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5 Tutti coloro i quali, in possesso del diploma di geometra o CAT, abbiano conseguito lauree o sostenuto esami dei corsi di laurea presso le facoltà di agraria, ingegneria, architettura e scienze matematiche, fisiche e naturali purché coerenti con le attività professionali del geometra, possono inoltrare, tramite il collegio dei geometri, istanza di riconoscimento al Consiglio nazionale il quale, verificata la documentazione, dispone l'equiparazione della laurea o degli esami sostenuti al previsto periodo di tirocinio oppure a parte di esso. 6 Nell'ipotesi che il Consiglio nazionale, verificata la documentazione, equipari i titoli del richiedente come assolta solo parte del tirocinio professionale il richiedente deve iscriversi al registro dei praticanti e completare il periodo mancante prima di poter sostenere l'esame di abilitazione alla professione di geometra. Nell'ipotesi che invece il Consiglio nazionale, verificata la documentazione, equipari i titoli del richiedente al compimento dell'intero periodo di tirocinio professionale, questi potrà sostenere direttamente l'esame di abilitazione alla professione di geometra senza iscriversi al registro dei praticanti. 7 Possono accedere direttamente all'esame di abilitazione alla professione di geometra coloro che, anche se non in possesso di un diploma CAT, sono tuttavia in possesso di: a diplomi universitari triennali ai sensi dell’articolo 8, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 328 del 2001; b lauree, comprensive di un tirocinio di sei mesi, nelle classi 7, 17, 21 e 23 ai sensi dell’articolo 55, commi 1 e 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 328 del 2001; c) lauree specialistiche nelle classi 4/S (Architettura e ingegneria edile) e 54/S (Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale), nonché lauree magistrali nelle classi LM-4 (Architettura e ingegneria edile -- architettura) e LM-48 (Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale). 16 (Modalità di svolgimento del tirocinio) 1 Il periodo di tirocinio previsto dall'articolo 15 per poter aver accesso all'esame di abilitazione ha una durata di diciotto mesi o in alternativa percorsi formativi pratici professionalizzanti equipollenti, organizzati dai collegi territoriali previa autorizzazione del Consiglio nazionale. 17 (Registro dei praticanti e vigilanza) 1 Presso ogni collegio territoriale è tenuto un registro dei tirocinanti. 2 Il competente collegio territoriale cura la tenuta di tale registro e vigila sul corretto svolgimento del tirocinio, secondo le modalità stabilite dall'apposito regolamento adottato dal Consiglio nazionale. 18 (Esame di abilitazione) 1 Requisito essenziale e qualificante allo svolgimento della professione del geometra è il superamento dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di geometra, così come regolamentato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ai sensi del decreto del Ministro della pubblica istruzione 15 marzo 1986, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22 maggio 1986. 19 (I collegi territoriali – circoscrizione del collegio territoriale) 1 In ciascun capoluogo di provincia è istituito un collegio territoriale, qualora vi risiedano o abbiano il domicilio professionale almeno 400 iscritti. Qualora non si raggiunga tale soglia, il collegio territoriale ha sede nel capoluogo di provincia più vicino, individuato con provvedimento del Consiglio nazionale. 20 (Organi del collegio territoriale) 1 Sono organi del consiglio territoriale il consiglio, il presidente e l'assemblea degli iscritti. 21 (Composizione del consiglio del collegio territoriale) 1 Il consiglio del collegio territoriale è composto da membri eletti, fra gli iscritti all'albo, in misura correlata al numero degli iscritti e dura in carica quattro anni. 2 Il numero dei componenti il consiglio è determinato in ragione del numero degli iscritti alla data della convocazione dell'assemblea elettorale, nel modo che segue: a sette membri, se gli iscritti non superano il numero di 800; b nove membri, se gli iscritti superano il numero di 800 ma non superano il numero di 1.500; c undici membri, se gli iscritti superano il numero di 1.500. 3 Il presidente del collegio territoriale non può essere eletto per un numero di mandati superiore a due. 4 L'elettorato attivo spetta a tutti gli iscritti attivi all'albo. 5 L'elettorato passivo spetta a tutti gli iscritti all'albo che alla data della convocazione dell'assemblea elettorale abbiano maturato almeno cinque anni di iscrizione all'albo, che abbiano non più di 65 anni. 6 Le elezioni dei consigli dei collegi territoriali si svolgono nelle date stabilite dal Consiglio nazionale e si svolgono in due giornate consecutive. Non è ammesso il voto per delega; il voto può essere espresso per via telematica, una volta adottata, attraverso la piattaforma web di cui all'articolo 9 con apposita sezione attivabile solo per il periodo elettorale, adottando tutte le opportune garanzie a tutela della segretezza e della personalità del voto, secondo quanto previsto da apposito regolamento adottato dal Consiglio nazionale. 7 L'individuazione della data in cui si svolgono le elezioni spetta al Consiglio nazionale, che deve comunque fissarla nell'arco degli ultimi sessanta giorni di mandato dei consigli dei collegi territoriali. 8 La carica dei membri del consiglio del collegio territoriale è incompatibile con quella di membro del Consiglio nazionale, di membro dell'ente previdenziale di categoria, nonché di componente della commissione territoriale di disciplina, pertanto se un componente del consiglio del collegio territoriale viene eletto come membro del Consiglio nazionale, deve decidere a quale carica in seno alla categoria vuole rinunciare entro dieci giorni dalla sua elezione. 22 (Cariche del consiglio) 1 Nella seduta di insediamento, ciascun consiglio di collegio territoriale elegge al proprio interno un presidente, un vicepresidente, un segretario ed un tesoriere. 2 Il vicepresidente sostituisce per l'ordinaria amministrazione il presidente in caso di assenza o impedimento temporaneo di quest'ultimo. 3 Ove manchino, o siano impediti, sia il presidente che il vicepresidente, le loro funzioni sono svolte dal consigliere più giovane per iscrizione nell'albo o, in caso di parità, dal più giovane, anagraficamente, di essi. 4 Ove manchi o sia impedito il segretario, le sue funzioni sono svolte dal consigliere più anziano per età. 23 (Attribuzioni del presidente) 1 Il presidente ha la rappresentanza del collegio territoriale, convoca e presiede l'assemblea degli iscritti e il consiglio, indicando nella convocazione l'ordine del giorno, ha la direzione dell'attività del consiglio ed esercita le altre attribuzioni a lui conferite dalla legge. 2 Il presidente adotta, in casi di urgenza, i provvedimenti necessari, salvo ratifica del consiglio. 24 (Attribuzioni del segretario)