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Giusto per ristabilire la verità, in tutti questi mesi al fianco delle migliaia di imprese, di professionisti e di cittadini bloccati a causa di queste modifiche c'è stato solo il MoVimento 5 Stelle - diciamolo chiaramente - l'unico partito che può prendersi i meriti di questa misura e del correttivo approvato oggi, che si spera possa sbloccarne il funzionamento. Al tempo stesso, però, devo ammettere che provo invidia per tutti coloro che hanno il coraggio di andarsi a prendere meriti non propri, guardando negli occhi gli imprenditori che loro stessi hanno portato sull'orlo del fallimento e i cittadini che si sono ritrovati insolventi per avere fatto affidamento su questa misura. A tutti loro voglio dire che non finisce qui e non finisce così. La storia ci darà ragione, una storia che ripartirà dal 25 settembre, quando i cittadini ci ridaranno la fiducia, consentendoci di continuare a cambiare il Paese, proiettandolo verso un futuro economicamente sostenibile. Se ne faccia una ragione chi, invece, vuole riportarlo indietro ai vecchi fasti. Siamo noi a essere dalla parte giusta; Giuseppe Conte lo abbiamo noi. (Applausi) . PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la discussione generale. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore D'Alfonso. D'ALFONSO, relatore . Signora Presidente, mi verrebbe da dire che in questo caso la replica non replica, ma rileva e fotografa il grande lavoro che abbiamo fatto, nonché una convergenza diffusa che si è resa patrimonio del lavoro di quest'Aula e dell'ordinamento. Sarebbe bello comporre ogni volta questo spirito da conclusione della legislatura con la consapevolezza della gravità che ci ha riguardato. Se ogni volta potesse andare così, avremmo norme capienti, capaci di coprire e, soprattutto, con una motivazione che ne genera davvero il pieno funzionamento. Non dimentico che le norme stabiliscono la linea virtuosa delle condotte collettive: in questo caso sul disegno di legge di conversione del decreto aiuti- bis c'è stato davvero un cantiere convergente con uno spirito costituzionale. ( Applausi ). PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore Pesco. PESCO, relatore . Signora Presidente, concordo con quanto dette dal collega D'Alfonso. Nei lavori di Commissione vi è stato veramente uno spirito di piena condivisione tra i Gruppi: non c'era maggioranza, non c'era opposizione, ma unicamente il desiderio di condividere le scelte più opportune, più giuste e più corrette per i cittadini italiani, soprattutto per quelli più in difficoltà. Molto è rimasto comunque da fare, ad esempio sul superbonus. Sappiamo che purtroppo, come hanno ricordato molti colleghi, la scadenza del 30 settembre non è stata cambiata. Io però non dispero, nel senso che, visto che la consapevolezza e la ragionevolezza sono arrivate in un momento così tardivo da parte del Governo, sono fiducioso sul fatto che comunque si possa fare ancora molto. So che è in discussione ed è in redazione un nuovo decreto-legge. Secondo me, molte cose sul superbonus potrebbero essere fatte con il decreto aiuti ter . Non posso che ringraziare nuovamente tutti, anche i membri del Governo, che ci hanno dato una mano a portare avanti il lavoro e a facilitare la discussione. Vedo qui presenti tutti i Sottosegretari del Ministero dell'economia e delle finanze e dei rapporti con il Parlamento. Ringrazio nuovamente davvero tutti e con questo concludo il mio intervento. (Applausi) . PRESIDENTE . Il rappresentante del Governo non intende intervenire in sede di replica. Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. Sospendo la seduta in attesa del parere della 5 a Commissione sugli emendamenti e delle conclusioni della Conferenza dei Capigruppo, che è in corso. (La seduta, sospesa alle ore 13,26, è ripresa alle ore 14,15) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Colleghi, la Conferenza dei Capigruppo ha rimodulato i tempi di discussione del decreto-legge aiuti- bis , al fine di pervenire alla votazione finale del provvedimento entro le ore 17 di oggi. Pertanto, per le dichiarazioni di voto finale ciascun Gruppo avrà a disposizione cinque minuti; dieci minuti per gli emendamenti. Al termine della discussione del decreto-legge, l'Assemblea esaminerà la relazione sull'aggiornamento degli obiettivi di finanza pubblica, per l'approvazione della quale è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti del Senato. Dopo l'intervento del relatore si passerà direttamente alle dichiarazioni di voto finale, per le quali sono stati attribuiti cinque minuti a ciascun Gruppo. La votazione della relazione avrà luogo intorno alle ore 18. Sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 14,30. (La seduta, sospesa alle ore 14,17, è ripresa alle ore 14,38) . Non avendo la Commissione bilancio ancora concluso i propri lavori, sospendo la seduta fino alle ore 15,10. (La seduta, sospesa alle ore 14,38, è ripresa alle ore 15,15) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 2685 PRESIDENTE . Passiamo all'esame dell'articolo 1 del disegno di legge. Avverto che gli emendamenti si intendono riferiti agli articoli del decreto-legge da convertire. Procediamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. D'ALFONSO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento 3.8. Per consentire una scorrevole comprensione anche ai colleghi, segnalo che su tutti gli emendamenti presentati dalle «Commissioni riunite» il parere dei relatori è favorevole. Esprimiamo pertanto parere contrario su tutti gli altri emendamenti. FRENI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. SANTANGELO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SANTANGELO (M5S) . Chiediamo che le votazioni vengano effettuate a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico. PRESIDENTE . Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori. (La richiesta risulta appoggiata) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.8, presentato dai senatori Causin e Pacifico. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.15 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 5 del decreto-legge, che si intende illustrato e su cui il relatore ha espresso parere contrario.