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L'articolo 3 autorizza la costituzione della Società pubblica "Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 Spa", con durata fino al 31 dicembre 2026, cui è affidato il compito di realizzare le opere previste per lo svolgimento delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi invernali 2026, e ne disciplina la governance . Ai medesimi fini, e ove ne ricorrano le condizioni possono essere nominati uno o più commissari straordinari. La società è partecipata al 35 per cento ciascuno dal Ministero dell'economia e delle finanze e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, al 10 per cento ciascuna dalla regione Lombardia e dalla regione Veneto e al 5 per cento ciascuna dalle province autonome di Trento e di Bolzano. La società pubblica è sottoposta alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e dei ,trasporti che, d'intesa con la regione Lombardia, la regione Veneto e le province autonome di Trento e di Bolzano, esercita il controllo analogo congiunto sulla stessa. Dopo aver illustrato la disciplina della governance della Società, precisa che il suo scopo statutario è individuato nella realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante, anche stipulando convenzioni con altre amministrazioni aggiudicatrici, delle opere individuate con i decreti interministeriali che devono essere adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 20, della legge di bilancio 2020. La Società può stipulare contratti di lavorò autonomo e subordinato e, sulla base di appositi protocolli di intesa tra le parti, può avvalersi, con oneri a proprio carico, di personale proveniente da altre amministrazioni pubbliche, anche non partecipanti alla stessa Società. L'articolo 3-bis, introdotto durante l'esame alla Camera, istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio per lo Sport un comitato denominato "Forum per la sostenibilità dell'eredità olimpica e paralimpica". Il Forum ha il compito di tutelare l'eredità olimpica, promuovere iniziative per l'utilizzo a lungo termine delle infrastrutture realizzate per i Giochi, nonché di consentire il perdurare dei benefici sociali, economici e ambientali sui territori, derivanti dagli stessi, anche con riferimento alle esigenze della pratica sportiva da parte dei soggetti con disabilità e dell'eliminazione delle barriere architettoniche, nel rispetto dei principi stabiliti dalla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità e in coerenza con i principi fissati dalla Carta Olimpica e con le raccomandazioni dell'Agenda Olimpica 2020. Il Forum ha altresì il compito di promuovere la diffusione di buone pratiche in materia di protezione dei bambini e degli adolescenti avviati alla pratica sportiva, secondo i principi della Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. L'articolo 4 dispone che la garanzia dello Stato a favore del Comitato olimpico internazionale, fino ad un ammontare massimo complessivo di 58 milioni di euro circa, è concessa per l'adempimento dell'impegno assunto dal Comitato organizzatore di rimborsare quanto ricevuto dal CIO a titolo di anticipo sui diritti televisivi, laddove l'evento sportivo dovesse subire limitazioni, spostamenti o venisse cancellato. L'articolo 5 prevede alcune agevolazioni fiscali applicabili, in particolare, agli atleti partecipanti alle Olimpiadi invernali 2026, al Comitato organizzatore, al CIO e all'IPC. Gli articoli 5- bis e 5 -ter, introdotti dalla Camera, intervengono sulla disciplina dei diritti di privativa inerenti il simbolo olimpico e il simbolo paralimpico, nonché altri segni che contengano, in qualsiasi lingua, parole o riferimenti diretti comunque a richiamare i suddetti simboli o gli stessi Giochi olimpici e paralimpici invernali o i relativi eventi. L'articolo 6 istituisce il Comitato per le Finali ATP e affida alla Federazione italiana tennis (FIT) il compito di curare le attività dirette allo svolgimento delle stesse a Torino negli anni 2021- 2025. In particolare, si stabilisce che il Comitato per le Finali ATP - che ha sede a Torino e la cui composizione è regolata dal medesimo articolo - ha funzioni di coordinamento e monitoraggio nelle attività di promozione della città di Torino e del territorio, anche favorendo lo sviluppo delle locali attività economiche, sociali e culturali. Le attività organizzative ed esecutive dirette allo svolgimento delle Finali ATP sono affidate alla FIT che, a tal fine, può stipulare un'apposita convenzione con la società Sport e salute spa. Ai medesimi fini, presso la stessa FIT può essere costituita una Commissione Tecnica di Gestione, composta da cinque membri. L'articolo 7 autorizza il Comune di Torino ad elaborare il piano delle opere e infrastrutture pubbliche e delle opere private destinate alla ricettività, alle attività turistiche, sociali e culturali, connesse alle Finali ATP Torino 2021-2025 e reca disposizioni finalizzate a consentire e semplificare l'esecuzione degli interventi. L'articolo 8 riconosce ai soggetti privati che hanno prestato garanzia in favore della FIT per l'adempimento delle obbligazioni da quest'ultima contratte nei confronti della società ATP Tour, la facoltà di richiedere la concessione della controgaranzia. L'articolo 9 reca disposizioni contabili finalizzate al trasferimento annuale in favore della FIT delle somme, già disponibili in base a previsioni pregresse, necessarie per l'organizzazione delle Finali ATP, e assegna ulteriori 3 milioni di euro alla FIT, per il 2020, per supportare le attività organizzative delle Finali ATP, a valere sulle risorse destinate alla società "Sport e Salute Spa". L'articolo 10 vieta le attività di pubblicizzazione e commercializzazione parassitane, fraudolente, ingannevoli o fuorvianti (cosiddetto Ambush marketing) poste in essere in relazione all'organizzazione di eventi sportivi o fieristici, di rilevanza nazionale o internazionale, non autorizzate dai soggetti organizzatori ed aventi la finalità di ricavare un vantaggio economico o concorrenziale. L'articolo 11 definisce l'ambito temporale di vigenza del divieto, a partire dalla data di registrazione dei loghi, brand o marchi ufficiali degli eventi, fino al centottantesimo giorno successivo alla data ufficiale del termine degli stessi. L'articolo 12 reca la disciplina dell'apparato sanzionatorio amministrativo per le condotte di pubblicizzazione e commercializzazione parassitarla. A sua volta, l'articolo 13 dispone che l'applicazione dei meccanismi sanzionatori contemplati dall'articolo 12 non esclude l'operatività delle altre previsioni di legge poste a tutela dei diritti e degli interessi dei soggetti che assumano di essere stati lesi da attività parassitane. L'articolo 14 è volto a consentire di registrare come marchi le immagini che riproducono trofei. L'articolo 15 reca disposizioni finali, stabilendo che, ai fini dell'attuazione delle disposizioni relative ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e alle Finali ATP Finals Torino 2021-2025, sono fatte salve le competenze delle regioni Lombardia, Veneto e Piemonte, mentre le province autonome di Trento e Bolzano provvedono alle finalità del decreto-