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A decorerre dal diciottesimo mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, sugli indennizzi di cui al comma 1 del presente articolo decorrono gli interessi al saggio legale, fino al giorno di emissione dell'ordinativo di pagamento. Art. 7. (Concorso statale sugli interessi dei mutui nel caso di reimpiego degli indennizzi) 1. Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2013 è inserito un apposito capitolo di spesa destinato alle liquidazioni delle rate di concorso statale sugli interessi dei mutui contratti per il reimpiego degli indennizzi ricevuti, così come previsto e regolato dall'articolo 2 della legge 26 gennaio 1980, n. 16, e successive modificazioni, e dall'articolo 1, commi 5, 6 e 7 della legge 29 gennaio 1994, n. 98. Il suddetto capitolo resta in esistenza negli esercizi successivi fino alla completa corresponsione di tutte le annualità di contributo già impegnate con regolari decreti ministeriali. 2. Il Ministero dell'economia e delle finanze provvede ad iscrivere annualmente sul predetto capitolo di spesa le somme necessarie al pagamento delle rate in scadenza per ciascun esercizio. Art. 8. (Esenzione fiscale) 1. Agli indennizzi liquidati ai sensi della presente legge si applicano le agevolazioni fiscali previste dall'articolo 11 della legge 5 aprile 1985, n. 135, nonché dall'articolo 1, comma 4, della legge 29 gennaio 1994, n. 98. Art. 9. (Copertura finanziaria) 1. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 100 milioni di euro per l'anno 2014 ed a 150 milioni di euro per l'anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2015, nell'ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero medesimo. È autorizzata altresì la spesa annua di 50 milioni di euro a decorrere dall'esercizio 2015 fino all'esaurimento delle liquidazioni degli indennizzi di cui all'articolo 1. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. I fondi stanziati per la copertura della legge 26 gennaio 1980, n. 16, e successive modificazioni, della legge 5 aprile 1985, n. 135, e successive modificazioni, della legge 29 gennaio 1994, n. 98 e della legge 29 marzo 2001, n. 137, sono finalizzati ai fini della copertura della presente legge.