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Ancora non è chiara l'entità dei danni derivanti da una sovraesposizione di un bambino al multitasking . Un discorso analogo vale per il fisico, dal momento che un bambino che passa quasi 24 ore alla settimana utilizzando uno smartphone è un bambino che dedica lo stesso tempo di un part-time a restare fermo su un divano o un letto; 3) noi adulti utilizziamo i social media come surrogato delle relazioni sociali che abbiamo già sviluppato. Sappiamo socializzare, rapportarci con gli altri e posizionarci all'interno di un contesto sociale, semplicemente decidiamo di bypassare tutto ciò sfruttando la Rete. Per la crescita di un bambino è invece fondamentale rapportarsi agli altri: l'interazione con gli altri bambini ha un ruolo fondamentale nel suo corretto sviluppo caratteriale e sociale. Secondo diversi esperti, l'utilizzo di smartphone prima dei 13 anni andrebbe a rubare tempo (reale e mentale) al gioco e all'interazione con gli altri. In conclusione, quindi, occorre un approccio scientifico e pedagogico per evitare da un lato un proibizionismo eccessivo ed anacronistico che isoli alcuni bambini ed adolescenti facendoli sentire degli emarginati, ma anche, ed al contempo, un approccio realista che non neghi i pericoli fisici, psichici, psicologici e relazionali che l'uso e soprattutto l'abuso dei moderni apparati generano e consentono. Occorre, insomma, guidare il futuro senza farci guidare dallo sviluppo della scienza e della tecnica, rischiando di trovarci in un tunnel di progresso i cui effetti negativi, facili da ipotizzare a monte, ci possano travolgere a valle, trovandoci impreparati e soprattutto avendo aggredito un'intera generazione nell'età dell'immaturità e dell'inconsapevolezza. Da ultimo e non per importanza si segnala come la medicina scolastica potrà essere in grado di diagnosticare precocemente ogni tipo di patologia dell'età evolutiva, approntando il percorso terapeutico adeguato alla cura ed alla riabilitazione del paziente. Il presente disegno di legge si compone di 5 articoli. L'articolo 1 reca l'istituzione della figura del medico scolastico. L'articolo 2 disciplina il ruolo e compiti dello stesso. L'articolo 3 prevede la presenza di un ambulatorio scolastico in ogni plesso scolastico. L'articolo 4 demanda ad un decreto del Ministro dell'istruzione i criteri e le modalità di reclutamento dei medici scolastici. L'articolo 5 reca le disposizioni finanziarie.. 1 (Istituzione della figura del medico scolastico) 1 È istituita, presso le scuole di ogni ordine e grado, la figura del medico scolastico. 2 (Ruolo e compiti del medico scolastico) 1 Il medico scolastico è scelto tra i medici di base, guardie mediche e specializzandi dopo il terzo anno, sulla base dei criteri e delle modalità indicate dal decreto di cui all'articolo 4. 2 Il medico scolastico svolge i seguenti compiti: a anamnesi fisiologica; b verifica funzionale; c visita oculistica; d visita acustica; e visita motoria; f visita posturale; g visita psico-comportamentale; h visite specialistiche finalizzate alla diagnosi precoce in base alle nozioni di epidemiologia dei tumori in età evolutiva. 3 Le visite di cui al comma 2 hanno cadenza quadrimestrale e comunque sono effettuate all'inizio e alla fine dell'anno scolastico. 4 Il medico scolastico interviene in presenza con i docenti curriculari ogni qualvolta l'argomento trattato rientri nelle sue competenze sanitarie, di igiene e di prevenzione. 5 È istituito l'insegnamento di educazione sanitaria come disciplina curriculare nelle scuole di ogni ordine e grado. Esso concorre alla media scolastica della valutazione di ogni alunno e i risultati raggiunti concorrono alla sua valutazione complessiva finale. Con il decreto di cui all'articolo 4 sono adottate le disposizione per l'inserimento dell'educazione sanitaria nelle scuole di ogni ordine e grado. 6 È prevista per ogni classe un'ora settimanale di educazione sanitaria, all'interno della quale il medico scolastico tratta gli argomenti legati all'utilizzo dei social , all'educazione sessuale, all'igiene, all'attività motoria e all'educazione alimentare. 3 (Ambulatorio scolastico) 1 In ogni plesso scolastico è adibito un idoneo locale ad ambulatorio scolastico destinato all'effettuazione delle visite, ai colloqui psico-pedagogici con gli alunni e, fuori dell'orario scolastico, ai colloqui con le famiglie degli studenti. 4 (Disciplina del medico scolastico e dell'educazione sanitaria) 1 Con decreto del Ministro dell'istruzione, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono fissati i criteri e le modalità per il reclutamento del medico scolastico e la disciplina dell'insegnamento di educazione sanitaria presso tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. 5 (Disposizioni finanziarie) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge si provvede a valere sulle risorse del fondo per il miglioramento dell'offerta formativa.