[normattiva_dump]

"Gli uffici di cui all'articolo precedente rilasciano ricevuta delle domande raccolte, e, quando ne sia il caso, l'agenzia, su conformi istruzioni della Direzione compartimentale, può assegnare un congruo termine per regolarizzarle o completarle". Art. 49: "Scaduto il termine stabilito dal manifesto per la presentazione delle domande di concessione, la Direzione compartimentale procede ad una prima discriminazione delle domande stesse, ordinando la restituzione agli interessati di quelle che, in base ai verbali in atti, non possono essere accolte per esclusione pronunciata a termini dell'art. 9. Sulla base delle domande accolte, la Direzione stessa dispone le opportune verifiche ai terreni ed ai locali designati, per accertarne le condizioni e l'idoneità in conformità delle disposizioni del presente regolamento e per controllare l'esattezza delle altre indicazioni contenatevi. Nei casi di contestazione sull'applicazione dell'art. 9, ultimi due commi, il richiedente può domandare una controverifica, che si esegue da un funzionario tecnico delegatovi dal direttore del Compartimento, restando a carico del richiedente stesso la relativa spesa, se risultino insussistenti le ragioni del reclamo. Nei casi di fondati sospetti di fittizie suddivisioni delle unità colturali, la Direzione compartimentale, d'ufficio o su ricorso di altri interessati, limita la concessione alle sole unità colturali bene individuate ed affidate rispettivamente a coltivatori aventi distinti e ben definiti interessi. Quando la constatazione della simulata suddivisione risultante dalla domanda di concessione venga fatta dopo il rilascio della licenza, la Direzione notificherà apposita diffida all'interessato, agli effetti della esclusione di cui all'art. 9, secondo comma, lettera i)". Art. 50: "La Direzione compartimentale, eliminate ulteriormente e respinte agli interessati le domande non accolte durante la esecuzione delle verifiche o per altri motivi di esclusione accertati nel frattempo a termine dell'articolo 9, procede all'assegnazione delle superfici o delle piante per ciascuna concessione richiesta con le domande ammesse. L'assegnazione di cui al comma precedente verrà eseguita con i criteri che saranno di volta in volta scelti dall'Amministrazione, in modo da assicurare il migliore esito della produzione dei tabacchi". Art. 52: "Contro i provvedimenti emessi dalla Direzione compartimentale in ordine al precedente articolo, qualsiasi richiedente - entro gli otto giorni successivi al periodo di pubblicazione delle note - può ricorrere al Ministro per le finanze, che decide con provvedimento definitivo". Art. 55: "Compiuta l'assegnazione della superficie o delle piante a norma dell'art. 50 la Direzione compartimentale provvederà ad emettere le licenze di concessione e le note di licenza di coltivazione, accertandosi prima che sia stata prestata la garanzia richiesta e che nel frattempo non siansi verificati altri motivi di esclusione di cui all'art. 9". --------------- Nota redazionale Il testo del presente articolo è già integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 23/02/1954, n. 44 durante il periodo di "vacatio legis". È possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione.