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Il consiglio del corso è composto dal direttore e dai docenti degli insegnamenti di cui all'art. 931. Art. 929. - Al corso di perfezionamento sono ammessi i laureati, presso le università italiane o straniere, in ingegneria nucleare. Sono altresì ammessi al corso ingegneri non nucleari laureati in università italiane o straniere previo esame di ammissione, secondo modalità stabilite annualmente dal consiglio del corso, allo scopo di accertare la preparazione dei candidati sui fondamenti dell'ingegneria nucleare. Il consiglio del corso delibera tempestivamente l'inizio delle lezioni, il numero massimo degli iscritti, nonché il numero minimo degli iscritti affinchè esse abbiano luogo. Il consiglio di facoltà potrà sospendere lo svolgimento del corso a partire dall'anno accademico successivo alla deliberazione. Art. 930. - La frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi docenti secondo le modalità stabilite dal consiglio del corso. Art. 931. - Gli insegnamenti impartiti nel corso di perfezionamento di ingegneria nucleare sono i seguenti: 1) complementi di neutronica; 2) complementi di teoria del reattore; 3) complementi di termotecnica del reattore; 4) ingegneria del reattore; 5) complementi del ciclo del combustibile nucleare; 6) tecnologie avanzate dei materiali; 7) complementi di strumentazione e controllo; 8) complementi di radioprotezione; 9) complementi di sicurezza nucleare; 10) complementi di energetica; 11) fisica dei plasmi; 12) teoria dei reattori a fusione; 13) elementi di economia degli impianti nucleari. Il consiglio del corso stabilisce la durata di ciascuno degli insegnamenti sopraelencati; stabilisce altresì quali di essi dovranno essere completati con esercitazioni. Gli insegnamenti potranno venire integrati da conferenze e da visite ad impianti. Art. 932. - È data facoltà al direttore, all'inizio di ogni anno accademico, di rivedere il programma del corso e, sentito il parere del consiglio, di sottoporre al consiglio della facoltà proposte di variazioni che saranno rese pubbliche soltanto dopo l'approvazione degli organi competenti, ai sensi delle vigenti disposizioni di cui al testo unico 31 agosto 1933, n. 1592. Art. 933. - Gli insegnanti del corso sono proposti dal direttore che può scegliere tra i professori di ruolo, fra i liberi docenti e fra gli assistenti o anche fra persone di riconosciuta competenza nelle rispettive specialità, ovvero giovarsi, per talune materie, di insegnamenti svolti presso altra facoltà. Tali proposte sono subordinate all'approvazione del consiglio di facoltà ed alle nomine provvede il rettore. Art. 934. - Per la validità del corso di perfezionamento e cioè per il conseguimento dell'attestato di cui all'art. 935, gli iscritti dovranno superare gli esami in almeno sette dei tredici insegnamenti elencati nell'art. 931 e redigere un progetto o uno studio sulle materie di insegnamento prescelte. Il progetto o studio finale verrà discusso alla presenza di una commissione di cinque membri scelti fra i docenti del corso e presieduta dal direttore del corso stesso. Art. 935. - Agli iscritti al corso di perfezionamento che abbiano superato il numero di esami di cui all'art. 934 ed ottenuta l'idoneità nel progetto o studio finale viene rilasciato un attestato comprovante la carriera scolastica compiuta. Art. 936. - Gli iscritti al corso sono tenuti a pagare le tasse, sopratasse e contributi generali e per esercitazioni nella misura che verrà stabilita dal consiglio di amministrazione dell'Università su proposta del consiglio della facoltà, udito il direttore del corso. Corso di specializzazione in ingegneria dei sistemi di controllo e calcolo automatici Art. 937. - Presso la facoltà di ingegneria è istituito un corso di specializzazione in ingegneria dei sistemi di controllo e calcolo automatici, per la formazione di esperti nei diversi settori riguardanti la teoria e l'applicazione dell'automatica e dell'informatica. Art. 938. - Il corso ha la durata di un anno. È direttore del corso un professore della facoltà nominato dal rettore su designazione del consiglio di facoltà. Il consiglio direttivo del corso è costituito dal direttore e dai docenti dei singoli insegnamenti. Art. 939. - Per l'ammissione al corso è richiesta la laurea in una università italiana o straniera. L'ammissione è comunque effettuata per titoli e/o per esami secondo modalità stabilite annualmente dal consiglio del corso, in modo da accertare la preparazione dei candidati nei fondamenti dell'automatica o dell'informatica. Il consiglio direttivo delibera tempestivamente di anno in anno l'inizio e lo svolgimento delle lezioni, il numero degli iscritti e le norme per l'ammissione, nonché il numero minimo di iscritti affinchè il corso stesso abbia luogo. Il consiglio di facoltà potrà sospendere lo svolgimento del corso a partire dall'anno accademico successivo alla deliberazione. Art. 940. - La frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi docenti secondo le modalità stabilite dal consiglio del corso. Art. 941.- Ciascun allievo può predisporre un piano di studi nell'ambito delle discipline elencate nel successivo articolo o insegnate presso l'Università di Roma. Il numero degli insegnamenti deve essere almeno equivalente a sei insegnamenti annuali. I piani di studio sono sottoposti all'approvazione del consiglio del corso; verrà attribuita anche in base ai titoli e/o agli esami che hanno consentito l'ammissione al corso. Art. 942. - Gli insegnamenti impartiti sono annuali; alcuni di essi potranno essere suddivisi in due insegnamenti semestrali da svolgersi nell'arco dell'anno accademico. Di anno in anno il consiglio del corso potrà deliberare l'attivazione di uno solo dei semestri in cui questi ultimi sono suddivisi. Gli insegnamenti sono: 1) analisi funzionale; 2) analisi e progettazione dei sistemi informativi; 3) automazione degli impianti industriali; 4) azionamenti industriali; 5) complementi di impianti di elaborazione dei dati; 6) complementi di ricerca operativa; 7) complementi di sistemi formali; 8) controlli industriali; 9) ingegneria del software; 10) metodi numerici di ottimizzazione; 11) modellistica e controllo di sistemi socio-economici; 12) progettazione assistita dal calcolatore; 13) seminari di controlli e di calcolatori; 14) sintesi dei sistemi di controllo; 15) sistemi operativi; 16) sistemi organizzativi e gestionali; 17) sistemi di elaborazione distribuita; 18) strumentazione industriale; 19) tecniche digitali di interfaccia; 20) tecniche di simulazione e modelli di processi industriali; 21) teoria dei sistemi non lineari; 22) teoria dei sistemi stocastici; 23) teoria della stima e dell'identificazione; 24) teoria della misura e processi stocastici; 25) teoria dell'ottimizzazione. Il consiglio del corso, ove lo ritenga opportuno, potrà organizzare anno per anno seminari propedeutici allo svolgimento degli insegnamenti suddetti. Art. 943.