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1 All'articolo 392 del codice di procedura penale, dopo il comma 1- bis , sono inseriti i seguenti: «1- ter . Nei procedimenti per i delitti di cui agli articoli 582 e 590, terzo e quarto comma, del codice penale, per malattia asbesto derivata, nonché nei procedimenti per il delitto cui all'articolo 452- ter del codice penale, quando si proceda per il delitto di lesioni personali come conseguenza dell'esposizione ad amianto, il pubblico ministero, anche su richiesta della persona offesa, chiede che si proceda con incidente probatorio all'assunzione della testimonianza della persona offesa del reato e della perizia sulle cause delle lesioni della persona offesa. 1- quater . Nei procedimenti per i delitti di cui agli articoli 575 e 589, secondo e quarto comma, del codice penale, per malattia asbesto derivata, nonché nei procedimenti per il delitto di cui all'articolo 452- ter del codice penale, quando si proceda per il delitto di omicidio come conseguenza dell'esposizione ad amianto, il pubblico ministero chiede che si proceda con incidente probatorio a una perizia sulla causa della morte della persona offesa. 1- quinquies Nei procedimenti per i delitti di cui agli articoli 434, 437, 449 e 452- quater , comma 1, numero 3), del codice penale, in relazione ai quali il danno o il pericolo derivano dall'esposizione ad amianto il pubblico ministero chiede che si proceda con incidente probatorio alla perizia sulle cause del danno o del pericolo, sull'entità dell'esposizione e sugli effetti lesivi per l'ambiente e per le persone». 123 (Modifica dell'articolo 405 del codice di procedura penale) 1 L'articolo 405, comma 2, secondo periodo, del codice di procedura penale, è sostituito dal seguente: «Il termine è di un anno se si procede per i delitti indicati nell'articolo 407, comma 2, lettera a) , per i delitti di cui agli articoli 434, 437, 449, 452- ter e 452- quater , comma 1, numero 3), del codice penale, per i delitti di cui agli articoli 575, 582, 589, secondo e quarto comma, 590, terzo e quarto comma, del codice penale, commessi in violazione delle norme sulla disciplina per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali». 124 (Consulenza tecnica d'ufficio nel rito del lavoro) 1 Nelle cause per esposizione ad amianto del lavoratore, il giudice del lavoro che intende avvalersi del consulente tecnico di ufficio deve procedere alla nomina dello stesso tra i professionisti iscritti all'albo di cui all'articolo 98, comma 2, istituito presso l'Agenzia. 125 (Disposizioni per l'ammissione delle vittime dell'amianto e dei loro familiari al patrocinio a spese dello Stato) 1 L'articolo 76, comma 4- ter , del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, è sostituito dal seguente: « 4 -ter. La persona offesa dai reati di cui agli articoli 572, 583- bis , 609- bis , 609- quater , 609- octies e 612- bis , nonché, ove commessi in danno di minori, dai reati di cui agli articoli 600, 600- bis , 600- ter , 600- quinquies , 601, 602, 609- quinquies e 609- undecies del codice penale e dei reati di cui agli articoli 434, 437, 449, 582, 590, del codice penale commessi in relazione all'esposizione all'amianto, può essere ammessa al patrocinio anche in deroga ai limiti di reddito previsti dal presente decreto. La stessa disposizione si applica anche ai familiari delle persone offese dai reati di cui agli articoli 575 e 589 del codice penale commessi in danno di soggetti esposti all'amianto». 126 (Clausola finanziaria) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge sono attuate nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste dalla legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, salvo le disposizioni che espressamente prevedono oneri finanziari. 127 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge, pari a 250 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017, si provvede a valere sulle maggiori risorse derivanti da interventi di razionalizzazione e revisione della spesa pubblica. Entro la data del 1° luglio 2017, mediante interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica, sono approvati provvedimenti regolamentari e amministrativi che assicurano minori spese pari a 250 milioni di euro a decorrere dall'anno 2017. 2 Qualora le misure di cui al comma 1 non siano adottate o siano adottate per importi inferiori a quelli previsti, i regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale, di cui all'allegato C-bis al decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, con l'esclusione delle disposizioni a tutela dei redditi di lavoro dipendente e autonomo, dei redditi da pensione, della famiglia, della salute, delle persone economicamente o socialmente svantaggiate, del patrimonio artistico e culturale, della ricerca e dell'ambiente, sono ridotti in misura tale da conseguire le maggiori entrate necessarie alla copertura degli oneri di cui al comma 1. Con uno o più decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro il 30 luglio 2017, sono stabilite le modalità tecniche per l'attuazione del presente comma con riferimento ai singoli regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale interessati. 128 (Abrogazioni espresse) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogati: a l'allegato I, punto 3, lettera d) , della legge 17 ottobre 1967, n. 977 e successive modificazioni; b il decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 215; c gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13 e 15 della legge 27 marzo 1992, n. 257; d l'articolo 4, comma 29, della legge 9 dicembre 1998, n. 426; e l'articolo 80, comma 25, della legge 23 dicembre 2000, n. 388; f l'articolo 47 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326; g l'articolo 3, comma 132, della legge 24 dicembre 2003, n. 350; h il punto 2.1. dell'allegato A al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 29 luglio 2004, n. 248; i l'articolo 1, comma 567, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; l l'articolo 1, comma 241, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; m l'articolo 1, comma 21, della legge 24 dicembre 2007, n. 247;