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L'articolo 12 introduce il nuovo delitto di deformazione dell'aspetto mediante lesioni permanenti al viso. L'articolo 13 prevede l'inasprimento delle pene per i reati di violenza sessuale e di violenza, in particolare nei confronti dei minori. Come ho detto, il provvedimento in esame rientra in uno scenario più generale di rafforzamento della sicurezza delle nostre comunità, sicurezza che deve essere patrimonio comune, soprattutto a tutela delle persone più deboli e a rischio, siano esse donne, bambine o anziani. Il diritto a essere sicuri è certamente fondamentale e si costruisce non sulle chiacchiere o dichiarazioni di principio, ma con i fatti, con attività concrete di prevenzione, con pene certe e severe, introducendo nuove fattispecie di reato e soprattutto velocizzando i tempi della giustizia e sensibilizzando in modo capillare i soggetti che devono vigilare, a tutela della vittima, sulla gravità e pericolosità di certi segnali ed eventi. Certamente si deve agire anche sul fattore culturale, coinvolgendo più soggetti e settori in processi di crescita complessivi della nostra società, una società sempre più sottoposta, in questi anni, a tensioni e sfaldamenti culturali, familiari e sociali che hanno determinato una crescente fragilità. Noi siamo dalla parte delle donne, dalla parte dei bambini, dei maltrattati e degli abusati e puntiamo a tutelarli e difenderli dai persecutori, dagli orchi, dai violenti e dai sopraffattori. Puntiamo ad agire di più e a fare di più, certamente più di quello che è stato fatto nel corso degli anni passati. Vogliamo portare avanti un progetto complessivo che faccia sentire questo Paese e soprattutto le sue istituzioni vicini a chi si trova davvero in situazioni di grave rischio. Allo stesso tempo, persecutori e violenti devono essere consapevoli che per loro non ci saranno più scusanti, né sconti di pena. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. EVANGELISTA, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dalla relatrice. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 01.2 (testo 2). CALIENDO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, ringrazio anzitutto il signor Ministro per essere presente in Aula. In sua assenza ho evidenziato la necessità dell'approvazione degli emendamenti 01.2 (testo 2) e 01.1, che riguardano l'immediata iscrizione nel registro degli indagati, con precedenza rispetto alle altre notizie di reato, e l'informativa immediata alla vittima dell'iscrizione, per dare la sensazione di uno Stato che è presente e ha la possibilità di intervenire. Come lei vedrà, tutti i nostri emendamenti sono finalizzati a dare contezza e cognizione della volontà di perseguire determinati fenomeni e introdurre un modello culturale diverso nel nostro Paese nei confronti dei reati di violenza domestica e di genere. Conosco la sua attività in questo campo e quindi mi auguro che almeno su questi aspetti, che non dovrebbero trovare dissenso, possa essere espresso un parere diverso da parte del Governo in un'indicazione che tenga conto della volontà dell'opposizione di collaborare con la maggioranza. Lei sa meglio di me, avendo lavorato insieme nel 2009 all'introduzione del reato di stalking e di tutti gli altri reati di violenza, come oggi abbiamo necessità di aggiornarli, sì, ma di aggiornarli con correttezza. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . FEDELI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FEDELI (PD) . Chiedo al senatore Caliendo di poter aggiungere la firma al suo emendamento. PRESIDENTE.Senatore Caliendo, accoglie la richiesta? CALIENDO (FI-BP) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 01.2 (testo 2), presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 01.1, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.2. GRASSO (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GRASSO (Misto-LeU) . Signor Presidente, sull'emendamento 1.2 desidero ribadire quanto già abbiamo anticipato, nel senso che l'obbligo di riferire la notizia di reato è stato inserito in tutta una serie di reati di violenza di genere. Tuttavia, da questo elenco di reati per i quali ai sensi dell'articolo 1 la polizia giudiziaria riferisce immediatamente al pubblico ministero, anche in forma orale, sono lasciate fuori due importanti fattispecie: l'articolo 583- bis del codice penale, sulle pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili, e il 558- bis del codice penale, ovvero costrizione o induzione al matrimonio, che è inserita in questo provvedimento. Va tenuto presente che la Convenzione di Istanbul include, al capitolo V, specifiche clausole convenzionali di interesse penalistico volte a sancire obblighi di penalizzazione di condotte costitutive di fattispecie di violenza, ovvero lesive di diritti fondamentali o discriminatorie e tra le condotte nelle quali può sostanziarsi la violenza di genere, la Convenzione cita appunto questi due reati. Quindi, con la modifica che si propone si inseriscono nell'elenco dei reati che costituiscono violenza domestica i reati di mutilazioni genitali e di matrimonio forzato. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.2, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.4, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.3, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.5, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .