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Anche in questo caso si propone l'abrogazione dell'intero comma per le stesse motivazioni addotte per il precedente comma 3 dell'articolo 3, in particolare una disparità di trattamento tra i minori di età compresa tra 0 e 6 anni, per i quali la mancata presentazione della documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione comporta la decadenza dall'iscrizione alla scuola dell'infanzia, a fronte della mancata presentazione della stessa documentazione per i minori di età compresa tra 6 e 16 anni per i quali la mancanza del medesimo adempimento non comporta la decadenza dall'iscrizione né impedisce la partecipazione agli esami. Anche in questo caso il provvedimento interdittivo è ingiustificato e irrazionale, in quanto penalizza i minori di età compresa tra 0 e 6 anni, impedendo agli stessi di frequentare i servizi educativi per l'infanzia e le scuole dell'infanzia, ovvero le formazioni sociali ove si svolge la loro personalità, per scelte imputabili ai genitori. Per tutto quanto esposto, e per l'importanza dell'argomento trattato, si auspica una rapida approvazione del presente disegno di legge.. 1 1 All'articolo 1, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, le parole: «, di norma e comunque nei limiti delle disponibilità del Servizio sanitario nazionale,» sono soppresse. 2 1 Il comma 3 dell'articolo 3 del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, è abrogato. 3 1 Il comma 5 dell'articolo 3- bis del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2017, n. 119, è abrogato.