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La senatrice CRAXI ( FI-BP ), nel fare propria l'opportunità di coinvolgere le opposizioni nelle visite all'estero, palesa la propria preoccupazione per la delicata situazione esistente attualmente nel Mediterraneo: in un sistema geopolitico mondiale che è passato dal bipolarismo al multipolarismo, diventa sempre più urgente per l'Italia decidere da che parte stare, non dimenticando che essa, comunque, è chiamata a condividere, con i propri alleati storici, determinati valori. Il senatore AIROLA ( M5S ) ricorda, in proposito, la scelta "storica", fatta dall'allora presidente Obama, di aprire al negoziato nucleare con l'Iran, pur rimanendo, al contempo, alleato degli Emirati Arabi Uniti. Si trattò, a suo modo di vedere, di una scelta basata sull'intelligenza politica, dote che, purtroppo, non ravvisa nei principali decision makers del momento, come è possibile riscontrare, ad esempio, nel caso della Libia. Segue, quindi, un breve intervento del vice ministro Emanuela DEL RE, la quale, nell'apprezzare le finalità e gli esiti della missione parlamentare in Iran, dà conto brevemente anche della sua recente visita in alcuni Paesi del Sahel (Niger, Burkina Faso e Mali), dove ha avuto modo di sostenere con forza la presenza dell'Italia in questo cruciale quadrante africano. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,45. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 80 La 3 a Commissione, esaminate le Intese raggiunte dal Governo italiano con i Paesi membri dell'Unione europea per garantire le condizioni necessarie per l'esercizio del voto dei cittadini italiani residenti nei Paesi membri dell'Unione europea nelle elezioni per il Parlamento europeo; preso atto delle condizioni poste dai Governi di Danimarca, Estonia, Germania, Lettonia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Ungheria al fine di garantire il corretto svolgimento delle operazioni elettorali; evidenziata l'esigenza di consentire ai cittadini italiani lo svolgimento del voto sul territorio dei Paesi membri dell'Unione europea; formulato l'invito al Governo a facilitare in ogni modo le condizioni di partecipazione al voto per il Parlamento europeo dei cittadini dell'Unione residenti in Italia; segnalata la necessità di concludere il procedimento in tempi rapidissimi, esprime parere favorevole.