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Evangelista Elvira Lucia Modifiche alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, concernenti l'istituzione delle circoscrizioni «Sicilia» e «Sardegna» nell'ambito della elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia (827) previ pareri delle Commissioni 5ª (Bilancio), 14ª (Politiche dell'Unione europea) (assegnato in data 06/11/2018); 1ª Commissione permanente Affari Costituzionali Iniziativa Popolare Modifica dell'art. 119 della Costituzione, concernente il riconoscimento del grave e permanente svantaggio naturale derivante dall'insularità (865) (assegnato in data 06/11/2018). Governo, trasmissione di documenti Il Ministro della difesa, con lettera in data 23 ottobre 2018, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 548, comma 1, lettera a) , del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, la relazione sulla spesa complessiva per il personale militare prevista per l'anno 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 4 a e alla 5 a Commissione permanente ( Doc . CCVIII, n. 1). Il Ministro della difesa, con lettera in data 23 ottobre 2018, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 548, comma 1, lettera b) , del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, la relazione sullo stato di attuazione dei programmi di ammodernamento e rinnovamento di mezzi, impianti e sistemi, riferita all'anno 2017. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 4 a e alla 5 a Commissione permanente ( Doc . CCIX, n. 1). Il Ministro della difesa, con lettera in data 23 ottobre 2018, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 548, comma 1, lettera c) , del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, la relazione sull'attività contrattuale concernente la manutenzione straordinaria e il reintegro dei sistemi d'arma, delle opere, dei mezzi e dei beni direttamente destinati alla difesa nazionale, riferita all'anno 2017. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 4 a e alla 5 a Commissione permanente ( Doc . CCX, n. 1). Il Ministro della difesa, con lettera in data 23 ottobre 2018, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 548, comma 1, lettera d) , del codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, la relazione sullo stato di attuazione dei programmi di potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture, riferita all'anno 2017. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 4 a e alla 5 a Commissione permanente ( Doc . CCXI, n. 1). Il Commissario di cui all'articolo 86 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, con lettera in data 4 ottobre 2018, ha inviato, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, primo periodo, del decreto-legge 12 maggio 2014, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2014, n. 97, la relazione sull'attività svolta dal medesimo Commissario e sull'entità dei lavori ancora da eseguire, nonché relativa rendicontazione contabile, aggiornata al 30 settembre 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 8 a e alla 13 a Commissione permanente ( Doc . CCXIX, n. 2). Interrogazioni, apposizione di nuove firme La senatrice Leone ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-00339 della senatrice Moronese ed altri. Interrogazioni Atto n. 3-00342 FERRAZZI ALFIERI D'ARIENZO ROJC BOLDRINI SBROLLINI Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze Premesso che: la "superstrada a pedaggio Pedemontana veneta" è inserita nel corridoio europeo mediterraneo; l'arteria, partendo dall'autostrada Torino-Trieste (A4), presso il casello di Montecchio Maggiore, dopo aver intersecato la Valdastico (A31), termina in corrispondenza della Mestre-Belluno (A27), a Spresiano (Treviso); l'opera crea un anello che racchiude l'intera area centrale veneta e congiunge l'area vicentina a quella trevigiana, interessando in particolare l'ambito territoriale della valle dell'Agno (tra Montecchio Maggiore e Castelgomberto) e della zona pedemontana veneta (tra Malo e Bassano del Grappa in provincia di Vicenza e tra S. Zenone degli Ezzelini, Montebelluna e Spresiano in provincia di Treviso); l'opera interessa quindi il territorio di 37 comuni veneti, di cui 22 nella provincia di Vicenza e 15 nella provincia di Treviso; si prevede uno sviluppo complessivo di circa 95 chilometri suddiviso in due tratti: il primo tra la A4 (Montecchio Maggiore) e la A31 (Villaverla) di 31 chilometri (compreso il tratto di variante alla strada provinciale 246 in fase di realizzazione da parte dell'ANAS); il secondo tra la A31 (Villaverla) e la A27 (Spresiano) di 64 chilometri; l'intervento è previsto tramite l'istituto della finanza di progetto ed è stato aggiudicato tramite gara di concessione ai sensi del decreto legislativo n. 163 del 2006 e successive modificazioni e integrazioni, con delibera della Giunta regionale del Veneto n. 1934 del 30 giugno 2009; tale istituto è uno strumento di partenariato pubblico-privato nella realizzazione delle opere pubbliche o di pubblica utilità. I soggetti privati che decidono di partecipare al progetto sono coinvolti anche nella gestione e soprattutto nel farsi carico del costo parziale o totale dell'opera, in vista di entrate economiche future; considerato che: le future entrate economiche che dovranno concorrere a ripagare i costi sostenuti dal privato nei 39 anni successivi alla realizzazione dell'opera saranno ricavati dal pagamento dei pedaggi; i flussi dai quali sarà interessata la Pedemontana veneta sono stati rivisti al ribasso rispetto a quanto stimato ai tempi dell'approvazione del progetto; si è generata pertanto un' impasse dovuta alla riduzione dei ricavi programmati per il futuro che avrebbero dovuto ripagare l'investimento privato; per superare la problematica, la Regione Veneto si è assunta il rischio d'impresa, quindi ponendo di fatto una garanzia impropria nei confronti dei privati, i quali in tal modo scaricano sulla collettività il rischio d'impresa che invece, anche nello spirito del project financing , dovrebbe essere a loro carico; considerato inoltre che: