[massime]

SENT. 272/05 TT. AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - REGIME DELLE QUOTE LATTE - FUNZIONI DI INDIRIZZO E DI COORDINAMENTO E POTERI SOSTITUTIVI DEL MINISTERO DELLE RISORSE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI - RICORSO DELLA REGIONE LOMBARDIA - ATTRIBUZIONE AL SINGOLO MINISTRO ANZICHÉ AL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANCATA PREVISIONE DI GARANZIE SOSTANZIALI E PROCEDIMENTALI PER L’ESERCIZIO DEI POTERI SOSTITUTIVI - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.. E’ costituzionalmente illegittimo l'art. 01, comma 2, del decreto-legge n. 11 del 1997, aggiunto dalla legge di conversione n. 81 del 1997, il quale dispone che al Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali rimangano assegnate le funzioni di indirizzo e coordinamento, nonché le azioni sostitutive nel caso di eventuale inadempienza delle Regioni e Province autonome. Infatti l'esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento da parte dello Stato – che si fonda su esigenze unitarie insuscettibili di frazionamento o di localizzazione territoriale – trova svolgimento attraverso atti collegiali del Governo, e cioè attraverso una deliberazione del Consiglio dei ministri. Tale requisito formale è richiesto in quanto la deliberazione del Consiglio dei ministri esprime «l'assunzione di responsabilità a livello dell'organo chiamato a delineare, sotto la direzione del Presidente del Consiglio, la “politica generale del Governo”, in ordine alla esigenza di indirizzare e coordinare l'attività delle Regioni in vista di interessi unitari individuati dalla legge della Repubblica». - Sul fondamento costituzionale della funzione di indirizzo e coordinamento, v. citate sentenze sentenze n. 18/1997, n. 242/1989, n. 177/1988. - Sui requisiti formali dello svolgimento della funzione di indirizzo e coordinamento, v. citate sentenze n. 314/2001 e n. 381/1996. - In ordine alla esigenza di indirizzare e coordinare l'attività delle Regioni in vista di interessi unitari individuati dalla legge della Repubblica», v. citata sentenza n. 408/1998.