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(iv) i pagamenti annuali all'Amministrazione italiana inizieranno alla fine del primo anno, successivo all'entrata in servizio del sistema in cavo RAU-Italia, in cui si sarà verificato un aumento delle entrate. Le procedure per l'accertamento di tale aumento saranno concordate tra le due Parti. 9. I costi di cui al sottoparagrafo 8. (a) comprendono tutte le spese per la realizzazione del segmento C ivi incluse, tra l'altro, le spese concordate tra le Parti e sostenute per progettazione, disegni, materiali, costruzioni, provviste, controlli, installazioni, demolizioni (con adeguata riduzione di spesa per le parti recuperate), costi della nave posacavi, misure connesse alla posa ed alla installazione, supervisione, spese generali ed assicurazioni. Tasse e diritti di dogana saranno a carico delle rispettive Parti in base ai regolamenti e alle leggi in vigore nei due Paesi. 10. (a) L'Amministrazione italiana sarà responsabile della manutenzione e riparazione del cavo sottomarino, ripetitori ed equalizzatori compresi. A tale fine l'Amministrazione italiana noleggerà, per conto delle due Parti, la nave posacavi. 10. (b) Le spese di manutenzione saranno sostenute dalle Parti sulla base del 50/50. 11. L'Amministrazione della RAU sarà responsabile del funzionamento e manutenzione della stazione cablofonica di Alessandria e delle relative apparecchiature terminali; essa dovrà fare del suo meglio per mantenere tale stazione e le relative apparecchiature in buone condizioni di funzionamento. 12. L'Amministrazione italiana sarà responsabile del funzionamento e manutenzione della stazione cablofonica di Catanzaro e delle relative apparecchiature terminali; essa dovrà fare del suo meglio per mantenere tale stazione e le relative apparecchiature in buone condizioni di funzionamento. 13. I costi di manutenzione ed esercizio specificati ai paragrafi 11 e 12 non saranno ripartiti tra le due Parti, ciascuna delle quali sosterrà quindi le spese relative alla propria stazione cablofonica ed apparecchiature relative. 14. Il presente accordo sarà soggetto a ratifica ed entrerà in vigore alla data dello scambio degli strumenti di ratifica. Esso rimarrà in vigore per un periodo iniziale di almeno 25 (venticinque) anni e potrà essere disdetto da una delle due Parti con un preavviso scritto di almeno 2 (due) anni, al termine del periodo iniziale o in qualsiasi data susseguente. 15. A TESTIMONIANZA DI QUANTO SOPRA i plenipotenziari delle due Parti contraenti hanno sottoscritto il presente accordo e vi hanno apposto i loro sigilli. FATTO a Roma, il 7 giugno 1969, in due originali, ciascuno in lingua araba, italiana ed inglese, ciascuno egualmente valido. In caso di disaccordo, farà testo l'originale in lingua inglese. Per il Governo della Repubblica araba unita Kamal Henry BADIR Per il Governo italiano Crescenzo MAZZA