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Istituita nel 2004 con un accordo internazionale ad Atene, dove ha i suoi uffici centrali, l'EPLO dispone di sedi periferiche in numerosi Paesi ed in particolare in Romania, Moldavia, Armenia, Ungheria e di uffici regionali in Belgio, Bosnia, Nicaragua, Messico, Ucraina, Slovacchia, Iran, Portogallo e Svizzera. In seguito all'accordo che oggi ratifichiamo, a questi Paesi si aggiungerà anche l'Italia. L'Ufficio avrò luogo a Roma, vicino al Senato, presso alcuni locali di Palazzo Altemps. In attesa dell'entrata in vigore dell'Accordo di sede, questa collocazione è temporaneamente regolamentata da un Accordo di comodato d'uso gratuito, già firmato nel settembre 2019, che prevede la messa a disposizione da parte del Ministero dei beni culturali della porzione dell'immobile di palazzo Alternps per un periodo di due anni rinnovabili. Per questo utilizzo, le spese a carico di EPLO saranno limitate ai consumi, ai servizi di pulizia e ai costi della manutenzione ordinaria. La convenzione che ratifichiamo oggi affronta anche l'aspetto economico. L'articolo 3 reca un contributo annuo pari a 500mila euro che l'Italia si obbliga a versare annualmente all'Ufficio a decorrere dall'entrata in vigore dell'Accordo. Una cifra alla quale si provvede mediante il programma "Fondi di riserva e speciali" dello stato di previsione del Mef. Attualmente, infatti, l'Italia contribuisce al bilancio EPLO con contributi pari a 50mila euro a carico della Farnesina, stanziati nel 2019 e nel 2020. Inoltre, ogni anno il MAECI eroga un contributo finanziario per borse di studio di cui beneficiano giovani studiosi italiani che frequentano corsi di diritto pubblico europeo organizzati dall'EPLO. Solo per l'anno accademico 2020-2021 il MAECI ha messo a disposizione sei borse di studio, per un valore di 21.180 euro. Risorse finalizzate alla frequenza dei master annuali organizzati dalla scuola universitaria internazionale European Law and Governance School di Atene, un istituto di istruzione superiore paneuropeo dedicato a una missione speciale: lo sviluppo di una nuova generazione di giuristi e avvocati che possano operare all'interno di qualsiasi sistema legale internazionale. EPLO si occupa anche di ricerca, attraverso attività che esplorano un'ampia gamma di questioni accademiche e politiche nel campo del diritto pubblico, compresa la riforma della giustizia, la pubblica amministrazione, la tutela delle minoranze. Tutti temi che sono al centro del dibattito anche in Italia, e per i quali è utile e opportuno avere sul nostro territorio un'organizzazione che studi fenomeni e possibili scenari per il futuro. E ancora, è sicuramente utile per il nostro Paese anche il ruolo di cooperazione tecnica che EPLO include tra le proprie attività a partire dall'assistenza legale alle autorità nazionali e la formazione di giudici e funzionari pubblici. Infine, la presenza di una sede italiana sarà stimolo anche per il nostro mondo accademico che è già attualmente parte attiva negli organi di governo dell'EPLO. Il suo Consiglio di amministrazione, infatti, vede la partecipazione di diversi nostri atenei: La Sapienza di Roma, l'Università di Teramo, l'Orientale di Napoli, le università di Perugia, di Trento, della Tuscia, di Parma e della Campania 'Luigi Vanvitelli'. Tutte presenti nel board con un ruolo consultivo. La destinazione di una sede in Italia restituisce quindi una giusta rappresentanza a un ruolo attivo che l'Italia vanta già, di fatto, con l'EPLO sia per le risorse già erogate in passato, che ora vengono messe a sistema, sia per l'importante contributo in termini di conoscenza e competenza già apportato da alcuni dei nostri atenei più prestigiosi. Per questo, annuncio il voto favorevole del gruppo Italia Viva-Psi. Grazie Presidente. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: Disegno di legge n. 2222 sugli articoli da 1 a 4 e sulla votazione finale, il senatore Errani avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Aimi, Alderisi, Auddino, Bagnai, Barachini, Barboni, Battistoni, Bellanova, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Botto, Bressa, Calderoli, Casolati, Castellone, Cattaneo, Centinaio, Cerno, Cioffi, Collina, Corti, Dal Mas, De Poli, Di Marzio, Donno, Evangelista, Fazzolari, Ferrero, Floridia, Galliani, Ghedini, Giacobbe, Iori, La Pietra, Lomuti, Mangialavori, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Montevecchi, Monti, Napolitano, Nisini, Nocerino, Ortis, Ostellari, Pianasso, Pichetto Fratin, Pittella, Pucciarelli, Quarto, Rauti, Ripamonti, Rojc, Ronzulli, Ruspandini, Russo, Saponara, Sciascia, Segre, Sileri, Testor, Totaro, Turco, Vaccaro e Vitali. . Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Bossi Simone, Campagna, Casini, Crimi, D'Angelo, Garruti, Licheri, Maiorino, Messina Alfredo, Mininno, Pavanelli e Romano. Commissioni permanenti, variazioni nella composizione Il Presidente del Gruppo parlamentare Italia Viva - PSI, con lettera in data 10 gennaio 2022, ha comunicato le seguenti variazioni nella composizione delle Commissioni permanenti: 5a Commissione permanente: cessa di farne parte il senatore Faraone; 7a Commissione permanente: entra a farne parte la senatrice Sbrollini; 10a Commissione permanente: entra a farne parte il senatore Faraone, cessa di farne parte la senatrice Sbrollini. Disegni di legge, annunzio di presentazione Regione Basilicata Modifica al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante Codice dei contratti pubblici (2491) (presentato in data 04/01/2022). Governo, trasmissione di atti La Presidenza del Consiglio dei ministri, ha inviato, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, le comunicazioni concernenti il conferimento o la revoca dei seguenti incarichi: alla dottoressa Alfonsina Russo, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale, nell'ambito del Ministero della cultura; all'ingegner Fabio Croccolo, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale, nell'ambito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili; alla dottoressa Margherita Cardona, magistrato ordinario collocato fuori del ruolo organico della magistratura, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale, nell'ambito del Ministero della giustizia.