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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741; Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro 28 giugno 1958, per il personale dipendente dalle aziende commerciali; Visto, per la provincia di Ancona, il contratto collettivo integrativo 18 dicembre 1959, stipulato tra l'Unione Provinciale Sindacati Commercianti e la Camera Confederale Provinciale del Lavoro - C.G.I.L. -, l'Unione Sindacale Provinciale - C.I.S.L. -, il Sindacato Provinciale Dipendenti Aziende Commerciali - U.I.L. -; e tra l'Unione Provinciale Sindacati Commercianti e il Sindacato Provinciale - C.I.S.N.A.L. - Commercio; Visto, per la provincia di Ascoli Piceno, il contratto collettivo integrativo 30 settembre 1959, stipulato tra l'Associazione Provinciale dei Commercianti, l'Associazione dei Commercianti di Fermo e l'Unione Sindacale Provinciale, la Federazione Provinciale Lavoratori del Commercio e Aggregati; Visto, per la provincia di Macerata, l'accordo collettivo integrativo 10 dicembre 1956, stipulato tra l'Associazione Provinciale dei Commercianti e l'Unione Sindacale Provinciale - C.I.S.L. -, la Camera Confederale del Lavoro - C.G.I.L. -, l'Unione italiana Lavoratori; Visto, per la provincia di Pesaro, il contratto collettivo integrativo 17 febbraio 1959, e relativa tabella, stipulato tra l'Associazione Provinciale Commercianti e la Camera Confederale del Lavoro, l'Unione Sindacale Provinciale, l'Unione italiana del Lavoro; Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 4 della provincia di Ancona, in data 5 maggio 1961, n. 3 della provincia di Ascoli Piceno, in data 25 giugno 1960, n. 1 della provincia di Macerata, in data 2 maggio 1960, e n. 2 della provincia di Pesaro, in data 1 luglio 1960, degli atti sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per le attività commerciali per le quali sono stati stipulati: - per la provincia di Ancona, il contratto collettivo integrativo 18 dicembre 1959; - per la provincia di Ascoli Piceno, il contratto collettivo integrativo 30 settembre 1959; - per la provincia di Macerata, l'accordo collettivo integrativo 10 dicembre 1956; - per la provincia di Pesaro, il contratto collettivo integrativo 17 febbraio 1959; sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dei contratti e dell'accordo anzidetti, annessi al presente decreto. Dette norme sono integrative di quelle concernenti la disciplina nazionale della categoria, purché con esse compatibili. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti dalle imprese commerciali indicate nei contratti e nell'accordo di cui al primo comma, delle province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 16 luglio 1962 Atti del Governo, registro n. 156, foglio n. 9. - VILLA