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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 139 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente LA RUSSA, del vice presidente TAVERNA e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 15,08). Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 25 luglio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati PRESIDENTE . Comunico che in data 25 luglio 2019 è stato trasmesso dalla Camera dei deputati il seguente disegno di legge: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 giugno 2019, n. 53, recante disposizioni urgenti in materia di ordine e sicurezza pubblica» (1437). Sulla morte del vice brigadiere dell'Arma dei carabinieri Mario Cerciello Rega PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi) . Senatori, come sapete lo scorso 26 luglio è deceduto, mentre faceva il proprio dovere, Mario Cerciello Rega, vice brigadiere dell'Arma dei carabinieri in servizio a Roma. Sposatosi da poco più di un mese, tifoso del suo Napoli, attivo nel volontariato, Mario Cerciello Rega si era sempre distinto per essere un carabiniere modello, come dimostrano il suo stato di servizio e il concorso superato per diventare vice brigadiere. Nella giornata di ieri si sono svolti i funerali nel suo comune di origine, Somma Vesuviana. L'intera comunità, l'intera Italia si è stretta attorno alla giovane moglie Rosa Maria, ai familiari, agli amici e ai colleghi. La commossa partecipazione al dolore per la perdita di un giovane di così grandi valori morali deve essere altresì l'occasione per ricordare il grande debito che tutta la Nazione ha nei confronti del corpo dell'Arma dei carabinieri. Facendo mio il monito del Comandante generale dell'arma, Giovanni Nistri, credo che questo debba essere il momento del rispetto e della riconoscenza nei confronti di chi, ogni giorno, è impegnato sul territorio a tutela della legalità e a difesa dei diritti di ogni individuo, fino all'estremo sacrificio, un sacrificio che quando incrocia la vita di un giovane uomo al servizio della Patria, diventa ancor più inaccettabile. In ricordo di Mario Cerciello Rega, vi invito ad un minuto di raccoglimento. (Il Presidente e l'Assemblea osservano un minuto di silenzio). (Applausi) . LA RUSSA (FdI) . (Rivolto ai banchi del Gruppo PD) . Alzati! C'è qualcuno che pensa che non sia necessario alzarsi. VOCE DAL GRUPPO PD. Siediti! Siediti! Discussione congiunta del disegno di legge: Doc 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea (Anno 2019) Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea (Anno 2018) Approvazione, con modificazioni, del disegno di legge n. 944 Approvazione della proposta di risoluzione n. 2 relativa ai documenti LXXXVI, n. 2, e LXXXVII, n. 2 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione congiunta del disegno di legge n. 944, già approvato dalla Camera dei deputati, e dei documenti LXXXVI, n. 2, e LXXXVII, n. 2. Il relatore sul disegno di legge n. 944, senatore Simone Bossi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. BOSSI Simone, relatore sul disegno di legge n. 944 .Signor Presidente, il disegno di legge annuale di delegazione europea è stato presentato dal Governo il 26 settembre 2018 per la prima lettura alla Camera dei deputati ed è stato esaminato in prima lettura, dove è passato da 22 a 23 articoli. In Commissione abbiamo quindi portato avanti un ampio ciclo di audizioni sulle diverse tematiche, dall'istituzione della procura europea alle direttive in materia ambientale. Dopo il lavoro svolto in Commissione, il disegno di legge si compone ora di 26 articoli e prevede l'attuazione di 26 direttive, oltre a prevedere l'adeguamento a 9 regolamenti e una decisione quadro europea. L'articolo 1 reca la delega generale al Governo per dare attuazione alle direttive contenute nell'allegato, di cui all'articolo 32 della legge n. 234 del 2012, tra cui figurano i princìpi della semplificazione dei procedimenti, del coordinamento con le discipline vigenti, del divieto di gold plating , del divieto di trattamento più sfavorevole dei cittadini italiani rispetto a quelli degli altri Stati dell'UE e della previsione di sanzioni penali solo per la tutela di interessi costituzionalmente protetti. L'articolo 2 del disegno di legge prevede la consueta delega legislativa per l'adozione, entro due anni dall'entrata in vigore della legge, delle disposizioni recanti sanzioni penali o amministrative per le violazioni di obblighi contenuti in regolamenti UE o in direttive europee attuate in via amministrativa. L'articolo 3, modificato in Commissione, reca i princìpi e criteri specifici di delega, relativi alla delega conferita con l'articolo 1 per l'attuazione della direttiva UE n. 1371 del 2017, sulla protezione interessi finanziari, cosiddetta direttiva PIF, riguardante la lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell'Unione europea.