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È convocata la Conferenza dei Capigruppo per organizzare il relativo dibattito. Sospendo pertanto la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 13,04, è ripresa alle ore 13,34) . Sui lavori del Senato Organizzazione della discussione della questione di fiducia PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha proceduto all'organizzazione della discussione della questione di fiducia, posta dal Governo sul disegno di legge di conversione del decreto-legge recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. La discussione sulla fiducia, per la quale sono stati attribuiti, in base a una specifica richiesta, cinque minuti al Gruppo Misto, avrà inizio alle ore 16. Seguiranno le dichiarazioni di voto e la chiama. Dopo il voto di fiducia avrà inizio, fino alle ore 20, la discussione generale sul disegno di legge di delega al Governo per la riforma del processo civile. La seduta è sospesa fino alle ore 16. (La seduta, sospesa alle ore 13,35, è ripresa alle ore 16) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI PARAGONE (Misto-I-PVU) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARAGONE (Misto-I-PVU) . Signor Presidente, ci stiamo appiattendo pericolosamente su una strana forma di architettura istituzionale, cioè il monocameralismo imperfetto. PRESIDENTE. Non è un intervento sull'ordine dei lavori. PARAGONE (Misto-I-PVU) . È un intervento sull'ordine dei lavori nel senso che siamo impossibilitati a lavorare... PRESIDENTE. Le tolgo la parola. Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 2382 PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione sulla questione di fiducia. È iscritto a parlare il senatore Crucioli. Ne ha facoltà. CRUCIOLI (Misto-l'A.c'è-LPC) . Signor Presidente, innanzitutto, prima che partano i cinque minuti per la discussione sulla fiducia, volevo farle presente che il sottosegretario Sileri poco fa, quando ha replicato, riferendosi ad argomenti avanzati dal mio Gruppo, ha detto che ha ascoltato idiozie in quest'Aula. Allora io le chiederei di stigmatizzare il fatto, perché il sottosegretario Sileri deve ricordarsi che qui è nella casa del Parlamento, dei rappresentanti del popolo italiano e lui è un rappresentante del Governo. Non può permettersi di venire in quest'Aula, senza essere ripreso, a dire di aver sentito idiozie in questa sede. Se lei la pensa come me, le chiedo di stigmatizzare il fatto, altrimenti si corre il rischio che io gli dia in questa sede del cialtrone per non aver risposto alle questioni che io invece avevo posto in maniera puntuale. PRESIDENTE . Senatore Crucioli, non stavo presiedendo io. Sarà mia cura verificare il Resoconto stenografico e accertarmi. CRUCIOLI (Misto-l'A.c'è-LPC) . La ringrazio, Presidente, vorrei poi sapere come va a finire la questione perché è agli atti che lui ha detto «idiozie». Venendo al punto, il sottosegretario Sileri non sapendo evidentemente replicare alle questioni puntuali che noi abbiamo posto in relazione all'inattendibilità del report dell'Istituto superiore di sanità del 10 settembre, ci ha messo in bocca delle cose che noi non abbiamo mai detto. Non ci siamo mai sognati di dire che tutti i vaccinati possono contagiare. Abbiamo detto «anche i vaccinati»; si vada a risentire il nostro intervento. Sono tecniche da imbonitore quelle di chi, non sapendo rispondere, replica a cose che non sono state dette. Detto questo spiegherò meglio con un esempio semplice; se su dieci vaccinati e dieci non vaccinati, prendo i tamponi a dieci non vaccinati e trovo che ci sono due casi positivi e invece solo a cinque dei vaccinati ne trovo uno, due su dieci non vuol dire che in quella platea si ammalano di più, significherà soltanto che io ne ho cercati di più. D'accordo? Questo è uno degli errori macroscopici dell'Istituto superiore di sanità che fanno venire il dubbio che per sovrastimare l'efficacia di riduzione del contagio l'Istituto non abbia risposto ad un'esigenza scientifica, ma ad uno scopo politico di comprovare l'efficacia del vaccino piuttosto che valutarne imparzialmente tale efficacia. Peraltro al Parlamento non è stato consentito alcun approfondimento scientifico su questo punto perché il provvedimento è arrivato ieri in Commissione. Avremmo potuto lavorarci ad agosto, avremmo potuto fare audizioni, approfondendo le questioni scientifiche, ed invece è stato liquidato in mezz'ora. Oggi la discussione sulla questione di fiducia durerà cinque minuti; solamente io sono stato iscritto a parlare. È questo il rispetto del Parlamento? Resta comunque il fatto che c'è anche un'opaca gestione dei dati da parte del Governo, del comitato tecnico-scientifico e dell'Istituto superiore di sanità. Se a ciò aggiungiamo una propaganda mediatica martellante, una divulgazione scientifica parziale ed inquinata da conflitti di interessi, la conseguenza è sotto gli occhi di tutti e cioè una spaccatura della società senza precedenti nella storia repubblicana. Il clima di emergenza perenne, di menzogna, di paura e di odio creato ad arte mi induce a ritenere che le motivazioni sottostanti al provvedimento odierno non siano quelle dichiarate, bensì rispondano a logiche di riduzione degli spazi democratici, di accentramento del potere e di perseguimento di interessi economici, anche in chiave geopolitica, ben più che a reali esigenze sanitarie. Per questi motivi, ritengo che tutti voi vi stiate rendendo complici della pericolosa deriva antidemocratica imboccata da questo Governo, e per questo lascio agli atti la mia ferma contrarietà a questo provvedimento. PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione sulla questione di fiducia posta dal Governo. Passiamo alla votazione dell'articolo unico del disegno di legge n. 2382, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, lo scorso inverno, nel pieno della seconda ondata, raccontai a quest'Assemblea il progetto della Provincia autonoma di Bolzano per una certificazione che consentisse l'accesso ai luoghi al chiuso. All'inizio, quell'iniziativa venne vista con sospetto; poi, fortunatamente, tutti si sono resi conto che questa è la strada più efficace per tracciare e prevenire nuovi contagi. A dirlo sono i numeri delle ultime settimane: il green pass , unito al grande successo della campagna vaccinale, ha consentito di tenere a bada quella variante Delta che a un certo punto sembrava sfuggire di mano. Per questo, le discussioni filosofiche sulla limitazione della libertà lasciano il tempo che trovano. Non ci può essere libertà senza sicurezza per la salute;