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Art. 32 Abrogazioni 1. A decorrere dal 1° gennaio 2019 sono abrogate le seguenti disposizioni: a) legge 5 agosto 1981, n. 416: 1) articolo 22; 2) articolo 23; 3) articolo 24; 4) articolo 54; b) decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1982, n. 268: 1) articolo 14, commi 1 e 3; 2) articolo 20; 3) articolo 29; c) legge 25 febbraio 1987, n. 67: 1) articolo 8, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, 11, 12, 13 e 14; 2) all'articolo 13, comma 1, le parole: «8,» e: «, 10» sono soppresse; 3) articolo 28, comma 5; d) decreto del Presidente della Repubblica 3 aprile 1990, n. 78; e) legge 7 agosto 1990, n. 250: 1) all'articolo 3, comma 1, sono soppresse le seguenti parole: «alle imprese editrici di quotidiani o periodici di cui al comma 6 dell'articolo 9 della legge 25 febbraio 1987, n. 67, e»; le parole: «dell'art. 11 della medesima legge» sono sostituite dalle seguenti: «dell'articolo 11 della legge 25 febbraio 1987, n. 67,» e le parole «dai predetti commi degli artt. 9 e 11 della citata legge n. 67 del 1987» sono sostituite dalle seguenti «dal comma 6 dell'articolo 9 e dal predetto comma 2 dell'articolo 11 della medesima legge»; 2) articolo 3, commi 2, 2-bis; 3) all'articolo 3, comma 2-ter, il primo periodo è sostituito dal seguente: «I contributi previsti dalla presente legge, sono concessi alle emittenti radiotelevisive, comunque costituite, che trasmettano programmi in lingua francese, ladina, slovena e tedesca nelle regioni autonome Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, a condizione che le imprese beneficiarie non possiedano altre emittenti radiotelevisive.»; il terzo e il quarto periodo sono soppressi; 4) articolo 3, commi 2-quater, 3, lettera b), 3-bis, 4 e 5; 5) all'articolo 3, comma 13, dopo le parole: «I contributi» sono soppresse le seguenti: «di cui ai commi 10 e 11 e»; dopo le parole: «di quelli di cui ai commi» sono soppresse le seguenti: «2, 5,»; 6) articolo 3, comma 14; f) articolo 8 del decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 542, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 649; g) decreto del Presidente della Repubblica 2 dicembre 1997, n. 525; h) articolo 7 della legge 30 luglio 1998, n. 281; i) decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 marzo 1999, n. 218; l) all'articolo 21, comma 1, della legge 7 marzo 2001, n. 62, è soppresso il secondo periodo; m) articolo 138 del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206; n) articolo 1, commi 454, 457, 462 e 574 della legge 23 dicembre 2005, n. 266; o) all'articolo 1, comma 1247, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 è soppresso il secondo periodo; p) all'articolo 10, comma 1, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, le parole: «commi 2, 2-bis, 2-ter, 2-quater, 8, 10 e 11,» sono sostituite dalle seguenti: «comma 2-ter,»; q) decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 2010, n. 223: 1) articolo 1; 2) articolo 2, comma 3; 3) articolo 6, comma 1; 4) articolo 12, comma 2; r) decreto-legge 18 dicembre 2012, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012, n. 103: 1) articolo 1, commi 2, 3, 4, 5 e 6; 2) articolo 1-bis; 3) articolo 2, commi 1, 2, 3, 4, 7 e 8; 4) articolo 3, commi 1, 3, 4; s) decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2013 recante «Individuazione dei costi ammissibili ai fini del calcolo dei contributi alle imprese editoriali ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettere a) e b) del decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012, n. 103»; t) decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 marzo 2013 recante «Individuazione dei costi ai fini del calcolo dei contributi per la pubblicazione delle testate in formato digitale ai sensi dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012, n. 103»; u) decreto del Presidente della Repubblica 11 agosto 2014, n. 138. Note all'art. 32: - Gli articoli 14, commi 1 e 3, 20 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1982, n. 268 recante (Disposizioni di attuazione della legge 5 agosto 1981, n. 416, concernente disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 maggio 1982, n. 139, come abrogati dal presente decreto legislativo a decorrere dal 1° gennaio 2019, recavano: «Art. 14 (Requisiti per l'accesso alle provvidenze). - (abrogato). Gli editori di cui al secondo comma dell'art. 18 e quelli di cui al primo comma dell'art. 19 della legge, i quali intendano partecipare alle provvidenze dalla stessa disposte, devono trasmettere al servizio dell'editoria domanda di iscrizione al registro nazionale della stampa, corredata dagli atti e dai documenti di cui al terzo comma, lettere a), b) e c), dell'art. 11 della legge. Ogni variazione al riguardo deve essere comunicata entro trenta giorni al servizio dell'editoria, ai fini dell'annotazione nel registro nazionale della stampa. (abrogato). Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche allorché le testate siano edite da pubbliche amministrazioni, ovvero da associazioni non riconosciute o da istituzioni culturali, scientifiche o religiose, che non esercitano professionalmente attività imprenditoriale ai sensi dell'art. 2082 del codice civile. In tal caso l'obbligo dell'iscrizione spetta al legale rappresentante della pubblica amministrazione, dell'associazione o dell'istituzione. ».