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13 (Salvaguardia della fauna delle acque interne -- Limitazioni e divieti) 1 In tutte le acque interne pubbliche, comunque classificate, valgono sempre almeno le seguenti disposizioni: a è vietato collocare o adoperare apparecchi fissi o mobili da pesca, fatta eccezione per le canne da pesca, che occupino più di un terzo della larghezza del corso d'acqua o del bacino; b è vietata la cattura e la detenzione delle seguenti specie nei periodi sotto indicati: 1 Barbo: dal 1º maggio al 31 maggio; 2 Luccio: dal 1º gennaio al 31 marzo; 3 Trota Fario, Trota Marmorata, Trota Macrostigma e Trota Lacustre: dal tramonto della prima domenica di ottobre all'alba dell'ultima domenica di febbraio; c nei periodi di divieto di cui al comma 1, lettera b) , ad eccezione dei primi tre giorni, gli esemplari freschi delle specie sopraindicate, provenienti dalle acque interne pubbliche, non possono formare oggetto né di commercio né di trasporto né di detenzione; d è vietata la cattura, la detenzione, la commercializzazione delle seguenti specie di fauna ittica, di misura inferiore a quella indicata: 1 Barbo, Cavedano, Pigo: cm 20; 2 Cefalo: cm 20; 3 Persico reale: cm 16; 4 Persico trota ( Black Bass ): cm 25; 5 Trota iridea: cm 18. Tutte le altre specie di trota: cm 22; 6 Temolo: cm 22; 7 Spigola: cm 25; 8 Luccio: cm 45; 9 Tinca: cm 25; 10 Carpa: cm 35; e non è consentito trattenere, detenere, trasbordare, sbarcare, trasportare e commercializzare le specie di fauna ittica di cui sia sempre vietata la cattura in qualunque stadio di crescita; f per la misura minima di tutte le altre specie marine, valgono le leggi marittime; g le lunghezze minime totali delle specie ittiche oggetto di prelievo sono misurate dall'apice del muso all'estremità della pinna caudale; h in tutte le acque interne pubbliche è sempre vietata: 1 la detenzione nell'esercizio della pesca, la pasturazione o l'uso delle seguenti esche: uova di pesci, sangue e suoi derivati; 2 la pesca con le mani, con il fucile subacqueo, con la fiocina o arpione, con l'ausilio di fonti luminose. Le amministrazioni competenti, con adeguata motivazione, possono derogare al divieto di uso del fucile subacqueo nelle acque di tipo C. 2 In tutte le acque interne di tipo A: a è sempre vietata la pesca professionale e l'esercizio di qualunque attività di pesca a fini di lucro; b è consentita la pesca esclusivamente con canna e mulinello; c è sempre vietata la detenzione, la pasturazione e l'uso della larva di mosca carnaria (bigattino); d vige il divieto assoluto di pesca durante il periodo di divieto di pesca alle specie pregiate che prevalentemente popolano tali acque. 3 In tutte le acque interne di tipo B: a è sempre vietata la pesca professionale e l'esercizio di qualunque attività di pesca a fini di lucro; b è consentita la pesca esclusivamente con canna e mulinello. 4 In tutte le acque interne di tipo C è consentita sia la pesca non professionale, sia quella professionale, con gli attrezzi rispettivamente previsti da leggi e regolamenti vigenti. 5 È vietato procedere al prosciugamento, anche parziale, di un corpo idrico, compresi i canali e i navigli, anche se le acque sono sottoposte a concessioni di derivazione, senza l'autorizzazione dell'amministrazione competente. La fauna ittica e la fauna delle acque interne eventualmente viventi nel corpo idrico devono essere in ogni caso, a cura e spese di chi viene autorizzato al prosciugamento, prelevati e immessi in acque pubbliche comunicanti con il corpo idrico o comunque atte a garantirne la vita e, nella richiesta di autorizzazione, il richiedente deve anche specificare le modalità con cui intende effettuare le operazioni di prelievo e reimmissione. In ogni caso, durante la cosiddetta asciutta, completa o incompleta, è sempre proibita qualunque forma di pesca. L'amministrazione competente invia sul posto, al momento delle operazioni di prosciugamento, con spese a carico del richiedente, almeno due guardiapesca, anche volontari, i quali accertano, con apposito verbale, la correttezza delle operazioni di prelievo e reimmissione della fauna ittica e della fauna delle acque interne ivi eventualmente viventi. Per le operazioni di recupero il proponente l'intervento di prosciugamento può avvalersi delle associazioni iscritte all'Albo di cui all'articolo 7. 6 È vietato: a utilizzare gli attrezzi previsti per la pesca professionale se sprovvisti di licenza di tipo A; b utilizzare gli attrezzi previsti per la pesca professionale nelle acque dove tale pesca non è consentita; c utilizzare reti e altri attrezzi per la pesca professionale non espressamente consentiti o, se consentiti, difformi, per lunghezza, caratteristiche, dimensioni delle maglie, da quanto previsto da leggi e regolamenti; d detenere, trasportare e commercializzare la fauna ittica e la fauna delle acque interne catturata in violazione dei divieti di cui al presente comma. 7 I divieti di cui alle lettere a) , b) e c) del comma 6 si configurano anche se gli attrezzi per la pesca professionale sono trasportati o detenuti in prossimità degli ambienti acquatici. 8 È proibita la pesca con la dinamite e con altri materiali esplodenti, con armi da fuoco, con l'uso dell'elettrostorditore o dell'energia elettrica, con sostanze atte a intorbidare le acque o stordire o uccidere la fauna ittica e la fauna delle acque interne. È altresì vietato raccogliere, detenere, trasportare e commercializzare la fauna ittica e la fauna delle acque interne catturata in violazione del presente comma. 9 È altresì proibita, nelle immediate vicinanze dei corpi idrici, la detenzione di esplosivi, di elettrostorditori o di qualsiasi altro mezzo atto all'esercizio della pesca con la corrente elettrica, di sostanze atte a intorbidare le acque o stordire o uccidere la fauna ittica e la fauna delle acque interne. 10 Il pescatore professionale o sportivo è tenuto a lasciare pulito il posto di pesca e gli è fatto assoluto divieto di abbandonare qualsiasi tipo di rifiuto, con particolare riguardo a sacchetti e contenitori di plastica. Per le violazioni al presente comma, gli addetti alla sorveglianza sulla pesca di cui all'articolo 15 irrogano ai trasgressori la sanzione amministrativa prevista all'articolo 18. 11 L'uso dell'elettrostorditore e tutte le attività connesse, tra cui cattura, raccolta e trasporto di fauna ittica, vietate dal presente articolo, sono ammesse solo ed esclusivamente in occasione di operazioni di salvaguardia ittica, previa autorizzazione degli enti preposti nonché delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. 14 (Laghetti per la pesca sportiva) 1 Si definiscono laghetti per la pesca sportiva gli specchi d'acqua, artificiali e non, in cui l'esercizio della pesca è consentito con l'assenso del proprietario del fondo. 2