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Le commissioni di cui all'articolo 9 conferiscono riconoscimenti di carattere non economico a enti pubblici e a soggetti privati che hanno commissionato, ideato o realizzato progetti e opere di rilevante interesse architettonico, od opere dichiarate di particolare valore artistico, o iniziative di rilevante qualità architettonica, sociale, infrastrutturale o viabilistica. I riconoscimenti di cui al primo periodo possono altresì essere assegnati a progetti relativi a modificazioni o a interventi di nuovo rinascimento urbano e di riqualificazione paesaggistico-ambientale, e possono essere attribuiti per differenti categorie di intervento. 6. Nella fase di selezione dei progetti di cui al comma 5 sono sentiti i rappresentanti delle regioni e degli enti locali interessati. Art. 12. (Dichiarazione di importante carattere artistico delle opere di architettura) 1. Il Ministero della cultura, d'ufficio o su proposta della regione, della provincia o del comune interessato, dichiara l'importante carattere artistico delle opere di architettura. La dichiarazione di importante carattere artistico è comunicata all'autore, al proprietario, al possessore o al detentore dell'opera nonché al comune nel cui territorio l'opera è ubicata. 2. Le variazioni dell'opera dichiarata ai sensi del comma 1 sono comunicate alle amministrazioni interessate affinché verifichino se permanga l'importante carattere artistico dell'opera nonostante le modificazioni progettate o realizzate. Qualora la verifica si concluda con esito negativo e le modificazioni vengano comunque realizzate, la dichiarazione è revocata. Art. 13. (Promozione della formazione e della ricerca nel campo dell'urbanistica e dell'architettura) 1. Il Ministro della cultura, di concerto con i Ministri dell'istruzione e del merito, dell'università e della ricerca, e d'intesa con le regioni e con gli enti locali, favorisce l'istituzione e lo sviluppo di insegnamenti scolastici volti alla conoscenza della cultura urbanistica e architettonica, con particolare riguardo alla tutela del paesaggio. 2. Le regioni e gli enti locali provvedono a istituire corsi di formazione professionale nel campo dell'urbanistica e dell'architettura, anche tramite la costituzione di appositi cantieri-scuola. Art. 14. (Premio per la giovane architettura italiana) 1. Il Ministero della cultura organizza annualmente il Premio per la giovane architettura italiana, di seguito denominato « Premio », destinato agli autori nuovi ed emergenti di un'opera architettonica che costituisca un intervento di nuovo rinascimento urbano o di riqualificazione paesaggistico-ambientale. 2. Il Premio ha lo scopo di individuare e di valorizzare il talento artistico e professionale nel settore dell'architettura, nonché progetti aventi un valore esemplare o di manifesto. 3. Con decreto del Ministro della cultura è istituita e sono stabilite le modalità di funzionamento di una commissione indipendente di esperti, rappresentanti delle principali tendenze nell'architettura contemporanea, incaricata di selezionare e di valutare i progetti presentati ai fini del conferimento del Premio. 4. Il Ministero della cultura assicura al Premio e agli altri eventuali riconoscimenti comunque collegati al suo svolgimento la massima visibilità su scala nazionale. A tale fine, ai progetti vincitori e ai progetti menzionati sono assicurate idonee forme di pubblicità attraverso apposite pubblicazioni, sulla stampa quotidiana e periodica, nei mezzi di comunicazione radiotelevisivi e mediante l'allestimento di esposizioni itineranti. Art. 15. (Incentivi ai privati) 1. Le regioni possono prevedere incentivi in favore dei soggetti privati che ricorrono ai concorsi di progettazione per selezionare i progetti di opere di nuova costruzione. 2. Gli incentivi di cui al comma 1 possono essere costituiti da riduzioni dell'importo degli oneri di urbanizzazione. Art. 16. (Sanzioni) 1. I soggetti responsabili delle amministrazioni che non si siano avvalsi di concorsi di progettazione o di idee di cui all'articolo 7 come procedura selettiva sono sottoposti alla sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra lo 0,5 per cento e l'1 per cento del valore dell'opera medesima. 2. L'ANAC verifica il rispetto delle disposizioni di cui al comma 1 e irroga le relative sanzioni. 3. La mancata realizzazione di un progetto selezionato tramite concorso di progettazione o l'affidamento del suo sviluppo a un soggetto diverso dal vincitore del concorso medesimo configura la fattispecie di danno erariale sanzionabile dalla Corte dei conti.