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(b) La valvola ad intercettazione meccanica: non può essere installata nel vano motore; deve essere predisposta per evitare azionamenti accidentali deve potersi riaprire rapidamente dopo la chiusura. (c) Le caratteristiche di disegno delle valvole e comandi relativi devono essere tali da renderne minima la possibilità di incorretta installazione. PAR. 999 DRENAGGI DELL'IMPIANTO COMBUSTIBILE Deve esserci almeno un drenaggio per l'intero impianto con il velivolo a terra nel suo assetto normale IMPIANTO DELL'OLIO PAR. 1011 GENERALITÀ (a) Se un motore è provvisto di impianto di lubrificazione, esso deve essere capace di fornire al motore un'appropriata quantità di olio ad una temperatura che non superi il massimo stabilito come sicuro per l'impiego continuo. (b) Gli impianti di lubrificazione devono avere una capacità utilizzabile adeguata all'autonomia di volo del velivolo. (c) Deve essere possibile stabilire correttamente la quantità di olio per ogni serbatoio con un mezzo facilmente accessibile, come ad esempio una astina graduata estraibile. PAR. 1013 SERBATOIO DELL'OLIO (a) Deve essere facilmente controllabile a terra il livello dell'olio. (b) Se il serbatoio (non facente parte del motore) è installato nel vano motore, esso deve essere di materiale a prova di fuoco. PAR. 1017 TUBAZIONI DI SFIATO Le tubazioni di sfiato devono essere disposte in modo che: (a) il vapore acqueo condensato o l'olio, suscettibili di congelare ed ostruire le tubazioni, non possano accumularsi in alcun punto; (b) lo scarico dello sfiato non costituisca un pericolo d'incendio nel caso di formazione di schiuma o causare emissioni di olio che colpiscano i parabrezza del pilota; (c) lo sfiato non scarichi nell'impianto di ammissione aria del motore; (d) l'uscita dello sfiato sia protetta contro la possibilità di essere bloccata dal ghiaccio o da corpi estranei. PAR. 1019 DISPOSITIVO FILTRANTE DELL'OLIO Ogni dispositivo filtrante per l'olio nell'impianto motopropulsore deve essere costruito ed installato in modo che l'olio continui a fluire alla portata normale attraverso il resto dell'impianto, quando il filtro è completamente intasato. PAR. 1021 DRENAGGI DELL'IMPIANTO DELL' OLIO Devono esserci uno o più drenaggi che consentano il sicuro scarico dell'impianto dell'olio. Ciascun drenaggio deve avere dispositivi per il sicuro bloccaggio nella posizione di chiusura. RAFFREDDAMENTO PAR. 1047 PROVE DI RAFFREDDAMENTO (a) Per determinare la rispondenza ai requisiti di raffreddamento, la prova relativa deve essere eseguita come segue: (1) le temperature del motore devono essere stabilizzate in volo con il motore stesso a non meno del 75% della potenza massima continuativa; (2) dopo che le temperature dei motori si sono stabilizzate deve essere iniziata una salita all'altitudine minima possibile e continuata almeno per un minuto alla potenza di decollo; (3) al termine del minuto, la salita deve essere continuata alla potenza massima continuativa per almeno cinque minuti dopo che viene registrata la temperatura più alta; (b) La salita prescritta nel paragrafo (a) deve essere effettuata ad una velocità non superiore alla migliore velocità ascensionale con la potenza massima continuativa. (c) La temperatura massima prevista per l'aria (in condizioni di caldo forte) è di 38°C al livello del mare. Al disopra del livello del mare, la temperatura diminuisce con un gradiente termico di 2°C ogni 305 m di altitudine. Se le prove sono condotte in condizioni diverse da questi valori, le temperature registrate devono essere corrette secondo il sottoparagrafo (d) del presente paragrafo, a meno che sia applicato un metodo più razionale. (d) Le temperature dei fluidi del motore e dei componenti del gruppo motopropulsore (ad eccezione delle canne dei cilindri) devono essere corrette aggiungendo la differenza tra la temperatura massima prevista per l'aria ambiente e la temperatura dell'aria ambiente al momento del primo verificarsi della temperatura massima del componente o del fluido registrato durante le prove di raffreddamento. (e) Per le basi dei cilindri, la correzione va fatta moltiplicando per 0.7 la suddetta differenza di temperatura. IMPIANTO DI AMMISSIONE PAR. 1093 PROTEZIONE DAL GHIACCIO DELL'IMPIANTO DI AMMISSIONE (a) Eccettuato quanto consentito in base al paragrafo (b), i motori dotati di carburatori convenzionali a venturi devono essere forniti di un preriscaldatore capace, in aria priva di umidità visibile e alla temperatura di -1°C, di aumentare di 32°C la temperatura dell'aria all'ammissione, col motore al 75 per cento della potenza massima continuativa. (b) Quando la presa d'aria è riscaldata in modo continuativo, e si dimostra che l'incremento di temperatura è adeguato, non è necessario installare un preriscaldatore. PAR. 1103 CONDOTTI DELL'IMPIANTO DI AMMISSIONE (a) I condotti dell'impianto di ammissione devono essere muniti di drenaggio che impediscano l'accumulo di combustibile o di umidità, in tutti i normali assetti in volo e al suolo. Nessun drenaggio deve scaricare dove può costituire pericolo d'incendio. (b) I condotti che sono collegati a componenti tra i quali può verificarsi un movimento relativo, devono essere provvisti di giunzioni flessibili. PAR. 1105 FILTRI DELL'IMPIANTO DI AMMISSIONE Se sono impiegati filtri per l'impianto di ammissione: (a) ogni filtro deve essere situato a monte del carburatore; (b) non deve essere possibile che il combustibile investa il filtro. IMPIANTO DI SCARICO PAR. 1121 GENERALITÀ (a) L'impianto deve garantire il sicuro efflusso dei gas di scarico senza pericoli d'incendio né penetrazione di ossido di carbonio nell'abitacolo. (b) Ogni parte dell'impianto di scarico la cui superficie sia calda al punto da causare l'accensione di liquidi o vapori infiammabili deve essere ubicata o schermata in modo che le perdite da un qualsiasi impianto contenente liquidi o vapori infiammabili non provochino incendio in conseguenza del contatto tra i suddetti liquidi o vapori e una qualunque parte dell'impianto di scarico, compresi gli schermi dell'impianto stesso. (c) Gli scarichi devono essere opportunamente isolati dalle parti infiammabili del velivolo situate all'esterno del compartimento motore. (d) I gas di scarico non devono effluire in punti pericolosamente vicini a drenaggi degli impianti del lubrificante o del combustibile. (e) Gli elementi dell'impianto di scarico devono essere ventilati, in modo da evitare punti a temperatura eccessivamente alta. COMANDI E ACCESSORI DEL GRUPPO MOTOPROPULSORE PAR. 1141 GENERALITÀ La porzione di ciascun comando del gruppo motopropulsore ubicata nel compartimento motore e che debba poter funzionare in caso di incendio deve essere almeno resistente al fuoco. PAR. 1145 INTERRUTTORI DI ACCENSIONE (a) Ogni circuito di accensione deve essere provvisto di un interruttore indipendente e non deve richiedere l'impiego di nessun altro interruttore per farlo funzionare. (b) Gli interruttori di accensione devono essere progettati e sistemati in modo da impedire l'azionamento non intenzionale.