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Indìco la votazione dell'articolo unico del disegno di legge n. 2320, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Ricordo che ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello. Ciascun senatore potrà votare esclusivamente dal proprio posto, dichiarando il proprio voto. Ricordo che è necessario evitare assembramenti al centro dell'emiciclo. Estraggo a sorte il nome del senatore dal quale avrà inizio l'appello nominale. (È estratto a sorte il nome della senatrice Pergreffi). Invito il senatore Segretario a procedere all'appello, iniziando dalla senatrice Pergreffi. TOSATO, segretario, fa l'appello. (Nel corso delle operazioni di voto assumono la Presidenza il vice presidente CALDEROLI - ore 11,30 -, indi il vice presidente TAVERNA - ore 11,40 -). PRESIDENTE.Dichiaro chiusa la votazione. Proclamo il risultato della votazione nominale con appello dell'articolo unico del disegno di legge n. 2320, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia: Senatori presenti 242 Senatori votanti 242 Maggioranza 121 Favorevoli 213 Contrari 28 Astenuti 1 Il Senato approva. (v. Allegato B). Risultano pertanto preclusi tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti al testo del decreto-legge n. 73. Sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 15 con il question time . (La seduta, sospesa alle ore 11,41, è ripresa alle ore 15) . Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (cosiddetto question time ), ai sensi dell'articolo 151- bis del Regolamento, alle quali risponderanno il Ministro dell'interno, il Ministro della difesa e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Invito gli oratori ad un rigoroso rispetto dei tempi, considerata la diretta televisiva in corso. Il senatore Mirabelli ha facoltà di illustrare l'interrogazione 3-02658 sui profili di ordine pubblico connessi alla ripresa delle esecuzioni delle procedure di sfratto, per tre minuti. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, signor Ministro, colleghi, come sappiamo tutti, il Governo ha deciso - a mio parere, giustamente - di prorogare la sospensione dell'esecuzione degli sfratti fino al 31 dicembre 2021, fatta esclusione per quelli resi esecutivi sostanzialmente prima della pandemia. Si tratta di un passaggio importante: dal 1° luglio sono 80.000 le famiglie interessate da un provvedimento che stabilisce che gli sfratti esecutivi possano essere eseguiti. Ci sembrava importante confrontarci con il Governo per capire quali misure si possano mettere in campo per fare in modo che questa mole di sfratti, che, se fosse eseguita tutta in tempi rapidi, comporterebbe una vera e propria emergenza sociale, con le relative tensioni, si possa diluire nel tempo e gestire, magari valutando caso per caso rispetto agli interessi e alle condizioni sia dei proprietari, sia delle persone che devono essere sfrattate. Riteniamo auspicabile favorire un coordinamento tra le diverse istituzioni, che sicuramente le prefetture possono fare meglio di qualunque altro soggetto, per garantire che si possano creare le condizioni non solo perché gli sfratti vengano eseguiti progressivamente, contingentando i tempi, ma soprattutto perché nessuno resti in strada e che si creino soluzioni per chi viene sfrattato. PRESIDENTE. Il ministro dell'interno, consigliere di Stato Lamorgese, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. LAMORGESE, ministro dell'interno . Onorevoli senatori, preliminarmente ricordo che l'articolo 6 del decreto-legge n. 102 del 2013 ha istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. Lo scorso 8 luglio il Ministero delle infrastrutture, a seguito di intese in Conferenza unificata, ha predisposto per la successiva firma del Ministro dell'economia i decreti di riparto dei fondi di sostegno alle locazioni per un importo di 260 milioni di euro per l'anno 2021. Tale disposizione ha anche previsto il coinvolgimento delle prefetture, attraverso l'adozione di misure di graduazione programmata dell'intervento della forza pubblica nell'esecuzione dei provvedimenti di sfratto. Anche in relazione alle situazioni di maggiore criticità sul territorio, nella consapevolezza che in molti casi i nuclei familiari oggetto delle procedure esecutive di sfratto si trovano in condizioni di grave disagio economico e sociale, alcune prefetture hanno già attivato tavoli di confronto coinvolgendo i diversi attori istituzionalmente competenti: le Regioni, i Comuni, l'autorità giudiziaria, gli enti di gestione dell'edilizia popolare e le organizzazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini degli immobili. In alcuni casi, si è giunti alla sottoscrizione di un protocollo di intesa con gli interlocutori istituzionali proprio per armonizzare ed integrare gli interventi, in particolare quelli previsti sulla morosità incolpevole sotto i profili della ripartizione delle risorse disponibili, del numero degli alloggi da assegnare in emergenza agli sfrattati, nonché delle procedure da attuare nei confronti delle famiglie colpite da sfratto. Nel quadro delle misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno, con mio decreto del 24 giugno scorso, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, abbiamo ripartito il fondo di 500 milioni di euro per l'anno 2021, previsto dall'articolo 53 del decreto-legge n. 73 del 2021, finalizzato all'adozione da parte dei Comuni di misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche in relazione proprio al perdurare dell'emergenza. In conclusione, assicuro che i prefetti, proseguendo nella direzione tracciata fin dall'aprile 2020, a seguito di mia direttiva volta a intercettare i segnali di disagio sociale, ivi compreso quello abitativo, continueranno a svolgere ogni utile iniziativa, anche mediante la sottoscrizione di nuovi protocolli o la rivisitazione di quelli già esistenti, per un'adeguata azione di bilanciamento degli interessi a tutela delle fasce più deboli. PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Mirabelli, per due minuti. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, ringrazio la Ministra. Mi dichiaro assolutamente soddisfatto della risposta e per la notizia che sono stati ripartiti i fondi per la morosità incolpevole, che è una cosa importante.