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DIREZIONE CENTRALE DEGLI AFFARI DEI CULTI Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Riconoscimento giuridico degli enti del culto cattolico e diverso dal cattolico e relative modifiche Legge 11 agosto 1984, n. 449; Legge 20 maggio 1985, n. 222; Legge 22 novembre 1988, n. 516; Legge 22 novembre 1988, n. 517; Legge 8 marzo 1989, n. 101; Legge 12 aprile 1995, n. 116; Legge 29 novembre 1995, n. 520; Legge 24 giugno 1929, n. 1159; R.D. 28 febbraio 1930, n. 289; Accordo Commissione Paritetica del 24 febbraio 1997 Italia-Santa Sede 180 gg. Il termine si giustifica per la peculiarità del procedimento e per la conseguente complessità dell'istruttoria. La prefettura che riceve l'istanza procede all'istruttoria, che comporta, oltre la verifica dei documenti prodotti, l'acquisizione delle informazioni necessarie anche da parte degli organi di polizia. L'istanza, con il parere del prefetto, viene trasmessa alla direzione centrale, che può a sua volta chiedere l'acquisizione di nuovi elementi. Spesso possono essere coinvolte più prefetture ed essere altresì attivate, per il tramite del Ministero degli esteri, le rappresentanze diplomatiche all'estero. Per gli enti di culto diverso dal cattolico l'istruttoria può comportare un'ulteriore indagine volta ad accertare anche che il fine di religione o di culto sia costitutivo ed essenziale per l'ente. Provvedimento di godimento della personalità civile per antico possesso di stato degli enti di culto cattolico e delle confraternite già esistenti al 7 giugno 1929 Legge 20 maggio 1985, n. 222; D.P.R. 13 febbraio 1987, n. 33; R.D. 2 dicembre 1929, n. 2262 180 gg. Procedimento che richiede l'acquisizione di documenti probatori non facilmente reperibili, concernenti le vicende dell'ente antecedenti al 1929, ed una complessa valutazione in relazione alla legislazione antecedente al concordato del 1929. DIREZIONE CENTRALE PER L'AMMINISTRAZIONE DEL FONDO EDIFICI DI CULTO Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Concessioni in uso all'autorità ecclesiastica delle chiese e delle relative rettorie Legge 20 maggio 1985, n. 222; D.P.R. 13 febbraio 1987, n. 33; art. 831 cod. civ. ; Circolari Direzione generale Affari dei culti n. 77/1993 e n. 7/2008 180 gg. Si tratta di procedimento complesso che si articola in varie fasi: a) accertamento della proprietà tramite reperimento della documentazione storico-giuridica acquisita dalle diocesi, dagli uffici del catasto e dagli archivi storici; b) sopralluogo tecnico effettuato dall'agenzia del territorio per l'esatta individuazione delle porzioni di immobile da concedere in uso; c) compilazione degli inventari dei beni mobili da parte delle soprintendenze; d) provvedimento finale. Affrancazione canoni, censi e livelli di valore superiore a 30 euro Legge 22 luglio 1966, n. 607; Legge 20 maggio 1985, n. 222; sent. Corte cost. del 19-23 maggio 1997, n. 143; Circolare Direzione generale Affari dei culti n. 103/1997 110 gg. La complessità del procedimento è dovuta alla necessità di accertare la proprietà del bene tramite acquisizione delle visure immobiliari dei cespiti e dei relativi eventuali atti di trascrizione a favore di terzi; è inoltre necessario il sopralluogo dell'agenzia del territorio per determinare il valore del cespite. DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE DIREZIONE CENTRALE PER L'EMERGENZA E IL SOCCORSO TECNICO Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Decreto d'istituzione del servizio antincendi negli aeroporti minori e negli eliporti Art. 3 Legge 23 dicembre 1980, n. 930 180 gg. Il decreto di istituzione del servizio, a firma del Ministro, è da ritenersi procedimento di particolare complessità, per il numero di uffici centrali e periferici coinvolti nonché per la natura degli interessi pubblici tutelati. DIREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA TECNICA Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Autorizzazione all'iscrizione di enti e laboratori negli elenchi del Ministero dell'interno Art. 14 D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.P.R. 29 luglio 1982, n. 577; D.M. 26 marzo 1985 180 gg. All'attività di prova dei laboratori autorizzati è attribuito un ruolo fondamentale nei procedimenti di prevenzione incendi, al fine di tutelare la pubblica incolumità. Data la delicatezza e la specialità della funzione svolta da detti laboratori, il procedimento autorizzatorio risulta complesso e comporta il coinvolgimento di una pluralità di competenze specialistiche afferenti più aree della Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica che debbono eseguire congiuntamente non solo un'attività di verifica documentale, ma anche di ispezione presso i laboratori richiedenti. Omologazione materiali e prodotti vernicianti ignifughi nella reazione al fuoco Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 26 giugno 1984; D.M. 6 marzo 1992 150 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento, nonché all'elevato numero di società richiedenti. Omologazione di porte nella resistenza al fuoco D.M. 21 giugno 2004 100 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato per la caratte- rizzazione delle chiusure antipanico di porte e di altri dispositivi similari Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.P.R. 21 aprile 1993, n. 246 120 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato per la determinazione della resistenza al fuoco degli elementi costruttivi Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 16 febbraio 2007 120 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Esecuzione delle prove di laboratorio e rilascio del certificato di resistenza al fuoco delle porte e di altri elementi di chiusura Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 21 giugno 2004 120 gg. Il termine si giustifica in relazione all'organiz- zazione e alla complessità del procedimento. Omologazione degli estintori portatili e carrellati d'incendio Art. 14, D. LGS. 8 marzo 2006, n. 139; D.M. 31 luglio 1934; D.M. 6 marzo 1992;