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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 8ª RIUNITE 8ª(Lavori pubblici, comunicazioni) 21 COLTORTI La seduta inizia alle ore 14,15. IN SEDE REFERENTE 1883 - d-l n. 76/2020 semplificazioni DDL 1883 Conversione in legge del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'11 agosto. Il presidente COLTORTI informa che sono stati presentati gli emendamenti 10.191 (testo 2), 11.8 (testo corretto), 19.18 (testo 2), 19.33 (testo 2), 47.0.2 (testo 2), 49.16 (testo 2) e 62.0.5 (testo 2), pubblicati in allegato. Avverte, inoltre, che sono stati ritirati gli emendamenti 19.0.71, 20.9, 20.19, 30.0.2, 38.22 (testo 2), 48.9, 49.9, 49.10, 49.0.12, 49.0.25, 49.0.31, 54.3 e 57.0.5, nonché l'ordine del giorno G/1883/14/1 e 8. Comunica che sono state presentate circa 300 richieste di rivalutazione del giudizio di inammissibilità, sulle quali la Presidenza delle Commissioni riunite si esprimerà nella seduta già convocata per le ore 15 di domani, martedì 25 agosto. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) ritiene opportuno rimodulare la programmazione dei lavori, tenendo anche conto del fatto che la Commissione bilancio non ha ancora espresso il parere sugli emendamenti. Sottolinea l'esigenza di garantire un confronto effettivo sul merito delle proposte di modifica, per consentire alle Commissioni riunite di incidere sul provvedimento, soprattutto qualora il Governo intenda presentare un maxiemendamento su cui porre la questione di fiducia. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) osserva che, alla luce della dichiarazione di inammissibilità su un rilevante numero di emendamenti, sarebbe preferibile svolgere il dibattito solo dopo che la Presidenza avrà esaminato le richieste di rivalutazione. In tal modo si potrà avere un quadro completo delle proposte di modifica, anche in considerazione della disponibilità assicurata dal suo Gruppo a ritirare alcuni emendamenti, purché si svolga un confronto serio e approfondito sui temi più significativi. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ritiene che, in attesa della definizione dell'elenco degli emendamenti dichiarati inammissibili, è preferibile procedere alla illustrazione degli emendamenti - nella seduta odierna e in quella già convocata per domani - come peraltro stabilito in Ufficio di Presidenza. Seguirà poi un confronto più stringente sui temi più rilevanti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea la disponibilità delle opposizioni a lavorare per convergere su un testo quanto più possibile condiviso. Tuttavia, è necessario che la maggioranza chiarisca se intende collaborare in questa direzione, soprattutto dopo che - a suo avviso - il giudizio di inammissibilità ha penalizzato principalmente gli emendamenti presentati dalle opposizioni. A tale riguardo, pur riconoscendo le prerogative della Presidenza, ritiene criticabili i criteri adottati, in particolare con riferimento alla onerosità delle proposte di modifica. Nel concordare con i senatori Mallegni e Vitali, ritiene preferibile che la Presidenza esamini le richieste di rivalutazione delle inammissibilità, prima di procedere alla illustrazione e all'esame degli emendamenti, rimodulando conseguentemente la programmazione dei lavori delle Commissioni riunite. Il senatore GARRUTI ( M5S ) ritiene che l'ammissibilità degli emendamenti sia stata valutata secondo criteri rigorosi, enunciati dal presidente Coltorti nella seduta dell'11 agosto. Per quanto riguarda la programmazione dei lavori, in conformità con quanto deciso nell'Ufficio di Presidenza, le prime due sedute di questa settimana saranno riservate alla illustrazione degli emendamenti. Per i successivi passaggi, ovviamente, bisognerà tenere conto dei tempi necessari alla Commissione bilancio per esprimersi sugli emendamenti. Auspica, quindi, che si proceda come stabilito. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che vi sia stata una difformità di giudizio nella valutazione delle inammissibilità degli emendamenti, in quanto - a suo avviso - proposte relative ad argomenti simili sono stati considerate in modo diverso. Dopo aver precisato che la Lega ha domandato di riesaminare il giudizio di inammissibilità con riferimento a pochi emendamenti, auspica che sia precisata la distribuzione tra i vari Gruppi del numero di tali richieste. In ogni caso, sottolinea l'esigenza di garantire un confronto serio e approfondito sul merito delle proposte di modifica, anche per non svilire il ruolo delle Commissioni riunite. Il senatore PAROLI ( FIBP-UDC ) chiede di riconvocare l'Ufficio di Presidenza al fine di riconsiderare la programmazione dei lavori. Il presidente COLTORTI ricorda che sono stati dichiarati improponibili gli emendamenti riguardanti ambiti differenti da quelli oggetto del decreto-legge e quelli onerosi sotto il profilo finanziario o fiscale, anche in considerazione dell'imminente presentazione alle Camere del cosiddetto decreto agosto. Assicura, inoltre, la più ampia disponibilità al confronto sul merito delle proposte di modifica, confidando che non sarà posta la questione di fiducia sul provvedimento. Il presidente PARRINI ritiene che non sia necessario modificare l'organizzazione dei lavori stabilita nell'Ufficio di Presidenza. Come concordato, la seduta odierna e quella convocata per domani saranno riservate alla illustrazione degli emendamenti nel loro complesso. Successivamente, si potrà procedere all'esame delle tematiche più significative. Sottolinea che fin dall'inizio dell'esame del provvedimento la Presidenza ha lavorato con il massimo impegno per valorizzare il ruolo delle Commissioni riunite e garantire un confronto ampio e approfondito. A tal fine, su richiesta dei Gruppi di opposizione, è stato anche prorogato il termine per la presentazione delle richieste di rivalutazione del giudizio di inammissibilità. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che l'onerosità degli emendamenti non dovrebbe essere considerata al fine della valutazione di inammissibilità. A suo avviso, l'adozione di criteri così ampi ha consentito di eliminare alcune proposte di modifica che introducevano temi politicamente divisivi per la maggioranza. Sottolinea che la Lega ha dimostrato ampiamente la propria disponibilità a collaborare, presentando un numero contenuto di emendamenti e di richieste di rivalutazione del giudizio di inammissibilità. Il senatore GARRUTI ( M5S ) replica al senatore Campari, sottolineando che la Presidenza ha giudicato gli emendamenti in modo imparziale, senza ingerenze delle forze politiche, e ha precisato quali criteri sono stati adottati nella valutazione.