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Art. 14 La spesa annua per il personale a contratto a termine innovatile di cui all'articolo 2 e quella per il personale a prestazione saltuaria, di cui all'articolo 10 sono stabilite nel limite massimo complessivo di lire 281 milioni e 292 mila, di cui lire 243 milioni e 792 mila per i servizi dipendenti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e lire 38 milioni e 500 mila per il Ministero del turismo e dello spettacolo. A tale onere si farà fronte: a) per i servizi della Presidenza del Consiglio dei Ministri mediante riduzione degli stanziamenti di cui ai capitoli nn. 14, (lire 73.500.000), 159 (lire 1.700.000), 160 (lire 60.604.000), 161 (lire 6.488.000), 163 (lire 91.000.000), 164 (lire 6.000.000) e 167 (lire 3.500.000) dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1960-61 e ai corrispondenti capitoli per gli esercizi successivi; b) per il Ministero del turismo e dello spettacolo mediante riduzione degli stanziamenti di cui ai capitoli n. 20 (lire 8.500.000) e n. 34 (lire 30.000.000) dello stato di previsione della spesa del suddetto Ministero per l'esercizio finanziario 1960-61 e ai corrispondenti capitoli degli esercizi successivi. Alle spese per il funzionamento delle Commissioni di cui al primo comma dell'articolo 5 si provvederà con gli stanziamenti già iscritti in bilancio negli appositi capitoli. L'assegnazione annua di lire 26.000.000 prevista a favore della Discoteca di Stato dall'articolo 1 della legge 4 febbraio 1958, n. 27, ed iscritta, per l'esercizio finanziario 1960-61, al citato capitolo 167 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, è ridotta a lire 22.500.000. Il Ministro per il tesoro è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio. (1) ((3)) La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 23 giugno 1961 GRONCHI FANFANI - FOLCHI - TAVIANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 11 maggio 1967, n.367 ha disposto (con l'art. 1) che "L'assegnazione annua di cui alla legge 4 febbraio 1958, n. 27, e all'articolo 14 della legge 23 giugno 1961, n. 520, destinata alle spese per la gestione della Discoteca di Stato è elevata, con decorrenza dall'anno finanziario 1966, da lire 22.500.000 a lire 40.000.000. È inoltre autorizzata, per le medesime finalità, una assegnazione straordinaria di lire 26.300.000." --------------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 11 maggio 1967, n.367 come modificata dalla L. 7 marzo 1981, n.74 ha disposto (con l'art. 1) che "In attesa di un organico provvedimento legislativo diretto al riordinamento della istituzione, l'assegnazione per le spese occorrenti al funzionamento della Discoteca di Stato, prevista dalla legge 11 maggio 1967, n. 367, viene elevata, a decorrere dall'anno finanziario 1980, a lire 200 milioni."