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ratifica Italia-Canada sulla mobilità giovanile, approvato dalla Camera dei deputati; delega al Governo per la revisione dello strumento militare e nazionale, approvato dalla Camera dei deputati; rendiconto 2021 e assestamento 2022, approvati dalla Camera dei deputati. L'ordine del giorno della seduta di domani, alle ore 9,30, prevede la discussione, dalla sede redigente, del disegno di legge recante disposizioni in materia di giustizia e di processo tributari. La Conferenza dei Capigruppo si riunirà domani mattina, alle ore 11, per stabilire il prosieguo del calendario dei lavori. CRUCIOLI (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CRUCIOLI (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Signor Presidente, intervengo per esprimere la mia contrarietà al calendario dei lavori. Come ho giù spiegato in Conferenza dei Capigruppo, voi oggi vorreste discutere e votare l'allargamento della NATO a Finlandia e Svezia. Questa decisione è delicatissima e, come sapete, oltre alla guerra in Ucraina, ci sono tensioni in altri focolai: parlo del Kosovo e di Taiwan. In questa situazione, in questa polveriera, prendere una decisione che riguarda l'allargamento della NATO ai confini con la Federazione Russa può voler dire gettare ulteriore benzina sul fuoco e creare ulteriori tensioni. Farlo fare a un Parlamento che è in regime di prorogatio , quindi che ha perduto il collegamento e la rappresentatività del corpo elettorale, a mio giudizio è non solo inopportuno, ma anche tecnicamente scorretto. Si potrebbe benissimo posticipare questa votazione a ottobre, quando ci saranno le nuove Camere elette. Inoltre, oggi voi vorreste votare altre leggi delega: ieri lo avete fatto in relazione alla delega sulla concorrenza che sostanzialmente darà mandato al prossimo Governo Meloni-Berlusconi-Salvini di intervenire sui beni e sui servizi pubblici, e vorreste farlo anche oggi con altre deleghe. Nella Conferenza dei Capigruppo, tra l'altro, questo è apparso evidente, perché il capogruppo della Lega Romeo ha detto chiaramente che, ad esempio, la delega fiscale sarà da loro votata soltanto nel caso ci sia l'assicurazione che sia il nuovo Governo a fare i decreti attuativi. A mio giudizio, questo evidenzia un'incostituzionalità, perché le Camere sono a sovranità limitata in questo momento e nel periodo di prorogatio possono trattare, secondo la Costituzione, solo determinati temi, non le deleghe. A mio giudizio, quindi, il calendario dei lavori dovrebbe essere epurato, da un lato, dalla decisione sull'allargamento della NATO a Finlandia e Svezia e, dall'altro, da tutti i disegni di legge contenenti deleghe. La mia proposta è di riformulare il calendario dei lavori, togliendo la ratifica dell'allargamento della NATO a Finlandia e Svezia e le leggi delega contenute nell'ordine del giorno di oggi. (Applausi) . PRESIDENTE . Metto ai voti la proposta di modifica del calendario, avanzata dal senatore Crucioli, volta a espungere dal calendario dei lavori i disegni di legge di ratifica sull'adesione della Finlandia e della Svezia alla NATO e di delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale. Non è approvata. Dispongo la controprova, nonostante il risultato mi sembrasse abbastanza palese. Ordino la chiusura delle porte. Procediamo alla controprova mediante procedimento elettronico. Non è approvata . Resta pertanto definitivo il calendario dei lavori adottato a maggioranza dalla Conferenza dei Capigruppo e da me comunicato all'Assemblea. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 2684 Ratifica ed esecuzione dei Protocolli al Trattato del Nord Atlantico sull'adesione della Repubblica di Finlandia e del Regno di Svezia, fatti a Bruxelles il 5 luglio 2022 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2684, già approvato dalla Camera dei deputati. La relatrice, senatrice Craxi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. CRAXI, relatrice . Signora Presidente, vorrei fare solo una brevissima considerazione, con le richiesta di poter consegnare agli atti il testo della mia relazione. PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza in tal senso. CRAXI, relatrice . Voglio salutare la celerità con cui il Senato della Repubblica italiana si appresta a ratificare questo provvedimento, che non esito a definire di portata storica, che rafforza il fronte europeo in un momento segnato dal protagonismo aggressivo della Russia, rivitalizza il vincolo euroatlantico e offre, al contempo, solide rassicurazioni a due Paesi che si sentono minacciati. Il rafforzamento dell'Alleanza atlantica è il miglior viatico per una pace che i fatti recenti hanno dimostrato non poter essere più garantita dalla cooperazione, bensì dalla deterrenza. L'Italia, nel giorno stesso in cui il Senato degli Stati Uniti è chiamato a pronunciarsi sull'allargamento del perimetro atlantico a Svezia e Finlandia, ha dato prova, ancora una volta, di lungimiranza e di solido ancoraggio ai valori occidentali. (Applausi) . PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Passiamo all'esame degli articoli, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione finale. DESSI' (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DESSI' (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Signor Presidente, mi dispiace non aver potuto partecipare, per altri impegni - avevo capito che la votazione ci sarebbe stata oggi pomeriggio, in Commissione, alle ore 15 - ma il mio voto sarebbe stato nettamente contrario. Come ricordava infatti il nostro presidente, il senatore Mattia Crucioli, qui c'è un problema che va oltre il fatto di aver inserito due Paesi, che giustamente possono, per la loro sovranità, decidere da che parte del mondo stare. Il nostro problema però è tutto politico e non riguarda chiaramente né la Svezia né la Finlandia, ma il chiaro atteggiamento del Governo italiano e di gran parte dei partiti italiani, che poi provano con grande fatica a differenziare la loro politica estera, economica, sociale e ambientale.