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il 12 febbraio 2020 è stata approvata alla Camera dei deputati, all'unanimità, una mozione (1-00319) d'iniziativa del Gruppo parlamentare Fratelli d'Italia che, evidenziando i rilevanti dubbi sia di carattere scientifico che di ordine economico inerenti a tale sistema, impegnava il Governo ad adoperarsi in sede europea per contrastare l'adozione del "Nutri-Score" e per tutelare il settore agroalimentare italiano; il "NutrInform - Battery", adottato dall'Italia con decreto del Ministro dello sviluppo economico, del Ministro della salute e del Ministro delle politiche agricole e forestali del 19 novembre 2020 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 304 del 7 dicembre 2020), è un modello di etichettatura maggiormente efficace, perché basato sulle reali quantità di singoli ingredienti e nutrienti presenti nei cibi e la loro incidenza nella dieta giornaliera; l'adozione di questo modello come sistema integrato e condiviso dall'UE risulterebbe, rispetto al modello "Nutri-Score", più rispondente alle necessità di tutela della salute pubblica e di tutela e promozione della dieta mediterranea e dei prodotti agroalimentari di qualità italiani; considerato, dunque, che tutti i predetti temi appaiono funzionali e necessari all'implementazione delle politiche di valorizzazione del prodotto italiano di eccellenza e qualità e la cui mancanza di adeguata tutela può pregiudicare considerevolmente il mercato dell'agroalimentare made in Italy , impegna il Governo: 1) ad assumere ogni iniziativa utile a valorizzare e promuovere le eccellenze agroalimentari di produzione italiana, riconosciuta l'estraneità alla nostra cultura alimentare dell'utilizzo per il consumo umano delle larve; 2) ad adottare tutte le iniziative necessarie affinché ai prodotti dealcolati non sia attribuibile la denominazione "vino", al fine di difendere il prodotto vitivinicolo italiano e i prodotti DOCG, DOC e IGT; 3) ad adottare le più opportune iniziative affinché sia attribuibile la denominazione di "carne" unicamente ai prodotti che siano di derivazione animale, non già vegetale, né sintetica; 4) ad adottare tutte le misure necessarie affinché i produttori ed i consorzi operanti nel settore agroalimentare abbiano i più adeguati strumenti per difendersi, nonché maggiori incentivi per la promozione del made in Italy , riconosciuto l 'italian sounding, pratica commerciale sleale al pari della contraffazione; 5) ad adoperarsi vigorosamente in sede europea mediante l'attivazione di tutti gli strumenti utili a contrastare l'ipotesi di adozione del «Nutri-score» o del sistema a «semaforo», quali sistema di etichettatura uniforme suscettibile di veicolare messaggi nutrizionali distorsivi e potenzialmente penalizzanti e dannosi per l'economia nazionale, ribadendone la contrarietà dell'Italia in ogni sua forma di applicazione e, altresì, a sostenere il "NutrInform Battery" che, invece, risulta essere un modello di etichettatura maggiormente efficace, perché basato sulle reali quantità di singoli ingredienti e nutrienti presenti nei cibi e la loro incidenza nella dieta giornaliera; 6) a prevedere una campagna informativa sul nuovo sistema di etichettatura proposto dall'Italia (NutrInform Battery) che risulti essere più efficace di un'etichetta riassuntiva (Nutriscore) e che permetta ai consumatori di comprendere le informazioni nutrizionali in modo rilevante, chiaro e completo; 7) a prevedere una fase di sperimentazione temporanea dell'etichettatura "NutrInform battery" su tutto il territorio nazionale attraverso incentivi immediati alle imprese che utilizzino il nuovo marchio, necessari a coprire le spese relative alla produzione delle nuove etichette ed allo smaltimento di quelle precedenti; 8) a porre in essere tutte le azioni possibili a livello europeo per allargare il campo di condivisione del non paper già approvato con Cipro, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria e Romania, anche ad altri Stati membri, in particolare verso i Paesi che attualmente utilizzano il sistema FOPNL denominato "Keyhole", sistema che risulta più compatibile con quello proposto dall'Italia. Atto n. 1-00372 MALLEGNI GALLONE TOFFANIN MASINI TIRABOSCHI DAMIANI BERARDI RONZULLI - Il Senato, premesso che: nelle ultime settimane molte persone stanno procedendo con le prenotazioni della vaccinazione contro il COVID-19; da giorni si sta discutendo della possibilità di vaccinare nei luoghi di vacanza coloro che durante l'estate viaggeranno per turismo in regioni diverse dalla propria; la somministrazione della seconda dose di vaccino, indipendentemente dalla tipologia, per tutti coloro che si stanno prenotando in questo periodo, avverrà all'incirca nel mese di agosto, periodo nel quale molti lavoratori stagionali (camerieri, cuochi, baristi, bagnini) potrebbero auspicabilmente essere impiegati nei lavori legati alla stagione, che sta per iniziare e quindi trovarsi in una Regione diversa da quella nella quale è avvenuta la prima somministrazione; consentire ai cittadini che si trovano in vacanza fuori regione, di poter accedere ai sistemi di vaccinazione, oltre a garantire in modo sicuro la ripresa del settore turistico, fortemente penalizzato da molti mesi di emergenza epidemiologica, eviterebbe il rischio di una considerevole diminuzione di visitatori per ragioni legate alle scadenze vaccinali, impegna il Governo ad intraprendere ogni azione necessaria volta a consentire agli albergatori di garantire ai propri dipendenti all'interno delle strutture ricettive la possibilità di essere vaccinati o, in alternativa, a dare agli stessi albergatori l'opportunità di concordare orari da riservare ai lavoratori del settore alberghiero e della ristorazione, all'interno degli hub vaccinali di zona, ciò al fine di garantire sicurezza ai clienti delle strutture e rendere al contempo le località turistiche più attrattive. Atto n. 1-00373 LICHERI MALPEZZI DE PETRIS TAVERNA PERILLI GRASSO FERRARI MIRABELLI - Il Senato, premesso che sul tema dei vitalizi sono intervenute diverse delibere del Consiglio di Presidenza e decisioni degli organi di autodichia del Senato della Repubblica, in materia di revoca a seguito di condanna penale definitiva; considerato che: il Consiglio di Garanzia, con decisione del 18 maggio 2021, ha annullato la delibera del Consiglio di Presidenza del Senato n. 57 del 2015, che prevedeva la cessazione dell'erogazione del vitalizio per gli ex Senatori condannati in via definitiva per reati gravi; la suddetta ultima decisione è suscettibile di determinare un grave vuoto normativo, si impegna ad adottare tutte le opportune determinazioni, nelle sedi proprie e competenti, tenendo conto dei principi posti dalla normativa vigente in materia di incandidabilità, volte a disciplinare i casi di revoca del vitalizio dei Senatori, cessati dal mandato, che siano stati condannati in via definitiva per delitti di particolare gravità. Atto n. 1-00374 ROMEO BERNINI CIRIANI CANDIANI AUGUSSORI PELLEGRINI Emanuele CANTU' CANDURA BRIZIARELLI - Il Senato, premesso che il Consiglio di Presidenza, il 7 maggio 2015, ha adottato la deliberazione n. 57 in materia di cessazione dell'erogazione degli assegni vitalizi e delle pensioni a favore dei Senatori che abbiano riportato condanne definitive per reati di particolare gravità;