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Le carcasse sono bollate con marchio a inchiostro o a fuoco sulla faccia interna della coscia, in conformità del paragrafo 2. 4. La testa è bollata con un marchio a inchiostro o a fuoco rispondente alle prescrizioni del paragrafo 2. I pezzi, esclusi quelli esenti da bollatura sanitaria ai sensi dell'allegato B, capitolo X, paragrafo 43, della direttiva 72/462/CEE, ottenuti nei laboratori di sezionamento da carcasse regolarmente bollate, semprechè non rechino alcuna stampigliatura, devono essere bollati prima dell'applicazione del bollo sanitario, in conformità del paragrafo 2. L'etichetta di cui al predetto paragrafo 43, secondo comma, deve rispondere ai requisiti del successivo paragrafo 6. 5. La bollatura può anche essere effettuata mediante bollo metallico di forma rotonda, non riutilizzabile, da fissare su ciascun pezzo o ciascuna carcassa; detto bollo deve essere di materiale resistente e pienamente conforme ai requisiti igienici. Sul bollo metallico devono figurare le seguenti indicazioni, in caratteri perfettamente leggibili: a) verso il centro la lettera T maiuscola, b) sotto la lettera T predetta, una delle sigle CEE, EEG, EWG, E(Diametro)F o EEC. Le lettere devono avere un'altezza di 0,2 cm. 6. Sull'etichetta di cui all'allegato B, capitolo X, paragrafo 44, della direttiva di cui al punto 4 deve figurare, oltre al bollo sanitario, un bollo chiaramente leggibile identico a quello previsto al paragrafo 2. Capitolo VI TRATTAMENTO COL FREDDO 1. La carne portata in frigorifero allo stato congelato va conservata in queste condizioni. 2. L'attrezzatura tecnica e la sistemazione del locale refrigeratore debbono essere tali da garantire in tutti i punti del locale e in tutte le parti della carne la temperatura di cui al punto 6, che deve essere raggiunta nel più breve tempo possibile e mantenuta costantemente. 3. Gli imballaggi isolanti vanno eliminati prima della refrigerazione, tranne per la carne che al momento dell'introduzione nel locale frigorifero ha già raggiunto in tutte le sue parti la temperatura di cui al punto 6. 4. Le partite di carne vanno mantenute nel locale frigorifero, separate e sotto chiave. 5. Per ogni partita di carne vanno annotati il giorno e l'ora dell'introduzione nel locale frigorifero. 6. La temperatura nel locale frigorifero deve essere almeno di -25›C, deve essere misurata termoelettricamente con apparecchi tarati e deve essere tenuta sotto registrazione costante. Essa non deve essere misurata direttamente nella corrente d'aria fredda. Gli apparecchi di misura vanno tenuti sotto chiave. I diagrammi devono riportare i numeri corrispondenti del registro delle ispezioni effettuate all'atto dell'importazione, nonché il giorno e l'ora d'inizio e di fine della congelazione, e vanno conservati per un anno. 7. La carne avente diametro o spessore fino a 25 cm va refrigerata ininterrottamente per almeno 240 ore, la carne avente diametro o spessore tra 25 e 50 cm, per almeno 480 ore. La carne avente diametro o spessore superiore, non può essere sottoposta a questo procedimento di refrigerazione. La durata di refrigerazione viene calcolata a partire dal momento in cui il locale frigorifero raggiunge la temperatura di cui al punto 6. ))