[normattiva_dump]

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Convenzione per l'istituzione di un posto convenzionato di assistente ordinario presso la facoltà di magistero della Università di Torino da assegnare alla cattedra di "Psicologia sperimentale". REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentosettantuno, addì sedici del mese di marzo, in Torino, in una sala del palazzo universitario in via Giuseppe Verdi, n. 8, avanti a me dott. Ugo Castelfranco, direttore amministrativo di 2ª classe dell'Università di Torino, funzionario delegato con decreto rettorale in data 28 febbraio 1970 a redigere e a ricevere gli atti ed i contratti per conto dell'amministrazione universitaria in conformità del disposto dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto-legge 6 agosto 1924, n. 674, sono personalmente comparsi i signori: Allara prof. Mario, nato a Torino l'8 agosto 1902 e residente in Torino, via Cosseria n. 11, nella sua qualità di rettore e legale rappresentante della Università degli studi di Torino, a quest'atto autorizzato dal consiglio di amministrazione dell'università in data 23 dicembre 1970 (che si allega sub A), assistito dal direttore amministrativo dell'università stessa, dott. Adolfo Lolli, nato a Bussoleno (Torino) il 2 dicembre 1919, a residente a Rivoli, corso Susa n. 32, nella sua qualità di direttore amministrativo; avv. Vinciguerra prof. Sergio, nato a Torino il 10 aprile 1938 e residente in Torino nella sua qualità di assessore municipale della città di Torino con delega del sindaco di Torino, rogito notaio Ghiggia di Torino, rep. 81670 in data 28 luglio 1970 (qui allegata sub/C) a quest'atto autorizzato con delibera del consiglio comunale in data 9 marzo 1970 (che si allega sub B). I suddetti comparenti, della cui identità personale sono certo, dichiarando di avere piena conoscenza delle deliberazioni sopra indicate, della cui lettura espressamente mi dispensano, e rinunciando di comune accordo e con il mio consenso alla assistenza dei testimoni, mi fanno richiesta che riceva il presente atto al quale Premettono quanto segue: 1) che presso la facoltà di magistero dell'Università degli studi di Torino esiste l'insegnamento di psicologia sperimentale; 2) che il consiglio della facoltà di magistero, il senato accademico ed il consiglio di amministrazione dell'Università degli studi di Torino, con deliberazioni rispettivamente del 30 aprile 1970, 17 luglio 1970 e 23 dicembre 1970 hanno esaminata ed approvata ciascuna nell'ambito della propria competenza la proposta per l'istituzione, mediante convenzione, di un posto di assistente ordinario per l'insegnamento di psicologia sperimentale; 3) che la città di Torino con deliberazione del 9 marzo 1970 ha assunto l'impegno di versare all'università medesima i contributi da destinare al finanziamento di un posto di assistente ordinario per l'insegnamento di psicologia sperimentale presso la facoltà di magistero. Premesso quanto sopra che deve intendersi parte integrante e sostanziale del presente atto, i suddetti comparenti convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. Il comune di Torino affinchè alla cattedra di psicologia sperimentale della facoltà di magistero della Università di Torino venga assegnato un assistente ordinario, si impegna a versare all'università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di assistente di ruolo da istituire a tale uopo a norma dell'art. 1 (sub art. 13-bis) della legge 24 giugno 1950, n. 465; a) L. 2.800.000 (lire duemilioniottocentomila) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di un assistente ordinario; b) L. 560.000 (lire cinquecentosessantamila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e di previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nella ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste nel successivo art. 6 nonché per il rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.