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Art. 15. LAVORO STRAORDINARIO, NOTTURNO E FESTIVO - MAGGIORAZIONI È considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre il limite dell'art. 8 ossia oltre le 8 ore giornaliere o le 48 ore settimanali per i lavoratori a regime normale di orario e oltre le ore 10 giornaliere o le 60 ore settimanali per i lavoratori di cui al secondo comma del predetto art. 8. È considerato lavoro festivo quello effettuato nella domenica oppure nei giorni di riposo compensativo di (cui all'art. 13 e nelle festività nazionali. È considerato lavoro notturno quello effettuato tra le ore 22 e le ore 6. Il lavoro straordinario o notturno o festivo potrà essere effettuato solo nei casi e nei limiti previsti dalle vigenti norme di legge. Restano ferme le disposizioni di legge circa il divieto di adibire al lavoro notturno le donne ed i fanciulli. L'operaio in possesso di documenti comprovanti la frequenza di scuole serali o festive deve essere esonerato dal lavoro straordinario o notturno o festivo in quanto dette prestazioni gli impediscano di frequentare le scuole medesime. Le percentuali di maggiorazione per il lavoro straordinario notturno o festivo, da corrispondersi oltre la, normale retribuzione e da calcolarsi sugli elementi della stessa indicati al comma successivo, sono le seguenti: Parte di provvedimento in formato grafico Le percentuali di maggiorazione di cui sopra debbono essere calcolate: a) sulla paga base di fatto comprensiva della indennità di contingenza per gli operai ad economia; b) sulla paga base di fatto maggiorata dalla percentuale di cottimo più l'indennità di contingenza per i lavoranti a cottimo. Le dette percentuali contrattuale di maggiorazione non sono cumulabili intendendosi che la maggiore assorbe la minore.