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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 77 PINOTTI La seduta inizia alle ore 15,45. PROCEDURE INFORMATIVE Interrogazioni Il sottosegretario CALVISI risponde all'interrogazione n. 3-02008 del senatore Giuseppe Pisani, sulle condizioni di appalto del servizio di pulizia per la Marina militare. Evidenzia come la questione sollevata, riconducibile ai servizi di pulizia presso enti/distaccamenti/reparti della Marina militare italiana, sia sempre stata seguita con costante impegno dalla Forza armata, mettendo in atto tutte le adeguate misure organizzative per garantire la disponibilità di un luogo di lavoro quanto mai decoroso, nella consapevolezza dell'importanza che tali attività rivestono per la prevenzione, la protezione, la sicurezza e l'igiene negli ambienti di lavoro, soprattutto in quei settori che necessitano di particolare riguardo, come le mense e i presidi sanitari. Ciò premesso, risponde ai singoli quesiti nell'ordine con cui sono stati posti. In relazione ai criteri di riparto delle somme per ciascun lotto, va specificato che la ripartizione si basa sul valore contrattuale discendente dall'accordo quadro in vigore, il quale prende a riferimento i parametri fissati dalle tabelle ministeriali che determinano il costo medio orario del lavoro per il personale dipendente da imprese che espletano servizi di pulizia. Inoltre, alla luce di eventuali e successive necessità, per ciascun lotto sono assicurati ai Comandi marittimi importi aggiuntivi per far fronte a esigenze straordinarie o imprevedibili degli Enti/Comandi che insistono sul territorio di giurisdizione. Quanto a garantire un minimo di ore per il corretto espletamento del servizio di pulizia in tutte le aree oggetto dei quattro lotti, la Forza armata il 2 ottobre 2018 ha avviato una procedura aperta per giungere alla stipula di accordi quadro con un operatore economico per ogni singolo lotto - ai sensi dell'articolo 54, comma 3 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (codice dei contratti pubblici) e successive modificazioni - di durata pari a 36 mesi, per l'appalto del servizio di pulizia presso tutti gli enti/distaccamenti/reparti della Marina militare della giurisdizione di Marina Nord (Liguria, Sardegna, Toscana) e della Sicilia. L'affidamento è stato effettuato mediante il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, ai sensi degli articoli 60 e 95 del citato codice dei contratti pubblici e, comunque, le modalità esecutive - è opportuno sottolinearlo - sono identiche per tutti i lotti a base di gara. Peraltro, la procedura di gara preesistente all'accordo quadro veniva negoziata a livello locale - con prezzi difformi da sede a sede - col criterio della "obbligazione di mezzi", il cui requisito richiesto alla ditta era, per l'appunto, quello di garantire il livello minimo di ore a base di gara; inoltre, il singolo Comando fruitore del servizio aveva discrezionalità nell'individuazione dei locali da sottoporre a pulizia. Sottolinea, viceversa, come attualmente l'accordo quadro vigente preveda una "obbligazione di risultato" a carico della società, a prescindere dalle ore necessarie a svolgere le operazioni di pulizia e secondo le indicazioni riportate nelle specifiche tecniche contrattuali. Questo significa che la ditta aggiudicataria si obbliga a garantire il risultato finale, ovvero la corretta esecuzione delle prestazioni a base del contratto. Relativamente al 4° lotto, l'aggiudicazione inerente la procedura di affidamento è stata disposta in data 24 giugno 2019; decorso il termine dilatorio di cui all'articolo 32 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 ed effettuate le verifiche sui requisiti di idoneità, di cui agli articoli 80 e seguenti della richiamata norma, l'accordo quadro relativo al lotto n. 4 è stato stipulato in data 11 novembre 2019, con successiva registrazione a cura della Corte dei conti, ai sensi della legge 14 gennaio 1994, n. 20, avvenuta il 6 dicembre 2019. Nel merito precisa che l'effettiva esecutività del servizio è condizionata alla successiva stipula del discendente contratto esecutivo che, di fatto, è avvenuta con il contratto n. 8 del 20 dicembre 2019 e con un successivo atto aggiuntivo (n. 9 in data 15 gennaio 2020). Per quanto concerne le riduzioni del monte ore minimo garantito e dell'importo a base d'asta, il budget messo a disposizione per le aree in questione non ha subito alcun decremento rispetto allo scorso esercizio finanziario. Riguardo all'ipotesi che tali riduzioni possano comportare ripercussioni sulla sicurezza e sulla salubrità negli ambienti di lavoro, il rispetto delle specifiche tecniche da parte della ditta aggiudicataria rappresenta sicuramente la garanzia del raggiungimento dei previsti standard igienico-sanitari e, pertanto, non si ravvisano preoccupazioni in tal senso. Quanto, infine, a possibili ricadute sociali in termini occupazionali, è il caso di sottolineare che l'impiego del personale della ditta rientra nelle scelte aziendali, le quali non sono sindacabili da parte del committente. Replica il senatore Giuseppe PISANI ( M5S ) che si dichiara soddisfatto per le delucidazioni ricevute sul piano tecnico, ma egualmente preoccupato per le possibili conseguenze sui lavoratori. Auspica, per il futuro, una maggiore attenzione alla tutela di questi lavoratori. La presidente PINOTTI dichiara conclusa la procedura informativa. SULL'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE DURANTE LE SEDUTE DI COMMISSIONE La presidente PINOTTI informa che i Senatori Questori, nella giornata odierna, hanno adottato disposizioni integrative alla disciplina della gestione dell'emergenza derivante dalla diffusione del COVID-19, prevedendo, in particolare, che l'utilizzo del dispositivo di protezione individuale sia obbligatorio anche quando si prende la parola durante le sedute della Commissione. La Commissione prende atto. IN SEDE REFERENTE (1152) Delega semplificazione e razionalizzazione ordinamento militare DDL 1152 Delega al Governo per la semplificazione e la razionalizzazione della normativa in materia di ordinamento militare (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 14 luglio. La presidente PINOTTI ricorda che il provvedimento in esame, in discussione da molto tempo presso la Commissione difesa, è stato presentato dal precedente Governo e ricorda in particolare che la Commissione difesa ha svolto diverse audizioni, anche in riferimento al tema del rapporto tra azione disciplinare e azione penale. Informa che è finalmente pervenuto il parere favorevole, condizionato ex art. 81 della Costituzione, della Commissione bilancio, sull'emendamento 1.100, interamente sostitutivo del testo del disegno di legge. Ricorda che, a seguito del ritiro degli emendamenti 1.1 e 1.2, tale emendamento è l'unico a dover essere sottoposto al voto della Commissione.