[resaula]

Chiedo pertanto alla relatrice se intende chiedere l'accantonamento di questo emendamento. PIROVANO, relatrice . Signor Presidente, sta parlando dell'emendamento 11.17 (testo 4), quello che permette l'assunzione di 1.851 agenti? (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Sì, intendo quello. PIROVANO, relatrice . Assolutamente no. PRESIDENTE . Non capisco a quale emendamento potessi riferirmi. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.17 (testo 4), presentato dal senatore Augussori e da altri senatori, formulazione che recepisce le condizioni poste dalla 5 a Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Passiamo all'emendamento 11.19, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.19, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 11.20, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.20, presentato dal senatore Mallegni. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla prima parte dell'emendamento 11.21, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 11.21, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori, fino alle parole «25 maggio 2017, n. 75,». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 11.23 a 11.28. L'emendamento 11.22 è stato ritirato. Gli emendamenti da 11.29 a 11.40 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 11.500. MANTOVANI (M5S) . Lo ritiro, Presidente. PRESIDENTE. Ne prendo atto, senatrice Mantovani. Poiché i presentatori non insistono per la votazione, gli ordini del giorno G11.100 (testo 2), G11.101 (testo 2), G11.102 e G11.9 sono accolti come raccomandazione. Passiamo alla votazione dell'emendamento 11.0.600 (testo 2). CANGINI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CANGINI (FI-BP) . Signor Presidente, ci tenevo a esprimere due parole a nome del Gruppo Forza Italia su questo emendamento perché si tratta di uno di quei rari casi - o comunque non frequenti - in cui le forze politiche di maggioranza convergono con le forze politiche di opposizione realmente nell'interesse generale. Il tema è Rigopiano, l'emendamento prevede di sostenere economicamente i bambini e le bambine resi orfani da quella tragedia che tutti quanti noi, credo, porteremo nel cuore e nella mente. È giusto che sia così perché uno Stato difficilmente può prevenire tragedie naturali come quella avvenuta a Rigopiano ma è dalla capacità, dalla qualità e dalla tempestività dell'intervento successivo che si misura la tempra di uno Stato e la qualità di chi ne ricopre le funzioni di Governo. È successo con Rigopiano, è successo, devo dire un po' malamente, con i genovesi colpiti dalla caduta del viadotto Morandi, purtroppo non è ancora successo con le decine di migliaia di nostri connazionali colpiti dal terremoto dell'Italia centrale e questa è un'anomalia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Io confido, sinceramente, che questo grave vizio, questa grave frattura all'interno del Parlamento, ma soprattutto all'interno del Paese, venga sanata. Vedo che il sottosegretario Crimi ha promosso un'indagine conoscitiva a otto mesi dall'insediamento del Governo, ed a oltre due anni e mezzo di distanza dai fatti. Confido quindi che prima o poi i partiti che sostengono questo Governo si chiariranno le idee su quello che è realmente necessario alle decine di migliaia di nostri connazionali colpiti, oltre due anni e mezzo fa, dal terremoto e che ci sarà prima o poi l'occasione per condividere degli emendamenti. Forza Italia ne ha presentati tanti: li abbiamo presentati in occasione del decreto terremoto, li abbiamo presentati in occasione del milleproroghe, li abbiamo ripresentati in occasione della legge di bilancio, e sono stati sempre respinti. Sono sicuro che arriverà il momento in cui verranno accolti e in cui potremo celebrare tutti insieme il senso dello Stato che ci dovrebbe appartenere. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.600 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 11.0.800 e 11.0.900 (testo 2) sono improponibili. L'emendamento 11.0.900 (testo 2)/300 è decaduto. Passiamo all'emendamento 11.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.1, presentato dal senatore Errani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 11.0.2 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 11.0.3 (testo 2), su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.3 (testo 2), presentato dal senatore Grassi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 11.0.4 (testo 2) a 11.0.12 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 11.0.13, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. STABILE (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. STABILE (FI-BP) . Signor Presidente, in questo emendamento si tratta nuovamente del contratto dei medici e dei dirigenti sanitari non perché siano le uniche figure importanti e determinanti del Servizio sanitario nazionale, ma perché in questo momento si stanno definendo i contratti. Qui c'è la possibilità di correggere un meccanismo che è nato da qualche anno, perverso e paradossale e forse nemmeno voluto dal legislatore che l'ha introdotto con il decreto Madia.