[massime]

Filiazione - Dichiarazione giudiziale di paternità o maternità naturale - Procedimento in caso di premorienza del presunto genitore e dei suoi eredi - Possibilità della nomina di un curatore speciale nei cui confronti promuovere l'azione - Omessa previsione - Denunciata disparità di trattamento in ordine all'accertamento dello 'status' di figlio naturale e violazione del diritto di azione - Mancata descrizione della fattispecie oggetto del giudizio 'a quo' - Insufficienza della motivazione a consentire il controllo sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 276 del codice civile, censurato, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, nella parte in cui non prevede la possibilità della nomina di un curatore speciale nei cui confronti promuovere l'azione di riconoscimento di paternità o maternità naturale in caso di premorienza sia del presunto genitore sia dei suoi eredi, dal momento che il giudice rimettente omette di descrivere la fattispecie sottoposta al suo esame, venendo così meno all'obbligo di rendere esplicite le ragioni che lo inducono a sollevare la questione di costituzionalità con una motivazione autosufficiente, tale da permettere la verifica della valutazione sulla rilevanza nel giudizio a quo . - V., ex plurimis , ordinanze n. 317 e n. 308/2007.