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Passiamo all'emendamento 9.10000/200, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/200, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 9.10000/16, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, fino alle parole «sul mercato». (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 9.10000/201. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/17, presentato dai senatori Papatheu e Quagliariello. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 9.10000. PICHETTO FRATIN (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PICHETTO FRATIN (FI-BP) . Signor Presidente, la questione riguarda le modalità con cui è stato costruito l'emendamento 9.10000, che ha tante parti, essendo un emendamento del Governo, e ha sostituito il vecchio articolo 9, che noi condividevamo nei principi: era un po' stretto, ma era il vero e proprio condono; era una modalità per andare incontro a tutte le imprese regolari con il tentativo di dar loro la possibilità di chiudere ogni eventuale svarione che ci fosse stato nella loro amministrazione. Il Governo ha ritenuto di cedere a coloro che non volevano assolutamente andare incontro a quei contribuenti che volevano chiudere le eventuali pendenze con il fisco e si è limitato alla sanatoria delle irregolarità formali. Su questo naturalmente siamo d'accordo, siamo d'accordo sul piccolo pizzo per chiudere le irregolarità formali, perché la transazione sulle irregolarità formali, è il pizzo che l'amministrazione finanziaria impone ai contribuenti onesti, dato che se non fossero onesti, non commetterebbero irregolarità formali. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . La cifra può essere certamente ingente; è modica per l'unità, ma il numero delle imprese è tale che invoglia a chiudere la questione. Ritengo tuttavia che la modalità di costruzione dell'articolo 9, in cui sono presenti molte altre questioni, imponga al nostro Gruppo di dichiarare di essere totalmente favorevoli alla regolarizzazione delle irregolarità formali, ma di non poter votare l'emendamento nel suo complesso, che avrebbe dovuto forse essere spezzettato nei diversi temi che tratta, dalle nomine dei commissari ad altre questioni. Ecco perché noi ci asterremo su questo emendamento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi gli emendamenti da 9.3 a 9.60 e assorbiti gli emendamenti 18.2 e 25.0.31 (testo 2). Passiamo all'emendamento 9.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. CONZATTI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CONZATTI (FI-BP) . Signor Presidente, abbiamo fatto presente anche in Commissione che questi sono i veri provvedimenti che si dovrebbero trovare in un decreto fiscale, cioè delle misure che mirano a ripristinare un giusto rapporto tra fisco e contribuente. In particolare, l'emendamento 9.0.1 mira a modificare lo statuto del contribuente, che avrebbe bisogno di essere aggiornato, prevedendo la regolazione dell'accollo del debito da parte di soggetti terzi. Il Governo si è impegnato così, in coerenza con il lavoro che stiamo facendo in Commissione finanze e tesoro, a recepire tutti i nostri suggerimenti nel prossimo provvedimento, che dovrà davvero avviare quello che abbiamo perso l'occasione di fare oggi, anzi quello che la maggioranza ha perso l'occasione di fare oggi, cioè una vera revisione fiscale. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.1, presentato dalla senatrice Conzatti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.2, presentato dalla senatrice Conzatti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.0.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. DE BERTOLDI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE BERTOLDI (FdI) . Signor Presidente, intervengo perché l'emendamento 9.0.4 riguarda un tema di equità e di giustizia nei confronti di tutti i contribuenti e i cittadini. Noi, con questo emendamento, chiedevamo alla maggioranza di permettere al cittadino contribuente, che si avvale della cosiddetta pacificazione fiscale o di quello che ne è rimasto, di poter utilizzare in pagamento i crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione. La riterremmo una misura di giustizia e di rispetto verso il cittadino, che quando non paga viene vessato dallo Stato e quando, invece, ha dei crediti nei suoi confronti, non può neppure utilizzarli. Sarebbe quindi un atto di buona fede, da parte del Governo e della maggioranza, dare questa risposta positiva ai cittadini. Presidente, mi appello perciò a tutte le forze politiche, soprattutto a coloro che si sono sempre rivolti al popolo e hanno sempre richiamato l'onestà, per dire di votare a favore di una richiesta che vuole giustizia ed equità: permettiamo di pagare con i crediti verso lo Stato. (Applausi dal Gruppo FdI) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.4, presentato dal senatore De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.0.5, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. MANGIALAVORI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANGIALAVORI (FI-BP) . Signor Presidente, mi sarei aspettato di avere l'approvazione del Governo e dei relatori in Commissione sull'emendamento 9.0.5;