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Deferimento Ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, sono deferiti alle sottoindicate Commissioni permanenti i seguenti atti e documenti dell'Unione europea, trasmessi dal Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in base all'articolo 6, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 234: Relazione della Commissione sui progressi compiuti nella preparazione del rafforzamento del ruolo dell'agenzia dell'unione europea per le ferrovie a norma della direttiva (UE) 2016/797 relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario dell'Unione europea (COM(2018) 623 definitivo), all'8 a Commissione permanente e, per il parere, alla Commissione 14 a ; Proposta di Regolamento del Consiglio recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari autonomi dell'Unione per taluni prodotti della pesca per il periodo 2019-2020 (COM(2018) 625 definitivo), alla 9 a Commissione permanente e, per il parere, alla Commissione 14 a ; Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - 11a relazione finanziaria della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sul fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) esercizio finanziario 2017 (COM(2018) 629 definitivo), alla 9 a Commissione permanente e, per il parere, alle Commissioni 5 a e 14ª; Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sul funzionamento generale dei controlli ufficiali effettuati negli Stati Membri (2014-2016) per verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali (COM(2018) 627 definitivo), alla 9 a Commissione permanente e, per il parere, alla Commissione 14ª; Comunicazione della Commissione - Un'Europa che protegge un'iniziativa per estendere le competenze della Procura europea (EPPO) ai reati di terrorismo transfrontaliero Contributo della Commissione europea alla riunione dei leader di Salisburgo del 1920 settembre 2018 (COM(2018) 641 definitivo), alla 2 a Commissione permanente e, per il parere, alle Commissioni 1 a e 14ª; Comunicazione della Commissione - Rafforzare il quadro dell'Unione per la vigilanza prudenziale e antiriciclaggio degli istituti finanziari (COM(2018) 645 definitivo), alla 6 a Commissione permanente e, per il parere, alle Commissioni 2 a e 14ª; Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio - Ventinovesima relazione annuale sulla tutela degli interessi finanziari dell'Unione europea e sulla lotta contro la frode (2017) (COM(2018) 553 definitivo), alla 6 a Commissione permanente e, per il parere, alla Commissione 14ª. Interrogazioni Atto n. 3-00229 ERRANI DE PETRIS Al Ministro della salute Premesso che: dal documento di economia e finanza 2018 si rileva una costante riduzione della previsione del rapporto spesa sanitaria/PIL, attestandosi, per il 2018, ad un livello pari al 6,6 per cento, che riporta ad una decrescita nel triennio 2019-2021 di diversi punti fino a risultare pari al 6,3 per cento nel 2021. Questi dati, consolidando il definanziamento della sanità pubblica, già significativamente sotto la media dei rispettivi valori dell'Unione europea a 15, non consentono di risolvere le criticità concernenti la capacità di garantire livelli di assistenza e servizi minimi. Tale previsione riflette, inoltre, anche la normativa legata al rinnovo dei contratti per il personale dipendente e convenzionato con il Servizio sanitario nazionale; le Regioni hanno dovuto assicurare un contributo di finanza pubblica per ciascuno degli anni dal 2015 al 2018, con una serie di atti concordati a livello di Conferenza Stato-Regioni, ma il livello di finanziamento del Servizio sanitario nazionale è stato costantemente rideterminato in riduzione. Pertanto, il Fondo sanitario nazionale nel 2018 risulta pari a 113.396 milioni di euro, ai quali bisogna aggiungere 30 milioni di euro, che la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio per il 2018) ha destinato ai fondi contrattuali per il trattamento economico accessorio della dirigenza medica, sanitaria e veterinaria; le Regioni hanno lanciato un allarme, perché mentre si susseguono voci confuse e insistenti su ulteriori tagli alla sanità, avvertono la necessità di più fondi per finanziare la spesa per i farmaci innovativi e per pagare gli aumenti dell'ultimo contratto nazionale per il settore, si chiede di sapere come intenda procedere il Governo nell'ambito della programmazione finanziaria per il 2019, al fine di garantire i necessari investimenti al Servizio sanitario nazionale, già sottoposto negli ultimi anni ad un livello di definanziamento che mette a rischio l'universalismo di accesso e il diritto alla cura per tutti i cittadini nel territorio nazionale. Atto n. 3-00230 PEPE BARBARO Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Atto n. 3-00231 DRAGO LANNUTTI FENU LEONE Al Ministro della giustizia Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: la signora Franca De Candia è stata vittima di una triste vicenda di usura che le ha distrutto la vita, quella di una persona onesta la cui unica colpa è stata quella di aver chiesto aiuto alle persone sbagliate. Da quel momento è iniziato il suo calvario: un susseguirsi di intimidazioni, minacce, rivolte a lei e alle figlie, in un continuo crescendo, fino alla più barbara delle aggressioni fisiche, la violenza sessuale inflitta dai suoi stessi strozzini, fatto questo che rischia di compromettere per sempre il suo equilibrio psicofisico e la vita affettiva; al culmine della disperazione, la De Candia trova la forza e il coraggio per denunciare i suoi aguzzini. Diventa paladina della lotta all'usura: ricopre il ruolo di segretario nazionale dell'Associazione nazionale vittime dell'usura (A.N.V.U), di presidente onorario, fondatrice, de "Rete per la Legalità" ed è componente del consiglio Sos Impresa; nel 2013 è la protagonista del racconto "Come fiore di ciliegio", vincitore del primo premio al concorso letterario molisano "Faifoli Montagano"; la complessa vicenda giudiziaria conseguente alla denuncia si conclude con le pronunce definitive di condanna inflitte sia in sede civile (Tribunale di Camerino, sent. n. 150/2013) che penale (Corte di cassazione, sent. 27957/07) , a carico dell'usuraia, la signora R.D.G; nel corso del giudizio civile i rilievi peritali acclarano che le minacce e le violenze, psicologiche e fisiche, subite dalla vittima, hanno comportato l'insorgere di disturbi depressivi post traumatici; un quadro clinico estremamente severo che ha portato a diversi ricoveri e due tentativi di suicidio. Oggi la De Candia ha una invalidità civile riconosciuta nella misura dell'85 per cento; a ristoro del danno patrimoniale e biologico subito, il giudice le riconosce il diritto a un risarcimento stabilito nella misura di oltre 381.000 euro;