[ddlpres]

Il comma 5 stabilisce inoltre che, nei casi in cui il provvedimento di cancellazione sia adottato a seguito dell'avvio di una procedura di gestione delle crisi, l'attuazione della strategia di transizione o, quando necessario, il trasferimento a un registro diverso da quello individuato nella strategia di transizione, possano essere eseguiti anche in deroga alla disciplina ordinaria della procedura. Infine, il comma 6 inibisce, nel caso di sospensione dall'elenco di un soggetto responsabile del registro, il ricorso a tale soggetto per emissioni successive alla data della sospensione. L'articolo 22 (Responsabili del registro significativi) attribuisce alla Consob, d'intesa con la Banca d'Italia, il potere di identificare i responsabili del registro cosiddetti significativi, sulla base di una serie di criteri di significatività dell'attività individuati con regolamento della Consob, d'intesa con la Banca d'Italia. Tali criteri, ai sensi dell'articolo 28, comma 4, lettera a) , possono fare riferimento tra gli altri: (i) al numero degli emittenti i cui strumenti sono scritturati nel registro; (ii) al numero, al controvalore e alle caratteristiche delle emissioni scritturate sul registro; (iii) alla complessità operativa e organizzativa del responsabile del registro, nonché alle sue dimensioni; (iv) all'interazione con altri registri, servizi o sistemi di pagamento, infrastrutture tecnologiche o di rete di cui all'articolo 146 del TUB, intermediari bancari o finanziari. All'eventuale identificazione come responsabile del registro significativo consegue l'applicazione di requisiti rafforzati in materia di esponenti aziendali (si veda l'articolo 24, comma 4) e la potenziale applicazione della disciplina delle partecipazioni al capitale dettata dagli articoli da 14 a 16 del TUF (si veda l'articolo 28, comma 4, lett. b) . L'articolo 23 (Obblighi del responsabile del registro) al comma 1 impone al responsabile del registro l'obbligo di agire in modo trasparente, diligente e corretto e fissa una serie di ulteriori obblighi rispetto a quanto già stabilito dall'articolo 13. In particolare, il comma 2 prevede che i responsabili del registro garantiscano: l'adozione di meccanismi e dispositivi adeguati a impedire l'utilizzo degli strumenti finanziari da parte di soggetti diversi dai legittimati, ad assicurare la continuità operativa e il ripristino dell'attività, nonché la tutela dell'integrità dei dati e delle scritturazioni. Inoltre, ai sensi del comma 3, i responsabili del registro rendono disponibile al pubblico, in una forma elettronica accessibile e consultabile in ogni momento, un documento contenente le informazioni relative alle modalità operative del registro per la circolazione digitale e i dispositivi a tutela della sua operatività, tra cui la strategia di transizione di cui all'articolo 14. L'articolo 24 (Requisiti del responsabile del registro) disciplina, ai commi 1 e 2, alcuni requisiti specifici di governo societario, di organizzazione amministrativa e contabile e di controlli interni per i soggetti di cui all'articolo 19, comma 1, lettera d) (ossia coloro che intendono svolgere l'attività di responsabile del registro con riferimento a strumenti digitali emessi da soggetti terzi). Il comma 3 prevede per i predetti soggetti nonché per i responsabili del registro di cui all'articolo 19, comma 1, lettere c) (ossia gli emittenti con sede legale in Italia che intendono svolgere l'attività di responsabile del registro esclusivamente con riferimento a strumenti digitali di propria emissione) l'obbligo di dotarsi di efficaci politiche per l'identificazione, prevenzione, gestione e trasparenza dei conflitti di interessi e di stipulare una polizza assicurativa, o altra adeguata forma di garanzia, a copertura della responsabilità per i danni che possono derivare dall'assunzione del ruolo di responsabile del registro. Infine, il comma 4 prevede dei requisiti rafforzati per gli esponenti aziendali dei responsabili del registro di cui all'articolo 19, comma 1, lettera d) , identificati come significativi ai sensi dell'articolo 22. I commi 1 e 2 dell'articolo 25 (Obblighi di comunicazione alle Autorità) prevedono che l'organo di controllo e i soggetti incaricati della revisione legale dei conti dei responsabili del registro di cui all'articolo 19, comma 1, lettera d) , di comunicare senza indugio alla Consob, rispettivamente, tutti gli atti o i fatti, di cui vengano a conoscenza nell'esercizio dei propri compiti, che possano costituire un'irregolarità nella gestione ovvero una violazione delle norme che disciplinano l'attività del responsabile del registro, o gli atti o i fatti, rilevati nello svolgimento dell'incarico, che possano costituire una grave violazione delle norme disciplinanti l'attività delle società sottoposte a revisione ovvero che possano pregiudicare la continuità dell'impresa o comportare un giudizio negativo, un giudizio con rilievi o una dichiarazione di impossibilità di esprimere un giudizio sui bilanci. Il comma 3 prevede che nel caso dei responsabili del registro significativi tali comunicazioni devono essere effettuate anche verso la Banca d'Italia. L'articolo 26 (Regime di responsabilità) definisce il regime di responsabilità civile del responsabile del registro. Quest'ultimo risponde, ai sensi del comma 1, nei confronti dell'emittente, del soggetto a cui favore siano effettuate le scritturazioni o di colui a favore del quale avrebbero dovuto essere effettuate, per i danni derivanti dalla tenuta del registro. Il comma 2 prevede un regime di responsabilità in relazione alle informazioni che il responsabile del registro è tenuto a fornire ai sensi dell'articolo 23, comma 3. La sezione III (Vigilanza sulla disciplina dell'emissione e circolazione in forma digitale) definisce le competenze di vigilanza sulla disciplina dell'emissione e circolazione in forma digitale. L'articolo 27 (Poteri della Consob e della Banca d'Italia) individua la Consob e la Banca d'Italia quali autorità competenti a vigilare sul rispetto della disciplina dell'emissione e della circolazione degli strumenti finanziari digitali, delineando un riparto di competenze tra le Autorità medesime e attribuendo i relativi poteri. L'articolo 28 (Disposizioni di attuazione) attribuisce alla Consob il potere di dettare le disposizioni di attuazione della disciplina in esame. Nei casi di cui al comma 2, lettere b) , d) e) , f) , g) , h) , i) , k) , m) , n) , o) , nonché per i responsabili del registro significativi dell'articolo 22 anche nei casi di cui alla lettera l) del medesimo comma 2 e nei casi di cui al comma 4, le disposizioni regolamentari sono adottate dalla Consob d'intesa con la Banca d'Italia. La sezione IV (Disposizioni relative all'applicazione del regolamento (UE) 858/2022) riporta le disposizioni relative all'applicazione del regolamento (UE) 858/2022.