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2) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 3) specie, indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori, in caratteri latini; 4) varietà indicata almeno in caratteri latini; nel caso di varietà (linee inbred, ibridi) destinate ad essere utilizzate esclusivamente come componenti di varietà ibride, è aggiunta la parola «componente»; 5) categoria; 6) nel caso di varietà ibride, la parola ibrido; 7) numero di riferimento del campo e della partita; 8) peso netto o lordo dichiarato; 9) la menzione «sementi non definitivamente certificate». Le disposizioni contenute al punto 3) sono facoltative, avendo riguardo a talune specie e, ove opportuno, per periodi limitati, laddove sia stato appurato che gli inconvenienti derivanti dal rispetto di tale obbligo superano i vantaggi previsti per la commercializzazione dei semi. b) Il cartellino è di colore grigio. c) Indicazioni prescritte per il documento: 1) autorità che rilascia il documento; 2) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 3) specie, indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori, in caratteri latini; 4) varietà, indicata in caratteri latini; 5) categoria; 6) numero di riferimento delle sementi utilizzate e nome del Paese o dei Paesi che hanno effettuato la certificazione delle sementi; 7) numero di riferimento del campo o della partita; 8) superficie coltivata per la produzione della partita coperta dal documento; 9) quantità delle sementi raccolte e numero dei colli; 10) numero di generazioni dopo le sementi di base, nel caso di sementi certificate; 11) attestato che sono state soddisfatte le condizioni prescritte per la coltura da cui provengono le sementi; 12) se del caso, risultati dalle analisi preliminari delle sementi. D) Oleaginose e da fibra: a) Indicazioni prescritte per il cartellino: 1) autorità responsabile dell'ispezione sul campo di produzione e Stato membro o sigla dei medesimi; 2) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 3) specie, indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori, in caratteri latini; 4) varietà indicata almeno in caratteri latini; nel caso di varietà (linee inbred, ibridi) destinate ad essere utilizzate esclusivamente come componenti di varietà ibride, è aggiunta la parola «componente»; 5) categoria; 6) nel caso di varietà ibride, la parola «ibrido»; 7) numero di riferimento del campo e della partita; 8) peso netto o lordo dichiarato; 9) la menzione «sementi non definitivamente certificate». Le disposizioni contenute al punto 3) sono facoltative, avendo riguardo a talune specie e, ove opportuno, per periodi limitati, laddove sia stato appurato che gli inconvenienti derivanti dal rispetto di tale obbligo superano i vantaggi previsti per la commercializzazione dei semi. b) Il cartellino è di colore grigio. c) Indicazioni prescritte per il documento: 1) autorità che rilascia il documento; 2) numero d'ordine attribuito ufficialmente 3) specie, indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori, in caratteri latini; 4) varietà, indicata almeno in caratteri latini; 5) categoria; 6) numero di riferimento delle sementi utilizzate e nome del Paese o dei Paesi che hanno effettuato la certificazione delle sementi. 7) numero di riferimento del campo o della partita. 8) superficie coltivata per la produzione della partita coperta dal documento. 9) quantità delle sementi raccolte e numero dei colli. 10) numero di generazioni dopo le sementi di base, nel caso di sementi certificate. 11) attestato che sono state soddisfatte le condizioni prescritte per la coltura da cui provengono le sementi. 12) se del caso, risultati delle analisi preliminari delle sementi. E) Ortive a) Indicazioni prescritte con il cartellino: 1) autorità responsabile dell'ispezione sul campo di produzione e Stato membro o sigla dei medesimi; 2) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 3) specie, indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori, o con il suo nome comune, o con entrambi in caratteri latini; 4) varietà indicata almeno in caratteri latini; 5) categoria; 6) numero di riferimento del campo e della partita; 7) peso netto o lordo dichiarato; 8) la menzione «sementi non definitivamente certificate». b) Il cartellino è di colore grigio. c) Indicazioni prescritte per il documento: 1) autorità che rilascia il documento; 2) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 3) specie, indicata almeno in caratteri latini con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori, o con il suo nome comune o con entrambi; 4) varietà, indicata almeno in caratteri latini; 5) categoria; 6) numero di riferimento delle sementi utilizzate e nome del Paese o dei Paesi che hanno effettuato la certificazione delle sementi; 7) numero di riferimento del campo o della partita; 8) superficie coltivata per la produzione della partita coperta dal documento; 9) quantità delle sementi raccolte e numero dei colli; 10) attestato che sono state soddisfatte le condizioni prescritte per la coltura da cui le sementi provengono; 11) se del caso, risultati delle analisi preliminari delle sementi. IV - Cartellino del fornitore o diciture sull'imballaggio per le sementi standard e i piccoli imballaggi della categoria «sementi certificate». Ortive Indicazioni prescritte: 1) Normativa C.E.; 2) nome ed indirizzo del responsabile dell'apposizione del cartellino o suo marchio di identificazione; 3) campagna di chiusura indicata con «chiuso nella campagna . . . (termini della campagna)» oppure campagna dell'ultimo esame della facoltà germinativa indicata con «germinabilità determinata nella campagna . . . (termini della campagna)». Può essere indicata la fine della campagna; 4) per i piccoli imballaggi di sementi standard destinati al consumatore finale l'indicazione presente nel cartellino relativa a chiuso nella campagna ... (termini della campagna)» oppure a «germinabilità determinata nella campagna ... (termini della campagna)», di cui al precedente punto 3, è sostituita dalla «data di scadenza del prodotto (mese ed anno)», intesa come data alla quale è garantita la germinabilità della semente. " 5) specie, indicata almeno in caratteri latini; 6) varietà, indicata almeno in caratteri latini; 7) categoria; per i piccoli imballaggi, le sementi certificate possono essere contrassegnate dalla lettera «C» e le sementi standard dalle lettere «St»; 8) numero di riferimento dato dal responsabile dell'apposizione del cartellino (per le sementi standard); 9) numero di riferimento che consente di identificare il lotto certificato (per le sementi certificate); 10) peso netto o lordo dichiarato, o numero dichiarato di semi puri (ad eccezione dei piccoli imballaggi fino a 500 g);