[resaula]

Senatore Pagano, insiste per la votazione dell'emendamento 3.0.3? PAGANO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento. PRESIDENTE. L'emendamento 3.0.3 è stato ritirato. L'emendamento 3.0.4 è stato ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G3.101. Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 4 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. CIAMPOLILLO (Misto) . Signor Presidente, l'emendamento che ho presentato mira a sopprimere l'articolo 4 che introduce, per il periodo intercorrente fino alla completa attuazione del piano strategico nazionale relativo alla vaccinazione contro il Covid-19 e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, l'obbligo della suddetta vaccinazione per gli esercenti le professioni sanitarie e per gli operatori di interesse sanitario. Si tratta, però, come già detto questa mattina nella discussione sulla questione pregiudiziale, di una norma che viola la risoluzione n. 2361 del 28 gennaio 2021 del Consiglio d'Europa, che ha statuito che nessuno può essere obbligato alla vaccinazione e può subire discriminazioni di alcun genere se non si vaccina. Il Consiglio d'Europa è l'organo esecutivo della Corte di giustizia europea. Pertanto, questa norma espone gli estensori alle conseguenze civili e penali derivanti dalla violazione di principi statuiti in fonti normative di grado superiore e di immediata applicazione nell'ordinamento interno. Essa viola anche le leggi speciali in materia di accesso alla professione, che prevalgono nella gerarchia delle fonti rispetto a questa legge ordinaria. A un medico, che sia abilitato in base alla legge all'esercizio della professione, non può essere impedito di lavorare in forza di un obbligo vaccinale estraneo ai requisiti previsti in materia dalla legge speciale e da leggi europee. PARAGONE (Misto) . Signor Presidente, come ho già avuto modo di dire nell'intervento di questa mattina, io trovo preoccupante la possibilità di inserire e approvare l'obbligatorietà vaccinale per una categoria professionale, perché rischiamo di creare un precedente, che poi può essere in qualche modo il presupposto per allargare la platea. Oggi sono gli operatori medico-sanitari, domani possono essere quelli del trasporto pubblico o del mondo della scuola. Quindi, io chiedo assolutamente la soppressione dell'articolo 4. PRESIDENTE . I restanti emendamenti e ordini del giorno si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. BRESSA, relatore . Signor Presidente, sugli emendamenti 4.1 e 4.2, invito al ritiro oppure esprimo parere contrario. Sugli emendamenti 4.4 e 4.200, il parere è favorevole. Sugli emendamenti 4.17, 4.20, 4.21 e 4.22 è stato espresso parere contrario della 5° Commissione ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. L'emendamento 4.23 è stato ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G4.100. Sull'emendamento 4.26, è stato espresso parere contrario della 5° Commissione, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il parere è favorevole sull'ordine del giorno G4.100 come anche sul G4.101. Il parere è contrario sugli emendamenti 4.0.5 e 4.0.6. BERGAMINI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme al relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.1, presentato dal senatore Paragone, identico all'emendamento 4.2, presentato dai senatori Ciampolillo e Martelli. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . L'emendamento 4.3 è stato ritirato. GARAVINI (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARAVINI (IV-PSI) . Signor Presidente, intervengo in merito all'emendamento 4.26 per esprimere la sorpresa rispetto all'espressione dell'improcedibilità, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, su un emendamento il quale non può prevedere oneri. L'emendamento 4.26 chiede, sostanzialmente, la possibilità, per i cittadini iscritti all'AIRE che si trovano temporaneamente in Italia, di essere vaccinati. Questa possibilità, in realtà, il Governo l'ha già prevista, attraverso l'ordinanza del Commissario straordinario per l'esecuzione della campagna vaccinale, il generale Figliuolo. L'ordinanza, risalente al 24 aprile 2021, dove si va, appunto, a prevedere, nella lista di persone che hanno diritto alla vaccinazione, anche gli italiani iscritti all'AIRE temporaneamente in Italia, espressamente dice che dall'attuazione della presente ordinanza non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Questa ordinanza, in realtà, non ha ancora trovato applicazione. Da qui l'emendamento in oggetto, che sostanzialmente ribadisce lo stesso concetto, ossia che questi cittadini hanno diritto alla vaccinazione laddove si trovino temporaneamente in Italia. Se ci si richiama all'articolo 81 della Costituzione, si va in contraddizione con quanto il Governo ha già deliberato attraverso l'ordinanza. Chiedo pertanto al Governo di rivalutare la questione e la possibilità che l'emendamento venga posto in votazione, in modo tale da dare effettiva esecuzione a ciò che l'Esecutivo ha sostanzialmente già deliberato e che non comporta costi ulteriori, così come già previsto nell'ordinanza. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, desidero intervenire sulla questione posta adesso dalla senatrice Garavini e su cui concordo, più che altro perché penso - mi rivolgo a tutti, parlando in modo costruttivo - che queste cose accadono in quanto si lavora con troppa fretta. Se ci fosse più tempo per discutere e valutare gli emendamenti e per approfondire i temi, senza dover sempre correre per evitare che la Camera dei deputati non abbia poi il tempo per approvare i provvedimenti, riusciremmo magari a fare tutti un lavoro migliore. Mi auguro che questi episodi spiacevoli possano esserci utili nel proseguo di tutti i lavori parlamentari che dovremo fare, soprattutto con riferimento ai decreti. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.4, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.6 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.200, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 4.7 a 4.16 sono stati ritirati. Passiamo all'emendamento 4.17, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. CIAMPOLILLO (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE.