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L'articolo 7 attribuisce all'Ufficio per lo sport la competenza e la gestione di tutte le attività amministrative connesse alla legge. L'articolo 8 garantisce alla legge la necessaria copertura finanziaria, sia pure con una dotazione sobria e in linea con le attuali politiche di controllo della spesa pubblica. Pur con queste cautele, la dotazione prevista rappresenta comunque un aumento di cinque volte la somma che il CONI attualmente destina agli italiani all'estero.. I SOSTEGNO DELLO SPORT ITALIANO NEL MONDO 1 (Finalità) 1 Lo Stato, nelle sue diverse articolazioni, in considerazione della rilevanza dello sport quale fenomeno di crescente importanza sociale, promuove il sostegno dello sport italiano nel mondo e la diffusione delle attività sportive tra gli italiani all'estero come strumento di formazione individuale e collettiva, di conoscenza reciproca e di incontro, in particolare delle giovani generazioni italiane e di quelle di origine italiana. 2 (Obiettivi) 1 Gli interventi pubblici per il sostegno dello sport italiano nel mondo prevedono: a la costante circolazione delle informazioni sulle attività sportive e sugli eventi di rilievo internazionale; b l'inserimento negli accordi internazionali stipulati dall'Italia con Paesi esteri di forme di cooperazione nel settore sportivo, con particolare riguardo agli aspetti relativi alla promozione dello sport e alla scienza applicata allo sport; c la promozione della conoscenza dello sport italiano nel mondo e, in particolare, delle sue diverse discipline e dei risultati da esso raggiunti, nonché delle metodologie di preparazione e di allenamento adottate; d il sostegno e il coordinamento, anche con il coinvolgimento dei Comitati degli italiani all'estero (COMITES) e del Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE), delle iniziative sportive promosse dalle regioni in favore delle rispettive comunità che risiedono all'estero, al fine di migliorare il livello qualitativo e organizzativo e di estenderne la fruizione; e un'adeguata assistenza alle squadre sportive italiane impegnate all'estero; f il sostegno alle candidature presentate da città italiane per ospitare importanti manifestazioni internazionali. 3 (Forme di collaborazione) 1 Per realizzare gli obiettivi di cui all'articolo 2, il Governo prevede idonee forme di collaborazione con le regioni, con il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e con gli enti di promozione sportiva. 2 Il Governo concorre, altresì, a definire con le regioni le linee e i progetti di intervento per il sostegno dello sport italiano nel mondo nell'ambito della Conferenza permanente tra lo Stato, le regioni, le province autonome e il CGIE, di cui all'articolo 17 della legge 18 giugno 1998, n. 198. 3 Il Governo, tramite i competenti Ministeri, stipula con il CONI convenzioni e intese, aperte alla partecipazione delle regioni, finalizzate a estendere la presenza del medesimo CONI in campo internazionale e a sostenere lo sport italiano nel mondo. II PROMOZIONE DELLA PRATICA SPORTIVA TRA GLI ITALIANI ALL'ESTERO 4 (Promozione) 1 Il Governo promuove la pratica sportiva nelle comunità italiane all'estero come scelta strategica per consolidare e per sviluppare i legami con i cittadini italiani e con le persone di origine italiana residenti nei Paesi di consolidata o di nuova emigrazione di connazionali. 2 Nelle politiche di promozione della pratica sportiva di cui al comma 1, è riservata un'adeguata considerazione agli interventi rivolti ai giovani italiani e ai giovani di origine italiana di età non superiore a trentacinque anni. 3 I programmi volti a promuovere l'adesione e la partecipazione ai valori e ai princìpi fondamentali della cultura sportiva, predisposti ai sensi dell'articolo 11- bis del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2007, n. 41, sono estesi ai giovani italiani e ai giovani di origine italiana residenti all'estero. 5 (Programmi) 1 Il Governo, ai fini di cui all'articolo 4, promuove, d'intesa con le regioni, con il CGIE e con il CONI programmi volti a: a diffondere tra le comunità giovanili italiane all'estero la pratica sportiva e organizzare Giochi della gioventù e Campionati studenteschi; b prevedere attività di formazione e di aggiornamento degli animatori e dei dirigenti operanti nel settore sportivo scolastico; c favorire l'istituzione all'estero di comitati nazionali e regionali di promozione della pratica sportiva; d prevedere, ai fini della realizzazione dei programmi di cui al presente comma, la collaborazione dei rappresentanti dei COMITES e del CGIE di ciascun Paese, nonché coinvolgere gli enti e il personale impegnati nell'insegnamento della lingua e della cultura italiane all'estero; e favorire la cooperazione e l'intesa di associazioni di italiani residenti all'estero e di persone di origine italiana con enti e associazioni di promozione sportiva operanti nei singoli Paesi esteri, allo scopo di sviluppare la pratica sportiva e di organizzare eventi promozionali; f valutare le domande di assistenza tecnica e di contributo finanziario presentate da società e associazioni sportive italiane all'estero sulla base del parere espresso dai COMITES competenti per circoscrizione consolare e della relazione istruttoria predisposta dalle autorità diplomatico-consolari di riferimento; g individuare tra le imprese italiane operanti all'estero eventuali sponsor per la promozione della pratica sportiva e per l'organizzazione di eventi. 2 I criteri e le modalità di attuazione del comma 1 del presente articolo sono predisposti ai sensi dell'articolo 11- bis del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2007, n. 41. 6 (Commissione per la promozione della pratica sportiva tra gli italiani all'estero) 1 Al fine di definire i programmi di intervento e di favorire il coordinamento dei soggetti operanti in campo sportivo, di cui al presente capo, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Ufficio per lo sport, di seguito denominato «Ufficio per lo sport», è istituita la Commissione per la promozione della pratica sportiva tra gli italiani all'estero. 2 La Commissione di cui al comma 1 è composta da: a due rappresentanti dell'Ufficio per lo sport; b due rappresentanti del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, indicati rispettivamente dalla Direzione generale per la promozione del sistema Paese e dalla Direzione generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie; c un rappresentante del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; d due rappresentanti del CONI; e due rappresentanti delle regioni designati dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; f due rappresentanti del CGIE. III DISPOSIZIONI FINALI 7 (Gestione delle attività amministrative) 1 La gestione delle attività amministrative relative all'attuazione della presente legge è di competenza dell'Ufficio per lo sport, che ad essa provvede mediante le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. 8 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si provvede mediante l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, del Fondo per il sostegno dello sport italiano nel mondo e la promozione della pratica sportiva tra gli italiani all'estero, con una dotazione annua pari a 2 milioni di euro.