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quali iniziative urgenti di sua competenza intenda intraprendere, affinché venga garantita la trasparenza e la correttezza dei comportamenti degli intermediari menzionati ed altre società operanti nel commercio elettronico, anche al fine di garantire nella giusta misura le imposte sul flusso di denaro prodotto nel nostro Paese; se, alla luce del notevole impatto che le due aziende hanno nelle attività di prenotazione on line , di cui controllano una percentuale elevatissima del mercato, ritenga di esercitare le proprie competenze in materia di tutela della concorrenza, segnalando all'Autorità garante della concorrenza e del mercato la situazione di sostanziale monopolio nella gestione di servizi offerti dalle OLTA. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-00919 MALPEZZI IORI VERDUCCI RAMPI FEDELI STEFANO COLLINA CIRINNA' ALFIERI BITI BELLANOVA BOLDRINI CUCCA D'ALFONSO D'ARIENZO FERRAZZI GARAVINI LAUS MANCA MESSINA Assuntela MAGORNO MARGIOTTA MISIANI PATRIARCA ROJC ROSSOMANDO SBROLLINI SUDANO TARICCO Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e per la famiglia e le disabilità Premesso che: come si apprende da notizie di stampa una studentessa iscritta al liceo classico "Bertrand Russell" di Roma, che soffre di "Amaurosi congenita di Leber", ha superato in modo agevole le difficoltà insite nell'affrontare alcune discipline per uno studente non vedente, in particolare greco e matematica, attraverso l'utilizzo di due software (uno scaricabile gratuitamente dal web e l'altro acquistato dalla scuola); in particolare, il software usato per il greco, "Biblos", permette all'insegnante di produrre materiali che possono essere visualizzati e, quindi, utilizzati da tutti gli studenti, a condizione che abbiano installato il programma sul proprio personal computer ; dal punto di vista tecnico, "Biblos" si presenta come un comune editor di testo, ma, oltre alla tastiera italiana, offre la possibilità di scegliere tra le tastiere in diverse lingue, tra le quali il greco antico, compreso di tutti i segni diacritici che lo contraddistinguono. Questa caratteristica permette, ad esempio, di svolgere un compito in classe in autonomia, poiché si può scrivere, se necessario, in greco antico, e riportare una traduzione o commento in italiano, cambiando con un comando la tastiera su cui si scrive; la lettura del testo greco viene effettuata mediante l'utilizzo di una barra braille , collegata al personal computer , che dispone di un sistema di riconoscimento per questa lingua, funzionante solo con Biblos; in questo modo, lo studente non vedente è messo nelle condizioni di affrontare in modo adeguato il percorso di studi, senza dover ricorrere a dei supporti obsoleti e che portano uno svantaggio nella prestazione scolastica; tuttavia, gli studenti non vedenti del primo biennio della scuola superiore, pur supportati nel loro percorso da tecnologia evoluta, incontrano notevoli difficoltà ad affrontare le prove Invalsi, passo importante per accedere al successivo triennio di studi. Infatti, sono costretti ad adattarsi agli strumenti obsoleti proposti dal Ministero che, da una parte, non sono adeguati e accessibili e, dall'altra, sono profondamente diversi da quelli utilizzati nel corso degli studi; soprattutto per quanto riguarda la prova di matematica, dopo aver seguito l'intero programma al pari degli altri studenti, dopo aver svolto diversi compiti di alta difficoltà con i mezzi informatici più avanzati, viene richiesto agli studenti di adattarsi a mezzi desueti; è del tutto evidente che strutturare le prove in questo modo fa perdere ai ragazzi tutta l'autonomia conquistata nel corso del loro percorso, costringendoli ad adattarsi a metodi di lavoro estranei e mai sperimentati; la legislazione del nostro Paese sul tema dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità è tra le più evolute e moderne dell'Unione europea; il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante le norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, ha cercato di dare una risposta concreta, garantendo una scuola sempre più accogliente e inclusiva per gli alunni disabili, nel rispetto delle loro esigenze; al Consiglio di ministri del 20 maggio 2019 è stata approvata la revisione di tale decreto con l'obiettivo dichiarato di "dare maggiore voce ai 200 mila studenti con disabilità e alle loro famiglie"; in particolare, le amministrazioni coinvolte hanno specificato che "è stato previsto che le ore di sostegno, così come le attività didattiche e gli strumenti materiali per la formazione, non siano più stabiliti da un ufficio distante dall'alunno che agisce per procedure standardizzate", e "l'obiettivo è definire interventi mirati che tengano conto delle potenzialità e del contesto del minore con disabilità"; nel corso della conferenza stampa di presentazione della revisione del decreto legislativo, il ministro Fontana ha dichiarato che: "Come anticipato illustrando le linee programmatiche, ogni nostra azione tiene conto di tutte le esigenze e le necessità delle persone con disabilità. Un nuovo approccio che abbiamo inaugurato in ogni ambito della disabilità"; il ministro Bussetti, invece, ha sostenuto che "L'inclusione scolastica è una priorità del governo. Questa iniziativa dimostra l'attenzione e l'impegno del Governo. Tutti i nostri giovani, nessuno escluso, devono essere protagonisti della loro crescita e messi in condizione di esprimere tutte le loro potenzialità", si chiede di sapere: quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano mettere in campo per dare corso agli impegni presi; come intenda il Ministro dell'istruzione intervenire per fare in modo che gli studenti non vedenti iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado possano sostenere in modo ottimale le prove Invalsi e gli esami di Stato in totale autonomia, fornendo alla commissione una prova di esame totalmente equiparabile a quelle degli altri candidati. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-01799 BARBARO Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: all'interrogante viene segnalata un'allarmante questione sociale in Irpinia, territorio già tristemente protagonista di numerose vertenze negativamente conclusesi negli ultimi anni, e che ha visto perdere numerosi posti di lavoro; in questo caso si tratta dalla vicenda che coinvolge il comparto dei semilavorati in legno nell'area industriale di Calitri (Avellino); la "Iavarone Produzione", lamentando una contrazione del mercato e problematiche di approvvigionamento della materia prima, ha dal 2018 reso flessibili le proprie maestranze attraverso l'utilizzo di contratti a tempo determinato non rinnovati, poi ha iniziato a ritardare sui pagamenti delle buste paga, successivamente ha ridotto il numero di ore lavorate fino ad annunciare la prossima chiusura dello stabilimento, aperto già dal 1992; i sindacati hanno provato inutilmente una mediazione e da più di un mese, davanti ai cancelli dell'azienda, vi è un presidio dei lavoratori, preoccupati per il loro avvenire; Calitri può essere presa come esempio del mancato sviluppo delle aree interne della Campania: