[ddlpres]

In tal caso il primo importo, da corrispondere entro sei mesi, è pari a 60.000 euro; il secondo importo, da corrispondere entro dodici mesi, è pari a un massimo di 50.000 euro; l'eventuale terzo importo, da corrispondere entro ventiquattro mesi, è pari all'ammontare residuo; c) in quattro importi se l'ammontare complessivo della prestazione, al lordo delle relative trattenute fiscali, è complessivamente uguale o superiore a 150.000 euro ma inferiore a 200.000 euro. In tal caso il primo importo, da corrispondere entro sei mesi, è pari a 60.000 euro; il secondo importo, da corrispondere entro dodici mesi, è pari a 50.000 euro; il terzo importo, da corrispondersi entro ventiquattro mesi, è pari a 40.000 euro; il quarto importo, da corrispondersi entro trentasei mesi, è pari all'ammontare residuo; d) in cinque importi se l'ammontare complessivo della prestazione, al lordo delle relative trattenute fiscali, è complessivamente uguale o superiore a 200.000 euro. In tal caso il primo importo, da corrispondere entro sei mesi, è pari a 60.000 euro; il secondo importo, da corrispondere entro dodici mesi, è pari a 50.000 euro; il terzo importo, da corrispondersi entro ventiquattro mesi, è pari a 40.000 euro; il quarto importo, da corrispondersi entro trentasei mesi, è pari a 50.000 euro; il quinto importo, da corrispondersi entro quarantotto mesi, è pari all'ammontare residuo »; b il comma 8 è abrogato. 3 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato nel limite massimo di 150 milioni di euro per l'anno 2019 e di 650 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.