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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la nota n. 2356 del 28 giugno 1965 con la quale il medico provinciale di Cosenza avanza richiesta per la revoca delle dichiarazioni di zona ad endemia malarica per i seguenti comuni di quella provincia: Albidona, Amendolara, Calopezzati, Caloveto, Crosia, (già frazione del comune di Caloveto), Canna, Cariati, Cassano Jonio, Cerchiara di Calabria, Cropalati, Francavilla Marittima, Mandatoriccio, Montegiordano, Nocara, Paludi, Pietrapaola, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Scala Coeli, Trebisacce, Villapiana, dichiarati con regio decreto 8 marzo 1903, n. 92; Aiello Calabro, Altilia, Altomonte, Bisignano, Castiglione Cosentino, Cervicati, Cleto, Corigliano Calabro, Fagnano Castello, Firmo, Lago, Lattarico, Luzzi, Malvito, Mongrassano, Montalto Uffugo, Mottafollone, Roggiano Gravina, Rose, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, San Lorenzo del Vallo, San Marco Argentano, San Martino di Finita, San Pietro in Amantea, Santa Caterina Albanese, Santa Sofia d'Epiro, Serra d'Aiello, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova Sibari, Terrati (già frazione del comune di Lago), Torano Castello, Vaccarizzo Albanese, dichiarati con regio decreto 8 luglio 1903, n. 338; Amantea, Belmonte Calabro, Diamante, Falconara Albanese, Fiumefreddo Bruzio, Fuscaldo, Grisolia, Longobardi, Maierà, Orsomarso, Paola, Sangineto, Santa Domenica Talao, San Lucido, Santa Maria (già frazione del comune di Grisolia), Scalea, dichiarati con regio decreto 13 settembre 1903, n. 454, ed il comune di Cosenza dichiarato con regio decreto 28 novembre 1938, numero 2079; Visto il parere favorevole espresso dal consiglio provinciale di sanità di Cosenza nella seduta del 15 giugno 1965; Visti i sopracitati regi decreti di dichiarazione; Visto l'art. 313 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 e l'art. 4 del regolamento per la applicazione delle norme volte a diminuire le cause della malaria, approvato con regio decreto 28 gennaio 1935, n. 93; Vista la legge 13 marzo 1958, n. 296; Sulla proposta del Ministro per la sanità; Decreta: Sono revocate le dichiarazioni di zone ad endemia malarica per i seguenti comuni della provincia di Cosenza: Aiello Calabro, Albidona, Altilia, Altomonte, Amantea, Amendolara, Belmonte Calabro, Bisignano, Calopezzati, Caloveto, Canna, Cariati, Cassano Jonio, Castiglione Cosentino, Cerchiara di Calabria, Cervicati, Cleto, Corigliano Calabro, Cosenza, Cropalati, Crosia, Diamante, Fagnano Castello, Falconara Albanese, Firmo, Fiumefreddo Bruzio, Francavilla Marittima, Fuscaldo, Grisolia, Lago, Lattarico, Longobardi, Luzzi, Maierà, Malvito, Mandatoriccio, Mongrassano, Montalto Uffugo, Montegiordano, Mottafollone, Nocara, Orsomarso, Paludi, Paola, Pietrapaola, Rocca Imperiale, Roggiano Gravina, Rose, Roseto Capo Spulico, San Benedetto Ullano, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, Sangineto, San Giorgio Albanese, San Lorenzo del Vallo, San Lucido, San Marco Argentano, San Martino di Finita, San Pietro in Amantea, Santa Caterina Albanese, Santa Domenica Talao, Santa Maria, Santa Sofia d'Epiro, Scala Coeli, Scalea, Serra d'Aiello, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova di Sibari, Terrati, Torrano Castello, Trebisacce, Vaccarizzo Albanese, Villapiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 10 luglio 1969 SARAGAT RIPAMONTI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 5 dicembre 1969 Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 139. - CARUSO