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L'articolo 26 reca disposizioni per la semplificazione del procedimento di assegnazione delle risorse del Fondo unico giustizia. L'articolo 27 reca una disposizione transitoria che differisce al 15 novembre 2021 l'entrata in vigore di alcune norme (articolo 2; articolo 3, commi 6, 7, 8 e 9; articoli da 4 a 19), al fine di consentire la realizzazione della piattaforma, la formazione dell'elenco e la formazione degli esperti prima dell'entrata in vigore dell'istituto della composizione negoziata. Il senatore Simone BOSSI chiede delucidazioni in merito ai costi relativi all'assunzione delle 20 unità per la Procura europea, nonché in merito alle modalità di selezione di tali unità di personale. La relatrice RICCIARDI si riserva di svolgere un approfondimento sui dettagli relativi alle disposizioni dell'articolo 24 del decreto-legge. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. AG 271 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/713 relativa alla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti e che sostituisce la decisione quadro 2001/413/GAI del Consiglio Doc n. 271 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/713 relativa alla lotta contro le frodi e le falsificazioni di mezzi di pagamento diversi dai contanti e che sostituisce la decisione quadro 2001/413/GAI del Consiglio (Osservazioni alla 2 a Commissione. Esame e rinvio) La senatrice MASINI ( FIBP-UDC ), relatrice, introduce l'esame dello schema di decreto legislativo in titolo, di attuazione della direttiva (UE) 2019/713, relativa alla lotta contro le frodi mediante mezzi di pagamento diversi dai contanti, in forza della delega legislativa contenuta nella legge di delegazione europea 2019-2020 (legge 22 aprile 2021, n. 53). La Relatrice ricorda anzitutto che la direttiva stabilisce le norme minime relative alla definizione dei reati e delle sanzioni nelle materie di frode e di falsificazione di mezzi di pagamento diversi dai contanti, facilita la prevenzione di detti reati, nonché la prestazione di assistenza e il sostegno alle vittime. La direttiva è stata adottata in base all'articolo 83, paragrafo 1, del TFUE, che fonda la competenza dell'Unione a legiferare in materia di «definizione dei reati e delle sanzioni in sfere di criminalità particolarmente grave», tra cui la «contraffazione dei mezzi di pagamento». Lo schema di decreto in esame si compone di 6 articoli. L'articolo 1 reca le definizioni utilizzate nel provvedimento. L'articolo 2 apporta le modifiche al codice penale conseguenti alle previsioni della direttiva. Si tratta in particolare di modifiche all'articolo 493- ter che, oltre alla punibilità delle condotte illecite che hanno ad oggetto carte di credito o di pagamento ovvero di altri documenti che abilitano al prelievo di denaro contante o all'acquisto di beni o alla prestazione di servizi, punirà anche le condotte aventi ad oggetto «strumenti di pagamento immateriali». Si introduce nel codice penale anche un nuovo articolo 493- quater , che punirà la detenzione e diffusione di apparecchiature, dispositivi o programmi informatici diretti a commettere reati riguardanti strumenti di pagamento diversi dai contanti. Infine, si prevede un aggravamento di pena per il reato di frode informatica di cui all'articolo 640- ter del codice penale nel caso in cui la condotta illecita «produce un trasferimento di denaro, di valore monetario o di valuta virtuale». L'articolo 3 attua la direttiva nella parte in cui richiede l'introduzione della responsabilità delle persone giuridiche e modifica conseguentemente il decreto legislativo n. 231 del 2001. L'articolo 4 prevede che il Ministero della giustizia fornisca annualmente alla Commissione europea informazioni e dati statistici concernenti l'attuazione della direttiva. L'articolo 5 individua il punto di contatto operativo nazionale per lo scambio di informazioni con le autorità degli altri Stati membri. L'articolo 6 reca la clausola di invarianza finanziaria. Il seguito dell'esame è rinviato ad altra seduta. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che la Presidenza del Senato ha autorizzato la pubblicità dei lavori per il prosieguo dell'esame congiunto del disegno di legge n. 2169 e dei Documenti LXXXVI, n. 4 e LXXXVII, n. 4, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE AS 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2020 Doc Doc. LXXXVI, n. 4 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2021 Doc Doc. LXXXVII, n. 4 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2020 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 27 luglio. Il PRESIDENTE comunica che le riformulazioni 17.0.2 (testo 4) e 36.0.2 (testo 6), già presentate nella seduta del 3 agosto 2021, sono pubblicate in allegato al resoconto di seduta e che sono state presentate le riformulazioni 17.0.2 (testo 5) e 17.0.4 (testo 3), anch'esse pubblicate in allegato al resoconto. Infine, comunica che la senatrice Garavini ha ritirato gli emendamenti 4.0.4 (testo 2) e 30.0.1 (testo 3), trasformandoli rispettivamente negli ordini del giorno G/2169/7/14 e G/2169/8/14, pubblicati in allegato al resoconto. Il seguito dell'esame congiunto è rinviato ad altra seduta. ANTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta pomeridiana della Commissione, già convocata domani, mercoledì 8 settembre 2021, alle ore 14, è anticipata alle ore 10. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,20. Allegato RISOLUZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE SUL PROGETTO DI ATTO LEGISLATIVO DELL'UNIONE EUROPEA N. COM(2021) 93 DEFINITIVO ( Doc. XVIII- bis , n. 10) SUI PROFILI DI CONFORMITÀ AI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ RISOLUZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE SUL PROGETTO DI ATTO LEGISLATIVO DELL'UNIONE EUROPEA N. COM(2021) 93 DEFINITIVO ( Doc. XVIII- bis , n. 10) SUI PROFILI DI CONFORMITÀ AI PRINCIPI DI SUSSIDIARIETÀ E PROPORZIONALITÀ La Commissione, considerato che: