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8 Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza ermanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti i requisiti tecnici ed organizzativi per l'accreditamento delle strutture residenziali e semiresidenziali private che richiedano convenzione con il Sistema sanitario nazionale per la terapia del GAP. 6 (Misure a tutela dei giocatori e dei minorenni) 1 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito, presso il Ministero della salute, il registro nazionale per l'esclusione dai servizi di gioco d'azzardo, contenente l'elenco delle persone che non possono avere accesso a tali servizi. L'iscrizione al registro è effettuata su domanda dell'interessato, ovvero dal giudice o su istanza dell'amministratore di sostegno di cui al libro I, titolo XII, capo I del codice civile, nell'ambito delle misura a tutela dei giocatori con diagnosi di GAP ovvero come sanzione accessoria in seguito a condanne per reati connessi al gioco d'azzardo. 2 Le caratteristiche del registro di cui al comma 1 e le modalità di tenuta e funzionamento sono disciplinate con decreto del Ministro della salute, che deve essere adottato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Il registro di cui al comma 1, deve essere accessibile, mediante collegamento telematico, ai gestori di locali in cui sono presenti apparecchi e servizi per il gioco d'azzardo. Il gestore è tenuto ad accertare l'identità dei giocatori e a vietare il gioco d'azzardo alle persone iscritte nel suddetto registro. 4 Ai gestori dei locali che non rispettino l'obbligo di verifica di cui al comma 3 sono comminate le sanzioni previste per l'omissione di verifica della maggiore età dei giocatori d'azzardo, come ridefinite dai commi 5 e 6. 5 All'articolo 24, comma 21, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo periodo, le parole: «da euro cinquemila a euro ventimila» sono sostituite dalle seguenti: «da euro diecimila a euro quarantamila»; b al secondo periodo, le parole: «da dieci fino a trenta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «da venti fino a sessanta giorni». 6 All'articolo 7, comma 8, terzo periodo, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo le parole: «Ai fini di cui al presente comma,» sono inserite le seguenti: «fino alla data di effettiva applicazione di misure che consentano l'accesso al gioco solo tramite tessera elettronica nominale, contenente i dati anagrafici del titolare della tessera stessa»; b sono soppresse infine le parole: «tranne nei casi in cui la maggiore età sia manifesta». 7 Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le caratteristiche tecniche di tutti i giochi d'azzardo sono modificate con provvedimento del direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei Monopoli al fine di consentire l'accesso esclusivamente tramite tessera elettronica nominale, rilasciata dal Servizio sanitario nazionale. La tessera, le cui caratteristiche tecniche e modalità di funzionamento, sono definite con decreto dei Ministri dell'economia e delle finanze e della salute, che deve essere adottato entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore delle presente legge, può essere rilasciata previa richiesta dell'interessato, con esclusione dei soggetti iscritti al registro di cui all'articolo 1, e deve riportare fotografia e dati anagrafici del titolare, nonché un dispositivo elettronico (microchip) idoneo alle seguenti funzioni: a registrare i dati relativi a tempo e numero delle giocate, alle somme utilizzate e qualsiasi ulteriore dato ritenuto utile ai fini di ricerca dal Ministero della salute e dall'Osservatorio di cui all'articolo 7, ai quali vengono inviati per via telematica per le finalità di cui al presente comma; b impostare un limite di spesa mensile che all'atto del rilascio viene fissato, al netto delle vincite, ad un quinto del reddito medio mensile risultante da dichiarazione sostitutiva resa dal richiedente, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 46, comma 1, lettera o) , del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445; c impostare un limite temporale di utilizzo degli apparecchi elettronici non superiore a trenata minuti consecutivi e non superiore a due ore complessive al giorno, con pause minime di dieci minuti tra le sessioni di gioco. 8 È sempre possibile richiedere la determinazione di limiti più restrittivi nell'utilizzo in ordine al tempo di gioco e al plafond di spesa riferiti alla propria tessera. 9 La tessera di cui al presente articolo è strettamente personale e non cedibile. 10 Le caratteristiche tecniche di hardware e software del sistema per la raccolta dei dati di cui al comma 7 escludono l'acquisizione, l'accessibilità ed il trattamento dei dati raccolti, da soggetti diversi dal Ministero della salute e dell'Osservatorio di cui di cui all'articolo 7 nonché dall'autorità giudiziaria e dall'amministrazione finanziaria e fiscale. La tutela dei dati sensibili e l'inaccessibilità delle informazioni raccolte è garantita da organismi certificativi terzi e riconosciuti secondo standard europei, individuati sulla base del decreto ministeriale di cui al medesimo comma 7. 11 In qualsiasi momento la tessera di cui al comma 1 può essere disabilitata, su richiesta del titolare, dal giudice, ovvero su istanza di un amministratore di sostegno di cui al libro I, titolo XII, capo I del codice civile. 12 All'interno delle sale da gioco, su responsabilità esclusiva del titolare della licenza, devono essere resi disponibili la documentazione informativa relativa ai servizi di assistenza disponibili a livello locale e nazionale in favore dei soggetti affetti da GAP, nonché i moduli, predisposti dall'azienda sanitaria locale competente per territorio, che propongono un test di autovalutazione per la determinazione del rischio di dipendenza da gioco d'azzardo. L'inosservanza dell'obbligo di cui al precedente periodo comporta la sospensione delle autorizzazioni comunali di cui all'articolo 12 per un periodo non inferiore a giorni sette e non superiore a giorni trenta. 7 (Istituzione dell'Osservatorio nazionale sul gioco d'azzardo) 1 Con decreto del Ministero della salute, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito, presso il medesimo Ministero, l'Osservatorio nazionale sul gioco d'azzardo, di seguito denominato «l’Osservatorio». 2 L'Osservatorio ha il compito di monitorare i fenomeni connessi al gioco d'azzardo, con particolare riferimento agli impatti sociali ed economici, ai fattori di rischio per la salute dei giocatori e all'indebitamento delle famiglie, inclusa la dipendenza patologica.