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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 204 PARRINI La seduta inizia alle ore 11,05. AFFARI ASSEGNATI (n. 588) Affare assegnato: Modalità più efficaci per l'esercizio delle prerogative costituzionali del Parlamento nell'ambito di un'emergenza dichiarata Doc n. 588 Modalità più efficaci per l'esercizio delle prerogative costituzionali del Parlamento nell'ambito di un'emergenza dichiarata (Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, del Regolamento. Approvazione di una relazione: Doc. XVI, n. 4) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, è posta in votazione la proposta di relazione conclusiva, pubblicata in allegato, che risulta approvata all'unanimità. Il PRESIDENTE avverte che al testo della relazione che sarà inviato alla Presidenza verrà allegata anche una sintesi delle audizioni svolte. IN SEDE CONSULTIVA 1994 (d-l 137/2020 - Tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all'emergenza COVID) DDL 1994 Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Parere alle Commissioni 5 a e 6 a riunite su ulteriori emendamenti. Esame. Parere non ostativo con osservazioni) Il relatore GARRUTI ( M5S ) illustra il subemendamento 1.1000/3000 riferito al disegno di legge in titolo e propone di esprimere un parere non ostativo con osservazioni, pubblicato in allegato. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che l'inserimento nel testo del decreto-legge n. 137 del 2020 delle disposizioni recate dai decreti-legge n. 154 e n. 157 del 2020 riduce drasticamente il tempo a disposizione per la conversione di tali provvedimenti, rendendo di fatto molto difficile un esame approfondito delle modifiche proposte. Valuta positivamente l'accoglimento di alcuni emendamenti delle opposizioni, soprattutto in riferimento ai codici ATECO, per il recupero di quelle attività economiche rimaste escluse dal primo decreto "ristori". Segnala, tuttavia, che ancora una volta non sono state assunte misure a favore dei lavoratori fragili, su cui peraltro sono state avanzate proposte non solo dalla Lega ma anche da altri Gruppi. A suo avviso, il Governo avrebbe dovuto farsi carico di elaborare una sintesi in un testo organico, su questo tema. Infine, segnala che le osservazioni relative alla lettera c) , capoverso «Art. 6- bis », riguardano argomenti di competenza di altre Commissioni. Conclude, annunciando l'astensione del Gruppo dalla votazione. Il relatore GARRUTI ( M5S ), nel replicare al senatore Augussori, precisa che le due osservazioni indicate non riguardano il merito delle relative disposizioni ma recano indicazioni di tecnica legislativa, essendo preferibile novellare, rispettivamente, l'articolo 89 del decreto-legge n. 18 del 2020 e l'articolo 183 del decreto-legge n. 34 del 2020 piuttosto che inserire una nuova norma. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva lo schema di parere proposto dal relatore. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI Il PRESIDENTE comunica che al termine delle audizioni informali sul disegno di legge costituzionale n. 852 (Vincolo per il legislatore a seguito di referendum abrogativo), che si sono svolte nella riunione dell'Ufficio di Presidenza di oggi, alcuni dei soggetti invitati hanno depositato della documentazione, che sarà disponibile per la pubblica consultazione, al pari di ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale argomento. La seduta termina alle ore 11,20. Allegato RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE SULL'AFFARE ASSEGNATO N. 588 (Doc. XVI, n. 4) Premessa La Commissione, a seguito di unanime determinazione dell'Ufficio di Presidenza, ha richiesto al Presidente del Senato, in data 15 ottobre 2020, l'assegnazione di un affare, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, del Regolamento, sulle modalità più efficaci per l'esercizio delle prerogative costituzionali del Parlamento nell'ambito di un'emergenza dichiarata. Il Presidente ha deferito l'affare il successivo 21 ottobre. La richiesta trae origine, nel merito, dal disegno di legge n. 1834, a iniziativa del senatore Pagano, componente della 1 a Commissione, volto ad istituire una commissione bicamerale competente sull'emergenza epidemiologica da Covid-19. Scopo dell'affare, pur nella consapevolezza di quanto l'argomento si prestasse ad allargamenti di campo, è stato perciò, fin dall'inizio, il tema specifico delle modalità più efficaci con le quali il Parlamento possa esercitare le sue prerogative in un contesto come quello attuale, nel senso di individuare le soluzioni più idonee dal punto di vista tecnico per il loro esercizio. Poiché l'istituzione di una commissione bicamerale rappresenta solo una delle possibili opzioni, la Commissione affari costituzionali ha ritenuto di svolgere preventivamente un'approfondita disamina: la procedura da seguire o da promuovere sarebbe discesa dalla soluzione individuata. La Commissione ha perciò proceduto a un serrato ciclo di audizioni informali in videoconferenza che ha permesso di raccogliere le opinioni e le riflessioni di ventinove tra i maggiori esperti in materia costituzionale e parlamentare, nonché di alcuni rappresentanti delle Regioni e delle autonomie locali. Più nel dettaglio, nelle riunioni dell'Ufficio di presidenza del 5, 12, 17, 18, 19, 24 e 26 novembre sono stati sentiti Fabio Cintioli, Giovanni Guzzetta, Nicola Lupo, Giulio Napolitano, Alfonso Celotto, Francesco Clementi, Ugo De Siervo, Fulvio Pastore, Andrea Pertici, Massimo Villone, Luciano Violante, Gaetano Azzariti, Enzo Cheli, Claudio De Fiores, Massimo Luciani, Luca Longhi, Michela Manetti, Andrea Manzella, Marcello Pera, Valerio Onida, Otto Pfersmann, Claudio Tucciarelli, Beniamino Caravita di Toritto, Salvatore Curreri, Marilisa D'Amico, Roberto Miccù, Paolo Passaglia, Guido Rivosecchi, Lara Trucco, Massimiliano Fedriga, Giovanni Toti e Antonio Decaro. In allegato alla presente relazione è riportata una sintesi delle audizioni svolte. Va detto subito che, all'esito dell'approfondimento, si è registrata una inusuale convergenza della comunità scientifica - in ciò appoggiata anche dagli esponenti delle autonomie territoriali - sull'opportunità di istituire una commissione bicamerale per l'emergenza epidemiologica. Sulle caratteristiche di tale commissione sono emerse tuttavia valutazioni eterogenee, anche se non necessariamente incompatibili tra loro, così come è emersa una varietà di sfumature sul ruolo da attribuire ad altri organi parlamentari.