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4) assegnare agli allievi più meritevoli le borse di studio che perverranno dagli enti interessati a promuovere la formazione dei terapisti; 5) approvare il bilancio interno della scuola. Il direttore della scuola dà esecuzione alle deliberazioni del comitato, conformi al bilancio interno ed alle norme amministrative contenute nella legislazione universitaria. Art. 747. - Possono essere ammessi alla scuola allievi di ambo i sessi di età non inferiore ai 18 anni provvisti del titolo di studio prescritto per l'ammissione all'Università. L'ammissione è subordinata ad un colloquio attitudinale che si svolgerà presso la sede della scuola ed in base ai titoli prodotti dal candidato. Per ogni corso saranno ammessi al massimo trenta allievi. Art. 748. - Per l'iscrizione alla scuola e per il versamento dei relativi contributi sono valide le norme previste dalla legge vigente per l'iscrizione ai corsi universitari. Art. 749. - La frequenza ai corsi è obbligatoria. Art. 750. - Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: 1) anatomia con particolare riguardo al sistema neuro-motorio; 2) fisiologia; 3) chinesiologia generale; 4) psicologia e pedagogia generali; 5) biologia; 6) patologia generale; 7) igiene e profilassi. Prevenzione; 8) deontologia - Legislazione sanitaria; 9) servizio sociale; 10) ortopedia e traumatologia; 11) neurologia; 12) nozioni di pronto soccorso; 13) pediatria e puericultura; 14) neuropsichiatria infantile e psicopatologia dell'età evolutiva; 15) massoterapia; 16) reumatologia; 17) geriatria. 2° Anno: 1) terapia fisica; 2) chinesiologia e chinesiterapia respiratoria: 3) nozioni di terapia del linguaggio; 4) metodologia e applicazione della O.T.; 5) chinesiterapia e riabilitazione in ortopedia e traumatologia; 6) chinesiterapia e riabilitazione in neurologia; 7) ludoterapia; 8) chinesiterapia e riabilitazione dei cerebropatici infantili; 9) riabilitazione in geriatria; 10) riabilitazione nella patologia cardiovascolare; 11) protesi e tutori. 3° Anno: Tirocinio pratico. Art. 751. - Al termine del primo e del secondo anno gli allievi devono sostenere gli esami inerenti le materie d'insegnamento. Nel terzo anno il tirocinio viene diviso in due fasi. Nella prima, di due mesi, saranno scelte sedi comuni a tutti gli allievi. Nella seconda, di cinque mesi, le sedi saranno scelte dopo un colloquio svolto dagli allievi che indichi le esigenze e requisiti di indirizzo di ulteriore qualificazione professionale. Alla fine del terzo anno gli allievi dovranno discutere una tesi e svolgere una prova pratica che attestino una preparazione adeguata nelle materie oggetto di insegnamento. L'esame di diploma deve essere superato entro cinque anni dalla data di immatricolazione. La votazione minima per il superamento degli esami è stabilita nel punteggio di 6/10 per ciascuna prova. Per l'esame finale la votazione minima sarà espressa in 18/30. La commissione d'esame è nominata dal direttore della scuola. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1973 LEONE MALFATTI Visto il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 26 ottobre 1974 Atti di Governo, registro n. 6, foglio n. 36. - CARUSO