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per le amministrazioni centrali l'Ufficio centrale del bilancio di cui all'articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 1998, n. 38, e l'Ufficio interno di ragioneria di cui all'articolo 11, comma 8, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303; per gli uffici periferici la Ragioneria provinciale dello Stato di cui all'articolo 10 del citato decreto presidenziale; i) "sostituto consegnatario": l'agente incaricato di sostituire il consegnatario in caso di assenza o di impedimento temporaneo; l) "sub-consegnatario": agente secondario che opera alle dipendenze di un agente principale, denominato consegnatario, titolare della gestione cui entrambi sono assegnati. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 87, quinto comma, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi ed emanare i decreti aventi valore di legge e i regolamenti. - Il testo dell'art. 17, comma 1, lettera c), della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante "Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri" è il seguente: "1. Con decreto del Presidente della Repubblica previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare: a)-b) (omissis); c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; ". - Il decreto del Presidente della Repubblica 30 novembre 1979, n. 718, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 26 gennaio 1980. - Il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 23 novembre 1923. - Il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 131 del 4 giugno 1924. - Il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2001, supplemento ordinario n. 112/L. - Il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 1993. - Il decreto del Presidente della Repubblica 20 aprile 1994, n. 367, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 13 giugno 1994, supplemento ordinario n. 91. - La legge 23 dicembre 1994, n. 724, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 304 del 30 dicembre 1994, supplemento ordinario n. 174/L. - La legge 14 gennaio 1994, n. 20, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 10 del 14 gennaio 1994. - La legge 3 aprile 1997, n. 94, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 81 dell'8 aprile 1997. - Il decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 22 agosto 1997, supplemento ordinario n. 166/L. - Il decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 293 del 17 dicembre 1997. - Il decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 1998, n. 38, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 58 dell'11 marzo 1998. - Il decreto del Presidente della Repubblica 28 aprile 1998, n. 154, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21 maggio 1998. - Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 18 agosto 1999. - Il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 30 agosto 1999, supplemento ordinario n. 163/L. - La legge 23 dicembre 1999, n. 488, è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 1999, supplemento ordinario n. 227/L. Note all'art. 1: - Il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157, reca "Attuazione della direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi". - Si trascrive il testo dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, come modificato dall'art. 58, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388: "Art. 26 (Acquisto di beni e servizi). - 1. Il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, nel rispetto della vigente normativa in materia di scelta del contraente, stipula, anche avvalendosi di società di consulenza specializzate, selezionate anche in deroga alla normativa di contabilità pubblica, con procedure competitive tra primarie società nazionali ed estere, convenzioni con le quali l'impresa prescelta si impegna ad accettare, sino a concorrenza della quantità massima complessiva stabilita dalla convenzione ed ai prezzi e condizioni ivi previsti, ordinativi di fornitura deliberati dalle amministrazioni dello Stato anche con il ricorso alla locazione finanziaria. I contratti conclusi con l'accettazione di tali ordinativi non sono sottoposti al parere di congruità economica. 2. Il parere del Consiglio di Stato, previsto dall'art. 17, comma 25, lettera c), della legge 15 maggio 1997, n. 127, non è richiesto per le convenzioni di cui al comma 1 del presente articolo. Alle predette convenzioni e ai relativi contratti stipulati da amministrazioni dello Stato, in luogo dell'art. 3, comma 1, lettera g), della legge 14 gennaio 1994, n. 20, si applica il comma 4 del medesimo art. 3 della stessa legge. 3. Le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate ai sensi del comma 1, salvo quanto previsto dall'art. 27, comma 6. Le restanti pubbliche amministrazioni hanno facoltà di aderire alle convenzioni stesse, ovvero devono utilizzarne i parametri di qualità e di prezzo per l'acquisto di beni comparabili con quelli oggetto di convenzionamento. 4.