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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 8ª RIUNITE 8ª(Lavori pubblici, comunicazioni) 27 COLTORTI La seduta inizia alle ore 12,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente COLTORTI informa che i senatori Pergreffi e Augussori, a nome del proprio Gruppo, hanno fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso alla trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. Poiché non si fanno osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata. IN SEDE REFERENTE 1883 - d-l n. 76/2020 semplificazioni DDL 1883 Conversione in legge del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta notturna di ieri. Il PRESIDENTE comunica che nella lista degli emendamenti inammissibili, per un mero errore materiale, sono inseriti l'emendamento 19.79 (che non esiste), in luogo dell'emendamento 19.0.79, e l'emendamento 20.0.29, in luogo del 20.29, nonché l'emendamento 7.3. Chiarisce pertanto che gli emendamenti 7.3 e 20.0.29 devono intendersi ammissibili e che gli emendamenti 20.29 e 19.0.79 devono intendersi inammissibili. Inoltre l'emendamento 10.137, che è analogo a vari altri dichiarati inammissibili, deve a sua volta considerarsi inammissibile. Il PRESIDENTE informa che sono state presentate le seguenti riformulazioni: 9.17 (testo 3) e 50.25 (testo 2), pubblicate in allegato, e che gli emendamenti 10.118 (testo 2) e 20.21 sono stati ritirati. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ), intervenendo sull'ordine dei lavori, stigmatizza l'indisponibilità della maggioranza ad accogliere persino proposte di modifica ragionevoli, come dimostra l'elevato numero di emendamenti presentati dalle opposizioni respinti nelle sedute di ieri. A suo avviso, sarebbe anche possibile, a volte, trovare un'intesa, tuttavia ciò è impedito dagli uffici ministeriali, i cui pareri riescono a prevalere sull'orientamento dei parlamentari e degli stessi Ministri. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 9. Il senatore GARRUTI ( M5S ), relatore per la 1ª Commissione, esprime parere contrario sugli emendamenti 9.1, 9.2, 9.3, 9.4 e parere favorevole sull'emendamento 9.5 (testo 2). Il parere è contrario sugli emendamenti identici 9.7 e 9.8, mentre è favorevole sugli identici 9.10 (testo 2) e 9.11 (testo 2). Propone l'accantonamento dell'emendamento 9.12, esprime parere contrario sull'emendamento 9.13 e parere favorevole sugli emendamenti 9.14 e 9.15. Chiede l'accantonamento degli emendamenti 9.16 (testo 2), 9.17 (testo 3), 9.21, 9.22, 9.32 (già 2.16), 9.23 e 9.27. Il parere è favorevole sull'emendamento 9.28 (testo 2). Chiede l'accantonamento del 9.29, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti 9.31, 9.0.3 e 9.0.10. L'emendamento 9.0.4, identico all'emendamento 2.0.7 accantonato nella seduta di ieri, va a sua volta accantonato, così come vanno accantonati gli emendamenti 9.0.6 e 9.0.11. Il sottosegretario MARGIOTTA esprime parere conforme a quello del Relatore. Sono dunque accantonati gli emendamenti 9.12, 9.16 (testo 2), 9.17 (testo 3), 9.21, 9.22, 9.23, 9.32 (già 2.16), 9.27, 9.29, 9.0.4, 9.0.6 e 9.0.11. Gli emendamenti 9.1, 9.2 e 9.3 sono dichiarati decaduti per assenza del proponente. Su richiesta del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 9.4 è accantonato per un ulteriore approfondimento. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, è posto in votazione l'emendamento 9.5 (testo 2), che risulta approvato. Gli emendamenti identici 9.7 e 9.8 sono posti congiuntamente in votazione e risultano respinti. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 9.10 (testo 2) e 9.11 (testo 2). Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara a nome del Gruppo un voto contrario, in quanto la convocazione delle organizzazioni sindacali da parte del commissario straordinario rappresenta, a suo avviso, una complicazione della procedura. Gli emendamenti identici 9.10 (testo 2) e 9.11 (testo 2), posti congiuntamente in votazione, sono approvati. L'emendamento 9.13 è respinto, mentre l'emendamento 9.14 è approvato. La senatrice DI GIROLAMO ( M5S ) aggiunge la firma all'emendamento 9.15 che viene posto in votazione ed è approvato. Viene dunque posto in votazione l'emendamento 9.28 (testo 2), che risulta approvato. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 9.31 e 9.0.3. La senatrice VONO ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 9.0.10. Il presidente COLTORTI avverte che si passerà all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 12. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede di conoscere il motivo per cui non dovrebbe seguire l'ordine progressivo degli articoli. Il relatore GARRUTI ( M5S ) precisa che non è stata completata l'istruttoria sugli emendamenti riferiti agli articoli 10 e 11. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) ritiene che in realtà la maggioranza sia divisa al proprio interno su questioni fondamentali, quali quelle affrontate con l'articolo 10, recante norme di semplificazione in materia di edilizia e urbanistica. Su questo articolo - che a suo avviso è particolarmente significativo nell'ambito del provvedimento, come anche l'articolo 1 e in parte l'articolo 53 - le opposizioni hanno presentato emendamenti per modificare profondamente il testo originario. Piuttosto che cercare accordi in altre sedi, la maggioranza dovrebbe confrontarsi con le opposizioni in un dibattito aperto e approfondito su questi temi. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) concorda con il senatore Mallegni: a suo avviso, su alcuni temi, come quelli affrontati negli articoli 10 e 11, la maggioranza è in difficoltà a causa di contrasti interni che potrebbero addirittura ostacolare l'approvazione del provvedimento in esame.