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2.3 DESCRIZIONE DEI CRITERI UTILIZZATI PER LA QUANTIFICAZIONE DEI COSTI DI ESERCIZIO (DA RIPORTARE NELLA TAB. C2) In questo punto vanno indicati i criteri che hanno condotto alla individuazione e quantificazione dei costi di esercizio, ivi comprese le spese di manutenzione ordinaria, riportati nella tab. C2. 2.4 DESCRIZIONE DEI CRITERI UTILIZZATI PER LA QUANTIFICAZIONE DEI COSTI ESTERNI (DA RIPORTARE NELLA TAB. C3) In questo punto vanno indicati i criteri che hanno condotto alla determinazione dei costi esterni riportati nella tab. C3. Si tratta dei costi - sia di investimento che di esercizio sopportati da soggetti diversi da quelli ai quali compete la gestione dell'opera. 2.5 DESCRIZIONE DEI CRITERI UTILIZZATI PER LA QUANTIFICAZIONE DEI RIENTRI TARIFFARI E NON TARIFFARI (DA RIPORTARE NELLA TAB. C4) In questo punto vanno indicati i criteri in base ai quali sono stati tiportati nella tab. C4 i rientri imputabili all'Ente che sostiene i costi di investimento e di esercizio relativi all'intervento in argomento. Tali rientri possono essere di due tipi: - rientri tariffari, commisurati cioè al pagamento di un canone, di un pedaggio, etc.; - rientri non tariffari, risultanti dalla vendita di beni e servizi (tra cui il valore residuo al termine della vita economica dell'investimento), nonché le sovvenzioni pubbliche, se applicabili. 2.6 INDIVIDUAZIONE DEI BENEFICI ECONOMICI INTERNI ED ESTERNI E DESCRIZIONE DEI CRITERI, DEI PARAMETRI E DEL PROCEDIMENTO UTILIZZATI PER LA LORO QUANTIFICAZIONE (DA RIPORTARE NELLA TAB. C5) In questo punto vanno indicati i criteri che hanno condotto alla quantificazione dei benefici riportata nella tab. C5. Nel caso non sia possibile un'autonoma individuazione di benefici interni relativi all'opera di cui si chiede il finanziamento si possono trasformare i benefici i rientri di cui al punto 2.5, depurandoli di trasferimenti e imposte sulla base dei fattori di conversione. In particolare, si rende necessario operare una distinzione tra i benefici economici interni derivati da rientri tariffari opportunamente depurati e gli altri benefici economici interni. In quest'ultimo caso, va indicato se essi sono sostitutivi o aggiuntivi rispetto ai rientri tariffari e ne va fornito l'elenco. Vanno inoltre indicati i criteri che hanno condotto alla individuazione dei benefici economici esterni, derivanti cioè alla collettività dall'utilizzazione del interventi individuati in sede di calcolo dei costi esterni (punto 2.4). Infine, vanno dettagliatamente descritti i prametri e l'intero procedimento di calcolo che ha condotto all'identificazione dei benefici riportati nella tab. C5. 3 ANALISI ECONOMICO-FINANZIARIA 3.1 BILANCIO DOMANDA-OFFERTA Descrivere le ipotesi che hanno condotto alle indicazioni quantitative riportate nelle tabb. S6 e C6. In particolare, si richiede di indicare: - il livello attuale (medio degli ultimi tre anni) della domanda di beni e servizi che il progetto è volto a soddisfare; - i livelli fututi e attesi della domanda potenziale dei beni e servizi che il progetto è volto a soddisfare. Per domanda potenziale va inteso il livello di domanda che si prevede si verifici in futuro indipendentemente dalla realizzazione o meno dell'intervento proposto; il grado di copertura che si avrà, sempre con riferimento ai livelli di domanda potenziale, nel caso di assenza e nel caso di realizzazione dell'intervento proposto. 3.2 INDICATORI DI REDDITIVITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA (CFR. TABB. 7, 8 E 9) a-b Indicare il valore attuale netto finanziario ed economico dei benefici e dei costi originati dal progetto scontati al tasso del 5,5% in base ai valori riportati nelle tabb. 7 e 8. c-d Saggio di rendimento interno finanziario ed economico: indicare il tasso di attualizzazione che, applicato al flusso dei benefici e costi dell'intervento nell'analisi finanziaria e in quella economica, eguaglia il valore attuale netto a zero, in base ai valori riportati nelle tabb. 7 e 8. e Analisi di reattività: in questo punto vanno indicati i valori massimi e minimi delle soluzioni risultanti dall'analisi di reattività. A tal fine andranno illustrate le ipotesi di variazioni dei parametri e delle variabili assunti come significativi in corrispondenza dei risultati dell'analisi stessa mediante la compilazione della tab. 9. Ad esempio, potranno esser formulate delle ipotesi di variazione delle tariffe ovvero delle ipotesi di slittamento temporale dell'inizio e della conclusione dei lavori. 3.3 PIANO DI FINANZIAMENTO La risposta al quesito indicato nel punto 3.3 presuppone la compilazione della tab. 10. In essa debbono risultare tutte le informazioni utili per evidenziare la capacità del progetto a provvedere alla copertura del fabbisogno finanziario, sia nella fase di investimento (in particolare indicando se si intende ricorrere ad altre risorse pubbliche oltre a quelle del canale di finanziamento per cui si sta predisponendo la domanda), sia in quella di esercizio relativamente all'intero arco della vita economica del progetto (gli importi in questo caso sono espressi in milioni di lire correnti). 3.4 VALUTAZIONE DEI RIFLESSI OCCUPAZIONALI (CFR. TAB. 11) a Occupazione diretta nella fase di cantiere: per quanto concerne l'occupazione in fase di cantiere, va indicato il livello di addetti direttamente coinvolti nel processo di costruzione dell'opera (inclusi, naturalmente, gli addetti nelle fasi di progettazione, direzione lavori, collaudo, etc.). Tale livello andrà indicato in unità equivalenti/anno, considerando cioè che un occupato a tempo pieno sia impegnato per 220 giornate lavorative l'anno. b Occupazione diretta media annua nella fase a regime: per ciò che riguarda l'occupazione nella fase a regime dell'impianto o dell'opera, si dovrà far riferimento al livello di occupazione media annua prevedibile per un anno di normale funzionamento dell'impianto o opera. Anche qui si farà riferimento a unità equivalenti/anno, riportando a tale unità di misura eventuali apporti di personale a tempo non pieno oppure con carattere di stagionalità. c Rapporto capitale investito per addetto: indicare in C1 il rapporto tra l'importo onnicomprensivo dell'intervento ed il numero di addetti medio annuo nella fase di cantiere (lett. a del punto 3.4). Indicare in C2 il rapporto tra l'investimento onnicomprensivo ed il numero di addetti medio annuo nella fase di regime (lett. b del punto 3.4). d Indicare il rapporto tra la spesa media annua di esercizio ed il numero medio annuo di occupazione nella fase a regime.