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Gli emendamenti approvati vanno dunque proprio in questa direzione. Non si può lasciare il cittadino nella continua incertezza di norme approvate e successivamente modificate o abrogate. Questo è uno dei gravi problemi dell'attività parlamentare italiana, che non dà certezze ai cittadini. Con l'azione emendativa svolta in Senato e un dibattito che ha riguardato tutte le forze politiche, abbiamo messo ordine e dato una prospettiva accettabile per portare avanti questo tipo di iniziative, che sicuramente hanno un effetto positivo sulle imprese che lavorano in un settore strategico come quello edilizio. Abbiamo ottenuto l'esenzione per altri tre mesi della TOSAP: si tratta di uno dei nostri obiettivi ed è stato raggiunto. È stato inoltre istituito un importante fondo per il turismo e l' automotive , pari a 150 milioni di euro. Come Lega abbiamo ottenuto un fondo per l'autismo pari a 27 milioni di euro, grazie all'impegno personale nostro e di Matteo Salvini. Abbiamo salvato il terzo settore grazie a un emendamento che prevede l'assenza di tassazione sul volontariato con riferimento all'IVA. Sono inoltre stati previsti 5 milioni di euro per indennizzare i lavoratori fragili a seguito di una battaglia che la Lega ha condotto fino all'ultimo istante in Commissione bilancio e che ha portato all'approvazione di un emendamento del collega Augussori. La cifra è sicuramente inadeguata, ma ha sancito un cambiamento rispetto al passato, quando questo progetto era un tabù e non si riusciva a portarlo avanti. L'approvazione di questo emendamento ci dà la speranza che si possa investire maggiormente in questa direzione. (Applausi) . Fino all'ultimo istante c'è stata l'insistenza della Lega e del sottosegretario Molteni, in particolare, affinché venissero stanziate risorse importanti per le nuove assunzioni nel comparto delle Forze dell'ordine e dei Vigili del Fuoco e per le tutele legali nei confronti di questi servitori dello Stato, che noi dobbiamo ringraziare e rispettare e che hanno organici assolutamente inadeguati. Abbiamo voluto una tutela anche per i produttori di ceramiche artistiche e vetri di Murano rispetto al caro bollette, di cui parlavamo prima. Sono tutti interventi che si ritrovano negli obiettivi e nell'attività parlamentare del Gruppo Lega in bilancio. Ci lasciamo però con un grande punto interrogativo. Con questa manovra siamo riusciti a fare debito non per sostegni e ristori, ma quasi esclusivamente per la riduzione delle tasse e un rilancio della nostra economia. Dobbiamo però fare i conti con la realtà che ci dice che, proprio in questi giorni e in queste ore, c'è una recrudescenza della pandemia molto preoccupante, nonostante l'Italia sia stata protagonista di una campagna vaccinale che, con la nascita del Governo Draghi e il lavoro del generale Figliuolo, ha segnato un'evoluzione e un cambio di passo rispetto al passato. Siamo convinti che questa campagna sia stata fondamentale per far sì che quest'anno, a settembre, ottobre e novembre, non abbiamo dovuto assistere alla chiusura delle nostre attività. Come abbiamo visto, abbiamo garantito il lavoro per tutti gli operatori economici e la libertà di movimento per i nostri cittadini. Rispetto a un anno fa molto è cambiato. Il vaccino non è la panacea di tutti i mali nei confronti della pandemia, ma sicuramente è stato in grado di arginare, limitare i danni della pandemia e permettere al nostro sistema economico di operare e ai nostri cittadini di lavorare liberamente. La recrudescenza, però, ci preoccupa; non vorremmo assistere nuovamente alla stagione delle chiusure. Non bisogna quindi abbassare la guardia, anche perché i conti dello Stato non potrebbero sostenere una nuova stagione di ristori e di sostegni a causa delle chiusure delle attività. Si chiude un anno in cui abbiamo fatto passi in avanti. Noi siamo convinti che la scelta della Lega di far parte di questo Governo sia stata una scommessa non facile. Siamo infatti all'interno di Governo in cui forze politiche molto diverse cercano di collaborare nell'interesse del Paese, ma, come ho detto, siamo convinti che sia stata una scelta giusta, perché molti dei risultati che abbiamo raggiunto anche in questa legge di bilancio rispecchiano la nostra impostazione. Senza la Lega al Governo probabilmente il taglio delle tasse avrebbe preso altre direzioni. (Applausi) . Quindi il sacrificio del nostro movimento di far parte di un Governo così eterogeneo è ampiamente ripagato, perché siamo convinti che abbiamo fatto l'interesse dei cittadini. Rimane un'ultima preoccupazione, che è quella delle cartelle esattoriali. Su questo punto non siamo stati in grado, purtroppo, di dare risposte ai cittadini che sono ancora in grave difficoltà; non a cittadini che non vogliono pagare le tasse, ma a cittadini che non sono in grado di pagarle. Non c'è stata una risposta adeguata su questo tema, nonostante i nostri sforzi, i nostri tentativi. Il rinvio non è la risposta. Servono operazioni più coraggiose di rottamazione delle cartelle, altrimenti si rischia di gettare nella disperazione troppe famiglie, di mettere fuori gioco troppe attività. Questo, credo, sarà l'impegno che dovremo affrontare il prossimo anno e la Lega sicuramente sarà protagonista in questa battaglia. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Dell'Olio. Ne ha facoltà. DELL'OLIO (M5S) . Signor Presidente, membri del Governo, colleghe senatrici, colleghi senatori, il disegno di legge di bilancio 2022 è un intervento espansivo, nel solco di tutti i provvedimenti adottati durante il Governo Conte II, per far fronte alla crisi pandemica. È una manovra che punta a soddisfare la forte domanda di beni pubblici, resa ancor più forte in questo drammatico tornante della nostra storia, di beni come lavoro, sanità, istruzione, ambiente, protezione sociale, attenzione per la casa. È un intervento espansivo, voglio sottolinearlo con forza, fortemente caratterizzato dalla misura che più di ogni altra sta generando un impatto positivo sul rilancio del Paese, sulla crescita del PIL, sulla generazione di posti di lavoro, sul conseguimento di obiettivi ambientali in termini di risparmio energetico. Mi riferisco al superbonus al 110 per cento, ideato dal MoVimento 5 Stelle e approvato dal Governo Conte II nel maggio del 2020. (Applausi) . Non starò qui a fare l'elenco di tutti i centri di ricerca, le istituzioni pubbliche, gli osservatori che hanno certificato, numeri alla mano, il successo del superbonus. Mi permetto, semmai, di rilevare che non è vero che è solo a causa del superbonus che stanno crescendo i prezzi di alcuni materiali. Non è vero che solo il superbonus ha generato frodi per 4 miliardi di euro. Quanto al primo punto, contiamo che il Governo sappia che l'aumento dei prezzi di alcuni materiali sta contraddistinguendo molti altri Paesi europei, che certo non hanno il superbonus, ma che forse vorrebbero averlo, considerate le parole di elogio dei commissari Timmermans e Simson. (Applausi) .