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(Il senatore Rampi espone un cartello con la scritta «Salvate Radio Radicale». Commenti dal Gruppo M5S) . Senatore Rampi, non metta in difficoltà la Presidenza, altrimenti devo chiedere agli assistenti di ritirare il cartello immediatamente. Ritiriamo il cartello, seppur di piccole dimensioni. BOSSI Simone (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BOSSI Simone (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, voglio iniziare con queste parole: «Con molta tristezza e recriminazione devo ritirare la mia candidatura per la corsa a sindaco del Comune di Agnadello a causa di pesanti minacce ripetute nelle ultime settimane a me e alla mia famiglia». Così inizia la missiva che sta costringendo un candidato sindaco della Lega in Provincia di Cremona a rivedere la sua candidatura a pochi giorni dalla scadenza del termine elettorale. Di fronte alle sue parole non viene meno solo la candidatura di un uomo che voleva mettersi a disposizione del proprio Paese. Di fronte alle sue parole viene meno la democrazia del nostro Paese. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Lascia spazio all'odio, alla paura, all'ignoranza di chi non prenderà mai le distanze da fatti di questo tipo, di chi si diverte a definire la Lega dispensatore di odio. Colleghi, è ora di finirla con queste inutili storie. Ditemi una volta, una sola, che qualcuno ha ricevuto danni per conto e nome della Lega! Non c'è mai stato nessun fatto del genere in tutti questi anni di politica. Non è mai accaduto! (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Semmai, sono state attaccate le nostre sedi: la mia, a Cremona, è stata addirittura colpita con delle bombe carta nelle settimane precedenti; ci hanno dipinto i muri; ci hanno aggredito i gazebo. E poi noi siamo dispensatori d'odio? Noi siamo quelli che non riescono a poter mettere un candidato sindaco in un piccolo Comune di 3.800 abitanti. È questa la democrazia del 2019 del Paese Italia? Io mi vergogno di queste cose. Per andare avanti sempre su fatti del genere, quello che è successo non accade solo a uno di noi della Lega, ma a chiunque si può candidare oggi alla carica di sindaco o di assessore al proprio Comune. Io mi auguro che la questura e le Forze dell'ordine intervengano e trovino subito il responsabile e che ci sia una condanna forte, pesante, a chi si macchia di gesti del genere. Poi trovarci qui e fare leggi quando i fatti sono accaduti e quando magari sono successe cose gravi, a me dispiacerebbe molto e penso anche a tutti voi. Quindi spero che la polizia faccia il suo corso, che si chiuda velocemente la vicenda e che questa persona venga messa dove deve stare: in galera. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 18 aprile 2019 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 18 aprile, alle ore 15, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 20,03) . Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 1165 e sui relativi emendamenti La Commissione affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale detto Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il disegno di legge in titolo e i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e acquisiti gli elementi informativi trasmessi dal Governo, preso atto che: - in merito all'articolo 13 (Disposizioni fiscali), si conferma che le valutazioni contenute nella relazione tecnica sono state formulate tenendo conto di quanto attualmente scontato nei saldi di finanza pubblica e del fatto che l'intervento mira a mantenere il vigente trattamento fiscale nei confronti del Regno Unito; - con riguardo all'articolo 16 (Misure urgenti per la tutela dei cittadini italiani), viene confermata la correttezza della quantificazione degli oneri posti a base dell'autorizzazione dì spesa dì 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2019, di cui al comma 1, lettera c) , finalizzata ad incrementare la tempestività e l'efficacia dei servizi consolari; sempre in merito al suddetto articolo 16, vengono date rassicurazioni sulle disponibilità, libere da impegni già perfezionati o in via di perfezionamento, delle risorse utilizzate a copertura dal comma 4 e allocate sui Fondi speciali di parte corrente del Ministero degli esteri per il triennio 2019/2021; - per quanto attiene all'articolo 18 (Sostituzione del capitale del Regno Unito nella Banca Europea per gli Investimenti), si rappresenta che la sostituzione del capitale britannico avverrà interamente con riserve già costituite della BEL Altresì, viene rilevato che gli oneri per la finanza pubblica che dovessero manifestarsi in futuro sono, allo stato attuale, meramente eventuali e non prevedibili né nell'importo né nel profilo temporale; - in relazione all'articolo 19, comma 4, che modifica il limite di prelievo annuale per la riassegnazione delle disponibilità finanziarie di pertinenza dell'Italia esistenti sui conti speciali CEE, viene confermata l'assenza di nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica derivante dalla riassegnazione suddetta; - in merito all'articolo 22 (Disposizioni di attuazione), si conferisce al Ministro dell'economia e delle finanze la possibilità, con proprio decreto, di integrare le disposizioni di attuazione della normativa sulla Garanzia cartolarizzazione crediti in sofferenza-GACS, anche per rafforzare il presidio dei rischi garantiti dallo Stato e le attività di monitoraggio; - per quanto riguarda l'articolo 23 (Copertura finanziaria), viene data conferma del fatto che l'utilizzo, per la copertura finanziaria dell'estensione temporale dello schema GACS, degli stanziamenti del Fondo da ripartire per l'integrazione delle risorse destinate alla concessione di garanzie rilasciate dallo Stato non compromette gli impegni che gravano o che potrebbero gravare sul Fondo stesso a seguito dell'escussione delle garanzie ad esso imputate o previste dalla legislazione vigente; nel presupposto che: con riferimento all'articolo 18, agli eventuali e futuri oneri, allo stato non prevedibili e non quantificabili, che dovessero manifestarsi per la sostituzione della quota parte del capitale della Banca Europea per gli Investimenti sottoscritta dal Regno Unito si farà fronte con apposito provvedimento legislativo;