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In base all'articolo 19- ter si dispone l'ampliamento della platea delle imprese beneficiarie vittime di mancati pagamenti e l'articolo 20modifica le modalità di funzionamento della cosiddetta "Nuova Sabatini", quale misura di sostegno per accedere a finanziamenti agevolati per investimenti, consentendo di ottenere un correlato contributo statale in conto impianti rapportato agli interessi calcolati in via convenzionale sui predetti finanziamenti. L'articolo 21 estende la disciplina agevolativa di sostegno prevista dalla cosiddetta "Nuova Sabatini" anche alle micro, piccole e medie imprese, costituite in forma societaria, impegnate in processi di capitalizzazione, che intendano realizzare un programma di investimento. L'articolo 22 reca disposizioni relative ai tempi di pagamento tra le imprese, specificando i dati di cui deve essere data evidenza nel bilancio sociale, quali i tempi medi di pagamento delle transazioni effettuate nell'anno. L'articolo 26dispone la concessione di finanziamenti agevolati e contributi diretti alle imprese e ai centri di ricerca a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo finalizzati ad un uso più efficiente e sostenibile delle risorse nell'ambito dell'economia circolare. Con l'articolo 26- quater si introduce in via sperimentale, per gli anni 2019-2020, l'istituto del contratto di espansione mediante il quale è possibile programmare nel tempo un piano di assunzioni e il numero dei lavoratori che possono accedere a certe condizioni alla pensione di vecchiaia o anticipata sulla base di un regime agevolato. L'articolo 29 reca disposizioni in materia di incentivi per la nuova imprenditorialità, di revisione della disciplina attuativa per le aree di crisi industriale, di cui alla legge n. 181 del 1989, sulla base di specifici criteri direttivi. L'articolo, inoltre, al fine di favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, demanda a un decreto del MISE la definizione dei criteri, delle condizioni e delle modalità per la concessione di agevolazioni finanziarie nella misura massima del 50 per cento dei costi ammissibili. L'articolo 30- bis consente agli enti locali, beneficiari di finanziamenti statali per la messa in sicurezza degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, di avvalersi di Consip SpA per gli acquisti di beni e servizi e di Invitalia SpA per l'affidamento dei lavori di realizzazione. L'articolo 31 introduce alcune modifiche al Codice della proprietà industriale per il riconoscimento del marchio storico di interesse nazionale, istituendo il Registro speciale dei marchi storici, il logo "marchio storico di interesse nazionale" e un Fondo per la tutela dei marchi storici. Per lo svolgimento dei nuovi adempimenti, il MISE è autorizzato ad assumere a tempo indeterminato dieci unità di personale. L'articolo 32introduce, in favore dei consorzi nazionali e delle organizzazioni collettive delle imprese che operano nei mercati esteri, un'agevolazione pari al 50 per cento delle spese sostenute per la tutela legale dei prodotti colpiti dal fenomeno dell'Italian sounding. Il successivo articolo 32- bis estende le transazioni sul debito complessivo, consentite dal decreto-legge n. 109 del 2018, cosiddetto «decreto Genova», a favore dei beneficiari di mutui agevolati per l'autoimpiego e l'autoimprenditorialità, ammettendo tali transazioni anche sulle somme da questi dovute a Invitalia contenute nelle cartelle di pagamento e nelle ingiunzioni fiscali. L'articolo 35 interviene sulla disciplina della trasparenza delle erogazioni pubbliche, che sono assoggettate agli obblighi di informazione e trasparenza. L'articolo 37 autorizza il Ministero dell'economia e delle finanze a sottoscrivere quote del capitale della NewCo Nuova Alitalia entro un limite massimo pari agli interessi maturati sul prestito ricevuto da Alitalia, mentre l'articolo 41amplia la platea di lavoratori ai quali può essere concessa la mobilità in deroga in imprese operanti in aree di crisi industriale complessa. L'articolo 41- bis estende ad altre fattispecie l'ambito di applicazione della normativa che riconosce, in favore di lavoratori esposti all'amianto, il diritto alla pensione di inabilità. Con l'articolo 42si proroga la durata del periodo transitorio nel quale le camere di commercio e gli organismi abilitati, in base alla disciplina previgente, continuano ad effettuare le verificazioni periodiche sugli strumenti di misura. L'articolo 44- bis reca agevolazioni per le operazioni di aggregazione aziendale compiute da società del Mezzogiorno, mentre l'articolo 46 interviene sulla disposizione che esclude la responsabilità penale e amministrativa del commissario straordinario, dell'affittuario o acquirente dell'ILVA di Taranto, escludendo l'impunità per la violazione delle disposizioni a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. L'articolo 48reca autorizzazioni di spesa per l'adempimento di alcuni impegni internazionali assunti dall'Italia in materia di energia e clima, impegni assunti dal Governo italiano con l'iniziativa Mission Innovation adottata durante la Cop 21 di Parigi, finalizzati a raddoppiare la quota pubblica degli investimenti dedicati alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle tecnologie energetiche pulite. Da ultimo, l'articolo 49 concede alle piccole e medie imprese italiane, esistenti al 1° gennaio 2019, un credito d'imposta pari al 30 per cento delle spese sostenute per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali, mentre con l'articolo 49- bis si rafforza l'apprendimento, da parte degli studenti, delle competenze professionali richieste dal mercato del lavoro e a facilitare l'inserimento dei giovani nello stesso. Viene altresì riconosciuto un incentivo in favore delle imprese che dispongono erogazioni liberali per il potenziamento di laboratori e ambienti di apprendimento innovativi, a favore di istituzioni scolastiche con percorsi di istruzione secondaria di secondo grado tecnica o professionale, e che assumono a tempo indeterminato giovani diplomati delle medesime istituzioni scolastiche. Il presidente BAGNAI rende noto che nell'odierno Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi si è convenuto di fissare il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti alle ore 11 di domani. Avverte che la seduta antimeridiana di domani sarà dedicata alla discussione generale. Le Commissioni riunite prendono atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 17,05.