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Disposizioni per il riconoscimento di manifestazione di patrimonio di interesse nazionale del festival filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo. Onorevoli Senatrici e Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge ha l'obiettivo di riconoscere il « festival filosofia » di Modena, Carpi e Sassuolo, che dal 2001 si svolge annualmente in un fine settimana di metà settembre e che gode anche dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, quale manifestazione di « interesse nazionale ». Questo festival contribuisce alla diffusione del pensiero filosofico e al dibattito pubblico su temi di rilevanza sociale e culturale, si tiene nelle piazze pubbliche, nei cortili, nei centri storici e nei siti monumentali delle tre città, e mira a creare un ambiente di riflessione e incontro che arricchisce la vita delle comunità locali e dei loro visitatori. Il « festival filosofia » offre una vasta gamma di eventi come lezioni magistrali, vero cuore del programma, mostre, installazioni, concerti, spettacoli, rassegne cinematografiche, sperimentazioni con l'intelligenza artificiale e laboratori per bambini e ragazzi. Alle lezioni magistrali partecipano illustri pensatori contemporanei, italiani e stranieri, che presentano le loro tesi e rispondono alle domande del pubblico. A queste si aggiunge il format delle lezioni dei classici, in cui eminenti studiosi commentano opere fondamentali della storia del pensiero occidentale. Fino ad oggi, il festival ha ospitato 494 studiosi di fama internazionale, tra cui Enzo Bianchi, Jeremy Rifkin, Marc Augé, Zygmunt Bauman, Stefano Rodotà, Remo Bodei, Massimo Cacciari, Umberto Galimberti e Massimo Recalcati. Ogni edizione del festival è impostata su un tema centrale, racchiuso in una parola-chiave che rinvia a questioni fondamentali della discussione filosofica e a esperienze cruciali della condizione contemporanea. Tra i temi trattati si annoverano felicità, bellezza, comunità, fortuna, macchine, libertà e giustizia. Nel 2024, il festival raggiungerà la sua ventiquattresima edizione con il tema « psiche », tentando di ricostruire criticamente la condizione del Sé in un'epoca di estrema individualizzazione. Il « festival filosofia » ha registrato oltre tre milioni di presenze nelle sue ventitré edizioni, con un significativo incremento di partecipazione: dai 34.000 visitatori della prima edizione del 2001 ai 178.000 dell'edizione del 2023. Il programma del festival è cresciuto notevolmente, passando da 98 iniziative nella prima edizione a 263 nella ventitreesima. Questa manifestazione ha importanti ricadute non solo sociali e culturali, ma anche economiche, offrendo occasioni di formazione e conversazione alle comunità cittadine e ai loro avventori. Nel 2009 è stato costituito il Consorzio per il « festival filosofia », di cui sono soci il comune di Modena, il comune di Carpi, il comune di Sassuolo, la provincia di Modena, la fondazione Collegio San Carlo, la Fondazione di Modena e la fondazione Cassa di risparmio di Carpi. Il Consorzio ha lo scopo di progettare e organizzare la manifestazione ed è sostenuto da una rete di sponsor . L'organizzazione del festival è coadiuvata da un Comitato scientifico di carattere internazionale, responsabile della supervisione scientifica dei progetti e della proposta di soluzioni culturali. Con il presente disegno di legge si intende favorire la promozione e la valorizzazione culturale del « festival filosofia », che rappresenta una significativa occasione di partecipazione della comunità civile e un'importante iniziativa culturale ed educativa, riconoscendo la sua rilevanza nazionale e internazionale. Auspichiamo quindi una rapida approvazione di questo disegno di legge per garantire la continuità e lo sviluppo di un evento che arricchisce culturalmente ed economicamente tutto il Paese.. Art. 1. (Finalità) 1. La Repubblica, nell'ambito delle finalità di tutela e promozione del proprio patrimonio culturale, riconosce quale patrimonio di interesse nazionale il « festival filosofia » di Modena, Carpi e Sassuolo, di seguito denominato « festival », e come meritevoli di finanziamento le iniziative scientifiche, divulgative, didattiche, editoriali, di studio e di approfondimento, organizzate nell'ambito del festival medesimo. 2. La realizzazione del festival è affidata al Consorzio per il « festival filosofia », ente promotore senza scopo di lucro, il cui funzionamento è disciplinato da statuto.