[normattiva_dump]

Il contributo annuo a carico dello Stato destinato al pagamento dei premi per l'assicurazione contro i rischi di morte, invalidità permanente e responsabilità civile verso terzi, ivi compresi gli altri soccorritori, dei volontari del CNSAS impegnati nelle operazioni di soccorso o nelle esercitazioni, previsto dall'articolo 3 della legge 18 febbraio 1992, n. 162, è integrato per l'anno 2010 di euro 250.000. 5. All'onere di cui al comma 4, pari a 250.000 euro per l'anno 2010, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di protezione civile, di cui all'articolo 1 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, come determinato dalla tabella C della legge 23 dicembre 2009, n. 191». All'articolo 6, al comma 1, dopo le parole: «proprietario dell'impianto» il segno di interpunzione: «,» è soppresso e il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Il valore dell'impianto alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto da riconoscere ai sensi del presente articolo al soggetto già concessionario del servizio di smaltimento dei rifiuti - proprietario dell'impianto è determinato in 355 milioni di euro». All'articolo 7: al comma 1, le parole da: «, e sono individuate» fino alla fine del comma sono soppresse; al comma 2, le parole da: «In caso» fino a: «normativo» sono sostituite dalle seguenti: «L'eventuale trasferimento a uno dei soggetti pubblici di cui al comma 1 potrà avvenire solo previa individuazione, con apposito provvedimento normativo, delle risorse finanziarie necessarie all'acquisizione dell'impianto,»; al comma 4, al primo periodo, le parole: «per la durata di anni quindici» sono sostituite dalle seguenti: «per una durata fino a quindici anni»; al comma 5, al primo periodo, dopo le parole: «Al Dipartimento» sono inserite le seguenti: «della protezione civile» e dopo le parole: «prodotta dall'impianto» sono aggiunte le seguenti: «, ai fini della successiva destinazione sulle contabilità speciali di cui all'articolo 2, comma 2»; al comma 6, al secondo periodo, dopo le parole: «30 milioni di euro annui» sono inserite le seguenti: «per quindici anni a decorrere dall'anno 2010»; al comma 7, dopo le parole: «del collaudo» sono inserite le seguenti: «del termovalorizzatore», dopo le parole: «degli scarichi idrici,» sono inserite le seguenti: «l'impianto» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Gli eventuali oneri per la messa in regola dell'impianto sono posti a carico del soggetto costruttore»; al comma 8, al primo periodo, la parola: «definitivo» è soppressa; dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Ove all'esito del collaudo l'impianto non raggiunga i parametri produttivi ai sensi del comma 7, l'importo del canone di affitto è proporzionalmente ridotto»; al terzo periodo, le parole: «prevista della normativa» sono sostituite dalle seguenti: «prevista dalla normativa»; al comma 9, le parole: «assolvimento alla» sono sostituite dalle seguenti: «assolvimento della». All'articolo 8: al comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, ferme restando le disposizioni di cui al comma 7 dell'articolo 7»; al comma 2, dopo le parole: «procedura di affidamento» è inserita la seguente: «già» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il costruttore deve inoltre garantire l'integrale e gratuito trasferimento delle conoscenze tecnologiche relative al funzionamento dell'impianto». All'articolo 9: al comma 1, al primo periodo, dopo le parole: «servizi di vigilanza dinamica antincendio» sono aggiunte le seguenti: «, il quale continua ad operare esclusivamente con le finalità di cui al comma 1 dell'articolo 1 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3768 del 13 maggio 2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2009, in quanto compatibile»; al secondo periodo, dopo le parole: «nel limite» sono inserite le seguenti: «di 7,2 milioni di euro nell'ambito»; al comma 2, le parole: «Presso i detti impianti la società ASIA provvede, prioritariamente, al conferimento e al trattamento dei rifiuti prodotti nella città di Napoli» sono sostituite dalle seguenti: «Presso i detti impianti la società ASIA provvede, secondo priorità concordate con la provincia di Napoli, al conferimento e al trattamento dei rifiuti prodotti nel territorio provinciale» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «I relativi oneri sono a carico esclusivo della società ASIA, che vi farà fronte mediante gli introiti derivanti dalle tariffe». All'articolo 10: al comma 1, al primo periodo, le parole: «è eseguita» sono sostituite dalle seguenti: «sono eseguite» ed il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Gli impianti di discarica realizzati nel corso della gestione emergenziale in termini di somma urgenza ed in deroga al citato decreto legislativo ed alle norme indicate nell'articolo 18 del decreto-legge n. 90 del 2008, nel rispetto della normativa comunitaria tecnica di settore, sono collaudati, alla data del 30 giugno 2010, dalla competente struttura del Dipartimento della protezione civile, con riferimento ai lavori eseguiti fino al 31 dicembre 2009 per le fasi di realizzazione comunque compiute»; al comma 2, al primo periodo, le parole: «31 dicembre 2009, si procede alla collaudazione» sono sostituite dalle seguenti: «30 giugno 2010, si procede al collaudo» e dopo le parole: «di cui all'articolo 1» sono inserite le seguenti: «del medesimo decreto-legge n. 90 del 2008»; al terzo periodo, le parole: «a regime» sono soppresse; al comma 3, le parole: «di protezione civile» sono sostituite dalle seguenti: «del Presidente del Consiglio dei Ministri»; al comma 5, le parole: «fino al 31 dicembre 2010» sono sostituite dalle seguenti: «e per le esigenze della Regione stessa fino al 31 dicembre 2011»; al comma 6, al primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, mediante le risorse previste dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3724 del 29 dicembre 2008, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2009»; dopo il comma 6 è aggiunto il seguente: «6-bis. Al fine di assicurare la compiuta ed urgente attuazione di quanto disposto dall'articolo 8, comma 1-bis, del decreto-legge n. 90 del 2008, l'impianto di recupero e smaltimento dei rifiuti è realizzato, acquisita l'intesa rispettivamente con la provincia di Napoli o con la provincia di Caserta e sentiti i comuni interessati, presso un'area individuata nei territori dei comuni di Giugliano o Villa Literno, ovvero trascorsi inutilmente centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto individuata nel medesimo ambito territoriale dal Presidente della regione Campania». All'articolo 11: al comma 1, dopo le parole: