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ALLEGATO 3 DOCUMENTAZIONE DA TRASMETTERE AGLI ISTITUTI DI CREDITO A MEDIO TERMINE, O ENTI, CONVENZIONATI AI FINI DEI CONTROLLI DOCUMENTALI, RELATIVI AL CREDITO D'IMPOSTA O AL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE CONCESSO. AVVERTENZE I) Entro quarantacinque giorni dalla data di ricezione della comunicazione ministeriale di concessione del credito d'imposta ovvero di erogazione del contributo in conto capitale, l'impresa beneficiaria dovrà trasmettere mediante raccomandata con avviso di ricevimento, la documentazione prevista dal presente allegato all'Istituto di credito o Ente, unitamente alla prima copia della dichiarazione, o domanda di contributo, precedentemente inviata al Ministero, completa di copia della certificazione e della perizia giurata ad essa allegate. II) La documentazione da trasmettere varia in funzione: - del tipo di agevolazione richiesta; - dell'avvenuta o meno consegna e/o dell'avvenuto o meno pagamento dei beni; - della/e modalità di acqusizione e/o realizzazione dei beni medesimi. Nel presente Allegato sono indicati tutti i documenti che, in relazione ai diversi casi, possono essere necessari. Per individuare quale sia la documentazione che ciscuna impresa beneficiaria dovrà inviare, attenersi alle istruzioni riportate in calce all'elenco sottoriportato. III) Ciascuno dei documenti sottoelencati, oltre che in orginale, può essere trasmesso in copia autenticata. Per "copia autenticata", si intende copia dichiarata conforme all'originale ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, ed in regola con l'imposta di bollo. Elenco della documentazione A) Documentazione relativa all'impresa richiedente A1) Cerfificato di iscrizione nel Registro ditte della Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, della provincia in cui è ubicata la sede legale dell'impresa, rilasciato in data non anteriore a 30 giorni dalla data della dichiarazione o domanda. Detto certificato dovrà riportare i seguenti dati relativi all'impresa richiedente: denominazione, natura giuridica, oggetto sociale, attività esercitata, sede legale, unità locale interessata all'investimento (se diversa dalla sede legale), n. di iscrizione nel registro ditte, n. di codice fiscale e (se diverso) n. di partita IVA ed elenco dei rappresentanti dell'impresa (cognome, nome, data di nascita e carica sociale detenuta). A2) Certificato di iscrizione all'INPS, rilasciato in data non antecedente di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione o domanda. Detto certificato dovrà riportare il "ramo" di iscrizione ed il numero complessivo di dipendenti in costanza di rapporto di lavoro occupati dall'impresa richiedente. Dovrà essere prodotto un certificato INPS per ciascuna diversa provincia nella quale, dal certificato di cui al precedente punto A1), l'impresa risulti disporre di unità locali. Qualora vi sia accentramento contributivo presso una sola sede provinciale INPS, potrà essere prodotto un unico certificato purché in esso sia fatta esplicita menzione di tale accentramento. Nel caso in cui il certificato INPS non indichi il numero effettivo di dipendenti in costanza di rapporto di lavoro alla data della dichiarazione o domanda, l'impresa, oltre al suddetto certificato, dovrà produrre copia autenticata del libro matricola aggiornato, ovvero un certificato rilasciato dal competente Ispettorato Provinciale del Lavoro attestante il numero complessivo di dipendenti occupati alla data della dichiarazione o domanda medesima. Le imprese di servizi, indipendentemente dall'inquadramento INPS, devono operare nel campo dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture ed impianti, dei servizi di informatica e dei servizi di raccolta ed elaborazione dati. Dette imprese hanno facoltà di essere considerate come piccole imprese "di servizi" indicando il relativo codice sul modulo prestampato di dichiarazione o domanda. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, dovranno produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15, da cui risulti: - che l'impresa non ha dipendenti; - che i versamenti relativi ai contributi obbligatori previsti sono stati regolarmente effettuati. A3) (Soltanto per le piccole imprese industriali e di servizi) Copia autenticata dell'ultimo bilancio depositato ovvero della situazione patrimoniale tratta dal libro inventari relativo all'ultimo esercizio antecedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione o domanda. Le imprese di nuova costituzione che, alla data della dichiarazione o domanda, non abbiano ancora chiuso il primo esercizio, dovranno produrre copia dell'atto costitutivo, nonché copia autenticata della situazione patrimoniale tratta dal libro inventari in data non antecedente di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione o domanda medesima. Le imprese che, ai sensi dell'art. 18 del DPR 29/9/1973, n. 600, siano esonerate dalla tenuta della contabilità ordinaria e dalla redazione del bilancio, potranno produrre un apposito "prospetto delle attività e delle passività", redatto con i criteri di cui al DPR n. 689/1974. A4) (Soltanto per le società di capitali) Copia autenticata del Libro Soci, ovvero estratto del libro medesimo alla data della dichiarazione o domanda, contenente la situazione aggiornata della compagine sociale. A5) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio, resa dal legale rappresentante dell'impresa richiedente ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15, da cui risulti che non sussistono rapporti con altre società ai sensi dell'art. 2359 del codice civile. Qualora, invece, sussistano detti rapporti, l'impresa richiedente dovrà produrre i documenti di cui ai precedenti punti A2 ed A3 per ciascuna società facente parte del gruppo imprenditoriale. A6) Certificato di vigenza, rilasciato dal competente Tribunale in data non antecedente di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione o domanda, da cui risulti che l'impresa richiedente (per le società di capitali), o i suoi soci o titolari (per le società di persone), non sono sottoposti ad alcuna procedura di tipo concorsuale. A7) (Da inviare unicamente al Ministero, in allegato all'originale della dichiarazione o domanda di contributo) "Antimafia": certificazione prefettizia di non sussistenza di provvedimenti definitivi o in corso per l'applicazione di una misura di prevenzione o di uno dei divieti o delle decadenze di cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575, come modificata ed integrata con la legge n. 55/1990 e con la legge n. 203/1991. La suddetta certificazione va richiesta, in carta libera, alla Prefettura competente per il luogo ove l'impresa interessata ha la propria sede legale, allegando i certificati di residenza e di stato di famiglia dei richiedenti e specificando che essa è necessaria per l'ottenimento delle agevolazioni di cui alla legge n. 317/1991. Tale certificazione dovrà riguardare: - per le ditte individuali, il titolare; - per le società in accomandita semplice, il, o i, soci accomandatari, nonché le società medesime;