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2 A decorrere dall'anno scolastico 2018/2019, gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, all'atto della definizione dei piani dell'offerta formativa, previsti dall'articolo 3, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, stabiliscono le modalità di realizzazione degli indirizzi generali relativi al progetto nazionale formulati dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, tenendo conto dei contesti sociali e territoriali in cui essi operano. 3 I piani dell'offerta formativa di ogni istituto scolastico di cui al comma 2 possono prevedere che l'insegnamento della storia e delle espressioni culturali e artistiche dell'emigrazione italiana sia inserito nell'ambito delle attività curricolari. Essi favoriscono inoltre il ricorso ad attività e a metodologie laboratoriali e interdisciplinari. 3 (Attuazione del progetto nazionale) 1 Nell'attuazione del progetto nazionale sono favorite l'integrazione tra le diverse aree disciplinari di uno stesso istituto scolastico e la costruzione di reti anche extraregionali tra gli istituti scolastici. 2 Nella fase di realizzazione del progetto nazionale è promosso il coinvolgimento diretto delle famiglie degli studenti, volto a determinare un più immediato e corretto recupero della memoria degli eventi legati all'emigrazione e a promuovere un legame più efficace con i territori interessati. 3 In sede di definizione della programmazione dell'offerta formativa, i dirigenti scolastici stabiliscono gli opportuni contatti con gli enti locali, in particolare nelle aree di più consolidata tradizione emigratoria e di arrivo di migranti, e con le realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche interessate alle tematiche affrontate, con particolare riguardo alla partecipazione delle associazioni che, in Italia e all'estero, fanno riferimento al territorio in cui gli istituti scolastici sono insediati. 4 I dirigenti scolastici provvedono altresì a instaurare rapporti con istituti scolastici inseriti in ordinamenti formativi di Paesi esteri dove è più intensa la concentrazione di immigrati italiani e di persone di origine italiana. Tali relazioni sono finalizzate al coinvolgimento di classi e di gruppi di lavoro dei citati istituti nell'intero progetto nazionale o in alcuni suoi aspetti specifici. Sono favoriti in particolare i contatti diretti tra gli alunni tramite visite scolastiche e soggiorni di studio. 4 (Premio nazionale «Migranti come noi») 1 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca istituisce, con proprio decreto, il Premio nazionale «Migranti come noi», che è assegnato annualmente a classi e a istituti scolastici che si sono particolarmente distinti per l'originalità e per il rigore della ricerca nonché per l'efficacia del percorso formativo sulle tematiche delle migrazioni. 2 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con proprio decreto, emana il bando di concorso del Premio nazionale di cui al comma 1 e provvede a nominare una commissione di esame composta da sette membri, scelti tra studiosi ed esperti impegnati nelle tematiche delle migrazioni, nonché tra esperti ed operatori del settore dell'informazione. 5 (Disposizioni finanziarie) 1 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con proprio decreto, determina annualmente le quote del Fondo dell'istituzione scolastica (FIS) e del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi, di cui alla legge 18 dicembre 1997, n. 440, da destinare al conseguimento delle finalità previste dalla presente legge.