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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Vista la legge 14 luglio 1950, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741; Visto l'accordo collettivo 10 gennaio 1951, concernente le modalità per la determinazione della misura e per l'applicazione della scala mobile al trattamento economico degli impiegati di 1ª e di 2ª categoria, del personale subalterno, degli operai, guardie notturne e personale di fatica, dipendenti da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra l'Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione italiana Dipendenti Aziende di Credito, la Federazione Autonoma Bancari, la Federazione italiana Bancari, l'Unione italiana Bancari, l'Associazione Sindacale dei Dipendenti dalle Casse di Risparmio delle Province Lombarde; Vista la Convenzione collettiva 14 ottobre 1953, recante modifiche ed aggiunte al contratto collettivo nazionale 28 febbraio 1941 per il personale dipendente da, Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra la Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione Autonoma Bancari italiani, la Federazione Autonoma Lavoratori Casse di Risparmio italiane, la Federazione italiana Bancari, la Federazione italiana Dipendenti Aziende di Credito, la Federazione italiana Lavoratori Credito, Esattoriali, Assicuratori, l'Unione italiana Bancari; Visto l'accordo collettivo 14 ottobre 1953, e relative tabelle, per la revisione del trattamento economico degli impiegati di 1ª e 2ª categoria del personale subalterno, degli operai, guardie notturne e personale di fatica, dipendenti da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra le medesime parti di cui alla predetta convenzione collettiva di pari data; Vista la convenzione collettiva 10 maggio 1954, modificativa dell'art. 88 del contratto collettivo nazionale 28 febbraio 1941 per il personale dipendente da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra l'Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione Autonoma Bancari italiani, la Federazione Autonoma Lavoratori Casse di Risparmio italiane, la Federazione italiana Bancari, la Federazione italiana Dipendenti Aziende di Credito, la Federazione italiana Lavoratori Credito Esattoriali Assicuratori, il Sindacato Autonomo Bancari italiani di Trieste, l'Unione italiana Bancari; Visto l'accordo collettivo 10 giugno 1954, per la proroga con modifiche dell'accordo 10 gennaio 1951 sulla scala mobile del trattamento economico per gli impiegati di 1ª e 2ª categoria, il personale subalterno, gli operai, guardie notturne e personale di fatica, dipendenti da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra le medesime parti di cui alla predetta convenzione collettiva 10 maggio 1954; Visto l'accordo collettivo 29 ottobre 1954, concernente l'abolizione della maggiorazione di contingenza per persone a carico e l'istituzione della scala mobile sugli assegni familiari per il personale dipendente da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra le medesime parti di cui alla predetta convenzione collettiva 10 giugno 1954; Visto l'accordo collettivo 27 luglio 1956, per la revisione del trattamento economico degli impiegati di 1ª e 2ª categoria, del personale subalterno, degli operai, guardie notturne e personale di fatica, dipendenti da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra l'Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione Autonoma Bancari italiani, la Federazione italiana Bancari, il Sindacato Autonomo Bancari italiani di Trieste, l'Unione italiana Bancari; ed in pari data, tra l'Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione Autonoma Lavoratori Casse di Risparmio italiane, la Federazione italiana Dipendenti Aziende di Credito; Visto l'accordo collettivo 7 novembre 1956, e relative tabelle, per la revisione del trattamento economico degli impiegati di 1ª e 2ª categoria, del personale subalterno, degli operai, guardie notturne e personale di fatica, dipendenti da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra l'Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione Autonoma Lavoratori Casse di Risparmio italiane, la Federazione italiana Dipendenti Aziende di Credito; Visto l'accordo collettivo 4 luglio 1959, per la revisione del trattamento economico degli impiegati di 1ª e 2ª categoria, del personale subalterno, degli operai, guardie notturne e personale di fatica, dipendenti da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati; stipulato tra la Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione Autonoma Bancari italiani, la Federazione Autonoma Lavoratori Casse di Risparmio italiane, la Federazione italiana Bancari, la Federazione italiana Dipendenti Aziende di Credito, la Federazione italiana Lavoratori Credito Esattorie e Assicurazioni, il Sindacato Autonomo Bancari italiani di Trieste, la Unione italiana Bancari; Visto l'accordo collettivo 7 giugno 1960, per la revisione delle misure della indennità di rischio per il personale con mansioni di cassa (impiegati e subalterni) dipendente da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati stipulato tra le medesime parti di cui ai predetto accordo collettivo 4 luglio 1959; Vista la convenzione collettiva 13 giugno 1960, per la modifica degli articoli 14 e 55 della convenzione collettiva 14 ottobre 1953 per il personale dipendente da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra la Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione Autonoma Bancari italiani, la Federazione Autonoma Lavoratori Casse di Risparmio italiane, la Federazione italiana Bancari, la Federazione italiana Dipendenti Aziende di Credito, la Federazione italiana Lavoratori Credito Esattorie Assicurazioni, la Unione italiana Bancari; Visto l'accordo collettivo 30 luglio 1960, per la revisione del trattamento economico del personale femminile dipendente da Casse di Risparmio, Monti di Credito su Pegno di prima categoria ed Enti equiparati, stipulato tra l'Associazione fra le Casse di Risparmio italiane e la Federazione Autononia Bancari italiani, la Federazione Autonoma Lavoratori Casse di Risparmio italiane, la Federazione italiana Bancari, la Federazione italiana Dipendenti Aziende di Credito, la Federazione italiana Lavoratori Credito Esattorie Assicurazioni, il sindacato Autonomo Bancari italiani di Trieste, l'Unione italiana Bancari;