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Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami degli insegnamenti fondamentali e di quelli a scelta stabiliti per ciascuno indirizzo. L'esame di laurea consiste: a) di una prova atta ad accertare la cultura generale del candidato nelle discipline fisiche; b) di una prova pratica di laboratorio; c) della compilazione e discussione di un elaborato scritto su di un tema liberamente scelto dal candidato, ma rispondente, in modo essenziale, ai fini della laurea; d) della esposizione e discussione di una memoria della letteratura scientifica a scelta del candidato, ma su di un argomento differente da quello del tema di cui al punto c) precedente. Superato l'esame di laurea lo studente consegue, il titolo di dottore in Fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Art. 61. - Il comma terzo relativo alle precedenze di iscrizione ed esami per il corso di laurea in Fisica, è soppresso. Art. 64, dal primo comma relativo alle modalità degli esami di laurea dei vari corsi della Facoltà è depennata la parola "Fisica". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 marzo 1962 GRONCHI GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 26 aprile 1962 Atti del Governo, registro n. 145, foglio n. 72. - VILLA