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Disposizioni in materia di manifestazioni a carattere temporaneo e di attività organizzate dalle reti associative nazionali e dalle associazioni pro loco iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore e istituzione dell'Albo degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge riconosce il sistema italiano delle « pro loco » quale sistema associativo presente sul territorio nazionale e reca disposizioni per valorizzare e semplificare le procedure per la realizzazione delle attività di interesse generale aventi finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale promosse e organizzate dagli enti iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), che possono aderire alle reti associative nazionali costituite ai sensi dell'articolo 41, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, e dalle reti associative nazionali stesse iscritte al RUNTS. Nel nostro Paese è custodita una preziosa e significativa parte dell'intero patrimonio culturale dell'umanità che costituisce in sé un'identità fondamentale e, pertanto, va tutelata promuovendo un maggiore sviluppo del territorio. La finalità di questo disegno di legge è quella di esaltare in modo specifico il patrimonio immateriale dello Stato, riconoscendo l'alto valore meritorio dell'attività svolta dalle associazioni, dagli enti del Terzo settore e, in particolare, dalle associazioni pro loco italiane, promuovendone e favorendone il relativo sviluppo a livello territoriale. L'attuale quadro normativo riconosce e disciplina l'operato degli enti del Terzo settore ma, secondo i destinatari dei provvedimenti normativi, la realizzazione delle attività di promozione sociale risulta essere complessa in quanto sulle associazioni e sugli enti territoriali gravano molteplici obblighi che, per la natura stessa di questi enti, comportano elevati oneri difficilmente sopportabili e che, non di rado, impediscono l'operatività stessa delle associazioni e conseguentemente dei cittadini che in esse confluiscono e svolgono attività di volontariato. Con il presente disegno di legge si propone un'evoluzione del modo di operare degli enti di cui in premessa, rispetto a quanto stabilito dalla legge 6 giugno 2016, n. 106, e dal decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante il codice del Terzo settore, in aderenza alle istanze presentate dai destinatari dei provvedimenti su menzionati. Il presente disegno di legge si compone di sei articoli. All'articolo 1 sono individuate le finalità e l'ambito di applicazione, con il proposito di riconoscere le pro loco e di semplificare le procedure di realizzazione delle attività di interesse generale promosse e organizzate da esse, dalle reti associative nazionali e dalle loro articolazioni periferiche. L'articolo 2 istituisce, presso il Ministero del turismo, l'Albo degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco , individua gli enti destinatari e i requisiti necessari all'iscrizione e alla permanenza nell'Albo stesso. L'iscrizione costituisce requisito necessario per gli enti al fine di ottenere il riconoscimento dei propri comitati regionali nei rapporti con le regioni. L'articolo 3 prevede disposizioni relative agli eventi di spettacolo dal vivo e di spettacolo o trattenimento in luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico. L'articolo 4 prevede nuove disposizioni relative alle manifestazioni temporanee. L'articolo 5 prevede la modifica del decreto legislativo n. 81 del 2008. L'articolo 6 specifica che le disposizioni introdotte con il presente disegno di legge non devono comportare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.. Art. 1. (Finalità e ambito di applicazione) 1. La presente legge riconosce il sistema italiano delle « pro loco », come definite al comma 2 del presente articolo , quale sistema associativo presente sul territorio nazionale e ha l'obiettivo di incentivare e semplificare le procedure per lo svolgimento di manifestazioni, eventi e attività di vario tipo finalizzati alla valorizzazione delle tradizioni locali e del territorio ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117. Gli obiettivi di cui al primo periodo si intendono riferiti alle reti associative nazionali, alle loro articolazioni periferiche e alle pro loco iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore ai sensi del citato codice di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017. 2. Ai fini della presente legge per pro loco si intendono le associazioni aventi natura privatistica e senza scopo di lucro che perseguono finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale, di promozione sociale e di valorizzazione delle realtà e delle potenzialità naturalistiche, culturali, storiche, turistiche, ambientali ed enogastronomiche del comune su cui insistono e in cui operano attivamente per favorire la crescita e lo sviluppo sociale e turistico del territorio, secondo i princìpi di democraticità e uguaglianza e mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale, in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, di attività di interesse generale ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettere d), e), f), i), k), t), u), v) e z) , del codice di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117. Per il conseguimento delle finalità di cui al primo periodo, le pro loco possono associarsi alle reti associative nazionali iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore e costituite ai sensi dell'articolo 41, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017 e possono avvalersi in modo prevalente dell'attività di volontariato svolta dai propri associati e collaborare con enti pubblici o privati o con altre associazioni. La denominazione pro loco è riservata alle associazioni iscritte agli albi regionali delle pro loco presso gli assessorati regionali competenti per il turismo. Art. 2. (Albo degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco ) 1. È istituito, presso il Ministero del turismo - Direzione generale della valorizzazione e della promozione turistica, l'Albo degli enti di rappresentanza nazionale delle pro loco . 2. Sono enti di rappresentanza nazionale delle pro loco le reti associative nazionali costituite ai sensi dell'articolo 41, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, in possesso dei seguenti requisiti: a) essere iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore ai sensi del codice di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017; b) associare enti del Terzo settore con le finalità di cui all'articolo 1, comma 2, della presente legge le cui sedi legali od operative siano presenti in almeno dieci regioni e in tutte le province o città metropolitane delle medesime regioni; c) avere in almeno dieci regioni una rappresentatività regionale di enti del Terzo settore con le finalità di cui all'articolo 1, comma 2, della presente legge associati alla rete nazionale, pari almeno al 30 per cento delle pro loco iscritte ai relativi albi regionali. 3.