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Dei 14 sottufficiali in forza, tre sono assenti per gravi motivi e non rientreranno più, quattro andranno in pensione a settembre, due sono in malattia a seguito di intervento chirurgico. A settembre avremo solo 5 Uff. di P.G. effettivi rispetto a una giurisdizione enorme in mano alla ndrangheta. Esce in media una sola autoradio, a volte due, ma comunque insufficienti per le reali esigenze di sicurezza del territorio. La squadra investigativa è composta di solo 6 unità, che però all'occorrenza si occupano anche di altro. Certamente lo scontro è impari, il crimine organizzato con questi numeri, al di là di ogni sacrificio o professionalità dei colleghi e delle colleghe, ha gioco facile", si chiede di sapere quali azioni si prevedano o siano già state attuate per rafforzare la sicurezza su questi territori alla mercè di organizzazioni criminali, soprattutto in virtù di probabili guerre per il controllo dei settori del malaffare duramente colpiti dalle indagini e dagli arresti, per la tutela dei cittadini e per non lasciare sole le poche e insufficienti forze della Polizia di Stato sul territorio. Atto n. 3-03425 FENU PELLEGRINI Marco Ai Ministri della transizione ecologica e dello sviluppo economico Premesso che: Tibula Energia è il nome del progetto per un parco eolico marino galleggiante da costruire nella frazione di mare antistante alla costa nordorientale della Sardegna, nello specifico prospiciente ai litorali di Olbia, Loiri, Porto San Paolo, San Teodoro, Budoni (in provincia di Sassari), e Posada e Siniscola (in provincia di Nuoro); la zona di realizzazione comprende 3.182.499,34 di metri quadrati di mare (di cui 185.172,37 entro il limite delle acque territoriali e 2.997.326,97 oltre) per 65 aerogeneratori eolici, della potenza di 15 megawatt ciascuno (975 complessivi), composti da turbina, torre e fondazione galleggiante e relativi sistemi di ancoraggio, cavidotti, cabine elettriche di trasformazione, opere di servizio; la società richiedente la concessione demaniale marittima è Tibula Energia S.r.l. , con sede a Milano, le cui quote sono detenute dalla banca JP Morgan e da Bluefloat Energy, con le restanti quote detenute da Falck Renewables S.p. A.; nel comunicato stampa di questi ultimi datato 20 maggio 2022 emerge che dalla realizzazione dell'impianto le comunità dei comuni citati troveranno vantaggio nel medio lungo termine ottenendo fino a 3.200 unità lavorative per le fasi di fabbricazione, assemblaggio e costruzione e oltre 180 per la manutenzione degli impianti dopo l'entrata in esercizio del parco; inoltre, stando a quanto dichiarato dal direttore tecnico di Tibula Energia, sarebbe dovuto essere già attivo un percorso di dialogo e coinvolgimento del territorio tramite strumenti di progettazione condivisa e comproprietà dell'impianto; considerato che: gli impianti proposti non sono di tipo tradizionale, ossia fissati sul fondale, ma della tipologia flottante, sulla quale non è ad oggi disponibile molta letteratura, essendoci pochi progetti pilota a potenzialità molto ridotte rispetto a quello strutturato da Tibula Energia; allo stato attuale non si ha dunque cognizione precisa degli impatti dovuti dalla presenza di questi impianti sull'ecosistema marino, sull'avifauna migratoria, tenendo conto che le pale producono rumore, vibrazioni e ombreggiamento, oltre alla circostanza che la realizzazione comporterà la posa dei corpi per l'ancoraggio e dei cavidotti sul fondale; una panoramica dei potenziali impatti su diversi habitat e specie protetti della UE è contenuta nella comunicazione della Commissione "Documento di orientamento sugli impianti eolici e sulla normativa dell'UE in materia ambientale" del 18 novembre 2020; benché gli effetti della realizzazione di tali impianti su scala globale abbiano certamente un impatto positivo, su scala locale potrebbero comportare conseguenze sui principali asset economici, uno su tutti quello turistico; si aggiunge che il Ministero della transizione ecologica ha pubblicato il 4 dicembre 2021 una richiesta di manifestazione d'interesse rivolta a tutti i soggetti imprenditoriali in grado di proporre progetti per la realizzazione di impianti per lo sfruttamento dell'energia eolica collocati in mare mediante l'utilizzo di piattaforme flottanti, individuando sinergie con le associazioni di tutela ambientale, favorendo la minimizzazione degli impatti, la celerità di realizzazione e il dimensionamento ottimale di ciascun progetto sotto il profilo della produzione energetica; si chiede di sapere: se saranno previste delle compensazioni per le economie dei territori toccati dalla realizzazione del progetto, secondo anche quanto disposto dal decreto ministeriale 10 settembre 2010 o, in alternativa, se verrà istituito un meccanismo ad hoc da concordare prima dell'inizio dei lavori; se sia previsto un piano strategico complessivo per la costruzione di impianti eolici offshore per la Sardegna e se esista una limitazione ad ulteriori autorizzazioni o concessioni; se si possa escludere un eventuale impatto del progetto sulla candidatura per l'Einstein Telescope del sito di Sos Enattos presso Lula (Nuoro). Atto n. 3-03426 FENU PELLEGRINI Marco Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che, secondo quanto enunciato dalla Commissione tributaria provinciale di Milano nella sentenza n. 3490/2018, depositata il 27 luglio 2018, la rateazione di un debito tributario richiesta dal contribuente non deve necessariamente riguardare l'intero suo debito ma può essere presentata anche per una singola o per specifiche cartelle e la mancata regolarizzazione di precedenti cartelle non è ostativa alla concessione di dilazioni che riguardano altre cartelle diverse da quelle non regolarizzate o comunque non oggetto di rateazione; considerato che: da molteplici segnalazioni emerge che l'Agenzia delle entrate, a seguito della presentazione di un'istanza di rateazione su nuove cartelle, ha risposto con un preavviso di rigetto e un successivo rigetto per decadenza da precedenti provvedimenti di rateazione per carichi diversi; inoltre, l'art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973 non contiene nessuna norma di riferimento se non quella relativa al recupero delle rate scadute di una rateazione revocata per decadenza per gli stessi carichi, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, stante una verifica del comportamento assunto dall'Agenzia delle entrate, vista la citata giurisprudenza corrente, abbia intenzione di agire per sbloccare la rateazione e dare alla norma piena efficacia e vigore. Atto n. 3-03427 CORRADO Margherita ANGRISANI Luisa GRANATO Bianca Laura LANNUTTI MORRA Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della giustizia Premesso che nel pomeriggio del 15 giugno 2022, a Malagrotta, nella periferia occidentale di Roma, un incendio le cui cause sono tuttora oggetto di accertamento ha distrutto uno dei due TMB e il gassificatore (dismesso) associati alla discarica omonima, chiusa dal sindaco Marino nel 2013 e sotto sequestro dal 2018. Del sito, che appartiene a Manlio Cerroni e al suo gruppo di società "Colari", si occupa, da allora, il commercialista Luigi Palumbo, in qualità di amministratore giudiziario; considerato che: