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Dichiara pertanto improponibili per materia o inammissibili gli emendamenti 4.9, 4.0.2 7.0.2, 7.0.3, 8.13, 8.14 (limitatamente alla parte consequenziale), 8.33, 8.0.4, 8.0.5, 8.0.6, 8.0.7, 8.0.8, 8.0.10, 8.0.11, 10.0.1, 10.0.3, 12.0.2, 12.0.3, 13.1, 13.0.1, 13.0.4, 14.0.1, 14.0.4, 14.0.5, 15.0.1, 16.5, 16.10, 16.11, 16.12, 16.20, 16.0.3, 17.0.1, 17.0.2, 17.0.3, 17.0.4, 17.17, 17.18, 17.19, 17.0.8, 17.0.9, 17.0.10, 17.0.11 e 17.0.13, nonché l'ordine del giorno G/2488/16/1. Avverteinfine che, come di consueto, prenderà contatti con il Presidente del Senato per una valutazione condivisa in vista della discussione in Assemblea.. Propone di rinviare il seguito dell'esame a una seduta successiva alla presentazione dei subemendamenti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) concorda sulla opportunità di svolgere un dibattito più organico quando il quadro delle proposte di modifica sarà completo. Per quanto riguarda la valutazione delle ammissibilità, nel ritenere condivisibili i criteri adottati, in particolare con riferimento alla questione degli indennizzi per i danni da vaccino, ritira l'emendamento 8.0.4, peraltro proposto in data antecedente alla presentazione del decreto-legge n. 4 del 2022. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. 2489 (dl 229/2021- Certificazioni verdi Covid-19 e sorveglianza sanitaria DDL 2489 Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria (Seguito dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'11 gennaio e rinviato nella seduta del 18 gennaio. Il PRESIDENTE comunica che, a seguito della presentazione dell'emendamento governativo 2.1000, che dispone la rifusione del disegno di legge in titolo nel disegno di legge n. 2488, non si procederà oltre nell'esame. La Commissione prende atto. AS 2501 d-l 2/2022, deroga sorveglianza sanitaria per elezione del Presidente della Repubblica DDL 2501 Conversione in legge del decreto-legge 21 gennaio 2022, n. 2, recante disposizioni urgenti per consentire l'esercizio del diritto di voto in occasione della prossima elezione del Presidente della Repubblica (Esame) Il PRESIDENTE , relatore, illustra il decreto-legge n. 2 del 21 gennaio 2022, recante disposizioni urgenti per garantire il pieno esercizio del diritto di voto in occasione dell'elezione del Presidente della Repubblica, prevista a partire dal 24 gennaio scorso. Le misure contenute nel decreto-legge in esame hanno dunque già esplicato i loro effetti. Sul punto, ricorda che, nell'ambito dell'esame del decreto-legge n. 172 del 2021 ( green pass rafforzato), la Camera aveva approvato due identici ordini del giorno che impegnavano il Governo a garantire ogni forma di collaborazione per permettere a tutti i 1.009 delegati di partecipare al voto per l'elezione del Presidente della Repubblica, in raccordo con le altre istituzioni, il Presidente della Camera e il Presidente del Senato, rimuovendo ogni forma di impedimento, se del caso anche attraverso un intervento di carattere normativo. Il testo si compone di tre articoli. L'articolo 1, al comma 1, ha previsto la deroga al divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i parlamentari e i delegati regionali convocati, a partire dal 24 gennaio 2022, per l'elezione del Capo dello Stato, nel caso in cui siano stati sottoposti alla misura dell'isolamento, perché risultati positivi al virus COVID-19, e per quelli ai quali sia stata applicata la quarantena precauzionale, in quanto identificati come contatti stretti con soggetti confermati positivi al virus, al fine di consentire loro di esercitare il proprio diritto di elettorato attivo previsto dall'articolo 83 della Costituzione. È stato disposto che tali elettori potessero spostarsi sul territorio nazionale con mezzo proprio o sanitario, previa comunicazione all'azienda sanitaria territorialmente competente, esclusivamente per raggiungere il luogo individuato per la votazione e fare poi rientro nella propria residenza o dimora indicata come sede di isolamento o quarantena. Gli spostamenti sono stati consentiti per il tempo strettamente necessario alle operazioni di voto e comunque nel rispetto delle seguenti prescrizioni indicate al comma 2: divieto di utilizzare mezzi pubblici, di sostare in luoghi pubblici e di entrare in contatto con soggetti diversi da quelli addetti alle operazioni di voto, di pernottare o consumare pasti in luoghi diversi da quelli indicati come sede di isolamento o quarantena e l'obbligo di indossare costantemente, sia all'aperto che al chiuso, mascherine di modello FFP2. Al comma 3 è stata prevista la comunicazione da parte della Camera al prefetto di Roma delle fasce orarie giornaliere all'interno delle quali si sarebbero svolte le votazioni. Infine, gli articoli 2 e 3 recano, rispettivamente, la clausola di invarianza finanziaria e l'entrata in vigore. Poiché l'emendamento del Governo 2.1000 al decreto-legge n. 221, in corso di conversione in legge, prevede l'abrogazione del provvedimento in titolo, con salvaguardia degli effetti giuridici prodottisi e dei rapporti giuridici sorti, non si procederà oltre nell'esame. La Commissione prende atto. IN SEDE REDIGENTE 2310 e connessi (Indennità di funzione dei sindaci) DDL 2310 Norme in materia di indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci DDL 2245 Disposizioni in materia di incremento dell'indennità di funzione minima per l'esercizio della carica di sindaco DDL 2266 Disposizioni per l'equiparazione delle indennità di funzione dei sindaci delle città metropolitane a quelle previste per i membri del Parlamento e per l'incremento delle indennità dei sindaci dei comuni DDL 2346 Modifiche all'articolo 86 del Testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di riconoscimento degli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi in favore dei sindaci e degli amministratori locali DDL 2361 Modifica all'articolo 82 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante misure per la valorizzazione delle funzioni dei sindaci DDL 2393 Norme in materia di indennità di funzione dei sindaci (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta di mercoledì 19 gennaio.