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(A cura dell'Amministrazione) CODICE DOMANDA REPUBBLICA ITALIANA MINISTERO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE Regione/Provincia autonoma.................. DOMANDA DI AIUTO E DI IMPEGNO RELATIVA AL RITIRO DI SEMINATIVI DELLA PRODUZIONE INFORMAZIONI RELATIVE AL BENEFICIARIO (1) Cognome o Ragione Sociale Partita IVA (2) Estremi di nascita del beneficiario se persona fisica Prov. Sesso giorno mese anno Comune M F Domicilio o sede sociale N. Comune Prov. CAP DATI RELATIVI AL RAPPRESENTANTE LEGALE (da indicare se il beneficiario non è persona fisica) Cognome e Nome Codice fiscale Domicilio N. Comune Prov. CAP Il sottoscritto (3)................................................. chiede l'ammissione al regime di aiuti inteso ad incoraggiare il ritiro di seminativi dalla produzione per il periodo che va dal ../.. 19.. al../.. 19.. .(4) Dichiara che, nella propria azienda, sono stati coltivati a seminativo (5), nel periodo di riferimento (1.9.1987 - 30.4.1988),.. .. .... .. .... .. .... .. .... .. ... ha (ettari) (6). Dichiara inoltre che i terreni interessati al ritiro con la presente domanda sono stati effettivamente coltivati a seminativo nel predetto periodo di riferimento; i dati relativi ai terreni ed al tipo di seminativo coltivato sono indicati nelle schede informative allegate (MODELLO 2 e MODELLO 3). S'impegna per almeno un quinquennio a destinare la superficie ritirata dalla produzione ad uno o più dei seguenti scopi: (7) ( ) imboschimento, con particolare riguardo a specie forestali autoctone e pregiate, ai pioppeti e ad altre specie a rapido accrescimento compatibili con l'ambiente; ( ) utilizzazioni a scopi non agricoli, incluse quelle agrituristiche e sportive ed escluse quelle che comportino costruzioni permanenti non attinenti alle attività aziendali; ( ) messa a riposo; ( ) messa a riposo, in rotazione; ( ) creazione di pascoli destinati all'allevamento estensivo; ( ) produzione di lenticchie, ceci e vecce eventualmente anche in rotazione. Nel corso dei primi tre anni, decorrenti dalla data della presente domanda, il sottoscritto s'impegna a non distogliere la superficie ritirata dalla produzione dagli scopi di cui al comma precedente, salvo casi di espropriazione per pubblica utilità o casi di forza maggiore, fermo restando la possibilità di modificarne la destinazione. In caso di cessione parziale o totale dell'azienda, gli obblighi assunti dal sottoscritto saranno obbligatoriamente trasmessi all'acquirente o al suo successore fino al compimento del triennio di cui al comma precedente. Il versamento del premio, per il restante periodo, sarà in tutti i casi subordinato alla sottoscrizione dell'impegno, da parte del nuovo beneficiario, e al rispetto degli obblighi assunti dal sottoscritto. A tal fine il sottoscritto s'impegna: a sottrarre dalla produzione, per il periodo indicato, con possibilità di rescissione dopo un triennio, la superficie di ha (ettari)................ della propria azienda che rappresenta . .. ...% (8) dei seminativi coltivati nella stessa al momento attuale. Dichiara inoltre che la superficie da ritirare è composta da (9) n................ particelle contigue per un totale di ha ......... ; n................ particelle non contigue per un totale di ha .....; (in caso di non contiguità: dichiara che ciscuna particella ha l'estensione minima di 0,5 ettari). Il sottoscritto s'impegna inoltre: - a mantenere in buone condizioni agronomiche le superfici sottratte alla produzione ed a proteggere l'ambiente e le risorse naturali, rispettando gli eventuali obblighi supplementari stabiliti a livello regionale; - a sottomettersi a tutti i controlli richiesti dalle autorità competenti per verificare l'ottemperanza degli obblighi da lui assunti e, in particolare, di consentire a tal fine alle suddette autorità, l'accesso all'azienda; - ad accompagnare o a far accompagnare da un suo rappresentante gli agenti incaricati del controllo e di indicare sotto la propria responsabilità, le particelle descritte nelle relative schede in- formative allegate; - a fornire tutti i documenti e le informazioni giudicate necessarie alle autorità competenti. Nel caso di consociazione tra colture di seminativi e coltivazioni permanenti il sottoscritto dichiara che la superficie coltivata a seminativi costituisce almeno il 50% della superficie agricola utilizzata nella consociazione e s'impegna a non aumentare la capacità di produzione delle coltivazione permanenti. Nel caso in cui le terre sottratte alla produzione siano lasciate INCOLTE, con possibilità di AVVICENDAMENTO, il sottoscritto s'impegna: - a non spandere rifiuti organici salvo che sulle terre che lo richiedono ai fini dell'ammendamento del terreno, della lotta contro l'erosione, o, del mantenimento della fertilità; - a non utilizzare prodotti fitofarmaceutici, compresi i deserbanti, salvo quelli a scarsa persistenza, su esplicita autorizzazione dell'autorità competente; - a creare o a mantenere un'adeguata copertura vegetale, in particolare per prevenire l'erosione e la lisciviazione dei nitrati, con la possibilità di lasciare la copertura in loco tutto l'anno oppure interrarla, a seconda delle condizioni climatiche; - a garantire una manutenzione minima, sia dei filari di alberi e delle siepi preesistenti lungo le particelle, sia dei corsi e delle distese d'acqua preesistenti; - ad effettuare le necessarie lavorazioni meccaniche del suolo, in particolare per conservare la riserva idrica e per lottare contro le piante infestanti. Per le superfici ritirate dalla produzione e destinate a PASCOLO per un ALLEVAMENTO ESTENSIVO, il sottoscritto s'impegna: - a creare un pascolo permanente, composto esclusivamente da una miscela di specie e di varietà foraggere a scarsa produttività; - a non irrigare; - a non apportare sostanze fertilizzanti minerali od organiche a complemento delle deiezioni lasciate sul suolo dagli animali durante il pascolo, tranne durante il periodo d'impianto del pascolo; - a non utilizzare prodotti fitofarmaceutici, compresi i diserbanti, tranne durante il periodo d'impianto del pascolo; - ad effettuare un solo taglio all'anno per produrre fieno destinato al bestiame dell'azienda. Il sottoscritto s'impegna inoltre: (10) (A) nel caso in cui il pascolo sia destinato all'alimentazione del patrimonio zootecnico erbivoro aziendale, per tutta l'estensione della azienda: (11) ( ) a non superare il carico di bestiame erbivoro di 1 unità di bestiame adulto (UBA) per ettaro di superficie foraggera totale (SFT); ( ) a non aumentare il numero iniziale di UBA (B) nel caso in cui conceda, in affitto o in altra forma di utilizzo, a terzi il pascolo impiantato, in quanto azienda non zootecnica, a rispettare ugualmente i limiti imposti dal regolamento per il carico di bestiame.