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Ricorda che, proprio per finanziare il Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia, erano state anche ampliate le risorse disponibili, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), per il periodo di programmazione 2014-2020. Il senatore ASTORRE ( PD ) illustra gli emendamenti 6.48, 6.49, 6.50, 6.51 e 6.52, ognuno riferito ad una singola provincia della regione Lazio, in materia di obbligo vaccinale per i minori. L'intento dei proponenti è quello di condizionare la proroga all'anno scolastico 2018/2019 della possibilità di presentare presso le scuole una dichiarazione sostitutiva della documentazione originale esclusivamente al raggiungimento di una copertura vaccinale non inferiore al 95 per cento della popolazione di riferimento, così come raccomandato dalla Organizzazione mondiale della sanità. Illustra inoltre l'ordine del giorno G/717-B/3/1, relativo al "Bando periferie". Al riguardo giudica illegittimo l'intervento del Governo di differire al 2020 l'efficacia delle convenzioni concluse con i Comuni interessati e lo impegna a reintegrare le risorse necessarie ad assicurare l'integrale finanziamento delle opere previste dalla convenzione con il comune di Roma. La senatrice BINI ( PD ) ricorda le condizioni di degrado e di emarginazione che caratterizzano molte periferie urbane, spesso responsabili, a suo parere, di diverse forme di devianza giovanile, che hanno portato il Governo Renzi a varare un programma per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, al quale hanno poi partecipato molti enti locali e associazioni territoriali. Contesta quindi la decisione assunta dal Governo durante la prima lettura del provvedimento al Senato, la cui giustificazione, ossia la necessità di dare seguito alla sentenza della Corte costituzionale n. 78 del 2018, giudica poco credibile. Termina sollecitando il Governo a mantenere gli impegni assunti nell'incontro con l'ANCI, così da permettere almeno la realizzazione dei progetti che si trovano fase avanzata. Il senatore MANCA ( PD ) illustra gli emendamenti 1.45 e 1.46, relativi ai progetti connessi al "Bando periferie" che riguardano la città di Bologna. In termini generali fa poi notare che la scelta del Governo di differire al 2020 l'efficacia delle convenzioni concluse con i Comuni interessati rappresenta un ostacolo al rilancio degli investimenti sul territorio, causa un danno ai cittadini, che si vedono privati della possibilità di riutilizzare spazi pubblici, e provoca una lacerazione nei rapporti tra enti locali e Stato centrale. Conclude, ritenendo che una simile decisione, la quale arrecherà un danno al Paese, non possa che essere il frutto della volontà di eliminare a prescindere le politiche adottate dai due Governi precedenti. La senatrice VALENTE ( PD ) analizza, anche dal punto di vista sociale, le tematiche che riguardano le aree periferiche delle città ed esalta le politiche adottate nella precedente legislatura a favore delle zone degradate, che non miravano ad ottenere un facile consenso elettorale, facendo leva sul problema della sicurezza, ma a sconfiggere la marginalità e a favorire l'inclusione sociale. A suo parere, un Governo che taglia le risorse destinate a progetti per il territorio e poi assicura all'ANCI un parziale recupero di quelle stesse risorse segue una linea contraddittoria e si caratterizza per scarsa credibilità. Ricorda, infine, il ruolo in prima linea dei sindaci e le aspettative, anche di riscatto sociale, che avevano generato i progetti legati al "Bando periferie". La senatrice SUDANO ( PD ) sottolinea che tra i destinatari delle risorse vi erano anche diversi comuni della sua Regione, la Sicilia. Si dichiara quindi certa che i senatori della Lega, così attenti alle problematiche dei territori di provenienza, comprenderanno la sua contrarietà nei confronti della decisione del Governo. Al tempo stesso sollecita i senatori del Movimento 5 Stelle, che sull'isola hanno avuto un grande successo elettorale proprio parlando ai ceti che vivono in condizioni di maggior disagio, a sostenere le richieste di quelle terre. Invita, quindi, il Governo ad assumersi le proprie responsabilità e a passare dalla propaganda ai fatti concreti. Il senatore PITTELLA ( PD ) in premessa pone a confronto i provvedimenti di proroga di termini legislativi degli anni passati, caratterizzati da un generale clima di condivisione, a quello attualmente in discussione, che sta invece registrando una forte conflittualità. Dopo aver ringraziato i deputati del Partito Democratico per il lavoro svolto presso l'altro ramo del Parlamento, si sofferma sui temi relativi agli obblighi di vaccinazione per i minori e al blocco dei fondi destinati ai progetti vincitori del "Bando periferie". Quanto al primo tema, sottolinea in particolare le esigenze dei bambini meno fortunati, magari perché immunodepressi, che non possono vaccinarsi e che a scuola rischiano di vivere una condizione di isolamento. Quanto al secondo tema, evidenzia come molti dei progetti sospesi riguardassero scuole, impianti sportivi e sicurezza stradale. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ripercorre l' iter che ha portato il Senato in prima lettura ad approvare l'emendamento relativo al "Bando periferie" e le relative conseguenze sui progetti che riguardano molti Comuni italiani. In particolare, si sofferma sul progetto relativo alla riqualificazione del quartiere Adriano a Milano. La senatrice SBROLLINI ( PD ), nell'associarsi alle parole dei senatori del Partito Democratico intervenuti prima di lei sul tema delle periferie, giudica demagogica e ideologica la linea che l'attuale Governo sta seguendo nei confronti delle iniziative assunte in passato dai Governi Renzi e Gentiloni proprio per combattere il degrado urbano e garantire la sicurezza dei cittadini. Considera dunque incomprensibili le scelte dell'attuale Governo, che sembrano orientate a ostacolare la riqualificazione delle periferie e a impedire un miglioramento della qualità della vita dei loro abitanti. La senatrice CIRINNA' ( PD ), come il senatore Pittella prima di lei, ricorda i passati provvedimenti di proroga di termini legislativi, a suo parere frutto di un compromesso tra le varie esigenze in campo, ed esprime stupore per il testo in esame, sul quale invece si registra in Parlamento scarsa condivisione. Sul tema delle convenzioni relative al "Bando periferie" e sulla relativa decisione del Governo, oltre a lamentare la rottura del patto di fiducia tra enti dello Stato, ravvisa profili di illegittimità e ritiene si debba parlare, più che di sospensione o di rinvio, di vera e propria revoca delle convenzioni stesse. Infine, sottolinea che le periferie non sono solo marginalità geografica, ma anche marginalità sociale, e che potrebbero essere definite, oltre che "luoghi dell'urbanistica", anche "luoghi dell'anima". La senatrice MALPEZZI ( PD ) ripercorre la cronologia degli interventi di riqualificazione che hanno riguardato il quartiere Adriano di Milano e contesta la scelta del Governo di bloccare ulteriori finanziamenti per circa 20 milioni di euro. Tale scelta, a suo giudizio, rappresenta una violazione dei patti assunti con gli enti locali.