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Art. 19 Il posto di preside è conferito mediante pubblico concorso per titoli e per esami tra gli insegnanti di ruolo, forniti di laurea tecnica, degli istituti professionali per l'industria e l'artigianato e degli istituti tecnici industriali, nonché tra il personale che abbia titolo a partecipare ai concorsi a preside negli istituti tecnici industriali, a norma delle disposizioni di cui al decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato n. 629 del 21 aprile 1947, e successive modificazioni. In ogni caso i concorrenti devono possedere la necessaria competenza tiflologica, risultante dalla precedente favorevole frequenza dei corsi presso l'istituto di tiflologia professionale di cui agli articoli 1 e 28 del regio decreto 29 agosto 1941, n. 1449, ovvero dei corsi previsti dalla lettera e) dell'art. 4 del presente decreto, nonché la necessaria idoneità fisica richiesta dall'art. 2 della legge 14 dicembre 1955, n. 1293, salvo quanto disposto dal comma terzo del presente articolo. Gli altri posti di ruolo del personale insegnante e tecnico-pratico sono conferiti mediante pubblico concorso per titoli e per esami riservato a coloro che, oltre al possesso del prescritto titolo di studio e della necessaria idoneità fisica richiesta dall'art. 4 della legge 14 dicembre 1955, n. 1293, salvo quanto disposto dal comma terzo del presente articolo, abbiano frequentato favorevolmente i relativi corsi presso l'istituto di tiflologia professionale o i corsi di tirocinio all'insegnamento pratico, già previsti dagli articoli 1, 27 e 28 del regio decreto 29 agosto 1941, n. 1449, ovvero i corsi previsti dalla lettera e) dell'art. 4 del presente decreto. Le cattedre per l'insegnamento della cultura generale di cui all'art. 7 della legge 14 dicembre 1955, n. 1293, saranno assegnate mediante pubblico concorso per titoli ed esami riservato esclusivamente ai candidati ciechi. Ai concorsi di cui al primo e secondo comma del presente articolo, alle condizioni suindicate, è ammesso anche il personale cieco. Qualora se ne ravvisi l'opportunità, i posti di cui al primo e secondo comma del presente articolo possono essere conferiti secondo le norme dell'art. 36 della legge 15 giugno 1931, n. 889, sul riordinamento dell'istruzione media tecnica. L'incarico di vice-preside è affidato, annualmente, su proposta del preside, dal consiglio di amministrazione ad un professore vedente, il quale è esonerato dall'insegnamento. Allorquando il posto di preside sia ricoperto da persona non vedente, il Ministero della pubblica istruzione procederà a scegliere, ogni anno scolastico, fra il personale insegnante dell'istituto, un professore vedente, di norma di ruolo, cui affidare l'incarico della vice-presidenza con esonero dall'insegnamento. In tale caso il vice-preside sarà responsabile, congiuntamente al preside, dell'andamento didattico, disciplinare ed amministrativo dell'istituto, partecipando, altresì, con le sole funzioni di segretario, alle riunioni del consiglio di amministrazione.