[pronunce]

che la questione proposta sarebbe oltretutto infondata sotto un altro profilo, in quanto in caso di accoglimento si consentirebbe ad un limitato gruppo di soggetti abilitati di conservare una posizione di monopolio per le visite in "ambiente montano", senza che ciò trovi giustificazione alcuna in relazione alle ben diverse esigenze rappresentate dalla legge regionale, e, peraltro, con riferimento ad un territorio regionale caratterizzato da limitate peculiarità montane in senso stretto, essendo il paesaggio appenninico connotato da prevalenti caratteri di dolcezza e da sicura percorribilità degli itinerari. Considerato che la questione di legittimità costituzionale relativa all'art. 2, comma 3, della legge della Regione Emilia-Romagna 1 febbraio 2000, n. 4 (Norme per la disciplina delle attività turistiche di accompagnamento), è stata sollevata dal Tribunale amministrativo regionale dell'Emilia-Romagna, sede di Bologna, sezione seconda, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione, nella formulazione antecedente la sostituzione di detto articolo, operata con l'art. 3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; che l'ordinanza di rimessione, pur essendo stata deliberata in una data anteriore (29 marzo 2001) all'entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, è stata depositata il 19 dicembre 2001, ovvero dopo l'entrata in vigore della suddetta legge costituzionale; che, nonostante la suddetta legge costituzionale sia entrata in vigore anteriormente alla data dell'ordinanza di rimessione, essa non risulta presa in considerazione dal giudice rimettente; che in mancanza di ogni argomentazione al riguardo nell'ordinanza di rimessione la questione sollevata deve pertanto essere dichiarata manifestamente inammissibile.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 3, della legge della Regione Emilia-Romagna 1 febbraio 2000, n. 4 (Norme per la disciplina delle attività turistiche di accompagnamento), sollevata, in riferimento all'art. 117, primo comma, della Costituzione - nella formulazione antecedente la sostituzione di detto articolo, operata con l'art. 3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 - dal Tribunale amministrativo per l'Emilia-Romagna, sede di Bologna, sezione seconda, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 luglio 2002. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Contri Il cancelliere: Di Paola Depositata in Cancelleria il 31 luglio 2002. Il direttore della cancelleria: Di Paola