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Articolo II. (1) Nel presente Accordo, a meno che il contesto non richieda diversamente: a) il termine "India" avrà il significato assegnatogli dall'Articolo I della Costituzione dell'India; b) il termine "Italia" designa la Repubblica italiana; c) i termini "uno Stato contraente" e "l'altro Stato contraente" designano l'india o l'Italia, a seconda del contesto; d) il termine "imposta" designa l'"Imposta indiana" o l'"Imposta italiana", a, seconda del contesto; e) il termine "impresa di uno Stato contraente" indica: (i) una compagnia aerea designata dal Governo di quello Stato in conformità all'Accordo tra il Governo dell'India e il Governo della Repubblica italiana del 16 luglio 1959, con gli emendamenti o revisioni che potranno esservi apportati, relativo ai traffici aerei, oppure (ii) una compagnia aerea che è autorizzata dal Governo di quello Stato in base ad una generale o speciale intesa tra i due Stati contraenti per l'esercizio di voli "charter" tra i loro territori, o al di fuori di essi; f) l'espressione "esercizio di trasporti aerei" designa l'attività commerciale di trasporto per via aerea di persone, bestiame, merci o posta, svolta dai proprietari o dai noleggiatori di aeromobili, ivi compresa la vendita di biglietti per tale trasporto per conto di altre imprese e ogni altra attività direttamente connessa con tale trasporto. (2) Nell'applicazione degli articoli del presente Accordo da parte di uno degli Stati contraenti, qualunque termine usato ma non qui definito avrà, a meno che il contesto richieda diversamente, il significato che esso ha in base alle leggi vigenti in tale Stato concernenti le imposte cui il presente Accordo si riferisce.