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Un caos totale, sbeffeggiati dalle organizzazioni non governative perché i porti sono chiusi, ma non troppo, colleghi, perché gli sbarchi proseguono, e non solo quelli fantasma, anche quelli ufficiali, con i vari personaggi; anche parlamentari - e noi biasimiamo questo fatto - vanno a bordo delle navi. E poi arrivano le sentenze bizzarre per cui se uno quasi ammazza la Guardia di finanza è un "eroe della rivoluzione"; solidarizziamo anche con quei militari che non sono impegnati in missioni all'estero ma che hanno rischiato la vita per difendere una banchina di un molo. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Tutte queste cose si collegano; quindi, non vorremmo che il sì alle missioni militari, alla continuità storica di una politica italiana - siamo un Paese tra i più impegnati in tanti contesti - sia considerato un sì a una politica della difesa del Governo che invece non è all'altezza delle nostre Forze armate, della loro qualità, della competenza anche dei loro vertici. Abbiamo letto solo di risse; addirittura alcune cerimonie sono state rinviate qualche giorno fa perché l'insediamento del Capo di Stato maggiore di una determinata Forza armata ancora non vedeva l'intesa del Governo. Siamo addirittura al rinvio degli insediamenti per la rissa nel Governo. Le Forze armate non meritano tutto questo. Noi contrapponiamo un voto del Parlamento a loro favore a un disastro di Governo a loro danno, ed è bene che questo resti agli atti dell'Assemblea del Senato e anche a tutta l'opinione pubblica che segue le vicende; in primo luogo agli organi di rappresentanza, alle associazioni che si stanno costituendo in vista di innovazioni legislative, che pure dovranno trovare un loro assetto. Noi siamo con le Forze armate; non siamo con questo Governo e men che mai con quella parte di questo Governo che, dovendo governare le Forze armate, le sa soltanto disorientare e mortificare. Forza Italia, quindi, dice sì alle Forze armate, ma, con grande forza, dice no a chi non sa dare loro un indirizzo politico all'altezza del valore della nostra gente in divisa. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Colleghi, è pervenuta alla Presidenza, da parte del senatore Faraone, una nota di giustificazione per i toni e le espressioni per i quali è stato richiamato; giustificazione che fa riferimento all'enfasi e alla tensione dell'intervento. La Presidenza prende atto di questa nota, concede al senatore Faraone di concludere l'intervento, avvisando il senatore Faraone, come tutti i membri dell'Assemblea, che questa Presidenza ovviamente non tollererà nessuna espressione che possa reputarsi offensiva o eccedente i toni della vis polemica, che invece, ovviamente, possono far parte del dibattito. Senatore Faraone, ha facoltà di intervenire per concludere il suo intervento. FARAONE (PD) . Signor Presidente, naturalmente mi sono giustificato, ma credo che la tensione sia legittima visto che nei giorni in cui siamo stati a bordo della Sea-Watch abbiamo dovuto tollerare fake news di parlamentari della Lega che ci ritraevano sui gommoni a banchettare. (Applausi dal Gruppo PD) . Abbiamo dovuto sopportare il ministro Salvini e la parlamentare Giorgia Meloni che ci hanno insultato; addirittura con un tweet il ministro Salvini ha anche auspicato il nostro arresto. Abbiamo dovuto sopportare, in banchina a Lampedusa, militanti della Lega che gridavano che avrebbero voluto che i negri a bordo stuprassero le nostre mogli. (Applausi dal Gruppo PD) . Questo abbiamo dovuto sopportare. Quindi, Presidente, sinceramente se anche in quest'Aula si fa un intervento un po' sopra le righe credo ci stia tutto. Il Vice Premier , poi, ha fatto lo spaccone e ha lottato come un pugile cui hanno fratturato le mani e gliele hanno nascoste dentro i guantoni, gridando «arrestateli!» e chiedendo di processarli. Se un magistrato indaga su di lui, con la complicità del MoVimento 5 Stelle si fa salvare dall'immunità parlamentare. (Applausi dal Gruppo PD) . Gli altri invece vanno processati e vanno arrestati. Capitana è chi non scappa dai processi; Salvini è semplicemente quello che si fa chiamare «capitano» e scappa dai processi. (Applausi dal Gruppo PD) . Patronaggio va bene quando dice che la capitana Carola Rackete va processata per aver speronato la motovedetta della Guardia di finanza, non va bene quando chiede il processo per lui per sequestro di persona. Zuccaro va bene quando dice di possibili accordi fra ONG e scafisti, non va più bene quando, a seguito delle indagini, non emerge nulla. La magistratura va bene solo quando la pensa come lui. Lui può liberamente giudicare il loro lavoro senza aver mai fatto un concorso in magistratura, i magistrati non possono fare il loro mestiere perché non si sono candidati e non hanno preso i voti. (Applausi dal Gruppo PD) . I nani, che sono il Premier , Trenta, Tria, Di Maio, Bonafede, Toninelli, Moavero Milanesi, oltre a rimangiarsi anni di contrarietà agli strumenti della casta (l'immunità parlamentare, per l'appunto) servono per far passare per Capitan America un componente della banda Bassotti a proposito dei 49 milioni di euro rubati agli italiani. (Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . La favoletta è questa. PRESIDENTE. Senatore Faraone, non mi costringa a toglierle la parola. FARAONE (PD) . Dei 49 milioni di euro abbiamo parlato mille volte, perché non ne posso parlare io non lo capisco. PRESIDENTE. Credo di averlo spiegato molto bene all'inizio del suo intervento, quindi concluda. C'è una gamma vasta di toni di uguale forza polemica che lei può usare. FARAONE (PD) . Naturalmente faremo attenzione, d'ora in avanti, a tutti i toni che verranno utilizzati in quest'Aula, compreso quello del senatore Romeo di poco fa. PRESIDENTE. Gliene sono grata. Prego. FARAONE (PD) . Lo so, ma vedo che c'è molta attenzione ai nostri interventi in particolare. La favoletta è questa: i sette - erano «nani», ma lo ometto - lo avevano lasciato da solo a combattere contro questi pericolosissimi palestrati (che erano robusti e sbarcavano a migliaia) e contro i comunisti che, nemici dell'Italia, li aiutano ad arrivare. Naturalmente - era «Capitan America» e diventa Salvini - si rivela un codardo quando si tratta di dire a Orbàn perché l'Europa gli va bene quando deve prendere i fondi comunitari, quelli che paghiamo anche noi con le tasse degli italiani, e non va più bene quando si tratta di ricollocare nel suo Paese qualche decina di migranti. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az ) . Salvini fa lo spaccone e litiga con i Paesi del Nord Africa - risultati zero e zero collaborazione - e giudica porti sicuri luoghi dove scoppiano le bombe e muoiono donne e bambini.