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a decorrere dalla stessa data, sono abrogati il comma 12 dell'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 216, e il comma 3 dell'articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23. 9 (Semplificazioni in materia di trasmissione delle dichiarazioni d'intento da parte degli esportatori abituali) 1 All'articolo 1, comma 1, lettera c) , del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n. 17, sono apportate le seguenti modificazioni: a le parole: «consegnata o spedita al fornitore o prestatore, ovvero presentata in dogana» sono sostituite dalle seguenti: «trasmessa telematicamente all'Agenzia delle entrate, che rilascia apposita ricevuta telematica. La dichiarazione, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall'Agenzia delle entrate, è consegnata al fornitore o prestatore, ovvero in dogana»; b l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: «Nella prima ipotesi, il cedente o prestatore riepiloga nella dichiarazione IVA annuale i dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento ricevute». 2 All'articolo 7 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, il comma 4 - bis è sostituito dal seguente: « 4-bis . È punito con la sanzione prevista al comma 3 il cedente o prestatore che effettua le cessioni o le prestazioni di cui all'articolo 8, primo comma, lettera c) , del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, prima di aver ricevuto da parte del cessionario o committente la dichiarazione, corredata della ricevuta di presentazione all'Agenzia delle entrate, prevista dall'articolo 1, comma 1, lettera c) , del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n. 17». 3 Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano alle dichiarazioni d'intento relative ad operazioni senza applicazione dell'imposta da effettuare a decorrere dal 1º gennaio 2015. 10 (Semplificazioni in tema di richiesta di autorizzazione per effettuare operazioni intracomunitarie e ritenute su agenti) 1 Al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 19- bis 1, comma 1, lettera h) , le parole: «lire cinquantamila» sono sostituite dalle seguenti: «euro cinquanta»; b all'articolo 35: 1 il comma 7- bis è sostituito dal seguente: « 7-bis . Per i soggetti che hanno effettuato l'opzione di cui al comma 2, lettera e-bis) , l'Agenzia delle entrate, entro quindici giorni dalla data di attribuzione della partita IVA o della manifestazione della volontà di effettuare operazioni intracomunitarie, può emettere provvedimento di revoca dell'autorizzazione a effettuare le operazioni di cui al titolo II, capo II, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427»; 2 al comma 7- ter , le parole: «diniego o» sono soppresse; 3 il comma 15 -quater è sostituito dal seguente: « 15 - quater . Ai fini del contrasto alle frodi sull'IVA intracomunitaria, con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabiliti i criteri e le modalità di revoca delle partite IVA dalla banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, ai sensi del regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio, del 7 ottobre 2010. In applicazione del citato regolamento, l'Agenzia delle entrate presume che un soggetto passivo non intende più effettuare operazioni intracomunitarie qualora non abbia presentato alcun elenco riepilogativo per quattro trimestri consecutivi, successivi alla data di inclusione nella suddetta banca dati. A tal fine l'Agenzia delle entrate comunica allo stesso soggetto che provvederà alla revoca d'ufficio. Il contribuente che rilevi eventuali elementi non considerati o valutati erroneamente può fornire i chiarimenti necessari all'Agenzia delle entrate, entro i trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione»; c all'articolo 36, terzo comma, il sesto periodo è sostituito dal seguente: «Le disposizioni del presente comma si applicano anche ai soggetti che effettuano sia locazioni o cessioni di immobili esenti da imposta, che comportano la riduzione della percentuale di detrazione a norma dell'articolo 19, comma 5, e dell'articolo 19- bis , sia locazioni o cessioni di immobili imponibili». 2 All'articolo 104, comma 4, secondo periodo, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole: «con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze» sono soppresse. 3 All'articolo 25- bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, il settimo comma è sostituito dal seguente: «Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono determinati i criteri, i termini e le modalità per la presentazione della dichiarazione indicata nel secondo comma. Tali modalità devono prevedere la trasmissione anche tramite posta elettronica certificata della predetta dichiarazione. La dichiarazione non può avere limiti di tempo ed è valida fino a revoca ovvero fino alla perdita dei requisiti da parte del contribuente. In caso di dichiarazione non veritiera o in caso di omessa dichiarazione della variazione delle condizioni indicate nel secondo comma, si applicano le sanzioni previste dall'articolo 11 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, e successive modificazioni». 11 (Abrogazione dell'obbligo di indicazione in dichiarazione dei crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione) 1 All'articolo 9 del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, il comma 2- bis è abrogato. 12 (Semplificazioni nei rimborsi delle accise per il settore dell'autotrasporto in conto terzi) 1 All'articolo 3, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 giugno 2000, n. 277, e successive modificazioni, dopo le parole: «entro il mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre solare» sono aggiunte le seguenti: «ovvero, previa opzione da comunicare all'Agenzia delle dogane secondo le modalità stabilite con apposita determinazione del direttore della medesima Agenzia, entro il 30 giugno successivo alla scadenza di ciascun anno solare». 13 (Semplificazione nella gestione delle addizionali IRPEF) 1 All'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, sono apportate le seguenti modifiche: a al comma 4, terzo periodo, le parole: «in acconto e» sono soppresse; b al comma 4, il quarto e il quinto periodo sono soppressi; c al comma 5, primo periodo, le parole: