[resaula]

Suggerisco quindi di posticipare la ripresa alle ore 16,30-17. PRESIDENTE . Come lei avrà sicuramente sentito, ho chiesto al presidente Pesco se ritiene che alle ore 16 si possa riprendere la seduta. Non è nostra possibilità valutare meglio del presidente Pesco, il quale ci ha detto che pensa di potercela fare per quell'ora. Sospendo quindi la seduta fino alle ore 16. (La seduta, sospesa alle ore 15,03, è ripresa alle ore 16,04) . La seduta è ripresa. Ha chiesto di intervenire il presidente della Commissione bilancio, senatore Pesco. Ne ha facoltà. PESCO (M5S) . Signor Presidente, i lavori in Commissione si sono conclusi. Stiamo finendo di elaborare dal punto di vista testuale il parere, che sarà trasmesso entro pochi minuti. Se lo ritiene, possiamo proseguire con i lavori dell'Assemblea in attesa del testo dalla Commissione, che ha espresso un parere favorevole. PRESIDENTE . Però il parere non lo abbiamo ancora. A suo avviso, quanto tempo pensa che occorra perché arrivi formalmente? PESCO (M5S) . Per le ore 16,30. PRESIDENTE. Prudentemente sospendo quindi la seduta fino alle ore 16,35. (La seduta, sospesa alle ore 16,05, è ripresa alle ore 16,37) . Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI Ad integrazione della pronuncia resa dalla Presidenza sull'emendamento 1.9000, ai sensi dell'articolo 161, comma 3- ter , del Regolamento, è dichiarato inammissibile anche il comma 474, in quanto sostanzialmente identico al comma 311, già votato in due testi parzialmente identici dalla Commissione bilancio nel corso dell'esame degli articoli 28- novies e 47- sexies del testo della Commissione. Invito il senatore Segretario a dare lettura del parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sull'emendamento interamente sostitutivo degli articoli della prima sezione del disegno di legge. PISANI Giuseppe, segretario . «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'emendamento 1.9000, relativo al disegno di legge in titolo, trasmesso dall'Assemblea, preso atto che: - gli importi della Tabella A recante l'accantonamento dei Fondi speciali di parte corrente risultano allineati alle condizioni poste dalla Ragioneria generale dello Stato, ai fini della verifica positiva del suddetto emendamento, - gli importi del fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, risultano allineati alle condizioni poste dalla Ragioneria generale dello Stato, ai fini della verifica positiva del suddetto emendamento, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, con le seguenti condizioni, formulate ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione: - al comma 8, siano sostituite le parole: "successivamente alla data del 1° gennaio 2020", con le seguenti: "nell'anno 2020"; - il comma 14 sia sostituito dal seguente: "Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un fondo da ripartire con una dotazione di 435 milioni di euro per l'anno 2020, di 880 milioni di euro per l'anno 2021, di 934 milioni di euro per l'anno 2022, di 1.045 milioni di euro per l'anno 2023, di 1.061 milioni di euro per l'anno 2024, di 1.512 milioni di euro per l'anno 2025, di 1.513 milioni di euro per l'anno 2026, di 1.672 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2032 e di 1.700 milioni di euro per ciascuno degli anni 2033 e 2034. "; - al comma 72, al comma 1- bis , sostituire l'ultimo periodo con il seguente: "Per le medesime finalità, è autorizzata la spesa complessiva di 480 milioni di euro per gli anni dal 2020 al 2024, di cui 40 milioni di euro per l'anno 2020, 60 milioni di euro per l'anno 2021, 80 milioni di euro per l'anno 2022, 120 milioni di euro per l'anno 2023 e 180 milioni di euro per l'anno 2024. " e sopprimere il comma 1- ter ; - al comma 100 aggiungere, in fine, il seguente periodo: "Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e si provvede con le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente. "; - al comma 103, dopo la parola "indennità,", siano inserite le seguenti: "rimborsi spese,"; - il comma 110 sia sostituito dal seguente: "Il Dipartimento per il servizio geologico d'Italia dell'ISPRA, prima di avviare le attività di completamento della carta geologica ufficiale d'Italia, rende noto in apposito atto quali siano le aree oggi non ancora coperte della nuova cartografia CARG allo scopo di programmare i lavori, per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, per il completamento dell'intero progetto, nel limite delle risorse previste dal comma 107."; - al comma 124, l'ultimo periodo sia sostituito dal seguente: "È autorizzata la spesa di 500.000 euro a decorrere dall'anno 2020 quale concorso dello Stato alle spese per l'avvio e il funzionamento del Centro di studio e di ricerca internazionale sui cambiamenti climatici. "; - al comma 128 sia aggiunto, in fine, il seguente periodo: "A tal fine è autorizzata la spesa di 25 milioni di euro per l'anno 2020. "; - il comma 141 sia sostituito dal seguente: "141. Contestualmente agli incrementi di cui al comma 140 e nel limite delle unità ivi previste per ciascun anno, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco è autorizzato ad assumere, in deroga alle ordinarie facoltà assunzionali, per il 70 per cento dei posti disponibili, mediante scorrimento della graduatoria del concorso pubblico a 250 posti di vigile del fuoco, indetto con decreto del Ministero dell'interno n. 676 del 18 ottobre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale , 4 a serie speciale, n. 90 del 15 novembre 2016, e, per il rimanente 30 per cento, mediante ricorso alla graduatoria formata ai sensi dell'articolo 1, comma 295, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, relativa al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. "; - sostituire il comma 159 con il seguente: "159. Al fine di assicurare la continuità dell'attività di vigilanza sui concessionari della rete autostradale, ai sensi dell'articolo 11, comma 5, secondo periodo, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è autorizzato ad assumere, nell'anno 2020, a tempo indeterminato, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente nei limiti della dotazione organica vigente, fino a cinquanta unità di personale di livello non dirigenziale da inquadrare, nel limite di ventotto unità, nella III area funzionale, posizione economica F1, e di ventidue unità nella II area funzionale, posizione economica F2, mediante l'indizione di nuovi concorsi, l'ampliamento dei posti messi a concorso ovvero lo scorrimento delle graduatorie di concorsi già banditi.