[resaula]

Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74». All'articolo 9: al comma 1: alla lettera c) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o da altri soggetti reputati idonei dal Ministero della salute » ; alla lettera d) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o da altri soggetti reputati idonei dal Ministero della salute » ; alla lettera e) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «realizzato, attraverso l'infrastruttura del Sistema Tessera Sanitaria, dalla società di cui all'articolo 83, comma 15, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e gestito dalla stessa società per conto del Ministero della salute, titolare del trattamento dei dati raccolti e generati dalla medesima piattaforma»; al comma 2, alinea, le parole: «sono rilasciate al fine di attestare» sono sostituite dalla seguente: «attestano»; al comma 3: al primo periodo, le parole: « di cui al » sono sostituite dalle seguenti: « rilasciata sulla base della condizione prevista dal », le parole: «sei mesi» sono sostituite dalle seguenti: «nove mesi», le parole: «, su richiesta dell'interessato,» sono sostituite dalle seguenti: «automaticamente all'interessato,» e le parole: « , e reca indicazione del numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste per l'interessato» sono soppresse; dopo il primo periodo è inserito il seguente: «La certificazione verde COVID-19 di cui al primo periodo è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale, la quale deve essere indicata nella certificazione all'atto del rilascio»; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La certificazione di cui al presente comma cessa di avere validità qualora, nel periodo di vigenza della stessa, l'interessato sia identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2»; al comma 4, primo periodo, le parole: « COVID-19 di cui al » sono sostituite dalle seguenti: « COVID-19 rilasciata sulla base della condizione prevista dal » e dopo le parole: «dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta» sono inserite le seguenti: «nonché dal dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria locale territorialmente competente»; al comma 5, le parole: «di cui al comma 2» sono sostituite dalle seguenti: «rilasciata sulla base della condizione prevista dal comma 2» e dopo le parole: «dalle strutture sanitarie pubbliche» è inserito il seguente segno d'interpunzione: «,»; il comma 6 è sostituito dal seguente: «6. Nelle more dell'adozione del decreto di cui al comma 10, le certificazioni verdi COVID-19 rilasciate ai sensi del comma 2 riportano i dati indicati nelle analoghe certificazioni rilasciate secondo le indicazioni dei diversi servizi sanitari regionali»; dopo il comma 6 sono inseriti i seguenti: «6- bis. L'interessato ha diritto di chiedere il rilascio di una nuova certificazione verde COVID-19 se i dati personali riportati nella certificazione non sono, o non sono più, esatti o aggiornati, ovvero se la certificazione non è più a sua disposizione. 6- ter. Le informazioni contenute nelle certificazioni verdi COVID-19 di cui al comma 2, comprese le informazioni in formato digitale, sono accessibili alle persone con disabilità e sono riportate, in formato leggibile, in italiano e in inglese»; al comma 8: al primo periodo, le parole: «sono riconosciute, come equivalenti» sono sostituite dalle seguenti: «sono riconosciute come equivalenti»; al secondo periodo, le parole: «dell'Unione, sono» sono sostituite dalle seguenti: «dell'Unione sono»; al comma 9, le parole: «Le disposizioni di cui al presente articolo» sono sostituite dalle seguenti: «Le disposizioni dei commi da 1 a 8», dopo le parole: «di COVID-19» è inserito il seguente segno d'interpunzione: «,» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « I predetti atti delegati disciplinano anche i trattamenti dei dati raccolti sulla base del presente decreto » ; al comma 10: al primo periodo, le parole: «l'interoperabilità delle certificazioni verdi COVID-19» sono sostituite dalle seguenti: «l'interoperabilità tra le certificazioni verdi COVID-19»; al secondo periodo, le parole: «i dati che possono essere riportati» sono sostituite dalle seguenti: «i dati trattati dalla piattaforma e quelli da riportare»; il terzo periodo è sostituito dal seguente: «Nelle more dell'adozione del predetto decreto, per le finalità d'uso previste per le certificazioni verdi COVID-19 sono validi i documenti rilasciati a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai sensi dei commi 3, 4 e 5, dalle strutture sanitarie pubbliche e private, dalle farmacie, dai laboratori di analisi, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che attestano o refertano una delle condizioni di cui al comma 2, lettere a) , b) e c) »; dopo il comma 10 è inserito il seguente: «10- bis . Le certificazioni verdi COVID-19 possono essere utilizzate esclusivamente ai fini di cui agli articoli 2, comma 1, 2- bis, comma 1, 2- quater, 5, comma 4, 7, comma 2, e 8- bis , comma 2». All'articolo 10: al comma 1, le parole: «il comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «comma 1»; dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1- bis. All'articolo 1 del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 16- bis : 1) al secondo periodo, le parole: "in coerenza con il documento in materia di 'Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale', di cui all'allegato 25 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 4 novembre 2020" sono soppresse; 2) dopo il secondo periodo è inserito il seguente: "Lo scenario è parametrato all'incidenza dei contagi sul territorio regionale ovvero all'incidenza dei contagi sul territorio regionale unitamente alla percentuale di occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19 e determina la collocazione delle regioni in una delle zone individuate dal comma 16- septies "; 3) al quarto periodo, le parole: "in un livello di rischio o" sono soppresse; b) al comma 16- ter , primo periodo, le parole: "in un livello di rischio o scenario" sono sostituite dalle seguenti: "in uno scenario"; c) al comma 16- quater , le parole: