[ddlpres]

al primo periodo, le parole: « sono riconosciute, come equivalenti » sono sostituite dalle seguenti: « sono riconosciute come equivalenti »; al secondo periodo, le parole: « dell'Unione, sono » sono sostituite dalle seguenti: « dell'Unione sono »; al comma 9, le parole: « Le disposizioni di cui al presente articolo » sono sostituite dalle seguenti: « Le disposizioni dei commi da 1 a 8 », dopo le parole: « di COVID-19 » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , » ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « I predetti atti delegati disciplinano anche i trattamenti dei dati raccolti sulla base del presente decreto » ; al comma 10: al primo periodo, le parole: « l'interoperabilità delle certificazioni verdi COVID-19 » sono sostituite dalle seguenti: « l'interoperabilità tra le certificazioni verdi COVID-19 »; al secondo periodo, le parole: « i dati che possono essere riportati » sono sostituite dalle seguenti: « i dati trattati dalla piattaforma e quelli da riportare »; il terzo periodo è sostituito dal seguente: « Nelle more dell'adozione del predetto decreto, per le finalità d'uso previste per le certificazioni verdi COVID-19 sono validi i documenti rilasciati a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai sensi dei commi 3, 4 e 5, dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che attestano o refertano una delle condizioni di cui al comma 2, lettere a) , b) e c) »; dopo il comma 10 è inserito il seguente: « 10- bis . Le certificazioni verdi COVID-19 possono essere utilizzate esclusivamente ai fini di cui agli articoli 2, comma 1, 2- bis, comma 1, 2- quater, 5, comma 4, 7, comma 2, e 8- bis , comma 2 ». All'articolo 10: al comma 1, le parole: « il comma 1 » sono sostituite dalle seguenti: « comma 1 »; dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1- bis. All'articolo 1 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 16- bis : 1) al secondo periodo, le parole: “in coerenza con il documento in materia di ‘Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale’, di cui all'allegato 25 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 4 novembre 2020” sono soppresse; 2) dopo il secondo periodo è inserito il seguente: “Lo scenario è parametrato all'incidenza dei contagi sul territorio regionale ovvero all'incidenza dei contagi sul territorio regionale unitamente alla percentuale di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19 e determina la collocazione delle regioni in una delle zone individuate dal comma 16- septies ”; 3) al quarto periodo, le parole: “in un livello di rischio o” sono soppresse; b) al comma 16- ter , primo periodo, le parole: “in un livello di rischio o scenario” sono sostituite dalle seguenti: “in uno scenario”; c) al comma 16- quater , le parole: “in uno scenario almeno di tipo 2 e con un livello di rischio almeno moderato, ovvero in uno scenario almeno di tipo 3 e con un livello di rischio almeno moderato, ove nel relativo territorio si manifesti un'incidenza settimanale dei contagi superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti” sono sostituite dalle seguenti: “in una delle zone di cui alle lettere b), c) e d) del comma 16- septies” ; d) il comma 16- quinquies è sostituito dal seguente: “ 16 - quinquies . Con ordinanza del Ministro della salute, le misure di cui al comma 16- quater , previste per le regioni che si collocano nella zona arancione di cui alla lettera c) del comma 16- septies , sono applicate anche alle regioni che si collocano nella zona gialla di cui alla lettera b) del medesimo comma, qualora gli indicatori di cui al menzionato decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020 specificamente individuati con decreto del Ministro della salute, adottato previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, attestino per tali regioni un livello di rischio alto”; e) al comma 16- sexies , primo periodo, le parole: “in uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti una incidenza settimanale dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti” sono sostituite dalle seguenti: “nella zona bianca di cui alla lettera a) del comma 16- septies ”; f) il comma 16- septies è sostituito dal seguente: “ 16 - septies . Sono denominate: a) ‘Zona bianca’: le regioni nei cui territori l'incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive; b) ‘Zona gialla’: le regioni nei cui territori alternativamente: 1) l'incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 50 e inferiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti; 2) l'incidenza settimanale dei casi è pari o superiore a 150 e inferiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti e si verifica una delle due seguenti condizioni: 2.1) il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da COVID-19 è uguale o inferiore al 30 per cento; 2.2) il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19 è uguale o inferiore al 20 per cento; c) ‘Zona arancione’: le regioni nei cui territori l'incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 e inferiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti, salvo che ricorrano le condizioni indicate nelle lettere b) e d) ; d) ‘Zona rossa’: le regioni nei cui territori alternativamente: 1) l'incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti; 2) l'incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 e inferiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti e si verificano entrambe le seguenti condizioni: 2.1) il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da COVID-19 è superiore al 40 per cento; 2.2) il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19 è superiore al 30 per cento” »; dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: « 3- bis. Fino al 16 giugno 2021 il monitoraggio dei dati epidemiologici è effettuato sulla base delle disposizioni di cui all'articolo 1 del decreto-legge n. 33 del 2020 vigenti il giorno antecedente alla data di entrata in vigore del decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65, nonché delle disposizioni di cui al comma 1- bis del presente articolo.