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All'attuale disciplina, che prevede che il certificato di assistenza al parto o la cartella clinica, ove comprensivi dei dati personali che rendono identificabile la madre che abbia dichiarato di non voler essere nominata avvalendosi della facoltà di cui all'articolo 30, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, possono essere rilasciati in copia integrale a chi vi abbia interesse, in conformità alla legge, decorsi cento anni dalla formazione del documento; si aggiunge la riserva che fa salvo quanto previsto dalla nuova disciplina dell'interpello prevista dal presente disegno di legge. L'articolo 4 dispone modifiche di coordinamento al regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396. Si prevede quindi che la madre sia informata di alcuni elementi: degli effetti giuridici, per lei e per il figlio, della dichiarazione di non voler essere nominata, di cui al comma 1; della facoltà di revocare, senza limiti di tempo, o confermare, decorsi diciotto anni dalla nascita del figlio, la dichiarazione di non voler essere nominata e delle modalità per formalizzare la revoca o la conferma ai sensi dell'articolo 28, commi da 7 a 7- quater , della legge 4 maggio 1983, n. 184; della facoltà del figlio, raggiunta l'età prevista dalla legge, di presentare istanza al tribunale per i minorenni affinché questo verifichi se la madre intenda mantenere l'anonimato, ai sensi dell'articolo 28, comma 7- quinquies , della legge n. 184 del 1983. Il personale sanitario raccoglie i dati anamnestici non identificativi della partoriente, anche con riguardo alla sua storia sanitaria personale e familiare e li trasmette senza ritardo al tribunale per i minorenni del luogo di nascita del figlio, unitamente all'attestazione dell'informativa di cui al primo periodo. L'articolo 5 reca alcune disposizioni transitorie. Al comma 1, si dispone che entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge, la madre che abbia già manifestato la volontà di non essere nominata, può confermare l'intenzione dando comunicazione al tribunale per i minorenni del luogo di nascita del figlio. Si demanda poi al Ministero della giustizia di definire le modalità di tale comunicazione. Si prevede l'applicazione della nuova disciplina per il caso in cui la madre non abbia confermato la propria volontà. Infine, l'articolo 6 prevede che il Governo, dopo due anni dalla data di entrata in vigore della legge, trasmetta alle Camere i dati relativi all'attuazione della presente legge, in particolare rispetto alle dichiarazioni di nascita rese dalla madre con l'intenzione di restare anonima. Non facendosi osservazioni, la Commissione conviene sulla proposta della senatrice GAUDIANO ( M5S ) di svolgere un ciclo di audizioni in Ufficio di Presidenza integrato, nonché sulla proposta del PRESIDENTE ai Gruppi di fissare il termine per indicare i nominativi dei soggetti da audire entro le ore 12 di martedì 1° giugno 2021. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviata. (1709) Riproduzione fonografica e audiovisiva atti processuali DDL 1709 Modifiche agli articoli 134, 139 e 141-bis del codice di procedura penale in materia di riproduzione fonografica e audiovisiva degli atti del processo penale e delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta dell'11 maggio. Il PRESIDENTE invita nuovamente il Governo a designare un soggetto dell'amministrazione della Giustizia competente ad affrontare l'impatto del provvedimento in titolo nelle audizioni dell'Ufficio di Presidenza integrato, che si sarebbero dovute tenere in maggio e che, necessariamente, dovranno a questo punto essere dilazionate al calendario del prossimo mese. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) chiede se le risultanze della "commissione Lattanzi" coprano anche questa tematica. Il sottosegretario SISTO si impegna ad indicare un nominativo entro la prossima settimana; quanto alla relazione, è in via di predisposizione ed il contenuto potrà essere conosciuto appena sarà licenziata. Il seguito della discussione è quindi rinviata. (2086) Istigazione all'autolesionismo DDL 2086 Modifiche al codice penale in materia di istigazione alla violenza, all'autolesionismo e al suicidio (Rinvio del seguito della discussione ) Stante l'indicazione di nove soggetti da audire pervenuta dai Gruppi, Il PRESIDENTE avverte che la discussione, sospesa nella seduta dell'11 maggio scorso, è ulteriormente rinviata, in attesa dello svolgimento della predetta attività conoscitiva in Ufficio di Presidenza integrato. IN SEDE REFERENTE DDL N. 1662 - Delega processo civile DDL 1662 Delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie DDL 311 Istituzione e funzionamento delle camere arbitrali dell'avvocatura (Rinvio del seguito dell'esame congiunto ) Stante il mancato deposito degli emendamenti preannunciati dal Governo (sui quale brevemente opinano i senatori CALIENDO ( FIBP-UDC ), BALBONI ( FdI ), la relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), il sottosegretario SISTO ed il PRESIDENTE ), il seguito dell'esame congiunto, sospeso nella seduta del 17 marzo scorso, è ulteriormente rinviato. (1078) Tutela animali DDL 1078 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e al codice civile, nonché altre disposizioni in materia di tutela degli animali DDL 76 Modifiche al codice civile e ulteriori disposizioni per la tutela degli animali DDL 81 Nuove disposizioni in materia di delitti contro specie protette di fauna e flora DDL 298 Introduzione del titolo XIV-bis del libro primo del codice civile e altre disposizioni per la tutela degli animali DDL 845 Modifica al codice penale recante l'introduzione del divieto di consumo alimentare di carne di cane e di gatto DDL 1030 Modifiche al codice penale e alle altre norme a tutela degli animali DDL 1344 Disposizioni in materia di tutela degli animali DDL 1356 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, nonché ad altre disposizioni in materia di tutela degli animali domestici e di affezione (Rinvio del seguito dell'esame congiunto ) - e delle petizioni nn. 406 e 622 ad essi attinenti Il seguito dell'esame congiunto, sospeso nella seduta del 18 novembre 2020, è ulteriormente rinviato. Contrasto della discriminazione o violenza per sesso, genere o disabilità DDL 2005 Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità DDL 2205 Modifiche al codice penale in materia di circostanze aggravanti nei casi di violenza commessa in ragione dell'origine etnica, credo religioso, nazionalità, sesso, orientamento sessuale, età e disabilità della persona offesa (Seguito dell'esame congiunto e rinvio)