[massime]

Caccia - Norme della Regione Piemonte - Caccia su fondo privato - Esclusione su richiesta motivata del titolare del fondo - Meccanismo del silenzio-assenso - Termine per la presentazione della richiesta - Omessa previsione - Ricorso del Governo - Denunciata violazione delle competenze esclusive statali in materia di ordinamento civile e tutela dell'ambiente - Sopravvenuta rinuncia parziale all'impugnazione - Mancanza di formale accettazione da parte della Regione resistente - Cessazione della materia del contendere.. È dichiarata cessata la materia del contendere relativamente alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 7, della legge reg. Piemonte n. 5 del 2018, impugnato dal Governo in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. l ) e s ), Cost., in quanto prevede il meccanismo di silenzio-assenso per la richiesta motivata, presentata alle amministrazioni locali competenti dal privato che intenda vietare la caccia sul suo fondo, e non ne dispone un termine di presentazione. La sopravvenuta rinuncia del ricorrente alla sola impugnazione del citato art. 6, comma 7, comporta, in mancanza di accettazione da parte della Regione resistente, e né risultando un suo interesse a coltivare il giudizio, la cessazione della materia del contendere limitatamente a tale disposizione. ( Precedenti citati: sentenze n. 94 del 2018 e n. 19 del 2015; ordinanza n. 62 del 2015 ).