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ANNESSO III LISTA DELLE CARATTERISTICHE DI PERICOLO Classe ONU* Codice Caratteristiche 1 H1 Materie esplosive Una materia o un rifiuto esplosivo è una materia (o un miscuglio di materie) solide o liquide che può, di per sé, per mezzo di reazione chimica, emettere gas ad una temperatura, ad una pressione e ad una velocità tali da causare danni all'ambiente. 3 H3 Materie infiammabili I liquidi infiammabili sono i liquidi, miscele di liquidi, o liquidi contenenti solidi in soluzione o in sospensione (vernici, smalti, lacche ecc., ad esempio, ad esclusione tuttavia delle materie e rifiuti classificati altrove a causa delle loro caratteristiche pericolose, che emettono vapori infiammabili ad una temperatura non superiore 60,5 C in crogiuolo chiuso o 65,6 C in crogiuolo aperto. (Poichè i risultati delle prove in crogiuolo aperto e delle prove in crogiuolo chiuso non sono strettamente paragonabili tra di loro e che anche i risultati di varie prove effettuate in base allo stesso metodo divergono spesso, i regolamenti che si scostassero dai dati di cui sopra per tener conto di tali divergenze, rimarrebbero conformi allo spirito di questa definizione). 4.1 H4.1 Materie solide infiammabili I solidi o i rifiuti solidi infiammabili sono le materie solide diverse da quelle classificate come esplosive e che in condizioni verificantisi durante il trasporto si infiammano facilmente oppure possono causare o favorire un incendio per effetto di attrito. * La presente numerazione corrisponde al sistema di classifica di pericolo adottato nelle Raccomandazioni delle Nazioni Unite per il trasporto delle merci pericolose (ST/SG/AC.10/1/Rev.5, Nazioni Unite, New York, 1988) 4.2 H4.2 Materie spontaneamente infiammabili Materie o rifiuti suscettibili di scaldarsi spontaneamente in normali condizioni di trasporto, o di scaldarsi a contatto con l'aria e che possono in tal caso infiammarsi. 4.3 H4.3 Materie o rifiuti che, a contatto con l'aria emettono gas infiammabili Materie o rifiuti che, in relazione con l'acqua, possono infiammarsi spontaneamente o emettere gas infiammabili in quantità pericolose. 5.1 H5.1 Materie comburenti Materie o rifiuti che senza essere sempre combustibili possono, generalmente rilasciando ossigeno, provocare o favorire la combustione di altre materie. 5.2. H5.2 Perossidi organici Le materie organiche o rifiuti contenenti la struttura bivalente -O-O- sono materie termicamente instabili che possono subire una decomposizione auto-accelerata esotermica. 6.1 H6.1 Materie tossiche (acute) Materie o rifiuti che, per ingestione, inalazione o penetrazione cutanea possono causare la morte o una lesione grave o nuocere alla salute dell'uomo. 6.2 H6.2 Materie infettive Materie o rifiuti contenenti micro-organismi duraturi o loro tossine che causano notoriamente - o si hanno fondati motivi di ritenere che causino la malattia negli animali o nell'uomo. 8. H8 Materie corrosive Materie o rifiuti che per mezzo di un'azione chimica causano danni gravi ai tessuti viventi che esse toccano, o che possono in caso di fuga, danneggiare seriamente o addirittura distruggere, le altre merci trasportate o i mezzi di trasporto e che possono anche comportare altri rischi. 9. H10 Materie che liberano gas tossici a contatto con l'aria o l'acqua Materie o rifiuti che, reagendo con l'aria o l'acqua possono emettere gas tossici in quantità pericolose. 9 H11 Materie tossiche (effetti differiti o cronici) Materie o rifiuti che, per via di inalazione, ingestione o penetrazione cutanea, possono dar luogo ad effetti differiti o cronici, o produrre il cancro. 9 H12 Materie ecotossiche Materie o rifiuti i quali, se sono liberati, provocano o rischiano di provocare, per bio-accumulazione e/o effetti tossici sui sistemi biologici, impatti nocivi immediati o differiti sull'ambiente. 9 H13 Materie che possono dopo lo smaltimento dar luogo, con qualsiasi mezzo, ad un'altra sostanza, ad esempio un prodotto di lisciviazione che possiede una delle caratteristiche enumerate in precedenza. Prove I pericoli che alcuni tipi di rifiuti possono presentare non sono ancora molto conosciuti; non esistono prove di valutazione quantitativa di tali pericoli. Sono necessarie ricerche più approfondite per elaborare gli strumenti per identificare i pericoli che tali tipi di rifiuti possono presentare per l'uomo o per l'ambiente. Prove standardizzate sono state messe a punto per sostanze e materie pure. Vari paesi membri hanno elaborato esperimenti nazionali che possono essere applicati alle materie destinate ad essere smaltite con le operazioni di cui all'Annesso IV alla Convenzione in vista di decidere se queste materie presentano una qualsiasi delle caratteristiche enumerate nel presente Annesso.