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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Genova, approvato con regio decreto 7 ottobre 1926, numero 2054 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2846 e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, numero 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per da pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Genova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 29. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Lettere sono aggiunti i seguenti: Storia della Chiesa; Storia delle dottrine politiche; Storia delle esplorazioni geografiche; Storia americana; Storia dell'Europa orientale; Storia dei Paesi afro-asiatici; Storia e geografia, dell'Asia orientale; Teoria e storia della storiografia; Storia religiosa dell'Oriente cristiano. Art. 45. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Medicina e chirurgia è aggiunto quello di "Ematologia". Art. 50. - Agli insegnamenti complementari del orso di laurea in Chimica sono aggiunti i seguenti: Per l'indirizzo organico-biologico: 24) Chimica degli idrocarburi naturali e derivati; 26) Spettroscopia molecolare; 26) Biopolimeri (Biochimica macroniolecolare); 27) Chimica delle radiazioni; 28) Pietrolchimica; 29) Chimica organica, superiore; 30) Chimica delle sostanze organiche naturali; 31) Chimica analitica strumentale con esercitazioni; 32) Cinetica chimica; 33) Chimica dei composti di coordinazione. Per l'indirizzo inorganico-chimico-fisico: 21) Spettroscopia molecolare; 22) Chimica delle radiazioni; 23) Chimica fisica dello stato solido; 24) Cristallochimica-inorganica; 25) Chimica analitica strumentale con esercitazioni; 26) Cinetica chimica; 27) Chimica inorganica, applicata; 28) Chimica inorganica superiore; 29) Chimica dei composti di coordinazione. Nello stesso articolo le norme riguardanti le propedeuticità di iscrizioni e di esami sono abrogate e sostituite dalle seguenti: a) I tre insegnamenti complementari di analisi matematica, di geometria analitica con elementi di proiettiva e di meccanica razionale con elementi di statica grafica possono sostituire l'unico insegnamento fondamentale di istituzioni di matematiche (biennale). b) Per l'insegnamento di analisi matematica, vale la norma stabilita per il corso di laurea in Matematica; c) Per ottenere, l'iscrizione al triennio di applicazione lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali prescritti per il triennio di applicazione e almeno in sette da lui scelti fra i complementari del gruppo seguito; d) Per l'iscrizione al corso di "Esercitazioni di analisi chimica qualitativa" occorre aver superato l'esame di "Esercitazioni di preparazioni chimiche". e) Per l'iscrizione ai corsi di "Esercitazioni di preparazioni chimiche IV" ed "Esercitazioni di analisi chimica applicata" è necessario aver ottenuto l'attestazione di frequenza relativa al corso di "Esercitazioni di analisi chimica quantitativa". f) Per l'iscrizione ai corsi di "Esercitazioni di chimica organica ed Analisi organica" e (Chimica biologica" occorre aver superato gli esami di "Chimica organica I e II". g) Per l'iscrizione al corso di "Chimica organica industriale" occorre aver superato l'esame di "Chimica organica I" ed aver ottenuto l'attestazione di frequenza del corso di "Chimica organica II". h) Per gli esami dovranno osservarsi le seguenti propedeuticità: 1) Gli esami di "Istituzioni di matematiche I", "Chimica generale ed inorganica I" e "Fisica sperimentale I" devono precedere l'esame di "Mineralogia con esercitazioni pratiche". 2) L'esame di "Chimica fisica I con esercizi" deve precedere quello di "Chimica fisica II con esercizi". 3) L'esame eventuale di "Analisi matematica I" deve precedere quello di "Analisi matematica II" e questo deve precedere l'esame di "Meccanica razionale". 4) Per sostenere l'esame di "Chimica organica industriale" occorre aver superato quello di "Chimica organica II". i) Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali prescritti per il triennio di applicazione e almeno in sette da lui scelti tra i complementari del gruppo seguito. l) I sette insegnamenti complementari che, per ciascuno dei due indirizzi del triennio di applicazione, sono segnati con asterisco si intendono consigliati in via preferenziale. Tuttavia, ove lo studente intenda scegliere per l'indirizzo prescelto uno o più insegnamenti complementari diversi dai predetti, deve, all'atto dell'iscrizione al 1° anno degli studi di applicazione, chiederne convalida alla Facoltà. La scelta fatta in tal modo è impegnativa e non può subire comunque variazioni durante il corso degli studi. Art. 51. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Chimica industriale sono aggiunta i seguenti: 23) Chimica degli idrocarburi naturali e derivati; 24) Spettroscopia molecolare; 25) Biopolimeri (Biochimica macromolecolare); 26) Chimica delle radiazioni; 27) Petrolchimica; 28) Chimica analitica strumentale con esercitazioni; 29) Cinetica chimica. Nello stesso articolo le norme riguardanti le propedeuticità di iscrizioni e di esami sono abrogate e sostituite dalle seguenti: Le norme di cui alle lettere a), b), e), d), g), h), per la laurea in chimica valgono anche per la laurea in Chimica industriale. a) Per l'iscrizione al corso di "Esercitazioni di Chimica industriale (I parte)" occorre aver superato l'esame di "Chimica organica I" ed aver ottenuto la attestazione di frequenza relativa al corso di "Esercitazioni di analisi chimica quantitativa". b) Per l'iscrizione al corso di "Esercitazioni di Chimica industriale (II parte)" occorre aver ottenuto l'attestazione di frequenza relativa al corso di "Esercitazioni di Chimica industriale (I parte)". c) Per gli esami dovranno osservarsi le seguenti propedeuticità: 1) Gli esami di "Chimica organica (I e II parte)" devono precedere quello di "Chimica industriale (parte organica)".