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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 103 LICHERI La seduta inizia alle ore 12,35. IN SEDE REFERENTE legge di delegazione europea 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Riprende l'esame congiunto sospeso nella seduta del 13 giugno. Il PRESIDENTE comunica che, alla scadenza fissata, sono stati presentati i subemendamenti 12.5/1, 12.5/2, 13.29/1, 20.0.1/1 e 20.0.1/2, pubblicati in allegato al resoconto. Comunica altresì che il senatore Lorefice ha presentato il testo 2 dell'emendamento 13.8, pubblicato in allegato al resoconto, che la senatrice Moronese ha aggiunto la propria firma all'ordine del giorno G/944/4/14 e che il senatore Di Micco ha aggiunto la propria firma ai seguenti emendamenti e ordini del giorno a prima firma della senatrice Moronese e del senatore Lorefice: G/944/4/14, G/944/5/14, 12.3, 12.4, 13.7, 13.8, 14.8, 15.13, 15.15, 15.33, 15.38 e 15.43. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA dl n. 35/2019 - misure urgenti in materia sanitaria DDL 1315 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria (Parere alla 12 a Commissione sugli emendamenti. Esame. Parere non ostativo) Riprende l'esame sospeso nella seduta del 13 giugno 2019. La senatrice GIANNUZZI ( M5S ), relatrice, dà conto degli emendamenti presentati al disegno di legge in titolo e presenta uno schema di parere non ostativo. Il PRESIDENTE pone in votazione lo schema di parere, allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva. Disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere DDL 1200 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere (Parere alla 2 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Riprende l'esame del disegno di legge in titolo, sospeso nella seduta del 13 giugno 2019. Il presidente ( M5S ), relatore, illustra una nuova versione dello schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto, in cui si aggiunge l'ultimo paragrafo relativo all'aspetto della prevenzione e all'opportunità di istituire un osservatorio permanente su tutte le forme di grave violenza domestica e di genere. La senatrice FEDELI ( PD ) conviene sull'inserimento del nuovo punto e chiede di inserire una ulteriore specificazione relativa alla necessità di affrontare la prevenzione a partire dall'educazione al rispetto sin dall'età scolastica. Interviene la senatrice GINETTI ( PD ) per esprimere la necessità di mantenere i reati considerati dal disegno di legge nel loro contesto più proprio, ovvero quello del Titolo XII del codice penale relativo ai delitti contro la persona, evitando di ricollocarli in nuove categorie, come quella della violenza domestica e di genere, compiendo un'inversione filosofica e culturale, con il rischio di svilire la portata della tutela della persona e di perdere sia la coerenza interna dell'ordinamento penale, sia la coerenza con l'impianto normativo internazionale ed europeo. Si apre un dibattito sul tema del corretto collocamento dei reati nell'ambito della struttura interna del codice penale, in cui intervengono le senatrici GINETTI ( PD ), BONINO ( Misto-PEcEB ), FEDELI ( PD ) e GIANNUZZI ( M5S ). Il presidente ( M5S ), relatore, chiarisce che il disegno di legge non comporta uno spostamento dei reati in una diversa collocazione nel codice penale, limitandosi invece a prevedere, per determinati reati contro la persona, l'applicazione di procedure speciali, a maggiore tutela della persona, nell'ambito dei contesti della vita domestica e dei rapporti di genere. L'unico reato nuovo, che il disegno di legge introduce nel codice penale, è quello della costrizione o induzione al matrimonio, che viene collocato nel titolo XI dei delitti contro la famiglia con il nuovo articolo 558- bis . La senatrice FEDELI ( PD ) propone di integrare il parere con una osservazione volta a ribadire l'importanza di mantenere l'impianto penale, sanzionatorio, di tutela e di prevenzione, incentrato sulla persona e sulla sua incolumità e libertà individuale, al fine di assicurare la coerenza con il diritto internazionale e dell'Unione europea. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE Il presidente avverte che la Commissione tornerà a riunirsi domani, mercoledì 19 giugno, alle ore 14. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 13,10. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1315 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1315 La 14ª Commissione permanente, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Allegato SCHEMA DI PARERE PRESENTATO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1200 SCHEMA DI PARERE PRESENTATO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1200 La 14ª Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, rilevato che esso individua un catalogo di reati attraverso i quali si esercita la violenza domestica e di genere e, in relazione a queste fattispecie, interviene sul codice di procedura penale al fine di velocizzare l'instaurazione del procedimento penale e, conseguentemente, accelerare l'eventuale adozione di provvedimenti di protezione delle vittime. Il provvedimento, inoltre, incide sul codice penale per inasprire le pene per alcuni dei citati delitti, per rimodulare alcune aggravanti e per introdurre nuove fattispecie di reato; ricordata la Convenzione sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), adottata dal Consiglio d'Europa l'11 maggio 2011 ed entrata in vigore il 1° agosto 2014. Ad oggi la Convenzione è stata ratificata da 34 Stati, tra cui 17 Stati membri dell'UE, ivi inclusa l'Itala (con legge n. 77 del 2013).