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Che è parimenti da accogliere la richiesta modificata della forma e della ubicazione dei fabbricati, quale risulta dalla planimetria in iscala 1: 1000 allegata alla opposizione di cui sopra ed unita al presente decreto, e ciò in quanto la proposta nuova collocazione dei fabbricati stessi, non altera il criterio distributivo adottato dal piano, a condizione tuttavia, che venga mantenuto il volume edilizio complessivo risultante dal progetto comunale; Che per quanto riguarda l'opposizione Orseri Remo (2), con la quale viene chiesta una maggiore altezza per il fabbricato alto m. 8 in vicinanza della chiesa, essa può essere parzialmente accolta consentendo che l'altezza del fabbricato in questione possa raggiungere i m. 11,50 purché la costruzione risulti convenientemente armonizzata con l'adiacente complesso edilizio parrocchiale; Considerato, in merito all'opposizione presentata dalla Gestione INA-Casa, che con essa viene chiesta: 1) la possibilità di adottare una sagoma diversa da quella prevista per ciascun edificio, ferme restando le altezze ed i distacchi minimi; 2) una migliore utilizzazione dell'area compresa tra la via di Vigna Murata e la via Poderale, prevedendo la costruzione di almeno altri due edifici dello stesso volume di quelli adiacenti e lasciando il resto vincolato a verde privato; 3) un'opportuna revisione del tracciato e delle sezioni delle strade interne di lottizzazione a carico delle sezioni delle strade interne di lottizzazione a carico delle varie cooperative e raggruppamenti, e ciò al fine di raggiungere una maggiore economia di spesa; Che la prima di dette richieste può trovare accoglimento in conformità alle deduzioni comunali ed a quanto precedentemente precisato circa la possibilità di lievi variazioni nella forma dei singoli fabbricati al momento della loro progettazione fermo restando il volume complessivo di ciascun aggruppamento; Che la seconda richiesta avanzata dalla Gestione INA-Casa e relativa all'inserzione di due nuovi fabbricati può, data la bassa densità edilizia del tratto interessato, trovare accoglimento a condizione che i due nuovi edifici siano dello stesso volume di quelli adiacenti e venga lasciata la rimanente area vincolata a verde privato; Che, infine, può trovare parziale accoglimento la proposta per una più economica distribuzione della rete stradale interna dell'aggruppamento edilizio INA-Casa in rapporto ai possibili lievi spostamenti conseguenti all'accoglimento della prima richiesta dell'opponente; Considerato che, per l'attuazione del presente piano, si ritiene congruo il termine di anni dieci, a decorrere dalla data del presente decreto; Visto il piano finanziario adottato dalla Giunta municipale di Roma con deliberazione n. 5697 del 5 agosto 1959, approvato con decreto del Ministro per l'interno di concerto con il Ministro per il tesoro del 6 febbraio 1960; Visto il voto n. 712 emesso dalla Commissione per l'esame dei piani particolareggiati di esecuzione. - del piano regolatore di Roma, nell'adunanza del 28 settembre 1959; Vista la legge 26 giugno 1865, n. 2359; Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: Sono parzialmente accolte le osservazioni S.p. A. Campania (1), Remo Orseri (2), Gestione INA-Casa: è approvato, con le prescrizioni di cui alle premesse, il piano particolareggiato numero 155 di esecuzione della zona compresa tra la via Laurentina - limite sud della tenuta Tre Fontane - nuova via di piano regolatore - via Poderale e via di Vigna Murata, vistato dal Ministro per i lavori pubblici in una planimetria in iscala 1: 5000, in una planimetria in iscala 1: 2000, in una planimetria in iscala 1:1000 costituente l'allegato al piano, in una planimetria in iscala 1:1000 rappresentante la proposta di rettifica al piano avanzata dalla S.p. A. Campania, in una relazione tecnica e in un elenco delle proprietà vincolate. Per l'attuazione del presente piano è fissato il termine di anni dieci a decorrere dalla data del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 7 ottobre 1960 GRONCHI FANFANI - ZACCAGNINI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 3 febbraio 1961 Atti del Governo, registro n. 134, foglio n. 8. - VILLA