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ai sensi dell'art. 8 della legge 22 dicembre 1981, n. 797, i candidati devono avere svolto per almeno un anno le funzioni proprie della VII categoria ad eccezione del personale collocato in aspettativa ai sensi dell'art. 45 della legge 18 marzo 1968, n. 249 e dell'art. 1 della legge 15 dicembre 1966, n. 1078, per una durata che non abbia consentito di svolgere le funzioni proprie della qualifica di appartenenza per il suddetto periodo di un anno. 3) Titolo di studio: abilitazione professionale: diploma di laurea in ingegneria civile - sezione edile o sezione trasporti; in ingegneria meccanica; in architettura; in ingegneria civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale; in ingegneria navale e meccanica; in ingegneria delle tecnologie industriali: 3.1) gli aspiranti debbono essere forniti, altresì, del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 4) Titoli di servizio (che devono essere posseduti alla data del 1› gennaio dell'anno cui si riferisce il concorso): 4.1) servizio di ruolo prestato alle dipendenze dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni nella categoria di appartenenza e nella categoria immediatamente inferiore; 4.2) esercizio di fatto, a decorrere dal 16 maggio 1980, delle funzioni proprie della qualifica da conferire, comprovato da attestazione da rilasciarsi sotto la personale responsabilità dei dirigenti preposti agli organi centrali o periferici sulla scorta di probatoria documentazione coeva alla data di inizio dell'esercizio delle funzioni superiori i cui estremi devono essere specificati nella predetta attestazione; 4.3) lavori originali concernenti i compiti di istituto; 4.4) incarichi e servizi speciali svolti nell'interesse dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; 4.5) titoli attinenti alla formazione ed al perfezionamento professionale con particolare riguardo all'idoneità conseguita in corsi organizzati a cura dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; 4.6) encomi o altre note di merito iscritti in matricola, riportati nell'ultimo quinquennio precedente la decorrenza giuridica del concorso; 4.7) idoneità conseguita nei concorsi per esami di passaggio alla qualifica intermedia della soppressa carriera direttiva, già banditi alla data dell'11 novembre 1978, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1970, n. 1077; 4.8) titolo di studio; 4.9) l'essere pervenuto, mediante concorso interno e nell'ambito della stessa carriera, alla qualifica che ha determinato, ai sensi dell'art. 29 della legge n. 101/1979, l'inquadramento nella categoria di attuale appartenenza, nonché ad altre qualifiche inferiori; 4.10) la commissione esaminatrice predetermina i criteri ed i coefficienti numerici di valutazione dei titoli sopra citati, tenendo conto della rilevanza di questi ultimi ai fini dell'espletamento delle mansioni connesse con la qualifica da conferire e stabilendo contestualmente le attenuazioni da applicare per eventuali demeriti nell'ultimo quinquennio, nonché il punteggio minimo richiesto per l'idoneità; 4.11) la graduatoria è formata secondo il punteggio riportato da ciascun candidato nella valutazione dei titoli posseduti; 4.12) a parità di merito, la precedenza è determinata dalla categoria di appartenenza (l'ottava precede la settima) e nell'ambito della stessa categoria la precedenza è determinata dalla maggiore anzianità nella qualifica rivestita; a parità di questa, dall'età. 5) Commissione esaminatrice: commissione centrale per il personale, la quale, determinati i criteri ed i coefficienti numerici di valutazione dei titoli, può essere integrata, a richiesta del presidente, con decreto ministeriale, da altri componenti che consentano, unico restando il presidente, la costituzione di sottocommissioni per la valutazione dei titoli e l'attribuzione del punteggio ai concorrenti sotto la direzione del membro più elevato in grado; 5.1) le sottocommissioni sono composte ciascuna da: - membri: - tre funzionari dell'Amministrazione p.t. con qualifica non inferiore a primo dirigente; - tre rappresentanti del personale designati dalle organizzazioni sindacali cui appartengono i membri effettivi della commissione; - segretario aggiunto: - un funzionario dell'Amministrazione p.t. con qualifica non inferiore a vice dirigente; 5.2) per quanto concerne la sostituzione di componenti della commissione centrale per il personale ed il funzionamento della medesima si applicano le disposizioni di cui all'allegato 7 del decreto ministeriale 20 aprile 1983, citato nelle premesse. d) QUALIFICA FUNZIONALE DI VICE DIRIGENTE TRASPORTI (TECNICA): 1) Forma del concorso: concorso interno per titoli di servizio, a carattere nazionale, con successivo corso professionale con esami finali. 2) Personale ammesso: personale dell'esercizio della VII categoria in possesso dell'anzianità minima di quattro anni di servizio effettivo nella stessa categoria VII al 1› gennaio dell'anno cui si riferiscono i posti da conferire, nonché personale dell'esercizio di VIII categoria in possesso della anzianità complessiva di quattro anni di servizio prestato in VIII e VII categoria, salvo quanto previsto dall'art. 15 della legge 3 aprile 1979, n. 101; 2.1) ai sensi dell'art. 8 della legge 22 dicembre 1981, n. 797, i candidati devono avere svolto per almeno un anno le funzioni proprie della VII categoria ad eccezione del personale collocato in aspettativa ai sensi dell'art. 45 della legge 18 marzo 1968, n. 249 e dell'art. 1 della legge 15 dicembre 1966, n. 1078, per una durata che non abbia consentito di svolgere le funzioni proprie della qualifica di appartenenza per il suddetto periodo di un anno. 3) Titolo di studio: abilitazione professionale - patente di guida: 3.1) è' richiesto il diploma di laurea in ingegneria civile - sezione trasporti, o in ingegneria meccanica o in ingegneria elettrotecnica o in ingegneria navale e meccanica o in ingegneria delle tecnologie industriali; 3.2) gli aspiranti debbono essere forniti, altresì, del diploma di abilitazione all'esercizio della professione, nonché della patente di abilitazione di categoria "C" per la guida di autoveicoli prevista dall'art. 80 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393; 3.3) entro il termine di scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso, il candidato, se non già in possesso della citata patente, deve, quanto meno, aver sostenuto e superato, pena l'esclusione dal concorso, gli esami per il conseguimento della patente medesima. 4) Titoli di servizio (che devono essere posseduti alla data del 1› gennaio dell'anno cui si riferisce il concorso): 4.1) servizio di ruolo prestato alle dipendenze dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni nella categoria di appartenenza e nella categoria immediatamente inferiore;