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È disposto, infine, che la funzione di coordinamento delle iniziative regionali finalizzate ad agevolare l'inserimento lavorativo dei giovani in possesso dell'attestato di lodevole svolgimento del servizio civile universale obbligatorio, mediante convenzioni con enti, società ed aziende, sia attribuita alla Presidenza del Consiglio dei ministri. L'articolo 3 definisce la procedura di adozione dei decreti legislativi. L'articolo 4, contenente le disposizioni finali, prevede che le disposizioni de quo si applichino nei confronti delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano nel rispetto dei loro statuti e delle relative norme di attuazione.. 1 (Delega al Governo) 1 Al fine di potenziare i percorsi di formazione sociale, civica, culturale e professionale intesi ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, in attuazione degli articoli 2, 3, 9 e 118, quarto comma, della Costituzione, il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi in materia di servizio civile universale. 2 Con i decreti legislativi di cui alla presente legge, nel rispetto e in coerenza con la normativa dell'Unione europea e in conformità ai princìpi e ai criteri direttivi stabiliti dalla presente legge, si provvede all'ampliamento della vigente disciplina in materia di servizio civile universale, prevedendo l'istituzione di un servizio civile universale obbligatorio per i cittadini italiani di età compresa fra i diciotto e i diciannove anni. 2 (Princìpi e criteri direttivi generali) 1 I decreti legislativi di cui all'articolo 1 sono adottati nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi generali: a istituzione del servizio civile universale obbligatorio per i cittadini italiani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il diciannovesimo finalizzato, ai sensi degli articoli 52, primo comma, e 11 della Costituzione, alla difesa non armata della Patria e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica, anche con riferimento agli articoli 2 e 9 della Costituzione; b previsione di un meccanismo di programmazione, d'intesa con i comuni e con le regioni, dei contingenti di giovani italiani di età compresa tra i diciotto ed i diciannove anni da avviare al servizio civile universale obbligatorio tramite bando e da impiegare nei settori di intervento di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40; c previsione della possibilità di concedere all'interessato due rinvii, ciascuno della durata di sei mesi, per motivi di salute, di famiglia o di lavoro nonché previsione della sua successiva decadenza dal diritto-dovere di assolvere all'obbligo del servizio civile universale obbligatorio qualora persistano le citate cause impeditive; d attribuzione allo Stato delle funzioni di programmazione, organizzazione, accreditamento e controllo del servizio civile universale obbligatorio, tenendo conto di quanto stabilito dal decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40; e realizzazione, con il coinvolgimento delle regioni, dei programmi da parte di enti locali, altri enti pubblici territoriali ed enti del Terzo settore con possibilità per le regioni, gli enti locali, gli altri enti pubblici territoriali e gli enti del Terzo settore di attivare autonomamente progetti di servizio civile con risorse proprie, da realizzare presso soggetti accreditati; f previsione che la validità dell'albo degli enti di servizio civile universale di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, sia mantenuta ed estesa al servizio civile universale obbligatorio e iscrizione di diritto nel medesimo albo delle associazioni combattentistiche e d'arma giuridicamente riconosciute e vigilate dal Ministero della difesa; g estensione al servizio civile universale obbligatorio dei criteri e delle modalità per le procedure di gestione e di valutazione dell'attività svolta dagli enti di servizio civile universale di cui agli articoli 20, 21 e 22 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, anche con riferimento ai contributi finanziari erogati dalle competenti strutture della Presidenza del Consiglio dei ministri in relazione all'attuazione dei progetti di servizio civile universale obbligatorio a carico del Fondo nazionale per il servizio civile; h previsione che la durata del servizio civile universale obbligatorio sia pari a sei mesi complessivi, frazionabili in impegni settimanali globalmente non inferiori a venti ore, per un totale di quattrocentottanta ore, di cui almeno venti dedicate alla formazione generale e almeno sessanta alla formazione specifica per il programma d'intervento relativo al previsto impiego dell'interessato; i previsione della gratuità dell'impegno per i giovani chiamati a svolgere il servizio civile universale obbligatorio; l previsione, per i giovani chiamati a svolgere il servizio civile obbligatorio universale in costanza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, del diritto al mantenimento del posto di lavoro nonché alla percezione di un'indennità, a carico dell'erario, per ciascuna settimana di servizio civile prestato, pari al 25 per cento della retribuzione mensile che avrebbero ordinariamente percepito in via contrattuale; m previsione che il servizio civile universale obbligatorio sia svolto sul territorio del comune di residenza o di quelli limitrofi e previsione della possibilità che, su base volontaria, il servizio civile universale obbligatorio possa essere svolto al di fuori della regione di appartenenza anagrafica ovvero in un altro Paese dell'Unione europea; n previsione delle norme di comportamento alle quali l'operatore del servizio civile universale obbligatorio deve attenersi e delle relative sanzioni in caso di inosservanza delle medesime; o previsione del rilascio di un attestato di lodevole svolgimento del servizio civile universale obbligatorio qualora l'interessato non sia incorso in alcuna violazione delle norme di comportamento; p previsione dell'inserimento dell'attestato di lodevole svolgimento del servizio civile universale obbligatorio fra i titoli che attribuiscono punteggio incrementale in qualunque concorso pubblico e che possono essere considerati dalle università ai fini dell'attribuzione di crediti formativi e previsione di una maggiorazione del punteggio incrementale per gli operatori che abbiano svolto il servizio civile universale al di fuori della propria regione ovvero in altro Paese europeo; q previsione della partecipazione dei giovani in possesso dell'attestato di lodevole svolgimento del servizio civile universale obbligatorio alla riserva di posti nel pubblico impiego prevista dall'articolo 1014 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66; r previsione dell'attribuzione alla Presidenza del Consiglio dei ministri della funzione di coordinamento delle iniziative regionali finalizzate ad agevolare l'inserimento lavorativo dei giovani in possesso dell'attestato di lodevole svolgimento del servizio civile universale obbligatorio, mediante convenzioni con enti, società e aziende, anche private.