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Art. 4 (Pensione di inabilità) 1. La pensione di inabilità spetta all'iscritto qualora concorrano le seguenti condizioni: a) la capacità dell'iscritto all'esercizio della professione sia esclusa, a causa di malattia od infortunio sopravvenuti all'iscrizione, in modo permanente e totale, semprechè l'evento si sia verificato e la domanda sia presentata in costanza di iscrizione all'Ente; b) l'iscritto abbia compiuto e versato almeno cinque anni di iscrizione e contribuzione. Qualora l'inabilità sia causata da infortunio si prescinde dall'anzianità minima di cui al presente comma. 2. Per il calcolo della pensione di inabilità si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2. 3. La corresponsione della pensione di inabilità è subordinata alla cancellazione da albi professionali ed è revocata in caso di nuova iscrizione. 4. Entro i dieci anni successivi alla concessione della pensione di inabilità l'Ente può in qualsiasi momento assoggettare a revisione la permanenza delle condizioni di inabilità. L'erogazione della pensione è sospesa nei confronti del pensionato che non si presti alla revisione. Trascorsi sei mesi dalla data di sospensione, se il pensionato senza giustificazione, non si sia sottoposto a revisione, la pensione è revocata d'ufficio.