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ALLEGATO TECNICO a) BANCO PROVA FRENI 1 - BANCO PROVA FRENI A RULLI 1.1 DEFINIZIONE Le caratteristiche dell'apparecchiatura devono almeno permettere di misurare le grandezze fondamentali dal punto 1.1.1 al punto 1.1.5 e di valutare le grandezze strumentali alle misure fondamentali, dal punto 1.1.6 al punto 1.1.8, così come di seguito definite: 1.1.1 - Forza massima di frenatura 1.1.2 - Dissimetria di frenatura 1.1.3 - Efficienza di frenatura 1.1.4 - Misura sforzo pedale 1.1.5 - Slittamento 1.1.6 - Irregolarità della forza di frenatura 1.1.7 - Forza parassita di frenatura 1.1.8 - Aderenza utilizzata 1.1.1 - FORZA MASSIMA DI FRENATURA Forza di frenatura per la quale una delle due ruote dell'asse arriva alla soglia di slittamento predeterminata espressa in N o KN. 1.1.2 - DISSIMETRIA DI FRENATURA Rapporto tra il valore massimo della differenza delle forze di frenatura fra le ruote di destra e di sinistra di uno stesso asse e il valore della forza di frenatura massima al momento del bloccaggio, espresso in percento (%) 1.1.3 - EFFICIENZA FRENANTE Rapporto fra la sommatoria delle forze frenanti di tutte le ruote alla soglia di slittamento ed il peso a vuoto del veicolo espresso in percento (%). 1.1.4 - MISURA DELLO SFORZO AL PEDALE Misura dello sforzo al pedale quando si raggiunge la forza massima di frenatura in fase di frenatura, (non superiore a 500 N per i veicoli della categoria internazionale M1). 1.1.5 - SLITTAMENTO Differenza fra la velocità periferica della ruota e quella dei rulli rapportata alla velocità periferica dei rulli. 1.1.6 - IRREGOLARITÀ DELLA FORZA DI FRENATURA (OVALIZZAZIONE) Rapporto fra la variazione della forza di frenatura della stessa ruota con uno sforzo al pedale del freno costante, e lo sforzo massimo al bloccaggio, espresso in percento (%) 1.1.7 - FORZA PARASSITA DI FRENATURA o RESISTENZA AL ROTOLAMENTO. Forza frenante misurata quando il pedale del freno non è sottoposto ad alcuna azione, espressa in N. 1.1.8 - ADERENZA UTILIZZATA DA UN ASSE O DA UNA RUOTA Rapporto fra le forze frenanti delle ruote dell'asse, o della forza frenante della singola ruota e la reazione verticale di appoggio delle ruote dell'asse considerato, o della ruota considerata. 1.2 CARATTERISTICHE MECCANICHE 1.2.1 - Carico ammissibile per asse >=25.000 N 1.2.2 - Diametro rulli >=150 mm Carreggiata minima di almeno 800 mm e massima non inferiore a 2200 mm. Lunghezza rulli >= 600 mm 1.2.3 - Coefficiente di aderenza rulli >=0.6 anche in condizioni di rulli bagnati 1.2.4 - Velocità periferica dei rulli al massimo sforzo frenante >=5 km/h 1.2.5 - Ripetibilità della prova: lo scarto quadratico medio dei valori letti su 10 prove consecutive in identiche condizioni non deve superare il 2%. 1.3 - CARATTERISTICHE METROLOGICHE 1.3.1 - Fondo scala di misura >= 6000 N 1.3.2 - SOGLIA DI SLITTAMENTO La soglia di slittamento che determina l'arresto automatico della rotazione deve essere tarabile per costruzione tra 16 e 30%. 1.3.3 - PRECISIONE DI MISURA Il limite di errore globale a (20+-5) gradi C deve essere all'interno della zona tratteggiata (vedi Fig. 1). 1.3.4 - Deriva in temperatura +- 0.25% del valore indicato nel punto 1.3.3 per un campo di utilizzazione 0+40 gradi C›. 1.3.5 - Risoluzione minima ai fini dei calcoli >= 25 N con visualizzazione minima del 2% del fondo scala per strumenti analogici e del 1% per strumenti digitali. 1.3.6 - Taratura dello zero: automatica 1.3.7 - L'apparecchiatura deve essere provvista di un sistema di taratura che permetta di controllare almeno tre punti del campo di misura (1000,3000,5000 N). 1.3.8 - La misurazione delle forze frenanti, della dissimetria di frenatura fra le ruote di un asse, dell'efficienza frenante, o della decelerazione deve essere analogica o digitale con sistema elettronico. 1.3.9 - Dissimetria di frenatura con indicatore analogico o digitale: risoluzione >= 1% Possibilità di tarare una soglia di allarme sui valori massimi di squilibrio dal 20 al 30% per il freno di servizio e di soccorso, e fino al 50% per il freno di stazionamento. 1.3.10 - Efficienza frenante con indicatore analogico o digitale: risoluzione >= 1% L'inserimento del peso del veicolo potrà essere effettuato tramite tastiera o tramite misurazione automatica. Tale misurazione deve essere effettuata con veicolo perfettamente in piano. Possibilità di tarare una soglia di allarme per efficenza di frenatura minore del 50% per il freno di servizio, del 25% del freno di soccorso e del 15% per il freno di stazionamento. La configurazione minima deve essere almeno tale da poter misurare il peso totale del veicolo con fondo scala di 40.000 N., precisione +-2% a (20 +-5) gradi C›, ovvero di poter misurare: - il peso di ogni singola ruota con fondo scala di 10.000 N. e precisione +-2% a (20 +-5) gradi C›; - il peso di un asse con fondo scala di 20.000 N. e precisione +- 2% a (20 +-5) gradi C›. 1.3.11 - L'apparecchiatura deve poter memorizzare e stampare almeno i seguenti parametri: - Massima forza frenante ruota destra e sinistra dello stesso asse; - Dissimetria di frenatura tra ruota destra e sinistra dello stesso asse; - Efficienza frenante per la frenatura di servizio, di soccorso, di stazionamento. 1.3.12 - Misuratore di sforzo al pedale - fondo scala di misura >= 800 N.; - precisione di misura: errore globale a (20 +- 5) gradi C pari al 1% del fondo scala sino a 400 N e del 2% del fondo scala sino a 800 N; - rilievo del dato anche a distanza con trasmissione senza connessioni fisiche; - risoluzione minore di 20 N. 1.3.13 - Quattro ruote motrici L'apparecchiatura deve avere la possibilità di provare anche le quattro ruote motrici sempre in presa. Deve essere possibile in modo univoco la identificazione del sistema di funzionamento (normale o 4WD). Il passaggio da un sistema di funzionamento ad un altro deve essere adeguatamente segnalato. Nel funzionamento a quattro ruote motrici l'apparecchiatura deve essere in grado di contenere le sollecitazioni derivanti dalle diverse velocità angolari delle ruote al fine di evitare danneggiamenti del sistema di trasmissione. A tal proposito sarà necessario mantenere la variazione della velocità di rotazione dei rulli a valori non superiori al 10% e segnalare con eventuali sistemi d'allarme il verificarsi dell'evento.