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Visto, per la provincia di Vercelli, con esclusione della zona Biellese, l'accordo collettivo 12 gennaio 1953, stipulato tra l'Associazione Commercianti e la Camera Confederale del Lavoro, l'Unione Sindacale Provinciale; Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 6 della provincia di Alessandria, in data 30 giugno 1961, n. 6 della provincia di Gorizia in data 1 settembre 1960, n. 15 della, provincia di Grosseto, in data 20 giugno 1961, n. 1 e 2 della provincia di L'Aquila, in data 25 agosto 1960 e 26 agosto 1960, n. 5 della provincia di Matera, in data 14 aprile 1960, n. 1 della provincia di Palermo, in data 1 marzo 1960, n. 4 della provincia di Ravenna, in data 30 giugno 1960, n. 1 della provincia di Rieti, in data 27 luglio 1961, n. 7 della provincia di Savona, in data 1 agosto 1960, n. 8 della provincia di Siena, in data 28 giugno 1961, n. 11 della provincia di Vercelli, in data 6 febbraio 1961, degli atti sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per le attività per le quali sono stati stipulati i contratti e gli accordi collettivi sottoelencati sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dei contratti e degli accordi stessi, annessi al presente decreto, purché compatibili con quelle concernenti la disciplina nazionale della categoria: - per la provincia di Alessandria, contratto collettivo integrativo 1 agosto 1960, relativo ai dipendenti a caffè, bars, birrerie, bottiglierie, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari; - per la provincia di Gorizia, accordo collettivo integrativo 30 aprile 1948, relativo al personale impiegatizio e non impiegatizio dipendente da aziende di caffè, bars, birrerie, bottiglierie, gelaterie, pasticcerie, confetterie e similari, nonché da negozi di pasticceria e confetteria e da reparti di pasticceria e confetteria annessi a pubblici esercizi; - per la provincia di Gorizia, escluso il comune di Grado, accordo collettivo 13 giugno 1951, relativo al personale indicato nel suddetto contratto collettivo 30 aprile 1948, e accordo collettivo 31 luglio 1959, relativo ai lavoratori dipendenti da esercizi di caffè, bars, gelaterie, birrerie, pasticcerie, bomboniere ed esercizi similari; - per la provincia di Grosseto, contratto collettivo integrativo 1 agosto 1960, relativo ai dipendenti da aziende di caffè, bars, bottiglierie, birrerie, buffets di stazione, gelaterie, fiaschetterie e da ogni altro esercizio similare ove si somministrano bevande, contemplate dall'art. 86 della legge di P.S., negozi di pasticceria e confetteria, reparti di pasticceria e confetteria annessi a pubblici esercizi; - per la provincia di L'Aquila, accordo collettivo 2 agosto 1949, relativo alla fissazione del minimo salariale per il personale con qualifica di barista, o banconiere, alle dipendenze di pubblici esercizi, e accordo collettivo integrativo 9 dicembre 1949, relativo ai dipendenti da aziende di caffè, bars, bottiglierie, birrerie, buffets di stazione, gelaterie, fiaschetterie e da ogni altro esercizio similare ove si somministrano bevande contemplate dall'art. 86 della legge di P.S., negozi di pasticceria, reparti di pasticceria annessi a pubblici esercizi; - per la città di Avezzano, accordo collettivo 28 ottobre 1953, relativo ai dipendenti da caffè e bars; - per la città di L'Aquila, accordo collettivo 14 gennaio 1951, relativo all'applicazione della scala mobile al personale dipendente da pubblici esercizi; - per la città di Sulmona, accordo collettivo 3 giugno 1954, relativo all'applicazione della scala mobile al personale dipendente da pubblici esercizi, e accordo collettivo 22 gennaio 1959, relativo al trattamento economico dei dipendenti da caffè, bars, gelaterie, pasticcerie, confetterie ed esercizi similari; - per la provincia di Matera, contratto collettivo integrativo 1 ottobre 1959, relativo ai dipendenti da aziende di caffè, bars, bottiglierie, birrerie, gelaterie ed ogni altro esercizio similare ove si somministrano bevande contemplate nell'art. 86 della legge di P.S.; - per la provincia di Palermo, contratto collettivo integrativo 2 ottobre 1959, relativo ai dipendenti da caffè, bars, birrerie, bottiglierie, gelaterie, pasticcerie, confetterie ed esercizi similari; - per la provincia di Ravenna, contratto collettivo integrativo 29 luglio 1959, relativo ai dipendenti da caffè, bars, bottiglierie, birrerie, buffets di stazione, gelaterie, fiaschetterie ed ogni altro esercizio similare munito di licenza di P.S.; - per la provincia di Rieti, accordo collettivo integrativo 2 dicembre 1950, relativo ai dipendenti da caffè, bars, birrerie, bottiglierie, gelaterie, pasticcerie e da ogni altro esercizio similare; - per la provincia di Savona, accordo collettivo integrativo 30 maggio 1955, relativo al personale dipendente da caffè, bars, bottiglierie, birrerie, gelaterie, confetterie ed ogni altro esercizio similare - per la provincia di Siena, accordo collettivo integrativo 24 settembre 1952, relativo ai dipendenti da caffè, bar, birrerie, bottiglierie, gelaterie, confetterie; - per la provincia di Vercelli, con esclusione della zona Biellese, accordo collettivo 12 gennaio 1953, relativo a tutto il personale a paga fissa dipendente dai caffè, bars ed esercizi similari. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i dipendenti dalle imprese esercenti le attività considerate nei contratti e negli accordi collettivi di cui al primo comma, delle province di Alessandria, Gorizia, Grosseto, L'Aquila, Matera, Palermo, Ravenna, Rieti, Savona, Siena e Vercelli, con esclusione della zona Biellese. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 16 luglio 1962 Atti del Governo, registro n. 156, foglio n. 34. - VILLA