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Noi, che in questa sede (come alla Camera dei deputati) rappresentiamo il Paese, dobbiamo sapere che il linguaggio violento e discriminatorio è fatto esattamente di frasi che non discutono dei contenuti politici, ma offendono la persona, sempre. Quando si offendono le persone per genere, sesso, colore della pelle, razza, lingua, religione e condizioni economiche (quindi in contrasto con l'articolo 3 della Costituzione), si sta facendo una cosa impropria. (Applausi dal Gruppo PD) . Mi auguro che in quest'Assemblea altre volte, per altre situazioni, condanneremo gli stessi linguaggi violenti e discriminatori di ieri di Toscani. (Applausi dai Gruppi PD e FdI). PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, anche da parte del Gruppo MoVimento 5 Stelle, voglio esprimere la solidarietà alla collega Meloni per l'attacco ricevuto, anche sul piano personale, che ha a che fare con le cose ricordate poc'anzi in quest'Assemblea. Abbiamo dedicato una seduta a ricordare gravi fatti di violenza che si realizzano non solo quando una persona mette le mani addosso a un'altra, ma anche - anzi, sono peggio - con gli attacchi verbali. Spesso la violenza verbale è la precondizione che porta a un' escalation di violenza che, dopo, diventa anche fisica. Quindi, credo sia giusto esprimere solidarietà e vicinanza alla collega Meloni, che continueremo a contrastare politicamente ma che non merita certamente le parole che le sono state rivolte da Oliviero Toscani. Pertanto, a nome del Gruppo del MoVimento 5 Stelle, compattamente, esprimiamo la nostra solidarietà alla presidente Meloni. (Applausi dai Gruppi M5S, FI-BP, L-SP-PSd'Az e FdI). DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, io non posso che associarmi nell'esprimere la solidarietà all'onorevole Meloni. Vorrei, però, anche qui stigmatizzare ancora una volta che è bene ricordare sempre che la violenza nei confronti delle donne non è soltanto una violenza fisica. Molto spesso, continuamente, è anche una violenza verbale, sessista e omofoba, in quanto le stesse frasi non sarebbero mai state rivolte a un uomo, anche nel dissenso più totale. Questo fatto ci offende gravemente e, ancora una volta, noi che siamo qui, tra l'altro elette dai cittadini, dovremmo sempre ricordarlo in Aula. É un fatto gravemente lesivo della dignità, del rispetto e della libertà femminile che è stata conquistata in tutti questi anni. Come si vede, però, la battaglia politica e culturale non può cessare mai; quindi, bene facciamo in quest'Aula a stigmatizzare ogni volta che accadono episodi gravissimi. Io spero che ciò accada ogni volta che siano rivolte offese omofobe e sessiste come quelle che sono state rivolte all'onorevole Meloni, augurandomi che, appunto, quest'Assemblea sia sempre disponibile a stigmatizzare. (Applausi dai Gruppi Misto, M5S, FI-BP, L-SP-PSd'Az e FdI). MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, mi associo a nome del Gruppo Forza Italia a quanto già detto da altri colleghi, esprimendo cioè la piena solidarietà all'onorevole Giorgia Meloni, che non deve sentirsi personalmente offesa dalle parole che le sono state rivolte. Il modo in cui sono state dette, infatti, qualifica chi le ha pronunciate molto più evidentemente e, anzi, non intacca minimamente la personalità dell'onorevole Giorgia Meloni. (Applausi dai Gruppi FI-BP, M5S, L-SP-PSd'Az e FdI). Purtroppo, Oliviero Toscani si è già distinto nel passato in campagne che offendono il sentimento di molti nel nostro Paese: ad esempio, offendono il sentimento religioso di molti. È bene, giustamente, denunciare questa ultima sua uscita, che è particolarmente vergognosa; non si può, invece, applaudirlo quando va in direzione opposta e quando, anziché offendere una donna, offende magari qualcun altro. Io trovo questo suo atto particolarmente esecrabile, in quanto un uomo che offende una donna ha una sensibilità forse un po' conservatrice e peggiore di qualunque altro tipo di offesa. Sono comunque da esecrare, in tutti i casi, le offese ai danni delle donne e degli uomini. Purtroppo, non è vero che gli uomini non vengono attaccati per il loro aspetto fisico, e potremmo fare una lunga lista al riguardo. Pertanto, credo che bisogna tenersi lontani dal linguaggio violento che - e ho apprezzato chi l'ha detto - può spesso portare dalla violenza verbale alla violenza fisica. Vediamo troppo spesso, in questi giorni, inneggiare a chi devasta città, a chi dà fuoco e a chi si dà ad attività distruttive e violente. Lo spazio politico deve essere libero dalla violenza verbale e, naturalmente, ancora di più dalla violenza fisica. (Applausi dai Gruppi FI-BP, M5S, L-SP-PSd'Az e FdI). UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, il Gruppo per le Autonomie ovviamente esprime solidarietà alla collega Meloni. Quelle pronunciate sono tipiche parole sessiste usate per degradare una avversaria femminile politica e la violenza verbale è l'inizio della violenza che poi si trasforma in violenza fisica grave o anche in femminicidio. Pertanto, dobbiamo combatterla già alle radici. (Applausi dai Gruppi Aut (SVP-PATT, UV), M5S, FI-BP, L-SP-PSd'Az e FdI). Ripresa della discussione congiunta del disegno di legge n. Doc 822 Doc Doc. LXXXVI, n. 1 Doc Doc. LXXXVII, n. 1 PRESIDENTE . Ha facoltà di parlare il senatore Licheri, relatore sul disegno di legge n. 822. LICHERI, relatore sul disegno di legge n. 822 . Signor Presidente, all'insegna della massima sintesi, ho ascoltato con molta attenzione tutti gli interventi di tutte le forze politiche di quest'Aula e se potessi metterli in controluce per trovare un comune denominatore sarebbe questo: così com'è l'Europa non ci piace. (Applausi dal Gruppo M5S) . Vogliamo un'Europa più libera, più moderna, più veloce, più snella, più attenta, più sensibile, più vicina. Ho sentito la senatrice Giammanco che diceva che vorremmo poter avere un Presidente di Commissione eletto dal popolo. Il MoVimento 5 Stelle propugna da sempre la democrazia partecipata, quindi è ovvio che questa idea non possa che trovare naturalmente la mia personale condivisione. Siamo però in fase di discussione di una legge europea che, come voi sapete, ha uno scopo precipuo, quello di evitare all'Italia le procedure di infrazione che portano oneri finanziari che incidono poi sui nostri bilanci.