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questi i principali risultati di uno studio "Economic and social consequences of human mobility restrictions under COVID-19 proceedings of the National academy of sciences", messo a punto da un gruppo di ricercatori italiani di diversi atenei (università di Milano, "Ca' Foscari" di Venezia, Bari, Brescia, CNR-ISC ed "Human technopole"), condotto sulla base dei dati sulla mobilità resi noti nell'ambito del progetto "Data for good"; rilevano le analisi di scenario e i nuovi approcci basati sulla combinazione di modelli epidemiologici e macroeconomici e sull'utilizzo dei cosiddetti real-time data (come il consumo di elettricità o il livello di mobilità individuale) che anticipano l'andamento delle variabili oggetto delle decisioni politiche; sono stati analizzati i dati sulla mobilità correlati ai blocchi effettuati a causa della pandemia al fine di osservare come le variazioni degli spostamenti si colleghino ad alcuni fondamentali aspetti economici. Dallo studio emerge che gli spostamenti si sono ridotti maggiormente dove il reddito pro capite è più basso e nei comuni con maggiore capacità fiscale. In Italia pertanto è stato valutato che il lockdown abbia penalizzato i comuni con reddito pro capite basso, quelli con forti disuguaglianze economiche e le zone periferiche; le analisi svolte mostrano, pertanto, un effetto asimmetrico di segregazione per cui le restrizioni alla mobilità sono più forti nei comuni per i quali la disuguaglianza è più elevata e in cui le persone hanno un reddito pro capite inferiore; risulta perciò necessario ed urgente porre il tema dell'adozione di misure fiscali asimmetriche tese a supportare i Comuni con reddito pro capite minore posto che, in assenza di linee di intervento mirate, le restrizioni imposte a causa della pandemia rischierebbero di indurre un ulteriore aumento della povertà e della disuguaglianza, si chiede di sapere: di quali notizie i Ministri in indirizzo dispongano in relazione a quanto esposto; quali iniziative intendano adottare al fine promuovere l'adozione di misure fiscali asimmetriche tese a sostenere i Comuni a reddito pro capite inferiore, anche a mezzo di trasferimenti statali straordinari in ragione degli effetti delle restrizioni imposte per l'emergenza pandemica da COVID-19. Atto n. 4-06546 SANTANGELO FERRARA TRENTACOSTE CROATTI GAUDIANO PAVANELLI RUSSO PRESUTTO Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: la legge 30 dicembre 2020, n. 178, all'art.1, comma 696, tramite un'espressa modifica all'articolo 93 del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, ha previsto, in caso di nuova immatricolazione di veicoli che sono già stati precedentemente iscritti al pubblico registro automobilistico e cancellati d'ufficio o su richiesta di un precedente proprietario, la facoltà per il richiedente di ottenere le targhe e il libretto di circolazione della prima iscrizione al PRA, ovvero di ottenere una targa del periodo storico di costruzione o di circolazione del veicolo, in entrambi i casi conformi alla grafica originale; la condizione prevista dalla novella è che la sigla alfanumerica prescelta non sia già presente nel sistema meccanografico del centro elaborazione dati della motorizzazione civile e riferita a un altro veicolo ancora circolante. Peraltro tale facoltà è concessa anche retroattivamente per i veicoli che sono stati negli anni reimmatricolati o ritargati purché in regola con il pagamento degli oneri dovuti e spetta indipendentemente dalla difformità di grafica e di formato di tali documenti rispetto a quelli attuali rispondenti allo standard europeo; la norma assoggetta altresì il rilascio della targa e del libretto di circolazione della prima iscrizione al PRA e il rilascio di una targa del periodo storico di costruzione o di circolazione del veicolo al pagamento di un contributo, il cui importo e i cui criteri e modalità di versamento sono stabiliti con decreto dirigenziale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; ad oggi, tuttavia, a distanza di oltre un anno dall'entrata in vigore della legge, il decreto non risulta ancora adottato; il primo firmatario del presente atto, a seguito di diverse interlocuzioni con le strutture ministeriali preposte, e in particolare la Direzione generale per la motorizzazione e per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione, divisione 4 "Controlli periodici parco circolante, impianti ed attrezzature di servizio", è venuto a conoscenza del fatto che l' iter di adozione del decreto è al momento sospeso in attesa delle osservazioni dell'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. Negli scorsi mesi ha avuto modo di apprendere dapprima che il decreto avrebbe dovuto andare in pubblicazione nel mese di settembre 2021, e successivamente, nel mese di ottobre 2021, che era già stata elaborata dall'Istituto poligrafico una proposta relativa al prezzario per la realizzazione delle targhe; considerato che: alta è l'attenzione di cittadini e appassionati di veicoli di interesse storico e collezionistico che attendono l'emanazione del decreto attuativo; dall'applicazione della norma deriverebbero entrate per l'erario in grado di concorrere al raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, si chiede di sapere quale sia lo stato effettivo dell' iter e che cosa osti alla definitiva emanazione del decreto dirigenziale attuativo a distanza di oltre un anno dall'entrata in vigore della disposizione. Atto n. 4-06547 SANTANGELO FERRARA TRENTACOSTE CROATTI GAUDIANO LANZI MARINELLO PAVANELLI CASTALDI PRESUTTO PIARULLI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: domenica 30 gennaio 2022, a conclusione della partita del campionato di Prima categoria (girone A) tra Altofonte e Iaccarense, disputata sul campo Santa Cristina di Borgo Nuovo a Palermo, il direttore di gara, Nicola Melodia della sezione di Trapani, veniva colpito violentemente al volto con un pugno sferrato da una persona introdottasi nel terreno da gioco senza averne titolo; l'aggressione ha richiesto l'intervento dell'ambulanza che ha trasportato l'arbitro in ospedale per le cure e gli accertamenti medici;