[sommcomm]

In conclusione, auspica che la manovra venga ripensata secondo un serio discorso di autodeterminazione e di consapevolezza della possibilità, per il nostro Paese, anche in merito alla disattivazione delle clausole di salvaguardia, di adottare un approccio onesto basato sulla possibilità di avvicinarsi al tetto del 3 per cento. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ), pur manifestando la propria stima nei confronti del senatore Bagnai, osserva come la legge di bilancio dello scorso anno fosse basata su previsioni di incremento del PIL e di andamento dello spread rivelatesi del tutto infondate. Con riguardo all' output gap , fa presente la necessità di rispettare una regola vigente, ferma restando la possibilità di modificarla nelle sedi proposte. D'altra parte, se è pur vero che la stima di un rapporto deficit- PIL del 2,2 per cento per il 2020 non si discosta molto dal 2,4 programmato dal precedente Governo per l'anno in corso, occorre però inserirla in un contesto caratterizzato da una profonda differenza di PIL potenziale. Nell'esprimere apprezzamento per le misure positive contenute nella manovra, che rappresentano circa il 95 per cento del totale della norma, rivendica l'impegno di Italia Viva per migliorare il residuo 5 per cento rappresentato da quelle cosiddette "micro tasse", quali la plastic e la sugar tax e la normativa sulle auto aziendali, che hanno attirato l'attenzione degli operatori economici e sui quali è apprezzabile il proposito avanzato dal Ministro Gualtieri di un intervento migliorativo. D'altra parte, evidenzia la percorribilità di misure alternative quali il ricorso a norme di razionalizzazione della spesa pubblica. Il PRESIDENTE stigmatizza il comportamento del senatore Zuliani che, nel lasciare l'aula, ha formulato considerazioni sarcastiche verso la senatrice Conzatti. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) riepiloga le testimonianze contenute nelle trentasette relazioni consegnate nel corso delle audizioni dai più importanti rappresentanti del mondo economico-produttivo nazionale, dalle quali emerge come nessun soggetto condivida l'impianto della manovra finanziaria. Con riferimento a specifiche misure, quali la plastic tax , critica il metodo sanzionatorio e l'approccio punitivo utilizzato per perseguire obiettivi in sé condivisibili, con il rischio di vanificare anche le migliori intenzioni. In sintesi, emerge la necessità di ripensare l'impianto complessivo del disegno di legge di bilancio, dal momento che quello predisposto dal Governo non appare in grado di rispondere alle reali esigenze del Paese e a calibrarsi sui problemi quotidiani che i cittadini si trovano ad affrontare. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ), dopo essere rientrato in aula, si scusa con la Commissione e con la senatrice Conzatti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI Il PRESIDENTE avverte che, al termine dell'odierna seduta pomeridiana della Commissione, è convocato un Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, per la programmazione dei lavori. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 17,20.