[ddlpres]

Il corretto adempimento da parte del concessionario e dei soggetti che costituiscono la sua rete di raccolta del gioco, rispettivamente, della convenzione di concessione e dei contratti di rete costituisce livello essenziale di servizio nei riguardi dell'Agenzia. 22 (Contenuto minimo dei contratti con i punti di offerta di gioco) 1 Nell'ambito della rete di raccolta del concessionario, i contratti che quest'ultimo stipula con ciascun titolare di un punto di offerta di gioco disciplinano i seguenti contenuti minimi: a l'affidamento dell'attività di raccolta a soggetti dotati dei requisiti di cui al comma 4, dell'autorizzazione di cui all'articolo 14, relativamente ai giochi pubblici di cui all'articolo 7, comma 1, lettere b) , c) ed e) , ed in ogni caso per l'esercizio e la gestione di una sala da gioco, e, ove prescritto, iscritti nell'elenco di cui all'articolo 77, con obbligo di immediata comunicazione al concessionario della perdita anche di uno solo di tali requisiti; b l'impegno ad effettuare le operazioni di raccolta e, ove previsto, di pagamento di vincite, di rimborsi, nonché le ulteriori operazioni necessarie per una corretta gestione delle attività di gioco nel rispetto della vigente normativa e delle direttive attuative, dell'Agenzia e del concessionario, con utilizzo delle apparecchiature fornite dal concessionario stesso, con obbligo di astenersi da condotte idonee ad alterarne il funzionamento ed i flussi di comunicazione; c l'obbligo di utilizzo del materiale fornito dal concessionario per l'esercizio del gioco; d l'obbligo di pagare le somme dovute secondo le indicazioni del concessionario e dell'Agenzia; e il divieto di cessione a qualsiasi titolo dell'autorizzazione alla attività di raccolta, fatta salva la nomina di rappresentanti, dotati comunque degli stessi requisiti della persona che li nomina e sottoposta in ogni caso ad approvazione preventiva del concessionario e dell'Agenzia; f l'accettazione delle modifiche del contenuto minimo del contratto, qualora chieste dall'Agenzia in conseguenza di modifiche normative o esigenze di ordine tecnico imposte al settore dei giochi pubblici; g l'obbligo di uniformarsi agli obblighi e ai doveri conseguenti alle regole in materia di tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell'articolo 23 e delle disposizioni delle competenti autorità; h facoltà di recesso dal contratto da parte del punto di offerta di gioco, con un preavviso non inferiore a tre mesi e previsione di indennizzi a favore del concessionario predeterminati e proporzionati agli investimenti effettuati; i accettazione da parte del titolare del punto di offerta di gioco, in caso di decadenza del concessionario ovvero di revoca della concessione, del subentro o della sostituzione nel rapporto contrattuale di altro concessionario ovvero di un soggetto terzo designato dall'Agenzia, previa comunicazione da parte dell'Agenzia; l obbligo, da parte del titolare del punto di offerta di gioco di consentire all'Agenzia e ai suoi incaricati accessi, ispezioni e verifiche presso tutti i locali nei quali si svolge attività funzionale o, comunque, connessa alla raccolta del gioco; m impegno dei titolari dei punti di offerta di gioco a produrre con frequenza annuale la documentazione aggiornata presentata al momento della sottoscrizione del contratto, attestante il possesso dei requisiti di cui al presente articolo; n facoltà del concessionario di risolvere di diritto il contratto con il titolare del punto di offerta di gioco: 1 per violazioni, in numero non inferiore a quattro, delle disposizioni inerenti il divieto di accesso dei minori di età al gioco; 2 per comportamenti irregolari o illegali predeterminati, da parte del titolare del punto di offerta di gioco; 3 per l'emissione, in applicazione alla normativa antimafia, di provvedimenti provvisori o definitivi nei confronti dei titolari dei punti di offerta di gioco; 4 per la perdita dei requisiti ovvero dell'iscrizione di cui alla lettera a) ; o accettazione da parte del titolare del punto di offerta di gioco del fatto che il concessionario consulti banche dati private per l'acquisizione di dati ed informazioni occorrenti per l'osservanza delle disposizioni del presente articolo. 2 Gli schemi di contratto del concessionario sono sottoposti da quest'ultimo all'Agenzia per la verifica di conformità dei loro contenuti minimi alle disposizioni del presente articolo. 3 I concessionari non devono stipulare contratti con titolari di punti di offerta del gioco condannati, anche con sentenza non definitiva, per uno dei delitti previsti dagli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, e successive modificazioni, e dagli articoli 314, 316, 317, 318, 319, 319- ter , 320, 321, 322, 323, 416, 416- bis , 644, 648- bis e 648- ter del codice penale ovvero, se commesso all'estero, per un delitto di criminalità organizzata o di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. I contratti di cui al comma 1 prevedono in ogni caso il recesso del concessionario al verificarsi di una delle circostanze di cui al periodo precedente. 4 Le disposizioni del comma 4 trovano applicazione quando la sentenza o il decreto di condanna, ovvero l'imputazione, siano nei confronti: a del titolare, in caso di impresa individuale; b dei soci, in caso di società in nome collettivo; c dei soci accomandatari, in caso di società in accomandita semplice; d degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del socio unico persona fisica, ovvero del socio di maggioranza, in caso di società, ovvero dell'amministratore unico, del presidente e dell'amministratore delegato, in caso di società di altro tipo o di consorzio. 5 Il concessionario comunica all'Agenzia il recesso ovvero la risoluzione dei contratti con i titolari dei punti di offerta di gioco per una delle cause previste dal presente articolo, affinchè l'Agenzia le conservi per consultazioni informative che un concessionario le rivolgesse prima della stipula di un contratto con un punto di offerta di gioco. È fatto divieto al concessionario di stipulare i contratti di cui al presente articolo con un titolare di punto di offerta di gioco relativamente al quale è stata effettuata la comunicazione all'Agenzia di cui al precedente periodo. 23 (Tracciabilità dei flussi) 1 Al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, finalizzata a prevenire infiltrazioni criminali e il riciclaggio di denaro di provenienza illecita, i concessionari sono obbligati a tracciare tutti i riversamenti derivanti dalla raccolta delle giocate e i compensi spettanti ai soggetti operanti nella propria rete di raccolta. Tale obbligo non comprende i pagamenti delle vincite o dei rimborsi né i riversamenti a favore dello Stato o dell'Agenzia per pagamenti di imposte, tasse o utili erariali. 2 Con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8 sono emanate le disposizioni di attuazione del presente articolo, nonché quelle necessarie ad assicurare il ricorso esclusivo all'uso della moneta elettronica nei rapporti tra i concessionari e le persone contrattualizzate nell'ambito delle rispettive reti di raccolta di gioco. 24 (Trasferimento, decadenza, revoca delle concessioni) 1 Il trasferimento di una concessione di gioco pubblico è nullo se non autorizzato preventivamente ed espressamente dalla Agenzia. 2