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Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 2.13 e 2.14. Posti ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, gli identici emendamenti 2.15, 2.16, 2.17 e 2.18 sono accolti. L'emendamento 2.19 risulta conseguentemente assorbito. Il senatore CIRIANI ( FdI ) insiste per la votazione degli emendamenti 2.21 e 2.23, pur in presenza di un parere contrario espresso dalla Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 2.20, 2.21, 2.22, 2.23 e 2.24 sono respinti. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 2.25, pur in presenza di un parere contrario espresso dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Intervenendo in dichiarazione di voto, ritiene incomprensibile la contrarietà di una parte della maggioranza a un emendamento che differisce al 31 dicembre 2020 gli effetti dell'articolo 1 del decreto-legge n. 90 del 2014 in materia di turnover, al fine di salvaguardare la funzionalità degli uffici giudiziari e garantire un graduale processo di conferimento degli incarichi direttivi che si renderanno vacanti negli anni dal 2018 al 2010. Ricorda, infatti, che nella scorsa legislatura il Movimento 5 Stelle aveva un orientamento molto critico sulla riduzione da 75 a 70 anni dell'età pensionabile per i magistrati. Il senatore GRASSI ( M5S ) ritiene che la questione sarà certamente affrontata con un provvedimento di più ampio respiro. Al momento, nota che il turnover nella dotazione organica della magistratura consente un ricambio generazionale, favorendo peraltro un risparmio, dato il differente trattamento economico connesso alla diversa anzianità di servizio. Il senatore MIRABELLI ( PD ) sottolinea che le considerazioni del senatore Grassi rafforzano la convinzione sulla efficacia della riforma introdotta con il decreto-legge n. 90 del 2014, volta a favorire l'accesso dei giovani alla magistratura, sebbene ciò abbia comportato al contempo la collocazione in quiescenza di magistrati autorevoli. Annuncia il proprio voto contrario sull'emendamento 2.25. L'emendamento 2.25, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Il PRESIDENTE propone di sospendere i lavori, in attesa di acquisire il parere della Commissione bilancio sugli emendamenti riferiti agli articoli da 9 a 13 e sugli emendamenti accantonati. La Commissione conviene. La seduta, sospesa alle ore 21,35, riprende alle ore 22,30. Il PRESIDENTE comunica che, all'esito di una verifica sulle richieste di sostituzione dei senatori del Gruppo PD in Commissione per la seduta odierna, ai sensi del comma 2 dell'articolo 31 del Regolamento del Senato, è emersa una irregolarità, segnalata dal senatore Calderoli. Infatti, la senatrice Malpezzi, nel corso dei lavori, ha erroneamente sostituito il senatore Zanda, il quale risultava già sostituito dal senatore Ferrari, presente alla prima parte della seduta. Pertanto, la senatrice Malpezzi avrebbe potuto assistere ai lavori, senza tuttavia intervenire e partecipare alle votazioni. Il senatore PARRINI ( PD ) esprime apprezzamento per l'atteggiamento flessibile e comprensivo del Presidente, che ha consentito alla senatrice Malpezzi di partecipare ai lavori sul decreto di proroga termini nel momento in cui sono stati affrontati alcuni argomenti su cui è particolarmente competente. La senatrice MALPEZZI ( PD ) prende atto della disponibilità del Presidente, riconoscendo che con atteggiamento collaborativo ha favorito l'andamento dei lavori. Il PRESIDENTE , non essendo ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio, sospende i lavori. La seduta, sospesa alle ore 22,40, riprende alle ore 23,30. Il PRESIDENTE avverte che non è ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio. Sospende, quindi, nuovamente i lavori. La seduta, sospesa alle ore 23,35, riprende alle ore 00,35. Riprende l'esame. Il PRESIDENTE comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio sugli emendamenti riferiti agli articoli da 9 a 13 e sugli emendamenti accantonati. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 9. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sull'emendamento 9.1 e sugli identici 9.2, 9.3 e 9.96, nonché sugli emendamenti 9.4 e 9.42. Esprime parere favorevole sull'emendamento 9.5, a condizione che sia riformulato sopprimendo il comma 2- bis , per recepire il parere della Commissione bilancio. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti identici 9.6, 9.7, 9.8 e 9.9, nonché sugli identici 9.12, 9.13, 9.14, 9.15, 9.16 e 9.18. Il parere è contrario anche sull'emendamento 9.17 e sugli identici 9.19, 9.20, 9.21, 9.22 e 9.23. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti identici 9.26, 9.27, 9.28 e 9.29, nonché sugli emendamenti 9.30, 9.32, 9.35, 9.36. Il parere è altresì contrario sugli emendamenti identici 9.37, 9.38, 9.39, 9.40 e 9.41. Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento 9.44 e contrario sugli emendamenti 9.45, 9.46, 9.47, 9.49 (testo 2), 9.50, 9.51 e 9.55, nonché sugli identici 9.54 e 9.56. Il parere è contrario anche sugli emendamenti 9.57, 9.58, 9.59 e 9.60, nonché sugli identici 9.61, 9.62 e 9.63. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti 9.64, 9.65 e 9.66, nonché sugli identici 9.67, 9.68 e 9.69. Il parere è contrario sull'emendamento 9.70 e favorevole sugli emendamenti 9.71, 9.73 e 9.74 che tuttavia risultano assorbiti dall'approvazione dell'emendamento 6.13. Esprime parere contrario sugli emendamenti identici 9.76, 9.77 e 9.78. Esprime parere favorevole sull'emendamento 9.79, a condizione che sia riformulato, sopprimendo il comma 2- ter , per recepire il parere della Commissione bilancio. Esprime parere contrario sugli emendamenti 9.80, 9.81, 9.83, 9.84 e 9.85. Esprime parere favorevole sull'emendamento 9.86, a condizione che sia riformulato, sopprimendo il periodo dalla parola: «Conseguentemente» fino alla fine, per recepire il parere della Commissione bilancio.