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Annesso Servizio di corrispondenza commerciale-risposta internazionale per le merci I. Cenni storici 1.1 Il marketing diretto internazionale, principale settore d'azione dei servizi di risposta, si è notevolmente sviluppato nel corso degli ultimi dieci anni, per mezzo soprattutto della pubblicità postale internazionale. Tale sviluppo è direttamente legato ad un insieme di valori come la mondializzazione crescente del mercato ed il perfezionamento sempre più importante delle tecniche di marketing diretto. 1.2 Le Amministrazione postali del mondo intero saranno chiamate a favorire quest'aumento della posta internazionale proveniente dai settori di marketing diretto, e dovranno adeguare i servizi di risposta alle esigenze di questi settori. Poichè l'offerta CCRI e la posta pubblicitaria internazionale svolgono un ruolo di rilievo nell'offerta di una gamma di servizi di risposta, occorrerà vigilare in particolare sulle esigenze delle società di vendita per corrispondenza (principali utenti dei servizi di pubblicità postale e di risposta). Si prevede infatti che il settore della vendita per corrispondenza si svilupperà notevolmente con l'abolizione delle barriere doganali e commerciali in Europa e con il previsto ampliamento dell'Unione europea a vari paesi dell'AELE, in particolare la Svizzera, l'Austria, la Norvegia, la Svezia, la Finlandia e l'Islanda. 1.3 Il settore delle vendite per corrispondenza necessita di un servizio di risposta pagata internazionale per i pacchetti e le merci. Si prevede che a lungo termine i servizi di risposta dovranno offrire una gamma completa di prodotti di pubblicità postale, ivi inclusi, tra i nuovi servizi, il servizio internazionale d'invio con assegno, il servizio internazionale di risposta pagata ed il servizio CCRI, accompagnati da servizi a valore aggiunto come la raccomandata, la dichiarazione di valore ed il trattamento prioritario. II. Esempi concreti 2.1 Vari clienti residenti nel Regno Unito si sono rivolti all'Amministrazione postale di Gran Bretagna per poter beneficiare dei sopracitati servizi di risposta in forma abbinata. Alcuni laboratori di sviluppo di pellicole fotografiche, hanno chiesto limiti di peso più elevati per gli invii CCRI in modo da potervi includere uno o più rotoli di pellicola. A tale riguardo, valga l'esempio di una società britannica di sviluppo di pellicole fotografiche che utilizza già il servizio CCRI per la rispedizione delle pellicole. Un accordo bilaterale è già stato concluso con un'Amministrazione per garantire la rispedizione di tali invii. 2.2 Tra gli esempi, citiamo il caso di un ortodontoiatrico britannico che necessita di bolli prepagati per il rinvio delle impronte dentarie o anche il caso di un cliente britannico che necessita di un servizio di rispedizione pagata di piccole quantità di metalli preziosi dall'estero. 2.3 Il Consiglio esecutivo del 1994 ha già deciso di aggiungere ai requisiti di gestione del servizio CCRI la possibilità di rispedire invii senza valore commerciale, di peso fino a 250 grammi, con decorrenza dal 1 gennaio 1995. Tuttavia, conviene effettuare un esame più approfondito della domanda sul mercato e delle varie possibilità di servizio, al fine di ipotizzate la gamma completa di merci che i clienti possono voler spedire con servizi internazionali di risposta pagata. 2.4 È evidente che se le Amministrazioni postali non si adeguano a questa domanda del mercato di servizi di risposta flessibili, i concorrenti commerciali come la TNT ne trarranno inevitabilmente vantaggio. III. Studio di mercato 3.1 Fino ad ora, sono stati intrapresi vari studi di mercato sui servizi a valore aggiunto in questo settore. Tuttavia, è evidente che esiste sul mercato una domanda reale per una gamma più estesa di servizi di risposta. 3.2 La Gran Bretagna intende proseguire le attività in questo settore attraverso il Gruppo di concezione di nuovi prodotti del SPMD (Servizio postale di marketing diretto) includendo, in un primo tempo, il problema dei servizi di risposta nell'attuale progetto di studio dello SPMD. IV. Piano d'azione 4.1 Per il tramite del sotto-gruppo di concezione dei nuovi prodotti del SPMD, la Gran Bretagna studierà con i suoi partners postali la fattibilità dei servizi di risposta nelle condizioni sopra descritte. 4.2 Le difficoltà doganali ben note (all'esterno dell'Europa) e le spese tra le varie Amministrazioni inerenti al trattamento di merci di dimensione non predeterminata (come nel caso di invii con etichette prepagate) saranno oggetto di esame. 4.3 La Gran Bretagna sarà lieta di sottoporre all'UPU informazioni più dettagliate su tali questioni mano a mano che i lavori avanzeranno. Risoluzione C 67/1994 Servizio internazionale di recapito a domicilio d'invii senza indirizzo Il Congresso, consapevole che un certo numero di Amministrazioni postali di POSTEUROP hanno istituito a titolo di prova un servizio internazionale di recapito d'invii della postalettere senza indirizzo, collegato ai servizi nazionali equivalenti di tali Amministrazioni, riconoscendo che questo servizio è stato concepito per soddisfare i fabbisogni dei clienti, in particolare quelli del settore della pubblicità postale internazionale che ricercano un mezzo poco costoso per distribuire materiale pubblicitario ed arricchire i loro schedari d'indirizzi, prende nota della descrizione del servizio in prova contenuta nell'annesso, incarica il Consiglio di gestione postale - di seguire l'andamento di detto servizio chiedendo alle Amministrazioni postali che forniscono tali prestazioni, di sottoporgli dei rapporti; - di esaminare, dopo che il servizio collaudato avrà dato buoni risultati per un periodo sufficiente, l'opportunità di introdurre tali prestazioni in quanto nuovo servizio facoltativo dell'UPU, inserendo, se del caso, disposizioni pertinenti nel Regolamento di esecuzione. (Proposta 20.0.21, Commissione 5, terza sessione) GRAN BRETAGNA Servizio internazionale di recapito a domicilio d'invii senza indirizzo I Cenni storici 1.1 Il servizio di postalettere internazionale senza indirizzo internazionalmente noto alle Amministrazioni postali con la denominazione "Invii senza indirizzo" (ESA) è stato concepito e lanciato dalla Germania, dalla Francia, dalla Danimarca, dai Paesi Bassi e dalla Svizzera. La Gran Bretagna, dopo aver effettuato varie prove del servizio ESA con la Francia ed i Paesi Bassi, ha messo questo servizio a disposizione dei clienti del Regno Unito in agosto 1993. Tale servizio è stato successivamente esteso nel settembre 1993 al Portogallo, che è entrato nel gruppo delle Amministrazioni postali che forniscono tale servizio. II. Descrizione del servizio 2.1 Il servizio di postalettere internazionale senza indirizzo consiste nel far recapitare, da postini di invii pubblicitari, degli opuscoli ed ogni altro materiale promozionale senza indirizzo direttamente nelle cassette postali di privati e di società, insieme alla posta ordinaria, in una determinata regione del paese. Si tratta di una forma di pubblicità che può essere sfruttata dalle società per costituire schedari d'indirizzi e cercare nuovi mercati per i loro prodotti. 2.2 Il servizio internazionale di posta senza indirizzo può essere offerto solo ai paesi che già svolgono questo servizio a livello interno.