[massime]

Straniero - Disposizioni contro immigrazioni clandestine - Mezzi di trasporto utilizzati per commettere reato - Confisca obbligatoria, anche nel caso in cui tali mezzi appartengano a persone estranee al reato - Ritenuta introduzione di un'ipotesi di responsabilità oggettiva, in violazione del principio di personalita' della responsabilità penale - Possibilita' di diversa interpretazione della disposizione censurata - Manifesta infondatezza della questione.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 12, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nella parte in cui non esclude la confisca del mezzo di trasporto utilizzato per la commissione del reato di agevolazione dell'ingresso di clandestini nel territorio dello Stato, quando il suddetto mezzo appartenga a persona estranea al reato, che possa provare di non aver potuto prevedere l'illecito impiego del mezzo e di non essere incorsa in difetto di vigilanza. Infatti la soppressione dell'inciso "salvo che si tratti di mezzi appartenenti a persona estranea al reato", che figurava nella originaria formulazione della norma incriminatrice, non è di per sé idonea ad escludere anche nella specie l'applicabilità dell'art. 240 cod. pen., il quale vieta la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato, quando queste appartengano a persona estranea al reato. M.R.