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Gli investimenti sulle rinnovabili, sull'efficientamento energetico, sulla diffusione e sui sistemi di accumulo sono obiettivi non più rinviabili, per i quali dovremo batterci fianco a fianco, tutti insieme. L'alternativa è quella di continuare a dipendere dalle fonti fossili e quindi soggiacere proprio a quel ricatto economico che oggi rischia di mettere in ginocchio milioni di cittadini e migliaia di imprese e che ci costringe a stanziare urgentemente ingenti risorse, che di certo non generano un ritorno economico positivo per la nostra economia. (Brusio). Signor Presidente, chiedo ai colleghi se mi ascoltano un attimo! PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, c'è un disturbo assoluto e intollerabile. LANZI (M5S) . Grazie, signor Presidente, vorrei dire qualcosa di importante a tutta l'Assemblea. Prima di concludere... (Brusio) . Ho chiesto un minuto di silenzio, colleghi. Me lo concedete, per favore? Prima di concludere, dunque, permettetemi di tornare sul superbonus, una misura pensata e voluta dal MoVimento 5 Stelle già nel decreto-legge rilancio, ma oggi condivisa, finalmente, da tutti i partiti. Ma c'è un «ma»: dalle ultime notizie, sembra infatti che il Governo non sia intenzionato a dare seguito agli impegni presi in quest'Aula su una proroga generalizzata fino al 2023. Vorrei dire a tutti i colleghi che non possiamo lamentarci del fatto che il Parlamento venga puntualmente esautorato, quando addirittura, pur essendo tutti concordi su un tema non divisivo, non riusciamo a convincere il Governo a seguire l'indirizzo politico espresso dal Parlamento. (Applausi) . Le premesse non sono affatto rassicuranti: su una manovra di bilancio di 30 miliardi di euro, non si può lasciare un margine di intervento così stretto al Parlamento, compromettendone, sebbene parzialmente, le prerogative. In particolare per le modifiche economicamente più rilevanti non c'è margine: o andiamo tutti ad annusare i meloni, riconoscendo la nostra irrilevanza, o siamo conseguenti e teniamo il punto nelle Commissioni. (Applausi) . Il Parlamento vuole il superbouns: punto! Invece accade che si tenti di bloccarne la lievitazione, disorientando cittadini ed imprese, che rinunciano dopo aver investito tempo e denari nelle progettazioni. Se lo vogliamo tutti, il risultato si porta a casa. Mi pare di essere stato chiaro: si agisca nelle Commissioni o si taccia per sempre! (Applausi) . Chiedo pertanto che sia il Governo a trovare le dovute coperture, per assicurare la proroga del superbonus, almeno fino al 2023, eliminando soglie ISEE e tutte le formule e le eccezioni che rischiano soltanto di creare incertezze e difficoltà applicative. (Applausi) . Con queste premesse e con l'auspicio che questo sia soltanto il primo dei provvedimenti che si renderanno necessari per salvaguardare cittadini e imprese, annuncio il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. (Applausi) . PARAGONE (Misto-I-PVU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. PARAGONE (Misto-I-PVU) . Signor Presidente, non possiamo non vedere gli sforzi del Governo nel fare il minimo del minimo, di fronte a un rincaro spaventoso e insostenibile per imprese e famiglie. Sotto la soglia prevista da questo intervento era impossibile andare; però tutto si ferma qui. Per questo ci asterremo. Dopo questo pit stop non c'è alcunché di strutturale che consenta alle piccole e medie imprese e alle famiglie di pagare bollette del gas e della luce meno care. Ve lo dico soprattutto alla luce delle intenzioni di switchare verso l'elettrico e verso le fonti rinnovabili, tant'è che, alla luce di quel che fate (o meglio di quello che non fate), ritengo che le rivoluzioni verdi saranno soltanto per chi ha portafogli ricchi e per chi ha bilanci floridi. Ho l'impressione che, fintanto che i grossi gruppi non vi consegneranno le norme da approvare (perché ve le hanno scritte loro) e gli interventi da apportare (che vanno bene a loro), voi starete in stand-by . Vi avevamo proposto di premiare in via definitiva, con bollette meno care, coloro che già consumano energia da fonti rinnovabili. Invece voi cosa fate? Rigettate la proposta, perché ci contestate il fatto che non è una misura a termine. In poche parole abbiamo sbagliato, secondo voi, a volere una norma che premiasse una volta per tutte chi consuma responsabilmente energia pulita. Tralascio anche il vostro voto contrario di fronte alla nostra proposta di rimborsare le bollette di chi ha avuto attività imprenditoriali chiuse durante il lockdown e di metterle in carico alle grandi società di distribuzione, che proprio nel periodo del lockdown hanno aumentato i loro profitti. Quindi, ricapitolando, la morale della vostra politica è: incentivi e premi per gli energivori (per i grandi) e bollette sempre care per famiglie e PMI. Quello che avete fatto - ripeto - è solo il minimo sostegno possibile. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1, nel testo emendato, con il seguente titolo: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 settembre 2021, n. 130, recante misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale». (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione dalla sede redigente e approvazione del disegno di legge: Doc 2326 Proroga del termine previsto dall'articolo 8, comma 1, della legge 8 marzo 2019, n. 21, per la conclusione dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità «Il Forteto» PIARULLI ed altri. - PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dalla sede redigente del disegno di legge n. 2326. La relazione è stata stampata e distribuita. Chiedo al relatore, senatore Ostellari, se intende integrarla. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, se lei mi consente, mi rifarei alla relazione contenuta nel fascicolo trasmesso dalla Commissione. PRESIDENTE . È cosa buona e giusta. (Applausi) . Il rappresentante del Governo non intende intervenire. Passiamo alla votazione degli articoli, nel testo proposto dalla Commissione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Passiamo alla votazione finale. Ricordo che il tempo massimo per le dichiarazioni di voto è di cinque minuti e che è gradito anche meno. CUCCA (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (IV-PSI) . Signor Presidente, sarò molto sintetico. Intervengo semplicemente per sottolineare che siamo alla seconda proroga di questa Commissione d'inchiesta;