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9 All'amministrazione che conceda, per ragioni motivate, il collocamento in aspettativa e la mobilità presso altra amministrazione, non ricompresa tra quelle dell'area del cratere, a unità di personale assegnatagli dalla Commissione interministeriale tramite il progetto RIPAM Abruzzo, che è comunque soggetto a revoca del posto in organico e del relativo finanziamento, è data facoltà di richiedere formalmente, entro e non oltre trenta giorni dalla concessione della mobilità, la sostituzione della risorsa, esclusivamente attingendo alla graduatoria di merito di riferimento, con conseguente ripristino del posto in organico e del relativo finanziamento. La medesima possibilità è riconosciuta ad amministrazioni che vengano a perdere la risorsa per ragioni diverse da quelle previste al periodo precedente. 10 In considerazione delle specifiche esigenze connesse alla fase di ricostruzione del tessuto urbano, sociale e occupazionale della città dell'Aquila a seguito degli eventi sismici dell'aprile 2009, nei limiti delle risorse già destinate ai sensi dell'articolo 67- ter , comma 5, e dell'articolo 67- sexies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, e senza nuovi o maggiori oneri a carico dello Stato, è riconosciuta la facoltà di destinare una quota parte delle risorse di cui al comma 1 all'integrazione del fondo del lavoro straordinario in deroga ai limiti sanciti dalla contrattazione collettiva ed in misura proporzionale al numero dei dipendenti assunti ai sensi dell'articolo 67- ter , comma 5, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, in rapporto al fondo dello straordinario dell'ente come determinato ai sensi dell'articolo 14 del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale del comparto «Regioni-Autonomie locali» in data 1° aprile 1999, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 24 aprile 1999. 11 Al fine di assicurare la continuità delle attività di ricostruzione e di recupero del tessuto urbano e sociale dei territori abruzzesi colpiti dal sisma, e di ridurre i tempi delle autorizzazioni e dell’approvazione dei progetti e di evasione dei SAL, le risorse di personale di cui al comma 1 possono essere utilizzate, per provvedere ai fabbisogni di prestazioni e servizi di natura tecnica, amministrativa e di assistenza qualificata, in qualunque forma resi, degli enti locali e degli uffici statali istituzionalmente preposti alle attività della ricostruzione. Tale fabbisogno è definito sulla base di un programma di assistenza tecnica ed amministrativa con scadenza a trenta mesi, posto in essere, su proposta degli enti locali e degli uffici interessati, sentite le organizzazioni sindacali territorialmente competenti, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri-Struttura di missione per il coordinamento dei processi di ricostruzione e sviluppo nei territori colpiti dal sisma del 6 aprile 2009, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 211 del’11 settembre 2014. L'assistenza tecnica può essere affidata dal titolare dell'Ufficio speciale anche a società pubbliche o partecipate degli enti locali interessati con le modalità dell'affidamento in house . Qualora, per le finalità di cui al primo periodo, risultino necessarie ulteriori unità di personale, queste ultime sono tratte, sulla base delle rispettive professionalità, dalle graduatorie del concorso di cui all'articolo 67- ter del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, la cui validità è prorogata di ventiquattro mesi e dalle graduatorie ancora valide dei concorsi espletati dai comuni, a qualsiasi titolo. Il personale non perde il diritto di essere assunto tempo indeterminato da pubbliche amministrazioni in caso di chiamata. Il medesimo personale può essere chiamato dalle amministrazioni assegnatarie anche per sostituzioni transitorie, con le medesime garanzie di cui al comma 6. 12 Al fine di assicurare il regolare assolvimento di tutte le attività connesse al processo di ricostruzione, il comune dell'Aquila è autorizzato a chiedere alla Commissione interministeriale per l'attuazione del progetto RIPAM l'assegnazione di unità di personale, nel numero definito sulla base del fabbisogno del comune, attingendo dalle relative graduatorie del concorso RIPAM Abruzzo, per assunzioni a tempo determinato con scadenza al 31 dicembre 2018. Il personale eventualmente assunto a tempo determinato non perde il diritto all'assunzione a tempo indeterminato dalla relativa graduatoria. 13 All'articolo 67- ter del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 5, le parole: «Dal 2021 il personale eventualmente risultante in soprannumero è assorbito secondo le ordinarie procedure vigenti» sono soppresse; b dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti: «5- bis. Gli oneri finanziari connessi ai rapporti di lavoro instaurati ai sensi del comma 5 non sono computati ai fini del rispetto dei vincoli imposti alla facoltà assunzionale previsti per gli enti locali ai sensi della normativa vigente in materia di spesa pubblica. 5- ter. In deroga alle normative vigenti in materia di riduzione e di efficienza della spesa pubblica connessa alle spese di personale, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione il comune dell'Aquila ed i comuni del cratere sono autorizzati, nel rispetto della programmazione del fabbisogno e sulla base della procedura di cui al comma 5- quinquies , a procedere ad assunzioni nel limite del 100 per cento della spesa relativa alle cessazioni dell'anno precedente. 5- quater. Al fine di consentire il progressivo inserimento, in via definitiva, nella dotazione organica degli enti locali del personale ad essi assegnato assunto ai sensi del comma 5, il comune dell'Aquila e gli altri comuni del cratere, possono collocare progressivamente tale personale, in via definitiva, nella propria dotazione organica, a decorrere dal 1º gennaio 2019. 5- quinquies. Ai fini della corretta applicazione delle disposizioni di cui ai commi da 5- bis a 5- quater , i comuni che hanno stipulato contratti di lavoro con personale assunto ai sensi del comma 5 sono tenuti, comunque, ad effettuare, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, la quantificazione del numero di dipendenti eventualmente in eccedenza o in sovrannumero.