[normattiva_dump]

Art. 17 Contributi per riduzioni e chiusure di cantieri 1. Per ottenere la concessione dei contributi per chiusure totali o parziali di cui all'art. 14 della legge, le imprese interessate presentano istanza al Ministero della marina mercantile. 2. A detta istanza devono essere allegati: a) relazione tecnico-economica recante una completa illustrazione del piano di riduzione o chiusura, con indicazione delle iniziative ivi previste e delle finalità che le iniziative stesse si pongono e dei prevedibili effetti conseguenti alla loro realizzazione, e con l'indicazione delle motivazioni che hanno portato alla decisione di ridurre o cessare l'attività; b) certificato del competente ufficio marittimo attestante che l'impresa richiedente era in effettivo esercizio al 31 dicembre 1970 ed ha continuato la sua attività fino alla data del 31 dicembre 1986. 3. Ai fini della concessione dei contributi per chiusure totali di cui all'art. 14 della legge, non sono prese in considerazione le riduzioni di capacità effettuate nel periodo 1984-86. 4. Ai medesimi fini di cui al comma precedente, il "valore contabile residuo delle installazioni" è incluso tra i costi ammessi al beneficio dell'aiuto con i limiti di cui all'art. 7, comma 2, quinto trattino, della direttiva del Consiglio CEE n. 167/87 del 26 gennaio 1987. Note all'art. 17: - Il testo dell'art. 14 della legge n. 234/1989 è il seguente: "Art. 14. - 1. Alle imprese di costruzione, trasformazione, riparazione e demolizione navale in effettivo esercizio dal 31 dicembre 1970 che attuino nell'arco di tempo dal 1› gennaio 1987 al 31 dicembre 1990 progetti irreversibili di riconversione industriale verso settori diversi da quello della cantieristica navale o che effettuino chiusure totali o parziali, riducendo la capacità produttiva del settore delle costruzioni, trasformazioni, riparazioni e demolizioni navali, può essere concesso dal Ministro della marina mercantile un contributo corrispondente a: a) per riconversioni, chiusure parziali ed effettive riduzioni di capacità produttiva: ammontare del trattamento di fine rapporto corrisposto ai lavoratori usciti dal settore, spese di consulenza, spese di conversione ed indennità ai lavoratori per la loro riqualificazione; b) per chiusure totali: ammontare del trattamento di fine rapporto corrisposto ai lavoratori usciti dal settore, spese di consulenza e valore contabile residuo delle installazioni. 2. Ai fini delle disposizioni di cui al comma 1, si tiene conto delle riduzioni di capacità già effettuate nel periodo 1984-1986. 3. Per la quota parte di trattamento di fine rapporto relativa ai lavoratori appartenenti alle compagnie ramo industriale e carenanti del porto di Genova il predetto contributo spetta al soggetto delegato ad erogare il trattamento di fine rapporto per conto delle aziende. 4. I piani relativi dovranno essere comunicati al Ministero della marina mercantile per la loro approvazione, previo parere del comitato di cui all'art. 23". - Il comma 2, quinto trattino, dell'art. 7 della direttiva CEE n. 167/1987, relativa agli aiuti alla costruzione navale (si veda anche in nota alle premesse), prevede che: 2. I costi che possono beneficiare di tali aiuti sono in particolare: (omissis); - in caso di chiusura totale di un cantiere, il valore contabile residuo delle installazioni (senza tener conto della parte delle rivalutazioni posteriori al 1› gennaio 1982 eventualmente superiore al tasso nazionale d'inflazione).