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Il numero 6), accogliendo una proposta formulata dal Ministero dell'economia e delle finanze, abroga il comma 5 dell'articolo 2 della legge n. 145 del 2016 riconducendo le occorrenti variazioni di bilancio all'unico provvedimento previsto dall'articolo 4, comma 6, come modificato dalla lettera c) del presente disegno di legge, in coerenza con la clausola di carattere generale introdotta dall'articolo 20, comma 30, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di bilancio 2024) che dispone l'autorizzazione alle variazioni di bilancio con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. All'articolo 1, comma 1, la lettera b) novella l'articolo 3 della legge n. 145 del 2016. Si aggiornano le tempistiche annuali per la presentazione da parte del Governo alle Camere della relazione analitica sulle missioni in corso, anche ai fini della loro prosecuzione. Tale termine è modificato dal 31 dicembre al 31 gennaio, per tenere conto del fatto che al 31 dicembre dell'anno cui si riferiscono le missioni non sono sempre disponibili tutti gli elementi relativi all'andamento e ai risultati delle missioni svolte nell'anno. Di conseguenza, la relazione riguarderà non più le missioni da proseguire nell'anno successivo, ma quelle da proseguire per l'anno in corso e quelle concluse nell'anno precedente. Inoltre, per tener conto delle innovazioni introdotte dal nuovo articolo 2, comma 2.1, la relazione analitica dovrà altresì riferire in ordine all'andamento, alla durata, al personale impiegato e ai risultati raggiunti dalle forze ad alta ed altissima prontezza operativa, ove effettivamente impiegate. Infine, si prevede che le eventuali modifiche alla relazione sulle missioni in corso, in particolare per la loro prosecuzione, indicate dalle deliberazioni delle Camere, siano recepite con deliberazione del Consiglio dei ministri, analogamente a quanto previsto per le modifiche indicate dalle Camere in relazione alle proposte di nuove missioni di cui all'articolo 2 della legge n. 145 del 2016. La lettera c) modifica il comma 6 dell'articolo 4 della legge n. 145 del 2016, recependo una proposta formulata dal Ministero dell'economia e delle finanze, al fine di unificare le disposizioni, oggi distinte, relative al finanziamento delle nuove missioni (articolo 2) e alla proroga di quelle in corso (articolo 3), atteso che in entrambi i casi si attinge all'unico fondo per le missioni internazionali. La lettera d) novella l'articolo 5 (indennità di missione), l'articolo 18 (consigliere per la cooperazione civile) e l'articolo 22 (interventi urgenti) della legge n. 145 del 2016, per coordinarli con le modifiche apportate dalle lettere precedenti agli articoli da 2 a 4 della medesima legge, assicurando la coerenza complessiva dell'impianto normativo. La lettera e) , al numero 1), apporta una limitata modifica all'articolo 21 della legge n. 145 del 2016 per consentire di introdurre ulteriori materiali e servizi (vettovagliamento, materiale sanitario, materiali di casermaggio, combustibili e carbolubrificanti e servizio dei trasporti di personale e materiali) nell'elenco degli acquisti e lavori che, in caso di necessità e di urgenza, possono essere eseguiti in economia da parte dei Dicasteri della difesa, dell'interno e dell'economia e delle finanze, anche in deroga alle disposizioni di contabilità generale dello Stato e ai capitolati d'oneri, sempre entro il limite complessivo di 50 milioni di euro annui. La lettera e) , numero 2), e la lettera f) abrogano il comma 3 dell'articolo 21 e il comma 2 dell'articolo 22, che fanno un riferimento ad un decreto di variazione del bilancio del Ministro dell'economia e delle finanze non più necessario alla luce del nuovo testo dell'articolo 4, comma 6, della legge n. 145 del 2016 introdotto dalla lettera c) . L'articolo 2 prevede che le modifiche entrino in vigore dal primo giorno dell'anno successivo alla pubblicazione, per evitare che la deliberazione sulle missioni internazionali del medesimo anno sia retta da due diverse discipline.. Art. 1. (Modifiche alla legge 21 luglio 2016, n. 145) 1. Alla legge 21 luglio 2016, n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni : a) all'articolo 2: 1) al comma 2, secondo periodo, dopo le parole: « unità di personale coinvolte, » sono inserite le seguenti: « anche in modalità interoperabile con altre missioni nella medesima area geografica, »; 2) dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2.1. Con le deliberazioni di cui al comma 1, il Governo può, altresì, individuare forze ad alta e altissima prontezza operativa, da impiegare all'estero al verificarsi di crisi o situazioni di emergenza, indicando il numero massimo delle unità di personale e il limite massimo del fabbisogno finanziario, nell'ambito delle disponibilità complessive dei fondi di cui all'articolo 4 della presente legge e all'articolo 620- bis del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. L'effettivo impiego delle forze di cui al primo periodo è deliberato dal Consiglio dei ministri, previa comunicazione al Presidente della Repubblica. La deliberazione è trasmessa dal Governo alle Camere, le quali, entro cinque giorni, con appositi atti di indirizzo, secondo i rispettivi regolamenti, ne autorizzano l'impiego o ne negano l'autorizzazione »; 3) il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Le modifiche occorrenti per recepire le indicazioni contenute negli atti di indirizzo delle Camere sono adottate con deliberazione del Consiglio dei ministri, nel rispetto del comma 2- bis »; 4) il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. Per il finanziamento delle missioni di cui al comma 2, le amministrazioni competenti sono autorizzate a sostenere spese trimestrali determinate in proporzione alle risorse iscritte sul fondo di cui all'articolo 4. A tale scopo, su richiesta delle amministrazioni competenti, sono autorizzate anticipazioni di tesoreria trimestrali, da estinguere entro trenta giorni dall'assegnazione delle risorse con i decreti di cui all'articolo 4, comma 6 »; 5) al comma 4- bis , le parole: « all'emanazione dei decreti di cui al comma 3 » sono sostituite dalle seguenti: « all'adozione dei decreti di cui all'articolo 4, comma 6 »; 6) il comma 5 è abrogato; b) all'articolo 3: 1) al comma 1: 1.1) al primo periodo, le parole: « 31 dicembre » sono sostituite dalle seguenti: « 31 gennaio » e le parole: « per l'anno successivo » sono sostituite dalle seguenti: « per l'anno in corso »; 1.2) al secondo periodo, le parole: « nell'anno in corso » sono sostituite dalle seguenti: « nell'anno precedente »; 1.3) dopo il quinto periodo sono aggiunti i seguenti: