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Il consiglio del corso delibera tempestivamente di anno in anno l'inizio e lo svolgimento delle lezioni, il numero degli iscritti e le norme per l'ammissione, nonché il numero minimo di iscritti affinchè il corso stesso abbia luogo. Il consiglio di facoltà potrà sospendere lo svolgimento del corso a partire dall'anno accademico successivo alla deliberazione. Art. 977. - La frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi docenti secondo le modalità stabilite dal consiglio del corso. Art. 978. - Gli insegnamenti del corso vengono impartiti per la durata di un anno accademico ed avranno durata variabile da 30 a 50 ore di lezione, indicata di anno in anno dal consiglio del corso. Art. 979. - Sono insegnamenti del corso di specializzazione: 1) circuiti a microonde; 2) diffrazione elettromagnetica; 3) elettrodinamica dei mezzi in movimento; 4) fenomeni di interazione del campo e.m. ed applicazioni; 5) metodi numerici per la risoluzione dei problemi e.m.; 6) radiometereologia; 7) radiopropagazione; 8) tecniche delle misure elettromagnetiche; 9) tecnica di progettazione delle antenne; 10) tecniche elettromagnetiche di diagnostica ambientale; 11) tecniche elettromagnetiche applicate alla bioingegneria; 12) tecniche ottiche nell'elettromagnetismo; 13) teoria delle antenne; 14) teoria ed applicazioni della propagazione in mezzi anisotropi. Art. 980. - Ogni allievo propone un proprio piano di studi, contenente almeno sei degli insegnamenti di cui all'articolo precedente. Il piano di studi deve essere approvato dal consiglio del corso. Inoltre, il consiglio del corso, esaminato il curriculum di ciascun allievo ed il suo piano di studi, potrà consigliare la frequenza di uno o più dei seguenti corsi ufficiali della facoltà: 1) antenne e propagazione; 2) campi elettromagnetici e circuiti; 3) microonde. Art. 981. Gli insegnanti del corso sono proposti dal consiglio del corso ovvero, in caso di avviamento del medesimo, da una commissione all'uopo nominata dal consiglio di facoltà e possono essere scelti fra i professori di ruolo, fra i liberi docenti, fra gli aiuti e gli assistenti o anche fra persone di riconosciuta competenza nelle rispettive specialità. Il corso inoltre potrà giovarsi, per talune materie, di insegnamenti svolti presso una delle facoltà. Le proposte di cui sopra sono subordinate all'approvazione del consiglio di facoltà. Alle nomine provvede il rettore. Il direttore del corso presenta annualmente alla facoltà, unitamente alle eventuali proposte di nuovi incarichi, una dettagliata relazione sullo svolgimento del corso nel precedente anno accademico. Art. 982. - Per la validità del corso, e cioè per il conseguimento dell'attestato di cui all'articolo seguente, ciascun iscritto dovrà superare gli esami in tutti gli insegnamenti del suo piano di studi e dovrà svolgere un lavoro personale di carattere teorico o sperimentale. Il lavoro svolto verrà discusso alla presenza di una commissione costituita da tre docenti del corso prescelti dal direttore del corso e da lui presieduta. Art. 983. - Agli iscritti che abbiano superato gli esami ed abbiano ottenuto l'idoneità per il lavoro personale eseguito viene rilasciato un attestato comprovante la carriera scolastica compiuta. Corso di specializzazione in metodi avanzati di analisi e progettazione delle strutture Art. 984. - Presso la facoltà di ingegneria dell'Università degli studi di Roma è istituito un corso di specializzazione in metodi avanzati di analisi e progettazione delle strutture al fine di preparare tecnici specializzati nella risoluzione di problemi inerenti alla ricerca e alla progettazione strutturale. Art. 985. - Il corso ha la durata di un anno, esso è diretto da un professore della facoltà nominato dal rettore, su designazione del consiglio di facoltà, per la durata di tre anni. Il consiglio del corso è composto dal direttore e dai docenti degli insegnamenti di cui all'art. 987. Art. 986. - Al corso possono essere ammessi esclusivamente laureati in ingegneria ed in architettura. Il consiglio del corso delibera ogni anno tempestivamente l'inizio delle lezioni e le norme per l'ammissione nonché il numero minimo di iscritti affinchè il corso stesso abbia luogo. Art. 987. - Gli insegnamenti previsti nel corso sono i seguenti: Gruppo I: Matematica e fisica matematica: 1) I.1: complementi di analisi numerica e programmazione; 2) I.2: complementi di meccanica dei solidi; 3) I.3: elementi di aerodinamica applicata; 4) I.4: elementi di analisi funzionale. Gruppo II: Problemi teorici generali: 5) II.1: complementi di teoria delle strutture; 6) II.2: dinamica delle strutture; 7) II.3: geotecnica teorica; 8) II.4: problemi speciali di scienza delle costruzioni; 9) II.5: sicurezza delle strutture; 10) II.6: stabilità delle strutture. Gruppo III: Problemi teorici applicati ai materiali strutturali: 11) III.1: analisi sperimentale su modelli, strutture e materiali; 12) III.2: complementi di teoria delle strutture di cemento armato e cemento armato precompresso; 13) III.3: complementi di teoria delle strutture metalliche; 14) III.4: proprietà meccaniche delle terre e sperimentazione geotecnica; 15) III.5: tecnologia dei materiali strutturali. Gruppo IV: Problemi applicativi: 16) IV.1: materiali e strutture speciali; 17) IV.2: metodi di ottimizzazione nei problemi strutturali; 18) IV.3: strutture in zona sismica; 19) IV.4: tecnica delle fondazioni; 20) IV.5: tecnica delle strutture di cemento armato e cemento armato precompresso; 21) IV.6: tecnica delle strutture metalliche. Art. 988. - Il consiglio del corso delibera ogni anno tempestivamente quali insegnamenti saranno effettivamente attivati, tenendo conto di eventuali preferenze espresse dai futuri allievi e curando la rotazione dei vari insegnamenti nei successivi anni di attività del corso. È data inoltre facoltà al consiglio del corso, all'inizio di ogni anno accademico, di rivedere il programma del corso e di variarne l'elenco degli insegnamenti. Tali variazioni saranno proposte al consiglio di facoltà e saranno rese pubbliche soltanto dopo l'approvazione del consiglio stesso e degli altri organi competenti. Art. 989. - Gli insegnanti del corso sono proposti dal consiglio del corso ovvero, in caso di avviamento del medesimo, da una commissione all'uopo nominata dal consiglio di facoltà e possono essere scelti fra i professori di ruolo, fra i liberi docenti, fra gli aiuti e gli assistenti o anche fra persone di riconosciuta competenza nelle rispettive specialità. Il corso inoltre potrà giovarsi, per alcune materie, di insegnamenti svolti presso una delle facoltà. Le proposte di cui sopra sono subordinate all'approvazione del consiglio di facoltà. Alle nomine provvede il rettore.