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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista l'istanza in data 13 luglio 1957 del presidente del Consiglio di amministrazione dell'Ente morale "Pasquale Romano", di Brindisi, diretta ad ottenere che il patrimonio di detto Ente sia incorporato in favore dello Stato con la destinazione del patrimonio stesso al fine specifico di incrementare l'attività dell'"Istituto nautico statale in Brindisi"; Vista la deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Ente sopra specificato del 13 luglio 1957; Visto il decreto luogotenenziale 8 settembre 1918, n. 1411, col quale l'eredità lasciata dal cav. Pasquale Romano fu Antonio a favore di un erigendo Istituto nautico in Brindisi con lo scopo di avviare i giovani brindisini alla carriera marittima, è costituita in ente morale; Visto lo statuto dell'Istituto nautico da erigersi in Brindisi, approvato con il predetto decreto luogotenenziale; Considerato che non è stato possibile raggiungere il fine dell'Ente data l'esiguità della rendita annua della suddetta eredità, ammontante a L. 19.396 e che, nel frattempo, è sorto nella città di Brindisi un Istituto nautico statale; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per la marina mercantile; Decreta: L'eredità del cav. Pasquale Romano rappresentata da titoli del Debito pubblico dello Stato e da depositi presso gli uffici postali ed istituti di credito, il cui importo complessivo risulta al 31 dicembre 1956 di L. 983.376, è devoluta allo Stato e destinata all'Istituto nautico statale in Brindisi. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 12 febbraio 1958 GRONCHI CASSIANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 14 aprile 1958 Atti del Governo, registro n. 112, foglio n. 20. - RELLEVA