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(Disposizioni urgenti per la sicurezza della circolazione dei veicoli e di specifiche categorie di utenti) (Disposizioni urgenti per la sicurezza della circolazione dei veicoli e di specifiche categorie di utenti) 1. Al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : 0a) all'articolo 1, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . La sicurezza e la tutela della salute delle persone nonché la tutela dell'ambiente, nella circolazione stradale, rientrano tra le finalità primarie di ordine sociale ed economico perseguite dallo Stato »; 0b) all'articolo 3, comma 1, numero 53- bis ), la parola: « debole » è sostituita dalla seguente: « vulnerabile » e le parole: « disabili in carrozzella » sono sostituite dalle seguenti: « persone con disabilità »; conseguentemente, ovunque ricorrono nel codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, le parole: « debole » e « deboli » sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: « vulnerabile » e « vulnerabili »; 0c) all'articolo 6, comma 4, lettera b) , sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , con particolare riguardo a quelle che attraversano siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) »; a) all'articolo 7, comma 1, la lettera d) è sostituita dalla seguente: a) identica; « d) riservare limitati spazi alla sosta, a carattere permanente o temporaneo, ovvero anche solo per determinati periodi, giorni e orari: 1) dei veicoli degli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12, dei vigili del fuoco e dei servizi di soccorso; 2) dei veicoli adibiti al servizio di persone con disabilità, munite del contrassegno di cui all'articolo 381, comma 2, del regolamento; 3) dei veicoli al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore a due anni, munite di contrassegno speciale, denominato “permesso rosa”; 4) dei veicoli elettrici; 5) dei veicoli per il carico e lo scarico delle merci nelle ore stabilite; 6) dei veicoli adibiti a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea; 7) dei veicoli adibiti al trasporto scolastico nelle ore stabilite; »; a-bis) all'articolo 10, comma 2, la lettera b) è sostituita dalla seguente: « b) il trasporto eseguito con veicoli eccezionali di una cosa indivisibile, definita al comma 4, che per le sue dimensioni e per la sua massa determini eccedenza rispetto ai limiti stabiliti dagli articoli 61 e 62, ovvero che per la sua massa determini eccedenza rispetto ai limiti stabiliti dall'articolo 62. Nel caso di blocchi di pietra naturale, di elementi prefabbricati compositi e apparecchiature industriali complesse per l'edilizia nonché di prodotti siderurgici coils e laminati grezzi, il trasporto può essere effettuato integrando il carico con gli stessi generi merceologici autorizzati, comunque in numero non superiore a sei unità, fino al completamento della massa eccezionale complessiva posseduta dall'autoveicolo o dal complesso di veicoli. Qualora siano superati i limiti di cui all'articolo 62, ma nel rispetto dell'articolo 61, il carico può essere completato, con generi della stessa natura merceologica, per occupare l'intera superficie utile del piano di carico del veicolo o del complesso di veicoli, nell'osservanza dell'articolo 164 e della massa eccezionale a disposizione, fatta eccezione per gli elementi prefabbricati compositi e le apparecchiature industriali complesse per l'edilizia per i quali si applica sempre il limite delle sei unità. In entrambi i casi, purché almeno un carico delle cose indicate richieda l'impiego di veicoli eccezionali, la predetta massa complessiva non può essere superiore a 38 tonnellate se si tratta di autoveicoli isolati a tre assi, a 48 tonnellate se si tratta di autoveicoli isolati a quattro o più assi, a 72 tonnellate se si tratta di complessi di veicoli a cinque assi e a 86 tonnellate se si tratta di complessi di veicoli a sei o più assi. I richiamati limiti di massa possono essere superati nel solo caso in cui sia trasportato un unico pezzo indivisibile »; a-ter) all'articolo 15: 1) al comma 3, le parole: « , h) ed i) » sono sostituite dalle seguenti: « e h) »; 2) al comma 3- bis , le parole: « da euro 108 ad euro 433 » sono sostituite dalle seguenti: « da euro 216 ad euro 866 »; 3) dopo il comma 3- bis è inserito il seguente: « 3-ter . Chiunque viola il divieto di cui al comma 1, lettera i) , è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 52 ad euro 204 »; a-quater) all'articolo 23: 1) dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti: « 4-bis . È vietata sulle strade e sui veicoli qualsiasi forma di pubblicità il cui contenuto proponga messaggi sessisti o violenti o stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso o dell'appartenenza etnica oppure discriminatori con riferimento all'orientamento sessuale, all'identità di genere o alle abilità fisiche e psichiche. 4 - ter . Con decreto dell'autorità di Governo delegata per le pari opportunità, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e con il Ministro della giustizia, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono stabilite le modalità di attuazione delle disposizioni del comma 4- bis . 4 - quater . L'osservanza delle disposizioni del comma 4- bis è condizione per il rilascio dell'autorizzazione di cui al comma 4; in caso di violazione, l'autorizzazione rilasciata è immediatamente revocata »; 2) dopo il comma 7 è inserito il seguente: « 7 - bis . In deroga al divieto di cui al comma 1, terzo periodo, al centro delle rotatorie nelle quali vi è un'area verde, la cui manutenzione è affidata a titolo gratuito a società private o ad altri enti, è consentita l'installazione di un cartello indicante il nome dell'impresa o ente affidatario del servizio di manutenzione del verde, fissato al suolo e di dimensioni non superiori a 40 cm per lato. Per l'installazione del cartello di cui al presente comma si applicano in ogni caso le disposizioni del comma 4 »; 3) al comma 13- bis , primo periodo, le parole: « dal comma 1 » sono sostituite dalle seguenti: « dai commi 1, 4- bis e 7- bis » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ; in caso di violazione del comma 4- bis , il termine è ridotto a cinque giorni e, nei casi più gravi, l'ente proprietario può disporre l'immediata rimozione del mezzo pubblicitario »; a-quinquies) all'articolo 25: 1) al comma 1- bis , dopo le parole: