[massime]

Servizio idrico integrato - Norme della Regione Puglia - Autorità idrica pugliese - Previsione che il Direttore generale predispone lo schema di convenzione diretto a regolare i rapporti tra l'Autorità e il gestore del servizio idrico integrato, da sottoporre all'approvazione del Consiglio direttivo - Funzione di ritenuta spettanza dell'ente statale "Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua" - Ricorso del Governo - Sopravvenuta abrogazione della norma impugnata - Mancata applicazione medio tempore - Cessazione della materia del contendere.. Va dichiara cessata la materia del contendere in quanto dopo la proposizione del ricorso, una norma della regione Puglia ha soppresso la disposizione impugnata, la quale è rimasta in vigore soltanto dal 3 giugno 2011 al 21 ottobre dello stesso anno. Durante tale periodo di vigenza non risulta predisposta, da parte del Direttore generale dell'Autorità idrica pugliese, alcuna convenzione tipo diretta a disciplinare i rapporti tra Autorità d'àmbito e gestori del servizio idrico integrato. Ne deriva che l'abrogazione disposta dal citato ius superveniens è intervenuta quando la norma abrogata non aveva ancora avuto applicazione.