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In questa misura annega tutta l'ipocrisia che vi siete guadagnati in questo periodo e che vi contraddistingue, ma non basta perché colpite proprio i prodotti plastici monouso importanti per evitare che i bambini si facciano male con il vetro e che si usano nelle case, nelle mense degli asili e nelle scuole. Se anche qualcuno pensasse di risolvere la questione col succo di frutta, usando ad esempio il tetrapak, niente da fare perché anche quello è stato ipertassato. Queste tasse costeranno una media di 138 euro a famiglia. Si tratta di aggravi inaccettabili, che colpiscono indiscriminatamente, a prescindere dal reddito e dalla condizione sociale e che puntano dritti all'unica categoria di italiani che, in un Paese dove la vera emergenza è la denatalità, andava risparmiata. Ci sono già oggi 1.300.000 bambini poveri. Chi avrà ancora il coraggio di mettere al mondo dei figli sapendo che non potrà offrire loro un degno avvenire? (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Avete la grande responsabilità e la colpa di avere scritto una manovra contro i bambini, o quantomeno, non a favore. La vostra manovra di bilancio si potrebbe così sintetizzare: «Sì alla cannabis , no all'aranciata». È questo che state dicendo ai vostri giovani. (Commenti del senatore Lanzi). Il senatore Mantero prima si indignava perché questa parte dell'emiciclo aveva applaudito al presidente Casellati, che aveva preso una decisione tecnica, applicando il Regolamento. Ebbene sì, senatore Mantero, noi abbiamo applaudito perché siamo la parte sana di questo emiciclo. Noi siamo la parte che si prende cura della salute dei nostri figli e la difende. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Per fortuna c'è un lumicino in un quadro desolante. Lo abbiamo acceso noi membri della Commissione bicamerale infanzia e adolescenza. Mi riferisco all'approvazione dell'emendamento con cui si introduce la prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo nelle scuole, attraverso una specifica formazione degli insegnanti, anche con riferimento al contrasto alla violenza di genere. Una proposta nata dal lavoro che la Commissione ha portato avanti per circa un anno e che si è conclusa con l'approvazione all'unanimità dell'indagine conoscitiva su questi odiosi abusi a danno dei minori. La misura, sottoscritta da numerosi colleghi di tutti i Gruppi parlamentari, che ringrazio di cuore per la sensibilità dimostrata, stanzia 3 milioni di euro in tre anni per formare i docenti, così da prepararli a fare fronte nel modo più efficace possibile a quella che si va via via imponendo come una vera e propria piaga sociale. La prevenzione è fondamentale, ma è comunque solamente un primo passo che deve inserirsi nel più ampio contesto di un welfare per l'infanzia che, da un lato, tuteli adeguatamente i minori dai pericoli e, dall'altro, contribuisca ad assottigliare le differenze di natura sociale tra i bambini. Penso a quel padre al quale pochi giorni fa, nonostante i quattro figli a carico, è stata sospesa la fornitura di luce e gas, perché in arretrato con il pagamento delle bollette. È impensabile che vengano tagliati servizi essenziali nei luoghi che ospitano minori ed è una palese privazione di bisogni primari, come cibo, acqua o una temperatura adeguata in ogni periodo dell'anno. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Bisogna che Governo e Parlamento intervengano perché, in un momento di crisi economica e sociale così acuta, siano introdotti correttivi a tutela proprio dei minori, come, per esempio, il congelamento del distacco in presenza di difficoltà economiche - temporanee, ovviamente - e comunque fintanto che nell'abitazione risiedono dei bambini. Un Paese civile non può consentire episodi simili che ledono i diritti dei minori. Famiglie e minori purtroppo sono ancora vissute come oggetto di una operazione di recupero crediti, piuttosto che come cuore della nostra società, nucleo insostituibile dell'Italia del futuro. Tra le mille evidenti criticità di questa manovra, sono però felice di aver favorito l'accensione di un lumicino - come dicevo prima - a garanzia dei più piccoli, di quanti non possono difendersi da soli e che le istituzioni hanno il dovere di tutelare. Questo è il regalo di Natale che il Senato, approvando il nostro emendamento, ha fatto a tutti loro. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Per il resto, purtroppo, è un deserto dove non c'è neanche più il miraggio di un'oasi. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Mollame. Ne ha facoltà. MOLLAME (M5S) . Signor Presidente, senatrici e senatori, membri del Governo, per questo disegno di legge di bilancio che ci apprestiamo a votare vorrei ricordare alcuni concetti espressi dal Presidente del Consiglio in occasione del voto di fiducia a questo Governo. Abbiamo ascoltato il Presidente del Consiglio, appena tre mesi fa, riferire di volersi ispirare nell'azione di governo ad un «nuovo umanesimo», secondo un modus operandi che lasciasse alle spalle «il frastuono dei proclami inutili» e «delle dichiarazioni roboanti». Un Governo operativo che si occupasse delle tante difficoltà delle donne e degli uomini di questo Paese, che si occupasse di sanità, di famiglie, di green new deal , di riduzione del cuneo fiscale, di asili nido, di riforme e che scongiurasse l'aumento dell'IVA. Oggi ci siamo. Con il disegno di legge di bilancio al nostro esame ci stiamo muovendo su questo nuovo corso tracciato appena tre mesi fa. E secondo questo nuovo corso e questo nuovo stile, voglio oggi ricordare a tutti noi alcuni utili concetti: voglio parlare di lavoro, di consapevolezza, di diligenza (quella del buon padre di famiglia) e del conseguente concetto di pareggio di bilancio. Voglio parlare di fiducia (sul nostro stesso operato e su quello degli altri) senza la quale la vita sociale non si reggerebbe. Non vorrei essere demagogico, pertanto parlerei anche di vizi pubblici e private virtù (ho invertito appositamente gli aggettivi). La Repubblica italiana - sta scritto - è fondata sul lavoro; ed è proprio da tale valore fondante, il lavoro, che dobbiamo ripartire, ricordando il lavoro dei nostri avi, senza con ciò andare molto lontano. Quelli usciti da un disastro epocale, settant'anni fa circa, hanno ricostruito e costruito l'Italia. Il lavoro quale impegno delle nostre energie rivolte verso uno scopo. Darwin diceva che al mondo sopravvive chi meglio si adatta e l'uomo non solo si adatta al mondo circostante, ma, unico per livello raggiunto, adatta a sé quel mondo. Il lavoro mezzo di realizzazione personale, di per sé e perché ci permette stabilità in quanto ci consente altresì di impiegare i corrispondenti ricavi. Il lavoro momento forse più rilevante dell'azione individuale nella società e strumento per adattare la realtà a noi stessi e ai nostri progetti. E non dobbiamo dimenticare che, a grande prezzo e con umanissimo sforzo di ingegno e progresso, i nostri avi ci hanno riscattati anche dal lavoro più duro.