[massime]

Consiglio regionale - Norme della Regione autonoma Trentino-Alto Adige - Trattamento economico e regime previdenziale dei consiglieri regionali - Meccanismi di riduzione - Decurtazione percentuale dell'ammontare degli assegni vitalizi diretti e di reversibilità - Tetto alla loro cumulabilità con altri trattamenti o vitalizi - Denunciata irragionevole lesione del legittimo affidamento, violazione dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e degli obblighi internazionali, nonché invasione della potestà esclusiva dello Stato nella materia dell'ordinamento degli uffici regionali e del personale ad essi addetto - Inadeguata descrizione del quadro normativo - Conseguente difetto di motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità delle questioni.. Sono dichiarate manifestamente inammissibili, per difetto di motivazione sulla rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Tribunale di Trento in riferimento agli artt. 2, 3, 97 e 117 Cost. - degli artt. 2 e 3 della legge reg. Trentino-Alto Adige n. 5 del 2014, che, a decorrere dall'entrata in vigore della legge, prevedono, rispettivamente, la riduzione degli assegni vitalizi diretti e di reversibilità (nella misura del 20%) e un tetto alla cumulabilità di tali assegni con altri trattamenti o vitalizi (diretti o di reversibilità) percepiti (con il limite massimo di euro 9.000 lordi mensili). Il rimettente non ha chiarito in che modo, e secondo quale ordine, i due citati meccanismi di riduzione opererebbero nei casi oggetto dei processi a quibus , non essendo così dato comprendere se in tali casi siano stati applicati e nemmeno se la riduzione generalizzata del 20% trovi applicazione prima o dopo quella conseguente al tetto alla cumulabilità ovvero se i due istituti siano alternativi. La mancata presa di posizione sulle modalità di interpretazione e applicazione delle disposizioni censurate si traduce in un'inadeguata descrizione del quadro normativo; né possono, a tal fine, aiutare - per il principio di autosufficienza dell'ordinanza di rimessione - le allegazioni delle parti. ( Precedenti citati: sentenze n. 224 e n. 194 del 2018; ordinanze n. 202 del 2018, n. 37 del 2018, n. 244 del 2017, n. 227 del 2016, n. 153 del 2016 e n. 209 del 2015 ).