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Il comma 5- quater proroga al 31 dicembre 2022 le norme temporanee che prevedono una deroga alla disciplina sul riconoscimento di professioni sanitarie e sociosanitarie e ampliano per i cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione europea, titolari di un permesso di soggiorno che consenta di lavorare, la mensilità di assunzione alle dipendenze di pubbliche amministrazioni per l'esercizio di professioni sanitarie e per la qualifica di operatore socio-sanitario. L'articolo 10- bis prevede che le prestazioni sanitarie relative sia all'accertamento dell'idoneità alla donazione sia alla produzione, distribuzione e assegnazione del sangue e degli emocomponenti sia alla diagnosi e cura della medicina trasfusionale siano inseriti nell'elenco delle prestazioni in telemedicina e organizzate secondo linee guida. L'articolo 11 reca un aggiornamento delle norme sanzionatorie relative ad alcune misure di emergenza epidemiologica da Covid-19. L'aggiornamento è disposto in relazione ad altre novelle operate dal presente decreto e al conseguente cambiamento degli estremi dei riferimenti normativi. I commi 1 e 3 dell'articolo 12 recano alcuni interventi di coordinamento testuale in relazione alla suddetta cessazione al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza epidemiologica. Il comma 3- bis in primo luogo proroga dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2024 il termine finale di applicazione della disciplina transitoria che consente l'assegnazione degli incarichi di medicina generale ai medici iscritti al relativo corso di formazione specifica. Il comma, inoltre, specifica che l'attività così prestata deve essere computata nel monte ore complessivo di attività didattica pratica previsto nell'ambito del corso medesimo e modifica la norma sulla definizione, con riferimento ai suddetti incarichi, di limiti del massimale degli assistiti in carico e del monte ore settimanale. Il comma 3- quater riduce da dieci a cinque il requisito minimo di anzianità di attività convenzionate con Servizio sanitario nazionale per la figura dei tutori dei suddetti corsi di formazione specifica in medicina generale. Il comma 3- quater differisce dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023 l'applicabilità della disciplina transitoria che consente ad enti ed aziende del Servizio sanitario nazionale, nonché delle strutture sanitarie private accreditate ed appartenenti alla rete formativa della scuola di specializzazione, di assumere, a tempo determinato e con orario a tempo parziale, i professionisti sanitari in corso di specializzazione e utilmente collocati in specifiche graduatorie concorsuali separate. L'articolo 14 stabilisce, in relazione alle novelle di precedenti articoli del decreto, l'abrogazione, a decorrere dal 1° aprile 2022 di un complesso di norme. I commi 1, 2 e 4 dell'articolo 14- bis modificano la procedura e i criteri per la definizione delle misure attuative relative al fondo per la cura dei soggetti con il disturbo dello spettro autistico. L'articolo 14- ter reca la clausola di salvaguardia delle autonomie speciali e territoriali. PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritta a parlare la senatrice Riccardi. Ne ha facoltà. RICCARDI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, signori del Governo, colleghe e colleghi, grazie all'Italia e agli italiani. È così che voglio iniziare oggi il mio intervento, ringraziando tutti i cittadini italiani, i medici e tutto il personale sanitario, gli operai, i commercianti, gli impiegati, i liberi professionisti, gli studenti, i pensionati e i volontari, nessuno escluso per la straordinaria dimostrazione di buon senso, di tenacia e di collaborazione offerta in questi due anni di terribile pandemia. Questo comportamento, a parer mio, merita un riconoscimento ancora più grande, perché è stato posto in essere in un clima di grande incertezza e di scarsa lucidità mediatica. Proprio in questi giorni ho letto dichiarazioni volte a incensare la presunta bontà della comunicazione portata avanti nella lotta alla pandemia. Non sono d'accordo. Ho rispetto delle opinioni di tutti, ma su questo tema ritengo che, fin dal principio, siano stati commessi e reiterati importanti errori comunicativi. Per questo la risposta data dai cittadini italiani, nell'attenzione alle regole e nell'adesione massiccia alla campagna vaccinale, è semplicemente encomiabile. Ed è in considerazione di ciò che, a nome mio e di tutto il Gruppo Lega, porgo a loro il più sincero ringraziamento. Usciamo da uno stato di emergenza durato settecentonovanta lunghissimi giorni. Abbiamo speso cifre ingenti per acquistare banchi a rotelle e mascherine fatiscenti. Abbiamo visto l'Italia divisa in colori più o meno sicuri e in green pass più o meno rafforzati e non possiamo e non dobbiamo fingere che tutto sia andato bene. Dobbiamo riconoscere le mancanze e gli errori e farne tesoro, perché gli italiani ci hanno dimostrato un senso di responsabilità estremo, che noi siamo chiamati a tutelare e proteggere, oggi e per l'avvenire. Come da prassi in questa legislatura, anche per il provvedimento al nostro esame il Senato non ha potuto intervenire ed incidere sul testo arrivato dalla Camera dei deputati se non per alcuni ordini del giorno proposti in Commissione. Per fortuna, grazie al lavoro svolto dai colleghi della Camera ai quali va il nostro ringraziamento, è stato possibile comunque apportare alcune migliorie al testo base, le quali, anche se non hanno portato il provvedimento ad essere quello che avremmo voluto nella sua totalità, ci consegnano in ogni caso motivi di parziale soddisfazione. Nello specifico sottolineo l'importanza dell'intervento che permette ai medici in formazione di aumentare il loro massimale di assistiti, dando respiro ad un settore in affanno e alle prese con persistenti ed importanti problemi di carenza di organico. Penso ancora alla deroga alle norme sul riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie che aiuterà molte residenze sanitarie assistenziali (RSA) a fronteggiare l'altra grave e atavica carenza, quella degli infermieri, e all'approvazione all'unanimità di un nostro emendamento in Commissione che consentirà di sbloccare 77 milioni di euro per le persone con disturbi legati all'autismo, volti a sostenere lo sviluppo di progetti di ricerca, di inclusione e l'incremento del personale a disposizione. (Applausi) . Meritano una menzione anche provvedimenti che, con la fine dello stato di emergenza, fanno venire meno l'obbligo di green pass per molteplici attività e che contribuiscono a ristabilire una sorta di normalità nel nostro quotidiano e le importanti novità sui vaccini in farmacia, sugli incarichi ai medici in quiescenza e altre significative misure connesse che concedono una boccata di ossigeno al nostro Servizio sanitario nazionale fortemente provato dalla pandemia. Restano tuttavia ancora alcune discrasie; mi riferisco alla mancanza di chiarezza sulla posizione degli insegnanti non vaccinati e alla necessità di intervenire per evitare che l'obbligo di indossare la mascherina fino al 15 giugno riguardi i bambini che ancora frequentano la scuola materna, ma compiono i sei anni in questo periodo. Soprattutto però mi riferisco ad un tema che ci preme particolarmente, sul quale la Lega ha presentato un ordine del giorno a prima firma del collega Augussori: la tutela dei soggetti fragili.