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La firma degli elettori deve avvenire su appositi moduli riportanti il contrassegno di lista, il nome, cognome, data e luogo di nascita dei candidati, nonché il nome, cognome, data e luogo di nascita dei sottoscrittori e deve essere autenticata da uno dei soggetti di cui all'art. 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53; deve essere indicato il comune nelle cui liste l'elettore dichiara di essere iscritto. Per tale prestazione è dovuto al notaio o al cancelliere l'onorario di lire 100 per ogni sottoscrizione autenticata. Nessun elettore può sottoscrivere più di una lista di candidati. Nella dichiarazione di presentazione della lista dei candidati deve essere specificato con quale contrassegno depositato presso il Ministero dell'interno la lista medesima intenda distinguersi anche agli effetti del recupero dei voti residui nel collegio unico nazionale. La dichiarazione di presentazione della lista dei candidati deve contenere, infine, la indicazione di due delegati effettivi e di due supplenti, autorizzati a fare le designazioni previste dall'art. 25. ". - Per il testo dell'art. 92 del testo unico n. 361/1957 vedasi in nota all'art. 3. - Per il testo dell'art. 22 della legge n. 29/1948 vedasi in nota all'art. 3. - Per il testo dell'art. 9 della legge n. 108/1968 vedasi in nota all'art. 3. - Per il testo dell'art. 9 della legge n. 29/1948 vedasi in nota all'art. 3. - Per il testo dell'art. 14 della legge n. 122/1951 vedasi in nota all'art. 3. - L'art. 28 del testo unico n. 570/1960, come da ultimo modificato dall'art. 12, comma 1, della legge n. 53/1990 e dall'art. 4, commi 7, 8 e 9, della presente legge, è così formulato: "Art. 28. - Le candidature debbono essere raggruppate in liste comprendenti un numero di candidati non inferiore ad un quinto e non superiore ai quattro quinti dei consiglieri da eleggere. Quando il numero dei consiglieri da comprendere in ogni lista contenga una cifra decimale superiore a 50 è arrotondato all'unità superiore. La dichiarazione di presentazione della lista deve essere sottoscritta: a) da almeno 20 e da non più di 30 elettori nei comuni fino a 2.000 abitanti; b) da almeno 60 e da non più di 90 elettori nei comuni con più di 2.000 e fino a 5.000 abitanti; c) da almeno 175 e da non più di 250 elettori nei comuni con più di 5.000 e fino a 10.000 abitanti; d) da almeno 350 e da non più di 500 elettori nei comuni con più di 10.000 e fino a 40.000 abitanti; e) da almeno 750 e da non più di 1.000 elettori nei comuni con più di 40.000 e fino a 100.000 abitanti; f) da almeno 1.000 e da non più di 1.500 elettori nei comuni con più di 100.000 e fino a 500.000 abitanti; g) da almeno 1.750 e da non più di 2.500 elettori nei comuni con più di 500.000 abitanti e fino a 1.000.000 di abitanti; h) da almeno 3.500 e da non più di 5.000 elettori nei comuni con più di 1.000.000 di abitanti. La popolazione del comune è determinata in base ai risultati dell'ultimo censimento ufficiale. I sottoscrittori debbono essere elettori iscritti nelle liste del comune e la loro firma deve essere apposta su appositi moduli recanti il contrassegno della lista, il nome, cognome, data e luogo di nascita di tutti i candidati, nonché il nome, cognome, data e luogo di nascita dei sottoscrittori stessi; le firme devono essere autenticate da uno dei soggetti di cui all'art. 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53. I presentatori che non sappiano o non siano in grado di sottoscrivere per fisico impedimento possono fare la loro dichiarazione in forma verbale, alla presenza di due testimoni, innanzi ad un notaio o al segretario comunale o ad altro impiegato all'uopo delegato dal sindaco. Della dichiarazione è redatto apposito verbale, da allegare alla lista. Ciascun elettore non può sottoscrivere più di una dichiarazione di presentazione di lista. Con la lista devesi anche presentare la dichiarazione di accettazione di ogni candidato, autenticata dal sindaco, o da un notaio, o dal pretore, o dal giudice conciliatore. Per ogni candidato si deve, inoltre, presentare il certificato di iscrizione nelle liste elettorali di qualsiasi comune della Repubblica. È obbligatoria la presentazione di un contrassegno di lista, anche figurato. Tale presentazione dev'essere fatta in triplice esemplare. Nessuno può accettare le candidature in più di una lista dello stesso comune. La presentazione delle candidature deve essere fatta alla segreteria del comune dalle ore 8 del trentesimo giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti la data della votazione. Il segretario comunale, o chi lo sostituisce legalmente, rilascia ricevuta dettagliata degli atti presentati, indicando il giorno e l'ora della presentazione, e provvede a rimetterli, entro lo stesso giorno, alla commissione elettorale circondariale. ". - L'art. 32 del testo unico n. 570/1960, come da ultimo modificato dall'art. 12, comma 1, della legge n. 53/1990 e dall'art. 4, commi 7 e 10, della presente legge, è il seguente: "Art. 32. - La dichiarazione di presentazione della lista deve essere sottoscritta: a) da almeno 20 e da non più di 30 elettori nei comuni fino a 2.000 abitanti; b) da almeno 60 e da non più di 90 elettori nei comuni con più di 2.000 e fino a 5.000 abitanti; c) da almeno 175 e da non più di 250 elettori nei comuni con più di 5.000 e fino a 10.000 abitanti; d) da almeno 350 e da non più di 500 elettori nei comuni con più di 10.000 e fino a 40.000 abitanti; e) da almeno 750 e da non più di 1.100 elettori nei comuni con più di 40.000 e fino a 100.000 abitanti; f) da almeno 1.000 e da non più di 1.500 elettori nei comuni con più di 100.000 e fino a 500.000 abitanti; g) da almeno 1.750 e da non più di 2.500 elettori nei comuni con più di 500.000 abitanti e fino a 1.000.000 di abitanti; h) da almeno 3.500 e da non più di 5.000 elettori nei comuni con più di 1.000.000 di abitanti. Il numero dei presentatori non può eccedere di oltre la metà le cifre indicate nel precedente comma. La popolazione del comune è determinata in base ai risultati dell'ultimo censimento ufficiale.