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Articolo 56 EMENDAMENTI 1. Ogni proposta di emendare il presente Statuto, da parte di un membro di un Governatore o del Consiglio di Amministrazione, deve essere comunicata al Presidente del Consiglio dei Governatori che sottopone la proposta all'esame del Consiglio. Se l'emendamento proposto è approvato dal Consiglio, la Banca, utilizzando un mezzo di comunicazione rapido, deve chiedere a tutti i membri se accettano l'emendamento proposto. Quando almeno tre quarti dei membri (compresi almeno due paesi dell'Europa Centrale e Orientale elencati nell'allegato A) che rappresentano almeno quattro quinti del potere di voto totale dei membri hanno accettato l'emendamento proposto, la Banca ne dà attestazione mediante comunicazione formale indirizzata a tutti i membri. 2. Nonostante le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo: (i) è necessario l'accordo di tutti i membri per qualsiasi emendamento che modifichi: (a) il diritto a ritirarsi dalla Banca; (b) i diritti relativi all'acquisto di quote di capitale, ai sensi del paragrafo 3 dell'articlo 5 del presente Statuto; (c) le limitazioni della responsabilità ai sensi del paragrafo 7 dell'articolo 5 del presente Statuto; e (d) il fine e le funzioni della Banca definiti negli articoli 1 e 2 del presente Statuto; (ii) è necessario l'accordo di almeno tre quarti dei membri che rappresentano almeno l'ottantacinque (85) per cento del potere di voto totale dei membri per qualsiasi emendamento che modifichi il paragrafo 4 dell'articolo 8 del presente Statuto. Quando si sono verificate tutte le condizioni necessarie per accettare l'emendamento proposto, la Banca ne dà attestazione mediante comunicazione formale indirizzata a tutti i membri. 3. Gli emendamenti entrano in vigore per tutti i membri tre (3) media dalla data della comunicazione formale di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente articolo.