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Art. 30 (Ufficio del coordinamento legislativo) 1. Le funzioni svolte dall'ufficio del coordinamento tributario, legislazione studi e stampa, istituito con l'articolo 1, primo comma, del decreto luogotenenziale 5 settembre 1944, n. 202, sono demandate all'ufficio del coordinamento legislativo, ai sensi di quanto disposto dall'articolo 4, comma 1, lettera a), della citata legge n. 358 del 1991. 2. L'ufficio del coordinamento legislativo svolge le seguenti funzioni: a) predisposizione di schemi di provvedimenti normativi e di attuazione normativa di direttive comunitarie; b) esame e valutazione degli elementi su questioni di legittimità costituzionale; c) esame e predisposizione delle risposte a interrogazioni, interpellanze e mozioni parlamentari; d) elaborazioni di pareri e relazioni su problemi giuridici; e) coordinamento dell'attività di realizzazione e gestione del servizio di documentazione tributaria; f) rapporti con gli uffici del Parlamento e della Presidenza del Consiglio dei ministri. 3. L'ufficio si articola in un servizio e tre divisioni con le attribuzioni di seguito indicate: a) servizio di coordinamento e affari generali: coordinamento delle attività dell'ufficio secondo le direttive del direttore; affari relativi al personale, all'organizzazione e ai metodi di lavoro anche mediante il ricorso a sistemi automatizzati e collegamenti telematici con i sistemi informativi del Parlamento, della Corte di cassazione, della Gazzetta Ufficiale. Ogni altro affare che esula dalla competenza delle divisioni; b) divisione "Atti di Governo": redazione dei testi normativi e cura del loro iter sino all'approvazione da parte del Consiglio dei ministri; formulazione di pareri su richiesta degli organi centrali dell'Amministrazione; redazione di note, pareri e relazioni, con formulazione normativa, su disegni di legge d'iniziativa di altri Ministeri; assistenza tecnico-giuridica al Ministro durante il Consiglio dei ministri ed eventuale successivo perfezionamento dei testi normativi; esame dei decreti ministeriali su richiesta degli organi centrali dell'Amministrazione; c) divisione "Relazioni ed atti parlamentari": esame dello svolgersi dei lavori parlamentari su disegni e proposte di legge; diario e riscontro delle attività parlamentari; redazione e illustrazione di emendamenti; formulazione di pareri su disegni e proposte di iniziativa parlamentare; assistenza tecnico-giuridica al Ministro e ai Sottosegretari; predisposizione delle note da allegare alle leggi da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale; d) divisione "Atti di sindacato ispettivo e questioni di legittimità costituzionale": adempimenti concernenti gli atti del sindacato ispettivo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e istruzione di quelli rivolti al Ministro delle finanze; predisposizione degli elementi per gli interventi in causa dell'Amministrazione, nei giudizi davanti alla Corte di giustizia della Comunità economica europea, alla Corte costituzionale e alle altre giurisdizioni nazionali e internazionali. Note all'art. 30: - Il testo del primo comma, dell'art. 1, del D.L. n. 202/1944 (Ripartizione delle attribuzioni e del personale fra i Ministeri delle finanze e del tesoro), è il seguente: "Art. 1. - Costituiscono il Ministero delle finanze le direzioni generali, l'ispettorato generale e gli uffici seguenti con i relativi servizi: 1) la Direzione generale degli affari generali e del personale; 2) la Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali; 3) la Direzione generale del demanio, salvo, per quanto riguarda i servizi del demanio mobiliare, il disposto dell'ultimo comma del presente articolo; 4) la Direzione generale delle tasse e delle imposte indirette sugli affari; 5) la Direzione generale delle dogane e delle imposte indirette; 6) la Direzione generale delle imposte dirette; 7) la Direzione generale per il servizi della finanza lo- cale; 8) l'Ispettorato generale per il lotto e le lotterie; 9) l'Ufficio del coordinamento tributario, legislazione studi e stampa alla dipendenza del Ministro". - Il testo dell'art. 4 della citata legge n. 358/1991 è il seguente: "Art. 4 (Altri uffici alle dirette dipendenze del Ministro). - 1. Sono istituiti, alle dirette dipendenze del Ministro, i seguenti uffici: a) l'ufficio del coordinamento legislativo cui è preposto un magistrato, in posizione di fuori ruolo, con la qualifica di magistrato di cassazione o equiparata. Ad esso possono essere destinati, in posizione di fuori ruolo, magistrati ordinari, magistrati amministrativi o avvocati dello Stato, in numero non superiore a cinque. A tale ufficio sono demandate le funzioni attualmente svolte dall'uffico del coordinamento tributario, legislazione, studi e stampa del Ministero delle finanze, salvo quanto previsto dalla lettera b); b) l'ufficio per i servizi dell'informazione e stampa cui possono essere addetti estranei all'amministrazione iscritti negli albi professionali dei giornalisti e dei pubblicisti".