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Vedete, quando noi siamo arrivati al Ministero - e lo dico agli amici di sinistra - ci siamo trovati qualcosa come 140.000 domande d'asilo pendenti; ripeto, 140.000 domande d'asilo pendenti: è una enormità, che oggi fortunatamente, grazie all'attività delle commissioni territoriali, si sono ridotte a 110.000. Ma abbiamo sempre 110.000 domande d'asilo pendenti. Evidentemente questo porta via tempo e soldi, e non dà garanzie al richiedente asilo. Per questo motivo abbiamo ritenuto opportuno istituire altre dieci commissioni territoriali e assumere altri 172 funzionari - oltre ai 250 che avevamo già assunto nel mese di luglio - per azzerare nell'arco di pochi mesi tutte le domande d'asilo presenti, in modo tale da dare certezze e garanzie al nostro Paese. La lista dei Paesi sicuri va esattamente in questa direzione. È sorprendente come quasi tutti i Paesi europei si siano dotati di questa lista, mentre il nostro Paese e i Governi che hanno preceduto quello attuale non abbiano ritenuto opportuno dotarsi di questo strumento di garanzia del nostro Stato. Questa è la direzione verso la quale ci siamo mossi. Prevediamo inoltre delle procedure accelerate di rimpatrio. Era inammissibile, ad esempio, che il migrante irregolare, posto sulla scaletta dell'aereo per essere rimpatriato, avesse la possibilità (perché questa è una garanzia sempre possibile), anche in fase di esecuzione dell'espulsione di poter presentare una domanda d'asilo che avrebbe rifatto ripartire, come in un circolo vizioso, tutto il sistema dell'accoglienza. Anche a tale proposito riteniamo opportuno che le procedure accelerate di asilo, da un lato, e le procedure accelerate di rimpatrio, dall'altro, fossero condizioni necessarie per migliorare un sistema che sino ad oggi evidentemente non ha funzionato e che ci è stato lasciato in eredità. C'è ancora un elemento importante, fondamentale, e per questo ringrazio in modo particolare i colleghi del MoVimento 5 Stelle. Credo che uno degli elementi fondamentali in tema di accoglienza e di integrazione, visto che parliamo di soldi pubblici (perché per il 99 per cento sono fondi pubblici dei cittadini italiani), sia il seguente: i cittadini italiani hanno il sacrosanto diritto di sapere quei soldi come vengono spesi. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . C'è il sacrosanto diritto di avere una tracciabilità e la pubblicità di quei fondi, e di avere una loro rendicontazione certa e sicura. Questo è il motivo per cui, raccogliendo un emendamento assolutamente virtuoso che va esattamente nella direzione delle prerogative del Governo e della maggioranza della Lega e del MoVimento 5 Stelle, abbiamo ritenuto opportuno obbligare le cooperative sociali, di qualunque colore politico, a rendicontare sul proprio sito, euro per euro, centesimo per centesimo, le modalità con cui questi soldi vengono spesi. Questo va nella direzione della garanzia e della trasparenza: ce lo chiede la Corte dei conti, che ci invita a maggiore attenzione nei controlli; controlli che, probabilmente, nel passato non sono stati fatti; ovviamente, questo non mi porta a condannare assolutamente nessuno, però credo sia garanzia da parte di tutti noi - e soprattutto da parte di ogni parlamentare - sapere che finalmente c'è un Governo che controllerà, centesimo per centesimo, soldi pubblici che vengono spesi su un settore sul quale, purtroppo, mafia capitale ci ha insegnato che per alcuni la gestione dell'immigrazione rende molto più della droga. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S e del senatore Perosino) . Ecco, questo sistema malavitoso e poco chiaro lo vogliamo azzerare perché credo che un Governo serio debba porsi in questa direzione. Vado a concludere toccando due temi. Anzitutto, la possibilità per le polizie locali, per i territori e per i sindaci di compartecipare meglio e di più al controllo del proprio territorio; la possibilità di estendere l'uso del taser, che oggi viene utilizzato in via sperimentale dalle Forze di polizia nazionale, anche alle polizie locali. Al contempo, la possibilità per le polizie locali di accedere alle banche dati del CED per avere immediatamente il riscontro se il soggetto fermato è o no pericoloso va evidentemente nella direzione di poter garantire maggiore sicurezza ai territori e consentire a polizie locali, territori e sindaci di avere un miglior controllo e una migliore prevenzione del territorio, oltre a prevedere - fatto estremamente importante - che sindaci, territori e autonomie locali potranno finalmente tornare ad assumere polizia locale proprio nella finalità di controllare meglio il territorio. Ancora, rispondendo alle sollecitazioni, assolutamente virtuose e condivise, che mi sono state poste tanto da Forza Italia quanto da Fratelli d'Italia, vorrei affrontare il tema della sicurezza e dell'implementazione degli organici delle Forze di polizia. Abbiamo ritenuto - sarà così, è così, e lo vedrete nel momento in cui il disegno di legge di bilancio sarà presentato all'attenzione del Parlamento - che questo Paese avesse bisogno di un piano straordinario di assunzioni delle Forze dell'ordine. Lo dico in modo particolare - conoscendone la sensibilità - al collega Gasparri: ci sarà un piano di assunzione straordinario che porterà ad assumere circa 8.000 uomini in divisa per poter avere maggiore controllo del territorio, con più uomini sul territorio e presidi di polizia più efficienti e qualificati. Credo sia un elemento assolutamente qualificante il fatto che questo Governo voglia investire in sicurezza e in ordine pubblico, e lo fa non solo assumendo più uomini e più poliziotti attraverso il piano straordinario di assunzioni, ma anche riconoscendo agli uomini e alle donne in divisa - che io ringrazio quotidianamente per quello che fanno per la sicurezza del Paese (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az, M5S, FI-BP e FdI) - la possibilità di fare il proprio mestiere con la dignità e l'orgoglio che in questi anni sono stati loro tolti. Lo facciamo, ad esempio, riconoscendo nel decreto-legge immigrazione e sicurezza la possibilità di pagare finalmente quegli straordinari che non erano mai stati pagati e che in questo provvedimento vengono finalmente stanziati: 40 milioni di euro per pagare gli straordinari alle donne e agli uomini in divisa. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az, FI-BP e FdI) . Presidente, in conclusione, ritengo che questo al nostro esame sia un decreto-legge importante, direi fondamentale, perché finalmente andrà a risolvere tanti problemi che questo Paese, per troppi anni, non ha affrontato: 700.000 sbarchi dal 2013 ad oggi è un numero enorme, impressionante. Quello dell'immigrazione è un fenomeno globale, mi viene ricordato quotidianamente, ne sono pienamente consapevole. A un fenomeno globale la risposta dovrebbe essere globale. Purtroppo, così non è stato. La risposta sarebbe dovuta essere europea e, purtroppo, la risposta europea sul fenomeno dell'immigrazione non c'è stata, non l'abbiamo vista (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) , per colpa e per responsabilità di un'Europa lontana e insensibile rispetto ai problemi che il nostro Paese in solitudine ha dovuto affrontare.