[ddlpres]

Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge si procede, secondo la normativa vigente, all'adeguamento, ove necessario, del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell'area sanità e dell'accordo collettivo nazionale relativo alla disciplina dei rapporti convenzionali con i medici di emergenza territoriale che preveda, nel limite dei livelli remunerativi fissati dal medesimo accordo, i criteri di transizione progressiva al CCNL dell'area sanità dei medici in convenzione a tempo indeterminato, nonché i termini temporali e le modalità di permanenza in forma residuale nel rapporto convenzionale. 12. I medici del SET-118 assegnati alle relative centrali operative svolgono, oltre alle ordinarie attività mediche, compiti specifici di coordinamento e di supervisione delle attività delle medesime centrali, particolarmente durante le fasi di risposta e assistenza a eventi di elevata criticità, nonché attività di verifica della qualità dei servizi e delle cure prestati e della formazione professionale del personale assegnato, in conformità agli indirizzi e alle direttive del direttore della centrale operativa. 13. Il personale medico dedicato all'attività di soccorso territoriale non può essere stabilmente allocato a funzioni interne ai presidi ospedalieri se non per il certificato di inidoneità sopravvenuta all'attività sui mezzi mobili di soccorso e solo ove non risultino sguarniti i presidi fissi di emergenza territoriale. 14. Il personale infermieristico di cui al presente articolo opera sia all'interno della centrale operativa e della sala operativa, sia nelle postazioni territoriali, mobili e fisse, assicurando una risposta adeguata ai bisogni di salute del cittadino in integrazione e collaborazione con le altre figure professionali del sistema. 15. La configurazione dipartimentale provinciale del SET-118 prevede la presenza del dirigente infermieristico del Dipartimento provinciale e degli infermieri presso il Comitato di dipartimento e presso la Consulta regionale dell'emergenza territoriale. 16. Il personale infermieristico di cui al comma 14 è assunto mediante le regolari procedure concorsuali pubbliche previste per la dipendenza ed inquadrato nell'UOC del SET-118 e deve possedere una formazione professionale specifica nell'area dell'emergenza. 17. Il personale infermieristico che opera sui mezzi di soccorso senza la presenza del medico è responsabile dell' équipe di soccorso e opera, nel rispetto delle competenze specifiche legislativamente normate, avvalendosi di algoritmi clinico-assistenziali elaborati sulla base delle linee guida e delle evidenze scientifiche più recenti, riconosciuti a livello nazionale e validati dal direttore del SET-118. Gli algoritmi prevedono attività effettuabili in autonomia e altre autorizzate dal medico in servizio in centrale operativa. 18. Il personale infermieristico che opera nelle sale operative è addetto alla ricezione, all'interpretazione, alla conduzione clinica delle chiamate telefoniche per la richiesta di intervento. È esperto nelle tecniche di gestione dell'intervista telefonica e nelle procedure di comunicazione. Effettua la selezione delle richieste di intervento, attribuisce il codice colore di gravità, attiva e supporta, in tutte le sue fasi, l'intervento dell' équipe territoriale. È altresì in possesso di adeguata conoscenza dello specifico sistema di soccorso in cui opera e della rete ospedaliera di riferimento. 19. Al personale infermieristico di cui al comma 18, oltre alla formazione specifica in emergenza-urgenza, è fornita dal Dipartimento provinciale una formazione aggiuntiva e l'addestramento all'uso della tecnologia impiegata. 20. L'autista soccorritore svolge funzioni operative strettamente connesse con il modello organizzativo della struttura, quali il supporto logistico in centrale operativa, se impiegato in centrale operativa, e agli equipaggi, se impiegato nelle postazioni territoriali. 21. Il sistema preospedaliero di emergenza-urgenza sanitaria, conformemente alle previsioni della legge 21 marzo 2001, n. 74, si avvale della collaborazione del personale tecnico del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per l'espletamento delle attività di soccorso in ambienti previsti dalla normativa vigente e per le funzioni per le quali sono richieste specifiche competenze tecnico-operative, rimanendo la responsabilità di risultato della centrale operativa 118. Art. 6. (Riconoscimento della figura e del profilo professionale di autista soccorritore) 1. L'autista soccorritore è l'esclusivo operatore che, a seguito del conseguimento dell'attestato di qualifica rilasciato al termine di una specifica formazione professionale, svolge attività di: a) conduzione dei mezzi di soccorso sanitario provvisti di segnalatori di allarme acustico e visivo a luci lampeggianti blu e salvaguardia della sicurezza degli occupanti dei mezzi medesimi; b) accertamento dell'efficienza e della sicurezza del veicolo di soccorso affidato; c) conoscenza e corretto utilizzo delle attrezzature presenti a bordo delle ambulanze secondo le proprie competenze; d) comunicazioni radio-telefoniche, utilizzo dei sistemi informatizzati di comunicazione; e) lettura della cartografia, conoscenza e utilizzo dei sistemi di navigazione e di posizionamento globale (GPS); f) comunicazione con la centrale operativa del SET-118 e altri mezzi di soccorso e con l'area di emergenza del pronto soccorso degli ospedali, secondo le proprie competenze; g) comunicazione gestuale e luminosa con l'eliambulanza; h) collaborazione nell'intervento, effettuato dalle postazioni mobili, in supporto al personale sanitario, ove presente, secondo le proprie competenze; i) esecuzione dell'intervento di soccorso, effettuato dalle postazioni mobili, in eventuale assenza di personale sanitario, secondo le proprie competenze acquisite ai sensi dell'articolo 10 della presente legge. Art. 7. (Contesto operativo, attività e competenze dell'autista soccorritore) 1. L'autista soccorritore presta la propria attività nel territorio nazionale in regime di dipendenza di aziende sanitarie locali, di aziende ospedaliere, di enti pubblici che svolgono servizi di soccorso e di trasporto sanitario anche al di fuori delle situazioni di emergenza o di coloro che operano nel servizio di trasporto sanitario di emergenza urgenza previsto dall'articolo 57 del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117. 2. Le attività dell'autista soccorritore sono rivolte alla logistica dell'intervento di emergenza secondo i piani e le direttive della centrale operativa del SET-118 di riferimento. 3. Le attività e le competenze dell'autista soccorritore sono elencate rispettivamente negli allegati B e C alla presente legge. Art. 8. (Formazione dell'autista soccorritore) 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sulla base del fabbisogno del servizio sanitario regionale, regolamentano l'organizzazione dei corsi di formazione professionale, i requisiti per l'accesso ai medesimi corsi, l'organizzazione didattica con le relative materie di insegnamento e il relativo tirocinio, necessari ai fini del conseguimento dell'attestato di qualifica e del titolo abilitante all'esercizio della professione di autista soccorritore. 2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano si avvalgono delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e di enti pubblici e privati convenzionati aventi articolazione regionale accreditati ai sensi del comma 3 del presente articolo. 3.