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I soggetti privati che esercitano un'attività nell'interno degli aerodromi sono soggetti alla vigilanza dell'ENAC, nell'esercizio dei poteri autoritativi di competenza, nonché al coordinamento e controllo del gestore aeroportuale. Ferme restando le competenze delle Forze di polizia e i poteri del gestore aeroportuale di cui all'articolo 705, l'ENAC coordina i soggetti pubblici presenti negli aeroporti. 3. L'ENAC, nell'ambito delle funzioni di coordinamento del sistema aeroportuale nazionale, vigila sull'esercizio delle funzioni di accertamento svolte dai gestori aeroportuali di cui all'articolo 705, comma 2, lettere f), g) ed h) . L'ENAC vigila sulla fornitura dei servizi forniti dalla società Enav S.p.a. , fatte salve le competenze del Ministero della difesa. 4. Al personale dell'ENAC autorizzato a svolgere attività ispettiva è garantito l'accesso ai mezzi, alle aree aeroportuali e alle infrastrutture, nonché alle documentazioni pertinenti alle attività connesse alla navigazione aerea». 5 L'articolo 727 del codice della navigazione è sostituito dal seguente: « Art. 727. – 1. Il gestore aeroportuale, conformemente al regolamento (CE) n. 216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 febbraio 2008, e del regolamento (UE) n. 139/2014 della Commissione, del 12 febbraio 2014, stabilisce ed attua le pianificazioni per il soccorso ad aeromobili in caso di emergenza e di sinistro aeronautico all’interno dell’aeroporto e nelle sue vicinanze. 2. Le pianificazioni per l'emergenza sono approvate dall'ENAC e riportate nel manuale dell'aeroporto. 3. L'ENAC, con il supporto del gestore aeroportuale, provvede alla prima assistenza di contatto e informazione in favore delle vittime di incidenti aerei e dei loro familiari, in attesa dell'intervento del referente incaricato dal medesimo ENAC, ai sensi e per gli effetti del regolamento (UE) n. 996/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2010. 4. Nel caso il sinistro aeronautico non sia avvenuto in aeroporto, i primi provvedimenti necessari sono presi dall'autorità comunale, o da quella marittima se il sinistro è avvenuto in mare». 6 L'articolo 729 del codice della navigazione è sostituito dal seguente: « Art. 729. – 1. Nel caso di caduta di un aeromobile il proprietario deve provvedere a proprie spese alla rimozione dei relitti. 2. In caso contrario, qualora il relitto si trovi all'interno del perimetro dell'aeroporto in concessione, il gestore aeroportuale provvede d'urgenza alla rimozione per conto e a spese del proprietario dell'aeromobile». 4 (Ordinamento dei servizi aerei) 1 Gli articoli 789 e 790 del codice della navigazione sono abrogati. 5 (Inchieste tecniche sugli incidenti e sugli inconvenienti aeronautici) 1 All'articolo 828, comma 1, e all’articolo 829, comma 1, del codice della navigazione, le parole: «direttore dell'aeroporto» sono sostituite dalle seguenti: «gestore aeroportuale». 2 All'articolo 829, comma, 1, del codice della navigazione, le parole: «direttore dell'aeroporto» sono sostituite dalle seguenti: «gestore aeroportuale». 6 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.