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se in attesa dei risultati di tali valutazioni, i cui tempi sono ancora ignoti, intenda rivedere la decisione assunta sulla linea Torino-Lione, garantendo lo svolgimento dei relativi bandi di appalto già finanziati entro le scadenze inizialmente previste, nonché la prosecuzione dei lavori in corso per tutte le opere infrastrutturali oggetto di valutazione. Chiedo inoltre se le conclusioni del lavoro svolto dalla struttura di tecnici incaricati saranno rese note al Parlamento e ai cittadini con un apposito e dettagliato documento su tutte le opere oggetto d'indagine; se intenda rendere noti, in ragione della trasparenza, a quanto ammontano gli oneri a carico del bilancio pubblico in caso di blocco delle opere infrastrutturali e in particolare per quelle vincolate da accordi internazionali, che impongono, in caso di mancata realizzazione, il pagamento di tutte le somme spese dall'Unione europea e dagli altri Stati. Vorrei altresì sapere se il Governo sia intenzionato a rivedere la composizione della manovra di bilancio, trasferendo al capitolo infrastrutture e opere pubbliche una parte della spesa corrente inizialmente prevista per misure come il reddito di cittadinanza e quota 100. Concludo, signor Presidente, con l'ultima domanda con la quale vorrei sapere quali iniziative intenda adottare nei confronti del Governo francese, al fine di evitare che il transito del traforo stradale del Frejus sia interdetto ai mezzi pesanti con motori Euro 4 e che sia posto una sovrapedaggio sulla medesima tratta. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, senatore Toninelli, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Signor Presidente, ringrazio gli interroganti. Ho già riferito ripetutamente sia alla Camera che al Senato in risposta a quesiti del tutto analoghi a quelli di oggi, perciò potrei limitarmi a fare riferimento e rinvio alle risposte che ho già reso. (Commenti dal Gruppo PD) . Ribadisco ancora una volta che l'analisi costi-benefici sarà resa pubblica, condivisa con il Governo francese e presentata insieme a una parallela analisi tecnico-giuridica. L'interlocuzione che in queste settimane ho svolto con il Governo francese, e che attualmente è in corso con la Commissione europea, ha lo scopo di portare avanti questo percorso senza - e lo sottolineo senza - compromettere la disponibilità del finanziamento europeo, il cui venir meno è stato agitato strumentalmente da più parti. Far credere che tutto lo sviluppo infrastrutturale del Paese dipenda da una singola opera mi pare evidente sia estremamente riduttivo e offensivo nei confronti degli italiani che su tutto il territorio nazionale chiedono interventi che consentano l'ordinario svolgersi della vita quotidiana. Spostarsi in sicurezza rappresenta semplicemente il minimo che un Governo può dare non solo ai cittadini, ma anche alle imprese; un minimo che invece attualmente non è garantito in troppe zone d'Italia. Non voglio anticipare alcun giudizio sulla tratta Torino-Lione fino a che le analisi in corso non saranno concluse, ma posso affermare che le principali segnalazioni che ci stanno arrivando riguardano altro: concernono ponti che vengono chiusi e isolano intere comunità; strade interrotte da cedimenti strutturali provocati da scarsa manutenzione e incuria; territori tagliati fuori dall'assenza di un adeguato servizio ferroviario. L'insieme di questi interventi se riattivato, darebbe non solo, slancio all'economia portando lavoro su tutto il territorio nazionale, ma anche sicurezza e qualità agli spostamenti di tutti. MALPEZZI (PD) . Lei è il Ministro! RIZZOTTI (FI-BP) . Risponda alle domande! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Questi obiettivi otterremo con vere riforme strutturali, a partire da una imminente semplificazione degli appalti. LAUS (PD) . Risponda alle domande! PRESIDENTE. Senatore Laus, ascolti la risposta del Ministro. Si dichiarerà non soddisfatto. MALPEZZI (PD) . La risposta non c'è! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Come stavo dicendo, questi obiettivi otterremo con vere riforme strutturali, a partire da una imminente semplificazione degli appalti che comporterà non minori garanzie, ma procedure più snelle. Stiamo affrontando le conseguenze nefaste prodotte dalla legge che porta il nome del mio predecessore Delrio, che ha provocato l'abbandono delle strade provinciali - invito tanti dei presenti, e soprattutto gli interroganti, ad andare a visitarle - e lo stiamo facendo attraverso il passaggio di parte di queste ad ANAS. RIZZOTTI (FI-BP) . Non risponde! MALPEZZI (PD) . Risponda alle domande! LAUS (PD) . Risponda alle domande! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Stiamo mettendo in discussione il modello delle concessioni autostradali che, con il benestare dei Governi precedenti, che ho alla mia destra e alla mia sinistra... MALPEZZI (PD) . E anche davanti! Dillo a loro! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . ...ha fatto la fortuna dei prenditori di Stato. (Applausi dal Gruppo M5S) . Lo stiamo facendo attraverso un nuovo modello di tariffazione dei concessionari, che li obbligherà a investire parte dei loro profitti nella manutenzione, che finora è stata carente. RIZZOTTI (FI-BP) . Signor Presidente, ma non risponde alle domande! PRESIDENTE. Senatrice Rizzotti, ciascun interrogante ha fatto una domanda, alla quale il Ministro risponde, e l'interrogante dichiarerà poi la propria soddisfazione o meno. Visto che lei non è neanche una interrogante, senatrice Rizzotti, se non è soddisfatta della risposta, può anche uscire dall'Aula. TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Signor Presidente, evidentemente vogliono che ribadisca il fatto che mi inorgoglisce enormemente essere contestato da forze politiche che negli ultimi anni hanno governato male - e dico solo male perché sono un po' una persona perbene - il nostro meraviglioso Paese! (Proteste dal Gruppo PD) . LAUS (PD) . Ma vergognati! Sei un Ministro! MALPEZZI (PD) . Ma pensa a rispondere! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Io spero che continuino a contestarmi, perché per il sottoscritto significa che sto facendo il meglio per i cittadini italiani. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE. Signor Ministro, la invito a concludere. TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Signor Presidente, mi accingo a concludere. LAUS (PD) . Vergognati! PRESIDENTE. Senatore Laus, questa volta l'ho sentita urlare «Vergognati». La prima volta lo segnalo, dopodiché la Presidenza prenderà provvedimenti. Non vi è stata alcuna espressione impropria da parte del Ministro. FEDELI (PD) . Sì, ma ascolti anche il Ministro, signor Presidente! PRESIDENTE.