[ddlpres]

Allo scopo di garantire il rispetto delle disposizioni di cui al comma 1, quando esista il fondato sospetto che il conducente non abbia più i prescritti requisiti psico-fisici necessari per la guida, gli organi di polizia stradale, nel rispetto della riservatezza personale, possono chiedere l'esibizione di certificati o documenti utili a provare l'esistenza di una condizione ostativa alla guida, o al conseguimento o alla conservazione della patente di guida richiesta per il veicolo condotto, secondo quanto previsto dalle disposizioni dell'Unione europea in materia. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 187, l'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope può essere dimostrato attraverso gli accertamenti di secondo livello sulla saliva effettuati, nel rispetto dell'integrità fisica, presso laboratori accreditati, fissi o mobili, che forniscano risultati quantitativi atti a provarne la presenza nell'organismo. All'accertamento delle condizioni ostative alla guida sopraindicate, ferma restando l'applicazione delle sanzioni di cui al comma 3 del presente articolo, consegue in ogni caso la revisione della patente di guida ai sensi dell'articolo 128. 3-ter . Salvo che il fatto costituisca reato e fuori dei casi previsti dagli articoli 186 e 187, in caso di rifiuto dell'accertamento o di fornire i documenti di cui al comma 3- bis del presente articolo, il conducente è soggetto alle sanzioni di cui al comma 8 dell'articolo 180. All'accertamento della violazione consegue in ogni caso la revisione della patente di guida ai sensi dell'articolo 128».