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- (Pene accessorie). -- La condanna per il delitto di cui all'articolo 649- bis comporta: 1) l'interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese per un periodo non inferiore a sei mesi; 2) l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per un periodo non inferiore ad un anno; 3) la pubblicazione della sentenza a norma dell'articolo 36. È sempre disposta la confisca del denaro esposto nel gioco e degli arnesi o oggetti ad esso destinati. Art. 649- sexies. - (Definizione del gioco d'azzardo e delle case da gioco). -- Agli effetti delle disposizioni di cui agli articoli da 649-- bis a 649-- quinquies : 1) sono giochi d'azzardo quelli nei quali ricorre il fine di lucro e la vincita o la perdita è interamente o quasi interamente aleatoria; 2) sono case da gioco i luoghi di convegno destinati al gioco d'azzardo, anche se privati, e anche se lo scopo del gioco è sotto qualsiasi forma dissimulato». 2. Gli articoli 718, 719, 720, 721 e 722 del codice penale sono abrogati. 21 (Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di ordinamento penitenziario ed esecuzione delle misure privative e limitative della libertà) 1 Alla legge 26 luglio 1975, n. 354, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo l'articolo 47 è inserito il seguente: «Art. 47.1. - (L'affidamento in prova in casi particolari) -- 1. Se la pena detentiva, inflitta entro il limite di cui al comma 1 dell'articolo 47, deve essere eseguita nei confronti di persona tossicodipendente, alcool dipendente o dipendente dal gioco che abbia in corso un programma terapeutico di recupero o che ad esso intenda sottoporsi, l'interessato può chiedere in ogni momento di essere affidato al servizio sociale per proseguire o intraprendere l'attività terapeutica sulla base di un programma da lui concordato con una unità sanitaria locale o con uno degli enti, associazioni cooperative o privati di cui all'articolo 1- bis del decreto-legge 22 aprile 1985, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 1985, n. 297»; b al comma 5 dell'articolo 47 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «Ai fini della decisione il tribunale di sorveglianza può anche acquisire copia degli atti del procedimento e disporre degli opportuni accertamenti in ordine al programma terapeutico concordato; deve altresì accertare che lo stato di tossicodipendenza, alcool dipendenza o dipendenza dal gioco o l'esecuzione del programma di recupero non siano preordinati al conseguimento del beneficio». 22 (Obbligo di informativa per le banche) 1 Al fine di garantire una corretta informazione sul credito e sui rischi connessi alla richiesta di finanziamento da parte di soggetti affetti da ludopatia o da parte di giocatori, gli istituti di credito, alla sottoscrizione del finanziamento, hanno l'obbligo di informare il consumatore sui rischi da sovraindebitamento legati al gioco lecito. Gli istituti di credito si obbligano inoltre ad avviare campagne di sensibilizzazione nei confronti del gioco d'azzardo e si impegnano a individuare gli atteggiamenti che rilevano un problema legato al gioco d'azzardo sulla base dei movimenti dei conti correnti e delle carte di credito.