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Sì, senatore, è così, perché le piaccia o no, siamo in un sistema di bicameralismo che ha sempre consentito, con il passaggio alla Camera e al Senato, di compensare nella seconda lettura gli errori inevitabili che in una manovra di bilancio entrano. Quest'anno, per le lungaggini e per le scelte scellerate della maggioranza, che vi hanno portato a corrodere questa manovra di bilancio con emendamenti su emendamenti e subemendamenti agli emendamenti dei relatori (cose che non si erano mai viste), siete stati in questa Aula in Senato per quaranta giorni, nei quali l'opposizione non l'abbiamo fatta noi, ma l'avete fatta voi tra voi stessi. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Noi, come opposizione, ci siamo messi responsabilmente a prendere i nostri emendamenti e a farne addirittura delle sintesi per arrivare a portare, in ogni caso, una manovra di bilancio all'approvazione del Senato, perché all'orizzonte vi siete messi talmente tanto su una china pericolosa che avete esposto e state esponendo il Paese al rischio dell'esercizio provvisorio. Addirittura, la manovra quando uscirà da quest'Aula del Senato andrà alla Camera e lì sarà blindata. Lo scorso anno il Partito Democratico fece appello alla Corte costituzionale per la mancata possibilità per il Parlamento di entrare sulle scelte della manovra. È cambiato il Governo, siete andati al Governo voi dei 5 Stelle e del PD e adesso fate la stessa cosa peggiorata, addirittura impedendo all'altra Camera di poter in qualsiasi modo caratterizzare o entrare nelle scelte del Governo. Come ha detto qui ieri il senatore Lucidi, la risoluzione di maggioranza non è stata scritta dai banchi politici dei 5 Stelle o del PD, ma è stata scritta a Palazzo Chigi, e quando chi dovrebbe rappresentare i cittadini si fa dettare dal Governo che cosa deve dire, sta rinunciando alla sua funzione di rappresentanza del popolo. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Vi dico anche che, magari distrattamente, qualcuno nei giorni scorsi, quando ha presentato gli emendamenti del relatore, si è dimenticato di cancellare sotto la firma «Governo», per cui sono arrivati emendamenti con la scritta «Governo» cancellata a penna e corretta con «il relatore». (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Questo per evitare di andare in Ragioneria a chiedere la bollinatura! Queste sono le cose cui voi state dando il fianco. Questa è la grande rivoluzione democratica del MoVimento 5 Stelle. Avete preso gli stessi vizi del Partito Democratico peggiorandoli ed impedendo addirittura ai parlamentari di poter svolgere la loro funzione di rappresentanza dei cittadini. Voi potrete avere la fiducia qui dentro con i giochi di Palazzo; la chiederete nelle prossime ore ed impedirete qualsiasi possibilità di emendamento al Senato e alla Camera, ma quella stessa fiducia che avrete qui non l'avrete più dal Paese (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) , perché quando fate tasse che vanno a togliere ai cittadini la capacità di credere nel futuro perdete la fiducia del Paese. E non andate a raccontare che state facendo una manovra etica perché inserisce la tassa sulla plastica; non andate a dire che state facendo una manovra etica perché inserite la tassa sullo zucchero. Dite la verità, state mettendo nuove tasse ai cittadini. (Commenti del senatore Lanzi) . Bravo! Ricordati che qui dentro il tuo stipendio te lo pagano quelli che con le loro tasse vanno a lavorare e producono plastica e zucchero! (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Vergognati e porta rispetto ai cittadini che pagano le tasse. Vergognati! Quando manchi di rispetto nei confronti di chi paga le tasse, manchi di rispetto alla stessa democrazia. Questo è quello che sta accadendo qui: perdono il senso della realtà, signor Presidente. Ricordiamoglielo allora noi, perché quando andremo a comprare un prodotto e avrà un costo maggiore - ricordiamoci che hanno messo 45 centesimi di tassa al chilo su qualsiasi plastica, perché è indistinguibile quello che è riciclato da quello che non lo è - questo costo andrà indistintamente su tutti i prodotti e chiuderanno le fabbriche e chiuderanno le produzioni. Quello che oggi trovate sul mercato prodotto in Italia, sarà prodotto all'estero e importato in Italia. Questo è quello che state facendo. Quando fate questa manovra di bilancio inserendo 800 milioni di euro, poi 1,5 miliardi, poi 1,8 miliardi, e a salire, di nuove accise, ricordatevi che state portando a costare di più il trasporto, le autostrade e la produzione in Italia. Quando quelle arance che oggi non riescono ad andare sul mercato italiano ed europeo costeranno ancora di più e la Coca-Cola dirà, come ha già detto, che non compra più le arance prodotte in Sicilia perché costano troppo rispetto alle produzioni straniere spagnole, questo l'avrete voi sulla coscienza. CIOFFI (M5S) . Chiedilo al senatore Centinaio. CANDIANI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, noi abbiamo cercato di aiutare in tutti i modi questa manovra di bilancio e abbiamo fatto proposte che erano anche nella linea del programma di Governo, quello che avevamo sottoscritto con il MoVimento 5 Stelle. Abbiamo visto delle cose che potevano essere fatte e non sono state fatte; abbiamo visto delle cose che sono state fatte ma non compiutamente; abbiamo presentato emendamenti per migliorare questa manovra: lo abbiamo fatto facendo proposte che non corrispondono, tuttavia, all'interesse di maggioranza. Faccio riferimento agli emendamenti presentati su tutto il comparto sicurezza, nel caso specifico sui Vigili del fuoco. Ci fa molto piacere avere visto un passo in avanti importante verso la cosiddetta equiparazione. Ma ci ha dato molto dispiacere sentire polemiche che non tengono conto di un lavoro che avevamo iniziato a fare assieme, e che non è patrimonio di parte ma è patrimonio condiviso di quella maggioranza che nel 2018 ha iniziato a fare una riforma importante all'interno della gestione del sistema di sicurezza e del soccorso tecnico urgente. Presidente, per onestà sarebbe bastato dire che, come vale per chi vuole costruire una casa: «Se non ci sono i soldi non si fa la casa; se hai i soldi ma non il progetto non completi la casa». Occorrono entrambe le cose. Noi abbiamo lasciato operatività; il ministro Salvini ha lasciato capacità di progettare. Avete iniziato a seguire questo percorso, ma non avete avuto il coraggio di farlo fino in fondo perché l'equiparazione dei Vigili del fuoco, come noi l'abbiamo proposta e come gli stessi studi del Ministero dell'interno dicono, si completa a 216 milioni di euro, non a 65, a 144 o a 160. Quella non è equiparazione; è un passo in avanti importante, ma non dovete vendere per equiparazione ciò che non lo è. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Quando poi avete bocciato il nostro emendamento che prevedeva l'assunzione di nuovi 1.000 vigili del fuoco, siete stati messi davanti alla responsabilità di scegliere di dare una manciata di 500 uomini divisi su tre anni.