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Negli ultimi anni, però, considerata la notevole diffusione del disturbo, si è avviato un dibattito sulla questione, che ha portato all'emanazione di un'ulteriore direttiva emanata dall'Ispettorato generale per la sanità militare dello Stato Maggiore della difesa il 9 aprile 2015, secondo la quale «per il personale in servizio, la diagnosi di intolleranza al glutine non comporta alcun provvedimento medico-legale, salvo i casi in cui le manifestazioni sintomatologie siano talmente rilevanti da pregiudicare la idoneità al servizio, trascorso il periodo di temporanea inidoneità». Il provvedimento, tuttavia, non considera i celiaci e gli intolleranti alimentari desiderosi di intraprendere una carriera militare, cui resta precluso l'accesso al reclutamento, con conseguente penalizzazione degli aspiranti militari. Il disegno di legge si propone pertanto di sanare la predetta sperequazione. Nel dettaglio, il provvedimento è composto da 5 articoli. Gli articoli 1 e 2 ricorrono - allo scopo di eliminare ogni preclusione all'accesso alla carriera militare per le persone affette da celiachia o da altre intolleranze alimentari incluse nell'elenco delle imperfezioni e delle infermità che sono causa di non idoneità al servizio militare allo strumento della delega legislativa, dettando, come di consueto, i criteri direttivi. In realtà, come detto, tale valutazione è stabilita dall'articolo 582, comma 1, del testo unico in materia di ordinamento militare (decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90). Si tratta dunque di una norma non di rango primario, bensì regolamentare. L'articolo 3 prevede disciplina quindi l'emanazione del parere parlamentare sugli schemi di decreto legislativo, mentre, infine, gli articoli 4 e 5 disciplinano l'invarianza finanziaria e l'entrata in vigore. Da ultimo, collegandosi a quanto rilevato in apertura dalla Presidente sulle difficoltà che hanno finora impedito di consentire l'accesso alla carriera militare ai celiaci, suggerisce lo svolgimento di un mirato ciclo di audizioni sulla materia. Interviene, in sede di discussione generale, il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) che esprime apprezzamento per la proposta del relatore di svolgere un ciclo di audizioni sulla materia. Chiede peraltro se il disegno di legge riguardi il personale in servizio o unicamente gli aspiranti cadetti. La senatrice DONNO ( M5S ), prima firmataria del disegno di legge in esame, chiarisce che l'intento sotteso al provvedimento sia quello di consentire l'accesso alle Forze armate alle persone affette da celiachia, mettendo i cadetti nelle medesime condizioni di cui beneficia il personale in servizio. Ricorda altresì come la materia sia stata oggetto in anni passati di un apposito tavolo tecnico presso il Ministero della difesa, senza peraltro che siano stati raggiunti i risultati sperati. La PRESIDENTE concorda sulla opportunità di organizzare un breve e mirato ciclo di audizioni, che possa consentire di fare luce sulle difficoltà di ordine tecnico che evidentemente si frappongono alla possibilità di risolvere la questione. Il sottosegretario Stefania PUCCIARELLI evidenzia come la problematica non riguardi unicamente il comparto della Difesa. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE (1371) Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini DDL 1371 Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini (Seguito e conclusione della discussione) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 22 febbraio. La PRESIDENTE informa come sia pervenuto un parere non ostativo da parte della Commissione bilancio sul disegno di legge in esame. Ricorda inoltra come il senatore Gasparri, dopo aver presentato un emendamento, illustrato in una scorsa seduta, avesse manifestato la disponibilità a ritirarlo nel caso in cui il relatore avesse presentato un ordine del giorno per accogliere il contenuto della sua proposta emendativa. Dà quindi la parola al relatore Vattuone. Il relatore VATTUONE ( PD ) presenta l'ordine del giorno G/1371/1/4 (allegato al resoconto) che fa proprio il contenuto dell'emendamento a prima firma del senatore Gasparri e ne illustra il contenuto. Il senatore GASPARRI ( FIBP-UDC ), nel ribadire la necessità di tutelare le sensibilità anche di altri Corpi delle Forze armate, meritevoli di essere a loro volta ricordati, si dichiara soddisfatto del contenuto dell'ordine del giorno presentato dal relatore e ritira quindi l'emendamento 1.1. La PRESIDENTE rimarca come il sentimento di attenzione verso gli altri Corpi delle Forze armate, espresso dal senatore Gasparri, sia condiviso da tutta la Commissione. Constata quindi come non vi siano altri iscritti a parlare in discussione generale, né per dichiarazioni voto. Si passa alla votazione dell'articolo 1 del provvedimento, sul quale non insistono ulteriori proposte di modifica. Verificata la presenza del numero legale, è posto in votazione l'articolo 1, che risulta approvato. Si passa quindi alla votazione dell'articolo 2, al quale non sono state presentate proposte di modifica. L'articolo 2, posto in votazione, risulta approvato. Si passa di seguito alla votazione dell'articolo 3, al quale non sono state presentate proposte di modifica. L'articolo 3, posto in votazione, risulta approvato. Si passa alla votazione dell'articolo 4, al quale non sono state presentate proposte di modifica. L'articolo 4, posto in votazione, risulta approvato. Si passa infine alla votazione dell'articolo 5, al quale non sono state presentate proposte di modifica. L'articolo 5, posto in votazione, risulta approvato. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime delle votazioni. Si passa all'esame dell'ordine del giorno G/1371/1/4. Il sottosegretario PUCCIARELLI accoglie l'ordine del giorno. La presidente PINOTTI , raccogliendo le sollecitazioni emerse in tal senso, valuta l'opportunità di procedere comunque alla votazione. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ), nel ringraziare il senatore Gasparri per la sua proposta e il relatore per la sensibilità dimostrata, interviene per dichiarazioni di voto per preannunciare il voto favorevole del suo Gruppo di appartenenza. Verificata la presenza del numero legale, è posto in votazione l'ordine del giorno G/1371/1/4, che risulta approvato. La Commissione conferisce quindi al relatore Vattuone il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea per l'approvazione del disegno di legge n. 1371, senza modificazioni, con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale.