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"Con atti di citazione emessi il 3 e il 4 dicembre 2007, il Procuratore Regionale per il Lazio ha citato in giudizio l'Atlantis World Giocolegale limited, la Snai spa, la Sisal spa, la G matica srl e la Cogetech, spa, Gamenet spa, Lottomatica Videolot Rete spa, Cirsa Italia srl, H.b. G. Srl e Codere spa concessionarie ex art. 14 bis, comma 4, del DPR 26 ottobre 1972, n. 640 e successive modificazioni e integrazioni, per l'A.A.M.S. del servizio pubblico di attivazione e conduzione operativa della rete per la gestione telematica del gioco lecito con vincite in denaro mediante apparecchi di cui all'art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. e successive modificazioni e integrazioni, nonché i signori Giorgio Tino, Antonio Tagliaferri ed Anna Maria Barbarito dirigenti responsabili dell'Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato, per sentirli condannare, in favore del Ministero dell'economia e delle finanze, in via principale a titolo dolo e in solido (le società concessionarie con i dirigenti pubblici)" e "La società Atlantis World Giocolegale Limited spa, ora Bplus Giocolegale ltd. , Snai spa, Sisal spa, Gmatica srl, Cogetech spa, Gamenet spa, Lottomatica Videolot Rete spa, Cirsa Italia srl, H.b. G. Srl e Codere spa, nonché dei signori Giorgio Tino, Antonio Tagliaferri e la signora Anna Maria Barbarito, tutti rappresentati e difesi dagli avvocati Scuderi, Barreca, Carbone, Lorenzoni, Sanino, Medugno, Lauteri, Lattanzi, Pucci, Mirabile D'Amelio, Palasciano, Di Lullo, Cardia, Lubrano Filippo e Lubrano Enrico, Clarizia, Vaccari e Varone", per cui risulta alquanto improbabile che, pur condividendo come "socio" lo studio legale assieme ai colleghi Medugno e Lauteri, non fosse a conoscenza della attività dei colleghi, soprattutto se riguardanti cause così importanti; l'avvocato Medugno, peraltro, ha continuato a difendere la Sisal anche nel 2021, come testimonia la "sentenza sul ricorso in appello (iscritto al numero di registro generale 4159 del 2018), proposto da FIGC, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Letizia Mazzarelli, Luigi Medugno, con domicilio eletto presso lo studio di quest'ultimo in Roma, via Panama n. 58" (Consiglio di Stato, sezione V, 15 luglio 2021 n. 5348). Nel 2019 sono entrambi gli avvocati Annalisa Lauteri e Luigi Medugno ad assistere ancora una volta Sisal nel giudizio di appello proposto innanzi al Consiglio di Stato ed avente ad oggetto la richiesta di annullamento del provvedimento con il quale è stata disposta la prosecuzione, fino al 30 settembre 2028, della gestione della concessione relativa alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea (il "gratta e vinci"), iniziata nel 2010, e la cui scadenza era stata prevista per il 30 settembre 2019. Il Consiglio di Stato si è pronunciato sull'appello con sentenza non definitiva n. 6080 pubblicata il 3 settembre 2019. Il sottosegretario Freni ha sì, lasciato lo studio di cui si definisce "socio" nel 2016. Ma i suoi ex colleghi (e forse sarebbe più corretto definirli "soci") hanno continuato a difendere società che si occupano di gioco; considerando inoltre che: in riferimento alla risposta sullo studio "MVL avvocati associati" in cui si sostiene che "non era un'associazione professionale, ma solo un brand con carattere pubblicitario", è bene ricordare innanzitutto che costituire uno studio associato non vuol dire semplicemente condividere uno studio, bensì condividere un progetto professionale, tanto che la costituzione avviene tramite una scrittura privata con firma autenticata o con atto pubblico (il documento deve riportare nome, cognome e titoli professionali degli associati e deve essere trasmesso a tutti gli ordini professionali competenti), ed è prevista l'apertura di una partita IVA intestata allo studio; quando lo studio "MVL avvocati associati" è stato fondato ad aprile 2014, fu annunciato in questo modo: "Nasce Mvl avvocati associati, frutto della sinergia tra una compagine già collaudata e di lunga esperienza, fondata da Luigi Medugno nel 1980, e Francesco Vetrò, professore di diritto amministrativo con rilevanti esperienze professionali nel settore della regolazione (...). La nuova struttura coinvolge, unitamente a Medugno e Vetrò, professionisti da sempre operanti nel settore del diritto amministrativo e del diritto civile: Claudia Molino, Letizia Mazzarelli, Annalisa Lauteri e Federico Freni, e i più giovani Matteo Annunziata e Simona Barchiesi. Mvl opererà negli ambiti più classici degli appalti e delle concessioni (anzitutto in tema di giochi e scommesse) (...) lo studio ha sede in Roma, nel quartiere Parioli". Definizione che ribadisce un "coinvolgimento" professionale degli appartenenti allo studio e non un semplice " brand con carattere pubblicitario"; in base a quanto dichiarato nel curriculum vitae in riferimento al lavoro svolto presso lo "studio legale MeA (2004-2016). Avvocato associato", pubblicato sul sito del Ministero dell'economia, e in uno più ampio rintracciabile sul web , in cui l'avvocato Freni si autodefinisce "socio dello studio legale MeA", gli interroganti ritengono che non sia possibile ribattere, come fatto dal sottosegretario Guerra, che "non è quindi mai esistito alcun rapporto di carattere associativo professionale che abbia legato l'Avvocato Freni all'Avvocato Medugno, ovvero all'Avvocato Lauteri". In caso invece non fosse mai esistito un rapporto di carattere associativo, bisognerebbe dedurre che quanto dichiarato da Freni nel suo curriculum vitae più ampio ("socio dello studio MeA") non corrisponda al vero, si chiede di sapere se alla luce degli ulteriori elementi esposti sia ravvisabile quel conflitto di interessi che si era ipotizzato con l'atto di sindacato ispettivo 4-06229. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-06287 LUPO DONNO CAMPAGNA MATRISCIANO VANIN COLTORTI LANNUTTI Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: fonti di stampa riportano una vicenda accaduta su un volo ITA Airways Roma-Palermo del 29 ottobre 2021; secondo le ricostruzioni, a fronte della richiesta del personale di volo di stivare un bagaglio a mano di un passeggero, poiché i posti delle cappelliere erano esauriti, lo stesso avrebbe avuto da ridire, minacciando il personale di avvisare l'alto management di ITA Airways dell'accaduto; a quanto risulta agli interroganti, la prima reazione del management di ITA sarebbe stata quella di un provvedimento disciplinare estremo, fino ad arrivare al licenziamento, per l'intero equipaggio. Poi, si sarebbe giunti alla sospensione per 5 giorni di due assistenti di volo ma, interpellata da "il Fatto Quotidiano", la compagnia smentisce sostenendo che: