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7) Filosofia teoretica (biennale); 8) Filosofia morale (biennale); 9) Pedagogia; 10) un insegnamento scelto fra i seguenti: Psicologia o una delle discipline biologiche, fisiche, chimiche o matematiche. Sono insegnamenti complementari: 1) Filosofia del diritto; 2) Storia del Risorgimento; 3) Storia delle dottrine politiche; 4) Storia delle dottrine economiche; 5) Letteratura greca; 6) Storia della filosofia antica, 7) Storia della filosofia medioevale; 8) Storia della filosofia moderna e contemporanea; 9) Psicologia; 10) Estetica; 11) Storia greca; 12) Filosofia della Scienza; 13) Storia della pedagogia; 14) Storia del Cristianesimo; 15) Sociologia; 16) una lingua e letteratura straniera moderna scelta, fra quelle previste per il corso di laurea in lingue e letterature moderne. Gli insegnamenti di "Storia medioevale" e di "Storia moderna" sono uniti in una cattedra, il corso è dedicato alternativamente un anno alla "Storia medioevale" ed un anno alla "Storia moderna". Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in sei da lui scelti fra i complementari previa approvazione del preside, sentita la Facoltà. Norme comuni L'esame di laurea consiste: a) nella presentazione di una dissertazione scritta sul tema liberamente scelto dal candidato fra le materie della Facoltà, di cui abbia sostenuto il relativo esame; b) in una discussione orale sulla dissertazione scritta e su due argomenti scelti liberamente dal candidato e pertinenti a insegnamenti della Facoltà diversi da quello scelto per la laurea. La dissertazione scritta per la laurea in lingue e letterature straniere moderne dovrà vertere sulla lingua e letteratura straniera scelta dallo studente come principale. Tale dissertazione dovrà essere discussa, almeno in parte in detta lingua. Visto, il Ministro per la pubblica istruzione GUI