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Ai soli fini del conseguimento del certificato di compiuta pratica, il praticante avvocato può ricongiungere il periodo già svolto a titolo di pratica forense a quello di svolgimento della funzione di addetto all'ufficio per il processo, anche nel caso in cui l'ufficio o la sede siano diversi rispetto a quella del consiglio dell'ordine presso il quale risulti iscritto »; b) all'articolo 14: b) identico : 1) al comma 11 il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto dei tempi previsti dal Piano nazionale per la ripresa e la resilienza, per i concorsi richiesti dal Ministero della giustizia, qualora una graduatoria distrettuale risulti incapiente rispetto ai posti messi a concorso per un profilo, l'amministrazione giudiziaria può coprire i posti ancora vacanti mediante ulteriore scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori del medesimo profilo di altri distretti. A tali ulteriori procedure di scorrimento, aventi ad oggetto uno o più distretti che presentano residue scoperture nel profilo, possono partecipare, presentando domanda per uno solo dei distretti oggetto della procedura, i candidati risultati idonei, ma non utilmente collocati, nelle altre graduatorie distrettuali ancora capienti, tenendosi conto per ciascuno di essi della votazione complessiva ivi conseguita. Resta fermo quanto disposto dall'articolo 15. »; 1) al comma 11 il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto dei tempi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, per i concorsi richiesti dal Ministero della giustizia, qualora una graduatoria distrettuale risulti incapiente rispetto ai posti messi a concorso per un profilo, l'amministrazione giudiziaria può coprire i posti ancora vacanti mediante ulteriore scorrimento delle graduatorie degli idonei non vincitori per il medesimo profilo di altri distretti. A tali ulteriori procedure di scorrimento, aventi ad oggetto uno o più distretti che presentano residue scoperture nel profilo, possono partecipare, presentando domanda per uno solo dei distretti oggetto della procedura, i candidati risultati idonei, ma non utilmente collocati, nelle altre graduatorie distrettuali ancora capienti, tenendosi conto per ciascuno di essi della votazione complessiva ivi conseguita. Resta fermo quanto disposto dall'articolo 15. »; 2) al comma 12- bis , dopo il secondo periodo è inserito il seguente: « La commissione esaminatrice, anche in deroga al bando di concorso, può ammettere a sostenere la prova scritta , un numero di candidati pari ad un multiplo, non superiore a trenta volte, del numero di posti messi a concorso nel distretto, sulla base delle graduatorie risultanti all'esito della valutazione dei titoli ai sensi dei commi 1, 9 e 10. ». 2) al comma 12- bis , dopo il secondo periodo è inserito il seguente: « La commissione esaminatrice, anche in deroga al bando di concorso, può ammettere a sostenere la prova scritta un numero di candidati pari ad un multiplo, non superiore a trenta volte, del numero dei posti messi a concorso nel distretto, sulla base delle graduatorie risultanti all'esito della valutazione dei titoli ai sensi dei commi 1, 9 e 10. ». Articolo 34. Articolo 34. (Modifiche urgenti alla normativa nazionale concernente la Procura europea « EPPO ») (Modifiche urgenti alla normativa nazionale concernente la Procura europea « EPPO ») 1. Al decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 9, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 5: a) identico : 1) al comma 3, la parola « cinquantanovesimo » è sostituita dalla seguente: « sessantaquattresimo » ed è inserito, in fine, il seguente periodo: « Quando l'accordo di cui all'articolo 13, paragrafo 2, del regolamento prevede la designazione di procuratori europei delegati addetti in via esclusiva alla trattazione dei giudizi innanzi alla Corte di cassazione, la dichiarazione di disponibilità a ricoprire tale incarico può essere presentata unicamente da magistrati che svolgono o che hanno svolto funzioni di legittimità. »; 1) identico ; 2) al comma 4, è inserito, in fine, il seguente periodo: « Nel caso di cui al comma 3, secondo periodo, la dichiarazione di disponibilità si intende presentata in relazione alla Procura generale della Repubblica presso la Corte di cassazione. »; 2) identico ; 3) al comma 5, le parole « nell'articolo 10 » sono sostituite dalle seguenti: « ai sensi del comma 4 dai magistrati interessati », le parole « delle disposizioni cui all'articolo 13, commi 3, 4 e 5 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160 e » sono soppresse e, dopo il primo periodo, è inserito il seguente: « Nel caso di tramutamento di funzioni, l'anzianità di servizio è valutata unitamente alle attitudini specifiche desunte dalle valutazioni di professionalità periodiche. Fuori del caso di cui al comma 3, secondo periodo, si osservano, in relazione a ciascuna delle sedi indicate nell'articolo 10, le disposizioni cui all'articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. »; 3) al comma 5, le parole « nell'articolo 10 » sono sostituite dalle seguenti: « ai sensi del comma 4 dai magistrati interessati », le parole « delle disposizioni cui all'articolo 13, commi 3, 4 e 5 , del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160 , e » sono soppresse e, dopo il primo periodo, sono inseriti i seguenti : « Nel caso di tramutamento di funzioni, l'anzianità di servizio è valutata unitamente alle attitudini specifiche desunte dalle valutazioni di professionalità periodiche. Fuori del caso di cui al comma 3, secondo periodo, si osservano, in relazione a ciascuna delle sedi indicate nell'articolo 10, le disposizioni di cui all'articolo 13, commi 3 e 4, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. »; 4) al comma 6, dopo le parole « articolo 10 », sono inserite le seguenti: « e, nel caso di cui al comma 3, secondo periodo, per la Procura generale della Repubblica presso la Corte di cassazione »; 4) identico ; b) all'articolo 6: b) identico : 1) al comma 1, è inserito, in fine, il seguente periodo: « Fermo quanto previsto dall'articolo 5, comma 5, allo stesso modo il Consiglio superiore della magistratura provvede per la destinazione alla Procura generale della Repubblica presso la Corte di cassazione dei magistrati nominati procuratori europei delegati addetti in via esclusiva alla trattazione dei giudizi innanzi alla Corte di cassazione. »; 1) identico ; 2) al comma 2, secondo periodo, sono inserite, in fine, le seguenti parole: « e, nel caso di cui all'articolo 5, comma 3, secondo periodo, presso la Procura generale della Repubblica presso la Corte di cassazione »; 2) identico ; 3) il comma 3 è sostituito dal seguente: 3) identico : « 3.