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ALLEGATO MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 20 GIUGNO 1996, N. 323 Prima dell'articolo 1 è inserito il seguente: "ART. 01. - (Effetti sul saldo netto da finanziare e sul ricorso al mercato). - 1. Ai fini del contenimento del limite massimo del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato per gli anni 1996, 1997 e 1998, stabiliti dalla legge 28 dicembre 1995, n. 550, anche sulla base della legge 28 dicembre 1995, n. 549, il presente decreto effettua una riduzione di spese pari a lire 8.792,4 miliardi per l'anno 1996, lire 8.513,1 miliardi per l'anno 1997 e lire 7.447,4 miliardi per l'anno 1998 in termini di competenza e, rispettivamente, pari a lire 9.005 miliardi, lire 10.540 miliardi e lire 10.150 miliardi in termini di cassa. 2. Il presente decreto dispone altresì maggiori entrate in misura non inferiore in termini sia di competenza sia di cassa a lire 5.122 miliardi per l'anno 1996, lire 7.709 miliardi per l'anno 1997 e lire 7.058 miliardi per l'anno 1998". All'articolo 1, comma 2, dopo le parole: "forma farmaceutica uguale o terapeuticamente comparabile" sono inserite le seguenti: "con documentata bioequivalenza" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Sono escluse dai confronti le confezioni registrate ma non effettivamente in commercio alla data del 1 giugno 1996". Dopo l'articolo 1 è inserito il seguente: "ART. 1-bis. - (Modifica alla legge 5 agosto 1978, n. 468). - 1. La lettera c) del comma 1 dell'articolo 11-ter della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni, è abrogata". All'articolo 3: al comma 2, dopo le parole: "limiti di impegno" sono inserite le seguenti: ", per la revisione delle pensioni di guerra" e dopo le parole: "Consiglio dei Ministri" sono inserite le seguenti: "nonché della quota di lire 5 miliardi dell'accantonamento di parte corrente relativo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per gli anni 1996, 1997 e 1998, con riferimento alla finalizzazione "Contributo statale alle associazioni nazionali di promozione sociale", e della quota di lire 5 miliardi del medesimo accantonamento per gli anni 1997 e 1998 con riferimento alla finalizzazione "Diritto allo studio degli alunni handicappati della scuola media superiore""; dopo il comma 2 è inserito il seguente: "2-bis. Gli stanziamenti di cui all'articolo 14 della legge 26 febbraio 1987, n. 49, come determinati dalla tabella C allegata alla legge 28 dicembre 1995, n. 550, sono ridotti di lire 10 miliardi per l'anno 1996, di lire 12 miliardi per l'anno 1997 e di lire 12 miliardi per l'anno 1998"; al comma 5, le parole: "è ridoto di lire 90 miliardi" sono sostituite dalle seguenti: "è ridotto di lire 50 miliardi" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Una quota dello stanziamento del suddetto capitolo, per l'anno 1996, pari a lire 40 miliardi, è assegnata ai capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero della pubblica istruzione riguardanti le spese di funzionamento amministrativo e didattico delle scuole secondarie superiori"; dopo il comma 5 è inserito il seguente: "5-bis. Con regolamento governativo, da emanarsi ai sensi dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, è disciplinata la materia prevista dalla direttiva del Ministro della pubblica istruzione 3 aprile 1996, n. 133. Il finanziamento di cui al comma 5 è finalizzato all'attuazione del predetto regolamento. "; al comma 8, le parole: "5 per cento" e "4 per cento" sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: "7 per cento" e "5 per cento"; al comma 9, le parole: "200 miliardi annui" sono sostituite dalle seguenti" "225 miliardi annui"; al comma 10, al primo periodo, le parole: "220 miliardi" sono sostituite dalle seguenti: "230 miliardi" e, al secondo periodo, le parole: "65 miliardi" sono sostituite dalle seguenti: "30 miliardi"; al comma 13, le parole: "possono dare" sono sostituite dalla seguente: "danno"; è aggiunto, in fine, il seguente comma: "13-bis. Per gli anni 1997 e 1998 gli stanziamenti previsti dalla legge 15 dicembre 1990, n. 396, come determinati dalla tabella C allegata alla legge 28 dicembre 1995, n. 550, sono ridotti di 5 miliardi di lire". All'articolo 4: al comma 1, primo periodo, le parole: "30 settembre 1996" sono sostituite dalle seguenti: "30 novembre 1996" e le parole: "una certificazione del medico curante" sono sostituite dalle seguenti: "un'autocertificazione ai sensi dell'articolo 2 della legge 4 gennaio 1968, n. 15,"; al secondo periodo, le parole da: "31 luglio 1996" fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: "30 settembre 1996"; il comma 3 è sostituito dai seguenti: "3. Il Ministero del tesoro - Direzione generale dei servizi vari e delle pensioni di guerra attua negli anni 1996 e 1997 un piano straordinario per l'effettuazione di almeno 150.000 verifiche sanitarie, già previste dall'articolo 3, comma 10, del decreto-legge 30 maggio 1988, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 luglio 1988, n. 291, da effettuarsi, anche senza preavviso, nei confronti dei titolari di benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordomutismo. 3-bis. La permanenza nei beneficiari del possesso dei requisiti sanitari prescritti per usufruire dei trattamenti economici di invalidità civile viene accertata con verbale emesso dai medici appartenenti alla commissione medica superiore di invalidità civile o alle commissioni mediche periferiche per le pensioni di guerra e di invalidità civile. 3-ter. In caso di accertata insussistenza dei requisiti sanitari, la Direzione generale di cui al comma 1 provvede, entro novanta giorni dalla data della visita di verifica o degli ulteriori accertamenti che si rendessero necessari, alla revoca delle provvidenze in godimento a decorrere dalla data della visita di verifica. 3-quater. Avverso il provvedimento di revoca è ammesso ricorso al giudice ordinario. 3-quinquies. Per consentire l'effettuazione delle verifiche di cui al comma 3, le prefetture trasmettono alla Direzione generale dei servizi vari e delle pensioni di guerra o alle commissioni mediche periferiche per le pensioni di guerra e di invalidità civile, entro sessanta giorni, la documentazione richiesta. 3-sexies. Nella programmazione della attività di verifica la Direzione generale di cui al comma 1 dà priorità agli accertamenti nei confronti dei beneficiari con anzianità di godimento della pensione, assegno o indennità superiore a cinque anni e per quelle province ove più elevata è la percentuale degli assistiti rispetto al dato medio nazionale.