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n) le modalità di selezione delle candidature per le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, del Parlamento nazionale, dei consigli delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano e dei consigli comunali, nonché per le cariche di sindaco e di presidente di regione e di provincia autonoma; o) le procedure per modificare lo statuto, il simbolo e la denominazione del partito, assicurando la riserva delle deliberazioni all'organo collegiale rappresentativo degli iscritti; p) l'organo responsabile della gestione economico-finanziaria e patrimoniale e della fissazione dei relativi criteri; q) l'organo competente ad approvare il rendiconto di esercizio; r) le regole che assicurano la trasparenza, con particolare riferimento alla gestione economico-finanziaria, nonché il rispetto della vita privata e la protezione dei dati personali, stabilendo in particolare, nel rispetto di tali princìpi, che la consultazione degli elenchi degli iscritti è sempre garantita a ciascun iscritto; s) una dichiarazione attestante che il partito politico non persegue fini di lucro; t) disposizioni che disciplinano la presentazione di un programma politico che definisce la finalità e gli obiettivi del partito». 2 All'articolo 4 del citato decreto-legge n. 149 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 13 del 2014, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, dopo le parole: «copia autentica» sono inserite le seguenti: «dell'atto costitutivo e»; b dopo il comma 4 è inserito il seguente: « 4-bis . Ai fini dell'iscrizione nel registro delle persone giuridiche, di cui all'articolo 1, comma 5, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, la Commissione comunica alla prefettura competente l'avvenuta iscrizione del partito politico nel registro di cui al comma 2 del presente articolo, e trasmette copia autentica dell'atto costitutivo e dello statuto. La medesima procedura è seguita per le eventuali modificazioni allo statuto e nel caso di cancellazione dal registro di cui al comma 2». 4 (Elezioni primarie) 1 La selezione delle candidature per le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, del Parlamento nazionale e dei consigli regionali, nonché per la carica di presidente della giunta regionale e per la carica di sindaco dei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, ha luogo a scrutinio segreto mediante elezioni primarie. 2 Lo statuto del partito politico determina le modalità di svolgimento delle elezioni primarie nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri generali: a garantire l'autenticità del voto anche in caso di ricorso a procedure telematiche; b consentire la partecipazione alle elezioni primarie per la scelta dei candidati del collegio o della circoscrizione elettorale agli elettori iscritti nelle liste elettorali del medesimo collegio o circoscrizione; c rispettare la disciplina in materia di tutela della riservatezza delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. 3 Al fine di procedere alle elezioni primarie, ciascun comune trasmette ai partiti politici che ne fanno richiesta copia delle liste degli elettori del comune. A conclusione delle procedure elettorali le liste sono riconsegnate ai comuni che provvedono alla loro distruzione. 4 Ciascun comune provvede alla individuazione delle sezioni elettorali per le elezioni primarie e alla individuazione delle relative sedi secondo le modalità indicate nel regolamento di cui al comma 8. 5 Le spese per l'allestimento delle sezioni elettorali e per il personale adibito alle operazioni di voto e di scrutinio sono interamente a carico dei partiti politici. 6 Per i partiti politici presentatori di candidature per le elezioni di cui al comma 1, che non hanno rispettato le disposizioni dei commi 1 e 2, l'importo delle somme derivanti dalla destinazione volontaria del due per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche ad essi spettanti ai sensi dell'articolo 12 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, è ridotto dalla Commissione di cui all'articolo 9, comma 3, della legge 6 luglio 2012, n. 96, fino a un massimo della metà. 7 Le somme eventualmente derivanti dalla riduzione di cui al comma 6 sono erogate ai partiti politici iscritti al registro di cui all'articolo 4 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, che hanno selezionato i candidati esclusivamente mediante elezioni primarie, in misura proporzionale ai voti ottenuti da ciascun partito. 8 Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti termini e modalità di attuazione del presente articolo. 9 Ai fini dell'attuazione del presente articolo è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2015. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2015, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'interno. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 5 (Sottoscrizione di liste di candidati) 1 Ai partiti politici riconosciuti in base alla presente legge e costituiti in gruppo parlamentare all'inizio della legislatura in corso al momento della convocazione dei comizi ovvero aventi almeno un rappresentante eletto presso il Parlamento europeo o presso un consiglio regionale o nei consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano non è richiesta alcuna sottoscrizione per la presentazione delle liste di candidati in occasione delle consultazioni elettorali. 6 (Delega al Governo per l'adozione di un testo unico di riordino e di coordinamento delle disposizioni legislative sui partiti politici) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo recante un testo unico nel quale, con le sole modificazioni necessarie al coordinamento normativo, sono riunite le disposizioni della presente legge e le altre disposizioni legislative vigenti in materia di: a disciplina dei partiti politici; b forme di contribuzione in favore dei partiti politici; c trasparenza delle informazioni e controllo dei relativi bilanci e rendiconti. 2 Lo schema del decreto legislativo di cui al comma 1 è trasmesso alle Camere ai fini dell'espressione dei pareri delle competenti Commissioni parlamentari, che sono resi entro il termine di trenta giorni dalla data di trasmissione.