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I conti correnti di risparmio hanno l'obiettivo di fornire, a tutti i cittadini e alle imprese residenti in Italia, uno strumento d'investimento sicuro (ovvero un capitale garantito), fruttifero (in quanto permette un rendimento), immediatamente spendibile per i consumi giornalieri, senza la necessità di disinvestire e reinvestire (come avviene oggi per BOT, CCT, BTP, eccetera). Tali conti correnti consentiranno la riduzione dell'emissione di BTP, semplificando la gestione del debito sovrano e annullando le tensioni legate allo spread e all'andamento dei titoli di Stato. Inoltre, stimolando gli scambi commerciali e i consumi, permetteranno un aumento del PIL e delle entrate fiscali statali. Infine, con il presente disegno di legge, si autorizza il Ministero dell'economia e delle finanze a predisporre i conti correnti fiscali, che forniranno a tutti i cittadini e alle imprese residenti in Italia, uno strumento facile e veloce per la cessione dei crediti d'imposta già oggi assegnati ovvero che lo Stato può decidere di assegnare per aumentare la liquidità all'interno del sistema economico nazionale, senza aumentare il debito pubblico. In questo modo si potrà non solo aumentare la capacità di spesa degli italiani, ma anche utilizzare parte di questi crediti d'imposta per aumentare la spesa pubblica, senza aumentare il deficit e il debito pubblico, ovvero sostituire una quota della spesa pubblica, in modo da ridurre il deficit , sia presente che futuro in caso di necessità. I crediti d'imposta possono essere accreditati sui conti correnti fiscali degli aventi diritto, incorporando e visualizzando anche la data prefissata per il loro utilizzo in compensazione fiscale. Al fine di incentivare la circolazione dei crediti d'imposta, in luogo del loro utilizzo in compensazione alla data prefissata, il Ministero dell'economia e delle finanze è autorizzato a valutare la possibilità di fissare un incremento annuo in percentuale. Siamo una delle nazioni più ricche al mondo per risorse ambientali e umane, con un altissimo risparmio privato e un patrimonio culturale, artistico e paesaggistico che tutto il mondo ci invidia. Nonostante ciò non riusciamo a sfruttare adeguatamente tutte le ingenti risorse umane, materiali e ambientali che abbiamo, solo perché non abbiamo gli strumenti adeguati per valorizzarle e creare con esse un benessere equo e sostenibile per tutti. Inoltre l'ingente debito pubblico e le fluttuazioni dello spread sui mercati finanziari, ci impongono di cambiare paradigma, di creare nuovi strumenti che siano più adeguati ad affrontare i problemi che abbiamo, per reperire le risorse necessarie all'interno del nostro territorio piuttosto che all'esterno, con i prestiti che aumentano il debito pubblico. Pertanto il presente disegno di legge si propone di riformare e riorganizzare interamente il settore del finanziamento dello Stato, concentrandosi sulle nostre risorse interne, così da lanciare un nuovo piano di investimenti a breve e medio termine, che permetta al nostro Paese di guardare al futuro con rinnovata speranza e fiducia.. 1 (Finalità) 1 La presente legge reca nuove misure finalizzate al reperimento delle risorse necessarie per sostenere e rilanciare l'economia, nonché per contrastare la crisi conseguente all'emergenza epidemiologica da COVID-19, mediante il riordino, la semplificazione e l'introduzione di appositi strumenti economici, fiscali e finanziari. 2 (Istituzione di una banca di investimento) 1 Con uno o più decreti il Ministro dell'economia e delle finanze procede alla trasformazione della Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale S.p. A, di cui al decreto-legge 16 dicembre 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 febbraio 2020, n. 5, di seguito denominata « MCC », in una banca di investimento in grado di finanziare e assistere le piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale, valutando la possibilità, ai fini della sua ricapitalizzazione, di conferire le quote di partecipazione in Monte dei Paschi di Siena e in Banca popolare di Bari. Con i medesimi decreti del Ministro dell'economia e delle finanze sono disciplinate l'istituzione e la gestione dei seguenti strumenti: a conti correnti bancari di cui all'articolo 3, presso la banca MCC; b conti correnti di risparmio di cui all'articolo 4, presso la banca MCC; c conti correnti fiscali di cui all'articolo 4, comma 2, presso il Ministero medesimo. 3 (Conti correnti bancari) 1 Possono aprire conti correnti bancari presso la banca MCC i cittadini residenti in Italia e le aziende aventi sede legale o domicilio fiscale in Italia. I conti correnti di cui al presente comma sono gratuiti ma senza remunerazione e sono dotati di un codice identificativo che ne consente l'uso da qualsiasi applicazione digitale. I titolari dei conti correnti bancari istituiti presso la banca MCC possono: a ricevere ed effettuare pagamenti in euro da e verso la pubblica amministrazione; b ricevere ed effettuare pagamenti in euro da e verso altri titolari di conti correnti presso altri istituti bancari; c richiedere ed eventualmente ricevere finanziamenti. 4 (Conti correnti di risparmio) 1 Possono aprire conti correnti di risparmio presso la banca MCC i cittadini residenti in Italia e le aziende aventi sede legale o domicilio fiscale in Italia. I conti correnti di cui al presente comma sono dotati di un codice identificativo che ne consente l'uso da qualsiasi applicazione digitale. 2 I titolari dei conti correnti di risparmio di cui al comma 1, in alternativa alle ordinarie modalità di acquisto dei titoli di Stato, possono acquistare titoli di Stato dematerializzati in euro, senza scadenza e rimborsabili, depositando somme in euro sul proprio conto di risparmio. Al fine di incentivare tale modalità di acquisto dei titoli di Stato nel circuito dei conti correnti di risparmio, il Ministero dell'economia e delle finanze definisce per detti titoli di Stato un rendimento annuo percentuale indicizzato all'inflazione. I titoli di cui al presente comma costituiscono un investimento garantito dallo Stato, recante un equo rendimento, cedibile a terzi per l'intera somma o per qualsiasi porzione di essa, a condizione che il ricevente sia anch'esso titolare di un conto corrente di risparmio presso la banca MCC. 3 La cessione di titoli di Stato di cui al comma 2 tra i titolari di conti correnti di risparmio è ad accettazione volontaria e avviene tramite sistemi di trasferimento elettronico tra conti diversi. Al conto corrente di risparmio è associata anche una carta elettronica di risparmio per effettuare i trasferimenti attraverso gli usuali strumenti di pagamento elettronico. Nelle more della piena operatività della piattaforma elettronica di cui all'articolo 6 attraverso le carte elettroniche di risparmio, con i decreti del Ministro dell'economia e delle finanze di cui all'articolo 2, può essere autorizzato l'utilizzo, in via transitoria, della tessera sanitaria quale sistema di pagamento elettronico.