[ddlpres]

Il prefetto che riceve la richiesta di iscrizione, corredata di copia della denuncia dei fatti di cui al comma 2, procede all'istruttoria volta a verificare che nei confronti dell'impresa non sussistano le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'articolo 67 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, mediante consultazione della banca dati nazionale unica della documentazione antimafia, di cui all'articolo 96 del medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 159 del 2011, o attraverso gli accertamenti a ciò necessari. Ove non sussistano elementi ostativi, il prefetto acquisisce le valutazioni della Direzione distrettuale antimafia competente allo svolgimento delle indagini circa la fondatezza della denuncia. All'esito dell'istruttoria, il prefetto assume le decisioni relative all'iscrizione dell'impresa nell'elenco previsto dal comma 1. 4. L'iscrizione nell'elenco previsto dal comma 1: a) costituisce, per la stazione appaltante che procede agli affidamenti previsti dall'articolo 36, comma 2, lettere a) e b) , criterio di premialità da applicare nella valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, in ragione del maggior grado di affidabilità dell'impresa denunciante; b) è valutata come elemento istruttorio per l'accesso al Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell'usura e dei reati intenzionali violenti nonché agli orfani per crimini domestici, istituito dall'articolo 2, comma 6- sexies , del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10; c) rileva ai fini della valutazione del rating di legalità, in presenza dei requisiti per l'attribuzione stabiliti dal regolamento adottato dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato, ai sensi dell'articolo 5- ter del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. 5. L'iscrizione nell'elenco previsto dal comma 1 ha validità di tre anni. Le modalità di tenuta e di consultazione dell'elenco nonché di verifica della permanenza dei requisiti per l'iscrizione sono definite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri dell'interno e della giustizia ». 2 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2 Le amministrazioni competenti provvedono agli adempimenti previsti dalla presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.