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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 408 Presidenza del vice presidente LA RUSSA, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-PARTITO COMUNISTA: Misto-PC; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente LA RUSSA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,34). Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sull'invasione russa in Ucraina MALPEZZI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALPEZZI (PD) . Signor Presidente, è una mattinata difficile per tutti noi. L'attacco della Russia all'Ucraina è di una gravità inaudita. Riteniamo necessario che il Senato voti la condanna ferma e unanime dell'attacco russo e dell'invasione militare. Non ci possono essere spazi per distinguo o per ambiguità. Per questo chiediamo che il presidente Draghi, dopo le riunioni di oggi nei diversi ambiti della NATO e dell'Unione europea, venga a riferire in Parlamento. (Applausi) . CASTELLONE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTELLONE (M5S) . Signor Presidente, anche il Gruppo MoVimento 5 Stelle condanna con fermezza l'attacco russo in territorio ucraino. Come abbiamo detto ieri al ministro Di Maio, riconosciamo il grande lavoro di mediazione svolto dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e confidiamo ancora che si possa trovare una soluzione. In particolare, signor Presidente,siamo vicini soprattutto alla popolazione ucraina e voglio riprendere le parole del Papa di qualche giorno fa, quando ha detto che l'umanità, che si vanta di andare avanti nella scienza e nel pensiero, va indietro invece nel tessere la pace e questo ci fa vergognare tutti. Allora - come ha detto la senatrice Malpezzi - chiediamo al presidente Draghi di venire a riferire in Aula e chiediamo davvero a tutto il Governo di sostenere ogni sforzo per riportare la pace in tempi rapidi. (Applausi) . CIRIANI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, la richiesta appena formulata dalla collega Malpezzi è naturalmente da noi condivisa. Già nel corso dell'ultima Conferenza dei Capigruppo avevamo detto che la presenza del ministro Di Maio non poteva essere sufficiente alla luce della gravità della situazione di cui purtroppo già ieri, al di là dei fatti di questa notte, si intuiva la drammaticità. Quindi, è assolutamente urgente che il Presidente del Consiglio riferisca al Parlamento sugli interventi cui l'Italia intende dare seguito rispetto alla drammatica crisi in atto. Come Gruppo Fratelli d'Italia confermiamo la condanna per quello che è un attacco militare inaccettabile contro uno Stato sovrano e contro il diritto internazionale. E chiediamo di conoscere dalla voce del presidente Draghi quali siano le scelte, le reazioni e le misure che l'Italia intende adottare insieme ai partner europei e internazionali, nella speranza che, almeno questa volta, l'Unione europea e l'Occidente sappiano far sentire forte la loro voce. (Applausi) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, il Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione condanna l'aggressione militare in atto della Russia nei confronti dell'Ucraina. Diamo massimo sostegno al presidente Draghi affinché venga data una risposta comune da parte degli alleati. Serve un Occidente forte, compatto e unito. Il nostro auspicio naturalmente è che cessino subito le ostilità e si torni sulla linea della diplomazia e del dialogo, che è la via principale per risolvere i conflitti. Cito, a tal proposito, una dichiarazione fatta dall'ex segretario di Stato americano Richard Nixon il 5 marzo del 2014, secondo cui l'Ucraina deve rappresentare un ponte tra l'Occidente e la Russia e non un avamposto dell'una contro l'altra e viceversa. Partiamo da questo punto di vista. Sono d'accordo sul fatto che non debba esserci alcuna ambiguità, alcun distinguo, ma anche alcuna speculazione (Applausi). Penso, infatti, che sia cosa saggia - lo dico - mettere in evidenza che la diplomazia italiana, che ha sempre avuto un ruolo importante e una lunga tradizione nei rapporti con Mosca, possa essere di utilità in questo momento di difficoltà. (Applausi) . GALLONE (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FIBP-UDC) . Signor Presidente, il Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC condanna la guerra ed è per la pace. Questo è il momento di essere tutti uniti per un solo obiettivo: la pace, e ripeto la pace. Tutto il mondo occidentale deve compattarsi per far sentire forte la propria voce in maniera univoca, la voce di una comunità internazionale che deve lavorare per questo. Quindi, chiediamo anche noi che il presidente Draghi venga in quest'Aula a condividere le idee del Governo con il Senato, che darà ogni contributo possibile per il raggiungimento del valore più grande e imprescindibile. Daremo il massimo sostegno al Presidente del Consiglio. La diplomazia e il dialogo sono l'unico modo per cercare di uscire da una situazione che non possiamo assolutamente condividere e Forza Italia - come sempre ha fatto in passato e sempre farà - sosterrà questa strada.