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Credo che i rapporti bilaterali, già ottimi e consolidati, tra Italia e l'Australia, saranno suscettibili di ulteriore sviluppo positivo in seguito all'approvazione di questo testo. Come rappresentante in quest'Assemblea di quella parte del mondo e del Gruppo Partito Democratico, accolgo favorevolmente l'approvazione dell'Accordo in questione e confermo il voto convintamente positivo da parte del mio Gruppo. Relazione orale del senatore Vescovi sul disegno di legge n. 1139 L'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge recante la ratifica dell'Accordo tra l'Italia e lo Sri Lanka sulla cooperazione nei campi della cultura, dell'istruzione, della scienza e della tecnologia, sottoscritto nell'aprile 2007. Composto da 17 articoli, è finalizzato a consentire lo sviluppo di nuove collaborazioni bilaterali nel campo dell'istruzione scolastica e universitaria, favorendo altresì l'insegnamento della lingua italiana e l'avvio di attività in ambito archeologico, scientifico e tecnologico. Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo consta di cinque articoli. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall'attuazione del provvedimento, l'articolo 3 li valuta in 185.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, e in 195.400 euro a decorrere dall'anno 2021. Il testo non presenta profili d'incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. Testo integrale della dichiarazione di voto della senatrice Garavini sul disegno di legge n. 1139 Il Gruppo Italia Viva voterà a favore del disegno di legge di ratifica oggi in esame, relativo all'Accordo sulle relazioni e la cooperazione culturale e scientifica tra Italia e Sri Lanka. Sono lieta di annunciare il voto favorevole a un Accordo che nasce con l'intento di promuovere valori fondanti anche per la nostra formazione politica, ossia il valore della cultura e dell'istruzione come fattori di crescita, riscatto sociale e progresso di un Paese. Quest'Accordo, infatti, mira a promuovere le reciproche comprensione e cooperazione attraverso lo sviluppo delle relazioni culturali, scientifiche e tecnologiche, destinando loro fondi adeguati alle esigenze dei due Paesi, anche alla luce del consistente impegno assunto dall'Italia nell'assistenza post-tsunami e del conseguente reciproco impegno a rafforzare le relazioni bilaterali. Con i provvedimenti in questione intendiamo quindi sviluppare nuove collaborazioni nel campo dell'istruzione scolastica ed universitaria, favorire l'insegnamento della lingua italiana, estremamente utile per gli srilankesi che vengono nel nostro Paese per lavoro, come pure promuovere missioni archeologiche ed avviare ricerche scientifiche congiunte in settori di comune interesse. A conferma di questa volontà, il reciproco desiderio di promuovere e sviluppare attività che stimolino la cooperazione bilaterale in campo culturale, scientifico e tecnologico viene citato già nell'articolo 1 dell'Accordo, con il quale le parti riconoscono anche che gli scambi e l'arricchimento culturale e sostengono la promozione di valori comuni, ivi compreso il rispetto dei diritti umani. Si tratta, tra l'altro, di un accordo molto concreto nelle sue disposizioni, laddove prevede anche l'organizzazione di convegni e seminari, corsi di formazione e iniziative congiunte tra i due Paesi. Cito solo a titolo di esempio l'articolo 9, nel quale si invitano le parti ad offrire reciprocamente borse di studio a studenti e laureati dell'altro Paese, per studi e ricerche a livello universitario e post-universitario. Mi preme inoltre sottolineare come la collaborazione italo-srilankese tocchi anche la lotta alle mafie, laddove all'articolo 10 prevede azioni volte a contrastare il traffico illecito di opere d'arte e a proteggere il patrimonio culturale sommerso, un fenomeno che purtroppo riguarda da vicino l'Italia. Per queste ragioni annuncio il voto favorevole del Gruppo Italia Viva. Testo integrale della dichiarazione di voto del senatore Aimi sul disegno di legge n. 1139 Lo Sri Lanka ha sempre occupato una posizione strategica: l'isola infatti si trova al centro delle direttrici marittime che collegano l'Asia con l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa. La sua collocazione geografica l'ha sempre reso oggetto di interessi commerciali. Di recente, anche l'interesse di Pechino è diventato preminente. La Cina, mediante la cosiddetta debt trap , si è assicurata concessioni strategiche nell'isola, come nel caso del porto di Hambantota, sulla costa Sud del Paese, costruito con prestiti cinesi, a fronte di una concessione per novantanove anni. L'Italia da tempo intrattiene rapporti di amicizia e proficui scambi commerciali con lo Sri Lanka. Dopo lo tsunami del 2004, siamo stati i primi ad inviare i soccorsi e, per le inondazioni del 2011, gli unici ad inviare un aereo con beni di prima necessità. Importante è la presenza della nostra industria calzaturieri e tessile, in particolare quella del Gruppo Calzedonia, con i suoi cinque stabilimenti, mentre la principale voce dell' export italiano è costituita da macchinari di vario genere. L'Accordo in esame intende consolidare i rapporti fra i due Paesi, favorire gli investimenti esteri in Italia e la diffusione della nostra cultura, nonché la commercializzazione dei risultati ottenuti dai progetti di ricerca comuni. L'intervento normativo fornisce un quadro giuridico di massima per la disciplina dei rapporti bilaterali tra i due Paesi nei settori della cultura della ricerca e della tecnologia. Forza Italia è favorevole al provvedimento. Relazione orale della senatrice Taverna sul disegno di legge n. 1137 L'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge di ratifica dell'Accordo che istituisce la Fondazione internazionale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, ed i Paesi dell'America latina e dei Caraibi, dall'altra, sottoscritto nell'ottobre del 2016. La Fondazione UE-ALC - quale organizzazione internazionale dotata di personalità giuridica a norma del diritto internazionale pubblico di cui sono Parte i Paesi e i soggetti firmatari, ideata nel maggio 2010 nel corso del VI vertice tra l'Unione europea e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi - intende porsi quale strumento di rafforzamento del partenariato strategico fra l'Unione europea e la Comunità di Stati Latinoamericani e dei Caraibi (CELAC). L'obiettivo sotteso alla struttura è infatti quello di favorire la conoscenza e la comprensione reciproche, di accrescere la visibilità di tali regioni e del partenariato che le lega, nonché di realizzare le priorità di cooperazione stabilite nei vertici tra l'Unione europea e la Comunità degli Stati latino-americani e caraibici (CELAC), promuovendo altresì lo sviluppo di strategie comuni, l'organizzazione di conferenze, lo svolgimento di ricerche e studi, lo scambio e la costituzione di reti tra rappresentanti della società civile e altri attori. Il disegno di legge di ratifica si compone di quattro articoli.