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Art. 2 Procedimento di autorizzazione all'esercizio dell'attività fiduciaria e di revisione 1. L'esercizio dell'attività fiduciaria e l'esercizio dell'attività di revisione sono autorizzati dal Ministero. 2. La domanda di autorizzazione deve essere presentata al Ministero e deve essere corredata dei documenti richiesti dagli articoli 1 e 2 del regio decreto 22 aprile 1940, n. 531 e degli elementi informativi da determinare con decreto del Ministero entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento. 3. Con dichiarazione sostitutiva, sottoscritta dall'interessato ai sensi dell'art. 2 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, è comprovato: a) per gli amministratori della società, il possesso della cittadinanza e l'iscrizione agli albi professionali, ai sensi dell'art. 4 della legge n. 23 novembre 1939, n. 1966; b) per il personale della società, il possesso del titolo di studio idoneo all'iscrizione in uno degli albi professionali, il possesso della cittadinanza e moralità, richieste per l'iscrizione negli albi medesimi; c) per i componenti del collegio sindacale, l'iscrizione negli albi professionali ai sensi dell'art. 2, comma 1, punto 3, lettera c), del regio decreto 22 aprile 1940, n. 531. 4. L'autorizzazione è rilasciata di concerto con il Ministro di grazia e giustizia che si esprime entro trenta giorni dalla richiesta del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. Decorso tale termine, il concerto si intende acquisito. In ogni caso, la domanda di autorizzazione si intende accolta qualora, entro centoventi giorni dalla presentazione, il Ministero non abbia emanato un provvedimento di diniego espresso, debitamente motivato. 5. Le società che intendono esercitare attività di gestione di patrimoni mediante operazioni aventi ad oggetto valori mobiliari in nome proprio e per conto terzi, contemporaneamente alla domanda di cui al comma 2, devono inoltrare alla CONSOB domanda di iscrizione alla sezione speciale dell'albo delle società di intermediazione mobiliare - SIM, di cui all'articolo 3, comma 2, della legge 2 gennaio 1991, n. 1. Il Ministero e la CONSOB procedono, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, alla conclusione di un accordo, ai sensi dell'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, per disciplinare lo svolgimento in collaborazione dell'attività istruttoria relativa ai procedimenti di rilascio dell'autorizzazione e di iscrizione alla sezione speciale dell'albo delle SIM, al fine di evitare duplicazioni di adempimenti a carico della società richiedente. 6. Fino a quando non intervenga il provvedimento di cancellazione dalla sezione speciale dell'albo SIM, alle società di cui al comma 5 si applicano in via esclusiva le disposizioni di cui alla legge 2 gennaio 1991, n. 1, in materia di vigilanza e di sanzioni. Note all'art. 2: - Il testo degli artt. 1 e 2 del regio decreto n. 531/1940 è il seguente: "Art. 1. - Per ottenere l'autorizzazione prevista dall'art. 2 della legge 23 novembre 1939, n. 1966, le società fiduciarie e di revisione dovranno presentare apposita istanza al Ministero delle corporazioni. Alla predetta domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti: 1 copia dell'atto costitutivo; 2 copia dello statuto; 3 copia dell'ultimo bilancio regolarmente approvato; 4 dimostrazione specifica degli scopi che la società si propone e dei mezzi predisposti per raggiungerli con particolare riguardo alla sua organizzazione interna; 5 relazione analitica dell'attività svolta dalla società a partire dalla sua costituzione; 6 per gli amministratori, certificato di cittadinanza italiana e certificato di iscrizione negli albi professioali, ai sensi dell'art. 4 della legge; 7 per il personale della società, dimostrazione del possesso del titolo di studio idoneo alla iscrizione in uno degli albi professionali ammessi dalla legge, nonché i requisiti di cittadinanza e moralità richiesti per la iscrizione negli albi stessi". "Art. 2. - Quando la società si è costituita sotto la forma di società anonima la domanda di cui al precedente articolo dovrà inoltre essere corredata da documenti atti a provare: 1) che il capitale sociale, interamente versato, raggiunga l'ammontare previsto dall'art. 3 della legge ed è investito in titoli di Stato o garantiti dallo Stato nella misura stabilita in detto articolo; 2) che i titoli predetti sono stati costituiti in deposito vincolato nella forma di cui all'articolo stesso; 3) che tutti i componenti del collegio sindacale sono iscritti negli albi professionali e almeno due negli albi degli esercenti in materia di economia e commercio o in quello dei ragionieri o nel ruolo dei revisori dei conti. Quando la società è costituita sotto forma di società a garanzia limitata si applicano le norme dei precedenti commi 1) e 2). Quando la società è costituita sotto forma di società in nome collettivo o accomandita semplice e qualora non siano prestate le garanzie previste dalla prima parte di questo articolo per le società anonime, la domanda deve essere corredata da documenti atti a provare che ciascuno dei soci a responsabilità illimitata è in grado di rispondere per le obbligazioni sociali con un patrimonio adeguato agli scopi della società". - Il testo dell'art. 2 della legge n. 15/1968 è il seguente: "Art. 2 (Dichiarazioni sostitutive di certificazioni). - La data ed il luogo di nascita, la residenza, la cittadinanza, il godimento dei diritti politici, lo stato di celibe, coniugato o vedovo, lo stato di famiglia, l'esistenza in vita, la nascita del figlio, il decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente, la posizione agli effetti degli obblighi militari e l'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla p.a. sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali alla istanza, sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni. La sottoscrizione delle dichiarazioni deve essere autenticata con le modalità di cui all'art. 20". - Il testo dell'art. 4 della legge n. 1966/1939 è il seguente: "Art. 4. - I consigli di amministrazione delle società di cui alla presente legge devono essere composti per due terzi almeno di cittadini italiani; il presidente e il consigliere delegato devono essere cittadini italiani. Salvo gli altri requisiti richiesti dalla legge, tutti i componenti il collegio sindacale delle società suddette, devono essere scelti tra gli iscritti agli albi degli esercenti in materia di economia e commercio od in quello dei ragionieri od in quello dei revisori dei conti. Se gli amministratori sono più di uno, uno almeno dovrà essere parimenti scelto fra gli iscritti in detti albi. Se il consiglio di amministrazione è composto di almeno cinque membri, gli amministratori scelti in detti albi devono essere almeno due.