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4 Tra i beneficiari possono essere indicati: a l'affidante, purché non rivesta la qualità di affidatario fiduciario; b l'affidatario fiduciario. 6 (Mancanza dei beneficiari) 1 Se il programma non può essere attuato perché mancano i beneficiari ed è impossibile che essi vengano in esistenza entro il termine dell'affidamento, il patrimonio affidato e i suoi frutti, in mancanza di diversa disposizione, spettano all'affidante o ai suoi eredi dal momento nel quale l'impossibilità si è verificata. II ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA 7 (Consensi) 1 Il negozio determina in quali circostanze il preventivo consenso dell'affidante, del garante del contratto o di un terzo è richiesto per il valido compimento di un atto dell'affidatario fiduciario. 8 (Obbligazioni dell'affidatario fiduciario) 1 L'affidatario fiduciario si comporta secondo correttezza e buona fede. Nello svolgimento delle sue mansioni, l'affidatario fiduciario: a agisce quale soggetto tenuto a soddisfare esclusivamente interessi altrui e non compie alcun atto dal quale possa ricavare vantaggio, neanche indiretto; b usa la diligenza che un soggetto avveduto userebbe nelle medesime circostanze rispetto a beni propri; c se svolge professionalmente l'attività di affidatario fiduciario, impiega la competenza che è ragionevole attendersi da un professionista. 2 L'affidatario fiduciario deve rendicontare il suo operato per iscritto, con la periodicità opportuna dettata dalle circostanze, ma almeno una volta all'anno, ai soggetti indicati nel negozio e, in ogni caso, ai beneficiari, secondo l'interesse di ciascuno all'attuazione del programma. In ogni caso non hanno effetto le clausole che prevedano la dispensa preventiva dall'obbligo di rendiconto. 3 Nel caso in cui vi sia più di un affidatario fiduciario: a il contratto può attribuire specifici poteri a un affidatario fiduciario; b gli affidatari fiduciari rispondono solidalmente verso i beneficiari, ma ciascuno risponde del proprio comportamento nell'esercizio di poteri specificamente e singolarmente attribuiti. 4 L'affidatario fiduciario può incaricare terzi di compiere uno o più atti per suo conto o a suo vantaggio purché si tratti di atti di natura gestionale del patrimonio affidato o di natura professionale. 9 (Inadempimento) 1 Non è ammessa l'azione di risoluzione del contratto di affidamento fiduciario per inadempimento dell'affidatario fiduciario. 2 L'affidatario fiduciario che non abbia adempiuto alle proprie obbligazioni è tenuto, fermo il diritto al risarcimento spettante all'affidante e ai beneficiari che siano stati direttamente danneggiati, a ripristinare il patrimonio affidato nella consistenza che esso avrebbe avuto qualora egli avesse adempiuto alle proprie obbligazioni. 3 L'affidatario fiduciario è tenuto a trasferire nel patrimonio affidato ogni vantaggio indebitamente ottenuto dalla sua posizione di affidatario fiduciario, anche se nessun danno ne sia seguito ai beneficiari. 10 (Clausole di esonero da responsabilità) 1 L'affidatario fiduciario risponde del comportamento dei procuratori, consulenti, gestori e mandatari da lui nominati, nonostante qualsiasi patto di esclusione o limitazione della responsabilità egli abbia con essi convenuto, a meno che li abbia scelti e mantenuti nell'incarico con la diligenza che un soggetto avveduto avrebbe usato nelle medesime circostanze rispetto a beni propri. 2 È nullo qualsiasi patto che escluda o limiti preventivamente la responsabilità dell'affidatario fiduciario per dolo o colpa grave o mala fede o per atti compiuti in conflitto di interessi. 11 (Rapporti dell'affidatario fiduciario con i terzi) 1 Il terzo che contrae con l'affidatario fiduciario può sempre esigere che questi giustifichi i propri poteri e gli dia copia, da lui sottoscritta, delle rilevanti disposizioni del contratto di affidamento fiduciario. 2 I limiti dei poteri dell'affidatario fiduciario sono opponibili ai terzi che ne hanno avuto conoscenza o li hanno ignorati per propria colpa. 3 L'affidatario fiduciario risponde dell'adempimento delle proprie obbligazioni legali, contrattuali e extracontrattuali con il solo patrimonio affidato. Nel caso in cui non abbia fatto espressa menzione della propria qualità prima di assumere contrattualmente un'obbligazione, l'affidatario fiduciario risponde anche con il proprio patrimonio personale, con diritto di rivalsa sul patrimonio affidato. 12 (Annullabilità) 1 Sono annullabili i negozi compiuti dall'affidatario fiduciario quando il negozio: a sia a titolo gratuito, non sia in favore di un beneficiario e non costituisca adempimento di obbligazione; b ecceda le limitazioni dei poteri dell'affidatario fiduciario opponibili al terzo; c preveda un corrispettivo notevolmente diverso dal valore corrente del bene o del servizio, con pregiudizio del patrimonio affidato; d sia stato compiuto dall'affidatario fiduciario in confitto di interessi, del quale il terzo abbia avuto conoscenza o che abbia ignorato per propria colpa. 2 La convalida di un negozio annullabile richiede il consenso di tutti i beneficiari allora in vita e del garante del contratto, qualora previsto. 3 L'annullabilità di un atto di disposizione di beni affidati comporta la nullità dei successivi atti di disposizione senza limite, qualora rispetto a ciascun atto ricorra una delle seguenti condizioni: a l'atto sia a titolo gratuito; b l'atto preveda un corrispettivo notevolmente inferiore al valore corrente del bene affidato; c l'atto sia preordinato a pregiudicare il soddisfacimento dei diritti dei beneficiari; d l'acquirente abbia conoscenza della causa di annullabilità, di cui al comma 1, o la ignori per propria colpa. 4 Le fattispecie di annullabilità di cui al presente articolo possono essere fatte valere dall'affidante, da un beneficiario e dal garante del contratto. 5 Nel pronunciare l'annullamento il giudice trasferisce il patrimonio affidato ad altro affidatario fiduciario, nominato, ove necessario, dallo stesso giudice. 13 (Sostituzione dell'affidatario fiduciario) 1 Il negozio determina in quali circostanze l'affidatario fiduciario può sostituire o aggiungere altri a sé nei rapporti derivanti dal medesimo. 2 L'affidatario fiduciario non può chiedere la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità né la riduzione della propria prestazione o la modificazione delle sue modalità di esecuzione onde ricondurla a equità. 14 (Negozio di autorizzazione) 1 È valida la disposizione con la quale l'affidatario fiduciario autorizza l'affidante o il garante o altri soggetti a trasferire a un diverso affidatario fiduciario i rapporti derivanti dal negozio di affidamento fiduciario e a compiere atti con effetti reali sul patrimonio affidato. 2 Il soggetto autorizzato è tenuto a esercitare il relativo potere quando un affidatario fiduciario: a muoia o divenga incapace e manchi altro affidatario fiduciario; b chieda di essere liberato dalle proprie obbligazioni; c non abbia più il domicilio o uno stabilimento permanente nel territorio della Repubblica. III