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a del titolare, in caso di impresa individuale; b dei soci, in caso di società in nome collettivo; c dei soci accomandatari, in caso di società in accomandita semplice; d degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza, in caso di società, ovvero dell'amministratore unico, del presidente e dell'amministratore delegato, in caso di società di altro tipo o di consorzio. 5 Il concessionario comunica all'Agenzia il recesso ovvero la risoluzione dei contratti con i titolari dei punti di offerta di gioco per una delle cause previste dal presente articolo, affinché l'Agenzia le conservi per consultazioni informative che un concessionario le rivolga prima della stipula di un contratto con un punto di offerta di gioco. È fatto divieto al concessionario di stipulare i contratti di cui al presente articolo con un titolare di punto di offerta di gioco relativamente al quale è stata effettuata la comunicazione all'Agenzia di cui al precedente periodo. 23 (Tracciabilità dei flussi) 1 Al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali e il riciclaggio di denaro di provenienza illecita, i concessionari sono obbligati a tracciare tutti i riversamenti derivanti dalla raccolta delle giocate e i compensi spettanti ai soggetti operanti nella propria rete di raccolta nonché dei pagamenti delle vincite o dei rimborsi. Tale obbligo non comprende i riversamenti a favore dello Stato o dell'Agenzia per pagamenti di imposte, tasse o utili erariali. 2 Con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8 sono emanate le disposizioni di attuazione del presente articolo, nonché quelle necessarie ad assicurare il ricorso esclusivo all'uso della moneta elettronica nei rapporti tra i concessionari e le persone contrattualizzate nell'ambito delle rispettive reti di raccolta di gioco. 24 (Trasferimento, decadenza, revoca delle concessioni) 1 Il trasferimento di una concessione di gioco pubblico è nullo se non autorizzato preventivamente ed espressamente dalla Agenzia. 2 Il procedimento di decadenza ovvero di revoca di una concessione di gioco è svolto dall'Agenzia ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241. 3 Con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8 sono stabilite le modalità con le quali, in caso di presupposto per la revoca della concessione ovvero decadenza dalla stessa, l'Agenzia può assegnare al concessionario un termine per rimuovere, nei limiti consentiti dalla convenzione accessiva alla concessione, le cause della revoca ovvero della decadenza. Con lo stesso regolamento sono stabiliti, in caso di revoca della concessione per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, ovvero in caso di mutamento della situazione di fatto o di nuova valutazione dell'interesse pubblico originario, nel rispetto dell'articolo 21- quinquies della predetta legge n. 241 del 1990, condizioni e limiti per il pagamento di un indennizzo al concessionario proporzionato all'effettivo onere di investimento sostenuto alla data della revoca. 4 In caso di trasferimento autorizzato della concessione, ovvero di revoca della concessione o di decadenza dalla stessa, in ogni caso il concessionario è comunque obbligato a proseguire nell'ordinaria gestione delle attività di raccolta del gioco fino al momento della effettiva immissione nella gestione di tali attività di altro concessionario ovvero di effettiva assunzione diretta della gestione da parte dell'Agenzia. 5 Il provvedimento di decadenza dalla concessione di gioco ovvero di revoca della stessa è pubblicato sul sito istituzionale dell'Agenzia. 25 (Scadenza anticipata delle concessioni) 1 In caso di eccessiva onerosità sopravvenuta, conseguente anche a significativi e non prevedibili mutamenti del mercato di riferimento ovvero del relativo quadro regolatorio, il concessionario può chiedere alla Agenzia di concordare una scadenza anticipata della concessione e la relativa risoluzione consensuale della convenzione ad essa accessiva. In tale caso, l'Agenzia è comunque tenuta a verificare, in contraddittorio con il concessionario, condizioni e termini per un eventuale riequilibrio, anche economico, del rapporto di concessione. 26 (Responsabilità) 1 Ferma la responsabilità unitaria del concessionario nei riguardi dell'Agenzia per la sua rete di raccolta di gioco, quanto a funzionalità complessiva, rispetto degli obblighi convenzionali e delle obbligazioni di gioco, con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 7, comma 4, sono disciplinati livelli e fattori di responsabilità, decorrenti dalle concessioni attribuite successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge, dei diversi soggetti delle reti di raccolta di gioco nei rapporti fra loro, con l'Agenzia, con i giocatori, e nei riguardi della generalità. I concessionari rispondono delle violazioni convenzionali e delle obbligazioni di gioco commesse dai soggetti operanti nella propria rete di raccolta di gioco qualora questi non regolarizzino la propria posizione. 2 Per garantire il pieno rispetto dei princìpi dell'Unione europea in materia di concorrenza, per le concessioni di gioco attribuite successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge si considerano lesivi di tali princìpi, e conseguentemente vietati, ogni pratica ovvero rapporto negoziale di natura commerciale con soggetti terzi non precedentemente previsti in forma espressa e regolati negli atti di gara; ogni diverso provvedimento di assenso amministrativo di tali pratiche e rapporti, anche se già adottato, è nullo e le somme percepite dai concessionari sono versate all'Agenzia. L'Agenzia, attraverso adeguamenti convenzionali ovvero l'adozione di carte dei servizi, ivi incluse quelle relative alle reti fisiche di raccolta del gioco, assicura l'effettività di clausole idonee a garantire l'introduzione di sanzioni patrimoniali, nel rispetto dei princìpi di ragionevolezza, proporzionalità e non automaticità, a fronte di casi di inadempimento delle clausole della convenzione imputabile al concessionario, anche a titolo di colpa, la graduazione di tali sanzioni in funzione della gravità dell'inadempimento, nonché la riduzione di meccanismi tesi alla migliore realizzazione del principio di effettività della clausola di decadenza dalla concessione, oltre che di maggiore efficienza, efficacia ed economicità del relativo procedimento nel rispetto del principio di partecipazione e del contraddittorio. Per le concessioni in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, le disposizioni del presente comma trovano applicazione solo se le pratiche o i rapporti negoziali citati con i soggetti terzi siano previsti in forma espressa nei relativi documenti di offerta. 27 (Componimento bonario) 1 Al fine di prevenire controversie giurisdizionali in materia civile ed amministrativa tra i concessionari per la raccolta di gioco e l'Agenzia, nonché quelle eventuali fra giocatori e l'Agenzia, è introdotta, a decorrere dal 1º gennaio 2019, la procedura di componimento bonario. 2 L'esperimento della procedura di componimento bonario sospende il decorso dei termini ordinari di proposizione dell'atto introduttivo del giudizio per un termine pari alla durata della procedura che, in ogni caso, non è superiore a sessanta giorni.