[massime]

Procedimento amministrativo - Conferenza di servizi - Dissenso espresso da amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità - Disciplina per il superamento del dissenso - Ricorsi delle Regioni Toscana, Liguria e Puglia - Ius superveniens non incidente sul contenuto precettivo della disposizione impugnata - Trasferimento della questione sulla norma risultante dalla modifica.. L'art. 49, comma 3, lettera b ), del d.l. n. 78 del 2010, come convertito dalla legge n. 122 del 2010, ha introdotto il nuovo terzo comma dell'art. 14- quater della legge n. 241 del 1990 con il quale ha dettato la nuova disciplina del superamento del dissenso in sede di conferenza di servizi. L'art. 14- quater , comma 3, della legge n. 241 del 1990 è stato ulteriormente modificato dall'art. 5, comma 2, lettera b ), numero 1), del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, nel senso che, al secondo periodo, le parole "nei successivi" trenta giorni sono state sostituite dalla parola "entro" trenta giorni. Tale modifica, in conseguenza del suo carattere sostanzialmente marginale, non incide in alcun modo sul contenuto precettivo delle disposizioni impugnate. Pertanto, la questione di legittimità costituzionale - in forza del principio di effettività della tutela costituzionale - deve essere trasferita sulla norma nel testo risultante dalla ultima modifica. - Vedi sentenza n. 114 del 2012.