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Art. 14 1. A favore dei lavoratori dipendenti da datori di lavoro, di tutti i settori privati, operanti nelle zone delle province di Sondrio, Bolzano e Novara individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per il coordinamento della protezione civile, sentito il Consiglio dei Ministri, sospesi dal lavoro o lavoranti ad orario ridotto in conseguenza degli eventi alluvionali che hanno avuto inizio il 18 luglio 1987, è corrisposta una indennità pari al trattamento straordinario di integrazione salariale previsto dalle vigenti disposizioni, nonché gli assegni familiari ove spettanti. 2. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale adotta i conseguenti provvedimenti di concessione dell'indennità di cui al comma 1 per un semestre, prorogabile per non più di due trimestri consecutivi. 3. Nei confronti dei lavoratori beneficiari dell'indennità prevista dal comma 1 si applicano le disposizioni di cui all'articolo 4, primo e secondo comma, della legge 20 maggio 1975, n. 164, e successive modificazioni, all'articolo 5 del decreto-legge 30 marzo 1978, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 1978, n. 215, e all'articolo 8 della legge 23 aprile 1981, n. 155. I lavoratori sopra richiamati ed i familiari a carico sono esclusi dal pagamento delle quote di partecipazione alla spesa previste per le prestazioni del Servizio sanitario nazionale. 4. I benefici di cui ai precedenti commi spettano altresì ai lavoratori dipendenti dai datori di lavoro, di tutti i settori privati, operanti in zone diverse da quelle colpite dagli eventi alluvionali, che, residenti nelle zone interessate dagli eventi predetti, siano impediti a raggiungere il luogo di lavoro a causa degli eventi stessi. 5. Alla corresponsione dell'indennità di cui al presente articolo provvede l'Istituto nazionale della previdenza sociale attraverso la separata contabilità degli interventi straordinari, istituita in seno alla gestione ordinaria della Cassa integrazione guadagni, degli operai dell'industria. 6. All'onere derivante dall'attuazione dei precedenti commi, valutato in lire 30 miliardi per l'anno 1987 e in lire 40 miliardi per l'anno 1988, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1987-1989, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1987, all'uopo parzialmente utilizzando la voce "Differimento pagamento imposta di fabbricazione su prodotti petroliferi e razionalizzazione rete distribuzione carburanti". 7. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 8. Al fine di favorire la formazione professionale delle maestranze dipendenti dalle imprese soggette a processi di ristrutturazione tecnologica, ubicate nei territori di cui al presente articolo, realizzata mediante progetti autorizzati dalla regione Lombardia e dalla provincia di Bolzano a favore della regione e della provincia medesime, il Fondo di rotazione di cui all'articolo 25 della legge 21 dicembre 1978, n. 845, è incrementato in misura pari a lire 2 miliardi per l'anno 1987 e 3 miliardi per l'anno 1988, mediante prelievo di pari complessivo importo dalla gestione di cui all'articolo 26 della stessa legge.