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Sono infatti 1.784 i morti a causa del morbo di Minamata. Chiedo di poter consegnare il testo scritto del mio intervento, affinché sia pubblicato nel Resoconto della seduta odierna. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . PRESIDENTE. La Presidenza l'autorizza in tal senso. FERRARA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARA (M5S) . Signor Presidente, ho intenzione di utilizzare tutto il tempo a mia disposizione per la mia dichiarazione di voto, perché la Convenzione in esame è particolarmente importante. L'obiettivo è infatti quello della protezione della salute e dell'ambiente dalle emissioni e dai rilasci antropogenici di mercurio e dei suoi composti. Come sappiamo, il mercurio è un minerale altamente inquinante, che trova applicazione in diversi ambiti, dalla medicina, all'elettronica, alla chimica. A causa della pericolosità per la salute e per l'ambiente, l'uso di questo minerale è stato sottoposto a rigide regole di sicurezza, nell'Unione europea e in Italia. I criteri restrittivi e i protocolli di sicurezza sono all'avanguardia, ma ci sono molti Paesi in cui queste regole non sono seguite e da ciò deriva la necessità di stabilire norme comuni a tutti i Paesi. La Convenzione che ci apprestiamo ad approvare, infatti, rappresenta un passo in avanti per uniformare la legislazione a livello internazionale, affrontando così i pericoli derivanti dal rilascio di questa sostanza nell'ambiente, ovunque nel mondo. Il MoVimente 5 Stelle è da sempre attento all'ambiente, che del resto costituisce una delle nostre stelle. Le politiche di sostenibilità ambientale fanno parte della nostra cultura e della nostra identità e in questi anni di Governo lo abbiamo dimostrato più volte. L'inquinamento non conosce confini. Per questo siamo particolarmente convinti che questa ratifica costituisca un passo avanti nella salvaguardia dell'ambiente a livello globale e un atto dovuto per le prossime generazioni, che, grazie anche a questa Convenzione, riceveranno un mondo più pulito e sano. Annuncio, quindi, il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle, qui in Senato. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Senatore Ferrara, vedo che è riuscito a restringere la sua dichiarazione di voto in due minuti di tempo: complimenti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Il disegno di legge è stato approvato all'unanimità. Colleghi, dovremmo ora passare all'esame del disegno di legge recante «Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura», ma visto che non riusciremmo comunque a terminarne l'esame prima della pausa, su proposta del Gruppo Partito Democratico, credo con l'adesione degli altri Gruppi, sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 17 con l'esame di tale punto all'ordine del giorno. (La seduta, sospesa alle ore 14,19, è ripresa alle ore 17,02) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI Su atti intimidatori nei confronti di soggetti politici ZANDA (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ZANDA (PD) . Signor Presidente, vorrei informare l'Assemblea di due episodi che considero particolarmente gravi e che credo dovrebbero interessarci ed allarmarci tutti. Questa mattina è stato consegnato nella sede del Partito Democratico un plico proveniente dalla Germania e contenente delle polveri che sono state consegnate alle forze di polizia per esaminarne il contenuto. Questo plico ha la stessa natura di altri cinque plichi analoghi, sempre pervenuti nella sede del Partito Democratico nelle ultime settimane. Contemporaneamente, dobbiamo anche tener presente che da due mesi il quotidiano «la Repubblica» sta ricevendo analoghe forme di minaccia e di pressione, lettere minatorie di cui adesso non sto a descrivere minutamente il contenuto, ma molto gravi e anche in quel caso plichi contenenti polveri, minacce a redattori, minacce al direttore e minacce al fondatore del giornale. Credo che dobbiamo aver presente che, in una condizione di debolezza come quella della democrazia italiana, il nostro tessuto sociale è molto fragile e di questa fragilità vedo i rischi ed i pericoli e vedo anche - devo dirvi con molta franchezza - un disegno. Sappiamo sempre, che ogni qualvolta nella storia recente l'eversione, il terrorismo, la violenza politica hanno cercato di attaccare le comunità nazionali, lo hanno fatto soprattutto mirando a indebolire quelli che sono i baluardi di una democrazia moderna. Questi sono soprattutto i partiti politici e la libera stampa, che sono le due grandi forze che difendono e portano sulle loro spalle la responsabilità della difesa del sistema democratico. Io ho molta fiducia nel lavoro che stanno facendo polizia e carabinieri per individuare l'origine di questi fatti dei quali ho voluto informare l'Assemblea del Senato. Ma devo dirvi che, anche da parte nostra, serve molta consapevolezza della gravità della situazione. Credo che noi si debba avere, per quanto sia possibile, una vista un po' più lunga di quella che siamo abituati ad avere. Noi dobbiamo certamente curare l'attività quotidiana del Parlamento, lavorare sui provvedimenti che abbiamo all'ordine del giorno, ma dobbiamo anche avere presente che è nostro dovere garantire la continuità della tenuta democratica del nostro sistema. Mi sembra che il ripetersi di questi episodi ci debba mettere in allarme e io chiedo veramente alla Presidenza del Senato, che ringrazio per avermi dato la parola, di aiutarci a tenere informata l'Assemblea dell'evoluzione di fatti che, oggi come oggi, sono soltanto degli annunci, ma sui quali noi dobbiamo vigilare perché non si trasformino in qualcosa di più grave. (Applausi dai Gruppi PD e IV-P.S.I) . PRESIDENTE . Senatore Zanda, proprio a completamento della richiesta di informazioni da lei avanzata, le posso comunicare che un'analoga missiva, fatta specificamente di quattro buste, una sopra l'altra, con un contenuto molto simile a quello che lei ha menzionato e sempre proveniente dalla Germania, è stata recapitata presso la sede del partito che io ho l'onore di rappresentare. BALBONI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BALBONI (FdI) . Signor Presidente, intervengo in relazione alla notizia che lei ha appena dato all'Assemblea e mi unisco alle parole di preoccupazione e di impegno a salvaguardia della democrazia e della sovranità popolare appena pronunciate dal senatore Zanda. Tutti noi, tutte le forze politiche non devono abbassare mai la guardia nei confronti di azioni che hanno il chiaro intento di inquinare la vita democratica, il chiaro intento di intimidire chi, legittimamente e democraticamente, esercita la democrazia e la critica, attraverso l'impegno in un partito politico piuttosto che attraverso l'impegno nell'attività editoriale di giornalisti e di scrittori. Caro collega Zanda, noi dobbiamo, però, essere consapevoli che questa denuncia e questa condanna debbano essere sempre fatte, a 360 gradi.