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La quota è versata mensilmente alla Lega dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli entro la fine del mese successivo a quello di pertinenza; l'Agenzia delle dogane e dei monopoli risponde dei versamenti alla Lega nei limiti di quanto ricevuto dai concessionari nonché, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dispone l'aggiornamento della convenzione di concessione prevedendo apposite penali e cause di revoca per il ritardato o mancato versamento delle quote di spettanza della Lega; c i proventi derivanti dalla cessione dei diritti televisivi, internet , telefonia mobile, audio-video, relativi alle immagini ippiche con qualsiasi mezzo tecnologico trasmesse o veicolate ed ogni altro sfruttamento di immagine, modulate da apposito regolamento da sottoscriversi da parte degli operatori; d un contributo a valere sulle maggiori entrate maturate annualmente pari al 4 per cento del prelievo erariale unico maturato nell'anno precedente relativamente agli apparecchi e congegni da intrattenimento e divertimento, nel limite massimo di 45 milioni di euro per l'anno 2013, 140 milioni di euro per l'anno 2014, 130 milioni di euro per l'anno 2015, 100 milioni di euro per l'anno 2016, 70 milioni di euro per l'anno 2017, 50 milioni di euro per l'anno 2018. Il contributo è versato alla Lega in dodici rate mensili di eguale importo entro il giorno 15 di ogni mese; e un contributo mensile di importo pari alle imposte derivanti dalle attività di raccolta dei giochi pubblici effettuate nel mese all'interno degli ippodromi; il contributo è versato alla Lega entro quarantacinque giorni dalla fine del mese a cui si riferisce. A decorrere dal 1º gennaio 2013 gli ippodromi possono commercializzare al loro interno i giochi pubblici con vincita in denaro, oltre a quelli già previsti dalla legge, ferma restando la disponibilità da parte della società di gestione dell'ippodromo delle necessarie concessioni o di adeguati contratti con società concessionarie. L'Agenzia delle dogane e dei monopoli, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce, nell'ambito di un indirizzo di efficienza operativa nella distribuzione dei giochi pubblici con vincita in denaro, i requisiti tecnici e di spazio del locale in cui è effettuata la vendita di tali prodotti, il numero di apparecchi con vincita in denaro di cui all'articolo 110, comma 6, lettere a) e b) , del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, installabili presso ciascun ippodromo nonché le modalità tecniche per il calcolo delle imposte derivanti dalla vendita di tali giochi. Il contributo è destinato alla Lega per il miglioramento e la gestione degli impianti ippici e il miglioramento delle razze indigene; f un contributo mensile pari al 50 per cento delle imposte derivanti dalle scommesse su eventi virtuali assimilabili a corse ippiche; il contributo è versato alla Lega entro quarantacinque giorni dalla fine del mese a cui si riferisce. L'Agenzia delle dogane e dei monopoli, entro il 31 ottobre 2013, definisce le categorie di eventi virtuali assimilabili alle corse ippiche. 9 1 L'Agenzia delle dogane e dei monopoli, con decreto del direttore generale da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, d'intesa con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, dispone: a l'unificazione dei totalizzatori per la gestione delle scommesse ippiche, prevedendo la razionalizzazione dei costi tecnici e organizzativi, da attuare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge; b l'adozione, a seguito dell'attivazione del totalizzatore ippico unico, di criteri e di modalità tecniche di gestione e di ripartizione della raccolta tali da assicurare: un prelievo medio ponderato su base annua, da effettuare sulle scommesse e sui giochi ippici a totalizzatore, compreso tra il 24 ed il 26 per cento della raccolta; una percentuale della raccolta totale da destinare al pagamento delle vincite, denominata payout , compreso tra il 74 ed il 76 per cento; l'invarianza della remunerazione percentuale dei concessionari connessa alla raccolta delle scommesse Tris, Quarté e Quinté, già gestite dal totalizzatore dell'ippica nazionale; la remunerazione dei concessionari, per ogni altra scommessa o gioco gestiti dal totalizzatore ippico unico, nella misura del 42,5 per cento del relativo prelievo; una quota in favore dell'ASSI pari al 50 per cento del prelievo; c per le sole scommesse ippiche a quota fissa, l'adozione dei criteri e delle modalità tecniche atti ad assicurare l'applicazione di un'imposta unica e di un prelievo destinato all'ASSI pari, rispettivamente, all'1,5 per cento e al 3,5 per cento della raccolta netta complessiva annua; d l'istituzione di un ufficio scommesse ippiche per l'assolvimento delle attività di cui all'articolo 6. 10 1 Per l'anno 2013 il contributo di cui all'articolo 8, comma 1, lettera d) , è destinato all'ASSI. 2 A decorrere dal 1º giugno 2014 le quote di prelievo destinate agli enti cui sono trasferite le funzioni dell'ASSI, di cui all'articolo 9, comma 1, lettere b) e c) , sono destinate alla Lega. 3 A decorrere dal 1º gennaio 2018 il contributo di cui all'articolo 8, comma 1, lettera d) , è soppresso.