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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Firenze, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2406 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2230, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Firenze, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: L'art. 257, relativo all'elenco delle scuole di specializzazione annesse alla facoltà di medicina e chirurgia è modificato nel senso che le scuole in "Malattie cardiovascolari e reumatiche", "Chirurgia generale", "Malattie dell'apparato digerente e del sangue", mutano rispettivamente la denominazione in quella di scuole in "Malattie dell'apparato cardiovascolare", "Chirurgia", "Malattie dell'apparato digerente". L'art. 266, relativo alla scuola di specializzazione in "Malattie cardiovascolari e reumatiche" che muta la denominazione in quella di "Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare" è abrogato e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in Malattie dell'apparato cardiovascolare Art. 266. - La scuola di specializzazione ha sede presso un istituto di medicina interna: a) La durata del corso degli studi per il conseguimento del diploma di specializzazione in malattie dello apparato cardiovascolare è di tre anni. b) Il numero degli iscritti è fissato in venti per ogni anno di corso. c) Gli insegnamenti della scuola sono così ripartiti nei tre anni di corso: 1° Anno: 1) Anatomia normale dell'apparato cardiovascolare; 2) Fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio; 3) Fisiopatologia cardiovascolare e respiratoria (biennale) 1° anno; 4) Patologia cardiovascolare (biennale) 1° anno; 5) Semeiologia fisica (biennale) 1° anno; 6) Semeiologia strumentale (biennale) 1° anno; 7) Microbiologia (facoltativo); 8) Fisica medica (facoltativo). 2° Anno: 1) Fisiopatologia cardiovascolare e respiratorio (biennale) 2° anno; 2) Patologia cardiovascolare (biennale) 2° anno; 3) Semeiologia fisica (biennale) 2° anno; 4) Semeiologia strumentale (biennale) 2° anno; 5) Anatomia patologica dell'apparato cardiovascolare (biennale) 1° anno; 6) Radiologia; 7) Farmacologia; 8) Clinica e terapia (biennale) 1° anno; 9) Fisica medica (facoltativo). 3° Anno: 1) Anatomia patologica dell'apparato cardiovascolare (biennale) 2° anno; 2) Clinica e terapia (biennale) 2° anno; 3) Chirurgia dell'apparato cardiovascolare; 4) Problemi assicurativi e sociali (facoltativo); 5) Statistica (facoltativo). d) Oltre le lezioni dei corsi sopraindicati, potranno essere tenute, dietro designazione del direttore della scuola, delle conferenze e delle dimostrazioni a classi riunite. e) Al termine di ciascun anno di corso, l'allievo dovrà sostenere un esame teorico-pratico sulle materie che sono state oggetto di insegnamento durante il corso dell'anno. f) Al termine del triennio per il conseguimento del diploma di specialista, l'allievo dovrà sostenere dinanzi alla commissione la discussione di un caso clinico e la discussione di una tesi scritta sopra argomento riguardante malattie dell'apparato cardiovascolare. g) Durante i tre anni del corso, gli allievi dovranno frequentare assiduamente, a turno, le infermerie e gli ambulatori della clinica medica o di altro istituto di medicina interna. L'art. 269, relativo alla "Scuola di specializzazione in chirurgia generale o che muta la denominazione in quella di "Scuola di specializzazione in chirurgia" è abrogato e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in chirurgia Art. 269. - a) La scuola di specializzazione in chirurgia conferisce il diploma di specialista in chirurgia. b) La durata del corso di studio per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia è di cinque anni. c) Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1) Anatomia chirurgica e corso di operazioni (triennale); 2) Anatomia ed istologia patologica (biennale); 3) Anestesia e rianimazione; 4) Chirurgia cardiovascolare; 5) Chirurgia d'urgenza; 6) Chirurgia ginecologica; 7) Chirurgia pediatrica; 8) Chirurgia riparativa e plastica; 9) Chirurgia sperimentale; 10) Chirurgia toracica; 11) Chirurgia urologica; 12) Clinica chirurgica generale (quinquennale); 13) Fisiopatologia chirurgica; 14) Neurochirurgia; 15) Patologia speciale chirurgica (triennale); 16) Radiologia; 17) Ricerche di laboratorio; 18) Semeiotica chirurgica; 19) Semeiotica strumentale ed endoscopica; 20) Trattamento pre e post-operatorio; 21) Traumatologia ed ortopedia. d) Le materie sopraelencate sono così suddivise nei cinque anni di corso: 1° Anno: 1) Clinica chirurgica generale; 2) Patologia speciale chirurgica; 3) Semeiotica chirurgica; 4) Anatomia chirurgica e corso di operazioni; 5) Chirurgia sperimentale; 6) Anestesia e rianimazione; 7) Ricerche di laboratorio. 2° Anno: 1) Clinica chirurgica generale; 2) Patologia speciale chirurgica; 3) Semeiotica chirurgica; 4) Anatomia chirurgica; 5) Fisiopatologia chirurgica; 6) Trattamento pre e post-operatorio; 7) Anatomia ed istologia patologica. 3° Anno: 1) Clinica chirurgica generale; 2) Patologia speciale chirurgica; 3) Semeiotica strumentale ed endoscopica; 4) Anatomia chirurgica e corsi di operazioni; 5) Radiologia; 6) Anatomia ed istologia patologica. 4° Anno: 1) Clinica chirurgica generale; 2) Chirurgia ginecologica; 3) Chirurgia urologica; 4) Neurochirurgia; 5) Traumatologia ed ortopedia: 6) Chirurgia pediatrica. 5° Anno: 1) Clinica chirurgica generale; 2) Chirurgia toracica; 3) Chirurgia cardiovascolare; 4) Chirurgia riparativa e plastica; 5) Chirurgia d'urgenza; 6) Medicina legale. I corsi dovranno essere corredati da esercitazioni pratiche.