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Tra i principali obiettivi della cooperazione (articolo 2) -- quali già illustrati al punto 1.3 della presente relazione e di seguito meglio specificati nella presentazione degli altri Titoli dell'Accordo -- rientrano il rafforzamento delle relazioni bilaterali, grazie ad un dialogo globale e ad una cooperazione estesa a tutti i settori di reciproco interesse, ed in particolare la cooperazione allo sviluppo, nonché in tutti i settori commerciali e di investimento, da coordinare in modo coerente e complementare rispetto alle iniziative regionali Unione europea-ASEAN. Le Parti si impegnano inoltre a cooperare a livello bilaterale e regionale anche nell'ambito delle organizzazioni internazionali e regionali cui appartengono tra cui l’ONU e le relative agenzie ed organizzazioni; il dialogo tra Unione europea e ASEAN; il Forum regionale dell'ASEAN (ARF); il vertice Asia-Europa (ASEM), nonché l’Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Il rafforzamento della cooperazione tra Unione europea e Vietnam previsto dall'Accordo potrà anche offrire sostegno all'integrazione e allo sviluppo della comunità dell'ASEAN. Titolo II: Cooperazione allo sviluppo (articoli 5-7) Negli articoli 5 e 6 vengono enunciati i principi generali e le finalità della cooperazione bilaterale, che deve mirare a realizzare gli obiettivi di sviluppo del millennio: quali l'eliminazione della povertà; lo sviluppo sostenibile; l'integrazione del Vietnam nell'economia mondiale, ciò tenendo conto delle strategie e dei programmi di sviluppo socio-economico del Vietnam. Alla cooperazione allo sviluppo viene riconosciuto un ruolo centrale al fine di conseguire la crescita economica sostenibile, promuovere lo sviluppo umano e sociale, le riforme e lo sviluppo istituzionali, nel rispetto dell'ambiente e delle buone pratiche di conservazione ambientale, prevenendo le conseguenze dei cambiamenti climatici. All'articolo 7, infine, si prevede lo scambio di informazioni circa le migliori pratiche in materia di efficacia di aiuti. Titolo III: Pace e sicurezza (articoli 8-11) In questo Titolo vengono recepite le clausole standard comunitarie in tema di armi di distruzione di massa (articolo 8); armi leggere e di piccolo calibro (articolo 9); lotta al terrorismo (articolo 10) e cooperazione giudiziaria (articolo 11). L'Unione europea ed il Vietnam si impegnano a consultarsi regolarmente in sede di comitato misto sul contrasto e la prevenzione del terrorismo e sul rafforzamento della cooperazione in tali settori, sia in ambito bilaterale che internazionale. In tutti i settori citati, le Parti si impegnano ad approfondire il dialogo politico e la cooperazione, assicurando il necessario coordinamento delle rispettive iniziative e, con riferimento alla cooperazione giudiziaria, si impegnano a collaborare per il potenziamento delle capacità del settore giudiziario e del sistema giuridico, oltre che in materia di giustizia penale internazionale. Viene richiamato il ruolo della Corte penale internazionale quale istituzione indipendente il cui operato contribuisce alla pace e alla giustizia internazionali. Le Parti concordano altresì di potenziare il quadro giuridico di riferimento per prevenire i crimini più gravi che riguardano la comunità internazionale, convenendo sulla possibilità di aderire allo Statuto di Roma. Titolo IV: Cooperazione in materia di scambi e di investimenti Nell'attuazione del Titolo IV, le Parti tengono conto dei rispettivi livelli di sviluppo (articolo 12) e si informano sull'evoluzione delle politiche connesse al commercio quali le politiche agricole ed ambientali, di sicurezza alimentare, di tutela dei consumatori, oltre a promuovere il dialogo e la cooperazione per sviluppare gli scambi e gli investimenti bilaterali, anche per risolvere problemi commerciali e poter disporre di programmi di assistenza tecnica e di potenziamento delle capacità. La cooperazione in ambito commerciale verrà ulteriormente disciplinata dall'Accordo di libero scambio tra l’Unione europea e il Vietnam (articolo 12 paragrafo 7), i cui negoziati sono tuttora in corso e che, una volta concluso, contribuirà a migliorare le relazioni in materia di scambi ed investimenti. Le Parti istituiscono un dialogo in materia di questioni commerciali e di scambi bilaterali e multilaterali al fine di intensificare le relazioni commerciali bilaterali e di migliorare il sistema degli scambi multilaterali. L'impegno comune deve mirare a sviluppare e diversificare gli scambi in maniera reciprocamente vantaggiosa, impegnandosi a realizzare migliori condizioni di accesso al mercato, eliminando gli ostacoli non tariffari e le restrizioni al commercio, migliorando la trasparenza, facendo riferimento a quanto realizzato dalle Organizzazioni internazionali a cui appartengono sia l'Unione europea che il Vietnam. Nel riconoscere l'importanza del commercio quale fattore indispensabile per lo sviluppo, le Parti si impegnano ad intensificare le consultazioni per l'effettiva attuazione dei regimi di preferenze commerciali, ivi compreso il sistema dalle preferenze generalizzate (SPG) e il trattamento speciale e differenziato previsto dall'OMC. In materia di questioni sanitarie e fitosanitarie (articolo 14) le Parti ribadiscono gli impegni derivanti dell'Accordo dell’OMC sulle misure nelle citate materie, intensificando la cooperazione e gli scambi di informazioni sulla legislazione e le procedure di attuazione, certificazione, ispezione e controllo in materia sanitaria e fitosanitaria, in linea con quanto previsto dall'Accordo dell’OMC in materia, dalla convenzione internazionale per la protezione dei vegetali (CIPV), dall'Ufficio internazionale delle epizoozie (UIE) e dal CODEX Alimentarius. Al riguardo, le Parti convengono sia di cooperare sulle questioni sanitarie e fitosanitarie tramite il potenziamento delle capacità e l'assistenza tecnica, sia di promuovere una cooperazione adeguata alle necessità specifiche di ciascuna Parte e tale da consentire di prestarsi reciproca assistenza finalizzata a garantire conformità tra i rispettivi quadri normativi anche in materia di sicurezza alimentare, fitosanitaria e veterinaria nel rispetto delle previsioni della pertinente normativa internazionale. Le Parti convengono infine di cooperare anche in materia di benessere degli animali. La cooperazione in materia di ostacoli tecnici agli scambi (articolo 15) si svolge mediante il dialogo attraverso i canali preposti, i progetti comuni ed i programmi di assistenza tecnica e di potenziamento delle capacità. Le Parti promuovono l'introduzione delle norme internazionali sulle regolamentazioni tecniche e sulle procedure di valutazione della conformità previste nel quadro dell'Accordo dell’OMC sugli ostacoli tecnici agli scambi (TBT). Le Parti si impegnano altresì a colmare il divario in materia di conformità e standardizzazione, al fine di migliorare convergenza e compatibilità tra i rispettivi sistemi, cercando di verificare la possibilità di applicare la certificazione ad opera di terzi per agevolare i flussi commerciali bilaterali. In tema di cooperazione in materia doganale e di facilitazione degli scambi (articolo 16), le Parti si impegnano a semplificare importazioni, esportazioni e procedure doganali, a sviluppare la cooperazione sulle questioni doganali e ad elaborare dispositivi efficaci per l'assistenza amministrativa reciproca, senza trascurare l'aspetto della sicurezza.