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Il comma 4 dell'art. 1 della legge 13 luglio 1995, n. 295, sostituisce il comma 2 dell'art. 1 della legge 6 febbraio 1985, n. 15. (L'art. 1 della legge 6 febbraio 1985, n. 15, è abrogato dal regolamento che qui si pubblica). - Il decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1988, n. 148, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 10 maggio 1988, n. 108, reca: "Approvazione del testo unico delle norme in materia valutaria. " Si riporta il testo dell'art. 7, come modificato dal regolamento che qui si pubblica: "Art. 7 (Canalizzazione delle operazioni valutarie e in cambi). - 1. I trasferimenti valutari dall'estero in Italia e dall'Italia all'estero e le operazioni in cambi sono effettuati, oltre che attraverso l'Ufficio italiano dei cambi, la Banca d'Italia, le banche abilitate o, nei limiti stabiliti, le altre imprese autorizzate, per il tramite dell'Amministrazione postale entro i limiti stabiliti dal Ministro del commercio con l'estero in conformità ai trattati e agli accordi internazionali. 2. (Il comma 2 è abrogato dal regolamento che qui si pubblica). 3. Le obbligazioni tra residenti e non residenti possono essere regolate per compensazione, della quale deve essere data successiva, tempestiva comunicazione all'Ufficio italiano dei cambi attraverso una banca abilitata. 4. L'Ufficio italiano dei cambi disciplina la canalizzazione delle operazioni valutarie e in cambi attraverso la Banca d'Italia, le banche abilitate e le altre imprese autorizzate con istruzioni comunicate in tempo utile rispetto alla data di decorrenza delle stesse. ". - La legge 13 luglio 1993, n. 229, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 17 luglio 1993, n. 166, e abrogata dal regolamento che qui si pubblica concerneva: "Modifica dell'art. 3 della legge 3 marzo 1951, n. 193, recante norme relative al servizio del Portafoglio dello Stato". - Il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 giugno 1994, n. 136, supplemento ordinario, concerne: "Regolamento recante semplificazione e accelerazione delle procedure di spesa e contabili". (L'art. 21 del decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367, è abrogato dal regolamento che qui si pubblica).