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(Applausi) . Se cancellerete i cosiddetti decreti Salvini farete entrare in Italia persone di cui non si sa assolutamente nulla e che, per la maggior parte, come sapete benissimo, fuggiranno poi dai centri di identificazione, riversandosi per le nostre strade. Li ritroveremo a spasso per le nostre città, una anche in quelle straniere, a quanto pare, ma di questo parleremo dopo. Persone di cui non conosciamo la reale provenienza, per le quali non c'è stato alcun tipo di controllo sulla loro identità, sulla loro eventuale pericolosità sociale, sul loro effettivo status di rifugiati o - figuriamoci - sulle loro competenze lavorative. Bravissimi, la malavita ringrazia sentitamente per la fornitura di manodopera a bassissimo costo. (Applausi) . Ah, no, scusate, un prezzo ce l'ha ed è il prezzo dei sogni di quella gente su cui poi voi andrete a lucrare con le vostre ONG. È abbastanza ovvio infatti che il tessuto sociale ed economico che abbiamo in Italia in questo momento non può assorbire qualunque flusso migratorio. Solamente voi però non riuscite a capire questa cosa. Quanto sarebbe bello poter permettere agli italiani di votare per dire cosa pensano di come il Partito Democratico ha gestito l'immigrazione in Italia da Monti ad oggi. Avete elargito a piene mani e divulgato per anni, anni e ancora anni messaggi sbagliati, volutamente sbagliati, per indirizzare l'opinione pubblica in un senso ipocrita e buonista, per giustificare il business dell'immigrazione. Era la mangiatoia dei benpensanti. (Applausi). Servirebbero punizioni rapide e severe per i trafficanti di esseri umani, ma voi, ancora una volta, con il vostro agire negate l'evidenza. I nostri decreti sicurezza prevedevano infatti misure atte a migliorare l'efficacia dell'azione delle Forze dell'ordine; erano norme operative ed utili per chi fino a ieri si trovava ingessato nella propria azione di controllo del territorio per la mancanza di queste leggi, ma anche e soprattutto per la mancanza di uno Stato schierato al loro sostegno senza se e senza ma. Siamo al paradosso. Smantellate una norma e, per giustificare questo scempio, cercate di usare scuse come i vuoti normativi. È chiaro a tutti che l'unico vuoto che esiste è quello della vostra azione politica. (Applausi) . Dove eravate in tutti questi anni in cui il territorio implorava un aiuto, un intervento, una legge a favore dei cittadini onesti? E soprattutto dove siete oggi, cosa fate oggi nel momento in cui tutte le energie dovrebbero essere concentrate per aiutare le attività produttive, i bar, i ristoranti, gli hotel e le aziende, sacrificate per gestire l'emergenza Covid? Cosa state facendo? Approvate una legge che rende le nostre strade ancora più insicure di quanto siano in questo momento. Per noi, in Italia, non c'è spazio alcuno per clandestini e criminali; per noi i diritti degli onesti vengono prima di quelli dei delinquenti. Strano? Avete creato le condizioni ideali per far sbarcare persino assassini e terroristi; ricordatevelo perché è un'onta che non si lava facilmente. Dovreste scusarvi, dimettervi e nascondervi per la vergogna. Invece ricominciate a porre le basi per una nuova invasione di massa, con i vostri nuovi permessi di soggiorno per motivi umanitari, anzi, no, scusate, per i vari ed eventuali motivi. Abbiamo infatti vincoli familiari, gravi condizioni psicofisiche, motivi sportivi, religiosi o sessuali. State creando un esercito per la malavita. Davvero la vostra poltrona vale più della vostra credibilità. Ne avete ancora qualcosina, un briciolo, un pizzico? (Applausi) . Presidente, in conclusione, a causa vostra ci saranno nuovi rischi per la sicurezza e la salute pubblica e altri soldi per l'accoglienza verranno chiesti agli italiani. Questa sarà l'ennesima scelta di bandiera odiosa, insostenibile e tanto lontana dalla realtà, quanto i radical chic che dai loro palazzi d'avorio promulgano l'ennesima porcata a danno dei cittadini italiani onesti. Prima o poi però ne risponderete agli italiani e non vi basterà vergognarvi. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Gallone. Ne ha facoltà. GALLONE (FIBP-UDC) . Signor Presidente, Governo, lasciatemi una premessa: siamo felici, felici, felici che i 18 pescatori di Mazara del Vallo siano stati liberati e per questo ci uniamo al coro dei ringraziamenti alla nostra intelligence , che ancora una volta è riuscita a risolvere un caso all'apparenza disperato. Quindi buon Natale a loro e buon Natale alle loro famiglie. (Applausi) . Ma veniamo a noi. Mi sembra surreale, anzi, è surreale che oggi, 17 dicembre 2020, in un momento come questo in cui l'Italia intera sta vivendo con il fiato sospeso, grazie - si fa per dire - a un Governo che non è in grado di dare tranquillità, perché totalmente inadeguato e confuso: in un momento come questo, in cui l'Italia sta vivendo uno dei peggiori periodi della sua storia contemporanea, con in corso una crisi a tutto campo (sanitaria, economica, psicologica delle persone, che vanno in depressione, quando l'unica crisi auspicabile sarebbe quella di Governo), in un momento in cui i cittadini non sanno cosa riserverà loro il futuro, a partire da quello prossimo, che vedrà le famiglie divise a Natale, famiglie come quelle del mio territorio bergamasco, che hanno perso già in maniera straziante i loro cari; in un momento in cui il Governo non è in grado di realizzare un progetto che vada al di là del giorno per giorno, in un carpe diem snervante; in un momento in cui pende sulla testa dei cittadini la spada di Damocle dell'apertura dei licenziamenti, della chiusura delle attività e della possibilità concreta che le scuole non riaprano ancora; in un momento in cui dovremmo essere tutti estremamente concentrati nel collaborare insieme alla stesura di un piano progettuale di investimenti per poter usufruire del recovery fund , che è condizionato alla creazione di un progetto di visione per garantire la sopravvivenza e sostenere la ripartenza del Paese durante e dopo la pandemia (e potrei andare avanti all'infinito), su cosa questo Governo fa lavorare il Parlamento? Lavorare per modo di dire, perché ormai il Parlamento lavora sì giorno e notte, ma come un moderno Sisifo, chiamato solo a votare scandalose e snervanti fiducie, ad esempio su un provvedimento come il decreto immigrazione- bis PD, da convertire in legge secondo caratteri di eccezionalità e di urgenza che non sussistono. Un provvedimento che, per carità, nel merito è sicuramente importante, ma che nel metodo è assolutamente inopportuno e sbagliato, perché continua a non tener conto di tantissimi fattori importanti che non vengono minimamente considerati. Infatti, lungi da noi il pensiero di lasciare indietro chi soffre, di non voler aiutare i più sfortunati;