[sommcomm]

- prioritariamente perseguire le scelte che favoriscano i collegamenti tra le linee ferroviarie con aeroporti e porti ed anche tra i porti e gli aeroporti, anteponendo questi obiettivi specifici ad ogni altra progettualità territoriale che non sia di completamento della rete Ten-T; - incentivare il servizio ferroviario nellezone del Paese più difficilmente raggiungibili, anche nell'ottica di sviluppare maggiormente l'intermodalità con la rete ferroviaria, anche con riferimento alla prossimità degli aeroporti con porti di medie e grandi dimensioni; - valutare l'opportunità di provvedere a una razionalizzazione della rete aeroportuale e di realizzare collegamenti ferroviari; - prevedere che nell'ambito degli ulteriori programmi presenti nel contratto di programma-parte investimenti per la sicurezza e l'adeguamento a standard tecnici volti ad accrescere la dotazione infrastrutturale della rete ferroviaria, in particolare la soppressione dei passaggi a livello tramite opere sostitutive, siano in ogni caso garantite le esigenze di viabilità delle zone interessate dagli interventi; - assicurare un maggiore coinvolgimento delle infrastrutture ferroviarie delle isole nel quadro programmatorio degli interventi di potenziamento della mobilità ferroviaria; - prevedere che una parte degli investimenti sia indirizzata alle piccole stazioni, anche al fine di valorizzare il loro ruolo di presidio e sicurezza per il territorio; - elettrificare le linee ferroviarie attualmente ancora esercite con mezzi a gasolio dando priorità alle zone isolate e a quelle maggiormente inquinate del Paese; - stralciare l'indicazione di razionalizzare gli spazi per la sosta di veicoli privati in prossimità delle stazioni di qualunque area urbana andando anzi a prevedere, ove possibile, l'incremento di parcheggi dedicati ai mezzi privati favorendo anche la creazione di vie di accesso veloci ed interconnesse alle strade di maggior flusso e scorrimentoe favorendo dunque l'accesso al servizio ferroviario; - prevedere una miglior accessibilità e fruibilità delle stazioni da parte delle persone diversamente abili ed in particolare sviluppare sistemi di ausilio per le persone con difficoltà uditive; - prevedere spazi di parcheggio per il car sharing e la mobilità dolce; - valutare l'implementazione e/o il riutilizzo dei locali a disposizione nelle piccole stazioni che sono sfitti da anni e che potrebbero divenire importanti presidi di sicurezza e fornitori di servizi ai cittadini; - prevedere che le risorse e i finanziamenti siano assegnati in via prioritaria alle opere commissariate; - valutare l'opportunità di estendere le ferrovie nazionali nelle province italiane che ne sono totalmente prive valutandone l'utilità sociale, considerato che la logica costi-benefici, intesa come mero calcolo matematico, mal si applica nelle aree interne scarsamente popolate ma molto vaste e che necessitano di collegamenti efficienti con i grandi centri, con i porti e gli aeroporti per il loro sviluppo economico, turistico e culturale; - incentivare lo sviluppo e la diffusione dell'infrastruttura 5G, così come previsto nel PNRR, lungo la rete ferroviaria nazionale per abilitare lo sviluppo di servizi a supporto della mobilità, della logistica, degli utenti e del turismo; - in merito alla sicurezza cibernetica, prevedere specifici e stringenti adempimenti da parte del gestore dell'infrastruttura, con l'obbligo di adottare «sistemi adeguati» per la sicurezza dei dati, con una responsabilità solidale in capo ai fornitori come previsto dal regolamento europeo sulla tutela dei dati personali (regolamento (CE) del 27 aprile 2016, n. 679/2016). Rientrano tra i dati personali le immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza che, pertanto, devono offrire adeguate garanzie in materia di sicurezza da ogni tipo di minaccia informatica; - dare la priorità allo sviluppo delle grandi direttrici AV e successivamente allo sviluppo delle linee regionali e delle direttrici nazionali esistenti per il potenziamento di tutti i servizi di media/lunga percorrenza, dando valore al servizio universale rappresentato dagli intercity quali anelli di congiunzione tra il servizio AV e quello regionale; - continuare a perseguire l'impegno richiesto dalla presente Commissione, di ridurre i divari territoriali tra nord e sud e lungo assi trasversali est-ovest; - alla luce delle competenze regionali sul trasporto pubblico locale che hanno determinato un servizio disomogeneo sul territorio nazionale, valutare l'istituzione presso il MIMS di una di cabina di regia che faccia da coordinamento della strategia di politica ferroviaria in maniera tale da innalzare il livello del servizio nel Paese intero; - perseguire lo sviluppo dei corridoi merci non solo transfrontalieri ma guardando anche ai collegamenti dai porti del Mezzogiorno verso gli interporti e i centri di smistamento nel Paese; - in merito all'installazione delle barriere antirumore, porre la massima attenzione sull'impatto paesaggistico delle stesse; - al fine di potenziare le azioni di prevenzione e gli interventi relativi ad opere di messa in sicurezza, protezione e manutenzione delle tratte ferroviarie turistiche anche attraverso la soppressione dei passaggi a livello, il recupero dei fabbricati e delle aree insistenti sulle stesse tratte, incrementare le risorse del Fondo complementare del PNRR di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, nella sua quota destinata al "Piano di investimenti strategici sui siti del patrimonio culturale e aree naturali", ed in particolare al "Piano strategico grandi attrattori culturali" con riguardo alle ferrovie turistiche; - al fine di valorizzare e dare concretezza alle osservazioni e presentare alla Commissione un chiaro ed esaustivo piano di realizzazioni tecnologiche e infrastrutturali connesse agli obiettivi di servizio ferroviario e di integrazione di servizi che si realizzeranno con gli investimenti, tradotti in termini di riduzione delle percorrenze, aumento della capacità delle linee regionali e non e dei nodi quali terminali dei servizi e dei collegamenti portuali e aeroportuali individuati, realizzare le opere individuate entro le scadenze previste, assicurandone la tempestiva disponibilità all'esercizio; presentare lo stato della rete ferroviaria al termine degli investimenti programmati, che dia una chiara rappresentazione della coerenza degli obiettivi raggiunti con il Documento in esame e verificare la reale messa a terra dei progetti strategici per la mobilità; aggiornare con cadenza annuale le Commissioni competenti nel corso di un'audizione da tenersi entro il mese di luglio, previo invio della predetta documentazione da parte di RFI.