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Quante volte non siamo andati a vedere quello che andava completato e non è stato completato? Queste sono le contraddizioni che dovremmo superare e magari dovremmo realizzare veramente quello che promettiamo. Ci sono decreti fermi, risorse non utilizzate, ci diciamo che siamo bravi quando scriviamo le cose sulla carta, ma non ci assumiamo la responsabilità di tradurle poi in atti concreti. Questo è quello che serve ora, questo è l'impegno che noi oggi dovremmo assumere. Quello che serve è la volontà, la forza ed anche il coraggio di gettare un ponte fra il dire e il fare, fra quello che siamo e quello che potremmo essere. È con questo spirito che la Lega non solo voterà convintamente a favore dell'inserimento della tutela dell'ambiente in Costituzione, ma si assumerà l'impegno di lavorare concretamente, quotidianamente, da qui e negli anni per dare realmente attuazione a quella che non può e non deve rimanere solo una dichiarazione di intenti. (Applausi) . PERILLI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PERILLI (M5S) . Signor Presidente, colleghi, curiose contraddizioni. Ho ascoltato il dibattito e non posso che partire proprio dalla dichiarazione di voto del Gruppo di Fratelli d'Italia, pronunciata dal senatore La Pietra per conto di una forza che non si ritiene marginale né in quest'Aula, né fuori da quest'Aula, anche per la sua sempre dichiarata vicinanza al sentire delle persone, del popolo. Ebbene, sentir dire che la tutela degli animali e dell'ambiente è assolutamente marginale rispetto a quello che stiamo vivendo, che non è un'emergenza e che è addirittura inutile, se non pericolosa, fa capire in che pianeta diverso sia non solo Fratelli d'Italia, ma chi crede culturalmente a queste cose. (Applausi) . La curiosa contraddizione è che sul sito di Giorgia Meloni leggiamo che massacrare e lasciare un povero gatto morire di agonia davanti a dei bambini è un gesto inaudito e criminale, verso il quale deve esserci tolleranza zero, che si deve pensare ad una politica che non esclude il loro benessere. (Applausi) . Faccio veramente i miei complimenti, perché questa è la politica che le persone non vogliono, ma io direi anche a ragione, perché non si può dichiarare l'amore per l'ambiente e per gli animali e allo stesso tempo fare una dichiarazione di voto in Aula dove non solo ci si astiene su un provvedimento che inserisce la tutela degli animali e dell'ambiente - fatto storico - nella Costituzione, ma si invita ad astenersi anche l'altra parte del centrodestra, che si è or ora soffermato, in dichiarazione di voto, sugli aspetti positivi di questa riforma. Non so in quale mondo viva il collega di Fratelli d'Italia, ma io vivo in un mondo, e più specificamente in un Paese, dove vengono trucidati, ammazzati, massacrati, torturati quotidianamente animali. Andate a vedere i rapporti redatti annualmente su quanto accade agli animali, a quanto succede negli allevamenti, agli abbandoni, a tutta la questione del bracconaggio e dell'illegalità. Siamo ancora lontanissimi, colleghi, dall'acquisire una cultura che vagamente possa considerare gli animali non un oggetto, come adesso sono considerati, ma soggetti di diritti, con una propria sensibilità, esseri senzienti. (Applausi) . Questo tema è molto importante, perché se non si colgono queste sensibilità, se non si comincia a creare una cultura proprio in quest'Assemblea, dopo non si potranno più gestire i decorsi violenti e continui che subiscono animali indifesi, che non hanno rappresentanza se non quella di chi, in maniera molto solitaria, cerca di portare avanti i loro diritti. Non si capisce neanche la società che è là fuori, perché dire che non è una priorità significa non aver capito quanto è accaduto in questi giorni dal punto di vista sociale e quanto accadrà rispetto a tutti i temi ambientali. Non si tratta solo dell'inquinamento o della questione dei parametri o quant'altro; è una questione di cultura. (Applausi) . Occorre un cambiamento nella testa delle persone e nel vivere quotidiano, verso un modello di sviluppo conciliabile, che vada d'accordo con il benessere, la giustizia sociale e con la salute. Io non so dove viva il collega di Fratelli d'Italia. Noi non solo abbiamo inserito il concetto della tutela dell'ambiente e degli animali, ma anche quello della salute dell'ambiente, rispetto ai limiti che incontra l'iniziativa economica privata, che è libera ma non può arrecare danno né alla salute, né all'ambiente. (Applausi) . La sentenza di primo grado su quanto accaduto allo stabilimento ex Ilva, rispetto all'inchiesta che si intitola «Ambiente svenduto», che ha portato a condanne pesanti per il disastro ambientale determinato, impone - impone! - di scrivere chiaro, nell'articolo 9, tra i principi fondamentali, la tutela dell'ambiente e, nell'articolo 41, il fatto che l'iniziativa economica non possa essere contraria alla salute e all'ambiente. (Applausi) . Le attività economiche, pubbliche o private, devono essere indirizzate a fini sociali, ma anche a fini ambientali. Chiedo pertanto ai colleghi di Fratelli d'Italia cosa possa esserci di pericoloso nell'inserire in Costituzione questi temi, queste parole, belle anche solo da sentire, oltre che da leggere. Tra l'altro, ho notato che nessuno precedentemente in quest'Assemblea ha ricordato il testo della modifica costituzionale. Anche fuori, al di là del discorso intorno alle parole, si può apprezzare la bellezza di righe potenti, che restituiscono dignità a un Paese, allineandolo ad altri Paesi che hanno già il tema dell'ambiente e del rispetto degli animali nelle loro Costituzioni. E non sono Paesi arretrati o culturalmente chiusi. È una distorsione della realtà. (Applausi) . Ebbene, la Repubblica tutela l'ambiente, la biodiversità, l'ecosistema. La legge dello Stato disciplina le forme e i modi di tutela degli animali: una riserva di legge, che per la prima volta fa entrare nella Costituzione il tema degli animali. Ho apprezzato in parte l'intervento del collega Briziarelli, che dice che non ci possiamo fermare qui: per me è un invito. Ritirate, allora, i 5.000 emendamenti al disegno di legge "proteggi animali", che dimostrano come, invece, stiate bloccando una norma contro il maltrattamento degli animali. (Applausi) . Perché lo fate? Anche il senatore Salvini si è prodigato a far vedere filmati in cui tiene in braccio i cagnolini, invitando a non maltrattarli: bene. Faccia ritirare i 5.000 emendamenti al disegno di legge che li protegge dai maltrattamenti. (Applausi) . Date corpo, coerenza e concretezza con le azioni. Lo scriviamo in Costituzione. La Costituzione è la nostra Carta. La Costituzione intercetta le tensioni e le aspirazioni e, quando le riconosce come diritti fondamentali, le fa vivere come patrimonio condiviso, affinché lo Stato, inteso come comunità dei cittadini, ci si riconosca. Ma se voi negate queste cose già nella Costituzione, se già le avversate, è evidente che il resto è propaganda e dalla propaganda si viene seppelliti. (Applausi) .