[resaula]

tuttavia, si è preso per buono il parere della Ragioneria generale dello Stato, che la 5ª Commissione - guidata, com'è noto, da un esponente del MoVimento 5 Stelle - ha pedissequamente ratificato. La collega Malpezzi ha avuto il merito di sollevare la questione e ne è seguito un dibattito nel quale grosso modo ho detto quanto sto dicendo oggi a quest'Assemblea. La mia sorpresa è diventata un vero e proprio stupore, nel momento in cui la collega capogruppo del MoVimento 5 Stelle in 7ª Commissione, senatrice Granato, ha replicato, sostenendo - e uso i suoi stessi aggettivi - che, sì, è vero che la Ragioneria generale dello Stato usa criteri «imperscrutabili», ma che si tratta di decisioni «insindacabili». Credo non ci sia nulla di insindacabile e che chi è destinato a ricoprire la funzione di legislatore abbia il diritto e, alle volte, il dovere di sindacare tutto. Mi ha sorpreso constatare quanto dalla teoria rivoluzionaria della sovranità e del primato della politica si sia scivolati passivamente verso il rispetto e l'ossequio del cuore vero del potere di questa Repubblica. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Non è il primo tradimento ideale: lunga è la sequenza dei tradimenti di principi, valori fondanti e identitari e impegni elettorali sottoscritti dal MoVimento 5 Stelle - così come, mi spiace dirlo, dalla Lega Nord - con i rispettivi elettori. Questo, a mio avviso, è l'aspetto maggiormente sintomatico: qui oggi certifichiamo che avete venduto l'anima al diavolo. Siete passati con quello che ritenevate essere il nemico, il potere tecnocratico e finanziario, che tante e tante volte ha infiorato le vostre labbra nel vostro discorso pubblico. Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 12,35) ( Segue CANGINI). Se questa è la realtà, se l'unico cambiamento che questo anno di legislatura è riuscito a realizzare su di voi, sulla vostra identità, non certo sulla società, noi ne prendiamo atto; prendiamo atto che avete venduto la vostra anima, riteniamo di essere nelle condizioni di impedirvi di vendere e di svendere il Paese (Applausi dal Gruppo FI-BP e del senatore Rufa) . FLORIDIA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FLORIDIA (M5S) . Signor Presidente, ho preparato un discorso per quest'Assemblea con molta attenzione; del resto sono alla prima legislatura e tendo ad ascoltare e a osservare molto più che a parlare. Credo molto nell'esercizio della parola e per questo non amo abusarne; ritengo che gli altri possano sempre insegnarmi qualcosa, quindi dinanzi a colleghi che hanno sulle spalle anche decenni di legislatura, faccio tesoro delle loro parole e prima di intervenire mi assicuro di avere qualcosa di intelligente da dire; chiaramente non ho la pretesa di riuscirvi, ma si è in buona compagnia a volte. Ad ogni modo avevo preparato un intervento teso a smontare le critiche e a sottolineare i punti di forza del provvedimento in esame, ma mi hanno egregiamente anticipato molti colleghi, come la senatrice Montevecchi, per cui do un taglio diverso ed essendo questa una dichiarazione di voto, desidero mettere giù la maschera e parlare col cuore. Sì, il provvedimento in discussione è imperfetto, ne sono consapevole, ne siamo consapevoli. È imperfetto, è vero, infatti non lo abbiamo chiamato "la buona educazione civica", perché sappiamo che non è il caso di autovalutarsi. (Applausi dal Gruppo M5S) . Poiché comprendiamo che il provvedimento potrà essere migliorato (anzi, ne abbiamo già discusso), abbiamo predisposto degli ordini del giorno, accolti dal Governo, volti ad andare in una misura in cui si prevedranno risorse e magari docenti - perché no? - dedicati alla materia stessa. Intanto, anche se il disegno di legge in discussione risulta migliorabile, è urgente; l'ho sentito anche dalle parole del senatore Verducci, il quale diceva che siamo in un clima di odio, prescindendo poi da chi è fomentato. Vi è, dunque, un'urgenza e allora accogliamola con un voto favorevole di tutti. Dobbiamo assicurarci - e con questo provvedimento lo faremo - che l'educazione civica non venga lasciata alla sensibilità dei docenti, ma divenga almeno adesso un percorso costante. Signor Presidente, mi rivolgo ai docenti che sono fuori da quest'Aula, ai quali dobbiamo un ringraziamento in qualità di legislatori, perché sono capaci di far funzionare e di migliorare nella pratica qualunque legge esca dalla nostra presunzione normativa. (Applausi dal Gruppo M5S) . Penso per esempio a quando ci siamo dovuti adattare - e dico ci siamo dovuti adattare - alla riforma Gelmini che tagliò l'ora di storia nella scuola, inventando una nuova materia, la geostoria: furono gli insegnanti a essere bravi e a dare dignità a questa nuova materia, frutto di tagli. Quando arrivarono i colleghi di potenziamento, da un'idea magari brillante e rivoluzionaria ma incastrata in un sistema rigido, con delle regole, anche in quel caso gli insegnanti di potenziamento, essenzialmente di diritto, sono stati così bravi da reinventarsi e far parte di un sistema. Signor Presidente, amo il significato delle parole e non il significante o il fonema (i linguisti avranno compreso), per cui gli esercizi di stile dialettico mi appassionano poco, anche se mi divertono; mi interessano le cose semplici, come me. Il punto è il seguente: il provvedimento in esame aiuterà i ragazzi a conoscere di più la Costituzione, a parlarne in classe più frequentemente, a comprendere e a riflettere sulla loro cittadinanza digitale, a maturare le competenze di una cittadinanza sensibile? (Applausi dal Gruppo M5S) . Sì. La risposta è semplicemente sì e a noi questo intanto basta. A noi chi? A noi della maggioranza e a noi del MoVimento 5 Stelle, che, nel novero dei difetti e della narrazione spicciola che si fa spesso di noi, abbiamo un pregio che supera tutti i difetti, presunti e reali. Abbiamo il pregio di avere portato in queste Aule non solo i rappresentanti dei cittadini. Spesso le opposizioni dicono: noi rappresentiamo i cittadini. Certo, tutti rappresentiamo i cittadini, ma il MoVimento 5 Stelle ha portato qui dentro direttamente i cittadini, che non hanno fatto dei percorsi decennali nei vari gruppi politici e che arrivano dalla vita reale, dai mestieri reali. (Applausi dal Gruppo M5S) . BITI (PD) . Ma basta! BELLANOVA (PD) . Siamo tutti cittadini! FLORIDIA (M5S) . Quindi, abbiamo ancora troppo fresca la memoria di ciò che serve lì fuori, da dove sono arrivata da un anno o poco meno. E ora faccio solo una riflessione, che adesso cade a pennello, prima di dichiarare il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. Ho iniziato il mio intervento dicendo che amo molto ascoltare. BITI (PD) . Non si direbbe! FLORIDIA (M5S) . Amo molto ascoltare, ma adesso qui una cosa da docente, non da senatrice, fatemela dire.