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ALLEGATO MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 9 OTTOBRE 2008, N. 155 All'articolo 1: al comma 1 sono premesse le seguenti parole: "Fino al 31 dicembre 2009,", le parole: ", anche in deroga alle norme di contabilità di Stato," sono soppresse e sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Le operazioni di cui al presente articolo sono effettuate tenendo conto delle condizioni di mercato. Le predette operazioni possono essere effettuate, alle stesse condizioni e con gli stessi presupposti, anche con riferimento ad aumenti di capitale di società capogruppo di gruppi bancari italiani"; al comma 2, alinea, le parole: "La sottoscrizione è effettuata" sono sostituite dalle seguenti: "La sottoscrizione e la prestazione di garanzia di cui al comma 1 sono effettuate"; al comma 3, le parole da: ", sono privilegiate" fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: ": a) sono prive del diritto di voto; b) sono privilegiate nella distribuzione dei dividendi rispetto a tutte le altre categorie di azioni; c) non sono computate nel limite di cui all'articolo 2351, secondo comma, ultimo periodo, del codice civile; d) sono riscattabili da parte dell'emittente a condizione che la Banca d'Italia attesti che l'operazione non pregiudica le condizioni finanziarie e di solvibilità della banca, ne del gruppo bancario di appartenenza"; dopo il comma 3 è inserito il seguente: "3-bis. Con i decreti di cui all'articolo 5 sono definite, secondo criteri omogenei, le modalità con cui il Ministro dell'economia e delle finanze esercita, in qualità di azionista, gli ulteriori diritti connessi alle azioni di cui al comma 3 del presente articolo"; al comma 5, l'ultimo periodo è soppresso; al comma 6, le parole: "Non si applicano al Ministero dell'economia e delle finanze" sono sostituite dalle seguenti: "Alle partecipazioni acquisite dal Ministero dell'economia e delle finanze ai sensi del presente articolo non si applicano"; dopo il comma 7 è inserito il seguente: "7-bis. Gli schemi dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui al comma 7, corredati di relazione tecnica, sono trasmessi alle Camere per l'espressione del parere delle Commissioni competenti per i profili di carattere finanziario. I pareri sono espressi entro quindici giorni dalla data di trasmissione. II Governo, ove non intenda conformarsi alle condizioni formulate con riferimento ai profili finanziari, ritrasmette alle Camere gli schemi di decreto, corredati dei necessari elementi integrativi di informazione, per i pareri definitivi delle Commissioni competenti per i profili finanziari, da esprimere entro dieci giorni dalla data di trasmissione. Decorsi inutilmente i termini per l'espressione dei pareri, i decreti possono essere comunque adottati". Dopo l'articolo 1 è inserita il seguente: "Art. 1-bis. - 1. Il Ministero dell'economia e delle finanze, fino al 31 dicembre 2009, è autorizzato a concedere la garanzia dello Stato, a condizioni di mercato, sulle passività delle banche italiane, con scadenza fino a cinque anni e di emissione successiva alla data del 13 ottobre 2008. 2. Il Ministero dell'economia e delle finanze, fino al 31 dicembre 2009, è autorizzato a effettuare operazioni temporanee di scambio tra titoli di Stato e strumenti finanziari detenuti dalle banche italiane, o passività delle banche italiane controparti, aventi scadenza fino a cinque anni e di emissione successiva alla data del 13 ottobre 2008. Le emissioni di titoli di Stato relative a tali operazioni e quelle effettuate ai sensi dell'articolo 1, comma 7, lettera d), possono essere effettuate in deroga ai limiti previsti al riguardo dalla legislazione vigente. L'onere di tali operazioni per le banche controparti è definito tenuto conto delle condizioni di mercato. I flussi finanziari relativi agli interessi sui titoli oggetto di scambio sono registrati in appositi capitoli di entrata e di spesa del bilancio dello Stato. 3. Il Ministero dell'economia e delle finanze, fino al 31 dicembre 2009, è autorizzato a concedere la garanzia dello Stato, a condizioni di mercato, sulle operazioni stipulate da banche italiane, al fine di ottenere la temporanea disponibilità di titoli utilizzabili per operazioni di rifinanziamento presso l'Eurosistema. 4. I crediti del Ministero dell'economia e delle finanze rivenienti dalle operazioni di cui ai commi 1, 2 e 3 sono assistiti da privilegio generale sui beni mobili e immobili, che prevale su ogni altro privilegio. 5. Le operazioni di cui ai commi 1, 2 e 3 sono effettuate sulla base della valutazione, da parte della Banca d'Italia, dell'adeguatezza della patrimonializzazione della banca richiedente e della sua capacità di fare fronte alle obbligazioni assunte. 6. II Ministero dell'economia e delle finanze può effettuare le operazioni di cui ai commi 1, 2 e 3 anche nei confronti delle banche delle quali ha sottoscritto aumenti di capitale ai sensi dell'articolo 1 del presente decreto". All'articolo 2: al comma 1, la parola: "italiane" è sostituita dalle seguenti: "o di gruppi bancari italiani" e le parole: "di cui agli articoli 70, e seguenti," sono sostituite dalle seguenti: "di cui al titolo IV"; al comma 2, primo periodo, dopo le parole: "a favore delle banche" sono inserite le seguenti: "o delle società capogruppo di un gruppo bancario". All'articolo 3: dopo il comma 1 è inserito il seguente: "1-bis. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono disciplinate le modalità per assicurare l'idonea e tempestiva pubblicità del perfezionamento del contratto di garanzia finanziaria a tutela del debitore ceduto e del debitore del credito dato in pegno ai sensi del comma 1"; al comma 2, dopo le parole: "può rilasciare" sono inserite le seguenti: ", fino al 31 dicembre 2009," e dopo le parole: "finanziamenti erogati" è inserita la seguente: "discrezionalmente". All'articolo 4: al comma 1, le parole: "delle banche italiane" sono soppresse; é aggiunto, in fine, il seguente comma: "1-bis. Al fine di razionalizzare la disciplina della liquidità giacente all'interno del sistema bancario e finanziario su conti e rapporti definiti dormienti ai sensi della normativa vigente, all'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 345-ter: 1) dopo le parole: "prescrizione del relativo diritto" sono inserite le seguenti: ", di cui all'articolo 84, secondo comma, del regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, entro il 31 marzo di ogni anno"; 2) la parola: "marzo" è sostituita dalla seguente: "maggio"; 3) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Resta impregiudicato nei confronti del fondo il diritto del richiedente l'emissione dell'assegno circolare non riscosso alla restituzione del relativo importo"; b) al comma 345-quater, primo periodo, dopo le parole: "comma 343" sono aggiunte le seguenti: "entro il 31 maggio dell'anno successivo a quello in cui scade il termine di prescrizione"; c) al comma 345-quinquies: