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Ove ricorrano le condizioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, il richiedente può accedere al gratuito patrocinio. In ogni caso per l'attestazione dei redditi prodotti all'estero si applica l'articolo 94 del medesimo testo unico. 2 Al richiedente o al suo legale rappresentante è garantito l'accesso a tutte le informazioni e alla documentazione relative alla procedura che potrebbe formare oggetto di giudizio in sede di ricorso avverso la decisione della commissione territoriale o della Commissione nazionale per la protezione internazionale. 74 (Applicazione delle norme in materia di procedimento amministrativo e di accesso agli atti amministrativi) 1 Ai procedimenti per l'esame delle domande di protezione internazionale si applicano le disposizioni in materia di procedimento amministrativo e di accesso agli atti amministrativi di cui ai capi I, ad esclusione dell'articolo 2, comma 2, II, III, articoli 7, 8 e 10, IV -bis e V della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. II MISURE INDIVIDUALI I Permesso di soggiorno per motivi umanitari 75 (Casi di rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari) 1 Al di fuori dei casi disciplinati agli articoli precedenti, laddove ricorrano seri motivi di carattere umanitario risultanti da obblighi costituzionali o internazionali dello Stato italiano, il questore può rilasciare il permesso di soggiorno per motivi umanitari, salvo che ciò comporti un pericolo per la sicurezza dello Stato, l'ordine pubblico o la sanità pubblica. 2 Il permesso di cui al comma 1, in particolare, può essere rilasciato: a alla vittima di torture o di tratta di esseri umani, nonché di situazioni di violenza, abuso, persecuzioni o grave sfruttamento, in qualunque forma poste in essere, emerse anche nel corso di azioni di polizia, indagini o interventi di carattere assistenziale, qualora, per effetto del contributo fornito al contrasto dell'organizzazione criminale o del tentativo di sottrarsi ai condizionamenti della stessa, la vittima sia esposta ad un pericolo concreto, grave e attuale per la propria incolumità; b anche su proposta del procuratore della Repubblica o del giudice di sorveglianza presso il tribunale per i minorenni, all'atto delle dimissioni dall'istituto di pena, allo straniero che ha terminato l'espiazione di una pena, detentiva, inflitta per reati commessi durante la minore età, e ha già dato prova concreta di partecipazione a un programma di assistenza e integrazione sociale; c su proposta o comunque con il parere favorevole del procuratore della Repubblica, al lavoratore che denunci situazioni di grave sfruttamento da parte del datore di lavoro e cooperi nel procedimento penale a carico di quest'ultimo. 3 Il permesso di soggiorno per motivi umanitari è rilasciato secondo le modalità previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394. 76 (Durata del permesso di soggiorno per motivi umanitari) 1 Il permesso di soggiorno per motivi umanitari ha durata di sei mesi ed è rinnovabile per un anno o per il maggior tempo occorrente per motivi di giustizia, previa verifica della sussistenza delle condizioni per il rilascio. 77 (Partecipazione dello straniero a programmi di assistenza) 1 Nei casi di cui all’articolo 75, comma 2, lettere a) e b) , il rilascio del permesso è subordinato alla concreta partecipazione dello straniero ad un programma di assistenza e integrazione sociale. 2 Con il regolamento di attuazione di cui all'articolo 98 sono stabilite le disposizioni occorrenti per l'affidamento della realizzazione del programma a soggetti diversi da quelli istituzionalmente preposti ai servizi sociali dell'ente locale e per l'espletamento dei relativi controlli. Con lo stesso regolamento sono individuati i requisiti idonei a garantire la competenza e la capacità di favorire l'assistenza e l'integrazione sociale, nonché la disponibilità di adeguate strutture organizzative dei soggetti predetti. 78 (Revoca del permesso di soggiorno per motivi umanitari) 1 Il permesso di soggiorno per motivi umanitari è revocato qualora siano venute meno le condizioni per il rilascio, ovvero nel caso in cui lo straniero tenga una condotta incompatibile con il permesso. 2 La revoca è altresì disposta in caso di mancata partecipazione al programma di assistenza e integrazione sociale di cui all'articolo 77. 3 La revoca del permesso di soggiorno per motivi umanitari può essere disposta dal questore anche qualora emergano elementi seri e precisi da cui risulti incontrovertibilmente la pericolosità sociale del beneficiario. 4 In nessun caso può disporsi la revoca del permesso di soggiorno per motivi umanitari qualora ciò comporti l'espulsione verso uno Stato in cui lo straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, sesso, lingua, cittadinanza, religione, opinioni politiche, condizioni personali o sociali ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia protetto dalla persecuzione. 79 (Tutela giurisdizionale) 1 Avverso i provvedimenti di diniego, revoca e diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari è esperibile il ricorso alla giurisdizione del giudice ordinario. II Trattamento del titolare del permesso 80 (Accesso ai servizi assistenziali, sanitari ed educativi) 1 Il permesso di soggiorno per motivi umanitari consente al titolare: a l'accesso ai servizi assistenziali; b l'accesso al sistema sanitario nazionale; c l'accesso al sistema di istruzione e formazione professionale; d l'iscrizione nelle liste di collocamento e lo svolgimento di lavoro subordinato, fatti salvi i requisiti minimi di età. 81 (Conversione del permesso) 1 Qualora, alla scadenza del permesso di soggiorno, l'interessato risulti avere in corso un rapporto di lavoro, il permesso può essere ulteriormente prorogato o rinnovato per la durata del rapporto medesimo o, se questo è a tempo indeterminato, con le modalità stabilite per tale motivo di soggiorno. Il permesso di soggiorno previsto dal presente articolo può essere altresì convertito in permesso di soggiorno per motivi di studio qualora il titolare sia iscritto ad un corso regolare di studi.