[resaula]

Accoto, Agostinelli, Aimi, Airola, Alessandrini, Alfieri, Anastasi, Arrigoni, Astorre, Augussori Bagnai, Barachini, Bellanova, Bergesio, Bernini, Berutti, Binetti, Bini, Biti, Boldrini, Bonino, Borghesi, Borgonzoni, Bossi Simone, Bottici, Bressa, Briziarelli, Bruzzone Calderoli, Caliendo, Caligiuri, Campagna, Campari, Candiani, Candura, Cangini, Cantù, Casolati, Castaldi, Castellone, Cattaneo, Causin, Cesaro, Cioffi, Cirinnà, Collina, Coltorti, Conzatti, Corbetta, Corti, Crimi, Croatti, Cucca D'Alfonso, D'Angelo, D'Arienzo, Damiani, De Bonis, De Lucia, De Petris, De Poli, De Siano, De Vecchis, Dell'Olio, Di Girolamo, Di Nicola, Di Piazza, Donno, Doria Endrizzi, Evangelista Faggi, Fantetti, Fede, Fedeli, Fenu, Ferrara, Ferrari, Ferrazzi, Ferrero, Ferro, Floridia, Floris, Fregolent, Fusco Gallicchio, Gallone, Garavini, Garruti, Gaudiano, Giacobbe, Giammanco, Ginetti, Girotto, Grassi, Grasso, Grimani, Guidolin Iori L'Abbate, La Mura, Lanièce, Lannutti, Lanzi, Laus, Leone, Licheri, Lomuti, Lorefice, Lucidi, Lunesu, Lupo Magorno, Maiorino, Malan, Mallegni, Malpezzi, Manca, Mantovani, Marcucci, Marilotti, Marin, Marinello, Marino, Marti, Masini, Matrisciano, Mautone, Messina Alfredo, Messina Assuntela, Minuto, Mirabelli, Misiani, Modena, Moles, Mollame, Montani Nannicini, Naturale, Nencini, Nisini, Nocerino Ostellari Pagano, Papatheu, Parente, Paroli, Parrini, Patuanelli, Pavanelli, Pazzaglini, Pellegrini Marco, Pepe, Pergreffi, Perilli, Perosino, Pesco, Piarulli, Pichetto Fratin, Pillon, Pinotti, Pirovano, Pirro, Pisani Giuseppe, Pisani Pietro, Pittella, Pittoni, Pizzol, Presutto, Pucciarelli, Puglia Quarto Rampi, Riccardi, Ricciardi, Richetti, Ripamonti, Rivolta, Rizzotti, Rojc, Romagnoli, Romeo, Ronzulli, Rossi, Rossomando, Rubbia, Rufa, Ruotolo, Russo Saccone, Salvini, Santangelo, Santillo, Saponara, Saviane, Sbrana, Sbrollini, Serafini, Siclari, Sileri, Stabile, Stefano, Steger Taricco, Testor, Tiraboschi, Toffanin, Toninelli, Tosato, Trentacoste Unterberger, Urraro Vaccaro, Valente, Vallardi, Vattuone, Verducci, Vescovi, Vitali, Vono Zanda, Zuliani. Rispondono no i senatori: Balboni, Barbaro Calandrini, Ciampolillo, Ciriani de Bertoldi, De Carlo Fazzolari Garnero Santanchè, Giarrusso Iannone La Pietra, La Russa Maffoni, Martelli Nastri Paragone, Petrenga Rauti, Ruspandini Totaro Urso Zaffini. Si astengono i senatori: Abate, Angrisani, Corrado, Crucioli, Granato, Moronese, Ortis. PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione e invito i senatori Segretari a procedere al computo dei voti. (I senatori Segretari procedono al computo dei voti). Proclamo il risultato della votazione nominale con appello dell'articolo unico del disegno di legge n. 2101, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia: Senatori presenti 253 Senatori votanti 252 Maggioranza 123 Favorevoli 222 Contrari 23 Astenuti 7 Il Senato approva. (Applausi). Risultano pertanto preclusi tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti al testo del decreto-legge n. 183. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno CROATTI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CROATTI (M5S) . Signor Presidente, la giustizia e la sicurezza dei cittadini e delle imprese devono essere due priorità anche in questo difficile periodo di pandemia ed emergenza. Certamente dobbiamo preoccuparci di prevenire nuovi contagi e di contenere il virus, ma dobbiamo mantenere uno sguardo vigile sul territorio e prevenire la diffusione della criminalità organizzata, che potrebbe invece trarre vantaggio dalla situazione emergenziale vigente. È notizia di ieri, infatti, che l'operazione Never dream portata avanti dai Carabinieri del comando provinciale di Rimini e dai finanzieri del comando provinciale della Guardia di finanza di Rimini ha efficacemente disarticolato un sodalizio criminale con base sul territorio riminese. I vertici dell'organizzazione erano composti da persone di origine calabrese che hanno dimostrato predisposizione nel costruire una vera e propria associazione a delinquere, con ramificazioni e interessi economici anche in altre Province sparse per l'Italia. In tutto, sono 20 le persone indagate e sono state disposte 16 misure cautelari, riguardanti i seguenti reati: associazione a delinquere, riciclaggio, dichiarazione dei redditi fraudolenta, truffa, usura ed estorsione. Credo appaia evidente, dal lungo elenco dei capi d'accusa, il carattere endemico di quest'associazione a delinquere. È importante comprendere, però, che purtroppo questa è solamente una delle tante che vivono e prosperano all'interno dello Stato italiano. Vorrei ringraziare tutte le Forze dell'ordine che hanno conseguito questo risultato, ma vorrei ricordare a tutti i presenti in quest'Aula che la lotta alle mafie dev'essere di primaria importanza per tutti noi. Specialmente in questi mesi di pandemia ed emergenza economica, dobbiamo prestare particolare attenzione al diffondersi delle organizzazioni criminali, perché il rischio di infiltrazione è concreto, esattamente com'è scritto nell'ultima relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia. Dove ci sono crisi e malessere, le organizzazioni criminali trovano terreno fertile per mettere le radici e crescere. L'Emilia-Romagna è una Regione particolarmente appetibile, data la sua forza economica e il suo peso politico. Dobbiamo essere pronti a prendere misure idonee per prevenire la diffusione delle mafie. Ciò significa non solo impiegare le Forze dell'ordine, ma soprattutto dare reale assistenza ai cittadini e alle imprese, in modo che siano incentivate a non chiedere aiuto alle associazioni criminali. Dobbiamo essere capaci di prendere oggi decisioni efficaci, perché domani potrebbe essere troppo tardi. La mafia non è un problema che può essere rimandato a data da destinarsi: dobbiamo agire e bisogna farlo in fretta, facendo fronte comune. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna.