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Art. 8 1. La Direzione generale dei servizi generali e del personale svolge le seguenti funzioni: a) gestione del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e supporto tecnico al responsabile dei sistemi informativi automatizzati mediante apposito servizio, ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39; b) statistica agraria e agroalimentare; c) promozione di studi e ricerche finalizzati all'agricoltura; d) informazione, anche attraverso la radiotelevisione, nelle materie agricole e agroindustriali e promozione commerciale dei relativi prodotti in campo nazionale ed internazionale; e) amministrazione del personale del Ministero, con esclusione di quello appartenente al Corpo forestale dello Stato e all'Ispettorato centrale repressione frodi; f) gestione dei beni demaniali e patrimoniali di pertinenza del Ministero stesso, esclusi quelli del Corpo forestale dello Stato e quelli di cui all'art. 6, comma 2; g) predisposizione del bilancio del Ministero; h) vigilanza sugli enti operanti in agricoltura sottoposti alla tutela o vigilanza del Ministero, compresi gli istituti di ricerca e sperimentazione agraria, gli enti di bonifica e trasformazione fondiaria, i consorzi agrari e, per la residua competenza amministrativa, le gestioni di ammasso; i) cura delle relazioni con il pubblico, ai sensi dell'art. 12 del decreto legislativo n. 29 del 1993, e successive modificazioni; l) studio e trattazione, con i Ministeri competenti, delle questioni tributarie e previdenziali concernenti l'agricoltura e le foreste, l'agroindustria e la pesca; m) controllo ispettivo ai sensi dell'art. 9, comma 3, della legge n. 491 del 1993. Note all'art. 8: - L'art. 11 del D.Lgs. n. 39/1993 (Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421) è così formulato: "Art. 11. - 1. Le amministrazioni, d'intesa con l'Autorità, riservano una quota dei posti di dirigente della dotazione complessiva della medesima qualifica per l'inquadramento del personale specificamente qualificato nello svolgimento di attività relative ai sistemi informativi automatizzati, purché in possesso dei requisiti richiesti per l'accesso a tale qualifica. 2. I dirigenti di cui al comma 1 coordinano i sistemi informativi impiegati nell'amministrazione in cui operano, sotto la direzione del dirigente generale di cui all'art. 10, comma 1, e si avvalgono del personale dipendente specificamente adibito allo sviluppo, gestione e manutenzione dei sistemi informativi automatizzati. 3. Il personale addetto alle attività relative ai sistemi informativi automatizzati può essere tenuto alle prestazioni lavorative anche in ore notturne e durante i giorni festivi, con i trattamenti retributivi ed i turni previsti dai contratti collettivi". - Si trascrive il testo dell'art. 12 del D.Lgs. n. 29/1993, già citato, come sostituito dall'art. 7 del D.Lgs. 23 dicembre 1993, n. 546: "Art. 12 (Ufficio relazioni con il pubblico). - 1. Le amministrazioni pubbliche, al fine di garantire la piena attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241, individuano, nell'ambito della propria struttura e nel contesto della ridefinizione degli uffici di cui all'art. 31, uffici per le relazioni con il pubblico. 2. Gli uffici per le relazioni con il pubblico provvedono, anche mediante l'utilizzo di tecnologie informatiche: a) al servizio all'utenza per i diritti di partecipazione di cui al capo III della legge 7 agosto 1990, n. 241; b) all'informazione all'utenza relativa agli atti e allo stato dei procedimenti; c) alla ricerca ed analisi finalizzate alla formulazione di proposte alla propria amministrazione sugli aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza. 3. Agli uffici per le relazioni con il pubblico viene assegnato, nell'ambito delle attuali dotazioni organiche delle singole amministrazioni, personale con idonea qualificazione e con elevata capacità di avere contatti con il pubblico, eventualmente assicurato da apposita formazione. 4. Al fine di assicurare la conoscenza di normative, servizi e strutture, le amministrazioni pubbliche programmano ed attuano iniziative di comunicazione di pubblica utilità; in particolare, le amministrazioni dello Stato, per l'attuazione delle iniziative individuate nell'ambito delle proprie competenze, si avvalgono del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri quale struttura centrale di servizio, secondo un piano annuale di coordinamento del fabbisogno di prodotti e servizi, da sottoporre all'approvazione del Presidente del Consiglio dei Ministri. 5. Per le comunicazioni previste dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, non si applicano le norme vigenti che dispongono la tassa a carico del destinatario". - Il testo del comma 3 dell'art. 9 della legge n. 491/1993, già citata, è così formulato: "3. Presso il Ministero opera un servizio ispettivo, nell'ambito del personale esistente, con lo scopo di verificare la legittimità e la regolarità degli interventi di mercato e della erogazione delle provvidenze e compensazioni finanziarie a qualsiasi titolo disposte dall'AIMA, anche avvalendosi del reparto operativo dell'Arma dei carabinieri, di cui all'art. 8, per l'effettuazione di accessi ed ispezioni presso le imprese".