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Obbligo di deposito presso la Cassa depositi e prestiti delle somme detenute da notai e pubblici ufficiali. Onorevoli Senatori. -- La proposta del «deposito prezzo» prevede che, nell'ambito dei contratti di cessione immobiliare a titolo oneroso (compravendita, permuta, cessioni di quote immobiliari, eccetera), vengano depositati presso la Cassa depositi e prestiti gli importi corrispondenti alle seguenti voci economiche, da descrivere analiticamente in atto: -- il prezzo (o corrispettivo) dovuto dall'acquirente al venditore; questa somma di denaro è destinata a rimanere vincolata nel conto della Cassa depositi e prestiti in attesa che nei giorni successivi alla stipula dell'atto vengano completati, da parte del notaio, tutti gli adempimenti successivi alla stipula, con particolare riferimento alla trascrizione e al pagamento delle imposte, o che si verifichino determinate condizioni (ad esempio cancellazioni di ipoteche) o che siano adempiute determinate prestazioni (ad esempio esecuzione delle opere di finitura, collaudo degli impianti, eccetera), il tutto secondo quanto stabilito e convenuto dalle parti nel contratto; -- l'intero ammontare delle imposte indirette dovute in relazione all'atto e già oggi versate tramite il notaio (imposta di registro, imposta ipotecaria, imposta catastale e imposta di bollo assolta telematicamente); -- l'intero ammontare della provvigione dovuta dalle parti al mediatore (compresa l'IVA sulla provvigione); -- l'onorario, i rimborsi spese e i contributi previdenziali dovuti al notaio (compresa l'IVA sugli importi per i quali è dovuta); -- l'importo di eventuali spese condominiali o passività insolute ancora da saldare. Il deposito presso la Cassa depositi e prestiti avverrebbe per il tramite del notaio incaricato dalle parti di ricevere l'atto. Tutti i notai d'Italia sarebbero, infatti, obbligati ad aprire presso la Cassa depositi e prestiti un conto corrente personale destinato esclusivamente all'esercizio delle proprie funzioni. Il notaio provvederebbe poi a creare dei sotto-conti intestati alla parte nel cui interesse vengono o verranno eseguite le operazioni affidate al suo ministero, ma nell'esclusiva disponibilità del notaio. La creazione dei conti presso la Cassa depositi e prestiti e la loro gestione avverrebbe esclusivamente attraverso l'utilizzo di procedure telematiche, analogamente a quanto oggi avviene per gli ulteriori adempimenti posti a carico del notaio (registrazione dell'atto presso l'Agenzia delle entrate, trascrizione dell'atto, spedizione di copia autentica dell'atto). Le somme depositate non possono essere utilizzate dal notaio per scopi diversi da quelli del deposito o del mandato ad esso correlato conferito dalle parti, sono assolutamente impignorabili a richiesta di chiunque ed assolutamente impignorabile ad istanza di chiunque è altresì il credito al pagamento o alla restituzione della somma depositata da parte del notaio. In occasione di ogni atto, quindi, l'acquirente deve/può fornire al notaio tutti gli importi dovuti in relazione all'atto stesso e, quindi, come sopra visto, non solo il prezzo, ma anche le imposte, le provvigioni, gli onorari notarili. Dette somme sono trasferite direttamente dall'acquirente mediante bonifico bancario alla Cassa depositi e prestiti nel conto generale ivi istituito a nome del notaio, il quale provvede quindi a creare il sotto-conto per l'operazione e a trasferirvi le somme pervenute; oppure possono essere fatte pervenire mediante consegna di assegno circolare al notaio, assegno che questi provvederà tempestivamente a versare nel conto vincolato appositamente creato presso la Cassa depositi e prestiti. Il notaio deve fare menzione del suddetto deposito nell'atto di cessione o nel contratto preliminare. Analoga facoltà viene prevista per il contratto preliminare di cessione di immobili, con riferimento alle somme fissate a titolo di caparra e/o di acconto prezzo, e questo non solo ove si tratti di contratto preliminare ricevuto o autenticato nelle sottoscrizioni dal notaio, ma anche ove si tratti di contratto preliminare per scrittura privata non autenticata. Nel preliminare «privato» le parti devono quindi provvedere già ad identificare il notaio il cui intervento sarà richiesto per il definitivo, e tramite di esso, attraverso il sistema istituito presso la Cassa depositi e prestiti, versano gli importi dovuti a titolo di caparra o acconto, mediazione e imposte, importi che il notaio farà pervenire agli aventi diritto secondo le istruzioni ricevute dalla parti e nel rispetto delle norme di legge. Una volta stipulato l'atto, il notaio provvede nei successivi giorni alla sua trascrizione nei registri immobiliari con modalità telematiche. Eseguita la trascrizione, il notaio verifica che tra il momento della stipula dell'atto e quello della sua trascrizione non siano state trascritte o iscritte formalità pregiudizievoli a carico del venditore (quali sequestri, ipoteche giudiziali, pignoramenti, eccetera) che siano opponibili all'acquirente. Se, come di regola accade, non vengono riscontrate formalità pregiudizievoli per l'acquirente, il notaio provvede, nei successivi tre giorni, sempre tramite la Cassa depositi e presiti, a trasferire il prezzo o corrispettivo, in precedenza depositato dall'acquirente, al venditore. Il versamento al venditore viene effettuato al netto di eventuali importi posti a carico del venditore (quali quelli relativi alla provvigione per il mediatore, alle spese condominiali o altre passività ancora pendenti, eccetera), che vengono trattenuti dal notaio il quale provvederà, tramite la Cassa depositi e prestiti, a corrisponderli agli aventi diritto. È opportuno segnalare che l'esecuzione dell'incarico affidato dalla legge al notaio verrà eseguita in tempi brevissimi, se non sussistono formalità pregiudizievoli da cancellare iscritte o trascritte e non sono state previste condizioni o particolari ulteriori prestazioni da adempiere, alla luce della possibilità oggi estesa a tutto il territorio nazionale di provvedere agi adempimenti presso i registri immobiliari con modalità telematiche. Se, invece, il notaio dovesse riscontrare l'esistenza di formalità pregiudizievoli diverse da quelle esistenti alla data dell'atto e da questo risultanti, egli è tenuto per legge a mantenere il deposito delle somme presso la Cassa depositi e prestiti e a svincolarle solo a seguito del consenso di entrambe le parti ovvero, in assenza di accordo delle parti, a seguito di un provvedimento dell'autorità giudiziaria. Obiettivi del disegno di legge La proposta del deposito prezzo mira a soddisfare una pluralità di esigenze e a tutelare una molteplicità di interessi di carattere generale. In primo luogo essa si pone come obiettivo quello di assicurare maggiori garanzie e tutele per le parti del contratto e di aumentare la rapidità e la sicurezza dei traffici giuridici così favorendo l'attrazione di investimenti esteri.