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(Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 4, presentata dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 5, presentata dalla senatrice Bernini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Si sono così concluse le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri. I lavori dell'Assemblea sono sospesi e riprenderanno alle ore 17. (La seduta, sospesa alle ore 14,05, è ripresa alle ore 17,06) . Sull'ordine dei lavori GIROTTO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GIROTTO (M5S) . Signor Presidente, le devo comunicare che i lavori delle Commissioni riunite 10 a e 11 a sono tuttora in corso. Sono stati accantonati alcuni emendamenti e sono anche emerse delle questioni politiche che stiamo ancora dibattendo per risolvere. Abbiamo pertanto bisogno di un ulteriore rinvio, sicuramente alla mattinata di domani. Non sono in grado di garantire matematicamente di essere pronti nel pomeriggio, ma sono sicuro che sarà necessaria la mattinata di domani e forse lo sarà anche il pomeriggio. In questo momento, quindi, non siamo in grado di procedere con il prosieguo dell'istruttoria. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Visti il nostro atteggiamento collaborativo in Conferenza dei Capigruppo per cercare di velocizzare i lavori e soprattutto il nostro comportamento non ostruzionistico nelle Commissioni riunite, sinceramente a questo punto, se ci sono dei nodi politici - come pare di aver capito - irrisolti, prendetevi anche una settimana di tempo per risolvere i vostri problemi e, quando sarete pronti, venitecelo a dire. Sinceramente non abbiamo alcuna intenzione di stare qui tutto giovedì o tutto venerdì ad aspettare i vostri comodi. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e FdI) . Tra l'altro, ricordo bene che, proprio dai banchi del Partito Democratico, si prendeva la parola per dire «Non siete pronti! Siamo qui. E la maggioranza? Non avete trovato l'accordo politico. Vi nascondete dietro questo». Bene: visto che adesso siete al Governo con i 5 Stelle, probabilmente vi state rendendo conto di che cosa vuol dire governare con loro. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Ascoltate, quindi, il mio suggerimento di prendere una settimana di tempo e di venire in Aula martedì alle ore 16,30 e, forse, saremo pronti ad affrontare il decreto-legge in questione. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. (Commenti del senatore Airola) . BOSSI Simone (L-SP-PSd'Az) . Ciao ciao! MALAN (FI-BP) . Il senatore Airola monopolizza l'attenzione. PRESIDENTE. Senatore Airola, si rimetta al suo posto. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, non abbiamo l'esperienza di cui parlava il presidente Romeo del Governo con il MoVimento 5 Stelle, ma siamo d'accordo con lui nell'esprimere lo stesso concetto: non vediamo rilevanti e concrete speranze di poter terminare i lavori domani. Siccome il provvedimento è importante, credo sia anche bene non fare cose raffazzonate all'ultimo momento. (Scambio di apostrofi tra il senatore Airola e il Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Senatore Airola, lei è ammonito. Rimettetevi ai vostri posti. Invito i senatori Questori a segnalarmi quanto è accaduto. Sospendo la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 17,10, è ripresa alle ore 17,12) . Chiedo cortesemente a tutti, di riprendere i propri posti. Senatore Malan, prosegua il suo intervento. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, torno a dire che ci associamo alla richiesta avanzata dal presidente Romeo. Non vediamo concrete possibilità che domani il provvedimento sia davvero pronto. Essendo importante, non vanno prese decisioni affrettate. Abbiamo già vissuto diverse volte, nei mesi scorsi, la situazione in cui si rinviavano i lavori, di volta in volta, di mezza giornata e poi di una giornata intera. Reputo più decoroso e soprattutto più funzionale ai lavori del Senato rinviare l'esame del provvedimento alla settimana prossima o a quella successiva. Questa decisione naturalmente verrà presa in seguito. In ogni caso, riconvocare l'Aula domani mattina inutilmente, quando molti di noi tra l'altro saranno impegnati in giro per l'Italia, sarebbe davvero non conveniente per i nostri lavori. (Applausi dal Gruppi FI-BP, L-SP-PSd'Az e FdI) . BERTACCO (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERTACCO (FdI) . Signor Presidente, anche noi del Gruppo Fratelli d'Italia siamo d'accordo sulla proposta del capogruppo Romeo, anche perché abbiamo tenuto tutti - mi viene da dire - un atteggiamento collaborativo, così come stabilito anche nella riunione dei Capigruppo. Abbiamo esaminato gli emendamenti senza nemmeno sapere se erano stati accolti o inammissibili. Abbiamo cominciato poi a ottenere i pareri sugli emendamenti un po' alla volta e stamattina abbiamo ricevuto solo quelli fino all'articolo 8. Mi risulta anche che la Commissione bilancio non sia così avanti con l'esame degli altri emendamenti. A questo punto credo sia una questione di buon senso rimandare i lavori dell'Aula alla settimana prossima o comunque prevedere tutto il tempo di cui si ha bisogno, in maniera tale che nelle Commissioni riunite si possa soprattutto lavorare. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, prendendo atto di ciò che ci ha appena riferito il Presidente della 10 a Commissione, forse è opportuno - se lei lo ritiene - convocare la Conferenza dei Capigruppo e discutere su quali possono essere i tempi per affrontare il provvedimento in questione in Aula. PERILLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PERILLI (M5S) . Signor Presidente, mi ricollego a quanto poc'anzi richiesto dal presidente Marcucci. Anche noi siamo favorevoli alla convocazione di una Conferenza dei Capigruppo per dare ordine ai nostri lavori. GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Signor Presidente, credo che dovremmo ripristinare quello che il Regolamento di questo Senato prevede, perché stiamo parlando senza avere qualcuno seduto al banco del Governo. Il banco del Governo è vuoto. (Commenti dal Gruppo M5S) . VOCI DAL GRUPPO M5S. Il Governo c'è!