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Anche l'accessibilità ai dati e ai documenti ha lo scopo di tutelare i diritti dei cittadini, di promuovere la partecipazione degli interessati all'attività amministrativa e di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche. Molteplici sono i provvedimenti che vanno in questa direzione: dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici al piano anticorruzione, dall'introduzione del patto di integrità tra ministrazioni pubbliche ed imprese partecipanti alle gare all'articolo 13 del disegno di legge concorrenza in questi giorni all'esame delle competenti Commissioni del Senato. A proposito dell'articolo 13 del disegno di legge concorrenza, che dovrà arrivare in Aula, l'obiettivo del PNRR è, con riguardo all'erogazione dei servizi a livello regionale in ambito sanitario, introdurre modalità e criteri più trasparenti nel sistema di accreditamento, al fine di favorire verifiche e revisioni periodiche dello stesso su risultati qualitativi effettivamente conseguiti dagli operatori. Sono tutti provvedimenti che mirano a un puntuale tracciamento delle risorse per evitare possibili situazioni di conflitto di interesse e a garantire che le risorse vengano allocate in modo efficace. Nel dettaglio, il provvedimento trasmesso dalla Camera deputati è stato modificato prevedendo l'aumento degli importi per i quali è previsto l'obbligo della pubblicità. Dovranno pertanto essere pubblicati, per ogni singolo operatore, le utilità che abbiano un valore unitario superiore a 100 euro per singola donazione, per un totale annuo complessivo maggiore di 1.000 euro. Per ogni organizzazione sanitaria dovrà invece essere data apposita pubblicità delle erogazioni o utilità di valore unitario maggiore di 1.000 euro e fino a 2.500 euro. Oltre a questo, le modifiche introdotte prevedono la pubblicità anche delle eventuali convenzioni. Per il resto, il provvedimento è rimasto sostanzialmente quello già approvato dai colleghi della Camera. Sicuramente l'istituzione del Registro pubblico telematico avrà un ruolo fondamentale nel tracciamento dei dati ed auspichiamo quindi che la misura entri davvero in vigore nel termine di sei mesi dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale , che avverrà dopo il successivo passaggio dei provvedimenti alla Camera dei deputati. Per tutti questi motivi, dichiaro il voto favorevole al provvedimento del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione. (Applausi) . MAUTONE (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MAUTONE (M5S) . Signor Presidente, membri del Governo, onorevoli colleghi, il disegno di legge che siamo per votare reca disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici e i soggetti che operano a qualunque titolo nel pianeta salute, da un lato, e le varie organizzazioni e aziende sanitarie e istituti di ricovero e cura, dall'altro. Parliamo di un provvedimento che rappresenta un atto dovuto nei confronti dei cittadini, a maggior ragione in questo particolare periodo della pandemia, in cui tali rapporti sono ancora più frequenti e stretti. È allora necessaria una lente di ingrandimento che metta a fuoco e chiarisca le procedure amministrative e le modalità nella fornitura di materiali, attrezzature e farmaci da parte di aziende produttrici o soggetti privati alle aziende sanitarie pubbliche o a strutture private. Questa lente di ingrandimento è contenuta nel provvedimento in esame. Sunshine act: atti alla luce del sole. Quest'espressione rappresenta in maniera semplice e concisa questa misura e la necessità da cui essa scaturisce. Il termine stesso, appunto, racchiude il significato profondo del provvedimento e le sue finalità: trasparenza, tracciabilità e opportunità concreta di prevenire e contrastare eventuali fenomeni di corruzione e degrado, frutto di deriva oscurantistica nell'azione amministrativa in sanità. È un diritto dei cittadini conoscere in tempo reale e in modo palese i rapporti di rilevanza economica tra le imprese produttrici di farmaci, strumenti e apparecchiature scientifiche, beni e servizi sanitari e non solo e coloro che operano nel pianeta salute. Questi ultimi, per il ruolo che ricoprono, dovrebbero tutelare la salute dei cittadini in tutti i modi e mantenere comportamenti lineari, corretti ed equilibrati nelle loro azioni e decisioni. La trasparenza dei rapporti in sanità, come d'altronde in tutti gli altri campi della vita pubblica, è una condizione imprescindibile per un cambiamento radicale nella gestione migliore della res publica . Un obiettivo indispensabile per provare finalmente, ma soprattutto riuscire a riconquistare la fiducia dei cittadini, risvegliando il rispetto nelle Istituzioni e la sensazione di vivere in una collettività capace di tutelare lo Stato di diritto del singolo e delle persone più fragili. L'augurio di tutti è che questa svolta crei le condizioni ottimali affinché ognuno si senta spronato e, oserei dire, quasi obbligato ad attuare dei comportamenti e delle azioni rispettosi degli altri, moralmente ed eticamente irreprensibili ed, infine, nel profondo del suo animo e della sua mente maturi la consapevolezza che lo Stato c'è, è presente, anche attivando i meccanismi e le tutele amministrative e giudiziarie per salvaguardare l'onestà, la legalità e la trasparenza dei tanti cittadini onesti di fronte ai pochi autori di atti fraudolenti, che fanno un uso fuorviato e distorto del potere e della posizione privilegiata occupata. Uno status ottenuto spesso non per professionalità o competenza, ma semplicemente per l'appartenenza a carrozzoni politici, che può favorire scelte clientelari o interessi personali. Tutte le persone che per l'incarico ricoperto hanno responsabilità nella gestione delle risorse o decidono in materia di farmaci e dispositivi tecnologici, nella programmazione di ricerca e sperimentazione, gli stessi componenti delle commissioni giudicatrici per l'acquisto di beni e servizi nel settore sanitario, e l'elenco potrebbe non fermarsi qui, in sintesi tutti quelli che operano del pianeta sanità hanno una grande responsabilità morale e civile verso la collettività. Tutte le erogazioni di denaro, le convenzioni e gli accordi tra le imprese produttrici e i soggetti di cui sopra devono essere resi pubblici e trasparenti. Nel sito Internet istituzionale del Ministero della salute con il provvedimento al nostro esame è previsto un registro pubblico telematico, denominato «Sanità trasparente», liberalmente e rapidamente accessibile e consultabile da parte di tutti. Nel sito saranno riportati gli enti coinvolti e le imprese produttrici, queste ultimi responsabili della veridicità dei dati contenuti. Il MoVimento 5 Stelle si è sempre battuto per la trasparenza, la legalità e il rispetto dei ruoli dei ruoli decisionali ed istituzionali, ribadendo che chi viene chiamato a ricoprirli ha l'onore e l'onere di rappresentare e rispettare i cittadini. (Applausi) . La trasparenza - così sbandierata da tanti e da più parti, molte volte a sproposito - deve essere nella realtà vera, palpabile e verificabile a tutti i livelli e in qualsiasi momento. Questo provvedimento può diventarne la dimostrazione tangibile.