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Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) si ricollega alle considerazioni del relatore Collina, ribadendo tuttavia che le premesse del confronto erano di carattere politico. Alla luce delle opinioni dei Gruppi, prende atto che la posizione prevalente sia di mantenere fermo il confronto su tutte le disposizioni, ma comprende l'esigenza dell'Esecutivo di dare speditezza ai lavori. Propone perciò di convocare una seduta martedì 24 maggio alle ore 12, consentendo alle forze politiche un margine di tempo ulteriore per trovare la sintesi su ciò che è in sospeso. Conferma dunque che il suo Gruppo non ritirerà ad oggi alcun emendamento e invoca la sovranità del Parlamento anche rispetto alle pronunce della magistratura su temi che devono essere affrontati dal Legislatore. Assicura comunque che non mancherà lo spirito di collaborazione della propria parte politica, ma con un atteggiamento vigile. Il senatore MOLLAME ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) condivide a sua volta le osservazioni del senatore Marti. Il relatore COLLINA ( PD ) interviene incidentalmente per precisare che già oggi vi sarebbero le condizioni formali per avviare le votazioni, ma non si procede in quanto è evidente che non vi siano ancora le condizioni politiche. Il presidente GIROTTO , tenuto conto di tutte le posizioni emerse, propone di riaggiornare i lavori in una seduta da convocare martedì 24 maggio alle ore 12,30. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 13,10.