[massime]

Paesaggio - Norme della Regione autonoma Sardegna - Strutture turistico-ricreative a servizio della balneazione - Disciplina transitoria nelle more dell'approvazione del piano di utilizzo dei litorali (PUL) - Durata del permesso di costruire non più limitata, per effetto della novella, alla sola stagione balneare - Ricorso del Governo - Lamentata violazione del principio della tutela del paesaggio, della competenza esclusiva statale in materia di tutela del paesaggio, di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e di ordinamento penale, esorbitanza dalle competenze statutarie - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.. Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale - promosse dal Governo in riferimento agli artt. 9, 117, secondo comma, lett. l ), m ) ed s ), Cost. e all'art. 3 dello statuto speciale per la Sardegna, nonché in relazione all'art. 146 del d.lgs. n. 42 del 2004 - dell'art. 2, comma 1, lett. b ), della legge reg. Sardegna n. 3 del 2020, che abroga l'art. 43, comma 2, della legge reg. Sardegna n. 8 del 2015, secondo cui, nelle more dell'approvazione del piano di utilizzo dei litorali (PUL), la durata del permesso di costruire strutture turistico-ricreative a servizio della balneazione è limitata alla sola stagione balneare. L'intervento normativo riguarda esclusivamente il permesso di costruire, ovvero un titolo edilizio la cui disciplina ricade nella competenza del legislatore sardo.