[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 78 VALLARDI La seduta inizia alle ore 15,40. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 DDL 1547 Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (Parere alla 13 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore TARICCO ( PD ) riferisce sul disegno di legge in esame, assegnato in sede referente alla 13ª Commissione, che reca la conversione in legge del decreto-legge n. 111 del 2019. Il testo, composto da nove articoli, interviene in diversi settori ritenuti vulnerabili ai cambiamenti climatici: per quanto concerne in particolare le disposizioni del provvedimento di interesse della Commissione, si segnala in particolare l'articolo 4, che prevede il finanziamento di un programma sperimentale per la riforestazione delle città metropolitane. Più in dettaglio, il comma 1 prevede il finanziamento di un programma sperimentale di messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura, e per la creazione di foreste urbane e periurbane, nelle città metropolitane, in coerenza con quanto previsto dal decreto legislativo n. 34 del 2018, per una spesa di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021. Alla relativa copertura si provvede mediante corrispondente utilizzo, per ciascuno degli anni 2020 e 2021, di quota parte dei proventi delle aste delle quote di emissione di CO2 destinata al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, versata dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ad apposito capitolo del bilancio dello Stato, che resta acquisita definitivamente all'erario. Il comma 2 prevede, al fine di un rapido avvio del programma sperimentale, l'emanazione, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, di un decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per la definizione delle modalità per la progettazione degli interventi e per il riparto dei fondi previsti tra le città metropolitane. Per l'emanazione del decreto ministeriale si prevede altresì l'intesa con la Conferenza unificata e l'istruttoria del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico di cui alla legge n. 10 del 2013 ( Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani ). Per la selezione dei progetti, il comma 2 prevede l'applicazione dei seguenti criteri: la valenza ambientale e sociale dei progetti; il livello di riqualificazione e di fruibilità dell'area; i livelli di qualità dell'aria; la localizzazione nelle zone oggetto delle procedure di infrazione comunitaria n. 2014/2147e n. 2015/2043 (riguardanti, rispettivamente, il superamento dei valori limite di PM10 e l'obbligo di rispettare i livelli di biossido di azoto (NO2)). Il comma 3 prevede - entro novanta giorni dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale di cui al comma 2 - la presentazione da parte di ciascuna città metropolitana al Ministero dell'ambiente delle progettazioni corredate dai programmi operativi di dettaglio con i relativi costi. Il Ministero dell'ambiente approva almeno un progetto per ciascuna città metropolitana, ove ammissibile in base ai requisiti previsti dal suddetto decreto ministeriale, con i relativi programmi operativi di dettaglio, e di ogni eventuale successiva variazione, sulla base di apposite istruttorie effettuate dal Comitato per lo sviluppo del verde pubblico che, a tal fine, può avvalersi, anche per la verifica della fase attuativa dei progetti, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente di cui alla legge n. 132 del 2016. Il comma 4 stabilisce infine l'introduzione del rimboschimento delle fasce ripariali e delle aree demaniali fluviali, laddove ritenuto necessario per prevenire il rischio idrogeologico, tra i criteri previsti per l'affidamento della realizzazione delle opere da parte delle autorità competenti nella gestione del demanio fluviale e nella programmazione degli interventi di contrasto al dissesto idrogeologico. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile DDL 878 Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 6 novembre scorso. Il presidente VALLARDI ricorda che nella seduta del 6 novembre 2018 è stato avviato l'esame del disegno di legge in esame,già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) segnala l'opportunità di procedere con un breve ciclo di audizioni sul tema oggetto del disegno di legge, prevedendo in particolare l'intervento delle maggiori associazioni di categoria. Il presidente VALLARDI propone quindi di svolgere un ciclo di audizioni. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nel corso dell'audizione in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sull'affare assegnato n. 337 (sui danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza della fauna selvatica), di rappresentanti di Confagricoltura, CIA, Coldiretti, Copagri e Confederazione Italiana Liberi Agricoltori, svolta in data odierna, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale provvedimento. La Commissione prende atto. CONVOCAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI Il presidente VALLARDI avverte che, al termine della seduta plenaria, è convocato l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, per la programmazione dei lavori. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,50.