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- Il Ministro dei trasporti è autorizzato ad adeguare alle norme contenute nella presente legge e nelle direttive comunitarie e agli accordi internazionali in materia, con propri decreti, gli articoli da 470 a 507 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, di concerto con il Ministro della sanità per gli articoli da 470 a 485. In tali decreti si avrà particolare riguardo alle esigenze di facilitare la mobilità dei portatori di handicap, tenendo conto in particolare che l'efficienza alla guida deve essere valutata con l'uso di eventuali apparecchi di protesi, ausili ed adattamenti tecnici del veicolo e che fra le minorazioni debbono essere comprese anche quelle somatiche. In sede di predisposizione dei decreti si dovrà altresì tener conto degli elementi forniti dal comitato tecnico di cui al comma 9 dell'articolo 81 del testo unico delle norme sulla circolazione stradale come sostituito dal comma 1 dell'articolo 4 della presente legge. 3. Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il Ministro dei trasporti emana i decreti relativi all'attuazione dell'allegato II e, di concerto con il Ministro della sanità, dell'allegato III alla prima direttiva del Consiglio delle Comunità europee del 4 dicembre 1980, n. 80/1263/CEE". Note alle premesse: - Per il testo del comma 1 dell'art. 8 e dei commi 2 e 3 dell'art. 16 della legge n. 111/1988 si veda nelle note al titolo. - L'art. 498 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme per la disciplina della circolazione stradale fissava i precedenti programmi di esame per il conseguimento della patente di guida. - La prima direttiva del Consiglio delle Comunità europee del 4 dicembre 1980, n. 80/1263/CEE che tratta l'istituzione della patente di guida comunitaria è pubblicata nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 375/1 del 31 dicembre 1980. L'allegato II è così formulato: "REQUISITI MINIMI PER GLI ESAMI DI GUIDA ESAME TEORICO Forma. 1. La forma è scelta in modo da permettere di accertare che il candidato possieda la necessaria conoscenza ragionata dei problemi elencati ai punti 2 e 3 del presente allegato. Contenuto. 2. Conoscenza ragionata della regolamentazione e, in particolare, dei regolamenti applicabili all'utilizzazione dei veicoli della categoria corrispondente al tipo di patente richiesto; 2.1. Conoscenza ragionata delle norme della circolazione stradale, della segnaletica e dei segnali stradali, e del loro significato; 2.2. Conoscenza elementare ragionata dei regolamenti tecnici sulla sicurezza dei veicoli in circolazione; 2.3. Conoscenza ragionata delle norme per il conducente, sempre che riguardino la sicurezza stradale, comprese, per i conducenti dei veicoli delle sole categorie C e D, le norme relative alle ore di lavoro e ai periodi di riposo; 2.4. Conoscenza ragionata delle norme che specificano in che modo il conducente debba comportarsi in caso di incidente. 3. Conoscenza ragionata di altri settori: 3.1. Conoscenza ragionata sufficiente dell'importanza dei problemi di sicurezza stradale e in particolare dei seguenti fattori d'incidente: 3.1.1. Pericoli della circolazione quali il pericolo delle manovre di sorpasso, la valutazione errata della velocità (effetti sulle distanze di frenatura e di sicurezza), l'influenza delle condizioni atmosferiche (neve, pioggia, nebbia, vento laterale, slittamento a causa della strada bagnata), il comportamento degli altri utenti della strada, in particolare persone anziane e bambini; 3.1.2. Fattori che possono diminuire la vigilanza e l'idoneità fisica e psichica del conducente, come la fatica, la malattia, l'alcole e altre droghe, ecc.; 3.1.3. Fattori di sicurezza concernenti il carico del veicolo e le persone trasportate; 3.2. Veicoli delle sole categorie A e B: conoscenza fondamentale degli elementi del veicolo essenziali per la protezione degli occupanti e per la sicurezza stradale, come i freni, i pneumatici, il livello dell'olio, le cinture di sicurezza, ecc.; Veicoli delle sole categorie C, D e E: conoscenza del funzionamento e della manutenzione semplice dei suddetti elementi e di tutti gli altri dispositivi e parti che hanno un interesse particolare per la sicurezza; 3.3. Conoscenza delle misure da adottare eventualmente per soccorrere le vittime d'incidenti stradali. ESAME PRATICO Veicolo e suo equipaggiamento. 4. Se il candidato sostiene l'esame su un veicolo munito di cambio di velocità automatico, ciò deve essere indicato su ogni patente rilasciata in base a tale esame; - Veicoli della categoria C: il peso massimo autorizzato non deve essere inferiore a 7.000 kg; - Veicoli della categoria D: il numero di sedili non deve essere inferiore a 28 e la lunghezza del veicolo non deve essere inferiore a 7 m; - Veicoli della categoria E: quando la motrice è della categoria C e se non si tratta di un semirimorchio, il rimorchio deve avere almeno due assi la cui distanza deve essere superiore a un metro. Contenuto. 5. Padronanza del veicolo. Le principali manovre che il candidato deve eseguire per provare di avere la padronanza del veicolo sono le seguenti: 5.1. partenza in salita; 5.2. Veicoli delle sole categorie B, C, D ed E: retromarcia e svolta con retromarcia; 5.3. Frenatura e arresto a diverse velocità, comprese la frenata di emergenza, se le condizioni della strada e della circolazione lo permettono; 5.4. Veicoli delle sole categorie B, C, D ed E: stazionamento in obliquo, stazionamento in pendio, in salita o in discesa; 5.5. Inversione di marcia in uno spazio limitato; 5.6. Veicoli della sola categoria A: marcia a bassa velocità. 6. Comportamento in circolazione. Ci si deve accertare soprattutto che il candidato: 6.1. Mantenga il veicolo nella parte della carreggiata in cui deve essere; 6.2. Effettui correttamente le svolte a destra e a sinistra; 6.3. Esegua correttamente le manovre di cambio di corsia e di cambio di direzione agli incroci; 6.4. Stia attento alla circolazione; 6.5. Si comporti correttamente agli incroci, tenendo debitamente conto di tutti i movimenti degli altri utenti della strada, in particolare delle precedenze; 6.6. Adatti la velocità alle circostanze; 6.7. Utilizzi gli specchietti retrovisori; 6.8. Segnali correttamente le manovre che intende fare; 6.9. Sappia far funzionare correttamente i dispositivi d'illuminazione del veicolo, i dispositivi avvisatori e gli altri dispositivi ausiliari; 6.10. Guidi con la debita prudenza e i debiti riguardi nei confronti dei pedoni e degli altri utenti della strada; 6.11. Si comporti correttamente con i veicoli di trasporto pubblico; 6.12. Rispetti i segnali luminosi della circolazione e le istruzioni degli agenti autorizzati che regolano la circolazione;