[resaula]

L'utilizzo di questi fondi sarebbe l'occasione - come indicato dal ministro Giovannini - per sanare il disequilibrio, realizzando il completamento della rete ferroviaria sarda servendo i territori centrali e orientali. In questo modo garantiremo a tutto il centro dell'isola - in particolare a Nuoro - un sistema di collegamento ferroviario con i principali porti di Cagliari e Porto Torres e con l'aeroporto di Cagliari e, quindi, le connessioni con le TEN-T europee. Favoriremo inoltre la connessione veloce, sicura e green fra i poli produttivi dell'isola e il trasporto delle merci da Pratosardo a Bolotana, verso gli scali marittimi di Cagliari e Porto Torres. Rafforzeremo, mediante il sistema ferrato, i collegamenti tra la parte orientale e occidentale dell'isola, consolidando le attività turistiche. Sosterremo la transizione verde, supportando la mobilità sostenibile: le stazioni dovranno essere moderne, i treni agibili ai diversamente abili. Aumenteremo il potenziale di crescita economico ed occupazionale e favoriremo l'insediamento di nuove attività per contrastare lo spopolamento. Se non coglieremo queste possibilità e non ci batteremo per realizzare le infrastrutture avremo grosse responsabilità nei confronti di una città che ha dato i natali al premio Nobel Grazia Deledda, allo scrittore Salvatore Satta e al senatore Salvatore Mannironi, uno dei Padri costituenti, nato e vissuto a Nuoro, di cui ricordiamo il contributo dato alla causa della democrazia. Sarebbe un bellissimo riconoscimento aiutare a creare le condizioni per permettere alla provincia di Nuoro un progresso civile ed economico. (Applausi) . LAUS (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LAUS (PD) . Signor Presidente, c'è una questione che mi sta particolarmente a cuore e che ritengo doveroso far presente, poiché anche nell'emergenza che attraversiamo dobbiamo salvaguardare le iniziative meritevoli e di prospettiva. Proprio queste caratteristiche incarnano le Universiadi, una manifestazione sportiva multidisciplinare corrispondente ai Giochi olimpici, ma in ambito universitario. Il suo svolgimento è biennale e vi partecipano atleti provenienti da ogni parte del mondo. Torino si è candidata a ospitare l'edizione dell'evento nel 2025 e non soltanto, in quanto ha già attivato tutte le procedure necessarie e sta dimostrando la volontà e il valore di tutti gli attori locali nel perseguire tale obiettivo. Lo svolgimento dei Giochi mondiali universiadi invernali 2025 comporterà un incremento di visibilità a livello nazionale e internazionale del territorio piemontese; un potenziamento dell'attrattività economica del territorio; un significativo e duraturo ammodernamento delle strutture sportive pubbliche e costituirà un volano per la promozione della cultura dello sport e della sana competizione, oltre a valorizzare il territorio come meta di nuovi visitatori. La Regione Piemonte ha già previsto all'interno del proprio bilancio uno stanziamento per il sostegno dell'evento, ma ora il Governo deve fare altrettanto, formalizzando la disponibilità delle garanzie economiche per la sua organizzazione. Il 14 maggio è la data prevista per la firma del contratto e manca pochissimo. Senza garanzie da parte dello Stato almeno delle risorse per l'avvio della macchina (5 milioni di euro sui 28 previsti in spesa corrente da qui al 2025), la candidatura di Torino rischia seriamente di sfumare. Si tratta di una prospettiva nefasta che chiedo al Ministero e al Governo tutto di voler scongiurare. (Applausi) . SACCONE (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SACCONE (FIBP-UDC) . Signor Presidente, vorrei dedicare questo mio intervento in Senato ad un imprenditore che penso meriti da parte di tutta l'Assemblea una gratitudine autentica per un atto di autentica civiltà. L'imprenditore è Giuseppe Condorelli. (Applausi) . Da notizie di stampa è stato oggetto di minacce di morte da parte di un clan mafioso. Vi sono stati quaranta arresti. A lui va la nostra gratitudine per il suo atto di civiltà. Lo Stato è presente anche con le sue Forze dell'ordine e con gli inquirenti che hanno indagato, ma la nostra testimonianza vuole essere soprattutto quella di dire a persone come lui che non sono sole. Noi accogliamo questo atto di coraggio che è nella scia e non rende vano il sacrificio di quanti hanno avuto il coraggio di denunciare, a partire da Libero Grassi. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 6 maggio 2021 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 6 maggio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: ( Vedi ordine del giorno ) La seduta è tolta (ore 19,46) . Pareri espressi dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 2191 e sui relativi emendamenti La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e acquisita la relazione tecnica aggiornata, di cui all'articolo 17, comma 8, della legge di contabilità, positivamente verificata, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, trasmessi dall'Assemblea, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.7, 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5 e 2- bis .l. Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: Disegno di legge n. 2168: sull'emendamento 1.1, il senatore Ferrazzi avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sulla votazione finale, la senatrice Giannuzzi avrebbe voluto esprimere un voto di astensione. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Airola, Barachini, Barboni, Battistoni, Bellanova, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Bottici, Botto, Calderoli, Cario, Cattaneo, Centinaio, Cerno, D'Angelo, De Poli, Di Marzio, Fazzone, Floridia, Galliani, Giacobbe, Iori, L'Abbate, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Montevecchi, Monti, Nannicini, Napolitano, Nisini, Pepe, Pichetto Fratin, Pucciarelli, Rizzotti, Ronzulli, Russo, Sciascia, Segre, Sileri, Siri, Vono e Zanda. . .Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: