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Facciamolo, ma approviamolo altrimenti ci ritroviamo di nuovo di fronte a un articolo che è monco: c'è una parte e manca l'altra parte. Allora, siccome questo emendamento ha la stessa filosofia dell'articolo, e non viene da noi, ma addirittura dalla dottrina, dalle relazioni pervenute in Commissione con l'intero emendamento, perché prenderne la metà e non tutto intero? Vorrei una spiegazione, signor Presidente. Non mi si dica solo che c'è il parere contrario, perché vorremmo avere almeno la soddisfazione di ragionare in termini di diritto, o col Governo o col relatore, e sentirci dire la ragione per la quale non dobbiamo aggiungere ciò a cui ho fatto riferimento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 2. Senatore Caliendo, io comprendo il suo ragionamento; l'abbiamo anche fatto nella sede più naturale e tecnica della Commissione. Ripeto, comprendo il suo ragionamento, ma non lo condivido, non dal punto di vista politico, ma da punto di vista tecnico. Quindi esprimo parere contrario anche sul suo emendamento sotto questo profilo: ritengo che la norma che è stata proposta e votata in Commissione sia sufficientemente chiara, e questo ovviamente sulla base di considerazioni tecniche che abbiamo effettuato all'interno del nostro ufficio. Quindi, il parere è contrario, così come sull'emendamento aggiuntivo 2.0.1. SIRI, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello espresso dal relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.2, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 2.200 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.3, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.201 (testo corretto), presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.5. FERRARI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, intervengo su questo emendamento a firma di senatori del Partito Democratico anche per precisare un punto che questo partito vuole lasciare agli atti di quest'Assemblea. Da questo punto di vista io ringrazio il senatore Airola, il cui precedente intervento mi dà questa opportunità. Signor Presidente, noi voteremo a favore, dopo aver evidenziato che la vera discriminante era proprio l'articolo 1, cioè il cuore di questo provvedimento. E lo faremo perché riteniamo che l'assunzione del concetto di turbamento sia una assunzione corretta. È paradigmatico del nostro atteggiamento anche questo emendamento, che va nella direzione di aggiustare e migliorare ulteriormente questa definizione. Ma intervengo qui proprio anche per dire che c'è differenza tra un atteggiamento e un altro atteggiamento. C'è chi si pone in questa Aula l'obiettivo di migliorare le cose; e c'è invece chi si pone in l'obiettivo di produrre e di promuovere una distrazione di massa. Per quale motivo si utilizza in questo modo strumentale il tema della legittima difesa? Per distrarre da cosa? Il senatore Airola, quindi, mi dà l'opportunità di chiarirlo perché il comparto sicurezza, dal 2013 al 2018, ha goduto di più investimenti per una cifra pari a sette miliardi di euro! (Applausi dal Gruppo PD) . AIROLA (M5S) . Ma vai a vedere i commissariati! FERRARI (PD) . Sette miliardi di euro che i Governi targati Partito Democratico hanno messo su un comparto sul quale, nei tre anni precedenti, erano stati tagliati: ben tre miliardi! Al punto che risale al luglio del 2011 una lettera indirizzata al ministro Tremonti da parte del ministro dell'interno Maroni, nella quale il Ministro dell'interno chiedeva con urgenza che si reintegrasse almeno un miliardo. Questo proprio perché (ed è stato certificato dal ministro Giarda appena dopo) quel comparto (quello sicurezza, che dovrebbe essere il cuore del vostro atteggiamento onesto e intellettuale, che è quello di aiutare i cittadini in difficoltà anche su questo tema) in realtà era stato il comparto dello Stato più tagliato dai bilanci di quegli anni! Quindi, mettiamo in chiaro che il Partito Democratico sette miliardi in questi anni li ha messi ed era un modo per affrontare anche l'urgenza e la percezione di sicurezza che oggi vive nei cittadini italiani. Voi avete fatto il contrario. Vedremo - ma ho dei dubbi, e mi pare che essi siano confermati tutti i giorni dai giornali - se nella legge di bilancio vorrete fare davvero investimenti diretti al cuore di questo tema, cioè l'aiuto alla sicurezza dei cittadini italiani!. (Applausi dal Gruppo PD) . DESSI' (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DESSI' (M5S) . Signor Presidente, volevo replicare adesso al collega Ferrari. Oggi, sinceramente, ho seguito con interesse. Ho sentito parlare di diritti e ho sentito molte volte parlare di percezione della sicurezza, soprattutto dai banchi della sinistra. Che cosa si intende, però vorrei chiedere, al limite con un po' più di calma, per percezione? Di quale percezione vogliamo parlare? Di quella del senatore che torna a casa nel suo bell'appartamento o della percezione della famiglia delle grandi periferie urbane, di chi sta a casa tranquillo con i propri figli a guardare la televisione, mentre qualcuno di sotto sta cercando di scassinare l'appartamento? (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti dal Gruppo PD) . Di quale diritto vogliamo parlare? Di quello del ladro che entra in casa mia o del padre che vuole dormire tranquillo mentre ha le figlie nella camera accanto che stanno insieme a lui e guardano la televisione? (Commenti delle senatrici Bellanova e Cirinnà) . Di quali diritti vogliamo parlare? Non le ho invitate io quelle persone a casa mia. Io voglio avere il diritto di invitare chi voglio e di difendermi con tutti i mezzi possibili da chi non ho invitato. Il ladro può venire quando non ci sono, quando i miei figli sono a scuola e si può portare via tutto, non mi importa niente. (Proteste dal Gruppo PD) . Io voglio avere garanzie che lo Stato, di cui parlate e che è assente nelle periferie e nei Comuni italiani, venga sostituito da chi ha voglia di difendersi dai criminali in questo Paese. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.5, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .