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Art. 10. La Direzione generale dell'A.C.I., entro la fine di.ciascun mese successivo a quello cui si riferiscono i rendiconti di cui all'art. 9 darà comunicazione, con prospetto in duplice esemplare, al Ministero delle finanze - Direzione generale tasse affari - per il tramite dell'ispettorato tasse per il controllo A.C.I. e S.I.A.E. del numero complessivo delle bollette rilasciate e dei contrassegni metallici venduti e dell'importo globale delle somme riscosse in tutto il territorio nazionale durante il mese, distintamente per gli autoveicoli adibiti al trasporto di persone e per quelli adibiti al trasporto di cose, e per i velocipedi a motore, motocicli leggeri e motofurgoncini leggeri. La Direzione generale dell'A.C.I. deve inoltre, non più tardi del 31 marzo di ciascun anno, trasmettere in doppio esemplare al Ministero delle finanze - Direzione generale tasse affari - sempre per il tramite del predetto Ispettorato, il rendiconto generale della gestione scaduta relativa al periodo 1 dicembre-30 novembre, specificando: a) gli incassi fatti in ciascuna provincia; b) gli estremi delle quietanze di Tesoreria dei versamenti eseguiti; c) gli aggi percetti; d) il numero delle bollette ricevute ai sensi dello art. 4, di quelle rilasciate, annullate, rimaste in bianco o mancanti nei bollettari dati in carico ai singoli Uffici esattori, ed altresì delle bollette rimaste in bianco presso la Direzione generale dell'A.C.I.; e) il numero dei contrassegni metallici ricevuti in carico, di quelli venduti, di quelli non esitati concentrati presso la Direzione generale dell'A.C.I. e di quelli mancanti. Al rendiconto dovranno essere allegate le originali quietanze di Tesoreria.