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Zurigo, chiedono disposizioni volte ad introdurre per i cittadini italiani residenti all'estero l'esenzione dal pagamento dell'imposta municipale propria (IMU) e della tassa sui rifiuti (TARI) sulla prima casa non concessa in locazione o comodato d'uso (Petizione n. 955, assegnata alla 6 a Commissione permanente); il signor Luciano Battaglini da Trani (Barletta-Andria-Trani) chiede disposizioni volte alla tutela delle persone sottoposte a trattamento sanitario obbligatorio (TSO) nel senso di prevedere l'obbligo di presenza di un legale per l'intera durata del procedimento (Petizione n. 956, assegnata alla 12 a Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme I senatori Faraone e Grimani hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-02906 della senatrice Sbrollini. L'ordine delle firme deve intendersi il seguente: Faraone, Sbrollini e Grimani. Interrogazioni, integrazione dei Ministri competenti L'interrogazione 3-02886, della senatrice Corrado ed altri, rivolta ai Ministri dell'interno e della giustizia, è rivolta solo al Ministro della giustizia. Mozioni Atto n. 1-00434 MALLEGNI GALLIANI DE SIANO PEROSINO MINUTO AIMI BARBONI CESARO CANGINI RIZZOTTI FERRO - Il Senato, premesso che: l'articolo 58 del codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, di cui al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, al fine di promuovere un'azione coordinata dei diversi soggetti, che operano nel settore del turismo, con la politica e la programmazione nazionale, ha demandato ad un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro delegato, da adottare, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, l'istituzione del Comitato permanente di promozione del turismo in Italia, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o dal Ministro delegato, che può all'uopo delegare un suo rappresentante; ai sensi del citato articolo 58, il decreto di istituzione del Comitato assicura la rappresentanza di tutti i soggetti pubblici e privati operanti nel settore turistico; compito del Comitato è quello di promuovere le azioni relative ai seguenti ambiti: a) identificazione omogenea delle strutture pubbliche dedicate a garantire i servizi del turista; b) accordi di programma con le Regioni e sviluppo della strutturazione turistica sul territorio di progetti di formazione nazionale al fine di promuovere lo sviluppo turistico; c) sostegno ed assistenza alle imprese che concorrono a riqualificare l'offerta turistica nazionale; d) promozione dell'immagine dell'Italia, nel settore turistico, all'interno dei confini nazionali, con particolare riguardo ai sistemi turistici di eccellenza, garantendo sul territorio pari opportunità di propaganda ed una comunicazione unitaria; e) organizzazione dei momenti e degli eventi di carattere nazionale, ad impulso turistico che coinvolgano territori, soggetti pubblici e privati; f) raccordo e cooperazione tra Regioni, Province e Comuni e le istituzioni di governo; g) promozione a fini turistici del marchio Italia; il decreto del Ministro del turismo 23 giugno 2021 disciplina l'istituzione, i compiti, la composizione, l'organizzazione e il funzionamento del Comitato permanente per la promozione del turismo; con il decreto del ministro del Turismo 26 ottobre 2021, si è proceduto alla nomina dei componenti del Comitato; a giudizio dei proponenti del presente atto di indirizzo, la composizione del Comitato non contempla le rappresentanze delle categorie economiche del settore, contravvenendo apertamente al citato articolo 58. Di conseguenza, risulta impossibile operare una seria ed efficace programmazione del futuro del turismo in assenza di interlocutori che ogni giorno affrontano le problematiche del turismo nei diversi settori: strutture ricettive, strutture balneari, pubblici esercizi e commercio, impegna il Governo: 1) alla luce delle criticità esposte, ad adottare ogni provvedimento utile per procedere alla revoca del suddetto Comitato che, nella suddetta composizione, non è idoneo ad affrontare le problematiche di tutto il settore del turismo; 2) in subordine, a rivederne la composizione al fine di includervi almeno tutte le rappresentanze datoriali del turismo e un rappresentante delle competenti Commissioni parlamentari di Camera e Senato. Interrogazioni Atto n. 3-02910 ZAFFINI Al Ministro della salute Premesso che: il 21 settembre il Ministero della salute ha emanato una circolare, con la quale ha dato seguito alla determina AIFA n. 1067/2021 del 10 settembre 2021 che, in linea con il parere espresso dal comitato tecnico scientifico del 27 settembre 2021, ha autorizzato a procedere con la somministrazione delle cosiddette dosi " booster " di vaccino anti SARS-CoV-2/COVID-19 (come richiamo dopo un ciclo vaccinale primario) a favore dei soggetti di età maggiore agli 80 anni ed al personale e ospiti dei "presidi residenziali per anziani"; la circolare AIFA prevede l'uso di un vaccino a mRNA (Pfizer o Moderna), ma a dosaggio intero e mentre per gli immunodepressi parla di "dose addizionale", per gli anziani è un booster , definito un "rinforzo per ripristinare la protezione"; per questa ragione, però, la dose del vaccino Moderna può avere un dosaggio minore, come suggerito peraltro dall'azienda nel documento che accompagna il vaccino; si apprende dalla stampa che tra settembre e ottobre ai soggetti menzionati è stata somministrata per errore una quantità eccessiva del vaccino "Spikevax", prodotto da Moderna, sulla base di quello che è rappresentato dalle medesime fonti giornalistiche come un errore di comunicazione tra AIFA e il Ministero della salute; l'azienda Moderna nel documento consegnato ad EMA ha spiegato come con la somministrazione di mezza dose l'aumento degli anticorpi sia praticamente identico, e dimezzando la quantità, si ottiene evidentemente il doppio delle dosi. In più, nelle ricerche condotte da Moderna "con dose dimezzata è stata osservata una tendenza verso una minore reattogenicità", ovvero minore rischio di reazioni avverse; nonostante tali indicazioni, l'Agenzia italiana del farmaco, nel raccomandare le dosi addizionali dei citati vaccini a mRNA, scriveva che "in base alle conoscenze attuali, il dosaggio raccomandato per la dose booster è uguale al dosaggio autorizzato per il ciclo primario"; la richiesta di Moderna presentata a FDA ed EMA è del 3 settembre, sei giorni prima della decisione di AIFA che ha portato il Ministero a trasmettere ai centri vaccinali l'indicazione di somministrare una dose intera, vale a dire 100 microgrammi invece di 50; in data 8 ottobre il Ministero della salute con circolare n. 45886 recante indicazioni sulla somministrazione di dosi addizionali e di dosi booster , autorizza alla possibilità di somministrare un'ulteriore dose del solo vaccino Cominarty di Pfizer Biontech; secondo alcune stime, intanto però, circa 30-40.000 anziani hanno ricevuto la dose sbagliata, cioè quella intera di Moderna;