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Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo per un richiamo al Regolamento ovviamente. Signor Presidente, ripeto, alle ore 12,31 di quest'oggi il ministro D'Incà mi ha dato la parola che era arrivato il maxiemendamento bollinato; se non ci fosse stata la bollinatura, di cui invece ci riferisce adesso, non si poteva neanche porre la questione di fiducia su quel testo. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e FIBP-UDC ) . Quindi, o io sono bugiardo o sono sordo o lei, Ministro, ha mentito a quest'Assemblea e, quando si mente al Parlamento, ci si dimette e si lascia forse un po' più di spazio al Parlamento. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e FIBP-UDC ) . RONZULLI (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RONZULLI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, il senatore Calderoli mi ha preceduto, ma volevo chiedere anch'io come mai il Ministro avesse posto la questione di fiducia ancor prima della bollinatura. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Presidente, mi rivolgo ai colleghi: oggettivamente, su una questione come quella che abbiamo davanti, con un autorevole rappresentante del Governo in questa Aula, con le parole che sono state spese, la scenata che state facendo in questo momento in questo Paese e con un decreto-legge come questo francamente è inaccettabile. Cominciamo la votazione invece di continuare questa querelle inaccettabile da parte vostra perché non tiene assolutamente conto del quadro che abbiamo di fronte. Secondo me, semplicemente non vi state rendendo conto di quale spettacolo stiamo dando al Paese. Noi parliamo di convertire un decreto-legge centrale per salvare l'Italia in questa emergenza e voi avete questo tipo di atteggiamento? Ma io non ho commenti. Presidente, procediamo con la votazione. (Applausi dai Gruppi PD e M5S e del senatore Errani). PRESIDENTE . Non succederà mai più che la Presidenza possa derogare al normale corso della procedura, e mi spiego. Questa mattina c'è stato un accordo informale per dare la possibilità a tutti di poter partire. Pertanto, abbiamo fatto una discussione generale. In realtà, era una discussione... ( Applausi dai Gruppi PD e M5S ). Non voglio applausi. Ho detto che non lo consentirò mai più. Ho detto che c'è stato un accordo e abbiamo fatto una discussione generale che, in realtà, era una discussione sulla questione di fiducia, che non era stata ancora dichiarata. Siamo andati, quindi, fuori dalle normali regole. C'era un accordo non certamente mio, ma di tutti i Gruppi, di derogare alla consuetudine e ai Regolamenti proprio per dare la possibilità a tutti i senatori di partire, essendoci una difficoltà di trasporto. Ora mi rendo conto che questa situazione ha determinato un'oggettiva difficoltà perché è chiaro che noi abbiamo anticipato... (Brusio). Scusate, sto parlando all'Assemblea; se non avete intenzione di ascoltare, potete uscire. Per cortesia, vi chiedo un attimo di attenzione. Dicevo che noi oggi abbiamo adottato un procedimento che non esisteva, né poteva esistere, su accordo di tutti. Allora, è chiaro che questo ha determinato degli sfalsamenti anche nei tempi e pur con riferimento ai lavori della Commissione bilancio perché li abbiamo preceduti. Avremmo dovuto seguire le regole normali. Mi dispiace e chiedo scusa all'Assemblea per quanto è capitato. Non succederà più perché neanche in circostanze di questo tipo o in emergenze gravi come quelle attuali concederò più che non si seguano le regole. Sospendo la seduta per un quarto d'ora. (La seduta, sospesa alle ore 14,25, è ripresa alle ore 14,45) . Colleghi, poiché mi giungono notizie che la Commissione bilancio deve ancora riunirsi, convoco immediatamente la Conferenza dei Capigruppo. La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 14,46, è ripresa alle ore 15,11) . Do la parola al presidente della 5 a Commissione, senatore Pesco, perché riferisca all'Assemblea sui profili di copertura finanziaria dell'emendamento del Governo. PESCO (M5S) . Signor Presidente, nell'attesa che gli Uffici preparino il testo scritto del parere, comunico che la Commissione ha espresso parere favorevole al maxiemendamento del Governo, con una piccola nota che comunque sarà allegata al parere che arriverà fra pochissimo. PRESIDENTE.Noi la allegheremo al verbale. Il Governo intende recepire il parere della Commissione bilancio? MARGIOTTA, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE . Indìco la votazione dell'emendamento 1.900 (testo corretto), presentato dal Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Ricordo che ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello. Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, ciascun senatore voterà dal proprio posto, con entrata nell'emiciclo scaglionata a gruppi di cinquanta ogni dieci minuti secondo l'ordine alfabetico, iniziando dai senatori membri del Governo. Prima di passare alla chiama desidero, in questa grave situazione che ci vede tutti coinvolti negli aspetti personali, relazionali ed economici, augurare di cuore a voi tutti e alle vostre famiglie una buona Pasqua. (Applausi) . Invito il senatore Segretario a procedere all'appello. NISINI, segretario, fa l'appello. Rispondono sì i senatori: