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Il decreto prevede, fino al perdurare dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, la possibilità che la farmacia recapiti, laddove possibile, i farmaci all'indirizzo indicato dall'assistito, previa comunicazione da parte di quest'ultimo degli estremi della ricetta elettronica, si chiede di sapere: se il Ministro della salute non ritenga che sia opportuno rimuovere il divieto di vendita a distanza di medicinali soggetti ad obbligo di prescrizione medica, di cui all'art. 112 -quater del decreto legislativo n. 219 del 2006 e disciplinare tale pratica, nel rispetto dei principi dettati dalla direttiva 2011/62/UE, assicurando condizioni eque e non discriminatorie a tutti gli operatori della distribuzione farmaceutica; se i Ministri in indirizzo, ciascuno per la propria competenza, non intendano adottare iniziative per estendere quanto previsto dal decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 30 dicembre 2020, per quanto concerne il recapito dei farmaci oggetto di ricetta bianca dematerializzata al domicilio dell'assistito, anche oltre il termine dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19; se, con quali interlocutori e con quali esiti si sia svolto il tavolo di confronto di cui in premessa. Atto n. 4-05525 MASINI Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che a quanto risulta all'interrogante: sabato 22 maggio, intorno alle ore 20:00, sulla strada provinciale n. 5 chiamata "Montalese", in località Santomato (Pistoia), è avvenuto un incidente stradale, nel quale è stato investito e ucciso un uomo di 67 anni, intento, a quanto si apprende dalla ricostruzione, ad attraversare la carreggiata. L'uomo sarebbe stato investito da un'auto guidata da un 27enne, che procedeva ad alta velocità superando il limite di 50 km orari previsto per quel tratto di strada; negli ultimi venti anni in questo tratto di strada, che va dalla località Sei Arcole fino a Pontenuovo, con la denominazione di via Bartolomeo Sestini, e poi prosegue fino al centro abitato di Santomato, a confine con il Comune di Montale, sono avvenuti numerosissimi incidenti, di cui quindici mortali, considerando quello citato, tali da aver creato un clima di paura nei 6.000 cittadini che abitano lungo questa direttrice; a quanto risulta all'interrogante, per conoscenza diretta, la strada in questione, la cui gestione sarebbe da dividersi tra il Comune di Pistoia, il Comune di Montale e la Provincia di Pistoia, versa in gravi condizioni relativamente alla sicurezza: non presenta marciapiedi o banchine sufficienti al transito dei pedoni, necessita di un rifacimento della segnaletica orizzontale e dell'aggiunta di dissuasori di velocità; a quanto si apprende dalle lettere dei comitati di quartiere inviati alle varie istituzioni, i controlli sul tratto stradale che attraversa l'abitato, sarebbero altamente inadeguati; infatti, nonostante la presenza delle colonnine dei rilevatori di velocità, i dispositivi cosiddetti "autovelox" non sarebbero mai stati messi in funzione; lo scorso 6 aprile, dopo diverse sollecitazioni, la Provincia di Pistoia ha aggiornato la segnaletica stradale, aumentando il tratto di strada vietato ai mezzi pesanti, tuttavia aumentandone anche il limite di tonnellaggio, consentendo quindi ai mezzi fino a 5 tonnellate di transitare per una strada che non è per nulla adeguata; il 27 gennaio sarebbe stato firmato un protocollo d'intesa fra Regione Toscana, Provincia di Pistoia, Comune di Pistoia e Comune di Montale relativo ad uno studio di fattibilità per la realizzazione della variante "Montalese", che permetterebbe di congiungere la località di Sant'Agostino con il comune di Montale, in modo che l'abitato di Pontenuovo, di Santomato e delle frazioni intermedie al tratto della via Bartolomeo Sestini/Montalese ritrovi vivibilità e sicurezza rispetto al traffico pesante che l'affligge; a quanto si apprende dagli organi di stampa la variante comparirebbe già sugli elaborati cartografici degli anni '70, ma non sarebbe mai stata concretamente messa a progetto, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali siano le sue considerazioni in merito; quale sia, al momento, lo stato dell'arte del progetto citato; se non intenda intraprendere, per le proprie competenze, un'interlocuzione con la Regione Toscana e le altre amministrazioni locali interessate dal progetto, per comprendere meglio quali siano i tempi di una eventuale, effettiva realizzazione del progetto. Atto n. 4-05526 RIZZOTTI Ai Ministri della salute e dello sviluppo economico Premesso che: le misure necessarie per arginare la pandemia hanno determinato uno shock sull'economia mondiale: come rilevato dall'ISTAT nel rapporto sulla competitività dei settori produttivi, pubblicato il 7 aprile 2021, in Italia la crisi ha coinvolto tutti i settori, pur con intensità relativamente diverse; il settore dell'industria farmaceutica si è impegnato per assicurare la continuità della ricerca, la produzione e la distribuzione delle terapie indispensabili ai pazienti su tutto il territorio nazionale; tuttavia, sebbene tale settore si sia rivelato strategico per l'Italia, continua a palesarsi la mancanza di un supporto da parte delle Istituzioni in termini di garanzia di un quadro normativo certo e stabile, in assenza del quale si ostacolano le prospettive della filiera e non si facilita la creazione di valore; per le aziende dell'industria farmaceutica, la programmazione è ulteriormente complicata dal sistema del calcolo del ripiano della spesa farmaceutica, che comporta delle imposte indirette difficilmente pianificabili a causa della sua variabilità; gli enti regolatori, inoltre, non hanno adottato misure che favoriscano la pianificazione di politiche di prezzo sul lungo periodo; tutto ciò ha forti ripercussioni, oltre che sulla competitività del nostro Paese, sulla ricerca e in ultima istanza sull'offerta terapeutica per i pazienti, si chiede di sapere quali iniziative i Ministri in indirizzo stiano valutando per consentire alle aziende di strutturare una pianificazione maggiormente lineare, tramite un dialogo più aperto e trasparente con le imprese sui temi della competitività e della concorrenza, anche relativamente alla definizione dei costi dei farmaci. Atto n. 4-05527 GIACOBBE VERDUCCI BITI FEDELI LAUS IORI TARICCO ROJC ROSSOMANDO ASTORRE ALFIERI PARRINI PITTELLA D'ALFONSO MANCA D'ARIENZO VATTUONE FERRAZZI STEFANO COMINCINI CIRINNA' BOLDRINI Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: da fonti di stampa è trapelata la notizia del rischio di un'imminente e definitiva cancellazione dal palinsesto di RAI Italia della trasmissione televisiva "La Giostra dei Gol", la trasmissione calcistica domenicale di RAI Italia, trasmessa in 4 continenti; si tratta di una trasmissione con oltre 50 milioni di telespettatori, che vanta una storia lunghissima, avendo esordito nel 1977 e che ogni domenica porta nelle case degli italiani nel mondo le vicende del campionato di calcio;