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d) per liquidi alimentari si intendono quelli indicati nell'allegato 2 al presente decreto; e) per riciclaggio dei contenitori, o imballaggi, per liquidi si intende la fabbricazione di nuovi contenitori, o imballaggi, o di altri prodotti mediante contenitori usati nonché l'utilizzazione di questi ultimi come combustibile in impianti destinati al recupero di energia e calore conformi alle disposizioni vigenti. Art. 9-decies. - (Rifiuti ospedalieri). - 1. Tutti i rifiuti provenienti da strutture sanitarie, con ciò intendendo tutte le strutture pubbliche e private che, nell'ambito delle disposizioni dettate dalla legge 23 dicembre 1978, n. 833 , erogano in forma organizzata e continuativa le prestazioni sanitarie per il raggiungimento degli obiettivi di cui all'articolo 2 della medesima legge, non sono assimilabili ai rifiuti urbani, salvo che per l'incenerimento, fatta eccezione per i residui cartacei prodotti presso i servizi amministrativi e gli imballaggi e contenitori fisicamente esclusi dal circuito dei servizi sanitari. 2. Devono intendersi rifiuti speciali anche quelli provenienti dalle attività di ristorazione esercitate all'interno della struttura sanitaria. 3. La durata dello stoccaggio temporaneo di detti rifiuti presso le strutture sanitarie di cui al comma 1 non deve superare le quarantotto ore. Al direttore o responsabile sanitario della struttura pubblica o privata compete la sorveglianza ed il rispetto della presente norma fino al conferimento dei rifiuti speciali all'operatore autorizzato al trasporto verso l'impianto di trattamento. 4. I rifiuti speciali di cui al comma 1 debbono essere smaltiti mediante termodistruzione presso impianti autorizzati ai sensi delle vigenti norme in materia di smaltimento dei rifiuti. Art. 9-undecies. - (Agevolazioni fiscali). 1. All' articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 , è aggiunto il seguenti numero: "27-bis) i canoni dovuti da imprese pubbliche, ivi comprese le aziende municipalizzate, o private per l'affidamento in concessione di costruzione e di esercizio di impianti, comprese le discariche, destinati allo smaltimento, al riciclaggio o alla distruzione dei rifiuti urbani, speciali, tossici o nocivi, solidi e liquidi. " 2. L'articolo 17-bis del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 361, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1987, n. 441, è sostituito dal seguente: "Art. 17-bis. - 1. Nelle attrezzature sanitarie di cui all' articolo 4, secondo comma, lettera g), della legge 29 settembre 1964, n. 847 , sono ricomprese le opere, le costruzioni e gli impianti destinati allo smaltimento, al riciclaggio o alla distruzione dei rifiuti urbani, speciali, tossici e nocivi, solidi e liquidi, alla bonifica di aree inquinate di cui all'articolo 5. " 3. A copertura degli oneri derivanti dall'applicazione del presente articolo si provvede con parziale utilizzo delle maggiori entrate derivanti dall'applicazione dell'articolo 1, comma 8. Art. 9-duodecies. - (Oli esausti). - 1. Si applicano al conferimento, al trasporto e allo stoccaggio degli oli esausti, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 691, fino al momento della loro cessione a soggetti che provvedono alla rigenerazione, le norme in vigore concernenti i rifiuti. 2. Le imprese che provvedono per conto del consorzio obbligatorio degli oli usati alla raccolta, trasporto e stoccaggio degli oli medesimi, devono essere munite di autorizzazioni delle regioni competenti, ai sensi dell' articolo 6, lettera d), del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915. 3. Il registro di cui all' articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 691 , sostituisce per i soggetti indicati il registro di carico e scarico di rifiuti previsto dall'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, e normativa regionale corrispondente. Art. 9-terdecies. - (Mantenimento di somme in bilancio). - 1. Le somme iscritte in bilancio ai sensi dell' articolo 14, commi quarto e settimo, del decreto-legge 31 agosto 1987, n. 361 , convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1987, n. 441, non impegnate in ciascun anno finanziario possono essere impegnate nell'anno successivo". Sono aggiunti i seguenti allegati: "Allegato 1 (Articolo 9-quater) Obiettivi minimi di riciclaggio per contenitori ed imballaggi per liquidi prodotti con materiali diversi ===================================================================== | | obiettivo minimo di | | riciclaggio per il triennio Gruppo n.| Materiale | 1990-1992 (%) ===================================================================== 1 | vetro | 50 --------------------------------------------------------------------- 2 | metalli | 50 --------------------------------------------------------------------- 3 | plastiche | 40** --------------------------------------------------------------------- 4 _poliaccoppiati e poliestrusi_ 40*** *L'obiettivo di riciclaggio rappresenta la quota percentuale da conseguire nell'ultimo anno del triennio in questione, dopo raccolta differenziata e/o selezione dai rifiuti. **La quota destinata alla termocombustione con il recupero di energia e calore non può superare il 50 per cento dell'obiettivo indicato, secondo le prescrizioni emanate dal Ministro dell'ambiente, ai sensi del decreto-legge n. 361 del 1987, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 441 del 1987. ***Solo se biodegradabili in misura inferiore al 65 per cento. "Allegato 2 (Articolo 9-novies) Liquidi alimentari 1. Latte e liquidi derivanti dal latte, anche aromatizzati, ad esclusione dello yogurt e del kephir. 2. Oli commestibili. 3. Succhi di frutta e di ortaggi nonché nettari di frutta. 4. Acque minerali naturali, di fonte, gassate e acque da tavola. 5. Bevande rinfrescanti senza alcole. 6. Birra, comprese le birre senza alcole. 7. Vini di uve fresche, mosti di uve fresche mutizzati con alcole. 8. Vermut ed altri vini di uve fresche aromatizzati con parti di piante o con sostanze aromatiche. 9. Sidro, sidro di pere, idromele ed altre bevande fermentate. 10. Alcole etilico non denaturato con titolo alcolometrico di meno di 80 per cento vol. ; acquaviti, liquori ed altre bevande contenenti alcole di distillazione; preparazioni alcoliche composte per la fabbricazione delle bevande. 11. Aceti fermentati e acidi acetici sintetici diluiti". 2. La presente legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella gazzetta ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello stato, sarà inserita nella raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello stato. Data a Roma, addì 9 novembre 1988 Cossiga De Mita, Presidente del Consiglio dei Ministri Ruffolo, Ministro dell'Ambiente Visto, il Guardasigilli: Vassalli Avvertenza: