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– nonché dei delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dall'articolo 416- bis del codice penale ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni mafiose, di cui all'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203. La strada segnata dalla legge anticorruzione n. 3 del 2019 è quella giusta; è necessario ora consolidarla e prevedere i presupposti di elezioni davvero libere, mettendo gli elettori nelle condizioni di valutare attentamente il percorso di chi si candida a ricoprire incarichi istituzionali.. 1 1 All'articolo 1 della legge 9 gennaio 2019, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 14 è sostituito dal seguente: « 14. Entro il quattordicesimo giorno antecedente la data delle competizioni elettorali di qualunque genere, escluse quelle relative a comuni con meno di 15.000 abitanti, i partiti e i movimenti politici, nonché le liste di cui al comma 11, primo periodo, hanno l'obbligo di pubblicare nel proprio sito internet i dati e le informazioni seguenti, forniti da ciascuno dei propri candidati: a) età, comune di residenza, ultimo titolo di studio acquisito e ultima professione svolta; b) incarichi pubblici rivestiti nell'ultimo quinquennio; c) certificato penale rilasciato dal casellario giudiziale non oltre il novantesimo giorno antecedente la data fissata per la consultazione elettorale; d) dichiarazione che nei suoi confronti non sussiste nessuna delle condizioni previste dal codice di autoregolamentazione sulla formazione delle liste elettorali, proposto dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, istituita dalla legge 19 luglio 2013, n. 87, con la relazione approvata nella seduta del 23 settembre 2014; e) comunicazione di eventuali partecipazioni rilevanti o di controllo in settori economici, finanziari o industriali, nonché comunicazione della propria fascia di reddito complessivo annuo lordo, con riferimento all'ultima dichiarazione presentata ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, tra le seguenti: fino a euro 60.000, da euro 60.001 a euro 120.000, oltre euro 120.000; f) ambito professionale o sociale di principale interesse; g) fonti di finanziamento della campagna elettorale note, fino a quel momento, al candidato. Ai fini dell'ottemperanza all'obbligo di pubblicazione nel sito internet, di cui al presente comma, non è richiesto il consenso espresso degli interessati. Per i candidati alle elezioni di cui al presente comma per le quali sono stati convocati i comizi elettorali, che richiedano il certificato penale dichiarando contestualmente sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che la richiesta è finalizzata a rendere pubblici i dati ivi contenuti in occasione della propria candidatura, le imposte di bollo e ogni altra spesa, imposta e diritto dovuti ai pubblici uffici sono ridotti della metà »; b il comma 15 è sostituito dal seguente: « 15 . In apposita sezione, denominata “Elezioni trasparenti”, del sito internet dell'ente cui si riferisce la consultazione elettorale, ovvero del Ministero dell'interno in caso di elezioni del Parlamento nazionale o dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, entro il settimo giorno antecedente la data della consultazione elettorale, per ciascuna lista o per ciascun candidato ad essa collegato nonché per ciascun partito o movimento politico che presentino candidati alle elezioni di cui al comma 14 sono pubblicati in maniera facilmente accessibile i dati e le informazioni di cui al medesimo comma, già pubblicati nel sito internet del partito o movimento politico ovvero della lista o del candidato ad essa collegato di cui al comma 11, primo periodo, previamente comunicati agli enti di cui al presente periodo. La pubblicazione deve consentire all'elettore di accedere alle informazioni ivi riportate attraverso la ricerca per circoscrizione, collegio, partito e per cognome e nome del singolo candidato. Con decreto del Ministro dell'interno, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono definite le modalità tecniche di acquisizione dei dati e delle informazioni su apposita piattaforma informatica ».