[normattiva_dump]

RISOLUZIONE 11 Durata delle conferenze di plenipotenziari dell'Unione La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), notando a) che la raccomandazione 14 della Commissione ad Alto Livello auspica che le Conferenze di plenipotenziari dell'Unione si svolgano ad intervalli fissi di quattro anni e che ciò consentirebbe di ridurre la loro durata e di concentrarsi su questioni di politica generale a più lungo termine, b) che esigenze crescenti gravano sulle risorse dell'Unione nonché sulle Amministrazioni e sui delegati che partecipano alle conferenze internazionali che trattano di telecomunicazioni, decide 1. che le Conferenze di plenipotenziari che seguiranno la Conferenza di plenipotenziari che avrà luogo a Kyoto nel 1994 saranno, salvo casi di necessità urgente, limitate ad una durata massima di quattro settimane; 2. che il Segretario generale adotterà le misure richieste affinchè durante queste Conferenze, il tempo sia utilizzato nella maniera più efficace; 3. che le Conferenza di plenipotenziari dovrebbero concentrarsi su questioni di politica generale più a lungo termine ed in tal senso esaminare e adottare decisioni riguardo al progetto di Piano strategico presentato dal Consiglio, il quale precisa gli obiettivi, i programmi di lavoro ed i risultati previsti dal Segretariato generale e dai tre Settori dell'Unione fino alla successiva Conferenza di plenipotenziari. RISOLUZIONE 12 Regolamento interno delle conferenze e delle riunioni dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992) ricordando la Risoluzione 41 della Conferenza di plenipotenziari di Malaga - Torremolinos (1973) e la Risoluzione 62 della Conferenza di plenipotenziari di Nairobi (1982) considerando che è già stato raggiunto l'obiettivo perseguito dalla Conferenza di plenipotenziari di Nizza (1989) per quanto riguarda la Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Nairobi, 1982), cioè di raggruppare le disposizioni a carattere fondamentale in una Costituzione e le altre disposizioni in una Convenzione, notando che esistono nella Convenzione disposizioni di natura pratica relative a conferenze e riunioni, suscettibili di essere modificate più di frequente delle altre disposizioni di detta Convenzione, riconoscendo che occorre evitare di modificare di frequente la Convenzione, e che sarebbe opportune a tal fine, trasferite determinate norme in un'altra raccolta ad uso interno per le conferenze e le riunioni dell'Unione, che si presterebbe più facilmente ad una revisione, consapevole della difficoltà per la presente Conferenza di pronunciarsi, data la necessità di procedere a studi per conoscere le prassi in vigore nelle istituzioni specializzate dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed in altre organizzazioni intergovernative, incarica il Consiglio 1. di esaminare questa questione e di creare, se necessario, nella sua 48 sessione, tenendo debitamente conto del principio di un'equa ripartizione geografica, un gruppo di esperti che designeranno su base volontaria i Membri dell'Unione per aiutarla ad attuare la presente Risoluzione, con il seguente mandato: 1.1 di elaborare i progetti di Regolamento interno per le conferenze e le riunioni dell'Unione, adottando come base le regole esistenti in materia nella Convenzione, senza escludere la possibilità di aggiungere disposizioni considerate come necessarie o utili; 1.2 di elaborare progetti di modifiche da apportare eventualmente alla Convenzione e se necessario alla Costituzione; 1.3 di sottoporre alla 49 sessione del Consiglio un rapporto provvisorio nonché ogni documento eventualmente elaborato; 2. di sottoporre su questa questione, un rapporto alla successiva Conferenza di plenipotenziari (Kyoto, 1994) ai fini del suo esame e per ottenete ogni istruzione o direttiva concernente il proseguimento dei lavori; 3. di assicurarsi che le spese che dovranno essere sostenute dall'Unione siano unicamente quelle derivanti dall'elaborazione, dalla traduzione, dalla pubblicazione e dalla divulgazione dei documenti, nonché dall'interpretazione durante le riunioni che saranno eventualmente svolte dal gruppo menzionato al paragrafo 1 precedente. Rimane inteso che per ridurre al minimo tutte le spese, il gruppo dovrebbe lavorare per quanto possibile per corrispondenza. incarica il Segretario generale di aiutare il Consiglio ed il gruppo di esperti ad applicare la presente Risoluzione. RISOLUZIONE 13 Miglioramento dell'utilizzazione dei mezzi tecnici e dei mezzi di immagazzinaggio e di divulgazione dei dati dell'Ufficio delle radiocomunicazioni La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra 1992) considerando a) la grande diversità delle attività dell'Ufficio delle radiocomunicazioni connesse con l'esame tecnico e l'elaborazione delle schede di notifica delle assegnazioni di frequenza, nonché con l'imagazzinaggio e la divulgazione di questi dati; b) il fatto che lo Schedario di riferimento internazionale delle frequenze contiene oltre cinque milioni di voci, il che rappresenta oltre un milione di assegnazioni di frequenza; c) che l'Ufficio elabora oltre 70 000 iscrizioni ogni anno, alcune delle quali debbono essere oggetto di un esame tecnico e di un'elaborazione approfondita; d) che l'Unione con la partecipazione dei suoi vari servizi è tenuta ad elaborare, convalidare, immagazzinare e divulgare le iscrizioni ed i risultati dei lavori dell'Ufficio. tenendo conto a) degli sforzi sostenuti che sono stati spiegati in questi ultimi anni per migliorare la gestione delle funzioni corrispondenti alle attività dell'Ufficio; b) del pesante onere di lavoro cui l'Ufficio deve far fronte in permanenza; c) degli svariati sforzi richiesti all'Ufficio per trattare le numerose iscrizioni oltre alle risorse necessarie per svolgere le varie attività connesse con l'esame tecnico di queste iscrizioni, decide che uno studio venga iniziato sulle spese inerenti all'esame tecnico delle notifiche di assegnazioni di frequenza, per le varie classi di stazioni di radiocomunicazione, le reti satellitari e altre, comprese le spese inerenti all'immagazzinaggio elettronico di dati, incarica il Segretario generale di intraprendere e di presentare un rapporto sui risultati di detto studio, comprese le possibilità di riduzione delle spese invita la Conferenza di plenipotenziari di Kyoto, 1994 ad esaminare la questione, tenendo conto del summenzionato rapporto del Segretario generale. RISOLUZIONE 14 Accesso elettronico ai documenti ed alle pubblicazioni dell'Unione La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), considerando a) la raccomandazione 46 della Commissione ad Alto Livello ("L'Unione internazionale delle telecomunicazioni di domani: le sfide del cambiamento, Ginevra, aprile 1991") b) la necessità di agevolare lo scambio e la divulgazione della documentazione e delle pubblicazioni dell'Unione; c) l'evoluzione dell'elaborazione elettronica dell'informazione;