[normattiva_dump]

- Il controllo delle denunce di coltivazione presentate dai produttori associati è effettuato dall'AIMA avvalendosi degli schedari computerizzati, costituiti a norma dell'art. 16 del regolamento CEE n. 2261/84 secondo i criteri stabiliti all'art. 1, punto 7), del regolamento CEE n. 98/89 del 17 gennaio 1989. Il controllo previsto per i produttori non associati di cui all'art. 14, paragrafo 4, del regolamento CEE n. 2261/84, è effettuato dall'Agecontrol nelle seguenti percentuali: a) 1% nelle zone per le quali sono disponibili i dati di base dello schedario oleicolo; b) 4% nelle altre zone. Detti controlli devono essere effettuati in via prioritaria sugli olivicoltori che hanno apportato modifiche di rilievo al loro potenziale produttivo. "; 13) il testo dell'art. 8, secondo comma, è sostituito dal testo seguente: "La domanda di aiuto deve essere presentata dai produttori associati alla propria associazione riconosciuta, e, dagli altri produttori, direttamente all'AIMA - Via Palestro n. 81, Roma. "; 14) all'art. 8, quarto comma, lettera c), l'espressione "dal successivo art. 3" è sostituita con "dal precedente art. 3. "; 15) viene aggiunta, altresì, la seguente lettera f): "la fotocopia del tesserino del codice fiscale."; 16) dopo l'art. 8 "Domanda di aiuto" è aggiunto il seguente articolo 8-bis: "Art. 8-bis (Domande di aiuto per l'olio ottenuto in Stati membri diversi da quelli di produzione delle olive). - Al fine della corretta applicazione del regime di aiuto alla produzione dell'olio di oliva, l'olivicoltore che abbia fatto triturare parzialmente o totalmente le proprie olive in un frantoio riconosciuto, situato in uno Stato membro diverso da quello in cui le olive sono state prodotte, deve presentare la domanda di aiuto secondo le modalità previste dall'art. 1, punto 1), del regolamento CEE n. 98/89 del 17 gennaio 1989, che modifica l'art. 1 del regolamento CEE n. 3061/84. Per i produttori italiani il pagamento dell'aiuto di cui sopra viene effettuato dall'AIMA una volta ricevuti, dall'organismo competente dall'altro Stato membro, la domanda di aiuto ed i risultati dei controlli svolti sul frantoio. "; 17) il testo dell'art. 10, primo comma, è sostituito dal testo seguente: "Le cooperative legalmente costituite, che aderiscono ad una associazione riconosciuta, devono presentare tramite quest'ultima le denunce di coltivazione e le domande di aiuto presentate dai singoli soci, compilate conformemente alle modalità ed alle prescrizioni previste dal presente regolamento. "; 18) all'art. 10, dopo il secondo comma, viene inserito il comma seguente: "Dette cooperative devono, altresì, annotare nel predetto registro standardizzato, al termine di ogni lavorazione collettiva, il quantitativo di olio attribuito a ciascun socio, corrispondente al quantitativo di olive già registrato. "; 19) il testo dell'art. 11, secondo e terzo comma, è sostituito dal testo seguente: "Gli elementi identificativi dei terreni olivetati, quali risultano dalla certificazione o documentazione di cui al precedente comma, devono corrispondere a quelli rilevabili dalla denuncia di coltivazione. Per i produttori non associati la verifica della titolarità del diritto all'aiuto viene effettuata dall'AIMA mediante l'uso degli schedari computerizzati. "; 20) il testo dell'art. 12, secondo comma, è sostituito dal testo seguente: "Tale verifica deve essere operata applicando i criteri previsti dall'art. 6, primo paragrafo, del regolamento CEE n. 3061/84. "; 21) allo stesso art. 12, terzo comma, l'espressione "le relative pratiche devono essere trasmesse ai competenti Uffici istruttori, i quali provvederanno a determinare..." è sostituita con la seguente: "le relative pratiche devono essere trasmesse all'AIMA, la quale provvederà a determinare..."; 22) l'ultimo periodo dello stesso comma terzo è soppresso; 23) il testo dell'art. 12, quarto e quinto comma, è sostituito dal testo seguente: "Al fine della determinazione, per ogni produttore, della quantità di olio ammissibile all'aiuto, di cui al successivo art. 16-bis, l'AIMA si avvale di tutti gli elementi contenuti negli schedari computerizzati ed in particolare dei dati di base dello schedario oleicolo e dei dati relativi ai registri standardizzati di lavorazione delle olive, tenuti dai frantoi riconosciuti. L'AIMA tiene conto, altresì, di tutti gli elementi utili trasmessi dall'Agecontrol S.p.a. derivanti dall'esercizio dell'attività complessiva di controllo espletata dalla stessa agenzia, à termini della relativa normativa comunitaria. "; 24) il testo dell'art. 13, primo comma, è sostituito dal testo seguente: "Le unioni riconosciute, o le associazioni riconosciute non aderenti ad una unione, sono tenute a presentare mensilmente all'AIMA le domande di aiuto dei rispettivi associati che hanno ultimato la molitura delle olive e nei cui confronti siano state completate le verifiche previste dalla normativa comunitaria e nazionale. Pena la decadenza dal diritto all'aiuto, le domande devono essere presentate entro la data improrogabile del 31 ottobre di ciascuna campagna. Tuttavia, in deroga a tale termine ed in conformità del disposto dell'art. 1, punto 2), del regolamento CEE n. 98/89, si riconosce, per la sola campagna 1987/88, la validità della domanda di aiuto presentata al più tardi entro il 20 gennaio 1989. Le domande si considerano regolarmente presentate solo se corredate di tutta la prescritta documentazione. "; 25) All'art. 13, secondo comma, l'espressione "codice-azienda", viene sostituita con "codice identificativo AIMA"; 26) il testo dell'art. 14 "Anticipazione dell'aiuto" è sostituito dal testo seguente: "Art. 14 (Anticipazione dell'aiuto). - L'AIMA è autorizzata ad anticipare alle unioni riconosciute una quota di aiuto spettante ai rispettivi produttori associati non superiore alla misura prevista dall'art.12, paragrafo 2, del regolamento CEE n. 2261/84, come modificato dall'art. 1, punto 9), del regolamento CEE n. 892/88 del 29 marzo 1988. Tale anticipo può essere erogato esclusivamente a favore di produttori soci di associazioni aderenti ad unioni di produttori riconosciute. "; 27) il testo dell'art. 15, primo comma, è sostituito dal testo seguente: "L'AIMA è autorizzata ad anticipare alle unioni ed alle associazioni di base riconosciute l'80% delle somme ad esse spettanti à termini delle lettere a) e b) dell'art. 11 del regolamento CEE n. 2261/84 e successive modificazioni ed integrazioni, nel rispetto delle modalità e dei criteri fissati, in applicazione del suddetto regolamento, dall'art. 8 del regolamento CEE n. 3061/84 e successive modificazioni ed integrazioni.