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Da masseria Sani Vito segue la carrareccia che si immette sulla statale Lizzano-Pulsano, segue questa fino al bivio per San Crispieri e prosegue per San Crispieri donde, seguendo la comunale per Casale Carelli e Troccoli si immette sulla statale Talsamo-Faggiano. Segue tale strada fino a masseria Lucignano e da tale località per la carreggiabile Lucigianomasseria Cotugno si spinge alla masseria Cutrano e di qui fino ad incontrare la statale San Giorgio-Pulsano. Per tale strada giunge a San Giorgio Jonico compreso, e seguita sulla strada comunale per monte Lasi compreso nella zona. Segue la statale Monte Iasi-Monte Mesola fino all'incrocio per masseria Vitreti. Di qui con virtuale raggiunge la strada Monte MesolaStatte e precisamente all'incrocio per la masseria Castello e segue la strada per Statte fino alla masseria Tudisco, indi la carreggiabile per masseria Nuova. Di qui per masseria Galeotta a carreggiabile per Accetta Grande. Quindi la carrareccia per Agrumento di Accetta, mulattiera e carrareccia fino alla strada Massafra-Taranto. Dall'incrocio con detta statale va a masseria Poppa con linea virtuale. Da masseria Poppa al bivio per Palagiano e risalendo fino a Palagiano, compreso, prosegue sulla carreggiabile Palagiano-Visciolo-Difesella-Ponte del Re, da dove si immette sulla strada carrara fino alla masseria Miani, donde per virtuale si dirige alle Tavole Palatine, sulla destra del fiume Bradano ove si collega con la linea che delimita la zona della provincia di Matera. PROVINCIA DI MATERA La linea che delimita la zona di vigilanza in questa Provincia si collega con quella della provincia di Taranto in corrispondenza delle Tavole Palatine, sulla destra del fiume Bradano, il quale determina il confine provinciale; da questo punto, seguendo una linea virtuale va alla masseria San Teodoro Nuovo e prosegue alla frazione di San Basilio compreso; da tale località con altra virtuale che attraversa il torrente Cavone, va alla frazione Recoleta compresa; da questa località la linea attraversa il fiume Agri e termina alla masseria l'Acinapura. Da qui attraversa il Pantano e quindi il fiume Sinni, passa per il fabbricato rurale Ciglio Tonnucantore a monte del Pantanello e va al confine provinciale Matera-Cosenza sulla sponda destra del torrente San Nicola nella contrada piano Comone fino alla masseria Santoianni; in questo punto la linea di delimitazione si raccorda con quella dalla provincia di Cosenza. PROVINCIA DI COSENZA Versante Jonio La linea che delimita la zona di vigilanza in questa parte della Provincia, si raccorda con quella della provincia di Matera alla masseria Santoianni sulla sponda sinistra del torrente San Nicola; nella contrada Camelloni indi segue la mulattiera fino al torrente Canna, attraversa quest'ultimo e segue l'altra mulattiera fino alla strada da Canna a Rocca imperiale. Dal punto in cui taglia tale strada, posto ad ovest di Rocca Imperiale, va a quota 393 delle Murgie di Santa Caterina; segue la mulattiera fino alla masseria Monte e, quindi, per una virtuale va all'imbocco della mulattiera, che dalla vallata del canale Rendesi, va all'abitato di Montegiordano, che rimane compreso nella zona. Segue, poi la mulattiera fino alla fonte di Giambra e da qui, per virtuali, va alla Timpa Palamara ed alla strada per Amendolara; attraversa tale strada e segue la mulattiera fino al torrente Straface, prosegue, poi, per virtuali, attraverso le contrade Matosa, Marraco, Falcoetano, il versante nord-ovest del Monte Mostanico, la fontana Ficara, il cimitero di Vallepiana, comprendendo nella zona l'abitato di quest'ultima località, le contrade Caldanelle, Scillone, ed arriva al torrente Raganello. Attraversa il torrente e segue un tratto della strada fino alla contrada Parchicello, da dove, per una virtuale, giunge all'incrocio stradale in località Gli Stombi, segue la strada secondaria fino al fiume Crati, un tratto di fiume fino alla ferrovia, un tratto della ferrovia fino alla frazione Thurio, che rimane compresa nella zona, poi segue la strada campestre, attraversa il torrente San Mauro e prosegue, sempre lungo la campestre, fino alla confluenza di questa nella strada statale Ionica. Da qui, per virtuali, va al km. 350 della statale alla cima del Cozzo dell'Albanese ed all'abitato di Rossano, che rimane compreso nella zona. Segue, dopo, la mulattiera ad est di Rossano fino al Cozzo Gagliarone, da dove, per virtuali, arriva al bivio della strada per Crosia, che comprende nella zona; segue, quindi, la mulattiera per Cozzo Sant'Elia e Serra San Lido, fino alla confluenza con la strada per Pietra Paola. Da tale punto va, per virtuali, al km. 64 della strada statale n. 108 (Silana di Cariati) ed alla mulattiera, che da Cozzo del Forno porta al fiume Nica, dove si raccorda con la linea della provincia di Catanzaro. Versante Tirreno La linea, che delimita la zona di vigilanza, in questa altra parte della Provincia, raccordasi con quella di Catanzaro sulla sponda sinistra del fiume Savuto al punto di arrivo del sentiero che scende da Nocera Tirinese. Da quel punto, per una virtuale, attraversa la strada statale n. 108 (Silana di Cariati) al Km. 10, attraversa nei pressi del km. 39 la strada Amantea-Cosenza, passa per il versante ovest del monte Mondia, per la contrada San Francesco, per la cima della Pietra del Corvo, per il Cozzo Canavale, per il versante ovest della Timpa Minchione, la masseria Sant'Angela e la cima del Monte Martinella. Da qui segue la mulattiera ad un tratto della strada statale n. 107 e, poi per virtuali, passa per la cresta Mercorella, attraversa il Cozzo di Tortora, il Palazzello, il Cozzo Todarello, la Porta di Cinquemiglia l'Ispo, le Maranesi fino ala località Carcara. Segue dopo le sorgenti meridionali del fiume Aron e quindi, per una virtuale, arriva alla contrada Palazzina. Segue da qui un tratto del fiume Triolo, arriva alla cima della Serra dei Monaci, da dove segue verso ovest la mulattiera e, poi, il sentiero fino alla serra del Ceraso. Va, poi, per virtuali, fino all'abitato di San Gineto, che comprende la zona, prosegue verso nord ed attraversa la strada statale n 105 (di Castrovillari), segue la mulattiera per le case Chinchiero, passa ad est della frazione Trifari del comune di Belvedere Marittimo, per la contrada Santa Maria, da dove segue la mulattiera fino al km. 8 della strada Diamante-Buonvicino. Da qui, per virtuali, passa per la cima del monte Carpinoso e raggiunge l'imbocco della mulattiera ad ovest del cimitero di Grisolia. Segue, quindi, verso nord la mulattiera e, poi, il sentiero fino alla strada per Verbicaro. Da qui, per virtuali, attraversa al km. 4 la strada per Orso Marso, passa per la località Magaroli, raggiunge la strada per San Domenico Talao ad est dell'abitato, che rimane fuori zona. Segue, poi, tale strada verso Scalea fino al km. 6, imbocca il sentiero fino alla Torre di Lippa, da dove, per virtuali, passa per la cima a quota 1119 della serra La Limpida e scende al vallone dell'Arenella.