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A differenza del disegno di legge 189, infine, l'Atto Senato n. 903 non contiene una specifica disposizione penale per il contrasto delle condotte di istigazione all'anoressia e alla bulimia; né contiene un articolo ad hoc in tema di diagnosi precoce e prevenzione. In conclusione, il relatore propone di adottare quale testo base il disegno di legge n. 189. Dopo che il PRESIDENTE ha fornito alcune delucidazioni procedurali, richieste dalla senatrice BOLDRINI ( PD ), si svolge un dibattito incidentale sulla proposta avanzata dal relatore, nel quale prendono la parola la senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ) - nel concordare con la proposta del relatore, rileva che, salvo che per la disposizione penale, non vi sono grandi differenze tra i due testi, e che la nuova fattispecie incriminatrice, a suo giudizio fondamentale, potrà essere migliorata in sede emendativa, anche per ciò che attiene alla configurazione del TSO -, il senatore ENDRIZZI ( M5S ) - osserva che il disegno di legge n. 189, oltre che in ragione di un criterio di priorità di presentazione, dovrebbe essere adottato quale testo base in quanto più ampio, fermo restando che si potrà incidere sullo stesso in sede emendativa - e la senatrice BINI ( PD ) - concorda sull'opportunità di adottare come testo base il disegno di legge n. 189, auspicando che nella parte concernente la cura delle malattie esso possa essere arricchito in sede emendativa -. Il PRESIDENTE , nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara concluso il dibattito incidentale e avverte che, alla luce del consenso unanime manifestato dagli oratori intervenuti, il disegno di legge n. 189 s'intende adottato quale testo base, conformemente alla proposta avanzata dal relatore. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 14,30.