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Il Presidente del Consiglio dei ministri esercita l'alta vigilanza su tutti gli uffici e su tutti i magistrati tributari attraverso il Consiglio della giustizia tributaria e riferisce annualmente al Parlamento con una relazione sullo stato della giurisdizione tributaria. Il Presidente del Consiglio dei ministri ha facoltà di chiedere direttamente al Consiglio della giustizia tributaria informazioni circa il funzionamento della giurisdizione tributaria. 4 Per l'esercizio delle funzioni di cui ai commi 2 e 3 il Presidente del Consiglio dei ministri e il Consiglio della giustizia tributaria si avvalgono degli uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri competenti per materia. Gli uffici riferiscono in particolare sui risultati conseguiti nel contenzioso tributario dalle parti processuali pubbliche di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546. 18 (Composizione) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria è composto: a dal presidente della sezione tributaria della Corte di cassazione, componente di diritto ratione officii ; b da quattro magistrati delle corti di appello tributarie, componenti eletti; c da nove magistrati dei tribunali tributari, componenti eletti; d da quattro esperti eletti dal Parlamento, due dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica, con votazione distinta per ciascun esperto, a maggioranza di due terzi dei componenti di ciascuna Camera nelle prime tre votazioni e quindi con ballottaggio fra i due candidati più votati nella terza votazione; ogni Camera elegge un esperto scegliendolo fra i professori universitari in materia tributaria e un esperto scegliendolo fra i soggetti abilitati alla difesa dinanzi ai tribunali tributari e alle corti di appello tributarie che risultano iscritti ai rispettivi albi professionali da almeno dieci anni. 3 Nella sua prima adunanza il Consiglio della giustizia tributaria sceglie il presidente tra tutti i propri componenti, a maggioranza di due terzi dei componenti nelle prime tre votazioni e quindi con ballottaggio fra i due candidati più votati nella terza votazione. Se nessun candidato risulta eletto per votazione, il presidente è scelto per sorteggio fra i due candidati più votati nell'ultima votazione. Fino all'elezione del presidente le relative funzioni sono svolte dal presidente della sezione tributaria della Corte di cassazione. 4 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria eletti dal Parlamento, finché sono in carica, non possono esercitare attività professionale in ambito tributario, né alcuna altra attività suscettibile di interferire con le funzioni della giurisdizione tributaria. 19 (Durata) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria rimane in carica per cinque anni. 2 Se un componente del Consiglio della giustizia tributaria eletto dai magistrati tributari territoriali nel corso del quinquennio cessa per qualsiasi causa di farne parte, è sostituito di diritto, per il restante periodo, dal corrispondente primo dei non eletti del medesimo collegio elettorale. Se cessa un componente eletto dal Parlamento, il presidente del Consiglio della giustizia tributaria ne dà comunicazione al Presidente della Camera che lo ha eletto affinché provveda all'elezione del sostituto. 3 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria non possono partecipare ai concorsi per magistrato tributario per tutta la durata dell'incarico e per i dieci anni successivi. 20 (Attribuzioni del presidente del Consiglio della giustizia tributaria) 1 Il presidente del Consiglio della giustizia tributaria: a chiede al Presidente del Consiglio dei ministri di indire le elezioni dei componenti magistrati; b chiede ai presidenti delle Camere di provvedere alla elezione dei componenti in quota parlamentare, ai sensi dell'articolo 18, comma 2, lettera d) ; c convoca e presiede il Consiglio della giustizia tributaria. 2 In caso di assenza o impedimento è sostituito dal componente più anziano di età. 21 (Ineleggibilità) 1 Non possono essere eletti al Consiglio della giustizia tributaria e sono altresì esclusi dal voto, i giudici sottoposti, a seguito di giudizio disciplinare, ad una sanzione più grave dell'ammonimento. 2 Nessun componente elettivo è rieleggibile per le successive due consiliature. 22 (Elezione del Consiglio della giustizia tributaria) 1 Le elezioni dei componenti del Consiglio della giustizia tributaria hanno luogo entro i tre mesi anteriori alla scadenza del precedente Consiglio e sono indette con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri pubblicato nella Gazzetta Ufficiale almeno trenta giorni prima della data stabilita. 2 I magistrati tributari possono esprimere il proprio voto personale, diretto e segreto, per un solo candidato. 3 I reclami relativi alla eleggibilità e alle operazioni elettorali sono indirizzati al Consiglio della giustizia tributaria e debbono pervenire al Segretariato generale di cui all'articolo 30, entro il quindicesimo giorno successivo alla proclamazione dei risultati. Non hanno effetto sospensivo. 4 Il Consiglio della giustizia tributaria decide sui reclami nella sua prima adunanza. 23 (Attribuzioni) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria: a verifica i titoli di ammissione dei propri componenti e decide sui reclami attinenti alle elezioni; b disciplina con regolamento di organizzazione il proprio funzionamento; c formula al Presidente del Consiglio dei ministri proposte per l'adeguamento e l'ammodernamento delle strutture e dei servizi, sentiti i presidenti dei tribunali tributari e delle corti di appello tributarie; d predispone la relazione annuale; e promuove, avvalendosi dell'Ufficio studi e di specialisti esterni, iniziative volte a perfezionare la formazione e l'aggiornamento tecnico-professionale; f esprime parere sugli schemi di regolamento previsti dalla presente legge o che comunque riguardano il funzionamento dei tribunali tributari e delle corti di appello tributarie; g esprime parere sulla ripartizione fra tribunali tributari e corti di appello tributarie dei fondi stanziati per le spese di loro funzionamento; h delibera su ogni altra materia ad esso attribuita dalla legge. 2 Il Consiglio della giustizia tributaria può disporre ispezioni nei confronti dei giudici tributari affidandone l'incarico ad uno dei suoi componenti. Nell'ambito di tali ispezioni il Consiglio della giustizia tributaria può farsi coadiuvare da magistrati territoriali. Gli incarichi di cui al presente comma non sono retribuiti; compete il rimborso delle mere spese documentate. 24 (Convocazione) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria è convocato: a d'ufficio: 1 entro i quindici giorni successivi all'elezione; fino alla riunione del nuovo Consiglio sono prorogati i poteri del precedente; 2 una volta all'anno il primo giorno lavorativo successivo al 15 gennaio; b dal presidente o, in sua assenza, dal componente più anziano per età che lo sostituisce, di iniziativa propria o su richiesta di almeno sette dei suoi componenti. 25 (Deliberazioni) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria delibera con la presenza di almeno 11 componenti. 2 Le deliberazioni sono adottate a maggioranza e a voto palese; in caso di parità prevale il voto del presidente. 26 (Trattamento dei componenti del Consiglio della giustizia tributaria)