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P. ARTICOLO 12 (rinumerato articolo 16) RESPONSABILITÀ E RIPARAZIONE DEI DANNI L'articolo 12 è così modificato: Le Parti contraenti s'impegnano a cooperare per elaborare ed adottare regole e procedure appropriate sulla determinazione delle responsabilità e la riparazione dei danni derivanti dall' inquinamento, dell'ambiente marino nella zona del mar Mediterraneo. Q. ARTICOLO 13 (rinumerato articolo 17): INTESE ISTITUZIONALI Il paragrafo iii) dell'articolo 13 è così modificato: iii) ricevere, esaminare e rispondere alle richieste d'informazioni e di notizie provenienti dalle Parti contraenti, I nuovi paragrafi di seguito sono aggiunti all'articolo 13: iii bis) (rinumerato iv): ricevere, esaminare e rispondere alle richieste d'informazioni e di notizie provenienti da organizzazioni non governative e di pubblico quando vertano su argomenti d'interesse comune e su attività svolte a livello regionale; in questo caso le Parti contraenti sono tenute informate. iv) bis) (rinumerato vi): fare regolarmente rapporto alle Parti contraenti sull'attuazione della Convenzione e dei Protocolli. I paragrafi iv) v) e vi).sono rinumerati paragrafi v), vii) e viii) rispettivamente. R. ARTICOLO 14 (rinumerato articolo 18) RIUNIONI DELLE PARTI CONTRAENTI Il. nuovo capoverso di seguito è aggiunto al paragrafo 2 dell'articolo 14: vii) di approvare il bilancio-preventivo programma. S. È adottato il seguente nuovo articolo 14 A: ARTICOLO 14A (rinumerato articolo 19) UFFICIO DI PRESIDENZA l. L'ufficio di Presidenza delle Parti contraenti è composto da rappresentanti delle Parti contraenti eletti dalle riunioni delle Parti contraenti. Nell'eleggere i membri dell'Ufficio, le riunioni delle Parti contraenti rispettano il principio di un'equa ripartizione geografica. 2. Le funzioni dell'Ufficio di Presidenza e le modalità del suo funzionamento sono definite nel regolamento interno dalle riunioni delle Parti contraenti. T. È adottato il seguente nuovo articolo 14B: ARTICOLO 14B (rinumerato articolo 20) OSSERVATORI l. Le Parti contraenti possono decidere di ammettere in qualità di osservatori alle loro riunioni e conferenze: a) Ogni Stato non Parte contraente alla Convenzione; b) ogni organizzazione internazionale governativa o ogni organizzazione non governativa le cui attività hanno rapporto con la Convenzione. 2. Questi osservatori. possono partecipare alle riunioni senza disporre di diritto di voto e possono sottoporre ogni informazione o rapporto relativo agli obiettivi della Convenzione. 3. Le condizioni di ammissione e di partecipazione degli osservatori sono stabilite dal regolamento interno adottato dalle Parti contraenti. Gli articoli 14A e 14B sono rinumerati come articoli 19 e 20 U. ARTICOLO 15 (rinumerato articolo 21) ADOZIONE DI PROTOCOLLI ADDIZIONALI È soppresso il paragrafo 3 dell'articolo 15. V. ARTICOLO 18 (rinumerato articolo 24) REGOLAMENTO INTERNO E REGOLE FINANZIARIE Il paragrafo 2 dell'articolo 18 6 così modificato: 2. Le Parti contraenti adottano regole finanziarie- elaborate in consultazione con l'organizzazione per determinare in particolare la loro partecipazione finanziaria al -Fondo di stanziamento speciale. W. ARTICOLO 20 (rinumerato articolo 26) RAPPORTI L'articolo 20 è così modificato: l. Le Parti contraenti inviano all'Organizzazione rapporti su: a) le misure giuridiche amministrative o di altro tipo da esse adottate in applicazione della presente Convenzione, dei Protocolli nonché delle raccomandazioni adottate dalle loro riunioni; b) l'efficacia delle misure di cui al capoverso a) ed i problemi incontrati nell'applicazione degli strumenti sopracitati. 2. 1 rapporti sono presentati nella forma e secondo le frequenze de- terminate dalle riunioni delle Parti contraenti. X. ARTICOLO 21 (rinumerato articolo 27) RISPETTO DEGLI IMPEGNI L'articolo 21 è così modificato: Le riunioni delle Parti contraenti, sulla base dei rapporti periodici di cui all'articolo 20 e di ogni altro rapporto presentato dalle Parti contraenti valutano il rispetto da parte di queste ultime, della Convenzione e dei Protocolli nonché', delle misure e delle, raccomandazioni. Esse raccomandano, se del caso i provvedimenti necessari affinchè la Convenzione ed i Protocolli siano pienamente rispettati e favoriscano la realizzazione delle decisioni e delle raccomandazioni. Gli articoli: 10, 16, 17, 19, 22, 23, 24, 25, 26, 27,28, e 29 sono rinumerati come articoli 12, 22, 23, 25, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34 e 35 rispettivamente. II. EMENDAMENTI AL PROTOCOLLO RELATIVO ALLA PREVENZIONE DELL'INQUINAMENTO DEL MAR MEDITERRANEO CON OPERAZIONI D'IMMERSIONE EFFETUATE DA NAVI E DA AERONAVI A. TITOLO Il titolo del Protocollo è così modificato: PROTOCOLLO RELATIVO 'ALLA PREVENZIONE ED ALL'ELIMINAZIONE DELL'INQUINAMENTO DEL MAR MEDITERRANEO DOVUTO AD, OPERAZIONI D' IMMERSIONE EFFETTUATE DA NAVI E DA AERONAVI 0 A INCENERIMENTO IN MARE B. PREAMBOLO Il secondo capoverso del Preambolo del Protocollo a così modificato: RICONOSCENDO il pericolo, per l'ambiente marino, dell'inquinamento derivante da operazioni d'immersione o d'incenerimento di rifiuti o di altre materie, Il quarto capoverso del preambolo del Protocollo è così modificato: RICORDANDO che il capitolo 17 di Azione 21 della CNUED incoraggia le Parti contraenti alla Convenzione sull' inquinamento marino derivante dall'immersione di rifiuti e di altre materie (Londra, 1972) ad adottare le misure necessarie per porre fine alle operazioni d'immersione negli oceani ed all' incenerimento delle sostanze pericolose, Il seguente capoverso 6 aggiunto al Preambolo: In considerazione delle risoluzioni LC.49(16) e LC 50 (16) approvate dalla sedicesima riunione consultiva della Convenzione di Londra (1972) che vieta l'immersione e l'incenerimento dei rifiuti industriali nei mari, C. ARTICOLO PRIMO L'articolo primo è così modificato: Le Parti contraenti al presente Protocollo (di seguito denominate le Parti) adottano ogni misura appropriata per prevenire, ridurre ed eliminare per quanto possibile l'inquinamento del mar Mediterraneo dovuto ad operazioni d' immersione effettuate da navi e da aeronavi o all'incenerimento in mare. D. ARTICOLO 2 L'articolo 2 è cosi modificato: La zona d'applicazione del presente Protocollo è la zona del mar Mediterraneo delimitata all'articolo primo della Convenzione sulla protezione dell'ambiente marino e del litorale del Mediterraneo (di seguito denominata "la Convenzione"). E. ARTICOLO 3 i nuovi capoversi in appresso sono aggiunti all'articolo 3: 3 c) Ogni eliminazione o deposito, o deliberato affondamento di rifiuti e di altre materie nei fondali marini e nel loro sottosuolo provenienti da navi ed aeronavi.