[ddlpres]

« nell'articolo 51, commi 3- bis e 3- quater , » sono sostituite dalle seguenti: « negli articoli 51, commi 3- bis e 3- quater , e 371- bis , comma 4- bis , »; b) all'articolo 371- bis è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 4-bis . Il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo esercita le funzioni di impulso di cui al comma 2 anche in relazione ai procedimenti per i delitti di cui agli articoli 615- ter , terzo comma, 635- ter e 635- quinquies del codice penale nonché, quando i fatti sono commessi in danno di un sistema informatico o telematico utilizzato dallo Stato o da altro ente pubblico o da impresa esercente servizi pubblici o di pubblica necessità, in relazione ai procedimenti per i delitti di cui agli articoli 617- quater , 617- quinquies e 617- sexies del codice penale. Si applicano altresì le disposizioni dei commi 3 e 4 del presente articolo »; c) all'articolo 724, comma 9, le parole: « all'articolo 51, commi 3- bis e 3- quater » sono sostituite dalle seguenti: « agli articoli 51, commi 3- bis e 3- quater , e 371- bis , comma 4- bis »; d) all'articolo 727, comma 8, le parole: « all'articolo 51, commi 3- bis e 3- quater , » sono sostituite dalle seguenti: « agli articoli 51, commi 3- bis e 3- quater , e 371- bis , comma 4- bis , ». 4. All'articolo 9 della legge 16 marzo 2006, n. 146, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1: 1) alla lettera b ) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ovvero si introducono all'interno di un sistema informatico o telematico, danneggiano, deteriorano, cancellano, alterano o comunque intervengono su un sistema informatico o telematico ovvero su informazioni, dati e programmi in esso contenuti, attivano identità, anche digitali, domini e spazi informatici comunque denominati, anche attraverso il trattamento di dati personali di terzi, ovvero assumono il controllo o comunque si avvalgono dell'altrui dominio e spazio informatico comunque denominato o compiono attività prodromiche o strumentali »; 2) dopo la lettera b - bis ) è aggiunta la seguente: « b - ter) gli ufficiali di polizia giudiziaria dell'organo del Ministero dell'interno per la sicurezza e la regolarità dei servizi di telecomunicazione di cui all'articolo 7- bis del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n. 155, i quali, nel corso di specifiche operazioni di polizia finalizzate al contrasto dei reati informatici commessi ai danni delle infrastrutture critiche informatizzate individuate dalla normativa nazionale e internazionale, e comunque al solo fine di acquisire elementi di prova, anche per interposta persona, compiono le attività di cui alla lettera a ) ovvero si introducono all'interno di un sistema informatico o telematico, danneggiano, deteriorano, cancellano, alterano o comunque intervengono su un sistema informatico o telematico ovvero su informazioni, dati e programmi in esso contenuti, attivano identità, anche digitali, domini e spazi informatici comunque denominati, anche attraverso il trattamento di dati personali di terzi, ovvero assumono il controllo o comunque si avvalgono dell'altrui dominio e spazio informatico comunque denominato o compiono attività prodromiche o strumentali »; b) al comma 4, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « nonché, nei casi di cui agli articoli 51, commi 3- bis e 3- quater, e 371- bis , comma 4- bis , del codice di procedura penale, al procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo »; c) al comma 8, secondo periodo, le parole: « all'articolo 51, comma 3- bis » sono sostituite dalle seguenti: « agli articoli 51, commi 3- bis e 3- quater, e 371- bis , comma 4- bis ». 5. All'articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 35, le parole: « all'articolo 51, commi 3- bis e 3- quater » sono sostituite dalle seguenti: « agli articoli 51, commi 3- bis e 3- quater , e 371- bis , comma 4- bis , ». 6. All'articolo 4, comma 1, secondo periodo, del decreto legislativo 21 giugno 2017, n. 108, le parole: « all'articolo 51, commi 3- bis e 3- quater , » sono sostituite dalle seguenti: « agli articoli 51, commi 3- bis e 3- quater , e 371- bis , comma 4- bis , ». Capo II Capo II DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROCESSO CIVILE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROCESSO CIVILE Articolo 3. Articolo 3. (Modifiche in materia di procedimenti civili davanti al tribunale per i minorenni) (Modifiche in materia di procedimenti civili davanti al tribunale per i minorenni) 1. Sino al 31 dicembre 2023, in deroga a quanto previsto dall'articolo 473- bis .1, secondo comma, del codice di procedura civile, davanti al tribunale per i minorenni, nei procedimenti aventi ad oggetto la responsabilità genitoriale il giudice, con provvedimento motivato, può delegare ad un giudice onorario specifici adempimenti, compresi l'audizione delle parti e l'ascolto del minore, indicando puntualmente le modalità di svolgimento e le circostanze oggetto dell'atto. Il giudice onorario cui sia stato delegato l'ascolto del minore o lo svolgimento di attività istruttoria compone il collegio chiamato a decidere sul procedimento o ad adottare provvedimenti temporanei. La prima udienza, l'udienza di rimessione della causa in decisione e le udienze all'esito delle quali sono assunti provvedimenti temporanei sono tenute davanti al collegio o al giudice relatore. 1. Sino al 30 aprile 2024 , in deroga a quanto previsto dall'articolo 473- bis .1, secondo comma, del codice di procedura civile, davanti al tribunale per i minorenni, nei procedimenti aventi ad oggetto la responsabilità genitoriale il giudice, con provvedimento motivato, può delegare ad un giudice onorario specifici adempimenti, compresi l'audizione delle parti e l'ascolto del minore, indicando puntualmente le modalità di svolgimento e le circostanze oggetto dell'atto. Il giudice onorario cui sia stato delegato l'ascolto del minore o lo svolgimento di attività istruttoria fa parte del collegio chiamato a decidere sul procedimento o ad adottare provvedimenti temporanei. La prima udienza, l'udienza di rimessione della causa in decisione e le udienze all'esito delle quali sono assunti provvedimenti temporanei sono tenute davanti al collegio o al giudice relatore. Capo III Capo III DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PERSONALE DI MAGISTRATURA E DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PERSONALE DI MAGISTRATURA E DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Articolo 4. Articolo 4.