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ART. 61 - Compensi Nelle stime per determinare le indennità di espropriazione occorre distinguere due casi: I) caso: espropriazione totale del fondo; II) caso: espropriazione parziale del fondo per la quale si rende necessaria la stima differenziale. Nel primo caso l'onorario si determina applicando le percentuali previste nella tabella C ai singoli valori stimati ai fini della determinazione della indennità di esproprio; nel secondo caso l'onorario si determina applicando le percentuali stesse al valore del fondo prima dell'occupazione ed al valore del fondo residuo dopo l'occupazione; in quest'ultimo caso ridotte nella misura variabile dal 30 al 50% in funzione della maggiore o minore difficoltà di questa seconda stima. Sono compensati a parte, secondo le rispettive tabelle: la valutazione dei frutti pendenti, dei soprassuoli - quando questi non siano stati compresi nel valore del fondo - quella relativa ai mancati redditi dei terreni occupati per il periodo di occupazione temporanea, nonché la stima degli altri eventuali risarcimenti che dovessero essere corrisposti all'avente causa in conseguenza dell'esproprio o della costruzione delle opere. Sono compensate a parte anche le prestazioni necessarie per frazionamenti, verifiche da compiere, ricerche catastali e simili, in base alle relative tabelle. Per i verbali di consistenza da redigersi in contraddittorio al momento dell'occupazione, si applicano le tariffe di cui alla tabella B, diminuite del 50%. L'onorario conseguente alle suddette prestazioni, ai sensi dell'ultimo comma del precedente art. 57, deve essere sempre calcolato sugli indennizzi riportati all'attualità.