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Governo, trasmissione di pareri del CNEL su atti dell'Unione europea Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in data 8 aprile 2021, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 28 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, i seguenti pareri relativi ad atti dell'Unione europea, approvati dall'assemblea del CNEL nella seduta del 31 marzo 2021, che sono deferiti, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni: Progetto di conclusioni del Consiglio concernenti la relazione comune sull'occupazione 2021 (Atto del Consiglio dell'Unione europea 6240/21) - alla 11 a e alla 14 a Commissione permanente (Atto 788); Raccomandazioni della Commissione per il Piano strategico della PAC dell'Italia ( SWD(2020) 396 definitivo) - alla 9 a e alla 14 a Commissione permanente (Atto 789); Documento di lavoro dei servizi della Commissione - Valutazione del piano nazionale per l'energia e il clima definitivo per l'Italia (SWD(2020) 911 definitivo/2) - alla 10 a , alla 13 a e alla 14 a Commissione permanente (Atto 790); Libro Verde sull'invecchiamento demografico. Promuovere la solidarietà e la responsabilità tra le generazioni (COM(2021) 50 definitivo) - alla 1 a , alla 11 a e alla 14 a Commissione permanente (Atto 791). Garante del contribuente, trasmissione di atti. Deferimento In data 26 marzo 2021 è stata inviata, ai sensi dell'articolo 13, comma 13- bis , della legge 27 luglio 2000, n. 212, la relazione sull'attività svolta nel 2020 dal Garante del contribuente per la Regione Campania. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 6 a Commissione permanente (Atto n. 787). Corte costituzionale, trasmissione di sentenze. Deferimento La Corte costituzionale ha trasmesso, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, la sentenza n. 63 del 25 febbraio 2021, depositata il successivo 13 aprile, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 13, comma 6, secondo periodo, del decreto legislativo 23 febbraio 2000, n. 38 (Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, a norma dell'articolo 55, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144), nella parte in cui non prevede che, per le patologie aggravate da menomazioni preesistenti concorrenti, trovi applicazione la medesima disciplina contemplata dal primo periodo in aggiunta alla persistente erogazione della rendita di cui al terzo periodo del medesimo comma 6. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alla 1 a e alla 11 a Commissione permanente ( Doc. VII, n. 105). Corte dei conti, trasmissione di relazioni sulla gestione finanziaria di enti Il Presidente della Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti, con lettere in data 9, 12 e 14 aprile 2021, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, ha trasmesso le determinazioni e le relative relazioni sulla gestione finanziaria: della Fondazione Casa Buonarroti, per l'esercizio 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 7 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 403); dell'Aero Club d'Italia (Ae.C.I.), per l'esercizio 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 8 a Commissione permanente ( Doc . XV, n.404); della Fondazione Human Technopole (FHT), per l'esercizio 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 12 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 405). Interrogazioni, apposizione di nuove firme Il senatore De Bonis ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-02419 dei senatori De Falco e Marilotti. Interrogazioni Atto n. 3-02422 NENCINI Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Atto n. 3-02423 RUSSO Ai Ministri della salute e dell'istruzione Premesso che: a seguito dell'emergenza epidemiologica SARS-CoV-2 il personale scolastico è stato considerato fra le categorie maggiormente esposte al contagio; per tale ragione la categoria è stata inserita prioritariamente nei piani vaccinali di tutte le Regioni; tuttavia, nell'ambito dei piani vaccinali regionali si sono registrate delle criticità per quanto riguarda il personale scolastico e universitario in servizio presso una regione diversa da quella di residenza o di assistenza sanitaria e per tale ragione per molti soggetti, soprattutto fuori sede, si è registrato un ritardo nella prenotazione della vaccinazione; con ordinanza del 9 aprile 2021, il commissario straordinario per l'emergenza COVID-19, generale Francesco Paolo Figliuolo, ha disposto che le vaccinazioni rispetteranno l'ordine di priorità dettato dall'età e dalla condizione di fragilità; la campagna vaccinale è stata quindi interrotta per il personale scolastico, anche per coloro che avevano già effettuato la prenotazione; considerato che: tale circostanza comporta un'illegittima discriminazione nei confronti del personale scolastico che non ha potuto accedere alla prima fase di vaccinazione; molti docenti, in particolare quelli di sostegno, sono tenuti, anche durante le fasi più critiche dell'epidemia, a svolgere la loro attività in presenza; proprio in questo momento, di ripresa in presenza di tutte le attività didattiche, è quanto mai urgente completare la vaccinazione del personale scolastico, si chiede di sapere quali iniziative di competenza i Ministri in indirizzo intendano adottare al fine di garantire a tutto il personale scolastico, docente e non docente, la prosecuzione della campagna vaccinale, anche al fine di effettuare la riapertura delle scuole in totale sicurezza. Atto n. 3-02424 BALBONI CIRIANI Al Ministro dell'interno Premesso che: secondo il "cruscotto statistico" del 31 dicembre 2019 il numero dei migranti sbarcati in Italia a decorrere dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 sono stati 11.471, il 50,92 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno 2018 (in cui si contarono 23.370 sbarchi) e il 90,39 per cento in meno rispetto al 2017 (con 119.369 sbarchi), in drastica diminuzione grazie agli effetti dei "decreti sicurezza" varati all'inizio della Legislatura; secondo i dati pubblicati il 1° marzo 2021 sul sito del Ministero dell'interno, il numero dei migranti sbarcati dal 1° gennaio al 1° marzo di quest'anno, comparato con il numero degli sbarcati nello stesso periodo del 2020, è raddoppiato, da 2.553 a 5.033 persone;