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a smentire quanto ribadito dall'assessore era la presenza sul posto, il 4 maggio 2020, sul della ditta parcheggiato davanti alla chiesa, oltre che di attrezzature per tinteggiare, di alcuni sacchi di stucco in polvere e di secchi di pittura murale intonsi, nonché la natura delle attività degli operai, documentate dal consigliere Mancini anche con un filmato; ciò nonostante, anche il sindaco, nel Consiglio comunale del 5 giugno 2020, ha sposato le tesi del suo assessore e, preannunciando un sopralluogo della Soprintendenza ormai ex post , ha affermato: "(?) sembra assolutamente giustificato il fatto che la ditta sia andata sul posto ad effettuare un saggio sulle pareti della chiesetta", operazione che in realtà necessitava di autorizzazione preventiva o presenziamento di personale del Ministero, si chiede di sapere se, stante la "leggerezza" con cui i due amministratori si sarebbero rapportati con un affidamento di lavori pubblici comprensivo di un intervento su un bene storico-artistico tutelato ex lege , i Ministri in indirizzo non ritengano di attivare, ciascuno per quanto di competenza, accurate verifiche sull'accaduto e un attento monitoraggio delle attività a venire, considerato anche che a Nettuno è accertata l'operatività della criminalità organizzata. Atto n. 3-01702 RAUTI Ai Ministri della difesa e degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: da alcuni organi di stampa si apprende che, in data 7 giugno 2020, a seguito di una telefonata tra il Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte e il Presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi, il Governo italiano avrebbe preso accordi per la cessione di due Fregate europee multi missione (FREMM) della Marina militare italiana all'Egitto e che tali accordi sarebbero stati trattati nel corso della seduta del Consiglio dei ministri di giovedì 11 giugno 2020; la cessione coinvolge la FREMM "Spartaco Schergat" varata nel 2019 e la FREMM "Emilio Bianchi" varata nel 2020, per un valore stimato di circa 1,2 miliardi di euro, anticipati dall'Italia; le due fregate (entrambe intestate a due medaglie d'oro al valor militare) erano state commissionate dalla Marina militare italiana a Fincantieri nell'ambito dell'accordo di cooperazione internazionale italo-francese, con il coordinamento di OCCAR, l'organizzazione congiunta per la cooperazione europea in materia di armamenti; nei giorni scorsi il settimanale panarabo "The Arab Weekly" ha pubblicato un articolo in cui si ipotizza la cessione all'Egitto, da parte dell'Italia, di 6 fregate Fremm (le 2 citate più altre 4 nuove) e 20 pattugliatori d'altura di Fincantieri, oltre a 24 caccia Eurofighter Typhoon e 20 velivoli da addestramento M-346 di Leonardo, più un satellite da osservazione, per un valore complessivo di 10,7 miliardi di dollari; considerato che: la cessione delle due navi militari avviene nell'ambito di uno scenario geopolitico critico e rischia di indebolire ulteriormente la capacità marittima nazionale, riducendo il numero delle fregate; tale scelta, peraltro, risulta in contrasto con la decisione del Parlamento di approvare, nel 2014, la cosiddetta "Legge Navale", che evidenziò la necessità di rinnovare e potenziare la flotta nazionale per evitarne la progressiva estinzione; l'Egitto è attivo sullo scenario internazionale nell'ambito di due coalizioni impegnate nei conflitti in Yemen ed in Libia e gli interessi geopolitici dell'Egitto nel Mediterraneo non coincidono con quelli dell'Italia e appaiono in contrasto nello scenario libico nel quale l'Egitto si pone come alleato del Generale Haftar, mentre la comunità internazionale e l'Italia riconoscono il Governo di Al-Serraj; l'articolo 1, comma 6, della legge 9 luglio 1990, n. 185, contenente norme sul controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, vieta l'esportazione di armamenti verso i Paesi in stato di conflitto armato e responsabili di accertate violazioni alle convenzioni internazionali in materia di diritti umani; l'articolo 5 della legge prevede la trasmissione al Parlamento di una relazione annuale in merito alle operazioni di export di armamenti; nella relazione resa nota nel mese di maggio 2020 si evince che l'Egitto nel 2019 ha rappresentato la prima destinazione dell' export italiano; l'Egitto è stato più volte oggetto di critiche e denunce a livello internazionale per casi di violazione dei diritti umani, incarcerazioni arbitrarie, repressione del dissenso e persecuzioni degli oppositori politici; il Governo di Al-Sisi continua a rifiutare ogni collaborazione con la magistratura italiana in merito alle indagini sull'uccisione del ricercatore universitario Giulio Regeni, come continuano a denunciare i genitori Paola e Claudio Regeni, nonché sulla detenzione di Patrick George Zaki, studente egiziano all'Università di Bologna, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei citati accordi e se possano fornire chiarimenti ufficiali sulla cessione delle due navi FREMM e sulle condizioni contrattuali ed economiche di tale cessione nell'accordo bilaterale italo-egiziano; quali iniziative intendano adottare per compensare la perdita subita dalla Marina militare italiana in termini di mezzi navali, ovvero in termini di eventuale risarcimento economico; se trovino riscontro le ipotesi di cessione di 20 pattugliatori d'altura di Fincantieri, 24 caccia Eurofighter Typhoon, 20 velivoli da addestramento M-346 di Leonardo ed un satellite da osservazione. Atto n. 3-01703 MALLEGNI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: lo scorso 16 dicembre 2019 si è svolta la prova conclusiva della procedura di selezione destinata al personale del ruolo speciale tecnico-amministrativo della Protezione civile, e finalizzata alla progressione dalla categoria B alla prima fascia della categoria A; tale procedura concorsuale è stata indetta per soli 3 posti, a causa dei limiti posti dalla legge alla facoltà assunzionale del Dipartimento della Protezione civile per l'attuale triennio. Di conseguenza, sui 24 idonei che hanno superato le prove del concorso per titoli ed esami, ben 21 sono rimasti fuori dal reclutamento nella categoria A. La graduatoria degli idonei, pubblicata il 20 marzo 2020, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2020; giova peraltro ricordare che la selezione effettuata ha natura di "concorso pubblico", stante il combinato disposto dell'articolo 22, comma 15, del decreto legislativo n. 75 del 2017 e dell'articolo 52, comma 1 -bis , del Testo unico per il pubblico impiego, di cui al decreto legislativo n. 165 del 2001 che regolava il bando;