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La presente legge detta disposizioni finalizzate a garantire il diritto dei cittadini ad una più ampia e completa informazione sulle caratteristiche nutrizionali degli alimenti immessi in commercio, con particolare riferimento all’indicazione del livello dell’indice glicemico quale strumento di tutela della salute dei consumatori e di prevenzione dall’insorgenza, nonché di contrasto, di malattie ad ampia diffusione sociale, quali il diabete e l’obesità. Art. 2. (Definizioni) 1. Si definisce «indice glicemico» la variazione della glicemia nel sangue causata dall’ingestione di un alimento contenente carboidrati e mediata dalla risposta insulinica. 2. Si definisce «alimento», o «prodotto alimentare», ciascun prodotto soggetto alla disciplina di cui all’articolo 2 e all’articolo 3, numeri 3), 8) e 18), del regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002. 3. Per la definizione di «etichettatura nutrizionale» si applicano le disposizioni della direttiva n. 90/496/CEE del Consiglio, del 24 settembre 1990. Art. 3. (Indicazione del livello dell’indice glicemico sulle confezioni dei prodotti alimentari) 1. A decorrere dal 10 giugno 2015 sulla confezione di ciascun prodotto alimentare deve essere indicato il corrispondente livello dell’indice glicemico. 2. L’indicazione di cui al comma 1 costituisce indicazione sulla salute ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 2, numero 5), del regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006. 3. Nelle more dell’adozione dell’elenco di cui all’articolo 13, paragrafo 3, del citato regolamento (CE) n. 1924/2006, e successive modificazioni, l’indicazione del livello dell’indice glicemico sulle confezioni degli alimenti è fornita senza le procedure di autorizzazione di cui agli articoli 15, 16, 17 e 19 del medesimo regolamento. 4. Il Ministero della salute, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce le condizioni e le modalità di assolvimento dell’obbligo informativo previsto dal presente articolo, in rapporto alle diverse categorie di prodotti alimentari e alle caratteristiche delle rispettive confezioni. Art. 4. (Ulteriori disposizioni sul controllo del livello dell’indice glicemico) 1. Nelle mense delle strutture pubbliche e delle strutture ospedaliere pubbliche e private sono adottate misure volte a segnalare agli utenti i prodotti con un indice glicemico basso o moderato. 2. Il foglietto illustrativo dei prodotti farmaceutici deve indicare con chiarezza se il prodotto può essere assunto senza rischio dai soggetti affetti da diabete o da altra patologia che richiede il controllo del livello dell’indice glicemico. Art. 5. (Sanzioni) 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, la violazione degli obblighi di cui all’articolo 3 e all’articolo 4, comma 2, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 15.000 euro e con la sospensione della commercializzazione del prodotto. Art. 6. (Norma transitoria) 1. I prodotti alimentari immessi in commercio prima della data di entrata in vigore della presente legge possono essere commercializzati fino alla loro data di scadenza e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2015.