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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 48 CATALFO La seduta inizia alle ore 11. IN SEDE REFERENTE (920) Concretezza azioni pubbliche amministrazioni DDL 920 Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo (Esame e rinvio) Introducendo il provvedimento, il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) segnala anzitutto che l'articolo 1 introduce il Piano triennale delle azioni concrete per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni istituendo, presso il Dipartimento della funzione pubblica, il Nucleo della Concretezza . Nel Piano sono individuate azioni per la corretta applicazione delle disposizioni in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni e per l'efficienza delle medesime; al Nucleo della Concretezza, con una dotazione organica pari a 53 unità di personale, spetta il compito di assicurare la realizzazione delle misure previste dal Piano, anche attraverso sopralluoghi e visite. Con l'articolo 2 si introducono sistemi di verifica biometrica dell'identità e di videosorveglianza, ai fini della verifica dell'osservanza dell'orario di lavoro dei pubblici dipendenti. La disposizione reca inoltre un principio generale relativo allo svolgimento della prestazione nella sede di lavoro da parte dei dirigenti delle amministrazioni pubbliche. Con il successivo articolo 3sirestringe l'ambito di applicazione del limite dell'ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni pubbliche, con alcune esclusioni espressamente previste. Il relatore passa poi ad illustrare l'articolo 4,che conferma il limite vigente per le assunzioni da parte delle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e delle agenzie e degli enti pubblici nazionali non economici e reca modifiche ed integrazioni alle norme sulle procedure per le assunzioni. Sono previste altresì la predisposizione di piani triennali dei fabbisogni di personale, tenendo conto dell'esigenza di assicurare il ricambio generazionale, e l'autorizzazione all'avvio delle procedure concorsuali e relative assunzioni con riferimento al triennio 2019-2021. Le procedure concorsuali possono essere espletate con modalità semplificate, concernenti la tipologia e le modalità di svolgimento delle prove di esame e la nomina delle commissioni e delle sottocommissioni. Il successivo articolo 5reca una disciplina specifica finalizzata a superare i problemi posti dall'avvenuta risoluzione da parte di Consip S.p.A. di alcune convenzioni di fornitura di buoni pasto per i pubblici dipendenti. In particolare, si dispone che le pubbliche amministrazioni che abbiano sottoscritto ordini d'acquisto in attuazione di tali convenzioni richiedano ai dipendenti la restituzione dei buoni pasto maturati e non spesi e li sostituiscano con altri buoni pasto, di valore nominale corrispondente. Si prevede inoltre che il recupero dei crediti vantati dalle pubbliche amministrazioni nei confronti della società aggiudicataria dei lotti sia gestito centralmente da Consip S.p.A. L'articolo 6 contiene infine le disposizioni finali e le clausole di salvaguardia, con riferimento alle Regioni a statuto speciale ed alle Province autonome. La presidente CATALFO ringrazia il relatore per l'ampia esposizione e fa presente che la discussione generale sul disegno di legge inizierà nella prossima seduta, una volta esaurito il programma di audizioni informali sul testo, che avranno luogo a partire dal termine della seduta odierna dinanzi all'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi. Il senatore PATRIARCA ( PD ) chiede delucidazioni sulla tempistica di esame del disegno di legge. La presidente CATALFO precisa che la tempistica è sostanzialmente dettata dalla programmazione dei lavori operata dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, che all'unanimità ha calendarizzato il dibattito in Assemblea sul disegno di legge nella settimana 4 - 7 dicembre prossimo. Nel ricordare le considerazioni già emerse nel corso dell'ultima seduta dell'Ufficio di Presidenza della Commissione, svoltosi il 22 novembre scorso e che ha avuto ad oggetto proprio la programmazione dei tempi di esame del disegno di legge n. 920, propone di fissare il temine per la presentazione degli emendamenti per le ore 17 di mercoledì 28 novembre. Il senatore PATRIARCA ( PD ) sottolinea l'esigenza di un termine di scadenza per la presentazione degli emendamenti idoneo a garantire i diritti delle opposizioni. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) comprende le esigenze di calendario, ma segnala la necessità che la Commissione sia posta nella concreta e reale condizione di approfondire un testo tanto importante e delicato. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 11,30.