[normattiva_dump]

Le caratteristiche delle garanzie dirette, controgaranzie e cogaranzie prestate a prima richiesta dal Fondo di cui all'articolo 2, comma 100, lettera b ), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 , al fine di adeguarne la natura a quanto previsto dall'Accordo di Basilea recante la disciplina dei requisiti minimi di capitale per le banche, sono disciplinate con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. ". - Si riporta il testo vigente del comma 3 dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): "Art. 17 (Regolamenti). - 1 - 2. (Omissis). 3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del ministro o di autorità sottordinate al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione. (Omissis).". Note all'art. 1: - Per il riferimento al testo del decreto legislativo n. 385 del 1993 vedasi nelle note alle premesse. - Per il riferimento al testo del comma 1 dell'articolo 106 del citato decreto legislativo n. 385 del 1993 vedasi nelle note alle premesse. - Per il riferimento al testo del comma 1 dell'articolo 112 del citato decreto legislativo n. 385 del 1993 vedasi nelle note alle premesse. - Per il riferimento al testo del comma 1 dell'articolo 13 del citato decreto-legge n. 269 del 2003 vedasi nelle note alle premesse. - Si riporta il testo vigente dell'articolo 2359 del codice civile: "Art. 2359 (Società controllate e società collegate). - Sono considerate società controllate: 1) le società in cui un'altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria; 2) le società in cui un'altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria; 3) le società che sono sotto influenza dominante di un'altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa. Ai fini dell'applicazione dei numeri 1) e 2) del primo comma si computano anche i voti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a persona interposta: non si computano i voti spettanti per conto di terzi. Sono considerate collegate le società sulle quali un'altra società esercita un'influenza notevole. L'influenza si presume quando nell'assemblea ordinaria può essere esercitato almeno un quinto dei voti ovvero un decimo se la società ha azioni quotate in mercati regolamentati. ". - Per il riferimento al testo del comma 1 dell'articolo 7-bis della citata legge n. 130 del 1999 vedasi nelle note alle premesse. Il decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 14 dicembre 2006, n. 310 (Regolamento di attuazione dell'articolo 7-bis della L. 30 aprile 1999, n. 130, in materia di obbligazioni bancarie garantite) è pubblicato nella Gazz. Uff. 31 gennaio 2007, n. 25.