[pronunce]

l'imparzialità e il buon andamento della pubblica amministrazione, garantiti dall'art. 97 della Costituzione, non sarebbero lesi dalla previsione di una sanzione fissa applicabile nei confronti di chi viene trovato a viaggiare su un mezzo pubblico senza un idoneo titolo di viaggio, giacché la corretta repressione degli abusi è servente proprio all'attuazione dell'art. 97 della Costituzione e non in contrasto con esso; la materia del trasporto pubblico locale rientrerebbe nell'ambito delle competenze residuali delle Regioni di cui al quarto comma dell'art. 117 della Costituzione; che, in prossimità della camera di consiglio, la difesa dell'ATM ha depositato una memoria illustrativa. Considerato che la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Giudice di pace di Milano, investe l'art. 16, comma 1, della legge della Regione Lombardia 29 ottobre 1998, n. 22 (Riforma del trasporto pubblico locale in Lombardia), nella parte in cui stabilisce una sanzione pecuniaria in misura fissa, pari a cento volte il valore del biglietto ordinario di corsa semplice di classe minima, in caso di utilizzo dei mezzi del trasporto pubblico locale senza biglietto, ed è posta in riferimento agli artt. 3, 97 e 117, secondo comma, lettera m), e terzo comma, della Costituzione; che l'ordinanza di rimessione omette completamente di descrivere la fattispecie oggetto del giudizio a quo, con ciò rendendo impossibile il vaglio dell'effettiva applicabilità della norma censurata al caso dedotto; che tale omissione comporta – secondo la costante giurisprudenza di questa Corte (da ultimo, ordinanze n. 132, 243 e 251 del 2007) – la manifesta inammissibilità della questione sollevata. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 16, comma 1, della legge della Regione Lombardia 29 ottobre 1998, n. 22 (Riforma del trasporto pubblico locale in Lombardia), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 97 e 117, secondo comma, lettera m), e terzo comma, della Costituzione, dal Giudice di pace di Milano con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 ottobre 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Paolo MADDALENA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 26 ottobre 2007. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA