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i concorrenti si sono dovuti cimentare con quesiti ipernozionistici, che sembrano costruiti appositamente per decimare la platea dei partecipanti invece che selezionare i migliori (inequivocabile, al riguardo, quanto riportato nell'art. 4 della direttiva concorsuale del 24 aprile 2018, n. 3, emanata dal Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, "Linee guida di indirizzo amministrativo sullo svolgimento delle prove concorsuali e sulla valutazione dei titoli, ispirate alle migliori pratiche a livello nazionale e internazionale in materia di reclutamento del personale, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente in materia"); viene segnalato che non pochi fra i quesiti sarebbero stati tagliati e incollati da fonti web di valore scientifico scarso o nullo; viene segnalato che centinaia di quesiti fra quelli somministrati sarebbero sbagliati, ambigui, mal posti, fuori programma o altro; le percentuali di bocciatura dei candidati sono altissime, dell'ordine del 90 per cento: al 14 aprile 2022, su un totale di 87.074 candidati per l'ordinario, ce l'avevano fatta in 8.976 (il 10,31 per cento); per le classi di concorso STEM la Direzione generale per il personale scolastico del Ministero, il 27 aprile 2022, ha comunicato agli Uffici scolastici regionali che i «quesiti sono stati redatti in modo da non necessitare l'uso di carta da scrivere e penna». Ma diversi candidati lamentano che carta e penna sarebbero state invece necessarie o indispensabili per lo svolgimento della prova; dalle tante segnalazioni diffuse via social risulterebbe che in alcune sedi d'esame non si è provveduto alla sorveglianza dell'aula, in cui si sono svolte le prove, che sarebbero quindi inficiate da scambi di informazioni fra i candidati e da richieste di aiuto a persone esterne per la risoluzione dei quiz ; anomalie sarebbero state riscontrate per più di una classe di concorso fra i turni antimeridiani e quelli pomeridiani, con percentuali di promozione frequentemente superiori per i secondi (fino a quattro volte tanto); la giurisprudenza italiana è molto chiara in materia di inattendibilità (o dubbia attendibilità) scientifica di un quesito a risposta multipla, si tratti di una prova di concorso o di un test selettivo per l'accesso agli studi universitari (TAR Lazio, sezione III bis, sentenza 18 giugno 2008, n. 5986 ; TAR Campania, Napoli, sezione IV, sentenza 30 settembre 2011, n. 4591; TAR Lombardia, Milano, sezione I, sentenza 29 luglio 2011, n. 2035; TAR Campania, Napoli, sezione IV, sentenza 30 settembre 2011, n. 4591 e sentenza 28 ottobre 2011, n. 5051; Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 26 ottobre 2012, n. 5485), e quindi i quesiti sbagliati, ambigui, mal posti o formulati, fuori programma, ben oltre i due (uno di fisica, l'altro sulla Costituzione) riconosciuti erronei dal Ministero per altrettante classi di concorso, andrebbero tutti annullati (lo conferma la sentenza emessa in questi giorni dal Tar del Lazio, favorevole a una ricorrente che ha rivendicato la correttezza della sua risposta per un quesito del concorso riguardante la canzone del Petrarca "Chiare, fresche e dolci acque"). Il quesito in oggetto è stato periziato dal linguista Massimo Arcangeli, il quale, da parecchi mesi, denuncia quotidianamente, sulla stampa nazionale e attraverso i suoi canali social , quesiti erronei, ambigui, mal posti, somministrati nella procedura concorsuale, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno attivarsi, al fine di preservare la credibilità delle istituzioni, fornendo i necessari chiarimenti e offrendo soluzioni che non possono limitarsi a semplici correttivi, di dubbia utilità, dello stesso meccanismo. Atto n. 4-07210 GASPARRI DAMIANI BOCCARDI Al Ministro dell'interno Premesso che: con decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 2021 il Consiglio comunale di Foggia è stato sciolto e la dottoressa Marilisa Magno è stata nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del Comune fino all'insediamento degli organi ordinari; dopo quasi un anno dal commissariamento, il 27 maggio 2022 il presidente della Regione Puglia Emiliano ha dichiarato che la Regione ha deciso di costituire un organismo istituzionale per affiancare il commissario prefettizio del Comune di Foggia e sostenerlo "in tutte quelle attività che hanno inevitabilmente natura politica, che non possono essere escluse e difficilmente possono essere gestite"; tali istanze hanno trovato riscontro nelle dichiarazioni rese dal commissario straordinario che in una recente intervista che le ha definite "come uno stimolo che intende segnalare un affiancamento alle attività degli enti locali da parte della Regione, come è giusto che sia"; ad avviso degli interroganti, si tratterebbe di una decisione potenzialmente lesiva dell'autonomia amministrativa del commissario, si chiede di sapere: quale sia il presupposto normativo che giustificherebbe la proposta del presidente della Regione Puglia di far affiancare il commissario straordinario del Comune di Foggia da un organismo istituito ad hoc ; quali iniziative di competenza il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di verificare lo stato di attuazione della gestione commissariale. Atto n. 4-07211 GASPARRI Ai Ministri della difesa, per gli affari regionali e le autonomie e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che a quanto risulta all'interrogante: a causa di una mancata concertazione con la Regione Siciliana, Liberty Lines S.p. A. ha annunciato da pochi giorni l'aumento delle tariffe per chi viaggia dalla Sicilia per le isole minori; in tale contesto, gli appartenenti alle forze armate e forze dell'ordine, che operano in sedi disagiate e spesso lontane dai luoghi di residenza dei rispettivi nuclei familiari, si troveranno ancor più penalizzati rispetto ad altre realtà italiane ove il prezioso operato a bordo dei mezzi pubblici viene spesso tenuto in considerazione, prevedendosi varie forme di agevolazione tra le quali anche il transito gratuito; dal 2015 ad oggi la società di trasporto ha progressivamente revocato ogni forma di agevolazione per il personale militare e nel corso del 2022 il costo dei biglietti ha fatto registrare un incremento di oltre il 30 per cento per un costo totale di circa 300 euro mensili, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano conoscenza della vicenda; se intendano intervenire, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, per trovare una soluzione che consenta la gratuità dei trasporti per le isole minori per i militari in servizio. Atto n. 4-07212 NENCINI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: nel rispetto dell'articolo 60 della Costituzione nel 2023 ci sarà l'elezione del Parlamento; saranno le prime dopo l'entrata in vigore della legge costituzionale n. 1 del 2020 di consistente riduzione dei parlamentari la Camera dei deputati da 630 a 400 e il Senato della Repubblica da 315 elettivi a 200;