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Interviene quindi per dichiarare il voto favorevole della propria parte politica la senatrice ROJC ( Europeisti-MAIE-CD ), che apprezza la proposta di parere presentata, segnalando come il superbonus 110 per cento possa rappresentare un volano per l'economia e per il recupero del patrimonio abitativo e urbanistico in chiave di sostenibilità ambientale. Il senatore LANNUTTI ( Misto ) si associa ai ringraziamenti per il relatore e annuncia il proprio voto favorevole. Interviene incidentalmente il relatore PITTELLA ( PD ) per ringraziare i colleghi per il contributo fornito ai lavori della Commissione e per il consenso annunciato nei confronti della proposta di parere. Ritiene che il metodo di lavoro scelto possa essere di esempio anche per altre sedi per valorizzare la capacità di ascolto nell'adozione di scelte largamente condivise. Auspica quindi che ciascun Gruppo si faccia tramite presso le Commissioni 5ª e 14ª affinché le osservazioni trovino accoglimento nella risoluzione e possano essere tenute in considerazione dal Governo. Infine invita il Presidente a valutare l'opportunità che su alcuni temi, come il calendar provisioning , sui quali c'è una forte dialettica con i regolatori internazionali, il Senato possa prendere una ferma posizione, su iniziativa proprio della Commissione di merito. Il PRESIDENTE apprezza lo sforzo fatto dal relatore per favorire la più ampia convergenza politica e accoglie il suo invito, riservandosi di valutare le possibili iniziative parlamentari idonee a tal fine. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore è posta ai voti e approvata. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO AG 248 - Recepimento direttiva obblighi IVA prestazioni di servizi e vendita a distanza Doc n. 248 Schema di decreto legislativo recante recepimento degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2017/2455 che modifica la direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2009/132/CE per quanto riguarda taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni e della direttiva (UE) 2019/1995 che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 4 ottobre 2019, n. 117. Esame e rinvio) La relatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) illustra il provvedimento, che è volto a recepire, sulla base della legge di delegazione europea 2018 (legge n. 117 del 2019), le disposizioni contenute negli articoli 2 e 3 della direttiva 2017/2455/UE del Consiglio, del 5 dicembre 2017, che modificano la direttiva 2006/112/UE (recante la disciplina generale dell'IVA) con riferimento agli obblighi relativi alle prestazioni di servizi. Dopo aver ricordato il contenuto delle due direttive citate, richiama le principali modifiche apportate, che riguardano le regole di territorialità IVA stabilite per i servizi di telecomunicazione, i servizi di teleradiodiffusione e i servizi forniti per via elettronica e la fatturazione di tali servizi e l'adesione al regime speciale MOSS (Mini One Stop Shop - Mini Sportello Unico) e si pongono l'obiettivo di semplificare gli obblighi IVA per le imprese impegnate nell' e-commerce transfrontaliero, mettendo le imprese UE in condizioni di parità con le imprese non-UE Passando all'esame del testo, ricorda che l'articolo 1 modifica in più punti la disciplina dell'imposta sul valore aggiunto in materia di e-commerce transfrontaliero, introducendo un regime IVA applicabile alle cessioni a distanza facilitate dalle interfacce elettroniche, e che l'articolo 2, tra l'altro, introduce la definizione di vendita a distanza. Il successivo articolo 3 recepisce nell'ordinamento interno la nuova formulazione dell'articolo 35 della direttiva IVA, mentre l'articolo 4 modifica in più punti la disciplina delle sanzioni in materia di imposte dirette e di IVA (decreto legislativo n. 471 del 1997) e aggiorna alcuni riferimenti normativi. Richiama quindi l'articolo 5, che modifica il decreto-legge n. 35 del 2005 a fini di coordinarne la terminologia con le nuove definizioni introdotte dall'articolo 2, l'articolo 6, che modifica il decreto del Ministro delle finanze n, 489 del 5 dicembre 1997, in materia di franchigie fiscali per piccole spedizioni prive di carattere commerciale, e l'articolo 7, che disciplina le procedure per l'emanazione delle disposizioni attuative del provvedimento. Infine, segnala che l'articolo 8 abroga le disposizioni - ancora mai applicate - che prevedono l'applicazione del meccanismo dell'inversione contabile ( reverse charge ) alle cessioni di taluni beni, che l'articolo 9 integra il Fondo per interventi strutturali di politica economica usando le maggiori entrate derivanti dall'articolo 1 dello schema, mentre l'articolo 10 stabilisce che le disposizioni di cui al presente decreto si applicano alle operazioni effettuate a partire dal l° luglio 2021. Il PRESIDENTE chiede alla rappresentante del Governo se il termine del 7 aprile per l'espressione del parere potrà essere prorogato. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA si riserva di fornire una risposta in tempi brevi. Su richiesta della senatrice DRAGO ( Misto ), il PRESIDENTE rinvia l'esame del provvedimento. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE as 1708 DDL 1708 Disposizioni concernenti l'istituzione delle zone franche montane in Sicilia (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 9 settembre 2020. Il presidente D'ALFONSO informa che sono stati presentati 13 emendamenti, pubblicati in allegato, e che la 5ª Commissione permanente ha chiesto la predisposizione della relazione tecnica sul disegno di legge. All'indirizzo del rappresentante del Governo auspica che tale documento possa essere predisposto in tempi brevi. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA assicura l'impegno del Governo, senza peraltro poter indicare fin d'ora una tempistica precisa. Interviene quindi il senatore DI NICOLA ( M5S ), a giudizio del quale è opportuno valutare l'estensione delle norme agevolative anche ad altre zone montane, ferma restando l'opportunità di una migliore redazione del testo in discussione. Il senatore FENU ( M5S ), nelle more della predisposizione della relazione tecnica, ritiene opportuno acquisire la valutazione dei ministeri per gli affari regionali e quello dell'economia e delle finanze, facendo presente che, tenuto anche conto dei pareri espressi dalle Commissioni consultate, appare praticabile la valutazione di estendere le disposizioni a territori che presentano condizioni simili a quelle della Sicilia, in primo luogo la Sardegna, pur non disconoscendo la priorità dell'iniziativa della Regione Sicilia.