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Le denunce che non contengono tutte le indicazioni e la documentazione prescritte debbono essere completate dal denunciante a richiesta della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura entro il termine di 30 giorni dalla richiesta stessa. Qualora il denunciante non vi ottemperi, la denuncia incompleta è considerata come non presentata e si applica la sanzione amministrativa di cui all'art. 1 della legge 4 novembre 1981, n. 630". Relativamente alla sanzione in caso di denuncia non veritiera si rammenta che l'art. 3 della legge 12 luglio 1961, n. 603, ne ha aumentato la misura di quaranta volte e l'art. 114, primo comma, della legge n. 689/1981 sopracitata, in relazione all'art. 113, primo comma, della stessa legge, ha elevato l'importo risultante dall'aumento disposto dalla legge n. 603/1961 di cinque volte]. - Il D.M. 6 ottobre 1986, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 297 del 5 novembre 1986. Note all'art. 1: - Per il D.M. 23 dicembre 1985 si veda nelle note alle premesse. - Per il D.M. 19 maggio 1986 si veda nelle note alle premesse. - Il testo dell'art. 7 della legge n. 256/1973, recante norme sul "Bollettino Ufficiale delle società per azioni e a responsabilità limitata" è il seguente: "Art. 7. - I soggetti tenuti, ai sensi dell'art. 2457-bis del codice civile e del successivo art. 9 a richiedere la pubblicazione del Bollettino ufficiale delle società per azioni e a responsabilità limitata presentano a tal fine alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura del capoluogo della regione, copia dell'atto o della comunicazione depositati presso l'ufficio del registro delle imprese, recante l'indicazione del numero con cui la società è iscritta nel registro. Tale copia deve essere rilasciata all'atto del deposito, dall'ufficio del registro delle imprese, ai sensi dell'art. 101-bis delle disposizioni per l'attuazione del codice civile approvate con regio-decreto 30 marzo 1942, n. 318, modificato dall'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1969, n. 1127. Il richiedente deve provare l'avvenuto pagamento del prescritto diritto fisso mediante esibizione della quietanza o della ricevuta di versamento in conto corrente postale".