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Il punto 25 è situato all'intersezione della linea 24-26 con il prolungamento della facciata Nord-Est dell'edificio B. Il punto 26 è l'angolo Nord, dove il muro, che divide l'area degli edifici principali del viale Aventino, incontra il muro dalle scale del sotto-passaggio. La linea congiungente i punti 26, 27, 28, 29, segue il muro esterno, che divide l'area degli edifici principali dalle scale del sotto-passaggio, e che sostiene le scale. Linea congiungente i punti 29, 30: Il punto 29 è l'angolo dove il muro delle scale del sotto-passaggio incontra il margine del marciapiede del Viale Aventino. Il punto 30 è a metri 5 Nord-Est dal punto 29 sul margine dello stesso marciapiede. Linea congiungente i punti 30, 31: Il punto 31 è situato a metri 13 dal punto 30, su una linea ortogonale, rispetto alla linea 29-30. La linea congiungente i punti 31, 1, è una linea in parte diritta e in parte curva, come viene indicata nella planimetria n. 46F. Autorimessa e spazio per il parcheggio L'autorimessa e lo spazio per il parcheggio occupano una superficie di circa metri quadrati 1.959, delimitata dalle linee, che congiungono i punti 32 e 38, come appresso indicate: La linea congiungente i punti 32, 33, 34, 35, segue la facciata Nord-Ovest del muro esterno a SudOvest del mappale n. 186; pertanto il punto 34 è un angolo del muro e il punto 32 è l'angolo settentrionale dell'autorimessa. La linea congiungente i punti 35, 36: Il punto 35 è quello in cui l'angolo del detto muro Sud-Ovest del mappale n. 186 incontra il Viale Guido Baccelli. Il punto 36 segna l'intersezione fra il Viale Guido Baccelli e la linea congiungente i punti 36, 37, 38. La linea congiungente i punti 36, 37, 38 è parallela alla linea 32-34 ed è distante metri 25 da essa. La linea congiungente i punti 38, 32 è perpendicolare alla linea 32-34 e 36-38, e forma la facciata NordOvest dell'autorimessa e dello spazio per parcheggio. La parte dell'autorimessa e dello spazio per il parcheggio, delimitata dalla linea, che unisce i punti 32, 33, 37, 38, è destinata a contenere l'autorimessa stessa, mentre l'area delimitata dalla linea, che unisce i punti 33, 34, 35, 36, 37, è destinata a superficie non edificabile, a scopo di parcheggio. Area con servitù di passaggio per gli usi degli edifici C e D L'area, con servitù di passaggio per gli usi degli edifici C e D, ha una superficie di circa metri quadrati 3.240, ed è delimitata dalla linea congiungente i punti: 0, 1, 2, 3, 4, 5, B, A, 38, 32, 0. La linea A - B è sul prolungamento della linea congiungente i punti 15, 18, fino a dove essa incontra, in A, il muro di sostegno verso la collineta di Santa Balbina, e, in B, la facciata Sud-Est degli "Uffici Cassa". Tale linea è quindi parallela al fronte Sud-Ovest dell'edificio B e dista da esso metri 10. Questa parte della sede centrale, che sulla unita planimetria è segnata con linee incrociate, è gravata da servitù di passaggio per gli usi degli edifici C e D, ma senza altre limitazioni dei diritti, privilegi e poteri accordati alla FAO dall'Accordo. Area per gli impianti di riscaldamento e raffreddamento L'area per gli impianti di riscaldamento e raffreddamento copre una superficie di circa metri quadrati 46 ed è delimitata dalle linee che uniscono i punti 39, 40, 41, 42; essa forma parte dell'edificio precedentemente destinato ad ospitare gli impianti di riscaldamento per l'interno degli edifici A, B, C, D. Detta area, di circa metri quadrati 464, ospiterà gli impianti di riscaldamento e di raffreddamento della sede centrale. Tale area comprende una sala sotterranea (di metri 26 x 14,6) per lo impianto di riscaldamento, con 19 vani per l'impianto di raffreddamento, le scale, e magazzini di nafta e altro carburante, e per serbatoi; essa inoltre comprende due locali al piano terreno. L'area per gli impianti di riscaldamento e di raffreddamento, come sopra definita, è interamente separata dall'altra parte della stessa costruzione, che serve edifici non inclusi nella sede centrale, e che ha la sua propria entrata nella facciata Sud-Ovest, definita dalla linea 40-41. INDICAZIONE DEI CONFINI I confini ed i punti di riferimento, sopradescritti, saranno definiti esattamente mediante termini lapidei, linee bianche di travertino, o piastrine di bronzo murate, recanti gli stessi numeri o lettere di riferimento, che figurano sulla unita planimetria n. 46F. La sistemazione esatta della indicazione dei confini sarà effettuata sul posto mediante mutuo accordo, e secondo il presente allegato e relativa planimetria n. 46F. Tali termini lapidei, linee o piastrine, saranno collocati gradualmente col procedere dei lavori. PARTI COMUNI L'area, segnata sull'unita planimetria 46F con linee diagonali tracciate da destra in alto a sinistra in basso, è destinata a restare per uso comune degli occupanti della sede centrale e degli edifici C e D, specialmente per scopo di transito. Gli occupanti della sede centrale e dell'edificio D possono usare, per gli scopi sopracitati, e per parcheggio, anche lo spazio riservato per l'edificio C, della superficie di circa metri quadrati 2.660, fino a quando tale spazio non sarà richiesto per completare la costruzione dell'edificio C. Le tubazioni per acqua calda, vapore, acqua fredda, acqua potabile, che congiungono l'area degli impianti di riscaldamento e raffreddamento della sede centrale con l'area degli edifici principali, passano attraverso i locali per l'impianto di riscaldamento dell'edificio D e C e corrono quindi parallelamente alle tubazioni per l'edificio D e C, attraverso il passaggio sotterraneo, fino al muro esterno degli "Uffici Cassa". Laddove le tubazioni della sede centrale passano per un suolo, che non è incluso nella sede centrale, i relativi passaggi sono in comune con gli occupanti della sede centrale e degli edifici C e D, ai fini della revisione e delle riparazioni. Nel punto di entrata delle tubazioni della FAO entro la sede centrale, sotto il muro esterno degli "Uffici Cassa", una porta metallica dividerà la parte del passaggio sotterraneo di uso comune, da quella di uso esclusivo della FAO. Il fumaiolo, nell'attuale piccolo nucleo dell'edificio C, coi rispettivi passaggi sotterranei, sarà in uso comune, tanto per gli impianti di riscaldamento della FAO, quanto per quelli del Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni e del costruendo edificio C.