[massime]

Lavoro e occupazione - Formazione professionale - Norme della Regione Puglia in materia di apprendistato professionalizzante - Previsione che la formazione formale sia espletata, prevalentemente, all'esterno dell'azienda e, comunque secondo le modalità previste dalla contrattazione collettiva - Asserita lesione della competenza esclusiva statale in materia di «ordinamento civile» nonché esorbitanza dalle competenze regionali in materia di legislazione concorrente, con violazione dei principi fondamentali in materia di tutela e sicurezza del lavoro - Esclusione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 4, della legge della Regione Puglia 22 novembre 2005, n. 13, censurato in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera l) , e terzo comma, Cost.: la norma, stabilendo che "la formazione formale da svolgersi durante l'apprendistato deve essere effettuata prevalentemente all'esterno dell'azienda e comunque secondo le modalità previste dalla contrattazione collettiva", non invade la sfera di attribuzioni statali in materia di formazione interna. - V., su disposizioni analoghe, contenute in leggi di altre Regioni, sentenze n. 425 e n. 406/2006, citate.