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Il relatore FEDE ( M5S ) conviene con la proposta del senatore Campari. Il PRESIDENTE sospende quindi la seduta. La seduta, sospesa alle ore 14.50, riprende alle ore 15.15. Il relatore FEDE ( M5S ) propone una serie di modifiche e integrazioni allo schema di rapporto in materia di bonus edilizi e trasporti eccezionali e due riformulazioni delle osservazioni 3 e 14. Il senatore PAROLI ( FIBP-UDC ) chiede una ulteriore modifica relativa al superbonus del 110 per cento anche nei casi in cui la rete cittadina sia servita da impianti di teleriscaldamento. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) chiede l'inserimento di un riferimento anche alle comunità energetiche. Al termine di un breve dibattito sul punto, in cui intervengono i senatori PAROLI ( FIBP-UDC ) e PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) e il relatore FEDE ( M5S ), il vice ministro MORELLI, alla luce delle critiche emerse nel corso del dibattito sulla nuova disciplina dei bonus e delle richieste di proroga, osserva che più temi si mettono sul tavolo, più sarà difficile trovare una soluzione soddisfacente per tutti. Il PRESIDENTE concorda sull'opportunità di non ampliare eccessivamente il contenuto dello schema di rapporto. Il relatore FEDE ( M5S ) osserva che si potrebbe inserire nello schema di rapporto una ulteriore osservazione che inviti a valutare la questione sollevata dal senatore Paroli. Presenta quindi un nuovo schema di rapporto favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, che tiene conto di quanto emerso nel corso del dibattito. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone in votazione il nuovo schema di rapporto favorevole con osservazioni relativo alla tabella 10, che risulta approvato. Il PRESIDENTE , in sostituzione del relatore per la Tabella 3 Mallegni, dà conto dello schema di rapporto favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, già trasmesso a tutti i componenti della Commissione. Non essendovi richieste di intervento, il PRESIDENTE pone in votazione lo schema di rapporto favorevole con osservazioni relativo alla tabella 3, che risulta approvato. n. 325 - organizzazione Agenzia cybersicurezza nazionale Doc n. 325 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Osservazioni alla 1 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 16 novembre. Il PRESIDENTE informa che le Commissioni affari costituzionali e lavoro, analogamente alle omologhe Commissioni della Camera dei deputati, sono intenzionate a concludere l'esame del provvedimento in titolo, nonché dell'atto del Governo n. 326, nel più breve tempo possibile. Chiede pertanto al relatore Corti se intende confermare la proposta di osservazioni favorevoli già formulata nella scorsa seduta. Il relatore CORTI ( L-SP-PSd'Az ) fornisce alcuni chiarimenti richiesti dai colleghi e illustra i motivi per i quali ritiene non opportuno inserire rilievi sul tema della incompatibilità, evocato nella scorsa seduta dal senatore Cioffi, che esula dalle competenze specifiche della Commissione ed è affrontato in altri provvedimenti. In conclusione, ribadisce la proposta di osservazioni favorevoli. Non essendovi richieste di intervento, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone in votazione la proposta di osservazioni favorevoli, che risulta approvata. n. 326 - Regolamento del personale Agenzia cybersicurezza nazionale Doc n. 326 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento del personale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Osservazioni alla 11 a Commissione. Esame. Osservazioni favorevoli) Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, illustra il provvedimento in titolo, ricordando che l'articolo 12 del decreto-legge istitutivo dell'Agenzia ha individuato, in sede di prima applicazione, il numero di posti previsti dalla dotazione organica nella misura complessiva di 300 unità, di cui fino a un massimo di 8 di livello dirigenziale generale, fino a un massimo di 24 di livello dirigenziale non generale e fino a un massimo di 268 unità di personale non dirigenziale. La dotazione organica potrà successivamente essere rideterminata con DPCM nei limiti delle risorse finanziarie destinate alle spese per il personale dal decreto-legge suddetto. La definizione dell'ordinamento, del reclutamento e del trattamento economico e previdenziale del personale è stata rimessa ad un regolamento adottato con DPCM, anche in deroga all'articolo 17 della legge n. 400 del 1988, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari e, per i profili di competenza, del COPASIR e sentito il Comitato interministeriale per la cybersicurezza, specificando, in particolare, che il trattamento economico dovrà essere pari a quello in godimento da parte dei dipendenti della Banca d'Italia, sulla scorta della equiparabilità delle funzioni svolte e del livello di responsabilità rivestito. Il regolamento dovrà essere adottato nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico, anche in deroga alle vigenti disposizioni di legge, ivi incluso il decreto legislativo n. 165 del 2001, e dovrà determinare in particolare: a) l'istituzione di un ruolo del personale e la disciplina generale del rapporto d'impiego alle dipendenze dell'Agenzia; b) la possibilità di procedere, oltre che ad assunzioni a tempo indeterminato attraverso modalità concorsuali, ad assunzioni a tempo determinato, con contratti di diritto privato, di soggetti in possesso di alta e particolare specializzazione debitamente documentata, individuati attraverso adeguate modalità selettive, per lo svolgimento di attività assolutamente necessarie all'operatività dell'Agenzia o per specifiche progettualità da portare a termine in un arco di tempo prefissato; c) la possibilità di avvalersi di un contingente di esperti, non superiore a 50 unità, composto da personale, collocato fuori ruolo o in posizione di comando o altra analoga posizione prevista dagli ordinamenti di appartenenza, proveniente da pubbliche amministrazioni, con esclusione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario delle istituzioni scolastiche, ovvero da personale non appartenente alla pubblica amministrazione, in possesso di specifica ed elevata competenza in materia di cybersicurezza e di tecnologie digitali innovative, nello sviluppo e gestione di processi complessi di trasformazione tecnologica e delle correlate iniziative di comunicazione e disseminazione, nonché di significativa esperienza in progetti di trasformazione digitale, ivi compreso lo sviluppo di programmi e piattaforme digitali con diffusione su larga scala; d) la determinazione della percentuale massima dei dipendenti che è possibile assumere a tempo determinato; e) la possibilità di impiegare personale del Ministero della difesa, secondo termini e modalità da definire con apposito DPCM; f) le ipotesi di incompatibilità;