[pronunce]

ORDINANZA ha pronunciato la seguentenel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 8; 13, comma 1; 15, comma 4, lettere m) ed n); 16; 25, commi 5 e 7; 28, commi 2, 3, 5 e 6; 40, commi 2 e 4; 46, comma 3; 49; 55, commi 3 e 4; 56; 60; 61; 62; 63; 64, commi 2 e 3; 65; 66; 69; 71, comma 2; 74 e Allegato 1 del disegno di legge della Regione siciliana n. 69, recante «Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2013. Legge di stabilità regionale», approvato dall'Assemblea regionale siciliana il 1° maggio 2013, promosso dal Commissario dello Stato per la Regione siciliana con ricorso notificato il 9 maggio 2013, depositato in cancelleria il 14 maggio 2013 ed iscritto al n. 62 del registro ricorsi 2013. Udito nella camera di consiglio del 10 giugno 2015 il Giudice relatore Nicolò Zanon. Ritenuto che, con ricorso notificato in data 9 maggio 2013 e depositato nella cancelleria della Corte costituzionale il 14 maggio 2013, il Commissario dello Stato per la Regione siciliana ha promosso questioni di legittimità costituzionale degli articoli, di seguito indicati, del disegno di legge della Regione siciliana n. 69, recante «Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2013. Legge di stabilità regionale», approvato dall'Assemblea regionale siciliana il 1° maggio 2013, in riferimento a diversi parametri costituzionali; che il ricorrente, in particolare, ha promosso le indicate questioni relativamente all'art. 8 del disegno di legge della Regione siciliana n. 69, in riferimento agli artt. 81, quarto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; all'art. 13, comma 1, del detto disegno di legge, limitatamente all'inciso «A decorrere dall'1 gennaio 2013», in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.; all'art. 15, comma 4, lettere m) ed n), del detto disegno di legge, in riferimento agli art. 3 e 97 Cost.; all'art. 16 del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 117, secondo comma, lettera e), Cost. e 36 del regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455 (Approvazione dello statuto della Regione siciliana); all'art. 25, comma 5, del detto disegno di legge, in riferimento all'art. 97 Cost., ed al comma 7 dello stesso art. 25, limitatamente all'inciso «senza alcun compenso», in riferimento agli artt. 3, 36 e 97 Cost.; all'art. 28, commi 2, 3, 5 e 6, del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 81, quarto comma, 3 e 97 Cost.; all'art. 40, commi 2 e 4, del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 3, 51, 97, 81 e 117, secondo comma, lettera l), Cost.; all'art. 46, comma 3, del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.; all'art. 49 del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.; all'art. 55, commi 3 e 4, del detto disegno di legge, in riferimento agli art. 81, quarto comma, e 117, secondo comma, lettera e), Cost.; all'art. 56 del detto disegno di legge, in riferimento all'art. 81, quarto comma, Cost.; all'art. 60 del detto disegno di legge, in riferimento all'art. 97 Cost.; all'art. 61 del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 3 e 117, secondo comma, lettera e), Cost.; agli artt. 62 e 63 del detto disegno di legge, in riferimento all'art. 81, quarto comma, Cost.; all'art. 64, commi 2 e 3, del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.; all'art. 65 del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 81, quarto comma, e 117, secondo comma, lettera e), Cost.; all'art. 66 del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost., all'art. 69 del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 3, 97 e 81, quarto comma, Cost.; all'art. 71, comma 2, del detto disegno di legge, in riferimento all'art. 81, quarto comma, Cost.; all'art. 74 del detto disegno di legge, in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost.; all'Allegato 1, relativo all'art. 72, del citato disegno di legge, con riguardo ai capitoli di spesa 320013, 320014 e 320015, in riferimento agli art. 3, 51, 97 e 117, terzo comma, Cost.; che il ricorrente, in ordine all'art. 72 del disegno di legge n. 69, rubricato «Rifinanziamento leggi di spesa», sottolinea come tale disposizione autorizzi, per il triennio 2013-2015, la spesa complessiva di 296.435 migliaia di euro per il corrente esercizio, per le finalità di cui alle norme (e loro modifiche ed integrazioni) richiamate nell'Allegato 1; che lo stesso ricorrente osserva come, nel menzionato allegato, fra le norme oggetto di rifinanziamento triennale, siano inseriti l'art. 12 della legge della Regione siciliana 21 settembre 1990, n. 36 (Norme modificative ed integrative della legge 28 febbraio 1987, n. 56 e della legge regionale 23 gennaio 1957, n. 2, della legge regionale 27 dicembre 1969, n. 52 e della legge regionale 5 marzo 1979, n. 18, in materia di disciplina del collocamento e di organizzazione del mercato del lavoro. Norme integrative dell'articolo 23 della legge 11 marzo 1988, n. 67, concernente attività di utilità collettiva in favore dei giovani), ed i relativi capitoli 320013, 320014 e 320015, per un ammontare complessivo di spesa di 748 migliaia di euro per il 2013 e di 754 migliaia di euro per ognuno degli anni 2014 e 2015; che, ad avviso del Commissario dello Stato, la spesa definita obbligatoria per il capitolo 320013 si riferisce alle retribuzioni dei dirigenti assunti con contratto di lavoro a termine presso l'Agenzia regionale del lavoro; che, osserva sempre il ricorrente, in base all'art. 11, comma 12, della legge della Regione siciliana 9 maggio 2012, n. 26 (Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2012.