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Articolo 6 Tenore e forma della lettera di vettura par. 1. - Per ogni spedizione soggetta alla presente Convenzione, il mittente deve presentare una lettera di vettura debitamente compilata. Le ferrovie fissano, per la piccola velocità e per la grande velocità, il modello di lettera di vettura, il quale deve prevedere un duplicato per il mittente. Per quanto concerne le decisioni delle ferrovie riguardo al modello della lettera di vettura, sono applicabili per analogia le disposizioni dell'articolo 5, par. 5, secondo alinea e prima frase del terzo alinea. Per determinati traffici importanti o per determinati traffici tra Paesi limitrofi, le tariffe possono prescrivere l'impiego di una lettera di vettura semplificata, adattata alle caratteristiche dei traffici considerati. par. 2. - Le lettere di vettura devono essere stampate in due od eventualmente in tre lingue, delle quali una almeno deve essere scelta tra le lingue francese, tedesca o italiana. Le tariffe internazionali possono stabilire la lingua nella quale devono essere redatte nella lettera di vettura le indicazioni del mittente. In mancanza di disposizioni del genere, tali indicazioni devono essere redatte in una delle lingue ufficiali del Paese di partenza con l'aggiunta di una traduzione in francese, tedesco o italiano, a meno che le indicazioni non siano redatte in una di queste lingue. La ferrovia può esigere che le indicazioni e dichiarazioni, da apporre dal mittente sulla lettera di vettura e sui suoi allegati, siano scritte in caratteri latini. par. 3. - La scelta del modello bianco della lettera di vettura o di quello a bordi rossi indica se la merce deve essere trasportata a piccola od a grande velocità. La richiesta della grande velocità su una parte del percorso e della piccola sull'altra parte non è ammessa, salvo accordi fra tutte le ferrovie interessate. par. 4. - Le indicazioni riportate sulla lettera di vettura devono essere scritte o stampate a caratteri indelebili. Non sono ammesse lettere di vettura corrette o raschiate, né quelle sulle quali siano stati incollati pezzi di carta. Le cancellature sono tollerate purché il mittente le approvi con la sua firma e, trattandosi del numero o del peso dei colli, ripeta in tutte lettere le quantità corrette. par. 5. - La lettera di vettura deve portare, in ogni caso, le seguenti indicazioni: a) la designazione della stazione destinataria, con tutte le specificazioni necessarie per evitare ogni equivoco nel caso di diverse stazioni che servano sia la stessa località, sia località aventi lo stesso nome o nome analoghi; b) il nome e l'indirizzo del destinatario. Come destinatario deve essere indicata una sola persona fisica o altro soggetto di diritto. L'indicazione quale destinatario della stazione di destinazione o di un agente della medesima è ammessa soltanto se la tariffa applicabile lo consenta espressamente. Gli indirizzi senza l'indicazione del nome del destinatario, come "all'ordine di...", oppure "al portatore del duplicato della lettera di vettura", non sono autorizzati; c) la designazione della merce. Il mittente deve indicare, con la prescritta denominazione, le merci ammesse al trasporto a determinate condizioni in virtù dell'articolo 4, par. 1, lettera a), e del par. 2, le altre merci, quando il mittente richieda l'applicazione di una determinata tariffa, con la denominazione da questa prevista e, in tutti gli altri casi, con la denominazione, corrispondente alla natura delle merci, usata in commercio nello Stato di partenza; d) il peso o, in mancanza, una indicazione analoga conforme alle prescrizioni della ferrovia mittente. Quando le leggi od i regolamenti del Paese di partenza danno facoltà al mittente di consegnare le merci senza indicazione del peso, o senza l'indicazione che ne tiene luogo, tale peso o tale indicazione devono essere iscritti a cura della ferrovia di partenza; e) per le spedizioni in piccole partite: il numero dei colli e la descrizione dell'imballaggio. Queste stesse indicazioni devono figurare nella lettera di vettura relativa ai carri completi con una o più parti di carico, spedite in traffico ferroviario-marittimo e che debbono essere trasbordate. Per le spedizioni il cui carico incombe al mittente: il numero del carro e, inoltre, per i carri privati, la tara; f) l'enumerazione dettagliata dei documenti che sono richiesti dalle autorità doganali e da altre autorità amministrative e che si trovano allegati alla lettera di vettura o che, in base alle indicazioni ivi contenute, sono da tenere a disposizione della ferrovia in una determinata stazione, in un ufficio doganale o in un ufficio di qualsiasi altra autorità; g) il nome e l'indirizzo del mittente completati, se egli lo ritenga utile, con l'indirizzo telegrafico o telefonico. Una sola persona fisica o altro soggetto di diritto deve figurare come mittente sulla lettera di vettura. Se le leggi ed i regolamenti in vigore nella stazione mittente lo esigono, il mittente deve aggiungere al suo nome ed al suo indirizzo la propria firma manoscritta, a stampa od apposta mediante un timbro; a tal fine, il modello di lettera di vettura utilizzato può prevedere la menzione "firma". par. 6. - La lettera di vettura, inoltre, deve contenere, se del caso, tutte le altre indicazioni previste nella presente Convenzione e, particolarmente, le seguenti: a) l'indicazione "fermo stazione" o l'altra "da consegnare a domicilio", se questi modi di riconsegna sono ammessi nella stazione destinataria. Il mittente che richiede la riconsegna della spedizione nel raccordo del destinatario deve iscrivere sulla lettera di vettura la corrispondente indicazione, dopo il nome e l'indirizzo del destinatario; b) le tariffe da applicare, particolarmente le tariffe speciali od eccezionali previste nell'articolo 11, par. 4, lettera c), e nell'articolo 35; c) la somma in cifre rappresentante l'interesse alla riconsegna, dichiarato in conformità dello articolo 20; d) le spese che il mittente prende a suo carico in conformità delle disposizioni dell'articolo 17; e) l'importo in cifre dell'assegno e delle spese anticipate (articolo 19); f) l'itinerario prescritto in conformità alle disposizioni dell'articolo 10, par. 1, e l'indicazione delle stazioni nelle quali devono compiersi le operazioni doganali e di altre autorità amministrative; g) le indicazioni relative alle formalità richieste dalle autorità doganali e da altre autorità amministrative, conformemente all'articolo 15, par. 1, secondo alinea; h) l'indicazione che il destinatario non ha il diritto di modificare il contratto di trasporto; detta indicazione deve essere così redatta: "Destinatario non autorizzato a dare ordini ulteriori; i) il numero dei custodi o l'indicazione "senza scorta", conformemente all'articolo 4, par. 1, lettera d), 1°. par. 7. - Se nella lettera di vettura lo spazio riservato alle indicazioni del mittente risulta insufficiente, è necessario utilizzare fogli complementari che diventano parti integranti della lettera di vettura. Questi fogli complementari devono avere lo stesso formato della lettera di vettura e devono essere compilati a decalco in tanti esemplari quanti ne comporta la lettera di vettura ed essere firmati dal mittente. La lettera di vettura deve menzionare l'esistenza dei fogli complementari.