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2.11. cura del contenzioso di competenza del Ministero riguardante gli aiuti FEAGA, mediante il coordinamento delle fasi successive alla decisione di liquidazione dei conti relativi al Fondi FEAGA e FEASR e la partecipazione alle riunioni dell'Organo di conciliazione; 3) in attuazione delle funzioni di cui alla lettera c) del comma 1, è di competenza della Direzione il riconoscimento degli organismi pagatori previsti dalla normativa dell'Unione europea e la supervisione dell'attività dei medesimi, in qualità di Autorità competente ai sensi dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2021/2116; 4) in attuazione delle funzioni di cui alla lettera d) del comma 1, sono di competenza della Direzione le attività di competenza relative alle politiche sulla distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti, ai sensi dell'articolo 58 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, al riutilizzo delle eccedenze alimentari ed alla limitazione degli sprechi; b) la Direzione generale dello sviluppo rurale svolge le funzioni di cui alle lettere b), e), f), g) del comma 1 dell'articolo 2. In particolare: 1) in attuazione delle funzioni di cui alla lettera b), sono di competenza della Direzione: 1.1. la trattazione, la cura e la rappresentanza degli interessi agricoli ed agroalimentari in materia di sviluppo rurale; 1.2. l'elaborazione e il coordinamento delle linee di politica di sviluppo rurale, in coerenza con quelle dell'Unione europea e gestione delle misure e degli interventi nazionali di sviluppo rurale; 1.3. il coordinamento delle politiche in favore dell'imprenditoria agricola giovanile e femminile, innovazione e trasferimento tecnologico in agricoltura a valere sui fondi europei; 1.4. l'elaborazione delle linee di programmazione nazionale in materia di agriturismo, di multifunzionalità dell'impresa agricola e sulla pluriattività in agricoltura; 1.5 . l'esame delle problematiche in materia di aiuti di Stato con esclusione del settore della pesca e dell'acquacoltura; 2) in attuazione delle funzioni di cui alla lettera e) del comma 1, sono di competenza della Direzione: 2.1. la tutela e la valorizzazione della biodiversità vegetale e animale; 2.2. il miglioramento della sostenibilità dei processi produttivi agricoli e zootecnici, incluso il benessere animale per la parte di competenza del Ministero, e la definizione delle relative regole di certificazione, ivi comprese quelle sulla riduzione delle immissioni e sul sistema di produzione integrata; 2.3. gli adempimenti relativi al regolamento (UE) n. 511/2014 per gli aspetti di competenza; 2.4. la salvaguardia e tutela dei patrimoni genetici delle specie animali e vegetali; 2.5. la tenuta dei libri genealogici del bestiame di cui al decreto legislativo 11 maggio 2018, n. 52 e dei libri genealogici di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 529, nonché l'attività di raccolta dati in allevamento ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo n. 52 del 2018; 2.6. le attività in materia faunistico-venatoria e determinazione delle specie cacciabili ai sensi dell'articolo 18, comma 3, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, e di riconoscimento delle associazioni nazionali venatorie; 2.7. il Supporto al Capo del Dipartimento nella funzione di Autorità di Gestione Nazionale del Piano Strategico della Politica agricola comune 2023-2027, nelle settori di propria competenza; 2.8. cura del contenzioso di competenza del Ministero riguardante gli aiuti FEASR; 3) in attuazione delle funzioni di cui alla lettera f), sono di competenza della Direzione: 3.1. gli interventi relativi alle grandi reti infrastrutturali di irrigazione dichiarate di rilevanza nazionale di cui alla legge 8 novembre 1986, n. 752, e al decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, nonché gli interventi per la razionalizzazione del sistema logistico irriguo nazionale e di bonifica idraulica; 3.2. gli adempimenti connessi alla gestione del Fondo di solidarietà nazionale di cui al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, a sostegno dei redditi delle imprese agricole e zootecniche colpite da calamità naturali, eventi climatici avversi, fitopatie, epizoozie e attacchi parassitari; 3.3. l'attivazione delle misure di aiuto per la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole danneggiate e per il ripristino delle strutture e infrastrutture fondiarie connesse all'attività agricola; 3.4. la gestione delle misure di aiuto per incentivare la stipula di contratti assicurativi agevolati, per la copertura dei rischi climatici sulle coltivazioni e sulle strutture aziendali, dei rischi fitosanitari sulle produzioni vegetali, delle malattie epizootiche e per lo smaltimento delle carcasse negli allevamenti zootecnici; 3.5. le attività riguardanti la meccanizzazione agricola a valere sui fondi europei; 3.6. l'esame e l'approfondimento delle problematiche in materia di aiuti di Stato; 3.7. l'identificazione dei programmi nazionali di ricerca, anche elaborando l'indirizzo degli istituti e laboratori operanti nell'ambito della ricerca agricola e agroalimentare; 3.8. le attività finalizzate all'innovazione e al trasferimento tecnologico in agricoltura a valere sui fondi europei; 3.9. l'elaborazione e l'esame della disciplina generale e il coordinamento in materia di impiego delle biotecnologie innovative nel settore agroalimentare; 4) in attuazione delle funzioni di cui alla lettera g) del comma 1, sono di competenza della Direzione: 4.1. coordinamento e gestione del settore dei materiali di propagazione e dei registri delle varietà di specie agrarie, ortive, frutticole, della vite e ornamentali; 4.2. la gestione del servizio fitosanitario centrale, quale autorità unica di coordinamento e di contatto e di sorveglianza per le materie disciplinate dal decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, e coordinamento dei servizi fitosanitari regionali ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19; 4.3. coordinamento e gestione dei fertilizzanti e adempimenti connessi al settore dei prodotti fitosanitari; 4.4. gli adempimenti connessi all'attuazione della normativa europea sull'uso sostenibile dei fitofarmaci e al coordinamento delle politiche agroambientali; c) la Direzione generale dell'economia montana e delle foreste svolge le funzioni di cui alle lettere h) e i) del comma 1. In particolare: 1) in attuazione delle funzioni di cui alla lettera h) del comma 1, sono di competenza della Direzione: 1.1. la rappresentanza e la tutela degli interessi forestali nazionali in sede europea e internazionale; 1.2. il coordinamento delle politiche forestali nazionali e regionali; 1.3.