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CONVENZIONE Tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni da una parte e l'Ente concessionario per le radiodiffusioni in Italia - Radio italiana (che verrà in appresso designato con la sigla R.A.I.) dall'altra PREMESSO che in seguito alle distruzioni e asportazioni avvenute in conseguenza della guerra, il Centro radiofonico trasmittente ad onde corte di Prato Smeraldo, di proprietà della R.A.I., è stato danneggiato; che all'atto della liberazione, due trasmettitori già di Prato Smeraldo risultarono installati con carattere di provvisorietà a Busto Arsizio; che all'epoca della liberazione tali trasmettitori furono tenuti in funzione dalla R.A.I. al solo scopo di occupare le onde consentite dagli Alleati, alimentandoli per lo più con i programmi generati nel Nord; che il Governo ha necessità di disporre di un Centro radiofonico ad onde corte che consenta di irradiare simultaneamente uno o più programmi destinati a diffondere l'arte e la cultura italiana e a mantenere anche così i legami tra, l'Italia, e tutti i suoi figli sparsi per il mondo; che, a parte le difficoltà attuali dei collegamenti musicali tra Roma e Busto Arsizio che non consentono di svolgere un efficace servizio, è indispensabile che un attrezzato Centro radiofonico ad onde corte si trovi nelle immediate vicinanze della Capitale, con che, peraltro, si potrà fruire di rapidi ed economici mezzi di collegamento; che il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni ha grande interesse di poter fruire di un tale Centro per suoi particolari servizi di interesse nazionale; che la soluzione più conveniente è quella di ripristinare il Centro di Prato Smeraldo, già predisposto per il servizio radiofonico ad onde corte; che il ripristino di tale Centro, le cui trasmissioni sono di esclusivo interesse dello Stato, richiede notevoli spese di impianto e di esercizio; che il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, in seguito ad invito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, riconosciuta la necessità di ripristinare il Centro di Prato Smeraldo è disposto, a tal fine, ad anticipare alla R.A.I. le somme occorrenti per tale ripristino: SI CONVIENE e si stipula quanto appresso: Art. 1. La R.A.I. si impegna: a) a procedere nel più breve tempo possibile, alla riparazione e all'adattamento dell'edificio facente parte del Centro di Prato Smeraldo di sua proprietà, contraddistinto col n. 3, al fine di renderlo atto ad ospitare un totale di n. 6 trasmettitori radiofonici ad onde corte, ciascuno della potenza di 50 kW-antenna; b) ad installare nell'edificio riattato di cui alla precedente lettera a) un trasmettitore ad onde corte 50 kW - antenna di costruzione Magneti Marelli di cui già dispone e a metterlo in funzione nel più breve tempo pos sibile; c) a riattivare la linea di energia ad alta tensione e la cabina di trasformazione, in modo di assicurare tempestivamente il rifornimento della energia necessaria per il funzionamento del trasmettitore di cui alla precedente lettera b) e il successivo contemporaneo funzionamento di tutti e sei i trasmettitori di cui alla lettera a); d) ad impiantare le seguenti antenne: 1) n. 5 "rombiche" invertibili orientate come appresso indicato: n. 2 antenne nella direzione nord-America - Africa Orientale; n. 1 antenna nella direzione centro America - Medio Oriente; n. 2 antenne nella direzione sud-America - Medio Oriente; tutte previste per le onde che saranno stabilite d'accordo con l'Amministrazione P. T.; 2) n. 5 - almeno - antenne omnidirezionali, accordate ciascuna su una lunghezza d'onda compresa nella gamma dei 16, 19, 25, 31 e 49 metri o altre da definirsi col Ministero delle poste e telecomunicazioni. Tali aerei omnidirezionali saranno sostenuti da 3 torri in traliccio di acciaio alte 80 metri, attualmente esistenti presso l'ex Centro di radiodisturbi di Nosedo (Milano) di proprietà del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni; e) a provvedere - d'intesa col Ministero delle poste e delle telecomunicazioni - a modificare il complesso degli aerei di cui alle lettere c) e d), anche a sostituirli con aerei di altro tipo, o anche ad aumentarli di numero ove ne fosse riconosciuta la necessità o convenienza durante i lavori di impianto o successivamente; f) a provvedere all'ordinazione ad una o due ditte italiane, di due nuovi trasmettitori da 50 kW-antenna del tipo più moderno, con due onde predisposte, cambio d'onda semi-istantaneo, di alto rendimento e dotato di tutti i perfezionamenti suggeriti dalla tecnica moderna g) ad installare i trasmettitori di cui alla precedente lettera f) nell'edificio n. 3 accanto a quello previsto alla lettera b) non appena essi saranno consegnati dalle ditte fornitrici e a metterli immediatamente in funzione; h) a provvedere, non appena saranno in funzione nell'edificio n. 3 uno dei trasmettitori di cui alla lettera b) e uno di quelli di cui alla lettera f) e nel più breve tempo possibile, allo smontaggio, al trasporto e alla messa in servizio a piena potenza dei due trasmettitori di proprietà R.A.I. attualmente in funzione a Busto Arsizio e cioè n. 1 trasmettitore, di costruzione Magneti Marelli, da 50 kW-antenna; n. 1 trasmettitore di costruzione Telefunken, da 50 kW-antenna; i) a curare tutti i dettagli della installazione in modo che l'impianto completo possa funzionare contemporaneamente su 5 onde con almeno due distinti programmi di emissione R.A.I. A tal uopo da parte della R.A.I. verrà attuato un sistema di linee di trasmissione e di commutazione che consente ad ognuno dei 6 trasmettitori previsti di alimentare una qualsiasi delle antenne previste alla lettera ci).