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b) sia, se la legislazione dello Stato contraente lo permette, e fatte salve le disposizioni dell'articolo 76, paragrafo 1, presso il servizio centrale della proprietà industriale o degli altri servizi competenti di detto Stato. Ogni domanda in tal modo depositata ha gli stessi effetti come se fosse stata depositata alla stessa data presso l'Ufficio europeo dei brevetti. (2) Il paragrafo 1 non può ostacolare l'applicazione delle disposizioni legislative o regolamentari le quali, in uno Stato contraente: a) disciplinano le invenzioni che, in ragione del loro oggetto, non possono essere comunicate all'estero senza un'autorizzazione preliminare delle autorità competenti dello Stato in causa, oppure; b) prescrivono che qualsiasi domanda di brevetto debba inizialmente essere depositata presso un'autorità nazionale, o subordinano ad un'autorizzazione preliminare il deposito diretto presso un'altra autorità. 28. L'articolo 76 è sostituito dal seguente testo: Articolo 76 Domande divisionali europee (1) Ogni domanda divisionale di brevetto europeo deve essere depositata direttamente presso l'Ufficio europeo dei brevetti in conformità al regolamento di esecuzione. Essa può essere depositata solo per gli elementi che non si estendono al di là del contenuto della domanda anteriore quale depositata; ove tale esigenza sia soddisfatta, la domanda divisionale si considera depositata alla data di deposito della domanda anteriore ed essa beneficia di un diritto di priorità. (2) Tutti gli Stati contraenti designati nella domanda anteriore al momento del deposito di una domanda divisionale di brevetto europeo sono considerati come designati nella domanda divisionale. 29. L'articolo 77 è sostituito dal seguente testo: Articolo 77 Trasmissione delle domande di brevetto europeo (1) Il servizio centrale della proprietà industriale dello Stato contraente trasmette all'Ufficio europeo dei brevetti le domande di brevetto europeo depositate presso tale servizio o presso ogni altro servizio competente di questo Stato, in conformità al regolamento di esecuzione. (2) Ogni domanda di brevetto europeo il cui oggetto è segreto, non è trasmessa all'Ufficio europeo dei brevetti. (3) Ogni domanda di brevetto europeo che non viene trasmessa all'Ufficio europeo dei brevetti nei termini, si considera ritirata. 30. L'articolo 76 è sostituito dal seguente testo: Articolo 78 Condizioni cui la domanda di brevetto europeo deve attenersi (1) La domanda di brevetto europeo deve contenere: a) una richiesta per il rilascio di un brevetto europeo; b) una descrizione dell'invenzione; c) una o più rivendicazioni; d) i disegni cui la descrizione o le rivendicazioni si riferiscono; e) un sunto, e deve soddisfare alle condizione previste dal regolamento di esecuzione. (2) La domanda di brevetto europeo dà luogo al pagamento della tassa di deposito e della tassa di ricerca. Se la tassa di deposito o la tassa di ricerca non sono state pagate nei termini, si considera che la domanda è ritirata. 31. L'articolo 79 è sostituito dal seguente testo: Articolo 79 Designazione degli Stati Contraenti (1) Tutti gli Stati contraenti parti della presente convenzione all'atto del deposito della domanda di brevetto europeo si considerano designati nella richiesta per il rilascio del brevetto europeo. (2) La designazione di uno Stato contraente può dar luogo al pagamento di una tassa di designazione. (3) La designazione di uno Stato contraente può essere ritirata in qualsiasi momento fino al rilascio del brevetto europeo. 32. L'articolo 80 è sostituito dal seguente testo: Articolo 80 Data di deposito La data di deposito di una domanda di brevetto europeo è quella in cui le condizioni previste dal regolamento di esecuzione sono soddisfatte. 33. L'articolo 86 è sostituito dal seguente testo: Articolo 86 Tasse annuali per la domanda di brevetto europeo (1) Le tasse annuali devono, in conformità al regolamento di esecuzione, essere pagate all'Ufficio europeo dei brevetti per ogni domanda di brevetto europeo. Queste tasse sono dovute per il terzo anno a decorrere dalla data di deposito della domanda, e per ciascuno degli anni successivi. Se una tassa annuale non è stata pagata nei termini, si ritiene che la domanda è ritirata. (2) Nessuna tassa annuale è esigibile dopo il pagamento di quella che deve essere pagata per l'anno in cui è pubblicata la menzione del rilascio del brevetto europeo. 34. L'articolo 87 è sostituito dal seguente testo: Articolo 87 Diritto di priorità (1) La persona che ha regolarmente depositato in o per: a) uno Stato parte della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale oppure; b) un membro dell'Organizzazione mondiale del commercio, una domanda di brevetto d'invenzione, di modello di utilità o di certificato di utilità, oppure il suo avente causa, beneficia per effettuare il deposito di una domanda di brevetto europeo per la stessa invenzione, di un diritto di priorità per un periodo di dodici mesi a decorrere dalla data di deposito della prima domanda. (2) Si riconosce come generatore del diritto di priorità ogni deposito avente valore di regolare deposito nazionale in forza della legislazione nazionale dello Stato in cui è stato effettuato o di accordi bilaterali o multilaterali, ivi compresa la presente convenzione. (3) Per regolare deposito nazionale s'intende ogni deposito sufficiente per stabilire la data in cui la domanda è stata depositata, a prescindere dalla sorte riservata a tale domanda. (4) Si considera come prima domanda, la cui data di deposito rappresenta il punto di decorrenza del termine prioritario, qualsiasi ulteriore domanda avente lo stesso oggetto di una prima domanda anteriore depositata nello stesso Stato o per quest'ultimo, a patto che tale domanda anteriore alla data di deposito della domanda ulteriore sia stata ritirata, abbandonata o respinta senza essere stata sottoposta all'ispezione pubblica e senza lasciar sussistere diritti e che non abbia già servito di base per la rivendicazione del diritto di priorità. In tal caso la domanda anteriore non può più servire di base per la rivendicazione del diritto di priorità. (5) Quando il primo deposito è stato effettuato presso un servizio della proprietà industriale che non è vincolato dalla Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale, o dall'Accordo istitutivo dell'Organizzazione mondiale del commercio, si applicano i paragrafi 1 a 4, se, a seguito di una comunicazione emanante dal Presidente dell'Ufficio europeo dei brevetti, questo servizio ammette che un primo deposito effettuato presso l'Ufficio europeo dei brevetti dà luogo ad un diritto di priorità sottoposto a condizioni ed avente effetti equivalenti uguali a quelli previsti dalla Convenzione di Parigi. 35. L'articolo 88 è sostituito dal seguente testo: Articolo 88 Rivendicazione di priorità (1) Il richiedente che intende avvalersi della priorità di un deposito anteriore è tenuto a produrre una dichiarazione di priorità nonché ogni altro documento richiesto in conformità al regolamento di esecuzione. (2) Possono essere rivendicate priorità multiple per una domanda di brevetto europeo anche se provengono da Stati diversi. Se del caso, possono essere rivendicate priorità multiple per una stessa rivendicazione.