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b) che, alcune domande sono state presentate senza essere accompagnate da dati sufficienti per permettere la loro coordinazione; c) che queste domande hanno un'influenza non trascurabile sulle domande di altri Paesi; d) che non è stato possibile condurre a buon fine la coordinazione delle domande tra i Paesi considerati ai paragrafi a) e c) qui sopra, in seguito alle difficoltà di comunicazione riscontrate dall'I.F.R.B. Notando inoltre: che le assegnazioni relative alle stazioni di radiodiffusione esistenti dei Paesi non rappresentati alla Conferenza ed iscritti allo schedario di registrazione o nel piano africano (Ginevra 1966) potranno figurare nel piano. Considerando: a) che le domande dei Paesi rappresentati alla Conferenza che non hanno potuto essere coordinate in quella sede, potranno essere oggetto di una coordinazione dopo la Conferenza; b) che questa coordinazione potrà eventualmente portare ad un cambiamento di frequenza o di altre caratteristiche delle assegnazioni iscritte nel piano; c) che queste modifiche potranno eventualmente avere delle ripercussioni sulle assegnazioni di amministrazioni diverse da quelle le cui domande sono direttamente interessate dalle domande di Paesi non rappresentati alla Conferenza. Decide: 1. che le assegnazioni a stazioni di radiodiffusione di Paesi non rappresentati alta Conferenza e iscritti allo Schedario di registrazione nel piano africano (Ginevra 1966) saranno incluse nel piano sulle nuove frequenze portanti del piano, più vicine, salvo che esse presentino un tale grado di incompatibilità con le altre assegnazioni figuranti nel piano che renda necessaria una coordinazione. In questo caso, esse saranno iscritte nel piano con riserva di essere coordinate conformemente alla procedura descritta ai punti 3 e 5 qui sopra; 2. che, se l'applicazione di detta procedura da risultati soddisfacenti, le domande di frequenza (la cui lista è annessa alla presente risoluzione) sottoposte da Paesi non rappresentati alla Conferenza e per i quali la coordinazione non è stata effettuata durante la Conferenza saranno trasferite nel piano; 3. che la coordinazione di queste domande continuerà dopo la Conferenza, tra le amministrazioni interessate, tramite l'I.F.R.B. Ci si sforzerà di raggiungere la coordinazione prima della data di entrata in vigore dell'accordo; 4. che se la coordinazione qui sopra menzionata richiede la modifica delle assegnazioni a stazioni di altri membri contraenti, la procedura applicabile è quella dell'art. 4 dell'accordo. In tutti i casi, i risultati della coordinazione saranno pubblicati nella sezione speciale della circolare settimanale dell'I.F.R.B. di cui è fatta menzione nell'art. 4, paragrafo 3.2.14. , dell'accordo; 5. che le amministrazioni dovranno sforzarsi di soddisfare le domande figuranti nella lista qui annessa accettando in particolare un aumento del campo utilizzabile più grande dell'aumento indicato nell'art. 4, paragrafo 3.2.5. , dell'accordo. Incarica il segretario generale: 1. d'invitare i membri dell'Unione non rappresentati alla Conferenza ad aderire prima possibile all'accordo; 2. di portare le disposizioni della convenzione internazionale di telecomunicazione a conoscenza dei Paesi che non sono membri dell'Unione, per invitarli ad aderire a questa, poi all'accordo; 3. di far conoscere la presente risoluzione ai Paesi che non sono membri dell'Unione allo scopo di invitarli ad aderire all'accordo. Incarica l'I.F.R.B.: 1. d'aiutare le amministrazioni interessate nella ricerca di una soluzione soddisfacente; 2. di includere nell'esemplare originale del piano le assegnazioni di frequenze risultanti da una applicazione soddisfacente della procedura descritta nella presente risoluzione. (Omissis). (Si omette l'allegato). Risoluzione n. 4 - relativa alla determinazione della zona di servizio delle stazioni figuranti nel piano. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione ad onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3), Ginevra 1975. Notando: che i lavori della Conferenza sono stati basati sulla determinazione del campo utilizzabile di ciascuna assegnazione di frequenza nella direzione della principale stazione che disturba. Considerando: a) che può essere utile conoscere il contorno della zona di servizio come risulta dal piano; b) che, in mancanza di tempo la determinazione di questo contorno non può essere effettuata durante la Conferenza. Incarica l'I.F.R.B.: di preparare, in vista della sua pubblicazione per il segretario generale, un documento indicante, nei 18 azimuts intorno a ciascuna stazione figurante nel piano quando la potenza nominale dell'emittente è uguale o superiore a 10 km o quando un'antenna direttiva è utilizzata, i seguenti valori: campo utilizzabile dell'onda di suolo il giorno e la distanza corrispondente; campo utilizzabile dell'onda di suolo, la notte e distanza corrispondente; campo utilizzabile dell'onda ionosferica e distanza corrispondente. Risoluzione n. 5 - relativa all'adesione all'accordo di Paesi non rappresentati alla Conferenza e che non hanno presentato richieste di frequenze. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione ad onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3) Ginevra 1975. Considerando: a) che il piano allegato all'accordo non può essere veramente completo se non si tiene conto dei bisogni di tutti i Paesi delle regioni 1 e 3; b) che dei Paesi membri dell'Unione invitati alla Conferenza non hanno potuto, per una ragione o per un'altra, partecipare ai lavori della Conferenza né inviare le loro richieste di frequenze; c) che conviene incoraggiare i Paesi che non sono attualmente membri dell'Unione ad aderire all'accordo dopo la loro adesione alla convenzione internazionale di telecomunicazioni; d) che questi paesi potranno al momento d'aderire all'accordo trovare qualche difficoltà a far includere in maniera soddisfacente le loro domande di frequenza nel piano; e) che questi paesi debbono essere pienamente informati dei diritti ed obbligazioni che gli derivano dalle disposizioni dell'accordo. Decide: 1. che quando uno dei Paesi menzionati ai punti b) o c) manifesta la sua intenzione d'aderire all'accordo il segretario generale la informa immediatamente della presente risoluzione invitandolo a comunicare all'I.F.R.B. i suoi bisogni in frequenze in vista della loro inclusione nel piano; 2. che se ne richiede l'assistenza l'I.F.R.B. procede a tutti gli studi ed esami necessari e comunica il risultato dei suoi lavori all'amministrazione interessata; 3. che l'amministrazione interessata applica la procedura descritta all'art. 4 dell'accordo sia direttamente, sia tramite l'I.F.R.B.; 4. che le amministrazioni si sforzano di trovare una soluzione soddisfacente ai bisogni così espressi accettandone in particolare un aumento del campo utilizzabile al di là del valore specificato all'art. 4 (paragr. 3.2.5.) dell'accordo. Risoluzione n. 6 - relativa alle onde kilometriche nella zona africana di radiodiffusione. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione ad onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3) Ginevra 1975. Notando: a) che la Conferenza amministrativa mondiale di radiocomunicazioni del 1979 potrà modificare le condizioni d'utilizzazione della banda 150-285 kHz nella regione;