[resaula]

Passiamo all'emendamento 10.0.12, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 10.0.12, presentato dal senatore Iannone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 10.0.13, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 10.0.13, presentato dal senatore Iannone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 10.0.14 a 10.0.21 sono improponibili. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 10.0.22, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 10.0.26 a 10.0.34 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 10.0.35, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 10.0.35, presentato dalla senatrice Angrisani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 10.0.36 e 10.0.37 sono improponibili. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 10.0.39 (testo 4), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 11 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. BRESSA, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 11.200, 11.0.100, 11.0.1000 e 11.0.7. Esprimo parere contrario sull'emendamento 11.1 qualora non venga ritirato. BERGAMINI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Prima di passare alla votazione, faccio l'appunto che ho già fatto in Commissione: che una baraccopoli possa rientrare nella rubrica di un articolo di un decreto-legge a me sembra strano. Forse si poteva individuare un termine più adatto. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.200, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.1, presentato dal senatore Quagliariello. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.100, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.1000, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 11.0.2 a 11.0.6 sono improponibili. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.7, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Riprendiamo l'esame dell'emendamento 4.26, precedentemente accantonato. BERGAMINI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERGAMINI , sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, rispetto all'emendamento 4.26, a prima firma della senatrice Garavini, a fronte del parere contrario della 5 a Commissione, il Governo si impegna a costituire rapidamente un tavolo con il commissario straordinario per l'emergenza, generale Figliuolo, per giungere a una tempestiva risoluzione della problematica che è stata sollevata dalla senatrice Garavini e poi raccolta dal senatore Romeo. PRESIDENTE . Senatrice Garavini, ritira l'emendamento per trasformarlo in un ordine del giorno che impegni concretamente il Governo? GARAVINI (IV-PSI) . Signor Presidente, preso atto dell'impegno del Governo, ringrazio i colleghi che si sono resi disponibili a sostenere l'emendamento e lo ritiriamo, apprezzando il fatto che si cerchi in modo celere di dare risposta all'istanza proposta, proprio perché in teoria dovrebbe già essere attuata. Il fatto che non lo sia ancora, a distanza di oltre due settimane dal termine che ci si era dati, rende per l'appunto necessario che il tavolo venga in effetti realizzato il più presto possibile, proprio perché ne va dell'interesse non soltanto dei nostri connazionali temporaneamente in Italia, ma chiaramente dell'intera cittadinanza. (Applausi) . PRESIDENTE . Passiamo alla votazione finale. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, rappresentanti del Governo, a distanza di alcune settimane dall'entrata in vigore di questo decreto-legge, possiamo dire che l'approccio prudente del ministro Speranza e del presidente Draghi sul periodo dopo Pasqua ha portato a buoni risultati: i contagi sono calati, la pressione sulle terapie intensive è diminuita e anche la campagna vaccinale sta progredendo. È comprensibile che arrivi la richiesta di maggiori aperture, se non di una vera e propria cancellazione delle restrizioni. Nonostante l'euforia, si deve proseguire sulla strada del rischio ragionato, del passo dopo passo. Le differenziazioni tra le Regioni, su cui abbiamo insistito sin dall'inizio, devono essere mantenute, anche se con una modifica dei criteri. È giusto superare l'RT per dare più peso a criteri come la tenuta del Sistema sanitario e l'indice di vaccinazione. Inoltre, deve finalmente essere utilizzato il green pass anche per l'accesso ai luoghi chiusi. Sinceramente non si capisce perché l'essere vaccinati, guariti o testati vale per gli stranieri che dal 15 maggio vorranno venire in Italia, ma non per altre attività. Come sappiamo, il green pass europeo sarà il mezzo per la libera circolazione tra i nostri Paesi. È un bene se tutti si abitueranno a questo nuovo strumento usandolo quindi anche per l'accesso ai luoghi chiusi. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che il green pass è un impulso allo screening per il vaccino. Come dimostra Israele, se vogliamo raggiungere l'immunità di gregge, dobbiamo creare incentivi per il vaccino e promuovere campagne di informazione per contrastare le fake news che circolano sulla Rete. L'obbligo vaccinale può essere solo una soluzione estrema.