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Disegno tecnico L'insegnamento del disegno tecnico richiede uno sviluppo graduale e deve risultare strettamente collegato, sia con l'insegnamento della meccanica applicata all'orologeria e sia con quello della tecnologia, come con le esercitazioni di laboratorio tecnologico e coi reparti di lavorazione. III CLASSE (ore 4). Schizzi quotati dal vero di organi meccanici e di orologeria e successivo trasporto in scala. Tracciamento di curve di uso frequente in meccanica ed in orologeria. Profili cicloidali, ad evolvente, ogivali; rappresentazione di ruote dentate cilindriche e coniche. Studio e rappresentazione di particolari ricavati da disegni d'insieme. Schema cinematico di un orologio semplice. IV CLASSE (ore 4). Studio e rappresentazione di particolari costruttivi e di attrezzature relative alle costruzioni di orologeria. Studio e disegno di piastre e di ponti con l'uso di coordinate cartesiane e polari. Esercizi di dimensionamento e di verifica di elementi costruttivi. Costruzione grafica di vari tipo di scappamento. Costruzione geometrica delle curve terminali delle spirali. Meccanica applicata all'orologeria e disegno Questo insegnamento, richiamando e approfondendo concetti già svolti nel programma di fisica, comprenderà anzitutto le nozioni fondamentali di meccanica generale e tecnica. Dopo opportuni cenni alla evoluzione storica della orologeria meccanica fino alle forme attuali, esso sarà diretto allo studio razionale dei singoli organi dell'orologio e del loro impiego, sia nei misuratori di tempo sia nelle loro applicazioni scientifiche e tecniche. Esso farà uso continuo di applicazioni numeriche e si svolgera in stretto collegamento con le esercitazioni di laboratorio e col programma di disegno che, nell'ultima classe, sarà svolto dal medesimo insegnante, così da potersi concludere con lo studio completo, analitico e grafico, di un movimento di orologeria di uso corrente o come parte di strumento registratore o di macchina a tempo. III CLASSE (ore 4). Statica. - Composizione e scomposizione delle forze e delle coppie nel piano e nello spazio. Equilibrio delle forze. Poligono funicolare e applicazioni. Equilibrio dei corpi vincolati. Determinazione del baricentro. Cenni sui sistemi articolati piani. Cinematica. - Cinematica del punto e rappresentazioni grafiche relalitive. Leggi del moto armonico. Cenni sul moto curvilineo qualunque. Cinematica dei sistemi rigidi. Moto di una figura nel piano. Centro di istantanea rotazione. Curve polari. Curve cicliche. Velocità del moto relativo. Dinamica. - Leggi fondamentali. Impulso e quantità di moto. Forza di inerzia. Lavoro di una forza e di una coppia. Principio della conservazione della energia. Potenza. Momenti di inerzia ed applicazioni. Urto dei corpi. Resistenze passive - Resistenza allo strisciamento ed al rotolamento. Lubrificazione. Resistenza del mezzo. Trasmissione del lavoro. Applicazione del principio della conservazione della energia alle macchine. Rendimento. Elementi di meccanica applicata - Cenni sulle vibrazioni libere e smorzate. Frenatura. Meccanica applicata all'orologeria - Cenno sulle origini e sviluppi storici dell'orologeria. Generalità funzionali e studio dei meccanismi fondamentali dell'orologio semplice. Grandezze e misure usate in orologeria. Classificazione degli orologi e dei cronometri moderni. Studio cinematico degli organi di trasmissione con particolare riguardo ai rotismi degli orologi semplici e complicati. Rotismi epicicloidali. Trasmissione con flessibilità. Profili degli ingranaggi usati in orologeria. Organo distributore; funzione, classificazione ed evoluzione degli scappamenti. IV CLASSE (ore 3). Meccanica. - Elasticità e resistenza dei materiali. Sollecitazioni. Tensioni. Deformazioni. Energia di deformazione. Coefficienti e carichi di sicurezza. Sollecitazioni semplici e composte. Momenti di inerzia. Determinazione sperimentale del momento di inerzia di un bilanciere. Verifica di stabilità e di dimensionamento di organi meccanici con l'ausilio dei manuali tecnici. Meccanica applicata all'orologeria - Ingranaggi: gioco e costituzione dei denti; calcolo del raggio totale della ruota; angolo di condotta: metodi del Grossman e del Berthoud per il calcolo dei diametri totali; forma delle ali dei pignoni; giochi e calcolo dei diametri totali; misure e controllo dei diametri totali; tolleranze e normalizzazioni. Ingranaggi speciali. Attrito dei perni e pressione laterale. Rendimento e difetti degli ingranaggi. Organo motore a peso a molla e meccanismi per regolare la forza motrice. Meccanismi per assicurare la continuità di marcia durante la ricarica. Studio analitico del meccanismo di scappamento. Scappamenti per orologi a bilanciere duplex; Jacot; ad ancora; a fuso. Scappamenti per orologi a pendolo: Brecot, Graham, Reid, Riefler, Strasser. Determinazione degli elementi geometrici relativi. V CLASSE (ore 8). Meccanica applicata all'orologeria. - Organo regolatore. Meccanismo bilanciere - spirale. Determinazione del periodo. Perturbazioni e loro cause interne ed esterne. Studio in matematico delle curve terminali della spirale. Teoria della compensazione. Errori secondari. Pendolo. Periodo pendolare e sue perturbazioni. Tipi di sospensione. Pendolo cicloidale ed isocrono. Pendolo libero, conico e di torsione. Compensazione termica e barometrica. Prove di posizione e temperatura dei cronometri. Disegno. Progettazione e disegno esecutivo di singolo elementi e rappresentazione grafica, su coordinate, di un movimento di orologeria. Complicazioni degli orologi Questo insegnamento, complementare ed integrativo della meccanica applicata all'orologeria, sarà svolto in collegamento con le altre materia, tecniche e con le esercitazioni nei reparti di lavorazione. La trattazione dei meccanismi complicati riguarderà essenzialmente le applicazioni agli orologi veri e propri e si completerà con cenni e riferimenti ai loro impiego in strumenti ed in macchine anche di uso diverso. IV CLASSE (ore 2) Studio descrittivo e costruttivo dei meccanismi di complicazione. Meccanismi registratori di durata. Orologio con sfera di secondi al centro. Cronografi semplici, tachimetri, telemetri, pulsometri, contatori di minuti, ecc., a doppio pulsante con o senza ruota a colonna; cronografi a recupero contatori di ore. Contatori 1/10, 1/20, ecc. Meccanismi a suoneria e ripetizione; sveglie. Ripetizione a quarti antica e ripetizione a quarti moderna; ripetizione a minuti. Meccanismi a sfere e quadranti supplementari. Orologi a data, a fasi lunari. Complicazioni varie. Automi. Elettrotecnica, cronometria e laboratorio. Questo insegnamento, ampliando e consolidando le cognizioni scientifiche acquisite nel bilancio propedeutico, sviluppa la conoscenza dell'elettrotecnica e introduce le nozioni di cosmografia e di elettronica applicabili alla teoria e alla tecnica che regolano le determinazioni di tempo, la progettazione, il funzionamento e l'uso degli strumenti e degli apparati i cronometrici, meccanici, elettrici ed elettronici.