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TESTO DELLE NOTE Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE NON UFFICIALE N. 467450 Il Segretariato Federale per gli Affari Esteri della R.S.F.J. presenta i suoi complimenti all'Ambasciata della Repubblica italiana ed ha l'onore di informare che il Governo della R.S.F.J. concorda che la validità dell'Accordo tra il Governo della R.S.F.J. e il Governo della Repubblica italiana sulla pesca di pescatori italiani in acque jugoslave fatto il 15 giugno 1973 sia prolungato al 30 giugno 1978, con le stesse condizioni del 1976 previste nell'articolo 2 e 17 del predetto Accordo, mentre è cessata la validità dell'articolo 15 dell'Accordo, poiché la parte concernente le acque territoriali è stata regolata dagli Accordi di Osimo. Il Segretariato Federale per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia si avvale dell'occasione per rinnovare all'Ambasciata d'Italia i sensi della sua più alta considerazione. Belgrado, 27 dicembre 1977 AMBASCIATA REPUBBLICA ITALIANA Belgrado PROT. N. 4774/882 NOTA VERBALE L'Ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato Federale per gli Affari Esteri ed ha l'onore di confermare che il contenuto della Nota Verbale del Segretariato Federale per gli Affari Esteri n. 467450 in data 27 dicembre u.s., concernente l'Accordo sulla Pesca del 15 giugno 1973 attualmente in vigore tra Italia e Jugoslavia è stato immediatamente comunicato dall'Ambasciata al Ministero degli Affari Esteri italiano. L'Ambasciata d'Italia, su istruzioni del proprio Governo, ha ora l'onore di comunicare che il Consiglio delle Comunità Europee, in data 20 dicembre scorso, ha autorizzato la Repubblica italiana a convenire con la Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia il mantenimento provvisorio fino alla data del 30 giugno 1978 delle possibilità di pesca previste secondo il regime attualmente in vigore. È ovvio che la proroga di sei mesi della validità dell'Accordo vigente non pregiudica in alcun modo la conclusione di un accordo sulla pesca tra la Comunità Europea e la Jugoslavia, per il quale, come noto, il Governo della R.S.F. di Jugoslavia ha già manifestato la propria disponibilità. L'Ambasciata d'Italia ha l'onore di comunicare che il Governo italiano concorda che la validità dell'Accordo tra il Governo della R.S.F. di Jugoslavia e il Governo della Repubblica italiana sulla pesca da parte di pescatori italiani nelle acque jugoslave, concluso il 15 giugno 1973, sia estesa al 30 giugno 1978, alle stesse condizioni previste per il 1976 e specificamente contemplate negli articoli 2 e 17 del predetto Accordo, restando inteso che l'ammontare complessivo del canone da pagare per i sei mesi sopra indicati del 1978 sarà di lire 285 milioni, pari, cioè, alla metà del canone che era stato fissato per tutto l'anno 1976. Il Governo italiano è anche d'accordo circa l'abrogazione dell'articolo 15 dell'Accordo del 15 giugno 1973. In conformità con quanto precede è inteso anche che i permessi di pesca in scadenza il 31 dicembre 1977 saranno considerati automaticamente estesi fino al 30 giugno 1978. L'Ambasciata d'Italia resta in attesa di conoscere l'accordo del Governo della R.S.F. di Jugoslavia su quanto precede. La presente Nota, unitamente alla Nota di risposta del Segretariato Federale per gli Affari Esteri, sarà trasmessa a cura del Governo italiano alla Commissione delle Comunità Europee che è ora competente in materia di accordi sull'esercizio della pesca concernenti i Paesi membri della Comunità. L'Ambasciata d'Italia si avvale dell'occasione per rinnovare al Segretariato Federale per gli Affari Esteri i sensi della sua più alta considerazione. Belgrado, 29 dicembre 1977 SEGRETARIATO FEDERALE PER GLI AFFARI ESTERI Belgrado Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE NON UFFICIALE N. 467450/1 Il Segretariato Federale per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia presenta i suoi complimenti all'Ambasciata della Repubblica italiana e in riferimento alla sua Nota n. 467450 del 27 dicembre 1977 ha l'onore di informare che gli Organi competenti jugoslavi sono d'accordo affinchè i permessi speciali di pesca per i pescherecci italiani, vidimati nel 1977, per la pesca nelle acque jugoslave, mantengano la loro validità fino allo scadere del termine della proroga dell'Accordo sulla Pesca, cioè fino al 30 giugno 1978. Per quanto concerne il pagamento del risarcimento per la pesca di cui si parla nella Nota Verbale dell'Ambasciata n. 4774/882 del 29 dicembre 1977, si intende la metà dell'importo previsto per il 1976, rispettivamente 285 milioni di lire, visto che anche l'Accordo sulla Pesca è stato prolungato di mezz'anno. Il Segretariato Federale per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia si avvale anche di questa occasione per rinnovare all'Ambasciata della Repubblica d'Italia i sensi della sua più alta considerazione. Belgrado, 30 dicembre 1977 AMBASCIATA REPUBBLICA ITALIANA Belgrado N. 2816/487 NOTA VERBALE L'Ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato Federale per gli Affari Esteri ed ha l'onore di comunicare, su istruzioni del proprio Governo, che il Consiglio delle Comunità Europee in data 21 giugno 1978 ha autorizzato la Repubblica italiana a convenire con la Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia il mantenimento provvisorio fino alla data del 31 dicembre 1978 delle possibilità di pesca previste secondo il regime fondato sull'Accordo sulla Pesca del 15 giugno 1973 fra l'Italia e la Jugoslavia. Pertanto il Governo italiano gradirebbe conoscere se le Autorità della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia diano il loro accordo al mantenimento provvisorio fino al 31 dicembre 1978 del suaccennato regime in materia di pesca alle stesse condizioni previste per il 1976, e specificamente contemplate negli articoli 2 e 17 dell'Accordo sopra citato, restando inteso che l'ammontare complessivo del canone da pagare per il periodo indicato nella presente Nota sarà di lire 285 milioni, pari, cioè, alla metà del canone che era stato fissato per tutto l'anno 1976. Ove il Governo jugoslavo esprima il suo accordo, la presente Nota, unitamente a quella di risposta sarà trasmessa, a cura del Governo italiano, alla Commissione delle Comunità Europee. L'Ambasciata d'Italia resta in attesa di una cortese risposta e si avvale dell'occasione per rinnovare al Segretariato Federale per gli Affari Esteri i sensi della sua più alta considerazione. Belgrado, 24 luglio 1978 SEGRETARIATO FEDERALE PER GLI AFFARI ESTERI Belgrado Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE NON UFFICIALE N. 453448 Il Segretariato Federale per gli Affari Esteri della R.S.F. di Jugoslavia presenta i suoi complimenti all'Ambasciata d'Italia in Belgrado e come già riferito nella propria Nota n. 467450 del 19 luglio u.s.