[normattiva_dump]

ad esempio una classificazione sulla base del punto 2.4.6 non implica necessariamente che non debbano prendersi in considerazione punti come il 2.4.7 o il 2.4.9. I criteri sono applicabili a sostanze e a preparati gassosi, ma solo nella misura in cui formano oggetto di imballaggio e di etichettatura, ai sensi del presente decreto o di decreti specifici sui preparati. Nonostante i criteri di cui ai punti 2.4.3, 2.4.4 e 2.4.5, le sostanze e i preparati presentati sotto forma di aerosol saranno esaminati alla luce dei criteri relativi all'infiammabilità di cui ai punti 1.8 e 2.2, lettera c), dell'allegato al decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1982, n. 741. 2.4.1. Esplosivo Le sostanze e i preparati saranno classificati come esplosivi e contrassegnati dal simbolo E e dall'indicazione di pericolo "esplosivo" in base ai risultati delle prove presentate nell'allegato V del decreto ministeriale 3 dicembre 1985 e nella misura in cui le sostanze e le preparazioni sono esplosive nella forma in cui sono commercializzate. È obbligatoria una frase relativa ai rischi, da scegliere sulla base di quanto segue: R 2 Rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti d'ignizione - sostanze e preparati, compresi alcuni perossidi organici, esclusi quelli elencati in appresso. R 3 Elevato rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti d'ignizione - sostanze e preparati particolarmente sensibili, come sali dell'acido pierico, P.E.T.N. e alcuni perossidi organici non diluiti, come il perossido di dibenzoile. 2.4.2. Comburente Le sostanze ed i preparati saranno classificati come comburenti e contrassegnati dal sinbolo O e dall'indicazione di pericolo "comburente" conformemente ai risultati delle prove menzionate nell'allegato V al decreto ministeriale 3 dicembre 1985 punto 2.2.3). È obbligatoria una frase indicante i rischi specifici, da scegliere sulla base dei risultati delle prove e tenendo conto di quanto segue: R 11 Facilmente infiammabile - perossidi organici che possono infiammarsi anche quando non sono a contatto con altri materiali combustibili. R 8 Può provocare l'accensione di materie combustibili - altre sostanze e preparati comburenti che possono infiammarsi o aggravare il rischio di incendio quando sono a contatto con materiali combustibili. R 9 Esplosivo in miscela con materie combustibili - altre sostanze e preparati che diventano esplosivi se miscelati con materiali combustibili, ad esempio alcuni clorati. 2.4.3. Altamente infiammabile (estremamente infiammabile) Le sostanze e i preparati saranno classificati come altamente infiammabili e contrassegnati dal simbolo F+ e dall'indicazione di pericolo "altamente infiammabile" in funzione dei risultati delle prove previste dall'allegato V del decreto ministeriale 3 dicembre 1985. La frase indicante i rischi viene assegnata in base ai seguenti criteri: R 12 Altamente infiammabile (estremamente infiammabile) - sostanze e preparati liquidi che hanno un punto di infiammabilità inferiore a 0 ›C e un punto di ebollizione (o, nel caso di un intervallo di ebollizione, il punto iniziale di ebollizione) inferiore o uguale a 35 ›C. 2.4.4. Facilmente infiammabile Le sostanze e i preparati saranno classificati come facilmente infiammabili e contrassegnati dal simbolo F e dall'indicazione di pericolo "facilmente infiammabile" in funzione dei risultati delle prove contenute nell'allegato V del decreto ministeriale 3 dicembre 1985. Le frasi indicanti i rischi specifici verranno assegnate in base ai seguenti criteri: R 17 Spontaneamente infiammabile all'aria - sostanze e preparati che a contatto con l'aria, a temperatura ambiente e senza apporto di energia, possono riscaldarsi e quindi infiammarsi. R 11 Facilmente infiammabile - sostanze e preparati solidi che possono facilmente infiammarsi in seguito a un breve contatto con una sorgente di accensione e che continuano a bruciare o a consumarsi anche dopo l'allontanamento di tale sorgente; - sostanze e preparati liquidi il cui punto di infiammabilità è inferiore a 21 ›C ma che non sono altamente infiammabili. R 12 Altamente infiammabile (estremamente infiammabile) - sostanze e preparati gassosi infiammabili nell'aria a pressione normale. R 13 Gas liquefatto altamente infiammabile - sostanze e preparati gassosi infiammabili nell'aria a pressione normale quando sono commercializzati allo stato liquido. R 15 A contatto con l'acqua libera gas facilmente infiammabili - sostanze e preparati che, a contatto con l'acqua o l'aria umida, sprigionano gas facilmente infiammabili in quantità pericolose e almeno pari a 1 l/kg/h. 2.4.5. Infiammabile Le sostanze e i preparati saranno classificati come infiammabili in base ai risultati delle prove menzionate nell'allegato V del decreto ministeriale 3 dicembre 1985. La frase indicante i rischi specifici sarà assegnata tenendo conto dei criteri sottoelencati: R 10 Infiammabile - sostanze e preparati liquidi il cui punto di infiammabilità è uguale o superiore a 21 ›C o minore o uguale a 55 ›C. Tuttavia, l'esperienza ha dimostrato che un preparato che ha un punto di infiammabilità maggiore o uguale a 21 ›C e minore o uguale a 55 ›C non deve essere classificato come infiammabile se non può in alcun modo alimentare una combustione e nella misura in cui non sussiste motivo per temere di esporre a pericolo coloro che manipolano i preparati in questione o altre persone. 2.4.6. Altamente tossico (molto tossico) Le sostanze e i preparati saranno classificati come altamente tossici (o molto tossici) e contrassegnati dal simbolo T+ e dall'indicazione di pericolo "altamente tossico" sulla base dei criteri presentati nella parte I del presente allegato secondo le modalità qui di seguito specificate. Le frasi indicanti i rischi specifici saranno assegnate sulla base dei seguenti criteri: R 28 Altamente tossico (molto tossico) per ingestione - risultati tossicità acuta: DL50 per via orale, ratto: minore o uguale 25 mg/kg R 27 Altamente tossico (molto tossico) a contatto con la pelle - risultati tossicità acuta: DL50 per via cutanea, ratto o coniglio: minore o uguale 50 mg/kg R 26 Altamente tossico (molto tossico) per inalazione - risultati tossicità acuta: CL50 per inalazione, ratto: minore o uguale 0,5 mg/l/4 h R 39 (1) Pericolo di effetti irreversibili molto gravi ________________________ (1) Vanno utilizzate anche le frasi R 26, R 27 o R 28 per rendere nota la via di somministrazione/esposizione. - esistono valide indicazioni per ritenere che danni irreversibili, diversi da quelli esaminati nel capitolo 3, potrebbero essere causati da un'unica esposizione per via appropriata, in generale di dose compresa nella gamma di valori summenzionata (vedi anche punti 2.3.2 e 2.3.3).