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Il senatore GRASSO (Misto-LeU) denuncia incongruenze nel testo dell'emendamento perché darebbe vita ad una fattispecie di reato senza la previsione di una pena. La senatrice UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) ritiene invece di condividere l'opinione espressa dal senatore Pillon, che paventa una diversa soluzione che dal punto di vista tecnico garantisca una immediata risposta dell'ordinamento attraverso l'inasprimento della misura cautelare. Il senatore CALIENDO (FI-BP) esprime apprezzamento rispetto all'emendamento del senatore Pillon, tuttavia ritiene che sia necessario specificare quale sia la misura che si debba applicare per rendere più severo il trattamento penale. Il senatore GRASSO (Misto-LeU) sollecita l'approvazione dell'emendamento a sua firma 4.2. La senatrice VALENTE (PD) rende dichiarazione di voto favorevole, su tale proposta. Con successiva votazione è respinto l'emendamento 4.2. Il PRESIDENTE avverte che la seduta è brevemente sospesa. La seduta sospesa alle ore 11,20 riprende alle ore 11,30. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. I relatori Emanuele PELLEGRINI (L-SP-PSd'Az) ed Elvira EVANGELISTA (M5S) esprimono parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. La senatrice VALENTE (PD) domanda se sia possibile avere una motivazione che giustifichi il parere negativo anche sugli emendamenti relativi a questo articolo. La senatrice FEDELI (PD) auspica l'approvazione degli emendamenti a sua firma paventando il rischio che la mancata approvazione possa produrre un testo palesemente contrario ai principi della Convenzione di Istanbul. Il senatore GRASSO (Misto-LeU) ritiene priva di copertura finanziaria la previsione dell'articolo 5. Il senatore CALIENDO (FI-BP) condivide quanto espresso dal senatore Grasso e contesta nel merito il parere fornito dalla Commissione bilancio sul testo. Il PRESIDENTE evidenza che la 5 a Commissione ha precisato nel suo parere sul testo il presupposto che le attività di cui all'articolo 5 possano svolgersi a risorse economiche invariate. Il senatore CALIENDO (FI-BP) insiste nel contestare il parere della 5 a Commissione circa l'invarianza della spesa. La senatrice VALENTE (PD) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 5.1. Il senatore CALIENDO (FI-BP) stigmatizza ancora una volta il metodo adottato dalla Commissione in questa legislatura che procede con votazioni a maggioranza e rifiutando qualsiasi confronto con le opposizioni anche quando si tratta di discutere emendamenti che mirano a migliorare i testi normativi esclusivamente da un punto di vista tecnico ed a prescindere a eventuali posizioni politiche. Il senatore GIARRUSSO (M5S) contesta quanto affermato dal senatore Caliendo ricordando che le opposizioni, nella precedente legislatura, avevano avuto lo stesso identico trattamento. Posto ai voti, l'emendamento 5.1 è respinto. La senatrice VALENTE (PD) preannuncia il voto favorevole sugli emendamenti 5.2 e 5.3. La senatrice PIARULLI (M5S) ricorda invece che sono stati posti in essere degli stanziamenti a favore delle forze dell'ordine e preannuncia pertanto il proprio voto contrario su tali emendamenti. Il senatore CALIENDO (FI-BP) replica alla senatrice Piarulli interpretando il parere della 5 a Commissione nel senso che non vi sarebbero stanziamenti di nuovi fondi. Con separate votazioni sono respinti gli emendamenti 5.2 e 5.3. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6. I relatori Emanuele PELLEGRINI (L-SP-PSd'Az) ed Elvira EVANGELISTA (M5S) esprimono parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Il senatore GRASSO (Misto-LeU) interviene sull'emendamento 6.1 auspicandone l'approvazione. Il PRESIDENTE ricorda il parere reso dalla Commissione bilancio e chiede al senatore Grasso se intende riformulare l'emendamento. Il senatore GRASSO (Misto-LeU) non riformula l'emendamento. Il senatore BALBONI (FdI) interviene proponendo una possibile interpretazione del parere reso dalla 5 a Commissione sull'emendamento 6.1 del senatore Grasso, ed esprime il proprio dissenso in merito all'emendamento proposto. Il senatore CALIENDO (FI-BP) condivide l'opinione del senatore Balboni circa l'emendamento proposto dal senatore Grasso ed insiste nel denunciare alcune incongruenze del testo proposto in merito al mancato inserimento tra i reati catalogo della fattispecie di cui all'articolo 612-ter del codice penale. La senatrice VALENTE (PD) in merito all'emendamento 6.4 illustra le ragioni a fondamento dell'emendamento a sua firma e preannuncia il voto favorevole sugli emendamenti 6.1 e 6.4. Posto ai voti, l'emendamento 6.1 è respinto. Il senatore BALBONI (FdI) rende dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 6.2 condividendo la posizione espressa dal senatore Caliendo in merito al mancato inserimento dell'articolo 612-ter del codice penale nei reati catalogo. Il senatore GRASSO (Misto-LeU) in merito all'emendamento 6.2 denuncia un'incongruenza testuale della mancato inserimento dell'articolo 612-ter del codice penale e dichiara il proprio voto favorevole all'emendamento. La senatrice MODENA (FI-BP) condivide le opinioni espresse dai colleghi che l'hanno preceduta in merito al mancato inserimento dell'articolo 612-ter del codice penale nell'ambito dei reati catalogo. Il rappresentante del GOVERNO si riserva un approfondimento per l'Aula in merito alla questione sollevata. Con separate votazioni sono respinti gli emendamenti 6.2, 6.3 e 6.4 identici, 6.5 (previa dichiarazione di voto della senatrice Valente), 6.6 e 6.7 (previa dichiarazione di voto della senatrice Valente). Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 7. I relatori Emanuele PELLEGRINI (L-SP-PSd'Az) ed Elvira EVANGELISTA (M5S) esprimono parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 7. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. La senatrice VALENTE (PD) auspica l'approvazione dell'emendamento 7.1 e replicando a quanto affermato dal senatore Giarrusso ritiene che nella precedente legislatura vi fosse un atteggiamento maggiormente collaborativo con l'opposizione. Il senatore GIARRUSSO (M5S) in replica alla senatrice Valente ritiene in realtà che nella precedente legislatura si sia spesso se non quasi sempre seguito lo stesso modus operandi. Il senatore BALBONI (FdI) critica l'emendamento 7.2 preannunciando il proprio voto contrario. La senatrice UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) preannuncia la propria astensione sull'emendamento 7.2. Con separate votazioni sono respinti gli emendamenti 7.1 e 7.2.