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Ricostituzione del Corpo forestale dello Stato. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge ha l'obiettivo di ripristinare il Corpo forestale dello Stato soppresso, ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177 (meglio noto come riforma Madia), a decorrere dal 1° gennaio 2017. La soppressione del Corpo forestale dello Stato, la sua poco lungimirante frammentazione tra Arma dei carabinieri, Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Polizia di Stato, Corpo della guardia di finanza e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nonché la militarizzazione coatta dei forestali non hanno portato quei buoni risultati operativi vantati dal Governo Renzi e, oltre a ciò, le spese non sono affatto diminuite. Le riserve naturali e i parchi nazionali non possono essere gestiti da una Forza armata, quale appunto è l'Arma dei carabinieri e in tutto il mondo a controllare i boschi, le montagne, l'ambiente naturale e il paesaggio non ci sono i militari, ma le guardie forestali aventi lo status di poliziotti civili. Il provvedimento di accorpamento del Corpo forestale dello Stato all'Arma dei carabinieri è stato da subito considerato inopportuno. Per i giudici del tribunale del Molise la « militarizzazione » del Corpo forestale impedisce in assoluto qualunque collaborazione funzionale con le regioni del Corpo medesimo, giacché è assodato che le regioni non possono in alcun modo disporre di forze militari, sulle quali è prevista una competenza esclusiva dello Stato. « Si verifica – così recita l'ordinanza – una concorrenza di materie ascritte alla competenza dei diversi enti: se in linea di principio può ritenersi che lo Stato possa emanare norme sulla condizione giuridica degli appartenenti al Corpo forestale, che è rimasto inquadrato tra il personale statale, anche per salvaguardarne l'unitarietà di struttura, non c'è dubbio che venga in rilievo la competenza legislativa regionale in materia di “agricoltura e foreste” ». In questo quadro, sarebbe stato indispensabile che la « riorganizzazione » (o, meglio, la soppressione) del Corpo forestale dello Stato – già reso funzionale ai compiti istituzionali delle regioni – fosse realizzata mediante una « intesa » in Conferenza unificata, mentre è da ritenersi insufficiente il mero « parere », inidoneo ad assicurare l'adeguata salvaguardia delle competenze e degli interessi regionali. Il fatto che la legge-delega abbia previsto la soppressione del Corpo forestale solo come « eventuale » avrebbe reso ancor più necessario lo strumento dell'intesa, quale modalità per soppesare attentamente i pro e i contro della scelta legislativa delegata, anche in relazione al principio del buon andamento di cui all'articolo 97 della Costituzione, con riferimento alle funzioni amministrative esercitate dalle regioni avvalendosi del Corpo stesso. Il presente disegno di legge, quindi, ricostituisce il Corpo forestale dello Stato, esistito in Italia fino al 31 dicembre 2016, con una storia gloriosa di 193 anni. Nello specifico, all'articolo 1 è prevista l'abrogazione dei capi III, IV e V del decreto legislativo n. 177 del 2016, ad eccezione dell'articolo 8, commi 2 e 3, e dell'articolo 11 (istitutivi, rispettivamente, del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei carabinieri e della Direzione generale delle foreste del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo) e la contestuale ricostituzione del Corpo forestale dello Stato nelle forme previste dalla legge 6 febbraio 2004, n. 36, recante il nuovo ordinamento del Corpo forestale dello Stato (comma 1). In particolare, la ricostituzione del Corpo forestale dello Stato diviene operativa entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge (comma 3). All'articolo 2, invece, è stabilito che alla data dell'effettiva ricostituzione, il personale in servizio nel Corpo forestale dello Stato al 31 dicembre 2016 sia inquadrato nei ruoli del ricostituito Corpo, mantenendo la stessa qualifica e sede di servizio che aveva all'entrata in vigore della legge (comma 1). Anche il personale operaio forestale assunto ai sensi della legge 5 aprile 1985, n. 124, in servizio presso l'Arma dei carabinieri, transita di diritto nel ricostituito Corpo forestale dello Stato, secondo le modalità contrattuali vigenti (comma 3). Tuttavia, il personale forestale che non intenda rientrare nei ruoli del ricostituito Corpo forestale dello Stato può optare di rimanere nei ruoli del Corpo o dell'ente dello Stato in cui è stato assegnato ai sensi dei capi III, IV e V del decreto legislativo n. 177 del 2016 (comma 4). L'articolo 3 prevede, in attesa dell'effettiva ricostituzione del Corpo forestale dello Stato, una gestione transitoria della durata di un anno affidata alla citata Direzione generale delle foreste, avente il compito di curare il transito completo delle funzioni istituzionali e delle relative risorse umane, strumentali e finanziarie dal Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei carabinieri e dagli altri corpi ed enti dello Stato interessati (vigili del fuoco, Polizia di Stato, Guardia di finanza e Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo) al ricostituito Corpo forestale dello Stato (commi 1, 2, 3, 4 e 5). È altresì stabilito che il personale in servizio presso i corpi di polizia provinciale, abile al servizio d'istituto certificato da strutture sanitarie pubbliche e con età inferiore a 50 anni al momento della domanda, possa chiedere di transitare nei ruoli del ricostituito Corpo forestale dello Stato previa domanda da presentare, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, alla Direzione generale delle foreste e all'amministrazione di appartenenza, con diritto a essere assegnato nella stessa provincia e con obbligo di frequentare un corso di formazione iniziale presso la ripristinata Scuola del Corpo forestale dello Stato (comma 6). L'articolo 4, infine, contiene alcune norme finali tra cui la soppressione della Direzione generale delle foreste e la contestuale assegnazione dei suoi compiti e risorse all'Ispettorato generale del ricostituito Corpo forestale dello Stato (comma 1), la revisione della suddivisione dei comparti di specialità delle Forze di polizia conformemente alle nuove disposizioni della legge (comma 2), e l'assenza di nuovi o maggiori oneri finanziari a carico del bilancio dello Stato (comma 3), dato che la legge prevede il mero trasferimento dei fondi stanziati nei relativi capitoli di bilancio da alcune amministrazioni dello Stato (Arma dei carabinieri, Corpo nazionale dei vigili del fuoco, Polizia di Stato, Corpo della guardia di finanza e Direzione generale delle foreste) a un unico centro di costo (il ricostituito Corpo forestale dello Stato).. 1 (Ricostituzione del Corpo forestale dello Stato) 1 Il Corpo forestale dello Stato è ricostituito entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.