[massime]

Giudizio di legittimità costituzionale in via principale - Vizi deducibili dalle Regioni - Evocazione di parametri diversi da quelli compresi nel titolo V della Costituzione - Possibilità, purché la violazione ridondi a pregiudizio delle competenze regionali - Denunciata inosservanza dei principi e criteri direttivi di una legge delega finalizzata al riordino delle competenze - Ammissibilità della censura.. È ammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 87, comma 1, del decreto legislativo n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, potendo le Regioni invocare parametri diversi da quelli compresi nel titolo V della Parte II della Costituzione, purché la violazione ridondi a pregiudizio delle competenze regionali (in motivazione la Corte ha precisato che la violazione di principi della legge delega può sortire questo effetto, ove la delega sia finalizzata al riordino delle competenze).