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d) Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica d'Ungheria, con Allegato, fatto a Roma l'8 giugno 2007 L'Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Ungheria costituisce, insieme all'Allegato, un importante quadro normativo per lo sviluppo delle relazioni culturali e commerciali tra i due Paesi, tramite la facilitazione della produzione in comune di film, che per le loro qualità artistiche e tecniche, possono contribuire ad maggiore conoscenza reciproca e siano competitivi dal punto di vista commerciale, sia nei rispettivi territori nazionali che in quelli degli altri Paesi. L'Accordo, dopo aver definito la categoria dei «film in coproduzione», riconosce agli stessi tutti i benefici accordati in Italia e in Ungheria ai rispettivi film nazionali. A tale fine, l'Allegato all'Accordo detta tutte le condizioni richieste per l'accesso della coproduzione a detti benefici. In particolare: L'articolo 1 definisce il significato di «coproduzione cinematografica». L'articolo 2 stabilisce che i film realizzati in coproduzione godano degli stessi vantaggi dei film nazionali. L'articolo 3 individua le «Autorità competenti». L'articolo 4 stabilisce i requisiti necessari per l'ammissione ai benefici della coproduzione. L'articolo 5 stabilisce i luoghi ove dovranno essere realizzate le riprese. L'articolo 6 specifica la nazionalità dei produttori e di ogni altra persona coinvolta nella coproduzione, nel rispetto degli obblighi derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. L'articolo 7 stabilisce l'apporto dei coproduttori dei due Paesi. L'articolo 8 prevede la possibilità di realizzare coproduzioni internazionali con uno o più Paesi con cui l'Italia o l'Ungheria siano legati da un Accordo di coproduzione ufficiale. L'articolo 9 precisa per ciascun film di coproduzione i negativi da prevedere, il loro uso e le versioni linguistiche. L'articolo 10 riguarda le facilitazioni inerenti l'importazione temporanea e la riesportazione dell'attrezzatura cinematografica. L'articolo 11 stabilisce i termini per il saldo della partecipazione del coproduttore minoritario. L'articolo 12 riguarda la ripartizione degli introiti, anche in presenza di un pool dei mercati. L'articolo 13 precisa gli obblighi finanziari dei contratti tra i coproduttori in merito alla ripartizione degli oneri. L'articolo 14 stabilisce che l'approvazione di un progetto di coproduzione non implichi automaticamente la concessione del benestare di proiezione in pubblico. L'articolo 15 stabilisce le condizioni di esportazione dei film in Paesi dove vige il contingentamento. L'articolo 16 riguarda l'identificazione dei film di coproduzione attraverso la dicitura «coproduzione Italo-Ungherese» o «coproduzione Ungherese-Italiana». L'articolo 17 prevede la presentazione di film di coproduzione in Festival internazionali. L'articolo 18 si riferisce alla norme di procedura della coproduzione -- fissate dalle Autorità competenti di entrambe le Parti -- ed alle modalità di presentazione dell'istanza per la qualificazione. L'articolo 19 prevede l'istituzione di una Commissione mista che vigili sull'applicazione dell'Accordo, nonché sul rispetto dell'equilibrio numerico e percentuale delle coproduzioni e che sottoponga alle Autorità competenti delle due Parti eventuali modifiche ritenute necessarie. L'articolo 20 concerne il rispetto degli obblighi internazionali delle Parti contraenti. L'articolo 21 definisce le modalità di entrata in vigore dell'Accordo e della sua conferma. Definisce, altresì, in caso di denuncia dell'Accordo da una delle due Parti, che le coproduzioni già in stato di avanzamento non perdano i benefici derivanti dell'Accordo stesso. L'articolo, menzionando il precedente Accordo di coproduzione cinematografica esistente tra i due Paesi, lo annulla e lo sostituisce. L'articolo 22 stabilisce le modalità di apportare modifiche all'Accordo. L'articolo 23 definisce le modalità da adottare in caso di controversie tra le Parti sull'interpretazione o sull'applicazione dell'Accordo. L'Allegato comprende le norme di procedura da seguire ai fini della presentazione dell'istanza per la qualificazione e in caso di modifiche contrattuali. Riporta un elenco dei documenti da corredare all'istanza, specificando, nel dettaglio, i requisiti che deve contenere il contratto di coproduzione concluso con riserva di approvazione.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare i seguenti Accordi: a Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica federativa del Brasile, con Allegato, fatto a Roma il 23 ottobre 2008; b Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Croazia, con Allegato, fatto a Zara il 10 settembre 2007; c Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo dello Stato di Israele, con Allegato, fatto a Roma il 2 dicembre 2013; d Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica d'Ungheria, con Allegato, fatto a Roma l'8 giugno 2007. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data agli Accordi di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della loro entrata in vigore, in conformità a quanto disposto, rispettivamente, dall'articolo 19 dell'Accordo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) della presente legge, dall'articolo 21 dell'Accordo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) della presente legge, dall'articolo 18 dell'Accordo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c) , della presente legge, e dall'articolo 21 dell'Accordo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera d) della presente legge. 3 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dalle spese di missione degli Accordi di cui all'articolo 1, valutati in euro 15.960 annui ogni quattro anni a decorrere dall'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2015, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 2 Ai sensi dell'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per le spese di missione degli Accordi di cui all'articolo 1, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo provvede al monitoraggio dei relativi oneri e riferisce in merito al Ministro dell'economia e delle finanze.