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Il mancato utilizzo dell'applicazione - ai sensi del comma 4 - non comporta alcuna limitazione o conseguenza pregiudizievole, né alcuna limitazione del principio della parità di trattamento. Il comma 5 oltre a prevedere che sia la piattaforma che i programmi informatici per la realizzazione della stessa e per l'utilizzo dell'applicazione siano di titolarità pubblica, stabilisce che debba essere realizzata - dal Commissario straordinario - esclusivamente con infrastrutture localizzate sul territorio nazionale e gestite dalla società Sogei. Il comma 5 precisa altresì che i programmi informatici sviluppati per la realizzazione della piattaforma e l'utilizzo dell'applicazione debbano essere resi disponibili e rilasciati sotto licenza aperta ex articolo 69 (Riuso delle soluzioni e standard aperti) del Codice dell'amministrazione digitale (emanato con decreto legislativo n. 82 del 2005). L'utilizzo dell'applicazione e della piattaforma, nonché ogni trattamento di dati personali, devono essere interrotti alla data di cessazione dello stato di emergenza disposto con delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2020; entro la medesima data tutti i dati personali trattati sono cancellati o resi definitivamente anonimi (comma 6).Il comma 7 reca la copertura finanziaria degli interventi per la realizzazione della piattaforma. A tali oneri, quantificati in 1.500.000 euro, si provvede mediante utilizzo di risorse assegnate per il 2020 al Commissario straordinario, con delibera del Consiglio dei ministri a valere sul Fondo emergenze nazionali di cui all'articolo 44 del decreto legislativo n. 1 del 2018. Gli articoli 7 e 8 recano infine disposizioni finanziarie e l'entrata in vigore del decreto legge. Il PRESIDENTE informa sulla tempistica delle attività conoscitive funzionali alla sede referente in titolo, decisa dall'Ufficio di Presidenza integrato nella seduta di ieri: parallelamente alla discussione generale avranno luogo, ad opera dell'Ufficio di Presidenza medesimo, audizioni di soggetti pubblici e privati, indicati dai Gruppi. Stante la lettera che sulle modifiche al regime carcerario, oggetto dell'articolo 2 del decreto-legge in titolo, il Garante nazionale Mauro Palma gli ha trasmesso ieri, avanza a nome della Presidenza della Commissione la richiesta di contemplare anche l'audizione di questo importante soggetto istituzionale. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) richiede che, oltre alle audizioni in programma, abbiano luogo anche acquisizioni documentali e statistiche: in particolare tra attività conoscitive propone di includere anche una richiesta al Ministero della giustizia sui dati statistici, completi ed aggiornati, inerenti all'applicazione delle misure di detenzione domiciliare e delle altre decisioni della magistratura di sorveglianza che abbiano disposto l'uscita dal carcere di detenuti in considerazione dell'emergenza COVID-19. Preannuncia comunque la volontà del suo Gruppo di predisporre una relazione di minoranza per l'Assemblea. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) preannuncia analoga intenzione, all'esito dei lavori della Commissione in sede referente. Si apre un breve dibattito, nel quale il relatore MIRABELLI ( PD ) sostiene che, al netto dei dati sensibili, l'acquisizione statistica è di interesse della Commissione in sede referente; il senatore CRUCIOLI ( M5S ) afferma che le pronunce della magistratura di sorveglianza sono necessarie nella loro interezza, spettando alla Commissione valutare la parte che non è utile alle sue funzioni istruttorie; la relatrice PIARULLI ( M5S ) concorda che oltre alle statistiche sia interessante il procedimento logico-giuridico seguito nei provvedimenti di concessione, né vede ostacolo ad acquisirli potendo sempre essere trasmessi con la schermatura dei dati sensibili; il senatore URRARO ( L-SP-PSd'Az ) conviene sull'utilità conoscitiva della componente logico-giuridica delle decisioni (di cui è partecipe anche la circolare del DAP che attiene alla ricognizione delle condizioni di salute dei detenuti anziani, da acquisire anch'essa), sia sulla modulazione del dato statistico (in base al regime detentivo cui erano sottoposti i beneficiari). Il sottosegretario FERRARESI rende noto che i dati richiesti sono in buona parte oggetto di plurime richieste - dalle più disparate sedi parlamentari - al suo Dicastero, che si dichiara sin d'ora disponibile ad un'accurata informativa: spetta al Ministro decidere in quale sede ma, in ogni caso, i dati che saranno forniti al Parlamento non mancheranno di confluire nell'apparato conoscitivo funzionale alla presente attività legislativa. Il PRESIDENTE , non facendosi osservazioni ulteriori, informa che scriverà al Ministro della giustizia per acquisire i dati ed i provvedimenti oggetto delle richieste testé avanzate. Nell'apparato conoscitivo funzionale alla trattazione in titolo potrà peraltro confluire anche la relazione sulle attività svolte per la realizzazione del sistema nazionale di contact tracing digitale, di cui, da parte del Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, è stata preannunciata la trasmissione alle Presidenze delle Camere. Stante la tempistica decisa ieri, invita i Gruppi a far prevenire in segreteria della Commissione, entro le ore 12 di domani giovedì 7 maggio 2020, il totale delle richieste di audizione, in modo da consentire di contattare i soggetti indicati: per apprestare la nuova modalità della video-conferenza, in tempo per le programmate sedute di Ufficio di Presidenza di mercoledì e di giovedì prossimo, occorre infatti un intervallo temporale congruo. Resta inoltre inteso che, per scelta dei soggetti auditi o per sopravvenute circostanze che ne inibiscano la partecipazione, sarà sempre rimessa ad essi la possibilità di sostituire l'audizione con l'invio di contributi scritti, dei quali sin d'ora si intendono autorizzati la messa in distribuzione per tutti i senatori in area comune Intranet e la pubblicazione sul sito Intranet della Commissione. Non facendosi osservazioni così resta stabilito. Il seguito dell'esame è rinviato ad altra seduta. IN SEDE CONSULTIVA dl n. 22/2020 conclusione e avvio anno scolastico e svolgimento esami di Stato DDL 1774 Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (Parere alla 7 a Commissione sugli emendamenti. Esame. Parere in parte favorevole, in parte contrario) La relatrice VALENTE ( PD ) individua, negli emendamenti trasmessi dalla Commissione in sede referente, tre gruppi di emendamenti, per un totale di dieci testi su cui esprimere parere. In tema di concorso per l'abilitazione forense, gli emendamenti 4.0.7 e 4.0.8 (Lonardo) prevedono la possibilità (modulata in due diverse formulazioni) di conseguire l'abilitazione forense avendo sostenuto proficuamente le prove scritte del concorso 2018, ovvero avendo sostenuto le prove scritte del concorso 2019 ovvero (terza possibilità, nel comma 2 del secondo emendamento) avendo ultimato la pratica nella sessione 2020 avendola iniziata 24 mesi prima.