[massime]

Impiego pubblico - Trattamento economico - Divieto di retribuire le mansioni superiori, secondo l’indirizzo interpretativo del giudice amministrativo - Prospettata irragionevolezza - Questione già ritenuta manifestamente infondata - Carenza di profili nuovi o diversi - Manifesta infondatezza.. Manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 33 del d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 concernente il divieto di retribuibilità di mansioni superiori prestate dal pubblico dipendente, divieto convalidato dall'indirizzo del giudice amministrativo e comportante - secondo la prospettazione del rimettente - una irragionevole limitazione del diritto alla retribuzione. Infatti, in mancanza di nuovi o diversi profili, vanno confermate le decisioni con le quali è stata già ritenuta la manifesta infondatezza di questioni analoghe. - V., quali precedenti, qui richiamati, le ordinanze n. 349/2001, n. 347/1996 e n. 289/1996.