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Regola 31 Vento di forte intensità e rollio di grande ampiezza (3) Le navi devono essere in grado di resistere, in una maniera giudicata soddisfacente dall'Amministrazione, agli effetti di un vento di forte intensità di un rollio di grande ampiezza nelle condizioni di mare corrispondenti tenuto conto delle condizioni meteorologiche stagionali, dello stato del mare nel quale la nave deve operare, così come del tipo della nave e del suo modo di impiego. Regola 32 Acqua sul ponte (4) Le navi devono essere in grado di resistere, in una maniera giudicata soddisfacente dall'Amministrazione, agli effetti dell'acqua imbarcata sul ponte, tenuto conto delle condizioni meteorologiche stagionali, degli stati del mare nei quali la nave deve operare, così come del tipo di nave e del suo impiego. Regola 33 Condizioni di servizio 1) Il numero ed il tipo di condizioni di servizio da prendere in considerazione devono essere giudicati soddisfacenti dall'Amministrazione e devono includere: a) partenza per la zona di pesca con il rifornimento completo di combustibile, generi di consumo, ghiaccio, attrezzature di pesca, etc.; b) partenza dalla zona di pesca con l'intero pescato; c) ritorno al porto di origine con l'intero pescato e con il 10 per cento dei rifornimenti di generi di consumo, combustibile, etc.; e d) ritorno al porto di origine con il 20 per cento dell'intero pescato ed il 10 per cento dei rifornimenti di generi di consumo, combustibile, etc. 2) In aggiunta alle specifiche condizioni di servizio menzionate nel paragrafo 1), l'Amministrazione deve giudicare soddisfacente la maniera in cui i criteri minimi di stabilità come definiti dalla Regola 28 sono rispettati in tutte le altre condizioni reali di esercizio, ivi comprese le condizioni che corrispondano ai valori meno elevati dei parametri di stabilità contenuti in questi criteri. L'Amministrazione deve inoltre assicurarsi che sia tenuto conto delle speciali condizioni connesse con un cambiamento nei moduli e nelle zone di esercizio della nave tale da avere delle ripercussioni sulle considerazioni del presente Capitolo relative alla stabilità. 3) Per quanto concerne le condizioni menzionate nel paragrafo 1), i calcoli devono comprendere i seguenti fattori: a) tolleranza per il peso delle reti e dei paranchi... etc., sul ponte; b) tolleranza per l'accumulo di ghiaccio, se tale accumulo è previsto, in conformità delle prescrizioni della Regola 34; c) omogenea ripartizione del pescato, tranne che questa condizione sia incompatibile con la pratica; d) carico del pescato sul ponte, se tale carico è previsto, in conformità delle condizioni di servizio definite nei commi b) e c) del paragrafo 1) e nel paragrafo 2); e) acqua di zavorra, se è trasportata in cisterne specificatamente destinate a questo scopo o in altre cisterne ugualmente equipaggiate per trasportarla; e f) tolleranza per gli effetti degli specchi liquidi e, se del caso, per il pescato trasportato. Regola 34 Accumulo di ghiaccio 1) Per le navi destinate ad esercitare la pesca in zone dove è possibile attendersi accumulo di ghiaccio, si deve tener conto di tale accumulo nei calcoli di stabilità utilizzando i seguenti valori: a) 30 Kg per metro quadrato sui ponti esposti alle intemperie e sulle passerelle; b) 7,5 Kg per metro quadrato di superficie laterale di ciascun fianco della nave sporgente al di sopra del piano di galleggiamento; c) l'area laterale delle superfici discontinue sporgenti dei mancorrenti, dei longheroni (eccettuati gli alberi) e delle manovre delle navi senza vele così come la superficie laterale sporgente di altri piccoli oggetti deve essere calcolata aumentando del 5 per cento la superficie sporgente totale e del 10 per cento i momenti statici di questa superficie. 2) Le navi destinate ad esercitare la pesca in zone ove è certo l'accumulo di ghiaccio devono essere: a) concepite in modo da limitare al minimo l'accumulo di ghiaccio; e b) equipaggiate con quei dispositivi idonei a rimuovere il ghiaccio accumulato, che l'Amministrazione può prescrivere. Regola 35 Prove di stabilità 1) Tutte le navi devono, dopo la loro ultimazione, essere sottoposte ad una prova di stabilità; deve altresì essere determinato il dislocamento reale unitamente alla posizione del centro di gravità per la nave in condizione di dislocamento leggero. 2) Se una nave subisce delle modifiche tali da variare la sua condizione di dislocamento leggero e la posizione del suo centro di gravità, essa deve essere sottoposta ad una nuova prova di stabilità, se l'Amministrazione lo reputa necessario, e le relative informazioni sulla stabilità devono essere rivedute. 3) L'Amministrazione può dispensare una nave dalla prova di stabilità purché disponga di elementi di base dedotti dalla prova di stabilità di una nave gemella o purché sia dimostrato a soddisfazione dell'Amministrazione che le informazioni relative alla stabilità della nave esentata in tal modo dedotte dagli elementi base predetti sono sicuramente attendibili. Regola 36 Informazioni relative alla stabilità 1) Adeguate informazioni relative alla stabilità devono essere fornite al capitano per consentirgli di determinare con facilità e certezza la stabilità della nave nelle diverse condizioni di esercizio. (5) Tali informazioni dovranno comprendere delle istruzioni precise al capitano indicanti le condizioni di esercizio che rischiano di avere effetti sfavorevoli sulla stabilità o sull'assetto della nave. Una copia delle informazioni in questione deve essere comunicata all'Amministrazione per approvazione. (6) 2) Le informazioni sulla stabilità approvate devono essere conservate a bordo, essere facilmente accessibili in ogni momento e devono essere ispezionate in occasione delle visite periodiche della nave per garantire che dette informazioni sono conformi alle reali condizioni di esercizio 3) Se una nave subisce modifiche tali da riguardare la sua stabilità, devono essere effettuati nuovi calcoli da sottoporre all'approvazione dell'Amministrazione. Se l'Amministrazione decide che è necessario rivedere le informazioni concernenti la stabilità, tali nuove informazioni devono essere fornite al comandante in sostituzione delle vecchie. Regola 37 Paratie mobili delle stive Il pescato deve essere convenientemente sistemato allo scopo di evitare lo slittamento del carico che potrebbe cagionare un assetto o uno sbandamento pericoloso della nave. Il dimensionamento delle paratie mobili, se sistemate, deve essere giudicato soddisfacente dall'Amministrazione. Regola 38 Altezza di prora L'altezza di prora della nave deve essere giudicata, a soddisfazione dell'Amministrazione, sufficiente per impedire un eccessivo imbarco d'acqua e deve essere calcolata tenendo conto delle condizioni meteorologiche stagionali, dello stato del mare nel quale la nave deve operare, così come del tipo di nave e del suo tipo di impiego. Regola 39 Massima immersione di esercizio ammissibile Deve essere approvata dall'Amministrazione una immersione di esercizio ammissibile tale che, nella condizione di esercizio corrispondente, soddisfi ai criteri di stabilità enunciati nel presente capitolo nonché alle pertinenti prescrizioni dei capitoli II e VI.