[normattiva_dump]

Accordo di pagamento fra l'Italia e la Gran Bretagna Roma, 26 novembre 1948 Signor Ambasciatore, In relazione alla Sua Nota odierna, ho l'onore di confermarLe che il Governo italiano ha approvato l'intesa testè raggiunta tra i rappresentanti italiani e britannici per abrogare l'Accordo italo-britannico di pagamenti in sterline in data 17 aprile 1947, e per sostituirlo con un Accordo italo-britannico di pagamenti in sterline, valido lino al 30 giugno 1949, le cui disposizioni sono contenute nell'allegato alla Nota di Vostra Eccellenza, e, nel testo italiano, in allegato alla presente. Pertanto ho l'onore di comunicare Vostra Eccellenza che la Sua Nota e la presente costituiscono un accordo fra i nostri due Governi in tale materia, il quale entra immediatamente in vigore. Con l'occasione, Signor Ambasciatore, ho l'onore di confermarLe i sensi della più alta considerazione. SFORZA A S.E. Sir Victor V. A. L. MALLET K. C. M. G., C. V.O. Ambasciatore di Sua Maestà Britannica - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica IL Ministro per gli affari esteri SFORZA ALLEGATO Accordo italo-britannico di pagamenti in sterline Art. I i) Tutti i pagamenti commerciali e finanziari tra i residenti in Italia e i residenti negli "Scheduled Territories" debbono essere regolati in sterline. ii) I pagamenti dovuti a, oppure da, residenti negli "Scheduled Territories" che debbono necessariamente essere effettuati in lire, saranno regolati mediante l'acquisto o la vendita di sterline da parte dei residenti in Italia sulla base dei corsi quotati in conformità con le disposizioni dell'art. II. iii) Tutti gli altri pagamenti espressi in monete che non siano la sterlina e la lira, i quali debbono essere regolati in sterline, dovranno essere convertiti e regolati in sterline sulla base dei tassi ufficiali di Londra.