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Art. 57 (Norme particolari di primo inquadramento). - Il personale del ruolo sanitario con funzioni di riabilitazione, operatori professionali di prima categoria (terapisti, massaggiatori non vedenti, ortottisti, logopedisti), in servizio alla data di stipula del presente accordo, è inquadrato nel 6› livello retributivo. Il personale laureato dei ruoli sanitario, tecnico e professionale assunto successivamente alla data di stipula del presente accordo sarà inquadrato all'8› livello sino al compimento del 3› anno di servizio e successivamente sarà inquadrato al 9› livello retributivo. - La circolare del Dipartimento della funzione pubblica n. 10705 del 30 dicembre 1987 nel commento all'art. 122 del decreto del Presidente della Repubblica 20 maggio 1987, n. 270, cosij prevede: Art. 122 (Norma finale di rinvio). - La norma richiede, in sede interpretativa, una chiara indicazione delle disposizioni del D.P.R. n. 348/1983 che sono da ritenere tuttora vigenti in quanto compatibili. Un attento esame consente di affermare che ricorrono le suddette condizioni per le seguenti norme: a) l'art. 8, secondo, terzo e quarto comma (assenze per malattia) il quale va, peraltro, opportunamente coordinato con gli artt. 28 e 29 del D.P.R. 270/1987, al cui commento si rinvia; b) gli articoli 9, 10 e 11 del D.P.R. n. 348/1983, regolanti, rispettivamente, il congedo ordinario, straordinario ed il recupero di giornate per attività lavorative prestate in giornate festive in attesa dell'emanazione dell'accordo intercompartimentale. In particolare per quanto concerne i rapporti tra congedo ordinario ed aspettative per malattia si richiama il parere n. 223 del 17 novembre 1986 espresso dal Consiglio di Stato, già inviato con apposita circolare. Per la concessione di congedi straordinari per la partecipazione a congressi, corsi di aggiornamento e di specializzazione, l'Ente dovrà tenere conto dell'attinenza o affinità delle materie oggetto dei medesimi con la attività svolta o la disciplina conseguita dall'interessato. Si fa, peraltro, rinvio a quanto esplicitato nel commento all'art. 26. I dipendenti sorteggiati per prendere parte quali componenti di commissioni giudicatrici di concorsi pubblici del Servizio Sanitario Nazionale non debbono essere considerati né in congedo ordinario né in congedo straordinario, concretandosi, nella fattispecie, l'ipotesi di assenza per motivi di servizio, ai sensi dell'11› comma art. 9 legge 207/85. Pertanto i dipendenti interessati, assenti per i suddetti motivi, devono intendersi in servizio a tutti gli effetti. Al proposito si segnala che, laddove le disposizioni regionali abbiano regolato la materia dei compensi e del rimborso spese di viaggio e trasferta (se ed in quanto dovute), da corrispondere ai componenti delle commissioni giudicatrici in attesa del decreto di cui all'art. 6 del DM 30 gennaio 1982, tale compenso deve essere omnicomprensivo e non può pertanto, farsi luogo al pagamento di ore di lavoro straordinario ancorché l'attività sia svolta oltre il normale orario di servizio. In mancanza di normativa si applica, invece, il disposto del 7› comma dell'art. 17 del D.P.R. 270/87, fermo rimanendo il diritto al rimborso delle spese di viaggio e di trasferta. Per quanto concerne i riposi compensati eventualmente spettanti per prestazioni rese in sede di commissione di esame nei giorni festivi, poiché l'attività di componente delle commissioni giudicatrici di pubblico concorso è da considerarsi attività di servizio a tutti gli effetti, si ritiene che, nel caso di specie, trovino applicazione l'art. 33 del D.P.R. 761/1979 integrato dall'art. 11 del D.P.R. 348/1983, fermo rimanendo quanto affermato a proposito del lavoro straordinario. c) gli articoli 23 e 46 del D.P.R. 348 riguardanti la figura dell'assistente in formazione non riproposta dal D.P.R. n. 270/1986 devono intendersi abrogati; d) art. 54. - Non si ritiene, invece, più applicabile l'art. 54 del D.P.R. 348 citato, in quanto, essendo considerato norma di primo inquadramento nei confronti del personale in servizio dal 1› gennaio 1983, ha esaurito la propria efficacia; e) art. 56. - A differenza di quanto previsto nell'art. 95 dell'area medica, nulla è stabilito per il restante personale già in servizio nel caso di passaggio di livello. Si ritiene, pertanto, che tale fattispecie, per il comparto, sia, comunque, regolata dall'art. 56 del D.P.R. n. 348/1983, del quale si richiamano le modalità applica- tive. Si ritiene, altresij, che il 2› comma del citato art. 56 trovi applicazione anche nel caso di vincita di avviso pubblico sia per l'assimilabilità della selezione ad una procedura, comunque, di tipo concorsuale, sia perché il D.P.R. 270/87 trova applicazione anche nei confronti del personale non di ruolo. Tale considerazione vale anche per l'art. 95 D.P.R. n. 270/1986. - L'art. 49. del D.P.R. 17 settembre 1987, n. 494, cosij recita: Art. 49 - 1. Il testo dell'art. 44 è il seguente: Istituzione 8› bis - 1. È istituito un livello retributivo 8› bis di L. 11.300.000 annue lorde. I relativi profili professionali saranno determinati dalla commissione di cui all'art. 12 ed il relativo inquadramento avrà decorrenza dal prossimo triennio contrattuale.