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Art. 2 Gli studenti regolarmente iscritti al predetto corso di laurea durante l'anno accademico in cui entrerà in vigore il provvedimento relativo alla soppressione, potranno continuare gli studi per non oltre quattro anni accademici successivi. Dalla data di entrata in vigore della presente legge gli studenti iscritti al corso di laurea anzidetto potranno tuttavia essere trasferiti, a loro domanda, in relazione al titolo di studi medi superiori di cui sono in possesso, ad uno dei sottoelencati corsi di laurea, per i quali saranno ritenuti validi i corsi di studio seguiti e gli esami superati a seconda delle norme vigenti nelle singole Facoltà alle quali gli studenti chiedono di essere trasferiti: a) al corso di laurea in lingue e letterature straniere moderne della Facoltà di lettere e filosofia della Università di Catania o di altra Università, se in possesso del diploma di maturità classica; b) al corso di laurea in lingue e letterature straniere annesso alla Facoltà di economia e commercio delle Università di Bari, Pisa, Università libera "L. Bocconi" di Milano, ovvero alla Facoltà di lingue e letterature straniere dell'Istituto universitario di economia e commercio e di lingue e letterature straniere di Venezia, se in possesso del diploma di maturità classica o di maturità scientifica o di abilitazione magistrale; c) al corso di laurea in lingue e letterature straniere di una Facoltà di magistero, senza l'obbligo di sostenere il concorso, se in possesso del diploma di abilitazione magistrale o del diploma di maturità scientifica. Alle stesse condizioni potranno ottenere il trasferimento gli studenti fuori corso, i quali, per altro, dovranno prima provvedere al pagamento della tassa di ricognizione della qualità di studenti alla Facoltà di economia e commercio, fino all'anno accademico entro il quale si avvarranno della facoltà loro concessa. Gli studenti fuori corso che non provvedano a chiedere il trasferimento entro quattro anni dall'entrata in vigore della presente legge saranno considerati decaduti dalla qualità di studenti ai sensi e per gli effetti dell'art. 149 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 23 febbraio 1960 GRONCHI SEGNI - MEDICI - TAMBRONI Visto, il Guardasigilli: GONELLA