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Circa l'interpretazione da dare al secondo comma dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica n. 348/83 sulla progressione economica del personale medico, si ribadisce quanto più volte affermato che le classi di stipendio vanno calcolate nella misura del 6% costante sull'iniziale di livello così come gli scatti di stipendio vanno calcolati del 2,50% costante sul valore dell'ultima classe. Punto 11) - Aliquota contributiva. In riferimento a richieste tendenti ad ottenere che l'aliquota attuale del 9% venga ridotta e portata pari a quella corrisposta dalla generalità degli iscritti alla CPDEL, si precisa che tale problema potrà trovare soluzione nel contesto della riforma generale del sistema pensionistico attualmente in discussione al Parlamento. Punto 12) - Applicazione dell'art. 75 della legge n. 833/78 e dell'art. 13 della legge n. 222/84. Le norme di cui sopra prevedono l'estensione del trattamento economico del comparato sanità nei confronti dei medici degli enti previdenziali. Il problema è stato affrontato dalla commissione ex art. 18 del decreto del presidente della Repubblica n. 346/ 1983 che ha definito i profili professionali i quali dovranno essere formalizzati con apposito decreto del Presidente della Repubblica in corso di perfezionamento. Si coglie infine l'occasione per ribadire l'impegno del Governo all'applicazione dei principi contenuti nell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica n. 348, 1983".