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Art. 52 (Modifiche alla legge 9 febbraio 1942, n. 194, e successive modificazioni, recante disciplina giuridica della professione di attuario) 1. All'articolo 4, della legge 9 febbraio 1942, n.194, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: a) al primo comma, lettera a), dopo le parole: "ovvero cittadino" sono inserite le seguenti: "di uno Stato membro dell'Unione europea o"; b) al primo comma la lettera f), è sostituita dalla seguente: "f) avere la residenza o il domicilio professionale in Italia."; c) dopo il primo comma è aggiunto, in fine, il seguente: "Il decreto di riconoscimento della qualifica professionale ai sensi del Titolo III, del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, costituisce titolo per l'iscrizione nell'albo."; 2. All'articolo 8, della legge 9 febbraio 1942, n. 194, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modifiche: a) al primo comma, numero 2°, dopo la parola: "residenza" sono aggiunte le seguenti: "o di domicilio professionale"; b) al primo comma, numero 4), dopo le parole: "di Stato" sono inserite le seguenti: "membro dell'Unione europea o di Stato"; c) dopo il primo comma è inserito il seguente: "Al procedimento per l'iscrizione nell'albo si applica l'articolo 45, commi 4 e 5, del decreto legislativo di attuazione della direttiva 2006/123/CE"; 3. L'articolo 20 della legge 9 febbraio 1942, n. 194, e successive modificazioni, è abrogato. 4. L'espressione: "Ministro di grazia e giustizia", ovunque ricorra, è sostituita dalla seguente: "Ministro della giustizia"; l'espressione: "Ministero di grazia e giustizia", ovunque ricorra, è sostituita dalla seguente: "Ministero della giustizia". Note all'art. 52: - Il testo degli articoli 4 e 8 della legge 9 febbraio 1942, n. 194, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 25 marzo 1942, n. 69, così come modificati dal presente decreto così recitano: «Art. 4. - Per essere iscritti nell'albo è necessario: a) essere cittadino italiano o italiano appartenente a regioni non unite politicamente all'Italia, ovvero cittadino di uno Stato membro dell' Unione europea o di uno Stato estero a condizione di reciprocità; b) essere di condotta specchiatissima ed illibata; c) godere dei diritti civili e politici; d) essere in possesso della laurea in scienze statistiche e attuariali o in matematica finanziaria e attuariale, conferita o riconosciuta in una università o istituto dell'ordine universitario del Regno; e) avere superato l'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione; f) avere la residenza o il domicilio professionale in Italia. Il decreto di riconoscimento della qualifica professionale ai sensi del titolo III, del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, costituisce titolo per l'iscrizione nell'albo.». «Art. 8.- La domanda per l'iscrizione è diretta al direttorio dell'associazione sindacale e deve esccompagnata dai documenti seguenti: 1° estratto dell'atto di nascita; 2° certificato di residenza o di domicilio professionale; 3° certificato generale del casellario giudiziale di data non anteriore di tre mesi alla presentazione della domanda; 4° certificato di cittadinanza italiana o di Stato membro dell'Unione europea o di Stato avente trattamento di reciprocità con l'Italia; 5° diploma o certificato di laurea in scienze statistiche e attuariali o in matematica finanziaria e attuariale; 6° certificato dell'approvazione nell'esame di Stato; 7° ricevuta del pagamento della tassa di lire 108 da versarsi in un Ufficio del registro. Al procedimento per l'iscrizione nell'albo si applica l'art. 45, commi 4 e 5, del decreto legislativo di attuazione della direttiva 2006/123/CE. I professori universitari i quali aspirano all'iscrizione nell'albo a termini dell'art. 5 debbono presentare un certificato della competente amministrazione da cui risulti il possesso dei requisiti in tale articolo indicati. La condizione di reciprocità, richiesta dall'art. 4, lettera a), è provata nei modi stabiliti dall'art. 7 della L. 25 aprile 1938, n. 897. L'attività svolta all'estero da parte dei cittadini italiani a termini dell'art. 7 è provata mediante attestazione delle regie autorità diplomatiche.»