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Rileva anche che il combinato disposto dei due articoli che vengono inseriti dall'emendamento nel decreto legislativo n. 25 del 2008 non sarebbe compatibile con la direttiva 2013/32/UE. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ), nel preannunciare il proprio voto favorevole sul subemendamento, critica i criteri assolutamente arbitrari seguiti dal Governo con questa proposta emendativa. Il sottosegretario MOLTENI dà conto delle ragioni che hanno portato il Governo a presentare l'emendamento in esame, ovvero semplificare e accelerare le procedure delle domande di asilo, senza nulla togliere ai richiedenti, sia dal punto di vista della protezione, sia da quello delle impugnative. Nota come la lista dei Paesi sicuri non verrà redatta da organi politici, ma da un organismo tecnico, la Commissione per il diritto di asilo, sulla base di indicazioni terze e imparziali: anche altri Stati dell'Unione europea hanno adottato una definizione in tal senso, come consentito dalla direttiva. Si stupisce del fatto che i precedenti Governi italiani non avessero inteso recepirla sotto questo specifico profilo. Il senatore PARRINI ( PD ) interviene per rilevare la contraddizione tra quanto affermato dal Sottosegretario e il parere contrario da questi espresso sui subemendamenti presentati dal proprio Gruppo, che vanno proprio nella direzione di limitare l'arbitrio. Il senatore VITALI ( FI-BP ), manifestando la propria stima nei confronti dell'attuale Ministro dell'interno, esprime tuttavia preoccupazione per le indicazioni, di senso nettamente contrario, che potrebbero provenire in futuro da un titolare della carica di altro segno politico: poiché è evidente che il prefetto posto a capo della Commissione per il diritto di asilo risponde al responsabile del Dicastero, sottolinea l'importanza che siano stabiliti criteri obiettivi e basati su fonti esterne. Anche la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara incidentalmente la propria incomprensione per il parere contrario del Governo su subemendamenti che vanno nella direzione indicata dal sottosegretario Molteni. Il PRESIDENTE pone in votazione i subemendamenti 7.0.500/1 e 7.0.500/2, di identico contenuto, che sono respinti dalla Commissione. Il senatore MALAN ( FI-BP ) dichiara la propria disponibilità a ritirare il subemendamento 7.0.500/3 per trasformarlo in un ordine del giorno, con anche un termine più ampio rispetto a quello contenuto nel testo. A seguito dell'intervento del sottosegretario MOLTENI, che dichiara la disponibilità del Governo ad accogliere l'ordine del giorno ma solo ove questo non preveda alcun termine espresso, il senatore MALAN ( FI-BP ) insiste per la votazione. Posto ai voti, il subemendamento 7.0.500/3 viene respinto. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) fa proprio il subemendamento 7.0.500/4 che, posto ai voti, è respinto. Il senatore MALAN ( FI-BP ) dichiara il proprio voto favorevole sul subemendamento 7.0.500/5 che, posto in votazione, è respinto. La Commissione, con separate votazioni, respinge i subemendamenti 7.0.500/6, 7.0.500/7, 7.0.500/8 e 7.0.500/9. La Commissione respinge altresì con unica votazione i subemendamenti 7.0.500/10 e 7.0.500/11 di identico contenuto. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) dichiara il proprio voto favorevole sui subemendamenti 7.0.500/12 e 7.0.500/13, di identico contenuto, volti a tutelare quelle situazioni in cui, ad esempio, vi sono minoranze religiose perseguitate: cita, al riguardo, il caso di Asia Bibi, recentemente assolta in Pakistan dall'accusa di blasfemia. La Commissione respinge, con separate votazioni, i subemendamenti 7.0.500/12 e 7.0.500/13, di identico contenuto, e 7.0.500/14. Respinge poi, con separate votazioni, i subemendamenti 7.0.500/15 e 7.0.500/16, di identico contenuto, 7.0.500/17, 7.0.500/18, e gli identici 7.0.500/19 e 7.0.500/20. Respinge, con separate votazioni, i subemendamenti 7.0.500/21, 7.0.500/22, 7.0.500/23, 7.0500/24 e gli identici 7.0.500/25 e 7.0.500/26. Respinge, quindi, con separate votazioni i subemendamenti 7.0.500/27 e gli identici 7.0.500/28 e 7.0.500/29. Sono poi respinti, con separate votazioni, i subemendamenti 7.0.500/30 e gli identici 7.0.500/31, 7.0.500/32 e 7.0.500/33. Respinge infine, con separate votazioni, i subemendamenti 7.0.500/34, 7.0.500/35, 7.0.500/36, 7.0.500/37, 7.0.500/38 e 7.0.500/39. Il PRESIDENTE pone in votazione l'emendamento 7.0.500, che è approvato dalla Commissione. Si passa all'esame dell'emendamento del Relatore 9.600 e dei relativi subemendamenti, sui quali il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere favorevole sull'emendamento e contrario sui due subemendamenti. La Commissione respinge, con separate votazioni, i subemendamenti 9.600/1 e 9.600/2. Posto ai voti, l'emendamento 9.600 è approvato. Si passa quindi all'esame dell'emendamento del Relatore 9.601 e dei relativi subemendamenti, sui quali il PRESIDENTE , in qualità relatore, esprime parere contrario. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere favorevole sull'emendamento e contrario su tutti i subemendamenti. La Commissione respinge, con separate votazioni, i subemendamenti 9.601/4, 9.601/1, 9.601/2 e 9.601/3. Il senatore COLLINA ( PD ) dichiara l'astensione del Gruppo del Partito Democratico nella votazione sull'emendamento 9.601. La Commissione approva l'emendamento 9.601. Si passa quindi all'esame dell'emendamento del Relatore 10.600 e dei relativi subemendamenti, sui quali il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere favorevole sull'emendamento e contrario su tutti i subemendamenti. La Commissione respinge, con separate votazioni, i subemendamenti 10.600/1, 10.600/2, 10.600/3 e 10.600/4. Posto ai voti, l'emendamento 10.600 è approvato. Si passa quindi all'esame dell'emendamento del Relatore 12.600 e dei subemendamenti a questo riferiti, sui quali il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere favorevole sull'emendamento e contrario su tutti i subemendamenti. La Commissione respinge, con separate votazioni, i subemendamenti 12.600/1, 12.600/2, 12.600/3 e 12.600/4.