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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 216 CARBONE La seduta inizia alle ore 14,35. PROCEDURE INFORMATIVE Interrogazioni Il sottosegretario DI PIAZZA, rispondendo all'interrogazione 3-01391, specifica che la vertenza occupazionale relativa alla Faist Componenti S.p. A., unità operativa di Lanciano, risulta definita con l'accordo del 15 giugno 2020 tra l'azienda e le organizzazioni sindacali, di cui ricapitola i termini, che ha comportato la risoluzione dei rapporti di lavoro. Rammenta quindi l'approvazione da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del programma per crisi aziendale, la cui efficacia, successivamente alla sospensione dovuta all'attuale emergenza sanitaria, durerà fino al 21 novembre 2021. Conclude fornendo rassicurazioni circa l'attenzione che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali riserva alla situazione aziendale della società Faist Componenti e ai lavoratori coinvolti. Intervenendo in replica, il senatore D'ALFONSO ( PD ) mette in evidenza l'attualità della questione posta in conseguenza dell'emergenza sanitaria da Covid-19, la quale richiede interventi tempestivi e sostanziali, in particolare a fronte della condotta poco lineare della parte datoriale. Rileva a tale proposito la necessità di un impegno non limitato al ricorso agli ammortizzatori sociali e si dichiara parzialmente soddisfatto della risposta fornita dal rappresentante del Governo. Rispondendo quindi all'interrogazione n. 3-01430 del senatore D'Alfonso ed altri, il sottosegretario DI PIAZZA delinea il quadro economico-aziendale che ha determinato la decisione della società Hera di avviare la procedura di licenziamento collettivo nei confronti di 135 dipendenti, operanti negli ipermercati situati nel territorio abruzzese. In relazione ai dipendenti operanti presso l 'ipermercato di Città Sant'Angelo e interessati dalla procedura, precisa quindi che sulla base delle misure disposte dal Governo in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da Covid-19 i licenziamenti sono stati sospesi ed è stata attivata la cassa integrazione. Attualmente, tutti i dipendenti risultano impiegati e beneficiano a rotazione degli ammortizzatori sociali. Sono state inoltre avviate le procedure volte ad agevolare il prepensionamento o la ricollocazione dei lavoratori. Riferisce poi che l'ipermercato situato a Colonnella è stato acquisito da un imprenditore privato che ha mantenuto inalterati i livelli occupazionali. In conclusione, garantisce la massima attenzione del Governo e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali rispetto all'individuazione delle soluzioni più idonee per i lavoratori e per la salvaguardia dei livelli occupazionali. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) pone in evidenza l'anomalia del processo di razionalizzazione attuato dal gruppo Conad Adriatico, in un contesto caratterizzato dall'apertura di nuove strutture commerciali di grandi dimensioni e a fronte di un costo per le risorse umane particolarmente limitato, pari al nove per cento del fatturato, così da rendere imprescindibile la ricerca di soluzioni volte a tutelare i livelli occupazionali raggiunti. In conclusione, si dichiara parzialmente soddisfatto. Il PRESIDENTE dichiara infine conclusa la procedura informativa. IN SEDE REFERENTE (1892 e 472) Assegno unico e universale DDL 1892 Delega al Governo per riordinare, semplificare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e universale DDL 472 Delega al Governo per riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico attraverso l'assegno unico e la dote unica per i servizi (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 14 ottobre. La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) fa presente che il disegno di legge n. 1892, già adottato quale testo base, suscita perplessità in ordine all'effettiva universalità della fruizione dell'assegno unico, in forza della dotazione finanziaria e della soppressione, avvenuta alla Camera, della dote unica. Considera pertanto utile svolgere un breve ciclo di audizioni, prima di procedere alla fase emendativa. La senatrice FEDELI ( PD ) invita a tenere conto in modo particolare dell'unanimità del voto da parte della Camera dei deputati, presso la quale, ricorda, sono state svolte audizioni, i cui contenuti possono essere acquisiti dai Commissari per compiere ulteriori approfondimenti. Richiama quindi l'attenzione sull'esigenza di garantire che nessun soggetto attualmente fruitore di misure di sostegno resti escluso in conseguenza dell'approvazione della disciplina in esame. Sottolinea inoltre la necessità di evitare interruzioni nell'erogazione delle misure di sostegno in conseguenza dell'approvazione del disegno di legge in esame e sollecita attenzione particolare nei confronti delle donne separate con figli a carico. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) menziona un recente studio dell'ISTAT dal quale emerge la possibilità che un numero elevato di famiglie con figli perda l'accesso alle misure di favore attualmente fruite. Pertanto, pur riconoscendo la generalità del consenso nei confronti del testo base, auspica tuttavia lo svolgimento di un numero limitato di audizioni, segnalando innanzitutto quella del Presidente dell'ISTAT e dell'Associazione nazionale famiglie numerose, da svolgere in tempi brevi, al fine di non rallentare l' iter . Sottolinea che tali audizioni fornirebbero spunti validi anche in relazione all'esame dei futuri schemi di decreto legislativo. La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) prende brevemente di nuovo la parola per precisare che il voto unanime della Camera dei deputati era stato preceduto dalla bocciatura di diversi emendamenti migliorativi del testo, sollecitati da soggetti associativi e finalizzati a una più calibrata definizione della platea dei beneficiari, nonché a garantire l'universalità effettiva della misura. Il relatore LAUS ( PD ) specifica che l'unanimità registrata presso l'altro ramo del Parlamento deriva da un lavoro particolarmente ampio che ha consentito l'individuazione di una soluzione di sintesi equilibrata. Pur comprendendo la tensione dei Gruppi di opposizione nei confronti della possibilità di apportare ulteriori miglioramenti al testo, al fine di non cagionare un allungamento dei tempi del procedimento legislativo e, pertanto, di valorizzare l'iniziativa parlamentare alla base del provvedimento, suggerisce di dedicare un impegno forte e condiviso a orientare il successivo operato del legislatore delegato per mezzo di specifici atti di indirizzo. Ricorda quindi la partecipazione delle associazioni rappresentative delle famiglie in quanto soggetti consultati in fase di verifica dell'impatto della nuova disciplina. Ribadito l'apporto particolarmente significativo che può essere garantito dalle forze parlamentari attraverso il dialogo e la conseguente individuazione di atti di indirizzo efficaci rivolti al Governo, propone infine le ore 10 di venerdì 20 novembre quale termine per la presentazione di eventuali emendamenti.