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Anche ai fini della verifica della permanenza dei requisiti di accesso alla misura di cui all'articolo 17, commi da 1 a 3, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, pertanto, sono da considerarsi cessati, a causa degli effetti dell'emergenza sanitaria, tutti i rapporti di collaborazione scaduti al 31 ottobre 2020 e non rinnovati. La norma di cui al comma 2 si rende necessaria per autorizzare Sport e Salute Spa a utilizzare i residui dei precedenti trasferimenti di risorse rimaste inutilizzate per l'erogazione delle indennità di novembre 2020. Articolo 29. – (Fondo Unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche) Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante « Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 » (cosiddetto « decreto Rilancio »), convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, all'articolo 218- bis autorizza in favore di associazioni sportive dilettantistiche iscritte nell'apposito registro tenuto dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) la spesa di 30 milioni di euro per l'anno 2020. Successivamente, è stato istituito un ulteriore fondo per i medesimi beneficiari, ovvero, l'articolo 3 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, che sempre al fine di far fronte alla crisi economica delle associazioni e società sportive dilettantistiche determinatasi in ragione delle misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, istituisce nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze il « Fondo per il sostegno delle Associazioni Sportive Dilettantistiche e delle Società Sportive Dilettantistiche », con una dotazione di 50 milioni di euro per l'anno 2020, le cui risorse sono trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, per essere assegnate al Dipartimento per lo sport. Le due dotazioni provvedono ad erogare risorse ai medesimi beneficiari e per le medesime finalità, ma la previsione da fonti normative diverse causa la duplicazione delle procedure ed incide negativamente sulla tempestività con cui si intende rispondere alle urgenti necessità dei destinatari. La disposizione in esame si rende pertanto necessaria affinché le risorse previste dall'articolo 218- bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, pari a euro 30 milioni siano portate ad incremento delle risorse di cui all'articolo 3 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, pari a euro 50 milioni, in modo da essere destinate unitariamente al sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche e delle società sportive dilettantistiche per far fronte alla crisi economica determinatasi in ragione delle misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. L'intervento normativo, inoltre, permettendo di procedere all'emanazione di un unico atto dell'Autorità governativa delegata in materia di sport per delineare i criteri di ripartizione delle risorse, essendo la finalizzazione delle stesse già definita per norma, assicura una più tempestiva e lineare gestione dei procedimenti, una maggiore efficienza dal punto di vista amministrativo-contabile, grazie alla confluenza delle risorse in un unico capitolo di bilancio, nonché una semplificazione delle modalità di accesso per i potenziali destinatari delle misure di sostegno. Articolo 30. – (Pubblicazione dei risultati del monitoraggio dei dati inerenti all'emergenza epidemiologica da COVID-19) La disposizione in esame è finalizzata a rendere pubblici i risultati del monitoraggio dei dati epidemiologici di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 112 del 2 maggio 2020. In particolare, riprendendo alcune previsioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 novembre 2020, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 275 del 4 novembre 2020, viene previsto che il Ministero della salute, con frequenza settimanale, pubblica nel proprio sito istituzionale e comunica ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, i risultati del monitoraggio dei dati epidemiologici di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020. Il Ministro della salute con propria ordinanza, sentiti i presidenti delle regioni interessate, può individuare, sulla base dei dati in possesso ed elaborati dalla Cabina di regia di cui al decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020, sentito altresì il Comitato tecnico-scientifico, una o più regioni nei cui territori si manifesta un più elevato rischio epidemiologico e in cui, conseguentemente, si applicano le specifiche misure aggiuntive rispetto a quelle applicabili sull'intero territorio nazionale. Le ordinanze di cui ai commi precedenti sono efficaci per un periodo minimo di quindici giorni e vengono comunque meno allo scadere del termine di efficacia dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri sulla cui base sono adottate, salva la possibilità di reiterazione. L'accertamento della permanenza per quattordici giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive comporta in ogni caso la nuova classificazione. Viene, infine, stabilito che i verbali del Comitato tecnico-scientifico e della Cabina di regia sono pubblicati per estratto in relazione al monitoraggio dei dati nel sito istituzionale del Ministero della salute e che i dati sulla base dei quali è data adottata l'ordinanza del Ministro della salute del 4 novembre 2020, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 276 del 5 novembre 2020, sono pubblicati entro tre giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. Articolo 31. – (Copertura finanziaria) La disposizione individua le coperture finanziarie del provvedimento. Articolo 32. – (Entrata in vigore) La disposizione prevede che il decreto entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .. 1 1 È convertito in legge il decreto-legge 9 novembre 2020, n. 149, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . I SOSTEGNO ALLE IMPRESE E ALL'ECONOMIA 1 (Rideterminazione del Contributo a fondo perduto di cui all'articolo 1 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 e nuovo contributo a favore degli operatori dei centri commerciali) 1 L'Allegato 1 al decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 è sostituito dall'Allegato 1 al presente decreto. Il Fondo di cui all'articolo 9, comma 3, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 è incrementato di 11,1 milioni di euro per l'anno 2020.