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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 150 PITTONI La seduta inizia alle ore 15,45. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE riferisce gli esiti della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari che si è appena conclusa. In quella sede si è convenuto di chiedere al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo e al Ministro dell'università e della ricerca di intervenire in audizioni informali sulle iniziative di competenza dei rispettivi Dicasteri connesse all'emergenza epidemiologica in corso. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA dpcm 5 per mille Doc n. 171 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante disciplina delle modalità e dei termini per l'accesso al riparto del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche degli enti destinatari del contributo, nonché le modalità e i termini per la formazione, l'aggiornamento e la pubblicazione dell'elenco permanente degli enti iscritti e per la pubblicazione degli elenchi annuali degli enti ammessi (Osservazioni alla 5 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra lo schema di decreto in titolo, che reca una nuova disciplina delle modalità e dei termini relativi all'accesso al riparto del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche da parte degli enti destinatari del contributo, alla formazione, l'aggiornamento e la pubblicazione dell'elenco permanente degli enti iscritti, alla pubblicazione degli elenchi annuali degli enti ammessi, al riparto dei contributi in oggetto tra gli enti ed all'erogazione dei medesimi contributi. Evidenzia le novità principali rispetto alla normativa vigente, tra cui vi è la previsione degli Enti del Terzo settore, iscritti nel relativo Registro unico nazionale, tra i soggetti destinatari del 5 per mille, e l'individuazione delle Amministrazioni competenti a ricevere le istanze di iscrizione per ciascuna tipologia di enti. Si sofferma quindi su alcune disposizioni di interesse per la Commissione: osserva, in primo luogo, come l'articolo 2, nell'individuare le Amministrazioni competenti a ricevere le istanze di iscrizione per ciascuna tipologia di enti, faccia riferimento - per gli enti della ricerca scientifica - al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca: al riguardo, segnala l'esigenza di correggere tale denominazione alla luce della istituzione di due distinti Dicasteri dell'università e della ricerca da un lato e dell'istruzione dall'altro, ad opera del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1. Passa all'articolo 15, che disciplina gli obblighi di trasparenza in capo alle Amministrazioni erogatrici, non contemplando il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, cui si applicano le normative di settore; al riguardo, segnala l'opportunità di indicare la normativa da applicare. Analogamente, sottolinea come l'articolo 16 preveda gli obblighi di trasparenza in capo agli enti beneficiari, con esclusione dei soggetti che svolgono attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e degli enti gestori delle aree protette a cui si applica la disciplina di settore, di cui all'articolo 1, comma 3, del provvedimento; segnala l'opportunità, anche in questo caso, di indicare la normativa di settore applicabile ai soggetti indicati dall'articolo 1, comma 3. Conclude presentando una proposta di osservazioni favorevoli con i rilievi ora illustrati, pubblicata in allegato. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE dl n. 16/2020 Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e finali ATP Torino 2021 DDL 1777 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n.16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 21 aprile. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di martedì 21 aprile la relatrice, senatrice Sbrollini, ha svolto la relazione introduttiva; in quella medesima seduta si è convenuto di svolgere un breve ciclo di audizioni informali, che ha avuto luogo oggi. Ricorda inoltre che il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno al provvedimento in titolo scade domani alle ore 14. Nessuno chiedendo di intervenire in discussione generale, il seguito dell'esame è quindi rinviato. dl n. 22/2020 conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 21 aprile. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di giovedì 16 aprile è stata svolta la relazione introduttiva e che si è convenuto di svolgere un ciclo di audizioni informali; la Commissione ha poi concordato con la proposta di svolgere tutte le oltre sessanta audizioni sollecitate, che hanno avuto luogo nelle giornate di mercoledì 22 e giovedì 23. Ricorda inoltre che il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno al provvedimento in titolo scade domani alle ore 20. Nessuno chiedendo di intervenire in discussione generale, il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,05. Allegato SCHEMA DI OSSERVAZIONI PROPOSTO DAL RELATORE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 171 SCHEMA DI OSSERVAZIONI PROPOSTO DAL RELATORE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 171 La Commissione, esaminato, per quanto di competenza, lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in titolo, si esprime favorevolmente, con i seguenti rilievi: - l'articolo 2, nell'individuare le Amministrazioni competenti a ricevere le istanze di iscrizione per ciascuna tipologia di enti, fa riferimento - per gli enti della ricerca scientifica - al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca: al riguardo, si invita la Commissione di merito a segnalare al Governo l'esigenza di correggere tale denominazione alla luce della istituzione di due distinti Dicasteri dell'università e della ricerca da un lato e dell'istruzione dall'altro, ad opera del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1; - l'articolo 15, che disciplina gli obblighi di trasparenza in capo alle Amministrazioni erogatrici, non contempla il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, cui si applicano le normative di settore; al riguardo, si invita la Commissione di merito a segnalare al Governo l'opportunità di indicare la normativa da applicare;