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circa il 70 per cento ha contratto il virus durante rapporti omosessuali non protetti, mentre nel restante 30 per cento si tratta di tossicodipendenti che scambiano aghi, siringhe, cateteri ed eterosessuali che hanno rapporti sessuali non protetti con diversi partner ; attualmente, al centro dell'Unità operativa complessa di malattie infettive dell'azienda ospedaliera-universitaria "Ruggi d'Aragona" di Salerno, ci sono 450 pazienti sieropositivi, una cinquantina con Aids già certificato, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza degli allarmanti dati descritti e se intenda realizzare azioni finalizzate alla sensibilizzazione e alla prevenzione, visto il ritorno dell'incubo Aids. Atto n. 4-00961 IANNONE Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che: tra gli ultimi giorni di novembre e i primi di dicembre 2018 uno sciame sismico sul Vesuvio ha destato molta apprensione nelle popolazioni residenti; secondo la direttrice dell'Osservatorio vesuviano, Francesca Bianco, l'attività sismica rientrerebbe nella normalità del vulcano; sempre secondo la Bianco, i terremoti che si stanno verificando rientrerebbero nell'attuale stato dinamico del vulcano, che si configura in un livello di allerta base e dai dati di tutte le reti di monitoraggio non si evidenzia alcun cambiamento dello stato di attività del Vesuvio, come si può verificare dalla lettura dei bollettini mensili, si chiede di sapere se, anche per quello che risulta al Governo, l'allarme destato dagli eventi si debba ritenere eccessivo, dal momento che il periodo di maggiore sismicità del vulcano è assimilabile a quelli avvenuti altre volte negli ultimi anni e non costituisce una situazione anomala. Atto n. 4-00962 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che, a giudizio dell'interrogante: sabato 1° dicembre 2018 si è consumata a Firenze un'autentica vergogna in occasione della partita di calcio Fiorentina-Juventus; mentre nel pre partita Giorgio Chiellini e la squadra della Juventus depositavano sotto la "Fiesole", la curva dei supporter della Fiorentina, un mazzo di fiori in memoria del compianto capitano viola Davide Astori, fuori dallo stadio comparivano frasi ingiuriose sui muri: "Heysel -39. Scirea brucia all'inferno!": un disgustoso insulto di alcuni tifosi viola alla Juventus, inneggiante alla tragedia dell'Heysel, dove persero la vita 39 supporter bianconeri; non meno meschino è l'insulto a Gaetano Scirea, capitano della Juventus ed esempio di correttezza sportiva, morto in un tragico incidente d'auto nel 1989 in Polonia, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga che queste forme di vigliacca violenza verbale vadano censurate in ogni modo perché offensive dell'umano senso del rispetto della vita, soprattutto in un contesto sportivo; se risulti che gli autori del vile gesto siano stati individuati dalle forze dell'ordine attraverso la presenza di eventuali circuiti video di sicurezza. Atto n. 4-00963 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: il 1° dicembre 2018 si sono vissuti attimi di paura, intorno alle ore 10.00, a Pagani (Salerno) quando un anziano è stato duramente picchiato negli spazi di una bottega artigianale, in via Madonna di Fatima; due uomini col volto coperto lo hanno raggiunto a bordo di una moto e lo hanno bastonato con una mazza da baseball ; una scena a cui hanno assistito, sgomente, alcune persone presenti nell'esercizio commerciale; appena si è capito che cosa stesse avvenendo, alcune persone hanno messo in fuga i due balordi, ma nel frattempo la vittima, un uomo di circa 80 anni, era riverso sul selciato, malconcio e sanguinante; i testimoni del gesto di inaudita efferatezza, inspiegabile, hanno chiamato il 118 e i medici dell'emergenza territoriale hanno portato l'anziano al pronto soccorso dell'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore, dove gli sono state prestate le prime cure ed ora è ricoverato in traumatologia per una frattura al braccio e contusioni multiple sul corpo; l'anziano non sarebbe, comunque, in pericolo di vita; sulla vicenda indagano i Carabinieri della tenenza di Pagani, i quali avrebbero già raccolto le versioni dei presenti e acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza del posto; l'ottantenne è molto conosciuto e rispettato tra i residenti della zona rurale paganese, perché ritenuto persona perbene, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questo grave fatto e se ritenga che i presidi di legalità dell'agro nocerino sarnese vadano rafforzati, dotandoli di più uomini e più mezzi. Atto n. 4-00964 DE BERTOLDI Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: le vicende degli ultimi anni delineano un quadro orientato ad un necessario ritorno alla specializzazione bancaria, ovvero alla limitazione per gli istituti di credito per le sole attività tradizionali, escludendo di fatto la compravendita di beni e servizi, tra i quali si ricordano: le polizze assicurative, gli apparecchi elettronici, i viaggi, i servizi di argenteria e addirittura i diamanti; al riguardo, l'interrogante ricorda che istituti di credito di primario interesse, quali Intesa San Paolo, Banca popolare di Milano, Monte dei Paschi di Siena, Unicredit e Intermarket Diamond Business SpA - IDB e Intermediazioni Srl Private Investment - DPI , sono stati multati, per aver venduto pietre preziose senza informare i clienti sui rischi reali, come peraltro confermato di recente dal Tar del Lazio, che ha stabilito come le pratiche commerciali scorrette nella vendita di diamanti, anche attraverso gli sportelli bancari, rappresentano una vera e propria modalità di vendita gravemente ingannevole ed omissiva; la trasmissione televisiva: "Report", a ottobre 2018, intervenendo sull'argomento, ha, a tal fine, rilevato che agli sportelli bancari, al cliente (non essendo a conoscenza delle effettive intenzioni del funzionario incaricato) vengono vendute pietre preziose (proposte come bene rifugio) almeno al doppio del valore di mercato, applicando commissioni bancarie in uscita elevatissime; l'interrogante rileva, inoltre, che anche ulteriori prodotti, ad esempio le polizze vita del ramo assicurativo, che non rientrano tradizionalmente tra quelli bancari, sono venduti da parte degli istituti di credito, in abbinamento spesso alla concessione di finanziamento, determinando evidenti complicazioni e distorsioni nel mercato specifico assicurativo, i cui effetti danneggiano pesantemente l'intero settore, in relazione ai profili di criticità, quali ad esempio il potenziale conflitto fra l'interesse dell'intermediario alla sottoscrizione della polizza e quello del risparmiatore a dotarsi di una copertura assicurativa efficiente e rispondente alle proprie esigenze;