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Per quanto riguarda il trattamento del personale dipendente di ruolo, nel rendiconto 2017 si registra una riduzione della spesa rispetto all'anno precedente, dove essa risultava a sua volta in calo rispetto al 2015. Peraltro, tale voce di spesa risulta in diminuzione anche nel bilancio di previsione 2018 rispetto all'esercizio 2017. Al riguardo, occorre evidenziare che la riduzione della spesa relativa al personale dipendente di ruolo rappresenta, almeno in parte, l'effetto contabile della riduzione del numero dei dipendenti in servizio, in corso ormai da diversi anni. Le misure adottate per l'anno 2018 hanno in parte frenato questa emorragia, così come, sotto altro profilo, ha frenato la tendenza alla riduzione della spesa in parola; ma è chiaro che, in prospettiva, dobbiamo interrogarci sull'esigenza di dare avvio a nuove procedure di concorso, al fine di stabilizzare quantomeno il numero dei dipendenti del Senato su una cifra compatibile con il buon andamento dell'amministrazione. Naturalmente la questione del personale può anche essere esaminata nel quadro di una razionalizzazione degli Uffici. L'esigenza di prevedere, in futuro, un aumento della spesa in relazione allo sblocco del turnover , con le relative nuove assunzioni, potrà infatti essere affrontata anche in un'ottica di semplificazione complessiva, tenendo conto delle sinergie conseguibili grazie alla realizzazione dei poli parlamentari. Su questa strada, che già ha consentito di realizzare importanti risparmi negli anni scorsi, credo si dovrà proseguire anche in futuro, in modo da razionalizzare il funzionamento della macchina amministrativa delle due Camere. Ricordo inoltre che al bilancio delle Camere affluisce anche il finanziamento statale destinato all'Ufficio parlamentare di bilancio, istituito a seguito della riforma dell'articolo 81 della Costituzione, secondo quanto previsto dall'articolo 19 della legge 24 dicembre 2012, n. 243. Tale norma prevede infatti uno stanziamento 3 milioni di euro, che lo Stato versa a ciascuna Camera, affinché venga destinata alle spese necessarie al funzionamento dell'Ufficio. Questo è il quadro generale del rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2017 e del progetto di bilancio preventivo per l'anno finanziario 2018. Quest'anno, come già avvenuto cinque anni or sono, il cambio di legislatura non ha consentito di esaminare i predetti documenti contabili prima della pausa estiva. Come è noto, tuttavia, il ritardo ha consentito di apportare, a parità di spesa complessiva, alcune limitate modifiche al bilancio di previsione per l'anno in corso, che era stato precedentemente deliberato dal Consiglio di Presidenza sul finire della scorsa legislatura. Le modifiche riguardano da un lato l'aumento degli stanziamenti per alcuni articoli, nella prospettiva di rafforzare le attività interparlamentari e internazionali del Senato e quelle di ricerca e di documentazione, nonché di valorizzare e sviluppare ulteriormente l'aggiornamento professionale del personale e le politiche di pari opportunità; dall'altro, l'istituzione di nuovi articoli, con i relativi stanziamenti, al fine di promuovere investimenti relativi ai Palazzi, volti al perseguimento degli obiettivi di riqualificazione, efficientamento energetico e tutela ambientale, eliminazione delle barriere architettoniche e riqualificazione delle aree esterne adiacenti agli stessi. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire il senatore Questore De Poli. Ne ha facoltà. DE POLI , senatore Questore . Signor Presidente, colleghi, grazie per la vostra attenzione per quanto riguarda il bilancio di previsione 2018 e il rendiconto 2017. Quest'anno, a differenza della scorsa legislatura, l'approvazione del bilancio in Consiglio di Presidenza e nel Collegio dei Questori è avvenuto all'unanimità. Questo ci fa piacere, perché significa che l'attenzione che abbiamo voluto dare al funzionamento del Senato in tutti i suoi aspetti, sia da un punto di vista legislativo, relativo ai lavori dell'Aula, sia da un punto di vista amministrativo, per quanto riguarda la conduzione della vita all'interno del nostro contesto quotidiano, ha rappresentato un fattore positivo. Il bilancio di previsione per il 2018 era stato approvato già nello scorso 14 marzo, ma, con il cambio di legislatura, abbiamo dato delle nuove indicazioni rispetto a quello che poteva essere un Senato più green , più attento ad alcune richieste, dal passaggio all'utilizzo di piccole macchine elettriche al 90 per cento di lampade a basso consumo, ai pannelli fotovoltaici installati presso il nostro magazzino, che ci danno la possibilità di generare energia elettrica e che non ci fanno pagare più la bolletta, con un risparmio importante, oltre al fatto di avere un'attenzione particolare verso le politiche verdi relative all'ambiente. È stata posta attenzione alla riqualificazione e all'efficientamento energetico per dare una riorganizzazione globale al nostro lavoro quotidiano. (Applausi delle senatrici Gallone e Papatheu). Per quanto riguarda l'eliminazione delle barriere architettoniche, il Senato, essendo un palazzo storico, presenta barriere architettoniche, che vediamo tutti i giorni nel contesto della vita normale. Ieri, tra l'altro, era la giornata internazionale delle persone con disabilità. Cade, quindi, a fagiolo il fatto che all'interno del bilancio ci sia una voce importante per cominciare o, meglio, continuare a portare avanti politiche di attenzione per qualsiasi persona e, tante volte, anche per qualcuno di noi che, per qualche motivo momentaneo, può vivere una condizione di disabilità. Abbiamo voluto potenziare, inoltre, la ricerca, la documentazione e l'aggiornamento professionale del nostro personale, sicuramente molto qualificato e attento. Con l'innovazione che avanza, è bene che ci sia un aggiornamento continuo, per dare sempre maggiore professionalità e attenzione ai nostri bisogni. Ci siamo impegnati in politiche di pari opportunità, nonché abbiamo previsto un intervento, chiaramente in accordo con l'amministrazione comunale romana, di riqualificazione delle aree adiacenti ai nostri Palazzi, in maniera tale da dare un contesto migliore al Senato della Repubblica. Tutti i capitoli di spesa, per effetto dell'andamento della stessa, sono compensati nelle previsioni di spesa al ribasso che abbiamo verificato. Non c'è nessuna variazione del bilancio di previsione già approvato e oggi siamo in Aula per la sua approvazione finale. In futuro daremo risalto contabile all'attività dell'Ufficio valutazione di impatto perché esso costituisce un elemento unico in Europa e tra i primi a livello internazionale. La trasmissione telematica degli atti parlamentari mediante firma digitale è un altro progetto in cantiere per un Senato con sempre minori sprechi cartacei. Il processo di dematerializzazione è già in atto con il 75 per cento di carta in meno e con 4,6 milioni di euro risparmiati. Il completamento dell'istituzione dell'Albo dei fornitori dell'Amministrazione serve alla trasparenza, richiesta da tutti i nostri cittadini. Un altro aspetto importante, non facile da raggiungere, è la disciplina dei collaboratori dei senatori. Lo dico qui in Aula, come l'ho detto alle ore 14 alla conferenza con tutti i Presidenti di Commissione.