[sommcomm]

COM(2021) 732 (Modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini) Doc n. COM(2021) 732 definitivo Proposta di direttiva del Consiglio relativa alle modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini (rifusione) (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea e rinvio) Il senatore DE SIANO ( FIBP-UDC ), relatore, introduce l'esame della proposta COM(2021) 732 in titolo, relativa alle modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell'Unione che risiedono in un altro Stato membro di cui non sono cittadini e che abroga la direttiva 93/109/CE, unitamente all'esame della proposta COM(2021) 733 sulle modalità di voto ed eleggibilità alle elezioni comunali, per i residenti, cittadini di un altro Stato membro, e che abroga la direttiva 94/80/CE. Al riguardo ricorda che i cittadini di uno Stato membro dell'UE, che risiedono, lavorano o studiano in un altro Stato membro, definiti "cittadini mobili europei", ammontano ad oggi a circa 17 milioni di persone. Tale cifra ha registrato nell'ultimo decennio un aumento dello 0,9 per cento rispetto ai dati del 2008. In particolare, l'aumento nel numero di cittadini mobili europei è stato alimentato dal consolidamento dei vantaggi legati alle quattro libertà fondamentali: la libera circolazione delle merci, delle persone, la libera prestazione di servizi, la libera circolazione di capitali e la liberalizzazione dei pagamenti. Per questo motivo, al fine di garantire il corretto esercizio del diritto di voto e di eleggibilità, da parte dei cittadini mobili dell'Unione, alle elezioni del Parlamento europeo e alle elezioni comunali, e per fare in modo che ciò avvenga alle stesse condizioni dei cittadini dello Stato membro nel quale risiedono, si rende necessario aggiornare, chiarire e rafforzare le norme esistenti che disciplinano l'iscrizione e la partecipazione elettorale dei cittadini mobili dell'UE, in vista delle elezioni del Parlamento europeo del 2024, nonché in ragione dei cambiamenti intervenuti negli enti locali di alcuni Stati membri e del recesso del Regno Unito dall'Unione europea In particolare, l'obiettivo delle proposte di direttiva in esame è di garantire il rispetto e il riconoscimento del diritto di voto e di eleggibilità dei cittadini dell'Unione, migliorando le procedure di identificazione degli elettori e dei candidati, iscritti sia nello Stato membro di origine, sia in quello di residenza, e facilitando lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e l'accessibilità alle informazioni elettorali. La proposta di direttiva COM(2021) 732 si compone di 23 articoli, suddivisi in quattro capi, mentre la proposta di direttiva COM(2021) 733 si compone di 19 articoli, suddivisi in quattro capi. Nel dettaglio, il capo I di entrambe le proposte definisce all'articolo 1 l'oggetto e l'ambito di applicazione, affermando che lo scopo delle proposte è quello di stabilire le modalità secondo cui i cittadini dell'Unione, che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza, possono esercitarvi il diritto di voto e di eleggibilità  rispettivamente  al Parlamento europeo e alle elezioni comunali. L'articolo 2 reca le definizioni dei termini e dei concetti utilizzati nelle proposte e all'articolo 3 stabilisce come condizione per l'esercizio del diritto di voto e di eleggibilità al Parlamento europeo e alle elezioni comunali il possesso della cittadinanza europea e dei medesimi requisiti previsti per i cittadini dello Stato di residenza. L'articolo 4 della proposta di direttiva COM(2021) 732 stabilisce il divieto del doppio voto o della doppia candidatura, nello Stato di origine e nello Stato di residenza, da parte di un cittadino dell'Unione nel corso della stessa elezione. L'articolo 5 del COM(2021) 732 e l'articolo 4 del COM(2021) 733 stabiliscono che, qualora lo Stato di residenza richieda un periodo minimo di residenza per essere elettori o candidato, si considera assolto tale requisito con la residenza in qualunque altro Stato membro per la stessa durata. Gli articoli 6 e 7 della proposta di direttiva COM(2021) 732 e gli articoli 5 e 6 della proposta di direttiva COM(2021) 733 prevedono l'esclusione dall'esercizio del diritto di voto o di eleggibilità per quei cittadini che siano decaduti dal diritto, nello Stato di origine o di residenza, per effetto di una decisione giudiziaria individuale, amministrativa o una decisione individuale in materia civile o penale. L'articolo 8 della proposta COM(2021) 732 e l'articolo 7 della proposta COM(2021) 733 prevedono che l'elettore non possa essere obbligato al voto nello Stato membro di residenza. Il capo II di entrambe le proposte di direttiva stabilisce le procedure associate all'esercizio del diritto di voto e di eleggibilità, e prevede all'articolo 9, 10 e 11 della proposta COM(2021) 732 e agli articoli 8, 9 e 11 della proposta COM(2021) 733 che: gli Stati membri adottino le misure necessarie per consentire all'elettore dell'Unione che ne abbia espresso volontà, attraverso la presentazione di una dichiarazione formale, di essere iscritto nelle liste elettorali prima della consultazione elettorale; che all'atto di deposito della dichiarazione di candidatura il cittadino fornisca le stesse prove richieste al candidato nazionale anche attraverso la presentazione di una dichiarazione formale; che lo Stato membro di residenza informi l'interessato della decisione adottata riguardo alla domanda di iscrizione nelle liste elettorali o all'ammissibilità della candidatura e che, in caso di rifiuto di iscrizione, consenta al cittadino di presentare ricorso. Si prevede altresì il potere della Commissione di adottare atti delegati relativi alla modifica della forma e del contenuto del modello di dichiarazione formale che l'elettore deve presentare per essere iscritto nelle liste elettorali o per presentare la propria candidatura. L'articolo 12 di entrambe le proposte di direttiva prevede che gli Stati membri indichino un'autorità competente per l'adozione delle misure utili a informare i cittadini stranieri dell'Unione rispetto alle condizioni e modalità di iscrizione alle elezioni del Parlamento europeo o alle elezioni comunali, comunicando: la situazione relativa alla loro iscrizione; la data delle elezioni e le modalità della votazione; le norme riguardanti i diritti e gli obblighi di elettori e candidati; e i mezzi per ottenere informazioni sull'organizzazione delle elezioni.