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Art. 3 Forme gestorie 1. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, gli enti esponenziali a livello nazionale degli enti abilitati alla tenuta di albi od elenchi provvedono a deliberare con la maggioranza dei componenti dell'organo statutario competente, ove previsto, alternativamente: a) la partecipazione all'ente pluricategoriale di cui all'art. 4, avente configurazione di diritto privato secondo il modello delineato dal decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, in cui convergano anche altre categorie alle quali appartengono i soggetti di cui all'art. 1; b) la costituzione di un ente di categoria, avente la medesima configurazione di diritto privato di cui alla lettera a), alla condizione che lo stesso sia destinato ad operare per un numero di soggetti non inferiore a 8.000 iscritti; la relativa delibera deve essere assunta con la maggioranza dei due terzi dei componenti dell'organo statutario competente; c) l'inclusione della categoria professionale per la quale essi sono istituiti, in una delle forme di previdenza obbligatorie già esistenti per altra categoria professionale similare, per analogia delle prestazioni e del settore professionale, compresa fra quelle di cui all'elenco allegato al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, a condizione che abbia conseguito la natura di persona giuridica privata; d) l'inclusione della categoria nella forma di previdenza obbligatoria di cui all'art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. 2. Nel caso di mancata adozione delle delibere di cui al comma 1, i soggetti appartenenti alle categorie professionali interessate sono inseriti nella gestione di cui al comma 1, lettera d). Note all'art. 3: - Il D.Lgs. 30 giugno 1994, n. 509 (Attuazione della delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di trasformazione in persone giuridiche private di enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 1994. - L'elenco allegato al D.Lgs. n. 509/1994 è il seguente: "ELENCO A ENTI GESTORI DI FORME DI PREVIDENZA E ASSISTENZA OBBLIGATORIE DA TRASFORMARE IN PERSONE GIURIDICHE PRIVATE. Cassa nazionale di previdenza e assistenza avvocati e procuratori legali. Cassa di previdenza tra dottori commercialisti. Cassa nazionale previdenza e assistenza geometri. Cassa nazionale previdenza e assistenza ingegneri e architetti liberi professionisti. Cassa nazionale del notariato. Cassa nazionale previdenza e assistenza ragionieri e periti commerciali. Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio (ENASARCO). Ente nazionale di previdenza e assistenza consulenti del lavoro (ENPACL). Ente nazionale di previdenza e assistenza medici (ENPAM). Ente nazionale di previdenza e asistenza farmacisti (ENPAF). Ente nazionale di previdenza e assistenza veterinari (ENPAV). Ente nazionale di previdenza e assistenza per gli impiegati dell'agricoltura (ENPAIA). Fondo di previdenza per gli impiegati delle imprese di spedizione e agenzie marittime. Istituto nazionale di previdenza dirigenti aziende industriali (INPDAI). Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (INPGI). Opera nazionale assistenza orfani sanitari italiani (ONAOSI)". - Per il testo del comma 26 dell'art. 2 della legge n. 335/1995 si veda in nota all'art. 5.