[resaula]

Sull'emendamento 1.0.10, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, alle lettere a) e b) , dopo la parola: "spese", delle seguenti: "di investimento". Sull'emendamento 2.0.1, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: - siano soppresse le lettere a) , c) e d) del comma 1; - la lettera b) del comma 1 sia sostituita dalla seguente: « b) al comma 2, le parole: "ed anche assistiti", sono sostituite dalle seguenti: "anche se assistiti"»; - sia soppresso il comma 3. Sugli emendamenti 5.22 (testo 2), 5.35, 5.0.9, 5.0.53,18.2, 23.2, 23.93 e 23.100 (già 23.0.1), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. Sull'emendamento 5.0.22, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria e amministrativa nel comma 15, che preveda che all'attuazione della norma si faccia fronte senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e attraverso l'utilizzo delle sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. Sull'emendamento 23.81 (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione delle parole da: «e- bis) all'articolo 48», fino alla fine, con le seguenti: «e- bis) all'articolo 48 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 11, il secondo periodo è sostituito dal seguente: "I soggetti diversi da quelli indicati dall' articolo 11, comma 3, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, versano le somme oggetto di sospensione previste dal decreto ministeriale 1° settembre 2016 e dai commi 1- bis , 10 e l0- bis , senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 15 ottobre 2019, ovvero, mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell'importo corrispondente al valore delle prime cinque rate entro il 15 ottobre 2019. Su richiesta del lavoratore dipendente subordinato o assimilato, la ritenuta può essere operata anche dal sostituto d'imposta. "; b) al comma 13, il terzo periodo è sostituito dal seguente: "Gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi del presente articolo, sono effettuati entro il 15 ottobre 2019, anche mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell'importo corrispondente al valore delle prime cinque rate entro il 15 ottobre 2019, senza applicazione di sanzioni e interessi; su richiesta del lavoratore dipendente subordinato o assimilato, la ritenuta può essere operata anche dal sostituto d'imposta. ".». Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti, fatta eccezione per le proposte 4.42, 4.0.1, 10.2 (testo 2), 10.3, 10.8, 10.11, 1.229 (testo 2), 1.354 (testo 2), 4.13 (testo 2), 4.15 (testo 2), 4.30 (testo 3), 4.530 (già 5.0.53 (testo 2)), 4.800, 4.801, 5.5 (testo 2), 5.19 (testo 2), 22.32 (testo 2), 4.201 (già 20.0.1 (testo 2)), 4.0.4 (testo 2) e 19.1 (testo 2), sulle quali l'esame resta sospeso. Roma, 30 maggio 2019 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti precedentemente accantonati, le riformulazioni trasmesse fino al 29 maggio 2019, gli emendamenti del Governo e i relativi subemendamenti, nonché i subemendamenti relativi agli emendamenti approvati dalle Commissioni riunite, esprime per quanto di propria competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 4.42, 4.42 (testo 2), 4.0.1, 10.2 (testo 2), 10.3, 10.8, 10.11, 1.566 (testo 2), 4.530 (già 5.0.53 (testo 2)), 22.32 (testo 2), 22.35 (testo 2), 4.0.4 (testo 2), 14.1 (testo 2), 1.17 (testo corretto)/101, 4.43/100, 19.0.1 (testo 3)/101, 25.500/100, 21.4 /100, 22.27/100, 23.750/100, 23.750/103 e 26.750/100. Sull'emendamento 5.0.22 (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. A rettifica del parere reso nella seduta di ieri, il parere è contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sull'emendamento 1.578. Altresì, sull'emendamento 13.3 (testo 2), il parere deve intendersi non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, dopo le parole: "agli interventi", delle seguenti: "inseriti nella programmazione e già oggetto di finanziamento". Sull'emendamento 22.4 (testo 2), il parere deve intendersi non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla soppressione delle parole da: "All'onere derivante" fino alla fine dell'emendamento. Sull'emendamento 23.22 (testo 3), il parere deve intendersi non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla soppressione, al comma 1, delle parole: "o su terreno anche non di proprietà o su altro terreno su cui si vanti un diritto reale di godimento", nonché all'inserimento, alla fine del comma 1, dopo le parole: "dell'immobile inagibile", delle seguenti: ", con oneri a loro carico". Sull'emendamento 26.0.4 (testo 2), il parere deve intendersi non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla soppressione dell'ultimo periodo del comma 2.