[ddlcomm]

In ogni stato e grado del procedimento l'autorità giudiziaria si avvale, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, dei servizi minorili dell'amministrazione della giustizia e dei servizi di assistenza sociali e sanitari istituiti dagli enti locali e dal Servizio sanitario nazionale »; a) all'articolo 18- bis, comma 1, le parole: « cinque anni » sono sostituite dalle seguenti: « tre anni, nonché per uno dei delitti di cui all'articolo 381, comma 2, lettere f) , g) , h) , m) , del codice di procedura penale ovvero per uno dei reati di cui all'articolo 699 del codice penale o di cui all'articolo 4 della legge 18 aprile 1975, n. 110 »; a) all'articolo 18- bis, comma 1, le parole: « cinque anni » sono sostituite dalle seguenti: « tre anni, nonché di uno dei delitti di cui all'articolo 381, comma 2, lettere f) , g) , h) e m) , del codice di procedura penale ovvero di uno dei reati di cui all'articolo 699 del codice penale o di cui all'articolo 4 della legge 18 aprile 1975, n. 110 , »; b) all'articolo 19, comma 4, le parole: « cinque anni » sono sostituite dalle seguenti: « quattro anni »; b) identica ; b-bis) all'articolo 19, comma 5, le parole: « , salvo che per i delitti di cui all'articolo 73, comma 5, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni » sono soppresse; b-ter) all'articolo 22, comma 4, le parole: « , per un tempo non superiore a un mese, » sono soppresse e le parole: « cinque anni » sono sostituite dalle seguenti: « quattro anni »; b-quater) all'articolo 22, dopo il comma 4 è aggiunto, in fine, il seguente: « 4-bis . Quando le esigenze cautelari risultano aggravate, il giudice, su richiesta del pubblico ministero, può disporre la sostituzione della misura applicata con la custodia cautelare, nei casi consentiti dall'articolo 23 »; c) all'articolo 23: c) identico : 1) al comma 1, primo periodo, la parola: « nove » è sostituita dalla seguente: « sei », e il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Anche fuori dai casi predetti, la custodia cautelare può essere applicata quando si procede per uno dei delitti, consumati o tentati, di cui all'articolo 380, comma 2, lettere e) , e-bis) , g) , del codice di procedura penale, nonché per uno dei delitti consumati o tentati, di cui agli articoli 336 e 337 del codice penale, e di cui all'articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309. »; 1) al comma 1, al primo periodo, la parola: « nove » è sostituita dalla seguente: « sei », e il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Anche fuori dai casi predetti, la custodia cautelare può essere applicata quando si procede per uno dei delitti, consumati o tentati, di cui all'articolo 380, comma 2, lettere e) , e-bis) e g) , del codice di procedura penale, nonché per uno dei delitti , consumati o tentati, di cui agli articoli 336 , primo comma, e 337 del codice penale, e di cui all'articolo 73 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309. »; 1- bis ) al comma 2, dopo la lettera a) è inserita la seguente: « a-bis) se l'imputato si è dato alla fuga o sussiste concreto e attuale pericolo che si dia alla fuga »; 2) al comma 3, le parole da: « ridotti della metà » a: « sedici » sono sostituite dalle seguenti: « ridotti di un terzo per i reati commessi da minori degli anni diciotto e della metà per quelli commessi da minori degli anni sedici ». 2) identico ; c-bis) all'articolo 28 è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 5-bis . Le disposizioni di cui al comma 1 non si applicano ai delitti previsti dall'articolo 575 del codice penale, limitatamente alle ipotesi aggravate ai sensi dell'articolo 576, dagli articoli 609- bis e 609- octies del codice penale, limitatamente alle ipotesi aggravate ai sensi dell'articolo 609- ter , e dall'articolo 628, terzo comma, numeri 2), 3) e 3- quinquies ), del codice penale ». 1- bis . Le disposizioni di cui al comma 1, lettere b-ter) e c) , numero 2), si applicano alle misure cautelari eseguite a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Articolo 7. Articolo 7. (Misure anticipate relative a minorenni coinvolti in reati di particolare allarme sociale) (Misure anticipate relative a minorenni coinvolti in reati di particolare allarme sociale) 1. Quando, durante le indagini relative ai reati di cui agli articoli 416- bis del codice penale e 74 del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, emerge una situazione di pregiudizio che interessa un minorenne, il pubblico ministero ne informa il procuratore della Repubblica presso il Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, per le eventuali iniziative di competenza ai sensi dell'articolo 336 del codice civile. 1. Quando, durante le indagini relative ai reati di cui agli articoli 416- bis del codice penale e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, emerge una situazione di pregiudizio che interessa un minorenne, il pubblico ministero ne informa il procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni , per le eventuali iniziative di competenza ai sensi dell'articolo 336 del codice civile. 1- bis . All'articolo 609- decies , primo comma, del codice penale, dopo le parole: « ne dà notizia al » sono inserite le seguenti: « procuratore della Repubblica presso il ». Articolo 8. Articolo 8. (Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, in materia di custodia cautelare e percorso di rieducazione del minore) (Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, in materia di custodia cautelare e percorso di rieducazione del minore) 1. Al decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Alle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 23, comma 2, dopo la lettera a) è inserita la seguente: soppressa « a-bis) se l'imputato si è dato alla fuga o sussiste concreto e attuale pericolo che si dia alla fuga; »; b) dopo l'articolo 27 è inserito il seguente: b) identico : « Art. 27- bis (Percorso di rieducazione del minore). – 1.