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Sull'emendamento 9.14, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'aggiunta, in fine, delle seguenti parole: "con oneri a carico degli stessi". Sull'emendamento 9.39, il parete non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'aggiunta, alla fine sia del comma 3- bis che del comma 3- ter , delle seguenti parole "nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente". Sull'emendamento 10.8, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla soppressione del capoverso 4 -bis . Sull'emendamento 10.13, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche da apportare al capoverso 5 -quinquies : - alla lettera b) , dopo le parole: "al 2026", siano inserite le seguenti: "e quanto a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2027 al 2029"; - sia soppressa la lettera c) . Il parere è di semplice contrarietà sulle proposte 2.0.4, 10.0.6, 12.0.7 e 12.0.8. Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli ulteriori emendamenti e subemendamenti tramessi dall'Assemblea, riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte X1.100/2, X1.100/9, X1.100/16, X1.100/20, X1.100/30, X1.100/35, X1.100/37 e X1.100/100. Sull'emendamento 7.98 (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla soppressione, alla lettera i - ter) , delle seguenti parole: "le risultanze dell'accertamento compiuto e della somma da pagare sono inserite nell'archivio di cui al comma 2- quater dell'articolo 201 e". Sull'emendamento 9.14 (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, dopo le parole: "il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili," delle seguenti: "di concerto con il Ministero dell'istruzione, ". Sull'emendamento 12.0.2000 (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione dell'articolo 12- bis con il seguente: "Art. 12- bis ( Misure urgenti per le infrastrutture culturali ) 1. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 183, comma 3, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è incrementata, per l'anno 2022, di 15 milioni di euro. Alla copertura degli oneri si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di cui all'articolo 183, comma 2, del medesimo decreto-legge. ". Su tutti i restanti emendamenti, il parere è non ostativo. Dichiarazione di voto della senatrice Pergreffi sul disegno di legge n. 2646 Signora Presidente, colleghi senatori, oggi approviamo un provvedimento che contiene alcune misure importanti e per cui noi ci siamo molto spesi; faccio riferimento in particolare alla modifica al codice della strada finalizzata a prevedere che gli esami per la patente di guida siano effettuati da dipendenti del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, e non più esclusivamente dai dipendenti dell'ex dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici. Questo consentirà, almeno in parte, di poter affrontare il problema dei ritardi nell'erogazione dei servizi da parte delle motorizzazioni civili. Molto importante anche la facoltà, per le macchine per uso di persone con disabilità, di poter circolare su percorsi ciclabili e su itinerari ciclopedonali, si tratta di una proposta che portiamo avanti dall'inizio di questa legislatura. Bene anche le semplificazioni procedurali in materia di opere pubbliche di particolare complessità e bene anche la misura, contenuta nel decreto, volta a ridurre i tempi di approvazione dei progetti relativi alla costruzione, manutenzione e messa in sicurezza di dighe. Purtroppo però su questo tema era necessario un intervento molto più incisivo. Il tema dei cambiamenti climatici e della siccità che ha gravemente colpito il nostro Paese è stato affrontato con solerzia in questo decreto. Più volte abbiamo chiesto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri di emanare un decreto "siccità" ad hoc per fare in modo che venga affrontata la carenza di bacini idrici artificiali per sopperire alla mancanza o alla carenza di acqua che sta diventando ormai strutturale nel nostro Paese nei periodi estivi. Ora occorre utilizzare i fondi a disposizione, compresi quelli del PNRR, al fine di realizzare una capacità di invaso che manca al nostro Paese e che darebbe una risposta importante alla crisi idrica che deve affrontare sia il sistema idropotabile che la nostra agricoltura. Entrambi gravemente penalizzati da decenni di inerzia su questo argomento. Siamo comunque riusciti, in condizioni non facili, a migliorare il testo: per quanto riguarda le misure relative alla laguna di Venezia, grazie a un emendamento della Lega, si prevede che al fine di eseguire gli interventi di manutenzione necessari all'attivazione funzionale delle barriere del sistema MOSE, il provveditorato predispone gli atti progettuali necessari e acquisisce tutte le autorizzazioni, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati mediante conferenza di servizi da indire. Inoltre si prevede che il nuovo Piano morfologico della laguna di Venezia è aggiornato ogni sei anni e individua: a) gli interventi necessari finalizzati al controllo dell'evoluzione negativa dell'ambiente lagunare; b) le misure necessarie al fine di ridurre progressivamente l'inquinamento delle acque lagunari, nonché le attività atte a proteggere i corpi idrici lagunari superficiali e a migliorarne la qualità ambientale; c) le attività di monitoraggio ambientale dei corpi idrici lagunari in relazione agli interventi di tipo idromorfologico, ecologico e di qualità ambientale. In tema di funivie di Savona, con un nostro emendamento approvato si ampliano i poteri del commissario straordinario, prevedendo che possa effettuare interventi per il recupero della piena funzionalità tecnica della funivia, garantire continuità dei servizi e il mantenimento degli attuali livelli occupazionali. Abbiamo introdotto, con nostri emendamenti approvati, procedure semplificate sulle patenti di guida di moto e per le attività di immatricolazione, di carta di circolazione e certificato di idoneità tecnica alla circolazione delle macchine agricole.