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Due altri insegnamenti fondamentali dovranno pure essere seguiti per un biennio. Lo studente potrà poi seguire per un biennio anche un altro insegnamento ed in tal caso potrà ridurre da tre a due gli insegnamenti complementari di sua scelta. Le lingue straniere moderne potranno essere seguite dallo studente come insegnamenti biennali". L'art. 31 è modificato nel modo seguente: gli insegnamenti biennali, ad eccezione di quelli della seconda lingua e letteratura straniera, comportano un esame orale alla fine del biennio. L'art. 34, relativo al corso di laurea in lingue e civiltà orientali, è modificato nel senso che: per la sezione estremo Oriente è aggiunto l'insegnamento fondamentale di: 11) Filologia cinese e filologia giapponese; per la sezione vicino e medio Oriente è aggiunto l'insegnamento fondamentale di: 11) Semitistica o filologia iranica; mentre gli insegnamenti fondamentali numeri 6), 8), 9), mutano rispettivamente denominazione in: 6) Lingua e letteratura quadriennale (araba o turca o ebraica o persiana o hindi o lingua e letteratura urdu e letteratura persiana dell'India); 8) Islamistica o religioni e filosofie dell'India o religioni dell'Iran e dell'Asia centrale; 9) Storia dei paesi del vicino Oriente dall'avvento dell'Islam all'età contemporanea; per la sezione Africa gli insegnamenti fondamentali numeri 8), 9), 10), sono abrogati e sostituiti dai seguenti: 8) Religioni ed istituzioni dei popoli dell'Africa o islamistica; 9) Archeologia e antichità etiopiche o antichità copte o antichità libico-berbere; 10) Storia dei paesi del vicino Oriente dall'avvento dell'Islam all'età contemporanea; nell'elenco degli insegnamenti complementari: a) per la sezione estremo Oriente sono soppressi gli insegnamenti di: Storia dell'arte dell'estremo Oriente; Storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale; mentre sono aggiunti i seguenti: Geografia storica; Antropologia culturale; Biblioteconomia e bibliografia; Linguistica generale; Storia delle religioni; Storia dell'Asia centrale; Archeologia e storia dell'arte dell'Asia centrale; Storia dell'India classica; Storia dell'India moderna; Archeologia e storia dell'arte dell'India; Lingua e letteratura urdu e letteratura persiana dell'India; Lingua e letteratura hindi; Filologia giapponese; Filologia cinese; Archeologia e storia dell'arte giapponese; Archeologia e storia dell'arte cinese; Storia dell'Asia sud-orientale; b) per la sezione vicino e medio Oriente sono soppressi gli insegnamenti di: Religioni dell'Iran e dell'Asia centrale; Storia dell'arte dell'estremo Oriente; Storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale; Storia dell'India; Storia dell'Iran e dell'Asia centrale; gli insegnamenti di "Dialettologia iranica" e di "Storia dell'arte musulmana" mutano rispettivamente denominazione in: Linguistica iranica; Archeologia e storia dell'arte musulmana; nello stesso elenco sono aggiunti i seguenti insegnamenti: Geografia storica; Antropologia culturale; Biblioteconomia e bibliografia; Linguistica generale; Storia delle religioni; Letteratura giudaico-ellenistica; Storia della filosofia ebraica; Storia dell'Asia centrale; Archeologia e storia dell'arte dell'Asia centrale; Storia dell'India classica; Storia dell'India moderna; Archeologia e storia dell'arte dell'India; Lingua e letteratura urdu e letteratura persiana dell'India; Lingua e letteratura hindi; Storia dell'Asia sud-orientale; Storia dell'Iran dall'avvento dell'Islam all'età contemporanea; Storia dell'Iran antico; Assiriologia; Storia della miniatura islamica; c) per la sezione Africa l'insegnamento di "Storia dell'arte musulmana" muta denominazione in "Archeologia e storia dell'arte musulmana" e sono, inoltre, aggiunti i seguenti: Geografia storica; Antropologia culturale; Biblioteconomia e bibliografia; Linguistica generale; Storia delle religioni. L'art. 37, relativo al corso di laurea in filologia e storia dell'Europa orientale, è modificato nel senso che: l'insegnamento, fondamentale per l'indirizzo slavo, di: Storia di una lingua slava, è integrato come segue: Storia di una lingua slava: russa, polacca, ceca, soraba, slovena, serbo-croata, bulgara; l'insegnamento, fondamentale per l'indirizzo baltico, di "Storia dell'arte medievale e moderna" è scisso in due insegnamenti come segue: Storia dell'arte medievale; Storia dell'arte moderna; gli insegnamenti complementari di: "Storia dell'arte bizantina" e "Storia dell'arte musulmana" mutano rispettivamente denominazione in: "Storia dell'arte bizantina e slava" e "Archeologia e storia dell'arte musulmana"; l'insegnamento complementare di "Storia dell'arte medievale e moderna" viene scisso in due insegnamenti denominati come segue: Storia dell'arte medievale; Storia dell'arte moderna; all'elenco degli insegnamenti complementari vengono aggiunti i seguenti: Antropologia culturale; Biblioteconomia e bibliografia; Linguistica generale; Storia delle religioni; Letteratura umanistica; Storia del cinema; Lingua e letteratura ucraina; Storia della lingua bulgara; Storia della lingua ceca; Storia della lingua polacca; Storia della lingua russa; Storia della lingua serbo-croata; Storia della lingua slovena; Storia della lingua soraba; Lingua e letteratura estone; Lingua e letteratura lettone; Lingua e letteratura lituana; Lingua e letteratura yiddish. L'art. 52, relativo alla scuola orientale di perfezionamento, è modificato nel senso che sono soppressi i seguenti insegnamenti: Lingue e letterature arie moderne dell'India; Storia dell'Iran e dell'Asia centrale; Storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale; Storia dell'arte dell'estremo Oriente; gli insegnamenti di "Storia e civiltà del vicino e medio Oriente dall'avvento dell'Islam all'età moderna" e di "Storia dell'arte musulmana" mutano rispettivamente denominazione in "Storia dei paesi del vicino Oriente dall'avvento dell'Islam all'età contemporanea" e "Archeologia e storia dell'arte musulmana"; all'elenco degli insegnamenti costitutivi della scuola è aggiunto il seguente: Berbero. L'art. 58, relativo alla scuola di studi dell'Europa orientale, è modificato nel senso che l'insegnamento di "Storia dell'arte bizantina" muta denominazione in "Storia dell'arte bizantina e slava". L'art. 68, relativo al corso di laurea in scienze politiche, è modificato nel senso che: per l'indirizzo politico-internazionale l'insegnamento di "Istituzioni giuridiche e sociali dell'India" è soppresso mentre vengono aggiunti i seguenti: Politica e legislazione comparata del lavoro; Diritto delle comunità europee; Diritto parlamentare comparato; Diritto privato comparato; Diritto amministrativo; Teoria e politica dello sviluppo economico; Economia dei paesi socialisti; Antropologia culturale; Storia delle dottrine economiche; Filosofia della politica; Filosofia del diritto;