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Art. 8 1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 20, paragrafo 3, del regolamento CEE n. 986/89, così come modificato dall'art. 1 del regolamento CEE n. 2600/89, fino al 31 dicembre 1990 i trasporti di prodotti vitivinicoli contenuti in recipienti di volume nominale pari o inferiore a 5 litri, che circolano sul territorio nazionale in quantitativi superiori: - a 5 litri per il mosto di uve concentrato, rettificato o non rettificato; - a 100 litri per tutti gli altri prodotti, sono effettuati mediante l'originale del documento commerciale, a condizione che i recipienti siano regolarmente etichettati e provvisti di un dispositivo di chiusura a norma delle vigenti disposizioni in materia, nonché muniti del contrassegno fiscale. Nota all'art. 8: - Si trascrive il testo dell'art. 1, paragrafo 3, del regolamento CEE n. 2600/89 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale CEE n. L 251/5 del 29 agosto 1989): "3. L'art. 20 è modificato come segue: a) nel paragrafo 1, il testo del secondo comma è sostituito dal seguente testo: 'Quando viene utilizzato il documento di accompagnamento tali indicazioni sono iscritte nella casella n. 23'; b) il paragrafo 3 è completato con il seguente testo: ' d) Gli stati membri possono prescrivere che, per i trasporti dei prodotti vitivinicoli contenuti in recipienti di volume pari o inferiore a 5 l. che iniziano e terminano sul loro territorio senza attraversare il territorio di un altro Stato membro, venga utilizzato l'originale di un documento commerciale anziché l'originale di un documento commerciale omologato, a condizione che i recipienti siano etichettati e provvisti inoltre di un dispositivo di chiusura non recuperabile omologato, sul quale figuri una indicazione che consenta di identificare l'imbottigliatore.In questo caso l'autenticità del vino deve essere accertabile tramite un numero di controllo o qualsiasi altro mezzo di controllo equivalentè".