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riconoscendo a) che è augurabile disporre periodicamente di informazioni dettagliate sull'ampiezza e sull'effetto dei disturbi pregiudizievoli; b) che sarebbe di grande utilità aumentare il numero delle stazioni partecipanti al controllo internazionale delle emissioni e di utilizzare efficacemente le informazioni fornite da queste stazioni, prega vivamente le amministrazioni di evitare di causare i disturbi pregiudizievoli incarica l'IFRB in conformità alle disposizioni del Regolamento delle radiocomunicazioni, 1) di organizzare periodicamente dei programmi specializzati di controllo delle emissioni nelle bande attribuite al servizio di radiodiffusione ad onde decametriche per identificare le stazioni che provocano i disturbi pregiudizievoli; 2) di ricercare, eventualmente, la cooperazione delle amministrazioni per identificare le fonti delle emissioni che provocano i disturbi pregiudizievoli e fornire queste informazioni alle amministrazioni; 3) di pubblicare i riassunti dei dati provenienti dal controllo delle emissioni, ivi compresa l'identificazione di tutte le emissioni che sono state segnalate come aventi una classe di emissione diversa da quella utilizzata per la radiodiffusione; 4) di informare la Conferenza amministrativa citata nella Risoluzione 511 (HFBC-87) dei risultati delle attività menzionati ai punti 1, 2 e 3 cui sopra, invita le amministrazioni 1) a participare ai programmi di controllo delle emissioni stabiliti dall'IFRB in conformità alle disposizioni della presente Risoluzione; 2) a applicare le disposizioni dell'articolo 22 del Regolamento delle radiocomunicazioni in caso di disturbi pregiudizievoli. RISOLUZIONE N 514 (HFBC-87) Procedura destinata ad essere applicata dall'IFRB nel corso della revisione delle parti pertinenti delle sue Norme tecniche utilizzate nelle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987) , considerando a) che ha esaminato in dettaglio i parametri tecnici utilizzati nelle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva ai servizio di radiodiffusione; b) che gli esercizi di pianificazione effettuati dall'IFRB nel corso dell'intersessione abbiano rivelato che occorrerebbe eventualmente migliorare alcuni criteri tecnici come quelli utilizzati nel metodo di previsione della propagazione, ed applicarli con una certa flessibilità tenendo conto dei risultati dell'applicazione effettiva regolare dei piani e degli studi tecnici del CIIR; c) che in conformità al N 1001 del Regolamento delle radiocomunicazioni, il Comitato ha per funzione, tra le altre, di elaborare le sue Norme tecniche; d) che in conformità alle disposizioni del numero 1454 del Regolamento delle radiocomunicazioni, le Norme tecniche dell'IFRB sono fondate tra l'altro, su: - le disposizioni pertinenti del Regolamento delle radiocomunicazioni e dei suoi supplementi; - le decisioni, eventualmente, delle conferenze amministrative dell'Unione; - le Raccomandazioni del CCIR; - lo stato di avanzamento della tecnica radioelettrica; - i perfezionamenti delle nuove tecniche di trasmissione, tenuto conto delle condizioni di propagazione eccezionale che possano predominare in alcune regioni; e) che ai sensi del numero 1770 del Regolamento delle radiocomunicazioni, le Norme tecniche dell'IFRB saranno fondate sulle basi indicate al paragrafo d) di cui sopra, sull'esperienza del passato in materia di stabilimento di piani di radiodiffusione e sull'esperienza acquisita dal Comitato nell'applicazione delle disposizioni dell'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni; f) che per quel che riguarda le Norme tecniche dell'IFRB, il CCIR potrebbe fornire dei pareri competenti sulle questioni tecniche; g) l'importanza di una partecipazione attiva delle amministrazioni al processo di revisione dei parametri tecnici; decide 1) che in seguito ad ogni Assemblea plenaria del CCIR, il IFRB esaminerà le sue Norme tecniche relative ai parametri tecnici di radiodiffusione a onde decametriche, alla luce delle Raccomandazioni del CCIR, nuove o modificate, e che esso comunicherà a tutte le amministrazioni i risultati di tale esame indicando le ragioni delle misure che propone; 2) che ogni qualvolta che l'IFRB giudicherà opportuno di riesaminare le sue Norme tecniche relative ai parametri tecnici di radiodiffusione a onde decametriche senza allontanarsi dalle decisioni prese dalla presente conferenza, esso comunicherà a tutte le amministrazioni le modifiche proposte e i loro motivi; 3) che prima di applicare una modifica qualsiasi, l'IFRB pregherà le ammministrazioni di formulare, entro 4 mesi, le loro osservazioni riguardanti le questioni mirate ai punti 1 e 2 di cui sopra e che esso terrà conto di queste osservazioni a meno che non si trovasse nell'impossibilità di farlo; 4) che l'IFRB diffonderà un riassunto delle osservazioni ricevute dalle amministrazioni, nonché il suo parere sulle dette osservazioni, indicando se è necessario o meno di organizzare una riunione di esperti prima di prendere una decisione definitiva. Se le risposte ricevute ulteriormente dalle amministrazioni sono, in numero notevole, favorevoli alla necessità di tenere una simile riunione, allora il Comitato agirà di conseguenza. Nel caso contrario, esso ne informerà le amministrazioni e disporrà un periodo adeguato per la formulazione di osservazioni supplementari prima di prendere una decisione definitiva sulla messa in opera delle modifiche proposte; 5) che se, per quel che riguarda la questione mirata al punto 1 di cui sopra e in seguito all'azione prevista ai punti 3 e 4 come sopra, le norme tecniche dell'IFRB non saranno modificate, l'IFRB stabilità a favore del CCIR un contributo indicando le disposizioni delle Raccomandazioni del CCIR, nuove o modificate, che non sono state riprese nelle Norme tecniche dell'IFRB e che comprendono tutte le informazioni necessarie per un ulteriore esame della questione. RISOLUZIONE N 515 (HFBC-87) Miglioramento delle procedure del sistema di pianificazione HFBC e delle procedure di consultazione La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), considerando a) che la prima sessione che si èe tenuta dal 10 gennaio all'11 febbraio 1984, ha adottato un metodo di pianificazione basato sulla pianificazione stagionale e che essa ha incaricato il IFRB di preparare i programmi software appropriati e di metterli alla prova utilizzando delle varianti di criteri; b) la Relazione dell'IFRB sulle sue attività durante l'intersessione; c) che gli esercizi di pianificazione abbiano dimostrato che il sistema di pianificazione HFBC elaborato dall'IFRB in base alle decisioni della prima sessione non permette di includere nei progetti dei piani stagionali tutti i fabbisogni presentati dalle amministrazioni;