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Le concessioni di grandi derivazioni a scopo idroelettrico e le relative proroghe di termine sono rilasciate dalle province autonome territorialmente competenti». Art. 13. (Modifiche all’articolo 13 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di obblighi dei concessionari di grandi derivazioni a scopo idroelettrico) 1. All’articolo 13 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo e al secondo comma, dopo la parola: «province», ovunque ricorre, è inserita la seguente: «autonome»; b) il terzo comma è sostituito dal seguente: «I concessionari di grandi derivazioni a scopo idroelettrico dovranno corrispondere semestralmente alle province autonome un importo determinato con legge provinciale per ogni kWh di energia da esse non ritirata»; c) il quarto comma è abrogato. Art. 14. (Modifiche all’articolo 14 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, concernente il parere delle province autonome per le concessioni in materia di comunicazioni e trasporti e per le opere idrauliche) 1. All’articolo 14 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, dopo le parole: «in materia di» sono inserite le seguenti: «grandi reti di»; b) al secondo comma, il primo periodo è soppresso; c) al terzo comma, dopo la parola «provincia», ovunque ricorre, è inserita la seguente: «autonoma». Art. 15. (Modifiche all’articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di stanziamenti per lo sviluppo) 1. All’articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il primo comma è abrogato; b) al secondo e al terzo comma, dopo la parola: «provincia», ovunque ricorre, è inserita la seguente: «autonoma». Art. 16. (Modifica dell’articolo 16 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di riparto delle potestà amministrative) 1. L’articolo 16 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972 è sostituito dal seguente: «Art. 16. -- 1. Le funzioni amministrative sono attribuite ai comuni salvo che, per assicurarne l’esercizio unitario, siano conferite alle province autonome, alla regione o allo Stato, sulla base dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. 2. I comuni sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale, regionale o provinciale, secondo le rispettive competenze legislative. 3. Lo Stato, la regione, le province autonome e i comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà. 4. Con legge provinciale è disciplinato il Consiglio delle autonomie locali, quale organo di consultazione fra la provincia autonoma e gli enti locali. 5. Lo Stato può delegare, anche con i decreti legislativi di cui all’articolo 107, alla regione, alla provincia autonoma e ad altri enti pubblici locali funzioni proprie della sua amministrazione. In tal caso, l’onere delle spese per l’esercizio delle funzioni stesse resta a carico dello Stato». Art. 17. (Modifica dell’articolo 17 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di attribuzione alla regione e alle province autonome della potestà di emanare norme legislative in materie estranee alle rispettive competenze) 1. L’articolo 17 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972 è sostituito dal seguente: «Art. 17. -- 1. Lo Stato può, anche con i decreti legislativi di cui all’articolo 107, attribuire alla regione e alle province autonome la potestà di emanare norme legislative per materie estranee alle rispettive competenze previste dal presente statuto. 2. Le province autonome possono, nelle materie di propria competenza, delegare la loro potestà legislativa alla regione. 3. La legge provinciale ratifica le intese della provincia autonoma con altre regioni o province per il migliore esercizio delle proprie funzioni, anche con individuazione di organi comuni». Art. 18. (Modifiche all’articolo 18 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di delega delle funzioni amministrative) 1. All’articolo 18 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, il secondo periodo è soppresso; b) il secondo comma è sostituito dal seguente: «Le province autonome possono delegare funzioni amministrative proprie alla regione, ai comuni o ad altri enti locali o avvalersi dei loro uffici». Art. 19. (Modifiche all’articolo 19 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di disposizioni per l’insegnamento e l’amministrazione nelle scuole materne, elementari e secondarie) 1. All’articolo 19 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, dopo la parola: «provincia» è inserita la seguente: «autonoma»; b) i commi quarto, quinto, sesto e settimo sono abrogati; c) all’ottavo comma, le parole «della provincia di Bolzano» sono soppresse; d) i commi dal nono al quattordicesimo sono abrogati; e) al quindicesimo comma, le parole: «nel Trentino-Alto Adige» sono sostituite dalle seguenti: «nella regione Trentino-Alto Adige/Südtirol» e, dopo la parola: «provincia» è inserita la seguente: «autonoma». Art. 20. (Modifiche all’articolo 23 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di utilizzazione delle sanzioni penali statali) 1. All’articolo 23 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, dopo la parola: «province» è inserita la seguente: «autonome» e le parole: «stesse fattispecie» sono sostituite dalle seguenti: «fattispecie analoghe». Art. 21. (Modifica dell’articolo 30 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, concernente il Presidente e i vice Presidenti del Consiglio regionale) 1. L’articolo 30 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Art. 30. -- 1. Nei primi trenta mesi di attività, il Consiglio regionale è presieduto dal Presidente del Consiglio provinciale di Trento e il Presidente del Consiglio provinciale di Bolzano è vice Presidente;