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c) sostenere le iniziative volte ad aumentare la percentuale di legname tropicale e dei prodotti derivati provenienti da fonti durevoli in rapporto alla produzione totale degli Stati ACP in questo settore, per stimolare lo sviluppo economico e industriale di questi Stati e aumentare le prospettive occupazionali e i proventi derivanti dalle esportazioni; d) promuovere e diversificare gli scambi internazionali di legname tropicale proveniente da risorse rese durevoli, mediante il miglioramento delle caratteristiche strutturali dei mercati internazionali, sulla base di prezzi che riflettano il costo della gestione sostenibile delle foreste e che nel contempo siano remunerativi ed equi per entrambe le Parti; e) favorire lo sviluppo di politiche nazionali negli Stati ACP, miranti all'utilizzo sostenibile e alla conservazione delle foreste che producono legname tropicale e delle loro risorse genetiche, nonché al mantenimento di un equilibrio ecologico nelle regioni interessate, nel contesto degli scambi di legname tropicale; f) promuovere l'accesso alle tecnologie ed il loro trasferimento, nonché la cooperazione tecnica per il raggiungimento degli obiettivi dello sviluppo sostenibile. 5. Riconoscendo l'importanza del legname tropicale per le economie dei paesi ACP che possiedono foreste che producono questo legname, vista la necessità assoluta di porre fine alla desertificazione in atto in molti Stati ACP, tenendo conto che i vantaggi derivanti dalla conservazione e dallo sviluppo delle foreste comportano costi più elevati, la Comunità s'impegna a sostenere le attività sopra citate. A tal fine la Comunità impiega le risorse disponibili del bilancio comunitario oltre alle risorse accantonate per i programmi indicativi nazionali, per i programmi indicativi regionali e per tutte le azioni riguardanti gli Stati ACP, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia. " K. ATTO FINALE 78. Nell'Atto finale è inserito il seguente allegato III bis: "ALLEGATO III bis Dichiarazione della Comunità sull'articolo 4 Nell'ambito del dialogo con gli Stati ACP, la Comunità tiene conto dei suoi obiettivi di sviluppo e delle sue priorità nelle azioni di sostegno alle strategie di sviluppo degli Stati ACP, e in particolare: - lo sviluppo sostenibile sul piano economico e sociale dei paesi in via di sviluppo, soprattutto di quelli più poveri: in questa prospettiva viene prestata particolare attenzione al potenziamento delle risorse umane e all'ambiente; - l'integrazione graduale e armonica nell'economia mondiale, dando particolare rilievo alla rivitalizzazione delle loro economie mediante la promozione del settore privato; - la lotta all'indigenza; - lo sviluppo e il rafforzamento della democrazia e dello Stato di diritto, e il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. " 79. Nell'Atto finale, l'allegato XIV è sostituito dal testo seguente: "ALLEGATO XIV Dichiarazione congiunta sull'articolo 91: Centro per lo sviluppo industriale (CSI) 1. Le Parti contraenti convengono che per quanto riguarda la nomina del direttore e del direttore aggiunto del CSI viene istituzionalizzato il principio della rotazione tra cittadini ACP e CEE. 2. La rotazione viene effettuata al termine di un periodo di cinque anni, che costituisce la durata massima delle funzioni del direttore e del direttore aggiunto, nominati dal Comitato di cooperazione industriale. 3. Per nominare il direttore e il direttore aggiunto le Parti contraenti si consultano sulle proposte che verranno presentate da entrambe, tenendo conto del carattere paritetico del CSI. 4. Viene istituito un consiglio consultivo del CSI, le cui composizioni e modalità di funzionamento sono stabilite nello statuto del CSI. " 80. Nell'Atto finale, l'allegato XXII è sostituito dal testo seguente: "ALLEGATO XXII Dichiarazione congiunta sull'articolo 141 relativo alla cooperazione culturale e sociale 1. I progetti e i programmi di cooperazione presentati dalla Fondazione per la cooperazione culturale ACP-CE e da altre istituzioni specializzate di cui all'articolo 141 della presente convenzione possono beneficiare, per l'esecuzione, dell'aiuto finanziario della Comunità alle condizioni stabilite all'articolo 140, paragrafo 2 della presente convenzione. 2. Tutti gli aiuti concessi dalla Comunità saranno interamente impegnati per il finanziamento dei progetti e dei programmi di cooperazione culturale e sociale. " 81. Nell'Atto finale, l'allegato XL è sostituito dal testo seguente: "ALLEGATO XL Dichiarazione congiunta sui prodotti agricoli di cui all'articolo 168, paragrafo 2, lettera a), punto ii) Le Parti contraenti prendono atto del fatto che la Comunità intende attuare le misure che figurano in allegato, stabilite il giorno della firma della presente convenzione, per garantire agli Stati membri il trattamento preferenziale di cui all'articolo 168, paragrafo 2, lettera a), punto ii) per quanto riguarda taluni prodotti agricoli e trasformati. Esse prendono atto del fatto che la Comunità ha dichiarato in proposito che prenderà tutte le misure necessarie affinchè siano adottati in tempo utile i regolamenti agricoli corrispondenti e affinchè essi entrino in vigore, nei limiti del possibile, contemporaneamente al regime interinale che sarà introdotto dopo la firma dell'atto che modifica la quarta convenzione ACP-CE. Regime d'importazione applicabile ai prodotti agricoli e alimentari originari degli Stati ACP Organizzazione dei Regime particolare per gli mercati Stati ACP 1. CARNI BOVINE Codice NC Esenzione dei dazi doganali per tutti i prodotti contemplati dall'organizzazione comune dei mercati 0102 10 00 Qualora le importazioni nella Comunità 0102 90 10 di carni bovine dei codici 0201, 0202, 0102 90 31 02061095, 02062991, 16025010 e 16029061, 0102 90 33 originarie di uno Stato ACP, dovessero 0102 90 35 superare, in un dato anno, un quantita- 0102 90 37 tivo corrispondente a quello delle 0201 importazioni realizzate nella Comunità 0202 durante l'anno in cui, tra il 1969 e il 0206 10 91 1974, si sono registrate le massime 0206 10 95 importazioni comunitarie dell'origine in 0206 10 99 questione, maggiorate di un tasso di 0206 21 00 incremento annuale del 7%, il beneficio 0206 22 90 dell'esenzione dal dazio doganale è 0206 29 91 sospeso, parzialmente o totalmente, per 0206 29 99 i prodotti dell'origine in questione. 0210 20 0210 90 41 In tal caso, la Commisione riferisce al 0210 90 49 Consiglio dei Ministri dell'Unione euro- 0210 90 90 pea che stabilisce, deliberando a mag- 1502 00 91 gioranza qualificata su proposta della 1602 50 10 Commissione, il regime da applicare a 1602 50 90 dette importazioni. 1602 90 61 1602 90 69 2. CARNI OVINE Codice NC Esenzione dai dazi doganali per tutti i prodotti contemplati dall'organizzazione comune dei mercati. Non applicazione del prelievo "paesi terzi" per i codici NC: