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Art. 15. (Art. 62 della legge) Modalità e termini per la sostituzione delle autorizzazioni per l'autotrasporto di cose per conto di terzi § 1. - Le imprese, che alla data del 31 ottobre 1977 siano titolari di autorizzazioni e che, entro il termine di cui all'art. 61, comma secondo, della legge, presentino all'ufficio provinciale M.C.T.C. indicato nel primo comma dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 3 gennaio 1976, n. 32, la domanda di iscrizione all'albo, devono contemporaneamente presentare all'ufficio stesso domanda di rilascio di nuove autorizzazioni sostitutive delle precedenti, dirette agli uffici provinciali M.C.T.C. presso cui sono immatricolati i relativi veicoli. L'ufficio ricevente attesta l'avvenuta richiesta di iscrizione all'albo in calce alle domande di autorizzazione sostitutiva presentate, inoltrando per competenza agli uffici provinciali destinatari quelle eventualmente dirette ad uffici diversi da quello ricevente, e rilascia analoga attestazione all'impresa. § 2. - Le domande, che devono essere sottoscritte da persona che abbia potere di rappresentanza dell'impresa, con firma autenticata ai sensi dell'art. 20 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, devono contenere l'elenco di tutti i veicoli per i quali l'impresa richiedente risulta titolare di autorizzazione al 31 ottobre 1977. Per ciascun veicolo devono essere altresì indicati gli eventuali vincoli o limiti ai quali l'autorizzazione originaria sia soggetta e deve essere allegata alla domanda fotocopia autenticata della carta di circolazione. Nelle domande per il rilascio di nuove autorizzazioni sostitutive delle precedenti il richiedente deve inoltre apporre la stessa dichiarazione prevista dal paragrafo 2, comma secondo, del precedente art. 7. La domanda è corredata da appositi moduli predisposti dal Ministero dei trasporti da compilarsi a cura, del richiedente, secondo le istruzioni del Ministero stesso. § 3. - Il rilascio delle autorizzazioni sostitutive di quelle originarie si effettua con le seguenti modalità: a) per tutte le autorizzazioni originarie, non soggette a vincoli o limiti, intestate alla medesima impresa per una stessa provincia, relative ad autoveicoli isolati, rimorchi o semirimorchi, escluse in ogni caso le autorizzazioni originarie previste dalle successive lettere b) e c), viene rilasciata all'impresa un'unica autorizzazione sostitutiva per una portata utile complessiva pari alla somma delle portate utili di ciascuno degli autoveicoli isolati, previsti dal primo comma del precedente art. 2, muniti di originaria autorizzazione, nonché delle portate utili di ciascuno dei complessi di veicoli risultanti dall'accoppiamento di un veicolo a motore con un rimorchio o semirimorchio, entrambi muniti di originaria autorizzazione. Nel caso di più rimorchi o semirimorchi, agganciabili allo stesso veicolo a motore, originariamente autorizzati, il richiedente deve precisare, nella domanda di sostituzione delle autorizzazioni, quale dei rimorchi o semirimorchi, non compilati in corrispondenza di altro veicolo a motore, debba concorrere alla determinazione della portata utile di ciascuno dei complessi di veicoli; b) per ciascuna delle autorizzazioni originarie relative ai veicoli previsti dal comma primo del paragrafo secondo dell'art. 12, nonché per ciascuna delle autorizzazioni originarie, soggette a vincoli o limiti, relative a tutti gli altri autoveicoli isolati previsti dal comma primo dell'art. 2, viene rilasciata all'impresa una speciale autorizzazione sostitutiva, soggetta agli stessi eventuali vincoli o limiti e per la stessa portata utile dell'autorizzazione originaria. Qualora l'impresa abbia nella propria disponibilità anche un rimorchio o semirimorchio, munito di autorizzazione originaria soggetta agli stessi vincoli o limiti di uno dei veicoli a motore di cui al comma precedente, e che possa essere trainato da tale veicolo, viene rilasciata all'impresa un'unica speciale autorizzazione sostitutiva relativa all'intero autotreno od autoarticolato, per la portata utile di questo, soggetta agli stessi vincoli o limiti delle autorizzazioni originarie relative ai due veicoli e costituenti il complesso. Si applica anche in tal caso la disposizione di cui al capoverso della precedente lettera a); c) per ciascuna autorizzazione originaria, relativa ad un trattore stradale in corrispondenza del quale l'impresa autorizzata non sia altresì titolare di analoga autorizzazione per un rimorchio o semirimorchio non computato per altro complesso di veicoli, che sia ad esso agganciabile per costituire autotreno o autoarticolato, viene rilasciata una speciale autorizzazione sostitutiva, contenente l'indicazione del peso massimo rimorchiabile, per un impiego limitato al traino di rimorchi o semirimorchi che effettuino trasporti internazionali e con gli eventuali vincoli o limiti ai quali è sottoposta l'autorizzazione originaria. L'impresa titolare dell'autorizzazione sostitutiva prevista dal presente punto, qualora entro il 31 dicembre 1980 venga ad avere nella propria disponibilità un rimorchio o semirimorchio, non computato per altro complesso di veicoli, agganciabile al trattore stradale cui si riferisce l'autorizzazione, per costituire con questo un autotreno od autoarticolato, può ottenere a domanda, da presentarsi entro la data predetta, in luogo della suindicata autorizzazione sostitutiva e per la portata utile dell'autotreno od autoarticolato, il rilascio di una autorizzazione ai sensi dell'art. 41, comma secondo della legge, ovvero un incremento del tonnellaggio di portata utile complessiva, se già in possesso della predetta autorizzazione, semprechè in entrambi i casi, l'autorizzazione originaria del trattore non sia soggetta a vincoli o limiti. Qualora invece l'autorizzazione originaria del trattore sia soggetta a vincoli o limiti, ed il rimorchio o semirimorchio corrisponda per caratteristiche tecniche ai vincoli o limiti stessi, l'impresa titolare dell'autorizzazione sostitutiva può ottenere con le stesse modalità sopraindicate una nuova speciale autorizzazione ai sensi dell'art. 41, comma quarto della legge, soggetta agli stessi vincoli o limiti dell'autorizzazione originaria del trattore; d) oltre alle autorizzazioni sostitutive previste alle precedenti lettere a) e b), per ciascuno dei veicoli, per i quali risulti annotato sulla carta di circolazione il riconoscimento di una portata potenziale, eccedente la portata riferita al peso massimo complessivo a pieno carico stabilito dall'art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, e successive modificazioni, viene rilasciata una speciale autorizzazione supplementare per l'eventuale utilizzazione del veicolo fino ai limiti della portata potenziale suddetta, ferma rimanendo l'osservanza delle disposizioni dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica anzidetto. Le disposizioni contenute nel paragrafo secondo, comma quinto, e quelle contenute nei paragrafi terzo, quarto, quinto e sesto del precedente art. 12 si applicano anche alle autorizzazioni sostitutive.