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Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, di concerto con i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ai fini del potenziamento delle aviosuperfici, delle elisuperfici e delle idrosuperfici, sono individuate, fatti salvi le procedure di prevenzione degli incendi previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, e il rispetto delle norme dell'Unione europea e della normativa in materia ambientale e paesaggistica, misure di semplificazione, anche derogatorie ove applicabili, delle autorizzazioni relative alle strutture direttamente connesse, quali distributori di carburanti, hangar e officine, piste di decollo e atterraggio esistenti, esclusivamente ai fini dell'adeguamento di queste, nonché impianti idrici incluse le vasche di raccolta dell'acqua. 4-quinquies. Al fine di garantire la sicurezza e l'incolumità dei territori, promuovendo investimenti di messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico, di strade, ponti e viadotti, nonché di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici, il termine di cui al comma 140 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è prorogato al 15 febbraio 2022, limitatamente ai contributi riferiti all'anno 2022. Conseguentemente, il termine di cui al comma 141 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è prorogato al 28 febbraio 2022»; alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «nonché per promuovere gli investimenti di messa in sicurezza del territorio». Dopo l'articolo 1 sono inseriti i seguenti: «Art. 1-bis (Misure per l'incremento dell'operatività e della funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco). - 1. Al fine di assicurare la pronta operatività, la funzionalità e l'efficienza del dispositivo di soccorso del Corpo nazionale dei vigili del fuoco anche in relazione all'esigenza di rafforzare il sistema di lotta attiva contro gli incendi boschivi, in deroga a quanto previsto dall'articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, la durata del corso di formazione della procedura concorsuale per l'accesso al ruolo dei capi squadra e capi reparto con decorrenza dal 1° gennaio 2020, per un numero di posti corrispondente a quelli vacanti al 31 dicembre 2019, è ridotta, in via eccezionale, a cinque settimane. 2. Agli oneri di cui al comma 1, pari a euro 230.718, si provvede a valere sulle disponibilità degli stanziamenti di bilancio del Ministero dell'interno a legislazione vigente. Art. 1-ter (Misure per le assunzioni previste per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco). - 1. In merito alle assunzioni previste per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la validità della graduatoria del concorso pubblico a 250 posti nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, approvata con decreto del Ministero dell'interno n. 237 del 14 novembre 2018, è prorogata fino al 31 dicembre 2022». All'articolo 3: il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei carabinieri e i Corpi forestali delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano, entro quarantacinque giorni dall'estinzione dell'incendio, provvedono a rilevare le aree percorse dal fuoco e a rendere disponibili i conseguenti aggiornamenti non oltre il 1° aprile di ogni anno alle regioni e ai comuni interessati su apposito supporto digitale. Gli aggiornamenti sono contestualmente pubblicati in apposita sezione nei rispettivi siti internet istituzionali e comportano, limitatamente ai nuovi soprassuoli percorsi dal fuoco rilevati, l'immediata e provvisoria applicazione delle misure previste dall'articolo 10, comma 1, della legge 21 novembre 2000, n. 353, fino all'attuazione, da parte dei comuni interessati, degli adempimenti previsti dal comma 2 del citato articolo 10. Il termine di applicazione dei relativi divieti decorre dalla data di pubblicazione degli aggiornamenti nei siti internet istituzionali»; al comma 3: al primo periodo, le parole: «Gli elenchi» sono sostituite dalle seguenti: «Con legge regionale sono disposte le misure per l'attuazione delle azioni sostitutive in caso di inerzia dei comuni nella pubblicazione degli elenchi definitivi dei soprassuoli percorsi dal fuoco nel quinquennio precedente e delle relative perimetrazioni di cui all'articolo 10, comma 2, della legge 21 novembre 2000, n. 353. Fino all'entrata in vigore delle predette normative regionali, gli elenchi»; al secondo periodo, le parole: «sul sito istituzionale» sono sostituite dalle seguenti: «nel sito internet istituzionale» e le parole: «termini previsti dal terzo e quarto periodo del medesimo articolo 10, comma 2» sono sostituite dalle seguenti: «termini previsti dal quarto e dal quinto periodo del medesimo articolo 10, comma 2»; al comma 4, dopo le parole: «Corpi Forestali delle Regioni a statuto speciale» sono inserite le seguenti: «e delle province autonome di Trento e di Bolzano», le parole: «il monitoraggio del rispetto degli adempimenti» sono sostituite dalle seguenti: «il monitoraggio degli adempimenti» e dopo le parole: «poteri sostitutivi di cui al comma 3» sono inserite le seguenti: «del presente articolo». All'articolo 4: al comma 1, le parole: «formale adozione» sono sostituite dalla seguente: «approvazione», le parole: «per essere esaminate dal» sono sostituite dalle seguenti: «ai fini della loro lettura sinottica da parte del», le parole: «può elaborare raccomandazioni finalizzate al» sono sostituite dalle seguenti: «si esprime in forma non vincolante ai fini del» e dopo le parole: «conseguimento degli obiettivi di prevenzione stabiliti dalla legislazione vigente,» sono inserite le seguenti: «ferma restando la competenza delle regioni per l'approvazione dei piani come previsto dall'articolo 3 della legge 21 novembre 2000, n. 353,»; dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis. Ai fini delle successive revisioni annuali dei piani regionali, le regioni possono adeguare i propri piani sulla base di quanto espresso dal Comitato tecnico di cui all'articolo 1, comma 2»; al comma 2: al primo periodo, le parole: «Strategia per lo sviluppo delle aree interne» sono sostituite dalle seguenti: «strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese (SNAI)», le parole: «pari a 20 milioni per l'anno 2021 e 40 milioni» sono sostituite dalle seguenti: «pari a 20 milioni di euro per l'anno 2021 e a 40 milioni di euro» e le parole: «Piani antincendio boschivi approvati dalle Regioni» sono sostituite dalle seguenti: