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L'ultimo periodo dell'articolo 1, comma 763, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si interpreta nel senso che gli atti e le deliberazioni in materia previdenziale adottati dagli enti di cui al medesimo comma 763 ed approvati dai Ministeri vigilanti prima della data di entrata in vigore della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si intendono legittimi ed efficaci a condizione che siano finalizzati ad assicurare l'equilibrio finanziario di lungo termine. TITOLO IV RAPPORTI FINANZIARI CON GLI ENTI TERRITORIALI Art. 13. (Patto di stabilità interno delle regioni) 1. Al comma 449 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, sono apportate le seguenti modifiche: a) il primo periodo è sostituito dal seguente: «Il complesso delle spese finali, in termini di competenza eurocompatibile, delle regioni a statuto ordinario non può essere superiore per l'anno 2013 all'importo di 20.090 milioni di euro, per l'anno 2014 all'importo di 19.390 milioni di euro e per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017 all'importo di 19.099 milioni di euro.»; b) al secondo periodo, le parole: «per gli esercizi dal 2013 al 2016» sono sostituite dalle seguenti: «per l'esercizio 2013»; c) al secondo periodo, le parole: «di ciascun anno» sono sostituite dalla seguente: «2013». 2. All'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, dopo il comma 449, è inserito il seguente: « 449 -bis. Il complesso delle spese finali in termini di competenza eurocompatibile di ciascuna regione a statuto ordinario non può essere superiore, per ciascuno degli anni dal 2014 al 2017, agli importi indicati nella tabella seguente: Regione Obiettivi patto di stabilità interno (milioni di euro) Anno 2014 Anni2015-2017 Piemonte 1.928 1.901 Liguria 714 704 Lombardia 3.026 2.960 Veneto 1.515 1.485 Emilia-Romagna 1.514 1.485 Toscana 1.440 1.418 Umbria 548 543 Marche 637 628 Lazio 1.943 1.909 Abruzzo 673 666 Molise 261 259 Campania 2.327 2.304 Puglia 1.305 1.289 Basilicata 539 535 Calabria 1.022 1.013 Totale 19.390 19.099 ». 3. Al comma 450 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, le parole: «dal 2013 al 2016» sono sostituite dalle seguenti: «dal 2013 al 2017» e le parole: «del comma 449» sono sostituite dalle seguenti: «dei commi 449 e 449- bis ». 4. Al comma 454 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, la parola: «2016» è sostituita dalla seguente: «2017»; b) al primo periodo, alla lettera d) , l'alinea è sostituito dal seguente: « d) degli importi indicati nella seguente tabella: Regione o Provincia autonoma Importo (in milioni di euro) Anno 2014 Anni2015-2017 Trentino-Alto Adige 2 3 Provincia autonoma Bolzano/Bozen 26 35 Provincia autonoma Trento 25 34 Friuli-Venezia Giulia 56 75 Valle d’Aosta 7 9 Sicilia 133 178 Sardegna 51 69 Totale RSS 300 403 »; c) al primo periodo, dopo la lettera d) è inserita la seguente: «e) degli ulteriori contributi disposti a carico delle autonomie speciali»; d) al secondo periodo, la parola: «2016» è sostituita dalla seguente: «2017». 5. Al comma 455 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, la parola: «2016» è sostituita dalla seguente: «2017»; b) al primo periodo, alla lettera d) , l'alinea è sostituito dal seguente: « d) degli importi indicati nella tabella di cui al comma 454»; c) al primo periodo, dopo la lettera d) è inserita la seguente: « e) degli ulteriori contributi disposti a carico delle autonomie speciali.». 6. Il comma 463 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, è abrogato a decorrere dall'esercizio 2014. 7. Al comma 17 dell'articolo 32 della legge 12 novembre 2011, n. 183, sono apportate le seguenti modifiche: a) al primo periodo, la parola: «2014» è sostituita dalla seguente: «2015»; b) il quinto periodo è soppresso; c) al sesto periodo, la parola: «2013» è sostituita dalla seguente: «2014»; d) all'ultimo periodo, le parole: «e 2013» sono sostituite dalle seguenti: «, 2013, 2014 e 2015». 8. Al fine di assicurare il concorso delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano all'equilibrio dei bilanci e alla sostenibilità del debito pubblico, in attuazione dell'articolo 97, primo comma, della Costituzione così come modificato dalla legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1, le nuove e maggiori entrate erariali derivanti dal decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e dal decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono riservate all'Erario, per un periodo di cinque anni a decorrere dal 1º gennaio 2014 per essere interamente destinate alla copertura degli oneri per il servizio del debito pubblico, al fine di garantire la riduzione del debito pubblico stesso nella misura e nei tempi stabiliti dal Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nell'unione economica e monetaria, fatto a Bruxelles il 2 marzo 2012, ratificato con la legge 23 luglio 2012, n. 114. Con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, sentiti i Presidenti delle giunte regionali interessati, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità di individuazione del maggior gettito, attraverso separata contabilizzazione. 9. In applicazione dell'articolo 8 della legge 26 novembre 1981, n. 690, per la regione Valle d'Aosta si provvede per ciascun esercizio finanziario all'individuazione del maggior gettito con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze d'intesa con il Presidente della giunta regionale. In caso di mancata intesa entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze di cui al comma 8, e fino alla conclusione dell'intesa stessa, per la regione Valle d'Aosta si provvede in via amministrativa con i medesimi criteri individuati per le altre autonomie speciali. 10.