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Il Governo e il MoVimento 5 Stelle puntano su chi ha il coraggio di guardare al futuro e sceglie di non arrendersi scommettendo sul valore delle proprie competenze e professionalità, mantenendo e riavviando la produzione in aree del Paese che altrimenti rischiano di impoverirsi. Di esempi virtuosi ce ne sono in tutta Italia, come quello dei mastri birrai della Città dello Stretto che, rimasti senza lavoro, non si sono persi d'animo e dopo anni di buio e cassa integrazione hanno vinto una scommessa: sono riusciti a creare una cooperativa finanziata con il proprio TFR, a trovare i canali di finanziamento, a elaborare un piano industriale e far ripartire la produzione di birra artigianale realizzata con un'arte che si tramandano da generazioni. Abbiamo poi pensato alle famiglie con bambini. La manovra aiuterà anche le mamme che, a causa di una patologia, devono rinunciare all'allattamento al seno e lo fa con un contributo di 400 euro per acquistare il latte in polvere fino al compimento del sesto mese di vita del neonato. Si tratta di risorse volute dal MoVimento 5 Stelle e inserite negli emendamenti alla manovra di bilancio che hanno avuto il via libera dalla Commissione e pensate per un welfare a misura di bambini e dedicate alle famiglie. Dal prossimo anno e fino al 2034 sono stati stanziati 2,5 miliardi di euro per gli asili nido. Serviranno a costruire nuove scuole dell'infanzia, a ristrutturare e riqualificare quelle già esistenti, dando priorità alle aree svantaggiate e alle periferie delle città. Inoltre, chi diventerà genitore dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020 potrà contare di nuovo sul bonus bebè, l'assegno mensile da 80 a 160 euro che mamme e papà potranno ricevere per un anno in base al reddito. In Commissione bilancio, inoltre, è stato approvato un emendamento alla manovra che agevola le società e le federazioni al passaggio al professionismo delle donne sportive. (Applausi dal Gruppo M5S) . Con il collega Nannicini abbiamo fatto un buon lavoro di squadra. Nello specifico è stato inserito un incentivo per le società che stipulano con le atlete contratti di lavoro sportivo: l'esonero del versamento del 100 cento per cento dei contributi previdenziali e assistenziali entro il limite massimo di 8.000 euro su base annua. Si tratta di un importantissimo passo per consentire alle atlete italiane di coltivare il proprio talento sportivo in condizione di sempre maggiore parità con i colleghi maschi perché, se c'è un settore in cui la disparità di genere è tenacemente e odiosamente presente, è quella dello sport e oggi, sul professionismo delle atlete, finalmente passiamo dalle parole ai fatti. Quale manovra delle tasse? Chi lo dice è solo in malafede. Facciamo un altro esempio. Il piano triennale per la disabilità e la non autosufficienza contenuto nel disegno di legge di bilancio, che ammonta a 1,3 miliardi di euro dal 2020, segna un record importantissimo e getta le basi per un nuovo modello di welfare capace di mettere al centro la persona e di supportare in modo adeguato le famiglie. La novità principale riguarda il fondo per la non autosufficienza e disabilità, che potrà contare su 580 milioni di euro nei prossimi tre anni, a cui si aggiungono 150 milioni di euro del fondo per il diritto al lavoro dei lavoratori disabili e 35 milioni di euro del fondo per il caregiver familiare. In Italia ci sono più di tre milioni di persone con disabilità e le famiglie con almeno una persona con disabilità sono circa 2,3 milioni. Chi si occupa di un disabile spesso è costretto a scegliere tra attività di cura alla persona e lavoro a scapito di quest'ultimo e a ricorrere ai servizi a pagamento. Con questo intervento abbiamo dimostrato una grande sensibilità e attenzione per una delle fasce più fragili della popolazione. Per quanto riguarda gli LSU, abbiamo finalmente posto fine al precariato durato venticinque anni. Grazie al lavoro del senatore Auddino, che ci lavora da più di un anno, oltre 6.000 lavoratori potranno essere assunti a tempo indeterminato entro il 2020 in Calabria, in Campania, in Basilicata e in Puglia, in deroga ai vincoli assunzionali e storicizzando le somme. (Applausi dal Gruppo M5S). Abbiamo sbloccato le graduatorie degli idonei non vincitori di concorso in modo che dal 2020 le pubbliche amministrazioni potranno procedere all'assunzione in caso di necessità. Ultima, ma non per importanza, è la risposta tempestiva e quanto mai doverosa che tutela ogni forma risarcitoria diretta a tutti gli orfani di femminicidio, ma che risolve nell'immediato il caso delle figlie di Cristina Biagi, uccisa dal marito nel 2013. (Applausi dal Gruppo M5S e del senatore Laus) . Grazie alle ministre Catalfo, Bonetti e Lamorgese, la Commissione femminicidio ha saputo fare squadra con il Governo e l'INPS ed è stato presentato un subemendamento che ha trovato un'ottima soluzione: le spese risarcitorie saranno coperte da un fondo già esistente presso il Ministero dell'interno per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell'usura e dei reati intenzionali. Questo e molto altro c'è in questa manovra, una manovra che è stata portata avanti grazie al lavoro parlamentare delle diverse forze politiche che compongono questa maggioranza e che sempre più devono imparare a fare lavoro di squadra, se vogliamo raggiungere obiettivi importanti per gli italiani. Non si va avanti con gli slogan , perché non è su questi che verremo giudicati: verremo giudicati per quello che faremo, sulle azioni concrete, sulle soluzioni che porteremo al Paese, che ha bisogno di riacquistare fiducia nella politica e nelle istituzioni. Questione di fiducia, sì, oggi siamo qui per questo. Voteremo la fiducia a questo provvedimento prendendoci ancora una volta la responsabilità del nostro operato. (Applausi dai Gruppi M5S e PD) . Proprio perché insieme alla parola responsabilità la parola fiducia è l'altra parola chiavi di questa manovra, vorrei chiudere con una frase di Giovanni Paolo II: «La fiducia non si acquista per mezzo della forza. Neppure si ottiene con le sole dichiarazioni. La fiducia bisogna meritarla con gesti e fatti concreti». Andiamo avanti. (Applausi dai Gruppi M5S e PD) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione sulla questione di fiducia posta dal Governo. Sui lavori del Senato Commissioni, sconvocazione PRESIDENTE . Do conto all'Aula dell'esito della Conferenza dei Capigruppo, che ha stabilito che le dichiarazioni di voto sulla fiducia avranno inizio alle ore 19,15 con la diretta televisiva. Seguirà la chiama. Una volta votata la fiducia, la seduta sarà sospesa intorno alle ore 21,30 per consentire al Governo di presentare la Nota di variazioni che sarà immediatamente trasmessa alla 5 a Commissione. Seguirà quindi la votazione della Nota di variazioni e il voto finale del disegno di legge di bilancio con la presenza del numero legale.