[ddlpres]

È altresì disposta la sospensione da uno a cinque anni dell'attività circense, di caccia, di trasporto, di commercio o di allevamento degli animali se la sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta o se il decreto penale di condanna sono pronunciati nei confronti di chi svolge le predette attività. In caso di recidiva è disposta l'interdizione perpetua dall'esercizio delle attività medesime. 4-bis . Nel caso in cui la sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti o il decreto penale di condanna per i delitti di cui ai commi 1 e 2 sono pronunciati nei confronti di chi svolge la professione di medico veterinario, è disposta l'interdizione dalla professione per un periodo non inferiore a mesi sei. In caso di recidiva è disposta l'interdizione perpetua dall'esercizio delle attività medesime. Qualora il medico veterinario sia un pubblico ufficiale, è disposta l'interdizione dal pubblico ufficio per un periodo non inferiore ad anni uno. In caso di recidiva è disposta l'interdizione perpetua dal pubblico ufficio. 4-ter. Nel caso di sentenza di proscioglimento emessa in seguito all'estinzione del reato per intervenuta prescrizione, ove vi sia stata condanna in primo o in secondo grado per il reato e ove si sia proceduto ad affidamento definitivo degli animali ai sensi degli articoli 254- ter e 321, comma 3- quater , del codice di procedura penale, il decreto di affidamento definitivo non perde efficacia e l'imputato ha diritto di rivalersi unicamente sull'importo complessivo della cauzione versata. Le disposizioni del presente comma si applicano ai fatti commessi prima della data di entrata in vigore delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1, lettera e) , numero 1), della legge 9 gennaio 2019, n. 3 »; 3 al comma 5 sono premesse le seguenti parole: « Fatto salvo quanto previsto dagli articoli 254- ter e 321, comma 3- quater , del codice di procedura penale, »; b all'articolo 5: 1 al comma 1, le parole: « da euro 100 a euro 1.000 per ogni animale introdotto » sono sostituite dalle seguenti: « da euro 300 a euro 3.000 per ogni animale introdotto »; 2 al comma 2, le parole: « da euro 500 a euro 1.000 per ogni animale introdotto » sono sostituite dalle seguenti: « da euro 1.500 a euro 3.000 per ogni animale introdotto »; 3 al comma 4, le parole: « da euro 1.000 a euro 2.000 per ogni animale introdotto » sono sostituite dalle seguenti: « da euro 3.000 a euro 6.000 per ogni animale introdotto »; c all'articolo 6: 1 al comma 1, primo periodo, le parole: « commette tre violazioni » sono sostituite dalle seguenti: « commette due violazioni » e le parole: « da uno a tre mesi » sono sostituite dalle seguenti: « da sei mesi a tre anni »; 2 al comma 2, primo periodo, le parole: « commette tre violazioni » sono sostituite dalle seguenti: « commette due violazioni » e le parole: « da uno a tre mesi » sono sostituite dalle seguenti: « da sei mesi a tre anni »; 3 al comma 3, le parole: « commette cinque violazioni », ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: « commette tre violazioni » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , senza possibilità di conseguirla nuovamente »; 4 il comma 4 è abrogato. 6 ( Modifiche al decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4, in materia di pesca e acquacoltura, e alla legge 28 luglio 2016, n. 154, in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché di sanzioni sulla pesca illegale ) 1 Al decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 7, comma 1, dopo la lettera c) è inserita la seguente: « c-bis) compiere attività di pesca professionale con strumenti, attrezzi, apparecchi o mezzi che per quantità ovvero per caratteristiche si pongano in violazione della normativa in vigore »; b all'articolo 8: 1 al comma 1, dopo la parola: « c) , » è inserita la seguente: « c-bis), » e le parole: « con l'arresto da due mesi a due anni o con l'ammenda da 2.000 euro a 12.000 euro » sono sostituite dalle seguenti: « con l'arresto da sei mesi a tre anni e con l'ammenda da 5.000 euro a 25.000 euro »; 2 al comma 2, le parole: « con l'arresto da un mese a un anno o con l'ammenda da 1.000 euro a 6.000 euro » sono sostituite dalle seguenti: « con l'arresto da due mesi a due anni e con l'ammenda da 2.000 euro a 10.000 euro ». 2 All'articolo 40 della legge 28 luglio 2016, n. 154, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 2: 1 alla lettera f) , dopo le parole: « della maglia » sono inserite le seguenti: « ovvero per quantità »; 2 è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « f-bis) trasportare, stabulare, commercializzare, cedere a qualsiasi titolo o conservare in aree private pesce vivo, da parte di privati, consorzi o associazioni, se non espressamente autorizzati dall'autorità competente »; b al comma 4: 1 al primo periodo, le parole da: « al comma 2 » fino a: « due anni o » sono sostituite dalle seguenti: « ai commi 2 e 3 è punito con l'arresto da sei mesi a tre anni e »; 2 il secondo periodo è soppresso; c il comma 5 è sostituito dal seguente: « 5 . La condanna per le contravvenzioni previste e punite dal presente articolo comporta la pena accessoria della sospensione della licenza di pesca di professione, per tre anni e la sospensione dell'esercizio commerciale da cinque a dieci giorni »; d al comma 6, le parole: « e f) » sono sostituite dalle seguenti: « , f) e f-bis) »; e al comma 7: 1 al primo periodo, le parole: « e le sanzioni amministrative » sono soppresse; 2 al secondo periodo, le parole: « pagamento della sanzione amministrativa in misura ridotta » sono sostituite dalle seguenti: « sentenza emessa ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale »; f al comma 8, le parole: « sanzioni amministrative » sono sostituite dalle seguenti: « pene pecuniarie »; g al comma 9, la parola: « amministrative » è soppressa. 7 ( Inserimento dei reati sugli animali nella banca dati delle Forze di polizia ) 1 Nella banca dati delle Forze di polizia è istituita un'apposita sezione riguardante i reati sugli animali. Le modalità di attuazione del presente comma sono stabilite con regolamento da adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'interno, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400.