[resaula]

(v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 25.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.3, presentato dal senatore Ruspandini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 25.500/100 è inammissibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.500, presentato dalle Commissioni riunite, che ottempera ad una condizione posta dalla 5 a Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 25.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.4, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 25.5, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 25.5, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori, fino alle parole «presente articolo». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 25.6. Passiamo all'emendamento 25.0.2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.2, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 26 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FAGGI, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 26.750, 26.5 e 26.0.4 (testo 2), mentre su tutto il resto è contrario. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.1, presentato dal senatore Errani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.2, presentato dal senatore D'Alfonso. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 26.750/100, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.750/100, presentato dal senatore D'Alfonso. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.750/101, presentato dal senatore Errani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.750/102, presentato dai senatori Margiotta e Ferrazzi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.750, presentato dal Governo. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risulta pertanto precluso l'emendamento 26.3. Passiamo all'emendamento 26.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.4, presentato dal senatore Astorre. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.5, presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 26.6, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. PINOTTI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PINOTTI (PD) . Signor Presidente, mi dispiace molto aver ricevuto parere contrario su questi emendamenti, che si riferiscono al crollo del ponte Morandi e alle esigenze della città di Genova in particolare, una delle quali è relativa anche al porto di Savona, che pure ha avuto problemi, a seguito di tutti i disagi che ci sono stati. Si tratta di emendamenti molto puntuali, studiati esattamente sui problemi indicati in questo momento dalla cittadinanza, dalle imprese o dai commercianti. Si trattava quindi di richieste minime, come la piccola estensione del fondo che viene già stabilito nel decreto-legge, perché in realtà ci sono molti disagi anche per quanto riguarda le esplosioni che stanno avvenendo per distruggere il ponte. C'era un emendamento che chiedeva di inserire nel fondo di garanzia della Cassa depositi e prestiti 5 milioni per le micro e piccole imprese, che molto hanno patito. C'è anche un emendamento che chiede di spostare al 30 aprile - e non all'entrata in vigore del decreto-legge - la possibilità di avere rimborsi rispetto al decremento di fatturato. Perché tale data? Soltanto quel giorno, infatti, la strada che era rimasta bloccata nella zona del Campasso, sotto il ponte Morandi, per i rischi connessi a eventuali ulteriori crolli, ha creato l'esigenza per tutti di compiere percorsi lunghissimi. Anche su questo c'era una piccola richiesta di ristoro per tutti coloro che, dovendo allungare molto il tragitto, hanno speso di più (quindi non solo per gli autotrasportatori che erano già previsti nel decreto-legge precedente). Si tratta quindi di esigenze puntuali e non certo di bandiere ideologiche, studiate su reali situazioni e problematiche che la città di Genova sta vivendo e anche la richiesta economica era molto contenuta. Sono qui a rappresentare quindi un dispiacere relativo al fatto che questo disagio i cittadini di Genova continueranno a viverlo. (Applausi dal Gruppo PD). CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Senatrice Pinotti, concordo con le problematiche evidenziate in questi tre emendamenti, che hanno bisogno di un approfondimento e di una verifica, in particolare per quanto riguarda anche il calcolo e la riduzione del fatturato.