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Tutto quanto premesso, con il presente disegno di legge, il legislatore può risolvere le anacronistiche disparità di trattamento fra i soggetti inclusi nel primo comma e quelli elencati nel secondo comma dell'articolo 73 del regio decreto n. 635 del 1940 e quindi consentire agli agenti di pubblica sicurezza di poter acquistare, detenere e portare, senza licenza, un'arma privata in luogo di quella d'ordinanza quando operano in borghese o non sono in servizio. L'articolo 1 modifica l'articolo 73 del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, includendo nel primo comma i soggetti individuati nel secondo e, conseguentemente, abroga il secondo comma. L'articolo 2 delega l'Esecutivo a modificare, laddove se ne riscontri la necessità, i regolamenti dei Corpi di pubblica sicurezza. L'articolo 3 evidenzia l'assenza di oneri finanziari a carico dello Stato.. 1 (Modifiche all'articolo 73 del regolamento di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635) 1 All'articolo 73 del regolamento di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Sono altresì autorizzati gli agenti in ruolo di pubblica sicurezza, previsti dagli articoli 17 e 18 del testo unico di cui al regio decreto 31 agosto 1907, n. 690, anche quando non sono in servizio »; b il secondo comma è abrogato. 2 (Disposizioni di adeguamento) 1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo, con appositi decreti, apporta le modifiche necessarie ai regolamenti dei Corpi di pubblica sicurezza, al fine di adeguarli alle disposizioni di cui alla presente legge. 3 (Copertura finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.