[massime]

Intervento in giudizio - Atto di intervento dell'INPS - Soggetto che, pur non essendo parte del giudizio principale, è tuttavia portatore di un interesse qualificato, immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio - Ammissibilità.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 24, comma 3, del d.l. 6 dicembre 2011, n. 201 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 22 dicembre 2011, n. 214), impugnato, in riferimento agli artt. 2, 3, 11, 38, 97 e 117, primo comma, Cost., e in relazione all'art. 6, par.1, CEDU, è ammissibile l'intervento dell'INPS in quanto, pur non essendo parte del giudizio in via principale, è portatore di un interesse qualificato immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio, perché potrebbe essere direttamente inciso dall'esito del giudizio in corso. - Sulla legittimazione dei soggetti portatori di interessi qualificati, immediatamente inerenti al rapporto sostanziale dedotto in giudizio ad intervenire nei giudizi in via incidentale, v., ex plurimis , le citate sentenze nn. 134/2013, 116/2013, 199/2011.