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la Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 2011/61/UE e 2009/65/CE per quanto riguarda gli accordi di delega, la gestione del rischio di liquidità, le segnalazioni a fini di vigilanza, la fornitura dei servizi di custodia e di depositario e la concessione di prestiti da parte di fondi di investimento alternativi (COM(2021) 721 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è stato deferito, in data 4 febbraio 2022, alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 1° febbraio 2022. L'atto è stato altresì deferito, in pari data, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 6 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a ; la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2015/760 per quanto riguarda il novero delle attività e degli investimenti ammissibili, gli obblighi in materia di composizione e diversificazione del portafoglio, l'assunzione in prestito di liquidità e altre norme sui fondi e per quanto riguarda gli obblighi relativi all'autorizzazione, alle politiche di investimento e alle condizioni di esercizio dei fondi di investimento europei a lungo termine (COM(2021) 722 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è stato deferito, in data 4 febbraio 2022, alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 1° febbraio 2022. L'atto è stato altresì deferito, in pari data, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 6 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a ; in data 2 febbraio 2022: la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica taluni regolamenti per quanto concerne l'istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo (COM(2021) 725 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è stato deferito, in data 4 febbraio 2022, alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 2 febbraio 2022. L'atto è stato altresì deferito, in pari data, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 6 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a ; la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un punto di accesso unico europeo che fornisce un accesso centralizzato alle informazioni accessibili al pubblico pertinenti per i servizi finanziari, i mercati dei capitali e la sostenibilità (COM(2021) 723 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è stato deferito, in data 4 febbraio 2022, alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 2 febbraio 2022. L'atto è stato altresì deferito, in pari data, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 6 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a ; in data 4 febbraio 2022: la Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica talune direttive per quanto concerne l'istituzione e il funzionamento del punto di accesso unico europeo (COM(2021) 724 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 4 febbraio 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 6 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a ; la Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell'edilizia (rifusione) (COM(2021) 802 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 4 febbraio 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 10 a e alla 13 a Commissione permanente, con il parere delle Commissioni 8 a e 14 a . Interrogazioni, apposizione di nuove firme I senatori Iori, Pisani Giuseppe, Comincini e Cantù hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-03047 delle senatrici Boldrini e Rizzotti. Mozioni Atto n. 1-00452 LA MURA DE PETRIS NUGNES MORONESE MANTERO LEZZI MORRA LANNUTTI ABATE GRANATO GIANNUZZI BOTTO ANGRISANI CORRADO FATTORI SBRANA MININNO CROATTI ORTIS - Il Senato, premesso che: nel Green Deal la Commissione europea ha evidenziato la necessità di istituire un sistema unificato, a livello dell'UE, di classificazione delle attività sostenibili, con lo scopo di garantire una comprensione condivisa e olistica dell'ecosostenibilità delle attività e degli investimenti, nonché di creare norme e marchi per i prodotti finanziari sostenibili; nel 2020 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il Regolamento (UE) 2020/852 (di seguito anche regolamento "Tassonomia"), che rappresenta uno strumento fondamentale ai fini dell'individuazione delle attività ecosostenibili e per la qualificazione dei relativi investimenti in termini di ecosostenibilità, nell'ottica di contrastare il fenomeno del greenwashing e indirizzare i flussi di capitale verso attività green ; l'art. 3 del regolamento stabilisce che un'attività economica è considerata ecosostenibile se sono soddisfatte le seguenti condizioni: contribuisce in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali indicati dall'art. 9 (mitigazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, uso sostenibile e la protezione delle acque e delle risorse marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e riduzione dell'inquinamento, protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi);