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Cinigiano, Arcilli, Tirli, Scansano e proprio in questi istanti Manciano e la frazione di Saturnia, dove il vice sindaco mi informava che stanno portando in salvo delle persone ed evacuando dei poderi purtroppo minacciati dalle fiamme. Ho citato solo alcune delle frazioni che sono sotto assedio delle fiamme. Sono stati distrutti migliaia di ettari di bosco, di vigneti, di uliveti, capannoni rurali, centinaia di aziende agricole sono in grandissima difficoltà. Non bastavano la pandemia, la guerra, i rincari delle materie prime, dei carburanti, dell'energia, addirittura la siccità degli ultimi mesi, troppi mesi: ora si aggiungono anche gli incendi. Sono incalcolabili i danni alle aziende e all'ambiente che ci circonda. Il nostro territorio chiede aiuto, le nostre aziende gridano aiuto e per tutto questo chiedo al Governo di prendere atto di quanto sta accadendo e di intervenire, per quanto possibile, con stanziamenti straordinari non solo per combattere questi eventi, ma soprattutto per prevenirli. In conclusione, ringrazio vivamente quanti sono in questo momento all'opera, i Vigili del fuoco, insostituibili, il Nucleo antincendio boschivo, le forze di Polizia, le forze militari, la Protezione civile della Regione Toscana guidata dall'assessora Monia Monni, i tantissimi volontari impegnati 24 ore su 24 senza sosta, quasi allo stremo, e per finire i nostri sindaci, i nostri amministratori locali, da sempre in prima linea, ai quali va la mia vicinanza e solidarietà. QUARTO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUARTO (M5S) . Signor Presidente, il 26 luglio scorso è stato presentato il rapporto del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA) su consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Con una media di 19 ettari al giorno (il valore più alto degli ultimi dieci anni) e una velocità di 2,2 metri quadrati al secondo, il consumo di suolo torna a crescere e nel 2021 sfiora i 70 chilometri quadrati di nuove coperture artificiali in un solo anno. La causa principale è l'espansione urbana e le sue trasformazioni collaterali che, cancellando proprio quei suoli candidati alla rigenerazione, preziosi per assicurare l'adattamento al cambiamento climatico in atto, rendono il suolo impermeabile. Ciò, oltre che aumentare allagamenti e ondate di calore, provoca la perdita di aree verdi che assorbono anidride carbonica, di biodiversità e dei servizi ecosistemici, con un danno economico stimato in quasi 8 miliardi di euro all'anno. Il nostro futuro dipende dal suolo, risorsa limitata e di fatto non rinnovabile. Il suolo e la moltitudine di organismi che in esso vivono ci forniscono cibo, biomassa, fibre, materie prime, regolano i cicli dell'acqua, del carbonio e dei nutrienti, rendono possibile la vita sulla terra. Il suolo rappresenta anche un elemento centrale del paesaggio e del patrimonio culturale. Per tali ragioni il suolo naturale deve essere tutelato e preservato per le generazioni future. Visionare i rapporti annuali sul consumo di suolo purtroppo è come guardare le lastre di un cancro, le cui metastasi si propagano senza opporre alcuna terapia. Eppure correre ai ripari è possibile. Si potrebbe iniziare intervenendo sugli oltre 310 chilometri quadrati di edifici non utilizzati e degradati esistenti in Italia, una superficie pari all'estensione di Milano e Napoli. In Senato ben sapevamo che occorreva una legge per il contrasto al consumo di suolo, ma per la terza legislatura di seguito il Parlamento ha fallito, non certo per colpa del MoVimento 5 Stelle. Una legge per arrestare il consumo di suolo è assolutamente indispensabile e sarebbe auspicabile che fosse la prima della prossima legislatura. Lo dobbiamo alle future generazioni. (Applausi) . Sui lavori del Senato PRESIDENTE . Comunico che alle ore 9 di domani avrà luogo la riunione dei Presidenti delle Commissioni sul bilancio interno del Senato, pertanto la seduta dell'Assemblea inizierà alle ore 10. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 3 agosto 2022 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 3 agosto, alle ore 10, con il seguente ordine del giorno: ( Vedi ordine del giorno ) La seduta è tolta (ore 20,33) . Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 2681 e sui relativi emendamenti La Commissione, affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il disegno di legge in titolo, nonché i relativi emendamenti, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e acquisita la relazione tecnica aggiornata, di cui all'articolo 17, comma 8, della legge di contabilità e finanza pubblica, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. In relazione agli emendamenti, esprime, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.0.1, 8.1, 10.1, 11.1, 11.0.1, 11.0.2, 12.1, 15.0.1, 16.0.1, 19.0.1, 21.0.1, 21.0.2, 22.0.1, 22.0.2, 22.0.3, 23.1, 23.0.1, 24.1, 26- bis .0.1, 26- bis .0.2, 35- bis .0.1, 36.1, 36- bis .l, 36- bis .0.1, 38.1, 38- bis .0.1 e 42.1. Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti. Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 2469-B La Commissione, affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminate le modifiche apportate dalla Camera dei deputati al disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, alla luce della relazione tecnica aggiornata, positivamente verificata, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Integrazione alla relazione orale del senatore Di Piazza sul disegno di legge n. 2681