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Art. 4 1. Per l'omissione o il ritardato pagamento della addizionale si applica una soprattassa commisurata alla addizionale dovuta, nella stessa misura prevista per l'imposta erariale di trascrizione dall'articolo 2, comma 4, della legge 23 dicembre 1977, n. 952, come sostituito dall'articolo 1 della legge 9 luglio 1990, n. 187, e successive modificazioni, da corrispondersi, unitamente all'addizionale, ai competenti uffici provinciali del pubblico registro automobilistico. 2. L'addizionale suppletiva dovuta a seguito di erronea liquidazione del tributo e dell'eventuale soprattassa, di cui al comma 1, sono richieste, a pena di decadenza, entro lo stesso termine previsto per richiedere il pagamento della imposta erariale di trascrizione in via suppletiva. 3. L'ufficio del pubblico registro automobilistico, entro sei mesi dalla data in cui la formalità è stata eseguita, segnala, con le stesse modalità fissate per l'analogo adempimento relativo all'imposta erariale di trascrizione, i dati necessari all'ufficio della provincia competente, il quale provvede alla riscossione della addizionale suppletiva secondo le disposizioni di cui al decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, e successive modificazioni ed integrazioni. 4. Al pagamento della addizionale, delle addizionali suppletive e delle soprattasse sono solidalmente obbligati il richiedente e le parti nel cui interesse le formalità sono eseguite. Note all'art. 4: - Il testo dell'art. 2 della legge 23 dicembre 1977, n. 952 (Modificazione delle norme sulla registrazione degli atti da prodursi al pubblico registro automobilistico e di altre norme in materia di imposta di registro), come sostituito dall'art. 1 della legge 9 luglio 1990, n. 187, è il seguente: "Art. 2. - 1. L'imposta è dovuta per ciascuna formalità richiesta. È tuttavia dovuta una sola imposta quando per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto debbono eseguirsi più formalità di iscrizione ipotecaria. 2. Le formalità di prima iscrizione dei veicoli nel pubblico registro automobilistico, nonché di iscrizione di contestuali diritti reali, devono essere richieste dalle parti interessate entro il termine di sessanta giorni dalla data di effettivo rilascio dell'originale della carta di circolazione. 3. Le formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione, relative ai veicoli già iscritti nel pubblico registro automobilistico devono essere richieste dalle parti interessate entro il termine di sessanta giorni dalla data in cui la sottoscrizione dell'atto è stata autenticata o giudizialmente accertata; per le private scritture formate all'estero il termine è elevato a centoventi giorni, ferma restando l'applicazione dell'art. 106, n. 4, della legge 16 febbraio 1913, n. 89, per le scritture estere. 4. Per l'omissione delle richieste di formalità entro i termini stabiliti dai commi precedenti si applica una soprattassa pari a quattro volte l'imposta erariale di trascrizione dovuta, da corrispondersi contetualmente ad essa per il tramite delle competenti sedi provinciali dell'Automobile club d'Italia, ufficio del pubblico registro automobilistico; la soprattassa è ridotta ad un quarto se il ritardo non supera i trenta giorni. 5. L'imposta suppletiva deve essere richiesta, a pena di decadenza, entro il termine di tre anni dalla data in cui la formalità è stata eseguita. 6. Al pagamento dell'imposta e della soprattassa sono solidalmente obbligati il richiedente e le parti nel cui interesse le formalità sono state eseguite. 7. Per quanto non disposto dai commi precedenti si applicano, purché compatibili, le disposizioni del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, nonché, se competono, le esenzioni ed agevolazioni previste in materia di imposta di registro". - Il D.Lgs. 25 febbraio 1995, n. 77 (pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 1995) concerne "Ordinamento funzionario e contabile degli enti locali".