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Nella prova preliminare di traduzione a vista deve essere compresa in ogni caso la lingua tedesca. Scuola di perfezionamento in Storia medioevale e moderna Art. 173. - Sono titoli di ammissione la laurea in Lettere, in Filosofia, in Giurisprudenza, in Scienze politiche, in Materie letterarie. Sono materie fondamentali: Storia medioevale; Storia moderna; Storia del Risorgimento. Sono materie integrative: Storia greca ; Storia romana; Paleografia e diplomatica; Storia e geografia dell'Asia orientale; Geografia storica; Storia della geografia; Storia del diritto italiano; Storia delle dottrine politiche; Storia dei trattati e politica internazionale; Storia della filosofia. Scuola di perfezionamento in Geografia Art. 174. - Sono titoli di ammissione le seguenti lauree: in Lettere, in Scienze naturali, in Scienze geologiche, in Scienze politiche, in Economia e commercio in Materie letterarie, in Lingue e letterature straniere. Sono materie fondamentali: Geografia; Geografia fisica; Geografia politica ed economica; Geologia: Antropologia Etnologia. Sono materie integrative: Geografia storica; Storia della geografia; Paletnologia; Storia delle religioni; Paleografia e diplomatica; Storia e geografia dei Paesi del Levante; Storia e geografia dell'Asia orientale; Storia delle esplorazioni geografiche; Geografia della regione mediterranea; Paleontologia; Fisica terrestre; Biogeografia; Topografia e cartografia; Geodesia; Oceanografia; Vulcanologia; Demografia; Storia delle dottrine economiche; Economia coloniale; Geografia ed etnografia coloniale. Per la scelta delle materie integrative, saranno consultati i vari piani di studio a seconda della laurea di provenienza. I laureati di cui alle lauree elencate al comma primo, i quali durante i rispettivi corsi di studio abbiano già frequentato, superando i rispettivi esami, alcuni insegnamenti che dal Consiglio della Facoltà siano giudicati equipollenti all'insegnamento impartito nel corso della Scuola di perfezionamento, potranno essere ammessi al secondo anno di perfezionamento. Scuola di perfezionamento in Storia dell'arte Art. 175. - La Scuola si distingue in due corsi: il primo triennale, scientifico, per la formazione di specialisti nella materia; il secondo biennale, professionale, per la preparazione degli insegnanti di Storia dell'arte nei vari tipi di Istituti medi e superiori per i quali è prescritto detto insegnamento, e di conseguenza rilascia due distinti diplomi di perfezionamento. La Scuola raggruppa e coordina a tale scopo i seguenti insegnamenti: Materie fondamentali: Archeologia e storia dell'arte greca e romana; Archeologia cristiana; Storia dell'arte medioevale; Storia dell'arte moderna. Materie integrative: Estetica; Storia dell'arte mussulmana e copta; Storia dell'arte del medio ed estremo oriente; Numismatica; Paleografia e diplomatica. Sono ammessi alla Scuola per il perfezionamento scientifico i laureati in Lettere, in Materie letterarie, in Architettura, in Ingegneria civile. Sono ammessi al perfezionamento professionale gli aspiranti muniti dei titoli previsti per l'ammissione ai concorsi e abilitazione per l'insegnamento della Storia dell'arte nei vari tipi di istituti medi e superiori per i quali è previsto detto insegnamento. Art. 176. - Gli aspiranti al perfezionamento scientifico nei primi due anni devono frequentare le lezioni ed esercitazioni degli insegnamenti costitutivi della Scuola che saranno loro prescritti e consigliati dal direttore e partecipare in quanto possibile agli eventuali sopraluoghi e viaggi di studio. Inoltre, al principio rispettivamente del primo e del secondo anno, ciascun iscritto dovrà scegliere, d'accordo con i professori, un tema di storia dell'arte, in campi fra loro diversi, da trattare in forma di tesi scritta e che servirà di base d'esame al termine del corrispondente anno di corso. Questo esame, oltre che nella discussione della tesi scritta, consisterà nell'accertamento teorico e pratico della progressiva preparazione del candidato. La tesi del secondo anno può avere carattere preliminare per la tesi di diploma. Non è ammesso il passaggio all'anno successivo senza avere superato l'esame dell'anno precedente. Nel terzo anno i perfezionandi dovranno attendere particolarmente alla preparazione della tesi finale e, per quanto possibile, a viaggi di istruzione. Perciò agli effetti amministrativi, non sarà considerato anno di frequenza. Al termine del triennio, per conseguire il diploma, il perfezionando presenterà e discuterà la tesi scritta sopra detta su argomento approvato dal titolare della materia centrale da lui scelta per il perfezionamento. Per i perfezionandi in Archeologia e storia dell'arte greca e romana le materie integra uve saranno stabilite per ciascun candidato anche al di fuori delle discipline della Scuola. Il Consiglio della scuola può concedere l'abbreviazione di un anno per il conseguimento del diploma quando riconosce la speciale maturità del perfezionando. I laureati che abbiano frequentato in tutto o in parte scuole di perfezionamento in Archeologia o in Storia dell'arte ritenute equipollenti dal Consiglio della scuola, possono essere ammessi al secondo o terzo corso con un piano di studio stabilito di volta in volta dal Consiglio stesso. Art. 177. - Gli aspiranti al perfezionamento professionale, durante il biennio, dovranno seguire i corsi e le eventuali esercitazioni delle seguenti materie: Archeologia e storia dell'arte greca e romana; Archeologia cristiana; Storia dell'arte medioevale; Storia dell'arte moderna; Estetica. In particolare dovranno seguire regolarmente ogni anno, come fondamentali ed obbligatorie, le conferenze colloquio di almeno due delle materie storico-artistiche ricordate, in modo che nel biennio siano seguite almeno una volta le conferenze-colloquio di tutte le dette materie. Per ottenere il diploma essi, alla fine del primo anno dovranno superare un esame di cultura generale nelle seguenti materie: Estetica, Archeologia e storia dell'arte greca e romana, Archeologia cristiana; alla fine del secondo anno poi dovranno sostenere una prova didattica consistente in una lezione su tema scelto fra tre assegnato ventiquattro ore prima, ed un esame di cultura generale con particolare riguardo alla Storia dell'arte medioevale e moderna, davanti al Collegio dei professori ufficiali della Sezione, modellato sui programmi in vigore per gli esami di concorso e di abilitazione per l'insegnamento della Storia, dell'arte negli Istituti medi superiori. Scuola di perfezionamento in Storia delle religioni Art. 178. - Sono titoli di ammissione le seguenti lauree: in Lettere, in Filosofia, in Giurisprudenza, in Scienze politiche e in Scienze naturali. Sono materie fondamentali: Storia delle religioni; Storia del cristianesimo; Filosofia della religione. Sono materie integrative: Paletnologia; Etnologia ; Letteratura delle tradizioni popolari; Ebraico e lingue semitiche comparate; Antichità greche e romane; Archeologia e storia dell'arte greca e romana; Letteratura greca; Letteratura latina; Filologia bizantina; Letteratura cristiana antica; Archeologia cristiana; Storia della filosofia; Filosofia morale.