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Desidero congratularmi pubblicamente con il relatore del provvedimento, collega Augussori, per il lavoro di sintesi e sinergia che è riuscito a portare avanti su un tema così delicato, proponendo, di concerto con il Governo e gli altri organi interessati, una riscrittura dell'articolo 9 che ci sembra più equilibrata e che è la perfetta risultanza di un lavoro svolto con totale professionalità. Credo che questo possa essere considerato un esempio di come il Parlamento, sfruttando appieno tutte le sue capacità, debba e possa ancora ricoprire il ruolo centrale ed essenziale che gli spetta e che deve sempre pretendere di ricoprire. (Applausi) . In tal senso, esprimo soddisfazione per l'accoglimento di un nostro emendamento volto a rendere effettiva la tutela dell'utente telefonico attraverso l'utilizzo del registro delle opposizioni, destinato a raccogliere le richieste di tutti gli interessati che vogliono opporsi al trattamento delle proprie numerazioni telefoniche fisse e mobili. Con tale modifica si completa l'assetto sistematico delineato dall'articolo 130 del Codice in materia di protezione dei dati personali, rendendo operativo lo strumento della revoca del consenso eventualmente prestato anche per le chiamate automatiche. Il tema della privacy dei nostri cittadini è per noi della Lega primario e imprescindibile ed è per questo che siamo attenti a ogni dettaglio. Sappiamo infatti che su temi così delicati non sono ammissibili fraintendimenti o leggerezze. È proprio in tale ottica che desidero focalizzare l'attenzione sulla modalità di trattamento dei dati sanitari e sulla profilazione che, se non effettuata correttamente, potrebbe portare a una disapplicazione di fatto della normativa vigente. La profilazione è una qualsiasi forma di trattamento automatizzato di dati riservati consistente nell'utilizzo degli stessi per valutare determinati aspetti personali relativi a una persona fisica, in particolare per analizzare o prevedere aspetti riguardanti il rendimento professionale, la situazione economica, la salute, le preferenze, gli interessi, l'affidabilità, il comportamento, l'ubicazione e gli spostamenti. Possiamo quindi dire che l'attività di profilazione si compone di un trattamento automatizzato che ha uno svolgimento su dati personali e finalità valutativa degli aspetti personali di una persona fisica. È facile comprendere la natura invasiva di quest'attività, che può comportare danni e abusi a carico degli utenti se il titolare del trattamento dati non adotta particolari cautele, a maggior ragione se si parla di dati sanitari... (Brusio). PRESIDENTE. Mi scusi se la interrompo, senatrice Riccardi, ma invito i colleghi Capigruppo che volessero interloquire a recarsi nell'adiacente sala del Governo o ad abbassare il tono di voce per rispetto di chi sta parlando. Prego, senatrice. RICCARDI (L-SP-PSd'Az) . Grazie, signor Presidente. L'obiettivo di questa operazione è certamente nobile e condivisibile. Si punta infatti a costruire nei prossimi anni un moderno sistema sanitario in Rete tra tutti i soggetti cittadini, in grado di modificare concretamente il funzionamento della sanità pubblica e migliorare l'importante azione della prevenzione attiva, incidendo anche sull'economicità della spesa. Non dobbiamo però dimenticare che un simile trattamento deve avvenire sempre per il perseguimento di un interesse pubblico rilevante nell'ambito della sanità pubblica e che in ogni caso l'interessato ha il diritto di non essere sottoposto solo a una decisione basata unicamente sul trattamento automatizzato (compresa la profilazione) che produca effetti giuridici che lo riguardano e che incida allo stesso modo significativamente sulla sua persona. In conclusione, anche se avremmo preferito che una tale tematica fosse stata trattata in un apposito provvedimento, siamo complessivamente soddisfatti di molte delle novità apportate, specie in tema di capienze e ritorno alla normalità. Il Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione si è infatti sempre imposto di restituire ai cittadini italiani quella normalità che troppo a lungo è sembrata una chimera e continuerà a lavorare per raggiungerla passo dopo passo. Illustre Presidente, gentili colleghe e colleghi, ringraziandovi per l'attenzione, preannuncio il voto favorevole al provvedimento, così come migliorato dall'Assemblea, del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione, di cui mi onoro di far parte. (Applausi) . MANTOVANI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANTOVANI (M5S) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, colleghe senatrici e colleghi senatori, il provvedimento oggi all'esame dell'Assemblea prevede misure urgenti per l'accesso alle attività culturali, sportive e ricreative nonché per l'organizzazione di pubbliche amministrazioni in materia di protezione dei dati personali. Si tratta di una legge molto importante e delicata che deve, da una parte, permettere il rilancio del sistema produttivo del nostro Paese dopo i gravi danni subiti a causa del blocco delle varie attività dovuto alla pandemia e, dall'altra, deve tenere conto del contesto sanitario che stiamo vivendo che non ci permette ancora, purtroppo, di poter abbassare la guardia. L'approccio del MoVimento 5 Stelle verso le misure legate alla pandemia da Covid-19 è sempre stato improntato al massimo di precauzione rispetto alla situazione epidemiologica. Fin dal principio con la guida del Governo Conte II abbiamo costruito un sistema fondato sulla responsabilità, sulla collaborazione sistematica con la comunità scientifica e sulla proporzione delle misure rispetto alla situazione sanitaria. Oggi, per fortuna, ci troviamo in uno scenario diverso. Purtroppo, non possiamo dire di aver sconfitto il nemico Covid-19, ma vediamo bene la luce fuori dal tunnel . Grazie alla campagna vaccinale iniziata quasi un anno fa, grazie a comportamenti responsabili da parte dei cittadini e grazie ai progressi dei protocolli di cura abbiamo recuperato in parte la normalità della nostra vita quotidiana. Non dobbiamo disperdere questo formidabile patrimonio di strutture, filiera sanitaria, conoscenze e comportamenti virtuosi, ma siamo anche in una fase in cui, mai come oggi, ogni misura adottata e ogni decreto-legge approvato deve essere improntato a criteri di equilibrio, proporzionalità e adeguatezza. Interventi sproporzionati in senso restrittivo suscitano la comprensibile rabbia di cittadini e imprese che vengono da quasi due anni di sacrifici incalcolabili. «Le misure vanno dosate con equilibrio, se introduci una misura sovradimensionata c'è una reazione del Paese. Se non sono misure percepite come necessarie e adeguate, la popolazione non ti viene dietro». Sono le parole che il nostro presidente Giuseppe Conte ha pronunciato all'assemblea di Confesercenti e che condivido. Conte ha aggiunto: «Il green pass credo sia una buona soluzione, oggi ci consente di affrontare questa quarta ondata con la dovuta sicurezza» ma «sono contrario a operare ulteriori strette». Teniamo ben presenti queste parole perché ci permettono di mantenerci ragionevoli in una situazione ancora complicata. Come detto, il provvedimento affronta molteplici temi che sono stati esaminati nel corso dell'esame presso la 1 a Commissione, che ha migliorato le disposizioni presenti.