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PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TESTOR (FI-BP) . Signor Presidente, questo emendamento tiene conto della difficoltà che le bande stanno affrontando a seguito della riforma del terzo settore. Abbiamo parlato prima di quanto sia importante investire sui nostri giovani per le attività sportive. Ebbene, credo che le attività culturali, quelle che danno la possibilità ai nostri giovani di esprimersi liberamente e di fare vita sociale, dovrebbero essere sostenute. L'emendamento 7.9 va nella direzione di aiutare le bande a sopravvivere, viste le molteplici norme di fiscalizzazione esistenti. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 7.9, presentato dai senatori Testor e Giro, fino alle parole «registro Coni». Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 7.300. Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 8 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FENU, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'emendamento 8.9 e contrario sui restanti emendamenti. BITONCI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 8.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 8.1, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, fino alle parole « l'articolo ». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 8.2 a 8.7. Passiamo alla votazione dell'emendamento 8.8. MIRABELLI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, noi voteremo a favore dell'emendamento 8.8, perché pensiamo possa porre rimedio a una delle ingiustizie più eclatanti che sono contenute nel decreto-legge in esame. I produttori delle cosiddette sigarette elettroniche devono allo Stato 177 milioni di euro di imposte e il fatto che li debbano è stato confermato da una sentenza del TAR e da un successivo intervento della Corte costituzionale. Invece, nell'articolato si afferma che queste aziende, anziché versare il dovuto allo Stato, lo avranno condonato. Si continua a dire che non ci sono condoni, ma lo avranno condonato, perché non so cosa significhi dire che delle aziende che devono 177 milioni allo Stato possono risolvere il loro problema versando il 5 per cento del dovuto: a me sembra un condono e mi pare anche che abbia ragione chi sostiene che con il decreto-legge in discussione lo Stato si presenta come uno Stato amico, ma di questi soggetti e non dei cittadini, che magari beneficerebbero dei fondi dovuti allo Stato. Ritengo pertanto che si faccia una ingiustizia, un condono vero e proprio, una sanatoria vera e propria. Sui giornali di questa mattina abbiamo anche appreso che queste stesse aziende hanno fatto (assolutamente in chiaro, per carità) donazioni significative a una delle forze che compongono la maggioranza di Governo, cioè alla Lega: sui giornali si parla di 75.000 euro, dati come donazione alla Lega durante la campagna elettorale. Ebbene, se noi fossimo l'alleato della Lega, se fossimo i 5 Stelle, diremmo che siamo di fronte al voto di scambio, a un traffico di influenze. Noi non diciamo questo; diciamo semplicemente che siamo di fronte a un condono, a una sanatoria, a una brutta pagina che pagano i cittadini, in cui questo Governo si presenta come amico di alcuni e non certo come amico del popolo. (Applausi dal Gruppo PD) . MARSILIO (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARSILIO (FdI) . Signor Presidente, intervengo per una breve replica, perché è curioso ascoltare chi ha ucciso il mercato delle sigarette elettroniche in Italia con una tassazione assurda, che ha colpito aziende innovative che avevano creato un mercato in grande espansione qualche anno fa. Lo stato di oppressione fiscale che il PD ha instaurato in Italia e che sta difendendo con questi interventi ha praticamente messo in ginocchio un intero settore. Noi pensiamo che sia giusto procedere a una misura che metta in condizione quelle imprese e questo settore di poter respirare e di potersi liberare da un'oppressione fiscale assolutamente ingiustificata. (Applausi dal Gruppo FdI e della senatrice Rizzotti) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.8, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.9, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.10, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.11, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.12, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 8.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MONTANI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, lo ritiro. PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento 8.0.300, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 8.0.300, presentato dai senatori Gasparri e Pichetto Fratin, fino alle parole «gennaio 2019». (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 8.0.301 e 8.0.302. Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 9 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FENU, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 9.10000 e 9.0.7 (testo 2). Sui restanti emendamenti esprimo parere contrario. BITONCI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore.