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Al numero 1), si introduce un termine per la pronuncia della Corte di appello sulle impugnazioni avverso le dichiarazioni di adottabilità o meno e, al numero 2), si prevede un termine per presentare il ricorso per Cassazione avverso la sentenza della Corte d'appello; la lettera f) interviene su alcuni aspetti relativi alle procedure di adozioni internazionale. In particolare, si modifica l'articolo 29- bis , prevedendo al numero 1) la possibilità di presentare la dichiarazione di disponibilità al Tribunale per i minorenni del distretto in cui hanno la residenza anche in modalità telematica; al numero 2) si modifica il comma 5, riducendo i termini a novanta giorni entro i quali inviare la relazione sull'attività di informazione e indagine e preparazione degli aspiranti all'adozione; la lettera g) interviene sempre nell'ambito delle adozioni internazionali, modificando l'articolo 30 al fine di ridurre a quaranta giorni il termine entro il quale il Tribunale per i minorenni, una volta ricevuta la relazione dei servizi socio-assistenziali, pronuncia con decreto motivato la sussistenza ovvero l'insussistenza dei requisiti per adottare. L'articolo 2 prevede, infine, l'adozione di un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro per la famiglia e le disabilità e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, per la determinazione degli standard minimi dei servizi e dei costi degli enti autorizzati di cui all'articolo 39- ter della legge 4 maggio 1983, n. 184, nonché dei criteri per la semplificazione delle forme di sostegno in favore delle coppie adottive e degli obblighi di trasparenza e rendicontazione sull'attività svolta dagli enti autorizzati.. 1 (Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184) 1 Alla legge 4 maggio 1983, n. 184, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 4, comma 4, la parola: « ventiquattro » è sostituita dalla seguente: « diciotto »; b all'articolo 6: 1 al comma 1, le parole: « tre anni » sono sostituite dalle seguenti: « due anni »; 2 al comma 4, le parole: « tre anni » sono sostituite dalle seguenti: « due anni »; c all'articolo 10, comma 1 è, in fine, aggiunto il seguente periodo: « Gli accertamenti di cui al presente comma sono svolti entro novanta giorni, prorogabili una solo volta con provvedimento motivato. »; d all'articolo 22, comma 4, le parole, ovunque ricorrano: « centoventi giorni » sono sostituite dalle seguenti: « novanta giorni. ». e all'articolo 26: 1 al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: « Corte di appello, » sono inserite le seguenti: « nei trenta giorni successivi, »; 2 al comma 2, la parola: « trenta » è sostituita dalla seguente: « dieci »; f all'articolo 29- bis : 1 al comma 1, dopo la parola: « presentano » sono aggiunte le seguenti: « anche in modalità telematica »; 2 al comma 5, la parola: « quattro » è sostituita dalla seguente: « tre ». g all'articolo 30, comma 1, le parole: « due mesi successivi » sono sostituite dalle seguenti: « quaranta giorni successivi ». 2 (Disposizioni in materia di standard minimi, costi e trasparenza) 1 Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro per la famiglia e le disabilità e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, sentita la Commissione per le adozioni internazionali, da adottare entro trenta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti: a le linee guida per la definizione degli standard minimi dei servizi e dei costi degli enti autorizzati di cui all'articolo 39- ter della legge 4 maggio 1983, n. 184; b i criteri per la semplificazione delle forme di sostegno in favore delle coppie adottive; c gli obblighi di trasparenza e rendicontazione sull'attività svolta dagli enti autorizzati. 2 Dall'attuazione del comma 1 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.