[ddlpres]

Art. 11. (Compiti del personale addetto ai servizi) 1. Il personale addetto ai servizi ausiliari, complementari e amministrativi dell'asilo aziendale, svolge le funzioni di propria competenza, secondo quanto previsto dai rispettivi mansionari predisposti dal coordinatore. 2. Il personale di cui al comma 1 assicura l'igiene, la cura e il riordino dei locali dell'asilo aziendale e rifornisce i gruppi pedagogici del materiale necessario per l'igiene, il pranzo e il riposo dei bambini. 3. Il personale di cui al comma 1 può altresì essere di supporto agli operatori durante i pasti e nei casi di particolare necessità, previo accordo con il coordinatore. 4. Il personale addetto alla cucina provvede all'acquisto dei generi alimentari, alla preparazione e alla cottura dei cibi, al lavaggio delle stoviglie, nonché al riordino e alla pulizia dei locali utilizzati e della relativa attrezzatura in uso. Art. 12. (Formazione e aggiornamento) 1. Gli operatori dell'asilo aziendale e il personale di cui all'articolo 11, comma 1, sono tenuti a partecipare a periodici e specifici corsi di formazione e di aggiornamento. 2. I corsi di formazione e di aggiornamento di cui al comma 1 sono programmati annualmente sulla base dei diversi compiti e mansioni spettanti agli operatori dell'asilo aziendale e al personale di cui all'articolo 11, comma 1, avvalendosi anche di consulenti e di esperti esterni. 3. La frequenza ai corsi di formazione e di aggiornamento deve risultare da specifica e idonea documentazione conservata presso l'asilo aziendale e disponibile per le verifiche da parte degli ispettori del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. 4. È altresì prevista l'effettuazione di periodici incontri tra gli operatori dell'asilo aziendale, finalizzati alla programmazione, alla verifica, alla condivisione delle scelte metodologiche e all'organizzazione del lavoro e dell'attività di ciascun gruppo pedagogico. 5. I costi relativi ai corsi di formazione e di aggiornamento nonché agli incontri di cui al comma 4 rientrano nelle spese per il personale sostenute dall'azienda. Art. 13. (Frequenza dell'asilo aziendale) 1. Qualora un bambino, nel corso della permanenza nell'asilo aziendale, manifesti patologie o comportamenti tali da rendere inopportuna la sua permanenza nell'asilo medesimo, il genitore o chi ne fa le veci, avvisato ai sensi del comma 2, è tenuto a prelevare il bambino nel più breve tempo possibile. 2. L'allontanamento di cui al comma 1 è disposto dal coordinatore o da un suo delegato ed è effettuato tramite avviso al genitore o a chi ne fa le veci. Nel periodo che precede l'effettivo allontanamento è sempre necessario: a) mantenere il bambino in uno spazio separato dagli altri bambini; b) evitare i contatti ravvicinati; c) utilizzare guanti monouso in presenza di liquidi biologici. 3. La riammissione del bambino all'asilo aziendale dopo un'assenza per malattia per un periodo non superiore a cinque giorni è disposta previa presentazione di un'autocertificazione presentata al coordinatore dai genitori o da chi ne fa le veci. Qualora l'assenza sia superiore ai cinque giorni, la riammissione avviene previa presentazione di un certificato, sottoscritto dal medico curante, nel quale si attestano le buone condizioni di salute del bambino. Art. 14. (Somministrazione di farmaci) 1. Gli operatori degli asili aziendali non possono somministrare farmaci ai bambini, ad eccezione dei farmaci salvavita, con le modalità di cui al comma 2. 2. Gli operatori degli asili aziendali possono somministrare ai bambini farmaci salvavita solo previa richiesta scritta dei genitori o di chi ne fa le veci e certificazione del medico curante del bambino, dalla quale risulti la necessità della somministrazione del farmaco e la relativa posologia. Art. 15. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .