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se il Ministro in indirizzo ritenga necessario e urgente porre rimedio alla grave carenza di operatori del nucleo Vigili del fuoco subacquei di Trieste, in modo da garantirne l'attività di soccorso 24 ore su 24, 365 giorni all'anno; quali provvedimenti intenda adottare affinché ai sommozzatori dei Vigili del fuoco vengano riconosciute le legittime aspirazioni economiche e di carriera. Atto n. 4-01819 DE PETRIS ERRANI LAFORGIA GRASSO BUCCARELLA Al Ministro dell'interno Premesso che: la sera del 15 giugno 2019 si è verificata una pesante aggressione nei confronti di quattro giovani del "Cinema America", ovvero l'associazione che negli ultimi anni a Roma ha riportato il cinema in piazza. I giovani aggrediti indossavano la maglietta del Cinema America, mentre gli aggressori identificati e denunciati sono quattro appartenenti a movimenti dell'estrema destra "Blocco studentesco" e "CasaPound"; nella notte fra martedì 18 e mercoledì 19 giugno l'ex fidanzata di Valerio Carocci, presidente dell'associazione "Piccolo America", che ha condannato duramente nei giorni scorsi l'aggressione a due ragazzi molto vicini al movimento da parte di almeno quattro coetanei di estrema destra a Trastevere, è stata a sua volta aggredita: sembra da due individui che l'hanno avvicinata in via Luciano Manara, sempre nello stesso rione, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover procedere, per quanto di competenza, nei confronti degli aggressori per i reati a loro imputabili; se non ritenga che i ripetuti episodi di stampo razzista nei confronti delle vittime citate siano parte di una precisa strategia dei gruppi della destra neofascista; se non ritenga opportuno assumere ogni iniziativa di competenza al fine di garantire la sicurezza del Cinema America e di tutte le realtà associative del nostro Paese; quali iniziative intenda adottare per contrastare il proliferare di gruppi violenti di stampo nazifascista, xenofobo e razzista a Roma. Atto n. 4-01820 VITALI Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Premesso che: il maltempo prolungato, dovuto anche ai cambiamenti climatici in corso, ha provocato, anche in Puglia, danni ingenti alle coltivazioni; a causa dell'andamento climatico anomalo e degli eventi atmosferici dalla portata eccezionale quali venti battenti, piogge e grandinate, oltre che per via delle temperature eccessivamente basse rispetto alla media stagionale, si stima una produzione agricola dimezzata a fronte di quella prospettata in virtù dei prodotti messi a coltura; le anomale condizioni climatiche e atmosferiche hanno letteralmente devastato le produzioni agricole e in particolare le ciliegie delle varietà primizie, di cui è andato perso fino al 60 per cento del raccolto; l'alternarsi delle descritte condizioni climatiche a lunghi periodi di siccità, che si vanno prolungando sempre più, a causa della tropicalizzazione delle regioni del Sud Italia, aggrava ulteriormente un quadro già devastante per i produttori del comparto agricolo pugliese, determinando un danno enorme per l'economia locale e facendo venir meno una fonte di reddito primaria per migliaia di agricoltori e le loro famiglie; a fronte di tale situazione è stato richiesto lo stato di calamità a sostegno dei produttori e coltivatori colpiti, al pari di quanto sollecitato e ottenuto per i territori del Veneto già destinatari della dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile, a causa degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato gli stessi territori a partire dal giorno 28 ottobre 2018, decretato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 29 ottobre 2018, ai sensi dell'articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, che, soprattutto nel bellunese, hanno determinato lo sradicamento di un incredibile numero di alberi secolari; considerato che la Puglia è la prima regione italiana per produzione di ciliegie, con 20.000 ettari di superficie dedicata alla coltivazione del prodotto; l'attuale calo dell'offerta del prodotto ripercuote i suoi effetti anche sulla spesa, costretta a fare i conti con la variabilità delle quotazioni del prodotto, ma anche con fenomeni speculativi relativi al prezzo al consumo che, oltre a favorire produzioni di Paesi esteri, anche extracomunitari, rischiano di innescarsi, a causa delle distorsioni di filiera, a scapito dei cittadini e dei produttori; è fondamentale incrementare le attività di controllo per evitare che prodotti importati vengano spacciati per made in Italy , si chiede di sapere: quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere al fine di tutelare una filiera determinante per l'agricoltura e l'economia pugliesi; se intenda avviare azioni di tutela dei danni patrimoniali e commerciali subiti dagli imprenditori e, in tal caso, quali iniziative intenda mettere in campo; se intenda farsi promotore presso la Presidenza del Consiglio dei ministri della richiesta dello stato di calamità, al pari di quanto accaduto per i territori del Veneto.