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IL MINISTRO DELLA SANITÀ Visto l'art. 3 del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 108; Visto il decreto ministeriale 21 marzo 1973, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 20 aprile 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale, modificato da ultimo con il decreto ministeriale 20 settembre 1993, n. 516, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 14 dicembre 1993; Ritenuto di dover provvedere a modificazioni ed integrazioni del decreto 21 marzo 1973 sopra citato; Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Sentito il Consiglio superiore di sanità, nella seduta del 21 settembre 1993; Udito il parere reso dal Consiglio di Stato nell'adunanza generale del 24 febbraio 1994; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, effettuata in data 26 aprile 1994; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 1. L'allegato I del decreto ministerilae 21 marzo 1973 è sostituito dall'allegato I del presente decreto. 2. Nell'allegato II, sezione 1, parte B - Additivi per materie plastiche, del decreto ministeriale 21 marzo 1973 e successive modificazioni: a) Sono aggiunte le seguenti voci: 1) Cera polietilenica ossidata con peso molecolare 9.000 - 14.000: per PVC rigido. 2) Esteri degli acidi resinici e rosinici idrogenati con glicerolo. 3) Esteri degli acidi resinici e rosinici idrogenati con pentaeritrite. 4) 1, 3: 2, 4 - dimetil-benzilidene sorbitolo: per polipropilene. 5) N, N '-bis (3 - (3 ',5 '-di-terz. butil-4 ' - idrossifenil) - propionil) - idrazide: per polietilene, polipropilene, polistirene omo e copolimeri e poliacetali. Limite di migrazione specifica 15 ppm. 6) bis-(p-etilbenzilidene)-sorbitolo: per polipropilene, con esclusione dal contatto con alimenti a gradazione alcolica superiore al 20%. 7) 1,1-bis-(2-idrossi-3,5-di-terz.butilfenil)etano: per polietilene, polipropilene, polistirene antiurto e copolimero di acetato di vinile. Limite di migrazione specifica 5 ppm. 8) Sodio - L - Ascorbato. 9) Zinco carbonato. b) Sono modificate le seguenti voci: 1) la dizione "Tetra-(2,4-di-terz.butilfenil)-4,4 '-difenil-di-fosfonio: per polietilene ad alta densità, polipropilene, polistirene, policarbonato, ABS e PVC 0,3%. Limite di migrazione specifica: 18 mg/kg" è sostituita da: "Prodotti di reazione del do-terz. butilfosfonito con bifenile, ottenuto per condensazione del 2,4-di-terz.butilfenolo con il prodotto della reazione di Friedel Craft del fosforo tricloruro e bifenile: per polietilene, polipropilene, polistirene, policarbonato, ABS, PVC - Limite di migrazione specifica: 18 mg/kg". 2) Alla voce: "tetrakis (metilen (3,5-di-terz. butil-4-idrossi-idrocinnamato) - metano-", vengono aggiunti i seguenti campi d'impiego: "polietilentereftalato e polistirolo antiurto". 3) La voce "Esteri di acidi grassi con poliglicerolo per films estensibili di PVC destinati al contatto con gli alimenti del tipo I, in quantità massima del 2% nella materia plastica" è sostituita dalla seguente: "Esteri di acidi grassi con poliglicerolo, per films estensibili di PVC (limitatamente agli alimenti per i quali è prevista la prova con i simulanti A e B) e di poliolefine destinati al contatto con gli alimenti (con esclusione degli alimenti per i quali è prevista la prova con il simulante C)". 3. Nell'allegato II, sezione 2, parte B - Additivi per elastomeri del decreto ministeriale 21 marzo 1973 e sue successive modificazioni, vengono inserite le seguenti voci: 1) Prodotto di reazione del 4-metilfenolo con di-ciclopentadiene e successiva alchilazione con isobutile; non per alimenti per i quali è prevista la prova con il simulante D. Limite di migrazione specifica 30 ppm. 2) 2,4-bis-(ottil-tio-metil)-6-metilfenolo, con esclusione di elastomeri destinati al contatto con alimenti grassi. Limite di migrazione specifica 6 ppm. 3) Cloruro stannoso, alla dose dello 0,6%. AVVERTENZA: Il testo delle note quì pubblicato e stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 3 del D.Lgs. n. 108/1992 sostituisce l'art. 3 del D.P.R. 23 agosto 1982, n. 777 (Attuazione della direttiva CEE n. 76/893 relativa ai materiali e agli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari), con il seguente: "Art. 3. - 1. Con decreti del Ministro della sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità, sono indicati per i materiali e gli oggetti, destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari, di cui all'allegato I, da soli o in combinazione tra loro, i componenti consentiti nella loro produzione, e, ove occorrano, i requisiti di purezza e le prove di cessione alle quali i materiali e gli oggetti debbono essere sottoposti per determinare l'idoneità all'uso cui sono destinati nonché le limitazioni, le tolleranze e le condizioni di impiego sia per i limiti di contaminazione degli alimenti che per gli eventuali pericoli risultanti dal contatto orale. 2. Per i materiali e gli oggetti di materia plastica, di gomma, di cellulosa, di carta, di cartone, di vetro, di acciaio inossidabile, di banda stagnata, di ceramica e di banda cromata valgono le disposizioni contenute nei decreti ministeriali 21 marzo 1973, 3 agosto 1974, 13 settembre 1975, 18 giugno 1979, 2 dicembre 1980, 25 giugno 1981, 18 febbraio 1984, 4 aprile 1985 e 1 giugno 1988, n. 243. 3. Il Ministro della sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità, procede all'aggiornamento e alle modifiche da apportare ai decreti di cui ai commi 1 e 2. 4.