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Le lezioni relative agli insegnamenti suddetti saranno integrate da conferenze svolte da specialisti, dei vari settori. Il consiglio potrà anche istituire altri corsi non compresi nel suddetto elenco. Art. 519. - Ciascun insegnamento fondamentale comporta un unico esame alla fine del biennio; a tali esami sono ammessi gli allievi che abbiano frequentato almeno due terzi delle lezioni di ciascun corso. La frequenza viene attestata da ciascun docente. Le commissioni giudicatrici sono composte da tre insegnanti della scuola e sono presiedute ciascuna dal docente della materia in esame. Gli esami hanno luogo in due sessioni, estiva ed autunnale. L'iscritto che ha superato tutti gli esami degli insegnamenti fondamentali e di almeno due complementari è ammesso all'esame di diploma. L'allievo che non abbia sostenuto le prove di esame nel termine prescritto, potrà ottenere l'iscrizione fuori corso soltanto per un anno. L'esame di diploma si sostiene dinanzi al consiglio direttivo riunito in commissione, che in nessun caso dovrà essere costituita da meno di cinque professori. Il candidato deve presentare una dissertazione scritta, accompagnata da eventuali altri elaborati, su di un tema scelto dall'allievo, d'accordo con il docente della materia, e deve discuterla davanti alla commissione, nell'ambito di un colloquio che dimostri la sua adeguata preparazione nella specializzazione. I candidati non riconosciuti idonei potranno presentarsi all'esame di diploma dopo un altro anno di frequenza alla scuola. Nel caso che essi anche al secondo esame di diploma non siano riconosciuti idonei, saranno senz'altro esclusi da ogni ulteriore, prova. Art. 520. - La scuola è retta da un consiglio direttivo, composto dai professori che insegnano nella scuola stessa, i quali eleggono tra loro il direttore che lo presiede per un triennio ed è rieleggibile. Il consiglio stabilisce l'ordinamento e l'indirizzo degli studi nonché il numero delle lezioni per ogni singolo insegnamento. Art. 521. - Gli incarichi di insegnamento sono conferiti su proposta del consiglio della facoltà di architettura, approvata dal senato accademico ed al consiglio di amministrazione dell'Università di Napoli. Gli insegnanti possono essere scelti tra i professori di ruolo e fuori ruolo, tra i liberi docenti e anche tra specialisti italiani o stranieri, di chiara e riconosciuta competenza. Art. 522. - Gli iscritti alla scuola di perfezionamento sono tenuti a pagare le tasse, le soprattasse, la tassa di diploma, nonché tutti gli altri contributi stabiliti per gli studenti iscritti alla facoltà di architettura dell'Università di Napoli. Essi sono tenuti, altresì, a pagare un contributo speciale nella misura che sarà determinata annualmente dal consiglio di amministrazione, su proposta del consiglio direttivo della scuola. La tassa di diploma è fissata nella misura di L. 6000, ai sensi della legge 18 dicembre 1951, n. 1551. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 maggio 1969 SARAGAT FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 18 luglio 1969 Atti del Governo, registro n. 228, foglio n. 40. - CARUSO