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Art. 13. Materia dell'esame colloquio Nella domanda di ammissione al concorso ciascun candidato deve indicare tre delle sottoelencate materie sulle quali verterà il colloquio: analisi algebrica e calcolo infinitesimale; diritto agrario; diritto amministrativo; diritto costituzionale; diritto del lavoro; diritto internazionale; diritto urbanistico; diritto processuale civile diritto tributario; contabilità di Stato; economia politica; istituzioni di diritto privato; istituzione di diritto pubblico; letteratura italiana; ragioneria generale ed applicata; scienza dell'amministrazione; scienza delle finanze e diritto finanziario; sociologia; statistica; storia contemporanea; storia delle dottrine politiche. L'esame colloquio verte essenzialmente sulla discussione di argomenti che, con riferimento alle materie scelte dal candidato, consentano di accertare la sua preparazione culturale e professionale, nonché la capacità di analisi, di sintesi e di orientamento personale, la conoscenza degli elementi che caratterizzano i problemi fondamentali di attualità nella società italiana e la idoneità ad individuare soluzioni coerenti di tali problemi, in relazione agli studi compiuti.