[ddlpres]

Istituzione della Giornata nazionale per la promozione dell'allattamento al seno. Onorevoli Senatori . – L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l'Unicef e le associazioni mediche di tutto il mondo raccomandano l'allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi di vita. I principali vantaggi dell'allattamento al seno rispetto a quello artificiale sono: riduzione della morbosità per mortalità per malattie infettive, soprattutto in condizioni igienico-sanitarie precarie; riduzione dell'allergia al latte vaccino; riduzione della frequenza dell'obesità, dell'ipertensione e dell'ipercolesterolemia nell'adulto; riduzione dell'incidenza dell'enterocolite necrotizzante. L'OMS sottolinea l'importanza dell'allattamento materno esclusivo nei primi sei mesi di vita per ridurre il rischio legato a diarrea infantile e infezioni respiratorie. Inoltre, l'allattamento al seno facilita una più corretta interazione fra madre e figlio, con conseguenziali effetti benefici su tutto il nucleo familiare. Lo sviluppo psicomotorio nel primo anno di vita è migliore negli allattati al seno rispetto a quelli allattati artificialmente. Occorre, pertanto, incentivare e incoraggiare sempre l'allattamento naturale come mezzo sicuro di promozione della salute materno-infantile attraverso una corretta informazione che coinvolga tutti i soggetti dell'universo infanzia (pediatri, ostetriche, associazioni e organi d'informazione), un'adeguata preparazione della mamma durante la gravidanza e una corretta alimentazione della nutrice associata al suo equilibrio psicofisico durante l'allattamento. Sul sito web dell'Istituto superiore di sanità si sottolinea che: « Il latte materno continua a essere un'importante fonte di nutrimento per i bambini dopo i primi 6 mesi di vita, in modo particolare quando le madri integrano il proprio latte con altri cibi. In media, i bambini di 6-8 mesi ricevono oltre il 70 per cento del fabbisogno energetico dal latte materno, il 55 per cento a 9-11 mesi e il 40 per cento a 12-13 mesi. Il latte materno rappresenta la fonte principale di proteine, vitamine, minerali e acidi grassi essenziali ». Si legge inoltre che: « Riguardo alla distribuzione geografica si osserva una maggiore diffusione nel Nord-est (88,5 per cento), mentre al Sud si registra la quota più bassa (82,8 per cento) (per effetto della minore percentuale di donne che allatta in Sicilia, 71,1 per cento). La durata media dell'allattamento è più alta nel Centro (9,1 mesi) mentre registra i valori più bassi nelle regioni meridionali (8,2 mesi). È differenziata sul territorio anche la durata media dell'allattamento esclusivo, che è bassa nel Sud (3,9 mesi) e più elevata nel Nord-est (4,3 mesi), in particolare il valore più alto si registra nella provincia autonoma di Trento (5,0) e quello più basso in Sicilia (3,5) ». La finalità di questo disegno di legge è quella di sensibilizzare tutti i cittadini sull'importanza dell'allattamento naturale. L'articolo 1 riconosce il giorno 5 ottobre come Giornata nazionale per la promozione dell'allattamento al seno, in occasione della settimana per l'allattamento materno (SAM) che si tiene dal 1° al 7 ottobre di ogni anno. L'articolo 2 prevede che, in occasione della Giornata nazionale, siano previste iniziative presso gli ospedali e presso le strutture del Servizio sanitario nazionale per diffondere l'importanza del latte materno quale alimento fondamentale e più appropriato per la nutrizione del neonato. L'articolo 3 stabilisce che la Giornata nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.. 1 1 La Repubblica riconosce il giorno 5 ottobre come « Giornata nazionale per la promozione dell'allattamento al seno » e promuove ogni iniziativa utile a sensibilizzare i cittadini sull'importanza dell'allattamento naturale come mezzo sicuro di promozione della salute infantile. 2 1 In occasione della Giornata nazionale di cui all'articolo 1 sono previste iniziative presso gli ospedali e presso le strutture del Servizio sanitario nazionale per diffondere l'importanza del latte materno quale alimento fondamentale e più appropriato per la nutrizione del neonato. Possono essere organizzate iniziative, quali incontri, dibattiti e conferenze, in modo da consentire la sensibilizzazione sul tema dell'allattamento al seno. 2 Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione della presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 3 1 La Giornata nazionale di cui all'articolo 1 non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.