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Questo provvedimento è passato all'esame delle competenti Commissioni giustizia della Camera e del Senato nel periodo della manovra, ma non si è focalizzata l'attenzione sull'importanza del tema. C'è una possibilità comunque di continuare ad intervenire ed io credo che il Parlamento, a cominciare dal Senato, debba concentrarsi nuovamente sul tema, per un approfondimento complessivo di questo decreto legislativo, che nasce da una legge delega, perché è importantissimo per la gestione del debito e delle difficoltà che oggi incontrano le famiglie normali. Le persone che sono passate attraverso la crisi e che hanno problemi chiedano di avere una strada per uscire dalle loro difficoltà ed era questo ciò che doveva fare la legge cosiddetta salva suicidi. Dobbiamo assolutamente individuare delle procedure semplici per mettere un punto ad un periodo di difficoltà, in modo da consentire a queste persone di tornare a lavorare, anche come autonomi, nella vita di tutti i giorni. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . CIAMPOLILLO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIAMPOLILLO (M5S) . Signor Presidente, intervengo per esprimere il mio indignato sconcerto in merito all'esito dei lavori della Commissione di indagine conoscitiva della Camera sulla xylella. Siamo di fronte ad un premeditato atto di procurato allarme reso attraverso dichiarazioni false e pretestuose. In particolare, il collega Giuseppe L'Abbate, colui che avrebbe dovuto difendere gli interessi dei cittadini pugliesi, degli agricoltori veri di Puglia, quelli che da generazioni custodiscono gelosamente i meravigliosi ulivi e il preziosissimo olio di oliva pugliese, ha svenduto tutto questo per assecondare gli sporchi interessi dei soliti noti in Puglia. PRESIDENTE . Le chiedo scusa, senatore, ma lei non può interloquire sui lavori della Camera dei deputati. La invito dunque a modulare il suo intervento e ad intervenire su temi di carattere generale. CIAMPOLILLO (M5S) . Ho capito, ma sto raccontando un fatto accaduto. La sola deputata veneta Sara Cunial si è opposta con il suo voto alle indecenti conclusioni della Commissione, impedendone quanto meno l'adozione all'unanimità. Eppure, grazie a questo risultato, milioni di ulivi sani rischiano di essere tagliati inutilmente e il paesaggio pugliese rischia di essere totalmente distrutto. I secolari e monumentali ulivi saranno sostituiti con ulivi bassi... PRESIDENTE . Mi scusi ancora se la interrompo, senatore, poi le farò recuperare il tempo. Lei può parlare ovviamente dell'argomento, ma non può entrare nel merito dei lavori delle Commissioni della Camera. Credo di essermi espressa con chiarezza. La ringrazio. CIAMPOLILLO (M5S) . Come dicevo, in Puglia i secolari e monumentali ulivi saranno sostituiti con ulivi bassi di nessun pregio (leccino e favolosa), comunque potenziali portatori di xylella, la cui coltivazione - al contrario degli ulivi tipici del luogo - richiede un fabbisogno idrico che il territorio pugliese non potrà mai assicurare. Una follia totale che porterà alla rovina della produzione del pregiatissimo olio pugliese per dare spazio a sfruttamenti intensivi e di scarso valore. Per giustificare tutto questo si dice che si può solo eradicare, non ci sono cure. Tutte falsità indegne. È vero che la scienza non ha mai detto che la xylella non possa essere combattuta e vinta. In Puglia ci sono valorosi ricercatori che nella totale e colpevole indifferenza del locale Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), da sempre mosso dall'unico fine di percepire i denari pubblici per automantenere la propria inutilità e autoreferenzialità, svolgono da anni sperimentazioni che hanno dimostrato esattamente il contrario. Si pensi al metodo Scortichini o a quello, completamente biologico, del Nuovoulivo. Tutto questo perché è assolutamente inutile tagliare gli alberi, come autorevolmente sostenuto da scienziati, come il professor Marco Nuti, la professoressa Margherita Ciervo, la dottoressa Margherita D'Amico, il professor Domenico Pierangeli, dell'Università della Basilicata, come il professor Gianluigi Rana, la professoressa Donatella Battaglia, la dottoressa e ricercatrice Laura Scrano, il professor Michele Perniola, il professor Cristos Xiloyannis, la professoressa Patrizia Falabella. Servono buone pratiche per la prevenzione a cui andrebbero destinati i fondi pubblici a sostegno degli agricoltori. Serve poi il coraggio di dare spazio al metodo Scortichini e al metodo Nuovo ulivo. La xylella si può sconfiggere con l'ingegno dei nostri scienziati e le buone prassi dei nostri contadini. In ogni caso tagliare gli ulivi non serve a nulla, non serve ad evitare la diffusione del batterio, visto che il batterio è presente ovunque su 300 specie e non solo sugli ulivi ed è in grado di propagarsi comunque. Del resto, se il problema vero fosse quello del contagio, essendo trascorsi di certo almeno cinque anni dall'annunciata emergenza xylella, il batterio avrebbe avuto tutto il tempo per infettare gli ulivi limitrofi. Invece i dati della Regione stessa ci indicano che la percentuale di alberi infetti ad oggi non supera l'1,8 per cento, la stessa percentuale del 2013. E, allora, di quale emergenza parliamo? Così facendo si distrugge soltanto l'immagine della Puglia nel mondo, quella Puglia che il National Geographic ha definito la Regione più bella del mondo. Che senso ha abbattere milioni di alberi di ulivi in gran parte sani e così stravolgere del tutto l'ambiente pugliese e la stessa produzione olearia della Regione? Una posizione del tutto incomprensibile, al limite della follia, se dietro in realtà non si nascondesse l'intento evidentemente fraudolento di assicurare a presunti imprenditori del settore, in gran parte ormai trasformatisi in burocrati delle relative organizzazioni sindacali, fondi europei e impropri, causando così la distruzione totale di un settore nevralgico della Puglia che da sempre ha fatto della qualità delle sue olive e, dunque, dei suoi alberi di ulivo il fiore all'occhiello della propria terra e della sua imprenditoria. Continueremo il nostro impegno a difesa della Puglia e della sua sana agricoltura, dell'ambiente e dei meravigliosi ulivi che tutto il mondo ci invidia. (Applausi dal Gruppo M5S e del senatore Buccarella). TIRABOSCHI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TIRABOSCHI (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per chiedere la risposta a due interrogazioni che avevo formulato. Vado in ordine di data, dalla più recente alla più datata; la più recente è la 3-00490 del 9 gennaio; la più datata è la 4-01023 del 18 dicembre 2018. Molto sinteticamente, iniziando dalla più recente; alla fine del 2018 si è svolta, a New York una conferenza internazionale sul tema delle locazioni brevi.