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1 Il segretario del collegio territoriale, collabora col presidente nell'attività generale di conduzione del consiglio, con particolare riferimento alla preparazione alle riunioni di consiglio e nella formulazione dell'ordine del giorno, sovrintende alla stesura del verbale delle riunioni di consiglio, di cui cura la tenuta, verifica il risultato del voto in merito ad ogni delibera assunta, certifica la validità e la veridicità delle deliberazioni assunte e vigila sulla loro attuazione. 25 (Attribuzioni del tesoriere) 1 Il tesoriere presiede a tutta l'attività finanziaria del consiglio, curando entrate ed uscite, accerta la consistenza dei contanti, dei valori e dei titoli di proprietà del collegio, verificandone i movimenti e le operazioni su di essi eseguite. 2 Il tesoriere redige ogni anno il progetto di bilancio sia preventivo che consuntivo con le relative relazioni, da sottoporre all'approvazione del consiglio prima e dell'assemblea degli iscritti poi. 3 Il tesoriere cura i rapporti con il personale per quanto riguarda la parte economica contributiva. 26 (Attribuzioni del consiglio del collegio territoriale) 1 Il consiglio del collegio territoriale, per sua specifica funzione: a rappresenta nel proprio ambito territoriale gli iscritti all'albo, promuovendo i rapporti con gli enti locali; b cura la tenuta dell'albo ed il suo aggiornamento, trasmettendo i dati al consiglio nazionale; c cura la tenuta del registro tirocinanti; d promuove ed organizza la formazione professionale continua ed obbligatoria dei propri iscritti, vigilando sull'osservanza di tale obbligo da parte dei medesimi; e partecipa e sostiene la formazione scolastica con particolare riguardo alla formazione tecnica; f costituisce organo decentrato della previdenza di categoria; g controlla la veridicità delle certificazioni secondo le norme vigenti in relazione alle domande di iscrizione all'albo e ammissione all'esame di abilitazione; h vigila sull'osservanza della presente legge e di tutte le altre disposizioni che disciplinano la professione, trasmettendo agli organi di disciplina territoriali la documentazione relativa alle violazioni di norme deontologiche da essi riscontrate; i provvede alla organizzazione degli uffici del collegio, alla gestione finanziaria ed a quant'altro sia necessario per il conseguimento dei fini del collegio; l delibera la convocazione dell'assemblea degli iscritti; m rilascia a richiesta, i certificati e le attestazioni relative agli iscritti che gli siano richieste. 2 Il consiglio del collegio territoriale oltre alle sue funzioni istituzionali di cui al comma 1 può inoltre: a aprire sedi amministrative decentrate; b partecipare alle attività di protezione civile; c organizzare eventi formativi o cerimonie di categoria; d assegnare il patrocinio ad attività meritevoli e di interesse per la categoria; e istituire premi, concorsi o borse di studio inerenti alle attività della categoria; f aderire o promuovere associazioni di categoria; g organizzare qualsiasi evento aggregativo; h per compensare le spese per il tempo dedicato alle attività collegiali, e per incentivarne la partecipazione, deliberare l'assegnazione di un gettone giornaliero di presenza a ciascun componente del consiglio del collegio territoriale per un massimo di uno al mese. 27 (Riunioni consiliari) 1 Il presidente del collegio convoca il consiglio almeno una volta al mese; deve altresì convocarlo ogni qualvolta ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei componenti del consiglio, entro i quindici giorni successivi, pena la decadenza ipso jure dalla carica; in questo caso spetterà al vicepresidente convocare tale consiglio, mettendo come primo punto all'ordine del giorno la nomina del presidente. 2 Per la validità delle adunanze di consiglio occorre la presenza della maggioranza dei componenti. 3 Le deliberazioni sono prese con la maggioranza assoluta dei voti espressi; in caso di parità prevale il voto del presidente. 4 Della seduta di consiglio sotto la responsabilità del segretario e sotto la direzione del presidente, si redige verbale scritto, che deve essere sottoscritto sia dal presidente che dal segretario. 28 (Decadenza dalla carica di consigliere) 1 Il consigliere che, senza giustificato motivo, non interviene per quattro volte consecutive alle riunioni di consiglio decade automaticamente dalla carica. Tale decadenza è attestata con delibera del consiglio. 29 (Sostituzione dei componenti del consiglio) 1 Alla sostituzione dei consiglieri che sono venuti a mancare per decadenza, dimissioni, morte o per altre cause, si provvede con la nomina dei primi non eletti, con determinazione del presidente. 2 I consiglieri così eletti rimangono in carica fino alla scadenza del consiglio. 3 Se il numero delle vacanze contestuali supera la metà dei componenti il consiglio. Esso decade automaticamente. Il presidente a questo punto deve obbligatoriamente, entro sessanta giorni dalla intervenuta decadenza, convocare e tenere l'assemblea per l'elezione dell'intero consiglio, che comunque dura in carica fino alla scadenza naturale del consiglio decaduto. 4 In caso di impedimento o di mancata attuazione delle disposizioni del presente articolo da parte del presidente, che comunque costituisce grave violazione deontologica, l'attribuzione del compito di convocare l'assemblea delle elezioni è esercitata dal presidente del tribunale nel cui circondario il collegio è istituito. 30 (Scioglimento del consiglio) 1 Il consiglio del collegio territoriale può essere sciolto nelle ipotesi in cui non si provvede alla sua integrazione, se non è in grado di funzionare o se ricorrono altri gravi motivi. 2 In caso di scioglimento o di mancata costituzione del consiglio, le sue funzioni sono affidate ad un commissario straordinario che provvede alla gestione ordinaria 3 Lo scioglimento del consiglio e la nomina del commissario sono disposti con decreto del Ministro della giustizia, sentito il parere del Consiglio nazionale. 4 Il commissario provvede, entro sessanta giorni dalla nomina, salvo diversa indicazione del Consiglio nazionale, a convocare e tenere l'assemblea per l'elezione dell'intero consiglio ed alla gestione ordinaria del collegio. 5 Il parziale svolgimento di parte del mandato elettivo del presidente, per dimissioni, per decadenza o per sostituzione, sono comunque computati come mandati interi al fine dei due mandati di cui all'articolo 21, comma 3, per l'eventuale ineleggibilità successiva. 31 (Assemblea degli iscritti) 1 L'assembla è convocata mediante avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'ordine del giorno da trattare. 2 L'avviso è spedito a tutti gli iscritti, almeno venti giorni prima della data di convocazione, mediante fax e posta elettronica certificata ed è pubblicato di primo impatto sul sito istituzionale e affisso in modo visibile negli uffici del collegio per la durata di predetto termine. 3 Ove il numero degli iscritti superi le mille unità, oltre ai mezzi di comunicazione di cui al comma 2, l'avviso di convocazione può avvenire attraverso la pubblicazione in almeno un giornale quotidiano locale, per due giorni lavorativi di settimane diverse. 4 L'assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli iscritti e, in seconda convocazione, che non può aver luogo lo stesso giorno fissato per la prima, con un numero qualsiasi di intervenuti aventi diritto al voto.