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1) anatomia descrittiva e topografica generale con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio (biennale) II; 2) clinica chirurgica generale; 3) anatomia ed istologia patologica con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio (biennale) I; 4) cardioangioradiologia (biennale) I; 5) semeiotica strumentale delle cardiopatie chirurgiche; 6) elementi di anestesia e rianimazione; 7) fisiopatologia respiratoria; 8) fisiopatologia cardiocircolatoria (biennale) I; 9) patologia e clinica delle angiopatie chirurgiche. 3° Anno: 1) anatomia e istologia patologica con particolare riguardo all'apparato cardiocircolatorio (biennale) II; 2) cardioangioradiologia (biennale) II; 3) semeiotica di laboratorio delle cardiopatie chirurgiche ; 4) semeiotica angiologica; 5) cardiologia medica (biennale) I; 6) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi (triennale) I; 7) principi e tecniche della circolazione extra-corporea; 8) fisiopatologia cardiocircolatoria (biennale) Il; 9) patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche (biennale) I. 4° Anno: 1) cardiologia medica (biennale) II; 2) angiologia medica; 3) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi (triennale) II; 4) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle vasculopatie periferiche; 5) terapia intensiva (biennale) I; 6) patologia e clinica cardiologica pediatrica; 7) cardiochirurgia pediatrica (biennale) I; 8) patologia e clinica delle cardiopatie chirurgiche (biennale) II. 5° Anno: 1) terapia chirurgica e tecnica operatoria delle malattie del cuore e dei grossi vasi (triennale) III; 2) terapia intensiva (biennale) II; 3) cardiochirurgia pediatrica (biennale) II; 4) assistenza meccanica cardiocircolatoria. Art. 619. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esami. Art. 620. - Alla fine di ciascun anno di corso gli iscritti dovranno sostenere i relativi esami il cui superamento è condizione necessaria ed indispensabile per ottenere l'iscrizione all'anno successivo; per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Art. 621. - Per conseguire il diploma di specializzazione i candidati, dopo avere superato gli esami di profitto, alla fine del 5° anno dovranno superare l'esame di diploma consistente nella discussione di una tesi scritta su un argomento attinente alla specializzazione e la cui scelta sia stata concordata fra diplomando e direttore della scuola. Gli articoli 648, 649, 650, 651, 652 e 653, relativi alla scuola di specializzazione in chirurgia dell'infanzia, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzione in chirurgia pediatrica, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica Art. 648. - Presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Bologna è istituita la scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica, che conferisce il diploma di specialista in chirurgia pediatrica. La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 649. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo della stessa materia di specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo di materia affine. Art. 650. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale, rilasciato dall'autorità competente. Art. 651. - Il numero massimo degli allievi è di quattro per anno di corso e complessivamente di venti iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 652. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) embriologia e genetica delle malformazioni congenite; 2) anatomia patologica generale (biennale) I; 3) diagnostica radiologica e nucleare generale; 4) anestesiologia; 5) clinica pediatrica (biennale) I; 6) patologia e clinica chirurgica generale (biennale) I. 2° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica generale (biennale) II; 2) rianimazione e terapia intensiva (biennale) I; 3) anatomia patologica generale (biennale) II; 4) diagnostica radiologica e nucleare delle malattie infantili; 5) clinica pediatrica (biennale) II. 3° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica pediatrica (triennale) I; 2) endocrinologia pediatrica; 3) tecnica chirurgica generale; 4) rianimazione e terapia intensiva (biennale) Il; 5) chirurgia neonatale. 4° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica pediatrica (triennale) II; 2) neurochirurgia pediatrica; 3) tecnica chirurgica pediatrica; 4) ortopedia pediatrica; 5) chirurgia plastica e ricostruttiva pediatrica. 5° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica pediatrica (triennale) III; 2) otorinolaringoiatria pediatrica; 3) cardiochirurgia pediatrica; 4) urologia pediatrica. La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 653. - Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove d'esame sulle materie impartite durante l'anno ad eccezione delle discipline svolte in corsi pluriennali il cui esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia pediatrica gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Gli articoli 665, 666, 667, 668, 669, 670, 671 e 672, relativi alla scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in chirurgia generale d'urgenza e pronto soccorso, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in chirurgia generale d'urgenza e pronto soccorso Art. 665. - La scuola di specializzazione in chirurgia generale d'urgenza e di pronto soccorso ha sede presso la facoltà di medicina e chirurgia. Il corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia generale d'urgenza e di pronto soccorso ha la durata di cinque (5) anni accademici. Art. 666. - Alla scuola possono iscriversi i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Il numero massimo degli iscritti è di otto per anno di corso.