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2) al comma 3- bis , il primo periodo è sostituito dal seguente: "Ferma restando la possibilità per i contratti collettivi nazionali di lavoro, stipulati dai sindacati comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale, di individuare limiti diversi da quelli previsti dal presente comma, esclusivamente per i datori di lavoro che occupano almeno trenta dipendenti l’assunzione di nuovi apprendisti è subordinata alla prosecuzione, a tempo indeterminato, del rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, nei trentasei mesi precedenti la nuova assunzione, di almeno il 20 per cento degli apprendisti dipendenti dallo stesso datore di lavoro"; 3) il comma 3- ter è abrogato»; alla lettera b) , capoverso 2- ter , dopo le parole : «di formazione» è inserita la seguente : «almeno»; la lettera c) è sostituita dalla seguente : « c) all’articolo 4, comma 3, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Qualora la Regione non provveda a comunicare al datore di lavoro, entro quarantacinque giorni dalla comunicazione dell’instaurazione del rapporto, le modalità per usufruire dell’offerta formativa pubblica ai sensi delle linee guida adottate dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano in data 20 febbraio 2014, il datore di lavoro non è tenuto ad integrare la formazione di tipo professionalizzante e di mestiere con quella finalizzata all’acquisizione di competenze di base e trasversali. La comunicazione dell’instaurazione del rapporto di lavoro si intende effettuata dal datore di lavoro ai sensi dell’articolo 9- bis del decreto-legge 1º ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, e successive modificazioni»; dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: «2- bis. All’articolo 8- bis , comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, dopo le parole: "Il programma contempla la stipulazione di contratti di apprendistato" sono inserite le seguenti: "che, ai fini del programma sperimentale, possono essere stipulati anche in deroga ai limiti di età stabiliti dall’articolo 5 del testo unico di cui al decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 167"». Nel capo I, dopo l’articolo 2 è aggiunto il seguente: «Art. 2- bis. -- (Disposizioni transitorie). -- 1. Le disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 si applicano ai rapporti di lavoro costituiti successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto. Sono fatti salvi gli effetti già prodotti dalle disposizioni introdotte dal presente decreto. 2. In sede di prima applicazione del limite percentuale di cui all’articolo 1, comma 1, secondo periodo, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, introdotto dall’articolo 1, comma 1, lettera a) , numero 1), del presente decreto, conservano efficacia, ove diversi, i limiti percentuali già stabiliti dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro. 3. Il datore di lavoro al quale non si applicano i limiti percentuali già stabiliti dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro di cui al comma 2, che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, abbia in corso rapporti di lavoro a termine che comportino il superamento del limite percentuale di cui all’articolo 1, comma 1, secondo periodo, del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, introdotto dall’articolo 1, comma 1, lettera a) , numero 1), del presente decreto, è tenuto a rientrare nel predetto limite entro il 31 dicembre 2014. In caso contrario il datore di lavoro, successivamente a tale data, non può stipulare nuovi contratti di lavoro a tempo determinato fino a quando non rientri nel limite percentuale di cui al citato articolo 1, comma 1, secondo periodo, del decreto legislativo n. 368 del 2001». All’articolo 3: al comma 1: le parole: «, comunitari e stranieri» sono sostituite dalle seguenti: «nonché i cittadini di Stati membri dell’Unione europea e gli stranieri»; sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, la parola: “ammesse” è sostituita dalla seguente: “ammessi”, le parole: “inoccupate, disoccupate, nonché occupate” sono sostituite dalle seguenti: “inoccupati, disoccupati ovvero occupati” e la parola: “inserite” è sostituita dalla seguente: “inseriti”»; al comma 2, le parole: «in qualsiasi ambito» sono sostituite dalle seguenti: «in ogni ambito». All’articolo 4: al comma 1: al primo periodo, dopo le parole: «vi abbia interesse» sono inserite le seguenti: «, compresa la medesima impresa,»; al secondo periodo, le parole: «L’esito» sono sostituite dalle seguenti: «La risultanza»; al comma 2: all’alinea, primo periodo, le parole: «sentiti INPS e INAIL» sono sostituite dalle seguenti: «sentiti l’INPS, l’INAIL e la Commissione nazionale paritetica per le Casse edili» e le parole: «della presente disposizione» sono sostituite dalle seguenti: «del presente decreto»; alla lettera a) , dopo le parole: «delle relative denunce retributive» è inserito il seguente segno d’interpunzione: «,»; alla lettera b) , le parole: «negli archivi» sono sostituite dalle seguenti: «presso gli archivi» e dopo le parole: «e riconoscimento reciproco,» sono inserite le seguenti: «ed è eseguita»; al comma 3, le parole: «servizi e forniture,» sono sostituite dalle seguenti: «servizi e forniture»; al comma 4, la parola: «annualmente» è soppressa; al comma 5, le parole: «"in quanto compatibile"» sono sostituite dalle seguenti: «", in quanto compatibile,"»; dopo il comma 5 è inserito il seguente: «5- bis . Ai fini della verifica degli effetti delle disposizioni di cui al presente articolo, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, decorsi dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2, presenta una relazione alle Camere»; alla rubrica, dopo la parola: «documento» è inserita la seguente: «unico». All’articolo 5: al comma 1, le parole: « la individuazione dei datori di lavoro beneficiari» sono sostituite dalle seguenti: « la concessione del beneficio» e le parole: «n. 448 e all’articolo» sono sostituite dalle seguenti: «n. 448, come rideterminato dall’articolo»; dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: «1 -bis. All’articolo 6, comma 4, del decreto-legge 1º ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo periodo, le parole da: "è del 25 per cento" fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: "è del 35 per cento."; b) il terzo periodo è soppresso. 1- ter.