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decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2004; Salsomaggiore: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2009; San Pellegrino Terme: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2154; Sassari: decreto del [Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1459; Senigallia: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1947; Soverato: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1672; Stresa: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1554; Torino: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2156; Varallo Sesia: decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1965, n. 1686. ISTITUTI PROFESSIONALI FEMMINILI Bari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1926; Bologna: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 736; Brescia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2168; Catania: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1682; Firenze: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 732; Forlì: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1573; Lecce: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1565; Lucca: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2015; Macerata: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1978; Matera: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1678; Milano: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 737; Modena: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1432; Napoli: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1576; Padova: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1566; Piazza Armerina: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1998; Potenza: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1986; Reggio Emilia: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1545; Roma "Confalonieri": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1945; Roma "Diaz": decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1956, n. 1727; Roma "Giuliani": decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 733 ; Roma "V. da Feltre": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1952; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1681; Taranto: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2172; Vicenza: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1683; viene modificato come appresso: "Il posto di preside è conferito mediante pubblico concorso per titoli e per esami tra gli insegnanti di ruolo, muniti di laurea, degli Istituti professionali per il commercio, alberghieri e femminili, nonché tra gli insegnanti di ruolo di materie non tecniche degli Istituti professionali per l'agricoltura, l'industria e l'artigianato, le attività marinare, e tra il personale direttivo delle scuole secondarie di 10 grado che abbia titolo a partecipare ai concorsi a preside negli Istituti tecnici commerciali e femminili, a norma delle disposizioni di cui al decreto del Capo provvisorio dello Stato n. 629 del 21 aprile 1947 e successive modificazioni". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 novembre 1965 SARAGAT GUI - TAVIANI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 14 settembre 1966 Atti del Governo, registro n. 205, foglio n. 93. - DI PRETORO