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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 260 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente TAVERNA, del vice presidente ROSSOMANDO e del presidente ALBERTI CASELLATI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 12,01). Si dia lettura del processo verbale. MONTEVECCHI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 23 settembre. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Senato, composizione PRESIDENTE . Comunico che il 24 settembre 2020 l'ufficio elettorale regionale presso la corte d'appello di Venezia, a seguito dell'elezione suppletiva tenutasi il 20 e il 21 settembre 2020 nel collegio uninominale 09 della Regione Veneto, al fine dell'attribuzione del seggio resosi vacante per effetto del decesso del senatore Stefano Bertacco, ha proclamato eletto senatore della Repubblica il candidato Luca De Carlo. Comunico che, in data 25 settembre 2020, l'ufficio elettorale regionale presso la corte d'appello di Cagliari, a seguito dell'elezione suppletiva tenutasi il 20 e 21 settembre 2020 nel collegio uninominale 3 della Regione Sardegna, al fine dell'attribuzione del seggio resosi vacante per effetto del decesso della senatrice Vittoria Francesca Maria Bogo Deledda, ha proclamato eletto senatore della Repubblica il candidato Carlo Doria. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Onorevoli colleghi, come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo e comunicato ai Gruppi, la seduta è sospesa fino alle ore 15. (La seduta, sospesa alle ore 12,06, è ripresa alle ore 15,02) . Presidenza del vice presidente TAVERNA Colleghi, prima di proseguire con l'argomento all'ordine del giorno, do il benvenuto, a nome dell'Assemblea tutta, al senatore Doria. (Applausi) . Discussione del disegno di legge: Doc 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1925. I relatori, senatori Errani e Manca, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore, senatore Manca. MANCA, relatore . Signor Presidente, desidero ringraziare anzitutto il Governo, il ministro Gualtieri, i vice ministri Castelli e Misiani, il ministro D'Incà e i sottosegretari Guerra, Malpezzi e Castaldi, per il prezioso contributo e per il lavoro che abbiamo svolto insieme nel difficile percorso di conversione del decreto-legge n. 104. Considerando il difficile contesto economico, oltre che sociale, che coinvolge il nostro Paese e tenendo conto anche del difficile contesto epidemiologico che ha attraversato i nostri lavori (colgo l'occasione per augurare ai senatori una pronta guarigione), ritengo sia stato svolto un lavoro proficuo e anche la disponibilità al confronto con le opposizioni è risultata utile a qualificare la nostra iniziativa. Voglio ringraziare il presidente Pesco che insieme a noi ha condiviso questo difficile percorso. Insieme al senatore Errani abbiamo condiviso un'impostazione politica precisa nella conversione del decreto-legge; migliorare il testo, lavorando su quattro macro temi e costruendo su questi il confronto con le opposizioni e, senza emendamenti dei relatori, operare attraverso riformulazioni presentate da tutti i Gruppi parlamentari su emendamenti di iniziativa parlamentare dei diversi Gruppi. È stato così possibile migliorare il testo, favorendo in particolare una soluzione positiva per il lavoro fragile, interpretando correttamente importanti investimenti necessari nel settore turistico, in modo particolare sulle imprese in affitto e sul termalismo; risposte positive ed importanti anche nel pacchetto terremoto ed estensione dell'esenzione del canone occupazione suolo pubblico (COSAP) e della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP) per gli ambulanti. Una scelta politica che ci ha consentito di individuare un confronto utile in Commissione bilancio, e gli emendamenti approvati dalla Commissione a larga maggioranza confermano la positività del lavoro svolto. Questo percorso, a mio avviso, è utile per il Parlamento e per il Paese; quando in gioco c'è il destino di decine di migliaia di lavoratori immunodepressi e fragili, di centinaia di migliaia di imprese, turistiche e agricole, di categorie deboli, come ad esempio gli ambulanti, e delle famiglie colpite dal terremoto nella difficile fase della ripartenza, il confronto diventa utile e positivo. Quando il confronto avviene su una linea politica precisa, restituiamo anche alla parola politica la dignità che merita. Il confronto quindi ha qualificato e qualifica la credibilità del Parlamento e dà un contributo importante anche per elevare la responsabilità e l'affidabilità delle istituzioni democratiche, anche con identità e valori profondamente alternativi. Certamente e probabilmente sarebbero state fatte altre scelte da parte delle opposizioni sulle modalità con cui affrontare e risolvere questa crisi. Credo tuttavia che questo confronto risulterà utile al Paese, oltre che al Parlamento. Come è evidente a tutti, il decreto-legge n. 104 non solo si colloca all'interno della strategia generale di risposta alla pandemia e di rilancio dell'economia varata dal Governo, ma costituisce anche il ponte verso la nuova programmazione europea. L'Italia cioè ha a disposizione non solo i 100 miliardi di indebitamento netto utilizzati per proteggere il lavoro, aiutare le imprese e favorire la ripartenza del nostro Paese, ma ha a disposizione la più grande, importante e straordinaria opportunità per progettare e programmare un nuovo sviluppo economico, collocare cioè lo Stato al centro di un'azione indispensabile per favorire una nuova economia.