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PRESIDENTE. Ma lei sa quello che può e quello che non può, non me lo deve chiedere. Lei è una parlamentare e lo sa. RAUTI (FdI) . Lo so, infatti penso di poter leggere… PRESIDENTE. Per favore, continui stando nei perimetri della Costituzione, dentro i perimetri della Costituzione. RAUTI (FdI) . Bene, allora concludo dicendo soltanto questo, che mi sarà sicuramente consentito: Fratelli d'Italia, per la fine di questa settimana, lancerà una raccolta di firme, una petizione online e un appello in difesa della democrazia attraverso un concetto a caro a noi e alla nostra storia, che è l'elezione diretta del Capo dello Stato. Questa è la nostra iniziativa. Concludo dicendo che la prova della democrazia non è se un popolo vota, ma se un popolo governa: questo, dal 4 marzo non è stato possibile realizzarlo! (Applausi dai Gruppi FdI e FI-BP). MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, autorevoli colleghi, il presidente Toninelli ha esordito con la considerazione che oggi, finalmente, quest'Aula, il Parlamento, comincia a lavorare su votazioni e discussioni che riguardano l'Italia, il nostro Paese, nello specifico l'Alitalia. Quello che ha omesso di dire, che però dirò io con chiarezza, è perché a questo Parlamento non è stato permesso di lavorare in questi ottantacinque giorni: perché le forze che noi abbiamo riconosciuto essere uscite vincitrici dalla tornata elettorale il 4 marzo non sono state in grado o, meglio, non hanno voluto fare un Governo per questo Paese! Non hanno voluto dare un Governo che gestisse i problemi della nostra comunità nazionale. (Applausi dai Gruppi PD e Aut (SVP-PATT, UV)) . Preciso anche che il Commissario europeo che inopportunamente ha parlato ha ricevuto una richiesta molto precisa, solo da parte del Partito Democratico: di dare subito le dimissioni. Mi auguro che tutte le altre forze politiche, che oggi fanno finta di contestarlo, abbiano la forza, che abbiamo avuto noi, di chiedergli le dimissioni. (Applausi dai Gruppi PD e Aut (SVP-PATT, UV) e del senatore Casini) . Lo facciano subito, con i loro Gruppi parlamentari al Parlamento europeo! Sia la campagna elettorale, sia questi ottantacinque giorni sono stati caratterizzati da troppi malintesi, da cose non dette, in qualche caso anche da falsità e da brutte e cattive interpretazioni degli eventi. Le falsità sono evidenti nei programmi elettorali. La falsità è stata evidente anche nelle aggregazioni elettorali che si sono presentate. Si sono promesse cose che non erano realizzabili: lo si sapeva, tant'è che mai si è spiegato come le cose sarebbero dovuto essere, come i provvedimenti dovevano essere coperti. Ma non è bastato. Non ci si è accontentati del risultato che ha premiato questo tipo di atteggiamenti, si è voluti andare oltre. Movimento 5 Stelle e Lega hanno lavorato sul cosiddetto contratto di Governo, un patto elettorale, un programma denso di cose irrealizzabili, di coperture che non esistevano, di provvedimenti che non erano praticabili. Alcuni hanno sottoscritto questo contratto o patto elettorale o di Governo in buona fede. Io credo di sì: credo che alcuni abbiano sottoscritto in buona fede. Altri hanno utilizzato quello strumento per arrivare dove siamo arrivati e dove è che siamo arrivati? Bisogna avere il coraggio di dire la verità al Paese e solo perché voi, in maniera irrituale, avete chiesto di parlarne oggi che c'è un altro ordine del giorno, lo facciamo oggi, altrimenti lo avremmo fatto nel Paese. Noi lo faremo oggi in tutte le piazze dei Comuni d'Italia, lo faremo il 1° giugno, qua a Roma, manifestando la nostra posizione forte di vicinanza alla Costituzione e alla democrazia e alle istituzioni. (Commenti dai Gruppi L-SP ) . Bisogna avere il coraggio di dire la verità: il Movimento 5 Stelle e - per quanto ho letto e sento - soprattutto la Lega non hanno voluto fare il Governo, non hanno voluto dare un Governo al Paese! (Applausi dai Gruppi PD e Aut (SVP-PATT, UV)) . Se avessero accettato un loro Governo con all'interno un Ministro autorevole, un Vice Segretario della Lega riconosciuto per le sue competenze, che sicuramente aveva le condizioni politiche (sicuramente era stato eletto dagli elettori, cosa che vi dovrebbe suonare abbastanza familiare), oggi saremmo qua a discutere della fiducia al Governo, a discutere dell'impossibilità di realizzare quel contratto, a scoprire quali erano le bugie contenute all'interno del contratto. Ma qualcuno ha teso un tranello. Qualcuno ha voluto giocare sulla pelle degli italiani, prima per aspettare un'elezione regionale, poi per aspettarne un'altra, poi, ha portato la situazione avanti perché si vuole lucrare elettoralmente sulla pelle degli italiani. (Applausi dai Gruppi PD e Aut (SVP-PATT, UV) . Le facce di oggi sono chiare: da una parte, c'è la tristezza e la delusione di essere stati presi in giro di quelli che probabilmente erano in buona fede; dall'altra, la soddisfazione di quelli che, da furbi, sono voluti andare avanti su questa strada, pericolosa per il Paese. Lo ripeto: pericolosa per il Paese, come è pericoloso quando si parladi spread e si dice che alcune forze politiche - nello specifico, l'accusa spesso è verso il Partito Democratico - sono serve dello spread . Lo spread sono i costi che abbiano sui nostri conti corrente; lo spread è il costo che noi, come sistema Paese, dobbiamo pagare per farci pagare quei soldi, lo spread è il mutuo della nostra casa; lo spread è la nostra capacità di acquisto, la vita e la qualità della vita delle nostre famiglie. (Applausi dai Gruppi PD e Aut (SVP-PATT, UV) . Voi sorridete su queste vicende. Lo state facendo anche ora. Noi abbiamo a cuore l'Italia; abbiamo a cuore il nostro Paese; abbiamo a cuore la nostra comunità nazionale! (Commenti dal Gruppo L-SP. Applausi ironici dal Gruppo M5S) . Lo abbiamo dimostrato con la serietà del nostro programma di Governo. (Molti commenti ironici dal Gruppo M5S. Applausi dal Gruppo PD) . Esso non conteneva le bugie che contenevano i programmi del Movimento 5 Stelle e della Lega. (Commenti dal Gruppo M5S) . Lo abbiamo dimostrato. SANTANGELO (M5S) . Guarda il Presidente! PRESIDENTE. Per favore, fatelo finire. SANTANGELO (M5S) . Presidente, deve guardare lei, non noi. MARCUCCI (PD) . Le bugie erano contenute nei vostri programmi elettorali. Noi abbiamo dimostrato il nostro attaccamento alla comunità nazionale con il nostro programma di Governo e lo abbiamo dimostrato riconoscendo la nostra sconfitta. Lo abbiamo dimostrato aspettando che voi faceste un Governo, che deste delle risposte, che il Paese e il corpo elettorale vi avevano chiesto e che non siete stati in grado e non avete voluto dare a questo Paese. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti del senatore Airola) .