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«della regione, delle province autonome e dei comuni». 28 (Modifica all'articolo 66 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di demanio delle province autonome) 1 All'articolo 66 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, la parola: «regionale» è sostituita, ovunque ricorre, dalla seguente: «provinciale». 29 (Modifica dell'articolo 67 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di patrimonio indisponibile della regione) 1 L'articolo 67 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è sostituito dal seguente: «Art. 67. – 1 . Gli edifici destinati a sedi di uffici pubblici regionali con i loro arredi e gli altri beni destinati a un pubblico servizio regionale costituiscono il patrimonio indisponibile della regione». 30 (Modifiche all'articolo 68 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di successione delle province autonome nei beni e nei diritti demaniali e patrimoniali dello Stato e della regione) 1 All'articolo 68 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma è premesso il seguente: «Le foreste, le miniere, le cave e torbiere, quando la disponibilità ne è sottratta al proprietario del fondo, costituiscono il patrimonio indisponibile della provincia autonoma.»; b sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: «I beni immobili patrimoniali dello Stato situati nella regione sono trasferiti al patrimonio della provincia autonoma. Nelle norme di attuazione del presente statuto sono determinate le modalità per la consegna dei beni suindicati da parte dello Stato. I beni immobili situati nella provincia autonoma e che non costituiscono proprietà di alcuno spettano al patrimonio della provincia stessa. I comuni hanno un proprio patrimonio attribuito con legge provinciale, secondo i princìpi generali determinati con legge dello Stato». 31 (Modifica alla rubrica del titolo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di finanza della regione e delle province autonome) 1 Alla rubrica del titolo VI del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, le parole: «della regione e delle province» sono sostituite dalle seguenti: «della regione, delle province autonome e dei comuni»; 32 (Modifica dell'articolo 69 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di finanziamento della regione) 1 L'articolo 69 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è sostituito dal seguente: «Art. 69. – 1 . Le province autonome provvedono al finanziamento della regione». 33 (Modifica all'articolo 70 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di imposta erariale sull'energia elettrica) 1 All'articolo 70, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, le parole: «È devoluto» sono sostituite dalla seguente: «Spetta». 34 (Modifica all'articolo 71 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di canone annuo per le concessioni di grande derivazione di acque pubbliche) 1 All'articolo 71 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, le parole: «lo Stato cede a favore della provincia i nove decimi dell'importo del canone annuale stabilito a norma di legge» sono sostituite dalle seguenti: «le province autonome cedono allo Stato un decimo dell'importo del canone annuale stabilito dalla legge provinciale». 35 (Modifica dell'articolo 73 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di istituzione di tributi propri da parte della regione e delle province autonome) 1 L'articolo 73 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è sostituito dal seguente: «Art. 73. – 1 . La regione e le province hanno facoltà di istituire con leggi tributi propri nelle materie di rispettiva competenza. Le tasse automobilistiche istituite con legge provinciale costituiscono tributi propri. 2 . Le province autonome, relativamente ai tributi erariali, possono in ogni caso modificare le aliquote e prevedere esenzioni, detrazioni e deduzioni.». 36 (Modifica dell'articolo 75 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di attribuzione allo Stato di quote di gettito di entrate tributarie) 1 L'articolo 75 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è sostituito dal seguente: «Art. 75. – 1 . Sono attribuite allo Stato le seguenti quote del gettito delle sottoindicate entrate tributarie, percette dalle province autonome nei rispettivi territori provinciali: a) un decimo delle imposte di registro e di bollo, nonché delle tasse di concessione governativa; b) un decimo dell'imposta sul consumo dei tabacchi per le vendite afferenti ai territori delle due province; c) un decimo dell'imposta sul valore aggiunto, esclusa quella relativa all'importazione; d) un decimo del gettito dell'accisa sulla benzina, sugli oli da gas per autotrazione e sui gas petroliferi liquefatti per autotrazione erogati dagli impianti di distribuzione situati nei territori delle due province, nonché un decimo delle accise sugli altri prodotti energetici ivi consumati; e) un decimo di tutte le altre entrate tributarie erariali, dirette o indirette, comunque denominate, inclusa l'imposta locale sui redditi, a eccezione di quelle di spettanza regionale o di altri enti pubblici; f) i proventi delle imposte ipotecarie percette nel territorio delle province, relative ai beni situati nello stesso. g) un decimo delle imposte sulle successioni e donazioni e sul valore netto globale delle successioni. 2 . Nell'ammontare delle quote di tributi erariali di cui al comma 1 sono comprese anche le entrate afferenti all'ambito regionale e provinciale affluite, in attuazione di disposizioni legislative o amministrative, a uffici situati fuori del territorio della regione e delle rispettive province. 3 . La determinazione delle quote di cui al comma 1 è effettuata assumendo a riferimento indicatori od ogni altra documentazione idonea alla valutazione dei fenomeni economici che hanno luogo nel territorio regionale e provinciale. 4 . Salvo quanto diversamente disposto con le disposizioni di cui all'articolo 107, i gettiti di spettanza statale dell'imposta sul reddito delle società e delle imposte sostitutive sui redditi di capitale, qualora non sia possibile la determinazione con le modalità di cui al comma 2, sono quantificati sulla base dell'incidenza media dei medesimi tributi sul prodotto interno lordo (PIL) nazionale da applicare al PIL regionale o provinciale accertato dall'Istituto nazionale di statistica».