[ddlpres]

a dopo l'articolo 9 è inserito il seguente: « Art. 9- bis . – 1 . Atti di natura traslativa senza corrispettivo in favore di affidatario fiduciario – euro 200,00. 2 . Atti di natura dichiarativa dell'esistenza di un negozio di affidamento, del quale il dichiarante sia affidatario fiduciario – euro 200,00. 3. Atti di natura traslativa compiuti da un affidatario fiduciario in favore di chi gli succeda nell'ufficio o si aggiunga ai componenti l'ufficio – euro 200,00. 4 . Atti di natura traslativa di diritti sui beni del patrimonio affidato, compiuti dall'affidatario fiduciario in favore di beneficiari o di altri soggetti in forza di disposizioni del contratto di affidamento fiduciario: a) qualora l'affidatario fiduciario ritrasferisca all'originario affidante o suoi eredi – euro 200,00; b) altrimenti, le stesse imposte, anche se diverse dall'imposta di registro, che sarebbero state dovute in caso di trasferimento diretto da parte dell'affidante »; b dopo l'articolo 11- ter è aggiunto il seguente: « Art. 11- quater . – 1 . Contratti di affidamento fiduciario, atti di accettazione, nomina, revoca, rinuncia di affidatari fiduciari – euro 200,00 ». 25 (Imposte ipotecarie e catastali) 1 Al testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale, di cui al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 2, dopo il comma 2- bis sono aggiunti i seguenti: « 2-ter . Per la trascrizione degli atti di trasferimento di diritti reali in favore di un affidatario fiduciario l'imposta è dovuta nella misura fissa. 2-quater . Per la trascrizione degli atti di trasferimento di diritti reali qualora l'affidatario fiduciario trasferisca all'originario affidante o a suoi eredi l'imposta è dovuta nella misura fissa »; b all'articolo 10, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2-bis . L'imposta è dovuta nella misura fissa per le volture eseguite in dipendenza degli atti indicati nell'articolo 2, commi 2- ter e 2- quater ». 26 (Imposte sui redditi) 1 Al testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 73, comma 2: 1 al primo periodo, dopo le parole: « i consorzi » sono inserite le seguenti: « , i patrimoni affidati »; 2 all'ultimo periodo, dopo le parole: « del trust », ovunque ricorrono, sono inserite le seguenti: « o del negozio di affidamento fiduciario » e dopo le parole: « dal trust » sono inserite le seguenti: « o dal negozio di affidamento fiduciario »; b all'articolo 86, dopo il comma 5- bis è aggiunto il seguente: « 5 - ter . Ferme le precedenti disposizioni, il trasferimento a un affidatario fiduciario di beni relativi all'impresa, di aziende e di complessi aziendali relativi a singoli rami dell'impresa non costituisce realizzo di plusvalenze o minusvalenze né destinazione a finalità estranee all'esercizio dell'impresa, qualora il negozio di affidamento fiduciario svolga una funzione di garanzia per l'adempimento di obbligazioni relative all'esercizio dell'impresa, preveda la restituzione all'affidante di tali beni o di quelli esistenti al termine dell'affidamento e l'affidante iscriva in bilancio un'immobilizzazione corrispondente al costo fiscalmente riconosciuto dei beni affidati ». 27 (Responsabile di imposta) 1 L'affidatario fiduciario è responsabile delle imposte dovute dal patrimonio affidato e, qualora paghi con mezzi propri, ha diritto di rivalsa. 28 (Codice fiscale del patrimonio affidato) 1 Le disposizioni relative al codice fiscale dei contribuenti, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, sono applicabili ai patrimoni affidati. 2 La domanda di attribuzione del codice fiscale è presentata dall'affidatario fiduciario e ad essa si applicano le disposizioni di cui all'articolo 4, comma 1, lettera b) , del citato decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605. 3 Il mutamento dell'affidatario fiduciario non comporta modificazione del codice fiscale del patrimonio affidato. 29 (Copertura finanziaria) 1 Le disposizioni di cui agli articoli 24, 25 e 26 si applicano a decorrere dall'esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. 2 Agli oneri finanziari derivanti dagli articoli 24, 25 e 26, valutati in 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 61, comma 23, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.