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la commistione tra la politica e gli stessi magistrati che si sono occupati del caso Apadula-Massaro ha ingenerato nel signor Apadula la netta impressione che gli stessi magistrati avessero aderito pubblicamente a una precisa corrente di pensiero, contrassegnata ideologicamente e politicamente, impressione a giudizio dell'interrogante confermata dai fatti, si chiede di sapere come il Ministro in indirizzo intenda intervenire acché la magistratura appaia sempre indipendente nella valutazione del singolo caso senza dare mai l'impressione di aderire a correnti ideologiche o politiche di qualsiasi natura, se ritenga che, con riferimento ai casi di denunce che si rivelano infondate e strumentali, si debbano prevedere modifiche alla normativa, e come ritenga di intervenire per garantire il superiore interesse del minore a ricevere educazione, cura e accudimento da entrambi i genitori. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-03397 BOCCARDI Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: in relazione alle prossime sfide che la stazione appaltante Rete ferroviaria italiana dovrà affrontare nei prossimi anni, a partire dalla gestione delle risorse del PNRR, da cui dipenderà la credibilità dell'Italia nel prossimo futuro, diventa rilevante porre attenzione sull'efficacia e l'efficienza del processo di affidamento e approvvigionamento delle gare in carico alla stazione stessa per garantire l'impiego rapido e razionale delle risorse; la sicurezza dei passaggi a livello rappresenta un fattore estremamente critico per il sistema ferroviario italiano; a quanto consta all'interrogante, già in ripetute occasioni ANSFISA ha opportunamente sollecitato RFI e le altre società del gruppo Ferrovie a provvedere a porre in essere tutte le misure idonee per la messa in sicurezza dei passaggi a livello, si chiede di sapere: quali iniziative stia ponendo in essere il Ministro in indirizzo relativamente alla messa in sicurezza dei passaggi a livello, all' upgrade tecnologico e all'impiego di idonei sistemi di sicurezza automatici per la rilevazione di ostacoli nell'area dell'attraversamento stradale a passaggio a livello chiuso per il transito dei treni; in particolare, vista la criticità e il potenziale rischio di imprevedibili incidenti sui passaggi a livello, spesso con conseguenze drammatiche, quale sia il motivo per cui una tecnologia innovativa già esistente sia ad oggi impiegata in maniera quasi irrilevante rispetto all'elevato numero di attraversamenti stradali che insistono sulla rete ferroviaria italiana; se tali iniziative siano inquadrate in un approccio di piano "accelerato", coerentemente a quello che RFI sta operando con altri investimenti tecnologici come dimostrato dall'impegno economico previsto dall'implementazione della tecnologia ERTMS. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-07143 ANGRISANI Luisa GIANNUZZI Silvana LA MURA Virginia SBRANA Rosellina LEZZI Barbara NUGNES Paola ABATE Rosa Silvana MORONESE Vilma LANNUTTI CRUCIOLI GRANATO Bianca Laura Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il 14 luglio 2021 presso il Ministero dello sviluppo economico è stata presieduta dal viceministro Alessandra Todde una riunione per il caso Whirlpool, nella quale l'azienda avrebbe dovuto esprimersi circa l'opportunità di accedere alle 13 settimane di cassa integrazione; in quella data, tuttavia, è stato annunciato dall'azienda l'avvio tempestivo della procedura di licenziamento collettivo, terminato, dopo una lunga trattativa, con una proposta di trasferimento verso lo stabilimento di Cassinetta, in provincia di Varese, o con dimissioni volontarie, con incentivo di 85.000 euro a dipendente; il viceministro Alessandra Todde aveva ribadito, con le organizzazioni sindacali, la disponibilità a considerare alternative per l'industrializzazione del sito di Napoli, evidenziando come le 13 settimane di cassa integrazione avrebbero favorito un percorso già avviato in collaborazione con Invitalia, implementando un piano industriale volto a scongiurare l'impoverimento del territorio e conservando le attività produttive e salvaguardando l'occupazionale. Le organizzazioni sindacali avevano rimarcato come fosse vigente già un precedente accordo (2018), chiedendo alle istituzioni di permetterne il rispetto, in primo luogo con l'investimento nella sede di Napoli; il 5 agosto 2021, dunque, veniva annunciato un progetto di hub della mobilità sostenibile come una proposta industriale in grado di risolvere la vertenza ed evitare i licenziamenti, con una soluzione a cui il Governo, secondo le dichiarazioni del viceministro, stava lavorando già ai tempi in cui era ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli; il 23 settembre 2021 Invitalia ha fornito una prima illustrazione del progetto di hub della mobilità sostenibile atto alla reindustrializzazione e al rilancio dello stabilimento di Napoli e l'azienda ha annunciato che avrebbe reso disponibili da subito gli asset aziendali presenti sul sito di Napoli; il 28 settembre 2021 Invitalia ha dichiarato di aver avuto interlocuzioni con l'azienda e il costituendo consorzio e che si sarebbe proceduto a stretto giro al sopralluogo tecnico sul sito di Napoli. Il 15 ottobre 2021, in seguito, si è chiesto alla Whirlpool di concedere ulteriori proroghe alla procedura di licenziamento collettivo, atte a definire il progetto di riconversione industriale. L'azienda, tuttavia, si rammaricava che i progetti presentati fossero ancora in una fase abbozzata e non compatibile con le proprie esigenze, ritenendo, quindi, conclusa la procedura di licenziamento collettivo; considerato che: Invitalia ha comunicato che il consorzio si sarebbe costituito entro il 15 dicembre 2021 e, congiuntamente, sarebbe stato pronto anche il piano industriale con riguardo alla continuità occupazionale; i Ministeri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali, confrontandosi con la Presidenza del Consiglio dei ministri, si erano impegnati ad individuare strumenti idonei per tutelare la continuità occupazionale; il 20 dicembre 2021 sono stati illustrati i punti dell' hub denominato "Sistema hub per la smart mobility", ovvero "hub sostenibile; investimento previsto parte privata circa 200 milioni di euro; cantierabilità del sito di via Argine per fine luglio 2022 ; assunzioni di tutti i lavoratori entro 18 mesi dalla cantierabilità con 2/3 del bacino entro 12 mesi dalla cantierabilità ; mantenimento RAL esistenti"; il Ministero del lavoro aveva anche illustrato la gestione unitaria dell'intero bacino dei lavoratori per i percorsi di formazione e riqualificazione professionale; nel frattempo, le organizzazioni sindacali avevano richiesto, tra l'altro, alle istituzioni e consorzio: l'assorbimento di tutto il bacino; il mantenimento dei trattamenti economici e normativi di provenienza del bacino; la continuità territoriale presso il sito di via Argine; un percorso definito entro il tempo della fruizione degli ammortizzatori sociali; la verifica su coerenza industriale, sostenibilità finanziaria e affidabilità nelle relazioni industriali delle imprese coinvolte tramite contratto di rete;