[normattiva_dump]

All'inizio dell'anno accademico sarà fissato il numero degli allievi ammissibili a termine dell'art. 140 ove le domande di iscrizione fossero in numero superiore a quello fissato sarà fatta una graduatoria dei richiedenti sulla base della valutazione dei titoli e dei risultati di un colloquio cui i richiedenti stessi dovranno sottoporsi atto a stabilire il loro stato di preparazione. La Commissione di fronte a cui dovrà essere sostenuto il colloquio sarà nominata dal direttore del corso. Art. 238. - Gli insegnamenti del corso vertiranno sulle seguenti materie: 1) Complementi di matematica; 2) Calcolo numerico; 3) Elementi della teoria delle informazioni; 4) Componenti di calcolatrici elettroniche; 5) Programmazione; 6) Calcolatori numerici e analogici. Tali insegnamenti non avranno di necessità carattere cattedratico e potranno o essere svolti in quelle diverse forme che sono consone all'indole della disciplina. In ogni caso si richiederanno dagli allievi turni di frequenza presso le macchine calcolatrici del Centro calcoli e servomeccanismi della Facoltà. Art. 239. - Al termine del corso gli iscritti dovranno sostenere un colloquio, completato da prove pratiche che dimostri il profilo tratto dai vari insegnamenti seguiti e la discussione di una tesi di ricerca sperimentale o teorica. Agli iscritti che avranno superato le prove sopra elencate sarà rilasciato un attestato comprovante la frequenza e il profitto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta Ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1960 GRONCHI BOSCO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 6 febbraio 1961 Atti del Governo, registro n. 134, foglio n. 15. - VILLA