[massime]

SENT. 315/06 B. RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO - RICORSO DEL TRIBUNALE DI COMO NEI CONFRONTI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI - ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITÀ PER OMESSA INDICAZIONE DEL 'PETITUM' E DEI PARAMETRI COSTITUZIONALI - INESISTENZA DI NORME CHE PRESCRIVANO L'ADOZIONE DI FORME OBBLIGATE PER LA PROPOSIZIONE DI UN CONFLITTO - UNIVOCA DEDUZIONE DELLA MENOMAZIONE DELLE ATTRIBUZIONI FUNZIONALI - REIEZIONE DELL'ECCEZIONE.. Nel giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato sollevato dal Tribunale di Como nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione adottata dall'Assemblea il 13 giugno 2002 (doc. IV- quater , n. 31), deve essere disattesa l'eccezione di inammissibilità per omessa precisazione del petitum e omessa indicazione dei parametri costituzionali. In ordine alla prima, non vi è alcuna norma che imponga di adottare forme obbligate per proporre conflitto di attribuzione fra poteri, essendo prevalente la sostanza della pretesa che il ricorrente fa valere. In ordine alla seconda, nella specie risulta chiara ed univoca la deduzione relativa alla menomazione delle attribuzioni funzionali. > >- V., citate, sentenze n. 164 e n. 146/2005.