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1 Fermo restando quanto previsto dalla normativa vigente in materia di Agenda digitale, al fine di perseguire la garanzia di pari fruibilità dell'accesso alla rete internet e di incrementare l'efficienza e l'affidabilità della rete sul territorio nazionale, la competenza in materia di gestione degli IXP tra le reti dei fornitori di accesso pubblico ad internet , nonché in materia di monitoraggio degli IXP medesimi e di gestione dell’ hardware e del software necessari, è attribuita alle regioni. 2 Ogni regione è dotata di almeno un IXP. Ai fini di cui al comma 1, le singole regioni assicurano la logistica necessaria all'attestazione delle linee dei carrier partecipanti al nodo di interconnessione, con particolare riferimento agli spazi, all'alimentazione elettrica ed alla necessaria climatizzazione, avvalendosi delle risorse utilizzate per l'esercizio dei centri elaborazione dati (CED) delle regioni stesse. 4 (Pianificazione e realizzazione della connettività nazionale) 1 Nel rispetto delle finalità e degli obiettivi fissati dalla presente legge, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della medesima legge, il Ministro dello sviluppo economico adotta, con proprio decreto, gli strumenti di pianificazione e coordinamento nazionale della interconnettività tra gli operatori del settore della trasmissione dati. 2 Con il decreto di cui al comma 1 il Ministro provvede altresì a stabilire la quantità ed i requisiti tecnici degli operatori che formano ciascun IXP, valutando a tal fine il traffico dati tra i diversi carrier , allo scopo di bilanciare i carichi delle reti interessate, accrescerne l'efficienza e l'affidabilità. Per il conseguimento degli obiettivi di cui al periodo precedente, con il medesimo decreto, possono essere previsti strumenti di monitoraggio del traffico. 3 Il decreto di cui al comma 1 individua altresì il modello standard dell'infrastruttura IXP, definendo i possibili instradamenti relativi al traffico dati tra i diversi carrier . 4 Ferme restando le iniziative programmate per il proseguimento della realizzazione e dell'attuazione del Piano nazionale per la banda larga, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dello sviluppo economico dispone, mediante bando pubblico, l'indizione di una o più gare europee per la fornitura, l'installazione e la configurazione a livello nazionale dell’ hardware e del software necessari alla realizzazione degli IXP, provvedendo al relativo onere nell'ambito delle risorse disponibili per la banda larga e per l'Agenda digitale. 5 Il bando di cui al comma 4 deve prevedere prioritariamente la realizzazione dell'infrastruttura ospitante il nodo di interconnessione nelle regioni non ancora dotate di IXP al momento dell'indizione della gara, il completamento dell'infrastrutturazione IXP entro il termine di tre anni, un cronoprogramma degli IXP da attivare annualmente, nonché un numero di carrier non inferiore a due per ciascun IXP. 6 Il bando di cui al comma 4 può altresì prevedere le modalità e i termini relativi alla manutenzione e all'aggiornamento della struttura hardware e software di cui al comma 3, ivi incluso il successivo affidamento alle regioni delle medesime attività di manutenzione e aggiornamento. 7 Ai fini della partecipazione alla gara di cui al comma 4, ciascun carrier deve attestare l'adeguatezza della propria linea dati, ove esistente, presso gli IXP presenti nelle regioni individuate, ovvero presso il Ministero dello sviluppo economico, secondo termini e modalità indicate nel bando di gara. La medesima attestazione è richiesta per gli IXP individuati. 5 (Ulteriori disposizioni per la gestione e la connessione degli IXP) 1 Allo scopo di rendere efficiente e funzionale la gestione degli IXP, ciascun carrier è tenuto a fornire tempestivamente, previa richiesta del Ministro dello sviluppo economico, i dati necessari all'interscambio locale con altri operatori presenti nel nodo di interconnessione. I costi dell'installazione, configurazione e manutenzione della linea in arrivo e dell'apparato terminale necessario all’ interscambio dei dati restano a carico dei carrier . 2 Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti tempi e modalità con i quali, al fine di consentire agli IXP già presenti sul territorio nazionale di continuare ad offrire il servizio di interconnettività, i carrier provvedono a riconfigurare gli instradamenti del traffico dei dati sui rispettivi apparati di confine siti negli IXP medesimi. 3 Alle reti utilizzate dalla pubblica amministrazione, dagli istituti di ricerca e dalle associazioni di promozione sociale, di cui all'articolo 4 del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117, è riconosciuta libertà di connessione agli IXP, secondo le modalità e i costi stabiliti dai gestori delle reti per i singoli carrier . 4 Gli IXP devono garantire la neutralità nelle condizioni di accesso alle reti di comunicazione elettronica. È fatto pertanto divieto di installare hardware o software all'interno degli IXP medesimi idonei a svolgere funzioni di censura o profilazione del traffico dati relativo a utenze private e pubbliche, fatta salva la disciplina dei mezzi di ricerca della prova prevista dal codice di procedura penale.