[sommcomm]

Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.12, 1.13, 1.14, 1.15 e 1.19. Dispone, quindi, l'accantonamento dell'emendamento 1.23, che propone di riformulare come segue: «2- bis . Nell'anno 2018, qualora sia stato presentato o approvato alla data di entrata in vigore del presente decreto, un piano di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all'articolo 243- bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, rimodulato o riformulato, il comma 7 dell'articolo 243- quater del medesimo decreto legislativo si applica soltanto al nuovo piano definitivamente approvato dalla corte dei conti, senza che rilevi il mancato raggiungimento degli obiettivi intermedi fissati dal piano originario. 2- ter . Nell'anno 2018, non si applicano le norme vigenti in contrasto con quanto disposto al comma 2- bis ». Esprime poi parere contrario sugli emendamenti 1.24, 1.25, 1.39, 1.26, 1.29, 1.32, 1.35, 1.36, 1.38 e 1.37 e invita i proponenti a ritirare l'emendamento 1.44. Esprime parere contrario sugli identici 1.62 e 1.31, nonché sugli identici 1.63, 1.64 e 1.65. Il parere è contrario altresì sugli emendamenti identici 1.69, 1.71 e 1.72. Propone di accantonare gli emendamenti identici 1.74, 1.76 e 1.77, nonché gli emendamenti 1.75 e 1.81, in attesa di presentare una proposta da cui potrebbero essere assorbiti. Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.78, 1.79 e 1.80. Propone di accantonare gli emendamenti identici 1.82 e 1.83. Il parere è contrario anche sugli emendamenti 1.84 e 1.85, mentre è favorevole sugli identici 1.86, 1.87, 1.88, 1.89 e 1.90. Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.92, 1.93, 1.94, 1.95 e 1.96, nonché sugli identici 1.101, 1.102 e 1.103. Dispone l'accantonamento degli emendamenti identici 1.104, 1.105 e 1.106, di cui propone la seguente riformulazione: «2- bis . All'articolo 1, comma 889, della legge 205 del 2017 sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: "nel termine di quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 30 settembre 2018"; b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Sino all'approvazione definitiva, da parte della corte dei conti, del piano di riequilibrio rimodulato o riformulato in base al comma 888 del presente articolo, sono sospesi temporaneamente gli effetti di eventuali provvedimenti adottati dalla medesima Corte che accertino le condizioni di dissesto dell'ente. Non si applicano le norme vigenti in contrasto con quanto disposto al periodo precedente"». Esprime parere contrario sugli emendamenti identici 1.109, 1.111 e 1.112, nonché sugli emendamenti 1.110, 1.113 e 1.0.2. Infine, il parere è favorevole sull'emendamento 1.0.7. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa, quindi, all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 2.1 e 2.2 e favorevole sugli emendamenti 2.3 e 2.4, nonché sugli identici 2.5 e 2.6 e sugli emendamenti 2.7, 2.8 e 2.9. Esprime altresì parere favorevole sugli emendamenti identici 2.10, 2.27 e 2.28 e contrario sull'emendamento 2.11. Il parere è favorevole sull'emendamento 2.12 e contrario sugli emendamenti 2.13 e 2.14. Esprime altresì parere favorevole sugli identici 2.15, 2.16, 2.17 e 2.18, nonché sull'emendamento 2.19. Il parere è contrario sugli emendamenti 2.20, 2.21, 2.22, 2.23, 2.24 e 2.25. Il rappresentante del Governo esprime parere favorevole sull'emendamento 2.100 del relatore. Sui restanti emendamenti, il parere è conforme a quello del relatore. Il PRESIDENTE propone di passare alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il senatore PARRINI ( PD ) ritiene prioritario conoscere la proposta di riformulazione del relatore sugli emendamenti 1.5, 1.6, 1.7, 1.8 e 1.9, relativi alla previsione di un election day per il rinnovo degli organi provinciali. Ribadisce, infatti, che la questione è di assoluto rilievo per il Gruppo del Partito democratico. Il senatore VITALI ( FI-BP ) osserva che la questione è particolarmente rilevante. Ricorda che il Ministro dell'interno, nell'illustrare la linea politica del proprio Dicastero davanti alle Commissioni affari costituzionali della Camera dei deputati e del Senato, si è riservato di valutare in modo più approfondito l'ipotesi di un riordino del quadro normativo con riferimento agli organi provinciali. Infatti, la riforma attuata con la legge n. 56 del 2014 prevedeva un ulteriore intervento per l'abolizione delle Province, che invece sono ancora parte dell'architettura istituzionale. Sarebbe ragionevole, quindi, rinviare la materia, in attesa di un intervento organico. A tal fine, il Gruppo Forza Italia ha presentato il disegno di legge n. 737 , a prima firma della senatrice Bernini, volto a reintrodurre l'elezione diretta del presidente della Provincia e dei consiglieri provinciali, delegando al Governo il compito di operare un riordino complessivo. Il PRESIDENTE propone di sospendere brevemente i lavori, alla ripresa dei quali annuncia che presenterà una proposta di riformulazione degli emendamenti 1.5, 1.6, 1.7, 1.8 e 1.9, relativi al rinnovo degli organi di governo provinciali. La seduta, sospesa alle ore 17,10, riprende alle ore 17,35. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, propone di riformulare gli emendamenti 1.5, 1.6, 1.7, 1.8 e 1.9, sopprimendo il riferimento al 31 ottobre 2018. In sostanza, l'emendamento sarebbe così formulato: «Al comma 2, sostituire le parole: "31 dicembre 2018" con le seguenti: "31 gennaio 2019"». Il senatore PARRINI ( PD ) ritiene che la proposta del Presidente sia perfino provocatoria, in quanto con questa modifica si aggrava la situazione, anticipando al 31 ottobre 2018 le elezioni per gli organi provinciali in scadenza non solo entro il 31 dicembre 2018 ma anche entro il 31 gennaio 2019. Esprime rammarico perché questo atteggiamento determinerà un inasprimento del confronto, rallentando l' iter del provvedimento.