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e l'ordinamento degli enti locali e le modalità di elezione dei relativi organi; f il trasferimento di funzioni amministrative agli enti locali; g la disciplina dell'ordinamento degli uffici e dei servizi regionali; h l'istituzione di enti e di aziende dipendenti dalla regione; i l'istituzione di nuovi comuni e province, nonché la modificazione delle loro circoscrizioni e denominazioni; l la ratifica delle intese con altre regioni per la cura di interessi comuni e l'approvazione degli accordi con altri Stati ed enti o istituzioni territoriali di altri Stati; m l'approvazione annuale della legge europea regionale. 5 Il consiglio regionale, inoltre: a delibera i principi e gli indirizzi della programmazione regionale generale, intersettoriale e settoriale e ne verifica periodicamente l'attuazione; b approva i piani concernenti le opere pubbliche e i relativi finanziamenti; c approva il documento di programmazione economico-finanziaria regionale ed elabora gli indirizzi alla giunta regionale per la predisposizione del bilancio preventivo; d delibera gli atti di intervento della regione nella programmazione interregionale, nazionale ed europea; e approva i regolamenti di competenza del consiglio regionale, con le modalità e nelle materie individuate dalla legge regionale statutaria; f nomina i rappresentanti della regione, salvo i casi in cui la potestà è attribuita dalla legge ad altri organi della regione; g approva i bilanci preventivi e i conti consuntivi degli enti e delle aziende dipendenti dalla regione; h può presentare proposte di legge alle Camere e presentare voti alle Camere e al Governo; i esprime i pareri, i giudizi e gli orientamenti della regione su tutte le questioni di interesse regionale; l delibera su ogni altro provvedimento per il quale la Costituzione, il presente Statuto o la legge stabiliscono la generica attribuzione alla regione. 6 Sono attribuite al consiglio regionale le funzioni di controllo nei confronti del presidente della regione e della giunta regionale, in ordine all'attuazione dell'indirizzo politico-amministrativo. 7 Spetta inoltre al consiglio regionale provvedere, nelle forme e nei termini previsti dal regolamento interno, alla verifica dello stato di attuazione e all'analisi degli effetti delle leggi, dei regolamenti regionali e degli atti amministrativi approvati dal consiglio regionale stesso. 26 (Prerogative esclusive del consiglio regionale) 1 Non possono essere esercitate dalla giunta regionale, né in via di urgenza, né per delega, le funzioni di competenza del consiglio regionale. 2 Il regolamento interno del consiglio regionale stabilisce le modalità con cui la giunta regionale, in casi straordinari di necessità e urgenza, può sollecitare l'esame di provvedimenti specifici. 27 (Funzionamento del consiglio regionale) 1 Il consiglio regionale si riunisce di diritto il primo giorno non festivo dei mesi di febbraio e di ottobre. 2 Il consiglio regionale si riunisce inoltre quando è convocato dal suo presidente o su richiesta di un quarto dei propri consiglieri. 3 Le sedute del consiglio regionale sono pubbliche; il regolamento interno stabilisce i casi in cui il consiglio si riunisce in seduta segreta. 4 Il consiglio regionale delibera validamente con la presenza della maggioranza dei componenti, con esclusione di quelli che hanno ottenuto congedo ai sensi del regolamento interno, e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Sono fatte salve le diverse maggioranze stabilite dalla Costituzione, dal presente Statuto e dalle leggi. 5 Le deliberazioni del consiglio regionale sono adottate a scrutinio palese; tre consiglieri possono chiedere la votazione per appello nominale. Le votazioni concernenti persone sono adottate a scrutinio segreto, salva diversa disposizione del regolamento interno. 28 (Consiglieri regionali) 1 I consiglieri regionali rappresentano l'intera regione senza vincolo di mandato. 2 I consiglieri regionali non possono essere perseguiti per le opinioni o per i voti espressi nell'esercizio delle loro funzioni. 3 Prima di essere ammesso all'esercizio delle sue funzioni, ciascun consigliere regionale presta giuramento, anche nelle lingue minoritarie presenti nella regione e riconosciute ai sensi della legge statale. 4 Il consiglio regionale provvede alla convalida dell'elezione dei consiglieri regionali ai sensi del regolamento interno. 5 Ogni consigliere regionale ha potere di iniziativa legislativa, di interrogazione, di interpellanza e di mozione. Gli assessori regionali hanno l'obbligo di rispondere alle interpellanze e alle interrogazioni con le modalità e con i termini perentori stabiliti dal regolamento interno. 6 Ogni consigliere regionale ha potere di iniziativa sui regolamenti regionali di competenza del consiglio regionale. 7 Ogni consigliere regionale ha altresì diritto di accesso agli uffici della regione e diritto di ottenere dal presidente della giunta regionale, dalla giunta stessa e da tutti gli uffici della regione, degli enti, delle aziende, delle agenzie e degli organismi regionali da essa dipendenti, le informazioni necessarie e copia degli atti e dei documenti utili all'esercizio del mandato, senza che possa essergli opposto il segreto d'ufficio, ad esclusione dei casi espressamente previsti dalla legge. 8 Ai consiglieri regionali è attribuita, con legge regionale, un'indennità di presenza per i giorni di seduta degli organi consiliari. 29 (Presidente del consiglio regionale) 1 Il presidente del consiglio regionale rappresenta il consiglio, lo convoca e ne dirige i lavori, cura le relazioni del consiglio con le istituzioni e con gli organismi esterni regionali, nazionali e internazionali; garantisce il rispetto dei presente Statuto e del regolamento interno; esercita ogni altra funzione attribuitagli dal presente Statuto, dalle leggi e dal regolamento interno. 2 Il presidente del consiglio regionale è eletto a scrutinio segreto, a maggioranza di due terzi dei componenti del consiglio stesso, nelle prime due votazioni. La terza votazione è svolta mediante ballottaggio tra i due candidati che, nel precedente scrutinio, hanno ottenuto il maggiore numero di voti; è proclamato eletto chi consegue la maggioranza dei voti. A parità di voti è eletto o partecipa al ballottaggio il più anziano di età. 3 La cessazione della carica è determinata dall'accoglimento della mozione di decadenza, presentata dalla maggioranza dei componenti del consiglio regionale e approvata, a scrutinio segreto, dai due terzi dei componenti. 4 Al presidente del consiglio regionale è attribuita, con legge regionale, una indennità di carica. 30 (Ufficio di presidenza) 1 L'ufficio di presidenza è costituito dal presidente del consiglio regionale, da due vicepresidenti e da due segretari. 2 I vicepresidenti e i segretari sono eletti a scrutinio segreto e in modo che, per entrambe le cariche, sia assicurata la presenza della minoranza. 3 L'ufficio di presidenza: a collabora con il presidente del consiglio regionale nell'esercizio dei suoi compiti; b assicura le prerogative e i diritti dei consiglieri regionali; c cura i rapporti con i gruppi consiliari; d definisce gli obiettivi e gli indirizzi per l'organizzazione degli uffici consiliari e verifica annualmente i risultati della gestione; e amministra i fondi stanziati per il funzionamento del consiglio regionale;