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Vorrei solo far presente, e non è una questione di carattere burocratico-formale, che l'articolo 6 (com'è scritto nel titolo) parla di proroga di termini in materia di istruzione e università. Quindi, è il titolo stesso dell'articolo 6 che fa interpretare in un certo modo questa disposizione. ( Proteste dal Gruppo PD) . Sull'interpretazione, ritengo che ogni interpretazione possa avere anche un suo fondamento. Io capisco: siamo qui per dibattere. La mia interpretazione è stata nel senso che l'articolo 6 ricade direttamente nell'articolo 34 e non nell'articolo 32 della Costituzione. Io ritengo legittimo che ognuno possa ritenere di interpretare in maniera diversa, perché siamo qua per dibattere, ma la mia interpretazione è stata in questo senso e ne avevamo già discusso. (Commenti del senatore Marcucci) . Senatore Marcucci, io non cambio idea. Lei può replicare e io la ascolto molto volentieri, però non cambio idea. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, io le ho chiesto, se è possibile, l'immediata convocazione della Giunta per il Regolamento. Dopodiché, come lei giustamente mi spiega in maniera puntuale, ella può decidere anche di non convocarla, abbia, però, gentilmente la cortesia di comunicarlo a me e all'Assemblea. Signor Presidente, credo che la china alla quale ho fatto riferimento nel mio intervento di ieri sia confermata anche dalle decisioni che la Presidenza sta prendendo stamane. Infatti, la decisione di impedire ai singoli parlamentari di avere l'opportunità, su un tema così delicato come la salute dei bambini, di ragionare e di votare secondo la propria coscienza, nel segreto del voto, è un danno gravissimo per la democrazia, che si collega a quelli che ho denunciato ieri e si collega a quelli che lei ha avallato sul voto multiplo in 5 a Commissione. Quindi, io le comunico che siamo molto preoccupati, non solo dell'atteggiamento del Governo e non solo dell'atteggiamento della maggioranza, ma, a questo punto, anche dell'atteggiamento della Presidenza del Senato! (Applausi dal Gruppo PD) . FARAONE (PD) . Bravo! PRESIDENTE . Senatore Marcucci, rispetto la sua opinione ma faccio presente che lei ha posto due questioni. La prima è quella che ha riguardato l'atteggiamento delle Commissioni 1 a e 5 a , alla quale ho già risposto e ho detto anche che sarà mia premura convocare i Presidenti di tutte le Commissioni proprio per parlare di vari argomenti. Per quello che riguarda, invece, il diritto alla salute dei bambini, le pare che qualcuno qui dentro sia contrario a tutelare questo diritto? Non lo posso accettare! Non lo posso accettare! (Proteste dal Gruppo PD. Vivi a pplausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). BONFRISCO (L-SP-PSd'Az) . Brava! MALPEZZI (PD) . Sì, loro! PRESIDENTE. Vi pregherei di farmi finire il mio ragionamento. MARCUCCI (PD) . Bravi! Bravi! (Commenti dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Io ho avuto rispetto e l'ho ascoltata con molta attenzione. Anche se non ho condiviso il suo pensiero, l'ho ascoltata. Abbia la gentilezza di ascoltare quello che sto dicendo. (Commenti del senatore Faraone). Dal mio punto di vista, al di là di quella che può essere l'interpretazione degli articoli in questione, sulla quale il dibattito può essere aperto - e ho detto che rispetto la sua opinione - non posso accettare il fatto che venga messo in dubbio che una decisione ponga in pericolo la salute dei bambini: la Presidenza non lo accetta! (Commenti dal Gruppo PD. Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az.) . LAUS (PD) . Sì! BELLANOVA (PD) . Sì! PRESIDENTE. Poi le dico un'altra cosa: non ho capito e non capisco - forse sarà un mio problema - perché il voto segreto tutela la salute dei bambini e perché chi intende tutelare la salute dei bambini non può esprimere pubblicamente una libera opinione, davanti a tutti (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dei senatori Faraone, Marcucci e Valente) . Dovremmo essere tutti qui a dirlo pubblicamente, non segretamente. D'accordo? (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). MARCUCCI (PD) . Ma non lo siamo! PRESIDENTE. Se sta a cuore a tutti come sta a cuore a me - e mi pare considerazione perfino ovvia - diciamolo chiaro davanti a tutti che la vogliamo tutelare. Non abbiamo bisogno del voto segreto. (Commenti dal Gruppo PD. Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). MARCUCCI (PD) . Avete paura! PRESIDENTE. Non abbiamo bisogno di nascondere le nostre coscienze. (Commenti dal Gruppo PD. Applausi dai Gruppi M5S, L-SP-PSd'Az e FdI). La nostra coscienza è pubblica, non va nascosta. D'accordo? (Commenti dal Gruppo PD). D'ARIENZO (PD) . Vattene! PRESIDENTE. Non accetto che mi si dica che qua non si tutela la salute dei bambini. Non lo accetto. (Commenti dal Gruppo PD. Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). D'ARIENZO (PD) . Vergogna! PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 6 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. (Commenti dal Gruppo PD. Il senatore Ferrari chiede la parola). PRESIDENTE. Abbiamo già parlato. MARCUCCI (PD) . Sull'ordine dei lavori si dà la parola. LAUS (PD) . Il voto segreto tutela la coscienza. Si vergogni! PRESIDENTE. Ordinatamente si sieda, senatore Laus, parla un suo collega. LAUS (PD) . Decido io quando sedermi. LA PIETRA (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LA PIETRA (FdI) . Signor Presidente, vorrei dire una cosa velocemente al capogruppo Marcucci. Se ha paura della deriva autoritaria, si faccia un giro nel Consiglio regionale della Toscana per vedere quello che fa il suo collega Rossi. (Commenti dal Gruppo PD. Applausi dai Gruppi FdI, M5S e L-SP-PSd'Az). Vi preoccupate della salute dei bambini, ma avete fatto entrare 700.000 persone senza neanche un controllo sanitario. Cosa venite a dire? Noi non abbiamo paura di vedere qual è la nostra coscienza. Se lo ricordi questo, senatore Marcucci. (Applausi dai Gruppi FdI, M5S, L-SP-PSd'Az e FI-BP). Nel merito della questione, ci dispiace che i nostri emendamenti sulle maestre siano stati dichiarati inammissibili. Su questo, però, devo dire che avremmo voluto vedere un maggior coraggio da parte dei colleghi della maggioranza, perché abbiamo affrontato il problema delle maestre anche nel decreto dignità e con il milleproroghe. Di conseguenza, noi vogliamo sicuramente trovare una soluzione.