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Art. 22. 1. I compensi di cui la Ditta avrà diritto secondo i paragrafi 1, 2, 3 del precedente art. 21, sono in rapporto alle paghe in vigore al 31 dicembre 1946 e tengono conto di tutti gli oneri che gravano alla stessa data sulla Ditta per la gestione dello stabilimento di La Spezia, compresa la concessione arenile. Essi saranno soggetti ad aggiornamenti da effettuarsi al principio di ogni bimestre a partire dal 1 gennaio 1947 e le cifre ottenute resteranno in vigore fino alla data dell'aggiornamento successivo. Detti aggiornamenti saranno eseguiti: a) facendo variare il 97% dei compensi di cui al comma a), b), c) del punto 1, art. 21, nella stessa misura in cui sarà variato, rispetto al 31 dicembre 1946, il costo orario di manodopera dell'operaio qualificato di 20 e più anni di età, categoria gommai, comprensivo della paga effettiva, della indennità di contingenza, e di tutti gli oneri e contributi a carico del datore di lavoro derivanti da accordi ufficiali fra le competenti organizzazioni e da disposizioni di legge. Il 3% residuo di tali compensi deve invece intendersi fisso ed invariabile; b) facendo variare il 100% dei compensi di cui ai comma a), b), c), d) del punto 2, art. 21 e di cui al punto 3 dello stesso articolo nella misura stessa in cui verrà variato, rispetto al 31 dicembre 1946, il costo orario di manodopera dell'operaio qualificato definito al precedente comma a). 2. Per definire all'atto di ogni singola offerta i prezzi dei cavi sottomarini si procederà all'aggiornamento delle analisi di costo indicate nell'allegato B della presente convenzione secondo quanto appresso specificato: a) le quote "manodopera e macchinario" che figurano in tutte le suddette analisi e la quota "imballo e trasporto tra Milano e La Spezia i che figura nelle sole analisi relative alle anime dei cavi sottomarini, saranno adeguabili per il 97% nella stessa misura in cui sarà variato, rispetto al 31 dicembre 1946, il costo orario di manodopera dell'operaio qualificato definito al precedente punto 1, comma a). Il 3% residuo di tali quote deve invece ritenersi fisso ed invariabile); b) la quota "spese generali" che figura in tutte le analisi sarà adeguabile per il 100% nella stessa misura in cui sarà variato, rispetto al 31 dicembre 1946, il costo orario di manodopera dell'operaio qualificato definito al precedente punto 1, comma a); c) il costo delle materie prime che figura in tutte le analisi sarà riesaminato di volta in volta con il Ministero e l'aggiornamento si eseguirà secondo gli accordi che con lo stesso verranno presi. I prezzi di offerta risultanti saranno suscettibili di adeguamento in relazione alle eventuali variazioni dei costi che si dovessero verificare nel corso di ciascuna fornitura (cioè nel periodo compreso fra la data dell'offerta e quella prevista per la consegna) facendo variare: per la manodopera il 40% del prezzo nella stessa misura in cui sarà variato, rispetto alla data dell'offerta, il costo orario dell'operaio qualificato definito al precedente punto 1 comma a); per le materie prime il 40% del prezzo nella stessa misura in cui sarà variato, rispetto alla data dell'offerta, il prezzo del tondino per cemento armato in acciaio di qualità (AU 50 UNI T-793) da mm. 15 a 30 base, pubblicato sul bollettino quindicinale edito a cura delle Ferrovie dello Stato. Il 20% residuo verrà invece considerato fisso ed Invariabile. La Ditta si riserva di rinunciare, in relazione alle sue possibilità di procedere all'immediato approvvigionamento delle materie prime occorrenti per l'esecuzione dell'ordine, all'adeguamento delle stesse dandone comunicazione al Ministero all'atto della compilazione del contratto. Tutti gli aggiornamenti di cui sopra saranno effettuati soltanto nel caso che le variazioni risultino complessivamente maggiori del 5% in più o in meno.