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Le agevolazioni di cui al presente articolo non sono cumulabili con altre agevolazioni disposte per la stessa finalità da norme nazionali o regionali ad eccezione di quelle previste dall'art. 14 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e successive modificazioni, e dall'art. 13 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, secondo misure determinate dai decreti di cui al comma 7 del presente articolo. I predetti decreti possono altresì determinare la cumulabilità delle agevolazioni di cui al presente articolo con benefici concessi ai sensi della comunicazione della Commissione delle Comunità europee di cui al presente comma, purché non sia superato il limite massimo per soggetto beneficiario di cui al comma 1, lettera a), relativamente al credito di imposta ivi previsto. 6. Si applicano ai crediti di imposta di cui al presente articolo le disposizioni di cui all'art. 4, commi 4, 6 e 7. 7. Con uno o più decreti del Ministro delle finanze, emanati di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica e con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, sono determinati le modalità di attuazione del presente articolo, nonché di controllo e regolazione contabile dei crediti di imposta e gli importi massimi per soggetto beneficiario delle agevolazioni di cui al comma 1, lettera b), nonché possono essere rideterminati gli importi dei crediti di imposta di cui al comma 1, lettere a) e b). Gli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, per quanto concerne gli interventi nelle aree depresse, sono posti a carico delle quote di cui all'art. 4, comma 11; per quanto riguarda gli interventi sulle altre aree del Paese e gli interventi rimasti esclusi dalle quote di cui all'art. 4, comma 11, gli oneri sono posti a carico delle disponibilità di cui al fondo speciale per la ricerca applicata, istituito dall'art. 4 della legge 25 ottobre 1968, n. 1089, e disciplinato ai sensi della legge 17 febbraio 1982, n. 46, e successive modificazioni e integrazioni, nei limiti di apposite quote non superiori a lire 80 miliardi annui e secondo modalità determinate nei decreti di cui al presente comma, allo scopo non assegnando specifici stanziamenti per le finalità di cui all'art. 10 della predetta legge n. 46 del 1982. 8. All'art. 14 della legge 24 giugno 1997, n. 196, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo le parole: ''19 dicembre 1992, n. 488; '' sono inserite le seguenti: ''art. 11, comma 5, del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 299, e relativa legge di conversione 19 luglio 1994, n. 451''; b) al comma 2, dopo le parole: ''degli enti pubblici di ricercà' sono inserite le seguenti: ''e delle università'' e dopo le parole: ''consentito agli entì' sono inserite le seguenti: ''e agli ateneì'; c) al comma 3, primo periodo, dopo le parole: ''rapporto di lavoro con l'entè' sono inserite le seguenti: ''o con l'ateneò' e al terzo periodo, dopo le parole: ''corrisposto dall'entè', sono inserite le seguenti: ''o dall'ateneò'; d) al comma 4, le parole da: ''nonché per l'anno 1998'' fino a: ''n. 451'' sono sostituite dalle seguenti: ''nonché, dall'anno 1999 e con riferimento agli atenei, a valere sui trasferimenti statali ad essi destinatì' e dopo le parole: ''enti pubblici di ricercà' sono inserite le seguenti: ''e alle università''".