[normattiva_dump]

a) il dazio doganale nella misura dell'1%, sul valore per le ghise gregge, in lingotti, pani, salmoni o masse, contenenti in peso da 0.3% fino a 1% inclusi di titanio e da 0,5% fino a 1% inclusi di vanadio (voce n. 730-01-d-1 della tariffa doganale approvata con decreto del Presidente della Repubblica 26 dicembre 1958, n. 1105; voce della nuova tariffa n. 73.01-D-I); b) il dazio doganale nella misura del 3% sul valore, sotto l'osservanza delle norme e condizioni da stabilirsi dal Ministro per le finanze, per gli sbozzi in rotoli per lamiere, di ferro o di acciaio, non placcati, di larghezza inferiore a metri 1,50 (voce della tariffa del 1958 n. 73.08-a-1; voce della nuova tariffa numero 73.08-A-I), nei limiti di un contingente di tonnellate 35.000 riservato alle aziende sprovviste di acciaieria, ma dotate di impianti per la laminazione a freddo di coils per la produzione di lamierini laminati a freddo, destinati, in tutto o in parte, alla fabbricazione, con impianti propri, di bande stagnate, lamierini zincati o piombati; c) la sospensione del dazio doganale, nei limiti di un contingente di tonnellate 1.750 e sotto l'osservanza delle norme e condizioni da stabilirsi dal Ministro per le finanze, per le lamiere dette "magnetiche", aventi, qualunque sia il loro spessore, una perdita in watt per kg. non superiore a 0,75 watt - lamiere a cristalli orientati (voci della tariffa, del 1958 nn. 73.13-a-1; 73.15-d-6-alfa-I; voci della nuova tariffa nn. 73.13-A-I; 73.15-B-VI-a-1); d) la sospensione del dazio doganale, nei limiti di un contingente di tonnellate 1.500 e sotto l'osservanza delle norme e condizioni da stabilirsi dal Ministro per le finanze, per la vergella di acciaio fino al carbonio, semplicemente laminata o lavorata a caldo, del diametro, compreso fra mm. 4,5 e mm. 5,5 e del tenore in carbonio compreso fra 0,62% e 0,74%, destinata all'industria dei pneumatici (voce della tariffa del 1958 ex 73.15-a-4-beta-I; voce della nuova tariffa ex 73.15-AIV-b).