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Noi crediamo che approvare questo emendamento aiuti il ministro Centinaio e il Governo: se davvero si vuole risolvere il tema della Bolkestein e tutelare gli stabilimenti balneari e le migliaia di aziende che vivono di questo, questa previsione normativa che - ripeto - non sovverte alcunché, anzi, prende spunto da una sentenza del Consiglio di Stato nonché esattamente dalle deroghe previste dalla direttiva, quindi in perfetta coerenza con le sentenze dello Stato e con le direttive europee, inserisce uno strumento di rafforzamento e di tutela verso l'azione del Governo. Chiedo al relatore e alla maggioranza di riflettere sull'emendamento 25.0.37 e di volerlo accogliere, perché faremmo tutti insieme un passo avanti positivo verso la soluzione di un problema che credo stia cuore non solo a Fratelli d'Italia, ma a una larga maggioranza o almeno a una qualificata maggioranza di questa Camera. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, vorrei semplicemente dire che il tavolo organizzato e creato dal ministro Centinaio è aperto anche alle forze politiche, quindi siamo sicuri che il suo contributo a quel tavolo, collega Marsilio, sarà molto determinante. Quella è la sede giusta per trattare l'intera tematica. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.301, presentato dal senatore Martelli, identico agli emendamenti 25.0.36, presentato dal senatore Gasparri e da altri senatori, e 25.0.37, presentato dai senatori Marsilio e Iannone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 25.0.39 (testo 3). PUGLIA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PUGLIA (M5S) . Signor Presidente, questo è un emendamento fondamentale, dietro al quale c'è stato un lavoro di squadra e da parte del territorio e in questo Parlamento e da parte del Governo. È un emendamento che finalmente dà la possibilità a dei lavoratori che ad oggi erano stati completamente dimenticati e abbandonati di fare un percorso di rientro al lavoro. Nel frattempo, si dà loro la possibilità di un altro anno di proroga dell'indennità di mobilità. Signor Presidente, questo Governo tiene tantissimo ai lavoratori che, purtroppo, sono stati estromessi dal ciclo produttivo a causa di aziende che, vista la crisi, hanno cessato. Difatti, ricordiamo il ripristino, da parte di questo Governo, della cassa integrazione straordinaria nel caso di aziende cessate. Quella cassa integrazione straordinaria che il Partito Democratico ha voluto togliere, lasciando per strada tantissime persone senza reddito. (Applausi dal Gruppo M5S . Commenti dal Gruppo PD). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.39 (testo 3), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 25.0.40. DAMIANI (FI-BP) . Signor Presidente, intendo trasformare questo emendamento in ordine del giorno. PRESIDENTE. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FENU, relatore . Signor Presidente, sono favorevole ad un accoglimento come raccomandazione. BITONCI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Poiché i presentatori non insistono per la votazione, l'ordine del giorno G25.0.40 è accolto come raccomandazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.100/1, presentato dal senatore Faraone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.100/2, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 25.0.100. SILERI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SILERI (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghe e colleghi, desidero sottolineare l'importanza di questo emendamento, perché finalmente si torna all'incompatibilità tra una figura istituzionale e il commissario ad acta in sanità, quindi non vi sarà più un doppio incarico e il Governatore di una Regione non sarà più il commissario ad acta per riportare i conti in ordine. (Applausi dal Gruppo M5S) . L'esperienza degli ultimi anni è evidente a tutti, ogni settimana leggiamo sui giornali cosa succede in queste Regioni: faccio l'esempio della Campania, con De Luca, e della Regione Lazio, dove lo stesso Zingaretti da mesi informa tutti che stiamo per uscire dal piano di rientro, ma ancora non siamo usciti. Quindi, mai più il doppio ruolo. L'emendamento 25.0.100 delinea anche un'altra cosa, cioè le professionalità di colui che sarà il commissario ad acta . Tale figura dovrà possedere qualificate e comprovate professionalità, nonché specifica esperienza nell'ambito di gestione della sanità, con particolare riguardo alla legalità e all'anticorruzione. Immagino quindi che capirete l'importanza di questo emendamento per migliorare la sanità nelle Regioni in cui i tagli l'hanno praticamente uccisa. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.100, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 25.0.2000/1. FERRARI (PD) . Signor Presidente, lo ritiriamo. PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 25.0.2000. DESSI' (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DESSI' (M5S) . Signor Presidente, intervengo su questo emendamento, di cui mi sono fatto promotore insieme a tanti colleghi e che affronta un tema estremamente importante, quello della casa, ma anche dei grandi diritti che hanno accompagnato la popolazione italiana, le fasce medio-basse: il diritto al lavoro, all'istruzione e il diritto alla salute appena richiamato dal collega Sileri. (Commenti dal Gruppo PD). Nel corso degli anni, la legge n. 167 del 1962 per l'edilizia convenzionata ha permesso di costruire in Italia centinaia di migliaia di abitazioni, che hanno accompagnato la vita di tantissime persone. (Commenti dal Gruppo PD) . Non capisco perché strillano, vorrei capirlo anche io. (Applausi dal Gruppo M5S) . La citata legge è stata fondamentale; è nata nei primi anni Sessanta, ed è stata poi perfezionata da ulteriori norme che hanno accompagnato migliaia di famiglia italiane, che questo Stato ha degnamente rappresentato nel corso degli anni, con i suoi successivi Governi.