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dal 1960 ad oggi la superficie del lago si è ridotta del 90 per cento, con il livello delle acque che si è abbassato di oltre quattro metri; la crisi che colpisce il lago Chad, causata da diversi elementi tra i quali il calo delle precipitazioni, i prolungati periodi di siccità, l'enorme crescita demografica e lo sfruttamento non sostenibile delle acque, ha conseguenze molto negative sulla popolazione che vive sulle rive del lago e che trova nel bacino idrico la fonte primaria di sostentamento; il lago Chad assicura risorse idriche a più di 20 milioni di persone che vivono nei Paesi che circondano il bacino, e le gravi conseguenze umanitarie nel territorio stanno provocando importanti migrazioni interne; senza un'azione decisiva e strategica di cooperazione internazionale, la crisi del lago Chad potrebbe portare ad un aumento significativo delle migrazioni di massa e dell'insicurezza nei territori limitrofi, perché le condizioni di vita risulterebbero ben più difficili; il bacino del lago Chad è, inoltre, fondamentale nella lotta alla desertificazione e in favore della conservazione degli ecosistemi; il lago Chad apre alla possibilità di sviluppo e utilizzo di energie rinnovabili, che possono rappresentare delle grandi opportunità per i Paesi africani che circondano il bacino; considerato che: nell'ottobre del 2017, durante la Conferenza internazionale sull'acqua e sul clima, il Presidente del Consiglio dei ministri pro tempore , Paolo Gentiloni, aveva assicurato il proprio supporto per una soluzione per il lago Chad; l'obiettivo del Memorandum , esplicato dall'articolo 1 dello stesso, è di rafforzare e coordinare gli apporti di diversi Paesi per combattere il cambiamento climatico indirizzando e prevenendo i suoi effetti nel Sahel e nel bacino del lago; l'obiettivo più specifico del Memorandum è quello di coordinare e completare lo studio di fattibilità per il trasferimento dell'acqua dal bacino di Ubangi-Congo ("Progetto Transaqua") al bacino del lago Chad, al fine di: a) verificare la possibilità tecnica del trasferimento di acqua tra i due bacini; b) esaminare le conseguenze della realizzazione del progetto, soprattutto riguardo la produzione di energie rinnovabili e sulla navigazione del lago; c) analizzare i possibili rischi di una simile operazione identificando le eventuali criticità che potrebbero emergere dal punto di vista ambientale, sociale ed economico; il Memorandum impegna il Ministero a cofinanziare il completamento dello studio di fattibilità con euro 1.500.000; il Memorandum ha efficacia pari a due anni dalla data della firma; valutato altresì che: durante la missione parlamentare presso la 73ª sessione delle Nazioni Unite, svoltasi nel settembre 2018, il Presidente della Repubblica Federale della Nigeria, Buhari, ha sollecitato l'intervento e la collaborazione dell'Italia per risolvere la situazione relativa al lago Chad; la richiesta è stata nuovamente sottoposta alla delegazione parlamentare italiana che ha partecipato alla missione internazionale in Nigeria nel giugno del 2019, a riprova dell'aspettativa che il Governo nigeriano ripone nel nostro Paese, impegna il Governo: 1) ad attuare il Memorandum già firmato nel mese di ottobre 2018, per completare il finanziamento dello studio di fattibilità del "Progetto Transaqua"; 2) a relazionare al Parlamento sullo stato attuale dei rapporti tra il Ministero e la Lake Chad Basim Commission; 3) a porre in essere le dovute azioni per incentivare in sede europea un dibattito sullo sviluppo del "Progetto Transaqua", data l'importanza strategica dello stesso per la crescita dell'Africa, e per la funzione deterrente nei confronti di possibili e rischiosi fenomeni migratori di massa che coinvolgono non solo l'Italia, ma l'intero continente europeo. Interrogazioni Atto n. 3-01010 MININNO CASTIELLO DI MICCO DONNO GALLICCHIO MORRA ORTIS ROMANO TURCO Al Ministro della difesa Premesso che: l'avanzamento del personale militare è il complesso delle procedure autoritative e delle operazioni tecnico-amministrative necessarie per la progressione di carriera; gli organi preposti a garantire tali procedure sono le commissioni di avanzamento, che esprimono i giudizi sull'avanzamento sulla base degli elementi risultanti dalla documentazione personale del valutando, tenendo conto di tutti i precedenti di carriera del militare; la documentazione personale dei militari si compone dei documenti matricolari e dei documenti caratteristici; la documentazione matricolare registra per ogni militare ogni elemento utile ai fini dell'avanzamento, come gli eventi relativi all'impiego, gli imbarchi, le campagne e le missioni militari, gli eventi di natura penale e disciplinare, le benemerenze, le onorificenze e le ricompense acquisite, le specializzazioni e i brevetti, i titoli di studio e culturali; i documenti caratteristici hanno lo scopo di registrare tempestivamente il giudizio personale e diretto dei superiori sui servizi prestati e sul rendimento del militare, rilevando le capacità e le attitudini dimostrate e i risultati conseguiti; si registra, ormai in maniera costante, una dilatazione della tempistica nelle procedure di valutazione delle commissioni d'avanzamento, che provoca ritardi anche superiori ad un anno nel conferimento delle promozioni; questi ritardi si verificano non solo negli avanzamenti a scelta, per i quali i membri delle commissioni sono chiamati ad attribuire un voto per ognuna delle categorie di requisiti previste dall'articolo 1058 e 1059 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, ma anche negli avanzamenti per anzianità per i quali la commissione deve esprimersi esclusivamente sull'idoneità del militare ad esercitare le funzioni del grado superiore; gli articoli dal 704 al 709 del testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, definiscono le categorie di requisiti oggetto della valutazione, senza stabilire i criteri alla base dell'attribuzione dei punteggi e lasciando, di fatto, massima libertà discrezionale alle commissioni d'avanzamento; tutto questo, oltre a generare un notevole contenzioso, si ripercuote inevitabilmente sul morale del personale militare traducendosi in un comprensibile calo motivazionale, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda intervenire a livello sia procedurale, in modo da velocizzare il processo valutativo, sia regolamentare, prevedendo criteri oggettivi di valutazione in un'ottica di totale trasparenza al fine di evitare che la discrezionalità delle valutazioni si trasformi in abuso nell'esercizio del potere. Atto n. 3-01011 DRAGO CASTELLONE MAUTONE MARINELLO DI MARZIO ROMAGNOLI GIARRUSSO DI PIAZZA CATALFO PISANI Giuseppe ANASTASI Al Ministro della salute Premesso che: il 22 maggio 2019, una delegazione di parlamentari ha avuto l'opportunità di effettuare alcune visite presso delle strutture ospedaliere rientranti nella gestione dell'Azienda sanitaria provinciale n. 3 di Catania; in particolare, gli ospedali interessati sono stati: Santissimo Salvatore di Paternò, Castiglione-Prestianni di Bronte e il presidio ospedaliero di Biancavilla;