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Dalla documentazione trasmessa dalla Soprintendenza competente emerge che l'architetto Lopetrone, con nota del 19 ottobre 2020, ha rassegnato le dimissioni dall'incarico, con effetto immediato per motivi personali. Quanto al progetto di restauro, consolidamento e valorizzazione dei ruderi dell'Abbazia, inquadrato nel Programma operativo FERS/FSE Calabria 2014-2020 - Asse VI - Obiettivo specifico 6.7, ritiene opportuno precisare che tale progetto è stato trasmesso per l'espressione del parere di competenza dal Comune di Carlopoli alla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, con nota del 26 ottobre 2020. Dopo aver esaminato gli elaborati del progetto pervenuto dal Comune di Carlopoli, lo stesso progetto, unitamente a una nota istruttoria, è stato inoltrato, il 16 dicembre 2020, alla Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio chiedendo il parere dei competenti comitati tecnico-scientifici. La DG ABAP (Servizio III) ha dato riscontro a tale richiesta con una nota del febbraio 2021, nella quale si condividevano le perplessità avanzate dalla Soprintendenza e si manifestava la necessità di pervenire a soluzioni diverse per usufruire del finanziamento e per conseguire una valorizzazione integrata alle esigenze di tutela e conservazione. Di conseguenza, la Soprintendenza ha inviato una nota al Comune di Carlopoli, il 22 febbraio 2021, chiedendo di riformulare la progettazione proposta e specificando che, in attesa di quanto richiesto, il procedimento è da considerarsi sospeso. Conclude precisando che, al momento, non risulta pervenuto alcun nuovo progetto. La senatrice CORRADO ( Misto-l'A.c'è-LPC ) si dichiara soddisfatta, se non altro per le intervenute dimissioni dell'architetto Lopretone, al termine di una vicenda che giudica scabrosa. Manifesta soddisfazione per la sospensione del progetto concernente l'Abbazia, auspicando che in futuro non si verifichino più situazioni di questo tipo. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI risponde infine all'interrogazione n. 3-02334 della senatrice Sbrollini sull'Hotel des Bains di Venezia; premette che il Ministero della cultura non è a diretta conoscenza del piano industriale e dei relativi aspetti finanziari della società Coirna SGR S.p.a. e L+R concernente al Grand Hotel Des Bains e l'Hotel Excelsior. Relativamente all'hotel Excelsior, tutelato ai sensi della parte II del Codice dei beni culturali e del paesaggio con decreto del 25 novembre 2010, la Soprintendenza per il comune di Venezia e laguna, territorialmente competente, ha autorizzato ai sensi dell'articolo 21 del Codice un programma generale di interventi riguardante gli apparati esterni e alcuni interventi interni. La campagna di lavori è proceduta nel tempo per stralci esecutivi. L'ultimo, riguardante opere di conservazione di alcuni fronti esterni, si è concluso a seguito dell'autorizzazione del 7 agosto 2018 su istanza della società Hotel Lido Uno; successivamente non sono stati intrapresi ulteriori stralci esecutivi. Con nota del 14 febbraio 2019, su istanza della società Hotel Lido Uno s.r.l., è stato inoltre autorizzato un programma di lavori di riorganizzazione di spazi e arredi, in particolare nella hall, opera dell'ingegno dell'architetto Ignazio Gardella. Relativamente al Grand Hotel Des Bains, la Soprintendenza competente si è espressa sul progetto definitivo di restauro del complesso in sede commissariale (2010) e successivamente tra il 2010 e il 2012 ha autorizzato gli stralci esecutivi. Nel corso degli anni, inoltre, sono state eseguite opere di manutenzione periodica del parco: in particolare in occasione delle mostre di arte cinematografica del 2018 e del 2019 una parte degli ambienti al piano terra è stata sede di un'esposizione temporanea da parte di La Biennale di Venezia. In via preliminare è stato eseguito un sopralluogo nell'area terrena del complesso, rispetto al quale non sono risultate particolari criticità; con l'occasione sono state comunque autorizzate alcune opere di manutenzione e lo spazio è stato reso fruibile alla cittadinanza e ai frequentatori della mostra. In data 22 giugno 2020 è pervenuto un esposto di alcune associazioni ambientaliste, in cui sulla base di articoli di stampa locale veniva segnalato un danno parziale alle coperture dell'Hotel Des Bains. A seguito di tale esposto, in data 20 luglio 2020, la Soprintendenza ha trasmesso alla società COIMA la richiesta di una documentazione sullo stato della copertura e ha invitato alla messa in sicurezza dell'area con conseguente richiesta di autorizzazione dei lavori. In data 12 aprile 2021, inoltre, sono pervenute alla Soprintendenza due richieste di autorizzazione da parte di R&S Engeneering Srl, incaricata da Coima Sgr (proprietaria dell'immobile): una per la sistemazione della copertura e l'altra riferita al restauro del colonnato. L'istanza per la sistemazione della copertura è stata integrata dallo studio di progettazione. L'autorizzazione è in fase di rilascio. L'istanza riferita al colonnato, invece, è in fase istruttoria e il relativo titolo abilitativo sarà rilasciato quanto prima. Ad ogni modo assicura che il Ministero, attraverso la Soprintendenza e nel limite delle proprie competenze, vigilerà sulle eventuali evoluzioni di mercato concernenti l'Hotel des Bains, sulle quali, comunque, non ha la possibilità di incidere né di intervenire direttamente, affinché siano finalizzate alla riqualificazione e alla valorizzazione del bene. La senatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) si dichiara soddisfatta. Il PRESIDENTE dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni per l'individuazione e la tutela delle città murate e dei centri fortificati DDL 693 Disposizioni per l'individuazione e la tutela delle città murate e dei centri fortificati DDL 1158 Disposizioni per il rilancio del patrimonio artistico e culturale nei comuni italiani DDL 1306 Misure per favorire la programmazione di azioni di promozione e finanziamento del recupero dei beni e dei siti di rilevanza culturale DDL 1636 Disposizioni per la creazione e la valorizzazione di una rete delle regioni storiche italiane (Discussione. Congiunzione della discussione dei disegni di legge nn. 693, 1158, 1306, 1636 e rinvio) Il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, illustra le quattro iniziative legislative in titolo che, pur presentando contenuti per molti aspetti diversificati, sono tutte dirette alla comune finalità consistente nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico e culturale: un tema che la Commissione ha affrontato con l'esame dell'affare assegnato n. 590 e che potrà essere discusso anche in sede di esame del disegno di legge sui cammini la cui presentazione è stata sollecitata nel corso delle audizioni e sulla cui opportunità la Commissione ha convenuto nella risoluzione approvata in quella sede.