[ddlpres]

Se il risultato della moltiplicazione è eguale in corrispondenza di due o più regioni, l'Ufficio arrotonda all'unità intera inferiore il valore corrispondente alla regione nella quale la lista di cui al comma 1, lettera e-ter) , ha la minore cifra elettorale regionale. Se il risultato della somma è superiore di più unità, l'Ufficio ripete più volte le operazioni descritte, iniziando dal più piccolo dei valori tra quelli arrotondati all'unità intera superiore, fino alla determinazione del numero complessivo di seggi aggiuntivi corrispondente a quello determinato ai sensi della lettera a) . Se il risultato della somma dei seggi aggiuntivi da attribuire nelle singole regioni è di una o più unità inferiore al numero determinato ai sensi della lettera a) , l'Ufficio procede nel modo di cui ai periodi settimo e nono, arrotondando all'unità intera superiore i valori arrotondati nel primo calcolo all'unità intera inferiore; c) procede al riparto dei seggi da assegnare con metodo proporzionale nelle regioni in cui sono stati assegnati seggi aggiuntivi ai sensi della lettera b) . In ciascuna di queste regioni, alla coalizione di liste o singola lista di cui al comma 1, lettera e-ter) , è assegnato un numero di seggi pari alla somma dei seggi spettanti ai sensi del comma 1, lettera e-bis) , e dei seggi aggiuntivi di cui alla lettera b) del presente comma. Ripartisce il numero residuo di seggi tra le altre coalizioni di liste e liste singole di cui al comma 1, lettera e) , numeri 1) e 2). Divide quindi il totale delle cifre elettorali regionali delle predette coalizioni di liste e liste singole per il numero residuo di seggi da assegnare, ottenendo così il quoziente elettorale regionale di minoranza; nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente. Procede quindi secondo le modalità di cui al comma 1, lettera e-bis) , terzo, quarto e quinto periodo, utilizzando, in luogo del quoziente elettorale regionale, il quoziente elettorale regionale di minoranza. Nelle regioni in cui non sono stati assegnati seggi aggiuntivi, l'Ufficio conferma l'attribuzione dei seggi effettuata ai sensi del comma 1, lettera e-bis) ; d) comunica agli Uffici elettorali regionali, tramite estratto del processo verbale, l'assegnazione dei seggi alle coalizioni di liste e alle liste singole nella rispettiva regione ai sensi della lettera c) . 1-ter . Di tutte le operazioni dell'Ufficio centrale elettorale nazionale viene redatto, in duplice esemplare, apposito verbale; un esemplare è rimesso alla Segreteria del Senato, che ne rilascia ricevuta; un altro esemplare è depositato presso la cancelleria della Corte di cassazione ». 6 All'articolo 17, comma 1, del testo unico per l'elezione del Senato sono apportate le seguenti modificazioni: a all'alinea, primo periodo, le parole da: « individuate » fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: « secondo la comunicazione dell'Ufficio elettorale centrale nazionale di cui all'articolo 16- bis , comma 1, lettera e-sexies) , o comma 1- bis , lettera d) »; b la lettera a) è abrogata; c alla lettera b) , secondo periodo, le parole: « per il numero di seggi individuato ai sensi della lettera a) » sono sostituite dalle seguenti: « per il numero dei seggi spettanti alla coalizione »; d alla lettera c) , i periodi dal secondo all'ultimo sono sostituiti dal seguente: « A tale fine, procede ai sensi dell'articolo 83- bis del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 ». 7 All'articolo 17- bis , comma 1, del testo unico per l'elezione del Senato, le parole: « secondo l'ordine di presentazione » sono sostituite dalle seguenti: « in base al numero di preferenze conseguito da ciascun candidato, iniziando da quello con il numero più elevato ». 8 La tabella A allegata al testo unico per l'elezione del Senato è sostituita dalla tabella A di cui all'allegato 2 annesso alla presente legge.