[ddlpres]

In considerazione dell'importanza e dell'urgenza dell'attività di inchiesta sopra esposta, si auspica un celere e positivo esame della presente proposta.. Art. 1. (Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno dei costi degli enti costituiti o partecipati nonché delle società partecipate o controllate dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni) 1. È istituita, ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione, una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno dei costi degli enti costituiti o partecipati nonché delle società partecipate o controllate dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni, di seguito denominata «Commissione», con i seguenti compiti: a) individuare le società di natura giuridica privatistica, comprese le società controllate e collegate, nonché gli enti, i consorzi di diritto o di fatto, tipici o atipici, costituiti o partecipati dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni, avendo riguardo sia a quelli aventi sede e operanti sul territorio nazionale che a quelli operanti all’estero attraverso uffici di rappresentanza; b) per ciascuna società individuata ai sensi della lettera a) , acquisire dati in ordine alla dotazione di capitale iniziale e successivo, alle funzioni, alla rilevanza e ai settori di intervento, distinguendo se dette funzioni comportino prestazioni di servizi di interesse generale aIl'utenza locale ovvero servizi ad una utenza indistinta o siano esclusivamente a favore, diretto o indiretto, degli enti controllanti o collegati; c) per ciascuna società individuata ai sensi della lettera a) , determinare il patrimonio, il fatturato annuo ed i proventi finanziari ordinari, distinguendo proventi originati da utenze sulla base di tariffe o altre remunerazioni da parte dei beneficiari dai contributi erogati dagli enti controllanti o da terzi; d) per ciascuna società individuata ai sensi della lettera a) , ricostruire negli ultimi cinque anni la composizione e la consistenza degli organi amministrativi, i criteri di nomina, lo status giuridico, la retribuzione diretta di detti organi, le spese di rappresentanza, di missione, anche con riferimento alla sede e agli uffici, comprendendovi anche le spese per le erogazioni liberali a favore di terzi anche in relazione a ricorrenze periodiche ovvero celebrazioni della società o dell'ente controllante; e) per ciascuna società individuata ai sensi della lettera a) ricostruire per gli ultimi cinque anni la consistenza del personale direttivo, rilevando al tempo stesso il rapporto con il restante personale dipendente e la specificazione delle funzioni di direzione e di impulso, nonché la remunerazione delle figure dirigenziali distinguendo tra remunerazione ordinaria e remunerazione premiale, nonché con indicazione dell'ammontare di tutte le spese di rappresentanza, di missione o comunque sostenute per ciascuna figura dirigenziale anche con riferimento alla sede e agli uffici; f) per ciascuna società individuata ai sensi della lettera a) , ricostruire per gli ultimi cinque anni la consistenza del personale non direttivo, con la specificazione delle funzioni svolte ed indicazione della remunerazione, distinguendo tra remunerazione ordinaria e remunerazione premiale, nonché con indicazione dell'ammontare di tutte le spese di rappresentanza, di missione; g) per ciascuna società individuata ai sensi della lettera a) , ricostruire per gli ultimi cinque anni la consistenza numerica del ricorso a consulenze esterne, con indicazione delle specifiche attività consulenziali richieste e le modalità di remunerazione, distinguendo tra forme periodiche e forme legate a singole attività, nonché i rimborsi di spese di rappresentanza o di missione; h) per ciascuna società individuata ai sensi della lettera a) , determinare i rapporti tra entrate proprie della società per remunerazione di servizi resi ad utenza ovvero con trasferimenti dell'ente e i costi complessivi, specificati e acquisiti per personale amministrativo direttivo, non direttivo e per i consulenti, distinguendo i rapporti per singola categoria di soggetti e per costo complessivo di tutti i soggetti presi in esame; i) per ciascuna società individuata ai sensi della lettera a) individuare i risultati gestionali conseguiti, le procedure e modalità di trasparenza degli atti eventualmente adottate, acquisendo altresì ogni elemento utile a valutare, anche in chiave comparativa, la dimensione qualitativa e quantitativa del fenomeno oggetto di inchiesta; l) valutare le dinamiche della spesa pubblica connessa alle società e agli enti di cui al presente articolo, anche al fine di verificare l'appropriatezza della spesa medesima e l'esistenza di eventuali sprechi; m) indagare sui processi di riorganizzazione in atto e sul rispetto della normativa vigente in tale settore, anche con riferimento alla problematica delle eventuali incompatibilità e degli eventuali conflitti di interesse di amministratori e dirigenti delle società e degli enti medesimi; n) accertare i criteri adottati e la congruità delle procedure seguite per la costituzione, gestione e organizzazione delle società e degli enti oggetto dell'inchiesta nonché, ove si rilevino anomalie, individuare le eventuali responsabilità e le pertinenti cause, anche di ordine normativo, formulando le conseguenti proposte correttive nel rispetto delle competenze costituzionali in materia; o) riferire al Parlamento al termine dei suoi lavori, nonché ogni volta che lo ritenga opportuno e comunque annualmente. A tal fine sono ammesse relazioni di minoranza. 2. La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria. La Commissione non può adottare provvedimenti attinenti alla libertà e alla segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione nonché alla libertà personale, salvo l'accompagnamento coattivo di cui all'articolo 133 del codice di procedura penale. 3. La Commissione conclude i propri lavori entro ventiquattro mesi dalla data della sua costituzione. Art. 2. (Composizione della Commissione) 1. La Commissione è composta da venti senatori e venti deputati, scelti rispettivamente dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati, in proporzione al numero dei componenti dei gruppi parlamentari, comunque assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo esistente in almeno un ramo del Parlamento. I componenti sono nominati anche tenendo conto della specificità dei compiti assegnati alla Commissione. I componenti della Commissione dichiarano alla Presidenza della Camera di appartenenza se nei loro confronti sussista un rapporto di collegamento con gli enti e le società sottoposti all'indagine della Commissione. 2. Il Presidente del Senato della Repubblica e il Presidente della Camera dei deputati, entro dieci giorni dalla nomina dei suoi componenti, convocano la Commissione per la costituzione dell'ufficio di presidenza. 3. L'ufficio di presidenza, composto dal presidente, da due vicepresidenti e da due segretari, è eletto dai componenti della Commissione a scrutinio segreto. Per l'elezione del presidente è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti della Commissione; se nessuno riporta tale maggioranza si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggiore numero di voti. In caso di parità di voti è proclamato eletto o entra in ballottaggio il più giovane di età. 4.