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Art. 113 1. L'articolo 749 del codice di procedura civile è così modificato: a) nel primo comma la parola "pretore" è sostituita dalla parola "tribunale"; b) nel secondo comma la parola "pretore" è sostituita dalla parola "giudice"; c) il terzo comma è sostituito dal seguente: "Il giudice provvede con ordinanza, contro la quale è ammesso reclamo al tribunale in composizione collegiale a norma dell'articolo 739. Il collegio, del quale non può far parte il giudice che ha emesso il provvedimento reclamato, provvede con ordinanza non impugnabile in camera di consiglio, previa audizione degli interessati a norma del comma precedente". Nota all'art. 113: - Il testo vigente dell'art. 749 del codice di procedura civile, come modificato dal presente decreto legislativo qui pubblicato, è il seguente: "Art. 749 (Procedimento per la fissazione dei termini). - L'istanza per fissazione di un termine entro il quale una persona deve emettere una dichiarazione o compiere un determinato atto se non è proposta nel corso di un giudizio, si propone con ricorso al tribunale del luogo in cui si è aperta la successione. Il giudice fissa con decreto l'udienza di comparizione del ricorrente e della persona alla quale il termine deve essere imposto e stabilisce il termine entro il quale il ricorso e il decreto debbono essere notificati, a cura del ricorrente, alla persona stessa. Il giudice provvede con ordinanza, contro la quale è ammesso reclamo al tribunale in composizione collegiale a norma dell'art. 739. Il collegio, del quale non può far parte il giudice che ha emesso il provvedimento reclamato, provvede con ordinanza non impugnabile in camera di consiglio, previa audizione degli interessati a norma del comma precedente. Le stesse forme si osservano per chiedere la proroga di un termine stabilito dalla legge. La proroga del termine stabilito dal giudice si chiede al giudice stesso.".