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Lo stesso CSM aveva detto di articolare meglio questa disposizione e di provare ad entrare di più nel merito. Invece ancora una volta non c'è stato nulla di tutto ciò e si è stati ancora sordi - lo ripeto - in questo caso non ai richiami dell'opposizione, come avete dimostrato di fare su tutto il provvedimento, ma anche ai richiami di chi di questa materia si occupa con passione, dedizione e professionalità per molto più tempo di quanto possiamo fare noi e conosce questa materia molto meglio di quanto possiamo conoscerla noi in questa Assemblea. (Applausi dai Gruppi PD, FI-BP e Misto) . GALLONE (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, anche noi non possiamo sottrarci a questa stigmatizzazione, perché quello in esame è un provvedimento fondamentale, che le donne e tutto il Paese, che si vuole dire civile, aspettano da tempo. Di fronte a proposte sensate e di buon senso, che andrebbero a migliorare un provvedimento che una volta tanto potrebbe uscire non dico perfetto, ma sicuramente migliore, dispiace non vedere mai il rappresentante del Governo alzarsi un momento per motivare le ragioni del parere favorevole o contrario, invece di limitarsi a dire, semplicemente, che il provvedimento va chiuso. (Applausi dai Gruppi FI-BP, PD e Misto) . Altrimenti continueremo a licenziare titoli e slogan e non licenzieremo mai un provvedimento vero e buono, anche se sicuramente oggi il testo verrà votato all'unanimità, perché non potremo sottrarci ovviamente dal votarlo. Sarebbe però potuto essere veramente un grande provvedimento di civiltà del Parlamento tutto unito. Quindi chiediamo almeno ogni tanto una considerazione. Sembra quasi che portare i provvedimenti in Parlamento sia una questione quasi di mera forma e non invece di sostanza. Ricordiamo che il Parlamento è la rappresentanza dei cittadini ed è la parte più forte dello Stato di diritto, ma continuiamo a volerlo umiliare. Quindi, per cortesia, ogni tanto, anche solo per rispetto nei nostri confronti, alzatevi e motivate le vostre scelte. (Applausi dai Gruppi FI-BP, PD e Misto) . NUGNES (Misto) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. NUGNES (Misto) . Signor Presidente, voglio sostenere la posizione della collega, perché sistematicamente si sta negando il bicameralismo. Ciò avviene con i decreti-legge, che hanno o almeno dovrebbero avere un motivo di urgenza insito nella loro definizione, ma avviene anche con i disegni legge. Negare ad una Camera in seconda lettura di poter intervenire, discutere e migliorare il testo è negare il bicameralismo, che è stato riconfermato dagli italiani nel dicembre 2016. Trovo questo atteggiamento grave e lo voglio denunciare. (Applausi dai Gruppi Misto, FI-BP e PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 14. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 14.0.1, presentato dai senatori Bini e Cucca. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Colleghi, è arrivata alla Presidenza notizia che la convocazione delle Commissioni bicamerali è stata rinviata alle ore 14,30. Mancherebbero poche votazioni per concludere l'esame degli articoli, ma vedo già che i Capigruppo non intendono proseguire i lavori oltre l'orario stabilito in precedenza. Sospendo pertanto la seduta, che riprenderà alle ore 15,45. (La seduta, sospesa alle ore 13,45, è ripresa alle ore 15,47) . Presidenza del vice presidente TAVERNA La seduta è ripresa. Passiamo all'esame dell'articolo 15, sul quale sono stati presentati emendamenti, che si intendono illustrati, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. EVANGELISTA, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.1, presentato dal senatore Balboni. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.2, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.3, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 15.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.4, presentato dalla senatrice Fedeli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.6, presentato dalla senatrice Fedeli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.5, presentato dalla senatrice Fedeli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.7. MALAN (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, ho visto che gli appelli fatti prima della pausa non hanno sortito alcun effetto (hanno parlato le senatrici Valente e Gallone). C'era chi parlava - non mi ricordo più chi fosse - di aprire il Parlamento come una scatola di sardine. Ecco, bisognerebbe cioè dare trasparenza; è anche bello. Trasparenza vuol dire che le decisioni che si prendono devono essere spiegate e non devono essere solo ordinate. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Poco fa la maggioranza ha rischiato addirittura di far mancare il numero legale, perché nessuno osava prendere la parola, come si sarebbe fatto normalmente, per intervenire due minuti; si dovrebbe pur saper dire qualcosa su un provvedimento che si sostiene. Invece qui c'è l'abitudine di non dire niente. Questo non è uno sgarbo verso di noi dell'opposizione; noi conosciamo le nostre ragioni e le illustriamo. È uno sgarbo innanzitutto verso gli elettori della maggioranza e poi verso gli italiani in generale. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Non ne faccio una colpa particolare ai relatori di oggi, perché è un'abitudine stabile con questa maggioranza che non da mai - dico mai - una spiegazione sul perché dice "no" oppure "sì". Questo è un votificio, che si vuole mortificare per poi attaccarlo con le armi di riforme istituzionali sciagurate, facendo passare delle leggi senza alcuna spiegazione.