[normattiva_dump]

Art. 17 Competenze (art. 2, comma 8, d.P.R. n. 170 del 2005) 1. L'individuazione delle esigenze tecnico-operative, l'elaborazione del programma triennale e la redazione dell'elenco annuale dei lavori sono di competenza degli Stati maggiori di Forza armata e degli organi centrali del Ministero della difesa, quali enti programmatori. 2. Gli studi di fattibilità redatti per l'elaborazione dei programmi evidenziano, tra l'altro, la motivazione dell'intervento. 3. Dopo l'approvazione, i programmi sono trasmessi a Geniodife o agli organi tecnici di Forza armata, laddove competenti, che ne avviano l'esecuzione mediante diramazione agli organi esecutivi del Genio. 4. Contestualmente gli organismi di cui al comma 3 inviano i programmi al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e all'Osservatorio per la pubblicità prevista dall'art. 128, comma 11, del codice, con omissione dei lavori segretati e di quelli esclusi ai sensi dell'art. 18 del codice. 5. La programmazione degli interventi realizzati dalle Forze armate fuori dal territorio nazionale è disciplinata al Capo XII. Note all'art. 17: L'art. 128, comma 11, del citato decreto legislativo n. 163 del 2006, così come modificato prima dalla lettera bb) del comma 1 dell'art. 3 del decreto legislativo 26 gennaio 2007, n. 6, e poi dal n. 2) della lettera ee) del comma 1 dell'art. 2 del decreto legislativo 11 settembre 2008, n. 152, obbliga le amministrazioni aggiudicatrici ad adottare il programma triennale e gli elenchi annuali dei lavori sulla base di schemi tipo definiti con decreto del Ministro delle infrastrutture, e a pubblicarli sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture nonché, per estremi, sul sito informatico presso l'Osservatorio. Si riporta il testo dell'art. 18 del citato decreto legislativo n. 163 del 2006: "Art. 18. (Contratti aggiudicati in base a norme internazionali) - 1. Il presente codice non si applica ai contratti pubblici disciplinati da norme procedurali differenti e aggiudicati in base: a) ad un accordo internazionale, concluso in conformità del trattato, tra l'Italia e uno o più Paesi terzi e riguardante forniture o lavori destinati alla realizzazione o allo sfruttamento congiunti di un'opera da parte degli Stati firmatari o concernente servizi destinati alla realizzazione comune o alla gestione comune di un progetto da parte degli Stati firmatari; ogni accordo è comunicato a cura del Ministero degli affari esteri alla Commissione, che può consultare il comitato consultivo per gli appalti pubblici di cui all'articolo 77 della direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004 e di cui all'articolo 68 della direttiva 2004/17/CE; b) ad un accordo internazionale concluso in relazione alla presenza di truppe di stanza e concernente imprese dello Stato italiano o di un Paese terzo; c) alla particolare procedura di un'organizzazione internazionale. 1-bis. In sede di aggiudicazione degli appalti da parte degli enti aggiudicatori, gli stessi applicano condizioni favorevoli quanto quelle che sono concesse dai Paesi terzi agli operatori economici italiani in applicazione dell'accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio.".