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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 164 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente TAVERNA, del vice presidente ROSSOMANDO e del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta ( ore 9,34 ). Si dia lettura del processo verbale. MONTEVECCHI , segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo M5S ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Colleghi, vi chiedo un attimo di attenzione per stabilire il prosieguo dei nostri lavori. Com'è noto, è giunta la richiesta di dedicare uno spazio per consentire interventi di cinque minuti a commemorazione dell'anniversario della caduta del muro di Berlino. Dobbiamo ora stabilire se farlo prima o dopo il primo punto previsto all'ordine del giorno della seduta odierna. Non vedendo presenti in Aula i senatori che per primi hanno avanzato tale richiesta, posticiperei questo punto a conclusione dell'esame del disegno di legge già previsto all'ordine del giorno. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. Discussione e approvazione, con modificazioni, del disegno di legge: Doc 1570 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, recante disposizioni urgenti in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1570, già approvato dalla Camera dei deputati. La relatrice, senatrice Mantovani, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale, ma non la vedo al momento presente in Aula. In attesa che arrivi, comunico che sono stati presentati, entro l'orario prestabilito, sette subemendamenti riferiti agli articoli del decreto-legge. Autorizzo pertanto la Commissione bilancio fin d'ora a riunirsi, in modo da avere al momento giusto anche i pareri su tali proposte. È un auspicio e conto anche sulla fattiva collaborazione del presidente Pesco. Non essendo ancora arrivata la relatrice, chiedo al Presidente della 1 a Commissione, senatore Borghesi, se intende rimettersi alla relazione scritta. BORGHESI, relatore . Sì, Presidente. Mi rimetto alla relazione scritta e chiedo che venga allegata al Resoconto della seduta odierna. PRESIDENTE . La Presidenza l'autorizza in tal senso. AIMI (FI-BP) . Signor Presidente, onorevole rappresentante del Governo, onorevoli colleghi, avverto profondo il senso di responsabilità nell'intervenire su un argomento così importante come quello che stiamo trattando, che non investe solamente questioni di ingegneria costituzionale o provvedimenti di natura amministrativo-istituzionale, ma riguarda la sicurezza della nazione, intesa come sicurezza economica, come protezione dei dati delle nostre imprese e soprattutto come sicurezza di carattere militare. In questo momento dobbiamo discutere di un provvedimento estremamente importante e soprattutto valutare un principio, quello della sicurezza nazionale, che non è barattabile, né assoggettabile a interessi di natura economica. Mi riferisco a ragionamenti che ho sentito fare anche ieri in 1 a Commissione, relativi a questioni di carattere economico, di caduta del PIL e magari di tenuta dell'occupazione. Noi, di fronte alla sicurezza nazionale, abbiamo il dovere assoluto di guardare in faccia questo tipo di problema e fare tutto quanto è possibile per preservarla, perché oggi inevitabilmente si decidono i destini anche delle future generazioni. Oggi dobbiamo guardare con grande attenzione a quanto può avvenire, ad esempio, nella trasmissione dei dati di natura militare. Una forza politica e un movimento politico come il nostro ha sempre fatto del senso di responsabilità una bandiera, sia in politica estera - lo ricordiamo - nella vicinanza ai nostri soldati nelle missioni all'estero sia soprattutto su questo tema che riguarda la sicurezza nazionale, rispetto al quale crediamo non debbano prevalere gli interessi di parte, ma gli interessi dell'Italia e degli italiani. Pensiamo quindi di avere le carte in regola. Quale deve essere il perimetro per la difesa cibernetica del nostro Paese? Questo è uno dei primi provvedimenti del secondo Governo Conte e individua una serie di soggetti, sia pubblici sia privati, che, in base all'attività svolta e ai sistemi e alle infrastrutture utilizzate per svolgere tale attività, saranno assoggettati a una serie di procedure di sicurezza standardizzate. Come Forza Italia abbiamo presentato numerosi emendamenti, tra cui vorrei ricordare quello che caratterizza e qualifica anche la nostra battaglia politica, secondo il quale nel momento in cui si verifica un attacco cibernetico il Presidente del Consiglio dei ministri deve immediatamente comunicarlo e riferire davanti al Copasir. Questo è un aspetto estremamente importante. La situazione nazionale, ma anche quella internazionale, è aggravata oggi dalla presenza di due elementi di novità coi quali dobbiamo fare i conti: il primo è la tecnologia 5G e l'altro è rappresentato dai big data. Noi dobbiamo tenere in considerazione il fatto che si tratta di elementi di vantaggio e di sviluppo, ma possono diventare anche di criticità per i nostri dati sensibili. Ieri in 1 a Commissione, dove sono stato invitato da alcuni componenti perché, pur non facendone parte, ero interessato all'argomento, si è parlato lungamente di ciò che sta accadendo. Vorrei ricordare che gli attacchi cibernetici, che comportano dei disastri non solamente perché vengono sottratti dati personali, ma anche dati estremamente importanti come quelli militari, hanno riguardato almeno per un quarto, cioè il 24,9 per cento, gli Stati Uniti d'America, per il 9,1 per cento la Cina, per il 5 per cento la Russia e allo stesso tempo anche il Brasile, per il 4 per cento la Germania. L'Italia non è non è stata esente da questo tipo di attacchi, quindi siamo di fronte a una situazione di estremo pericolo che dobbiamo valutare con grande serietà.