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In via sperimentale, in ambiti territoriali prestabiliti e ben delimitati per il periodo 2023-2026, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, mediante i contratti con i soggetti erogatori di servizi sanitari pubblici e privati accreditati, in misura proporzionata alle risorse a loro assegnate e secondo il principio di aderenza territoriale, regolano l'erogazione delle attività di emergenza-urgenza ospedaliere. 2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, mediante le forme di coordinamento di livello nazionale, in caso di emergenze nel territorio regionale e nazionale, rendono disponibili per le altre regioni le risorse umane e i posti letto e le risorse strumentali e tecnologiche rispondenti alle urgenze e necessità terapeutiche non indispensabili per le attività emergenziali della regione o provincia autonoma, ivi comprese quelle presenti e operanti in strutture ospedaliere private sede di università e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano attivano le misure di raccordo per l'immediato e sicuro trasporto secondario dei pazienti critici a bordo di ogni tipo di vettore, ivi compresi l'elicottero sanitario, nonché il trasporto con i mezzi ordinariamente utilizzati per le attività di prelievo e trasporto di organi e tessuti ed équipe o con i mezzi dell'Aeronautica militare, delle altre Forze armate e dei Vigili del fuoco. 3. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in attuazione delle specifiche linee di indirizzo nazionali emanate dal Ministero della salute di concerto con le regioni e le province autonome, provvedono alla riorganizzazione dei pronto soccorso e dei DEA mediante lo sviluppo delle funzioni di triage secondo modelli organizzativi che mirano a decongestionare i pronto soccorso mediante appositi modelli di risposta alle urgenze minori con il supporto anche dell'infermiere di triage , che opera in autonomia e in conformità ai protocolli validati dal direttore dell'unità operativa del pronto soccorso – medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza. Art. 14. (Modifiche al codice della strada) 1. Al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 116, comma 3, lettera f) , numero 1), primo periodo, dopo le parole: « 3500 kg » sono inserite le seguenti: « , elevati a 4250 kg per i veicoli speciali omologati come ambulanza, »; b) nel titolo IV, dopo l'articolo 139 è aggiunto il seguente: « Art. 139- bis . – (Patente di servizio per il personale abilitato alla guida dei mezzi di soccorso operanti nel sistema di emergenza sanitaria territoriale) – 1 . Ai soggetti già in possesso di patente di guida e abilitati alla guida di mezzi di soccorso operanti alle dipendenze delle centrali operative del sistema di emergenza sanitaria territoriale è rilasciata apposita patente di servizio la cui validità è limitata alla guida di veicoli adibiti all'espletamento di compiti istituzionali dell'amministrazione di appartenenza. 2 . Con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell'interno, sono stabiliti i requisiti e le modalità per il rilascio della patente di cui al comma 1 del presente articolo »; c) all'articolo 177, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . L'uso del dispositivo acustico supplementare di allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu è consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia, antincendio o soccorso sanitario e di protezione civile come individuati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, su proposta del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, a quelli del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico del Club alpino italiano, nonché degli organismi equivalenti, esistenti nella regione Valle d'Aosta e nelle province autonome di Trento e di Bolzano, solo per l'espletamento di servizi urgenti di istituto ». 2. Alla lettera c) del comma 2 dell'articolo 373 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e i mezzi di soccorso operanti nel sistema di emergenza sanitaria territoriale “118”, provvisti di apposito telepass gratuito, o di analogo sistema di transito automatico, rilasciato dal concessionario su richiesta dall'Amministrazione regionale ». Art. 15. (Modifiche e integrazioni al codice delle comunicazioni elettroniche) 1. Al comma 2 dell'articolo 162 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente: « b-bis) di stazioni ricetrasmittenti del servizio mobile marittimo e aeronautico delle basi operative del servizio di emergenza sanitaria territoriale, incluse quelle degli eliporti delle basi HEMS e delle idroambulanze operanti in ambito lagunare, lacustre e marino entro 6 miglia dalla costa ». 2. In deroga alle disposizioni del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, è ammesso l'utilizzo a bordo degli elicotteri sanitari del SET-118 di apparati radio analogici o digitali del servizio radiomobile terrestre privato per comunicazioni terra-bordo-terra con i mezzi di soccorso terrestre e le centrali operative del SET-118. 3. L'autorizzazione generale di cui al comma 3 dell'articolo 99 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, richiesta dalle regioni per l'esercizio della rete radiomobile dedicata al SET-118, ricomprende tutti gli apparati installati nelle centrali operative, nelle basi operative e nei mezzi di soccorso operanti nel sistema di proprietà di strutture pubbliche e private accreditate, anche se tali apparati sono di proprietà di queste ultime strutture. Rientra nell'autorizzazione di cui al periodo precedente l'utilizzo sulle frequenze autorizzate per il SET-118 degli apparati autorizzati su altre reti quando il mezzo opera per conto del SET-118.