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La sorgente autonoma di energia elettrica di emergenza prescritta dalla Regola 25 del Capitolo II deve essere capace di alimentare, quando necessario, questo sistema di illuminazione e così pure l'illuminazione prescritta dai comma (ii) del paragrafo (a), (ii), (iii) del paragrafo (b) della Regola 19 del presente Capitolo. (b) L'uscita da ogni compartimento principale occupato dai passeggeri o dall'equipaggio deve essere illuminata continuamente con una lampada di emergenza. L'alimentazione di queste lampade d'emergenza deve poter essere fornita dalla sorgente autonoma di energia elettrica d'emergenza indicata nel paragrafo (a) della presente Regola nel caso che venga a mancare quella dell'impianto elettrogeno principale della nave. Regola 31 Personale per le imbarcazioni e zattere di salvataggio (a) Un ufficiale di coperta o un marittimo abilitato deve essere posto al comando di ogni imbarcazione di salvataggio, e deve essere designato anche un supplente. La persona al comando deve avere la lista dell'equipaggio dell'imbarcazione di salvataggio e deve assicurarsi che le persone ai suoi ordini conoscano i diversi incarichi loro assegnati. (b) Ad ogni motoscafo di salvataggio deve essere assegnata una persona capace di condurre il motore. (c) Ad ogni imbarcazione di salvataggio dotata di apparecchio radiotelegrafico e di proiettore deve essere assegnata una persona capace di far funzionare tali apparecchi. (d) Ad ogni zattera di salvataggio deve essere assegnata una persona pratica del suo maneggio e manovra ad eccezione di quelle delle navi adibite a viaggi internazionali brevi quando l'Amministrazione ritiene che ciò non è possibile. Regola 32 Marittimi abilitati (a) Su tutte le navi da passeggeri vi deve essere, per ciascuna imbarcazione di salvataggio messa a bordo conformemente alle prescrizioni del presente Capitolo, un numero di marittimi abilitati non minore di quello previsto dalla seguente tabella: Capacita massima prescritta numero minimo per imbarcazione dei marittimi abilitati -------------------------------------------------------- meno di 41 persone. . . . . . . . . . . . . 2 da 41 a 61 persone. . . . . . . . . . . . . 3 da 62 a 85 persone. . . . . . . . . . . . . 4 oltre 85 persone. . . . . . . . . . . . . . 5 (b) La designazione dei marittimi abilitati per ciascuna imbarcazione di salvataggio è lasciata alla discrezione del comandante. (c) Il certificato d'idoneità per marittimo abilitato deve essere rilasciato con l'autorizzazione dell'Amministrazione. Per ottenere questo certificato il candidato deve provare che è stato istruito in tutte le operazioni inerenti alla messa in mare delle imbarcazioni e degli altri mezzi di salvataggio, nonché all'uso dei remi e dei mezzi di propulsione meccanica; di possedere la conoscenza pratica della manovra delle imbarcazioni e degli altri mezzi di salvataggio, ed inoltre, di essere capace di comprendere e di eseguire gli ordini relativi a tutti i mezzi di salvataggio in genere. Regola 33 Apparecchi galleggianti (a) Nessun tipo di apparecchio galleggiante può essere approvato se non soddisfa alle seguenti condizioni: (i) deve avere dimensioni e robustezza tali da poter essere lanciato in mare dal punto in cui è sistemato senza subire danni; (ii) non deve pesare più di 180 chilogrammi (400 libbre inglesi), a meno che non siano installati adatti dispositivi, a soddisfazione dell'Amministrazione, tali da permetterne la messa in mare senza sollevarlo a braccia; (iii) deve essere di materiale e costruzione approvati; (iv) deve essere utilizzabile e stabile, qualunque sia la faccia con cui galleggia; (v) le casse d'aria o equivalenti dispositivi di insommergibilità devono essere fissati il più vicino possibile ai lati dell'apparecchio e tale insommergibilità non deve dipendere da insufflazione; (vi) deve essere munito di una barbetta ed avere un cavetto a festoni solidamente attaccato attorno al lato esterno. (b) Il numero delle persone per cui un apparecchio galleggiante è autorizzato, deve essere il minore dei due numeri ottenuti come segue: (i) dividendo per 14,5 il numero di chilogrammi (o per 32 il numero di libbre inglesi) di ferro che è capace di sostenere in acqua dolce; oppure (ii) accertando il numero di piedi che misura il perimetro dell'apparecchio (1 piede = centimetri 30,5). Regola 34 Numero dei salvagente anulari Il numero minimo di salvagente anulari di cui deve essere munita una nave da passeggeri è dato dalla seguente tabella: Lunghezza della nave Numero minimo dei in metri in piedi salvagente anulari ------------------------------------------------------- meno di 61 meno di 200 8 61 e meno di 122 200 e meno di 400 12 122 e meno di 183 400 e meno di 600 18 183 e meno di 244 600 e meno di 800 24 244 e piu 800 e piu 30 PARTE C. - PER LE SOLE NAVI DA CARICO Regola 35 Numero e capacità delle imbarcazioni di salvataggio e zattere di salvataggio (a) (i) Le navi da carico, ad eccezione delle navi cisterna di stazza lorda uguale o superiore a 1.600 tonnellate, navi-fattoria baleniere, navi adibite alla trasformazione o conservazione del pesce e navi che trasportano il personale su di esse impiegato in tali industrie, devono avere, da ciascun lato, delle imbarcazioni di salvataggio di capacità totale sufficiente ad accogliere tutte le persone a bordo, ed inoltre devono avere delle zattere di salvataggio sufficienti per la metà del numero totale di queste persone. Tuttavia, nel caso che tali navi da carico siano adibite a viaggi internazionali tra Paesi limitrofi vicini, l'Amministrazione, se è convinta che le condizioni del viaggio sono tali da rendere non necessaria o non ragionevole l'obbligatorietà di tali zattere di salvataggio, può esentare da tale obbligo navi singole o classi di navi; (ii) le navi cisterna di stazza lorda uguale o superiore a 1.600 tonnellate devono avere, da ciascun lato, delle imbarcazioni di salvataggio di capacità totale sufficiente ad accogliere tutte le persone a bordo. (b) (i) Le navi-fattoria baleniere, le navi adibite alla trasformazione o conservazione del pesce e le navi che trasportano le persone su di esse impiegate in tali industrie, devono avere: (1) imbarcazioni di salvataggio, da ciascun lato, di capacità complessiva sufficiente per la metà del numero totale delle persone a bordo. L'Amministrazione può tuttavia permettere la sostituzione di imbarcazioni di salvataggio con zattere di salvataggio della stessa capacità complessiva purché il numero delle imbarcazioni di salvataggio, per ciascun lato della nave, non sia mai inferiore a quello sufficiente ad accogliere il 37,5 per cento di tutte le persone a bordo; (2) zattere di salvataggio di capacità totale sufficiente per accogliere la metà di tutte le persone a bordo.