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Per la determinazione del coefficiente globale di trasmissione del calore (coefficiente K) con il metodo del raffreddamento interno la temperatura di rugiada nell'atmosfera della camera isotermica dovrà essere mantenuta a +25°C con un scarto di ±2°C. Durante il controllo effettuato sia con il metodo del raffreddamento interno sia con quello del riscaldamento interno l'aria contenuta nella camera sarà continuamente messa in movimento in modo che la sua velocità alla distanza di 10 cm dalle pareti sia di 1-2 metri/secondo. 10. Quando viene utilizzato il metodo del raffreddamento interno, all'interno della carrozzeria verranno posti uno o più scambiatori di calore. La superficie di questi scambiatori di calore dovrà essere tale che, passando attraverso di essi il gas ad una temperatura non inferiore a 0°C (3), la temperatura media all'interno della carrozzeria, a regime costante, sarà inferiore a +10°C. Quando verranno effettuati esperimenti con il metodo del riscaldamento, si useranno dei dispositivi di riscaldamento elettrici (resistenze elettriche ecc.). Gli scambiatori di calore o i dispositivi elettrici di riscaldamento saranno dotati di un dispositivo per la corrente d'aria, la cui emissione sia sufficiente a far si che la differenza massima tra la temperatura in uno qualsiasi dei 14 punti indicati al paragrafo 3 della presente appendice, non sia superiore a 3°C dopo che sarà stato instaurato un regime costante. 11. Le apparecchiature per misurare la temperatura, protette dai raggi del sole, verranno dislocate all'interno e all'esterno della carrozzeria nei punti indicati nei paragrafi 3 e 4 della presente appendice. 12. Verranno messe in funzione le apparecchiature di produzione e di distribuzione del freddo o del caldo, le apparecchiature di misurazione della potenza frigorifera o calorifera scambiata e dell'equivalente termico dei ventilatori, che danno movimento all'aria. 13. A regime costante la differenza massima tra le temperature ai punti più caldo e più freddo all'esterno della carrozzeria non dovrà superare i 2°C. 14. La temperatura esterna media e la temperatura interna media della carrozzeria vanno misurate almeno quattro volte all'ora. 15. L'esperimento verrà continuato per tutto il tempo necessario al fine di assicurarsi della permanenza del regime (vedi paragrafo 6 della presente appendice). Se tutti i dati non sono registrati e riportati automaticamente, l'esperimento dovrà continuare per un periodo supplementare di 8 ore consecutive allo scopo di controllare la permanenza del regime e di effettuare le misurazioni definitive. b) Mezzi di trasporto a cisterna, destinati al trasporto di liquidi alimentari 16. Il metodo esposto qui di seguito si applica solo ai mezzi di trasporto-cisterna ad uno o più scompartimenti destinati esclusivamente al trasporto di liquidi alimentari, come ad esempio il latte. Ogni scompartimento di queste cisterne ha almeno una botola ed un tubo di scarico: se vi sono più scompartimenti, essi dovranno essere separati gli uni dagli altri a mezzo di divisori verticali non isolati. 17. Il controllo viene effettuato a regime costante con il metodo del riscaldamento interno della cisterna vuota, installata in una camera isotermica. 18. Nel corso di tutto l'esperimento la temperatura media della camera isotermica deve essere mantenuta uniforme e costante contenuta nei valori da +15 a +20°C con uno scarto di ±0,5°C; la temperatura media interna della cisterna sarà mantenuta sui valori da +45 a +50°C a regime costante, mentre la temperatura media delle pareti della cisterna dovrà raggiungere i valori da +30 a +35°C. 19. L'aria nella camera sarà incessantemente mossa in modo che la sua velocità alla distanza di 10 cm dalle pareti sia di 1-2 metri/secondo. 20. All'interno della cisterna verrà installato uno scambiatore di calore. Se la cisterna ha più scompartimenti, in ciascuno di essi sarà installato uno scambiatore di calore. Questi scambiatori di calore avranno una resistenza elettrica e saranno dotati di un ventilatore la cui emissione è sufficiente a far si che la differenza tra le temperature massima e minima all'interno di ogni scompartimento non superi i 3°C dopo che sia stato stabilito un regime costante. Se la cisterna è dotata di più scompartimenti, la temperatura media dello scompartimento più freddo non dovrà differire di più di 2°C dalla temperatura media dello scompartimento più caldo, effettuando la misurazione della temperatura come indicato al paragrafo 21 della presente appendice. 21. Gli apparecchi per la misurazione della temperatura, protetti dai raggi del sole, verranno installati all'interno e all'esterno della cisterna ad una distanza di 10 cm dalle pareti, nel modo seguente: a) Se la cisterna ha un solo scompartimento, la misurazione sarà effettuata nei seguenti punti: - alle 4 estremità di due diametri disposti ad angolo retto, uno verticalmente e l'altro orizzontalmente, accanto a ciascuno dei due fondi; - alle 4 estremità di due diametri disposti ad angolo retto, con un'inclinazione di 45° rispetto alla superficie orizzontale nel piano assiale della cisterna; - al centro di entrambi i fondi. b) Se la cisterna è formata da più scompartimenti, la misurazione sarà effettuata nei seguenti punti: per ciascuno dei due scompartimenti esterni, - alle estremità di un diametro orizzontale, vicino al fondo e alle estremità di un diametro verticale vicino alla parete divisoria; - al centro del fondo; e per ciascuno dei restanti scompartimenti, almeno: - alle estremità del diametro, con un'inclinazione di 45° rispetto all'orizzontale vicino ad uno dei divisori, e alle estremità del diametro, perpendicolare al precedente, vicino all'altro divisorio. La temperatura media interna e la temperatura madia esterna della cisterna sono date dalla media aritmetica di tutte le misurazioni effettuate rispettivamente all'interno e all'esterno. Per le cisterne con più scompartimenti, la temperatura media interna di ciascun scompartimento sarà data dalla media aritmetica delle misurazioni effettuate nello scompartimento, in questo caso il numero di tali misurazioni non dovrà essere inferiore a quattro. 22. Verranno messe in funzione le apparecchiature per il riscaldamento ed il movimento dell'aria, per la misurazione della potenza termica scambiata e dell'equivalente termico dei ventilatori che mettono in movimento l'aria. 23. A regime costante la differenza massima tra le temperature nei punti più caldo e più freddo all'esterno della cisterna non dovrà superare i 2°C. 24. La temperatura media esterna e la temperatura media interna della cisterna andranno misurate almeno quattro volte all'ora. 25. L'esperimento sarà prolungato per tutto il tempo necessario ad assicurarsi della regolarità del regime (vedi paragrafo 6 della presente appendice) Se tutti i dati non sono registrati e riportati automaticamente, l'esperimento dovrà continuare per un periodo supplementare di otto ore consecutive allo scopo di controllare la permanenza del regime e di effettuare le misurazioni definitive. c) Disposizioni comuni a tutti i tipi di trasporti isotermici i) Controllo del coefficiente K. 26.