[normattiva_dump]

p Per pressioni relative in mezzo gassoso il campo di misura è da 6,7 kPa a 20 MPa e l'incertezza relativa è di (3 Pa +/- + 12 x 10(elevato a - 6) . p b) un gruppo di banchi manometrici, per pressione relativa in mezzo liquido da 0,5 MPa a 100 MPa, con incertezza relativa di (10 Pa +/- + 14 x 10(elevato a - 6). p Per il campo di pressioni relative in mezzo liquido da 100 MPa a 1 GPa l'incertezza relativa è compresa tra +/- 5 x 10(elevato a - 5) e +/- 1,6 x 10(elevato a - 4) a seconda del campo di pressione. 2. L'incertezza relativa con la quale è conservato e reso disponibile il campione nazionale è compresa tra +/- 5 x 10(elevato a - 4) e +/- 5 x 10(elevato a - 6) ed è ottenuta sommando in quadratura le componenti di incertezza di tipo A e di tipo B. La componente di tipo A è determinata valutando per ogni grandezza di influenza le fluttuazioni statistiche, o attraverso confronti con sistemi dello stesso tipo (caso dei banchi manometrici a pesi diretti). In particolare: per il manobarometro risulta pari a +/- 0,05 Pa/ p; per i banchi manometrici a pesi diretti è contenuta entro +/- 2 x 10(elevato a - 6). La componente di tipo B è determinata per tutti i sistemi impiegati dalla valutazione dell'incertezza sistematica relativa a ogni grandezza che influenza la misura di pressione. In particolare: per il manobarometro le componenti prevalenti alla pressione di 102 kPa sono dovute alla conoscenza della massa volumica del mercurio +/- 1,1 x 10(elevato a - 6), alla misura della temperatura del mercurio +/- 2 x 10(elevato a - 6), alla conoscenza dell'indice di rifrazione dell'azoto +/- 1 x 10(elevato a - 6) e alla conoscenza del coefficiente di espansione termica del regolo +/- 3 x 10(elevato a - 6)); per i banchi manometrici a pesi diretti le componenti prevalenti sono dovute alla misura dell'area effettiva (da +/- 5 x 10(elevato a - 6) a +/- 4 x 10(elevato a - 5)) e alla misura del coefficiente delle distorsioni elastiche degli accoppiamenti (da poche parti per milione a +/- 4 x 10(elevato a - 5) a seconda del campo di pressione). 3. Il campione nazionale di pressione ha partecipato ai seguenti confronti internazionali: dal 1976 al 1988 confronti bilaterali di banchi manometrici a pesi diretti con il PTB, il LNE, il NIST, lo INMETRO, l'INTI; nel 1981 e nel 1991 confronti internazionali promossi dal CCM per banchi manometrici a pesi diretti e manobarometro; nel 1982 confronto bilaterale con il BIPM per il manobarometro utilizzando una cella per il punto triplo dell'argo; nel 1984 confronto internazionale promosso dal BCR per misure di pressione differenziale con banchi manometrici a pesi diretti. I risultati hanno confermato le incertezze dichiarate. 4. I sistemi descritti sono stati realizzati in modo da coprire campi di pressione che si sovrappongono; in tal modo si dispone di zone di pressione nelle quali possono essere effettuate misurazioni di confronto tra sistemi che coprono campi di pressione diversi. Tali confronti, congiuntamente ai periodici confronti internazionali, servono a mantenere sotto controllo il corretto comportamento del campione nazionale. 5. Nel 1992 l'IMGC ha firmato con il NIST (USA) un accordo nel quale i due istituti riconoscono l'equivalenza dei campioni nazionali di pressione da loro realizzati. 6. L'IMGC realizza anche il campione nazionale di pressione nel campo da 10(elevato a - 5) Pa a 100 Pa per derivazione dal campione nazionale di pressione realizzato utilizzando banchi manometrici a pesi diretti e dal campione nazionale di tempo. Esso è conservato mediante un gruppo di sistemi ad espansione così costituito: a. Un sistema dinamico ad espansione, con incertezza relativa di +/- 5 x 10(elevato a - 3) per pressione assoluta in mezzo gassoso da 10(elevato a - 5) Pa a 10(elevato a - 1) Pa. Il sistema dinamico genera e misura pressioni ed è costituito da una camera di misura e da una di pompaggio collegate da un foro avente conduttanza nota. Il valore di pressione è dato dal rapporto tra il flusso di gas che entra nella camera di misura e la velocità effettiva con la quale ne è asportato, attraverso la conduttanza, dal sistema di pompaggio. Tale velocità effettiva di pompaggio dipende dalle caratteristiche della conduttanza in regime molecolare e del sistema di pompaggio. Il flusso di gas è misurato con un flussometro a variazione di volume; la pressione di linea è misurata con un banco manometrico a pesi diretti. b. Un sistema statico ad espansione, con incertezza relativa di +/- 1,7 x 10(elevato a - 3) per pressione assoluta in mezzo gassoso da 10(elevato a - 1) Pa a 100 Pa. Il sistema statico genera e misura pressioni ed è costituito da una camera di misura e da una di riferimento con un rapporto dei volumi pari a 1/5000. La pressione iniziale nella camera di riferimento è misurata con un banco manometrico a pesi diretti. Il fluido contenuto nella camera di riferimento viene fatto espandere in condizioni isoterme nella camera di misura; il rapporto di espansione, in base al quale è calcolata la pressione finale, è desunto dal rapporto tra i volumi delle due camere. I sistemi ad espansione sono situati in un locale a temperatura controllata. L'incertezza relativa con la quale è conservato e reso disponibile il campione nazionale, per pressioni da 10(elevato a - 5) Pa a 100 Pa è compresa tra +/- 5 x 10(elevato a - 3) e +/- 5 x 10(elevato a - 4) ed è ottenuta sommando in quadratura le componenti di incertezza di tipo A e di tipo B. La componente di tipo A è determinata valutando per ogni grandezza di influenza le fluttuazioni statistiche; essa risulta compresa tra +/- 2 x 10(elevato a - 4) e +/- 1 x 10(elevato a - 3). La componente di tipo B è determinata dalla valutazione dell'incertezza sistematica relativa a ogni grandezza che influenza la misura di pressione. In particolare le componenti prevalenti sono dovute a: misurazione della velocità effettiva di pompaggio per il sistema dinamico ad espansione +/- 4,4 x 10(elevato a -3); determinazione del rapporto di espansione per il sistema statico ad espansione +/- 1,3 x 10(elevato a - 3). Il campione nazionale di pressione realizzato con sistemi ad espansione ha partecipato ai seguenti confronti internazionali: nel 1980 confronto internazionale promosso dal BCR; nel 1983 confronto internazionale promosso dal CCM; nel 1991 confronto bilaterale con l'ETL. I risultati hanno confermato le incertezze dichiarate. 5. Campione nazionale di pressione sonora. 1. Il campione nazionale di pressione sonora è conservato mediante microfoni a condensatore aventi una geometria definita dalla norma IEC 327 (1971).