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La presidente CATALFO ringrazia ancor il professor Tridico per il suo intervento e lo congeda, dichiarando conclusa l'audizione in titolo. Sospende quindi brevemente la seduta. La seduta sospesa alle ore 17,20, riprende alle ore 17,30. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI La presidente CATALFO avverte che per il prosieguo della seduta della Commissione è stata richiesta la pubblicità dei lavori, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, e che la Presidenza ha già fatto conoscere il proprio assenso. Dispone pertanto l'attivazione del circuito audiovisivo. Prende atto la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA (n. 81) Schema DPCM risorse Fondo rilancio investimenti amministrazioni centrali e sviluppo Paese Doc n. 81 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante ripartizione delle risorse del Fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e lo sviluppo del Paese (Osservazioni alla 5 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. La presidente CATALFO ricorda che nella precedente seduta la relatrice Campagna ha illustrato uno schema di osservazioni favorevoli. La relatrice CAMPAGNA ( M5S ) fornisce ulteriori chiarimenti sulla proposta già precedentemente illustrata, che conferma convintamente. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ribadisce le perplessità già manifestate con riferimento al taglio delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali, ritenendo penalizzante la ripartizione contenuta nell'atto. Per queste ragioni, annuncia il voto di astensione del suo Gruppo. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) conferma le perplessità già espresse nella seduta antimeridiana, preannunciando voto contrario. Nessun altro chiedendo la parola, presente il prescritto numero di senatori, la presidente CATALFO mette ai voti lo schema di osservazioni favorevoli formulato dalla relatrice, pubblicato in allegato alla seduta antimeridiana. La Commissione, a maggioranza, approva. (1200) Tutela violenza domestica e di genere DDL 1200 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere (Parere alla 2 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con raccomandazione) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. La senatrice NOCERINO ( M5S ) dà conto di una nuova proposta di parere, favorevole con raccomandazione, pubblicata in allegato alla seduta, con la quale intende raccogliere, in particolare, un suggerimento avanzato nella seduta antimeridiana dalla presidente Catalfo. Il senatore PATRIARCA ( PD ), pur condividendo la finalità del provvedimento, preannuncia il voto di astensione del suo Gruppo, giacché ancora una volta le misure ivi contenute vengono introdotte con la clausola di invarianza finanziaria e sono dunque destinate a non disporre di concreti strumenti operativi. Analoga posizione è espressa dal senatore FLORIS ( FI-BP ), il quale osserva che il provvedimento non consentirà di offrire il ristoro dovuto alle vittime di violenza. Nessun altro chiedendo la parola, la presidente CATALFO mette ai voti la proposta di parere, favorevole con raccomandazione, testé illustrata dalla relatrice. A maggioranza, la Commissione approva. IN SEDE REFERENTE (310-658-1132-1259) Salario minimo orario DDL 310 Istituzione del salario minimo orario DDL 658 Disposizioni per l'istituzione del salario minimo orario DDL 1132 Norme in materia di giusta retribuzione, salario minimo e rappresentanza sindacale DDL 1259 Salario minimo e validità erga omnes dei contratti collettivi nazionali di lavoro (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. La presidente CATALFO avverte che il senatore Errani ha sottoscritto tutti gli emendamenti al disegno di legge n. 658, assunto come testo base, dei quali il senatore Laforgia è primo firmatario. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. (920-B) Concretezza DDL 920-B Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. La PRESIDENTE dichiara inammissibili gli emendamenti 2.0.1, 2.0.2, 3.11, 3.12, 3.13, 3.15, 3.16, 3.17, 3.18, 3.27, 3.0.1, 3.0.2, 3.0.3, 4.2, 4.3 e 5.2. Avverte altresì che sono pervenuti i pareri sul testo e sugli emendamenti della 1 a , della 2 a , della 14 a e della 5 a Commissione permanente. Ai fini dell'ammissibilità degli emendamenti, ricorda, infine, le conseguenze implicate, ai sensi dell'articolo 126-bis, comma 2-ter, del Regolamento, del parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione espresso dalla 5 a Commissione permanente con riferimento agli emendamenti 1.2, 3.2, 3.5, 3.14, 4.1 e 5.1. I senatori FLORIS ( FI-BP ), PATRIARCA ( PD ), BERTACCO ( FdI ) e LAFORGIA ( Misto-LeU ) dichiarano di dare per illustrati tutti i rispettivi emendamenti. Si passa all'esame degli ordini del giorno. Il sottosegretario FANTINATI formula parere contrario a tutti gli ordini del giorno, fatta eccezione per l'ordine del giorno G/920-B/5/11, di cui chiede la riformulazione. Il senatore PATRIARCA ( PD ) accede alla richiesta, riformulando pertanto l'ordine del giorno G/920-B/5/11 in un testo 2, allegato al resoconto della seduta. La PRESIDENTE avverte che pertanto tale ordine del giorno è da intendersi accolto dal Governo. Verificata la presenza del numero legale, con distinte, successive votazioni, la Commissione respinge tutti i rimanenti ordini del giorno. Si passa agli emendamenti, sui quali la RELATRICE e il rappresentante del GOVERNO formulano avviso contrario. Con distinte e successive votazioni, la Commissione respinge quindi gli emendamenti 1.1, 2.1, 2.2 (previa dichiarazione favorevole della senatrice PARENTE ( PD )), 2.3 e 2.4. La senatrice PARENTE ( PD ) sollecita il voto favorevole sull'emendamento 2.5, finalizzato ad escludere il personale degli istituti e delle scuole di ogni ordine e grado dall'ambito di applicazione dell'articolo stesso. Interviene a sostegno il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ), rilevando che un'analoga finalità è sottesa al suo emendamento 2.9 e sottolineando l'errata impostazione della disposizione con riferimento al ruolo dei dirigenti scolastici. Sollecita pertanto un approfondimento da parte del Governo. L'emendamento 2.5, messo ai voti, risulta quindi respinto. E' del pari respinto l'emendamento 2.6.