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ACCORDO DI SEDE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E L'AUTORITÀ EUROPEA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE LA REPUBBLICA ITALIANA (successivamente denominata "l'Italia") da una parte, e L'AUTORITÀ EUROPEA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE (successivamente denominata "l'Autorità") dall'altra parte CONSIDERANDO il regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n. 173 del 23 gennaio 2002 che istituisce l'Autorità; CONSIDERANDO che la decisione adottata a Bruxelles il 13 dicembre 2003 dai rappresentanti dei Governi degli Stati membri a livello di Capi di Stato o di Governo ha fissato la sede dell'Autorità a Parma; CONSIDERANDO che l'articolo 46 del regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio n.173/2002 stabilisce che il Protocollo sui privilegi e le immunità delle Comunità europee è applicabile all'Autorità, e che l'articolo 43 del detto regolamento precisa che al personale della Autorità si applicano le norme ed i regolamenti applicabili ai funzionari e agli altri agenti delle Comunità europee, ma che è necessario prevedere altre disposizioni relative all'applicazione di taluni articoli del citato Protocollo nonché ad altri aspetti; CONSIDERANDO che il sostegno dell'Italia sarà disciplinato dal presente Accordo e dalie intese amministrative riguardanti la messa a disposizione degli edifici, locali e terreni, situati in Parma; INTENZIONATE a prendere tutte le misure necessarie per garantire le migliori condizioni giuridiche e materiali di insediamento e eli funzionamento delle strutture della Autorità in Italia, Hanno convenuto quanto segue: ARTICOLO 1 SEDE I. L'Italia metterà a disposizione gli edifici, i locali e i terreni che saranno individuati, a seguito di successivi negoziati, in intese supplementari con le competenti Autorità italiane. 2. Per "sede" si intendono: a) gli "edifici, locali e terreni" utilizzati dalla Autorità ed indicati come tali nell'allegato 1 al presente Accordo; le modifiche saranno comunicate mediante scambio di lettere tra le autorità designate dalle parti contraenti; le planimetrie degli edifici saranno messe a disposizione in caso di necessità; b) gli "edifici, locali e terreni" che la Autorità utilizzerà temporaneamente per proprie attività ufficiali; in tal caso l'applicazione del presente Accordo relativo alla sede vale solo per il periodo durante il quale la Autorità occupa detti edifici, locali e terreni. In ciascuna di tali evenienze la Autorità provvederà ad avvertire le autorità competenti, per quanto possibile con almeno una settimana di anticipo e secondo una procedura da concordare, indicando l'indirizzo esatto del luogo ove si svolgeranno tali attività.