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La lettera di notifica di questa decisione trasmessa dall'ordinatore principale all'ordinatore nazionale costituisce l'accordo di finanziamento a norma dell'articolo 291; b) nell'ambito dei programmi pluriennali così, approvati, l'ordinatore nazionale, o se del caso l'organismo di cooperazione decentrata delegato a questo scopo, ovvero altri eventuali beneficiari aventi diritto, realizza ogni azione in base alle disposizioni della presente convenzione e all'accordo di finanziamento sopra citato. Qualora l'esecuzione sia affidata a parti attive della cooperazione decentrata o ad altri beneficiari aventi diritto, la responsabilità finanziaria e il controllo periodico delle azioni spettano all'ordinatore nazionale e al Capo delegazione, che devono poter assolvere, tra l'altro, agli obblighi stabiliti al seguente paragrafo 3. 3. Alla fine di ciascun anno, l'ordinatore nazionale trasmette alla Commissione una relazione sull'esecuzione dei programmi pluriennali, redatta in consultazione con il Capo delegazione. ". 61. All'articolo 294, paragrafo 1, lettera a), i punti i), ii) e iii) sono sostituiti dal testo seguente: "i) persone fisiche, società o imprese, organismi pubblici o a partecipazione pubblica degli Stati ACP e degli Stati membri; ii) società cooperative o altre persone giuridiche di diritto pubblico o privato, tranne le società che non operano a scopo di lucro, degli Stati membri e/o degli Stati ACP; iii) joint venture o gruppo di imprese o società degli Stati ACP e/o degli Stati membri. ". 62. All'articolo 296, paragrafo 1, lettera b) è sostituita dal testo seguente: "b) della competitività degli appaltatori, dei fornitori e dei consulenti degli Stati membri e degli Stati ACP;". 63. All'articolo 316, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: "1. La Commissione è rappresentata in ciascuno Stato ACP, o in ciascun gruppo regionale che ne faccia espressa richiesta, da una delegazione diretta da un Capo delegazione, con l'autorizzazione dello o degli Stati ACP interessati. ". 64. All'articolo 317 - è inserito il seguente paragrafo come nuovo paragrafo 1: "Il Capo delegazione rappresenta la Commissione in tutte le materie di competenza e in tutte le attività, di quest'ultima". - La parte introduttiva del secondo paragrafo è sostituita dal testo seguente: "Per quanto riguarda in particolare la cooperazione, il Capo delegazione riceve le istruzioni e i poteri necessari per agevolare ed accelerare la preparazione, l'istruzione e l'esecuzione dei progetti e programmi e il sostegno necessario a tal fine. A tale scopo, ed in stretta cooperazione con l'ordinatore nazionale, il capo delegazione: ". 64a. All'articolo 331, punto 10, dopo il primo trattino è aggiunto il seguente trattino: - Articolo 194, paragrafo 5 64b. All'articolo 331, punto 12, è aggiunto il seguente trattino: - Articolo 284, paragrafo 2 64c. All'articolo 334, punto 9, è premesso al primo trattino il seguente trattino: - Articolo 194, paragrafo 5 64d. All'articolo 337, punto 9, è premesso al primo trattino il seguente trattino: - Articolo 194, paragrafo 5. F. QUINTA PARTE - DISPOSIZIONI FINALI 65. L'articolo 364 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 364 Se i negoziati con il Sudafrica portano ad un accordo sull'adesione di questo paese alla convenzione prima dell'entrata in vigore delle disposizioni che modificano la presente convenzione a norma dell'articolo 366, paragrafo 2, il Consiglio dei Ministri, in deroga alle condizioni di adesione di cui all'articolo 363, agisce in base ai risultati di detti negoziati e decide i termini e le condizioni per l'adesione di questo Stato, tenendo conto delle sue caratteristiche specifiche. Detti termini e condizioni sono stabiliti in un protocollo speciale, che è parte integrante della convenzione. In caso di decisione favorevole, il Sudafrica diventa uno degli Stati firmatari della presente convenzione, senza ulteriore ratifica da parte dei firmatari della presente convenzione. La decisione del Consiglio dei Ministri indica la data di entrata in vigore dell'adesione. ". 66. È inserito il seguente articolo 364 bis: "Articolo 364 bis 1. Se la Somalia chiederà di aderire alla convenzione, il Consiglio dei Ministri delibererà in merito e prenderà una decisione riguardo all'adesione di questo Stato. 2. Se il Consiglio dei Ministri adotterà una decisione positiva prima dell'entrata in vigore delle disposizioni che modificano la presente convenzione, la Somalia verrà aggiunta agli Stati firmatari della convenzione, con gli stessi diritti e obblighi degli altri firmatari. 3. Se il Consiglio dei Ministri adotta una decisione positiva successivamente all'entrata in vigore delle disposizioni che modificano la quarta convenzione, la convenzione modificata avrà effetto, per quanto riguarda la Somalia, a partire dal primo giorno successivo a quello in cui la Somalia deposita i propri strumenti di ratifica. Il Consiglio dei Ministri può nondimeno decidere che alcuni diritti e obblighi previsti dalla presente convenzione si applicano alla Somalia a partire da una data diversa, nell'interesse di questo paese. ". 67. È inserito il seguente articolo 366 bis: "Articolo 366 bis 1. Ai fini del presente articolo il termine "Parte" si riferisce da un lato alla Comunità e agli Stati membri dell'Unione europea e dall'altro a ciascuno degli Stati ACP. 2. Se una delle due Parti ritiene che l'altra sia venuta meno agli obblighi derivanti da uno dei principi fondamentali esposti all'articolo 5, essa invita la Parte interessata, salvo casi particolarmente urgenti, ad avviare consultazioni intese a valutare la situazione nei dettagli e, se necessario, a porvi rimedio. Ai fini delle suddette consultazioni e della ricerca di una soluzione: - la Parte comunitaria è rappresentata dalla Presidenza, assistita dallo Stato membro che l'ha esercitata immediatamente prima e da quello che la eserciterà subito dopo, insieme alla Commissione, - la parte ACP è rappresentata dallo Stato ACP che esercita la copresidenza, assistito dallo Stato che l'ha esercitata immediatamente prima e da quello che l'eserciterà subito dopo. Intervengono nelle consultazioni anche altri due membri del Consiglio dei Ministri ACP designati dalla Parte interessata. Le consultazioni hanno inizio al più tardi quindici giorni dopo l'invito e di regola non si protraggono per più di trenta giorni. 3. Trascorso il periodo di cui al terzo comma del paragrafo 2, se malgrado gli sforzi fatti non è stata trovata alcuna soluzione, o immediatamente nei casi urgenti o in seguito al rifiuto di avviare consultazioni, la Parte che ha invocato l'inadempienza può prendere le misure appropriate, compresa, se necessario, la parziale o totale sospensione dell'applicazione della convenzione per quanto concerne la Parte interessata. Resta inteso che tale sospensione costituisce un rimedio estremo. Alla Parte interessata è notificato preventivamente il provvedimento di una delle suddette misure che devono essere revocate una volta che non sussistano più le ragioni che le avevano giustificate. ". G. SECONDO PROTOCOLLO FINANZIARIO 68.