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I ripari e gli involucri possono essere fissati con graffe o ganci ai manufatti di muratura, ai piedritti e alle volte del sottopassaggio il riparo è anche necessario per le linee appoggiate inferiormente lungo ponti o viadotti quando non sia possibile garantire in altro modo l'inaccessibilità dei conduttori. I ripari od involucri di cui sopra non sono richiesti per i cavi aerei delle linee di classe zero e prima. 2.1.16. Protezioni per le linee sottopassanti funivie. - Le linee che sottopassano funivie, palorci, fili a sbalzo, telefori, devono essere protette, nella campata di attraversamento, da un adeguato riparo che, se metallico, deve essere messo a terra. Si può fare a meno del riparo purché siano messi a terra o gli organi della funivia in corrispondenza dei due cavalletti adiacenti alla campata attraversata, o, in caso di campata unica, i due terminali delle funi. Le prescrizioni di cui sopra non si applicano quando la linea sottopassante sia in cavo aereo di classe zero o prima. 2.1.17. Attraversamenti in cavo sotterraneo. - Quando per l'attraversamento di ferrovie, tranvie, filovie, funicolari terrestri in servizio pubblico o in servizio privato per trasporto di persone, autostrade, strade statali e provinciali e loro collegamenti nell'interno degli abitati, la linea viene messa in cavo sotterraneo, il cavo deve essere disposto entro robusti tubi o canali prolungati di almeno 0,60 m fuori della sede ferroviaria o stradale, da ciascun lato di essa, e disposti a profondità non minore di 1,50 m sotto il piano del ferro di ferrovie di grande comunicazione, non minore di 1,00 m sotto il piano del ferro di ferrovie secondarie, tranvie, funicolari terrestri, nonché sotto il piano di autostrade, strade statali e provinciali. Le distanze vanno contate dal punto più alto della superficie esterna del tubo. Tubi e canali, se praticabili, devono avere gli accessi difesi da chiusure munite di serrature a chiave. Quando il cavo viene posato in fossi o cunicoli praticabili sottopassanti l'opera attraversata non si applicano le prescrizioni di cui sopra purché il cavo sia interrato a profondità non minore di 0,50 m sotto il letto del fosso o cunicolo, e sia protetto contro le azioni meccaniche mediante una adatta copertura (di cemento, mattoni, legno o simili). 2.1.18. - Avvicinamento fra linee elettriche e linee di telecomunicazione. - Quando una linea elettrica ed una linea di telecomunicazione si avvicinano fra loro a distanza minore dell'altezza fuori terra dei sostegni della linea coi sostegni più alti, alle campate in corrispondenza delle quali ciò si verifica si applicano tutte le prescrizioni delle presenti norme relative agli attraversamenti fra linee elettriche e linee di telecomunicazione. Nell'abitato la prescrizione non si applica: - alle linee di classe zero e prima con tensione nominale non superiore a 380 V; - alle linee di prima classe con tensione nominale superiore a 380 V ed alle linee di seconda classe, quando la linea elettrica o la linea di telecomunicazione sono in cavo aereo con guaina metallica. 2.1.19. Deroghe per linee ad altissima tensione. - Nel caso di elettrodotti a tensione nominale superiore a 150 kV aventi la campata media superiore a 250 m, il Ministero dei lavori pubblici, sentiti i pareri del Consiglio nazionale delle ricerche e del Consiglio superiore dei lavori pubblici, ha la facoltà di concedere deroghe alle prescrizioni delle presenti norme per le parti di linea che non interessino con attraversamenti opere di altre amministrazioni. Per queste ultime parti le deroghe possono essere concesse solo col parere favorevole dell'amministraziome interessata. 2.1.20. Deroghe per le linee negli abitati. - Per le linee di classe zero, prima e seconda all'interno dell'abitato, le autorità competenti potranno consentire, quando ciò si rendesse necessario, particolari deroghe alle prescrizioni delle presenti norme. Sezione 2. - CONDUTTORI E CORDE DI GUARDIA. 2.2.01. - Dimensioni minime. - I conduttori delle linee elettriche non devono avere, di norma, carichi di rottura minori di 350 kg per le linee di classe zero e prima e di 570 kg per le linee di classe seconda. È fatta eccezione solo per le campate di linee di classe zero e prima che non attraversino superiormente ferrovie, tranvie, filovie, funicolari terrestri, funivie, autostrade, strade statali e provinciali e loro collegamenti nell'interno degli abitati, fiumi navigabili di seconda classe (regio decreto 8 giugno 1911, n. 823, e regio decreto 11 luglio 1913, n. 959), linee di telecomunicazione, elettrodotti. In tal caso: - se la linea è di classe zero oppure è una diramazione a un singolo isolato di case da linea di prima classe, sono ammessi conduttori con carico di rottura non minore di 150 kg e con sezione non minore di 4 mm quadri; - se la linea è di prima classe, è ammesso l'impiego di conduttori con carico di rottura non minore di 230 kg e con sezione non minore di 6 mm quadri. Per le linee in cavo aereo non autoportante, le prescrizioni di cui sopra non si applicano al cavo, ma alla fune portante. 2.2.02. Isolamento. - I conduttori devono essere fissati a isolatori. Fanno eccezione i cavi aerei e le relative funi portanti. Il conduttore neutro dei sistemi trifasi funzionanti con neutro direttamente a terra può essere fissato ai sostegni senza intermediario di isolatori. 2.2.03. Giunzioni. - Le giunzioni dei conduttori devono essere tali da non aumentare la resistenza elettrica del conduttore né, quando si tratti di cavi aerei, da diminuirne lo isolamento; la loro resistenza meccanica a trazione non deve essere inferiore al 90% di quella del conduttore. Per le linee in cavo aereo non autoportante quest'ultima prescrizione si applica non alle giunzioni del cavo, ma alle giunzioni della fune portante. Nelle campate che attraversano superiormente ferrovie, tranvie, filovie, funicolari terrestri e funivie in servizio pubblico o in servizio privato per trasporto di persone, autostrade, strade statali e loro collegamenti nell'interno degli abitati, linee di telecomunicazione, non sono ammesse giunzioni dei conduttori che non siano realizzate a mezzo di giunti di modello approvato da uno qualsiasi dei seguenti enti: Istituto superiore poste e telecomunicazioni, Servizio impianti elettrici delle ferrovie dello Stato, Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. L'approvazione di cui sopra non è necessaria per le giunzioni delle linee elettriche di classe zero e prima in corrispondenza di attraversamenti di linee di telecomunicazione nell'interno dell'abitato. 2.2.04. Ipotesi di calcolo. - La verifica della sollecitazione meccanica dei conduttori e delle corde di guardia deve essere effettuata in ciascuna delle seguenti ipotesi: 1) conduttori e corde di guardia scarichi a 15 gradi C; 2) conduttori e corde di guardia nelle condizioni di temperatura e di carico indicate nella seguente tabella: