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L'obbligo di cui al comma 1 può essere disatteso solo nel caso in cui si provveda alla sottoscrizione, a garanzia dell'importo risultante dalla relazione di stima, di apposita polizza fideiussoria bancaria o assicurativa, o rilasciata dagli intermediari iscritti nell'albo di cui all'articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'articolo 161 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione bancaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, pari al 10 per cento dell'importo contrattuale dell'opera. La fideiussione di cui al presente comma deve essere emessa esclusivamente da istituti bancari riconosciuti dalla Banca d'Italia ed iscritti negli appositi elenchi tenuti da quest'ultima o da istituti assicurativi riconosciuti dall'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) ed iscritti negli elenchi tenuti da quest'ultima. 3 La garanzia prestata con la polizza fideiussoria di cui al comma 2 ha durata pari al periodo di realizzazione dell'intero investimento, maggiorato di ulteriori sei mesi. Qualora entro trenta giorni dalla predetta scadenza non sia pervenuta da parte del contraente la comunicazione di svincolo, la garanzia si intende automaticamente prorogata per un ulteriore anno. 4 La fideiussione bancaria o assicurativa di cui al comma 2 deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. 2 (Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in merito alla relazione di stima prudenziale) 1 Al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 5, comma 1, dopo la lettera c) è inserita la seguente: « c-bis) relazione di stima prudenziale: preventivo di spesa comprensivo dei costi diretti ed aggiuntivi all'azione di ripristino, dei costi relativi alla retribuzione ed alle indennità dei dipendenti impegnati nel ripristino, dei costi successivi per i controlli e per il monitoraggio successivo al ripristino, nonché dei costi sostenuti per spese di natura sanitaria e sociale»; b all'articolo 22, dopo il comma 5 è aggiunto, in fine, il seguente: « 5 - bis . Allo studio di impatto ambientale deve essere, altresì, allegata una relazione di stima prudenziale dei costi necessari per il ripristino ambientale del sito.»; c all'articolo 25, comma 2, dopo il primo periodo, è inserito il seguente: «L'autorità competente si pronuncia altresì sull'attendibilità dei dati contenuti nella relazione di stima prudenziale dei costi per il ripristino ambientale del sito».