[ddlpres]

Successivamente la delega è finalizzata ad una armonizzazione dei compiti, delle funzioni e delle strutture della polizia locale, quale forza di polizia ad ordinamento civile, che rispecchi le nuove esigenze funzionali e strumentali, con particolare riferimento a tutte le conseguenze derivanti, sotto il profilo operativo, dai patti per la sicurezza, anche in tema di raccordo tra i diversi livelli e organi coinvolti a livello istituzionale. Da ultimo, si fornisce un’indicazione di principio relativamente alla dirigenza interna, indicando per essa l’inapplicabilità delle disposizioni relative all’assunzione di dirigenti a tempo determinato, provenienti da altre amministrazioni, al fine di evitare la criticità che negli ultimi tempi hanno interessato, a tal riguardo, la categoria in oggetto. L'articolo 2 reca norme attuative, prevedendo che i decreti legislativi di cui all'articolo 1 siano adottati su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'interno, con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e gli organi centrali della polizia locale e previo parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni. Si prevede, in particolare, che quest'ultima si esprima entro trenta giorni dalla data di trasmissione dei relativi schemi e che, decorso tale termine, il Governo possa comunque procedere. Si prevede, infine, che gli schemi siano trasmessi alle Camere per l'acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari, che si esprimono entro trenta giorni dall'assegnazione, e decorso tale termine, si dà comunque la facoltà al Governo di emanare i decreti legislativi.. 1 (Delega al Governo per la riforma della legge 7 marzo 1986, n.65, e per il nuovo inquadramento della polizia locale) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi finalizzati alla riforma della legge 7 marzo 1986, n.65, e al nuovo inquadramento della polizia locale, secondo i seguenti princìpi e criteri direttivi: a inquadramento come Forza di polizia ad ordinamento civile e conseguente inserimento nel comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico; b superamento dei limiti spazio-temporali della qualifica di polizia giudiziaria; c rientro nella disciplina pubblicistica del contratto di lavoro; d equiparazione dei profili previdenziali ed assistenziali a quelli previsti per le Forze di polizia dello Stato; e armonizzazione dei compiti, delle funzioni, delle qualifiche e delle strutture della polizia locale con quelli delle Forze di polizia ad ordinamento civile che rispecchi le nuove esigenze funzionali e strumentali, con particolare riferimento ai patti per la sicurezza; f riordino della dirigenza interna della polizia locale in base alla normativa in vigore per le Forze di polizia ad ordinamento civile e conseguente inapplicabilità delle disposizioni relative all’assunzione di dirigenti provenienti da altre amministrazioni a tempo determinato, ovvero a contratto. 2 (Norme attuative) 1 I decreti legislativi di cui all'articolo 1 sono adottati su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'interno, con il Ministro dell'economia e delle finanze, nonché con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e gli organi centrali della Polizia locale e previo parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, che si esprime entro trenta giorni dalla data di trasmissione dei relativi schemi; decorso tale termine, il Governo può comunque procedere. Successivamente, gli schemi sono trasmessi alle Camere per l'acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari, che si esprimono entro trenta giorni dall'assegnazione; decorso tale termine, i decreti legislativi possono essere comunque emanati.