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7 (Applicazione uniforme degli screening ) 1 Il Centro di coordinamento sugli screening neonatali di cui all'articolo 3, comma 1, della legge 19 agosto 2016, n. 167, promuove ogni azione necessaria per garantire l'uniformità della gestione, dell'applicazione e della valutazione degli screening neonatali per le malattie surrenaliche di cui all'articolo 1 della presente legge. 8 (Valutazione uniforme del danno invalidante) 1 Il Ministero della salute, in collaborazione con i rappresentanti delle reti regionali per le malattie rare metaboliche e non metaboliche e con gli istituti di previdenza e di ricerca, sentite le associazioni maggiormente rappresentative, fissa e aggiorna, periodicamente, i criteri per una valutazione uniforme, su scala nazionale, della gravità del danno e dell'azione invalidante connessa al progredire delle malattie delle ghiandole endocrine. La valutazione del danno invalidante può essere estesa a tutte le malattie rare comprese nell'elenco dei codici di esenzione per malattie rare di cui all'allegato 7 al citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017. Al fine di uniformare, su scala nazionale, i criteri e le modalità per la valutazione del danno e delle condizioni invalidanti, è istituita una Consulta permanente presso l'Istituto superiore di sanità. I pareri espressi dalla Consulta non sono in ogni caso vincolanti. 9 (Protocollo operativo) 1 Per la corretta gestione degli screening neonatali in relazione alle malattie delle ghiandole endocrine è previsto un protocollo operativo ai sensi dell'articolo 4 della citata legge n. 167 del 2016. 10 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in 8 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio 2020-2022, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero della salute, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 11 (Disposizioni transitorie) 1 In via transitoria, per la durata di sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, e per quanto non disposto dalla medesima, si applicano le norme previste dalla legge 19 agosto 2016, n. 167.