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Atto n. 4-06683 VESCOVI Ai Ministri della transizione ecologica, degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dello sviluppo economico Premesso che: il 15 novembre 2019 Terna ha inaugurato la nuova interconnessione di trasmissione elettrica Italia-Montenegro; l'infrastruttura è il risultato di una strategica cooperazione bilaterale, di impatto regionale ed europeo in ambito industriale ed energetico, fondata su accordi intergovernativi tra i due Paesi firmati nel 2007 e nel 2010; l'interconnessione ha una lunghezza complessiva di 445 chilometri, di cui 423 di cavo sottomarino con una profondità massima di 1.200 metri e collega le stazioni di conversione di Cepagatti (Pescara) in Italia e Lastva (Kotor) in Montenegro; l'elettrodotto ha una capacità complessiva di trasporto in corrente continua di 1.000 megawatt fino a un massimo di 1.200, in due poli da 500 megawatt fino a un massimo di 600 ciascuno, sia in importazione che in esportazione, per un investimento totale in capo a Terna pari a circa 1,15 miliardi di euro; il progetto prevede la realizzazione di due stazioni di conversione AC/DC (a corrente alternata e continua) a due poli, rispettivamente a Cepagatti ed a Kotor e la posa di due cavi di potenza sottomarini a cui si aggiunge un cavo in fibra ottica per le comunicazioni tra le due stazioni; con il pieno completamento delle due stazioni, già pronto per accogliere entrambi i poli, e del primo cavo di interconnessione, a dicembre 2019 è entrato in esercizio commerciale il primo polo da 600 megawatt; nel 2021 è stato installato il cavo in fibra ottica che collegherà le stazioni di conversione di Cepagatti e Lastva; la posa del secondo cavo ed il conseguente completamento del secondo polo da 600 megawatt è posticipato al verificarsi di condizioni relative alla creazione di un mercato elettrico liquido nei Balcani ed alla firma di accordi relativa allo sviluppo e realizzazione di infrastrutture di trasmissione strategiche nell'area; tali presupposti, con un supporto di coordinamento istituzionale e gestione focalizzata, possono essere realizzati durante il 2022-2023; il tempo previsto per la realizzazione e la posa del secondo polo è da stimarsi in 2 anni; valutato infine che Terna ha ripresentato nel proprio piano di sviluppo il completamento del progetto, prevedendo l'entrata in esercizio del secondo polo entro il 2026. Ha inoltre svolto uno studio di analisi del rapporto tra costi e benefici che conferma l'utilità del progetto per il sistema; la stazione di conversione è già realizzata per entrambi i poli, cioè per completare il progetto è necessaria solamente la posa del secondo polo; gli ulteriori 600 megawatt di capacità di trasmissione corrispondono alla costruzione di una possibile nuova produzione di 3 grandi impianti di produzione, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non ritengano opportuno porre in atto iniziative utili a velocizzare il processo di ampliamento delle capacità di interconnessione energetica tra le parti, e se intendano perseguire un dialogo costante e sempre maggiore con le istituzioni e con i maggiori player nel settore elettrico dell'area, anche nell'ottica dell'allargamento del modello di collaborazione implementato con successo in Montenegro. Atto n. 4-06684 PITTELLA Ai Ministri del turismo, della cultura e dell'interno Premesso che: l'Associazione italiana alberghi per la gioventù è ente storico e patrimonio del Paese, che è stata costituita con l'intervento, tra gli altri, dei rappresentanti del Ministero dell'interno, del commissario straordinario dell'Ente nazionale industrie turistiche, della Direzione generale del turismo, del Commissario nazionale gioventù italiana, con un apporto economico iniziale da parte dello Stato, come fondo di dotazione; l'Associazione è ente morale a seguito del decreto del Presidente della Repubblica 1° giugno 1948, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro degli affari esteri, nonché riconosciuto quale ente assistenziale a carattere nazionale con decreto del Ministro dell'interno 6 novembre 1959, n. 10.18404/12000°40; infine, con il decreto-legge n. 97 del 1995, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 203 del 1995, è stato riconosciuto definitivamente ente culturale; inoltre, l'Associazione è inclusa tra le "organizzazioni non governative" segnalate dall'ONU tra gli enti di sviluppo sociale; l'Italia, anche grazie ad AIG, è da sempre Paese membro qualificato della "International youth hostel federation", di cui fanno parte oltre 80 nazioni; l'Associazione si è sempre occupata di agevolare la promozione della cultura italiana, dei siti paesaggistici, culturali e dei siti riconosciuti patrimonio dell'UNESCO, anche attraverso la medesima rete della "International youth hostel federation"; il Governo, a più riprese, ha confermato di essere a conoscenza della situazione in cui versa l'Associazione italiana alberghi per la gioventù; il Ministro del turismo, rispondendo a diversi atti di sindacato ispettivo, tra cui l'interrogazione 4-06059, ha ribadito che intende "individuare ogni ulteriore soluzione utile a livello normativo, che consenta di affrontare la difficile situazione in cui versa l'Associazione, tutelarne il patrimonio e il livello occupazionale, per evitarne la chiusura definitiva e salvaguardarne le descritte attività che, per il settore del turismo, assumono particolare rilievo"; da ultimo, il Ministro per le politiche giovanili, rispondendo all'interrogazione 4-09793, presentata alla Camera dei deputati, ha sottolineato di aver espresso parere favorevole alle norme presentate, con una riformulazione tesa ad un maggiore coinvolgimento del Dipartimento per le politiche giovanili e del servizio civile universale; analoghe risposte sono state date dal Governo, intervenendo in aula alla Camera dei deputati, in risposta agli atti 2-01285 e 3-02654; la Camera dei deputati ha approvato l'ordine del giorno 9/2305/99 nel corso dell'esame del disegno di legge di bilancio per il 2020; tutte le forze politiche, sia alla Camera che al Senato, a più riprese, hanno presentato analogo emendamento che non ha tuttavia trovato spazio nel corso dell'esame di diversi decreti-legge, nonostante i pareri favorevoli dei Ministri del turismo e per le politiche giovanili; il perdurare della situazione rischia di compromettere, irrimediabilmente, il patrimonio materiale e immateriale; la gravissima crisi economica che ha colpito l'Italia a causa del COVID-19 rende necessario adottare misure e strumenti di sostegno al turismo e in particolare delle categorie più svantaggiate, tra cui rientrano quelle giovanili e quelli a basso reddito, si chiede di sapere se e quali misure, tempestive, il Governo ritenga di adottare per tutelare il marchio storico, il patrimonio mobiliare e immobiliare, i servizi di utilità sociali dell'ente ed il livello occupazionale. Atto n. 4-06685 ANASTASI Ai Ministri dell'interno, dell'economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione Premesso che: