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I Commissari straordinari, nell'ambito delle proprie competenze e funzioni, operano in piena autonomia amministrativa, finanziaria e contabile in relazione alle risorse assegnate e disciplinano l'articolazione interna della struttura di supporto. È definito, nel dettaglio, il trattamento economico da corrispondere al personale dirigenziale non generale e non dirigenziale in servizio presso le strutture, utilizzando come parametro di riferimento il trattamento economico della Presidenza del Consiglio dei ministri. Tali disposizioni trovano applicazione con riferimento al personale dirigenziale e non dirigenziale. Per il funzionamento delle strutture è infine prevista la possibilità che i Commissari straordinari dispongano, con propri provvedimenti, la corresponsione di compensi per prestazioni accessorie rese dal personale dirigenziale e non dirigenziale ivi assegnato, anche in deroga alla normativa di settore vigente e nei limiti di spesa complessivi di euro 642.000 euro per l'anno 2019, di euro 700.000 euro per il 2020 e di euro 700.000 per il 2021, a valere sulle risorse presenti nelle contabilità speciali di cui all'articolo 8. L'articolo 19 dispone la concessione di contributi finalizzati a favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi e del commercio e artigianato, nonché delle imprese che svolgono attività agrituristica, che risultino insediate da almeno dodici mesi antecedenti agli eventi sismici nei comuni di cui all'allegato 1 e che abbiano registrato, nei tre mesi successivi agli eventi sismici, una significativa riduzione del fatturato annuo rispetto a quello calcolato sulla media del medesimo periodo del triennio precedente. Il limite complessivo degli oneri connessi a tali contributi è di 2 milioni di euro per l'anno 2019 e di 2 milioni di euro per l'anno 2020, a valere sulle risorse disponibili di cui all'articolo 8. I criteri, le procedure, le modalità di concessione e di calcolo dei citati contributi e di riparto delle indicate risorse tra i comuni interessati sono stabiliti con provvedimenti dei Commissari straordinari, nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di Stato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. L'articolo 20 disciplina la sospensione dei termini e l'esenzione da imposte in riferimento alla popolazione ed ai territori ricompresi nell'ambito di applicazione del decreto. In particolare gli immobili inagibili non concorrono alla formazione del reddito imponibile e non concorrono al calcolo dell'ISEE, fino alla loro ricostruzione e agibilità. Gli stessi fabbricati sono esenti dall'applicazione dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e dal tributo per i servizi indivisibili di cui all'articolo 1, comma 639, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, a decorrere dalla rata scadente successivamente alle date degli eventi sismici indicate nelle delibere di cui all'articolo 6, fino alla definitiva ricostruzione o agibilità dei fabbricati stessi e comunque fino all'anno di imposta 2020. Sono stabiliti, anche nella forma di anticipazione, i criteri e le modalità per il rimborso ai comuni interessati del minor gettito connesso all'esenzione di cui al secondo periodo. Si prevede inoltre che le autorità di regolazione con propri provvedimenti adottati entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, possano prevedere, per i comuni di cui all'allegato 1, esenzioni dal pagamento delle forniture di energia elettrica, gas, acqua e telefonia. L'articolo prevede anche che i Commissari straordinari siano autorizzati a concedere, con propri provvedimenti, a valere sulle risorse delle contabilità speciali di cui all'articolo 8, comma 2, un'apposita compensazione per garantire la continuità dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Capo III – Disposizioni relative agli eventi sismici dell'Abruzzo nell'anno 2009, del centro Italia negli anni 2016 e 2017 e nei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell'Isola di Ischia nel 2017 Il capo III contiene le norme necessarie a rilanciare il processo della ricostruzione nelle aree colpite dal sisma del 2016 e 2017 nel Centro Italia e in Abruzzo 2009, disposizioni relative al sisma dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell'Isola di Ischia del 2017, nonché altre norme relative al servizio nazionale di protezione civile. Con l ’ articolo 21 si prevede la prosecuzione, anche per il 2019, dell'erogazione di un contributo al comune dell'Aquila, che ha la finalità di compensare le minori entrate e le maggiori uscite in conseguenza del sisma del 2009, per l'importo di 10 milioni di euro. L'articolo prevede inoltre lo stanziamento, anche per il 2019, dell'importo di 500.000 euro, trasferiti all'ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere, competente anche per gli interventi nei comuni fuori cratere ai sensi di quanto previsto all'articolo 67- ter , comma 2, del citato decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, al fine di garantire l'espletamento delle attività necessarie allo smaltimento delle pratiche relative ai comuni fuori cratere, la cui attività è in capo ai comuni capofila delle aree omogenee individuate. All'articolo 22, il comma 1 modifica l'articolo 50 del citato decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, (struttura del Commissario straordinario e misure per il personale impiegato in attività emergenziali). Alla lettera a) viene eliminato il limite massimo delle unità di personale da adibire alla predetta struttura commissariale, da individuare tra il personale delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, fermo restando il tetto delle duecentoventicinque unità in dotazione. Alla lettera b) sono previste le modalità con le quali il Commissario straordinario provvede agli oneri economici a proprio carico. Alla lettera c) si subordina l'attribuzione degli incrementi stipendiali già riconosciuti ai dipendenti pubblici impiegati presso gli uffici speciali per la ricostruzione post sisma 2016, alla « previa verifica semestrale dei risultati raggiunti a fronte degli obiettivi assegnati dal Commissario straordinario e dai vice commissari ». Il comma 2 introduce delle modifiche all'articolo 50- bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, (disposizioni concernenti il personale dei Comuni e del Dipartimento della protezione civile). Alla lettera a) viene prevista la possibilità per i comuni interessati dagli eventi sismici di stipulare contratti a tempo parziale, nei limiti delle risorse finanziarie corrispondenti alle assunzioni autorizzate con il provvedimento del Commissario straordinario. Alla lettera b) viene introdotta la possibilità per i comuni di rinnovare i contratti di collaborazione coordinata e continuativa del personale impegnato nella ricostruzione sino alla data del 31 dicembre 2019, fermo restando il rispetto del limite temporale previsto dalla normativa europea.