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Repertorio n. 415 REPUBBLICA ITALIANA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Atto aggiuntivo a modifica della convenzione per l'istituzione di un posto di professore di ruolo per il corso di laurea in Scienze politiche. L'anno millenovecentosessantacinque, addì otto del mese di aprile in Torino, nella sala delle adunanze della Università degli studi di Torino, via G. Verdi n. 8, innanzi a me dott. Adolfo Lolli, direttore di sezione nella Università di Torino e funzionario delegato con decreto rettorale in data 31 gennaio 1962 a redigere e a ricevere gli atti e i contratti per conto della Amministrazione universitaria in conformità al disposto dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, omessa la presenza dei testimoni avendovi le parti rinunciato con il mio consenso, sono personalmente comparsi i signori: Allara prof. Mario, nato a Torino il giorno 8 agosto 1902 e residente in Torino, nella sua qualità di rettore e legale rappresentante dell'Università degli studi di Torino, assistito dal dott. Ivo Mattucci, direttore amministrativo della Università stessa, a questo atto autorizzato con deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Università degli studi di Torino in data 18 marzo 1965; Grosso prof. Giuseppe nato a Torino il 24 luglio 1906, nella sua qualità di sindaco della città di Torino, a quest'atto autorizzato con deliberazione del Consiglio comunale in data 16 marzo 1965 ed approvato dalla Giunta provinciale amministrativa in data 30 marzo 1965; Borgogno sig Elio, nato a Torino il 29 agosto 1934, nella sua qualità di assessore anziano della Giunta provinciale di Torino a questo atto autorizzato con deliberazione del Consiglio provinciale in data 22 marzo 1965 ed approvato dalla Giunta provinciale amministrativa in data 1 aprile 1965; Bovetti on. avv. Giovanni, nato a Mondovì il 7 febbraio 1901 nella sua qualità di presidente del Consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Torino assistito dal dottor Angelo Colombo, direttore generale della Cassa di risparmio di Torino a questo atto autorizzato con deliberazione del Consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio di Torino in data 16 marzo 1965. I detti comparenti, della cui identità e capacità giuridica, 10, ufficiale rogante sono certo, dichiarano di avere piena conoscenza delle deliberazioni suindicate che, per loro espressa volontà, e con il mio consenso, non vengono lette e vengono allegate in copie autentiche al presente atto rispettivamente sotto la lettera A), B), C) e D). Premesso: A) che in data 4 dicembre 1964, con numero di repertorio 390 è stata stipulata in Torino la convenzione fra la Università degli Studi di Torino, il comune di Torino, la provincia di Torino e la Cassa di risparmio di Torino per la istituzione di un posto di professore di ruolo da destinarsi ad una materia del corso di laurea in Scienze politiche al fine di favorire la formazione della Facoltà di Scienze politiche presso la Università degli studi di Torino; B) che il Ministero del tesoro, nel prendere in esame la convenzione di cui alla precedente lettera A) ha rilevato che Il testo dell'art. 3 non risulta conforme al corrispondente articolo dello schema della convenzione tipo predisposto dal Ministero della pubblica istruzione, in quanto: a) l'art. 3 dello schema di convenzione tipo predetto stabilisce che, qualora a seguito di miglioramenti economici o di carriera disposti dallo Stato, il costo medio di un professore universitario di ruolo risulti per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di importo superiore a quello indicato nella convenzione stessa, l'Ente sovventore è tenuto à ad elevare il relativo contributo fino ad adeguarlo al nuovo costo medio e, di conseguenza ed in proporzione, anche quello da destinare alla costituzione dello speciale fondo per l'eventuale trattamento di cessazione dal servizio del titolare del posto convenzionato, mentre l'art. 3 della convenzione in oggetto prevede solo l'obbligo, da parte degli Enti sovventori, di integrare l'anzidetto contributo in misura non inferiore alla spesa effettiva per il mantenimento del titolare del posto stesso; b) non viene nell'articolo stesso, previsto l'obbligo di integrare lo speciale fondo per l'eventuale trattamento di cessazione dal servizio del titolare del posto convenzionato; C) che in conseguenza di quanto sopra il Ministero della pubblica istruzione - Direzione generale per la istruzione universitaria, con nota del 4 marzo 1965, Divisione 1, pos. 23, pag. n. 1379, ha fatto presente la necessità della stipulazione di un apposito atto aggiuntivo inteso a modificare la convenzione di cui trattasi, nel senso indicato dal Ministero del tesoro. Tutto ciò premesso si conviene e si stipula quanto segue: Articolo unico. Al testo dell'art. 3 della convenzione citata in premessa e stipulata in data 4 dicembre 1964 è sostituito il testo seguente: Qualora, a seguito di miglioramenti economici o di carriera disposti dallo Stato, il costo medio di un professore universitario di ruolo risulti per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di importo superiore a quello indicato nella lettera a) del precedente art. 1, la provincia di Torino, la città di Torino e la Cassa di risparmio di Torino, si obbligano ad elevare ciascuno in misura proporzionale alla rispettiva quota, il relativo contributo fino ad adeguarlo al nuovo costo medio, e conseguentemente, ed in proporzione, anche il contributo di cui alla lettera b) dello stesso art. 1. Nel caso in cui siano adottati provvedimenti che comportino maggiori oneri allo Stato per i trattamenti di quiescenza e di previdenza a favore del professori universitari, gli Enti predetti si impegnano, altresì, ad adeguare proporzionalmente ed in corrispondenza, l'aliquota del 20% indicate nell'art. 1, lettera b). L'aumento dei contributi suindicati avrà effetto dalla stessa data dalla quale decorreranno i miglioramenti di cui a presente articolo". È richiesto, io, ufficiale rogante, ho ricevuto il presente atto, scritto da persona di mia fiducia sotto la mia direzione e l'ho letto al comparenti i quali, a mia richiesta, lo dichiarano conforme alla loro volontà ed in conferma meco lo sottoscrivono. Il presente atto, stipulato nell'interesse esclusivo dell'Università degli studi di Torino, sarà registrato in esenzione della relativa tassa ai sensi dell'art. 45 della legge 24 luglio 1962, n. 1073. L'atto consta di numero due fogli, scritti su numero 6 facciate. F.to in originale Mario ALLARA - Giuseppe GROSSO - Elio BORGOGNO - Giovanni BOVETTI - Angelo COLOMBO - Ivo MATTUCCI Adolfo Lollì, ufficiale rogante Registrato a Torino, addì 9 aprile 1965, n. 1084, vol. 35. atti pubblici amministrativi. Esatte lire: esente. p. Il direttore, il capo reparto, il direttore di 2ª cl: VIARENGO Torino, 9 aprile 1965 p. c. c. L'ufficiale rogante: