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"Per quei programmi di eccezionale importanza per la politica industriale del Paese che comportino altresì una elevata ricaduta dell'innovazione tecnologica sull'economia nazionale, sulla competitività dell'intero settore considerato o un rilevante miglioramento delle condizioni ambientali, la percentuale di intervento del Fondo, prevista per i programmi altamente innovativi, può essere aumentata, su proposta del Ministro dell'industria, di quindici punti percentuali". 2. Il punto 3.4 della delibera del 30 marzo 1982 viene così integrato: "Il legale rappresentante dell'impresa richiedente dovrà altresì sottoscrivere una dichiarazione che elenchi tutte le domande di intervento presentate dall'impresa nel quinquennio precedente la richiesta di ammissione alle agevolazioni del Fondo rotativo per l'innovazione tecnologica, su leggi agevolative comunitarie, statali e regionali, specificando la natura e l'importo delle agevolazioni ottenute". 3. Entro il mese di gennaio di ciascun anno, il Ministro dell'industria trasmette al CIPI, ai fini anche dell'adempimento di cui al primo comma dell'art. 17 della legge n. 46/1982, una relazione sulla destinazione delle risorse finanziarie del Fondo, sullo stato di avanzamento dei programmi e sui risultati ottenuti nel corso dell'anno precedente. In particolare, detta relazione dovrà contenere: a) l'indicazione delle principali caratteristiche delle imprese richiedenti e degli elementi salienti dei programmi presentati; b) i dati relativi all'intervento finanziario (disponibilità, impegni, erogazioni), distinti per le diverse forme di agevolazione previste dalla legge, per le quote riservate alle piccole e medie imprese ed al Mezzogiorno, per i settori indicati come prioritari; c) le valutazioni sulla distribuzione geografica e settoriale delle agevolazioni concesse; d) le considerazioni sulle problematiche emergenti e la formulazione di eventuali proposte. 4. La presente delibera, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare. Roma, addì 24 marzo 1988 Il Presidente delegato: COLOMBO Visto, il Guardasigilli: VASSALLI ------------------------------------------------------- N O T E AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota alle premesse: Il testo vigente dell'intero art. 14 della legge n. 46/1982 (Interventi per i settori dell'economia di rilevanza nazionale) è il seguente: "Art. 14. - Presso il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato è istituito il 'Fondo speciale rotativo per l'innovazione tecnologicà. Il Fondo è amministrato con gestione fuori bilancio ai sensi dell'art. 9 della legge 25 novembre 1971, n. 1041. Gli interventi del Fondo hanno per oggetto programmi di imprese destinati ad introdurre rilevanti avanzamenti tecnologici finalizzati a nuovi prodotti o processi produttivi o al miglioramento di prodotti o processi produttivi già esistenti. Tali programmi riguardano le attività di progettazione, sperimentazione, sviluppo e preindustrializzazione, unitariamente considerate. Il CIPI, entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, stabilisce le condizioni di ammissibilità agli interventi del Fondo, indica le priorità di questi avendo riguardo alle esigenze generali dell'economia nazionale e determina i criteri per le modalità dell'istruttoria". Nota al dispositivo: Il testo vigente dell'art. 17 della legge n. 46/1982 è il seguente: "Art. 17. - Il Governo riferisce annualmente al Parlamento sulla destinazione dei fondi, sullo stato di avanzamento dei programmi e sui risultati ottenuti. Le imprese debbono documentare l'attuazione del programma nella relazione di bilancio relativa a ciascuno degli esercizi immediatamente successivi a quelli in cui hanno luogo le singole erogazioni del mutuo".