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se il Ministro in indirizzo non intenda adoperarsi per fornire urgentemente linee chiare e protocolli affinché gli operatori del settore possano attivarsi per la riapertura, magari facendo rientrare i parchi aperti all'interno di un codice ATECO di attività cui è consentita la riapertura; quali misure stia mettendo in atto per il sostegno al settore dei parchi permanenti che, come evidenziato, genera migliaia di posti di lavoro e consistenti vantaggi economici per il territorio. Atto n. 4-03366 LUCIDI RUFA PILLON PIANASSO BERGESIO FREGOLENT STEFANI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: da notizie riportate dagli organi di stampa in questi giorni, sembra che fra le nomine per i nuovi consigli di amministrazione delle società controllate dallo Stato con il vertice in scadenza, fra cui Eni, Enel, Leonardo, Poste, compaiono alcuni nomi che sollevano interrogativi circa l'opportunità della candidatura per un possibile conflitto di interessi; il Movimento 5 stelle, nel suo programma elettorale, ha annunciato: "Deve qualificarsi come possibile conflitto di interessi l'interferenza fra un interesse pubblico e un altro interesse, pubblico o privato, che possa influenzare l'esercizio obiettivo, indipendente o imparziale, di una funzione pubblica, non solo quando questo possa portare un vantaggio economico a chi esercita la funzione pubblica e sia in condizione di un possibile conflitto di interessi, ma anche in assenza di un vantaggio immediatamente qualificabile come monetario"; un ruolo chiave nella nuova governance di Leonardo SpA (punto di riferimento assoluto a livello nazionale dell'aeronautica, società controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze che ne detiene il 30 per cento delle quote) dovrebbe essere occupato da Carmine America, compagno di scuola di Pomigliano d'Arco del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Di Maio, attualmente consigliere speciale del Ministro con particolare riguardo per la sicurezza internazionale e la politica di difesa, e in precedenza consigliere sempre di Di Maio nei suoi precedenti incarichi; Carmine America è anche il genero di Angelo Fornaro, imprenditore di Brusciano (Napoli), amministratore unico della Ar. Ter. , società a responsabilità limitata che, come riportato pubblicamente, "si pregia di una storia pluriennale nell'ambito della meccanica generale e di precisione al servizio del settore aeronautico", proprio quello in cui il genero dovrebbe occupare un posto di prestigio; la società Ar. Ter, risulta essere fornitore di almeno due aziende che fanno parte del gruppo Leonardo: Alenia Aeronautica SpA, impegnata nella costruzione di aerei e Agusta Westland SpA, leader nella fabbricazione di elicotteri, entrambe confluite all'interno dell'ex Finmeccanica fra la fine del 2015 e l'inizio del 2016. Inoltre, fra le aziende rifornite da Ar. Ter. , ci sarebbe anche Avio Group SpA, eccellenza dell'aerospazio italiano, di cui Leonardo è il principale azionista con una quota di circa il 26 per cento, si chiede di sapere se risponda al vero quanto riportato nelle indiscrezioni trapelate dagli organi di stampa e se non si ritenga opportuno ripensare al nominativo indicato, visto e considerato il rischio che gli organi giudiziari competenti possano sollevare un conflitto d'interessi, screditando lo stesso operato del Governo. Atto n. 4-03367 TOSATO Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 marzo 2020, n. 70, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", reca una serie di misure di sostegno indirizzate ai lavoratori; tra le misure adottate, l'articolo 27 accorda ai liberi professionisti, ai titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, attivi alla medesima data, un'indennità per il mese di marzo pari a 600 euro, purché gli interessati siano iscritti alla gestione separata dell'INPS, non siano titolari di pensione e non siano iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie; l'indennità di cui all'articolo 27, così come le analoghe indennità erogate dal medesimo decreto-legge, non concorre alla formazione del reddito, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, il che significa che non è soggetta ad alcuna imposizione fiscale; dall'indennità restano esclusi tutti i liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali private; in ragione di ciò, diverse casse di previdenza hanno assunto iniziative al fine di erogare ai propri iscritti delle indennità analoghe a quelle previste ai sensi del decreto-legge n. 18; a titolo di esempio, l'ENPAM (Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri) ha previsto l'erogazione di un bonus di 1.000 euro per tre mesi ai propri iscritti, coinvolgendo una platea di oltre 130.000 professionisti; analoghe iniziative sono state adottate anche da altri enti privati di previdenza; le indennità erogate dalle casse di previdenza private, diversamente da quelle erogate dall'INPS ai sensi del decreto-legge n. 18, sono però soggette ad imposizione fiscale; ciò comporta un'evidente disparità di trattamento, in quanto per alcuni professionisti l'indennità erogata a titolo di sostegno è soggetta a tassazione, mentre per altri professionisti e lavoratori è esentasse, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo voglia assumere iniziative, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di consentire che anche le indennità versate nel 2020 dagli enti privati di previdenza ed assistenza, per sostenere i rispettivi professionisti che hanno cessato, ridotto o sospeso la propria attività in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, non concorrano alla formazione del reddito, così come le indennità erogate dall'INPS ai sensi del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18. Atto n. 4-03368 MININNO ROMANO Al Ministro della difesa Premesso che: in data 20 marzo 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale , serie "Concorsi", n. 23 il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di complessivi 93 ufficiali in servizio permanente nei ruoli speciali delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni, dell'arma dei trasporti e materiali, del corpo sanitario e del corpo di commissariato dell'Esercito; tra i requisiti di partecipazione, il bando prevede, ad esclusione dei concorrenti per il corpo sanitario, il limite d'età di 45 anni;