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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 139 CRAXI La seduta inizia alle ore 12,50. IN SEDE REFERENTE A.S. 2342-B Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e l'Organizzazione europea di diritto pubblico riguardante lo stabilimento di un Ufficio in Italia, con Allegato, fatto a Roma il 23 giugno 2021 DDL 2342-B Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e l'Organizzazione europea di diritto pubblico riguardante lo stabilimento di un Ufficio in Italia, con Allegato, fatto a Roma il 23 giugno 2021 (Esame e rinvio) Il senatore FERRARA ( M5S ), relatore, informa che la Commissione è chiamata ad esaminare, in terza lettura, il disegno di legge, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dell'Accordo, sottoscritto nel giugno 2021, tra l'Italia e l'Organizzazione europea di diritto pubblico (EPLO) per lo stabilimento di un suo Ufficio in Italia, a Roma. Ricorda che la Commissione ha già esaminato ed approvato il provvedimento in esame fra ottobre e novembre 2021. Il testo è stato, quindi, modificato nel corso dell'esame dalla Camera dei deputati unicamente in relazione ai profili finanziari, di cui all'articolo 3, a seguito di un parere vincolante della Commissione bilancio. Rammenta brevemente che l'EPLO è un'organizzazione internazionale intergovernativa che si occupa di istruzione e formazione, di ricerca e di cooperazione tecnica nell'ambito del diritto pubblico europeo, il cui Statuto istitutivo è stato ad oggi ratificato da 17 Paesi, fra cui, oltre all'Italia, Grecia, Romania, Portogallo, Serbia, Ucraina e Ungheria. Fondato nel 2004 con l'intento di divulgare la cultura giuridica e la promozione dei valori europei attraverso il diritto pubblico, l'EPLO, che ha avviato ad Atene un apposito istituto di istruzione superiore paneuropeo per lo sviluppo di una nuova generazione di giuristi e avvocati, oltre alla sede principale di Atene, dispone di sedi periferiche in Romania, Moldova, Armenia e Ungheria, nonché di ulteriori uffici regionali in Belgio, Bosnia-Erzegovina, Nicaragua, Messico, Ucraina, Slovacchia, Iran, Portogallo e Svizzera. L'Accordo oggetto della presente ratifica, composto di 19 articoli e di un allegato, è finalizzato all'apertura di una sede in Italia dell'EPLO. L'Ufficio, in particolare, è stabilito a Roma, presso alcuni locali di Palazzo Altemps (articolo II e Allegato), dove già la struttura opera sulla base di un Accordo di comodato, firmato nel settembre 2019, che ne prevede la messa a disposizione da parte dell'allora Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT), in comodato d'uso gratuito, per un periodo di due anni rinnovabili. Le spese a carico di EPLO si prevede siano limitate ai consumi del riscaldamento e raffrescamento dell'aria, dell'acqua, dell'energia elettrica, dei servizi di pulizia, e ai costi della manutenzione ordinaria (art. II). Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo in esame si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, valuta gli oneri derivanti dal provvedimento pari a 500.000 annui a decorrere dal 2021 e ne dispone la relativa copertura. La modifica approvata dalla Camera dei deputati riguarda il comma 3 dell'articolo 3, e stabilisce che all'attuazione del secondo periodo del paragrafo 4 dell'articolo II dell'Accordo (relativo alla manutenzione straordinaria della sede italiana) si provveda nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Conclude evidenziando come l'Accordo non presenti profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il presidente CRAXI ringrazia il relatore per l'esposizione svolta e apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. A.S. 2605 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e il Canada in materia di mobilità giovanile, fatto a Roma e a Ottawa l'11 dicembre 2020, a Roma il 20 gennaio 2021 e a Toronto il 3 febbraio 2021 DDL 2605 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e il Canada in materia di mobilità giovanile, fatto a Roma e a Ottawa l'11 dicembre 2020, a Roma il 20 gennaio 2021 e a Toronto il 3 febbraio 2021 (Esame e rinvio) Il senatore DI MICCO ( Misto ), relatore, informa che la Commissione è chiamata ad esaminare il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dell'Accordo, sottoscritto dall'Italia e dal Canada fra il dicembre 2020 e il febbraio 2021, in materia di mobilità giovanile. Il nuovo Accordo in via di ratifica, destinato a sostituire un Memorandum d'intesa risalente al 2006 in materia di scambi giovanili (vacanze-lavoro), si colloca nel quadro del progressivo rafforzamento delle relazioni bilaterali tra l'Italia e il Canada, puntando a migliorare le possibilità di scambio ed esperienze tra i cittadini dei due Paesi e creando opportunità di formazione professionale per i giovani che si affaccino al mondo del lavoro. La nuova intesa, in particolare, prevede due nuove categorie di partecipanti al programma di scambi, rispettivamente Young Professional , ovvero titolari di un titolo di studio post universitario (equivalente alla laurea triennale) che vogliano acquisire un'esperienza lavorativa nel Paese ospite, e International Coop , rivolto a studenti che, al fine di completare il proprio corso di studi post-secondario, intendano effettuare un tirocinio curricolare su materie correlate al proprio percorso di studio presso un'azienda operante nel Paese ospite. Composta da un breve preambolo e da nove articoli, l'intesa bilaterale, dopo aver illustrato le sue finalità (articolo 1), individua le categorie di cittadini italiani e canadesi idonee a beneficiare delle disposizioni dell'Accordo, cittadini che intendano viaggiare nel Paese ospitante per ottenere un lavoro temporaneo per integrare le loro risorse finanziarie, o, se titolari di un titolo di studio post secondario, per acquisire un'esperienza di lavoro di sviluppo professionale sulla base di un contratto prestabilito, o ancora studenti iscritti in istituti di livello post professionale che intendano completare nel Paese ospitante un tirocinio inerente al proprio ambito di studi (articolo 2). Fra i requisiti di idoneità richiesto, l'articolo 3 dell'Accordo prescrive l'avere un'età compresa tra i 18 e i 35 anni, nonché il disporre di risorse finanziarie sufficienti a coprire le spese iniziali della permanenza e dell'acquisto del biglietto di ritorno, di un'assicurazione sanitaria e di una documentazione che attesti in base alla categoria di partecipazione, un contratto di lavoro temporaneo o l'iscrizione a un tirocinio per approfondire le proprie competenze professionali.