[resaula]

tali gravissimi episodi dimostrano l'estrema violenza di tali manifestanti che non può più essere affrontata con superficialità ma richiede delle iniziative urgenti volte a tutelare l'ordine pubblico e far rispettare l'ordinamento, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga doveroso e urgente intervenire in ordine agli scontri tra forze dell'ordine e antagonisti no TAV in val di Susa, rimuovendo urgentemente il campeggio allestito nelle adiacenze del cantiere di Chiomonte, vietando qualunque iniziativa o manifestazione violenta degli antagonisti, facendo fronte alla carenza di organico della Polizia di Stato attingendo alla graduatoria del concorso bandito nel 2017, attraverso lo scorrimento della stessa graduatoria. Atto n. 4-05919 PISANI Giuseppe DONNO VANIN PAVANELLI MAUTONE ROMANO L'ABBATE MONTEVECCHI TRENTACOSTE MARINELLO DE LUCIA NATURALE GALLICCHIO PIRRO ANASTASI CAMPAGNA PRESUTTO Al Ministro dell'interno Premesso che: il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco svolge la complessa funzione di tutela dell'incolumità delle persone e dell'integrità dei beni, che si sostanzia nelle attività di soccorso pubblico, oltre che di prevenzione incendi, difesa civile e protezione civile; la complessità delle funzioni ha richiesto un sempre maggior impiego di risorse, in termini sia di uomini che di mezzi, ma ancora in molte Regioni la dotazione organica risulta essere insufficiente; la lacuna è particolarmente grave in quei territori in cui sono ubicati stabilimenti o impianti industriali a rischio di incidente rilevante connesso a sostanze pericolose, così come individuate dal decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334 (cosiddetta legge Seveso), e inseriti in un elenco ad opera dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ai sensi dell'art. 5, comma 3, del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105); tra loro sicuramente vi sono le attività industriali ricadenti nei siti di interesse nazionale, relative agli impianti di stoccaggio, trattamento e smaltimento rifiuti, agli impianti chimici, alle raffinerie petrolchimiche e di petrolio; considerato che: la legge 7 agosto 2015, n. 124 (cosiddetta legge Madia), reca una delega al Governo finalizzata a ridisegnare funzioni e compiti del personale permanente e volontario del Corpo nazionale anche con soppressione e modifica dei ruoli esistenti e creazione di nuovi, con conseguente rideterminazione delle dotazioni organiche; il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, ha disposto un parziale riassorbimento del Corpo forestale in altra forza di Polizia con attribuzione delle competenze in materia di lotta attiva contro gli incendi boschivi di spegnimento con mezzi aerei in capo al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco con le connesse risorse; il decreto legislativo 6 ottobre 2018, n. 127, ha inciso sulle funzioni e sui compiti del Corpo, e ha incrementato, secondo una determinata scansione temporale, la dotazione organica della qualifica di vigile del fuoco; l'articolo 1, commi 389-393, della legge dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio per il 2019), reca un incremento di 1.500 unità della dotazione organica della qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale, distribuita nel seguente modo: non prima del 10 maggio 2019: 650 unità; non prima del 1° settembre 2019: 200 unità; non prima del 1° aprile 2020: 650 unità; l'art. 33 -bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (denominato decreto crescita bis), autorizza per il 2019 il Corpo nazionale ad assumere a tempo indeterminato personale da destinare alle unità cinofile. Le procedure di tale reclutamento sono state autorizzate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 ottobre 2018; con la legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio per il 2020), sono state approvate specifiche disposizioni per il potenziamento e la valorizzazione del Corpo; è stato inoltre previsto un incremento della dotazione organica della qualifica dei vigili del fuoco procedendo in parte mediante scorrimento della graduatoria di concorso ed in altra parte attingendo alla graduatoria del personale volontario; in un momento storico cruciale per la vita del Paese, è importante investire nella sicurezza nazionale, si chiede di sapere: quale sia lo stato di attuazione delle norme che stabiliscono un aumento della dotazione organica del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco; quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere il Ministro in indirizzo al fine di rafforzare e valorizzare il Corpo che opera nelle zone caratterizzate da maggior rischio di incidente rilevante e con quale tempistica. Atto n. 4-05920 RAUTI Al Ministro della difesa Premesso che: tutte le forze armate ed i corpi militarmente organizzati fanno riferimento per i parametri di arruolamento per i ruoli naviganti al decreto del Ministro della difesa 16 settembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 ottobre 2003, n. 242, nel quale è stabilito l'"elenco delle imperfezioni ed infermità che sono causa di non idoneità ai servizi di navigazione aerea e criteri da adottare per l'accertamento e la valutazione ai fini dell'idoneità"; inoltre, l'Aeronautica militare e tutte le forze dotate di reparti volo come le forze armate, le forze di polizia e i Vigili del fuoco, durante la selezione esterna o interna, prevedono che i candidati ad essere impiegati su aeromobili ad ala fissa o rotante debbano sottostare correttamente ai parametri dettati dal decreto citato e debbano anche essere sottoposti a visita presso l'Istituto di medicina aerospaziale dell'Aeronautica militare (IMAS); in particolare, all'articolo 21, vengono elencate le imperfezioni in materia di oftalmologia, nello specifico la lettera g) stabilisce che la chirurgia refrattiva, a determinate condizioni, è ammessa per il personale in servizio ad esclusione di piloti e navigatori; considerato che: tale scelta operata nel 2003 fu fatta molto probabilmente sulla base delle tecniche di chirurgia oculare refrattiva del tempo, in ottica esclusiva di arruolamento in Aeronautica militare e il decreto, infatti, è tarato quasi esclusivamente sulla selezione di piloti o navigatori di aeromobili ad alte prestazioni in uso solo all'Aeronautica militare;