[normattiva_dump]

ALLEGATO IV DETERMINAZIONE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 96, DEI LIMITI DI DOSE PER I LAVORATORI, PER GLI APPRENDISTI, GLI STUDENTI E GLI INDIVIDUI DELLA POPOLAZIONE NONCHÈ DEI CRITERI DI COMPUTO E DI UTILIZZAZIONE DELLE GRANDEZZE RADIOPROTEZIONISTICHE CONNESSE. 0. Definizioni Ai fini del. presente allegato valgono, oltre a quelle di cui al Capo II, le definizioni di cui ai paragrafi seguenti. 0.1. Dose equivalente. Fattori di ponderazione delle radiazioni 0.1.1. La dose equivalente H(elevato)T,R nel tessuto o nell'organo T dovuta alla radiazione R è data da: H(base)T,R = w(base)R · D(base)T,R dove: D(base)T,R è la dose assorbita media nel tessuto o nell'organo T, dovuta alla radiazione R. W(base)R è il fattore di ponderazione per la radiazione R, che dipende dal tipo e dalla qualità del campo di radiazioni esterno, oppure dal tipo e dalla qualità delle radiazioni emesse da un radionuclide depositato all'interno dell'organismo. 0.1.2. I valori del fattore di ponderazione delle radiazioni WR sono i seguenti: Fotoni, tutte le energie 1 Elettroni e muoni, tutte le energie 1 Neutroni con energia < 10 keV 5 con energia 10 keV - 100 keV 10 con energia > 100 keV - 2 MeV 20 con energia > 2 MeV - 20 MeV 10 con energia > 20 MeV 5 Protoni, esclusi i protoni di rinculo, con energia > 2 MeV 5 Particelle alfa, frammenti di fissione, nuclei pesanti 20. 0.1.3. Quando il campo di radiazioni è composto di tipi ed energie con valori diversi di W (base)R, la dose equivalente totale, H (base)T, è espressa da: --- \ H(base)T = \ w(base)R · D(base)T,R / / --- R 0.1.4. Per esprimere la dose equivalente totale in modo alternativo, la dose assorbita può essere espressa come distribuzione continua di energia, in cui ciascun elemento della dose assorbita, dovuto ad un'energia compresa tra E ed E + dE, va moltiplicato per il valore di W (base)R ricavato dal paragrafo 0.1.2 o, nel caso dei neutroni, come approssimazione della ione continua di cui al paragrafo 0.1.5, integrando sull'intero spettro di energia. 0.1.5. Per i neutroni, ove sorgano difficoltà nell'applicazione dei valori a gradino riportati nel paragrafo 0.1.2, possono essere utilizzati i valori risultanti dalla funzione continua descritta dalla seguente relazione: w(base)R = 5 + 17 exp(-( (ln 2E)elevato 2)/6) dove E è l'energia del neutrone espressa in MeV. 0.1.6. Per i tipi di radiazioni e per le energie non comprese nella tabella si può ottenere un valore approssimato di W (base)R calcolando il fattore di qualità medio Q (con trattino sopra), definito nel paragrafo 04, lettera b), ad una profondità di 10 mm nella sfera ICRU di cui al paragrafo 0.4, lettera j). 0.1.7. Il fattore di qualità Q è una funzione del trasferimento lineare di energia non ristretto L(infinito), di cui al paragrafo 0.4, lettera a), impiegato per la ponderazione delle dosi assorbite in un punto al fine di tener conto della qualità della radiazione. 0.2. Dose efficace 0.2.1. La dose efficace è definita come somma delle dosi equivalenti ponderate nei tessuti ed organi del corpo causate da irradiazioni interne ed esterne ed è data da: --- --- --- \ \ \ E = \ w(base)T · H(base)T = \ w(base)T \ w(base)R · D(base)T,R / / / / / / --- --- --- T T R dove: H (base)T è la dose equivalente nell'organo o tessuto T; W (base)T è il fattore di ponderazione per l'organo o il tessuto T; W (base)R è il fattore di ponderazione per la radiazione R; D (base)T,R è la dose assorbita media, nel tessuto o nell'organo T, dovuta alla radiazione R. 0.2.2. I valori del fattore di ponderazione W (base)T per i diversi organi o tessuti sono i seguenti: Gonadi 0,20 Midollo osseo (rosso) 0,12 Colon 0,12 Polmone (vie respiratorie toraciche) 0,12 Stomaco 0,12 Vescica 0,05 Mammelle 0,05 Fegato 0,05 Esofago 0,05 Tiroide 0,05 Pelle 0,01 Superficie ossea 0,01 Rimanenti organi o tessuti 0,05. 0.2.3. I valori dei fattori di ponderazione W (base)T, determinati a partire da una popolazione di riferimento costituita di un ugual numero di persone di ciascun sesso e di un'ampia gamma di età si applicano, nella definizione della dose efficace, ai lavoratori, alla popolazione e ad entrambi i sessi. 0.2.4. Ai fini del calcolo della dose efficace, per rimanenti organi e tessuti s'intendono: ghiandole surrenali, cervello, vie respiratorie extratoraciche, intestino tenue, reni, tessuto muscolare, pancreas, milza, timo e utero. 0.2.5. Nei casi eccezionali in cui un unico organo o tessuto tra i rimanenti riceva una dose equivalente superiore alla dose più elevata cui è stato sottoposto uno qualsiasi dei dodici organi per cui è specificato il fattore di ponderazione, a tale organo o tessuto si applica un fattore di ponderazione specifico pari a 0,025 e un fattore di ponderazione di 0,025 alla media della dose negli altri rimanenti organi o tessuti come definiti sopra. 0.3. Definizione di particolari grandezze dosetriche. Sfera ICRU a) Trasferimento lineare di energia non ristretto (L(infinito)): grandezza definita dalla formula L(infinito) = dE/dl, in cui dE è l'energia media ceduta dalla particella carica nell'attraversamento della distanza dl. Nel presente allegato il mezzo attraversato è l'acqua e L(infinito) è indicato come L. b) Fattore di qualità medio Q (con trattino sopra): valore medio del fattore di qualità in un punto del tessuto quando la dose assorbita è impartita da particelle aventi diversi valori di L. Tale fattore è calcolato secondo la relazione Parte di provvedimento in formato grafico dove D(L)dL è la dose assorbita a 10 mm di profondità nell'intervallo di trasferimento lineare di energia L e L + dL, Q(L) è il fattore di qualità in tale punto. La relazione tra il fattore di qualità, Q(L), ed il trasferimento lineare non ristretto di energia L in keV µm(elevato)-1 nell'acqua è riportata di seguito: Parte di provvedimento in formato grafico c) Fluenza PHI: quoziente di dN diviso per da, PHI = dN/da, in cui dN è il numero di particelle che entrano in una sfera di sezione massima da; d) Campo espanso: un campo derivato dal campo di radiazioni reale, in cui la fluenza e le distribuzioni direzionale e di energia hanno valori identici, in tutto il volume interessato, a quelli del campo reale nel punto di riferimento; e) Campo espanso e unidirezionale: