[ddlpres]

Si rappresenta che il perseguimento dell'obiettivo di controllo dei flussi di scommesse, al fine di contrastare il fenomeno della combine sportiva, rientra già, a legislazione vigente, nell'ambito delle attività istituzionali conferite all'Agenzia. Il capo III (articoli da 12 a 14) della Convenzione riguarda lo scambio di informazioni. In particolare l'articolo 13 demanda alle Parti l'identificazione di una piattaforma nazionale che, in conformità alle norme nazionali, funga da centro di raccordo nazionale delle informazioni e di smistamento verso gli altri soggetti coinvolti; coordini la lotta contro la manipolazione delle scommesse sportive; riceva e analizzi le informazioni sui flussi di scommesse; informi le Autorità circa possibili reati; cooperi con tutte le organizzazioni nazionali e internazionali al contrasto del fenomeno. In Italia, tale ruolo è svolto dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli che, in quanto regolatore del settore del gioco pubblico, già svolge a legislazione vigente, attraverso accordi con soggetti pubblici e con organismi sportivi internazionali, le predette attività. Le disposizioni del citato capo III della Convenzione non necessitano, pertanto, di norme di adattamento I capi dal IV al VII (articoli da 15 a 28) della Convenzione: a) prevedono che ciascuna Parte adotti un presidio penale a dissuasione delle condotte manipolatorie; b) illustrano le conseguenti procedure da attuare in caso di reato, le sanzioni contro le persone fisiche e giuridiche, nonché le sanzioni amministrative; c) stabiliscono le misure di cooperazione internazionale in materia penale e di prevenzione. Le predette disposizioni non necessitano di norme di adattamento, in quanto già ricadenti nel campo di applicazione di norme interne, ad eccezione degli articoli 23 (sanzioni contro le persone giuridiche) e 25 (sequestro e confisca) a cui, come già detto, danno attuazione gli articoli 4 e 5 del presente disegno di legge. L'articolo 6 reca la clausola di invarianza finanziaria. L'articolo 7 disciplina l'entrata in vigore.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data alla Convenzione di cui all'articolo 1 della presente legge, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 32 della medesima Convenzione. 3 (Autorità per la regolamentazione delle scommesse sportive ai sensi dell'articolo 9 della Convenzione) 1 L'autorità per la regolamentazione delle scommesse sportive ai sensi dell'articolo 9 della Convenzione di cui all'articolo 1 della presente legge è l'Agenzia delle dogane e dei monopoli. 4 (Applicazione di pene accessorie) 1 Dopo l'articolo 5 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, è inserito il seguente: «Art. 5- bis. - (Confisca). – 1. Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per uno dei delitti previsti dagli articoli 1 e 4 della presente legge, è sempre ordinata la confisca delle cose, dei beni e degli strumenti informatici o telematici che servirono o furono destinati a commettere il reato e delle cose e dei beni che ne costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a persone estranee al reato medesimo. 2 . Nel caso in cui non sia possibile procedere alla confisca di cui al comma 1, il giudice ordina la confisca di beni di valore equivalente a quelli che costituiscono il prodotto, il profitto o il prezzo del reato e di cui il reo ha la disponibilità, anche indirettamente o per interposta persona. Si applica il terzo comma dell'articolo 322- ter del codice penale». 5 (Reati in materia di frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d'azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati) 1 Dopo l'articolo 25- terdecies del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, è inserito il seguente: «Art. 25- quaterdecies. - (Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d'azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati). – 1 . In relazione alla commissione dei reati di cui agli articoli 1 e 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, si applicano all'ente le seguenti sanzioni pecuniarie: a) per i delitti, la sanzione pecuniaria fino a cinquecento quote; b) per le contravvenzioni, la sanzione pecuniaria fino a duecentosessanta quote. 2 . Nei casi di condanna per uno dei delitti indicati nel comma 1, lettera a), del presente articolo, si applicano le sanzioni interdittive previste dall'articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore a un anno». 6 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono all'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 7 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .