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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 82 CATALFO La seduta inizia alle ore 21. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI La presidente CATALFO ricorda che per le sedute della Commissione relative all'esame del disegno di legge n. 1018 è stata richiesta la pubblicità dei lavori, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sulla quale la Presidenza ha già fatto conoscere il proprio assenso. Dispone pertanto l'attivazione del circuito audiovisivo. IN SEDE REFERENTE (1018) DL n. 4/2019 - Reddito di cittadinanza e pensioni DDL 1018 Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di oggi. La presidente relatrice CATALFO ( M5S ) ricorda che nella seduta precedente la Commissione ha proceduto alle votazioni sugli emendamenti riferiti agli articoli 1 e 2, giungendo fino all'emendamento 2.126. Sono stati inoltre ritirati gli emendamenti dal 2.127 al 2.268. Si passa quindi alla votazione dei restanti emendamenti relativi all'articolo 2, sui quali nella seduta precedente la Presidente relatrice e il rappresentante del Governo hanno espresso parere contrario, eccezione fatta per gli emendamenti 2.512 (testo 2) e 2.518. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 2.269, che innalza il limite del reddito ISEE per l'accesso al reddito di cittadinanza nel caso in cui nel nucleo familiare sia presente una persona con disabilità grave o non autosufficiente, sollecitando l'attenzione del Governo su tale problematica. Previa verifica del numero legale, l'emendamento 2.269 è posto ai voti e respinto. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) sostiene l'emendamento 2.270, che interviene ugualmente a favore dei nuclei familiari con persone disabili. La proposta 2.270, posta in votazione, è respinta. I senatori Roberta TOFFANIN ( FI-BP ), Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ) e CARBONE ( FI-BP ) sottoscrivono gli emendamenti 2.271 e 2.272. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) sostiene la proposta 2.272, tesa a includere nel valore del patrimonio immobiliare ai fini ISEE anche i cespiti eventualmente detenuti all'estero. Le proposte 2.271 e 2.272, all'esito di successive e distinte votazioni, risultano respinte. Il senatore CIRIANI ( FdI ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sulla proposta 2.273, che mira ad escludere gli immobili ereditati dal valore del patrimonio ai fini ISEE, trattandosi di cespiti spesso privi di reale valore economico. Sottolinea, in generale, l'inadeguatezza dell'ISEE come indicatore dell'effettiva ricchezza dei soggetti. L'emendamento 2.273, posto in votazione, è respinto. Vengono altresì respinti, all'esito di successive, separate votazioni, gli emendamenti da 2.274 a 2.280. Il senatore CIRIANI ( FdI ) ritira quindi tutti gli emendamenti a propria firma da 2.281 a 2.320. I senatori Roberta TOFFANIN ( FI-BP ), Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ) e CARBONE ( FI-BP ) sottoscrivono l'emendamento 2.321. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) dichiara voto favorevole su tale emendamento 2.321, che obbliga i cittadini extracomunitari a produrre documenti attestanti il mancato possesso di immobili nel Paese di origine. L'emendamento 2.321, messo ai voti, è quindi respinto. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) sostiene l'emendamento 2.322, che esclude dal reddito ai fini ISEE il valore del patrimonio mobiliare. L'emendamento 2.322, posto in votazione, risulta respinto. I senatori Roberta TOFFANIN ( FI-BP ), Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ) e CARBONE ( FI-BP ) sottoscrivono l'emendamento 2.323. Con successive, separate votazioni, le proposte 2.323 e 2.324 risultano respinte. Il senatore CIRIANI ( FdI ) sottoscrive e sostiene l'emendamento 2.325, che incrementa ulteriormente i massimali del patrimonio mobiliare in relazione alla presenza di componenti disabili nel nucleo familiare. La proposta 2.325, posta in votazione, è respinta. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) sostiene la proposta 2.326, che, posta in votazione, viene respinta dalla Commissione. La senatrice MATRISCIANO ( M5S ) ritira la proposta 2.327. La presidente relatrice CATALFO ( M5S ) osserva che sul tema della tutela delle persone disabili all'interno dei nuclei familiari si registra una convergenza trasversale tra tutte le forze politiche, come dimostrano i numerosi emendamenti presentati sul tema. Auspica quindi che su tale aspetto vi sia adeguata attenzione da parte del Governo. Il sottosegretario COMINARDI conferma la massima attenzione del Governo, preannunciando l'adozione di misure specifiche nel seguito dell'esame. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) sottoscrive e sostiene l'emendamento 2.328, che interviene a favore delle persone disabili presenti nei nuclei familiari. Lamenta al riguardo che il Governo non abbia ancora affrontato seriamente tale problematica nel merito, limitandosi a meri annunci di sapore propagandistico. L'emendamento 2.328, posto in votazione, è respinto. Il senatore NANNICINI ( PD ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sulla proposta 2.329, che modifica i requisiti dell'indicatore ISEE in modo da favorire le persone con problemi di disabilità. Al riguardo, pur prendendo atto delle dichiarazioni positive del rappresentante del Governo, sollecita atti concreti e risorse finanziarie adeguate. In caso contrario ritiene si rischi di deludere ancora una volta le aspettative di coloro che sono in condizioni di disabilità, come già avvenuto per i titolari di pensioni di invalidità, immotivatamente incluse nel calcolo del reddito ai fini ISEE, mentre prima ne erano escluse. L'emendamento 2.329, posto ai voti, è respinto. Con successivi, separati scrutini, la Commissione respinge altresì gli emendamenti da 2.330 a 2.339. I senatori LAUS ( PD ), NANNICINI ( PD ) e PATRIARCA ( PD ) sottoscrivono l'emendamento 2.340. Il senatore LAUS ( PD ) caldeggia l'approvazione di tale proposta, che esclude l'applicazione dei requisiti in materia di valore del patrimonio immobiliare, qualora conseguiti dopo l'entrata in vigore del decreto-legge in esame. L'emendamento 2.340, posto in votazione, risulta quindi respinto. Con successive, separate votazioni, sono altresì respinti gli emendamenti da 2.341 a 2.345. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 2.346.