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All'articolo 14, al secondo comma, punto 1), al primo alinea, dopo le parole: "gestioni o casse", è aggiunta la parola "anche"; al secondo alinea, dopo la parola: "contribuzioni", sono aggiunte le parole: "escluse quelle facoltative ed integrative a qualsiasi titolo"; dopo le parole: "51 per cento" sono aggiunte le seguenti: "Per gli istituti ed enti mutuo-previdenziali a bilancio unitario, che non abbiano gestioni autonome per l'assistenza sanitaria, la quota delle contribuzioni da versare per l'anno 1975 al fondo nazionale per l'assistenza ospedaliera è pari alla spesa ospedaliera accertata a consuntivo per il 1973, maggiorata della percentuale d'incidenza delle spese generali accertate per il medesimo anno"; al punto 4), dopo la parola: "propri", sono aggiunte le parole: "o da altre entrate". All'articolo 15, al primo comma, dopo le parole: "punto 1)", è soppressa la parola: "e"; al quarto comma la parola: "ospedaliero", è sostituita dalle seguenti: "per l'assistenza ospedaliera". All'articolo 16, al primo comma, la parola: "febbraio", è sostituita dalla parola: "maggio"; dopo l'ultimo comma è aggiunto il seguente: "Il CIPE, su proposta del Ministro per la sanità, di concerto con il Ministro per il tesoro, sentita la commissione interregionale di cui al primo comma, verifica annualmente l'andamento della gestione del fondo nazionale per l'assistenza ospedaliera ed i livelli qualitativi e quantitativi di assistenza ospedaliera assicurati sull'intero territorio nazionale. Ove da detta verifica dovesse riscontrarsi l'insufficienza del fondo stesso, con apposito provvedimento legislativo si provvede alla revisione delle fonti di alimentazione di cui all'articolo 14". All'articolo 18, al primo comma, dopo la parola: "regioni", sono aggiunte le parole: "con idonei atti deliberativi", e dopo la parola: "nonché", sono aggiunte le altre: quelli di cui alla legge 26 novembre 1973, n. 817, e"; al secondo comma le parole: "dai Ministeri della sanità," sono sostituite dalle parole: "dal Ministro per la sanità, di concerto con i Ministri"; il terzo comma è soppresso; dopo il terzo comma sono aggiunti i seguenti: "Fino a quando non saranno stati emanati dal Ministero della sanità gli schemi previsti dal secondo comma del presente articolo, o non saranno state approvate le deliberazioni di stipula delle convenzioni di cui al primo comma dello stesso articolo, le convenzioni in atto all'entrata in vigore del presente decreto resteranno in vigore, intendendosi sostituite le regioni all'ente mutualistico stipulante. Gli schemi di convenzione di cui al secondo comma del presente articolo dovranno essere emanati dal Ministero della sanità entro e non oltre il primo semestre del 1975". All'articolo 19, al secondo comma sono soppresse le parole: "che sarà regolato con la legge per la riforma sanitaria". L'articolo 20 è sostituito dal seguente: "Ai fini del coordinamento dell'attività degli enti mutualistici dei lavoratori autonomi e dipendenti con la programmazione regionale e con l'attività degli enti ospedalieri ogni regione istituisce un comitato regionale. Il comitato, nominato dalla regione e presieduto dall'assessore alla sanità, ha facoltà di proposta e deve essere sentito sulle questioni attinenti al miglioramento dei servizi sanitari degli enti mutualistici nell'ambito della regione". L'articolo 22 è sostituito dal seguente: "Alla attuazione delle norme fondamentali di riforma dei principi stabiliti dalla presente legge nella regione Trentino-Alto Adige provvederanno rispettivamente la regione Trentino-Alto Adige e le province autonome di Trento e di Bolzano secondo le rispettive competenze. A tal fine le province disporranno di una somma determinata in sede di definizione della quota variabile di cui all'articolo 78 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, in relazione alla spesa dello Stato nello stesso settore". All'articolo 23, è aggiunto il seguente comma: "Il Ministro per il tesoro è autorizzato ad apportare con propri decreti le variazioni di bilancio occorrenti per l'attuazione del presente decreto". L'articolo 24 è soppresso. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 17 agosto 1974 LEONE RUMOR - V. COLOMBO - BERTOLDI - E. COLOMBO - GIOLITTI Visto, il Guardasigilli: ZAGARI