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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 422 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-PARTITO COMUNISTA: Misto-PC; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,30). Si dia lettura del processo verbale. MARGIOTTA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 31 marzo. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. DE VECCHIS (Misto-IpI-PVU) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE VECCHIS (Misto-IpI-PVU) . Signor Presidente, devo purtroppo denunciare un fatto gravissimo accaduto oggi a Torino durante la visita del presidente Draghi. Al senatore Paragone e all'onorevole Costanzo è stato fisicamente impedito di esercitare il loro mandato di parlamentari. Ancora una volta il Parlamento è stato umiliato. Forse ci troviamo di fronte a una nuova monarchia, la monarchia di Mario Draghi. Quindi, io sono qui a denunciare che non è possibile che i parlamentari italiani non possano fare il loro lavoro di controllo e verifica di quello che accade. Sono qui a chiedere la solidarietà di tutto il Senato, ma anche di tutto il Parlamento. I parlamentari hanno ancora una funzione in Italia o no? Questo bisogna capirlo. Siamo di fronte a un nuovo re? Siamo di fronte a una dittatura della maggioranza? Ancora una volta il ministro Lamorgese ha dimostrato tutta la sua incapacità. Dobbiamo ammetterlo. Forse è esperta di rave , ma poco di ordine pubblico. Presenteremo un'interrogazione per far luce su quanto accaduto. Solidarietà al senatore Paragone e all'onorevole Costanzo. CRUCIOLI (Misto) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CRUCIOLI (Misto) . Signor Presidente, come ha detto il collega, oggi è accaduto un fatto gravissimo: a due parlamentari (uno dei quali appartenenti alla mia componente Alternativa) è stato impedito fisicamente di accedere a una via soltanto perché troppo vicina a dove era in svolgimento la visita del presidente Draghi. Pare che siano stati anche spintonati. Se questo fatto fosse successo a qualunque altro parlamentare, sarebbe scoppiato il finimondo e ci sarebbero state dichiarazioni di solidarietà e richieste di dimissioni del prefetto di Torino. È accaduto a due parlamentari dell'opposizione e tutto tace. Signor Presidente, le chiedo allora, per la difesa delle prerogative parlamentari, di far sentire la voce del Parlamento perché non è possibile che in un Paese come l'Italia, soltanto perché il presidente Draghi è contornato da un'aura di intoccabilità, non sia consentito ai parlamentari di potersi muovere liberamente sul territorio italiano per verificare con i propri occhi cosa accade. (Applausi) . PRESIDENTE . Colleghi, io sono qui per l'ordine dei lavori relativi al Senato e non per l'ordine dei lavori del Paese. Pertanto, se riguardano quest'Assemblea bene, diversamente mi spiace, ma svolgerete gli interventi a fine seduta, che è la sede opportuna. Inoltre, può intervenire un senatore per Gruppo e non di più. Discussione dei disegni di legge: Doc 2462 Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di limitazione del mandato dei sindaci e di controllo di gestione nei comuni di minori dimensioni, nonché al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, in materia di inconferibilità di incarichi negli enti privati in controllo pubblico Deputato PELLA ed altri. - (Approvato dalla Camera dei deputati) Doc 2224 Modifica all'articolo 51 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di numero dei mandati per i sindaci dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti AUGUSSORI ed altri. - Doc 2214 Modifica all'articolo 51 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di limite di due mandati per i sindaci dei comuni fino a 5.000 abitanti AIMI e MALLEGNI. - (Relazione orale) Approvazione del disegno di legge n. 2462 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dei disegni di legge nn. 2462, già approvato dalla Camera dei deputati, 2224 e 2214. Il relatore, senatore Vitali, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. VITALI, relatore . Signor Presidente, il provvedimento all'esame dell'Assemblea, già approvato dalla Camera dei deputati, reca alcune modifiche al testo unico degli enti locali (TUEL), sul controllo di gestione e limite al numero dei mandati consecutivi dei sindaci dei piccoli Comuni, nonché norme sulla inconferibilità di incarichi negli enti privati in controllo pubblico. Il testo si compone di 3 articoli. L'articolo 1 dispone l'inconferibilità di incarichi amministrativi di vertice negli enti di diritto privato in controllo pubblico nei confronti di coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I, titolo II, libro II del codice penale, relativo ai delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione.