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Art. 15 1. Il secondo e terzo comma dell'articolo 13 della legge 6 giugno 1986, n. 251, sono abrogati. 2. Il primo e secondo comma dell'articolo 15 della legge 6 giugno 1986, n. 251, sono abrogati. 3. Sono abrogate tutte le norme che disciplinano la professione di agrotecnico in contrasto con la presente legge. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 5 marzo 1991 COSSIGA ANDREOTTI, Presidente del Consiglio dei Ministri MARTELLI, Ministro di grazia e giustizia Visto, il Guardasigilli: MARTELLI Note all'art. 15: - Il secondo e il terzo comma dell'art. 13 della legge n. 251/1986 così disponevano: "I consigli possono essere sciolti nel caso non ottemperino agli obblighi di legge, ovvero per gravi motivi o qualora non siano in grado di funzionare regolarmente. In caso di scioglimento del consiglio, il Ministro di grazia e giustizia nominerà un commissario che curerà l'ordinaria amministrazione ed indirà, il più presto possibile, le elezioni di un nuovo consiglio". - Il primo e il secondo comma dell'art. 15 della medesima legge n. 251/1986 così recitavano: "Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui all'art. 14 si farà fronte a valere sugli introiti derivanti dal pagamento della tassa di concessione governativa di cui al punto d) dell'art. 5 della presente legge. Il Ministro delle finanze di concerto con il Ministro del tesoro adegua annualmente, con proprio decreto di variazione, l'importo di detta tassa di concessione governativa in modo che il ricavato compensi le spese di funzionamento dei collegi".