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Il Fondo di cui al comma 2 è alimentato con i proventi derivanti dall'incremento del 25 per cento, a decorrere dall'anno 2015, della tassa di concessione governativa prevista per la licenza di porto di fucile, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali provvede, con proprio decreto, acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, alla ripartizione annuale delle risorse disponibili nel Fondo. 4 Le regioni e le province autonome possono impegnare quota parte delle dotazioni trasferite dal Fondo di cui al comma 2 per la concessione di incentivi agli imprenditori agricoli finalizzati all'adozione di misure per la prevenzione dei danni. 12 (Disposizioni in materia di contratti agrari) 1 All'articolo 23, terzo comma, della legge 11 febbraio 1971, n. 11, dopo le parole: «contratti agrari con l'assistenza» è inserita la seguente: «facoltativa». 13 (Disposizioni per favorire lo sviluppo di colture non finalizzate alla produzione alimentare) 1 Al fine di consentire lo sviluppo di colture agricole non finalizzate alla produzione alimentare, nonché facilitare la fitodepurazione e la bonifica di terreni soggetti a fenomeni di inquinamento, agli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, in possesso di regolare fascicolo aziendale presso l'anagrafe istituita ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 1° dicembre 1999, n. 503, è consentita la coltivazione di canapa appartenente al genere Cannabis spp , esclusivamente previo impiego di sementi certificate ai sensi della vigente normativa nazionale e dell'Unione europea. Alle sementi di Cannabis spp non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 9, ottavo comma, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065. 2 Gli imprenditori agricoli di cui al comma 1 sono tenuti al rispetto dei seguenti obblighi: a conservare il cartellino di certificazione sementiera e la relativa documentazione fiscale concernente l'acquisto delle sementi per un periodo non inferiore a dodici mesi successivi alla semina; b recapitare alla più vicina stazione operativa delle Forze di pubblica sicurezza, entro e non oltre quindici giorni dalla semina, apposita comunicazione contenente le informazioni sull'ubicazione del lotto coltivato, sulla varietà di semente utilizzata e sulla prevista destinazione del prodotto ottenuto. 3 Il mancato rispetto dell'adempimento di cui al comma 2, lettera a) , comporta l'applicazione della sanzione amministrativa prevista dall'articolo 33, comma 3, della legge 25 novembre 1971, n. 1096. Tale sanzione è raddoppiata in caso di mancato rispetto dell'adempimento di cui al comma 2, lettera b) . 4 Il numero 6) della lettera a) del comma 1 dell'articolo 14 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «6) la Cannabis spp , compresi i prodotti da essa ottenuti, proveniente da coltivazioni con una percentuale di tetraidrocannabinoli (thc) superiore allo 0,5 per cento, i loro analoghi naturali, le sostanze ottenute per sintesi o per semisintesi che siano ad essi riconducibili per struttura chimica o per effetto farmaco-tossicologico;».