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È altresì previsto un punteggio accessorio, determinato dal Ministero dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministero della salute, ai fini della prova selettiva nazionale per titoli ed esami per chi non è titolare, all'atto dell'iscrizione alla prova selettiva, un contratto di formazione post laurea dei corsi di specializzazione, compresa la specializzazione in medicina generale, di comunità e delle cure primarie ». Art. 5. (Modifiche all'articolo 36 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, in materia di ammissione alla formazione specialistica medica) 1. All'articolo 36 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'alinea è sostituito dal seguente: « Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, sentite le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, previa intesa con la FNOMCeO e con l'Osservatorio nazionale della formazione medica specialistica di cui all'articolo 43, sono determinati le modalità per l'ammissione alle scuole di specializzazione, i contenuti e le modalità delle prove, nonché i criteri per la valutazione dei titoli e per la composizione della commissione nel rispetto dei seguenti princìpi: »; b) dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2-bis . Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, sono individuati i casi e le modalità di trasferimento dei medici in formazione specialistica, su loro richiesta, e con l'obbligo della concessione del trasferimento nei casi di malattia cronica del richiedente, dei figli, dei genitori, del coniuge, della parte dell'unione civile o del convivente di fatto, nonché per motivate situazioni familiari. Il decreto disciplina le modalità e le procedure di accertamento della malattia cronica del medico richiedente, del tipo e del grado di conseguente invalidità dell'interessato, anche mediante la possibilità di avvalersi di un'apposita Commissione per l'accertamento dell'invalidità istituita presso l'Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri ». 2. Il decreto di cui all'articolo 36 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, come modificato dal comma 1 del presente articolo, è adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Art. 6. (Modifica all'articolo 37 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, in materia di trattamento normativo ed economico dei medici in formazione specialistica) 1. All'articolo 37 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . Con decreto dei Ministri dell'università e della ricerca e della salute, di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione, del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, previo confronto con i sindacati della dirigenza medica, è regolamentato il trattamento economico, previdenziale e normativo dei medici in formazione specialistica, compresa la specializzazione in medicina generale, di comunità e delle cure primarie, prevedendo una specifica tipologia di formazione-lavoro disciplinata in un'apposita sezione contrattuale all'interno del contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza medica e sanitaria del personale del Servizio sanitario nazionale, con riconoscimento di analoghi diritti e doveri, tenendo conto delle precipue caratteristiche del medico in formazione specialistica. L'attuazione progressiva di autonome competenze specialistiche avviene in relazione al livello di autonomia raggiunto, come definito dal consiglio della scuola di specializzazione sulla base delle competenze specialistiche acquisite dal medico in formazione nei percorsi formativi teorico-pratici che siano stati sottoposti ad un processo di certificazione. Nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 38, comma 3, lo specializzando inserito nella rete formativa svolge attività professionalizzanti con l'affiancamento di tutori e supervisori qualificati e assume piena responsabilità e autonomia al termine del percorso formativo. A seguito della progressiva acquisizione di competenze specialistiche, la contrattazione collettiva nazionale può prevedere un parallelo progressivo adeguamento del trattamento economico, ad esclusione della retribuzione di posizione, non è prevista per il contratto di formazione-lavoro ». Art. 7. (Norma transitoria per il graduale superamento del cosiddetto « imbuto formativo » dei posti disponibili nei corsi di specializzazione universitaria) 1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, al fine di superare il divario numerico tra i laureati in medicina e chirurgia e i posti disponibili nella programmazione dei corsi di specializzazione universitaria del servizio sanitario regionale, il Ministero dell'università e della ricerca e le regioni programmano e finanziano, per il quinquennio successivo alla data di entrata in vigore della legge medesima, il progressivo aumento dei posti messi a disposizione nei corsi di specializzazione universitaria. 2. Le strutture sanitarie private accreditate e i fondi sanitari integrativi che si avvalgono delle competenze dei medici in formazione specialistica concorrono alla spesa di cui al comma 1. Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono definite le modalità di attuazione del presente comma. Art. 8. (Formazione universitaria delle professioni sanitarie di farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo, nonché delle professioni mediche di odontoiatra e veterinario) 1. La formazione specialistica post laurea delle professioni sanitarie di farmacista, biologo, chimico, fisico e psicologo, nonché delle professioni mediche di odontoiatra e veterinario si attua con le modalità previste dall'articolo 6, ivi compreso il trattamento economico e normativo. Art. 9. (Modifica all'articolo 43 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, in materia di elezione dei membri dell'Osservatorio nazionale della formazione sanitaria specialistica) 1. All'articolo 43 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis . I membri di cui al comma 3 sono eletti con cadenza triennale ». Art. 10. (Rappresentanti degli specializzandi nel Consiglio nazionale degli studenti universitari – CNSU) 1. Nell'ambito del Consiglio nazionale degli studenti universitari (CNSU) il numero dei rappresentanti degli specializzandi è pari a due. Art. 11. (Istituzione di un tavolo per la formazione universitaria) 1. È istituito un tavolo per la formazione universitaria al quale partecipano rappresentanti del Ministero della salute, del Ministero dell'università e della ricerca, delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, un rappresentante per la professione medica e per ciascuna delle professioni sanitarie di cui all'articolo 8, designato dall'ordine nazionale di competenza, e un rappresentante per la formazione specialistica post laurea per ciascuna delle professioni sanitarie di cui all'articolo 8 designato dal Ministro della salute, con il compito di verificare lo stato di attuazione della presente legge.