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La lettera e) del comma 1 dell'art. 2 del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 108, è sostituita dalla seguente: "e) 'armatorè: il proprietario dell'unità o della nave e ogni altro organismo o persona, quali il gestore, l'agente o il noleggiatore a scafo nudo, che abbia rilevato dal proprietario la responsabilità per l'esercizio della nave impegnandosi ad assolvere i correlativi compiti e obblighi, indipendentemente dal fatto che altri organismi o persone assolvano taluni dei compiti o obblighi dell'armatore". 2. Al decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo l'art. 5 è inserito il seguente: "Art. 5-bis (Lavori vietati ai minori). - 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali effettua, d'intesa con il Ministero della salute e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentite le organizzazioni comparativamente più rappresentative degli armatori e dei marittimi interessate, una ricognizione volta ad accertare la sussistenza di lavori pericolosi per la salute e la sicurezza dei minori di anni diciotto. 2. Sulla base delle risultanze della ricognizione di cui al comma 1, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di conclusione della medesima ricognizione, sono individuati i lavori ai quali è vietato adibire i minori di anni diciotto. 3. Qualora l'evoluzione della tecnologia o dei processi produttivi comporti l'introduzione di lavori pericolosi per la salute e la sicurezza dei minori di anni diciotto, si procede ai sensi dei commi 1 e 2"; b) dopo l'art. 38 è inserito il seguente: "Art. 38-bis (Sanzioni per l'adibizione dei minori ai lavori vietati). - 1. Chiunque adibisce i minori ai lavori vietati, individuati con il decreto previsto dall'art. 5-bis, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 516 a euro 2.582". ». - La direttiva 2009/13/CE è pubblicata nella G.U.U.E. 20 maggio 2009, n. L 124. - Il decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271 (Adeguamento della normativa sulla sicurezza e salute dei lavoratori marittimi a bordo delle navi mercantili da pesca nazionali, a norma della L. 31 dicembre 1998, n. 485.) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 agosto 1999, n. 185, S.O. - Il decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 108 (Attuazione della direttiva 1999/63/CE relativa all'accordo sull'organizzazione dell'orario di lavoro della gente di mare, concluso dall'Associazione armatori della Comunità europea (ECSA) e dalla Federazione dei sindacati dei trasportatori dell'Unione europea (FST) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 giugno 2005, n. 145. - La direttiva 1999/63/CE è pubblicata nella G.U.C.E. 2 luglio 1999, n. L 167. - Il decreto legislativo 24 marzo 2011, n. 53 (Attuazione della direttiva 2009/16/CE recante le norme internazionali per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell'inquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo per le navi che approdano nei porti comunitari e che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 aprile 2011, n. 96. - La direttiva 2009/16/CE è pubblicata nella G.U.U.E. 28 maggio 2009, n. L 131. - Il decreto legislativo 3 febbraio 2011, n. 71 (Ordinamento e funzioni degli uffici consolari, ai sensi dell'art. 14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 maggio 2011, n. 110. - Il testo dell'art. 14, comma 18, della legge 28 novembre 2005, n. 246 (Semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 1 dicembre 2005, n. 280, così recita: «Art. 14 (Semplificazione della legislazione). - (Omissis). 18. Entro due anni dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi di cui al comma 14, possono essere emanate, con uno o più decreti legislativi, disposizioni integrative, di riassetto o correttive, esclusivamente nel rispetto dei principi e criteri direttivi di cui al comma 15 e previo parere della Commissione di cui al comma 19. (Omissis).». - Il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 164 (Attuazione della direttiva 2009/21/CE relativa al rispetto degli obblighi dello Stato di bandiera) Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 ottobre 2011, n. 232. è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 ottobre 2011, n. 232. - La direttiva 2009/21/CE è pubblicata nella G.U.U.E. 28 maggio 2009, n. L 131. - Il decreto legislativo 7 maggio 2015, n. 67 (Attuazione della direttiva 2013/38/UE recante la modifica della direttiva 2009/16/CE relativa al controllo dello stato di approdo) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 maggio 2015, n. 117. - La direttiva 2013/38/UE è pubblicata nella G.U.U.E. 14 agosto 2013, n. L 218. - Per i riferimenti normativi alla direttiva 2009/16/CE, si veda nelle note alle premesse. - Il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328 (Approvazione del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione - Navigazione marittima), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 aprile 1952, n. 94, S.O. Note all'art. 1: - La legge 23 settembre 2013, n. 113 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) n. 186 sul lavoro marittimo, con Allegati, adottata a Ginevra il 23 febbraio 2006 nel corso della 94ma sessione della Conferenza generale dell'OIL, nonché norme di adeguamento interno) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 9 ottobre 2013, n. 237, S.O.