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Art. 14 Ai sensi del regolamento CEE n. 3715/87 dell'11 dicembre 1987 a decorrere dal 14 dicembre 1987 il latticello e/o latte scremato, come definiti all'art. 1 del decreto ministeriale 24 ottobre 1983, usufruiranno esclusivamente dell'aiuto previsto dal regolamento CEE n. 1105/68. Sono confermate le autorizzazioni rilasciate ai sensi del decreto ministeriale 24 ottobre 1983; a tal fine, nella domanda da presentare all'A.I.M.A. per ottenere la liquidazione dell'aiuto, le imprese autorizzate ai sensi del regolamento CEE n. 2793/77 dovranno, per il latticello e/o latte scremato ceduto o utilizzato a partire dal 14 dicembre 1987, richiedere il pagamento per l'ammontare dell'aiuto previsto dal regolamento CEE n. 1105/68 e dichiarare che tutto il latticello e/o il latte scremato fabbricato è stato denaturato con 1 g di azorubina E 122 per ogni tonnellata di prodotto. Nota all'art. 14: Il testo dell'art. 1 del D.M. 24 ottobre 1983 (per il titolo e gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale si veda nelle premesse al decreto qui pubblicato) è il seguente: "Art. 1. - In base a quanto disposto dai regolamenti CEE n. 986/68, n. 1105/68, possono beneficiare dell'aiuto concesso al latticello e/o al latte scremato, così come definiti all'art. 1 del regolamento n. 986/68, destinati alla alimentazione del bestiame: - le imprese che producono il latticello e/o latte scremato e lo vendono ad allevatori o lo cedono ai propri soci; - le imprese che producono ed utilizzano direttamente latticello e/o latte scremato per l'alimentazione del bestiame allevato in spazi annessi allo stabilimento di lavorazione o in spazi collegati con idonee condotte allo stabilimento medesimo; - gli allevatori che utilizzano i suddetti prodotti per l'alimentazione del proprio bestiame e li producono nella stessa azienda di allevamento. Sono equiparate alle imprese di cui al secondo trattino del paragrafo precedente quelle che utilizzano il latticello e/o il latte scremato per l'alimentazione del proprio bestiame, allevato in località diverse da quella di produzione. Ai sensi dell'art. 5-bis, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento CEE n. 1105/68 sono equiparate alle imprese di cui al secondo trattino le latterie che esercitano l'attività in locali propri o in locali di proprietà di un terzo e che cedono il latticello e/o il latte scremato all'allevamento annesso alla latteria il cui esercente si sia impegnato ad utilizzarlo tutto per l'alimentazione del proprio bestiame ivi detenuto, a condizione che sia la latteria che l'allevatore dimostrino la disponibilità dei locali in cui esercitano l'attività lavorativa. Ai sensi del regolamento CEE n. 2793/77 le imprese e gli allevatori come sopra definiti, possono usufruire dell'aiuto speciale per il latticello e/o il latte scremato utilizzato per l'alimentazione di animali diversi dai giovani vitelli".