[ddlmess]

Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui al comma 9, lettera e) , numero 3), valutati in euro 586.894 per l'anno 2022 e in euro 1.173.788 a decorrere dall'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della giustizia. al comma 858, primo periodo, le parole: « 3.000 unità » sono sostituite dalle seguenti: « 2.410 unità », le parole: « 1.500 unità » sono sostituite dalle seguenti: « 1.205 unità », le parole: « 1.200 unità » sono sostituite dalle seguenti: « 961 unità » e le parole: « 300 unità » sono sostituite dalle seguenti: « 244 unità »; al comma 860, la cifra: « 119.010.951 » è sostituita dalla seguente: « 95.627.631 ». Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. I decreti legislativi di attuazione della delega contenuta nel presente articolo sono corredati di relazione tecnica che dia conto della neutralità finanziaria dei medesimi ovvero dei nuovi o maggiori oneri da essi derivanti e dei corrispondenti mezzi di copertura. In conformità all'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora uno o più decreti legislativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovino compensazione al proprio interno, i medesimi decreti legislativi sono emanati solo successivamente o contestualmente all'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie.