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a oggi tutti gli enti territoriali si sono dichiarati concordi e, sebbene abbiano più volte sollecitato un'iniziativa del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili sulla questione, non è stato ancora avviato alcun iter finalizzato al passaggio di competenza ad ANAS, si chiede di sapere quali iniziative di competenza il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di riclassificare la strada provinciale 47 a strada statale sotto la gestione di ANAS, al fine di velocizzare le procedure di realizzazione degli interventi di manutenzione e adeguamento necessario. Atto n. 4-06362 PIZZOL Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: proprio a ridosso del Natale giunge l'ennesima notizia di chiusure e delocalizzazioni all'estero, a scapito dell'economia e dell'occupazione nazionale; infatti, vi è stata la conferma ufficiale da parte della Speedline di Tabina di Santa Maria di Sala (Venezia), azienda leader nella produzione di cerchi in lega per l'industria automobilistica, della chiusura del proprio stabilimento con il trasferimento altrove della produzione; la decisione, presa da un giorno all'altro senza alcuna specifica avvisaglia, coinvolge circa 600 lavoratori che potrebbero aumentare ad 800 se si considerano l'indotto e le piccole realtà produttive che operano in rapporto di esclusiva con la Speedline; la chiusura dello stabilimento, oltre che ingiusta, risulta incomprensibile; infatti, l'azienda ha sempre lavorato a livelli elevatissimi, in termini sia di quantità che di qualità del lavoro. I lavoratori dell'azienda vantano una competenza e un livello di specializzazione difficilmente rinvenibile e replicabile fuori dal territorio di riferimento. Inoltre, è ben noto che moltissime aziende chiedono che alcuni pezzi vengano specificatamente prodotti negli stabilimenti di Santa Maria di Sala, a conferma della qualità e competenza raggiunta negli anni. Non può andare disperso un così pregiato capitale umano leader nel comparto dell' automotive ; appare chiaro che, atteso il livello altamente competitivo dei prodotti sviluppati e l'impatto sociale derivante dalla perdita di così tanti posti di lavoro, risulti necessario porre un'attenzione particolare alla crisi in corso; l'attuale Ministro dello sviluppo economico si è sempre dimostrato estremamente sensibile a dinamiche di questo tipo riuscendo a rispondere con decisione alle multinazionali che decidono di spostare la produzione fuori dai confini locali. L'attuale crisi non verrà certamente trattata con minore attenzione, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo abbiano adottato o intendano adottare iniziative per la risoluzione della problematica; se abbiano preso in considerazione la possibilità di porsi quale soggetto referente per un'efficace mediazione per la risoluzione della crisi, nonché valutato la possibilità di sviluppare un progetto pluriennale per la tutela e lo sviluppo del comparto automotive , ciò mediante l'identificazione di strumenti specifici in grado di obbligare le multinazionali che intendano fare impresa in Italia a redigere un piano di sviluppo che abbia una ricaduta certa e di lungo periodo nel nostro territorio. Atto n. 4-06363 TOFFANIN FERRO DE POLI Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: la Speedline srl, nata nel 1975, è specializzata nell'ambito dell'equipaggiamento di serie e in quello dei cerchioni per automobili sportive, in particolare quelli realizzati con tecnologia flow forming (ruote forgiate); attualmente l'azienda è insediata nel sito produttivo di Santa Maria di Sala (Venezia), occupando 605 lavoratori, e vanta fra i suoi clienti Ferrari, Lamborghini, Porsche e Aston Martin, ma anche numerosi altri produttori di automobili; il 26 settembre 2007, dopo travagliate vicende, il Ronal group (RG), con sede in Svizzera, ha acquisito la maggioranza del capitale della Speedline. RG occupa circa 7.550 dipendenti, ha un fatturato di circa un miliardo di euro e 15 sedi in tre continenti. Dal sito Ronal si apprende che "con l'acquisizione di Speedline (...) il Gruppo (...) potenzia il know-how nel settore flow forming", ruolo che si rafforza ulteriormente con l'acquisizione nel 2010 dell'azienda produttrice di ruote forgiate APP-TECH di Padova; a inizio dicembre 2021 RG ha annunciato la chiusura del sito di Santa Maria di Sala, motivandolo con gli alti costi generali e del lavoro. Il gruppo ha altresì manifestato l'intenzione di trasferire la produzione specializzata in un altro Paese dell'Unione, Germania o Polonia; sono da ritenere inaccettabili le modalità con cui l'azienda ha manifestato le sue intenzioni (tramite avvocati esterni e una comunicazione di un dirigente locale), gettando lo spettro della disoccupazione su 600 lavoratori diretti e circa 200 dell'indotto. Altrettanto inaccettabile è il fatto che abbia disertato il confronto coi sindacati; il 7 dicembre 2021 si è tenuto un incontro tra le rappresentanze dei lavoratori e le autorità locali, in primis il sindaco della Città metropolitana di Venezia e Confindustria, e il Consiglio regionale ha votato un ordine del giorno nel quale chiede al Governo di costituirsi immediatamente parte attiva nella mediazione per la risoluzione della crisi; l'8 dicembre è stato organizzato un picchetto dinanzi alla fabbrica; non è inoltre accettabile la mera ipotesi di lavoro in base alla quale nei saranno prossimi 9 mesi si dovranno individuare eventuali soluzioni alternative, come la riconversione del sito. Il reale problema è che una multinazionale priva il settore automotive italiano di una tecnologia di eccellenza, esportando competenze, know-how e macchinari; la paventata chiusura della Speedline rientra nella più generale crisi del settore automotive che si sta allargando in modo preoccupante: una situazione complessa nella quale si registrano chiusure di diversi stabilimenti legati al settore come Gkn, Timken e Gianetti Ruote. Si tratta di aziende che non erano in crisi, anzi avevano delle commesse e avrebbero potuto continuare a produrre; sul sito del RG ci si vanta delle eccellenze Speedline: "Gli 86 titoli mondiali FIA in Formula 1, nel Campionato del mondo di rally, nel Super Touring e nel GT Racing fino ad oggi ottenuti testimoniano la competenza del servizio e l'affidabilità della Speedline in fatto di performance dalle massime prestazioni"; nel medesimo sito, alla voce "sostenibilità" vi sono delle parole che suonano quasi come una beffa: "promuoviamo una cultura aziendale in cui i collaboratori (...) sono valorizzati e possono sviluppare il proprio potenziale". RG intende pure abbattere le proprie emissioni del 50 per cento al 2030 e lo fa trasferendosi nella Polonia che va a carbone, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario e urgente costituirsi immediatamente parte attiva nella mediazione per la risoluzione della crisi della Speedline, invitando il Ronal group a prendere parte ad un tavolo di concertazione per discutere un nuovo piano industriale; se non ritenga opportuno adottare tutte le misure necessarie perché l'eccellenza tecnologica e il know-how della Speedline rimangano sul territorio nazionale e precisamente nel sito dove si sono sviluppati. Atto n. 4-06364 DE POLI Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: