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i commi 602 e 603 dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (legge di stabilità per il 2017), prevedono, rispettivamente, che "Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro il 30 giugno 2017, su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sono individuate le iniziative urgenti di elevata utilità sociale nel campo dell'edilizia sanitaria, anche con riferimento alle sinergie tra i servizi sanitari regionali e l'INAIL, valutabili da quest'ultimo ente nell'ambito dei propri piani triennali di investimento immobiliare" e che "Per le finalità di cui al comma 602, l'INAIL, allo scopo di definire le risorse finanziarie necessarie, tiene anche conto dello stato di attuazione degli investimenti attivati per effetto del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2015, adottato ai sensi dell'articolo 1, comma 317, della legge 23 dicembre 2014, n. 190"; il successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 dicembre 2018, emanato ai sensi della norma citata, recante interventi di elevata utilità sociale nel campo dell'edilizia sanitaria, anche con riferimento alle sinergie tra i servizi sanitari regionali e l'INAIL, all'allegato A individua, tra le iniziative urgenti di elevata utilità sociale nel campo dell'edilizia sanitaria valutabili nell'ambito dei piani triennali di investimento dell'INAIL: 1) la riqualificazione strutturale ed adeguamento normativo del presidio ospedaliero di "S. Maria degli Ungheresi" di Polistena: tutti i padiglioni, per l'importo di 9.500.000 euro; 2) la riqualificazione strutturale ed adeguamento normativo del presidio ospedaliero di Locri, padiglione "Piastra", per l'importo di 13.500.000 euro; considerato che: con decreto n. 77 del 15 aprile 2020 del commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo del settore sanitario della Regione Calabria è stato approvato lo schema di convenzione quadro tra il commissario e Invitalia SpA ai sensi dell'articolo 6, comma 4, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2019, n. 60, il quale stabilisce che per i progetti di edilizia sanitaria per i quali non sia stato ancora definito il livello di progettazione richiesto per l'attivazione dei programmi di investimento e appalto dei lavori, gli enti del Servizio sanitario della Regione Calabria possono avvalersi, previa convenzione, di Invitalia quale centrale di committenza; nell'elenco degli interventi di cui allo schema di convenzione quadro sono inclusi gli interventi di edilizia sanitaria descritti, riguardanti i due presidi ospedalieri di Locri e Polistena (Reggio Calabria); infine, per entrambi gli interventi, lo schema di convenzione riporta la seguente nota: "L'avvio della gara per la progettazione è subordinato alla definizione dell'iter procedurale previsto dall'INAIL. La gara per i lavori sarà effettuata dall'INAIL. Si precisa che è stato richiesto all'INAIL un incremento del finanziamento previsto con il DPCM del 24/12/2018", si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo intendano attivarsi, nei limiti delle rispettive attribuzioni, al fine di ottenere chiarimenti in merito allo svolgimento e alla tempistica dell'istruttoria espletata dall'INAIL in relazione alla riqualificazione strutturale e adeguamento normativo del presidio ospedaliero di Polistena, per tutti i padiglioni, e alla riqualificazione strutturale e adeguamento normativo del presidio ospedaliero di Locri, per il padiglione "Piastra"; se e quali iniziative di competenza ritengano di intraprendere per accelerare e sostenere l'attuazione dei due interventi di edilizia sanitaria. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-01863 BERARDI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: con determina del direttore generale n. 1259 del 23 novembre 2017 del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è stato bandito un concorso nazionale, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali. Il bando prevede 2.425 posti, di cui 9 destinati al Friuli-Venezia Giulia. I posti banditi corrispondono ai posti vacanti dell'anno 2017, più quelli che si sarebbero resi liberi a seguito dei pensionamenti negli anni scolastici tra il 2018 e il 2021; il 12 febbraio 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto-legge n. 135 del 2018 (cosiddetto decreto semplificazioni) che incrementa di un 20 per cento il numero dei candidati rispetto ai posti disponibili. I vincitori, pertanto, al termine della prova orale, non sarebbero più 2.245 ma 2.910; a tale concorso, come si evince dagli atti pubblicati, ha partecipato, allo scritto come semplice cittadina e alla prova orale già da deputato e membro della VII Commissione permanente (Cultura) della Camera, l'attuale Ministro dell'istruzione Lucia Azzolina, entrando in graduatoria alla posizione n. 2.539; con una sentenza del 2 luglio 2019, il TAR del Lazio ha annullato l'intera procedura concorsuale a seguito dell'accoglimento di un ricorso per "riconosciuta fondatezza della doglianza che ha contestato la legittimità dell'operato della commissione plenaria nella seduta in cui sono stati fissati i criteri di valutazione"; a quanto si apprende dagli organi di stampa il Consiglio di Stato avrebbe rinviato al prossimo autunno la sentenza sull'appello presentato dal Ministero dell'istruzione alla sentenza; con decreto dipartimentale n. 1229 del 7 agosto 2019, inoltre, il Ministero ha pubblicato la graduatoria identificando gli idonei al concorso nel numero di 3.420; con decreto dipartimentale n. 1461 del 9 ottobre 2019 il Ministero ha provveduto a depennare 80 nominativi considerati idonei con riserva dalla graduatoria finale; il decreto-legge n. 162 del 2019 ha previsto l'assunzione degli idonei dei concorsi per il personale scolastico, ivi compresi i dirigenti, fino a completo scorrimento della graduatoria; il 4 agosto 2020 è stato pubblicato un avviso del Ministero con il quale vengono comunicati 458 nuovi posti di dirigente scolastico vacanti e disponibili. Ad oggi quindi, a quanto risulta all'interrogante, nelle more della sentenza del Consiglio di Stato, le assunzioni a dirigente scolastico risulterebbero coprire la graduatoria degli idonei fino alla posizione n. 2.583, si chiede di sapere: se il Presidente del Consiglio dei ministri sia a conoscenza dei fatti esposti e quali siano le sue considerazioni in merito; se non ritenga che la presenza del ministro Azzolina nella graduatoria degli idonei di un concorso pubblico non rappresenti un grave conflitto di interessi; se non reputi necessario intervenire, per quanto nelle proprie competenze, per evitare che si crei un precedente pericoloso.