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Disposizioni per il rilancio dell'edilizia penitenziaria e istituzione dei ruoli tecnici di edilizia penitenziaria. Onorevoli senatori . – La questione carceraria è ormai una emergenza cronica che espone il sistema penitenziario, aspetto nevralgico dello Stato di diritto nel nostro Paese come in tutti gli ordinamenti avanzati. Si dice che la misura della salute di un sistema sociale e politico sia data dalle condizioni in cui versano i detenuti. L'Italia deve assumere con coraggio la questione tra le sue priorità che, in particolare, richiede interventi di natura edile. Come dimostrano plasticamente i dati, tra cui si segnalano quelli del XV rapporto sulle condizioni di detenzione dell'Osservatorio Antigone, nonostante i maggiori stanziamenti, restano alcune inefficienze e asimmetrie nel processo decisionale che è necessario chiarire. A tale proposito si intende intervenire con il presente disegno di legge, con la seguente convinzione di fondo: il problema dell'adeguatezza delle strutture non è solo una questione di risorse economiche, è anche un tema di coinvolgimento degli operatori penitenziari nel processo decisionale di adeguamento. Il disegno di legge consta di sette articoli e un allegato. L'articolo 1 dispone alcune modifiche alla legge 15 dicembre 1990, n. 395 (recante « Ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria »). In particolare si prevede che il personale della polizia penitenziaria, invece di poter procedere alla « effettuazione, in casi di urgenza, di progetti e perizie per la ristrutturazione degli immobili dell'Amministrazione penitenziaria », possa effettuare « progetti e perizie per la ristrutturazione, il restauro, il risanamento conservativo e la manutenzione, anche straordinaria, degli immobili in uso governativo all'amministrazione penitenziaria, nonché per la realizzazione di nuove strutture penitenziarie, ivi compresi gli alloggi di servizio, ovvero per l'aumento della capienza delle strutture esistenti ». Inoltre, possa anche gestire le procedure di affidamento relative a tali operazioni, individuare immobili « pubblici » dismessi e idonei alla riconversione per realizzare strutture penitenziarie. Si dispone anche esplicitamente che tale personale resti di supporto dell'autorità di vertice dell'Amministrazione per la redazione del programma triennale dei lavori e biennale delle forniture e dei servizi. L'articolo 2 istituisce i ruoli tecnici di edilizia penitenziaria nel Corpo di polizia penitenziaria, distinguendo gli ispettori tecnici (ruolo degli ispettori geometri e ruolo degli ispettori periti industriali) e i funzionari tecnici (ruolo dei funzionari ingegneri e ruolo dei funzionari architetti). Entrambe le categorie si dividono in cinque qualifiche. Gli ispettori in: vice ispettore tecnico; ispettore tecnico ; ispettore capo tecnico ; ispettore superiore tecnico; sostituto commissario tecnico. I funzionari in: commissario tecnico; commissario capo tecnico; dirigente aggiunto tecnico; dirigente tecnico; primo dirigente tecnico. L'articolo 3 descrive le funzioni per ciascun ruolo, distinguendo tra i due ruoli secondo il principio di competenza e ragionevolezza, orientando il riparto al rispetto del buon andamento (articolo 97 della Costituzione). L'articolo 4 estende l'incentivo per l'assunzione di funzioni tecniche, previsto dall'articolo 113 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (« Codice dei contratti pubblici »), al personale dei ruoli istituiti che assumono « responsabilità nella fase di affidamento ed esecuzione del contratto e ai loro collaboratori ». L'articolo 5 dispone l'accesso a tali ruoli mediante concorso, rinviando alle norme del decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162 (« Istituzione dei ruoli tecnici del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'articolo 18 della legge 30 giugno 2009, n. 85 »). L'articolo 6 stabilisce la copertura finanziaria. L'articolo 7 reca le necessarie disposizioni transitorie.. 1 (Modifiche all'articolo 35 della legge 15 dicembre 1990, n. 395) 1 Al comma 2 dell'articolo 35 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, sono apportate le seguenti modificazioni: a la lettera c) è sostituita dalla seguente: « c) effettuazione di progetti e perizie per la ristrutturazione, il restauro, il risanamento conservativo e la manutenzione, anche straordinaria, degli immobili in uso governativo all'amministrazione penitenziaria, nonché per la realizzazione di nuove strutture penitenziarie, ivi compresi gli alloggi di servizio, ovvero per l'aumento della capienza delle strutture esistenti »; b dopo la lettera c) sono aggiunte le seguenti: « c-bis) gestione delle procedure di affidamento degli interventi di cui alla lettera c) , delle procedure di formazione dei contratti e di esecuzione degli stessi in conformità alla normativa vigente in materia, relativamente alle attività di competenza del responsabile unico del procedimento, del direttore dei lavori e dei collaudatori; c-ter) individuazione di immobili, nella disponibilità dello Stato o di enti pubblici territoriali e non territoriali, dismessi e idonei alla riconversione, alla permuta e alla costituzione di diritti reali sugli immobili in favore di terzi, al fine della loro valorizzazione per la realizzazione di strutture penitenziarie; c-quater) supporto all'autorità di vertice dell'Amministrazione per la redazione del programma triennale dei lavori e del programma biennale delle forniture e dei servizi ». 2 (Istituzione dei ruoli tecnici di edilizia penitenziaria nel Corpo di polizia penitenziaria) 1 Sono istituiti i ruoli degli ispettori tecnici di edilizia penitenziaria nel Corpo di polizia penitenziaria che si distinguono come segue: a ruolo degli ispettori geometri; b ruolo degli ispettori periti industriali. 2 I ruoli di cui al comma 1 si articolano nelle seguenti cinque qualifiche: a vice ispettore tecnico; b ispettore tecnico; c ispettore capo tecnico; d ispettore superiore tecnico; e sostituto commissario tecnico. 3 Sono istituiti i ruoli dei funzionari tecnici di edilizia penitenziaria nel Corpo di polizia penitenziaria che si distinguono come segue: a ruolo dei funzionari ingegneri; b ruolo dei funzionari architetti. 4 I ruoli di cui al comma 3 si articolano nelle seguenti cinque qualifiche: a commissario tecnico; b commissario capo tecnico; c dirigente aggiunto tecnico; d dirigente tecnico; e primo dirigente tecnico. 3 (Attribuzioni del personale inquadrato nei ruoli tecnici di edilizia penitenziaria del Corpo di polizia penitenziaria) 1 Il personale inquadrato nei ruoli di cui all'articolo 2, comma 1, svolge in via esclusiva, nei limiti delle proprie competenze professionali, i seguenti incarichi, come disciplinati dal codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50: a componente del Servizio di vigilanza sulla sicurezza per l'amministrazione della giustizia (VISAG), istituito con decreto del Ministro della giustizia 28 luglio 2017; b componente della Commissione regionale per l'assegnazione degli alloggi di servizio; c componente di commissioni e gruppi di lavoro per le finalità istituzionali;