[ddlpres]

b) quanto a euro 11.451.000, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2013-2015, nell'ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2013, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri di cui al comma 1, anche ai fini dell'adozione dei provvedimenti correttivi di cui all'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni. Gli eventuali decreti emanati ai sensi dell'articolo 26, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, prima della data di entrata in vigore dei provvedimenti o delle misure di cui al presente comma sono tempestivamente trasmessi alle Camere, corredati di apposite relazioni illustrative. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 3. (Abrogazioni) 1. La legge 7 febbraio 2006, n. 44, è abrogata. 2. La legge 3 dicembre 2009, n. 184, è abrogata. Art. 4. 1. Le disposizioni della presente legge acquistano efficacia dal 1º gennaio 2014.