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« fatti salvi i periodi di sospensione previsti dall'articolo 24, commi 5 e 6 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, »; a) identica; b) al comma 2, le parole « possono prevedere limitazioni del massimale degli assistiti in carico , ovvero organizzare i corsi a tempo parziale, prevedendo » sono sostituite dalle seguenti: « prevedono limitazioni del massimale degli assistiti in carico o del monte ore settimanale da definire nell'ambito dell'accordo collettivo nazionale, e possono organizzare i corsi anche a tempo parziale, garantendo ». b) al comma 2, le parole « possono prevedere limitazioni del massimale di assistiti in carico ovvero organizzare i corsi a tempo parziale, prevedendo » sono sostituite dalle seguenti: « prevedono limitazioni del massimale degli assistiti in carico o del monte ore settimanale da definire nell'ambito dell'accordo collettivo nazionale, e possono organizzare i corsi anche a tempo parziale, garantendo ». 5. Al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, sono apportate le seguenti modificazioni: 5. Identico: a) all'articolo 21, comma 1, dopo le parole « diploma di formazione specifica in medicina generale » sono aggiunte le seguenti: « o l'iscrizione al corso di formazione specifica in medicina generale »; a) soppressa; b) all'articolo 24, comma 3, sono abrogate le lettere d) ed e) . b) identica. 6. All'articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sono apportate le seguenti modifiche: 6. Identico : a) alla lettera b-quinquies) dopo le parole « sulla base di accordi regionali e aziendali » sono aggiunte le seguenti: « , potendo prevedere un incremento del numero massimo di assistiti in carico ad ogni medico di medicina generale nell'ambito dei modelli organizzativi multi professionali nei quali è prevista la presenza oltre che del collaboratore di studio, anche di personale infermieristico, senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica »; a) alla lettera b-quinquies) dopo le parole « sulla base di accordi regionali o aziendali » sono aggiunte le seguenti: « , potendo prevedere un incremento del numero massimo di assistiti in carico ad ogni medico di medicina generale nell'ambito dei modelli organizzativi multi professionali nei quali è prevista la presenza oltre che del collaboratore di studio, anche di personale infermieristico e dello psicologo , senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica »; b) dopo la lettera m -ter) è aggiunta la seguente: « m -quater) fermo restando quanto previsto dalla lettera 0a), prevedere modalità e forme d'incentivo per i medici inseriti nelle graduatorie affinché sia garantito il servizio nelle zone carenti di personale medico nonché specifiche misure conseguenti alla eventuale rinuncia agli incarichi assegnati. ». b) dopo la lettera m-ter) è aggiunta la seguente: « m-quater) fermo restando quanto previsto dalla lettera 0a) , prevedere modalità e forme d'incentivo per i medici inseriti nelle graduatorie affinché sia garantito il servizio nelle zone carenti di personale medico nonché specifiche misure alternative volte a compensare l’ eventuale rinuncia agli incarichi assegnati. ». Articolo 13. Articolo 13. (Disposizioni in materia di carenza di medicinali e di riparto del Fondo sanitario nazionale) (Disposizioni in materia di carenza di medicinali e di riparto del Fondo sanitario nazionale) 01. All'articolo 1, comma 1, lettera s) , del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, dopo le parole: « alternative terapeutiche » sono aggiunte le seguenti: « ; al medesimo fine, l'Agenzia italiana del farmaco, dandone previa notizia al Ministero della salute, pubblica un provvedimento di blocco temporaneo delle esportazioni di farmaci nel caso in cui si renda necessario per prevenire o limitare stati di carenza o indisponibilità ». 1. All'articolo 34, comma 6, secondo periodo, del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, la parola « due » è sostituita dalla seguente: « quattro » e all'articolo 148, comma 1, del medesimo decreto legislativo n. 219 del 2006, le parole « comma 7 » sono sostituite dalle seguenti: « commi 6 e 7 ». Conseguentemente all'articolo 2, comma 7, del decreto legislativo 19 febbraio 2014, n. 17, le parole « di cui ai commi da 7 a 15” » sono sostituite dalle seguenti: « di cui ai commi da 6 a 15 ». 1. All'articolo 34, comma 6, secondo periodo, del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, la parola « due » è sostituita dalla seguente: « quattro » e all'articolo 148, comma 1, del medesimo decreto legislativo n. 219 del 2006, le parole « comma 7 » sono sostituite dalle seguenti: « commi 6 e 7 ». 1- bis . Al fine di garantire il necessario monitoraggio sul territorio nazionale volto a prevenire stati di carenza di medicinali, a tutela della salute pubblica, sono istituite, a supporto del direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco, le figure dirigenziali di livello generale del direttore amministrativo e del direttore tecnico-scientifico. Al fine di assicurare l'invarianza finanziaria, i maggiori oneri derivanti dall'incremento di due posti di funzione dirigenziale di livello generale previsto dal primo periodo sono compensati dalla soppressione di un numero di posti di funzione dirigenziale di livello non generale equivalente sul piano finanziario. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con decreto da adottare ai sensi dell'articolo 48, comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, sono adeguati la dotazione organica, l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia, sulla base delle disposizioni di cui al presente comma. 2. All'articolo 2, comma 67- bis , della legge 23 dicembre 2009, n. 191, al quinto periodo, le parole « e per l'anno 2018 » sono sostituite dalle seguenti: « , per l'anno 2018 e per l'anno 2019 ». 2. Identico. Capo III Capo III DISPOSIZIONI FINANZIARIE, TRANSITORIE E FINALI DISPOSIZIONI FINANZIARIE, TRANSITORIE E FINALI Articolo 14. Articolo 14. (Disposizioni finanziarie) (Disposizioni finanziarie) 1. Agli oneri previsti dagli articoli 3, comma 5, e 9, comma 3, pari a 632.500 euro per l'anno 2019 e a 792.500 euro per l'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del Programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della salute. 1.