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"(c) Se i combustibili nucleari, prodotti o rifiuti radioattivi interessati da un incidente nucleare sono stati custoditi in diversi impianti nucleari e non sono custoditi in un impianto nucleare al momento in cui il danno si verifica, nessun altro esercente - eccetto quello dell'ultimo impianto nucleare nel quale essi sono stati custoditi prima del danno, o l'esercente che li ha presi in carico successivamente o che se ne sia assunta la responsabilità a norma di un contratto scritto - è responsabile del danno". H. Il paragrafo (c) dell'articolo 6 è sostituito dal testo seguente: "(c) (i) Le disposizioni emanate dalla presente Convenzione non pregiudicano la responsabilità: 1. di qualsiasi persona fisica che, per un'azione od un'omissione derivante dall'intenzione di arrecare un danno, ha determinato un danno risultante da un incidente nucleare, di cui l'esercente, ai termini dell'articolo 3 (a) (ii) (1) e (2) o dell'articolo 9, non è responsabile ai sensi della presente Convenzione; 2. della persona debitamente autorizzata ad esercire un reattore facente parte di un mezzo di trasporto per un danno causato da un incidente nucleare, quando l'esercente non è responsabile del danno stesso ai sensi dell'articolo 4 (a) (iii) o (b) (iii). (ii) L'esercente non può essere ritenuto responsabile, al di fuori della presente Convenzione, di un danno causato da un incidente nucleare". 1. Il paragrafo (b) dell'articolo 7 è sostituito dal testo seguente: "(b) L'ammontare massimo della responsabilità dell'esercente per i danni prodotti da un incidente nucleare è stabilito in 15.000.000 di diritti speciali di prelievo come definiti dal Fondo monetario internazionale e da esso utilizzati per le sue proprie operazioni e transazioni (qui di seguito indicati come "diritti speciali di prelievo"). Peraltro, (i) un'altra cifra, più o meno elevata, può essere stabilita dalla legislazione di una Parte contraente, tenuto conto della possibilità per l'esercente di ottenere l'assicurazione o un'altra garanzia finanziaria richiesta dall'articolo 10; (ii) una Parte contraente può, d'altra parte, fissare un ammontare meno elevato, tenendo conto della natura dell'impianto nucleare o delle sostanze nucleari in causa e delle prevedibili conseguenze di un incidente che le coinvolgerebbe, senza tuttavia che le cifre così fissate possano essere inferiori a 5.000.000 di diritti speciali di prelievo. Le cifre previste in tale paragrafo possono essere convertite in valuta nazionale in cifre arrotondate". J. Il paragrafo (c) dell'articolo 7 è sostituito dal testo seguente: "(c) Il risarcimento dei danni arrecati al mezzo di trasporto sul quale si trovavano al momento dell'incidente le sostanze nucleari in causa, non potrà avere come conseguenza la riduzione della responsabilità dell'esercente, per gli altri danni, ad un ammontare inferiore sia ai 5.000.000 di diritti speciali di prelievo sia a quelli dell'ammontare più elevato fissato dalla legislazione di una Parte contraente". K. Il paragrafo (d) dell'articolo 8 è sostituito dal testo seguente: "(d) Nei casi previsti dall'articolo 13 (e) (ii), non si ha decadenza dell'azione di risarcimento, se, al termine previsto ai paragrafi (a), (b) e (c) del presente articolo, (i) è stata intentata un'azione, prima che il Tribunale di cui all'articolo 17 abbia preso una qualsiasi decisione, dinanzi ad uno dei tribunali tra i quali il Tribunale in parola può scegliere; se il Tribunale designa come tribunale competente un altro che non sia quello dinanzi al quale l'azione è già stata intentata, esso può fissare un termine entro il quale l'azione deve essere intentata dinanzi al tribunale competente così designato; (ii) una domanda è stata inoltrata presso una Parte contraente interessata, in vista della designazione del tribunale competente da parte del Tribunale ai sensi dell'articolo 13 (c) (ii), purché, dopo tale designazione, sia intentata un'azione entro il termine che sarebbe fissato dal suddetto Tribunale". L. Il paragrafo (b) dell'articolo 15 è sostituito dal testo seguente: "(b) per quella parte della indennità che comporti l'impiego di fondi pubblici e sia in eccesso dei 5.000.000 di diritti speciali di prelievo di cui all'articolo 7, l'applicazione di tali misure potrà esser soggetta a condizioni che potranno derogare alle disposizioni della presente Convenzione". II (a) Tra le Parti contraenti del presente Protocollo, le disposizioni dell'anzidetto Protocollo sono parte integrante della Convenzione del 29 luglio 1960 sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare così come è stata emendata dal protocollo addizionale del 28 gennaio 1964 (qui di seguito indicata come "Convenzione"), che sarà denominata "Convenzione dei 29 luglio 1960 sulla responsabilità civile nel campo dell'energia nucleare emendata dal Protocollo addizionale del 28 gennaio 1964 e dal Protocollo del 6 novembre 1982". (b) Il presente Protocollo sarà ratificato o confermato. Gli strumenti di ratifica del presente Protocollo saranno depositati presso il Segretario generale dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici; se del caso, la conferma del presente Protocollo gli sarà notificata. (c) I firmatari del presente Protocollo che hanno già ratificato la Convenzione si impegnano a ratificare o confermare, appena possibile, il presente Protocollo. Gli altri firmatari del presente Protocollo si impegnano a ratificarlo o a confermarlo contemporaneamente alla loro ratifica della Convenzione. (d) Il presente Protocollo sarà aperto all'adesione conformemente a quanto disposto dall'articolo 21 della Convenzione. Non sarà accettata alcuna adesione alla Convenzione se non accompagnata dall'adesione al presente Protocollo. (e) Il presente Protocollo entrerà in vigore conformemente alle disposizioni dell'articolo 20 della Convenzione. (f) Il Segretario generale dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici comunicherà a tutti i firmatari, come pure ai Governi aderenti, di aver ricevuto gli strumenti di ratifica e di adesione e la notifica delle conferme. IN FEDE DI CHE, i Plenipotenziari sottoscritti, debitamente abilitati, hanno apposto le loro firme in calce al presente Protocollo. FATTO a Parigi, il 16 novembre 1982, in italiano, francese, inglese, olandese, spagnolo e tedesco, i sei testi facenti ugualmente fede, in un solo esemplare che sarà depositato presso il Segretario generale dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici che ne rilascerà copia conforme autenticata a tutti i firmatari ed ai Governi aderenti. Visto, il Ministro degli affari esteri ANDREOTTI