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ALLEGATO 11 CAPO I DEFINIZIONI DEFINIZIONI 1. Sedile del conducente Per «sedile del conducente» si intende il sedile disponibile per una sola persona e destinato al conducente quando guida il trattore. 2. Piano del sedile Per «piano del sedile» si intende la superficie quasi orizzontale del sedile che consente la posizione seduta del conducente. 3. Schienale del sedile Per «schienale del sedile» si intende la superficie quasi verticale del sedile che serve d'appoggio alla schiena del conducente. 4. Fermi laterali del sedile Per «fermi laterali del sedile» si intendono i dispositivi e le forme del piano del sedile atti ad impedire che il conducente scivoli lateralmente. 4.1. Braccioli del sedile Per «braccioli del sedile» si intendono i dispositivi di supporto per le braccia del conducente seduto, posti sui due lati del sedile stesso. 5. Punto di riferimento del sedile (S) Per «punto di riferimento del sedile (S)», si intende il punto di intersezione situato nel piano longitudinale di simmetria del sedile fra il piano tangente alla parte inferiore dello schienale imbottito cd un piano orizzontale. Questo piano orizzontale taglia la superficie inferiore della tavola del piano del sedile, 150 mm davanti al punto di riferimento del sedile (5) (vedi appendice I del capo II). 6. Profondità del piano del sedile Per «profondità del piano del sedile» si intende la distanza orizzontale tra il punto di riferimento del sedile (S) ed il bordo anteriore del piano del sedile. 7. Larghezza del piano del sedile. Per «larghezza del piano del sedile» si intende la distanza orizzontale fra i bordi esterni del piano del sedile, misurata in un piano perpendicolare al piano di simmetria del sedile. 8. Campo di regolazione del carico Per «campo di regolazione del carico» si intende la zona situata fra i due carichi che corrispondono alle posizioni medie delle curve caratteristiche del sistema di sospensione ricavate per il conducente più pesante e per quello più leggero. 9. Corsa del sistema di sospensione Per "corsa della sospensione" si intende la distanza verticale tra la posizione estrema superiore e la posizione rilevata in un determinato momento di un punto situato sul piano del sedile, nel piano mediante longitudinale, 200 mm davanti al punto di riferimento del sedile stesso. 10.Vibrazione Per "vibrazione" si intende il movimento verticale ascendente e discendente del sedile del conducente. 11. Accelerazione di vibrazione (a) Per «accelerazione di vibrazione (a)» si intende la derivata seconda dell'ampiezza di vibrazione in funzione del tempo. 12. Valore efficace dell'accelerazione (aeff) Per «valore efficace dell'accelerazione (acf)» si intende la radice quadrata del valore medio del quadrato dell'accelerazione nel tempo. 13. Accelerazione di vibrazione ponderata (aw) Per «accelerazione di vibrazione ponderata (aw)» si intende l'accelerazione di vibrazione ponderata determinata per mezzo di un filtro di ponderazione conforme alle prescrizioni di cui al punto 2.5.3.3.5.2 del capo II aws = valore efficace dell'accelerazione ponderata di vibrazione misurata sul sedile durante una prova al banco o su pista normalizzata; awb = valore efficace dell'accelerazione ponderata di vibrazione misurata nel punto di fissaggio del sedile durante una prova al banco; awb = valore di riferimento del valore efficace dell'accelerazione ponderata di vibrazione misurata nel punto di fissaggio del sedile; aws = valore corretto del valore efficace dell'accelerazione ponderata di vibrazione misurata sul sedile durante una prova al banco; awf = valore efficace dell'accelerazione ponderata di vibrazione misurata nel punto di fissaggio del sedile durante una prova su pista normalizzata. 14. Rapporto di vibrazione Per «rapporto di vibrazione» si intende il rapporto tra l'accelerazione ponderata di vibrazione misurata sul sedile del conducente e quella misurata sul dispositivo di fissaggio del sedile, conformemente al capo II, punto 2.5.3.3.2. 15. Classe di vibrazioni Per «classe di vibrazioni» si intende la classe o il gruppo di trattori che presentano le stesse caratteristiche di vibrazione. 16. Trattore di categoria A Per «trattore di categoria A» si intende un trattore che, in base a caratteristiche costruttive similari, può essere assegnato ad una determinata classe di vibrazioni. 16.1. Le caratteristiche di questi trattori sono le seguenti: Assi: due. Suddivisione del carico fra gli assi: - asse anteriore: 30-45 % del peso del trattore a vuoto; - asse posteriore: 70-55 % del peso del trattore a vuoto. Pneumatici: pneumatici anteriori più piccoli di quelli posteriori (rapporto fra i rispettivi raggi <= 4/5). Carreggiata: carreggiata minima regolabile superiore a 1 150 mm. Sospensione: asse posteriore rigido. Ubicazione orizzontale del sedile: fra l'asse posteriore ed il baricentro del trattore. 16.2. I trattori di categoria A sono suddivisi in due classi: classe I: trattori con massa a vuoto compresa fra 1 400 e 3 600 kg; classe II: trattori con massa a vuoto compresa fra più di 3 600 e 5 000 kg. 17.Trattore di categoria B Per «trattore di categoria B» si intende un trattore che non può essere assegnato ad alcuna classe di vibrazioni della categoria A. 18. Sedili dello stesso tipo Per «sedili dello stesso tipo» si intendono i sedili che non presentino tra loro differenze essenziali; possono esistere differenze unicamente per quanto concerne: 18.1. le dimensioni; 18.2. la posizione e l'inclinazione dello schienale; 18.3. l'inclinazione del piano del sedile; 18.4. la regolazione longitudinale e verticale. Capo II PRESCRIZIONI DI COSTRUZIONE E DI PROVA - CONDIZIONI DI OMOLOGAZIONE CEE E MARCATURA 1. PRESCRIZIONI GENERALI 1.1. Il sedile deve essere costruito in modo da consentire al conducente una comoda posizione di guida e di manovra del trattore e in modo da preservare nella misura del possibile la salute e la sicurezza del conducente stesso. 1.2. Il sedile deve essere regolabile in senso longitudinale e in senso verticale senza l'impiego di utensili. 1.3. Il sedile deve essere costruito in modo da limitare le scosse e le vibrazioni. A tal fine esso deve essere molleggiato, ammortizzare le vibrazioni ed offrire un sufficiente appoggio dorsale e laterale. I fermi laterali sono considerati sufficienti quando il sedile è costruito in modo da evitare al conducente seduto di scivolare. 1.3.1. Il sedile deve potersi adattare a persone di massa differente. Se a questo scopo è necessario prevedere una regolazione, questa deve potersi fare senza l'impiego di utensili. 1.4. Il piano del sedile, lo schienale, i fermi laterali e, se esistono, i braccioli amovibili, ribaltabili o fissi devono essere imbottiti. 1.5. Il punto di riferimento del sedile (S) deve essere determinato in conformità delle disposizioni contenute nell'appendice 1 del capo II. 1.6. Salvo disposizioni contrarie, le misure e le tolleranze devono essere fissate secondo i seguenti criteri: 1.6.1. le misure indicate devono essere espresse in unità di misura intere e eventualmente arrotondate all'unità di misura più vicina; 1.6.2.