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con decreto del capo della Polizia del 21 aprile 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale , 4a Serie speciale "Concorsi ed esami", del 23 aprile 2021, è stato indetto il nuovo bando del concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione di 9 commissari tecnici psicologi del ruolo degli psicologi della carriera dei funzionari tecnici della Polizia di Stato, le cui domande di partecipazione possono essere presentate dal 24 aprile al 24 maggio 2021; con decreto del capo della Polizia del 2 maggio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, 4a serie speciale "Concorsi ed esami" del 3 maggio 2019 n. 35, era stato indetto analogo concorso pubblico, per titoli ed esami, per il conferimento di 19 posti di commissario tecnico psicologo del ruolo degli psicologi della carriera dei funzionari tecnici della Polizia di Stato; con decreto del direttore centrale del Dipartimento della pubblica sicurezza, Direzione centrale delle risorse umane, 333-B/13C.35.19 del 2 gennaio 2020, è stata approvata la graduatoria provvisoria del suddetto concorso, dalla quale si evince che a fronte di 28 candidati dichiarati idonei, l'amministrazione ha provveduto a conferire in via cautelare ed urgente i 19 posti previsti per i vincitori, previo scorrimento della graduatoria fino alla posizione n. 22, dettato dall'ammissione con riserva di accertamento psicofisico e attitudinale per un candidato e da ricorsi pendenti al TAR del Lazio per 2 candidati; all'esito delle procedure concorsuali già espletate risultano immediatamente arruolabili i 6 candidati idonei non vincitori, posizionati dal n. 23 al n. 28 della graduatoria di merito provvisoria, di cui al decreto 333-B/13C.35.19 del 2 gennaio 2020; alcuni dei soggetti già dichiarati idonei non vincitori, per concomitante superamento dei limiti anagrafici (30° anno di età), non potranno partecipare al nuovo concorso indetto per il medesimo profilo dal capo della Polizia in data 21 aprile 2021; a seguito del riordino delle carriere del personale della Polizia di Stato disposto dal decreto legislativo n. 95 del 2017 (tabella 2), si prevede entro il 1° gennaio 2027 l'incremento di 50 unità nel ruolo psicologi della carriera dei funzionari tecnici psicologi; le graduatorie dei concorsi pubblici rimangono efficaci per un termine di due anni dalla pubblicazione, si chiede di sapere: per quali motivi, in luogo dell'assorbimento dei candidati dichiarati idonei non vincitori del concorso indetto con decreto del capo della Polizia del 2 maggio 2019, mediante scorrimento della graduatoria, di cui al decreto 333-B/13C.35.19 del 2 gennaio 2020, il capo della Polizia abbia indetto un nuovo concorso per il conferimento di 9 posti del medesimo ruolo e profilo, con aggravio di costi per la finanza pubblica e possibile sviluppo di criticità nell'espletamento delle procedure legate all'andamento epidemiologico da COVID-19; per quali motivi nel nuovo bando non sia stata stabilita riserva di posti in favore dei soggetti già dichiarati idonei all'assunzione nel ruolo dei commissari tecnici psicologi della carriera dei funzionari tecnici della Polizia di Stato; se sia intenzione del Ministro in indirizzo provvedere all'assorbimento dei 6 candidati idonei non vincitori di cui al decreto 333-B/13C.35.19 del 2 gennaio 2020 e, nell'eventualità, in quali tempi sia previsto lo scorrimento della graduatoria ai fini dell'arruolamento. Atto n. 4-05373 RUOTOLO MIRABELLI DE PETRIS ZANDA GRASSO BRESSA ERRANI DI NICOLA VERDUCCI LAFORGIA BUCCARELLA CIRINNA' NOCERINO CERNO AIROLA AUDDINO DESSI' RAMPI MARILOTTI DE FALCO Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno, degli affari esteri e della cooperazione internazionale e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: la mattina di mercoledì 21 aprile 2021, nel Mediterraneo centrale è stato ritrovato il relitto di un gommone ribaltato con intorno numerosi cadaveri; l'imbarcazione avrebbe avuto a bordo circa 130 persone e, secondo la ricostruzione di "Avvenire", tutte le autorità marittime europee erano state informate dall'organizzazione "Alarm Phone" già da due giorni che nel canale di Sicilia si trovavano almeno tre natanti in difficoltà partiti dalla Libia, tra cui quello in oggetto; nonostante ciò e le nonostante condizioni meteomarine avverse non risulta che sia stata attivata alcuna procedura di emergenza, che sia stato emanato alcun avviso ai naviganti, né che sia stato inviato alcun mezzo di soccorso; a parere degli interroganti, di fronte all'ennesima tragedia annunciata, occorre fare assoluta chiarezza, in particolare sulle 24 ore che hanno preceduto il ritrovamento del relitto e dei corpi senza vita delle persone che vi erano a bordo; da quanto ricostruito dalla stampa la segnalazione delle tre imbarcazioni in pericolo nelle acque internazionali al largo della Libia era partita da Alarm Phone e la nave di ricerca e soccorso "Ocean Viking" dell'organizzazione non governativa "Sos Mediterranée" che si trovava ad una distanza considerevole ha impiegato molte ore prima di raggiungere il luogo della tragedia; secondo l'organizzazione, in assenza di alcun coordinamento statale ed europeo, tre navi mercantili avrebbero deciso autonomamente di unirsi alla Ocean Viking per organizzare le operazioni di ricerca in condizioni di mare estremamente difficili senza alcun supporto da parte degli MRCC competenti; secondo altre fonti invece sembrerebbe che sia stato proprio l'MRCC italiano a fornire la posizione esatta dell'imbarcazione ai libici che si sarebbero rifiutati di intervenire; Frontex sostiene di aver allertato i centri di soccorso nazionali in Italia, Malta e Libia dopo che "Osprey 3", un velivolo dell'agenzia europea, di sorveglianza nell'area, aveva avvistato un gommone con persone alla deriva al largo della costa libica, 7 ore dopo il primo dei numerosi allarmi lanciati da Alarm Phone; dall'evoluzione degli eventi appare evidente agli interroganti che sia il centro di coordinamento di Roma che quello di La Valletta non abbiano assunto il coordinamento dei soccorsi, anche quando appariva chiaro che i libici non avrebbero condotto alcuna operazione di ricerca e non avrebbero inviato nessuna delle motovedette di cui dispongono e in parte donate dal nostro Paese; le autorità europee avrebbero indicato quelle libiche come "autorità competenti" per coordinare le operazioni di salvataggio determinando ancora una volta quel rimando di responsabilità che ha condotto all'immobilismo e alla perdita di tempo prezioso che ha contribuito a causare l'ennesima tragedia in mare che si sarebbe potuta evitare se si fosse intervenuti tempestivamente, si chiede di sapere: di quali ulteriori elementi disponga il Governo e se risponda al vero che il centro nazionale di soccorso della Guardia costiera italiana fosse informato dell'evento SAR e se non intenda appurare, per quanto di competenza, quali siano state le procedure e le iniziative adottate per gestirlo e le eventuali responsabilità nell'omissione di soccorso;