[sommcomm]

evidenziata la necessità di fissare standard minimi di efficienza e di qualità su base nazionale nel settore del trasporto pubblico locale, rafforzando la collaborazione con l'Autorità di settore e incentivando il rinnovo del materiale rotabile e su strada; condivisi pienamente i programmi in tema di mobilità sostenibile, con riferimento sia alla progressiva riduzione di autoveicoli con motori diesel e a benzina, sia alla creazione di una rete capillare di ricarica per i veicoli elettrici, sia alla diffusione di modalità alternative di trasporto, compresa la realizzazione di un piano nazionale per le piste ciclabili; sottolineata l'importanza, con riferimento al settore portuale, di facilitare lo scambio con il trasporto per ferrovia e su strada, anche mediante il potenziamento, da parte di Rete Ferroviaria Italiana ed ANAS, delle infrastrutture di adduzione e di ultimo miglio, in modo da ridurre le esternalità negative ed i tempi di permanenza delle merci nei porti; condiviso l'obiettivo, nel settore aeroportuale, di indirizzare gli investimenti verso la riduzione degli attuali squilibri, per garantire infrastrutture e servizi aerei efficienti ai territori minori e più disagiati ed assicurare una corretta competizione dei vettori che operano negli aeroporti nazionali, migliorando la qualità dei servizi resi ai viaggiatori; evidenziata la necessità di dare slancio agli investimenti nei settori dell'innovazione e della tecnologia, per recuperare un gap consistente sul digitale, sull'offerta di servizi, sulla penetrazione della banda larga e sulle competenze digitali, condividendo la necessità, rilevata nella relazione sulle spese di investimento, di reperire risorse aggiuntive da destinare alle Capitanerie di porto per il rafforzamento della componente aeronavale, cui è opportuno tuttavia che si accompagni un intervento in materia di personale, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: - con riferimento agli obiettivi di riduzione dei veicoli con motori inquinanti, valuti il Governo l'opportunità di prevedere l'introduzione di sistemi di incentivazione per la loro sostituzione con mezzi meno inquinanti, in particolare elettrici e ibridi; - nell'ambito delle azioni volte allo sviluppo della banda ultralarga sul territorio nazionale, appare necessario vigilare sul pieno rispetto del principio di neutralità tecnologica; particolare attenzione inoltre dovrà essere prestata alla programmazione degli interventi nelle cosiddette "aree grigie", soprattutto al fine di evitare fenomeni di sovrapposizione con gli investimenti privati; - al fine di consentire al Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera di continuare ad espletare con la necessaria regolarità il servizio di soccorso in mare e gli altri compiti istituzionali ad essa assegnati dalla legge, valuti il Governo, di aumentare l'organico del Corpo, attualmente insufficiente all'espletamento delle funzioni - di 500 militari di truppa, nell'arco del prossimo biennio. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI MARGIOTTA, ASTORRE, D'ARIENZO E NENCINI SUL DOCUMENTO LVII, N. 1- BIS , ALLEGATI E RELATIVO ANNESSO SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI MARGIOTTA, ASTORRE, D'ARIENZO E NENCINI SUL DOCUMENTO LVII, N. 1- BIS , ALLEGATI E RELATIVO ANNESSO La Commissione 8 a Lavori pubblici, comunicazioni, in sede di esame della Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanze 2018; premesso che, la Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza 2018 è stata depositata alle Camere in palese ritardo rispetto a quanto previsto dalla legge di contabilità pubblica. L'articolo 7, comma 2, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196, infatti, stabilisce in modo perentorio che il deposito della Nota di aggiornamento debba avvenire entro il 27 settembre di ogni anno, per le conseguenti deliberazioni parlamentari. Tale ritardo, oltre ad evidenziare le difficoltà della maggioranza nel trovare una sintesi fra le diverse posizioni, comprime in modo mai verificatosi in passato l'iter di esame parlamentare del documento; la Nota di aggiornamento, diversamente da quanto previsto dall'articolo 10-bis della legge n. 196 del 2009, risulta altresì priva di alcuni elementi fondamentali. In particolare: - nel descrivere i principali ambiti di intervento della futura manovra di bilancio, non include le indicazioni quantitative di massima circa le misure di entrata e di spesa ai fini del raggiungimento degli obiettivi programmatici; - non contiene, nell'annesso relativo alla Relazione al Parlamento: a) il Piano di rientro di cui all'articolo 6, comma 3, della legge n. 243 del 2012, previsto in caso di scostamento dall'obiettivo di medio periodo (OMT), dettagliato anno per anno; b) nei presupposti della Relazione non è fatta menzione né agli eventi eccezionali né alle condizioni del ciclo economico nazionale che dovrebbero essere a fondamento della richiesta di scostamento dall'obiettivo di medio periodo (OMT); la Nota di aggiornamento presenta, altresì, gravi profili di incoerenza rispetto alla normativa vigente. In particolare, l'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, stabilisce che scostamenti temporanei dal saldo strutturale dall'obiettivo programmatico sono consentiti esclusivamente in caso di eventi eccezionali, ossia in caso di periodi di grave recessione economica relativi anche all'area dell'euro o all'intera Unione europea o ad eventi straordinari, al di fuori del controllo dello Stato, ivi incluse le gravi crisi finanziarie nonché le gravi calamità naturali, con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria generale del Paese; la scelta del Governo di innalzare l'indebitamento netto al 2,4 per cento nel 2019, al 2,1 per cento nel 2020 e all'1,8 per cento nel 2021 e di rinviare sine die il raggiungimento dell'obiettivo del pareggio strutturale di bilancio, precedentemente previsto per il 2020, avviene in contraddizione con gli impegni assunti il 19 giugno 2018 dal Governo con l'approvazione in Parlamento della risoluzione di maggioranza al Documento di economia e finanza 2018 e con le recenti affermazioni del Ministro dell'economia e delle finanze nell'Aula del Senato del 20 settembre 2018; la situazione di incertezza generata dalla Nota di aggiornamento e le criticità insite nelle scelte di politica economica e di finanza pubblica sottostanti la prossima manovra di bilancio iniziano a minare la credibilità dell'esecutivo e ad alimentare di forte instabilità intorno al nostro Paese i cui riflessi sono evidenziati dall'andamento dello spread , in forte crescita rispetto a sei mesi fa,e dall'aumento della spesa per interessi sui titoli del debito pubblico; il Ministro dell'economia e delle finanze Tria ha partecipato alla fase iniziale del vertice Ecofin, ma in ragione della situazione che si è venuta a creare intorno alla Nota di aggiornamento al DEF 2018, è stato costretto ad un rientro anticipato in Italia senza poter partecipare ai lavori dell'Eurogruppo, con ciò evidenziando la situazione di isolamento nella quale si trova attualmente il nostro Paese nell'ambito dell'Unione Europea;