[resaula]

È chiaro che l'occupazione è sempre - e giustamente - un problema importante, ma a quel punto le pressioni, se subite, sono deleterie per l'azienda. Occorre quindi che chi si occuperà di Alitalia abbia sufficiente autonomia. Dovete sapere che il trasporto aereo vive in uno stato di assurda concorrenza e di competitività esasperata, e ciò dipende non dalla follia dei gestori, ma dal fatto che i fattori della produzione sono tali da giustificare un determinato comportamento commerciale. Capite tutti che, se un minuto prima che l'aereo decolli, arriva un passeggero e paga un biglietto 100 euro, quei soldi rappresentano interamente un utile, perché l'aereo ha già pagato tutti i costi e, quindi, le compagnie vogliono quel passeggero e fanno una guerra all'ultimo sangue per accaparrarselo. Questo comporta politiche commerciali molto difficili. Con il mio intervento voglio solo sottolineare il fatto che una compagnia aerea italiana può esistere ed essere autosufficiente nel nostro mercato. Quanto sento affermare in Commissione e in Aula, e cioè di fare azione di abbellimento della ragazza per non farla rimanere zitella, francamente mi lascia perplesso. L'Italia può avere un suo vettore, che sia di bandiera o no, ma deve essere capace di vivere con le sue forze, in autonomia, sul mercato. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Santillo. Ne ha facoltà. SANTILLO (M5S) . Signor Presidente, colleghi, il MoVimento 5 Stelle intende contribuire al rilancio di Alitalia. Evidenze di mercato e i più attenti autorevoli osservatori economici ci confermano il momento favorevole del settore del traffico aereo, ancora oggi in espansione. Si registrano un forte dinamismo e un'intensa evoluzione delle politiche delle varie compagnie aeree, tutte alla ricerca del modo migliore di sfruttare le tante opportunità offerte dal mercato. Questo è il motivo per il quale non solo vale la pena, ma è anche doveroso lavorare al rilancio della nostra compagnia di bandiera. (Applausi dal Gruppo M5S) . Il contesto esterno, in presenza di un piano serio di ristrutturazione e alleanze, permette di raggiungere questo risultato, a cui dobbiamo assolutamente tendere - se mi è consentito - per un'azienda che ha rappresentato l'Italia nel mondo e che siamo convinti possa ancora rappresentarla con tutte le eccellenze e le specificità del nostro Paese. (Applausi dal Gruppo M5S) . Mi fanno sorridere le critiche nei confronti del decreto-legge in esame, che altro non fa che fornire l'impalcatura indispensabile ad un percorso che questo Governo ha già ben incardinato. Vorrei ricordare che i problemi di Alitalia sono soprattutto di lunga data e affondano le radici molto indietro nel tempo. Evocano la stagione delle più vane promesse di partiti che hanno giocato sulla pelle dei lavoratori di Alitalia e degli italiani tutti, costruendo intorno alla compagnia di bandiera un cinico e antieconomico sistema di do ut des con aziende più o meno amiche. Che amiche! (Brusìo). Signor Presidente, sento troppo brusio. Può cortesemente richiamare i colleghi, che prima parlano e poi, nei fatti, di Alitalia se ne disinteressano. PRESIDENTE. Per cortesia, liberiamo l'Emiciclo, perché non è un luogo di discussione. SANTILLO (M5S) . Non possiamo dimenticare come nel 2008 l'allora Governo di centro-destra, con la Lega al centro delle operazioni, spacciò per salvifico l'intervento dei cosiddetti capitani coraggiosi (Applausi dal Gruppo M5S) , i vari Colaninno, Ligresti, Riva, Marcegaglia, Gavio, Benetton, Tronchetti Provera; tutti disposti a farsi coinvolgere in cambio di qualcosa da parte dell'allora governo Berlusconi, fedelmente e ossequiosamente appoggiato dalla Lega. «Siete dei patrioti», disse rivolgendosi ai suddetti salvatori della Patria l'allora premier Silvio Berlusconi. (Applausi dal Gruppo M5S) . È una pagina gravissima e buia della recente storia di Alitalia; un sinistro mercanteggiamento i cui danni sono tuttora visibili. Poi è arrivata la stagione che ha portato all'interno di Alitalia la compagnia emiratina Ethiad, che mise sul piatto meno di 400 milioni di euro, ottenendo in cambio da Alitalia, praticamente sotto ricatto, con la complicità della politica, alcuni preziosissimi slot e ampie fette del business Millemiglia. A scaricare un conto salato sugli italiani, quindi, sono state queste scelte sbagliate (Applausi dal Gruppo M5S) , effettuate da una malapolitica che ha colpevolmente usato Alitalia come strumento e merce di scambio. (Applausi dal Gruppo M5S) . Un rapporto dell'ufficio studi di Mediobanca del 2015 ricordava che, dal 1974 al 2014, Alitalia è costata complessivamente 8 miliardi di euro alla collettività. Ma la maggior parte di questi costi, per oltre 4 miliardi di euro, riguardano il periodo 2008-2014, ovvero quei sei anni inaugurati dalle scelte fallimentari del centrodestra berlusconiano fedelmente riverito dalla Lega. (Applausi dal Gruppo M5S) . PELLEGRINI Marco (M5S) . Dalla Lega! SANTILLO (M5S) . Questa purtroppo è la storia che abbiamo alle spalle. Noi siamo chiamati a rimediare a questi danni e a porre fine all'indegno mercato delle vacche creato intorno ad Alitalia. Con le positive stime di mercato e con la scelta di manager adeguati, siamo convinti che la compagnia possa essere rilanciata. Sappiamo che nel mercato del trasporto aereo, mai come oggi, sono decisivi il consolidamento dei vettori e le alleanze. Sappiamo quanto sia importante per una compagnia essere parte attiva e integrante di una di queste alleanze; da soli non si può stare per competere in un mercato certamente dinamico, ma per questo stesso motivo pieno di concorrenti con i quali confrontarsi. Tutelando i lavoratori di Alitalia, facendo leva sul loro prezioso attaccamento all'azienda, andando a incidere su altri costi aggredibili che negli anni si sono sommati e hanno appesantito il bilancio aziendale, puntando sulle strategiche alleanze, Alitalia può tornare finalmente a volare con orgoglio. (Applausi dal Gruppo M5S) . Saluto a rappresentanze di studenti PRESIDENTE . Salutiamo docenti e studenti dell'Istituto professionale «Enrico Bernardi» di Padova, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi). Salutiamo altresì docenti e studenti dell'Istituto comprensivo statale «Luigi Settembrini» di Roma. (Applausi). Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1665 PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Ha facoltà di parlare il relatore. ASTORRE, relatore . Signor Presidente, non intendo replicare, ma fare solo delle brevissime considerazioni. Mi pare che in tutti gli interventi svolti si rilevino - da un lato - la preoccupazione in merito alla situazione che stiamo vivendo e la consapevolezza del momento complicato che sta attraversando Alitalia e - dall'altro - la necessità di un intervento.