[normattiva_dump]

RACCOMANDAZIONI I. Età minima richiesta per l'ammissione alle scuole per infermiere La determinazione dell'età minima di ammissione alle scuole per infermiere non sembra dover essere fissata troppo rigidamente. Nei Paesi ove il programma includa l'insegnamento di nozioni generali, l'età di ammissione alle scuole per infermiere è molto inferiore a quella che e necessaria quando tali cognizioni vengono richieste in partenza. Inoltre la maturità varia anche in rapporto alle condizioni sociali e climatiche. In generale, le allieve non dovrebbero entrare in contatto con i malati e con l'ambiente ospedaliero prima di avere raggiunto un'età compresa fra i 17 e i 19 anni a seconda dei Paesi. II. Livello d'istruzione richiesto per le candidate alle scuole per infermiere (vedi accordo, allegato I, cap. II) La durata di 10 anni di insegnamento generale può non essere obbligatoria purché un insegnamento di minore durata permetta di giungere ad un livello culturale ed intellettuale equivalente. III. Durata e materie del programma d'insegnamento (vedi accordo, allegato I, cap. III, primo paragrafo) Nel caso in cui il numero complessivo delle ore di insegnamento dovesse essere superiore alle 4.600, le proporzioni indicate debbono essere rispettate in relazione all'orario minimo fissato. IV. Insegnamento pratico (vedi accordo, allegato I, cap. III, B) (a) I settori dell'insegnamento pratico devono essere proposti dal direttore della scuola d'accordo con la competente autorità nazionale. (b) L'istruzione pratica deve essere organizzata dal direttore della scuola e posta sotto la sorveglianza delle istruttrici della scuola stessa. (c) La disposizione di cui al n. 2 dell'allegato I capitolo III, B, che richiede l'esistenza di "personale di altre categorie in numero sufficiente onde evitare che all'allieva vengano affidate mansioni prive di valore educativo" ha lo scopo di garantire che le allieve infermiere non vengano impiegate in lavori non contemplati nel quadro dell'insegnamento e che debbono essere affidati ad altre categorie di personale. (d) Le infermiere di cui al n. 3 dell'allegato I capitolo III, B, per quanto possibile, devono aver ricevuto un'istruzione pedagogica concernente l'insegnamento dell'assistenza infermieristica e dei principi amministrativi. (e) Debbono del pari esser presi in considerazione: - il numero dei malati, - la varietà dei casi clinici presentati dagli ammalati, - l'organizzazione dei servizi, - l'esistenza di un insegnamento periodico durante l'utilizzazione del personale infermieristico, - il numero massimo di allieve per ogni reparto, - i metodi di insegnamento impiegati. V. Requisiti dell'organizzazione delle scuole per infermiere (vedi accordo, allegato I, cap. IV) (a) Direzione della scuola per infermiere La direzione della scuola deve essere normalmente assistita e consigliata da un organo composto di infermiere idonee all'insegnamento e di rappresentanti di altre discipline quali la medicina, l'istruzione generale, i principi amministrativi, le scienze sociali. (b) Corpo insegnante Il coordinamento dell'applicazione dell'insegnamento teorico e di quello pratico deve essere affidato a delle istruttrici. L'istruttrice è un'infermiera educatrice, preparata per l'insegnamento teorico e pratico ed incaricata della supervisione dei corsi di pratica ospedaliera. Essa contribuisce alla istruzione e alla formazione professionale delle allieve. Il rapporto fra il numero delle istruttrici e quello delle allieve deve essere tale da assicurare un insegnamento ed un inquadramento adeguati. Si consiglia una proporzione di 15 allieve per ogni istruttrice. (c) Impianto della scuola Si devono prevedere locali sufficientemente spaziosi in rapporto al numero delle allieve della scuola, comprendenti: classi e sale di dimostrazione, piccole aule per il lavoro di gruppo, biblioteca e laboratorio. Dovrebbero inoltre essere previsti uffici individuali per il personale direttivo ed insegnante che lavora a tempo pieno. (d) Materiale didattico L'attrezzatura dovrebbe permettere un largo uso dei più moderni metodi di insegnamento. Dovrà essere attribuita particolare importanza all'impiego dei mezzi audiovisivi. VI. Documentazione che le infermiere devono presentare A. Un titolo di studio (diploma, certificato o altro) convalidato dalle autorità del Paese in cui è stato rilasciato o dalle autorità del Paese incaricato di garantirne l'autenticità. B. Un estratto del libretto di profitto. Tale estratto dovrà indicare: - lo stato civile, - i corsi pratici compiuti, - i risultati ottenuti. C. Una attestazione circa la conoscenza delle lingue. Visto, il Ministro per gli affari esteri MORO