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non si comprende la decisione di sopprimere proprio la vigilanza dei militari impegnati davanti alla torre di Pisa, ritenuta uno dei simboli dell'Italia nel mondo, che in più circostanze è entrata nel mirino del terrorismo islamico e, di recente, è finita nella propaganda Russa anti NATO; attualmente, a protezione dell'obiettivo sensibile sono stati chiamati gli uomini delle forze dell'ordine e ciò, inevitabilmente, determina la riduzione di organici già carenti per il presidio del territorio; la decisione, a giudizio dell'interrogante scellerata, di sopprimere i servizi di supporto dei militari rischia di compromettere gravemente il controllo del territorio e delle strade; occorre salvaguardare l'apparato della sicurezza di una città come Pisa in ragione della già grave carenza organica (sottostimata per una città che conta circa 100.000 residenti, ai quali annualmente si aggiungono oltre 50.000 studenti che frequentano le tre grandi strutture universitarie, un aeroporto internazionale con milioni di passeggeri in transito, una stazione ferroviaria che rappresenta uno snodo fondamentale della direttrice tirrenica con milioni di passeggeri, piazza dei Miracoli con la torre pendente, patrimonio dell'umanità, che ogni anno richiama alcuni milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, una squadra di calcio che è seguita da migliaia di tifosi sia in casa che in trasferta, un litorale che ogni estate si popola di centinaia di migliaia di turisti, un porto turistico, lo stabilimento Piaggio di Pontedera, una situazione politica caratterizzata da molti movimenti della sinistra antagonista, la presenza della base militare USA di Camp Darby), che ha notevoli ricadute sotto il profilo dell'ordine pubblico, che mettono in difficoltà l'operatività della Questura e degli uffici di specialità della Polizia di Stato; le difficoltà e i disagi rappresentati si trasformeranno a breve in emergenza sicurezza per il ridotto turn over , considerato anche che fino al 2024 nella provincia di Pisa circa 60 poliziotte e poliziotti saranno collocati in quiescenza, si chiede di sapere: se i Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e quali siano i motivi alla base del ridimensionamento del progetto "Strade sicure" a Pisa; quali azioni intenda intraprendere per potenziare gli organici delle forze dell'ordine impegnati nell'operazione "Strade sicure" e per intensificare le misure di sicurezza nella città di Pisa e nel territorio della provincia. Atto n. 4-07262 BERNINI Anna Maria GASPARRI GALLONE Maria Alessandra GALLIANI GIAMMANCO Gabriella MALLEGNI MANGIALAVORI RIZZOTTI Maria RONZULLI Licia AIMI ALDERISI Francesca BARACHINI BARBONI BERARDI BINETTI Paola BOCCARDI CALIENDO CALIGIURI Fulvia Michela CANGINI CESARO CRAXI Stefania Gabriella Anastasia DAL MAS DAMIANI DE BONIS DE POLI DE SIANO FAZZONE FERRO FLORIS GHEDINI GIRO MESSINA Alfredo MODENA Fiammetta PAGANO PAPATHEU Urania Giulia Rosina PAROLI PEROSINO SACCONE SCHIFANI SCIASCIA SERAFINI SICLARI STABILE Laura TIRABOSCHI Maria Virginia TOFFANIN Roberta VITALI VONO Gelsomina Ai Ministri della transizione ecologica e dell'interno Premesso che: Roberto Gualtieri è stato proclamato sindaco di Roma il 21 ottobre 2021 e sono quindi passati più di 8 mesi dall'avvio della nuova amministrazione che ha insediato la propria Giunta in Campidoglio il 3 novembre 2021; dopo tutto questo tempo la situazione della capitale non sembra essere cambiata rispetto alla precedente "gestione"; in particolare si evidenzia un forte degrado ambientale provocato dall'evidente reiterato problema nella gestione del ritiro dei rifiuti e il mancato conferimento agli impianti, che risultano inadeguati a ricevere il quantitativo prodotto dalla città; è diventata ormai ineludibile la costruzione di un termovalorizzatore, che avrà un iter burocratico lungo e, ove realizzato, entrerà in funzione solo tra alcuni anni; intanto la capitale d'Italia è stata colpita da diversi incendi; dai primi accertamenti sembra che potrebbero essere di natura dolosa o colposa ed essere partiti proprio da depositi di rifiuti urbani, a partire dall'incendio di Malagrotta, fino a quello di via Palmiro Togliatti; la città è in uno stato di abbandono totale, i parchi urbani non sono curati e sono invasi da cinghiali, vi sono cumuli di rifiuti ovunque di cui cinghiali, gabbiani e topi sono diventati abituali commensali, insomma, una situazione di degrado che colpisce ogni quartiere; la Regione Lazio, che ha competenze in materia, ha avuto quasi 10 anni a disposizione per realizzare impianti per i rifiuti che non sono mai stati costruiti, al punto che si sono dovuti ora attribuire poteri commissariali per sopperire alle negligenze, si chiede di sapere: quali iniziative si intenda assumere per salvare Roma da questa situazione di degrado causata dall'inadeguata gestione dei rifiuti urbani e del verde pubblico; quali iniziative si intenda sostenere per consentire alla capitale d'Italia di disporre di corretti e organizzati sistemi di raccolta, conferimento, smaltimento e valorizzazione dei rifiuti a livello delle grandi capitali del mondo; quale sia la natura degli incendi che si sono alzati nelle ultime settimane a Roma e se siano ipotizzabili interessi della criminalità organizzata nella gestione dei rifiuti; se dopo i roghi si siano riscontrati livelli di tossicità dell'aria tali da considerare valutazioni di allarme per i cittadini, adottando i provvedimenti conseguenti per la salvaguardia della salute pubblica. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-03464 del senatore Romano e della senatrice De Lucia, su adeguati investimenti in ventilazione meccanica controllata nelle scuole; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-03463 del senatore Mallegni, sui collegamenti marittimi verso l'arcipelago Toscano, in particolare l'isola d'Elba.