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3 È istituito presso il Ministero dello sviluppo economico l'albo dei professionisti, artigiani ed imprese abilitate a utilizzare per uno o più prodotti il marchio di cui all'articolo 1. L'albo è accessibile sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico. 6 (Controlli e sanzioni) 1 Il Ministero dello sviluppo economico acquisisce informazioni atte a verificare la sussistenza dei requisiti per l'utilizzo del marchio di cui all'articolo 1, segnalando eventuali ipotesi di indebito utilizzo, ai fini dei conseguenti accertamenti, secondo le modalità stabilite dal decreto di cui all'articolo 2, comma 1. 2 Nel caso in cui i controlli, le informazioni o gli accertamenti di cui al comma 1 facciano emergere a carico dell'impresa interessata violazioni nell'utilizzo del marchio di cui all'articolo 1 o il venir meno dei requisiti per l'utilizzo del medesimo marchio, il Ministero dello sviluppo economico revoca l'autorizzazione all'utilizzo del marchio. 3 Professionisti, artigiani ed imprese ai quali è stato revocato il diritto all'uso del marchio di cui all'articolo 1 non possono presentare nuove richieste di autorizzazione all'utilizzo del marchio prima che siano decorsi tre anni dal provvedimento di revoca. Qualora la richiesta di autorizzazione riguardi lo stesso prodotto per il quale è intervenuto il provvedimento di revoca, essa non può essere presentata prima che siano decorsi cinque anni. 4 Qualora ne abbia notizia, il Ministero dello sviluppo economico segnala all'autorità giudiziaria, per le iniziative di sua competenza, i casi di contraffazione e di uso abusivo del marchio di cui all'articolo 1. Si applicano altresì le disposizioni di cui agli articoli 144 e seguenti del codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30. 5 Con il decreto di cui all'articolo 2, comma 1, sono altresì stabilite ulteriori sanzioni nel caso di uso fraudolento del marchio di cui all'articolo 1 ovvero false o fallaci indicazioni ai sensi dell'articolo 4, comma 49, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. 7 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.