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All'ospedale di Caserta, l'Azienda ospedaliera Sant'Anna e San Sebastiano, ci sono state sei ordinanze di custodia cautelare e la stampa quotidiana ha parlato di tangenti e corruzione, diffuso malaffare, sodalizio criminoso e quant'altro. L'elenco è lunghissimo. Signor Presidente, per un verso bisogna che il disegno di legge presentato dal nostro Gruppo, il cui primo firmatario è il collega senatore Auddino, che prevede l'istituzione di una Commissione d'inchiesta sulla sanità, abbia un iter più veloce, essendo stato presentato alla Presidenza lo scorso anno. Chiedo, quindi, che si provveda, con l'urgenza imposta da un'esigenza di tutela dell'ordine pubblico, ad accelerare l' iter legislativo e si crei la Commissione d'inchiesta, perché ormai la sanità è sfuggita a tutti i controlli istituzionali ed è nelle mani della malavita camorristica. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Senatore Castiello, è il caso di dire che, al posto dell'ambulanza, andrà il cellulare nella struttura sanitaria. PAPAEVANGELIU (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAPAEVANGELIU (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo oggi in Assemblea per porre alla vostra attenzione un problema annoso che affligge la provincia di Frosinone. Abbiamo appreso nelle ultimissime ore che la Regione Lazio si sta finalmente incamminando verso la fine della gestione commissariale nel settore della sanità. Il 30 luglio prossimo si riunirà il tavolo per i Ministeri vigilanti e la Regione Lazio potrebbe finalmente uscire dal tunnel della gestione commissariale, nel quale è entrata ormai da un decennio. L'assessore Alessio D'Amato, a tal proposito, ha dato l'annuncio in commissione regionale e nel frattempo è arrivato anche il placet da parte del presidente della sezione regionale di controllo della Corte dei conti, Roberto Benedetti. Dopo aver verificato i bilanci del 2018, la Corte dei conti ha appunto dichiarato che sono maturi i tempi per la cessazione del commissariamento. Tutti noi siamo ben lieti di apprendere queste notizie. Tuttavia, ciò non basta, perché non basta tornare a un regime di ordinarietà: serve molto di più. Noi cittadini della provincia di Frosinone ci attendiamo che la Giunta Zingaretti inizi a operare attivamente e concretamente per restituire quanto è stato tolto ai territori ciociari negli ultimi anni. Ebbene, servono in particolar modo posti letto e qualità del servizio sanitario. La sanità è un diritto inviolabile dei cittadini e deve essere compito della politica assicurare l'effettività di tale diritto. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Affinché dunque nella provincia di Frosinone ci sia una garanzia effettiva per i nostri cittadini, ci attendiamo dei passi da parte della Giunta regionale, visto che la sanità dipende dalla Regione alla quale apparteniamo. Siamo stanchi di sentirci dire che i vincoli di bilancio impediscono la realizzazione di politiche effettive per i cittadini e, ora che il commissariamento è in via di cessazione, la Regione non ha più ulteriori scuse. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . MARINELLO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARINELLO (M5S) . Signor Presidente, non è possibile che nel 2019 possano succedere fatti drammatici di malasanità. Mi riferisco al caso di Santina Adamo, una giovane donna di trentacinque anni, madre di un bambino, morta dopo il parto all'ospedale di Cetraro, poco dopo aver partorito il secondogenito. Come si evince dalla stampa, la giovane signora è andata in quel centro medico per dare alla luce il secondogenito con parto naturale. Purtroppo lo ha potuto tenere in braccio solo per due ore, poiché dopo è deceduta. Dall'autopsia, eseguita domenica 21 luglio dal medico legale di Cosenza, è emerso che la signora Santina Adamo sarebbe deceduta a causa di uno shock emorragico sopravvenuto due ore dopo il parto. La tragica morte di una giovane mamma di trentacinque anni sconvolge la sua famiglia, in particolare, tutta la comunità e anche tutti noi qui in Senato. Non è possibile morire nel 2019 a causa di un parto. Il parto è un evento naturale; prima si partoriva a casa e ora si ricorre a una struttura ospedaliera, dove si pensa di avere la massima dell'assistenza, ma purtroppo si verificano eventi drammatici. La morte di questa giovane mamma ci deve far riflettere, ci deve far reagire affinché siffatti eventi non accadano più. Purtroppo in medicina nulla è certo o dato per scontato e l'inganno è dietro l'angolo. Gli eventi tragici possono verificarsi, ma è pur vero che devono essere attuate tutte le procedure preventive e operative affinché gli eventi prevedibili possano essere adeguatamente affrontati. I punti nascita devono essere bene attrezzati e il personale deve essere adeguato, come numeri e professionalità, per affrontare i turni di lavoro ordinario e saper fronteggiare le eventuali emergenze/urgenze per garantire alla partoriente e al nascituro il massimo dell'assistenza. Bisogna pensare alle probabili e possibili complicanze che un parto può causare. Bisogna cercare di prevenire le emergenze prevedibili, con personale adeguato, capace, competente e con altrettante attrezzature elettromedicali e presidi medici idonei. Non è importante la parte alberghiera dei punti nascita, quanto la parte ospedaliera, in grado di intervenire, con personale capace, in tutti i casi di emergenza/urgenza. Tutto il personale - medico, infermieristico e ausiliario - deve essere in grado di dare le risposte adeguate e immediate, attivando tutte le procedure senza ricorrere all'improvvisazione e attuando i protocolli e le linee guida. Lo stato di shock emorragico è un evento drammatico ma, se adeguatamente affrontato, si può contrastare: applicando i protocolli, si può e si deve fare di tutto per evitare la drammatica cronaca. La tragica morte di Santina Adamo deve essere da stimolo per realizzare, specie nei punti nascita, tutte le condizioni di massima sicurezza per le madri e per i neonati. Con l'approvazione del decreto Calabria e conseguente sblocco del turnover , assunzioni ospedaliere, stabilizzazione del personale e adeguata attrezzatura, la situazione negli ospedali della Calabria - ma oserei dire anche della Sicilia - potrà migliorare in modo tale che i pazienti che giungono in ospedale possano essere adeguatamente assistiti e curati. (Applausi dal Gruppo M5S e della senatrice Binetti) . GALLONE (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, si è spento questa mattina nella sua casa di Bergamo l'ingegner Giampiero Pesenti. Con il padre, ingegner Carlo, ha fondato e poi sviluppato Italcementi, uno dei gruppi per la produzione di cemento più importanti del mondo, che ha contribuito a fare la storia della grande industria italiana.