[resaula]

Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.50, presentato dal senatore Floris e da altri senatori, identico all'emendamento 3.3, presentato dai senatori Bertacco e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 3.4 è inammissibile. Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4, che si intendono illustrati, su cui invito le relatrici e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. CATALFO, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 4. COMINARDI, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 4.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.1, presentato dalla senatrice Parente e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.2, presentato dalla senatrice Toffanin e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.3, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.4, presentato dal senatore Floris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.5, presentato dalla senatrice Toffanin e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.6 è inammissibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.7, presentato dal senatore Laus e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.8. PATRIARCA (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATRIARCA (PD) . Signor Presidente, sottolineo che l'emendamento 4.8 non crea alcun problema, ancora una volta, di copertura. Mi preme ricordare alla maggioranza e al Governo che in questo emendamento si propone l'approccio che noi abbiamo cercato di proporre - scusate il gioco di parole - contribuendo al dibattito sul provvedimento in esame. Nell'emendamento 4.8 noi proponiamo la nostra idea di come si contrasta la povertà e richiamiamo all'appello tutta la comunità, il terzo settore, gli enti locali, e direi anche gli imprenditori, per ribadire ancora una volta che, quando parliamo di contrasto alla povertà, di presa in carico, di welfare , di attenzione alla fragilità, non si tratta di un tema relegato soltanto ai centri per l'impiego o soltanto agli enti territoriali. È un tema che deve coinvolgere tutta la comunità, il terzo settore, i servizi territoriali, i centri per l'impiego - ci mancherebbe altro! - e, laddove è possibile, le imprese, che partecipano alla co-progettazione nei territori su come si possa fare welfare e contrastare la povertà. (Applausi del senatore Ferrari) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.8, presentato dal senatore Nannicini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.9, presentato dalla senatrice Toffanin e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.10 è inammissibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.11, presentato dalla senatrice Parente e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6, che si intendono illustrati, su cui invito le relatrici e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. CATALFO, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 6. COMINARDI, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Gli emendamenti da 6.1 a 6.3 sono inammissibili. Passiamo alla votazione dell'emendamento 6.4. BERTACCO (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERTACCO (FdI) . Signor Presidente, già nel corso della prima lettura del provvedimento in esame avevo parlato con il Sottosegretario, che mi aveva detto che probabilmente sarebbero intervenuti alla Camera dei deputati sul tema sollevato dall'emendamento in esame, che non fa altro che introdurre nel sistema dell'offerta, e quindi delle banche dati disponibili, anche quelle delle Camere di commercio. Sinceramente non capisco il motivo di una sua bocciatura, perché esso non tocca la struttura del provvedimento, ma mette a disposizione una banca dati presente su tutto il territorio nazionale che raccoglie offerte di lavoro. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.4, presentato dai senatori Bertacco e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 6.5. AIROLA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIROLA (M5S) . Signor Presidente, intervengo per annunciare il voto contrario all'emendamento in esame, che va a togliere il soddisfacimento dei livelli essenziali di cui all'articolo 4, comma 14, e che è tipico dell'atteggiamento che ha avuto in precedenza il suo proponente, senatore Laus, chiamandomi in causa. Mi vergognerei a parlare di basse retribuzioni, fossi in lui, visto che continua a pagare le persone 4 o 3,50 euro l'ora. Non è una questione di mercato (Applausi dal Gruppo M5S) , perché non esiste solo il mercato, ma c'è anche l'etica: l'etica di un senatore che ha lasciato ai suoi congiunti un'azienda e quella dei sindacati confederali, CGIL, CISL e UIL, che hanno votato accordi per lavori multiservizi a prezzi da schiavi. MIRABELLI (PD) . Ma cosa c'entra? AIROLA (M5S) . Come ho già avuto modo di dire, esisteva già la schiavitù nella Virginia del 1800 e si poteva avere un campo di cotone pieno di lavoratori che non si pagavano, ma io non l'avrei fatto, perché è una questione etica, anche se la legge lo permette. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE .