[pronunce]

che, in seguito alla declaratoria di illegittimità costituzionale pronunciata, le questioni sono divenute prive di oggetto (ex multis, ordinanze n. 137 del 2017, n. 38 e n. 34 del 2017, n. 181 e n. 4 del 2016) e devono, quindi, essere dichiarate manifestamente inammissibili. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, commi 1 e 2, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 57, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24, 111 e 113 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Trieste, in funzione di giudice dell'esecuzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 marzo 2019. F.to: Giorgio LATTANZI, Presidente Giovanni AMOROSO, Redattore Filomena PERRONE, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 17 aprile 2019. Il Cancelliere F.to: Filomena PERRONE