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La nave sarà costruita in conformità alle norme e agli standard dell' American Bureau of shipping. Il Registro Italiano Navale (RINA), prima del rilascio dell'iniziale certificato di navigazione, ispezionerà la nave in accordo con la prassi Italiana. L'Autorità Marittima Italiana sarà responsabile del rilascio dell'iniziale certificato di ispezione (Certificato di Navigabilita) secondo la prassi italiana. Le parti concordano nel prendere la nave in servizio dando pieno riconoscimento alle certificazioni della società di classificazione prima indicata che stabiliscono che la nave ha standard adeguati per il servizio incondizionato in mare secondo rigide condizioni. I certificati emessi secondo la prassi dell'Autorità Italiana in conformità alla pertinente Convenzione Internazionale per la Sicurezza della Vita umana in Mare (p. es. Certificato di Sicurezza Costruzione, Certificato di Dotazioni di Sicurezza o Certificato RTF) darà prova dell'idoneità alla navigazione dell'unità. 3. Dopo aver preso la nave in servizio, SACLANT è totalmente responsabile dell'efficienza e della sicurezza. Nonostante ciò, per modifiche ed installazioni maggiori ed importanti lavori, sono richieste, in aggiunta, l'approvazione e la certificazione. 4. Il rinnovo del certificato di navigazione sarà effettuato da SACLANT, secondo la prassi italiana, informandone MODIT. D. Privilegi e Concessioni 1. In accordo con l'Annesso all'Accordo del 1987, riguardante la nave di SACLANTCEN "Alliance", gli stessi privilegi e concessioni saranno estese alla nave. MODIT e SACLANTCEN possono avviare colloqui e prendere accordi per mettere in atto ulteriori privilegi e concessioni. E. Assicurazione 1. SACLANTCEN è pienamente responsabile della gestione ed operatività della nave e come tale assicurerà la nave contro i rischi derivanti da danni, lesioni, incidenti ed ogni altra responsabilità (tranne che per quelle lesioni ed incidenti coperti da un programma assicurativo NATO che copre gli impiegati a status internazionale). MODIT sarà parte assicurata in qualsiasi copertura assicurativa P &amp; I e SACLANT per qualsiasi tipo di responsabilità in mare e SACLANT farà salvi i diritti di MODIT rispetto a qualsiasi somma deducibile contemplata dalla polizza. VI RESPONSABILITÀ E PRETESE 1. Nel contesto degli Accordi sullo status delle forze e quelli sussidiari, quando la nave si trova nel territorio di un paese NATO (che non sia l'Italia), SACLANTCEN è lo Stato di origine e la NATO è lo Stato di soggiorno. In territorio italiano (sebbene l'unità sia una Nave Pubblica), le pretese saranno trattate in conformità al NATO SOFA e SACLANTCEN sarà lo Stato di origine e l'Italia lo Stato di soggiorno. Le pretese derivanti dal funzionamento dell'unità in questi casi saranno trattate come descritto nell'Articolo VIII del NATO SOFA. Per la trattazione delle pretese in conformità all'Articolo VIII, SACLANTCEN agirà in qualità di parte contraente. 2. Per quanto riguarda ed a causa di incidenti in alto mare, nelle acque territoriali o interne o sul territorio di qualsiasi paese non appartenente alla NATO, MODIT sarà il destinatario delle pretese. Le pretese risultanti in questi casi saranno trattate come d'abitudine secondo le norme applicabili alle navi pubbliche italiane. Al ricevimento della pretesa, MODIT lo notificherà e si consulterà con SACLANTCEN per quanto riguarda la risoluzione. 3. In ogni circostanza, qualsiasi compenso dovuto dal MODIT, sarà pagato da SACLANTCEN sulla base, del 100%. Tranne quando l'Italia è lo Stato di soggiorno, SACLANTCEN rimborserà totalmente MODIT delle necessarie spese legali o amministrative subite nella trattazione delle pretese derivanti dall'operatività dell'unità; tuttavia MODIT rinuncerà ai costi che sono esclusivamente attribuibili a stipendi e assegni accessori del Personale Civile o Militare. 4. Per quanto riguarda ed a causa di incidenti in alto mare, e nelle acque territoriali o interne o sul territorio di qualsiasi paese non appartenente alla NATO e che danno luogo a probabili controversie, MODIT ne darà comunicazione a SACLANTCEN e si consulterà con esso. Si applicherà la prassi italiana relativa alle Navi pubbliche. Ogni compenso dovuto in seguito ad accertamento giudiziario sarà pagato da SACLANTCEN sulla base dei 100%. 5. In tutte le circostanze, la nave opererà secondo le condizioni applicabili stabilite dalla Convenzione Internazionale per la Sicurezza della Vita in Mare (SOLAS). 6. In ogni caso di potenziale responsabilità, MODIT potrebbe decidere di far risolvere la controversia all'assicurazione. Il consenso di agire in tal modo con carattere di generalità può essere dato a SACLANTCEN. VII SPESE Ad esclusione di quanto possa essere gratuitamente fornito dal governo italiano in base al precedente Articolo V.C., tutte le spese relative alla operatività ed al supporto dell'unità saranno interamente sostenute da SACLANTCEN. VIII DATA EFFETTIVA. DURATA, VARIAZIONE E TERMINE 1. Il presente Accordo, composto di 7 pagine e un annesso, entrerà in vigore non appena le Parti Contraenti avranno notificato reciprocamente l'espletamento delle formalità richieste dalla loro legislazione interna o regolamentazione per l'approvazione o la ratifica del presente Accordo e, a meno che non scada prima, secondo quanto previsto dal successivo paragrafo 3. , rimarrà in vigore per tutto il tempo in cui la nave è in servizio NATO e quindi per il tempo necessario a risolvere tutte le questioni relative alla nave. 2. Il presente Accordo può essere modificato con il consenso reciproco delle due parti. Per effettuare una modifica, la parte proponente dovrà sottoporre la proposta per iscritto all'altra parte, la parte ricevente la proposta dovrà accettare o rifiutare o presentare una controproposta per iscritto entro 90 giorni dal ricevimento della proposta. Le trattative continueranno in modo tempestivo e scrupoloso fino al raggiungimento della soluzione. 3. Nonostante il precedente paragrafo 1. , ciascuna delle parti può porre termine al presente Accordo secondo la propria volontà. Per porre termine all'Accordo, la parte proponente sottoporrà un avviso di termine, per iscritto, all'altra parte almeno 270 giorni prima della data di scadenza desiderata. Se la nave non è stata autorizzata a battere la bandiera di un altro stato prima della data di scadenza desiderata, il presente Accordo continuerà ad aver vigore fino a quando non sarà ottenuta la nuova nazionalità o fino a quando SACLANT non concordi diversamente riguardo al termine. Gli obblighi, derivati relativi ad una parte del presente Accordo non saranno non adempiuti a causa dei suo termine e tanto meno il termine avrà influenza su diritti, obblighi o situazioni legali create per mezzo di questo Accordo prima della sua scadenza. Fatto in due originali nelle lingue Italiana ed Inglese, entrambi i testi aventi eguale valore PER IL MINISTERO DELLA FOR THE SUPREME DIFESA DELLA REPUBBLICA HEADQUATERS, ITALIA ALLIED COMMANDER ATLANTIC Firmato a Roma Firmato a (illegibile) nel giorno 15/5/2001 nel giorno(illegibile) ANNESSO 1 all'Accordo di Bandiera Italia-SACLANT DOCUMENTO DI IDENTIFICAZIONE DELL'UNITÀ UNITÀ PER RICERCHE COSTIERE (CRV) 1.