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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 17 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,10. IN SEDE REFERENTE ddl 227 d-l 80/2021 rafforzamento pubbliche amministrazioni e giustizia DDL 2272 Conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia (Esame e rinvio) La senatrice VALENTE ( PD ), relatrice per la 1 a Commissione, nell'illustrare il decreto-legge n. 80 del 9 giugno 2021, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia, si sofferma sulle parti di competenza della Commissione affari costituzionali, ovvero sugli articoli da 1 a 10. Segnala, tuttavia, che profili di competenza della 1a Commissione si rinvengono anche negli articoli 11 e seguenti, su cui riferirà il relatore della Commissione giustizia, nelle parti in cui recano misure riguardanti la giustizia amministrativa. Nell'ambito del Titolo I, comprendente disposizioni per il rafforzamento della capacità amministrativa, l'articolo 1 disciplina modalità speciali volte ad accelerare le procedure per il reclutamento di personale a tempo determinato e il conferimento di incarichi di collaborazione da parte delle amministrazioni pubbliche titolari di progetti previsti nel PNRR o, limitatamente agli incarichi di collaborazione necessari all'assistenza tecnica, finanziati esclusivamente dal Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR. Tali assunzioni si collocano al di fuori di quelle già espressamente previste nel Piano medesimo. L'articolo dispone che le amministrazioni possono derogare, fino a raddoppiarli, i limiti percentuali attualmente previsti dalla legge per l'attribuzione di incarichi dirigenziali a soggetti esterni alla pubblica amministrazione e a dirigenti provenienti da altre amministrazioni, per lo svolgimento di compiti strettamente funzionali all'attuazione degli interventi del Piano. Stabilisce che per i contratti di lavoro a tempo determinato si possono applicare le procedure concorsuali previste dal decreto-legge n. 44 del 2021, che prevedono la valutazione dei titoli per le figure a elevata specializzazione tecnica e lo svolgimento della sola prova scritta digitale. I contratti possono essere stipulati per un periodo complessivo anche superiore a trentasei mesi, rinnovabili fino al 31 dicembre 2026 in relazione al raggiungimento degli obiettivi del Piano da parte delle amministrazioni coinvolte. Allo scopo di accelerare le procedure assunzionali, il Dipartimento della funzione pubblica, attraverso il portale del reclutamento, istituisce due distinti elenchi ai quali possono iscriversi, rispettivamente: professionisti ed esperti iscritti agli albi, per il conferimento di incarichi di collaborazione con contratto di lavoro autonomo; personale in possesso di un'alta specializzazione (come i dottori di ricerca e le persone con esperienze documentate di almeno due anni in organismi internazionali e dell'Unione europea), per l'assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. Per il conferimento degli incarichi di collaborazione, le amministrazioni dovranno sottoporre a un colloquio selettivo almeno tre professionisti in ordine di graduatoria e comunque in numero tale da assicurare la parità di genere. Per le alte specializzazioni è prevista una procedura di selezione basata sulla valutazione dei titoli e su una prova scritta. Le amministrazioni potranno quindi procedere alle assunzioni sulla base della relativa graduatoria. Si specifica comunque che le amministrazioni coinvolte nell'attuazione del Piano possono assumere a tempo determinato anche mediante l'utilizzo di graduatorie concorsuali vigenti. L'articolo, infine, fissa una riserva di posti non superiore al 40 per cento nei concorsi pubblici per il reclutamento di personale a tempo indeterminato a favore di chi abbia svolto incarichi a tempo determinato per lavorare al PNRR. L'articolo 2 consente l'attivazione, attraverso contratti di apprendistato, di specifici progetti di formazione e lavoro nelle pubbliche amministrazioni per l'acquisizione di competenze di base e trasversali e per l'orientamento professionale, rivolti a diplomati e studenti universitari. A tal fine, a decorrere dall'anno 2021, è prevista l'istituzione di un apposito fondo presso lo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. L'articolo 3 modifica la disciplina concernente l'inquadramento dei dipendenti pubblici in aree funzionali, la progressione all'interno dell'area e l'accesso ad aree superiori. Tale disciplina non riguarda i dirigenti e il personale docente della scuola e degli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica. In particolare, si introduce un'ulteriore area funzionale destinata all'inquadramento del personale di elevata qualificazione, si modifica la disciplina della progressione all'interno della stessa area e si introduce una modalità di progressione tra aree mediante procedura comparativa. Inoltre, si dispone che i limiti di spesa relativi al trattamento economico accessorio possano essere superati, secondo criteri e modalità da definire nei contratti collettivi nazionali di lavoro. Ulteriori disposizioni afferiscono alla disciplina sui criteri di valutazione e sulle prove dei concorsi pubblici per l'accesso alla dirigenza, alla disciplina sulla mobilità volontaria dei pubblici dipendenti, limitando i casi in cui tale forma di mobilità sia subordinata all'assenso dell'amministrazione di appartenenza, e alla disciplina riguardante il dottorato di ricerca. L'articolo 4 modifica le funzioni e la struttura dell'Associazione Formez PA, al fine di consentire alla pubblica amministrazione di dotarsi degli strumenti necessari ad affrontare, con adeguatezza e tempestività, il PNRR e consentire il pieno e corretto utilizzo del Next Generation EU. Nello specifico, si prevede un ampliamento degli ambiti e delle finalità di intervento del Formez PA, con particolare riguardo alle procedure di reclutamento e formazione del pubblico impiego nonché allo sviluppo del processo di digitalizzazione dei procedimenti amministrativi. Ulteriori norme intervengono sulla struttura e sulle competenze degli organi dell'Associazione. Sempre nell'ottica di fornire strumenti di supporto alle pubbliche amministrazioni nell'attuazione del PNRR, l'articolo 5 ridisegna alcuni compiti della Scuola nazionale dell'amministrazione, ricomprendendovi profili attinenti alla formazione del personale preposto allo sviluppo e attuazione delle azioni contenute nel Piano. Introduce inoltre, nell'organizzazione della Scuola, la figura del Segretario generale, del quale determina le attribuzioni. L'articolo 6 prescrive alle pubbliche amministrazioni con più di cinquanta dipendenti l'adozione, entro il 31 dicembre 2021, di un Piano integrato di attività e organizzazione. Tale Piano, di durata triennale, è chiamato a definire più profili: obiettivi della perfomance; gestione del capitale umano; sviluppo organizzativo;