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Allegato "B" Articolo 13, comma 2 ((Atto di formalizzazione dell'assegnazione di alloggio di servizio)) L'anno............ addì.............. del mese di con il........... presente atto, l'Amministrazione dei trasporti e della navigazione rappresentata dal Direttore Marittimo di..................... da in assegnazione, ai sensi dell'art. 14 del decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione.............. , al (a)................ in servizio presso (b).............. in qualità di (c)............. , per uso esclusivo di abitazione propria e delle persone costituenti il nucleo familiare nominativamente menzionate nello stato di famiglia, l'alloggio n................ (pianta allegata), esistente nel fabbricato di proprietà dello Stato sito in.................... alla via/p.zza........................... n. civico........... piano scala......... interno......... , costruito nell'anno............. e costituito da n......... vani per complessivi mq......... cui vanno aggiunte le superfici di pertinenza (specificare le superfici)..... ................ per un totale di mq.................. di superficie convenzionale. L'assegnazione viene accordata sotto l'osservanza delle seguenti clausole e condizioni: a) Durata dell'assegnazione Articolo 1 L'assegnazione avrà durata pari al tempo di permanenza nell'incarico. b) Delegazione di pagamento Articolo 2 L'assegnatario delega l'Amministrazione dalla quale dipende o verrà a dipendere, in futuro, a trattenere, per tutta la durata dell'assegnazione, ed anche oltre e finchè duri l'occupazione, la quota mensile di lire............. e quella che dovesse eventualmente risultare in futuro a seguito di aggiornamento della misura del canone. La predetta delega ha effetto anche quando risultasse che l'assegnatario abbia già ceduto il quinto o il doppio quinto dello stipendio ed anche quando lo stesso venisse comunque ridotto o decurtato da altre ritenute. La delega stessa avrà effetto fino alla estinzione di qualsiasi altro debito verso l'Amministrazione assegnataria, comunque nascente dal presente atto (forniture, lavori, danni, ecc.) e sarà sospesa soltanto previo nulla osta della suddetta Amministrazione. Articolo 3 In caso di sospensione, totale o parziale, dello stipendio o degli assegni mensili, sui quali è rilasciata la presente delega, ed in qualsiasi evenienza che renda, in tutto o in parte, inefficace la delega stessa, l'assegnatario si obbliga a versare direttamente, per intero o per la differenza, il canone, statuito, a rate mensili anticipate, all'Ente che gli verrà indicato. Se, mentre dura la presente assegnazione, l'assegnatario viene collocato in pensione, il canone dovrà essere versato, a cura dell'utente, all'Ente che gli verrà indicato. c) Decadenza dell'assegnazione Articolo 4 L'assegnazione decade per: - impiego dell'alloggio per fini non conformi alla sua specifica funzione; - cessione dell'alloggio in uso a terzi; - inosservanza grave e continuata delle condizioni per l'uso e la manutenzione; - mancato pagamento di canoni, rette ed oneri diversi oltre sessanta giorni dalla scadenza dei termini; - sopravvenuto accertamento che l'interessato non abbia titolo per ottenerla, - mancata utilizzazione, con il proprio nucleo familiare convivente entro trenta giorni dalla data di assegnazione dello stesso (quale risulta dall'ordine di servizio). L'Amministrazione, inoltre, per sopravvenute esigenze di servizio, ha facoltà di revocare l'assegnazione in qualsiasi momento a suo insindacabile giudizio senza che, per tale fatto, l'assegnatario possa comunque avanzare pretese per danni o indennizzi. È data facoltà all'assegnatario di rinunciare all'assegnazione prima della scadenza. Articolo 5 La revoca dell'assegnazione è comunicata all'assegnatario mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Inoltre, in caso di decadenza, qualora si debba procedere al rilascio coattivo dell'alloggio, il (d).................... procederà al recupero dell'alloggio stesso in via amministrativa ai sensi dell'art. 823, secondo comma, e dell'art. 828, del codice civile. Articolo 6 I locali si intendono assegnati nello stato in cui si trovano attualmente, cioè muniti di tutti i serramenti, chiavi, vetri ed altri infissi occorrenti all'uso cui i locali stessi sono destinati. L'assegnatario dichiara di aver visitato i locali e di averli trovati in buono stato di manutenzione e con tutti gli impianti e si obbliga a riconsegnarli, nelle stesse condizioni, alla cessazione dell'assegnazione. (d) Migliorie e danneggiamenti Articolo 7 È fatto espresso divieto all'assegnatario di far eseguire nell'alloggio assegnatogli, senza preventivo consenso scritto dall' Amministrazione assegnatrice, migliorie o innovazioni di qualsiasi natura le quali, in ogni caso, rimangono di diritto acquisite alla detta Amministrazione, senza che l'assegnatario possa asportarle o pretendere compensi alla fine dell'assegnazione. Resta, però, salvo il diritto dell'Amministrazione assegnatrice di chiedere, ove lo creda, che l'assegnatario rimetta le cose in pristino a proprie spese. In caso di inadempimento vi provvederà direttamente l'Amministrazione assegnatrice addebitando la spesa all'assegnatario. Durante l'assegnazione l'Amministrazione assegnatrice ha diritto di fare accedere nell'alloggio - preavvisando l'interessato - propri dipendenti per quelle verifiche e quei lavori che riterrà necessari. (e) Azioni di danni Articolo 8 L'assegnatario esonera l'Amministrazione da ogni responsabilità per eventuali danni alle persone o alle cose derivanti da guasti. da furti e da qualsiasi altra causa, nessuna esclusa od eccettuata, nonché da fatti di altri assegnatari o di terzi. Articolo 9 L'assegnatario riconosce all' Amministrazione il diritto di eseguire, nell'alloggio assegnato, senza indennità o compenso o riduzione di canone, qualsiasi lavoro, riparazione o innovazione che ritenga opportuno, a suo giudizio insindacabile, anche se comporti limitazione o temporanea cessazione del godimento dell'alloggio. Articolo 10 L'assegnatario è tenuto al pagamento delle spese di gestione dei servizi comuni, sulla base di tabelle millesimali calcolate - in conformità delle disposizioni di legge vigenti in materia - a cura dell'Ufficio Tecnico Erariale ed organi corrispondenti. In particolare, sono ripartite fra gli utenti le spese per: a) gestione degli impianti centralizzati di riscaldamento e di condizionamento ivi compresa la pulizia di fine stagione invernale delle caldaie e canne fumarie, dei bruciatori e serbatoi; b) gestione degli impianti ascensori e montacarichi, ivi comprese le tasse di esercizio e l'ordinaria manutenzione (lubrificazione, ingrassaggio, visite tecniche periodiche, sostituzione lampadine e spie);