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questi devono essere resistenti al fuoco almeno tanto quanto lo sono le divisioni cui essi stessi appartengono. Quando divisioni di classe "A" sono attraversate da aperture di stazza, i mezzi di chiusura devono essere realizzati con lamiere di acciaio. (d) Le strutture di tutte le porte e delle intelaiature di esse nelle paratie di classe "A", unitamente ai mezzi per assicurare le porte medesime quando chiuse, devono offrire una resistenza al fuoco, nonché al passaggio del fumo e delle fiamme, in misura quanto possibile equivalente a quella delle paratie in cui le porte si trovano. Le porte stagne non è necessario che siano coibentate. (e) Ciascuna di queste porte deve poter essere aperta da ciascun lato della paratia da una sola persona. Le porte tagliafuoco situate nelle paratie delimitanti le zone principali verticali, che non siano porte stagne, devono essere di tipo a chiusura automatica con semplice e facile dispositivo per lasciarle libere di chiudersi dalla posizione di apertura. Queste porte devono essere di tipo e disegni approvati e il sistema di chiusura automatica deve essere tale da permettere la chiusura della porta con una inclinazione contraria di tre gradi e mezzo. Regola 39 Paratie situate nell'interno delle zone verticali principali (Metodi I e III) (a) Metodo I (i) Nell'interno dei locali di alloggio, tutte le paratie divisorie, escluse quelle che devono essere divisioni di classe "A", devono essere di classe "B" di materiale incombustibile, il quale può tuttavia essere rivestito di materiale combustibile in conformità alla Regola 48 del presente Capitolo. Tutti i vani delle porte e simili aperture devono avere mezzi di chiusura corrispondenti al tipo di paratia in cui sono ubicati. (ii) Tutte le paratie dei corridoi devono estendersi da ponte a ponte. Sono permesse portine di ventilazione nelle porte delle paratie di classe "B", preferibilmente nella parte bassa. Tutte le altre paratie perimetrali devono estendersi verticalmente da ponte a ponte e trasversalmente fino al fasciame esterno o ad altre delimitazioni, a meno che non siano sistemati soffittature o rivestimenti incombustibili, tali da assicurare la integrità al fuoco, nel qual caso le paratie possono terminare a dette soffittature o rivestimenti. (b) Metodo III (i) Nell'interno dei locali di alloggio le paratie divisorie, escluse quelle che devono essere divisioni di classe "A", devono essere di classe "B" di materiale incombustibile, il quale può tuttavia essere rivestito di materiale combustibile in conformità alla Regola 48 del presente Capitolo. Queste paratie devono formare un reticolato continuo di paratie ritardanti il fuoco, nell'interno del quale l'area di ciascun compartimento non deve in generale eccedere 120 metri quadrati (1300 piedi quadrati), con un massimo di 150 metri quadrati (1600 piedi quadrati); le paratie si devono estendere da ponte a ponte. Tutti i vani delle porte e simili aperture devono avere mezzi di chiusura corrispondenti al tipo di paratia in cui sono ubicati. (ii) Tutti i locali pubblici di superficie superiore a 150 metri quadrati (1600 piedi quadrati), devono essere contornati da paratie di classe "B" di materiale incombustibile; (iii) L'isolamento delle divisioni di classe "A" e "B" ad eccezione di quelle che delimitano le zone principali verticali, le stazioni di comando, i cofani delle scale ed i corridoi, può essere omesso quando le divisioni costituiscono la parte esterna della nave o quando i compartimenti adiacenti non presentano pericolo di incendio; (iv) Tutte le paratie dei corridoi devono essere di classe "B" e devono estendersi da ponte a ponte. Se vi sono delle soffittature esse devono essere di materiale incombustibile. Possono essere ammesse portine di ventilazione nelle porte, preferibilmente nella parte bassa. Anche tutte le altre paratie divisorie devono estendersi verticalmente da ponte a ponte e trasversalmente fino al fasciame esterno o ad altre delimitazioni, a meno che non vi siano suffittature o rivestimenti di materiale incombustibile, nel qual caso le paratie possono terminare alle soffittature o rivestimenti; (v) Le divisioni di Classe "B" ad eccezione di quelle che devono essere di materiale incombustibile, devono essere di tipo ad anima incombustibile o di tipo composto avente nell'interno dei fogli di amianto od analogo materiale incombustibile. L'Amministrazione può però approvare altri materiali senza anima incombustibile, purché in essi siano accertate equivalenti proprietà di ritardare la propagazione del fuoco. Regola 40 Separazione dei locali di alloggio dai locali macchina, dai locali da carico e dai locali di servizio (Metodi I, II e III) Le paratie ed i ponti che separano i locali di alloggio dai locali macchina, dai locali da carico e dai locali di servizio, devono avere strutture corrispondenti alle divisioni di Classe "A" e devono avere un grado di isolamento giudicato soddisfacente dall'Amministrazione in rapporto alla natura dei locali adiacenti. Regola 41 Rivestimenti dei ponti (Metodi I, II e III) I sottofondi dei rivestimenti dei ponti, nell'interno dei locali di alloggio, delle stazioni di comando, delle scale, dei corridoi, devono essere di materiale approvato non facilmente infiammabile. Regola 42 Protezione delle scale nei locali di alloggio e nei locali di servizio (Metodi I, II e III) (a) Metodi I e II (i) Tutte le scale devono avere struttura di acciaio, tranne dove l'Amministrazione autorizzi l'uso di altro materiale equivalente; esse devono essere situate entro cofani formati da divisioni di Classe "A" aventi mezzi efficaci di chiusura per tutte le aperture, a partire dal più basso ponte abitato sino almeno ad un livello dal quale si possa accedere direttamente ad un ponte scoperto, salvo le seguenti eccezioni: (1) non è necessario che una scala che mette in comunicazione due soli interponti sia circondata da un cofano, purché l'integrità del ponte attraversato dal vano della scala sia garantita da adeguate paratie o porte in uno dei due interponti; (2) in un locale pubblico possono essere sistemate scale senza alcuna protezione, purché esse si trovino completamente nell'interno di tale locale. (ii) I cofani delle scale devono avere comunicazione diretta con i corridoi e devono essere di ampiezza sufficiente per evitare un eventuale affollamento in caso di emergenza. Detti cofani devono contenere il minimo possibile di locali di alloggio od altri spazi chiusi nei quali un incendio possa avere origine; (iii) I cofani delle scale devono avere un grado di isolamento giudicato soddisfacente dall'Amministrazione in rapporto alla natura dei locali adiacenti. I dispositivi per la chiusura delle aperture nei cofani delle scale devono avere una resistenza al fuoco non meno efficace delle paratie in cui tali aperture sono praticate. Le porte che non siano porte stagne devono essere del tipo a chiusura automatica come richiesto per le paratie delle zone verticali principali in conformità alle prescrizioni della Regola 38 del presente Capitolo. (b) Metodo II (i) Le scale principali devono avere struttura di acciaio, tranne dove l'Amministrazione autorizzi l'uso di altri materiali appropriati, congiuntamente alla adozione di dispositivi supplementari di prevezione e/o estinzione d'incendio, di guisa che, a giudizio dell'Amministrazione stessa, vi sia equivalenza con la struttura di acciaio.