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Istituzione della Giornata nazionale della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo. Onorevoli Senatori. – La rete diplomatico-consolare italiana, articolata in ambasciate, consolati, rappresentanze permanenti e istituti di cultura, è l'istituzione cui lo Stato affida il compito di rappresentare l'Italia all'estero, promuovere l'economia, la cultura e la lingua italiane nel mondo, e al contempo prestare la necessaria assistenza ai cittadini che si trovino fuori dai confini nazionali, sia nel caso che risiedano all'estero, sia che vi si rechino temporaneamente. Dispiegata in più di centoventi Paesi e attiva in oltre trecento sedi, la rete diplomatico-consolare rappresenta l'Italia nelle sedi ufficiali e nelle occasioni istituzionali presso gli Stati ospiti, cura i rapporti con le istituzioni straniere, garantisce supporto alle imprese italiane attive sui mercati internazionali, promuove iniziative tese a diffondere la ricchezza del patrimonio culturale del nostro Paese, le sue bellezze naturali, la conoscenza e diffusione della lingua italiana, della qualità dei prodotti made in Italy e del nostro stile di vita. La rete diplomatico-consolare italiana assolve una funzione prioritaria a favore di tutti gli Italiani quando questi si trovino fuori dei confini nazionali, in particolare quando si debbano rapportare con le istituzioni dei Paesi stranieri, in caso di difficoltà o allorché necessitino di aiuto se non addirittura di soccorso. Sempre, ovunque si trovi nel mondo, qualunque cittadino italiano sa di poter contare sulla rete diplomatico-consolare, sul sostegno delle nostre ambasciate e dei nostri consolati. In questo contesto, fondamentale è il ruolo che gli uffici della rete svolgono nei confronti degli italiani che risiedono all'estero. Non sempre in Patria si ha la sensazione di quanto sia numerosa e diffusa la comunità dei cittadini italiani che vivono stabilmente in altri Paesi; i dati ufficiali parlano di quasi sei milioni di connazionali, ma a loro si devono aggiungere centinaia di migliaia di concittadini che per ragioni diverse non sono iscritti all'Anagrafe degli Italiani residenti all'estero (AIRE). Si tratta di circa il 10 per cento dell'intera cittadinanza, paragonabile, ad esempio, alla popolazione dell'Italia nord-occidentale: Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria. Non c'è Paese al mondo dove non risiedano Italiani, e ciascuno di loro ha in loco un unico punto di riferimento istituzionale: la rete diplomatico-consolare. Per loro, per le loro famiglie, l'ambasciata o il consolato rappresentano il principale interlocutore nel rapporto con la madrepatria, che deve mantenersi saldo e produttivo. Della tutela e delle necessità di questi Italiani, la rete diplomatico-consolare si occupa da sempre con grande competenza, affrontando le sfide e le urgenze dell'oggi grazie all'offerta di servizi sempre più articolati e innovativi. Il personale, diplomatico e non diplomatico, garantisce l'ascolto delle numerose istanze dei nostri connazionali con sensibilità e provate capacità risolutive, assicura loro il proprio sostegno, fornisce risposte tempestive e azioni concrete, nonostante frequenti carenze d'organico, di mezzi e di strutture. Nella particolare circostanza dell'emergenza COVID-19, che ha duramente segnato i mesi appena trascorsi e che ancora oggi fa sentire i suoi preoccupanti effetti in tutto il mondo, alle donne e agli uomini della rete diplomatico-consolare italiana è stato richiesto uno sforzo che va oltre l'immaginabile. Ambasciate e consolati hanno fatto fronte con determinazione e straordinaria efficienza all'emergenza sanitaria che si è rapidamente estesa a tutti i Paesi del mondo, e hanno rappresentato un punto di riferimento certo, spesso l'unico, per tutti gli Italiani che allo scoppio della pandemia si trovavano fuori dai confini nazionali. Si è trattato di gestire un flusso incessante di informazioni per la prevenzione e l'assistenza medica; di garantire il supporto alle famiglie divise a causa delle norme in vigore, spesso diverse fra Stato e Stato; di offrire un aiuto economico nei casi di particolari difficoltà; di tutelare le esigenze di rientro di turisti e di studenti ritrovatisi improvvisamente senza un modo per poter rientrare in Italia. È grazie all'impegno delle nostre autorità diplomatiche e consolari se migliaia di Italiani hanno potuto tornare in Patria, spesso con voli speciali organizzati direttamente o d'intesa con le rappresentanze diplomatiche di altri Paesi; ogni caso è stato affrontato con puntualità e partecipazione solidale, pur operando in condizioni di rischio personale nonostante le rigide misure di prevenzione immediatamente adottate. L'emergenza COVID-19 non ha comunque impedito agli uffici consolari di svolgere in maniera puntuale le funzioni istituzionali ordinarie; tra queste, le attività necessarie per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di voto per il referendum del 20 e 21 settembre 2020, rese particolarmente gravose dal perdurare della pandemia. L'istituzione di una Giornata dedicata alla rete diplomatico-consolare italiana nel mondo rappresenta il giusto e doveroso tributo alle donne e agli uomini che ne fanno parte, al loro alto senso dello Stato, alla loro professionalità e spirito di sacrificio. Essi esaltano il prestigio dell'Italia nel mondo, danno lustro alla nostra Patria e infondono in noi tutti un sentimento di orgoglio per la nostra terra; la loro autorevolezza è riconosciuta a livello internazionale e si riflette sull'immagine della nazione. La ricorrenza vuole essere l'occasione per accrescere la consapevolezza e la comprensione del ruolo fondamentale per il Paese della rete diplomatico-consolare italiana e vuole far conoscere l'importanza della sua attività al servizio degli Italiani nel mondo, tanto nella quotidianità quanto nei momenti di crisi. La Giornata sarà celebrata il 14 dicembre di ogni anno, giorno dell'adesione dell'Italia, nel 1955, alla Carta delle Nazioni Unite, atto con il quale il nostro Paese divenne membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU). L'approccio multilateralista, elemento fondante l'attività dell'ONU, caratterizza l'attività diplomatica del nostro Paese e da sempre orienta l'impegno della rete diplomatico-consolare italiana.. 1 1 La Repubblica riconosce il giorno 14 dicembre di ogni anno quale « Giornata nazionale della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo », di seguito denominata « Giornata nazionale », al fine di sottolineare la rilevanza del ruolo delle autorità diplomatiche e consolari al servizio del Paese e per riaffermare l'importanza della loro costante azione a sostegno degli Italiani all'estero. 2 1 Al fine di celebrare la Giornata nazionale sono promosse, in Italia e all'estero, cerimonie, manifestazioni e iniziative volte a divulgare l'attività della rete diplomatico-consolare italiana nel mondo e ad accrescere la comprensione e la consapevolezza della sua importanza per il Paese. 3 1 All'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.