[resaula]

SBROLLINI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SBROLLINI (PD) . Signor Presidente, il provvedimento che ci accingiamo a votare oggi era già stato votato in prima lettura alla Camera alla fine del 2017, ma poi non arrivò al Senato a causa della fine della legislatura. Si tratta di un testo che anche noi consideriamo molto importante, perché con il provvedimento di ratifica andiamo a colpire un fenomeno in continua crescita in tutta Europa ormai dagli anni '80 in poi. Con i nuovi strumenti, intendiamo combattere, prevenire, individuare e contrastare a livello europeo il fenomeno delle manipolazioni delle competizioni sportive, delle scommesse illegali e della corruzione in un settore tanto strategico anche per il nostro Paese e per l'Europa, nonché del gioco d'azzardo, in tutte le forme che purtroppo non solo sono sempre più in crescita dagli anni '80 ad oggi, ma - ahimè - sono anche sempre più nelle mani della criminalità organizzata. Come leggiamo sui giornali e vediamo nei programmi televisivi, sono spesso coinvolti anche molti sportivi professionisti. Per questo motivo, il Partito Democratico aveva già portato il provvedimento all'attenzione della Camera dei deputati, nella scorsa legislatura, e voterà oggi a favore, perché è necessario non solo mettere un freno, ma soprattutto iniziare a dare dei messaggi positivi e mettere in prima linea il tema dell'etica sportiva e del fair play finanziario. Ci auguriamo che tutti i Paesi possano ratificare e dare esecuzione alla Convenzione in oggetto, così da dare un messaggio alto e valoriale dello sport. Per questo motivo, nella scorsa legislatura abbiamo investito sull'educazione sportiva, sulle regole, sulla disciplina e sul sacrificio, nonché sulla ricerca di testimonial positivi e di atleti che fanno tanto per il nostro Paese, rendendoci orgogliosi nel mondo. È pertanto necessario colpire e contrastare, con strumenti omogenei in tutta Europa e misure forti, non solo sanzionatorie, quello che è realmente un crimine. Ciò può essere fatto solo se c'è una piattaforma europea in grado di fermare per tempo i flussi finanziari tra gli operatori di scommesse illegali e i consumatori. Quindi, è necessario intervenire fin dall'inizio e, a tutti i costi, bloccare le agevolazioni e i contributi a favore di coloro che si sono resi responsabili di tali reati. Noi amiamo lo sport e vogliamo che rimanga fuori dalla criminalità. Siamo talmente convinti di ciò che non solo voteremo a fare del provvedimento, ma ci auguriamo anche che il tema possa diventare davvero strategico in altri provvedimenti che esamineremo sia nelle Commissioni competenti, che in Assemblea. Ribadisco, in conclusione, che il Partito Democratico voterà a favore del provvedimento in esame. (Applausi dal Gruppo PD) . CANDURA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CANDURA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghe e colleghi, la Convenzione che ci apprestiamo a ratificare è stata puntualmente esaminata dal relatore, senatore Pellegrini. A mio avviso, giova puntualizzare il contesto in cui ci troviamo a operare. Gli ultimi trent'anni hanno visto un'enorme accelerazione e un progresso nella tecnologia dello scambio di informazioni e della comunicazione, volgarmente detta Internet . Ciò ha contributo ad aumentare enormemente la raccolta delle scommesse sportive a livello nazionale e internazionale, rendendo dunque ancora più appetibile questo settore dell'economia per la criminalità organizzata. Per altro, la facilità di comunicazione rende anche vulnerabile l'ambiente delle scommesse sportive per i malintenzionati e chi vuole distorcere in maniera dolosa il sistema. Rimanendo in Italia, secondo l'Agenzia giornalistica sul mercato del gioco, nel 2017 il valore della raccolta delle scommesse sportive - ripeto, solo in Italia - ha superato i 10 miliardi di euro. Di questi, 4.327 milioni sono stati raccolti dalla sola Agenzia delle dogane e dei monopoli. I dati possono essere ricavati dal Libro Blu dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Inoltre, con riferimento alla raccolta di scommesse sportive di sua competenza, viene delineato un trend di aumento estremamente significativo. Nel 2015 l'Agenzia ha raccolto, solo per scommesse sportive, poco più di 2 miliardi di euro; nel 2016 il dato è stato pari a oltre 3 miliardi; nel 2017 si è arrivati a più di 4 miliardi. I dati relativi al 2018 di cui dispongo (non definitivi) sembrano confermare quelli del 2017. Di conseguenza, l'ambiente delle scommesse sportive è vulnerabile e ne siamo coscienti, anche a livello storico, non solo per gli importi e a livello eventuale. Chi di noi non ricorda lo scandalo di Calciopoli? Qualcuno di noi forse ricorda anche il fenomeno del totonero e la relativa inchiesta del 1980. L'impatto economico, ma anche di immagine, sull'intero Paese di questi fenomeni criminali è evidente a tutti. Per reprimere siffatte distorsioni in questo settore, che per l'economia italiana e anche per lo Stato italiano - non ce lo nascondiamo - è fondamentale, indichiamo e apprezziamo particolarmente il combinato disposto degli articoli 5, 12 e 13 della stessa Convenzione. Mi riferisco all'articolo 5, che prevede l'analisi del rischio della singola competizione sportiva, agli articoli 12 e 13, che prevedono lo scambio di informazioni sia a livello nazionale tra tutti i soggetti coinvolti, sia a livello internazionale e in più il fatto che i singoli Stati debbano mettere in piedi una piattaforma che è un vero proprio hub delle informazioni di uso interno ed esterno rispetto allo Stato stesso. La fase preventiva è fondamentale e speriamo che la fase repressiva diventi efficace. Il rischio di manipolazione di questi eventi va oltre - lo ripeto - la sfera economica, che pure rimane significativa, investendo l'immagine del nostro Paese e anche quella di tutti i soggetti che col crimine non hanno a che fare ma che ne rimangono sporcati. Per questo motivo, tale piattaforma e sistema messi in piedi dalla Convenzione riscuotono il parere favorevole del Gruppo della Lega Salvini Premier-Partito sardo d'azione, a nome del quale chiedo voto favorevole per la Convenzione stessa. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). AIMI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIMI (FI-BP) . Signor Presidente, rappresentante del Governo, colleghi, il mio è solo un breve intervento per lasciare traccia della posizione del nostro movimento politico, Forza Italia, in merito al provvedimento in esame che riteniamo assolutamente importante. Molto è già stato detto dal relatore ed è per questo che mi esimo dall'entrare nei particolari della Convenzione, che abbiamo peraltro elaborato, discusso e approfondito anche nella 3 a Commissione (affari esteri) e della quale condividiamo - lo voglio dire come elemento primario - gli obiettivi. L'obiettivo della Convenzione del Consiglio d'Europa è essenzialmente combattere la manipolazione delle competizioni sportive al fine di proteggere - è questo il punto essenziale - l'integrità e l'etica dello sport nella sua autonomia. È per questo che noi sottoscriviamo i principi ispiratori della Convenzione.