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3 All'articolo 7 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, il comma 4- bis è sostituito dal seguente: «4- bis. È punito con la sanzione prevista nel comma 3 il cedente o prestatore che effettua le cessioni o le prestazioni di cui all'articolo 8, primo comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, prima di aver ricevuto da parte del cessionario o committente la dichiarazione, corredata dalla ricevuta di presentazione all'Agenzia delle entrate, prevista dall'articolo 1, comma 1, lettera c) , del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n. 17». 4 Le disposizioni di cui ai commi da 1 a 3 si applicano alle dichiarazioni d'intento relative ad operazioni senza applicazione dell'imposta da effettuare a partire dal 1° gennaio 2015. 5 All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73 le parole: «euro 500» sono sostituite dalle parole: «euro 1.000». 6 Al fine di ottimizzare e semplificare gli adempimenti introdotti per contrastare le frodi fiscali in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e l'evasione ai fini delle imposte sul reddito, i soggetti passivi di imposta effettuano annualmente entro il 28 febbraio la Comunicazione unica IVA. 7 La Comunicazione unica IVA raggruppa in un unico modello le seguenti comunicazioni: a la comunicazione dei dati relativi all’IVA, di cui all'articolo 8- bis del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322; b la comunicazione di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, come modificato dal comma 5 del presente articolo; c la comunicazione di cui all'articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2012, n. 122; d la comunicazione di cui all'articolo 2, comma 36- sexiesdecies , del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148; e la comunicazione di cui all'articolo 7, dodicesimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, e successive modificazioni; f la comunicazione di cui all'articolo 3, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44; g la comunicazione di cui all'articolo 16, lettera c) , del decreto del Ministro della finanze 24 dicembre 1993, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1993. 8 Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuate le modalità e i termini per l'effettuazione della comunicazione di cui al comma 6. 9 Le disposizioni di cui ai commi 6 e 7 si applicano a partire dal periodo di imposta 2015. IV NORME FINANZIARIE 11 (Coperture finanziarie) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge si provvede mediante le maggiori entrate generate dalle disposizioni previste dai commi 2, 3 e 4. 2 Al comma 2 dell'articolo 2 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 sono apportate le seguenti modifiche: a le parole: «di importo superiore a 300.000 euro lordi annui» sono sostituite dalle parole: «di importo superiore a 100.000 euro lordi annui»; b le parole: «è dovuto un contributo di solidarietà del 3 per cento sulla parte eccedente il predetto importo» sono sostituite dalle parole: «è dovuto un contributo di solidarietà del 7 per cento sulla parte eccedente il predetto importo»; c le parole: «Ai fini della verifica del superamento del limite di 300.000 euro rilevano» sono sostituite dalle parole: «Ai fini della verifica del superamento del limite di 100.000 euro rilevano». 3 Al comma 590 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, le parole: «Ai fini della verifica del superamento del limite di 300.000 euro rilevano» sono sostituite dalle parole: «Ai fini della verifica del superamento del limite di 100.000 euro rilevano». 4 Al comma 491 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, le parole: «l'aliquota dello 0,2 per cento sul valore della transazione» sono sostituite con: «l'aliquota dello 0,3 per cento sul valore della transazione». 5 L’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con propri decreti dirigenziali adottati entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, adotta tutte le disposizioni in materia di giochi pubblici utili al fine di assicurare maggiori entrate, potendo aumentare la misura del prelievo. L'attuazione delle disposizioni del presente comma assicura maggiori entrate in misura non inferiore a 750 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2015. Le maggiori entrate derivanti dal presente comma sono integralmente attribuite allo Stato.