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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 351 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC ; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,33). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 22 luglio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati PRESIDENTE . Comunico che, in data 24 luglio 2021, è stato trasmesso dalla Camera dei deputati il seguente disegno di legge: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure» (2332). Discussione del disegno di legge: DDL 2332 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure (Approvato dalla Camera dei deputati) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2332, già approvato dalla Camera dei deputati. Chiedo al Presidente della 1 a Commissione permanente, senatore Parrini, di riferire sui lavori della Commissione. PARRINI (PD) . Signor Presidente, il testo del decreto-legge, all'esito delle numerose integrazioni effettuate dalla Camera, si compone di 121 articoli. Si tratta di un numero di articoli pari a 54 in più rispetto ai 67 della versione originaria del decreto-legge stesso; nel complesso i commi aggiuntivi ammontano a 177, mentre originariamente erano 215. Il testo, che, come si vede, è particolarmente esteso e complesso, è stato trasmesso al Senato, come anche lei ha ricordato, sabato 24 luglio e il termine per la conversione scadrà fra tre giorni, venerdì 30 luglio: pertanto, pena la sua decadenza, dovrà essere approvato dal Senato in brevissimo tempo, senza ulteriori modifiche. La prassi ormai invalsa di concentrare l'esame di merito dei disegni di legge di conversione dei decreti-legge in una sola Camera, su cui si potrebbero aprire articolate riflessioni, in questo caso non ha e non avrebbe consentito di completare la trattazione in Commissione, pur senza apportare modificazioni. Il provvedimento è stato incardinato nella seduta odierna della Commissione; è stata svolta la discussione generale, ma non è possibile procedere oltre con l'esame. PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, in relazione a quanto riferito dal senatore Parrini, il disegno di legge n. 2332, non essendosi concluso l'esame in Commissione, sarà discusso nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati senza relazione, ai sensi dell'articolo 44, comma 3, del Regolamento. Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritto a parlare il senatore Comincini. Ne ha facoltà. COMINCINI (PD) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, quello in discussione oggi è uno di quei provvedimenti che possono indubbiamente aiutarci ad imprimere e determinare una svolta nella costruzione del futuro del nostro Paese, perché, se è vero che nel corso di questi mesi ci siamo sempre ripetuti quanto fosse importante essere riusciti a portare a casa ingenti risorse dalle istituzioni europee, è altrettanto vero che, per scaricare sui territori i miliardi del recovery plan , c'è bisogno di regole chiare e di una macchina amministrativa capace di fare fronte alle sfide che ci attendono. Da questo punto di vista, l'articolo 1 del decreto fornisce, al primo comma, le finalità del decreto-legge, volto a definire il quadro normativo nazionale per semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi e degli obiettivi stabiliti, che sono, nell'ordine: il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Piano nazionale per gli investimenti complementari e il Piano nazionale integrato per l'energia e il clima 2030. In quest'Aula in molti abbiamo avuto la fortuna di vivere un'esperienza da sindaco o da amministratore locale e sappiamo bene quante difficoltà ci siano nel rapporto tra investimenti, pubblici o privati che siano, pubblica amministrazione e cittadini, le quali nel corso degli anni si sono tradotte in ritardi cronici, che hanno dunque spesso significato inefficienza e mancato sviluppo. In Italia, in media, per le grandi opere pubbliche i tempi di approvazione sono arrivati a raggiungere i sedici anni, un tempo inutilmente e infinitamente lungo per un Paese che vuole avere l'ambizione di ripensare il proprio futuro e che deve farsi trovare pronto alla grande sfida della transizione ecologica e digitale e della messa in sicurezza dei nostri edifici, ma che deve anche risolvere l'atavico problema della sicurezza ambientale. Su questo punto specifico, la seconda parte del decreto, che riguarda le semplificazioni ordinamentali legate alla transizione ecologica e alle procedure di modifica del codice dell'ambiente, nella parte relativa alle norme concernenti le opere pubbliche per l'attuazione del PNRR, ci dà risposte importanti. Allo stesso tempo, penso anche, nello specifico, al grande tema del dissesto idrogeologico, che pure è stato toccato in questo provvedimento grazie al lavoro dei colleghi del Partito Democratico nell'altro ramo del Parlamento.