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La Cassa depositi e prestiti può affidare con apposite convenzioni ad istituti ed aziende di credito l'istruttoria delle domande di erogazione delle agevolazioni di cui al presente articolo "". L'articolo 12 è sostituito dal seguente: "Per l'anno 1982 è istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'interno un fondo perequativo per la finanza locale, con una dotazione di lire 200 miliardi, destinato ai comuni con popolazione sino a ventimila abitanti, la cui spesa corrente pro capite per l'anno 1980 sia inferiore a quella determinata ai sensi dell'articolo 11-bis. Ai fini di cui al comma precedente, dalla spesa corrente desunta dal certificato finanziario allegato al bilancio 1980 sono detratte: 1) per i comuni aventi spese consortili, le quote consortili previste nel titolo terzo dell'entrata del bilancio 1980, previa comunicazione del loro ammontare al Ministero dell'interno da farsi, a pena di decadenza, entro il termine perentorio del 31 gennaio 1982, con attestazione a firma del sindaco e del segretario; 2) per i comuni terremotati, il trenta per cento della spesa corrente; 3) per i comuni del Mezzogiorno non terremotati e per i comuni interamente montani con popolazione fino a cinquemila abitanti, il dieci per cento della spesa corrente. Le erogazioni a carico del fondo devono essere contenute entro i limiti dell'ammontare del fondo medesimo, la cui ripartizione a favore dei comuni aventi diritto viene fatta ad iniziare da quelli che si trovano più lontani rispetto alla spesa corrente pro capite come sopra determinata, previa detrazione delle somme attribuite a titolo perequativo a ciascun comune nel 1981, ai sensi dell'articolo 25 del decreto-legge 28 febbraio 1981, n. 38, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 1981, n. 153. Ad avvenuta comunicazione degli importi spettanti, i comuni effettuano le conseguenti variazioni di bilancio, in eccedenza ai limiti fissati all'articolo 4-bis. I comuni devono utilizzare le somme assegnate prioritariamente per l'attivazione di nuovi servizi o per il potenziamento dei servizi esistenti. Il Ministero dell'interno provvede a comunicare la ripartizione entro il 30 giugno 1982". All'articolo 13, nel primo comma, le parole: "dell'importo dell'avanzo di amministrazione risultante al 31 dicembre 1981" sono sostituite dalle seguenti: "del sessanta per cento dell'avanzo di gestione della competenza 1981"; il secondo comma è sostituito dal seguente: "Gli avanzi di gestione 1981 devono essere notificati al Ministero dell'interno entro il 31 maggio 1982"; il terzo comma è soppresso; il quarto, quinto e sesto comma sono sostituiti dai seguenti: "Le province e i comuni con popolazione superiore a ottomila abitanti sono tenuti a trasmettere i propri conti consuntivi alla Corte dei conti entro trenta giorni dall'avvenuto esame degli stessi da parte degli organi regionali di controllo. Essi sono tenuti altresì a trasmettere alla Corte le relazioni dei revisori nominati dal consiglio comunale e ogni altro documento e informazione che questa richieda. Entro il 31 luglio la Corte, in apposita sezione, comunica ai Presidenti delle Camere l'elenco dei conti consuntivi pervenuti, il piano delle rilevazioni che si propone di compiere e i criteri ai quali intende attenersi nell'esame dei conti medesimi. In ogni caso la Corte esamina la gestione finanziaria degli enti che hanno registrato il maggior aumento della spesa negli ultimi tre anni e la cui spesa pro capite è superiore alla media. La Corte può chiedere dati ed elementi di informazione ai competenti Ministeri. La Corte riferisce annualmente al Parlamento, entro il 31 maggio, i risultati dell'esame compiuto sulla gestione finanziaria e sul buon andamento dell'azione amministrativa degli enti. Al fine di costituire la sezione prevista al quarto comma, le dotazioni organiche del personale di magistratura relative alle qualifiche inferiori a presidente di sezione, rese cumulative in un'unica dotazione organica, sono aumentate di venti unità. La dotazione organica per la qualifica di presidente di sezione è aumentata di una unità. I posti di consigliere non riservati ai primi referendari della Corte dei conti restano fissati nella metà dei consiglieri di cui alla dotazione organica prevista dalla tabella B allegata alla legge 20 dicembre 1961, n. 1345". All'articolo 14, il primo comma è sostituito dal seguente: "Il sessanta per cento degli interessi attivi maturati al 31 dicembre 1981 sulle giacenze nelle contabilità speciali intestate ai comuni e alle province ai sensi dell'articolo 14 del decreto-legge 7 maggio 1980, n. 153, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 7 luglio 1980, n. 299, e dell'articolo 40 della legge 30 marzo 1981, n. 119, sono versati ad appositi conti correnti denominati rispettivamente "Ministero dell'interno - Fondo perequativo dei bilanci comunali per l'anno 1982" e "Ministero dell'interno - Fondo perequativo dei bilanci provinciali per l'anno 1982""; al secondo comma, le parole: "sul conto corrente" sono sostituite dalle seguenti: "sui conti correnti"; al terzo comma, le parole: "Al predetto conto corrente" sono sostituite dalle seguenti: "Ai predetti conti correnti" e le parole: "del primo e secondo comma" sono sostituite dalle seguenti: "del primo comma"; è aggiunto, in fine, il seguente comma: "Le somme relative al pagamento degli interessi vincolati a norma del primo comma sono progressivamente rimborsate ai comuni e alle province aventi diritto mediante la utilizzazione degli introiti di cui al comma precedente". All'articolo 15, nel primo comma, le parole: "del conto corrente" sono sostituite dalle seguenti: "dei conti correnti" e sono aggiunte, in fine, le parole: "e tra le province". All'articolo 16, nel primo comma, è soppresso l'ultimo periodo; il secondo comma è sostituito dal seguente: "Il prezzo di alienazione o di concessione in diritto di superficie delle aree e dei fabbricati, di cui al comma precedente, deve essere determinato in misura tale da coprire le spese di acquisto, gli oneri finanziari, gli oneri per le opere di urbanizzazione eseguite o da eseguire, ad eccezione di quelli che la legislazione vigente pone a carico delle amministrazioni comunali". All'articolo 17, il quarto comma è sostituito dal seguente: "Le deliberazioni istitutive della addizionale sono immediatamente esecutive. Esse devono essere adottate e comunicate all'impresa distributrice dell'energia elettrica entro il 31 marzo 1982. Le deliberazioni comunicate entro il 1 febbraio 1932 hanno effetto sui consumi verificatisi dal 1 gennaio 1982 e quelle comunicate successivamente si applicano ai consumi verificatisi dal 1 aprile 1982"; l'ultimo comma è soppresso. All'articolo 18, nel quarto comma, alla lettera a) le parole: "400 metri quadrati" sono sostituite dalle seguenti: "200 metri quadrati" e alla lettera b) le parole: "superiore a 400" sono sostituite dalle seguenti: "superiore a 200"; è aggiunto, in fine, il seguente comma: