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Il vice presidente del consiglio del collegio regionale sostituisce il presidente in caso di assenza o di impedimento e svolge le funzioni a lui eventualmente delegate. Art. 9. (Collegio dei revisori dei conti) 1. Ogni collegio regionale degli informatori scientifici del farmaco ha un collegio dei revisori dei conti, composto da tre membri, che controlla la gestione dei fondi e verifica i bilanci predisposti dal consiglio, riferendone all'assemblea degli iscritti. Art. 10. (Consiglio nazionale dei collegi degli informatori scientifici del farmaco) 1. È istituito il consiglio nazionale dei collegi degli informatori scientifici del farmaco, di seguito denominato «consiglio nazionale». Di esso fa parte un rappresentante per ogni collegio regionale che eserciti l'attività da almeno cinque anni. 2. I collegi regionali con un numero di iscritti superiore a trecento eleggono un ulteriore consigliere nazionale ogni trecento iscritti eccedenti tale numero o frazione di esso superiore alla metà. Art. 11. (Cariche del consiglio nazionale) 1. Il consiglio nazionale elegge nel proprio seno un presidente, un segretario, un tesoriere e cinque consiglieri, componenti il comitato esecutivo. 2. Il consiglio nazionale designa altresì tre informatori scientifici del farmaco affinché esercitino la funzione di revisore dei conti. Art. 12. (Attribuzioni del consiglio nazionale) 1. Al consiglio nazionale spettano le seguenti attribuzioni: a) vigilare ai fini della tutela della categoria degli informatori scientifici del farmaco; b) coordinare e promuovere le attività culturali dei consigli dei collegi regionali per favorire le iniziative intese al miglioramento e al perfezionamento professionale per una informazione scientifica qualificata, nonché disciplinare e vigilare sull'aggiornamento e sulla formazione permanente degli informatori scientifici del farmaco; c) esprimere il parere, quando sia richiesto, sui progetti di legge e sugli schemi di regolamento riguardanti il servizio di informazione scientifica sui farmaci e la professione di informatore scientifico del farmaco, nonché su ogni altra questione attinente ai collegi regionali; d) decidere in via amministrativa sui ricorsi avverso le deliberazioni dei consigli dei collegi regionali in materia di iscrizione e di cancellazione dall'albo di cui all'articolo 15, sui ricorsi in materia disciplinare e su quelli relativi alle elezioni dei consigli dei collegi regionali e dei collegi dei revisori dei conti; e) redigere il regolamento per la trattazione dei ricorsi e degli affari di sua competenza; f) determinare la misura delle quote annuali dovute dagli iscritti. Art. 13. (Durata delle cariche) 1. I componenti di ciascun consiglio del collegio regionale e di quelli del consiglio nazionale durano in carica tre anni e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi. Art. 14. (Elettorato passivo) 1. Sono eleggibili alle cariche di cui agli articoli 6 e 11 gli informatori scientifici del farmaco iscritti all'albo di cui all'articolo 15, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 10, comma 1, secondo periodo. Art. 15. (Albo degli informatori scientifici del farmaco) 1. Presso ogni consiglio del collegio regionale è istituito l'albo degli informatori scientifici del farmaco, di seguito denominato «albo». 2. Nell'albo sono registrati il cognome, il nome, la data di nascita, la residenza e il domicilio degli iscritti, nonché la data di iscrizione ed il titolo in base al quale la stessa è avvenuta. L'anzianità è determinata dalla data di iscrizione nell'albo. Art. 16. (Requisiti per l'iscrizione all'albo) 1. Possono iscriversi all'albo gli informatori scientifici in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana o di uno Stato con il quale esista un trattato di reciprocità con l'Italia o di uno Stato membro dell'Unione europea; b) residenza o domicilio eletto nella relativa regione; c) possesso dei titoli di cui all'articolo 2, comma 1; d) superamento dell'esame di Stato in conformità con l'articolo 33, quinto comma, della Costituzione; e) godimento dei diritti civili. 2. Il requisito di cui alla lettera d) del comma 1 non è richiesto per coloro che sono in possesso dei titoli di cui all'articolo 2, comma 1, e che hanno superato l'esame di Stato per l'iscrizione ai relativi ordini professionali. Art. 17. (Cancellazione dall'albo) 1. Gli informatori scientifici del farmaco incorrono nel provvedimento di cancellazione dall'albo: a) per la perdita del godimento dei diritti civili; b) per condanna penale conseguente a reati connessi con l'attività professionale di cui alla presente legge, o per altri reati di carattere finanziario o patrimoniale, o, comunque, nel caso di una pena detentiva superiore ai due anni; c) per cessazione dell'attività professionale da almeno cinque anni. Art. 18. (Riammissione all'albo) 1. L'informatore scientifico del farmaco cancellato dall'albo può, a sua richiesta, essere riammesso quando siano cessate le ragioni che hanno determinato la cancellazione. 2. Se la cancellazione dall'albo è avvenuta a seguito di condanna penale, la domanda di nuova iscrizione può essere proposta quando si è ottenuta la riabilitazione. Art. 19. (Obbligo di deposito e comunicazione) 1. Una copia dell'albo è depositata, entro il mese di gennaio di ogni anno, a cura dei consigli dei collegi regionali, presso la cancelleria della corte d'appello del capoluogo della regione dove hanno sede i predetti consigli, nonché presso la segreteria del consiglio nazionale e presso i Ministeri della giustizia e della salute. 2. I consigli dei collegi regionali comunicano ogni iscrizione o cancellazione all'albo, entro due mesi dall'effettuazione, al Ministro della giustizia e al Ministro della salute, alla cancelleria della corte d'appello, al procuratore generale della corte d'appello ed al consiglio nazionale. Art. 20. (Procedimento disciplinare) 1. Gli iscritti all'albo che si rendano colpevoli di fatti non conformi al decoro, alla deontologia ed alla dignità della professione o di fatti che compromettano la propria reputazione o la dignità del collegio regionale sono sottoposti a procedimento disciplinare. Art. 21. (Sanzioni disciplinari) 1. Le sanzioni disciplinari sono pronunciate con decisione motivata dal consiglio del collegio regionale, previa audizione dell'interessato. Esse sono: a) l'avvertimento; b) la censura; c) la sospensione dall'albo per un periodo non inferiore a due mesi e non superiore ad un anno; d) la radiazione dall'albo. Art. 22. (Ricorso giurisdizionale) 1. Avverso le decisioni in materia di iscrizione all'albo, cancellazione dall'albo, elezione nei consigli dei collegi regionali e provvedimenti disciplinari è ammesso il ricorso giurisdizionale. Art. 23. (Disposizioni transitorie) 1. In sede di prima applicazione della presente legge, sono considerati di diritto informatori scientifici del farmaco tutti coloro che svolgono tale attività, comprovata da idonea documentazione, alla data di entrata in vigore della presente legge, con l'obbligo di iscrizione all'albo entro sei mesi dall'istituzione del medesimo. 2. L'idoneità della documentazione di cui al comma 1 è accertata dal consiglio del collegio regionale. Art. 24. (Copertura finanziaria) 1.