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Sono inoltre attivati i seguenti insegnamenti di durata annuale, caratterizzanti il corso di laurea in architettura: 1) teoria e tecniche della progettazione architettonica; 2) composizione architettonica (2ª annualita); 3) progettazione architettonica (1ª annualita); 4) urbanistica (2ª annualita); 5) storia dell'architettura contemporanea; 6) restauro architettonico; 7) disegno industriale; 8) scienza delle costruzioni; 9) geografia urbana e regionale. I piani di studio per il conseguimento della laurea in architettura dovranno comprendere trenta insegnamenti. I diciotto insegnamenti sopra elencati saranno comuni a tutti gli indirizzi. I rimanenti individueranno gli indirizzi e saranno attinti dalle singole aree nel modo indicato più sotto. Art. 98. - Gli insegnamenti individuanti gli indirizzi dovranno essere scelti come segue: 1) Indirizzo progettazione architettonica: tre annualità dell'area progettuale architettonica; una annualità dell'area della progettazione territoriale e urbanistica; una annualità dell'area storico-critica e del restauro; una annualità dell'area tecnologica; due annualità dell'area della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualità dell'area della rappresentazione. 2) Indirizzo, tutela e recupero del patrimonio storico-architettonico: due annualità dell'area progettuale architettonica; una annualità dell'area della progettazione territoriale e urbanistica; tre annualità dell'area storico-critica e del restauro; una annualità dell'area tecnologica; una annualità dell'area della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualità dell'area della rappresentazione. 3) Indirizzo tecnologico: una annualità dell'area progettuale architettonica; una annualità dell'area storico-critica e del restauro; tre annualità dell'area tecnologica; una annualità dell'area impiantistica; una annualità dell'area fisico-matematica; una annualità dell'area della scienza e tecnica delle costruzioni; una annualità dell'area della rappresentazione. 4) Indirizzo urbanistico: tre annualità dell'arca della progettazione territoriale e urbanistica; una annualità dell'area storico-critica e del restauro; una annualità dell'area tecnologica; una annualità dell'area fisico-matematica; due annualità dell'area socio-economica; una annualità dell'area della rappresentazione. Art. 99. - Le precedenze di esame da rispettare saranno le seguenti: Non potranno essere ammessi a sostenere l'esame di statica né l'esame di fisica tecnica e impianti gli studenti che non avranno precedentemente superato l'esame di istituzioni di matematica. Non potranno essere ammessi a sostenere l'esame di scienza delle costruzioni coloro che non avranno precedentemente superato l'esame di statica. Tre annualità saranno scelte dallo studente in una rosa da specificare nel manifesto annuale degli studi. Art. 1 Art. 100. - Gli insegnamenti sono svolti mediante lezioni, eventualmente integrate da seminari, laboratori, esercitazioni pratiche, conferenze, visite, ecc. Gli esami di profitto consistono in colloqui sui temi svolti nei corsi, eventualmente integrati da discussioni sulle esercitazioni svolte durante il corso e da prove grafiche o scritte. Art. 101. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve avere superato le prove di esame relative agli insegnamenti indicati nel piano di studio. Lo studente inoltre dovrà essere sottoposto all'accertamento della conoscenza di almeno una lingua straniera fra quelle indicate dalla facoltà nel manifesto annuale degli studi, mediante colloquio e traduzione di testi scientifici, da effettuarsi prima dell'assegnazione della tesi di laurea con docenti di discipline attinenti alla tesi stessa. L'esame di laurea consiste nella valutazione dell'attività svolta e del profitto conseguito dal candidato durante il corso degli studi e nella discussione di una tesi riguardante il campo disciplinare della facoltà. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 ottobre 1983 PERTINI FALCUCCI Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 28 aprile 1984 Registro n. 25 Istruzione, foglio n. 164