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Art. 7. Per i passaggi dal 1° al 2° corso e dal 2° al 3° corso per l'approvazione occorre il voto di almeno 6/10 per ogni disciplina. Gli allievi possono essere rimandati solo in materie culturali e non nelle esercitazioni pratiche. Per essere ammessi agli esami finali di qualifica bisogna ottenere la media di 5/10. Gli esami di qualifica si svolgono in due sessioni una estiva e l'altra autunnale di riparazione. Coloro i quali durante l'anno scolastico abbiano effettuato un numero di assenze superiori ad 1/3 delle lezioni non potranno essere ammessi agli scrutini di passaggio da una classe del corso all'altra e all'esame finale di Stato e dovranno ripetere l'anno. Gli allievi non potranno ripetere ogni classe per più di 2 volte, poi dovranno lasciare la scuola. L'ammontare delle tasse a carico di ciascuno allievo della scuola è identico a quello degli allievi degli altri istituti professionali di Stato. PROGRAMMA DI ESAME Per l'arte dell'ottico ai sensi degli articoli 99 e 140 del testo unico sulle leggi sanitarie approvato con decreto 7 luglio 1934, n. 1265. A) Prova pratica: Esecuzione di uno o più lavori scelti dalla commissione esaminatrice tra quelli sotto indicati: 1) confezione di occhiali su ricetta; 2) montaggio e assestamenti di lenti astigmatiche su montature cerchiate; 3) incollaggio e centratura ottica di doppietti acromatici. Il tempo per lo svolgimento della prova verrà stabilito dalla commissione esaminatrice in relazione al tema assegnato. Criteri di valutazione: se il lavoro non presenta alcun difetto, viene valutato con punti da 9 a 10, se presenta piccole manchevolezze, con punti da 7 a 8, se pur con qualche difetto il lavoro si ritiene utilizzabile, con punti 6 se risulta bene eseguito, se incompleto o presenta errori di concezione, viene considerato insufficiente. B) Prova orale - Tecnologia e ottica: Il candidato deve dimostrare una buona conoscenza della tecnica professionale. Nozioni complementari: 1) elementi di aritmetica e geometria; 2) nozioni di anatomia e ottica fisiologica; 3) igiene di lavoro; 4) nozioni sindacali e previdenziali; 5) disposizioni relative all'esercizio dell'arte dell'ottico. Il colloquio della durata di circa 30 minuti deve accertare la buona preparazione del candidato e deve svolgersi con l'ausilio del materiale e degli strumenti. La qualifica sarà concessa ai candidati che in ciascuna delle due prove avranno riportato una votazione non inferiore ai 6/10; pertanto non saranno ammessi alla prova orale gli allievi che avranno riportato l'insufficienza nella prova pratica. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si intendono valide le norme vigenti per gli istituti professionali di Stato. Napoli, addì 20 ottobre 1968 Il preside: BOUCHÈ Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la sanità MARIOTTI