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Al comma 4 si prevede che tutti gli enti territoriali, incluso lo Stato, sopprimano gli enti, le agenzie e gli organismi, comunque denominati, che svolgono funzioni di governo di area vasta: tali funzioni, infatti, spettano alle forme associative istituite con legge regionale. Nessun ente territoriale, in ogni caso, può istituire enti, agenzie ed organismi, comunque denominati, al fine di svolgere funzioni di governo di area vasta tali funzioni debbono essere esercitate mediante le forme associative istituite con legge regionale. Il comma 5 stabilisce che, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge costituzionale, lo Stato provveda all'adeguamento della disciplina concernente l'autonomia finanziaria e tributaria di regioni e comuni. Il comma 6 stabilisce l'applicabilità delle disposizioni della legge costituzionale alle province delle regioni a statuto speciale, fatta eccezione per quelle autonome di Trento e di Bolzano. Il comma 7 rimette alla legge dello Stato la razionalizzazione della presenza dei propri uffici periferici, adeguandola alle determinazioni delle leggi regionali. Il comma 8 prevede che dalla attuazione di quanto previsto dalla legge costituzionale debba derivare, in ogni regione, una riduzione dei costi complessivi degli organi politici e amministrativi. Il comma 9 sancisce l'obbligo per ciascuna regione di assicurare la riduzione del numero degli enti locali regionali rispetto al numero delle province della medesima regione alla data di entrata in vigore della legge costituzionale.. Art. 1. (Soppressione del livello territoriale di governo provinciale) 1. All’articolo 114 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «dalle Province,» sono soppresse; b) al secondo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse. 2. All'articolo 117 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo comma, lettera p) , la parola: «, Province» è soppressa ; b) al sesto comma le parole: «, le Province» sono soppresse. 3. All'articolo 118 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, la parola: «Province,» è soppressa; b) al secondo comma, le parole: «, le Province» sono soppresse; c) al quarto comma, la parola: «, Province» è soppressa. 4. All'articolo 119 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse; b) al secondo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse; c) al quarto comma, le parole: «alle Province,» sono soppresse; d) al quinto comma, la parola: «Province,» è soppressa; e) al sesto comma, le parole: «le Province,» sono soppresse. 5. All'articolo 120, secondo comma, della Costituzione, le parole: «, delle Province» sono soppresse. 6. All'articolo 132 della Costituzione, il secondo comma è abrogato. 7. All'articolo 133 della Costituzione, il primo comma è abrogato. 8. Alla rubrica del titolo V della parte seconda della Costituzione, la parola: «Provincie» è sostituita dalle seguenti: «Città metropolitane». Art. 2. (Competenza legislativa regionale in tema di governo di area vasta) 1. All'articolo 117, quarto comma, della Costituzione, è premesso il seguente periodo: «Spetta alla legge regionale, adottata previa intesa con il Consiglio delle autonomie locali di cui all'articolo 123, disciplinare sull'intero territorio regionale forme associative quali enti locali regionali per l'esercizio delle funzioni di governo di area vasta nonché il relativo ordinamento». 2 Le regioni, nell'esercizio della propria competenza legislativa di cui all'articolo 117, quarto comma, della Costituzione, come modificato dal comma 1 del presente articolo, relativa agli enti locali regionali, disciplinano l'ordinamento dei medesimi, in modo da assicurare che ogni ente locale regionale abbia una popolazione di almeno trecentomila abitanti oppure una estensione di almeno tremila chilometri quadrati. Ogni ente locale regionale ha un Presidente. La legge regionale può prevedere, per il solo Presidente, l'elezione a suffragio universale e diretto. Le regioni non possono istituire alcun ente locale regionale il cui territorio coincida, in tutto o in parte, con quello di una città metropolitana. Art. 3. (Disposizionifinali e transitorie) 1. In sede di prima applicazione, entro un anno dalla data in entrata in vigore della presente legge costituzionale, le regioni disciplinano gli enti locali regionali di cui all'articolo 117, quarto comma, della Costituzione, come modificato dall'articolo 2, comma 1, della presente legge costituzionale. Alla data di cessazione del mandato amministrativo delle singole province in corso alla data di scadenza del termine di cui al primo periodo, le stesse sono soppresse e sono contestualmente istituiti gli enti locali regionali previsti dalle rispettive leggi regionali. 2. Fatta salva la potestà legislativa in materia di enti locali regionali di cui all'articolo 117, quarto comma, della Costituzione, come modificato dall’articolo 2, comma 1, della presente legge costituzionale, in caso di mancata entrata in vigore della legge regionale di cui al comma 1 e fino alla data di entrata in vigore della stessa, il Governo, su proposta del Ministro dell'interno, previa delibera del Consiglio dei ministri, nomina, alla data di cessazione dei singoli mandati amministrativi provinciali in corso alla data di scadenza del termine di cui al comma 1, un commissario ad acta per l'esercizio di tutte le funzioni di ciascuna provincia. 3. Fino alla soppressione di cui al comma 1, le province continuano ad essere disciplinate sulla base delle disposizioni costituzionali vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. 4. Gli enti territoriali, ivi incluso lo Stato, sopprimono gli enti, le agenzie e gli organismi, comunque denominati, che svolgono, alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, funzioni di governo di area vasta. Tali funzioni spettano agli enti locali regionali di cui all'articolo 117, quarto comma, della Costituzione, come modificato dall'articolo 2, comma 1, della presente legge costituzionale. Gli enti territoriali, ivi incluso lo Stato, non possono istituire enti, agenzie e organismi, comunque denominati, per lo svolgimento di funzioni di governo di area vasta. 5. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, con legge dello Stato, la disciplina concernente l'autonomia finanziaria e tributaria di regioni e comuni è adeguata a quanto previsto dalla presente legge costituzionale. 6. Le disposizioni di cui alla presente legge costituzionale si applicano alle province delle regioni a statuto speciale, fatta eccezione per quelle autonome di Trento e di Bolzano. 7. Lo Stato, con propria legge, provvede a razionalizzare la presenza dei propri uffici periferici, adeguandola a quanto previsto dalle leggi regionali adottate ai sensi dell’articolo 117, quarto comma, della Costituzione, come modificato dall’articolo 2, comma 1, della presente legge costituzionale. 8. Dall’attuazione della presente legge costituzionale deve derivare in ogni regione una riduzione dei costi complessivi degli organi politici e amministrativi. 9.