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Alle riduzioni di cui al comma 1 si provvede, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro il 31 ottobre 2012, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze considerando che le medesime riduzioni possono essere effettuate selettivamente, anche tenendo conto delle specificità delle singole amministrazioni, in misura inferiore alle percentuali ivi previste a condizione che la differenza sia recuperata operando una maggiore riduzione delle rispettive dotazioni organiche di altra amministrazione. Per il personale della carriera diplomatica e per le dotazioni organiche del personale dirigenziale e non del Ministero degli affari esteri, limitatamente ad una quota corrispondente alle unità in servizio all'estero alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, si provvede alle riduzioni di cui al comma 1, nelle percentuali ivi previste, all'esito del processo di riorganizzazione delle sedi estere e, comunque, entro e non oltre il 31 dicembre 2012. Fino a tale data trova applicazione il comma 6 del presente articolo.». - Per il testo dell'art. 7, commi 2, lettera a), 3 e 4; del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74, si veda nelle note alle premesse. - Si riporta il testo dell'art. 106 del decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 106 (Ordinamento del Segretariato generale della difesa) - 1. Il Segretariato generale della difesa, composto da dieci strutture di livello dirigenziale generale, è così ordinato: a) - n) (omissis) o) (soppressa) 2. Dalle direzioni di cui al comma 1, lettere i), l), m) ed n), dipendono uffici tecnici territoriali di livello dirigenziale non generale retti da militari, preposti all'attuazione di programmi e accordi nazionali e internazionali per l'acquisizione di impianti, mezzi e materiali forniti dall'industria nazionale ed estera, nonché al controllo tecnico dell'esecuzione dei contratti di competenza, alla certificazione di qualità dei fornitori e alla dichiarazione di conformità dei prodotti per la presentazione al collaudo. 3. - 4. (omissis) 5. Il numero complessivo, la ripartizione fra strutture di livello dirigenziale generale e le specifiche funzioni degli uffici e dei posti di funzione di livello dirigenziale non generale assegnati al Segretariato generale della difesa, ivi inclusi quelli di cui al comma 2, sono determinati con decreto ministeriale di natura non regolamentare emanato ai sensi dell'art. 113, comma 4, nel rispetto del numero massimo degli uffici e dei posti di funzione di cui al comma 4-bis del medesimo art. 113. ». - Si riporta il testo dell'art. 110 del decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010 come modificato dal presente decreto: «Art. 110 (Disposizioni comuni agli uffici centrali) - 1. Gli uffici centrali di cui agli articoli 111, 112 e 112-bis dipendono direttamente dal Ministro e di essi si avvale il Segretario generale per l'esercizio delle funzioni di cui agli articoli 103, 104 e 105. 2. Gli uffici centrali di cui al comma 1 si articolano in uffici dirigenziali di livello non generale, compresi quelli operanti in seno al nucleo ispettivo di cui all'art. 112, comma 2, il cui numero e le cui specifiche funzioni sono determinati con decreto ministeriale di natura non regolamentare emanato ai sensi dell'art. 113, comma 4, nel rispetto del numero massimo degli uffici e dei posti di funzione di cui al comma 4-bis del medesimo art. 113.». - Si riporta il testo dell'art. 111 del decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010 come modificato dal presente decreto: «Art. 111 (Ufficio centrale del bilancio e degli affari finanziari). - 1. L'Ufficio centrale del bilancio e degli affari finanziari, dipende direttamente dal Ministro, è diretto da un ufficiale generale o grado corrispondente delle Forze armate e, in particolare: a) - g) (omissis) 2. (abrogato).». - Si riporta il testo dell'art. 112 del decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 112 (Ufficio centrale per le ispezioni amministrative). - 1. L'Ufficio centrale per le ispezioni amministrative dipende direttamente dal Ministro, è diretto da un dirigente civile del ruolo dei dirigenti del Ministero e, in particolare: a) - b) omissis. 2. Per l'espletamento delle attribuzioni di cui al comma 1, l'Ufficio centrale si avvale di un nucleo ispettivo di livello dirigenziale. ». - Si riporta il testo dell'art. 113 del decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 113 (Principi e disposizioni comuni alle direzioni generali). - 1. Omissis. 2. Sono direzioni generali del Ministero della difesa: a) la Direzione generale per il personale militare; b) la Direzione generale per il personale civile; c) la Direzione generale della previdenza militare e della leva; c-bis) la Direzione generale dei lavori; d) la Direzione generale di commissariato e di servizi generali. 3. (omissis) 4. Nel rispetto del numero massimo degli uffici e dei posti di funzione dirigenziali di livello non generale fissato dal comma 4-bis, entro novanta giorni dall'entrata in vigore delle disposizioni regolamentari che ne determinano la modifica e, comunque, ogni due anni, con uno o più decreti del Ministro della difesa di natura non regolamentare adottati ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, ne è fissata la ripartizione e ne sono determinate le specifiche funzioni nell'ambito del Segretariato generale, degli uffici centrali e delle direzioni generali, compresi gli uffici tecnici territoriali. 4-bis. Il numero massimo degli uffici e dei posti di funzione dirigenziali di livello non generale, nel rispetto dell'art. 2, commi 1, lettera a) del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, così come attuato per il Ministero della difesa con il Quadro 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 gennaio 2013, nonché dell'art. 7, comma 4 del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, è rideterminato in riduzione in duecentotrenta unità.». - Si riporta il testo dell'art. 114 del decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 114 (Direzione generale per il personale militare). - 1. La Direzione generale per il personale militare, in particolare: