[massime]

Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale per diffamazione aggravata a carico di un parlamentare - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto di attribuzione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di milano, nei confronti del senato della repubblica - Delibazione preliminare di ammissibilità - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilita' del ricorso - Comunicazione e notificazione conseguenti.. E' ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano nei confronti del Senato della Repubblica, in relazione alla deliberazione da questo adottata il 27 gennaio 2000, di insindacabilità delle opinioni espresse da un proprio componente per le quali pende un procedimento penale per diffamazione aggravata. Sussistono, infatti, la materia di un conflitto e i requisiti soggettivo e oggettivo richiesti dalle norme ai fini dell'ammissibilità del ricorso, in quanto il giudice ricorrente e il Senato della Repubblica sono legittimati a ricorrere e ad esser parte del conflitto e viene, inoltre, denunciata dalla ricorrente la lesione della propria sfera di attribuzioni costituzionalmente garantita in conseguenza dell'esercizio, ritenuto illegittimo, del potere di dichiarare l'insindacabilità ai sensi dell'art. 68, primo comma, spettante all'Assemblea parlamentare.