[ddlpres]

Con la sentenza di condanna o di applicazione della pena emessa ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale il giudice, in caso di recidiva per i reati di cui all'articolo 518 -bis , comma primo, dispone la confisca del denaro, dei beni e delle altre utilità di cui il condannato non può giustificare la provenienza o di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulti essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato rispetto al proprio reddito dichiarato o alla propria attività economica. Le pene di cui al primo e secondo comma sono diminuite dalla metà a due terzi nei confronti del colpevole che si sia adoperato per aiutare concretamente l'autorità di polizia o l'autorità giudiziaria nell'azione di contrasto nonché nella raccolta di elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l'individuazione degli strumenti occorrenti per la commissione del delitto medesimo o dei profitti da esso derivanti». 17 (Introduzione dell'articolo 518- bis del codice penale) 1 Dopo l'articolo 518 del codice penale è inserito il seguente: «Art. 518- bis . - (Ulteriori pene accessorie). – La condanna per il delitto previsto dall'articolo 517- quater .1, nonché per i reati di cui agli articoli 416 e 416- bis , se l'associazione è diretta alla commissione dei delitti previsti dal capo II- bis , importa l'applicazione delle pene accessorie previste dagli articoli 30 e 36 nonché il divieto di pari durata di ottenere: 1) iscrizioni o provvedimenti, comunque denominati, a contenuto autorizzatorio, concessorio o abilitativo, per lo svolgimento di attività imprenditoriali; 2) l'accesso a contributi, finanziamenti o mutui agevolati o altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi o erogati da parte dello Stato, di altri enti pubblici o dell'Unione europea, per lo svolgimento di attività imprenditoriali. Negli stessi casi il giudice, se il fatto è di particolare gravità o in caso di recidiva specifica, può disporre la chiusura dello stabilimento o dell'esercizio in cui il fatto è stato commesso da uno a dodici mesi, ovvero la revoca dei provvedimenti di cui al numero 1) del primo comma. Nel caso di condanna per il delitto di cui all'articolo 517- quater si applicano le pene accessorie di cui al primo comma se viene ritenuta la sussistenza di taluna delle circostanze aggravanti previste dall'articolo 517- bis ». 18 (Introduzione dell'articolo 518- ter del codice penale) 1 Dopo l'articolo 518- bis del codice penale, introdotto dall'articolo 17 della presente legge, è inserito il seguente: «Art. 518- ter. - (Confisca obbligatoria e per equivalente). – Salva l'applicazione sulle cose oggetto di reato dell'articolo 85 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, nei casi di cui agli articoli 516, 517, 517- bis , 517- quater e 517- quater .1 è sempre ordinata la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prodotto, il prezzo o il profitto. Quando non è possibile eseguire il provvedimento di cui al primo comma, il giudice ordina la confisca di beni di cui il reo ha la disponibilità per un valore corrispondente al profitto nelle forme di cui all'articolo 322- ter . Le disposizioni del presente articolo si osservano anche nel caso di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale». III DEI DELITTI CONTRO LA FEDE PUBBLICA 19 (Modifiche all'articolo 473 del codice penale) 1 All'articolo 473 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a alla rubrica, le parole :«e disegni» sono sostituite dalle seguenti: «, disegni e merci usurpative»; b al secondo comma, dopo le parole: «nazionali o esteri,» sono inserite le seguenti: «ovvero fabbrica o adopera industrialmente beni e oggetti realizzati usurpando un titolo di proprietà industriale o in violazione dello stesso». 20 (Modifiche all'articolo 474 del codice penale) 1 All'articolo 474 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a alla rubrica, dopo le parole: «con segni falsi» sono inserite le seguenti: «o di merci usurpative»; b al secondo comma, dopo le parole: «primo comma» sono inserite le seguenti: «ovvero beni e oggetti realizzati usurpando un titolo di proprietà industriale o in violazione dello stesso». IV DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO 21 (Modifiche all'articolo 32- quater del codice penale) 1 All'articolo 32- quater del codice penale dopo le parole: «416- bis , 437» sono inserite le seguenti: «, 439, 439- bis , 440, 445- bis ». 22 (Abrogazione dell'articolo 517- ter del codice penale) 1 L'articolo 517- ter del codice penale è abrogato. 23 (Abrogazione dell'articolo 517- quinquies del codice penale) 1 L'articolo 517- quinquies del codice penale è abrogato. II MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA PENALE 24 (Modifiche all'articolo 246 del codice di procedura penale) 1 All'articolo 246 del codice di procedura penale, dopo il comma 2 sono aggiunti, in fine, i seguenti: «2- bis . Se l'ispezione di cose consiste nell'attività di prelievo e campionamento, si procede sempre nelle forme di cui all'articolo 364, comma 5, secondo periodo. Le operazioni sono eseguite secondo le procedure e le modalità operative previste da leggi, decreti e regolamenti di settore. Delle operazioni di prelievo e campionamento è redatto verbale in forma integrale. 2- ter . I campioni realizzati, previa consegna di un'aliquota alla parte, sono inviati a cura del personale procedente ai laboratori pubblici accreditati o, in mancanza, a laboratori privati accreditati per le successive determinazioni analitiche. Delle operazioni di trasporto e di conservazione dei campioni è redatto verbale riassuntivo». 25 (Modifiche all'articolo 266 del codice di procedura penale) 1 All'articolo 266, comma 1 , del codice di procedura penale, la lettera f-ter) è sostituita dalla seguente: « f-ter) delitti previsti dagli articoli 444, 473, 474, 516, 517 e 517- quater del codice penale, nonché dall'articolo 5, primo comma, della legge 30 aprile 1962, n. 283». 26 (Modifiche all'articolo 354 del codice di procedura penale) 1 All'articolo 354, comma 2, primo periodo, del codice di procedura penale, dopo le parole: «delle cose» sono aggiunte le seguenti: «, anche mediante prelievo di campioni rappresentativi». 27 (Modifiche all'articolo 392 del codice di procedura penale) 1 All'articolo 392, comma 2, del codice di procedura penale, dopo le parole: «previsti dall'articolo 224- bis » sono aggiunte, in fine, le seguenti: «, ovvero attività di analisi di alimenti in giudiziale sequestro ancorché non deperibili». 28 (Modifica all'articolo 85 delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale)