[massime]

ORD. 68/06. STRANIERO - ESPULSIONE AMMINISTRATIVA CON ACCOMPAGNAMENTO COATTIVO ALLA FRONTIERA - IMMEDIATA ESECUTIVITÀ - DENUNCIATO PREGIUDIZIO DEL RICORRENTE EVENTUALMENTE VITTORIOSO, ASSENZA DI CONTRADDITTORIO E GARANZIE PROCEDIMENTALI MINIME, LESIONE DEL DIRITTO DI AZIONE, CARENZA DI TUTELA GIURISDIZIONALE CONTRO GLI ATTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SOPRAVVENUTA SENTENZA DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE E NOVELLA LEGISLATIVA - NECESSITÀ DI VERIFICA DELLA PERSISTENTE RILEVANZA DELLE QUESTIONI - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.. Va ordinata la restituzione degli atti al giudice rimettente nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 13, commi 3, 4, 5- bis e 8 e dell'art. 13- bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nella parte in cui prevede l'immediata esecutività del decreto prefettizio di espulsione e del provvedimento del questore che dispone l'accompagnamento coattivo dello straniero alla frontiera e, comunque, non contempla - con riguardo all'impugnazione del decreto espulsivo - efficaci strumenti processuali che scongiurino, in maniera non semplicemente formale, l'irrimediabile pregiudizio del ricorrente vittorioso e nella parte in cui non prevedono che il ricorrente sia posto in condizione di essere sentito dal giudice e, più in generale, non apprestano in favore di entrambe le parti garanzie procedimentali minime. Successivamente alle ordinanze di rimessione, infatti, a seguito di pronuncia di incostituzionalità dell'art. 13, comma 5- bis , del medesimo decreto legislativo, è mutato il quadro legislativo con l'introduzione dell'art. 1, comma 1, del decreto-legge 14 settembre 2004, n. 241, convertito, con modificazioni, in legge 12 novembre 2004, n. 271, che ha sostituito il citato comma 5- bis dell'art. 13 del d.lgs. n. 286 del 1998, incidendo, in modo evidente, sull'oggetto dei giudizi di costituzionalità, donde la necessità di una nuova valutazione sul punto da parte del giudice rimettente alla luce delle sopravvenute modifiche del precetto procedimento. > >- Sentenza richiamata n. 222/2004.