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Vi sarà il contestuale riordino delle funzioni e dell'organizzazione del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell'Interno, del Dipartimento della protezione civile e degli enti pubblici statali componenti del Servizio nazionale della protezione civile e con incorporazione nel nuovo Corpo delle funzioni, degli uffici e del personale attualmente addetto alle funzioni di soccorso alpino finora svolte dalla Guardia di finanza e alle funzioni di protezione civile nell'ambito del disciolto Corpo forestale dello Stato in materia di prevenzione e di contrasto degli incendi, di soccorso montano e sciistico e di soccorso in caso di calamità naturali e del relativo personale; negli organici di tale Corpo confluisce il personale attualmente destinato al servizio navale e ai reparti subacquei dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, nonché della Polizia di Stato; a tale Corpo sono attribuiti tutti i mezzi e le infrastrutture del Corpo delle capitanerie di porto nonché i mezzi navali, attualmente in dotazione o in costruzione, un'aliquota di mezzi aerei, da determinare in relazione ai criteri di effettivo impiego, e le relative attuali infrastrutture logistiche dell'Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza e della Polizia di Stato.. 1 (Delega al Governo per il riordino delle funzioni di polizia e dei corpi di polizia dello Stato) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri interessati, uno o più decreti legislativi aventi ad oggetto il riordino delle funzioni di polizia e dei corpi di polizia dello Stato. 2 Ai fini dell'adozione dei decreti legislativi di cui al comma 1, il Governo opera nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a quadripartizione delle strutture, dedite esclusivamente all'esercizio della forza pubblica, nei seguenti corpi: 1 Polizia del territorio; 2 Polizia della sicurezza e della prevenzione; 3 Polizia di giustizia e del trattamento penale; 4 Corpo unitario del soccorso e della protezione civile; b trasferimento alla Polizia del territorio di tutti i compiti e le funzioni di polizia amministrativa, di presidio territoriale, di controllo e sicurezza di interesse esclusivamente locale, assicurando un effettivo controllo generale di tutto il territorio della Repubblica e tutelando a livello locale la popolazione rispetto a tutti i tipi di esigenze e di pericoli connessi con l'ordine pubblico e la sicurezza; attribuzione, ai relativi componenti, dello status di personale civile abilitato al porto e all’uso delle armi, con qualifica di pubblico ufficiale; dipendenza gerarchica dal Ministero dell'interno; in ciascuno degli enti territoriali, dipendenza funzionale dalle amministrazioni competenti per materia ad attivare le predette funzioni di vigilanza e controllo; c trasferimento alla Polizia della sicurezza e della prevenzione di tutti i compiti e le funzioni di polizia di protezione dei confini nazionali, di contrasto della grande criminalità mafiosa ed economica, di sicurezza nei confronti di attività o minacce terroristiche e di prevenzione di manovre che mettano in pericolo la stabilità finanziaria del Paese; le nuove funzioni sono disciplinate in modo da assicurare un adeguato e specialistico svolgimento delle diverse attività che devono essere esercitate in modo unitario o che necessitano di particolari specializzazioni. Sono altresì destinate a tale Corpo le risorse che debbano essere impiegate per il mantenimento dei rapporti internazionali ed europei o per i rapporti tra le diverse articolazioni locali delle Forze di polizia, ovvero che debbano essere impiegati per servizi organizzati a livello interprovinciale. Il Corpo dispone del personale necessario ad essere impiegato in modo rapido o flessibile in circostanze speciali o in circostanze straordinarie per esigenze operative connesse ad indagini o alle funzioni di polizia giudiziaria ovvero per l’esigenza di provvedere ai problemi di sicurezza di rilevanza locale acuta o di carattere internazionale. Devono essere inoltre previsti: il mantenimento, ai relativi componenti, dello status di militari, con qualifica di pubblico ufficiale; la dipendenza gerarchica dal Ministero della difesa secondo un'apposita articolazione territoriale, senza assoggettamento ad alcuna delle Armi esistenti; la dipendenza funzionale dal Ministero dell'interno e, a livello decentrato, dal prefetto territorialmente competente; d trasferimento alla Polizia di giustizia e del trattamento penale di tutti i compiti e le funzioni di polizia delle udienze civili e penali, di vigilanza dei palazzi di giustizia, di sorveglianza interna ed esterna degli istituti di pena, relativi al controllo sulle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, misure di sicurezza e misure di prevenzione; attribuzione, ai relativi componenti, dello status di personale civile abilitato al porto e all’uso delle armi, con qualifica di pubblico ufficiale ; dipendenza gerarchica dal Ministero della giustizia ; dipendenza funzionale dalla procura della Repubblica presso il tribunale territorialmente competente, ad eccezione dell'obbligo di collaborare con il direttore degli istituti di pena a livello decentrato e con il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria a livello centrale, in quanto soggetti su cui è mantenuta la responsabilità del trattamento penitenziario; e trasferimento al Corpo unitario del soccorso e della protezione civile di tutti i compiti e le funzioni di difesa civile da pericoli incombenti di origine antropica o naturale, nonché relativi alla tutela del territorio e dei biotopi ad elevato valore ambientale e all'assistenza a categorie di popolazione che versino in gravi condizioni di disagio, individuate a livello nazionale o, di concerto con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, a livello internazionale; accentramento in tale Corpo dei mezzi e delle risorse umane finora dedite al soccorso in mare, al controllo dei confini marittimi, al servizio nazionale di protezione civile ; dipendenza gerarchica dal Ministero dell'interno e funzionale dal prefetto territorialmente competente, con inserimento nella catena di comando del sindaco dell'area interessata all'intervento nella qualità di ufficiale di governo e con la possibilità di impiego delle ordinanze contingibili ed urgenti di sua spettanza; f conseguente riordino del sistema previsto dalla legge 1° aprile 1981, n. 121, delle norme del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernenti le funzioni di polizia e di tutte le funzioni di polizia svolte da tutti i corpi di polizia statale e locale e anche delle Forze armate; riordino del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, con attribuzione della funzione di coordinamento territoriale dei Corpi di cui alle lettere b) , c) , d) ed e) , presenza in esso dei rappresentanti provinciali di ciascuno dei quattro Corpi e mantenimento degli organi politici di vertice degli enti territorialmente interessati;