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Storia e sistemi delle relazioni fra Stato e Chiesa nella età moderna; Storia moderna e contemporanea della Chiesa e delle altre confessioni cristiane; Storia politica e diplomatica dell'Asia orientale; Tecnica dell'organizzazione e dei servizi amministrativi; Teoria e politica dello sviluppo; Teoria generale del diritto. Per ogni indirizzo l'elenco predisposto dalla facoltà non può comprendere più di quindici insegnamenti annuali. Di questi non più di sette, e non meno di quattro, sono fissati dalla facoltà come obbligatori a tutti gli studenti dell'indirizzo. Gli altri saranno scelti dallo studente nell'ambito dei restanti insegnamenti del suddetto elenco, predisposto dalla facoltà all'inizio di ogni anno accademico. Gli insegnamenti a scelta dello studente non possono essere anticipati al biennio propedeutico. Alcuni insegnamenti possono essere mutuati da quelli impartiti in altre facoltà. Art. 20. - Per superare gli esami di laurea, lo studente ha facoltà di scegliere fra una dissertazione scritta, singola o di gruppo, su argomento concordato col professore ufficiale di una delle materie di insegnamento, o una dissertazione orale concordata con tre professori ufficiali dei gruppi di discipline che caratterizzano l'indirizzo specialistico seguito. Nel caso di dissertazione di gruppo, deve essere individuabile il contributo di ciascun candidato. Art. 21. - Lo studente, all'atto dell'iscrizione al 3° anno di corso, dovrà indicare per quale degli indirizzi previsti ed attuati intenda optare. La iscrizione al 3° anno di corso è subordinata al superamento di almeno sette esami del primo biennio, esclusi quelli di lingue. Gli esami del primo biennio sono propedeuticì rispetto agli esami del secondo biennio, esclusi quelli di lingue. Art. 22. - Il passaggio da un indirizzo ad un altro potrà essere autorizzato dalla facoltà, previa convalida degli esami già sostenuti e delle frequenze. Lo studente, solo su autorizzazione della facoltà, potrà scegliere corsi opzionali diversi da quelli previsti per ogni singolo indirizzo, anche se svolti per altri indirizzi o presso altre facoltà. Per gli insegnamenti pluriennalì, lo studente deve sostenere le prove di esame alla fine di ciascun anno di corso. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzioni FERRARI AGGRADI