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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Siena, approvato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2831, e modificato con regio decreto 31 ottobre 1929, n. 2393 e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936 n. '73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Siena, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli elenchi degli insegnamenti complementari del corsi di laurea in Scienze naturali e in Scienze biologiche e le norme relative agli esami e alle propedeuticità sono abrogati e sostituiti nel modo seguente: Art. 29. - Sono insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze naturali: 1) Antropologia; 2) Biologia generale; 3) Chimica biologica; 4) Chimica fisica; 5) Chimica teorica; 6) Ecologia ed etologia; 7) Fisiologia vegetale; 8) Genetica; 9) Geochimica; 10) Geografia fisica; 11) Geologia applicata; 12) Giacimenti minerari; 13) Igiene; 14) Istologia ed embriologia; 15) Microbiologia; 16) Paleontologia; 17) Petrografia; 18) Scienza dell'alimentazione; 19) Zoocolture (bachi; api, avi, coniglicoltura). Sono insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze biologiche: 1) Biologia generale; 2) Biologia molecolare; 3) Chimica fisica; 4) Farmacologia; 5) Fisiologia vegetale; 6) Genetica; 7) Geologia; 8) Microbiologia; 9) Paleontologia; 10) Parassitologia; 11) Patologia generale; 12) Psicologia; 13) Radiobiologia; 14) Scienza dell'alimentazione; 15) Statistica. I gruppi di materie complementari istituiti dalla Facoltà sono consigliati per ciascuno dei corsi di laurea secondo il manifesto annuale degli studi. Gli insegnamenti biennali di Botanica e di Zoologia comprendono tanto la parte generale quanto la parte sistematica. L'insegnamento biennale di Botanica comporta due distinti esami, rispettivamente alla fine del primo e alla fine del secondo anno. Tutte le materie della Facoltà, per essere materie scientifiche, sono di indole dimostrativa e nel loro insegnamento l'esposizione dottrinale dovrà finchè possibile essere accompagnata da dimostrazioni sperimentali, da illustrazioni di preparati, di modelli e di tavole murali. Oltre alle lezioni gli studenti dovranno anche seguire le esercitazioni pratiche nelle discipline fondamentali ed in quelle complementari, per il completamento statutario della loro preparazione. Per le esercitazioni pratiche gli studenti potranno essere sottoposti al pagamento di un contributo stabilito dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Senato accademico, udita la Facoltà a titolo di rimborso spese. Gli esami di profitto si sosterranno per singole materie e debbono tendere ad accertare se lo studente possiede una buona conoscenza della materia e dei metodi di indagine inerenti. Sono previste le seguenti precedenze nella iscrizione ai corsi e negli esami: Corso di laurea in Scienze naturali Discipline Precedenze Chimica generale ed inor- Istituzioni di matematiche, ganica Fisica Botanica Chimica generale Zoologia Chimica generale Chimica organica Chimica generale Mineralogia Chimica generale Anatomia comparata Zoologia, Anatomia umana Geologia Mineralogia Petrografia Mineralogia Paleontologia Zoologia, Botanica, Anatom ia comparata Microbiologia Botanica, Chimica organica, Zo o- logia Chimica biologica Chimica organica Fisiologia generale Chimica organica, Chimica biol o- gica, Anatomia comparata Geochimica Petrografia Giacimenti minerari Geologia, Petrografia Antropologia Anatomia umana Ecologia ed Etologia Zoologia, Botanica, Geologia Geologia applicata Geologia Corso di laurea in Scienze biologiche Discipline Precedenze Chimica generale ed inor- Istituzioni di matematiche, Fi - ganica sica Botanica Chimica generale Zoologia Chimica generale Chimica organica Chimica generale Anatomia umana Istologia ed embriologia Anatomia comparata Zoologia, Istologia ed embriol o- gia, Anatomia umana Chimica biologica Chimica organica Igiene Chimica biologica Microbiologia Botanica, Chimica organica, Zoologia Fisiologia vegetale Botanica, Chimica organica Biologia molecolare Chimica organica Genetica Zoologia, Botanica, Biologia molecolare Fisiologia generale Chimica biologica, Anatomia comparata Patologia generale Chimica biologica, Fisiologia generale Scienza dell'alimentazione Fisiologia generale Paleontologia Botanica, Anatomia comparata Radiobiologia Genetica Nel terzo e nel quarto anno di corso gli studenti sono tenuti a frequentare come interni uno degli istituti nel quale sono impartite regolari lezioni per i rispettivi corsi di laurea. La frequenza dell'internato è consentita anche agli studenti fuori corso. In ogni caso potranno essere accolte solo le domande dei candidati che abbiano superato tutti gli esami fondamentali del primo anno e almeno due del secondo anno di corso. L'internato può essere svolto in uno degli istituti della Facoltà, o in altri istituti ad indirizzo naturalistico o biologico, previa autorizzazione del Consiglio di Facoltà. Lo studente, superati gli esami delle materie fondamentali ed almeno in quattro tra le materie complementari potrà essere ammesso a sostenere l'esame di laurea. L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta presentata dal candidato alla segreteria almeno dieci giorni prima della data fissata dalla Facoltà per l'inizio degli esami di laurea e contenente la esposizione di indagini scientifiche eseguite dal candidato nell'istituto ove questo ha svolto i due anni di internato, e nella presentazione di due tesine scritte, che saranno state preparate in due istituti diversi, la tesi, ma in materie delle quali il laureando abbia sostenuto positivamente l'esame. Tali tesine potranno essere compilative od anche sperimentali, e dovranno testimoniare l'aggiornamento del candidato anche in campi diversi da quello nel quale si è specializzato quale interno. Il preside ricevuta la dissertazione designa, tenuto conto della competenza almeno tre commissari per la discussione, alla quale peraltro tutti i componenti la Commissione potranno prendere parte. L'esame di laurea sarà preceduto da un colloquio pre-laurea che si svolgerà nei giorni immediatamente precedenti l'esame stesso. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 ottobre 1966 SARAGAT GUI Visto, il Guardasigilli; REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 16 novembre 1966