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2. Determinazione dei valori limite per le emissioni conseguenti al recupero di materia dai rifiuti pericolosi in processi termici 2.1 Per i processi termici di recupero indicati nel suballegato 1 quali: 1. pirotrattamento 2. pirolisi e piroscissione 3. trattamenti termici 4. cicli metallurgici primari e secondari e idrometallurgici 5. raffinazione metallurgica 6. produzione sostanze chimiche 7. cicli metallurgici in cui il residuo è utilizzato come correttivo o riducente 8. strippaggio di idrocarburi 9. distillazione e rettifica di solventi i valori limite per ciascun agente inquinante e per il monossido di carbonio presenti nelle emissioni risultanti dal recupero di rifiuti pericolosi sono convenzionalmente calcolati in base alla percentuale di rifiuto impiegata nel ciclo produttivo rispetto ai totale della materia alimentata all'impianto secondo la formula seguente: A rifiuti x C rifiuti + A processo x C processo C= ----------------------------------------------- A rifiuto + A processo A rifiuto = quantità semioraria (espressa in massa) dei rifiuti pericolosi alimentati all'impianto corrispondente alla quantità massima prevista nella comunicazione. C rifiuti = valori limite di emissione stabiliti nella successiva tabella. A processo = quantità semioraria (espressa in massa) di materia alimentata all'impianto (esclusi i rifiuti) corrispondente alla quantità minima prevista nella comunicazione. C processo = valori limite di emissione per gli agenti inquinanti e del monossido di carbonio nei gas emessi dagli impianti quando vengono utilizzate materie prime tradizionali ovvero materie prime e prodotti (esclusi i rifiuti) conformi ai valori minimi contenuti nelle disposizioni nazionali legislative, regolamentari e amministrative ridotti del 30%. Qualora siano più restrittivi si applicano i valori limite contenuti nelle autorizza- zioni ex D.P.R. 203/88, secondo quanto previsto al punto 1 del presente allegato. Se i valori degli inquinanti e di CO e COT non sono fissati si utilizzano le emissioni reali ridotte del 30%. I valori di C processo sono riferiti allo stesso tempo di mediazione previsto alla successiva tabella. C = valore limite totale delle emissioni per CO e per gli altri inquinanti riferiti ai 30 minuti. I valori di A rifiuto e A processo devono essere misurati con riferimento alla semiora e archiviati in un apposito sistema informativo. Le procedure di acquisizione, validazione elaborazione ed archiviazione dovranno essere conformi a quanto indicato nel DM 21/12/95. 2.2 Tabella Durante il firnzionamento degli impianti non devono essere superati a) valori medi giornalieri: 1) polvere totale 10 mg/mc 2) sostanze organiche sono forma di gas e vapori, espresse come carbonio organico totale (COT) 10 mg/mc 3) cloruro di idrogeno (HCl) 10 mg/mc 4) floruro di idrogeno (HF) 1 mg/mc 5) biossido di zolfo (SO2) 50 mg/mc 6) Nox 200 mg/mc b) valori medi su 30 minuti: A B 1) polvere totale 30 mg/mc 10 mg/mc 2) sostanze organiche sotto forma di gas e vapori, espresse come carbonio organico totale (COT) 20 mg/mc 10 mg/mc 3) cloruro di idrogeno (HCl) 60 mg/mc 10 mg/mc 4) floruro di idrogeno (HF) 4 mg/mc 2 mg/mc 5) biossido di zolfo (SO2) 200 mg/mc 50 mg/mc 6) Nox 400 mg/mc 200 mg/mc c) valori medi durante il periodo di campionamento di 1 ora 1) cadmio e i suoi composti, espressi come cadmio (Cd) 2) Tallio e i suoi composti, espressi come tallio (TI) Totale 0,05 mg/mc 3) Mercurio e i suoi composti, espressi come mercurio (Hg) 0,05 mg/mc 4) Antimonio e suoi composti, espressi come antimonio (Sb) 5) Arsenico e suoi composti, espressi come arsenico (As) 6) Piombo e suoi composti, espressi come piombo (Pb) 7) Cromo e suoi composti, espressi come cromo (Cr) 8) Cobalto e suoi composti, espressi come cobalto (Co) 9) Rame e suoi composti, espressi come rame (Cu) 10) Manganese e suoi composti, espressi come manganese (Mn) 11) Nichel e suoi composti, espressi come nichel (Ni) 12) Vanadio e suoi composti, espressi come vanadio (V) 13) Stagno e suoi composti, espressi come stagno (Sn) Totale da 4 a 13 0,5 mg/mc Questi valori medi si applicano anche ai metalli ed ai loro composti presenti nelle emissioni anche in forma di gas e vapori. d) valori medi durante il periodo di campionamento di 8 ore 1) Idrocarburi poticiclici aromatici IPA 0,01 mg/Nmc 2) PCDD+PCDF (come diossina equivalente) 0,1 ng/Nmc 2.3 Durante il funzionamento degli impianti non devono essere superati i seguenti valori limite per le concentrazioni di monossido di carbonio (CO); a) 50 mg/Nmc di gas di combustione determinati come valore medio giornaliero; b) 100 mg/Nmc di gas di combustione di tutte le misurazioni determinate come valori medi su 30 minuti. 2.4 Non si deve tener conto degli agenti inquinanti di CO che non derivano direttamente dalla utilizzazione dei rifiuti come pure di CO se: - maggiori concentrazioni di CO nel gas di combustione sono richieste dal processo di produzione; - il valore di C rifiuti (come precedentemente definito) per le diossine e i furani è rispettato. 2.5 I valori limite di emissione sono rispettati: - se tutti i valori medi giornalieri non superano i valori limite di emissione stabiliti al paragrafo 2.2 lett. a) e al paragrafo 2.3 lett. a) e tutti i valori medi su 30 minuti non superano i valori limite di emissione di cui alla colonna A, paragrafo 2.2 lett. b) ovvero il 97% dei valori medi su 30 minuti rilevati nel corso dell'anno non superano i valori limite di emissione di cui alla colonna B, paragrafo 2.2, lett. b) e se è rispettata la disposizione di cui al paragrafo 2.3, lett. b. - se tutti i valori medi rilevati nel periodo di campionamento di cui al paragrafo 2.2, lett. c) e d), non superano i valori limite di emissione stabiliti in tale capoverso. 2.6 In ogni caso, tenuto conto dei rifiuti di cui viene effettuato il recupero, il valore limite totale delle emissioni (C) deve essere calcolato in modo da ridurre al minimo le emissioni nell'ambiente. 2.7 Per il tenore di ossigeno di riferimento è comunque fatto salvo quanto disposto dall'art 3 commi 2 e 5 del D.M. 12 luglio 1990. 2.8 Per la determinazione delle concentrazioni di massa di diossine e furani si applicano i metodi di misurazione CEN 1948; Per il calcolo del valore di emissione di PCDD+PCDF come diossina equivalente si fa riferimento all'allegato 1 decreto dei Ministro dell'ambiente 25 febbraio 2000, n. 124. 2.9