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psicologia dello sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Tecnico-sportiva (ore 60): metodologia dell'allenamento sportivo. . . . . . . . . . . . . ore 60 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno: Morfofisiologica e propedeutica (ore 60): fisiologia degli sport . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Fisiopatologica (ore 60): semeiotica applicata alle attività sportive . . . . . . . . . ore 60 Valutativa e medico-preventiva (ore 170): valutazione della capacità fisica dell'atleta I . . . . . . . ore 60 igiene applicata alle attività sportive . . . . . . . . . . . ore 60 medicina dello sport in età evolutiva . . . . . . . . . . . . ore 50 Terapeutica e riabilitativa (ore 60): traumatologia dagli sport. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Medico-legale e assicurativa (ore 50): medicina legale e assicurativa applicata alle attività sportive. ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Fisiopatologica (ore 110): fisiologia e fisiopatologia dell'attività sportiva in ambienti straordinari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 cardiologia dello sport. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Valutativa e medico-preventiva (ore 60): valutazione della capacità fisica dell'atleta II. . . . . . . ore 60 Terapeutica e riabilitativa (ore 230): emergenza medico-chirurgica nella pratica sportiva . . . . . . ore 60 fisiochinesiterapia in medicina dello sport. . . . . . . . . . ore 60 riabilitazione funzionale in medicina dello sport. . . . . . . ore 60 sport-terapia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 15. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti laboratori, reparti e ambulatori: laboratorio di fisiologia dell'esercizio fisico; laboratorio di informatica ed elaborazione dati; laboratorio di biomeccanica; reparto e ambulatorio di clinica ortopedica e traumatologica; reparto e ambulatorio di pronto soccorso; reparto di terapia fisica e riabilitazione; laboratori e ambulatori di medicina dello, sport. 16. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti per sostenere gli esami annuali e finale. 18. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima delle attività didattiche e pratiche necessaria per essere ammessi a sostenere gli esami annuali e quello finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente col consiglio della scuola. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche sarà riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione, anche all'estero nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 19. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in medicina del lavoro Art. 245. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in medicina del lavoro presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di insegnare ed approfondire gli studi nel campo della medicina del lavoro e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in medicina del lavoro. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in medicina del lavoro. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture e attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) igiene del lavoro; b) fisiologia del lavoro ed ergonomia; c) tossicologia professionale; d) medicina preventiva dei lavoratori; e) patologia, clinica e riabilitazione delle malattie da lavoro; f) epidemiologia occupazionale; g) medicina legale e delle assicurazioni. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Igiene del lavoro: igiene del lavoro; tecniche di laboratorio e monitoraggio ambientale. b) Fisiologia del lavoro ed ergonomia: fisiologia del lavoro ed ergonomia. c) Tossicologia professionale: patologia clinica e monitoraggio biologico; tossicologia industriale; radiobiologia e radioprotezione. d) Medicina preventiva dei lavoratori: psicologia del lavoro; organizzazione dei servizi di medicina e igiene del lavoro; prevenzione degli infortuni e delle malattie del lavoro. e) Patologia, clinica e riabilitazione delle malattie da lavoro: medicina del lavoro; dermatologia allergologica e professionale; medicina d'urgenza; chirurgia d'urgenza. f) Epidemiologia occupazionale: statistica medica e biometria; epidemiologia delle malattie da lavoro. g) medicina legale e delle assicurazioni: medicina legale e delle assicurazioni. 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: