[pronunce]

che, quindi, anche il trattamento pensionistico di guerra, nello specifico contesto normativo della pensione sociale, può concorrere nella valutazione della soglia reddituale rilevante quale presupposto per il diritto alla pensione stessa, senza che siano violati i principi di eguaglianza (art. 3 Cost.) e di necessaria protezione sociale (art. 38 Cost.); che, in conclusione, la proposta questione di legittimità costituzionale deve essere dichiarata manifestamente infondata.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 77, secondo comma, del d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915 (Testo unico delle disposizioni in materia di pensioni di guerra), in combinatodisposto con l'art. 3, terzo comma, numero 2, del d.l. 2 marzo 1974, n. 30 (Norme per il miglioramento di alcunitrattamenti previdenziali ed assistenziali), convertito in legge 16 aprile 1974, n.114, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione, dal pretore di Trani, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 maggio 2001. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Bile Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 17 maggio 2001. Il direttore della cancelleria: Di Paola