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Il contributo è riconosciuto nel limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro per il 2019 ed è concesso a ogni singolo produttore in proporzione alla media produttiva, adeguatamente documentata, relativa agli ultimi tre anni, nel rispetto del regime degli aiuti de minimis . La disciplina dei contributi è demandata ad un decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome. L'articolo consente inoltre alle imprese del settore olivicolo-oleario ubicate nei Comuni di Calci, Vicopisano e Buti, in provincia di Pisa, che hanno subìto danni dagli incendi verificatisi nel mese di settembre 2018 e che non hanno sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei rischi, di accedere agli interventi compensativi a ristoro della produzione perduta per il 2019. L'articolo 8 reca misure di contrasto degli organismi nocivi da quarantena in applicazione di provvedimenti di emergenza fitosanitaria (stiamo parlando dunque della xylella). Anzitutto, si dispone che le misure fitosanitarie ufficiali e ogni altra attività connessa, compresa la distruzione delle piante contaminate, incluse quelle aventi carattere monumentale, sono attuate in deroga ad ogni disposizione vigente, ivi incluse quelle di natura vincolistica, nei limiti e secondo i criteri indicati nei provvedimenti di emergenza fitosanitaria. La norma precisa tuttavia che può essere consentito di non rimuovere le piante monumentali o di interesse storico, se non è accertata la presenza dell'infezione. Si prevedono poi sanzioni amministrative pecuniarie a carico del proprietario, del conduttore o del detentore, a qualsiasi titolo, di terreni sui quali sono riscontrate piante infette da organismi nocivi da quarantena in caso di mancata esecuzione delle prescrizioni di estirpazione di piante infette dagli organismi nocivi. Gli ispettori fitosanitari o il personale di supporto procedono all'estirpazione delle piante. Chiunque impedisce l'estirpazione coattiva è soggetto alla predetta sanzione, aumentata del doppio. Si stabilisce inoltre che, una volta comunicate le misure di emergenza fitosanitaria con le opportune forme di pubblicità, al fine di attuare le misure in questione, gli ispettori, gli agenti fitosanitari e il personale di supporto autorizzati accedono ai fondi nei quali sono presenti piante infettate. L'articolo 8- bis introduce poi un'apposita sanzione pecuniaria, da 516 euro a 30.000 euro, in caso di violazione degli obblighi di comunicazione da parte di chiunque venga a conoscenza della presenza di organismi nocivi sulle piante di olivo. L'articolo 8- ter reca misure per il contenimento della diffusione del batterio della xylella fastidiosa. Si prevede che, per un periodo di sette anni, il proprietario, il conduttore o il detentore di terreni possano estirpare, previa comunicazione alla Regione, gli olivi situati nella zona infetta, con esclusione di quelli ubicati nella zona di contenimento, in deroga ad ogni disposizione vigente, anche in materia di vincoli ambientali, e senza esperire i procedimenti di valutazione d'impatto ambientale, strategica e d'incidenza ambientale. Le imprese iscritte al Registro ufficiale dei produttori di piante non autorizzate a emettere il relativo passaporto, in quanto ubicate nelle aree delimitate dal batterio della xylella, possono essere autorizzate a produrre e commercializzare all'interno della zona infetta le piante indicate dall'articolo 1 della decisione di esecuzione (UE) 2015/789 della Commissione. Le aziende autorizzate devono chiaramente garantire la tracciabilità delle piante prodotte e commercializzate e la loro salubrità. L'articolo 8- quater prevede l'adozione di un Piano straordinario per la rigenerazione del settore olivicolo della Puglia nelle zone risultate infette dal batterio della xylella fastidiosa. L'articolo 9 reca misure a sostegno delle imprese del settore agrumicolo, riconoscendo un contributo per la copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi dovuti per il 2019 sui mutui bancari contratti dalle imprese del settore. L'articolo 10 incrementa la dotazione del Fondo di solidarietà nazionale di 20 milioni di euro per il 2019, a valere sul Fondo per l'attuazione del programma di Governo. L'articolo l0 -bis interviene sulla disciplina relativa alle provvidenze per i lavoratori agricoli in caso di calamità naturali, al fine di ampliare il relativo ambito soggettivo di applicazione. L'articolo 10 -ter autorizza l'anticipo del 50 per cento dell'importo dei contributi dovuti alle imprese agricole a titolo di pagamenti diretti nell'ambito del regime di sostegno configurato nella Politica agricola comune (PAC). L'articolo 10- quater disciplina i rapporti commerciali nell'ambito delle filiere agroalimentari (questo è molto importante): s'impone che, con modalità stabilite con decreto del Ministero delle politiche agricole, i contratti di cessione di alcuni prodotti agricoli stipulati obbligatoriamente in forma scritta - ad eccezione di quelli di carattere stagionale - abbiano una durata non inferiore a dodici mesi. L'articolo 10 -quinquies concerne le imprese del settore saccarifero in crisi, sulle quali gravano procedimenti di recupero degli aiuti previsti dai regolamenti comunitari, e sospende i procedimenti di recupero sino all'accertamento definitivo dell'obbligo a carico dei beneficiari. L'articolo 11 stanzia 2 milioni di euro per il 2019 per la realizzazione di campagne promozionali e di comunicazione per incentivare il consumo di olio extra vergine di oliva. L'articolo 11- bis istituisce un fondo nazionale per la suinicoltura, pari a un milione di euro per il 2019 e 4 milioni per il 2020. L'articolo 11 -ter interviene in materia di contrasto della pesca illegale e riordino del sistema sanzionatorio. L'articolo 12 disciplina una serie di misure per il completamento degli interventi urgenti di bonifica dell'ex stabilimento chimico Stoppani. Infine, gli articoli 13 e 14 recano rispettivamente disposizioni finanziarie e disciplinano l'entrata in vigore del provvedimento. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea i rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze delle scuole medie di Martellago, in provincia di Venezia, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1249 PRESIDENTE . Il relatore di minoranza, senatore De Bonis, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta s'intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore di minoranza, senatore De Bonis. DE BONIS, relatore di minoranza . Signor Presidente, il provvedimento in esame, anche a seguito delle integrazioni al testo del decreto-legge, approvate dall'altro del Parlamento, affronta indubbiamente molteplici questioni relative alle emergenze nell'ambito del settore agricolo.