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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato con regio decreto 4 novembre 1926, n. 2280 e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2056 e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 17. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Lettere (indirizzo moderno) sono aggiunti quelli di: Storia americana; Linguistica applicata. Art. 54, relativo agli esami e alle propedeuticità degli insegnamenti biennali del corso di laurea in Medicina veterinaria è abrogato e sostituito dal seguente: "Gli insegnamenti di Patologia e clinica medica, di Patologia e clinica chirurgica, di Patologia generale e anatomia patologica, di Anatomia degli animali domestici e istologia con embriologia e di Fisiologia generale e speciale degli animali domestici e chimica biologica, comportano ciascuno due esami distinti e due distinte votazioni. Lo studente deve seguire nelle prove di esame la propedeuticità delle materie secondo quanto stabilito dalla Facoltà. Art. 86. - Il primo comma - relativo ai titoli di ammissione alla Scuola di perfezionamento in Storia dell'arte antica, medioevale e moderna - è abrogato e sostituito dal seguente: "Alla Scuola possono iscriversi i laureati in lettere, in filosofia e in lingue e letterature straniere moderne, nonché i laureati in altre Facoltà universitarie e nella Facoltà di architettura. L'ammissione è subordinata alla approvazione della direzione della Scuola". Dopo l'art. 88, e con il conseguente spostamento della successiva numerazione, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della Scuola di specializzazione in psicologia. Scuola di specializzazione in psicologia Art. 89. - Presso la Facoltà di Lettere e filosofia è istituita una Scuola di specializzazione in psicologia. Art. 90. - La Scuola rilascia i seguenti diplomi: 1) Diploma di specialista in psicologia dell'educazione e dell'orientamento professionale; 2) Diploma di specialista in psicologia sociale; 3) Diploma di specialista in psicologia del lavoro. Art. 91. - La durata del corso è di tre anni, di cui i primi due comuni a tutti gli allievi, il terzo differenziato per le varie specie di diploma. Art. 92. - Alla Scuola possono essere ammessi i laureati in filosofia o in lettere, o in medicina e chirurgia. Le iscrizioni saranno limitate nel numero annualmente stabilito, secondo quanto disposto dall'art. 95. Art. 93. - Le materie d'insegnamento sono: 1° Biennio: 1) Psicologia generale; 2) Psicologia della percezione e dell'apprendimento; 3) Psicologia della vita emotiva; 4) Psicologia del pensiero; 5) Psicologia della motricità e dell'azione; 6) Psicologia del linguaggio e delle relazioni interpersonali; 7) Psicologia differenziale; 8) Psicologia della personalità e caratterologia; 9) Psicologia dell'età evolutiva; 10) Psicologia animale; 11) Psicopatologia generale; 12) Neurofisiologia; 13) Psicofisiologia; 14) Ordinamento e statistica sanitaria; 15) Igiene mentale; 16) Tecniche sperimentali, con esercitazioni; 17) Metodi statistici, con esercitazioni; 18) Reattivi di livelli, con esercitazioni; 19) Reattivi attitudinali, con esercitazioni; 20) Reattivi caratterologici, con esercitazioni. 3° Anno di corso: a) per il diploma di specialista in psicologia della educazione e dell'orientamento professionale: 1) Problemi speciali di psicologia dell'età evolutiva; 2) Fisiopatologia dell'età evolutiva; 3) Pedagogia; 4) Struttura della organizzazione scolastica; 5) Patologia dell'adattamento scolastico; 6) Problemi psicologici dei minorati in età evolutiva; 7) Aspetti socioeconomici dell'attività professionale; 8) Analisi delle mansioni e profili professionali; 9) Tecnica dell'orientamento, con esercitazioni; 10) Tecnica dell'esame psicologico, con esercitazioni; b) per il diploma di specialista in psicologia sociale: 1) Sociologia; 2) Psicologia sociale; 3) Nozioni di economia dei consumi; 4) Struttura dell'attività produttiva; 5) Aspetti e conseguenze dell'evoluzione tecnologica; 6) Statistica economica, con esercitazioni; 7) Tecnica dell'inchiesta sociologica con esercitazioni; 8) Tecnica dell'intervista, con esercitazioni; 9) Analisi di mercato, con esercitazioni; 10) Analisi motivazionale, con esercitazioni; 11) Problemi pubblicitari, con esercitazioni; c) per il diploma di specialista in psicologia del lavoro: 1) Struttura dell'attività produttiva; 2) Aspetti socioeconomici dell'attività professionale; 3) Analisi delle mansioni e profili professionali; 4) Aspetti e conseguenze dell'evoluzione tecnologica; 5) Tecnica dell'orientamento con esercitazioni; 6) Tecnica dell'esame psicologico, con esercitazioni; 7) Le relazioni interpersonali nell'azienda; 8) Patologia dell'adattamento lavorativo; 9) Problemi del tempo libero; 10) Problemi dell'inserzione nel lavoro e del minorato; 11) Infortunistica del lavoro; 12) Problemi del riadattamento lavorativo; 13) Elementi di gerontologia in relazione ai problemi del lavoro. Art. 94. - La Scuola è retta da un direttore e da un vicedirettore, nominati, ogni triennio, dal rettore, su proposta dei Consigli delle Facoltà di lettere e filosofia e di Medicina e chirurgia. Nell'assegnazione delle due cariche dovranno essere rappresentate le due Facoltà. Art. 95. Il direttore di concerto con il vicedirettore, stabilisce il programma particolareggiato dei corsi propone gli incarichi d'insegnamento, stabilisce il numero degli allievi da accogliere in base alle possibilità didattiche, ammette gli allievi, in base ad un esame di concorso effettuato da un'apposita Commissione costituita da insegnamenti della Scuola. Art. 96. - Il funzionamento amministrativo della Scuola è determinato - in armonia con le vigenti disposizioni sulle scuole di specializzazione - da un regolamento interno emanato dal rettore su proposta del direttore e del vicedirettore della Scuola. Art. 97. - La frequenza ai corsi di lezione è obbligatoria e verrà indicata con apposito calendario.