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- La scuola ha lo scopo di preparare adeguatamente personale tecnico in grado di collaborare attivamente con il personale medico specializzato nel campo della fisioterapia e della riabilitazione, per quanto concerne la necessità dei reparti di riabilitazione che vengono costituiti, secondo quanto dispone la legge ospedaliera, negli ospedali provinciali e regionali e per i compiti che la legge ospedaliera prevede per i fisioterapisti diplomati inquadrati nel personale sanitario ausiliario (legge del 12 febbraio 1968, n. 132, art. 39). La scuola ha sede presso la clinica ortopedica della Università (II cattedra). Art. 372. - La durata del corso degli studi è di 2 anni. Sono ammessi alla scuola gli allievi di ambo i sessi di sana costituzione, in possesso di diploma di scuola secondaria superiore (diploma di maturità classica, di maturità scientifica, di abilitazione magistrale nonché titoli ritenuti equivalenti ai diplomi anzidetti) e i candidati in possesso del diploma di infermiera professionale. Art. 373. - Per ottenere l'iscrizione al 1° anno occorre sostenere un esame di ammissione. Il numero dei posti disponibili viene determinato anno per anno, con decreto del rettore, udito il consiglio della scuola. L'ammissione avverrà secondo l'ordine della graduatoria dell'esame predetto. Art. 374. - L'esame di ammissione consiste in una prova orale di cultura generale innanzi ad una commissione composta dal preside della facoltà di medicina e chirurgia, dal direttore della scuola e di un terzo membro designato dal rettore dell'Università. L'esame di ammissione avrà luogo entro la prima quindicina del mese di novembre di ogni anno, nel giorno che sarà stabilito dal rettore con apposito manifesto. Art. 375. - L'anno accademico ha inizio il 1 dicembre e termina il 30 giugno. La domanda d'iscrizione deve essere corredata dei seguenti documenti: certificato di nascita in carta legale; titoli di studi medi superiori in originale; tre fotografie di cui una autenticata; quietanza del pagamento delle tasse; foglio di iscrizione al corso su modulo rilasciato dall'economato dell'Università. Art. 376. - Il direttore della scuola è di diritto il titolare della cattedra di clinica ortopedica dell'Università. Gli insegnanti della scuola sono proposti dal consiglio della facoltà di medicina e chirurgia, udito il direttore e nominati dal rettore. Essi possono essere scelti tra i professori ufficiali dell'Università, tra i liberi docenti, gli aiuti e gli assistenti della facoltà di medicina e chirurgia o tra persone di riconosciuta competenza anche fuori dell'ambito universitario. Art. 377. - Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: 1) Elementi di anatomia con particolare riguardo all'apparato locomotore; 2) Elementi di fisiologia con particolare riguardo all'apparato locomotore; 3) Elementi di patologia dell'apparato locomotore (biennale); 4) Elementi di fisioterapia (biennale). 2° Anno: 1) Kinesiterapia e terapia normale; 2) Massoterapia ed idroterapia; 3) Terapia strumentale; 4) Nozioni di elettroterapia; 5) Elementi di patologia dell'apparato locomotore (biennale); 6) Elementi di fisioterapia (biennale). Durante i corsi gli iscritti sono tenuti a frequentare come allievi interni il reparto di fisioterapia e riabilitazione della clinica ortopedica II. L'intero corso di studi è costituito da lezioni teoriche e pratiche ed esercitazioni nel reparto di fisioterapia. Art. 378. - Per essere ammessi a frequentare il secondo anno di studi, gli allievi debbono aver superato tutti gli esami del primo anno. Nel caso in cui non abbiano superato gli esami prescritti del primo anno essi rimarranno nella posizione di fuori corso fino a quando non avranno assolto agli obblighi prefissi. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli allievi dovranno aver seguito i corsi, superato gli esami in tutti gli insegnamenti prescritti ed aver compiuto con esito favorevole tutte le esercitazioni pratiche previste. Art. 379. - Le commissioni per gli esami di profitto sono nominate dal preside della facoltà di medicina e chirurgia su proposta del direttore della scuola. Le commissioni sono composte di 3 membri: il professore ufficiale della materia, presidente; un professore di materia affine; e un libero docente o cultore della materia. Ogni commissario ha a sua disposizione dieci punti. Art. 380. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scritta, su tema preventivamente assegnato dal direttore della scuola, ed in una prova pratica di fisiokinesiterapia, di fronte ad una commissione di 5 membri, composta dal direttore della scuola e da altri 4 membri designati dal preside della facoltà di medicina e chirurgia. Ogni commissario ha a sua disposizione dieci punti. I candidati non riconosciuti idonei potranno ripresentarsi all'esame di diploma dopo un altro anno di frequenza; se al secondo esame non conseguiranno l'idoneità saranno senz'altro esclusi da ulteriori prove. Superato l'esame di diploma i candidati conseguiranno il titolo di "Tecnico fisioterapista e terapista della riabilitazione" secondo la dizione prevista per le professioni ausiliarie della medicina dall'art. 39 della legge n. 132 del 12 febbraio 1968. Art. 381. - Le tasse e soprattasse sono le seguenti: tassa annuale di iscrizione . . . . . . . . . . . . . . . . L. 20.000 soprattassa annuale di esame . . . . . . . . . . . . . . . . L. 5.000 La tassa di diploma è di L. 6.000, ai sensi dell'art. 7 della legge 18 dicembre 1951, n. 1551. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1974 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 8 marzo 1975 Atti di Governo, registro n. 8, foglio n. 168