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Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.19, presentato dai senatori Zaffini e Rauti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 3.20, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. CALIENDO (FI-BP) . Ne chiedo la votazione e domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, questo disegno di legge, che certamente denuncia un pregiudizio, non tiene conto del dibattito che si è tenuto per le autonomie regionali delle Regioni del Nord. L'emendamento in esame è ispirato a un concetto di corretta amministrazione e di responsabilità. Darvi parere contrario significa non applicare i princìpi dell'autonomia regionale - e mi rivolgo ai colleghi della Lega - per i quali ci siamo battuti. Non possiamo realizzare l'autonomia regionale nel Nord se non la realizziamo anche nelle Regioni del Sud. Introdurre questi princìpi significa poter avere una corretta amministrazione nelle nostre Regioni del Sud. Esprimere parere contrario vuol dire non dare una spiegazione al Paese e ai cittadini della ragione di una diversità di trattamento di quei princìpi. (Applausi dal Gruppo FI-BP). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.20, presentato dal senatore Siclari e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.21, presentato dai senatori Zaffini e Rauti, identico agli emendamenti 3.22, presentato dal senatore Siclari e da altri senatori, e 3.23, presentato dal senatore Errani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . L'emendamento 3.24 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.25, presentato dal senatore Siclari e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.26, presentato dal senatore Collina e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.27, presentato dal senatore Errani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.28, presentato dal senatore Siclari e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 3.29, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.29, presentato dal senatore Siclari e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.30, presentato dal senatore Errani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.31, presentato dai senatori Zaffini e Rauti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.32, presentato dalla senatrice Rizzotti e da altri senatori, identico all'emendamento 3.33, presentato dai senatori Zaffini e Rauti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Senatore Zaffini, accoglie la riformulazione dell'ordine del giorno G3.100? ZAFFINI (FdI) . Signor Presidente, ringrazio lei e la relatrice per la disponibilità. Qui il problema è veramente banale, colleghi: nel caso in cui si decida di utilizzare soggetti che beneficiano della quiescenza (cioè che sono già pagati), costoro debbono prestare la loro opera a titolo gratuito. Questo è previsto da quasi tutte le leggi regionali. È previsto dalla logica, dal buon senso e il Governo del cambiamento non può non condividere questo banalissimo passaggio. Quindi, apprezzo la disponibilità del Governo ad approvare un pezzo di ordine del giorno ma, purtroppo, la parte che il Governo intende depennare è essenziale. Quindi, non accetto la riformulazione. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G3.100, presentato dai senatori Zaffini e Rauti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, poiché i nostri lavori stanno procedendo in maniera piuttosto ordinata e celere, volevo chiederle per tempo di portare, a nome del Partito Democratico, l'invito al Ministro della salute di essere presente per la conclusione dei nostri lavori. (Applausi dai Gruppi PD e FI-BP) . Francamente, abbiamo detto più volte come questo Parlamento non si sia distinto per qualità di discussioni, di lavoro e anche di rispetto delle nostre regole in questo anno. Ancora meno si è distinto per qualità, per approfondimento e per intenzione di intervenire con una politica di programmazione sul tema della sanità. La sanità è un argomento cruciale, che qui non abbiamo mai visto e, tantomeno, abbiamo mai visto il signor Ministro. Dopo un anno abbiamo un provvedimento, che, peraltro, dimostra una certa risolutezza sull'argomento da parte del Ministro e del Governo, e per il rispetto dovuto al Parlamento e al Senato è opportuno che il Ministro sia presente. (Applausi dai Gruppi PD e FI-BP) . Poiché abbiamo ancora un'ora per la votazione degli emendamenti e un'altra ora per le dichiarazioni di voto, chiedo alla Presidenza di usare tutta la ragionevolezza del caso per invitare il signor Ministro ad essere presente. PRESIDENTE . Senatore Ferrari, la Presidenza senz'altro si farà tramite di tale richiesta anche se, ovviamente, il Governo è presente in Aula. CIRIANI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, in riferimento a quanto appena affermato dal collega del Partito Democratico, per agevolare eventualmente la presenza del Ministro, se la maggioranza intende favorire tale presenza in Aula, e anche per chiedere alla cortesia dei Capigruppo la possibilità di partecipare alla conferenza stampa che il nostro Presidente terrà qui in Senato alle ore 11,30, chiediamo la possibilità di avere una pausa di mezz'ora o di quaranta minuti nei nostri lavori. In tal modo noi potremo partecipare alla conferenza stampa del presidente Meloni e anche consentire, naturalmente se la maggioranza lo vuole, di differire i tempi dell'approvazione del decreto e consentire al Ministro di essere presente in Aula.