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Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale per il Piemonte. La Corte ha dichiarato che l'articolo 45, paragrafo 2, primo comma, lettera d), della direttiva 2004/18/CE, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi, osta a una normativa nazionale interpretata nel senso di escludere dall'ambito di applicazione dell'«errore grave» commesso da un operatore economico «nell'esercizio della propria attività professionale» i comportamenti che integrano una violazione delle norme in materia di concorrenza, accertati e sanzionati dall'autorità nazionale garante della concorrenza con un provvedimento confermato da un organo giurisdizionale, e che preclude alle amministrazioni aggiudicatrici di valutare autonomamente una siffatta violazione per escludere eventualmente tale operatore economico da una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico ( Doc . XIX, n. 46) - alla 8 a Commissione permanente; ordinanza della Corte (Nona sezione) del 20 giugno 2019, causa C-424/18, Italy Emergenza Cooperativa Sociale e Associazione Volontaria di Pubblica Assistenza "Croce Verde" contro Ulss 5 Polesana di Rovigo e Regione Veneto. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale amministrativo regionale per il Veneto. La Corte ha dichiarato che l'articolo 10, lettera h), della direttiva 2014/24/UE sugli appalti pubblici, letto in combinato disposto con il considerando 28 della medesima direttiva 2014/24, osta ad una normativa nazionale in virtù della quale, da un lato, i servizi di ambulanza per i quali sia stabilita la necessaria presenza a bordo di un autista soccorritore e di almeno un soccorritore con le abilitazioni e le competenze derivanti dal superamento di un corso e di una prova di esame in materie di soccorso, e, dall'altro, i servizi di trasporto previsti nei livelli essenziali di assistenza effettuati con mezzi di soccorso, rientrano, in assenza di un'emergenza attuale, nell'esclusione prevista dalla disposizione sopra citata ( Doc . XIX, n. 47) - alla 12 a Commissione permanente ; sentenza della Corte (Settima sezione) del 27 giugno 2019, causa C-348/18, Azienda Agricola Barausse Antonio e Gabriele - Società semplice contro Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA). Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato. La Corte ha dichiarato che l'articolo 2, paragrafo 1, secondo comma, del regolamento (CEE) n. 3950/92, che istituisce un prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero‑caseari, deve essere interpretato nel senso che, qualora uno Stato membro decida di procedere alla riassegnazione dei quantitativi di riferimento inutilizzati, tale riassegnazione deve essere effettuata, tra i produttori che hanno superato i propri quantitativi di riferimento, in modo proporzionale ai quantitativi di riferimento a disposizione di ciascun produttore ( Doc . XIX, n. 48) - alla 9 a Commissione permanente ; sentenza della Corte (Prima sezione) del 13 giugno 2019, causa C-646/17, procedimento penale a carico di Gianluca Moro. Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Tribunale di Brindisi. La Corte ha dichiarato che l'articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 2012/13/UE sul diritto all'informazione nei procedimenti penali, e l'articolo 48 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea non ostano a una normativa nazionale in forza della quale l'imputato può domandare, nel corso del dibattimento, l'applicazione di una pena su richiesta nel caso di una modifica dei fatti su cui si basa l'imputazione, e non nel caso di una modifica della qualificazione giuridica dei fatti oggetto dell'imputazione ( Doc . XIX, n. 49) - alla 2 a Commissione permanente. Governo e Commissione europea, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel periodo dal 13 maggio al 23 giugno 2019, ha trasmesso - ai sensi dell'articolo 6, commi 1 e 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 - atti e documenti dell'Unione europea. Nel medesimo periodo, la Commissione europea ha inviato atti e documenti da essa adottati. L'elenco dei predetti atti e documenti, disponibili presso l'Ufficio dei rapporti con le istituzioni dell'Unione europea, è trasmesso alle Commissioni permanenti. Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, trasmissione di atti. Deferimento Il Presidente dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, con lettera in data 3 luglio 2019, ha inviato una segnalazione in merito ai bonus sociali per le forniture di energia elettrica, gas e acqua. La predetta segnalazione è deferita, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 10 a Commissione permanente (Atto n. 282). Interrogazioni Atto n. 3-00996 PAPATHEU Ai Ministri della salute e dell'interno Premesso che: il pronto soccorso è un'unità operativa dell'ospedale dedicata ai casi di emergenza e con spazi dedicati alla breve osservazione. Qui vengono prestate le prime cure in tutti i casi di urgenza ed emergenza (traumi, infarti, eccetera) e si accede quindi in modalità di "ricovero urgente". L'accesso è regolato dalla gravità delle condizioni del paziente, valutato attraverso il triage e ogni grado di urgenza coincide con un "codice colore": codice rosso, ovvero emergenza con accesso immediato alla sala; codice giallo ("urgenza"), con accesso alla sala entro 10-15 minuti; codice verde ("urgenza differibile") cioè senza segni di imminente pericolo di vita; codice bianco ("non urgenza") che in alcuni casi viene fatto coincidere con accesso improprio e quindi sottoposto al pagamento del ticket ; il pronto soccorso dell'ospedale "San Vincenzo" di Taormina (nel 2017 struttura sanitaria di riferimento del G7) ha registrato nell'anno 2018 oltre 25.000 accessi. Infatti, qui si recano ogni giorno persone provenienti dalla fascia ionica della provincia di Messina e dall' hinterland della valle dell'Alcantara. Inoltre, soprattutto a seguito dell'avvenuta chiusura del presidio ospedaliero di Giarre, esso è diventato punto medico di riferimento per i paesi della cintura dell'etneo; evidenziato che, a quanto risulta all'interrogante: da tempo si registrano irrisolte carenze inerenti all'organico del pronto soccorso di Taormina: i pazienti sono costretti ad attese di ore e il personale medico ed infermieristico si trova esposto a situazioni di tensione e di atti di violenza verbale e fisica; in particolare, il 2 luglio 2019 si è verificato a Taormina un grave episodio di violenza che ha coinvolto il primario del pronto soccorso, aggredito durante un turno di lavoro da un disabile psichico. Con lui sono rimasti feriti un medico, due infermieri e un operatore socio-sanitario.