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Un elenco dei siti d'impianto dichiarati in virtù della presente sezione, nonché le informazione fornite in conformità con i paragrafi 6, 7(a), 7(c), 8(a) e 10 dovrà essere trasmesso dal Segretariato Tecnico agli Stati Parte che ne fanno richiesta. B. VERIFICA Disposizioni generali 12. Le verifiche previste al paragrafo 5 dell'Articolo VI saranno effettuate mediante ispezioni in loco nei siti d'impianto dichiarati che hanno prodotto globalmente, nel corso dell'anno civile precedente, o che si prevede producano nel successivo anno civile oltre 200 tonnellate di composti chimici della Tabella 3, oltrepassando il limite di 39 tonnellate stabilito nella dichiarazione. 13. Il programma ed il bilancio dell'Organizzazione che sarà adottato dalla Conferenza in conformità all'Articolo VIII, paragrafo 21 (a), comprende, sotto voce distinta, un programma ed un bilancio preventivo per le verifiche in base alla presente sezione ed ai sensi della Parte VII, paragrafo 13 del presente Annesso. 14. In virtù della presente sezione, il Segretariato Tecnico sceglierà a caso i siti d'impianto da ispezionare utilizzando meccanismi appropriati, in particolare programmi informatici specialmente progettati sulla base dei seguenti fattori ponderali: (a) equa ripartizione geografica delle ispezioni; (b) informazioni di cui dispone il Segretariato Tecnico riguardo ai siti d'impianto - in particolare per quanto riguarda il composto chimico considerato-, alle caratteristiche del sito d'impianto ed alla natura delle attività che vi sono svolte. 15. Nessun sito d'impianto può essere oggetto di più di due ispezioni per anno ai sensi della presente sezione. Tuttavia questa disposizione non limita il numero delle ispezioni in base all'Articolo IX. 16. Nel selezionare i siti d'impianto da ispezionare in conformità alla presente sezione, il Segretariato Tecnico tiene conto del seguente limite per stabilire il numero combinato di ispezioni cui ciascun Stato Parte è tenuto a sottoporsi per ogni anno civile in conformità alla presente Parte ed alla Parte IX del presente Annesso; il numero combinato di ispezioni non dovrà essere superiore a tre, più il il 5% del numero totale dei siti d'impianto dichiarati da uno Stato Parte in conformità sia alla presente Parte sia alla Parte IX del presente Annesso, oppure a 20 ispezioni, a seconda di quale è inferiore. Finalità dell'ispezione 17. Nei siti d'impianto dichiarati in conformità alla Sezione A, lo scopo generale delle ispezioni sarà di verificare che le attività concordano con le informazioni fornite nelle dichiarazioni. In particolare le ispezioni dovranno accertare l'assenza di qualsiasi composto chimico della Tabella 1, in particolare della produzione di tale prodotto, salvo se ciò è conforme alle disposizioni della VI Parte del presente Annesso. Procedure d'ispezione 18. Le ispezioni saranno effettuate in conformità con le direttive convenute, con le altre disposizioni pertinenti del presente Annesso e dell'Annesso sulla Riservatezza, nonché con i paragrafi da 9 a 25. 19. Non è previsto un accordo d'impianto a meno che lo Stato Parte ispezionato non ne faccia richiesta. 20. L'ispezione verterà sull'impianto (i) della Tabella 3, all'interno del sito d'impianto dichiarato. Se la squadra d'ispezione, in conformità con la Parte II, paragrafo 51 del presente Annesso, chiede di avare accesso ad altre parti del sito d'impianto, al fine di chiarire eventuali ambiguità, la portata dell'accesso a tali parti sarà determinata di comune accordo tra la squadra e lo Stato Parte ispezionato. 21. La squadra d'ispezione può avere accesso alla documentazione qualora ritenga, di comune accordo con lo Stato Parte ispezionato, che tale accesso agevolerebbe il conseguimento delle finalità dell'ispezione. 22. Saranno prelevati campioni ed effettuate analisi in loco al fine di verificare che non compaiano composti chimici non dichiarati. Qualora le ambiguità perdurassero, i campioni potranno essere analizzati in un laboratorio designato esterno al sito, subordinatamente all'accordo dello Stato Parte ispezionato. 23. Le aree da ispezionare possono includere; (a) aree dove sono recapitate o immagazzinati reagenti chimici; (b) aree dove i reagenti chimici sono manipolati prima di essere introdotti nei reattori; (c) qualora opportuno, le condotte di alimentazione tra le zone di cui al capoverso (a) o al capoverso (b) ed i reattori nonché le valvole e flussometri associati, ecc. (d) l'aspetto esterno dei reattori e dell'equipaggiamento ausiliario; (e) le condotte tra i reattori ed un punto di stoccaggio a lungo o breve termine o le attrezzature per l'ulteriore lavorazione dei composti chimici dichiarati della Tabella 3; (f) la strumentazione di comando associata ad uno qualsiasi degli elementi di cui ai capoversi da (a) ed (e); (g) la strumentazione e le aree per la gestione dei detriti e degli effluenti; (h) la strumentazione e le aree per l'eliminazione dei composti tossici non conformi. 24. Il periodo d'ispezione non sarà superiore a 24 ore; tuttavia la squadra d'ispezione e lo Stato Parte ispezionato possono decidere di comune accordo di prolungarlo. Notifica delle ispezioni 25. Il Segretariato Tecnico notifica l'ispezione allo Stato Parte almeno 120 ore prima dell'arrivo della squadra d'ispezione sul sito di impianti da ispezionare. C. TRASFERIMENTI A STATI CHE NON SONO PARTE ALLA PRESENTE CONVENZIONE 31. Nel trasferire i composti chimici della Tabella 3 a Stati che non sono Parte alla presente Convenzione, ciascun Stato Parte adotterà i necessari provvedimenti per garantire che i composti chimici trasferiti siano utilizzati solo per scopi non proibiti dalla presente Convenzione. Inter alla lo Stato Parte chiederà allo Stato ricevente un certificato che attesti, per quanto riguarda i composti chimici trasferiti: (a) che essi saranno utilizzati solo per scopi non proibiti dalla Convenzione; (b) che essi non saranno nuovamente ritrasferiti; (c) il loro tipo e quantità; (d) la(e) loro utilizzazione(i) finale(i); (e) nome(i) e indirizzo(i) dell'utilizzatore(i) finale(i). 27. Cinque anni dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione, la Conferenza prenderà in considerazione la necessità di stabilire altre misure regolanti i trasferimenti dei composti chimici della Tabella 3 a Stati non Parte alla presente Convenzione. Parte IX - Attività non interdette dalla Convenzione svolte in conformità con l'articolo VI REGIME APPLICABILE AGLI ALTRI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI COMPOSTI CHIMICI A. DICHIARAZIONI Lista di altri impianti di produzione di composti chimici 1. La dichiarazione iniziale che deve presentare ciascuno Stato Parte in conformità all'Articolo VI paragrafo 7 comprende una lista di tutti i siti d'impianti che: (a) nel corso dell'anno civile precedente, hanno prodotto tramite sintesi chimica oltre 200 tonnellate di singoli composti chimici organici non iscritti in una Tabella;