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Le Intendenze di finanza di: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Cuneo, Enna, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, L'Aquila, La Spezia, Latina, Lecce, Livorno, Lucca, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Modena, Napoli, Novara, Nuoro, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pesaro Urbino, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rieti, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Siracusa, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza, Viterbo. 4) Le richieste di notifica devono essere redatte nella lingua ufficiale dello Stato richiedente; esse verranno direttamente inoltrate agli Uffici di finanza di II istanza dell'altro Stato. Esse devono specificare il nome, la professione e l'indirizzo del destinatario e la natura dell'atto da notificarsi, la qualifica del funzionario che firma e devono essere munite del timbro d'ufficio. 5) Per le modalità della notifica e per la prova della medesima valgono le disposizioni vigenti nel Paese nel quale la notifica viene eseguita. 6) Qualora la notifica non possa essere eseguita, l'ufficio incaricato della notifica deve immediatamente avvisare di ciò l'ufficio richiedente, indicando i motivi nonché le circostanze di cui fosse venuto a conoscenza e che possono essere utili per il seguito della pratica. 7) La prestazione dell'assistenza è limitata alle notifiche e non si estende ad altri atti di assistenza giudiziaria; né, in modo particolare, a quelli relativi ai procedimenti di esecuzione forzata (procedimento di esazione fiscale e cautelare) e di carattere penale. La conferma del consenso del Governo italiano sui quanto precede, che Vostra Eccellenza vorrà darmi, sarà considerata, unitamente alla presente lettera, come costituente accordo fra le Amministrazioni interessate dei due Paesi". Nel comunicare a V. E. il consenso del Governo italiano su quanto precede, e che la suddetta Nota di V. E., e la presente costituiscono pertanto un Accordo in materia fra le Amministrazioni interessate dei due Paesi, approfitto dell'occasione per porgerle, Signor Ambasciatore, gli atti della mia più alta considerazione. PICCIONI Sua Eccellenza Dott. Johannes E. SCHWARZENBERG Ambasciatore d'Austria - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MARTINO