[pronunce]

Considerato che la Commissione tributaria provinciale di Torino dubita, in riferimento agli artt. 3, 24 e 53 Costituzione, della legittimità costituzionale dell'art. 17, terzo, quarto e quinto comma, della legge 13 aprile 1977, n. 114 (Modificazioni alla disciplina dell'imposta sul reddito delle persone fisiche), nella parte in cui tale disposizione prevede, nell'ipotesi - già disciplinata dal primo comma della medesima norma - di dichiarazione congiunta dei redditi, che, anche in caso di sopravvenuta separazione fra coniugi o di cessazione del vincolo coniugale, l'avviso di accertamento in rettifica e la relativa cartella di pagamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, sebbene legittimamente notificati al solo marito, siano efficaci anche nei confronti della moglie, e che, anche in siffatta ipotesi, vi sia solidarietà fra coniugi nell'obbligazione tributaria per il pagamento di imposte, soprattasse, pene pecuniarie ed interessi iscritti a ruolo a nome del marito; che il dubbio di costituzionalità sollevato dal giudice rimettente concerne evidentemente l'ipotesi in cui la responsabilità solidale del codichiarante non derivi immediatamente dalla dichiarazione dei redditi sottoscritta da entrambi i coniugi, ma da un successivo accertamento in rettifica concernente redditi propri dell'altro codichiarante; che il rimettente, nel dubitare della legittimità costituzionale della norma, non ha, tuttavia, esaminato, avuto riguardo alla elaborazione giurisprudenziale e dottrinale in materia, la possibilità di fornire una interpretazione della norma stessa diversa da quella sulla cui base la questione è prospettata; che pertanto la questione - in quanto carente di motivazione in punto di non manifesta infondatezza - deve essere dichiarata manifestamente inammissibile. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 17, terzo, quarto e quinto comma, della legge 13 aprile 1977, n. 114 (Modificazioni alla disciplina dell'imposta sul reddito delle persone fisiche), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Torino con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 luglio 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Annibale MARINI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 6 luglio 2004. Il Cancelliere F.to: MELATTI