[massime]

Prospettazione della questione incidentale - Richiesta di intervento additivo-manipolativo - Necessità di verificare nel merito le scelte del legislatore - Ammissibilità delle questioni - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per il carattere additivo-manipolativo dell'intervento auspicato, formulata nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 32, primo comma, lett. a ), della legge n. 264 del 1949 e, in via subordinata, dello stesso art. 32, primo comma, lett. a ), e dell'art. 1, comma 55, della legge n. 247 del 2007. La possibilità che il legislatore disciplini variamente la tutela contro la disoccupazione, al fine di adeguarla alla natura delle diverse attività lavorative non esclude che le differenze di trattamento tra le varie categorie di lavoratori debbano essere razionalmente giustificabili, in quanto fondate su valide e sostanziali ragioni, con la conseguente necessità di verificare nel merito le scelte operate dal legislatore. ( Precedente citato: sentenza n. 160 del 1974 ).