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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 27 aprile 1916, n. 484, con la quale è stato approvato il piano regolatore delle frazioni suburbane della città di Genova per la zona di Marassi; Vista la domanda in data 23 giugno 1954, con la quale il sindaco di Genova, in base a delibera consiliare del 7 giugno 1954, ha chiesto l'approvazione della variante al piano regolatore delle frazioni suburbane della città di Genova per la zona compresa tra via Bertucciani, via Robino e piazza G. Ferraris; Ritenuto che il procedimento seguito è regolare e che, a seguito della pubblicazione degli atti, non è stata presentata alcuna opposizione; Ritenuto che il progetto presentato dal Comune modifica il piano precedentemente approvato nel senso di prevedere la conservazione della Chiesa di Santa Margherita, di cui era prescritta la demolizione, nonché di migliorare la rete viaria esistente creando un imbocco della via Robino con la piazza Quadrata ed una via diagonale a fianco della menzionata Chiesa; Considerato che il progetto in esame prevede la conservazione di un edificio di notevole interesse monumentale, nonché una distribuzione dei volumi fabbricabili meno monotona di quella precedentemente prevista, ed è pertanto meritevole di approvazione; Considerato che per la esecuzione delle opere e delle espropriazioni appare congruo assegnare il termine di cui alla legge 21 dicembre 1955, n. 1357, e comunque un termine non superiore ad un anno dalla data del presente decreto; Visto il voto n. 96, emesso dal Consiglio superiore dei lavori pubblici nell'adunanza del 22 gennaio 1955; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: È approvato la variante al piano regolatore delle frazioni suburbane della città di Genova per la zona compresa fra via Bertucciani, via Robino e piazza G. Ferraris. Per l'esecuzione delle opere e delle espropriazioni è assegnato il termine di cui alla legge 21 dicembre 1955, n. 1357, che comunque, non potrà eccedere un anno dalla data del presente decreto. Il progetto sarà vistato dal Ministro per i lavori pubblici in due planimetrie in scala 1:1000, in una relazione sommaria, ed in un elenco degli immobili da espropriare, con relativo piano parcellare. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 marzo 1957 GRONCHI SEGNI - ROMITA Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 23 maggio 1957 Atti del Governo, registro n. 105, foglio n. 158. - CARLOMAGNO