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1° Anno: basi immunologiche e patogenesi dell'allergia; istopatologia generale; la patologia allergica in riferimento ai diversi agenti etiologici; la patologia autoimmune; semeiotica e diagnostica allergologica. 2° Anno: basi immunologiche e patogenesi dell'allergia; semeiotica e diagnostica allergologica; patologia dell'allergia dell'apparato respiratorio; allergia e otorinolaringoiatria; le malattie cutanee a patogenesi allergica; allergia ai medicamenti; farmacologia dei medicamenti antiallergici. 3° Anno: clinica dell'allergia dell'apparato respiratorio; allergia e apparato digerente; allergia ed altri organi ed apparati; la terapia specifica e aspecifica delle sindromi allergiche; allergopatie professionali. Art. 274. - Le lezioni verranno integrate da conferenze sui singoli argomenti tenute da esperti italiani e stranieri. Agli iscritti saranno comunicate con successivi avvisi le date della prova di ammissione e dei vari corsi di lezione. Scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso Art. 275. - La scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso ha sede presso l'istituto di patologia speciale chirurgica. Art. 276. - Il corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso ha la durata di cinque anni accademici. Art. 277. - Alla scuola possono iscriversi i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Il numero massimo degli iscritti è di cinque per anno di corso. Non sono ammesse abbreviazioni di corso. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 278. - La frequenza alle lezioni, esercitazioni e seminari è obbligatoria per tutti gli iscritti. L'esercitazione pratica nei reparti è obbligatoria durante tutti i cinque anni di corso sotto forma di permanenza costante in istituto durante le ore della sua attività. Art. 279. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso; patologia chirurgica; anatomia chirurgica ; semeiotica ; anestesiologia; ricerche di laboratorio; anatomia patologica; endoscopia ; fisiopatologia chirurgica; chirurgia sperimentale; trattamento pre e post operatorio in chirurgia d'urgenza; rianimazione ; traumatologia dell'apparato locomotore; neurotraumatologia; terapia intensiva; radiologia; chirurgia ginecologica d'urgenza; chirurgia pediatrica d'urgenza; chirurgia plastica e riparatrice ; chirurgia toracica d'urgenza; cardiochirurgia d'urgenza; angioradiologia ; chirurgia urologica d'urgenza; traumatologia maxillo-facciale; trattamento del politraumatizzato ; medicina legale. Art. 280. - Le materie di insegnamento sono così distribuite: 1° Anno: 1) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso I; 2) patologia chirurgica I; 3) anatomia chirurgica I; 4) semeiotica I; 5) anestesiologia; 6) ricerche di laboratorio; 7) chirurgia sperimentale. 2° Anno: 8) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso II; 9) patologia chirurgica II; 10) anatomia patologica II; 11) endoscopia; 12) fisiopatologia chirurgica II; 13) semeiotica II; 14) trattamento pre e post operatorio in chirurgia d'urgenza; 15) rianimazione. 3° Anno: 16) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso III; 17) patologia chirurgica III; 18) chirurgia vascolare d'urgenza; 19) traumatologia dell'apparato locomotore I; 20) neurotraumatologia; 21) fisiopatologia chirurgica II; 22) terapia intensiva I; 23) radiologia. 4° Anno: 24) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso IV; 25) chirurgia ginecologica d'urgenza; 26) chirurgia pediatrica d'urgenza; 27) chirurgia plastica e riparatrice I; 28) traumatologia dell'apparato locomotore II; 29) neurotraumatologia II; 30) chirurgia toracica d'urgenza; 31) terapia intensiva II. 5° Anno: 32) clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso V; 33) chirurgia plastica e riparatrice II; 34) chirurgia toracica d'urgenza; 35) cardiochirurgia d'urgenza; 36) chirurgia urologica d'urgenza; 37) angioradiologia; 38) traumatologia maxillo-facciale; 39) trattamento del politraumatizzato; 40) medicina legale. Art. 281. - Alla fine di ogni anno gli specializzandi per poter ottenere l'ammissione all'anno successivo dovranno superare un esame di profitto comprensivo degli insegnamenti previsti per l'anno di corso; per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Art. 282. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una tesi su un tema preventivamente approvato dal direttore della scuola. Il direttore della scuola è il professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, il professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Le norme per l'iscrizione, gli esami, tasse, ecc. sono quelle generali per le scuole di specializzazione dell'Università di Pavia. Scuola di specializzazione in statistica medica Art. 283. - La scuola è articolata nei seguenti orientamenti: a) clinico; b) epidemiologico, sulla base di materie di insegnamento comuni a tutti gli allievi e materie differenziate per i due orientamenti come specificato dall'art. 286. La scuola rilascia il diploma di specialista in statistica medica con l'indicazione dell'orientamento prescelto. Art. 284. - La durata del corso è fissata in tre anni. Il numero degli iscritti è fissato ad un massimo di dieci per il primo anno e per un totale complessivo di trenta specializzandi per i tre anni di corso. Art. 285. - Alla scuola di specializzazione in statistica medica, sono ammessi oltre ai laureati in medicina e chirurgia anche i laureati in altre discipline (limitatamente all'orientamento epidemiologico) su motivato parere della direzione della scuola, previo accertamento diretto della loro idoneità. Art. 286. - Le materie di insegnamento per la scuola di specializzazione in statistica medica sono le seguenti: 1° Anno: insegnamenti comuni ai due orientamenti: 1) matematica generale I; 2) metodologia statistica I; 3) calcolo automatico; 4) metodologia demografica; insegnamenti per l'orientamento clinico: 5) l'evidenza clinica; 6) tassometria per la nosografia; insegnamenti per l'orientamento epidemiologico: 5) sociologia medica; 6) storia medica. 2° Anno: insegnamenti comuni ai due orientamenti: 1) matematica generale II; 2) metodologia statistica II; 3) informatica medica; 4) metodologia epidemiologica generale; insegnamenti per l'orientamento clinico: 5) il ragionamento diagnostico; 6) il riconoscimento automatico; insegnamenti per l'orientamento epidemiologico: 5) geografia medica; 6) econometria sanitaria.