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Allegato 2 (articolo 7, comma 3, del regolamento di attuazione) Allegato tecnico al regolamento attuativo Indice dei contenuti 1 INTRODUZIONE 2 L'ARCHITETTURA GENERALE DEL SISTEMA 3 DESCRIZIONE DEI PROCESSI OPERATIVI DI RIFERIMENTO 4 MODALITÀ DI COLLEGAMENTO INFORMATICO DEL SISTEMA 5 PRODUZIONE, DISTRIBUZIONE E GESTIONE DELLE CREDENZIALI DI ACCESSO AL SISTEMA 6 TRACCIAMENTO DELLE OPERAZIONI 7 PROFILI DI AUTORIZZAZIONE 1 Introduzione Questo documento descrive in particolare: - le modalità di collegamento informatico del sistema alle banche dati degli organismi pubblici; - le modalità di collegamento informatico al sistema da parte degli aderenti diretti e indiretti; - le procedure di gestione del servizio telefonico e telematico di cui all'art. 30 ter, comma 8 del D.lgs. 141/2010; - i processi di gestione delle credenziali di accesso al sistema; - il tracciamento delle operazioni eseguite con il sistema; - i profili di autorizzazione al riscontro delle diverse tipologie di dati da parte delle diverse tipologie di aderente. Lo schema dell'architettura generale dell'archivio è mostrato nella figura seguente: Parte di provvedimento in formato grafico In particolare è previsto che l'Archivio sia costituito da tre moduli funzionali: • il modulo Interconnessione di rete, che riceverà le richieste di verifica provenienti dagli aderenti, le tradurrà in richieste di accesso alle banche dati pubbliche ospitanti i dati autentici da riscontrare e restituirà l'esito, positivo o negativo, della verifica effettuata; • il modulo Informatico di allerta, che raccoglierà le segnalazioni di frodi subite o di rischio di frode provenienti dagli aderenti e le segnalazioni di allerta preventive generate dal sistema; • il modulo Informatico centralizzato, che memorizza, in modo aggregato e anonimo, i casi il cui riscontro ha evidenziato la non autenticità di una o più categorie di dati presenti nelle richieste di verifica inviate dagli aderenti e permette al gruppo di lavoro lo studio del fenomeno delle frodi. Le modalità d'uso del servizio di riscontro da parte degli aderenti sono diversificate, in quanto si prevede sia uno scenario d'uso allo sportello con il cliente di fronte all'operatore, sia uno scenario d'uso di back office, sia uno scenario d'uso che prevede elaborazioni massive di tipo batch. 2 L'architettura generale del sistema La figura seguente mostra l'architettura generale prevista del sistema. Parte di provvedimento in formato grafico Si prevede la costituzione presso il CED del Ministero dell'economia e delle finanze di un sistema informatico altamente scalabile e pienamente ridondato destinato a erogare il servizio operativo di riscontro di dati personali richiesto dai soggetti aderenti interfacciando una molteplicità di banche dati istituzionali (Agenzia delle Entrate, Ministero dell'Interno, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, INPS e INAIL). Il sistema permetterà inoltre il ricevimento e la registrazione delle segnalazioni dei soggetti che hanno subito frodi configuranti ipotesi di furto di identità. Il sistema dialogherà con il sistema informatico Consap, presso la quale sarà svolta la gestione amministrativa delle convenzioni con gli aderenti, la gestione delle utenze e la gestione del ciclo di calcolo dei consumi, di rendicontazione e di pagamento associato all'attuazione delle convenzioni stesse. 3 Descrizione dei processi operativi di riferimento Nei paragrafi che seguono sono illustrati i processi operativi per i quali è previsto il supporto da parte del software del sistema di riscontro. 3.1 Riscontro dei dati Si evidenzia che la procedura di riscontro, operata secondo le tre modalità descritte nei paragrafi seguenti, è strutturata in maniera tale da non richiedere la registrazione dei dati personali nell'archivio, ma soltanto la loro veicolazione informatica al fine di verificarne l'autenticità. 3.1.1 Riscontro dei dati in modalità interattiva Parte di provvedimento in formato grafico • L'utente abilitato del soggetto aderente entra nel sistema usando le proprie credenziali, seleziona l'aderente delegante (che può coincidere con l'aderente di riferimento dell'utente) per il quale effettuare l'interrogazione, fornisce i dati da riscontrare su maschera on line, ne verifica l'esattezza e attiva il servizio di riscontro; • il sistema, in base alla richiesta ricevuta, attiva i servizi di riscontro messi a disposizione dalle banche dati istituzionali collegate trasmettendo ad esse, ognuna per la propria competenza, i dati forniti dall'utente, raccoglie gli esiti di riscontro - di natura essenzialmente semaforica - ricevuti dalle banche dati e li restituisce all'utente; • il sistema di riscontro registra i dati identificativi dell'interrogazione effettuata (identificativo dell'utente e dell'organizzazione interrogante, momento dell'interrogazione, tipi di campi oggetto del riscontro, esiti semaforici sul riscontro restituiti dalle banche dati interrogate), a fini amministrativi e di tracciamento; • nei soli casi in cui il riscontro dei dati abbia dato esito negativo, infine, il sistema registra i dati della richiesta di riscontro e gli esiti semaforici corrispondenti nell'archivio delle richieste di riscontro con esito negativo. 3.1.2 Riscontro dei dati in modalità application to application - A2A Parte di provvedimento in formato grafico • Il sistema informatico abilitato del soggetto aderente invoca il servizio di riscontro usando le proprie credenziali macchina; • il sistema verifica la correttezza sintattica della richiesta e dei riferimenti forniti nella richiesta all'aderente diretto e all'aderente indiretto, in base alle deleghe registrate come attive nel sistema stesso. Se la verifica sintattica ha esito positivo, attiva i servizi di riscontro messi a disposizione dalle banche dati istituzionali collegate trasmettendo ad esse, ognuna per la propria competenza, i dati forniti dal sistema chiamante, raccoglie gli esiti di riscontro - di natura essenzialmente semaforica - ricevuti dalle banche dati, li integra e li restituisce al sistema informatico chiamante; se la verifica sintattica ha invece esito negativo, restituisce al sistema informatico chiamante l'esito negativo con la motivazione; • il sistema registra i dati identificativi dell'interrogazione effettuata (identificativo dell'utente associato alle credenziali macchina del sistema chiamante e dell'organizzazione interrogante, momento dell'interrogazione, tipi di campi oggetto del riscontro, esiti semaforici sul riscontro restituiti dalle banche dati interrogate), a fini amministrativi e di tracciamento; • nei soli casi in cui il riscontro dei dati ha dato esito negativo, infine, il sistema registra i dati della richiesta di riscontro e gli esiti semaforici corrispondenti nell'archivio delle richieste di riscontro con esito negativo. 3.1.3 Riscontro dei dati in modalità batch Parte di provvedimento in formato grafico Il processo previsto differisce da quello precedente in quanto permette l'elaborazione massiva di più richieste di riscontro provenienti dal sistema informatico di un soggetto aderente. Il processo è il seguente: • il sistema informatico abilitato del soggetto aderente prepara la lista delle richieste di riscontro e invoca il servizio di riscontro massivo usando le proprie credenziali macchina;