[normattiva_dump]

L'Agenzia stipulerà, con l'ente come sopra individuato, apposito atto di trasferimento, con il quale verranno trasferite tutte le competenze e le attività già esercitate dalla cessata Cassa per il Mezzogiorno e dai soggetti ad essa subentrati fino alla data del trasferimento. 3.2. Contestualmente alla stipula dell'atto di trasferimento verrà destinata all'ente designato la piena titolarietà dei mezzi finanziari necessari alla conduzione ed alla successiva conclusione della specifica opera. I mezzi finanziari verranno resi disponibili all'ente designato con rate e modalità che saranno dall'Agenzia stabilite in modo tale da assicurare all'ente stesso la liquidità necessaria per fare fronte con tempestività alle esigenze di cassa senza incorrere in oneri o turbative per ritardati pagamenti. I mezzi finanziari da riservare per ciascuna opera saranno costituiti da due poste, A e B, così determinate: A - Importo unico a corpo fisso ed invariabile per concludere l'opera secondo quanto risultante all'atto del trasferimento. Tale importo sarà determinato dalla sommatoria dei seguenti tre addendi: saldo disponibile alla data del trasferimento, fino alla concorrenza del 100% dell'importo impegnato, al netto di eventuali disponibilità per imprevisti. Verranno considerate nel saldo disponibile le somme accreditate in conto anticipazione e non ancora rendicontate; importo presunto (in quanto non compreso nel saldo disponibile di cui sopra) degli oneri di eventuale revisione prezzi stimati per la durata residua delle concessioni, appalti e contratti, stipulati o stipulandi. Detto importo verrà deliberato dall'Agenzia contestualmente all'approvazione dell'atto di trasferimento; importo relativo a perizie di variante e/o suppletive necessarie alla conclusione dell'opera senza alcun estendimento rispetto all'originario oggetto progettuale, pervenute alla Cassa per il Mezzogiorno, al Commissario di Governo o all'Agenzia per lo sviluppo del Mezzogiorno, entro la data del 28 febbraio 1987. L'Agenzia esaminerà le perizie in linea tecnica ed economica, provvedendo all'impegno delle somme riconosciute necessarie. B - Un importo pari al 7% (sette per cento) della somma della posta A, sopra definita. Tale posta potrà essere adoperata e impegnata dall'ente designato esclusivamente per fare fronte a: maggiori quantità di lavori e/o forniture emergenti dopo la data di trasferimento, senza alcun estendimento della configurazione progettuale risultante all'atto del trasferimento stesso; danni di forza maggiore; maggiori costi di lavori e/o forniture affidate dopo il trasferimento e risultanti da confronti concorrenziali di mercato; maggiori oneri per espropriazioni, occupazioni temporanee, canoni, indennizzi e simili; esiti di contenzioso contrattuale amministrativo o espropriativo. L'ente, assunta in base all'atto di trasferimento la titolarietà ad eseguire l'opera, provvederà, nell'ambito delle proprie responsabilità, a dare seguito ad ogni autonoma iniziativa per pervenire alla completa realizzazione dell'opera stessa, così come risultante dagli elementi progettuali all'atto del trasferimento. L'ente agirà nel pieno rispetto di tutte le leggi generali e specifiche che regolano l'esecuzione delle opere pubbliche ed alla cui osservanza l'ente stesso è tenuto. Tutti gli atti tecnici, procedurali ed economici che saranno posti in essere dall'ente, saranno soggetti alle procedure di controllo degli organismi che per legge e/o statuto sono preposti al controllo degli atti di ciascun ente convenzionato. 3.3. Contenuti dell'atto di trasferimento. L'atto di trasferimento che verrà stipulato dall'Agenzia dovrà, fra l'altro, indicare quanto segue: 3.3.1. Importo in lire correnti già erogato od anticipato fino alla data di trasferimento a carico dell'importo complessivo impegnato alla stessa data, per la specifica opera oggetto di trasferimento. 3.3.2. Importo omnicomprensivo, fisso ed invariabile, valutato come sopra specificato, necessario per l'esecuzione e la conclusione dell'opera oggetto di trasferimento, nella configurazione progettuale risultante alla data di trasferimento, al netto dell'importo già erogato od anticipato. L'importo sarà comprensivo di ogni onere e spesa che a qualunque titolo potrà risultare occorrente a dare pieno compimento all'opera, come prevista in progetto, ed includerà, fra l'altro, ogni onere per lievitazione prezzi, per esiti di contenzioso contrattuale, amministrativo od espropriativo, per spese generali, per imprevisti. 3.3.3. Specificazione che ogni eventuale eccedenza di spesa rispetto all'importo risultante nell'atto, per qualsiasi motivo determinatasi, sarà a carico all'ente che vi farà fronte con mezzi finanziari reperiti a sua cura ed onere. 3.3.4. Modalità di erogazione dei fondi dall'Agenzia all'ente, con precisazione che, qualunque sia la cadenza delle rate, la penultima rata non potrà essere inferiore al dieci per cento (10%) dell'importo risultante dalla somma degli importi di cui ai punti 3.3.1 e 3.3.2 di cui sopra. Essa verrà erogata dietro certificazione che l'oggetto dell'atto di trasferimento è ultimato e collaudato in ogni sua parte. La rata di saldo sarà pari al cinque per cento (5%) dell'importo risultante dalla somma degli importi di cui ai punti 3.3.1 e 3.3.2 di cui sopra e sarà erogata a chiusura dell'oggetto dell'atto di trasferimento. 3.3.5. Indicazione del tempo entro il quale dovrà essere completato l'oggetto dell'atto di trasferimento. 3.3.6. Indicazione della durata dell'oggetto dell'atto di trasferimento intesa come tempo necessario alla completa esecuzione dell'oggetto stesso e per rendere la certificazione della spesa finale ai soli fini dell'accertamento dell'esistenza di eventuali economie. La durata dell'atto di trasferimento, di norma, non dovrà eccedere centottanta (180) giorni successivi al tempo stimato necessario per l'ultimazione di ogni attività. 3.3.7. Precisazione, nel caso in cui l'ente o suoi concessionari procedano a revocare a soggetti liberi professionisti l'incarico di direttore lavori, ingegnere capo, consulente o collaudatore, che eventuali oneri finanziari conseguenti alla revoca rimarranno a carico della quota ordinaria di spese generali incluse nell'importo omnicomprensivo a corrispettivo dell'atto di trasferimento, senza alcuna maggiorazione per tale evenienza. 3.4. Trasferimento opere in gestione diretta. Con riferimento, infine, al trasferimento di opere in corso di esecuzione in gestione diretta, si precisa che, nell'atto di trasferimento, dovrà farsi riferimento al consenso dei titolari dei contratti in corso stipulati dall'Agenzia o dai soggetti a cui essa è subentrata, nell'ambito delle attività relative alla realizzazione della specifica opera oggetto del trasferimento. In assenza di tale adesione, l'Agenzia riferirà tempestivamente al Ministro fornendo ogni dettaglio necessario ad un oggettivo apprezzamento della situazione per eventuali disposizioni in deroga. 3.5. Trasferimenti di opere oggetto di integrazione programmatiche per adeguamenti funzionali.