[massime]

SENT. 336/05 D. TELECOMUNICAZIONI - INFRASTRUTTURE DI RETI PUBBLICHE DI COMUNICAZIONE - ASSIMILAZIONE AD OGNI EFFETTO ALLE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA, CON APPLICAZIONE DELLA RELATIVA NORMATIVA - RICORSI DELLE REGIONI TOSCANA E MARCHE - DENUNCIATA LESIONE DELLA COMPETENZA REGIONALE RELATIVA AL GOVERNO DEL TERRITORIO, PER IL CARATTERE DI DETTAGLIO DELLA DISCIPLINA - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 86, comma 3, del decreto legislativo n. 259 del 2003, il quale prevede che le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione, di cui agli artt. 87 e 88, siano assimilate ad ogni effetto alle opere di urbanizzazione primaria di cui all'art. 16, comma 7, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, pur restando di proprietà dei rispettivi operatori, e che ad esse si applichi la normativa vigente in materia, sollevata sul presupposto della asserita lesione della competenza regionale relativa al governo del territorio, a causa della natura di dettaglio della disciplina censurata. Infatti, la scelta di inserire le infrastrutture di reti di comunicazione tra le opere di urbanizzazione primaria esprime un principio fondamentale della legislazione urbanistica, come tale di competenza dello Stato.