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Il trasferimento in regime sospensivo di tabacchi lavorati tra depositi fiscali è preventivamente comunicato dallo speditore e confermato all'arrivo dal destinatario, entro lo stesso giorno di ricezione della merce, all'Anministrazione autonoma dei monopoli di Stato". "Art. 17 (Circolazione dei prodotti ad accisa assolta). - 1. La circolazione dei tabacchi lavorati immessi in consumo è accompagnata da una copia della bolletta di vendita di cui all'art. 9, comma 6". - Si riporta il testo dell'art. 1, comma 6, del decreto legislativo 9 luglio 1998, n. 283: "Art. 1 (Istituzione e compiti dell'Ente). - 6. Non prima di dodici e non oltre ventiquattro mesi dalla data di insediamento del consiglio di amministrazione di cui all'art. 2, con deliberazione dello stesso consiglio, è disposta la trasformazione dell'Ente in una o più società per azioni. In caso di mancata adozione di tale provvedimento, il Ministro delle finanze proroga con decreto, per non più di tre mesi, il termine di cui al primo periodo, eventualmente nominando un commissario per gli adempimenti relativi alla predetta trasformazione. In caso di mancata trasformazione dell'Ente nel termine ultimo previsto dal presente comma, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle finanze, dispone la trasformazione dell'Ente con propria deliberazione, che invia al Parlamento per acquisire il preventivo parere delle competenti commissioni parlamentari che si esprimono entro quarantacinque giorni; decorso tale termine il parere si intende espresso in senso favorevole. All'atto del collocamento sul mercato delle azioni delle società deve essere prevista la riserva di una parte delle stesse all'azionariato diffuso". - Si riporta il testo dell'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 14 ottobre 1958, n. 1074: "Art. 9 (Vigilanza sui servizi di distribuzione e vendita - Verifiche - Ispezioni - Controlli). - Il funzionario preposto all'Ispettorato compartimentale deve assicurare l'efficienza della organizzazione del servizio di distribuzione e vendita vigilando sui dipendenti depositi, sulle sezioni vendita dei depositi, magazzini di vendita e rivendite, eseguendo a questo fine, sopralluoghi, ispezioni e verifiche. Le verifiche riflettono lo stato di conservazione dei generi, la integrità delle scorte, dei valori, dei materiali e tutto lo svolgimento amministrativo e contabile del servizio, compreso quello contravvenzionale. Il funzionario preposto all'Ispettorato compartimentale deve, di regola, compiere almeno una verifica per ciascun esercizio finanziario nei depositi dei generi di monopolio, nelle sezioni di vendita dei depositi, nelle rivendite di Stato e nei magazzini di vendita. Da tale obbligo può essere, eccezionalmente, dispensato dalla direzione generale che, in tal caso, incarica della verifica ordinaria altro funzionario amministrativo della direzione generale o dell'Ispettorato. Dispone che in ciascun esercizio finanziario venga compiuta almeno una verifica straordinaria alle sezioni vendita dei depositi, ai magazzini di vendita ed alle rivendite di Stato dal funzionario amministrativo dell'Ispettorato a ciò designato dalla direzione generale. Compie, inoltre, verifiche straordinarie, ispezioni e controllo speciali ogni qualvolta lo ritenga opportuno o ne sia incaricato dalla direzione generale. Per la vigilanza sul servizio delle rivendite si avvale, di regola, dell'opera della Guardia di finanza, secondo le istruzioni emanate dalla direzione generale di concerto con il comando generale del Corpo. - Si riporta parte del testo dell'art. 5 della legge 22 dicembre 1957, n. 1293: "Art. 5 (Attribuzioni dei magazzini di vendita - Gestione). - (Omissis) I magazzini sono gestiti in appalto da privati che ricevono una dotazione a titolo di deposito e che devono prestare cauzione, nella misura e con le modalità stabilite dal regolamento. (Omissis)".