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Sono, in ogni caso, esclusi dall'applicazione delle disposizioni di cui al comma 1 gli automezzi e le attrezzature azionati da motori endotermici il cui utilizzo è necessario in caso di eventi straordinari o di tipo emergenziale. 3 Le Autorità di sistema portuale realizzano i necessari impianti di ricarica o rifornimento e, ove opportuno, di accumulo per l'alimentazione degli automezzi e delle attrezzature di cui al comma 1. Realizzano altresì gli impianti previsti dal primo periodo del presente comma le imprese di cui agli articoli 16, 17 e 18 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, previa concessione delle medesime Autorità e fatta salva l'applicazione, quando ne ricorrano i presupposti, degli articoli 48 e 49 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (Navigazione marittima), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328. 3 (Programmi di sostituzione e conversione) 1 Ciascuna Autorità di sistema portuale, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, predispone il programma di sostituzione e conversione degli automezzi e delle attrezzature di cui all'articolo 2, nonché dei relativi impianti di ricarica o rifornimento e, ove opportuno, di accumulo, tenuto conto del potenziale bacino di utenza internazionale o nazionale degli scali coinvolti, della capacità operativa e delle interazioni con le piattaforme logistiche dei medesimi scali. 2 Con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili sono stabiliti i criteri e le modalità per adottare e attuare i programmi di sostituzione e conversione. 3 I programmi di sostituzione e conversione sono approvati con appositi decreti del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, tenuto conto della quantità, tipologia, vetustà, possibilità di sostituzione o conversione degli automezzi e delle attrezzature già in uso presso ciascun porto di cui all'articolo 1. 4 (Vigilanza) 1 Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili vigila sulla realizzazione dei programmi di sostituzione e conversione previsti dall'articolo 3 e adotta, d'intesa con le Autorità di sistema portuale, le iniziative necessarie per agevolarne l'attuazione. 2 Entro il 31 marzo di ogni anno, ciascuna Autorità di sistema portuale riferisce al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili in merito ai risultati della realizzazione del programma di sostituzione e conversione e sull'attuazione delle misure previste ai sensi dell'attività di vigilanza di cui al comma 1. 5 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le Autorità di sistema portuale di cui all'articolo 1 e le amministrazioni preposte alla predetta attuazione vi provvedono con le sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.