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Art. 18 (Atti di disposizione di valute estere tra residenti) 1. I residenti possono compiere atti di disposizione di valute estere tra loro esclusivamente per il regolamento di: A) premi ed indennizzi relativi a contratti di assicurazione stipulati con la SACE; B) premi ed indennizzi relativi a contratti di assicurazione, riassicurazione, retrocessione e coassicurazione aventi per oggetto: a) assicurazioni vita e capitalizzazione, in tutte le forme ammesse, individuali e collettive; b) assicurazioni infortuni, quando il beneficiario o l'assicurato è un non residente; c) assicurazioni danni, quando l'assicurazione copre un rischio situato all'estero o l'esecuzione di lavori per conto di committente non residente o la responsabilità per lo svolgimento di attività professionale all'estero o per vizi di prodotti esportati; d) merci esportate CIF o, comunque, rese con clausole che pongono a carico di residenti l'onere del pagamento del premio ed in favore di non residenti la corresponsione dell'eventuale indennizzo; e) merci importate FOB e C & F; f) corpi di navi o di aerei; g) merci di provenienza estera e proprietà di non residenti introdotte nel territorio della Repubblica per processi di lavorazione presso imprese residenti per conto di committenti non residenti; h) merci di proprietà di residenti e giacenti allo stato estero fuori della cinta doganale; i) plichi o pacchi postali contenenti valori esteri spediti a proprie corrispondenti dell'estero da banche abilitate; l) crediti derivanti da esportazioni di merci dall'Italia limitatamente all'insolvenza del debitore estero ufficialmente dichiarata; m) rischi di trasporto a carico di residente spedizioniere, relativi al transito per l'Italia di merce proveniente dall'estero e destinata all'estero; n) rischi relativi: - all'esecuzione di lavori e/o forniture all'estero per il trasporto e montaggio all'estero di macchine e apparecchiature; - alla copertura di polizze fidejussorie; - alle malattie ed agli infortuni professionali ed extraprofessionali del personale utilizzato all'estero; - alla responsabilità civile verso terzi per danni arrecati a persone o cose nell'esecuzione di lavori e/o forniture. C) competenze spettanti agli spedizionieri, titolari di conto autorizzato, per spese da effettuare all'estero nei limiti del mandato di spedizione; D) merci cedute allo stato estero; E) lavori all'estero affidati in sub appalto. 2. I predetti regolamenti, quando sono effettuati da parte o in favore di residenti titolari di conti diversi dal conto valutario, possono essere eseguiti a valere su tali conti, semprechè trattisi di regolamenti connessi alla specifica attività per cui il soggetto è abilitato ad intrattenere il conto diverso da quello valutario. 3. I regolamenti di cui al comma 1) sono eseguiti dalle banche abilitate su presentazione, da parte del residente debitore, di una dichiarazione di responsabilità attestante il rispetto delle condizioni stabilite dalla normativa.