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Se non è possibile accettare quest'emendamento, chiediamo almeno di trasformarlo in un ordine del giorno, perché ci possa essere un prezzo equo, senza gli sciacalli che speculano. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC). SICLARI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, colleghi, l'emendamento 1.13 sicuramente vuole rafforzare l'unica arma che abbiamo rispetto al coronavirus, ossia la prevenzione, e chiediamo la possibilità di trasformarlo in ordine del giorno. Esso prevede il triage esterno in tutti gli ospedali importanti, con un percorso dedicato solo per la diagnosi da coronavirus, per tutelare al massimo le nostre strutture sanitarie perché, come sapete, ne abbiamo molto bisogno. Abbiamo visto gli ospedali in Cina: aumentavano le persone infette e diminuivano gli operatori sanitari e i medici che potevano prestare assistenza sanitaria, perché si ammalavano anche loro e molte strutture sanitarie chiudevano. Alla luce di quell'esperienza e di quello che hanno vissuto i cinesi, vogliamo dare il nostro contributo, invitando il Governo a pensare al triage esterno in tutte le strutture sanitarie. Prevediamo poi l'utilizzo degli igienizzanti e la misurazione della temperatura all'ingresso delle metropolitane, degli ospedali, dei treni, dei centri commerciali e degli ipermercati, nonché la sospensione, per tutte le società, del pagamento dei contributi ai lavoratori, in tutte le aziende di tutto il Paese per due mesi, poi da distribuire nei ventiquattro successivi. Questa è la richiesta che avanziamo con quest'emendamento, che chiediamo venga trasformato in ordine del giorno, sperando che venga accolto dal Governo. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC). ZAFFINI (FdI) . Signor Presidente, anche noi raccogliamo il work in progress che si è impostato e che il Governo si è dato come metodo di lavoro, nel passaggio dalla Commissione all'Assemblea e nell'analisi da parte della Commissione dei prossimi provvedimenti. Il Governo si è dato questo metodo che da alcuni punti di vista potrebbe essere condivisibile, ma da altri speriamo non sia "a seconda di come viene", quindi con qualche grande perplessità. Comunque, signor Presidente, in Commissione abbiamo dato la disponibilità al ritiro degli emendamenti e alla trasformazione di alcuni di essi in ordini del giorno e abbiamo dato il voto favorevole al provvedimento e all'individuazione del relatore in Aula. È evidente che questo è un atteggiamento di fiducia, che tiene conto del fatto che per Fratelli d'Italia viene prima l'interesse nazionale, degli italiani e dell'Italia, dell'interesse di parte e di partito. È un atteggiamento che ieri in Commissione ho definito quasi talamico, nel senso della buona fiducia tra consorti, ma evidentemente non siamo consorti e neanche fidanzati: siamo uno di qua e uno di là. Rispetto a questo, sarà importante capire bene cosa accadrà da qui a domani o a dopodomani, se è vero che questo benedetto o maledetto virus - vedremo alla fine se sarà benedetto o maledetto, ma sarà certamente più grave di quello che sembra - ha una capacità di raddoppiare i contagi in tre giorni, così come è stato osservato, e ha una trasmissibilità per ogni infetto pari a 2,5-3. Se è così, nei prossimi giorni ci troveremo a rimettere mano a questi provvedimenti. Dunque, in questo momento, credo siano necessarie un po' di prudenza e un po' di generosità, caro collega Sileri, per andare un po' oltre l'attuale situazione, perché sappiamo con certezza che tra qualche ora o tra qualche giorno ci troveremo a dover affrontare una situazione ben diversa e più impattante, a cominciare dall'individuazione di altre zona rosse e anche dentro alle attuali zone rosse, dove la situazione non sembra lasciare spazio all'ottimismo. Signor Presidente, in Commissione è stato annunciato che sarebbe stato presentato un secondo provvedimento sugli aspetti sanitari, che sarebbe stato incardinato in Senato e quindi in Commissione igiene e sanità, e poi sarebbe stato presentato un provvedimento sugli aspetti economico-finanziari. Mi sembra di capire che questa idea sia già superata: mi pare di capire che verrà emanato un provvedimento di natura economico-finanziaria, con tre articoli che riguardano la parte sanitaria. Se questo è vero, colleghi, reputo il provvedimento ampiamente insufficiente e, anche se voi siete fenomeni e quindi riuscite a fare in due righe quello che noi umani riusciremmo a fare in quattro o cinque leggi, non capisco come con tre articoli di un provvedimento si possa integrare un decreto-legge sulla parte sanitaria, come quello che oggi ci troviamo ad esaminare, che è ampiamente insufficiente, come è stato fatto notare sia nei lavori di Commissione, sia nei contributi offerti dai colleghi di Forza Italia e della Lega, attraverso gli ordini del giorno. (Richiami del Presidente). Ho già finito? Non avevo sette o otto minuti? PRESIDENTE. Sono cinque minuti, senatore Zaffini. ZAFFINI (FdI) . Signor Presidente, faccio tesoro della necessità di sintesi e le anticipo la necessità di trasformare in ordine del giorno l'emendamento 1.14, che riguarda la dotazione per tutti gli agenti delle Forze di polizia: è notizia dell'altro ieri che ci sono numerosi contagiati tra le Forze di polizia, che si trovano a dover perimetrare le zone rosse senza i necessari strumenti di protezione individuale. L'altro emendamento che chiedo di trasformare in ordine del giorno è il 2.0.2, che contiene numerose misure attinenti al finanziamento delle assunzioni, in deroga dell'attuale normativa di blocco delle assunzioni, di personale medico, infermieristico, paramedico, eccetera. Chiedo quindi di trasformare gli emendamenti 1.14 e 2.0.2 in ordini del giorno. Per quello che attiene il ragionamento generale, mi riservo di completarlo in sede di dichiarazione di voto. (Applausi dai Gruppi FdI e FIBP-UDC) . PRESIDENTE. I restanti emendamenti e ordini del giorno si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. COLLINA, relatore . Signor Presidente, analogamente a quanto fatto in Commissione, formulo un invito al ritiro, altrimenti esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. I primi firmatari di alcuni emendamenti hanno proposto una loro trasformazione in ordini del giorno; è necessario un po' di tempo per valutare questa richiesta nei contenuti. Chiedo ai presentatori conferma, per capire se ho ascoltato bene le indicazioni: all'articolo 1 si tratta degli emendamenti 1.14, 1.13 e 1.12? PRESIDENTE. Senatore Collina, il primo emendamento di cui è stata proposta una trasformazione in ordine del giorno è l'emendamento 1.3, della senatrice Rizzotti. COLLINA, relatore . Le chiederei una sospensione di cinque minuti, signor Presidente. PRESIDENTE. Senatore Collina, è in grado di esprimere il parere su tutto il resto? Dopo analizziamo le richieste di trasformazione in ordini del giorno. Partiamo dagli ordini del giorno già depositati. COLLINA, relatore . Esprimo parere favorevole sugli ordini del giorno G1.100, G1.101, G1.102 e G1.103.