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Signor Presidente, signor Ministro, le misure di distanziamento sociale a cui siamo ovviamente tutti sottoposti comportano una serie di obblighi che hanno visto ridurre l'utilizzo del trasporto pubblico locale, soprattutto nelle grandi città e nelle città dotate di sistemi integrati. Ebbene, il decreto-legge sul clima, che abbiamo convertito nella legge n. 141 nel dicembre scorso, aveva previsto una misura chiamata fondo programma sperimentale - buono mobilità, che destinava 70 milioni di euro per la mobilità sostenibile o a favore del trasporto pubblico che, come abbiamo detto, quest'anno non può essere pienamente utilizzato. I 70 milioni sono coperti con aste verdi; non c'è il tempo, Presidente, per spiegare ad esponenti dell'opposizione che questi soldi non possono essere utilizzati per cassa integrazione o altre misure, ma sono vincolati alla mobilità sostenibile. Il decreto-legge rilancio incentiva la mobilità sostenibile usando i 70 milioni di euro di questo fondo e integrandoli con altri 50 milioni, per un totale di 120 milioni, per l'acquisto di biciclette, biciclette con pedalata assistita, monopattini elettrici e altri strumenti della micro mobilità sostenibile, che questa maggioranza e questo Governo hanno favorito già in altre misure. Il bonus copre il 60 per cento della spesa per l'acquisto, fino a un massimo di 500 euro. Un decreto del signor Ministro, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, definirà le modalità per ottenere questo beneficio. Le misure brevemente illustrate rientrano nel piano finalizzato al contrasto delle emissioni climalteranti e gli incentivi alla mobilità sostenibile possono sicuramente andare incontro al minor utilizzo del trasporto pubblico locale che fronteggeremo. Sono misure che possono diminuire l'inquinamento, con un miglioramento della qualità dell'aria e un beneficio per tutti i cittadini. È altresì una misura che già sta registrando un certo successo, da quanto possiamo percepire dai dialoghi con i cittadini ma anche con gli amministratori locali, al di là, chiaramente, degli altri bisogni che il Paese e i lavoratori hanno. Signor Ministro, le chiedo se non ritenga opportuno, al netto di quello che potrà fare il Parlamento nella fase di conversione del decreto-legge rilancio, aumentare le risorse per questa misura; le chiedo quali misure stia, invece, pensando di adottare per evitare un potenziale click day , tale per cui, nel giorno in cui si renderà finalmente disponibile l'accesso al bonus , non venga esaurito il plafond . Infine, le chiedo quali ulteriori interventi abbia in animo di operare per incentivare al meglio la mobilità sostenibile. PRESIDENTE. Il ministro dell'ambiente e delle tutela del territorio e del mare, generale Costa, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. COSTA, ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare . Signor Presidente, ringrazio il senatore interrogante. Effettivamente la misura a cui faceva riferimento sta incontrando molto favore: gli italiani stanno facendo le file davanti ai rivenditori di biciclette per acquistarle e questo mi dà, come Ministro, grande soddisfazione. Ciò significa, infatti, non soltanto che la misura rappresenta un aiuto economico a una produzione italiana - non dimentichiamo che noi siamo i secondi produttori al mondo di biciclette e i primi esportatori al mondo, con 20.000 occupati e oltre 3.250 tra punti vendita e produttori, con un'antica tradizione e passione - ma anche che vi è un modo diverso di concepire la mobilità sostenibile, specialmente nelle grandi città, in pieno accordo con l'atto per uscire dall'infrazione relativa alla qualità dell'aria firmato dal Governo nel climate dialogue con l'Unione europea, che mi pare fondamentale. Il senatore Comincini, giustamente, ha detto che si pone un problema di risorse. Noi abbiamo stanziato 120 milioni di euro. Quelli provenienti dalle aste verdi non potevano essere finalizzati ad altro, pur sapendo che ci sono tante difficoltà in Italia. Ho recuperato - lo dico in modo pedestre - ulteriori 70 milioni da aggiungere ai 120 già stanziati. Chiedo al Parlamento - e mi fa piacere che lei mi abbia sollecitato con questa interrogazione - di aiutarmi ulteriormente in questo senso, perché oltre a questi 70 milioni non ne ho altri. Le misura sta incontrando molto favore ed è giusto immaginare una mobilità sostenibile, quindi se il Parlamento, nella riformulazione della conversione in legge del decreto-legge rilancio, ci aiuterà in questo senso potremo fare ancora di più da questo punto di vista. Abbiamo incaricato la Sogei, che è una società del MEF, di declinare il bonus per il cittadino che acquista. Ci hanno assicurato che con un sistema virtuale di cosiddetta anticamera informatica (non sono un esperto di informatica) non ci sarà il problema del click day. Tra l'altro, le dico che il decreto attuativo è stato già inviato, per il cosiddetto concerto, al MEF, al MIT e al MISE, che da stamattina stiamo stressando, nel senso migliore del termine, per vedere approvato il testo immediatamente. Quindi, stiamo procedendo con tempestività nei limiti dei percorsi previsti dalla norma. Alla luce di tutte queste considerazioni, è una norma che, secondo me, veramente fa bene all'Italia e, tra l'altro, sta facendo davvero il giro del mondo, perché tantissimi ci stanno ringraziando e la vogliono copiare. Peraltro, abbiamo anche stanziato risorse aggiuntive su altri percorsi: poco più di 300 milioni di euro per le piste ciclabili nei Comuni e per le ciclovie; quindi, per poter strutturare un sistema diverso. Aggiungo, e termino, anche l'iniziativa, con il ministro De Micheli, della modifica del Codice della strada, che ci consente anche maggiore sicurezza sulla strada senza andare in competizione tra chi usa la bici, qualunque sia il modello, un Segway o altro rispetto all'automobilista. Chiaramente, non si va contro nessuno, ma è un modo diverso di concepire il rapporto con le proprie città. (Applausi). PRESIDENTE.Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Comincini, per due minuti. COMINCINI (IV-PSI) . Signor Ministro, credo che lei abbia sicuramente risposto alla mia interrogazione. Ho compreso che, oltre ai 120 milioni destinati, ce ne sono 70 pronti ad essere nuovamente investiti, oltre a quanto potrà ancora fare il Parlamento con gli emendamenti al decreto rilancio. Voi sapete quanto sia importante per Italia Viva il tema della mobilità sostenibile e quanto ci siamo impegnati, e continueremo a farlo. Importante, oltre a questo genere di contributo, è lavorare anche sul tema delle reti ciclabili, urbane e interurbane, perché l'aumento del numero di persone che utilizzerà la mobilità sostenibile e un mezzo sostenibile necessita di un adattamento della nostra rete ciclabile. Lo stiamo facendo, con le misure straordinarie adottate sempre nel decreto-legge rilancio, che consentono ai sindaci di tracciare in maniera urgente delle ciclabili d'emergenza, ma lo dobbiamo fare anche implementando le risorse a favore di questi investimenti. Mi fa piacere sapere che ci siano altre risorse messe a disposizione dal Ministero.