[ddlpres]

3 Allo svolgimento dei compiti previsti dalle disposizioni di cui al presente articolo, l'ANAC provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente nonché ai sensi dell'articolo 19, comma 8, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114. 4 (Istituzione del Registro pubblico dei rappresentanti di interessi particolari) 1 È istituito presso l'ANAC il Registro pubblico dei rappresentanti di interessi particolari, di seguito denominato «Registro». 2 I soggetti che intendono svolgere l'attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi particolari presso i decisori pubblici sono tenuti a iscriversi al Registro. 3 Nel Registro, articolato in sezioni distinte per categorie omogenee di interessi e per categorie di decisori pubblici, sono indicate le seguenti informazioni: a i dati identificativi, i recapiti, le sedi della persona, associazione, ente o società, e dei rispettivi rappresentanti e amministratori, che svolgono attività di rappresentanza di interessi particolari; b la composizione del capitale sociale, nel caso di società di capitali; c i dati identificativi del portatore di interessi particolari per conto del quale è svolta l'attività di rappresentanza di interessi; d l'interesse particolare che si intende rappresentare; e l'elenco dei decisori pubblici presso i quali si intende svolgere l'attività di rappresentanza di interessi particolari; f le risorse economiche e umane destinate per lo svolgimento dell'attività di rappresentanza di interessi; g la tipologia di rapporto contrattuale con il soggetto per il quale è svolta l'attività di rappresentanza di interessi particolari. 4 I dati e le informazioni di cui al comma 3 sono aggiornati annualmente entro il 30 settembre a cura del soggetto iscritto al Registro. 5 L'ANAC trasmette ai decisori pubblici i contenuti del Registro in relazione alle categorie di interessi di rispettiva competenza e garantisce la pubblicità dei contenuti del Registro nell'ambito della sezione del proprio sito internet istituzionale dedicata all'attività di rappresentanza di interessi. 5 (Requisiti per l'iscrizione al Registro e codice di deontologia) 1 Ai fini dell'iscrizione al Registro, il rappresentante di interessi particolari: a deve aver compiuto il diciottesimo anno di età; b deve essere in possesso di una laurea specialistica o di un titolo equipollente o dimostrare di avere maturato almeno due anni di esperienza continuativa presso un soggetto iscritto al Registro; c non deve aver riportato condanne passate in giudicato per reati contro la personalità dello Stato, la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, l'ordine pubblico, l'incolumità pubblica, l'economia pubblica, il patrimonio, la pubblica fede o la persona e non essere mai stato interdetto, anche temporaneamente, dai pubblici uffici; d non deve essere stato dichiarato fallito, salvo che nei suoi confronti sia stato emesso il decreto di chiusura del fallimento. 2 L'iscrizione al Registro è vincolata all'impegno scritto del rappresentante di interessi particolari a rispettare il codice di deontologia, di seguito denominato «codice». 3 Il codice è adottato dall'ANAC entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Esso stabilisce le modalità di comportamento alle quali devono attenersi coloro che svolgono attività di rappresentanza di interessi, prevedendo: a il divieto di rivendicare relazioni ufficiali con l'amministrazione nei loro rapporti con terzi; b l'obbligo di identificarsi preventivamente sempre con il proprio nominativo, o con il nominativo che risulta nel Registro, dichiarando gli interessi che sono rappresentati e gli obiettivi promossi; c l'obbligo di garantire che le dichiarazioni rese ai fini dell'iscrizione e successivamente nell'esercizio dell'attività di rappresentanza di interessi siano complete, aggiornate e veritiere; d l'obbligo di indicare i propri riferimenti e quelli dell'eventuale committente in tutti i documenti comunque consegnati o trasmessi al decisore pubblico; e l'obbligo di rispettare i doveri di riservatezza nell'esercizio dell'attività di rappresentanza di interessi; f l'obbligo di fornire ai decisori pubblici informazioni corrette e non fuorvianti; g il divieto di indurre i decisori pubblici a violare norme di comportamento loro applicabili; h il divieto di esercitare pressioni indebite nei confronti dei decisori pubblici; i il divieto di offrire al decisore pubblico qualsiasi tipo di compenso o altra utilità, o regali, anche d'uso, di valore superiore a 150 euro l'anno; l il divieto di elargire a partiti, movimenti o gruppi politici organizzati somme o altre utilità a titolo di erogazione liberale; m le sanzioni in caso di inosservanza dei doveri dei rappresentanti di interessi ai sensi della presente legge, nonché le modalità di applicazione. 4 Il codice è pubblicato nella sezione dedicata all'attività di rappresentanza di interessi del sito internet istituzionale dell'ANAC. 5 L'ANAC verifica il possesso dei requisiti di cui ai commi 1 e 2 e può chiedere, ove necessario, la trasmissione di dati e di informazioni integrativi. 6 (Incompatibilità) 1 Non possono essere iscritti al Registro durante il loro mandato o il loro incarico e comunque nell'anno successivo al termine del loro mandato o alla cessazione del loro incarico: a i decisori pubblici; b i dipendenti delle amministrazioni pubbliche o degli enti pubblici non economici; c i soggetti titolari di incarichi conferiti da parte di amministrazioni pubbliche, ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e dell'articolo 110 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. 2 Non possono altresì essere iscritti al Registro direttamente, per interposta persona o tramite società sulle quali esercitino il controllo ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile: a i giornalisti, pubblicisti o professionisti, iscritti all'Ordine dei giornalisti, salvo che siano autorizzati dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e che rinuncino a esercitare, anche a titolo gratuito, l'attività giornalistica nel periodo in cui risultino iscritti al Registro; b i dirigenti di partiti o movimenti politici organizzati o di associazioni politiche e sindacali anche nell'anno successivo alla cessazione dell'incarico. 3 In caso di sopravvenienza delle condizioni ostative all'iscrizione al Registro previste dai commi 1 e 2, l'ANAC provvede alla cancellazione del soggetto interessato dal Registro medesimo. 7 (Obblighi degli iscritti al Registro e rapporto sull'attività di rappresentanza di interessi particolari) 1 A decorrere dall'anno successivo a quello di iscrizione al Registro, entro il 31 marzo di ogni anno, il rappresentante di interessi particolari trasmette all'ANAC, per via telematica e sotto la propria responsabilità, una relazione sintetica concernente l'attività di rappresentanza di interessi particolari svolta nell'anno precedente. 2 La relazione di cui al comma 1 contiene: