[ddlpres]

3 Il pagamento delle vincite è eseguito su presentazione dello scontrino in originale a condizione che questo sia integro, completo in tutti i suoi dati e corrisponda alla registrazione effettuata presso il sistema automatizzato di cui all'articolo 83. 4 Il pagamento deve essere richiesto, a pena di decadenza, entro e non oltre il sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione del bollettino ufficiale del gioco del lotto. Il bollettino contiene tutti gli elementi atti ad individuare le vincite con relativo ammontare al netto delle ritenute di legge, è disponibile presso la ricevitoria in cui la giocata è stata effettuata. 83 (Altre modalità del gioco del lotto) 1 Costituisce modalità di svolgimento del gioco del lotto quella denominata «10elotto». La partecipazione al gioco si effettua con collegamento alle estrazioni del lotto oppure nella modalità immediata o a intervallo di tempo. La giocata si effettua pronosticando da 1 a 10 numeri, da confrontare con un'estrazione di 20 numeri vincenti. 2 Costituisce modalità di svolgimento del gioco del lotto altresì quella denominata «LOTTO PIU», consistente in giocate predefinite su una ruota o su tutte le ruote con l'applicazione di moltiplicatori diversi da quelli fissati all'articolo 82. 84 (Rete fisica di raccolta) 1 I punti di raccolta del gioco del lotto automatizzato sono collocati presso le rivendite ordinarie di prodotti da fumo e presso le ricevitorie del lotto che alla data di entrata in funzione dell'automazione del gioco ne effettuavano la raccolta con il sistema manuale, nonché presso le rivendite speciali di prodotti da fumo di cui all'articolo 4 comma 2 lettere a) , b) , c) , d) , e numeri 1), 4), 5), 6) ed all'articolo 6 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 21 febbraio 2013, n. 38, e successive modificazioni. 2 La perdita per qualsiasi causa della titolarità della rivendita comporta l'automatica decadenza dalla concessione del gioco del lotto. 3 L'aggio per i raccoglitori del gioco del lotto è stabilito nella misura dell'8 per cento delle riscossioni lorde. 4 Le ricevitorie del lotto devono essere contrassegnati all'esterno del locale dalla insegna prescritta dall'Agenzia. 5 Le ricevitorie del lotto devono restare aperte al pubblico tutti i giorni tranne quelli riconosciuti festivi agli effetti civili, ma possono richiedere autorizzazione all'Agenzia per l'apertura delle rivendite, ai fini della raccolta del gioco del lotto, anche nei giorni festivi. 85 (Disposizioni procedurali) 1 L'apertura di una ricevitoria per la raccolta del gioco del lotto può essere chiesta soltanto da chi è già titolare di una rivendita di cui all'articolo 84, comma 1. 2 La domanda, redatta su apposito modulo reso disponibile, unitamente alle istruzioni per il suo inoltro, dall'Agenzia sul proprio sito istituzionale, è rivolta all'ufficio dell'Agenzia competente per territorio, in base all'ubicazione della rivendita, nel periodo compreso tra il 1º gennaio e il 1º marzo di ciascun anno, tale periodo può essere modificato con provvedimento dell'Agenzia. 3 Sulla base delle domande pervenute l'Agenzia redige le graduatorie su base territoriale, sulla base del criterio della priorità della domanda e dell'anzianità di servizio e stabilisce l'eventuale assegnazione delle ricevitorie al raggiungimento dell'incasso minimo a livello di media comunale a seconda dei parametri stabiliti con apposito provvedimento della stessa Agenzia. 4 In caso di mancato raggiungimento dell'incasso di cui al comma 3 l'Agenzia può autorizzare, acquisito il parere di apposita commissione costituita, senza oneri a carico della finanza pubblica, da rappresentati dell'Agenzia e delle organizzazione sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale, reso anche in base ai criteri di redditività stabiliti dalla commissione stessa, il rilascio di nuove concessioni ai rivenditori di prodotti da fumo che ne facciano richiesta, presentando apposita domanda in qualsiasi periodo dell'anno, qualora la rivendita richiedente sia posta a distanza di almeno 1000 metri dalla ricevitoria più vicina; per i comuni con popolazione pari o superiore a 10.000 abitanti, tale distanza è ridotta ad almeno 400 metri. Tali ricevitorie verranno automaticamente soppresse in caso di trasferimento della rivendita a distanza inferiore a quella prevista dalla rivendita-ricevitoria più vicina e nel caso di allontanamento per il mantenimento della concessione dovrà essere verificata la sussistenza di esigenze di servizio nella nuova zona d'influenza della rivendita salvo la sussistenza del requisito della redditività comunale. In caso di rigetto dell'istanza di assegnazione della ricevitoria, il titolare della rivendita non potrà presentare una nuova istanza prima della fine dell'anno solare con riferimento alla data del provvedimento di rigetto per consentire, in tal modo, alla commissione succitata la possibilità di valutare le eventuali mutate condizioni del contesto in cui la rivendita è ubicata. 5 L'aggiudicatario fornisce a garanzia degli obblighi contrattuali una cauzione dell'importo di euro 5.000, anche a mezzo di fidejussione bancaria o assicurativa, singola o cumulativa. La misura di detta cauzione è ridotta ad un ventesimo se prestata collettivamente e solidalmente da più concessionari e per un importo minimo di euro 12.500. A partire dall'esercizio successivo, il predetto primo importo è commisurato all'ammontare medio delle riscossioni di due settimane conseguito nell'esercizio precedente arrotondato ai successivi 500 euro. L'importo della cauzione non potrà in ogni caso essere inferiore a 5.000 euro. L'aggiudicatario è tenuto altresì a fornire l'attestazione del pagamento dell' una tantum dovuta per l'installazione del terminale per la raccolta del gioco del lotto. 6 Per la copertura dei rischi derivanti da furti, rapine ed incendio, che abbiano per oggetto gli incassi del gioco del lotto, gli aggiudicatari sono tenuti a stipulare, anche in forma collettiva, apposita assicurazione. Per il primo d'anno d'esercizio la copertura prevista deve essere pari alla metà dell'incasso medio settimanale di tutte le ricevitorie ubicate nella provincia in cui insiste la privativa. 86 (Raccolta a distanza) 1 Nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 100, comma 1, lettera a), la persona giuridica cui compete, anche in concessione, la gestione del servizio del lotto può altresì raccogliere a distanza il gioco del lotto, anche con le modalità di svolgimento di cui all'articolo 83, se dispone di un sistema di raccolta conforme ai requisiti tecnici ed organizzativi stabiliti dall'Agenzia. 2 Le disposizioni di attuazione del presente articolo sono stabilite ai sensi degli articoli 7 e 8 e, fino alla data di entrata in vigore di tali disposizioni, restano in vigore quelle in materia di raccolta a distanza del lotto, in tutte le sue modalità, vigenti anteriormente alla predetta data.