[normattiva_dump]

Da questo punto prosegue per la strada del Maranghetto fino a Cà Afdera dove attraversa il fiume Lemene, indi per lo stradone dell'Olmo raggiunge Cà Olmo, ai piedi dell'argine sinistro del fiume Livenza che risale fino al ponte della Salute dove si riallaccia alla strada provinciale Fausta. Prosegue quindi lungo la stessa toccando San Giorgio di Livenza, ponte Capitello, ponte Crepaldo, Eraclea, Jesolo paese dove tocca la sponda destra dei fiume Sile e risale fino in prossimità di Cà Gradenigo. Risale la sponda destra del Sile sino a capo Sile, ove incontra il Taglio omonimo; segue detto Taglio e raggiunge Porte Grandi e Tre Pallade. Da questo punto va ad Altino, arriva al canale di Santa Maria, percorre il canale fino al fiume Dese, prosegue sulla statale n. 14 sino a Cà Noghera, tocca l'abitato di Dese, e per la strada comunale va a Favari Veneto, a Carpenedo, segue la linea ferroviaria triestina sino alla stazione di Mestre. Da sud di Mestre, per la grande strada che conduce a Mira, la linea di delimitazione arriva fitto a Malcontenta indi continua lungo il canale Nuovo , e il Taglio Barbieri, nel punto ove questo si collega col Bondantino, per una virtuale, raggiunge il Taglio Nuovissimo a Curano. Volge a sud, lungo il Taglio Nuovissimo della Brenta ed al confine provinciale si unisce alla linea della provincia di Padova. Parte seconda La linea che delimita la zona di vigilanza in quest'altra parte della provincia si raccorda con quella della provincia di Padova nel punto in cui il Taglio Nuovissimo del Brenta interseca, presso Conche, il confine provinciale, indi prosegue lungo il detto Taglio sino all'incontro del canale di Valle ed arriva al fiume Adige al ponte di Canavella di Adige, ove si raccorda con la linea della provincia di Rovigo. In tutte le sopraindicate strade è da intendersi compreso nella zona di vigilanza il rilevato stradale della medesima. Nota: La divisione della zona della provincia di Venezia in due parti è dovuta al fatto che la linea di delimitazione da detta Provincia passa in quella di Padova, per indi tornare in quella di Venezia. PROVINCIA DI PADOVA La linea che delimita la zona in questa Provincia è costituita dal tratto del Taglio Nuovissimo compreso tra i due punti nei quali il Taglio stesso interseca il confine provinciale di Padova e Venezia. PROVINCIA DI ROVIGO La linea che delimita la zona di vigilanza nella provincia di Rovigo si raccorda con quella della provincia di Venezia al punto di intersezione del fiume Adige con la ferrovia Chioggia-Loreo; segue la stessa ferrovia fino al passaggio a livello della strada provinciale Loreo-Contarina; indi prosegue lungo tale strada provinciale fino al ponte di Taglio di Po sul Po Grande, da tale ponte segue dapprima la strada cime corre sull'argine destro del fiume fino all'abitato di Taglio di Po che lascia fuori della zona e di qui la strada Romea fino a raccordarsi al ponte di Mesola sul Po di Goro con la linea della provincia di Ferrara. PROVINCIA DI FERRARA La linea che delimita la zona di vigilanza di questa Provincia si unisce a quella di Rovigo al ponte sul Po di Goro in Mesola, segue il tracciato della via Romea da Mesola per Pomposa sino a Vaccolino. Ivi segue la strada per Lagosanto e Volania, fino all'incrocio con la provinciale Ostellato Comacchio. Di qui lungo la provinciale, devia sino al ponte di Valle Lepri, prosegue lungo l'argine di Valle Pega sino a Cà Biogotta e percorre l'argine di Agosta fino all'idrovoro di Umana, poi prende la strada comunale che corre parallelamente all'argine sinistro del fiume Reno, fino al passo di Sant'Alberto, sul fiume stesso, ove si collega colla linea doganale della provincia di Ravenna. PROVINCIA DI RAVENNA La linea che delimita la zona di vigilanza doganale segue il seguente tracciato: dal passo di Sant'Alberto sul fiume Reno percorre la strada comunale Guerrini, attraversa l'abitato di Sant'Alberto fino al bivio con la strada del Gattolo, di qui percorrendo la strada provinciale Sant'Alberto-Ravenna raggiunge l'abitato di Ravenna all'incrocio con la strada di circonvallazione di San Gaetanino, prosegue quindi per essa fino all'incrocio con la strada provinciale Faetina, segue per la strada di circonvallazione del Montone Abbandonato, prosegue quindi per la strada di circonvallazione al Molino fino al largo della Porta S. Mama, prosegue per via Romolo Ricci, piega a destra attraverso il sobborgo Fratti fino all'incrocio con via Ravegnana, quindi percorre la via Mangagnina fino all'incrocio con la strada statale n. 16 (via Romea). Percorre la statale n. 16 fino al ponte nuovo sul fiume Savio, s'interna a destra percorrendo la strada comunale Bagazzena fino all'abitato di Castiglione di Cervia, attraversa l'abitato fino alla località Scuola posta all'incrocio della strada provinciale Salara con la strada comunale Traversa, percorre quest'ultima fino all'incrocio con la strada comunale Crociarone, seguendo questa fino all'abitato di Pisignano, di qui lungo la strada comunale Confine raggiunge il Taglio di Montaletto. PROVINCIA DI FORLÌ La linea che delimita la zona di vigilanza in questa Provincia si raccorda con quella della provincia di Ravenna al Taglio di Montaletto, sul confine provinciale. Da questo punto segue la strada comunale detta San Pellegrino sino all'incontro della strada che conduce a Cesenatico, interseca quest'ultima strada e passa sulla strada vicinale della la Carlona, che abbandona in frazione Bagnarola per correre sulla strada vicinale di Sala - detta la Sbarra - indi sulla comunale che conduce a Sala e che poi tende a Sant'Angelo. Dopo il cimitero di Sant'Angelo volge a levante lungo la strada comunale che va al fiume Rubicone e, ivi giunta, ne segue la sponda sinistra sino a Fiumicino. A questo punto, attraversato il ponte, ne segue la sponda destra sino al primo bivio per San Mauro Pascoli, tocca San Mauro Pascoli e continua per la strada comunale fino a Santa Giustina Nuova, passa per Torre Torlonia, nei pressi del rio Salto, pel quadrivio posto sulla strada San Vito-Savignano e per San Vito. Presso Santa Giustina attraversa la strada provinciale Santarcangelo-Rimini, indi, seguendo la strada comunale denominata via Fiume, raggiunge il fiume Marecchia passando per Santa Giustina Vecchia. Attraversato il fiume Marecchia, raggiunge, passando per Castello Lazzari, la strada provinciale Verucchio-Rimini della quale percorre un breve tratto verso levante, fino al bivio di Spadarolo. Tocca la Chiesta di Spadarolo, indi prosegue per Villa Rosa e Casa Pozzi, raggiunge la Chiesa di San Lorenzo a Monte e giunge alla Cella Rossa sulla statale Rimini San Marino passando da Villa Zavagli e strada campestre. Da questo punto la linea, continuando sulla strada statale Rimini-San Marino, passa per ponte Ronco Nuovo e giunge sino al crocevia di Coriano.