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6 Le spese di funzionamento del Garante e dell'Ufficio di cui all'articolo 4 sono poste a carico del bilancio dello Stato. Il rendiconto della gestione finanziaria del citato Ufficio è soggetto al controllo della Corte dei conti. 3 (Compiti) 1 Il Garante svolge i seguenti compiti: a promuove l'attuazione degli articoli 21 e 25 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e degli altri strumenti internazionali in materia di promozione e di tutela dei diritti delle persone anziane; b promuove e monitora la diffusione e l'effettività dei seguenti indici dei diritti delle persone anziane: 1 parità di accesso ai servizi di assistenza e ai sostegni; 2 libertà di scelta e capacità giuridica e decisionale; 3 assenza di abusi e di maltrattamenti; 4 vita, libertà e libertà di movimento; 5 riservatezza e vita familiare; 6 partecipazione e inclusione sociale; 7 libertà di espressione, di pensiero, di coscienza, di cultura e di religione; 8 livello di salute; 9 adeguati standard di vita; 10 reclami e risarcimenti; c assicura forme idonee di consultazione delle persone anziane e delle associazioni del Terzo settore che si occupano di assistenza e inclusione, nonché di collaborazione con tutte le organizzazioni e le reti internazionali, con gli organismi e gli istituti per la promozione e la tutela della terza età operanti in Italia e nei Paesi esteri, con le associazioni, con le organizzazioni non governative e con tutti gli altri soggetti privati operanti nell'ambito della tutela e della promozione dei diritti delle persone anziane; d può trasmettere al Governo e alle Camere segnalazioni e osservazioni sulle iniziative ritenute opportune per assicurare la piena promozione e tutela dei diritti delle persone anziane, con particolare riferimento agli indici dei diritti di cui alla lettera b) ; e può esprimere pareri al Governo sui progetti di atti normativi da esso predisposti in materia di diritti delle persone anziane; f partecipa all'individuazione e vigila in merito al rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali relativi alle persone anziane, di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m) , della Costituzione; g promuove, a livello nazionale, iniziative di sensibilizzazione e di diffusione della conoscenza e della cultura dei diritti delle persone anziane; h interviene nei confronti delle strutture e degli enti regionali e provinciali in caso di accertate omissioni o inosservanze rispetto a loro competenze che compromettono l'erogazione delle prestazioni connesse ai diritti di cui alla lettera b) . Propone agli organi regionali e provinciali titolari della vigilanza su tali strutture ed enti le opportune iniziative, provvedendo, in caso di perdurante inerzia, a informare le autorità competenti ai fini dell'irrogazione delle eventuali sanzioni; i attua misure di sostegno e di tutoraggio delle persone anziane; l denuncia i fatti configurabili come reati contro le persone anziane perseguibili d'ufficio, dei quali viene a conoscenza nell'esercizio o a causa delle sue funzioni; m segnala agli organi regionali e provinciali eventuali fattori di rischio o di danno per le persone anziane, dei quali viene a conoscenza in qualsiasi forma, anche su indicazione dei soggetti interessati ovvero di associazioni o di organizzazioni non governative che svolgono un'attività inerente a quanto segnalato; n riferisce alle Camere sull'attività svolta con relazione annuale, da presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, segnalando le iniziative anche di carattere normativo che ritiene opportune per l'incremento del benessere delle persone anziane, per la valorizzazione del ruolo e dei compiti delle organizzazioni di volontariato che svolgono attività in favore delle persone anziane e per l'attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale. 2 Il Garante esercita le funzioni e i compiti di cui al presente articolo in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione e non è soggetto ad alcuna forma di controllo gerarchico o funzionale. 3 Nel rispetto delle competenze e dell'autonomia organizzativa delle regioni, delle province autonome di Trento e di Bolzano e delle autonomie locali in materia di politiche attive di sostegno alla terza età, il Garante assicura idonee forme di collaborazione con i garanti regionali di cui all'articolo 2, ove istituiti. 4 Il Garante, al fine di tutelare i diritti e gli interessi delle persone anziane, d'ufficio o a seguito delle segnalazioni o dei reclami presentati ai sensi dell'articolo 5, può segnalare alle competenti autorità situazioni di disagio delle persone anziane, al fine di consentire l'adozione di provvedimenti di protezione, e alla procura della Repubblica competente abusi che abbiano rilevanza penale o per i quali possano essere adottate iniziative di sua competenza. 4 (Ufficio del Garante) 1 È istituito l'Ufficio dell'Autorità garante dei diritti delle persone anziane, posto alle dipendenze del Garante, composto da dipendenti del comparto Ministeri o di altre amministrazioni pubbliche, in posizione di comando obbligatorio, nel numero massimo di venti unità, in possesso delle competenze e dei requisiti di professionalità necessari in relazione alle funzioni e alle caratteristiche del Garante. 2 Le norme concernenti l'organizzazione dell'Ufficio di cui al comma 1, il luogo dove ha sede e la disciplina delle spese sono adottate, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. 5 (Segnalazioni e reclami) 1 Chiunque vi abbia interesse può rivolgersi al Garante mediante segnalazioni, anche attraverso numeri telefonici a valenza sociale gratuiti, o mediante reclami relativi a violazioni ovvero a situazioni di rischio di violazione dei diritti delle persone anziane. 2 Le procedure e le modalità di presentazione delle segnalazioni e dei reclami di cui al comma 1 sono stabilite con determinazione del Garante, fatte salve le competenze dei servizi territoriali.