[massime]

Sanità pubblica - Medici universitari (professori e ricercatori) - Opzione per l’esercizio di attività assistenziale intramuraria ovvero per l’attività libero-professionale extramuraria - Termine per l’esercizio ed effetti dell’opzione - Carenza di strutture idonee per l’esercizio dell’attività intramuraria, e scelta di quest’ultima quale requisito per l’attribuzione di incarichi di direzione - Asserita violazione dei principî di coerenza e ragionevolezza, di buon andamento dell’amministrazione e di autonomia universitaria, nonché dei principî e criteri direttivi della legge delega - Sopravvenuto mutamento del quadro normativo di riferimento - Necessità di riesame dei termini della questione - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Restituzione degli atti al giudice rimettente, perché - alla luce di sopravvenuti atti legislativi e regolamentari, nonché della sentenza n. 71 del 2001 - provveda a un nuovo esame delle questioni - verificandone la perdurante rilevanza - proposte nei confronti di alcune disposizioni del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, con riguardo: a) all'opzione prevista per l'esercizio di attività assistenziale intramuraria o extramuraria dei medici universitari; b) all'organizzazione interna delle aziende ospedaliero-universitarie e agli incarichi di direzione. - V., nei medesimi termini, ordinanza n. 394/2001 (qui richiamata).