[normattiva_dump]

Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 27 della legge 16 giugno 1927, n. 1766, sul riordinamento degli Usi civici; Visto il regio decreto 16 giugno 1927, n. 1255, con il quale furono determinate le circoscrizioni territoriali dei Commissariati per la liquidazione degli Usi civici; Visto il regio decreto 30 maggio 1929, n. 1019, con il quale le province di Pesaro-Urbino, Ancona e Macerata, vennero incluse nella circoscrizione del Commissariato per gli Usi civici, con sede in Bologna; Visto il regio decreto 13 aprile 1939, n. 677, con il quale la provincia di Frosinone venne inclusa nella circoscrizione del Commissariato degli Usi civici, con sede in Napoli; Visto il decreto del Capo provvisorio dello Stato 27 dicembre 1947, n. 1703, con il quale fu determinata la circoscrizione del Commissariato per gli Usi civici, con sede in Venezia; Visto il decreto del Commissario generale del Governo per il Territorio di Trieste n. 215 del 13 luglio 1955, con il quale venne fissata la sede e determinata la circoscrizione del Commissariato per gli Usi civici del Territorio di Trieste; Ritenuta l'opportunità di modificare le circoscrizioni territoriali dei Commissariati per la liquidazione degli Usi civici, con sede in Trieste, Venezia, Milano, Bologna, Roma e Napoli; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste; Decreta: Le circoscrizioni territoriali dei Commissariati per la liquidazione degli Usi civici, con sede in Trieste, Venezia, Milano, Bologna, Roma e Napoli sono modificate e stabilite nel modo sottoindicato: 1) il Commissariato con sede in Trieste comprende: le province di Belluno, Gorizia, Udine e i comuni di Trieste, Muggia, San Dorligo della Valle, Duino-Aurisina, Sgonico e Monrupino; 2) il Commissariato con sede in Venezia comprende: le province di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza; 3) il Commissariato con sede in Milano comprende: le province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio e Varese; 4) il Commissariato con sede in Bologna comprende: le province di Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro-Urbino; 5) il Commissariato con sede in Roma comprende: le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, Arezzo, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Pistoia, Siena, Perugia e Terni; 6) il Commissariato con sede in Napoli comprende: le province di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli, Salerno e Campobasso. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 19 aprile 1958 GRONCHI COLOMBO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 3 giugno 1958 Atti del Governo, registro n. 112, foglio n. 157. - RELLEVA