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Istituzione di una zona economica speciale (ZES) nella provincia di Parma. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge vuole essere uno strumento concreto di sostegno e rilancio del territorio montano ed è volto, in particolare, a garantire agevolazioni alle piccole e microimprese che intendono investire sull'Appennino, in aree logisticamente svantaggiate. Negli ultimi anni i territori montani della provincia di Parma hanno conosciuto un disagio sempre più profondo, economico e sociale, dovuto alla crisi che, impietosa, ha colpito le aziende, al progressivo taglio di servizi strategici, alla carenza di infrastrutture, alla trasformazione del mondo agricolo e al conseguente spopolamento. I territori della montagna, oggi, appaiono inseriti in un contesto di seria marginalità e di profondo svantaggio rispetto ad altre aree della provincia e pagano lo scotto di una difficoltà intrinseca che non appare superabile senza un serio intervento pubblico; solo politiche mirate possono arrestare una tendenza che, purtroppo, sta diventando sempre più preoccupante. Negli ultimi anni decine di attività in montagna, piccoli e fondamentali presidi per le comunità locali, portatrici di tradizione, storia e cultura, sono state chiuse a causa del caro affitti e dell'alta tassazione. È dunque compito delle istituzioni porre in atto strategie concrete per non disperdere la ricchezza della montagna, fatta di risorse naturali, ambientali, paesaggistiche e culturali, nonché un vero e proprio tesoro, unico e impareggiabile, che può essere salvaguardato solo evitando lo spopolamento di aree nelle quali la presenza umana si rivela fondamentale e necessaria. I dati demografici presentati dall'ufficio statistica della provincia di Parma nell'anno 2018 sono ormai un forte segnale d'allarme; se nel 2035 viene previsto un aumento degli anziani ed un crollo delle nascite, per i comuni dell'Appennino interessati, queste proiezioni significano (molto prima del 2035) una desertificazione demografica allarmante con la sparizione di intere comunità nei comuni più piccoli dove già scarseggiano le iscrizioni alla scuola primaria. Il presente disegno di legge, pertanto, individua nell'istituzione di una zona economica speciale (ZES) uno strumento valido per attrarre nuovi investimenti e raggiungere l'agognato obiettivo di creare nuova occupazione in queste aree, producendo conseguentemente un maggiore benessere economico e sociale, arrestando lo spopolamento, tutelando e salvaguardando il complesso delle tradizioni culturali, enogastronomiche, imprenditoriali ed ambientali del nostro appennino. Il disegno di legge consta di 8 articoli. L'articolo 1 prevede l'istituzione di una zona economica speciale (ZES), al fine di contrastare i fenomeni di degrado del tessuto economico e sociale delle zone montane situate nell'appennino della provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna, ed al fine di favorirne lo sviluppo occupazionale ed il ripopolamento, nonché di sostenere le attività artigianali, agricole e turistiche che vi si svolgono. L'articolo 2 rinvia ad un decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per la definizione dell'ambito territoriale della ZES e delle modalità attuative ai fini della fruizione delle agevolazioni fiscali. Il medesimo articolo definisce altresì i soggetti cui si applicano le agevolazioni stesse. L'articolo 3 definisce nel dettaglio le agevolazioni, consistenti nella esenzione dal pagamento dell'imposta sul reddito, dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), dell'imposta municipale propria (IMU), del tributo per i servizi indivisibili (TASI) e dei contributi previdenziali sulle retribuzioni. L'articolo 4 prevede misure per favorire l'occupazione. L'articolo 5 definisce gli interventi per il potenziamento del trasporto pubblico nelle zone montane situate nell'appennino della provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna. L'articolo 6 contiene la norma relativa agli aiuti di Stato. L'articolo 7 definisce le norme in materia di recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio nelle zone montane situate nell'Appennino della provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna. L'articolo 8 contiene la copertura finanziaria.. 1 (Finalità) 1 Al fine di contrastare i fenomeni di degrado del tessuto economico e sociale delle zone montane situate nell'appennino della provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna, di favorirne lo sviluppo occupazionale ed il ripopolamento, nonché di sostenere le attività artigianali, agricole e turistiche che vi si svolgono, è istituita una zona economica speciale (ZES) secondo le modalità individuate dalla presente legge. 2 (Istituzione di una zona economica speciale nella provincia di Parma) 1 È istituita una ZES nelle zone montane situate nell'appennino della provincia di Parma, nella regione Emilia-Romagna. 2 Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sono definiti l'ambito territoriale della ZES di cui al comma 1 e le modalità attuative ai fini della fruizione delle agevolazioni fiscali di cui all'articolo 3. 3 Nella ZES sono ammesse ai benefici di cui all'articolo 3 le imprese che svolgono attività di natura industriale, artigianale e commerciale, nonché le imprese di servizi in genere, secondo quanto previsto dalla classificazione delle attività economiche ATECO 2007. 4 Sono ammesse ai benefici di cui all'articolo 3 le piccole e microimprese, come individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, che hanno la sede principale o l'unità locale nei territori di cui al comma 2 del presente articolo e che sono già operanti o avviano una nuova attività economica nei medesimi territori nel periodo incluso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2023. Le imprese già presenti nel territorio al momento della costituzione della ZES sono registrate come aziende della ZES e conseguentemente beneficiano delle stesse condizioni previste per le nuove imprese. 5 Le imprese comprese nella ZES operano in armonia con la normativa dell'Unione europea, con la legge italiana e ai sensi del decreto di cui all'articolo 3, comma 2. 3 (Regime fiscale) 1 Nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea in materia di aiuti concessi dagli Stati, le imprese di cui all'articolo 2, comma 3, possono fruire delle seguenti agevolazioni, nei limiti delle risorse stabilite: a esenzione dalle imposte sui redditi delle società (IRES) per i primi cinque periodi di imposta. Per i periodi di imposta successivi, l'esenzione è limitata per i primi cinque periodi al 60 per cento, per il sesto e settimo periodo al 40 per cento e per l'ottavo e nono periodo al 20 per cento.