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Art. 18. Controllo della ricezione radiofonica e televisiva La RAI presenta all'amministrazione e alla commissione parlamentare una relazione annuale sui dati relativi: alle caratteristiche dei sistemi per la ricezione radiofonica e televisiva; alle condizioni di ricezione dei programmi radiofonici e televisivi in qualunque punto del territorio nazionale; alla occupazione, nelle varie località, delle frequenze; agli elementi che localmente degradano la qualità della ricezione; alla consistenza e alla localizzazione delle utenze. La RAI provvederà, con ogni opportuno mezzo di ricognizione e di indagine, a tenere costantemente aggiornata, anche ai fini dello svolgimento del proprio servizio, i dati di cui al precedente comma. Su richiesta dell'amministrazione, la RAI è impegnata a collaborare ad ogni altra eventuale verifica o accertamento in ordine all'impiego delle radiofrequenze. La RAI dovrà dare tempestiva notizia ai competenti direttori dei circoli delle costruzioni telegrafiche e telefoniche di ogni elemento suscettibile di provocare turbativa al servizio e dovrà fornire la collaborazione tecnica per la sua eliminazione.