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Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.5, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 9.0.6 a 9.0.10 sono improponibili. L'emendamento 9.0.600/1 è decaduto. L'emendamento 9.0.600/2 è stato ritirato. L'emendamento 9.0.600/400 è decaduto. Gli emendamenti da 9.0.600 a 9.0.18 sono improponibili. Gli emendamenti 9.0.19/600, 9.0.19/400 e 9.0.19/401 sono decaduti. Gli emendamenti da 9.0.19 a 9.0.28 sono improponibili. Passiamo alla votazione dell'ordine del giorno G9.0.41. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, mi domando se il senatore Romeo ha visto l'ordine del giorno che è stato presentato. Mi domando se l'ha visto! Quello che ho davanti è l'ordine del giorno in esame: ho chiesto il testo e non mi sembra che affronti i temi che ha annunciato poc'anzi in Aula. Credo che il tema sollevato sia rilevante e ricordo ai Capigruppo di maggioranza - ad entrambi i Capigruppo di maggioranza - e al Governo tutto che la nomina del Ragioniere capo dello Stato è una nomina di responsabilità collettiva: su proposta del Ministro competente, il Ragioniere capo viene nominato dal Consiglio dei ministri, che vota e, nel momento in cui ciò avviene, il Governo nella sua completezza e nella sua collegialità e, di conseguenza, la maggioranza parlamentare che lo sostiene, si assumono delle responsabilità e si fanno carico delle responsabilità che questa persona - che tra l'altro considero autorevole - andrà a svolgere. Allora mi domando quale sia il significato dell'attacco che ha fatto il presidente Romeo rispetto alla Ragioneria generale dello Stato: è un atto di sfiducia da parte della maggioranza parlamentare nei confronti di chi dirige la Ragioneria generale dello Stato? La mia è una domanda e aspetto risposta. È un atto di sfiducia nei confronti del Ministro, che ha proposto questa nomina al Consiglio dei ministri? È un atto nei confronti del Governo nella sua globalità? Ce lo deve spiegare, presidente Romeo, perché noi, rappresentanti del popolo in quest'Aula, abbiamo il diritto di capire cosa ci ha detto, perché i messaggi obliqui - mi permetta - non sono consoni a quest'Aula. Qui abbiamo diritto alla trasparenza e alla comprensione. (Applausi dal Gruppo PD) . Comprendendo noi, comprenderanno tutti i cittadini cosa sta dicendo. Si sta riferendo a manine del passato, che qualcuno ha trovato in alcuni provvedimenti, oppure ad altri atteggiamenti? Eppure, per alcuni provvedimenti importanti, alcuni dei quali non condivido affatto, nei contenuti e nelle conseguenze pericolose per il nostro Paese, come il reddito di cittadinanza (Proteste dal Gruppo M5S) , quando politicamente si è voluto trovare i fondi necessari, la maggioranza è stata in grado di farlo, con questa Ragioneria dello Stato. (Applausi dal Gruppo PD) . Allora forse in questo caso si faceva finta! Forse, in realtà, non si volevano trovare le coperture per questi investimenti, non si ricercavano fino in fondo le coperture, affinché si dessero risposte precise ai cittadini, che hanno diritto ad avere una sanità migliore. Signor Presidente, quello in esame è un ordine del giorno scritto male, dovuto non so se ad un momento di isteria o ad una presa di posizione politica rilevante. È inaccettabile che ci si comporti in questo modo ed è inaccettabile che il Senato venga trattato così. MALLEGNI (FI-BP) . Leggilo! MARCUCCI (PD) . Chiedo ai relatori se sanno cosa hanno scritto in questo ordine del giorno. Dopodiché, siccome nel merito siamo d'accordo sull'emendamento originario, nel merito eravamo d'accordo in Commissione e lo siamo anche in questa sede, chiediamo al Governo - noi sì - di rispettare la volontà del Parlamento: di trovare i fondi e di andarli a prendere, magari da quelle misure pericolose che avete voluto approvare e finanziarie e che mettono a rischio il nostro Paese per il futuro. (Applausi dal Gruppo PD) . Diamo delle risposte concrete e serie alle esigenze dei cittadini italiani! Andiamo a lavorare sulla loro salute e non usiamo il Parlamento per dare messaggi obliqui e per fare delle minacce, perché non è questa la sede. Le minacce, presidente Romeo, le deve fare altrove, le deve fare nelle riunioni di maggioranza, non le deve fare utilizzando il Senato per fare la resa dei conti tra voi e il MoVimento 5 Stelle e tra voi e il Ministro. (Applausi dal Gruppo PD) . Non è questo il modo e non è questa la sede. Voteremo a favore di questo emendamento nel merito della questione. (Applausi ironici dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . E chiediamo che la maggioranza ci chiarisca il significato delle parole del presidente Romeo e la loro portata, se è o non è un atto di sfiducia della maggioranza parlamentare nei confronti del Ragioniere capo e nei confronti del Ministro, la cui presenza reputo ancora ora necessaria in quest'Aula. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Le ricordo che si tratta di un ordine del giorno e non di un emendamento, ma il suo era sicuramente un lapsus . ERRANI (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ERRANI (Misto-LeU) . Signor Presidente, vorrei ricordare al senatore Bagnai che la Ragioneria Generale dello Stato non è un ente terzo, tuttavia ha funzioni assicurate dalla legge, che vanno tutelate e garantite, perché sono un elemento di equilibrio e la democrazia è sempre un tema di equilibri. Detto questo, chiedo ai relatori - se vogliamo davvero affrontare la questione - di cambiare l'ordine del giorno in esame. Questo ordine del giorno non risolve il problema, cambiamolo, scriviamo: «si impegna il Governo, in un prossimo provvedimento, ad eliminare il vincolo dell'1,4». Questo è l'ordine del giorno che potrebbe servire. Vorrei ribadire infatti che il problema non è relativo alla copertura: per quel che riguarda il personale, non c'è un problema di tale tenore, perché il fondo sanitario nazionale non ha il vincolo sul personale; i vincoli stanno nei piani di rientro, ma quello è un altro discorso. Non ci sono quindi né un problema di coperture, né il tema del timbro, sotto questo profilo, se si pongono le questioni in modo corretto, senza scaricare le responsabilità sugli altri. Chiedo quindi, veramente, ai relatori di riflettere: se ci mettessimo un attimo da parte, potremmo scrivere tre righe che potrebbero finalmente risolvere il problema. (Applausi dal Gruppo Misto). CANTU' (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CANTU' (L-SP-PSd'Az) .