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Il principio di nazionalità, come inteso da Mancini, ha ispirato non soltanto il Risorgimento italiano, ma anche la nascita -- nel diciannovesimo secolo -- di nuovi stati unitari in un'Europa nella quale l'imperialismo napoleonico aveva diffuso l'idea di nazione. È solo con l'elaborazione teorica manciniana che il principio di nazionalità assurge a principio di legittimità dello stato moderno: per un giurista tedesco, studioso di Mancini, Erik Jayme, "la base della teoria manciniana del diritto internazionale privato è diventata l'idea che i diritti civili debbano essere regolati secondo la rispettiva nazionalità" visto che per lui la "comunanza di diritto era impossibile ad esistere tra individui di nazioni diverse". Questa concezione -- fondamentale nel secolo XIX -- fa ancora discutere ed è all'ordine del giorno della agenda europea. Oggi è opportuno considerare l'attualità del suo pensiero, un'attualità che non è smentita dal fatto che fosse, da mezzo secolo, profondamente all'attenzione della migliore cultura giuridica europea (v. Pasquale Stanislao Mancini: l'uomo, lo studioso, il politico , Napoli, Guida, 1991, recante le relazioni in occasione del convegno tenutosi ad Ariano Irpino, 11-13 novembre 1988, con prolusione inaugurale dell'allora presidente del Senato Giovanni Spadolini e coordinato, giorno per giorno, dal collega senatore Ortensio Zecchino).. 1 (Modifiche alla legge 28 dicembre 2015, n. 208, in materia di anniversari di interesse nazionale) 1 All'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il comma 482 è sostituito dal seguente: « 482 . Al fine di consentire la promozione e lo svolgimento delle iniziative funzionali alle celebrazioni degli anniversari di interesse nazionale, il Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 giugno 2013, pubblicato per sunto nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2013, entro il 30 dicembre di ogni anno, esamina le proposte avanzate dalla Consulta dei comitati e delle edizioni nazionali di cui al decreto del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo 17 marzo 2015, corredate di un piano economico di riparto tra risorse pubbliche e private impegnate nelle iniziative. L'esame è effettuato sulla base di un'istruttoria condotta dalla struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale, presso il Dipartimento per il coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei ministri, sulla base di indici di congruità tra obiettivi e risorse dei comitati proponenti, valutando la coerenza del riparto prospettato nel piano economico. In sede di prima applicazione, è autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per l'anno 2016 e di 2,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018 affinché il Comitato di cui al primo periodo provveda alla promozione ed allo svolgimento delle iniziative funzionali alle celebrazioni degli anniversari seguenti: a) limitatamente al 2016, il settantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana e del riconoscimento dei diritti elettorali delle donne e il centenario della nascita di Aldo Moro; b) limitatamente al 2017, il bicentenario della nascita di Francesco Saverio De Sanctis e di Pasquale Stanislao Mancini; c) limitatamente al 2018, il settantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica italiana». 2 (Celebrazioni per il bicentenario nel 2017) 1 Le celebrazioni di cui all'articolo 1, comma 482, lettera b), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge, hanno lo scopo di conseguire la promozione, la ricerca e la diffusione della conoscenza dell'opera di Francesco De Sanctis nella letteratura italiana e di Pasquale Mancini per l'affermazione del diritto. Le iniziative sono direttamente proposte al Comitato istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 giugno 2013, pubblicato per sunto nella Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2013, dalle due Consulte di cui agli articoli 3 e 4, ciascuna per la parte di competenza, e sono volte a: a organizzare convegni nazionali ed europei e iniziative culturali e giuridiche; b realizzare azioni di promozione e di comunicazione; c finanziare e sostenere, direttamente o in collaborazione con enti pubblici e privati, attività formative, editoriali, congressuali, espositive, culturali. 3 (Istituzione della Consulta su Francesco Saverio De Sanctis) 1 Ai fini della proposta di cui all'articolo 2, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il presidente della Fondazione «Francesco De Sanctis» costituisce una Consulta, composta da tre esponenti della cultura letteraria nazionale, scelti d'intesa con il presidente della regione Campania. 2 Entro trenta giorni dalla designazione di cui al comma 1, gli enti locali interessati e la regione Campania avanzano alla Consulta proposte ai fini della redazione del piano di iniziative per la celebrazione in onore di Francesco Saverio De Sanctis. Entro i successivi trenta giorni la Consulta redige un documento in cui motiva il proprio parere su ciascuna delle iniziative proposte e lo trasmette al Comitato istituito dall'articolo 1, comma 482, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge. 4 (Istituzione della Consulta su Pasquale Stanislao Mancini) 1 Ai fini della proposta di cui all'articolo 2, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il presidente dell'Istituto di diritto internazionale costituisce una Consulta, composta da tre esponenti della cultura giuridica, scelti d'intesa con il presidente dell'Istituto internazionale per l’unificazione del diritto privato (Unidroit). 2 Entro trenta giorni dalla designazione di cui al comma 1, gli enti locali interessati e la regione Campania avanzano alla Consulta proposte ai fini della redazione del piano di iniziative per la celebrazione in onore di Pasquale Stanislao Mancini. Entro i successivi trenta giorni la Consulta redige un documento in cui motiva il proprio parere su ciascuna delle iniziative proposte e lo trasmette al Comitato di cui all’articolo 2, ai fini di cui all'articolo 1, comma 482, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge. 5 (Ulteriori iniziative) 1 Decorsi i termini di cui agli articoli 3 e 4, le Consulte possono procedere alla: a valutazione e approvazione di ulteriori iniziative celebrative, non rientranti nel documento trasmesso, a totale carico di privati, ai fini della concessione del patrocinio gratuito a nome dello Stato italiano; b trasmissione al Comitato di cui all’articolo 2 di ulteriori iniziative, proposte dalle amministrazioni dello Stato nonché da altre amministrazioni, enti, istituti, fondazioni e organismi pubblici; alla loro attuazione, se approvate dal Comitato, i soggetti proponenti provvedono nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica;