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L'articolo 3 aggiunge, poi, un ulteriore comma all'articolo 165 del codice penale, in base al quale la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, nel caso di condanna per il reato di furto in abitazione e furto con strappo, è comunque subordinata al pagamento integrale dell'importo dovuto per il risanamento del danno alla persona offesa. Infine l'articolo 4 interviene sull'articolo 4- bis dell'ordinamento penitenziario inserendo tra i reati ostativi alla concessione di benefici carcerari e misure alternative alla detenzione anche il furto in abitazione e furto con strappo. Il Presidente relatore sottolinea la rilevanza di siffatti disegni di legge richiamando il pensiero di San Tommaso d'Aquino e alcuni passaggi del Catechismo della Chiesa Cattolica ispirati al principio della legittima difesa. Ribadisce come non sia intenzione di alcuno, con le proposte di legge, favorire la nascita di una situazione normativa che favorisca una proliferazione ingiustificata delle armi come pure da alcune fonti paventato. Ricorda altresì che la difesa di alcuni valori (tra i quali la libertà e l'incolumità personale) oltre che un diritto, possa configurarsi come un dovere gravante in prima battuta sullo Stato nei confronti dei propri cittadini. Ricorda come spesso il cittadino, oltre che essere vittima di violenza qualora sia stato costretto a difendersi, rischi di essere poi altresì "vittima" anche dello Stato stante la necessità di affrontare il successivo procedimento penale che verrà instaurato. Il PRESIDENTE , in considerazione dell'importanza della materia, suggerisce un ampio approfondimento conoscitivo mediante audizioni, il cui calendario e i cui soggetti saranno stabiliti in sede di Ufficio di Presidenza per la programmazione dei lavori. Ricorda anche che ulteriori iniziative legislative che dovessero essere assegnate alla Commissione in sede redigente sulla materia della legittima difesa saranno successivamente congiunte ai disegni di legge già in corso di esame. In particolare, informa che è già assegnato alla Commissione in data di ieri il disegno di legge n. 563 (primo firmatario senatore Gasparri) che sarà inserito nel calendario dei lavori delle sedute della prossima settimana. Interviene la senatrice CIRINNA' ( PD ) la quale, prendendo atto della relazione introduttiva, reclama l'appartenenza ad uno Stato laico i cui valori non debbano necessariamente riflettersi nel Catechismo della Chiesa Cattolica, ricordando altresì la separazione tra Stato e Chiesa. Interviene il senatore CUCCA ( PD ) ricordando che, a prescindere dalle convinzioni religiose di ciascuno, non si intravede una incompatibilità logica tra l'attuale disciplina codicistica della legittima difesa e il pensiero di San Tommaso d'Aquino appena richiamato dal Presidente relatore. Condivide peraltro l'opportunità di procedere ad audizioni al fine di approfondire la materia. Interviene il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) esprimendo apprezzamento per l'intervento del Presidente relatore, ricordando come da molto tempo non siano stati portati al dibattito politico della Commissione i principi ed i valori citati. Assicura che il Gruppo di Forza Italia parteciperà attivamente al percorso normativo e al confronto politico costruttivo. Il senatore PILLON ( L-SP ) manifesta la propria soddisfazione per l'incardinamento dei disegni di legge relativi a quella che a suo avviso è un'esigenza reclamata dalla maggioranza dei cittadini che, spesso costretti a doversi difendere all'interno della propria abitazione, si vedono poi costretti ad un costoso e faticoso iter giudiziario per vedersi poi assolti in sede di processo penale per eventuali fatti commessi in occasione della legittima difesa. Prende atto positivamente del novero delle proposte pervenute auspicando l'approvazione di una riforma duratura, nonché dei contenuti della relazione introduttiva e dei riferimenti ivi effettuati. Condivide l'intento di procedere all'approvazione di una legge che non metta a rischio la sicurezza pubblica ma garantisca il cittadino contro il rischio di subire un ingiusto processo. Interviene il senatore STANCANELLI ( FdI ) esprimendo soddisfazione per il fatto che le prime proposte legislative incardinate nella corrente legislatura riguardino proprio la legittima difesa. Pur facendosi portatore del pensiero laico che, come noto reclama la separazione tra lo Stato e la Chiesa, prende atto positivamente del riferimento nella relazione al pensiero di Tommaso d'Aquino, e alla sottesa impostazione filosofica non intendendolo in alcun modo offensivo per i non credenti. Interviene il senatore URRARO ( M5S ) ricordando la delicatezza della materia sulla quale si intende intervenire e auspicando che i futuri interventi non siano il frutto di decisioni prese sull'onda dell'emotività conseguente a fatti di cronaca giudiziaria. Interviene il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) richiamando l'attenzione della Commissione sull'importanza di quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, CEDU riguardo alla tutela della vita. Ricorda altresì, facendo riferimento alla sua precedente esperienza da magistrato, l'equilibrio dei collegi giudicanti nel decidere sulle assoluzioni o proscioglimenti dei cittadini imputati per fatti verificatisi in occasione di legittima difesa. Chiede pertanto la possibilità che si mettano a disposizione dati statistici provenienti dai competenti uffici giudiziari sul punto. Interviene la senatrice VALENTE ( PD ) la quale, nel condividere a sua volta l'opportunità di svolgere audizioni, segnala sin d'ora la possibilità di effettuare un'apposita valutazione di impatto sui provvedimenti. Interviene il presidente OSTELLARI ( L-SP ), relatore, assicurando alla senatrice Cirinnà e a tutti i commissari di essere aperto al dialogo e al confronto. Fa presente che la riforma della legittima difesa risponde a una reale richiesta proveniente dai cittadini e ribadisce l'importanza di un dibattito cui contribuisca maggioranza e opposizione. La Commissione conviene infine di svolgere un ciclo di audizioni sul disegno di legge in esame. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviata. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente OSTELLARI informa che, nel corso delle audizioni nell'ambito dell'esame degli atti del Governo nn. 16, 20 e 29, svolti in Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, nella seduta di ieri, sono state consegnate delle documentazioni che saranno disponibili, così come quelle che perverranno successivamente sulla medesima materia, per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 10,55.