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Nessuna persona sorda e sordo-cieca può subire forme di discriminazione diretta e indiretta dinanzi alla personale scelta comunicativa adottata, tanto meno essere oggetto di forme di coercizione che limitino tale libertà, e a ciascuna devono essere offerti misure e strumenti tali da consentirle condizioni di pari opportunità e partecipazione in ambito sia pubblico che privato. Art. 3. (Prevenzione e identificazione precoce della sordità e della sordocecità e strumenti atti ad attenuare o correggere il deficit uditivo e il deficit visivo) 1. La Repubblica promuove, tutela e sostiene l'uso di strumenti idonei a prevenire e identificare precocemente la sordità e la sordocecità, quali in particolare le indagini preventive in gravidanza, lo screening neonatale universale, la diagnosi audiologica e oculistica pediatrica e, più in generale, ogni intervento diagnostico precoce, abilitativo e riabilitativo per tutti i bambini nati o divenuti sordi o sordo-ciechi, ai fini degli appropriati interventi di protesizzazione uditiva, anche con protesi digitali, e oculare precoce, di implantologia cocleare e logopedici, quali livelli essenziali delle prestazioni di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m) , della Costituzione. 2. La Repubblica promuove interventi informativi e di sostegno psicologico per le famiglie dei minori sordi e sordo-ciechi e delle persone sorde e sordo-cieche, da attivare contestualmente alla comunicazione della diagnosi di sordità o sordocecità, quali livelli essenziali delle prestazioni di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m) , della Costituzione. 3. La Repubblica promuove nelle regioni e nelle province autonome di Trento e di Bolzano la costituzione di centri specializzati idonei a rendere effettive le misure previste nel presente articolo, quali livelli essenziali delle prestazioni di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m) , della Costituzione. 4. La Repubblica promuove l'accessibilità di strumenti e soluzioni tecniche, hardware e software , in favore delle persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordo-cieche al fine di consentire loro di superare o ridurre le condizioni di svantaggio, nonché di ausili informatici aventi le medesime finalità, con particolare riguardo alle situazioni in cui le condizioni di svantaggio comportano un maggiore impatto sulla persona sorda, con disabilità uditiva in genere o sordo-cieca, nonché all'età evolutiva e alle pluridisabilità sensoriali e psicosensoriali. Art. 4. (Superamento delle barriere della comunicazione. Accesso alla comunicazione, all'informazione, ai luoghi e agli spazi pubblici e privati e ai rapporti con la pubblica amministrazione) 1. La Repubblica promuove l'accessibilità universale degli ambienti, dei processi comunicativi, dei beni, dei prodotti e dei servizi, ivi compresi oggetti, strumenti, utensili e dispositivi, affinché siano comprensibili, utilizzabili e praticabili da tutte le persone in condizioni di sicurezza e nella maniera più autonoma e naturale possibile. 2. La Repubblica promuove l'accessibilità degli edifici e degli ambienti circostanti, specialmente se di nuova costruzione, con particolare attenzione all'eliminazione di barriere alla comprensione e alla comunicazione e all'adattamento di apparati e strumenti. A tal fine promuove l'implementazione negli edifici di soluzioni costruttive e tecnologiche che facilitino l'accesso agli spazi interni ed esterni e il loro utilizzo nonché di sistemi di automazione e domotica, con esplicito riferimento alla cura dell'acustica ambientale e di soluzioni tecnologiche che facilitino e potenzino l'indizio acustico degli spazi ambientali, e l'allestimento di idonei cartelli con simbolo internazionale di accesso alla comunicazione che segnalino la possibilità di superare pericoli e ostacoli. 3. La Repubblica promuove la diffusione e l'utilizzo di qualsiasi forma di comunicazione alternativa alla lingua parlata, quali la LIS e le tecnologie per la sottotitolazione e il respeakeraggio, per favorire il pieno accesso all'informazione e alla comunicazione, con particolare riferimento ai programmi di informazione e attualità, a film, fiction e documentari, ai messaggi promozionali e a ogni altro contenuto trasmesso dalle emittenti televisive pubblica e private. 4. Nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, le campagne pubblicitarie istituzionali, le pagine e i portali internet di pubblica utilità o finanziati con fondi pubblici sono resi accessibili alle persone sorde e sordo-cieche, mediante sistemi integrati di sottotitolazione e interpretariato in LIS e ogni altro metodo inclusivo. Nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, le amministrazioni pubbliche che promuovono o sovvenzionano congressi, giornate di studio, simposi e seminari ai quali partecipano persone sorde e sordo-cieche sono tenute a facilitare la loro accessibilità. 5. La Repubblica promuove l'accesso delle persone sorde e sordo-cieche a tutti i servizi di emergenza e pronto intervento mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie, comprese le applicazioni mobili; promuove altresì l'accesso ai messaggi rivolti ai cittadini, relativi a eventuali dichiarazioni di stato di emergenza e di allarme per eventi eccezionali. 6. La Repubblica promuove, nei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione, l'uso di ogni metodologia comunicativa accessibile e inclusiva, della lingua italiana parlata e scritta, in LIS e in LIS tattile, e di ogni strumento tecnico o informatico, accessibile ed inclusivo, idoneo a favorire la comunicazione delle e con le persone sorde e sordo-cieche, ivi inclusi smartphone , tablet e analoghi dispositivi. Promuove altresì la prestazione di servizi di sottotitolazione, di interpretariato in LIS e LIS tattile e la disponibilità di tutti i canali comunicativi e degli strumenti atti a favorire per tutte le persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordo-cieche, la piena fruizione dei servizi e delle risorse offerti alla generalità dei cittadini. 7. La Repubblica promuove la creazione e la disponibilità di servizi di interpretariato in LIS e LIS tattile nei confronti delle persone sorde e sordo-cieche, nei procedimenti giudiziari, in applicazione dell'articolo 143 del codice di procedura penale, e nell'ambito dell'amministrazione penitenziaria, ferma restando la facoltà delle stesse di individuare altra persona di propria fiducia per garantirsi l'efficacia dell'assistenza comunicativa. Art. 5. (Inclusione scolastica) 1.