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se e quando il Ministro in indirizzo intenda adoperarsi al fine di superare l' impasse burocratica per giungere all'emanazione dell'atto che serve per far ripartire l' iter di questa importante infrastruttura; se sia intenzionato a riattivare il percorso che dovrebbe portare alla progettazione esecutiva e al successivo appalto dell'opera. Atto n. 4-02947 LANNUTTI Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: secondo quanto pubblicato da "CorCom" «Sorgenia unisce le forze con Open Fiber ed entra nel mercato della connessione internet ultraveloce dando vita all'offerta Next Fiber: i clienti di Sorgenia potranno richiedere la connettività Ftth (Fiber To The Home)», grazie alla quale ci sarà un unico fornitore di energia e fibra per i clienti residenziali; l'offerta prevedrà anche un Energy Lab all'interno della "app" di Sorgenia, che consente di effettuare un checkup della spesa energetica, scomponendo i consumi elettrici per ogni elettrodomestico e dando suggerimenti su come risparmiare e ridurre il proprio carbon footprint ; considerato che: Sorgenia ha ricevuto nel recente in passato aiuti da parte delle banche italiane, e quindi dei contribuenti italiani, che di fatto hanno favorito anche la famiglia De Benedetti. Infatti, benché Sorgenia SpA sia controllata al 53 per cento da Cir (la holding della famiglia De Benedetti) e al 47 per cento dagli austriaci di Verbund, le quote azionarie sono temporaneamente in possesso (per il 98 per cento) di una cordata di banche (Mps 22 per cento, Ubi Banca 18 per cento, Banco popolare 11,5 per cento, Intesa San Paolo 10 per cento, Unicredit 10 per cento, Bpm 9 per cento, gli azionisti principali), che hanno salvato la società da un crack finanziario di 1.800 milioni di euro; non solo, una volta rimborsato il debito e ottenuta la remunerazione del 10 per cento sul capitale investito, le banche si sono impegnate a girare a Cir e Verbund il 10 per cento della eventuale plusvalenza che otterranno cedendo la società risanata; considerato, inoltre, che: Open Fiber è una società che realizza infrastrutture di rete a banda ultralarga solo in fibra ottica, che permette la navigazione a un gigabit al secondo, e ha l'obiettivo di assicurare in pochi anni una copertura capillare delle città e di tutto il territorio italiano, offrendo connessioni con tecnologia Ftth (fiber to the home ); il pacchetto azionario di Open Fiber è equamente diviso (50 per cento e 50 per cento) tra Enel e Cassa depositi e prestiti; Enel SpA è un'azienda quotata nell'indice Ftse Mib della Borsa di Milano e il principale azionista è lo Stato italiano attraverso il Ministero dell'economia e delle finanze con il 23,6 per cento; la società del settore energetico tedesco E-On è la più probabile acquirente futura di Sorgenia, secondo quanto riportato dai diversi organi d'informazione (uno tra tutti "Linkiesta"). Se la notizia fosse confermata dai fatti, vorrebbe dire che i tedeschi finirebbero per controllare una parte del mercato energetico italiano, peraltro legata al monopolio della fibra veloce; infine, considerato che: la legge per il mercato e la concorrenza (n. 124 del 2017) ha previsto la piena liberalizzazione del settore dell'energia elettrica e del gas, attraverso un percorso che si completerà il 1° gennaio 2022 con la cessazione del regime di tutela e, contestualmente, l'ingresso consapevole del consumatore nel mercato libero e l'adozione di meccanismi che assicurino la pluralità di fornitori e di offerte; tale percorso è caratterizzato da un insieme di misure attuative necessarie a garantire la messa a disposizione per i consumatori degli strumenti utili a partecipare e a scegliere con maggior consapevolezza e facilità sul mercato, ad avere una miglior qualità dei venditori e una maggior trasparenza e «certificazione» delle loro offerte, ad avere quindi la possibilità di individuare le forniture più affidabili e convenienti, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo, nel far west del libero mercato, che ad avviso dell'interrogante procurerà danni enormi a utenti e consumatori più vulnerabili e famiglie già vessate e tartassate dalla voracità degli operatori, non ritenga che le due società citate siglando l'accordo di partnership , potrebbero ottenere margini aggiuntivi a danno di consumatori ed utenti; quali iniziative di competenza intenda assumere per prevenire lo sfruttamento indebito dei vantaggi derivanti da un regime di monopolio su un mercato liberalizzato; quali iniziative di competenza e con quali tempistiche, il Ministro intenda assumere, affinché sia garantito, attraverso una pluralità di operatori affidabili e una pluralità di offerte chiare e trasparenti, un contesto di mercato realmente competitivo e concorrenziale nel quale tutti i consumatori utenti possano divenire attori consapevoli di scelte sempre più semplici, convenienti e vantaggiose; quali iniziative intenda assumere per evitare l'ennesima vendita di un settore strategico agli stranieri, come ipotizzato da alcune testate giornalistiche. Atto n. 4-02948 UNTERBERGER DE PETRIS RIZZOTTI Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: il 28 gennaio 2020, facendo seguito a quanto già annunciato nell'ottobre precedente, il Ministro francese dell'agricoltura, Didier Guillaume, ha presentato il piano di governo per la protezione e il miglioramento del benessere animale; tra le 15 misure annunciate dal Ministro, le più incisive riguardano senz'altro l'abolizione, entro la fine del 2021, di due pratiche del tutto inaccettabili dal punto di vista della protezione animale, quelle cioè della triturazione dei pulcini maschi (" culling ") e della castrazione senza narcosi dei suinetti, ancora ampiamente diffuse anche negli allevamenti italiani; il piano lanciato a Parigi dal ministro Guillaume è il risultato dell'impegno assunto insieme al Ministro tedesco dell'alimentazione e dell'agricoltura, Julia Klockner, prima a Tolosa e poi a Berlino, per rispondere alle proteste dei consumatori e delle associazioni di protezione animale entro il 2021; l'iniziativa intrapresa testimonia la crescente preoccupazione e, quindi, la necessità di un concreto impegno politico in favore della protezione animale, promuovendo forme di allevamento responsabili e rispettose del benessere e della vita animale; in occasione dell'incontro di Berlino, i due Ministri hanno formalizzato un vero e proprio partenariato bilaterale, con il quale hanno impegnato i rispettivi Paesi a sviluppare, nell'arco del biennio 2020-2021, un quadro di interventi volti alla definitiva abolizione della cruenta pratica della triturazione dei pulcini maschi, mediante la condivisione di conoscenze scientifiche e la messa in opera di metodi alternativi (e prenatali), che consentano ai produttori di determinare preventivamente il sesso dei pulcini;