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SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Interviene sull'ordine dei lavori il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) per chiedere che possa essere calendarizzato quanto prima il seguito dell'esame del disegno di legge n. 1371 recante "Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini". La PRESIDENTE , nell'associarsi alle parole del collega e nel sottolineare il valore e l'opera degli Alpini, rassicura sull'imminente iscrizione del provvedimento all'ordine del giorno dei lavori della Commissione, all'esito di un'interlocuzione con il Governo. La Commissione prende atto. La seduta, sospesa alle ore 14,30, riprende alle ore 15,00 . IN SEDE REFERENTE Libertà sindacale delle Forze armate DDL 1893 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo DDL 1542 Norme sulla libertà di associazione sindacale dei militari e delega al Governo per il coordinamento normativo DDL 1950 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 22 settembre. La presidente PINOTTI ricorda l' iter parlamentare del provvedimento in esame, sottolineando che l'esigenza di affrontare la tematica discende da una sentenza del giugno 2018 con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato la parziale illegittimità del divieto per il personale militare di costituire associazioni a carattere sindacale. La Commissione difesa ha iniziato ad esaminare il disegno di legge in titolo, approvato dalla Camera dei deputati, a settembre del 2020, svolgendo anche una serie di audizioni molto significative, tra cui le attuali rappresentanze militari e tutte le associazioni sindacali che si sono nel frattempo provvisoriamente costituite - pur senza attribuzioni formali - in base a una circolare del Ministero della difesa. Ricorda che la fase di presentazione ed illustrazione degli emendamenti si è svolta nello scorso mese di marzo. Sottolinea la serietà del lavoro svolto dalla Commissione, nonostante le incertezze e i contrasti tra le diverse amministrazioni coinvolte, in particolare i Ministeri della difesa, dell'economia e delle finanze e della pubblica amministrazione. Considerato il lungo tempo trascorso dalla richiesta di parere e l'imminente avvio della sessione di bilancio, evidenzia l'urgenza che la Commissione concluda l'esame del provvedimento che, lo ricorda, è comunque assegnato in sede referente. Sottolinea che il relatore, senatore Vattuone, ha già espresso la sua disponibilità a farsi carico di presentare, in Aula, gli emendamenti necessari per accogliere gli eventuali rilievi di carattere finanziario. Il senatore VATTUONE ( PD ), relatore del provvedimento, confermando la propria disponibilità, si associa alla proposta della Presidente di procedere all'analisi degli emendamenti, pur in attesa del parere della Commissione bilancio, accantonando quelli che presentano profili finanziari più complessi. La Commissione conviene. Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 1. Il relatore VATTUONE ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 1.1 (fatto proprio dal senatore Mininno), 1.2, 1.3/1, e favorevole sull'emendamento 1.3. Il sottosegretario di Stato per la difesa Stefania PUCCIARELLI esprime parere conforme al relatore. La PRESIDENTE , dopo l'intervento in dichiarazione di voto del senatore Mininno, previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione l'emendamento 1.1, con il parere contrario del relatore e del Governo. L'emendamento 1.1 risulta respinto. Il senatore MININNO ( Misto ) interviene in dichiarazione di voto sull'emendamento 1.2, per preannunciare il proprio voto favorevole, rimarcando come esso tenda a precisare i profili del diritto alla sindacalizzazione in modo più aderente alla sentenza della Corte Costituzionale. Posto in votazione, con il parere contrario del relatore e del Governo, l'emendamento 1.2 risulta respinto. Il senatore MININNO ( Misto ) interviene in dichiarazione di voto sull'emendamento 1.3/1, preannunciando il proprio voto favorevole. Posto in votazione, con il parere contrario del relatore e del Governo, l'emendamento 1.3/1 risulta respinto. Previa indicazione del parere favorevole del relatore e del Governo, risulta approvato, in separata votazione, l'emendamento 1.3. Per l'assenza del proponente, l'emendamento 1.0.1 risulta decaduto. Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 2. Gli emendamenti 2.2 e 2.3 vengono considerati decaduti per l'assenza dei proponenti. Previo parere contrario del relatore Vattuone e della rappresentante del Governo, e previa dichiarazione di voto favorevole del senatore Mininno, l'emendamento 2.1, posto in votazione, risulta respinto. Il senatore AUDDINO ( M5S ) sottoscrive l'emendamento 2.4 che, posto in votazione con il parere favorevole del relatore e del Governo, risulta approvato. Risultano altresì approvati, in separate votazioni, con il parere favorevole del relatore e del Governo, gli emendamenti 2.5 e 2.6 (testo 2). Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 3. Posto in votazione con il parere contrario del relatore e del Governo, l'emendamento 3.1 risulta respinto. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore Mininno, l'emendamento 3.2, posto in votazione con il parere contrario del relatore e del Governo, risulta respinto. L'emendamento 3.3 viene considerato decaduto per assenza del proponente. L'emendamento 3.4 viene ritirato dalla senatrice Garavini, su invito della rappresentante del Governo. In relazione all'emendamento 3.5/2, il relatore Vattuone esprime un parere favorevole, mentre il sottosegretario di Stato per la difesa Stefania PUCCIARELLI esprime un parere favorevole, previa riformulazione. Il senatore Candura accetta la riformulazione dell'emendamento 3.5/2 in un nuovo testo 2, che, posto in votazione, risulta approvato. Previo parere favorevole del relatore e del Governo, gli emendamenti 3.5 e 3.6 (fatto proprio dal senatore Vattuone), posti in separate votazioni, risultano approvati. Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 4. Il senatore MININNO ( Misto ) ritira l'emendamento 4.1. L'emendamento 4.2 risulta approvato. Gli emendamenti 4.3 e 4.4 sono considerati decaduti per l'assenza dei proponenti. Previo parere favorevole del relatore e del Governo, gli emendamenti 4.5 e 4.6, posti in separate votazioni, risultano approvati. La senatrice RAUTI ( FdI ) ritira l'emendamento 4.7.