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Art. 2 Le somme ricavate dalle operazioni finanziarie di cui all'art. 1 sono versate all'entrata del bilancio dello Stato e correlativamente iscritte nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per essere destinate con decreto del Ministro per il tesoro di concerto con il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale e con il Ministro per la sanità al ripianamento dell'esposizione debitoria per assistenza dell'I.N.A.M., dell'E.N.P.A.S. (Gestione assistenza sanitaria), dell'I.N.A.D.E.L. (Gestione assistenza sanitaria), dell'E.N.P.A.L.S. (Gestione assistenza sanitaria), della Cassa mutua provinciale di malattia di Trento, della Cassa mutua provinciale di malattia di Bolzano, delle Casse marittime, Adriatica, Tirrena e Meridionale, della Federazione nazionale delle casse mutue di malattia dei coltivatori diretti, della Federazione nazionale delle casse mutue di malattia degli esercenti attività commerciali, della Federazione nazionale delle casse mutue di malattia degli artigiani per le rispettive casse mutue associate, quale risulta dalla situazione patrimoniale dei singoli enti, ((al 31 dicembre 1974)) , integrata, ove necessario, dalla differenza tra le rette approvate ai sensi dell'art. 16 della legge 12 febbraio 1968, n. 132, dai competenti organi di controllo e quelle considerate ai fini della determinazione delle passività. Le somme destinate a ciascun ente saranno versate dal Ministero del tesoro in appositi conti speciali aperti presso istituti di credito - da determinarsi con decreto del Ministro per il tesoro - sui quali sono tratti gli ordini di pagamento per l'estinzione dei crediti vantati dagli enti ospedalieri, e dagli altri istituti ed enti pubblici e privati di ricovero e cura e dalle case di cura private per i ricoveri regolati da convenzioni stipulate con gli enti e casse mutue sopra indicate. ((I crediti per spese di spedalità vantati dagli enti di cui al comma precedente debbono essere estinti dagli enti debitori previo nulla osta da parte del comitato di vigilanza di cui al successivo articolo 3 da concedersi sulla base delle risultanze del conto consuntivo 1974 regolarmente approvato dagli organi di controllo. È fatto obbligo agli enti ospedalieri, ove non vi avessero provveduto, di approvare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il conto consuntivo relativo all'anno 1974)). Le somme destinate ai comuni saranno versate in apposito capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'interno. Con decreto del Ministro per l'interno, di concerto con i Ministri per il tesoro e per la sanità, saranno stabiliti i criteri di riparto e le modalità per la erogazione delle somme stanziate.