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Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 1786 e sui relativi emendamenti La Commissione affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. Esaminati quindi i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e preso atto degli elementi informativi trasmessi dal Governo, secondo cui: - in relazione all'articolo 2, che dispone l'adeguamento della disciplina dell'ordinamento penitenziario di cui alla legge n. 354 del 1975, inerente alla materia della concessione di permessi e dell'applicazione della misura della detenzione domiciliare, si assicura che le attività degli organi preposti al rilascio dei predetti pareri si concretizzano in attività rientranti nei compiti e nelle funzioni istituzionali ordinarie, senza aggravio di oneri per la finanza pubblica; - con riferimento all'articolo 3, recante previsioni normative sul deposito e sulla comunicazione in forma telematica di atti e documenti giudiziari, viene confermata la sostenibilità degli interventi di informatizzazione in ambito penale attraverso le risorse finanziarie indicate nella relazione tecnica per le spese di funzionamento e di investimento per l'innovazione tecnologica in materia informatica e telematica dell'intera amministrazione della giustizia; - con riguardo all'articolo 6 sugli oneri per il tracciamento informatico dei contatti ravvicinati dei soggetti contagiati dal coronavirus, si rappresenta che è stata stipulata una specifica convenzione tra il Commissario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza, il Ministero della salute, il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio e la SOGLI Spa volta ad istituire un piattaforma unica nazionale per la gestione del sistema di allerta Covid-19. Al riguardo, viene specificato che la SOGEI si è impegnata a provvedere alle attività connesse alla convenzione con le risorse umane e tecniche nella propria disponibilità e a operare a titolo gratuito; - sempre in merito all'articolo 6, si fa presente che all'acquisizione, per conto della SOGEI, dei beni e servizi eventualmente occorrenti per lo svolgimento delle predette attività provvedere il Commissario straordinario sostenendo i relativi oneri nei limiti della dotazione individuata dal comma 7 del medesimo articolo 6; - nel presupposto che le risorse di cui all'articolo 6, comma 7 (1,5 milioni di euro per il 2020) già versate sull'apposita contabilità speciale intestata al Commissario siano ancora disponibili e che il loro utilizzo non pregiudichi interventi già avviati o programmati a valere sulle medesime somme, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti e subemendamenti trasmessi dall'Assemblea, riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.3, 2.0.10, 3.56, 3.60, 3.61, 3.62, 4.13, 5.0.1, 5.0.3, 6.2, 6.7, 6.8, 6.10, 6.26, 6.31, 6.0.1, 7.0.2, 7.0.5 e 5.1 (testo 3)/200. Sull'emendamento 5.1, si ribadisce il parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, al comma 1-to, dopo il primo periodo, del seguente: "La predetta Sezione centrale si avvale di una struttura di supporto di livello non dirigenziale, nell'ambito della vigente dotazione organica del personale amministrativo e deliba magistratura contabile. ". Sull'emendamento 5.4, si ribadisce il parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, al comma 1-bis, dopo il primo periodo, del seguente: "La precetta Sezione centrale si avvale di una struttura di supporto di livello non dirigenziale, nell'ambito della vigente dotazione organica del personale amministrativo e della magistratura contabile. ". Sull'emendamento 5.5, si ribadisce il parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, al comma 1- bis , dopo il primo periodo, del seguente: "La predetta Sezione centrale si avvale di una struttura di supporto di livello non dirigenziale, nell'ambito della vigente dotazione organica del personale amministrativo e della magistratura contabile. ". Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti e subemendamenti. Intervento della senatrice Cirinnà nella discussione generale del disegno di legge n. 1786 Presidente, colleghi! Il decreto-legge in conversione interviene in materia di giustizia, un settore colpito non meno di altri dall'emergenza sanitaria e che ha bisogno di essere messo nelle condizioni di ripartire al più presto. Sappiamo infatti che un'efficiente amministrazione della giustizia non contribuisce soltanto a garantire l'effettività dei diritti fondamentali dei cittadini, ma in ambito civile è un fattore essenziale per la ripresa economica. Per questo, sono felice che i lavori della Commissione giustizia siano stati caratterizzati da un clima di collaborazione tra maggioranza e opposizione, con la presentazione e l'approvazione di emendamenti sui quali c'è stata una significativa convergenza. Emendamenti che, peraltro, rispondono a preoccupazioni manifestate dagli operatori della giustizia, e in particolare dagli avvocati. Sono segnali importanti, proprio perché stiamo parlando di un settore strategico per i diritti dei cittadini e per la ripresa economica. Il decreto-legge è caratterizzato da un elevato tasso di complessità tecnica. Non mi soffermerò nel dettaglio su tutti i suoi contenuti, ma mi limiterò a richiamare alcuni aspetti che - secondo me - sono particolarmente importanti: soprattutto nella prospettiva dei diritti e delle garanzie, ma anche in relazione alla costruzione di un sistema più efficiente. In modo particolare, vorrei soffermarmi su alcune innovazioni relative alla condizione delle detenute e dei detenuti nelle nostre carceri. Persone dimenticate, perché troppo spesso si pensa che la colpa e la condanna penale cancellino addirittura la dignità. E troppo spesso si dimentica - lasciatemelo dire, ricordando il mio maestro Franco Cordero a poche settimane dalla sua scomparsa - che la Costituzione impone al legislatore e alla politica di disciplinare il regime di detenzione proprio salvaguardando quella dignità, attraverso - cito l'articolo 27 - pene che "non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del reo".