[normattiva_dump]

A. si estende, all'interno dell'aeroporto di Falconara Marittima, per circa 4500 mq ed è stata adibita, durante le emergenze di guerra (Bosnia) ad attività di manutenzione e rifornimento aerei. L'area ex Liquigas è costituita da un ex deposito di idrocarburi con un'area di 3600 mq. Principali caratteristiche ambientali e situazione di inquinamento All'interno dello stabilimento API Raffineria di Ancona è presente una successione stratigrafica costituita da terreno di riporto, con spessore variabile tra 0.5 m e alcuni metri a lato mare, a cui seguono strati caratterizzati da estrema variabilità laterale e verticale (limi, argille, ghiaie) che si presentano sottoforma di lenti sovrapposte non collegate tra loro. Per buona parte dell'area in oggetto si è riscontrato un livello argilloso con soggiacenza variabile da circa 8 m nella zona di monte a circa 20-25 m nella zona lato mare. L'area è interessata da un acquifero freatico a soggiacenza variabile fra 1 m (all'interno dei bacini e grandi serbatoi nell'area recuperata dal mare) e 3 m. La presenza di livelli argillosi di potenza variabile tra 1 e 5 m consente una locale suddivisione dell'acquifero freatico. Le direzioni principali del flusso locale di falda sono verso il fiume Esino e verso il mare Adriatico. L'area di stabilimento è caratterizzata da un inquinamento da idrocarburi legato alle attività di raffineria. Suolo, sottosuolo e falda risultano fortemente contaminati da idrocarburi leggeri e pesanti, MTBE, metalli pesanti, IPA. Una vasta area dello stabilimento presenta prodotti in galleggiamento sulla falda. L'area ex Montedison è caratterizzata da depositi terrazzati fluviali di potenza variabile tra i 7 e gli 8 metri con presenza di falda freatica a circa 2 metri dal piano campagna in diretta interazione con le acque marine. In tale sito sono stati depositati nel tempo grandi quantità di rifiuti e scorie di lavorazione in particolari riconducibili a ceneri di pirite e residui fosfatici sono pertanto presenti inquinanti inorganici come arsenico, piombo, mercurio, rame, cadmnio oltre a solfati, floruri e fosfati. Costi di messa in sicurezza e/o bonifica Piano di caratterizzazione Per quanto concerne lo stabilimento API Raffineria di Ancona S.p. A. a seguito dell'approvazione in sede locale del piano di caratterizzazione delle acque di falda è stata effettuata la loro caratterizzazione nelle aree interne allo stabilimento. È in corso di esecuzione una seconda fase di caratterizzazione che prevede la prosecuzione delle campagne di indagine delle acque di falda e un piano di investigazione per la caratterizzazione dei suoli (maglia 50\times 50 m). Per lo stabilimento ex Montedison è prevista una caratterizzazione con maglia 50\times 50 m (per un totale di n. 55 sondaggi e n. 16 piezometri). Progetto di messa in sicurezza e/o bonifica SITO DI SERRAVALLE SCRIVIA Comune - Località Serravalle Scrivia (Alessandria). Tipologia dell'intervento Bonifica e ripristino ambientale area industriale dismessa. Soggetto titolare/competente all'intervento Pubblico ai sensi del comma 9 dell'art. 17 del decreto legislativo n. 22/1997. Perimetrazione del sito Il sito di Serravalle Scrivia è stato inserito tra i siti da bonificare d'interesse nazionale con la legge n. 179 del 31 luglio 2002 (Disposizione in materia ambientale) ed è stato perimetrato con decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio del 7 febbraio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 aprile 2003. Descrizione del sito Il sito comprende l'area dello stabilimento ex Ecolibarna. L'area in questione ha una superficie di circa 70.000 mq ed è ubicata nel Comune di Serravalle Scrivia a circa 8 km dall'abitato di Novi Ligure. Il sito è stato attivo dal 1940, data in cui la Gastaldi Oli Lubrificanti S.p. A. dette inizio alle operazioni industriali di rigenerazione di oli minerali lubrificanti esausti tramite additivazione con acido solforico concentrato e precipitazione della parte idro carburica catramosa («melme acide»). L'area è stata già oggetto di un primo intervento di bonifica eseguito dalla ditta Castalia e gestito dal Dipartimento della protezione civile, che è ora praticamente fermo senza avere risolto completamente le problematiche presenti nell'area. Parte dei terreni interni ed alcune aree esterne allo stabilimento, segnalate dalla provincia di Alessandria, presentano, infatti, ancora una contaminazione diffusa a causa della presenza di rifiuti industriali, tra i quali melme acide. Piano di Caratterizzazione Nella Conferenza di servizi decisoria del 27 maggio 2003 è stato approvato il Piano di caratterizzazione redatto da Arpa Piemonte relativo all'insediamento industriale dismesso della ex Ecolibarna S.r.l. ed ex Gastaldi Oli Lubrificanti S.p. A. Relativamente alle diverse aree sono state già condotte in passato diverse indagini dirette ed indirette mirate a stabilire lo stato di contaminazione dell'area. Tali indagini hanno permesso di individuare zone di stoccaggio abusivo di rifiuti e presenza di surnatante sulle acque di falda, presumibilmente oli esausti, nella zona asfaltata e che raggiungono spessori pari ad un metro. All'interno del Piano di caratterizzazione sono stati previsti, in base alla tipologia di area, una serie di indagini geofisiche, perforazione di piezometri, sondaggi, pozzetti esplorativi, i quali permetteranno di raccogliere campioni di suolo, rifiuto e acque. Su tali campioni e su campioni di acque superficiali e di sedimenti prelevati dal Rio Negraro e dal Torrente Scrivia saranno condotte una serie di analisi chimiche volte alla determinazione dei contaminanti presenti in sito, tenendo come set analitico l'intera lista degli analiti riportato nella tabella 1, allegato 1 del decreto ministeriale n. 471/1999. Ordinanza di Protezione civile Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2003, n. 3304, il sito di Serravalle Scrivia è stato commissariato ed è stato nominato quale Commissario delegato il sindaco di Serravalle Scrivia. La medesima ordinanza ha conferito il potere di approvazione dei progetti di bonifica al sindaco di Serravalle Scrivia - Commissario delegato. Messa in sicurezza d'emergenza A seguito delle valutazioni statiche e strutturali relative agli impianti ed alle strutture civili con amianto, il Commissario delegato - Sindaco del comune di Serravalle Scrivia, ha presentato una proposta di intervento di messa in sicurezza dello stabilimento Ecolibarna al fine di poter effettuare in sicurezza le successive operazioni di caratteriz-zazione e bonifica dell'area. Detta proposta prevede: 1) demolizione delle parti di edifici civili in precarie condizioni statiche e/o strutturali al fine di rendere prive di rischio le aree di lavoro; 2) interventi di bonifica da amianto sui serbatoi, sulle condutture di servizio e pipe-line, sulle coperture degli edifici civili; 6) smontaggio/demolizione dei serbatoi, delle condutture di servizio e pipe-line. Sono state già realizzate le seguenti attività: - demolizione delle strutture pericolanti; - creazione di volumi confinati presso alcuni immobili ove sono presenti serbatoi con amianto; - abbattimento di alcuni serbatoi sopraelevati.