[sommcomm]

Il PRESIDENTE avverte che si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti alle disposizioni relative al titolo IV del provvedimento. Il senatore DAMIANI ( FIBP-UDC ) illustra, innanzitutto, la proposta 61.6, che proroga la sospensione dei versamenti dal 30 aprile al 30 novembre 2020, consentendo altresì la possibilità di rateizzazione fino a 36 rate mensili. Si sofferma poi sull'emendamento 61.0.5, diretto ad introdurre un credito d'imposta parametrato alla riduzione di fatturato per le imprese del settore turistico-ricettivo. Illustra, quindi, l'emendamento 62.0.13, che incrementa, per il periodo d'imposta in corso, il limite di compensazione orizzontale dei crediti di imposta, la proposta 63.1, che prevede il raddoppio del premio ai lavoratori dipendenti che prestano il proprio lavoro in sede per la durata dell'emergenza, e l'emendamento 65.0.18, recante misure a sostegno delle imprese radiofoniche locali. Dà infine conto della proposta 71.0.1, volta ad introdurre un credito d'imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, l'emendamento 71.0.5, diretto a rafforzare la difesa delle imprese strategiche nel caso di scalate ostili, nonché la proposta 71.0.7, recante una cedolare secca sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) illustra, in primo luogo, l'emendamento 62.0.10, che prevede la sospensione dell'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il 2020 e l'abolizione del limite all'uso del contante. Si sofferma quindi sull'emendamento 62.0.17, in tema di sospensione dell'imposta di soggiorno, sulla proposta 65.8, volta ad includere nel credito d'imposta per botteghe e negozi anche la categoria catastale D/8, nonché l'emendamento 67.12 che, per evitare inaccettabili sperequazioni di trattamento tra erario e contribuente, riduce la proroga dei termini di prescrizione e decadenza per gli enti impositori a tre mesi. Dà infine conto dell'emendamento 68.2, che estende la sospensione dei versamenti anche agli avvisi bonari e alle cartelle di pagamento. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ) illustra, innanzitutto, la proposta 62.23, volta a chiarire la portata applicativa dell'articolo 62, l'emendamento 67.15, in tema di termini di prescrizione e decadenza relativi all'attività degli uffici degli enti impositori, nonché la proposta 68.13, che prevede la sospensione anche dei pignoramenti dei crediti verso terzi. Il senatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) si sofferma sulla portata normativa della proposta 65.7, volta ad estendere il credito d'imposta per botteghe e negozi anche al settore del no-profit . Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra l'emendamento 68.12, che prevede la sospensione dei versamenti anche in relazione agli atti emessi per conto degli enti locali. Dà quindi conto della proposta 62.19, in tema di versamenti da autoliquidazione, nonché dell'emendamento 65.16, che amplia le categorie catastali oggetto del credito d'imposta per botteghe e negozi. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ), dopo aver sottolineato le sollecitazioni e gli appelli rivolti da tutti i commercialisti al Governo affinché presti grande attenzione al tema della liquidità delle imprese, illustra l'emendamento 60.0.1, recante misure di semplificazione delle procedure di concessione di agevolazioni, nonché la proposta 62.12, sulla quale è stata presentata una riformulazione che prevede lo slittamento di una serie di adempimenti tributari. Interviene incidentalmente la senatrice PIRRO ( M5S ) per segnalare un errore materiale presente nell'emendamento 68.0.5, preannunciando, al riguardo, la presentazione di una versione corretta. Comunica altresì la presentazione di una riformulazione all'emendamento 3.4. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti: 62.0.9 in tema di sospensione degli indici sintetici di affidabilità fiscale; 62.8, sull'estensione temporale della sospensione dei termini per i versamenti; 62.0.6, che prevede la sospensione del pagamento delle utenze, 63.0.2; recante misure di detassazione per il personale sanitario impegnato nel contrasto all'epidemia; 62.17 volto ad estendere la sospensione dei versamenti anche agli avvisi bonari; 68.0.3 in materia di compensazione di debiti e crediti verso la Pubblica Amministrazione; 62.0.14, recante ulteriori sospensioni in materia fiscale; 65.0.13, diretto a introdurre una cedolare secca sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale; 65.19, che esclude dal reddito imponibile i redditi derivanti dalla locazione di immobili ad uso non abitativo, nonché, infine l'emendamento 68.0.1, che prevede la riapertura del cosiddetto "saldo e stralcio". Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), dopo aver svolto alcune considerazioni critiche sull'impostazione del provvedimento in esame, si sofferma sull'emendamento 62.8, volto ad ampliare i termini di sospensione dei versamenti, nonché sulla proposta 62.17, che estende la sospensione anche agli avvisi bonari. Illustra quindi la proposta 62.0.2, diretta ad istituire una zona economica speciale nelle regioni maggiormente colpite dall'epidemia, nonché la proposta 62.0.14, che prevede la sospensione fino al termine del 2020 dei limiti alle compensazioni introdotti dall'ultimo decreto fiscale. Dà infine conto della portata normativa dell'emendamento 64.0.1, recante incentivi alle aziende che intendono riconvertire la loro attività alla produzione di dispositivi di protezione individuale, osservando al riguardo che la drammatica vicenda in corso rappresenta un'occasione per riflettere sull'opportunità del rimpatrio di molte produzioni incautamente delocalizzate. Il PRESIDENTE avverte che si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti alle disposizioni relative al titolo V. Il senatore FANTETTI ( FIBP-UDC ) illustra gli emendamenti 72.1 e 72.4, diretti a rafforzare la rete delle Camere di commercio italiane all'estero, che rappresentano un punto di forza del sistema Paese a sostegno delle esportazioni, possano svolgere un ruolo importante nello sforzo necessario per la ripresa dell'economia. Il senatore TARICCO ( PD ) richiama l'attenzione della Commissione e del Governo sul grande momento di sofferenza che sta attraversando il comparto agricoltura, dal settore ittico a quello lattiero-caseario, passando per il florovivaismo, le attività agrituristiche, i piccoli produttori ortofrutticoli e le piccole aziende vinicole, che rischiano concretamente di vedere perduta tutta la produzione di quest'anno. Dà quindi conto del contenuto dell'emendamento 78.1 e di un subemendamento alla proposta 19.1000, recanti interventi di sollievo e di sostegno al settore aventi carattere non oneroso, nonché misure in tema di manodopera.