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Nella scorsa legislatura, proprio in ragione del prestigio derivante per il nostro Paese dalla presenza dello IUE sul suo territorio, con la ratifica del Protocollo aggiuntivo (n. 2) all'Accordo sulla sede, avvenuta con legge n. 182 del 2014, le disposizioni già previste per la sede principale dell'Istituto sono state estese anche ad altre strutture limitrofe, come Villa Schifanoia e Villa Salviati. Il Protocollo aggiuntivo (n. 3) all'Accordo sulla sede tra l'Italia e l'Istituto universitario europeo, oggetto del presente disegno di legge di ratifica, ha l'obiettivo di favorire l'avvio, nell'ambito dell'offerta formativa dello IUE, della School of Transnational Governance , una struttura di formazione avanzata sui grandi temi strategici dei futuri scenari internazionali, a beneficio di studenti, ricercatori, studiosi e operatori pubblici e privati destinati a esercitare responsabilità decisionali e a formulare politiche statuali e sovranazionali. Stante il prestigio ulteriore che la nuova Scuola apporterà all'Istituto, l'Italia ha offerto la concessione di un ulteriore edificio, identificato nel Palazzo Buontalenti, nel cuore di Firenze, già sede della Corte d'appello fino al 2012 e attualmente inutilizzato Il Protocollo, in particolare, composto di 8 articoli, oltre a mettere a disposizione dell'Istituto universitario europeo l'edificio (articoli 1-3), prevede una razionalizzazione delle dotazioni immobiliari che l'Italia assicura allo IUE (articolo 4), oltre al versamento da parte del nostro Paese di un contributo annuale forfettario per far fronte alle spese di manutenzione ordinaria, in ottemperanza agli obblighi derivanti dagli accordi internazionali vigenti (articolo 5). Il testo consente altresì eventuali successive intese fra le parti per la concessione di altri immobili finalizzati a un più razionale funzionamento dell'Istituto (articolo 6). Gli oneri economici del disegno di legge - ascrivibili essenzialmente alle spese di ristrutturazione e manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici demaniali concessi in uso all'Istituto - sono valutati complessivamente in 3,75 milioni di euro per il 2018, in 7,55 milioni di euro per il 2019, in 8,75 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, in 28,75 milioni di euro per l'anno 2022, in 850.000 euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026, e in 1,05 milioni di euro a decorrere dal 2027. Come si evince dall'analisi tecnico-normativa che accompagna il disegno di legge, il Protocollo aggiuntivo (n. 3) non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento comunitario e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: Disegno di legge n. 677: sugli articoli 1, 2, 3, 4 e 5, le senatrici Castellone e Gaudiano avrebbero voluto esprimere un voto favorevole; sull'articolo 2, il senatore Collina avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Disegno di legge n. 678: sull'articolo 1, la senatrice Castellone avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'articolo 4, il senatore Rufa avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sulla votazione finale, la senatrice Minuto avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Disegno di legge n. 997: sull'articolo 2, la senatrice Pucciarelli avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Aimi, Alderisi, Alfieri, Auddino, Barachini, Bogo Deledda, Boldrini, Bonfrisco, Borgonzoni, Bossi Umberto, Candiani, Casolati, Cattaneo, Cioffi, Crimi, D'Angelo, de Bertoldi, De Poli, Dessi', Faraone, Ferrero, Giammanco, Mangialavori, Marti, Merlo, Mininno, Monti, Napolitano, Ortis, Pepe, Quagliariello, Romani, Ronzulli, Santangelo, Saviane, Siri, Solinas, Steger, Toffanin, Urso, Vattuone, Vescovi e Zaffini. Sonoassenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Maiorino, per attività della 1ª Commissione permanente; Fusco e Tesei, per attività della 4ª Commissione permanente; Briziarelli, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati; Casini, per attività dell'Unione interparlamentare; Fazzone, per attività dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Commissione parlamentare per le questioni regionali, variazioni nella composizione Il Presidente della Camera dei deputati in data 6 marzo 2019 ha chiamato a far parte della Commissione parlamentare per le questioni regionali il deputato Antonio Federico, in sostituzione del deputato Giuseppe D'Ambrosio, dimissionario. Regolamento del Senato, proposte di modificazione È stata presentata la seguente proposta di modificazione del Regolamento d'iniziativa dei senatori: Mantovani, Patuanelli, Romeo, Grassi, Perilli, Saponara, Pirovano, Coltorti, Santillo, Accoto, Angrisani, Anastasi, Botto, Castiello, Corbetta, Croatti, D'Angelo, Dell'Olio, Di Marzio, Drago, Evangelista, Fede, Floridia, Gallicchio, Garruti, Gaudiano, Granato, La Mura, L'Abbate, Lanzi, Lomuti, Lorefice, Lucidi, Maiorino, Marinello, Matrisciano, Mautone, Mininno, Mollame, Montevecchi, Morra, Ortis, Ortolani, Marco Pellegrini, Pirro, Giuseppe Pisani, Presutto, Puglia, Riccardi, Ricciardi, Romagnoli, Urraro, Vono, Di Piazza, Romano, Di Girolamo, De Lucia, Castaldi, Guidolin, Leone, Castellone, Airola, Vanin, Lannutti, Russo, Corrado, Granato, De Bonis, Arrigoni, Augussori, Barbaro, Bergesio, Borghesi, Simone Bossi, Briziarelli, Candura, Cantù, De Vecchis, Faggi, Fregolent, Iwobi, Marin, Montani, Nisini, Emanuele Pellegrini, Pergreffi, Pianasso, Pillon, Pietro Pisani, Pizzol, Pucciarelli, Ripamonti, Rufa, Tosato e Vallardi - «Istituzione della 15a Commissione permanente - Infrastrutture e innovazioni digitali - e modificazioni degli articoli 22 e 40 del Regolamento» ( Doc . II, n. 3).