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Gli articoli conclusivi dell'intesa bilaterale pongono una clausola di salvaguardia dei rispettivi ordinamenti (articolo 14) e definiscono le modalità di risoluzione delle eventuali controversia interpretative o applicative dell'Accordo (articolo 15), i termini per la sua entrata in vigore, per la sua durata e denuncia (articoli 16-17). Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo consta di cinque articoli. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall'attuazione del provvedimento, l'articolo 3 li valuta in 230.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, e in 240.560 euro a decorrere dall'anno 2021. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dall'Italia. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. A.S. 1492 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e l'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo sui locali del Segretariato permanente situati in Italia, con Allegati, fatto a Bruxelles il 6 febbraio 2019 e a Roma il 9 febbraio 2019 DDL 1492 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e l'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo sui locali del Segretariato permanente situati in Italia, con Allegati, fatto a Bruxelles il 6 febbraio 2019 e a Roma il 9 febbraio 2019 (Esame e rinvio) Il senatore ALFIERI ( PD ), relatore, illustra il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dell'Accordo di sede del febbraio 2019 tra l'Italia e l'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo sui locali del Segretariato permanente situati in Italia. Ricorda, innanzitutto, che l'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo (AP-UpM), già Assemblea parlamentare euro-mediterranea, costituisce la dimensione parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, l'organizzazione intergovernativa che raggruppa 43 Paesi europei e del bacino del Mare Nostrum e che è preposta a promuovere la stabilità e l'integrazione in tutta la regione mediterranea. L'Assemblea, in particolare, composta da 280 membri provenienti da delegazioni parlamentari di ventisette Stati membri dell'Unione europea, del Parlamento europeo, di quattro Paesi rivieraschi europei non appartenenti all'Unione europea e di undici Paesi partner del Mediterraneo allargato, rende possibile un dialogo permanente fra i Parlamenti delle due sponde del Mediterraneo, contribuendo a rafforzare la visibilità e la trasparenza dell'Unione per il Mediterraneo stessa e ad avvicinarla agli interessi ed alle aspettative dei cittadini. L'Accordo oggetto della presente ratifica è propedeutico allo stabilimento in Italia della sede del costituendo Segretariato permanente dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo, che è stato assegnato all'unanimità alla città di Roma in occasione della riunione dell'Ufficio di Presidenza dell'AP-UpM tenutosi a Bruxelles nel luglio 2018. Il relatore ricorda, in proposito, che la candidatura della Capitale italiana ad ospitare la sede della struttura era stata avanzata dal Parlamento italiano nel marzo 2018, mediante una lettera a firma dei Presidenti delle due Camere, supportata, quindi, dal Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale che nell'aprile 2018, aveva reso nota alla Presidenza di turno dell'AP-UpM la candidatura e la disponibilità dell'Italia a negoziare un apposito Accordo di sede. Il Segretariato permanente avrà il compito di assicurare il raccordo tra la Presidenza di turno, l'Ufficio di Presidenza e le Commissioni permanenti dell'Assemblea parlamentare, assistendo altresì la Presidenza annuale, nonché coadiuvando l'Ufficio di Presidenza nell'esercizio del proprio mandato quadriennale. L'Accordo, che si compone di sette articoli e di due allegati, disciplina la messa a disposizione dell'immobile sito nel complesso monumentale «Buon Pastore», in via della Penitenza 37, concesso a titolo gratuito dalla città di Roma, quale sede del Segretariato permanente, regolando nel dettaglio gli aspetti relativi ai privilegi e alle immunità che l'Italia sarà tenuta ad accordare a tale struttura, disponendo in ordine alla responsabilità internazionale derivante, nel territorio italiano, dalle attività del Segretariato permanente e del suo personale, e prevedendo altresì le modalità per la risoluzione di eventuali controversie interpretative o applicative del testo che dovessero insorgere fra le Parti. Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo in esame si compone di 5 articoli. L'articolo 4, in particolare, valuta gli oneri complessivi del provvedimento in 35.000 euro annui e ne dispone la relativa copertura. Il relatore conclude evidenziando come l'Accordo non presenti profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dall'Italia. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) sottopone all'attenzione dei colleghi l'opportunità di approfondire, nella sede della Commissione che verrà considerata più appropriata, determinate tematiche di politica internazionale oggetto di deliberazione da parte dell'Assemblea dell'Atlantico del Nord, di cui è componente. Il presidente PETROCELLI e la Commissione nel suo insieme accolgono con favore tale proposta. La seduta termina alle ore 16,35.