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c) Le sementi possono essere definite «sementi certificate» soltanto in base ai risultati di un controllo ufficiale a posteriori, su campioni di sementi di base prelevati ufficialmente, effettuato durante il periodo vegetativo delle sementi per le quali è stata presentata una domanda di certificazione come «sementi certificate». Lo scopo dei controlli è verificare se le sementi di base soddisfano i requisiti di identità riguardo alle caratteristiche dei componenti, inclusa la maschiosterilità e le norme di purezza varietale minima per le sementi di base soddisfano i requisiti definite alla lettera b). Per le sementi di base di ibridi, la purezza varietale può essere verificata con idonei metodi biochimici. d) le norme relative alla purezza varietale minima definita alla lettera b) riguardo alle sementi certificate di ibridi devono essere oggetto di controlli ufficiali a posteriori da eseguirsi su una porzione congrua di campioni prelevati sotto controllo ufficiale. Possono essere utilizzati metodi biochimici idonei. 3. Qualora non possano essere soddisfatte le condizioni di cui all'allegato IX, lettera E) oleaginose e da fibra, punto 3, B), b) dd), devono essere rispettate le seguenti condizioni: se per la produzione di sementi certificate di ibridi di Helianthus annuus sono stati impiegati un componente femminile maschiosterile ed un componente maschile, che non ristorino la maschiosterilità, le sementi prodotte dal genitore maschiosterile saranno miscelate con sementi prodotte da sementi parentali interamente fertili. Il rapporto tra sementi parentali maschiosterili ed il genitore maschiofertile non deve superare il rapporto 2:1. 4. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o altre condizioni relative a facoltà germinativa purezza specifica e contenuto di semi di altre specie di piante, inclusi i semi di Orobanche spp.: A. Tabella Parte di provvedimento in formato grafico B. Norme o altre condizioni applicabili allorché ne viene fatto riferimento nella tavola di cui alla sezione I, punto 4, lettera A, del presente allegato: a) il contenuto massimo di semi di cui alla colonna 5 comprende anche i semi delle specie di cui alle colonne da 6 a 11; b) la determinazione del contenuto totale in numero di semi di altre specie di piante non è necessaria che sia effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 5; c) la determinazione del contenuto in numero di semi di Cuscuta spp. non è necessariamente effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 7; d) la presenza di un seme di Cuscuta spp. in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurità se un secondo campione dello stesso peso è esente da semi di Cuscuta spp; e) la semente deve essere esente da Orobanche spp, tuttavia, un seme di Orobanche in un campione di 100 g non deve essere considerato come impurità se un secondo campione di 200 g è esente da Orobanche. 5. Le sementi sono praticamente esenti da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualità dei materiali di moltiplicazione. Le sementi soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l'Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli ORNQ previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonché le misure adottate a norma dell'articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento. La presenza di ORNQ sulle sementi e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella: Parte di provvedimento in formato grafico 6. La durata di efficacia della dichiarazione concernente la germinabilità è stabilita come segue: a) in mesi 12 per le sementi contenute in imballaggi non «a tenuta» di umidità (sacchi di juta, di cotone, ecc.); b) in mesi 30 per le sementi contenute in imballaggi «a tenuta» di umidità (recipienti metallici, o di altro materiale, a chiusura ermetica). Trascorsi tali termini il prodotto potrà essere mantenuto in commercio purché rispondente ai requisiti previsti dal presente decreto. In tal caso la responsabilità della dichiarazione sul valore della germinabilità resta a carico del detentore della semente, il quale senza manomettere il cartellino ufficiale e del produttore, è tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazione, che potrà essere costituita anche da una scritta indelebile, dalla quale risulti: - il proprio nome o la ragione sociale della ditta; - la data di determinazione della facoltà germinativa; - la facoltà germinativa (espressa in percentuale). II. SEMENTI COMMERCIALI 1. Le condizioni di cui alla sezione I del presente allegato, a eccezione del punto 1, si applicano alle sementi commerciali. III. SEMENTI COMMERCIALI (specie non previste all'articolo 4) 1. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme relative alla facoltà germinativa, purezza specifica e contenuto di semi di altre specie di piante: Specie Facoltà germinativa minima (% del seme puro) Purezza minima specifica (% in peso) Tenore massimo di sementi di altre specie di piante (% in peso) Camelia sativa 80 97 0,5 Hibiscus cannabinus 75 95 0,5 Ricinus communis 80 98 0,1 Sesamum indicum 80 98 0,1 2. Le sementi devono essere esenti da Avena fatua e Cuscuta spp. , tuttavia, un seme di Avena fatua o di Cuscuta spp. in un campione di 100 g non è considerato come impurità, se un secondo campione di 200 g è esente da Avena fatua o da Cuscuta spp.. 3. La presenza di organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione delle sementi non è tollerata che nella misura più limitata possibile. 4. Per quanto riguarda la durata di efficacia della dichiarazione di germinabilità si applica la disposizione di cui alla sezione I punto 6 del presente allegato. E) Altre Specie Purezza minima specifica (% in peso) Tenore massimo di semi di malerbe (% in peso) Facoltà germinativa minima (% del seme puro) Lathyrus sativus L. 98 0,1 85 Lespedeza hedysaroides (Pall) 97 0,5 80 Kitagawa L. cuneata (Dum) (Don) 97 0,5 80 Lespedeza stipulacea Maxim 97 0,5 80 Nicotiana tabacum L. 99 0 80 Sanguisorba minor Scop 95 1 75 Sorghum vulgare Pers.var.technicum (Koern) Jav 98 4 75 1. La presenza di malattie che riducano il valore d'impiego delle sementi non è tollerata che nella misura più limitata possibile. 2. La durata di efficacia della dichiarazione concernente la germinabilità è stabilita come segue: - in mesi 12 per le sementi contenute in imballaggi non "a tenuta" di umidità (es. sacchi di juta, di cotone); - in mesi 30 per le sementi contenute in imballaggi "a tenuta" di umidità (es.: recipienti metallici, o di altro materiale, a chiusura ermetica).