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"Sono esentati altresì dal pagamento delle quote di partecipazione di cui all'articolo 10 gli invalidi civili e del lavoro nei cui confronti sia stata accertata una riduzione della capacità lavorativa nella misura superiore ai due terzi, gli invalidi di guerra o per servizio per una menomazione dell'integrità fisica ascrivibile alle categorie dalla 1ª alla 5ª della tabella A allegata alla legge 18 marzo 1968, n. 313, i privi della vista o sordomuti indicati, rispettivamente, dagli articoli 6 e 7 della legge 2 aprile 1968, n. 482. Sono altresì esentati gli invalidi civili con assegno di accompagnamento, di cui all'articolo 17 della legge 30 marzo 1971, n. 118. Sono comunque concesse gratuitamente alle categorie sopra indicate le prestazioni ortopediche e protesiche connesse alla invalidità che saranno determinate con decreto del Ministro della sanità, sentito il Consiglio sanitario nazionale, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto"; il comma 5 è sostituito dal seguente: "Il Ministro della sanità, sentito il Consiglio sanitario nazionale, ai fini della prevenzione e della cura di forme morbose di particolare rilevanza sociale o di peculiare interesse per la tutela della salute pubblica, stabilisce, con proprio decreto, entro novanta giorni, norme rivolte ad indicare i soggetti esentati dal pagamento delle quote di partecipazione alla spesa sulle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio"; dopo il comma 5, è aggiunto il seguente: "5-bis. Le disposizioni di cui all'articolo 10, comma 9, non vengono applicate per le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio conseguenti ad interventi ed a campagne di prevenzione (medicina scolastica, medicina dello sport, tutela sanitaria negli ambienti e luoghi di lavoro, prevenzione oncologica) previste dal piano sanitario nazionale"; al comma 9, la parola: "farmaceutiche" è soppressa. All'articolo 12: il comma 3 è sostituito dal seguente: "Il Consiglio sanitario nazionale si riunisce entro il terzo mese di ogni quadrimestre per esprimere il proprio parere. Se non si pronuncia entro il termine suddetto, il parere si intende espresso in senso conforme alla proposta del comitato di cui all'articolo 30 della legge 23 dicembre 1978, n. 833"; al comma 14, le parole: "Comitato interministeriale dei prezzi" sono sostituite dalla seguente: "CIP"; dopo le parole: "Comitato interministeriale per la programmazione economica" è aggiunta la seguente:"(CIPE)"; le parole: "dallo stesso comitato" sono sostituite dalle seguenti: "dal CIP". All'articolo 13: al comma 3, sono soppresse le parole: "connesse a stati patologici in atto"; il comma 6 è sostituito dal seguente: "I congedi straordinari, le aspettative per infermità ed i permessi per malattia di cui ai commi precedenti non possono essere concessi per cure elioterapiche, climatiche e psammoterapiche, ad eccezione di quelli spettanti agli invalidi per causa di guerra, di servizio e del lavoro e ai ciechi, ai sordomuti e agli invalidi civili con una percentuale superiore ai due terzi"; al comma 7, le parole: "Restano ferme" sono sostituite dalle seguenti: "Restano in vigore dal 1 gennaio 1983". All'articolo 14: al comma 1, dopo le parole: "titolari di pensione" sono aggiunte le seguenti: "nei limiti previsti dal comma 2-bis"; al comma 2, sono soppresse le parole: "anche se lavoratori dipendenti o titolari di pensione"; dopo il comma 2, è aggiunto il seguente: "2-bis. In caso di cumulo tra reddito di lavoro professionale e reddito di lavoro dipendente, autonomo o di pensione soggetta ad un contributo di malattia, sul reddito derivante dall'attività professionale è dovuta solo la maggiorazione del contributo di cui all'articolo 1, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 1980, n. 538, e successive modificazioni ed integrazioni". All'articolo 16: il terzo capoverso è soppresso; è aggiunto il seguente comma: "1-bis. Al secondo comma dell'articolo 49 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, le parole: "gli alti di cui al comma precedente" sono sostituite dalle seguenti: "gli atti di cui al primo comma"". All'articolo 17: al comma 1, sono aggiunte, in fine, le parole: "Il collegio cessa le proprie funzioni all'atto dell'insediamento del collegio ordinario"; il comma 2 è soppresso. All'articolo 18: il comma 1 è sostituito dal seguente: "Entro il 30 novembre 1983 il comitato di gestione della unità sanitaria locale determina per la competenza il totale degli accertamenti di entrata e il totale degli impegni assunti alla data del 30 settembre 1983 e sulla base di questi e delle esigenze previste in entrata, nonché di quelle in uscita relative alle sole attività necessarie per il funzionamento dei servizi, alla data del 31 dicembre successivo, definisce il presunto risultato di amministrazione di competenza dell'esercizio 1983"; al comma 2, la parola: "predetti" è sostituita dalla seguente: "pregressi". All'articolo 19: al comma 1, è aggiunto il seguente periodo: "Le regioni provvedono alla fissazione degli stanziamenti entro il 30 novembre 1983"; il comma 2 è sostituito dal seguente: "Per i bilanci degli esercizi successivi il CIPE, le regioni e le unità sanitarie locali provvedono agli adempimenti di competenza, rispettivamente, entro i termini del 31 ottobre, del 20 novembre e del 31 dicembre"; al comma 3, è aggiunto il seguente periodo: "La gestione in dodicesimi non può comunque essere protratta oltre il mese di aprile dell'esercizio di riferimento". All'articolo 20, al secondo capoverso, le parole: "con la legge recante disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale dello Stato" sono sostituite dalle altre: "con legge dello Stato". All'articolo 21, il comma 2 è sostituito dal seguente: "L'ultimo comma dell'articolo 25 della legge 5 agosto 1978, n. 468, è sostituito dal seguente: "Il Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta dei Ministri del tesoro e del bilancio e della programmazione economica, con proprio decreto, individua gli organismi e gli enti anche di natura economica che gestiscono fondi direttamente o indirettamente interessanti la finanza pubblica, con eccezione degli enti di gestione delle partecipazioni statali e degli enti autonomi fieristici, ai quali si applicano le disposizioni del presente articolo. Per gli enti economici l'obbligo di cui al primo comma si riferisce solo alle previsioni ed ai consuntivi in termini di cassa"". All'articolo 23, al comma 3, sono aggiunte, in fine, le parole: "Parimenti sono escluse le supplenze assegnate dai capi di istituto su cattedre o posti conferibili dai provveditori agli studi per supplenza annuale ai sensi del primo e secondo comma dell'articolo 15 della legge 20 maggio 1982, n. 270, vacanti entro il 31 dicembre e non conferiti dai provveditori per mancanza di aspiranti nelle graduatorie o esaurimento delle stesse". All'articolo 25: al comma 11, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le parole: