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Bene, lei ha dichiarato che in Italia abbiamo i controlli più alti ed ha chiesto una riunione internazionale di tutti i Ministri della salute dell'Unione europea per capire come affrontare la situazione. Ministro, io le consiglio di andare in Europa e di portare le nostre indicazioni: noi abbiamo i migliori scienziati al mondo, la migliore ricerca al mondo e non dobbiamo aspettare che gli altri Ministri degli altri Paesi europei ci dicano come dobbiamo intervenire. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Noi, appunto perché vogliamo dare un contributo, ci sentiamo di dare quattro suggerimenti importantissimi: in primo luogo, Ministro, lo faccia perché ancora non lo ha fatto: prenda immediatamente contatto con i ricercatori di Melbourne che hanno già coltivato un virus identico al coronavirus cinese e hanno dato pubblicamente la loro disponibilità a condividere questo lavoro con chiunque voglia dare una mano per trovare soluzioni ed arrivare il prima possibile alla realizzazione dei vaccini che ci aiuteranno sicuramente a prevenire la trasmissione della malattia e anche dei farmaci innovativi che serviranno per curare chi sarà infettato dal virus. La disponibilità biologica è preziosa: l'esistenza materiale del virus, al di là della sequenza di RNA che è stata pubblicata dalla Cina, ci ha permesso questo risultato, perché per arrivare alla produzione di un virus ci vorrebbe quasi un anno. Utilizziamo pertanto questo tempo prezioso: parliamo già con i ricercatori di Melbourne; Ministro, agisca immediatamente sull'Istituto superiore di sanità. In secondo luogo, Ministro, la invito a dare un messaggio per contenere anche la trasmissione del virus nell'immediato, cosa che oggi non è accaduta: contatti l'Ambasciata cinese e faccia contattare dall'ambasciatore tutti i cinesi che sono arrivati nell'ultimo mese in Italia: facciamo degli esami clinici per vedere se ci sono portatori sani di questo virus, perché non lo sappiamo. In terzo luogo, consigliamo a tutti di indossare le mascherine negli aeroporti, nei treni, nei centri commerciali e nei punti affollati; non dobbiamo vergognarci, non dobbiamo aspettare magari di dirlo fra una settimana, quando sarà già tardi. Abbiamo già il primo caso a Lecce, abbiamo forse un altro caso come ha detto questa mattina l'ANSA. Infine, allarghi il corridoio sanitario di prevenzione che è attivo in aeroporto: non basta la temperatura, lo sa benissimo anche lei, non basta perché l'incubazione è di due settimane. Faccia anche gli esami clinici a chi vuole venire in Italia, altrimenti non c'è soluzione per eliminare la possibilità di trasmissione e prevenire il contagio se non quella di chiudere gli aeroporti e i voli diretti dalla Cina verso l'Italia. Signor Ministro, noi le diamo questi consigli. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC. Congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Castellone. Ne ha facoltà. CASTELLONE (M5S) . Signor Presidente, signor Ministro, la ringrazio per la tempestiva ed esaustiva informativa che ha presentato oggi in quest'Aula. Grazie per aver chiarito quali sono i rischi e quali le misure messe in atto dal Ministero. Da medico dico che stiamo vivendo un momento di grande preoccupazione per questo nuovo coronavirus che si è diffuso in Cina. La preoccupazione però si accompagna alla certezza che le istituzioni proteggono i cittadini di questo Paese ed è importante sottolineare, come ha già fatto lei, che questo Governo si è mobilitato, fin dal primo momento, attraverso il Ministero della salute che ha attivato immediatamente, e non dopo la lettera del senatore Siclari, una task force attiva 24 ore su 24 per monitorare tutti gli sviluppi e programmare i necessari interventi di sorveglianza e prevenzione. (Applausi dal Gruppo M5S) . È di queste ore la notizia di un intervento a bordo di una nave da crociera attraccata a Civitavecchia per la presenza di due passeggeri con sintomi sospetti. Oltre al Ministero della salute si è attivata sin da subito anche la Farnesina, per salvaguardare l'incolumità dei nostri cittadini residenti a Wuhan che saranno a breve rimpatriati. Il Governo sta quindi operando in maniera ineccepibile, al contrario di quanto la superficiale ed irresponsabile strumentalizzazione politica di qualche esponente di opposizione voglia lasciare intendere. (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti del senatore Gasparri) . Infatti gli allarmismi e i comportamenti che scatenano psicosi collettive possono solo causare gravi danni al Paese e ai cittadini. (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti dei senatori De Vecchis e Gasparri) . Da medico e da ricercatrice, so bene che mettere in atto misure di contenimento del rischio biologico e di prevenzione delle infezioni non è argomento da propaganda, ma richiede conoscenza dei dati, studio approfondito, competenza e capacità di programmare gli interventi da attuare ed è necessaria la collaborazione tra tutte le forze politiche. Questa infezione è di certo un evento eccezionale, ma altrettanto eccezionali sono le misure che si stanno attuando, se pensiamo che in Cina in questo momento è in corso una quarantena per ben 50 milioni di persone, che non ha precedenti nella storia. Concordiamo con lei, Ministro, che come Governo bisogna concentrarsi su alcuni punti in particolare, per il bene del Paese e la tutela dell'inviolabile diritto alla salute dell'individuo: comunicare solo notizie certe e casi confermati, informare sulle cautele da adottare, ribadire che i viaggi in Cina sono sconsigliati, suggerire di recarsi in ospedale se al rientro da quei luoghi si avvertano sintomi sospetti, sospendere, come è stato fatto, tutti i collegamenti aerei diretti provenienti da Wuhan, attivare i corridoi sanitari negli aeroporti, come fatto dall'Italia per prima in Europa. È chiaro intanto che la situazione è costantemente monitorata dal Ministero, che è in continuo contatto con l'Organizzazione mondiale della sanità e lo European centre for disease prevention and control e pubblica tempestivamente ogni nuovo aggiornamento sul proprio portale. In Italia, inoltre, sappiamo che è già attiva una rete di sorveglianza delle gravi infezioni respiratorie acute e delle sindromi da distress respiratorio acuto, che partecipa quindi regolarmente al monitoraggio di eventi di questo tipo. Dalla Cina intanto arrivano purtroppo dati ancora incerti che fanno temere un tasso di mortalità molto alto, tra il 2 ed il 3 per cento, che speriamo non sia confermato dai dati reali e vada magari in realtà diluito per un numero molto più alto di contagi, dovuti ad una iniziale sottovalutazione della patologia da parte delle autorità cinesi. Noi le chiediamo quindi, Ministro, di sollecitare l'Europa e l'Organizzazione mondiale della sanità a pretendere dalle autorità cinesi numeri certi riguardo i casi di infezione e di decesso, ed informazioni puntuali sulle possibili fonti di origine del virus e di contagio, perché è molto importante la diagnosi precoce per ostacolare la diffusione dell'infezione. In conclusione, voglio dire grazie ai tanti operatori sanitari che stanno combattendo questa "guerra" in Cina. (Applausi dai Gruppi M5S e PD) . Ai medici, agli infermieri, alcuni dei quali tra le prime vittime di questa infezione proprio perché esposti inconsapevolmente ad un rischio altissimo di contagio.