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Tuttavia, oggi in Liguria, per avere la prima certificazione, ai sensi della legge n. 104 del 1992, che consente ad un bambino disabile di avere supporto economico e l'erogazione di fondamentali servizi scolastici, come il sostegno, l'operatore socio-educativo (OSE), l'operatore socio-assistenziale (OSA) e il trasporto, occorrono duecentoquarantotto giorni, mentre la norma ne prevede al massimo centoventi. Solo a Genova le pratiche in attesa sono seicento: seicento bambini che per oltre otto mesi aspettano di avere questi servizi. Pensate a quelle famiglie che hanno appena avuto una notizia scioccante sulla salute dei propri figli e in più devono attendere mesi e mesi per ottenere ciò che gli spetta per legge e che è essenziale per la loro vita, minando l'inclusione scolastica e la salute stessa dei bambini, oltre naturalmente a minare la loro situazione economica. Tutto questo perché in Liguria, ma anche in tante altre Regioni italiane, mancano medici legali, che sono necessari per la certificazione ai sensi della legge n. 104, mancano gli insegnanti specializzati, mancano i neuropsichiatri infantili, i logopedisti, gli psicomotricisti. In questa situazione, la Regione Liguria, invece che pagare gli enti erogatori di terapie riabilitative, come peraltro prevede una sentenza del Consiglio di Stato, ha preferito spendere un milione di euro per sponsorizzazioni su maglie di calciatori e 200.000 euro per uno spot di pochi secondi. Lo Stato non è da meno, perché - come abbiamo visto anche oggi - ha deciso, con un ordine del giorno, di aumentare le spese per armamenti fino al 2 per cento del PIL, il che significa miliardi: 13 miliardi all'anno in più. Allora, invito tutti voi a pensare a questo: ogni euro che spenderemo per cose futili o addirittura per strumenti di morte lo toglieremo al futuro dei più fragili e ai nostri figli. Pensateci domani quando voterete il decreto-legge sull'Ucraina. (Applausi) . GAUDIANO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GAUDIANO (M5S) . Signora Presidente, da tempo dedico il mio impegno al tema delle Banche di credito cooperativo per la loro importante funzione di sostegno dell'economia territoriale e delle specifiche esigenze di credito delle piccole e medie imprese, ancor più in un periodo di crisi economica come quello che stiamo faticosamente attraversando. Com'è noto, a seguito della riforma del credito cooperativo del 2016, il quadro normativo ha previsto l'obbligo per le banche di credito cooperativo (BCC) di costituire un gruppo bancario e di individuare una capogruppo, omologando le BCC ai gruppi bancari di grandi dimensioni. Questo comporta un aggravio negli adempimenti, che si traduce in una difficoltà per le imprese di accedere al credito velocemente. Mai come in questo momento non possiamo abbandonare i nostri territori, che necessitano di aiuti concreti e urgenti. Le banche di credito cooperativo sono gli istituti bancari più vicini ai territori, anche per la funzione mutualistica che esercitano e che è riconosciuta come meritevole dalla nostra Costituzione. Per questo motivo ho depositato una mozione, affinché il Governo intervenga al più presto per valorizzare la funzione territoriale delle BCC. Ritengo che la soluzione possa essere quella di garantire alle BCC la possibilità di scegliere di dar luogo ad un IPS ( Institutional protection scheme ), cioè un sistema di tutela istituzionale che assicuri autonomia giuridica ai partecipanti e garanzia di solvibilità in caso di crisi. Gli IPS possono essere formati da enti non significativi, che pertanto rimangono sotto il controllo delle autorità nazionali, quindi della Banca d'Italia, oppure da enti significativi e quindi, solo in tal caso, sottoposti al controllo della Banca centrale europea. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 30 marzo 2022 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 30 marzo, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: ( Vedi ordine del giorno ) La seduta è tolta (ore 18,40) . Allegato A DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO FORMULATO DALLA COMMISSIONE Modifiche all'articolo 2 della legge 20 dicembre 2012, n. 238, per il sostegno e la valorizzazione del Pistoia Blues Festival e per la realizzazione del Festival Internazionale Time in Jazz (1228) ARTICOLI 1 E 2 NEL TESTO FORMULATO DALLA COMMISSIONE IN SEDE REDIGENTE Art. 1. 1. All'articolo 2, comma 1, della legge 20 dicembre 2012, n. 238, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « nonché, a decorrere dall'anno 2022, un contributo pari a 250.000 euro annui a favore del comune di Pistoia per la realizzazione del Pistoia Blues Festival ». 2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 250.000 euro annui a decorrere dall'anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa relativa al Fondo unico per lo spettacolo di cui all'articolo 1 della legge 30 aprile 1985, n. 163. Art. 2. 1. All'articolo 2, comma 1, della legge 20 dicembre 2012, n. 238, come modificato dall'articolo 1, comma 1, della presente legge, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e un contributo di 250.000 euro annui a favore del comune di Berchidda per la realizzazione del Festival Internazionale Time in Jazz ». 2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 250.000 euro annui a decorrere dall'anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa relativa al Fondo unico per lo spettacolo di cui all'articolo 1 della legge 30 aprile 1985, n. 163. Parere espresso dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1228 La Commissione affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il testo proposto all'Assemblea dalla Commissione di merito per il disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: