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1 È istituito, presso ogni Centro per l'impiego, il Centro di orientamento professionale (COP), rivolto a coloro, giovani e adulti, che hanno bisogno di orientarsi nel mondo del lavoro e sulle possibilità formative presenti nel territorio. Il COP svolge attività di consulenza anche per organizzazioni e istituzioni che si occupano di formazione professionale. 2 Il COP, attraverso i suoi operatori e per mezzo del proprio portale internet , offre un servizio informativo che va dalle possibilità di formazione in azienda ai diversi percorsi professionali. È possibile informarsi sull'andamento del mercato del lavoro, sulle professioni maggiormente richieste e sulle aziende presenti. Gli utenti possono reperire queste informazioni da casa attraverso internet oppure possono recarsi presso le sedi del COP dove è possibile usufruire di un'area con computer muniti di stampante, materiale cartaceo e documenti riassuntivi. 4 (Attività del COP) 1 I consulenti del COP svolgono, secondo quanto previsto dai commi da 290 a 293 dell'articolo 1 della citata legge n. 232 del 2016, una volta l'anno, per le classi quarta e quinta di ogni scuola secondaria di secondo grado, degli incontri di tipo informativo, durante i quali illustrano ai ragazzi le attività del COP, le metodologie di ricerca delle professioni esistenti e in via di sviluppo, i percorsi formativi a cui possono accedere, l'importanza di una scelta consapevole e corretta, nonché i tempi e le modalità di iscrizione. Il consulente rimane, inoltre, a disposizione delle scuole, su appuntamento, per colloqui individuali di chiarimento. 2 I consulenti del COP restano a disposizione degli studenti tramite un numero di telefono o un servizio on-line , per ulteriori informazioni, eventuali dubbi o semplici conferme. Il servizio è gratuito ed aperto a tutti. 3 Il COP sostiene i diplomati non intenzionati a proseguire gli studi nella ricerca di un posto di lavoro o di un apprendistato in azienda. La ricerca avviene in tempo reale durante il colloquio, stimolando la candidatura immediata, monitorandone gli esiti nel tempo e prevedendo eventuali proposte alternative. 4 Il COP prevede, inoltre, attività informative per famiglie e studenti quali: a incontri con esperti dei diversi settori professionali che spiegano le caratteristiche del lavoro indicandone gli aspetti positivi e negativi, le qualità che bisogna possedere ed altri elementi qualificativi; b incontri con formatori delle aziende o che vertono più specificamente sulla preparazione al lavoro, in che cosa consiste la formazione, i tempi di lavoro, le materie da studiare e gli orari. 5 Sul sito internet del COP è possibile reperire: a ogni genere di informazione sui possibili lavori e sui percorsi scolastici ad essi associati; b test differenziati che permettono di vedere se i propri interessi si conciliano con la scelta; c filmati che presentano, in modo esaustivo, le diverse attività lavorative; d una guida stampabile in cui vengono descritti i tipi di lavoro, attuali e in prospettiva, e i percorsi scolastici ad essi inerenti. 5 (Percorsi di orientamento per persone svantaggiate) 1 All'interno del COP è istituito un percorso di orientamento e formativo, per persone socialmente svantaggiate o certificate disabili. 2 I destinatari di questo provvedimento sono: a giovani con difficoltà di apprendimento; b giovani che non hanno assolto l'obbligo scolastico o l'hanno assolto con risultati negativi; c giovani socialmente svantaggiati; d giovani svantaggiati a causa di malattia o handicap . 3 Attraverso un team composto da professionalità specifiche quali formatori e pedagogisti sociali, si avviano, previo colloquio attitudinale, percorsi formativi composti da due settimane introduttive, in cui si sostengono prove pratiche in diversi settori, quali ad esempio lavori di falegnameria, lavorazione del metallo, magazziniere o altro, e in prove teoriche, quali test di italiano e matematica, per certificare abilità manuali e livello di istruzione. In seguito ai risultati ottenuti e al comportamento del ragazzo durante questi giorni di prova, si individua il percorso e il tipo di settore a lui più adeguato con il conseguente inserimento in strutture pubbliche e private. Il percorso può durare da sei a dieci mesi, al termine del quale viene rilasciato un certificato che attesta le competenze acquisite e le inclinazioni dimostrate. 6 (Delega al Governo per l'adozione di misure a sostegno del diritto all'orientamento alla formazione ed al lavoro) 1 Al fine di ridurre gli ostacoli alla partecipazione alle attività per il diritto all'orientamento e all'inserimento sociale, il Governo è delegato ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto delle competenze costituzionali delle regioni, dei comuni e delle province, tenuto conto di quanto previsto dai commi da 290 a 292 dell'articolo 1 della citata legge n. 232 del 2016, uno o più decreti legislativi, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 181, n. 281, contenenti norme generali riguardanti il riordino delle misure a sostegno dell'orientamento alla formazione ed al lavoro, secondo i princìpi tutelati dall'articolo 4 della Costituzione. 2 Per favorire l'emersione della richiesta di orientamento e formativa, debole o inespressa, delle persone più svantaggiate, le regioni e gli enti locali sono chiamate a dare attuazione ai princìpi di coordinamento e integrazione tra servizi educativi, sociali e sanitari già previsti dall'articolo 3, comma 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328. 7 (Copertura finanziaria) 1 Ai fini di cui alla presente legge, i Ministri competenti predispongono, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge medesima, un Piano di azione nazionale per la promozione dell'orientamento alla formazione ed al lavoro, da sottoporre all'approvazione del Consiglio dei ministri, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del citato decreto legislativo n. 281 del 1997. 2 All'attuazione del Piano di azione nazionale per la promozione dell'orientamento alla formazione ed al lavoro, di cui al comma 1, si provvede tenuto conto di quanto già previsto dal comma 293 dell'articolo 1 della citata legge n. 232 del 2016, mediante finanziamenti da iscrivere annualmente nella legge di bilancio, in coerenza quanto previsto dal documento di economia e finanza. 3 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .