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-- Ai fini dell'adozione degli statuti di autonomia provinciale i cittadini delle Province interessate presentano un apposito progetto di legge costituzionale, redatto in articoli, ai sensi dell'articolo 71, secondo comma. Il progetto di legge costituzionale deve essere corredato da una relazione illustrativa delle caratteristiche comunitarie, territoriali, socio-demografiche, storiche e culturali, nonché dello sviluppo economico e della capacità contributiva globale della Provincia per la quale viene chiesta l'attribuzione dello statuto di autonomia. Il Presidente e il Consiglio della Provincia per la quale si chiede l'adozione dello statuto di autonomia devono inviare alla Camera presso la quale il progetto di legge costituzionale è stato presentato, entro dieci giorni dalla data di presentazione, disgiuntamente tra loro e nella forma di cui all'articolo 50, il loro parere, obbligatorio ma non vincolante, sul merito del progetto di legge costituzionale presentato dai cittadini». 1 1 All'articolo 59 della Costituzione sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: «Il Presidente della Repubblica attribuisce ai senatori a vita nominati l'onorificenza di "Senatore a vita". I senatori a vita non beneficiano di indennizzi, vitalizi e rimborsi spese». 2 I senatori a vita in carica alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale permangono nella carica, senza l'esercizio del diritto di voto. 1 1 All’articolo 116 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma: «La legge dello Stato, sulla base delle intese di cui al nono comma dell’articolo 117 e su iniziative delle Regioni interessate, ratifica l’attribuzione delle ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia di cui al comma precedente, alle Regioni che abbiano istituito una Comunità autonoma, ai sensi dell’articolo 117 e garantisce loro l’integrale finanziamento delle funzioni attribuite». 2 All’articolo 117 della Costituzione, dopo l’ottavo comma, è inserito il seguente: «Ciascuna Regione, ivi comprese quelle a statuto speciale, può, con propria legge senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, deliberare intese federative con altre Regioni che prevedano la costituzione di una Comunità autonoma, l’individuazione dei relativi organi comuni, la definizione del loro ordinamento e l’individuazione delle ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia che intendano assumere ai sensi dell’articolo 116. La legge regionale di cui al presente comma è sempre sottoposta a referendum popolare e non è promulgata se non viene approvata dalla maggioranza dei voti validi espressi nella consultazione referendaria. La legge produce effetti se l’approvazione del referendum è ottenuta con la maggioranza dei voti validi in ciascuna delle Regioni costituenti la Comunità autonoma». 3 All’articolo 119 della Costituzione, al quarto comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nelle Comunità autonome, istituite ai sensi dell’articolo 117, le risorse di cui al presente comma non possono essere inferiori al 75 per cento del gettito tributario complessivo degli enti di cui all’articolo 114 prodotto nei relativi territori». 4 Alla Costituzione è aggiunta, in fine, la seguente disposizione transitoria: «XIX. – Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, al fine di assicurare l’attuazione dell’articolo 118, prima comma, della Costituzione, la legge dello Stato individua le funzioni amministrative che rimangono attribuite allo Stato nelle materie di cui all’articolo 117, secondo comma, della Costituzione, e attribuisce le restanti funzioni a Comuni, Province e Regioni insieme alle relative risorse strumentali, umane e finanziarie, sulla base dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Decorso inutilmente tale termine, le funzioni e le relative risorse strumentali, umane e finanziarie sono comunque attribuite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai Comuni. Entro lo stesso termine di sei mesi di cui al primo comma, sono individuate e trasferite alle Regioni le funzioni amministrative ancora esercitate dallo Stato, alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, nelle materie di cui all’articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, unitamente alle relative risorse strumentali, umane e finanziarie. Decorso inutilmente tale termine, le funzioni e le relative risorse strumentali, umane e finanziarie sono comunque attribuite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri alle Regioni». 1 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione) 1 L'articolo 116 della Costituzione è abrogato. 2 Al quinto comma dell'articolo 117 della Costituzione, le parole: «e le Province autonome di Trento e di Bolzano» sono soppresse. 3 La X disposizione transitoria e finale della Costituzione è abrogata. 2 (Abrogazione dello statuto della Regione siciliana) 1 Lo statuto della Regione siciliana, di cui al regio decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, convertito in legge costituzionale dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 2, è abrogato. 3 (Abrogazione dello statuto speciale per la Sardegna) 1 Lo statuto speciale per la Sardegna, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3, è abrogato. 4 (Abrogazione dello statuto speciale per la Valle d'Aosta). 1 Lo statuto speciale per la Valle d'Aosta, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, è abrogato. 5 (Abrogazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige) 1 Il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, è abrogato. 6 (Abrogazione dello statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia) 1 Lo statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia, di cui alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, è abrogato. 7 (Disposizione transitoria) 1 Entro tre mesi dalla data di entrata In vigore della presente legge costituzionale, i consigli regionali della Regione siciliana, della Sardegna, della Valle d'Aosta, del Trentino-Alto Adige e del Friuli-Venezia Giulia adottano un proprio statuto ai sensi dell'articolo 123 della Costituzione. Fino alla data di entrata in vigore dei nuovi statuti, continuano ad applicarsi le disposizioni degli statuti abrogati ai sensi degli articoli da 2 a 6 della presente legge costituzionale. 1 1 L'articolo 50 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 50. -- Tutti i cittadini di età superiore a sedici anni possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità. Le Camere sono tenute a rispondere entro tre mesi dalla data di presentazione delle petizioni». 2 1 L'articolo 67 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 67. -- Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato. I membri del Parlamento sono soggetti a revoca.