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Art. 10. Sostituzioni 1. L'ufficio USMAF-SASN, per ogni ambulatorio ricadente nella sua sfera di competenza e per ciascuna categoria di personale rientrante tra il personale sanitario ambulatoriale non medico, istituisce un elenco di personale disponibile ad effettuare sostituzioni, da aggiornare periodicamente con nuovi inserimenti o cancellazioni. 2. La domanda di inserimento, compilata dal personale interessato conformemente all'Allegato n. 2 del presente A.C.N., deve essere consegnata a mano o inoltrata a mezzo posta raccomandata o PEC all'indirizzo dell'USMAF-SASN nel cui ambito territoriale ricade l'ambulatorio presso il quale è interessato ad effettuare sostituzioni. 3. Nella prima domanda di inserimento nell'elenco dei sostituti, l'interessato dovrà espressamente dichiarare il possesso del titolo di studio richiesto, l'iscrizione all'Ordine professionale (con decorrenza e numero), l'assenza di situazioni di incompatibilità previste dall'articolo 3 del presente accordo. 4. Il sanitario inserito nell'elenco è tenuto a comunicare all'USMAF-SASN, pena cancellazione d'ufficio dallo stesso, qualsiasi variazione intervenuta rispetto a quanto dichiarato nella domanda di inserimento nell'elenco, così come è tenuto a chiedere la cancellazione dallo stesso in caso di indisponibilità definitiva o per un periodo superiore a 6 mesi ad effettuare sostituzioni. 5. Il sanitario che, per qualsiasi motivo, sia irreperibile o rifiuti la sostituzione proposta per tre volte nell'arco di un anno dalla domanda di inserimento viene cancellato d'ufficio dall'elenco e potrà presentare nuova domanda non prima di un anno dal rifiuto della terza sostituzione, fatta salva la possibilità da parte dell'Amministrazione di consultarlo anche prima, in caso di comprovata urgenza e necessità alla nomina di un sostituto. 6. Per le sostituzioni di durata fino a dieci giorni, l'ufficio USMAF-SASN competente può assegnare l'incarico di supplenza al sanitario proposto dal titolare, riconosciuto idoneo dal suindicato ufficio, individuato tra i titolari di incarico presso lo stesso USMAF-SASN o in subordine tra gli iscritti nell'elenco di cui al comma 1 del presente articolo. 7. Per le sostituzioni di durata superiore a 10 giorni o nei casi in cui, per giustificati motivi, il sanitario non abbia provveduto ad indicare il sostituto, l'ufficio USMAF-SASN conferisce l'incarico di supplenza ad un sanitario prioritariamente individuato tra i titolari di incarico presso uno degli ambulatori dello stesso USMAF-SASN, nel rispetto del massimale orario di cui all'articolo 6, comma 1, del presente accordo o, in subordine, tra gli iscritti nell'elenco di cui al comma 1 del presente articolo, rispettando un criterio di rotazione nell'assegnazione degli incarichi di supplenza. 8. L'ufficio USMAF-SASN competente, qualora non ritenga necessaria la sostituzione per far fronte alle esigenze di servizio, è tenuto a soprassedere all'assegnazione dell'incarico di supplenza. L'incarico di sostituzione allo stesso sanitario non può superare la durata di sei mesi nell'arco dell'anno. 9. La sostituzione di un'unità di personale sanitaria ambulatoriale non medica, appartenente ad una delle categorie professionali individuate e disciplinate dal presente accordo, può essere disposta dall'USMAF-SASN solo ricorrendo ad un sostituto appartenente alla stessa categoria professionale. 10. In caso di improvvisa assenza del personale sanitario da sostituire e di impossibilità, per motivi di tempo, a seguire le procedure di cui ai commi precedenti, il direttore USMAF-SASN o il responsabile sanitario del poliambulatorio che ravvisi l'urgenza e la necessità della sostituzione può nominare, in deroga alle procedure previste, un sostituto comunque disponibile, al fine di garantire l'assistenza sanitaria al personale navigante. 11. L'incarico di sostituzione non può avere durata superiore alla durata dell'assenza del titolare e cessa di diritto e con effetto immediato al rientro del titolare. Il direttore USMAF-SASN o il responsabile sanitario del poliambulatorio, ai fini del contenimento della spesa e compatibilmente con le esigenze di servizio, può autorizzare la sostituzione anche per un numero giornaliero di ore inferiore a quello del titolare assente. In ogni caso, al personale individuato per l'incarico di supplenza devono essere preventivamente comunicati la durata della sostituzione, la consistenza numerica giornaliera delle ore e l'articolazione. 12. Nei confronti del personale sanitario supplente operano i motivi di incompatibilità di cui all'articolo 3 del presente accordo, tranne il caso in cui siano stati inutilmente esperiti tutti i tentativi di ricerca di un sostituto in situazione di compatibilità. In tale circostanza, il direttore dell'USMAF-SASN deve farne espressa menzione nel trasmettere all'Ufficio 10 della DGPRE i prospetti mensili delle sostituzioni da liquidare.