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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Ancona, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 1971, n. 1330, e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 1973, n. 909, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Ancona e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Ancona, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Dopo l'art. 28 sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alle istituzioni delle scuole di specializzazione in ematologia generale, gastroenterologia ed endoscopia digestiva, oftalmologia: Scuola di specializzazione in ((ematologia generale (clinica e laboratorio))) Art. 29. - È istituita la scuola di specializzazione in ematologia generale. Possono essere iscritti solo laureati in medicina e chirurgia in possesso, almeno all'inizio del corso, del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in ematologia generale è di tre anni. Non sono consentite abbreviazioni di corso. Art. 30. - La scuola è annessa all'istituto di patologia speciale medica e metodologia clinica. Art. 31. - Il numero degli iscritti è di cinque per ogni anno di corso. La selezione dei candidati aspiranti all'ammissione alla scuola avviene in base a titoli ed esami. Art. 32. - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni ed ai seminari è obbligatoria per tutti gli iscritti. L'internato è obbligatorio durante i tre anni del corso e si svolgerà presso l'istituto di patologia speciale medica e presso gli altri servizi e reparti di degenza affiliati alla scuola, sotto forma di impegno a tempo pieno. Art. 33. - Gli iscritti devono sostenere gli esami annuali di profitto e l'esame finale di diploma. La sessione di esami di profitto è duplice e si espleta nei mesi di giugno e ottobre. Gli esami si sostengono per gruppi di materie, secondo quanto stabilito dal manifesto della scuola. Per il conseguimento del diploma, l'iscritto deve presentare e discutere una dissertazione scritta, con contributo personale. I candidati, non riconosciuti idonei, potranno ripresentarsi dopo un altro anno di frequenza alla scuola. Se al secondo esame non verrà loro riconosciuta l'idoneità, saranno esclusi da ulteriori prove. Art. 34. - Il piano di studio comprende i seguenti insegnamenti: morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue (biennale) ; genetica ematologica (annuale); fisiopatologia ematologica (biennale); fisiopatologia della coagulazione e della emostasi (annuale); biochimica ematologica (annuale); fisiopatologia del plasma (annuale); immunoematologia (annuale); tecniche di laboratorio inerenti alla ematologia (triennale); nozioni di radiobiologia e di medicina nucleare applicata all'ematologia (annuale); radiodiagnostica e radioterapia ematologica (annuale) ; patologia speciale ematologica (biennale); clinica delle emopatie (biennale) ; anatomia ed istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia (annuale); terapia sistematica ematologica (annuale); terapia trasfusionale (annuale). Art. 35. - La ripartizione degli insegnamenti nei tre anni di corso è la seguente: 1° Anno: morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue I; genetica ematologica; fisiopatologia della coagulazione e dell'emostasi; fisiopatologia ematologica I; biochimica ematologica; fisiopatologia del plasma; tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia I. 2° Anno: morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue II; fisiopatologia ematologica II; immunoematologia; tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia II; patologia speciale ematologica I; clinica delle emopatie I; anatomia ed istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia. 3° Anno: tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia III; nozioni di radiobiologia e di medicina nucleare applicate all'ematologia; radiodiagnostica e radioterapia ematologica; patologia speciale ematologica II; clinica delle emopatie II; terapia sistematica ematologica; terapia trasfusionale. Art. 36. - Il direttore può stabilire, per un più proficuo conseguimento dei fini della scuola, che siano tenuti corsi complementari di conferenze su materie ed argomenti che abbiano attinenza o affinità con gli insegnamenti impartiti nella scuola. Art. 37. - Tutti gli insegnamenti sono dimostrativi ed accompagnati da esercitazioni pratiche. Scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva Art. 38. - La scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva ha sede presso l'istituto di clinica chirurgica generale e conferisce il diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva. Art. 39. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo della materia affine. Art. 40. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 41. - La durata del corso è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 42. - Il numero massimo degli allievi è di quattro per anno di corso, e complessivamente di sedici iscritti per l'intero corso di studi. Art. 43. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 44. - Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia clinica; farmacologia clinica ; chimica clinica; coprologia e parassitologia; genetica; biostatistica ed epidemiologia. 2° Anno: anatomia ed istologia patologica (biennale) ; fisiopatologia e semeiotica digestiva (biennale); scienza dell'alimentazione e dietetica; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas (triennale)