[normattiva_dump]

- Il costruttore deve assicurare la disponibilità presso il laboratorio del personale e delle attrezzature occorrenti per l'effettuazione delle prove. 3. - Il freno adottato deve essere idoneo alla potenza erogata dal motore, nonché regolarmente bilanciato e tarato. 4. - La precisione della bilancia dinamometrica del freno o di sistemi equivalenti deve essere entro i limiti di (+ o -) 2% dei valori della coppia nel campo da rilevare. 5. - Il numero dei giri al minuto può essere misurato sia con contagiri continuo che istantaneo, la cui precisione deve essere nei limiti di (+ o -) 2% dei valori del numero di giri nel campo da rilevare. 6. - La potenza calcolata sulla base dei valori misurati della coppia e del numero dei giri suddetti non deve presentare un errore superiore a (+ o -) 3%. 7. - Per il consumo del combustibile o della miscela olio-combustibile dovranno essere impiegati dispositivi aventi una precisione del (+ o -) 3% del valore da rilevare. 8. - Per la misura della pressione ambientale devono essere impiegati barometri con la precisione di (+ o -) 0,5%. 9. - Per la misura delle pressioni devono essere impiegati manometri aventi la precisione nei limiti di (+ o -) 5% del valore da rilevare. 10. - Per la misura delle temperature devono essere impiegati termometri aventi la precisione di (+ o -) 2›C. 11. - La temperatura dell'acqua di raffreddamento per i motori raffreddati ad acqua in ciclo aperto deve essere all'entrata del motore non inferiore a 293 K (20›C), e deve essere mantenuta il più possibile costante durante l'esecuzione della prova. 12. - I motori raffreddati ad aria devono essere provati in un ambiente la cui temperatura sia non inferiore a 293 K (20›C), e deve essere mantenuta il più possibile costante durante l'esecuzione della prova. 13. - Per quanto riguarda le prove dei motori fuoribordo, il laboratorio deve essere munito di un'apposita vasca nella quale va immerso il piede del motore. La sistemazione di prova deve essere tale che gli organi in movimento (albero portelica ed albero di trasmissione di collegamento al freno) non vengano in contatto con l'acqua della vasca. 14. - Lo scarico dei gas deve essere convogliato fuori della sala prove all'atmosfera senza provocare sensibili contropressioni allo scarico. 15. - La temperatura dell'acqua nella vasca deve essere non inferiore a 293 K (20›C) e deve essere mantenuta il più possibile costante durante l'esecuzione della prova. Art. 12 - Scelta del motore prototipo da sottoporre alla prova 1. - Per l'omologazione, il motore prototipo da sottoporre alla prova deve essere scelto dall'ente tecnico nel seguente modo: a) per motori di potenza massima di esercizio dichiarata inferiore a 18,4 kW, il motore da provare deve essere scelto tra almeno 10 motori dello stesso tipo messi a disposizione dal costruttore; b) per i motori di potenza massima di esercizio dichiarata uguale o superiore a 18,4 kW, ma inferiore a 75 kW, il motore da provare deve essere scelto tra almeno motori dello stesso tipo messi a disposizione dal costruttore; c) per i motori di potenza massima di esercizio dichiarata uguale o superiore a 75 kW, ma inferiore a 150 kW, il motore da provare deve essere scelto tra almeno 3 motori dello stesso tipo messi a disposizione dal costruttore; d) per i motori di potenza massima di esercizio dichiarata maggiore di 150 kW, la prova va eseguita sul motore messo a disposizione dal costruttore. 2. - Il motore da sottoporre a prova deve essere conforme in tutti i suoi organi alle caratteristiche dichiarate dal costruttore per i motori dello stesso tipo di normale produzione. Esso, inoltre, deve avere le stesse tarature e le stesse regolazioni previste per i detti motori. Esso, infine, deve essere munito di tutti gli accessori, compresa la eventuale carenatura, con l'esclusione dell'elica, così come posto in vendita 3. - Il motore scelto per la prova deve essere opportunamente imballato e sigillato e portato al laboratorio in modo che esso non venga manomesso o alterato. 4. - I motori da produrre in serie devono essere contrassegnati con un numero od una sigla alfa numerica di identificazione, direttamente stampigliati sul motore in maniera da non poter essere alterati, asportati o sostituiti. Art. 13 - Effettuazione delle prove 1. I motori da provare devono essere stati preliminarmente sottoposti ad un ciclo di rodaggio secondo le istruzioni fornite dal costruttore ed alla presenza della persona responsabile che partecipa alle prove. 2. - Il ciclo di prova stabilito dalle presenti norme sarà effettuato tenendo conto delle seguenti precisazioni: a) per motori diesel la potenza massima di esercizio del motore deve essere controllata al numero di giri al minuto dichiarati dal costruttore; b) per i motori a carburazione la potenza massima di esercizio del motore deve essere controllata con il comando dell'acceleratore in posizione di massima alimentazione, al numero di giri al minuto dichiarati dal costruttore, salvo quanto specificato alla successiva lettera e); c) la potenza massima di esercizio (riferita alle condizioni standard) sarà quella dichiarata dal costruttore, sempre che la differenza tra valore medio misurato (riferito alle condizioni standard) e valore dichiarato sia risultato in valore assoluto inferiore o uguale alla tolleranza complessiva di misura, pari al 3%; d) in caso diverso, per la potenza massima di esercizio sarà assunto il valore medio misurato (riferito alle condizioni standard) arrotondato come di seguito indicato, e) per potenza massima di esercizio superiore a 18,4 kW, l'arrotondamento sarà fatto nel limite di 0,5 kW, per potenze inferiori od uguali a 18,4 kW e superiori a 6 kW nel limite di 0,2 kW e per potenze inferiori od uguali a 6 kW nel limite di 0,125 kW; f) per valore medio misurato si intende la media di quattro valori misurati durante le prove di funzionamento alla massima potenza di esercizio dopo le tre ore di funzionamento alla potenza continuativa; g) i rilevamenti dei dati devono essere effettuati dopo ogni periodo di funzionamento di 15 minuti h) nell'arco di tempo in cui si effettuano i rilevamenti suddetti i valori di coppia al freno e del numero di giri al minuto devono rimanere entro i limiti di precisione indicati all'articolo 11. i) i consumi specifici di combustibile o di miscela olio-combustibile saranno riferiti alla potenza massima di esercizio, non corretta, effettivamente erogata dal motore durante il rilevamento;