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L'articolo 3 è invece dedicato all'attività conoscitiva della Commissione. Il comma 1 prevede un potere generale della Commissione al riguardo. Il comma 2 riprende e specifica la previsione del testo originario del disegno di legge sulla richiesta di audizione del Presidente del Consiglio dei ministri, ampliandola tuttavia anche al Governo e alla pubblica amministrazione. Il comma 3 introduce la possibilità di svolgere indagini conoscitive (utili soprattutto nelle fasi regressive dell'emergenza). La formulazione del comma 4 riprende quasi integralmente quella dell'articolo 3, comma 4, della legge 5 maggio 2009, n. 42, sul federalismo fiscale, che ha istituito la relativa Commissione bicamerale, per affiancare anche a questa Commissione un Comitato consultivo di rappresentanti delle autonomie territoriali. Il comma 5 prevede infine, salva la possibilità di trasmettere in qualunque momento informative e relazioni urgenti, la presentazione alle Camere di una relazione mensile sull'attività svolta dalla Commissione. La frequenza dell'adempimento è legata al carattere emergenziale dell'oggetto della Commissione, e si basa anche sull'esempio della Congressional Oversight Commission statunitense. L'articolo 4 detta disposizioni sull'organizzazione interna della Commissione. Al riguardo si segnala, al comma 1, la possibilità, e non l'obbligo, di approvare un regolamento interno per disciplinare la propria attività e il proprio funzionamento: la facoltatività dell'adozione deriva dall'esigenza di eliminare un eventuale ostacolo all'avvio dei lavori. Al regolamento è demandata, ferme restando le prerogative delle Camere in materia, anche la disciplina della partecipazione ai lavori da remoto. Il comma 2 fissa il principio secondo il quale le sedute della Commissione sono pubbliche, salvo che la Commissione disponga diversamente. I commi 3 e 4 dettano disposizioni organizzative secondo uno schema consolidato per questo tipo di leggi, precisando tuttavia che dall'istituzione della Commissione non devono derivare nuovi o maggiori oneri per i bilanci interni del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati. Si precisa anche che non sono riconosciuti compensi, indennità, gettoni di presenza, rimborsi di spese o altri emolumenti comunque denominati ai componenti dell'ufficio di presidenza e al personale di diretta collaborazione di tali componenti. Il comma 5 consente alla Commissione di avvalersi di consulenze tecniche di esperti interni ed esterni all'amministrazione dello Stato, precisando che queste devono essere a titolo gratuito. Sono riconosciuti solo rimborsi di spese, nell'esiguo limite complessivo di 10.000 euro annui. L'articolo 5, infine, deroga alla vacatio legis di quindici giorni. Parrini, relatore. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa del senatore Pagano Testo proposto dalla Commissione Art. 1. Art. 1. (Istituzione e composizione) (Istituzione e composizione) 1. È istituita, per la durata della XVIII legislatura, la Commissione parlamentare sull'emergenza epidemiologica da COVID-19, di seguito denominata « Commissione ». 1. Identico . 2. La Commissione è composta da dieci senatori e da dieci deputati nominati, rispettivamente, dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati nel rispetto della proporzione esistente tra i gruppi parlamentari, su designazione dei gruppi medesimi. 2. La Commissione è composta da dieci senatori e da dieci deputati nominati, rispettivamente, dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati nel rispetto della proporzione esistente tra i gruppi parlamentari, su designazione dei gruppi medesimi , comunque assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo presente in almeno un ramo del Parlamento . 3. La Commissione elegge tra i propri componenti un presidente, due vicepresidenti e due segretari che insieme con il presidente formano l'ufficio di presidenza. 3. La Commissione elegge tra i propri componenti un presidente, un vicepresidente e un segretario, che insieme formano l'ufficio di presidenza. 4. Il presidente è eletto tra i componenti appartenenti ai gruppi di opposizione e per la sua elezione è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti. Se nessuno riporta tale maggioranza, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggiore numero di voti. In caso di parità di voti è proclamato eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età. 4. Il presidente è eletto a maggioranza di due terzi dei componenti della Commissione. 5. Per l'elezione, rispettivamente, dei vicepresidenti e dei segretari, ciascun componente scrive sulla propria scheda un solo nome. Sono eletti coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti si procede ai sensi del comma 4. 5. La Commissione delibera con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti. Art. 2. Art. 2. (Compiti) (Funzioni) 1. La Commissione esprime pareri vincolanti sugli schemi di atti del Governo aventi ad oggetto misure di contenimento e contrasto della diffusione del COVID-19, inclusi gli schemi dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. 1. Alla Commissione sono trasmessi, al fine dell'espressione del parere, gli schemi dei seguenti atti : a) provvedimenti del Governo , non aventi forza di legge, finalizzati a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del COVID-19 ; b) ordinanze del Ministro della salute di cui all'articolo 1, commi 16- bis , 16- quater e 16- sexies , del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74; c) provvedimenti del Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19 di cui all'articolo 122 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. 2. Alla Commissione sono altresì trasmessi, al fine dell'espressione del parere, gli schemi dei seguenti atti, qualora abbiano ad oggetto l'emergenza epidemiologica da COVID-19 o siano comunque finalizzati a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del COVID-19: a) deliberazioni del Consiglio dei ministri di dichiarazione e di proroga dello stato di emergenza di cui all'articolo 24 del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1; b) ordinanze di protezione civile di cui agli articoli 25 e 26 del citato codice di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1; c) ordinanze del Ministro della salute di cui all'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833; d) ogni altro atto per il quale la legge preveda l'espressione del parere da parte della Commissione.