[normattiva_dump]

. . . . . . . . . . . . . . (80+40) III) chimica farmaceutica generale . . . . . . . . . . . . . (55+ 55) IV) basi farmacologiche della terapia . . . . . . . . . . . . (55+55) b) Area teorico-sperimentale (340 ore): V) immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . (55 + 55) VI) microbiologia e igiene. . . . . . . . . . . . . . . . . (55 + 55) VII) controlli di qualita . . . . . . . . . . . . . . . . . . (60+60) 2° Anno. a) Area propedeutica (230 ore): VIII) informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . (60+60) IX) radiochimica e radiobiologia. . . . . . . . . . . . . . (55 + 55) b) Area teorico-sperimentale (350 ore): X) biofarmaceutica e farmacocinetica I. . . . . . . . . . . (55 + 55) XI) chimica degli alimenti. . . . . . . . . . . . . . . . . . (60+60) XII) immunochimica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . (60+ 60) c) Area tecnico-applicativa (220 ore): XIII) tossicità, interazioni, effetti secondari dei farmaci. (55 + 55) XIV) tecnologia delle preparazioni magistrali . . . . . . . . (55+55) 3° Anno: a) Area teorico-sperimentale (110 ore): XVII) biofarmaceutica e farmacocinetica II. . . . . . . . . (55 + 55) b) Area tecnico-applicativa (690 ore): XVIII) farmacia clinica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . (70+60) XIX) documentazione e informazione sui farmaci. . . . . . . . (70+60) XX) officina galenica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . (75 + 75) XXI) scienza dell'alimentazione e nutrizione clinica. . . . (75 + 75) XXII) legislazione sanitaria e ospedaliera, economia ed organizzazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . (65+65) Per l'ammissione agli esami è richiesta la frequenza a tutte le esercitazioni pratiche e ad almeno i 3/4 di ognuno dei corsi. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitarie attinenti alla specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. Art. 984. - Superato l'esame teorico-pratico dell'ultimo anno, il corso di studio della scuola di specializzazione si conclude con un esame finale consistente nella discussione di una dissertazione scritta su una o più materie del corso. A coloro che abbiano superato l'esame finale viene rilasciato un diploma di specialista. Art. 985. - L'importo delle tasse e soprattasse dovute dagli iscritti alla scuola è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge; i contributi sono stabiliti anno per anno dal consiglio di amministrazione. Art. 986. - Il consiglio della scuola è composto dai docenti universitari di ruolo e dai professori a contratto previsti dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, ai quali sono affidate attività didattiche nella scuola, nonché da una rappresentanza di tre specializzandi eletti secondo le modalità di cui all'art. 99 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. Il consiglio esercita le competenze spettanti, ai sensi dell'art. 94 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382, al consiglio di corso di laurea in materia di coordinamento di insegnamenti. La direzione della scuola è affidata a professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 19 luglio 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 13 ottobre 1986 Registro n. 76 Istruzione, foglio n. 345