[massime]

Energia - Prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi (liquidi e gassosi) e stoccaggio sotterraneo di gas naturale - Trasferimento dalle Regioni al Ministero dell'ambiente della competenza al rilascio del provvedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA) - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza - Insussistenza - Non fondatezza della questione.. È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale, promossa dalla Regione Veneto in riferimento agli artt. 117, terzo e quarto comma, e 118 Cost., dell'art. 38, comma 3, del d.l. n. 133 del 2014, conv., con modif., in legge n. 164 del 2014, che, modificando il punto 7) dell'allegato II della parte seconda del cod. ambiente, sottrae alla Regione la competenza sui procedimenti di VIA afferenti ai progetti relativi ad attività di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi sulla terraferma. Poiché la VIA è autonoma, ancorché connessa, rispetto al procedimento amministrativo nell'ambito del quale si colloca, ove pure siano presenti ambiti materiali di spettanza regionale, deve ritenersi che all'identificazione della competenza esclusiva del legislatore statale nella materia della tutela dell'ambiente - cui va iscritta la procedura di VIA - conseguono, da un lato, l'impossibilità di configurare una fattispecie di chiamata in sussidiarietà e, dall'altro, la spettanza allo stesso del potere di allocare le relative funzioni amministrative ai diversi livelli di governo ed anche ad organi centrali, ove giustificato alla luce dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza - della cui violazione la ricorrente nella fattispecie non si duole - senza che la Regione abbia titolo per concorrere al relativo esercizio. ( Precedenti citati: sentenze n. 93 del 2013, n. 20 del 2012, n. 278 del 2010, n. 221 del 2010, n. 234 del 2009, n. 225 del 2009 e n. 114 del 2017 ). Per costante giurisprudenza costituzionale, la disciplina in tema di VIA e la relativa procedura vanno ascritte alla materia della tutela dell'ambiente, di cui all'art. 117, secondo comma, lett. s), Cost. ( Precedenti citati: sentenze n. 114 del 2017, n. 117 del 2015, n. 199 del 2014 e n. 221 del 2010 ).