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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Istituto universitario orientale di Napoli, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 1958, n. 753 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1963, n. 2369 e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello Statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Istituto anzidetto; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Istituto universitario orientale di Napoli, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 2. - È abrogato e sostituito dal seguente: "L'Istituto conferisce le seguenti lauree: 1) Laurea in Scienze politiche per l'Oriente; 2) Laurea in Lingue e civiltà orientali; 3) Laurea in Lingue, letterature ed istituzioni dell'Europa orientale; 4) Laurea in Lingue, letteratura ed istituzioni dell'Europa occidentale". Gli articoli 8, 9 e 10 del titolo I sono abrogati e sostituiti dai seguenti, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi. Art. 8. - Sono annessi alla Facoltà i seguenti Seminari: 1) Seminario di arabistica e islamistica; 2) Seminario di semitistica; 3) Seminario di africanistica; 4) Seminario di turcologia; 5) Seminario di iranistica; 6) Seminario di indianistica; 7) Seminario di sinologia; 8) Seminario di yamatologia; 9) Seminario di russo; 10) Seminario di filologia slava; 11) Seminario di studi finno-ugrici; 12) Seminario di studi balcanici e del sud-est europeo; 13) Seminario di studi germanici; 14) Seminario di studi anglo-americani; 15) Seminario di studi francesi; 16) Seminario di studi iberici e ibero-americani; 17) Seminario di glottologia; 18) Seminario di fonetica sperimentale; 19) Seminario di studi storici; 20) Seminario di geografia ed etnografia; 21) Seminario di studi giuridici e sociali. Scopo dei seminari sono la preparazione ed il perfezionamento di studenti e studiosi nelle discipline a cui i Seminari si riferiscono e il progresso 4° dette discipline con ricerche, pubblicazioni e altre iniziative che vengono giudicate opportune dai rispettivi Direttori. Art. 9. - La Facoltà determina, con propria deliberazione, alla fine di ciascun anno e per l'anno accademico successivo quali siano gli insegnamenti ufficiali che si svolgeranno presso i singoli Seminari. Art. 1 Art. 10. - Ogni Seminario è retto da un direttore che è responsabile della amministrazione e del funzionamento del Seminario stesso. Norme particolari al riguardo potranno essere stabilite dalla Facoltà nei casi in cui se ne ravvisi la opportunità. Art. 11. - Qualora fra gli insegnamenti assegnati ad un Seminario ve ne sia uno solo tenuto da un professore di ruolo, questi è di diritto il direttore del Seminario. Nel caso che vi siano più professori di ruolo la Facoltà, sentito il parere dei medesimi, designerà, scegliendo fra essi, il direttore del Seminario, che verrà nominato con decreto direttoriale per un periodo di tre anni. Se un Seminario manca di un professore di ruolo, la direzione Verrà affidata di regola ad un professore di ruolo di materia affine designato dalla Facoltà e nominato con decreto direttoriale per un periodo di tre anni. Art. 12. - Possono essere addetti ad ogni Seminario, assistenti, tecnici, bibliotecari, personale amministrativo e subalterno appartenente ai ruoli universitari ed Inoltre, quando esista un Museo annesso, anche conservatori e curatori. Art. 13. - È facoltà del direttore di ogni Seminario di rilasciare a chi frequenta il Seminario per almeno sei mesi un attestato degli studi compiuti e dei risultati raggiunti nelle ricerche. Art. 14. - Ogni Seminario potrà eventualmente disporre, secondo modalità intese ad assicurare il raggiungimento delle finalità nel modo più idoneo di fondi per la ricerca, di borse di studio provenienti da enti pubblici e privati italiani e stranieri. Art. 15 (già art. 11). - È abrogato e sostituito dal seguente: "La durata del corso per ciascuna laurea è di quattro anni. Nei successivi capi 11, 111, IV e V sono Indicati i rispettivi piani generali di studio per ciascuna Sezione. Il Consiglio di facoltà ne determina l'ordine anno per anno". Il titolo "Laurea in Lingua e Civiltà orientale" e gli articoli 16, 17, 18, 19, 20 (già 12, 13, 14, 15, 16) del capo II sono soppressi e sostituiti dai seguenti: CAPO II Laurea in Scienze politiche per l'Oriente Art. 16. - Il corso di laurea in Scienze politiche per l'Oriente comprende due sezioni: a) Estremo oriente; b) Vicino e Medio oriente. Sono titoli di ammissione il diploma di maturità classica e di maturità scientifica. Art. 17. - Sono insegnamenti fondamentali: a) per la sezione Estremo oriente: 1) Lingua e letteratura quadriennale (cinese e giapponese); 2) Lingua e letteratura biennale (una delle lingue di cui al numero I non scelta come quadriennale); 3) Storia e civiltà dell'Estremo oriente (biennale); 4) Religioni e filosofie del Medio ed Estremo oriente; 5) Storia contemporanea. b) per la Sezione Vicino e Medio oriente: 1) Lingua e letteratura quadriennale (arabo); 2) Lingua e letteratura biennale (turco o persiano o urdu o hindi o indonesiano); 3) Islamistica; 4) Storia e civiltà del Vicino e Medio oriente dall'avvento dell'Islam all'età moderna (biennale); 5) Storia contemporanea; Sono altresì insegnamenti fondamentali comuni alle due Sezioni: 6) Geografia politica ed economica; 7) Etnografia; 8) Diritto internazionale; 9) Istituzioni di diritto privato; 10) Istituzioni di diritto pubblico; 11) Economia politica; 12) Politica economica; 13) Storia dei trattati e politica internazionale; 14) Inglese (biennale); 15) Francese (biennale). Sono insegnamenti complementari: a) per la Sezione Estremo oriente: Mongolo; Indonesiano; Vietnamita; Siamese; Coreano; Storia dell'arte del Medio ed Estremo oriente; Storia delle Missioni; b) per la Sezione Vicino e Medio oriente: Dialettologia araba; Lingua e letteratura bengali; Lingue e letterature dravidiche;