[normattiva_dump]

Art. 3 Sono abrogati: a) il 3° comma dell'art. 45, l'art. 49, il 1° comma dell'art. 55, il 3° comma dell'art. 56, il n. 2 dell'art. 64, i numeri 1 e 2 dell'art. 66, il n. 1 dell'art. 67, il n. 1 dell'art. 75, l'art. 77, l'art. 78, il n. 2 dell'art. 100, l'articolo 104 della legge 17 luglio 1942, n. 907; b) il n. 2 dell'art. 1 ed il n. 2 dell'art. 5 della legge 3 gennaio 1951, n. 27; c) il decreto ministeriale 20 marzo 1917, n. 2877; il regio decreto 12 ottobre 1924, n. 1590 e successive modificazioni; il regio decreto-legge 30 novembre 1933, n. 2435, convertito nella legge 20 dicembre 1934, n. 2298; la legge 21 aprile 1961, n. 342; il decreto ministeriale 7 novembre 1961; la legge 17 dicembre 1965, n. 1432, e ogni altra disposizione in contrasto con quelle del presente decreto. Sono soppresse: 1) le parole "della semina e coltivazione del tabacco e" dal titolo dell'art. 55; le parole "greggi e semi" dal titolo dell'art. 66; le parole "esportazione senza permesso di foglie di tabacco" dal titolo dell'art. 67; le parole "da L. 6.000 a L. 20.000 per chilogrammo se trattasi di tabacco in foglia e" dal 1° comma dell'art. 92; le parole "da L. 10.000 a L. 15.000 per ogni chilogrammo in più, se si tratta di tabacco in foglia, e" dal 1 comma dell'art. 93; le parole "di tabacco greggio o" dal 1 e dal 3 comma dell'art. 95 della legge 17 luglio 1942, n. 907; 2) le parole "e quando nei casi preveduti dall'articolo 64 n. 2 della legge 17 luglio 1942, n. 907, le piante abusivamente trapiantate o coltivate superano rispettivamente il numero di 500 e di 300" dell'art. 4 della legge 3 gennaio 1951, n. 27. L'art. 3 della legge 3 gennaio 1951, n. 27, è sostituito dal seguente: "Art. 3. - Multa per la detenzione di meccanismi ((preordinati alla fabbricazione dei manufatti di tabacco)). È decuplicata la multa stabilita dall'art. 79 della legge 17 luglio 1942, n. 907, e successivamente aumentata a norma del decreto legislativo luogotenenziale 24 aprile 1946, n. 401". Quando nelle disposizioni relative al monopolio dei tabacchi ricorre il termine "tabacco" esso va riferito a quello lavorato secondo la classificazione della tariffa dei dazi doganali d'importazione della Repubblica italiana alla voce 24.02.