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All'articolo 2 si definiscono i destinatari dei contributi previsti, attraverso la partecipazione attiva delle imprese, tenendo conto del diritto all'usufrutto della cultura da parte di tutti i cittadini. All'articolo 3 si definiscono i requisiti dei progetti finanziabili che devono essere atti a incrementare la produzione e la formazione artistica e culturale e stimolare la conoscenza dei beni e dei valori culturali. Con l'articolo 4, si istituisce il Fondo per la promozione culturale al fine di incoraggiare le attività culturali attraverso donazioni e sponsorizzazioni destinate alle arti dello spettacolo, alla musica, alle mostre visive, alla produzione di cortometraggi e di video, alla conservazione del patrimonio culturale nonché, alla costruzione e alla manutenzione di cinema e di teatri nei comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti. All'articolo 5 si definiscono le modalità di concessione dei contributi e all'articolo 6 le deduzioni previste sull'imposta dei redditi per i donatori e gli sponsor che favoriscono e finanziano progetti culturali approvati in conformità alla legge. Negli articoli successivi si definiscono i limiti delle disposizioni e sponsorizzazioni, le sanzioni, la copertura finanziaria. Con questo disegno di legge, in conclusione, la cultura assurge a motore centrale della ripresa economica, come «energia pulita» in grado di far ripartire il Paese generando occupazione e reddito. A partire da queste considerazioni, ci auguriamo che il disegno di legge possa avere un rapido iter parlamentare.. 1 (Finalità e istituzione del Comitato per il sostegno della cultura nazionale) 1 La presente legge è volta a promuovere la partecipazione delle imprese a progetti finalizzati alla produzione e alla diffusione delle attività culturali, nonché al recupero e al restauro del patrimonio storico e artistico al fine di proteggere la cultura nazionale e di favorire l'accesso alle sue fonti. 2 Per l'attuazione delle finalità di cui al comma 1 è istituito, presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Comitato per il sostegno della cultura nazionale, di seguito denominato «Comitato». 3 Il Comitato ha i seguenti compiti: a contribuire a facilitare il pieno godimento dei diritti culturali e il libero accesso alle fonti della cultura; b promuovere e incentivare la regionalizzazione della produzione culturale e artistica in Italia attraverso la valorizzazione delle risorse umane e delle culture locali; c sostenere, sviluppare e diffondere manifestazioni culturali organizzate da amministrazioni locali o da liberi imprenditori; d preservare il patrimonio culturale materiale e immateriale rappresentante la storia dell'Italia; e promuovere e incentivare la diffusione della cultura italiana nel mondo tenendo conto della presenza degli italiani all'estero; f sviluppare i valori culturali di altri popoli o nazioni tenendo conto dei flussi migratori che investono l'Italia; g stimolare e diffondere il valore universale della cultura, del sapere e della memoria collettiva; h incentivare il recupero e il restauro del patrimonio storico e artistico. 4 Con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo definisce i criteri per la composizione e per la nomina dei membri del Comitato e dell’Organo di amministrazione del Fondo di cui all’articolo 4, nonché la durata in carica dei membri stessi. 5 La partecipazione al Comitato non dà luogo alla corresponsione di compensi, gettoni di presenza, emolumenti, indennità o rimborsi di spese comunque denominati. Al funzionamento del Comitato si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2 (Destinatari) 1 Destinatari dei contributi previsti dalla presente legge sono esclusivamente i progetti culturali destinati alla valorizzazione o al sostegno di produzioni o eventi culturali pubblici, che non prevedono limitazioni al loro accesso e che soddisfano i requisiti di cui all'articolo 3. 2 Il Comitato provvede all'individuazione dei progetti culturali di cui al comma 1 avendo cura, altresì, di garantire un'equa distribuzione territoriale degli incentivi. 3 (Requisiti dei progetti culturali) 1 Per accedere ai contributi di cui all'articolo 5 i progetti culturali devono prevedere l'attuazione delle finalità di cui all'articolo 1 e soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti: a promuovere la formazione artistica e culturale attraverso: 1 la concessione di borse di studio o di ricerca in Italia o all'estero in favore di autori, artisti e tecnici italiani o stranieri residenti in Italia; 2 la realizzazione di corsi a carattere culturale o artistico per la formazione e lo sviluppo del personale nel settore della cultura presso istituti d'istruzione senza scopo di lucro; b promuovere la produzione artistica e culturale attraverso: 1 la produzione di musica, video, film, lungometraggi, documentari e altre forme audiovisive a carattere culturale; 2 la pubblicazione di lavori relativi alle scienze umane, alle lettere e alle arti; 3 le esposizioni, le rassegne d'arte e gli spettacoli di folklore in Italia e all'estero; c assicurare la copertura delle spese di trasporto e, per le opere di grande valore culturale, delle spese di assicurazione per l'esposizione di tali opere in Italia e all'estero; d incentivare la conservazione e la divulgazione del patrimonio artistico, storico e culturale, attraverso: 1 la costruzione, la formazione, l'organizzazione, la manutenzione, l'ampliamento o l'allestimento di musei, biblioteche, archivi e collezioni; 2 la conservazione e il restauro di edifici, monumenti, parchi pubblici, siti e altri spazi culturali o di riconosciuto valore archeologico o storico; 3 il restauro di opere d'arte e di beni mobili e immobili di valore culturale riconosciuto; e stimolare la conoscenza dei beni e dei valori culturali attraverso indagini, studi e ricerche nei diversi settori culturali e artistici; f sostenere le attività culturali e artistiche attraverso progetti specifici finalizzati ad accrescere la fruibilità di musei, biblioteche, archivi e collezioni. 4 (Fondo per la promozione culturale) 1 Presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo è istituito il Fondo di promozione culturale, di seguito denominato «Fondo», con lo scopo di finanziare i progetti culturali che soddisfano i requisiti di cui all'articolo 3, con la dotazione iniziale di 5 milioni di euro per l’anno 2015. 2 Il Fondo finanzia fino all'80 per cento del costo totale di ciascun progetto, previa attestazione documentata da parte del richiedente, anche se persona giuridica di diritto pubblico, del possesso dell'importo residuo, ovvero di copertura del medesimo importo mediante il finanziamento di un soggetto terzo. Al fine di incentivare le attività culturali, al Fondo possono essere destinate donazioni o sponsorizzazioni per progetti specifici che soddisfano i requisiti di cui all'articolo 3. Le donazioni e le sponsorizzazioni di cui al periodo precedente possono essere destinate solo ai seguenti settori: 1) arti dello spettacolo; 2) musica classica o strumentale; 3) mostre di arti visive;