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Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia che nel dibattito è emerso un orientamento prevalente sulla necessità di apportare alcune limitate correzioni al testo licenziato dalla Camera dei deputati. Per quanto riguarda il Comitato ristretto, ritiene più utile che sia istituito dopo la presentazione degli emendamenti, per valutare l'ampiezza delle modifiche da apportare. Il relatore PERILLI ( M5S ) precisa che il Comitato ristretto, come già sperimentato dalla Commissione anche in occasione dell'esame di disegni di legge costituzionale, è uno strumento utile anche per valutare le criticità del testo. Sarebbe quindi opportuno istituirlo anche prima della presentazione degli emendamenti, perché consentirebbe di valutare nel loro complesso le differenti istanze e avrebbe quindi un effetto deflattivo sul numero di proposte di modifica. Osserva che nel Comitato ristretto sono rappresentati tutti i Gruppi, per cui non vi è il rischio di una compressione del dibattito: si tratta invece di una sede che, proprio perché informale, facilita il confronto e l'approfondimento. Il PRESIDENTE , concordando con il relatore, ritiene che le due proposte siano inconciliabili. In effetti, mentre in altre occasioni il Comitato ristretto è stato istituito anche per limitare il numero di emendamenti, in questa fase avrebbe invece una funzione ricognitiva dei differenti orientamenti e delle criticità ravvisate nel testo. Dopo una prima riunione del Comitato si potrà passare all'attività emendativa vera e propria fissando il relativo termine. La senatrice VALENTE ( PD ) e i senatori TONINELLI ( M5S ) e AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) comunicano che rappresenteranno i rispettivi Gruppi nel Comitato ristretto. Il PRESIDENTE fissa per lunedì 11 aprile il termine entro il quale gli altri Gruppi sono invitati a indicare i propri rappresentanti. La Commissione prende atto. Il seguito della discussione è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,45.