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4) Gli elementi artistici di Paesi terzi che risiedono e lavorano abitualmente nel territorio di una delle Parti contraenti possono, eccezionalmente, partecipare alla realizzazione di film in coproduzione e in tal caso sono considerati ai fini del presente accordo come se fossero cittadini dello Stato nel quale risiedono. 5) Gli elementi artistici che hanno la cittadinanza di un Paese terzo possono, eccezionalmente, in considerazione delle esigenze del film e previa consultazione tra le autorità competenti delle Parti contraenti, partecipare ad una coproduzione. 6) I cittadini tedeschi che risiedono e lavorano abitualmente in Italia e i cittadini italiani che risiedono e lavorano abitualmente nella Repubblica federale di Germania, non possono partecipare alla coproduzione che come appartenenti al Paese della loro nazionalità. 7) Per comprovate esigenze di sceneggiatura o ambientazione possono essere autorizzate riprese di esterni o di scenari dal vero in un Paese che non partecipi alla coproduzione. Per le riprese in interni, i teatri di posa di un terzo Stato possono essere utilizzati soltanto se il tema richiede che riprese di esterni siano fatte in tale Paese. In tal caso è consentito girare in detto Paese al massimo il 30% delle riprese in teatri di posa; se la maggior parte del film viene girata in luoghi originali, i teatri di posa del luogo possono essere usati anche per più del 30% delle riprese in teatri di posa". b) Il testo dell'articolo 5 viene sostituito dal seguente nuovo testo: "1) La partecipazione dei coproduttori è costituita da apporti finanziari, artistici e tecnici. Gli apporti artistici e tecnici debbono essere di massima commisurati alle rispettive quote di partecipazione dei coproduttori al costo di produzione del film. 2) La partecipazione minoritaria non può essere inferiore al 30% del costo di produzione di ciascun film. 3) L'apporto del coproduttore minoritario deve obbligatoriamente consistere in una partecipazione tecnica ed artistica effettiva: essa deve essere di almeno un autore, un tecnico, un attore in un ruolo principale ed un attore in un ruolo secondario". c) Articolo 6 - il comma (2) e il comma (4) sono soppressi; il comma (3) diviene il comma (2). d) Testo italiano dell'articolo 7 - primo capoverso - dopo le parole "dalla commissione mista" sono aggiunte le parole: "di cui all'articolo 14". e) Testo italiano dell'articolo 8 - dopo la parola: "competenti" vengono inserite le parole: "delle due Parti contraenti". f) Articolo 14, comma (1) - il primo capoverso viene modificato come segue: "(1) Durante il periodo di validità del presente accordo, una commissione mista è convocata normalmente ogni anno, alternativamente in Italia e nella Repubblica federale di Germania". g) Articolo 14, comma (3) è sostituito dal seguente nuovo testo: "(3) In caso di modifiche importanti nella legislazione di uno dei due Paesi, o per altre importanti ragioni, la commissione mista sarà convocata nel termine di tre mesi a richiesta di una delle Parti". h) Viene aggiunto un nuovo articolo che diviene l'articolo 15, redatto come segue: "Le norme contenute nel presente accordo saranno applicate in quanto non risultino in contrasto con le legislazioni nazionali delle Parti contraenti". i) L'articolo 16 è soppresso e l'articolo 15 assume il numero 16. j) Viene aggiunto un nuovo articolo, che diviene l'articolo 17, redatto come segue: "Le norme del presente accordo si applicano ai film per i quali le domande di riconoscimento della coproduzione sono state presentate alle autorità competenti dei due Paesi dopo l'entrata in vigore del presente accordo". k) Viene aggiunto un nuovo articolo, che diviene l'articolo 18, redatto come segue: "Il presente accordo rimane in vigore fino al 31 dicembre 1972 e sarà rinnovato di anno in anno, per tacita riconduzione, salvo denuncia di una delle Parti contraenti con un preavviso scritto di almeno tre mesi. Se il Governo della Repubblica italiana concorda su quanto precede, la presente nota e quella di analogo tenore che Vostra Eccellenza vorrà farmi pervenire, costituiranno un accordo tra i nostri due Governi che entrerà in vigore alla - data della Sua risposta. L'accordo stesso sarà valido anche per il Land Berlino, salvo che il Governo della Repubblica federale di Germania non faccia una dichiarazione contraria nei confronti del Governo della Repubblica italiana entro tre mesi dall'entrata in vigore del presente scambio di note". Ho l'onore di comunicarLe che il mio Governo è d'accordo sul suo contenuto. Voglia gradire, signor Segretario di Stato, l'assicurazione della mia più alta considerazione. Mario LUCIOLLI Al signor Segretario di Stato Sigismund FREIHERR VON BRAUN Auswaertiges Amt BONN Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MEDICI Scambi di note tra l'Italia e il Messico per la coproduzione cinematografica con allegato (Città del Messico, 19 novembre 1971) N. 4141 Mexico, D.F. 19 novembre 1971 Signor Ministro, durante le conversazioni intercorse tra rappresentanti dei nostri due Governi in materia cinematografica, è stato constatato che: I. - il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Stati uniti messicani sono coscienti dell'importanza che nei rispettivi Paesi hanno l'industria e l'arte cinematografica nella nobile Missione di elevare il livello culturale dei due popoli e di rafforzare i legami di mutua comprensione e di amicizia che li uniscono; II. - entrambi i Governi sono consapevoli delle grandi possibilità della coproduzione cinematografica nei rispettivi Paesi e dei vantaggi che da essa ne derivano; III. - la "Ley de la industria cinematografica" (Legge dell'industria cinematografica) degli Stati uniti messicani, vigente dal 1949, regola la produzione, distribuzione e proiezione dei film nel suo territorio, attraverso la Direzione generale della cinematografia dipendente della "Secretaria de Gobernacion"; IV. - con la legge "Nuovo ordinamento dei provvedimenti a favore della cinematografia", vigente dal 1965, il Governo della Repubblica italiana regola la produzione, distribuzione e proiezione dei film nel suo territorio, tramite la Direzione generale dello spettacolo del Ministero del turismo e dello spettacolo. A tale riguardo ho l'onore di proporre a Vostra Eccellenza che la coproduzione di film sia regolata dalle seguenti disposizioni: 1° - I film di lungo metraggio realizzati in coproduzione ed ammessi al beneficio del presente accordo, sono considerati come film nazionali dei due Paesi. Essi beneficiano dei vantaggi che ne risultano in virtù delle disposizioni in vigore o che potranno essere emanate in ciascun Paese. I vantaggi sono acquisiti solamente dal produttore del Paese che li accorda. 2° - La realizzazione dei film in coproduzione deve ricevere la approvazione delle autorità competenti dei due Paesi previa reciproca consultazione: in Italia la Direzione generale dello spettacolo del Ministero del turismo e dello spettacolo e nel Messico la Direzione generale della cinematografia della "Secretaria de Gobernacion". 3° - Per usufruire del beneficio della coproduzione, i film devono essere realizzati da produttori italiani e messicani che abbiano idonei requisiti organizzativi e finanziari riconosciuti dalle autorità nazionali dalle quali dipendono.