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Si può verificare pertanto che il giudice si affidi a chi non abbia nessuna comprovata esperienza nel caso concreto determinando ingenti danni, a seconda dei casi, al mercato o al patrimonio culturale nazionale. Negli anni diversi progetti normativi hanno tentato di superare questo quadro di incertezza, ma nessuno di questi, tuttavia, ha trovato attuazione: un esempio è il mai istituito « Albo dei consulenti tecnici in materia di opere d'arte », previsto dalla legge cosiddetta Pieraccini. Il disegno di legge agli articoli 1 e 2 specifica le definizioni e l'oggetto dello stesso. Con l'articolo 3 è istituito presso il Ministero della giustizia il registro dei soggetti abilitati a svolgere l'attività di perito d'arte giudiziario del settore civile e del settore penale. Gli articoli 4, 5 e 7 definiscono i criteri, le procedure di iscrizione al registro e gli effetti della stessa. Agli articoli 6 e 8 vengono disciplinati gli obblighi degli iscritti e i casi di sospensione. Gli articoli 9 e 10 introducono delle regole di controllo sul conferimento degli incarichi e sulla liquidazione di compensi. Infine l'articolo 11 contiene la clausola di invarianza finanziaria.. 1 (Definizioni) 1 Ai fini della presente legge si intende per: a « Ministero »: il Ministero della giustizia; b « perito d'arte giudiziario »: la persona o le persone fisiche che, individualmente o collegialmente, svolgono l'attività di individuazione, studio e analisi dell'opera d'arte finalizzata all'accertamento dell'autenticità e del valore; c « registro »: il registro dei periti d'arte giudiziari istituito presso il Ministero; d « responsabile »: il responsabile della tenuta del registro; e « formatore »: la persona o le persone fisiche che svolgono l'attività di formazione dei periti d'arte giudiziari; f « enti di formazione »: gli enti pubblici e privati, ovvero le loro articolazioni, presso cui si svolge l'attività di formazione dei periti d'arte giudiziari. 2 (Oggetto) 1 La presente legge disciplina: a l'istituzione del registro dei periti d'arte giudiziari presso il Ministero; b i criteri e le modalità di iscrizione nel registro, nonché la vigilanza, il monitoraggio, la sospensione e la cancellazione dal registro. 3 (Registro) 1 È istituito presso il Ministero il registro dei soggetti abilitati a svolgere l'attività di perito d'arte giudiziario del settore civile e del settore penale. 2 Il registro è tenuto presso il Ministero nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali già esistenti presso il Dipartimento per gli affari di giustizia; ne è responsabile il direttore generale degli affari interni, ovvero persona da lui delegata con qualifica dirigenziale o con qualifica di magistrato nell'ambito della direzione generale. Il direttore generale degli affari interni, al fine di esercitare la vigilanza, si può avvalere dell'ispettorato generale del Ministero. 3 Il registro è articolato in sezioni riguardanti le seguenti materie: archeologia, arte medievale, arte antica, arte moderna, arte contemporanea, arti minori decorative e antiquariato, arredo e suppellettili, design , glittica, numismatica. 4 Il responsabile cura il continuo aggiornamento dei dati. 5 La gestione del registro avviene con modalità informatiche che assicurano la possibilità di rapida elaborazione di dati con finalità connessa ai compiti di tenuta di cui alla presente legge. 6 Il registro dei periti d'arte giudiziari è pubblico; l'accesso alle altre eventuali annotazioni è regolato dalle vigenti disposizioni di legge. 4 (Criteri per l'iscrizione nel registro) 1 Nel registro sono iscritti, a domanda e previa verifica da parte del responsabile, i soggetti in possesso dei seguenti requisiti: a conoscenza approfondita e certificata di: 1 storia dell'arte; 2 tecniche artistiche; 3 normativa relativa al ruolo legale del perito d'arte giudiziario; 4 quotazioni e mercato delle opere d'arte; b conoscenza di base del restauro e della conservazione; c possesso dei seguenti titoli: 1 laurea quadriennale in lettere o beni culturali o conservazione dei beni culturali, con indirizzo storico-artistico o laurea specialistica o magistrale in storia dell'arte; 2 almeno cinque anni di esperienza professionale, certificata presso musei, enti artistico-culturali, gallerie, antiquari, case d'asta; 3 pubblicazioni scientifiche relative al settore specifico; d possesso di una specifica formazione e di uno specifico aggiornamento almeno biennale, acquisiti presso gli enti di formazione di cui all'articolo 1, comma 1, lettera f) , nonché lo svolgimento di un corso di aggiornamento biennale sui seguenti temi: 1 elementi giuridici della tecnica peritale e delle modalità di redazione di una perizia giudiziaria; 2 conoscenza del mercato dell'arte e criteri della valutazione; e possesso dei seguenti requisiti di onorabilità: 1 non avere riportato condanne definitive per delitti non colposi o a pena detentiva non sospesa; 2 non essere incorso nell'interdizione perpetua o temporanea dai pubblici uffici; 3 non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza; 4 non avere riportato sanzioni disciplinari diverse dall'avvertimento. 5 (Procedimento di iscrizione) 1 Il responsabile approva il modello della domanda di iscrizione e fissa le modalità di svolgimento delle verifiche, con l'indicazione degli atti, dei documenti e dei dati di cui la domanda deve essere corredata; delle determinazioni relative è data adeguata pubblicità, anche attraverso il sito internet del Ministero. 2 La domanda e i relativi allegati, compilati secondo il modello predisposto, sono trasmessi al Ministero, anche in via telematica, con modalità che assicurano la certezza dell'avvenuto ricevimento. 3 Il procedimento di iscrizione deve essere concluso entro quaranta giorni, decorrenti dalla data di ricevimento della domanda. 4 Quando è scaduto il termine di cui al comma 3 senza che il responsabile abbia provveduto, si procede comunque all'iscrizione. 6 (Obblighi degli iscritti) 1 L'iscritto al registro è obbligato a comunicare immediatamente al responsabile tutte le vicende modificative dei requisiti e dei dati comunicati ai fini dell'iscrizione, compreso l'adempimento dell'obbligo di aggiornamento formativo. 7 (Effetti dell'iscrizione) 1 Il provvedimento di iscrizione è comunicato al richiedente con il numero d'ordine attribuito nel registro. 8 (Sospensione e cancellazione dal registro) 1 Se, dopo l'iscrizione, sopravvengono o risultano nuovi fatti che l'avrebbero impedita, ovvero in caso di violazione degli obblighi di aggiornamento di cui all'articolo 4, comma 1, lettera c) , il responsabile dispone la sospensione e, nei casi più gravi, la cancellazione dal registro. 9 (Controllo sull'assegnazione degli incarichi) 1 Gli uffici giudiziari vigilano sulla regolare rotazione degli incarichi assegnati a ciascun perito d'arte giudiziario, garantendo l'imparzialità nelle assegnazioni con sistemi obiettivi di controllo e assicurando che a ciascun perito d'arte giudiziario non siano assegnati più di otto incarichi annuali.