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- si raccomanda il ricorso a sistemi che traccino solo i dati di prossimità tra persone e non anche i dati di geolocalizzazione delle medesime; - si formula il principio di cancellazione o trasformazione in forma anonima definitiva dei dati. Infine, il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) ha adottato il 21 aprile 2020 le Linee guida sull'uso dei dati di localizzazione e degli strumenti per il tracciamento dei contatti nel contesto dell'emergenza legata al Covid-19, in cui si afferma, tra l'altro, che la disciplina europea sulla protezione dei dati reca "norme specifiche che consentono l'uso di dati anonimi o personali per sostenere le autorità pubbliche e altri soggetti, a livello nazionale e dell'UE, nel monitoraggio e nel contenimento della diffusione del virus SAR-CoV-2", e che il ricorso agli strumenti per il tracciamento dei contatti "dovrebbe essere volontario e non dovrebbe basarsi sulla tracciabilità dei movimenti individuali, bensì sulle informazioni di prossimità relative agli utenti". La senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) preannuncia il suo orientamento di astensione in Commissione, in relazione a un provvedimento che non comporta incompatibilità con la normativa dell'Unione europea. Ritiene tuttavia di volersi opporre in Assemblea, per le garanzie troppo esigue sulla definitiva cancellazione dei dati, ma soprattutto a motivo delle polemiche che hanno interessato il decreto in esame, a causa del pubblico contrasto tra il Ministro della giustizia e un membro del Consiglio superiore della Magistratura, e dalla criticabile pubblicazione, da parte di un noto giornalista televisivo, di centinaia di nomi di detenuti, con rischi di confusione con gli omonimi, senza le necessarie precisazioni sul loro stato di giudizio e sul loro effettivo stato di salute Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,20. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 La 14ª Commissione permanente, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, considerato che l'articolo 6 del provvedimento recante misure urgenti per lo svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curriculari, fa salva la disciplina sul riconoscimento delle qualifiche professionali di cui alla direttiva 2005/36/CE, recepita con il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206; rilevato che non sono stati presentati emendamenti attinenti alla predetta disposizione dell'articolo 6; valutati, in particolare, gli emendamenti 1.0.16, 2.17, 2.18, 2.37, 2.38, 2.39, 2.45, 2.46, 2.114, per i profili attinenti alla durata dei contratti a tempo determinato, esprime per quanto di competenza parere non ostativo, a condizione che, per gli emendamenti menzionati, sia assicurato il rispetto della normativa europea e relativa giurisprudenza della Corte di giustizia, in materia di contrattazione a termine, da cui discende l'obbligo per gli Stati membri di stabilire un limite alla durata e al rinnovo dei contratti a tempo determinato e di stabilire le relative forme di indennizzo in caso di violazione o deroga.