[resaula]

qualcuno deve pagare, ma non è possibile che continuino a pagare i cittadini italiani e i lavoratori. Questo è l'unico motivo per il quale noi siamo favorevoli a questa proroga, perché c'è bisogno di qualcuno che sappia pensare. Voi avete dimenticato il cervello a casa. (Applausi dal Gruppo M5S. Molte congratulazioni) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1, nel testo emendato, con il seguente titolo: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 aprile 2018, n. 38, recante misure urgenti per assicurare il completamento della procedura di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia S.p. A.». (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . C'è la maggioranza! PRESIDENTE. Senatore Casini, non faccia il singolare del suo cognome! (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP e del senatore Buccarella) . A questo punto, dal momento che siete stati bravi, mi accingo a sospendere la seduta, che riprenderà alle ore 16. Senatore Santangelo, per non avere problemi nel prosieguo, sulla votazione nominale dovremo rifare una richiesta perché l'articolo 113, comma 2, del Regolamento, letto attentamente, prevede che debba essere fatta all'inizio della seduta. Teniamone conto per le prossime volte. Sospendo dunque la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 13,07, è ripresa alle ore 16,15) . Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO Sulla scomparsa di Alberto Mieli PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, come ricordato nella giornata di ieri dal presidente Casellati, è venuto a mancare Alberto Mieli, uno dei testimoni più attivi della tragedia dell'Olocausto. Desidero, anche a nome mio e di tutti i colleghi dell'Assemblea, esprimere ai familiari e all'intera comunità ebraica i sensi del mio profondo cordoglio e quello del Senato della Repubblica per la scomparsa di Alberto Mieli. Invito ora i colleghi a osservare un minuto di silenzio. (Il Presidente si leva in piedi e con lei tutta l'Assemblea, che osserva un minuto di silenzio). Discussione e approvazione del disegno di legge: DDL 349 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 aprile 2018, n. 30, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 349, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Cioffi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. CIOFFI, relatore . Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor rappresentante del Governo, il provvedimento in esame riguarda la conversione in legge del decreto-legge n. 30 del 2018, che reca norme dirette ad assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, mediante la proroga della durata in carica dei suoi componenti. È opportuno ricordare che l'Autorità di regolazione ARERA (ex Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico) ha funzioni di regolazione e controllo nei settori dell'energia elettrica, del gas, del sistema idrico e dei rifiuti. L'azione dell'Autorità è diretta, per tutti i settori oggetto di regolazione, a garantire la promozione della concorrenza e dell'efficienza; ad assicurare la fruibilità e la diffusione dei servizi in modo omogeneo sull'intero territorio nazionale; a definire adeguati livelli di qualità dei servizi; a predisporre sistemi tariffari certi, trasparenti e basati su criteri predefiniti, nonché a promuovere la tutela degli interessi di utenti e consumatori. La legge 14 novembre 1995, n. 481, ha inizialmente individuato per l'Autorità per l'energia elettrica e il gas competenze nei settori dell'energia elettrica e del gas. Le competenze regolatorie riconosciute dalla legge istitutiva in materia energetica sono state nel tempo ampliate e specificate, parallelamente all'evoluzione del processo di liberalizzazione del mercato dell'energia a livello europeo. In particolare, in attuazione delle direttive del terzo pacchetto, il decreto legislativo n. 93 del 2011, successivamente modificato, ha specificato ulteriormente le funzioni dell'Autorità. Con l'articolo 21, comma 19, del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, sono state trasferite all'AEEG le funzioni attinenti alla regolazione e al controllo dei servizi idrici, già attribuite alla soppressa Agenzia nazionale per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua. I commi da 527 a 530 della legge di bilancio 2018, infine, hanno attribuito all'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti. La normativa vigente, dunque, nel disciplinare l'istituzione dell'ARERA, quale organismo collegiale indipendente, prevede che i suoi cinque membri durino in carica sette anni e non possano essere confermati. La procedura, in particolare, dispone che essi siano nominati con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, d'intesa con il Ministro dell'ambiente e della difesa del territorio e del mare, dopo l'acquisizione del parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti, espresso a maggioranza dei due terzi dei componenti. L'attuale collegio, nominato con il decreto del Presidente della Repubblica dell'11 febbraio 2011, è giunto pertanto a scadenza lo scorso 11 febbraio. Dopo tale data, in forza di una deliberazione adottata l'8 febbraio 2018, l'ARERA ha continuato a operare in regime di specifica prorogatio , per una durata massima di sessanta giorni dalla scadenza naturale del mandato del collegio, ed esercitando le proprie funzioni limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti; ciò in adesione al parere n. 5388 del 2010 espresso dal Consiglio di Stato proprio in relazione all'applicabilità dell'istituto della prorogatio al collegio dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas. La coincidenza tra lo scioglimento delle Camere e il termine del mandato degli attuali membri ha, quindi, reso necessaria l'adozione del provvedimento in esame, finalizzato a scongiurare l'interruzione delle attività dell'ARERA e a consentire che, alla nomina dei nuovi componenti, provveda il nuovo Governo. Il testo del decreto-legge si compone di due soli articoli.