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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Pisa, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2278 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2225, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Pisa e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nei suoi pareri; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Pisa, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli 346, 347, 348, relativi alla scuola di specializzazione in ortopedia e traumatologia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in ortopedia e traumatologia Art. 346. - La scuola ha la durata di tre anni, ha sede presso la clinica ortopedica il cui professore di ruolo è direttore della scuola. Art. 347. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: clinica ortopedica e traumatologica (triennale) 1°; patologia delle lesioni, deformità e malattie degli organi di movimento (triennale) 1°; tecnica operatoria cruenta ed incruenta ortopedica e traumatologica (triennale) 1° ; radiodiagnostica ortopedica e traumatologica ed elementi di radioterapia (biennale) 1°; anatomia ed istologia dell'apparato locomotore; fisiologia dell'apparato locomotore; nozioni di chirurgia generale; nozioni di pediatria. 2° Anno: clinica ortopedica e traumatologica (triennale) 2°; patologia delle lesioni, deformità e malattie degli organi di movimento (triennale) 2°; tecnica operatoria cruenta ed incruenta ortopedica e traumatologica (triennale) 2°; radiodiagnostica ortopedica e traumatologica ed elementi di radioterapia (biennale) 2°; neuropatologia dell'apparato locomotore ed elettrodiagnostica; anatomia ed istologia patologica dell'apparato locomotore. 3° Anno: clinica ortopedica e traumatologica (triennale) 3°; patologia delle lesioni, deformità e malattie degli organi di movimento (triennale) 3°; tecnica operatoria cruenta ed incruenta ortopedica e traumatologica (triennale) 3°; apparato terapia ortopedica; fisiochinesiterapia; infortunistica. Art. 348. - Il numero massimo di iscritti è di dodici per ogni anno. Gli allievi sono tenuti a frequentare le lezioni e le esercitazioni, dovranno frequentare come interni la clinica ortopedica per un periodo non inferiore a nove mesi per ogni anno di corso. Gli esami dovranno essere sostenuti al termine di ogni corso di insegnamento (annuale), (biennale) e (triennale) per gruppi di materie affini. Per l'esame di diploma il candidato dovrà presentare una tesi scritta su argomento della specialità. L'immatricolazione alla scuola avviene mediante concorso per esame e titoli. Le tasse e soprattasse sono fissate come segue: tassa di immatricolazione . . . . . . L. 5.000 tassa di iscrizione annuale . . . . . L. 18.000 soprattassa annuale esami di profitto L. 7.000 soprattassa esami di diploma. . . . . L. 3.000 tassa di diploma. . . . . . . . . . . L. 6.000 Gli articoli 352, 353, 354, 355, relativi alla "Scuola di specializzazione in malattie del tubo digerente, del sangue e del ricambio" che muta la denominazione in quella di "Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente", sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente Art. 352. - La scuola ha la durata di tre anni, ha sede presso l'istituto di patologia medica I il cui professore di ruolo è il direttore. Art. 353. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia patologica; fisiopatologia; clinica chimica; semeiotica fisica e funzionale; clinica medica. 2° Anno: semeiotica fisica e strumentale (esame comprensivo del corso del 1° e 2° anno); semeiotica radiologica; malattie del tubo digerente; clinica medica. 3° Anno: malattie del fegato e del pancreas; clinica medica (esame comprensivo dei corsi del 1° - 2° - 3° anno). Art. 354. - Gli iscritti alla scuola hanno l'obbligo di compiere dopo il 3° anno un internato della durata di un anno nell'istituto di patologia speciale medica. Art. 355. - Il numero massimo di iscritti è di cinque ogni anno. L'immatricolazione alla scuola avviene mediante concorso per esame e titoli. Le tasse e soprattasse sono fissate come segue: tassa di immatricolazione . . . . . . . L. 5.000 tassa di iscrizione annuale . . . . . . L. 18.000 soprattassa annuale esami di profitto . L. 7.000 soprattassa esami di diploma. . . . . . L. 3.000 tassa di diploma. . . . . . . . . . . . L. 6.000 Gli articoli 372, 373, relativi alla "Scuola di perfezionamento in puericultura e dietetica infantile" che muta la denominazione in quella di "Scuola di specializzazione in puericultura", sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in puericultura Art. 372. - La scuola si propone di conferire la preparazione teorico-pratica in biologia infantile e pediatria preventiva, ha la durata di tre anni, ha sede presso la clinica pediatrica, il cui professore di ruolo è direttore della scuola. Art. 373. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: peculiarità anatomo-fisiologica dell'età evolutiva; elementi di genetica medica e di eugenetica; elementi di puericultura perinatale; auxologia; alimentazione e dietetica dell'età infantile; elementi di semeiotica infantile. 2° Anno: psicologia ed igiene mentale nell'età infantile; igiene ed assistenza dell'età evolutiva; profilassi delle malattie infettive nell'infanzia; elementi di medicina scolastica; legislazione ed assistenza sociale dell'infanzia. 3° Anno: