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Art. 3. Fermi restando tutti i patti e le clausole contenuti nella convenzione stipulata il 3 giugno 1953, il Banco di Roma si impegna a decorrere dal 1 novembre 1963, in deroga a quanto prescritto dall'art. 5 della convenzione suddetta, a versare alla Università degli studi di Roma, per assicurare il trattamento di quiescenza del professore titolare della cattedra convenzionata, invece della somma annua di L. 200.000, una somma pari al 20% del costo medio per il mantenimento di un posto di professore di ruolo che è, attualmente, di L. 3.800.000, impegnandosi ad aumentare tale somma, in base alla predetta percentuale, ogni volta che il suddetto costo dovesse superare, in seguito a provvedimenti legislativi, la suindicata cifra di L. 3.800.000. L'aumento medesimo decorrerà dalla stessa data del provvedimento che ha disposto i miglioramenti economici che hanno fatto superare la predetta somma di L. 3.800.000.