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5) organizzazione del territorio e programmazione sanitaria; 6) principi di ingegneria del lavoro e della sicurezza. 2° Anno: 1) igiene edilizia e dell'aggregato urbano; 2) igiene e tecnica delle costruzioni ospedaliere, arredamenti e impianti tecnologici; 3) edilizia ed arredamento scolastico; 4) elementi di fisica tecnica applicata all'igiene; 5) urbanistica ed insediamento industriale; 6) approvvigionamento idrico e smaltimento dei rifiuti. A giudizio della scuola i corsi possono essere completati da insegnamenti complementari scelti fra gli insegnamenti previsti dallo statuto dell'Università. Gli insegnamenti sono svolti sotto forma di lezioni, dimostrazioni ed esercitazioni pratiche, visite ad impianti e strutture interessanti la scuola di specializzazione. I corsi sono integrati da frequenza obbligatoria ai fini di apprendimento di durata comunque non inferiore a mesi dodici - per l'indirizzo di laboratorio di sanità pubblica - e a mesi sei - per l'indirizzo di igiene ed edilizia socio-sanitaria. Art. 44. - Alla fine di ogni anno gli allievi devono sostenere un esame sulle materie di insegnamento. Nel caso in cui i candidati non abbiano superato gli esami prescritti, rimarranno nella posizione di fuori corso fino a che non avranno assolto agli obblighi di cui sopra. Art. 45. - La frequenza alle lezioni, dimostrazioni, esercitazioni e visite didattiche nonché lo svolgimento della frequenza ai fini di apprendimento sono obbligatorie. Gli allievi che non conseguono le relative attestazioni di frequenza non possono essere ammessi a sostenere gli esami annuali e l'esame di diploma. Con il consenso della scuola, possono essere esonerati dalla frequenza obbligatoria ai fini di apprendimento unicamente i laureati che prestino regolare servizio in cliniche o istituti universitari o in strutture ospedaliere riconosciute idonee, di volta in volta, a giudizio insindacabile della facoltà. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 ottobre 1980 PERTINI SARTI Visto, il Guardasigilli: SARTI Registrato alla Corte dei conti, addì 17 ottobre 1981 Registro n. 96 Istruzione, foglio n. 353