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tra il 13 febbraio e il 29 aprile 2009, l'opera è stata oggetto di un intenso e approfondito dibattito pubblico previsto dal programma dei lavori, che ha rappresentato la prima esperienza nella storia del Paese di coinvolgimento dell'opinione pubblica nella realizzazione di una grande opera infrastrutturale. Tale dibattito è stato gestito da una commissione indipendente presieduta dal professor Luigi Bobbio dell'Università di Torino ed è stato caratterizzato da 12 incontri pubblici nei quali i cittadini hanno potuto presentare proposte e osservazioni. Tra le opzioni, è stato favorito il tracciato con attraversamento su viadotto della Val Polcevera in corrispondenza del mercato ortofrutticolo e della stazione autostradale di Bolzaneto, in quanto presentava il minore impatto complessivo; il 14 aprile 2011 è stato inviato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il progetto definitivo, al quale il Ministero ha dato parere favorevole ai fini della validazione tecnica il 26 luglio; il 15 giugno dello stesso anno è stata avviata la procedura di Valutazione di impatto ambientale, che si è conclusa positivamente con l'emissione del DEC/VIA 23 gennaio 2014, n. 28; il 12 settembre 2014 il Governo ha convocato la Conferenza di servizi ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 383 per l'approvazione del progetto definitivo della Gronda di Genova. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 27 maggio 2015, Direzione generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali, è stato accertato il perfezionamento del procedimento d'intesa Stato - Regione Liguria relativamente al medesimo progetto; l'approvazione definitiva del progetto è avvenuta con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 7 settembre 2017, con il quale è stata contestualmente dichiarata di pubblica utilità l'attuazione del progetto della Gronda di Genova; nell'aprile 2018 è stato approvato il piano di convalida che ha definito gli aspetti finanziari dell'intervento, trasferendo sul concessionario Autostrade per l'Italia S.p. A. (ASPI) le responsabilità economiche dell'intervento stesso; a quanto si apprende da fonti ASPI risalenti a luglio 2019, l'avviamento dei lavori è tuttora in attesa del via libera da parte del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili del progetto esecutivo, che è stato inviato da ASPI tra agosto e dicembre 2018. Onde mitigare gli effetti di tale ritardo, ASPI ha realizzato la quasi totalità degli espropri necessari e bandito gare di pre-qualifica per 490 milioni di euro; il 21 agosto 2019, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha pubblicato sul proprio sito web l'analisi costi-benefici relativa al progetto definitivo. I costi indicati sono 4.755.204.589,47 euro per la realizzazione e 7.3 milioni di euro all'anno stimati per la manutenzione. I benefici previsti riguardano invece i risparmi sui tempi e costi del trasporto, la riduzione dei costi dei pedaggi, dei costi di manutenzione e dei costi dei servizi di trasporto, la riduzione delle esternalità negative legate all'inquinamento e agli incidenti stradali, e la riduzione di accise sui carburanti introitate dagli Stati. Dall'analisi emerge con chiarezza la prevalenza dei benefici sui costi, riflettendo i punti di forza del progetto emersi in sede di dibattito pubblico; tenuto conto che: il Governo Conte II, in relazione alla mozione 1-00252 presentata alla Camera dei deputati insieme ad altri atti abbinati sul tema, si era impegnato ad avviare i lavori secondo soluzioni condivise, mantenendo aperto un confronto con tutti gli interessati e le forze politiche, avendo come imperativi categorici la sicurezza delle infrastrutture, il miglioramento della viabilità complessiva e la funzionalità dell'opera rispetto all'esigenza di rilancio del sistema produttivo e portuale del territorio, secondo modalità ecocompatibili; la realizzazione tempestiva della Gronda di Genova rappresenta una necessità imprescindibile per gli utenti dei tratti stradali interessati dall'opera, nonché i residenti del territorio, per via dei numerosi benefici alla qualità della vita che tale progetto comporterebbe; l'avvio immediato della realizzazione dell'opera è fondamentale a maggior ragione vista la fragilità infrastrutturale del territorio ligure e della città di Genova, già colpita dal drammatico episodio del crollo del "ponte Morandi" avvenuto il 14 agosto 2018 nel quale hanno perso la vita 43 persone, impegna il Governo: 1) ad assumere tutte le iniziative necessarie per accelerare i tempi di approvazione del progetto esecutivo della Gronda di Genova al fine di garantire, qualora necessario anche attraverso la nomina di un apposito commissario, il tempestivo avvio dei cantieri per la realizzazione di un'opera infrastrutturale di fondamentale valenza strategica per il Paese dal punto di vista economico, occupazionale ed ambientale; 2) ad adottare, nelle more dell'avvio dei lavori della Gronda, gli interventi ritenuti più opportuni al fine assicurare un effettivo miglioramento della viabilità nella città di Genova e sui tratti autostradali A7, A10 e A12 nei pressi della città, in modo tale da porre fine ai disagi e ai danni, diretti e indiretti, in termini di diritto alla mobilità, nonché di produttività e competitività che stanno subendo famiglie, autotrasportatori, lavoratori e imprese di Genova, della Liguria e del resto del Paese. Interrogazioni Atto n. 3-02735 MAFFONI LA PIETRA Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: l'emergenza sanitaria legata al COVID-19 ha colpito tutta Italia dal punto di vista non solo sanitario ma anche economico e sociale; in data 1° luglio 2021 è scaduto il divieto che bloccava le procedure di licenziamento nei confronti dei lavoratori e dipendenti; la Timken Company è una multinazionale statunitense con sede a North Canton, Ohio; produce cuscinetti ingegnerizzati e prodotti per la trasmissione di potenza, in cui, grazie a più di un secolo di conoscenza e innovazione, è tra i leader di mercato. Oltre a collaborare con la Nasa collabora con società di energia rinnovabile per alimentare alcune delle più grandi turbine eoliche del mondo, oltre a supportare il settore dei trasporti; la multinazionale del settore automotive , ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Villa Carcina (Brescia), e il conseguente licenziamento dei 106 i lavoratori che da alcuni giorni sono in sciopero e presidio permanente; in data venerdì 9 luglio, 422 lavoratori e lavoratrici della GKN di Campi Bisenzio (Firenze) hanno ricevuto da parte della proprietà, il fondo inglese Melrose Industries, un' e-mail di licenziamento senza preavviso e senza motivazioni legate alla situazione economica dell'azienda; i lavoratori insieme alle rappresentanze sindacali hanno aperto un'assemblea permanente e hanno organizzato un presidio stabile davanti all'azienda per manifestare contro questa decisione e considerato che le amministrazioni comunali della Città metropolitana di Firenze hanno sostenuto il presidio dei lavoratori attraverso la presenza dei sindaci, presidio al quale ha aderito anche il Comune di Pontassieve;