[pronunce]

che in relazione al censurato comma 119, che si limiterebbe a estendere ad altre aree del servizio sanitario il meccanismo di riduzione della spesa originariamente previsto per l'acquisizione di prestazioni sanitarie rese da soggetti privati accreditati per l'assistenza specialistica ambulatoriale e per quella ospedaliera, l'Avvocatura generale dello Stato ha dichiarato di rimettersi alle determinazioni della Corte costituzionale, la quale in un caso analogo avrebbe stabilito che il legislatore statale non è autorizzato a dettare norme di coordinamento finanziario poiché non concorre al finanziamento della spesa; che, secondo il Presidente del Consiglio dei ministri, con l'impugnazione del comma 122, la ricorrente lamenta non l'incostituzionalità della disposizione censurata, ma il fatto che non si sia adeguato il patto di stabilità: si tratterebbe di una questione di carattere politico e non giuridico, investendo una mera «omissione del legislatore statale»; che, quanto al comma 142, il Presidente del Consiglio dei ministri eccepisce che la disposizione non conterrebbe una riserva all'erario in senso tecnico come prospettato dalla ricorrente; né, nel merito, potrebbe considerarsi inibito allo Stato di ridurre la leva fiscale per attuare le proprie scelte di politica economica, poiché diversamente opinando si arrecherebbe un evidente pregiudizio agli stessi cittadini sardi. Considerato che - riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni riguardanti altre disposizioni della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2014), promosse dalla Regione autonoma Sardegna con il ricorso indicato in epigrafe - il 24 marzo 2015 la ricorrente ha depositato atto di rinuncia al ricorso e il successivo 23 giugno il Presidente del Consiglio dei ministri ha depositato atto di accettazione della rinuncia; che la rinuncia al ricorso accettata dalla controparte costituita determina, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, l'estinzione del processo.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni riguardanti altre disposizioni della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2014), promosse dalla Regione autonoma Sardegna con il ricorso indicato in epigrafe; dichiara estinto il processo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 novembre 2015. F.to: Alessandro CRISCUOLO, Presidente Giancarlo CORAGGIO, Redattore Gabriella Paola MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 17 dicembre 2015. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella Paola MELATTI