[normattiva_dump]

Art. 3 L'art. 478 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, sostituito dall'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 1976, n. 995, è sostituito dal seguente: "Art. 478 (Requisiti degli arti e/o della colonna vertebrale, per il conseguimento, la conferma e la revisione delle patenti di guida di categoria A, B e C speciali). - Coloro che presentino minorazioni anatomiche e/o funzionali a carico degli arti o colonna vertebrale possono conseguire o confermare o essere sottoposti a revisione della patente di categoria A, B e C speciale, purché la relativa funzione possa essere vicariata con l'adozione di adeguati mezzi protesici e/o mediante adattamenti particolari ai veicoli da condurre. Sulla base delle direttive impartite dal comitato tecnico di cui all'art. 4, comma nono, della legge 18 marzo 1988, n. 111, la funzionalità delle protesi e/o l'individuazione degli adattamenti deve essere verificata dalla commissione medica locale. L'efficienza delle protesi deve essere attestata dal costruttore con certificazione rilasciata in data non anteriore a tre mesi da esibire alla commissione che procede all'accertamento, mentre l'efficienza degli adattamenti dovrà essere verificata al momento del collaudo del veicolo presso un ufficio provinciale della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione sulla base di dichiarazione rilasciata dal costruttore attestante la corrispondenza ad un tipo approvato. Il rilascio o la conferma della patente di categoria A per la guida di motocicli non può essere concessa ai minorati degli arti. La commissione medica locale nel valutare la possibilità del rilascio delle categorie di patenti speciali ai portatori di più minorazioni relative a più organi e/o apparati considererà lo stato psicofisico complessivo del soggetto, e potrà fissare un periodo di validità delle categorie di patenti speciali minore di quello massimo previsto ((dall'art. 11 della legge 18 marzo 1988, n. 111))".