[normattiva_dump]

i campi di segnali disturbanti E1 sono classificati nell'ordine decrescente, poi si calcola successivamente le somme quadratiche dei campi E1 fino al momento in cui la differenza tra la risultante dei campi ed il campo successivo è superiore a 6 dB. L'ultimo valore calcolato rappresenta la risultante dei campi disturbanti I alla fase (3). I valori del segnale utile e del segnale disturbante determinati alle fasi (1) e (3) sono combinati alla fase (4) per dare il valore mediano del rapporto segnale/disturbo. Parte di provvedimento in formato grafico V.3. Il metodo di calcolo dell'affidabilità di riferimento di ricezione è indicato nella tavola 3. Con una sola frequenza, l'affidabilità di riferimento di ricezione (BRR) è la stessa della affidabilità di riferimento di circuito (BCR) definita nel paragrafo V.1. Con più frequenze, l'interdipendenza tra le condizioni di propagazione a frequenze diverse porta al metodo di calcolo indicato nella tavola 3. Alle fasi (4) e (6), BCR (n) rappresenta l'affidabilità di riferimento di circuito per la frequenza n, dove n = F1,F2, ecc. L'affidabilità di riferimento di ricezione è ottenuta alla fase (2) per una sola frequenza, alla fase (4) per un paio di frequenze e alla fase (6) per un gioco di tre frequenze.