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L'articolo 6 prevede che il Ministero della salute, in collaborazione con le regioni nell'ambito della pianificazione delle attività formative, sostenga specifiche iniziative di formazione e di aggiornamento sul virus HCV per il personale medico e operatori sanitari delle strutture sanitarie pubbliche e private. L'articolo 7 reca la clausola di invarianza finanziaria.. 1 (Prevenzione) 1 La presente legge ha la finalità di garantire la prevenzione del virus dell'epatite C (HCV) aumentando la consapevolezza dei cittadini in merito attraverso la corretta informazione riguardo le fonti e la diffusione dell'infezione, le modalità di diagnosi e la possibilità di cure. 2 (Obbligo di accertamento ) 1 È obbligatorio l'accertamento dello stato di infezione da HCV con oneri a carico del richiedente ad esclusione dei soggetti di cui all'articolo 1, comma 5, lettera b-bis) , del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, come introdotta dall'articolo 3 della presente legge. 2 L'accertamento di cui al comma 1 deve essere effettuato entro la data del rinnovo della carta di identità presso l'azienda sanitaria locale di residenza che rilascia l'attestazione dell'accertamento senza indicarne l'esito. 3 L'esito, qualora positivo, è inviato dall'azienda sanitaria locale, secondo le modalità stabilite dall'articolo 4, al Ministero della salute che provvede, a fini epidemiologici, a inserire gli esiti nel registro nazionale di cui all'articolo 4. 4 L'attestazione dell'accertamento di cui al comma 2 è comunicato dal titolare della carta di identità al comune di residenza all'atto dell'istanza del rilascio della nuova carta d'identità. 5 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, sono stabiliti i criteri e le modalità per l'adozione e la distribuzione alle aziende sanitarie di moduli uniformati e standardizzati relativi all'accertamento di cui al comma 1. 3 (Modifica al decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124) 1 All'articolo 1, comma 5, del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, dopo la lettera b) è inserita la seguente: « b-bis ) la prevenzione della diffusione dell'infezione da HCV, limitatamente all'accertamento dello stato di infezione, in favore dei soggetti appartenenti a categorie a rischio, con comportamenti a rischio o incidentalmente esposti a rischio di infezione ». 4 (Istituzione del registro nazionale del virus HCV) 1 È istituito, presso il Ministero della salute, il registro nazionale del virus HCV per la raccolta e l'analisi delle informazioni epidemiologiche dei pazienti diagnosticati con il virus HCV, al fine di seguire l'evoluzione nel tempo e valutare cura, trattamento ed efficacia degli interventi. 2 Con decreto da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute definisce i criteri e le modalità di tenuta e di rilevazione dei dati del registro nazionale, nonchè le modalità di invio degli esiti positivi dello stato di infezione di cui all'articolo 2, comma 3. 3 Il registro nazionale è pubblico ed è consultabile sul sito internet del Ministero della salute. 5 (Campagne di informazione e sensibilizzazione) 1 Il Ministero della salute, anche sulla base dei dati del registro nazionale di cui all'articolo 4, promuove campagne di informazione e di sensibilizzazione a carattere nazionale e regionale sulle problematiche relative al virus HCV. 2 Le campagne di cui al comma 1 sono dirette in particolare a diffondere una maggiore conoscenza del virus HCV soprattutto negli istituti secondari di primo e di secondo grado nel rispetto dell'autonomia scolastica, ai fini di favorire la diagnosi e il trattamento dell'epatite C e limitarne la trasmissione. 6 (Formazione del personale medico e operatori sanitari) 1 Il Ministero della salute, in collaborazione con le regioni nell'ambito della pianificazione delle attività formative, sostiene specifiche iniziative di formazione e di aggiornamento sul virus HCV per il personale medico e operatori sanitari delle strutture sanitarie pubbliche e private. 7 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.