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la flat tax al 15 per cento, il taglio delle tariffe INAIL, il raddoppio della deducibilità Imu dei capannoni, il pagamento del debito che hanno le aziende nei confronti della pubblica amministrazione con Cassa depositi e prestiti, la mini-Ires, la cedolare secca del 21 per cento sugli immobili commerciali, il bonus eccellenze per assumere i laureati con lode, gli 83 miliardi che Cassa depositi e prestiti ha in programma, nel prossimo triennio, per l'innovazione, le società di investimento semplici, il fondo innovazione da un miliardo. Collega Gallone, lei sa perfettamente che in Italia il venture capital non è mai decollato. Abbiamo un sistema bancario e finanziario che non ha mai fatto venture capital come esiste in gran parte degli altri Paesi. Noi, dopo decenni di mancanza di questo essenziale strumento per gli imprenditori, lo abbiamo posto in essere in sei mesi perché lo abbiamo annunciato nella legge di stabilità dello scorso anno e, qualche mese fa, era già pronto un fondo per il venture capital di un miliardo di euro. Come si può dire, quindi, che siamo contro gli imprenditori quando siamo stati i primi e gli unici a dare fondi basati sul venture capital , quindi capitale di rischio sui progetti? Veramente non lo capisco. Abbiamo rifinanziato il fondo rotativo per la ricerca e lo sviluppo con 500 milioni. Un mese fa, inoltre, è stato lanciato il programma Spin per il Sud Italia con una serie di agevolazioni anche in questo caso. Detto questo, avrei voluto dare altre informazioni specifiche alla collega Gallone che ha fatto molte critiche generiche e ha inventato un nuovo decreto-legge, il "salva-crisi". Non mi risulta che abbiamo emanato alcun decreto chiamato "salva-crisi". Noi le crisi le vogliamo superare, non vogliamo salvare la crisi, vogliamo salvare le aziende colpite dalla crisi; forse c'è stato un piccolo refuso verbale della collega. Presidenza del vice presidente TAVERNA (ore 16,41) ( Segue GIROTTO, relatore ). La collega Garnero Santanchè ha deplorato il fatto che non abbiamo reso proponibili gli emendamenti sul reddito di cittadinanza. È vero, non li abbiamo resi proponibili perché il reddito di cittadinanza non è materia trattata nel decreto al nostro esame. (Applausi dal Gruppo M5S) . Se avessimo deciso altrimenti, il decreto-legge al nostro esame sarebbe stato come tutti gli altri. Lo avremmo fatto diventare omnibus e avremmo subito le critiche di chi avrebbe detto che si trattava dell'ennesimo decreto omnibus . Siamo stati forse piuttosto severi. Era anche il primo decreto-legge di questa nuova maggioranza e ci siamo attenuti al merito del decreto stesso e questa materia non ne faceva parte. La collega si è poi lanciata anche in una dichiarazione sulle irregolarità, affermando che una persona su tre che percepisce il reddito di cittadinanza non ne ha diritto. Sinceramente non so dove abbia preso questo dato. I dati ufficiali forniti dal Ministero e dall'INPS al 31 luglio dicono che sono state presentate 1.490.000 domande di reddito di cittadinanza, 922.000 domande sono state accolte e 400.000 sono state respinte immediatamente. Collega, il processo di verifica sta funzionando perché 400.000 domande sono state subito bloccate e 170.000 sono in evidenza per un'ulteriore attività istruttoria e, quindi, verrà approfondito se la persona che lo richiede ne ha effettivamente diritto. Ad oggi ci sono state 1.025 rinunce e 32.000 nuclei sono decaduti dal beneficio. Forse faceva riferimento a quei 32.000, che sono decaduti dal beneficio perché hanno trovato lavoro oppure hanno variato il nucleo familiare e, quindi, non ne avevano più diritto. Inoltre, il presidente INPS Tridico - non sono, quindi, parole mie o del MoVimento 5 Stelle - ci ricorda che i controlli incrociati dell'INPS con le banche dati collegate sono stati massicci e preventivi rispetto all'accoglimento delle domande. Ricorda che la loro efficacia è dimostrata dal fatto che più di un quarto delle domande è stato respinto. Abbiamo utilizzato la famosa tecnologia di cui ho parlato anche prima per il reddito di cittadinanza, nonché l'incrocio dei database per annullare già subito e in maniera preventiva più di un quarto delle domande. Il presidente INPS dichiara che c'è uno stretto rapporto di collaborazione con l'Agenzia delle entrate, con l'Ispettorato nazionale del lavoro, la Guardia di finanza e le altre autorità di controllo e, quindi, è in atto un'azione sinergica tra le amministrazioni dello Stato che sta facendo emergere il lavoro nero di chi ha provato comunque a chiedere il reddito di cittadinanza, anche se - lo dice il presidente Tridico - la maggior parte di chi lavora in nero non fa domanda per il reddito di cittadinanza. Evidentemente, il nostro messaggio che saremmo stati molto severi e che abbiamo la tecnologia per fare i controlli è servito, perché la maggior parte di chi lavora in nero non ha fatto domanda per il reddito di cittadinanza. Ribadisco che sono parole non mie, ma del Presidente dell'INPS. In particolare, l'INPS ha indicato alla Guardia di finanza 600.000 beneficiari, i cui profili di rischio saranno esaminati, e si individuerà una piccola parte che poi sarà soggetta a ulteriori controlli. Vorrei dire un'altra cosa alla collega e a tutta l'Assemblea. Le truffe ci sono sempre. Allora cosa facciamo? Eliminiamo la Nuova assicurazione sociale per l'impiego (Naspi) perché ci sono le truffe? Eliminiamo i sussidi per gli invalidi perché ci sono i falsi invalidi? (Applausi dal Gruppo M5S) . Purtroppo gli italiani sono anche questo. Le truffe ci sono sempre. RIZZOTTI (FI-BP) . Non è vero! Vergognati! GIROTTO, relatore . Le truffe non ci sono mai? Vengo informato che le truffe in Italia non esistono. Benissimo. (Commenti della senatrice Rizzotti) . Sono molto contento di questo. Le truffe esistono in tutto il mondo. L'importante è avere una legge che punisca i truffatori e noi abbiamo fatto la legge per aiutare i deboli e punire i truffatori. (Applausi dal Gruppo M5S . Commenti della senatrice Rizzotti) . Il collega Centinaio similmente ha parlato del fatto che non abbiamo accettato gli emendamenti in materia di agricoltura. In proposito, non posso che dargli la stessa risposta che ho fornito alla collega relativamente al reddito di cittadinanza. LA RUSSA (FdI) . Tempo. GIROTTO, relatore . L'agricoltura non è materia di questo decreto-legge, altrimenti sarebbe diventato un omnibus . (Applausi dal Gruppo M5S . Applausi ironici dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Molti colleghi si sono espressi sulla materia della cessazione della qualifica di rifiuti ( end of waste ). Si tratta di un emendamento introdotto proprio dalle Commissioni riunite. È passato l'emendamento a prima firma del presidente della Commissione ambiente Moronese e, invece, non sono passati altri emendamenti similari, ma diversi sulla stessa materia, su cui abbiamo espresso parere negativo. Salto la parte tecnica sul perché abbiamo rifiutato l'emendamento, ma l'avevo già passato alla collega Toffanin. Pertanto, eventualmente potrete chiederlo a lei o a me. Ve lo posso passare tranquillamente. Voglio solo rassicurare tutti i colleghi del fatto che noi non mettiamo la parola fine sulla materia end of waste .