[massime]

ORD. 125/05 A. PROCESSO PENALE - IMPUTATO NON PRESENTE ALLA LETTURA DEL PROVVEDIMENTO CONCLUSIVO DEL GIUDIZIO - NOTIFICA DELL’AVVISO DI DEPOSITO CON L’ESTRATTO DELLA SENTENZA - MANCATA PREVISIONE - MOTIVAZIONE PER 'RELATIONEM' DELL’ORDINANZA DI RIMESSIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E’ manifestamente inammissibile, in riferimento agli artt. 24 e 111 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 548, comma 3, del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede che l'avviso di deposito con l'estratto della sentenza vengano notificati all'imputato comunque non presente alla lettura del provvedimento conclusivo del giudizio. Infatti il requisito della motivazione dell’ordinanza di rimessione, nella specie assolutamente carente, non può essere sostituito, o integrato, dal mero rinvio 'per relationem' ad altri atti. - Sui necessari caratteri di autosufficienza della parte motiva dell’ordinanza di rimessione, v. citata ordinanza n. 59/2004.