[resaula]

« , con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per le disabilità » ,le parole: « possono essere definite » sono sostituite dalle seguenti: « sono definiti » e la parola: « differenziate » è sostituita dalla seguente: « differenziati »; al comma 9, le parole: « commi 2 e 3 » sono sostituite dalle seguenti: « commi 2, 3 e 3- bis »; la rubrica è sostituita dalla seguente: « Pari opportunità e inclusione lavorativa nei contratti pubblici, nel PNRR e nel PNC ». Dopo l'articolo 47 sono inseriti i seguenti : « Art. 47- bis . - (Composizione degli organismi pubblici istituiti dal presente decreto) - 1. Salvo quanto espressamente stabilito dal presente decreto, la composizione degli organismi pubblici istituiti dal medesimo decreto, i cui membri non siano individuati esclusivamente tra i titolari di incarichi di Governo e di altre cariche istituzionali, nonché delle relative strutture amministrative di supporto, è definita nel rispetto del principio di parità di genere, fermo restando il numero di componenti previsto alla data di entrata in vigore del presente decreto. Art. 47- ter . - (Disposizioni urgenti in materia di affidamenti dei concessionari) - 1. All'articolo 177, comma 2, primo periodo, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: "31 dicembre 2021" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2022". Art. 47- quater . - (Misure urgenti in materia di tutela della concorrenza nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del PNC) - 1. Ai fini della tutela della libera concorrenza e di garantire il pluralismo degli operatori nel mercato, le procedure afferenti agli investimenti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 febbraio 2021, e dal regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, nonché dal PNC, possono prevedere, nel bando di gara, nell'avviso o nell'invito criteri premiali atti ad agevolare le piccole e medie imprese nella valutazione dell'offerta. 2. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano compatibilmente con il diritto dell'Unione europea e con i princìpi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità ». All'articolo 48: al comma 1, le parole: « afferenti gli » sono sostituite dalle seguenti: « afferenti agli »; al comma 2, le parole: « decreto legislativo n. 50 del 2016 » sono sostituite dalle seguenti: « decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 »; al comma 4, le parole: « relative ai lavori di cui al comma 7, primo periodo , » sono soppresse; al comma 7, le parole: « della presente disposizione » , ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: « del presente decreto ». All'articolo 49: al comma 1, lettera a) , le parole: « pertanto abrogato » sono sostituite dalla seguente: « soppresso »; al comma 2, dopo la lettera b) è inserita la seguente: « b-bis) al comma 7, secondo periodo, le parole da: "la certificazione attestante" fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: "la dichiarazione del subappaltatore attestante l'assenza dei motivi di esclusione di cui all'articolo 80 e il possesso dei requisiti speciali di cui agli articoli 83 e 84. La stazione appaltante verifica la dichiarazione di cui al secondo periodo del presente comma tramite la Banca dati nazionale di cui all'articolo 81" »; al comma 3, lettera a) , le parole: « articolo 54 » sono sostituite dalle seguenti: « articolo 53 ». All'articolo 50: al comma 2, le parole: « delle determinazione » sono sostituite dalle seguenti: « delle determinazioni ». All'articolo 51: al comma 1: alla lettera a ), numero 2.1, capoverso a) , le parole: « fermo restando » sono sostituite dalle seguenti: « fermi restando » e dopo le parole: « 18 aprile 2016, n. 50 » sono aggiunte le seguenti: « , e l'esigenza che siano scelti soggetti in possesso di pregresse e documentate esperienze analoghe a quelle oggetto di affidamento, anche individuati tra coloro che risultano iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante, comunque nel rispetto del principio di rotazione »; dopo la lettera b) è inserita la seguente: « b-bis) all'articolo 2- ter : 1) al comma 1, lettera a), le parole: "31 dicembre 2021" sono sostituite dalle seguenti: "30 giugno 2023"; 2) al comma 1, lettera b) , le parole: "31 dicembre 2021" sono sostituite dalle seguenti: "30 giugno 2023" e dopo le parole: "legati alla stessa funzione," è inserita la seguente: "anche" »; alla lettera c) , dopo il numero 2) è aggiunto il seguente: « 2- bis ) al comma 3, dopo le parole: "esiti delle interrogazioni" sono inserite le seguenti: ", anche demandate al gruppo interforze tramite il 'Sistema di indagine' gestito dal Centro elaborazione dati del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno," »; allalettera e): al numero 3), le parole: « della collegio » sono sostituite dalle seguenti: « del collegio »; al numero 5), capoverso 8- bis , primo periodo, la parola: « deflattivi » è sostituita dalla seguente: « deflativi »; dopo la lettera f) è inserita la seguente: « f-bis) all'articolo 10, dopo il comma 2 è inserito il seguente: " 2-bis. In deroga alle disposizioni del decreto del Ministro per la sanità 5 luglio 1975, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 18 luglio 1975, con riferimento agli immobili di interesse culturale, sottoposti a tutela ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42: a) l'altezza minima interna utile dei locali adibiti ad abitazione è fissata in 2,4 metri, riducibili a 2,2 metri per i corridoi, i disimpegni in genere, i bagni, i gabinetti e i ripostigli; b) per ciascun locale adibito ad abitazione, l'ampiezza della finestra deve essere proporzionata in modo da assicurare un valore di fattore luce diurna medio non inferiore all'1 per cento e, comunque, la superficie finestrata apribile non deve essere inferiore a un sedicesimo della superficie del pavimento; c) ai fini della presentazione e del rilascio dei titoli abilitativi per il recupero e per la qualificazione edilizia degli immobili di cui al presente comma e della segnalazione certificata della loro agibilità, si fa riferimento alle dimensioni legittimamente preesistenti anche nel caso di interventi di ristrutturazione e di modifica di destinazione d'uso" »; al comma 3, le parole: « n. 76 del 2020, » sono sostituite dalle seguenti: « n. 76 del 2020 ». All'articolo 52: al comma 1: allalettera a): al numero 1.2, le parole: