[normattiva_dump]

All'inizio del primo anno gli studenti formuleranno, d'accordo col direttore della scuola, un piano di studi che sarà sottoposto all'approvazione del consiglio direttivo. Oltre ai cinque insegnamenti fondamentali dovranno essere compresi nel piano di studi tre fra gli insegnamenti complementari. Eventuali deroghe dovranno essere motivate e sottoposte al parere del consiglio direttivo. Tutti gli insegnamenti debbono essere orientati su problemi del teatro classico e della sua realizzazione scenica e sono accompagnati da conferenze, seminari, esercitazioni e sopralluoghi nei teatri classici di maggiore interesse. La frequenza è obbligatoria. Art. 158. - La frequenza delle lezioni, delle conferenze, dei seminari, delle esercitazioni, dovrà risultare da appositi registri tenuti dalla scuola, ove il professore segnerà l'argomento e l'ora della lezione e sul quale gli allievi presenti apporranno per ogni lezione la loro firma. Su ciascun registro il direttore apporrà alla fine dei corsi il visto di regolarità. I registri saranno ostensibili a richiesta delle autorità accademiche e del Ministero della pubblica istruzione. La segreteria dell'Università rilascerà inoltre all'iscritto un libretto sul quale saranno attestate alla fine dell'anno le frequenze di ciascun corso di lezioni, conferenze, seminari, esercitazioni. Il direttore della scuola vi apporrà il suo visto per la validità di ciascun anno di corso. L'iscritto che non abbia soddisfatto agli obblighi predetti, e che non abbia superato gli esami prescritti, non viene ammesso agli esami di diploma. Art. 159. - Gli esami di profitto si svolgono per singole discipline. Le commissioni relative vengono nominate dal direttore della scuola che le presiede. Gli esami si svolgono secondo le norme vigenti per gli esami di profitto delle facoltà universitarie. Alla fine del secondo anno gli allievi conseguono il diploma di perfezionamento dopo aver presentato e discusso una dissertazione su una delle discipline insegnate nella scuola. La commissione per l'esame di diploma, nominata dal rettore su proposta del direttore della scuola, è costituita dal direttore che la presiede e da altri quattro docenti della scuola stessa. Relazioni e dissertazioni di particolare valore scientifico vengono pubblicate. Art. 160. - Tutti gli atti e i documenti relativi alla scuola sono conservati dalla segreteria dell'Università di Catania che, con la procedura normale, rilascia i certificati e il diploma di perfezionamento; quest'ultimo dovrà essere munito della firma del rettore, di quella del direttore della seconda e del direttore amministrativo, oltre che del timbro a secco dell'Università. Per la carriera scolastica, gli esami e la disciplina degli allievi valgono, in quanto applicabili e per quanto non prescritto dal presente statuto, le disposizioni del regolamento approvato con regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269. Gli iscritti debbono pagare per tassa di immatricolazione L. 2.000 e per tassa annuale di iscrizione L. 8.000. I diplomati devono inoltre pagare L. 3.000 per soprattassa di diploma; coloro i quali conseguono il diploma di perfezionamento sono tenuti al versamento della tassa di diploma in L. 50.000. Tasse, soprattasse e contributi sono versati alla Cassa dell'Università; la tassa di diploma va invece all'erario. Il provento delle soprattasse per gli esami di profitto e di diploma va ripartito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica del 1° dicembre 1952, n. 4512, art. 9. Art. 161. - È istituito un comitato scientifico di collegamento costituito dai direttori delle tre scuole, (di archeologia, di filologia classica, di studi sul dramma antico) dal preside della facoltà di lettere e filosofia o da un suo delegato, da quattro docenti di materie pertinenti agli insegnamenti professati nelle scuole e designati dal consiglio di facoltà. Il comitato, presieduto dal docente più anziano di carriera, si riunisce in via ordinaria ogni anno prima dell'inizio dei corsi al fine di stabilire il piano operativo che le scuole tradurranno in atto. Per la validità delle adunanze è necessaria la presenza della maggioranza dei membri del comitato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1981 PERTINI BODRATO Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 22 febbraio 1982 Registro n. 28 Istruzione, foglio n. 85