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- Possono iscriversi alla scuola di studi islamici i laureati in giurisprudenza, scienze politiche, lettere, filosofia, storia, lingue e letterature straniere moderne, lingue e civiltà orientali, nonché i laureati presso l'Istituto universitario orientale secondo il precedente statuto. Possono inoltre iscriversi gli studenti dei corsi di laurea di cui sopra che abbiano superato gli esami prescritti per il primo biennio. Coloro che intendono iscriversi alla scuola dovranno sostenere una prova che attesti la loro conoscenza della lingua araba. Art. 73. - La scuola di studi islamici è articolata nei seguenti indirizzi: a) Socio-politico; b) Storico-culturale. Art. 74. - Agli iscritti alla scuola si applicano, per quanto concerne le tasse e soprattasse, le disposizioni vigenti per gli studenti delle facoltà dell'Istituto universitario orientale. Art. 75. - I corsi della scuola di studi islamici hanno la durata di un biennio e danno adito al conseguimento della laurea in studi islamici. Art. 76. - Gli insegnamenti costitutivi della scuola si dividono in fondamentali e complementari. Sono insegnamenti fondamentali: 1. Lingua e letteratura araba o lingua e letteratura bengali o lingua e letteratura persiana o una lingua e letteratura del Pakistan o lingua e letteratura turca o swahili e lingue bantu o berbero; 2. Islamistica; 3. Storia e civiltà del vicino e medio oriente dall'avvento dell'islam all'età moderna; 4. Diritto musulmano; 5. Semitistica; 6. Storia dell'arte musulmana; 7. Storia contemporanea dell'Asia; 8. Etnologia. Sono insegnamenti complementari: 1. Dialettologia araba; 2. Epigrafia islamica; 3. Lingue sudanesi; 4. Somalo; 5. Storia dell'Africa nel periodo coloniale e contemporaneo. Art. 77. - Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea lo studente dovrà aver superato almeno tre esami biennali di cui uno di lingua e letteratura, scelto tra gli insegnamenti fondamentali e almeno tre scelti tra quelli complementari. Art. 78. - Lo studente concorderà con il consiglio della scuola il piano di studio. Art. 79. - Per conseguire la laurea lo studente dovrà presentare un elaborato scritto su un argomento scelto tra una delle discipline costitutive della scuola di cui abbia superato gli esami. Art. 80. - Gli insegnamenti della scuola verranno mutuati dalle facoltà dell'Istituto universitario orientale, eccetto quelli tenuti da professori di ruolo della scuola stessa. TITOLO V (già Titolo IV) Borse di studio Art. 81 (già art. 60). - Il secondo comma viene modificato nel modo seguente: Le parole "udito il consiglio di facoltà" vengono sostituite dalle parole "uditi i consigli di facoltà". Viene inoltre aggiunto il seguente comma: "I contributi per borse di studio offerti da enti e privati saranno sottoposti all'approvazione dei competenti consigli di facoltà". TITOLO VI (già Titolo V) Il capo I è soppresso. Dopo la parola "Transitoria" si aggiunge "e finali". Art. 82 (già 61). - Viene così modificato: al 1° comma dopo le parole "seguito su giudizio del" deve aggiungersi la parola "competente". Dopo il quarto comma si aggiunge il quinto comma così formulato: "Gli studenti immatricolati fino a tutto l'anno accademico 1972-73 ai corsi di laurea previsti dal precedente statuto e ora soppressi in virtù del presente decreto possono continuare il precedente corso di studio fino al conseguimento della laurea oppure, se in possesso del titolo valido per l'ammissione, possono optare per uno dei corsi di nuova istituzione. Il competente consiglio di facoltà deciderà caso per caso". Art. 83 (già 62). - Le parole "di cui agli articoli da 45 a 99" sono soppresse e le parole "concernente il personale insegnante e assistente, il personale di segreteria e subalterno e l'amministrazione, per cui saranno osservate le" sono soppresse e sostituite dalle parole "incompatibili con le successive". Sono soppresse le parole "per le Università". Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione SCALFARO