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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 498 PESCO La seduta inizia alle ore 10,15. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. 333 - Schema di decreto legislativo recante istituzione dell'assegno unico e universale per i figli a carico Doc n. 333 Schema di decreto legislativo recante istituzione dell'assegno unico e universale per i figli a carico (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1, 2 e 5 della legge 1° aprile 2021, n. 46. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo con presupposto ed osservazione) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 15 dicembre. La relatrice CONZATTI illustra una proposta di parere non ostativo con un presupposto e una osservazione, pubblicata in allegato al resoconto di seduta. La sottosegretaria SARTORE esprime un avviso conforme alla relatrice. Non essendovi richieste di intervento, verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dalla relatrice. IN SEDE REFERENTE 2483 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose DDL 2483 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose (Esame e rinvio) Il relatore Marco PELLEGRINI ( M5S ) dà conto del provvedimento in titolo, sottolineando che il decreto-legge, composto inizialmente di 51 articoli, a seguito delle modifiche introdotte dalla Camera dei deputati, risulta ora composto di 96 articoli, suddivisi in quattro Titoli. Il Titolo I, composto dagli articoli da 1 a 15, reca misure urgenti finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PNRR per il 2021 e si compone di sei Capi. Il Capo I, dall'articolo 1 all'articolo 4, detta disposizioni in materia di turismo. L'articolo 1 attribuisce alle imprese del settore turistico, ricettivo, fieristico e congressuale un credito di imposta e un contributo a fondo perduto. L'articolo 2, utilizzando i fondi previsti dal PNRR, istituisce, nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, una Sezione speciale turismo per la concessione di garanzie alle imprese alberghiere, alle strutture agrituristiche, alle strutture ricettive all'aria aperta, alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici e i parchi tematici. L'articolo 3 prevede contributi alla spesa per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale. L'articolo 3- bis modifica le modalità di rifinanziamento del Fondo turismo. L'articolo 4 attribuisce ad agenzie viaggi e a tour operator un credito d'imposta nella misura del 50 per cento dei costi sostenuti per investimenti e attività di sviluppo digitale. Il Capo II, che va dall'articolo 5 all'articolo 6- quater , detta disposizioni in materia di infrastrutture ferroviarie, edilizia giudiziaria e opere pubbliche. L'articolo 5 modifica le procedure di approvazione del contratto di programma tra il Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili e RFI. L'articolo 6 detta norme volte ad accelerare i tempi di realizzazione delle infrastrutture ferroviarie e all'edilizia giudiziaria. L'articolo 6- bis introduce alcune disposizioni volte a promuovere la massima partecipazione ai bandi di assegnazione delle risorse destinate alla realizzazione di opere pubbliche. L'articolo 6- ter riscrive la disciplina sugli effetti della pubblicazione degli avvisi relativi alle procedure negoziate per gli investimenti finanziati con le risorse previste dal PNRR, dal PNC e dai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell'Unione europea. L'articolo 6- quater riguarda i compensi dei collegi consultivi tecnici delle stazioni appaltanti. Il Capo III, composto solo dall'articolo 7, detta disposizioni in materia di innovazione tecnologica e transizione digitale. Il Capo IV, articoli dall'8 al 10- bis , detta disposizioni relative alle procedure di spesa e controllo parlamentare. Si segnala in particolare che l'articolo 9-bis detta norme volte a rafforzare il ruolo di controllo del Parlamento nel processo di attuazione e valutazione delle spese del PNRR. Il Capo V detta disposizioni in materia di zone economiche speciali (ZES) prevedendo, all'articolo 11, lo sportello unico digitale per la presentazione dei progetti di nuove attività nelle Zone economiche speciali (ZES), nonché semplificazioni procedurali e per la risoluzione delle controversie nei casi di opposizione delle amministrazioni interessate nell'ambito della conferenza dei servizi. Il Capo VI (articoli 12-15) detta disposizioni in materia di università e ricerca. L'articolo 12 semplifica i requisiti di eleggibilità per l'accesso, da parte degli studenti universitari e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM). L'articolo 13 autorizza il Ministero dell'università e della ricerca ad acquisire, attraverso l'attivazione delle convenzioni previste dal Programma di gare strategiche ICT di Consip, servizi professionali di assistenza tecnica per la trasformazione digitale, il data management , la definizione di strategie e soluzioni per il cloud e per la cyber -sicurezza. L'articolo 14 stabilisce, in attuazione degli obiettivi previsti dal PNRR, che una parte dei crediti formativi universitari (CFU) può essere riservata ad attività affini o integrative, comunque relative a settori scientifico-disciplinari (SSD) o ad ambiti disciplinari non previsti per le attività di base o per le attività caratterizzanti del corso di studi. L'articolo 15 interviene sulla disciplina in materia di realizzazione di alloggi e residenze per gli studenti universitari, con l'obiettivo di semplificare le procedure e di favorire il rispetto di elevati standard ambientali. Il Titolo II, composto dagli articoli da 16 a 40, reca ulteriori misure urgenti finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del PNNR e si compone di cinque Capi. Il Capo I (articoli 16 - 19- ter ) detta disposizioni in materia di ambiente. L'articolo 16 reca varie norme in materia di risorse idriche. L'articolo 16-bis proroga di due anni l'affidamento del servizio idrico integrato alla società Acquedotto pugliese Spa. L'articolo 16- ter prevede una disciplina di accompagnamento all'apertura del mercato per i clienti domestici con riferimento alla fornitura di energia elettrica. L'articolo 17 prevede l'adozione, da parte del Ministro della transizione ecologica, di un Piano d'azione per la riqualificazione dei siti inquinati orfani, attuativo delle previsioni del PNRR.