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Art. 3 Servizio del coordinamento dei piani di riparazione e di ricostruzione 1. Il servizio del coordinamento dei piani di riparazione e di ricostruzione cura il coordinamento dei piani annuali di ricostruzione e dei piani e programmi poliennali regionali di sviluppo, di cui all'art. 35 della legge n. 219/1981 e la loro integrazione con i programmi degli altri enti e amministrazioni interessati. 2. Il servizio stesso, avvalendosi anche del Servizio opere sul territorio dell'Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno, verifica l'attuabilità tecnica ed amministrativa dei piani e programmi comunali e regionali. Cura, altresì, la raccolta delle informazioni presso le amministrazioni statali, regionali e pubbliche in generale e i contatti diretti a riscontrare lo stato di attuazione degli interventi di rispettiva competenza, assistiti dai finanziamenti della legge 14 maggio 1981, n. 219, e successive modificazioni, ai fini della più razionale e coordinata attività di ricostruzione delle zone colpite dal sisma. Nota all'art. 3: - Il testo dell'art. 35 della legge n. 219/1981 (Provvedimenti organici per la ricostruzione e lo sviluppo dei territori colpiti da eventi sismici del novembre 1980 e 1981) è il seguente: "Art. 35 (Definizione dei progetti regionali di sviluppo). - 1. Le regioni Basilicata e Campania provvedono alla predisposizione di piani di assetto del territorio e di progetti di sviluppo con priorità per le aree disastrate, per l'area napoletana, per le aree più densamente popolate dell'area salernitana e per le aree interne. 2. I piani ed i programmi di cui al presente articolo sono approvati con deliberazione del consiglio regionale ed inviati al CIPE che, su proposta del Ministro per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno, assegna le relative risorse finanziarie in accordo con il programma triennale e tenendo conto dei programmi pluriennali di cui al successivo art. 36".