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2 Nello stesso atto depositato nei modi e nei termini di cui al comma 1 può essere proposto, a pena d'inammissibilità, appello incidentale. 90 (Provvedimenti presidenziali) 1 Il presidente e i presidenti di sezione della corte d'appello tributaria hanno poteri corrispondenti a quelli del presidente e dei presidenti di sezione del tribunale tributario. 91 (Questioni ed eccezioni non riproposte) 1 Le questioni ed eccezioni non accolte nella sentenza del tribunale tributario, che non sono specificamente riproposte in appello, s'intendono rinunciate. 92 (Domande ed eccezioni nuove) 1 Nel giudizio d'appello non possono proporsi domande nuove e, se proposte, debbono essere dichiarate inammissibili d'ufficio. Possono tuttavia essere chiesti gli interessi maturati dopo la sentenza impugnata. 2 Non possono proporsi nuove eccezioni che non siano rilevabili anche d'ufficio. 93 (Nuove prove in appello) 1 Il giudice d'appello non può disporre nuove prove, salvo che non le ritenga necessarie ai fini della decisione o che la parte dimostri di non averle potute fornire nel precedente grado di giudizio per causa ad essa non imputabile. 2 È fatta salva la facoltà delle parti di produrre nuovi documenti. 94 (Rimessione al tribunale tributario) 1 La corte d'appello tributaria rimette la causa al tribunale tributario che ha emesso la sentenza impugnata nei seguenti casi: a quando dichiara la competenza declinata o la giurisdizione negata dal primo giudice; b quando riconosce che nel giudizio di primo grado il contraddittorio non è stato regolarmente costituito o integrato; c quando riconosce che la sentenza impugnata, erroneamente giudicando, ha dichiarato estinto il processo in sede di reclamo contro il provvedimento presidenziale; d quando manca la sottoscrizione della sentenza da parte del giudice di primo grado. 2 Al di fuori dei casi previsti al comma 1 la corte d'appello tributaria decide nel merito previamente ordinando, ove occorra, la rinnovazione di atti nulli compiuti in primo grado. 3 Dopo che la sentenza di rimessione della causa al primo grado è formalmente passata in giudicato, la segreteria della corte d'appello tributaria, nei successivi trenta giorni, trasmette d'ufficio il fascicolo del processo alla segreteria del tribunale tributario, senza necessità di riassunzione ad istanza di parte. 95 (Filtro in appello) 1 Fuori dei casi di inammissibilità previsti dal presente codice, quando l'impugnazione non ha una ragionevole probabilità di essere accolta, essa è dichiarata inammissibile dal giudice competente con ordinanza succintamente motivata non reclamabile ai sensi dell'articolo 61. 2 Quando è pronunciata l'inammissibilità, contro il provvedimento di primo grado può essere proposto ricorso per cassazione. In tal caso il termine per il ricorso per cassazione avverso il provvedimento di primo grado decorre dalla comunicazione o dalla notificazione, se anteriore, dell'ordinanza che dichiara l'inammissibilità. 3 Il comma 1 del presente articolo non si applica quando la causa ha ad oggetto l'articolo 10- bis o le norme tributarie di cui all'articolo 11, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, o l'articolo 110, comma 7, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e le contestazioni che integrano i presupposti di uno dei delitti di cui al decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74. 96 (Non riproponibilità dell'appello dichiarato inammissibile) 1 L'appello dichiarato inammissibile non può essere riproposto anche se non è decorso il termine stabilito dalla legge. 97 (Norme applicabili) 1 Nel procedimento d'appello si osservano in quanto applicabili le norme dettate per il procedimento di primo grado, se non sono incompatibili con le disposizioni della presente sezione. III Ricorso per cassazione 98 (Norme applicabili) 1 Avverso la sentenza della corte d'appello tributaria può essere proposto ricorso per cassazione per i motivi di cui ai numeri da 1 a 5 del primo comma dell'articolo 360 del codice di procedura civile. 2 Al ricorso per cassazione ed al relativo procedimento si applicano le norme dettate dal codice di procedura civile in quanto compatibili con quelle del presente codice. 3 Sull'accordo delle parti la sentenza del tribunale tributario può essere impugnata con ricorso per cassazione a norma dell'articolo 360, primo comma, numero 3, del codice di procedura civile. 99 (Provvedimenti sull'esecuzione provvisoria della sentenza impugnata per cassazione) 1 La parte che ha proposto ricorso per cassazione può chiedere all'organo della giurisdizione tributaria che ha pronunciato la sentenza impugnata di sospenderne in tutto o in parte l'esecutività allo scopo di evitare un danno grave e irreparabile. Il contribuente può comunque chiedere la sospensione dell'esecuzione dell'atto se da questa può derivargli un danno grave e irreparabile. 2 Il giudice o il presidente fissa con decreto la trattazione della istanza di sospensione per la prima udienza o camera di Consiglio utile disponendo che ne sia data comunicazione alle parti almeno dieci giorni liberi prima. 3 In caso di eccezionale urgenza il giudice o il presidente può disporre con decreto motivato la sospensione dell'esecutività della sentenza fino alla pronuncia del giudice o del collegio giudicante. 4 Sentite le parti, il giudice o, in camera di Consiglio, il collegio giudicante provvede con ordinanza motivata non impugnabile. 5 La sospensione può essere subordinata alla prestazione della garanzia di cui all'articolo 107, comma 2. Si applica la disposizione dell'articolo 79, comma 10. 6 L'organo di cui al comma 1 non può pronunciarsi sulle richieste di cui al comma 1 medesimo, se la parte istante non dimostra di avere depositato il ricorso per cassazione contro la sentenza. 100 (Giudizio di rinvio) 1 Quando la Corte di cassazione rinvia la causa all'organo della giurisdizione tributaria la riassunzione deve essere fatta nei confronti di tutte le parti personalmente entro il termine perentorio di sei mesi dalla pubblicazione della sentenza nelle forme rispettivamente previste per i giudizi di primo e di secondo grado in quanto applicabili. 2 Se la riassunzione non avviene entro il termine di cui al comma 1 o si avvera successivamente ad essa una causa di estinzione del giudizio di rinvio l'intero processo si estingue. 3 In sede di rinvio si osservano le norme stabilite per il procedimento davanti all'organo a cui il processo è stato rinviato. In ogni caso, a pena d'inammissibilità, deve essere prodotta copia autentica della sentenza di cassazione. 4 Le parti conservano la stessa posizione processuale che avevano nel procedimento in cui è stata pronunciata la sentenza cassata e non possono formulare richieste diverse da quelle prese in tale procedimento, salvi gli adeguamenti imposti dalla sentenza di cassazione. 5 Subito dopo il deposito dell'atto di riassunzione, la segreteria dell'organo adito richiede alla cancelleria della Corte di cassazione la trasmissione del fascicolo del processo. IV Revocazione 101 (Sentenze revocabili e motivi di revocazione)