[normattiva_dump]

Simbolo Significato Figura Pannello e striscia Segni orizzontali modello 6/a in corso di rifacimento Auto in collisione Incidente modello 6/b Locomotiva Attraversamenti di binari modello 6/c Lama sgombraneve Sgombraneve in azione modello 6/d e cristallo di ghiaccio Auto inclinata Banchina cedevole modello 6/e o cunetta pericolosa Onde azzurre Zona soggetta ad modello 6/f allagamento Due file di auto Coda modello 6/g Pala meccanica Mezzi di lavoro in azione modello 6/h Cristalli di ghiaccio Strada sdrucciolevole modello 6/i per ghiaccio Nuvola con gocce Strada sdrucciolevole modello 6/l per pioggia Autocarro e auto Autocarri in modello 6/m rallentamento Gru e auto Zona rimozione (( coatta )) modello 6/n Freccia verticale Segnale di corsia modello 6/o Esempi con iscrizione Tornanti mod.6/p1,6p/2 Macchina operatrice Pulizia strada modello 6/q1 del servizio N.U. 11. Il modello 7 indica, mediante una striscia più larga rispetto a quelle confluenti più strette, l'andamento della strada che gode della precedenza rispetto alle altre (modello 7). Il simbolo è di colore nero su fondo bianco. 12. Nei pannelli integrativi è vietato l'uso di iscrizione quando è previsto un simbolo specifico. È altresì vietato utilizzare il segnale di pericolo generico (ALTRI PERICOLI, Nuova Fig. 35) con pannello modello 6 quando uno specifico segnale per indicare lo stesso pericolo è stabilito dalle presenti norme. 13. Ove motivi di visibilità lo rendano opportuno, il segnale ed il relativo pannello integrativo possono essere riuniti in un unico cartello. Il fondo del segnale risultante deve essere di colore bianco. SEGNALI DI PERICOLO Art. 35 (art. 13 del T.U.) Generalità 1. Il segnali di pericolo hanno forma di triangolo equilatero con un vertice diretto verso l'alto. 2. Le parti di colore diverso dal nero devono essere retroriflettenti. 3. I segnali di pericolo devono essere installati quando esiste una reale situazione di pericolo sulla strada, non percepibile con tempestività da un conducente che osservi le normali regole di prudenza. 4. Nei casi in cui non sia possibile rispettare la distanza di posizionamento stabilita dall'art. 32, comma 7, il segnale deve essere integrato con il pannello modello 1 indicante la effettiva distanza dal pericolo; per motivi di sicurezza, il segnale può essere preceduto da un altro identico, sempre con pannello integrativo indicante la effettiva distanza dal pericolo. 5. I segnali di pericolo devono essere posti sul lato destro della strada. Sulle strade con due o più corsie per ogni senso di marcia, devono adottarsi opportune misure, in relazione alle condizioni locali, affinchè i segnali siano chiaramente percepibili anche da conducenti dei veicoli che percorrono le corsie interne, ripetendoli sul lato sinistro o al di sopra della carreggiata. 6. Se il segnale è utilizzato per indicare un pericolo esteso su un tratto di strada di lunghezza definita (es.: serie di curve pericolose, carreggiata dissestata, lavori sulla strada, ecc.) quest'ultima deve essere indicata con pannello integrativo ESTESA (modello 2). Se in tale tratto di strada vi sono intersezioni, il segnale deve essere ripetuto (( dopo ogni intersezione. L'estesa massima oltre la quale il segnale deve essere ripetuto non può superare i 3 km )). 7. Quando l'estesa di un tratto di strada interessata dal pericolo segnalato non è chiaramente individuabile, il termine del pericolo può essere segnalato mediante lo stesso segnale integrato dal pannello FINE (modello 5/a3, 5/b3). Art. 36 (art. 13 del T.U.) Strada deformata, dosso e cunetta 1. Il segnale STRADA DEFORMATA (Nuova Fig. 1) deve essere usato per presegnalare un tratto di strada in cattivo stato o con pavimentazione irregolare. 2. Il segnale DOSSO (Nuova Fig. 2) deve essere usato per presegnalare una anomalia altimetrica convessa della strada che limita la visibilità. 3. Il segnale CUNETTA (Nuova Fig. 3) deve essere usato per presegnalare una anomalia altimetrica concava della strada. Art. 37 (art. 13 del T.U.) Curve pericolose 1. Per presegnalare una curva pericolosa, per caratteristiche planimetriche o per insufficiente visibilità, deve essere usato uno dei seguenti segnali: a) CURVA A DESTRA (Nuova Fig. 4); b) CURVA A SINISTRA (Nuova Fig. 5); c) DOPPIA CURVA, LA PRIMA A DESTRA (Nuova Fig. 6); d) DOPPIA CURVA, LA PRIMA A SINISTRA (Nuova Fig. 7). 2. Per segnalare una serie di curve pericolose in successione si deve impiegare il segnale c) o d) a secondo dell'andamento della prima curva, aggiungendo il pannello integrativo modello 2 recante l'indicazione della lunghezza del tratto di strada interessato. (( ... )) 3. Per segnalare una serie di tornanti in successione si deve impiegare il segnale c) o d) a seconda dell'andamento della prima curva, aggiungendo il pannello integrativo modello 6/p1. Ciascun tornante può essere indicato con un numero su apposito pannello da collocare sul margine del ciglio stradale esterno e al centro della curva (modello 6/p2). Art. 38 (art. 13 del T.U.) Passaggi a livello 1. Il segnale di passaggio a livello con BARRIERE (Nuova Fig. 8) deve essere usato per presegnalare ogni attraversamento ferroviario munito di barriere o semibarriere. 2. Il segnale di PASSAGGIO A LIVELLO SENZA BARRIERE (Nuova Fig. 9) deve essere usato per presegnalare ogni attraversamento ferroviario privo di barriere. Nelle immediate vicinanze dell'attraversamento deve essere apposto il segnale CROCE DI S. ANDREA (Nuova Fig. 10/a) che indica l'obbligo di fermarsi in corrispondenza dell'apposita striscia di arresto. Il segnale DOPPIA CROCE DI S. ANDREA (Nuova Fig. 10/b) indica che la ferrovia è a due o più binari. 3. I segnali CROCE DI S. ANDREA e DOPPIA CROCE DI S. ANDREA devono essere installati con l'asse maggiore orizzontale; in mancanza di spazio possono essere installati con l'asse maggiore verticale (Nuove Figg. 10/c, 10/d). 4. Il pannello distanziometrico di cui alla Nuova Fig. 11/a deve essere posto sotto i segnali (Nuove Figg. 8 e 9); quelli di cui alle Nuove Figg. 11/b e 11/c devono essere collocati rispettivamente a 2/3 e a 1/3 della dinanza tra il segnale e l'attraverso ferroviario. 5. I pannelli distanziometrici devono portare rispettivamente 3, 2 e 1 barre rosse su fondo bianco oblique a 45o e discendenti verso la carreggiata. 6.