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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 250 GIROTTO La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina DDL 2668 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, recante misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina (Parere alla 5ª Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) premette che l'articolo 1 del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 50 del 2022 prevede, oltre alla conversione in legge del provvedimento in esame, anche l'abrogazione del decreto-legge n. 80 del 2022, con salvezza degli effetti, essendo stato quest'ultimo inserito nel decreto-legge n. 50. Illustra anzitutto l'articolo 1, sulle agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domesticieconomicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute, l'articolo 1- bis sul settore del mercato tutelato e l'articolo 1- ter , relativo all'annullamento, per il terzo trimestre 2022, delle aliquote concernenti gli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e non domestiche in bassa tensione, con potenza disponibile fino a 16,5 kW. L'articolo 1- quater estende fra l'altro l'applicazione dell'IVA agevolata al 5 per cento anche alle somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di luglio, agosto e settembre 2022. Passa quindi all'articolo 2, che incrementa alcuni crediti d'imposta concessi alle imprese del settore energetico con il decreto-legge n. 21 del 2022 e ne precisa le modalità di fruizione. Dopo aver accennato agli articoli 2- bis e 3, segnala che l'articolo 3- bis proroga al secondo trimestre solare 2022 il credito di imposta, pari al 20 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto del carburante, disciplinato dall'articolo 18 del decreto-legge n. 21 del 2022, limitatamente alle imprese esercenti la pesca. Prosegue dando conto dell'articolo 4, secondo cui alle imprese a forte consumo di gas naturale è riconosciuto un credito di imposta in ragione del 10 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto di gas nel primo trimestre 2022 qualora il prezzo di riferimento del gas naturale riferito all'ultimo trimestre 2021 abbia subito un incremento superiore del 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferimento al medesimo trimestre del 2019. L'articolo 5- bis , prosegue il relatore, stabilisce che il Gestore dei servizi energetici (GSE) provvede a erogare un servizio di riempimento di ultima istanza tramite l'acquisto di gas naturale, ai fini del suo stoccaggio e della sua successiva vendita entro il 31 dicembre 2022, nel limite di un controvalore pari a 4.000 milioni di euro. Illustra altresì l'articolo 6, che introduce norme di ulteriore semplificazione dei procedimenti di autorizzazione degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle aree idonee, l'articolo 7, che reca fra l'altro norme in materia di semplificazione delle procedure di autorizzazione per l'installazione degli impianti di energia da fonti rinnovabili disciplinate dal decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, e l'articolo 8, che ammette la concessione di aiuti in favore delle imprese del settore agricolo, zootecnico e agroindustriale per la realizzazione di impianti di produzione, sulle coperture delle proprie strutture produttive, aventi potenza eccedente il consumo medio annuo di energia elettrica, compreso quello familiare. Dopo aver menzionato l'articolo 9, che interviene sulle disposizioni relative all'installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sui beni del demanio militare o comunque in uso al Ministero della difesa, evidenzia che l'articolo 10 reca novelle alla disciplina della valutazione di impatto ambientale (VIA) contenuta nella parte seconda del Codice dell'ambiente. Menziona poi l'articolo 12, che interviene sulla disciplina relativa alla sicurezza del sistema nazionale del gas naturale, l'articolo 14, che proroga di tre mesi il termine previsto per realizzare il 30 per cento dei lavori effettuati sulle unità immobiliari dalle persone fisiche, soglia necessaria per avvalersi nel 2022 dell'applicazione della detrazione cosiddetto Superbonus 110 per cento, e il comma 3 dell'articolo 57, secondo cui le nuove norme in materia di cedibilità del credito si applicano alle comunicazioni della prima cessione o dello sconto in fattura inviate all'Agenzia delle entrate a partire dal 1° maggio 2022. Rileva inoltre che l'articolo 15 contiene, in particolare, misure finalizzate a sopperire alle esigenze di liquidità delle imprese con sede in Italia, mentre l'articolo 15- ter dispone una estensione delle garanzie di cui all'articolo 15 del decreto-legge n. 50 anche alle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale, nel rispetto dei criteri e delle condizioni previste dal medesimo articolo e in conformità alla normativa europea in materia di aiuti di Stato. Fa presente altresì che l'articolo 16 introduce misure di sostegno alla liquidità delle piccole e medie imprese per far fronte alle difficoltà derivanti dall'interruzione delle catene di approvvigionamento e dal rincaro dei prezzi di materie prime e fattori di produzione, e che l'articolo 17 modifica la disciplina relativa alle garanzie che SACE in via ordinaria è autorizzata a rilasciare a condizioni di mercato sui finanziamenti alle imprese italiane. Accenna poi all'articolo 18, che istituisce per l'anno 2022, nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, un Fondo con una dotazione di 130 milioni di euro per il sostegno - attraverso contributi a fondo perduto - alle piccole e medie imprese danneggiate dalla crisi ucraina, diverse da quelle agricole, in presenza dei requisiti e secondo i criteri di riparto ivi indicati. Riferisce indi che l'articolo 21 eleva dal 20 al 50 per cento la misura del credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali immateriali tecnologicamente avanzati funzionali ai processi di trasformazione 4.0 effettuati dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022 (ovvero, a specifiche condizioni, entro il 30 giugno 2023), mentre l'articolo 22 rimodula complessivamente l'aliquota del credito d'imposta Formazione 4.0 per le piccole e medie imprese.