[ddlpres]

– Sono sospesi dalla scelta del luogo e delle modalità di sepoltura del defunto il coniuge, anche legalmente separato, nonché la parte dell'unione civile indagati per i reati di cui agli articoli 575 e 584 del codice penale commessi in danno dell'altro coniuge o dell'altra parte dell'unione civile, fino al decreto di archiviazione o alla sentenza definitiva di proscioglimento. In caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, il responsabile è definitivamente escluso da qualsiasi scelta relativa al luogo e alle modalità di sepoltura del defunto. Le disposizioni di cui ai precedenti commi si applicano anche nei casi in cui la persona sia indagata o condannata per i reati di cui agli articoli 575 e 584 del codice penale commessi in danno di uno o entrambi i genitori, del fratello o della sorella o del figlio. Ai fini della sospensione di cui al primo comma, il pubblico ministero, compatibilmente con le esigenze di segretezza delle indagini, comunica senza ritardo, per il tramite della segreteria, l'avvenuta iscrizione nel registro delle notizie di reato all'ufficiale di stato civile del luogo in cui è avvenuto il decesso o, nel caso in cui tale luogo si ignori, del luogo in cui il cadavere è stato deposto. Ai fini dell'esclusione di cui al secondo comma, la cancelleria del tribunale comunica all'ufficiale di stato civile di cui al primo periodo l'avvenuta condanna o l'applicazione della pena su richiesta delle parti ». Art. 4. (Modifiche al codice di procedura penale in materia di indegnità a succedere nonché di indegnità alla scelta del luogo e delle modalità di sepoltura) 1. Al libro settimo, titolo III, capo II, sezione II, del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 537- bis , dopo le parole: « sentenza di condanna » sono inserite le seguenti: « o di applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell'articolo 444, »; b) dopo l'articolo 537- bis è aggiunto il seguente: « Art. 537 -ter. – (Indegnità alla scelta del luogo e delle modalità di sepoltura). – Quando pronuncia sentenza di condanna per uno dei delitti di cui agli articoli 575 e 584 del codice penale commessi in danno del coniuge, anche legalmente separato, o dell'altra parte dell'unione civile o di uno o di entrambi i genitori o del fratello o della sorella ovvero del figlio, il giudice dichiara l'indegnità dell'imputato alla scelta del luogo e delle modalità di sepoltura del defunto ». 2. Al comma 2 dell'articolo 444 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Si applica l'articolo 537- ter ». Art. 5. (Disposizioni finanziarie) 1. All'attuazione della presente legge si provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.