[pronunce]

ha, appunto, designato ai sensi del combinato disposto degli artt. 1401 del codice civile e 27-bis del cennato contratto di affitto, l'odierna interveniente, ArcelorMittal Italia spa, quale società designata per l'affitto definitivo con obbligo di acquisto del ramo d'azienda della concedente; che, di conseguenza, in data 31 ottobre 2018, con scrittura autenticata per notaio Carlo Marchetti in Milano (rep. 14649, racc. 7772) , l'ArcelorMittal Italia spa ha stipulato un nuovo contratto di affitto di ramo di azienda con ILVA spa in amministrazione straordinaria, così divenendo titolare ab origine delle obbligazioni previste nel contratto quadro del 28 giugno 2017 e responsabile dell'adempimento delle obbligazioni sorgenti dal nuovo strumento negoziale, dal contratto quadro e dai contratti collegati nei confronti della società concedente; che fra le obbligazioni assunte da ArcelorMittal Italia spa vi è anche quella di esercitare, compatibilmente con i sequestri e il piano ambientale, le attività imprenditoriali cui sono destinati i rami d'azienda, in coerenza con quanto previsto nel piano industriale, assicurando la continuità produttiva degli stabilimenti industriali (art. 13.1 del contratto quadro del 28 giugno 2017), così impegnandosi a svolgere le manutenzioni ordinarie e straordinarie (art. 15 del medesimo contratto) oltre alle attività e misure di tutela ambientale e sanitaria, da eseguirsi sotto la vigilanza dei commissari straordinari e delle società concedenti (art. 19 dello stesso contratto); che, in applicazione di quanto sopra, l'odierna interveniente, ArcelorMittal Italia spa, ha assunto la gestione dello stabilimento di Taranto a decorrere dal 1° novembre 2018; che, di conseguenza, l'intervento di ArcelorMittal Italia spa è ammissibile, posto che essa, quale concreto gestore dello stabilimento, è titolare di un interesse qualificato, immediatamente inerente al rapporto sostanziale dedotto in giudizio e non semplicemente regolato, al pari di ogni altro, dalle norme censurate, avendo il giudice rimettente censurato le menzionate disposizioni perché, oltre a esonerare da responsabilità penale i gestori dello stabilimento, autorizzano «in ogni caso» la prosecuzione dell'attività produttiva presso lo stabilimento ILVA di Taranto in pendenza di sequestro penale sino al 23 agosto 2023.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara ammissibile l'intervento spiegato dall'ArcelorMittal Italia spa. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 luglio 2019. F.to: Giorgio LATTANZI, Presidente Marta CARTABIA, Redattore Filomena PERRONE, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 24 luglio 2019. Il Cancelliere F.to: Filomena PERRONE