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se, in casi simili, ritenga opportuno regolare la materia predetta e nella specie adoperarsi per l'introduzione di un divieto di subordinare la fornitura di energia elettrica alla prestazione di fideiussioni bancarie per le imprese energivore. Atto n. 4-07412 RIZZOTTI Maria Ai Ministri della salute e per la pubblica amministrazione Premesso che: per quanto risulta all'interrogante il 4 luglio 2022 il Ministero della salute ha pubblicato l'avviso pubblico relativo all'interpello per il conferimento dell'incarico di direttore della Direzione generale della programmazione sanitaria (DGPROG); con riferimento al medesimo avviso è stato ritenuto opportuno inserire, quale caratteristica professionale, la laurea in materie economiche e formazione post laurea in materie di interesse della programmazione in sanità privilegiando, in tal modo, candidati economisti a dispetto della storia della DGPROG, che è stata guidata da medici almeno dal 2003 al 2014; il comma 1 dell'art. 19 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, sul riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, prevede che le pubbliche amministrazioni pubblichino, tra le altre cose, i criteri di valutazione della commissione e la graduatoria finale; dal sito istituzionale del Ministero della salute risulta che il direttore generale della DGPROG sia il dottor Stefano Lorusso almeno dal 23 agosto 2022 e, ad eccezione dell'avviso pubblico, non è possibile consultare nessun'altra informazione o atto circa la procedura di selezione; il dottor Lorusso ha cambiato 3 incarichi negli ultimi 4 anni ben prima di arrivare a naturale scadenza dell'incarico. Specificamente è stato direttore generale dell'ASL di Frosinone dal 1° settembre 2019 al 31 maggio 2020 (9 mesi), capo della segreteria tecnica del Ministro della salute dal 1° giugno 2020 all'8 novembre 2021 (18 mesi), direttore generale dell'unità di missione per l'attuazione del PNRR dal 9 novembre 2021 al 21 agosto 2022 (circa 10 mesi); il conferimento dell'incarico di direttore generale della DGPROG al dottor Lorusso è successivo alla circolare prot. n. 6090 del 21 luglio 2022 della Presidenza del Consiglio dei ministri nella quale si precisa che per l'ordinaria amministrazione il Governo potrà "procedere soltanto a nomine, designazioni e proposte strettamente necessarie perché vincolate nei tempi da leggi o regolamenti, ovvero derivanti da esigenze funzionali, non procrastinabili oltre i termini di soluzione della crisi, per assicurare pienezza e continuità nell'azione amministrativa"; il regolamento di organizzazione del Ministero della salute attualmente vigente (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 59 del 2014), prevede al comma 1 dell'art.2 che il Segretario generale, che opera alle dirette dipendenze del Ministro, eserciti tra le sue funzioni quella di adozione, nelle more dell'attribuzione degli incarichi ai titolari di centro di responsabilità amministrativa, anche ad interim , dei provvedimenti necessari a garantire la continuità dell'azione amministrativa delle direzioni generali; a seguito della nomina del dottor Lorusso a direttore generale della DGPROG, il 22 agosto 2022 il Ministero della salute ha pubblicato l'avviso relativo all'interpello per il conferimento dell'incarico di livello dirigenziale generale dell'Unità di missione per l'attuazione del PNRR, dando seguito a quanto previsto nella nota n. 34437 del 22 agosto 2022 dell'ufficio di Gabinetto. In questa ultima nota si afferma che il predetto incarico rientra nelle fattispecie previste dalla circolare prot. n. 6090 del 21 luglio della Presidenza del Consiglio dei ministri, concernente il disbrigo degli affari correnti, in ragione dell'esigenza "funzionale, non procrastinabile oltre i termini della crisi, di assicurare pienezza e continuità" alle attività della Struttura interessata, che svolge compiti in materia di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Inoltre, è stata inserita quale caratteristica professionale la formazione di natura economico-finanziaria o giuridica a differenza del precedente avviso, vinto dal dottor Lorusso, che circoscriveva tale caratteristica a una formazione universitaria di natura economico-finanziaria e manageriale, si chiede di sapere: se sia stata considerata la discontinuità professionale del dottor Lorusso quale elemento di valutazione per la garanzia di continuità dell'azione amministrativa, considerando che gli è stato conferito un incarico della durata di 3 anni alla guida della direzione maggiormente strategica per la ripresa del SSN, a fronte di una durata media dei suoi incarichi apicali di un anno negli ultimi quattro anni; quali siano le motivazioni che hanno portato, di fatto, a privilegiare gli economisti nel concorrere per la guida della DGPROG non favorendo il principio della più ampia partecipazione, anche in considerazione del fatto che la stessa direzione per almeno 11 anni è stata guidata da laureati in medicina e chirurgia con expertise in management sanitario; se i Ministri in indirizzo, per quanto di loro competenza, non ritengano doveroso far pubblicare almeno i criteri di valutazione della commissione e la graduatoria dell'interpello per il conferimento dell'incarico di direttore della Direzione generale della programmazione sanitaria; quali motivazioni abbiano portato a privilegiare il conferimento dell'incarico di direttore generale della DGPROG in piena campagna elettorale a un soggetto diverso dal segretario generale del Ministero della salute, disattendendo quanto previsto dalla circolare prot. n. 6090 del 21 luglio 2022 della Presidenza del Consiglio dei ministri in merito al disbrigo degli affari correnti; quali valutazioni abbia fatto la commissione per individuare il dottor Lorusso quale migliore candidato per la guida della direzione generale DGPROG; quali valutazioni siano state fatte dal Ministro della salute nel conferire così celermente l'incarico di direttore generale della DGPROG al dottor Lorusso nella consapevolezza di lasciare orfana l'Unità di missione per l'attuazione del PNRR del proprio vertice ad appena 10 mesi dal conferimento del relativo incarico e di generare la contestuale necessità, apparentemente premeditata e programmata a tavolino, di pubblicare l'avviso relativo a un altro interpello il 22 agosto 2022, in piena crisi pandemica, crisi energetica e campagna elettorale; quali siano le motivazioni che, dopo appena 10 mesi dall'ultimo interpello, hanno portato a modificare nel relativo avviso per il conferimento dell'incarico di livello dirigenziale generale dell'Unità di missione per l'attuazione del PNRR la caratteristica professionale "una formazione universitaria di natura economico-finanziaria e manageriale" nella caratteristica professionale "formazione di natura economico-finanziaria o giuridica". Atto n. 4-07413 LANNUTTI Ai Ministri dell'economia e delle finanze e della transizione ecologica Premesso che: ACEA (Azienda comunale energia e ambiente di Roma) è una multiservizi romana attiva nella gestione e nello sviluppo di reti e servizi dell'acqua, dell'energia e dell'ambiente, di cui il comune di Roma detiene il 51 per cento delle quote azionarie;