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ALLEGATO (articolo 1, comma 1) TRADUZIONE NON UFFICIALE N. B. - Il testo facente fede è unicamente quello in lingua inglese. Risoluzione n. 66-2 Quattordicesima Revisione Generale delle Quote e Riforma del Consiglio di Amministrazione In conformità con la Sezione 13 dei Regolamenti del Fondo, la seguente Risoluzione viene sottoposta ai Governatori il 10 novembre 2010 per il voto senza riunione: DETERMINA: CONSIDERATO che il Consiglio di Amministrazione ha presentato al Consiglio dei Governatori un rapporto intitolato "Quattordicesima Revisione Generale delle Quote e Riforma del Consiglio di Amministrazione: rapporto del Consiglio di Amministrazione al Consiglio dei Governatori", di seguito indicato come "Rapporto" ; CONSIDERATO che il Comitato Monetario e Finanziario Internazionale nel suo Comunicato di Aprile 2009 ha raccomandato il Consiglio di Amministrazione di completare la Quattordicesima Revisione Generale delle Quote entro due anni, scadenti a gennaio 2011; CONSIDERATO che il Consiglio di Amministrazione ha raccomandato l'aumento delle quote dei paesi membri del Fondo come risultato della Quattordicesima Revisione Generale delle Quote; CONSIDERATO che il Consiglio di Amministrazione ha raccomandato un emendamento agli Articoli dello Statuto per costituire un Consiglio composto solo da Direttori esecutivi eletti; CONSIDERATO che il Consiglio di Amministrazione ha raccomandato che, successivamente alla prima elezione regolare dei Direttori Esecutivi, dopo l'entrata in vigore dell' emendamento agli Articoli dello Statuto approvato dal Consiglio dei Governatori con Risoluzione No. 63-2, un Direttore Esecutivo eletto da sette o più paesi membri avrà la facoltà di nominare due Vice-Direttori Esecutivi; CONSIDERATO che il Presidente del Consiglio dei Governatori ha richiesto al Segretario del Fondo di sottoporre la proposta del Consiglio di Amministrazione al Consiglio dei Governatori; CONSIDERATO che il Rapporto del Consiglio di Amministrazione che formula la sua proposta è stato sottoposto dal Segretario del Fondo al Consiglio dei Govematori; CONSIDERATO che il Consiglio di Amministrazione ha richiesto al Consiglio dei Governatori di votare sulla seguente Risoluzione, senza riunione, in conformità con la Sezione 13 dei Regolamenti del Fondo: DI CONSEGUENZA il Consiglio dei Governatori, VISTE le raccomandazioni e il citato Rapporto del Consiglio di Amministrazione, DETERMINA: Incremento nella quota dei Paesi membri 1. Il Fondo Monetario Internazionale propone che, subordinatamente a quanto previsto nella presente Risoluzione, le quote dei paesi membri del Fondo elencati nell'Allegato I alla presente Risoluzione, siano aumentate fino all'ammontare indicato a fianco ai loro nomi nell'Allegato I. 2. L'incremento della quota di un paese membro come proposto da questa Risoluzione non diverrà effettivo a meno che il paese membro in questione non abbia acconsentito in forma scritta all'incremento ai sensi del paragrafo 4 seguente e ne abbia pagato al Fondo il pieno ammontare entro il periodo prescritto ai sensi del paragrafo 5 seguente, considerato che nessun paese membro in ritardo nei pagamenti al Conto Risorse Generali può acconsentire o pagare per l'aumento della sua quota fino a quando non abbia soddisfatto le precedenti obbligazioni. 3. Nessun incremento delle quote proposto da questa Risoluzione diventerà effettivo finchè: (i) Il Consiglio di Amministrazione ha determinato che i paesi membri avanti non meno del 70 per cento del totale delle quote al 5 novembre 2010 abbiano acconsentito in forma scritta all'incremento della loro quota; (ii) il proposto emendamento agli Articoli dello Statuto nell'allegato II di questa risoluzione è entrato in vigore; e (iii) il proposto emendamento agli Articoli dello Statuto approvato dalla Risoluzione del Consiglio dei Governatori N°. 63-2 è entrato in vigore. Ciascun paese membro si impegna a fare tutti gli sforzi per completare questi passi non più tardi delle Riunioni Annuali del 2012. Al Consiglio di. Amministrazione è richiesto di monitorare, ogni quattro mesi, i progressi fatti nell' adempimento dei vari passi. 4. Le notifiche in conformità con il paragrafo 2 di cui sopra dovranno essere autorizzate da un funzionario del paese membro debitamente autorizzato ad essere recapitate al Fondo prima delle 18,00, ora di Washington, del 31 dicembre 2011 e premesso che il Consiglio di Amministrazione può estendere il periodo di pagamento a propria discrezione. 5. Ciascun paese membro pagherà al Fondo l'incremento nella sua quota entro e non oltre 30 giorni (a) dalla data in cui avrà notificato il proprio consenso al Fondo o (b) dalla data in cui siano stati rispettati i requisiti per l'efficacia dell'incremento nella quota ai sensi del precedente paragrafo 3; premesso che il Consiglio di Amministrazione può estendere il periodo di pagamento a propria discrezione. 6. Nel decidere in merito ad una proroga per il consenso o per il pagamento di un aumento delle quote, il Consiglio di Amministrazione presterà un' attenzione particolare alla situazione dei paesi membri i quali potrebbero ancora desiderare di dare il proprio consenso o di pagare l'aumento della quota, compresi i paesi membri con arretrati ancora pendenti nei confronti del Conto Risorse Generali e consistenti in riacquisti, oneri o imposte scadute verso il Conto Risorse Generali che, a suo giudizio, stanno collaborando con il Fondo per giungere ad un adempimento a tali obblighi. 7. Per i paesi membri che non hanno ancora espresso il loro consenso per gli aumenti delle quote in base all' Undicesima Revisione Generale e alla Risoluzione del Consiglio dei Governatori No. 63-2, il periodo per il pagamento di tali aumenti sarà la data determinata ai sensi del paragrafo 4 di cui sopra. 8. Ciascun paese membro pagherà il 25 per cento dell'incremento spettantegli o in diritti speciali di prelievo o in valute di altri paesi membri, così come specificato dal Fondo, e con il loro consenso, o tramite qualsiasi altra combinazione di diritti speciali di prelievo e tali valute. Il saldo dell'incremento sarà pagato da ciascun paese membro nella sua valuta. Formula sulle quote e Quindicesima Revisione Generale delle Quote 9. Al Consiglio di Amministrazione è richiesto di completare la revisione della formula di calcolo delle quote entro gennaio 2013. 10. Al Consiglio di Amministrazione è richiesto di anticipare la scadenza della Quindicesima Revisione Generale delle Quote al gennaio 2014. Ci si attende che ogni possibile riallineamento produca un incremento delle quote delle economie dinamiche in linea con le loro posizioni relative nell'economia mondiale, e quindi con ogni probabilità della quota dei paesi emergenti e in via di sviluppo nel loro complesso. Iniziative saranno prese per proteggere la rappresentatività dei paesi membri più poveri. Riesame dell'accordo di credito NAB 11.