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Manifesta poi stupore per l'atteggiamento masochistico assunto dal Gruppo del Movimento 5 Stelle, che risulterebbe particolarmente svantaggiato da un rinnovo delle Camere nella loro composizione ridotta, anche se, forse, occorre tenere conto della contemporaneità con l'istituzione del referendum propositivo, fortemente voluto da quella parte politica e passibile di indebolire ulteriormente l'istituzione parlamentare. Nel preannunciare il voto contrario del Gruppo di Forza Italia, precisa che questa posizione non è finalizzata alla conservazione di seggi, ma dettata da senso di responsabilità, poiché la riduzione degli eletti, se adottata isolatamente, renderà meno fluide le procedure parlamentari e ridurrà gli spazi di rappresentanza. A tal fine sarebbe stato sufficiente almeno accompagnare questa revisione costituzionale a una reale riforma della legge elettorale. Il senatore PARRINI ( PD ) si associa alla denuncia dello strappo consumatosi poc'anzi con la mancata concessione del rinvio della discussione, il che trova giustificazione solo nei rapporti interni tra le forze di governo. Si tratta a suo avviso di un provvedimento demagogico, che cerca un facile consenso senza affrontare il tema reale dell'efficienza delle Camere. Anche per quanto riguarda i risparmi prospettati, che ammonterebbero a 45 milioni di euro annui, si tratta di ben poca cosa rispetto alle decine di miliardi di euro che ogni anno lo Stato italiano versa ai propri creditori a motivo dell'elevato differenziale nel rendimento dei titoli di stato rispetto agli altri partner europei: una politica del Governo più responsabile permetterebbe di ottenere vantaggi economici assai più ampi. Nel merito, ricorda come non si sia inteso interrogarsi sui limiti del bicameralismo paritario, né su un ripensamento dei rapporti centro-periferia, né sulle necessarie riforme dei Regolamenti parlamentari: si tratta di un intervento superficiale che non porterà vantaggi ma anzi, accompagnato dalla modesta riforma della legge elettorale, produrrà collegi uninominali di estensione senza pari in Europa, condannando peraltro le regioni più piccole a non avere, a causa delle soglie implicite, rappresentanti dell'opposizione in Senato. Sarebbe stato ben più utile per il Paese dedicarsi all'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione sui partiti politici, ma comprende che ciò richiederebbe requisiti di trasparenza interna e democraticità che non si riscontrano nell'organizzazione delle attuali forze di maggioranza. Preannuncia quindi un voto contrario del Gruppo del Partito Democratico. Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) conferma a nome del proprio Gruppo il voto favorevole già espresso in sede di prima deliberazione, ricordando tuttavia come i movimenti politici che rappresentano in Senato le minoranze linguistiche aspirerebbero a una ben più ampia riforma in senso federale dello Stato e della Camera alta. Poiché nessun altro chiede di intervenire in dichiarazione di voto, il Presidente, previa verifica del numero legale, pone ai voti il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente in Assemblea, in seconda deliberazione, sul disegno di legge, che è approvato dalla Commissione. 1089 (Disposizioni in materia di iniziativa legislativa popolare e di referendum DDL 1089 Disposizioni in materia di iniziativa legislativa popolare e di referendum (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 25 giugno. Il relatore GRASSI ( M5S ), anche a nome del collega Augussori, dà conto della disponibilità ad accogliere modifiche al testo nel senso prospettato da diverse proposte emendative. A seguito di una richiesta avanzata dal senatore VITALI ( FI-BP ), a motivo dell'imminenza della seduta dell'Assemblea, la fase dell'illustrazione degli emendamenti è rinviata alla seduta convocata per domani mattina. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (1144 e 720) Distacco-aggregazione comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio DDL 1144 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione DDL 720 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione DDL 959 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione Doc nn. 326 - e petizioni Doc 351 ad essi attinenti e (Rinvio del seguito dell'esame congiunto) Il PRESIDENTE comunica che non è ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio, per la cui espressione si attende l'invio della relazione tecnica da parte del Governo, auspicando che ciò avvenga in tempi tali da consentire la sottoposizione all'Assemblea secondo il calendario dei lavori. La Commissione prende atto. (897 e conn.) prevenzione di maltrattamenti a danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private DDL 897 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale DDL 182 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità DDL 200 Disposizioni in materia di videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia nonché presso le strutture socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in situazione di disagio DDL 262 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale DDL 264 Norme in materia di videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia nonché presso le strutture socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in situazioni di disagio DDL