[normattiva_dump]

Sui carrelli con operatore seduto deve esistere uno spazio libero verticale di almeno 1 000 mm, misurato dal punto di massimo abbassamento del sedile per il peso dell'operatore alla parte inferiore del tetto di protezione, in corrispondenza della posizione della testa dell'operatore quando questi si trova nella normale posizione di lavoro. 9.10.1.2.4. Su carrelli con operatore in piedi deve essere predisposto uno spazio libero verticale di almeno 1 880 mm misurato dalla pedana dove si trova l'operatore alla parte inferiore del tetto di protezione, in corrispondenza della posizione della testa dell'operatore quando questi si trova nella normale posizione di lavoro. 9.10.1.2.5. Il tetto di protezione deve intralciare il meno possibile l'accesso e la discesa dell'operatore dal carrello. 9.10.1.3. Prove da eseguirsi sul tetto di protezione dell'operatore 9.10.1.3.1. Osservazioni generali Per provare il tetto di protezione dell'operatore contro la caduta di oggetti (ma non contro l'impatto di un carico corrispondente alla portata del carrello), devono essere eseguite le prove seguenti su un prototipo di tetto di protezione montato su un carrello del tipo per cui esso e' stato progettato. E' ammesso anche il montaggio su un telaio di prova, purche' detto montaggio sia uguale a quello usato per il carrello. 9.10.1.3.2. Prova statica Il tetto di protezione dell'operatore dovra' poter sostenere per un minuto un carico di prova statico rigido, uniformemente ripartito sulla superficie della parte superiore della struttura principale, secondo la tabella ed il diagramma seguenti: +--------------------+----------------------------+ |Portata nominale del| Carico di prova statico | |carrello in Kg (Q) |in Kg | +--------------------+----------------------------+ |Sino a 2 000 |2 x Q massimo 4 000 kg | +--------------------+----------------------------+ |da 2 000 a 5 000 |2 000 + Q massimo 7 000 kg | +--------------------+----------------------------+ |da 5 000 a 10 000 |4 500 + Q/2 massimo 9 500 kg| +--------------------+----------------------------+ Parte di provvedimento in formato grafico 9.10.1.3.3. Prova dinamica Il tetto di protezione dell'operatore dovra' poter sostenere l'impatto di un cubo di legno duro del peso di almeno 45 kg. Il cubo di prova sara' disposto in modo da cadere in caduta libera con una superficie piatta pressoche' parallela alla sommita' del dispositivo di protezione, escludendo quindi l'urto di un angolo su uno spigolo. Si lascia cadere il cubo per 10 volte da un'altezza di 1,50 m in modo che esso urti il tetto in piu' punti ripartiti a caso entro un cerchio con diametro di 600 mm, il cui centro si trovi sulla verticale tracciata al di sopra del centro del sedile o del posto di guida dell'operatore. 9.10.1.3.4. Risultati delle prove statiche e dinamiche Dopo le due prove, il tetto di protezione non dovra' presentare rottura o separazioni tra i suoi vari elementi, ne' deformazioni permanenti verticali superiori a 20 mm, misurate sulla sua parte inferiore, all'interno di un cerchio con diametro di 60 mm, il cui centro si trovi sulla verticale tracciata al di sopra del centro del sedile o del posto di guida dell'operatore. 9.10.1.3.5. Componenti ausiliari Durante le prove dinamiche non si terra' conto di eventuali deformazioni dei componenti ausiliari, quali grate, tele, plastica, ecc. 9.10.2. Spalliera di protezione. I carrelli elevatori a grande alzata dovranno essere progettati in modo da permettere l'installazione di una spalliera di protezione. 9.10.3. Pedana 9.10.3.1. Sui carrelli con posto di guida situato all'estremita', qualsiasi pedana per l'operatore dovra' estendersi oltre lo spazio occupato dall'operatore stesso, e dovra' essere progettata in modo da resistere ad una forza di compressione corrispondente alla massa del carrello o carico, applicata lungo l'asse longitudinale dello stesso, con il bordo estremo della pedana poggiante contro una superficie piana verticale. Nota Ai fini del presente capitolo, si considera come facente parte della pedana dell'operatore qualsiasi elemento di rinforzo o parte del carrello che contribuisca a conferire alla pedana resistenza allo schiacciamento. 9.10.3.2. Le pedane per operatore in piedi disposte a sbalzo rispetto al carrello devono essere munite di protezioni sui fianchi o sul lato anteriore. 9.10.3.3. Le pedane per operatore in piedi installate su carrelli con operatore a terra che sono disposte all'infuori dello spazio limitato dagli assi o del telaio del carrello devono ripiegarsi a oscillare automaticamente quando l'operatore scende dalla pedana; le pedane stesse devono essere munite di mezzi atti ad evitare ripiegamenti o oscillazioni intempestivi quando l'operatore vi si trovi in piedi. 9.10.3.4. Le pedane (fisse) per operatore in piedi alte piu' di 1200 mm da terra devono presentare parapetti con un corrente superiore, un corrente intermedio ed uno zoccolo di almeno 100 mm di altezza, o mezzi di protezione equivalenti, alti almeno 1000 mm e non oltre 1100 mm, misurati dal bordo superiore del parapetto al piano di calpestio, e dovranno poter resistere ad una forza di 900 N applicata in qualsiasi direzione orizzontale (1). I parapetti a cerniera o amovibili dovranno essere costruiti in modo da poterli montare correttamente e da poterne facilmente verificare il fissaggio. I parapetti a cerniera quando previsti devono potersi aprire unicamente verso l'alto, verso l'interno o lateralmente. ------------- (1) Le catene e le funi metalliche non sono considerate mezzi di protezione equivalenti. 9.10.4. Dispositivi di protezione delle ruote 9.10.4.1. Qualora i copertoni delle ruote oltrepassino in notevole misura la sagoma del carrello, si dovra' provvedere all'applicazione di efficaci dispositivi di protezione onde ridurre al minimo il rischio che oggetti proiettati dai copertoni (fango, ghiaia, ciotoli, bulloni, ecc.) causino lesioni all'operatore quando questi si trova nella normale posizione di lavoro. Per quando riguarda le ruote direttrici, il dispositivo di protezione dovra' coprire le ruote soltanto quando queste sono in posizione di marcia rettilinea. 9.10.5. Protezione dell'operatore sui carrelli manovrati da terra Il timone dei carrelli manovrati da un operatore a terra dovra' essere munito di un dispositivo atto ad invertire il senso di marcia o ad arrestare il carrello qualora, nella posizione di marcia, il timone venisse in contatto con un corpo solido (ad esempio, il corpo stesso dell'operatore). 9.10.6. Avvisatore acustico I carrelli per movimentazione dovranno essere tutti muniti di avvisatore chiaramente udibile. 9.10.7. Punti con pericolo di lesioni da schiacciamento e da taglio, nonche' di impigliamento Le parti in movimento l'una rispetto all'altra, alla portata dell'operatore nella normale posizione di lavoro, dovranno o essere adeguatamente protette o trovarsi alla distanza minima stabilita qui di seguito: - punti in cui possono impigliarsi le dita dell'operatore: 25 mm;