[ddlpres]

Tale prescrizione deve permanere sulla patente, salva maggiore durata imposta dalla commissione medica di cui all'articolo 119 del presente decreto, in occasione della conferma di validità, per un periodo di almeno due anni nei casi previsti dal comma 2, lettera b) , e di almeno tre anni per quelli di cui al comma 2, lettera c) , decorrenti dalla restituzione della patente dopo la sentenza di condanna. Dopo la sentenza di condanna, il prefetto impone al condannato di sottoporsi a revisione, ai sensi dell'articolo 128, allo scopo di consentire l'adeguamento della patente alla prescrizione di cui ai periodi precedenti. Nei confronti dei titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo che abbiano acquisito residenza in Italia si applicano, in ogni caso, le disposizioni dell'articolo 136- bis , comma 4, secondo periodo. 9-quater . Le sanzioni di cui al comma 2, lettere a) , b) e c) , sono aumentate di un terzo nei confronti del conducente che si trovi nelle condizioni di cui al comma 9- bis . Ferme restando le sanzioni previste dall'articolo 125, comma 3- quater , le sanzioni di cui al comma 2, lettere a) , b) e c) , sono raddoppiate nel caso in cui il dispositivo di blocco di cui all'articolo 125, comma 3- ter , sia stato alterato, manomesso ovvero siano stati rimossi o manomessi i relativi sigilli ».