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Relativamente agli articoli da 6 a 11 sui disallineamenti da ibridi, sarebbe utile acquisire dati od informazioni che consentano di verificare la possibilità - sostenuta nella Relazione tecnica - che si possano ottenere risultati positivi di gettito, che peraltro andrebbero a compensare eventuali e non ben definiti effetti finanziari negativi. Con riguardo all'articolo 12che ridefinisce, ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP, la nozione di intermediari finanziari, di holding finanziarie e non finanziarie, alle quali si applicano specifiche disposizioniper alcuni settori individuati dalla direttiva in commento, andrebbero fornite informazioni circa il numero dei soggetti che risultano esclusi dalla nuova definizione di intermediari finanziari, le loro posizioni fiscali in termini di interessi passivi dedotti, di quote di svalutazione dei crediti portate in deduzione, di ammontare di addizionale IRES pagata e di valore di base imponibile IRAP calcolata secondo le disposizioni applicabili agli enti creditizi. Da ultimo, in merito all'articolo 15recante le disposizioni finanziarie, chiede conferma della sussistenza delle necessarie disponibilità per l'anno 2020 allocate presso il Fondo per il recepimento della normativa europea. Per ulteriori rilievi, rinvio alla Nota n. 39/2018 del Servizio del bilancio. Il senatore MARINO ( PD ) chiede al Governo la disponibilità a procrastinare l'adozione in via definitiva dello schema di decreto anche oltre la scadenza del 9 ottobre, fissata per l'espressione del parere, in modo da consentire alla Commissione di approfondire i numerosi profili problematici sollevati dalla relatrice. Il sottosegretario BITONCI si riserva una valutazione su tale richiesta, anche alla luce della scadenza del termine per l'esercizio della delega. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Il PRESIDENTE , stante la necessità di svolgere il programmato Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sospende la seduta, avvertendo che questa riprenderà alle ore 16. La Commissione prende atto. La seduta, sospesa alle ore 12,55, riprende alle ore 16,10. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Proposta di indagine conoscitiva sullo stato e sulle prospettive del processo di revisione della spesa pubblica Il presidente PESCO comunica che, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi svoltasi nella giornata odierna, si è convenuto di procedere, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, all'attivazione di un'indagine conoscitiva sullo stato e sulle prospettive del processo di revisione della spesa pubblica. Rileva che l'indagine proposta si inserisce in una cornice di fattiva cooperazione con il Governo e con le altre Istituzioni interessate, anche ai fini dell'elaborazione di eventuali proposte di modifica della normativa sulla contabilità pubblica e della struttura dei documenti di bilancio. Essa sarà pertanto focalizzata indicativamente sull'approfondimento dei seguenti temi: i nuovi meccanismi di definizione degli obiettivi di spesa previsti dall'articolo 22- bis della legge n. 196 del 2009 di contabilità e finanza pubblica e la relativa attuazione; la definizione delle priorità di spesa e il grado di raggiungimento dei risultati conseguiti dalle amministrazioni nel perseguimento delle priorità delineate; le linee di intervento individuate e perseguite al fine di migliorare l'efficienza, la produttività e l'economicità delle strutture amministrative e l'enucleazione dei casi di maggior successo registrati, anche sulla base dei documenti predisposti dai precedenti commissari preposti al processo di revisione della spesa pubblica; gli adeguamenti normativi e amministrativi ritenuti opportuni, con particolare riguardo alla revisione dei processi organizzativi e alla soppressione o all'accorpamento di enti o strutture. Nell'ambito dell'indagine, potrà procedersi all'audizione di rappresentanti del Governo, soggetti istituzionali (per esempio, la Banca d'Italia, la Corte dei conti, l'ISTAT e l'Ufficio parlamentare di bilancio), organismi internazionali come l'OCSE, dirigenti della pubblica amministrazione e di società a partecipazione pubblica, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l'Associazione nazionale dei Comuni italiani, ordini professionali ed associazioni di categoria, istituti universitari e accademie. Resta ovviamente salva la possibilità di procedere ad ulteriori integrazioni nel corso dello svolgimento dell'indagine. Il senatore MARINO ( PD ) chiede di valutare l'inserimento tra i soggetti da audire anche dei precedenti Commissari governativi preposti al processo di revisione della spesa pubblica. Il senatore TURCO ( M5S ) ritiene che l'audizione di questi ultimi soggetti possa essere valutata una volta acquisite ed esaminate le relazioni predisposte dai rispettivi Commissari al termine della propria attività. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) giudica opportuno inserire tra i soggetti da audire anche l'Unione delle Province d'Italia (UPI). Il presidente PESCO ritiene condivisibile tale proposta. La Commissione conviene quindi di conferire mandato al Presidente di richiedere alla Presidenza del Senato, ai sensi dell'articolo 48 del Regolamento, l'autorizzazione allo svolgimento dell'indagine conoscitiva illustrata. La seduta termina alle ore 16,25. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 35 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo, rilevato peraltro che: - in riferimento all'articolo 7, comma 1, lettera oo) , che comporta il superamento del contingente massimo annuale di 160 unità, da iscrivere sino al 2021 nel ruolo ufficiali ad esaurimento dell'Arma dei carabinieri, sia pure nel limite del contingente complessivo quinquennale di 800 unità, la nuova formulazione della disposizione viene motivata dalla necessità di consentire il riassorbimento degli esuberi nell'arruolamento conseguenti a contenzioso amministrativo, riducendo di pari misura le unità da immettere nel ruolo straordinario ad esaurimento nell'anno successivo. Peraltro, al fine di verificare che il graduale assorbimento del personale non abbia effetti sui tendenziali di spesa già scontati, il decreto ministeriale di individuazione del numero massimo annuale del contingente da iscrivere nel ruolo ufficiale ad esaurimento dell'Arma è definito di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; - in merito agli articoli 14, comma 1, lettere a) e d) , e all'articolo 17, comma 1, lettera a) , ove si prevede la possibilità di abbreviare la durata dei corsi di formazione per i vincitori dei concorsi interni, rispetto a quella già prevista a legislazione vigente, viene fornita rassicurazione del fatto che la riduzione dei corsi non può produrre maggiori oneri derivanti dagli avanzamenti automatici di carriera, rispetto a quelli già quantificati con il decreto legislativo n. 95 del 2017 oggetto degli interventi correttivi da parte del provvedimento in esame;