[resaula]

per valutare gli impatti economici del fenomeno, invece, è stato elaborato un indice dei costi, che misura quanto i prezzi dei prodotti Italian sounding si discostino da quelli corrispondenti del made in Italy autentico: gli abbattimenti di costo più consistenti si registrano nel Regno Unito (69 per cento in meno) e in Germania (68,5 per cento in meno), seguiti dal Belgio (64,9 per cento in meno) e dall'Olanda (64,3 per cento in meno); ci si muove su tassi di risparmio più contenuti in Svizzera (33,9 per cento in meno) e in Lussemburgo (25 per cento in meno); tenuto conto che: desta preoccupazione l'emergere di misure protezionistiche e la chiusura delle frontiere, a partire dalla minaccia di Trump, che intende mettere i dazi sui prodotti europei, con la pubblicazione di una black list dei prodotti europei da colpire, per un importo complessivo di 11 miliardi di dollari, che comprende anche importanti prodotti agroalimentari di interesse nazionale, come i vini, i formaggi ma anche l'olio di oliva, gli agrumi, l'uva, le marmellate, i succhi di frutta, eccetera; con i dazi aumenterebbero i prezzi dei prodotti italiani sul mercato americano e sarebbero più competitive le falsificazioni ottenute sul territorio statunitense e quelle provenienti da Paesi non colpiti dalle misure di Trump. Basta pensare che il 90 per cento dei formaggi di tipo italiano in Usa sono in realtà realizzati in Wisconsin, California e New York, dal Parmesan al pecorino romano senza latte di pecora, dall'Asiago al gorgonzola fino al "Fontiago", un improbabile mix tra Asiago e fontina; il problema, quindi, riguarda un po' tutte le categorie merceologiche, come l'olio Pompeian made in Usa, i salumi più prestigiosi, senza dimenticare i pomodori, come il San Marzano, che viene prodotto in California e venduto in tutti gli Stati Uniti; alla luce del dilagare del grave fenomeno della falsificazione e contraffazione dei prodotti made in Italy , e dell'incalzare della polemica sui dazi, si chiede di sapere se e quali modifiche il Ministro in indirizzo intenda apportare alla normativa vigente in materia di contraffazione dei prodotti agroalimentari, affinché siano maggiormente tutelati i marchi DOP ed il vero made in Italy .