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capo di 2^ classe per la Marina militare, maresciallo di 2^ classe per l'Aeronautica militare; c) maresciallo capo: capo di 1^ classe per la Marina militare, maresciallo di 1^ classe per l'Aeronautica militare; d) primo maresciallo. d-bis) luogotenente. 2. Al luogotenente può essere conferita la qualifica di primo luogotenente.». - Si riporta l'art. 1277 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1277 (Forme di avanzamento). - 1. L'avanzamento avviene: a) ad anzianità, per il grado di maresciallo ordinario e maresciallo capo; b) a scelta, per il grado di primo maresciallo e luogotenente; c) (soppressa).». - Si riporta l'art. 1278 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1278 (Periodi minimi di permanenza nel grado). - 1. Il periodo di permanenza minima nel grado, richiesto per l'inserimento nell'aliquota di valutazione a scelta, è stabilito in: a) 8 anni per l'avanzamento al grado di primo maresciallo; b) 8 anni per l'avanzamento al grado di luogotenente. 2. (abrogato). ". 3. Il periodo di permanenza minima nel grado, richiesto per la promozione ad anzianità è stabilito in: a) 2 anni per l'avanzamento a maresciallo ordinario e gradi corrispondenti; b) 7 anni per l'avanzamento a maresciallo capo e gradi corrispondenti.». - Si riporta l'art. 1315 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1315 (Nomina dei sottufficiali a ufficiale). - 1. I sottufficiali del ruolo d'onore titolari di pensione di prima, seconda o terza categoria, ovvero decorati al valor militare o promossi per merito di guerra, aventi grado di luogotenente o corrispondente, nonché quelli nelle stesse condizioni che pervengono al grado predetto ai sensi dell'art. 1314 e che non hanno già ottenuto il numero massimo di promozioni previste dallo stesso articolo, possono, a domanda e previo giudizio favorevole della commissione ordinaria di avanzamento, conseguire il grado di sottotenente nel ruolo d'onore della rispettiva Forza armata, dopo aver maturato l'anzianità di grado e di ruolo o di servizio richiesta per le promozioni dall'art. 1314. 2. Per la nomina a sottotenente, la commissione ordinaria di avanzamento: a) giudica tenendo presenti, in quanto applicabili, le disposizioni di questo codice sull'avanzamento degli ufficiali; b) determina l'arma, corpo, ruolo o servizio di assegnazione nei casi di incompatibilità professionale o di mancanza, nel grado di ufficiale, dell'arma, corpo, ruolo o servizio da cui il sottufficiale proviene. 3. Gli ufficiali così nominati non possono conseguire complessivamente, nei ruoli d'onore degli ufficiali e dei sottufficiali, un numero di promozioni, ivi compresa la nomina a sottotenente, superiore a quello previsto dall'art. 1314, né possono, comunque, ottenere promozioni oltre il grado di capitano.». - Si riporta l'art. 1521 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1521 (Progressione di carriera dei sottufficiali). - 1. La progressione di carriera dei sottufficiali orchestrali e del sottufficiale archivista delle bande musicali ha luogo ad anzianità, previo giudizio di idoneità espresso dalla rispettiva commissione permanente di avanzamento. 2. I periodi minimi di servizio dalla nomina nella parte sono così stabiliti: a) da maresciallo ordinario a maresciallo capo e gradi corrispondenti: 3^ parte A e 3^ parte B: sette anni; b) da maresciallo capo a primo maresciallo e gradi corrispondenti: 1) 1^ parte B: due anni; 2) 2^ parte A: sei anni; 3) 2^ parte B: otto anni; 4) 3^ parte A: sei anni; 5) 3^ parte B: otto anni; b-bis) da primo maresciallo a luogotenente e gradi corrispondenti: 1) 1^ parte A: due anni; 2) tutte le rimanenti parti: quattro anni. 3. I sottufficiali della banda, giudicati idonei dalla rispettiva commissione permanente di avanzamento conseguono il grado con decorrenza dal giorno successivo al periodo di permanenza stabilito nel comma 2. 4. Il sottufficiale giudicato non idoneo all'avanzamento è nuovamente valutato dopo che sia trascorso un anno dalla precedente valutazione e, se giudicato ancora non idoneo, è valutato una terza volta dopo che sia trascorso un altro anno dalla precedente valutazione. 5. Il sottufficiale giudicato idoneo all'avanzamento in occasione della seconda o terza valutazione consegue il grado con decorrenza ritardata, rispettivamente di dodici e di ventiquattro mesi, rispetto a quella che gli sarebbe spettata ove fosse stato giudicato idoneo in occasione della prima valutazione. » . - Si riporta l'art. 1522 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1522 (Attribuzione della qualifica di primo luogotenente e qualifiche corrispondenti). - 1. Le disposizioni sull'attribuzione della qualifica ai luogotenenti dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare e dell'Arma dei carabinieri, di cui agli articoli 1323 e 1325-bis si applicano, rispettivamente e in quanto compatibili, al personale dei ruoli dei musicisti, dopo due anni di permanenza nel grado.».