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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 71 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del presidente ALBERTI CASELLATI, del vice presidente ROSSOMANDO e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,33). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER ,segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo M5S ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sull'attentato terroristico di Strasburgo PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Onorevoli colleghi, come è a tutti noto, ieri sera la città di Strasburgo è divenuta il palcoscenico di un attacco omicida che, secondo un bilancio provvisorio, ha provocato la morte di almeno 3 persone e il ferimento di altre 13. Il nostro continente si ritrova a fronteggiare la volontà assassina di un terrorismo di difficile prevedibilità, in cui un singolo individuo può colpire persone innocenti in qualunque momento e in ogni luogo. Le istituzioni e le forze politiche devono individuare e attuare ogni strumento utile per contrastare la violenza prevaricatrice, al fine di difendere e preservare i valori di libertà e democrazia che costituiscono i fondamenti della convivenza europea. Proprio per questo è significativo come, pur nella drammaticità dei fatti di ieri, il Parlamento europeo abbia continuato la propria sessione dei lavori, dimostrando una fermezza che serve da esempio a tutti noi. Certa di interpretare il sentimento unanime della nostra Assemblea, rivolgo pertanto al presidente Antonio Tajani i sentimenti di profonda solidarietà. A nome mio personale e del Senato della Repubblica, esprimo la più stretta vicinanza alle famiglie delle vittime e ai feriti e invito l'Assemblea ad osservare un minuto di silenzio. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio). Discussione del disegno di legge: Doc 955 Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) Discussione della questione di fiducia PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 955, già approvato dalla Camera dei deputati. I relatori, senatrici Riccardi e Piarulli, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore, senatrice Riccardi. RICCARDI, relatore . Signor Presidente, onorevoli colleghi, membri del Governo, il provvedimento che l'Assemblea si accinge a esaminare reca misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e di trasparenza di partiti e movimenti politici. In via preliminare si informa l'emiciclo che la Commissione giustizia, in sede referente, ha soppresso la lettera r) dell'articolo 1, comma 1, che era stata introdotta in Aula alla Camera mediante l'approvazione di un emendamento a scrutinio segreto, che derubricava alcune condotte relative al delitto di peculato inserendole nell'abuso d'ufficio. Passando in rassegna il provvedimento, esso si compone come segue. Il capo I interessa le misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato, mentre il capo II è relativo alle misure in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici. Per quanto riguarda la relazione mi limiterò ad illustrare il contenuto delle disposizioni degli articoli da 1 a 8 del disegno di legge. Segnalo quindi che l'articolo 1 del disegno di legge prevede una serie di modifiche al codice penale che, in relazione ai reati contro la pubblica amministrazione, mirano in particolare a conformare l'ordinamento interno agli obblighi convenzionali in materia di corruzione, a inasprire e ampliare l'ambito applicativo delle sanzioni accessorie, aumentare le pene e riformulare specifici reati, prevedere la collaborazione come speciale causa di non punibilità e introdurre nuove ipotesi di procedibilità d'ufficio, nonché ad apportare modifiche all'istituto della prescrizione. In particolare, le lettere a) e b) del comma 1 aboliscono la necessità della richiesta del Ministro della giustizia e della denuncia della persona offesa per il perseguimento di reati di corruzione e altri delitti contro la pubblica amministrazione commessi all'estero da un cittadino italiano o straniero presente sul territorio nazionale, tramite l'introduzione di un nuovo comma agli articoli 9 e 10 del codice penale. La finalità di tali disposizioni è quella di adeguare il diritto interno agli strumenti di lotta alla corruzione previsti dal Consiglio d'Europa. La lettera c), riformulando l'articolo 32- quater del codice penale, amplia il catalogo dei reati commessi in danno o a vantaggio di un'attività imprenditoriale (o comunque in relazione a essa), alla cui condanna consegue l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione. Ai reati già previsti dall'articolo 32- quater sono aggiunti il peculato (escluso quello d'uso), la corruzione in atti giudiziari e il traffico di influenze illecite, come pure il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. In conseguenza di ciò, la lettera m) , modificando l'articolo 317- bis del codice penale, integra il catalogo dei reati alla cui condanna consegue la pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici (perpetua o temporanea). La lettera m) integra il catalogo dei reati alla cui condanna consegue l'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Infatti, agli attuali reati di peculato, concussione, corruzione propria e corruzione in atti giudiziari, la lettera m) aggiunge la corruzione impropria; la corruzione propria aggravata; l'induzione indebita a dare o promettere utilità;