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Articolo 65 Traduzione del brevetto europeo (1) Ogni Stato contraente può prescrivere, quando il brevetto europeo rilasciato, mantenuto in vigore come modificato, o limitato dall'Ufficio europeo dei brevetti non è redatto in una delle sue lingue ufficiali, che il titolare del brevetto fornisca al suo servizio centrale della proprietà industriale una traduzione del brevetto quale rilasciato, modificato o limitato in una delle sue lingue ufficiali, a sua scelta, oppure, se questo Stato ha imposto l'uso di una determinata lingua ufficiale, in quest'ultima lingua. La traduzione deve essere prodotta entro un termine di tre mesi a decorrere dalla data di pubblicazione, nel Bollettino europeo dei brevetti, della menzione del rilascio del brevetto europeo o del suo mantenimento come modificato, o della sua limitazione, a meno che lo Stato in questione non conceda un termine più lungo. (2) Ogni Stato contraente che ha adottato disposizioni ai sensi del paragrafo 1 può prescrivere che il titolare del brevetto provveda a pagare in tutto o in parte, entro un termine stabilito da questo Stato, le spese di pubblicazione della traduzione. (3) Ogni Stato contraente può prescrivere che, se le disposizioni adottate ai sensi del paragrafi 1 e 2 non vengono rispettate, il brevetto europeo, sia, sin dall'inizio, considerato senza effetto in questo Stato. 23. L'articolo 67 è sostituito dal seguente testo: Articolo 67 Diritti conferiti dalla domanda di brevetto europeo dopo la sua pubblicazione (1) A decorrere dalla sua pubblicazione, la domanda di brevetto europeo garantisce provvisoriamente al richiedente, negli Stati contraenti designati nella domanda di brevetto, la protezione prevista all'articolo 64. (2) Ciascuno Stato contraente può prevedere che la domanda di brevetto europeo non garantisca la protezione di cui all'articolo 64. Tuttavia, la protezione attinente alla pubblicazione della domanda di brevetto europeo non può essere inferiore a quella che la legislazione dello Stato considerato annette alla pubblicazione obbligatoria delle domande di brevetto nazionale non esaminate. In ogni caso, ciascuno Stato contraente deve almeno prevedere che a decorrere dalla pubblicazione della domanda di brevetto europeo, il richiedente possa esigere una indennità ragionevole, stabilita secondo le circostanze, da qualsiasi persona la quale abbia sfruttato, in tale Stato contraente, l'invenzione che è oggetto della domanda di brevetto europeo in condizioni che, secondo il diritto nazionale, implicherebbero la sua responsabilità se si trattasse della contraffazione di un brevetto nazionale. (3) Ciascuno Stato contraente che non ha come lingua ufficiale la lingua della procedura, può prevedere che la protezione provvisoria di cui ai paragrafi 1 e 2 sia garantita solo a decorrere dalla data in cui una traduzione delle rivendicazioni, sia in una delle lingue ufficiali di questo Stato, a scelta del richiedente, sia nella misura in cui lo Stato in questione ha imposto l'uso di una determinata lingua ufficiale in questa ultima lingua: a) è stata resa accessibile al pubblico nelle condizioni previste dalla sua legislazione nazionale, oppure; b) è stata consegnata alla persona che utilizza, in questo Stato, l'invenzione che è oggetto della domanda di brevetto europeo. (4) Gli effetti della domanda di brevetto europeo di cui ai paragrafi 1 e 2 sono considerati annullati e non avvenuti quando la richiesta di brevetto europeo è stata ritirata, o quando si ritiene che è stata ritirata o che è stata respinta in forza di una decisione passata in giudicato. Altrettanto dicasi per gli effetti della domanda di brevetto europeo in uno Stato contraente la cui designazione è stata ritirata o che si ritiene sia stata ritirata. 24. L'articolo 68 è sostituito dal seguente testo: Articolo 68 Effetti della revoca o della limitazione del brevetto europeo La domanda di brevetto europeo, nonché il brevetto europeo che ne discende, sono considerati sin dall'inizio non produttivi degli effetti previsti agli articoli 64 e 67, qualora il brevetto sia stato revocato o limitato nel corso di una procedura di opposizione, di limitazione o di annullamento. 25. L'articolo 69 è sostituito dal seguente testo: Articolo 69 Portata della protezione (1) La portata della protezione conferita dal brevetto europeo o dalla domanda di brevetto europeo è determinata dalle rivendicazioni. Tuttavia, la descrizione ed i disegni servono ad interpretare le rivendicazioni. (2) Per il periodo che intercorre fino al rilascio del brevetto europeo, la portata della protezione conferita dalla domanda di brevetto europeo è determinata dalle rivendicazioni contenute nella domanda quale pubblicata. Tuttavia, il brevetto europeo, come rilasciato o modificato durante la procedura di opposizione, di limitazione o di annullamento determina retroattivamente questa protezione sempre che quest'ultima non sia stata oggetto di un'estensione. 26. L'articolo 70 è sostituito dal seguente testo: Articolo 70 Testo della domanda di brevetto europeo o del brevetto europeo facente fede (1) Il testo della domanda di brevetto europeo o del brevetto europeo redatto nella lingua della procedura , è il testo che fa fede in tutte le procedure dinanzi all'Ufficio europeo dei brevetti ed in tutti gli Stati contraenti. (2) Tuttavia, se la domanda di brevetto europeo è stata depositata in una lingua che non è una delle lingue ufficiali dell'Ufficio europeo dei brevetti, questo testo costituisce la domanda come depositata, ai sensi della presente convenzione. (3) Ogni Stato contraente può prevedere che una traduzione in una lingua ufficiale di questo Stato, come disposto nella presente convenzione, sia considerata in tale Stato come essendo il testo facente fede, tranne i casi di azioni per nullità, se la domanda di brevetto europeo o il brevetto europeo nella lingua della traduzione conferisce una protezione meno estesa di quella conferita da tale domanda o da detto brevetto nella lingua della procedura. (4) Ogni Stato contraente che stabilisce una disposizione in applicazione del paragrafo 3: a) deve consentire al richiedente o al titolare del brevetto di produrre una traduzione riveduta della domanda di brevetto europeo o del brevetto europeo. Tale traduzione riveduta non ha effetti giuridici fintanto che le condizioni stabilite dallo Stato contraente in applicazione dell'articolo 65, paragrafo 2 e dell'articolo 67, paragrafo 3 non sono state adempiute; b) può prevedere che colui il quale, in questo Stato, abbia iniziato in buona fede ad utilizzare un' invenzione o abbia fatto preparativi effettivi e seri a tal fine senza che tale utilizzazione costituisca una contraffazione della domanda o del brevetto nel testo della traduzione iniziale possa, dopo che la traduzione riveduta abbia prodotto i suoi effetti, continuare a titolo gratuito l'utilizzazione di quest'ultima nella sua azienda o per i bisogni della stessa. 27. L'articolo 75 è sostituito dal seguente testo: Articolo 75 Deposito della domanda di brevetto europeo (1) La domanda di brevetto europeo può essere depositata: a) sia presso l'Ufficio europeo dei brevetti;