[normattiva_dump]

Tale attività dovrà risultare coerente con "l'attività dichiarata" dell'impresa riportata nel certificato di cui al precedente punto A2.1). A2.9) Codice attività: riportare il codice ISTAT 1991, tratto dall'Allegato 5 al decreto ministeriale di attuazione, relativo all'attività dichiarata" di cui al punto precedente. A3) Rappresentanti dell'impresa: indicare, negli appositi spazi, cognome, nome, data di nascita e codice fiscale di tutti i legali rappresentanti dell'impresa, come risultanti dal certificato di cui al precedente punto A2.1). Utilizzare la prima riga della tabella per i dati relativi al firmatario della domanda. Nella colonna relativa ai "codici carica", indicare, accanto a ciascun nominativo, il relativo codice corrispondente alla carica sociale detenuta, individuato sulla base della tabella seguente: --------------------------------------------------------------------- TITOLARE DITTA INDIVIDUALE 0 AMMINISTRATORE UNICO 6 SOCIO ACCOMANDATARIO 1 AMMINISTRATORE DELEGATO 7 SOCIO ACCOMANDANTE 2 CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE 8 SOCIO SOCIETÀ IN NOME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COLLETTIVO 3 DI AMMINISTRAZIONE 9 SOCIO SOCIETÀ DI FATTO 4 ALTRO TIPO DI LEGALE RAPPRESENTANTE (Procuratore, etc.) A SOCIO SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI 5 --------------------------------------------------------------------- A4) Firmatario della certificazione: indicare cognome e nome del firmatario della certificazione allegata in calce alla dichiarazione ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso: --------------------------------------------------------------------- Presidente del Collegio sindacale 1 Ragioniere 4 Revisore dei conti 2 Perito commerciale 5 Dottore commercialista 3 --------------------------------------------------------------------- N.B. Qualora esista il Collegio sindacale, la certificazione dovrà essere necessariamente firmata dal relativo Presidente. Indicare, inoltre, la data (giorno/mese/anno) apposta sulla predetta certificazione. A5) Firmatario della perizia giurata: indicare cognome e nome del firmatario della perizia allegata alla dichiarazione ai sensi dell'art. 10, comma 2 della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso: --------------------------------------------------------------------- Ingegnere iscritto nel Perito industriale iscritto nel relativo Albo 1 relativo Albo 2 --------------------------------------------------------------------- Indicare, inoltre, la data (giorno/mese/anno) della predetta perizia giurata. N.B. Qualora i beni oggetto della presente domanda di erogazione risultino, anche solo parzialmente, diversi da quelli a suo tempo indicati nella relativa domanda di concessione, la perizia giurata allegata alla presente domanda, oltre a quanto previsto dall'Allegato 7/C, dovrà attestare e motivare l'equivalenza funzionale dei beni effettivamente acquisiti, o realizzati, rispetto a quelli cui si riferiva la relativa domanda di concessione del contributo. A6) Certificazione antimafia: barrare la casella interessata a seconda che si alleghi la certificazione prefettizia o l'autodichiarazione prevista dalla legge n. 55/1990 nel caso di richiesta di contributi non superiori a L. 50.000.000. Indicare inoltre la data (giorno/mese/anno) nella quale la predetta certificazione (o autodichiarazione) è stata rilasciata. A7) Coordinate bancarie: indicare, negli appositi spazi, gli estremi di conto corrente bancario sul quale si richiede l'accreditamento del contributo. Detto conto corrente deve risultare intestato all'impresa beneficiaria. Non sono ammesse altre forme di erogazione del contributo. B) NOTIZIE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI: B1) Descrizione sintetica degli investimenti: elencare e descrivere i macchinari, i programmi, le licenze, i brevetti e l'attività di formazione del personale acquisiti o realizzati, indicando i relativi costruttori e fornitori, nonché, ove possibile, anche i relativi numeri di matricola. Qualora la suddetta descrizione risulti essere identica a quella riportata nel medesimo punto della relativa domanda di concessione, il presente punto non deve essere compilato. B2) Origine dei beni: suddividere i beni di cui al precedente punto B1) in relazione alla nazionalità dei costruttori, indicandone il numero ed i corrispondenti costi in migliaia di lire. Per i beni fatturati in valuta estera, il costo dovrà essere determinato sulla base del tasso di cambio indicato nella relativa dichiarazione di importazione. Nel caso di programmi, brevetti, licenze e formazione del personale fa fede la nazionalità dei relativi fornitori. Qualora la suddetta ripartizione risulti essere identica a quella riportata nel medesimo punto della relativa domanda di concessione, il presente punto non deve essere compilato. B3) Costo dei beni: indicare, in migliaia di lire, i costi complessivi dei beni oggetto della o domanda di erogazione, suddivisi con riferimento alle tipologie di cui all'art. 5 della legge n. 317/91. Detti costi dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili e ogni altro onere accessorio (interessi passivi, trasporto, imballaggio opere murarie, materiali di consumo e quegli accessori che non siano indispensabili al funzionamento dei beni). Nel caso di beni realizzati direttamente dall'impresa richiedente, nei suddetti costi potrà essere compreso un importo non superiore al 10 del totale delle spese sostenute per il personale e per i materiali prelevati dal magazzino aziendale, conformemente a quanto risulterà dalla dichiarazione di cui al punto C5) del modulo. Ai fini dell'erogazione del contributo, eventuali variazioni del costo complessivo dei beni oggetto dell'agevolazione sono considerate prive di efficacia in caso di aumento, mentre sono ritenute valide in caso di diminuzione. B4-B5-B6-B7) Date di consegna e fatturazione: indicare negli appositi spazi le date richieste (giorno/mese/anno). Per i beni acquisiti, fare riferimento alle relative bolle di consegna e fatture. Per i beni realizzati, fare riferimento alle date effettive di inizio e termine dei lavori, nonché alle relative fatture, se esistenti. Per i beni acquisiti mediante locazione finanziaria, le date di prima ed ultima fattura devono essere quelle delle fatture intestate dal fornitore alla Società locatrice. B8) Modalità di effettuazione e di pagamento degli investimenti: indicare, nelle righe e colonne corrispondenti, gli importi in migliaia di lire relativi alle diverse modalità di acquisizione dei beni ed ai pagamenti effettuati alla data della presente domanda di erogazione. I costi dei beni acquisiti mediante locazione finanziaria, ai sensi della legge n. 1329/1965 o ai sensi dell'art. 1523 C.C., dovranno essere riportati al netto di imposte, spese notarili ed oneri per interessi. Gli importi relativi ai beni fatturati dovranno essere indicati al netto degli oneri accessori di cui al precedente punto B3). Nel caso di beni acquisiti mediante locazione finanziaria il costo deve essere quello sostenuto dalla società di locazione finanziaria.