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l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alle strumentazioni o ai laboratori in questione; il volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile e il lavoratore di cui all’articolo 26 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150; 2) "datore di lavoro": il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l'assetto dell'organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell'organizzazione stessa o dell'unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa. Nelle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per datore di lavoro si intende il dirigente al quale spettano i poteri di gestione, ovvero il funzionario non avente qualifica dirigenziale, nei soli casi in cui quest'ultimo sia preposto ad un ufficio avente autonomia gestionale, individuato dall'organo di vertice delle singole amministrazioni tenendo conto dell'ubicazione e dell'ambito funzionale degli uffici nei quali viene svolta l'attività, e dotato di autonomi poteri decisionali e di spesa. In caso di omessa individuazione, o di individuazione non conforme ai criteri sopra indicati, il datore di lavoro coincide con l'organo di vertice medesimo». 3 (Modifiche al codice penale in materia di prescrizione e di omicidio colposo) 1 Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 157, sesto comma, le parole: «589, secondo e terzo comma, e 589- bis » sono sostituite dalle seguenti: «589, secondo comma, 589- bis e 589- quater »; b all'articolo 589, il secondo comma è abrogato; c all'articolo 590, il secondo comma è abrogato. 4 (Modifiche al codice di procedura penale) 1 Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 380, comma 2, dopo la lettera m-quater) è aggiunta la seguente: « m - quinquies) delitto di omicidio sul lavoro previsto dall'articolo 589- quater , secondo e terzo comma, del codice penale»; b all'articolo 381, comma 2, dopo la lettera m - quinquies) è aggiunta la seguente: « m - sexies) delitto di lesioni colpose sul lavoro gravi o gravissime previsto dall'articolo 590- septies , secondo, terzo, quarto e quinto comma, del codice penale»; c all'articolo 406, comma 2- ter , le parole: «589, secondo comma, 589- bis , 590, terzo comma, 590- bis » sono sostituite dalle seguenti: «589- bis , 589- quater , 590- bis , 590- septies »; d all'articolo 416, comma 2- bis , le parole: «per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589- bis del codice penale» sono sostituite dalle seguenti: «per i reati di cui agli articoli 589- bis e 589- quater del codice penale»; e all'articolo 429, comma 3- bis , le parole: «per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589- bis del codice penale» sono sostituite dalle seguenti: «per i reati di cui agli articoli 589- bis e 589- quater del codice penale»; f all'articolo 550, comma 2, dopo la lettera e-bis) è inserita la seguente: « e-ter) lesioni personali sul lavoro, anche se aggravate, a norma dell'articolo 590- septies del codice penale»; g all'articolo 552: 1 il comma 1- bis è sostituito dal seguente: « 1 –bis. Qualora si proceda per taluni dei reati previsti dagli articoli 590- bis e 590- septies del codice penale, il decreto di citazione a giudizio deve essere emesso entro trenta giorni dalla chiusura delle indagini preliminari»; 2 il comma 1- ter è sostituito dal seguente: « 1 –ter. Qualora si proceda per taluni dei reati previsti dagli articoli 590- bis e 590- septies del codice penale, la data di comparizione di cui al comma 1, lettera d) , è fissata non oltre novanta giorni dalla emissione del decreto». 5 (Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche) 1 All’articolo 25- septies del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, le parole: «In relazione al delitto di cui all'articolo 589 del codice penale» sono sostituite dalle seguenti: «In relazione al delitto di cui all'articolo 589- quater del codice penale»; b al comma 2, le parole: «in relazione al delitto di cui all'articolo 589 del codice penale, commesso con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro» sono sostituite dalle seguenti: «in relazione al delitto di cui all'articolo 589- quater del codice penale»; c al comma 3, le parole: «In relazione al delitto di cui all'articolo 590, terzo comma, del codice penale, commesso con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro» sono sostituite dalle seguenti: «In relazione al delitto di cui all'articolo 590- septies del codice penale». 6 (Modifiche al decreto legislativo n. 81 del 2008) 1 Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 2, comma 1, lettera dd) , le parole: «idoneo a prevenire i reati di cui agli articoli 589 e 590, terzo comma, del codice penale, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela della salute sul lavoro» sono sostituite dalle seguenti: «idoneo a prevenire i reati di cui agli articoli 589- quater e 590- septies del codice penale»; b all'articolo 302, comma 3, le parole: «ovvero i reati di cui all'articolo 589, secondo comma, e 590, terzo comma, del codice penale, limitatamente all'ipotesi di violazione delle norme relative alla prevenzione degli infortuni sul lavoro» sono sostituite dalle seguenti: «ovvero i reati di cui agli articoli 589- quater e 590- septies del codice penale,». 7 (Competenza penale del giudice di pace) 1 All'articolo 4, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, le parole: «e ad esclusione delle fattispecie connesse alla colpa professionale e dei fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale quando, nei casi anzidetti, derivi una malattia di durata superiore a venti giorni» sono soppresse. 8 (Norma di coordinamento)