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ALLEGATO 6 NOTE ESPLICATIVE INTRODUZIONE i) Conformemente alle disposizioni dell'articolo 43 della presente convenzione, le note esplicative danno l'interpretazione di talune disposizioni della medesima e dei suoi allegati. Tali note riportano anche talune pratiche raccomandate. ii) Le note esplicative non modificano le disposizioni della presente convenzione o dei suoi allegati: esse ne specificano unicamente il contenuto, il significato e la portata. iii) In particolare, per quanto riguarda le disposizioni dell'articolo 12 e dell'allegato 2 della presente convenzione, relative alle condizioni tecniche di approvazione dei veicoli stradali per il trasporto sotto sigillo doganale, le note esplicative precisano, se necessario, i procedimenti tecnici di costruzione che debbono essere accettati dalle parti contraenti in quanto rispondenti a tali disposizioni. Esse precisano inoltre, all'occorrenza, i processi tecnici di costruzione che non soddisfano a tali disposizioni. iv) Le note esplicative consentono di applicare le disposizioni della presente convenzione e dei suoi allegati, tenendo conto dei progressi tecnici e delle esigenze di carattere economico. TESTO PRINCIPALE DELLA CONVENZIONE 0.1 Articolo 1 0.1 b) Per eccezioni (tributi e aggravi) di cui alla lettera b) dell'articolo 1 s'intendono tutte le somme diverse dai dazi e dalle tasse riscossi dalle Parti contraenti all'importazione o all'esportazione o in occasione dell'importazione o dell'esportazione. Gli importi di tali somme saranno limitati al costo approssimativo dei servizi resi e non dovranno costituire un mezzo indiretto di protezione dei prodotti nazionali o una tassa di carattere fiscale riscossa sulle importazioni o le esportazioni. Tali tributi e aggravi comprendono, tra l'altro, i versamenti concernenti: - i certificati d'origine, qualora siano necessari per il transito, - le analisi effettuate dai laboratori delle dogane a scopi di controllo, - le ispezioni doganali e le altre operazioni di sdoganamento effettuate fuori delle ore normali d'ufficio e dell'area ufficiale dell'ufficio doganale, - le ispezioni effettuate per motivi d'ordine sanitario, veterinario o fitopatologico. 0.1 e) Per "carrozzeria amovibile" s'intende un compartimento di carico sprovvisto di qualsiasi mezzo di locomozione e concepito per essere trasportato su un veicolo stradale il cui telaio e l'intelaiatura inferiore della carrozzeria sono particolarmente approntati a tale scopo. 0.1 e) i) Con il termine "parzialmente chiuso", applicabile all'attrezzatura di cui alle lettere e) i) dell'articolo 1, s'intende un'attrezzatura generalmente costituita da un pavimento e da una sovrastruttura delimitanti uno spazio di carico corrispondente a quello di un contenitore chiuso. La sovrastruttura è di solito composta di elementi metallici formanti la carcassa di un contenitore. I contenitori di siffatto genere possono parimenti essere provvisti di una o più pareti laterali o frontali. Taluni di detti contenitori sono costituiti solo da un tetto collegato al pavimento mediante montanti verticali. I contenitori di tal genere sono utilizzati in particolare per il trasporto di merci voluminose (ad esempio autovetture). 02 Articolo 2 0.2-1 L'articolo 2 prevede che un trasporto accompagnato da un carnet TIR può iniziare e terminare nello stesso Paese a condizione che durante il percorso attraversi un territorio estero. In tal caso le autorità doganali del Paese di partenza possono esigere, oltre al carnet TIR, un documento nazionale destinato a garantire la libera reimportazione delle merci. Si raccomanda tuttavia alle autorità doganali di rinunciare ad un tale documento, sostituendolo con un'annotazione particolare sul carnet TIR. 0.2-2 Le disposizioni di detto articolo permettono il trasporto di merci con carnet TIR anche quando solo una parte del tragitto è percorsa per strada. Esse non precisano quale parte del tragitto debba essere percorsa per strada e basta che tale parte si trovi tra l'inizio dell'operazione TIR e la sua fine. Tuttavia contrariamente alle intenzioni del mittente alla partenza, può capitare per motivi imprevisti, di carattere commerciale o accidentale, che nessuna parte del tragitto possa essere percorsa per strada. In tali casi straordinari le Parti contraenti accetteranno il carnet TIR e la responsabilità delle associazioni garanti rimarrà immutata. 0.5 Articolo 5 Tale articolo non esclude il diritto di eseguire dei controlli per sondaggio delle merci, ma specifica che detti controlli dovranno essere di numero molto limitato. Infatti il sistema internazionale dei carnet TIR offre maggiori garanzie rispetto a quelle derivanti dalle procedure nazionali; da un canto, le indicazioni nel carnet TIR riferentisi alle merci devono corrispondere con le menzioni contenute nei documenti doganali eventualmente approntati nel Paese di partenza; d'altro canto, ai Paesi di passaggio e di destinazione sono già date delle garanzie dai controlli effettuati alla partenza e convalidati con il visto dell'ufficio doganale di partenza (v. anche la nota esplicativa all'articolo 19). 0.6.2 Articolo 6, paragrafo 2 Secondo le disposizioni di tale paragrafo, le autorità doganali di un Paese possono ammettere più associazioni, ciascuna delle quali assume la responsabilità derivante da trasporti accompagnati da un carnet che essa ha rilasciato o che è stato rilasciato dalle associazioni di cui essa è corrispondente. 0.8.3 Articolo 8, paragrafo 3 Si raccomanda alle autorità doganali di limitare a una somma corrispondente a 50.000 dollari degli Stati Uniti, per carnet TIR, l'importo massimo eventualmente esigibile dall'associazione garante. 0.8.6 Articolo 8, paragrafo 6 1. Qualora indicazioni insufficientemente precise nel carnet TIR non permettessero di tassare le merci, gli interessati potranno addurre la prova della natura esatta di dette merci. 2. Se non è adatta alcuna prova, i dazi e le tasse non saranno riscossi secondo un'aliquota forfettaria estranea alla natura della merce, bensì secondo l'aliquota più alta applicabile al genere di merci corrispondenti alle indicazioni nel carnet TIR. 0.10 Articolo 10 Il certificato di scarico del carnet TIR è reputato ottenuto abusivamente o fraudolentemente allorché l'operazione TIR è stata effettuata impiegando compartimenti di carico o contenitori modificati fraudolentemente, oppure quando sono stati accertati dei raggiri, come l'impiego di documenti falsi o inesatti, la sostituzione di merci, la manipolazione di chiusure doganali, oppure allorquando il certificato è stato ottenuto con altri mezzi illeciti. 0.11 Articolo 11 0.11-1 Allorchè devono prendere la decisione di liberare o no le merci o i veicoli, le autorità doganali non dovrebbero lasciarsi influenzare dal fatto che l'associazione garante è responsabile del pagamento dei dazi, tasse o interessi di mora dovuti dal titolare del carnet, se la loro legislazione offre altri mezzi per assicurare la tutela degli interessi che esse devono difendere.