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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1350, e modificato con regio decreto 26 ottobre 1939, n. 1734, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica Istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 66. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in materie letterarie è aggiunto quello di: "Storia della critica letteraria". Art. 68. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in lingue e letterature straniere è aggiunto quello di "Storia della critica letteraria". Art. 80. - All'elenco degli istituti annessi alla facoltà di medicina e chirurgia è aggiunto quello di: 38) Istituto di psichiatria. Art. 88. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in chimica (indirizzi organico-biologico ed inorganico-chimico-fisico) sono aggiunti quelli di "Spettroscopia molecolare" e "Chimica delle alte temperature. Nel predetto corso di laurea, per l'indirizzo inorganico-chimico-fisico, l'insegnamento complementare di "Chimica statistica" è soppresso. Art. 89. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in chimica industriale sono aggiunti quelli di: Spettroscopia molecolare; Chimica delle alte temperature. Art. 1 Art. 100, relativo alle norme sulle propedeuticità degli esami del corso di laurea in scienze naturali è modificato nel senso che vengono inserite le seguenti: "Chimica generale ed inorganica" rispetto a "Chimica organica"; "Mineralogia" rispetto a "Geologia"; "Istituzioni di matematiche" rispetto a "Fisica". Nello stesso corso di laurea la propedeuticità dello esame di "Zoologia" rispetto a quello di "Entomologia" è soppressa. Art. 101. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze biologiche sono aggiunti quelli di: 38) Radiogenetica; 39) Immunogenetica; 40) Ecologia ed etologia animale; 41) Endocrinologia comparata; 42) Biologia molecolare; 43) Paleobotanica; 44) Idrobiologia. Nello stesso corso di laurea l'insegnamento complementare di "Idrobiologia e pescicoltura" è soppresso. Art. 102, relativo alle norme sulle propedeuticità degli esami del corso di laurea in scienze biologiche è modificato nel senso che viene soppressa la propedeuticità dell'esame di "Zoologia" rispetto a quello di "Entomologia" e con la istituzione della propedeuticità dell'esame di "Istituzioni di matematiche" rispetto a quello di "Fisica". Art. 103, relativo alle norme sulle propedeuticità degli esami del corso di laurea in scienze geologiche è modificato nel senso che vengono inserite le seguenti: Geologia" rispetto a "Geologia applicata"; "Petrografia" e "Paleontologia" rispetto a "Geologia"; "Mineralogia" rispetto a "Geochimica". Art. 111. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in farmacia è aggiunto quello di: "Istituzioni di matematiche". Dopo l'art. 6°20 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione degli articoli successivi sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi all'istituzione del corso di specializzazione in ingegneria dei controlli automatici annesso alla facoltà di ingegneria. Corso di specializzazione in ingegneria dei controlli automatici Art. 621. - Presso la facoltà di ingegneria è istituito un corso di specializzazione in ingegneria dei controlli automatici, al fine di preparare tecnici specializzati per la soluzione dei problemi inerenti l'automazione nei suoi diversi settori applicativi. Art. 622. - Il corso ha la durata di un anno; è direttore del corso il professore titolare della cattedra di "Controlli automatici". Il consiglio direttivo è costituito dal direttore e dai docenti dei singoli insegnamenti. Art. 623. - Al corso sono ammessi i laureati in ingegneria aeronautica, ingegneria chimica, ingegneria elettronica, ingegneria elettrotecnica, ingegneria meccanica, ingegneria mineraria, ingegneria nucleare; il consiglio del corso potrà ammettere laureati in altre discipline e laureati in Paesi stranieri. Il consiglio direttivo delibera tempestivamente di anno in anno l'inizio e lo svolgimento delle lezioni, il numero degli iscritti e le norme per l'ammissione, nonché il numero minimo di iscritti affinchè il corso stesso abbia luogo. L'ammissione al corso è subordinata all'esito di un colloquio sui fondamenti di controlli automatici per quei laureati che non abbiano sostenuto un esame su tale materia o su materia equivalente. Il Consiglio di facoltà potrà sospendere lo svolgimento del corso a partire dall'anno accademico successivo alla deliberazione. Art. 624. - La frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi docenti secondo le modalità stabilite dal Consiglio del corso. Art. 625. - Sono previsti nell'ambito del corso di specializzazione due diversi indirizzi: indirizzo impianti ed indirizzo costruzioni. Gli insegnamenti impartiti possono essere annuali o semestrali, e sono distinti in insegnamenti fondamentali, insegnamenti complementari di indirizzo impianti, insegnamenti complementari di indirizzo costruzioni. L'allievo del corso dovrà seguire tutti gli insegnamenti fondamentali e tre insegnamenti complementari a scelta di cui almeno due appartenenti ad uno dei due indirizzi; il Consiglio del corso potrà esonerare dalla frequenza e dall'esame di profitto di non più di due insegnamenti fondamentali gli allievi di cui sia stata accertata la relativa preparazione; in tal caso l'allievo dovrà seguire un corrispondente numero di insegnamenti complementari. Ogni allievo, all'atto della domanda di ammissione al corso, effettua la scelta degli insegnamenti da seguire; la scelta dovrà essere approvata dal Consiglio del corso. Art. 626. - Sono insegnamenti fondamentali: 1) Teoria dei sistemi (semestrale); 2) Sistemi di controllo; 3) Sistemi sequenziali (semestrale); 4) Calcolo automatico; 5) Metodi statistici (semestrale); 6) Metodi di ottimazione (semestrale); 7) Strumentazione e misura; 8) Teoria dell'informazione (semestrale). Art. 627.