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1 Il Conto è alimentato per i beneficiari nati a partire dal 1° gennaio 2019 da un contributo dello Stato minimo pari a 9.000 euro, per i beneficiari riconducibili a nuclei familiari con soglia dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) superiore a 20.000 euro, e un contributo dello Stato pari a un massimo di 18.000 euro, per i beneficiari riconducibili a nuclei familiari con soglia dell'ISEE inferiore a 20.000 euro. Il contributo è erogato al compimento del diciottesimo anno di età del beneficiario. 5 (Gestione del Credito giovani) 1 L'INPS predispone il Credito giovani come fondo a capitalizzazione e ne cura la gestione di investimento prudenziale a basso rischio con tutela del capitale investito. 6 (Accesso al Conto, usi consentiti del capitale del Credito giovani, fattore moltiplicativo e capitalizzazione del Credito giovani in caso di accesso differito) 1 Al compimento del diciottesimo anno di età il beneficiario può disporre del capitale presente sul Conto esclusivamente per una o più delle voci di cui alle lettere da a) a f) . L'ammontare e la strategia di impiego del capitale sono a discrezione del beneficiario, a condizione di usufruirne per: a avvio di attività professionali o imprenditoriali sul territorio nazionale; b aumento di capitale di rischio in piccole o medie imprese; c deposito per mutui ipotecari per acquisto di prima casa; d acquisto di pensioni private a capitalizzazione o polizze assicurative sulla vita; e frequenza di corsi universitari, master di primo e secondo livello, corsi di lingua, corsi extra-universitari, corsi post-universitari e corsi di specializzazione riconosciuti dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, in particolare per tasse universitarie e spese di vitto e alloggio nonché per materiale didattico sostenute in Italia o all'estero; f finanziamento di esperienze di volontariato, nella cooperazione allo sviluppo sia in Italia sia all'estero. 2 Nel caso delle voci di spesa di cui alle lettere a ), b) , c) e f) del comma 1, l'INPS eroga un importo aggiuntivo del 20 per cento in caso di progetti sottoscritti da due o più beneficiari del Credito giovani. 3 Al compimento del diciottesimo anno di età il beneficiario può accedere al Conto per le finalità di cui al comma 1. Se il beneficiario decide di posticipare l'accesso, il capitale presente sul Conto è investito secondo quanto definito dall'articolo 5, ferma restando la decadenza dal beneficio al compimento del trentacinquesimo anno di età. 7 (Funzioni dell'Agenzia nazionale per i giovani per mansioni di controllo del Credito giovani) 1 L'Agenzia nazionale per i giovani svolge le funzioni di recepimento delle richieste di accesso al Credito giovani e autorizza, d'intesa con l'INPS, l'erogazione delle relative risorse una volta verificati i criteri di accesso dei richiedenti. 2 L'Agenzia nazionale per i giovani verifica che il Credito giovani sia erogato per spese conformi agli usi consentiti dall'articolo 6, comma 1. 3 Il personale dell'Agenzia nazionale per i giovani è incrementato di 50 unità per incarichi funzionali assunte a tempo indeterminato. 4 Per le finalità di cui al presente articolo, le risorse finanziarie assegnate all'Agenzia nazionale per i giovani sono incrementate di 3.000.000 di euro annui a decorrere dall'anno 2019. 8 (Disposizioni di attuazione) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto adottato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalità di attuazione della presente legge. 9 (Disposizioni finanziarie) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 7.000 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e di cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili di parte corrente delle missioni di spesa di ciascun Ministero, di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b) , della legge 31 dicembre 2009, n. 196.