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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 18 gennaio 1954, n. 18, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai; Visto il proprio decreto 28 giugno 1956, n. 867, con il quale sono stati ricostituiti i comuni di Lenna, Molo dè Calvi, Piazza Brembana e Valnegra, in provincia di Bergamo, già riuniti in unico Comune denominato San Martino dè Calvi con regio decreto 10 agosto 1927, n. 1522; Ritenuta l'opportunità di istituire ora un posto di notaio nel ricostituito comune di Piazza Brembana, in sostituzione di quello già esistente nel soppresso comune di San Martino dè Calvi, dello stesso distretto notarile di Bergamo; Visti i pareri del Consiglio notarile di Bergamo e della Corte d'appello di Brescia; Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con decreto del Presidente della Repubblica in data 18 gennaio 1954, n. 18, è modificata nel senso che il posto di notaio nell'ex comune di San Martino dè Calvi è assegnato al comune di Piazza Brembana, del distretto notarile di Bergamo, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 novembre 1956 GRONCHI MORO Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 10 gennaio 1957 Atti del Governo, registro n. 103, foglio n. 23. - CARLOMAGNO