[ddlpres]

1 1 Al decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, dopo l'articolo 3- bis è inserito il seguente: «Art. 3 - ter . - (Gestione e monitoraggio delle infezioni nosocomiali). -- 1. Al fine di promuovere l'adozione, nelle strutture del Servizio sanitario nazionale, di misure di controllo e gestione del rischio di infezioni nosocomiali, le aziende sanitarie, nell'ambito della loro organizzazione, adottano misure specifiche per l'esercizio dei seguenti compiti: a) sottoposizione del paziente dopo le 48 ore e non oltre le 72 ore successive ad un intervento chirurgico, ad analisi e ad accertamenti specifici volti a scongiurare il rischio di contrarre infezioni nosocomiali post-operatorie. Alle attività di cui alla presente lettera è tenuto a concorrere tutto il personale medico e sanitario; b) attuazione di specifici programmi di controllo volti a prevenire la trasmissione di infezioni nosocomiali; c) attivazione di sistemi di sorveglianza che permettano l'identificazione e la quantificazione delle infezioni nelle strutture ospedaliere; d) predisposizione e attuazione di attività di sensibilizzazione e formazione continua del personale finalizzata alla prevenzione del rischio di trasmissione di infezioni nosocomiali». 2 Al fine di certificare il livello di qualità di tutte le specifiche procedure ospedaliere volte a prevenire le infezioni nosocomiali, le strutture sanitarie pubbliche e private presentano ogni sei mesi alla regione una relazione conclusiva contenente i dati delle infezioni contratte. Le regioni trasmettono le relazioni al Ministero della salute che provvede a pubblicare i dati raccolti sul proprio sito internet. 3 Con decreto del Ministero della salute, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità standard di raccolta e trasmissione dei dati delle strutture sanitarie di cui al comma 2. 2 1 Le aziende sanitarie provvedono all'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.