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Il Governo darà applicazione concertata alle novità normative introdotte dalla nuova regolamentazione europea del settore fitosanitario; inoltre sarà dato ulteriore impulso alle azioni infrastrutturali per il razionale uso delle risorse irrigue, agli interventi relativi alla gestione del rischio e alla garanzia della stabilità dei redditi degli agricoltori. In relazione ai negoziati internazionali in materia commerciale, il Governo parteciperà attivamente alla definizione della posizione negoziale dell'Unione, tutelando gli interessi nazionali e garantendo la tutela dei prodotti agroalimentari italiani e l'abbattimento delle barriere sanitarie e fitosanitarie. Particolare attenzione sarà prestata alle conseguenze derivanti dall'imposizione di dazi da parte degli USA. Il Governo è altresì impegnato a gestire il contenzioso con la Commissione europea relativo al recupero dei prelievi sulle quote latte in Italia, con particolare riferimento alle implicazioni della sentenza del 24 gennaio 2018 nella causa C-433/15. Per quanto riguarda il settore dell'agricoltura biologica, nel 2020 proseguiranno le trattative per la definizione delle norme di secondo livello previste dal nuovo regolamento (UE) 848/2018, che entrerà in applicazione dal 1° gennaio 2021. Riguardo ai regimi di qualità previsti dall'articolo 16, par. 1, lett. b), del regolamento n. 1305/2013, nel 2020 si prevede la conclusione dell'iter di riconoscimento del disciplinare di produzione "acquacoltura sostenibile"; con riferimento alle indicazioni geografiche, nell'ambito della riforma della PAC e della revisione dei regolamenti, il Governo sarà impegnato a perseguire i seguenti obiettivi: semplificare le procedure oggi esistenti di modifica dei disciplinari delle DOP e delle IGP registrate, preservando il ruolo dello Stato membro; rendere più efficace la protezione delle DOP e delle IGP nel caso merci in transito dell'UE. Sul fronte delle pratiche sleali, è priorità del Governo arrivare ad un rapido recepimento della direttiva (UE) 2019/633 in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nella filiera agricola e alimentare. Il Governo si impegnerà a definire il concetto di "frode alimentare" e a categorizzarlo a livello UE; inoltre, il Governo continuerà il proprio impegno a tutela del Made in Italy e dei prodotti di qualità anche mediante la piena applicazione e valorizzazione degli accordi internazionali. Per quanto concerne il settore della pesca, la Relazione evidenzia come nel corso del 2020 proseguirà l'impegno nella concreta attuazione del Programma Operativo del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca (PO FEAMP) e nelle attività di coordinamento con gli Organismi Intermedi  Regioni  con particolare riferimento allo sforzo in termini di accelerazione della spesa e di presentazione delle domande di pagamento. Tra le linee programmatiche che caratterizzeranno il 2020 segnala l'impegno del Governo riguardo: alla reintroduzione dell'arresto temporaneo dell'attività di pesca, indispensabile per la salvaguardia degli stock ittici nel Mar Mediterraneo; alla maggiore valorizzazione del settore dell'acquacoltura; ad apportare le modifiche delle condizioni per l'accesso alla prima acquisizione di un peschereccio al fine di agire favorevolmente sull'obiettivo di stimolare il ricambio generazionale; ad introdurre misure di modernizzazione volte a migliorare la sicurezza, le condizioni di lavoro, l'efficienza energetica delle imbarcazioni e, ove possibile, l'innalzamento della percentuale di co-finanziamento con l'incremento dell'intensità di aiuto, soprattutto per gli interventi finalizzati alla prima acquisizione di una unità da pesca e alla sostituzione o all'ammodernamento di motori principali o ausiliari dell'imbarcazione. Da ultimo, segnala l'impegno del Governo nell'azione di divulgazione e formazione nel settore del commercio del legno e dei suoi prodotti, volta a potenziare la lotta al disboscamento illegale e il connesso commercio di legname ottenuto illegalmente. In conclusione la relatrice, dopo aver ricordato che su molte delle tematiche affrontate nella relazione il Governo si sta impegnando attivamente con i più recenti provvedimenti, dedica particolare attenzione al tema della trasformazione di invasi, traverse e dighe esistenti. Sollecita infine gli altri componenti della Commissione a far pervenire suggerimenti e proposte al fine di poter giungere all'espressione di un parere che sia il più possibile partecipato e condiviso. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nell'ambito dell'audizione sull'affare assegnato n. 214 (Problematiche di mercato del latte vaccino in Italia) del direttore generale dell'AGEA, dottor Gabriele Papa Pagliardini, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale provvedimento. La Commissione prende atto. CONVOCAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI AL TERMINE DELLA SEDUTA PLENARIA Il presidente VALLARDI avverte che l'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, già convocato al termine delle audizioni informali svolte in data odierna, si terrà al termine della seduta plenaria della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,15. Allegato