[massime]

Enti locali - Disposizioni per la riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni e razionalizzazione dell'esercizio delle funzioni comunali - Unione di Comuni per l'esercizio associato delle funzioni e dei servizi - Ricorso della Regione Toscana - Censure riferite a parametri non competenziali - Difetto di motivazione in ordine alla ridondanza sul riparto di competenze - Inammissibilità della questione.. È inammissibile per difetto di motivazione in ordine alla ridondanza sul riparto di competenze la questione di legittimità costituzionale dell'art. 16, comma 17, lett. a ), del d.l. 13 agosto 2011, n. 138 - impugnato dalla Regione Toscana in riferimento agli artt. 3 e 97, Cost. - in materia di unioni di Comuni per l'esercizio associato di funzioni e di servizi. Infatti, la deducibilità di parametri costituzionali diversi da quelli relativi al riparto di competenze è ammessa soltanto qualora la violazione ridondi comunque sul riparto di competenze, cosa non ravvisabile nel caso di specie. - Sull'invocabilità da parte delle Regioni di parametri costituzionali diversi da quelli relativi al riparto di competenze, vedi le citate sentenze nn. 237/2009, 289/2008 e 216/2008.