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Art. 3 Imballaggio dei presidi sanitari 1. Entro la stessa data di cui all'art. 1, comma 1, i soggetti ivi citati provvedono a far pervenire al Ministero della sanità - Direzione generale per l'igiene degli alimenti e la nutrizione - Divisione V, la dichiarazione di conformità degli imballaggi ai requisiti di cui all'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 223. Nota all'art. 3: - Il testo dell'art. 4 del D.P.R. n. 223/1988 è il seguente: "Art. 4 (Imballaggio). - 1. Gli antiparassitari possono essere immessi al commercio soltanto con un imballaggio rispondente ai seguenti requisiti: a) deve essere progettato e realizzato in modo da impedire qualsiasi fuoriuscita del contenuto; b) non deve essere manomissibile; c) i materiali che lo costituiscono e la chiusura non debbono essere intaccati dal contenuto né poter formare con questo combinazione nocive o pericolose; d) tutte le sue parti e la chiusura debbono essere solide e resistenti in modo da escludere qualsiasi allentamento e soddisfare con sicurezza le normali esigenze di manipolazione; e) i recipienti muniti di un sistema di chiusura devono essere progettati in modo da poter essere richiusi varie volte senza provocare fuoriuscite del contenuto. 2. La disposizione di cui al comma 1, lettera a), non si applica qualora siano prescritti speciali dispositivi di sicurezza. 3. In sede di autorizzazione dagli antiparassitari destinati a uso domestico il Ministero della sanità, previa intesa con il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, può stabilire che i recipienti con capacità pari o inferiore a 3 litri siano muniti di chiusura di sicurezza idonea alla protezione dei bambini".