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Art. 108. - Alla scuola sono ammessi i laureati in scienze agrarie, in chimica pura ed industriale, in ingegneria chimica, in scienze biologiche, in numero non superiore a dieci allievi per ogni anno. Art. 109. - Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare le lezioni e le esercitazioni. Gli esami di profitto sono sostenuti alla fine di ogni ciclo. Coloro che non superano gli esami del primo ciclo non sono ammessi al secondo; è invece concessa la ripetizione degli esami del secondo ciclo. La prova finale per il conseguimento del diploma consiste nella discussione orale di un rapporto sperimentale svolto dal candidato. Art. 110. - Gli insegnamenti impartiti vertono sulle seguenti materie: 1° Ciclo: viticoltura ; chimica enologica; microbiologia enologica; chimica analitica con esercitazioni. 2° Ciclo: tecnologia enologica; impianti e costruzioni enologiche; controlli di qualità; legislazione vitivinicola; organizzazione aziendale e commercializzazione dei vini. Per ogni ciclo si svolge un periodo di internato di trenta giorni presso complessi enologici scelti dalla direzione della scuola. Art. 111. - Il direttore della scuola è il direttore dell'istituto di enologia. Gli insegnanti della scuola sono proposti dal direttore della stessa, approvati dalla facoltà e nominati dal rettore. Essi possono essere scelti tra i professori ufficiali, tra i liberi docenti, tra gli aiuti e gli assistenti della facoltà di agraria o di altre facoltà dell'Università cattolica o dell'Università statale o tra specialisti qualificati al di fiori dell'ambito universitario. Art. 112. - Gli organi della scuola di specializzazione sono: a) il direttore; b) il consiglio. Scuola di specializzazione in fitoiatria Art. 113. - La scuola fornisce conoscenze fondamentali e specifiche sulla lotta antiparassitaria, in particolare: caratteristiche chimiche e fisiche degli antiparassitari; metabolismo e degradazioni; tossicità; analisi dei formulati e dei residui; fisiologia e patologia vegetale, inclusa la biologia delle piante infestanti; metodi e tecniche di lotta; analisi statistica. Conferisce il diploma di fitoiatria. Art. 114. - Alla scuola sono ammessi i laureati nella facoltà di scienze, di chimica industriale e scienze agrarie. I candidati dovranno dimostrare sufficiente conoscenza della lingua inglese entro la fine del primo anno di corso. Il numero massimo degli iscritti è fissato in sette per ogni anno. Art. 115. - La scuola di specializzazione ha la durata di due anni, durante i quali gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare le lezioni e le esercitazioni pratiche. Al termine del primo e del secondo anno devono essere sostenuti in sessione unica esami di profitto, comprendenti anche prove pratiche. Al secondo anno vengono ammessi solo coloro che hanno superato gli esami del primo. Per il conseguimento del diploma è necessaria la presentazione di una relazione scritta sul lavoro svolto. Art. 116. - Gli insegnamenti impartiti vertono sulle seguenti materie: 1° Anno: chimica organica; biochimica vegetale; tecnologie; statistica I; 2° Anno: analisi applicata; tecniche di lotta; statistica II. I singoli corsi prevedono l'intervento di diversi docenti a seconda delle competenze; seminari ed esercitazioni pratiche sono parte dei corsi di insegnamento. Nel corso di chimica organica verranno studiate: classificazione, nomenclatura, reattività e caratteri chimico-fisici dei principi attivi antiparassitari. Nel corso di biochimica vegetale è compreso lo studio di metabolismo, meccanismo d'azione e tossicità. L'insegnamento di tecnologie comprenderà lo studio delle formulazioni antiparassitarie e delle tecniche di applicazione. Saranno date notizie sulla regolamentazione e la legislazione sull'impiego e la commercializzazione. Le tecniche di lotta prevedono l'esame, coltura per coltura con riferimento alle colture italiane economicamente più importanti, delle specie infestanti, dei metodi di lotta più idonei e delle conseguenze ecologiche. Art. 117. - Il direttore dell'istituto di chimica della facoltà di agraria è il direttore della scuola. Art. 118. - I docenti saranno proposti dal direttore della scuola tra gli specialisti esperti nel settore, approvati dal consiglio della facoltà e nominati dal rettore. Il direttore della scuola coordina l'attività didattica e di ricerca della scuola. Art. 119. - Gli organi della scuola di specializzazione sono: a) il direttore; b) il consiglio. Scuola di specializzazione in viticoltura Art. 120. - La scuola ha lo scopo di dare delle conoscenze fondamentali sulla fisiologia della vite, in modo da portare un miglioramento nella tecnica colturale viticola. In particolare dovranno essere approfonditi il miglioramento genetico sia delle varietà che dei portinnesti, la nutrizione idrica, minerale e carbonica, la propagazione, le forme di allevamento, la potatura ed i rapporti tra qualità ed ambiente. Art. 121. - Alla scuola sono ammessi: laureati in scienze agrarie, in biologia, in scienze naturali, in scienze delle preparazioni alimentari ed in chimica. Il numero dei posti disponibili è fissato in sette per anno. Qualora gli aspiranti siano in numero superiore ai posti disponibili, i candidati dovranno sostenere una prova scritta ed attitudinale e l'ammissione sarà determinata in base alla graduatoria. Art. 122. - Il corso di specializzazione ha la durata di anni due, durante i quali gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare le lezioni e le esercitazioni pratiche. Art. 123. - La firma di frequenza è necessaria per la ammissione agli esami di profitto che saranno sostenuti alla fine di ogni anno accademico. Al termine del biennio, per il conseguimento del diploma, è prevista una prova di esame finale che verterà sulla discussione di un lavoro sperimentale condotto dal candidato durante il biennio. Art. 124. - La scuola di specializzazione comprende i seguenti insegnamenti: 1° Anno: anatomia ed ampelografia viticola; biochimica e fisiologia della vite; metodologia della ricerca viticola; tecniche moderne di laboratorio; geografia viticola ; viticoltura generale (ecologia, propagazione, potatura, ecc.); genetica e miglioramento della vite; nutrizione della vite (idrica, minerale, carbonica). 2° Anno: entomologia, nematologia ed acarologia viticola; patologia e virologia viticola; meccanica viticola; tecniche di coltura delle uve da vino, da tavola e da essiccare; economia del mercato viticolo e cooperazione in viticoltura; legislazione viticola nazionale ed internazionale; enologia. Ai corsi di insegnamento saranno annessi seminari, esercitazioni e dimostrazioni pratiche, nei campi sperimentali viticoli ed il laboratorio. Art. 125. - Il direttore della scuola è il direttore dell'istituto di coltivazioni arboree e viticoltura. Gli insegnanti della scuola sono proposti dal direttore della stessa, approvati dalla facoltà e nominati dal rettore.