[massime]

Regione siciliana - Istruzione pubblica - Istituti scolastici paritari della provincia di palermo - Verifica della sussistenza dei presupposti per il riconoscimento della parità scolastica - Ispezione ministeriale - Incidenza dell’atto ministeriale sull’esercizio di una competenza amministrativa ordinaria della regione, in violazione dello statuto regionale e delle relative norme di attuazione - Ricorso della regione per conflitto di attribuzione - Accoglimento del ricorso - Conseguente annullamento dell’atto impugnato.. Non spetta allo Stato e per esso al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il potere ispettivo nei confronti degli istituti scolastici paritari presenti nella Regione Siciliana e per l'effetto viene annullata la nota 13 gennaio 2003, prot. n. 136, del predetto Ministero. Ed infatti, alla luce degli articoli 14, 17 e 20 dello statuto regionale siciliano, 1 e 3 delle norme di attuazione dello statuto in materia di pubblica istruzione (d.P.R. n. 246 del 1985), anche in relazione alle scuole paritarie esistenti nel territorio regionale siciliano deve riconoscersi alla Regione la competenza amministrativa e, per quanto qui interessa, la funzione di ispezione e di vigilanza, ferma la competenza legislativa dello Stato a disciplinare le norme generali sull'istruzione e i principi dell'assetto ordinamentale del sistema nazionale di istruzione.