[ddlpres]

4 . Chiunque realizza o gestisce una discarica non autorizzata è punito con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anni e con la multa da ventimila euro a sessantamila euro. Si applica la pena della reclusione da due a sette anni e della multa da cinquantamila euro a centomila euro se la discarica è destinata, anche in parte, allo smaltimento di rifiuti pericolosi; alla sentenza di condanna o alla sentenza pronunciata ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale consegue la confisca dell'area sulla quale è realizzata la discarica abusiva se essa è di proprietà dell'autore del reato, fatti salvi gli obblighi di bonifica o di ripristino dello stato dei luoghi. 5 . Le pene di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 sono ridotte della metà nelle ipotesi di inosservanza delle prescrizioni contenute o richiamate nelle autorizzazioni, nonché nelle ipotesi di carenza dei requisiti e delle condizioni richiesti per le iscrizioni o comunicazioni. 6 . Chiunque effettua attività di miscelazione di categorie diverse di rifiuti pericolosi di cui all'allegato G alla presente parte o rifiuti pericolosi con rifiuti non pericolosi, è punito con la pena di cui al comma 3, lettera b) , o, se il fatto è commesso per colpa, con l'arresto da sei mesi a un anno. 7 . Chiunque effettua il deposito temporaneo presso il luogo di produzione di rifiuti sanitari pericolosi, con violazione delle disposizioni del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da diecimila euro a quarantamila euro, o con la reclusione da tre mesi a un anno se il fatto è commesso per colpa. Si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da duemilaseicento euro a quindicimilacinquecento euro per i quantitativi non superiori a 200 litri o quantità equivalenti. 8 . Per tutte le fattispecie penali di cui al presente articolo poste in essere con l'uso di un veicolo si procede, nel corso delle indagini preliminari, al sequestro preventivo del medesimo veicolo. Alla sentenza di condanna consegue la confisca del veicolo».