[resaula]

c) quanto a 20 milioni di euro per l'anno 2019, 50 milioni per l'anno 2020 e 50 milioni per l'anno 2021 mediante corrispondente utilizzo dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, da imputarsi sulla quota parte del fondo attribuita al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per 18 milioni di euro per l'anno 2019, 45 milioni per l'anno 2020 e 43 milioni per l'anno 2021 e sulla quota parte del fondo attribuita al Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca per 2 milioni di euro per l'anno 2019, 5 milioni per l'anno 2020 e 7 milioni per l'anno 202l.". Sull'emendamento 5.0.852, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione dell'emendamento con il seguente: "Articolo 5- bis (Disposizioni urgenti in materia di Infrastrutture) . 1. In considerazione della straordinaria necessità ed urgenza di assicurare la celere cantierizzazione delle opere pubbliche, è istituita, a decorrere dal 1° settembre 2019, la società per azioni denominata «Italia Infrastrutture s.p.a.», con capitale sociale pari a dieci milioni di euro interamente detenuto dal Ministero dell'economia e delle finanze, su cui il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti esercita il controllo di cui all'articolo 16 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175. La società, previa stipula di una o più convenzioni con le strutture interessate del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha per oggetto il supporto tecnico-amministrativo, alle direzioni generali in materia di programmi di spesa che prevedano il trasferimento di fondi a Regioni ed Enti locali e che siano sottoposti alle conferenze di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Le risorse destinate alle convenzioni di cui al presente comma sono erogate alla Società su un conto di tesoreria intestato alla medesima Società, appositamente istituito con le modalità previste dalle medesime convenzioni. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, è adottato lo statuto della Società. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, designa il Consiglio di Amministrazione. 2. La Società può avvalersi, sulla base di apposite convenzioni e con oneri a carico della Società stessa nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, di personale proveniente dalle pubbliche amministrazioni, anche ad ordinamento autonomo, e può stipulare contratti di lavoro a tempo determinato, nel rispetto della disciplina applicabile, con esperti di elevata professionalità nelle materie oggetto d'intervento della Società medesima. 3. Per le convenzioni di cui al comma 1 è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per l'anno 2019 e 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020. 4. All'onere derivante dal presente articolo, pari a 12 milioni di euro per l'anno 2019 e a 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede: a) quanto a 0,5 milioni di euro per il 2019 e 2 milioni di euro annui a decorrere dal 2020, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1, comma 238, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. A tal fine, al terzo periodo dell'articolo 1, comma 238, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, le parole «e all'importo di euro 9.309.900 annui a decorrere dall'anno 2020» sono sostituite dalle seguenti: «, all'importo di 11,5 milioni di euro per l'anno 2019 e all'importo di 7.309.900 a decorrere dall'anno 2020»; b) quanto a 1,5 milioni di euro per l'anno 2019, a 3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307; c) quanto a 10 milioni di euro per l'anno 2019, mediante corrispondente utilizzo dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, da imputarsi sulla quota parte del fondo attribuita al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. ". Sull'emendamento 14.0.850, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione, al comma 5, delle parole: "i Comuni di cui agli allegati 1 e 2", con le seguenti: "i Comuni di cui all'allegato 1" e, al comma 6, con la sostituzione delle parole: "del comparto Regioni ed autonomie locali", con le seguenti: "del comparto Funzioni locali". Sull'emendamento 22.900, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione delle parole: "per 200 unità complessive", con le seguenti: "fino a 200 unità complessive". Sull'emendamento 23.95 (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, dopo le parole: "interventi urgenti", delle seguenti: "di manutenzione straordinaria o di messa in sicurezza". Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti e subemendamenti esaminati, fatta eccezione per le proposte 1.7 (testo 2) e relativi subemendamenti, 4.850, 4.853, 1.852/100, 1.852/101, 4.850/104, 4.850/105, 4.0.851, 22.900/100, 23.0.850, 23.0.850/101, 23.0.850/102, 4.33 (testo 3) e 4.0.4 (testo 3), la cui valutazione resta sospesa. Roma, 5 giugno 2019 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti, i subemendamenti e le riformulazioni trasmesse dall'Assemblea, precedentemente accantonati, esprime per quanto di propria competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.7 (testo 2)/346, 1.7 (testo 2)/501, 1.852/100, 1.852/101, 4.850/104, 4.850/105, 22.900/100, 23.0.850/101 e 23.0.850/102.