[massime]

Paesaggio (tutela del) - Norme della Regione Basilicata - Procedura autorizzatoria semplificata in aree vincolate, condizionata alla sola conformità degli interventi territoriali da realizzare rispetto allo strumento urbanistico regionale o in variante allo strumento urbanistico generale - Omessa previsione della preventiva verifica di conformità tra la pianificazione paesaggistica regionale e i principi fissati agli artt. 156 e 143 del Codice dei beni culturali e del paesaggio - Violazione della normativa statale attinente alla "tutela paesaggistica" - Illegittimità costituzionale.. È costituzionalmente illegittimo l'art. 1 della legge della Regione Basilicata 22 ottobre 2007, n. 17, nel testo originario e nel testo modificato dall'art. 1 della legge della Regione Basilicata 26 novembre 2007, n. 21. La disposizione denunciata, nel far riferimento alla semplice «verifica di conformità» alle prescrizioni dei Piani paesistici prevista dal primo alinea dell'art. 6 della legge n. 3 del 1990, nel cui contesto la norma medesima si colloca, introduce una procedura autorizzatoria semplificata, alla stregua di quanto consentito dall'art. 143, comma 5, lettere a ) e b ) soltanto a seguito di piano elaborato d'intesa tra Regione e Ministero per i beni e le attività culturali e Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, degradando, in tal modo, la tutela paesaggistica - che è prevalente - in una tutela meramente urbanistica; donde il contrasto con l'art. 156, comma 4, del d.lgs. 24 marzo 2006, n. 157, che, nella fase di verifica ed adeguamento dei piani paesaggistici, in assenza di intesa tra Stato e Regione per lo svolgimento della verifica e dell'adeguamento predetti, esclude che possa trovare applicazione, tra l'altro, proprio il citato comma 5 dell'art. 143.