[massime]

Regione basilicata - Industria e commercio - Rete distributiva dei carburanti - Installazione di nuovi impianti - Legge regionale attributiva di competenze ai comuni, con previsione di poteri sostitutivi regionali - Ricorso del governo - Asserita esclusione di una potestà legislativa della regione di prevedere ipotesi di controllo sostitutivo sui comuni, lesione della “equiordinata autonomia comunale” - Non fondatezza della questione.. Sono ammissibili, in linea generale, interventi sostitutivi previsti dalla legislazione regionale di settore in capo ad organi della Regione nei confronti di enti locali, purché, dato il carattere eccezionale di tali forme di sostituzione rispetto al normale svolgimento delle funzioni degli enti locali, si tratti di interventi rispettosi di una serie di limiti e condizioni: l'ipotesi di sostituzione deve essere prevista da una legge che fissi precisi presupposti sostanziali e procedurali; il potere sostitutivo deve riguardare atti la cui obbligatorietà sia espressiva di interessi di dimensione più ampia; il relativo potere deve essere esercitato da organi di governo della Regione; deve essere previsto un apposito procedimento, nel cui ambito, in conformità al principio di leale collaborazione, sia consentito all'ente, che deve essere sostituito, di interloquire ed eventualmente di provvedere direttamente. Non è pertanto fondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli articoli 5, 114, 117, 118, 119, 120 e 127 della Costituzione, dell'art. 4, comma 2, della legge della Regione Basilicata 13 maggio 2003, n. 20, il quale stabilisce che, trascorsi i termini assegnati dalla stessa legge ai Comuni per esercitare le competenze previste circa l'installazione di nuovi impianti di carburante, provvede, in via sostitutiva, la Regione entro il termine ulteriore di 120 giorni. - Sul potere sostitutivo regionale, citate le sentenze n. 112, n. 69 e n. 43/2004. - Con riferimento ai principi che il potere sostitutivo generale deve rispettare, citate le sentenze n. 338 del 1989, n. 177 del 1988, n. 460 del 1989 e n. 313 del 2003, n. 416 del 1995, e l'ordinanza n. 53 del 2003.