[normattiva_dump]

- la legge 27 luglio 1967, n. 660; - la legge 20 marzo 1968, n. 304; - gli articoli 1, 3, 4 e 5 della legge 12 novembre 1968, n. 1202; - la legge 4 marzo 1969, n. 89; - il comma terzo dell'art. 86 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; - tutti i riferimenti ai servizi di pubblico trasporto terrestre contenuti nell'art. 1, lettera a), nonché i commi primo e secondo dell'art. 2 della legge 11 novembre 1975, n. 584. Sono inoltre abrogate tutte le altre disposizioni comunque contrarie o incompatibili con le norme del presente decreto. ((1)) Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 11 luglio 1980 PERTINI COSSIGA - FORMICA - ROGNONI - PANDOLFI - MORLINO - MARCORA Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 8 novembre 1980 Atti di Governo, registro n. 30, foglio n. 25 --------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte Costituzionale con sentenza 12 novembre 1993, n. 400 (in G.U. 1a s.s. 24/11/1993, n. 48) ha dichiarato "l'illegittimità costituzionale dell'art. 104 del d.P.R. 11 luglio 1980, n. 753 (Nuove norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell'esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto), nella parte in cui dispone l'abrogazione dell'art. 17, lett. c), del r.d.l. 19 ottobre 1923, n. 2328".