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Annesso tecnico 1. Le informazioni concernenti i risultati delle emissioni ed i costi si basano sulla documentazione ufficiale dell'Organo esecutivo e dei suoi organi sussidiari, in particolare sui documenti EB.AIR/WG.3/R.8, R.9 e R.16, nonché ENV/WP.1R.86 e Corr.1, riprodotti ne "Gli effetti dell'inquinamento atmosferico attraverso le frontiere e la lotta antiinquinamento*/. Salvo indicazione contraria, si considera che le tecniche enumerate sono collaudate e si fondano sull'esperienza derivante dallo sfruttamento**/, 2. Le informazioni che figurano nel presente annesso sono incomplete. Dato che l'esperienza relativa ai nuovi motori ed ai nuovi impianti mediantel'uso di tecniche ad emissioni deboli, nonché all'adattamento degli impianti esistenti, si accresce costantemente, sarà necessario sviluppare ed emendare regolarmente l'annesso. L'annesso che non potrà essere un resoconto esauriente delle opzioni tecniche, ha la finalità di assistere le Parti nella ricerca di tecniche praticabili dal punto di vista economico, ai fini dell'adempimento degli obblighi contratti in virtù del protocollo. I. TECNICHE DI LOTTA CONTRO LE EMISSIONI DI NOx PROVENIENTI DA FONTI FISSE 3. La combustione di combustibili fossili è la principale fonte fissa di emissioni antropiche di NOx. Inoltre, alcune operazioni di- verse dalla combustione possono contribuire alle emissioni di NOx. 4. Le grandi categorie di fonti fisse di emissioni di NOx possono essere: a) gli impianti di combustione, b) i forni industriali, (ad esempio la lavorazione del cemento) c) i motori fissi (turbine a gas e motori a combustione interna) d) le operazioni diverse dalla combustione (ad esempio produzione di acido nitrico). 5. Le tecniche di riduzione delle emissioni di NOx sono imperniate su alcune modifiche della combustione o dell'operazione e - in particolare per le grandi centrali termiche - sul trattamento dei gas di combustione. 6. Per l'adattamento A POSTERIORI degli impianti esistenti, la portata di applicazione delle tecniche anti-NOx può essere limitata da effetti secondari negativi sul funzionamento o da altre restrizioni proprie dell'impianto. Di conseguenza, in caso di adattamento successivo, vengono date unicamente valutazioni approssimative per i valori caratteristicamente realizzabili delle emissioni di NOx. Per gli impianti nuovi, gli effetti secondari negativi possono essere ridotti ad un minimo, o esclusi grazie ad un'adeguata progettazione. 7. In base ai dati di cui disponiamo oggi, il costo delle modifiche della combustione può essere considerato come debole negli impianti nuovi. Invece, nel caso dell'adattamento A POSTERIORI, ad esempio nelle grandi centrali termiche, tale costo poteva variare all'incirca tra gli 8 ed i 25 franchi svizzeri per kWel (nel 1985). In linea di massima, i costi di investimento per i sistemi di trattamento dei gas di combustione sono assai più elevati. 8. Per le fonti fisse, i coefficienti di emissione sono espressi in milligrammi di NO2 per metro cubo (mg/m3) normale (0 oC, 1 013 mb), peso secco. Impianti di combustione 9. La categoria degli impianti di combustione include la combustione di combustibili fossili nei forni, caldaie, riscaldatori indiretti ed altri impianti di combustione che forniscono un apporto di calore superiore a 10 MW senza miscela di gas di combustione con altri effluenti o materie trattate. Per gli impianti nuovi o esistenti, si dispone delle seguenti tecniche di combustione, che possono essere utilizzate da sole o unite: a) Bassa temperatura nella camera di combustione, compresa la combustione su strato allo stato fluido, b) Funzionamento con debole eccesso di aria, c) Installazione di bruciatori speciali anti-NOx, d) Riciclaggio di gas di canna fumaria nell'aria di combustione, e) Combustione scaglionata/aria addizionale, f) Ricombustione (ripartizione del combustibile)***. I risultati standard che è possibile ottenere sono riassunti alla tabella 1 Parte di provvedimento in formato grafico 10. Il trattamento dei gas di canna fumaria per riduzione catalitica selettiva (RCS) è una misura supplementare di riduzione delle emissioni di NOx il cui rendimento raggiunge l'80% o anche più. Si ha ora, in area CEE, una grande esperienza per quanto riguarda il funzionamento di impianti nuovi o adattati successivamente, in particolare per le centrali termiche aventi più di 300 MW (termici). Se vi si aggiungono modifiche di combustione, si possono facilmente ottenere valori di emissione di 200 mg/m3 (combustibili solidi, 6% di 02) e di 150 mg/m3 (combustibili liquidi, 3% di 02). 11. La riduzione non catalitica selettiva (RNCS), tecnica di trattamento di gas di canna fumaria che consenta di ottenere una riduzione dal 20 al 60% di NOx, è una tecnica meno costosa che ha applicazioni particolari (ad esempio forni di raffineria e combustione di gas sotto carico minimo). MOTORI FIASSI: TURBINE A GAS E MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA 12. È possibile diminuire le emissioni di NOx delle turbine a gas fisse sia modificando la combustione (canale secco) sia per iniezione di acqua/vapore (canale umido). Questi due tipi di metodologie sono soddisfacentemente collaudate. È in tal modo possibile ottenere valori di emissione di 150 mg/m3 (gas, 15% di 02) e 300 mg/m3 (carburante, 15% di 02). L'adattamento A POSTERIORI è possibile. 13. È possibile diminuire le emissioni di NOx dei motori fissi a combustione interna ad accensione mediante scintilla sia modificando la combustione (ad esempio miscela povera e riciclaggio di gas di scappamento), sia trattando i gas di scappamento (convertitore catalitico a 3 canali ad anello chiuso, RCS). La possibilità tecnica ed economica di applicare questi vari procedimenti varia a seconda dalle dimensioni del motore, dal tipo del motore (due tempi/quattro tempi) e dal modo di funzionamento del motore (carico costante/variabile). Il sistema a miscela povera consente di ottenere valori di emissione di NOx di 800 mg/m3 (5% di 02), il procedimento RCS riduce le emissioni di NOx in misura considerevole sotto 400 mg/m3 (5% di 02) ed il convertitore catalitico a tre canali consente anche di scendere al di sotto di 200 mg/m3 (5% di 03). FORNI INDUSTRIALI - CALCINAZIONE DEL CEMENTO 14. Il procedimento di pre-calcinazione è in fase di valutazione nell'area della Commissione come eventuale tecnica per ridurre le concentrazioni di NOx nel gas di canna fumaria dei forni, nuovi o esistenti, di calcinazione del cemento a circa 300 mg/m3 (10% di 02). Operazioni diverse dalla combustione - Produzione di acido nitrico 15. La produzione di acido nitrico con assorbimento sotto alta pressione (8 bars) permette di mantenere le concentrazioni di NOx negli effluenti non diluiti al di sotto di 400 mg/m3. Lo stesso risultato si può ottenere mediante assorbimento sotto pressione me- dia unito ad un procedimento RCS o ad ogni altro procedimento di riduzione dei NOx avente analoga efficacia. È possibile l'adattamento a posteriori. II.