[ddlcomm]

L'Organismo provvede all'iscrizione all'Albo, previa verifica dei necessari requisiti, e alla cancellazione dall'Albo nelle ipotesi stabilite dalla CONSOB con il regolamento di cui al comma 9, e svolge ogni altra attività necessaria per la tenuta dell'Albo. 5. L'Organismo vigila sul rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 18- quater , comma 2. 6. L'Organismo può richiedere alle persone fisiche consulenti finanziari indipendenti, alle società di consulenza finanziaria e ai consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede la comunicazione di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti, secondo le modalità e nei termini dallo stesso determinati. 7. L'Organismo può effettuare ispezioni nei confronti delle persone fisiche consulenti finanziari indipendenti, delle società di consulenza finanziaria e dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede e richiedere l'esibizione dei documenti e il compimento degli atti ritenuti necessari, nonché procedere ad audizione personale. 8. L'Organismo opera nel rispetto dei principi e dei criteri stabiliti dalla CONSOB con il regolamento di cui al comma 9 e sotto la vigilanza della medesima. 9. La CONSOB determina con regolamento i principi e i criteri relativi: a) alla formazione dell'Albo e alle relative forme di pubblicità; b) all'iscrizione e alla cancellazione dall'Albo, alle cause di sospensione, radiazione e riammissione e alle misure applicabili nei confronti degli iscritti; c) all'esame, da parte della stessa CONSOB, dei reclami avverso le delibere dell'Organismo; d) all'attività dell'Organismo e alle modalità di esercizio della vigilanza da parte della stessa CONSOB; e) ai requisiti di rappresentatività delle associazioni professionali dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, dei soggetti abilitati, delle persone fisiche consulenti finanziari indipendenti e delle società di consulenza finanziaria. 10. La CONSOB può richiedere all'Organismo la comunicazione anche periodica di dati e notizie e la trasmissione di atti e documenti con le modalità e nei termini da essa stabiliti. La CONSOB può effettuare ispezioni e richiedere l'esibizione dei documenti e il compimento degli atti ritenuti necessari presso l'Organismo. La CONSOB e l'Organismo collaborano tra loro, anche mediante scambio di informazioni, al fine di agevolare lo svolgimento delle rispettive funzioni. L'Organismo non può opporre alla CONSOB il segreto d'ufficio. 11. Su proposta della CONSOB, il Ministro dell'economia e delle finanze può sciogliere gli organi di gestione e di controllo dell'Organismo in caso di gravi irregolarità nell'amministrazione, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative o statutarie che regolano l'attività dello stesso. La CONSOB provvede agli adempimenti necessari alla ricostituzione degli organi di gestione e controllo dell'Organismo, assicurandone la continuità operativa, se necessario anche attraverso la nomina di un commissario. La CONSOB può disporre la rimozione di uno o più componenti degli organi di gestione o controllo in caso di grave inosservanza dei doveri ad essi assegnati dalla legge, dallo statuto o dalle disposizioni di vigilanza, nonché dei provvedimenti specifici e di altre istruzioni impartite dalla CONSOB, ovvero in caso di comprovata inadeguatezza, accertata dalla CONSOB, all'esercizio cui sono preposti. Art. 31- ter . - ( Provvedimenti cautelari e sanzionatori applicabili alle persone fisiche consulenti finanziari indipendenti, alle società di consulenza finanziaria e ai consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede ). -- 1. Le persone fisiche consulenti finanziari indipendenti, le società di consulenza finanziaria e i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede che violano le norme del presente decreto o le disposizioni generali o particolari emanate dalla CONSOB e dall'Organismo in forza di esso, sono puniti, in base alla gravità della violazione e tenuto conto dell'eventuale recidiva, con una delle seguenti sanzioni: a) il richiamo scritto; b) il pagamento di un importo da euro cinquecento a euro venticinquemila; c) la sospensione dall'Albo da uno a quattro mesi; d) la radiazione dall'Albo. 2. Le sanzioni sono applicate dall'Organismo con provvedimento motivato, previa contestazione degli addebiti agli interessati, da effettuare entro centottanta giorni dall'accertamento ovvero entro trecentosessanta giorni se l'interessato risiede o ha la sede all'estero, e valutate le deduzioni da essi presentate nei successivi trenta giorni. Nello stesso termine gli interessati possono, altresì, chiedere di essere sentiti personalmente. 3. Le società che si avvalgano dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede responsabili delle violazioni rispondono, in solido con essi, del pagamento delle sanzioni pecuniarie e sono tenute a esercitare il regresso verso i responsabili. 4. L'Organismo, in caso di necessità e urgenza, può disporre in via cautelare la sospensione del consulente finanziario indipendente persona fisica o della società di consulenza finanziaria o del consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede dall'esercizio dell'attività per un periodo massimo di sessanta giorni, qualora sussistano elementi che facciano presumere l'esistenza di gravi violazioni di legge ovvero di disposizioni generali o particolari impartite dalla CONSOB e dall'Organismo. 5. L'Organismo può disporre in via cautelare, per un periodo massimo di un anno, la sospensione dall'esercizio dell'attività qualora il soggetto iscritto all'Albo sia sottoposto a una delle misure cautelari personali del libro IV, titolo I, capo II, del codice di procedura penale o assuma la qualità di imputato ai sensi dell'articolo 60 del medesimo codice in relazione ai seguenti reati: a) delitti previsti nel titolo XI del libro V del codice civile e nella legge fallimentare; b) delitti contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico, contro l'economia pubblica, ovvero delitti in materia tributaria; c) reati previsti dal titolo VIII del testo unico bancario; d) reati previsti dal presente decreto»; g) l'articolo 55 è abrogato; h) all'articolo 166, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . Con la stessa pena è punito chiunque esercita l'attività di cui agli articoli 18- bis, 18- ter e 31 senza essere iscritto nell'Albo di cui all'articolo 18- quater e chiunque svolge l'attività di consulente finanziario indipendente per conto di una società di consulenza finanziaria senza essere iscritto nell'Albo anzidetto»; i) all'articolo 187- quater , comma 1, le parole: «e i promotori finanziari» sono sostituite dalle seguenti: «, i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede e le persone fisiche consulenti finanziari indipendenti»; l) all'articolo 190: 1) al comma 1, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: «La stessa sanzione si applica nel caso di: a) violazione dell'articolo 18, commi 1 e 2, e dell'articolo 32- quater , commi 1 e 3;