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Disposizioni in materia di sicurezza per le gallerie della rete stradale. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge apporta modifiche al decreto legislativo 5 ottobre 2006, n. 264, recante « Attuazione della direttiva 2004/54/CEE in materia di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea ». La direttiva prevedeva l'adeguamento ai requisiti minimi di sicurezza delle gallerie in esercizio appartenenti alla rete transeuropea e lunghe più di 500 metri entro il 30 aprile 2019: tale termine, ampiamente scaduto, non è stato rispettato dall'Italia. Attualmente, atteso il numero complessivo di gallerie in esercizio lungo la rete transeuropea sul territorio italiano, pari a 397, il livello di piena conformità ai requisiti minimi di sicurezza fissati dalla direttiva 2004/54/CE è pari a circa il 18 per cento del totale e, a fronte di questa generalizzata situazione di inadempienza, ne è derivato l'avvio della procedura di infrazione nei confronti dell'Italia. È, pertanto, necessario adottare tempestivamente strumenti normativi e procedurali finalizzati a stabilire puntualmente le procedure tecniche e amministrative per il tempestivo adeguamento ai requisiti minimi di sicurezza fissati dalla direttiva 2004/54/CE. Alla luce di quanto sopra esposto, l'articolo 1 introduce, al comma 1, lettera a) , modifiche all'articolo 4 del citato decreto legislativo n. 264 del 2006, modificando la composizione della Commissione permanente per le gallerie prevista dal medesimo articolo 4. In coerenza con l'oggettiva sopravvenuta gravosità dei compiti assegnati alla Commissione, si prevede un potenziamento della stessa, sia in relazione al numero dei componenti, sia in relazione ai profili professionali dei medesimi. Sempre all'articolo 4 del citato decreto legislativo, si prevede un comma aggiuntivo 11- bis che stabilisce che, ai fini dell'attuazione dei propri compiti e funzioni, la Commissione promuove attività di studio, ricerca e sperimentazione, anche di natura prototipale, in materia di sicurezza delle gallerie. Al comma 1, lettera b) , dell'articolo 1 del disegno di legge si introducono gli articoli aggiuntivi 10- bis e 10- ter al decreto legislativo n. 264 del 2006 recanti, rispettivamente, la disciplina del processo di adeguamento delle gallerie aperte al traffico, finalizzata ad individuare puntualmente il processo di adeguamento ai requisiti minimi di sicurezza da parte dei Gestori, e la disciplina transitoria di adeguamento delle gallerie aperte al traffico. In particolare, al comma 1 dell'articolo 10- bis si prevede che, al fine di assicurare un tempestivo ed efficiente processo di adeguamento delle gallerie aperte al traffico ai citati requisiti minimi di sicurezza introdotti dalla direttiva 2004/54/CE, per le quali non è stata richiesta la messa in servizio, alla data di entrata in vigore della disposizione, i Gestori, entro il 31 dicembre 2021, trasmettono, per ciascuna galleria, il progetto della sicurezza alla Commissione, elaborato in conformità a quanto previsto dai punti 2.2 e 2.3 dell'allegato 4, corredato da relativo cronoprogramma di esecuzione dei lavori. Si prevede, inoltre, per le gallerie stradali oggetto dell'estensione della rete TEN-T così come definita dal regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell'Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti e che abroga la decisione n. 661/2010/UE, che i Gestori trasmettano alla Commissione, per ciascuna galleria, entro il 30 giugno 2023, il progetto della sicurezza, elaborato in conformità a quanto previsto dai punti 2.2 e 2.3 dell'allegato 4, corredato da relativo cronoprogramma di esecuzione dei lavori. Il comma 3 dell'articolo 10- bis prevede che il livello di definizione tecnica degli interventi strutturali ed impiantistici previsti dal progetto della sicurezza deve essere almeno quello di un progetto definitivo ai sensi dell'articolo 23 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo aprile 2016, n. 50, e comunque tale da: a) individuare gli aspetti qualitativi e quantitativi degli interventi previsti, gli aspetti geometrico-spaziali e i requisiti prestazionali di opere ed impianti; b) consentire la valutazione dell'idoneità delle specifiche scelte progettuali adottate in relazione ai requisiti minimi di sicurezza dell'allegato 2. Al comma 4 dell'articolo 10- bis , si prevede che entro sessanta giorni dalla presentazione da parte del Gestore del progetto della sicurezza, la Commissione proceda alla sua valutazione e all'eventuale approvazione, anche mediante la formulazione di specifiche prescrizioni, mentre al comma 5 dell'articolo 10- bis , in relazione al progetto della sicurezza approvato, si stabilisce che il Gestore, eseguiti i lavori di adeguamento, trasmetta la richiesta di messa in servizio secondo la procedura di cui all'allegato 4 del citato decreto legislativo n. 264 del 2006 entro il 31 dicembre 2025 o, per le gallerie stradali di cui al comma 2, entro il 30 giugno 2027. In relazione alla richiesta di messa in servizio, la Commissione, previa visita sopralluogo alla galleria, entro sessanta giorni dalla presentazione da parte del Gestore, autorizza la messa in servizio della galleria impartendo, ove necessario, specifiche prescrizioni e adempimenti anche mediante eventuali limitazioni all'esercizio. Allo scopo di consentire alla Commissione e al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il controllo delle attività finalizzate all'adeguamento ai requisiti di sicurezza nonché dell'attuazione delle misure di sicurezza temporanee minime, al comma 7 dell'articolo 10- bis si prevede che, a decorrere dalla data di entrata in vigore della disposizione e fino alla richiesta di messa in servizio, i Gestori, trasmettano un rapporto semestrale di monitoraggio entro il 31 gennaio e entro il 31 luglio di ogni anno. Il comma 8 del nuovo articolo 10- bis definisce altresì i contenuti del rapporto semestrale di monitoraggio ovvero: a) lo stato di avanzamento delle attività relative al processo di adeguamento delle gallerie alle misure di sicurezza di cui all'articolo 3, del decreto, che evidenzi l'avanzamento effettivo delle attività rispetto a quello programmato nel progetto della sicurezza di cui ai commi 1 e 2; b) le risultanze del monitoraggio funzionale delle gallerie svolto mediante adeguati sistemi di controllo, anche alla luce dell'adozione delle misure di sicurezza temporanee minime di cui all'articolo 10- ter ; c) le eventuali variazioni nell'adozione delle misure di sicurezza temporanee minime di cui all'articolo 10- ter , alla luce della progressiva realizzazione e collaudo delle opere e degli impianti;