[massime]

SENT. 148/05 A. PROCESSO PENALE - DIBATTIMENTO - DIFENSORE - SOSTITUTO - ISCRIZIONE NELL’ELENCO DEI DIFENSORI DI UFFICIO - REQUISITO NECESSARIO - DENUNCIATA LESIONE DEL PRINCIPIO DELLA RAGIONEVOLE DURATA DEL PROCESSO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Va esclusa la lesione del principio di ragionevole durata del processo, poiché, il meccanismo previsto dalla norma è tutt’altro che irragionevole, essendo esso posto a presidio di un diritto costituzionalmente garantito, per cui il ritardo nella definizione del processo che può, in ipotesi, derivare dal meccanismo di sostituzione del difensore previsto dalla norma stessa risulta tutt’altro che ingiustificato. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale, in riferimento all’art. 111, secondo comma, della Costituzione, dell’art. 97, quarto comma, codice procedura penale, nella parte in cui prevede che, nel corso del giudizio, possa essere designato come sostituto del difensore dell’imputato soltanto un avvocato iscritto nell’elenco di cui al secondo comma dello stesso articolo.