[normattiva_dump]

Scambio di Note tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America sulle eccedenze agricole concluso in base al titolo II dell'"Agricultural Trade Development and Assistance Act" del 1954. Parte di provvedimento in formato grafico IL MINISTRO PER GLI AFFARI ESTERI 22/00440 Roma, 27 aprile 1956 Signor Ambasciatore, Con lettera in data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "Ho l'onore di informarLa che il Governo degli Stati Uniti è disposto a concedere al popolo italiano una quantità di prodotti alimentari per un valore approssimativo di 17 milioni e 500 mila dollari da utilizzare in un programma di assistenza straordinaria in favore di quelle zone che risentono ancora dei danni arrecati dalle intemperie dello scorso inverno. A seguito delle conversazioni svoltesi tra questa Ambasciata e i competenti Organi del Governo italiano, è stato deciso che la realizzazione dell'offerta del Presidente Eisenhower del 19 febbraio u. s., intesa a portare aiuto alle popolazioni danneggiate dal maltempo, potrebbe utilmente effettuarsi in Italia attraverso l'invio di prodotti agricoli americani nelle quantità qui di seguito indicate: Tonnellate metriche Grano 38.600 Burro 4.000 Formaggio 6.000 Poichè la necessità di una rapida distribuzione di tali prodotti rende impossibile una distribuzione diretta dai depositi americani, il mio Governo si è dichiarato propenso a reintegrare i prodotti alimentari distribuiti quali soccorsi di emergenza con un eguale ammontare di prodotti similari. È a mia conoscenza, infatti, che una distribuzione parziale è stata già effettuata e che il rimanente verrà distribuito nei prossimi 30 giorni. I sopra menzionati prodotti verranno consegnati al Governo italiano nei porti di imbarco degli Stati Uniti con l'intesa che almeno il 50% di essi debbono venire trasportati su naviglio battente bandiera americana. Poichè le leggi degli Stati Uniti richiedono che i prodotti messi a disposizione a fini di assistenza vengano contrassegnati come dono al popolo italiano, gradirei ricevere da Lei assicurazione che verranno prese opportune misure affinchè: a) i generi alimentari da distribuirsi, inclusi quelli anticipati dal Governo italiano, rechino le indicazioni necessarie in modo che i consumatori possano sapere che detta assistenza è stata, resa possibile grazie ad una elargizione del popolo americano; b) una adeguata pubblicità venga data all'arrivo dei carichi americani di reintegro di modo che quei destinatari, i quali abbiano già ricevuto prodotti alimentari non contrassegnati, sappiano che anche quei prodotti provenivano da una elargizione americana. Resta inteso che il programma di assistenza del Governo italiano verrà interamente coordinato con il programma di assistenza straordinaria delle Agenzie volontarie americane affinchè venga evitata, per quanto possibile, ogni duplicazione. Non appena ricevuta assicurazione che il Suo Governo trova soddisfacente sotto tutti i suoi aspetti il programma sopra delineato, notificherò immediatamente alle competenti Autorità degli Stati Uniti di procedere all'approntamento dei prodotti alimentari già indicati per il loro imbarco". Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano è d'accordo su quanto precede. Gradisca, Signor Ambasciatore, gli atti della mia più alta considerazione. MARTINO Sua Eccellenza Clara BOOTHE LUCE Ambasciatore degli Stati Uniti d'America - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA