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Articolo 4 Procedura relativa alle modifiche al piano 1. Allorchè un membro contraente si propone di apportare una modificazione al piano, vale a dire: modificare le caratteristiche d'una assegnazione di frequenza ad una stazione di radiodiffusione figurante nel piano, che questa stazione sia in servizio o no; mettere in servizio un'assegnazione di frequenza ad una stazione di radiodiffusione non figurante nel piano; modificare le caratteristiche di una assegnazione di frequenza ad una stazione di radiodiffusione per la quale la procedura del presente articolo è stata applicata con successo, che questa stazione sia in funzione o no; annullare un'assegnazione di frequenza ad una stazione di radiodiffusione; la seguente procedura è applicata prima di ogni notificazione ai termini dell'articolo 9 del regolamento o dell'articolo corrispondente al regolamento radiocomunicazioni in vigore (vedi l'articolo 5 del presente accordo). 2. Nel seguito del presente articolo, l'espressione "assegnazione conforme all'accordo" designa ogni assegnazione di frequenza figurante nel piano o per la quale la procedura del suddetto articolo è stata applicata con successo. 3. Progetti di modificazione delle caratteristiche di una assegnazione o progetti di messa in servizio di una nuova assegnazione. 3.1. Ogni amministrazione che prevede la modifica delle caratteristiche di una assegnazione o l'attivazione di una nuova assegnazione ricerca l'accordo di ogni altra amministrazione della quale una assegnazione conforme all'accordo, nello stesso canale o in un canale adiacente, è considerata d'influenza sfavorevole (vedi i paragrafi 3.2.5. e 3.3.1.). 3.2. Canali diversi da quelli per emittenti a bassa potenza. 3.2.1. Ogni amministrazione che prevede la modifica delle caratteristiche di una assegnazione o l'attivazione di una nuova assegnazione ne informa l'I.F.R.B. comunicandogli le caratteristiche relative alla modificazione o all'aggiunta, nella forma adottata nel piano e sue appendici. 3.2.1.1. Quando la modifica proposta è compresa nei limiti definiti al paragrafo 3.2.9. , conviene far riferimento al paragrafo suddetto. 3.2.1.2. In ogni altro caso, allo scopo di pervenire all'accordo previsto al paragrafo 3.1. , l'amministrazione comunica all'I.F.R.B. il nome delle amministrazioni con le quali essa ritiene che l'accordo debba essere ricercato, come pure i nomi delle amministrazioni con le quali è già stato concluso un accordo. 3.2.2. L'I.F.R.B. stabilisce, con l'ausilio dell'annesso 2 all'accordo, le amministrazioni le cui assegnazioni di frequenza conformi all'accordo sono considerate come sfavorevolmente influenzate ai sensi del paragrafo 3.2.5. L'I.F.R.B. comunica immediatamente i risultati dei suoi calcoli all'amministrazione che si propone di apportare la modifica al piano. L'I.F.R.B. include il nome di queste amministrazioni nelle informazioni ricevute e pubblica il tutto in una sezione speciale della sua circolare settimanale. 3.2.3. L'I.F.R.B. indirizza un telegramma alle amministrazioni menzionate nella sezione speciale della circolare settimanale attirando la loro attenzione sulla pubblicazione di queste informazioni e comunica loro il risultato dei suoi calcoli. 3.2.4. Ogni amministrazione che considera che dovrà figurare nella lista delle amministrazioni per le quali un'assegnazione di frequenza è considerata influenzata sfavorevolmente può domandare, dandone le motivazioni all'I.F.R.B. di includerla in questa lista. Una copia della domanda deve essere inviata all'amministrazione che esamina la modificazione al piano. 3.2.5. Ogni assegnazione può essere considerata influenzata sfavorevolmente allorché il SUO campo utilizzabile si trova aumentato di un valore uguale o superiore a 0,5 dB a causa di un progetto di modifica al piano. Il campo utilizzabile è calcolato in ciascun punto del contorno della zona di servizio che risulta dall'assegnazione inizialmente iscritta nel piano; allorché essa è fatta oggetto d'una modifica conforme all'accordo, il calcolo tiene conto di questa modifica. L'aumento del campo utilizzabile è calcolato conformemente all'allegato 2 dell'accordo. 3.2.6. Ogni amministrazione che ricerca un accordo secondo i termini del paragrafo 3.1. per un orario di funzionamento di una stazione limitato alle ore del giorno può utilizzare, secondo un mutuo accordo con le amministrazioni aventi assegnazioni sfavorevolmente influenzate, il metodo di calcolo scientifico definito ai paragrafi 3.3.4.3. o 3.4.3.3. , secondo i casi previsti nell'allegato 2 all'accordo. 3.2.7. Ogni amministrazione può domandare all'amministrazione che prevede la modifica al piano le informazioni supplementari che essa ritiene necessarie per calcolare l'aumento del campo utilizzabile parimenti l'amministrazione che prevede la modifica al piano può domandare ad ogni amministrazione della quale ricerca l'accordo, le informazioni supplementari che essa ritiene necessarie. Le amministrazioni ne informano l'I.F.R.B. 3.2.8. Le osservazioni delle amministrazioni in merito alle informazioni pubblicate al termine delle disposizioni del paragrafo 3.2.2. sono indirizzate sia direttamente all'amministrazione che esamina la modifica, sia per l'intermediario dell'I.F.R.B. In ogni caso, l'I.F.R.B. dovrà essere informato che delle osservazioni sono state formulate. 3.2.9. L'accordo previsto al paragrafo 3.1. non è richiesto se la modifica esaminata: non aumenta in alcuna direzione l'apparente potenza irradiata equivalente a su antenna verticale corta, o ha per oggetto uno spostamento della stazione compreso nelle tolleranze specificate nel paragrafo 4.9. dell'allegato 2 all'accordo. In questi due casi, l'amministrazione che prevede la modifica al piano, può mettere in esecuzione il suo progetto, con riserva dell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 9 del regolamento (o dell'articolo corrispondente del regolamento di radiocomunicazioni in vigore). 3.2.10. Tutte le amministrazioni che non abbiano indirizzato le proprie osservazioni all'amministrazione interessata, sia direttamente, che tramite l'I.F.R.B., nel termine di 16 settimane dalla data della circolare settimanale menzionata al paragrafo 3.2.2., è considerata come aver aderito alla modificazione esaminata. Questa dilazione può essere prorogata di 8 settimane per l'amministrazione che domanda informazioni supplementari conformemente alle disposizioni del paragrafo 3.2.7. 3.2.11. Allorchè per pervenire ad un accordo, un'amministrazione è portata a modificare il suo progetto iniziale, essa applica di nuovo le disposizioni del paragrafo 3.2.1. e le procedure che ne derivano. 3.2.12. Se nessuna osservazione le perverrà entro i termini specificati al paragrafo 3.2.10. , o se un accordo è intervenuto con le amministrazioni che abbiano formulato osservazioni, l'amministrazione che prevede la modifica può mettere in esecuzione il suo progetto; essa ne informa l'I.F.R.B. indicandogli le caratteristiche definitive dell'assegnazione come pure il nome delle amministrazioni con le quali un accordo è stato concluso.