[resaula]

alcuni degli accadimenti evidenziati da denunce e articoli di stampa e le stesse motivazioni che hanno determinato l'invio della commissione di accesso metterebbero in evidenza collegamenti tra la politica e la criminalità organizzata, che avrebbe fornito un aperto sostegno anche in chiave elettorale alla coalizione alla guida dell'ente comunale fino a marzo 2019, dando luogo ad un insano e teso confronto politico che ha visto diverse fazioni dei clan egemoni del territorio schierarsi con alcuni dei candidati; nell'ottica di un ipotizzato pactum sceleris fondato su basi non certo a favore della collettività, le indagini giudiziarie collocherebbero anche le aggressioni di matrice mafiosa, avvenuta nei giorni immediatamente antecedenti al turno di ballottaggio nei pressi del comitato elettorale, e successivamente ai danni di alcuni cronisti con l'utilizzo di armi e il lancio di bombe carta per essersi resi "colpevoli" di aver scoperchiato collegamenti diretti tra criminalità e politica e tra candidati eletti e imprenditori che sul territorio detengono il monopolio di accreditamenti, attività commerciali e capannoni in disuso, su cui proprio in questi giorni sarebbero state presentate richieste di rilascio per la realizzazione di appartamenti; un focus specifico va dedicato all'apparato burocratico dell'ente, che sarebbe stato anche ostruzionistico nei confronti degli accertamenti ispettivi e di cui si evidenzia l'inadeguatezza nell'assolvimento dei compiti istituzionali quanto a competenze e a senso del dovere, specie per quel che attiene ai livelli dirigenziali o di responsabilità dei settori. Situazione, questa, che già non ha consentito di realizzare una difesa efficace dai tentativi di infiltrazione del malaffare nella gestione dell'ente, aggravata sia dalla presenza di elementi che presentano legami con esponenti di spicco della criminalità organizzata che dalla totale assenza di controlli da parte della compagine politica, si chiede di sapere: con quali modalità il Ministro in indirizzo intenda assicurare che il lavoro di acquisizione di dati e documenti da parte della commissione d'accesso proceda nella più piena serenità e libero da condizionamenti e pressioni delle forze politiche locali; a che punto siano le indagini per individuare gli esecutori e i mandanti del grave episodio di violenza intimidatoria esercitato verso dipendenti comunali, candidati e giornalisti. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-00790 e 3-00791 del senatore Perosino, rispettivamente sull'imposta di bollo sulle fatture elettroniche e sulla dichiarazione IVA relativa all'anno di imposta 2017; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-00788 del senatore Dal Mas, sulle conseguenze degli accordi tra Italia e Cina riguardo in particolare alle opere infrastrutturali; 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo): 3-00787 della senatrice Bellanova ed altri, sul rilancio delle attività imprenditoriali nelle aree di crisi industriale del territorio salentino; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-00789 del senatore Patriarca, sulla piena operatività del codice del terzo settore.