[ddlpres]

Incentivi fiscali (Articoli 13-20) Articolo 13 (Credito d'imposta per le imprese di produzione) [ articolo 1, comma 327, lettera b), della legge n. 244 del 2007 ] -- La norma sostituisce l'articolo 1, comma 327, lettera a) , della legge 24 dicembre 2007, n. 244, a sua volta modificata dall'articolo 1, comma 331, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 ed il relativo decreto attuativo. Disciplina gli incentivi fiscali, individuati nella forma del credito d'imposta, in misura non inferiore al 15 per cento e non superiore al 30 per cento del costo complessivo di produzione di opere cinematografiche e audiovisive, riservati a favore delle imprese di produzione. Lo stesso articolo demanda ad un decreto ministeriale, previsto al comma 4 del successivo articolo 19, la fissazione delle aliquote da riconoscere alle varie tipologie di opere ed alle diverse tipologie di imprese, nonché i requisiti, le condizioni e la procedura per la richiesta ed il riconoscimento del credito. Articolo 14 (Credito d'imposta per le imprese di distribuzione) [ articolo 1, comma 327, lettera b), della legge n. 244 del 2007 ] -- La norma sostituisce l'articolo 1, comma 327, lettera b) , della legge 24 dicembre 2007, n. 244, a sua volta modificata dall'articolo 1, comma 331, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ed il relativo decreto attuativo. L'articolo è relativo agli incentivi fiscali, individuati nella forma del credito d'imposta nella misura non inferiore al 15 e non superiore al 30 per cento, delle spese complessivamente sostenute per la distribuzione nazionale e internazionale di opere cinematografiche e audiovisive e, nei casi indicati nel medesimo articolo (distribuzione curata direttamente dallo stesso produttore indipendente) nella misura non superiore al 40 per cento, riservati a favore delle imprese di distribuzione cinematografica e audiovisiva per la distribuzione nazionale ed internazionale di opere cinematografiche ed audiovisive. Si demanda ad un apposito decreto del Ministro, previsto al comma 4 del successivo articolo 19, la determinazione delle aliquote da riconoscere, a seconda che la distruzione sia nazionale o internazionale, alle diverse tipologie imprese, con particolare riferimento a quelle indipendenti, nonché dei requisiti e delle condizioni e le modalità di richiesta e riconoscimento del credito. Articolo 15 (Credito d'imposta per le imprese dell'esercizio cinematografico, delle industrie tecniche e di post-produzione) [ articolo 1, comma 327, lettera c), della legge n. 244 del 2007 ] -- La norma sostituisce l'articolo 1, comma 327, lettera c) , della legge 24 dicembre 2007, n. 244, a sua volta modificata dall'articolo 1, comma 331, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ed il relativo decreto attuativo. Essa disciplina la materia degli incentivi fiscali, individuati nella forma del credito d'imposta, non inferiore al 20 per cento e non superiore al 40 per cento delle spese complessivamente sostenute, riservati a favore delle imprese di esercizio cinematografico per la ristrutturazione e l'adeguamento strutturale e tecnologico delle sale cinematografiche ed alle imprese di post-produzione. Si demanda ad un successivo decreto del Ministro la determinazione delle aliquote da riconoscere. Tale decreto dovrà tener conto, altresì, dell'esistenza delle sale cinematografiche realizzate prima del 1° gennaio 1980. Articolo 16 (Credito d'imposta per il potenziamento dell'offerta cinematografica italiana ed europea) [ articolo 20 del decreto legislativo n. 60 del 1999 ] -- La norma sostituisce l'articolo 20 del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 60. Disciplina gli incentivi fiscali, individuati nella forma del credito d'imposta, riservati a favore degli esercenti sale cinematografiche per il potenziamento dell'offerta di opere audiovisive italiane ed europee nelle sale cinematografiche. Il credito d'imposta spettante viene commisurato alla programmazione delle suddette opere. Anche in questo caso si demanda al decreto ministeriale, di cui all'articolo 19 del disegno di legge, la fissazione di meccanismi di forte incentivo a favore della programmazione di opere italiane, finalizzati allo sviluppo e all'internazionalizzazione delle imprese, alla nascita di nuovi autori, allo sviluppo, alla produzione, alla distribuzione e alla valorizzazione economica delle opere stesse. Articolo 17 (Credito d'imposta per l'attrazione in Italia di investimenti cinematografici ed audiovisivi) [ articolo 1, comma 335, della legge n. 244 del 2007 ] -- La norma sostituisce l’articolo 1, comma 335, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, a sua volta modificata dall’articolo 1, comma 331, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Essa disciplina gli incentivi fiscali, individuati nella forma del credito d'imposta, riservati a favore delle imprese nazionali di produzione esecutiva e di post-produzione in relazione a opere cinematografiche e audiovisive realizzate sul territorio nazionale, utilizzando manodopera italiana, su commissione di produzione estere. L'aliquota viene stabilita in misura non inferiore al 20 e non superiore al trenta per 30 del costo di produzione della singola opera. Articolo 18 (Credito d'imposta per le imprese non appartenenti al settore della produzione cinematografica e audiovisiva) [ articolo 1, comma 325, della legge n. 244 del 2007 ] -- La norma sostituisce l'articolo 1, comma 325, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, a sua volta modificato dall'articolo 1, comma 331, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ed il relativo decreto attuativo. Disciplina gli incentivi fiscali, individuati nella forma del credito d'imposta, riservati ai soggetti di cui all'articolo 73 del testo unico delle imposte sui redditi e ai titolari di reddito di impresa associati in partecipazione nella misura massima del 30 per cento per gli apporti in denaro effettuati per la produzione e la distribuzione, in Italia e all'estero, di opere cinematografiche e audiovisive. Articolo 19 (Disposizioni comuni in materia di crediti d'imposta) -- La norma contiene disposizioni comuni ai precedenti articoli 14, 15, 16, 17 e 18. In particolare il comma 4 prevede che con uno o più decreti del Ministro siano fornite dettagliate disposizioni sulla gestione degli incentivi fiscali e dei contributi, tenendo conto dei limiti di importo e delle varie tipologie di opere e di imprese prese in considerazione nei suddetti articoli. La disposizione prevede, altresì, che i crediti d'imposta previsti non concorrono alla formazione del reddito, ai fini dell'imposta sui redditi e del valore della produzione ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive. Tali crediti d'imposta sono utilizzabili esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 241 del 1997.