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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto della Costituzione; Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741; Visto il contratto collettivo nazionale 1 marzo 1956, per i dipendenti dalle aziende occupanti fino a 12 lavoratori che attendono alla lavorazione ed alla produzione dei bottoni ed articoli affini escluse le lavorazioni e la produzione dei bottoni metallici, di vetro, ecc., comunque regolati da altri contratti collettivi di lavoro, stipulato tra il Raggruppamento Nazionale Bottonieri, la Lega delle Libere Associazioni Artigiane italiane, la Confederazione Generale italiana dell'Artigianato e la Federazione Unitaria italiana Lavoratori Abbigliamento, la Unione italiana Lavoratori Abbigliamento; al quale ha aderito, in data 1 ottobre 1959, la Federazione Nazionale Lavoratori dell'Abbigliamento; Visto il contratto collettivo nazionale 1 marzo 1956, per i dipendenti dalle aziende occupanti più di 12 lavoratori che attendono alla lavorazione ed alla produzione dei bottoni ed articoli affini, escluse le lavorazioni e la produzione dei bottoni metallici, di vetro, ecc., comunque regolate da altri contratti collettivi di lavoro, stipulato tra il Raggruppamento Nazionale Bottonieri, la Lega delle Libere Associazioni Artigiane italiane e la Federazione Unitaria italiana Lavoratori Abbigliamento, la Unione italiana Lavoratori Abbigliamento; al quale hanno aderito in data 1 ottobre 1959 la Federazione italiana Lavoratori Abbigliamento e la Federazione Nazionale Lavoratori dell'Abbigliamento; Visto l'accordo 7 ottobre 1955, concernente l'anzianità pregressa dei dipendenti dalle aziende associate alla Lega delle Libere Associazioni Artigiane italiane, allegato al predetto contratto collettivo nazionale 1 marzo 1950, per i dipendenti dalle aziende occupanti più di 12 lavoratori; Visto l'accordo 1 marzo 1956, concernente il trattamento economico dei dipendenti dalle aziende produttrici dei bottoni e affini, allegato ai predetti contratti nazionali e riprodotto in unico testo in calce al secondo; Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 42 del 2 marzo 3960 e n. 57 del 18 marzo 1960, degli atti sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per le attività per le quali sono stati stipulati i contratti collettivi nazionali 1 marzo 1956, relativi ai dipendenti dalle aziende produttrici di bottoni ed articoli affini, escluse le lavorazioni e la produzione di bottoni comunque giù disciplinate da altri contratti collettivi, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dei contratti collettivi anzidetti, annessi al presente decreto, nonché alle clausole, dai medesimi richiamate ed agli stessi allegate, degli accordi indicati nel preambolo. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti dalle imprese produttrici di bottoni ed affini. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - Sullo Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 18 settembre 1962 Atti del Governo, registro n. 158, foglio n. 119. - VILLA