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ALLEGATO MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE ISPETTORATO PER L'ISTRUZIONE ARTISTICA - ROMA CONVENZIONE fra lo Stato, l'Amministrazione provinciale, il Comune e la Camera di commercio, industria e agricoltura di Bari stipulata il 29 agosto 1959 per la trasformazione in Conservatorio di musica di Stato del Liceo musicale consorziale "Niccolò Piccinni" di Bari. CONVENZIONE PER LA TRASFORMAZIONE IN CONSERVATORIO DI MUSICA DI STATO DEL LICEO MUSICALE CONSORZIALE "NICCOLÒ PICCINNI" DI BARI PREFETTURA DI BARI IN NOME DELLA LEGGE Nella residenza della prefettura di Bari, palazzo del Governo, oggi 29 agosto 1959, avanti a me dott. Vito Pinto, consigliere di prefettura delegato alla stipulazione degli atti in forma pubblica amministrativa, sono comparsi i signori: 1) il comm. dott. Giuseppe Pani, vice prefetto per il prefetto di Bari; 2) il comm. dott. Gaetano Predome, ispettore generale del Ministero della pubblica istruzione, in rappresentanza del Ministero stesso, come da delega in data 12 agosto 1959, n. 4262, allegata al presente atto; (Allegato n. 1 A); 3) il gr. uff. prof. ing. Vitantonio Lozupone, presidente dell'Amministrazione provinciale di Bari, in rappresentanza della stessa; 4) il prof. avv. Renato Dell'Andro, sindaco di Bari, in rappresentanza del Comune stesso; 5) il comm. rag. Vincenzo Lagioia, presidente della Camera di commercio, industria e agricoltura di Bari, in rappresentanza della stessa; 6) il cav. uff. prof, Vitantonio Barbanente, commissario prefettizio del Liceo musicale consorziale "Niccolò Piccinni" di Bari. I comparsi sono a me personalmente noti e mi hanno esonerato dal chiedere l'intervento dei testimoni per la stipulazione della seguente convenzione fra il Ministero della pubblica istruzione e gli Enti sopra rappresentati, che costituiscono il Consorzio per il Liceo musicale "Niccolò Piccinni" di Bari. Art. 1. A decorrere dal 1 ottobre 1959 il Liceo musicale consorziale "Niccolò Piccinni" di Bari, pareggiato ai Conservatori di musica statali e mantenuto dal Consorzio fra l'Amministrazione provinciale, il Comune e la Camera di commercio, industria e agricoltura di Bari, passa alla dipendenza dello Stato ed assume la denominazione di Conservatorio di musica Niccolò Piccinni". Esso assume lo stesso ordinamento previsto per i Conservatori di musica statali e sarà governato nelle forme e nei modi prescritti per i predetti istituti dalle leggi e dai regolamenti in vigore per l'istruzione artistica, nonché dalla presente convenzione.