[massime]

Previdenza e assistenza - Contributi previdenziali - Omesso, ritardato o insufficiente versamento dei contributi, conseguente a condotta illecita penalmente rilevante di professionisti - Omessa previsione della sospensione della riscossione con la commutazione della irrogazione di sanzioni e sgravio per il contribuente - Asserita disparità di disciplina tra le violazioni in materia contributiva e quelle in materia tributaria - Difetto di motivazione - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 11 ottobre 1995, n. 423, sollevata in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui non prevede che all'ipotesi di omesso, ritardato o insufficiente versamento di contributi previdenziali per fatto illecito del professionista connesso al mandato ricevuto, sia applicabile la disciplina dettata per l'analoga evenienza in materia tributaria. Infatti il rimettente ha ricostruito il quadro normativo in modo parziale e inesatto, ignorando la specifica disciplina relativa alle ipotesi di omissioni contributive intesa a soddisfare esigenze analoghe a quelle sottostanti alla normativa tributaria di cui si chiede l'estensione, e per certi versi addirittura più favorevole al contribuente.