[ddlpres]

g) fornisce, d'intesa con l'Agenzia nazionale per il riciclo, le indicazioni tecniche necessarie per stabilire la percentuale del costo ambientale da corrispondere per gli oneri sostenuti dagli enti locali e da terzi, per la raccolta, lo smaltimento e il trasporto di rifiuti e dei loro imballaggi; h) collabora con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con l'Agenzia nazionale per il riciclo alla stesura e all'aggiornamento del piano nazionale di prevenzione dei rifiuti e del piano generale di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio; i) valuta, d'intesa con l'Agenzia nazionale per il riciclo, i piani annuali di prevenzione e gestione elaborati dai produttori che hanno adottato un sistema autonomo e dai consorzi di cui all'articolo 223, in continuità con gli obiettivi dei piani di prevenzione di cui alla lettera h) . 4 . Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, indice apposito bando per la selezione dei dipendenti del Centro di ricerca che preveda criteri di esclusione dei soggetti potenzialmente in conflitto d'interessi in materia di produzione di beni e di rifiuti. 5 . Con proprio regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare stabilisce le modalità di funzionamento del Centro di ricerca». 18 (Modifiche alla disciplina sul programma generale di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio) 1 All'articolo 225 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . Al fine di prevenire e ridurre la produzione di rifiuti, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con l'Agenzia nazionale per il riciclo c con il Centro di ricerca di cui all'articolo 224- bis , elabora il piano generale di prevenzione e gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio, che individua le misure per conseguire i seguenti obiettivi: a) prevenzione della formazione dei rifiuti di imballaggio; b) accrescimento della proporzione della quantità di rifiuti di imballaggio riciclabili rispetto alla quantità di imballaggi non riciclabili; c) accrescimento della proporzione della quantità di rifiuti di imballaggio riutilizzabili rispetto alla quantità di imballaggi non riutilizzabili; d) miglioramento delle caratteristiche dell'imballaggio allo scopo di permettere ad esso di sopportare più tragitti o rotazioni nelle condizioni di utilizzo normalmente prevedibili; e) realizzazione degli obiettivi di recupero e riciclaggio; f) accrescimento dell'utilizzo di materia prima secondaria riciclata nella fabbricazione degli imballaggi»; b al comma 2: 1 nell'alinea, le parole: «Programma generale» sono sostituite dalle seguenti: «piano generale»; 2 la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) la percentuale della quantità immessa in commercio di ciascuna tipologia di imballaggio da riciclare ogni tre anni»; c il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . Entro il 30 novembre di ogni anno l'Agenzia nazionale per il riciclo trasmette al Centro di ricerca il piano specifico di prevenzione e gestione relativo all'anno solare successivo, che è inserito nel piano generale di prevenzione e gestione»; d il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. La relazione generale consuntiva relativa all'anno solare precedente è trasmessa per il parere al Centro di ricerca e all'Agenzia nazionale per il riciclo, entro il 31 maggio di ogni anno. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministro dello sviluppo economico, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e con l'Agenzia nazionale per il riciclo, si provvede alla sua approvazione e all'elaborazione di modificazioni e integrazioni da inserire nel piano specifico di prevenzione e gestione relativo all'anno solare successivo»; e il comma 5 è abrogato; f comma 6 è sostituito dal seguente: « 6. I piani regionali di cui all'articolo 199 sono integrati con specifiche previsioni per la gestione degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio sulla base del piano generale di cui al presente articolo»; g nella rubrica, le parole: «Programma generale» sono sostituite dalle seguenti: «Piano generale». 19 (Modifica alla disciplina sui divieti) 1 All'articolo 226 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, dopo le parole: «in discarica» sono inserite le seguenti: «e la combustione»; b dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1 - bis. A partire dal 1° gennaio 2020 è vietata la combustione di rifiuti o frazioni di essi preparabili per il riutilizzo, o riciclabili, con o senza recupero di energia». 20 (Disposizioni transitorie) 1 Al fine dell'implementazione delle disposizioni recate dalla presente legge, sono fissati i seguenti obiettivi di riduzione degli imballaggi e di recupero della materia prima, da attuare d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano: a entro il 31 dicembre 2018, riduzione del 5 per cento del numero di imballaggi prodotti, e del 5 per cento dei rifiuti di imballaggio; b entro il 31 dicembre 2020, riduzione del 10 per cento del numero di imballaggi prodotti, e del 10 per cento dei rifiuti di imballaggio; c entro il 31 dicembre 2025, riduzione del 15 per cento del numero di imballaggi prodotti, e del 15 per cento dei rifiuti di imballaggio; d entro il 31 dicembre 2030, riduzione del 20 per cento del numero di imballaggi prodotti, e del 20 per cento dei rifiuti di imballaggio; e entro il 31 dicembre 2020, recupero di almeno il 50 per cento della materia prima immessa sul mercato di cui sono composti gli imballaggi; f entro il 31 dicembre 2020, riciclo di almeno il 70 per cento degli imballaggi immessi sul mercato per ciascuna tipologia di materiale: vetro, carta e cartone, metalli, plastica e legno. 2 Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, i prodotti immessi sul mercato nazionale riportano in etichetta le informazioni relative alla dichiarazione ambientale di prodotto (DAP) ai sensi delle norme ISO-14025. 3 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le funzioni del Consorzio nazionale imballaggi, unitamente alle relative dotazioni tecniche e risorse umane, sono trasferite all'Agenzia nazionale per il riciclo, istituita ai sensi dell'articolo 16 della presente legge.