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3 L'insegnamento del dialetto galloitalico è attivato nelle scuole dell’infanzia di cui al comma 1 su richiesta di almeno venti allievi anche di classi e di corsi diversi. 4 Il dialetto galloitalico costituisce materia di insegnamento integrativo della lingua italiana nelle scuole primarie di cui al comma 1, attivata su richiesta di almeno venti allievi anche di classi e di corsi diversi. 4 1 È istituita una commissione di esperti in lingua, cultura e tradizioni della popolazione galloitalica con i compiti di: a formulare i programmi di insegnamento della lingua, cultura e tradizioni galloitaliche; b accertare, attraverso un colloquio, l'adeguata preparazione di coloro che abbiano fatto domanda di insegnamento delle materie di cui alla lettera a) . 2 I programmi di insegnamento sono approvati con provvedimento del direttore dell’Ufficio scolastico regionale, sentito il Consiglio regionale dell’istruzione. 3 Gli incarichi di insegnamento sono conferiti dal direttore dell’Ufficio scolastico regionale. 5 1 La tutela dei diritti culturali e linguistici della popolazione galloitalica nel Consiglio regionale dell’istruzione è assicurata da un membro eletto appositamente dal medesimo Consiglio. 6 1 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca provvede, con apposito decreto da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, all'istituzione di corsi di specializzazione e perfezionamento per il personale insegnante di cui alla presente legge, stabilendo i benefici economici in favore del medesimo personale. 7 1 La sede regionale di Palermo della Rai-Radiotelevisione italiana S.p. A. favorisce la valorizzazione della lingua e della cultura galloitalica con la produzione e trasmissione di appositi programmi radiofonici e televisivi. 8 1 Lo Stato contribuisce alla spesa per le attività teatrali e culturali degli enti locali della Regione siciliana e delle università che hanno sede nella Regione siciliana, anche ai fini dello sviluppo della cultura galloitalica. 9 1 Con apposita legge della Regione siciliana, e su richiesta dei comuni interessati, sono ripristinati i toponimi originali di comuni, frazioni e località. I toponimi, se utilizzati nella segnaletica stradale, sono comunque accoppiati con quelli ufficiali in lingua italiana. 10 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione della Gazzetta Ufficiale .