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La domanda di indennizzo è presentata personalmente dall’interessato o a mezzo di procuratore speciale e, a pena di inammissibilità, deve essere corredata dei seguenti atti e documenti: a) copia della sentenza di condanna per uno dei reati di cui all’articolo 29 ovvero del provvedimento decisorio che definisce il giudizio per essere rimasto ignoto l’autore del reato; b) documentazione attestante l’infruttuoso esperimento dell’azione esecutiva per il risarcimento del danno nei confronti dell’autore del fatto; c) dichiarazione sostitutiva sull’assenza delle condizioni ostative di cui all’articolo 30, comma 1, lettere d) ed e) ; d) certificazione medica attestante le spese sostenute per prestazioni sanitarie oppure certificato di morte della vittima del reato. 2. La domanda deve essere presentata nel termine di sessanta giorni dalla decisione che ha definito il giudizio per essere ignoto l’autore del reato o dall’ultimo atto dell’azione esecutiva infruttuosamente esperita. Art. 32. (Fondo per l’indennizzo in favore delle vittime) 1. Il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell’usura è destinato anche all’indennizzo delle vittime dei reati previsti dall’articolo 29 e assume la denominazione di «Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell’usura e dei reati intenzionali violenti». 2. Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 febbraio 2014, n. 60, il Fondo è altresì alimentato da un contributo annuale dello Stato pari a 2.600.000 euro a decorrere dall’anno 2016. 3. Il Fondo è surrogato, quanto alle somme corrisposte a titolo di indennizzo agli aventi diritto, nei diritti della parte civile o dell’attore verso il soggetto condannato al risarcimento del danno. 4. In caso di disponibilità finanziarie insufficienti nell’anno di riferimento a soddisfare gli aventi diritto, è possibile per gli stessi un accesso al Fondo in quota proporzionale e l’integrazione delle somme non percepite dal Fondo medesimo negli anni successivi, senza interessi, rivalutazioni ed oneri aggiuntivi. 5. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del titolo II del regolamento di cui al citato decreto del Presidente della Repubblica n. 60 del 2014. Con regolamento da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate le necessarie modifiche al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 60 del 2014. Art. 33. (Modifiche alle leggi 22 dicembre 1999, n. 512, e 23 febbraio 1999, n. 44) 1. Alla legge 22 dicembre 1999, n. 512, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 3, comma 1, primo periodo, dopo la parola: «mafioso» sono aggiunte le seguenti: «e dei reati intenzionali violenti»; b) all’articolo 3, comma 1, lettera b) , le parole: «da un rappresentante del Ministero di grazia e giustizia» sono sostituite dalle seguenti: «da due rappresentanti del Ministero della giustizia»; c) all’articolo 4, comma 3, dopo le parole: «e successive modificazioni» sono aggiunte le seguenti: «, ovvero quando risultano escluse le condizioni di cui all’articolo 1, comma 2, lettera b) , della legge 20 ottobre 1990, n. 302». 2. All’articolo 19, comma 1, della legge 23 febbraio 1999, n. 44, dopo la lettera b) è inserita la seguente: «b- bis ) da un rappresentante del Ministero della giustizia». 3. La disposizione di cui al comma 1, lettera c) , si applica alle istanze non ancora definite alla data di entrata in vigore della presente legge. Art. 34. (Disposizione finanziaria) 1. All’articolo 21, comma 1, del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 132, la parola: «2.000» è sostituita dalla seguente: «1.943» e le parole: «1.000 nel corso dell’anno 2016» sono sostituite dalle seguenti: «943 nel corso dell’anno 2016». 2. All’articolo 22, comma 1, alinea, del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 132, la parola: «49.200.000» è sostituita dalla seguente: «46.578.000», la parola: «94.200.000» è sostituita dalla seguente: «91.578.000» e la parola: «93.200.000» è sostituita dalla seguente: «90.578.000». 3. All’articolo 22, comma 1, lettera b) , del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 132, la parola: «46.000.000» è sostituita dalla seguente: «43.378.000» e la parola: «92.000.000» è sostituita dalla seguente: «89.378.000». 4. Per l’attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 32, è autorizzata la spesa di euro 2.600.000 a decorrere dall’anno 2016, cui si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 1, comma 96, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 5. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le occorrenti variazioni di bilancio. Capo VIII Capo IX ALTRE DISPOSIZIONI ALTRE DISPOSIZIONI Art. 20. Art. 35 . (Modifiche all'articolo 19 della legge 24 dicembre 2012, n. 234) (Modifiche all'articolo 19 della legge 24 dicembre 2012, n. 234) 1. All'articolo 19 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico a) ai commi 1 e 4, le parole: «direttore della Segreteria del CIAE di cui all'articolo 2, comma 9» sono sostituite dalle seguenti: «Segretario del CIAE di cui all'articolo 2, comma 9- bis »; b) al comma 5, le parole: «responsabile della Segreteria del CIAE di cui all'articolo 2, comma 9» sono sostituite dalle seguenti: «Segretario del CIAE di cui all'articolo 2, comma 9- bis ». Art. 21. Art. 36 . (Modifiche all'articolo 45 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante comunicazioni in ordine agli aiuti di Stato) (Modifiche alla legge 24 dicembre 2012, n. 234, in materia di aiuti di Stato) 1. All'articolo 45 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) il comma 1 è sostituito dai seguenti: a) identica ; « 1 .