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e) all'art. 3, comma 3, le parole: ''Entro il mese di aprile, il sostituto consegna al dichiarante copia, in duplice esemplarè' sono sostituite dalle seguenti: "Entro il 15 maggio il sostituto consegna al dichiarante copia"; f) all'art. 3, comma 5, i primi due periodi sono sostituiti dai seguenti: ''L'imposta, che dal prospetto di cui al comma 4 risulta a debito, compresa la prima rata di acconto, è trattenuta sulla retribuzione corrisposta nel mese di giugno ed aggiunta alle ritenute di acconto del dichiarante relative allo stesso mese. L'importo dell'eventuale contributo al Servizio sanitario nazionale, compresa la relativa prima rata di acconto, va trattenuto dalla retribuzione corrisposta nello stesso mese di giugno e versato con le modalità per lo stesso previste. Le somme risultanti a credito sono rimborsate mediante una corrispondente riduzione delle ritenute dovute dal dichiarante nel mese di giugno, ovvero utilizzando, se necessario, l'ammontare complessivo delle ritenute operate dal medesimo sostituto nei confronti di tutti i dipendenti nello stesso mese di giugnò'; g) all'art. 3, i commi 6 e 7 sono abrogati; h) all'art. 3, il comma 8 è sostituito dal seguente: '' 8. Se nell'esecuzione delle operazioni di cui al comma 5 il sostituto d'imposta riscontri che la retribuzione o rata di pensione corrisposta nel mese di giugno risulti insufficien te per il pagamento dell'importo risultante a debito, comprensivo del contributo al Servizio sanitario nazionale e della prima rata di acconto, la parte residua è trattenuta dalle retribuzioni corrisposte nei periodi di paga immediatamente successivi dello stesso periodo d'imposta. Sugli importi di cui è differito il pagamento si applica l'interesse in ragione dell'1 per cento mensile, che è trattenuto e versato nei termini e con le modalità previsti per le somme cui afferisce. Nel mese di luglio il sostituto d'imposta tiene conto di ulteriori importi da conguagliare a rettifica di quelli erroneamente indicati nel prospetto di cui al comma 4. In tal caso si applica, nei riguardi del sostituto d'imposta, la soprattassa del 3 per cento delle somme dovute dal contribuente, che è versata nei termini e con le modalità previsti per le somme stesse; non si applica l'interesse dell'1 per centò'; i) all'art. 3, il comma 9 è sostituito dal seguente: '' 9. L'importo della seconda rata di acconto è trattenuto retribuzione corrisposta nel mese di novembre; ove tale retribuzione risulti insufficiente per il pagamento di quanto dovuto, la parte residua è trattenuta dalla retribuzione corrisposta nel mese di dicembre. Si applica l'interesse dell'1 per cento, che è trattenuto e versato nei termini e con le modalità previsti per le somme cui afferiscè'; j) all'art. 5; comma 1, primo periodo, le parole: ''nei termini e con le modalità previste nell'art. 3, comma 7'' sono sostituite dalle seguenti: ''nel mese di giugno e con le modalità previste per i versamenti delle imposte e del contributo al Servizio sanitario nazionale risultanti dalle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche e per i versamenti dei relativi accontì'; k) all'art. 14, comma 1, le parole: ''15 dicembre dell'anno cui la dichiarazione stessa si riferiscè' sono sostituite dalle seguenti ''15 gennaio dell'anno sucesssivo a quello cui la dichiarazione si riferiscè'; l) all'art. 14, i commi 2 e 3 sono abrogati; m) all'art. 14, il comma 4 è sostituito dal seguente: '' 4. I soggetti di cui all'art. 7, agli effetti di quanto disposto dal titolo I del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, adempiono all'obbligo di dichiarazione dei redditi presentando, al centro di assistenza dagli stessi prescelto, una apposita dichiarazione, nonché la busta contenente la scheda di cui all'art. 2, comma 7, entro il mese di aprile dell'anno successivo a quello cui la dichiarazione si riferisce, semprechè sia ancora in corso il rapporto di lavoro dipendente con il sostituto d'imposta che dovrà provvedere alle operazioni di conguaglio di cui all'art. 16, comma 2''; n) all'art. 14, il comma 5 è sostituito dal seguente: '' 5. L'apposita dichiarazione di cui al comma 4 deve contenere anche i dati identificativi del sostituto d'imposta che deve effettuare le operazioni di cui all'art. 16. Nel caso di contribuenti che, all'atto della presentazione della dichiarazione hanno in corso più rapporti di lavoro dipendente e di pensione, le operazioni di cui all'art. 16 sono effettuate dal sostituto che eroga la retribuzione o la pensione di importo più elevatò'; o) all'art. 15, comma 2, primo periodo, le parole: ''che ha erogato la retribuzione o pensione di riferimento di cuì' sono sostituite dalla seguente ''indicatò' e, nel secondo periodo, le parole: ''31 marzò' e ''30 aprilè' sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: ''5 maggiò' e ''15 maggiò' ; p) all'art. 15, comma 3, le parole: ''Entro il mese di aprile, il centro di assistenza consegna al dichiarante copia in duplice esemplarè' sono sostituite dalle seguenti '' Entro il 15 maggio il centro di assistenza consegna al dichiarante copià'; q) all'art. 15, comma 5, le parole: "20 giugno" sono sostituite dalle seguenti: "mese di luglio"; r) all'art. 16, comma 1, secondo periodo, le parole: ''commi da 1 a 3 sono sostituite dalle seguenti: ''commi 3, 5 e 6''; s) all'art. 16 comma 2, il primo periodo è sostituito dal seguente: ''I sostituti d'imposta aggiungono o detraggono a carico delle ritenute d'acconto le imposte riferite a ciascun dipendente, sulla base di quanto comunicato dal centro di assistenza e secondo i termini e le modalità di cui all'art. 3, commi 5 e 8. I centri di assistenza comunicano, entro il 31 maggio agli enti che erogano pensioni ed entro il 15 giugno agli altri sostituti di imposta, gli ulteriori importi da conguagliare a rettifica di quelli erroneamente comunicati entro il termine previsto nel comma 2 dell'art. 15. In tal caso si applica, nei riguardi del lavoratore dipendente o del pensionato, la soprattassa del 3 per cento delle somme dovute, che è trattenuta e versata dal sostituto d'imposta nei termini e con le modalità previsti per le somme cui afferisce; non si applica l'interesse di cui al comma 8 dell'art. 3. Si applicano le disposizioni del primo periodo del comma 7 dell'art. 78 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, per quanto riguarda l'esercizio del diritto di rivalsà'; t) all'art. 16, comma 3, la parola: ''giugnò' è sostituita dalla seguente: ''lugliò' ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: ''Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni contenute nell'art. 3, comma 5'';