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combinando un componente maschiosterile femminile e un componente maschile che ne ripristina la fertilità maschile. (( 5) Colture destinate alla produzione di sementi certificate di ibridi di Avena nuda, Avena sativa, Avena strigosa, Oryza sativa, e xTriticosecale autoimpollinante e colture destinate alla produzione di sementi certificate di ibridi di Hordeum vulgare, Triticum aestivum subsp. aestivum, Triticum aestivum subsp. spelta e Triticum turgidum subsp. durum mediante una tecnica diversa dalla maschiosterilità citoplasmatica (CSM). )) ((4)) a) la coltura è conforme alle norme seguenti per quanto riguarda le distanze da vicine fonti di polline che possono causare inquinamento da fonti di polline estranee e indesiderate: - la distanza minima tra il componente femminile e qualsiasi altra varietà della stessa specie diversa da una coltura del componente maschile è di 25 metri. Questa distanza può non essere rispettata se esiste una protezione sufficiente contro qualsiasi impollinazione estranea indesiderata. b) la coltura presenta una identità e una purezza sufficiente per quanto riguarda le caratteristiche dei componenti. c) Se le sementi sono prodotte utilizzando un agente chimico ibridizzante la coltura deve essere conforme alle altre norme e condizioni seguenti: 1. la purezza varietale minima di ciascun componente è la seguente: - Avena nuda, Avena sativa, Avena strigosa, Hordeum vulgare, Oryza sativa, Triticum aestivum subsp. aestivum, Triticum turgidum subsp. durum e Triticum aestivum subsp. spelta: 99,7%; - xTriticosecale autoimpollinante: 99,0%; 2. la percentuale minima di piante ibride è del 95%. Essa va valutata in conformità con i metodi eventualmente seguiti a livello internazionale. Nei casi in cui la percentuale di ibridi è determinata nel corso dell'esame delle sementi prima della certificazione non è necessario valutarla nel corso dell'ispezione in campo. 6. Colture destinate alla produzione di sementi di base e certificate di ibridi di Hordeum vulgare mediante la tecnica (CSM): a) la coltura è conforme alle norme seguenti per quanto riguarda le distanze da vicine fonti di polline che possono causare una impollinazione estranea indesiderabile: Coltura Distanza minima Per la produzione di sementi di base 100 m Per la produzione di sementi certificate 50 m b) la coltura presenta un'identità varietale e una purezza varietale sufficienti per quanto riguarda le caratteristiche dei componenti. In particolare la coltura è conforme alle seguenti condizioni: i. La percentuale in numero di piante manifestamente riconoscibili come non conformi al tipo non supera: - per le colture destinate alla produzione di sementi di base: 0,1% per la linea mantenitrice e per la linea ristoratrice e 0,2% per il componente femminile CSM; - per le colture destinate alla produzione di sementi certificate: 0,3% per il ristoratore e il componente femminile CSM e 0,5% se il componente femminile CSM è un ibrido semplice. ii. il livello di maschiosterilità del componente femminile è almeno: - 99,7% per le colture destinate alla produzione di sementi di base; - 99,5% per le colture destinate alla produzione di sementi certificate; iii. i requisiti di cui ai punti a) e b) sono verificati durante controlli ufficiali a posteriori; c) le sementi certificate possono essere prodotte in una coltivazione mista combinando un componente femminile maschiosterile e un componente maschile che ripristina la fertilità. ((6-bis) Colture destinate alla produzione di sementi di base e certificate di ibridi di Triticum aestivum subsp. aestivum, Triticum aestivum subsp. spelta e Triticum turgidum subsp. durum mediante la tecnica CSM: a) la coltura è conforme alle norme seguenti per quanto riguarda le distanze da vicine fonti di polline che possono causare una impollinazione estranea indesiderabile: Coltura Distanza minima Per il componente femminile CMS per la produzione di sementi di base 300 m Per la produzione di sementi certificate 25 m b) la coltura presenta un'identità varietale e una purezza varietale sufficienti per quanto riguarda le caratteristiche dei componenti. In particolare la coltura è conforme alle seguenti condizioni: 1. La percentuale in numero di piante manifestamente riconoscibili come non conformi al tipo non supera: per le colture destinate alla produzione di sementi di base: 0,1 per cento per la linea mantenitrice e per la linea ristoratrice e 0,3 per cento per il componente femminile CSM; per le colture destinate alla produzione di sementi certificate: 0,3% per il ristoratore, 0,6 per il componente femminile CSM e 1 per cento se il componente femminile CSM è un ibrido semplice. 2. il livello di maschiosterilità del componente femminile è almeno: 99,7 per cento per le colture destinate alla produzione di sementi di base; 99 per cento per le colture destinate alla produzione di sementi certificate; 3. i requisiti di cui ai punti i) e ii) sono verificati durante controlli ufficiali a posteriori; c) le sementi certificate possono essere prodotte in una coltivazione mista combinando un componente femminile maschiosterile e un componente maschile che ripristina la fertilità. Entro il 28 febbraio di ogni anno l'autorità per la certificazione comunica alla Commissione (UE) e agli altri Stati membri i risultati dell'anno precedente relativi alla quantità di sementi ibride prodotte, alla conformità delle ispezioni in campo con le rispettive prescrizioni, alla percentuale di lotti di sementi che sono state respinte a causa di parametri qualitativi insufficienti e a qualsiasi altra informazione che giustifichi tale rifiuto. Tale obbligo di comunicazione si applica fino al 28 febbraio 2030.))((6)) 7. La coltura è praticamente esente da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualità delle sementi. La coltura soddisfa inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l'Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena ("ORNQ") previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonché le misure adottate a norma dell'articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento. La presenza di ORNQ sulle colture soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella: Funghi e oomiceti ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ Piante da impianto (genere o specie) Soglie per la produzione di sementi pre-base Soglie per la produzione di sementi di base Soglie per la produzione di sementi certificate Gibberella fujikuroi Sawada [GIBBFU Oryza sativa L. Non più di 2 piante sintomatiche per 200 m² riscontrate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresen- tativo delle piante di ciascuna coltura. Non più di 2 piante sintomatiche per 200 m² riscontrate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo delle piante di ciascuna coltura. Sementi certificate di prima riproduzione (C1):