[massime]

Turismo e industria alberghiera - Agenzie di viaggio e turistiche - Filiali di agenzie aventi sede principale in altra regione - Assoggettamento a distinta licenza di esercizio con pagamento della relativa tassa di concessione regionale - Contrasto con la libertà organizzativa dell’impresa - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento delle ulteriori censure.. E’ costituzionalmente illegittima la Voce 23 della tariffa allegata al decreto legislativo 22 giugno 1991, n. 230, nella parte in cui prevede che le filiali delle agenzie di viaggio, aventi la sede principale in altra Regione, debbano munirsi di distinta licenza con conseguente pagamento della relativa tassa di concessione regionale. Disposizione, questa, che analogamente alle altre (contestualmente dichiarate illegittime) incide negativamente sulla libertà organizzativa dell’imprenditore risultando, quindi, in contrasto con l’art. 41 della Costituzione (mentre devono considerarsi assorbite le ulteriori censure prospettate con riferimento agli artt. 117 e 120 della Costituzione).