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Art. 7 Norme sul funzionamento dell'Amministrazione finanziaria 1. Alla legge 24 aprile 1980, n. 146, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nell'articolo 9, secondo comma, la lettera a) è sostituita dalla seguente: " a) controlla, sulla base di direttive emanate dal Ministro delle finanze, sentite le competenti commissioni parlamentari, l'attività di verifica e accertamento di uffici espressamente individuati in base ad elementi oggettivi nella direttiva stessa, avvalendosi anche dei direttori regionali territorialmente competenti o dei comandanti di zona della Guardia di finanza; controlla, altresì, sulla base di direttive emanate dal Ministro delle finanze, le verifiche eseguite dalla Guardia di finanza;". Nello stesso comma, nella lettera b), le parole: "del controllo" sono sostituite dalle seguenti: "dei controlli", e dopo la lettera d) è aggiunta la seguente lettera: " d-bis) esprime pareri su specifiche questioni sottoposte al suo esame dal Ministro delle finanze."; 2. LETTERA SOPPRESSA DALLA L. 24 OTTOBRE 1996, N. 556; c) nell'articolo 11 è aggiunto, in fine, il seguente comma: "Fermo restando l'espletamento dei compiti di istituto, agli ispettori tributari possono essere affidati per un periodo di tempo determinato, con provvedimento del Ministro delle finanze, sentito il comitato di coordinamento, specifici incarichi di studio e di consulenza.". 2. COMMA SOPPRESSO DALLA L. 24 OTTOBRE 1996, N. 556. 3. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 5 OTTOBRE 1998, N. 361. 4. ((IL DECRETO 28 SETTEMBRE 2000, N. 301 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE COMMA)). 5. All'elaborazione degli studi di settore di cui al comma 4 partecipa altresì, su direttiva del Ministro delle finanze, la Scuola di polizia tributaria della Guardia di finanza, fatti salvi i compiti previsti dalla legge 29 ottobre 1965, n. 1218. 6. Per il pagamento del compenso previsto dal comma 22 dell'articolo 78 della legge 30 dicembre 1991, n. 413, relativo all'assistenza prestata negli anni 1994 e 1995 ai lavoratori dipendenti e pensionati da parte dei centri autorizzati di assistenza fiscale, trovano applicazione le disposizioni di cui al comma 3 dell'articolo 62 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427. 6-bis. All'articolo 78, comma 10, primo periodo, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, le parole: "lettere a) e d)" sono sostituite dalle seguenti: "lettere a), d), e g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo". All'articolo 1, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 4 settembre 1992, n. 395, le parole: "lettere a) e d) "sono sostituite dalle seguenti: "lettere a) d) e g), con esclusione delle indennità percepite dai membri del Parlamento europeo". 6-ter. Le disposizioni di cui al comma 6-bis si applicano a decorrere dal periodo di imposta 1997. 7. Il termine previsto dall'articolo 3, comma 163, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, a decorrere dal quale le compagnie di assicurazione sono tenute ad effettuare l'esazione della tassa sugli autoveicoli, è differito fino al 31 dicembre 1997.