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Il manuale deve contenere tutte le indicazioni necessarie relative alla messa in servizio, l'assemblaggio dell'apparecchio pendolare e il controllo del funzionamento. Vanno elencati i controlli necessari (check list). Il manuale deve contenere tutte le indicazioni relative alle procedure da seguire per l'impiego in condizioni normali e di emergenza specifiche per l'apparecchiatura, nonché tutte le indicazioni necessarie per l'uso. Il manuale deve inoltre contenere le indicazioni necessarie per il trasporto e la giacenza. 3.2. Descrizione dell'apparecchio pendolare L'apparecchio pendolare va illustrato con una breve descrizione tecnica e schemi sovratitolati. In particolare vanno riportati gli elementi costruttivi rilevanti per il comando. 3.3. Possibilità di registrazione Indicare tutte le posizioni limite delle registrazioni previste e i baricentri e descrivere il funzionamento e gli effetti. 3.4. Dati tecnici Il manuale d'uso deve contenere tutti i limiti di funzionamento e altri dati tecnici fondamentali, soprattutto limiti di peso, archi di velocità, manovre di volo ammissibili e inammissibili e i limiti dell'impianto di propulsione. 3.5. Utilizzo Indicare lo scopo di utilizzo. 3.6. Istruzioni per il fissaggio dei mezzi di salvataggio Se è previsto un sistema di salvataggio di tipo ad aria compressa, a razzo o balistico il manuale deve contenere la spiegazione di montaggio del dispositivo di azionamento e della fune di vincolo. 3.7. Manutenzione Vanno indicati: - procedure di prova per la verifica di dati che garantiscano il buon funzionamento; - durata di vita e scadenze per la sostituzione di componenti; - tipo e frequenza dei lavori di manutenzione ; - indicazioni relative alle procedure applicate durante le riparazioni; - ricambi originali necessari per le riparazioni; - consigli per la pulizia e cura. 3.8. Targhetta All'apparecchio pendolare va applicata una targhetta fissa con tutte le indicazioni essenziali in lingua italiana . B- Parte specifica 1. In generale 1.1. Validità e applicabilità La parte specifica vale solo in combinazione con la parte generale. 1.2. Materiali L'idoneità e la resistenza a fatica dei materiali utilizzati devono essere comprovate sulla base di esperienze pratiche o analisi. 2. Documentazione predisposta dal costruttore 2.1 Per le superfici portanti Proiezione a tre viste in scala 1:50 con le seguenti indicazioni: a) apertura alare b) superficie proiettata c) peso a vuoto Disegno vela a) vela aperta b) profilo intermedio c) materiale della vela, peso, rivestimento, produttore della tela, denominazione commerciale d) modelli delle stecche della vela Disegni dei componenti di gruppo per tutti i collegamenti strutturali e di resistenza Elenchi dei pezzi con specifiche del materiale Indicazioni sui valori limite a) peso massimo al decollo b) peso minimo al decollo 2.2 Per il telaio (trike) / propulsione Proiezione a tre viste in scala 1:50 con le seguenti indicazioni: a) misure esterne b) distanza delle pale dai componenti adiacenti e da terra c) peso a vuoto senza carburante Disegni dei componenti di gruppo per tutti i collegamenti strutturali e di resistenza Elenchi dei pezzi con specifiche del materiale 3. Valori limite richiesti 3.1. In generale I valori limite sottoriportati sono valori orientativi generali. Tutti i valori rilevati durante la prova in volo vengono riportati alle condizioni standard ICAO. 3.2. Limiti di peso 3.2.1. Peso massimo al decollo Vale il seguente peso massimo al decollo: monoposto 300 kg, biposto 450 kg. Biposto munito di sistema di salvataggio 472,5 kg 3.2.2. Carico utile minimo per trike Il limite di peso per il carico di persone deve corrispondere per i monoposto ad almeno 90 kg, per i biposto ad almeno 180 kg. 3.3. Velocità minima La velocità di stallo Vso non può superare i 65 km/h IAS. La Vso è la velocità minima alla quale l'apparecchio pendolare è ancora manovrabile con il motore al minimo o spento. Per la rispettiva prova l'apparecchio pendolare deve trovarsi in assetto di atterraggio con il peso di decollo massimo. 3.4. Prestazioni minime dell'impianto di propulsione L'impianto di propulsione deve presentare, a regime continuo e con peso di decollo massimo, le seguenti prestazioni minime: 3.4.1. Rateo minimo di salita 1,5 m/s 3.4.2. Corsa di decollo L'impianto motopropulsore deve permettere con peso massimo al decollo di superare un ostacolo di 15 m dopo una corsa di decollo di 300 m. 4. Stabilità statica longitudinale delle superfici portanti 4.1. Dati base I dati base vanno individuati attraverso analisi di meccanica di volo, da eseguirsi con una velocità di almeno 100 km/h e verificando variazioni degli angoli di incidenza e della velocità per rilevare i seguenti dati: a) portanza b) resistenza c) coppia sull'asse di beccheggio d) velocità e) angolo di incidenza, riferito alla corda di radice della superficie portante 4.2. Calcolo Sulla base dei dati rilevati di cui al punto 4.1. va calcolato se risulta una sufficiente stabilità statica longitudinale della superficie portante. 4.3. Prova nelle posizioni estreme Le prove di cui al punto 4.1 e la valutazione di cui al punto 4.2 devono essere eseguite per tutte le probabili posizioni limite del baricentro. Laddove siano previsti elementi registrabili sulle superfici portanti che influenzano le caratteristiche aerodinamiche, le prove vanno eseguite per tutte le posizioni massime consentite nonché per le posizioni intermedie di registrazione. 5. Prova di resistenza 5.1 In generale Tutti i componenti devono resistere ai carichi limite senza subire deformazioni permanenti nonché resistere ai carichi a rottura richiesti per almeno tre secondi senza cedimenti. 5.2. Prova di resistenza delle superfici portanti La resistenza deve essere comprovata da apposite prove con simulazione delle forze aerodinamiche, mediante veicolo laboratorio o test statico. Le forze d'inerzia devono essere testate in base all'apparecchio pendolare pronto al volo sull'impianto di sospensione. Base di calcolo per i carichi limite e i carichi di rottura è il carico di prova. Il carico di prova risulta dal peso massimo al decollo meno il peso della superficie portante. Mcarprov = Mmax - Mala Carico limite positivo: 4xcarico di prova Carico limite negativo: 2xcarico di prova Carico di rottura positivo: 6xcarico di prova Carico di rottura negativo: 3xcarico di prova 5.3 Prove di resistenza del trike La resistenza deve essere testata mediante prove. Le forze aerodinamiche e d'inerzia devono essere simulate con test statici. I punti da sollecitare devono essere scelti in base all'apparecchio pendolare pronto al volo. 5.3.1 Prove di resistenza del punto di sospensione Il punto di sospensione del telaio/trike deve essere verificato con i carichi di rottura di cui al punto 5.2. 5.3.2 Prove di resistenza del carrello principale Il carrello principale deve: