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2) dell'ecosistema, della biodiversità, della flora o della fauna selvatica. Art. 452- ter . - (Danno ambientale. Pericolo per la vita o per l'incolumità personale. Circostanze aggravanti) . -- Nei casi previsti dall'articolo 452- bis , se si verifica la compromissione o il deterioramento si applica la pena della reclusione da due a sette anni e della multa da euro 20.000 a euro 250.000. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, se dal fatto deriva una compromissione ovvero un pericolo per la vita o per l'incolumità delle persone si applica la pena della reclusione da tre a otto anni e della multa da euro 50.000 a euro 500.000. La stessa pena si applica quando l'eliminazione della compromissione risulta di particolare complessità sotto il profilo tecnico ovvero particolarmente onerosa o conseguibile solo con provvedimenti eccezionali. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, se dal fatto deriva una lesione personale grave si applica la pena della reclusione da tre a venti anni e della multa da euro 100.000 a euro un milione. Se ne deriva la morte si applica la pena della reclusione da quattro a ventiquattro anni e della multa da euro 100.000 a euro due milioni. Art. 452- quater . - (Disastro ambientale) . -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque immette nell'ambiente sostanze o energie, ovvero omette di rimuoverle, cagionando o contribuendo a cagionare un disastro ambientale in ragione della rilevanza oggettiva o dell'estensione della compromissione ovvero del numero delle persone offese o esposte a pericolo, ovvero se il fatto cagiona un'alterazione irreversibile o difficilmente reversibile dell'equilibrio dell'ecosistema, è punito con la reclusione da quattro a venti anni e con la multa da euro 250.000 a euro due milioni. Si applica la pena dell'ergastolo se il fatto cagiona la morte di più persone. Art. 452- quinquies . - (Alterazione del patrimonio naturale, della flora o della fauna selvatica o delle bellezze naturali protette) . -- Fuori dei casi previsti dagli articoli 452- bis , 452- ter e 452- quater , e sempre che il fatto non costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da euro 2.000 a euro 20.000 chiunque illegittimamente: 1) sottrae o danneggia minerali o vegetali cagionando o contribuendo a cagionare il pericolo concreto di una compromissione o di un rilevante deterioramento della flora o del patrimonio naturale; 2) sottrae animali ovvero li sottopone a condizioni o a trattamenti tali da cagionare il pericolo concreto di una compromissione o di un rilevante deterioramento della fauna selvatica. Le pene previste dal primo comma sono aumentate di un terzo se l'uccisione di fauna selvatica avviene con l'uso di sostanze venefiche o con altro mezzo insidioso. Nei casi previsti dal primo comma, se si verifica il rilevante deterioramento della flora o il pregiudizio alla sopravvivenza di una specie animale protetta, le pene sono aumentate fino alla metà. Chiunque, mediante costruzioni, demolizioni o in qualsiasi altro modo, distrugge o altera le bellezze naturali soggette alla speciale protezione dell'autorità è punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000. Art. 452- sexies . - (Circostanze aggravanti) . -- Nei casi previsti dagli articoli 452- bis , 452- ter , 452- quater e 452- quinquies , la pena è aumentata di un terzo se il danno o il pericolo: 1) ha per oggetto aree naturali protette o beni sottoposti a vincolo paesaggistico, idrogeologico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico; 2) deriva dall'immissione di radiazioni ionizzanti. Art. 452- septies . - (Traffico di rifiuti) . -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, illecitamente o comunque in violazione di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, con una o più operazioni, cede, acquista, riceve, trasporta, importa, esporta, procura ad altri, tratta, detiene, spedisce, abbandona o smaltisce quantitativi di rifiuti è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da 20.000 euro a 250.000 euro. Se la condotta di cui al primo comma ha per oggetto rifiuti pericolosi, si applica la pena della reclusione da due a sette anni e della multa da euro 40.000 a euro 400.000. Se la condotta di cui al primo comma ha per oggetto rifiuti radioattivi, si applica la pena della reclusione da tre a otto anni e della multa da euro 50.000 a euro 750.000. Le pene previste dai commi primo, secondo e terzo sono aumentate da un terzo alla metà se dal fatto deriva il pericolo concreto di una compromissione o di un rilevante deterioramento: 1) delle qualità del suolo, del sottosuolo, delle acque o dell'aria; 2) della flora o della fauna selvatica. Le pene previste dai commi primo, secondo e terzo sono aumentate della metà se dal fatto deriva il pericolo concreto per la vita o per l'incolumità delle persone. Art. 452- octies . - (Traffico di sorgenti radioattive e di materiale nucleare. Abbandono di sorgenti radioattive) . -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro 50.000 a euro 750.000 chiunque, illecitamente o comunque in violazione di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, cede, acquista, riceve, trasporta, importa, esporta, procura ad altri, detiene, trasferisce, abbandona sorgenti radioattive o materiale nucleare, o se ne disfa illecitamente. La pena prevista dal primo comma è aumentata della metà se dal fatto deriva il pericolo di deterioramento: 1) delle qualità del suolo, del sottosuolo, delle acque o dell'aria; 2) dell'ecosistema, della biodiversità, della flora o della fauna selvatica. Se dal fatto deriva pericolo per la vita o per l'incolumità delle persone, si applica la pena della reclusione da tre a quindici anni e della multa da euro 100.000 a euro un milione. Art. 452- novies . - (Frode in materia ambientale) . -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di commettere taluno dei delitti previsti dal presente titolo ovvero di conseguirne l'impunità, falsifica in tutto o in parte, materialmente o nel contenuto, la documentazione prescritta, ovvero fa uso di documentazione falsa o illecitamente ottenuta, è punito con la reclusione da due a quattro anni e con la multa da 10.000 euro a 75.000 euro. Si considera illecitamente ottenuto l'atto o il provvedimento amministrativo conseguito mediante produzione di documenti o attestazioni false o mediante corruzione ovvero rilasciato a seguito dell'utilizzazione di mezzi di coercizione fisica o morale nei confronti del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio. Se la falsa documentazione o attestazione concerne la natura o la classificazione di rifiuti, la pena è aumentata di un terzo. Art. 452- decies . - (Impedimento al controllo) . --