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Pertanto, con la presente legge costituzionale si propone l'indizione di un referendum consultivo, che consenta ai cittadini di esprimere il proprio indirizzo sull'opportunità di adottare una nuova moneta nazionale in sostituzione dell'euro, conferendo agli organi costituzionali della Repubblica, in caso di prevalenza dei voti favorevoli all'introduzione della nuova moneta, una chiara e definita investitura popolare per l'adozione di tutte le misure necessarie per l'introduzione della nuova moneta nell'ordinamento nazionale. L'articolo 1 della legge prevede che il Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei ministri, indica il referendum consultivo, entro tempistiche rapide che consentano un appropriato dibattito sulla questione sottoposta al referendum . L'articolo 2 della legge individua il quesito da sottoporre a referendum consultivo, richiedendosi ai cittadini di esprimersi se ritengano opportuno adottare una nuova moneta nazionale in sostituzione dell'euro, rimanendo nell'Unione europea come Paese membro «con deroga» ai sensi dell'articolo 139 del TFUE, ed attribuendo a tale scopo al Governo mandato ad assumere le iniziative necessarie per la determinazione del tasso di cambio al quale la nuova moneta subentrerà all'euro e la relativa data di decorrenza, adottando le disposizioni e misure necessarie per l'introduzione della nuova moneta nell'ordinamento nazionale, e disponendo l'abrogazione delle norme incompatibili. L'articolo 3 della legge stabilisce le modalità di propaganda elettorale per il referendum , prevedendosi l'applicabilità delle medesime norme stabilite per le elezioni politiche e per i referendum previsti dalla Costituzione. L'articolo 4 della legge prevede le caratteristiche delle schede elettorali per il referendum . L'articolo 5 della legge disciplina la proclamazione dei risultati per il referendum a cura dell'ufficio centrale per il referendum . L'articolo 6 della legge stabilisce che il risultato del referendum venga pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a cura del Ministro della giustizia. L'articolo 7 della legge rinvia, per quanto non specificamente previsto, alle norme di procedura elettorale contenute nella legge sui referendum previsti dalla Costituzione, nel testo unico sull'elezione dei membri della Camera dei deputati e nella legge sul voto degli italiani residenti all'estero. L'articolo 8 della legge stabilisce la immediata entrata in vigore della legge a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale .. 1 1 Il Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei Ministri, indìce un referendum avente per oggetto il quesito indicato nell'articolo 2 della presente legge costituzionale. 2 Il decreto di indizione del referendum è emanato entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge costituzionale. 3 La data del referendum è fissata in una domenica compresa tra il cinquantesimo ed il settantesimo giorno successivo all'emanazione del decreto di indizione. 4 Hanno diritto di voto tutti i cittadini che, alla data di svolgimento del referendum , abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e che siano iscritti nelle liste elettorali del comune, ai sensi delle disposizioni contenute nel testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni, ovvero che siano iscritti nelle liste elettorali dei cittadini italiani residenti all'estero, ai sensi delle disposizioni contenute nella legge 27 dicembre 2001, n. 459, e successive modificazioni. 2 1 Il quesito da sottoporre al referendum è il seguente: «Ritenete voi che si debba adottare una nuova moneta nell'ordinamento nazionale in sostituzione dell'euro, rimanendo nell'Unione europea come Paese membro "con deroga" ai sensi dell'articolo 139 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, ed a tale scopo si debba delegare il Governo ad adottare le disposizioni e le misure necessarie per l'introduzione della nuova moneta nell'ordinamento nazionale, assumendo le iniziative necessarie per la determinazione del tasso di cambio al quale la nuova moneta subentrerà all'euro e la relativa data di decorrenza, e disponendo l'abrogazione delle norme incompatibili?». 3 1 Alla propaganda relativa allo svolgimento del referendum previsto dalla presente legge si applicano le disposizioni contenute nelle leggi 4 aprile 1956, n. 212, 24 aprile 1975, n. 130, 22 febbraio 2000, n. 28, nonché nell'articolo 52 della legge 25 maggio 1970, n. 352, come modificato dall'articolo 3 della legge 22 maggio 1978, n. 199. 4 1 Le schede per il referendum , di carta consistente, di tipo unico e di identico colore, sono fornite dal Ministero dell'interno. 2 Esse contengono il quesito formulato a termini dell'articolo 2, letteralmente riprodotto a caratteri chiaramente leggibili. 3 L'elettore vota tracciando sulla scheda con la matita un segno sulla risposta da lui prescelta o, comunque, nel rettangolo che la contiene. 5 1 L'Ufficio centrale per il referendum , appena pervenuti i verbali di tutti gli Uffici provinciali e quelli inviati dall'Ufficio centrale per la circoscrizione Estero, procede, in pubblica adunanza, con l'intervento del procuratore generale della Corte di cassazione, facendosi assistere per l'esecuzione materiale dei calcoli da esperti designati dal primo presidente, all'accertamento della somma dei voti validi favorevoli e dei voti validi contrari al quesito su cui si è votato e alla conseguente proclamazione dei risultati del referendum . 2 L'Ufficio centrale procede alla proclamazione dei risultati del referendum mediante attestazione che il quesito sottoposto a referendum ha riportato, considerando i voti validi, un maggior numero di voti affermativi al quesito e un minor numero di voti negativi, ovvero, in caso contrario, che il numero di voti affermativi non è maggiore del numero dei voti negativi. 6 1 Il Ministro della giustizia, dopo aver ricevuto la comunicazione del risultato del referendum dall'Ufficio centrale per il referendum , cura la pubblicazione del risultato medesimo nella Gazzetta Ufficiale . 7 1 Per tutto ciò che non è disciplinato nella presente legge costituzionale, si osservano, in quanto compatibili, le disposizioni della legge 25 maggio 1970, n. 352, e le disposizioni del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, nonché, per i cittadini residenti all'estero, le disposizioni della legge in materia di esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero. 8 1 La presente legge costituzionale entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale successiva alla sua promulgazione.