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Se al contrario l'attività suddetta - da parte della società d'intermediazione - avviene tramite posta elettronica e ha un referente individualizzato, sarà necessario avvalersi di promotori salvo che l'iniziativa parta dall'investitore". Nei casi di condotte truffaldine, le società si avvalgono di semplici venditori, affabulatori che devono convincere i malcapitati clienti ad investire quanto più denaro possibile sulla piattaforma; quando il cliente decide di ritirare le somme versate, in toto o in parte, scattano spesso nuove iniziative truffaldine per evitare la restituzione del denaro: viene chiesto il pagamento del 26 per cento per abilitare l'opzione di prelevamento, il che rappresenta un raggiro in quanto i broker non sono sostituti d'imposta, o si chiede la restituzione di un bonus di 5.000 euro; considerato infine che: ci sono società che hanno ottenuto un particolare credito nei confronti dei propri clienti. Una di queste, la "24Option", collabora con una società di calcio blasonata come la Juventus, di cui è sponsor . Ebbene, nel dicembre 2019 la CONSOB ha sospeso le attività in Italia della società cipriota Rodeler Limited, che opera nel nostro Paese anche con il brand 24Option. Il provvedimento della CONSOB ha evidenziato di aver "ricevuto esposti/segnalazioni da parte di investitori italiani nei confronti della Rodeler Limited, che lamentano specifiche circostanze relative all'operatività dell'impresa in contract for difference ('CFD'), quali pratiche commerciali aggressive, attraverso anche l'offerta di bonus o altri incentivi similari; mancata informativa sugli effettivi rischi degli investimenti effettuati; mancata profilatura della clientela; perdite, talora fino all'intero capitale investito, registrate a fronte di 'pressioni' e 'consigli' da parte di addetti (c.d. 'account manager') dell'impresa; anomalie nella gestione dei rimborsi richiesti dalla clientela; malfunzionamenti della piattaforma di trading; effettuazione di operazioni non autorizzate dai clienti"; in Italia c'è anche chi è stato già condannato per truffa. È il caso del trader Fabio Gaiatto, accusato di avere raggirato 2.700 risparmiatori del Nordest raccogliendo con la sua Venice Investment group risparmi per 67 milioni di euro e restituendo soltanto 28 milioni. In primo grado il Tribunale di Pordenone, con sentenza depositata il 1° ottobre 2019, ha condannato Gaiatto a 15 anni e 4 mesi. In appello la condanna è stata ridotta a 10 anni (10 settembre 2020). I reati contestati: associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata, abusivismo finanziario e autoriciclaggio, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti riportati; quali interventi immediati e quali opportuni provvedimenti, anche normativi, intendano promuovere a tutela dei consumatori. Atto n. 4-05514 PILLON Al Ministro dell'istruzione Premesso che: con nota dell'ufficio scolastico regionale per il Lazio del 14 maggio 2021 sono state diffuse ai dirigenti scolastici delle scuole statali e delle istituzioni scolastiche paritarie del Lazio delle linee guida recanti "Strategie di intervento e promozione del benessere dei bambini e degli adolescenti con varianza di genere"; le linee guida sono elaborate dal servizio per l'adeguamento tra identità fisica e identità psichica (SAIFIP), e nel documento risulta, inoltre, oltre al logo della Regione Lazio, anche il logo dell'azienda ospedaliera "San Camillo-Forlanini"; considerato che, a giudizio dell'interrogante: nel documento si rinviene un orientamento che appare dare per scontate teorie sulla fluidità dell'identità controverse e comunque contestate da buona parte della comunità medico-scientifica, parlando di "spettro di genere (...) con infinita varietà di forme"; nel testo si parla, infatti, di "genere assegnato dalla nascita", di "costrutti binari", di "carriera alias", di "modulistica non binaria", di "uso del nome e dei pronomi scelti" e di bagni e spogliatoi alternativi alla divisione per genere; l'identità di genere è poi definita come "sensazione di appartenere al genere maschile, femminile, entrambi o nessuno dei due" che "si sviluppa già intorno ai 3 anni di età", senza peraltro alcuna menzione dei rischi e delle problematiche legate a processi di "transizione di genere" tra i giovanissimi; il documento appare permeato da un approccio ideologico che disconosce la realtà biologica e dà per scontato il superamento del concetto di "binarismo sessuale", che prevede l'esistenza di soli 2 generi; diverse associazioni di genitori hanno contestato il carattere ideologico del documento non solo evidenziando come lo stesso sia stato redatto con l'ausilio di realtà come "Genderlens" e "Agedo", che hanno posizioni apertamente sostenitrici della fluidità sessuale, ma soprattutto lamentando il mancato coinvolgimento dei genitori e di esperti del mondo medico-scientifico che nelle loro ricerche hanno evidenziato i rischi della relativizzazione del dato biologico in un'età in cui avviene la strutturazione della personalità di bambini e adolescenti; considerato, peraltro, che l'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, con comunicato del 18 maggio, ha tenuto a prendere le distanze dal documento, precisando di non essere responsabile né dei contenuti, né delle modalità di diffusione delle linee guida, ma, anzi, lamentando il fatto che il logo dell'azienda fosse stato utilizzato senza alcuna autorizzazione; considerato, infine, che l'ufficio scolastico regionale del Lazio con una circolare del 18 maggio, ha ritirato le linee guida, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda fornire opportuni chiarimenti su tutti gli aspetti della vicenda, per evitare che si verifichino nuovamente episodi simili. Atto n. 4-05515 LANNUTTI ANGRISANI Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che, ai fini di accelerare la conclusione delle opere di difesa dalle alte maree eccezionali della città e della laguna di Venezia, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha nominato nel 2019 un commissario "sblocca cantieri" nella persona dell'architetto in pensione Elisabetta Spitz. Dopo due anni i cantieri di salvaguardia risultano ancora drammaticamente bloccati e la stessa commissaria si sarebbe limitata ad ingaggiare, quali costosi consulenti, rispettivamente l'ex amministratore straordinario provvisorio del concessionario Consorzio Venezia nuova, ingegner Francesco Ossola, e l'avvocato Vincenzo Fortunato, già Capo di gabinetto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e soprattutto collaudatore del MOSE stesso; considerando inoltre che, nel contempo, il commissario liquidatore del concessionario dei lavori Consorzio Venezia nuova, dottor Massimo Miani, anziché valorizzare le risorse interne e concludere l'opera, ha affidato allo studio legale esterno Ambrosini una procedura di ristrutturazione del debito, a giudizio degli interroganti spregiudicata, in danno alle piccole imprese realmente esecutrici ed operative, si chiede di sapere: se il Governo sia a conoscenza di quanto descritto;