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Metto ai voti proposta di modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea, circa le comunicazioni del presidente Conte sul MES sulla programmazione delle misure economiche, tanto con l'Europa quanto con l'Italia, avanzata dai senatori Romeo, Bernini e Rauti. (Alcuni senatori votano dalle tribune del primo ordine, lato destro, alla presenza del senatore segretario Nisini e dalle tribune del secondo ordine, lato destro, alla presenza del senatore segretario Durnwalder). Non è approvata. Sospendo la seduta fino alle ore 15,30. (La seduta, sospesa alle ore 13,02, è ripresa alle ore 15,33) . Informativa del Ministro dell'istruzione sulle iniziative concernenti la prosecuzione dell'anno scolastico in corso e conseguente discussione PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca: «Informativa del Ministro dell'istruzione sulle iniziative concernenti la prosecuzione dell'anno scolastico in corso». Ha facoltà di parlare il ministro dell'istruzione, onorevole Azzolina. AZZOLINA, ministro dell'istruzione . Signor Presidente, onorevoli senatrici e senatori, la diffusione dell'epidemia da coronavirus ha dato luogo a una emergenza sanitaria di rilevanza globale. Sin dai primi casi di contagio manifestatisi nel nostro Paese, attraverso l'emanazione dei necessari provvedimenti recanti disposizioni di contrasto all'emergenza, il Governo ha inteso operare scelte, tutte ponderate e molto dolorose, finalizzate a contenere il più possibile il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia sul territorio nazionale. Abbiamo affrontato e stiamo affrontando come Paese, come comunità nazionale, giorni particolarmente duri. Questa emergenza non solo ha comportato il necessario stravolgimento delle nostre abitudini al fine di contenere i contagi e per il bene di tutti, ma ci costringe anche, ogni giorno, a fare i conti con il dolore di gravi perdite in termini di vite umane. Mi stringo con forza a tutto il Paese, a chi ha subìto i lutti e, in particolare, alle comunità, ai cittadini della Lombardia, del Veneto e dell'Emilia Romagna, che sono le Regioni più colpite. Voglio ringraziare le comunità scolastiche di queste aree che, pur nello sconforto per le perdite subite, hanno continuato a reagire. Lì la scuola non solo non si è fermata, ma ha saputo anche supportare i propri studenti e le proprie studentesse dal punto di vista emotivo. I ragazzi saranno fieri di voi e vi ricorderanno per tutto questo. Scriveva Boccaccio nel «Decamerone» descrivendo la peste: «E lasciamo stare che l'uno cittadino l'altro schifasse e quasi niuno vicino avesse dell'altro cura». Sono parole che molti avranno riletto in questi tempi duri, parole che per fortuna descrivono momenti storici e atteggiamenti profondamente diversi. La nostra comunità nazionale si sta dimostrando, infatti, forte e solidale, e un immenso, doveroso ringraziamento va ovviamente al personale sanitario che ogni giorno, in prima linea, combatte un nemico invisibile, per noi e al nostro fianco. Ugualmente desidero ringraziare il Dipartimento della protezione civile per l'opera infaticabile e il supporto che al Ministero e alle scuole sta offrendo. A tutti, grazie. Preliminarmente è opportuno operare una rapida rassegna delle misure sin qui adottate grazie ai provvedimenti - decreti-legge e decreti del Presidente del Consiglio dei ministri - emanati per contenere la grave emergenza epidemiologica con specifico riferimento al sistema nazionale di istruzione. In ordine temporale inverso, il decreto-legge n. 19 del 2020, pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale , prevede in generale che possano essere adottate misure restrittive per periodi determinati di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili. Tra le misure adottabili, il decreto-legge dispone la sospensione di tutti i servizi educativi e scolastici, ferma la possibilità di svolgere attività a distanza e la sospensione dei viaggi d'istruzione. Prevede anche la limitazione della presenza fisica dei dipendenti negli uffici amministrativi e dispone la limitazione o sospensione delle procedure concorsuali, ferma restando la possibilità di procedere all'emanazione dei bandi di concorso. Espressamente sollecita poi i datori di lavoro a predisporre modalità di lavoro agile. Già il decreto-legge n. 18 del 2020 ha previsto che, durante la sospensione dei servizi educativi e scolastici, le pubbliche amministrazioni forniscano prestazioni individuali, avvalendosi del personale disponibile già impiegato in tali servizi e dipendente da soggetti privati che operano in convenzione, concessione o appalto. Lo stesso decreto-legge ha previsto che le scuole si dotino dei materiali per la pulizia straordinaria dei locali, nonché di dispositivi di protezione e igiene personali. Al riguardo posso annunciare di aver stamane firmato il decreto ministeriale di ripartizione tra le istituzioni scolastiche delle risorse per un totale di 43,5 milioni di euro. Vi è di più: il decreto-legge citato ha previsto - come ripreso in altri passaggi del mio intervento - uno specifico stanziamento di 85 milioni di euro per l'anno 2020, al fine di consentire alle istituzioni scolastiche di dotarsi immediatamente di tutti gli strumenti utili per l'apprendimento a distanza e agli studenti meno abbienti di poterne fruire. Ha anche disciplinato le modalità di acquisto delle piattaforme e dei dispositivi necessari alla didattica a distanza. Inoltre, il Ministero dell'istruzione assegna comunque alle istituzioni scolastiche statali le risorse finanziarie per i contratti di supplenza breve e saltuaria. Ancora: con il decreto-legge n. 9 del 2 marzo 2020 abbiamo garantito la presa di servizio di collaboratori scolastici, già LSU, nei territori colpiti dall'emergenza in modo da non pregiudicare in alcun modo il processo di internalizzazione di questi lavoratori. Abbiamo fatto sì che alla sospensione dei viaggi e iniziative di istruzione, confermata dal decreto-legge n. 19, si applicassero quanto previsto dall'articolo 41, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2011 n. 79, in ordine al diritto di recesso del viaggiatore prima dell'inizio del pacchetto di viaggio, nonché l'articolo 1463 del codice civile, prevedendo che il rimborso potrà essere effettuato anche mediante l'emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall'emissione. Altra misura altamente significativa nel provvedimento in questione è inoltre quella che sancisce la conservazione della validità dell'anno scolastico 2019-2020. L'articolo 32 del decreto-legge n. 9 recita: «qualora le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione non possano effettuare almeno duecento giorni di lezione a seguito delle misure di contenimento del Covid-19, l'anno scolastico 2019-2020 conserva comunque validità anche in deroga a quanto stabilito dall'articolo 74 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297». Abbiamo altresì disposto che sono del pari decurtati, proporzionalmente, i termini previsti per la validità dei periodi di formazione e di prova del personale delle istituzioni scolastiche e per il riconoscimento dell'anzianità di servizio.