[normattiva_dump]

Art. 7 1. Gli scaglioni di cui agli articoli 22, 29, 35, 38, 39, 40, 41, 42, lettera b), 42, lettera g), 43, 44, 45, 46, 47, 50, 51, punto IV, del decreto sono aumentati del 60 per cento con arrotondamento al milione di lire per difetto se la frazione non è superiore alle cinquecentomila e per eccesso se è superiore. La percentuale indicata alla lettera g), n. 2, dell'art. 42 in per cento deve intendersi per mille. Art. 7. Art. 7. Art. 7. Art. 7. Art. 7. Art. 7. Art. 7. Art. 7. Nota all'art. 7: Il testo degli articoli del decreto del Presidente della Repubblica n. 567/1974 modificati dal presente articolo è il seguente (per il testo dell'art. 51 si veda la nota all'art. 7): "Art. 22. (Amministrazione di imprese commerciali e industriali e di beni mobiliari in genere) . - a) Per l'amministrazione di aziende commerciali e industriali, sono dovuti al ragioniere i seguenti onorari annui sugli introiti lordi: fino a . . . . . . . . L. 32.000.000 il 3% per il di più fino a " 80.000.000 il 2% per il di più fino a " 160.000.000 l' 1,50% per il di più fino a " 320.000.000 l' 1% per il di più fino a " 800.000.000 lo 0,50% oltre " 800.000.000 lo 0,30% compenso minimo L. 100.000 nonché una percentuale fino al 7% sul reddito netto effettivo o, in mancanza di reddito un compenso a discrezione con i criteri di cui all'articolo 2; b) Per la direzione esterna di aziende, gli onorari sono stabiliti come segue: fino a. . . . . . . . L. 16.000.000 il 3% per il di più fino a " 48.000.000 l' 1% per il di più fino a " 96.000.000 lo 0,75% per il di più fino a " 160.000.000 lo 0,50% oltre . . . . . . . . " 160.000.000 lo 0,25% compenso minimo L. 50.000 nonché una percentuale fino al 5% sul reddito netto effettivo e, in mancanza di reddito, un compenso da terminare come in a); c) Per l'amministrazione di beni mobili sono dovuti i seguenti onorari sul reddito lordo: fino a. . . . . . . . L. 10.000.000 il 3% per il di più fino a " 32.000.000 il 2% oltre . . . . . . . . " 32.000.000 l' 1% compenso minimo L. 20.000 per ogni bene amministrato; d) Per le aziende e i beni mobili in comunione, in usufrutto, in eredità condizionata o contestata, sotto sequestro e simili, i predetti onorari sono aumentati del 20 per cento; e) Sull'ammontare delle spese sostenute per l'ordinaria gestione aziendale, nonché per le erogazioni dei redditi esclusi i prelievi in contanti del proprietario, lo 0,25 per cento; f) Per le prestazioni in favore dei sindacati azionari e della rappresentanza degli obbligazionisti gli onorari sono determinati a discrezione, tenendo conto dell'attività svolta e delle difficoltà dell'incarico". "Art. 29. (Costituzione di società e associazioni). - Per tutte le prestazioni dirette alla costituzione di società ed associazioni di qualsiasi tipo, spetta al ragioniere, sulle somme sottoscritte o comunque a titolo di capitale, l'onorario rapportato alle percentuali seguenti, con un minimo di L. 50.000. fino a. . . . . . . . L. 32.000.000 il 3% per il di più fino a " 80.000.000 il 2,50% per il di più fino a " 160.000.000 il 2% per il di più fino a " 320.000.000 il 1,50% per il di più fino a " 800.000.000 lo 0,75% per il di più fino a " 1.600.000.000 lo 0,50% per il di più oltre a " 1.600.000.000 lo 0,25% Per la costituzione di cooperative, consorzi, cartelli, sindacati e di altre forme associative similari l'onorario, quando non sia determinabile con i criteri sopraesposti e con quelli generali dell'art. 2, è stabilito a discrezione". "Art. 35. (Successioni e divisioni di eredità, comunioni, patrimoni). - Per pratiche relative alla successione, accertamenti dell'asse ereditario e dei diritti successori, posizioni dei beni costituenti le quote legittime o testamentarie di ciascun concorrente, determinazione e sistemazione di diritti di usufrutto con o senza affrancazione, e per la divisione di fatto spettano al ragioniere sulla massa attiva ereditaria: fino a. . . . . . . L. 16.000.000 dal 4 al 6 % fino a. . . . . . . " 48.000.000 " 3 " 4 % fino a. . . . . . . " 160.000.000 " 2,50 " 3 % fino a. . . . . . . " 320.000.000 " 1,50 " 2 % fino a. . . . . . . " 1.600.000.000 " 1 " 1,50% oltre . . . . . . . " 1.600.000.000 l'1% L'onorario così calcolato è aumentato del 10% per ogni erede, legatario o usufruttuario. Per il realizzo delle attività, spettano a parte gli onorari a percentuale di cui all'art. 39, lettera a), della presente tariffa, sull'ammontare del realizzo. Per la denuncia di successione e liquidazione delle relative imposte, la ricognizione delle consistenze attive e passive, la formazione dell'inventario, le relative valutazioni, lo stato di graduazione dei creditori e legatari, relativi piani di liquidazione, la gestione e amministrazione della comunione ereditaria e sua contabilizzazione, la curatela dell'eredità giacente; le funzioni di esecutore testamentario, la collaborazione nei giudizi ereditari di esecutore testamentario, la collaborazione nei giudizi ereditari e per ogni altra eventuale prestazione accessoria, sono dovuti a parte gli onorari contemplati dalla tariffa alle voci corrispondenti. Per la divisione di patrimoni in comunione e relativi piani di graduazione, spettano sulla massa attiva gli onorari di cui al primo comma del presente articolo riducibili, nei casi di particolare semplicità dell'operazione, fino al 30 per cento". "Art. 38. (Cessione di aziende, di quote, di patrimoni, di azioni e di singoli beni). - Al ragioniere sono dovuti per il reperimento del contraente, l'opera di negoziazione, la determinazione delle condizioni e modalità di trasferimento, del pagamento e di ogni altra clausola contrattuale i seguenti onorari sul prezzo della cessione o sul valore della quota del cedente: fino a. . . . . . . . L. 32.000.000 il 5% per il di più fino a " 64.000.000 il 4% per il di più fino a " 160.000.000 il 3% per il di più fino a " 320.000.000 il 2% per il di più oltre a " 320.000.000 il 1% onorario minimo . . .