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Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, ed in particolare l'art. 1, comma 2; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 giugno 2007, recante istituzione del Dipartimento per la programmazione ed il coordinamento della politica economica; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2011 e, in particolare, gli articoli 25 e 27; Ritenuto opportuno delegare al Ministro per la coesione territoriale le funzioni di cui al presente decreto; Sentito il Consiglio dei Ministri; Decreta: Art. 1 - 1. A decorrere dal 17 novembre 2011, il Ministro senza portafoglio per la coesione territoriale, dott. Fabrizio Barca, è delegato ad esercitare le funzioni di coordinamento, di indirizzo, di promozione di iniziative, anche normative, di vigilanza e verifica, nonché ogni altra funzione attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente del Consiglio dei Ministri, relativamente alla materia delle politiche per la coesione territoriale. 2. In particolare, salve le competenze attribuite dalla legge ai singoli Ministri, il Ministro è delegato: a) a esercitare le funzioni di cui all'art. 7, commi 26, 27 e 28 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122; b) a promuovere e coordinare le politiche e gli interventi finalizzati allo sviluppo economico dei territori, promuovendo e indirizzando i processi di concertazione e di interscambio, nell'ambito dei diversi livelli istituzionali, tra soggetti e tra competenze operanti nell'economia dei territori. A tal fine, adotta le iniziative necessarie per assicurare un costante e sistematico monitoraggio della dinamica delle economie territoriali per promuovere, ove necessario, interventi o azioni volte ad accelerare processi economici di sviluppo. 3. Per l'esercizio delle funzioni di cui alla lettera a) il Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica del Ministero dello sviluppo economico, ad eccezione della Direzione generale per l'incentivazione delle attività imprenditoriali, dipende funzionalmente dal Ministro per la coesione territoriale, il quale se ne avvale unitamente all'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa e, limitatamente alle funzioni delegate dal presente decreto, al Nucleo tecnico di valutazione e verifica degli investimenti pubblici. 4. Per l'esercizio delle funzioni di cui alla lettera b) il Ministro per la coesione territoriale si avvale del Dipartimento per lo sviluppo delle economie territoriali. Art. 2 - 1. A decorrere dal 17 novembre 2011 il Ministro senza portafoglio dott. Fabrizio Barca è altresì delegato ad esercitare le funzioni di supervisione delle attività della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di investimenti pubblici e affari economici, ivi incluse quelle di analisi macroeconomica con riferimento anche alla finanza pubblica, nonché di monitoraggio e valutazione degli andamenti economici. 2. Per l'adempimento delle funzioni delegate di cui al presente articolo il Ministro Fabrizio Barca si avvale del Dipartimento per la programmazione ed il coordinamento della politica economica.». - Il parere del Consiglio dei Stato, espresso dalla Sezione Consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 21 marzo 2011, è stato depositato in data 13 aprile 2011, n. 01446/2011. Note all'art. 1: - Il testo del decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196 (Regolamento di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 dicembre 2008, n. 294. - Il testo del regolamento CE n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999, è pubblicato nella G.U.U.E. 31 luglio 2006, n. L 210. - Il testo del regolamento CE 1081/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, così come modificato dal regolamento (CE) n. 396/2009, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999, è pubblicato nella G.U.U.E. 31 luglio 2006, n. L 210. Si veda anche nelle note alle premesse. - Per i riferimento normativi relativi al testo del Regolamento (CE) 396/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1081, relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE, pubblicato nella G.U.U.E. 21 maggio 2009, n. 126, si rinvia alla relativa nota in premessa. - Per i riferimento normativi relativi al testo del Regolamento (CE) n. 397/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale per quanto riguarda l'ammissibilità degli investimenti a favore dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili nell'edilizia abitativa, pubblicato nella G.U.U.E. 21 maggio 2009, n. L 126, si rinvia alla relativa nota in premessa. - Per i riferimenti normativi relativi al testo del Regolamento (CE) n. 437/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica il regolamento (CE) n. 1080/2006 sul Fondo europeo di sviluppo regionale per quanto riguarda l'ammissibilità degli interventi in materia di edilizia abitativa a favore delle comunità emarginate, pubblicato nella G.U.U.E. 29 maggio 2010, n. L 132, si rinvia alla relativa nota in premessa.