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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87 della Costituzione; Viste le tre note verbali in data 17 novembre 1950, con le quali le Ambasciate degli Stati Uniti d'America, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e della Repubblica Francese hanno reso noto al Governo italiano il contenuto di un Accordo che è stato raggiunto dai rispettivi Governi per la destinazione da dare ad alcuni beni dello Stato tedesco, ai sensi dell'art. 77 paragrafo 5 del Trattato di pace con l'Italia; Ritenuto che con il detto Accordo è stata tra l'altro riconosciuto al Governo del Regno Unito, il quale ne ha già il possesso senza alcun onere di affitto, la proprietà dell'ex Ambasciata tedesca conosciuta come Villa Wolkonsky, e dell'ex Consolato generale tedesco in Napoli, conosciuto come Villa Crispi, con decorrenza dal giorno del versamento del prezzo, da determinarsi in base ad una valutazione approvato dal Comitato internazionale per la liquidazione dei beni tedeschi in Italia, nel conto speciale istituito a norma del paragrafo 4 del Memorandum d'intesa del 14 agosto 1947 tra il Governo italiano e i Governi della Repubblica Francese, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli stati Uniti d'America; Ritenuto che il Governo del Regno Unito ha versato nel conto speciale di cui sopra in data 28 febbraio 1951 le somme stabilite dal predetto Comitato internazionale nell'adunanza del 12 febbraio 1951; Ritenuto che con le note sopraindicate è stato chiesto al Governo italiano di facilitare, ai sensi dell'art. 77 paragrafo 5 del Trattato di pace, il trasferimento dei beni in questione nel modo desiderato e, in particolare, di assicurare che l'acquisto della proprietà in questione non sia oggetto di imposte, tasse o altri gravami imponibili sul trasferimento dei beni immobili o mobili; Visto il Trattato di pace tra l'Italia e le Potenze Alleate ed Associate, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947 e reso esecutivo con decreto legislativo 28 novembre 1947, n. 1430; Visto il Memorandum d'intesa tra i Governi di Francia, del Regno Unito di Gran Bretagna e Nord Irlanda e degli Stati Uniti d'America da una parte e il Governo d'Italia dall'altra parte, in merito ai beni tedeschi in Italia firmato a Washington il 14 agosto 1947 e reso esecutivo con decreto legislativo 3 febbraio 1948, n. 177; Visto il regio decreto-legge 2 maggio 1925, n. 623, e ritenuto che sussistono con il Regno Unito le condizioni di reciprocità richieste dal detto decreto n. 623, e che i beni suddetti servono per sedi diplomatiche e consolari del Regno Unito; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per gli affari esteri, di concerto con i Ministri per il tesoro e per le finanze; Decreta: Art. 1 A decorrere dal 28 febbraio 1951 è riconosciuta al Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord la proprietà dei seguenti immobili: a) Villa Wolkonsky, già sede dell'Ambasciata tedesca in Roma; b) Villa Crispi già sede del Consolato generale tedesco in Napoli, con tutti gli annessi risultanti dai dati di cui alle note analitiche allegate al presente decreto, nello stato di fatto e di diritto, con ogni accessione e pertinenza, nonché dei mobili che vi si trovano.