[massime]

Parlamento - Esercizio del mandato parlamentare - Partecipazioni alle votazioni in assemblea - Mancato riconoscimento, da parte di organi giurisdizionali, quale legittimo impedimento a comparire all’udienza di un processo penale - Ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello stato proposto dalla camera dei deputati nei confronti del tribunale di taranto, sezione i penale, della corte di appello di lecce, sezione distaccata di taranto e della corte di cassazione, sezione v penale - Delibazione preliminare di ammissibilità - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilità del ricorso - Comunicazione e notificazioni conseguenti.. E' ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato, proposto dalla Camera dei deputati nei confronti del Tribunale di Taranto, sezione I penale, della Corte di appello di Lecce, sezione distaccata di Taranto e della Corte di cassazione sezione V penale, in relazione ad una serie di pronunce di detti organi giurisdizionali che hanno negato agli impegni parlamentari di un deputato - a carico del quale pende procedimento penale per il reato di diffamazione - e in ispecie alle votazioni in Assemblea, il carattere di impedimento assoluto a partecipare all'udienza del processo penale, derivandone perciò - ad avviso della ricorrente - compromissione e della funzionalità dell'Assemblea parlamentare e del libero esercizio del mandato assegnato al singolo parlamentare. Sussistono, infatti, i requisiti di ordine soggettivo e oggettivo per l'ammissibilità del ricorso, in quanto, per un verso, la Camera dei deputati e gli organi giurisdizionali che hanno adottato i provvedimenti contestati, sono legittimati a sollevare conflitto e ad esser parte di conflitti; e, per altro verso, è lamentata la lesione della sfera di attribuzioni costituzionalmente garantite alla ricorrente Camera dei deputati, in ragione del mancato riconoscimento, da parte degli organi giurisdizionali indicati, del legittimo impedimento a comparire all'udienza penale di un proprio componente impegnato in votazioni in Assemblea.