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Regola 6 Modalità del deposito iniziale o del nuovo deposito 6.1 Deposito iniziale a) Il microrganismo trasmesso dal depositante all'autorità internazionale di deposito è accompagnato, salvo il caso d'applicazione della regola 6.2, da una dichiarazione scritta munita della firma del depositante e contenente: i) l'indicazione che il deposito è effettuato in virtù del Trattato e l'impegno a non ritirarlo durante il periodo precisato alla regola 9.1; ii) il nome e l'indirizzo del depositante; iii) la descrizione dettagliata delle condizioni che devono essere riunite per coltivare il microrganismo, per conservarlo e per controllarne la vitalità, nonché, quando il deposito ha per oggetto una mistura di microrganismi la descrizione dei componenti della mistura e di almeno uno dei metodi che permettono di verificare la loro presenza; iv) il segno d'identificazione (numero, simbolo, ecc.) dato dal depositante al microrganismo; v) l'indicazione delle proprietà del microrganismo che presentano o possono presentare dei pericoli per la salute o l'ambiente o l'indicazione che il depositante non è a conoscenza di tali proprietà. b) Si raccomanda vivamente di indicare nella dichiarazione scritta di cui al paragrafo a) la descrizione scientifica e/o la designazione tassonomica proposta del microrganismo depositato. 6.2 Nuovo deposito a) Fatto salvo il paragrafo b), in caso di nuovo deposito effettuato in virtù dell'articolo 4, il microrganismo trasmesso dal depositante all'autorità internazionale di deposito è accompagnato da una copia della ricevuta relativa al deposito anteriore, da una copia della più recente dichiarazione concernente la vitalità del microrganismo oggetto del deposito anteriore e indicante che il microrganismo è vitale, e da una dichiarazione scritta munita della firma del depositante e contenente: i) le indicazioni contemplate alla regola 6.1 a)i)a v); ii) una dichiarazione indicante la ragione determinante in virtù dell'articolo 4.1 a) per effettuare il nuovo deposito, una dichiarazione che affermi che il microrganismo oggetto del nuovo deposito è lo stesso di quello oggetto del deposito anteriore e l'indicazione della data alla quale il depositante ha ricevuto la notificazione di cui all'articolo 4.1 a) o secondo il caso, della data della pubblicazione di cui all'articolo 4.1) e); iii) qualora una descrizione scientifica e/o una designazione tassonomica proposta siano state indicate in relazione con il deposito anteriore, la più recente descrizione scientifica e/o designazione tassonomica proposta comunicate all'autorità internazionale di deposito presso la quale il deposito anteriore è stato effettuato. b) Quando il nuovo deposito è effettuato presso l'autorità internazionale di deposito presso la quale è stato effettuato il deposito anteriore, il paragrafo a)i) non si applica. c) Ai fini dei paragrafi a) e b) e della regola 7.4, si deve intendere per "deposito anteriore)": i) quando il nuovo deposito è stato preceduto da uno o da più altri nuovi depositi, il più recente di questi altri nuovi depositi; ii) quando il nuovo deposito non è stato preceduto da uno o da più altri nuovi depositi, il deposito iniziale. 6.3 Esigenze dell'autorità internazionale di deposito a) Ogni autorità internazionale di deposito può esigere: i) che il microrganismo sia depositato nella forma e nella quantità che sono necessarie ai fini del Trattato e del presente Regolamento di esecuzione; ii) che sia presentato un formulario preparato da questa autorità, e debitamente riempito dal depositante, ai fini delle procedure amministrative di tale autorità; iii) che la dichiarazione scritta di cui alla regola 6.1) o 6.2 a) sia redatta nella lingua o in una delle lingue designate da tale autorità, restando inteso che questa designazione deve includere in ogni caso la lingua ufficiale o le lingue ufficiali indicate in virtù della regola 3.1 b)v); iv) che sia pagata la tassa di conservazione di cui alla regola 12.1 a)i); v) che, nella misura in cui il diritto applicabile lo permette, il depositante concluda con tale autorità un contratto che definisca le responsabilità del depositante e di detta autorità. b) Ogni autorità internazionale di deposito comunica, ove occorra, tali esigenze e qualsiasi modificazione di esse all'Ufficio internazionale. 6.4 Procedura d'accettazione a) L'autorità internazionale di deposito rifiuta di accettare il microrganismo e notifica immediatamente per iscritto il rifiuto al depositante, indicando i motivi del rifiuto: i) se il microrganismo non appartiene a un tipo di microrganismo al quale si estendono le assicurazioni fornite in virtù della regola 3.1 b) iii) o 3.3; ii) se il microrganismo ha delle proprietà talmente eccezionali che l'autorità internazionale di deposito non è in grado tecnicamente di svolgere nei suoi confronti i compiti che le incombono in virtù del Trattato e del presente Regolamento d'esecuzione; o iii) se il deposito è ricevuto in uno stato che indica chiaramente l'assenza del microrganismo o che esclude per ragioni scientifiche che il microrganismo sia accettato. b) Fatto salvo il paragrafo a), l'autorità internazionale di deposito accetta il microrganismo quando sono soddisfatte tutte le esigenze della regola 6.1 a) o 6.2 a) e della regola 6.3 a). Se queste esigenze non sono soddisfatte, l'autorità internazionale di deposito notifica immediatamente per iscritto questo fatto al depositante invitandolo a soddisfare queste esigenze. c) Quando il microrganismo è accettato come deposito iniziale o come nuovo deposito, la data del deposito iniziale o del nuovo deposito, secondo il caso, è la data alla quale il microrganismo è stato ricevuto dall'autorità internazionale di deposito. d) L'autorità internazionale di deposito, su richiesta del depositante e a condizione che siano soddisfatte tutte le esigenze di cui al paragrafo b), considera un microrganismo, depositato prima dell'acquisizione da parte di tale autorità dello status di autorità internazionale di deposito, come se fosse stato ricevuto, ai fini del Trattato, alla data alla quale tale status è stato acquisito. Regola 7 Ricevuta 7.1 Rilascio della ricevuta Per ogni deposito di microrganismo che è effettuato presso di essa o che le è trasferito, l'autorità internazionale di deposito rilascia al depositante una ricevuta attestante il ricevimento e l'accettazione del microrganismo. 7.2 Forma; lingue; firma a) La ricevuta di cui alla regola 7.1 è stesa su un formulario chiamato "formulario internazionale", il cui modello è stabilito dal Direttore generale nelle lingue indicate dall'Assemblea. b) Qualsiasi parola o qualsiasi lettera iscritta nella ricevuta in caratteri diversi dai caratteri latini deve anche figurarvi, mediante traslitterazione, in caratteri latini. c) La ricevuta porta la firma della persona competente o delle persone competenti per rappresentare l'autorità internazionale di deposito o di qualsiasi altro impiegato di tale autorità debitamente autorizzato da detta persona o dette persone.