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La disamina si basa sui risultati del Rapporto di Monitoraggio di Eurostat , sui dati rilevati a livello nazionale dall'Istat e sulla Relazione sugli indicatori di Benessere Equo e Sostenibile (BES) 2022. Infine, a completamento della manovra di bilancio 2023-2025, il Governo dichiara collegati alla decisione di bilancio un elenco di disegni di legge, tra cui si segnalano il disegno di legge "Legge sulla montagna" e il disegno di legge recante disposizioni per lo sviluppo e la valorizzazione delle isole minori. Si ricorda che la normativa vigente prevede che al DEF vengano allegati anche altri documenti, che nel DEF 2022 non risultano - alla data del 12 aprile - presenti, tra i quali la relazione sullo stato di attuazione degli impegni per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra (c.d. allegato Kyoto), di cui al comma 9 dell'articolo 10, comma 9, della legge n. 196 del 2009 (legge di contabilità) e il documento "Strategie per una nuova politica della mobilità in Italia", predisposto ai sensi dell'articolo 10, comma 8, della legge n. 196 del 31 dicembre 2009, dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Il presidente LANIECE - di intesa con il RELATORE - propone di fissare per domani, mercoledì 13 aprile, alle ore 9, il termine per far pervenire eventuali osservazioni di cui tenere conto ai fini della formulazione della proposta di parere da parte del relatore medesimo. Non facendosi osservazioni, così rimane stabilito. Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale. Interviene la senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) la quale rileva che il Documento di economia e finanza in esame tiene necessariamente conto di una situazione congiunturale che, in ragione della crisi in Ucraina, è risultata assai più difficile e complessa di quanto si poteva prevedere. È chiaro a questo punto che per far fronte a tale situazione sarà necessario un rinnovato impegno da parte di tutti, un impegno che, tra l'altro, rifletta una piena consapevolezza della necessità di assicurare all'Italia una condizione di effettiva sovranità energetica. Alla luce di quanto precede va, peraltro, fin da ora posto l'accento sulla possibilità di dover ricorrere ad uno scostamento di bilancio per adottare tutte le misure che risulteranno necessarie nell'attuale contingenza. Prende quindi la parola la senatrice PAPATHEU ( FIBP-UDC ) che, con riferimento al più generale tema delle risorse idriche, coglie l'occasione per richiamare l'attenzione sulle problematiche specificamente concernenti la gestione dei torrenti, problematiche che in alcune regioni d'Italia - quali ad esempio la Sicilia - risultano negli ultimi tempi sempre più gravi, anche in ragione dei fenomeni di estremizzazione degli eventi atmosferici. In questa prospettiva la senatrice sottolinea anche l'importanza del correlato tema del non sempre adeguato funzionamento dei consorzi di bonifica, evidenziando come sullo stesso ritenga necessaria l'adozione di misure finalmente incisive. Il senatore FERRAZZI ( PD ) rileva, in via generale, che il Documento di economia e finanza in titolo si muove in parallelo con il Piano nazionale di ripresa e resilienza e, in questa prospettiva, ritiene significativo che, nonostante la situazione congiunturale certamente eccezionale e di estrema difficoltà, il DEF - come il PNRR - continui ad assicurare piena centralità al tema della transizione ecologica e che su nessuno degli obiettivi a tal fine qualificanti si è registrato un arretramento. Il senatore quindi si sofferma in modo più specifico sulle problematiche concernenti la gestione dei rifiuti - in relazione alle quali sottolinea l'opportunità di un approccio che riconosca la centralità della relativa strategia impiantistica - nonché su quelle relative alla rigenerazione urbana, richiamando in proposito l'attenzione sulla proposta di intervento normativo in materia in questo momento all'esame della Commissione ed evidenziando, al riguardo, che in mancanza di un'efficace ridefinizione del quadro normativo non sarà possibile garantire l'incisività e l'efficacia della gestione dei relativi processi limitandosi ad operare sul versante dello stanziamento di nuove risorse. Il seguito dell'esame è infine rinviato. La seduta termina alle ore 16.