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Il tutto già a partire dal giugno dello scorso anno il governo Draghi aveva previsto diversi interventi, per un ammontare complessivo di 12 miliardi, volti a mitigare i prezzi di luce e gas. Tutti strumenti attraverso i quali il Governo ha dimostrato pragmatismo e la capacità di conseguire effetti immediati, per le famiglie e per le imprese. Attraverso una linea d'intervento, signora Presidente, che è in totale sintonia con l'azione europea. Infatti, anche grazie alle proposte avanzate dall'Italia l'Europa sta lavorando a soluzioni che mirano a renderci meno dipendenti dalle importazioni esterne e che ci permettono di raggiungere un'autonomia energetica attraverso la quale sottrarci dalle turbolenze dei prezzi delle materia prime. Ecco perché è importante dare subito attuazione a quanto discusso nel Consiglio informale di Versailles dello scorso fine settimana. Un vertice che ha individuato quattro pilastri da perseguire: la necessità di una diversificazione delle fonti energetiche che punti soprattutto sulle energie rinnovabili; l'introduzione di un tetto oltre il quale non si possono spingere i prezzi; la necessità di scindere il mercato del gas dal mercato dell'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e soprattutto la tassazione dei profitti aggiuntivi delle società elettriche. Tutte misure che, sommate ad acquisti europei congiunti di gas ed alla previsione di stoccaggi comuni, possono aiutarci a calmierare la crescita dei prezzi. Soprattutto se, contemporaneamente, a livello europeo, si stilano accordi con l'Africa per la produzione di energia solare da importare in Europa. Perché, come sistema-Paese, signora Presidente, siamo sì fortemente impegnati ad arginare il fenomeno del caro prezzi. Ma possiamo ambire a risultati concreti ed ambiziosi, solo nella misura in cui si adottino interventi coordinati a livello europeo. Interventi che, una volta adottati con celerità, possano fare sì che quella "morsa a tenaglia" a cui faceva riferimento la nostra imprenditrice non comprometta la tenuta delle nostre imprese italiane. Grazie Presidente. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Airola, Alderisi, Auddino, Bagnai, Barachini, Battistoni, Bellanova, Berardi, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Caligiuri, Campagna, Cattaneo, Centinaio, Cerno, D'Alfonso, D'Angelo, De Poli, Di Marzio, Doria, Fazzolari, Ferrero, Floridia, Galliani, Ghedini, Ginetti, Lorefice, Lucidi, Lupo, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Monti, Napolitano, Nisini, Pichetto Fratin, Pisani Giuseppe, Pucciarelli, Quarto, Ripamonti, Romagnoli, Ronzulli, Santangelo, Schifani, Sciascia, Segre, Sileri e Vaccaro. . Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Cucca e Pacifico, per attività di rappresentanza del Senato; Nencini, per attività della 7ª Commissione permanente; Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Cangini, Ferro, Fusco, Grassi, Nocerino, Pavanelli, Puglia e Sbrana. Alla ripresa pomeridiana della seduta sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Cucca e Pacifico, per attività di rappresentanza del Senato; Nencini, per attività della 7ª Commissione permanente; Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Verducci, per attività della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza. Alla ripresa pomeridiana della seduta sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Cangini, Ferro, Fusco, Grassi, Nocerino, Pavanelli, Puglia e Sbrana. Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti, con Allegati, fatta a Stoccolma il 22 maggio 2001 (2560) (presentato in data 17/03/2022) C.2806 approvato dalla Camera dei deputati; (assorbe C.531, C.1360); Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e l'Istituto forestale europeo riguardante lo stabilimento in Italia di un ufficio sulla forestazione urbana, con Allegato, fatto a Helsinki il 15 luglio 2021 (2561) (presentato in data 17/03/2022) C.3318 approvato dalla Camera dei deputati. Affari assegnati È stato deferito, in data 16 marzo 2022, alla 6 a Commissione permanente (Finanze e tesoro), ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento, l'affare concernente la valutazione degli aspetti tributari connessi alla determinazione dei prezzi dei carburanti (Atto n. 1117). È stato deferito, in data 16 marzo 2022, alla 7 a Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport), ai sensi dell'articolo 34, comma 1, e per gli effetti dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, l'affare sul valore culturale della moneta nei contesti archeologici (Atto n. 1118). Governo, trasmissione di atti per il parere. Deferimento Il Presidente del Consiglio dei ministri, con lettera del 14 marzo 2022, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55 - lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l'individuazione di nuovi interventi infrastrutturali da realizzare ai sensi del citato articolo 4 e dei commissari straordinari individuati per ciascuna opera (n. 373). Ai sensi della predetta disposizione e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 8ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 20 giorni dall'assegnazione. La 5ª Commissione permanente potrà formulare le proprie osservazioni alla 8ª Commissione permanente in tempo utile al rispetto del predetto termine.