[ddlpres]

2 Nell'ambito della programmazione regionale sono individuate le centrali operative a cui attribuire funzioni operative sovrazonali per l'elisoccorso, il trasporto di organi, di farmaci e di équipe sanitarie e le maxiemergenze, ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro della salute 2 aprile 2015, n. 70. 4 (Mezzi di soccorso) 1 Il numero e la tipologia dei mezzi di soccorso operativi sono stabiliti dalla programmazione regionale in modo da assicurare tempi di intervento nei casi di emergenza e urgenza di massimo 8 minuti in area urbana e 20 minuti in area extraurbana, salvo particolari situazioni di complessità operativa, e fermo restando quanto indicato dal citato decreto del Ministero della salute 2 aprile 2015, n. 70, in merito al fabbisogno di mezzi di soccorso avanzati. 5 (Gestione per la qualità) 1 Il modello organizzativo del Sistema 118 è improntato alla gestione per la qualità dei servizi prestati e delle attività svolte, con particolare riferimento alla gestione del rischio, alla formazione del personale, alla comunicazione e alla divulgazione della cultura dell'emergenza, nonché alla gestione dei soccorsi speciali e delle maxiemergenze. III MODALITÀ DI RICEZIONE DELL'ALLARME 6 (Gestione delle chiamate) 1 L'accesso telefonico al Sistema di emergenza sanitaria avviene componendo il numero telefonico 118 che afferisce direttamente alla centrale operativa provinciale 118, che riveste la funzione di PSAP 1 (public safety answering point) per il soccorso sanitario. 2 L'accesso telefonico per il soccorso tecnico urgente avviene componendo il numero telefonico 115 che afferisce direttamente alla centrale operativa del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, che riveste la funzione di PSAP 1 per soccorso tecnico urgente. 3 L'accesso telefonico può avvenire anche componendo il numero 112, che in questi casi riveste funzione di PSAP 1 e che quindi trasferisce la chiamata alle centrali di cui ai commi 1 e 2, che rivestono quindi la funzione di PSAP 2 per i soccorsi di rispettiva competenza. IV COORDINAMENTO REGIONALE DEL SISTEMA 7 (Dipartimenti regionali) 1 Presso ogni regione è istituito un Dipartimento regionale del Sistema 118, di tipo funzionale, al fine di assicurare l'azione di coordinamento dei sistemi provinciali idonea a perseguire omogeneità organizzativa e di prestazione fornita nell'intero ambito regionale. 2 Il Comitato di dipartimento è costituito dai direttori dei sistemi 118 provinciali, dai coordinatori infermieristici di detti sistemi e da una rappresentanza elettiva delle professionalità operanti nell'ambito del Sistema 118 regionale. La composizione e la durata dei membri elettivi sono indicati nel regolamento di Dipartimento, che è definito a livello regionale. 3 Il Comitato di dipartimento ha la funzione di proporre le linee di indirizzo di sistema, di produrre e aggiornare i protocolli operativi a valenza regionale nell'ambito dell'attività ordinaria di risposta e soccorso e delle maxiemergenze, di stabilire gli standard di formazione del personale, di definire la tipologia delle risorse e delle tecnologie di supporto.