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Salvo quanto disposto dall' art. 903, l'aspettativa per le cariche elettive amministrative è disposta, a domanda, ai sensi dell' art. 81 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e dell'art. 5 del decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156. ". Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 906 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 906. (Riduzione dei quadri per eccedenze in più ruoli) - 1. Se il conferimento delle promozioni annuali determina, nel grado di colonnello o di generale di un determinato ruolo, eccedenze rispetto agli organici previsti dal presente codice, salvo un contingente pari al numero delle posizioni ricoperte presso enti, comandi e unità internazionali ai sensi degli articoli 35, 36 e 1808, individuato con decreto annuale del Ministro della difesa e salvo quanto disposto dall' art. 908, il collocamento in aspettativa per riduzione di quadri è effettuato se la predetta eccedenza non può essere assorbita nelle dotazioni complessive di tale grado fissate per ogni Forza armata dal presente codice. Se si determinano eccedenze in più ruoli di una Forza armata non totalmente riassorbibili, è collocato in aspettativa per riduzione di quadri: a) se colonnello, l'ufficiale dei predetti ruoli anagraficamente più anziano e, a parità di età, l'ufficiale meno anziano nel grado; b) se generale, l'ufficiale più anziano in grado e, a parità di anzianità, l'ufficiale anagraficamente più anziano. 2. (Omissis).". Si riporta il testo del comma 2 dell'art. 909 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 909. (Norme comuni alla riduzione dei quadri) - 1. Il collocamento in aspettativa per riduzione dei quadri avviene secondo il seguente ordine: a) ufficiali in possesso di un'anzianità contributiva pari o superiore a quaranta anni che ne fanno richiesta; b) ufficiali che si trovano a non più di cinque anni dai limiti d'età del grado rivestito che ne fanno richiesta; c) ufficiali promossi nella posizione di «a disposizione»; d) ufficiali in servizio permanente effettivo. 2.Sono esclusi dal provvedimento di collocamento in aspettativa: a) il Capo di stato maggiore della difesa; b) i Capi di stato maggiore di Forza armata; c) il Segretario generale del Ministero della difesa; d) il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri; e) il Comandante generale del Corpo della Guardia di finanza; f) gli ufficiali di grado pari a quello degli ufficiali di cui al presente comma, che ricoprono incarichi di livello non inferiore a Capo di stato maggiore di Forza armata in comandi o enti internazionali. 3. - 7 (Omissis). 8. Gli ufficiali transitati nella posizione di aspettativa per riduzione di quadri direttamente dal servizio permanente effettivo, in caso di richiamo in servizio, non sono più valutati per l'avanzamento. In ogni caso agli ufficiali che cessano a qualsiasi titolo dalla posizione di aspettativa per riduzione di quadri competono i benefici di cui all'art. 1076, comma 1, semprechè risultino valutati e giudicati idonei. 9. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 911 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 911. (Dottorato di ricerca) - 1. Il militare ammesso ai corsi di dottorato di ricerca senza borsa di studio, o con rinuncia a questa, è collocato a domanda in aspettativa e conserva il trattamento economico, previdenziale e di quiescenza in godimento da parte dell'amministrazione. Si applica l'art. 2 della legge 13 agosto 1984, n. 476, e successive modificazioni. ". Si riporta il testo dell'art. 912 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 912. (Durata dell'aspettativa) - 1.I periodi di aspettativa per infermità e per motivi privati non possono superare cumulativamente la durata di due anni in un quinquennio, anche in caso di trasferimento dall'una all'altra aspettativa. ". Si riporta il testo del comma 2 dell'art. 939 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 939. (Ufficiali in ferma prefissata) - 1. (Omissis). 2. Agli ufficiali in ferma prefissata si applicano le norme di stato giuridico, in quanto compatibili, previste per gli ufficiali di complemento. ". Si riporta il testo dell'art. 957 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 957. (Casi di proscioglimento dalla ferma o dalla rafferma) - 1. Il proscioglimento dalla ferma è disposto, oltre che per le cause previste per il personale in servizio permanente di cui all'art. 923, comma 1, lettere i), l) e m), nei seguenti casi: a) domanda presentata dall'interessato; b) assunzione in servizio nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco; c) esito positivo degli accertamenti diagnostici per l'abuso di alcool, per l'uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti, nonché per l'utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico; d) superamento del limite massimo di licenza straordinaria di convalescenza; e) motivi disciplinari, ai sensi dell'art. 1357, comma 1, lettera c); f) perdita permanente dell'idoneità fisio-psico-attitudinale, richiesta per il reclutamento, salvo quanto previsto dall'art. 955; g) scarso rendimento di cui all'art. 960. 2. - 3. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 970 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 970. (Ulteriori ferme per il personale militare) - 1. Gli ufficiali e i sottufficiali delle Forze armate, in possesso dell'abilitazione di controllore del traffico aereo in corso di validità, vincolati, in connessione alla frequenza di corsi di formazione e specializzazione legati al proprio profilo di impiego nel settore del traffico aereo, a ferme obbligatorie per la complessiva durata di dieci anni, ai sensi dell' art. 969 e degli articoli 971 e 972, al termine del periodo di ferma obbligatoria e successivamente al conseguimento del massimo grado di abilitazione previsto, sono ammessi a una ferma volontaria di durata biennale, rinnovabile per non più di quattro volte entro il quarantacinquesimo anno di età. ". Si riporta il testo del comma 2 dell'art. 981 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 981. (Normativa applicabile) - 1. (Omissis). 2. Al personale dell'Arma dei carabinieri continuano ad applicarsi le seguenti norme: a) art. 81 della legge 1° aprile 1981, n. 121;