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al 31 dicembre 2020, sono state concesse garanzie per l'intero importo di 400 milioni. Si menzionano poi le garanzie SACE relativamente al green new deal , quale strumento introdotto con il decreto-legge n. 76/2020, finalizzato al supporto di nuovi progetti o investimenti di aziende di qualsiasi dimensione in grado di agevolare la transizione verso un'economia pulita e circolare, favorire l'integrazione dei cicli produttivi con tecnologie a basse emissioni per la produzione di beni e servizi e facilitare la transizione verso una mobilità sostenibile, multimodale e intelligente al fine di ridurre l'inquinamento; a tale riguardo, al 31 dicembre 2020 il volume di garanzie concesse indicato è pari a 167 milioni. In relazione alla manovra di finanza pubblica per il triennio 2021-2023, l'atto iscritto all'ordine del giorno ricorda altresì le misure intraprese nell'ambito del programma transizione 4.0, diretto ad accompagnare le imprese nel processo di transizione tecnologica e di sostenibilità ambientale e a rilanciare il ciclo degli investimenti, con circa 5,3 miliardi nel 2021, 6,7 miliardi nel 2022, 7 miliardi nel 2023 e 4,1 miliardi nel 2024, nonché la proroga delle detrazioni fiscali per le spese relative agli interventi di efficientamento energetico, ristrutturazione edilizia, all'acquisto di mobili ed elettrodomestici in fase di ristrutturazione, al recupero o restauro delle facciate degli edifici e alla sistemazione a verde e realizzazione di giardini (complessivamente circa 0,5 miliardi nel 2022, 2,9 miliardi nel 2023 e 2,4 nel 2024). Il finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria viene altresì evidenziato con riferimento alle scuole di province e città metropolitane, con circa 1,1 miliardi nel periodo 2021-2024, comprensivo anche dell'incremento dell'efficienza energetica. Da segnalare, inoltre, una apposita sezione dedicata alla programmazione comunitaria, con il quadro dei Programmi relativi ai Fondi strutturali, ed in particolare ai programmi FEASR e al fondo europeo per la politica marittima, la pesca e l'acquacoltura FEAMP, emergendo dal documento come per il periodo di programmazione 2014-2020 sono state assegnate per i programmi di sviluppo rurale finanziati dal citato fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) risorse per circa 10,5 miliardi di euro, con pari cofinanziamento nazionale, per un totale di circa 21,0 miliardi, ed ammontano ad oltre 3 miliardi di euro i finanziamenti erogati nel 2020 destinati al sostegno di investimenti ed impegni volti ad accelerare il processo di transizione digitale ed ecologica del settore agricolo, in linea con le più recenti indicazioni europee e internazionali in materia di sostenibilità economica, ambientale e sociale. A completamento della manovra di bilancio 2022-2024, il Governo dichiara infine, quali collegati alla decisione di bilancio, tra gli altri, un disegno di legge in materia di Implementazione delle forme di raccordo tra Amministrazioni centrali e regionali, anche al fine della riduzione del contenzioso costituzionale; si indica inoltre un disegno di legge recante delega di riforma fiscale, nonché in materia di sostegno e valorizzazione dell'agricoltura e della pesca ed in materia di trasporti e mobilità sostenibili. Conclude ricordando che la riforma fiscale, da definire, in base a quanto indicato nel Documento, nella seconda metà del 2021, affronterà il complesso del prelievo, e risulterà collegata anche agli sviluppi a livello europeo e globale su temi quali le imposte ambientali. La presidente MORONESE dichiara aperta la discussione generale sul provvedimento. Interviene il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ), ponendo l'accento su di una particolare situazione esistente nei comuni colpiti dagli eventi sismici del 1997. In particolare, l'Agenzia delle entrate avrebbe interpretato la normativa vigente nel senso di escludere dalle detrazioni fiscali introdotte negli ultimi mesi gli edifici destinatari di contributi pubblici ai sensi del decreto-legge n. 6 del 1998 (recante interventi urgenti in favore delle zone terremotate delle regioni Marche e Umbria e di altre zone colpite da eventi calamitosi, convertito in legge dalla legge n. 61 dello stesso anno), ancorché si trattasse di procedure relativi a danni non strutturali (in quanto la citata normativa non finanziava miglioramenti ed adeguamenti sismici). Sarebbe allora opportuno, a suo avviso, che nel parere sul documento iscritto all'ordine del giorno venisse segnalata la necessità a che il Parlamento fornisca quanto prima un'interpretazione autentica in senso contrario a quello adottato dall'Agenzia delle entrate, al fine di evitare ingiustificate sperequazioni, e che sulla predetta questione si registri, altresì, un'ampia convergenza politica. Non essendovi altri iscritti a parlare, la presidente MORONESE dichiara conclusa la discussione generale. Propone quindi di fissare per la giornata odierna, alle ore 18, il termine per far pervenire eventuali osservazioni di cui tenere conto ai fini della formulazione della proposta di parere da parte della relatrice. La Commissione conviene sulla proposta della Presidente. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. d-l 45/2021 - decreto trasporti DDL 2168 Conversione in legge del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 45, recante misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia (Parere alla 8ª Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Riprende l'esame, sospeso nella seduta del 15 aprile scorso. La relatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) informa la Commissione di stare predisponendo uno schema di parere, che sarà presumibilmente anticipato ai commissari nella serata della giornata odierna. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee e che abroga il regolamento (UE) n. 347/2013 Doc n. COM(2020) 824 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee e che abroga il regolamento (UE) n. 347/2013 (Parere alla 10ª Commissione. Rinvio del seguito dell'esame) La presidente MORONESE constata che non vi sono richieste di intervento in sede di discussione generale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 (Relazione alla 14ª Commissione. Esame e rinvio) Il relatore COMINCINI ( PD ) illustra il disegno di legge in titolo, per le parti di competenza.