[resaula]

a giudizio dell'interrogante, la vicenda desta sconcerto e preoccupazione, sia in relazione al crescente numero di episodi violenza e di manifestazioni (peraltro non autorizzate) di violenza, sia si stanno verificando nella città di Rovereto, da parte dei centri sociali, sia per l'assoluta mancanza di rispetto delle idee e delle abitudini delle altre persone; l'episodio, accaduto nei pressi dell'ospedale Santa Maria del Carmine che poteva determinare ulteriori effetti brutali, a parere dell'interrogante, rappresenta l'ultimo triste avvenimento che rientra all'interno di una logica di eccessiva tolleranza da parte delle istituzioni nei confronti di gruppi eversivi antagonisti presenti nel territorio nazionale collegati alle strutture dei centri sociali occupati, che rappresentano oggi un pericolo per la democrazia, si chiede di sapere: quali valutazioni il Ministro in indirizzo intenda esprimere con riferimento a quanto esposto; se non ritenga, in considerazione della situazione attuale esistente nella città di Rovereto e in relazione all'aumento degli episodi di violenza e di aggressione, di potenziare l'organico degli agenti di pubblica sicurezza e dei presidi a tutela della comunità di Rovereto; se non ritenga opportuno operare una mappatura dei centri sociali occupati e autogestiti a Rovereto segnalando quelli maggiormente a rischio per la presenza di frange estreme dell'antagonismo e dei movimenti anarco-insurrezionalisti; quali provvedimenti intenda infine adottare per prevedere l'immediata chiusura di tutti i centri sociali occupati abusivamente nella medesima città. Atto n. 4-00472 BARBARO Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: i plessi scolastici della scuola primaria di Messercola (frazione di Cervino) e di Cervino (Caserta) sono stati chiusi per inidoneità e pericoli alla pubblica incolumità, costringendo gli alunni delle scuole elementari al trasferimento in altra sede e a sostenere pesanti turni pomeridiani e serali; la palestra della locale scuola media "E. Fermi" ha subito analoga chiusura per infiltrazioni di acqua piovana nella copertura, per inadeguatezza dei servizi igienici, nonostante i lavori di adeguamento e di messa in sicurezza siano stati eseguiti recentemente e, sempre nel plesso della scuola media, è in opera da 10 anni un ascensore interno costruito per l'abbattimento delle barriere architettoniche per i diversamente abili, ma mai messo in funzione, si chiede di conoscere: quale sia il motivo della chiusura dei plessi scolastici della scuola primaria di Cervino, plesso di Cervino e Messercola, atteso che la scuola, negli anni passati, ha ottenuto numerosi finanziamenti pubblici per adeguamenti e ristrutturazioni; quali siano le motivazioni della chiusura della palestra della scuola Fermi e della mancata messa in funzione dell'ascensore dell'istituto. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, la seguente interrogazione sarà svolta presso la Commissione permanente: 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo): 3-00164, della senatrice Rossomando, sul fallimento delle due aziende Comital e Lamalu di Volpiano (Torino).