[ddlpres]

Con l'ordinanza prevista dall'articolo 3, comma 4, e con la richiesta di autorizzazione prevista dall'articolo 4, l'autorità giudiziaria competente: a) enuncia il fatto per il quale è in corso il procedimento, indicando le norme di legge che si assumono violate; b) fornisce alla Camera, alla quale il soggetto appartiene, gli elementi su cui fonda il provvedimento. 2 . Ai fini della valutazione di cui alla lettera b) del comma 6 dell'articolo 6, l'organo titolare della competenza autorizzatoria può richiedere all'autorità giudiziaria competente gli elementi su cui si fonda l'avvenuto svolgimento, nei confronti del soggetto cui si applicano le guarantigie previste dal medesimo articolo 6, dell'attività esercitata ai sensi del capo IV del titolo III del libro III del codice di procedura penale ovvero ai sensi dell'articolo 226 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271. È fatto salvo il rispetto del segreto delle indagini, quando riferito ad atti non a conoscenza delle parti private. 3 . La disposizione di cui al comma 2 si applica anche all'acquisizione di elementi funzionali alle valutazioni: a) di spettanza della Camera di appartenenza del parlamentare, che abbia infruttuosamente eccepito illegittimo impedimento a presenziare nel processo penale in ragione di prevalenti e concomitanti sedute di organi parlamentari; b) di spettanza della Camera competente ai sensi dell'articolo 9 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1, nel caso in cui nel giudizio penale sia stata infruttuosamente eccepita la ministerialità del reato».