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Art. 19 Il Consiglio direttivo, di cui al primo comma dell'art. 18, elegge nel suo seno un presidente ed un vicepresidente. Spetta al Consiglio direttivo: a) approvare il conto preventivo e consuntivo della Cassa mutua comunale secondo le modalità ed i termini indicati dalla Cassa mutua provinciale; b) determinare la misura della quota integrativa di contribuzione prevista alla lettera d) del successivo art. 22; c) fissare modalità e limiti di erogazione delle assistenze rientranti nella competenza della Cassa mutua comunale in base alle direttive generali della Federazione nazionale; d) deliberare su ogni altro argomento sottoposto al Consiglio dal presidente o dal Comitato di gestione. Le delibere di cui alle lettere a), b) e c), sono sottoposte alla approvazione della Cassa mutua provinciale. Esse diventano esecutive ove non pervenga comunicazione sospensiva o contraria da parte della Cassa mutua provinciale entro trenta giorni dalla spedizione. Il controllo sulla gestione della Cassa mutua comunale è effettuato da un Collegio sindacale composto da tre membri effettivi e due supplenti: uno effettivo nominato dalla Giunta della Cassa mutua provinciale, due effettivi e due supplenti eletti dall'assemblea comunale. Il Collegio eleggerà nel suo seno il presidente. I componenti del Consiglio direttivo e del Collegio sindacale rimangono in carica tre anni e possono essere sostituiti nel corso del triennio in caso di decadenza o di dimissioni.