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L'articolo 10 del disegno di legge stabilisce la sede dell'Assemblea nell'attuale sede del CNEL, di cui verranno utilizzate le dotazioni strumentali e il relativo personale per le esigenze funzionali dell'Assemblea stessa. L'articolo 11 definisce le modalità di insediamento entro trenta giorni dalla sua elezione: si stabilisce che essa all'atto dell'insediamento sia presieduta dal membro più anziano. La prima riunione è convocata dal Presidente della Repubblica. L'articolo 12 stabilisce i criteri di organizzazione del lavoro e la nomina di un presidente, due vicepresidenti, tre segretari e due questori. Per i suoi lavori, l'Assemblea adotterà un suo Regolamento e applicherà i Regolamenti del Senato in quanto compatibili. L'articolo 13 definisce la possibilità di istituzioni di Commissioni consultive in seno all'Assemblea. L'articolo 14 delinea le risorse finanziarie e le dotazioni strumentali e le risorse umane: da un lato saranno utilizzate le strutture e il personale del CNEL, dall'altro lato il bilancio dell'Assemblea potrà dotarsi di risorse non superiori al 5 per cento del bilancio di ciascuno dei due rami del Parlamento, che non saranno tratti dai bilanci delle Camere ma messe a disposizione del Governo. L'articolo 15 disciplina l'approvazione e la promulgazione della legge costituzionale. Il testo è validamente adottato se è approvato dall'Assemblea per la riforma della Costituzione con la maggioranza qualificata dei due terzi dei suoi membri. Se non fosse raggiunta tale maggioranza, l'Assemblea sarebbe sciolta di diritto e decadrebbe. Al fine di garantire una coerente ed omogenea transizione verso il nuovo ordinamento costituzionale, l'entrata in vigore della legge è sospesa fino al termine della legislatura. Sempre in virtù dell'esigenza di organicità e sistematicità della riforma, il comma 3 dispone che gli organi costituzionali modificati dall'Assemblea decadano contestualmente al termine della legislatura. Chiude infine il testo l'articolo 16, a mente del quale l'Assemblea utilizza per quanto compatibile il Regolamento del Senato, per quanto non previsto dalla legge costituzionale e dal proprio Regolamento.. I ISTITUZIONE, LIMITI E COMPOSIZIONE 1 (Istituzione) 1 È istituita un'Assemblea per la riforma della Costituzione. 2 L'Assemblea non può porre a oggetto di revisione i princìpi fondamentali e le norme della parte I della Costituzione. 2 (Composizione e poteri) 1 L'Assemblea per la riforma della Costituzione è eletta in occasione delle elezioni politiche generali successive alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. 2 L'Assemblea è composta da cento membri e ha il potere di riformare la Costituzione, fatto salvo l'articolo 139 della Costituzione medesima nonché quanto disposto dall'articolo 1, comma 2, della presente legge, in assoluta coerenza con la I parte della Costituzione, mediante l'approvazione di un'unica legge di revisione costituzionale, eccezionalmente adottata in deroga alle procedure previste dall'articolo 138 della Costituzione, la cui applicazione resta sospesa sino alla conclusione del procedimento di revisione costituzionale di cui alla presente legge. 3 (Funzioni dell'Assemblea) 1 L'Assemblea per la riforma della Costituzione delibera in via esclusiva in materia di revisione costituzionale. 2 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale e fino alla cessazione dei lavori dell'Assemblea, i progetti di legge d'iniziativa parlamentare in materia costituzionale presentati alle Camere sono acquisiti alla competenza dell'Assemblea per la riforma della Costituzione quali atti conoscitivi che non vincolano l'azione di revisione. 3 Nello stesso periodo di cui al comma 2 il Presidente della Repubblica non autorizza la presentazione di disegni di legge costituzionale da parte del Governo. 4 (Composizione e durata) 1 L'elezione dell'Assemblea per la riforma della Costituzione è indetta con decreto del Presidente della Repubblica, contemporaneamente al primo rinnovo delle Camere successivo alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. 2 L'Assemblea è composta da cento membri e dura in carica un anno; il suo mandato non è rinnovabile. 3 Lo scioglimento di una o entrambe le Camere non comporta la decadenza dell'Assemblea. 5 (Elettorato attivo e passivo) 1 Sono elettori dell'Assemblea per la riforma della Costituzione tutti i cittadini maggiorenni alla data delle elezioni. Sono eleggibili gli elettori che alla medesima data hanno compiuto il venticinquesimo anno di età e non sono in condizioni di ineleggibilità e incompatibilità ai sensi dell'articolo 7. 2 Gli elettori iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero esercitano il diritto di voto secondo quanto previsto dalla legge 27 dicembre 2001, n. 459, in quanto compatibile con la presente legge costituzionale. I seggi dell'Assemblea attribuiti alla circoscrizione Estero sono quattro, uno per ciascuna delle ripartizioni di cui all'articolo 6, comma 1, della citata legge n. 459 del 2001. 6 (Status dei componenti) 1 Ogni membro dell'Assemblea per la riforma della Costituzione rappresenta la Nazione, esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato e gode delle guarentigie previste dall'articolo 68 della Costituzione per i membri del Parlamento. 2 I membri dell'Assemblea per la riforma della Costituzione, per il periodo in cui sono in carica, ricevono l'indennità stabilita dalla stessa Assemblea. Hanno diritto ad un rimborso spese nonché a quant'altro riconosciuto ai membri del Parlamento, previa delibera dell'Ufficio di presidenza dell'Assemblea. 7 (Ineleggibilità ed incompatibilità) 1 Sono ineleggibili all'Assemblea per la riforma della Costituzione i parlamentari nazionali ed europei, i membri del Governo, i sindaci, i presidenti, gli assessori e i consiglieri regionali, provinciali e comunali, salve dimissioni esecutive entro la data di convocazione dei comizi elettorali. 2 I membri dell'Assemblea che, nel corso del loro mandato, accettano di ricoprire una delle cariche di cui al comma 1 diventano incompatibili e decadono automaticamente da membri dell'Assemblea. 3 Spetta all'Assemblea di giudicare definitivamente sui titoli di ammissione dei suoi membri e sulle cause, preesistenti o sopraggiunte, di ineleggibilità e di incompatibilità. II ELEZIONE 8 (Elezione) 1 L'Assemblea per la riforma della Costituzione è eletta a suffragio universale, con voto diretto ed eguale, libero e segreto, espresso in unico turno elettorale. 2 L'assegnazione dei seggi tra le liste concorrenti è effettuata in ragione proporzionale, senza soglia di sbarramento. 9 (Procedimento elettorale e modifiche al sistema elettorale di riferimento) 1 Per la disciplina del procedimento elettorale preparatorio, per le modalità di presentazione delle liste e per la ripartizione dei seggi, nonché per ogni atto procedimentale e sostanziale necessario all'elezione dell'Assemblea, si applica la legge 24 gennaio 1979, n. 18, in quanto compatibile con la presente legge costituzionale.