[pronunce]

Considerato che la Commissione tributaria provinciale di Ragusa dubita, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, della legittimità del «combinato disposto» degli artt. 15 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2003), e 2, comma 48, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2004), nella parte in cui non prevede che la «sospensione» dei termini di impugnazione sino al 19 aprile 2004 sia applicabile con riguardo anche ai ricorsi avverso gli avvisi di accertamento concernenti periodi d'imposta anteriori al 2002, notificati dopo il 1° gennaio 2003 e che traggono origine da processi verbali di constatazione anteriori al 1° gennaio 2003; che, per il rimettente, tale combinato disposto – nel prevedere sino al 19 aprile 2004 la «sospensione» dei termini di impugnazione con riguardo soltanto agli avvisi di accertamento relativi a periodi d'imposta anteriori al 2002, per i quali non sono ancora spirati i termini per la proposizione del ricorso alla data del 1° gennaio 2003, nonché agli avvisi di accertamento relativi al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2002, per i quali non sono spirati i termini per la proposizione del ricorso alla data del 1° gennaio 2004 – comporterebbe una ingiustificata disparità di trattamento, in riferimento ai periodi di imposta anteriori al 2002, tra due categorie di avvisi di accertamento entrambe suscettibili, a suo avviso, di definizione agevolata ai sensi dell'art. 15 della legge n. 289 del 2002, e cioè tra (a) la categoria degli avvisi di accertamento per i quali, alla data del 1° gennaio 2003, non sono ancora spirati i termini per proporre ricorso, con riguardo alla quale è prevista una «sospensione» dei termini di impugnazione sino al 19 aprile 2004, e (b) la categoria degli avvisi di accertamento notificati successivamente al 1° gennaio 2003, che traggono origine da processi verbali di constatazione definibili in via agevolata ai sensi dello stesso art. 15, con riguardo alla quale non è, invece, prevista alcuna sospensione dei termini di impugnazione; che, pertanto, il giudice a quo censura – indicandole in modo impreciso, anche se sufficiente a consentirne l'individuazione a questa Corte – disposizioni diverse, classificabili in due gruppi distinti: un primo gruppo attiene all'art. 15 della legge n. 289 del 2002 e prevede il 19 aprile 2004 quale termine ultimo per l'impugnazione degli avvisi di accertamento suscettibili di definizione agevolata (recte: un primo gruppo di disposizioni attiene sia al comma 8 di tale art. 15, che disponeva la sospensione dal 1° gennaio 2003 al 18 marzo 2003 dei termini di impugnazione dei suddetti avvisi di accertamento, quale modificato testualmente dall'art. 5-bis del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, recante «Disposizioni urgenti in materia di adempimenti comunitari e fiscali, di riscossione e di procedure di contabilità», convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 21 febbraio 2003, n. 27, che prorogava sino al 18 aprile 2003 il termine finale della sospensione; sia all'art. 1, comma 2-sexies, del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 143, recante «Disposizioni urgenti in materia di versamento e riscossione dei tributi, di Fondazioni bancarie e di gare indette dalla CONSIP S.p.a. nonché di alienazione di aree appartenenti al patrimonio e al demanio dello Stato», convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n. 212, che, modificando non testualmente l'art. 15, comma 8, della legge n. 289 del 2002, fissava al 18 ottobre 2003 il termine ultimo per l'impugnazione degli avvisi; sia all'art. 34, comma 1, lettera c, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, recante «Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell'andamento dei conti pubblici», convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 24 novembre 2003, n. 326, che, modificando testualmente l'art. 1, comma 2-sexies, del decreto-legge n. 143 del 2003, prorogava al 18 marzo 2004 il suddetto termine ultimo; sia, infine, l'art. 23-decies, comma 1, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, recante «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative», convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 27 febbraio 2004, n. 47, che proroga detto termine al 19 aprile 2004); un secondo gruppo attiene all'art. 2, comma 48, della legge n. 350 del 2003 e prevede la sospensione dal 1° gennaio 2004 al 19 aprile 2004 dei termini di impugnazione degli avvisi di accertamento suscettibili di definizione agevolata in base alla stessa disposizione (recte: un secondo gruppo di disposizioni attiene all'art. 2, comma 48, quale modificato dall'art. 23-decies, comma 4, lettera b, del decreto-legge n. 355 del 2003, convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge n. 47 del 2004); che ciascuno di tali due gruppi di disposizioni si riferisce ad una diversa ipotesi di definizione fiscale agevolata: il primo, a quella prevista dall'art. 15, comma 1, della legge n. 289 del 2002, applicabile – per quel che qui interessa – agli avvisi di accertamento per i quali alla data del 1° gennaio 2003 non sono ancora spirati i termini per la proposizione del ricorso, nonché ai processi verbali di constatazione relativamente ai quali, alla medesima data, non è stato notificato avviso di accertamento ovvero ricevuto invito al contraddittorio; il secondo, a quella prevista dall'art. 2, comma 48, della legge n. 350 del 2003, riguardante il solo periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2002 ed applicabile – sempre per quel che qui interessa – agli avvisi di accertamento per i quali alla data del 1° gennaio 2004 non sono ancora spirati i termini per la proposizione del ricorso, nonché ai processi verbali di constatazione relativamente ai quali, alla medesima data, non è stato notificato avviso di accertamento ovvero ricevuto invito al contraddittorio; che, così precisato l'oggetto delle censure, la questione è in parte manifestamente inammissibile ed in parte manifestamente infondata;