[massime]

ORD. 37/06 C. PARLAMENTO - IMMUNITÀ PARLAMENTARE - AMBITO DI APPLICAZIONE DELL'INSINDACABILITÀ - ESTENSIONE ALLE ATTIVITÀ DI ISPEZIONE, DI DIVULGAZIONE, DI CRITICA E DI DENUNZIA POLITICA, CONNESSE ALLA FUNZIONE DI PARLAMENTARE, ESPLETATE ANCHE FUORI DAL PARLAMENTO - DENUNCIATA TRASFORMAZIONE DELLA GARANZIA IN PRIVILEGIO PERSONALE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, della legge 20 giugno 2003, n. 140, censurato, in riferimento agli artt. 3 e 68 della Costituzione, nella parte in cui, estendendo l'immunità del parlamentare ad ogni attività di ispezione, divulgazione, critica e denunzia politica connessa alla funzione di parlamentare, espletata anche fuori dal Parlamento, non imporrebbe una sostanziale corrispondenza di significati fra le dichiarazioni rese al di fuori dell'esercizio delle attività parlamentari tipiche svolte in Parlamento e le opinioni già espresse nell'ambito di queste ultime. Successivamente all'ordinanza di rimessione, infatti, è intervenuta la sentenza n. 120 del 2004, con la quale la Corte ha dichiarato non fondate identiche questioni, e l'odierno rimettente non ha svolto argomenti ulteriori né prospettato censure diverse rispetto a quelle già esaminate. - V. il precedente specifico rappresentato dalla sentenza n. 120/2004, citata.