[resaula]

Signor Presidente, il parere è contrario su tutti gli emendamenti. CRIMI (M5S) . Signor Presidente, il parere è conforme a quello espresso dal relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 18.1, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 18.2, presentato dalla senatrice Papatheu e da altri senatori, fino alle parole «ordini di». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 18.3 e 18.4. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 18.5, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 20 del decreto-legge, che si intende illustrato, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PATUANELLI, relatore . Signor Presidente, il parere è contrario. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il parere è conforme a quello espresso dal relatore. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 20.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.1, presentato dai senatori Biasotti e Mallegni. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 21 del decreto-legge, che si intendono illustrati, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PATUANELLI, relatore . Signor Presidente, il parere è contrario su tutti gli emendamenti. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il parere è conforme a quello espresso dal relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.1, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.2, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 22 del decreto-legge, che si intende illustrato, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PATUANELLI, relatore . Signor Presidente, il parere è contrario. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il parere è conforme a quello espresso dal relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 22.1, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 23 del decreto-legge, che si intendono illustrati, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PATUANELLI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 23. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il Governo esprime parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 23.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.1, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.2, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 25 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. FERRAZZI (PD) . Signor Presidente l'emendamento 25.1 è, a nostro avviso, il cuore del condono di Ischia. Sia chiaro che non abbiamo parlato di condono solamente noi, perché lo ha detto in maniera ufficiale il senatore De Siano di Forza Italia questa mattina nel suo intervento, in cui ha detto di essere contento perché in questo Parlamento si è sdoganata la parola condono. Ha detto cioè il senatore che in questo Parlamento, in cui il partito di maggioranza relativa è il MoVimento 5 Stelle, dopo decenni di lotte e di battaglie affinché il condono potesse essere sdoganato, finalmente esso lo è stato. Dovete mettervi d'accordo anche con le parole di Salvini o, anzi, forse ancor meglio, Salvini dovrebbe mettersi d'accordo con se stesso. Infatti oggi in un'agenzia ha detto che si deve porre fine all'abusivismo edilizio. Non basta certo - e il nostro emendamento mette al centro la questione - una modifica semantica lessicale: il condono edilizio si può anche chiamare intervento chirurgico, ma sempre condono edilizio è. Si può cambiare il significante, ma il significato rimane sempre lo stesso. Il senatore Castaldi questa mattina ha detto che stanno cercando di fare ciò che non abbiamo fatto noi. Ha capito esattamente lo spirito. Noi non abbiamo mai fatto alcun condono, mentre, come abbiamo già ripetuto e dimostrato questa mattina nella relazione di minoranza, questo è il quarto condono. Il Movimento 5 Stelle lo fa dopo cinque mesi di Governo, la Lega lo fa per la terza volta al terzo Governo a cui partecipa. Vorrei poi aggiungere una nota collegata all'emendamento; nella seduta di Commissione di ieri, Presidente, nessuno del Partito Democratico è uscito. Siamo stati fino alla fine a votare. Ci risulta invece che sia stato cacciato dal Movimento 5 Stelle chi difende la legalità, ma su questo farete voi i conti. (Applausi dal Gruppo PD) . In conclusione, Presidente, l'emendamento 25.1 afferma semplicemente che l'articolo sul condono va soppresso. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, vorrei rilevare con chiarezza che sull'articolo 25, anche ieri in Commissione, abbiamo fatto vari tentativi per cercare di far rinsavire in qualche modo la maggioranza. Oggi faccio l'ennesimo appello ai senatori del MoVimento 5 Stelle; perché a loro? Tra l'altro, vorrei ricordare che proprio in questa Assemblea, come è accaduto anche alla Camera, c'è stata una battaglia sul famoso disegno di legge Falanga, che aveva ad oggetto proprio la questione degli abusi e dei condoni in Campania e, in particolare, ad Ischia. Voglio illustrare rapidamente l'emendamento soppressivo per rispondere anche a una serie di questioni e di obiezioni poste oggi nella discussione e, in parte, anche nelle Commissioni.