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q incentivare il rinnovamento degli impianti di coltivazione, introducendo in ambiente protetto, anche ricorrendo all'uso di energia rinnovabile, sistemi di coltivazione fuori suolo; r favorire l'introduzione di sistemi di raccolta dell'acqua piovana e gli investimenti in sistemi e in impianti di raccolta e di riutilizzo delle acque meteoriche, quali invasi di raccolta superficiali o sotto-superficiali per una ottimale integrazione delle riserve idriche del suolo. 3 Il decreto di cui al comma 1 identifica le forme e le modalità di raccordo delle finalità di cui al presente articolo con gli obiettivi previsti per il comparto agricolo dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, anche mediante il ricorso agli strumenti finanziari per l'agricoltura sostenibile e le agroenergie nonché ai contratti di filiera come strumento di programmazione complementare. 6 (Tavolo tecnico del settore florovivaistico) 1 Al fine di coordinare, promuovere e valorizzare le attività del settore florovivaistico è istituito, presso il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, il Tavolo tecnico del settore florovivaistico, di seguito denominato « Tavolo ». 2 Il Tavolo svolge le seguenti funzioni: a coordinamento delle attività di filiera e delle politiche nazionali e locali per il settore florovivaistico, anche attraverso l'adozione di specifici atti di indirizzo; b promozione e internazionalizzazione del settore e della filiera, anche nell'ambito del Patto per l' export , firmato l'8 giugno 2020; c monitoraggio dei dati economici e statistici attraverso l'Osservatorio di cui al comma 8; d monitoraggio dell'evoluzione del vivaismo ornamentale, ortofrutticolo e del verde urbano e forestale attraverso l'Osservatorio di cui al comma 10; e studio delle varietà storiche coltivate nei distretti territoriali e definizione delle azioni di conservazione e di valorizzazione delle varietà vegetali tipiche locali; f attività consultiva e di indirizzo su temi specifici, anche legati a emergenze fitosanitarie; g promozione di progetti innovativi nel campo della ricerca, anche in collaborazione con le università e gli enti di ricerca; h elaborazione di progetti specifici da attivare con la creazione di fondi dedicati al settore; i elaborazione di indicazioni guida omogenee, da specificare in ambito locale, relative alla gestione del verde pubblico, anche in relazione agli interventi di riqualificazione, rigenerazione urbana con la natura e di forestazione urbana; l monitoraggio degli atti legislativi emessi a livello nazionale ed internazionale. m monitoraggio delle pratiche commerciali sleali in agricoltura e di altre pratiche non conformi all'interno della filiera; 3 I componenti del Tavolo sono nominati con decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, e durano in carica tre anni. Fino all'insediamento del Tavolo di cui al presente articolo restano in carica i componenti del Tavolo tecnico istituito con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 14 dicembre 2012, n. 18353. 4 Il Tavolo è composto da: a quattro rappresentanti del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, uno dei quali con funzioni di presidente; b due rappresentanti del Ministero della salute; c un rappresentante del Ministero delle imprese e del made in Italy ; d un rappresentante del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica; e due rappresentanti del Ministero dell'economia e delle finanze; f due rappresentanti della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano con delega per il florovivaismo; g cinque rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole; h dodici rappresentanti delle associazioni del settore e della filiera florovivaistica, con prevalenza di quelle di livello nazionale; i due rappresentanti della cooperazione; l sei rappresentanti dei mercati generali all'ingrosso, delle associazioni di categoria del commercio e della grande distribuzione organizzata; m quattro rappresentanti dei collegi e degli ordini professionali. 5 Il Tavolo può estendere la partecipazione ai propri lavori, per specifici argomenti e in qualità di osservatori, ai rappresentanti: a dei consorzi nazionali; b dei mercati nazionali; c dei distretti nazionali; d dei sindacati dei lavoratori; e dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA); f dell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA); g dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT); h del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA); i del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR); l dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA); m della Società di ortoflorofrutticoltura italiana; n delle università. 6 Il Tavolo può prevedere l'istituzione di tavoli settoriali permanenti e avvalersi di gruppi di lavoro interni, costituiti da soggetti scelti tra quelli indicati al comma 4 ed al comma 5, nonché di altri esperti di settore. 7 Ai partecipanti al Tavolo, agli osservatori e ai componenti di eventuali gruppi di lavoro non spettano compensi, gettoni di presenza, indennità, emolumenti né rimborsi di spese comunque denominati. L'istituzione del Tavolo non deve determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 8 Nell'ambito del Tavolo è istituito l'Osservatorio per i dati statistici ed economici relativi alla produzione e alla movimentazione in importazione ed esportazione. L'Osservatorio ha il compito di raccogliere e di analizzare le informazioni derivanti dal monitoraggio dei dati economici del settore florovivaistico, con particolare riferimento alle importazioni ed esportazioni tra l'Unione europea e i Paesi terzi. I dati di interesse sono individuati dal Tavolo e inseriti nel Piano nazionale del settore florovivaistico di cui all'articolo 9. I medesimi dati sono aggiornati, su indicazione del Tavolo, ogni tre anni e riguardano l'evoluzione delle superfici per le diverse produzioni, in piena aria e in apprestamenti di protezione, in contenitori e in piena terra, il numero di addetti, i prezzi e l'andamento del mercato nonché i volumi di importazione e di esportazione. 9 I componenti dell'Osservatorio per i dati statistici ed economici, in numero non superiore a dieci, sono scelti tra i componenti del Tavolo, indicati ai commi 4 e 5, i quali non facciano parte dell'Osservatorio di cui al comma 10. Agli stessi non spettano compensi, gettoni di presenza, indennità, emolumenti né rimborsi di spese comunque denominati. 10 Nell'ambito del Tavolo è altresì istituito l'Osservatorio del vivaismo ornamentale, frutticolo e del verde urbano e forestale. L'Osservatorio si occupa delle questioni connesse alla produzione di piante ornamentali e forestali e alla realizzazione e manutenzione degli spazi a verde per la qualità della vita, anche in relazione al loro contributo alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e all'aumento della sostenibilità degli insediamenti urbani e produttivi. L'Osservatorio ha il compito di esprimere pareri, di promuovere la qualità dei materiali vivaistici e di stimolare l'applicazione dei migliori protocolli per rendere più efficienti e sostenibili gli impianti a verde.