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Articolo XIII Composizione delle controversie 1. Ogni controversia fra due o più Parti contraenti sull'interpretazione o l'applicazione della presente Convenzione che non possa essere composta mediante negoziati o in altro modo verrà sottoposta, a richiesta di una di esse, ad un tribunale arbitrale così composto: ciascuna delle parti in controversia nominerà un arbitro e i due arbitri designeranno un terzo arbitro che sarà il Presidente del tribunale. Se, tre mesi dopo aver ricevuto una richiesta, una delle Parti non ha designato arbitro o se gli arbitri non hanno potuto scegliere un presidente, una qualsiasi di tali Parti potrà chiedere al Segretario Generale di procedere alla nomina dell'arbitro o del presidente del tribunale arbitrale. 2. La decisione del tribunale arbitrale costituito conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 sarà vincolante per le parti interessate alla controversia. 3. Il tribunale arbitrale fisserà il proprio regolamento interno. 4. Le decisioni del tribunale arbitrale riguardanti sia la procedura, sia il luogo di riunione, sia ogni controversia di cui verrà investito, saranno prese alla maggioranza. 5. Ogni controversia che potrebbe sorgere tra le parti in lite sull'interpretazione e l'esecuzione della sentenza arbitrale, potrà essere portata da una delle parti davanti al tribunale arbitrale che ha pronunciato la sentenza per essere da esso giudicata.