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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 84 PITTONI La seduta inizia alle ore 15,25. IN SEDE DELIBERANTE Dichiarazione di monumento nazionale ponte sul Brenta detto 'Ponte Vecchio di Bassano' DDL 1276 Dichiarazione di monumento nazionale del ponte sul Brenta detto "Ponte Vecchio di Bassano" DDL 1334 Dichiarazione di monumento nazionale del ponte sul fiume Brenta detto "Ponte Vecchio" o "Ponte degli alpini" (Seguito della discussione congiunta e approvazione del disegno di legge n. 1276. Assorbimento del disegno di legge n. 1334) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 18 giugno. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di martedì 18 giugno egli ha svolto, in qualità di relatore, la relazione introduttiva; si è poi svolta la discussione generale ed è stato assunto a base del seguito della discussione congiunta il disegno di legge n. 1276, già approvato dalla Camera dei deputati. In quella seduta, inoltre, i Gruppi parlamentari hanno convenuto - come avvenuto già in prima lettura alla Camera dei deputati - di non fissare un termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al disegno di legge n. 1276, al fine di approvare definitivamente il testo. Ricorda inoltre che sia la Commissione affari costituzionali, sia la Commissione bilancio hanno espresso parere non ostativo sul disegno di legge n. 1276. Il relatore, presidente PITTONI ( L-SP-PSd'Az ), rinuncia a svolgere la replica. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI ringrazia la Commissione per il lavoro svolto e segnala che si tratta della prima dichiarazione di monumento nazionale della corrente legislatura disposta con legge. Assicura che sul sito ufficiale del Ministero per i beni e le attività culturali sarà data la giusta evidenza ai monumenti nazionali. Il PRESIDENTE avverte, quindi, che si procederà senz'altro alla votazione finale del disegno di legge n. 1276 nel suo complesso, in quanto il disegno di legge medesimo è composto da un unico articolo. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva il disegno di legge n. 1276, restando assorbito il disegno di legge n. 1334. Il PRESIDENTE rileva che la Commissione si è espressa all'unanimità. IN SEDE REDIGENTE formazione del personale docente amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola dell'infanzia DDL 641 Modifiche al decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, in materia di formazione del personale docente amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola dell'infanzia (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta 9 aprile scorso. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentanti 23 emendamenti, pubblicati in allegato. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Abolizione chiamata diretta docenti DDL 763 Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, in materia di ambiti territoriali e chiamata diretta dei docenti DDL 753 Modifiche all'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, per l'abolizione della chiamata diretta dei docenti DDL 880 Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, per l'abrogazione delle disposizioni in materia di chiamata diretta dei docenti (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta sospesa nella seduta dell'11 giugno scorso. Il PRESIDENTE comunica che è stato presentato un ulteriore emendamento riferito al disegno di legge n. 763, assunto a base della discussione congiunta, pubblicato in allegato. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica DDL 233 Modifiche al decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, recante disposizioni in materia di insegnamento di "Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea" DDL 303 Disposizioni in materia di insegnamento dell'educazione civica, di elementi di diritto costituzionale e della cittadinanza europea nella scuola primaria e secondaria DDL 610 Disposizioni in materia di educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta DDL 796 Introduzione dell'insegnamento curricolare di educazione civica nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, allargamento della partecipazione degli studenti agli organi collegiali della scuola, nonché reintroduzione del voto in condotta DDL 863 Valorizzazione e potenziamento dei percorsi di "Cittadinanza e Costituzione" DDL 1031 Istituzione dell'insegnamento di educazione alla convivenza civile nelle scuole primarie DDL 1264 Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica (Seguito della discussione congiunta e rinvio) - e della petizione n. 238 ad essi attinente Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 18 giugno. Su proposta del relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) la Commissione conviene di assumere a base della discussione congiunta il disegno di legge n. 1264, già approvato dalla Camera dei deputati e di fissare alle ore 18 di martedì 2 luglio il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno, da riferire al medesimo disegno di legge n. 1264. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA decreto-legge n. 34/2019 crescita economica DDL 1354 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi (Parere alle Commissioni riunite 6 a e 10 a . Esame. Parere favorevole) Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) illustra, per le parti di competenza, il provvedimento in titolo, approvato con modificazioni in prima lettura dalla Camera dei deputati. Si sofferma, in primo luogo, sull'articolo 5, i cui commi da 1 a 5 intervengono sulle agevolazioni in favore dei lavoratori e dei docenti e ricercatori che rientrano in Italia, al fine di ampliarne l'ambito applicativo e di chiarire l'operatività dei requisiti richiesti ex lege per l'attribuzione dei relativi benefici fiscali; si sofferma poi sulle specifiche disposizioni che regolano i redditi degli sportivi professionisti impatriati, che egli giudica positivamente. Riferisce quindi sul comma 5- bis dell'articolo 5, che estende anche ai contratti per ricercatori universitari a tempo determinato di tipo B la possibilità di prevedere il regime di tempo definito, finora possibile solo per i contratti per ricercatori universitari a tempo determinato di tipo A.