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Art. 14 (Esportazione di mezzi di pagamento) 1. I residenti possono esportare: a) biglietti di Stato e di banca italiani fino a Lit. 1 milione a persona; b) mezzi di pagamento in valuta estera e in lire di conto estero fino al controvalore di Lit. 2.500.000 ovvero, se più elevato, fino al controvalore di 1.250 D.S.P. 2. I residenti possono esportare per motivi di cura, cultura, istruzione lavoro, circolazione e soggiorno all'estero: c) mezzi di pagamento in valuta estera e in lire di conto estero per importi superiori a condizione che siano legittimamente acquisiti presso le banche abilitate, a tal fine tenute a rilasciare apposita attestazione; d) assegni in lire interne, da trarre su banche residenti, ovvero assegni circolari in lire, a condizione che ciascun titolo, all'atto dell'emissione, presenti le seguenti caratteristiche: - contenga l'indicazione completa del beneficiario non residente e degli ulteriori requisiti di cui all'art. 1 del Regio Decreto 21 dicembre 1933, n. 1736; - sia integrato con la clausola di non trasferibilità; - sia d'importo non superiore a 10 milioni per singola causale; e) carte di credito, rilasciate da residenti. 3. Quando gli assegni di cui alla lettera d) del comma 2 sono in possesso del beneficiario non residente, i relativi importi vanno considerati espressi in lire di conto estero. 4. I residenti possono, inoltre, esportare mezzi di pagamento in valuta ed in lire recanti la dicitura "da accreditare in un conto dell'estero" rilasciati da banche abilitate all'ordine di non residenti per il regolamento di operazioni non vietate. In tali casi le banche abilitate sono tenute a rilasciare apposita attestazione. 5. Le banche abilitate procedono alle verifiche di cui all'articolo 24 al momento del'assegnazione. 6. La documentazione relativa alle assegnazioni di cui al comma 2 di importo superiore a Lit. 10 milioni non può essere rimossa dagli atti dei residenti prima che sia trascorso il periodo di un anno. Quanto precede vale anche nei casi di pagamenti all'estero effettuati a mezzo assegni in lire interne ovvero con utilizzo di carte di credito, o con altri strumenti per operazioni di importo globale superiore a Lit. 10 milioni. 7. Le limitazioni di cui al presente articolo non sono applicabili alle banche abilitate che possono, pertanto, esportare i mezzi di pagamento di cui trattasi oltre che a mezzo posta, anche tramite propri funzionari incaricati ovvero vettori specializzati. 8. I residenti possono esportare anche: a) monete metalliche italiane ed estere aventi corso legale escluse quelle d'oro. L'esportazione di queste ultime è consentita solo contro regolamento; b) libretti di risparmio nominativi bancari e postali, buoni fruttiferi nominativi bancari e postali e altri documenti di legittimazione; l'esportazione del documento non abilita al trasferimento dei relativi importi; c) tratte spiccate su non residenti per il ritiro della firma di accettazione; d) effetti cambiari emessi (pagherò) o accettati (tratte) da residenti direttamente in favore di non residenti; e) valori mobiliari diversi da quelli di cui sopra per importi fino a Lit. 1 milione; per importi superiori l'esportazione è consentita esclusivamente in via temporanea, tramite banca abilitata e semprechè sia strumentale all'esecuzione di operazioni con l'estero non vietate ovvero all'amministrazione dei valori. 9. L'esportazione di mezzi di pagamento per l'imbarco, su navi e aereomobili gestiti da residenti, finalizzata all'alimentazione della cassa di bordo è consentita: - nel caso di mezzi di pagamento in valuta, nei limiti del fabbisogno dichiarato dal soggetto responsabile della gestione della cassa di bordo ed a condizione che detti mezzi risultino legittimamente acquisiti presso banche abilitate; - nel caso di biglietti di Stato e di banca italiani, nei limiti del fabbisogno dichiarato dal soggetto responsabile della cassa di bordo per le esigenze della nave, comprese le paghe all'equipaggio. L'utilizzazione delle somme trova riscontro, a posteriori, nella relativa documentazione. 10. L'esportazione di mezzi di pagamento per l'imbarco su navi ed aereomobili gestiti da non residenti è disciplinata dalle norme di cui al successivo articolo 15. Per i mezzi di pagamento in lire, è consentita nei limiti dell'anticipo effettuato al capitano dall'agente o dal raccomandatario, anticipo che non può superare la somma degli importi in lire esportabili da tutti i componenti l'equipaggio. 11. L'esportazione per l'imbarco su navi nazionali o estere di mezzi di pagamento in lire e in valuta collegato alle necessità di uffici di cambio gestiti da imprese non bancarie residenti è consentita nei limiti quantitativi in valuta ed in lire stabiliti nel provvedimento rilasciato dalla Banca d'Italia ai sensi dell'articolo 4, comma 4, del Decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1988 n. 148 per l'autorizzazione quali Centri Raccolta Valute delle imprese non bancarie. 12. Per gli Uffici cambio gestiti da imprese bancarie, vale quanto stabilito in materia dal comma 7 del presente articolo. Note all'art. 14: - Il testo dell'art. 1 del R.D. n. 1736/1933 (Disposizioni sull'assegno bancario, sull'assegno circolare e su alcuni titoli speciali dell'istituto di emissione, del Banco di Napoli e del Banco di Sicilia) è il seguente: "Art. 1. - L'assegno bancario (cheque) contiene: 1) la denominazione di assegno bancario (cheque) inserita nel contesto del titolo ed espressa nella lingua in cui esso èredatto; 2) l'ordine incondizionato di pagare una somma determinata; 3) il nome di chi èdesignato a pagare (trattario); 4. l'indicazione del luogo di pagamento; 5. l'indicazione della data e del luogo dove l'assegno bancario è ammesso; 6) la sottoscrizione di colui che emette l'assegno bancario (traente)". - Il comma 4 dell'art. 4 del testo unico delle norme di legge in materia valutaria approvato con D.P.R. n. 148/1988, prevede che: "La Banca d'Italia può rilasciare a imprese diverse da quelle di cui al comma 3 (aziende di credito e istituti di credito speciale, n.d.r.) l'autorizzazione a compiere operazioni in cambi, stabilendone i limiti e le condizioni".