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Sull'emendamento 19.0.1 (testo 3), lasciamo al drafting e al coordinamento il compito di individuare la collocazione corretta. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 19.1 (testo 2), presentato dal senatore Patuanelli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 19.850, presentato dai relatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 19.0.1 (testo 3)/100, presentato dai senatori Ronzulli e Damiani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 19.0.1 (testo 3)/101 è inammissibile. Passiamo alla votazione dell'emendamento 19.0.1 (testo 3). GIAMMANCO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GIAMMANCO (FI-BP) . Signor Presidente, stiamo per votare un emendamento che ho sottoscritto con i colleghi della Commissione affari costituzionali, che prevede lo stanziamento di 160 milioni di euro per l'installazione di sistemi di video sorveglianza in asili nido, scuole materne, strutture per anziani e per disabili. Voglio ringraziare la maggioranza che l'ha sostenuto, perché finalmente ciò che sollecito dal 2009 con una mia proposta di legge sembra possa realizzarsi. Da dieci anni a questa parte, infatti, propongo tale misura di tutela a favore non solo dei soggetti più deboli (bambini, anziani e disabili), ma anche degli operatori e degli insegnanti che quotidianamente lavorano con grande abnegazione e grande professionalità all'interno di queste strutture (asili nido, scuole materne e strutture per anziani e disabili). Naturalmente, per stabilire i tempi e le modalità di attuazione con cui articolare questa misura, sarà quanto mai imprescindibile e necessaria l'approvazione del disegno di legge sulla videosorveglianza di cui sono relatrice e che è attualmente in discussione presso la Commissione affari costituzionali. Mi auguro, quindi, che non si perda altro tempo e che, dopo l'approvazione di questo emendamento, il passaggio successivo sia proprio quello di approvare questo disegno di legge che non prevede - lo voglio ricordare - solo la videosorveglianza nei luoghi che ospitano i soggetti più fragili e vulnerabili, ma anche tanto altro, diverse misure per prevenire e contrastare il fenomeno dei maltrattamenti a danno di bambini, anziani e disabili, come quelle riguardanti la formazione. Si tratta ormai di un'emergenza sociale, con la quale facciamo quotidianamente i conti. È di oggi l'ennesima notizia di abusi che sarebbero avvenuti in una scuola dell'infanzia dell'avellinese, dove sono stati arrestati quattro insegnanti, accusati di ripetuti maltrattamenti nei confronti dei loro alunni. Grazie a delle telecamere nascoste, installate a gennaio, si è visto cosa effettivamente è successo in queste aule. Si sarebbe potuto risparmiare molto tempo se ci fossero state già le videocamere installate, ma tanto tempo è trascorso ed è emerso che questi insegnanti arrestati esercitavano vessazioni fisiche e psicologiche sui bambini di cui, invece, avrebbero dovuto prendersi cura. Uno di questi insegnanti è addirittura accusato di violenza sessuale. «Stai zitto, non piangere, ti devo impiccare»: questa è solo una delle tante frasi pronunciate nei confronti di queste piccole vittime dagli insegnanti e sicuramente queste piccole vittime avranno bisogno di un supporto psicologico perché rimarranno segnate a vita da questa esperienza. Io credo che non possiamo più permettere che continuino a susseguirsi cronache come questa. Da legislatori è nostro dovere dare delle risposte concrete, delle risposte efficaci che possano realmente porre un argine a questo triste fenomeno e per fare ciò è necessario che questa Assemblea approvi al più presto il disegno di legge che da svariati anni propongo. Questo emendamento dovrà essere il primo step verso questo prossimo comune obiettivo, se non vogliamo che questo emendamento che ci accingiamo a votare rimanga lettera morta e sia solo uno specchietto per le allodole, per attrarre consenso. Andiamo avanti, quindi, siamo nella direzione giusta, ma presto si arrivi ad approvare questo mio disegno di legge sull'argomento che darà una risposta alle tantissime famiglie che ce lo chiedono. (Applausi dai Gruppi FI-BP e M5S) . BRESSA (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BRESSA (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, intervengo per dichiarare il mio voto contrario su questo emendamento, perché pone un problema serio, ma lo pone nel peggiore dei modi. Dobbiamo trovare un bilanciamento tra il diritto alla tutela e il diritto alla riservatezza. In questa proposta non c'è nemmeno un accenno al diritto alla riservatezza, che è un diritto inviolabile, garantito dall'articolo 2 della nostra Costituzione. In mancanza di un bilanciamento di questo tipo, il mio voto non può che essere convintamente e decisamente contrario. SAPONARA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SAPONARA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, questo che ci accingiamo a votare è un emendamento molto importante, è la base per la conclusione di un disegno di legge che già da alcuni mesi è all'esame della Commissione affari costituzionali. Abbiamo audito diversi soggetti e mi sento veramente di affiancarmi alla senatrice Giammanco, perché questo disegno di legge deve essere portato a conclusione. Con l'istituzione di questo fondo, sicuramente si pongono delle basi importanti. Per ripercorrere brevemente l' iter di questo emendamento, esso è partito dalla Commissione affari costituzionali come proposta del Gruppo Lega, firmato dalla sottoscritta e condiviso e firmato dagli altri componenti della Commissione appartenenti alle altre forze politiche. C'è stata, quindi, una piena condivisione di questo emendamento, che poi nel suo percorso ha visto dei perfezionamenti e degli aggiustamenti, per ricevere infine un parere assolutamente favorevole nelle Commissioni riunite che lo hanno esaminato. Auspico pertanto che questo emendamento sia votato a maggioranza e che veramente il disegno di legge possa essere portato a conclusione. Siamo in attesa del parere del MEF, che automaticamente ci obbliga ad aspettare ulteriore tempo per concludere l'esame del disegno di legge, che più che mai si rende necessario. Lo dico anche alla luce del fatto che in questi giorni ho ricevuto diverse telefonate da vari amministratori che chiedono quando potrà essere attuato perché loro sono già pronti nei Comuni ad attuarlo. L'emendamento 19.0.1 (testo 3) è sicuramente una base importante dalla quale auspico la conclusione dell'esame del disegno di legge sulla videosorveglianza. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . MALPEZZI (PD) .