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Tale strategia muove da una visione complessiva finora mancata, in un approccio davvero « One Health » e secondo un paradigma che vada oltre la collaborazione tra pubblico e privato e basato sul principio di cooperazione, stante la condivisione degli obiettivi da raggiungere. Il modello è agganciato a un sistema di valutazione, monitoraggio e controllo dei produttori del settore agroalimentare che vada oltre una logica prettamente sanzionatoria, qual è ancora quella contenuta nel citato decreto legislativo n. 136 del 2022, per essere di riferimento a livello europeo, valorizzando la capacità e l'effettiva eccellenza, secondo princìpi di graduazione del rischio, trasparenza, tracciabilità e responsabilizzazione dell'intera filiera. Ciò consentirebbe di valorizzare tutti i produttori non solo italiani che si dotano di standard elevati di prevenzione, biosicurezza, qualità e tracciabilità, così da legittimarne il riconoscimento quali standard comuni di garanzia per il benessere del consumatore. Occorre, infine, agire per la sostenibilità, la qualificazione e l'attrattività dell'appropriata alimentazione, basata sul consumo dei prodotti made in Italy e fonte di benessere individuale e collettivo, cambiando il paradigma della tutela del settore agroalimentare italiano volto a dimostrare la superiorità sul campo dell'eccellenza e della qualità dei prodotti italiani. Tale superiorità, che deve essere tutelata, attiene non solo al piano organolettico, ma si estrinseca anche in termini di effettiva protezione e promozione della salute umana e di contrasto delle malattie trasmissibili, secondo indicatori oggettivi e misurabili e sfuggendo ad ogni autoreferenzialità, sulla base di parametri di prevenzione, biosicurezza e salubrità, in una rete di sistemi veterinari evoluta e integrata, pubblica e privata, che, grazie anche al coinvolgimento delle associazioni qualificate interessate, investa sempre più in medicina e clinica degli animali (prevenzione, diagnosi, terapie), monitorando l'appropriatezza e gli esiti degli investimenti in termini di impatto e di risultati sulla salute umana, individuale e collettiva.. 1 (Istituzione della Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria) 1 La Repubblica riconosce il 25 gennaio di ciascun anno quale Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, di seguito denominata « Giornata nazionale », e sostiene ogni iniziativa utile a sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione veterinaria e della medicina preventiva veterinaria, secondo l'approccio integrato « One Health » per la salute delle persone, degli animali e dell'ambiente, al fine di promuovere benessere e longevità sana nella popolazione. 2 La Giornata nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260. 2 (Iniziative per la celebrazione della Giornata nazionale) 1 In occasione della Giornata nazionale sono previste iniziative presso gli enti e le strutture del Servizio sanitario nazionale per sostenere l'importanza della prevenzione veterinaria con approccio integrato « One Health » per la salute delle persone, degli animali e dell'ambiente e sono organizzati incontri, dibattiti, conferenze e altri momenti di informazione e comunicazione, anche a carattere internazionale, promossi dallo Stato, dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, dalle province, dalle città metropolitane, dai comuni e dagli altri enti pubblici interessati. In particolare sono valorizzate le attività e le iniziative di prevenzione e promozione della salute umana e animale, rivolte alle giovani generazioni, e di contrasto alle malattie infettive a rilevanza endemica e pandemica e a carattere zoonotico, al fine di orientare i comportamenti al benessere individuale e collettivo e al raggiungimento di una longevità sana. 3 (Celebrazione della Giornata nazionale negli istituti scolastici di ogni ordine e grado) 1 Nella Giornata nazionale, le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sono chiamate a dare risalto, nel quadro dei programmi didattici in materia di educazione e promozione della salute, all'importanza dell'appropriata alimentazione e della prevenzione e del contrasto delle malattie infettive a rilevanza endemica e pandemica a carattere zoonotico, in collaborazione con le aziende sanitarie locali territorialmente competenti ed anche coinvolgendo l'Ordine dei medici veterinari e le organizzazioni dei medesimi maggiormente rappresentative a livello territoriale, nonché a promuovere iniziative civiche, percorsi di studio ed eventi dedicati alla comprensione e all'apprendimento dei principi fondanti la prevenzione veterinaria nell'ambito dell'approccio integrato « One Health » per la salute delle persone, degli animali e dell'ambiente, al fine di educare alla prevenzione e al contrasto dei rischi sanitari interdipendenti, su cui possono incidere i comportamenti e le azioni degli individui e della collettività. 4 (Informazione radiofonica, televisiva e multimediale nella Giornata nazionale) 1 La società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, secondo le disposizioni previste dal contratto di servizio e d'intesa con il Ministero della salute, assicura adeguati spazi ai temi connessi alla Giornata nazionale nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale, mediante iniziative di informazione che possono prevedere il coinvolgimento di medici veterinari di provata esperienza e competenza, anche in collaborazione con l'Ordine dei medici veterinari e le organizzazioni dei medesimi maggiormente rappresentative a livello territoriale, finalizzate a sensibilizzare la popolazione in tema di prevenzione veterinaria, sicurezza alimentare, educazione e promozione della salute secondo l'approccio integrato « One Health » nelle interrelazioni fra le persone, gli animali e l'ambiente, con particolare riferimento ai rischi relativi alla diffusione degli agenti zoonotici e dei microrganismi antibiotico-resistenti e alle azioni e misure di marginalizzazione e contrasto dei medesimi rischi a cura dei singoli e della collettività. 5 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione della presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.