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ALLEGATO III-B DETERMINAZIONE DELLA MIGRAZIONE ORGANICA GLOBALE DA OGGETTI REALIZZATI IN TUTTO O IN PARTE IN BANDA CROMATA. 1) Campione di prova. La prova va effettuata su cinque oggetti uguali lavati con acqua distillata e lasciati asciugare. Nel caso di contenitori per alimenti dei tipi I/ a, I/ b, III e IV, i contenitori vengono riempiti raso bordo con il solvente simulante prescelto, precondizionato alla temperatura di prova, avendo cura di eliminare per quanto possibile l'aria residua; si procede immediatamente alla chiusura degli stessi con i rispettivi coperchi mediante aggraffatura meccanica. I contenitori così riempiti e sigillati, vengono posti nelle condizioni di contatto (temperatura e durata), tra quelle previste dall'allegato IV, sezione 1, punto A, del decreto ministeriale 21 marzo 1973, in rapporto alle reali condizioni di impiego (riempimento, eventuali trattamenti termici, conservazione). Nel caso di elementi di chiusura (capsule, tappi e simili) le prove di cessione vanno realizzate come descritto nell'allegato IV, sezione 1, punto B, del decreto ministeriale 21 marzo 1973. Nel caso di alimenti del tipo II e III la prova viene effettuata su provini ottenuti dai contenitori medesimi (decreto ministeriale 3 agosto 1974, allegato A). 2) Modo di operare. Nel caso di alimenti dei tipi I/ a, I/ b, III o IV, il liquido di cessione acquoso proveniente dai campioni esaminati viene riunito in beker ed evaporato completamente su bagnomaria o sotto epiradiatore. Nello stesso beker si aggiungono poi 50 ml di cloroformio per sciogliere completamente il residuo organico. Dopo raffreddamento il liquido cloroformico viene filtrato su filtro da quantitativa in capsula tarata e quindi evaporato completamente e la capsula è portata a peso costante. Effettuare parallelamente una prova in bianco evaporando 50 ml di cloroformio e sottrarre il peso di questo residuo per correggere "e". Calcolo: la migrazione organica globale è calcolata con la formula: e a Q --- . --- . 1000 s v dove: Q = risultato espresso in ppm; e = peso del residuo globale in mg; s = superficie messa in contatto con il solvente simulante in dm (Elevato al Quadrato) (totale dei campioni esaminati); a = superficie reale dei campioni esaminati in dm (Elevato al Quadrato); v = volume reale dell'alimento in contatto con i campioni esaminati, espresso in g di acqua. I campioni sono considerati idonei se i valori riscontrati rientrano nel limite di migrazione (cessione) globale previsto dal decreto ministeriale 21 marzo 1973, art. 5.