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La modifica apportata al comma 4 interviene sul sistema unico di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici, stabilendo che per i soggetti esecutori a qualsiasi titolo di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro che attestano il possesso dei requisiti di capacità economica, finanziaria, tecniche e professionali indicati tra i criteri di selezione, il periodo di attività documentabile è quello relativo ai quindici anni antecedenti la data di sottoscrizione del contratto con la SOA per il conseguimento della qualificazione e non più di dieci anni, ciò al fine di tenere in debito conto la crisi economica che ha determinato l'impossibilità di alcune imprese di attestare lavori negli ultimi dieci anni per gli importi previsti a legislazione vigente. Le proposte di modifica dei restanti commi sono di coordinamento con l'introduzione del comma 27- octies all'articolo 216. 15) All'articolo 86, vengono apportate modificazioni al comma 5- bis . Tale modifica è di coordinamento con l'introduzione del comma 27- octies all'articolo 216. 16) All'articolo 89, vengono apportate modificazioni al comma 11. La modifica è tesa a coordinare la disposizione con l'introduzione del comma 27- octies all'articolo 216. 17) All'articolo 95, vengono apportate modificazioni ai commi 3, 4, 10- bis e 15. Le modifiche ai commi 3 e 4, nell'ambito dei criteri di aggiudicazione, sono necessarie per coordinare l'articolo 95 con l'articolo 36 a seguito dell'introduzione nel medesimo del nuovo comma 9- bis . Il comma 15 è sostituito prevedendo che ogni variazione che intervenga, anche in conseguenza di una pronuncia giurisdizionale, successivamente alla fase amministrativa di prima ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte non rileva ai fini del calcolo di medie nella procedura, né per l'individuazione della soglia di anomalia delle offerte. La modifica al comma 10- bis è tesa maggiormente a garantire la discrezionalità della stazione appaltante ai fini della determinazione dei punteggi, in caso di offerta economicamente più vantaggiosa, in base alle caratteristiche e peculiarità di ogni singolo appalto, sopprimendo il riferimento che stabilisce un tetto massimo per il punteggio economico entro il limite del 30 per cento. 18) All'articolo 97, vengono apportate modificazioni ai commi 2, 3, 3- bi s e 8. In particolare la modifica è tesa a risolvere le problematiche segnalate da vari stakeholders concernenti il calcolo della soglia di anomalia. Infatti il meccanismo della determinazione della soglia di anomalia, basato sul sorteggio tra cinque metodi alternativi, è risultato nella prassi alquanto farraginoso. Peraltro la proposta è volta a prevenire il contenzioso laddove un'offerta di operatore economico, a seconda della scelta casuale di uno degli attuali cinque metodi, potrebbe risultare vincitrice o addirittura anomala. Pertanto, nell'ottica di continuare a garantire l'imprevedibilità della soglia di anomalia in chiave « antiturbativa », consentendo, al contempo, un maggior livello di snellezza procedurale ed un maggior contenimento dei ribassi, la proposta « riduce » i sistemi di calcolo della soglia ad uno solo, nell'ambito del quale si introducono alcune variabili individuate dopo l'apertura di tutte le offerte. Infine, al fine di non rendere nel tempo predeterminabili dagli offerenti i parametri di riferimento per il calcolo della soglia di anomalia, si prevede la possibilità di emanare, da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un decreto per la rideterminazione delle modalità di calcolo per l'individuazione della soglia di anomalia. Le modifiche al comma 3, in analogia a quanto previsto relativamente all'aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso, introducono, nell'ottica della semplificazione, in caso di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, una deroga in merito all'effettuazione del calcolo della soglia di anomalia, in presenza di massimo due offerte, ferma restando la facoltà, in capo alle stazioni appaltanti, di valutare la congruità di ogni offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa. Inoltre si provvede a modificare il comma 3- bis per coordinarlo con le modifiche apportate all'articolo. Infine si prevede, attraverso una modifica del comma 8, una deroga all'esclusione automatica per gli appalti sotto soglia aventi carattere transfrontaliero: essa è tesa a risolvere la procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia a seguito della lettera di costituzione in mora n. 2018/2273. Inoltre, sempre al comma 8, la modifica interviene sulla materia riguardante le offerte anomale basse e stabilisce che la stazione appaltante prevede nel bando, non più come facoltà, l'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentano una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di anomalia. 19) All'articolo 102, vengono apportate modificazioni al comma 8. La modifica è necessaria per coordinare la disposizione con l'introduzione del comma 27- octies all'articolo 216. 20) All'articolo 105, vengono apportate modificazioni ai commi 2, 4 e 13 ed è abrogato il comma 6. Le modifiche apportate al comma 2 sono relative al subappalto nell'ambito dei contratti di appalto e stabilisce che il subappalto è indicato dalle stazioni appaltanti nel bando di gara e non può superare la quota del 50 per cento dell'importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture. Le modifiche al commi 4 e l'abrogazione del comma 6 sono tese a risolvere parte della procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia a seguito della lettera di costituzione in mora n. 2018/2273 eliminando l'obbligo di indicazione della terna dei subappaltatori (non previsto a livello europeo), atteso che, in ogni caso, le verifiche sul possesso dei requisiti dei subappaltatori sono effettuate in occasione della richiesta di autorizzazione alla stazione appaltante da parte dell'appaltatore; si è proceduto, di conseguenza, ad effettuare un coordinamento tra le norme. Le modifiche al comma 13 sono volte a favorire il pagamento diretto dei subappaltatori. 21) All'articolo 111, vengono apportate modificazioni ai commi 1 e 2. Le modifiche sono tese a coordinare la disposizione con l'introduzione del comma 27- octies all'articolo 216. 22) All'articolo 113, vengono apportate modificazioni al comma 2. Le modifiche mirano a incentivare alcune attività, espletate all'interno dell'amministrazione, connotate da un maggiore impegno e responsabilità. 23) All'articolo 133, vengono apportate modificazioni al comma 8. Le modifiche, riguardanti l'inversione dell'ordine procedimentale delle attuali fasi di gara, introducono disposizioni atte a garantire maggiormente l'imparzialità e la trasparenza, in modo che nessun appalto sia aggiudicato a un offerente che avrebbe dovuto essere escluso a norma dell'articolo 80 o che non soddisfi i criteri di selezione stabiliti dalla stazione appaltante, coordinando la disposizione con l'analoga norma introdotta all'articolo 36, comma 5. 24) All'articolo 146, vengono apportate modificazioni al comma 4. La modifica è necessaria per coordinare la disposizione con l'introduzione del comma 27- octies all'articolo 216.