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Un atto dovuto, atteso da troppi anni, nei confronti di chi soffre di questo male, di chi assiste quotidianamente malati di tumore e di chi, con senso di dovere e professionalità, potrà continuare a perfezionare il proprio lavoro di ricerca, che terrà conto di dati nuovi, aggiornati, precisi ed elaborati su scala nazionale, attraverso un costante monitoraggio dei fattori di rischio. Ci sono materie sulle quali i numeri non si possono annunciare a caso, senza citare una fonte accreditata, rimandare a uno studio elaborato o tener conto dell'evidenza della scienza. Con la salute non si fa propaganda. Serve collaborazione istituzionale, ed è quanto invoco in quest'Aula. Di fronte alla lotta ai tumori non possono che ammainarsi le bandiere, cedendo il passo a quel senso di responsabilità che deve guidare l'opera e il cammino di tutti noi. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge n. 535, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). (Applausi). Risulta pertanto assorbito il disegno di legge n. 92. Delegazioni presso le Assemblee parlamentari del Consiglio d'Europa, della NATO, dell'OSCE e dell'InCE, convocazione PRESIDENTE . Comunico che, d'intesa con il Presidente della Camera dei deputati, le delegazioni presso le Assemblee parlamentari del Consiglio d'Europa, della NATO, dell'OSCE e dell'InCE sono convocate per la loro costituzione martedì 13 novembre, secondo i seguenti orari: ore 9, delegazione Assemblea parlamentare OSCE, presso il Senato della Repubblica, aula della 14 a Commissione, piano terra di Palazzo Cenci; ore 10, delegazione Assemblea parlamentare InCE, presso il Senato della Repubblica, aula della 14 a Commissione, piano terra di Palazzo Cenci; ore 11, delegazione Assemblea parlamentare Consiglio d'Europa, presso la Camera dei deputati, sala delegazioni, quarto piano di Palazzo San Macuto; ore 13, delegazione Assemblea parlamentare NATO, presso la Camera dei deputati, sala delegazioni, quarto piano di Palazzo San Macuto. Commissioni bicamerali, convocazione PRESIDENTE . Comunico inoltre che, d'intesa con il Presidente della Camera dei deputati, le seguenti Commissioni parlamentari bicamerali sono convocate per la loro costituzione mercoledì 14 novembre, nella sede di Palazzo San Macuto, in via del Seminario, secondo gli orari di seguito indicati: ore 9, Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere e Comitato parlamentare di controllo sull'Accordo di Schengen, di vigilanza sull'attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione; ore 14, Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati; ore 15, Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza. Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, convocazione PRESIDENTE . Comunico infine che la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, di cui alla mozione approvata dall'Assemblea del Senato il 10 luglio 2018, è convocata per la sua costituzione mercoledì 14 novembre, alle ore 8,30, nell'aula della Commissione difesa. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno BRUZZONE (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BRUZZONE (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ho chiesto di fare quest'intervento convinto che l'argomento trattato s'inserisca perfettamente nella giornata giusta, dato che questa mattina abbiamo approvato il decreto sicurezza, che mi piace chiamare anche decreto antidelinquenti. Bene, qualche giorno fa abbiamo assistito all'ennesima aggressione, agli ennesimi atti di vandalismo nei confronti di una sede della Lega. In questo caso sto parlando della sede di Livorno, che è stata completamente vandalizzata da persone che non avevano altro di meglio da fare che dare questo cattivo esempio di democrazia. Ciò che è ancora più grave è che, in quel contesto, dei sedicenti centri sociali - che probabilmente andrebbero definiti in altro modo - hanno inneggiato a lungo con cori richiamanti una parte storica importante del nostro Paese. Il motivo più importante di questi cori lo ripeto vergognosamente. Mi vergogno di ripetere in quest'Aula quello che questi ragazzotti hanno avuto il coraggio di dire rivolgendosi a noi della Lega; in questo caso lo dico ai colleghi del Gruppo: «Nelle Foibe ci mettiamo pure voi». Lo ribadisco, un coro ripetuto a lungo: «nelle Foibe ci mettiamo pure voi». A parte che noi della Lega di andare nelle Foibe non ne abbiamo voglia, credo sia stato doveroso segnalare questo triste evento e, soprattutto, portare all'attenzione di molti l'atteggiamento di queste persone, che mi viene da definire dei parassiti asociali, che andrebbero trattati in un modo diverso rispetto a quanto è avvenuto fino ad ora. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Non so fino a che punto possa essere valutato questo tipo di aggregazione come un qualcosa che si pone al di fuori della legge, ma se in questo Paese esistono realtà di questo genere, credo che sia opportuno che vengano presi dei provvedimenti. Lo dico nel giorno in cui è stato approvato l'importantissimo decreto sicurezza. Concludo con l'auspicio che tutti vadano sulla retta via, comprese queste persone e che, magari, nella prossima legge di bilancio, sia riservato un capitolo per acquistare e regalare a questi signori delle zappe, così la smetteranno di fare questo mestiere e andranno a zappare la terra. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . MORONESE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MORONESE (M5S) . Signor Presidente, ho sempre seguito da vicino il grande lavoro svolto dagli uomini e dalle donne dell'Arma dei carabinieri, in particolare nella mia provincia, Caserta. Conosco molti di loro, il loro senso del dovere, ma anche e soprattutto la passione e l'umanità che mettono nel loro lavoro. È un lavoro duro e difficile per garantire la sicurezza a noi cittadini. È per questo che mi ha particolarmente addolorata la notizia di ieri sera della morte in servizio a Caserta del vice brigadiere Emanuele Reali. Alla sua famiglia, soprattutto alla moglie e alle sue due piccole creature, vanno le mie condoglianze, quelle del MoVimento 5 Stelle e - sono certa - dell'Aula del Senato tutta. Voglio affidare questo messaggio di cordoglio alle parole dei suoi colleghi e amici. «Nella serata di ieri si è consumato l'ennesimo silenzioso sacrificio di un appartenente all'Arma dei carabinieri nell'adempimento del proprio dovere.