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Le Tavole di sintesi allegate al contratto (pagg. 27-31 del documento PDF) riepilogano i dati complessivi. La Figura 1 (pag. 27), in particolare, illustra l'evoluzione del portafoglio investimenti rispetto a quanto previsto nell'aggiornamento 2016 del precedente Contratto di programma 2012-2016. Considerando che il valore delle opere ultimate, a valere sul precedente contratto, ammonta a 29.871,50 milioni di euro e che il saldo delle variazioni finanziarie intervenute, che vengono contrattualizzate nel nuovo contratto, è di 13.258,64 milioni di euro, il valore complessivo degli investimenti previsti per il periodo 2017-2021 è di 65.957,51 milioni di euro, rispetto agli 82.570,37 previsti per il periodo 2012-2016. Al contratto sono allegate le tabelle in cui vengono esposti nel dettaglio i programmi di investimento previsti. La Tabella A contiene il portafoglio degli investimenti in corso e programmatici; la Tabella B è relativa ai progetti infrastrutturali realizzati per lotti costruttivi non funzionali; la Tabella C contiene le opere ultimate al 31 dicembre 2016. Le Tabelle A e B sono esposte in due viste: la prima espone i singoli progetti di investimento per status attuativo e finanziario, raggruppandoli nelle classi relative a: a) Programmi pluriennali di interventi b) Interventi in esecuzione c) Interventi prioritari d) Interventi in progettazione e) Interventi in programma La seconda vista fa invece riferimento alle seguenti classi tipologiche di destinazione: 01 Sicurezza, ambiente ed adeguamento ad obblighi di legge 02 Tecnologie per la circolazione e l'efficientamento 03 Valorizzazione turistica delle ferrovie minori 04 Valorizzazione delle reti regionali 05 Città metropolitane 06 Porti e interporti: ultimo/penultimo miglio ferroviario e connessioni alla rete 07 Aeroporti: accessibilità su ferro 08 Direttrici di interesse nazionale 09 Sviluppo infrastrutturale Rete AV/AC Torino-Milano-Napoli. Sia la Tabella A che la Tabella B, in entrambe le viste esposte, per ciascun intervento contengono 4 sezioni, la prima delle quali contiene l'indicazione degli investimenti per le opere in corso con copertura finanziaria, mentre le altre sezioni hanno carattere programmatico. Come indicato all'articolo 1 del contratto, le sezioni sono così definite: Sezione 1 - Opere in corso finanziate, riferita alle opere dotate di integrale copertura finanziaria nel contratto; Sezione 2 - Fabbisogni finanziari 2018-2021, riferita alle opere con fabbisogni finanziari nel quinquennio di vigenza del contratto; Sezione 3 - Fabbisogni finanziari 2022-2026, riferita alle opere da finanziare nel secondo quinquennio; Sezione 4 - Fabbisogni finanziari oltre Piano, riferita ad opere da avviare oltre l'orizzonte di Piano. Il contenuto delle Tabelle A, B, e C è sintetizzato nelle Tavole 1 e 1- bis (pagg. 29 e 30 del documento in PDF), Il costo totale delle opere previste è pari a 202.468,56 milioni di euro, di cui 65.957,51 milioni già coperti (opere in corso) dal contratto in esame. L'ulteriore fabbisogno per il periodo 2018-2021 è quantificato in 35.449,51 milioni e la parte restante è suddivisa in 42.052,76 milioni per il periodo 2022-2026 e in 59.008,78 come fabbisogno finanziario oltre l'orizzonte del Piano. Dalla suddivisione degli investimenti per status attuativo e finanziario risulta che della dotazione complessiva del contratto, la parte più consistente (26.202,37 milioni di euro) è dedicata agli interventi in esecuzione (dotati di integrale copertura finanziaria, che possono essere sia in fase di progettazione che di realizzazione). Nella suddivisione per classi tipologiche di destinazione, la fetta maggiore di investimenti è destinata agli investimenti prioritari per le direttrici di interesse nazionale (19.953,85 milioni di euro). Il contratto reca ha poi in allegato la Relazione informativa. Oltre a descrivere la struttura e il contenuto del contratto e a sintetizzare l'evoluzione del portafoglio progetti, essa dà conto nel dettaglio delle variazioni alle coperture finanziarie di competenza; si sofferma quindi sulla descrizione degli interventi finalizzati a proseguire nel quinquennio la cosiddetta "cura del ferro" e contiene un focus relativo alla project review di alcuni progetti. Reca inoltre le seguenti appendici: Appendice 1: Relazione sul progetto d'investimento Raddoppio Voltri-Brignole Appendice 2: Dettaglio Delibere Cipe per intervento Appendice 3: Relazione finanziaria Appendice 4: Dettaglio CUP riferiti ai programmi inseriti nelle tabelle del CdP-I 2017-2021 Appendice 5: Schede interventi CdP-I 2017-2021 Appendice 6: CdP-I: Evoluzione del portafoglio con motivazione delle variazioni di costo rispetto a precedente aggiornamento contrattuale (pagg. 273-304) Appendice 7: CdP-I: evoluzione delle coperture finanziarie per fonte di finanziamento Appendice 8: Relazione interventi finanziati dall'art. 7- ter del DL n. 43/2013 Appendice 9: Metodologia di calcolo indicatori di misurazione di risultato ex art.8 CdP-I 2017-2021 Appendice 10: CdP-I 2017-2021: ripartizione territoriale La Relazione informativa reca poi un annesso relativo a raccomandazioni Cipe e osservazioni Corte dei conti (Annesso 1) Sono infine allegate una Relazione di sintesi, predisposta dal Ministero delle infrastrutture, e la delibera Cipe 7 agosto 2017. Conclude prospettando l'utilità di un ciclo di audizioni, che comprenda innanzitutto Rete Ferroviaria Italiana S.p. A., e invita i Gruppi a far pervenire le loro proposte. Il senatore MARGIOTTA ( PD ), si associa alla richiesta di audire RFI S.p. A., seguito dal senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ), che chiede anche di sentire le competenti strutture del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il seguito dell'esame è rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE ricorda che è opportuno che l'esame dei disegni di legge n. 766 e connessi, assegnati alla Commissione nella sede redigente, si concluda quanto prima, per consentire all'Aula di esaminarlo la prossima settimana, trattandosi peraltro del primo oggetto iscritto all'ordine del giorno dell'Assemblea. Nell'imminenza della seduta d'Aula, propone perciò di sospendere la seduta della Commissione per riprenderla al termine dei lavori dell'Assemblea e concludere la discussione congiunta. La Commissione conviene. La seduta, sospesa alle ore 9,25, riprende alle ore 17,15. IN SEDE REDIGENTE 766 e cong.