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PROTOCOLLO FINALE All'atto della firma della Convenzione sull'assicurazione contro la disoccupazione stipulata oggi fra la Repubblica italiana e la Repubblica Federale di Germania i plenipotenziari delle due parti in nome delle Alte Parti contraenti, hanno dichiarato di essere d'accordo sopra i seguenti punti: 1. La Convenzione si applica ai cittadini italiani e tedeschi ed a coloro che secondo le legislazioni degli Stati contraenti sono ad essi equiparati. 2. Se un disoccupato in base agli articoli 6 e 10 chiede le prestazioni di disoccupazione nella Repubblica Federale di Germania, le condizioni richieste si considerano soddisfatte se l'interessato dimostra di aver lavorato per un periodo complessivo di almeno 26 settimane nei due e anni precedenti la disoccupazione in occupazioni sottoposte alla assicurazione obbligatoria secondo la legislazione tedesca. 3. Il benestare per il trasferimento di cui all'articolo 10 può essere rifiutato solo se il disoccupato ha abbandonato volontariamente il lavoro o se ha rifiutate senza giustificato motivo una occupazione. 4. Le decisioni relative al benestare di cui all'articolo 10 debbono essere comunicate al disoccupato per iscritto; in caso di rifiuto devono essergli indicati anche i mezzi legali previsti a tutela dei suoi diritti. 5. Alle decisioni relative alle domande di benestare di cui all'articolo 10 si applicano le disposizioni relative ai mezzi legali previsti dalla disciplina sulla concessione delle prestazioni di disoccupazione. 6. Ai fini dei rimborsi previsti dall'articolo 11, paragrafi 1 e 2, i periodi di occupazione effettuati nella Repubblica Federale di Germania sono considerati una sola volta. 7. Il diritto al rimborso di cui all'articolo 11 sussiste solo se e per tutto il periodo nel quale l'assicurato non esercita alcuna attività lavorativa dopo il rimpatrio. Fatto in Roma il 5 maggio 1953 in quattro originali, due in lingua italiana e due in lingua tedesca, i cui testi fanno ugualmente fede. Per la Repubblica Federale di Germania SAUERBORN Per la Repubblica italiana DOMINEDÒ Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PICCIONI