[massime]

Prospettazione della questione incidentale - Norma applicabile nel giudizio a quo - Individuazione in base al principio tempus regit actum - Ammissibilità delle questioni - Rigetto di eccezione preliminare.. Nel giudizio di legittimità costituzionale avente ad oggetto l'art. 1, comma 1, lett. a), del d.l. n. 3 del 2015, conv., con mod., nella legge n. 33 del 2015, non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per irrilevanza, in quanto la norma censurata sarebbe stata implicitamente abrogata, per incompatibilità, dal successivo art. 1, comma 15, del d.lgs. n. 72 del 2015. L'art. 28, comma 2-ter, del t.u. bancario, come introdotto dall'indicato comma 1, lett. a), è la fonte primaria del provvedimento impugnato nel giudizio a quo, in conformità al suo stesso tenore letterale e secondo il principio tempus regit actum, giacché nel momento in cui l'atto è venuto a esistenza il potere esercitato dall'autorità amministrativa non poteva che fondarsi su tale base legislativa.