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la legge 2 novembre 2019, n. 128, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante "Disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali", è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 257 del 2 novembre 2019 ed è pertanto attualmente in vigore; tale legge modifica i poteri sanzionatori del gestore dei servizi elettrici introducendo due fondamentali novità: la prima riguarda la decurtazione degli incentivi di una quota compresa tra il 10 ed il 50 per cento a seguito di accertamento da parte del GSE di una violazione rilevante, con riduzione della quota decurtata del 50 per cento nei casi di violazione denunciata spontaneamente; la seconda riguarda, invece, la decurtazione degli incentivi di una quota pari al 10 per cento nel caso di impianti di qualsiasi potenza con moduli non in possesso delle certificazioni previste dalla norma; rispetto alla decurtazione dovuta all'accertamento di una violazione rilevante, gli operatori sono ancora in attesa della revisione della disciplina dei controlli che tenga conto delle novità introdotte; rispetto alle decurtazioni di incentivi derivanti da impianti non in possesso delle certificazioni previste dalla norma, il GSE non ha ancora reso note le procedure per la presentazione dell'istanza di revisione delle tariffe incentivanti ai sensi della legge; sono oltre 50.000 gli impianti interessati da questa incertezza normativa che sta provocando pesanti ripercussioni economiche agli operatori che hanno presentato istanza ai sensi della normativa previgente, istanze attualmente escluse dall'erogazione delle incentivazioni per la produzione di energia elettrica, per i quali si sta prefigurando una crisi aziendale derivante dalla non sostenibilità degli impianti di produzione, si chiede di sapere: quali siano le procedure per la presentazione dell'istanza di revisione delle tariffe incentivanti ai sensi della legge n. 128 del 2019; se sia o meno possibile, per gli operatori, utilizzare la documentazione presente attualmente sul sito internet del GSE, benché sia rispondente alla previgente normativa, al fine di depositare le istanze; quali siano i tempi e quali saranno le procedure che il GSE seguirà per la revisione della decurtazione tariffaria per gli impianti per i quali fosse stata applicata la decurtazione tariffaria maggiore prevista dalla previgente normativa, nei casi di revisione d'ufficio per gli impianti di potenza fino a 3 Kw, ed anche nel caso di esplicito accoglimento dell'istanza depositata per gli impianti di potenza superiore ai 3 Kw; se per quelle istanze già depositate, presentate ai sensi della previgente normativa e per la quale il procedimento di valutazione non si è ancora concluso, valga la nuova disciplina vigente in materia, oppure se ed in che modo quelle istanze siano da integrare rispetto a quest'ultima. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione): 3-01397 della senatrice Stabile e del senatore Mallegni, su alcuni episodi verificatisi durante il "112 day" dell'11 febbraio; 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-01392 del senatore Centinaio ed altri, sul recupero del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari.