[ddlpres]

Con la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio il Tribunale può disporre l'obbligo per un coniuge di somministrare a favore dell'altro un assegno quando quest'ultimo versa in stato di bisogno a lui non imputabile. L'obbligo deve avere un limite temporale ed il coniuge obbligato può chiedere in ogni momento la verifica della sussistenza dei requisiti». 6 (Introduzione dell'articolo 574- quater del codice penale) 1 Al capo IV del titolo XI del libro secondo del codice penale, dopo l'articolo 574 -ter è aggiunto il seguente: «Art. 574 -quater. - (Impedimento doloso alla cura filiale). – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, con dolo o colpa grave, impedisce, interrompe od ostacola l'esercizio del diritto dei minori a ricevere cura e attenzione dai propri genitori e dai parenti più prossimi è punito con la reclusione da due a quattro anni e con una multa non inferiore a euro 10.000. Se il fatto di cui al primo comma è commesso da uno dei genitori a danno dell'altro la pena è della reclusione da quattro a otto anni. Se il minore viene trasferito arbitrariamente in altro Stato, oppure se il fatto è commesso in danno di un minore diversamente abile ai sensi dell'articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, la pena è della reclusione da sei a dodici anni. Il delitto è punito a querela della persona offesa e il termine per la proposizione della querela è di dodici mesi. Si procede d'ufficio se il fatto è commesso in conformità al primo e terzo comma, nonché quando il fatto è connesso con altro delitto per il quale si deve procedere d'ufficio». 7 (Modifica al testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917) 1 Al comma 3 dell'articolo 3 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera b) è inserita la seguente: «b-bis) gli assegni periodici destinati al mantenimento del coniuge in conseguenza di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, nella misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria, e gli alimenti dovuti ai sensi degli articoli 433 e seguenti del codice civile».