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A questo L'alternativa c'è non si presta e non voterà queste mozioni per i motivi che ha spiegato benissimo il collega Primo Di Nicola, in dissenso dal MoVimento 5 Stelle. (Applausi) . PARAGONE (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. PARAGONE (Misto) . Signor Presidente, i cittadini capiscono una cosa: i condannati si riprendono il vitalizio. Questa è la cosa più facile che i cittadini hanno capito e che prenderanno. Quindi, è giusto che io dia il pieno sostegno alla mozione del MoVimento 5 Stelle, perché ho fatto la campagna elettorale su questi temi, moralmente importanti. Mi asterrò sulle altre due perché voglio riconoscere al Movimento un lavoro che è stato fatto da tempo. È proprio per questo che domando, in nome dell'etica e della morale, attraverso la Presidenza al Movimento: perché ai condannati è giusto non dare il vitalizio, ma a un condannato per gravi reati finanziari, perché ha truccato i bilanci di Monte Paschi di Siena, il Governo precedente, attraverso il vostro voto, ha dato ancora sostegno e fiducia? Sto parlando di Alessandro Profumo, condannato in primo grado. PRESIDENTE. Senatore Paragone, le chiedo in cosa è in dissenso il suo intervento. PARAGONE (Misto) . È in dissenso rispetto al voto del Gruppo Misto che vota a favore di tutte e tre le mozioni. Io ho detto che voterò a favore soltanto della mozione del Movimento e che mi asterrò sulle altre due. Faccio allora il mio intervento politico come lo hanno fatto tutti o forse vi dà fastidio che in quest'Aula si dica che Alessandro Profumo, condannato in primo grado, è ancora amministratore delegato di una partecipata di Stato quotata in borsa? Perché il Movimento non gli toglie la fiducia? Perché non sollevate anche voi, attraverso il Governo, l'azione di responsabilità verso questo condannato per gravi reati finanziari? L'aspetto morale deve valere quindi per tutti. Sì dunque a questa mozione, sì all'aspetto etico che sollevate, ma basta con i condannati che guidano delle partecipate di Stato quotate in borsa. PRESIDENTE . Prima di passare alla votazione, avverto che, in linea con una prassi consolidata, le mozioni saranno poste ai voti secondo l'ordine di presentazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della mozione n. 373, presentata dai senatori Licheri, Malpezzi, De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della mozione n. 374, presentata dai senatori Romeo, Bernini, Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della mozione n. 375, presentata dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 16, con la votazione per l'elezione di due senatori Segretari. (La seduta, sospesa alle ore 11,23, è ripresa alle ore 16) . Presidenza del vice presidente LA RUSSA Votazione per l'elezione di due senatori Segretari (Votazione a scrutinio segreto con il sistema delle urne aperte) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la votazione per l'elezione di due senatori Segretari. Ai sensi dell'articolo 5, comma 3, del Regolamento, ciascun senatore o senatrice scriverà sulla propria scheda un solo nominativo. Risulteranno eletti i due senatori che otterranno il maggior numero di voti. A parità di voti sarà eletto il più anziano di età. Per garantire il più ordinato svolgimento delle operazioni di voto, dinanzi al banco della Presidenza sono state approntate due cabine. I colleghi senatori, immediatamente prima dell'ingresso in cabina, riceveranno dagli assistenti parlamentari la scheda che, dopo il voto, depositeranno nell'apposita urna all'uscita della cabina stessa. La chiama sarà svolta in ordine alfabetico. Dopo l'effettuazione della chiama, le urne resteranno aperte fino alle ore 19, mentre l'Assemblea proseguirà nell'esame del successivo punto all'ordine del giorno. Dichiaro pertanto aperta la votazione e invito il senatore Segretario a procedere all'appello. (Il senatore Segretario Laforgia e, successivamente, la senatrice Segretario Montevecchi fanno l'appello) . (Seguono le operazioni di voto). Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 16,46) Dichiaro chiusa la votazione dei senatori presenti in questo momento in Aula. Avverto gli onorevoli senatori che non hanno ancora votato che potranno farlo fino alle ore 19. (Le urne restano aperte). Coloro che desiderano votare segnalino la loro presenza ai senatori Segretari, i quali ne prenderanno nota, ovviamente senza procedere a chiamarli, al fine di poter proseguire con i lavori. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1957 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione scientifica, tecnologica e innovazione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dell'Australia, fatto a Canberra il 22 maggio 2017 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1957, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Ferrara, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. FERRARA, relatore . Signor Presidente, l'intesa in esame è finalizzata a consolidare e approfondire ulteriormente la collaborazione tra i due Paesi nell'ambito della ricerca pubblica e privata in campo scientifico e tecnologico, già prevista per grandi linee dall'Accordo di cooperazione culturale bilaterale del 1975, nonché a migliorare le rispettive conoscenze tecnologiche e dotazioni infrastrutturali, anche a beneficio del mutuo sviluppo economico. Il disegno di legge di ratifica si compone di cinque articoli. L'articolo 3, in particolare, modificato dalla Camera dei deputati, quantifica gli oneri economici derivanti dalla cooperazione scientifica e tecnologica, di cui all'articolo IV dell'Accordo, in 461.000 euro annui a decorrere dal 2020 e le spese di missione dei funzionari dei reparti di cui all'articolo X in 7.200 euro ad anni alterni a decorrere dal 2020. L'Accordo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento dell'Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. (Applausi) . PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna.