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ore 50 diagnostica di patologia dell'apparato locomotore. . . . . . . ore 50 Sanità pubblica (ore 50): patologia del lavoro e infortunistica. . . . . . . . . . . . . ore 25 patologia iatrogenica, indicazioni preventive. . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 151. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti, divisioni, ambulatori, laboratori: sezioni anatomia patologica, dipartimento di patologia umana ed ereditaria; centro di diagnostica istopatologica, istochimica ed ultrastrutturale. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Art. 152 - Norme transitorie. - A partire dall'anno accademico in cui avrà applicazione il presente statuto, si avrà annualmente l'attivazione progressiva della scuola secondo il nuovo ordinamento e, corrispondentemente, la disattivazione progressiva della scuola secondo il vecchio ordinamento. Art. 153. - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme generali delle scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione Art. 154. È istituita la scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione presso l'Università degli studi di Pavia. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel settore della anestesiologia, della rianimazione, della terapia antalgica e della terapia iperbarica e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in anestesia e rianimazione. La scuola rilascia i titoli di specialista in anestesia e rianimazione, indirizzo di terapia intensiva, indirizzo di terapia antalgica e indirizzo di terapia iperbarica. Art. 155. - La scuola ha la durata di quattro anni. Dopo gli anni comuni lo specializzando all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati dovrà indicare l'indirizzo prescelto. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. Art. 156. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia con il contributo dei seguenti istituti o cliniche: istituto di anatomia umana normale; istituto di fisiologia umana; istituto di chimica biologica; istituto di farmacologia I; istituto di farmacologia II; istituto di igiene; istituto di scienze sanitarie applicate; istituto di radiologia; istituto di patologia chirurgica; istituto di medicina legale e delle assicurazioni; istituto di medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica; istituto di tisiologia; istituto di patologia medica; istituto di medicina del lavoro; clinica neurologica; clinica otorinolaringoiatrica; clinica ortopedica; clinica ostetrica e ginecologica; clinica neurochirurgica; clinica chirurgica generale e terapia chirurgica; clinica medica generale e terapia medica. Art. 157. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 158. - La scuola comprende dodici aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) Discipline morfologiche e funzionali. b) Discipline farmaco-tossicologiche. c) Discipline fisico-matematiche. d) Elementi di chirurgia. e) Medicina legale. f) Fisiopatologia. g) Anestesia. h) Rianimazione. i) Terapia antalgica. l) Area di indirizzo in terapia intensiva. m) Area di indirizzo in terapia antalgica. n) Area di indirizzo in terapia iperbarica. Art. 159. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Discipline morfologiche e funzionali: anatomia; fisiologia; biochimica. b) Discipline farmaco-tossicologiche: farmacologia clinica applicata all'anestesia e rianimazione; tossicologia clinica ; trattamento farmacologico del dolore (farmaci del dolore). c) Discipline fisico-matematiche: fisica; biofisica; informatica; tecnologie biomediche. d) Elementi di chirurgia: tecniche chirurgiche di interesse anestesiologico; correlazioni tra chirurgia e tecnica anestesiologica. e) Medicina legale: medicina legale; etica e deontologia in anestesia e rianimazione; elementi di medicina preventiva professionale. f) Fisiopatologia: fisiopatologia pre e post-operatoria; fisiopatologia della narcosi; fisiopatologia respiratoria; fisiopatologia cardiocircolatoria; fisiopatologia metabolica; fisiopatologia neurologica; fisiopatologia del dolore; fisiopatologia dell'iperbarismo. g) Anestesia: semeiologia di interesse anestesiologico; anestesia generale; anestesia loco-regionale; anestesia nelle specialità; tecniche speciali di anestesia. h) Rianimazione: semeiologia di interesse rianimatorio; rianimazione respiratoria; rianimazione cardio-circolatoria; rianimazione neurologica; rianimazione materno-fetale; rianimazione metabolica; medicina iperbarica e tecnologie dell'iperbarismo. i) Terapia antalgica: semeiologia del dolore; terapia antalgica. l) Terapia intensiva: tecniche speciali di rianimazione; tecniche protesiche extracorporee; trapianti d'organo; terapia intensiva nelle specialità; nutrizione enterale e parenterale; medicina delle catastrofi; organizzazione dell'emergenza extraospedaliera; tecniche di ricompressione e decompressione. m) Terapia antalgica: neuroanatomia; neurofisiologia; fisiopatologia del dolore; neurofarmacologia e psico-farmacologia; elementi di psicologia e psichiatria di interesse algogico; diagnostica e metodi di stima del dolore; algologia clinica; terapia del dolore; tecniche neurochirurgiche; tecniche di iper ed ipo-stimolazione; elementi di kinesiterapia e scienza del movimento. n) Terapia iperbarica: fisiopatologia applicata all'esposizione ed ambienti straordinari; igiene applicata agli ambienti straordinari; farmacologia applicata all'iperbarismo; medicina e tecnologia iperbarica;