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Repertorio n. 274 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PARMA Convenzione con la provincia di Parma ed il comune di Parma per la nuova Facoltà di magistero. REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentosessantaquattro il giorno 13 (tredici) del mese di ottobre in Parma, presso il rettorato della Università degli studi, davanti a me Usberti dott. Gian Paolo, direttore amministrativo dell'Università medesima e funzionario delegato con decreto rettorale n. 23, reg. XXX del 12 gennaio 1961 a ricevere e redigere gli atti e i contratti per conto e nell'interesse dell'Amministrazione universitaria di Parma, ai sensi e per gli effetti dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, ed alla presenza dei testi a me noti ed idonei a termine di legge: Quarantelli dott. Franco, nato a Noceto (Parma), il 28 dicembre 1935 e domiciliato a Noceto (Parma), via Caduti Libertà, 5; Anghinetti Ugo, nato a Cortile San Martino (Parma), il 9 marzo 1912 e domiciliato a Parma, via Università, 12; si sono personalmente costituiti i signori: Venturini prof. Gian Carlo, nato a Parma il 22 gennaio 1911, domiciliato a Parma, viale Solferino, 18-A, il quale interviene ai presente atto quale rettore dell'Università degli studi di Parma e legale rappresentante della medesima, debitamente autorizzato con deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 30/1046 del 27 agosto 1964, che si allega al presente atto perché ne faccia parte integrante quale allegato "A"; Baldassi Vincenzo, nato a Portogruaro il 29 giugno 1924, domiciliato a Parma, via Emilia Est, 25, il quale interviene al presente atto nella. sua qualità di sindaco del comune di Parma ed in legale rappresentanza del Comune stesso, autorizzato con deliberazione del Consiglio comunale del 20 marzo 1964, n. 89, approvata dalla Commissione centrale di finanza locale con atto del 29 settembre 1964; Dalla Tana rag. Luciano, nato a Collecchio (Parma) il 19 maggio 1924, domiciliato a Parma, via Frugoni, 5, il quale interviene al presente atto nella sua qualità di presidente della provincia di Parma autorizzato con deliberazione del Consiglio provinciale in data 15 aprile 1964, n. 6/70-bis, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa nella seduta del 27 luglio 1964, n. 12472, Divisione I; persone della cui identità personale, capacità giuridica e poteri sono personalmente certo; I medesimi mi richiedono di ricevere il presente atto in forza del quale, Premesso: a) che il vigente ordinamento didattico universitario, approvato con regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071 e il regolamento successivo approvato con regio decreto-legge 28 novembre 1935, n. 2044 e successive modificazioni e aggiunte, espressamente prevedono l'istituzione, presso le Università, della Facoltà di magistero; b) che per l'art. 18 del vigente testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 159-2, lo statuto dell'Università degli studi di Parma può essere modificato con l'aggiunta delle disposizioni relative alla istituenda Facoltà di magistero, e che infatti tale modifica è già in corso: c) che per il funzionamento di detta Facoltà, sono previsti n. 5 (cinque) professori di ruolo e n. 5 (cinque) assistenti di ruolo; d) che il Senato accademico nella adunanza del giorno 17 luglio 1963 ha espresso con vivo compiacimento parere favorevole alla istituzione di quel numero massimo di posti di professore di ruolo e di assistenti di cui gli Enti sovventori assicurano il finanziamento; e) che il comune di Parma e la provincia di Parma, hanno ravvisato l'opportunità di costituire presso l'Università degli studi di Parma una Facoltà di Magistero con i corsi di laurea in materie letterarie, pedagogia, lingue e letterature straniere e diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari onde favorire una ripresa degli studi umanistici nella città e far fronte alla crescente necessità di personale insegnante della scuola media nella zona; f) che il comune di Parma, con deliberazione n. 89 del 20 marzo 1964 approvata dalla Commissione centrale di finanza locale con atto del 29 settembre 1964 ha assunto l'impegno di concedere all'Università degli studi di Parma, per l'istituzione della Facoltà di magistero, un contributo annuo di L. 26.250.000 (diconsi lire ventiseimilioniduecentocinquantamila) per la durata di anni 30 (allegato B); g) che la provincia di Parma con deliberazione del Consiglio provinciale n. 6/70 bis del 15 aprile 1964 approvata dalla Giunta provinciale amministrativa nella seduta del giorno 27 luglio 1964 ha assunto l'impegno di concedere alla Università degli studi di Parma, per l'istituzione della Facoltà predetta, un contributo annuo di L. 25.590.000 (diconsi lire venticinquemilionicinquecentonovantamila) per la durata di anni 30 (allegato C); h) che il Consiglio di amministrazione dell'Università degli studi di Parma ha deliberato con suo atto n. 30/1046 del 27 agosto 1964 di approvare lo schema di convenzione nel testo sul quale il Ministero del tesoro ha dato il proprio preventivo benestare, assumendo con ciò a carico dell'Ateneo tutti gli oneri relativi in essa contenuti; i) che l'Università degli studi di Parma ha adottato per la istituzione della Facoltà di magistero le conseguenti proposte di modifiche del proprio statuto con deliberazione del Senato accademico in data 29 ottobre 1963 n. 13/142 e del Consiglio di amministrazione in data 29 ottobre 1963, n. 21/652, proposte che saranno trasmesse al Ministero della pubblica istituzione. Tutto ciò premesso detti signori con le rispettive qualifiche convengono e stipulano quanto appresso: Art. 1. In aggiunta alle Facoltà dell'Università degli studi di Parma indicate nella tabella annessa al testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e successive modificazioni sarà aggiunta la Facoltà di magistero.