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La proposta del consiglio comunale deve essere sottoposta a referendum confermativo tra tutti i cittadini residenti nel comune di Roma capitale. È infine necessario che tale ripartizione sia operata al fine della costituzione di zone omogenee nell'ambito della formazione di una struttura territoriale policentrica di cui all’articolo 1, comma 3. 7 La Giunta è nominata e presieduta dal sindaco di Roma Capitale Città Metropolitana, che ha facoltà di assegnare specifiche deleghe ai singoli assessori, e dura in carica cinque anni. La Giunta ha potere propositivo ed esecutivo e può essere composta da un massimo di quindici membri, compreso il sindaco, ad uno dei quali deve essere espressamente affidata la delega all'anticorruzione. Gli assessori sono scelti tra i cittadini in possesso dei requisiti di candidabilità, eleggibilità e compatibilità alla carica, oltre che di onorabilità e professionalità. 8 La Giunta collabora con il sindaco nel governo di Roma Capitale Città Metropolitana. Essa compie tutti gli atti rientranti nelle funzioni degli organi di governo che non siano espressamente riservati al Consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalla legge o dallo statuto, del sindaco. 9 Il sindaco di comune è ineleggibile alla carica di Consigliere di Roma Capitale Città Metropolitana. La carica di sindaco di Roma Capitale Città Metropolitana, di componente della Giunta di consigliere di Roma Capitale Città Metropolitana sono incompatibili con quella di sindaco di comune, di componente della giunta comunale, di consigliere comunale. 10 Il Consiglio dei sindaci è composto dai sindaci dei comuni di Roma Capitale Città Metropolitana e ha potere consultivo, di controllo e propositivo nei confronti degli altri organi di cui la comma 1. La cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da consigliere del Consiglio dei comuni. 4 (Statuto e poteri autonomi) 1 Ai sensi dell'articolo 116 della Costituzione, come modificato dall’articolo 1, lo statuto speciale di Roma Capitale Città Metropolitana, approvato con legge costituzionale, previa approvazione a maggioranza assoluta del Consiglio, ottenuto il parere vincolante del Consiglio dei sindaci, disciplina nel dettaglio le forme e le condizioni di particolare autonomia. 2 Ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia possono essere previste dallo statuto per lo sviluppo di politiche, di programmazione e di gestione di fondi dell’Unione europea, nonché funzioni autonome per lo sviluppo di programmi e progetti in materia di ricerca e sviluppo, formazione, società digitale e agenda digitale, sostenibilità, competitività, uso efficiente delle risorse, cambiamento climatico, biodiversità ed eco-servizi, occupazione, inclusione sociale. 3 Lo statuto disciplina le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente autonomo, ivi comprese le attribuzioni degli organi e l'articolazione delle loro competenze. 4 Lo statuto disciplina altresì gli ambiti di cui all’articolo 5, nonchè i rapporti di cui all’articolo 6. 5 (Funzioni) 1 A Roma Capitale Città Metropolitana sono trasferite tutte le funzioni assegnate alla città metropolitana di Roma di cui alla legge 7 aprile 2014, n. 56. 2 Fatte salve le previsioni del presente articolo, restano ferme le funzioni spettanti allo Stato e alle regioni ai sensi degli articoli 117 e 118 della Costituzione. Lo Stato e le regioni, nelle sedi opportune di cui all’articolo 6, possono manifestare la necessità di attribuire a Roma Capitale Città Metropolitana ulteriori funzioni, in accordo con i princìpi di cui al primo comma dell'articolo 118 della Costituzione. 3 Roma Capitale Città Metropolitana esercita le seguenti funzioni fondamentali, attraverso la potestà legislativa, nonché fissandone vincoli, limitazioni e obiettivi quali indirizzo per l'attività dei comuni e delle unioni dei comuni compresi nel suo territorio: a pianificazione territoriale strategica integrata di Roma Capitale Città Metropolitana ivi compresa la pianificazione e tutela ambientale, dei beni culturali e paesaggistici, nonché il coordinamento dei piani comunali, fatte salve le competenze locali; b pianificazione dei servizi di trasporto e dell'accessibilità integrata strategica, compresa quella terra-mare, il controllo e la gestione del trasporto privato; c programmazione scolastica, delle politiche formative, della ricerca e dell'innovazione, nonché del loro trasferimento territoriale per la crescita competitiva, sostenibile, coesa di Roma Capitale Città Metropolitana; d raccolta ed elaborazione dei dati, in ottemperanza alle direttive europee e coerentemente al sistema informativo geografico regionale; e politiche per l'occupazione e la formazione professionale, con particolare riferimento alle politiche di inserimento professionale di genere, a quelle rivolte all'inclusione sociale, ai giovani e alle politiche di sostegno per la terza età; f adozione e aggiornamento annuale di un piano strategico quinquennale del territorio metropolitano; g pianificazione territoriale generale, ivi comprese le reti di comunicazione, le infrastrutture, i servizi di interesse pubblico generale; h organizzazione dei servizi di interesse economico generale; i predisposizione dei documenti di gara, d’intesa con i commi in qualità di unica stazione appaltante, di monitoraggio centralizzato dei contratti di servizio e di organizzazione di concorsi e relative procedure selettive; l garanzia di efficienza e accessibilità nel settore dei trasporti e della mobilità; m promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale, secondo criteri di competitività, sostenibilità e coesione anche assicurando sostegno ai sistemi imprenditoriali produttivi, alla ricerca e all'innovazione; n promozione, coordinamento e gestione dei sistemi digitalizzati ai fini di facilitare la trasparenza e l'accesso ai servizi e alle informazioni da parte dei cittadini; o pianificazione, coordinamento, gestione e promozione di iniziative strategiche in ambito di cultura, turismo e beni culturali; p promozione e gestione di servizi di inclusione sociale, di iniziative culturali volte all'integrazione coesiva, con particolare attenzione alla tutela delle donne, dei minori, dei disabili e di realtà di grave disagio sociale; q assistenza tecnica ai comuni per la crescita della propria capacità ed efficienza istituzionale; r promozione di attività sportive integrate; s programmazione e pianificazione dei piani di sviluppo e rilancio del commercio, dell'artigianato e delle attività produttive ed estrattive; t programmazione, pianificazione e gestione della raccolta dei rifiuti, della predisposizione di isole ecologiche, dei processi di metabolizzazione industriale e riciclo; u approvazione, attuazione e implementazione degli strumenti urbanistici sotto-ordinati a Roma Capitale Città Metropolitana al fine di snellire le procedure burocratiche e renderle maggiormente accessibili e trasparenti, ivi comprese la determinazione delle tabelle parametriche degli oneri di urbanizzazione, l'approvazione del piano parcheggi nonché dei nodi di interscambio, dei progetti di opere pubbliche e delle relative necessarie procedure di esproprio; v sviluppo dei piani di gestione integrata e sostenibile del turismo, ivi inclusi quelli elaborati dall’UNESCO, previa consultazione degli operatori del settore, per aumentare l'attrattività del territorio di Roma Capitale Città Metropolitana; z sviluppo dei piani di gestione integrata e sostenibile in ambito di sviluppo rurale;