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L'Italia ha recepito il voto dall'ONU sull'Agenda 2030 con l'approvazione del « collegato ambientale » (articolo 3 della legge 28 dicembre 2015, n. 221) in base al quale con cadenza almeno triennale deve essere aggiornata la strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile, delegando pertanto il Governo ad elaborare piani di azioni per raggiungere i diciassette obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030. Dalla lettura degli obiettivi emerge ancora una volta la loro trasversalità in ogni campo dell'azione umana travalicando meri aspetti ambientali, sociali ed economici ma combinandoli insieme per un reale avanzamento della società. Quindi, al pari di altri importanti paesi dell'Unione, la Francia in primis , ma anche la Spagna, la Germania, il Portogallo, la Polonia e altri, riteniamo che sia maturo il tempo in cui anche l'Italia recepisca nella propria Costituzione il principio dello sviluppo sostenibile, il cui significato va ricercato nell'intrinseca ricerca della compatibilità tra sviluppo economico e tutela dell'ambiente e della salute umana. La presenza del concetto di sviluppo sostenibile nella Costituzione rafforzerebbe anche tutta la produzione normativa successiva, che dovrebbe rifarsi al dettato costituzionale, e obbligherebbe il legislatore a non poter più prescindere dalla sostenibilità. Alla luce del contesto storico e normativo che va affermandosi in ambito internazionale ed europeo, il presente disegno di legge costituzionale propone la modifica degli articoli 2, 9 e 41 della Costituzione. Ben consapevoli della difficoltà che comporta una revisione dei princìpi fondamentali, si ritiene che la costituzionalizzazione dell'attenzione alle generazioni future possa collocarsi all'articolo 2. Il « diritto alla tutela dell'ambiente » e lo « sviluppo sostenibile » trovano una ideale collocazione nell'alveo dell'articolo 9. Per quanto concerne il principio dello sviluppo sostenibile si ritiene opportuna anche un'integrazione nell'ambito dell'articolo 41, al fine di dare nuova forza all'etica ambientale ed economica. La presente iniziativa raccoglie le istanze e le elaborazioni teorico-normative e giurisprudenziali, sia nazionali che internazionali, che hanno caratterizzato negli ultimi decenni le evoluzioni in materia di diritto ambientale e di promozione dello sviluppo sostenibile e mira a porre il nostro Paese all'avanguardia a livello internazionale su tali tematiche.. 1 (Modifica all'articolo 2 della Costituzione) 1 All'articolo 2 della Costituzione sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , anche nei confronti delle generazioni future ». 2 (Modifica all'articolo 9 della Costituzione) 1 All'articolo 9 della Costituzione, dopo il secondo comma sono aggiunti i seguenti: « Riconosce e garantisce la tutela dell'ambiente come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività. Promuove le condizioni per uno sviluppo sostenibile ». 3 (Modifiche all'articolo 41 della Costituzione) 1 All'articolo 41 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a il secondo comma è sostituito dal seguente: « Essa non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno all'ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana »; b al terzo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e di sviluppo sostenibile ».