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Nelle more dell'emanazione del suddetto decreto, le risorse per l'anno 2021 sono ripartite e immediatamente erogate quali contributi ai commissari per il finanziamento della progettazione degli interventi individuati dai medesimi quali prioritari, sulla base delle richieste già pervenute dai commissari straordinari e dai Presidenti delle province autonome e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 21 del 26 gennaio 2017. 4 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio anche in conto residui. 26 (Modalità di utilizzo e trasferimento delle risorse) 1 Le ARIS procedono all'avvio delle attività di progettazione e a quelle prodromiche alla realizzazione degli interventi immediatamente a seguito del provvedimento di assegnazione delle risorse, nei limiti delle stesse e nelle more dell'effettivo trasferimento, prescindendo comunque dall'effettiva disponibilità di cassa e dell'esito delle stesse informano il Ministero e provvedono al tempestivo aggiornamento dello stato di attuazione di ciascun intervento nel ReNDiS. 2 Le risorse destinate alla realizzazione dei Programmi, ivi comprese quelle del Fondo per lo sviluppo e la coesione destinate al finanziamento degli interventi in materia di mitigazione del rischio idrogeologico, confluiscono direttamente nella contabilità speciale di cui all'articolo 10, comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116. 3 Le risorse destinate al completamento e all'aggiornamento della Carta geologica e geotematica d'Italia alla scala 1:50.000 nonché le risorse destinate al completamento e all'aggiornamento della banca dati, nazionale e regionale, del Progetto IFFI confluiscono direttamente in un apposito fondo nel bilancio dell'ISPRA. 4 Il trasferimento delle risorse di cui al comma 2 avviene per successive anticipazioni, la prima delle quali pari al 30 per cento dell'importo assegnato per il programma di interventi allorquando gli interventi oggetto del programma siano stati inseriti nei sistemi gestionali di monitoraggio e resi disponibili nella banca dati unitaria del Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ai sensi dell'articolo 1, comma 703, lettera l) , della legge 23 dicembre 2014, n. 190, oppure nella banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP) ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229. Le due successive anticipazioni sono pari al 30 per cento ciascuna dell'importo assegnato per l'intero programma e l'ultima è pari al 10 per cento dell'importo assegnato per l'intero programma su certificazione della spesa sostenuta allorquando questa abbia raggiunto il 75 per cento del valore della quota precedente e il 100 per cento di quelle che precedono quest'ultima sulla base della richiesta formulata dal commissario straordinario o dal Presidente della provincia autonoma alla Presidenza del Consiglio dei ministri ovvero al Ministero in funzione del relativo strumento di programmazione. 27 (Agevolazioni fiscali) 1 Alle persone fisiche e giuridiche, soggette a imposte sui redditi ai sensi del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta una detrazione dall'imposta lorda pari al 65 per cento delle spese sostenute dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino al 31 dicembre del terzo anno successivo a tale data, per la realizzazione di tutti gli interventi previsti nei Programmi e nei piani di azione annuale, nonché per tutte le spese tecniche sostenute e per gli oneri professionali connessi alla progettazione e all'esecuzione delle opere, per le spese per studi geologici e idrogeologici, per indagini geognostiche e sismiche nonché per accertamenti diagnostici sulle strutture per la redazione delle relazioni tecniche e per tutte le perizie e le certificazioni previste dalla presente legge. 2 Nel caso in cui gli interventi previsti nei Programmi e nei piani di azione annuale realizzati in ciascun anno consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati negli anni precedenti, ai fini del computo del limite massimo delle spese ammesse a fruire della detrazione di cui al presente articolo si tiene conto anche delle spese sostenute nei medesimi anni precedenti. 3 Sono altresì comprese nell'importo detraibile di cui al presente articolo le spese sostenute per gli interventi realizzati dopo il 31 dicembre del terzo anno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, purché siano relative a interventi il cui inizio lavori sia effettivamente avvenuto entro tale data. 4 La detrazione di cui al presente articolo è ripartita in cinque quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi, fino a un limite massimo di detrazione pari a 200.000 euro. 5 In caso di alienazione a qualsiasi titolo del bene immobile sul quale sono stati realizzati gli interventi previsti nei piani annuali d'intervento, la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita per i rimanenti periodi d'imposta, salvo diverso accordo delle parti, al contribuente che ha conseguito la proprietà del bene. In caso di decesso dell'avente diritto, il diritto del beneficio fiscale spetta, per intero, esclusivamente all'erede che conserva la detenzione materiale e diretta del bene. 6 La detrazione di cui al presente articolo è cumulabile con ulteriori eventuali agevolazioni previste dalla normativa vigente. 7 Le spese per gli interventi ammessi sono detraibili solo se soddisfano tutte le seguenti condizioni: a riguardano interventi che il contribuente ha effettuato su beni immobili di cui sia proprietario, nudo proprietario o su cui abbia un diritto reale di godimento o che occupi a titolo di locazione o comodato; b sono comprovate sia da fatture o da altri documenti validi e regolari sotto il profilo fiscale, sia da ricevute di bonifici bancari attestanti inequivocabilmente l'effettivo e regolare pagamento; c gli interventi ai quali le spese afferiscono sono stati effettuati in presenza e in conformità delle autorizzazioni e degli adempimenti previsti dalla normativa vigente; d la riduzione della vulnerabilità o della pericolosità idrogeologica o sismica derivante dagli interventi è asseverata dalla relazione di un professionista esperto e abilitato. VII DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI 28 (Modifica all'articolo 9 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133) 1 All'articolo 9, comma 2, alinea, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, dopo le parole: « interventi di cui al comma 1 » sono inserite le seguenti: « e agli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico individuati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nell'ambito del Programma di azione triennale per la realizzazione di interventi strategici per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio ».