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Art. 2. Quando esista la mensa, il valore della mensa in natura da calcolarsi ai fini del presente accordo è ragguagliato convenzionalmente alla indennità sostitutiva di fatto corrisposta aziendalmente. Se manca la mensa e vi è solo la corresponsione della indennità sostitutiva, questa deve essere presa a base per la computabilità sui vari istituti contrattuali. Nel caso in cui esiste la mensa, senza che risulti alcuna indennità, sostitutiva della stessa, comunque determinata in sede aziendale o risultante da contratti nazionali o locali, il valore da prendere a base ai soli effetti della computabilità sui vari istituti contrattuali non può comunque essere inferiore alla minima indennità sostitutiva di mensa risultante nell'ambito provinciale in cui è situato lo stabilimento, né può, comunque, essere superiore alle L. 25 (venticinque).