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ALLEGATO D Soppresso ARTICOLO 3. 1. Ogni Governo membro della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e sullo Sviluppo può divenire Parte del presente Protocollo, in conformità della sua procedura costituzionale o istituzionale. a) firmandolo; o b) ratificandolo, accettandolo o approvandolo dopo averlo firmato con riserva di ratifica, d'accettazione o approvazione; o c) aderendovi. 2. Firmando il presente Protocollo, ogni Governo firmatario dichiara se, in conformità della sua procedura costituzionale o istituzionale, la sua firma deve o no essere sottoposta a ratifica, accettazione o approvazione. ARTICOLO 4. Il presente Protocollo sarà aperto a Madrid presso il Governo della Spagna, Governo depositario dell'Accordo e del presente Protocollo fino al 30 ottobre 1973 incluso, alla firma di ogni Governo che, a questa data, è Parte dell'Accordo. ARTICOLO 5. Quando è richiesta la ratifica, l'accettazione o l'approvazione, lo strumento corrispondente deve essere depositato presso il Governo depositario dell'Accordo il più tardi il 31 dicembre 1973. Il Consiglio può concedere una o più proroghe ad ogni Governo firmatario che a questa data non abbia depositato detto strumento. ARTICOLO 6. Ogni Governo non firmatario che può aderire al presente Protocollo in virtù dell'articolo 9, può notificare al Governo depositario che s'impegna di soddisfare alla procedura costituzionale o istituzionale richiesta per la sua adesione a detto Protocollo il più presto possibile. ARTICOLO 7. 1. Ogni Governo firmatario che non sia stato in grado di depositare il suo strumento di ratifica, d'accettazione o d'approvazione il 31 dicembre 1973 il più tardi, e che abbia ottenuto una proroga per tale deposito in virtù dell'articolo 5 del presente Protocollo, e ogni Governo non firmatario che abbia eseguito la notificazione prevista nell'articolo 6 del presente Protocollo può indicare al Governo depositario che applicherà provvisoriamente l'Accordo emendato dal presente Protocollo. 2. Durante tutto il periodo durante il quale l'Accordo emendato dal presente Protocollo è in vigore, sia definitivamente, sia provvisoriamente, un Governo firmatario che abbia ottenuto una proroga in virtù dell'articolo 5 del presente Protocollo o un Governo non firmatario che abbia dato l'indicazione prevista nel paragrafo 1 del presente articolo è Membro provvisorio con tutti i diritti e gli obblighi afferenti, fino alla data a partire dalla quale questo Governo diviene Parte Contraente. ARTICOLO 8. 1. Il presente Protocollo entrerà in vigore, definitivamente, il 1 gennaio 1974 o a qualsiasi data nel corso dei dodici mesi successivi tra i Governi che l'hanno firmato e se la loro procedura costituzionale o istituzionale lo richiede, che l'hanno ratificato, accettato o approvato o vi hanno aderito, se appaiono fra essi i Governi di sei paesi principalmente produttori che rappresentino insieme il 60 per cento della produzione mondiale d'olio d'oliva nel corso del periodo di riferimento previsto nell'Articolo 3 dell'Accordo, e i Governi di tre paesi principalmente importatori. Entrerà anche definitivamente in vigore a qualsiasi data posteriore alla sua entrata in vigore provvisoria, quando siano soddisfatte le condizioni indicate nella frase precedente per ciò che concerne il numero di Governi e la percentuale della produzione mondiale d'olio d'oliva mediante il deposito di strumenti di ratifica, d'accettazione, d'approvazione o di adesione. 2. Il presente Protocollo entrerà in vigore, provvisoriamente, il 1 gennaio 1974 o a qualsiasi data nel corso dei dodici mesi successivi, tra i Governi che lo abbiano firmato e, se la loro procedura costituzionale o istituzionale lo richiede, che lo abbiano ratificato, accettato o approvato, o che vi abbiano aderito o abbiano indicato che l'applicheranno provvisoriamente, se appaiono fra essi i Governi di sei paesi principalmente produttori che rappresentino insieme almeno il 60 per cento della produzione mondiale d'olio d'oliva nel corso del periodo di riferimento previsto nell'Articolo 3 dell'Accordo, e i Governi di tre paesi principalmente importatori. 3. Se il 1 gennaio 1974 il presente Protocollo non è entrato in vigore, sia provvisoriamente, sia definitivamente, nelle condizioni di cui ai paragrafi 1 e 2 del presente Articolo, ma ha ricevuto un numero di firme sufficienti perché possa entrare in vigore dopo ratifica, accettazione o approvazione, in conformità delle disposizioni previste allo scopo nel presente Protocollo, l'Accordo resterà in vigore in conformità del paragrafo 4 dell'Articolo 37 dell'Accordo oltre il 1 gennaio 1974 fino alla data d'entrata in vigore provvisoria o definitiva del presente Protocollo senza che la durata di questa proroga possa essere superiore a dodici mesi. 4. Se il 30 ottobre 1973 il presente Protocollo non ha ricevuto un numero di firme sufficiente perché possa entrare in vigore dopo ratifica, accettazione o approvazione, i Governi che lo abbiano firmato e, se la loro procedura costituzionale o istituzionale lo richiede, che lo abbiano ratificato, accettato o approvato o che vi abbiano aderito o che abbiano indicato che l'applicheranno provvisoriamente potranno decidere di comune accordo che il presente Protocollo entrerà in vigore per ciò che li concerne o potranno prendere ogni altra misura che la situazione appaia loro richiedere. ARTICOLO 9. 1. Il presente Protocollo sarà aperto all'adesione di ogni Governo non firmatario membro della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e sullo Sviluppo. 2. L'adesione al presente Protocollo sarà considerata come un'adesione all'Accordo emendato nel 1973. 3. L'adesione avverrà mediante il deposito d'uno strumento di adesione presso il Governo depositario dell'Accordo e prenderà effetto a partire dalla data di deposito di detto strumento o dalla data d'entrata in vigore del presente Protocollo, se questa data è posteriore all'altra. ARTICOLO 10. Se, al 31 dicembre 1978, è stato negoziato un nuovo accordo per la riconduzione o il rinnovamento dell'Accordo debitamente ricondotto dal presente Protocollo e ha ricevuto un numero di firme sufficiente perché possa entrare in vigore dopo ratifica, accettazione o approvazione, conformemente alle disposizioni a tal fine previste dall'Accordo, ma se questo nuovo Accordo non è entrato in vigore, provvisoriamente o definitivamente, il presente Protocollo resterà in vigore oltre il 31 dicembre 1978, fino all'entrata in vigore del nuovo accordo, senza che la durata di questa proroga possa superare i dodici mesi. ARTICOLO 11. 1. Ogni Governo può, al momento della firma o del deposito del suo strumento di ratifica, d'accettazione o d'approvazione del presente Protocollo o dell'adesione a questo, dichiarare mediante notificazione al Governo depositario che l'Accordo emendato nel 1973 è reso applicabile a questo o quel territorio di cui assicura attualmente, in ultima istanza, le relazioni internazionali; detto Accordo si applica ai territori menzionati nella notificazione a contare dalla data di questa o dalla data in cui il presente Protocollo entra in vigore per questo Governo, se è posteriore alla notificazione. 2.