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In particolare, gli articoli da 17 a 22 riguardano la valutazione d'impatto ambientale di competenza statale e recano novelle al codice dell'ambiente. L'articolo 22- bis , introdotto dalla Camera, reca disposizioni finalizzate ad accelerare le procedure amministrative per la cessione di aree nelle quali sono stati edificati alloggi di edilizia residenziale pubblica. Gli articoli 23 e 24 recano modifiche al codice dell'ambiente in tema di valutazione di impatto ambientale di competenza regionale. Il nuovo articolo 24-bis assoggetta ad autorizzazione unica la realizzazione di interventi edilizi rilevanti nelle strutture turistiche. Gli articoli da 25 a 27 riguardano la disciplina della competenza in materia di VIA e di monitoraggio attraverso osservatori ambientali, nonché l'introduzione dell'interpello in materia ambientale, vale a dire la presentazione al MiTE di istanze di ordine generale sull'applicazione della normativa statale in materia ambientale. L'articolo 28 modifica la disciplina della valutazione ambientale strategica (VAS). L'articolo 29 interviene in materia paesaggistica e istituisce, presso il Ministero della cultura, una Soprintendenza speciale per il PNRR. Gli articoli da 30 a 32 riguardano l'accelerazione delle procedure per le fonti rinnovabili. In particolare, gli articoli da 31-bis a 31-quinquies, introdotti nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento, recano norme di semplificazione per gli impianti di biogas e biometano, nonché misure per agevolare l'economia circolare nella filiera del biogas e per integrare la definizione di impianti alimentati da fonti rinnovabili programmabili. Gli articoli da 32-bis a 32-quater, anch'essi inseriti dalla Camera, recano semplificazioni dei procedimenti per impianti idroelettrici di piccole dimensioni e per infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. Gli articoli 33 e 33-bis intervengono in materia di efficienza energetica, attraverso semplificazioni della disciplina del cosiddetto "superbonus", la cui applicazione viene estesa anche agli interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche e ad alcune tipologie di interventi realizzati dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Sempre con riferimento alla materia energetica, l'articolo 33-ter stabilisce che si proceda alla riforma delle modalità di riscossione degli oneri generali di sistema. Gli articoli da 34 a 37 introducono misure di semplificazione per la promozione dell'economia circolare e il contrasto al dissesto idrogeologico. Le misure recate dai nuovi articoli da 37- bis a 37-quater riguardano la prevenzione dell'inquinamento del suolo, l'attuazione del progetto "Bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati", la messa in sicurezza e il risanamento dei siti con presenza di rifiuti radioattivi. Il Titolo II, nel quale sono ricompresi gli articoli da 38 a 43, reca disposizioni in materia di transizione digitale. In particolare, l'articolo aggiuntivo 38- bis contiene misure volte alla digitalizzazione in materia di procedimento elettorale preparatorio, riprendendo in gran parte il contenuto del disegno di legge n. 2129, approvato dal Senato e trasmesso alla Camera lo scorso 28 giugno. Il medesimo articolo dispone altresì che la sperimentazione del voto elettronico per gli elettori fuori sede, prevista dalla legge di bilancio 2020 per le elezioni politiche ed europeo e per i referendum, sia estesa anche alle elezioni regionali e amministrative. L'articolo 38-quater, introdotto dalla Camera, integra le norme relative all'istituzione di una piattaforma per la raccolta delle firme digitali per la presentazione dei referendum e di proposte di legge di iniziativa popolare. L'articolo 39 definisce misure di semplificazione in relazione all'Anagrafe nazionale della popolazione residente e alla Piattaforma digitale nazionale dati. Ancora in materia elettorale, il nuovo articolo 39- bis reca un'ulteriore proroga del termine per la raccolta di sottoscrizioni a fini referendari e sono semplificate le procedure per la richiesta. Gli articoli aggiuntivi da 39- ter a 39- septies intervengono in materia di: semplificazione delle procedure per la richiesta di occupazione di suolo pubblico per attività politica ; comunicazione di trattamenti sanitari obbligatori all'autorità di pubblica sicurezza ; istituzione dell'Anagrafe nazionale dell'istruzione (ANIST) e dell'Anagrafe nazionale dell'istruzione superiore (ANIS) ; sistema informativo per il supporto all'istruzione scolastica ; start-up e PMI innovative. L'articolo 40 reca una serie di interventi di semplificazione che riguardano l'installazione di infrastrutture di comunicazione elettronica. L'articolo 41 definisce il procedimento sanzionatorio nel caso di violazione degli obblighi in materia di transizione digitale da parte delle pubbliche amministrazioni. L'articolo 42 reca alcune disposizioni attuative in materia di certificazioni verdi COVID-19 emesse dalla Piattaforma nazionale-DGC ( digital green certificate ). L'articolo 42- bis , introdotto dalla Camera, reca una serie di disposizioni in materia sanitaria. L'articolo 43 introduce misure volte a favorire la trasformazione digitale della rete stradale nazionale e le sperimentazioni di sistemi di guida automatica e connessa, nonché la semplificazione delle modalità per il conseguimento e il rinnovo delle patenti nautiche. Il Titolo III - articoli da 43 a 46 - definisce procedure speciali per alcune opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto, finanziate a valere sulle risorse del PNRR, specificamente indicate nell'Allegato IV al provvedimento in esame. Il Titolo IV, con gli articoli da 47 a 56- quater , interviene in materia di contratti pubblici. Sono definite misure volte a garantire pari opportunità, sia generazionali che di genere, nonché l'inclusione delle persone disabili. Sono previste semplificazioni in tema di affidamento ed esecuzione dei contratti pubblici PNRR, modifiche alla disciplina del subappalto, nonché modifiche al decreto-legge n. 76 del 2020 ("semplificazioni") e al decreto-legge n. 32 del 2019 ("sblocca-cantieri"). Ulteriori disposizioni riguardano: la semplificazione degli acquisti di beni e servizi informatici strumentali alla realizzazione del Piano; la semplificazione in materia di edilizia scolastica e di istruzione; la definizione di un regime transitorio di accesso alla professione di perito industriale e di taluni aspetti della circolazione degli assegni mediante copia informatica; iniziative di utilità sociale nel campo dell'edilizia sanitaria; interventi di semplificazione nel settore dell'agricoltura e della pesca e in materia di licenze obbligatorie in materia sanitaria. Gli articoli da 57 a 60- bis , ricompresi nel Titolo V, recano semplificazioni in materia di investimenti e interventi nel Mezzogiorno. In particolare, si interviene su alcune procedure riguardanti il funzionamento e la governance delle zone economiche speciali (ZES), sul procedimento di attuazione della Strategia nazionale per le aree interne (SNAI), sulla disciplina in materia di perequazione infrastrutturale, sul rafforzamento del ruolo dell'Agenzia per la coesione territoriale, nonché sull'accelerazione dei procedimenti di destinazione dei beni confiscati alle mafie.