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Art. 14. Nel caso di impossibilità di funzionamento dell'amministrazione ordinaria o di gravi irregolarità, il Ministro per l'industria e per il commercio può, nell'interesse del miglior andamento dell'Ente, affidarne l'amministrazione straordinaria ad un commissario, che nominerà con proprio decreto per un periodo di tempo, non superiore a sei mesi. L'Ente può essere sciolto per deliberazione del Consiglio generale con il voto di almeno quattro quinti degli aderenti. L'Ente può altresì essere sciolto con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro per l'industria e per il commercio, per manifesta impossibilità di raggiungere i propri fini e per motivi di ordine pubblico. In entrambi casi il Ministro per l'industria e per il commercio nominerà un liquidatore, del quale fisserà anche i poteri. Il rendiconto finale del liquidatore è pure soggetto alla approvazione del Ministro per l'industria e per il commercio che stabilirà pure la destinazione del residuo netto del patrimonio, dopo rimborsate le quote conferite dagli enti fondatori Visto, il Ministro per l'industria e per il commercio CORTESE