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«11- bis. Al fine di garantire la tempestività degli investimenti negli aeroporti, il modello tariffario e il livello dei diritti aeroportuali sono elaborati entro ottanta giorni dall’apertura della procedura di consultazione e trasmessi all’Autorità di regolazione dei trasporti per la successiva approvazione entro i successivi quaranta giorni. Decorsi tali termini la tariffa aeroportuale entra in vigore, fatti salvi i poteri dell’Autorità di sospendere il regime tariffario ai sensi dell’articolo 80, comma 2, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. Per i contratti di programma vigenti e per la loro esecuzione resta ferma la disciplina in essi prevista in relazione sia al sistema di tariffazione, sia alla consultazione, salvo il rispetto del termine di centoventi giorni dall’apertura della procedura di consultazione per gli adeguamenti tariffari. 11- ter . In attuazione degli articoli 1, paragrafo 5, e 11, paragrafo 6, della direttiva 2009/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, la procedura per la risoluzione di controversie tra il gestore aeroportuale e gli utenti dell’aeroporto non può essere promossa quando riguarda il piano di investimento approvato dall’Ente nazionale per l’aviazione civile e le relative conseguenze tariffarie né quando il piano di investimento risulta già approvato dalle competenti amministrazioni. 11- quater . Per consentire la prosecuzione degli interventi previsti nel piano di investimento degli aeroporti i cui contratti di programma risultano scaduti alla data del 31 dicembre 2014, i corrispettivi tariffari per l’anno 2015 sono determinati applicando il tasso di inflazione programmato ai livelli tariffari in vigore per l’anno 2014. Tali corrispettivi si applicano, previa informativa alla International Air Transportation Association ai fini dell’aggiornamento dei sistemi di biglietteria presso le agenzie di vendita dei titoli di viaggio, dal 1º gennaio 2015 fino alla data di entrata in vigore dei livelli tariffari determinati in applicazione dei modelli di tariffazione di cui al capo II del titolo III del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, e successive modificazioni». All’articolo 2: al comma 1: all’alinea, le parole da: «Al decreto legislativo» fino a: «all’articolo 174» sono sostituite dalle seguenti: «All’articolo 174 del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163»; al capoverso 4- ter, le parole: «Il bando di gara, può» sono sostituite dalle seguenti: «Il bando di gara può» e le parole: «o, nei casi» sono sostituite dalle seguenti: «o nei casi»; al comma 3, dopo le parole: «comma 5- bis » sono inserite le seguenti: «, del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,» e le parole: «si applicano» sono sostituite dalle seguenti: «Si applicano»; al comma 4, le parole: «l’ultimo periodo» sono sostituite dalle seguenti: «le parole» e le parole: «è soppresso» sono sostituite dalle seguenti: «sono soppresse». All’articolo 3: al comma 1, le parole: «è incrementato di complessivi 3.890 milioni di euro, di cui 39 milioni per l’anno 2013,» sono sostituite dalle seguenti : «è incrementato di complessivi 3.851 milioni di euro, di cui»; dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1- bis . Il fondo di cui al comma 1 è altresì incrementato, per un importo pari a 39 milioni di euro, mediante utilizzo delle disponibilità, iscritte in conto residui, derivanti dalle revoche disposte dall’articolo 13, comma 1, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, e confluite nel fondo di cui all’articolo 32, comma 6, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»; al comma 2: all’alinea, le parole: «al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «ai commi 1 e 1- bis »; alla lettera b) , le parole: «Continuità interventi Nuovo Tunnel del Brennero;» sono soppresse; alla lettera c) , le parole: «Lauretana Borrello» sono sostituite dalle seguenti: «Laureana di Borrello» e dopo le parole: «Primo lotto Asse viario S.S. 212 Fortorina;» sono inserite le seguenti: «Continuità interventi nuovo tunnel del Brennero;»; al comma 3: al primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, e finalizzate, nel limite massimo di 100 milioni di euro a valere sulle risorse di cui al comma 1, a nuovi progetti di interventi, secondo le modalità indicate con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, assegnando priorità: a) alla qualificazione e manutenzione del territorio, mediante recupero e riqualificazione di volumetrie esistenti e di aree dismesse, nonché alla riduzione del rischio idrogeologico; b) alla riqualificazione e all’incremento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio pubblico, nonché alla realizzazione di impianti di produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili; c) alla messa in sicurezza degli edifici pubblici, con particolare riferimento a quelli scolastici, alle strutture socio-assistenziali di proprietà comunale e alle strutture di maggiore fruizione pubblica. Restano in ogni caso esclusi dall’attribuzione di tali risorse i comuni che non abbiano rispettato i vincoli di finanza pubblica ad essi attribuiti»; al secondo periodo, le parole: «al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «ai commi 1 e 1- bis »; al comma 4: la lettera a) è soppressa ; alla lettera b), dopo le parole: «11 milioni» sono inserite le seguenti: «di euro»; alla lettera c), dopo le parole: «15 milioni» sono inserite le seguenti: «di euro»; alla lettera d), dopo le parole: «94,8 milioni» sono inserite le seguenti: «di euro»; alla lettera e), dopo le parole: «79,8 milioni» sono inserite le seguenti: «di euro»; alla lettera f), le parole: «51,200 milioni» sono sostituite dalle seguenti: «51,2 milioni di euro»; al comma 5, la parola: «determinano» è sostituita dalla seguente: «determina»; al comma 6 sono aggiunte, in fine, le seguenti lettere: « d-bis) all’elettrificazione della tratta ferroviaria Martina Franca-Lecce-Otranto-Gagliano del Capo, di competenza della società Ferrovie del Sud Est e servizi automobilistici; d-ter) al potenziamento del Sistema ferroviario metropolitano regionale veneto (SFMR), attraverso la chiusura del quadrilatero Mestre-Treviso-Castelfranco-Padova; d-quater) all’ammodernamento della tratta ferroviaria Salerno-Potenza-Taranto; d-quinquies) al prolungamento della metropolitana di Genova da Brignole a piazza Martinez;