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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87 della Costituzione; Visto l'art. 123 del Codice della navigazione, approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327; Visti gli articoli 250, 253, 254, 256, 257, 259, 260, 261, 263, 264, 266, 267, 270, 271, 272, 273, 274, 298 e 431 del regolamento per l'esecuzione del Codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328; Visti i decreti del Presidente della Repubblica 29 aprile 1956, n. 651, e 11 gennaio 1958, n. 368; Udito il parere del Consiglio superiore della marina mercantile; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta dei Ministri per la grazia e giustizia e per la marina mercantile, di concerto con i Ministri per la difesa e per i trasporti; Decreta: Art. 1 Articolo unico. Gli articoli 250, 253, 254, 256, 257, 259, 260, 261, 263, 264, 266, 267, 270, 271, 272, 273, 274, 298 e 431 del regolamento per la esecuzione del Codice della navigazione (navigazione marittima) approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, sono così modificati: Art. 250. Aspirante capitano di lungo corso Per conseguire il titolo di aspirante capitano di lungo corso occorrono i seguenti requisiti: 1) avere, compiuto i ventuno anni di età; 1) avere, compiuto i ventuno anni di età; 2) possedere il titolo di allievo capitano di lungo corso; 3) avere effettuato diciotto mesi di navigazione in servizio di coperta dei quali almeno sei come allievo; 4) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti dal Ministro per la marina mercantile. L'aspirante capitano di lungo corso può: 1) imbarcare: a) come terzo ufficiale su navi da passeggeri nel Mediterraneo e come secondo ufficiale su navi da carico per qualsiasi destinazione; b) come primo ufficiale su navi da carico nel Mediterraneo; c) come ufficiale su navi da pesca per qualsiasi destinazione; 2) assumere il comando: a) di navi da passeggeri di stazza lorda non superiore a mille tonnellate nel Mediterraneo e di navi da carico o addette al rimorchio, di stazza lorda non superiore alle duemila tonnellate nel Mediterraneo, nel mar Nero, nel mar d'Azov, nel mar Bosso, lungo le coste dell'Arabia e dell'India compreso il golfo Persico, fino a Bombay, lungo le coste africane fino a capo Guardafui ad oriente ed al capo Palmas ad occidente, nonché lungo le coste atlantiche europee escluse quelle a nord del Portogallo, purché abbia effettuato complessivamente quattro anni di navigazione in servizio di coperta; b) di navi addette alla pesca di stazza lorda non superiore a duemila tonnellate nel Mediterraneo, nel mar Nero, nel mar d'Azov, nel mar Rosso, lungo le coste dell'Arabia e dell'India, compreso il golfo Persico, fino a Bombay, lungo le coste africane, fino a capo Guardafui ad oriente ed al capo Palmas, comprese le isole a non più di trecento miglia dalla costa, ad occidente, purché abbia effettuato complessivamente quattro anni di navigazione in servizio di coperta, di cui almeno uno su navi addette alla pesca e sempre che abbia superato l'esame per la specializzazione alla pesca secondo i programmi stabiliti dal Ministro per la marina mercantile. Gli ufficiali di vascello provenienti dal servizio permanente, iscritti nei ruoli della Marina militare, possono conseguire il titolo di aspirante capitano di lungo corso qualora: a) abbiano effettuato diciotto mesi di navigazione in servizio di coperta; b) abbiano superato apposito esame secondo gli speciali programmi stabiliti con decreto del Ministro per la marina mercantile, di concerto con quello per la difesa, su materie attinenti all'utilizzazione commerciale della nave, comprese nei programmi di insegnamento degli istituti tecnici nautici e non in quelli dell'accademia navale. La cancellazione dai ruoli della Marina militare comporta la perdita del titolo professionale di aspirante capitano di lungo corso. Art. 253. Padrone marittimo per il traffico Per conseguire il titolo di padrone marittimo per il traffico occorrono i seguenti requisiti: 1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare; 2) avere compiuto i ventuno anni di età; 3) possedere la licenza di uno degli istituti professionali per le attività marinare o di una delle scuole professionali di educazione marinara, indicati dal Ministro per la pubblica istruzione di concerto col Ministro per la marina mercantile, ovvero la licenza di scuola media inferiore o altro titolo equipollente determinato dalle autorità predette; 4) avere effettuato quattro anni di navigazione in servizio di coperta, di cui almeno uno nel Mediterraneo; 5) avere sostenuto con esito favorevole un esame secondo i programmi stabiliti dal Ministro per la marina mercantile. Il padrone marittimo per il traffico può: 1) imbarcare come ufficiale su navi da carico o addette al rimorchio di stazza lorda non superiore a, duemila tonnellate nel Mediterraneo, nel mar Nero, nel mar d'Azov, nel mar Rosso, lungo le coste dell'Arabia e dell'India, compreso il golfo Persico, fino a Bombay, lungo le coste africane fino al capo Guardafui ad oriente ed al capo Palmas ad occidente, lungo le coste atlantiche europee, compreso le isole Britanniche, nel mar del Nord e nel mar Baltico; 2) assumere il comando: a) delle navi di cui al precedente numero 1), escluse quelle adibite a navigazione a nord delle coste del Portogallo, purché abbia effettuato almeno quattro anni di imbarco in qualità di ufficiale; b) delle navi di stazza lorda non superiori a mille tonnellate, comprese quelle addette al trasporto di passeggeri, nel Mediterraneo. Gli ufficiali del Corpo equipaggi marittimi dei servizi nautici (nocchieri) e i capi nocchieri di prima, seconda e terza classe, entro cinque anni dalla cessazione del servizio permanente, possono conseguire senza esami il titolo di cui al presente articolo, semprechè abbiano compiuto almeno quattro anni di imbarco, dei quali non meno di uno al comando di unità navale. Ai padroni marittimi di cui all'art. 59 dell'abrogato Codice per la marina mercantile è conferito, su domanda, il titolo di "padrone marittimo per il traffico" con le facoltà di cui al presente articolo. Art. 254. Padrone marittimo per la pesca Per conseguire il titolo di padrone marittimo per la pesca occorrono i seguenti requisiti: 1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare; 2) avere compiuto i ventuno anni di età;