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Art. 4 1. Nel caso in cui il datore di lavoro non si sia avvalso della facoltà di cui all'art. 3, comma 1, il registro d'impresa deve essere disponibile sul posto di lavoro e deve essere esibito ad ogni richiesta dei funzionari preposti alla vigilanza sull'osservanza delle leggi sulle assicurazioni sociali obbligatorie e sulle disposizioni in materia di imposte. 2. In caso di ingiustificata o reiterata mancata esibizione del registro d'impresa da parte dell'organizzazione sindacale presso la quale il datore di lavoro è stato autorizzato a tenere il predetto registro, su proposta dell'ufficio d'appartenenza dei funzionari accertatori, la sede competente dello SCAU revocherà il provvedimento autorizzatorio emesso ai sensi dell'art. 3, comma 1. 3. Il datore di lavoro deve dare tutte le prove necessarie a dimostrare la veridicità e l'esattezza delle registrazioni esibendo anche i libri contabili, i documenti fiscali e altri documenti, fornendo ogni altra notizia e chiarimento. 4. I funzionari di cui al comma 1 hanno facoltà di acquisire copia conforme, controfirmata dal datore di lavoro o dal responsabile dell'organizzazione sindacale in caso di autorizzazione ai sensi dell'art. 3, comma 1, dei dati assunti sul registro d'impresa. 5. Il registro d'impresa deve essere tenuto, a cura del datore di lavoro, senza soluzione di continuità e deve essere conservato per almeno dieci anni dalla data dell'ultima registrazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 5 novembre 1994 Il datore di lavoro deve dare tutte le prove necessarie a dimostrare la veridicità e l'esattezza delle registrazioni esibendo anche i libri contabili, i documenti fiscali e altri documenti, fornendo ogni altra notizia e chiarimento. 4. I funzionari di cui al comma 1 hanno facoltà di acquisire copia conforme, controfirmata dal datore di lavoro o dal responsabile dell'organizzazione sindacale in caso di autorizzazione ai sensi dell'art. 3, comma 1, dei dati assunti sul registro d'impresa. 5. Il registro d'impresa deve essere tenuto, a cura del datore di lavoro, senza soluzione di continuità e deve essere conservato per almeno dieci anni dalla data dell'ultima registrazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 5 novembre 1994 Il Ministro: MASTELLA Visto, il Guardasigilli: BIONDI Registrato alla Corte dei conti il 27 dicembre 1994 Registro n. 1 Lavoro, foglio n. 250