[pronunce]

SENTENZA ha pronunciato la seguentenel giudizio per conflitto di attribuzione tra enti sorto a seguito dell'avviso d'asta pubblica del Ministero dell'interno-Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, con il quale è stata disposta la vendita del complesso immobiliare denominato "Ex Hotel Lanterna", sito nel Comune di Saint-Pierre, Rue du Petit Saint-Bernard nn. 5 e 7, facente parte della Riserva Fondo Lire U.N.R.R.A., promosso dalla Regione Valle d'Aosta, con ricorso notificato il 9 febbraio 2009, depositato in cancelleria il 18 febbraio 2009 ed iscritto al n. 3 del registro conflitti tra enti 2009. Visto l'atto di costituzione del Presidente del Consiglio dei ministri; udito nell'udienza pubblica del 9 febbraio 2010 il Giudice relatore Alessandro Criscuolo; uditi l'avvocato Francesco Saverio Marini per la Regione Valle d'Aosta e l'avvocato dello Stato Gaetano Zotta per il Presidente del Consiglio dei ministri.. Ritenuto in fatto Considerato in diritto 1. - La Regione autonoma Valle d'Aosta-Vallée d'Aoste, con atto notificato il 6-9 febbraio 2009 e depositato il successivo 18 febbraio, ha proposto ricorso per conflitto di attribuzione nei confronti del Governo, in persona del Presidente del Consiglio dei ministri, nonché del Ministero dell'interno, «per l'accertamento dell'avvenuta violazione di norme costituzionali e statutarie attributive di competenze e garanzie alla Regione ricorrente, e in particolare degli artt. 2, 3, 4, 5 e 6 dello Statuto speciale della Valle d'Aosta nonché, in relazione ad essi, del principio costituzionale di ragionevolezza, e per la conseguente dichiarazione che non spetta allo Stato adottare atti di disposizione relativamente al complesso immobiliare denominato "Ex Hotel Lanterna", sito nel Comune di Saint Pierre (AO), rue du Petit St. Bernard, nn. 5 e 7, e che l'atto - attraverso il quale il Ministero dell'interno-Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione ha disposto che il 4 febbraio 2009 abbia luogo il pubblico incanto per la vendita del medesimo complesso immobiliare denominato "Ex Hotel Lanterna" - è lesivo delle attribuzioni costituzionali della Regione; con contestuale annullamento del medesimo atto (reso noto mediante pubblicazione nella G. U., quinta serie speciale n. 145 del 15 dicembre 2008); nonché per l'annullamento di ogni e qualunque atto connesso, presupposto o consequenziale». 2 - La ricorrente premette che, con avviso d'asta in data 3 dicembre 2008, il Ministero dell'interno ha disposto la vendita del menzionato complesso immobiliare, situato nel territorio della Regione (Comune di Saint Pierre), composto dal terreno di sedime e pertinenziale, avente la superficie di mq. 7.102, e dal relativo fabbricato, facente parte della Riserva Fondo Lire U.N.R.R.A. (United Nations Relief and Rehabilitation Administration), rendendo noto che il pubblico incanto avrebbe avuto luogo in Roma, il 4 febbraio 2009, presso la sede del predetto Ministero. Il Fondo Lire U.N.R.R.A. - prosegue la ricorrente - fu costituito in attuazione dell'accordo dell'8 marzo 1945, sottoscritto dal Governo italiano e dall'Amministrazione delle Nazioni Unite per l'assistenza e la riabilitazione, approvato con decreto legislativo luogotenenziale 19 marzo 1945, n. 79 (Approvazione dell'accordo stipulato in Roma l'8 marzo 1945 tra il Governo italiano e l'U.N.R.R.A.), cui fecero seguito l'accordo supplementare del 19 gennaio 1946, approvato con decreto legislativo luogotenenziale 1° febbraio 1946, n. 21 (Approvazione dell'accordo supplementare stipulato in Roma il 19 gennaio 1946 tra il Governo italiano e l'U.N.R.R.A.), e l'accordo del 12 novembre 1947 "Sull'uso del Fondo Lire", reso esecutivo con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 10 aprile 1948, n. 1019 (Approvazione dell'accordo tra il Governo Italiano e l'Amministrazione delle Nazioni Unite, concluso a Roma il 12 novembre 1947, per l'assistenza e la riabilitazione sull'uso del Fondo Lire supplementare agli accordi dell'8 marzo 1945 e del 19 gennaio 1946). In particolare, l'ultimo accordo istituì la "Riserva" del Fondo Lire, vincolandone la destinazione a scopi di assistenza e riabilitazione ed individuando nell'Amministrazione per gli Aiuti internazionali, di cui al decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 19 settembre 1947, n. 1006 (Modificazione della denominazione della Delegazione del Governo italiano per i rapporti con l'U.N.R.R.A.), l'organo governativo direttamente responsabile per l'esecuzione di quanto disposto dall'accordo stesso (art. X). L'Amministrazione per gli Aiuti internazionali fu poi assorbita dall'Amministrazione per le Attività assistenziali italiane e internazionali (A.A.I.I.) che, quale organo delegato dal Governo italiano alla gestione della Riserva del Fondo Lire U.N.R.R.A., provvide all'acquisto nell'anno 1972 del complesso immobiliare "Ex Hotel Lanterna" per il prezzo di lire 534.666.667, venduto dai signori Francesco Gagliardi e Isalina Anselmet con tutte le licenze e patenti relative all'albergo bar ristorante. 3. - La Regione espone ancora che, con legge 12 agosto 1962, n. 1340 (Trasferimento al Ministero dell'Interno e istituzione dei ruoli dell'Amministrazione per le attività assistenziali italiane e internazionali), le competenze esercitate da detta Amministrazione, relative alla gestione dei Fondi U.N.R.R.A., furono trasferite al Ministero dell'interno. Con decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 617 (Soppressione di uffici centrali e periferici delle amministrazioni statali), le medesime funzioni furono riunite in una Direzione generale del Ministero dell'Interno, che assunse la denominazione di "Direzione Generale dei Servizi Civili del Ministero dell'Interno", assegnazione confermata dalla normativa successiva di cui alla legge 23 dicembre 1993, n. 559 (Disciplina della soppressione delle gestioni fuori bilancio nell'ambito delle Amministrazioni dello Stato). 4. - Con decreto del 1° settembre 1977 il complesso immobiliare situato in Saint Pierre fu acquisito dal Ministero dell'interno-Direzione generale servizi civili - Fondo Riserva. L'edificio, attualmente denominato "Ex Hotel Lanterna", fu poi qualificato come albergo ed annoverato tra gli «immobili che restano in uso allo Stato» con d.P.C.m. n. 1363 del 1982. Con lo stesso decreto i beni mobili ed immobili del Fondo U.N.R.R.A. hanno formato oggetto di un piano di riparto tra lo Stato e le Regioni a statuto ordinario, approvato anche in considerazione del fatto che «la disciolta Amministrazione per le Attività Assistenziali Italiane e Internazionali svolgeva anche attività di carattere assistenziale che successivamente sono state trasferite alle regioni a statuto ordinario».