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Collaborazione tra il Consiglio esecutivo ed il Consiglio consultivo degli studi postali in vista dell'introduzione della telematica nell'UPU Il Congresso, constatando che la telematica ha, nella nostra epoca, uno sviluppo straordinario, rappresentando uno degli elementi fondamentali dell'evoluzione della società e che il suo ruolo in tale evoluzione sarà sempre crescente in corrispondenza della graduale introduzione nel mondo intero, di materiali informatici al servizio di tutti i settori di attività dell'uomo, constatando che le strutture di comunicazione che saranno tra le basi della società del XXI secolo si appoggeranno su un uso intensivo della telematica, stimando che, per svolgere un ruolo di primo piano adattato ai tempi, l'UPU deve seguire questa ineluttabile evoluzione al fine di mantenere la sua quota nel mercato delle comunicazioni offrendo servizi moderni e concorrenziali alla clientela della posta, considerando da una parte, l'esistenza della norma ISO 9735 EDIFACT (Scambio dei dati informatizzati per l'amministrazione, il commercio ed il trasporto) elaborata dall'ONU ed adottata dall'ISO considerando d'altra parte, l'adozione di questa norma da parte di organismi soci commerciali dell'UPU (Consiglio di cooperazione doganale (CCD) e Associazione internazionale dei trasportatori aerei (IATA) tra gli altri), considerando l'invito fatto all'UPU dal CCD di istituire interfacce telematiche tra i due organismi, ritenendo che l'UPU deve rispondere positivamente all'invito del CCD e stabilire collegamenti telematici con le dogane, giudicando che, per integrarsi armoniosamente nell'insieme dei collegamenti tra tutti gli organismi interessati, l'UPU deve instaurare negoziati con gli organismi che costituiscono dei soci commerciali abituali, incarica il Consiglio esecutivo, in collaborazione con il Consiglio consultivo degli studi postali, di adottare adeguati provvedimenti per la graduale attuazione di collegamenti telematici con i soci commerciali dell'UPU con i mezzi più opportuni, tenendo conto degli interessi di tutte le Amministrazioni postali dei Paesi membri sviluppati o in via di sviluppo (Proposta 5000.3 10 seduta plenaria) Risoluzione C 25/1989 Servizio EMS Il Congresso, notando con soddisfazione 1 - lo sviluppo importante del servizio EMS dopo il Congresso di Amburgo sia dal punto di vista del traffico inoltrato che per la quantità di Amministrazioni postali che assicurano il servizio; 2 - i lavori compiuti dal Consiglio esecutivo e dal CCEP a seguito della risoluzione C 25 del Congresso di Amburgo relativo a questo servizio; 3 - la flessibilità e l'efficacia di cui il Consiglio esecutivo ed il CCEP hanno fatto prova nell'esecuzione di questo compito, consapevole: 1 - della sfida rappresentata per le Amministrazioni dalla concorrenza delle società di corrieri privati sul mercato del trasporto degli invii urgenti; 2 - della necessità, per far fronte a questa concorrenza di continuare con la massima urgenza ad ampliare ed armonizzare la rete EMS mondiale, assicurandosi che il servizio offerto dalle Amministrazioni abbia la migliore qualità possibile; prende atto 1 - dell'Accordo quadro EMS allegato alla presente adottato dalla Risoluzione 2/1987 del Consiglio esecutivo; 2 - delle raccomandazioni in annesso risultanti da studi tecnici del CCEP che contengono le disposizioni transitorie che regolamentano il funzionamento del servizio EMS, incarica il CE ed il CCEP di proseguire i loro sforzi in vista di un rapido sviluppo del servizio EMS, dà competenza 1 - al CE di concepire e di modificare;,n considerazione delle proposte del CCEP, la regolamentazione EMS contenuta nell'Accordo quadro EMS ed il suo Regolamento di esecuzione; 2 - al CCEP di formulare raccomandazioni di carattere tecnico concernenti il funzionamento del servizio EMS o di modificare le raccomandazioni esistenti. (Proposte 2000.15, 2000.15/Corr 1, Commissione 4, 4a seduta)