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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 211 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 18,05. IN SEDE REFERENTE Malattia liberi professionisti DDL 1474 Disposizioni per la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti a carico del libero professionista in caso di malattia o di infortunio (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 14 dicembre. Il PRESIDENTE ricorda che, in merito agli aspetti procedurali dell'esame del disegno di legge in titolo, nella scorsa seduta erano state avanzate due proposte, una da parte del senatore Grasso che, con riferimento alla riapertura del termine per la presentazione degli emendamenti, proponeva la data del 15 gennaio e una del senatore Balboni che indicava la data del 7 gennaio. Ricorda inoltre che nella precedente seduta non si era raggiunto l'accordo tra i Capigruppo necessario per il passaggio del disegno di legge in sede deliberante. Il senatore BALBONI ( FdI ) chiede al Presidente di conoscere i Gruppi che si sono opposti al passaggio in sede deliberante; esprime il proprio stupore in merito al fatto che sembrava si fosse raggiunto il consenso di tutti per una trattazione veloce del disegno di legge in questione; denuncia poi l'atteggiamento paradossale di alcuni colleghi che prima a parole si erano dichiarati favorevoli ad una celere trattazione del disegno di legge e poi avrebbero manifestato dissenso al passaggio in sede deliberante. Rispetto poi alla riapertura del termine per la presentazione degli emendamenti esprime perplessità sulla proposta di riapertura del termine al 15 gennaio dal momento che pur riconoscendo la necessità di apportare delle modifiche tecniche, ritiene, tuttavia, che una riapertura del termine a breve sarebbe più che sufficiente per apportare le dovute correzioni; chiede, quindi, ai colleghi di chiarire apertamente la propria posizione affinché si capisca se si vuole ritardare l'approvazione di tale provvedimento o se si è favorevoli a percorrere una corsia preferenziale per giungere all'approvazione in tempi rapidi di un provvedimento a tutela di quelle categorie particolarmente colpite dalla pandemia. Invita, quindi, i colleghi a rivedere la loro proposta di riapertura del termine di presentazione degli emendamenti al 15 gennaio. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ricorda che era emersa da più parti la necessità di un approfondimento tecnico del disegno di legge, sia da parte del Governo che da parte degli esponenti forze di opposizione e di maggioranza oltre che dallo stesso presidente Ostellari che aveva rappresentato la necessità di procedere alla correzione di alcuni aspetti tecnici relativi all'articolo 10; fa presente che realisticamente i lavori del Senato riprenderanno con la legge di bilancio dopo Natale e non vede quale sia l'esigenza di comprimere il termini per la presentazione degli emendamenti quando sarebbe meglio fruire di un tempo più ampio per l'approfondimento di una materia tanto complessa. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ricorda a tutti l'importanza di un intervento tempestivo su questa materia che è volta a preservare gli interessi di una categoria duramente colpita dalla pandemia; ricorda, inoltre, come tale disegno di legge provenga dall'iniziativa delle reti dei professionisti, dai rappresentanti di categoria delle professioni tecniche e dai rappresentanti di categoria delle professioni intellettuali che hanno, con rispettivi comunicati, manifestato l'urgenza e l'invito al legislatore a provvedere in tempi rapidi; evidenzia come anche il Presidente del Senato abbia consentito alla trattazione del provvedimento in deroga alle disposizioni che prevedevano l'obbligo di procedere solo alla trattazione di affari Covid. Ritiene, quindi, un errore la scelta procedurale di rallentare l' iter di approvazione del disegno di legge. Sottolinea l'importanza dello stesso disegno di legge nascente trasversalmente dall'iniziativa della Consulta dei parlamentari commercialisti. E' d'accordo sulla necessità di apportare dei miglioramenti tecnici per i quali reputa sufficiente anche solo qualche giorno. Rappresenta la possibilità che una scelta dilatoria venga percepita come una scelta avversa rispetto agli interessi dei rappresentanti delle professioni. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ), pur manifestando la propria contrarietà al passaggio all'esame in sede deliberante, si dice favorevole alla riapertura dei termini con fissazione alla data dell'8 gennaio. Il senatore MIRABELLI ( PD ) è d'accordo con la proposta del senatore Caliendo. Anche la senatrice D'ANGELO ( M5S ) ritiene valida la proposta del senatore Caliendo. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) condivide l'opinione espressa dai senatori Balboni e De Bertoldi tuttavia invita però la maggioranza ad una maggiore chiarezza, auspicando che non si verifichi quanto già accaduto sul disegno di legge sulle origini biologiche a sua firma che, nonostante rassicurazioni e promesse, all'atto pratico, al momento in cui si trattava di votare la proposta di calendarizzazione è stato messo ai voti con esito negativo. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ricorda la necessità di un approfondimento ed insiste nella proposta con scadenza dell'8 gennaio. Il PRESIDENTE , alla ricerca di una sintesi, avanza una propria proposta consistente nella riapertura dei termini al fine di correggere in particolare le previsioni degli articoli 3 e 10 e, qualora la Commissione fosse disponibile, procedere al passaggio in sede deliberante che comporterebbe comunque la riassegnazione alla Commissione giustizia con riapertura di un nuovo termine per emendamenti. Il senatore BALBONI ( FdI ), invita la maggioranza ad una maggiore chiarezza, manifestando, tuttavia, il proprio favore per la proposta di riapertura del termine per l'8 gennaio, a patto che nel frattempo si possa passare alla sede deliberante. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) ritira la propria proposta di fissare il termine per gli emendamenti al 15 gennaio. Il PRESIDENTE verifica la disponibilità da parte dei Gruppi ad accettare la data dell'8 gennaio e a rivalutare anche la possibilità di rimettere il disegno di legge in sede deliberante. Propone, quindi, un nuovo termine per la presentazione degli emendamenti all'8 gennaio alle ore 14 con l'impegno di tutti a rivalutare l'eventuale passaggio in sede deliberante. La Commissione concorda. La seduta termina alle ore 18,25.