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Nel caso di espressione di più preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda e terza preferenza». Art. 2. 1. All'articolo 12 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni, dopo l’ottavo comma è inserito il seguente: «Nelle liste dei candidati è assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi. All'interno di ciascuna lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore ai due terzi del totale dei candidati della lista, con arrotondamento all'unità superiore qualora il numero dei candidati del sesso meno rappresentato contenga una cifra decimale inferiore a 50 centesimi». Art. 1. 1. Alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 12, dopo l’ottavo comma è inserito il seguente: «Nelle liste dei candidati è assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi. All'interno di ciascuna lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento del totale dei candidati della lista»; b) all'articolo 14, il primo comma è sostituito dal seguente: «L'elettore può esprimere, in ogni circoscrizione, non più di due preferenze. Nel caso di espressione di più preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda preferenza». Art. 1. 1. Al comma 1 dell'articolo 14 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni, le parole: «non più di tre preferenze» sono sostituite dalle seguenti: «non più di una preferenza». Art. 1. 1. Alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 4, comma 1, la parola: «25º» è sostituita dalla seguente: «18º»; b) all'articolo 12, ottavo comma, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «All'atto della presentazione, in ciascuna lista i candidati dello stesso sesso non possono eccedere la metà, con arrotondamento all'unità più prossima. Nell'ordine di lista devono alternarsi candidati di sesso diverso.»; c) all'articolo 13, primo comma, dopo il primo periodo sono inseriti i seguenti: «Verifica che nelle liste dei candidati sia rispettato quanto prescritto dall'articolo 12, ottavo comma, secondo periodo. In caso contrario, riduce la lista cancellando i nomi dei candidati appartenenti al genere più rappresentato, procedendo dall'ultimo della lista, in modo da assicurare il rispetto della medesima disposizione. Qualora la lista, all'esito della cancellazione delle candidature eccedenti, contenga un numero di candidati inferiore al minimo prescritto, ricusa la lista. L'ufficio verifica che nelle liste dei candidati sia rispettato quanto prescritto dall'articolo 12, ottavo comma, terzo periodo. In caso contrario modifica di conseguenza l'ordine di lista, collocando in alternanza i candidati successivi di sesso diverso.»; d) all'articolo 14, il primo comma è sostituito dal seguente: «L'elettore può esprimere fino a due preferenze. Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della seconda preferenza». e) all'articolo 21, primo comma, numero 1- bis) , le parole: «4 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «3 per cento». Art. 2. 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.