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Egli è pienamente consapevole che tale problema non possa essere risolto con la previsione di sole due ore settimanali nella scuola primaria, ma considera di grande importanza l'affermazione del principio che potrà trovare un'evoluzione più compiuta in seguito, consentendo alla scuola di contribuire alla formazione, dal basso, dei giovani alle attività sportive che poi saranno proseguite nei gradi successivi, come avviene nella generalità dei Paesi occidentali. Si tratta di un passaggio epocale che richiederebbe per il suo pieno compimento tempi più ampi e risorse ingenti, non solo per le connesse esigenze di personale, ma anche per la necessità di assicurare impianti adeguati: questa è la ragione per cui la disciplina recata dall'iniziativa in titolo è introdotta in via sperimentale. Sottolinea infine la distinzione operata dal disegno di legge n. 992 tra attività motoria e attività sportiva, che giudica positivamente, ritenendo preferibile evitare di introdurre l'affermazione di principi di competitività troppo precocemente; apprezza inoltre il richiamo operato dal testo in esame all'autonomia scolastica, laddove si consente ai dirigenti scolastici di ricorrere, in assenza di risorse pubbliche, all'associazionismo sportivo. Si apre la discussione generale. Il senatore CANGINI ( FI-BP ) dichiara il pieno favore del suo Gruppo all'iniziativa in titolo, che deriva dall'approvazione in un testo unificato di alcuni disegni di legge presentati alla Camera dei deputati, tra cui uno della sua parte politica. La senatrice MALPEZZI ( PD ), nel manifestare il proprio favore all'iniziativa in titolo, richiama la norma, sancita dall'articolo 1, comma 616, della legge di bilancio per il 2018, con la quale si è disposto che il 5 per cento dei posti per il potenziamento è destinato alla promozione dell'educazione motoria nella scuola primaria, chiedendo un chiarimento circa il possibile raccordo tra quella previsione e la disciplina proposta dal disegno di legge n. 992. Ritiene non convincente il principio direttivo di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b ), mentre condivide la scelta di stabilire che l'insegnamento dell'attività motoria sia riservata a insegnanti con titolo specifico, non perché i docenti della scuola primaria non siano formati allo scopo, ma perché tale previsione garantisce l'effettivo svolgimento di quelle due ore settimanali, altrimenti suscettibili di essere sacrificate a favore di altre esigenze didattiche. Concorda, infine, con la previsione di un insegnamento non connotato da uno spirito competitivo, il quale contribuirà anche a finalità di tutela della salute, con particolare riferimento al contrasto dell'obesità. Anche la senatrice IORI ( PD ) valuta positivamente l'iniziativa in titolo, sottolineando l'importanza dell'attività motoria nel contrasto all'obesità e nella riduzione della sedentarietà, spesso legata all'uso di dispositivi digitali da parte dei giovani, sin dalla più tenera età. Rammenta come l'Italia, rispetto agli altri Paesi europei, abbia un bassissimo tasso di mobilità, anche a causa - a suo giudizio - della progressiva riduzione degli spazi pubblici in cui svolgere, anche in forma di gioco, attività motoria nella quotidianità; ritiene pertanto molto condivisibile favorire tale attività nelle scuole, luogo cui tutti accedono. Particolarmente importante è il connesso aspetto educativo: lo svolgimento dell'attività motoria consentirà di insegnare il rispetto delle regole, di conoscere se stessi, di imparare a gestire sia la sconfitta sia la vittoria, qualificandosi come prezioso strumento di educazione civica e di crescita personale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. PER UN'INTEGRAZIONE DEL PROGRAMMA DELL'INDAGINE CONOSCITIVA PER LA RIDEFINIZIONE DEI PROFILI E DEGLI AMBITI OCCUPAZIONALI DELLE FIGURE DI EDUCATORI E DI PEDAGOGISTI Su proposta della senatrice IORI ( PD ) la Commissione conviene di integrare il programma dell'indagine conoscitiva con ulteriori audizioni. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per domani, giovedì 31 gennaio, alle ore 11, non avrà luogo e che l'audizione dell'Unione italiana sport per tutti (UISP) nell'ambito dell'indagine conoscitiva sul FUS sarà riprogrammata, possibilmente nel corso della prossima settimana. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 16,05.