[massime]

Mercato del lavoro - Funzioni e compiti conferiti alle regioni e agli enti lecali - Trasferimento del personale dei ruoli del ministero del lavoro - Indicazione di un dato numerico percentuale (70%) - Mancanza di criteri di ordine qualitativo - Ricorso della regione lombardia - Asserita lesione dell'autonomia regionale - Non fondatezza della questione.. L'indicazione da parte della legge statale di un mero dato percentuale del personale effettivo appartenente ai ruoli del Ministero del lavoro, da trasferire alle Regioni e agli enti locali, ai fini dell'espletamento di funzioni e compiti in materia di mercato del lavoro, non poteva che essere di ordine quantitativo, perchè la composizione qualitativa del contigente di tale personale non è liberamente determinabile da parte dell'amministrazione, ma - secondo le previsioni della stessa disposizione impugnata - può essere soltanto definita a seguito di confronto con le organizzazioni sindacali e delle richieste del personale interessato. Non è pertanto fondata, in riferimento agli artt. 117, 118 e 119 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469. A.M.M.