[ddlpres]

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria. Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 30 APRILE 2019, N. 35 All'articolo 1: al comma 1 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , nonché dei livelli essenziali di assistenza ». All'articolo 2: al comma 1, primo periodo, dopo le parole: « 1° ottobre 2007, n. 159, » sono inserite le seguenti: « convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, ». All'articolo 3: al comma 1, primo periodo, dopo le parole: « previa intesa con la Regione, » sono inserite le seguenti: « nonché con il rettore nei casi di aziende ospedaliere universitarie, »; al comma 5: il quarto periodo è soppresso; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « La corresponsione del compenso aggiuntivo di cui al presente comma è subordinata alla valutazione positiva della verifica di cui al comma 7 »; al comma 6, la parola: « nove » è sostituita dalla seguente: « sei »; dopo il comma 6 è inserito il seguente: « 6- bis. Ai fini dell'adozione dell'atto aziendale di cui al comma 6, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministro della salute, con proprio decreto, istituisce un'Unità di crisi speciale per la Regione con il compito di effettuare, entro tre mesi dalla sua istituzione, visite ispettive straordinarie presso le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere e le aziende ospedaliere universitarie. L'Unità di crisi è composta da dirigenti del Ministero della salute, che operano nell'esercizio delle funzioni istituzionalmente assegnate, e da un numero massimo di cinque esperti nelle discipline chirurgiche, mediche, anatomopatologiche e dei servizi diagnostici. Entro trenta giorni da ciascuna visita ispettiva, l'Unità di crisi trasmette al Commissario straordinario e al Commissario ad acta una relazione sullo stato dell'erogazione delle prestazioni cliniche, con particolare riferimento alla condizione dei servizi, delle dotazioni tecniche e tecnologiche e delle risorse umane, evidenziando gli eventuali scostamenti dagli standard necessari a garantire i livelli essenziali di assistenza e gli interventi organizzativi necessari al loro ripristino. Ai componenti dell'Unità di crisi non appartenenti ai ruoli del Ministero della salute spetta esclusivamente il rimborso delle spese documentate. Per l'attuazione del presente comma è autorizzata la spesa di euro 50.000 per l'anno 2019, alla cui copertura si provvede ai sensi dell'articolo 14 »; al comma 7, primo periodo, ovunque ricorra, la parola: « sei » è sostituita dalla seguente: « nove »; al comma 9, le parole: « nel presente decreto » sono sostituite dalle seguenti: « del presente decreto ». All'articolo 4: dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: « 1 -bis . Nei casi di decadenza ai sensi del comma 1 e in ogni altro caso di vacanza degli uffici di direttore sanitario o di direttore amministrativo, l'ente pubblica nel proprio sito internet istituzionale un avviso finalizzato ad acquisire la disponibilità ad assumere l'incarico. Qualora, trascorsi quindici giorni dalla pubblicazione, non sia pervenuta alcuna manifestazione di interesse, tale incarico può essere conferito anche a soggetti non iscritti negli elenchi regionali di idonei di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, che siano in possesso dei requisiti previsti dall'articolo 1, comma 4, lettere a) e b) , del citato decreto legislativo n. 171 del 2016 ». All'articolo 5: al comma 3 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Restano comunque fermi i limiti di cui all'articolo 23- ter , commi 1 e 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 ». All'articolo 6: al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Fino alla stipula di tale protocollo d'intesa restano in vigore le norme e le procedure vigenti »; al comma 4 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « La convenzione può essere stipulata anche per l'attuazione degli interventi già inseriti negli accordi di programma sottoscritti ai sensi dell'articolo 5- bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e dell'articolo 2, comma 203, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 ». All'articolo 7: al comma 1, le parole: « , comma 1, » sono soppresse, dopo le parole: « il Commissario straordinario » sono inserite le seguenti: « , sentito il Presidente dell'ANAC, », le parole: « alle lettere a) e b) del medesimo articolo 32, comma 1, nei confronti delle imprese » sono sostituite dalle seguenti: « al medesimo articolo 32, comma 1, lettere a) e b) , e comma 8, nei confronti delle imprese e dei soggetti privati » e le parole: « al Presidente dell'ANAC e » sono soppresse. All'articolo 8: al comma 1, le parole: « Agenzia per i servizi sanitari regionali (AGENAS) » sono sostituite dalle seguenti: « Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) ». All'articolo 11: al comma 1: al primo periodo, le parole: « di ciascuna regione e Provincia autonoma di Trento e di Bolzano » sono sostituite dalle seguenti: « delle regioni » e le parole: « indirizzi definiti da ciascuna regione e Provincia autonoma di Trento e di Bolzano » sono sostituite dalle seguenti: « indirizzi regionali »; al terzo periodo, le parole: « decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75 » sono sostituite dalle seguenti: « decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 »; al comma 3, le parole: « e le Province autonome di Trento e di Bolzano » sono soppresse; al comma 4, secondo periodo, le parole: « e le Province autonome di Trento e di Bolzano » sono soppresse; dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti: « 4- bis . Le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 non si applicano alle regioni e alle Province autonome che provvedono al finanziamento del fabbisogno complessivo del Servizio sanitario nazionale sul loro territorio senza alcun apporto a carico del bilancio dello Stato. 4- ter . All'articolo 1, comma 174, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al quinto periodo: 1) le parole: “il blocco automatico del turn over del personale del servizio sanitario regionale fino al 31 dicembre dell'anno successivo a quello di verifica” sono soppresse; 2) le parole: “per il medesimo periodo” sono sostituite dalle seguenti: “fino al 31 dicembre dell'anno successivo a quello di verifica”; b) al sesto periodo, le parole: “del blocco automatico del turn over e” sono soppresse; c) al settimo periodo, le parole: