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Signor Presidente, vorrei intanto ringraziare il vice ministro Morelli e la sottosegretaria Bini per l'aiuto, oltre che i relatori Paroli e Santillo e il presidente della Commissione per il lavoro svolto. Vorrei mettere in evidenza una cosa che sta succedendo oggi nel mondo delle infrastrutture: girano voci che a brevissimo saranno pubblicate, forse anche oggi, le linee guida sui controlli sulle infrastrutture, che impediranno, qualora fossero confermate, il passaggio sulle infrastrutture oltre le 40 tonnellate. Se fosse così, attenzione, perché nei prossimi giorni avremo il blocco del Paese e ci ritroveremo a salutare tranquillamente il PNRR. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Quindi, chiedo di porre la massima attenzione su questo argomento e approfitto di un passaggio all'interno del decreto infrastrutture per iniziare a segnalare che, qualora succedesse questo, ci troveremmo veramente con il Paese completamente bloccato, perché le 40 tonnellate e magari la responsabilità degli enti locali sulle singole infrastrutture sarebbero veramente un carico pesante, anche per quello che riguarda i nostri amministratori locali e provinciali. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Evangelista. Ne ha facoltà. EVANGELISTA (IV-PSI) . Signor Presidente, questo è un decreto-legge che in Commissione ci ha molto provato: come sapete, abbiamo chiuso i lavori alle 3 del mattino e c'è stata una discussione abbastanza accesa, perché le problematiche non mancano. Allo stesso tempo, si tratta però di un provvedimento importantissimo che dobbiamo portare assolutamente a casa prima di entrare nel vivo della campagna elettorale. È importante perché ci consente di semplificare le procedure per gli investimenti in infrastrutture, un obiettivo ambizioso che può essere realizzato soltanto attraverso norme specifiche che siano in grado di garantire la sicurezza delle persone migliorandone la qualità della vita. Numerosi sono gli interventi previsti in questo senso: la sperimentazione di nuove forme di mobilità urbana sostenibile, il potenziamento del ruolo del mobility manager d'area e del trasporto locale, l'aumento della sicurezza stradale, delle metropolitane e degli impianti idrici. Si tratta di interventi che testimoniano l'attenzione alla qualità della vita delle persone, soprattutto a quelle con disabilità. L'ambiziosità dello scopo si coglie peraltro da un'altra prospettiva: le infrastrutture sono perno fondamentale del PNRR e lo sono ancora di più in questo delicato momento. Nonostante il quadro politico degli ultimi giorni non ci stia garantendo la stabilità che sarebbe stata necessaria per operare pienamente e su cui il Governo Draghi aveva duramente lavorato in questo anno e mezzo, non possiamo permetterci di tardare nel perseguimento degli obiettivi per ottenere i fondi del PNRR. Ebbene, questo provvedimento dà attuazione a una parte del progetto e si colloca in linea di continuità anche con l'analogo provvedimento del settembre 2021 e con gli altri adottati nei mesi scorsi, finalizzati a rendere il sistema infrastrutturale nazionale più moderno, interconnesso, digitalizzato, efficace e resiliente alla crisi climatica - che tra l'altro ci sta colpendo duramente in questi giorni - nonché volto a fornire servizi di mobilità più sicuri e adeguati ai bisogni dei cittadini. Ci siamo concentrati, in particolare, su due città italiane che finalmente, con questo decreto, potranno vedere un miglioramento concreto in termini di viabilità e infrastrutture. Mi riferisco ad esempio alla città di Roma, rispetto alla quale si prevede una semplificazione complessiva accompagnata da un'accelerazione dell' iter autorizzativo per le opere infrastrutturali e di mobilità legate al Giubileo della Chiesa cattolica del 2025, e per l'adeguamento delle strade e dei servizi finalizzato all'accoglienza dei pellegrini e dei turisti. Non meno importante è Venezia. È stato necessario aumentare la ricettività delle navi da crociera a partire dalla stagione 2022. Dopo l'interdizione al passaggio delle grandi navi nel canale della Giudecca e nel bacino di San Marco, grazie a questo provvedimento saranno realizzati ulteriori attracchi temporanei, oltre a quello già previsto di Marghera, anche nel porto di Chioggia. Lo scopo è realizzare degli attracchi per supportare l'attività crocieristica, fondamentale per il turismo della zona, ma garantire allo stesso tempo la tutela dell'ecosistema della laguna. Si tratta di una delle città più belle del mondo e non possiamo non tutelarla da questo punto di vista. Particolare attenzione è stata riservata anche al miglioramento dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale. Nell'ambito del potenziamento delle politiche per la mobilità locale sostenibile si stabiliscono nuovi criteri per l'utilizzazione del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale. Ma mi preme in particolare sottolineare gli interventi - anche questi importantissimi per la crisi climatica e la siccità che ci sta colpendo - per la realizzazione delle dighe e il rafforzamento dei presidi dei presidi di controllo. Ricordo inoltre le semplificazioni per l'approvazione dei piani di sviluppo aeroportuali, il potenziamento delle infrastrutture e delle Capitanerie di porto, della Guardia costiera, dell'Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, e il potenziamento e l'aumento della sostenibilità ambientale e del trasporto aereo. Riguardo invece ai singoli emendamenti, soprattutto quelli approvati per il Gruppo Italia Viva, mi riservo di intervenire durante il voto. (Applausi del senatore Cucca) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Sull'ordine dei lavori PARRINI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARRINI (PD) . Signor Presidente, le chiedo la parola sull'ordine dei lavori poiché credo sia necessario richiamare l'attenzione dell'Assemblea su una vicenda molto grave che è stata riferita da alcuni quotidiani questa mattina, che ci riguarda direttamente e pienamente. La notizia non è stata smentita, dunque, potrei permettermi di non utilizzare il condizionale, lo dico chiaramente ai colleghi. Mi riferisco all'incontro che sarebbe avvenuto alla fine del mese di maggio tra il consigliere per i rapporti internazionali della Lega-Salvini Premier - importantissimo partito dell'allora Governo Draghi nella pienezza dei poteri - e un importante funzionario dell'ambasciata russa in Italia, Oleg Kostyukov. A quanto è stato riferito - e la cosa non è stata smentita, lo ripeto - in quell'incontro il funzionario dell'ambasciata russa ha prospettato condotte destabilizzanti nei confronti del Governo italiano; potrei dire suggerito, ma mi limito al verbo «prospettato». Queste cose sono inquietanti, sono un'ombra gigantesca sulla nostra vita politica. Mi dispiace che si sappiano all'inizio di una campagna elettorale che tutti vorremmo corretta. Pretendiamo chiarezza. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Bene, la ringrazio. PARRINI (PD) . Presidente, in virtù della notevole gravità della vicenda, le chiedo di darmi il tempo. PRESIDENTE . Credevo avesse concluso.