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b) ai bisogni del le navi che utilizzano i suoi porti, terminal o porti di riparazione per la ricezione dei residui della pulizia di gas esauriti, mediante un sistema approvato di pulizia dei gas esauriti quando lo scarico nell'ambiente marino di tali residui non è consentito in base alla regola 14 del presente Allegato, senza causare un indebito ritardo alle navi, e c) ai bisogni delle navi in caso di interruzione di corrente, per la ricezione di sostanze che impoveriscono l'ozono e di attrezzature che contengono tali sostanze quando sono rimosse dalle navi. 2. Ciascuna Parte al Protocollo del 1997 notificherà all'Organizzazione affinchè siano trasmessi ai suoi Membri tutti i casi in cui le strutture fornite in base alla presente regola non sono disponibili o sono considerate inadeguate. Regola 18 Qualità del carburante 1. Il carburante per scopi di combustione, consegnato ed utilizzato a bordo di navi cui si applica il presente Allegato dovrà essere conforme ai prescritti requisiti: a) tranne quanto disposto al sotto-paragrafo (b). (i) il carburante sarà costituito da miscele di idrocarburi derivanti dalla raffineria del petrolio. Ciò non pregiudicherà l'incorporazione di piccoli quantitativi di additivi volti a migliorare alcuni aspetti delle prestazioni. (ii) il carburante non dovrà contenere alcun acido inorganico. (iii) il carburante non dovrà contenere alcuna sostanza addizionale, o rifiuti chimici che: (1) mettono a repentaglio la sicurezza delle navi o pregiudicano in altro modo il funzionamento dei macchinari, o (2) sono nocivi per il personale, oppure (3) contribuiscono in misura considerevole ad un inquinamento atmosferico addizionale, e, b) il carburante a scopi di combustione derivante da metodi diversi dalla raffineria del petrolio non dovrà: (i) eccedere il contenuto di zolfo stabilito nella regola 14 del presente allegato; (ii) far si che un motore superi i limiti di emissione Nox stabiliti nella regola 13 (3) (a) del presente Allegato; (iii) contenere acido inorganico, e (iv) (1) mettere a repentaglio la sicurezza delle navi o pregiudicare in altro modo la prestazione dei macchinari, oppure essere nocivo per il personale, oppure contribuire in misura maggiore all'inquinamento atmosferico 2. La presente regola non si applica al carbone in forma solida o ai carburanti nucleari. 3. Per ogni nave soggetta alle regole 5 e 6 del presente Allegato, i dettagli relativi ai carburanti per scopi di combustione, forniti e non utilizzati a bordo, saranno registrati per mezzo di una nota di consegna relativa alla stiva del carbone che conterrà almeno le informazioni specificate all'appendice V al presente Allegato. 4. La nota di consegna relativa al carbone sarà custodita a bordo della nave in un luogo tale da poter essere rapidamente disponibile per l'ispezione in qualsiasi momento ragionevole. Essa sarà conservata per un periodo di tre anni dopo che il carburante è stato consegnato a bordo. 5. (a) L'autorità competente del Governo di una Parte al Protocollo del 1997 può ispezionare le note di consegna a bordo di ciascuna nave cui il presente allegato si applica quando la nave è nel suo porto o terminale offshore, essa può fare una copia di ogni nota di consegna, e chiedere al comandante o alla persona che ha la responsabilità della nave, di certificare che ciascuna copia è un esemplare autentico di tale nota di consegna del ''carbonilè'. Le autorità competenti possono altresì verificare il contenuto di ciascuna nota per mezzo di consultazioni con il porto dove la nota è stata rilasciata. b) L'ispezione delle note di consegna relative al "bunker" e l'effettuazione di copie certificate da parte delle autorità competenti ai sensi del presente paragrafo, avverrà al più presto senza che la nave debba essere indebitamente ritardata. 6. La nota di consegna relativa al bunker sarà accompagnata da un campione rappresentativo del carburante, consegnato in considerazione delle direttive che l'Organizzazione deve sviluppare e sarà sigillata e firmata dal rappresentante del fornitore, dal capitano o dall'ufficiale incaricalo dell'operazione "bunker" al completamento delle operazioni di "bunker" mantenuto sotto il controllo della nave fino a quando il carburante sarà sostanzialmente consumato, ma in ogni caso per un periodo non inferiore a 12 mesi dal momento della consegna. 7. Le Parti al Protocollo del 1997 si impegnano a fare in modo che le autorità da esse designate: a) conservino un registro dei fornitori locali di carburante: b) esigono che i fornitori locali provvedano alle note di consegna ed a campioni relativi al bunker come richiesto dalla presente regola, certificati dal fornitore di carburante che il carburante e conforme ai requisiti delle regole 14 o 18 del presente Allegato; c) chiedono ai fornitori locali di trattenere una copia della nota di consegna relativa al bunker per almeno tre anni per l'ispezione e la verifica da parte dello Stato del porto come necessario; d) prendono adeguati provvedimenti con i fornitori di carburante, scoperti a consegnare carburante che non è * conforme a quanto dichiarato nella nota di consegna relativa al bunker; e) informa l'Amministrazione riguardo a qualsiasi ditta la quale riceve del carburante che non è conforme ai requisiti delle regole 14 o 18 del presente Allegato; e f) informa l'Organizzazione ai fini della trasmissione alle Parti del Protocollo 1997 di tutti i casi in cui i fornitori di benzina o di carburante non hanno eseguito i criteri indicati nelle regole 14 o 18 del presente Allegato. 8. In correlazione alle ispezioni dello Stato del Porto effettuate dalle Parti del Protocollo del 1997, le Parti s'impegnano inoltre a: informare la Parte o la non Parte sotto la cui giurisdizione una nota di consegna relativa ad un bunker è stata emanata in casi di consegna di carburanti e non conforme, fornendo tutte le informazioni rilevanti. Regola 19 Requisiti per le piattaforme e le attrezzature di trivellazione 1. Fatte salve le disposizioni dei paragrafi (2) e (3) della presente regola, le piattaforme fiss e galleggianti e le attrezzature di trivellazione dovranno essere conformi ai requisiti del presente Allegato. 2. Le emissioni che sorgono direttamente dall'esplorazione, dallo sfruttamento e dai processi offshore in materia di risorse minerali dei fondi marini, sono - compatibilmente con l'articolo 2(3) (b) (ii) della presente Convenzione, esonerate dalle disposizioni del presente Allegato. Tali emissioni includono quanto segue: a) Le emissioni che risultano dall'incenerimento di sostanze che sono unicamente e direttamente il risultato dell'esplorazione, dello sfruttamento e dei processi off*-shore connessi alle risorse minerali dei fondi marini, ivi compreso, ma senza che ciò si limitativo, la scintilla degli idrocarburi e la bruciatura di ritagli, morchia, e/o fluidi di stimolazione durante il completamento dei pozzi e le operazioni di collaudo, nonché le fiammate che derivano da situazioni irregolari; b) la fuoruscita di gas e di composti volatili nei liquidi di trivellazione, nei fluidi e nei "cuttings"; c) le emissioni che derivano unicamente e direttamente dal trattamento, dalla manipolazione o all'immagazzinaggio di minerali provenienti dai fondali marini;