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Il comma 2 modifica l'articolo 40, comma 6, della legge n. 154 del 2016 sul contrasto del bracconaggio ittico nelle acque interne, limitando al solo caso di recidiva le sanzioni del sequestro e della confisca dei natanti e dei mezzi di trasporto e di conservazione del pescato, per l'uso di attrezzature non consentite da parte dei titolari di licenza di pesca professionale. Si sofferma poi sull'articolo 12 (modificato dalla Camera dei deputati), che disciplina una serie di misure volte al completamento degli interventi urgenti necessari a favore dell'ex stabilimento chimico Stoppani, sito nel comune di Cogoleto in provincia di Genova, previsti nell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3554 del 5 dicembre 2006, individuato quale sito di interesse nazionale (SIN) per le procedure di bonifica ambientale. Il comma 1 disciplina i compiti del Ministero dell'ambiente, che deve individuare entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge in esame le misure, gli interventi e le relative risorse disponibili, finalizzate alla conclusione delle attività di bonifica e alla riconsegna dei beni agli aventi diritto. Sono poi definiti i poteri del Prefetto di Genova, già Commissario delegato ai sensi della citata ordinanza n. 3554 e ora nominato Commissionario straordinario. Egli deve realizzare le attività previste entro il 31 dicembre 2021: a lui sono attribuiti i poteri sostitutivi e derogatori previsti per i Commissari straordinari alle opere pubbliche, con l'assunzione diretta della qualifica di stazione appaltante, nonché poteri sostitutivi e derogatori in materia di bonifica e di gestione dei rifiuti, che la norma illustra in dettaglio. Il comma 2 consente al Prefetto di Genova di individuare, d'intesa con il Ministero dell'ambiente e con il Presidente della regione Liguria, un soggetto attuatore per specifici interventi, mentre il comma 3 lo autorizza ad avvalersi, altresì, per le attività volte alla risoluzione dell'emergenza nello stabilimento Stoppani, di una serie di strutture ed enti pubblici, a invarianza di spesa. Il comma 4 concerne il personale assegnato al Prefetto di Genova, mentre i commi 5 e 5- bis regolano le risorse assegnate allo stesso Prefetto. Il comma 6 contiene l'elenco delle disposizioni statali e regionali di carattere contabile, amministrativo e ambientale che il Prefetto è autorizzato a derogare, ove lo ritenga indispensabile e sulla base di specifica motivazione, nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico e dei vincoli derivanti dall'ordinamento europeo. Infine, l'articolo 13 reca le disposizioni finanziarie, mentre l'articolo 14 disciplina l'entrata in vigore del provvedimento in esame. Con riferimento all'organizzazione dei lavori della Commissione per il seguito dell'esame, il Presidente relatore ricorda poi che oggi alle 15, dinanzi all'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, si terranno le audizioni delle organizzazioni agricole professionali e cooperative sul disegno di legge in esame. Informa in proposito che erano stati invitati per un'audizione anche i rappresentanti della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome, che hanno però comunicato di essere impossibilitati a partecipare per impegni pregressi, riservandosi di inviare una memoria. Ricorda poi che, dati i tempi limitati a disposizione per l'esame del provvedimento (che è calendarizzato in Aula a partire dal 14 maggio), l'Ufficio di Presidenza ha deciso di limitare le audizioni solo ai suddetti soggetti. Ovviamente, tutti coloro che desiderino comunque far conoscere le proprie osservazioni sul provvedimento alla Commissione, potranno trasmettere eventuali memorie. Ritiene poi, secondo le intese raggiunte in Ufficio di Presidenza, di fissare il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al disegno di legge in esame per lunedì 6 maggio, alle ore 18. Propone infine di rinviare il seguito dell'esame alla seduta già convocata per domani alle ore 8,45, e di sconvocare contestualmente la seduta notturna prevista per oggi alle ore 20. La Commissione conviene con le proposte del Presidente. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA NOTTURNA DELLA COMMISSIONE Il presidente VALLARDI avverte che la seduta notturna della Commissione di oggi, già convocata alle ore 20, non avrà luogo. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 14,10.