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b) la protezione del legno; c) l'impregnazione di tessuti spessi per uso industriale e dei filati usati per la loro fabbricazione; d) il trattamento delle acque per uso industriale, a prescindere dalla loro utilizzazione. 17. Composti dell'arsenico. 1. Non sono ammessi come sostanze e componenti di preparati destinati ad essere utilizzati: a) per impedire l'incrostazione di microrganismi, piante o animali su: carene di imbarcazioni; gabbie, galleggianti, reti e qualsiasi altra apparecchiatura o impianto utilizzato in piscicoltura e molluschicoltura; qualsiasi apparecchiatura o impianto totalmente o parzialmente sommerso; b)nella protezione del legno. I legni che hanno subito tale trattamento non possono essere immessi sul mercato; c) in deroga a quanto specificato al punto precedente: i) non sono oggetto di divieto le soluzioni di composti inorganici di tipo rame, cromo, arsenico (RCA) di tipo C utilizzate negli impianti industriali per il trattamento del legno sotto vuoto o sotto pressione. Il legno così trattato non può essere immesso sul mercato prima del completo fissaggio del conservante; ii) è consentita l'immissione sul mercato di legno trattato con le soluzioni di tipo RCA in impianti industriali come indicato al punto i) se tale legno è destinato ad usi professionali e industriali al fine di salvaguardare l'integrità strutturale del legno per garantire la sicurezza delle persone o del bestiame, senza che vi sia la probabilità che entri in contatto con i non addetti: nelle strutture portanti di edifici pubblici e agricoli, edifici adibiti a uffici e locali industriali; nei ponti; nelle costruzioni in legno su acque dolci e acque salmastre, per esempio moli e ponti; nelle barriere antirumore; nei sistemi di protezione dalle valanghe; nelle recinzioni e barriere autostradali; nei pali di conifere rotondi e scortecciati dei recinti per il bestiame; nelle strutture per il contenimento della terra; nei pali delle linee elettriche e di telecomunicazioni; nelle traversine ferroviarie in sotterraneo. Ferma restando l'applicazione di altre disposizioni comunitarie sulla classificazione, l'imballaggio e l'etichettatura di sostanze e preparati pericolosi, il legno trattato dovrà recare la dicitura "Strettamente riservato ad usi e impianti industriali, contiene arsenico". Inoltre il legno immesso sul mercato in imballaggi dovrà riportare la dicitura "Maneggiare con guanti. Indossare una protezione per gli occhi e una maschera antipolvere durante le operazioni di taglio e lavorazione, I rifiuti di questo legno vanno trattati come rifiuti pericolosi da un'impresa autorizzata"; iii) il legno trattato di cui ai punti i) e ii) non può essere usato: in edifici residenziali o abitativi, a pre scindere dalla destinazione; in applicazioni in cui vi sia il rischio di contatti ripetuti con la pelle; nelle acque marine; per scopi agricoli diversi dai recinti per il bestiame e dagli usi strutturali di cui al punto ii); in applicazioni in cui il legno trattato potrebbe venire a contatto con prodotti semilavorati o finiti destinati al consumo umano e/o animale. 2. Non sono ammessi come sostanze e componenti di preparati destinati ad essere utilizzati nel trattamento delle acque per uso industriale, a prescindere dal loro uso.(11) 18. Composti organostannici l. Non possono essere immessi nel mercato per essere utilizzati come sostanze e costituenti di preparazioni da utilizzare con funzioni di biocidi in vernici ad associazione libera. 2. Non possono essere immessi nel mercato o utilizzati come sostanze e costituenti di preparazioni che abbiano funzione di biocidi per impedire la formazione di incrostazioni di microrganismi piante o animali su: a) imbarcazioni di qualsiasi lunghezza da utilizzare per la navigazione marittima, costiera, estuariale, interna o lacustre; b) gabbie, galleggianti, reti e qualsiasi altra apparecchiatura o impianto utilizzato nella piscicoltura e nella molluschicoltura; c)qualsiasi apparecchiatura o impianto parzialmente o totalmente sommerso. 3. Non possono essere utilizzati come sostanze o costituenti di preparazioni da impiegare nel trattamento delle acque industriali. 19. di-(Micron(-ossi-di-n- Non è ammesso in concentrazione pari butil-stannoidrossiborano o superiore a 0,1% nelle sostanze e (C8 H19 BO3 Sn composti di preparati immessi sul CAS n. 75113-37-0) (DBB) mercato. A titolo di deroga, questa disposizione non è applicabile alla sostanza (DBB) e ai preparati che la contengono e che sono destinati a essere trasformati esclusivamente in prodotti finiti, ove questa sostanza non figura più in una concentrazione pari o superiore a 0,1%. 20. Pentaclorofenolo Non sono ammessi in concentrazione (CAS n. 87-86-5) pari o superiore allo O, l % in massa e relativi sali e esteri nelle sostanze e nei preparati immessi sul mercato In deroga a quanto precede, fino al 31 dicembre 2008 la Francia, l'Irlanda, il Portogallo, la Spagna e il Regno Unito possono decidere di non applicare tale disposizione alle sostanze e ai preparati destinati ad essere utilizzati negli impianti industriali che non consentono l'emissione e/o lo scarico di pentaclorofcnolo (PCP) in quantità superiori a quelle prescritte dalle vigenti norme: a) per il trattamento del legno. Tuttavia il legno trattato non può essere utilizzato: -all'interno di edifici per scopi decorativi o meno, indipendentemente dalla loro destinazione (abitazione, lavoro, tempo libero); - per la fabbricazione e il ritrattamento di: i) contenitori destinati a colture agricole; ii) imballaggi che possano entrare in contatto con prodotti greggi, intermedi e/o finiti destinati all'alimentazione umana e/o animale; iii) altri materiali che possano contaminare i prodotti di cui ai precedenti punti i) e ii); b) per l'impregnazione di tessuti pesanti e di fibre comunque non destinati all'abbigliamento o all'arredamento; c) in via eccezionale gli Stati membri possono autorizzare caso per caso utilizzatori professionali specializzati ad effettuare in loco sul loro territorio e in situazioni di emergenza trattamenti di restauro delle parti in legno e in muratura di edifici di interesse culturale, artistico e storico infestate dal fungo da carie secca (Serpula lacrymans) e dalla putredine rossa. In ogni caso: a) il pentadorofenolo utilizzato in quanto tale o come componente di preparati impiegati nell'ambito delle suddeae deroghe deve avere un tenore totale di e sadorodibenzoparadiossina (HCDD) non superiore a 2 parti per milione (p p m); b) tali sostanze e preparati: -possono essere immessi sul mercato solo in imballaggi di capacità pari o superiore a 20 litri; -non possono essere venduti al pubblico. Fatta salva l'applicazione di altre disposizioni comunitarie in materia di classificazione, imballaggio ed etichettatura delle sostanze e dei preparati pericolosi, l'imballaggio di tali preparati dovrà recare in modo leggibile e indelebile la dicitura: "Riservato agli utilizzatori industriali e professionali".