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L'articolo 16 riconosce alle aziende appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonché agli imprenditori agricoli professionali, ai coltivatori diretti, ai mezzadri e ai coloni, l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, per la quota a carico dei datori di lavoro per la mensilità relativa a novembre 2020. Infine, l'articolo 27 consente di svolgere con collegamento da remoto le udienze degli organi di giustizia tributaria fino alla cessazione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale da Covid-19, in presenza di limiti o divieti alla circolazione sul territorio ovvero in situazioni di pericolo per l'incolumità pubblica. In alternativa alla discussione con collegamento da remoto, si prevede che le controversie da trattare in udienza pubblica passino in decisione sulla base degli atti, salvo l'iniziativa di almeno una delle parti che insista per la discussione. Ove sia chiesta la discussione e non sia possibile procedere da remoto, si procede mediante trattazione scritta, nel rispetto di specifici termini di legge; nell'impossibilità di rispetto dei predetti termini la controversia è rinviata a nuovo ruolo. Inoltre, esonera i componenti dei collegi giudicanti dal partecipare alle udienze o alle camere di consiglio, qualora risiedano, siano domiciliati o dimorino in luoghi diversi dalla commissione di appartenenza, previa richiesta e comunicazione al Presidente di sezione. Il PRESIDENTE ricorda quindi i termini per lo svolgimento delle audizioni. Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore per la 6 a Commissione, invita il Presidente a stilare il calendario delle audizioni tenendo conto della situazione logistica di molti senatori, che potrebbero non essere presenti in alcuni orari a causa della situazione del trasporto nazionale. Il PRESIDENTE rassicura in tal senso. Informa inoltre che la seduta verrà sospesa e riprenderà alle ore 16,30 con l'inizio della discussione generale, che riprenderà poi solo dopo la conclusione delle audizioni, quindi presumibilmente martedì prossimo. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) chiede le ragioni della sospensione della seduta e della sua prosecuzione nel pomeriggio, reputando comunque più logico e opportuno avviare la discussione generale solo una volta completata l'acquisizione del patrimonio di elementi informativi che sarà fornito dal previsto ciclo di audizioni. Il PRESIDENTE chiarisce che alcuni senatori hanno dato la disponibilità a intervenire già nella seduta odierna. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) chiede delucidazioni sul termine per la presentazione degli emendamenti. Il PRESIDENTE informa che il termine verrà stabilito a breve, nell'interesse comune del lavoro dei Gruppi e della Commissione. Dopo esplicita richiesta della senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE puntualizza che le audizioni si svolgeranno solo sul decreto Ristori 1. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) non condivide la scelta del Presidente, che considera una mancanza di rispetto nei confronti delle categorie interessate, le quali potrebbero pronunciarsi su un testo ormai superato da quello del nuovo decreto. Nessun altro chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE sospende la seduta. La seduta, sospesa alle ore 11,30, riprende alle ore 16,30. Sull'ordine dei lavori interviene il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) che esprime apprezzamento per il fatto che il Governo abbia rinviato all'adozione di appositi decreti ministeriali la risoluzione di eventuali problematiche legate all'individuazione delle categorie merceologiche che potranno accedere ai contributi a fondo perduto. Al riguardo, chiede ai Presidenti di valutare l'apertura di un canale di raccordo comunicativo con il Governo, per veicolare le proposte di modifica dei codici ATECO funzionali all'accesso ai predetti contributi, anche prendendo spunto dai pareri delle Commissioni chiamate ad esprimersi in sede consultiva. Ritiene che l'attivazione di un simile canale comunicativo possa agevolare l'andamento dei lavori ed evitare di appesantire la fase di predisposizione degli emendamenti. Il PRESIDENTE esprime apprezzamento per il suggerimento espresso. Dichiara quindi aperta la discussione generale. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ) si sofferma sulla portata normativa dell'articolo 1, riguardante i contributi a fondo perduto e i codici ATECO richiamati nell'allegato 1, evidenziando una criticità circa il fatto che rischiano di essere lasciati al di fuori dell'ambito applicativo della disposizione le partite IVA che hanno costituito l'impresa nel 2018 e hanno iniziato l'operatività effettiva nel 2019. Si tratta di una realtà di oltre 2600 imprese, delle quali una buona parte è rappresentata da imprenditori individuali. Ritiene necessario correggere tale stortura applicativa, evitando così un'ingiusta penalizzazione a scapito di molte start up . Il senatore FENU ( M5S ) ricorda che l'articolo 1, al fine di rendere quanto più rapida possibile la corresponsione del contributo ai soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività prevalente nell'ambito dei settori economici che sono oggetto delle limitazioni previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri emanati nel mese di ottobre 2020, prevede che tale somma venga stabilita, come già accaduto con l'articolo 25 del decreto-legge Rilancio, sulla base del calo di fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019. Tale scelta sembrerebbe tuttavia svantaggiare le attività che concentrano il proprio fatturato in pochi mesi dell'anno, come quelle turistiche, tra i quali non rientra quello di aprile. Anticipa quindi la presentazione di uno specifico emendamento che individui un diverso parametro temporale per stabilire la misura del contributo a fondo perduto, come, per esempio, una media semestrale o mensile per i mesi di reale attività nel 2020, rispetto allo stesso periodo del 2019. La senatrice DRAGO ( Misto ) si sofferma sull'articolo 8, che estende, per alcuni specifici settori (ricettività alberghiera, della ristorazione e della somministrazione di cibi e bevande, del turismo, dello sport e dello spettacolo, del benessere fisico, della cultura e dell'organizzazione di fiere e altri eventi), il credito d'imposta previsto per i canoni di locazione e di affitto d'azienda (articolo 28 del decreto-legge n. 34 del 2020) anche per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020: il locatore, tenuto conto delle difficoltà del conduttore a pagare i canoni. Richiama quindi l'articolo 22, che disciplina il lavoro agile e il congedo straordinario per i genitori durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente o durante il periodo di sospensione dell'attività didattica in presenza. In particolare richiama la situazione di bambini riconosciuti come soggetti fragili, alle cui famiglie andrebbe lasciata la libertà di scegliere tra didattica in presenza e didattica a distanza. Preannuncia degli emendamenti in proposito.