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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 1 BAGNAI La seduta inizia alle ore 11,30. IN SEDE REFERENTE 741 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese DDL 741 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese (Esame e rinvio) Il presidente BAGNAI introduce i lavori chiedendo ai Gruppi di indicare le iscrizioni a parlare in discussione generale, e preannunciando la definizione del programma delle sedute tenuto conto della calendarizzazione in Assemblea del disegno di legge in titolo a partire da lunedì 6 agosto. Il senatore D'ALFONSO ( PD ), intervenendo sull'ordine dei lavori, fa presente che le Commissioni riunite non dispongono ancora della documentazione completa per l'esame del provvedimento in titolo, in considerazione della mancanza di un testo del decreto-legge n. 87 comprendente le modifiche apportate dalla Camera dei deputati. Svolge quindi una serie di considerazioni sul valore istruttorio delle Commissioni riunite, chiedendo alla Presidenza di definire la programmazione dei lavori garantendo la più ampia discussione. Il presidente BAGNAI nota che sono disponibili i testi delle modifiche apportate e il dossier di documentazione relativo al testo licenziato dalla Camera, mentre la disponibilità di un testo del decreto legge comprendente le modifiche apportate in sede di conversione non è strettamente necessaria allo svolgimento dell'illustrazione da parte dei relatori. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) ritiene che la mancanza di una documentazione completa contraddica la natura stessa dell'esame delle Commissioni riunite. Il senatore PATRIARCA ( PD ) appoggia le considerazioni del senatore D'Alfonso e ne ribadisce le argomentazioni. La senatrice BOTTICI ( M5S ) constata la completezza del materiale disponibile ai fini dell'avvio dell'esame. Suggerisce pertanto di procedere con lo svolgimento delle relazioni. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) giudica la completezza documentale fondamentale ai fini dello svolgimento di un esame approfondito. Ritiene opportuna la convocazione di un Ufficio di Presidenza delle Commissioni riunite ai fini di un'adeguata programmazione dei lavori. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) osserva che la necessità di disporre del testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate deriva dalla rilevanza delle disposizioni recate nell'ambito dello stesso accordo costitutivo del vincolo di maggioranza. A giudizio del senatore LAUS ( PD ) il Presidente delle Commissioni riunite, per rispetto delle sue stesse prerogative, è tenuto ad assicurare che esse dispongano, ai fini dell'esame, della documentazione nella sua completezza. Lungi dall'essere unicamente espressione della maggioranza, il Presidente riveste infatti funzioni di tutela anche dei Gruppi di opposizione ed è chiamato a garantire il corretto ed ordinato svolgimento dei lavori. Il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ), relatore per la 6ª Commissione, riconosciuta la correttezza delle argomentazioni del senatore D'Alfonso, considera prioritario privilegiare la sostanza dell'esame del merito di disposizioni tese a rispondere a esigenze reali della collettività. La senatrice DRAGO ( M5S ) condivide quanto espresso dal senatore Montani e rileva l'opportunità di svolgere le relazioni, nell'attesa di disporre del testo definitivo del provvedimento, tenuto conto che i relatori hanno comunque già proceduto a compiere i necessari approfondimenti. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) sottolinea l'importanza del provvedimento, che incide profondamente sulla dinamica del mercato del lavoro e sulla vita delle imprese. Da ciò la necessità di disporre di tutta la documentazione e l'esigenza di garantire tempistiche di esame adguate. Il senatore GRIMANI ( PD ) puntualizza che la posizione sostenuta dalle forze di opposizione non ha intenti ostruzionistici, essendo motivata da sensibilità nei confronti della sostanza dell'esame. Il senatore COMINCINI ( PD ) ritiene che la volontà di procedere all'esame in tempi rapidi sostenuta dalla maggioranza sia conseguenza dei ritardi successivi all'approvazione del decreto-legge n. 87 da parte del Consiglio dei ministri. La difficoltà di avviare l'esame in assenza del testo del provvedimento così come modificato, di ostacolo all'impostazione dell'attività emendativa costituirebbe a suo parere un precedente del tutto negativo. Il presidente BAGNAI , affermata la volontà della Presidenza di sostenere l'instaurarsi di un clima favorevole a un rapporto costruttivo tra maggioranza e opposizione, fa presente che il dibattito in corso equivale a un'analoga trattazione in sede di Ufficio di Presidenza. Precisa inoltre che le Commissioni riunite sono legittimate a procedere all'esame anche in assenza dello stampato del decreto-legge licenziato dall'altro ramo del Parlamento, che costituisce peraltro un ausilio ai lavori, il quale sarà peraltro disponibile a breve. Fa quindi presente la relazione fra l'avvio effettivo dell'esame e la fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) sottolinea il proprio costante atteggiamento di rispetto istituzionale e, dopo aver espresso apprezzamento nei confronti dell'equilibrio della Presidenza, sostiene la volontà della propria parte politica di utilizzare il tempo che sarà concesso per un approfondito esame di merito, fattore utile all'instaurarsi dell'auspicato clima costruttivo. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ribadisce l'esigenza di disporre dello stampato ufficiale dell'Atto Senato. La senatrice PARENTE ( PD ) insiste sulla necessità che, ai fini dell'incardinamento dell'esame, le Commissioni abbiano a disposizione il testo del disegno di legge e la documentazione completa, comprensiva della relazione tecnica. Riterrebbe altresì opportuna la convocazione di un Ufficio di Presidenza delle Commissioni riunite, per una migliore programmazione dei lavori e al fine di creare un proficuo clima di collaborazione tra i componenti. Il PRESIDENTE precisa che il materiale attualmente a disposizione è sufficiente all'avvio dell'esame, mentre la relazione tecnica non appare strettamente necessaria ai fini dell'avvio dell'esame di merito. Assicura quindi di aver proceduto a una prima programmazione dei lavori attraverso il raccordo con i Capigruppo. La senatrice PARENTE ( PD ) osserva che la relazione tecnica di un provvedimento non ne evidenzia unicamente le ricadute finanziarie, ma è destinata ad offrire un quadro complessivo dell'impatto delle singole disposizioni sulla normativa vigente. La senatrice BOTTICI ( M5S ) ritiene preferibile che le Commissioni riunite si esprimano definitivamente circa l'avvio immediato dell'esame, al fine di evitare il protrarsi del dibattito. La discussione generale potrebbe a proprio avviso svolgersi nel pomeriggio di oggi, mentre nella mattinata di domani le Commissioni riunite potrebbero passare alla fase dell'illustrazione degli emendamenti.