[resaula]

Atto n. 4-05669 MONTEVECCHI BOTTICI CIOFFI COLTORTI DE LUCIA DI GIROLAMO DONNO NOCERINO MANTOVANI PAVANELLI PIRRO ROMANO TRENTACOSTE VANIN Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: il Senato della Repubblica ha approvato il 14 aprile 2021 un ordine del giorno (9/1-00329/1), che impegna il Governo ad adottare una serie di azioni specifiche finalizzate alla liberazione del giovane Patrick George Zaki, detenuto dal 7 febbraio 2020 presso il carcere di Tora a Il Cairo, essendo accusato dall'autorità giudiziaria egiziana di "diffusione di notizie false dirette a minare la pace sociale", "incitamento alla protesta senza permesso", "istigazione a commettere atti di violenza e terrorismo", "gestione di un account social che indebolisce la sicurezza pubblica" e "appello al rovesciamento dello Stato"; l'ordine del giorno è stato approvato trasversalmente da più forze politiche presenti al Senato, molte delle quali hanno espresso nel corso della discussione generale un vero e proprio appello al Governo italiano, affinché agisca celermente per la liberazione del giovane, al fine di consentirgli l'esercizio effettivo dei diritti umani; tra gli impegni di cui all'ordine del giorno, è opportuno ricordare quello volto "ad intraprendere tempestivamente ogni ulteriore iniziativa presso le autorità egiziane per sollecitare l'immediata liberazione di Patrick Zaki valutando la possibilità dell'utilizzo degli strumenti previsti dalla convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti del 10 dicembre 1984"; considerato che: il 2 giugno 2021 le autorità egiziane hanno deciso di prolungare ulteriormente la custodia cautelare di Patrick Zaki di altri 45 giorni secondo una prassi che, ad opinione di una parte della società civile, rappresenta ormai una forma di persecuzione avverso i difensori e promotori dei diritti umani; questo ennesimo prolungamento evidenzia quindi l'urgenza di agire celermente e soprattutto rafforza, a parere degli interroganti e di insigni giuristi ed esperti di diritto internazionale, la necessità di ricorrere all'attivazione della Convenzione ONU del 1984, quale via preferibilmente percorribile per ottenere la liberazione del giovane nel rispetto delle norme del diritto internazionale, si chiede di sapere: se il Presidente del Consiglio dei ministri abbia fatto le valutazioni richiamate in premessa e accolte come impegno nell'ordine del giorno approvato in data 14 aprile 2021; quali azioni intenda intraprendere al fine di dare seguito ad eventuali valutazioni positive circa la possibilità di utilizzare gli strumenti contenuti nella Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o punizioni crudeli, inumani o degradanti del 10 dicembre 1984. Atto n. 4-05670 CASTELLONE PIRRO Ai Ministri della salute e dell'economia e delle finanze Premesso che: le terapie a bersaglio molecolare in oncologia rappresentano una strategia terapeutica in rapida espansione che si accompagna alla necessità di sviluppare test diagnostici per determinare la presenza di biomarcatori molecolari per la selezione della terapia più appropriata; la profilazione genica, infatti, rappresenta una delle più importanti innovazioni per la personalizzazione delle terapie per i pazienti oncologici; grazie al progresso delle conoscenze e delle tecnologie, bersagli molecolari e farmaci correlati sono ora disponibili per diverse neoplasie, ampliando pertanto la possibilità di una terapia personalizzata e di precisione; le tecnologie tradizionali di analisi delle alterazioni genetiche non consentono la determinazione di molteplici biomarcatori con i tempi e le quantità di materiale biologico disponibili nella pratica clinica; le tecniche di next-generation sequencing (NGS) permettono di ottenere un profilo genetico-molecolare complessivo della neoplasia e selezionare sempre più precisamente pazienti sensibili ad una terapia mirata; con questa tecnologia è possibile il sequenziamento delle regioni specifiche del genoma con potenziali rilevanti implicazioni cliniche; nello "Europe's beating cancer plan" si evidenzia, nella iniziativa faro 6, l'importanza dei test NGS per ottenere profili genetici rapidi ed efficienti delle cellule tumorali, così da permettere ai centri specialistici di condividere i profili oncologici e di adottare approcci diagnostico-terapeutici identici o analoghi per i pazienti con profili oncologici comparabili; al fine di garantire in tutto il Paese equità di accesso per i pazienti oncologici ai test NGS di profilazione genomica dei tumori per i quali è riconosciuta evidenza e appropriatezza, il decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 (cosiddetto decreto ristori), ha autorizzato, all'art. 19- octies , comma 1, la spesa per il 2021 di 5 milioni di euro da destinare per il potenziamento dei test NGS; lo stesso articolo 19- octies , al comma 2, ha previsto che il Ministero della salute, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione, adottasse un decreto, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, per destinare e distribuire le risorse allocate; il 22 febbraio 2021 sono scaduti i termini prescritti e, tuttavia, il decreto non è ancora stato adottato, non consentendo pertanto il finanziamento dei test NGS; considerato che: risulta agli interroganti che la bozza di decreto attuativo predisposta dal Ministero della salute prevedrebbe che i fondi destinati ai test NGS siano invece destinati al finanziamento del progetto di ricerca proposto dalla rete IRCCS "Alleanza contro il cancro"; tale cambio di destinazione dei fondi stanziati vedrebbe venir meno il motivo alla base della formulazione dell'emendamento, approvato in sede di conversione del decreto ristori, che ha comportato l'istituzione del capitolo di spesa per il rimborso, su tutto il territorio nazionale, dei test NGS, si chiede di sapere: se risulti un cambio di destinazione del fondo; quale sia lo stato di attuazione della disposizione citata e quali iniziative i Ministri in indirizzo abbiano posto in essere per pervenire a una rapida emanazione del decreto attuativo, onde evitare ulteriori ritardi, nel rispetto di quanto sancito dal decreto ristori. Atto n. 4-05671 PRESUTTO PUGLIA ROMANO TRENTACOSTE DONNO PIRRO CROATTI VACCARO L'ABBATE VANIN CAMPAGNA Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze Premesso che: la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI) è una indennità mensile di disoccupazione, istituita dall'articolo 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria verificatisi a decorrere dal 1° maggio 2015; in questo periodo di pandemia, caratterizzato da forte crisi economica e incertezza lavorativa, la proroga della NASpI per chi già ne aveva diritto ha rappresentato un paracadute indispensabile nei casi di perdita dell'impiego;