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Può essere utilizzata una geometria semplice quale una massa cubica di tessuto, purché le grandezze dosimetriche calcolate assumano valori conservativi rispetto alle linee guida in materia di esposizione. 8. Per esposizioni pulsate nella gamma di frequenza compresa fra 0,3 e 10 GHz e per esposizioni localizzate del capo, allo scopo di limitare ed evitare effetti uditivi causati da espansione termoelastica, si raccomanda un ulteriore valore limite di esposizione. Tale limite è rappresentato dall'assorbimento specifico (SA) che non dovrebbe superare 10 mJ/kg calcolato come media su 10 g di tessuto. 9. Le densità di potenza sono ottenute come media su una qualsiasi superficie esposta di 20 cm2 e su un qualsiasi periodo di 68/f(elevato)1,05 minuti (f in GHz) per compensare la graduale diminuzione della profondità di penetrazione con l'aumento della frequenza. Le massime densità di potenza nello spazio, mediate su una superficie di 1 cm2, non dovrebbero superare 20 volte il valore di 50 W/m2. 10. Per quanto riguarda i campi elettromagnetici pulsati o transitori o in generale per quanto riguarda l'esposizione simultanea a campi di frequenza diversa, è necessario adottare metodi appropriati di valutazione, misurazione e/o calcolo in grado di analizzare le caratteristiche delle forme d'onda e la natura delle interazioni biologiche, tenendo conto delle norme armonizzate europee elaborate dal CENELEC. B. VALORI DI AZIONE I valori di azione di cui alla tabella 2 sono ottenuti a partire dai valori limite di esposizione secondo le basi razionali utilizzate dalla Commissione internazionale per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti (ICNIRP) nelle sue linee guida sulla limitazione dell'esposizione alle radiazioni non ionizzanti (ICNIRP 7/99). TABELLA 2 Valori di azione (articolo 208, comma 2) [valori efficaci (rms) imperturbati] Intervallo di frequenza Intensità di campo elettrico E(V/m) Intensità di campo magnetico H(A/m) Induzione magnetica B(?T) Densità di potenza onda piana S(base) eq(W/m2 Corrente di contatto I(base)C (mA) Corrente indotta attraver- so gli arti I(base)L (mA) 0 - 1 Hz / 1,63 x 10 (elevato) 5 2 x 10 (elevato) 5 / 1,0 / 1 - 8 Hz 20000 1,63 x 10 (elevato) 5/fquadro 2 x 10 (elevato) /5 fquadro / 1,0 / 8 - 25Hz 20000 2 x 10 (elevato) 4/f 2,5 x 10 (elevato) 4/f / 1,0 / 0,025 - 0,82 kHz 500/f 20/f 25/f / 1,0 / 0,82 - 2,5 kHz 610 24,4 30,7 / 1,0 / 2,5 - 65 kHz 610 24,4 30,7 / 0,4f / 65 - 100 kHz 610 1600/f 2000/f / 0,4f / 0,1-1 MHz 610 1,6/f 2/f / 40 / 1- 10 MHz 610/f 1,6/f 2/f / 40 / 10- 110 MHz 61 0,16 0,2 10 40 100 110 - 400 MHz 61 0,16 0,2 10 / / 400 -2000 MHz 3f (elevato) 1/2 0,008f (elevato) 1/2 0,01f (elevato) 1/2 f40 / / 2 -300 GHz 137 0,36 0,45 50 / / Note : 1. f è la frequenza espressa nelle unità indicate nella colonna relativa all'intervallo di frequenza. 2. Per le frequenze comprese fra 100 kHz e 10 GHz, S(base)eq , E(elevato)2, H(elevato)2, B(elevato)2 e I(base)L devono essere calcolati come medie su un qualsiasi periodo di 6 minuti. 3. Per le frequenze che superano 10 GHz, S(base)eq , E(elevato)2, H(elevato)2, B(elevato)2 devono essere calcolati come medie su un qualsiasi periodo di 68/f(elevato)1,05 minuti (f in GHz). 4. Per le frequenze fino a 100 kHz, i valori di azione di picco per le intensità di campo possono essere ottenuti moltiplicando il valore efficace rms per (2)(elevato)1/2. Per gli impulsi di durata t(base)p la frequenza equivalente da applicare per i valori di azione va calcolata come f = 1/(2t(base)p). Per le frequenze comprese tra 100 kHz e 10 MHz, i valori di azione di picco per le intensità di campo sono calcolati moltiplicando i pertinenti valori efficaci (rms) per 10(elevato)a, dove a = (0,665 log (f/10) + 0,176), f in Hz. Per le frequenze comprese tra 10 MHz e 300 GHz, i valori di azione di picco sono calcolati moltiplicando i valori efficaci (rms) corrispondenti per 32 nel caso delle intensità di campo e per 1000 nel caso della densità di potenza di onda piana equivalente. 5. Per quanto riguarda i campi elettromagnetici pulsati o transitori o in generale l'esposizione simultanea a campi di frequenza diversa, è necessario adottare metodi appropriati di valutazione, misurazione e/o calcolo in grado di analizzare le caratteristiche delle forme d'onda e la natura delle interazioni biologiche, tenendo conto delle norme armonizzate europee elaborate dal CENELEC. 6. Per i valori di picco di campi elettromagnetici pulsati modulati si propone inoltre che, per le frequenze portanti che superano 10 MHz, S(base)eq valutato come media sulla durata dell'impulso non superi di 1000 volte i valori di azione per S(base)eq, o che l'intensità di campo non superi di 32 volte i valori di azione dell'intensità di campo alla frequenza portante.