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In diversi casi, alla luce delle competenze sanitarie in capo alle regioni, con legge regionale o con apposita convenzione è stata affidata al CNSAS l'attuazione degli interventi previsti dalla stessa legge n. 74, con conseguente attribuzione di specifiche indennità per i giorni in cui il personale effettua il proprio turno di servizio nelle strutture di elisoccorso. Rispetto ai 7.000 componenti del Corpo, si tratta di una quota assai modesta in quanto su tutto il territorio nazionale sono presenti (dato al 31 dicembre 2013) 350 tecnici di elisoccorso, 112 unità cinofile da valanga, 163 istruttori regionali tecnici, 45 istruttori nazionali (eliminando i casi di doppia spccializzazione) e 19 tecnici di centrale operativa. In totale si tratta di meno di 700 unità, cioè di meno del 10 per cento dei membri del CNSAS stesso. Peraltro la legge n. 383 del 2000, recante disciplina delle associazioni di promozione sociale (si segnala che alcuni Servizi regionali del CNSAS giuridicamente figurano anche come associazioni di promozione sociale), prevede all'articolo 18 che le associazioni di promozione sociale, pur avvalendosi prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali, possono, in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri associati. L'articolo 1 del presente disegno di legge, nel sostituire l'articolo 3 della legge n. 74 del 2001, ripropone al nuovo comma 1, in sostanza, il testo dell'articolo 6 del disegno di legge A.S. 2566 della XVI legislatura, recante «Disposizioni in favore dei territori di montagna», approvato dalla Camera dei deputati il 16 febbraio 2011, in un testo risultante dall'unificazione di ben sette disegni di legge. In particolare, novellando la legge n. 74 del 2011, si specifica l'aspetto «prevalentemente» volontaristico e gratuito dell'attività dei soccorritori. Nel valutare l'emendamento 6.4 al testo unificato della Commissione Bilancio (che poi sarebbe divenuto l'articolo 6 dell'A.S. 2566) il rappresentante del Governo, il sottosegretario all'Economia e alle Finanze Alberto Giorgetti affermò (seduta del 7 luglio 2010) che «per quanto riguarda l'emendamento 6.4 (nuova formulazione), data tuttavia la modesta entità dei medesimi (effetti finanziari), esprime comunque una valutazione non ostativa. Esprime quindi parere conforme al parere espresso dal relatore». I successivi commi 2 e 3, richiamando le disposizioni della legge n. 266 del 1991 sul volontariato, prevedono la possibilità per il CNSAS di assumere lavoratori dipendenti e avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo anche ricorrendo ai propri associati, nonché per le strutture territoriali del Corpo (cioè i Servizi regionali e provinciali) di iscriversi agli appositi registri previsti dall'articolo 6 della legge n. 266 del 1991. Il comma 4 dell'articolo 3 rinvia ad apposito regolamento del CNSAS l'individuazione delle prestazioni che potranno essere oggetto di retribuzione. Vengono quindi integrati gli articoli 5 e 6 della legge n. 74 del 2001, ricomprendendo, rispettivamente, tra le scuole di formazione la scuola nazionale tecnici di soccorso speleosubacqueo, nonché le nuove figure di tecnico di soccorso speleosubacqueo, di tecnico di disostruzione e di tecnico di centrale operativa. Il comma 2 precisa che dall'attuazione delle modifiche non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.. 1 1 Alla legge 21 marzo 2001, n. 74, sono apportate le seguenti modificazioni: a l'articolo 3 è sostituito dal seguente: «Art. 3. -- (Attività del CNSAS). -- 1 . Ai fini della presente legge, l'attività dei membri del CNSAS si considera prestata in modo prevalentemente volontario e senza fine di lucro. 2. In deroga a quanto previsto dall’articolo 2 della legge 11 agosto 1991, n. 266, il CNSAS può assumere lavoratori dipendenti e avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo anche ricorrendo ai propri associati. 3 . I Servizi regionali e provinciali del CNSAS possono iscriversi ai registri previsti dall'articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266. 4 . Le prestazioni di cui al comma 2 sono espressamente individuate da apposito regolamento adottato dal CNSAS»; b all'articolo 5, comma 1, dopo la lettera h) è aggiunta la seguente: « h-bis ) scuola nazionale tecnici di soccorso speleosubacqueo»; c all'articolo 6, comma 1, dopo la lettera i) sono aggiunte le seguenti: « i-bis ) tecnico di soccorso speleosubacqueo; i-ter ) tecnico di disostruzione; i-quater ) tecnico di centrale operativa». 2 Dall'attuazione delle disposizioni di cui al comma 1 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.