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Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. GARAVINI (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARAVINI (IV-PSI) . Signor Presidente, dichiaro il voto favorevole del Gruppo Italia Viva-PSI sul disegno di legge al nostro esame e chiedo l'autorizzazione a depositare il testo del mio intervento, affinché venga allegato al Resoconto della seduta odierna. PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza in tal senso. (Applausi) . ALFIERI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ALFIERI (PD) . Signor Presidente, intervengo solo per annunciare il voto favorevole del Gruppo Partito Democratico sul disegno di legge di ratifica al nostro esame e su quello successivo. AIMI (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIMI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, colleghi, annuncio il voto favorevole del mio Gruppo sia sulla ratifica al nostro esame che su quella successiva. Non sussistendo ragioni di incompatibilità, il Gruppo Forza Italia esprimerà un voto favorevole. VESCOVI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VESCOVI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, annuncio anch'io il voto favorevole del mio Gruppo. È stato fatto un bel lavoro sul settore della pesca. Visto che il disegno di legge sul bracconaggio ittico nelle acque interne, depositato dal senatore Bossi, riguardante proprio la pesca, è passato in sede deliberante, mi auguro che, oltre alla Convenzione del 19 marzo 1986 per la pesca nelle acque italo-svizzere tra la Repubblica italiana e la Confederazione svizzera, passi anch'esso alla Camera diventando legge della Repubblica a favore della pesca. (Applausi). FERRARA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARA (M5S) . Signor Presidente, annuncio il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle sul disegno di legge di ratifica al nostro esame e su quello successivo. RAUTI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RAUTI (FdI) . Signor Presidente, intervengo solo per annunciare il voto favorevole del Gruppo Fratelli d'Italia sul disegno di legge di ratifica al nostro esame. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1958 Ratifica ed esecuzione del Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, fatto a Strasburgo il 24 giugno 2013 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1958, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Alfieri, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. ALFIERI, relatore . Signor Presidente, la ratifica al nostro esame riguarda il Protocollo n. 15 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo che ha istituito la Corte di Strasburgo nel 1959, e ha il fine di apportare modifiche abbastanza rilevanti al suo funzionamento. Avendo la Corte riscosso successo ed essendo stata negli anni adita via via sempre più, è stata ingolfata di provvedimenti. Sono tante le cause che in qualche modo devono essere sfoltite: si tratta di circa 60.000, di cui 3.000 riguardano l'Italia. Il Protocollo n. 15 serve proprio a semplificare e a rendere più veloce e snello il procedimento. In realtà esso opera dei cambiamenti abbastanza rilevanti. Il punto è che l'Italia, sui 47 Paesi che hanno istituito la Corte di Strasburgo, è l'unico a non aver ancora proceduto alla ratifica. Le modifiche che elenco in maniera molto sintetica riguardano il preambolo nella parte in cui si ricorda che non solo la Corte, ma anche i Paesi membri, in conformità al principio di sussidiarietà, hanno la possibilità di intervenire con un apprezzamento e un maggior margine di azione nell'attuazione delle disposizioni della Convenzione, sempre sotto il controllo della Corte. Si interviene poi sul tema della selezione dei giudici della Corte, prevedendo che non possano avere più di sessantacinque anni. Le modifiche maggiori riguardano la capacità di far lavorare in modo migliore la Corte e consistono nel semplificare il processo, riducendo - ad esempio - da sei a quattro mesi il periodo di tempo in cui si può adire la Corte europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Si inseriscono anche norme per rendere più difficile il ricorso alla Grande Camera, così da evitare che ci siano più ricorsi di quelli che è possibile trattare. Allo stesso modo viene modificata in parte la condizione di ricevibilità di un ricorso, ampliando il margine della Corte sull'entità del pregiudizio subito dal ricorrente. Il disegno di legge prevede solo tre articoli, riguardanti l'autorizzazione alla ratifica, l'ordine di esecuzione e l'entrata in vigore del provvedimento. Non ci sono oneri per la finanza pubblica e non ci sono profili di incompatibilità con la normativa nazionale, con l'ordinamento europeo e con gli obblighi internazionali. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea del Senato. (Applausi) . PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. GARAVINI (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARAVINI (IV-PSI) . Signor Presidente, annunciando il voto favorevole del Gruppo Italia Viva-PSI sul disegno di legge in esame, le chiedo l'autorizzazione a depositare il testo del mio intervento affinché venga allegato al Resoconto della seduta odierna. PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza in tal senso. BALBONI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BALBONI (FdI) .