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Adriana non fu tuttavia solamente un grande avvocato, non fu solamente un grande esempio per il suo lavoro e il suo impegno professionale, ma fu anche una persona da sempre vicina alla politica, prima come semplice elettrice, come persona che si impegnava a supporto della destra italiana in Alto Adige e quindi, nella legislatura che andò dal 1996 al 2001, fu senatrice. Fu colei che mi precedette rappresentando il collegio di Bolzano nel Senato della Repubblica. Quello che è giusto ricordare da corregionale, da bolzanino di nascita - come ho già detto - è che Adriana Pasquali fu il punto di riferimento, la bandiera e l'icona dell'italianità in Alto Adige. (Applausi dal Gruppo FdI e del senatore Ruta) . Adriana Pasquali rappresentò per gli italiani dell'Alto Adige, insieme ai compianti fratelli Andrea e Pietro Mitolo, quell'elemento di certezza e sicurezza che coniugava la lealtà alla correttezza e il rispetto verso tutti. Anche gli avversari politici, anche la comunità tedesca dell'Alto Adige, pur su fronti opposti, riconoscevano ad Adriana Pasquali quella serietà e quella correttezza che da sempre sono parte dell'identità della destra italiana. Adriana Pasquali sapeva sempre avere la parola al momento giusto, sapeva sempre dare delle risposte anche nei momenti più difficili che ha vissuto la comunità italiana dell'Alto Adige. Ricordiamo gli anni Sessanta; ricordiamo il periodo delle bombe; ricordiamo quei periodi nei quali tante volte gli italiani si sentivano stranieri in patria. Ricordiamo quei momenti nei quali l'autonomia delle due Province autonome di Trento e Bolzano non veniva vissuta in modo uguale dalla comunità italiana e da quella tedesca. Ricordiamo quei periodi, cioè, nei quali l'autonomia veniva vista non come un momento di emancipazione sociale dei territori, non come un momento di crescita delle istituzioni locali, ma che altro come un sistema che creava cittadini di serie a e cittadini di serie b. Ecco in quella fase storica, in quella fase che fu anche di piombo, Adriana Pasquali seppe infondere certezze e tranquillità; seppe infondere serenità perché il confronto politico doveva rimanere contenuto all'interno della dialettica parlamentare e della dialettica politica locale. Mi avvio a concludere, signor Presidente, ma mi conceda ancora un minuto per ricordare la figura di Adriana Pasquali come un'icona dell'emancipazione femminile. Lei, come ricordato, fu un avvocato che, a partire dal dopoguerra, seppe affermarsi in un mondo tipicamente maschile, dimostrando che non servono le barriere, non servono i recinti, ma che solamente il merito di una donna può competere con l'uomo. Lei si affermò e divenne presidente degli avvocati delle camere penali come donna, e lo divenne nel secolo scorso. Vorrei ricordarla citando le parole di colui che la affiancò alla Camera dei deputati nella sua esperienza parlamentare, ossia l'ex ministro Frattini, il quale la settimana scorsa - lei è mancata esattamente sette giorni fa, all'età di novantuno anni - ha dichiarato: non ho mai visto nella mia carriera una persona così legata al proprio territorio e agli elettori; era un'italiana tutta d'un pezzo, amava la sua comunità di riferimento. Era parte di una destra rigorosa, una destra senza proclami o parole urlate. Era cresciuta accanto a una generazione di persone come Pietro e Andrea Mitolo; si potevano contestarne le idee, ma non l'etica e i comportamenti umani. È per questo, per i suoi modi e la sua dirittura, che era apprezzata anche dagli avversari. Io la conobbi fin da ragazzo, da bambino, e con le parole dell'ex ministro Frattini voglio condividere con voi, con l'Assemblea del Senato e con tutti gli italiani, tra cui quelli del Trentino-Alto Adige, la valente figura storica di Adriana Pasquali. (Applausi). PRESIDENTE . Per commemorare la senatrice Pasquali, vorrei osservare un minuto di silenzio. (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi e osservano un minuto di silenzio). Sui lavori del Senato PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha approvato il calendario dei lavori fino al 7 maggio. Questo pomeriggio si svolgerà la discussione congiunta del Documento di economia e finanza 2020 e dell'annessa relazione sullo scostamento dall'obiettivo programmatico strutturale, al termine della quale il Governo, in sede di replica, renderà il parere sulle proposte di risoluzione presentate ai documenti. Gli emendamenti alla risoluzione accolta dal Governo sul DEF dovranno essere presentati entro mezz'ora dall'espressione del parere. Le dichiarazioni di voto, con diretta televisiva, si svolgeranno nella seduta di domani, a partire dalle ore 9,30. Si procederà quindi alla votazione, a maggioranza assoluta, delle risoluzioni, alla risoluzione sullo scostamento, secondo l'ordine di presentazione, e successivamente, ai sensi dell'articolo 125- bis , comma 4, del Regolamento, alla votazione della risoluzione accettata dal Governo sul DEF e relativi emendamenti. L'ordine del giorno della seduta di domani prevede altresì, alle ore 12,30, un'informativa con trasmissione diretta televisiva del Presidente del Consiglio dei ministri sulle iniziative del Governo per la ripresa delle attività economiche. I Gruppi potranno intervenire per dieci minuti. Martedì 5 maggio, alle ore 16,30, l'Assemblea si riunirà per comunicazione, ai sensi dell'articolo 77, secondo comma, della Costituzione, della presentazione di un disegno di legge di conversione di decreto-legge preannunciato dal Governo. L'ordine del giorno della seduta di mercoledì 6 prevede, a partire dalle ore 9,30 e fino alla sua conclusione, la discussione del decreto-legge sull'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici Milano Cortina 2026 e alle ore 16 un'informativa, con trasmissione diretta televisiva, del Ministro dei beni culturali e del turismo sulle iniziative di competenza del Ministero per contrastare il Covid-19. I Gruppi potranno intervenire per dieci minuti. Giovedì 7 maggio, alle ore 9,30, si terrà il question time con la presenza dei Ministri dello sviluppo economico, del lavoro e della giustizia. A conclusione di tale seduta sarà convocata la Conferenza dei Capigruppo. Calendario dei lavori dell'Assemblea PRESIDENTE . La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, con la presenza dei Vice Presidenti del Senato e con l'intervento del rappresentante del Governo, ha adottato - ai sensi dell'articolo 55 del Regolamento - il calendario dei lavori fino al 7 maggio 2020: Mercoledì 29 aprile h. 15 - Discussione congiunta del Doc .