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Art. 54 Procedimento relativo all'applicazione di penalità 1. L'ammontare delle penalità è dedotto dai crediti del contraente dipendenti dal contratto cui esse si riferiscono ovvero, se non sufficienti, dai crediti dipendenti da altri contratti che lo stesso ha in corso con l'Amministrazione, senza preventiva costituzione in mora né diffida giudiziale. Mancando crediti o essendo insufficienti, l'ammontare della penalità viene addebitato sulla cauzione, che è ripristinata entro il termine indicato dall'Amministrazione. 2. L'ammontare delle penalità è addebitato, di regola, nel momento in cui viene disposto il pagamento della fattura relativa al bene o al servizio o alla porzione di esso cui la penalità fa riferimento. 3. Il procedimento amministrativo per l'applicazione delle penalità è avviato con la contestazione dell'inadempimento o del ritardo al contraente che, entro quindici giorni, può comunicare le proprie giustificazioni; la mancata comunicazione non è causa di sospensione del procedimento stesso. 4. Le penalità sono comminate con atto dell'Amministrazione, debitamente trasmesso al contraente. 5. Entro trenta giorni dalla data di ricezione del decreto, il contraente può avanzare motivata istanza di disapplicazione della penalità, presentando le relative giustificazioni e la pertinente documentazione. 6. Nei casi di particolare complessità, l'Amministrazione può richiedere il parere dell'Avvocatura dello Stato competente per territorio in ordine alla sussistenza dei presupposti per l'applicazione della penalità. 7. L'applicazione delle penalità non pregiudica l'esercizio di ogni altra azione per il risarcimento dei maggiori danni subiti dall'Amministrazione. 8. È fatta salva la normativa prevista per specifici settori merceologici.