[sommcomm]

Al fine di favorire l'attrazione di investimenti nel settore cinematografico e audiovisivo, nonché di supportare la realizzazione dei piani di sviluppo dell'Istituto Luce Cinecittà, sono poi prorogati, dal 31 dicembre 2020 al 31 gennaio 2021, le misure straordinarie previste per il 2020 in materia di credito di imposta per le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva. Inoltre, si prevede che le società direttamente o indirettamente controllate dal Ministero dell'economia e delle finanze possano acquisire partecipazioni nell'Istituto Luce Cinecittà anche mediante aumenti di capitale e che il medesimo Istituto possa emettere su mercati regolamentati strumenti finanziari di durata non superiore a 15 anni, nel limite di 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2030 (articolo 7, commi 4 e 6). Da ultimo, l'articolo 7, comma 4- quater, introdotto durante l'esame in prima lettura, consente agli organismi dello spettacolo dal vivo di utilizzare le risorse loro erogate per il 2021 a valere sul Fondo unico per lo spettacolo (FUS) anche per integrare le misure di sostegno del reddito dei propri dipendenti, in misura comunque non superiore alla parte fissa della retribuzione continuativamente erogata prevista dalla contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto dell'equilibrio del bilancio e, in ogni caso, limitatamente al periodo di ridotta attività degli enti. Con riferimento, infine, alle disposizioni operanti in materia di sport, si proroga ulteriormente - dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021 - il termine per le attività del commissario liquidatore nominato per le residue attività dell'Agenzia per lo svolgimento dei Giochi olimpici Torino 2006 (articolo 16, comma 1). Si proroga altresì, dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021, l'ampliamento delle facoltà operative del Fondo di garanzia per l'impiantistica sportiva e del Fondo speciale per la concessione di contributi in conto interessi, entrambi gestiti e amministrati dall'Istituto per il credito sportivo, alle operazioni di liquidità (articolo 16, comma 2). Viene inoltre differito, dal 31 gennaio 2021 al 31 dicembre 2022, il termine per la consegna delle opere di adeguamento della viabilità statale nella provincia di Belluno che non sono indispensabili al regolare svolgimento delle finali di coppa del mondo e dei campionati mondiali di sci alpino previsti a Cortina d'Ampezzo nel febbraio 2021 (articolo 13, comma 10). Segnala, infine, che l'articolo 19 proroga sino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e comunque non oltre il 30 aprile 2021 itermini delle disposizioni legislative di cui all'allegato 1 del decreto-legge in esame. In particolare, le proroghe che interessano la Commissione riguardano: l'efficacia delle disposizioni che consentono alle commissioni, nell'espletamento delle procedure valutative per il passaggio dei ricercatori universitari a tempo determinato di tipo B al ruolo dei professori associati, di tenere conto delle limitazioni all'attività di ricerca scientifica conseguenti allo stato di emergenza (articolo 101, comma 6- ter , del decreto-legge n. 18 del 2020); la possibilità dello svolgimento in modalità a distanza delle prove compensative per il riconoscimento del possesso di una qualifica professionale (conseguita in altri Paesi dell'Unione), nell'ambito delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione (articolo 102, comma 6, del decreto-legge n. 18 del 2020); l'efficacia delle disposizioni volte a garantire l'operatività del gruppo di lavoro operativo per l'inclusione a livello di istituzione scolastica (articolo 1, comma 4- bis , del decreto-legge n. 22 del 2020); l'efficacia delle disposizioni che prevedono un termine ridotto di sette giorni (derogatorio rispetto a quello ordinario di venti giorni) per l'espressione dei pareri da parte del Consiglio superiore della pubblica istruzione (articolo 3, comma 1, del decreto-legge n. 22 del 2020); l'efficacia delle disposizioni volte a garantire la continuità degli organi delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (articolo 7, comma 1, terzo e quarto periodo, del decreto-legge n. 22 del 2020); l'autorizzazione agli enti locali a procedere al pagamento degli stati di avanzamento dei lavori, per interventi di edilizia scolastica, anche in deroga ai limiti fissati per gli stessi nell'ambito dei contratti di appalto (articolo 232, comma 4, del decreto-legge n. 34 del 2020). Interviene brevemente anche l'altro relatore, senatore RAMPI ( PD ), il quale, nel rimettersi all'illustrazione svolta dalla relatrice Saponara, sottolinea la particolare rilevanza delle disposizioni di interesse per la Commissione e come nell'attuale fase dell' iter di conversione non sia possibile introdurre alcuna modifica. Esprime, in conclusione, un giudizio comunque positivo sui contenuti dell'articolato all'esame della Commissione. Si apre la discussione generale. La senatrice GRANATO (Misto) osserva che la proroga dei termini per l'adeguamento degli edifici scolastici alle normative antincendio si protrae, ormai, da quasi 10 anni, dando luogo a ingiustificati ritardi nell'aggiornamento dei parametri di sicurezza di queste essenziali strutture. Sarebbe allora opportuno, a suo avviso, sottolineare questa criticità nel parere alla Commissione di merito, auspicando che il termine così prorogato, fissato al 31 dicembre 2022, sia effettivamente di natura perentoria. Non essendovi altri iscritti a parlare, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale. Replica la relatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), ribadendo che, stante l'imminente scadenza del termine per la conversione in legge del decreto, non sussistono adeguati margini temporali per apportare ulteriori modificazioni al testo approvato dalla Camera. Auspica che, con l'insediamento della nuova compagine governativa, si possa concretizzare una metodologia più rispettosa delle prerogative di ciascuna Camera, in modo da consentire a entrambi i rami del Parlamento una ponderata e costruttiva analisi di merito dei provvedimenti d'urgenza. Conclude proponendo alla Commissione, d'intesa con il relatore Rampi, di esprimersi favorevolmente. La senatrice GRANATO (Misto) ,preso atto della replica della relatrice, dichiara l'astensione del suo Gruppo. Poiché nessun altro chiede di intervenire per dichiarazione di voto, il PRESIDENTE , previa verifica del numero legale, pone in votazione la proposta di parere favorevole dei relatori, che risulta approvata. IN SEDE REFERENTE dl n. 5/2021 CONI DDL 2077 Conversione in legge del decreto-legge 29 gennaio 2021, n. 5, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 febbraio. Poiché nessuno chiede di intervenire in sede di discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale.