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Disposizioni per il rilancio del patrimonio artistico e culturale nei comuni italiani. Onorevoli Senatori . – Con il presente disegno di legge si intende intervenire nel settore della cultura attraverso lo stanziamento di risorse necessarie all'attivazione di una serie di interventi volti allo sviluppo e alla promozione delle attività culturali nel nostro Paese. L'articolo 1 prevede lo stanziamento, nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali, di un milione di euro per l'anno 2019, al fine di finanziare progetti di ricerca che riguardino lo sviluppo urbano sostenibile e a carattere culturale presentati da città metropolitane o da comuni loro capoluoghi o da comuni con più di 200.000 abitanti, insieme a università o a enti pubblici di ricerca e a imprese in forma singola o associata. L'articolo 2 prevede che, a decorrere dal 2019, a tutti gli studenti universitari e a quelli impegnati nell'alta formazione artistica, musicale e coreutica sono assicurate agevolazioni fiscali sull'acquisto di ogni strumento finalizzato alla didattica. L'articolo 3 prevede, al comma 1, l'assegnazione di una Carta elettronica denominata « Carta cultura per i lavoratori » a tutti i prestatori di lavoro subordinato italiani o di altri Paesi membri dell'Unione europea e ai lavoratori stranieri non appartenenti ad uno Stato dell'Unione europea che soggiornano stabilmente e regolarmente in Italia da almeno tre anni. Il comma 2 stabilisce il valore nominale di ciascuna Carta nell'importo di 500 euro. Il comma 3 prevede che il Ministero per i beni e le attività culturali possa realizzare iniziative di informazione destinate ai beneficiari della Carta. Il comma 4 prevede che le organizzazioni datoriali e le organizzazioni sindacali possono promuovere specifici accordi o programmi al fine di sostenere le misure per la promozione della cultura. Il comma 5 prevede che il soggetto responsabile della realizzazione della Carta è il Ministero per i beni e le attività culturali. Il comma 6 prevede che i soggetti beneficiari della Carta sono i soggetti iscritti al registro delle imprese che provvedono alla distribuzione della Carta ai dipendenti con un regolare rapporto di lavoro in essere. L'articolo 4 prevede l'istituzione nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2019 e di 5 milioni di euro per gli anni 2020 e 2021, di un fondo per lo sviluppo di progetti di digitalizzazione delle biblioteche comunali, per favorire la conservazione e l'archiviazione del patrimonio librario dei comuni italiani. L'articolo 5 prevede l'istituzione nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2019 e di 5 milioni di euro per gli anni 2020 e 2021, di un fondo per lo sviluppo dei distretti culturali. L'articolo 6 prevede l'istituzione di un fondo, con una dotazione di 200 milioni di euro per l'anno 2019, per il recupero, la riqualificazione e la destinazione del patrimonio edilizio con finalità di riutilizzo per scopi artistico-culturali.. 1 (Programma strategico per la cultura e lo sviluppo urbano) 1 Nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali è istituito un fondo, per spese correnti, con una dotazione di un milione di euro per l'anno 2019, al fine di finanziare un programma strategico di ricerca applicata nel campo dell'innovazione urbana a carattere culturale. Possono accedere alle risorse del fondo i progetti di ricerca che riguardino lo sviluppo urbano sostenibile e a carattere culturale nei suoi aspetti peculiari, presentati da città metropolitane o da comuni loro capoluoghi o da comuni con più di 200.000 abitanti, insieme a università o a enti pubblici di ricerca e a imprese in forma singola o associata. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentite le Commissioni parlamentari competenti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i requisiti per la partecipazione ai bandi per l'accesso alle risorse del fondo, le modalità e i termini di partecipazione, i criteri per la selezione dei progetti e l'importo dei finanziamenti. 2 Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a un milione di euro per l'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 619, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, a valere sulla quota non utilizzata per i fini ivi previsti. 2 (Agevolazioni per gli studenti) 1 A decorrere dall'anno 2019 agli studenti universitari e a quelli impegnati nell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, sono assicurate agevolazioni fiscali per l'acquisto di libri o testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste attinenti alle discipline del proprio piano di studi e di ogni strumento finalizzato alla didattica; agevolazioni tariffarie sul servizio di mensa, sul trasporto pubblico locale e sull'accesso ai siti museali o archeologici e ai luoghi di cultura; canoni calmierati e agevolazioni fiscali per la locazione di immobili nel comune in cui ha sede l'ateneo e assistenza sanitaria gratuita nella regione in cui ha sede l'ateneo. 2 Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, si provvede mediante l'individuazione, da parte del Ministero dell'economia e delle finanze, di risparmi di spesa pubblica per un ammontare non inferiore a 960 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019. 3 (Carta cultura per i lavoratori) 1 Al fine di consentire l'accesso diffuso ai prodotti culturali, incoraggiare l'accesso a eventi e spettacoli culturali e artistici, sviluppare le attività di natura artistica e culturale, contribuire alla crescita culturale dei lavoratori, a tutti i prestatori di lavoro subordinato italiani o di altri Paesi membri dell'Unione europea e ai lavoratori stranieri non appartenenti ad uno Stato dell'Unione europea, che hanno raggiunto la maggiore età, che soggiornano stabilmente e regolarmente in Italia da almeno tre anni e che sono titolari di un permesso di soggiorno è assegnata, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 8, una Carta elettronica denominata « Carta cultura per i lavoratori ». 2 Il valore nominale di ciascuna Carta cultura per i lavoratori, di seguito denominata « Carta », è pari all'importo di 500 euro. La Carta, valida su tutto il territorio nazionale, è di natura personale e non trasferibile. 3 Il Ministero per i beni e le attività culturali, anche in accordo con le altre amministrazioni interessate, può realizzare, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato, iniziative di informazione destinate ai beneficiari della Carta circa le modalità di ottenimento del beneficio. 4 Le organizzazioni datoriali e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative possono promuovere specifici accordi o programmi al fine di sostenere le misure di cui alla presente legge.