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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 284 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del vice presidente LA RUSSA, del presidente ALBERTI CASELLATI e del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,32) . Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione e deliberazione su proposte di questione pregiudiziale riferite al disegno di legge: Doc 2040 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione, protezione internazionale e complementare, modifiche agli articoli 131-bis, 391-bis, 391-ter e 588 del codice penale, nonché misure in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici ed ai locali di pubblico trattenimento, di contrasto all'utilizzo distorto del web e di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale (Approvato dalla Camera dei deputati) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione e la deliberazione su proposte di questione pregiudiziale riferite al disegno di legge n. 2040, già approvato dalla Camera dei deputati. Ha facoltà di parlare il senatore Dal Mas per illustrare la questione pregiudiziale QP1. DAL MAS (FIBP-UDC) . Signor Presidente, colleghi, il Gruppo Forza Italia ha proposto la questione pregiudiziale QP1 sul decreto-legge n. 130 del 2020, recante norme in materia di immigrazione e anche diverse modifiche al codice penale (in particolare agli articoli 131- bis, 391- bis , 391- ter e 588) nonché norme in materia di protezione internazionale. È evidente che il decreto al nostro esame modifica alcuni provvedimenti recenti come il decreto-legge n. 113 del 2018 e il decreto-legge n. 53 del 2019 in materia di immigrazione. Nel decreto-legge che l'Aula sta per convertire si prevede l'abrogazione della sanzione amministrativa per le navi che violano il divieto di ingresso nello Stato italiano, che va da 100.000 euro ad un milione oltre alla confisca della nave. Tale questione darà origine, a nostro avviso e come abbiamo potuto constatare nel corso dell'esame in Commissione, a non pochi problemi dal punto di vista della successione delle norme nel tempo, essendo essa questione amministrativa o questione penale. Al di là di tutto, il decreto-legge tratta il tema dell'immigrazione in connessione con una pluralità di altri temi che assumono particolare rilevanza: il diritto costituzionale, il diritto internazionale e il diritto comunitario. Nella relazione illustrativa si specifica che l'intervento si rende necessario per rimodulare alcuni profili che tengono aperti taluni aspetti e principi costituzionali. Alla Camera sono state approvate ulteriori modifiche rispetto al testo originario del decreto con la novella dell'articolo 5 - testo unico sull'immigrazione - che ha ulteriormente allargato gli ambiti di applicazione di alcune norme, sia dal punto temporale che territoriale. (Brusio) . PRESIDENTE . Chiedo scusa. Colleghi, i lavori dell'Assemblea sono iniziati, nel caso a qualcuno fosse sfuggito, e abbiamo tutti interesse ad ascoltare l'intervento del senatore Dal Mas. Quindi prego i colleghi, di tutti i lati dell'emiciclo, in cui ugualmente si sta parlando ad alta voce, di abbassare il volume. Prego senatore Dal Mas, ovviamente non le verrà sottratto il tempo che le ho rubato. DAL MAS (FIBP-UDC) . Signor Presidente, faccio fatica ad intervenire e chiedo all'Assemblea un po' di attenzione, se interessa, altrimenti mi fermo. (Applausi) . Dobbiamo parlare con la mascherina: signor Presidente, quantomeno si imponga e faccia rispettare il silenzio ai colleghi. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatore Dal Mas, è esattamente quanto sto facendo. Vorrei rappresentarle che il brusio è distribuito in egual misura tra tutti i Gruppi. DAL MAS (FIBP-UDC) . Signor Presidente, è equanime: siamo in pieno bipolarismo. Il decreto-legge a nostro avviso è illegittimo e viola il secondo comma dell'articolo 77 della Costituzione. Richiamo specificamente due interventi della Corte costituzionale, ovvero la sentenza n. 171 del 2007 e la n. 128 del 2008. In altri termini, nel decreto-legge vi è un'affermazione apodittica sulla necessità di urgenza dell'intervento normativo, ma sappiamo che la Corte ha ampiamente specificato che non è sufficiente dire che la necessità e l'urgenza sono insite nel provvedimento, in quanto devono essere oggettivamente esistenti, verificabili e soprattutto non devono essere connesse all'attuazione di un programma di Governo, ma devono stare nelle cose, nelle esigenze normative. Peraltro, lo strumento della decretazione d'urgenza è per sua natura strumento eccezionale e temporaneo e soprattutto non ripetibile. È evidente che interventi così immediati e a breve distanza di tempo incidono non solo sull'articolo 77 della Costituzione, sotto il profilo della tenuta della necessità e dell'urgenza, ma anche sotto il profilo dell'articolo 70 della Costituzione, ovvero di un possibile sbilanciamento degli interventi normativi, dal momento che in questo caso il Governo prevale sulla funzione paritaria e bicamerale dell'iniziativa legislativa, che appartiene ai due rami del Parlamento. L'aspetto veramente importante del provvedimento in esame, che vorrei sottolineare, sul quale richiamo l'attenzione dell'Assemblea, è il suo essere disorganico ed eterogeneo.