[massime]

Imposte e tasse - Atto di accertamento - Nullità dell'atto notificato prima di 60 giorni dalla data di consegna del processo verbale di contestazione - Omessa previsione - Denunciata violazione del diritto di difesa e dei principi del giusto processo - Omessa verifica della possibilità di pervenire ad un'interpretazione costituzionalmente orientata ed inconferenza dei parametri evocati - Manifesta inammissibilità della questione.. È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212, censurato, in riferimento agli artt. 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede la nullità dell'atto di accertamento che venga notificato prima dello spirare del termine di 60 giorni dalla data di consegna del processo verbale di contestazione. Il rimettente, infatti, non ha preliminarmente esperito il tentativo di interpretare la disposizione censurata ed il complessivo quadro normativo in cui si inserisce in modo da superare il dubbio di costituzionalità. Inoltre, la norma contestata, essendo diretta a regolare il procedimento di accertamento tributario, non ha natura processuale ed è, quindi, estranea all'ambito di applicazione dei parametri evocati. -Sulla estraneità di norme non processuali dall'ambito di applicazione degli artt. 24 e 111 Cost. v., citate, ex plurimis , sentenza n. 20/2009, ordinanze n. 211 e n. 13/2008 n. 180/2007, n. 940 e n. 21/1988, n. 324/2987.