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Un'altra clausola deve, di conseguenza, precisare le condizioni del regolamento finanziario tra i contraenti nel caso in cui le autorità competenti dell'uno e dell'altro Paese non accordassero l'ammissione richiesta dopo aver esaminato l'incartamento completo. Una clausola analoga deve essere prevista anche per il caso in cui le autorità competenti non autorizzassero la proiezione del film nell'uno o nell'altro dei due Paesi o la sua esportazione. Una clausola particolare deve ugualmente prevedere il regolamento dei rapporti tra i coproduttori nel caso in cui i versamenti degli apporti finanziari non siano stati effettuati secondo le esigenze previste dall'articolo 9 dell'accordo; 9) il periodo previsto, in linea di massima, per lo inizio delle riprese del film; IV. il piano di finanziamento; V. l'elenco degli elementi tecnici ed artistici con l'indicazione della loro nazionalità e dei ruoli attribuiti agli attori; VI. il piano di lavorazione. Le autorità competenti dei due Paesi possono richiedere tutti i documenti e tutte le precisazioni complementari ritenute necessarie. Modifiche contrattuali, ivi compresa la sostituzione di uno dei coproduttori, possono essere apportate al contratto originario di coproduzione depositato; esse dovranno essere sottoposte all'approvazione delle autorità competenti dei due Paesi prima di terminare il film. La sostituzione di un coproduttore non potrà essere ammessa che in casi eccezionali, per motivi riconosciuti validi dalle autorità competenti dei due Paesi che si informano reciprocamente della loro decisione allegando una copia dell'incartamento. I coproduttori potranno essere informati, della decisione sulle istanze solo dopo che è stato raggiunto un accordo tra le autorità competenti dei due Paesi. Sarò grato a Vostra Eccellenza se vorrà cortesemente comunicarmi l'accordo del Governo brasiliano su quanto precede. Voglia gradire, signor Ambasciatore, gli atti della mia più alta considerazione. Franco EVANGELISTI A Sua Eccellenza il Signor Carlos MARTINS THOMPSON FLORES Ambasciatore del Brasile ROMA TESTO IN LINGUA Parte di provvedimento in formato grafico Roma, 9 novembre 1970 Signor Ambasciatore, nel corso delle conversazioni sulle relazioni cinematografiche tra i nostri due Paesi, è stata esaminata anche la possibilità che, nel caso di una coproduzione, il coproduttore maggioritario possa associarsi con un produttore di un terzo Paese anche se questo terzo Paese e il Paese del coproduttore minoritario non sono legati fra loro da un accordo di coproduzione. Resta inteso che in tal caso i diritti del coproduttore minoritario derivantigli dall'Accordo di coproduzione concluso in data odierna non debbono essere pregiudicati. Sarò grato a Vostra Eccellenza se vorrà comunicarmi l'accordo del Governo brasiliano su quanto precede. Voglia gradire, signor Ambasciatore, gli atti della mia più alla considerazione. Franco EVANGELISTI A Sua Eccellenza il signor Carlos MARTINS THOMPSON FLORES Ambasciatore del Brasile ROMA TESTO IN LINGUA Parte di provvedimento in formato grafico Scambio di note tra l'Italia e la Francia complementare allo scambio di note relativo alle coproduzioni cinematografiche del 16 febbraio 1970. Parte di provvedimento in formato grafico AMBASCIATA D'ITALIA PARIGI Parigi, 7 agosto 1971 Signor Ministro, con lettera in data 12 luglio u.s. Ella ha voluto comunicare all'Ambasciatore d'Italia Franco Malfatti quanto segue: "Ho l'onore di riferirmi allo scambio di lettere in data 16 febbraio 1970 relativo all'applicazione dell'"Accordo di coproduzione cinematografica italo-francese del 10 agosto 1966". Durante la VI sessione della commissione mista tenutasi a Roma il 6 e 7 luglio 1971, le due delegazioni hanno proceduto all'esame dei risultati conseguiti con l'applicazione dei mezzi concordati tra i due Governi nel citato scambio di lettere per porre rimedio allo squilibrio a sfavore dell'Italia risultante dall'applicazione dell'accordo. Le due delegazioni hanno constatato che, per ragioni di ordine pratico, appariva opportuno apportare a detto scambio di lettere una precisazione complementare. Sulla base dell'articolo 14 dell'accordo esse hanno pertanto deciso di sottoporre ai loro rispettivi Governi una proposta a tal fine. Ho l'onore di portare a Sua conoscenza che il Governo della Repubblica francese è d'accordo che, entro il termine massimo del 31 dicembre 1972, su domanda delle competenti autorità italiane, i titoli dei film di nazionalità italiana per i quali le autorità stesse hanno entro il 31 dicembre 1971 richiesto, in conformità del citato scambio di lettere, la concessione dei benefici riservati ai film di coproduzione, siano sostituiti dai titoli di altri film di nazionalità italiana, inediti in Francia, secondo le condizioni fissate di comune accordo dalle Amministrazioni dei due Paesi. Se tale disposizione, che ha per scopo di poter risolvere con soddisfazione di entrambe le Parti, talune difficoltà d'ordine pratico risultanti dall'applicazione dello scambio di lettere del 16 febbraio 1970, riceverà l'approvazione del Governo italiano, ho l'onore di proporre che la presente lettera e la lettera di risposta di Vostra Eccellenza costituiscano un accordo tra i nostri due Governi che entrerà in vigore alla data della seconda di tali comunicazioni". Ho l'onore di informarla che il Governo italiano ha dato il proprio accordo alle disposizioni contenute nella lettera suddetta. La prego di gradire, signor Ministro, i sensi della mia più alta considerazione. L'incaricato d'affari a.i. Walter GARDINI Signor Maurice SCHUMANN Ministro degli affari esteri PARIGI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MEDICI Scambio di note tra la Repubblica italiana e la Repubblica federale di Germania per la modifica dell'accordo cinematografico del 27 luglio 1966. (Bonn, 20 ottobre - 9 novembre 1971) Parte di provvedimento in formato grafico Bonn, lì 9 novembre 1971 Signor Segretario di Stato, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data 20 ottobre 1971 del seguente tenore: "Ho l'onore di riferirmi al processo verbale del 12 giugno 1971 della commissione mista tedesco-italiana prevista dall'accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica federale di Germania e il Governo della Repubblica italiana, concluso a Bonn il 27 luglio 1966 e, in base a quanto indicato nel suddetto documento, ho l'onore di proporLe che l'accordo sopra citato sia modificato come segue: a) il testo dell'articolo 2 viene sostituito dal seguente nuovo testo: "1) I coproduttori devono soddisfare alle condizioni tecniche, artistiche e finanziarie richieste per la realizzazione delle coproduzioni. 2) L'ammissione di un produttore ai benefici della coproduzione minoritaria è regolata dalle norme relative vigenti nel suo Paese. 3) Gli elementi artistici e tecnici devono avere la cittadinanza delle Parti contraenti oppure ispirarsi alla espressione culturale delle medesime, salvo quanto previsto nei seguenti commi 4 e 5.