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agli utenti che desiderino avere una scorta di bollettini normali o di quelli speciali per il pagamento delle tasse, i moduli stessi, riuniti in fascicolo, sono ceduti a pagamento dall'ufficio, al prezzo fissato con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni". "Art. 123 (Pagamento degli assegni fiduciari). - Gli assegni fiduciari sono riscuotibili dal beneficiario, dal giratario e dal delegato all'incasso entro il sessantesimo giorno dalla data di traenza presso gli uffici che, mediante apparecchiature di telecomunicazione o altro mezzo idoneo, sono direttamente o indirettamente collegati con l'ufficio che tiene aggiornato il conto del traente. Il pagamento è effettuato a vista, previo accertamento della regolarità dei titoli e dell'avvenuta conferma dell'addebitamento sul conto traente. Il pagamento stesso può essere effettuato esclusivamente dagli uffici per i quali è prevista la custodia della scheda contenente il fac-simile delle firme di traenza di cui al precedente art. 80, previo riscontro della rispondenza grafica delle firme apposte sugli assegni con quelle rilasciate sulle predette schede. Quando sugli assegni risulti apposta, di seguito o al di sotto della firma di traenza, la sigla di cui al citato art. 80, in luogo del riscontro di cui al precedente comma deve essere effettuato il controllo della rispondenza della sigla stessa con quella memorizzata dall'ufficio detentore del conto traente nonché l'accertamento che il numero dell'assegno fiduciario presentato sia uno di quelli forniti al correntista. Nel caso in cui il pagamento non possa essere effettuato per discordanza tra la sigla apposta sul titolo e quella memorizzata, l'assegno può essere riscosso solo dopo l'apposizione del visto da parte dell'ufficio detentore del conto che procede alla vidimazione del titolo previo riscontro della firma di traenza con il fac-simile della stessa in suo possesso, considerando la sigla come non apposta. La disposizione di cui al precedente comma si applica anche agli assegni fiduciari recanti la sigla ed eccezionalmente inviati all'ufficio detentore del conto per l'apposizione del visto. Presso gli uffici, di cui al primo comma del presente articolo, possono essere ammessi a pagamento, nei limiti e con le modalità previste con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, ai sensi dell'art. 134 del codice postale, assegni tratti dal correntista a proprio favore e non preventivamente vistati dall'ufficio detentore del conto. Il pagamento degli assegni di cui al precedente comma è effettuato a vista, con l'osservanza delle disposizioni contenute nel presente articolo, ma il controllo della firma di traenza può essere effettuato anche mediante confronto col fac-simile risultante dalla carta del correntista postale di cui al precedente art. 27-bis".