[sommcomm]

La rappresentante del GOVERNO, nel prendere atto della richiesta di approfondimento del Presidente, mette a disposizione una nota istruttoria volta a cahirire i profili sollevati dalla Commissione sullo schema di decreto in titolo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. 325 - Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale Doc n. 325 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 6 del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109. Esame e rinvio) Il relatore FANTETTI ( Misto-I-C-EU ) illustra lo schema di decreto in tiolo, segnalando, per quanto di competenza, che lo schema di decreto in esame, corredato di relazione tecnica non espressamente vidimata, reca norme di attuazione del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109, recante "Disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza , definizione dell'architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale". Nell'ambito della suddetta riforma è stata istituita l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, che viene dotata di personalità giuridica di diritto pubblico e a cui è riconosciuta l'autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria. L'articolo 18, comma 1, del decreto-legge stanzia le risorse per la costituzione dell'Agenzia, pari a 2.000.000 di euro per l'anno 2021, 41.000.000 di euro per l'anno 2022, 70.000.000 di euro per l'anno 2023, 84.000.000 di euro per l'anno 2024, 100.000.000 di euro per l'anno 2025, 110.000.000 di euro per l'anno 2026 e 122.000.000 di euro annui a decorrere dall'anno 2027. Il presente regolamento è volto a dare attuazione all'articolo 6, comma 1, del citato decreto-legge, disciplinando l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia. P er quanto di competenza, in merito all'articolo 4, che definisce la struttura organizzativa, andrebbero richieste conferme sulla sostenibilità a valere delle risorse disponibili a legislazione vigente della costituzione di gruppi di progetto, di studio e ricerca, settori e altri gruppi, strutture di missione temporanea di livello dirigenziale o unità di progetto di natura non dirigenziale. Le medesime osservazioni si formulano sull'articolo 5, concernente il Direttore generale dell'Agenzia, posto che il comma 5, primo periodo, prevede espressamente la possibilità di istituire una o più articolazioni a diretto supporto per lo svolgimento delle funzioni del Direttore generale. Sull'articolo 7, relativo al Collegio dei revisori dei conti, posto che i compensi del citato Collegio saranno stabiliti con successivo decreto, in conformità ai criteri stabiliti per gli enti e organismi pubblici, andrebbero fornite maggiori informazioni sulle risorse necessarie a tal fine. Relativamente all'articolo 8, relativo a controlli interni, valutazione e trasparenza, posto che la relazione tecnica conferma che ai fini dell'attuazione della disposizione, l'Agenzia provvederà nell'ambito delle sole risorse finanziarie assegnate, andrebbero fornite maggiori informazioni sulle risorse necessarie per il funzionamento dell'organismo indipendente di valutazione (OIV). Per i profili di quantificazione dell'articolo 11, concernente il Comitato tecnico-scientifico, andrebbero richiesti ragguagli in merito agli oneri prevedibilmente da sostenersi per le attività di segreteria e di supporto del suddetto Comitato tecnico-scientifico, di cui andrebbe confermata la sostenibilità a valere delle sole risorse umane e finanziarie previste per l'istituzione dell'Agenzia dall'articolo 18, comma 1, del decreto-legge n. 82 del 2021. Per i profili di copertura dell'articolo 13, in materia di codice etico, andrebbe valutata l'opportunità dell'inserimento di un'integrazione alla norma, per cui sia espressamente prevista l'esclusione di compensi a qualsiasi titolo da riconoscersi al garante del codice etico. Per ulteriori approfondimenti, rinvia al relativo dossier predisposto dai Servizi del bilancio del Senato e della Camera dei deputati. La sottosegretaria SARTORE si riserva di fornire gli elementi di risposta richiesti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.G. 326 - Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento del personale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale Doc n. 326 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento del personale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 12 del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109. Esame e rinvio) La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che lo schema di decreto in esame, composto di 129 articoli raccolti in quindici titoli, reca il regolamento del personale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, ai sensi dell'articolo 12 del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82. Esso è corredato di relazione tecnica priva della vidimazione. La relazione tecnica non fornisce alcuna quantificazione sulla spesa che dovrà essere sostenuta per la retribuzione del personale dell'Agenzia, limitandosi ad affermare che l'attuazione di tutte le disposizioni che non rivestono carattere organizzatorio o ordinamentale è disposta dall'Agenzia nei limiti delle risorse finanziarie di cui all'articolo 18 del citato decreto-legge n. 82 del 2021. La relazione aggiunge che per la partecipazione a qualunque commissione prevista dalle norme in esame non sono previsti gettoni di presenza, compensi o rimborsi spese comunque denominati. Precisa, al riguardo, che le disposizioni dello schema in esame non recano tale espressa esclusione. Per quanto di competenza, in merito ai profili di quantificazione, osserva preliminarmente che la relazione tecnica riferita al decreto-legge n. 82 del 2021, nel fornire un riepilogo delle varie componenti di spesa che concorrevano a determinare la dotazione complessiva dell'Agenzia, ipotizzava che per il personale a tempo determinato e indeterminato dovesse essere sostenuta una spesa di 20 milioni di euro per il 2022, 42 milioni di euro per il 2023, 58 milioni di euro per il 2024, 74 milioni nel 2025, 83 milioni nel 2026 e 95 milioni nel 2027: la stessa relazione tecnica non forniva tuttavia i dati e gli elementi posti alla base di tale stima.