[normattiva_dump]

Il CSI si propone di aiutare le imprese private ACP a diventare più competitive in tutti i settori economici. In particolare esso: a) agevola e promuove la cooperazione commerciale e i partenariati tra imprese ACP e UE; b) contribuisce allo sviluppo di servizi di sostegno alle imprese favorendo lo sviluppo di capacità nelle organizzazioni private o la fornitura di servizi tecnici, professionali, amministrativi, commerciali, nonché di formazione; c) fornisce assistenza alle attività di promozione degli investimenti, ad esempio agli organismi di promozione degli investimenti, all'organizzazione di conferenze sugli investimenti, ai programmi di formazione, ai seminari sulla strategia e alle missioni che danno seguito a iniziative di promozione degli investimenti; d) sostiene iniziative che contribuiscono a promuovere l'innovazione e il trasferimento di tecnologie, know-how e migliori pratiche su tutti gli aspetti della gestione aziendale; e) informa il settore privato ACP in merito alle disposizioni del presente accordo; e f) informa le società e le organizzazioni europee del settore privato riguardo alle modalità e alle opportunità commerciali nei paesi ACP. 3. Il CSI contribuisce altresì a migliorare il clima imprenditoriale a livello nazionale e regionale, in modo da aiutare le imprese a beneficiare dei progressi compiuti nei processi di integrazione regionale e nell'apertura degli scambi. Ciò significa tra l'altro: a) assistere le imprese affinchè queste raggiungano standard di qualità esistenti e nuovi e altri standard introdotti dai progressi compiuti in termini di integrazione regionale e dall'attuazione degli accordi di partenariato economico; b) diffondere le informazioni nell'ambito del settore privato ACP in merito alla qualità dei prodotti e agli standard richiesti sui mercati esterni; c) promuovere le riforme del clima imprenditoriale a livello regionale e nazionale, anche facilitando il dialogo tra settore privato ed istituzioni pubbliche; e d) potenziare il ruolo e la funzione di intermediari nazionali e/o regionali in grado di prestare i propri servizi. 4. Le attività del CSI si basano sul principio del coordinamento, della complementarità e del valore aggiunto rispetto alle iniziative adottate da enti pubblici o privati per lo sviluppo del settore privato. In particolare le sue attività sono coerenti con le strategie di sviluppo nazionali e regionali definite alla parte 3 del presente accordo. Nell'intraprendere le sue attività, il CSI segue un'impostazione selettiva e garantisce la sostenibilità finanziaria. Esso garantisce un'adeguata suddivisione dei compiti tra la propria sede centrale e gli uffici regionali. 5. Le attività intraprese dal CSI sono oggetto di valutazioni periodiche. 6. Il comitato degli ambasciatori è responsabile della supervisione del centro. Dopo la firma del presente accordo, esso: a) stabilisce gli statuti del centro; b) nomina i membri del consiglio d'amministrazione; c) nomina i dirigenti del centro su proposta del consiglio di amministrazione; e d) controlla la strategia generale del centro e sorveglia l'operato del consiglio di amministrazione. 7. Il consiglio di amministrazione, conformemente agli statuti del centro: a) stabilisce il regolamento finanziario, il regolamento relativo al personale e le modalità di funzionamento; b) sorveglia le attività del centro; c) adotta il programma e il bilancio del centro; d) presenta periodicamente all'autorità responsabile della supervisione del centro relazioni e valutazioni; e) svolge qualunque altro compito assegnatogli dagli statuti del centro. 8. Il bilancio del centro viene finanziato conformemente alle norme stabilite nel presente accordo, relativamente alla cooperazione per il finanziamento dello sviluppo. "; c) l'articolo 3 è sostituito dal seguente: "Articolo 3 CTA 1. Il compito del CTA è di rafforzare le capacità istituzionali, programmatiche e di gestione dell'informazione e comunicazione delle organizzazioni ACP responsabili per lo sviluppo agricolo e rurale. Esso assiste tali organizzazioni nel formulare e attuare politiche e programmi volti a ridurre la povertà, promuovere la sicurezza alimentare sostenibile, preservare il patrimonio naturale; in tal modo esso contribuisce al raggiungimento dell'autosufficienza dei paesi ACP relativamente allo sviluppo agricolo e rurale. 2. Il CTA: (a) predispone e fornisce servizi d'informazione e garantisce un migliore accesso alla ricerca, alla formazione e alle innovazioni nel settore agricolo e rurale al fine di promuovere lo sviluppo e la divulgazione; e (b) sviluppa e rafforza le capacità dei paesi ACP al fine di: (i) migliorare la formulazione e la gestione delle politiche e delle strategie di sviluppo agricolo e rurale a livello nazionale e regionale, inclusa la capacità di raccogliere dati e la capacità di ricerca, analisi ed elaborazione di programmi; (ii) migliorare la gestione dell'informazione e della comunicazione, soprattutto nell'ambito della strategia agricola nazionale; (iii) promuovere un'effettiva gestione dell'informazione e della comunicazione intraistituzionale (GIC) per il controllo delle realizzazioni, nonché consorzi con partner regionali e internazionali; (iv) promuovere la GIC decentrata a livello locale e nazionale; (v) potenziare le iniziative attraverso la cooperazione regionale; (vi) elaborare criteri di valutazione riguardo all'impatto delle strategie sullo sviluppo agricolo e rurale. 3. Il centro sostiene iniziative e reti regionali e attuerà sempre più programmi di sviluppo delle capacità in collaborazione con adeguate organizzazioni ACP. A tal fine esso sosterrà le reti d'informazione regionali decentrate che verranno costituite per gradi e in modo efficace. 4. Le attività intraprese dal CTA sono oggetto di valutazioni periodiche. 5. Il comitato degli ambasciatori è responsabile della supervisione del centro. Dopo la firma del presente accordo, esso: a) stabilisce gli statuti del centro; b) nomina i membri del consiglio d'amministrazione; c) nomina i dirigenti del centro su una proposta del consiglio di amministrazione; e d) controlla la strategia generale del centro e sorveglia l'operato del consiglio di amministrazione. 6. Il consiglio di amministrazione, conformemente agli statuti del centro: a) stabilisce il regolamento finanziario, il regolamento relativo al personale e le modalità di funzionamento; b) sorveglia le attività del centro; c) adotta il programma e il bilancio del centro; d) presenta periodicamente all'autorità di supervisione del centro relazioni e valutazioni; e e) svolge qualunque altro compito assegnatogli dagli statuti del centro. 7. Il bilancio del centro viene finanziato conformemente alle norme stabilite nel presente accordo, relativamente alla cooperazione per il finanziamento dello sviluppo. ". 3. L'allegato IV, modificato dalla decisione n. 3/2008 del Consiglio dei ministri ACP-CE del 15 dicembre 20081 , è modificato come segue: -------- 1 GU UE L 352 del 31.12.2008, pag. 59. a) gli articoli 1, 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti: "Articolo 1 Le operazioni finanziate mediante sovvenzioni nell'ambito del presente accordo sono programmate all'inizio del periodo interessato dal quadro finanziario pluriennale di cooperazione.