[sommcomm]

- all'articolo 53: · al comma 2, alla luce della giurisprudenza costituzionale (sentenza n. 129 del 2016), si valuti la maggiore idoneità dello strumento dell'accordo in sede di Conferenza Stato-città e autonomie locali, in luogo del mero parere, nell'ambito del procedimento di emanazione del decreto ministeriale volto a stabilire criteri e modalità di riparto del fondo a sostegno degli enti in deficit strutturale; · al comma 3, si invita a valutare l'opportunità di integrare la disciplina del fondo di rotazione con l'indicazione degli atti con i quali debbano essere definiti i criteri per il riparto delle risorse aggiuntive e si debba procedere alla loro erogazione; - all'articolo 55: · al comma 1, occorre prevedere quale organo sia competente a deliberare sulla richiesta di anticipazione di liquidità per le province e le città metropolitane, dal momento che la Giunta non figura più nel loro assetto organizzativo, a seguito della legge n. 56 del 2014; · al comma 4, sarebbe opportuno esplicitare anche le disposizioni che, in quanto non compatibili con l'articolo, non trovano più applicazione; - all'articolo 95, ai commi 25 e 27, occorre indicare il termine per l'adozione dei decreti ivi previsti.