[normattiva_dump]

Nel caso di guidatore seduto, il baricentro della massa verrà disposto a 250 mm sopra il sedile compresso. 3.4. Immobilizzazione del carrello sulla piattaforma di prova Nel corso di ciascuna prova il carrello deve essere mantenuto sulla piattaforma di prova nella posizione prescritta. Verrà impedito il rotolamento delle ruote applicando il freno a mano o di servizio, che potranno esser bloccati nella posizione "serrato". Inoltre si potranno bloccare le ruote contro il telaio del carrello, purché non ne venga condizionata l'oscillazione dell'assale rispetto al telaio. È tuttavia consentito, come misura di sicurezza, bloccare l'oscillazione dell'assale nelle prove di stabilità longitudinale nelle quali l'assale oscillante è situato assai vicino all'asse di inclinazione della piattaforma di prova e parallelamente ad esso. È consentito inserire zeppe o cunei fra ruote e piattaforma di prova onde impedire che lo scivolamento del carrello ne modifichi la posizione. L'altezza delle zeppe o dei cunei non deve superare i valori indicati nella seguente tabella: Diametro esterno (d) della Altezza massima delle zeppe ruota o dei cunei Fino a 250 mm 25 mm Superiore a 250 mm 0,1 d 3.5. Carico di prova Il carico di prova deve essere costituito da una massa equivalente alla portata nominale Q del carrello, applicata al baricentro G, la cui posizione nominale si trova alla distanza unificata D del baricentro del carico, misurata in senso orizzontale partendo dalla superficie anteriore della parte verticale della forca, ed in senso verticale dalla superficie della parte orizzontale della forca stessa (vedi figura 1). Il baricento G (od il punto equivalente nel caso di carrelli a vuoto) deve trovarsi nel piano di mezzeria dei montanti. Parte di provvedimento in formato grafico Qualora il costruttore abbia indicato, sulla targa delle portate, anche altre possibilità di carico, si provvederà ad effettuare prove al carico massimo corrispondente ad una determinata altezza, nonché prove con carico corrispondente all'altezza massima. 3.6. Disposizioni di sicurezza Dovranno essere prese opportune disposizioni al fine di evitare il ribaltamento del carrello o lo spostamento del carico di prova nel corso delle prove. Qualora per evitare il ribaltamento del carrello venga impiegato un ammarraggio, questo deve essere sufficientemente morbido e lasco, in modo cioè da non esercitare alcun apprezzabile effetto di trattenuta sul carrello all'atto in cui questo fosse per iniziare un movimento di ribaltamento. Si può evitare lo spostamento del carico di prova: a) fissando solidamente il carico al dispositivo portacarico, b) portando il carico in prossimità del suolo, sospendendolo ad una fune, catena, ecc., in modo che il punto di sospensione si trovi nello stesso punto in cui si troverebbe il baricentro G del carico di prova, quando questo fosse posto direttamente sulla forca. 4. PROCEDURA DI PROVA Il carrello sarà disposto in conformità delle indicazioni specificate nella tabella di prova. Le prove di stabilità laterale devono venir effettuate dalla parte in cui il carrello presenta la minor stabilità. L'asse MN del carrello deve essere parallelo all'asse della piattaforma di prova. Negli schemi di cui in seguito, la posizione delle ruote e la configurazione generale dei carrelli hanno unicamente carattere indicativo e sono ammesse altre condizioni, a patto che per ciascuna prova vengano rispettati i criteri generali relativi alla posizione del carrello. 5. PROVE PER CARRELLI MUNITI DI ATTREZZATURE I carrelli muniti di attrezzature verranno sottoposti alle prove di stabilità precedentemente specificate, a meno che l'attrezzatura possa portare il baricentro del carico fuori dal piano di mezzeria longitudinale del carrello (vedi metodo n. 10). Il carico di prova e la relativa posizione saranno quelli indicati sulla (sulle) targa (targhe) indicanti la portata del carrello munito dell'attrezzatura considerata ed impiegata in conformità delle istruzioni del costruttore. Le altezze di sollevamento richieste per le prove verranno misurate fra la piattaforma di prova e la superficie inferiore del carico o dell'attrezzatura, assumendo come valida la minore di queste. Parte di provvedimento in formato grafico METODO N. 7 PROVE DI STABILITÀ CON CARRELLI ELEVATORI A GRANDE ALTEZZA DI SOLLEVAMENTO PER IMPILAMENTO LATERALE (E FRONTALE) 1. OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente prescrizione specifica le prove di base per la verifica della stabilità dei carrelli elevatori a grande altezza di sollevamento per impilamento laterale (e frontale), aventi portata nominale fino a 10 000 kg compresi, con montanti o forche inclinabili o no. Essa si applica ai carrelli muniti di forche e/o altra attrezzatura. Essa non si applica ai carrelli che funzionano con carichi sospesi che possono oscillare liberamente. 2. CONDIZIONI DI VALIDITÀ La presente prescrizione si applica ai carrelli semoventi a grande altezza di sollevamento per impilamento laterale (e frontale) con posto di guida elevabile o no. Essi possono venir realizzati per muoversi sia con traslazione guidata, sia con traslazione libera, o per entrambi i tipi di traslazione in alternativa. Quando siano a traslazione guidata (1) la presente prescrizione si applica ai carrelli: a) che non siano muniti di mezzi esterni che ne impediscano il ribaltamento, e b) che siano muniti di mezzi esterni che ne impediscano parzialmente il ribaltamento. I carrelli del tipo b) devono venir provati secondo la presente prescrizione per verificarne la stabilità nelle condizioni in cui si trovano quando non sono vincolati da mezzi esterni intesi ad impedirne il ribaltamento. Inoltre i mezzi di trattenuta contro il ribaltamento devono venir verificati con metodi diversi (1). È ammesso che sui carrelli per impilamento laterale e frontale con traslazione guidata, il posto di guida e/o il dispositivo portacarico siano rispettivamente messi in posizione oppure funzionanti nel corso della traslazione, a patto che vengano pienamente soddisfatte le opportune condizioni e misure di sicurezza (1) nonché i requisiti di cui alla presente prescrizione. I carrelli elevatori di tipo tradizionale muniti di attrezzature per impilamento laterale (e frontale) possono funzionare come carrelli per impilamento laterale soltanto se soddisfano a tutte le relative condizioni e requisiti. I carrelli elevatori di tipo tradizionale muniti di attrezzature per impilamento laterale (e frontale) che non siano in grado di soddisfare le prove di cui alla presente prescrizione e/o non corrispondano a tutte le relative condizioni e requisiti connessi alle prove stesse, devono venir provati secondo i metodi 1 o 2 e la loro portata nominale deve essere modificata in modo da soddisfare alla prova di "carico decentrato" di cui al metodo n. 10. Essi devono venir impiegati in modo tradizionale, anche entro i corridoi. La traslazione con il carico od il dispositivo portacarico situati in posizione elevata è ammessa soltanto per spostamenti a velocità assai ridotta.