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Non riguarda noi, ma vorrei sottolineare la necessità che la modalità dello spoglio dei voti nel caso di elezioni mediante schede avvenga sempre in maniera univoca, proprio per evitare che il voto sia controllabile. Proponevo, per esempio, di inserire nome e cognome, evitando appellativi, cognome, nome e secondi nomi, perché in questo modo eviteremmo che il voto possa essere riconoscibile. Lo diciamo ai nostri cittadini, agli elettori quando vietiamo che il voto sia riconoscibile in qualunque forma. Allora, anche in tal caso, mi auguro che il Parlamento dia l'esempio. Parlo con riferimento alla prossima legislatura o per me stesso, visto che pochissimi ascoltano, ma - pazienza - questo discorso rimarrà a futura memoria. Mi piace comunque dire, a voce alta e con orgoglio, che mi auguro che un giorno questo Parlamento scelga una modalità univoca che riguardi non solo l'elezione del Presidente della Repubblica alla Camera, ma anche tutte le votazioni mediante schede che si effettueranno in questa Aula. Ciò al fine di evitare quel controllo che è veramente fastidioso e che limita la libertà di ciascuno di votare come gli pare e piace. Chiedo all'Assemblea, sommessamente - almeno a quella parte di essa che oggi è presente - di accogliere queste riflessioni, riservandomi poi domani, caso per caso, di illustrare gli emendamenti, perché non solo miglioreremo questo ramo del Parlamento, ma daremo un esempio importante per migliorare tutte le istituzioni. Credo di essere rientrato abbondantemente nei tempi, cosa che mi capita raramente. PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore Calderoli. CALDEROLI, relatore . Signor Presidente, mi riservo di intervenire nella fase di relazione che faremo all'esito dei lavori della Giunta in modo da poter replicare e dare anche l'espressione dei pareri emersi in quella sede. PRESIDENTE . Ha facoltà di parlare il relatore, senatore Santangelo. SANTANGELO, relatore . Signor Presidente, anch'io preferisco replicare successivamente. PRESIDENTE . Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, rinvio il seguito della discussione del documento in titolo ad altra seduta. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno MAUTONE (Ipf-CD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MAUTONE (Ipf-CD) . Signor Presidente, colleghi, purtroppo dobbiamo ancora una volta rimarcare l'incuria che abbiamo nei confronti dell'ambiente in cui viviamo e la poca attenzione per la tutela dei nostri territori, delle nostre strade e delle terre in cui viviamo. Spesso tutto ciò è il risultato combinato, ma perverso, dell'inciviltà di pochi e della mancanza di controlli, di sorveglianza e di tutela del territorio da parte di chi è istituzionalmente preposto a ciò. La civiltà di una comunità si misura anche da come si tutelano e si tengono pulite le strade e le campagne in cui noi stessi viviamo. Come paradigma negativo di quanto affermato vorrei segnalare a quest'Aula lo stato di degrado, già precedentemente da me attenzionato, nelle zone limitrofe e lungo le strade di accesso alla stazione dell'alta velocità di Afragola: spazzatura depositata da esseri incivili a qualsiasi ora e quasi mai rimossa, cumuli di rifiuti ingombranti, materiali di risulta, oltre a elettrodomestici e altri utensili casalinghi dismessi; il tutto incautamente, o meglio illecitamente abbandonato ai margini della strada, senza la minima preoccupazione dei pericoli che ciò costituisce per i cittadini e dell'immagine triste e deturpata che offriamo di tutta la zona. A ciò si aggiungono, con le temperature torride di questo periodo, odori malsani e la crescita esponenziale di topi, di ratti e di insetti vari. Tanto i cittadini che le associazioni del territorio hanno più volte denunciato e rimarcato quanto testé segnalato. Occorre superare l'inerzia, l'apatia, lo scarico di responsabilità, il solito scaricabarile degli enti preposti. È indispensabile offrire una risposta efficace e definitiva a questa annosa vicenda, superando le pastoie burocratiche. Faccio un appello accorato alle amministrazioni e agli enti preposti affinché attivino un'azione celere e incisiva che porti alla rapida risoluzione della problematica: lo chiedono i cittadini ed è un dovere delle nostre coscienze civiche. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 13 luglio 2022 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 13 luglio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 17,17) . Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Alderisi, Barachini, Battistoni, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Briziarelli, Campagna, Cattaneo, Centinaio, Cerno, Crucioli, D'Alfonso, D'Angelo, De Poli, Di Marzio, Floridia, Galliani, Garruti, Ghedini, Giacobbe, Lomuti, Lupo, Marino, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Monti, Napolitano, Nisini, Perosino, Pesco, Pichetto Fratin, Pisani Giuseppe, Pucciarelli, Renzi, Ronzulli, Sciascia, Segre, Sileri, Stabile, Verducci e Vono. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Alfieri, Craxi e Vescovi, per attività della 3ª Commissione permanente; Nencini e Saponara, per attività della 7ª Commissione permanente; Arrigoni, Castiello, Fazzone e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; De Bonis, Ferrazzi e Lorefice, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati. Sono considerate in missione le senatrici: Valente, per attività della 1ª Commissione permanente; Fedeli, per attività dell'11ª Commissione permanente. Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Astorre, Bellanova, Cirinna', Di Nicola, Magorno e Vanin. Gruppi parlamentari, variazioni nella composizione e denominazione di componente La Presidente del Gruppo Misto, con lettera in data 11 luglio 2022, ha comunicato che all'interno del Gruppo stesso la componente MAIE assume la seguente nuova denominazione: "MAIE - Coraggio Italia". Della componente fanno parte i senatori Merlo, Causin e Pacifico.