[resaula]

Forse è questa la spiegazione per cui la materia del turismo passa al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e non, come credevamo noi, per il rispetto maniacale che questo Governo ha manifestato nella spartizione delle quote da manuale Cencelli, per cui tutte le cariche possibili e immaginabili di Governo sono state divise tra le due forze politiche dall'inizio della legislatura. Infatti, apparirebbe davvero incomprensibile anche a un bambino - lo dico da madre ai bambini sono abituata - mettere insieme la materia del turismo e quella delle politiche agricole, alimentari e forestali: si tratta di un Ministero sicuramente importantissimo, ma risulta poco credibile definirlo il Ministero del made in Italy . Signor Presidente, noi avremmo anche capito, pur non condividendo, se il Ministero del turismo fosse stato trasformato in un Ministero a sé o se fosse stato unito al Ministero dello sviluppo economico: saremmo stati in disaccordo, ma avremmo potuto capirlo. Ma oggi non riusciamo proprio a capire il motivo, né riusciamo a comprendere se sia seria la motivazione che ha spinto qualcuno a dire che il Ministro ha delle competenze specifiche: vorremmo ricordare che i Ministri sono pro tempore e quindi, fortunatamente, passano anche quelli. Il punto drammatico è che neppure vi sforzate di spiegarle, le vostre scelte: a domande chiare, fatte in Commissione quando venite a relazionare i provvedimenti, offrite uno spettacolo pietoso, venendo a balbettare risposte incomprensibili, come se ai cittadini non interessasse conoscere le ragioni per cui avete cambiato idea su tutto, rinnegando ogni principio o battaglia fatta in un recente passato. Tanto che - e lo abbiamo potuto constatare amaramente - in assenza della benché minima idea o proposta sul futuro del Paese, che cosa fate? Trasformate l'ordinario in straordinario, riuscendo anche a spacciare per vostri provvedimenti e misure varate dai Governi precedenti: i 7 miliardi che state spacciando pronti per l'edilizia scolastica ve li hanno lasciati il Governo Renzi e il Governo Gentiloni Silveri! (Applausi dal Gruppo PD). Le 67.000 assunzioni del personale della scuola, che il MoVimento 5 Stelle spaccia con volantini come proprie, sono frutto del normale turnover : volete dire o no la verità agli italiani? Forse se la meritano, vi hanno pure votato! (Commenti del senatore Airola). Ora, come definire questo provvedimento, se non figlio davvero della propaganda? FARAONE (PD) . Stai zitto, devi stare zitto! (Commenti dal Gruppo M5S). PRESIDENTE. Tranquilli! MALPEZZI (PD) . Per spartirvi le poltrone utilizzate lo strumento che tanto avete contestato del decreto-legge ed espropriate - parole che erano vostre fino alla scorsa legislatura - il Parlamento delle sue competenze legislative. Del resto, però, siete coerenti, perché lo stesso Casaleggio, il padrone del MoVimento 5 Stelle, qualche giorno fa ha dichiarato che, tra qualche anno, del Parlamento non ci sarà più alcun bisogno. Quindi, voi vi state semplicemente portando avanti, trattando quest'Assemblea in maniera indecorosa. Per molto meno, nella scorsa legislatura, avete alzato barricate indegne. Del resto, però, la Costituzione era la più bella del mondo, quando si trattava di girare l'Italia in moto a spese dei contribuenti per sostenere le ragioni del no al referendum . (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dal Gruppo M5S). Oggi ne potete fare tranquillamente cartastraccia perché non è più di moda. Ma andiamo avanti. (Proteste del senatore Airola. Commenti del senatore Giarrusso). PRESIDENTE. Senatore! L'ho vista e sentita. MALPEZZI (PD) . Vi siete solo occupati di cambiare i nomi alle cose. Vi preoccupate di gettare fumo negli occhi dell'opinione pubblica e intanto cancellate, nella vostra furia iconoclasta, anche le cose utili per gli italiani. (Brusio) . Faccio ordine: avete soppresso la struttura di missione per la riqualificazione dell'edilizia scolastica, la struttura di missione contro il dissesto idrogeologico, Casa Italia, tutte strutture che consentivano trasparenza, risposte immediate agli amministratori locali e, soprattutto, Presidente, prevenzione e programmazione, in un Paese che piange sempre dopo che i disastri si sono verificati. Parliamo della messa in sicurezza del nostro Paese, che è una cosa seria e non un gioco di poltrone. (Applausi dal Gruppo PD. Applausi ironici del senatore Di Nicola). Però Presidente, per correttezza, queste cose non le stiamo dicendo solo noi del Partito Democratico: bastava fare un giro oggi in 1 a Commissione ad ascoltare le audizioni dei rappresentanti delle associazioni che hanno detto esattamente lo stesso: sono preoccupati perché le strutture di missione sono state chiuse senza oltretutto alcuna sostituzione. Ma lasciamo perdere. Voi, siete voi, i paladini della partecipazione diretta. Avrete voi il dovere di ascoltare quello che i cittadini sono venuti a dirvi come rappresentanti delle associazioni nelle Aule parlamentari. Tralascio, Presidente, il fatto che venga creato, presso la Presidenza del Consiglio, questo Ministero alla famiglia. Già solo il nome è di per sé sbagliato: «famiglie» forse era il termine più appropriato. Famiglie, nella pluralità di quella che è la società di oggi. (Applausi dal Gruppo PD). CAMPARI (L-SP) . E' nella Costituzione. Leggi la Costituzione! PRESIDENTE. Senatore, bisogna avere la capacità di ascoltare. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Morra). MALPEZZI (PD) . Avete deciso di fare un passo indietro lungo decenni sulle politiche per le persone con disabilità: siete quelli che hanno proposto un codice tutto loro per le persone disabili. Vi ricordo che l'Italia ha ratificato la convenzione ONU che si fonda proprio sul riconoscimento che le persone con disabilità non godono di diritti speciali diversi da quelli degli altri esseri umani e impone, quindi, agli Stati aderenti, come l'Italia, di assumere tutte le misure necessarie a garantire il pieno esercizio di tali diritti. Quando si parla di questioni che attengono ai diritti delle persone bisogna stare molto attenti alle parole che si utilizzano. Applicate le leggi: ci sono. Non inventatevi ghetti! (Applausi dal Gruppo PD) . Mi chiedo poi, cari colleghi del MoVimento 5 Stelle, se vi siete accorti che con il decreto-legge in esame la Lega vi porta via e porta via ai vostri Ministri deleghe chiave: smembra il MIBACT, declassa Di Maio, sottraendo deleghe importanti sul tema della conciliazione dei tempi, che riguardano i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, e dà al MIUR competenze che erano prima in capo alla Presidenza del Consiglio. Oggi è il 24 luglio: sono due mesi che state governando e ci chiedete di dare il nostro assenso a un provvedimento che, nell'ordine: sopprime strutture utili ai cittadini, crea Ministeri che escludono e aiuta forse il ministro Centinaio ad esaudire un sogno. Mi sembra che l'elenco di queste iniziative giustifichi il nostro voto favorevole alla questione pregiudiziale che abbiamo presentato.