[pronunce]

per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Riuniti i giudizi, dichiara che non spetta allo Stato, e per esso all'Ente nazionale per le strade, procedere al riparto e alla consegna dei beni strumentali all'esercizio delle funzioni delegate, alla consegna della documentazione amministrativa concernente gli affari non ancora esauriti, all'accertamento degli appalti dei lavori pubblici, aggiudicati o affidati precedentemente al 1° luglio 1998 ed alla definizione, per ciascun appalto, dello stato di esecuzione dei lavori, delle obbligazioni in capo all'ANAS e delle modalità di rimborso dei relativi oneri, senza la partecipazione della provincia autonoma di Bolzano al relativo procedimento, secondo le previsioni del decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 320; consequenzialmente annulla per tale parte, la nota dell'Ente nazionale per le strade - ANAS - Direzione generale di Roma, prot. n. 1117, e quella dello stesso Ente - ufficio di Bolzano, prot. n. 2169, entrambe del 20 maggio 1999; Rigetta per il resto, i ricorsi per conflitto di attribuzioni proposti dalla provincia autonoma di Bolzano contro lo Stato con gli atti indicati in premessa. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 luglio 2001. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Chieppa Il cancelliere: Fruscella Depositata in cancelleria il 27 luglio 2001. Il cancelliere: Fruscella