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In deroga alle vigenti norme i criteri per la determinazione del canone di locazione, nonché i requisiti degli aspiranti all'assegnazione degli alloggi e dei locali per la formazione della graduatoria, sono determinati dal Ministro per i lavori pubblici entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, dando la precedenza alle famiglie meno abbienti che avevano l'alloggio negli immobili sgomberati in dipendenza dell'attuazione del presente decreto". All'articolo 12, primo comma, dopo le parole: "presente decreto" sono aggiunte le parole: "da realizzarsi nell'ambito del piano di cui al precedente articolo 3-bis". All'articolo 14, al secondo comma, dopo le parole: "i progetti esecutivi delle opere" è aggiunta la parola: "sono"; alla fine del secondo comma sono aggiunte le parole: "e dal sindaco di Pozzuoli". All'articolo 15, secondo comma, le parole: "forma pubblico-amministrativa" sono sostituite con le parole: "forma pubblica amministrativa". All'articolo 17, primo comma, dopo la parola: "etnografico", sono aggiunte le parole: "con la possibilità di ristrutturare all'interno dello stesso, a mezzo di interventi pubblici, nuclei abitativi nei limiti compatibili con l'esigenza di sicurezza e di dotazione dei servizi"; al secondo comma, i nn. 1), 2), 3) e 5) sono sostituiti con i seguenti: "1) dal sindaco del comune di Pozzuoli che la presiede; 2) dal provveditore alle opere pubbliche per la Campania, o da un suo delegato; 3) dal sovrintendente ai monumenti e dal sovrintendente alle antichità della Campania, o da loro delegati; 5) da un esperto in materia urbanistica designato dal presidente della giunta regionale"; alla fine del secondo comma, dopo il n. 7), è aggiunto il seguente numero: "8) dal presidente dell'Azienda di soggiorno e turismo di Pozzuoli"; all'ultimo comma, le parole: "del progetto vincente" sono sostituite con le parole: "del progetto o dei progetti vincenti". All'articolo 19, il primo comma è sostituito con il seguente: "Il Ministro per i lavori pubblici è autorizzato a provvedere nei limiti degli stanziamenti di cui al presente decreto al ripristino di edifici pubblici e di uso pubblico e dei servizi di fognature ed acquedotti del centro urbano di Pozzuoli, ed agli interventi di presidio e di consolidamento sulle pendici circostanti l'abitato nonché all'adeguamento delle strutture portuali conseguente al sollevamento del suolo". All'articolo 21, primo comma, la parola: "Napoli" è sostituita con la parola: "Pozzuoli"; al terzo comma dopo le parole: "a regolarne i rapporti di reciproca collaborazione con" sono aggiunte le parole: "Il Consiglio nazionale delle ricerche e"; alla fine del quinto comma sono aggiunte le parole: "due rappresentanti del Consiglio nazionale delle ricerche esperti in vulcanologia e geofisica ed il sindaco di Pozzuoli". All'articolo 22, il primo comma è sostituito con il seguente: "Le domande, gli atti, i provvedimenti, i contratti comunque relativi all'attuazione del presente decreto e qualsiasi documentazione diretta a conseguire i benefici sono esenti dalle imposte di bollo, di registro ed ipotecarie, dalle tasse di concessione governativa, dai diritti catastali, nonché dagli emolumenti dovuti ai conservatori dei registri immobiliari e dai tributi speciali previsti dalla tabella A, titolo I, allegata alla legge 28 ottobre 1970, n. 777"; dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: "Per conseguire le esenzioni tributarie stabilite dal presente articolo i contribuenti devono presentare una dichiarazione rilasciata in carta semplice dall'amministrazione statale competente, attestante che l'atto o il contratto è posto in essere per i fini di cui al presente decreto". All'articolo 25, primo comma, dopo le parole: "e 22 luglio 1966, n. 613", sono aggiunte le parole: "e dei pescatori". All'articolo 32, dopo la parola: "Napoli", sono aggiunte le parole: "e del servizio autolinea urbana di Pozzuoli". All'articolo 33, il primo comma è sostituito con il seguente: "La riscossione dei tributi, nonché delle sovrimposte e addizionali, sospesi con decreto ministeriale del 4 marzo 1970, n. 451818, che risultino dovuti dai contribuenti, sarà effettuata, a partire dalla scadenza di giugno 1972, in ventiquattro rate, senza applicazione delle maggiorazioni previste dalle leggi 21 ottobre 1960, n. 1316, e 18 maggio 1967, n. 388". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 19 luglio 1971 SARAGAT COLOMBO-RESTIVO-GAVA - PRETI - LAURICELLA - DONAT-CATTIN - - FERRARI AGGRADI - GIOLITTI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO