[resaula]

BALBONI (FdI) . Signor Presidente, cari colleghi, il Gruppo Fratelli d'Italia voterà a favore di entrambe le pregiudiziali appena illustrate. Voteremo a favore perché è chiaro a tutti ormai che le procure non sono pronte ad affrontare una tale sfida in tempi così brevi, come ci hanno detto ampiamente tutti nel corso delle audizioni. È veramente incredibile che il Governo e la maggioranza vogliano andare avanti sapendo benissimo che, quando fra poche settimane il decreto-legge entrerà in vigore, anche per effetto dell'emendamento che ne proroga ulteriormente tale entrata - ricordo, infatti, che inizialmente doveva entrare in vigore il primo marzo e poi emendamenti del relatore lo hanno prorogato ulteriormente ad aprile - nemmeno allora la maggioranza delle procure sarà pronta ad affrontare il compito che esso affida loro. Il punto però non è solo questo. Come tutti ormai sappiamo, il virus che viene inoculato nel più semplice dispositivo elettronico, trasformandolo in un captatore elettronico, cosiddetto trojan , ha un potere invasivo maggiore di quanto si immaginava inizialmente. Infatti, non soltanto ogni nostro telefonino verrà trasformato in una ricetrasmittente; non soltanto sarà impossibile attraverso questo sistema informatico accedere ai nostri file , alle nostre informazioni, alle nostre videocamere e ai nostri filmati, ma addirittura, attraverso esso, sarà possibile inoculare in ogni dispositivo del destinatario nuovi file , nuove lettere, mail , immagini e quant'altro. Se consideriamo che il compito verrà affidato non direttamente alle procure, alla polizia giudiziaria e ai pubblici ministeri, ma a società terze estranee, voi comprendete benissimo il pericolo che correrà ciascun cittadino di vedersi creare prove false attraverso tale sistema. Abbiamo sollevato più volte in Commissione questo argomento, ma nessuno è riuscito a spiegarci quali saranno i sistemi per far fronte al grave pericolo. (Applausi dal Gruppo FdI) . Quindi, a fronte di detti pericoli, credo che il buon senso dovrebbe indurre ciascuno di noi a non ampliare in modo smisurato l'utilizzo di tale sistema, come vogliono fare il Governo e la maggioranza, anche contro gli orientamenti emersi nella Corte suprema di cassazione prima che la disciplina venisse regolata. Voglio infatti ricordare che non soltanto l'ultima sentenza di qualche settimana fa, citata da chi mi ha preceduto, ma già da alcuni anni la suprema Corte ha giustificato l'utilizzo del trojan soltanto in casi straordinari legati alla lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo, e ha dettato le linee guida per limitarne l'invasività. Ebbene, la maggioranza e il Governo fanno esattamente il contrario, estendendone a dismisura l'utilizzabilità così come i luoghi dove potrà essere attivata la captazione dei dati e delle conversazioni. Mi riferisco in particolare ai luoghi di privata dimora, che dovrebbero invece essere tutelati a garanzia della riservatezza di ogni cittadino, consentendo, soltanto in via eccezionale e di fronte a reati gravissimi, la possibilità di violare il domicilio di ciascuno di noi. Siamo pertanto molto scettici in ordine alla possibilità di trasformare questo importante strumento in un mezzo a tutela della sicurezza dei cittadini. Siamo molto preoccupati che da strumento a tutela della sicurezza dei cittadini possa piuttosto trasformarsi in un ulteriore mezzo di oppressione per limitare ancora di più la libertà di ciascuno di noi. Per queste ragioni, voteremo convintamente a favore delle pregiudiziali presentate dai Gruppi Forza Italia e Lega. (Applausi dai Gruppi FIBP-UDC e FdI) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, le questioni pregiudiziali, presentate dalla Lega e dai colleghi di Forza Italia, illustrate rispettivamente dal senatore Urraro e dal collega Vitali, nonché l'intervento del senatore Balboni sono sicuramente esaurienti sotto il profilo della violazione degli articoli della Costituzione. D'altra parte, il tema della pregiudiziale verte soprattutto su questo. Peraltro, l'avevamo presentata anzitempo, mettendo in evidenza tutte le criticità che il decreto-legge in esame porta con sé. Ad ogni modo, visto che quella di oggi è stata una giornata abbastanza intensa, intervengo per sottolineare le motivazioni che hanno sostanzialmente spinto la Lega a occupare i banchi della Commissione giustizia. Sono questioni di metodo e di merito. Per quanto riguarda il metodo, lo abbiamo sottolineato più volte: a chi dice che ci comportiamo male o abbiamo poco rispetto istituzionale perché occupiamo un'Aula, rispondo che il poco rispetto istituzionale c'è da parte di una maggioranza e di un Governo che non approvano neanche un nostro emendamento, né hanno alcuna voglia di discutere le questioni che vengono portate all'attenzione. Come abbiamo già sottolineato, si forza sugli emendamenti, senza avere di fatto il parere della Commissione bilancio - situazione mai accaduta - e puntualmente si pone la fiducia. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Qui di poco rispetto nei confronti del Parlamento è l'atteggiamento dell'attuale maggioranza e del Governo. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Di fronte a questo, il minimo sindacale che possiamo fare - lo dico anche alla Presidenza - è occupare l'Aula. Diteci voi quali potrebbero essere gli strumenti per far sì che le minoranze possano essere ascoltate e dire la loro sui vari provvedimenti. Niente di tutto questo: tempi rapidi, fare di fretta, non si discute, non si accetta nulla, non c'è il confronto politico. Alla fine andate avanti, avete i numeri: legittimo. Il minimo, però, che la Lega può fare è cercare di mettere in evidenza determinate questioni. Le tematiche illustrate in Commissione sono tantissime; ci sarà la discussione generale, probabilmente seguirà la discussione sulla fiducia. Anzi, addirittura sembra che il testo del maxiemendamento sia già pronto. Quindi, vi siete preparati per tempo a discapito di tutto quello che potevamo discutere o votare in Commissione. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Ciò è a ulteriore testimonianza del fatto che delle minoranze non vi curate minimamente. La questione, tuttavia, è anche di merito. Oggi pomeriggio, infatti, si è consumato un episodio davvero molto spiacevole, perché nel provvedimento, che si può criticare da un punto di vista tecnico (violazione di regole o altro), di fatto andiamo ad ampliare i poteri legati alle intercettazioni su tutte le tipologie di reato possibili e immaginabili, tranne che in tema di pedopornografia. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Dovrete spiegare questo agli italiani. VOCE DAL GRUPPO L-SP-PSD'AZ. Vergogna! Vergogna! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Lo dovrete spiegare agli italiani, perché su questo tema si fanno i distinguo, come su tutte le tipologie: