[massime]

Trattati e convenzioni internazionali - Accordi e intese delle regioni - Accordo di cooperazione transfrontaliera nell’ambito del programma comunitario “interreg iii a, italia-austria” sottoscritto dalla provincia autonoma di bolzano, dalla regione friuli-venezia giulia e dalla regione veneto con i länder carinzia, salisburgo e tirolo - Preventiva intesa con il governo che definisca l’oggetto, le finalità, il termine dell’accordo - Mancanza - Ricorso del governo - Lamentata lesione delle attribuzioni dello stato costituzionalmente garantite in materia di politica estera, violazione dei limiti per l’esercizio del potere estero regionale, lesione del principio di leale collaborazione - Mancata specificazione della sfera di competenza statale che è assunta lesa e mancato riferimento agli statuti speciali - Inammissibilità del conflitto sollevato nei confronti della regione friuli-venezia giulia e della provincia autonoma di bolzano.. E’ inammissibile il conflitto di attribuzioni sollevato dallo Stato nei confronti della Regione Friuli-Venezia Giulia e della Provincia autonoma di Bolzano per genericità ed insufficienza dei parametri costituzionali invocati. I ricorsi che facciano valere nei confronti delle Regioni e delle Province autonome esclusivamente le norme del Titolo V della Parte II della Costituzione, senza motivare le ragioni per le quali esse si dovrebbero applicare al caso di specie, risultano carenti delle disposizioni della Costituzione e delle leggi costituzionali che si ritengono violate, poiché omettono, nel caso degli enti aventi uno statuto di autonomia speciale, di far riferimento innanzitutto ai loro statuti speciali, le cui disposizioni sono pienamente in vigore anche dopo la riforma del Titolo V e non argomentano circa l’eventuale applicazione delle diverse norme di sui all’art. 117 della Costituzione, novellato in base all’art. 10 della legge cost. n. 3 del 2001. - V. sentenza citata n. 213/2003 e ordinanza n. 358/2002.