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il 28 aprile il treno Freccia rossa 9604, con 67 persone a bordo, in partenza da Brescia e diretto a Napoli, è stato soppresso poiché i due macchinisti, a seguito di una segnalazione del capotreno, erano risultati in stato di ebbrezza alcolica; il personale adibito alla conduzione di mezzi per il trasporto di persone, cose e merci, nel rispetto delle normative vigenti (decreto legislativo n. 81 del 2008, testo unico sulla sicurezza del lavoro, provvedimento 16 marzo 2006 della Conferenza Stato-Regioni e Province autonome e seguenti), è sottoposto a controlli sanitari preventivi e periodici effettuati dai medici competenti, volti ad accertare l'assenza di dipendenza da sostanze di abuso, che a tal fine redigono appositi protocolli sanitari; in merito agli accertamenti sanitari compresi nei protocolli sanitari le Regioni hanno emanato linee guida, sovente dissimili tra di loro, contemplando al contempo accertamenti quali "Audit C" e "Cage" non oggettivi e con limitata valenza scientifica; con sentenza n. 6885 del 14 febbraio 2017, la Cassazione penale, sez. 3, ha condannato il medico competente che non ha adottato protocolli diagnostici approfonditi e scientifici in grado di evitare che alla guida di automezzi vi siano persone dedite all'uso di sostanze alcooliche e stupefacenti, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda intervenire al fine di disciplinare in maniera univoca sul territorio nazionale la materia dettando un protocollo sanitario che tenga conto degli indirizzi scientifici più avanzati, così come disposto dalle vigenti norme (artt. 25, 41 e 58 del decreto legislativo n. 81 del 2008). Atto n. 4-01756 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: domenica 2 giugno 2019, poco prima delle ore 6, si è verificato l'ennesimo incidente mortale sulla strada Cilentana all'altezza dello svincolo di Perito: due auto, un'Alfa Romeo 147 e una Ford Focus Station Wagon si sono scontrate e nell'impatto sono morte due persone, una 33enne residente a Vallo della Lucania (Salerno) ed un 49enne di Ceraso (Salerno); è questo solo l'ultimo fatto di sangue che si consuma sull'arteria di competenza ANAS, che collega la parte sud della provincia di Salerno con il suo capoluogo, perché negli anni sono stati molteplici gli incidenti con conseguenze mortali o gravi ferimenti, si chiede di sapere: quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda realizzare per mettere in sicurezza la strada Cilentana di recente passata all'ANAS dalla gestione della Provincia; se non ritenga una priorità garantire collegamenti efficienti e sicuri alle popolazioni del Cilento, già fortemente penalizzate nel mancato sviluppo del territorio a causa della carenza infrastrutturale. Atto n. 4-01757 IANNONE Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: in questi giorni si sta decidendo di avviare gli ennesimi PAS (percorsi abilitanti selettivi) a favore di circa 55.000 precari aventi 3 anni di servizio di almeno 180 giorni, per un totale di 540 giorni, o anche meno, se come annualità si considerano anche i contratti dal 1° febbraio 2019 agli scrutini; soltanto una parte di questi rientra tra coloro che possono vantare 36 mesi effettivi su posto vacante, cioè quelli per i quali la Corte di giustizia europea ha richiesto la stabilizzazione; tale possibilità sarebbe dedicata a 55.000 precari, ma non vi avrebbero diritto i docenti idonei nei precedenti concorsi ma non ancora di ruolo, gli abilitati TFA, gli abilitandi TFA sostegno, i docenti precari che non raggiungono il requisito temporale, i neolaureati; considerato che: la Corte di giustizia europea ha previsto la stabilizzazione di coloro che abbiano 36 mesi di servizio; la possibilità di lavorare per i docenti inseriti nelle graduatorie di terza fascia non dipende dal merito, ma dalla classe di concorso e dalla provincia di appartenenza; questi aspiranti alla stabilizzazione non sono mai stati valutati da nessuno mentre, in base all'articolo 97 della Costituzione si accede al pubblico impiego solo tramite concorso pubblico, si chiede di sapere se sia intenzione del Ministro in indirizzo stabilizzare mediante PAS soltanto coloro che hanno 36 mesi di servizio e se ritenga che tutti gli altri precari possano accedere ad un concorso pubblico meritocratico. Atto n. 4-01758 IANNONE Al Ministro della salute Premesso che: ad avviso dell'interrogante il sistema ambulatoriale della Regione Campania sta andando in back - out per colpa della cecità della Regione; in data 2 giugno 2019 la ASL di Salerno ha comunicato che i tetti di spesa sono stati superati per le visite specialistiche e gli esami diagnostici e di laboratorio in regime di convenzione, pertanto la Federlab ha dichiarato il fermo a visite ed esami convenzionati; tutti quei pazienti che avevano già effettuato le prenotazioni ora saranno costretti a mettere mano al portafoglio, oppure a sobbarcarsi l'estenuante calvario delle liste d'attesa nel pubblico; a denunciare, nero su bianco, la situazione di disagio che si sta verificando in provincia di Salerno è direttamente il presidente Gennaro Lamberti di Federlab Italia, tra le maggiori associazioni di categoria dei laboratori e dei centri poliambulatoriali privati accreditati con il Servizio sanitario nazionale (con oltre 2.000 strutture associate presenti su tutto il territorio nazionale), si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda valutare l'opportunità di sollevare il presidente della Regione Campania De Luca dall'incarico di commissario della sanità, attesi gli scandali, i disservizi e i fallimenti che l'interrogante ritiene che siano sotto gli occhi di tutti. Atto n. 4-01759 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: in data 3 giugno 2019 sulla tratta Napoli-Sarno, nei pressi della stazione di Ottaviano (Napoli), un principio di incendio si è sviluppato in coda ad un convoglio ferroviario della Circumvesuviana, causando spavento tra i passeggeri, ma fortunatamente nessun ferito; i passeggeri, dopo l'arresto del convoglio, sono scesi dai vagoni e sono stati messi in sicurezza; il presidente dell'Eav, la holding regionale dei trasporti, Umberto De Gregorio, ha reso noto che il principio di incendio sarebbe stato provocato da un surriscaldamento delle resistenze di coda al convoglio, che avrebbero fatto scattare immediatamente il sistema d'allarme e quindi l'arresto del treno; la circolazione tra Somma Vesuviana e San Giuseppe Vesuviano è stata interrotta e sostituita con trasporto su ruote; a detta del presidente dell'Eav c'è stato solo fumo e nessuna fiamma, ma forti sono stati i disagi a causa dei convogli molto vecchi, come quello interessato dall'episodio, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza del grave episodio che ha generato un rischio potenziale per la sicurezza dell'utenza e quali iniziative intenda realizzare per garantire trasporti efficienti ad un gran numero di pendolari, attesa quella che all'interrogante appare come una situazione determinata dall'incapacità della Regione Campania.