[resaula]

sarebbe opportuno, pertanto, istituire un sistema di incentivazione per i piccoli impianti di autoproduzione di energia elettrica (fino a 200 kilowatt) sfruttando l'enorme potenziale di artigiani e piccole imprese, nonché introdurre misure specifiche per la platea delle piccole imprese, prevedendo l'istituzione di un fondo dedicato al sostegno dell'autoproduzione o, preferibilmente, un credito d'imposta dell'investimento per l'installazione di impianti per l'autoproduzione da fonti rinnovabili; nella recente audizione al Senato della Confederazione nazionale dell'artigianato sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina, la Confederazione ha accolto con favore l'estensione del credito d'imposta inizialmente previsto solo per le imprese ad elevato consumo di energia elettrica e gas naturale, ma in merito alla volontà di rafforzare il monitoraggio delle dinamiche dei mercati energetici, che scontano fenomeni speculativi (per i quali il primo firmatario della presente interrogazione ha presentato l'atto di sindacato ispettivo 4-06759, pubblicato il 17 marzo 2022) sarebbe auspicabile che il Governo adottasse nuove forti misure, come ad esempio la fissazione di un tetto al prezzo dell'energia, così come pure una proroga della misura della riduzione delle accise sui carburanti, che termina tra due settimane, si chiede di sapere: quali urgenti iniziative intendano adottare i Ministri in indirizzo, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, al fine di favorire artigiani e piccole imprese nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, che determinerebbe in poco tempo una riduzione dei consumi di gas pari a 2 miliardi di metri cubi all'anno; se non ritengano che sia necessaria la definizione di interventi più mirati, quali per esempio la semplificazione delle procedure ed una maggiore dotazione di risorse che avrebbero positive ricadute sia per l'ambiente che per l'attivazione di investimenti privati; se non ritengano che sia indispensabile un'azione efficace da parte del Garante per la sorveglianza dei prezzi, al quale le principali associazioni di rappresentanza possono offrire un importante contributo in termini di attività di monitoraggio, al fine di contrastare fenomeni speculativi. Atto n. 4-06897 CAMPARI SAPONARA VESCOVI Ai Ministri della giustizia e dell'istruzione Premesso che, secondo quanto risulta agli interroganti: per aver rimproverato alcuni alunni di una V classe della scuola primaria dell'istituto comprensivo di Fornovo di Taro (Parma), che avevano imbrattato i bagni di feci, una docente è stata denunciata dai genitori e, dopo oltre 4 anni di processo, è stata condannata a un anno e 20 giorni di reclusione (con il beneficio della sospensione condizionale e della non menzione) per abuso dei mezzi di correzione; l'insegnante si è semplicemente comportata come avrebbe fatto qualsiasi persona di fronte ad un simile comportamento, ma, malgrado ciò, il giudice ha ritenuto di dover irrogare una pena di tale portata, nonostante il pubblico ministero avesse chiesto l'assoluzione di fronte all'evidente irrilevanza penale della contestazione; al di là del giudizio sul fatto che l'ingerenza di alcuni genitori nell'attività di formazione degli studenti da parte dei docenti stia diventando davvero eccessiva e paradossale, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti narrati e quale sia il loro giudizio in merito; nello specifico, se il Ministro della giustizia intenda attivare i poteri ispettivi previsti dalla legge presso gli uffici giudiziari coinvolti. Atto n. 4-06898 FERRAZZI NENCINI Ai Ministri della difesa e della cultura Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-03249 del senatore Taricco ed altri, sull'utilizzo dello strumento della polizza assicurativa nel comparto agricolo; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-03244 del senatore Di Piazza ed altri, sul reintegro dei 500 lavoratori dei call center Alitalia a Palermo; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-03250 del senatore Rampi ed altri, sugli apparecchi per sanificare l'aria, in particolare negli ambienti scolastici.