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Orario settimanale delle lezioni ===================================================================== | Ore settimanali | |-----------------------------| | biennio | triennio | Prove Materie d'insegnamento |-----------|-----------------| di esame | classe | classe | | I | II | III | IV | V | --------------------------------------------------------------------- | | | | | | Religione. . . . . . . . . . | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | - Lingua e lettere italiane. . | 5 | 5 | 3 | 3 | 3 | o.s. Storia ed educazione civica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | o. Lingua straniera . . . . . . | 3 | 3 | - | - | - | o.s. Matematica . . . . . . . . . | 5 | 4 | 4 | 3 | - | o.s. Fisica . . . . . . . . . . . | 2 | 2 | 3 | - | - | o.p. Scienze naturali e geografia | 4 | 4 | - | - | - | o. Chimica. . . . . . . . . . . | 2 | 3 | 2 | - | - | o. Disegno tecnico. . . . . . . | 4 | 4 | - | - | - | g. Tecnologia rurale. . . . . . | - | - | 4 | - | - | o. Economia e contabilità. . . | - | - | 3 | 2 | - | o. Estimo . . . . . . . . . . . | - | - | - | 2 | 5 | o.s. Tecnologia delle costruzioni | - | - | 2 | 4 | 3 | o.g. Costruzioni. . . . . . . . . | - | - | 4 | 4 | 7 | o.s.g.p. Topografia . . . . . . . . . | - | - | 4 | 8 | 7 | o.s.g.p. Elementi di diritto. . . . . | - | - | - | 2 | 3 | o. Educazione fisica. . . . . . | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | p. |-----|-----|-----|-----|-----| Totali generali . . | 30 | 30 | 34 | 33 | 33 | |=====|=====|=====|=====|=====| PREMESSA Le funzioni professionali che, al momento del suo inserimento nel mondo del lavoro, saranno affidate al giovane diplomato dall'Istituto tecnico per geometri investono un largo settore delle attività inerenti al "patrimonio immobiliare". Ambito di lavoro del geometra sono infatti tutte le operazioni che interessano l'immobile in genere: la sua costruzione e conservazione; le sue variazioni, migliorie e trasformazioni; la sua consistenza fisica, giuridica ed economica. Egli è inoltre presente nei problemi di riordinamento, accertamento e valutazione di immobili, e presta frequentemente la sua opera nell'attività dei servizi tecnici catastali e dell'Amministrazione finanziaria. Questo il campo di attività, per così dire, istituzionale del geometra. Per quanto si possano verificare scelte personali che, a posteriori, focalizzino in una sola direzione il proprio impegno di lavoro, e ne approfondiscano le tecniche, compito della scuola e offrire all'alunno la disponibilità culturale e la competenza operativa per l'intero settore. Gli argomenti trattati nelle singole discipline, ma soprattutto il quadro d'insieme del programma di lavoro quinquennale richiesto ai giovani per l'apprendimento, devono svolgere questa duplice funzione: realizzare sul piano della formazione tecnologica il processo di maturazione culturale dell'alunno e fornirgli gli strumenti necessari per la concreta applicazione. È tuttavia necessario sottolineare che tali funzioni non possono essere viste come momenti separati della didattica senza tradirne lo spirito e ridurne l'efficacia. Sarà compito del docente suscitare nel giovane l'interesse alla generalizzazione scientifica traendo lo spunto da un problema operativo o, in altra occasione, stimolare la verifica applicativa di una enunciazione teorica. La partecipazione attiva degli alunni, sia mediante la riflessione personale che attraverso il lavoro di gruppo, è spesso il mezzo migliore per raggiungere l'obiettivo di una operatività critica. La lezione può, con successo, essere talvolta sostituita da una discussione, proposta e guidata dall'insegnante che avrà cura di individuarne gli interrogativi e stimolare la ricerca delle risposte, anche quando queste non rientrano nell'ambito disciplinare dell'insegnamento specifico. In tal caso il problema verrà trasmesso all'insegnante della disciplina più propria sottolineando le strette relazioni che intercorrono tra tutti gli argomenti affrontati nel corso degli studi. Si realizza così quella visione globale delle proprie conoscenze che indirizza l'alunno verso un atteggiamento di consapevole maturità e di attitudine all'autoapprendimento. Il lavoro interdisciplinare suggerito da questo concetto viene esplicitamente proposto dai programmi in una sola occasione, con riferimento al progetto stradale che deve essere seguito dagli insegnanti di costruzioni, topografia ed estimo. È tuttavia indispensabile che la scuola riesca a generalizzare tale metodo nei termini più estensivi possibili. L'insegnamento di architettura tecnica, ad esempio, è strettamente complementare al corso di costruzioni. Mentre questo si occupa dei problemi statici delle costruzioni, nel primo si descrivono i materiali e gli elementi di fabbrica. La interdipendenza è evidente e dovrà essere di fatto realizzata con continui scambi di argomenti. Le ore di insegnamento assegnate a ciascuna disciplina non contengono la tradizionale distinzione tra "lezione" ed "esercitazione". L'insegnante adopererà a sua discrezione il tempo disponibile concentrando o diluendo il lavoro applicativo o di gruppo secondo le esigenze dell'argomento e della tecnica di insegnamento che egli adotta. Alle applicazioni in ogni caso va rivolta molta cura, sia sotto l'aspetto di particolarizzazione dei concetti teorici, sia allo scopo di familiarizzare l'alunno con le tecniche operative più moderne ed efficaci. Le notizie tecnologiche saranno costantemente aggiornate con il doppio scopo di permettere ai giovani una preparazione moderna e per stimolarti alla ricerca personale di aggiornamento sia durante lo studio che dopo. Particolare riguardo si avrà infine per la storia dell'architettura e per l'urbanistica. Entrambe queste discipline devono tendere ad evidenziare, nel quadro di uno stretto collegamento con gli insegnamenti più esplicitamente umanistici, l'esigenza di una sintesi costante tra la competenza tecnica e l'impegno socio-culturale insito in una moderna concezione dell'attività professionale. MATEMATICA Avvertenze L'insegnamento della matematica negli istituti tecnici per geometri si propone di raggiungere i seguenti scopi: 1) stimolare negli alunni l'esercizio della riflessione e del ragionamento; 2) abituarli ad una esposizione chiara ed esatta; 3) addestrarli nella risoluzione dei problemi e nel calcolo, affinchè vi acquistino sicurezza e rapidità, in funzione delle applicazioni della matematica alle materie professionali. Dato il suo carattere formativo-strumentale, l'insegnamento sarà prevalentemente deduttivo, pur facendo ampio ricorso - sempre dichiarato - all'intuizione ed all'esperienza, specie quando ci si propone di introdurre e fissare i concetti fondamentali. L'uso dei diagrammi servirà a chiarire i concetti ed i procedimenti e risulterà di prezioso ausilio anche ad altri insegnamenti.