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Nella determinazione dei punteggi da assegnare alle qualità e doti di cui al comma 1, lettera a), viene attribuita maggiore rilevanza alla documentazione caratteristica. ". "Art. 6 (Commissione giudicatrice e graduatoria). - 1. La commissione giudicatrice per la valutazione dei titoli e delle prove di esame, di cui agli articoli 4 e 5, è nominata annualmente con determinazione del Comandante Generale della Guardia di finanza. La stessa è presieduta dal Comandante in Seconda della Guardia di finanza e composta da due ufficiali generali della Guardia di finanza, da un colonnello del Corpo, da un professore universitario in diritto tributario e da un esperto esterno in scienza dell'organizzazione. Le funzioni di segretario, senza voto, sono esercitate da un ufficiale superiore della Guardia di finanza. 2. Ultimati gli esami, la commissione procede alla formazione della graduatoria generale dei candidati sulla base dei punteggi di merito attribuiti con le modalità di cui agli articoli 4 e 5. 3. La graduatoria generale di merito del concorso è formata in base alla media aritmetica ponderata, calcolata sino al centesimo, tra il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli, di cui all'art. 4, ed il punteggio complessivo riportato nelle prove di esame, di cui all'art. 5, attribuendo a quest'ultimo coefficiente doppio. È data precedenza in graduatoria, a parità di voto, al concorrente più elevato in grado e, a parità di grado, al concorrente più anziano in ruolo. 4. La graduatoria generale è approvata con determinazione del Comandante Generale della Guardia di finanza e pubblicata sul foglio d'ordini del Corpo. ". "Art. 15 (Valutazione finale). - 1. La valutazione finale ha lo scopo di: a) misurare il livello della partecipazione e della prestazione conseguiti da ciascun frequentatore nell'intero percorso formativo; b) fornire orientamenti circa l'impiego dell'ufficiale dopo il corso superiore di polizia tributaria. 2. Al termine del corso e sulla base di un punteggio attribuito a ciascun ufficiale è redatta la graduatoria finale. 3. Una commissione presieduta dal direttore del corso e composta dal comandante del corso, dal docente titolare di cattedra coordinatore dei lavori per l'elaborazione del progetto finale e dagli insegnanti titolari di cattedra dei moduli didattici che presentano profili di contiguità tematica con l'argomento sviluppato nel progetto di cui al comma 4, sulla base delle griglie di cui all'art. 14, comma 4: a) attribuisce a ciascun frequentatore e per ogni voce oggetto di valutazione, un giudizio complessivo; b) calcola, quindi, per ciascun ufficiale e per ognuna delle voci oggetto di valutazione, la media dei voti attribuiti durante la frequenza del corso; c) determina, infine, la media ponderata di tali ultimi puntegg applicando a ciascuna voce oggetto di valutazione il peso percentuale stabilito nella determinazione di cui all'art. 8, comma 1. 4. Al termine del corso, ciascun frequentatore presenta, nell'ambito di un seminario pubblico e di fronte alla commissione di cui al comma 3, un progetto su un tema assegnato dal direttore del corso e tratto da una delle esperienze applicative esterne svolte durante il corso. A tale lavoro la commissione attribuisce collegialmente un punteggio espresso con un numero intero compreso tra 1 e 30. Ai fini dell'assegnazione del punteggio viene attribuito maggior rilievo ai lavori che presentano, nelle soluzioni, carattere sperimentale o innovativo. 5. Il punteggio complessivo è costituito dalla media ponderata dei punti: a) derivanti dalla procedura di cui al comma 3, con peso percentuale pari a 90; b) assegnati alla presentazione di cui al comma 4, con peso percentuale pari a 10. 6. Conseguono l'idoneità al corso superiore di polizia tributaria gli ufficiali che riportano un punteggio complessivo di cui al comma 5 pari ad almeno 18 trentesimi. 7. L'idoneità o l'inidoneità, nonché il punteggio complessivo conseguito sono comunicati agli interessati, a cura del direttore del corso, al termine del seminario di cui al comma 4. ".