[massime]

Amministrazione pubblica - Ministero dei beni culturali e ambientali - Organi consultivi - Riorganizzazione - Prospettata mancata indicazione di principî e criteri direttivi vincolanti l’esercizio della funzione delegata al governo - Modificazioni del quadro normativo, anteriori alla rimessione della questione - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità - per mancata considerazione, da parte del giudice 'a quo', delle modifiche intervenute nel complessivo quadro normativo di riferimento - della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, secondo comma, della legge 29 gennaio 1975, n. 5, censurato, per violazione dell'art. 76 della Costituzione «nella parte in cui, attribuendo al legislatore delegato il potere di riorganizzare gli organi consultivi del Ministero dei beni culturali e ambientali» «non fissa i principi e i criteri direttivi ai quali il Governo si sarebbe dovuto attenere». - V., in tema di manifesta inammissibilità, le richiamate ordinanze n. 148/2001 e n. 523/2000.