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ALLEGATO C Parte prima Condizioni alle quali lo stagno è ritenuto esportato ai fini del controllo delle esportazioni Australia Lo stagno si considera esportato alla data che figura sulla licenza di esportazione per i beni soggetti a restrizione ("Restricted Goods Export Permit"), rilasciata in forza delle "Normative doganali sulle esportazioni vietate" (Customs Prohibited Exports Regulations) restando inteso che lo stagno spedito da una fonderia con sede in Australia e non soggetto alle normative doganali di cui sopra è ritenuto esportato quando il "Ministero del commercio e delle risorse" (Department of Trade and Resources) ha ufficialmente certificato che detto stagno è stato spedito dalla fonderia. Bolivia Lo stagno si considera esportato appena ha passato il controllo delle autorità doganali boliviane ai fini del pagamento dei dazi all'esportazione. Quando concentrati di stagno vengono fusi al di fuori del territorio nazionale in esecuzione di contratti di lavorazione con materiale fornito dal cliente, lo stagno si considera esportato dalla Bolivia quando il Ministero delle miniere e della metallurgia ha rilasciato una licenza di esportazione per lo stagno metallico ottenuto. Indonesia Lo stagno si considera esportato dall'Indonesia appena che è stato sdoganato e/o quando i concentrati di stagno sono stati consegnati alla fonderia e da quest'ultima pesati sotto il controllo delle autorità doganali, e queste hanno rilasciato per lo stagno in oggetto un certificato doganale. In queste partite non è compreso lo stagno successivamente importato in Indonesia ai fini del consumo interno. Malaysia Lo stagno si considera esportato dalla Malaysia quando il Ministero reale delle dogane e delle imposte indirette ha pesato i concentrati oppure, se questi ultimi vengono fusi prima del pagamento dei dazi all'esportazione, ha pesato il metallo ai fini del pagamento di tali dazi. Nigeria Lo stagno si considera esportato quando i concentrati sono stati consegnati alla fonderia, pesati e controllati ai fini del pagamento del canone, restando inteso che lo stagno non consegnato alla fonderia si considera esportato quando la Società nazionale delle Ferrovie ("Nigerian Railway Corporation") ha redatto una lettera di vettura comprovante che i concentrati destinati all'esportazione le sono stati consegnati. Tailandia Lo stagno si considera esportato dalla Tailandia quando il Ministero delle risorse minerarie ha redatto un attestato ufficiale comprovante che i concentrati sono stati consegnati ad una fonderia con sede in Tailandia e pesati da quest'ultima, restando inteso che lo stagno da esportare non consegnato ad una fonderia è ritenuto esportato dalla Tailandia quando il Ministero delle risorse minerarie ha rilasciato un'apposita licenza di esportazione. Zaire Lo stagno si considera esportato quando è stata rilasciata una polizza di carico compilata da un'impresa di trasporti iscritta al Comitato interno delle imprese di trasporto della Repubblica dello Zaire ("Comitè interieur des Transporteurs de la Republique du Zaire"), comprovante la consegna dello stagno all'impresa di trasporti suddetta. Se per un motivo qualsiasi non è stata rilasciata alcuna polizza per una determinante spedizione, il quantitativo di stagno così spedito si considera esportata ai fini del presente accordo quando i documenti di esportazione sono stati rilasciati dall'amministrazione delle dogane della Repubblica dello Zaire. Osservazione Generale Qualsiasi quantitativo di stagno proveniente da un Membro produttore durante un periodo di controllo si considera esportato e trattato in quanto parte del tonnellaggio di esportazione ammesso di detto Membro per il periodo di controllo in causa, salvo restando: a) quanto dichiarato nel presente allegato in ordine all'Australia; oppure b) eventuali disposizioni emanate dal Consiglio in forza dell'articolo 35, lettera b), a meno che le formalità indicate nel presente allegato a fianco del nome del Membro produttore siano state espletate prima dell'inizio del periodo di controllo. Parte seconda Importazioni dei Membri produttori Per determinare le esportazioni nette ai sensi dell'articolo 35, le importazioni deducibili dalle esportazioni effettuate durante un periodo di controllo sono i quantitativi importati dal Membro produttore interessato nel corso del trimestre che precede immediatamente l'istruzione di tale periodo, ferme restando che lo stagno importato per essere fuso e riesportato non verrà preso in considerazione.