[resaula]

Ne prendo atto e le do la parola. CRUCIOLI (Misto) . Signor Presidente, del Sars-Cov-2 cominciamo a conoscere molte cose, sia perché ci sono molti studi scientifici, sia perché comincia a esserci il dato dell'esperienza ad aiutarci. Ad esempio, sappiamo che, come molti virus respiratori, come i coronavirus più frequenti, anche questo è un virus stagionale; lo abbiamo visto la scorsa primavera e la scorsa estate quando i contagi si sono affievoliti e infatti i dati ci dimostrano questo anche oggi. Noi abbiamo proprio oggi un numero di posti liberi in terapia intensiva piuttosto alto, pari al 73 per cento, così come è libero il 71-72 per cento dei posti di area non critiche, quindi, non siamo più in una situazione di emergenza. I contagi sono calati, quasi tutte le Regioni sono in zona gialla e questo va detto in maniera chiara. Con il decreto-legge in esame noi stiamo perdendo l'occasione di dare un segnale di normalità, di ritorno alla normalità, sempre con un'alta vigilanza, ma portando il Paese fuori dall'emergenza. In particolare, critico fortemente la mancata approvazione di quegli emendamenti che avrebbero consentito di riaprire già da oggi le attività di palestre, piscine, scuole di danza, insomma di tutto ciò che si poteva fare sempre nelle zone gialle e nel rispetto delle vigenti linee guida in materia di prevenzione sanitaria. Allo stesso modo critico fortemente la mancata occasione di estendere la possibilità di tenere aperti i locali e di poter circolare liberamente anche dopo le ore 22, ovviamente sempre nelle zone gialle, e quindi dove non ci siano cluster o particolari situazioni di contagio alto. Questa opportunità non è stata colta e il Parlamento in realtà non è stato messo nella condizione di discutere pienamente di queste misure, anche perché noi ci troviamo a dover convertire decreti-legge che hanno già esplicato la loro efficacia nel momento in cui noi li convertiamo. Torniamo alla normalità, con attenzione ma senza fare terrorismo mediatico. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Sospendo la seduta fino alle ore 16,30. (La seduta, sospesa alle ore 13,16, è ripresa alle ore 16,37) . Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO Discussione del disegno di legge: Doc 2144 Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2144. I relatori, senatori Toffanin e Manca, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice, senatrice Toffanin. TOFFANIN, relatrice . Signor Presidente, onorevoli colleghe e colleghi, rappresentanti del Governo, siamo alla conclusione della prima lettura in Senato del decreto-legge sostegni; un percorso che ha unito i Gruppi parlamentari nell'intento di dare risposte efficaci al Paese, ai cittadini, alle famiglie, ai lavoratori, agli studenti, su cui la crisi si sta accanendo sempre più. Ringrazio il Governo, i ministri Franco e D'Incà, il vice ministro Castelli qui presente, i sottosegretari Bini e Durigon, i Presidenti delle Commissioni finanze e bilancio, i Capigruppo e i commissari tutti, i funzionari e gli Uffici, nonché il correlatore, senatore Manca, per il lavoro svolto nelle Commissioni e per lo spirito di vera collaborazione che ha caratterizzato l'attività pur nel distinguo delle diverse sensibilità dei vari Gruppi parlamentari. Permettetemi anche di ringraziare l'opposizione, che ha contribuito alla conclusione positiva dell'esame di questo provvedimento. Il Parlamento ha finalmente riacquistato un ruolo centrale nel processo legislativo, perché la sua azione, in occasione di questo provvedimento, è stata senza dubbio incisiva, sia per la significativa attività emendativa al testo del disegno di legge, sia per aver impegnato il Governo, attraverso ordini del giorno votati in Commissione, ad affrontare altri temi richiesti dal Parlamento nel decreto sostegni- bis . Il percorso nelle Commissioni per la conversione del decreto-legge ha visto i Gruppi parlamentari individuare proposte emendative che responsabilmente possano dare risposte efficaci a chi sta fuori dal Palazzo e che in questi mesi ha visto e purtroppo continua a vedere morire i propri cari, la propria attività, il proprio lavoro; svanire i propri sogni; perdere gli anni più spensierati della giovinezza e i periodi fondamentali di attività didattica, determinanti per la crescita personale e per il futuro di un'intera generazione. Pertanto, a livello parlamentare sono stati individuati alcuni grandi temi, su cui si è trovata convergenza senza spezzettare le risorse disponibili in tanti rivoli impercettibili e perciò inefficaci. Si tratta di temi di grande portata, a partire dal sostegno alle imprese relativamente ai costi fissi, che le stesse devono comunque sostenere anche se impossibilitate ad operare pienamente. Parliamo di provvedimenti quali la proroga della sospensione della Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP) e del Canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP) fine anno; la sospensione della prima rata IMU per attività turistiche e attività commerciali penalizzate dalle chiusure; la sospensione al 100 per cento del canone RAI per tutto il 2021 per le attività cui è stato imposto di non lavorare, incluse quelle inerenti al terzo settore; le agevolazioni fiscali per i locatori che nel 2020 hanno subito morosità, oltre all'istituzione di fondi da dedicare al completamento dei cicli di dottorandi e provvedimenti a favore dei bus turistici, delle startup , delle emittenti locali. Altre misure sono a sostegno delle fragilità, come l'istituzione del fondo per i genitori separati o a sostegno del turismo, come il fondo dedicato alle terme e quello per la valorizzazione delle nostre città d'arte e dei nostri borghi. Importante è il fondo dedicato al welfare aziendale e alle società sportive dilettantistiche, così come è significativa la proroga dell'Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) a fine settembre e il differimento di un anno per la segnalazione dell'esposizione debitoria rilevante relativa al codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, anche se sarebbe stato qui necessario un intervento più radicale con una vera e propria proroga per differire una norma che non è conciliabile con il periodo pandemico che stiamo vivendo e la conseguente crisi economica. Da segnalare inoltre sono il riconoscimento del diritto al lavoro e la tutela della salute per i professionisti. Nel piano vaccinale è stata inserita, inoltre, la priorità di accesso ai vaccini per i malati oncologici in follow-up e la possibilità di effettuare i vaccini alle infermiere volontarie della Croce Rossa.