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Ciascuna posta deve essere pari a euro 0,05 o multipli di 0,05. 4 Le modalità di effettuazione delle scommesse, l'importo delle giocate, le modalità di pagamento delle vincite, la procedura di reclamo avverso la dichiarazione del concessionario di esclusione della giocata, gli importi di cui al comma 3 del presente articolo, le innovazioni del gioco, nonché le disposizioni di cui all'articolo 88, possono essere modificati ai sensi degli articoli 7 e 8. Fino alla data di entrata in vigore di tali modifiche, restano in vigore le disposizioni regolatrici del gioco vigenti anteriormente alla predetta data e, in particolare, quelle della legge 2 agosto 1982, n. 528, della legge 19 aprile 1990, n. 85, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 1990, n. 303, e le relative disposizioni applicative. 81 (Sistema di gestione del gioco) 1 Il gioco si articola, avvalendosi di un sistema di automazione, nelle fasi della raccolta delle giocate, dell'emissione dello scontrino, delle operazioni di controllo, del riscontro delle giocate e della convalida delle vincite. 2 Le giocate sono ricevute presso le ricevitorie del lotto mediante l'impiego di apparecchiature automatizzate che assicurino il rilascio dello scontrino concernente l'avvenuta giocata ovvero possono essere effettuate attraverso rete internet , televisione digitale, terrestre e satellitare, telefonia fissa e mobile, nonché tramite qualunque altro mezzo assimilabile per modalità e caratteristiche con esclusione della raccolta in luoghi pubblici con apparecchiature che ne permettano la partecipazione telematica con relativo attestato di avvenuta giocata. 3 Lo scontrino del gioco del lotto, se conforme alle caratteristiche stabilite per le ricevute del gioco con provvedimento direttoriale dell'Agenzia, attesta l'avvenuta giocata e conferisce il diritto a partecipare all'estrazione. 82 (Premi e pagamento della vincita) 1 I premi del lotto sono: a sorti del gioco: premi per ogni combinazione; b estratto semplice: undici volte e duecentotrentadue millesimi della posta; c estratto determinato: cinquantacinque volte la posta; d ambo: duecentocinquanta volte la posta; e ambetto: duecentosessanta volte la posta; f terno: quattromilacinquecento volte la posta; g quaterna: centoventimila volte la posta; h cinquina: sei milioni di volte la posta. 2 Il valore della posta è diviso per il numero delle combinazioni generate dai numeri pronosticati e il premio massimo cui può dare luogo ogni scontrino di gioco, comunque sia ripartito tra le poste l'importo delle scommesse, non può eccedere la somma di 6 milioni di euro. È ammessa una sola ricevuta di gioco per tutte le combinazioni di gioco effettuate. 3 Il pagamento delle vincite è eseguito su presentazione dello scontrino in originale a condizione che questo sia integro, completo in tutti i suoi dati e corrisponda alla registrazione effettuata presso il sistema automatizzato di cui all'articolo 83. 4 Il pagamento deve essere richiesto, a pena di decadenza, entro e non oltre il sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione del bollettino ufficiale del gioco del lotto. Il bollettino contiene tutti gli elementi atti ad individuare le vincite con relativo ammontare al netto delle ritenute di legge ed è disponibile presso la ricevitoria in cui la giocata è stata effettuata. 83 (Altre modalità del gioco del lotto) 1 Costituisce modalità di svolgimento del gioco del lotto quella denominata « 10elotto ». La partecipazione al gioco si effettua con collegamento alle estrazioni del lotto oppure nella modalità immediata o a intervallo di tempo. La giocata si effettua pronosticando da 1 a 10 numeri, da confrontare con un'estrazione di 20 numeri vincenti. 2 Costituisce modalità di svolgimento del gioco del lotto altresì quella denominata « LOTTO PIU », consistente in giocate predefinite su una ruota o su tutte le ruote con l'applicazione di moltiplicatori diversi da quelli fissati all'articolo 82. 84 (Rete fisica di raccolta) 1 I punti di raccolta del gioco del lotto automatizzato sono collocati presso le rivendite ordinarie di prodotti da fumo e presso le ricevitorie del lotto che alla data di entrata in funzione dell'automazione del gioco ne effettuavano la raccolta con il sistema manuale, nonché presso le rivendite speciali di prodotti da fumo di cui all'articolo 4, comma 2, lettere a) , b) , c) , d) e g), numeri 1), 4), 5) e 6), e all'articolo 6 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 21 febbraio 2013, n. 38. 2 La perdita per qualsiasi causa della titolarità della rivendita comporta l'automatica decadenza dalla concessione del gioco del lotto. 3 L'aggio per i raccoglitori del gioco del lotto è stabilito nella misura dell'8 per cento delle riscossioni lorde. 4 Le ricevitorie del lotto devono essere contrassegnate all'esterno del locale dall'insegna prescritta dall'Agenzia. 5 Le ricevitorie del lotto devono restare aperte al pubblico tutti i giorni tranne quelli riconosciuti festivi agli effetti civili, ma possono richiedere autorizzazione all'Agenzia per l'apertura delle rivendite, ai fini della raccolta del gioco del lotto, anche nei giorni festivi. 85 (Disposizioni procedurali) 1 L'apertura di una ricevitoria per la raccolta del gioco del lotto può essere chiesta soltanto da chi è già titolare di una rivendita di cui all'articolo 84, comma 1. 2 La domanda, redatta su apposito modulo reso disponibile, unitamente alle istruzioni per il suo inoltro, dall'Agenzia nel proprio sito internet istituzionale, è rivolta all'ufficio dell'Agenzia competente per territorio, in base all'ubicazione della rivendita, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 1° marzo di ciascun anno; tale periodo può essere modificato con provvedimento dell'Agenzia. 3 Sulla base delle domande pervenute l'Agenzia redige le graduatorie su base territoriale, sulla base del criterio della priorità della domanda e dell'anzianità di servizio e stabilisce l'eventuale assegnazione delle ricevitorie al raggiungimento dell'incasso minimo a livello di media comunale a seconda dei parametri stabiliti con apposito provvedimento della stessa Agenzia. 4 In caso di mancato raggiungimento dell'incasso di cui al comma 3, l'Agenzia può autorizzare, acquisito il parere di apposita commissione costituita, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, da rappresentanti dell'Agenzia e delle organizzazione sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale, reso anche in base ai criteri di redditività stabiliti dalla commissione stessa, il rilascio di nuove concessioni ai rivenditori di prodotti da fumo che ne facciano richiesta, presentando apposita domanda in qualsiasi periodo dell'anno, qualora la rivendita richiedente sia posta a distanza di almeno 1000 metri dalla ricevitoria più vicina; per i comuni con popolazione pari o superiore a 10.000 abitanti, tale distanza è ridotta ad almeno 400 metri.