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ALLEGATO 1 CISL-CGIL-UIL COMITATO DI COORDINAMENTO DELLE FEDERAZIONI UNITARIE P.T.T. NORME GENERALI DI AUTOREGOLAMENTAZIONE DELLO SCIOPERO Punto 1 - Gli organi competenti a proclamare gli scioperi e a definirne le modalità sono: le istanze: nazionali, regionali, comprensoriali o provinciali delle singole organizzazioni, sentita la Federazione CGIL-CISL-UIL, ai rispettivi livelli. Le strutture di base propongono azioni e modalità di sciopero su vertenze che riguardano la propria sfera di competenza. In caso di non accordo fra le strutture di base e organi provinciali si procede ad un esame congiunto tra strutture di base, organo comprensoriale, titolare della proclamazione ed istanza superiore di categoria. Nei casi eccezionali in cui si ritiene di non disporre di sufficienti elementi di valutazione il comitato direttivo, a maggioranza di 2/3, procede alla consultazione fra i lavoratori dell'impianto. Punto 2 - Il preavviso per gli scioperi di categoria è di giorni 15. Punto 3 - La proclamazione dello sciopero avverrà con ampia pubblicizzazione dei contenuti e delle ragioni della lotta; sarà data tempestiva e dettagliata comunicazione all'utenza e all'opinione pubblica. Punto 4 - La prima azione di sciopero per qualsiasi tipo di vertenza è proclamata per un massimo di 24 ore; le successive azioni di sciopero per la stessa vertenza non possono superare le 48 ore. Punto 5 - Dopo aver prodotto la richiesta da parte sindacale ovvero, dopo la rottura delle trattative, a tutti i livelli, il sindacato è disponibile entro cinque giorni ad iniziative di mediazione assunte dal Governo o dall'Azienda e a sollecitazioni provenienti da istituzioni pubbliche. Punto 6 - L'effettuazione dello sciopero avrà riguardo alla sicurezza dei lavoratori, dell'utenza, degli impianti e dei mezzi. Punto 7 - Gli scioperi dichiarati o in corso di effettuazione saranno immediatamente sospesi in caso di avvenimenti eccezionali, come le calamità naturali e gravi particolari tensioni della opinione pubblica. Punto 8 - Sarà attentamente valutato dagli organi decidenti, l'opportunità di proclamare lo sciopero in coincidenza con particolari adempimenti di servizio relativi a utenze socialmente deboli. Punto 9 - In ogni caso verrà assicurato il funzionamento dei collegamenti radioelettrici e telefonici per le attività relative alla salvezza della vita umana e la salvaguardia degli impianti. Punto 10 - L'adozione di tali regole di comportamento si riferisce al complesso di azioni sindacali collegate alle politiche di riforma, rivendicative e contrattuali, mentre il sindacato si riserva la più ampia facoltà di iniziativa, quando fossero in gioco i valori fondamentali delle libertà civili e sindacali, della democrazia e della pace.