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Se il Senato della Repubblica è sciolto, o manca meno di tre mesi alla sua cessazione, la elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione della nuova Assemblea. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica». 3 All'articolo 86 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: «In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato indice la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni, salvo il maggior termine previsto se l'Assemblea risulta sciolta o manca meno di tre mesi alla sua cessazione». 4 All'articolo 90 della Costituzione, secondo comma, le parole: «in seduta comune» sono soppresse. 5 All'articolo 91 della Costituzione le parole: «in seduta comune» sono soppresse. 17 (Attribuzioni del Presidente della Repubblica) 1 L'articolo 87 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 87. Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Può inviare messaggi al Senato della Repubblica. Indice le elezioni del nuovo Parlamento e ne fissa la prima riunione. Autorizza la presentazione al Senato della Repubblica dei disegni di legge di iniziativa del Governo. Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione. Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato. Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione del Senato della Repubblica. Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dal Senato della Repubblica. Presiede il Consiglio superiore della magistratura. Può concedere grazia e commutare le pene. Conferisce le onorificenze della Repubblica». 18 (Scioglimento del Senato della Repubblica) 1 All'articolo 88 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente: «Il Presidente della Repubblica può, sentito il Presidente del Senato della Repubblica, sciogliere l'Assemblea». IV MODIFICHE AL TITOLO III DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE 19 (Fiducia al Governo e reati ministeriali) 1 L'articolo 94 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 94. Il Governo deve avere la fiducia del Senato della Repubblica. Il Senato della Repubblica accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta al Parlamento per ottenerne la fiducia. Il voto contrario del Senato della Repubblica su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti del Senato della Repubblica e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione». 2 All’articolo 96 della Costituzione, le parole: «o della Camera dei deputati» sono soppresse. 20 (Organi ausiliari) 1 All'articolo 99 della Costituzione, secondo comma, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Parlamento». 2 All'articolo 100 della Costituzione, secondo comma, le parole: «alle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «al Senato della Repubblica». V MODIFICHE AL TITOLO V DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE 21 (Rapporti dello Stato con enti ed autonomie locali) 1 All'articolo 116 della Costituzione, terzo comma, le parole: «dalle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «dal Senato della Repubblica». 2 All'articolo 121, secondo comma, della Costituzione, le parole: «alle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «al Parlamento». 3 All'articolo 122 della Costituzione, secondo comma, le parole: «ad una delle Camere del Parlamento» sono sostituite dalle seguenti: «al Senato della Repubblica». 4 All'articolo 126 della Costituzione, primo comma, le parole: «deputati e» sono soppresse. VI MODIFICHE AL TITOLO VI DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE 22 (Composizione della Corte costituzionale) 1 All'articolo 135 della Costituzione, primo comma, le parole: «in seduta comune» sono soppresse. 23 (Illegittimità costituzionale di una norma) 1 All'articolo 136 della Costituzione, secondo comma, le parole: «alle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «al Senato della Repubblica». 24 (Revisione costituzionale) 1 L'articolo 138 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 138. Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate dal Senato della Repubblica con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei suoi componenti nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri del Senato della Repubblica o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione dal Senato della Repubblica a maggioranza di due terzi dei suoi componenti». VII DISPOSIZIONI TRANSITORIE 25 (Entrata in vigore) 1 La presente legge costituzionale entra in vigore con l'indizione delle elezioni per la diciannovesima legislatura del Senato della Repubblica. 2 Con il decreto del Presidente della Repubblica di scioglimento delle Camere e di indizione di nuove elezioni per la diciannovesima legislatura, o in caso di scioglimento anticipato della Camere nel corso della diciottesima legislatura, fino all'insediamento dei nuovi membri del Parlamento secondo le disposizioni della presente legge costituzionale, sono fatti salvi tutti i poteri e le prerogative in capo alla Camera dei deputati e a ciascuno dei suoi singoli componenti. 26 (Continuità della funzione legislativa) 1 Al fine di assicurare la necessaria continuità della funzione legislativa del Parlamento, gli atti normativi pendenti per l’esame della Camera dei deputati, al termine della diciottesima legislatura, sono trasferiti al Senato della Repubblica all’inizio della diciannovesima legislatura. 1 1 L'articolo 55 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 55. -- L'Assemblea rappresentativa della Repubblica è il Parlamento, che si articola nella Camera dei deputati e nel Senato della Repubblica. Il bilancio del Parlamento rientra in un unico aggregato contabile del bilancio dello Stato; alle sue dipendenze è collocata una pubblica amministrazione unica, funzionalmente differenziata per linee di attività, rivolte a ciascuna articolazione ed al Parlamento nel suo complesso. Il Parlamento si riunisce nel suo complesso nei casi stabiliti dalla Costituzione e, comunque, nelle ipotesi di non conformità delle deliberazioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica nell'esercizio della funzione legislativa. La Camera dei deputati è titolare esclusiva del rapporto di fiducia con il Governo. Il regolamento del Parlamento disciplina il procedimento legislativo, quello di indirizzo politico e le funzioni di ispezione e controllo verso il Governo, nell'ambito di quanto previsto dalla Costituzione;