[normattiva_dump]

ARTICOLO 5 Quando una nave dello Stato d'invio si trova in un porto dello Stato di residenza, il comandante ed i membri dell'equipaggio della nave sono autorizzati a comunicare con il capo dell'ufficio consolare nella cui circoscrizione il porto è situato e quest'ultimo potrà svolgere in piena libertà le funzioni previste al seguente articolo 6, senza alcuna ingerenza delle autorità dello Stato di residenza. Per l'esercizio di tali funzioni, il capo dell'ufficio consolare, accompagnato se lo desidera da uno o più membri dell'ufficio consolare, può recarsi a bordo della nave dopo che questa è stata ammessa alla libera pratica. Il comandante ed ogni membro dell'equipaggio possono altresì, per gli stessi fini, recarsi presso l'ufficio consolare nella cui circoscrizione la nave si trova e sono, se del caso, muniti, a tal fine, di un salvacondotto da parte delle autorità dello Stato di residenza. Se tali autorità vi si oppongono per il motivo che sarebbe materialmente impossibile per gli interessati far ritorno sulla nave prima della sua partenza, esse ne informano immediatamente l'ufficio consolare competente. Il capo dell'ufficio consolare può richiedere l'assistenza delle autorità dello Stato di residenza per ogni questione relativa all'esercizio delle funzioni previste nel presente articolo; dette autorità prestano tale assistenza a meno che non abbiano valide ragioni per rifiutarla in un determinato caso.