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374) il Teatro Garibaldi di Modica (Ragusa); 375) il Teatro Bellini di Palermo; 376) il Teatro Biondo di Palermo; 377) il Teatro Garibaldi di Palermo; 378) il Teatro Massimo Vittorio Emanuele di Palermo; 379) il Teatro Politeama di Palermo; 380) il Teatro Santa Cecilia di Palermo; 381) il Teatro di Verdura di Palermo; 382) il Teatro dell'Opera dei Pupi di Argento di Palermo; 383) il Teatro dell'Opera dei Pupi di Cuticchio di Palermo; 384) il Teatro dell'Opera dei Pupi di Mancuso di Palermo; 385) il Teatro greco di Tindari nel comune di Patti (Messina); 386) il Teatro Garibaldi di Piazza Armerina (Enna); 387) il Teatro di Hippana nel comune di Prizzi (Palermo); 388) il Teatro Regina Margherita di Racalmuto (Agrigento); 389) il Teatro della Concordia di Ragusa; 390) il Teatro Donnafugata di Ragusa; 391) il Teatro comunale L'Idea di Sambuca di Sicilia (Agrigento); 392) il Teatro Sant'Alessandro di Santa Margherita di Belice (Agrigento); 393) il Teatro comunale di Siracusa; 394) il Teatro greco di Siracusa; 395) il Teatro comunale Vittoria Colonna di Vittoria (Ragusa); 396) il Teatro civico di Alghero (Sassari); 397) l'Auditorium comunale di Cagliari; 398) il Teatro civico di Cagliari; 399) il Cineteatro Giuseppe Cavallera di Carloforte (Sulcis Iglesiente); 400) il Teatro civico di Sassari; 401) il Teatro Verdi di Sassari . 2. La dichiarazione di cui al comma 1 non costituisce verifica o dichiarazione dell'interesse culturale ai sensi degli articoli 12 e 13 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. 2- bis . Possono essere dichiarati monumenti nazionali i teatri la cui edificazione risalga ad almeno 100 anni e ove ricorra almeno uno dei seguenti requisiti: a) la programmazione sia rivolta ad attività di spettacolo dal vivo con il concorso finanziario pubblico; b) il cui edificio sia stato oggetto di verifica dell'interesse culturale con esito positivo o di dichiarazione dell'interesse culturale ai sensi degli articoli 12 e 13 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ovvero di notifiche effettuate a norma della legislazione precedente ai sensi dell'articolo 128 del medesimo decreto legislativo n. 42 del 2004. 3. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 10, comma 3, lettera d) , del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, con decreto del Ministro della cultura possono essere dichiarati monumenti nazionali ulteriori teatri storici e altri beni culturali, anche su iniziativa dei soggetti interessati. Art. 2. Art. 2. 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate vi provvedono nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni competenti vi provvedono nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.