[normattiva_dump]

Art. 398. - Il direttore del corso ed i docenti sono designati all'inizio dell'anno accademico dal Consiglio della Facoltà di Ingegneria su proposta del preside della Facoltà. Art. 399. - Al corso sono ammessi i laureati in Ingegneria, Matematica, Fisica, Chimica, Discipline nautiche, Economia e commercio. Del numero massimo delle iscrizioni e dell'accettazione delle domande giudica anno per anno il Consiglio di Facoltà su proposta del direttore del corso. Art. 400. - Il corso comprende i seguenti insegnamenti: 1) Logica dei calcolatori elettronici; 2) Componenti per calcolatori elettronici; 3) Ricerca operativa e programmazione lineare; 4) Elementi di Statistica; Metodi Montecarlo; Teoria delle code; 5) Calcolo numerico ed elaborazione di dati; 6) Metodi di programmazione per calcolatori numerici; 7) Calcolatori analogici e programmazione. Durante il corso i partecipanti saranno tenuti a compiere esercitazioni pratiche sui calcolatori in dotazione del Centro di calcolo della Facoltà di Ingegneria. Art. 401. - Il corso si conclude con esami consistenti in una prova scritta ed un colloquio di cultura generale sugli argomenti trattati. Della Commissione d'esame fanno parte tutti i docenti del corso. Art. 402. - A coloro che hanno frequentato il corso e superati gli esami, sarà rilasciato un attestato. Art. 403. - Gli iscritti al corso sono tenuti a pagare le tasse di iscrizione, le sopratasse ed i contributi che vengono fissati annualmente dal Consiglio di amministrazione dell'Università, su proposta del Consiglio di Facoltà. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 2 settembre 1963 SEGNI GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 16 ottobre 1963 Atti del Governo, registro n. 175, foglio n. 29. - VILLA