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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 18 MORONESE La seduta inizia alle ore 18,10. IN SEDE REDIGENTE Istituzione di una zona franca produttiva nei comuni delle isole minori DDL 149 Disposizioni per favorire la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile delle isole minori DDL 497 Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori DDL 757 Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori marine e lacustri DDL 776 Misure per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione delle isole minori e delle isole lagunari e lacustri DDL 789 Istituzione di una zona franca produttiva nei comuni delle isole minori (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta dei disegni di legge in titolo, sospesa nella seduta del 4 ottobre 2018, procedendosi nell'esame degli emendamenti pubblicati in allegato al resoconto delle sedute del 25 settembre e del 4 ottobre scorsi, riferiti al disegno di legge n. 497 assunto come testo base nella seduta del 12 settembre 2018. La presidente MORONESE comunica che, successivamente alla seduta della Commissione di giovedì scorso, il relatore ha riformulato l'emendamento 20.1 nell'emendamento 20.1 (testo 2) e ha poi presentato gli emendamenti 4.100 e 20.100, in seguito riformulati negli emendamenti 4.100 (testo 2) e 20.100 (testo 2), pubblicati in allegato. La presidente MORONESE comunica che la 10ª Commissione permanente nella seduta odierna ha espresso il seguente parere sul disegno di legge n. 497: 'La 10ª Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: si invita a valutare l'opportunità di introdurre specifiche disposizioni finalizzate al censimento e alla valorizzazione delle piccole produzioni locali, alla realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia elettrica volta ad incrementare la produzione da fonti energetiche rinnovabili e alla promozione di interventi per l'efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico e privato; si ritiene altresì opportuno, ai fini del perseguimento degli obiettivi del disegno di legge, incrementare il Fondo di sviluppo delle isole minori per finanziare gli interventi a favore delle isole, di cui all'allegato A, volti a realizzare servizi di telecomunicazioni su banda ultra larga, favorire la mobilità sostenibile, favorire la promozione del "marchio isole minori d'Italia", individuare forme di fiscalità di sviluppo, con particolare riguardo alla creazione di nuove aziende sostenibili o di attività d'impresa sociali; si invita infine a riservare una disponibilità di risorse finanziarie adeguata e funzionale ad estendere le disposizioni per il sostegno e la valorizzazione delle isole marittime anche alle isole lacustri che presentino caratteristiche ed esigenze analoghe alle prime. ' Comunica altresì che la 14ª Commissione permanente nella seduta odierna ha espresso il seguente parere su ulteriori emendamenti al disegno di legge n. 497: 'La 14 a Commissione permanente, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al provvedimento in titolo, trasmessi dalla Commissione di merito in data 4 ottobre 2018; richiamato il parere sul testo del disegno di legge e sugli emendamenti reso in data 27 settembre 2018; valutato che gli ulteriori emendamenti, con particolare riferimento agli emendamenti del relatore 2.100, 3.100, 5.100, 7.1 (testo 2), 8.100, 9.1 (testo 2), 10.100, 12.100, 14.100, 15.100, 17.1 (testo 2) e 18.100 non presentato profili di incompatibilità con l'ordinamento europeo; valutato, inoltre, che: - l'emendamento 6.0.5 (testo 2), relativo al censimento e alla valorizzazione delle piccole produzioni locali, richiama il marchio delle isole minori di cui alla lettera o) dell'articolo 2 del disegno di legge, che si ritiene debba rimanere di natura facoltativa; - l'emendamento 11.8 (testo 2) concerne il miglioramento dell'offerta complessiva dei servizi postali anche attraverso l'eventuale ripristino di uffici postali sul territorio isolano e si pone in linea con l'orientamento della giurisprudenza amministrativa volto ad assicurare che, a garanzia del servizio universale nella sua matrice comunitaria, le scelte del fornitore del servizio postale universale volte a sopprimere uffici postali in situazioni particolari legate alla conformazione geografica dell'area interessata siano frutto di un ragionevole ed equilibrato bilanciamento tra il dato economico e le esigenze degli utenti, specie di quanti si trovano in condizioni più disagiate, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo sugli ulteriori emendamenti presentati. ' Comunica infine che la 5ª Commissione permanente nella seduta odierna ha espresso il seguente parere su testo ed emendamenti al disegno di legge n. 497: 'La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo ed i relativi emendamenti, esprime, per quanto di propria competenza, in relazione al testo, parere non ostativo nel presupposto che tutti gli oneri di parte corrente derivanti dal provvedimento in esame trovino copertura a decorrere dall'anno 2020. Il parere non ostativo è altresì condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: - con riferimento all'articolo 2, all'approvazione dell'emendamento 2.100; - con riferimento all'articolo 3, all'approvazione dell'emendamento 3.100; - con riferimento all'articolo 4, all'approvazione dell'emendamento 4.100 (testo 2); - con riferimento all'articolo 5, all'approvazione dell'emendamento 5.100; - con riferimento all'articolo 6, all'approvazione degli emendamenti 6.8 e 6.9; - con riferimento all'articolo 7, all'approvazione dell'emendamento 7.1 (testo 2); - con riferimento all'articolo 8, all'approvazione dell'emendamento 8.100, come di seguito riformulato: " Sostituire l'articolo con il seguente : «Art. 8 ( Misure per migliorare l'assistenza sanitaria ) - 1. Lo Stato e le regioni territorialmente competenti, al fine di garantire alla popolazione residente e ai turisti nelle isole di cui all'allegato A l'appropriatezza della presa in carico e la risposta alle emergenze-urgenze, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di LEA e con particolare riferimento a quanto disposto dal decreto ministeriale n. 70 del 2015, senza nuovi e ulteriori oneri per la finanza pubblica, provvedono alla riorganizzazione dei presidi ospedalieri, ove esistenti. 2.