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La senatrice BINETTI ( FI-BP ) dichiara il voto di astensione del proprio Gruppo, sottolineando che il provvedimento in discussione, molto atteso da tutti gli operatori del settore, non introduce misure concrete per alleviare la condizione di disagio e solitudine degli esercenti le professioni sanitarie ma si caratterizza per essere una legge manifesto. La senatrice BOLDRINI ( PD ) rileva che il disegno di legge che sta per essere licenziato dalla Commissione, presentato a suo tempo in pompa magna, non offre alcuna soluzione concreta ai problemi di sicurezza vissuti dagli operatori del settore sanitario e si muove nella prospettiva dell'invarianza di spesa. Sottolinea in termini critici che sono stati respinti perfino emendamenti concernenti l'ubicazione dei servizi di guardia medica o relativi a campagne di sensibilizzazione. Annuncia pertanto, a nome del proprio Gruppo, voto di astensione. Non essendovi altre richieste di intervento, è conferito mandato al relatore Rufa a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in discussione, nel testo formulato dalla Commissione, con autorizzazione alla richiesta di svolgimento di relazione orale e all'effettuazione degli interventi di coordinamento e correzione formale che dovessero risultare necessari. IN SEDE CONSULTIVA Promozione inclusione scolastica studenti con disabilità Doc n. 86 Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: "Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c) della legge 13 luglio 2015, n. 107" (Osservazioni alla 7 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievi) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 4 luglio. Il PRESIDENTE riepiloga l' iter svolto, rammentando che la Commissione è chiamata a esprimersi sul provvedimento in esame entro la giornata odierna. La senatrice BOLDRINI ( PD ), intervenendo nella discussione sul testo, osserva che l'articolo 4, in tema di commissioni mediche: introduce un iter molto difficoltoso per le famiglie; prevede una composizione delle commissioni non del tutto soddisfacente; mina la collegialità nella definizione del profilo di funzionamento, a detrimento della componente scolastica e senza valorizzare il contributo di coloro che conoscono la persona e il suo contesto; è irrealistico nella parte in cui stabilisce che si debba provvedere agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. Il PRESIDENTE , non essendovi altre richieste d'intervento, dichiara conclusa la discussione. Su richiesta del relatore Giuseppe PISANI ( M5S ), dispone la sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 15,15, riprende alle ore 15,30. Il RELATORE dà lettura dello schema di osservazioni - favorevoli, con rilievi - pubblicato in allegato. La senatrice BOLDRINI ( PD ) presenta uno schema di osservazioni alternativo a quello del Relatore (del pari pubblicato in allegato). Il rappresentante del GOVERNO, in riferimento allo schema di osservazioni illustrato dal relatore, esprime una valutazione positiva. In assenza di richieste di intervento per dichiarazione di voto, previa verifica del numero legale, la Commissione approva lo schema di osservazioni del Relatore. Lo schema di osservazioni alternativo presentato dalla senatrice Boldrini è conseguentemente dichiarato precluso. Il PRESIDENTE dispone la sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 15,35, riprende alle ore 16,25. IN SEDE REDIGENTE Dirigenza sanitaria DDL 638 Modifiche al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, in materia di dirigenza sanitaria (Discussione e rinvio) Il relatore DI MARZIO ( M5S ) illustra il testo del disegno di legge in titolo. La relatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ), nell'associarsi all'esposizione già effettuata, svolge alcune considerazioni prodromiche a interventi migliorativi del testo, che rimarca essere comunque inserito in un processo di revisione dell'intera governance del SSN. La Commissione conviene, quindi, di svolgere un ciclo di audizioni informative e fissa il termine per la presentazione di proposte in materia alle ore 12 del prossimo venerdì 19 luglio. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA d.l. 61/2019 Misure urgenti miglioramento dei saldi di finanza pubblica DDL 1383 Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica (Parere alla 5 a Commissione. Esame e rinvio) Il PRESIDENTE ( M5S ), relatore, riferisce sul provvedimento in titolo. Il decreto-legge in esame, composto da un solo articolo oltre a quello sull'entrata in vigore, contiene alcune modifiche di disposizioni finanziarie della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Tali modifiche sono intese in via principale a salvaguardare i risparmi per il 2019 derivanti dal minor utilizzo delle risorse iscritte nel bilancio dello Stato per l'attuazione delle disposizioni relative all'introduzione del Reddito di cittadinanza ed alle misure in materia pensionistica definite dagli articoli 14 e 15 del medesimo decreto-legge n. 4 (misure concernenti il conseguimento della pensione anticipata in base alla cosiddetta quota 100 o in base ai requisiti di sola anzianità contributiva). A tal fine, il comma 1 dell'articolo 1 prevede che per l'anno 2019 i risparmi di spesa e le maggiori entrate derivanti dal minor utilizzo suddetto costituiscano economie di bilancio o siano versati all'entrata del bilancio dello Stato, al fine di essere destinati al miglioramento dei saldi di finanza pubblica. Il successivo comma 2 è inteso a garantire che il miglioramento in oggetto dei saldi di finanza pubblica per il 2019 (rispetto alle previsioni tendenziali) sia pari ad almeno 1,5 miliardi di euro, disponendo che, per il medesimo anno, le dotazioni del bilancio dello Stato, in termini di competenza e di cassa, siano accantonate e rese indisponibili per la gestione secondo le indicazioni di cui all'Allegato 1. Con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, da comunicare alle Camere, gli accantonamenti di spesa, su richiesta dei Ministri interessati, possono essere rimodulati (rispetto alle indicazioni dell'Allegato) nell'ambito degli stati di previsione della spesa, ferma restando la neutralità degli effetti sui saldi di finanza pubblica. Per quanto riguarda lo stato di previsione del Ministero della salute, l'accantonamento è pari a 6.580.000 euro, inerenti alla missione Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pubbliche (di cui 6.300.000 euro concernenti il programma Indirizzo politico e 280.000 euro il programma Servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza).