[massime]

Straniero e apolide - Ricongiungimento familiare - Mancata estensione ai giovani adulti ancora a carico dei familiari per ragioni oggettive, e ai conviventi con il coniuge in regola con il permesso di soggiorno, ove sussistano i requisiti di reddito e alloggio - Denunciata violazione dei diritti fondamentali della persona, da garantire in condizioni di parità anche allo straniero, nonché del diritto all'unità familiare e del principio di tutela della famiglia - Questioni prive di rilevanza nei giudizi 'a quibus', ove non si deve fare applicazione delle norme in tema di ricongiungimento - Manifesta inammissibilità.. Sono manifestamente inammissibili per difetto assoluto di rilevanza nei giudizi a quibus le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 29 e 30 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, censurati con riferimento agli artt. 2, 3, 10, 29 e 30 della Costituzione nelle parti in cui non prevedono che possano usufruire del ricongiungimento familiare i giovani adulti stranieri, ancora a carico dei familiari per ragioni oggettive e i cittadini stranieri, conviventi col coniuge in regola con il permesso di soggiorno ove sussistano i requisiti di alloggio e di reddito. Infatti, il Tribunale rimettente, chiamato a giudicare della legittimità di decreti di espulsione, non deve fare applicazione delle norme che disciplinano il ricongiungimento familiare.