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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Trieste, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre 1961, n. 1836 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 1962, n. 1540, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Trieste e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Trieste, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: L'art. 89 è modificato nel senso che la facoltà di farmacia conferisce anche la laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche. Dopo l'art. 93, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i nuovi articoli relativi all'istituzione del corso di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche: Corso di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche Art. 94. - La durata del corso di studi per la laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche è di cinque anni, divisi in un biennio di studi propedeutici ed in un triennio di applicazione. I titoli di ammissione sono quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge. Nel biennio di studi propedeutici sono insegnamenti fondamentali: analisi chimico farmaceutica I (analisi qualitativa); anatomia umana (*); botanica farmaceutica (*); chimica fisica (*); chimica generale ed inorganica; chimica organica I (**); fisica; fisiologia generale; istituzioni di matematica (*); microbiologia ed igiene. Nel triennio di studi di applicazione sono insegnamenti fondamentali: analisi chimico farmaceutica II (analisi quantitativa); analisi chimico farmaceutica III (analisi dei medicamenti); biochimica applicata (*); chimica biologica (*); chimica degli alimenti (*); chimica farmaceutica applicata (*); chimica farmaceutica e tossicologica I (*); chimica farmaceutica e tossicologica II (*); chimica organica II; farmacologia e farmacognosia (*); impianti dell'industria farmaceutica; laboratorio di preparazione estrattiva e sintetica dei farmaci; metodi fisici in chimica organica; saggi e dosaggi farmacologici; tecnica e legislazione farmaceutica (*). Sono insegnamenti complementari: chimica delle fermentazioni e microbiologia industriale (*); chimica delle sostanze organiche naturali; chimica dei prodotti dietetici; chimica dei prodotti cosmetici; complementi di chimica tossicologica (*); farmacologia molecolare (*); impianti per laboratori galenici; microchimica (*); mineralogia (**); prodotti dietetici; prodotti cosmetici; zoologia e parassitologia; virologia; analisi strumentale; chimica fisica dei processi biologici; biochimica patologica; chemioterapia; biologia molecolare; enzimologia; biometria e statistica; inglese scientifico; radiochimica; analisi chimico cliniche; biofarmaceutica; istituzioni di patologia (*); biologia generale. Le materie segnate con un asterisco sono comuni alla laurea in farmacia, quelle segnate con due asterischi sono comuni alla laurea in chimica. Art. 95. - Per ottenere l'iscrizione al terzo anno di corso lo studente deve aver superato tutti i dieci esami previsti nel primo biennio. Inoltre lo studente non può iscriversi al laboratorio del primo corso di analisi chimico farmaceutica se non ha superato l'esame di chimica generale ed inorganica; pertanto non può ottenere la frequenza al suddetto corso. Lo studente non può iscriversi al terzo corso di analisi chimico farmaceutica se non ha superato l'esame di chimica organica I; pertanto non può ottenere la frequenza al suddetto corso. Dovranno inoltre essere osservate le seguenti precedenze: Lo studente non può essere ammesso a sostenere l'esame di: Se non ha superato l'esame di: chimica organica I chimica generale ed inorganica chimica fisica chimica generale ed inorganica + fisica + istituzioni di matematiche chimica farmaceutica e tossicologica I chimica organica I fisiologia anatomia farmacologia e farmacognosia fisiologia saggi e dosaggi farmacologici farmacologia e farmacognosia tecnica e legislazione farmaceutica chimica farmaceutica e tossicologica I impianti dell'industria farmaceutica chimica farmaceutica e tossicologica I + II metodi fisici in chimica organica fisica + chimica organica I biochimica applicata chimica biologica chimica farmaceutica applicata chimica farmaceutica e tossicologica I + II + tecnica e legislazione farmaceutica analisi chimico farmaceutica II analisi chimico farmaceutica I Art. 96. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato tutti gli esami fondamentali ed almeno due esami a scelta fra i corsi complementari. La prova di laurea comporta la discussione di una tesi sperimentale. Per essere ammesso a sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di farmacista, il laureato in chimica e tecnologia farmaceutiche dovrà avere espletato un semestre di pratica professionale presso una farmacia autorizzata oppure un trimestre presso una farmacia autorizzata più un trimestre presso un'industria farmaceutica, secondo le modalità indicate dalla facoltà. Il periodo di tirocinio pratico professionale suindicato dovrà essere svolto dopo il conseguimento del titolo accademico. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 giugno 1979 PERTINI SPADOLINI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 ottobre 1979 Registro n. 80 Istruzione, foglio n. 127