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Essi vanno dall'educazione alla sensibilizzazione degli atleti in merito ai fatti in questione e soprattutto alla trasparenza - questo è un altro elemento importante - dei finanziamenti pubblici e anche al monitoraggio degli operatori di scommesse sportive. Ovviamente non poteva mancare lo scambio di informazioni che deve esserci in questo tipo di indagini quando vengono svolte. Un altro aspetto che riteniamo molto importante è indicato negli articoli 15 e 18, che contengono le previsioni in tema di diritto penale sostanziale, ispirate all'esigenza che la manipolazione delle competizioni sportive sia espressamente sanzionata dal diritto interno. La Convenzione non contiene elementi, dà solo un'indicazione, ma il nostro diritto sostanziale penale è sufficientemente ampio per poter ricomprendere tutti i comportamenti antigiuridici che possono essere posti in essere. Per queste ragioni, Presidente, il Gruppo Forza Italia esprimerà un voto favorevole. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PIARULLI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PIARULLI (M5S) . Signor Presidente, rappresentante del Governo, onorevoli colleghi, sin dalla tenera età lo sport è stato presentato come sana competizione volta a sviluppare in ognuno di noi il senso di squadra e di gruppo quale esempio sociale di singolo non in quanto tale, ma inserito all'interno di una comunità. I valori dell'amicizia, della solidarietà, della sana competizione, ovvero della capacità di far fronte comune avverso gli ostacoli eventualmente presenti, dovrebbero essere un elemento fondante della nostra società civile, senza discriminazione di alcun genere. Purtroppo, però, con il passare degli anni si rischia di perdere questa visione, poiché possono subentrare delle dinamiche perlopiù estranee allo spirito originario di una qualsiasi competizione sportiva. Le gare, infatti, spesso sembrano essere al centro di un giro di affari, soprattutto in relazione a quegli sport di maggiore esposizione mediatica, e questo ha di certo favorito la proliferazione di interessi economici legali e illegali connessi ai risultati delle competizioni, sminuendo il valore autonomo dello sport. L'indotto che il sistema sportivo italiano - e non solo - ha generato consiste in un proliferare di interessi economici di rilevante entità, al punto che attorno ad esso si è andato sviluppando un consistente mercato illegale volto a interferire con il regolare svolgimento della competizione. Infatti, il mercato delle scommesse illegali offre agli utenti margini di rendimento particolarmente elevati, in grado di attirare non solo singoli malfattori ma anche organizzazioni criminali che utilizzano questi canali per riciclare denaro proveniente da attività delittuose. Lo scopo della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive è proprio prevenire, individuare e combattere le partite truccate e la conseguente manipolazione di queste ultime, ovvero tutte le possibili modifiche intenzionali e irregolari dello svolgimento o del risultato per ottenere un indebito vantaggio personale o a favore di terzi. La convenzione, in altri termini, mira a rispondere a tutte le possibili intromissioni illecite che hanno di fatto svuotato il senso originario dello sport ed è per questo che il provvedimento di ratifica è stato approvato all'unanimità dalla Commissione giustizia senza alcuna proposta emendativa. Un simile atteggiamento politico testimonia la volontà di quest'Assemblea, e quindi del Governo del cambiamento, di voler approvare con speditezza e all'unanimità un provvedimento che serve al Paese per proteggere il mondo sportivo dal pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata volte alla commissione di delitti di frode e di corruzione. La ratifica della Convenzione, in un quadro normativo internazionale, rappresenta uno strumento ad hoc in grado di riunire le misure preventive e repressive per un'efficace lotta alla manipolazione delle competizioni agonistiche e potenziare al contempo il profilo della cooperazione internazionale. Ogni Stato è perciò tenuto ad adottare strumenti di prevenzione e coordinamento interno, di educazione e sensibilizzazione degli operatori e scambio delle informazioni con gli altri Paesi del Consiglio d'Europa, a partire - ad esempio - dall'identificazione di una piattaforma nazionale operativa che, in conformità con le norme interne, funge non solo da centro di raccordo statale dei dati raccolti e di smistamento verso gli altri soggetti coinvolti, ma informa altresì le autorità internazionali circa il verificarsi di possibili reati e della necessità di cooperazione. La Convenzione si pone quindi a completamento di un percorso già iniziato a partire dal 1989 e nello specifico mira a rendere più rigoroso il regime delle conseguenze patrimoniali derivanti dagli illeciti penali sopraesposti. Il disegno di legge di ratifica estende la misura ablativa della confisca per equivalente anche ai casi di esercizio abusivo delle scommesse e di frode sportiva. Ad oggi, le fattispecie incriminatrici in commento sono soggette alla disciplina generale delle misure di sicurezza previste dall'articolo 240 del codice penale, non consentendo, quindi, la confisca per equivalente del prezzo o del profitto del reato, determinando una minore capacità di aggressione ai capitali illeciti accumulati attraverso le condotte di frode sportiva e illecita gestione delle scommesse su eventi sportivi. Al contempo, si interviene sul decreto legislativo n. 231 del 2001, prevedendo la responsabilità amministrativa delle società e degli enti per far fronte all'applicazione di tale istituto ai reati in argomento, al fine di determinare una maggiore capacità di aggressione ai capitali illeciti accumulati, appunto, attraverso le condotte di frode sportiva e illecita gestione delle scommesse sugli eventi sportivi. Questo disegno di legge di ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive vogliamo dedicarlo a tutte le generazioni che, indossando la maglia del proprio atleta, sono certe di assistere a uno spettacolo vero di sport, senza alcun tipo di condizionamento esterno, in quanto lo sport deve essere sinonimo di prevenzione e legalità. Per questi motivi il MoVimento 5 Stelle voterà convintamente sì all'approvazione del provvedimento in esame. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno ZULIANI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ZULIANI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, colleghi senatori, sono qui a portare all'attenzione dell'Aula un tragico episodio accaduto nel fine settimana scorsa in quel di Venera di Sanguinetto, un Comune della provincia di Verona, del Basso Veronese; un tragico episodio che ha visto travolto da un'auto un giovane ghanese di venti anni, un richiedente asilo. Segnalo, appunto, la situazione del CAS situato su quella via, la Strada Regionale 10: un centro accoglienza straordinario sito in quella realtà già dal 2016.