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ALLEGATO A all'accordo tra alcuni Stati membri dell'Organizzazione europea di ricerche spaziali e l'Organizzazione europea di ricerche spaziali relativo all'esecuzione di un programma di satelliti di telecomunicazioni. 1. - OBIETTIVI DEL PROGRAMMA DI SATELLITI EUROPEI DI TELECOMUNICAZIONI. Il programma ha per scopo la preparazione dell'installazione in Europa di un sistema operazionale di telecomunicazioni spaziali. Tale sistema fornirà collegamenti tramite satelliti che permettano di smaltire una parte sostanziale del traffico intra-europeo di telecomunicazioni previsto per il decennio 1980 al fine di rispondere agli obiettivi prevedibilmente richiesti dagli utenti. Il satellite sarà concepito in modo che i suoi obiettivi siano raggiunti al costo più basso possibile; la considerazione di altri obiettivi sarà possibile soltanto nel caso in cui non ne risultino costi supplementari. 2. - DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA. Il programma è strutturato in due fasi che sono le seguenti: a) una fase tecnologica, durante la quale sono sviluppate a terra e qualificate a bordo di satelliti sperimentali e preoperazionali le tecniche di telecomunicazioni e le tecnologie del veicolo richieste per il programma (fase 2); b) una fase di sviluppo di due unità di volo operazionali e, se necessario, lancio e valutazione in orbita di un modello prototipo, nonché a suo completamento, la messa a disposizione degli utenti potenziali di unità di volo operazionali, l'una in orbita, l'altra a terra, a condizioni da definirsi tra i Partecipanti e gli utenti (fase 3). È stato preceduto da una fase preparatoria circa la definizione del programma (fase 1) e che si è conclusa nel 1971. 2.1. - Fase 2 del programma. La fase di sviluppo e sperimentazione tecnologica (fase 2), che si svolgerà dal 1972 al 1978, si concretizzerà essenzialmente, alla fine del 1976, con la satellizzazione di un veicolo sperimentale e preoperazionale, seguita dalla sua valutazione in orbita. I lavori da eseguire durante questa fase riguardano le seguenti voci: a) sistema di telecomunicazioni; b) tecnologia di sostegno; c) satelliti sperimentali; d) studi sulle configurazioni operazionali. 2.1.1. - Sistema di telecomunicazioni. I lavori della fase 2 relativi al sistema di telecomunicazioni comprendono: a) studi del sistema globale riguardanti in particolare l'analisi delle tecniche di telecomunicazioni come PCM/PSK/TDMA (modulazione mediante impulsi codificati/modulazione mediante spostamento di fase/accesso multiplo mediante ripartizione nel tempo), riutilizzazione delle frequenze mediante diversificazione della polarizzazione, accesso multiplo mediante ripartizione nello spazio, modulazione della potenza irradiata dal satellite e commutazione di bordo; b) studi di problemi di trasmissione quali i fenomeni che limitano l'efficienza del ripetitore del satellite, problemi d'interfase con le stazioni a terra; c) esperimenti di propagazione che comportano misure radiometriche per la stesura di statistiche sull'attenuazione atmosferica di misure di propagazione sui collegamenti terrestri per lo studio degli effetti di depolarizzazione e di misure che utilizzino le boe del satellite al fine di consentire una analisi diretta dei fenomeni previsti; d) studi sul settore a terra condotti in stretta collaborazione con gli utilizzatori per garantire il carattere ottimale del sistema satellite/attrezzature a terra che è stato scelto. 2.1.2. - Tecnologia supplementare. Questa parte della fase 2 comprende lo sviluppo e la qualificazione di materiali critici nei seguenti settori: tecnologia delle telecomunicazioni; strutture e meccanismi; regolazione termica; regolazione d'attitudine e correzione dell'orbita; conversione dell'energia. Questi materiali sono necessari per lo sviluppo dei satelliti sperimentali e preoperazionali (CTS e OTS) della fase 2 nonché per la successiva attuazione della fase 3 e richiedono un lungo periodo di sviluppo, 2.1.3. - Satelliti sperimentali e preoperazionali. La fase 2 deve terminare con gli esperimenti in orbita delle componenti sviluppate nel corso della fase "Tecnologia supplementare". Tali esperimenti sono destinati a garantire: la qualificazione in orbita dell'equipaggiamento delle telecomunicazioni a 11/14 GHZ; la qualificazione in orbita del concetto di veicolo triassiale stabilizzato e fornito di pannelli solari orientabili nonché di un equipaggiamento sviluppato nel quadro del programma della tecnologia supplementare e considerato critico; la valutazione di tecniche di telecomunicazione previste per il sistema operazionale in collaborazione con gli utilizzatori. Per tale fase sperimentale e preoperazionale saranno utilizzati due satelliti: In conformità con il Memorandum d'intesa firmato col Ministero delle comunicazioni del Canada, i materiali sviluppati dall'Organizzazione saranno sistemati a bordo del satellite per la tecnologia delle telecomunicazioni canadese che verrà messo in orbita nel corso del 1975. L'equipaggiamento installato a bordo interessa i settori della tecnologia delle telecomunicazioni (amplificatori tubolari ad onde progressive ed amplificatori parametrici) e la conversione dell'energia (rete solare flessibile). Il secondo e più importante elemento del programma sperimentale e preoperazionale sarà la messa in orbita alla fine del 1976 di un satellite sperimentale e preoperazionale denominato OTS (Orbital Test Satellite). Tale satellite verrà lanciato da un vettore della classe Della 2814. L'OTS si presenterà, nelle sue grandi linee, come veicolo a stabilizzazione triassiale, della durata di tre anni, di tipo modulare e fornito di pannelli solari orientati verso il sole; la sua attrezzatura per telecomunicazioni, comprenderà dei ripetitori della potenza di 20 W e di 40-120 MHZ di larghezza di banda con coperture d'antenna spotbeam (zona limitata) ed Eurobeam (Europa intera). 2.1.4. - Studi sulle configurazioni operazionali. Nel corso della fase 2 del programma gli studi sulle configurazioni operazionali possibili verranno effettuati in collaborazione con i futuri utilizzatori in modo da consentire una scelta ottimale nel 1975-76. 2.1.5. - Sottofase (2-bis). Nel caso che la revisione della fase 2 di cui all'art. 2 paragrafo 1 lettera a) dell'accordo porti alla costituzione di una sottofase 2-bis, tale sottofase avrà lo scopo di promuovere tecniche avanzate e studi specializzati in vista delle possibili configurazioni del satellite operazionale. 2.2. - Fase 3 del programma. La successiva fase del programma, che prevede lo sviluppo e la costruzione di due unità di volo del veicolo operazionale inizia al più presto possibile prima della conclusione della fase 2 del programma. La decisione relativa all'inizio della fase 3 è prevista per il 1975; si calcola che, tenuto conto degli esperimenti in orbita, 18 mesi di dati orbitali saranno disponibili al momento degli esami critici del veicolo operazionale. La conclusione della fase 3 è prevista per il 1980. 3. - CALENDARIO. Il calendario provvisorio è il seguente: Fase 1 - conclusa nel 1971. Fase 2 - sviluppo delle tecnologie seguito dalla valutazione in orbita: 1972-1978. Lo sviluppo del veicolo sperimentale e preoperazionale si effettuerà nel modo seguente: fase A: settembre 1972-dicembre 1972; fase B: aprile 1973-dicembre 1973;