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Mentre, infatti, la previsione di un'aggravante speciale avrebbe inevitabilmente ancorato la repressione aggravata ai soli comportamenti diretti verso le categorie di soggetti già protette dal capo III del titolo XII del libro secondo del codice penale, la nuova fattispecie delittuosa estende la protezione speciale a tutte le categorie che possano essere fatte oggetto di istigazione all'odio. L'articolo 5 introduce specifici obblighi per i gestori dei siti internet in materia di segnalazione e rimozione di contenuti illeciti. In particolare, si prevede che per la segnalazione di contenuti illeciti, il gestore metta a disposizione degli utenti una procedura facilmente riconoscibile, direttamente raggiungibile e costantemente disponibile. Questa procedura deve garantire che il gestore prenda immediatamente conoscenza della segnalazione, verifichi se il contenuto indicato nella segnalazione sia illecito in conformità con la normativa vigente e provveda a segnalarlo, entro dodici ore, alla Polizia postale. La verifica sulla illiceità del contenuto della segnalazione è effettuata da organismo di autodisciplina composto da periti e analisti indipendenti. Nel caso in cui dalla verifica risulti che il contenuto si illecito, il gestore deve rimuoverlo o bloccare lo stesso entro ventiquattr'ore dalla ricezione della segnalazione tranne nel caso in cui abbia concordato, con le autorità competenti, un periodo di tempo più lungo. In caso di rimozione o blocco del contenuto illecito il gestore conserva il contenuto per novanta giorni. La gestione delle segnalazioni è monitorata dalla direzione del sito internet mediante controlli mensili. L'articolo 6 dispone l'obbligo per i gestori di redigere un rapporto semestrale relativo alla gestione delle segnalazioni. Tale rapporto, pubblicato sulla homepage , deve essere facilmente individuabile, direttamente raggiungibile e costantemente disponibile e deve contenere: le informazioni sulle misure adottate dal gestore per prevenire la diffusione dei contenuti illeciti; il numero delle segnalazioni di contenuti illeciti pervenute nel periodo di riferimento, distinti in base all'oggetto e al motivo della segnalazione e, tra queste, il numero delle segnalazioni che hanno determinato la rimozione o il blocco del contenuto illecito; il lasso di tempo intercorso tra la ricezione della segnalazione del contenuto illecito e il blocco o la rimozione dello stesso; le modalità di informazione del soggetto che ha fatto la segnalazione riguardo alla decisione adottata in merito al contenuto illecito; le informazioni sull'organizzazione, le risorse, la specializzazione e la competenza linguistica del personale impiegato nel trattamento delle segnalazioni. L'articolo 7, infine, reca le sanzioni per i gestori in caso di violazione delle disposizioni in materia di segnalazione, rimozione e obbligo di resoconto delle condotte illecite poste in essere sui siti da loro gestiti. In particolare, l'articolo 7 prevede che, nella commisurazione delle sanzioni, si tenga conto, della natura, della gravità e dell'eventuale reiterazione delle violazioni, del profitto che il gestore ne abbia eventualmente tratto, del grado di cooperazione con le autorità competenti al fine di porre rimedio alla violazione e di attenuarne i possibili effetti negativi, nonché dell'adeguatezza delle misure tecniche e organizzative messe in atto dal gestore.. 1 (Finalità) 1 In conformità a quanto previsto dall'articolo 5 della legge 20 novembre 2017, n. 167, in attuazione della decisione quadro 2008/913/GAI del Consiglio, del 28 novembre 2008, e dal Protocollo addizionale alla Convenzione del Consiglio d'Europa sulla criminalità informatica, riguardante la criminalizzazione degli atti di razzismo e xenofobia commessi a mezzo di sistemi informatici, fatto a Strasburgo il 28 gennaio 2003, la presente legge si propone l'obiettivo di prevenire e sanzionare il fenomeno dell'istigazione all'odio sul web mediante la diffusione on line di contenuti finalizzati a istigare all'odio, alla discriminazione e alla violenza. 2 (Campo di applicazione) 1 La presente legge si applica ai gestori di siti internet, di seguito denominati « gestori », come definiti dall'articolo 1, comma 3, della legge 29 maggio 2017, n. 71, che rendono pubblicamente accessibili e condivisibili contenuti inseriti dagli utenti, ad eccezione dei gestori con meno di un milione di utenti registrati sul territorio nazionale. 3 (Definizione di contenuto illecito) 1 Per contenuto illecito si intende il contenuto corrispondente alle fattispecie di cui agli articoli 604- bis , 604- ter , 604- quater del codice penale, al decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205, e al decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215. 4 (Modifiche al codice penale in materia di contrasto al fenomeno dell'istigazione all'odio sul web ) 1 Alla sezione I-bis del titolo XII del capo III del libro secondo del codice penale, dopo l'articolo 604- ter è inserito il seguente: « Art. 604- quater. – (Istigazione all'odio sul web ) – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da due a cinque anni e con la multa fino a 8.000 euro chi diffonde, per via telematica, contenuti finalizzati a istigare all'odio, alla discriminazione e alla violenza ». 5 (Obblighi dei gestori dei siti internet in materia di segnalazione e rimozione o blocco di contenuti illeciti) 1 Per la segnalazione di contenuti illeciti, il gestore mette a disposizione degli utenti una procedura facilmente riconoscibile, direttamente raggiungibile e costantemente disponibile. 2 La procedura di cui al comma 1 deve garantire che il gestore prenda immediatamente conoscenza della segnalazione, verifichi se il contenuto indicato nella segnalazione sia illecito in conformità alla normativa vigente e provveda a segnalarlo, entro dodici ore dalla segnalazione, alla polizia postale. 3 La verifica sulla illiceità del contenuto della segnalazione è effettuata da un organismo di autodisciplina composto da periti indipendenti. L'organismo di autodisciplina si dota di norme procedurali che disciplinano l'ambito e la struttura delle verifiche e la possibilità del riesame delle stesse. 4 Nel caso in cui dalla verifica effettuata ai sensi del comma 2, risulti che il contenuto della segnalazione sia illecito, il gestore rimuove o blocca lo stesso entro ventiquattro ore dalla ricezione della segnalazione, tranne nel caso in cui abbia concordato con le autorità competenti un periodo di tempo più lungo per la rimozione o il blocco del contenuto illecito. 5 In caso di rimozione del contenuto illecito il gestore conserva il contenuto per novanta giorni dalla data della rimozione. 6 La gestione delle segnalazioni è monitorata dalla direzione del sito internet mediante controlli mensili. 6 (Obbligo di resoconto) 1 I gestori che ricevono più di cento segnalazioni di contenuti illeciti nel corso dell'anno solare redigono un rapporto semestrale relativo alla gestione delle segnalazioni stesse. 2 Il rapporto semestrale è pubblicato entro trenta giorni dalla scadenza del semestre di riferimento e contiene: a informazioni sulle misure adottate dal gestore per prevenire la diffusione dei contenuti illeciti di cui all'articolo 3;