[massime]

Ricorso in via principale - Individuazione delle disposizioni censurate per mezzo di valutazione complessiva dell'atto introduttivo e della delibera a impugnare - Ammissibilità delle questioni - Rigetto di eccezione preliminare.. Nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 2, comma 9, 5, 12, 25 e 27 della legge reg. Siciliana n. 17 del 2019, non è accolta l'eccezione di inammissibilità, perché, né nell'epigrafe né nelle conclusioni del ricorso, sono state indicate le disposizioni censurate. Dalla valutazione complessiva dell'atto introduttivo, letto non disgiuntamente dalla delibera del Consiglio dei ministri di impugnare l'indicata legge regionale, autorizzando la proposizione del ricorso, risulta chiara la volontà del Governo, per il tramite dell'Avvocatura generale dello Stato, di sottoporre a scrutinio di costituzionalità le citate disposizioni, in riferimento al dedotto contrasto con l'art. 81, terzo comma, Cost. L'omessa testuale indicazione delle disposizioni impugnate nell'epigrafe e nelle richieste conclusive dell'atto introduttivo, in presenza di una inequivoca (seppur carente) motivazione in ordine alla violazione del parametro invocato, costituisce una mera omissione di carattere formale che non pregiudica la identificabilità - e quindi, sotto questo profilo, l'ammissibilità - delle questioni di legittimità costituzionale.