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il 7 marzo 2019, il Consiglio dei ministri, nella seduta n. 49, ha approvato il decreto-legge recante "Disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agricole colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale"; nella stessa data, il Ministro in indirizzo ha dichiarato che: "Oggi possiamo finalmente cominciare a lavorare concretamente per risolvere l'emergenza Xylella e gelate in Puglia, la crisi del settore ovino-caprino, e quello agrumicolo. Il ddl crisi sulle emergenze in agricoltura, come avevo promesso, è stato trasformato in decreto legge e approvato in Consiglio dei Ministri. E' stato confermato quello che ho sempre ribadito, ossia che stavamo di fronte a una vera e propria emergenza, e per me quindi lo strumento per uscire dalla crisi non poteva che essere un decreto"; rilevato che: durante l'incontro dedicato al tema della Xylella del 25 marzo presso la Prefettura di Lecce, richiesto dal Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, alcune associazioni di categoria hanno sottolineato che il contagio della Xylella ha già provocato, con 21 milioni di piante infette, una strage di ulivi, lasciando un panorama spettrale. Si sono perdute 20.000 giornate di lavoro e il danno del settore olivicolo è stato stimato per difetto in 1,2 miliardi di euro; nella giornata di domenica 24 marzo 2019, durante un appuntamento istituzionale a Lecce, le associazioni di categoria e i movimenti degli agricoltori hanno rappresentato al Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, la necessità, tra l'altro, di ridurre al massimo i tempi burocratici del decreto-legge in questione; considerato che: da allarmanti notizie riportate sulla stampa pugliese sembrerebbe che la Xylella stia, come era prevedibile, contagiando anche le campagne del nord della Puglia, dopo aver di fatto devastato i territori di Lecce, Brindisi e Taranto; sempre sui giornali campeggia la notizia che il decreto-legge sulle emergenze in agricoltura registrerebbe inspiegabili ritardi. Il portavoce dei "Gilet Arancioni" ha affermato che: "il decreto legge sulle emergenze agricole, approvato 20 giorni fa e tornato nei giorni scorsi in Consiglio dei Ministri per il presunto inserimento di articoli che non riguardano l'agricoltura, sembra sparito nei meandri dei mille labirinti della burocrazia italiana", si chiede di sapere: quali siano le ragioni che hanno finora impedito la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto-legge sulle emergenze agricole, approvato in Consiglio dei ministri il 7 marzo 2019; se corrisponda al vero che i ritardi nella pubblicazione in Gazzetta Ufficiale siano dovuti al contestato inserimento di norme in materia di "quote latte", con conseguente grave pregiudizio per il rilancio dei settori agricoli in crisi e delle imprese agricole colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale; se il Ministro in indirizzo, considerati i ritardi già accumulati in merito al problema Xylella, non ritenga di dover assumere iniziative con carattere di estrema urgenza per dare una risposta al territorio e all'economia agricola pugliese gravemente provata da questo problema; quali misure urgenti intenda adottare per evitare che la Xylella si diffonda negli altri territori della regione Puglia finora non interessati dal problema, nonché nelle altre regioni del Paese. Atto n. 3-00748 PATRIARCA MALPEZZI CUCCA MARINO D'ARIENZO FERRAZZI STEFANO FEDELI LAUS IORI BOLDRINI SUDANO MESSINA Assuntela Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: nel 2016 nasce il progetto, di particolare importanza per il territorio dell'Appennino tosco-emiliano, per l'attivazione di una sezione a indirizzo sportivo sperimentale per gli sport invernali nella sede associata di Pievepelago dell'istituto "A. Cavazzi" di Pavullo nel Frignano (Modena); il 18 dicembre 2017, nell'ambito della conferenza regionale del sistema formativo, l'assessore per la scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro Patrizio Bianchi ha annunciato la richiesta, già deliberata, della Provincia di Modena di attivare una sezione a indirizzo sportivo sperimentale per gli sport invernali del liceo scientifico nella sede associata di Pievepelago dell'istituto "A. Cavazzi" di Pavullo nel Frignano; il progetto di liceo sportivo per gli sport invernali dello "Ski College" dell'Appenino tosco-emiliano con sede a Pievepelago è a valenza nazionale e si candida a essere un punto di riferimento per gli studenti del Centro e Sud Italia; in quanto sperimentazione, l' iter di approvazione prevede che, dopo l'elaborazione del progetto da parte dell'istituzione scolastica sotto la supervisione dell'ufficio scolastico regionale, l'ufficio stesso invii al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il progetto per l'approvazione; tra gennaio e giugno 2018 si è concretizzato un intenso lavoro da parte dell'ufficio scolastico regionale e dell'assessorato regionale per la scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro per definire il progetto sperimentale e individuare le risorse necessarie per realizzarlo; nel mese di luglio 2018 il progetto definitivo è stato inviato formalmente all'ufficio scolastico regionale; la Regione Emilia-Romagna sostiene economicamente e con azioni concrete questa iniziativa e ha stanziato risorse pari a 300.000 euro annuali per sostenere l'avvio e il funzionamento della scuola superiore sport invernali e turismo "Ski College"; il percorso nasce a seguito di una precisa proposta delle amministrazioni comunali di Pievepelago (capofila), Fiumalbo e Riolunato che hanno promosso e sostenuto con determinazione l'avvio della progettazione, conscie dell'utilità di creare un'offerta scolastica che consenta di coniugare lo studio con la pratica degli sport invernali; il progetto è stato condiviso e sostenuto dalla federazione italiana degli sport invernali del Coni; non è ancora pervenuto, ad oggi, alcun riscontro dal Ministero; il protrarsi del ritardo ha già penalizzato gli studenti che avevano manifestato l'interesse per questo percorso scolastico, perché alla scadenza delle iscrizioni per l'anno 2019/2020 non si conosceva ancora il parere del Ministro competente, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se valuti positivamente la proposta di inserimento del progetto Ski College di Pievepelago nella rete nazionale a indirizzo sportivo sperimentale per gli sport invernali che si è già costituita (formata da 7 realtà formative, al momento attuale tutte ubicate nelle aree dolomitiche). Atto n. 3-00749 STEFANO BELLANOVA Al Ministro per i beni e le attività culturali Premesso che: il Ministro in indirizzo, in occasione di una conferenza stampa presso l'Associazione della stampa estera a Roma, lo scorso 10 gennaio 2019, ha riferito alcuni dettagli relativi ai contenuti della riforma del Ministero, cui sta lavorando da alcuni mesi, specificando che la sua azione si sta concentrando "sugli snodi più importanti: