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Desidero rivolgere un plauso all'insieme della 14 a Commissione e al suo Presidente per il lavoro svolto. Dobbiamo contestualizzare l'approvazione del disegno di legge cui oggi ci apprestiamo esattamente rispetto ai fatti che anche altre colleghe e colleghi hanno richiamato: abbiamo attraversato la pandemia e siamo in una situazione purtroppo di crisi dovuta alla guerra scatenata dalla Federazione Russa contro l'Ucraina. Abbiamo visto in questi due anni il valore fondamentale dell'Europa e la capacità e l'autorevolezza che l'Italia ha avuto nel costruire le risposte necessarie in Europa esattamente a queste crisi. Credo quindi che, con l'approvazione del disegno di legge di delegazione europea, noi non solo completiamo un passaggio formale, ma facciamo anche un'ulteriore operazione importante, che rinsalda i rapporti tra l'Italia e l'Europa, tra i cittadini italiani e i cittadini europei. Penso che questo sia particolarmente importante ed ecco perché non è un passaggio burocratico e lo voglio sottolineare. Voglio altresì citare l'importanza della Conferenza sul futuro dell'Europa, appena conclusa, perché ha rappresentato un'importante occasione di partecipazione democratica delle cittadine e dei cittadini, mettendo al centro i passi futuri che dobbiamo realizzare in Europa, che sono contenuti proprio nei testi che ci accingiamo ad approvare oggi, che rafforzano esattamente questo legame. Tali contenuti riguardano l'ambiente e le politiche ambientali e, in particolare, la qualità, lo sviluppo e la crescita dell'occupazione, i valori su cui si fonda e si deve consolidare l'Europa, lo stato di diritto, la trasformazione digitale, la capacità di costruire coerenza e coordinamento sulle politiche dell'istruzione e della formazione, l'accoglienza, l'integrazione, la politica estera e di difesa e la sicurezza. L'Europa non è solo un mercato legittimamente aperto, che deve sempre di più avere regole di reciprocità; è soprattutto un'Europa che dobbiamo costruire, quella dei valori, dei popoli, della partecipazione democratica dei cittadini, coloro che costruiscono e partecipano, come stiamo facendo anche noi nella fase ascendente, alle politiche europee, essendo magari sempre più presenti. Il Partito Democratico e le forze che si richiamano a quella parte di riferimento in Europa sono sempre più presenti, proprio per costruire tutte le politiche e le condizioni per le migliori soluzioni da assumere in Europa, anche per le cittadine e i cittadini italiani. Penso che questo sia particolarmente importante per la costruzione politica dell'Europa, anche perché - insisto su questo punto - siamo un Paese credibile e abbiamo dimostrato con la serietà e le proposte politiche di essere un Paese credibile, di avere un Governo credibile e un Parlamento che ha saputo accompagnare seriamente le scelte in questa fase. Il disegno di legge in esame e le integrazioni che sono state presentate contengono norme che servono a tutelare maggiormente le cittadine e i cittadini. Come è stato detto, con questo provvedimento avviamo per esempio un percorso per l'introduzione di norme che eliminano barriere ingiustificate alla libertà di stabilimento nel mercato unico, norme sulla protezione dei consumatori che sono strategicamente importanti, norme relative alla procura europea per i reati che ledono interessi finanziari nell'Unione, norme sulla salute pubblica che ci riguarda per il nostro benessere e la nostra crescita, norme - lo dico a tutti e a tutte - sul benessere degli animali che sono anch'essi un punto importante, secondo me, della qualità e della cura dell'ambiente, norme sulla tutela dell'ambiente e sulla sicurezza del trasporto strada stradale. Grazie all'Europa rafforziamo i livelli di protezione, di garanzia e di tutele per i nostri cittadini: questo è il primo messaggio importante che ci arriva oggi con l'approvazione qui in Senato di questo disegno di legge di delegazione europea. Approviamo questo provvedimento, inoltre, lanciando, a mio parere, anche un secondo messaggio, un segnale molto preciso verso un'Europa che sempre di più, guardando al futuro e all'oggi, deve essere una comunità fondata anzitutto e sempre di più, a fronte anche delle dinamiche internazionali a cui assistiamo, sulla difesa di diritti, libertà e valori comuni. Per costruire la nuova Europa dobbiamo anzitutto difendere con forza nei prossimi mesi lo Stato di diritto. Diciamolo chiaramente ancora una volta, anche in quest'Aula: in Europa per noi non può esserci spazio per norme o pratiche illiberali, che ledono l'indipendenza e l'autonomia della magistratura, che attaccano la dignità l'autonomia e l'autodeterminazione delle donne, delle comunità LGBTQI, perché questi sono i fondamenti di una politica di convivenza democratica dell'Europa e a cui il nostro Stato di diritto fa sempre di più riferimento. Questo perché abbiamo una storia e abbiamo nella nostra Costituzione questi forti elementi. Ci sono poi altrettante politiche sociali. Dobbiamo sapere affrontare, sul terreno delle politiche sociali del lavoro, dell'occupazione, del sostegno alle imprese, esattamente quello che oggi diventa un elemento importante su cui coordinarci a livello europeo in queste politiche. Molto si è fatto: penso ai diritti delle lavoratrici e dei lavoratori nelle piattaforme digitali; penso a quello che in Italia chiamiamo salario minimo, ma che vuol dire una retribuzione equa; penso al fatto di investire e di avere politiche che riguardano la qualità dell'occupazione. Ritengo che tutto questo significhi esattamente avere una visione precisa, ed avere più Europa come veniva detto dalle tre relazioni, non meno Europa. Qui mi riferisco a chi continua, nella logica del nazionalismo, a immaginare chiusure anziché ponti. È nella capacità di costruire l'integrazione che sono contenute le scelte migliori, anche sul terreno complesso ma fondamentale dell'emigrazione. Penso che con la scelta facciamo oggi, anche con questo provvedimento, anche con questo disegno di legge delega, compiamo un passo in più, importante e capace di avvicinare sempre di più gli Stati Uniti d'Europa. Il Partito Democratico, oltre a ringraziare per il lavoro svolto nella 14 a Commissione e nell'insieme delle Commissioni che hanno contribuito all'esito finale, credo sia particolarmente soddisfatto dei contenuti del disegno di legge. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Come già comunicato all'Assemblea, sospendiamo i lavori dell'Assemblea che riprenderanno alla conclusione della Conferenza dei Capigruppo. (La seduta, sospesa alle ore 15, è ripresa alle ore 16,46) . Sui lavori del Senato PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha approvato il calendario dei lavori dell'Assemblea fino al 14 luglio. L'ordine del giorno della seduta di domani prevede la discussione dei seguenti argomenti: dichiarazioni di voto e votazione finale della legge di delegazione europea e delle connesse relazioni; comunicazioni del Presidente, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento, sul disegno di legge collegato recante modifiche al codice della proprietà industriale; relazione della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari in ordine a un conflitto di attribuzione concernente l'ex senatore Stefano Esposito. Alle ore 15 avrà luogo il question time , con la presenza dei Ministri dell'interno e della giustizia.