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5 I componenti della convivenza registrata mantengono ciascuno il proprio cognome. 6 Gli effetti giuridici del regime di stabile convivenza decorrono dalla stessa data dell'avvenuta iscrizione nel registro. 4 (Diritti e doveri) 1 Ai componenti di una convivenza registrata si applicano tutti i diritti e i doveri previsti dal codice civile e dal codice penale per i nuclei di familiari conviventi, con le esclusioni previste dall'articolo 5 della presente legge. 2 Ai componenti di una convivenza registrata si applicano, altresì, tutti i diritti e i doveri previsti per i nuclei di familiari conviventi, relativi all'imposizione fiscale da parte dello Stato, delle regioni e degli enti locali, con particolare riferimento al cumulo dei redditi e al regime degli assegni familiari, delle tariffe, delle agevolazioni e delle esenzioni, nonché la disciplina concernente l'ammissione a graduatorie pubbliche per l'erogazione di servizi. In nessun caso la famiglia fondata sul matrimonio può risultare penalizzata nei suoi diritti rispetto alle convivenze registrate. 5 (Esclusioni) 1 La convivenza registrata non ha effetti sullo stato giuridico dei figli di ciascun componente, che siano nati prima dell’iscrizione al registro. Le disposizioni vigenti in materia di adozione non si applicano alle convivenze registrate. 2 Il ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita da parte dei componenti di una convivenza registrata è consentito nel rispetto delle disposizioni della legge 19 febbraio 2004, n. 40. 3 Salvo quanto disposto ai commi 1 e 2, nelle materie ivi previste restano ferme tutte le disposizioni vigenti civili e penali che disciplinano il diritto di famiglia. 6 (Regime patrimoniale) 1 I componenti di una convivenza registrata mantengono ciascuno il proprio regime patrimoniale, fatto salvo quanto eventualmente previsto nella convenzione di cui all'articolo 7. 2 La convivenza registrata comporta la perdita delle provvidenze eventualmente spettanti ai componenti in relazione a precedenti matrimoni o unioni civili registrate. 7 (Convenzioni) 1 All'atto della registrazione della convivenza o successivamente, i componenti possono stipulare convenzioni relative, tra l'altro, alla contribuzione economica alla vita in comune, al mantenimento reciproco, al godimento della casa di abitazione, al regime di proprietà e di gestione dei cespiti conseguiti nel corso della convivenza, all'assistenza reciproca in caso di malattia, alla designazione reciproca quale amministratore di sostegno, ai doveri reciproci in caso di scioglimento della convivenza registrata, a questioni testamentarie e ad altri aspetti che ritengano opportuno regolare. 2 Le convenzioni sono annotate a margine dell'atto di registrazione della convivenza, anche se definite successivamente all'iscrizione. 3 Le convenzioni perdono efficacia nei casi di scioglimento della convivenza registrata, salvo per la parte relativa ai doveri reciproci in caso di scioglimento. 8 (Doveri di solidarietà) 1 I componenti di una convivenza registrata sono tenuti al mutuo aiuto morale e materiale. 2 Qualora uno dei componenti di una convivenza registrata versi in stato di bisogno e non sia in grado di provvedere al proprio sostentamento, l'altro componente, secondo le proprie condizioni economiche e patrimoniali, è tenuto a prestargli assistenza materiale e gli alimenti ai sensi degli articoli 433 e seguenti del codice civile. L'obbligo sussiste anche dopo lo scioglimento della convivenza registrata, in analogia a quanto previsto dall'articolo 156 del codice civile in materia di rapporti patrimoniali in caso di separazione dei coniugi. L'obbligo viene meno nel caso di successivo matrimonio o di nuova convivenza registrata del componente beneficiario, ovvero nel caso in cui gli ex componenti di una convivenza registrata intendano procedere, anche con comportamenti concludenti o altri atti di natura privata, alla cessazione degli impegni assunti a seguito dello scioglimento della convivenza registrata ai sensi del secondo periodo del presente comma, in analogia a quanto disposto dall'articolo 157 del codice civile. 3 Al numero 1) dell'articolo 433 del codice civile sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «o il componente di una convivenza registrata». 9 (Reciproca assistenza e contratti di lavoro) 1 Le disposizioni dei contratti collettivi di lavoro dirette a garantire l'assolvimento dell'obbligo di reciproca assistenza si applicano anche alla convivenza registrata e ai componenti della stessa. 10 (Decisioni in materia di salute e in caso di morte) 1 Ciascun componente di una convivenza registrata può designare l'altro quale suo delegato: a per le decisioni in materia di salute, nei limiti previsti dalle disposizioni vigenti, in caso di sopravvenuta incapacità di intendere e di volere; b in caso di morte, per le decisioni relative alla donazione di organi, alle modalità di trattamento del corpo e alle celebrazioni funerarie, nei limiti previsti dalle disposizioni vigenti. 2 La designazione di cui al comma 1 è effettuata mediante atto scritto e autografo; in caso di impossibilità materiale a redigerlo, viene formato un processo verbale, redatto da un notaio, alla presenza di testimoni. 11 (Assistenza sanitaria e penitenziaria) 1 A entrambi i componenti di una convivenza registrata sono riconosciuti i diritti e i doveri spettanti ai coniugi in ordine all'assistenza sanitaria e penitenziaria. 12 (Assicurazione sanitaria) 1 Sono nulle le clausole dei contraenti di un'assicurazione sanitaria che facciano dipendere, anche indirettamente, dall'orientamento sessuale dell'assicurato un aumento dei premi o una limitazione delle prestazioni assicurative rispetto a quanto generalmente praticato. La nullità di tali clausole non comporta l'invalidità dei contratti che le contengono, la cui durata è prorogata di diritto a tempo indeterminato salvo recesso o disdetta da parte dell'assicurato. 2 La prescrizione dell'azione per la ripetizione di quanto corrisposto in eccesso dall'assicurato per l'intera durata del contratto di assicurazione sanitaria rimane sospesa fino al momento della cessazione del contratto o fino alla presentazione della domanda di accertamento giudiziale della nullità delle clausole discriminatorie. 13 (Interdizione e inabilitazione) 1 A entrambi i componenti di una convivenza registrata sono riconosciuti i poteri spettanti ai coniugi in merito alla promozione dell'interdizione e dell'inabilitazione. 14 (Delega al Governo per la disciplina della successione ereditaria e del riconoscimento della pensione di reversibilità) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della giustizia, un decreto legislativo contenente la disciplina della successione ereditaria e del riconoscimento della pensione ai superstiti nei casi di morte di un componente di una convivenza registrata, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a prevedere che, nell'ambito della successione legittima, all'altro componente della convivenza registrata spetti il diritto di successione in misura proporzionata alla durata temporale della convivenza, comunque non superiore, nel caso in cui concorrano figli, a quella prevista per il coniuge dall'articolo 581 del codice civile; b prevedere la riserva di una quota di eredità all'altro componente della convivenza registrata, in qualità di legittimario, in misura proporzionata alla durata temporale della convivenza, comunque non superiore a quella prevista per il coniuge nelle ipotesi disciplinate dal capo X del titolo I del libro secondo del codice civile;