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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 230 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,20. IN SEDE CONSULTIVA Proposta di 'Piano nazionale di ripresa e resilienza' Doc Doc. XXVII, n. 18 Proposta di "Piano nazionale di ripresa e resilienza" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Rinvio del seguito dell'esame) Il PRESIDENTE , relatore, avverte che sono pervenute alcune proposte di modifica e integrazione della bozza di parere anticipata informalmente. Ritenendo necessario più tempo per formulare una proposta organica, propone un ulteriore rinvio dell'esame. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE (83 e connessi) Tutela costituzionale dell'ambiente DDL 83 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di protezione della natura DDL 212 Modifiche agli articoli 9 e 117 della Costituzione in materia di tutela degli animali, degli ecosistemi e dell'ambiente DDL 938 Modifiche agli articoli 2, 9 e 41 della Costituzione, in materia di tutela dell'ambiente e di promozione dello sviluppo sostenibile DDL 1203 Modifica dell'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, protezione della biodiversità e degli animali, promozione dello sviluppo sostenibile, anche nell'interesse delle future generazioni DDL 1532 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente DDL 1627 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela ambientale e sostenibilità DDL 1632 Modifiche agli articoli 2 e 9 della Costituzione in materia di equità generazionale, sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente (Seguito dell'esame congiunto e rinvio. Adozione di un testo unificato) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella prima seduta pomeridiana del 2 marzo. La relatrice MAIORINO ( M5S ) riferisce sull'esito dei lavori del Comitato ristretto, istituito per l'individuazione di un testo unificato, tra i sette disegni di legge in titolo. In quella sede ha presentato un proprio testo, pubblicato in allegato, teso a modificare gli articoli 9, 41 e 117 della Costituzione, che propone di adottare quale testo base per il seguito dell'esame. Essendosi registrato al riguardo un consenso ampio ma non unanime, lo sottopone ora alla Commissione. L'articolo 1 del nuovo testo modifica l'articolo 9 della Costituzione aggiungendo un ulteriore comma per la tutela dell'ambiente e degli ecosistemi, nell'interesse delle future generazioni, nonché la protezione della biodiversità e degli animali. All'articolo 2 sono elencate le modifiche da apportare all'articolo 41 della Costituzione. In primo luogo si prevede che l'iniziativa economica, tra l'altro, non possa arrecare danno alla salute e all'ambiente, recependo la proposta avanzata dal senatore Collina con il disegno di legge costituzionale n. 938, a sua prima firma, e aggiungendo l'espressa menzione della salute. Si modifica, inoltre, il terzo comma dell'articolo 41, stabilendo che l'attività economica pubblica e privata possa essere finalizzata non solo in senso sociale ma anche ambientale. Infine, l'articolo 3 prevede di sostituire la lettera s) del secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione, includendo la tutela degli animali tra le materie di competenza esclusiva statale, oltre a quella della tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ), dopo aver precisato che la Lega è assolutamente favorevole all'inserimento della tutela dell'ambiente in Costituzione, esprime alcune perplessità sul nuovo testo illustrato dalla relatrice. In primo luogo, sottolinea che - al fine di evitare inefficienze - sarebbe preferibile inserire la tutela ambientale tra le materie di competenza regionale, considerata la grande varietà di ecosistemi presenti sul territorio nazionale. A suo avviso, inoltre, è superfluo modificare l'articolo 41, in quanto secondo l'orientamento giurisprudenziale consolidato è già riconosciuto che l'attività imprenditoriale debba coniugarsi con il rispetto dell'ambiente. Infine, ritiene ridondante la nuova formulazione dell'articolo 9, poiché la tutela degli animali potrebbe essere ricompresa nel concetto di salvaguardia della biodiversità. Il senatore FERRAZZI ( PD ) ritiene che il nuovo testo proposto dalla relatrice costituisca un punto di convergenza, formulato peraltro dopo un ampio dibattito nella sede del Comitato ristretto, che ha consentito di superare alcune contrapposizioni, rinunciando all'inserimento e della tutela degli animali quali "esseri senzienti" o anche del concetto di "sviluppo sostenibile". Nel replicare al senatore Grassi, osserva che la tutela ambientale è già prevista tra le materie di legislazione esclusiva statale. Il nuovo testo si limita a estendere tale competenza anche alla tutela degli animali, in linea con le convenzioni internazionali che salvaguardano il benessere degli animali e lo stesso Trattato di Lisbona. Sottolinea poi l'importanza di rafforzare nella Carta costituzionale il binomio tra diritto alla salute e tutela ambientale, come ha dimostrato l'attuale emergenza sanitaria, anche nell'interesse delle future generazioni, essendo ormai matura la consapevolezza, nata nel '900, della scarsità delle risorse naturali. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) considera estremamente positiva la proposta della relatrice sottoposta dapprima al Comitato ristretto, e ora alla Commissione, trattandosi di una sintesi efficace tra posizioni differenti, con un testo unificato che resta aperto a eventuali proposte di modifica in sede referente. Ritiene che sia ormai indispensabile modificare l'articolo 9 della Costituzione inserendo la tutela dell'ambiente. Sebbene la giurisprudenza costituzionale abbia costantemente interpretato in modo ampio il principio di tutela del paesaggio, al fine di proteggere l'ambiente in senso lato, nel tempo vi sono stati anche pronunciamenti differenti. È quindi opportuno esplicitare l'ambito di questa tutela, al fine di evitare confusioni e difficoltà interpretative. A suo avviso, inoltre, la protezione degli animali non può essere ricompresa nel più generico concetto di biodiversità. A tale riguardo, ricorda che la proposta contenuta nel disegno di legge costituzionale n. 212, a sua prima firma, di considerare gli animali come esseri senzienti non faceva altro che richiamare la disposizione inserita nel Trattato di Lisbona. A seguito di differenti orientamenti interpretativi, è necessario a suo avviso modificare anche l'articolo 41 della Costituzione, in coerenza con le modifiche apportate all'articolo 9. Infine, dopo aver sottolineato che la tutela ambientale è già di competenza esclusiva dello Stato - ex articolo 117, secondo comma, lettera s) , della Costituzione - ritiene che anche la tutela del patrimonio faunistico non possa che essere attribuita al livello centrale, considerato tra l'altro che gli animali, nei loro spostamenti, non osservano di certo le delimitazioni dei confini regionali.