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Art. 4 Domanda di concessione e procedura 1. La domanda di finanziamento agevolato deve essere presentata ad uno degli istituti di cui al precedente art. 3, entro sessanta giorni dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di cui all'art. 1 del presente decreto. L'istituto di credito, entro il termine di centoventi giorni dalla ricezione della domanda di finanziamento e dopo avere deliberato il finanziamento stesso, trasmette al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato istanza di concessione del contributo in conto interessi, inviando la prescritta documentazione acquisita entro il termine sopraindicato. Ogni istanza di concessione del contributo deve essere relativa ad un solo impianto e corredata delle notizie e della documentazione indicate nell'allegato A, che fa parte integrante del presente decreto. 2. Per i settori della pesca e dell'acquicoltura, l'istituto di credito trasmette la documentazione di cui al comma 1 anche al Ministero della marina mercantile, che può esprimere al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, entro trenta giorni dalla ricezione, il proprio motivato parere con riferimento alle finalità dell'art. 9 della legge 13 maggio 1985, n. 198 e degli articoli 6, comma 9, e 12, commi 2, 3 e 5 del decreto-legge 26 gennaio 1987, n. 8, convertito con legge 27 marzo 1987, n. 120. Decorso detto termine senza che sia stato inviato il predetto parere, il Comitato di cui al precedente art. 3 potrà comunque deliberare in ordine alle domande di contributo. 3. Le imprese che realizzino progetti con investimenti globali superiori a quattro miliardi, contestualmente alla domanda di finanziamento all'istituto di credito a medio termine, devono presentare al Ministero del bilancio e della programmazione economica, Segreteria del CIPI, una richiesta di autorizzazione alla realizzazione dei progetti di investimenti previsti sulla base del decreto del Ministro del bilancio e della programmazione economica, di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato in data 11 giugno 1977 (Gazzetta Ufficiale n. 164 del 17 giugno 1977). 4. Il contributo in conto interessi è liquidato con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, su richiesta dell'istituto di credito a fronte dell'integrale realizzazione degli investimenti e della erogazione a saldo del finanziamento. 5. I contratti di finanziamento a tasso ordinario stipulati dagli istituti di cui al precedente art. 3 per le finalità di cui all'art. 2 possono essere modificati per il conseguimento delle agevolazioni previste dal presente decreto. Per tali operazioni il contributo può essere concesso a valere sul debito residuo esistente alla data dell'atto modificativo. Nota all'art. 4: Per il testo dell'art. 9 della legge n. 198/1/985 e dell'art. 12 del D.L. n. 8/1987 si veda nelle note al D.P.C.M. 8 luglio 1987, pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale.