[normattiva_dump]

Il valore attribuibile a tale parametro differenzia il calcolo dell'ADD e della LADD: ATADD è pari alla durata effettiva dell'esposizione; essendo espresso in giorni, si ha ATADD = ED x 365 ATLADD è pari all'arco dell'intera vita (AT = 70 x 365), in quanto gli effetti cancerogeni possono manifestarsi anche al cessare dell'esposizione stessa. Successivamente si esegue la stima quantitativa del rischio. Per le sostanze caratterizzate da effetti tossici con soglia, la stima quantitativa viene effettuata mediante calcolo dell'Hazard Index (HI), che costituisce il confronto tra la dose media giornaliera assunta e la RfD, secondo la seguente formula di calcolo (VI): (VI) HI = ADD/RfD dove HI è l'Hazard Index, adimensionale; ADD è l'Average Daily Dose, espressa in [mg/Kg giorno]; RfD è la Reference Dose, specifica per via di esposizione orale, espressa in mg/Kg giorno; Affinchè il rischio sia accettabile, deve essere verificata la relazione: (VII) HI ≤ A dove A indica l'Accettabilità del rischio; Per le sostanze caratterizzate da effetti cancerogeni con meccanismo genotossico, la stima quantitativa viene effettuata integrando il valore stimato per la dose media giornaliera assunta con lo SF, secondo la seguente formula di calcolo (VIII): (VIII) R = LADD x SF dove R è il Rischio cancerogeno, definito come la probabilità incrementale dell'insorgenza di casi di tumore in una popolazione esposta rispetto ad una popolazione non esposta, adimensionale; LADD è la Lifetime Average Daily Dose, espressa in mg/Kg giorno; SF è lo Slope Factor espresso in (mg/Kg giorno)-1 ; Affinchè il rischio sia accettabile, deve essere verificata la relazione: (IX) R ≤ A dove A indica l'Accettabilità del rischio. 3. Ripetizione della procedura di valutazione di rischio dopo eventuale bonifica. Qualora venga accertata la presenza di un rischio sanitario connesso al consumo di prodotti alimentari, secondo la procedura esposta nel paragrafo 2, si rendono necessari opportuni interventi. A seguito di tali interventi, eseguiti secondo quanto definito nell'allegato 4 al presente regolamento, qualora l'area sia destinata ancora a produzioni agroalimentari, si procede ad una nuova esecuzione della VdR sanitario, a fronte delle nuove risultanze analitiche sui prodotti alimentari. Qualora all'esito di suddetta analisi vengano confermati rischi sanitari derivanti dal consumo di prodotti agroalimentari, il progetto degli interventi dovrà essere aggiornato in modo da tenere conto delle nuove valutazioni.