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ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELL'IRAN SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI PREAMBOLO Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Islamica dell'Iran, qui di seguito denominati "Parti Contraenti" desiderando intensificare la cooperazione economica per il mutuo vantaggio di entrambi gli Stati; intendendo utilizzare le proprie risorse economiche e le potenziali risorse nel campo degli investimenti, così come creare e mantenere condizioni favorevoli per gli investimenti degli operatori di ogni Parte Contraente nel territorio dell'altra Parte Contraente; e riconoscendo la necessità di promuovere e proteggere gli investimenti degli operatori di ogni Parte Contraente nel territorio dell'altra Parte Contraente, hanno convenuto quanto segue: ARTICOLO 1 DEFINIZIONI Ai fini del presente Accordo, il significato dei termini utilizzati è il seguente: 1. Per "investimento" si intende ogni tipo di bene investito da investitori di una Parte Contraente nel territorio dell'altra Parte Contraente, in conformità alle leggi ed ai regolamenti di quest'ultima, ed include in particolare: a) beni mobili ed immobili, nonché ogni altro diritto correlato, come: affitti, ipoteche, diritti di pegno e usufrutti; b) titoli azionari ed ogni altra forma di partecipazione a società, come titoli, obbligazioni, quote di partecipazione e crediti; c) liquidi e/o crediti finanziari o qualsiasi altra prestazione avente [valore] economico, relativi ad investimenti, nonché i redditi reinvestiti ed ogni incremento, del valore dell'investimento originario; d) tutti i diritti di proprietà intellettuale ed industriale; e) diritti di prospezione, estrazione e/o sfruttamento di risorse naturali; f) diritti economici, nonché licenze, concessioni o franchige conferite con legge. 2. il termine "investitore" si riferisce alle seguenti persone che effettuino investimenti nel territorio dell'altra Parte Contraente nel quadro del presente Accordo: a) "persone fisiche", le quali, con riferimento a ciascuna Parte Contraente, abbiano per legge la cittadinanza di quello Stato in conformità alle sue leggi e regolamenti; b) "persone giuridiche" di ciascuna Parte Contraente, stabilite sotto la legge di una di esse e che abbiano la propria sede o che abbiano localizzato la propria reale attività nel territorio di quella Parte Contraente. 3. Per "redditi" si intendono le somme legalmente ricavate da un investimento, ivi compresi i profitti da esso derivati, plusvalenze, interessi, dividendi, royalties e compensi. 4. Il termine "territorio": a) per la Repubblica Italiana indica, oltre alle zone ricomprese nei confini terrestri, le "zone marittime". Queste ultime ricomprendono altresì le zone marine e sottomarine sulle quali essa esercita la sovranità e diritti sovrani e giurisdizionali in base al diritto internazionale; b) per la Repubblica Islamica dell'Iran significa aree sotto la sovranità o la giurisdizione della Repubblica Islamica dell'Iran, incluse le aree marittime.