[normattiva_dump]

a) dispensa dalla dichiarazione scritta; b) dichiarazioni globali, periodiche o riepilogative; c) svincolo delle merci prima della presentazione della dichiarazione ad essa relativa; d) sostituzione totale o parziale delle indicazioni della dichiarazione con dati codificati; c) tassazione delle spedizioni composite). - La direttiva n. 82/57/CEE, che fissa talune disposizioni di applicazione della direttiva n. 79/695/CEE del consiglio relativa all'armonizzazione delle procedure di immissione in libera pratica delle merci, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L 28 del 5 febbraio 1982. In particolare, la direttiva suddetta disciplina: 1) il contenuto della dichiarazione di immissione in libera pratica (ossia: a) indicazione della dichiarazione; b)documenti da allegare alla dichiarazione; c) esame delle merci e prelievi di campioni effettuati preliminarmente al deposito della dichiarazione; d) dichiarazioni incomplete); 2) verifica della dichiarazione di immissione in libera pratica (ossia: a) verifica dei documenti; b) visita delle merci; c) prelievo di campioni; d) attestazione del servizio doganale); 3) sorte delle merci dichiarate per l'immissione in libera pratica (ossia: a) svincolo delle merci per l'immissione in libera pratica; b) abbandono delle merci; c) distruzione delle merci). - La direttiva n. 81/177/CEE, concernente l'armonizzazione delle procedure di esportazione delle merci, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L 83 del 30 marzo 1981. In particolare, la direttiva suddetta reca la disciplina in materia di: 1) procedura generale; 2) procedure semplificate (ossia: a) dispensa dalla dichiarazione scritta; b) dichiarazioni globali periodiche o riepilogative; c) concessione dell'autorizzazione ad esportare prima della presentazione della dichiarazione scritta; d) sostituzione totale o parziale delle indicazioni della dichiarazione con dati codificati). - La direttiva n. 82/347/CEE, che fissa talune disposizioni di applicazione della direttiva n. 81/177/CEE del consiglio relativa all'armonizzazione delle procedure di esportazione delle merci comunitarie, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee n. L 156 del 7 giugno 1982. In particolare, la direttiva suddetta disciplina: 1) il contenuto della dichiarazione di esportazione; 2) la verifica della dichiarazione di esportazione (ossia: a) verifica dei documenti; b) visita delle merci; c) prelievo di campioni; d) attestazione del servizio doganale); 3) autorizzazione all'esportazione delle merci. - Il D.M. 3 luglio 1973, concernente "Procedure semplificate di accertamento in materia doganale", è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 187 del 23 luglio 1973. - Il D.M. 2 aprile 1977, concernente "Procedure semplificate di accertamento in materia doganale", è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 102 del 15 aprile 1977. - Il D.M. 10 novembre 1988, n. 513, concernente "Proce- dure semplificate di accertamento in materia doganale", è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 280 del 29 novembre 1988. - Il D.M. 26 giugno 1987, n. 324, concernente "Estensione alle imprese di spedizione internazionale delle procedure semplificate relative a merci spedite all'estero previste dal decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 1985, n. 254", è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 179 del 3 agosto 1987. Note all'art. 1: - L'art. 90 del testo unico delle disposizioni legisla- tive in materia doganale, approvato con D.P.R. n. 43/1973, è così formulato: "Art. 90 (Esonero dall'obbligo di prestare cauzione). - L'Amministrazione finanziaria può concedere alle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici e alle ditte di notoria solvibilità l'esonero dall'obbligo di prestare cauzione per i diritti doganali gravanti sulle merci proprie o di terzi che formino oggetto delle operazioni doganali da esse effettuate, in tutti i casi detto obbligo è previsto. La concessione può essere revocata in qualsiasi momento, quando sorgano fondati dubbi sulla solvibilità dell'ente o della ditta; in tal caso l'ente o la ditta deve, entro cinque giorni dalla notifica della revoca, pre- stare la prescritta cauzione relativamente alle operazioni in corso". - Il titolo II del libro secondo del codice penale si occupa "Dei delitti contro la pubblica amministrazione". - Il titolo VII del libro secondo del medesimo codice penale si occupa "Dei delitti contro la fede pubblica". - Il titolo XIII del libro secondo del ripetuto codice penale si occupa "Dei delitti contro il patrimonio". - La legge n. 575/1965 reca: "Disposizioni contro la mafia".