[massime]

Regioni - Variazioni territoriali - Richiesta di 'referendum' per il distacco dalla Regione Piemonte e l'aggregazione alla Regione Valle d'Aosta del Comune di Carema - Ordinanza dell'Ufficio centrale per il 'referendum' presso la Corte di Cassazione dichiarativa della legittimità della richiesta, deliberazione del Consiglio dei ministri di approvazione del decreto di indizione del 'referendum' e decreto del Presidente della Repubblica di indizione del 'referendum' per il giorno 18 marzo 2007 - Conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Valle d'Aosta - Denunciata lesione delle competenze statutarie regionali, della tutela delle minoranze linguistiche, nonché incidenza sul piano dell'attribuzione dei seggi senatoriali su base regionale - Rinuncia al ricorso - Mancata costituzione in giudizio della parte resistente - Estinzione del processo.. Va dichiarata, per rinuncia al ricorso in assenza di costituzione della parte resistente, l'estinzione del processo instaurato per conflitto di attribuzione sorto a seguito dell'ordinanza dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, emessa il 28 settembre 2006, dichiarativa della legittimità della richiesta di referendum per il distacco del Comune di Carema dalla Regione Piemonte e per la relativa aggregazione alla Regione Valle d'Aosta; della deliberazione del Consiglio dei ministri del 22 dicembre 2006, con la quale è stato approvato il decreto di indizione del referendum sul distacco del Comune di Carema dalla Regione Piemonte e la sua aggregazione alla Regione Valle d'Aosta, da svolgersi il 18 marzo 2007; del decreto del Presidente della Repubblica, adottato in data 22 dicembre 2006 e pubblicato nella Gazzetta ufficiale , serie generale, n. 2, del 3 gennaio 2007, con il quale è stato indetto, per il giorno 18 marzo 2007, il referendum sul distacco del Comune di Carema dalla Regione Piemonte e la sua aggregazione alla Regione Valle d'Aosta, per ritenuta lesione degli artt. 6, 57, terzo comma, 116, primo comma, della Costituzione, nonché degli artt. 1, secondo comma, 44, terzo comma, e 50 dello statuto speciale della Regione Valle d'Aosta. - Provvedimenti citati: sentenza n. 167/2006; ordinanze n. 217/2005, n. 245/1998 e n. 524/1995.