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ore 100 tecnica diagnostica parassitologica e micologica Tecniche di indagine di fisiopatologia. . . . . . . . . . . . ore 100 tecniche di laboratorio in fisiopatologia generale e speciale Tecniche immunologiche . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 tecniche immunologiche e immunoematologiche Tecniche di indagini genetiche e molecolari . . . . . . . . . ore 100 tecniche di diagnostica di patologia molecolare Tecniche di indagini citologiche e citogenetiche. . . . . . . ore 100 tecniche di diagnostica citopatologica e citogenetica tecniche di analisi morfologica Area elettiva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 150 15. Durante gli anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti/laboratori: chimica clinica, microbiologia, virologia e biochimica applicata. 16. La frequenza nei vari settori avverrà secondo modalità deliberate dal consiglio della scuola, tali da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. 18. La direzione della scuola ha sede presso l'istituto di patologia generale. 19. Per l'ammissione alla scuola sono rilevanti, ai fini del punteggio previsto dal decreto ministeriale 16 settembre 1982 (Gazzetta Ufficiale n. 275 del 6 ottobre 1982), i voti riportati negli esami di: a) "patologia clinica" - indirizzo generale e direttivo: chimica biologica; microbiologia; patologia generale; immunologia; virologia oppure parassitologia oppure microbiologia applicata oppure chimica e microscopia clinica oppure analisi biologiche di laboratorio oppure biochimica clinica oppure biochimica applicata oppure metodologia biochimica oppure chimica e propedeutica biochimica; citopatologia oppure oncologia oppure oncologia sperimentale oppure patologia clinica oppure immunoematologia oppure immunochimica. b) "patologia" - indirizzo tecnico: Laureati in scienze biologiche: chimica biologica; fisiologia generale; patologia generale; microbiologia; virologia oppure igiene; analisi biologiche di laboratorio oppure chimica organica oppure chimica analitica clinica; chimica bromatologica oppure chimica generale ed inorganica. Laureati in farmacia: chimica generale ed inorganica; chimica organica ; chimica biologica ; fisiologia generale ; chimica farmaceutica e tossicologica ; esercitazioni di chimica farmaceutica e tossicologica oppure biochimica applicata; chimica bromatologica oppure igiene oppure patologia generale oppure microbiologia e igiene oppure farmacologia e farmacognosia. Laureati in chimica: chimica generale ed inorganica; chimica organica; chimica analitica ; esercitazioni di chimica qualitativa ; esercitazioni di chimica quantitativa ; chimica biologica oppure chimica bromatologica oppure chimica analitica clinica ; fisiologia generale oppure scienza dell'alimentazione. 20. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima delle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente dal consiglio della scuola. 21. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1978, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 22. Gli specializzandi che chiedono il trasferimento da altre università possono ottenerlo soltanto con il consenso del rettore, udito il parere del direttore della scuola. Tale trasferimento è subordinato alla disponibilità dei posti. 23. Per quanto noi disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alle norme contenute nella "normativa generale" per le scuole di specializzazione. 24. La facoltà provvederà alla ripartizione dell'attività didattica ai sensi dell'art. 10, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 382/1980 entro il 30 maggio di ciascun anno. Seconda scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria Art. 225 - È istituita la scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare ed approfondire gli studi nel campo della otorinolaringoiatria e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in otorinolaringoiatria. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in otorinolaringoiatria. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture cd attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in quindici per ciascun anno di corso, per un totale di sessanta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche, programmate dal consiglio della scuola, provvede la facoltà di medicina e chirurgia con il particolare contributo di: istituto di clinica ORL; istituto di fisiologia; istituto di anatomia; istituto di anatomia patologica; istituto di medicina legale; istituto di pediatria; istituto di oculistica; dipartimento di neurologia; istituto di anestesiologia e rianimazione; istituto di fisica medica. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) area delle scienze basiche fisiche; b) area delle scienze basiche biologiche; c) area clinica; d) area diagnostica; e) area terapeutica; f) area delle scienze correlate; g) area medico-legale e sociale. 11. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Area delle scienze basiche fisiche: informatica medica e strumentazione biomedica. b) Area delle scienze basiche biologiche: anatomia, istologia ed embriologia; fisiologia. c) Area clinica: patologia ORL e cervico-facciale; patologia e clinica ORL e cervico facciale; ORL pediatrica; audiologia; foniatria. d) Area diagnostica: semeiotica ORL; anatomia e istologia patologica; patologia clinica; otoneurologia; audiometria. e) Area terapeutica: terapia medica; tecniche operatorie otologiche; tecniche operatorie faringolaringee e cervicali; tecniche operatorie ORL maxillo-facciali; chirurgia plastica; tracheobroncoscopia; anestesiologia. f) Area delle scienze correlate: