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Art. 2 L'art. 13 del regio decreto 4 aprile 1939, n. 721, che approva il regolamento per le Case di rieducazione, è modificato nel modo seguente: "Art. 13. - Comitato di assistenza. In ogni capoluogo di mandamento è costituito un Comitato di assistenza minorile. Il Comitato si compone: a) del pretore, presidente; b) di quattro persone benemerite dell'assistenza sociale, designate dall'Ente nazionale per la protezione morale del fanciullo; c) di un rappresentante dell'Ente comunale di assistenza; d) di quattro datori di lavoro, designati dal prefetto della Provincia; e) dei direttori degli Istituti di rieducazione o di assistenza e beneficenza esistenti nel mandamento; f) del parroco del capoluogo del mandamento, o, in caso di più parrocchie, del sacerdote designato dall'Ordinario diocesano. Nei capoluoghi aventi popolazione inferiore a 20.000 abitanti, il numero delle persone indicate nelle lettere b) e d) è ridotto alla metà. Il Comitato è costituito con provvedimento del procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, e dura in carica tre anni". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 12 agosto 1951 EINAUDI DE GASPERI - ZOLI Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 27 settembre 1951 Atti del Governo, registro n. 44, foglio n. 36. - FRASCA