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La Commissione concorda con le proposte del Presidente. Il PRESIDENTE sottopone poi alla Commissione l'elenco delle audizioni da svolgere sull'impatto della pandemia sulla condizione studentesca nelle scuole secondarie nonché quello nell'ambito dell'affare assegnato sul valore culturale della moneta nei contesti archeologici, di cui è stato deciso di chiedere il deferimento. La Commissione concorda su tali programmi di audizioni. La seduta termina alle ore 15,40. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 358 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo, considerato che: la legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015) ha istituito, nello stato di previsione del Ministero della cultura, il richiamato Fondo per la tutela del patrimonio culturale con lo scopo di assicurare risorse stabili alla tutela del patrimonio culturale, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione; le risorse del Fondo sono utilizzate nell'ambito di un programma triennale, che individua: i) gli interventi prioritari da realizzare; ii) le risorse agli stessi destinate; iii) il relativo cronoprogramma. Il programma è trasmesso dal Ministro della cultura, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge medesima; il programma triennale 2016-2018 (interessato dalle rimodulazioni proposte nel provvedimento in esame) è stato approvato con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 57 del 28 gennaio 2016. Per completezza, si ricorda che con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 265 del 4 giugno 2019 è stato approvato il successivo programma, relativo al biennio 2019-2020, che tuttavia non è interessato dalle rimodulazioni in esame; lo schema di decreto in titolo propone una rimodulazione  senza oneri aggiuntivi  del programma triennale relativo alle annualità 2016-2018, per la regione Lazio, per un importo complessivo pari a 400.000 euro; in particolare, si propone che, nell'ambito degli interventi riguardanti il Mausoleo dei Plautii di Tivoli (RM), parte delle risorse, pari a 400.000 euro, destinate alla "Manutenzione, recupero e valorizzazione", siano, invece, destinate a "Lavori complementari di valorizzazione" (non presenti tra gli interventi prima della proposta di rimodulazione in esame); la premessa dello schema e la relazione che accompagna lo stesso evidenziano che la proposta di rimodulazione è stata avanzata alla Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio del Ministero della cultura dal Segretariato regionale per il Lazio, con allegata la proposta della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l'area metropolitana di Roma e per la provincia di Rieti. A sua volta, la Direzione generale archeologia, belle arti e paesaggio ha sottoposto la proposta di rimodulazione al Comitato tecnico scientifico per le belle arti, che ha espresso parere favorevole alla rimodulazione; dalla documentazione trasmessa emerge che la proposta di rimodulazione muove dalla necessità di utilizzare le economie derivanti dai lavori di "Manutenzione, recupero e valorizzazione" del Mausoleo dei Plautii in Tivoli, a favore di lavori complementari di valorizzazione dello stesso bene, non previsti nel progetto originario, "ma che sono necessari per garantire sia la manutenzione ordinaria che la fruizione del sito archeologico; con riguardo più in generale alla programmazione relativa al triennio 2016-2018 (così come invero anche in quella riguardante il successivo biennio), come segnalato anche dalla Corte dei Conti (nella deliberazione n. 15/2020/G) sono intervenute nel tempo diverse rimodulazioni delle originarie programmazioni, spesso senza il previsto passaggio parlamentare (come segnalato nella relativa documentazione parlamentare); la Corte dei Conti ha segnalato, con riguardo alla gestione del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, i seguenti aspetti: i) l'assenza di un quadro strategico complessivo in cui inserire gli interventi, che si fondano piuttosto su logiche emergenziali (con la prevalenza di interventi con finalità manutentive); ii) la necessità di rafforzare il coordinamento tra i diversi livelli di Governo soprattutto nella fase di programmazione degli interventi; iii) l'inadeguatezza delle risorse complessive, rispetto alla vastità del patrimonio culturale; iv) l'esigenza di un potenziamento del personale ministeriale in possesso delle necessarie competenze tecnico-scientifico; v) l'inadeguatezza del sistema di monitoraggio, conseguente all'assenza di un cronoprogramma degli interventi; vi) l'effettuazione di numerose rimodulazioni in cui risulta carente la motivazione e per le quali è stata spesso adottata una procedura semplificata; tenuto conto dei chiarimenti forniti dal Governo esprime, per quanto di competenza, parere favorevole. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 359 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo, considerato che: la legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità per il 2015) ha istituito, nello stato di previsione del Ministero della cultura, il richiamato Fondo per la tutela del patrimonio culturale con lo scopo di assicurare risorse stabili alla tutela del patrimonio culturale, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione; le risorse del Fondo sono utilizzate nell'ambito di un programma triennale, che individua: i) gli interventi prioritari da realizzare; ii) le risorse agli stessi destinate; iii) il relativo cronoprogramma. Il programma è trasmesso dal Ministro della cultura, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge medesima; il programma triennale 2016-2018 (interessato dalle rimodulazioni proposte nel provvedimento in esame) è stato approvato con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 57 del 28 gennaio 2016. Per completezza, si ricorda che con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo n. 265 del 4 giugno 2019 è stato approvato il successivo programma, relativo al biennio 2019-2020, che tuttavia non è interessato dalle rimodulazioni in esame; lo schema di decreto in titolo riguarda una proposta di rimodulazione, concernente la Regione Puglia, del programma 2016-2018 finanziato con le risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale, che incide sull'intervento relativo ai lavori di manutenzione degli impianti della Biblioteca Nazionale "Sagarriga Visconti" di Bari, a cui sono destinati 300.000 euro complessivi nel triennio di riferimento;