[normattiva_dump]

Indica il livello di potenza della stazione mobile associata al canale vocale designato (vedere la Tavola 2.1.2-1). CHAN - Campo numero di canale. Indica il canale vocale designato. RSVD - Riservato per uso futuro; tutti i bits devono essere posti come indicato. P - Campo del controllo di parita'. APPENDICE A A.1 CONDIZIONI DI PROVA A.1.1 CONDIZIONI DI PROVA NORMALI ED ESTREME Le prove sono effettuate nelle condizioni normali di prova e, quando esplicitamente indicato nelle presenti norme, anche nelle condizioni estreme di prova. Le condizioni e le procedure di prova sono descritte nelle seguenti Sezioni A.1.2, A.1.3 e A.1.4. A.1.2 SORGENTE DL ALIMENTAZIONE DI PROVA Durante le prove l'alimentazione dell'apparato viene sostituita da una sorgente di alimentazione di prova in grado di fornire le tensioni di prova normali ed estreme secondo quanto precisato nelle Sezioni A.1.3.2 e A.1.4.2. L'impedenza interna della sorgente di alimentazione di prova deve avere un valore sufficientemente basso, tale, cioe', da influire in maniera irrilevante sui risultati delle prove stesse. Al momento delle prove, la tensione della sorgente di alimentazione deve essere misurata ai morsetti di ingresso degli apparati. Nel caso in cui l'apparato richieda un cavo di alimentazione permanentemente collegato con esso, si deve assumere a tensione di prova quella rilevabile nei punti di connessione del cavo all'apparato. Durante tutto il corso dell'esecuzione delle prove la tensione di sorgente di alimentazione deve essere mantenuta costantemente uguale al suo valore iniziale in ciascuna prova, con una tolleranza di +/- 3%. A.1.3 CONDIZIONI NORMALI DI PROVA A.1.3.1 CONDIZIONI NORMALI DI TEMPERATURA ED UMIDITA' Si intendono per condizioni normali di temperatura ed umidita' quelle corrispondenti a qualunque combinazione dei valori di temperatura ed umidita' compresi nei limiti seguenti: Temperatura da +15 gradi Celsius a +35 gradi Celsius Umidita' relativa dal 20% al 75% A.1.3.2 ALIMENTAZIONE NORMALE DI PROVA A.1.3.2.1 TENSIONE E FREQUENZA DI RETE Per le apparecchiature destinate ad essere connesse alla rete di alimentazione in corrente alternata la tensione normale di prova e' la tensione nominale di rete o ognuna delle tensioni per cui l'apparecchiatura e' stata progettata. La frequenza della tensione di rete deve essere compresa tra 49 e 51 Hz. A.1.3.2.2 SORGENTE DI ALIMENTAZIONE SU VEICOLI COSTITUITA DA UNA BATTERIA AL PIOMBO DOTATA DI REGOLATORE Quando l'apparato radio e' previsto per funzionare su un veicolo fornito di una sorgente di alimentazione costituita da una batteria al piombo di tipo corrente con regolatore, la tensione normale di prova deve essere 1,1 volte la tensione nominale della batteria (6 V, 12 V, ecc.). A. 1.3.2.3 ALTRE SORGENTI DI ALIMENTAZIONE Per gli apparati previsti per funzionare con sorgenti di alimentazione diverse da quelle indicate nei paragrafi A.1.3.2.1 e A.1.3.2.2, la tensione nominale di prova deve essere quella dichiarata dal costruttore. A.1.4 CONDIZIONI ESTREME DI PROVA A.1.4.1 TEMPERATURE ESTREME Per le prove alle temperature estreme, le misure debbono essere effettuate sulla base delle indicazioni fornite nella Sezione A.1.4.3. Le temperature estreme rispettivamente minima e massima devono essere: -10 gradi Celsius e + 55 gradi Celsius A.1.4.2 VALORI ESTREMI DI PROVA PER L'ALIMENTAZIONE A.1.4.2.1 TENSIONE E FREQUENZA DI RETE Le tensioni estreme di prova per le apparecchiature alimentate dalla rete in corrente alternata sono quelle corrispondenti al +/- 10% della tensione nominale di rete. La frequenza della tensione nominale di rete. La frequenza della tensione di rete deve essere compresa tra 49 e 51 Hz. A.1.4.2.2 SORGENTE DI ALIMENTAZIONE SU VEICOLI COSTITUITA DA UNA BATTERIA AL PIOMBO DOTATA DI REGOLATORE Se l'apparato radio e' stato progettato per funzionare su un veicolo fornito di una sorgente di alimentazione costituita da una batteria al piombo di tipo corrente con regolatore, le tensioni estreme di prova devono essere pari a 1,3 e 0,9 volte la tensione nominale della batteria (6 V, 12 V, ecc.). A.1.4.2.3 ALTRE SORGENTI DI ALIMENTAZIONE Il valore estremo minimo della tensione di prova per gli apparati alimentati con pile e' il seguente: 1) per le pile di tipo Leclanche': 0,85 volte la tensione nominale della pila; 2) per le pile di tipo a mercurio: 0,9 volte la tensione nominale della pila; 3) per altri tipi di pile: la tensione di fine utilizzazione dichiarata dal costruttore dell'apparecchiatura. Per le apparecchiature che usano altre sorgenti di alimentazione, ovvero in grado di operare con piu' tipi di sorgenti di alimentazione, le tensioni estreme di prova debbono essere quelle in- dicate dal costruttore. A.1.4.3 ESECUZIONE DELLE PROVE ALLE TEMPERATURE ESTREME A.1.4.3.1 PROCEDURA DI PROVA Prima di effettuare le misure e' necessario verificare che gli apparati sistemati nella camera climatica abbiano raggiunto l'equilibrio termico. Gli apparati durante il periodo di stabilizzazione della temperatura, non devono essere alimentati. Qualora non sia possibile controllare l'equilibrio termico per mezzo di misure, e' consentito assumere come periodo di stabilizzazione un intervallo di almeno un'ora ovvero un diverso intervallo di tempo che deve essere stabilito dall'autorita' responsabile dell'esecuzione delle prove. Onde evitare di incorrere in fenomeni di condensazione eccessiva, si deve avere cura di scegliere convenientemente l'ordine di svolgimento delle prove, nonche' la regolazione del tasso di umidita' nella camera climatica. Prima di effettuare le prove alla temperatura massima, l'apparato deve essere sistemato nella camera climatica e deve restarvi fino al raggiungimento dell'equilibrio termico. L'apparato deve poi essere messo in condizioni di trasmissione per la durata di un minuto e successivamente, per 4 minuti, in condizioni di ricezione. Dopo tale periodo l'apparecchiatura deve soddisfare i requisiti specificati. Per le prove alla temperatura minima l'apparecchiatura deve essere lasciata nella camera climatica fino allo stabilirsi dell'equilibrio termico. L'apparato viene successivamente acceso in condizioni di attesa o ricezione per la durata di un minuto. Dopo tale periodo l'apparecchiatura deve soddisfare i requisiti specificati. Nel caso di apparati contenenti stabilizzatori di temperatura progettati per funzionare in modo continuo, e' ammesso che detti circuiti siano alimentati nei 15 minuti successivi allo stabilirsi del'equilibrio termico; dopo tale intervallo l'apparecchiatura deve soddisfare i requisiti specificati. Tali apparati devono essere dotati dal costruttore di un circuito di alimentazione del termostato dei quarzi distinto dall'alimentazione del resto dell'apparecchiatura.