[resaula]

La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, trasmessi dall'Assemblea, esprime per quanto di competenza parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.0.1, 1.0.2, 1.0.4, 1.0.5, 1.0.6, 1.0.7, 1.0.8, 1.0.9, 1.0.10, 1.0.11, 1.0.12, 2.2, 2.3, 2.4, 3.8, 3.9, 3.11, 3.0.1, 4.20, 4.21, 4.22, 4.23, 4.25, 4.26, 4.27, 4.28, 4.0.2, 4.0.3, 4.0.4, 4.0.8, 7.0.2, 8.0.4, 8.0.5, 9.0.1, 9.0.2, 9.0.3, 9.0.7, 9.0.8, 9.0.9, 9.0.10, 9.0.11, 10.30, 10.41, 10.42, 10.47, 10.61, 10.62, 10.63, 10.0.1, 10.0.2, 10.0.3, 10.0.4, 10.0.5, 10.0.6, 10.0.7, 10.0.8, 10.0.9, 10.0.10, 10.0.11, 10.0.12, 10.0.13, 10.0.15, 10.0.16, 10.0.17, 10.0.19, 10.0.20, 10.0.21, 10.0.26, 10.0.27, 10.0.28, 10.0.32, 10.0.33, 10.0.34, 10.0.35, 11.0.2, 11.0.3 e 11.0.4. Esprime parere di semplice contrarietà sulle proposte 3.6, 3.7, 3.10 e 8.0.3. Sull'emendamento 9.0.5, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento di una clausola d'invarianza finanziaria. Sui restanti emendamenti il parere è non ostativo, ad eccezione delle proposte 3.0.2, 4.17, 4.0.1, 4.0.7, 4.0.9, 5.0.1, 8.1, 8.0.6, 10.57, 10.58, 10.59, 10.64, 10.0.18, 10.0.29, 10.0.30, 10.0.31, 10.0.150 e 10.0.151, sulle quali l'esame resta sospeso. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti accantonati nella seduta di ieri, riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 4.17, 4.0.9, 5.0.1, 8.0.6, 10.58, 10.59, 10.0.29, 10.0.30 e 10.0.31, 10.0.150 e 10.0.151. Il parere è non ostativo sulla proposta 8.1. L'esame resta sospeso sulle proposte 3.0.2, 4.0.1, 4.0.7, 10.57, 10.64 e 10.0.18. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti precedentemente accantonati, riferiti al disegno di legge in titolo, esprime per quanto di competenza parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 4.0.1, 10.64 e 10.0.18. Sull'emendamento 4.0.7, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla seguente riformulazione del capoverso articolo 4- bis : «Art. 4- bis (Disposizioni in materia di personale sanitario in quiescenza) 1. All'articolo 3- bis , comma 1, del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 marzo 2021, n. 29, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alle parole: "In relazione", sono premesse le seguenti: "Ferma restando la proroga, non oltre il 31 dicembre 2021, della disposizione di cui all'articolo 2- bis , comma 5, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27,"; b) la parola "retribuiti" è soppressa; c) il secondo periodo è sostituito dal seguente: "Il predetto personale opta per il mantenimento del trattamento previdenziale già in godimento ovvero per l'erogazione della retribuzione connessa all'incarico da conferire".». Il parere è non ostativo sulle proposte 3.0.2 e 10.57. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli ulteriori emendamenti trasmessi dall'Assemblea, riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, in merito all'emendamento 10.0.39 (testo 3) (già 9.0.4) parere non ostativo, condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'aggiunta infine del seguente comma: "3. All'onere derivante dal presente articolo, pari a 75.000 euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di parte capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della salute. ". Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti, ivi incluse le proposte 1.4 (testo 2) e 1.5 (testo 2). Dichiarazione di voto della senatrice Garavini sulle mozioni 1-00349, 1-00354, 1-00355, 1-00357, 1-00358 e 1-00360 L'Universiade non è una semplice manifestazione sportiva. È un'occasione per unire due mondi, quello dell'Università e quello delle olimpiadi, nel segno dell'universalità. Vi partecipano atleti universitari che arrivano da tutto il mondo. L'idea nasce in Italia grazie a Primo Nebiolo, uno dei più grandi protagonisti nella promozione della pratica sportiva e nasce come evento che intreccia la promozione della cultura e la pratica dei valori sportivi, a livello mondiale. Ecco che far svolgere le Universiadi invernali del 2025 a Torino significa molte cose. Significa prima di tutto riportare questa manifestazione nella città in cui si organizzò la prima edizione con lo sguardo puntato sul futuro. Ma non c'è solo un valore simbolico; si tratta di un segnale importante anche dal punto di vista economico.