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L'assestamento, invece, non è altro che la registrazione degli effetti del quadro macroeconomico contenuto del DEF e delle più recenti informazioni risultanti dal monitoraggio della finanza pubblica; o meglio, semplici variazioni compensative tra le varie dotazioni finanziarie. Si tratta dunque della scrittura in numeri di quanto operato dal Governo, che il Parlamento è chiamato a verificare, in un caso, e ad avallare, nell'altro. A proposito, come abbiamo fatto anche questa mattina in 5 a Commissione, è bene ricordare in questa sede che l'attuale rendiconto rappresenta, come è ovvio, l'operato dell'intero anno 2018, in cui ci sono state le elezioni e l'insediamento del nuovo Governo, avvenuto il 1° giugno dello scorso anno; quindi la prima parte dell'anno afferisce ancora alla gestione economico-finanziaria della precedente legislatura, quindi del Governo Gentiloni Silveri. Occorre inoltre riconoscere che negli anni si è legiferato con procedure estremamente pesanti: si sono fatti proliferare enti, strutture, controlli, controllori, così come sono state appesantite le procedure e le autorizzazioni. Ciò ha semplicemente complicato la vita dei cittadini e degli imprenditori, che portano avanti con fatica le famiglie e le imprese. Proprio per questo bisogna riscontrare - e non lo dico per strappare un applauso ai miei colleghi - che il 4 marzo scorso i cittadini hanno dato un segnale chiaro. Nonostante le misure messe in atto dal Governo Gentiloni Silveri, che hanno avuto un enorme ritardo, proprio per la pesantezza dell'intera macchina statale, i cittadini hanno stabilito che bisognasse cambiare e, con un voto netto, hanno preferito le forze di questo Governo. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Come ho già detto altre volte, gli elettori hanno sempre ragione, sempre, e non si può, come qualcuno ha fatto, sbeffeggiarli, perché poi continuano a votare in un altro modo. Il collega Tosato prima ricordava che le politiche di questo Governo hanno dispiegato già nel 2018 degli effetti, ma lo hanno fatto proprio in termini di fiducia dei cittadini in questo Governo; infatti, i risultati veri e propri li avremo grazie agli effetti della legge di bilancio che abbiamo approvato nel dicembre scorso. Ricordiamo bene quale stretto corridoio abbiamo dovuto percorrere per votare la legge di bilancio: è stato effettivamente un periodo molto difficile. Ciononostante il Governo è riuscito a inserire nella legge di bilancio dei provvedimenti volti davvero a cambiare la vita - stranamente, per la prima volta - dei piccoli: delle famiglie, dei piccoli Comuni, delle piccole partite IVA, di tantissimi soggetti. Questo è un cambio epocale che noi rimarchiamo e i cui risultati possiamo già vedere. Sappiamo quanto sia stato efficace, ad esempio per quanto riguarda gli investimenti, l'effetto del finanziamento di 400 milioni di euro sulle opere di Comuni così piccoli che mai avevano visto soldi per opere di messa in sicurezza di strade e asfalti. Questo vuol dire fare opere immediatamente visibili ai cittadini. Finalmente i cittadini vedono un Governo vicino alla propria quotidianità e questo dà loro fiducia, ciò che è mancato per anni, ma la Lega e questo Governo sono riusciti a ridarla ai cittadini: questa è la verità. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Soprattutto, nella legge di bilancio sono stati dati fondi importanti alle famiglie, perché, come abbiamo ripetuto più volte in quest'Aula, occorre scongiurare la sciagurata tendenza all'abbassamento demografico. Un Paese che non fa più figli è destinato a scomparire e allora, proprio alle famiglie sono stati dati incentivi alla natalità, con assegni che arrivano a oltre 2.000 euro e aiuti maggiorati per il secondo figlio: questa è già una grande cosa. Vi è poi il premio di 800 euro alla nascita, con uno stanziamento di 390 milioni di euro. Non solo: gli incentivi per gli asili nido sono aumentati del 50 per cento per il triennio 2019-2021. Questo vuol dire dare prospettive alle famiglie e far capire loro che non le aiutiamo solo adesso, ma continueremo ad aiutarle nel tempo. Anche per le politiche della famiglia sono stati stanziati 100 milioni di euro: una bella differenza rispetto ai 4,4 milioni stanziati in precedenza e a decorrere dal 2019, quindi una misura che continuerà nel tempo, proprio per il sostegno alla maternità, alla paternità e per la tutela dei minori. Vi sono poi il Fondo per la non autosufficienza con un aumento di 100 milioni di euro sempre a decorrere dal 2019 e il Fondo per le politiche sociali, aumentato da 280 a 400 milioni di euro per ogni annualità: sono tutti esempi di provvedimenti importanti di aiuto alle famiglie, perché secondo noi la ripresa di questo Paese passa sempre dalla famiglia. Parliamo di famiglie, dove non ci sono solo genitori e figli, ma dove i genitori sono anche commercianti, artigiani, partite IVA e lavoratori dipendenti e quindi la flat tax , che abbiamo potuto fare per le partite IVA con redditi fino a 65.000 euro, è stata un aiuto, così come quota 100, che ha permesso, sempre a favore delle famiglie, di offrire un'opzione per il pensionamento di persone che avessero già raggiunto i sessantadue anni di età e i trentotto anni di contributi da lavoro. Sono tutte possibilità che vanno a favore degli individui e delle famiglie. Il reddito di cittadinanza è stato equilibrato in modo da escludere abusi da parte di persone non aventi diritto. Vi sono poi i 4,5 milioni di euro per la disability card e il Fondo per le politiche giovanili incrementato di 30 milioni. Insomma, sono veramente tantissimi interventi, magari piccole cose, come diranno i colleghi dell'opposizione. È stato sottolineato come andrà comunque scongiurato l'aumento dell'IVA con l'attivazione delle clausole di salvaguardia, che sono state semplicemente aumentate, perché non si partiva da zero ed è un problema che c'era già. E ricordo a chi giustamente fa la sua parte, di opposizione, che quando era al Governo, fino a un anno e mezzo fa, si era trovato in una condizione economica ben più favorevole e non ha avuto performance straordinarie: c'è stato un miglioramento, ma non quello previsto. Noi speriamo invece che, con il coinvolgimento di tutte le persone che ci credono, si possano risollevare le sorti di questo Paese anche con gli investimenti, rispetto ai quali noi della Lega siamo assolutamente favorevoli, perché permettono da sempre di realizzare una crescita economica. Riteniamo che questo clima di ottimismo possa apportare cambiamenti. In audizione abbiamo sentito il professor Pisauro, il quale ha dovuto ammettere, pur con ulteriori studi e con tutte le preoccupazioni da lui espresse, che l'anno scorso aveva fatto delle stime che sono state in parte smentite dalla realtà, quindi è andata meglio di quanto non avesse previsto anche l'esimio e bravissimo professor Pisauro. Noi pertanto andiamo avanti. Avviandomi alla conclusione, permettetemi di fare una battuta. Sorrido sentendo i commenti sul fatto che all'interno della maggioranza si litighi ogni giorno, perché non mi sembra che in questo Paese ci siano mai stati Governi figli della Società San Vincenzo, assolutamente. Tutto ciò fa parte del gioco politico delle maggioranze.