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IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Roma, 30 aprile 1969 Signor Presidente, Riferendomi all'Accordo concluso il 31 marzo 1955 tra la Repubblica italiana e la Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia sugli scambi locali tra le zone limitrofe di Trieste da una parte, e di Buje, Capodistria, Sesana e Nuova Gorizia dall'altra, agli scambi di note della stessa data, del 25 aprile 1964, e del 29 febbraio 21 marzo 1968, relativi alle facilitazioni doganali per le merci figuranti nelle Liste "C" e "D", le nostre due Delegazioni hanno convenuto quanto segue: 1) Il Governo italiano applichera' alle importazioni di prodotti, fino alla concorrenza delle quantita' e dei valori indicati nella Lista annessa "C", le facilitazioni doganali che esso ha applicato alla Lista corrispondente facente parte dell'Accordo sopra menzionato che e' sostituita dalla lista sopracitata. 2) Il Governo jugoslavo applichera', da parte sua, le stesse facilitazioni alle importazioni di prodotti fino alla concorrenza delle quantita' o dei valori indicati nella Lista "D" che sostituisce la Lista "D" facente parte dell'Accordo sopra menzionato. 3) Le facilitazioni doganali sub 1 e 2 si riferiscono unicamente alle merci che sono destinate al consumo o alla lavorazione nella zona di Trieste, da una parte, e di Buje, Capodistria, Sesana e Nuova Gorizia, dall'altra. 4) Le Autorita' competenti dei due Paesi faciliteranno in maniera sostanziale, nel quadro dei rispettivi regimi di importazione e di esportazione, gli scambi commerciali dei territori di Trieste da un lato e Buje, Capodistria, Sesana, Nuova Gorizia, dall'altro, in particolare per quanto concerne lo scambio di prodotti nelle Liste "C" e "D" nonche' "A" e "B" facenti parte dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia del 31 marzo 1955 e successivi protocolli. 5) Le due Delegazioni hanno convenuto che le Autorita' competenti dei due Paesi permetteranno che la valuta disponibile del conto di compensazione locale sia utilizzata interamente per acquisti delle imprese ed organi locali. 6) Il presente Accordo entrera' in vigore dopo lo Scambio di Note con le quali le due Parti si informeranno vicendevolmente dell'approvazione delle Autorita' competenti rispettive. Nello stesso tempo cessera' l'applicazione delle facilitazioni convenute con gli Scambi di Note del 25 aprile 1964. La prego, Signor Presidente, di volermi confermare l'Accordo del Suo Governo su cio' che precede. Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia alta considerazione. (Petar TOMIC) LISTA "C" Valori in milioni di lire Bovini (resa 50%) e/o carne fresca bovina quintali 40.000 (peso morto)....................... 2.000 (Valore indicativo) Carni salate ed affumicate......................... 40 Latte fresco sfuso................................. 60 Formaggi........................................... 20 Uova in guscio..................................... 15 Pesce di mare fresco, gamberi e molluschi.......... 110 Frutta fresca...................................... 50 Legumi ed ortaggi freschi.......................... 50 Cavoli freschi ed acidi, rape amare................ 20 Patate............................................. 40 Conserve di frutta e ortaggi: ..................... 10 Concentrati di pomodoro............................ 30 Conserve di pesce.................................. 80 Vini comuni........................................ 150 Vini per la produzione di aceto.................... 50 Vini per uso industriale........................... 30 Prodotti chimici................................... 10 Tappeti............................................ 20 Ferramenta......................................... 3 Mobili e minuteria di legno........................ 20 LISTA "D" Valori in milioni di lire Formaggio.......................................... 40 Birra.............................................. 20 Bevande da dessert................................. 20 Sementi, piante vive e loro parti.................. 40 Prodotti dolciari.................................. 10 Prodotti chimici e farmaceutici.................... 150 Solventi, emollienti e diluenti.................... 150 Concimi misti e complessi.......................... 80 Coloranti.......................................... 40 Vernici............................................ 40 Sughero e suoi lavori.............................. 80 Filati di cotone................................... 163 Filati e pettinati di lana......................... 180 Filati artificiali per reti da pesca e reti........ 70 Attrezzature per barche............................ 20 Pneumatici e camere d'aria per trattori, per macchine dell'edilizia............................. 10 Lamiere bianche, decapate.......................... 100 Lamiere bianche.................................... 150 Filo brevettato.................................... 10 Materiale elettrico vario.......................... 130 Arance e/o mandarini............................... 150 Limoni............................................. 100 Olio per uso alimentare............................ 50 Lingottiere (forme) per metalli e prodot- ti plastici........................................ 250 Prodotti sanitari e/o rivestimenti in ce- ramica e/o porcellana per uso domestico............ 300 Rubinetteria varia................................. 50 Macchine agricole.................................. 350 Cavi sintetici per ormeggi......................... 30 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Roma, 30 aprile 1969 Signor Presidente, Ho l'onore di accusare ricevuta della lettera da Lei inviatami in data odierna, del seguente tenore: "Riferendomi all'Accordo concluso il 31 marzo 1955 tra la Repubblica italiana e la Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia sugli scambi locali tra le zone limitrofe di Trieste da una parte, e di Buje, Capodistria, Sesana e Nuova Gorizia dall'altra, agli Scambi di Note della stessa data, del 25 aprile 1964 e del 29 febbraio - 21 marzo 1968, relativi alle facilitazioni doganali per le merci figuranti nelle Liste "C" e "D" le nostre due Delegazioni hanno convenuto quanto segue: 1) Il Governo italiano applichera' alle importazioni di prodotti, fino alla concorrenza delle quantita' o dei valori indicati nella Lista annessa "C", le facilitazioni doganali che esso ha applicato alla Lista corrispondente facente parte dell'Accordo sopra menzionato che e' sostituito dalla lista sopra citata. 2) Il Governo jugoslavo applichera', da parte sua, le stesse facilitazioni alle importazioni di prodotti fino alla concorrenza delle quantita' o dei valori indicati nella Lista "D" che sostituisce la Lista "D" facente parte dell'Accordo sopra menzionato. 3) Le facilitazioni doganali sub 1 e 2 si riferiscono unicamente alle merci che sono destinate al consumo o alla lavorazione nella zona di Trieste, da una parte, e di Buje, Capodistria, Sesana e Nuova Gorizia, dall'altra. 4) Le Autorita' competenti dei due Paesi faciliteranno in maniera sostanziale, nel quadro dei rispettivi regimi di importazione e di esportazione, gli scambi commerciali dei territori di Trieste da un lato e Buje, Capodistria, Sesana, Nuova Gorizia, dall'altro, in particolare per quanto concerne lo scambio di prodotti nelle Liste "C" e "D" nonche' "A" e "B" facenti parte dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia del 31 marzo 1955 e successivi protocolli. 5) Le due Delegazioni hanno convenuto che le Autorita' competenti dei due Paesi permetteranno che la valuta disponibile del conto di compensazione locale sia utilizzata interamente per acquisti delle imprese ed organi locali. 6) Il presente Accordo entrera' in vigore dopo lo Scambio di Note con le quali le due Parti si informeranno vicendevolmente dell'approvazione delle Autorita' competenti rispettive. Nello stesso tempo cessera' l'applicazione delle facilitazioni convenute con gli Scambi di Note del 25 aprile 1964.