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L'ammissione agli esami per gli insegnamenti che sono impartiti presso altre facoltà è regolata dalle disposizioni in esse vigenti. Per le materie dei corsi propri della facoltà di agraria l'ammissione agli esami è regolata dalle disposizioni stabilite dal consiglio della facoltà medesima. Lo stesso consiglio può consentire l'ammissione degli studenti di ciascuno dei due corsi di laurea agli esami complementari dell'altro corso. Art. 144. - Per gli studenti provenienti da altre facoltà e scuole il consiglio stabilisce quali corsi già frequentati e quali esami già sostenuti siano da considerarsi equipollenti a quelli della facoltà di agraria e determina l'ulteriore svolgimento della carriera scolastica. I giovani forniti di laurea o diploma e che aspirano al conseguimento della laurea in scienze agrarie o in scienze della produzione animale, non possono essere ammessi ad un corso superiore al secondo. Per costoro il consiglio stabilisce gli insegnamenti che debbono seguire e dei quali debbono superare gli esami. In ogni caso i richiedenti devono essere forniti del titolo di studio prescritto per l'iscrizione al corso di laurea. Art. 145. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta svolta dal candidato su argomento scelto, d'accordo col professore della materia, in una delle discipline di indole professionale clic vengono indicate dal consiglio di facoltà. La dissertazione scritta, in triplice esemplare, deve essere presentata alla segreteria della facoltà almeno un mese prima della data dell'esame di laurea. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI