[ddlpres]

Entro il 30 settembre di ogni anno, il Comitato predispone e trasmette al Governo una relazione annuale sullo stato dello sviluppo digitale nel Paese e sugli ostacoli tecnologici e regolatori al dispiego dell'innovazione digitale. Il Governo è tenuto a presentare alle Camere, entro sessanta giorni dalla data di trasmissione della relazione annuale del Comitato, il disegno di legge annuale per il digitale prevedendo che esso sia diviso in diverse sezioni e che sia accompagnato da una relazione illustrativa che evidenzi: lo stato di conformità dell'ordinamento interno ai principi comunitari in materia di politiche digitali, nonché alle politiche europee in materia di concorrenza e di regolazione settoriale dei mercati e dei servizi digitali, nonché di garanzie e tutela per i cittadini, con particolare riguardo per i minori; lo stato di attuazione degli interventi previsti in precedenti leggi nazionali e in direttive e regolamenti europei, indicando gli effetti che ne sono derivati per i cittadini, i lavoratori, le imprese e la pubblica amministrazione; l'elenco delle segnalazioni e dei pareri delle autorità amministrative indipendenti, nel corso dell'anno, ai quali, in tutto o in parte, il Governo non intenda dare attuazione, indicando gli ambiti in cui non si è ritenuto opportuno darvi seguito. Le sezioni del disegno di legge dovranno contenere: norme di immediata applicazione al fine di rimuovere gli ostacoli all'innovazione digitale, di promuovere lo sviluppo delle reti e dei servizi digitali, anche in relazione ai pareri e alle segnalazioni delle diverse autorità indipendenti e agenzie governative, ed alle indicazioni contenute nelle rispettive relazione annuali; una o più deleghe al Governo per l'emanazione di decreti legislativi, sempre ai fini di cui al punto precedente, da adottare entro centoventi giorni dall'entrata in vigore della legge in esame; l'autorizzazione ad adottare atti di normazione secondaria; disposizioni recanti i principi fondamentali che le regioni e le province autonome sono tenute a rispettare nell'esercizio delle proprie competenze normative; norme integrative o correttive di disposizioni contenute in precedenti leggi per il mercato e la concorrenza, con esplicita indicazione delle norme da modificare o abrogare. Per le spese di funzionamento dei servizi e degli uffici del Comitato è autorizzata la spesa di euro 250.000 annui. Il personale da assegnare al Comitato è individuato, con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, nell'ambito del personale di ruolo della pubblica amministrazione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.. Art. 1. 1. La presente legge disciplina l'adozione della legge annuale per il digitale, al fine di rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo o amministrativo, allo sviluppo della transizione digitale, di promuovere lo sviluppo delle reti e dei servizi digitali, di garantire l'accesso e la tutela di consumatori e imprese, di accrescere l'innovazione, la partecipazione e l'accesso a servizi digitali essenziali o comunque rilevanti per i cittadini, di garantire uno sviluppo equo e sostenibile nell'adozione di tecnologie e servizi digitali e nell'applicazione di strumenti basati sull'intelligenza artificiale, di mantenere dinamiche concorrenziali sui mercati digitali, di promuovere un commercio elettronico equo, di tutelare pluralismo, garanzie e diritti fondamentali dei cittadini nel web , nonché la sovranità sui dati personali dei titolari degli stessi e i diritti dei lavoratori in transazioni mediate da piattaforme digitali. 2. Ai fini di cui al comma 1 è istituito, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il Comitato per lo sviluppo digitale e la regolazione, di seguito denominato Comitato, costituito da un rappresentante dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, un rappresentante dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, un rappresentante dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, un rappresentante dell'Autorità di regolazione dei trasporti, un rappresentante del Garante per la protezione dei dati personali, un rappresentante dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale e un rappresentante dell'Agenzia per l'Italia digitale. Il Comitato è presieduto, con rotazione annuale, da un rappresentante delle autorità indipendenti e delle agenzie che lo compongono. Entro il 30 settembre di ogni anno, il Comitato predispone e trasmette al Governo una relazione annuale sullo stato dello sviluppo digitale nel Paese e sugli ostacoli tecnologici e regolatori al dispiego dell'innovazione digitale. 3. Entro sessanta giorni dalla data di trasmissione al Governo della relazione annuale di cui al comma 2, il Governo presenta alle Camere il disegno di legge annuale per il digitale, tenendo conto delle segnalazioni contenute nella citata relazione annuale, nonché degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e di ogni altra iniziativa europea connessa all'innovazione digitale e alle politiche per la transizione digitale. 4. Il disegno di legge di cui al comma 3 reca, in distinte sezioni: a) norme di immediata applicazione al fine di rimuovere gli ostacoli all'innovazione digitale e di promuovere lo sviluppo delle reti e dei servizi digitali, anche in relazione ai pareri e alle segnalazioni delle diverse autorità indipendenti e agenzie governative e alle indicazioni contenute nelle rispettive relazione annuali; b) una o più deleghe al Governo per l'emanazione di decreti legislativi, ai medesimi fini di cui alla lettera a) , da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge stessa; c) l'autorizzazione ad adottare atti di natura regolamentare nelle materie di cui al comma 1; d) disposizioni recanti i princìpi fondamentali che le regioni e le province autonome sono tenute a rispettare nell'esercizio delle proprie competenze normative nelle materie di cui al comma 1; e) norme integrative o correttive di disposizioni contenute in precedenti leggi inerenti alle materie di cui al comma 1, con esplicita indicazione delle norme da modificare o abrogare. 5. Il Governo allega al disegno di legge di cui al comma 3 una relazione di accompagnamento che evidenzi: a) lo stato di conformità dell'ordinamento interno ai princìpi comunitari in materia di politiche digitali, nonché alle politiche europee in materia di concorrenza e di regolazione settoriale delle industrie a rete; b) lo stato di attuazione degli interventi previsti in precedenti leggi nazionali e in direttive e regolamenti dell'Unione europea, indicando gli effetti che ne sono derivati per i cittadini, i lavoratori, le imprese e la pubblica amministrazione; c) l'elenco delle segnalazioni e dei pareri delle autorità amministrative indipendenti, nel corso dell'anno, ai quali, in tutto o in parte, il Governo non intenda dare attuazione, indicando gli ambiti in cui non si è ritenuto opportuno darvi seguito. 6. Per le spese di funzionamento dei servizi e degli uffici del Comitato è autorizzata la spesa di euro 250.000 annui.