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«Per l'anno scolastico 2015/2016» sono sostituite dalle seguenti; «A decorrere dall'anno scolastico 2018/2019» e dopo le parole: «primaria e secondaria» sono inserite le seguenti: «nonché presso la scuola dell'infanzia»; b è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il piano di assunzione è effettuato anche su tutti posti vacanti di personale educativo, assistente tecnico, amministrativo e collaboratore scolastico al 31 maggio 2018, al netto delle domande di quiescenza già inoltrate dal personale». 4 (Apertura delle graduatorie ad esaurimento) 1 All'articolo 1, comma 96, lettera b) , della legge 13 luglio 2015, n. 107, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «. Sono iscritti a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente anche tutti i docenti muniti di diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, i laureati in scienze della formazione e i soggetti di cui all'articolo 15, comma 17, del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249». 5 (Disposizioni finanziarie) 1 AI fine di provvedere ai maggiori oneri finanziari derivanti dalle disposizioni di cui all'articolo 1, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze il «Fondo per il finanziamento del piano pluriennale di assunzioni del personale scolastico», al quale affluiscono le maggiori entrate derivanti dalle previsioni di cui ai commi da 2 a 8 del presente articolo, accertate annualmente con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, per essere riassegnate al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e da questo destinate, nel limite delle stesse, alle finalità di cui all'articolo 1. 2 All'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il comma 61 è abrogato. 3 All'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 491: 1 sono premesse le seguenti parole: «Nelle more dell'approvazione definitiva della proposta di direttiva COM(2013)71 finale del Consiglio, del 14 febbraio 2013, in via transitoria,»; 2 le parole: «Per valore della transazione si intende il valore del saldo netto delle transazioni regolate giornalmente relative al medesimo strumento finanziario e concluse nella stessa giornata operativa da un medesimo soggetto, ovvero il corrispettivo versato» sono sostituite dalle seguenti: «Per valore della transazione si intende il valore della singola operazione»; 3 le parole: «Sono altresì esclusi dall'imposta i trasferimenti di proprietà di azioni negoziate in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione emesse da società la cui capitalizzazione media nel mese di novembre dell'anno precedente a quello in cui avviene il trasferimento di proprietà sia inferiore a 500 milioni di euro» sono sostituite dalle seguenti: «Sono altresì esclusi dall'imposta i trasferimenti di proprietà di azioni emesse da società la cui capitalizzazione media nel mese di novembre dell'anno precedente a quello in cui avviene il trasferimento di proprietà sia inferiore a 500 milioni di euro»; b al comma 492: 1 le parole: «che abbiano come sottostante prevalentemente uno o più strumenti finanziari di cui al comma 491, o il cui valore dipenda prevalentemente da uno o più degli strumenti i finanziari di cui al medesimo comma,» e le parole: «, che permettano di acquisire o di vendere prevalentemente uno o più strumenti finanziari di cui al comma 491 o che comportino un regolamento in contanti determinato con riferimento prevalentemente a uno o più strumenti finanziari indicati al precedente comma» sono soppresse; 2 le parole: «ad imposta in misura fissa, determinata con riferimento alla tipologia di strumento e al valore del contratto, secondo la tabella 3 allegata alla presente legge» sono sostituite dalle seguenti: «ad imposta con aliquota dello 0,05 per cento sul valore della transazione»; c dopo il comma 499 è inserito il seguente: « 499-bis. Nella nota 3 -ter all'articolo 13 della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Non sono altresì soggette all'imposta le comunicazioni relative ai depositi di titoli emessi con modalità diverse da quelle cartolari, e comunque oggetto di successiva dematerializzazione, il cui complessivo valore nominale o di rimborso posseduto presso ciascuna banca sia pari o inferiore a euro 1.000"»; d al comma 500 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore delle disposizioni legislative recanti il recepimento della normativa dell'Unione europea di cui alla proposta di direttiva COM(2013)71 final del Consiglio, del 14 febbraio 2013, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze si provvede all'adeguamento delle disposizioni introdotte in via transitoria dal comma 491 del presente articolo a quanto disposto dalla citata normativa europea prevedendo, in particolare, l'introduzione del principio di emissione a complemento del generale principio di residenza, al fine di limitare i fenomeni di delocalizzazione degli istituti finanziari». 4 La tabella 3 allegata alla legge 24 dicembre 2012, n. 228, è abrogata. 5 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al comma 3. 6 I commi 48 e 49 dell'articolo 2 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, sono sostituiti dai seguenti: « 48. I trasferimenti di beni e diritti per causa di morte sono soggetti all'imposta di cui al comma 47 con le seguenti aliquote sul valore complessivo netto dei beni: a) devoluti a favore del coniuge e dei parenti in linea retta sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun beneficiario, 500.000 euro: 7 per cento; b) devoluti a favore dei fratelli e delle sorelle sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun beneficiario, 100.000 euro: 8 per cento; c) devoluti a favore degli altri parenti fino al quarto grado e degli affini in linea retta, nonché degli affini in linea collaterale fino al terzo grado: 10 per cento; d) devoluti a favore di altri soggetti: 15 per cento. 48-bis. Le aliquote previste dal comma 48, lettere a) , b) , c) e d) , relative ai trasferimenti di beni e diritti per causa di morte soggetti all'imposta di cui al comma 47, eccedenti la soglia di 5 milioni di euro, sono triplicate per ciascuna delle fattispecie di cui alle citate lettere. 49 .