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in data 2 maggio 2017 Alitalia-Società Aerea Italiana SpA è stata posta in amministrazione straordinaria, ed è stato nominato un collegio commissariale composto dal professor Enrico Laghi, dal professor Stefano Paleari e dal dottor Luigi Gubitosi, il quale, chiamato ad altro impegno, è stato sostituito nelle passate settimane dall'avvocato Daniele Discepolo; secondo le informazioni pubblicamente disponibili, i suddetti commissari straordinari si sono trovati a dover fronteggiare, sin da subito, una situazione estremamente delicata dal punto di vista economico-finanziario, con il rischio di pesanti ricadute negative sulla operatività della società, scongiurate anche e soprattutto in virtù di un finanziamento ponte a titolo oneroso concesso dallo Stato per, inizialmente, 600 milioni di euro, poi integrati di ulteriori 300 milioni di euro; in relazione a detto finanziamento statale (il termine ultimo per il rimborso del quale è stato di recente posticipato di ulteriori sei mesi, sino a non oltre il 30 giugno 2019) è attualmente pendente presso le competenti strutture della Commissione europea un procedimento per presunto aiuto di Stato in favore di Alitalia; è attualmente in corso, per quanto noto, una procedura finalizzata, nell'ambito del programma predisposto dai citati commissari straordinari ed autorizzato dal Ministero vigilante, alla cessione dei complessi aziendali di Alitalia (nonché di Alitalia Cityliner SpA, anch'essa in amministrazione straordinaria), che vedrebbe il coinvolgimento, quale potenziale acquirente, sia pure congiuntamente ad altri soggetti, di Ferrovie dello Stato; gli amministratori di una società per azioni devono adempiere i doveri ad essi imposti dalla legge e dallo statuto, con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e dalle loro specifiche competenze; il collegio sindacale di una società per azioni vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla società e sul suo concreto funzionamento, e deve adempiere il proprio dovere con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell'incarico; la situazione fattuale che ha legittimato la sottoposizione di Alitalia, nel maggio 2007, alla procedura di amministrazione straordinaria, si incardina in una storia di "pluriennali fallimenti" della medesima società, relativamente alla quale diversi organi amministrativi, gestori e commissariali si sono succeduti alla guida di Alitalia e una quantità assai ingente di risorse pubbliche è stata utilizzata per "salvare", più volte, la compagnia dal fallimento, si chiede di sapere se, considerato quanto negativamente sia stata gestita Alitalia negli ultimi anni e nell'auspicio che il collegio commissariale attualmente incardinato possa raggiungere il più velocemente positivamente il proprio scopo, siano state riscontrate e contestate eventuali responsabilità gestionali e/o di vigilanza, attive od omissive, in capo ai precedenti organi di amministrazione e controllo di Alitalia (considerata altresì la "vecchia Alitalia", vale a dire Alitalia-Compagnia Aerea Italiana SpA). Atto n. 3-00501 BITI RENZI PARRINI ROJC MALPEZZI VALENTE FEDELI GIACOBBE CUCCA SUDANO LAUS MARGIOTTA BINI BOLDRINI MARINO MANCA MESSINA Assuntela BELLANOVA MAGORNO GARAVINI GINETTI COMINCINI TARICCO STEFANO FERRAZZI NANNICINI RAMPI Al Ministro per i beni e le attività culturali Premesso che: l'orchestra giovanile di Fiesole (Firenze) nata inizialmente come libera associazione di musicisti e cultori di musica, dal 1988 si è costituita in Fondazione o nlus con la partecipazione di enti pubblici e privati; la scuola ha sviluppato negli anni metodi didattici differenziati per rispondere alle esigenze della sua multiforme utenza e da sempre valorizza la musica d'insieme. Corsi base di vocalità, archi, pianoforte, musica antica, musicologia, cori giovanili e di adulti, musica da camera, classi amatoriali, laboratori estivi ed autunnali, nonché sessioni di musica in fasce forniscono all'utenza un'offerta altamente formativa; infatti, dai 4 anni si può far parte dei "Piccolissimi Musici", proseguire poi con i "Crescendo", per approdare tra gli 11 e i 12 anni all'"Orchestra dei Ragazzi", un' ensemble sinfonico di circa 70 elementi; occorre rilevare, inoltre, che oltre ai corsi di base aperti a tutti, la scuola, offre corsi annuali di perfezionamento con docenti di fama internazionale e avvia alla professionalità attraverso l'Orchestra giovanile italiana, un insieme sinfonico di circa ottanta elementi. Infine, dal 2002 la scuola di musica di Fiesole ha dato vita all'Accademia europea del Quartetto; pertanto, come di tutta evidenza, la capacità della scuola di Fiesole di affrontare i temi della cultura musicale e della formazione in tutti i suoi diversi ambiti, fa della medesima un'eccellenza nel panorama delle istituzioni musicali del nostro Paese; premesso, inoltre, che a quanto risulta agli interroganti: il Ministero per il beni e le attività culturali ha negato per la prima volta il finanziamento al progetto speciale denominato Orchestra giovanile italiana, come si legge in un comunicato della stessa scuola: "mentre i giovani musicisti erano al Teatro del Maggio per il concerto di Capodanno diretto da Daniele Gatti con grande preoccupazione e sorpresa è giunta la notizia del mancato finanziamento che ammonta a circa 200.000 euro. L'ultima erogazione era stata di 180.000 euro"; inoltre, come spiegato dalla scuola di musica di Fiesole nel citato comunicato: "Il taglio del contributo ministeriale riguarda il prossimo triennio (2018-2020) e metterà a serio rischio il rispetto del programma di studio già comunicato agli allievi, (...) dopo le durissime selezioni cui si sono sottoposti per essere ammessi all'edizione 2019 dell'Orchestra giovanile italiana"; alle dichiarazioni della scuola di Fiesole il Ministro in indirizzo ha replicato, affermando che: "non è vero che non vogliamo supportare la Scuola di Fiesole ed i suoi progetti. È vero, invece, che con i progetti speciali 2018 abbiamo dato priorità a molte di quelle realtà che non hanno avuto accesso al Fus (...). Ma abbiamo, comunque, voluto valorizzare le eccellenze, con la certezza che presto saranno pronti strumenti più adeguati e moderni per premiare il merito e la qualità (...). Per il 2019, chiederemo alla Scuola di Fiesole di formulare un progetto speciale biennale in grado di assicurare un altissimo livello qualitativo dell'Orchestra Giovanile Italiana. In questo modo arriveremo pronti per poter accedere ad un rinnovato Fus nel prossimo triennio 2021-2023", si chiede di sapere: quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine garantire il mantenimento in vita di un'eccellenza, quale quella della scuola di Fiesole, caratterizzata da una peculiarità tale da renderla un'esperienza unica in tutto il panorama italiano delle scuole di formazione musicali;