[resaula]

n. 11008 del 14 maggio 2019, a firma del capo Area III e del segretario generale, ha denegato l'accesso agli atti ritenendo l'istanza formulata sottesa al perseguimento di altro interesse, non tutelato dall'ordinamento; come riconosciuto dalla sentenza n. 929/2007 del Consiglio di Stato, i consiglieri comunali hanno un incondizionato diritto di accesso a tutti gli atti che possano essere di utilità all'espletamento delle loro funzioni, al fine di valutare la correttezza e l'efficacia dell'operato dell'amministrazione; il consigliere ha, in data 17 maggio 2019, provveduto a richiedere all'Assessorato regionale Enti locali Sicilia, all'Assessorato regionale Territorio e Urbanistica Sicilia, alla Procura della Corte dei conti e, in copia, al segretario generale del Comune di Terrasini, al Sindaco del Comune di Terrasini, al Capo Area Urbanistica del Comune di Terrasini e al Presidente del Consiglio Comunale di Terrasini di verificare che l'autorizzazione rilasciata dall'ufficio SUAP sia stata emessa in conformità alle leggi vigenti e nel rispetto dei parametri edificatori del Piano regolatore generale (PRG); l'unica risposta alle istanze di verifica che è pervenuta al consigliere in merito alla vicenda è quella dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente - Dipartimento Urbanistica in data 23 marzo 2021, il quale, in seguito alle verifiche effettuate, ha confermato la regolarità delle autorizzazioni concesse; considerato inoltre che: altre autorizzazioni rilasciate, senza il previo assenso del Consiglio comunale, relative al medesimo intervento edilizio, riscontrate dal consigliere, riguardano: aumento della cubatura prevista dalle vigenti leggi e dal piano regolatore; inclusione, tra le aree coinvolte nell'intervento edilizio privato, di aree bianche (strade, parcheggi e aree a verde) al fine di incrementare la cubatura edilizia di un privato; diminuzione dell'ampiezza delle strade (ridotte in qualche punto alla larghezza di 3 metri); diminuzione dell'importo degli oneri concessori che si devono versare nella casse del Comune; i lavori per l'intervento edilizio oggetto delle suddette istanze cominciano nel maggio del 2019 e il consigliere, oltre ad aver prodotto le richieste di accesso agli atti e informato gli organi competenti, ai quali ha richiesto di effettuare le dovute verifiche a seguito delle irregolarità da lui sollevate, ha sporto denuncia presso i Vigili urbani, alla quale non è seguito alcun riscontro; considerato infine che: solo successivamente il Consiglio comunale di Terrasini, in data 13 maggio 2021, si è espresso sulla proposta di concedere le autorizzazioni per l'intervento edilizio in questione, avviato in data precedente, ovvero nel maggio 2019; a parere degli interroganti occorrerebbe fare chiarezza sui fatti riportati, al fine di accertare se si sia palesato un caso di cattiva amministrazione, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo intendano assumere iniziative, nell'ambito delle proprie attribuzioni, affinché sia riscontrata la veridicità dei fatti esposti, nonché la legittimità degli atti emessi, anche al fine di dissipare ogni possibile dubbio circa la trasparenza e la correttezza derivanti dalla conduzione dell'amministrazione di Terrasini, e, qualora si verificassero incongruenze, assumere tutte le azioni ritenute necessarie a tutela dell'interesse pubblico. Atto n. 4-05538 LANNUTTI ANGRISANI Al Ministro della salute Premesso che: il 14 aprile 2021, a Bari, all' hub vaccinale della Fiera del Levante, si sono formate code trasformate in pochi minuti in assembramenti, a causa dell'ingente flusso di cittadini. Non sono mancate le proteste di chi ha dovuto attendere con numerosi anziani, anche spazientiti, calmati solo grazie all'intervento delle forze dell'ordine. Una giornata complicata, perché coincisa con l'esaurimento delle dosi del vaccino "Pfizer", destinato alle seconde dosi degli over 80. Alcuni di loro hanno aspettato molte ore prima di potersi vaccinare, aspettando la fornitura dei sieri da Napoli; da giorni, alcune Regioni con sovrabbondanza di dosi del vaccino "AstraZeneca", come il Lazio e la Toscana, hanno deciso di smaltire le scorte attraverso i cosiddetti "Open Day", ovvero giornate di vaccinazione dedicate esclusivamente alla somministrazione del vaccino britannico, ampliando la campagna vaccinale anche ai più giovani, ed agli over 30. La Regione Lazio, ad esempio, sul proprio sito web spiega come poter partecipare agli "Open Day": «Per la vaccinazione è necessario presentarsi muniti di ticket virtuale, generato attraverso la app U First, e tessera sanitaria. Con il ticket virtuale è consentito lo spostamento per raggiungere il punto di somministrazione e il rientro nella propria abitazione durante le ore del coprifuoco». Le vaccinazioni previste nelle giornate dedicate dovrebbero svolgersi infatti dalle ore 18-20, a seconda del punto vaccinale; considerato che: lo scorso 24 maggio la Regione Lazio ha deciso di organizzare uno di questi "Open Day" nell' hub vaccinale della "Nuvola", per inoculare il siero AstraZeneca. Una decisione che è stata presa nonostante quello stesso giorno, proprio alla Nuvola si tenessero, senza però differenziare gli orari dei due gruppi, le normali vaccinazioni di Pfizer a coloro che si erano prenotati anche 1 mese prima o i richiami di AstraZeneca per coloro che avevano ricevuto nello stesso hub la prima dose del vaccino britannico. Risultato: molti dei candidati a vaccinarsi con AstraZeneca inseriti grazie all'Open Day sono passati avanti a chi si era regolarmente prenotato con Pfizer o per il richiamo del vaccino britannico, arrivando a far attendere le persone per le quali era finalmente giunto il proprio turno fino a due ore e mezza, in parte anche sotto il sole cocente, generando così malori per i più fragili e civili proteste per le lunghe attese; lo stesso 24 maggio anche nell' hub di Fiumicino la Regione Lazio ha previsto un "Open Day" AstraZeneca, sovrapponendo gli orari con coloro che si erano prenotati per quel giorno con Pfizer. Anche in quel caso, le file per chi era prenotato hanno superato le due ore; in entrambi i casi (Nuvola e Fiumicino) il numero degli operatori sanitari non è stato aumentato, nonostante si potesse immaginare l'arrivo di migliaia di persone in più rispetto a quanto previsto, il che ha creato file all'esterno e persino assembramenti per le centinaia di cittadini in coda. Con l'arrivo della stagione estiva le temperature saranno destinate ad aumentare, generando così rischi per le lunghe attese sotto il sole per i più fragili ed anziani, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto riportato in premessa; se ritenga di doversi attivare per impedire che in futuro gli Open Day vaccinali siano stabiliti senza differenziare luogo e orario dalle vaccinazioni di chi si è prenotato decine di giorni prima seguendo le indicazioni indicate dalla Regione stessa; se ritenga utile invitare le Regioni all'impiego di personale aggiuntivo nei casi in cui venga stabilito un Open Day vaccinale;