[pronunce]

che infatti, secondo la costante giurisprudenza di questa Corte, il termine fissato per la notifica alle parti confliggenti del ricorso che promuove un conflitto tra poteri dello Stato deve essere osservato a pena di decadenza, data l'esigenza costituzionale che il giudizio, una volta instaurato, sia concluso in tempi certi, non rimessi all'iniziativa del ricorrente (ordinanza n. 163 del 2009, sentenza n. 316 del 2006; ordinanze nn. 304 e 295 del 2006, sentenza n. 88 del 2005).. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara improcedibile il giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale ordinario di Bergamo, nei confronti della Camera dei deputati, con il ricorso indicato in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 ottobre 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Gaetano SILVESTRI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 12 ottobre 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELATTI