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La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 2.1, 2.2 e 2.3, di contenuto identico. Si dichiara favorevole all'emendamento 2.4 (testo 2); analogo parere esprime sull'emendamento 2.6 (testo 2), di contenuto identico, nonché sull'emendamento 2.5, purché riformulato come i due precedenti. Il sottosegretario Caterina BINI esprime pareri conformi a quelli della relatrice. Il PRESIDENTE dà conto dei ritiri degli emendamenti 2.7, 2.8, 2.1 e 2.2. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara voto favorevole sull'emendamento 2.3 che, posto ai voti, è respinto a maggioranza dalle Commissioni riunite. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) accetta, a nome dei proponenti, la riformulazione dell'emendamento 2.5 nel senso suggerito dalla relatrice. Pertanto, non facendosi osservazioni si conviene l'accantonamento di tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 2 per i quali la relatrice ha espresso parere favorevole, ovvero condizionato ad una riformulazione. Si passa all'articolo 3 e agli emendamenti ad esso riferiti. La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere favorevole sull'emendamento 3.1 (testo 2), che assorbirebbe anche gli emendamenti 3.5 (testo 2) e 3.8. Si dichiara contraria agli emendamenti 3.3 e 3.4, di contenuto identico. Dopo l'espressione del parere contrario della relatrice all'emendamento 3.6, la senatrice MALPEZZI ( PD ) ne dichiara il ritiro a nome del proponente. Riprende la relatrice VALENTE ( PD ), che si pronuncia per l'accantonamento degli emendamenti 3.9 (testo 2), 3.10 (testo 2) e 3.11; si esprime a favore degli emendamenti 3.13 e 3.14, di contenuto identico; si dichiara invece contraria agli emendamenti 3.17 e 3.18, di contenuto identico. Il parere è contrario anche sugli emendamenti 3.19, 3.34, mentre sull'emendamento 3.35 invita i proponenti a considerare che sarebbe assorbito dall'emendamento 17.0.4. Il PRESIDENTE - dopo aver dato conto del ritiro degli emendamenti 3.17, 3.18 e 3.34 rispettivamente da parte dei senatori GRIMANI ( IV-PSI ), RICCARDI ( L-SP-PSd'Az ) e TONINELLI ( M5S ) - invita la relatrice a pronunciarsi sull'emendamento 3.35 in quanto la valutazione di assorbimento discende dall'ordine delle votazioni. La senatrice MANTOVANI ( M5S ), premesso che la parità di genere nei bandi di concorso rientra tra i criteri generali dettati dal PNRR, ritira l'emendamento 3.35 per confluire sull'emendamento 17.0.4, al quale aggiunge firma anche a nome della collega Gaudiano. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) richiede se il principio della parità di genere di accesso nella pubblica amministrazione - statuito sia nell'emendamento 3.35 che nell'emendamento 17.0.4 - valga anche per la magistratura, dove si registra una netta prevalenza femminile. Reagisce la senatrice MALPEZZI ( PD ), secondo cui la parità di genere va garantita in ogni ambito e in ogni settore, visto che viviamo ancora in una società nella quale si fatica a riconoscere il ruolo della donna. Il relatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) giudica impossibile alterare la par condicio nei concorsi, visto che anche la redazione di un bando, che dovesse accordare un punto in più alla componente femminile dei candidati, si rileverebbe foriera di responsabilità penale per chi dovesse emanarlo. La relatrice VALENTE ( PD ) giudica ultroneo l'intervento del senatore Pillon, visto che la prevalenza femminile nella carriera magistratuale dipende esclusivamente da merito e non da un meccanismo di quote. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) si difende dichiarando che, dalla lettura dell'emendamento 17.0.4, ha solo ricavato l'esistenza di un correttivo di genere, dal quale potrebbe discendere un sacrificio del merito. Dopo che il senatore DELL'OLIO ( M5S ) ha dichiarato di aggiungere la propria firma all'emendamento 17.0.4, il PRESIDENTE invita a proseguire la discussione nella sede propria di trattazione di tale emendamento. Riprende la relatrice VALENTE ( PD ), esprimendo parere favorevole sull'emendamento 3.36 (testo 3), nonché sull'emendamento 3.38 (testo 2), 3.45, 3.48 e 3.49 (questi ultimi due di contenuto identico) e 3.52. Si dichiara invece contraria all'emendamento 3.57. Invita a riformulare l'emendamento 3.58 in un testo 2, proponendone, medio tempore , l'accantonamento. Dopo l'espressione del parere contrario della relatrice sull'emendamento 3.59, il proponente VITALI ( FIBP-UDC ) lo ritira. Riprende l'espressione dei pareri da parte della relatrice VALENTE ( PD ), che si dichiara contraria agli emendamenti 3.63, 3.64 e 3.65, di contenuto identico. Si dichiara per l'accantonamento degli emendamenti 3.61 e 3.62 e favorevole all'emendamento 3.66 (testo 2), che assorbirebbe anche l'emendamento 3.60 (testo 2); invita ad uniformare all'emendamento 3.66 (testo 2), anche gli emendamenti 3.67, 3.68 (testo 2) e 3.69. Su invito del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE enuncia la differenza contenutistica tra emendamento 3.60 (testo 2) e emendamento 3.66 (testo 2). Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) riformula l'emendamento 3.60 in un testo 3, identico all'emendamento 3.66 (testo 2); vi aggiunge firma il senatore VITALI ( FIBP-UDC ). La senatrice EVANGELISTA ( M5S ) dichiara di aggiungere la propria firma all'emendamento 3.38 (testo 2). L'emendamento 3.70 su richiesta della relatrice VALENTE ( PD ) viene accantonato. Previo parere contrario della relatrice VALENTE ( PD ) sull'emendamento 3.71, esso viene ritirato, a nome della proponente, dalla senatrice MALPEZZI ( PD ). La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere favorevole sull'emendamento 3.72 (testo 2), mentre richiede l'accantonamento dell'emendamento 3.74 (testo 2). Esprime parere contrario all'emendamento 3.75, mentre è favorevole all'emendamento 3.76. Si dichiara contraria agli emendamenti 3.78, 3.79 e 3.80. Esprime poi parere favorevole sull'emendamento 3.84 (testo 2), così come sull'emendamento 3.100. Parere contrario è espresso sull'emendamento 3.0.1, nonché sulla parte residua degli emendamenti 3.0.2, 3.0.3 e 3.0.4, di contenuto identico.