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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1098 e modificato con i regi decreti 5 ottobre 1939, n. 1743; 26 marzo 1942, n. 328; con decreto del Capo provvisorio dello Stato 22 ottobre 1946, n. 398 e con decreti del Presidente della Repubblica 30 ottobre 1949, n. 1027; 11 aprile 1951, n. 565; 23 gennaio 1952, n. 365; 26 ottobre 1952, n. 4542; 10 febbraio 1953, n. 550; 30 luglio 1953, n. 716; 6 ottobre 1953, n. 1097; 29 maggio 1954, n. 752; 24 settembre 1954, n. 1206; 16 febbraio 1955, n. 137 e 15 luglio 1955, n. 759; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduta la legge 31 luglio 1954, n. 611; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 13. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze politiche è aggiunto quello di: "storia ed istituzioni musulmane". Dopo l'art. 20 sono aggiunti, con il conseguente spostamento nella numerazione degli articoli successivi, i seguenti nuovi articoli, relativi all'ordinamento della Facoltà di economia e commercio. Facoltà di economia e commercio Art. 21. - La Facoltà di economia e commercio conferisce la laurea in economia e commercio. Art. 22. - La durata del corso degli studi per la laurea in economia e commercio è di quattro anni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica, di maturità scientifica, di abilitazione per i provenienti dagli Istituti tecnici commerciali, industriali, agrari, nautici e per geometri. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Istituzioni di diritto privato; 2) Istituzioni di diritto pubblico; 3) Diritto commerciale (biennale); 4) Matematica generale; 5) Matematica finanziaria (biennale); 6) Statistica (biennale); 7) Economia politica (biennale); 8) Diritto del lavoro; 9) Scienza delle finanze e diritto finanziario; 10) Economia e politica agraria; 11) Politica economica e finanziaria; 12) Storia economica; 13) Geografia economica (biennale); 14) Ragioneria generale ed applicata (biennale); 15) Tecnica bancaria e professionale; 16) Tecnica industriale e commerciale; 17) Merceologia; 18) Lingua francese o spagnola (triennale); 19) Lingua inglese o tedesca (triennale). Sono insegnamenti complementari: 1) Diritto della navigazione; 2) Diritto industriale; 3) Diritto amministrativo; 4) Diritto processuale civile; 5) Diritto internazionale; 6) Diritto costituzionale regionale; 7) Demografia; 8) Economia dei trasporti; 9) Tecnica del commercio internazionale; 10) Tecnica commerciale dei prodotti agricoli; 11) Economia montana, e forestale. Gli insegnamenti di "diritto commerciale" e di "geografia economica" comportano un unico esame alla fine del corso biennale; per gli altri insegnamenti biennali è prescritto l'esame alla fine di ciascun corso annuale, dovendosi il primo corso considerare come propedeutico al secondo. L'insegnamento triennale delle lingue estere comporta per ciascuna una prova scritta ed una orale alla fine del triennio. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in due da lui scelti fra i complementari. Art. 23. - Per gli esami deve essere osservato il seguente ordine di precedenza: 1) l'esame di istituzioni di diritto privato deve precedere quelli di diritto commerciale, di diritto internazionale, di diritto industriale, di diritto del lavoro, di diritto amministrativo, di diritto della navigazione, di diritto processuale civile, di scienza delle finanze e diritto finanziario; 2) l'esame di istituzioni di diritto pubblico deve precedere quelli di diritto amministrativo, di diritto internazionale, di diritto processuale civile, di scienza delle finanze e diritto finanziario; 3) gli esami di economia politica (1° corso) e di statistica (1° corso) devono precedere quelli di scienza delle finanze e diritto finanziario, di politica economica e finanziaria, di economia e politica agraria; 4) l'esame di matematica generale deve precedere quello di statistica; 5) gli esami di ragioneria generale ed applicata, di matematica generale e di matematica finanziaria devono precedere quelli di tecnica bancaria e professionale e di tecnica industriale e commerciale. Art. 24. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta svolta dal candidato sopra un tema delle materie di insegnamento impartito a titolo ufficiale, escluse le lingue. La scelta del tema deve essere approvata dal professore della materia e, per le materie complementari, anche dal preside della Facoltà. L'esame di laurea consiste, inoltre, nella discussione di almeno una tesina, scelta dalla Commissione, fra due che il candidato è tenuto a presentare in materie diverse da quella in cui ha svolto la tesi, e su temi approvati dai professori delle materie stesse: Art. 25. - I laureati e diplomati di altre Facoltà forniti del titolo di studi medi richiesti per l'ammissione al corso di laurea in economia e commercio, possono essere inscritti ad un anno di corso superiore al primo. Il rettore su parere conforme della Facoltà, tenuto conto degli studi compiuti e degli esami superati per il raggiungimento della laurea o diploma di cui gli aspiranti sono forniti, determina caso per caso l'anno di corso a cui gli aspiranti possono essere ammessi e gli insegnamenti che debbono essere seguiti e che debbono fornire oggetto di esame. Art. 26. - Alla Facoltà sono annessi i seguenti Istituti: 1) Istituto economico-statistico; 2) Istituto giuridico; 3) Istituto merceologico; 4) Istituto di ragioneria e tecnica aziendale. Art. 54 (già 48). - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze naturali è aggiunto quello di "entomologia". Gli articoli da 89 a 91 (già da 83 a 85), concernenti l'ordinamento della scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia sono abrogati e sostituiti dai seguenti: