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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Cagliari, approvato con regio decreto 20 aprile 1934, n. 1098 e modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1743, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Cagliari e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Cagliari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Dopo l'art. 228, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione delle seguenti scuole di specializzazione in chirurgia toracica e chirurgia dell'infanzia. Scuola di specializzazione in chirurgia toracica Art. 229. - La scuola di specializzazione in chirurgia toracica ha la durata di 4 anni e prevede l'insegnamento in tutte le branche della chirurgia toracica: chirurgia polmonare, chirurgia cardiaca, chirurgia esofagea, chirurgia del mediastino e della parete toracica. Art. 230. - Alla scuola possono accedere i laureati in medicina e chirurgia che abbiano almeno 3 anni di frequenza in una scuola di specializzazione in chirurgia generale e medici che, a giudizio del consiglio degli insegnanti della scuola stessa, abbiano acquisito sufficiente pratica in chirurgia generale attraverso servizi prestati in reparti chirurgici. Art. 231. - Coloro che siano in possesso del diploma di specializzazione in chirurgia generale e di libera docenza in una disciplina chirurgica (clinica chirurgica, patologia speciale chirurgica, semeiotica chirurgica, anatomia chirurgica) possono essere ammessi al secondo anno di corso previo esame integrativo vertente sulle materie del primo anno di corso. In nessuna altra circostanza può essere concessa abbreviazione di corso. Art. 232. - Il numero degli iscritti alla scuola è fissato in dodici per i quattro anni di corso (tre per ogni anno). Art. 233. - Il corso si compone di insegnamenti fondamentali, di esercitazioni pratiche, di periodi di internato, di conferenze riguardanti argomenti specialistici, di turni in corsia ed in sala operatoria. La frequenza ai corsi, agli internati in corsia ed in sala operatoria, alle esercitazioni, è obbligatoria. In caso contrario, i candidati non potranno ottenere l'attestazione di frequenza necessaria per l'ammissione agli esami. Art. 234. - Alla fine di ciascun anno accademico gli specializzandi che abbiano ottenuto la firma di frequenza dovranno sostenere un esame di profitto nelle materie fondamentali, il cui superamento è condizione necessaria ed indispensabile per ottenere l'iscrizione all'anno accademico successivo e per quelli che sono stati iscritti al quarto anno, per l'ammissione all'esame di diploma. Nell'ultimo anno di corso gli specializzandi frequenteranno la sala operatoria in maniera assidua, dovranno assistere a numerosi interventi di chirurgia toracica ed essere in grado di eseguirne essi stessi. La loro preparazione tecnica sarà convalidata o meno alla fine del corso dal direttore della scuola di specializzazione. Art. 235. - Per tutti gli specializzandi che abbiano superato gli esami dei quattro anni, alla fine del quarto anno di corso ha luogo l'esame di diploma, consistente nella presentazione e discussione di una dissertazione scritta su di un argomento di chirurgia toracica (polmonare, cardiaca, esofagea, mediastinica) precedentemente concordata tra il direttore della scuola ed il diplomando all'inizio del terzo e quarto anno. La tesi deve essere approvata dallo stesso direttore e depositata presso la direzione almeno quindici giorni prima dell'esame di diploma. Il candidato dovrà sostenere inoltre una prova clinica. I candidati non riconosciuti idonei all'esame di diploma dovranno ripresentarsi all'esame dopo un altro anno di frequenza alla scuola. Se al secondo esame non sia riconosciuta l'idoneità, saranno senz'altro esclusi da ulteriori prove. Art. 236. - Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: 1) embriologia, anatomia descrittiva e topografica del torace e degli organi endotoracici (parete toracica, apparato respiratorio, diaframma, mediastino, organi mediastinici, cuore e grossi vasi endotoracici) (annuale); 2) anatomia chirurgica del torace e degli organi endotoracici (annuale); 3) anatomia patologica delle malattie del torace (annuale); 4) anestesia e rianimazione nella chirurgia toracopolmonare ed in cardio-chirurgia (annuale). 2° Anno: 1) fisiopatologia dell'apparato respiratorio e valutazione funzionale (annuale); 2) fisiopatologia dell'apparato cardio-circolatorio (annuale); 3) semeiotica e diagnostica clinica e strumentale dell'apparato respiratorio dell'esofago, del mediastino (annuale); 4) semeiotica e diagnostica clinica e strumentale dell'apparato cardio-circolatorio (annuale); 5) diagnostica radiologica toraco-polmonare, del cuore e dei grossi vasi endotoracici (annuale). 3° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica delle affezioni dell'apparato respiratorio del mediastino e della parete toracica (biennale) I; 2) patologia e clinica chirurgica delle affezioni del cuore e dei grossi vasi endotoracici (biennale) I; 3) patologia e clinica chirurgica delle affezioni dell'esofago e del diaframma (annuale); 4) terapia chirurgica della tubercolosi polmonare (annuale); 5) elementi di terapia medica delle cardio-angiopatie (annuale); 6) elementi di fisioterapia respiratoria (annuale). 4° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica delle affezioni dell'apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica (biennale) II; 2) patologia e clinica chirurgica delle affezioni del cuore e dei grossi vasi endotoracici (biennale) II; 3) tecnica operatoria per le affezioni della parete toracica, dell'apparato respiratorio, dell'esofago, del mediastino e del diaframma (annuale); 4) tecnica operatoria delle affezioni del cuore, pericardio e grossi vasi endotoracici (annuale); 5) principi e tecniche della circolazione extracorporea e della ipotermia (annuale). Art. 237. - Le tasse di specializzazione saranno così suddivise: