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Aspettiamo che defluiscano allora. Senatrice Cirinnà, sono interventi di fine seduta. Lasciate che le persone che non intendono ascoltare defluiscano. (Commenti della senatrice Malpezzi) . Lei non ha la parola, senatrice Malpezzi. (Commenti dal Gruppo PD). MALPEZZI (PD) . I senatori della Lega si sono messi tutti a favore dei fotografi. PRESIDENTE. Prego, senatrice Cirinnà, prosegua. (Commenti dal Gruppo PD). CIRINNA' (PD) . I colleghi della Lega non hanno alcun interesse - ripeto - ad ascoltare che hanno perpetrato... PRESIDENTE. Non hanno alcun interesse e stanno defluendo. Siccome io ho interesse ad ascoltarla, per favore, concluda il suo intervento. CIRINNA' (PD) . Presidente, vorrei utilizzare tutto il tempo a mia disposizione tranquillamente per spiegare alla seconda carica dello Stato che ancora ci sono quarantotto ore di tempo per non perpetrare un abuso ai danni della Repubblica. (Applausi dal Gruppo PD) . Si tratta di un abuso ai danni di qualcosa che rappresenta tutti, come è lo stemma, detto stellone, della nostra Repubblica, che, nonostante le polemiche, i palleggi ridicoli, le smentite e le prese in giro, appare ancora nel patrocinio di quel congresso, libero di farsi - per carità, libero di tenersi - ma non nel nome dello Stato; un congresso dove parleranno persone che hanno solo l'interesse a discriminare tra famiglie di un certo tipo e altre di altro tipo. La cosa grave, signor Presidente, è che vi parteciperanno tre Ministri (Commenti del senatore La Russa) , ma non in quanto esponenti e segretari del loro partito, ma nella veste di Ministri, rappresentando quindi questo Parlamento, il Governo e il Paese. Non è giusto. Gli italiani devono sapere. (Applausi dal Gruppo PD) . La vera gravità riguarda il ministro Bussetti, perché alcuni Ministri, che amministrano e governano nel nome di tutti, nel rispetto della Costituzione, non possono prestarsi ad ambigue discussioni discriminatorie: la scuola è pubblica e resta tale. Il Ministro dell'interno faccia il Ministro dell'interno per tutti e per tutte le famiglie. Le famiglie sono tutte uguali: quelle di sposati, di uniti civilmente, le famiglie monoparentali, le famiglie monogenitoriali. Non è accettabile che, sotto lo scudo della Repubblica, si discrimini. (Applausi dal Gruppo PD e della senatrice Masini) . COMINCINI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. COMINCINI (PD) . Signor Presidente, alcune settimane fa ho presentato un'interrogazione al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti a proposito di un importante intervento di mitigazione acustica che deve essere realizzato dalla società Milano Serravalle-Milano Tangenziali SpA sul territorio del Comune di Buccinasco. Una serie di lungaggini burocratiche sta impedendo a quell'opera, finanziata da parte della concessionaria, di poter essere eseguita. Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 12,33) ( Segue COMINCINI). L'interrogazione non è stata ancora evasa e, quindi, chiederei alla Presidenza di voler sollecitare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti affinché dia una risposta. A me non interessa tanto la risposta formale all'interrogazione che ho presentato quanto lo smuovere una penna dal banco del Ministero e del dirigente competente, il quale deve semplicemente approvare un piano finanziario che la società concessionaria ha presentato ormai da tempo, che è in ritardo e ancora non viene approvato dal Ministero. Solo con l'approvazione di quel piano finanziario l'opera di mitigazione acustica potrà essere realizzata. Chiedo quindi alla Presidenza di sollecitare il Ministro e il suo Ministero a rispondere all'interrogazione, ma soprattutto a dare corso a una semplice incombenza burocratica. (Applausi dal Gruppo PD) . D'ALFONSO (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ALFONSO (PD) . Signor Presidente, intervengo per richiamare le attenzioni del nostro ordinamento e, quindi, del Ministro competente su una questione autostradale che ha visto andare in onda qui anche un pezzo di spettacolo tra un interrogante civetta e il Ministro rispondente. Il decreto-legge per Genova ha assegnato 192 milioni di euro per lavori urgenti sull'autostrada A24-A25. In seguito, abbiamo avuto la legge di conversione e per tre volte il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha sbagliato a redigere il decreto ministeriale, poiché è stato omesso il concerto dell'Ufficio centrale di bilancio dello stesso Ministero. La contabilità pubblica è costruita su una coppia di consistenze finanziarie, per cui ci sono la contabilità di cassa e quella di competenza: i 192 milioni di euro per gli interventi urgenti per la messa in sicurezza hanno avuto 162 milioni di euro in cassa e 30 milioni in competenza; nei fatti, da settembre, c'è una specie di pendolo di Foucault che non rende disponibili tali risorse. Intervengo quindi per richiamare le attenzioni dell'ordinamento e, attraverso di esso, del Ministro e del Ministero affinché si allineino linguaggi e documenti, per fare in modo che quelle risorse producano cantierizzazione e tute di operai capaci di realizzare interventi. Ad oggi, quell'autostrada necessita di oltre 2 miliardi di euro di lavori: 192 milioni di euro sono in pancia al Ministero e circa 461 sono stati già utilizzati dal 2003 ad oggi. Gli interventi di fine seduta di questo tipo devono servire a riordinare l'agenda dei Ministri e dei Ministeri. (Applausi dal Gruppo PD). RIPAMONTI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RIPAMONTI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ho chiesto di intervenire per portare l'attenzione di quest'Assemblea su Cesare Battisti, terrorista più volte condannato, evaso nel 1981 dal carcere di Frosinone e per anni fuggitivo e latitante. Finalmente è tornato in Italia - in manette, se Dio vuole - grazie a un'operazione di polizia internazionale che l'ha condotto in arresto lo scorso 12 gennaio a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia. Battisti è stato riconsegnato alle patrie galere e trasferito nel carcere di Oristano, dove finalmente potrà scontare l'ergastolo e non più circolare a piede libero, prendendo il sole sulle spiagge del Sud America e sorseggiando una cerveza . Nei giorni scorsi, le cronache hanno riportato la notizia che Battisti ha ammesso - finalmente e per la prima volta, lo sottolineo - le proprie responsabilità per i crimini che gli sono stati imputati. Per la prima volta, dopo decenni, Battisti si è dichiarato colpevole - li ha ammessi, come riportano i verbali degli interrogatori - di quattro omicidi, che hanno messo fine a quattro vite innocenti per un'ideologia assassina e vigliacca. Leggo testualmente le parole del terrorista, perché così si chiama: «Sono stato sostenuto nella mia latitanza da partiti, gruppi di intellettuali, soprattutto nel mondo editoriale, come sostegno ideologico e logistico»; «(…) ero ritenuto un intellettuale, scrivevo libri, ero insomma una persona ideologicamente motivata».