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Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) concorda con la proposta del relatore, confermata dal Presidente. Nota che sarebbe interessante sapere se il Governo ha già fissato la soglia numerica di abitanti sotto la quale non si applica la limitazione dei mandati dei sindaci. In ogni caso, è importante stabilire la nuova disciplina per le prossime elezioni amministrative, senza necessariamente incidere sulle scelte del Governo. Auspica pertanto che si proceda senza ulteriori indugi e si prendano gli opportuni contatti calendarizzare quanto prima il provvedimento in Assemblea. Su proposta del PRESIDENTE , la Commissione conviene di fissare per le ore 12 di venerdì 25 marzo il termine per la presentazione di eventuali emendamenti, da riferire al disegno di legge n. 2462, che s'intende adottato come testo base per il seguito dell'esame. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: 'Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021' Doc n. 1055 Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE ricorda che il relatore, nella seduta di ieri, ha proposto uno schema di parere favorevole con osservazioni, successivamente integrato con un'ulteriore osservazione. Non essendoci richieste di intervento, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dal relatore, pubblicata in allegato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità DDL 1650 Disposizioni in materia di imprese sociali di comunità (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta di ieri, martedì 22 marzo. Il relatore TONINELLI ( M5S ) preannuncia che presenterà alcuni emendamenti per snellire il testo e precisare il collocamento della nuova norma, al fine di non causare confusione tra il codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017, e la revisione della disciplina in materia di impresa sociale, introdotta con il decreto legislativo n. 112 del 2017. Ritiene che in tal modo sarà agevolato anche il lavoro della Commissione bilancio. Il seguito della discussione è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,20. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO N. 1055 La Commissione, esaminato l'atto in titolo, premesso che: il documento si compone di una prima parte descrittiva del PNRR e delle strutture e dei meccanismi di governance dello stesso e di una seconda parte relativa all'attuazione delle riforme e degli investimenti previsti, con particolare riferimento ai 51 obiettivi e traguardi in scadenza al 31 dicembre 2021, la seconda parte della Relazione contiene anche le schede di sintesi delle iniziative adottate dalle amministrazioni titolari delle misure del PNRR riferite a scadenze successive al 31 dicembre 2021, tenuto conto che in questa sede è opportuno perciò esprimersi, non solo sulla base di quanto è stato posto in essere nel 2021, ma anche nella prospettiva dell'ulteriore attuazione del PNRR, richiamando quanto rilevato nel parere reso il 24 marzo 2021 sulla Proposta di "Piano nazionale di ripresa e resilienza" ( Doc. XXVII, n. 18), esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, con le seguenti osservazioni: - con riferimento ai criteri di accesso ai fondi per la rigenerazione urbana e per gli investimenti di carattere territoriale e locale, si rileva l'opportunità di prevedere una maggiore ripartizione delle risorse nei confronti dei Comuni sotto i 15.000 abitanti, da un lato, e una diversa individuazione dei criteri per l'accesso alle risorse per tutti i Comuni in generale, dall'altro. In particolare, i Piani urbani integrati di cui al M5C2 - Investimento 2.2 attribuiscono risorse utilizzando il criterio dello SMVI ( Social and Material Vulnerability Index ), escludendo buona parte degli enti locali e delle città metropolitane dall'accesso ai fondi. Se a ciò si aggiunge il fatto che misure specifiche per i Comuni medio-piccoli (sopra i 5.000, sotto i 15.000 abitanti) non sono state individuate, il risultato ottenuto è l'esclusione di moltissimi enti locali dalla ripartizione dei fondi: l'attuazione dell'altra linea di finanziamento sulla rigenerazione (M5C2 - Investimento 2.1 - Investimenti in progetti di rigenerazione urbana), infatti, è stata fatta attraverso il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 gennaio 2021, che limita tali risorse soltanto ai comuni con più di 15.000 abitanti. Pertanto, si auspica una riduzione dei vincoli d'accesso ai fondi erga omnes , rimuovendo il criterio dello SMVI, e una previsione specificamente rivolta ai Comuni sopra i 5.000 abitanti e sotto i 15.000; - al fine di eliminare gli ostacoli che limitano l'uso dei dati detenuti dalle pubbliche amministrazioni nazionali e locali e di sostenere e incentivare il processo di apertura e di pubblicazione automatica o semi-automatica di dati aperti interoperabili, occorre, nell'ambito del PNRR, implementare, attraverso specifici investimenti e progetti, l'utilizzo e la condivisione degli open data nella pubblica amministrazione, anche mediante il reclutamento di esperti nel processo di apertura del patrimonio informativo pubblico, la previsione di specifici obiettivi premiali nelle performance dirigenziali e l'adeguamento dei sistemi informativi, in modo da consentire a tutti i soggetti pubblici di comprendere il valore e l'importanza del riutilizzo di tali informazioni; - con riguardo alle politiche in materia di parità di genere, si valuti l'opportunità di intervenire a garanzia di un sostegno strutturale all'occupazione femminile, incluso l'inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro delle tante donne vittime di violenza, e all'imprenditoria femminile, favorendo la costituzione di nuove realtà imprenditoriali e l'ammodernamento strutturale, digitale e tecnologico di quelle esistenti, assicurando investimenti nelle infrastrutture sociali, incrementando l'offerta dei servizi garantiti a favore della famiglia e potenziando notevolmente la rete dei servizi educativi, delle scuole e dei poli dell'infanzia, sia sotto il profilo qualitativo, sia sotto il profilo quantitativo e sia, infine, dal punto di vista dell'equa distribuzione nel territorio;