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IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI Visto l'articolo 93, comma 11, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, il quale prevede che i veicoli destinati esclusivamente all'impiego dei servizi di polizia stradale sono immatricolati dall'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri su richiesta del corpo, ufficio o comando che utilizza tali veicoli per i servizi di polizia stradale; Visto l'articolo 246, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, il quale demanda al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti la facoltà di fissare le caratteristiche delle targhe di immatricolazione dei veicoli destinati esclusivamente all'impiego in servizio di polizia stradale, anche in deroga ai criteri fissati nel comma 1, lettere a) e c), dell'Appendice XII al titolo III; Considerata l'opportunità di prevedere una speciale targa di immatricolazione per i veicoli in dotazione dei corpi di polizia provinciale e municipale che, ai sensi dell'articolo 12 del citato decreto legislativo n. 285 del 1992, svolgono servizi di polizia stradale; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Sentita l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia (ANCI) e l'Unione delle Province Italiane (UPI); Udito il parere del Consiglio di Stato n. 1336 espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 27 marzo 2006; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri effettuata con nota n. 5595 del 29 marzo 2006; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Agli autoveicoli, ai motoveicoli e ai ciclomotori in dotazione dei corpi di polizia provinciale e municipale, adibiti esclusivamente ai servizi di polizia stradale, ai sensi dell'articolo 93, comma 11 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è assegnata una speciale targa di immatricolazione conforme, nelle caratteristiche e nelle dimensioni, alle figure I, II, III e IV allegate al presente regolamento. 2. La targa anteriore e posteriore degli autoveicoli (figg. I e II) riporta, nell'ordine: a) a sinistra, una zona rettangolare a fondo blu sulla quale è impressa in giallo, nella parte superiore, la corona di stelle simbolo della Unione europea e, nella parte inferiore, è impressa in bianco la lettera «I»; b) al centro, la «Y» e un carattere alfabetico, il marchio ufficiale della Repubblica italiana, tre caratteri numerici e due caratteri alfabetici, sormontati dalla dicitura «POLIZIA LOCALE» impressa in blu; c) a destra, una zona rettangolare a fondo blu destinata ad ospitare un supporto autoadesivo recante lo stemma della regione. 3. La targa dei motoveicoli (fig. III) riporta, nell'ordine: a) in alto a sinistra, una zona rettangolare a fondo blu sulla quale è impressa in giallo, nella parte superiore, la corona di stelle simbolo della Unione europea e, nella parte inferiore, è impressa in bianco la lettera «I»; b) in alto al centro, la «Y», un carattere alfabetico e il marchio ufficiale della Repubblica italiana; c) in alto a destra, una zona rettangolare a fondo blu destinata ad ospitare un supporto autoadesivo recante lo stemma della regione; d) in basso, cinque caratteri numerici sormontati dalla dicitura «POLIZIA LOCALE» impressa in blu. 4. La targa dei ciclomotori (fig. IV) riporta, nell'ordine: a) in alto, la dicitura «PL», impressa in blu, la lettera «Y» e una sequenza di due caratteri alfanumerici; b) in basso, il marchio ufficiale della Repubblica italiana seguito da una sequenza di tre caratteri alfanumerici. 5. Le targhe di cui ai commi 2, 3 e 4 recano il fondo bianco e il colore dei caratteri è nero e presentano le caratteristiche costruttive, fotometriche, cromatiche e di leggibilità di cui all'Appendice XIII al titolo III del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modifiche ed integrazioni. Le dimensioni delle targhe e la tipologia dei caratteri che le compongono sono indicate nelle figure I, II, III e IV e nelle tabelle I, II, III, IV allegate al presente regolamento. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Roma, 27 aprile 2006 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare. Roma, 27 aprile 2006 Il Ministro: Lunardi Visto, il Guardasigilli: Castelli Registrato alla Corte dei conti il 30 maggio 2006 Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del territorio, registro n. 1, foglio n. 321 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell'art. 93, comma 11 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante: «Nuovo codice della strada», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 maggio 1992, n. 114, supplemento ordinario, è il seguente: «11. I veicoli destinati esclusivamente all'impiego dei servizi di Polizia stradale indicati nell'art. 11 vanno immatricolati dall'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri su richiesta del corpo, ufficio o comando che utilizza tali veicoli per i servizi di polizia stradale. A siffatto corpo, ufficio o comando viene rilasciata, dall'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri che ha immatricolato il veicolo, la carta di circolazione; questa deve contenere, oltre i dati di cui al comma 4, l'indicazione che il veicolo è destinato esclusivamente a servizio di polizia stradale. Nel regolamento sono stabilite le caratteristiche di tali veicoli.». - Il testo dell'art. 246, comma 2 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, recante: «Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 dicembre 1992, n. 303, supplemento ordinario, è il seguente: «2.