[ddlpres]

l'accertamento di responsabilità pubbliche nel controllo dell'arteria stradale e delle responsabilità oggettive, della sussistenza di irregolarità da parte della pubblica amministrazione centrale e periferica e dei soggetti pubblici e privati preposti alla manutenzione, alla tutela, alla garanzia e all'incolumità pubblica e in particolare della esistenza di eventuali responsabilità in merito agli interventi effettuati nell'ultimo quindicennio relativamente all'assegnazione di appalti, alla presenza di eventuali fenomeni di corruzione e concussione ovvero di infiltrazioni della criminalità organizzata che possono aver significativamente compromesso la pubblica sicurezza e infine l'analisi dettagliata della progettazione complessiva, dei progetti realizzati e approvati e delle opere relative al raddoppio della statale ionica 106 e in particolare del corridoio ionico «Taranto-Sibari-Reggio Calabria» accertando la regolarità degli appalti e dei sub appalti correlati e verificando il rispetto dei tempi di realizzazione e le cause delle sospensioni dei lavori, la corrispondenza tra i progetti approvati e le opere realizzate in particolare sotto il profilo della qualità dei materiali utilizzati ai fini dell'adeguatezza strutturale e del rispetto delle regole riguardanti la sicurezza e l'incolumità pubblica. Con l'articolo 2 si definisce la composizione della Commissione e le modalità di nomina dei membri. Con l'articolo 3 si disciplina la delicata questione della richiesta di atti e documenti anche se coperti dal segreto e relativi a procedimenti da parte dell'autorità giudiziaria. Con l'articolo 4 si prevede che per le audizioni a testimonianza davanti alla Commissione si applicano le disposizioni previste dagli articoli da 366 a 372 del codice penale. Infine con l'articolo 5 si disciplina l'attività e il funzionamento della Commissione.. 1 (Istituzione e funzioni della Commissione) 1 È istituita, ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione, per la durata di dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, una Commissione parlamentare di inchiesta sulla verifica della pericolosità e della inadeguatezza strutturale del tratto calabrese della strada statale 106, di seguito denominata «Commissione», con i seguenti compiti: a verificare, alla luce del consistente numero di vittime e di feriti certificati dai dati ACI-ISTAT causati da incidenti stradali, le criticità infrastrutturali e la congruità degli interventi, progettati e attuati, di manutenzione ordinaria e straordinaria a carico dell'ANAS S.p. A.; b verificare le misure di sicurezza e le misure relative ai controlli sull'adeguatezza strutturale e sulla circolazione stradale con particolare riguardo all'alto numero di accessi, spesso abusivi e altamente pericolosi perché fuori controllo e privi di sicurezza; c verificare la corrispondenza ai parametri di sicurezza ed in particolare le dimensioni minime necessarie a sopportare alti volumi di traffico che variano in base alle stagioni; la congruità dei sistemi di illuminazione specie negli attraversamenti di centri abitati; la corretta messa a norma della struttura stradale, della pavimentazione e in particolare dei guard-rail ; la presenza di un numero congruo e sufficiente di attraversamenti pedonali protetti ovvero di attraversamenti sopraelevati o sottopassi privi di barriere architettoniche; le condizioni del manto stradale, nonché la sua consistenza e robustezza nel sopportare alti volumi di traffico; d verificare eventuali responsabilità pubbliche nel controllo della strada e le responsabilità oggettive riconducibili alle condizioni della strada con particolare riferimento alle inadeguatezze nella gestione dei livelli di traffico e alle carenze oggettive dei sistemi complessivi di viabilità e sicurezza; e accertare l'eventuale sussistenza di irregolarità da parte della pubblica amministrazione centrale e periferica e dei soggetti pubblici e privati preposti alla manutenzione della strada e alla tutela dell'incolumità pubblica sotto qualsiasi aspetto di intervento attivo, di controllo, di sorveglianza e sanzionatorio; f compiere una analisi dettagliata della progettazione complessiva, dei progetti realizzati e approvati e delle opere relative al raddoppio della statale ionica 106 e in particolare del corridoio ionico «Taranto-Sibari-Reggio Calabria» accertando la regolarità degli appalti e dei subappalti correlati e verificando il rispetto dei tempi di realizzazione e le cause delle sospensioni dei lavori, la corrispondenza tra i progetti approvati e le opere realizzate, in particolare sotto il profilo della qualità dei materiali utilizzati ai fini dell'adeguatezza strutturale e del rispetto delle regole riguardanti la sicurezza e l'incolumità pubblica; g accertare la sussistenza di eventuali responsabilità in merito agli interventi effettuati nell'ultimo quindicennio relativamente all'assegnazione di appalti, alla presenza di eventuali fenomeni di corruzione e concussione, ovvero di infiltrazioni della criminalità organizzata che possono aver significativamente compromesso la pubblica sicurezza. 2 La Commissione riferisce al Parlamento con singole relazioni o con relazioni generali e ogniqualvolta ne ravvisi la necessità e comunque al termine dei suoi lavori. 3 La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria. La Commissione non può adottare provvedimenti attinenti alla libertà e alla segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione nonché alla libertà personale, fatto salvo l'accompagnamento coattivo di cui all'articolo 133 del codice di procedura penale. 2 (Composizione della Commissione) 1 La Commissione è composta da venti senatori e venti deputati, nominati rispettivamente dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati, in proporzione al numero dei componenti dei gruppi parlamentari, comunque assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo esistente in almeno un ramo del Parlamento. I componenti della Commissione dichiarano alla Presidenza della Camera di appartenenza se nei loro confronti sussista una delle condizioni indicate nella proposta di autoregolamentazione avanzata, con la relazione approvata nella seduta del 29 aprile 2014, dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, istituita dalla legge 19 luglio 2013, n. 87. 2 Il Presidente del Senato della Repubblica e il Presidente della Camera dei deputati, entro dieci giorni dalla nomina dei suoi componenti, convocano la Commissione per la costituzione dell'ufficio di presidenza. 3 L'ufficio di presidenza, composto dal presidente, da due vicepresidenti e da due segretari, è eletto dai componenti della Commissione a scrutinio segreto. Per l'elezione del presidente è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti della Commissione; se nessuno riporta tale maggioranza si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggiore numero di voti. In caso di parità di voti è proclamato eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età. 4 Per l'elezione, rispettivamente, dei due vicepresidenti e dei due segretari, ciascun componente della Commissione scrive sulla propria scheda un solo nome. Sono eletti coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti si procede ai sensi del comma 3. 5