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2 483,5 - 2 500 MHz MOD 2562 Mob-87 a) La potenza di superficie prodotta sulla superficie della Terra dalle emissioni di una stazione spaziale del servizio di radiodiffusione via satellite, del servizio fisso via satellite, o del servizio di radioavvistamento via satellite, in ogni condizione e per tutti i metodi di modulazione, non deve superare i seguenti limiti: - 152 dB (W/m2) in qualunque banda larga 4 kHz per gli angoli di arrivo compresi entro 0 e 5 sopra il piano orizzontale: - 152 + 0,75 (5 - 5) dB (W/m2) in una banda qualunque larga 4 kHz per gli angoli di arrivo 8 (in gradi) compresi tra 5 e 25 sopra il piano orizzontale; - 137 dB(W/m2) in una banda qualunque larga 4 kHz, per gli angoli di arrivo compresi tra 25 e 90 sopra il piano orizzontale. Tali limiti si applicano alla potenza di superficie ottenuta presupponendo una propagazione in spazio libero. MOD 2563 Mob-87 b) I limiti specificati al numero 2562 si applicano nella banda di frequenze: 2 500 - 2 690 MHz ripartita tra, da una parte il servizio di radiodiffusione via satellite o il servizio fisso via satellite e d'altra parte, il servizio fisso o il servizio mobile; e nella banda di frequenze 2 500 - 2 516,5 MHz (nei paesi di cui al numero 754A) assegnata al servizio di radioavvistamento via satellite. ARTICOLO 35 Servizio di radioavvistamento e servizio di radioavvistamento via satellite ADD 2840A Mod-87 (3) Le disposizioni dei numeri 2831 e 2838, ad eccezione di quelle dei numeri 2832 e 2833, si applicano altresì al servizio di radioavvistamento via satellite. ADD 2842A Mob-87 (2A) Quando una stazione di radiogonometria definita al numero 13 funziona nelle bande comprese tra 156,0 MHz e 174,0 MHz, essa deve poter essere in misura di prendere rilevamenti sulla frequenza di chiamata e di pericolo in onde metriche 156,8 MHz e sulla frequenza di chiamata selettiva numerica in onde metriche 156,525 MHz. MOD 2854 Mob-87 Par. 14 (1) L'assegnazione delle frequenze di radiofari aeronautici funzionanti nelle bande comprese tra 160 kHz e 535 kHz è basata su un rapporto di protezione dalle interferenze di almeno 15 dB in tutta la zona di servizio di ciascun radiofaro. Art. 37 CAPITOLO IX Mob-83 Comunicazioni di soccorso e di sicurezza (1) ARTICOLO 37 Disposizioni generali MOD 2930 Mob-87 Par. 1 Le disposizioni di cui nel presente capitolo sono obbligatorie (Vedere Risoluzione 331 (Mob-87) nel servizio mobile marittimo per le stazioni che utilizzano le frequenze e le tecniche definite nel presente capitolo, nonché per le comunicazioni tra queste stazione e le stazioni di aeronave. Tuttavia, le stazioni del servizio mobile marittimo dovranno, se sono anche munite di uno degli equipaggiamenti utilizzati dalle stazioni funzionanti in conformità con le norme definite nel capitolo N IX, conformarsi, nell'utilizzare tale equipaggiamento, alle disposizioni pertinenti di detto capitolo. Le disposizioni del presente capitolo sono inoltre applicabili nel servizio mobile aeronautico salvo in caso d'intese particolare concluse tra i Governi interessati. MOD 2934A Mob-87 Par. 3 A. Se circostanze speciali lo rendono indispensabile, un'amministrazione può, a titolo eccezionale rispetto ai metodi di lavoro previsti nel presente Regolamento, autorizzare le installazioni di stazioni terrestri di navi situate nei Centri di coordinamento di salvataggio (1) a comunicare con ogni altra stazione utilizzando le bande assegnate al servizio mobile marittimo via satellite, per segnali di emergenza e di sicurezza. MOD 2934A.1 Mob-87 (1) L'espressione "Centro di coordinamento di salvataggio" definita dalla Convenzione internazionale sulla ricerca ed il salvataggio marittimo (1979) indica un servizio incaricato di promuovere una buona organizzazione dei servizi di ricerca e di salvataggio e di coordinare le operazioni all'interno di una zona di ricerca e di salvataggio. MOD 2937A Mob-87 Par. 4A. È inoltre possibile, in base alle disposizioni del numero 2945, inviare segnali di soccorso di emergenza e di sicurezza mediante le tecniche di chiamata selettiva numerica e le tecniche spaziali, nonché la telegrafia a stampa diretta secondo le Raccomandazioni pertinenti del CCIR. MOD 2938 Mob-87 Par.5 Conviene utilizzare, se de caso, le abbreviazioni ed i segnali dell'appendice 14 nonché delle tabelle di compitazione delle lettere e delle cifre dell'appendice 24.(1) MOD 2942 Mob-87 Par. 8. Le stazioni mobili (2) del servizio mobile marittimo possono comunicare per motivi di sicurezza, con le stazioni del servizio mobile aeronautico. Queste comunicazioni debbono normalmente avvenire sulle frequenze autorizzate in conformità con la Parte I dell'articolo 38 alle condizioni specificate (Vedere anche il numero 2932). MOD 2942A Mob-87 Par. 8A Le stazioni mobili del servizio mobile aeronautico possono comunicare in caso di pericolo e per ragioni di sicurezza, con le stazioni del servizio mobile marittimo, in conformità con le disposizioni del presente capitolo. ADD 2938.1 Mob-87 (1) Si raccomanda inoltre di utilizzare il Vocabolario normalizzato della navigazione marittima e, in caso di difficoltà il Codice internazionale dei segnali, entrambi pubblicati dall'Organizzazione marittima internazionale. NOC 2942.1 Mob-87 (2) Le stazioni mobili che comunicano con le stazioni del servizio mobile aeronautico (R) nelle bande attribuite a questo servizio devono conformarsi alle disposizioni del presente Regolamento applicabili a detto servizio, ed anche, se del caso, agli accordi specifici conclusi dai governi interessati e che che regolamentano l'utilizzazione del servizio mobile aeronautico. MOD 2943 Mob-87 Par. 9 Ogni stazione stabilita a bordo di un'aeronave e costretta da una regolamentazione nazionale o internazionale ad entrare in comunicazione, per ragioni di soccorso, di emergenza o di sicurezza con stazioni del servizio mobile marittimo, deve: ADD 2943A Mob-87 a) essere in grado, fino alla completa attuazione del Sistema mondiale di emergenza e di sicurezza in mare (SMDSM), di trasmettere di preferenza nella classe A2A o H2A e di ricevere di preferenza trasmissioni nelle classi A2A e H2A quando utilizza la frequenza portante 500 kHz oppure di trasmettere nella classe J3E o H3E e di ricevere (1) trasmissioni delle classi A3E, J3E e H3E quando utilizza la frequenza portante 2 182 kHz, oppure di effettuare e di ricevere trasmissioni della classe J3E quando utilizza la frequenza portante 4 125 kHz o di effettuare e di ricevere trasmissioni della classe G3E quando utilizza la frequenza portante 156,8 MHz (vedere anche la Risoluzione 331 (Mob-87); ADD 2943B Mob-87 b) essere in grado, dopo l'entrata in funzione completa dello SMDSM, di effettuare e di ricevere trasmissioni della classe J3E quando utilizza le frequenze portanti 2 182 kHz o 4 125 kHz o trasmissioni della classe G3E quando utilizza la frequenza 156,8 MHz o la frequenza opzionale 156,3 MHz.