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AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo solo per segnalarle la contrarietà del nostro Gruppo alla sua proposta di prosieguo dei lavori. Ovviamente è una sua prerogativa legittima, però noi non siamo d'accordo a proseguire finché non viene chiarito questo aspetto. PRESIDENTE. Mi perdoni, senatore Augussori, ma qual è la proposta? Aspetto che si chiarisca cosa? Per me i lavori sono stati svolti sia nelle Commissioni che... AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Le abbiamo chiesto cinque minuti di sospensione, lei ha fatto fare il giro di interventi e c'è stata un'altra richiesta di sospensione. Quantomeno per cortesia istituzionale, visto che si tratta di un emendamento su centoventi, forse sarebbe meglio una riflessione prima di fare passi falsi. PRESIDENTE . Lei potrà sicuramente confermare con questa mia decisione la mia totale disponibilità. Sospendo per cinque minuti i lavori. (La seduta, sospesa alle ore 21,59, è ripresa alle ore 22,08) . ERRANI (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ERRANI (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, l'odierna discussione è stata un po' sui generis . Allora, dato che riteniamo che la situazione sia molto critica, oggettiva e riconosciuta da tutti, sul fatto che fare i tamponi antigenici oggi rappresenta una difficoltà oggettiva, abbiamo presentato non il nostro emendamento - voglio essere molto preciso - ma la riformulazione del Governo, perché non ci interessa arrivare a una frizione o a atti di forza. Chiedo, cioè, al Governo, visto che c'è una riformulazione, di impegnarsi a dare una risposta a questo problema. Per parte nostra, come già avevamo detto e come hanno già fatto i colleghi del MoVimento 5 Stelle, che ringrazio - hanno la nostra stessa identica posizione, sostenuta anche dai colleghi e dalle colleghe del PD - siamo pronti a ritirare l'emendamento. DESSI' (Misto-PC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DESSI' (Misto-PC) . Signor Presidente, proprio oggi credo di aver letto sui giornali che è stata approvata alla Camera una legge, a prima firma Francesco Silvestri, esponente del MoVimento 5 Stelle, che cerca di normare in qualche modo l'attività delle lobby di Camera e Senato. Personalmente credo che la dialettica che si sta svolgendo su questo emendamento non possa essere limitata a un discorso di lobby, ma debba essere elevata a un discorso di buonsenso. Tutti noi o i nostri familiari negli ultimi mesi abbiamo effettuato tamponi antigenici e tutti abbiamo visto condizioni e modalità con cui si svolgono: il più delle volte in gazebo bianchi, dal costo di circa 100 euro, un operatore sanitario - non credo un chirurgo di fama internazionale - svolge l'operazione di inserire un bastoncino all'interno del setto nasale dei pazienti. Ebbene, credo che questa operazione semplicissima, a un costo abbastanza basso (15 euro), possa essere effettuata sia nelle farmacie che nelle parafarmacie. Per questo, se la questione non è lobbistica, per cui una parte del Parlamento intende favorire i guadagni delle farmacie e un'altra parte i guadagni delle parafarmacie, mentre tutti vogliamo favorire la qualità della vita degli italiani, già bersagliati dal terrore del virus (Applausi) e dai costi da sostenere, almeno evitiamo il disagio quotidiano - alle famiglie, ai bambini e agli anziani - di dover fare file chilometriche presso un solo centro all'interno dei paesi. Mi sembra una misura che tutti possiamo condividere. Prego il Governo, che credo abbia già fatto forzature ampie su questo come su altri temi, di favorire almeno l'approvazione dell'emendamento in questione. (Applausi) . CASTALDI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTALDI (M5S) . Signor Presidente, credo che la saggezza del senatore Errani sia riconosciuta da tutti i componenti di quest'Assemblea. Mi associo alla sua richiesta e attendo un impegno preciso del Governo, anche perché noi gli impegni - lo dico soprattutto al centrodestra e a Italia Viva - li rispettiamo. I due emendamenti di cui ero primo firmatario sono stati ritirati prima dell'inizio dei lavori in Aula; si era lasciato un emendamento, a dimostrazione del fatto che si trattava della riformulazione della volontà del Governo, e per dare quantomeno una possibilità di intervento in Aula. Ci siamo trovati con il centrodestra e Italia Viva che hanno mandato sotto il Governo in Commissione. Assumiamo questo atto di responsabilità, ma lo chiediamo anche con un intervento in Aula al Governo. Dispiace, e penso soprattutto agli amici di Italia Viva, che - ricordo - tempo fa si sono stracciati le vesti affinché i dentisti potessero fare delle punturine, salvo poi scoprire chi era il dentista e chi l'importante esponente politico che ne avrebbe potuto usufruire. (Applausi). Qui non si tratta di chi difende un ordine professionale e di chi gli va contro: si trattava solo di dare un servizio in più ai cittadini. (Applausi). Speriamo che il Governo si impegni su questo fronte. (Applausi). SILERI, sottosegretario di Stato per la salute . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SILERI , sottosegretario di Stato per la salute . Ringrazio il senatore Errani perché ha indicato una via mediana e, quando c'è una via mediana, è più facile per ognuno di noi raggiungere la destinazione. Quindi, da parte mia e del Governo vi è chiaramente il massimo impegno a perseguire la via mediana e a trovare una soluzione che non ci divida in un momento come quello attuale. (Applausi). DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, ritiriamo l'emendamento dal momento che il Governo ha assunto questo impegno. (Applausi). CRUCIOLI (Misto) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CRUCIOLI (Misto) . Signor Presidente, se ho capito bene, l'emendamento verrebbe ritirato; se è così, chiedo di farlo mio e di votarlo. PRESIDENTE. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'emendamento in esame. PAGANO, relatore . Signor Presidente, essendo stato bocciato in Commissione, non posso che esprimere parere contrario. SILERI, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, credo di aver dato un messaggio molto chiaro, ovvero quello di evitare divisione e di seguire una via mediana. A questo punto il parere è contrario. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, come lei sa, per questo avevamo chiesto un impegno anche al Governo: ovviamente, nel ritirare l'emendamento, pensiamo di trasformarlo in ordine del giorno. PRESIDENTE . La senatrice De Petris, nel ritirare l'emendamento 5.0.6, intende trasformarlo in ordine del giorno. (Commenti).