[ddlpres]

La sanzione irrogata sarà l'arresto fino a sei mesi o l'ammenda da 250 a 5.000 euro. L'articolo 2 del presente disegno di legge, modificando l'articolo 71 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, fa in modo che la pena venga aggravata se l'ipotesi delittuosa che si propone di introdurre è commessa da un soggetto sottoposto a misura di prevenzione. L'articolo 3, infine, intende promuovere periodiche campagne informative di prevenzione e di sensibilizzazione sul fenomeno delle stese, con il supporto delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e avvalendosi dei principali media , nonché degli organi di comunicazione e di stampa e di soggetti pubblici e privati. Per le esigenze connesse allo svolgimento delle attività di formazione in ambito scolastico e territoriale finalizzate alla prevenzione e sensibilizzazione sul fenomeno delle stese sono stanziate risorse pari a 200.000 euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.. 1 (Modifiche al codice penale) 1 Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al titolo V del libro secondo è aggiunto, in fine, il seguente articolo: « Art. 421 -bis. – ( Spari in luogo pubblico ) – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, ovvero in direzione di tali luoghi, esplode colpi con arma da fuoco ovvero utilizza armi ad impulso elettrico, è punito con la reclusione da uno a tre anni. È prevista la reclusione da due a quattro anni se il fatto è commesso: 1) da persona travisata o da più persone riunite; 2) in luogo pubblico ove sia adunanza o concorso di persone »; b l'articolo 703 è sostituito dal seguente: « Art. 703 . – (Accensioni ed esplosioni pericolose) – Chiunque, senza la licenza dell'autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa, accende fuochi d'artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o, in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a euro 500. Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a sei mesi »; c dopo l'articolo 731 è inserito il seguente: « Art. 731- bis. – (Omesso controllo del minore) – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il genitore o l'esercente la responsabilità genitoriale, che omette di esercitare nei confronti del minore il controllo necessario, al fine di assicurare il rispetto delle prescrizioni inerenti alle misure di cui al decreto legislativo 2 ottobre 2018, n. 121, è punito con l'arresto fino a sei mesi o l'ammenda da 250 euro a 5.000 euro ». 2 (Modifica all'articolo 71 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione) 1 All'articolo 71, comma 1, del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, dopo la parola: « 418, » è inserita la seguente: « 421- bis , ». 3 (Campagne informative di prevenzione e di sensibilizzazione sul fenomeno delle « stese ») 1 La Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il Ministero della giustizia, il Ministero dell'interno e con i Dipartimenti per le pari opportunità e per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, nei limiti delle risorse di cui al comma 3, predispone periodiche campagne informative di prevenzione e di sensibilizzazione sul fenomeno delle cosiddette « stese », con il supporto delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e avvalendosi dei principali media , nonché degli organi di comunicazione e di stampa e di soggetti pubblici e privati. 2 Gli uffici scolastici regionali promuovono la pubblicazione di bandi per il finanziamento di progetti di particolare interesse elaborati da reti di scuole, in collaborazione con i servizi minorili dell'Amministrazione della giustizia, le prefetture – Uffici territoriali del Governo, gli enti locali, i servizi territoriali, le Forze di polizia nonché associazioni ed enti, per promuovere sul territorio azioni integrate di contrasto alle « stese » e l'educazione alla legalità al fine di favorire nei ragazzi comportamenti di salvaguardia e di contrasto, agevolando e valorizzando il coinvolgimento di ogni altra istituzione competente, ente o associazione, operante a livello nazionale o territoriale, nell'ambito delle attività di formazione e sensibilizzazione. I bandi per accedere ai finanziamenti, l'entità dei singoli finanziamenti erogati, i soggetti beneficiari e i dettagli relativi ai progetti finanziati sono pubblicati nel sito internet istituzionale degli uffici scolastici regionali, nel rispetto della trasparenza e dell'evidenza pubblica. 3 Per le esigenze di cui al presente articolo, connesse allo svolgimento delle attività di formazione in ambito scolastico e territoriale finalizzate alla prevenzione e sensibilizzazione sul fenomeno delle « stese », sono stanziate risorse pari a 200.000 euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 da riversare sul fondo di cui all'articolo 12 della legge 18 marzo 2008, n. 48. 4 Agli oneri derivanti dal presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 5 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.