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Atto n. 4-04819 CROATTI GUIDOLIN PUGLIA MARILOTTI DONNO GRANATO PRESUTTO PESCO MAUTONE VANIN TRENTACOSTE LANZI LANNUTTI CORRADO RICCIARDI ANGRISANI ACCOTO LUPO Al Ministro dell'istruzione Premesso che: il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, recante "Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca", all'articolo 10, prevede che "le Regioni interessate possono essere autorizzate dal Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, a stipulare appositi mutui trentennali", con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza, efficientamento energetico di immobili di proprietà adibiti all'istruzione scolastica, nonché costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici; con decreto del Ministero dell'istruzione 10 marzo 2020, n. 175, sono stati assegnati 510 milioni di euro per finanziare gli interventi ammessi di edilizia scolastica definiti dalle Regioni nei rispettivi piani di programmazione triennale 2018-2020. In particolare il decreto assegna alla Regione Emilia-Romagna un importo di 32.525.556,31 euro; nell'ambito degli interventi da finanziare mediante assegnazione ministeriale nella cornice della programmazione triennale provinciale 2018-2020 della Regione Emilia-Romagna rientra la costruzione, a Riccione, della nuova scuola primaria marina centro di via Catullo, istituto comprensivo "Zavalloni", per un importo pari a 1.200.000 euro; il progetto, ispirato alla rigenerazione urbana sostenibile, prevede la realizzazione, dopo aver demolito l'attuale edificio scolastico costituito da 2 piani e da un sottotetto, su una superficie complessiva di 1.077 metri quadrati, di un edifico costituito principalmente da una piazza lineare e da 5 padiglioni per una superficie di 250 metri quadrati. Ogni padiglione, che costituisce una classe di 48 metri quadri, è modulabile e accorpabile con l'utilizzo di pareti scorrevoli secondo le esigenze didattiche, ampiamente illuminato da luce naturale con aperture sulle pareti verticali e ha un accesso diretto al giardino, si chiede di sapere se il contributo di 1.200.000 euro, previsto per la scuola di via Catullo a Riccione, sia stato già assegnato e, in tal caso, quali siano gli estremi della concessione del contributo medesimo o gli altri dati che ne attestino l' iter di erogazione e, qualora il contributo sia stato invece escluso dagli interventi, quale sia la motivazione. Atto n. 4-04820 BERUTTI Ai Ministri dell'istruzione e dell'economia e delle finanze Premesso che: il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, all'articolo 231 -bis ha previsto, tra l'altro, che con ordinanza del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono adottate, anche in deroga alle disposizioni vigenti, misure volte ad autorizzare i dirigenti degli uffici scolastici regionali ad attivare ulteriori incarichi temporanei di personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) a tempo determinato dalla data di inizio delle lezioni o dalla presa di servizio fino al termine delle lezioni; i "contratti COVID", derivanti dalle disposizioni di cui all'articolo 231 -bis , hanno visto sin dalla loro prima definizione una serie di controversie legate alla risoluzione degli stessi in caso di sospensione dell'attività in presenza, in relazione alle quali tali contratti di lavoro si intendevano risolti per giusta causa, senza diritto ad alcun indennizzo; alla previsione iniziale circa la risoluzione dei contratti COVID si è posto parziale rimedio con quanto stabilito dal decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, che, all'articolo 32, comma 6, ha previsto che, in caso di sospensione delle attività didattiche in presenza a seguito dell'emergenza epidemiologica, il cosiddetto organico COVID dovesse assicurare le prestazioni con le modalità del lavoro agile; nonostante il superamento di queste prime difficoltà, i contratti non si sono rivelati meno caratterizzati da limiti e problemi, primo fra tutti il fatto che, come riportato anche da diversi organi di stampa, a causa del susseguirsi di una serie di difficoltà burocratiche da imputare alle gestione dei Ministeri competenti (dall'errata quantificazione della dotazione necessaria ad una serie di problemi contabili), moltissime delle circa 70.000 persone assunte con tali contratti non hanno ancora ricevuto in tutto o in parte le proprie remunerazioni; secondo alcuni calcoli, tra l'organico COVID la quasi totalità degli assunti non ha ricevuto lo stipendio di dicembre 2020, almeno la metà quello di novembre 2020 e almeno un quarto non ha mai visto alcun compenso; le difficoltà impattanti sul personale COVID si caratterizzano per una significativa differenziazione territoriale, determinata, oltre che dall'errata quantificazione della dotazione necessaria, anche dai differenti capitoli di bilancio interessati, con conseguenti gravi problematiche e blocchi dei pagamenti ad esempio per il personale assunto nell'alessandrino; ai molti appelli mossi dal personale e dalle loro rappresentanze, nonché dai dirigenti scolastici, sono pervenute risposte evasive circa le competenze dei Ministeri, si chiede di sapere: quale sia la dotazione complessivamente messa a disposizione per i "contratti COVID" e quante delle risorse complessive siano state impiegate in dettaglio nelle diverse regioni e province; se i Ministri in indirizzo siano consapevoli delle difficoltà illustrate e quali azioni abbiano avviato per superarle; quando e con quali modalità di dettaglio il personale assunto con tali contratti vedrà legittimamente riconosciuto il proprio diritto a vedersi remunerate le prestazioni lavorative svolte. Atto n. 4-04821 DE POLI Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: nel comune di Tombolo (Padova) sono stati ridimensionati gli orari del locale ufficio postale, prevedendo l'apertura soltanto il lunedì e il venerdì, dalle ore 8,30 alle ore 13,30 con danno per i residenti, costretti a lunghe attese per accedere ai servizi; gli uffici postali costituiscono un servizio sociale di primaria importanza, nonché luogo di aggregazione per i piccoli comuni, specialmente se montani o più genericamente dell'entroterra, e tale decisione comporterebbe un forte disagio per i residenti, soprattutto anziani, che fanno riferimento all'ufficio postale anche per il deposito dei loro risparmi, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non reputi necessario intervenire, per quanto di sua competenza, per evitare che i residenti di Tombolo, già penalizzati dall'attuale pesante situazione, possano essere ulteriormente danneggiati dal ridimensionamento degli orari di apertura dell'ufficio postale ubicato nel loro comune. Atto n. 4-04822 SBROLLINI Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dell'istruzione Premesso che: a seguito della pandemia da COVID-19, nel corso dei mesi di settembre e ottobre 2020 sono state avviate plurime assunzioni, anche attraverso la stipulazione di contratti brevi e saltuari ("contratti COVID"), di insegnanti e personale ATA nella scuola;