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IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Vista la legge 2 febbraio 1990, n. 17, ed, in particolare, l'articolo 2, comma 2, che ha istituito l'esame di Stato per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio della libera professione di perito industriale, esame disciplinato dalle norme della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, e successive modificazioni; Vista la legge 8 dicembre 1956, n. 1378, ed, in particolare, l'articolo 3, il quale prevede che mediante decreto del Ministro della pubblica istruzione sono adottate, sentiti i pareri del Consiglio nazionale e dell'ordine professionale, norme regolamentari per disciplinare lo svolgimento degli esami per l'abilitazione all'esercizio delle libere professioni e per determinare i relativi programmi; Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto l'allegato B al decreto del Ministro della pubblica istruzione 29 dicembre 1991, n. 445, recante il Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di perito industriale, allegato relativo agli argomenti oggetto della seconda prova scritta o scritto-grafica specifici, in particolare, per i seguenti indirizzi di istituto tecnico industriale: elettronica industriale, telecomunicazioni, elettrotecnica, industrie metalmeccaniche, meccanica, meccanica di precisione, industria tessile, maglieria, confezione industriale e chimica industriale; Visto il decreto ministeriale 9 marzo 1994 recante la sostituzione degli orari e dei programmi di insegnamento vigenti nel biennio degli istituti tecnici industriali e nei successivi trienni ad indirizzi per l'elettronica industriale, per l'elettrotecnica, per le telecomunicazioni, per le industrie metalmeccaniche, per la meccanica e per la meccanica di precisione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1222, ed, in particolare, gli allegati B, C e D al medesimo decreto recanti gli orari ed i programmi di insegnamento dei seguenti indirizzi di nuovo ordinamento: elettronica e telecomunicazioni, elettrotecnica ed automazione, e meccanica; Visti il decreto ministeriale 27 aprile 1995, n. 263, ed il decreto ministeriale 27 aprile 1995 recanti la sostituzione dei piani di studio, degli orari e dei programmi di insegnamento vigenti nel triennio degli Istituti tecnici industriali ad indirizzi per l'industria tessile, maglieria e confezione industriale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1222, modificato e integrato dal decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1970, n. 647, decreti che hanno introdotto i seguenti indirizzi di nuovo ordinamento: tessile con specializzazione nella produzione dei tessili e tessile con specializzazione nella confezione industriale; Visti il decreto ministeriale 27 aprile 1995, n. 264, ed il decreto ministeriale 27 aprile 1995 recanti la sostituzione dei piani di studio, degli orari e dei programmi di insegnamento vigenti nel triennio degli Istituti tecnici industriali ad indirizzo chimica industriale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1222, decreti che hanno introdotto il seguente indirizzo di nuovo ordinamento: chimico; Ritenuto di dover integrare l'allegato B al citato decreto del Ministro della pubblica istruzione 29 dicembre 1991, n. 445, con gli argomenti oggetto della seconda prova scritta o scrittografica per i menzionati indirizzi di nuovo ordinamento; Sentito il Consiglio nazionale della pubblica istruzione; Sentito il Consiglio nazionale dei periti industriali; Udito il parere del Consiglio di Stato n. 181/2000 espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nella adunanza generale del 23 ottobre 2000; Vista la comunicazione (nota n. 9764 del 9 novembre 2000) al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge 23 agosto 1988, n. 400; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. L'allegato B ("Argomenti oggetto della seconda prova scritta o scritto-grafica specifici per ciascun indirizzo") al decreto del Ministro della pubblica istruzione 29 dicembre 1991, n. 445, recante il Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della libera professione di perito industriale, è integrato come segue: Indirizzo: Elettronica e telecomunicazioni. Progettazione di sottosistemi elettronici, di sistemi automatici e di apparati impiegati nelle telecomunicazioni mediante l'uso delle tecnologie caratteristiche del settore. Analisi della tipologia degli automatismi sia dal punto di vista delle funzioni esercitate sia dal punto di vista dei principi di funzionamento. Uso delle funzioni di elaborazione dei segnali e dei dispositivi che le realizzano. Analisi, sintesi e dimensionamento di dispositivi logici e programmabili, utilizzazione di strumenti informatici nel progetto, nell'analisi e nel calcolo. Analisi di processi e dispositivi tecnici. Tecniche di trasmissione con o senza modulazione dei segnali. Norme e standards nazionali ed internazionali. Sistemi telematici e problematiche relative. Tecniche di modulazione: segnali analogici, digitali, multiplazione di segnali analogici e numerici. Trasmissione dati. Apparati per la trasmissione e ricezione dati. Raccomandazioni e protocolli. Materiali e tecniche impiegati nella composizione di apparati elettronici e dei sistemi di telecomunicazione. Utilizzazione dei componenti attraverso la lettura dei dati tecnici ad essi associati. Strumenti e tecniche di misura e di collaudo degli apparati elettronici e degli apparati di telecomunicazione. Offerta del mercato della componentistica e preventivi di costi di apparati elettronici e per le telecomunicazioni. Valutazione delle prestazioni e stima del valore. Disegno normalizzato e documentazione del processo progettuale e d'uso. Prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed Enti preposti. Indirizzo: Elettrotecnica ed automazione. Progettazione ed esecuzione di impianti elettrici civili ed industriali: dimensionamento, rappresentazione grafica normalizzata, norme di sicurezza, protezioni, regolazioni, manovre e controlli anche automatizzati. Alimentatori, convertitori, stabilizzatori. Circuiti di potenza con Tiristori. Filtri, multivibratori. Sensori, trasduttori, attuatori. Tecniche di comando, regolazione e controllo. Tipo di regolazione, organi di regolazione. PLC. Azionamenti di potenza, controlli programmabili. Macchine elettriche: funzionamento, impiego, regolazioni, strutture. Materiali impiegati nella costruzione di impianti e di macchinari elettrici. Strumenti, metodi e tecniche di misura di grandezze elettriche e di collaudo di componenti circuitali, di macchine e di impianti elettrici. Manutenzione di impianti e di macchinario elettrico. Preventivi di costo degli impianti elettrici, tarifficazione dell'energia elettrica. Soccorso d'urgenza, prevenzione, sicurezza ed igiene del lavoro. Normativa, leggi ed enti preposti. Indirizzo: Meccanica.