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Ricorda che, tra le categorie di personale pubblico vincolate dall'obbligo vaccinale già a decorrere dal 15 dicembre 2021, è presente il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore, in base all'articolo 4- ter , comma 1, lettera a ), del decreto-legge n. 44 del 2021. L'articolo 2- bis reca la disposizione (già prevista dal decreto-legge n. 5 del 2022) di soppressione del limite temporale di validità del green pass rafforzato. Per gli altri casi di certificato generato da guarigione nonché per il cosiddetto green pass base resta fermo il limite di sei mesi. Anche l'articolo 2- ter costituisce trasposizione di una disposizione già prevista dal decreto-legge n. 5 del 2022, volta ad estendere l'applicazione del regime di autosorveglianza ai casi in cui il contatto stretto con un soggetto positivo al virus riguardi un soggetto guarito dal COVID-19 dopo il completamento del ciclo primario di vaccinazione oppure dopo la somministrazione della dose di richiamo. L'articolo 3- bis consente l'utilizzo, dal 5 febbraio fino al 31 marzo 2022, anche con il possesso del green pass base, dei mezzi di trasporto pubblico per gli spostamenti da e per le isole minori, lagunari e lacustri, in presenza di documentati motivi di salute, nonché per gli studenti di età pari o superiore ai 12 anni, ai fini della frequenza dei corsi di scuola primaria e secondaria di primo grado e di secondo grado. Resta ferma l'esenzione per i minori di 12 anni. Nell'arco dello stesso periodo, agli studenti di scuola primaria e secondaria di primo grado e di secondo grado è consentito altresì l'accesso ai mezzi di trasporto scolastico dedicato e il loro utilizzo, in deroga alla disciplina dell'impiego delle certificazioni verdi COVID-19 nei mezzi di trasporto, fermo restando l'obbligo di indossare le mascherine FFP2 e il rispetto delle linee guida per il trasporto scolastico dedicato di cui all'allegato 16 del DPCM del 2 marzo 2021. L'articolo 3- ter consente - a decorrere dal 10 marzo 2022 - il consumo di cibi e bevande nei luoghi di spettacolo e intrattenimento, vale a dire in sale teatrali, sale da concerto e cinematografiche, locali di intrattenimento e di musica dal vivo e assimilati, luoghi in cui si svolgono eventi e competizioni sportive. L'articolo 3- sexies reca disciplina (secondo quanto già previsto dal decreto-legge n. 5 del 2022) della sospensione dell'attività in presenza, nonché del ricorso alla didattica digitale integrata, qualora si manifestino casi di positività da SARS-CoV-2 nell'ambito dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia, nelle scuole primarie, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e nel sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP). In particolare - ferma restando l'applicazione al personale scolastico del regime dell'autosorveglianza di cui all'art. 1, comma 7-bis, del decreto-legge n. 33 del 2020 - si prevede, nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia, la continuazione dell'attività educativa e didattica in presenza, qualora si manifestino fino a 4 casi di positività accertati tra i bambini e gli alunni presenti nella sezione o gruppo classe. L'attività in presenza è accompagnata dall'obbligo, per i docenti e gli educatori, di indossare le mascherine FFP2 fino al decimo giorno successivo alla data dell'ultimo contatto con l'ultimo soggetto confermato positivo. Qualora si manifestino 5 o più casi di positività accertati nella stessa sezione o gruppo classe, si ricorre alla sospensione dell'attività educativa e didattica in presenza per una durata di 5 giorni. Nelle scuole primarie, fino a 4 casi di positività accertati tra gli alunni presenti in classe, l'attività didattica prosegue per tutti in presenza con l'utilizzo di dispositivi di protezione di tipo FFP2 da parte dei docenti nonché degli alunni che abbiano superato i sei anni di età (fino al decimo giorno successivo alla data dell'ultimo contatto). Con 5 o più casi di positività accertati tra gli alunni presenti in classe, l'attività didattica prosegue in presenza - fermo l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni di età superiore ai sei anni - per gli studenti che diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di 120 giorni o dopo aver completato il ciclo vaccinale primario, o di avere effettuato la dose di richiamo, ove prevista, o che posseggano un'idonea certificazione di esenzione dalla vaccinazione; per i restanti alunni si applica la didattica digitale integrata per la durata di 5 giorni. Nelle scuole secondarie di primo grado, nelle scuole secondarie di secondo grado e nel sistema di istruzione e formazione professionale, con un caso di positività accertato tra gli alunni presenti in classe, l'attività didattica prosegue per tutti in presenza con l'utilizzo di dispositivi di protezione di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni fino al decimo giorno successivo alla data dell'ultimo contatto. Con 2 o più casi di positività accertati tra gli alunni presenti in classe, l'attività didattica prosegue in presenza - con l'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 da parte dei docenti e degli alunni - per coloro che diano dimostrazione di avere concluso il ciclo vaccinale primario o di essere guariti da meno di 120 giorni o dopo aver completato il ciclo vaccinale primario, o di avere effettuato la dose di richiamo, ove prevista, o che posseggano un'idonea certificazione di esenzione dalla vaccinazione. Per gli altri alunni si applica la didattica digitale integrata per la durata di 5 giorni. Ai sensi del medesimo articolo, viene garantita la didattica in presenza, anche nelle suddette ipotesi di sospensione, per gli studenti con disabilità e bisogni educativi speciali, coinvolgendo un ristretto numero di compagni, sempre previa richiesta e con l'accordo delle rispettive famiglie. L'articolo 5 autorizza la spesa di 92.505.000 euro per assicurare, fino al 28 febbraio 2022, l'attività di tracciamento dei contagi COVID-19 nell'ambito della popolazione scolastica delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L'attività di testing dei contagi sarà effettuata mediante l'esecuzione gratuita di test antigenici rapidi, sulla base di idonea prescrizione medica, rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, presso le farmacie e le strutture sanitarie aderenti al Protocollo d'intesa relativo alla somministrazione dei test antigenici rapidi a prezzi contenuti.