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Le compagnie di navigazione di cui al comma 2 provvedono al versamento del contributo, con diritto di rivalsa sui soggetti passivi, e presentano al comune la relativa dichiarazione, nel rispetto dei termini e delle modalità stabiliti dal regolamento di cui al comma 1. Art. 15. (Limitazioni dei flussi di ingresso) 1. A decorrere dal 1° gennaio 2013, i comuni delle piccole isole di cui all'allegato A possono stabilire, in determinati periodi dell'anno, un numero massimo di accessi giornalieri di persone, al fine di salvaguardare il loro patrimonio ambientale. 2. Non possono essere assoggettate al provvedimento di cui al comma 1 le persone residenti nel comune nel quale la limitazione viene adottata e coloro che nello stesso vantano un diritto di proprietà su un bene immobile. 3. Il provvedimento di cui al comma 1 può stabilire anche le aree comunali all'interno delle quali l'accesso è limitato, nonché le sanzioni per il caso di violazione. Art. 16. (Contributo veicoli a motore) 1. In attuazione degli articoli 117 e 119 della Costituzione, i comuni delle piccole isole di cui all'allegato A possono stabilire un contributo sui flussi di traffico dei veicoli a motore. 2. Il gettito del contributo di cui al comma 1 è destinato alla realizzazione di investimenti comunali diretti al miglioramento del trasporto pubblico e alla riqualificazione ambientale. 3. Soggetti passivi del contributo di cui al comma 1 sono tutti i proprietari dei veicoli a motore che accedano all'interno di determinate aree comunali. Non possono essere assoggettati al contributo i proprietari dei veicoli che risultino residenti del comune nel quale il contributo viene adottato e i veicoli a trazione elettrica. 4. Il contributo di cui al comma 1 non può essere superiore a 3 euro giornalieri. L'aliquota può essere differenziata per tipologia di veicoli. 5. Il comune può stabilire agevolazioni a favore di particolari categorie di veicoli. 6. Il contributo di cui al comma 1 è deliberato con regolamento comunale che stabilisce, oltre a quanto previsto dai commi 3, 4 e 5, le aree comunali all'interno delle quali l'accesso è subordinato al pagamento del contributo e le disposizioni per l'applicazione, l'accertamento e la riscossione dello stesso, nonché le sanzioni per il caso di inadempimento. 7. I comuni che hanno istituito il contributo di cui al comma l, con una delibera annuale di accompagnamento dei bilanci preventivi e consuntivi, definiscono gli obiettivi di utilizzo e danno conto dei risultati conseguiti. 8. In attuazione degli articoli 117 e 119 della Costituzione, i comuni delle piccole isole di cui all'allegato A, entro il 31 dicembre 2015, possono prevedere l'obbligo della trazione elettrica per i ciclomotori circolanti nel proprio territorio ad eccezione di quelli adibiti a mezzi di lavoro. 9. Ai fini di cui al comma 8, i comuni delle piccole isole di cui all'allegato A possono prevedere forme di incentivazione della rottamazione del parco ciclomotori a trazione non elettrica. Art. 17. (Misure a sostegno dello smaltimento dei rifiuti) 1. Al fine della realizzazione dell'adeguamento degli impianti di smaltimento dei rifiuti solidi urbani e di depurazione delle acque dei comuni delle piccole isole di cui all'allegato A, il fondo di cui al comma 41 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, è incrementato di 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013. 2. L'incremento di cui al comma 1 concorre per un massimo del 50 per cento della somma annua alla realizzazione del trasporto per lo smaltimento dei rifiuti. Il restante 50 per cento è investito in sistemi tecnologicamente avanzati di smaltimento e compattamento al fine di ridurre al minimo l'inquinamento ambientale.