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Pareri favorevoli alla procedura Infine, in ottemperanza al disposto dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, per cui sull'iniziativa di variazione territoriale regionale sono «sentiti» i consigli regionali interessati, con risoluzione n. 37, approvata il 25 febbraio 2013, il Consiglio regionale del Veneto ha espresso parere favorevole alla «approvazione di una legge che definisca il passaggio dei Comuni di Lamon, Sovramonte, Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana, Rotzo, Cortina d'Ampezzo, Colle Santa Lucia, Livinallongo del Col di Lana e Pedemonte dal Veneto al Trentino-Alto Adige, accogliendo così la richiesta inequivocabile delle popolazioni locali». A loro volta, i Comuni trentini della valle del Tesino, direttamente confinanti con Lamon, hanno espresso parere favorevole all'aggregazione del medesimo comune alla provincia autonoma di Trento, e in particolare il comune di Castello Tesino con deliberazione del 29 novembre 2006, n. 58, e il comune di Cinte Tesino con deliberazione del 28 dicembre 2006, n. 35, così smentendo il parere negativo espresso dal Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol con deliberazione del 16 gennaio 2007, n. 15, precisato che il Consiglio della provincia autonoma di Trento, direttamente interessato alla variazione territoriale regionale, non si è espresso negativamente all'aggregazione, limitandosi a sollevare, nella deliberazione del 12 dicembre 2006, n. 15, una questione pregiudiziale volta a sostenere la non applicabilità dell'articolo 132 della Costituzione alle regioni a statuto speciale e a chiedere la modifica dell'articolo 103 dello Statuto speciale regionale al fine di disciplinare la procedura per la modifica della regione, prevedendo l'istituto dell'intesa. Tuttavia, tale pregiudiziale eccepita dalla provincia autonoma di Trento è stata successivamente ampiamente smentita dalla sentenza della Corte costituzionale n. 66 del 2007, che ha riconociuto la pacifica applicabilità dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione, anche alle regioni a statuto speciale, senza alcuna preventiva necessità di modificarne il relativo statuto. In forza del concorde parere favorevole della regione di distacco e dei comuni direttamente confinanti di quella di aggregazione, emerge dunque la necessità di dare sollecito seguito legislativo all'istanza della comunità locale di Lamon al fine della variazione territoriale regionale positivamente attivata con referendum .. 1 1 Il comune di Lamon è distaccato dalla regione Veneto e aggregato alla regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, nell'ambito della provincia autonoma di Trento, in considerazione della sua particolare collocazione territoriale e dei peculiari legami storici, economici e culturali con la medesima provincia. 2 Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi recanti le modifiche o integrazioni alle disposizioni legislative vigenti che sono strettamente consequenziali al disposto di cui al comma 1, applicando, ove necessario, la procedura prevista dall'articolo 107 del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670. 3 Il Governo è autorizzato ad adottare le disposizioni regolamentari necessarie per l'attuazione della presente legge. 2 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .