[normattiva_dump]

In relazione alla complessità e difficoltà di controllo delle apparecchiature elettriche, le modalità di revisione e di adeguamento ai punti di cui sopra, devono essere eseguite a cura di ditta specializzata nel settore. c) Installazione dei dispositivi elettrici per controllare il corretto assetto delle pulegge motrice e di rinvio. d) Per le seggiovie, ove ricorra il caso, installazione di reti, anteriormente alle stazioni e verso la linea, atte a contenere le conseguenze di eventuali cadute di persone, ai sensi dei punti 4.1.2.4 e 4.1.3.4 del decreto direttoriale del 16 novembre 2012, n. 337 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 285 (S.G.) del 6 dicembre 2012. e) Aggiornamento dei circuiti idraulici o pneumatici di comando dei freni meccanici, specie per conseguire la separazione e la ridondanza degli elementi costitutivi, con riferimento agli articoli 3.13.16.4, 3.13.21, 3.13.22 e 3.13.23 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.). f) Verifica dei circuiti idraulici di comando dei freni meccanici con sostituzione delle tubazioni flessibili e prova di tenuta di quelle rigide. g) Azionamenti idraulici di recupero: adozione di un manometro e di una protezione di massima pressione, facilmente tarabile, con ritenuta della corrispondente segnalazione (art. 2.4.12 c. 2.1.5 delle PTS-IE); installazione presso il posto di comando dell'azionamento di recupero, di una lampada di segnalazione dello stato di apertura/chiusura del freno di emergenza. h) Per le seggiovie, ad esclusione di quelle monoposto, adeguamento ai requisiti prescritti dagli articoli 3.19.3.2 e 3.19.3.3 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.), in relazione unicamente a: inclinazione minima del sedile, altezza massima della barra di chiusura, bistabilità della barra di chiusura, ovvero soluzioni tecniche atte a ridurre il rischio di caduta. i) Adeguate soluzioni per scongiurare il rischio di impigliamento, sulle pedane mobili d'imbarco. j) Verifica e, in caso di esito negativo, modifica delle relative catene circuitali affinchè il pulsante di arresto della pedana mobile di imbarco risulti efficiente anche quando il tappeto stesso sia escluso e fermo, in modo da garantire in ogni caso l'arresto dell'impianto. Eventualmente il pulsante, in tale occasione, deve essere opportunamente protetto da eventuali contatti accidentali. k) Deve essere controllata l'efficienza del dispositivo di sorveglianza dello scarrucolamento verso l'interno verificando, in particolare, il tensionamento e posizionamento del circuito di sicurezza di linea, nonché la robustezza del fissaggio. l) Ove non già previsti sull'impianto, devono essere installati dispositivi elettrici di arresto in caso di scarrucolamento della fune portante-traente sia verso l'esterno che verso l'interno della linea su tutte le rulliere (come previsto all'articolo 3.18.11 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.)); sulle rulliere non oscillanti trasversalmente devono essere installate, inoltre, le scarpette raccoglifune, ove costruttivamente possibile, opportunamente raccordate per evitare l'impigliamento dei morsetti o l'incastro della fune (come previsto all'articolo 3.18.10 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.)). m) Verifica di efficienza e di tenuta dell'eventuale circuito idraulico del dispositivo di tensione. 2.3.5.3 Seggiovie e cabinovie a collegamento temporaneo. a) Interventi modificativi sull'impianto per quelle parti che sullo stesso o su impianti similari abbiano dato luogo ad inconvenienti di rilievo durante l'esercizio. b) Installazione dei dispositivi di prova dell'efficienza funzionale delle morse; nel caso sia effettuato il solo controllo diretto della resistenza allo scorrimento delle morse ad ogni invio in linea, ai sensi dell'articolo 3.12.18.4 del decreto ministeriale 8 marzo 1999 recante «Prescrizioni tecniche speciali per le funivie monofuni con movimento unidirezionale dei veicoli», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.), il dispositivo in questione deve essere sottoposto a speciale verifica che la prova sia effettivamente avvenuta. c) Presso una delle stazioni dell'impianto devono essere installate apposite apparecchiature fisse che consentano la corretta effettuazione, in modo agevole e rapido, delle seguenti prove periodiche: di tenuta allo scorrimento delle morse sulla fune o su fune simulata; di verifica, al banco con idonea strumentazione fissa, degli sforzi di serraggio tra le ganasce, nonché delle forze esercitate dalle molle, al fine di controllare la permanenza sia del rendimento che dei parametri significativi della morsa; ciò non è richiesto per impianti ove la verifica di tenuta allo scorrimento è prevista ad ogni lancio. d) Adeguamento alle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.), dei dispositivi di controllo geometrico ed anticollisione sulle rampe di lancio e di arrivo. e) Verifica dell'esistente sistema di raccolta del veicolo non correttamente collegato alla fune portante-traente all'uscita dalle stazioni, ovvero sua installazione sui rami utilizzati dai passeggeri ove non sia presente un terrapieno; per quest'ultimo caso è considerata equivalente l'installazione di dispositivi di ammorsamento forzato. f) Per le seggiovie, ove ricorra il caso, installazione di reti, anteriormente alle stazioni e verso la linea, atte a contenere le conseguenze di eventuali cadute di persone, ai sensi dei punti 4.1.2.4 e 4.1.3.4 del decreto direttoriale del 16 novembre 2012, n. 337, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 285 (S.G.) del 6 dicembre 2012. g) Modifiche degli equipaggiamenti elettrici ed elettronici per adeguare sull'impianto il sistema di sorveglianza relativamente alle funzioni di sicurezza e al controllo dei sistemi di frenatura. Tali modifiche dovranno comunque rispondere ai requisiti funzionali previsti dalle P.T.S. I.E. di cui al decreto direttoriale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 15 aprile 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 aprile 2002, n. 99 (S.O.).