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Al maresciallo aiutante luogotenente è attribuito il trattamento economico di cui alla tabella "I" del presente decreto. 7. All'atto dell'acquisizione della qualifica, i marescialli aiutati luogotenenti potranno essere ammessi alla frequenza di corsi i cui lineamenti e durata sono stabiliti con determinazione del comandante generale o dell'autorità dal medesimo delegata. "" 9. L'articolo 59 del decreto di inquadramento ("Avanzamento di sottufficiali in particolari situazioni") è sostituito dal seguente: "Art. 59 (Avanzamento del personale dei ruoli ispettori e sovrintendenti in particolari situazioni) 1. Gli ispettori ed i sovrintendenti già giudicati idonei all'avanzamento "a scelta", iscritti in quadro e non promossi e che non possono essere ulteriormente valutati perché, essendo stati raggiunti dai limiti di età per la cessazione dal servizio permanente o deceduti ovvero divenuti permanentemente inabili al servizio incondizionato, non hanno maturato i periodi minimi di permanenza nel grado per essere sottoposti ad ulteriori valutazioni, sono promossi al grado superiore dal giorno precedente le intervenute cause impeditive. 2. Gli ispettori ed i sovrintendenti che siano divenuti permanentemente inabili al servizio militare incondizionato ovvero deceduti nell'anno in cui hanno maturato ovvero avrebbero maturato i requisiti per essere inclusi nelle aliquote di valutazione, ovvero nei cui confronti sia stata sospesa la valutazione perché in aspettativa per motivi di infermità, sono promossi al grado superiore, previo giudizio di idoneità all'avanzamento, dal giorno precedente le intervenute cause impeditive. 3. I marescialli capo che, con riferimento all'ultima procedura di avanzamento "a scelta per esami" cui avevano diritto a partecipare, risultino iscritti in quadro e non promossi e che non possono partecipare alla successiva procedura valutativa, perché raggiunti dai limiti di età per la cessazione dal servizio permanente o perché deceduti ovvero perché divenuti permanentemente inabili al servizio incondizionato, sono promossi al grado superiore dal giorno precedente le intervenute cause impeditive. 4. Le promozioni di cui ai precedenti commi sono conferite con determinazione del comandante generale della Guardia di finanza o dell'autorità dal medesimo delegata. Le promozioni al grado di maresciallo aiutante, conferite ai sensi del presente articolo, non concorrono alla determinazione del limite di cui all'articolo 58-bis, comma 4, del decreto di inquadramento. 10. L'articolo 60 del decreto di inquadramento ("Avanzamento straordinario per meriti eccezionali") è modificato come segue: a) al comma 1, le parole "del sottufficiale" sono sostituite con le parole "dell'ispettore o del sovrintendente"; b) il comma 2 è soppresso; c) al comma 3, la parola "il sottufficiale" è sostituita con la parola "l'interessato"; d) al comma 5, le parole "Il sottufficiale" e "I sottufficiali" sono sostituite, rispettivamente, dalle parole "L'ispettore o il sovrintendente" e "Gli ispettori o i sovrintendenti"; e) al comma 6, le parole "dei sottufficiali" e "i sottufficiali" sono sostituite, rispettivamente, dalle parole "di coloro" e "gli" e le parole ",da almeno un anno," sono soppresse. 11. L'articolo 61 del decreto di inquadramento ("Promozione straordinaria per benemerenze di servizio") è modificato come segue: a) al comma 1, le parole "del sottufficiale" sono sostituite dalle parole "dell'ispettore o del sovrintendente" b) il comma 2 è soppresso; c) al comma 3, le parole "il sottufficiale" sono sostituite dalle parole "l'interessato"; d) al comma 4, le parole "per i sottufficiali" sono soppresse; e) il comma 5 è sostituito dal seguente: "5. L'ispettore o il sovrintendente, riconosciuto meritevole all'avanzamento per benemerenze di servizio, è promosso con decorrenza dalla data della proposta, con decreto ministeriale che ne reca la motivazione. Gli ispettori o i sovrintendenti riconosciuti meritevoli all'avanzamento per benemerenze di servizio, con proposta di pari data, sono promossi nell'ordine con il quale essi sono inseriti nei relativi ruoli. "; f) il comma 6 è soppresso. " Note all'art. 6: - Il testo del comma 1, dell'art. 52 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. l99, è il seguente: "Art. 52. (Forme di avanzamento). 1. L'avanzamento dei sottufficiali del Corpo della Guardia di finanza ha luogo: a) ad anzianità; b) a scelta; c) a scelta per esami; d) per meriti eccezionali; e) per benemerenze di servizio". - Il testo del comma 1, dell'art. 53 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 53. (Periodi minimi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio, ed espletamento di corsi ed esami). 1. I sottufficiali in servizio permanente del Corpo della guardia di finanza per essere valutati devono aver compiuto i periodi minimi di permanenza nel grado previsti nelle tabelle D/1 e D/2 allegate al presente decreto. Periodi minimi di comando, di attribuzioni specifiche, di servizio, ed espletamento di corsi ed esami". - Il testo dell'art. 54 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 54. (Determinazione aliquote di avanzamento). 1. I sottufficiali da valutare per l'avanzamento devono essere inclusi in apposite aliquote determinate dal Ministro delle finanze, con proprio decreto, al 31 dicembre di ogni anno". - Il testo dell'art. 55 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 55. (Inclusione ed esclusione dalle aliquote). 1. Nelle aliquote di valutazione sono inclusi tutti i sottufficiali che alla data indicata nel precedente art. 54 abbiano soddisfatto alle condizioni di cui all'art. 53. 2. Dalle aliquote sono esclusi i sottufficiali che risultino imputati in un procedimento penale per delitto non colposo, o sottoposti a procedimenti disciplinari di stato o sospesi dall'impiego ovvero dalle attribuzioni del grado o in aspettativa per qualsivoglia motivo concessa ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. 3. Nei riguardi dei sottufficiali esclusi dalle aliquote di valutazione per non aver maturaro, per motivi di servizio o di salute, le condizioni di cui all'art. 53, ovvero esclusi dalle stesse ai sensi del comma 2, è apposta riserva fino al cessare delle cause impeditive. 4. Al venir meno delle predette cause impeditive, salvo che le stesse non comportino la cessazione dal servizio, gli interessati sono inclusi nella prima aliquota utile di valutazione, affinchè si proceda al loro scrutinio con riferimento all'aliquota nella quale avrebbero dovuto essere inseriti laddove non si fosse manifestata la causa di esclusione.