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L'eredità dell'uomo, derubato per venti volte da due ladri rom e morto d'infarto a seguito dello stress per una vicenda giudiziaria assurda, è di fatto stata utilizzata per fare fronte all’obbligo di risarcimento del danno subito dagli stessi rom colpevoli del crimine. Tale disegno di legge pertanto stabilisce che non può essere risarcito un danno se deriva da un'azione criminale.. 1 1 All'articolo 52 del codice penale, alla fine del terzo comma, dopo la parola: «imprenditoriale» sono aggiunte le seguenti: «ovvero nelle immediate adiacenze dei luoghi indicati nel presente articolo se risulta chiara ed in atto l'intenzione di introdursi violentemente negli stessi o di volersene allontanare senza desistere dall'offesa». 2 1 All'articolo 52 del codice penale dopo il terzo comma è aggiunto il seguente: «Il pericolo di aggressione e l'assenza di desistenza di cui al secondo comma sono presunti quando l'offesa ingiusta avviene all'interno dei luoghi indicati nel presente articolo, ovvero in ore notturne, ovvero da persona travisata, ovvero, infine, con modalità atte a creare uno stato di particolare paura e agitazione nella persona offesa». 3 1 A colui il quale, per effetto di aggressione subita nella propria casa, negozio, ufficio, ovvero in qualsiasi altro luogo a lui pertinente, abbia riportato ferite o lesioni da cui derivi un'invalidità permanente, è concesso un contributo una tantum da calcolarsi in misura proporzionale al grado della stessa sulla base di un massimo, in caso di invalidità totale, di 50.000 euro. Il contributo è assegnato a domanda dell'interessato, ovvero con il consenso di questi o per tramite di un suo legale rappresentante. 2 Il contributo di cui al comma 1 è concesso, nel caso di morte dell'aggredito, nell'ordine: al coniuge e ai figli, in parti uguali fra loro e, in mancanza di tutti questi, ai genitori, ai fratelli e alle sorelle. 3 La richiesta di contributo è esente da bollo e da qualsiasi altra tassa o imposta. Il contributo erogato è esente da imposta sui redditi delle persone fisiche. 4 1 Il contributo è concesso anche agli esercenti un'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione, che abbiano come conseguenza dell'aggressione subito un danno sotto forma di mancato guadagno inerente all'attività esercitata. 5 1 Non può essere giudicato per omicidio preterintenzionale ai sensi dell’articolo 42 del codice penale l'autore, già con precedenti penali, che durante un'aggressione provoca la morte dell'offeso. 6 1 I cittadini che abbiano subito ferite o lesioni in conseguenza di aggressione, sono esentati dal pagamento di ticket per ogni tipo di prestazione sanitaria. 7 1 Non può essere risarcito in alcun modo il danno se questo derivi o sia conseguenza della violazione dei luoghi di cui all’articolo 52 del codice penale. 8 1 Il Ministro dell'interno, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, adotta, di concerto con il Ministro della giustizia, un decreto volto a definire requisiti, termini e condizioni per la richiesta del contributo di cui all'articolo 3. 2 Il Ministro della salute, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, adotta, di concerto con il Ministro dell'interno, un decreto volto a determinare le modalità di attuazione dell'esenzione di cui all’articolo 6. 9 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 5 milioni di euro annui a decorrere all'anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo unico giustizia di cui all'articolo 2 del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143, convertito, con modificazioni, della legge 13 novembre 2008, n. 181, e successive modificazioni. 10 1 La presente legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .