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Passiamo all'emendamento 25.0.21, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. DE BERTOLDI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE BERTOLDI (FdI) . Signor Presidente, intervengo velocemente per porre l'attenzione su questo emendamento che riguarda la possibilità di concedere degli incentivi all'acquisto di veicoli ibridi ed elettrici. Riteniamo che la sensibilità ambientale dovrebbe, almeno a quanto si proclama, essere trasversale a questa Assemblea, quindi mi appello davvero brevemente a tutto il Senato affinché ci ripensi e dia voto favorevole per favorire l'ambiente e per favorire anche un settore economico importante come quello dell' automotive . (Applausi dal Gruppo FdI) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.21, presentato dal senatore De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 25.0.22, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.22, presentato dal senatore De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.24, presentato dalla senatrice Conzatti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 25.0.27, identico all'emendamento 25.0.370, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.27, presentato dal senatore Marsilio, identico all'emendamento 25.0.370, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . L'emendamento 25.0.302 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 25.0.28, identico agli emendamenti 25.0.303 e 25.0.304, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.28, presentato dai senatori Marsilio e Iannone, identico agli emendamenti 25.0.303, presentato dal senatore Martelli, e 25.0.304, presentato dal senatore Damiani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.30 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 25.0.31 (testo 2) è assorbito dall'approvazione dell'emendamento 9.10000. Senatrice Iori, accoglie l'invito a trasformare l'emendamento 25.0.33 in ordine del giorno? IORI (PD) . Signor Presidente, accolgo l'invito ma vorrei sottolineare l'importanza dell'emendamento, che consente ai laureati L19 che già lavorano nei presidi socio-sanitari, socioassistenziali e socioeducativi di poter lavorare anche nei presidi sociosanitari in cui già lavorano da molti anni e dove sono apprezzati. Il vantaggio di questo ordine del giorno, quindi, è quello, da un lato, di favorire il miglioramento dell'offerta dei servizi sociosanitari, socioeducativi e socioassistenziali e, dall'altro, di non estromettere del personale, e sto parlando di circa 150.000 operatori che già lavorano, apprezzati, in queste strutture. PRESIDENTE . Poiché i presentatori non insistono per la votazione, l'ordine del giorno G25.0.33 è accolto come raccomandazione. Passiamo all'emendamento 25.0.35, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.35, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 25.0.202, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.202, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.203, presentato dal senatore Gasparri e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 25.0.201, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.201, presentato dal senatore Gasparri e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 25.0.301, identico agli emendamenti 25.0.36 e 25.0.37. MARSILIO (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARSILIO (FdI) . Signor Presidente, vorrei sottolineare l'importanza di questo emendamento, che riguarda la questione della direttiva Bolkestein applicata agli stabilimenti balneari. Posso comprendere che, anche per un sano esercizio di realismo, la maggioranza abbia appena respinto una serie di emendamenti che tendevano a risolvere il problema, ma che avevano una onerosità dal punto di vista del bilancio, tant'è che la 5 a Commissione aveva espresso contrarietà ai sensi dell'articolo 81 della Commissione. In questo caso, invece, siamo in presenza di un emendamento che va incontro ad una posizione che credo sia largamente condivisa all'interno del Parlamento. Si tratta di un emendamento che prende spunto da una recente sentenza del Consiglio di Stato che ha chiarito che, proprio sulla base della direttiva Bolkestein, si afferma una deroga al principio della gara pubblica in ragione della rilevanza storico-culturale dell'attività esercitata. Con l'emendamento 25.0.37 vogliamo introdurre una norma - che ha solamente portata normativa e non comporta alcun costo - che, proprio in virtù del fatto che, connotando il paesaggio costiero, i nostri stabilimenti costituiscono un elemento del patrimonio storico-culturale e del tessuto sociale dello Stato italiano, tuteli gli stabilimenti o comunque offra anche al Governo uno strumento in più per tutelare gli stabilimenti. Il ministro Centinaio è impegnato su questo fronte e sappiamo che ha aperto un tavolo di confronto con le categorie che attualmente sta lavorando al Ministero.