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dalle agenzie internazionali, alle banche d'investimento, agli osservatori dei centri studi e di ricerca, si evidenziano scenari e previsioni nel breve termine fortemente negativi e penalizzanti per il sistema Paese, dal punto di vista sia finanziario che economico, come testimoniano le tensioni sui mercati finanziari italiani e mondiali, provocate dai timori legati al coronavirus; al riguardo, gli interroganti evidenziano che, prima ancora della diffusione del virus "Covid 19", la già fragile economia italiana era già in grave difficoltà, come confermano i dati negativi del Pil dell'ultimo trimestre, con meno 0,3 per cento, e nonostante le ottimistiche previsioni del Governo in merito agli effetti derivanti dalle misure introdotte negli ultimi provvedimenti normativi di natura fiscale e di crescita economica (decreto-fiscale e legge di bilancio per il 2020), i principali indicatori statistici avevano in realtà rilevato prospettive negative o di stagnazione per la crescita economica e l'occupazione nel nostro Paese; gli interroganti evidenziano altresì che, con l'economia "bloccata" e la crisi di panico che si sta diffondendo in tutto il territorio nazionale, a causa del contagio del coronavirus, con ogni probabilità il nostro Paese entrerà nuovamente in una fase di recessione economica, i cui effetti rischiano di essere devastanti sul piano della domanda interna e la crescita occupazionale; l'impatto del virus in Italia, sia in entrata che in uscita, sta colpendo interi settori vitali e fondamentali del nostro sistema economico e lavorativo, probabilmente senza precedenti: dal turismo (in relazione alle disdette sia di eventi dove il solo sistema della convegnistica ha già pesantemente registrato oltre 1.500 eventi cancellati, che di prenotazioni, dal blocco dei voli e della navi verso il nostro Paese di numerosi Paesi europei e di altri continenti) al crollo delle vendite commerciali, nonché alle pesanti ripercussioni per i settori della ristorazione, dei trasporti, della logistica e fornitura e dello svolgimento delle attività sportive, solo per citare alcuni esempi; il quadro complessivo impone a parere degli interroganti l'introduzione di una serie di misure emergenziali ed indifferibili finalizzate a fronteggiare un imminente scenario drammatico per l'economia italiana, le cui conseguenze quasi certamente avranno un contraccolpo per la crescita e l'occupazione, si chiede di sapere: quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare, anche in ambito comunitario, al fine di fronteggiare l'emergenza derivante dalla diffusione del coronavirus in Italia; se non ritenga necessario adottare un piano economico e fiscale in favore delle imprese e delle famiglie in difficoltà, situate nelle regioni coinvolte, nonché per tutti i settori legati al turismo del Paese, come ad esempio la sospensione delle rate dei mutui, del pagamento bollette dei servizi del gas e dell'energia elettrica, l'accesso semplificato al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese e professionisti, oltre a forme di contributi per la ripresa delle attività per imprese e professionisti direttamente danneggiati, nonché sostegno a coloro che hanno subito danni indiretti, ed infine l'individuazione di strumenti, finalizzati a sostenere quei specifici settori che si trovano maggiormente in difficoltà, quali la grande distribuzione organizzata, il turismo, i trasporti, la logistica e le forniture; se, infine, non ritenga opportuno intervenire in sede europea, al fine di prevedere un piano di flessibilità d'interventi per il nostro Paese, in considerazione della gravità della situazione economica in atto. Atto n. 4-02993 BONINO Al Ministro dell'interno Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: nel 2018 il Comune di Monteforte Irpino (Avellino) è stato assegnatario di circa 5,2 milioni di euro di finanziamenti statali per la messa in sicurezza del territorio, la sistemazione idraulico-forestale e la mitigazione del rischio idrogeologico, in base al decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 13 aprile 2018; le procedure di appalto sono state gestite dalla centrale unica di committenza della comunità montana Partenio-valle Lauro; sulla base di istanze di accesso da parte di consiglieri di opposizione di Monteforte Irpino sono state segnalate alcune irregolarità, poi fatte oggetto di ricorso da parte di imprese concorrenti, che hanno portato il Tar di Salerno a sospendere l'aggiudicazione e l'esecuzione dei lavori; alcune delle irregolarità denunciate sarebbero particolarmente gravi, perché riguarderebbero atti firmati da persone defunte e a loro intestati; le opposizioni consiliari, nel novembre 2019, avevano richiesto all'amministrazione una verifica da parte dell'ANAC (Autorità nazionale anticorruzione) sulle procedure di appalto, con una mozione che era stata però bocciata da parte del Consiglio comunale, si chiede di sapere se e quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda porre in essere per verificare il caso descritto e quali determinazioni eventualmente adottare dal punto di vista amministrativo, trattandosi di interventi finanziati con fondi statali in base a una specifica previsione legislativa. Atto n. 4-02994 BARBARO Al Ministro della salute Premesso che: risultano all'interrogante, sulla base di numerose segnalazioni, gravissime problematicità all'ospedale di Nola (Napoli); in particolare si tratta di gravi carenze, principalmente di personale, che comportano il collasso dei servizi, senza considerare che, spesso, mancano i prodotti e materiali sanitari che non vengono approvvigionati adeguatamente; risulta, addirittura, che un reparto di medicina interna sia chiuso da oltre 3 anni, nonostante gli innumerevoli lavori di ristrutturazione e che al suo interno vi siano 16 posti letto, mai utilizzati e vuoti; la cronica carenza di personale del pronto soccorso viene sopperita attraverso l'impiego di medici dei reparti, che poi rimangono, inesorabilmente, scoperti; tutto ciò appare quanto mai grave e meritevole di una risposta seria da parte dell'amministrazione pubblica. Pur nelle ripartizioni di competenze, a giudizio dell'interrogante, non si possono sottovalutare le carenze del nosocomio di Nola, dove manca persino un padiglione di isolamento per affrontare l'emergenza "coronavirus", si chiede di conoscere se quanto risulta all'interrogante sia vero e, laddove confermato, se il Ministro in indirizzo intenda effettuare le verifiche del caso e avviare tutte le iniziative necessarie per rendere giustizia a questa struttura ospedaliera, di riferimento per un bacino di utenza di mezzo milione di persone. Atto n. 4-02995 CANDIANI Al Ministro dell'interno Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: delle indagini, coordinate dalla Procura di Palermo, avrebbero accertato l'esistenza di un "comitato d'affari", composto da imprenditori e professionisti, in grado di incidere sulle scelte di pubblici dirigenti e amministratori locali che, in cambio di soldi e favori, avrebbero asservito la pubblica funzione agli interessi privati;