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Art. 6 Competenze del Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza 1. Il Dipartimento per i servizi interni, finanziari, territoriali e di vigilanza esercita le competenze del Ministero in materia di coordinamento della programmazione e controllo dell'azione amministrativa, bilancio, personale, ICT; controllo interno, vigilanza sugli enti e società partecipati e vigilati dal Ministero, sul sistema camerale, cooperativo; coordinamento operativo degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy); gestione finanziaria, ove prevista da leggi o regolamenti, di enti terzi. 2. Presso il Dipartimento di cui al comma 1 opera l'Unità di missione a supporto del Garante per la sorveglianza dei prezzi, istituita dall'articolo 7 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 52. 3. Il Dipartimento di cui al comma 1 è articolato nei seguenti uffici di livello dirigenziale generale: a) Direzione generale dei servizi interni e finanziari, articolata in uffici di livello dirigenziale non generale, la quale è competente per: 1) coordinamento, delle attività di programmazione economico-finanziaria e di bilancio; 2) coordinamento delle attività di predisposizione dei documenti economico-finanziari, analisi ed allocazione della spesa del Ministero, assegnazione degli stanziamenti di bilancio ai Centri di Responsabilità, coordinamento sulle previsioni di bilancio annuale e pluriennale, assestamenti e variazioni di bilancio, analisi delle risultanze di consuntivo; 3) coordinamento dell'attività di formazione del bilancio e di previsione della spesa del Ministero, anche in fase di variazione ed assestamento; 4) supporto alle attività di rendicontazione agli Organi di controllo e monitoraggio delle indagini conoscitive e di controllo; 5) coordinamento, analisi e monitoraggio delle performance e verifica della coerenza degli interventi proposti dalle strutture competenti per il recupero degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi predefiniti; attività atte ad assicurare il collegamento funzionale con l'Organismo indipendente di valutazione di cui all'articolo 14, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150; 6) attività di coordinamento della progettazione, dell'organizzazione e del funzionamento del controllo di gestione; 7) attività di organizzazione degli uffici e di semplificazione delle procedure interne; 8) attività di comunicazione, trasparenza e rapporti con l'utenza e attività per l'Ufficio relazioni con il pubblico (URP); 9) programmazione, reclutamento, gestione, trattamento economico e sviluppo professionale del personale; 10) coordinamento delle attività di formazione del personale del Ministero; 11) relazioni sindacali e supporto tecnico-organizzativo all'attività di contrattazione integrativa e decentrata; 12) controversie relative ai rapporti di lavoro e procedimenti disciplinari; 13) politiche per le pari opportunità e per il benessere del personale; 14) gestione dell'anagrafe delle prestazioni e vigilanza sul rispetto dell'obbligo di esclusività del rapporto di lavoro; 15) gestione e valorizzazione del polo culturale: biblioteca, centri di documentazione, musei; 16) attività stralcio inerente alla soppressione dell'Istituto per la promozione industriale; 17) strategie, programmazione, progettazione, gestione, monitoraggio e sviluppo delle infrastrutture, dei sistemi e dei servizi info-telematici del Ministero, sia orientati all'utenza interna che all'utenza esterna; gestione informatica dei dati; sicurezza informatica e protezione dei dati; 18) coordinamento orientato alla trasformazione al digitale e promozione dell'innovazione digitale; attuazione delle disposizioni del CAD e delle politiche nazionali in ambito ICT; 19) compiti attribuiti al responsabile per la transizione digitale e difensore civico digitale, previsti dall'articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82; 20) gestione del patrimonio, della logistica e dei servizi comuni; 21) attività di supporto al Responsabile per i servizi di prevenzione e protezione; 22) attività residuale conseguente al trasferimento delle risorse e delle competenze in materia di commercio internazionale ai sensi del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132; 23) coordinamento amministrativo degli Ispettorati territoriali (Case del made in Italy), con specifico riferimento alla gestione delle risorse finanziarie, strumentali ed umane; 24) gestione delle strutture di supporto al Responsabile per la Prevenzione della corruzione e per la Trasparenza e del Responsabile della Protezione Dati; 25) gestione degli aspetti finanziari relativi agli interventi in materia di difesa nazionale, materiali di armamento, commesse militari dei settori ad alta tecnologia; 26) gestione finanziaria dell'Ente nazionale per il microcredito; 27) gestione amministrativa e finanziaria connessa con la partecipazione del Ministero dell'ambito delle società partecipate; 28) implementazione del Piano di comunicazione, nell'ambito di propria competenza; supporto all'Ufficio Stampa e Comunicazione del Ministro nella cura delle attività di comunicazione e promozione nonché nella organizzazione di eventi istituzionali; 29) attività in materia di prevenzione della corruzione e promozione della trasparenza amministrativa e collaborazione con il Responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza di cui alla legge 6 novembre 2012, n. 190; 30) supporto informatico e attività connesse in tema di trattamento e protezione dei dati, ai sensi del Regolamento Europeo n. 679, e rapporti con la struttura di supporto al Responsabile Protezione Dati (DPO); 31) attuazione dei progetti di riforma e investimento previsti dal PNRR nelle materie di competenza, e relativi seguiti; b) Direzione generale per i servizi territoriali, articolata in uffici di livello dirigenziale non generale, la quale è competente per: 1) coordinamento tecnico-operativo e logistico degli Ispettorati Territoriali del Ministero (Case del made in Italy) tramite la predisposizione di direttive, provvedimenti, circolari e pareri, in raccordo con le Direzioni generali competenti per materia; 2) rilascio titoli abilitativi, autorizzazioni e licenze di propria competenza; 3) vigilanza, controllo e relative sanzioni sulle attività di call center ai sensi dell'articolo 24-bis del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134; 4) modifiche, compatibilizzazione e ottimizzazione di impianti radiofonici in analogico in concessione di cui al decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208; verifiche tecniche sugli impianti di radiodiffusione televisiva e dei connessi collegamenti di comunicazione elettronica e rilascio del relativo parere alla Direzione generale per il digitale e telecomunicazioni - Istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione; collaborazione con le Autorità regionali in materia di inquinamento elettromagnetico per quanto di competenza; 5) vigilanza, controllo e relative sanzioni, anche su disposizione dell'autorità giudiziaria o di pubblica sicurezza, per la tutela e protezione delle comunicazioni elettroniche dei servizi aereonautici, dei servizi pubblici essenziali ai sensi della legge 8 aprile 1983, n. 110, e della vigente normativa;