[resaula]

il suddetto Vereni attualmente siede in cattedra presso l'università di "Tor Vergata", a Roma, dove tiene un corso da professore associato in materia di antropologia, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo ravveda l'opportunità di mantenere un soggetto, ad avviso degli interroganti visibilmente facinoroso e dal comportamento socialmente pericoloso, all'interno dell'ateneo citato in una posizione di responsabilità educativa, tale da pregiudicare l'orientamento degli studenti per la sua conclamata inclinazione violenta e per la sua condotta personale, della quale non se ne è colto il pentimento, tranne nel momento in cui i suoi scritti sono tornati alla luce dopo la pubblicazione di un libro che riepiloga gli incresciosi fatti dell'epoca. Atto n. 4-05437 NOCERINO ROMANO LANZI VANIN FERRARA TRENTACOSTE PRESUTTO Al Ministro dell'interno Premesso che: i festeggiamenti avvenuti lo scorso 2 maggio 2021, da parte della tifoseria dell'Inter, società vincitrice del campionato di calcio 2020-2021, destano ad avviso degli interroganti, sconcerto e preoccupazione, per i possibili effetti che potrebbero determinarsi sulla diffusione del virus COVID-19, a causa degli assembramenti provocati dalla presenza di oltre 30.000 sostenitori radunati nelle vie del centro ed in particolare in piazza del Duomo a Milano, senza, peraltro, l'utilizzo corretto delle mascherine protettive, come evidenziato dalle immagini televisive; l'assenza di adeguati controlli da parte delle autorità locali, oltre soprattutto alla totale assenza di decisione degli amministratori locali, nel far rispettare le norme di distanziamento o nel vietare o al limite posticipare ad altra data le celebrazioni per la vittoria della squadra nerazzurra, contrasta a giudizio degli interroganti con le misure di prevenzione adottate dall'inizio della pandemia nei confronti dei numerosi titolari di attività di ristorazione, turistiche, commerciali e produttive in genere, i quali hanno invece rispettato tali norme anche durante le manifestazioni e dimostrazioni di denuncia per la difficile situazione in cui versano da oltre un anno, per le chiusure delle loro attività, e che hanno determinato gravissimi danni economici e occupazionali; desta anche perplessità l'assenza di misure preventive da parte delle autorità locali, considerato che gli assembramenti da parte della tifoseria erano prevedibili e avrebbero invece necessitato dell'introduzione di misure di divieto o quantomeno di informazioni cautelative e protocolli di sicurezza a garanzia della salute, si chiede di sapere: quali valutazioni il Ministro in indirizzo intenda esprimere con riferimento a quanto esposto; se non ritenga che gli assembramenti avvenuti per i festeggiamenti, oltre a rappresentare un'evidente mancanza di rispetto per le vittime dalla pandemia, rischino di causare gravi ripercussioni sulla diffusione del virus COVID-19 e conseguentemente per la salute dei cittadini lombardi e di conseguenza sull'economia locale milanese e lombarda; quali siano i motivi per i quali ha consentito di manifestare liberamente nelle strade di Milano senza adeguati controlli di sicurezza e misure sanitarie preventive, causando incontrollati assembramenti; quali iniziative di competenza intenda infine prevedere, al fine di evitare nei prossimi mesi raduni come quello citato, che appaiono indubbiamente in antitesi rispetto ai protocolli di sicurezza adottati nei riguardi di tanti esercenti di attività commerciali, turistiche e della ristorazione, nei confronti dei quali sono invece imposte regole di salute e sicurezza, necessarie anche in occasione di manifestazioni pubbliche. Atto n. 4-05438 VANIN L'ABBATE CROATTI NATURALE TRENTACOSTE DONNO PAVANELLI VACCARO Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e della transizione ecologica Premesso che: l'art. 3 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 45, ha previsto che l'Autorità di sistema portuale dell'Adriatico settentrionale provveda a bandire un concorso d'idee, ai sensi dell'art. 156, comma 7, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, finalizzato alla soluzione dell'attracco fuori dalla laguna delle navi da crociera oltre la stazza lorda di 40.000 tonnellate e, altresì, ha autorizzato a tal fine una spesa di 2.200.000 euro; l'Autorità, con bando e disciplinare di gara del dicembre 2020, ha in corso di verifica e aggiudicazione l'affidamento dei servizi d'ingegneria per lo studio propedeutico alla progettazione per la definizione di soluzioni operative e infrastrutturali per massimizzare la sostenibilità della navigazione del canale Malamocco Marghera per un costo a base d'asta di 987.000 euro; sempre l'Autorità, con bando e disciplinare di gara del febbraio 2021 finanziato con decreto ministeriale 9 dicembre 2019 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ha in corso di verifica e aggiudicazione l'affidamento dei servizi d'ingegneria (studio di fattibilità tecnica ed economica) per la realizzazione della fase 2 di un nuovo terminale crociere sul canale industriale nord a Marghera, il tutto per un quadro economico complessivo di 62.000.000 euro e affidamento dello studio di fattibilità tecnica ed economica per 936.804 euro; nella fase 1 dell'intervento sul canale industriale nord, con progettazione interna e in attesa di finanziamento dell'intervento, l'Autorità ha previsto la realizzazione della nuova banchina di attracco sulla sponda nord del medesimo canale, prevedendo l'arretramento della banchina esistente per una larghezza di 50 metri lineari e per lunghezza di 780 metri lineari, il tutto per una superficie di 39.000 metri quadrati; poiché la quota dei piazzali è posta a 2,5 metri sul medio mare e bisogna portare la quota del fondale di attracco a - 9 metri sul medio mare ciò vorrebbe dire scavare la superficie di 39.000 metri quadrati per una profondità di 11,5 metri lineari, il tutto per complessivi 448.550 metri cubi di terre e rocce di scavo da smaltire secondo il codice CER 170504 pari a circa 700.000 tonnellate di rifiuto (sempre che non vi siano elementi per classificare il rifiuto pericoloso e quindi con codifica 170503); da una prima verifica l'unica discarica di rifiuti con il codice CER 170504 in Veneto in grado di ricevere tali materiali (fonte sito ARPA Veneto) è ubicata a Zevio (Verona) ed applica una tariffa per il conferimento pari a 70 euro a tonnellata, cui si devono aggiungere 15 euro a tonnellata per il solo trasporto; ne consegue che il solo costo di conferimento dei terreni di Marghera provenienti dallo scavo per ampliare il nuovo approdo sul canale industriale nord ammonterebbero a 59.500.000 euro (85 euro a tonnellata per 700.000 tonnellate) e per tanto quello che sarebbe un approdo provvisorio potrebbe costare tra i 150 e i 200 milioni di euro e quindi paventarsi come una soluzione definitiva e non provvisoria, ciò supportato anche dall'ipotesi di affidare lo studio per gli effetti sul transito delle navi nel canale Malamocco Marghera, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti;