[pronunce]

che in relazione al dedotto eccesso di delega, la censura del rimettente è manifestamente infondata, avendo questa Corte già disatteso identica censura (ordinanza n. 298 del 2007) per la considerazione che la legge 14 maggio 2005, n. 80, nel prevedere una delega al Governo per la modifica del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione, ha fissato (lettera a del terzo comma dell'art. 1) i criteri direttivi, indicando, come obiettivo prioritario, la valorizzazione della funzione nomofilattica nel processo di cassazione; che a tale obiettivo non è estranea, ma è strettamente funzionale, l'introduzione della procedura di interpretazione pregiudiziale delle clausole dei contratti ed accordi collettivi, affidata all'iniziativa del giudice di primo grado ed all'intervento della Corte di cassazione nei termini descritti dall'art. 420-bis cod. proc. civ. ; che in difetto di argomenti - da parte del rimettente - diversi ed ulteriori rispetto a quelli già esaminati da questa Corte, non v'è motivo per discostarsi dalla richiamata decisione; che, pertanto, la questione va dichiarata manifestamente infondata. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 18 del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n. 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n. 80) e 420-bis del codice di procedura civile, sollevata dal Tribunale di Termini Imerese, in riferimento all'articolo 76 della Costituzione, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 1° dicembre 2008. F.to: Giovanni Maria FLICK, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 5 dicembre 2008. Il Cancelliere F.to: MELATTI