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Sono posti alle dirette dipendenze dello Stato maggiore dell'Esercito italiano i seguenti organismi, dei quali sono stabiliti con determinazione del Capo di stato maggiore dell'Esercito le funzioni, l'ordinamento e le sedi: a) il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell'Esercito italiano e i relativi Centri di selezione FVP1 dipendenti; b) il Centro sportivo olimpico dell'Esercito italiano; c) l'Organizzazione penitenziaria militare. »; g) all'articolo 103: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. L'organizzazione per i settori del reclutamento e le forze di completamento, del demanio e servitù militari è definita con determinazione del Capo di stato maggiore dell'Esercito italiano, che individua gli organi tecnici competenti per territorio o presidio in materia di infrastrutture, comunicazione, leva e collocamento al lavoro dei militari volontari congedati.»; 2) al comma 2, le parole: «, il Centro di selezione e reclutamento nazionale» sono soppresse; h) all'articolo 104, il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. L'organizzazione addestrativa comprende: a) i seguenti istituti di formazione: 1) Comando per la formazione e Scuola di applicazione; 2) Accademia militare di Modena; 3) Scuola sottufficiali dell'Esercito italiano; 4) Scuola militare "Nunziatella"; 5) Scuola militare "Teuliè"; 6) Raggruppamento unità addestrative per la formazione dei volontari e dipendenti reggimenti di addestramento dei volontari; b) i seguenti comandi d'Arma che assolvono anche alla funzione addestrativa: 1) Comando di artiglieria; 2) Comando del genio; 3) Comando logistico di proiezione; 4) Comando artiglieria controaerei; c) le seguenti scuole di specializzazione: 1) Scuola delle trasmissioni e d'informatica; 2) Scuola di amministrazione e commissariato; 3) Scuola militare di sanità e veterinaria; d) la Scuola lingue estere dell'Esercito italiano.»; i) all'articolo 105, il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. L'organizzazione logistica dell'Esercito italiano fa capo al Comando logistico dell'Esercito italiano da cui dipendono: a) i dipartimenti trasporti e materiali, commissariato, sanità, veterinaria e tecnico; b) il Comando logistico Nord e il Comando logistico Sud; c) i poli di mantenimento; d) il Centro polifunzionale di sperimentazione; e) il Centro tecnico logistico interforze NBC; f) il Policlinico militare di Roma; g) il Centro studi ricerche di sanità e veterinaria; h) il Centro militare di veterinaria; i) l'Istituto geografico militare. »; l) all'articolo 107: 1) alla rubrica, le parole: «del servizio lavori e demanio» sono sostituite dalle seguenti: «per le infrastrutture»; 2) al comma l : 2.1) all'alinea, le parole: «lavori e demanio» sono sostituite dalle seguenti: «per le infrastrutture dell'Esercito italiano»; 2.2) alla lettera b), la parola: «gestire» è sostituita dalla seguente: «mantenere»; m) l'articolo 108 è sostituito dal seguente: «Art. 108 (Armi e Corpi dell'Esercito italiano). - 1. L'Esercito italiano si compone di strutture organizzative a vari livelli ordinativi, cui sono conferite una o più funzioni operative, formative, addestrative, di sostegno logistico e di gestione amministrativa dello strumento militare terrestre. 2. Il personale militare dell'Esercito italiano, adibito a una o più funzioni tecnico-operative o tecnico-logistiche, è assegnato ai fini dello stato giuridico e dell'impiego alle seguenti armi o corpi: a) Arma di fanteria; b) Arma di cavalleria; c) Arma di artiglieria; d) Arma del genio; e) Arma delle trasmissioni; f) Arma dei trasporti e materiali; g) Corpo degli ingegneri; h) Corpo sanitario; i) Corpo di commissariato. 3. Nel regolamento sono stabilite le specialità delle singole Armi.»; n) all'articolo 113, comma 1, dopo le parole: «fa capo» sono inserite le seguenti: «allo Stato maggiore della Marina militare, nonché»; o) all'articolo 116, il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. L'organizzazione formativa di Forza armata fa capo all'Ispettorato delle scuole, da cui dipendono: a) L'Accademia navale; b) La Scuola navale militare "Francesco Morosini"; c) l'Istituto di Studi Militari Marittimi; d) le Scuole sottufficiali della Marina militare di Taranto e di La Maddalena; e) il Centro addestramento e formazione del personale volontario della Marina militare. »; p) all'articolo 118, comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il Corpo degli equipaggi militari marittimi è costituito dai sottufficiali, graduati e militari di truppa della Marina militare, esclusi gli appartenenti al Corpo delle capitanerie di porto.»; q) all'articolo 119, comma 1, la lettera m) è soppressa; r) l'articolo 120 è sostituito dal seguente: «Art. 120 (Corpo del genio navale). - 1. Rientra nelle competenze del Corpo del genio navale: a) progettare le navi dello Stato in base ai programmi stabiliti dagli organi competenti e gli immobili o le infrastrutture della Marina militare, nonché, con il personale in possesso dei previsti titoli e requisiti professionali, progettare, seguire e controllare la costruzione dei materiali inerenti l'impiego degli aeromobili di cui agli articoli 126 e 127, inclusi i relativi allestimenti, armamenti, collaudi, servizi tecnici e interventi di mantenimento; b) seguire e controllare la costruzione o il raddobbo delle navi dello Stato, delle macchine, degli impianti e degli attrezzi relativi, nonché degli immobili e delle infrastrutture della Marina militare; c) coprire le cariche prescritte dall'ordinamento del Ministero della difesa, compresi gli incarichi di addetti aggiunti e assistenti per la Marina militare all'estero; d) imbarcare sulle navi per esercitare funzioni inerenti al proprio servizio per la direzione e l'esercizio degli apparati del sistema nave; e) dirigere gli arsenali e gli stabilimenti della Marina militare; f) vigilare i beni e servizi, ovvero materiali e lavori, di competenza del corpo che sono eseguiti dall'industria privata per conto della Marina militare; g) provvedere a ogni altro servizio tecnico relativo alle costruzioni navali, agli immobili e alle infrastrutture occorrenti alla Marina militare; h) eseguire le ispezioni generali e quelle sul funzionamento dei servizi di propria competenza. » ; s) all'articolo 121, comma 1: 1) alla lettera b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, compresi gli incarichi di addetti aggiunti e assistenti per la Marina militare all'estero»; 2) alla lettera d) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: