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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1350, e modificato con regio decreto 26 ottobre 1939, n. 1734, e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Facoltà di giurisprudenza Art. 1 Art. 17. - I seguenti insegnamenti, attribuiti allo Istituto di diritto privato e diritto processuale civile, annesso alla Facoltà di giurisprudenza, sono soppressi: Terminologia giuridica inglese; Terminologia giuridica francese; Terminologia giuridica tedesca; Terminologia giuridica russa. Art. 18. - I seguenti insegnamenti complementari del corso di laurea in giurisprudenza sono soppressi: Terminologia giuridica inglese; Terminologia giuridica francese; Terminologia giuridica tedesca; Terminologia giuridica russa. Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in giurisprudenza è aggiunto quello di "Storia delle dottrine politiche". Art. 20. - È aggiunto il comma seguente: "La Facoltà determina, anno per anno, le materie per le quali occorre la preventiva autorizzazione del Consiglio al fine di scegliere in una di esse un tema per la dissertazione scritta". Dopo l'art. 21 sono aggiunte le seguenti norme concernenti l'istituzione e l'ordinamento della "Scuola di applicazione forense". Art. 22. - a) È istituita presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università di Roma la scuola di applicazione forense, con lo scopo di coordinare per mezzo di esercitazioni le esigenze scientifiche dell'insegnamento del diritto con le esigenze pratiche della preparazione alla magistratura e all'esercizio della professione forense; b) La scuola, i cui corsi hanno la durata di un anno, funziona ai fini ed alle condizioni di cui allo art. 18 del regio decreto-legge 27 novembre 1933, numero 1578, concernente l'ordinamento delle professioni di avvocato e di procuratore. Le esercitazioni si svolgono nelle seguenti materie: diritto civile, diritto commerciale, diritto internazionale privato, processo civile, diritto penale, processo penale, diritto amministrativo, giustizia amministrativa, diritto e contenzioso tributario, diritto del lavoro, arte notarile. Potranno inoltre essere tenute esercitazioni e conferenze anche su altri campi od argomenti, come di anno in anno verrà deciso dal Consiglio direttivo della scuola (diritto matrimoniale, contabilità di Stato, ordinamento della proprietà fondiaria, conflitti tra giurisdizioni, amministrazione aziendale, ordinamento giudiziario, codice stradale, ecc.). Le esercitazioni saranno affidate a docenti ed assistenti universitari, magistrati, avvocati, funzionari, notai e verranno tenute, di regola, nelle ore serali; c) Possono iscriversi alla scuola i laureati in giurisprudenza da non più di tre anni; d) Le tasse annuali di iscrizione e i contributi accessori sono stabiliti in L. 10.000 (diecimila); e) Agli iscritti, di cui possa essere documentata la frequenza ad almeno due terzi delle esercitazioni svoltesi durante l'anno, viene rilasciato, a loro richiesta, dal direttore della scuola, un certificato agli effetti dell'art. 6 del regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37, in relazione all'art. 18 del regio decreto 27 novembre 1933, n. 1578. Il rilascio di tale certificato è soggetto al pagamento di un diritto fisso stabilito da norme interne; f) La scuola è diretta da un direttore eletto dal Consiglio della Facoltà di giurisprudenza a maggioranza assoluta fra i professori ordinari di materie privatistiche o pubblicistiche, e da due consiglieri, uno dei quali è il preside della Facoltà e l'altro è eletto dal Consiglio di facoltà tra i professori, anche fuori ruolo, delle materie di cui sopra, a maggioranza assoluta. Alle adunanze del Consiglio può essere invitato dal direttore un alto magistrato o funzionario o il presidente dell'Ordine degli avvocati e procuratori di Roma. Il direttore e il consigliere elettivo durano in carica tre anni e possono essere riconfermati; g) Il funzionamento della scuola è regolato da apposite norme deliberate dalla Facoltà giuridica su proposta del Consiglio direttivo ed approvate con decreto del rettore dell'Università; h) I mezzi per il funzionamento della scuola sono tratti dalle tasse e contributi degli iscritti, da eventuali contributi dell'Università e da elargizioni di enti pubblici e privati. Facoltà di scienze politiche Art. 25. - Nell'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze politiche è aggiunto quello di "Storia e politica monetaria". Facoltà di economia e commercio Art. 39. - Alle precedenze, per l'esame, fra gli insegnamenti del corso di laurea in economia e commercio sono aggiunte le seguenti: "Non si può essere ammessi a sostenere l'esame di " Scienza delle finanze e Diritto finanziario " se non si sono superati gli esami di " Istituzioni di diritto pubblico " e " Istituzioni di diritto privato". Non si può essere ammessi a sostenere l'esame di " Tecnica industriale e commerciale " se non si sono superati anche gli esami di " Diritto commerciale " e Ragioneria generale ed applicata (I e II corso)". Facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali Art. 42. - Agli Istituti annessi alla Facoltà di scienze statistiche, demografiche ed attuariali è aggiunto quello di "Calcolo delle probabilità". Art. 44. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze statistiche e demografiche sono aggiunti i seguenti: Matematica finanziaria ed istituzioni di matematica attuariale; Econometrica; Statistica aziendale ed analisi di mercato. Art. 45. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze statistiche ed attuariali sono aggiunti i seguenti: Matematica finanziaria ed istituzioni di matematica attuariale; Econometrica; Statistica aziendale ed analisi di mercato. Facoltà di lettere e filosofia Art. 53.