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ACCORDO INTEGRATIVO SALARIALE NAZIONALE 30 SETTEMBRE 1959 PER GLI OPERAI DELL'INDUSTRIA DELLE CONFEZIONI IN SERIE Addì 30 settembre 1959, presso la sede dell'Associazione ITALIANA DEGLI INDUSTRIALI DELL'ABBIGLIAMENTO in Milano tra l'Associazione stessa rappresentata dal suo Presidente comm. Giulio Gochring e la FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI ABBIGLIAMENTO (F.I.L.A.), rappresentata dal suo Segretario Generale sig. Remo Savio e la FEDERAZIONI UNITARIA ITALIANA LAVORATORI ABBIGLIAMENTO (F.U.I.L.A.), rappresentata dal suo Segretario Generale cav. uff. Silvio Ascari e l'UNIONE ITALIANA LAVORATORI ABBIGLIAMENTO (U.I.L.A.), rappresentata dal suo Segretario Generile sig. Adolfo è stato convenuto di applicare, sui minimi di paga contrattuali nazionali di categoria, in vigore dal 1 gennaio 1958, un aumento nelle misure che seguono (da riportarsi, tradotti in cifre, sulle paghe di fatto, ad economia ed a cottimo, percepite dai lavoratori): - 4% sui minimi di pagle da valere per gli operai (uomini) del settore di produzione di cui al punto a) nella premessa del contratto (confezioni in serie di abiti ecc. ecc.); per le donne dello stesso settore, l'aumento è stabilito nella misura del 4,50% calcolate sempre sugli stessi minimi; - 4% sui minimi di paga a valere per gli operai e le operaie di tutti i restanti settori produttivi enunciati nella premessa di cui sopra. I nuovi minimi di paga sopra enunciati saranno arrotondati ai 50 centesimi ed alle unità superiori. Gli aumenti di cui sopra, decorreranno dal 1 ottobre 1959. Le nuove tabelle dei minimi salariali orari allegate al presente accordo comprensivi degli aumenti sopra indicati sono valide per i lavoratori operai dipendenti dalle aziende che eseguono le seguenti lavorazioni: a) confezione in serie di abiti, cappotti e soprabiti, impermeabili e altri indumenti in genere, per uomo, ragazzi e bambine (civili, da lavoro, militari, ecclesiastici, per Enti e Organizzazioni, sia se fabbricati in tessuto che in materie plastiche e varie); b) confezione in serie meccanizzate di abiti, soprabiti e impermeabili per donna, ragazze e bambine; c) confezione in serie a mano di abiti, soprabiti e mantelli per donne, ragazze e bambine; d) confezione in serie di biancheria per uomo; e) confezione in serie di biancheria per donna, ragazze, bambine e neonati, biancheria domestica e fazzoletti, rammendatura di abiti e biancheria, preparazione di ricami a mano e a macchina per abiti, biancheria, ecc., pieghettatura e lavorazioni affini; f) collezione di cravatte; g) confezione di busti, reggicalze, reggipetto, pancere, cinture elastiche, bretelle, giarrettiere e lavorazioni affini; h) confezione di sottoascelle, bavaglini e lavorazioni affini; i) confezione di ombrelli; l) lavorazione di piume, fiori artificiali, ventagli ed articoli affini; m) confezione di bandiere, gagliardetti, fregi e lavorazioni affini, compresi i tappeti e le foderine per interno di automobili; n) confezione di qualsiasi oggetto in stoffa o tessuto a maglia o in qualsiasi altra materia (nose, ghette, biancheria da letto, passamontagna, assorbenti igienici e accessori sportivi e affini in tessuto). Tali tabelle fanno parte integrale del contratto nazionale collettivo di lavoro 30 settembre 1959 da valere per i settori produttivi sopra indicati. TABELLE DELLE RETRIBUZIONI CONTRATTUALI PER I DIPENDENTI DELLE AZIENDE FABBRICANTI IN SERIE VESTIARIO, BIANCHERIA, CRAVATTE, BUSTI, REGGISENO, COSTUMI DA BAGNO, OMBRELLI, ACCESSORI VARI DELL'ABBIGLIAMENTO ED OGGETTI CUCITI IN GENERE DECORRENZA 1 ottobre 1959 Parte di provvedimento in formato grafico LE TABELLE CHE SEGUONO RIFLETTONO ESCLUSIVAMENTE LE OPERAIE ADDETTE ALL'INDUSTRIA DELLA CONFEZIONE PER UOMO Parte di provvedimento in formato grafico