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- L'iscrizione al corso di esercitazioni di analisi chimica qualitativa implica il superamento dell'esame di chimica generale ed inorganica I entro la prima sessione di esami disponibile. Le frequenze agli insegnamenti di: chimica organica II, mineralogia, chimica analitica ed esercitazioni di disegno ed elementi di macchine sono facoltative al biennio od al terzo anno di corso. Art. 77 - Norme per il triennio di applicazione. - Per ottenere l'iscrizione al triennio di applicazione lo studente dovrà aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti fissati per il biennio di studi propedeutici. All'atto dell'iscrizione al triennio lo studente deve indicare l'indirizzo prescelto allegando l'elenco degli esami complementari. Tale elenco verrà sottoposto a convalida da parte della facoltà. Non potrà essere ammesso al laboratorio di laurea lo studente che non abbia superato tutti gli esami previsti nel piano degli studi dal primo al quarto anno, eccettuati (per gli studenti dell'indirizzo organico-biologico) due esami complementari oppure l'esame di chimica fisica II. In base alle norme precedenti lo studente può essere ammesso per lo sviluppo della tesi presso qualsiasi istituto o laboratorio della facoltà. In via eccezionale può essere ammesso presso un istituto di altra facoltà o istituto di ricerca qualificato, previo parere favorevole del collegio dei docenti del corso di laurea in chimica che affiderà la responsabilità della tesi ad uno dei suoi docenti. In ogni caso il laureando deve presentare alla facoltà la domanda per l'ammissione all'istituto o laboratorio che intende scegliere, indicando l'argomento della tesi. Per la validità della tesi sperimentale, lo studente dovrà frequentare l'istituto o laboratorio prescelto almeno per un anno accademico. Alla fine del laboratorio di laurea il relatore responsabile dovrà inviare al presidente della commissione di laurea una dichiarazione scritta dalla quale risulti che il candidato ha frequentato per il periodo dovuto il proprio laboratorio e dovrà esprimere motivato giudizio di idoneità sul candidato stesso. Art. 78 - Norme per l'esame di laurea. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente dovrà aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti fondamentali del triennio di applicazione e di sette almeno da lui scelti tra i complementari. L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta, riguardante ricerche originali su argomenti riferentisi alle discipline del corso di laurea ed eseguite presso uno degli istituti già frequentati dallo studente. L'esame di laurea potrà comprendere anche la discussione di una tesina scritta riguardante argomenti di interesse chimico. L'art. 137, relativo alla scuola di specializzazione in chirurgia, è modificato nel senso che i posti sono aumentati da 20 a 30 nei cinque anni di corso. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 22 gennaio 1976 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 2 ottobre 1976 Atti di Governo, registro n. 9, foglio n. 49