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sulla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2008/96/CE sulla gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali - (COM(2018 274 definitivo) e sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla razionalizzazione delle misure per promuovere la realizzazione della rete trans europea dei trasporti (COM(2018) 277 definitivo). Il predetto voto è deferito, ai sensi dell'articolo 138 del Regolamento, alla 8 a , alla 13 a e alla 14 a Commissione permanente (n. 13); Risoluzione sul pacchetto di misure relativo al quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027 [Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni. Un bilancio moderno al servizio di un'Unione che protegge, che dà forza, che difende. Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 (COM(2018) 321 definitivo); proposta di regolamento del Consiglio che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 (COM(2018) 322 definitivo); proposta di decisione del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea (COM(2018) 325 definitivo)]. Il predetto voto è deferito, ai sensi dell'articolo 138 del Regolamento, alla 5 a e alla 14 a Commissione permanente (n. 14). Mozioni Atto n. 1-00041 MARCUCCI FERRAZZI MALPEZZI MIRABELLI VALENTE COLLINA FERRARI BINI CIRINNA' ALFIERI ASTORRE BELLANOVA BITI BOLDRINI BONIFAZI CERNO COMINCINI CUCCA D'ALFONSO D'ARIENZO FARAONE FEDELI GARAVINI GIACOBBE GINETTI GRIMANI IORI LAUS MAGORNO MANCA MARGIOTTA MARINO Assuntela MESSINA MISIANI NANNICINI PARENTE PARRINI PATRIARCA PINOTTI PITTELLA RAMPI RENZI RICHETTI ROJC ROSSOMANDO SBROLLINI STEFANO SUDANO TARICCO VATTUONE VERDUCCI ZANDA Il Senato, premesso che: l'articolo 1, commi 974-978, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità per il 2016), ha istituito, con uno stanziamento iniziale di 500 milioni di euro, un Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, il cosiddetto «Bando periferie», finalizzato alla realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate, attraverso la promozione di progetti di miglioramento della qualità del decoro urbano, di manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche e delle strutture edilizie esistenti, rivolti all'accrescimento della sicurezza territoriale e della capacità di resilienza urbana, al potenziamento delle prestazioni urbane, anche con riferimento alla mobilità sostenibile, allo sviluppo di pratiche, come quelle del terzo settore e del servizio civile, per l'inclusione sociale e per la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, anche con riferimento all'adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali e culturali, educativi e didattici, nonché alle attività culturali ed educative promosse da soggetti pubblici e privati; il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 25 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1° giugno 2016, in attuazione delle predette disposizioni, ha stabilito le modalità e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia, la documentazione che gli enti interessati dovevano allegare ai progetti e il relativo cronoprogramma di attuazione e i criteri per la valutazione dei progetti; a seguito della presentazione dei progetti da parte di 120 tra città metropolitane e comuni capoluogo di provincia, il cui termine era stato fissato al 26 agosto 2016, e della valutazione degli stessi sulla base dei criteri previsti dal suddetto provvedimento, il decreto del Presidente della Repubblica 9 dicembre 2016 ha previsto il finanziamento dei primi 24 progetti in graduatoria, stabilendo i tempi per la stipula delle relative convenzioni e prevedendo che gli ulteriori progetti sarebbero stati finanziati con le ulteriori risorse che si sarebbero successivamente rese disponibili; in data 6 marzo 2017, 24 primi cittadini, con fascia tricolore, hanno firmato nella sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, con il Presidente del Consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, le convenzioni per la realizzazione di progetti di riqualificazione delle periferie previsti dal "Bando per la presentazione di progetti per la predisposizione del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia"; rilevato che: al fine di assicurare il finanziamento dei progetti depositati dai restanti 96 comuni e città metropolitane, ammessi in graduatoria nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 dicembre 2016, nella legge di bilancio per l'anno 2017 (legge n. 232 del 2016, art. 1, commi 140 e 141) sono stati programmati ulteriori stanziamenti per il finanziamento del bando periferie a valere sulle disponibilità del fondo per assicurare il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese (art. 1, comma 140) e del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) per il periodo di programmazione 2014-2020 (art. 1, comma 141); il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 maggio 2017, finalizzato alla ripartizione del fondo per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese, di cui all'articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, ha assegnato 800 milioni di euro per le finalità del «Bando periferie»; la delibera CIPE n. 2 del 2017, registrata alla Corte dei conti il 14 giugno 2017 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2017, ha assegnato ulteriori 798,17 milioni di euro a valere sulle risorse del fondo per lo sviluppo e la coesione 2014 - 2020, in favore dei progetti inseriti nel programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 dicembre 2016 e non risultanti finanziati; per il completamento di tutti i progetti del «Bando periferie» in graduatoria, ma non finanziati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 dicembre 2016, sono state stanziate risorse pari a complessivi 1,6 miliardi; il 18 dicembre 2017, sempre a Palazzo Chigi, il Governo ha stipulato le restanti 96 convenzioni con comuni capoluogo e città metropolitane vincitori del bando, a seguito della quale gli enti coinvolti hanno avviato tutte le iniziative necessarie per la realizzazione dei progetti; considerato che: