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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 98 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 15,45. IN SEDE REDIGENTE 1200 e conn. - Introduzione nel codice penale dei reati di costrizione al matrimonio o all'unione civile, induzione al viaggio finalizzato al matrimonio e costrizione al matrimonio di persona minorenne DDL 1200 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere DDL 174 Introduzione nel codice penale degli articoli 609-terdecies, 609-quaterdecies e 609-quindecies, nonché disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del fenomeno dei matrimoni forzati DDL 229 Modifica del termine di proponibilità della querela per i reati previsti dall'articolo 609-septies e dall'articolo 612-bis del codice penale DDL 295 Modifica dell'articolo 609-septies del codice penale in materia di querela della persona offesa per i delitti previsti dagli articoli 609-bis, 609-ter e 609-quater del medesimo codice DDL 335 Istituzione di un fondo per la solidarietà alle vittime dei reati intenzionali violenti DDL 548 Modifiche all'articolo 609-septies del codice penale, concernenti il regime di procedibilità del delitto di atti sessuali con minorenne DDL 662 Introduzione nel codice penale dei reati di costrizione al matrimonio o all'unione civile, induzione al viaggio finalizzato al matrimonio e costrizione al matrimonio di persona minorenne (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta dell'11 giugno. Il PRESIDENTE informa che sono stati presentati 99 emendamenti e 2 ordini del giorno (pubblicati in allegato). Ricorda che nell'Ufficio di Presidenza per la programmazione dei lavori già convocato al termine della seduta verrà stabilito il calendario per il prosieguo dell'esame del provvedimento, inserito nel calendario dei lavori dell'Assemblea per la prossima settimana. Si passa all'illustrazione degli emendamenti. La senatrice VALENTE ( PD ) invita alla riflessione ed alla collaborazione le forze di maggioranza su un tema talmente delicato da auspicare la necessità di un'approvazione all'unanimità. Considerata anche la propria esperienza di Presidente della commissione sulla violenza di genere, auspica un'apertura al dibattito ed alla discussione in modo tale che il provvedimento non si presenti come "blindato" ma tenga conto dei suggerimenti e delle modifiche proposte per esempio dal parere del Consiglio Superiore della Magistratura oltre che dalle associazioni e dagli esperti che sono intervenuti in sede di audizioni. Fa presente come gli emendamenti a firma del suo partito non si debbano considerare ostruzionistici ma presentati con spirito costruttivo. Procede illustrando brevemente alcune proposte di emendamento relative all'articolo 2 rispetto al quale fa presente come il parere del Consiglio Superiore della Magistratura paventi il rischio di azzerare la discrezionalità del magistrato. Esprime perplessità sulla proposta della regola secondo cui l'intervento da parte del magistrato debba avvenire entro tre giorni dal fatto. Auspica in merito un'attenuazione della rigidità di tale sistema. Manifesta perplessità sulla copertura finanziaria dal momento che a suo avviso la necessaria specializzazione degli operatori dei settori porterà un problema di risorse economiche. Invita alla riflessione anche in merito alla formulazione delle fattispecie di reato introdotte e manifesta perplessità sulla possibilità di procedere all'arresto in flagranza di reato per i maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.). Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) illustra brevemente gli emendamenti a sua firma segnalando alcune criticità per esempio in merito all'articolo 3, laddove suscita perplessità l'introduzione di una nuova fattispecie di reato a suo dire non necessaria. In merito all'articolo 5 esprime perplessità circa la previsione relativa alla copertura finanziaria; in merito all'articolo 6 segnala la previsione che finirebbe, a suo avviso, con l'azzerare il giudizio prognostico del magistrato. Ancora perplessità suscita la previsione (sempre all'articolo 6) che pone oneri economici a carico del condannato realizzando una distinzione tra abbienti e non abbienti di dubbia costituzionalità. Auspica una modifica quanto ai livelli edittali di pena, e ancora perplessità manifesta in merito all'articolo 11 sul meccanismo proposto di bilanciamento delle circostanze e anche in merito all'articolo 12, ritenendo tale previsione superflua dal momento che essa è pacificamente rientrante già in quella attualmente vigente ai sensi dell'articolo 583, comma 2, del codice penale e ancora manifesta perplessità in merito alla previsione dell'articolo 21 relativa alla invarianza finanziaria che a suo dire dovrebbe essere oggetto di una più attenta analisi tecnica. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,15. Allegato