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« Art. 16. – (Modifica all'articolo 3 e introduzione dell'articolo 5- bis del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46) – 1. Al capo I del decreto-legge 17 febbraio 2017, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 aprile 2017, n. 46, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 3, comma 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente: “ c) per le controversie aventi ad oggetto l'impugnazione dei provvedimenti previsti dall'articolo 35 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, anche relative al mancato riconoscimento dei presupposti per la protezione speciale a norma dell'articolo 32, comma 3, del medesimo decreto legislativo”; b) dopo l'articolo 5 è aggiunto il seguente: “Art. 5- bis . – (Competenza della corte d'appello) – 1. Per i procedimenti aventi ad oggetto la convalida del provvedimento con il quale il questore dispone il trattenimento o la proroga del trattenimento del richiedente protezione internazionale, adottato a norma degli articoli 6, 6- bis e 6- ter del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, e dell'articolo 10- ter , comma 3, quarto periodo, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, nonché per la convalida delle misure adottate ai sensi dell'articolo 14, comma 6, del decreto legislativo n. 142 del 2015 è competente la corte d'appello di cui all'articolo 5, comma 2, della legge 22 aprile 2005, n. 69, nel cui distretto ha sede il questore che ha adottato il provvedimento oggetto di convalida. 2. Nei procedimenti di cui al comma 1, la corte d'appello giudica in composizione monocratica” ». All'articolo 17: al comma 1: alla lettera a) , il numero 1) è soppresso; alla lettera b): al numero 2): al capoverso 2- bis , le parole: « Nei casi di cui all'articolo 28- bis , commi 1, 2 e 2- bis » sono sostituite dalle seguenti: « Nei casi di cui all'articolo 28- bis , commi 1 e 2, lettere a) , d) ed e) » e le parole: « comma 2- ter . ”; » sono sostituite dalle seguenti: « comma 2- ter . »; al capoverso 2- ter , le parole: « Quando nei confronti del ricorrente è stato adottato un provvedimento di trattenimento ai sensi dell'articolo 6- bis del decreto legislativo n. 142 del 2015 » sono sostituite dalle seguenti : « Nei casi di cui all'articolo 28- bis , comma 2, lettere b) , b - bis) e c) , del presente decreto, anche se il ricorrente si trova in stato di trattenimento ovvero è sottoposto a misure alternative al trattenimento ai sensi dell'articolo 6- bis del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, » e le parole: « decorrente dalla data di notifica » sono sostituite dalle seguenti: « decorrenti dalla data di notificazione »; dopo il numero 2) è inserito il seguente: « 2- bis ) il comma 4 è sostituito dai seguenti: “ 4. Nei casi previsti dal comma 3, l'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato può essere sospesa, su istanza di parte, con decreto motivato, quando ricorrono gravi e circostanziate ragioni. L'istanza di sospensione deve essere proposta, a pena di inammissibilità, con il ricorso introduttivo. Il ricorso è notificato, a cura della cancelleria, ai soggetti e con le modalità di cui al comma 6. Il Ministero dell'interno può depositare note difensive entro tre giorni dalla notificazione. Se il Ministero dell'interno deposita note difensive la parte ricorrente può depositare note di replica entro i successivi tre giorni. Il giudice decide sull'istanza di sospensione entro i successivi cinque giorni. Se il Ministero dell'interno non si avvale della facoltà di depositare note difensive, prevista dal quarto periodo, il termine per la decisione decorre dalla scadenza del termine ivi stabilito per il loro deposito. Nei casi previsti dalle lettere b) , c) e d) del comma 3, quando l'istanza di sospensione è accolta, al ricorrente è rilasciato un permesso di soggiorno per richiesta di asilo. 4-bis. Avverso il decreto di cui al comma 4 è ammesso reclamo alla corte d'appello nel termine di cinque giorni, decorrente dalla comunicazione del decreto a cura della cancelleria, da effettuare anche nei confronti della parte non costituita. Si applicano gli articoli 737 e 738 del codice di procedura civile. Il reclamo è comunicato, a cura della cancelleria, alla controparte. La proposizione del reclamo non sospende l'efficacia esecutiva del provvedimento reclamato. La corte d'appello, sentite le parti, decide con decreto immediatamente esecutivo, entro dieci giorni dalla presentazione del reclamo. Il decreto è comunicato alle parti a cura della cancelleria. La sospensione dei termini processuali nel periodo feriale non opera nei procedimenti di cui al presente comma” »; il numero 3) è soppresso; la lettera c) è soppressa; alla lettera d): al numero 1), il capoverso 1 è sostituito dal seguente: « 1. Nei casi di cui all'articolo 28- bis , comma 2, lettere b) , b-bis) e c) , del presente decreto, anche se il ricorrente si trova in stato di trattenimento ovvero è sottoposto a misure alternative al trattenimento ai sensi dell'articolo 6- bis del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, contro la decisione della Commissione territoriale è ammesso ricorso nel termine indicato dall'articolo 35- bis , comma 2- ter , del presente decreto. La proposizione del ricorso o dell'istanza di sospensione non sospende l'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato. L'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva del provvedimento impugnato è proposta, a pena di inammissibilità, con il ricorso introduttivo »; dopo il numero 1) sono inseriti i seguenti: « 1- bis ) al comma 2, terzo periodo, le parole: “non impugnabile” sono soppresse; 1- ter ) dopo il comma 2 è inserito il seguente: “ 2-bis. Avverso il decreto adottato ai sensi del comma 2 è ammesso reclamo alla corte d'appello; si applicano le disposizioni dell'articolo 35- bis , comma 4- bis” »; il numero 2) è soppresso . L'articolo 18 è sostituito dal seguente: « Art. 18. – (Modifiche al decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142) – 1. Al decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 6: 1) al comma 5: 1.1) il primo periodo è sostituito dai seguenti: