[normattiva_dump]

iii) la ventilazione dei locali macchine, in tutte le normali condizioni di funzionamento, deve essere sufficiente ad impedire l'accumulazione di vapori d'idrocarburi: iv) 1) per quanto possibile, le cisterne per il combustibile devono far parte della struttura della nave e devono trovarsi all'esterno dei locali macchine della categoria A. Quando queste cisterne, ad eccezione di quelle del doppio fondo, si trovano obbligatoriamente accanto ai locali macchine della categoria A, devono di preferenza avere una fiancata comune con le cisterne del doppio fondo, e la superficie della loro fiancata comune con il locale macchine deve essere la più ridotta possibile. In linea generale, è conveniente evitare l'impiego di cisterne mobili; tuttavia, quando si utilizzano devono essere piazzate all'esterno dei locali di macchine della categoria A; 2) nessuna cisterna per combustibile deve trovarsi in luoghi dove trabocchi e perdite possano provocare un incendio in conseguenza del contatto del combustibile con superfici calde. Devono essere presi provvedimenti per impedire che il combustibile a pressione che può uscire da una pompa, da un filtro o da un riscaldatore, entri in contatto con superfici calde; v) tutte le tubazioni del combustibile che, guastandosi, consentirebbero al combustibile di fuoriuscire da un serbatoio, da una cisterna di decantazione o da una cisterna ad uso giornaliero situata sopra i doppi fondi, devono essere munite di un rubinetto o di una valvola, fissati sulla cisterna, che possano essere chiusi dall'esterno del locale interessato, nel caso in cui si manifesti un incendio nel locale dove si trovano queste cisterne. Nel caso speciale di cisterne situate in una galleria d'asse, di tubazioni o in un luogo della stessa natura, su tali cisterne devono essere sistemate valvole, ma, in caso d'incendio, la manovra di chiusura deve potersi effettuare attraverso valvole addizionali "sistemate sulla tubazione o tubazioni, al di fuori della galleria o del luogo della stessa natura; vi) dispositivi sicuri ed efficaci devono essere previsti per determinare la quantità di combustibile contenuta in ogni cisterna. Questi dispositivi possono consistere in tubi di sondaggio provvisti di mezzi di chiusura, a condizione che le loro estremità superiori siano situate in punti sicuri. Si possono utilizzare altri tipi di dispositivi a condizione che non attraversino la parete della cisterna al di sotto della sua sommità e che in casi di avaria di questi dispositivi o di eccessivo riempimento della cisterna, impediscano al combustibile di fuoriuscire; vii) devono essere prese disposizioni per prevenire ogni eccesso di pressione nelle cisterne o in una parte qualunque del sistema di alimentazione a combustibile liquido, ivi compresi i tubi di riempimento. Le valvole di scarico e le tubazioni d'aria o del troppo pieno, devono riversare il combustibile in un posto dove, a giudizio dell'Amministrazione, non esiste alcun rischio d'incendio; viii) le tubazioni del combustibile liquido devono essere in acciaio o in altro materiale approvato; tuttavia nei luoghi dove l'Amministrazione lo giudichi necessario, può essere autorizzato l'impiego limitato di tubi flessibili. Questi tubi flessibili e gli accessori che comportano alle loro estremità, devono essere in materiale di tipo approvato, resistente al fuoco, sufficientemente solidi e costruiti in modo giudicato soddisfacente dall'Amministrazione. b) Disposizioni relative all'olio di grassaggio. Le misure per lo stoccaggio, la distribuzione e l'utilizzazione dell'olio destinato ai sistemi di grassaggio a pressione devono essere di natura tale da non compromettere la sicurezza della nave e delle persone a bordo, e le misure prese nei locali macchine della categoria A e, per quanto possibile, negli altri locali macchine, devono almeno soddisfare alle disposizioni dei commi ii), iv-2), v), vi) e vii) del paragrafo a) della presente Regola. c) Disposizioni relative agli altri olii infiammabili. Le misure prese per lo stoccaggio, la distribuzione e la utilizzazione degli altri olii infiammabili destinati a un impiego a pressione nei sistemi di trasmissione di energia, di comando di avviamento e di riscaldamento devono essere di natura tale da non compromettere la sicurezza della nave e delle persone imbarcate. Nei punti dove sono presenti sorgenti di ignizione i dispositivi previsti devono soddisfare almeno alle disposizioni dei commi iv-2) e vi) del paragrafo a) della presente Regola, così come quella del comma viii) del paragrafo a) relative alla loro solidità e costruzione. Regola 34 Disposizioni speciali nei locali macchine. a) Le disposizioni della presente Regola si applicano ai locali macchine della categoria A e, quando l'Amministrazione lo giudichi opportuno, ad altri tipi di locali macchine. b) i) Il numero degli osteriggi, delle porte, delle prese di ventilazione, delle aperture nei fumaioli che permettono la fuoriuscita dell'aria viziata, e altre aperture nei locali macchine, deve essere ridotto al minimo necessario per la buona ventilazione e per il buon funzionamento della nave; ii) le coperture degli osteriggi, quando ve ne sono, devono essere in acciaio. Dispositivi appropriati devono permettere, in caso d'incendio, la fuoriuscita del fumo dal locale da proteggere; iiii) le aperture delle porte, escluse quelle delle porte stagne a manovra meccanica, devono poter essere bloccate in modo efficace, in caso d'incendio nel locale, con l'ausilio di dispositivi di chiusura ad energia meccanica o con l'ausilio di porte che si chiudono automaticamente anche nel caso di un'inclinazione sfavorevole di 3,5 gradi e che abbiano un dispositivo di ritenuta di tutta sicurezza e un sistema di scatto manovrabile a distanza. c) Nei cofani dei locali macchine non devono essere praticate finestre. d) Mezzi di comando devono essere previsti per le operazioni seguenti: i) apertura e chiusura degli osteriggi, chiusura delle aperture dei fumaioli che permettono normalmente la ventilazione verso l'esterno e chiusura delle serrande delle prese di ventilazione; ii) eliminazione del fumo; iii) chiusura delle porte mosse da energia meccanica o scatto del meccanismo di chiusura di tutte le altre porte che non siano quelle stagne mosse da energia meccanica; iv) arresto dei ventilatori; v) arresto dei ventilatori a tiraggio forzato, a tiraggio indotto, delle pompe di travaso del combustibile, delle pompe dei servizi del combustibile liquido e altre pompe della stessa natura. e) I comandi richiesti per i ventilatori devono soddisfare alle prescrizioni del paragrafo g) della Regola 25 del presente capitolo. I comandi di ogni installazione regolamentare fissa di estinzione d'incendio come pure i mezzi di comando prescritti dai commi i), ii), iii) e v) del paragrafo d) della presente Regola e del comma v) del paragrafo a) della Regola 33 del presente capitolo, devono essere raggruppati in modo giudicato soddisfacente dall'Amministrazione, in un unico posto o in posti il meno numerosi possibile. Questi posti non devono correre il rischio di restare isolati a causa di un incendio che si manifesti nel locale da loro servito e devono essere accessibili dal ponte scoperto in buone condizioni di sicurezza.