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14 (Delega al Governo per l'adozione di norme di attuazione, di coordinamento e transitorie) 1 Il Governo è delegato ad adottare, nei termini e con la procedura di cui all'articolo 12, decreti legislativi recanti le norme di attuazione delle disposizioni previste negli articoli 12 e 13 e le norme di coordinamento delle stesse con tutte le altre leggi dello Stato, nonché le norme di carattere transitorio. II MODIFICHE AL CODICE DI PROCEDURA PENALE I MODIFICHE IN MATERIA DI INCAPACITÀ DELL'IMPUTATO DI PARTECIPARE AL PROCESSO, DI DOMICILIO ELETTO, DI INDAGINI PRELIMINARI E DI ARCHIVIAZIONE 15 (Modifiche in materia di incapacità irreversibile dell'imputato) 1 All'articolo 71, comma 1, del codice di procedura penale, dopo le parole: «partecipazione al procedimento» sono inserite le seguenti: «e che tale stato è reversibile» e le parole: «che questo» sono sostituite dalle seguenti: «che il procedimento». 2 Dopo l'articolo 72 del codice di procedura penale è inserito il seguente: «Art. 72- bis. -- (Definizione del procedimento per incapacità irreversibile dell'imputato). --- 1. Se, a seguito degli accertamenti previsti dall'articolo 70, risulta che lo stato mentale dell'imputato è tale da impedire la cosciente partecipazione al procedimento e che tale stato è irreversibile, il giudice, revocata l'eventuale ordinanza di sospensione del procedimento, pronuncia sentenza di non luogo a procedere o sentenza di non doversi procedere, salvo che ricorrano i presupposti per l'applicazione di una misura di sicurezza diversa dalla confisca». 16 (Modifica in materia di riproponibilità dell’azione penale) 1 All'articolo 345, comma 2, del codice di procedura penale sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, nonché quando, dopo che è stata pronunciata sentenza di non luogo a procedere o di non doversi procedere a norma dell'articolo 72- bis , lo stato di incapacità dell'imputato viene meno o si accerta che è stato erroneamente dichiarato». 17 (Modifiche in tema di comunicazione del domicilio eletto) 1 All'articolo 162 del codice di procedura penale, dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: « 4-bis . L'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio non ha effetto se l'autorità che procede non riceve, unitamente alla dichiarazione di elezione, l'assenso del difensore domiciliatario». 18 (Modifiche alla disciplina delle indagini preliminari e del procedimento di archiviazione) 1 All'articolo 104, comma 3, del codice di procedura penale, dopo le parole: «indagini preliminari» sono inserite le seguenti: «per i delitti di cui all’articolo 51, commi 3- bis e 3- quater ». 2 All'articolo 335 del codice di procedura penale, dopo il comma 3- bis è aggiunto il seguente: « 3-ter. Senza pregiudizio del segreto investigativo, decorsi sei mesi dalla data di presentazione della denuncia, ovvero della querela, la persona offesa dal reato può chiedere di essere informata dall'autorità che ha in carico il procedimento circa lo stato del medesimo». 3 All'articolo 90- bis , comma 1, del codice di procedura penale, la lettera b) è sostituita dalla seguente: « b) alla facoltà di ricevere comunicazione del procedimento e delle iscrizioni di cui all'articolo 335, commi 1, 2 e 3- ter ». 4 All'articolo 360 del codice di procedura penale, dopo il comma 4 è inserito il seguente: « 4-bis . La riserva di cui al comma 4 perde efficacia e non può essere ulteriormente formulata se la richiesta di incidente probatorio non è proposta entro il termine di dieci giorni dalla formulazione della riserva stessa». 5 All'articolo 360, comma 5, del codice di procedura penale sono premesse le seguenti parole: «Fuori del caso di inefficacia della riserva di incidente probatorio previsto dal comma 4- bis ,». 6 Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 407, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3-bis. In ogni caso il pubblico ministero è tenuto a esercitare l'azione penale o a richiedere l'archiviazione entro il termine di tre mesi dalla scadenza del termine massimo di durata delle indagini e comunque dalla scadenza dei termini di cui all'articolo 415- bis. Nel caso di cui al comma 2, lettera b), del presente articolo, su richiesta presentata dal pubblico ministero prima della scadenza, il procuratore generale presso la corte di appello può prorogare, con decreto motivato, il termine per non più di tre mesi, dandone notizia al procuratore della Repubblica. Il termine di cui al primo periodo del presente comma è di quindici mesi per i reati di cui al comma 2, lettera a), numeri 1), 3) e 4), del presente articolo. Ove non assuma le proprie determinazioni in ordine all'azione penale nel termine stabilito dal presente comma, il pubblico ministero ne dà immediata comunicazione al procuratore generale presso la corte di appello»; b il primo periodo del comma 1 dell'articolo 412 è sostituito dal seguente: «Il procuratore generale presso la corte di appello, se il pubblico ministero non esercita l'azione penale o non richiede l'archiviazione nel termine previsto dall'articolo 407, comma 3- bis , dispone, con decreto motivato, l'avocazione delle indagini preliminari». 7 All'articolo 408 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 3, le parole: «nel termine di dieci giorni» sono sostituite dalle seguenti: «nel termine di venti giorni»; b al comma 3- bis , dopo le parole: «per i delitti commessi con violenza alla persona» sono inserite le seguenti: «e per il reato di cui all'articolo 624- bis del codice penale» e le parole: «venti giorni» sono sostituite dalle seguenti: «trenta giorni». 8 All'articolo 409 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 2, primo periodo, dopo le parole: «il giudice» sono inserite le seguenti: «entro tre mesi»; b al comma 4 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, altrimenti provvede entro tre mesi sulle richieste»; c il comma 6 è abrogato. 9 Dopo l'articolo 410 del codice di procedura penale è inserito il seguente: «Art. 410- bis. - (Nullità del provvedimento di archiviazione). -- 1. Il decreto di archiviazione è nullo se è emesso in mancanza dell'avviso di cui ai commi 2 e 3- bis dell'articolo 408 e al comma 1- bis dell'articolo 411 ovvero prima che il termine di cui ai commi 3 e 3- bis del medesimo articolo 408 sia scaduto senza che sia stato presentato l'atto di opposizione. Il decreto di archiviazione è altresì nullo se, essendo stata presentata opposizione, il giudice omette di pronunciarsi sulla sua ammissibilità o dichiara l'opposizione inammissibile, salvi i casi di inosservanza dell'articolo 410, comma 1. 2. L'ordinanza di archiviazione è nulla solo nei casi previsti dall'articolo 127, comma 5. 3.