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la Regione Liguria, la Provincia di Savona e i loro amministratori in particolare sapranno ripagarvi con la stessa moneta, fregandosene di voi come state facendo voi con loro. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Molte congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Mautone. Ne ha facoltà. MAUTONE (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, nell'ambito del disegno di legge di bilancio 2020, con tutte le sue problematiche e sfaccettature, vorrei soffermare la vostra attenzione su alcuni provvedimenti riguardanti l'ambito sanitario. Essi vanno sempre nella direzione e nell'ottica della tutela della salute dei cittadini con norme e soluzioni legislative per problematiche che sono ad alta rilevanza sociale per il loro impatto diretto sulla salute del singolo e della comunità. Non posso non rimarcare con orgoglio, in qualità di portavoce del MoVimento 5 Stelle, l'aumento della dotazione del Fondo per la disabilità e la non autosufficienza che con gli 80 milioni stanziati per il 2020, i 200 milioni per il 2021 e i 300 milioni per il 2022 rappresenta un segnale concreto e tangibile di supporto reale alle persone con disabilità. Massima attenzione alle loro giuste e sacrosante richieste, affinché possano trovare una soluzione praticabile alle loro difficoltà economiche, al loro inserimento lavorativo e alla possibilità di accesso ai servizi pubblici, ai trasporti e all'inclusione sociale. Tutto ciò non deve rimanere un libro dei sogni del tipo: «Vorrei, farei ma non posso». La successiva adozione di interventi tesi al riordino e alla ridefinizione sistematica delle politiche di sostegno alla disabilità rappresenta un forte segnale di cambiamento prima di tutto culturale e successivamente di programmazione in cui la disabilità, con tutto il suo peso economico e il suo impatto sociale, sia vista non più come motivo di divisione e di disgregazione ma come punto fermo del processo di inclusione e di equilibrio sociale. Sottolineo un altro aspetto che potremmo definire socio-sanitario presente in questa manovra di bilancio: il bonus per l'acquisto di latte artificiale con un importo che potrà arrivare fino ad un massimo di 400 euro ed essere erogato fino al sesto mese di vita del lattante. Questa facilitazione è rivolta alle mamme che non possono allattare per condizioni patologiche, compresi i casi di ipogalattia e agalattia. Sarà un successivo decreto del Ministero della salute, entro marzo 2020, a stabilire i requisiti economici e le patologie per le quali si ha accesso al bonus . Vorrei ribadire l'importanza, l'unicità e i vantaggi dell'allattamento al seno come gesto naturale che tutti dobbiamo promuovere. A tal proposito abbiamo presentato un disegno di legge che prevede il raddoppio delle ore di astensione dal lavoro per l'allattamento al seno per i primi sei mesi di vita del bambino. Fatta questa premessa, qualora non sussistano le condizioni cliniche per poter realizzare questo gesto così naturale, ovvero dare il proprio latte al proprio figlio, le neomamme devono essere aiutate. Il contributo consentirà da un lato alle mamme di affrontare meglio il problema di salute, dall'altro permetterà di ridurre l'impatto sull'economia familiare che l'acquisto del latte artificiale e il suo costo porta con sé. Sempre nella stessa ottica di attenzione sociale, volevo ricordare l'istituzione del Fondo nazionale per l'endometriosi, con una dotazione di 5.000.000 di euro per ogni anno del triennio, fondo destinato al sostegno dello studio e della ricerca scientifica per questa patologia cronica che affligge circa tre milioni di donne in Italia. Si tratta di un processo patologico complesso, capace di compromettere non solo l'integrità dell'apparato riproduttivo femminile ma la funzionalità di molti organi vitali addominali e pelvici. L'importanza della diagnosi precoce e di un adeguato trattamento terapeutico multidisciplinare è fondamentale e finalizzato a migliorare la qualità della vita delle donne che ne sono affette. Si tratta di un primo segnale importante e concreto che guarda avanti, incentivando la ricerca e gli studi su tale patologia, lasciando al disegno di legge n. 888 a prima firma del vice ministro Sileri un'analisi più approfondita e misure idonee (istituzione del registro nazionale, problematiche lavorative, campagne di informazione, aggiornamento del personale sanitario e parasanitario). Un'altra misura che voglio porre all'attenzione è l'incremento del fondo per le attività del Registro italiano di donatori e di midollo osseo. La finalità è quella di favorire il processo di sensibilizzazione di tutti i cittadini a donare, perché donare una parte di noi può salvare tante altre vite, in linea con il principio costituzionale della salvaguardia del diritto alla vita. Vi è anche una problematica economica da considerare: meglio funziona il registro italiano dei donatori, meno risorse lo Stato italiano deve investire per acquisire dall'estero midolli ossei compatibili e di conseguenza più disponibilità economiche potranno essere investite nella tipizzazione, aumentando anche il numero delle persone che vogliono e possono donare. Credo che quanto finora detto possa rappresentare uno degli esempi di come la buona politica e le istituzioni possono e debbono agire, non solo in campo sanitario: ascoltare le istanze dei cittadini, delle associazioni, delle società scientifiche ed elaborare gli opportuni provvedimenti normativi che rappresentino una risposta concreta ed efficace per la risoluzione delle problematiche. Inoltre, gli aspetti discussi rappresentano uno degli esempi di un adeguato utilizzo dei fondi pubblici in sanità e di una migliore programmazione degli interventi da realizzare per il futuro. Infatti, fare prevenzione mirata permette non solo un risparmio economico successivo in termini di costi terapeutici e di assistenza nelle patologie croniche, ma in misura non meno importante permette di ottenere un miglioramento della qualità e della aspettativa di vita dei cittadini. Accanto a provvedimenti caratterizzanti e di grosso impatto sociale adottati per l'universo sanità (come ad esempio l'abolizione del superticket , norma impositiva e discriminatoria perché non applicata in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale) questi provvedimenti semplici e lineari nella loro applicazione avranno però un grosso impatto sulla salute futura di noi cittadini italiani ed è questo un elemento discriminante e caratterizzante di vere politiche sanitarie lungimiranti ma finalmente calate nella realtà quotidiana. (Applausi dal Gruppo M5S e della senatrice Toffanin) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Candiani. Ne ha facoltà. CANDIANI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, magari a qualche collega che ha approcciato questa legge di bilancio con l'entusiasmo dalla prima volta potrebbe essere sembrato un grande caos, ma nella realtà dei fatti non è stato un grande caos, bensì un grandissimo caos: la cosa più caotica che io abbia visto in questi anni di gestione della Commissione bilancio. Vedo tra i banchi del Governo la senatrice Guerra, che qualche esperienza in merito ce l'ha, ma una legge di bilancio come quella che si è vista quest'anno non si era mai vista. Ma vado ad un ricordo molto più recente… MIRABELLI (PD) . Non l'avevamo vista neanche l'anno scorso. CANDIANI (L-SP-PSd'Az) .