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Il senatore TONINELLI ( M5S ) sottolinea che l'emendamento 1.82 è volto a favorire la valorizzazione, da parte delle pubbliche amministrazioni, del personale in servizio a tempo indeterminato, in possesso dei titoli di studio previsti a legislazione vigente e che abbia maturato almeno cinque anni di servizio nell'area o nella categoria apicale, come previsto dal comma 3 dell'articolo 3 del decreto-legge. In tal modo, si eviterebbe l'assunzione per chiamata diretta di personale scelto magari dalla politica, quindi senza una apposita selezione. Considerato il parere contrario dei relatori, tuttavia, ritira l'emendamento in esame, confidando quanto meno in una valutazione positiva dell'emendamento 6.18, anch'esso ispirato a criteri di maggiore trasparenza. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), pur essendo contrario nel merito, fa proprio l'emendamento 1.82, ritenendo opportuno che le Commissioni riunite si esprimano sull'argomento. Il senatore BALBONI ( FdI ), nel ritenere convincenti le considerazioni del senatore Toninelli, aggiunge la propria firma all'emendamento 1.82 e annuncia un voto favorevole. La senatrice RICCARDI ( L-SP-PSd'Az ), in dissenso dal Gruppo, annuncia un voto di astensione. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ), in dissenso dal Gruppo, annuncia il proprio voto favorevole. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ), in dissenso dal Gruppo, annuncia che non parteciperà alla votazione. Posto ai voti, l'emendamento 1.82 è respinto. L'emendamento 1.83 decade per assenza dei proponenti. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ritira l'emendamento 1.85. Gli emendamenti identici 1.86, 1.87 e 1.88 sono accantonati. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.89. Il senatore BALBONI ( FdI ) sottolinea che la proposta di modifica è volta a valorizzare le professionalità, favorendo il passaggio delle competenze acquisite nell'ambito dei progetti connessi al PNRR alle amministrazioni di provenienza. Posto ai voti, l'emendamento 1.89 è respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.90. Il senatore BALBONI ( FdI ) annuncia il proprio voto favorevole per le stesse motivazioni già illustrate in relazione all'emendamento 1.89. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame. Posto ai voti, l'emendamento 1.90 è respinto. Il senatore RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) ritira l'emendamento 1.91. L'emendamento 1.92 è accantonato, mentre l'emendamento 1.93 è improponibile. Restano quindi accantonati gli emendamenti identici 1.94 e 1.95. Sono improponibili gli emendamenti 1.96, 1.97, 1.98, 1.99, 1.100, 1.101 (testo 2), 1.102, 1.105, 1.103, 1.104, 1.0.1, 1.0.2 e 1.0.3. Si passa all'esame e alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 2. La relatrice VALENTE ( PD ) propone di accantonare gli emendamenti identici 2.1, 2.2 e 2.3, nonché l'emendamento 2.4, gli identici 2.5 e 2.6 e gli emendamenti 2.7 e 2.8. Esprime parere contrario sull'emendamento 2.9. Il sottosegretario MACINA esprime parere conforme a quello della relatrice. Gli emendamenti identici 2.1, 2.2 e 2.3, l'emendamento 2.4, gli identici 2.5 e 2.6 e gli emendamenti 2.7 e 2.8 sono accantonati. Il senatore TONINELLI ( M5S ) ritira l'emendamento 2.9, in considerazione della contrarietà della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Rileva tuttavia che il Governo avrebbe potuto destinare una cifra congrua per l'attivazione di progetti di formazione e lavoro nelle pubbliche amministrazioni destinati ai giovani. Per questo motivo, l'emendamento proponeva di aumentare la dotazione prevista di un milione di euro a dieci milioni. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene condivisibile la proposta del senatore Toninelli e quindi fa proprio l'emendamento, aggiungendo le firme di tutti i componenti del Gruppo della Lega. Posto ai voti, l'emendamento 2.9 è respinto. L'emendamento 2.0.1 è improponibile. Il PRESIDENTE , all'esito di un breve dibattito sui lavori, propone, d'intesa con il presidente della 2 a Commissione Ostellari, di convocare una ulteriore seduta per le ore 18, o comunque al termine dei lavori dell'Assemblea. Poiché sono in corso interlocuzioni tra le forze politiche e il Governo, in quella occasione si potrà definire la successiva organizzazione dei lavori. Le Commissioni riunite convengono. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA Il PRESIDENTE comunica che una ulteriore seduta delle Commissioni riunite è convocata alle ore 18, o al termine della seduta dell'Assemblea. Le Commissioni riunite prendono atto. La seduta termina alle ore 16,25. Allegato