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IL MINISTRO DELL'INDUSTRIA DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANATO Visto l'art. 2, comma 2, della legge 3 febbraio 1989, n. 41, concernente la concessione di contributi in conto capitale alle unità minerarie mantenute in fase produttiva nel 1988, per consentire l'avvio di progetti di ristrutturazione o di piani di riconversione; Visto l'art. 15 della legge 6 ottobre 1982, n. 752, come modificato dall'art. 3, comma 8, della legge 15 giugno 1984, n. 246 e dall'art. 5, comma 2, del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 318, convertito, con modificazioni, nella legge 30 ottobre 1987, n. 399, concernente la concessione di contributi in conto capitale per il ripianamento delle perdite di gestione; Visto l'art. 5, commi 2 e 3, della legge 15 giugno 1984, n. 246, concernenti la nomina di commissioni tecniche per la verifica ed il controllo delle spese ammesse a contributo; Visto il decreto 21 gennaio 1985 del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato concernente la disciplina dell'attività delle predette commissioni tecniche; Visto l'art. 6, commi 6 e 7, della legge 15 giugno 1984, n. 246, concernenti l'erogazione dei contributi nelle more delle verifiche e dei controlli da parte delle commissioni tecniche previa presentazione di apposita fidejussione; Visto il decreto 3 luglio 1984 del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, modificato con decreto 4 ottobre 1986, concernente l'approvazione del modello "tipo" di conto economico da allegare alla domanda per ottenere il contributo previsto dall'art. 15 della legge 6 ottobre 1982, n. 752; Visto il citato art. 2, comma 3, della legge 3 febbraio 1989, n. 41, il quale dispone che il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato stabilisce, con proprio decreto le procedure e le modalità per la concessione e la liquidazione dei contributi anzidetti; Vista la comunicazione inviata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con nota del 26 gennaio 1990; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 7 dicembre 1989, ai sensi dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Istruttoria delle domande 1. Le richieste, inoltrate entro il termine del 28 marzo 1989, di concessione del contributo previsto dall'art. 2, comma 2, della legge 3 febbraio 1989, n. 41, per le unità minerarie che hanno usufruito degli interventi di cui all'art. 15 della legge 6 ottobre 1982, n. 752, e che sono state mantenute in fase produttiva per il 1988, devono essere integrate, entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, con l'invio, in quattro copie, al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale delle miniere, della documentazione, delle dichiarazioni e delle notizie di cui agli allegati 2, 3, 4 e 5 del decreto ministeriale 25 ottobre 1984 sulle procedure e modalità per la concessione e liquidazione del contributo di cui al citato art. 15 della legge 6 ottobre 1982, n. 752, nonché del prospetto di cui all'allegato 1 del presente decreto. 2. Il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale delle miniere, inoltra copia della richiesta di contributo e della relativa documentazione all'ufficio minerario statale o regionale, competente per territorio. 3. L'ufficio minerario, entro trenta giorni dal ricevimento dei suddetti atti, trasmette al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato un dettagliato rapporto con il proprio motivato parere sulla concessione del contributo. 4. Se l'unità mineraria per la quale si richiede il contributo ricade nel territorio di una delle regioni a statuto speciale o province autonome, l'ufficio minerario provvede ad inoltrare copia delle richiesta e della documentazione, nonché del successivo rapporto, al competente organo regionale o provinciale. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell'art. 2, commi 2 e 3, della legge n. 41/1989 (Interventi per la politica mineraria per il 1988) è il seguente: "2. Per consentire l'avvio di progetti di ristrutturazione finalizzati al recupero di condizioni di economicità o di piani di riconversione in attività sostitutive, alle unità minerarie che hanno usufruito degli interventi di cui all'art. 15 della legge 6 ottobre 1982, n. 752, come modificato dall'art. 5 del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 318, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 399, mantenute in fase produttiva nel 1988, possono essere concessi, per il predetto anno, contributi in conto capitale rapportati al costo del lavoro, diretto o per prestazioni di terzi, sostenuto per la coltivazione, preparazione e valorizzazione dei minerali, in misura comunque non eccedente le perdite di gestione calcolate ai sensi del citato art. 15. Il contributo è concesso, sentita la regione interessata, nei limiti fissati dal CIPI per ciascuna unità mineraria. 3. Il contributo di cui al comma 2 deve essere richiesto dagli interessati entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge ed è liquidato con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato a seguito della verifica e del controllo delle spese da parte della commissione tecnica di cui all'art. 5, secondo comma, della legge 15 giugno 1984, n. 246. Per l'erogazione del contributo si applica l'art. 6, sesto e settimo comma, della legge 15 giugno 1984, n. 246. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato stabilisce, con proprio decreto, le procedure e le modalità per la concessione e la liquidazione del contributo". - L'art. 15 della legge n. 752/1982 (Norme per l'attuazione della politica mineraria), come modificato dall'art. 5 del D.L. n. 318/1987, così recita: "Art. 15.