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Ferme restando le prescrizioni indicate ai precedenti punti, ciascun esercente di un complesso di centrali con impianti termoelettrici che nell'anno 1980 hanno emesso nell'atmosfera un quantitativo globale di SO2 superiore a 300.000 tonnellate dovranno, entro l'anno 1990, ridurre le emissioni complessive del 30% rispetto alle emissioni dell'anno 1980. 2. Ciascun esercente, a decorrere dal 1 febbraio 1987, dovrà presentare, annualmente al Ministero dell'ambiente ed al Ministero della sanità, i dati di emissione globale di SO2 NOx e polveri dalle proprie centrali, non oltre il 31 gennaio dell'anno successivo a quello preso in considerazione. 3. In caso di violazione delle disposizioni contenute nel presente decreto si applicano le sanzioni previste dalla vigente normativa. (1)((2)) Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 10 marzo 1987 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 10 marzo 1987 Il Ministro dell'ambiente DE LORENZO Il Ministro della sanità DONAT CATTIN Visto, il Guardasigilli: ROGNONI ------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 ha disposto (con l'art. 280, comma 1, lettera d)) che è abrogato il presente decreto escluse le disposizioni di cui il D.lgs. 152/2006 preveda l'ulteriore vigenza e fermo restando quanto stabilito dall'articolo 14 del decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 351. ------------- AGGIORNAMENTO (2) Il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal D.Lgs. 15 novembre 2017, n. 183, ha disposto (con l'art. 280, comma 1, lettera d)) che è abrogato il presente decreto escluse le disposizioni di cui il D.lgs. 152/2006 preveda l'ulteriore vigenza.