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Art. 4 Comunicazione dell'inizio del procedimento 1. Ai sensi degli articoli 7 e 8 della Legge 241/1990 - che qui si intendono integralmente richiamati - il responsabile del procedimento dà comunicazione dell'inizio del procedimento ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti, ai soggetti la cui partecipazione al procedimento sia prevista da leggi o da regolamenti nonché ai soggetti ai quali possa derivare un pregiudizio dal provvedimento. Nella comunicazione devono essere indicati: a) l'ufficio e il soggetto responsabile del procedimento; b) l'oggetto del procedimento; c) l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti. 2. I soggetti di cui al comma 1 sono informati dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale, ai sensi dell'art. 8 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Qualora la comunicazione personale risulti, in tutto o in parte, impossibile o eccessivamente onerosa, nonché nei casi in cui vi siano esigenze di particolare celerità, il responsabile del procedimento adotterà le forme di pubblicità più idonee. 3. L'omissione, il ritardo o l'incompletezza della comunicazione può essere fatta valere, anche nel corso del procedimento, solo dai soggetti che abbiano titolo a ricevere la comunicazione mediante segnalazione scritta all'ufficio competente. Il responsabile del procedimento è tenuto a fornire, entro dieci giorni, gli opportuni chiarimenti adottando le iniziative eventualmente necessarie a consentire la partecipazione del cittadino al procedimento. Note all'art. 4: - Si trascrive il testo dell'art. 7 della legge n.241/1990: "Art. 7. - 1.Ove non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento, l'avvio del procedimento stesso è comunicato, con le modalità previste dall'art. 8, ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi. Ove parimenti non sussistano le ragioni di impedimento predette, qualora da un provvedimento possa derivare un pregiudizio a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, l'amministrazione è tenuta a fornire loro, con le stesse modalità, notizia dell'inizio del procedimento. 2. Nelle ipotesi di cui al comma 1 resta salva la facoltà dell'amministrazione di adottare, anche prima della effettuazione delle comunicazioni di cui al medesimo comma 1, provvedimenti cautelari". - Si trascrive il testo dell'art. 8 della legge n. 241/1990: "Art. 8. - 1.L'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale. 2.Nella comunicazione debbono essere indicati: a)l'amministrazione competente; b)l'oggetto del procedimento promosso; c)l'ufficio e la persona responsabile del procedimento; d)l'ufficio in cui si può prendere visione degli atti. 3. Qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa l'amministrazione provvede a rendere noti gli elementi di cui al comma 2 mediante forme di pubblicità idonee di volta in volta stabilite dall'amministrazione medesima. 4. L'omissione di taluna delle comunicazioni prescritte può essere fatta valere solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista".