[resaula]

Tutti i nostri componenti delle Commissioni hanno sottolineato questo aspetto in modo costante, rilevando l'estraneità per materia di molti emendamenti rispetto a quanto veniva discusso. È stato detto ripetute volte, ma su questo c'è stato un irrigidimento da parte del Governo e della maggioranza, che hanno insistito per andare avanti in questo modo. Per cui abbiamo avuto settimane di lavoro in gran parte inutile, che avrebbero potuto essere organizzate molto meglio: si sarebbero potuti, probabilmente, evitare i ritardi della settimana scorsa e una serie di cose che rendono più difficile - dunque meno efficace - il lavoro del Senato. Alla luce di tutto ciò e del fatto che lei ha annunciato che le ammissibilità o le inammissibilità per quanto riguarda gli altri emendamenti, a parte quelli approvati dalle Commissioni riunite, saranno rese note nelle prossime ore, ci associamo alla richiesta del senatore Ferrari, che riteniamo ragionevole di riprendere domani l'esame degli emendamenti, quando potremo avere un quadro completo delle ammissibilità. Naturalmente, infatti, non ci sono soltanto gli emendamenti approvati dalle Commissioni riunite, ma ce ne sono numerosi altri (immaginiamo): è evidente che i criteri che lei ha citato, applicati all'insieme degli emendamenti, daranno luogo a molte dichiarazioni di inammissibilità. Nel frattempo, si potrà avere un quadro chiaro della situazione: potremo esaminare le proposte che davvero possono andare avanti (e valutare le conseguenze del fatto che alcuni emendamenti che erano stati approvati e a volte da noi considerati positivamente, ossia con il nostro voto favorevole, a volte no), ora non lo sono più. Dobbiamo pertanto avere tempo per riesaminare la situazione. In ogni caso, chiediamo una sospensione, alla fine di questa fase del dibattito, per organizzare una riunione di Gruppo - che immagino anche altri Gruppi sentano l'esigenza di fare - per valutare, con un quadro molto più chiaro anche se mancano ancora le dichiarazioni di inammissibilità di altri emendamenti, l'insieme delle norme che dovremo votare, con la massima serietà, nell'interesse del Paese, alla ripresa vera e propria dell'esame de provvedimento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, riteniamo che debba esserci sempre, innanzitutto, il necessario rispetto per il lavoro di ogni singolo parlamentare, di ogni singolo senatore di quest'Assemblea, che si trasforma molto spesso in presentazione di emendamenti. Non si può, quindi, criticare aprioristicamente la presentazione di emendamenti a un testo che viene esaminato da questa Assemblea, perché è un diritto costituzionalmente garantito; tanto quanto è giusto ed è necessario accettare, qualsiasi essa sia, la pronuncia della Presidenza rispetto alle improponibilità e alle inammissibilità. Esistono senatori che presentano emendamenti che vengono dichiarati inammissibili, così come esistono partiti politici che presentano ricorsi alla Corte costituzionale che vengono dichiarati inammissibili, esattamente come successo per il ricorso del Partito Democratico, che ha sollevato certamente un tema che non mi sembra sia stato accolto dalla Corte. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Detto ciò, sentite anche le proposte avanzate dalle forze di opposizione, credo che sia giusto dare tempo ai Gruppi di analizzare le inammissibilità. Noi proponiamo, però, di sospendere la seduta per dare tempo alla Presidenza di comunicare le successive inammissibilità, anche fino alle ore 19, se può andare bene. Dopodiché, propongo all'Assemblea di continuare questa sera esclusivamente con l'illustrazione del corpus emendativo su tutti gli articoli (se c'è un accordo unanime credo si possa fare) e ricominciare domani alle ore 9,30 esclusivamente con le votazioni. (Applausi dal Gruppo M5S) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, dopo il suo richiamo, alla luce dei numerosi emendamenti che sono stati dichiarati improponibili o inammissibili, mi sembrava giusto e doveroso ringraziare comunque, per tutto il lavoro che è stato fatto, le due Commissioni riunite e la 5 a Commissione, che da tre settimane sono impegnate su questo provvedimento. Proprio per non sprecare tutto il lavoro fatto, mi auguro ci sia la possibilità di agire con un disegno di legge d'iniziativa parlamentare, che tenga conto comunque dei numerosi problemi e delle volontà di procedere con delle semplificazioni. Condividiamo la proposta del collega Patuanelli perché evidentemente abbiamo bisogno anche noi del tempo necessario per valutare tutti gli emendamenti. In attesa anche di capire quali emendamenti, tra quelli presentati e non approvati nelle Commissioni riunite, saranno improponibili e quali invece potremo portare avanti, ritengo che un minimo di riflessione in seno alla maggioranza su come condurre i lavori futuri forse da questo punto di vista non ci farebbe male (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). BERNINI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FI-BP) . Signor Presidente, rispetto alle nostre proposte ne sono state avanzate altre dai colleghi della maggioranza. Prima di tutto unisco i ringraziamenti del Gruppo Forza Italia a quelli che le sono stati rivolti, così come ha fatto il senatore Malan che mi ha preceduto. Naturalmente, oltre a ringraziare lei, ringrazio anche tutti i commissari di opposizione che per venti giorni hanno mantenuto le loro posizioni nelle Commissioni riunite e in Commissione bilancio e hanno reso possibile che i contenuti assolutamente incostituzionali del decreto-legge in esame fossero fermati e non diventassero legge. Questo per noi è molto importante e lo è altrettanto che ciò che resta del decreto-legge, che esamineremo insieme al nostro Gruppo parlamentare Forza Italia, venga discusso compiutamente. Noi conosciamo solo in parte ciò che è rimasto dalla lettura che lei ci ha dato delle improponibilità, però le sarei grata se potessi avere la possibilità, non solo di svolgere l'illustrazione degli emendamenti oggi e le dichiarazioni di voto e il voto finale domani, ma di poter gestire il nostro tempo su questo provvedimento - che comunque abbiamo già concordato - nella giornata di oggi e di domani. Quindi non limitandoci, così come è stato proposto dalla maggioranza, alle dichiarazioni di voto e al voto finale nella giornata di domani, bensì procedendo alla discussione di ciò che è rimasto di questo provvedimento rispetto al lavoro fatto finora. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Se non c'è nessun altro che desidera intervenire, direi qual è il mio pensiero. Ritengo di sospendere la seduta fino alle ore 18, in modo che possiate verificare gli emendamenti che sono stati ammessi e a quell'ora vi renderò edotti sulla proponibilità degli altri emendamenti, affinché possiate avere un quadro complessivo. Alle ore 18 decideremo il prosieguo della seduta dell'Assemblea. Sospendo quindi la seduta fino alle ore 18. (La seduta, sospesa alle ore 16,19, è ripresa alle ore 18,21) .