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Art. 3. Domanda di ammissione ai benefici di legge Le imprese che intendono ottenere l'ammissione ai benefici della legge 9 gennaio 1962, n. 1, e successive modificazioni, devono presentare, per ciascuna nave o galleggiante, domanda al Ministero della marina mercantile, nonché alla sezione autonoma "Credito navale" dell'I.M.I., o azienda o istituto di credito che abbia stipulato la convenzione prevista dall'art. 1 della legge. La domanda deve essere prodotta in duplice copia di cui una in bollo. Nella domanda per nuove costruzioni le imprese devono indicare il tipo, le caratteristiche principali della nave, o del galleggiante, il prezzo presunto dei lavori e dichiarare di essere in possesso dei requisiti per essere proprietarie di navi italiane. Nella domanda per i lavori di trasformazione, modificazione, grande riparazione o per acquisto all'estero di navi usate ai sensi della legge 21 giugno 1964, n. 461, le imprese devono indicare gli elementi di individuazione, le caratteristiche principali e la destinazione che sarà data alla nave od al galleggiante, nonché la natura ed il prezzo presunto dei lavori, ovvero il prezzo di acquisto. In ogni caso le imprese devono indicare il cantiere presso il quale i lavori saranno eseguiti e la data di inizio, devono altresì dichiarare se abbiano ottenuto o richiesto per la medesima iniziativa analoghi contributi dallo Stato o da altri enti, a norma di leggi e regolamenti speciali, anche di carattere regionale.