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Sempre all'interno del capitolo dedicato ad agricoltura e pesca la relatrice segnala ulteriori ambiti oggetto di approfondimento da parte della Relazione. Il Governo ha anzitutto continuato a ritenere prioritaria la tutela delle indicazioni geografiche italiane nel contesto europeo e internazionale, considerandole uno dei perni su cui poggiano le politiche di sviluppo agroalimentare del Paese. Con riferimento alla tematica dell'etichettatura l'Italia ha continuato a sostenere la necessità di garantire massima trasparenza in merito all'origine delle materie prime degli alimenti fornendo la massima informazione al consumatore. Nel settore della pesca, nel corso del 2020 il Governo ha poi partecipato alle attività della Presidenza del Consiglio europeo per la predisposizione del testo di compromesso alla "Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga il regolamento (UE) n. 508/2014". Per quanto riguarda, infine, gli obblighi degli operatori che commercializzano legno e prodotti da esso derivati, sul sito istituzionale dell'autorità competente sono state pubblicate nel 2020 informazioni relative al quadro normativo vigente in alcuni Paesi produttori di legname. Profili di interesse della Commissione sono rinvenibili anche in altri capitoli della Relazione. Nel capitolo 6, dedicato all'ambiente, la Relazione ricorda che il Governo ha avviato un'attività di monitoraggio delle modalità di gestione delle terre agricole e dei pascoli, finanziate o comunque previste dalla PAC. L'inserimento di tali modalità di gestione nei conteggi dell'Inventario nazionale dei gas serra ha consentito di valorizzare l'apporto delle terre agricole in termini di riduzione delle emissioni di gas serra. Ricorda inoltre che con la pubblicazione del regolamento UE n. 2020/741, recante prescrizioni minime per il riutilizzo dell'acqua, sono stati definiti per la prima volta a livello europeo i requisiti minimi per l'utilizzo delle acque cosiddette di recupero, ovvero le acque reflue urbane che sono state trattate e poi affinate, per scopi agricoli, in modo sicuro, proteggendo la salute e l'ambiente. Nel capitolo 12, dedicato agli affari sociali, la Relazione riferisce come sul tema del contrasto al fenomeno del caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura sono proseguite le attività del Tavolo interistituzionale e dei relativi Gruppi di lavoro, scaturite nell'approvazione del Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato (2020-22). Tra l'altro il Piano triennale prevede, soprattutto rispetto alla prevenzione del fenomeno, la messa a punto di un sistema informativo per l'interscambio dei dati, l'analisi e il monitoraggio del mercato del lavoro agricolo. A ciò si aggiungono gli strumenti per mappare i fabbisogni di lavoro agricolo delle aziende, interventi su alloggi e trasporti a disposizione dei lavoratori, azioni per garantire la protezione e l'assistenza delle vittime di sfruttamento, attività di informazione e sensibilizzazione, vigilanza, il contrasto agli abusi e il potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualità. Nel capitolo 13, dedicato alla tutela della salute, la Relazione fa presente che per gli Organismi geneticamente modificati (OGM) è proseguito l'approfondimento sulle nuove tecniche di miglioramento genetico anche attraverso uno studio che valuterà le opzioni disponibili nell'Unione per affrontare la loro situazione giuridica. Sono inoltre continuati i lavori e le consultazioni per la revisione, coordinata dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), della linea guida sulle api e gli insetti impollinatori. Infine nel capitolo 18, dedicato alle statistiche europee, la Relazione fa presente come, per rispondere alle crescenti richieste di informazioni per il Green Deal europeo, è proseguito l'impegno nella modernizzazione delle statistiche agricole dando attuazione al regolamento quadro sulle statistiche agricole integrate e partecipando al processo decisionale che porterà nel 2021 a tre nuove proposte di regolamento in linea con la strategia "Dal produttore al consumatore". Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nel corso delle audizioni, in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, nell'ambito dell'esame del disegno di legge n. 2063 (Concessioni di contributi per l'estinzione di passività onerose delle imprese agricole), di rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e degli organismi della cooperazione, tenutasi lo scorso martedì 20 luglio, nonché nell'ambito dell'esame del disegno di legge n. 2118 (Ordinamento delle professioni di enologo ed enotecnico), di rappresentanti di Assoenologi e di Federvini, tenutasi lo scorso mercoledì 21 luglio, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tali provvedimenti. La Commissione prende atto. CONVOCAZIONE DI UNA NUOVA SEDUTA DELLA COMMISSIONE Il presidente VALLARDI avverte che, come precedentemente concordato, è convocata una ulteriore seduta della Commissione per domani, mercoledì 28 luglio, alle ore 9,15. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,15.