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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le deliberazioni dei Consigli comunali di Cibiana e di Valle di Cadore (Belluno), rispettivamente, in data 10 ed 11 ottobre 1961, numeri 26 e 50, con le quali è stata chiesta la rettifica del confine fra i Comuni stessi; Visto che le condizioni della detta rettifica sono state fissate d'accordo dai Consigli comunali, con le deliberazioni suindicate; Viste le deliberazioni del Consiglio provinciale di Belluno in data 19 maggio 1962, n. 9/224, e 1 febbraio 1964, n. 18/434, con le quali è stato espresso il parere in ordine alla rettifica di confine in parola; Udito il parere espresso dalla Prima sezione del Consiglio di Stato nell'adunanza del 5 maggio 1965; Visti gli articoli 32, capoverso, e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta: Art. 1 Il confine fra i comuni di Cibiana e di Valle di Cadore, in provincia di Belluno, è rettificato secondo la linea risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva, annesse al presente decreto.