[pronunce]

A tal fine è stanziata, per il triennio 2015/2017, la somma annua di euro 100.000,00. ". 2. Al comma 5 dell'art. 19 della L.R. 30 aprile 2014, n. 8 è aggiunto il seguente periodo: "Per le finalità di cui al presente comma è disposto uno stanziamento per il triennio 2015/2017 di euro 100.000,00 per anno. ". 3. Le spese per l'attuazione del presente articolo trovano copertura nel bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2015 alla Missione 12 Programma 02». 4.1.- Secondo il ricorrente, il finanziamento disposto dalla norma impugnata sarebbe privo di copertura finanziaria per gli anni 2016 e 2017. Infatti, il bilancio di previsione 2015, alla Missione 12, Programma 2, prevederebbe uno stanziamento pari ad euro 40.000,00 per l'anno 2016 e nessuna disponibilità per il 2017. La norma, pertanto, violerebbe l'art. 81, terzo comma, Cost. 5.- L'art. 29 stabilisce che «1. Al fine di dare seguito alle disposizioni di cui all'art. 38, comma 1 della L.R. 18 agosto 2014, n. 26 volte a rafforzare la dotazione infrastrutturale destinata alla mobilità di persone e merci e a disporre di un sistema aeroportuale integrato a servizio del territorio regionale, la Giunta regionale è autorizzata alla sottoscrizione di quote consortili della Società Consorzio Aeroporto Salerno Pontecagnano s.c. a r.l. per un limite massimo di euro 280.000,00 per l'esercizio finanziario 2015, euro 300.000,00 per l'esercizio finanziario 2016 ed euro 1.400.000,00 per l'esercizio finanziario 2017, stanziati alla Missione 10 Programma 04. 2. Al fine di consentire l'avvio delle attività di trasporto pubblico passeggeri non di linea sull'aviosuperficie pista "Enrico Mattei" di Pisticci, anche nell'ambito delle iniziative connesse alla partecipazione regionale all'evento "Expo 2015", è autorizzata la spesa iniziale di euro 250.000,00 sulla Missione 05 Programma 02 del bilancio per l'esercizio finanziario 2015 e per gli anni 2016 e 2017 di euro 250.000,00 per ciascun esercizio finanziario a valere sulla Missione 14 Programma 01. Una quota parte di queste somme, a valere sugli esercizi finanziari 2015, 2016, 2017, devono essere destinate ad iniziative di turismo di ritorno nell'ambito delle attività della Commissione regionale lucani nel mondo. 3. Al fine di avviarne le attività la Giunta regionale, entro 120 giorni, promuove una manifestazione di interesse secondo le procedure di cui alla legge regionale 9 agosto 2012, n. 20 per l'utilizzo dell'Aviosuperficie di Grumento Nova in piena condivisione con l'amministrazione comunale nel pieno rispetto di emergenze ambientali e di protezione civile ed a difesa dei tre Parchi nazionali, è autorizzata la spesa iniziale di euro 150.000,00 sulla Missione 14 Programma 01 del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 2016. 4. La Giunta regionale è autorizzata a porre in essere i provvedimenti per la concreta attuazione di quanto disposto dal presente articolo». 5.1.- Secondo la difesa statale, gli oneri a carico della Missione 10, Programma 04, risulterebbero parzialmente non coperti, in quanto lo stanziamento del bilancio 2015 per l'anno 2017 è pari ad euro 1.250.000,00. Anche tale norma, pertanto, violerebbe l'art. 81, terzo comma, Cost. 6.- Ai sensi dell'art. 61, infine, «1. Al comma 1 dell'articolo 27 della L.R. 18 agosto 2014, n. 26, le parole "senza oneri finanziari aggiuntivi" sono soppresse. 2. All'articolo 27 è aggiunto il seguente comma 1-bis: "1-bis. Eventuali oneri connessi alle convenzioni di cui al comma 1 potranno gravare su programmi cofinanziati da risorse comunitarie o, in generale, sulle risorse della programmazione regionale unitaria. "». 6.1.- Ad avviso dell'Avvocatura generale dello Stato, tale disposizione sarebbe suscettibile di comportare nuovi e maggiori oneri a carico del bilancio regionale, a fronte dei quali non è puntualmente indicata la correlata copertura finanziaria. Di qui, il suo contrasto con l'art. 81, terzo comma, Cost. 7.- Con atto depositato il 26 novembre 2015, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha rinunciato parzialmente al ricorso. 7.1.- Osserva la difesa statale che l'art. 4 della legge della Regione Basilicata 13 agosto 2015, n. 36 (Norme in materia di sanità) ha modificato l'art. 12, comma l, della legge regionale n. 5 del 2015, sostituendo alla spesa consuntivata sostenuta nell'anno 2013 quella dell'anno 2011, ridotta del 2 per cento. Tale modifica, pertanto, ha corretto il riferimento temporale originariamente previsto e ha inserito la riduzione nella percentuale stabilita dall'art. 15, comma 14, del d.l. n. 95 del 2012. 7.2.- Secondo il ricorrente, tuttavia, permarrebbe il contrasto con la normativa statale in riferimento alla «nettizzazione» della mobilità sanitaria attiva. L'art. 4 della legge regionale n. 36 del 2015, infatti, al pari della norma impugnata, esclude dal calcolo del tetto della spesa per l'acquisto di prestazioni da privato, specialistica ed ospedaliera, la quota riferita all'acquisto di tali prestazioni da privato per pazienti extra regionali. L'art. 12, comma 1, dunque, continuerebbe a confliggere con il richiamato art. 15, comma 14, nella parte in cui continua a prevedere che la spesa per l'acquisto di prestazioni sanitarie da soggetti privati, accreditati per l'assistenza specialistica ambulatoriale e per l'assistenza ospedaliera, debba essere calcolata al netto della mobilità sanitaria attiva, ossia al netto della spesa sostenuta per l'acquisto delle predette prestazioni erogate nei confronti dei cittadini non residenti in Basilicata. 7.3.- L'art. 5 della legge regionale n. 36 del 2015, invece, ha abrogato l'art. 16, comma 3, della legge regionale n. 5 del 2015. Secondo il ricorrente, tale modifica sarebbe pienamente satisfattiva delle sue pretese, in quanto l'abrogazione ha determinato il venir meno dei vizi lamentati. Pertanto, limitatamente all'art. 16, sussisterebbero i presupposti per la rinuncia parziale all'impugnativa della legge regionale n. 5 del 2015. 8.- La Regione Basilicata non si è costituita in giudizio.1.- Il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, ha promosso, in riferimento agli artt. 81, terzo comma, e 117, terzo comma, della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale degli artt. 12, 16, 27, 29 e 61 della legge della Regione Basilicata 27 gennaio 2015, n. 5 (Legge di stabilità regionale 2015). 2.-