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L'articolo 12 prevede una serie di nuovi compiti e funzioni in capo all'IVASS che mirano a garantire il controllo e il monitoraggio degli effetti delle disposizioni adottate nel settore assicurativo, con specifico riguardo agli esiti previsti, in termini di riduzione immediata dei premi assicurativi, a vantaggio dei cittadini. In particolare, attraverso obblighi di comunicazione e di pubblicazione posti a carico delle imprese, corrispondenti ai poteri di sanzione, controllo e informativa, a carico dell'IVASS e del Ministero dello sviluppo economico, si garantisce una rendicontazione pubblica dei vantaggi per il Paese, in via ciclica, sui siti internet dei soggetti coinvolti e attraverso la relazione al Parlamento di cui all'articolo 13 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. Viene stabilito, inoltre, che gli introiti delle sanzioni amministrative pecuniarie siano destinati ad incrementare il Fondo di garanzia per le vittime della strada. È previsto, inoltre, che a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica recante la tabella delle menomazioni all'integrità psicofisica di lieve entità e di quelle comprese tra 10 e 100 punti di invalidità, l'IVASS, con la collaborazione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, del Ministero dello sviluppo economico e dell'Istituto nazionale di statistica, effettui un monitoraggio dell'evoluzione dei costi per il risarcimento dei sinistri e dei premi delle polizze RC auto. I risultati del monitoraggio sono raccolti in un rapporto, trasmesso semestralmente alle Camere, contenente anche una valutazione in merito alla effettiva riduzione dei premi assicurativi derivante dall'applicazione delle tabelle. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato, qualora accerti il mancato adeguamento delle tariffe alle riduzioni di costo derivanti dall'applicazione della presente legge e delle ulteriori misure da esso previste, può applicare alle società assicuratrici una sanzione pecuniaria i cui importi sono devoluti per metà al Fondo di garanzia per le vittime della strada e per metà alla promozione di misure di informazione e prevenzione per la sicurezza stradale. L'articolo 13, modificando l'articolo 13 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2006, n. 254, stabilisce che la convenzione stipulata tra le imprese di assicurazione per la regolazione dei rapporti economici debba prevedere rimborsi basati sul valore reale dell'importo risarcito, un sistema di conguagli teso ad incentivare l'efficienza delle imprese nella gestione dei costi e che i conguagli avvengano sulla base di costi medi che possono essere differenziati per grandi tipologie di veicoli assicurati, per tipologia di danni a cose o alle persone, nonché per macroaree territorialmente omogenee. L'articolo 14, infine, estende in funzione antifrode e di contrasto alla mancata stipula delle polizze RC auto, le ipotesi in cui non è necessaria la contestazione immediata anche al caso in cui l'accertamento, per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento, della violazione dell'obbligo dell'assicurazione di responsabilità civile, venga effettuato mediante il raffronto dei dati rilevati riguardanti il luogo, il tempo e l'identificazione dei veicoli, con quelli risultanti dall'elenco dei veicoli a motore che non risultano coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi. Si prevede, inoltre, che qualora si tratti di dispositivi omologati e gestiti direttamente dagli organi di polizia, non è necessaria la presenza degli organi stessi per la rilevazione della violazione. Se in base alle risultanze del raffronto risulta che al momento del rilevamento un veicolo fosse sprovvisto della copertura assicurativa obbligatoria, l'organo di polizia che effettua il controllo invita il proprietario a produrre il certificato di assicurazione.. 1 (Modifiche all'articolo 128 del codice delle assicurazioni private cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, in materia di massimali di garanzia) 1 Al comma 1 dell'articolo 128 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e successive modificazioni, dopo la lettera b) è inserita la seguente: «b-bis) per i veicoli a motore adibiti al trasporto di persone classificati nelle categorie M2 e M3 ai sensi dell'articolo 47 del nuovo codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, i contratti devono essere stipulati per importi non inferiori a 10 milioni di euro per sinistro per i danni alla persona, indipendentemente dal numero delle vittime, e a un milione di euro per sinistro per i danni alle cose, indipendentemente dal numero dei danneggiati.». 2 I massimali di cui al comma 1, lettera a), dell’articolo 128 del codice di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, e successive modificazioni, entrano in vigore a decorrere dal 1º gennaio 2015, e sono raddoppiati a decorrere dal 1º gennaio 2016. 2 (Modifica all'articolo 132 del codice di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, in materia di installazione, interoperabilità e portabilità dei meccanismi elettronici) 1 All'articolo 132 del codice di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, e successive modificazioni, il comma 1 è sostituito dai seguenti: « 1. Le imprese di assicurazione sono tenute ad accettare, secondo le condizioni di polizza e le tariffe che hanno l'obbligo di stabilire preventivamente per ogni rischio derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, le proposte per l'assicurazione obbligatoria che sono loro presentate, fatta salva la necessaria verifica della correttezza dei dati risultanti dall'attestato di rischio, nonché dell'identità del contraente e dell'intestatario del veicolo, se persona diversa. Le imprese possono richiedere ai soggetti che presentano proposte per l'assicurazione obbligatoria di sottoporre volontariamente il veicolo ad ispezione, prima della stipula del contratto. Qualora si proceda ad ispezione ai sensi del secondo periodo, le imprese praticano una riduzione rispetto alle tariffe stabilite ai sensi del primo periodo. Le imprese di assicurazione possono proporre la stipula di contratti che prevedano l'installazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, o ulteriori dispositivi, individuati dal decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, 25 gennaio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 5 febbraio 2013, per i soli requisiti funzionali minimi necessari a garantire l'utilizzo dei dati raccolti, in particolare, ai fini tariffari e della determinazione della responsabilità in occasione dei sinistri.