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L’articolo 9 disciplina l'annullamento del contratto, ovvero, se una parte ha fornito false informazioni, l'altra può chiedere l'annullamento del contratto ai sensi dell'articolo 1439 del codice civile nonché il risarcimento del danno, se dovuto. Il decimo, e ultimo articolo del disegno di legge presentato, detta norme transitorie e finali. Le disposizioni della legge si applicano a tutti i contratti aventi le caratteristiche descritte all'articolo 1 ed in corso nel territorio dello Stato alla data di entrata in vigore della legge stessa; gli accordi anteriori alla data di entrata in vigore della legge, se non stipulati a norma della medesima, devono essere formalizzati per iscritto secondo le disposizioni della stessa legge entro un anno dalla predetta. Entro lo stesso termine devono essere adeguati alle disposizioni della presente legge i contratti anteriori stipulati per iscritto. Inoltre i concedenti titolari di reti e gli aderenti a reti che, alla data di entrata in vigore della legge, hanno in corso di vigenza accordi aventi le caratteristiche di cui all'articolo 1 devono provvedere alla comunicazione di cui all'articolo 4, entro un anno dall’entrata in vigore della legge.. 1 (Definizioni e ambito applicativo) 1 Ai sensi della presente legge si intendono per: a «concedente titolare di rete» o «titolare di rete»: qualsiasi soggetto giuridico esercente attività di impresa ai sensi dell'articolo 2082 del codice civile che propone ed adotta con i terzi una qualsiasi tipologia di contratto consentito dalla legge per la concessione dell'uso in comune, a titolo oneroso o gratuito, di un nome o una denominazione commerciale, di un marchio o un'insegna o, comunque, di un logo identificativo dell'attività, al fine di inserire gli aderenti in un sistema a rete costituito da una pluralità di aderenti, economicamente e giuridicamente indipendenti ed autonomi distribuiti sul territorio nazionale, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi e richiedendo agli aderenti un accordo di esclusiva o di semi-esclusiva per l'esercizio della loro attività; b «aderente alla rete»: qualsiasi soggetto giuridico, economicamente e giuridicamente indipendente ed autonomo, esercente attività di impresa ai sensi dell'articolo 2082 del codice civile che, per l'esercizio della propria attività da svolgere in forma continuativa e attraverso la sottoscrizione di una qualsiasi tipologia di contratto consentito dalla legge, aderisce alla concessione del concedente titolare di rete; c «rete commerciale indipendente»: un sistema a rete costituito da una pluralità di soggetti aderenti autonomi ed indipendenti distribuito sul territorio nazionale ed identificabile da un nome o da una denominazione commerciale, da un marchio o da un'insegna o, comunque, da un logo identificativo dell'attività, concesso ed utilizzato in forma comune dal titolare della rete e dagli aderenti alla rete. 2 Ai rapporti contrattuali tra il concedente titolare di rete e l'aderente alla rete aventi lo scopo di esercitare le attività previste dall'articolo 2195, primo comma, numeri 1), 2), 3) e 5), del codice civile, e quelle previste dall'articolo 4, comma 1, lettere a) , b) e h) , numeri da 2) a 4), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, nell’ambito di una rete commerciale indipendente, si applicano le disposizioni della presente legge. 3 La presente legge non si applica: a al contratto di affiliazione commerciale di cui alla legge 6 maggio 2004, n. 129; b al contratto di agenzia di cui agli articoli 1742 e seguenti del codice civile, incluse le fattispecie contrattuali di cui agli articoli 1752 e 1753 del medesimo codice; c ai titolari di rivendite di generi di monopolio, qualora vendano esclusivamente generi di monopolio di cui alla legge 22 dicembre 1957, n. 1293, e al relativo regolamento di esecuzione, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074; d ai produttori agricoli, singoli o associati, i quali esercitino attività di vendita di prodotti agricoli nei limiti di cui all'articolo 2135 del codice civile, alla legge 25 marzo 1959, n. 125, e alla legge 9 febbraio 1963, n. 59; e alle vendite di carburanti nonché degli oli minerali di cui all'articolo 1 del regolamento approvato con regio decreto 20 luglio 1934, n. 1303. Per «vendita di carburanti» si intende la vendita dei prodotti per uso di autotrazione, compresi i lubrificanti, effettuata negli impianti di distribuzione automatica di cui all'articolo 16 del decreto-legge 26 ottobre 1970, n. 745, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 1970, n. 1034, e successive modificazioni, e al decreto legislativo 11 febbraio 1998, n. 32; f ai pescatori e alle cooperative di pescatori, nonché ai cacciatori, singoli o associati, che vendano al pubblico, al dettaglio, la cacciagione e i prodotti ittici provenienti esclusivamente dall'esercizio della loro attività, nonché a coloro che esercitano la vendita dei prodotti da essi direttamente e legalmente raccolti su terreni soggetti ad usi civici nell'esercizio dei diritti di erbatico, di fungatico e di diritti similari; g a chi venda o esponga per la vendita le proprie opere d'arte, nonché quelle dell'ingegno a carattere creativo, comprese le proprie pubblicazioni di natura scientifica od informativa, realizzate anche mediante supporto informatico; h alla vendita dei beni del fallimento effettuata ai sensi dell'articolo 106 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, e successive modificazioni; i agli enti pubblici, ovvero alle persone giuridiche private alle quali partecipano lo Stato o enti territoriali, che vendano pubblicazioni o altro materiale informativo, anche su supporto informatico, di propria o altrui elaborazione, concernenti l'oggetto della loro attività. 2 (Obbligo di informazione precontrattuale) 1 Il concedente titolare di rete è tenuto, prima della firma di qualsiasi contratto concluso nell'interesse comune delle due parti, a fornire al soggetto aspirante aderente alla rete un documento informativo contenente le informazioni previste dalla presente legge. 2 Il concedente titolare di rete deve tenere in qualsiasi momento, nei confronti dell'aspirante aderente alla rete, un comportamento ispirato a lealtà, correttezza e buona fede, nonché fornire tempestivamente all’aspirante medesimo ogni dato e informazione che lo stesso ritenga necessari o utili ai fini della stipulazione del contratto previsto per l'adesione, a meno che non si tratti di informazioni oggettivamente riservate o la cui divulgazione costituirebbe violazione di diritti di terzi. 3 Il concedente titolare di rete deve motivare all'aspirante aderente alla rete l'eventuale mancata comunicazione delle informazioni e dei dati dallo stesso richiesti.