[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 317 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,15. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede chiarimenti sull'inserimento all'ordine del giorno del disegno di legge n. 2410 ("Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro"), che non risulta ricompreso né nell'elenco dei disegni di legge il cui esame non è ancora stato concluso, né in quello dei provvedimenti ancora da incardinare e indicati dai Gruppi, dopo la pausa estiva, nell'Ufficio di Presidenza per la programmazione dei lavori. Non si oppone all'avvio dell'esame del disegno di legge n. 2410, ma auspica che si torni a dare la precedenza ai provvedimenti il cui esame è stato avviato già da tempo. Il PRESIDENTE precisa che la componente di Liberi e Uguali del Gruppo Misto ha indicato il disegno di legge n. 2410 come prioritario rispetto agli altri considerati particolarmente rilevanti. Sottolinea inoltre che, nel definire la programmazione dei lavori, è opportuno non solo tenere presente quali provvedimenti sono in corso di esame, ma anche mantenere l'equilibrio fra le istanze rappresentate da tutti i Gruppi. In ogni caso, ritiene necessario convocare appena possibile un'ulteriore riunione dell'Ufficio di Presidenza, per organizzare i lavori in modo trasparente. IN SEDE REDIGENTE Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro DDL 2410 Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro (Discussione e rinvio) La relatrice ROJC ( PD ) illustra il disegno di legge in esame, d'iniziativa del senatore Ruotolo e altri, che - all'articolo 1 - dispone l'istituzione di una Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro, fissandone la data al 18 settembre di ogni anno. Al 18 settembre 2008 risale, infatti, la strage camorrista di Castel Volturno (detta anche strage di San Gennaro), che provocò la morte di sette persone, sei delle quali immigrati africani. In occasione di tale Giornata, dunque, si dispone che in tutti i luoghi pubblici e privati sia osservato un minuto di silenzio dedicato alle persone immigrate nel nostro Paese e rimaste vittime delle condizioni di sfruttamento sul lavoro. Si precisa altresì che la Giornata non determina gli effetti civili di cui alla legge n. 260 del 1949. L'articolo 2 attribuisce allo Stato, alle Regioni, alle Province e ai Comuni la facoltà di promuovere iniziative e manifestazioni varie volte a celebrare la Giornata nazionale, favorendo in particolare le iniziative rivolte alle giovani generazioni. L'articolo 3 prevede la possibilità per gli istituti scolastici di ogni ordine e grado di promuovere iniziative didattiche, percorsi di studio ed eventi dedicati alla comprensione e all'apprendimento dei temi riguardanti la tutela dei diritti umani, il contrasto all'odio razziale e allo sfruttamento del lavoro degli immigrati, nella stessa Giornata o nel primo giorno utile dopo l'inizio dell'anno scolastico. L'articolo 4 reca disposizioni in materia di informazione radiofonica, televisiva e multimediale, al fine di assicurare adeguati spazi ai temi connessi alla Giornata nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale. Infine, l'articolo 5 reca la clausola di invarianza finanziaria. In conclusione, ritiene che l'iniziativa del senatore Ruotolo rappresenti un atto di civiltà nei confronti di persone che hanno il solo torto di cercare di sfuggire a situazioni difficili nei Paesi di provenienza e che spesso sono vittime di episodi drammatici, di sfruttamento e violenza. Il senatore MALAN ( FdI ), concordando con il senatore Augussori sulla inopportunità di proseguire l'esame del disegno di legge, chiede al Governo di fornire un elenco delle Giornate nazionali già istituite. Il sottosegretario SCALFAROTTO assicura che verificherà quali sono le Giornate nazionali istituite ai sensi della legge italiana, tenendo conto che vi sono anche quelle indette da organizzazioni internazionali. Il PRESIDENTE , considerato che non vi sono richieste di audizioni, avverte che la discussione generale si svolgerà in altra seduta. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che si è già convenuto di convocare un Ufficio di Presidenza proprio per la programmazione dei lavori. Quindi, pur ritenendo che si potesse incardinare il disegno di legge in titolo, ribadisce che in quella sede si dovrà decidere quali provvedimenti esaminare prioritariamente. Il PRESIDENTE precisa che non è prevista la trattazione del disegno di legge nelle ulteriori sedute convocate per questa settimana. Pertanto, sarà possibile discutere del seguito dell'esame del provvedimento in titolo nella riunione dell'Ufficio di Presidenza. Sottolinea, tuttavia, che nel decidere la programmazione dei lavori si dovrebbe tenere conto non solo dell'esigenza di concludere l'esame dei provvedimenti già in corso di esame, ma anche delle priorità politiche indicate dai Gruppi. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: 'Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021' Doc n. 1055 Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Esame e rinvio) Il senatore GARRUTI ( M5S ), relatore, sottolinea che la Commissione è chiamata a esprimere un parere, per le parti di competenza, alle Commissioni riunite bilancio e politiche dell'Unione europea in merito alla prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021. Ricorda che, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera e), del decreto-legge n. 77 del 2021, il Governo è tenuto a trasmettere alle Camere, con cadenza semestrale, una Relazione sullo stato di attuazione del PNRR. La Relazione deve contenere le informazioni di cui all'articolo 1, comma 1045, della legge n. 178 del 2020 (legge di bilancio 2021), ovvero i prospetti sull'utilizzo delle risorse del programma Next Generation EU e sui risultati raggiunti, nonché le eventuali misure necessarie per accelerare l'avanzamento dei progetti e per una migliore efficacia degli stessi rispetto agli obiettivi perseguiti.