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In relazione ai chiarimenti relativi i fondamenti dell'ipotesi di crescita dei ricavi assunta dalla relazione tecnica nel 5 per cento annuo viene rappresentato che nel documento della Banca d'Italia del 6 aprile 2023 intitolato « Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita » è riportato uno studio previsionale del tasso di inflazione dei beni di consumo da cui risulta che nei prossimi anni le attese sull'inflazione al consumo si sono ridotte su tutti gli orizzonti temporali, attestandosi al 6,4 per cento sui 12 mesi e al 5,3 e 4,8 per cento sugli orizzonti rispettivamente a 2 anni e tra 3 e 5 anni. Sulla base di tali indicazioni è stato utilizzato un tasso di crescita dai ricavi inclusi nella base imponibile del 5 per cento medio, uguale per tutti gli anni, con l'ipotesi di una invarianza sui volumi, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modificazioni: – all'articolo 13, si aggiunga in fine il seguente comma: « 8- bis . Le amministrazioni interessate provvedono a dare attuazione alle disposizioni del presente articolo nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. »; – all'articolo 14, si aggiunga in fine il seguente comma: « 5- bis . Le amministrazioni interessate provvedono a dare attuazione alle disposizioni del presente articolo nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. ». Il parere è reso altresì nel presupposto che, in relazione all'articolo 10, comma 2, l'affidamento degli incarichi ivi previsti avvenga con decorrenza non anteriore al 1° novembre 2023, in linea con quanto affermato nella relazione tecnica. sugli emendamenti approvati 25 ottobre 2023 La Commissione, esaminati gli emendamenti approvati 1.3, 1.4, 1.5, 1.16, 1.200 e 1.700 relativi al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo sugli emendamenti, ad eccezione della proposta 1.3, il cui esame resta sospeso. sugli emendamenti approvati 26 ottobre 2023 La Commissione, esaminati gli emendamenti approvati 1.0.1 (testo 2) e 2.1 (testo 2), relativi al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo sulla proposta 2.1 (testo 2). Sull'emendamento 1.0.1 (testo 2), il parere è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla riformulazione del comma 5 con la seguente: « 5. All'attuazione del presente articolo le amministrazioni interessate provvedono nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. ». L'esame resta sospeso sull'emendamento 1.3 nonché su tutti i restanti emendamenti successivamente trasmessi. sugli emendamenti approvati 26 ottobre 2023 La Commissione, esaminati gli emendamenti approvati, precedentemente accantonati, esprime per quanto di competenza, parere non ostativo sulle proposte 1.19 (testo 2), 1.32 (testo 2), 3.6, 3.9, 3.11, 3.13 (testo 2), 3.14, 3.0.100 (testo 2), 4.100, 4.11, 4.12 (testo 3), 4.101 (testo 2), 5.4 (testo 2), 5.5 (testo 2), 5.10 (testo 3), 5.11 (testo 3), 5.26, 6.7 (testo 2), 6.8, 6.15 (testo 2), 6.102, 6.100, 6.101, 6.200, 6.20, 7.1 (testo 2), 7.2, 7.3 (testo 2) e 7.4 (testo 2). L'esame resta sospeso sull'emendamento 1.3, nonché su tutti i restanti emendamenti trasmessi riferiti agli articoli da 8 a 12. sugli emendamenti approvati 26 ottobre 2023 La Commissione, esaminati gli emendamenti approvati 1.3, 8.3 (testo 3), 8.13, 8.14 (testo 2), 8.15, (testo 2), 8.16 (testo 2), 8.18 (testo 2), 8.19 (testo 2), 8.20 (testo 2), 10.5, 10.11, 10.14, 10.15 (testo 2), 10.16 (testo 2), 10.22, 10.29, 10.30, 10.34 (testo 2), 10.0.1 (testo 3), 11.5, 12.15 (testo 2), 12.16, 12.19, 12.200/8, 12.200, 12.201, 13.1, 13.5, 13.6, 13.7 (testo 2), 13.8, 13.17, 13.100, 13.0.1 (testo 2), 13.0.2 (testo 2), 13.0.3 (testo 3), 14.2, 14.5, 14.100, 14.0.1 (testo 2), 15.100 e 15.0.200, relativi al disegno di legge, esprime per quanto di competenza, parere non ostativo. sugli ulteriori emendamenti approvati 26 ottobre 2023 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti approvati 1.101 (testo 2), 1.0.100 (testo 2), 3.0.1 (testo 2), 9.4, 15.0.201/3 (testo 3), 15.0.201 (testo 2), 15.0.2 (testo 2) e COORD.1, relativi al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa del Governo Testo proposto dalle Commissioni riunite Art. 1. Art. 1. 1. È convertito in legge il decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, recante misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale. 1. Il decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, recante misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale , è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alle presente legge . 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 2. Identico . Decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 15 settembre 2023.