[normattiva_dump]

Articolo IX (aggiuntivo agli artt. 18, 21 e 24 della Convenzione) 1. La consegna di persone tra i due Stati contraenti, ai fini dell'estradizione o dell'estradizione in transito delle medesime, potrà essere effettuata: - per via ferroviaria, a) dalle autorità austriache alle autorità italiane nelle stazioni del Brennero-Brenner e di Tarvisio; b) dalle autorità italiane alle autorità austriache nelle stazioni del Brennero-Brenner e di Villach; - per via stradale o autostradale, dalle autorità dello Stato richiesto al posto di confine dei valichi stradali del Brennero-Brenner e di Coccau-Thörl-Maglern. - per via aerea, all'aeroporto che sarà scelto dallo Stato richiesto. 2. Nei casi di consegna per via ferroviaria o per via stradale, la comunicazione del luogo, della data e dell'ora della consegna stessa dovrà essere effettuata con un anticipo di almeno 24 ore, attraverso i competenti uffici di frontiera dei due Stati contraenti. 3. Dai documenti di accompagnamento devono risultare il fine della consegna e l'indicazione dell'autorità giudiziaria competente dello Stato richiedente. 4. La persona da consegnare viene accompagnata al luogo di consegna da agenti dello Stato richiesto. 5. A tal fine gli agenti possono indossare la propria uniforme, e, se del caso, portare le armi regolamentari anche nel territorio dell'altro Stato. Nel caso che indossino abiti civili dovranno portare un segno distintivo visibile. L'uso delle armi è limitato al caso di legittima difesa. 6. Le disposizioni di cui al paragrafo precedente si applicano altresì nei confronti degli agenti dello Stato richiedente che si rechino al luogo di consegna nello Stato richiesto per prendere in consegna la persona. 7. Nel caso di trasferimento per via aerea gli agenti, per quanto riguarda il porto delle armi a bordo degli aerei si conformeranno altresì alle norme che regolano tale materia. Per quanto riguarda la loro identificazione porteranno un documento di identità di servizio ed, eventualmente, un segno distintivo. Le spese di trasporto sono a carico dello Stato richiedente.