[massime]

Energia - Norme della Regione Toscana - Disciplina delle attività energetiche - Interventi soggetti a SCIA - Ricorso del Governo - Asserita violazione della competenza legislativa statale nelle materie concorrenti del governo del territorio e della protezione civile - Censura priva dei caratteri di chiarezza e completezza - Inammissibilità della questione.. È inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 35 della legge della Regione Toscana 3 dicembre 2012, n. 69 - impugnato dal Presidente del Consiglio dei Ministri in riferimento all'art. 117, terzo comma, Cost. - che detta una disciplina delle attività energetiche, sottoponendo taluni interventi a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA). Infatti, le argomentazioni del ricorrente sono formulate in termini confusi e non raggiungono quella soglia minima di chiarezza e completezza cui è subordinata l'ammissibilità delle impugnative in via principale. - Sul contenuto e le caratteristiche che deve avere il ricorso in via principale, vedi le citate sentenze nn. 312/2013, 41/2013, 114/2011, 139/2006 e 450/2005, e la citata ordinanza n. 123/2012. Atti oggetto del giudizio.