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Tramite lei, signor Presidente, mi permetto di dire, con molto rispetto, al capogruppo Romeo che la Commissione che esaminava l'emendamento del senatore Fazzolari (c'erano anche emendamenti simili di altri partiti) ha interrotto i lavori perché il ministro Garavaglia e il competente vice ministro Pichetto Fratin hanno lavorato per la riorganizzazione della materia, promuovendo anche un dibattito tra le forze politiche presenti in Senato per arrivare a una soluzione che è stata inserita nel cosiddetto provvedimento concorrenza. (Applausi) . Lei, senatore Romeo, dice che questa è una legislazione europea, ma mi permetta di dirle che tutto lo sforzo è venuto perché c'è una sentenza del Consiglio di Stato. (Applausi) . Nel precedente Governo Conte - lo dico con molto rispetto - quando ci è arrivata la notizia di infrazione mi sono permesso di contrastarla firmando, a nome mio, una lettera in cui spiegavo che il processo aperto sulle concessioni balneari doveva vedere la discussione in Parlamento. Ricordo bene la materia. Perché si è accelerato il lavoro e perché il ministro Garavaglia, insieme al Ministro dello sviluppo economico, ha dovuto convocare dei tavoli di lavoro tra Palazzo Chigi e il Mise? Perché a ottobre è subentrata una sentenza del Consiglio di Stato (non Bruxelles, ma - ripeto - il Consiglio di Stato) che indicava precisamente delle procedure e delle priorità. Quando in Commissione è arrivato questo tema, noi l'abbiamo sospeso proprio per rispetto dei Ministri competenti (e io non sono tra loro). Il Ministro del turismo e il Ministro dello sviluppo economico hanno lavorato con le forze di maggioranza per trovare un accordo. Visto quel risultato, noi, forze di maggioranza, abbiamo deciso di votare contro l'emendamento del senatore Fazzolari. Penso che si tratta della logica politica che regge il lavoro fatto dai Ministri competenti. Pertanto, non solo confermo, a malincuore, che difendo il lavoro del ministro Garavaglia e del vice ministro Pichetto Fratin per arrivare a quell'accordo, ma ritengo anche che mettere in contraddizione il lavoro che si è fatto lì con la legge delega che adesso va alla Camera con questo voto significa far saltare tutta la procedura. (Applausi) . LA MURA (CAL-Alt-PC-IdV) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. LA MURA (CAL-Alt-PC-IdV) . Signor Presidente, fortunatamente il nostro Gruppo è dinamico e democratico e al suo interno vi è un dibattito interno. Quella in discussione è una materia estremamente complessa, con tante sfaccettature. Il collega, presidente Crucioli, ha espresso il voto della maggioranza del Gruppo, ma ciò non toglie che possa esserci un dissenso da parte di alcuni di noi. Io voterò contro l'emendamento del senatore Fazzolari. Come detto dal rappresentante del Governo, la maggioranza ha trovato un accordo sulla legge concorrenza che contiene alcune cose interessanti e altre secondo me sbagliate. Ad esempio, ho l'occasione di dire che, con riferimento alla modifica del codice della navigazione, andavano fatti interventi puntuali e non dare carta bianca al Governo. Questa cosa non mi piace, così come tante altre. Noi abbiamo però necessità di regolamentare il settore, tra l'altro con delle concessioni che non è possibile mantenere fino al 2033, come richiesto. Noi teniamo al tessuto imprenditoriale e - parlo per me, chiaramente - occorre fare in modo che il tessuto imprenditoriale del turismo costiero accolga una sfida legata prima di tutto a dei fattori di criticità italiani. I due aspetti vanno affrontati indipendentemente dalla Bolkestein; infatti vi siete messi d'accordo con gli operatori balneari. Questo per quanto riguarda la regolamentazione di un settore che fino ad oggi è rimasto fermo a cinquant'anni fa relativamente alla parte italiana. Per quanto riguarda la parte europea, anch'io sono d'accordo sul fatto che dovremmo applicare in maniera diversa la Bolkestein. Tuttavia, nel merito dell'emendamento, quando si cita la Spagna, faccio notare che la Spagna ha ricevuto una procedura di infrazione. Ci sono anche altre questioni. Nell'emendamento si parla di interpretazione della Bolkestein, ma noi qui non votiamo le interpretazioni, votiamo invece delle cose che devono essere certe. Quindi, proprio nel tema e nel concetto di quell'emendamento ci sono cose strane che non è possibile votare, soprattutto da parte di chi si occupa di questa materia da vent'anni. D'ARIENZO (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ARIENZO (PD) . Signor Presidente, alla luce delle denunce fatte da alcuni colleghi in quest'Aula e attesa la delicatezza di questo voto, per garantire la trasparenza e la correttezza dello stesso, chiediamo siano tolte dall'apposito sistema le tessere dei colleghi che non sono presenti in Aula. PRESIDENTE . Assolutamente. Invito i senatori Segretari a procedere al ritiro delle tessere, dappertutto. La senatrice Gallone c'è. Senatore Puglia, mi scusi, visto che il collega Durnwalder sta procedendo al controllo da questa parte dell'emiciclo, passi dall'altra parte, altrimenti facciamo notte. Senatore Durnwalder, mi fa anche l'altra parte dell'emiciclo? (Commenti) . Sta arrivando il senatore Durnwalder. Grazie alla fattiva collaborazione del senatore Faraone, da questa parte è tutto a posto. Ci siamo, senatore Puglia? Direi di sì. Facciamo rientrare i nostri senatori Segretari. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.4, presentato dal senatore Fazzolari e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). (Applausi) . Gli emendamenti da 20.0.6 a 20.0.9 sono stati ritirati. Invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'emendamento 20.0.200 (testo 2). MASINI, relatrice sul disegno di legge n. 2481 . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'emendamento 20.0.200 (testo 2). AMENDOLA, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.200 (testo 2), presentato dalla relatrice. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Come già preannunciato, le dichiarazioni di voto finali e le relative votazioni avranno luogo nella seduta di domani mattina. Rinvio pertanto il seguito della discussione congiunta del disegno di legge e dei documenti in titolo ad altra seduta. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno MOLLAME (Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC))) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MOLLAME (Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC))) . Signor Presidente, voglio portare a conoscenza dell'Assemblea un appello lanciato dai sindaci delle isole minori di Sicilia: Favignana, Lampedusa e Linosa, Leni, Lipari, Malfa, Pantelleria, Santa Marina Salina e Ustica.