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La disposizione modifica l'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381, precisando – rispetto alle modifiche da ultimo introdotte con l' articolo 9, comma 1- quater , del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 – che le attività di protezione civile ivi descritte sono svolte dall'INGV nel quadro di accordi pluriennali attuati mediante convenzioni di durata almeno biennale con il Dipartimento della protezione civile, in conformità a quanto previsto dall'articolo 19, commi 1 e 2, del codice di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, ferma restando l'autonomia scientifica del medesimo istituto. La disposizione, in tal modo, riallinea il contenuto della relazione alle previsioni del codice della protezione civile e in coerenza con il quadro di responsabilità ivi previsto. Posto che l'accordo decennale attualmente vigente è in scadenza al prossimo 31 dicembre, per lo svolgimento di tali attività con le convenzioni di cui al periodo precedente vengono determinati, a decorrere dall'anno 2022, l'ammontare delle risorse assegnate all'INGV, in misura non inferiore a 7,5 milioni di euro annui, e le modalità di assegnazione e rendicontazione, in modo da agevolare l'efficace impiego delle medesime da parte del Dipartimento della protezione civile, nell'ambito delle risorse già disponibili a legislazione vigente sul bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. La disposizione consente, altresì, di individuare modalità di trasferimento e rendicontazione delle risorse che consentano una maggiore tempestività nell'impiego delle medesime favorendo la più efficace attuazione degli interventi previsti, con particolare riferimento agli obiettivi in termini di monitoraggio finalizzato all'attivazione e alla mobilitazione delle risorse operative del Servizio nazionale della protezione civile in caso di emergenza. Comma 2 La norma, in coerenza con quanto previsto al comma 1, dispone modifiche all'articolo 9, commi 1- quinquies e 1- sexies , del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, prevedendo rispettivamente: a) l'assegnazione all'INGV di un contributo annuo pari a 7,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2022 per le medesime finalità e b) l'individuazione della relativa copertura finanziaria mediante corrispondente riduzione del fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. In tal modo vengono individuate risorse specifiche finalizzate all'ulteriore potenziamento della capacità operativa in campo tecnico-scientifico. Comma 3 Con l'articolo 1, commi da 701 a 704, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, è stato previsto che per l'accelerazione e l'attuazione degli investimenti concernenti il dissesto idrogeologico, compresi quelli finanziabili tra le linee di azione sulla tutela del territorio nell'ambito del PNRR, le regioni e le province autonome, il Dipartimento della protezione civile e i soggetti attuatori indicati in ordinanze di protezione civile potessero, sulla base di apposita ricognizione e previo apposito riparto, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, fare ricorso a contratti di lavoro a tempo determinato con durata non superiore al 31 dicembre 2021, assegnando a tal fine 35 milioni di euro per il 2021. Tale decreto, a seguito dell' iter con le regioni per effettuare la ricognizione dei fabbisogni necessari e del successivo concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, si è perfezionato solo con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 luglio 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 183 del 2 agosto 2021, comportando tra l'altro che, in ragione del tempo trascorso e del vincolo normativo del 31 dicembre 2021, venissero ripartiti solo 7.358.346 euro dei 35.000.000 complessivamente disponibili. La disposizione prevede pertanto, anche al fine di non vanificare le attività di reclutamento e formazione avviate e di garantire la prosecuzione del necessario supporto nella realizzazione degli interventi previsti, la proroga o il rinnovo di tali contratti a tempo determinato, comprese altre forme di lavoro flessibile, sino al 31 ottobre 2023 utilizzando a tal fine le risorse residue del comma 704 di cui sopra, già disponibili a legislazione vigente nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri. Alla compensazione in termini di indebitamento e fabbisogno, pari a 7.579.097 euro per l'anno 2022 e a euro 6.315.914 per l'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente conseguenti all'attualizzazione di contributi pluriennali, di cui all'articolo 6, comma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189. Articolo 8 L'articolo 8 reca « Disposizioni finanziarie », prevedendo al comma 1 che – fermo restando quanto disposto all'articolo 2 in tema di misure finalizzate al rafforzamento urgente della capacità operativa delle componenti statali nelle attività di prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi – al finanziamento delle misure previste dal presente decreto si provveda, nel limite di 150 milioni di euro mediante le risorse disponibili nell'ambito del PNRR, Missione 2, componente 4, specificamente destinate alla realizzazione di un sistema avanzato ed integrato di monitoraggio del territorio, ferma restando la possibilità di destinarvi ulteriori fondi del PNRR, in sede di attuazione del medesimo e compatibilmente con le sue specifiche finalità, previa valutazione del Ministero della transizione ecologica, di comune accordo con le altre amministrazioni interessate. Al comma 2 è previsto che ai fini dell'immediata attuazione delle disposizioni recate dal presente decreto, il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio, anche nel conto dei residui. Il Ministero dell'economia e delle finanze, ove necessario, può disporre il ricorso ad anticipazioni di tesoreria, la cui regolarizzazione è effettuata con l'emissione di ordini di pagamento sui pertinenti capitoli di spesa. Articolo 9 La disposizione prevede l'entrata in vigore del presente decreto il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale e la presentazione alle Camere per la conversione in legge.. 1 1 È convertito in legge il decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, recante disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .