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Illustra quindi l'emendamento 1.1, che mira a esaltare la centralità del Parlamento - ancora più necessaria, a suo avviso, nell'attuale congiuntura politica - modificando l'articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020. Ricorda che tale norma, introdotta attraverso un emendamento dell'onorevole Ceccanti in prima lettura alla Camera, prevede una comunicazione preventiva alle Camere sulle misure che il Governo intende adottare, ma consente anche, in caso di particolare urgenza connessa alla natura delle misure da assumere, che il Presidente del Consiglio riferisca alle Camere successivamente all'adozione del provvedimento. La modifica proposta con l'emendamento in esame è sostanzialmente volta a rendere obbligatorie le comunicazioni preventive. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) si associa alla richiesta del senatore Pagano di conoscere i termini entro cui è possibile chiedere una rivalutazione degli emendamenti dichiarati improponibili. Per alcune norme, infatti, è difficile stabilire in modo rigoroso l'attinenza all'oggetto e alle finalità del provvedimento. Cita ad esempio l'emendamento 4.5, con cui si propone - per i Comuni sino a 15.000 abitanti - di non conteggiare nelle liste elettorali gli iscritti all'AIRE. Infatti, dato che - in presenza di una sola lista - l'elezione potrebbe risultare nulla se il numero dei votanti è inferiore al 50 per cento degli elettori, l'impatto del Covid in questi piccoli centri potrebbe risultare determinante. Il PRESIDENTE assicura che i proponenti degli emendamenti hanno la facoltà di segnalare l'opportunità di una riconsiderazione della dichiarazione di improponibilità nel corso del dibattito, non essendo prevista al Senato alcuna procedura formale di ricorso a tale riguardo. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) passa quindi a illustrare alcuni emendamenti presentati dal Gruppo della Lega. In particolare, con l'emendamento 1.3 si intende consentire gli spostamenti tra Regioni con livello di rischio basso, mentre l'emendamento 1.5 è volto a semplificare la norma sugli spostamenti in ambito regionale verso una sola abitazione privata, per evitare difficoltà in fase applicativa. A tale proposito, auspica che il confronto leale e aperto sulla materia possa essere di stimolo per il Governo per modificare il testo in modo da renderlo più aderente alle esigenze dei cittadini. Con riferimento all'articolo 2, richiama l'attenzione sull'emendamento 2.1, che richiama esplicitamente la disposizione di cui all'articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge n. 33 del 2020, secondo cui i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie, relative alle violazioni delle disposizioni per il contenimento della diffusione del virus, sono devoluti agli enti locali qualora le violazioni siano state accertate da funzionari, ufficiali ed agenti dipendenti da queste amministrazioni. A tale proposito, ricorda che il Governo ha già accolto un ordine del giorno in sede di conversione del decreto-legge n. 172 del 2020, il cosiddetto "decreto Natale". Infine, segnala l'emendamento 5.3, con cui si stabilisce che dagli adempimenti relativi al rinnovo dei titoli di soggiorno non debbano discendere nuovi oneri per il bilancio dello Stato. Del resto, anche nel corso delle audizioni informali è stata confermata tale possibilità. Conclude invitando la Presidenza a rivalutare l'elenco degli emendamenti all'articolo 4 dichiarati improponibili. La senatrice RICCARDI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti del suo Gruppo riferiti all'articolo 3. Con l'emendamento 3.1 si propone di utilizzare la struttura dell'Anagrafe nazionale vaccini per l'implementazione del piano strategico dei vaccini per la prevenzione delle infezioni da Covid-19, anche al fine di razionalizzare le risorse già assegnate all'Anagrafe. Anche gli emendamenti 3.2 e 3.3 sono volti a inserire la piattaforma informativa nazionale per la distribuzione delle dosi vaccinali sul territorio nazionale all'interno della medesima Anagrafe nazionale. Si sofferma quindi sull'emendamento 3.8, che è volto ad attribuire al Ministro della salute alcuni dei compiti assegnati invece al commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Con l'emendamento 3.13, si precisa che l'informativa del commissario straordinario alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sullo stato di attuazione del piano strategico dei vaccini debba svolgersi ogni quindici giorni, piuttosto che "periodicamente". L'emendamento 3.20 prevede che i dati relativi alle somministrazioni dei vaccini, essendo informazioni particolarmente sensibili, siano resi accessibili solo su richiesta; con l'emendamento 3.24, inoltre, si stabilisce che il termine per la loro cancellazione sia individuato nel 31 dicembre 2021 e non con la fine dell'emergenza epidemiologica, che risulta eccessivamente vago e indeterminato. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) segnala l'emendamento 5.2, con cui si prevede che - al fine di non paralizzare l'attività degli uffici preposti al rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno, come anche delle carte d'identità - le pratiche siano trattate in modo graduale, dando la priorità ai documenti scaduti entro il 31 luglio 2021 e poi, in ordine cronologico, in base alle date di scadenza. La senatrice VALENTE ( PD ) illustra l'emendamento 2.0.2, che consente la ripresa di somministrazione di alimenti e bevande nei centri sociali, culturali e ricreativi del Terzo settore, nel rispetto dei protocolli di sicurezza vigenti. Chiede inoltre una rivalutazione della dichiarazione di improponibilità dell'emendamento 5.0.4. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) illustra l'emendamento 3.11, volto a consentire l'accesso alle informazioni in forma aggregata e disaggregata, presenti nella piattaforma informativa nazionale per la distribuzione delle dosi vaccinali, sulla base delle quali poter assumere le decisioni per la gestione della crisi sanitaria. Ritiene, infatti, che per realizzare l'obiettivo indicato al comma 1 dell'articolo 3, cioè assicurare trasparenza al piano strategico dei vaccini, sia indispensabile anonimizzare i dati, in modo che non sia divulgata l'identità delle persone coinvolte. A queste informazioni dovrebbe essere consentito l'accesso anche da parte di cittadini, organizzazioni della società civile e ricercatori. Gli emendamenti 3.16 e 3.17 precisano da un punto di vista tecnico i criteri di pubblicazione dei dati anonimizzati, in modalità open data e machine readable . Infine, con l'emendamento 3.12 si propone di coinvolgere nella realizzazione della piattaforma informativa nazionale anche il Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, che dispone della struttura tecnica adeguata per verificare l'efficacia delle procedure adottate. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) illustra l'emendamento 2.0.1, identico all'emendamento 2.0.2 della senatrice Valente.