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Deve chiedere scusa! PATUANELLI (M5S) . Io non ho alcun problema a scusarmi per aver usato una espressione che... PRESIDENTE. Senatore Patuanelli, continui il suo intervento rivolgendosi al Governo. (Commenti del senatore Comincini). RICHETTI (PD). Ma quale Governo? PATUANELLI (M5S) . Come dicevo, un'Europa che attui una nuova politica comune di gestione strutturale e condivisa dei flussi migratori superando egoismi nazionali e logiche emergenziali, superando il Trattato di Dublino e abbandonando l'obsoleto e iniquo principio dello Stato di primo ingresso; un'Europa che consideri il Mediterraneo come frontiera europea di comune responsabilità e lavori in Africa con l'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e con l'Organizzazione internazionale per le migrazioni per creare centri internazionali di protezione e assistenza ai richiedenti asilo e canali legali e sicuri di accesso all'Europa. Solo in questo modo sarà possibile stroncare sul nascere la disumana tratta degli esseri umani e porre fine ai terribili viaggi della speranza e all'ecatombe dei barconi della morte. L'alternativa alla strategia europea per l'immigrazione proposta dal Governo italiano è lasciare tutto com'è. Avremo quindi un'Europa sempre più divisa e litigiosa, che chiuderà a cascata le frontiere nazionali da Nord a Sud e inizierà a sgretolarsi pericolosamente, continuando a scaricare il fardello della gestione dei migranti sui Paesi rivieraschi di primo approdo, a partire dall'Italia. Chi arriva in Italia, a Malta o in Grecia arriva in Europa. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP) . Quanto poi al tema della difesa, una nuova politica europea dell'immigrazione deve significare - come si è detto - anche un controllo congiunto e condiviso della comune frontiera marittima mediterranea. Questo deve essere il primo obiettivo concreto di una nuova politica comune di sicurezza e difesa. Gli altri obiettivi devono essere quelli di intensificare la lotta ai trafficanti di esseri umani e incrementare il necessario lavoro di intelligence condivisa antiterrorismo, sia nel dominio reale che in quello virtuale; potenziare gli strumenti di contrasto alle crescenti minacce informatiche e, pur mantenendosi saldamente nel solco dell'Alleanza nordatlantica, riavviare la preziosa cooperazione con la Federazione russa in materia di pace, sicurezza e lotta al terrorismo. (Applausi dal Gruppo M5S) . Importantissima, infine, è l'implementazione di una cooperazione europea in campo di armamenti, perché consentirà di eliminare molti sprechi nelle spese per la difesa. Con i risparmi di questi sprechi, poi, e con l'organizzazione europea della difesa potremmo fare quegli interventi che sono fondamentali per la lotta alla povertà. Una razionalizzazione della spesa consentirebbe di disporre di più soldi da investire in un'altra difesa, quella della dignità, del lavoro, della salute dei cittadini italiani ed europei. Resta dunque più che evidente l'assoluta urgenza di difendere il popolo italiano dalla minaccia della povertà, di dichiarare guerra alla povertà e all'esclusione sociale, intraprendendo coraggiose politiche di sostegno al reddito, a partire dall'attuazione della nostra proposta di reddito di cittadinanza, che esiste in tutti o quasi i Paesi europei. Parliamo di politiche finanziabili anche con la razionalizzazione della spesa per la difesa. Ritengo quindi che l'impegno del Governo sui temi del Consiglio europeo in materia di immigrazione, sicurezza comune e lotta alla povertà risponda agli interessi del popolo italiano e quindi dell'Europa tutta perché - guardate - l'Europa o è unita, equa e solidale oppure semplicemente non è. Per questi motivi, il voto del Gruppo del MoVimento 5 Stelle alla proposta di risoluzione sarà favorevole. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP. Congratulazioni) . PRESIDENTE . Prima di passare alle votazioni, avverto che, in linea con una prassi consolidata, le proposte di risoluzione saranno poste ai voti secondo l'ordine di presentazione e per le parti non precluse, né assorbite da precedenti votazioni. Passiamo alla votazione della proposta di risoluzione n. 1. ROMEO (L-SP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP) . Signor Presidente, intervengo per chiedere che la votazione venga effettuata a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico. PRESIDENTE. La richiesta di votazione a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico è stata già formulata questa mattina. ROMEO (L-SP) . Perfetto. Ci siamo assicurati di questo. Vorrei chiedere, invece, se possibile, di eliminare nella proposta di risoluzione n. 1 le premesse e aggiungere una frase alla fine del dispositivo, visto che è stato espresso dal rappresentante del Governo parere favorevole, compatibilmente con l'azione prevista dalle linee programmatiche di governo. È una richiesta che rivolgiamo al senatore Gasparri - ripeto, sempre che sia possibile - in modo tale che ci sia conformità con il parere del Governo. PRESIDENTE . Senatore Gasparri, è la proposta che avrebbe dovuto rivolgerle il Ministro. Le chiedo di pronunciarsi al riguardo. GASPARRI (FI-BP) . Vorrei sentire che cosa dice il rappresentante del Governo, che aveva detto che era d'accordo, e poi daremo una risposta. PRESIDENTE . Certo. Senatore Gasparri... MARCUCCI (PD) . Presidente, domando di parlare. PRESIDENTE. Senatore Marcucci, stavo terminando di parlare con il senatore Gasparri. In ogni caso, prego, intervenga pure. MARCUCCI (PD) . Siamo di fronte a un modo di procedere surreale. Non ho capito a che titolo si è parlato. È il Governo che si confronta con i presentatori. Ma di che cosa si parla? Ma hanno letto il Regolamento? (Commenti dal Gruppo L-SP). No, a quel paese ci mandi qualcun altro. (Commenti del senatore Romeo). Le regole vanno rispettate e anche i Regolamenti delle Assemblee parlamentari e, se non li conoscete... ( Applausi dal Gruppo PD. Applausi ironici dal Gruppo L-SP) . PRESIDENTE . Senatore Marcucci, la ringrazio perché sarei stata io a dire al senatore Romeo che questa indicazione sarebbe venuta da parte della Presidenza e del rappresentante del Governo. Si stava chiedendo al senatore Gasparri se, in virtù di quanto il Governo è pronto a chiedere, in base alla risoluzione, sull'integrazione da fare, è d'accordo. MIRABELLI (PD) . Aveva già dato il parere! (Commenti della senatrice Malpezzi) . PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire il rappresentante del Governo. Ne ha facoltà. SAVONA, ministro per gli affari europei . Signor Presidente, è esatto: avevo già dato il parere e il Parlamento è sovrano. Abbiamo dato un parere favorevole sulla risoluzione n. 1, presentata dal senatore Gasparri e da altri senatori, con la postilla che accettiamo il dettato della risoluzione e verifichiamo la compatibilità. Ho dato la formula esatta, che è riportata nel Resoconto stenografico. (Commenti della senatrice Malpezzi) . Poi il Senato è libero di scegliere. (Applausi dal Gruppo L-SP) . PRESIDENTE . Ha facoltà di intervenire il presidente Gasparri.