[massime]

Istruzione - Delega per il riordino, la semplificazione e la codificazione delle disposizioni legislative in materia di istruzione - Principi e criteri direttivi riguardanti l'istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni - Inclusione tra essi dell'individuazione degli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi educativi per l'infanzia e della scuola dell'infanzia - Violazione della competenza legislativa regionale relativa all'assetto organizzativo e gestorio degli asili nido - Illegittimità costituzionale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo - per violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost. - l'art. 1, comma 180, lett. e ), n. 1.3), della legge n. 107 del 2015. L'individuazione degli standard strutturali, organizzativi e qualitativi dei servizi educativi per l'infanzia e della scuola dell'infanzia - che la disposizione impugnata dalla Regione Puglia include nella delega conferita al Governo, annoverandola tra i principi e criteri direttivi relativi all'istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni - va ricondotta alla competenza del legislatore regionale. La giurisprudenza costituzionale ha infatti chiarito che l'individuazione degli standard strutturali e qualitativi degli asili nido non identifica i livelli essenziali delle prestazioni, limitandosi ad incidere sull'assetto organizzativo e gestorio di essi, demandato alla potestà legislativa delle Regioni; né può essere ricompresa nelle norme generali sull'istruzione, e cioè in quella disciplina caratterizzante l'ordinamento dell'istruzione, che, in quanto tale, presenta un contenuto essenzialmente diverso da quello lato sensu organizzativo nel quale si svolge la potestà legislativa regionale. ( Precedente citato: sentenza n. 120 del 2005 ).