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Questo è uno strumento che da oggi è a disposizione delle imprese italiane e di chi sviluppa la nostra attività transfrontaliera e di cui da oggi l'Italia può disporre anche per recuperare spazio in termini di politica estera, ad esempio sul fronte africano, nel quale la Germania e la Francia sono presenti e nel quale la nostra politica estera da troppi anni è assente. C'è una dimensione sovranazionale che viene declinata in questo atto, di cui siamo assolutamente consapevoli. Faccio un inciso e ribadisco al Governo che è importante chiudere le pendenze cui abbiamo accennato prima: quella che possiamo definire simbolica, ma che simbolica non è, sulla territorialità del Monte Bianco; quella fondamentale, riguardo alla collaborazione con la Francia per lo sviluppo delle nuove tecnologie per la produzione dell'energia elettrica. I francesi hanno un'industria nucleare molto sviluppata, noi abbiamo sviluppato molto sulle rinnovabili. Collaboriamo assieme, facciamo anche investimenti assieme per uscire più velocemente da una crisi energetica nella quale non possiamo giocare la partita da soli, pensando di vincerla. Su queste collaborazioni si giocherà molto del nostro futuro. Siamo quindi ben convinti nel dare il voto favorevole alla ratifica di questo Trattato e siamo altrettanto convinti che, se il Governo che è in carica e quelli che verranno ne faranno un buon uso, la nostra impresa e la nostra economia potranno solamente giovarsene. (Applausi) . PRESIDENTE . Gli ordini del giorno li abbiamo esaminati prima ed erano compatibili con il testo, senatore Candiani. LOREFICE (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LOREFICE (M5S) . Signor Presidente, colleghi, membri del Governo, oggi ci apprestiamo a ratificare questo Trattato, che anche noi del MoVimento 5 Stelle riteniamo un buon trattato di cooperazione rafforzata. Entrerò solo in parte nel merito del testo e vorrei fare qualche riferimento agli interventi di alcuni colleghi. Il Trattato in esame è sicuramente un'ottima base di partenza per iniziare o riniziare un percorso di vera collaborazione che possa disinnescare a monte le tante diatribe e divergenze, anche sui temi messi in evidenza dai colleghi. Faccio riferimento, tra i tanti, a quello legato al cantiere navale Santander, che doveva essere acquisito dalla nostra Fincantieri, su cui i francesi - poi ognuno di noi dirà se giustamente o meno - hanno fatto valere il proprio potere di veto. Questo tipo di trattati serve proprio a tale scopo: aprire un dialogo nei tavoli governativi tra le nostre due Nazioni, affinché questo tipo di diatribe venga risolto a monte. In generale, alcuni colleghi hanno fatto riferimento all'Unione europea. Io vorrei aggiungere, in materia di trattati dell'Unione europea, che fino a quando il Trattato che unisce i 27 Stati non riuscirà a evitare il ricorso all'uso di accordi bilaterali, fino a quando l'Unione europea non avrà tale forza, con la modifica del Trattato che regolamenta i rapporti tra i 27 Stati, noi possiamo legittimamente far ricorso a questo tipo di cooperazioni rafforzate, che non vanno in contrasto con le politiche generali dell'Unione, ma ci permettono di avere maggior peso e rilevanza in tutto il contesto, non solo europeo, ma anche euromediterraneo. Ricordo a me stesso che l'Italia e la Francia assieme hanno un peso notevolissimo nell'area euromediterranea; i rapporti transfrontalieri con il Nord Africa sono spesso governati da interazioni e interessenze tra le nostre Nazioni. Pertanto, questo trattato va ratificato anche per tale motivo. Con riferimento ad alcuni interventi precedenti, il collega di Fratelli d'Italia ha fatto riferimento, non so quanto consapevolmente, alla vicenda dell'attacco francese del 2011 alla Libia. Ricordo al collega, Presidente, che nel 2011 era al Governo Berlusconi e uno dei Ministri era Giorgia Meloni. Perciò, fare opposizione dai banchi è facile, quando si governa bisogna dare indicazioni. (Applausi) . Anche se era Ministro della gioventù, era comunque un Ministro di quel Governo. (Applausi) . Lo ricordo all'Assemblea, qualora qualcuno se ne fosse dimenticato. (Commenti) . Grazie per i complimenti, colleghi, li apprezzo veramente. (Commenti) . PRESIDENTE . Si rivolga alla Presidenza e prego i colleghi di non disturbare. Lei si rivolga alla Presidenza, non provochi. LOREFICE (M5S) . Signor Presidente, ha perfettamente ragione, mi rivolgo a lei. (Commenti). PRESIDENTE. Senatore, non solleciti interruzioni con argomenti speciosi. LOREFICE (M5S) . Signor Presidente, pendo dalle sue labbra. Continuo con il mio intervento. Un riferimento è stato fatto dalla collega De Petris, ma anche dalla collega Garavini, alla vicenda legata ai gilet gialli. Posso dire che alla fine il Ministro degli affari esteri attuale ha potuto mettere in campo un cosiddetto ravvedimento operoso firmando il Trattato. Pertanto quel passaggio va stigmatizzato e va consegnato alla storia, però ognuno di noi evolve, cambia anche le posizioni e questa può essere l'occasione per trattare anche questa questione. Il collega Candiani ha richiamato gli importanti rapporti con i "cugini" transalpini - la cooperazione tra noi e la Francia è importante su tanti asset di rilievo strategico, dall'aerospaziale al navale - ma ha anche fatto un riferimento chiaro alle interazioni e ai piani strategici riferiti al comparto energia, altro tema importantissimo e quanto mai attuale. Ha fatto un positivo richiamo alle rinnovabili, anche se nell'ordine del giorno G102 (testo 3) c'è un riferimento generico alla ricerca. Noi del MoVimento 5 Stelle chiaramente siamo a favore della ricerca scientifica, però si è tirato in ballo il nucleare di ultima generazione con riferimento chiaro alla fissione e a impianti che richiedono decine di anni (trenta o quarant'anni) per la loro realizzazione. In merito alla fusione nucleare, siamo ampiamente già dentro ai comparti di ricerca e mi permetto di ricordare che uno dei progetti, tra cui l'ITER, è in cantiere da oltre vent'anni e sono state spese ingentissime risorse, ma ancora non vede e non vedrà la luce, se non tra diversi decenni. In conclusione, dichiaro che il MoVimento 5 Stelle voterà favorevolmente sulla ratifica del Trattato. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione delle mozioni nn. 351, 494, 497, 498 e 503 su interventi per la salvaguardia dell'apicoltura italiana PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione delle mozioni 1-00351 , presentata dal senatore Vallardi e da altri senatori, 1-00494 , presentata dal senatore Taricco e da altri senatori, 1-00497 , presentata dalla senatrice Naturale e da altri senatori, 1-00498 , presentata dalla senatrice Bernini e da altri senatori, e 1-00503 , presentata dal senatore De Carlo e da altri senatori, su interventi per la salvaguardia dell'apicoltura italiana.