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PICCOLI IMBALLAGGI I limiti di peso netto per le sementi oppure il numero dei pezzi per gl organi produttivi escluse le eventuali aggiunte di antiparassitari solidi, sostanze di rivestimento dei semi od altri additivi sono così determinati: 1) Sementi per colture erbacee da pieno campo: A) Cereali: i piccoli imballaggi non devono superare i Kg 25 di peso. Per il mais il peso non deve essere superiore a Kg. 10 B) Foraggere: a) i piccoli imballaggi contenenti un miscuglio di sementi non destinate a colture foraggere, denominati "piccoli imballaggi CEE A" non devono superare il peso di Kg. 2 b) i piccoli imballaggi contenenti sementi certificate, sementi commerciali o un miscuglio di sementi denominati "piccoli imballaggi CEE B" non devono superare il peso di Kg. 10; c) i piccoli imballaggi contenenti sementi o miscugli di sementi di specie diverse da quelle previste dall'art. 24 della legge, non devono superare i Kh. 10 di peso. C) Barbabietole: i piccoli imballaggi contenenti sementi certif- icate, denominate "piccole imballaggi CEE". a) per sementi monogermi o di precisione: non devono contenere più di 100.000 glumeruli o semi o non devono superare Kg 2,5 di peso; b) per sementi diversi da quelli monogermi o di precisione: non devono superare Kg 10 di peso; D) Piante oleaginose e da fibra: i piccoli imballaggi non devono superare Kg. 2 di peso; per il girasole, l'arachide e la soia tale limite è elevato a Kg. 5. 2) Sementi per culture erbacee ortive, ornamentali e da fiore: A) Ortive: i piccoli imballaggi non devono superare un peso massimo di sementi di Kg. 5 per le leguminose, di Kg. 0,500 per le cipolle, il cerfoglio, gli asparagi, le bietole da coste, le bietole da orto, le rape primaverili, le rape atunnali, le angurie; le zucche, gli zucchini, le carote, i ravanelli, le scorzonere, gli spinaci e le valeriane, di 100 gr. per tutte le altre specie ortive, il miscuglio di sementi non deve superare i gr. 100. B) Ornamentali e da fiore: i piccoli imballaggi di sementi o di un miscuglio di sementi non devono superare gr. 200 di peso. 3) Sementi di piante agrarie, arboree ed arbustive: i piccoli imballaggi non devono superare il peso di Kg. 5. 4) Materiali di moltiplicazione costituiti da tuberi, bulbi, rizomi e simili: A) Tuberi-seme di patata: i piccoli imballaggi non devono contenere un numero di tuberi superiore a 100 oppure non devono superare il peso di Kg 10; B) Organi riproduttivi di piante ortive: i piccoli imballaggi non devono contenere un numero di pezzi superiore a 20; C) Organi riproduttivi di piante ornamentali e da fiore: i piccoli imballaggi ed i miscugli non devono contenere un numero di pezzi superiore a 10. ALLEGATO 5 Tavola D - CONTRASSEGNO DEGLI IMBALLAGGI I - CARTELLINI UFFICIALI A) Cereali: a) Per le sementi di base e le sementi certificate: 1) "Normativa C.E.E. (1); 2) Servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; * 3) Numero di riferimento del lotto; * 4) Specie; * 5) Varietà o Linea "inbred" di granoturco e di sorgo spp; 6) Categoria; 7) Paese di produzione; 8) Peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi 9) In caso di indicazione del peso o di utilizzazione di antiparassitari granulati, di sostanze di rivestimento o di altri additivi, solidi, l'indicazione della natura dell'ad- ditivo ed il rapporto approssimativo tra il peso dei semi puri ed il peso totale; 10) Per le varietà ibride di granoturco la menzione "ibrido"; 11) Mese ed anno della chiusura ufficiale (3) o mese ed anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione (4); 12) In caso di rianalisi, per lo meno della facoltà germinativa, possono essere menzionati l'indicazione rianalizzato (mese ed anno) ed il servizio responsabile della rianalisi (5). b) Per le sementi di generazioni anteriori a quella di base: 1) "Normativa CEE (1); 2) Servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) Numero di riferimento del lotto; 4) Specie; 5) Varietà; 6) "Sementi pre-base" 7) Numero delle generazioni precedenti le sementi delle categorie "sementi certificate" o "sementi certificate di 1a riproduzione" 8) Peso netto e lordo dichiarato o numero dichiarato dei semi; 9) Mese ed anno della chiusura ufficiale (3) o mese ed anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione (4). B) Foraggiere: Omissis C) Barbabietole: omissis D) Tuberi-seme di patata: omissis E) Piante oleaginose e da fibra: omissis II - ETICHETTE PICCOLI IMBALLAGGI CEE (omissis) ALLEGATO 6 CONDIZIONI CUI DEBBONO SODDISFARE LE SEMENTI I - Sementi Erbacee di Pieno Campo A) Barbatietole: omissis B) Cereali 1) Le sementi devono presentare identità e purezza variabili in grado sufficiente o nel caso di sementi di una linea "imbred" di Sorghum spp di Zea mays, sufficiente identità e purezza relativamente ai suoi caratteri. Per quanto riguarda le sementi di varietà ibride di Sorghum spp e di Zea mays, le disposizioni succitate si applicano anche ai caratteri dei componenti. In particolari le sementi delle specie qui appresso elencate devono essere conformi alle seguenti norme o altre condizioni: A. Avena sativa, Hordeum vulgare, Oryza sativa, Triticum aestivum, Triticum durum, Triticum spelta, la purezza minima varietale deve essere: per le sementi di base ................................ 99,9% per le sementi certificate da 1a generazione .......... 99,7% per le sementi certificate di 2a generazione .......... 99,0% La purezza varietale minima deve essere esaminata principalmente mediante ispezione in campo effettuate alle condizioni stabilite all'allegato 7. B. Sorghum spp e Zea Mays. Dove per la produzione di sementi certificate di varietà ibride un componente femminile maschio-sterile ed un componente maschile che non ristori la maschio-fertilità siano stati utilizzati, le sementi devono essere ottenute: o miscelando, in proporzione propria alla varietà, lotti di sementi prodotte attraverso l'impiego, da una parte, di un componente femminile maschio-sterile o dall'altra, di un componente femminile maschio-fertile; o allevando, in proporzione propria alla varietà, componenti femminili maschio-fertili. La proporzione entro queste due componenti deve essere controllata mediante ispezioni in capo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato 1. 2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti altre condizioni relative a facoltà, germinativa, purezza specifica e contenuto di semi o di altre specie di piante: