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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, numero 1098 e modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1743, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, numero 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche allo statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro, per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 29. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Lettere sono aggiunti quelli di: Epigrafia greca; Archeologia cristiana; Storia economica; Storia della critica letteraria; Storia del teatro italiano; Filologia germanica; Antropologia culturale; Sociologia; Papirologia. Art. 30, - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Filosofia sono aggiunti quelli di: Filosofia della scienza; Antropologia culturale; Sociologia; Logica. Art. 52. - Nell'elenco degli insegnamenti fondamentali per l'indirizzo applicativo del corso di laurea in Matematica, l'insegnamento di "Calcolo delle probabilità", è spostato al terzo anno degli insegnamenti fondamentali comuni a tutti gli indirizzi. Art. 62. - L'insegnamento fondamentale di "Mineralogia" (gruppo B) del 2° anno del biennio del corso di laurea in Ingegneria mineraria è soppresso. L'insegnamento di petrografia (gruppo B) del triennio di applicazione del predetto corso di laurea è abrogato. Al loro posto viene istituito l'insegnamento di "Mineralogia e petrografia" (gruppo B) che è collocato tra gli insegnamenti del triennio di applicazione. Nell'orientamento A) gli insegnamenti a scelta dello studente di "Tecnologie generali" (gruppo C) e "Tecnologie speciali minerarie" (gruppo C) sono soppressi e sostituiti dai seguenti: 31) Tecnologie meccaniche (gruppo C); 32) Tecnologie speciali metallurgiche (gruppo C); 33) Controlli automatici (gruppo C). Nell'orientamento C) a scelta dello studente è aggiunto l'insegnamento di "Complementi di mineralogia e di petrografia" (gruppo C). Gli articoli 89 e 90, relativi alla Scuola di specializzazione in pediatria sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Art. 92 (già 89). - La durata dei corsi è di tre anni. Art. 93 (già 90). - Le materie d'insegnamento sono le seguenti distribuite nei tre anni di corso: 1° Anno: 1) Nozioni di embriologia e di anatomia del periodo evolutivo (annuale); 2) Puericultura con particolare riguardo alla fisiologia di tale periodo evolutivo ed in esso, dei processi dell'accrescimento, dell'alimentazione e della nutrizione (biennale); 3) Patologia del neonato (annuale); 4) Anatomia patologica; 5) Malattie oculari dei bambini (annuale); 6) Semeiotica e tecnica pediatrica (biennale); 7) Genetica medica. 2° Anno: 1) Clinica pediatrica (biennale); 2) Semeiotica e tecnica pediatrica (biennale); 3) Anatomia patologica (biennale); 4) Malattie infettive dell'infanzia (biennale); 5) Otorinolaringoiatria infantile; 6) Dermosifilopatica; 7) Puericultura, con particolare estensione ai suoi aspetti sociali ed igienici e legislazione scolastica (biennale). Gli articoli 104 e 105, relativi alla Scuola di specializzazione in clinica oculistica sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Art. 1 Art. 106 (già 104). - La durata dei corsi è di quattro anni e il numero complessivo degli iscritti è di 25. Art. 107 (già 105). - Gli insegnamenti impartiti dalla Scuola sono i seguenti: 1° Anno: 1) Anatomia ed istologia dell'apparato oculare; 2) Nozioni di embriologia e genetica oculare; 3) Fisiologia dell'occhio e nozioni di biochimica dei tessuti e dei liquidi oculari; 4) Nozioni di ottica fisiologica, esame della rifrazione; 5) Microbiologia ed igiene oculare. 2° Anno: 1) Semeiotica oculare e mezzi di indagine dell'apparato oculare (biomicroscopia, oftalmoscopia, perimetria, campimetria, adattometria, senso cromatico, tonometria, tonografia, esami elettrofunzionali, radiologia); 2) Farmacologia oculare e terapia fisica; 3) Anatomia patologica oculare; 4) Patologia e clinica oculare (malattia delle palpebre, della congiuntiva, delle vie lacrimali, della cornea o della sclera). 3° Anno: 1) Patologia e clinica oculare (malattie del cristallino, del vitreo, dell'urea, della retina, del nervo ottico e delle vie ottiche, dell'occhio nella sua totalità e dell'orbita, glaucoma); 2) Anomalie e patologia della motilità oculare e della visione binoculare. Ortottica e pleottica; 3) Affezioni otorinolaringoiatriche e occhio; 4) Tecnica operatoria (1ª parte). 4° Anno: 1) Neurooftalmologia; 2) Malattie oculari in rapporto ad affezioni generali; 3) Malattie professionali. Infortunistica e medicina legale oculare; 4) Tecnica operatoria (2ª parte). Gli esami di profitto si danno alla fine di ciascun anno. Alla fine del corso gli iscritti, oltre a presentare la dissertazione scritta ed a sostenere la relativa discussione a norma dell'art. 84 del presente statuto, devono sostenere una prova pratica sull'ammalato. L'art. 111, relativo alla Scuola di specializzazione in neurologia e psichiatria è abrogato e sostituito dal seguente. Art. 113 (già 111). - Le materie di insegnamento sono le seguenti distribuite in tre anni di corso: 1) Istologia e anatomia umana normale; 2) Fisiologia applicata del sistema nervoso; 3) Istologia ed anatomia patologica; 4) Clinica delle malattie nervose e mentali (triennale); 5) Clinica oculistica (in rapporto alle malattie del sistema nervoso); 6) Semeiologia dell'udito e dell'apparato vestibolare; 7) Psicologia, psicopatologia e psichiatria; 8) Psicopatologia forense, medicina legale e infortunistica inerente al sistema nervoso; 9) Elementi di neurochirurgia; 10) Tecniche diagnostiche e di laboratorio (esercizi) (triennale). Alla fine del primo anno gli esami verteranno su: