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Quanto al tema delle risorse, esprime il convincimento che il bluff portato avanti dal Governo sarà evidente in sede di esame della legge di bilancio, allorquando i buoni propositi saranno frustrati dalla mancanza di adeguate coperture. Soggiunge che anche il prefigurato superamento del numero chiuso per l'accesso alla formazione in medicina, al di là delle valutazioni di merito, è alquanto oneroso e andrebbe ad aggravare ulteriormente il quadro finanziario. Tutto ciò premesso, dichiara che il proprio Gruppo esprimerà voto contrario. Non essendovi altre richieste di intervento, previa verifica del numero legale, la proposta di parere del relatore è posta in votazione e approvata. Il PRESIDENTE dichiara conseguentemente precluso lo schema di parere alternativo a prima firma del senatore Faraone. IN SEDE REDIGENTE Rete dei registri dei tumori DDL 535 Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione DDL 92 Istituzione e disciplina della Rete nazionale dei registri dei tumori e dei sistemi di sorveglianza e del referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta dell'11 settembre. Il PRESIDENTE ricorda che sono state svolte la relazione illustrativa e un susseguente ciclo di audizioni informative, e che sono stati inoltre già presentati e pubblicati gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti all'Atto Senato n. 535, adottato come testo base (emendamenti e ordini del giorno pubblicati in allegato al resoconto del 4 ottobre). Informa, inoltre, che nella giornata di ieri sono pervenuti i pareri della 1 a Commissione (non ostativo con osservazioni sul testo, non ostativo sugli emendamenti) e della 14 a Commissione (favorevole sul testo, non ostativo sugli emendamenti). Precisa che deve ancora essere completata l'acquisizione dei pareri delle Commissioni consultate (tra cui quelli della Commissione Bilancio) e dei contributi scritti richiesti al Garante della privacy e agli esperti che per ragioni di tempo non è stato possibile audire. Prende atto la Commissione. Si apre la discussione generale. La senatrice BOLDRINI ( PD ), riservandosi di intervenire sugli aspetti di dettaglio in sede di esame degli emendamenti, esprime in termini generali apprezzamento per il testo base, considerato anche che quest'ultimo mutua in gran parte i contenuti del disegno di legge n. 92 a sua firma, che a sua volta riprende l'articolato del progetto di legge approvato in materia dalla Camera nella passata legislatura, a seguito di approfondita istruttoria. Sottolinea che le audizioni svolte hanno confermato l'opportunità dell'istituzione della rete dei registri tumori, anche al fine di garantire la necessaria uniformità all'azione dei diversi registri. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ) si associa all'apprezzamento manifestato dalla precedente oratrice sull'impostazione generale del testo, pur manifestando perplessità sulla clausola di invarianza finanziaria. Auspica che vi sarà la possibilità di interventi migliorativi in sede emendativa. Non essendovi altri iscritti a parlare, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale e avverte che la discussione congiunta proseguirà nella seduta di domani con le repliche e con la fase di illustrazione degli emendamenti. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il PRESIDENTE comunica che, nel corso dell'audizione svolta nella giornata odierna, in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sui disegni di legge nn. 299 e 485 , concernenti la fibromialgia, è stata consegnata documentazione che, ove nulla osti, sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione, al pari di ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale argomento. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,20 Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI FARAONE, Caterina BINI e Paola BOLDRINI SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI FARAONE, Caterina BINI e Paola BOLDRINI SUL DOC. LVII, N. 1- BIS , Allegati I, II, III e IV - Annesso La 12ª Commissione Igiene e sanità, esaminata la Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza 2018 ( Doc . LVII, n. 1- bis ) per le parti di competenza; la Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza 2018 è stata depositata alle Camere in palese ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge di contabilità pubblica. L'articolo 7, comma 2, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, infatti, stabilisce in modo perentorio che il deposito della Nota di aggiornamento debba avvenire entro il 27 settembre di ogni anno, per le conseguenti deliberazioni parlamentari. Tale ritardo, oltre ad evidenziare le difficoltà della maggioranza nel trovare una sintesi fra le diverse posizioni, comprime in modo mai verificatosi in passato l'iter di esame parlamentare del documento; la Nota di aggiornamento, diversamente da quanto previsto dall'articolo 10-bis della legge n. 196 del 2009, risulta altresì priva di alcuni elementi fondamentali. In particolare: nel descrivere i principali ambiti di intervento della futura manovra di bilancio, non include le indicazioni quantitative di massima circa le misure di entrata e di spesa ai fini del raggiungimento degli obiettivi programmatici; non contiene, nell'annesso relativo alla Relazione al Parlamento: a) il Piano di rientro di cui all'articolo 6, comma 3, della legge n. 243 del 2012, previsto in caso di scostamento dall'obiettivo di medio periodo (OMT), dettagliato anno per anno; b) nei presupposti della Relazione non è fatta menzione né agli eventi eccezionali né alle condizioni del ciclo economico nazionale che dovrebbero essere a fondamento della richiesta di scostamento dall'obiettivo di medio periodo (OMT); la Nota di aggiornamento presenta, altresì, gravi profili di incoerenza rispetto alla normativa vigente. In particolare, l'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, stabilisce che scostamenti temporanei dal saldo strutturale dall'obiettivo programmatico sono consentiti esclusivamente in caso di eventi eccezionali, ossia in caso di periodi di grave recessione economica relativi anche all'area dell'euro o all'intera Unione europea o ad eventi straordinari, al di fuori del controllo dello Stato, ivi incluse le gravi crisi finanziarie nonché le gravi calamità naturali, con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria generale del Paese;