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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la legge 9 febbraio 1982, n. 42, recante delega al Governo ad emanare norme per l'attuazione delle direttive della Comunità economica europea; Vista la direttiva n. 75/405 del 14 aprile 1975, emanata dal Consiglio delle Comunità europee, concernente la limitazione dell'uso di prodotti petroliferi nelle centrali elettriche; Considerato che in data 14 maggio 1982, ai termini dell'art. 1 della legge 9 febbraio 1982, n. 42, è stato inviato lo schema del presente provvedimento ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica per gli adempimenti ivi previsti; Tenuto conto delle osservazioni formulate in sede parlamentare; Considerato che risulta così completato il procedimento previsto dalla legge di delega; Sulla proposta del Ministro per il coordinamento interno delle politiche comunitarie, di concerto con i Ministri degli affari esteri, del tesoro, dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di grazia e giustizia; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'8 luglio 1982; EMANA il seguente decreto: Art. 1 La costruzione di nuove centrali elettriche che utilizzino esclusivamente o principalmente combustibili derivati dal petrolio e non rientrino tra quelle previste nei programmi formulati dall'ENEL e approvati dal CIPE entro il 31 dicembre 1975 e la conversione a tali combustibili di centrali esistenti possono essere autorizzate dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato soltanto nei seguenti casi: se la centrale elettrica ha una potenza inferiore a 10 MW o è destinata esclusivamente alla produzione di energia destinata a far fronte ai bisogni delle ore di punta o a costituire delle riserve; se i prodotti derivati dal petrolio sono destinati esclusivamente all'accensione ed al mantenimento della combustione di altri prodotti e se il loro apporto energetico totale resta debole; se il combustibile derivato dal petrolio è un prodotto residuo che non può essere meglio valorizzato in altro modo; se l'approvvigionamento di altri combustibili non può essere garantito o se la loro utilizzazione non può essere presa in considerazione per motivi economici, tecnici o di sicurezza; se particolari motivi di protezione dell'ambiente rendono indispensabile l'utilizzo di prodotti petroliferi in una centrale elettrica.