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7 (Modifica dell'articolo 88 della Costituzione) 1 L'articolo 88 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 88. – Il Presidente della Repubblica può, sentito il Primo Ministro, sciogliere le Camere o anche una sola di esse. La facoltà di cui al primo comma non può essere esercitata durante i dodici mesi successivi alle elezioni delle Camere». 8 (Modifica dell'articolo 89 della Costituzione) 1 L'articolo 89 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 89. – Gli atti del Presidente della Repubblica adottati su proposta del Primo Ministro o dei Ministri sono controfirmati dal proponente, che ne assume la responsabilità. Non sono sottoposti a controfirma la nomina e la revoca del Primo Ministro, l'indizione delle elezioni delle Camere e lo scioglimento delle stesse, l'indizione dei referendum nei casi previsti dalla Costituzione, il rinvio e la promulgazione delle leggi, l'invio dei messaggi alle Camere, le nomine che sono attribuite al Presidente della Repubblica dalla Costituzione e quelle per le quali la legge non prevede la proposta del Governo». 9 (Modifiche dell'articolo 92 e agli articoli 93, 95 e 96 della Costituzione) 1 L'articolo 92 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 92. - Il Governo della Repubblica è composto dal Primo Ministro e dai Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina e revoca il Primo Ministro e, su proposta di questo, nomina e revoca i Ministri. Qualora entro cinque giorni dalla revoca del Primo Ministro il Parlamento confermi la fiducia allo stesso, il Presidente della Repubblica decade e il Parlamento è sciolto. In tal caso si applica il terzo comma dell'articolo 85. Il Presidente della Repubblica presiede il Consiglio dei ministri». 2 Agli articoli 93, 95, primo comma, e 96 della Costituzione, le parole: «Presidente del Consiglio dei ministri» sono sostituite dalle seguenti: «Primo Ministro». 10 (Modifiche all'articolo 104 della Costituzione) 1 All'articolo 104 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a il secondo comma è sostituito dal seguente: «Il Consiglio superiore della magistratura elegge il presidente tra i componenti designati dal Parlamento»; b il quinto comma è abrogato. 11 (Modifiche agli articoli 73 e 134 della Costituzione) 1 All'articolo 73 della Costituzione, dopo il primo comma è inserito il seguente: «Le leggi che disciplinano l'elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica possono essere sottoposte, prima della loro promulgazione, al giudizio preventivo di legittimità costituzionale da parte della Corte costituzionale su ricorso motivato presentato da almeno un terzo dei componenti di una Camera, recante l'indicazione degli specifici profili di incostituzionalità. La Corte costituzionale si pronuncia entro il termine di trenta giorni e, fino ad allora, resta sospeso il termine per la promulgazione della legge. In caso di dichiarazione di illegittimità costituzionale, la legge non può essere promulgata». 2 All'articolo 134 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma: «La Corte costituzionale giudica altresì della legittimità costituzionale delle leggi che disciplinano l'elezione dei membri della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica ai sensi dell'articolo 73, secondo comma». 12 (Disposizioni finali e transitorie) 1 La prima elezione del Presidente della Repubblica a suffragio universale e diretto ha luogo entro settanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. Entro dieci giorni da tale data il Presidente della Camera dei deputati procede alla convocazione dei comizi elettorali. 2 Il Parlamento in carica alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale è comunque sciolto di diritto il giorno dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Qualora sia già sciolto, la procedura elettorale è interrotta. 3 Le successive elezioni per la Camera dei deputati e per il Senato della Repubblica sono indette dal Presidente della Repubblica entro cinque giorni dal suo giuramento e devono aver luogo entro settanta giorni.