[massime]

ORD. 348/06. TURISMO - NORME DELLA REGIONE SICILIANA - CAMPEGGI ESISTENTI E REGOLARMENTE AUTORIZZATI - PREVISIONE DELLA POSSIBILITÀ DI INSEDIAMENTO DELLE STRUTTURE DEI «COMPLESSI RICETTIVI ALL'ARIA APERTA», REGOLATI DALLA LEGGE REGIONALE N. 14 DEL 1982, ANCHE IN DEROGA ALLO STRUMENTO URBANISTICO, E DI ESECUZIONE DELLE OPERE RELATIVE ANCHE NELLE FASCE DI RISPETTO DEL DEMANIO MARITTIMO, DEI BOSCHI E DEI PARCHI - RICORSO DEL COMMISSARIO DELLO STATO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DI RAGIONEVOLEZZA, DI TUTELA DEL PAESAGGIO, DI IMPARZIALITÀ E BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - SUCCESSIVA PROMULGAZIONE DELLA DELIBERA LEGISLATIVA CON OMISSIONE DELLE DISPOSIZIONI CENSURATE - RINUNCIA AL RICORSO IN MANCANZA DI COSTITUZIONE DELLA PARTE RESISTENTE - ESTINZIONE DEL PROCESSO.. La rinuncia al ricorso, in mancanza di costituzione della parte resistente, comporta l'estinzione del processo con il quale il Commissario dello Stato per la Regione siciliana ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 9, 97 e 114 Cost., questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi 3 e 4, della delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale siciliana il 20 gennaio 2006 (disegno di legge n. 1095/stralcio VI), in tema di insediamento delle strutture dei "complessi ricettivi all'aria aperta", anche in deroga allo strumento urbanistico, anche nelle fasce di rispetto del demanio marittimo, dei boschi e dei parchi.