[resaula]

Ministro, scusi, la pregherei... (Proteste dal Gruppo PD. Richiami del Presidente). Non riesco a parlare se non la smettete. Smettetela! Non riesco a parlare. (Vivaci proteste dal Gruppo PD). Interrompo la seduta. Non riesco a parlare. Smettetela. Ministro, la pregherei, però... (Reiterate proteste dal Gruppo PD). MARCUCCI (PD) . Sei un bugiardo, sei un pagliaccio! MALPEZZI (PD) . Vergognati! LAUS (PD) . Vergognati! PRESIDENTE. Se voi parlate non riesco a parlare. State protestando inutilmente, perché non riesco a parlare. Se si sovrappongono le voci, non si riesce a capire niente. (Vivacissime proteste dal Gruppo PD). Smettetela! MARCUCCI (PD) . Noi la smettiamo? La deve smettere il Ministro. PRESIDENTE. Ho detto di smetterla. Non riesco a parlare così! Rivendico il mio ruolo. MIRABELLI (PD) . Lo faccia! PRESIDENTE. Lo sto rivendicando. Ma se parlate voi, io non riesco a parlare. Uscite allora! VOCI DAL GRUPPO PD. Vergogna! Vergogna! Vergogna! VERDUCCI (PD) . Sei un provocatore! COMINCINI (PD) . Il circolo ricreativo! (Il senatore Comincini si avvicina ai banchi del Governo). CASTALDI (M5S) . Cosa fai? PRESIDENTE. Nessuno si avvicini ai banchi del Governo! Ministro, la pregherei di proseguire. FARAONE (PD) . Sei un buffone! MALPEZZI (PD) . Vergognati! (I senatori dei Gruppi FI-BP, PD e FdI abbandonano l'Emiciclo. Applausi ironici dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'AZ). PRESIDENTE. I Senatori Questori si avvicinino. Sospendo la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 16,01, è ripresa alle ore 16,07) . La seduta è ripresa. Chiudo la diretta televisiva. Chiedo che vengano allontanati dall'Aula i senatori Rampi e Lucidi; che entrambi i senatori vengano allontanati dall'Aula. Chiedo che si allontanino spontaneamente. Allora, Ministro, prima di continuare, vorrei dirle una cosa, con tutto il rispetto che posso avere nei suoi confronti. Siccome non sono riuscita a dirlo prima, perché mi è stato impedito di parlare per il chiasso che si è verificato in questa sede, io vorrei dire che a nessuno è permesso di usare delle espressioni che possano offendere la dignità di quest'Aula. Lo dico a lei e lo dico a tutti. (Applausi dai Gruppi PD, FI-BP, Aut (SVP-PATT, UV) e Misto) . Quindi mi scusi, ma neppure lei lo può fare. Siccome prima stavo tentando di dire questo e me lo avete impedito, pregherei tutti di tenere i toni bassi, perché forse riusciremo a intenderci. Prego, signor Ministro, prosegua. BONAFEDE, ministro della giustizia . Signor Presidente, le chiederò un po' di tempo in più, visto che in tre minuti devo rispondere a due tematiche completamente differenti. Cominciamo dai miei rapporti con l'avvocato Luca Lanzalone, in particolare sul perché non l'avrei presentato alla sindaca Virginia Raggi nella mia qualità, allora, di coordinatore dei Comuni governati dal MoVimento 5 Stelle. Io davvero su questo fatto non ho più niente da aggiungere rispetto a quanto ho già ampiamente detto, e cioè che ho presentato un professionista eccellente... MARCUCCI (PD) . Eccellente! BONAFEDE , ministro della giustizia . ...che in quel momento aveva dimostrato a Livorno il suo valore. Chiaramente io ho pieno rispetto della magistratura... MALPEZZI (PD) . Meno male! BONAFEDE , ministro della giustizia . ...e non posso sapere quale sarà l'esito delle indagini. Ho presentato un avvocato che in quel momento ritenevo eccellente. Mi viene poi chiesto quali siano i rapporti tra l'avvocato Luca Lanzalone e lo studio legale Bonafede & Partners, cioè il mio. Su questo vi dico che, avendo avuto quattr'ore di tempo, non ho potuto preparare nemmeno un testo scritto, ma ho fatto mente locale: negli ultimi sei anni non ho avuto alcun rapporto professionale con l'avvocato Luca Lanzalone. Preciso che, per essere sicuro di rispondere correttamente, stamattina ho chiamato anche il mio commercialista per chiedergli se per caso, visto che il mio studio legale patrocinava cause in tutta Italia, ci fosse una fattura emessa dall'avvocato Luca Lanzalone nei miei confronti o viceversa, e non c'è. Spero che adesso questa faccenda possa ritenersi chiusa. Per quanto riguarda le intercettazioni, invece, non mi viene chiesto conto dell'atto, ma della rassegna stampa sull'atto e, in particolare, della mia seguente dichiarazione: «Ogni volta che qualcuno del PD veniva ascoltato, c'era il PD che cercava di tagliare la linea e le comunicazioni». Mi viene chiesto perché. MARCUCCI (PD). Certo! BONAFEDE , ministro della giustizia . Ora, a parte, devo dire, un certo masochismo degli interroganti, spiegherò perché ho fatto quelle dichiarazioni. Il provvedimento in questione, sulle intercettazioni, veniva approvato il 29 agosto 2014 dal Consiglio dei ministri e rimaneva lì congelato; il 2 dicembre, però, dopo che scoppiava il caso Mafia Capitale, il Governo sentiva improvvisamente l'esigenza di mandarlo in Aula. Il 10 luglio 2015 veniva fuori un'intercettazione - chiaramente niente di penalmente rilevante - tra l'allora presidente del Consiglio Matteo Renzi e il comandante Michele Adinolfi. Vuoi vedere che di nuovo per una coincidenza, pochi giorni dopo, il Governo sentiva l'esigenza di far convocare alla Commissione una seduta notturna, nella quale presentava l'emendamento Pagano, il cosiddetto emendamento bavaglio, che per fortuna, grazie anche all'attività del Parlamento, siamo riusciti a correggere in corsa. MIRABELLI (PD). E quindi? BONAFEDE , ministro della giustizia . Dopodiché, il 19 maggio 2017, all'indomani delle conversazioni - ripeto, non rilevanti da un punto di vista penale - tra l'allora premier Matteo Renzi e il padre emerse nel caso Consip, l'allora ministro Andrea Orlando dichiarava pubblicamente che il provvedimento sulle intercettazioni andava approvato in maniera celere, proprio per impedire quel tipo di intercettazioni. (Commenti del senatore Mirabelli). MARCUCCI (PD). Che c'entra? BONAFEDE , ministro della giustizia . A questo punto, ho rilevato nella conferenza stampa che c'è una strana coincidenza tra le varie circostanze e ho fatto una mia valutazione politica, che qui ribadisco e sottoscrivo nuovamente. MALPEZZI (PD). Era una valutazione personale. PRESIDENTE. Ministro, concluda. VOCE DAL GRUPPO PD. Sì, concluda, è meglio! BONAFEDE , ministro della giustizia . Detto questo, ho notato che le fonti che vengono prese in considerazione sono articoli di giornale e mie partecipazioni a trasmissioni televisive.