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- Il Contratto collettivo integrativo del Ministero degli affari esteri, sottoscritto il 3 agosto 2000, è relativo al quadriennio normativo 1998-2001. Esso contiene la declaratoria dei nuovi profili professionali del personale di ruolo del Ministero degli affari esteri destinatario del C.C.N.L. 1998-2001. - Il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, contiene la disciplina generale sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche. - Il decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica 4 agosto 2000 contiene la numerazione e la denominazione delle nuove classi di laurea universitarie ai sensi dell'art. 4 del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 («Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei»), definendone altresì gli obiettivi formativi qualificanti. - Si riporta il testo dell'art. 3 del 4 decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270: «Art. 3 (Titoli e corsi di studio). - 1. Le Università rilasciano i seguenti titoli: a) laurea (L); b) laurea magistrale (L.M.). 2. Le università rilasciano altresì il diploma di specializzazione (DS) e il dottorato di ricerca (DR). 3. La laurea, la laurea magistrale, il diploma di specializzazione e il dottorato di ricerca sono conseguiti al termine, rispettivamente, dei corsi di laurea, di laurea magistrale, di specializzazione e di dottorato di ricerca istituiti dalle università. 4. Il corso di laurea ha l'obiettivo di assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, anche nel caso in cui sia orientato all'acquisizione di specifiche conoscenze professionali. 5. L'acquisizione delle conoscenze professionali di cui al comma 4 è preordinata all'inserimento del laureato nel mondo del lavoro ed all'esercizio delle correlate attività professionali regolamentate, nell'osservanza delle disposizioni di legge e dell'Unione europea e di quelle di cui all'art. 11, comma 4. 6. Il corso di laurea magistrale ha l'obiettivo di fornire allo studente una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione in ambiti specifici. 7. Il corso di specializzazione ha l'obiettivo di fornire allo studente conoscenze e abilità per funzioni richieste nell'esercizio di particolari attività professionali e può essere istituito esclusivamente in applicazione di specifiche norme di legge o di direttive dell'Unione europea. 8. I corsi di dottorato di ricerca e il conseguimento del relativo titolo sono disciplinati dall'art. 4 della legge 3 luglio 1998, n. 210, fatto salvo quanto previsto dall'art. 6, commi 5 e 6. 9. Restano ferme le disposizioni di cui all'art. 6 della legge 19 novembre 1990, n. 341, in materia di formazione finalizzata e di servizi didattici integrativi. In particolare, in attuazione dell'art. 1, comma 15, della legge 14 gennaio 1999, n. 4, le università possono attivare, disciplinandoli nei regolamenti didattici di ateneo, corsi di perfezionamento scientifico e di alta formazione permanente e ricorrente, successivi al conseguimento della laurea o della laurea magistrale, alla conclusione dei quali sono rilasciati i master universitari di primo e di secondo livello. 10. Sulla base di apposite convenzioni, le università italiane possono rilasciare i titoli di cui al presente articolo, anche congiuntamente con altri atenei italiani o stranieri. ». - La circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della funzione pubblica, 8 novembre 2005, n. 4/2005, si propone di fornire alcune indicazioni in materia di riconoscimento dei titoli di studio conseguiti secondo il «Nuovo ordinamento universitario» per la partecipazione ai pubblici concorsi. Nota agli articoli 1 e 2: - Per l'art. 3 del decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, vedi note alle premesse.