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L'individuazione dei collegi uninominali nell'ambito delle circoscrizioni di cui alla tabella A allegata al presente testo unico è effettuata, sulla base dei risultati dell'ultimo censimento generale della popolazione, riportati dalla più recente pubblicazione ufficiale dell'Istituto nazionale di statistica, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'interno, da emanare contemporaneamente al decreto di convocazione dei comizi»; c l'articolo 4 è sostituito dal seguente: «Art. 4. -- 1 . Il voto è un diritto di tutti i cittadini, il cui libero esercizio deve essere garantito e promosso dalla Repubblica. 2 . Ogni elettore dispone di un voto per l'elezione del candidato nel collegio uninominale, da esprimere su apposita scheda recante il cognome e il nome di ciascun candidato accompagnati da uno o più contrassegni ai sensi dell'articolo 18, comma 1. Nella scheda, lo spazio complessivo riservato a ciascun candidato, accompagnato da uno o più contrassegni, deve essere uguale»; d l'articolo 14 è sostituito dal seguente: «Art. 14. -- 1 . I partiti o i gruppi politici che intendano presentare candidature nei collegi uninominali possono svolgere, singolarmente o con altri partiti o gruppi politici, elezioni primarie per la designazione del candidato, a cui partecipano gli iscritti e i sostenitori dei medesimi. Le elezioni primarie, ove previste, devono essere effettuate prima del deposito dei contrassegni di cui al comma 2. Ai fini dello svolgimento delle elezioni primarie, l'organo direttivo di ciascun partito, anche mediante delega all'organo direttivo territoriale, provvede alla nomina delle commissioni elettorali. In caso di coalizione tra più gruppi o partiti politici, le commissioni elettorali sono individuate d’intesa tra i rispettivi organi direttivi, garantendo la presenza dei rappresentanti di ciascun partito o gruppo politico. Le commissioni elettorali provvedono a compilare l'elenco dei candidati, nel rispetto dell'alternanza di genere, e a verificare le domande di partecipazione, corredate del certificato di nascita e del certificato di iscrizione alle liste elettorali. Nessuno può presentare la propria candidatura in più di una elezione primaria. I comuni, ove richiesto, mettono a disposizione i locali o gli spazi pubblici per l’effettuazione delle operazioni connesse allo svolgimento delle elezioni primarie. 2. I partiti o i gruppi politici organizzati che intendono presentare candidature nei collegi uninominali debbono depositare presso il Ministero dell'interno il contrassegno con il quale dichiarano di voler distinguere tali candidature. All'atto del deposito del contrassegno deve essere indicata la denominazione del partito o del gruppo politico organizzato. 3. I partiti che notoriamente fanno uso di un determinato simbolo sono tenuti a presentare un contrassegno che riproduca tale simbolo. 4. Non è ammessa la presentazione di contrassegni identici o confondibili con quelli presentati in precedenza ovvero con quelli riproducenti simboli usati tradizionalmente da altri partiti. Costituiscono elementi di confondibilità, congiuntamente od isolatamente considerati, oltre alla rappresentazione grafica e cromatica generale, i simboli riprodotti, i singoli dati grafici, le espressioni letterali, nonché le parole o le effigi costituenti elementi di qualificazione degli orientamenti o finalità politiche connesse al partito o alla forza politica di riferimento. 5. Non è ammessa, altresì, la presentazione di contrassegni effettuata con il solo scopo di precluderne surrettiziamente l'uso ad altri soggetti politici interessati a farvi ricorso. 6. Non è ammessa, inoltre, la presentazione da parte di altri partiti o gruppi politici di contrassegni riproducenti simboli o elementi caratterizzanti simboli che per essere usati tradizionalmente da partiti presenti in Parlamento possono trarre in errore l'elettore. 7. Non è neppure ammessa la presentazione di contrassegni riproducenti immagini o soggetti religiosi»; e dopo l'articolo 14 è inserito il seguente: «Art. 14- bis. - 1. I partiti o i gruppi politici organizzati possono collegarsi tra loro in coalizione. Le dichiarazioni di collegamento devono essere reciproche. 2 . La dichiarazione di collegamento è effettuata contestualmente al deposito del contrassegno di cui all’articolo 14 3 . Gli adempimenti di cui ai commi 1 e 2 sono effettuati dai soggetti di cui all’articolo 15, primo comma. 4. Entro il trentesimo giorno antecedente quello della votazione, gli Uffici centrali circoscrizionali comunicano l’elenco dei contrassegni ammessi, con i relativi esemplari, all’Ufficio centrale nazionale che, accertata la regolarità delle dichiarazioni, provvede, entro il ventesimo giorno antecedente quello della votazione, alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei collegamenti ammessi»; f l'articolo 18 è sostituito dal seguente: «Art. 18. -- 1. La presentazione delle candidature nei singoli collegi è fatta per singoli candidati, i quali si collegano al partito o al gruppo politico, o ai partiti o ai gruppi politici tra loro collegati in coalizione, a cui gli stessi aderiscono con l'accettazione della candidatura. La dichiarazione di collegamento deve essere accompaganata dall'accettazione scritta del rappresentante, di cui all’articolo 17, incaricato di effettuare il deposito delle candidature, attestante la conoscenza di eventuali collegamenti con altri partiti o gruppi politici. La dichiarazione di presentazione dei candidati nei collegi uninominali deve contenere l'indicazione dei nominativi di due delegati effettivi e di due supplenti. 2 . Nessun candidato può accettare la candidatura in più di un collegio, anche se di circoscrizioni diverse. La candidatura della stessa persona in più di un collegio è nulla. 3 . Per ogni candidato nei collegi uninominali deve essere indicato cognome, nome, luogo e data di nascita, il collegio per il quale è presentato e il contrassegno o i contrassegni tra quelli depositati presso il Ministero dell'interno con cui si intende contraddistinguerlo, nonché il partito o il gruppo politico, ovvero i partiti o i gruppi politici tra loro collegati in coalizione, ai quali il candidato si collega. 4. A pena di inammissibilità delle candidature, ciascun partito o gruppo politico, ovvero ciascuna coalizione di partiti o gruppi politici, garantisce l'alternanza di genere nel complesso delle candidature nei collegi uninominali della circoscrizione. Nessun partito o gruppo politico, ovvero nessuna coalizione di partiti o gruppi politici, può superare, su base nazionale, il limite del 60 per cento dei candidati dello stesso sesso. I candidati, all’atto dell’accettazione della candidatura, possono scegliere se indicare il proprio cognome solo o con l’aggiunta di quello acquisito attraverso il matrimonio o l’unione civile tra persone dello stesso sesso. 5. La dichiarazione di presentazione dei candidati deve essere sottoscritta da almeno 500 e da non più di 1.000 elettori iscritti nelle liste elettorali dei comuni compresi nella circoscrizione. 6 . In caso di scioglimento della Camera dei deputati che ne anticipi la scadenza di oltre centoventi giorni, il numero delle sottoscrizioni è ridotto alla metà.