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l'andamento dei flussi finanziari tra l'Italia e l'Unione europea; le azioni poste in essere al fine di dare attuazione alla normativa dell'Unione europea, soprattutto tramite gli strumenti della legge europea e della legge di delegazione europea e l'elenco degli atti di indirizzo emanati dalle Camere, con i seguiti negoziali forniti dal Governo. Per quanto concerne, in particolare, le politiche settoriali di cui alla Parte seconda, nell'ambito dell'asse "Sostenibilità ambientale e crescita economica", tre schede riguardano specificamente materie che rientrano tra le competenze della 8ª Commissione. La scheda relativa allo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) illustra, in primo luogo, il contenuto della proposta di revisione del regolamento europeo sugli orientamenti per lo sviluppo della rete TEN-T, pubblicata il 14 dicembre 2021, dando conto delle modifiche richieste dal Governo italiano che hanno trovato accoglimento nella proposta e dando particolare risalto all'inclusione nella proposta del porto di Civitavecchia nella rete centrale dei porti e il completamento della dorsale adriatica, sia ferroviaria che stradale, nella rete centrale "estesa" che ha permesso anche l'annessione al corridoio Mar Baltico-Mar Adriatico. Secondo la Relazione consuntiva, questi risultati, qualora confermati a seguito dell'adozione della proposta legislativa, indurranno benefici sia per il pieno riconoscimento di infrastrutture di valore aggiunto europeo sia per la potenziale attrazione di finanziamenti europei. La scheda in questione dà poi conto dell'andamento dei Programmi operativi nazionali in materia di infrastrutture e trasporti, sottolineando che gli stessi presentano una progressione finanziaria tendenzialmente in linea con le tempistiche attuative e di spesa previste dalla normativa applicabile, anche se sono state osservate delle farraginosità nell' iter di approvazione di alcune schede grandi progetti dovute alla particolare complessità della procedura. Per quanto concerne la mobilità sostenibile, la scheda 21 segnala che il Governo ha partecipato ai lavori preparatori per la redazione delle proposte di nuovi regolamenti europei sulle emissioni dei veicoli a motore (Euro 7). Con particolare riferimento alla mobilità portuale e marittima, la scheda ricorda le risorse destinate, nell'ambito del Fondo complementare al PNRR, all'erogazione di un contributo per il rinnovo ovvero l'ammodernamento delle navi e la prosecuzione delle azioni volte alla decarbonizzazione del settore dei trasporti marittimi attraverso l'utilizzo del gas naturale liquefatto quale carburante alternativo. La scheda dà inoltre conto delle misure adottate a sostegno dello shift modale dalla strada alla ferrovia. Si è invece prolungato per tutto il 2021 il negoziato sul regolamento europeo in materia di trasporto aereo sostenibile, nonostante la generale condivisione degli obiettivi di fondo che sembrerebbe poter ora condurre alla conclusione del negoziato stesso. In tema di mobilità locale sostenibile, la Relazione consuntiva elenca le risorse del Piano strategico della mobilità sostenibile, del PNRR e del Fondo complementare che sono state ripartite nel corso del 2021 per il rinnovo delle flotte e ricorda gli stanziamenti del PNRR per la costruzione di almeno 565 chilometri aggiuntivi di piste ciclabili. Profili di interesse per l'8ª Commissione presenta anche la scheda relativa al pacchetto legislativo presentato dalla Commissione europea il 14 luglio 2021 ("Pronti per il 55"), mirante ad allineare il quadro delle politiche in materia di clima ed energia dell'Unione europea al nuovo obiettivo climatico di ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55 per cento entro il 2030 e a porre l'Unione europea sulla buona strada per conseguire l'obiettivo di giungere alla neutralità climatica entro il 2050. Il pacchetto consiste in una serie di proposte strettamente interconnesse che modificano atti legislativi vigenti o introducono nuove iniziative che interessano un ventaglio di settori, tra cui clima, energia, trasporti, edilizia, uso del suolo e silvicoltura. Le proposte della Commissione tra le altre cose: prevedono di incrementare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 delle autovetture e dei furgoni nuovi; propongono obiettivi per la realizzazione di infrastrutture di ricarica e di rifornimento interoperabili e facili da utilizzare; stabiliscono obblighi per quanto riguarda i combustibili sostenibili nei settori aereo e marittimo; propongono di istituire un Fondo sociale per il clima per sostenere le famiglie, le microimprese e gli utenti dei trasporti vulnerabili, in particolare per gli investimenti volti a ridurre le emissioni e i costi energetici. Numerose questioni di interesse per l'8ª Commissione sono rinvenibili anche nelle schede in cui si articola l'asse "Innovazione e digitalizzazione", a partire dalla pubblicazione della Comunicazione della Commissione europea sulla Bussola digitale per il 2030: la via europea al Decennio Digitale, imperniata sui quattro punti cardinali intorno ai quali si sviluppa la visione per il decennio digitale dell'Unione europea e le prospettive per la trasformazione digitale dell'Europa entro il 2030: 1) cittadini dotati di competenze digitali e professionisti qualificati nel settore; 2) infrastrutture digitali sostenibili, sicure e performanti; 3) digitalizzazione delle imprese e 4) dei servizi pubblici. A seguire è stata pubblicata la Proposta di Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma strategico per il 2030 "Percorso per il decennio digitale". Il Programma strategico completa e implementa le azioni prefigurate dalla Comunicazione ed è costruito sulle proposte dell'Atto sulla governance dei dati, dell'Atto sul mercato unico digitale e quelle relative alla Strategia sulla cibersicurezza. Esso è inoltre coerente con le iniziative sul Green deal europeo. La Relazione programmatica è invece lo strumento nel quale vengono illustrati gli orientamenti e le priorità che il Governo intende perseguire, nell'anno di riferimento, nell'ambito della sua partecipazione alle attività dell'Unione europea. Come quella consuntiva per il 2021, anche la Relazione programmatica per il 2022 si suddivide in quattro Parti, dedicate, rispettivamente, allo sviluppo del processo di integrazione europea (Parte prima); alle politiche strategiche (Parte seconda); alla partecipazione italiana alle iniziative connesse alla dimensione esterna dell'Unione europea (Parte terza) e alle attività per il coordinamento nazionale delle politiche europee (Parte quarta). Ciascuna Parte è articolata al suo interno in macro tematiche, che corrispondono agli obiettivi prioritari delle politiche europee, e per ciascuna di esse vengono descritti in apposite schede i singoli obiettivi, con l'indicazione delle azioni che il Governo intende promuovere per il loro perseguimento e l'illustrazione dei risultati attesi. Il primo obiettivo prioritario del programma di lavoro della Commissione europea per il 2022 descritto nella parte della Relazione dedicata alle politiche strategiche riguarda il Green deal europeo. In tale ambito, particolare rilievo è dedicato alle iniziative del già ricordato pacchetto "Pronti per il 55".