[massime]

Ambiente (tutela dell') - Norme della Regione Liguria - Verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica (VAS) - Previsione che fra i piani e programmi e loro modifiche minori che hanno ad oggetto l'uso di piccole aree a livello locale sono sicuramente soggetti a procedura di verifica di assoggettabilità a VAS quelli indicati nell'allegato A in quanto aventi potenziali effetti sull'ambiente - Norma sopravvenuta avente contenuto sostanzialmente analogo alla previgente, già dichiarata illegittima - Violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale .. E' costituzionalmente illegittimo, per violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di tutela dell'ambiente, l'allegato A della legge della Regione Liguria 10 agosto 2012, n. 32, nella parte in cui, nei numeri 4, 5, 6 e 7, identifica casi di esclusione della verifica di assoggettabilità a VAS, in base alle sole dimensioni quantitative degli interventi. L'impugnato allegato A, nella parte suindicata individua i piani ed i programmi di scarso impatto ambientale, esclusi come tali ai sensi dell'art. 3, comma 2, della stessa legge ligure n. 32 del 2012, dalla procedura di assoggettabilità a VAS, non solo in base alla natura dell'area interessata, ma anche in base alle dimensioni quantitative dell'intervento. Esso, quindi, viola l'art. 117, primo comma, Cost. perché l'identificazione delle condizioni per l'espletamento della procedura con riguardo alle dimensioni quantitative dei progetti, come operata nei numeri 4, 5, 6 e 7 di detto allegato A, determina un'indebita commistione tra valutazione ambientale dei piani e dei progetti - in contrasto con la giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea, che non consente di considerare isolatamente i singoli piani o progetti, ma impone di valutare anche gli effetti cumulativi che l'opera può produrre nel contesto territoriale in cui si inserisce - stabilendo, incongruamente, un artificioso nesso fra le proporzioni dell'opera e l'opportunità di svolgere valutazioni sul piano o programma. Dalla stessa formulazione dell'allegato in oggetto si desume che la previsione ivi contenuta ha l'effetto di far ritenere non necessaria la verifica di assoggettabilità nei casi nei quali non siano superate le soglie quantitative e dimensionali nella stessa indicate e come, quindi, essa si ponga in contrasto con la normativa statale di riferimento (in particolare, artt. 6, commi 3 e 3- bis , e 12 del d.lgs. n. 152 del 2006, di attuazione della direttiva n. 2001/42/CE) perché non tiene conto dell'esigenza di una valutazione complessiva dell'intervento, da operare anche nel contesto nel quale si inserisce, imprescindibile per accertarne le ricadute ambientali. Di qui la dichiarazione di illegittimità costituzionale del suindicato allegato A, nei suddetti termini.