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Si passa all'esame dell'ordine del giorno G/1762/1/1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), ritenendo soddisfacente la formulazione dell'ordine del giorno G/1762/1/1, aggiunge la propria firma e quella dei senatori Pagano, Fazzone e Schifani, chiedendo al presentatore di farvi confluire la trasformazione del subemendamento 2.100/1. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) acconsente. La rappresentante del GOVERNO esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1762/1/1. Si passa alla votazione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che l'ordine del giorno G/1762/1/1 impegna il Governo a indagare anche sul fenomeno delle violenze ai danni degli uomini. Sebbene si tratti raramente di violenza fisica, ritiene opportuno inserire nelle banche dati anche queste informazioni, in quanto è comunque utile compararle con quelle relative alle violenze sulle donne. Comunica che l'ordine del giorno è sottoscritto anche dai senatori Grassi, Calderoli, Pirovano, Riccardi e Casolati, nonché dai senatori Rufa e Pisani, componenti della Commissione sul femminicidio. La senatrice VALENTE ( PD ) annuncia un voto favorevole, sottolineando che l'atto di indirizzo in esame rappresenta un punto di mediazione tra posizioni distanti, consentendo la formazione di un ampio consenso sul provvedimento. Anche se l'entità del fenomeno delle violenze sugli uomini non è assolutamente paragonabile a quello che riguarda le donne, ritiene opportuno che si raccolgano dati certi e obiettivi, sulla base dei quali effettuare un raffronto che, a suo avviso, non potrà che confermare tale sproporzione. Conclude, ricordando che domani, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza nei confronti delle donne; in questo giorno, infatti, è stata sottoscritta la Convenzione di Istanbul in materia. Il PRESIDENTE esprime soddisfazione per la convergenza su un orientamento comune su un tema così importante. Posto ai voti, l'ordine del giorno G/1762/1/1 è approvato. La relatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) presenta la proposta di coordinamento Coord. 1, pubblicata in allegato, che, posta ai voti, è approvata. La Commissione, all'unanimità, conferisce quindi alla relatrice De Petris il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea per l'approvazione del disegno di legge n. 1762, con le modifiche approvate nel corso dell'esame, con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale e ad apportare le eventuali correzioni formali che si rendessero necessarie. 1894 (giornata nazionale delle vittime da COVID-19) DDL 1894 Istituzione della giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia di Coronavirus DDL 1861 Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da COVID-19, nonché interventi finalizzati a garantire un giusto ristoro in favore degli operatori sanitari e socio-sanitari deceduti o che hanno riportato lesioni o infermità di tipo irreversibile a causa dell'infezione da COVID-19 (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta dell'11 novembre scorso. Si passa all'illustrazione degli emendamenti. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) rappresenta che gli emendamenti a propria firma, con lo scopo di integrare definitivamente i due testi dei disegni di legge in trattazione, valorizzano l'impianto originario del disegno di legge n. 1894 , assunto come testo base, recependo i suggerimenti emersi nelle audizioni e, nel merito e proceduralmente, le considerazioni scaturite dalla discussione e dal conseguente parere della 12ª Commissione, che si è espressa all'unanimità sull'opportunità di integrare le previsioni dispositive dei testi dei disegni di legge nn. 1861 e 1894 . Rileva che, avendo già avuto modo, in discussione generale, di dare contezza della ratio dei provvedimenti, procederà a una sintetica illustrazione dei due emendamenti più significativi, rimettendo al collega Augussori quella relativa all'emendamento 4.0.1, che ha una sua connotazione specifica. L'impianto degli emendamenti proposti si può sintetizzare nel comma 3- bis dell'articolo 1, che riconosce l'abnegazione di medici, infermieri, operatori sanitari e sociosanitari e, in generale, di tutti coloro che si sono presi cura di soggetti malati di COVID-19, attraverso iniziative di solidarietà sociale indirizzate a coloro che, nel periodo di emergenza epidemica, dal 31 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020, nello svolgimento di una professione sanitaria e socio-sanitaria, siano deceduti o abbiano riportato lesioni o infermità di tipo irreversibile a causa di infezione da COVID-19. Quanto alle coperture, il meccanismo previsto nell'articolo 2 fa sì che, nel breve e medio periodo, la proposta di modifica sia da considerarsi a invarianza finanziaria e la modalità di alimentazione del Fondo di solidarietà per le vittime da Covid ne darà ampia dimostrazione. Si sofferma poi sull'emendamento 5.0.1, che concretamente affronta la questione dei ristori economici da assegnare agli aventi titolo, illustrandolo con richiami testuali, precisando che buona parte del contenuto ha carattere tecnico-giuridico. Soggiunge che, qualora maggioranza e opposizione si trovassero concordi nel ritenere che una tale decisione non può essere posposta ulteriormente, si potrebbe inserire nei cosiddetti decreti ristori un articolo dedicato a recepire tale proposta, raccogliendo altresì con favore la disponibilità del sottosegretario Puglisi in occasione della procedura informativa resa nella Commissione bicamerale sugli enti gestori. Ciò anche alla luce dell'attuale recrudescenza epidemica che vede ancora una volta tutti gli operatori sanitari e sociosanitari impegnati con abnegazione nelle attività di assistenza e cura: a loro, anziché limitarsi a definirli "eroi", occorre infatti riconoscere un immediato segno tangibile della sensibilità con cui lo Stato segue il loro percorso professionale, di vita e di famiglia. In tal modo, le misure potrebbero essere assicurate con effetto immediato e con certezza di copertura nell'orizzonte temporale della vigenza della decretazione in conversione, anticipandosi con ciò proceduralmente la parte più qualificante del contributo emendativo in sede redigente, considerato peraltro che il parere della Commissione bilancio non ostativo, ma condizionato all'inserimento di una modifica all'articolo 2, impone di fatto la terza lettura. Questo consentirebbe anche di superare qualsiasi ulteriore eventuale condizionalità della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 4.0.1, che istituisce borse di studio riservate agli orfani del personale sanitario rimasto vittima del Covid-19 nel corso dell'anno 2020, a totale o parziale copertura delle spese sostenute per la frequenza del corso di laurea in medicina o in altri corsi universitari per le professioni sanitarie. In questo modo, si intende offrire a questi ragazzi la possibilità di seguire lo stesso percorso professionale dei propri genitori.