[normattiva_dump]

Entro il 28 febbraio di ogni anno l'autorità per la certificazione comunica alla Commissione (UE) e agli altri Stati membri i risultati dell'anno precedente relativi alla quantità di sementi ibride prodotte di Triticum aestivum subsp. aestivum, Triticum aestivum subsp. spelta e Triticum turgidum subsp. durum nonché la percentuale di lotti di sementi respinti a causa di parametri qualitativi insufficienti, i risultati dei controlli ufficiali a posteriori e qualsiasi altra informazione che giustifichi tale rifiuto. Tale obbligo di comunicazione si applica fino al 28 febbraio 2030. )) ((4)) D. Sorghum spp. e Zea mays. Se per la produzione di sementi certificate di varietà ibride un componente femminile maschiosterile ed un componente maschile che non ristori la maschiofertilità siano stati utilizzati, le sementi devono essere ottenute: - o miscelando, in proporzione propria alla varietà, lotti di sementi prodotte attraverso l'impiego, da una parte, di un componente femminile maschiosterile e, dall'altra, di un componente femminile maschiofertile; - o coltivando, in proporzione propria alla varietà, componenti femminili maschiofertili. La proporzione entro queste due componenti deve essere controllata mediante ispezioni in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato IX. ((E. Ibridi di Secale cereale, e ibridi di Hordeum vulgare, Triticum aestivum subsp. aestivum, Triticum aestivum subsp. spelta, Triticum turgidum subsp. durum prodotti mediante CMS.))((4)) Le sementi possono essere definite come "sementi certificate" soltanto in base ai risultati di un controllo ufficiale a posteriori, su campioni di sementi di base prelevati ufficialmente, eseguito durante il periodo vegetativo delle sementi per le quali è stata presentata una domanda di certificazione come "sementi certificate". Tale controllo ha lo scopo di verificare se le sementi di base rispondono, per quanto riguarda i caratteri dei componenti, compresa la maschiosterilità, alle condizioni stabilite per le sementi di base in materia di identità e purezza. 2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o altre condizioni relative a facoltà germinativa, purezza specifica e contenuto di semi di altre specie di piante: A - Tabella Parte di provvedimento in formato grafico (2) B - Norme o altre condizioni applicabili allorché ne viene fatto riferimento nella tavola di cui al punto 2, lettera A, del presente allegato: a) il contenuto massimo di semi di cui alla colonna 4 comprende anche i semi delle specie di cui alle colonne da 5 a 10; b) un secondo seme non deve essere considerato come impurità qualora un secondo campione dello stesso peso sia esente da semi di altre specie di cereali; c) la presenza di un seme di Avena fatua, Avena sterilis o Lolium temulentum in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurià se un secondo campione dello stesso peso è esente da semi di queste specie; d) nel caso delle varietà di Hordeum vulgare (orzo nudo) la facoltà germinativa minima richiesta è ridotta al 75% delle sementi pure. L'etichetta ufficiale reca la dicitura "Facoltà germinativa minima 75%". C - Requisiti particolari per quanto riguarda la presenza di Avena fatua da accertarsi a richiesta degli interessati la coltura è priva di Avena fatua al momento dell'ispezione in campo ufficiale effettuata in conformità alle disposizioni dell'allegato IX del presente decreto e un campione di almeno kg 1 prelevato ufficialmente, è privo di Avena fatua all'atto dell'esame ufficiale; oppure: un campione di almeno kg 3 prelevato ufficialmente è privo d'Avena fatua all'atto dell'esame ufficiale. 3. Le sementi sono praticamente esenti da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualità delle sementi. Le sementi soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l'Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli ORNQ previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonché le misure adottate a norma dell'articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento. La presenza di ORNQ sulle sementi e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella: Nematodi ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ Piante da impianto (genere o specie) Soglie per le sementi pre-base Soglie per le sementi di base Soglie per le sementi certificate Aphelenchoides besseyi Christie [APLOBE Oryza sativa L. 0 % 0 % 0 % Funghi Gibberella fujikuroi Sawada [GIBBFU Oryza sativa L. Praticamente esente Praticamente esente Praticamente esente 4. La presenza di corpi fungini sulle sementi e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella: +------------------------------------------------+------------------+ | |Numero massimo di | | |corpi fungini, | | |quali sclerozi o | | |ergot, in un | | |campione del peso | | Categoria |indicato nella | | |colonna 3 della | | |tabella di cui | | |all'allegato IV | +------------------------------------------------+------------------+ |Cereali, esclusi gli ibridi di Secale cereale: | | |- sementi di base |1 | |- sementi certificate |3 | |Ibridi di Secale cereale: | | |- sementi di base | | |- sementi certificate | 4(*) | +------------------------------------------------+------------------+ |(*) La presenza di cinque corpi fungini, quali sclerozi o | |frammenti di sclerozi o ergot, in un campione del peso prescritto | |è considerata conforme alle norme se un secondo campione dello | |stesso peso contiene non più di quattro corpi fungini. | +-------------------------------------------------------------------+ 5. Il tenore massimo di umidità non deve superare il 13% in peso delle sementi di Zea mays ed il 14% in peso delle sementi delle altre specie. 6. La durata di efficacia della germinabilità dichiarata, è stabilita come segue: a) in mesi 9 per le sementi contenute in imballaggi non «a tenuta» di umidità (sacchi di juta, di cotone, ecc.), ad eccezione del mais per il quale la validità della dichiarazione è prolungata a mesi 12; b) in mesi 30 per le sementi contenute in imballaggi «a tenuta» di umidità (recipienti metallici, o di altro materiale, a chiusura ermetica). Trascorsi tali termini il prodotto può essere mantenuto in commercio purché rispondente ai requisiti previsti dal presente decreto. In tal caso la responsabilità sul valore della germinabilità resta a carico del detentore delle sementi, il quale senza manomettere il cartellino ufficiale e del produttore, è tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazione, che potrà essere costituita anche da una scritta indelebile, dalla quale risulti: - il proprio nome o la ragione sociale della ditta; - la data di determinazione della facoltà germinativa; - la facoltà germinativa (espressa in percentuale). C) Foraggere I. SEMENTI CERTIFICATE 1. Le sementi devono presentare identità e purezza varietali in grado sufficiente.