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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 149 PITTONI La seduta inizia alle ore 13,35. IN SEDE REFERENTE dl n. 16/2020 Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e finali ATP Torino 2021 DDL 1777 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n.16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria (Esame e rinvio) La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) dopo aver ringraziato il Ministro per la sua presenza, sottolinea l'importanza del provvedimento in esame: l'organizzazione di grandi eventi, come quelli oggetto del decreto-legge n. 16 ha svolto sempre in passato una funzione di volano per l'economia; al di là della grande valenza sportiva delle competizioni, ritiene che i Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e le finali ATP Torino 2021 - 2025 costituiranno un'occasione preziosa di rilancio dei territori coinvolti, che si trovano proprio nelle Regioni più colpite dall'emergenza epidemiologica in atto. Passa quindi a illustrare il decreto-legge in titolo, già approvato con modificazioni dalla Camera dei deputati: l'articolo 1 istituisce il Consiglio olimpico congiunto Milano-Cortina 2026, con funzioni di indirizzo generale sull'attuazione del programma di realizzazione dei XXV Giochi olimpici invernali e dei XIV Giochi paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Il Consiglio olimpico è costituito presso il CONI. Il Consiglio olimpico congiunto è composto da 15 membri, elegge al proprio interno un portavoce incaricato del coordinamento dei lavori e svolge funzioni di indirizzo generale sull'attuazione del programma di realizzazione dei Giochi, assicurando il confronto tra le istituzioni coinvolte sulle principali questioni organizzative. Esso predispone annualmente una relazione sulle attività svolte, da trasmettere al Parlamento per il tramite dell'Autorità di Governo competente in materia di sport. L'articolo 2 stabilisce che la Fondazione "Milano-Cortina 2026", costituita con atto pubblico, senza scopo di lucro, ed operante in regime di diritto privato, svolge le attività di gestione, organizzazione, promozione e comunicazione degli eventi sportivi relativi ai Giochi, tenuto conto degli indirizzi generali forniti dal Consiglio olimpico congiunto, in conformità agli impegni assunti dall'Italia in sede internazionale, e nel rispetto della Carta olimpica. L'articolo 3 autorizza la costituzione della Società pubblica "Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 Spa", con durata fino al 31 dicembre 2026, cui è affidato il compito di realizzare le opere previste per lo svolgimento delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali 2026, e ne disciplina la governance. Ai medesimi fini, e ove ne ricorrano le condizioni, possono essere nominati uno o più commissari straordinari. La società è partecipata al 35 per cento ciascuno dal Ministero dell'economia e delle finanze e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al 10 per cento ciascuna dalla regione Lombardia e dalla regione Veneto e al 5 per cento ciascuna dalle province autonome di Trento e di Bolzano. La società pubblica è sottoposta alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che, d'intesa con la regione Lombardia, la regione Veneto e le province autonome di Trento e di Bolzano, esercita il controllo analogo congiunto sulla stessa. Dopo aver illustrato la disciplina della governance della Società, precisa che il suo scopo statutario è individuato nella realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante, anche stipulando convenzioni con altre amministrazioni aggiudicatrici, delle opere individuate con i decreti interministeriali che devono essere adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 20, della legge di bilancio 2020. La Società può stipulare contratti di lavoro autonomo e subordinato e, sulla base di appositi protocolli di intesa tra le parti, può avvalersi, con oneri a proprio carico, di personale proveniente da altre amministrazioni pubbliche, anche non partecipanti alla stessa Società. L'articolo 3- bis , introdotto durante l'esame alla Camera, istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo Sport un comitato denominato "Forum per la sostenibilità dell'eredità olimpica e paralimpica". Il Forum ha il compito di tutelare l'eredità olimpica, promuovere iniziative per l'utilizzo a lungo termine delle infrastrutture realizzate per i Giochi, nonché di consentire il perdurare dei benefici sociali, economici e ambientali sui territori, derivanti dagli stessi, anche con riferimento alle esigenze della pratica sportiva da parte dei soggetti con disabilità e dell'eliminazione delle barriere architettoniche, nel rispetto dei principi stabiliti dalla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità e in coerenza con i principi fissati dalla Carta Olimpica e con le raccomandazioni dell'Agenda Olimpica 2020. Il Forum ha altresì il compito di promuovere la diffusione di buone pratiche in materia di protezione dei bambini e degli adolescenti avviati alla pratica sportiva, secondo i principi della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. L'articolo 4 dispone che la garanzia dello Stato a favore del Comitato olimpico internazionale, fino ad un ammontare massimo complessivo di 58 milioni di euro circa, è concessa per l'adempimento dell'impegno assunto dal Comitato organizzatore di rimborsare quanto ricevuto dal CIO a titolo di anticipo sui diritti televisivi, laddove l'evento sportivo dovesse subire limitazioni, spostamenti o venisse cancellato. L'articolo 5 prevede alcune agevolazioni fiscali applicabili, in particolare, agli atleti partecipanti alle Olimpiadi invernali 2026, al Comitato organizzatore, al CIO e all'IPC. Gli articoli 5- bis e 5- ter , introdotti dalla Camera, intervengono sulla disciplina dei diritti di privativa inerenti il simbolo olimpico e il simbolo paralimpico, nonché altri segni che contengano, in qualsiasi lingua, parole o riferimenti diretti comunque a richiamare i suddetti simboli o gli stessi Giochi olimpici e paralimpici invernali o i relativi eventi. L'articolo 6 istituisce il Comitato per le Finali ATP e affida alla Federazione italiana tennis (FIT) il compito di curare le attività dirette allo svolgimento delle stesse a Torino negli anni 2021-2025. In particolare, si stabilisce che il Comitato per le Finali ATP  che ha sede a Torino e la cui composizione è regolata dal medesimo articolo  ha funzioni di coordinamento e monitoraggio nelle attività di promozione della città di Torino e del territorio, anche favorendo lo sviluppo delle locali attività economiche, sociali e culturali.