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L'articolo 29 prevede il rafforzamento del contrasto all'abuso di dipendenza economica nell'attività di subfornitura tra imprese, disponendo che, salvo prova contraria, si presuma la dipendenza economica di un'impresa che utilizzi i servizi di una piattaforma digitale, qualora tale piattaforma abbia un ruolo determinante per raggiungere utenti finali o fornitori, grazie anche alla disponibilità di dati. L'articolo 30 introduce la disciplina della transazione nei procedimenti amministrativi condotti dall'AGCM in materia di intese restrittive della libertà di concorrenza e di abuso di posizione dominante. L'articolo 31 prevede l'estensione dei poteri di indagine dell'AGCM, per attribuirle anche la possibilità di richiedere, in ogni momento, alle imprese e agli enti, informazioni e documenti utili ai fini dell'applicazione della normativa nazionale ed europea in materia di libertà di concorrenza e abuso di posizione dominante. Infine, l'articolo 32 dispone in materia di procedure di selezione dei membri delle autorità amministrative indipendenti, prevedendo l'istituzione di una commissione tecnica con il compito di selezionare le candidature a presidente e componente delle autorità. La Relatrice comunica, quindi, di aver ricevuto sollecitazioni da parte di soggetti interessati a determinati contenuti del provvedimento in esame e chiede se la Commissione ha competenza ad approfondire tali aspetti ed esprimersi al riguardo nell'ambito del parere. Il PRESIDENTE precisa che la Commissione è chiamata a valutare la compatibilità delle disposizioni in esame rispetto alla normativa e alle politiche dell'Unione europea. Pertanto, è possibile svolgere ogni approfondimento, tra cui possibili interlocuzioni con soggetti terzi, utile a tale scopo. La senatrice GINETTI ( IV-PSI ) suggerisce di verificare la corrispondenza dei termini temporali relativi alle numerose deleghe legislative previste nel disegno di legge, rispetto alle scadenze dei corrispondenti interventi previsti nel PNRR. Inoltre, ritiene utile approfondire le disposizioni di cui all'articolo 4, relative alla valorizzazione delle reti di distribuzione di gas di proprietà degli enti locali oggetto di concessione pubblica, per quanto riguarda il controllo sulle stesse reti e il beneficio per il consumatore finale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 13,55. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1583 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1583 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI La 14 a Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo e gli emendamenti ad esso riferiti; considerato che l'articolo 1 prevede l'introduzione, nel rispetto della vigente normativa dell'Unione europea, di linee guida sulla trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola, al fine di assicurare ai produttori l'accesso non discriminatorio nel mercato mediante la fissazione di prezzi minimi di vendita, nonché al fine di favorire accordi con la grande distribuzione organizzata e di garantire il rispetto dei principi di trasparenza, correttezza, proporzionalità e reciproca corrispettività nella vendita dei prodotti agrumicoli; considerato che l'articolo 2 specifica, relativamente ai prodotti ortofrutticoli, le modalità della elaborazione dei costi medi di produzione, prevista dall'articolo 10- quater del decreto-legge n. 27 del 2019, precisando che si deve tenere conto del ciclo delle colture, della loro collocazione geografica e della destinazione finale dei prodotti, delle caratteristiche territoriali e organolettiche, e del differente costo della manodopera negli areali produttivi attraverso le stime fornite dal Ministero del lavoro, dall'ISTAT, dall'INAIL e dall'ANPAL, nonché dei differenti valori da attribuire alle quote di ammortamento degli impianti fruttiferi; rilevato che la materia di cui al disegno di legge è oggetto anche del recente decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 198, di attuazione della direttiva (UE) 2019/633in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare, esprime, per quanto di competenza, sul testo del disegno di legge e sugli emendamenti ad esso riferiti, parere non ostativo, con la seguente condizione: in riferimento all'articolo 1, che prevede la definizione, nel rispetto della vigente normativa dell'Unione europea, di linee guida sulla trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola, con cui fissare prezzi minimi di vendita dei prodotti, al fine di assicurare ai produttori l'accesso non discriminatorio nel mercato, si ricorda che il regolamento (UE) n. 1308/2013, recante l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, non consente la fissazione di prezzi minimi di vendita, se non in condizioni eccezionali e temporanee, e secondo procedure stabilite dalla normativa europea. Il principio della libera negoziazione dei prezzi è ribadito anche dalla direttiva (UE) 2019/633in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare (cfr. considerando n. 22), che prevede una serie di obblighi e divieti, a tutela del buon funzionamento del mercato agroalimentare per tutti i soggetti interessati. Il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 198, di attuazione della predetta direttiva, non prevede la possibilità di fissare prezzi minimi di vendita, arrivando solo a prevedere il divieto, all'articolo 5, lettera b), dell'imposizione di condizioni contrattuali eccessivamente gravose per il venditore, ivi compresa quella di vendere prodotti agricoli e alimentari a prezzi al di sotto dei costi di produzione. Si ritiene pertanto necessario espungere, dall'articolo 1, comma 1, lettera c), le parole "mediante la fissazione di prezzi minimi di vendita", demandando ad altre forme di tutela e di sostegno, la finalità di assicurare ai produttori un accesso non discriminatorio al mercato. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 352 OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 352 La 14 a Commissione permanente, esaminato l'Atto del Governo in titolo, trasmesso dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ai sensi del decreto legislativo n. 112 del 2015, di attuazione della direttiva 2012/34/UE che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico, come modificato dal decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR);