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e quando risulti accertato in sede giurisdizionale o dalla pubblica autorità competente in materia di servizi sociali l'estraneità in termini di rapporti affettivi ed economici. 2 Per le prestazioni sociali agevolate rivolte ai componenti minorenni, in presenza di genitori non conviventi, qualora ricorrano i casi di cui alle lettere a) e b) del comma 1, l'ISEE è integrato con una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della situazione economica del genitore non convivente, secondo le modalità di cui all'allegato 2, paragrafo 2. 9 (Prestazioni per il diritto allo studio universitario) 1 Ai fini del calcolo dell'ISEE per le prestazioni erogate nell'ambito del diritto allo studio universitario si applica il presente articolo. 2 In presenza di genitori non conviventi con lo studente che ne fa richiesta, il richiedente medesimo fa parte del nucleo familiare dei genitori, a meno che non ricorrano entrambi i seguenti requisiti: a residenza fuori dall'unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda di iscrizione per la prima volta a ciascun corso di studi, in alloggio non di proprietà di un suo membro; b presenza di un'adeguata capacità di reddito, definita con il decreto di cui all'articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68. 3 I genitori dello studente richiedente tra loro non conviventi fanno parte dello stesso nucleo familiare, definito secondo le modalità di cui all'articolo 4, comma 2, ad eccezione dei casi di cui all'articolo 4, comma 3, se coniugati, e dei casi di cui all'articolo 8, comma 1, se non coniugati. Qualora ricorrano i casi di cui all'articolo 8, comma 1, l'ISEE è integrato con una componente aggiuntiva, calcolata sulla base della condizione economica del genitore non convivente, secondo le modalità di cui all'allegato 2, paragrafo 2. 4 Il nucleo familiare del richiedente i benefici per i corsi di dottorato di ricerca è formato esclusivamente dallo stesso richiedente, dal coniuge, dai figli minori di anni 18, nonché dai figli maggiorenni, secondo le regole di cui ai commi da 2 a 5 dell'articolo 4, e fatta comunque salva la possibilità per il beneficiario di costituire il nucleo familiare secondo le regole ordinarie di cui all'articolo 4. 5 Ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68, la condizione economica degli studenti stranieri o degli studenti italiani residenti all'estero è definita attraverso l'Indicatore della situazione economica equivalente all'estero, calcolato come la somma dei redditi percepiti all'estero e del 20 per cento dei patrimoni posseduti all'estero, valutati secondo le modalità di cui all'articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68. 10 (ISEE corrente) 1 In presenza di un ISEE in corso di validità può essere calcolato un'ISEE corrente qualora si sia verificata almeno una delle seguenti variazioni della situazione lavorativa avvenuta con decorrenza dal 1° gennaio dell'anno al quale si riferisce il reddito considerato nell'ISEE calcolato in via ordinaria di cui si chiede la sostituzione con l'ISEE corrente: a lavoratore dipendente a tempo indeterminato per il quale sia intervenuta una risoluzione del rapporto di lavoro o una sospensione dell'attività lavorativa o una riduzione della stessa; b lavoratori dipendenti a tempo determinato ovvero impiegati con tipologie contrattuali flessibili, che risultino non occupati alla data di presentazione della DSU, e che possano dimostrare di essere stati occupati nelle forme di cui alla presente lettera per almeno centoventi giorni nei dodici mesi precedenti la conclusione dell'ultimo rapporto di lavoro; c lavoratori autonomi, non occupati alla data di presentazione della DSU, che abbiano cessato la propria attività, dopo aver svolto l'attività medesima in via continuativa per almeno dodici mesi. 2 L'ISEE corrente può altresì essere calcolato in tutti i casi di variazioni superiori al 25 per cento dell'indicatore della situazione reddituale corrente, calcolato ai sensi dei commi 3, 4 e 5, rispetto all'indicatore della situazione reddituale calcolato in via ordinaria, ai sensi dell'articolo 5, ovvero in caso di interruzione dei trattamenti previsti dall'articolo 5, comma 2, lettera f) . Nel caso di interruzione di tali trattamenti, il periodo di riferimento e i redditi utili per il calcolo dell'ISEE corrente sono individuati con le medesime modalità applicate in caso di variazione della situazione lavorativa del lavoratore dipendente a tempo indeterminato. 3 L'indicatore della situazione reddituale corrente è ottenuto aggiornando i redditi per ciascun componente il nucleo familiare nelle condizioni di cui al comma 1, mediante la compilazione del modulo sostitutivo, di cui all'articolo 11, comma 4, lettera d) , facendo riferimento ai seguenti redditi: a redditi da lavoro dipendente, pensione e assimilati conseguiti nei dodici mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione; b redditi derivanti da attività d'impresa o di lavoro autonomo, svolte sia in forma individuale che di partecipazione, individuati secondo il principio di cassa come differenza tra i ricavi e i compensi percepiti nei dodici mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione e le spese sostenute nello stesso periodo nell'esercizio dell'attività; c trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, incluse carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche, non già inclusi nel reddito di cui alla lettera a) , conseguiti nei dodici mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione. 4 Nei casi di cui al comma 1, lettera a) , i redditi di cui al comma 3 possono essere ottenuti moltiplicando per sei volte i redditi conseguiti nei due mesi antecedenti la presentazione della DSU. 5 Ai fini del calcolo dell'indicatore della situazione reddituale corrente, per i componenti del nucleo familiare nelle condizioni di cui al comma 1, i redditi e i trattamenti di cui al comma 3 sostituiscono i redditi e i trattamenti di analoga natura utilizzati per il calcolo dell'ISEE in via ordinaria. 6 Fermi restando l'indicatore della situazione patrimoniale e il parametro della scala di equivalenza, l'ISEE corrente è ottenuto sostituendo all'indicatore della situazione reddituale calcolato in via ordinaria il medesimo indicatore calcolato ai sensi del comma 5. 7 Il richiedente dell'ISEE corrente, oltre al modulo sostitutivo della DSU, presenta la documentazione e certificazione attestanti la variazione della condizione lavorativa di cui al comma 1 nonché le componenti reddituali aggiornate di cui al comma 3. 8 L'ISEE corrente ha validità di sei mesi dal momento della presentazione del modulo sostitutivo ai fini della successiva richiesta dell'erogazione delle prestazioni, a meno di variazioni nella situazione occupazionale o nella fruizione dei trattamenti, nel qual caso l'ISEE corrente è aggiornato entro due mesi dalla variazione.