[massime]

SENT. 246/06 N. ENERGIA - LEGGE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - PROCEDURE AUTORIZZATIVE DEGLI IMPIANTI ENERGETICI DI COMPETENZA DEGLI ENTI LOCALI - APPLICABILITÀ, FINO ALL'ENTRATA IN VIGORE DEI REGOLAMENTI LOCALI, DELLA DISCIPLINA CONTENUTA NEI REGOLAMENTI ADOTTATI DALLA GIUNTA REGIONALE PER LE PROCEDURE AUTORIZZATIVE DI PROPRIA COMPETENZA - RICORSO DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA - DENUNCIATA PREVISIONE DI NORME REGOLAMENTARI "SUPPLETIVE"- SUSSISTENZA - INVASIONE DELLA POTESTÀ DEI COMUNI O DELLE PROVINCE AD ADOTTARE I REGOLAMENTI RELATIVI ALL'ORGANIZZAZIONE ED ALL'ESERCIZIO DELLE FUNZIONI LORO AFFIDATE DALLA REGIONE - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 16, comma 7, della legge della Regione Emilia-Romagna 23 dicembre 2004, n. 26. Premesso che, allorquando il legislatore regionale, nell'ambito delle proprie materie legislative, disponga discrezionalmente delle attribuzioni agli enti locali di funzioni amministrative, ulteriori rispetto alle loro funzioni fondamentali, non può contestualmente pretendere di affidare ad un organo della Regione, neppure in via suppletiva, la potestà regolamentare propria dei Comuni o delle Province in riferimento a quanto attribuito loro dalla legge regionale medesima, poiché solo questi ultimi possono - ai sensi dell'art. 117, comma sesto, Cost. - adottare i regolamenti relativi all'organizzazione ed all'esercizio delle funzioni loro affidate dalla Regione, e premesso altresì che il comma 6 dell'art. 16 ha riconosciuto agli enti locali il potere regolamentare concernente l'organizzazione e lo svolgimento delle funzioni che la stessa legge attribuisce loro in materia di energia, il successivo comma 7, il quale prevede che, fino a che tali regolamenti non siano entrati in vigore, anche ai procedimenti autorizzativi di competenza degli enti locali si applichino i regolamenti regionali viola il citato art. 117, comma 6, Cost.