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Notificazione a) Ogni Stato contraente che esige la consegna di una traduzione o il pagamento di una tassa nazionale, o entrambe le cose, secondo l'articolo 39.1), deve notificare all'Ufficio internazionale: i) le lingue per le quali esso esige una traduzione e la lingua della traduzione; ii) l'importo della tassa nazionale. b) L'Ufficio internazionale pubblica in breve termine nella gazzetta ogni notificazione secondo il paragrafo a). c) Se le esigenze previste nel paragrafo a) subiscono più tardi delle modificazioni, queste devono essere notificate dallo Stato contraente all'Ufficio internazionale, il quale pubblica in breve termine la notificazione nella gazzetta. Se questa modificazione ha per oggetto l'esigenza di una traduzione in una lingua non prevista precedentemente, essa ha effetto soltanto per quelle domande internazionali che sono state depositate oltre due mesi dopo la pubblicazione della notificazione nella gazzetta. Per gli altri casi, la data di applicazione della modificazione è stabilita dallo Stato contraente. 76.2 Lingue La lingua nella quale una traduzione può essere richiesta deve essere una lingua ufficiale dell'ufficio eletto. Se vi sono più lingue ufficiali, non possono essere richieste traduzioni se la domanda internazionale è redatta in una di queste lingue ufficiali. Se vi sono più lingue ufficiali e vi è necessità di fornire una traduzione, il depositante può scegliere una qualsivoglia di queste lingue. Nonostante le disposizioni del presente paragrafo, se vi sono più lingue ufficiali ma la legislazione nazionale prescrive agli, stranieri l'impiego di una di queste lingue, una traduzione in questa lingua può essere richiesta. 76.3 Dichiarazione secondo l'articolo 19 Ai fini dell'articolo 39 e della presente regola, ogni dichiarazione fatta secondo l'articolo 19.1) è considerata come parte della domanda internazionale. 76.4 Termine per la traduzione del documento di priorità Il depositante non è tenuto a consegnare a un ufficio eletto una traduzione certificata conforme del documento di priorità prima della scadenza del termine applicabile secondo l'articolo 39. Regola 77 Facoltà secondo l'articolo 39.1-b) 77.1 Esercizio della facoltà a) Ogni Stato contraente che concede un termine che scade dopo quello previsto nell'articolo 39.1-a) deve notificare all'Ufficio internazionale il termine in tal modo stabilito. b) L'Ufficio internazionale pubblica in breve termine nella gazzetta ogni notificazione secondo il paragrafo a). c) Le notificazioni relative alla riduzione di un termine precedentemente stabilito hanno effetto per le domande internazionali depositate oltre tre mesi dopo la data di pubblicazione della notificazione. d) Le modificazioni relative al prolungamento di un termine precedentemente stabilito hanno effetto dalla data della loro pubblicazione nella gazzetta per le domande internazionali pendenti in tale data o depositare dopo tale data oppure, se lo Stato contraente ha fissato una data successiva nella sua notificazione, da questa data successiva. Regola 78 Modificazione delle rivendicazioni, della descrizione e dei disegni presso gli uffici eletti 78.1 Termine nel caso in cui l'elezione avviene prima della scadenza di un periodo di diciannove mesi a decorrere dalla data di priorità a) Se l'elezione di uno Stato contraente avviene prima della scadenza di un periodo di diciannove mesi a decorrere dalla data di priorità, il depositante che desidera esercitare il diritto concesso dall'articolo 41 deve agire dopo la trasmissione del rapporto di esame preliminare internazionale secondo l'articolo 36.1) e prima della scadenza del termine applicabile secondo l'articolo 39; se detta trasmissione non è stata effettuata alla scadenza del termine applicabile secondo l'articolo 39, il depositante deve esercitare questo diritto al più tardi alla data di questa scadenza. In ambo i casi, egli può esercitare questo diritto più tardi se la legislazione nazionale dello Stato in causa lo consente. b) In ogni Stato eletto la cui legislazione prevede che l'esame inizia soltanto in seguito ad una richiesta speciale, la legislazione nazionale può prevedere che il termine entro il quale o il momento in cui il depositante può esercitare il diritto concesso dall'articolo 41 è, se l'elezione di uno Stato contraente è effettuata prima della scadenza di un periodo di diciannove mesi a decorrere dalla data di priorità, il medesimo di quello previsto dalla legislazione nazionale per il deposito di modificazioni in caso di esame di domande nazionali in seguito ad una richiesta speciale, purché questo termine non scada prima della scadenza del termine applicabile secondo l'articolo 39 o purché questo momento non preceda la scadenza di quest'ultimo termine. 78.2 Termine nel caso in cui l'elezione avviene dopo la scadenza di un periodo di diciannove mesi a decorrere dalla data di priorità Se l'elezione di uno Stato contraente avviene dopo la scadenza di un periodo di diciannove mesi a decorrere dalla data di priorità e il depositante desidera effettuare modificazioni secondo l'articolo 41, il termine per queste modificazioni è quello applicabile secondo l'articolo 28. 78.3 Modelli di utilità Le disposizioni delle regole 6.5 e 13.5 vanno applicate, mutatis mutandis, anche presso gli uffici eletti. Se l'elezione è avvenuta prima della scadenza di un periodo di diciannove mesi a decorrere dalla data di priorità, il riferimento al termine applicabile secondo l'articolo 22 è sostituito dal riferimento al termine applicabile secondo l'articolo 39. PARTE D REGOLE RELATIVE AL CAPITOLO III DEL TRATTATO Regola 79 Calendario 79.1 Indicazione delle date I depositanti, gli uffici riceventi, le amministrazioni incaricate della ricerca internazionale e dell'esame preliminare internazionale e l'Ufficio internazionale devono, in relazione al trattato e al presente regolamento d'esecuzione, indicare le date secondo l'era cristiana e il calendario gregoriano; qualora impieghino altre ere o altri calendari, essi dovranno indicare le date anche secondo l'era cristiana e il calendario gregoriano. Regola 80 Computo dei termini 80.1 Termini espressi in anni Se un termine è di uno o più anni, esso decorre dal giorno che segue quello in cui l'evento considerato è avvenuto e scade, nell'anno successivo da considerare e nel mese omonimo di quello dell'evento, il giorno con il medesimo numero di quello dell'evento; tuttavia, se il mese da considerare non presenta il giorno con il medesimo numero, il termine scade l'ultimo giorno di questo mese. 80.2 Termini espressi in mesi Se un termine è di uno o più mesi, esso decorre dal giorno che segue quello in cui l'evento è avvenuto e scade, nel mese successivo da considerare, il giorno con il medesimo numero del giorno dell'evento; tuttavia, se il mese da considerare non presenta il giorno con il medesimo numero, il termine scade l'ultimo giorno di questo mese. 80.3 Termini espressi in giorni Se un termine consta in un certo numero di giorni, esso decorre dal giorno che segue quello in cui l'evento considerato è avvenuto e scade il giorno corrispondente all'ultimo giorno da computare. 80.4 Date locali a) La data da considerare come punto di partenza per il computo di un termine è la data che era utilizzata nella località nel momento in cui l'evento considerato è avvenuto.