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alle liste di minoranza dovrà essere riservato complessivamente almeno un quinto degli amministratori non nominati ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità superiore. Le procedure di cui al presente articolo si applicano anche all'elezione del collegio sindacale, di cui un rappresentante è riservato alle liste di minoranza". All'articolo 5: il comma 2 è soppresso; il comma 3 è sostituito dal seguente: "3. Nelle società di cui all'articolo 1 e nelle società le cui azioni aventi diritto di voto nell'assemblea ordinaria siano ammesse alla negoziazione in un mercato regolamentato e nel cui statuto sta introdotto un limite massimo al possesso azionario, l'assemblea straordinaria, in terza convocazione, delibera con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino più di un quinto del capitale in tutte le ipotesi previste dall'articolo 2369-bis del codice civile"; al comma 5, dopo le parole: "sono disciplinate" sono inserite le seguenti: ", ferme restando le condizioni stabilite nel secondo periodo del comma 1 dell'articolo 4,". All'articolo 7, al comma 1, lettera b), capoverso 4, la parola: "nullità" e sostituita dalla seguente: "inefficacia". All'articolo 8, ai commi 1, 2 e 3, le parole: "di concerto" sono sostituite dalle seguenti: "non contestualmente". All'articolo 10, al comma 1, lettera c), le parole: "di Roma" sono sostituite dalle seguenti: "del luogo in cui ha sede la principale Borsa nazionale per volumi scambiati". L'articolo 13 è sostituito dal seguente: "Art. 13. - (Copertura finanziaria). - 1. Agli oneri conseguenti alle operazioni di cessione dei cespiti da dismettere si provvede a carico dei relativi proventi. Al fondo di ammortamento di cui all'articolo 2 della legge 27 ottobre 1993, n. 432, sono versati i proventi derivanti dalle operazioni di cessione delle partecipazioni dello Stato di cui al presente decreto al netto degli oneri inerenti alle medesime, 2. Al capitolo dello stato di previsione dell'entrata di cui all'articolo 3, comma 2, della citata legge n, 432 del 1993 affluiscono, con le modalità stabilite dal Ministro del tesoro, a far data dal 31 maggio 1994, i proventi delle operazioni al netto degli oneri relativi alle operazioni di collocamento, ivi comprese quelle strumentali e complementari. 3. Ad apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero del tesoro sono iscritte le quote dei proventi di cui al comma 2 destinate alla copertura degli ulteriori oneri relativi alle operazioni previste dal presente decreto. 4. Gli oneri relativi alle operazioni di conferimento di cui all'articolo 1 fanno carico alla società conferitaria. 5. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 6. Il Ministro del tesoro trasmette al Parlamento una relazione semestrale sulle operazioni di cessione delle partecipazioni in società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato, effettuate nel semestre precedente, nella quale sono espressamente indicati per ogni singola cessione: a) i proventi lordi; b) le forme e le modalità ammesse per il pagamento del corrispettivo dell'alienazione; c) i compensi per gli incarichi di consulenza e di valutazione di cui all'articolo 1, comma 5, del presente decreto; d) le quote dei proventi lordi destinate alla copertura degli oneri e dei compensi connessi alle operazioni di collocamento e di cessione".