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Se in una prima fase dell'emergenza la priorità assoluta è stata quella di salvare vite, ridurre l'impatto del contagio ed evitare il collasso del sistema sanitario e dei sistemi sociali che una diffusione esponenziale dei contagi avrebbe prodotto, adesso si pone il tema di avviare la ricerca scientifica, l'elaborazione tecnologica e l'innovazione organizzativa delle imprese e della pubblica amministrazione verso soluzioni che portino alla riduzione dei rifiuti e, più in generale, ad investimenti sulla tutela dell'ambiente e sulla sostenibilità ambientale. Un insieme di processi che porteranno a iniziative normative di livello primario, secondario e di quadro, connotate da una visione strategica. Per riassumere, in questa prospettiva, il mantenimento di un adeguato livello di gestione dei rifiuti solidi urbani nella fase dell'emergenza va associato al rispetto dei principi nazionali ed europei in materia di economia circolare; il tema dell' end of waste va affrontato sistematicamente, con uno sguardo al futuro; andrà considerato, altresì, l'impatto economico dell'emergenza sulle tariffe, con particolare riguardo alla sospensione della riscossione della Tari. Nella fase più acuta dell'emergenza epidemiologica, l'uso dei dispositivi individuali di protezione e di materiali usa e getta, come detto, hanno posto a confronto la percezione del rischio, l'ansia di ipotesi risolutive e, al contrario, la necessaria e lungimirante valutazione del saldo sanitario e ambientale complessivo delle azioni intraprese; su questo confronto, la Commissione ritiene, sulla base della trasmissione interumana del coronavirus, che la funzione delle mascherine facciali, come dispositivi destinati a proteggere le altre persone, può essere assolta da mascherine chirurgiche utilizzate in forma anche alternata o protratta, ovvero da mascherine di comunità riutilizzabili. L'igienizzazione accurata e frequente delle mani - è bene ricordarlo - è elemento essenziale della prevenzione del contagio, mentre l'uso dei guanti non previene in alcun modo il contagio ed è utile solo in particolari situazioni lavorative. Va promosso con decisione l'esame scientificamente fondato e assistito sulla presenza di virus o di materiale genetico di virus nelle acque reflue e del rapporto tra emergenza epidemiologica e inquinamento atmosferico, a partire dalle consapevolezze acquisite. La reazione a fatti illeciti e a possibili fenomeni illeciti dovrà avvenire sulla base del più ampio scambio di informazioni e di strumenti di coordinamento tra le autorità giudiziarie, polizia giudiziaria ed enti di controllo. La gestione dei rifiuti è sicuramente uno dei problemi più complessi del nostro tempo, in tema di ambiente e sicurezza. Secondo le varie disposizioni in materia, sia a livello mondiale che europeo e, infine, nazionale, si nota come sia necessario tutelare l'ecosistema e di conseguenza la salute dell'uomo, in vista di un'evoluzione culturale che porti alla progressiva diminuzione dei rifiuti. Con grande apprezzamento per i colleghi della Commissione - ricordo in particolare il presidente, onorevole Stefano Vignaroli e i relatori, il senatore Massimo Berutti e l'onorevole Giovanni Vianello - posso affermare che la Commissione ha lavorato intensamente durante la fase emergenziale, audendo svariati soggetti, anche al fine di acquisire quante più informazioni utili possibili, volte alla produzione di una relazione che riuscisse ad essere esaustiva, sulla base delle evidenze scientifiche sin qui prodotte. Per tali motivazioni, dichiaro, a nome del MoVimento 5 Stelle, il voto favorevole sulla relazione oggi al nostro esame. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo, mediante procedimento elettronico, della proposta di risoluzione n. 1, presentata dal senatore Ferrazzi e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B) . Sui lavori del Senato PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha approvato integrazioni al calendario corrente e il nuovo calendario dei lavori, fino al 4 settembre. La seduta di domani avrà inizio alle ore 9, con la commemorazione del senatore Zavoli, recentemente scomparso. Seguirà la discussione del decreto-legge sulla parità di genere nelle consultazioni elettorali delle Regioni a statuto ordinario, già approvato dalla Camera dei deputati. Successivamente, il Ministro della salute renderà un'informativa sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento per evitare la diffusione del virus Covid-19. I Gruppi potranno intervenire per dieci minuti. Intorno al 18 agosto l'Assemblea sarà convocata per la comunicazione all'Assemblea del preannunciato decreto-legge recante misure economiche. I lavori delle Commissioni riprenderanno da lunedì 24 agosto, fatta salva l'autorizzazione a convocarsi anche in precedenza, in relazione a sopravvenute esigenze. L'Assemblea tornerà a riunirsi a partire da martedì 1° settembre, alle ore 16,30, con sedute fino a venerdì 4, se necessario, per la discussione del decreto-legge semplificazioni. Il calendario di tale settimana prevede, inoltre, le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento per evitare la diffusione del virus Covid-19 e il conseguente dibattito. La Conferenza dei Capigruppo tornerà a riunirsi il 1° settembre, alle ore 15. Calendario dei lavori dell'Assemblea PRESIDENTE . La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, con la presenza dei Vice Presidenti del Senato e con l'intervento del rappresentante del Governo, ha adottato - ai sensi dell'articolo 55 del Regolamento - integrazioni al calendario corrente e il nuovo calendario dei lavori fino al 4 settembre: Giovedì 6 agosto h. 9 - Disegno di legge n. 1905 - Decreto-legge n. 86, Parità di genere nelle consultazioni elettorali delle regioni a statuto ordinario (approvato dalla Camera dei deputati) (voto finale con la presenza del numero legale) (scade il 29 settembre) - Informativa del Ministro della salute sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento per evitare la diffusione del virus COVID-19 Intorno al 18 agosto l'Aula sarà convocata per la comunicazione all'Assemblea del preannunciato decreto-legge recante misure economiche. I lavori delle Commissioni riprenderanno da lunedì 24 agosto, fatta salva l'autorizzazione a convocarsi anche in precedenza in relazione a sopravvenute esigenze. Martedì 1° settembre h 16,30 - Disegno di legge n. 1883 - Decreto-legge n. 76, Semplificazioni (scade il 14 settembre 2020) - Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento per evitare la diffusione del virus COVID-19 Mercoledì 2 " h. 9,30 Giovedì 3 " h. 9,30 Venerdì 4 " h. 9,30 (se necessaria) Gli emendamenti al disegno di legge n. 1883 (Decreto-legge n. 76, Semplificazioni) dovranno essere presentati entro le ore 11 di giovedì 6 agosto.