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Art. 3 Natura, misura e calcolo dell'indennizzo 1. L'indennizzo consiste in un contributo il cui ammontare è calcolato sulla base del punteggio complessivo ottenuto dal soggetto beneficiario sommando i punti relativi a ciascuno dei seguenti elementi: a) anzianità di esercizio del soggetto richiedente: 1) punti 5, fino a 10 anni; 2) punti 4, da 10 anni e un giorno a 20 anni; 3) punti 3, da 20 anni e un giorno a 30 anni; 4) punti 1, oltre 30 anni. b) esclusività dell'attività commerciale di vendita al dettaglio quale fonte di reddito: 1) punti 5, unicità dell'attività commerciale di vendita al dettaglio quale attività lavorativa; 2) punti 1, non unicità dell'attività commerciale di vendita al dettaglio quale attività lavorativa; 3) punti 3, pluralità delle autorizzazioni restituite; 4) punti 1, unicità dell'autorizzazione restituita. c) situazione patrimoniale del soggetto richiedente: 1) punti 1, reddito netto imponibile maggiore di quaranta milioni di lire; 2) punti 3, reddito netto imponibile maggiore di venti milioni di lire e minore o uguale a quaranta milioni di lire; 3) punti 5, reddito netto imponibile minore o uguale a venti milioni di lire. d) tipologia dell'attività svolta: 1) punti 5, attività contingentata; 2) punti 1, attività non contingentata. 2. Sulla base del punteggio complessivamente ottenuto è determinato l'ammontare dell'indennizzo nella misura seguente: a) oltre 15 punti: lire venti milioni; b) da 11 a 15 punti: lire quindici milioni; c) fino a 10 punti: lire dieci milioni. Qualora il soggetto richiedente sia un socio di società di persone, l'ammontare dell'indennizzo è rapportato alla quota di partecipazione alla società. 3. Ai fini di cui al comma 1 si intende: a) per periodo di anzianità di esercizio: 1) per i titolari di ditta individuale: il periodo compreso fra la data di effettivo avvio dell'attività commerciale il cui titolo autorizzatorio è restituito e quella di restituzione del titolo medesimo. La data di effettivo avvio è desumibile dal certificato camerale e coincide con la data di rilascio del titolo autorizzatorio; 2) per i soci di società di persone: il periodo compreso fra la data di ingresso nella società, risultante dall'atto costitutivo, e quella di restituzione del titolo; se l'ingresso del socio nella compagine sociale precede l'effettivo avvio dell'attività commerciale cui si riferisce il titolo autorizzatorio, tale periodo decorre dalla data di effettivo avvio dell'attività, così come desumibile dal certificato camerale e coincidente con la data di rilascio del titolo autorizzatorio. b) per attività commerciale di vendita al dettaglio esclusiva l'attività che rappresenta l'unica fonte di reddito derivante da attività lavorativa esercitata dal titolare della ditta individuale o dal socio di società di persone; c) per attività contingentate quelle indicate nelle tabelle I, Ia, II, VI e IX dell'allegato 5 al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 4 agosto 1988, n. 375. 4. La situazione patrimoniale da prendere in considerazione al fine della concessione dell'indennizzo: 1) per il titolare di ditta individuale è il reddito netto imponibile, riferito all'attività di vendita al dettaglio di cui all'articolo 1, così come risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi presentata prima della richiesta di indennizzo; 2) per il socio di società di persone è la quota di reddito netto imponibile della società spettante al socio, riferito alla sola attività di vendita al dettaglio di cui all'articolo 1, cosi come risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi presentata dal socio prima della richiesta di indennizzo. Nota all'art. 3, comma 3, lettera c): - Il testo dell'allegato 5 al decreto del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 4 agosto 1988, n. 375, è il seguente: "Allegato 5. - Tabelle Merceologiche. I) - Prodotti alimentari: freschi, conservati e comunque preparati e confezionati, compresi il pane, il latte e derivati e le bevande, anche alcooliche (esclusi soltanto i prodotti ortofrutticoli freschi, le carni fresche delle specie ittiche e le carni fresche e congelate delle altre specie animali, le carni di bassa macelleria e le frattaglie). Ia) - Prodotti alimentari: freschi, conservati e comunque preparati e confezionati, (compresi il pane, purché preconfezionato all'origine, il latte e derivati e le bevande, anche alcooliche, ed escluse soltanto le carni e frattaglie equine e quelle di bassa macelleria) per esercizi aventi superficie di vendita superiore a 200 metri quadrati. II) - Carni e frattaglie di tutte le specie animali: fresche, conservate e comunque preparate e confezionate (comprese quelle di cui alla tabella V ed escluse quelle equine e di bassa macelleria) salumi, altri prodotti alimentari a base di carniuova. III) - Carni e frattaglie di bassa macelleria. IV) - Carni e frattaglie equine: fresche, conservate e comunque preparate e confezionate. V) - Prodotti ittici o carni delle specie ittiche: freschi, conservati e comunque preparati e confezionati, ivi compresi molluschi, crostacei, echinodermi e anfibi. VI) - Prodotti ortofrutticoli: freschi, conservati e comunque preparati e confezionati - altri prodotti alimentari comunque conservati, preconfezionati, olii e grassi alimentari di origine vegetale, uova, bevande, anche alcooliche. VII) - Dolciumi freschi, conservati e comunque preparati e confezionati (compresi i generi di pasticceria e gelateria). VIII) - Prodotti alimentari e non alimentari per esercizi aventi superficie di vendita superiore a 400 metri quadrati (trattasi di tutti i prodotti commercializzati, ad eccezione delle carni e frattaglie equine di cui alla tabella IV e delle carni e frattaglie di bassa macelleria). IX) - Articoli di vestiario confezionati di qualunque tipo e pregio, compresi quelli di maglieria esterna e di camiceria, accessori di abbigliamento di qualunque tipo e pregio, esclusi quelli costituiti da oggetti preziosi, biancheria intima di qualunque tipo e pregio, esclusi quelli costituiti da oggetti preziosi, biancheria intima di qualunque tipo e pregio, calzature e articoli in pelle e cuoio di qualunque tipo e pregio. X) - Prodotti tessili di qualunque tipo e pregio, compresi quelli per l'arredamento della casa. XI) - Oggetti preziosi. XII) - Mobili, articoli casalinghi, elettrodomestici, apparecchi radio e televisivi ed altri apparecchi per la registrazione e la riproduzione sonora e visiva e materiale accessorio, materiale elettrico. XIII) - Libri ed altre pubblicazioni realizzate con procedimenti tipografici o di altro genere, audiovisivi compresi. XIV) - Prodotti altri (trattasi di una o più categorie merceologiche tra quelle non comprese nelle tabelle precedenti)".