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ARTICOLO 6 Rimpatrio dei Capitali e dei Proventi 1) Ciascuno degli Stati Contraenti garantirà senza indebiti ingiustificati e dopo l'adempimento di tutti gli obblighi fiscali, il trasferimento in una valuta convertibile di quanto segue: a) profitti netti, dividendi, royalties, spese per assistenza e servizi tecnici, interessi o altri profitti correnti, derivanti da ogni investimento di un investitore dell'altro Stato Contraente; b) proventi derivanti dalla vendita totale o parziale o dalla liquidazione totale o parziale di ogni investimento effettuato da un investitore dello Staot Contraente; c) fondi per il rimborso dei prestiti; d) retribuzioni percepite dai cittadini dell'altro Stato Contraente per il lavoro ed i servizi prestati relativamente ad un investimento realizzato nel suo territorio e nelle sue zone marittime in conformità con le sue leggi ed i suoi regolamenti nazionali. 2) Senza limitare la natura generale dell'Articolo 3 del presente Accordo, gli Stati Contraenti si impegnano a concedere ai trasferimenti di cui al paragrafo (1) del presente Articolo, lo stesso trattamento favorevole riservato ai trasferimenti derivanti dagli investimenti effettuati da un Paese terzo.