[massime]

Spese di giustizia - Eredità giacente - Compenso del curatore - Anticipazione erariale ove la procedura sia stata attivata d'ufficio, non vi siano eredi accettanti e l'eredità sia incapiente - Omessa previsione - Denunciata violazione del diritto alla tutela del lavoro e alla retribuzione - Insussistenza - Non fondatezza della questione.. È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale - sollevata dal Tribunale di Trieste in riferimento agli artt. 35 e 36 Cost. - dell'art. 148, comma 3, del d.P.R. n. 115 del 2002, che non prevede tra le «spese anticipate dall'erario» l'onorario del curatore con riguardo al caso in cui la procedura di giacenza si sia conclusa senza accettazione successiva e con incapienza del patrimonio ereditario. La natura occasionale della prestazione dell'ausiliario del magistrato, così come del difensore d'ufficio, impedisce di ricostruirne l'incidenza sulla formazione del reddito complessivo del singolo prestatore e quindi non consente neppure di impostare la valutazione del relativo compenso nei termini della retribuzione adeguata e sufficiente. ( Precedenti citati: sentenze n. 90 del 2019, n. 13 del 2016, n. 192 del 2015, n. 41 del 1996 e n. 88 del 1970 ).