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f) caratteristiche fisiche e fisiologiche del tessuto muscolare; g) anatomo-fisiologia dello scheletro (ossa, articolazioni). 2) Chinesiologia: a) Innervazione, inserzione dei muscoli e meccanismi articolari; b) Sinergie muscolari, la coppia agonista-antagonista, la innervazione reciproca; c) Meccanica dell'azione muscolare segmentate; d) Meccanica della statica e della locomozione; e) metodiche di esplorazione delle varie turbe motorie e criteri di valutazione della perdita funzionale; I tests di livello psicomotorio. 3) Semeiologia e clinica delle motulesioni neurologiche: a) di origine piramidale; b) di origine extrapiramidale; c) del motoneurone periferico; d) lesioni muscolari primitive; e) la vescica neurologica. 4) Semeiologia e clinica delle deformità e motulesioni ortopediche: La trattazione si riferisce ai diversi aspetti della patologia ortopedica e traumatologica suscettibili di trattamento rieducazionale. 5) Fisiopatologia e clinica dei disturbi della fonazione e del linguaggio. 6) Fisiopatologia e clinica dei disturbi della visione. 7) Elettrologia neuromuscolare: a) Elettrodiagnostica tradizionale, cronassimetria, curve i/t; b) Elettromiografia (specie emg chinesiologica); c) Elettroterapia. 2° anno: (comprende una serie di sette materie a carattere pratico-applicativo). 1) Tecniche terapeutiche con agenti fisici: Vengono prese in considerazione tutte le tecniche di terapia fisica utilizzanti agenti naturali o artificiali (calore, clima, bagni, radiazioni, radar, ultrasuoni, ecc.). 2) Tecniche di chinesiterapia: (massaggi, meccanoterapia, mobilizzazione attiva e passiva, ginnastica medica preventiva e correttiva, allenamento, fisiochinesiterapia respiratoria, ecc. ecc.). 3) Rieducazione motoria e riabilitazione in campo neurologico: Indicazione dei vari tipi di trattamento fisiochinesiologico e problemi di inserimento professionale e sociale nelle varie forme di motulesione neurologica. 4) Rieducazione motoria e riabilitazione in campo ortopedico: Indicazione dei vari tipi di trattamento fisiochinesiologico e problemi di inserimento professionale e sociale nelle varie forme di motulesione ortopedica. 5) Rieducazione della fonazione e del linguaggio: Problemi terapeutici e sociali nel laringectomizzato, nel dislalico, nell'afasico, nell'aprassico, nell'agnosico, ecc. ecc. 6) Rieducazione della visione. 7) Nozioni di neurochirurgia. (trattamento della spasticità e delle turbe discinotiche e di Chirurgia ortopedica (plastiche, trasposizione ossee e muscolari, protesi, ecc.). Dopo l'art. 163, e con il conseguente spostamento della numerazione successiva, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della Scuola di specializzazione in Chirurgia toracica. Scuola di specializzazione in Chirurgia toracica Art. 164. - Alla Facoltà di medicina e chirurgia e annessa la Scuola di specializzazione in Chirurgia toracica. Art. 165. - La durata del corso degli studi per il conseguimento del diploma di specializzazione in Chirurgia toracica è di due anni. Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di otto per il primo anno di corso. Art. 166. - Possono ottenere l'iscrizione alla Scuola previo esame di ammissione, i laureati in Medicina e chirurgia che siano in possesso della libera docenza in Semeiotica o Patologia o Clinica chirurgica o naturalmente di quella in Chirurgia toracica, o del diploma di specialista in Chirurgia generale. Art. 167. - Il corso si compone di insegnamenti fondamentali e di conferenze su argomenti speciali, e di un internato obbligatorio. Art. 168. - Gli insegnamenti impartiti dalla Scuola sono i seguenti: 1) Anatomia chirurgica del torace e degli organi in esso contenuti; 2) Fisiologia e fisiopatologia degli organi endotoracici; 3) Semeiotica (medica, endoscopica, radiologica, funzionale dell'apparato respiratorio e del mediastino); 4) Semeiotica dell'apparato cardiovascolare (medica, strumentale, radiologica e di laboratorio); 5) Patologia dell'apparato cardiocircolatorio (biennale); 6) Patologia del mediastino e degli organi in esso contenuti (biennale); 7) Patologia dell'apparato respiratorio (biennale); 8) Anatomia patologica del torace e degli organi endotoracici; 9) Principi di anestesia e di rianimazione in chirurgia toracica; 10) Terapia chirurgica e tecnica operatoria per le affezioni endotoraciche (biennale); 11) Fisioterapia (biennale). Art. 169. - La frequenza alle lezioni e alle conferenze come pure il periodo di internato sono obbligatori. Art. 170. - Alla fine di ciascun anno accademico gli specializzandi che abbiano ottenuto le firme di frequenza dovranno sostenere gli esami di profitto nelle materie di insegnamento il cui superamento è condizione indispensabile per l'iscrizione all'anno successivo. Sono esami del primo anno quelli relativi agli insegnamenti annuali. Per le materie biennali i relativi esami saranno sostenuti alla fine del biennio. Art. 171. - Alla fine del corso ha luogo l'esame di diploma secondo le norme speciali per le Scuole di specializzazione della Facoltà. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1963 SEGNI GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 18 dicembre 1963 Atti del Governo, registro n. 178, foglio n. 142. - VILLA