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Il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 recante: «testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia. » è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 settembre 1993, n. 230, S.O. - Il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante: «Codice delle assicurazioni private.» è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 ottobre 2005, n. 239, S.O. - La Direttiva 2004/41/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 giugno 2003, recante «Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle attività e alla supervisione degli enti pensionistici aziendali o professionali. » è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea 23 settembre 2003, n. L 235. - La Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004, recante: «Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai mercati degli strumenti finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 93/22/CEE del Consiglio» è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea 30 aprile 2004, n. L 145. - Il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 21 novembre 1996, n. 703, recante: «Regolamento recante norme sui criteri e sui limiti di investimento delle risorse dei fondi di pensione e sulle regole in materia di conflitto di interessi. » è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 febbraio 1997, n. 44. - Il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 14 gennaio 1997, n. 211, recante: «Regolamento recante norme sui requisiti formali costitutivi, sugli elementi essenziali statutari, sui requisiti di onorabilità e professionalità dei componenti degli organi e sulle procedure per l'autorizzazione all'esercizio dei fondi pensione gestori di forme di previdenza complementare. » è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 luglio 1997, n. 160. - Si riporta il testo dell'art. 17, commi 3 e 4 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214: «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. 4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di "regolamento", sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.». Note all'art. 1: - Per il testo dell'art. 20, commi 1 e 2 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, si veda nelle note al preambolo: - Si riporta il testo dell'art. 1, comma 1, lettera d-bis) e lettera g-bis) del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 24 maggio 1999, n. 228 (Regolamento recante norme per la determinazione dei criteri generali cui devono essere uniformati i fondi comuni di investimento), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 luglio 1999, n. 164 supplemento ordinario: «Art. 1 (Definizioni). - 1. Nel presente regolamento s'intendono per: a)-d) (omissis); d-bis) "fondi immobiliari": i fondi che investono esclusivamente o prevalentemente in beni immobili, diritti reali immobiliari e partecipazioni in società immobiliari. e)-g) (omissis); g-bis) "partecipazioni in società immobiliari": le partecipazioni in società di capitali che svolgono attività di costruzione, valorizzazione, acquisto, alienazione e gestione di immobili.».