[normattiva_dump]

Con trasmissione positiva si intende trasmissione diretta, trasmissione ad ingranaggi o a cinghie , per le altre trasmissioni (ad esempio frizione centrifuga) e motori non convenzionali sarà necessario accordare il fattore appropriato con una apposita commissione nominata da AECI. T 363 CARICO LATERALE SUL CASTELLO MOTORE (a) Il castello motore e la sua struttura di supporto devono esser progettati per un fattore di carico limite nella direzione laterale, per il carico laterale sul castello motore non inferiore ad 1/3 del fattore limite di carico di T 337. (b) Il carico laterale prescritto in (a) si può ritenere indipendente dalle altre condizioni di volo. SUPERFICI DI CONTROLLO E CARICHI DI SISTEMA T 395 SISTEMA DI COMANDO PRIMARIO (a) La parte di ciascun sistema di comando , che va dai comandi del pilota ai fermi dei comandi stessi, deve essere progettata per sopportare le forze imposte dal pilota considerate non inferiori a quanto specificato in T 397 (b) La parte del sistema di comando compresa tra i fermi dei comandi e il collegamento con il mozzo rotore ( o l'area di controllo) deve essere progettata almeno per: (i) Sopportare le massime forze esercitabili dal pilota nelle normali operazioni; (ii) Se i carichi operativi possono essere superati in caso di turbolenze, raffiche a terra, inerzia di controllo o attrito, devono sopportare senza deformazione 0.60 volte il limite delle forze pilota imposti in T 397 (iii) Per il controllo d'imbardata sopportare il carico corrispondente al carico delle superfici di controllo specificato in T 413 T 397 LIMITE DELLE FORZE PILOTA Per i controlli di volo principali, il limite delle forze pilota sono i seguenti: (a) 580 N per i comandi a pedale (b) 445 N avanti e indietro e 180N lateralmente per la cloche T 399 SISTEMI DOPPI COMANDI I sistemi a doppi comandi devono essere progettati per sopportare i carichi che risultano quando ogni pilota applica 0.75 volte il carico prescritto in T 397, con: (a) I 2 piloti operino i comandi nello stesso senso; e (b) I piloti agiscano sui comandi in senso opposto T 405 SISTEMI DI COMANDO SECONDARI I sistemi di comando secondari, quali quelli dei freni, il trim etc., devono essere progettati per sopportare i massimi carichi che il pilota possa verosimilmente applicare su detti comandi. STABILIZZATORI E SUPERFICI DI CONTROLLO T 413 CARICHI DELLE SUPERFICI DI CONTROLLO (a) Ogni stabilizzatore e superficie di controllo (ad eccezione delle pale rotore) e la loro struttura di supporto, deve essere progettata in modo che i carichi limite non siano inferiori al maggiore tra: (i) 720 N/m2 ( equamente distribuiti sulla superficie); o (ii) i carico aerodinamico risultante con il carico risultante normale Cn è uguale a 1.5 alla massima velocità di progetto. (b) La conformità al paragrafo (a) di questa sezione deve essere dimostrata con distribuzione realistica o conservativa dei carichi con adeguata tolleranza per eventuali effetti dovuti al flusso dell'elica. CARICHI A TERRA T 471 GENERALE I carichi limite a terra specificati in questa sezione sono considerati come carichi esterni e forze d'inerzia che agiscano sulla struttura dell'autogiro. In ognuna delle condizioni d'atterraggio specificate, le reazioni esterne devono essere poste in equilibrio con le forze d'inerzia lineari ed angolari in modo razionale o conservativo. T 473 CARRELLO D'ATTERRAGGIO - ASSORBIMENTO DELLO SHOCK (a) Bisogna determinare che il carrello d'atterraggio sia in grado di assorbire l'energia che risulti quando l'autogiro venga lasciato cadere da 0.33 mt. quando lo stesso sia in condizioni di peso equivalente al peso massimo al decollo. (b) Si deve dimostrare la conformità per attitudini d'assetto rappresentative di: (i) Attitudine livellata con ruotino anteriore o posteriore ( se applicabile) in contatto con il terreno (ii) Attitudine livellata con ruote principali in contatto con il terreno e ruotino appena staccato dal terreno (iii) Attitudine a cabrare con, nel caso di configurazione triciclo, la struttura di coda appena staccata dal terreno, o ,nel caso di biciclo, ruotino di coda in contatto con il terreno e ruote principali appena staccate dal terreno (c) Se deve determinare la capacità del sistema ruota anteriore di assorbire energia dal fronte equivalente al 100% dell'energia che si richiede che il ruotino anteriore assorba verticalmente in T 473 (b) (ii) App. T 473 (Materiale Interpretativo) (1) Dove i dati di assorbimento dello shock non sono significativamente influenzati dal rateo di compressione, è possibile utilizzare test statici per dimostrare la conformità (2) In assenza di analisi più razionali, l'energia che deve essere assorbita orizzontalmente dal sistema ruota anteriore , come richiesto dal paragrafo T473© , si assume che corrisponda al 50 % dell'energia verticale totale con riferimento alle condizioni della T 473 (b)(ii) REQUISITI DEI COMPONENTI PRICIPALI T 547 STRUTTURA DEL ROTORE (a) Ogni assieme rotore (comprensivo di mozzo e pale) deve essere progettato secondo quanto prescritto in questa sezione (b) La struttura del rotore deve essere progettata per sopportare i carichi di volo critici prescritti in T 337 e T 339 (c) La struttura del rotore deve essere progettata per sopportare carichi sulle pale e sul mozzo che simulino la forza d'impatto di ogni pala contro i fermi durante le operazioni a terra. App. T 547 (c) (Materiale Interpretativo) La conformità può essere stabilita portando a termine in modo soddisfacente i test di durata di T 923 (d) La struttura del rotore deve essere progettata per sopportare la coppia limite verosimilmente trasmessa da un qualsiasi sistema di prerotazione o di freno rotore a qualsiasi velocità da 0 fino al massimo di velocità per cui il sistema è progettato per operare. Questa coppia limite deve essere distribuita lungo le pale in modo razionale . È necessario tenere in considerazione i fattori prescritti in T 361 (b) T 549 STRUTTURA DELLA FUSOLIERA, DEL CARRELLO D'ATTERRAGGIO E DEL MAST (a) Ogni fusoliera, carrello d'atterraggio, e mast deve essere progettato come prescritto in questa sezione. La risultante delle forze rotore si può considerare come un'unica forza agente nel punto d'attacco del mozzo rotore. (b) Ogni struttura deve essere progettata per sopportare: (i) I carichi critici prescritti in T337 e T 339 (ii) I carichi a terra applicabili come prescritto in T471 e T473, e (iii) I carichi prescritti in T 547 (c) e (d) (c) Ogni castello motore e l'adiacente struttura della fusoliera devono essere progettati per sopportare i carichi derivati dalle condizioni di volo e di atterraggio, incluse coppia motore e movimenti giroscopici. App.