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ARTICOLO 8 1) Ogni controversia relativa ad investimenti, tra uno degli Stati Contraenti ed un investitore dell'altro Stato Contraente sarà, per quanto possibile, composta amichevolmente tra le parti interessate. 2) Qualora la controversia non possa essere composta amichevolmente entro sei mesi dalla data di una richiesta presentata per iscritto a tale fine, l'investitore interessato potrà sottoporla soltanto ad una delle istanze qui di seguito indicate: a) alla competente giurisdizione dello Stato Contraente sul cui territorio l'investimento sia stato realizzato; b) al "Centro Internazionale per la composizione delle Controversie sugli investimenti" per l'applicazione delle procedure di conciliazione o di arbitrato di cui alla Convenzione 18 Marzo 1965 sulla "Composizione delle Controversie sugli investimenti fra Stati e cittadini di altri Stati", non appena i due Stati Contraenti vi avranno entrambi aderito a pieno titolo. c) Ad un tribunale arbitrale ad hoc, costituito in conformità alle disposizioni dell'art. 9 del presente Accordo.