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"articolo 46 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445"; al comma 30, le parole: "di cui al comma 28"sono sostituite dalle seguenti: "di cui al comma 29"; ai commi 33 e 34, rispettivamente dopo le parole: "tabella C allegata"e: "tabella D allegata", sono inserite le seguenti: "al presente decreto"e al predetto comma 34, nel secondo periodo, la parola: "alla"è sostituita dalla seguente: "alle"; al comma 35, lettera a), le parole: "articolo 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e successive modificazioni e integrazioni"sono sostituite dalle seguenti: "articolo 47, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445"; al comma 36, la parola: "produce"è sostituita dalla seguente: "producono"; al comma 37, la parola: "equivale"è sostituita dalla seguente: "equivalgono"; al comma 38, dopo le parole: "nell'allegato 1", sono aggiunte le seguenti: "al presente decreto"; al comma 40, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Per l'attività istruttoria connessa al rilascio delle concessioni in sanatoria i comuni possono utilizzare i diritti e oneri di cui al precedente periodo, per progetti finalizzati da svolgere oltre l'orario di lavoro ordinario al comma 41, le parole: "trenta per cento"sono sostituite dalle seguenti: "50 per cento"; al comma 43, capoverso"ART. 32", comma 2, . lettera c), l'espressione: "D.M."è sostituita dalle parole: "decreto ministeriale"; al comma 43, capoverso"ART. 32", comma 4, la parola: "abilitativi"è sostituita dalla seguente: "abilitativo"; al comma 43, capoverso"ART. 32", comma 5, nel primo periodo, le parole: "dello Stato o"sono soppresse; nel secondo periodo le parole: "dallo Stato o"sono soppresse e, nel quarto periodo, le parole: "del costo della vita, così come definito dall'ISTAT"sono sostituite dalle seguenti: "dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati"; dopo il comma 43, è inserito il seguente: "43-bis. Le modifiche apportate con il presente articolo concernenti l'applicazione delle leggi 28 febbraio 1985, n. 47, e 23 dicembre 1994, n. 724, non si applicano alle domande già presentate ai sensi delle predette leggi"; i commi 48 e 49 sono soppressi; dopo il comma 49, sono inseriti i seguenti: "49-bis. All'articolo 54, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Tali spese, limitatamente agli esercizi finanziari 2002 e 2003, sono reiscritte nella competenza degli esercizi successivi a quello terminale, semprechè l'impegno formale venga assunto entro il secondo esercizio finanziario successivo alla prima iscrizione in bilancio". 49-ter. L'articolo 41 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, è sostituito dal seguente: "ART. 41. - (Demolizione di opere abusive) - 1. Entro il mese di dicembre di ogni anno il dirigente o il responsabile del servizio trasmette al prefetto l'elenco delle opere non sanabili per le quali il responsabile dell'abuso non ha provveduto nel termine previsto alla demolizione e al ripristino dei luoghi e indica lo stato dei procedimenti relativi alla tutela del vincolo di cui al comma 6 dell'articolo 31. Nel medesimo termine le amministrazioni statali e regionali preposte alla tutela trasmettono al prefetto l'elenco delle demolizioni da eseguire. Gli elenchi contengono, tra l'altro, il nominativo dei proprietari e dell'eventuale occupante abusivo, gli estremi di identificazione catastale, il verbale di consistenza delle opere abusive e l'eventuale titolo di occupazione dell'immobile. 2. Il prefetto, entro trenta giorni dalla ricezione degli elenchi di cui al comma 1, provvede agli adempimenti conseguenti all'intervenuto trasferimento della titolarità dei beni e delle aree interessate, notificando l'avvenuta acquisizione al proprietario e al responsabile dell'abuso. 3. L'esecuzione della demolizione delle opere abusive, compresa la rimozione delle macerie e gli interventi a tutela della pubblica incolumità, è disposta dal prefetto. I relativi lavori sono affidati, anche a trattativa privata ove ne sussistano i presupposti, ad imprese tecnicamente e finanziariamente idonee. Il prefetto può anche avvalersi, per il tramite dei provveditorati alle opere pubbliche, delle strutture tecnico-operative del Ministero della difesa, sulla base di apposita convenzione stipulata d'intesa tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed il Ministro della difesa". 49-quater. All'articolo 48 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente comma: "3-ter. Al fine di consentire una più penetrante vigilanza sull'attività edilizia, è fatto obbligo alle aziende erogatrici di servizi pubblici ed ai funzionari cui sia imputabile la stipulazione dei relativi contratti di somministrazione di comunicare al sindaco del comune ove è ubicato l'immobile le richieste di allaccio ai pubblici servizi effettuate per gli immobili, con indicazione della concessione edilizia ovvero della autorizzazione ovvero degli altri titoli abilitativi, ovvero della istanza di concessione in sanatoria presentata, corredata dalla prova del pagamento per intero delle somme dovute a titolo di oblazione. L'inosservanza di tale obbligo comporta, per ciascuna violazione, la sanzione pecuniaria da euro 10.000 ad euro 50.000 nei confronti delle aziende erogatrici di servizi pubblici, nonché la sanzione pecuniaria da euro 2.582 ad euro 7.746 nei confronti del funzionario della azienda erogatrice cui sia imputabile la stipulazione dei contratti"". al comma 50, dopo le parole: "si provvede"sono inserite le seguenti: ", nei limiti stabiliti nei predetti commi, per gli anni 2004, 2005 e, quanto a 82 milioni di euro, per l'anno 2006, mediante quota parte delle maggiori entrate derivanti dal presente articolo. Tali somme sono versate, per ciascuno dei predetti anni, all'entrata del bilancio dello Stato per essere rassegnate alle pertinenti unità previsionali di base, anche di nuova istituzione, dei Ministeri interessati. Per la restante parte degli oneri relativi all'anno 2006 si provvede". Dopo l'articolo 32, è inserito il seguente: "ART. 32-bis. - (Fondo per interventi straordinari della Presidenza del Consiglio dei ministri). - 1. A1 fine di contribuire alla realizzazione di interventi infrastrutturali, con priorità per quelli connessi alla riduzione del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei territori degli enti locali, delle aree metropolitane e delle città d'arte è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per il triennio 2003-2005, un apposito fondo per interventi straordinari.