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Signor Presidente, colleghi, con il seguente disegno di legge, d'iniziativa delle senatrici De Lucia, Ricciardi, Russo e Vanin, ci apprestiamo a conferire il titolo di monumento nazionale a una delle opere scultoree più importanti d'Italia. L'Arco di Traiano, simbolo della città di Benevento, venne innalzato con lavori che durarono dal 114 al 117 dopo Cristo, nell'antica Benevento romana. Era la porta cittadina da cui partiva la via Traiana, la nuova strada romana inaugurata poco prima, nel 110 dopo Cristo, per raggiungere Brindisi e l'Oriente. Non a caso i rilievi raffigurati rappresentano proprio le province orientali di fresca conquista da parte di Traiano, come la Dacia, la Mesopotamia e l'Arabia. Caduto l'impero, l'Arco venne inglobato dai Longobardi nelle mura cittadine, con il nome di Porta Aurea, e ancora oggi è l'unica delle otto porte ancora in piedi. Il monumento beneventano, di grande valenza storica, è un simbolo: un Arco celebrativo dedicato all'imperatore Traiano in occasione dell'apertura della via Traiana, una variante alla via Appia che accorciava il cammino tra Benevento e Brindisi. Questo Arco ancora oggi sorge laddove i romani lo eressero, in condizioni pressoché perfette, tanto da essere - come è stato detto - nel 2022 l'Arco romano che meglio si conserva al mondo, con i bassorilievi praticamente intatti e pochissimi interventi di manutenzione e di restauro, che si sono avuti nel corso degli anni. Rappresenta pertanto una importantissima testimonianza, ben conservata, della civiltà romana. Credo quindi che sia necessariamente nostro dovere preservarlo e dare a quest'opera il giusto riconoscimento, così come previsto dall'articolo 10, comma 3, lettera d) , del Codice dei beni culturali e del paesaggio, che recita: «le cose immobili e mobili, a chiunque appartenenti, che rivestono un interesse, particolarmente importante a causa del loro riferimento con la storia politica, militare, della letteratura, dell'arte, della scienza, della tecnica, dell'industria e della cultura in genere, ovvero quali testimonianze dell'identità e della storia delle istituzioni pubbliche, collettive o religiose. Se le cose rivestono altresì un valore testimoniale o esprimono un collegamento identitario o civico di significato distintivo eccezionale, il provvedimento di cui all'articolo 13 può comprendere, anche su istanza di uno o più comuni o della regione, la dichiarazione di monumento nazionale». Ci apprestiamo oggi a votare a favore della dichiarazione di monumento nazionale all'Arco di Traiano. È compito di questo Parlamento tributare a una così importante testimonianza della nostra storia e della nostra cultura un adeguato riconoscimento. Preservare la nostra storia vuol dire preservare e prepararsi a un futuro migliore. Con il voto favorevole del nostro Gruppo su questo disegno di legge e con il sostegno del Parlamento stiamo rendendo omaggio a ciò che significa memoria e ricordo per il nostro Paese. È necessario che una Nazione come l'Italia, ricca di storia e di cultura, si faccia promotrice e divulgatrice di una storia gloriosa, ricordando e celebrando il nostro antico passato. In conclusione, a nome di Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC, annuncio il voto favorevole sul disegno di legge per il riconoscimento di monumento nazionale dell'Arco di Traiano di Benevento. (Applausi) . SAPONARA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SAPONARA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, gli storici sia antichi che moderni, nel parlare dell'imperatore Traiano, lo descrivono come il migliore tra gli imperatori romani, definendolo optimus princeps ; e questo per le sue grandi doti non solo di generale, ma anche di amministratore e politico; doti che gli permisero di realizzare importanti conquiste territoriali e di affiancarle a un vasto programma di opere pubbliche, di cui tutt'ora nella stessa Roma possiamo ammirare la grandezza nelle testimonianze a tutti visibili. È di questo vasto programma di opere pubbliche che fece parte anche la costruzione, tra il 108 e il 110 dopo Cristo, della via Traiana e dell'Arco di Traiano (nel 114 dopo Cristo a Benevento), che andiamo oggi in quest'Aula a dichiarare monumento nazionale. Questi brevi cenni storici non hanno assolutamente la presunzione di essere una lezione di storia, ma solo di far riflettere sull'importanza che hanno e possono assumere opere come l'Arco di Traiano, che a pieno titolo merita di essere dichiarato monumento nazionale per ciò che rappresenta e non solo per il valore architettonico e artistico che riveste. È infatti evidente a tutti come la sua imponenza, la sua struttura architettonica, la sua ricca decorazione scultorea gli facciano meritare a pieno titolo la definizione di bene culturale. Meno evidente è tutto ciò che invece sta dietro alla sua costruzione e che va considerato un esempio politico da applicare ai nostri giorni, Presidente. Questa magnifica opera architettonica fu infatti eretta per celebrare la conclusione dei lavori della già citata via Traiana, che per quei tempi rappresentava un'importante arteria di collegamento tra la parte occidentale della penisola e i porti della costa orientale, che agevolava lo spostamento di merci, persone e traffici da e verso Oriente. Si tratta quindi di un'opera di grande lungimiranza politica e amministrativa, realizzata in tempi brevissimi, che consentiva a Roma e alle città poste a Occidente della nostra penisola di non rimanere escluse dai traffici commerciali verso Oriente e di raggiungere quelle parti del territorio dell'attuale Puglia generose di sale, tanto da essere poi annoverata appunto tra le vie del sale. L'Arco di Traiano quindi, a ben vedere, rappresenta una vittoria, il compimento di una decisione amministrativa e politica, la decisione cioè di costruire un'infrastruttura pensata per portare vantaggi ai territori. È questo che fa meritare all'Arco di Traiano l'appellativo di monumento nazionale, ancor più che il suo valore artistico e architettonico. Se per Benevento e i suoi cittadini la dichiarazione di monumento nazionale dell'Arco di Traiano sarà un vanto in più per il loro patrimonio storico-culturale, per tutti dovrà anche rappresentare e sottintendere un valore politico di apertura e lungimiranza del passato applicabile ai nostri giorni, che dobbiamo quindi fare nostro per le ragioni appena dette. E per questo deve spronare a intraprendere, e non a ostacolare, la realizzazione di opere e infrastrutture vantaggiose per il nostro Paese, magari in tempi brevi. Per il suo valore storico e architettonico e ancor più per il suo valore politico, quindi, il Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione voterà a favore della dichiarazione di monumento nazionale dell'Arco di Traiano di Benevento. (Applausi). DE LUCIA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE LUCIA (M5S) . Signor Presidente, ringrazio i colleghi che sono intervenuti e i colleghi di Commissione che hanno sostenuto il percorso giunto oggi nell'Aula del Senato per la dichiarazione di monumento nazionale dell'Arco di Traiano di Benevento.