[ddlpres]

«verificata l'assenza di atti in frode ai creditori negli ultimi cinque anni,» sono soppresse; b al comma 2: 1 alla lettera b) , le parole: «dispone che, sino al momento in cui il provvedimento di omologazione diventa definitivo» sono sostituite dalle seguenti: «dispone che, sino al momento della chiusura della procedura»; 2 alla lettera f) , le parole: «comma 5» sono sostituite dalle seguenti: «comma 6»; 3 è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « f-bis) stabilisce, anche con successivo decreto integrativo, le modalità organizzative della procedura». 13 All'articolo 14- sexies , comma 1, lettera c) , della legge 27 gennaio 2012, n. 3, le parole: «lo stato passivo» sono sostituite dalle seguenti: «il progetto di stato passivo». 14 All'articolo 14- novies della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Salva la possibilità di supplemento del programma per sopravvenute esigenze, il liquidatore deve presentare con scadenza semestrale un aggiornamento sullo stato della liquidazione»; b dopo il comma 4 è inserito il seguente: « 4-bis . Compiuta la liquidazione del patrimonio, il liquidatore presenta il rendiconto ai creditori, fissando un termine non inferiore a trenta giorni entro il quale i creditori possono presentare eventuali osservazioni o contestazioni. In mancanza di contestazioni, il rendiconto si intende approvato. In presenza di contestazioni non superabili, il liquidatore rimette gli atti al giudice che lo ha nominato, il quale provvede con decreto. Si applicano, in quanto compatibili, gli articoli 737 e seguenti del codice di procedura civile. Il reclamo si propone al tribunale e del collegio non può far parte il giudice che ha pronunciato il provvedimento». 15 All'articolo 14- terdecies della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1: 1 all'alinea, le parole: «persona fisica» sono soppresse; 2 la lettera e) è abrogata; b dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1-bis . In deroga a quanto previsto dal comma 1, lettera f) , l'esdebitazione è ammessa per una sola volta per il debitore meritevole, che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno futura, fatto salvo l'obbligo di destinare al pagamento dei creditori le utilità che sopravvengano nei successivi tre anni»; c al comma 2, la lettera a) è abrogata; d al comma 4, le parole: «presentato entro l'anno successivo alla chiusura della liquidazione,» sono sostituite dalle seguenti: «presentato decorsi quattro anni dal deposito della domanda ed entro l'anno successivo alla chiusura della liquidazione,»; e il comma 5 è abrogato. 16 All'articolo 16, comma 2, della legge 27 gennaio 2012, n. 3, le parole: «il professionista di cui all'articolo 15, comma 9, che rende false attestazioni in ordine alla veridicità dei dati contenuti nella proposta o nei documenti ad essa allegati, alla fattibilità del piano» sono sostituite dalle seguenti: «il professionista di cui all'articolo 15, comma 9, che espone informazioni false sia su elementi che attengono alla veridicità dei dati contenuti nella proposta o nei documenti ad essa allegati, sia su elementi di fatto che concernono la fattibilità del piano».