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10 Il Comitato regionale può, di propria iniziativa, formulare proposte in materia di pesca della fauna ittica e di tutela della fauna delle acque interne all'assessorato alla pesca della Giunta regionale o della provincia autonoma e alle autorità amministrative regionali, della provincia autonoma e provinciali. La proposta non è vincolante per l'autorità che la riceve. 11 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nell'ambito della propria autonomia, possono prevedere comitati tecnici provinciali, tra i cui componenti devono prevedere anche la rappresentanza di associazioni di pesca sportiva e ambientaliste operanti a livello locale. 7 (Associazioni di pesca -- Albo regionale o della provincia autonoma) 1 È istituito l'Albo delle associazioni di pesca aventi sede in ciascuna regione e nelle province autonome di Trento e di Bolzano, di seguito denominato Albo. 2 La tenuta dell'Albo è affidata all'assessorato competente in materia di pesca secondo norme e modalità contenute in apposito provvedimento assunto dal presidente della Giunta regionale o della provincia autonoma, sentito il parere del Comitato tecnico regionale o della provincia autonoma di cui all'articolo 6. 3 Le associazioni di pesca, senza fini di lucro, costituite con atto pubblico, possono chiedere al Presidente della Giunta regionale l'iscrizione all'Albo. 4 Possono essere iscritte all'Albo le associazioni di pesca di carattere nazionale operanti sul territorio regionale, ovvero associazioni di carattere regionale o presenti stabilmente nella maggioranza delle province della regione o presenti nella provincia autonoma. 5 Le associazioni richiedenti devono possedere almeno i seguenti requisiti: a comprovato impegno a tutela e salvaguardia degli ecosistemi acquatici; b attività formativa didattico-divulgativa ai fini della promozione della pesca sportiva; c vigilanza mediante proprie guardie giurate ittiche volontarie; d svolgimento di attività di ripopolamento ittico; e ordinamento stabile e democratico nel territorio della regione di competenza; f numero minimo di tesserati, stabilito dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano. 6 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono richiedere ulteriori requisiti alle associazioni per l'iscrizione all'Albo. 7 All'Albo è iscritta di diritto la FIPSAS, nelle sue articolazioni provinciali, in quanto federazione sportiva nazionale facente parte del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), munita di personalità giuridica di diritto pubblico, avente tra i propri fini istituzionali, sanciti per statuto, la rappresentanza dei pescatori dilettanti e sportivi, nonché la salvaguardia e la tutela dell'ambiente, con particolare riguardo agli ecosistemi acquatici. 8 Le associazioni iscritte all'Albo cooperano con le amministrazioni competenti nelle operazioni di: a immissione e razionale distribuzione del materiale ittico da ripopolamento; b individuazione di fonti inquinanti, di prelievi o derivazioni d'acqua non autorizzati; c sorveglianza mediante proprie guardie giurate ittiche volontarie. 9 Possono essere iscritte all'Albo le associazioni nazionali di rappresentanza delle imprese e degli operatori del settore della pesca sportiva e ricreativa maggiormente rappresentative. 8 (Gare e manifestazioni di pesca) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano emanano ogni anno il calendario delle gare e manifestazioni di pesca, sentite le principali associazioni di pesca sportiva operanti sul territorio regionale e nel rispetto delle normative del CONI. 2 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono istituire campi di gara permanenti, sentite le principali associazioni nazionali ed operanti in regione. 3 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentito il parere del Comitato tecnico regionale, predispongono altresì l'apposita regolamentazione e i provvedimenti autorizzativi conseguenti. In occasione di manifestazioni sportive autorizzate la pesca è temporaneamente interdetta ai non partecipanti. 4 Non sono soggette a provvedimenti autorizzativi le gare svolte nelle acque affidate in concessione ai sensi dell'articolo 10, poiché soggette alla sola autorizzazione del concessionario o del titolare dei diritti esclusivi di pesca e demaniali, che deve limitarsi a una mera comunicazione preventiva all'amministrazione competente. 9 (Guide professionali di pesca sportiva e ricreativa) 1 È istituito il ruolo di Guida professionale di pesca sportiva e ricreativa (GuPPS). Essa promuove il patrimonio naturalistico degli ambienti acquatici delle acque interne e marine, attraverso la valorizzazione anche turistica dell'attività di pesca sportiva. Istruisce i pescatori sulle regole e sulla normativa vigente in materia di pesca e fornisce supporto tecnico e cognitivo per praticare l'attività alieutica. 2 La qualifica di GuPPS è riconosciuta dal CONI per il tramite della FIPSAS, che rilascia idonea attestazione di frequenza e superamento del corso di formazione con esame finale. 3 Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero istituisce l'Albo nazionale delle guide professionali di pesca sportiva e ricreativa, al quale può iscriversi chi è in possesso della qualifica di cui al comma 2, e definisce modalità di organizzazione dei corsi tenuti dalla FIPSAS nonché condizioni e termini per avviare l'attività di GuPPS non contenuti nella presente legge. Il corso di formazione deve in ogni caso prevedere almeno i seguenti insegnamenti: fondamenti di ecologia ed ecologia applicata, diritto ambientale, norme sulla sicurezza, escursionismo, normativa e tecniche di pesca. III CONCESSIONI A SCOPO DI PESCA SPORTIVA E RICREATIVA 10 (Affidamento delle acque in concessione o gestione alle associazioni piscatorie) 1 La concessione o l'affidamento e la gestione di ambiti fluviali e lacuali, ai fini del miglioramento della pescosità, della difesa dell'ecosistema acquatico e della promozione della pesca sportiva, può essere richiesta esclusivamente dalle associazioni di pesca iscritte all'Albo regionale o della provincia autonoma di cui all'articolo 7, a seguito di domanda alle regioni o alle province autonome di Trento e di Bolzano, secondo modalità e programmi da esse predisposti. 2 Nella domanda l'associazione interessata deve, tra l'altro, presentare un preciso piano delle attività ittiogeniche, garantire una costante attività di sorveglianza con propri agenti giurati e preventivare le spese che dovranno essere sostenute. 3 Nelle acque affidate in concessione o gestione, la pesca è consentita previa autorizzazione dell'associazione concessionaria o affidataria e con il possesso di regolare licenza di pesca rilasciata a norma dell'articolo 4. L'associazione deve garantire la copertura assicurativa ai pescatori da essa autorizzati all'esercizio della pesca. Le acque sono concesse o affidate in gestione attraverso apposito provvedimento amministrativo. Per garantire idonea pubblicità, il provvedimento è trasmesso a tutti i comuni in cui insistono le acque affidate, che hanno l'obbligo di pubblicarlo tempestivamente nei rispettivi albi pretori; il provvedimento entra in vigore, nei singoli comuni, decorso un mese dalla sua pubblicazione.