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Signor Presidente, lei, noi e tutta l'Assemblea non possiamo accettare questo tipo di atteggiamento e non possiamo accettare che il Governo ci venga a dire queste cose, dopo gli atteggiamenti che ha avuto in Commissione e dopo i ritardi che hanno avuto alla Camera dei deputati su questo provvedimento, chiaramente per loro responsabilità e per responsabilità della maggioranza. Arrivare a dire che ormai le leggi si discutono in una sola Camera e non nell'altra è oggettivamente inaccettabile. Signor Presidente, mi scusi, so che lei ci rimane male quando glielo dico, ma lei ha il dovere di difendere questa Assemblea e il Parlamento (Applausi dal Gruppo PD) , anche di fronte all'arroganza continua di questo Governo e dei suoi rappresentanti, che vengono qua con questo risolino. Signor Vice Ministro, le dispiacerebbe ascoltare? Abbia un atteggiamento corretto nei confronti del Senato! (Commenti e proteste dal Gruppo L-SP-PSd'Az ) . PRESIDENTE. Lei sta parlando con me, senatore Marcucci. Io la sto ascoltando con molta attenzione. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, se questo è il Senato che lei vuole, asservito al Governo, sappia che non è quello che vuole il Partito Democratico e che noi non glielo permetteremo. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Signor Presidente, noi auspichiamo, le chiediamo e la invitiamo a prendere dei provvedimenti nei confronti del Governo e dei modi con i quali lavora e con i quali tratta il Parlamento. (Proteste dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Ognuno deve fare il proprio dovere, qua. (Applausi dal Gruppo PD). BERNINI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FI-BP) . Signor Presidente, noi abbiamo già manifestato tutto il nostro disagio e la nostra disapprovazione in sede di voto contrario sul calendario dei lavori. Però, signor Presidente, devo dire che, con tutta la stima per il vice ministro Garavaglia, i cui contenuti e la cui attività tecnica all'interno del Governo non sono in discussione, trovo ci sia molta supponenza in queste spiegazioni. Il bicameralismo perfetto, fino a prova contraria, non è ancora stato abolito. Quindi ciascuna Camera ha diritto, a prescindere dai tempi tecnici elettorali (della campagna elettorale permanente di questo Governo, diviso su tutto), di esaminare i contenuti di un provvedimento così importante come il decreto crescita, esattamente come la Camera - ma questo è un problema loro - avrebbe avuto eguale diritto di esaminare il contenuto del provvedimento sbloccacantieri. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Signor Presidente, su questo il Governo dice di investire moltissimo, su questo il Governo dice di legare i destini futuri del Paese. E dico «futuri», perché la cosa ridicola di questo provvedimento è che i contenuti vengono tutti rinviati almeno al 2023. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Signor Presidente, questo allora non è il Governo del cambiamento, questo è il Governo del rinvio. Però basta, per cortesia, prenderci in giro! Vice ministro Garavaglia, le ribadisco tutta la stima, però non venga qua a raccontarci bugie o libri dei sogni, perché noi non siamo più disponibili a far finta di crederci. (Applausi dal Gruppo FI-BP . Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Congratulazioni). PRESIDENTE . Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, onorevole Fraccaro. Ne ha facoltà. FRACCARO, ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta . Signor Presidente, onorevoli senatori, a nome del Governo, autorizzato dal Consiglio dei ministri, pongo la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti né articoli aggiuntivi... MARCUCCI (PD) . Sei arrogante! FRACCARO , ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta . ...dell'articolo unico del disegno di legge n. 1354, di conversione del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi... MARCUCCI (PD) . Non si capisce cosa dice! FRACCARO , ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta . ...nel testo approvato dalla Camera dei deputati. PRESIDENTE . La Presidenza prende atto dell'apposizione della questione di fiducia sull'approvazione del disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 34, nel testo identico a quello approvato dalla Camera dei deputati. È convocata la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per organizzare il relativo dibattito. Sospendo pertanto la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 9,25, è ripresa alle ore 9,47) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI Organizzazione della discussione della questione di fiducia PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha proceduto all'organizzazione dei lavori sulla questione di fiducia posta dal Governo sul disegno di legge di conversione del decreto-legge recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi, nel testo approvato dalla Camera dei deputati Per la discussione sulla fiducia sono stati ripartiti un'ora e quaranta minuti in base a specifiche richieste dei Gruppi. Seguiranno le dichiarazioni di voto finali e la chiama. Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1354 PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione sulla questione di fiducia. È iscritto a parlare il senatore Zaffini. Ne ha facoltà. ZAFFINI (FdI) . Signor Presidente, lo scopo del mio intervento era di interloquire con il vice ministro Garavaglia, che non vedo presente in Aula; quindi mi intratterrò con lei, Presidente. Continua il nostro percorso di apprendimento di una fase importante di riforme attuate da questo Governo del cambiamento. Non se ne sono accorti gli italiani e ritengo non se ne sia accorta neanche la gran parte del Parlamento, ma probabilmente - come mi suggeriva il mio collega, senatore Urso - ci è sfuggito qualche tweet . In buona sostanza, abbiamo appreso questa mattina che è stato riformato il bicameralismo perfetto, Presidente. (Brusio). Credo che sia importante, colleghi, perché poi ci regoliamo tutti, anche nella nostra gestione della vita politica: nella settimana in cui dibatteremo un provvedimento già incardinato alla Camera dei deputati, i colleghi senatori potranno decidere di restare a casa, visto che sappiamo già che accadrà ciò che è accaduto in questa settimana con il decreto crescita, che è arrivato all'esame dell'Assemblea senza relatori ed è stato sottoposto a voto di fiducia. Quindi, attraverso il voto di fiducia, il Governo attua la riforma costituzionale per la quale qualcun'altro è dovuto andare a casa.