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7 È istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri il Dipartimento per il coordinamento delle politiche della ricerca, di seguito denominato «Dipartimento», con funzioni di supporto e gestione delle procedure collegate al CIPR, alle università, agli enti pubblici di ricerca, agli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici e privati e alla redazione del PNR. 8 Il CIPR si avvale di un organo consultivo e propositivo indipendente, il Consiglio strategico della ricerca (CSR), composto esclusivamente da membri scelti tra personalità di altissima e comprovata qualificazione del mondo scientifico, tecnologico, culturale, produttivo e delle parti sociali. Nel rispetto del principio della parità di genere, il CSR è composto da dieci membri nominati dal Presidente del Consiglio dei ministri con proprio decreto, di cui almeno due che esercitano o hanno esercitato la loro attività fuori dall'Italia. Il Presidente del Consiglio dei ministri nomina all’interno del CSR il Consigliere scientifico del Presidente del Consiglio dei ministri, che assume il ruolo di presidente e coordinatore dell'organo. 9 In considerazione del processo di armonizzazione delle politiche nazionali della ricerca, a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge, il comitato di esperti per la politica della ricerca di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, è soppresso e le relative funzioni sono attribuite al CSR, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica. 10 Il CIPR si avvale altresì, quali organi consultivi e propositivi, del CUN e del CNRT in qualità di organi rappresentativi della comunità scientifica nazionale. Il CUN ed il CNRT formulano un parere preventivo obbligatorio sul PNR. 11 Specifici interventi di particolare rilevanza strategica, indicati nel PNR e nei suoi aggiornamenti per il raggiungimento degli obiettivi generali, sono finanziati anche a valere su di un apposito Fondo integrativo speciale per la ricerca, da istituire nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, con distinto provvedimento legislativo, che ne determina le risorse finanziarie aggiuntive agli ordinari stanziamenti per la ricerca e i relativi mezzi di copertura. 12 Le pubbliche amministrazioni, nell'adottare piani e programmi che dispongono, anche parzialmente, in materia di ricerca, con esclusione della ricerca libera disposta ai sensi del comma 2, lettera c) , operano in coerenza con le finalità del PNR, assicurando l'attuazione e il monitoraggio delle azioni da esso previste per la parte di loro competenza. I predetti piani e programmi sono comunicati al CIPR entro trenta giorni dalla data di adozione o di approvazione. 13 I risultati delle attività di ricerca delle pubbliche amministrazioni, ovvero di quelle da esse finanziata, sono soggetti a valutazione sulla base di criteri generali indicati dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), nel rispetto della specificità e delle metodologie delle diverse aree disciplinari e tematiche. 2 (Istituzione dell'Agenzia nazionale della ricerca) 1 È istituita l'Agenzia nazionale della ricerca di seguito denominata «Agenzia», con personalità giuridica di diritto pubblico e autonomia amministrativa, regolamentare, patrimoniale, contabile e finanziaria. L'Agenzia è sottoposta al potere di indirizzo e di vigilanza del Presidente del Consiglio dei ministri. 3 (Funzioni dell’Agenzia) 1 Nel quadro della strategia nazionale della ricerca definita dal Governo, in conformità alla normativa dell’Unione europea, nel rispetto del principio di sussidiarietà e delle competenze delle regioni e degli enti locali di cui al titolo V della parte seconda della Costituzione, l'Agenzia svolge le seguenti funzioni: a finanzia e promuove lo sviluppo delle ricerche fondamentali e specifiche, l'innovazione tecnica e il trasferimento della tecnologia nonché il partenariato tra il settore pubblico e il settore privato, facendo ricorso a meccanismi e procedure consolidate, secondo i migliori standard internazionali; b realizza il PNR definito dal CIPR e approvato dal Consiglio dei ministri mediante bandi competitivi tematici utilizzando le risorse per la ricerca conferite dal Governo; c gestisce i grandi programmi di investimento dello Stato nel campo delle università, degli enti pubblici di ricerca e degli IRCCS pubblici e privati, assicurando il rispetto della «quota obbligatoria» alla ricerca di base di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c) , e ne segue l'attuazione; d rafforza le cooperazioni scientifiche nell'ambito dei piani europei e internazionali, articolando la programmazione con le iniziative europee e internazionali; e analizza l'evoluzione dell'offerta di ricerca e misura l'impatto dei finanziamenti allocati dall'Agenzia medesima. 2 Per l'espletamento delle sue funzioni e il raggiungimento dei suoi obiettivi, l'Agenzia elabora e sottopone al CIPR per l'approvazione, entro il 31 dicembre di ogni anno, il piano operativo della ricerca. Il piano operativo ha durata almeno triennale o durata allineata al PNR, con obbligo di essere rivisto annualmente, ed è formulato sentiti gli orientamenti proposti dal CNRT, dal CUN e dal Consiglio scientifico di cui all'articolo 5, comma 1. 3 L'Agenzia rende conto del raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano operativo triennale al CIPR, presentando un rapporto sull'attuazione del piano con cadenza annuale, da presentare entro il 30 giugno di ogni anno relativamente all'attività dell'anno precedente. 4 (Strumenti dell’Agenzia) 1 Per realizzare le proprie finalità, l'Agenzia può: a finanziare progetti di ricerca e di sviluppo tecnologico selezionati con le risorse a valere sui fondi per la ricerca dei Ministeri partecipanti, attraverso bandi e procedure basate su criteri di qualità scientifica e tecnica, tenuto conto degli obiettivi sociali, economici e culturali di tali progetti; b stipulare accordi di cooperazione scientifica internazionale a sostegno delle politiche di partenariato internazionale definite dal CIPR; c partecipare a collaborazioni per conto dello Stato o di altri organismi pubblici o privati, italiani o stranieri. 5 (Organizzazione dell’Agenzia) 1 L'Agenzia, per l'esercizio delle funzioni di indirizzo e programmazione e le funzioni ad esse correlate, si avvale di un organo consultivo e propositivo indipendente, il Consiglio scientifico, composto da sette membri eletti dalla comunità scientifica, di cui quattro eletti dal CUN e tre eletti dal CNRT. I membri del Consiglio scientifico non possono contemporaneamente essere membri del CSR. 2 L'Agenzia è amministrata da un consiglio di amministrazione, presieduto dal presidente dell'Agenzia. 3 Sono organi dell'Agenzia il presidente, il consiglio di amministrazione, il Consiglio scientifico e il collegio dei revisori dei conti. 4 Il presidente dell’Agenzia, scelto fra personalità con comprovate competenze ed esperienze nel settore, è nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, e dura in carica quattro anni, ha funzioni di rappresentanza dell'Agenzia, ne dirige la struttura ed è responsabile della gestione e dell'attuazione delle politiche della ricerca stabilite dal Governo. L'incarico può essere rinnovato per una sola volta.