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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 126 PITTONI La seduta inizia alle ore 14,20. IN SEDE CONSULTIVA dl n. 124/2019 fiscale DDL 1638 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (Parere alla 6 a Commissione. Esame e rinvio) Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra, per le parti di competenza, il disegno di legge in titolo, soffermandosi in primo luogo sull'articolo 32- sexies , che istituisce nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze un fondo per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica delle strutture degli ex ospedali psichiatrici, richiamando al pieno rispetto del carattere storico, artistico, culturale ed etnoantropologico di tali strutture. Passa quindi a illustrare l'articolo 46- bis , che al comma 1 introduce uno specifico criterio di riparto geografico della quota dell'otto per mille dell'IRPEF di competenza dello Stato destinata agli interventi per gli immobili adibiti all'istruzione scolastica, prevedendo che la quota attribuita venga divisa in tre parti di pari importo in relazione alle aree geografiche del Nord, di Centro e Isole e del Sud, e apprezzato l'obiettivo di ridurre i divari territoriali negli interventi di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza adeguamento sismico e incremento dell'efficienza energetica degli edifici scolastici. Il comma 3 del medesimo articolo 46- bis stabilisce poi che le risorse della quota a gestione statale dell'otto per mille dell'IRPEF relative all'edilizia scolastica sono destinate "prioritariamente" agli interventi di edilizia scolastica che si rendono necessari a seguito di eventi eccezionali e imprevedibili individuati annualmente con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, garantendo maggiore flessibilità nell'utilizzo delle risorse relative all'edilizia scolastica. Il comma 4 della medesima disposizione introduce, per quanto riguarda la quota a diretta gestione statale dell'otto per mille dell'IRPEF, la possibilità di scelta da parte del contribuente tra le cinque tipologie di intervento tra le quali vi sono, per i profili di competenza della Commissione, la conservazione dei beni culturali e la ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili adibiti all'istruzione scolastica di proprietà pubblica. Con l'articolo 58- quater si incide sul regime fiscale dell'Accademia dei Lincei, al fine di esentare da imposizione, oltre alle attività istituzionali, anche le attività strumentali dalla stessa esercitate non in regime di impresa. L'articolo 58- octies , infine, istituisce un'apposita sezione del Fondo unico per l'edilizia scolastica destinata a finanziare le esigenze urgenti e indifferibili di messa in sicurezza e riqualificazione energetica degli edifici scolastici pubblici, incluse quelle emerse a seguito delle verifiche di vulnerabilità sismica, le cui risorse sono pari a 5 milioni di euro per il 2019 e a 10 milioni di euro annui dal 2020 al 2025. Conclude proponendo e illustrando una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) chiede di rinviare ad altra seduta la votazione, in considerazione della complessità del provvedimento e dei necessari approfondimenti. Non essendovi obiezioni, così resta stabilito. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE DL N. 126/2019 SCUOLA DDL 1633 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE chiede se vi siano ulteriori interventi in discussione generale. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Dopo che la relatrice GRANATO ( M5S ) ha rinunciato a svolgere la replica, il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati 152 emendamenti e 20 ordini del giorno al provvedimento in titolo, pubblicati in allegato, avverte che si passa quindi alla loro illustrazione e che si riserva di pronunciarsi sulle inammissibilità in un momento successivo. Prende atto la Commissione. Il senatore IANNONE ( FdI ) interviene sul complesso degli emendamenti che il suo Gruppo ha presentato per correggere quello che egli giudica un provvedimento profondamente errato, auspicando che vi sia la disponibilità a miglioramenti che i tempi di conversione comunque non precludono. Il decreto-legge in esame infatti tradisce il suo stesso scopo, quello di sanare la grave situazione di precariato che connota da troppi anni il mondo della scuola; gli emendamenti del suo Gruppo cercano di rispondere a legittime aspettative di categorie del personale della scuola, tra cui cita a titolo esemplificativo i cosiddetti diplomati magistrali, i docenti per l'insegnamento della religione cattolica, gli esclusi da procedure di stabilizzazione. Occorre, a suo giudizio, intervenire con correzioni al testo in esame che consentano il giusto riconoscimento del lavoro svolto da molte categorie di personale, per la cui stabilizzazione i posti messi a concorso sono assolutamente insufficienti, che con la propria attività ha permesso alla scuola italiana di funzionare, cercando un necessario equilibrio con le aspettative di coloro che aspirano a entrare nei ruoli mediante le procedure concorsuali. Il presidente PITTONI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti a sua prima firma riferiti all'articolo 1, a partire dall'emendamento 1.57, che interviene in materia di posti vacanti e disponibili tenendo conto della procedura di pensionamento con la cosiddetta "Quota 100", più complessa in quanto richiede che l'INPS accerti la sussistenza del diritto alla pensione e ne dia poi comunicazione all'amministrazione di appartenenza. Nel 2019, primo anno di applicazione, troppo spesso la comunicazione dell'esito positivo da parte dell'INPS agli uffici periferici del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è pervenuta successivamente alla data di chiusura del sistema informativo per la gestione dell'organico e della mobilità, che non era stata opportunamente raccordata: in tali casi il diritto del dipendente è stato fatto salvo e questi è stato collocato regolarmente a riposo, ma il posto così liberato è divenuto una disponibilità "sopravvenuta", non utilizzabile per le operazioni di mobilità e, conseguentemente, per le nomine in ruolo che vengono programmate sul 50 per cento dei posti disponibili per la mobilità. Conseguentemente, non è stato possibile attribuire un gran numero di posti vacanti e disponibili in organico a chi legittimamente attendeva la nomina in ruolo in quanto utilmente collocato nella relativa graduatoria, sia di concorso che ad esaurimento; a tale esigenza risponde l'emendamento in questione.