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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 94 del testo unico delle leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con il regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, col quale il Governo della Repubblica è autorizzato a stabilire i comprensori nei quali la ricerca, l'estrazione e l'utilizzazione di tutte le acque sotterranee sono soggette alla tutela della pubblica Amministrazione; Ritenuta la necessità di dichiarare soggetti alla tutela, della pubblica Amministrazione i territori indicati nella parte dispositiva del presente decreto; Visto il voto 26 gennaio 1962, n. 133/2460, del Consiglio superiore dei lavori pubblici; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici di concerto col Ministro per l'agricoltura e le foreste; Decreta: Ai sensi e per gli effetti dell'art. 94 del testo unico 11 dicembre 1933, n. 1775, la ricerca, l'estrazione e la utilizzazione di tutte le acque sono soggette alla tutela della pubblica Amministrazione nei territori dei seguenti Comuni della provincia di Foggia: Apricena, Ascoli Satriano, Cagnano Varano, Candela, Carpino, Castelluccio dei Sauri, Cerignola, Ischitella, Lesina, Lucera, Manfredonia, Mattinata, Peschici, Poggio Imperiale, Rignano Garganico, Rodi Garganico, Sannicandro Garganico, San Paolo di Civitade, San Severo, Stornara, Stornarella, Torre Maggiore, Troia, Vico del Gargano e Vieste. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 3 luglio 1962 SEGNI FANFANI - SULLO - RUMOR Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 10 settembre 1962 Atti del Governo, registro n. 158, foglio n. 96. - VILLA