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Non diano parere contrario, perché così si dicono contrari a un ordine del giorno che chiede una specifica condanna di una pratica che riduce la donna a strumento di produzione di beni da vendere, e i beni da vendere sono dei bambini, degli esseri umani. (Applausi) . Se non c'è contrarietà su questo, allora il parere sia favorevole. Oppure si ha paura di disturbare qualcuno? Si ha paura di ostacolare un disegno di legge che sta andando avanti alla Camera? Ce lo spieghino. Noi voteremo a favore, perché per noi i bambini non sono merce e le donne non sono uno strumento di produzione. (Applausi) . PRESIDENTE . Prima di dare la parola agli altri senatori che hanno fatto cenno di voler intervenire su questo ordine del giorno, chiedo al presidente Romeo, in quanto primo firmatario, di far poi sapere alla Presidenza se insiste per la sua votazione. DRAGO (Misto) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DRAGO (Misto) . Signor Presidente, chiedo la possibilità di apporre la mia firma all'ordine del giorno in esame. (Applausi) . Mi permetto anche di estendere l'invito ai colleghi della maggioranza che hanno una propria coscienza libera. Non posso dire di votare secondo coscienza, perché il principio del secondo coscienza vale per i provvedimenti non solo di tipo etico, ma anche di natura economica, amministrativa o qualsivoglia. Si tratta sempre di un voto di coscienza. PRESIDENTE. Salvo diverso avviso dei proponenti, diamo per apposta la firma della senatrice Drago. RONZULLI (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RONZULLI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, chiedo di poter apporre anche le firme dei senatori del Gruppo Forza Italia. PRESIDENTE. Presidente Romeo, lei è il primo firmatario dell'ordine del giorno. Acconsente all'apposizione delle firme di chi lo ha chiesto? ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Sì, signor Presidente. CANDIANI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CANDIANI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, chiedo di apporre la firma all'ordine del giorno a nome di tutti i senatori del Gruppo Lega. (Applausi) . LICHERI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LICHERI (M5S) . Signor Presidente, intervengo per ricordare a tutti che i valori non hanno padroni. Pertanto, questa corsa all'apposizione della firma è inutile, perché - ripeto - i valori, per propria definizione, sono universali e non sono di una parte o dell'altra. (Commenti). E, quando parliamo di valori, dovremmo tutti fare un passo non in avanti, ma di rispetto. Noi del MoVimento 5 Stelle stiamo cercando di dire che non si possono prendere i valori e stiracchiarli a proprio uso e consumo, perché ciò significa svilirli. (Applausi) . La corsa alla firma che stiamo facendo... (Commenti ). PRESIDENTE. Invito i senatori della Lega a tornare al proprio posto. LICHERI (M5S) . Signor Presidente, i valori non si firmano, ma si praticano e si osservano. (Applausi) . QUAGLIARIELLO (Misto-IeC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUAGLIARIELLO (Misto-IeC) . Signor Presidente, dopo questo invito caloroso, vorrei apporre la mia firma all'ordine del giorno in esame. (Applausi) . PITTELLA, relatore sul disegno di legge n. 1721 . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PITTELLA, relatore sul disegno di legge n. 1721 . Signor Presidente, per il rispetto che porto nei confronti di tutte le colleghe e i colleghi dell'opposizione, voglio spiegare il motivo per cui ho espresso un parere negativo, che riguarda non il merito dell'ordine del giorno, ma il nesso tra l'ordine del giorno e il disegno di legge in esame. Credo che dovremmo avere una maggiore considerazione del disegno di legge che stiamo votando, che è uno dei provvedimenti principali nel rapporto tra il Parlamento di una Nazione e le istituzioni europee. Dovremmo evitare, per quanto possibile - e abbiamo cercato di farlo - di immettere in questo veicolo legislativo di recepimento di 33 direttive europee questioni che, per quanto legittime e sacrosante, sono estranee alle materie contenute nelle direttive. Questa è la motivazione per cui ho espresso contrario. (Applausi) . AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ho ascoltato le parole del relatore, che ha motivato con la mancanza di nesso. Se non ci fosse un nesso, quest'ordine del giorno sarebbe stato dichiarato inammissibile. (Applausi) . Visto che è stato ammesso, il nesso c'è. Caro relatore, è attinente alla materia, quindi va votato; assumetevi la vostra responsabilità e votate "sì" o "no" nel merito. (Applausi) . CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo per un richiamo al Regolamento. In premessa, devo salutare la nomina del collega Licheri a Presidente del Gruppo. Me ne rallegro, ne sono felice. Di solito un applauso si fa, ragazzi! (Applausi) . Sono convinto che con lui come Capogruppo ci divertiremo molto e ci sarà un'aria frizzante. (Applausi) . PRESIDENTE. Mi sfugge ancora il richiamo al Regolamento, senatore Calderoli. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Il richiamo al Regolamento è il seguente: il collega Licheri o si astiene o vota a favore dell'ordine del giorno; oppure, essendo intervenuto in senso contrario il collega Airola, i valori si devono non scrivere, ma applicare, mentre i regolamenti si devono rispettare. In dichiarazione di voto può parlare un oratore per Gruppo; un altro dello stesso Gruppo può parlare in dissenso, ma non possono parlare in due nello stesso senso. (Applausi) . PRESIDENTE. Va bene, diciamo che abbiamo avuto una certa flessibilità con tutti i Gruppi. Comunque, ovviamente, è la Presidenza che disciplina gli interventi. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, ritengo che questa tematica così difficile non possa essere trattata qua, nell'ambito di un ordine del giorno, presentato su un disegno di legge che non c'entra tanto. Semmai, ci dev'essere una discussione approfondita. Ai colleghi di destra, che adesso si preoccupano tanto per il corpo delle donne, vorrei ricordare che sono loro, a distanza di anni o mesi, a chiedere la reintroduzione dei bordelli. (Applausi) . Mi chiedo veramente come sia compatibile tutto questo, se non per altri motivi, in realtà: