[massime]

Finanza regionale - Riserva allo Stato delle maggiori entrate derivanti dall'anticipazione di riduzione di agevolazioni - Ricorso della Regione Sardegna - Ius superveniens che abroga la norma denunciata, rimasta inattuata - Cessazione della materia del contendere.. Va dichiarata la cessazione della materia del contendere delle questioni di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 2, comma 36, primo e secondo periodo, e 1, comma 6, del decreto-legge n. 138 del 2011 per violazione degli artt. 7 e 8 dello statuto speciale, nonché degli artt. 3, 117 e 119 Cost. L'impugnato comma 6 dell'art. 1 del suddetto decreto-legge ha modificato i commi 1- ter e 1- quater dell'art. 40 del decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011, nel senso di anticipare all'anno 2012 la riduzione del 5 per cento delle agevolazioni tributarie («regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale»), di cui all'Allegato C- bis al medesimo decreto, già prevista per l'anno 2013, nonché di anticipare al 2013 la riduzione del 20 per cento delle medesime agevolazioni già prevista a decorrere dall'anno 2014. Successivamente alla proposizione del ricorso, il comma 1- ter dell'art. 40 del decreto-legge n. 98 del 2011, come modificato dall'impugnato art. 1, comma 6, del decreto-legge n. 138 del 2011, è stato sostituito - con effetto dal 6 dicembre 2011 - dall'art. 18, comma 1, lettera a ), del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011 (che prevede l'incremento di alcune aliquote dell'IVA). Il comma 1- quater dello stesso art. 40 è stato modificato dalla lettera b ) del medesimo comma 1 dell'art. 18 (che disciplina una ipotesi di possibile non applicazione del novellato comma 1- ter ). Tale ius superveniens , pertanto, ha abrogato la riduzione delle agevolazioni che il denunciato art. 1, comma 6, del decreto-legge n. 138 del 2011 aveva anticipato. Poiché detta abrogazione ha avuto effetto prima ancora che le agevolazioni - previste, al più presto, a far data dal 1° gennaio 2012 - trovassero applicazione, la sopravvenuta modifica normativa è pienamente satisfattiva delle pretese della ricorrente, con il che sono venute meno le ragioni della controversia.