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Interventi per sostenere la candidatura di Milano-Cortina d'Ampezzo ai Giochi olimpici invernali del 2026. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge predispone misure economiche di sostegno della candidatura di Milano-Cortina d'Ampezzo alle olimpiadi invernali del 2026. Per quanto riguarda Milano, l'evento non potrà che avere ricadute positive sull'intero territorio lombardo, valorizzando e offrendo visibilità a tutte le eccellenze della regione in quanto, pur essendo Milano in quanto capoluogo a proporsi come sede ospitante le olimpiadi 2026, verrà coinvolta la regione nella sua interezza, visto che alcune gare dei giochi invernali potrebbero svolgersi in Valtellina. Ci saranno ricadute positive sul territorio con la creazione di 41.000 posti di lavoro stimati in diversi settori, oltre all'impegno per 30.000 volontari e un'ulteriore spinta al potenziamento e miglioramento delle infrastrutture ferroviarie che collegano la Valtellina al resto della regione. La Lombardia ha già dimostrato di essere in grado di accogliere eventi di portata internazionale in maniera eccellente, ospitando milioni di visitatori per eventi fieristici di valenza mondiale come da ultimo per l'Expo 2015. Dal canto suo Cortina d'Ampezzo, a settant'anni dai giochi olimpici invernali del 1956, si ripropone come sede naturale della massima espressione dell'agonismo sciistico. Il progetto si basa sul forte supporto istituzionale garantito da regione Veneto e da tutti gli altri enti: comune di Cortina, provincia di Belluno, province autonome di Trento e di Bolzano, CONI – Comitato regionale Veneto. La proposta del territorio dolomitico è ispirata da princìpi di massima sostenibilità ambientale e intende dimostrare la possibilità concreta di conciliare elevati standard organizzativi con l'unicità di un territorio già inserito nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Cortina fa da cornice a uno dei comprensori sciistici più grandi e prestigiosi del mondo, come ampiamente dimostrato da innumerevoli competizioni sciistiche ai più alti livelli che vi si sono svolti a conferma dello straordinario fascino di queste piste e di questa località. Il fuoco olimpico, che potrebbe tornare a splendere nelle Dolomiti, sarebbe un riconoscimento per questo territorio, ma rappresenterebbe anche un'occasione di riscatto della montagna veneta, martoriata dagli eventi calamitosi dei mesi scorsi. Le olimpiadi invernali 2026 potrebbero offrire una grande opportunità di rinascita che bisogna saper costruire, sin d'ora, con un convinto lavoro di squadra tra soggetti istituzionali e partner privati, nella speranza che l'assegnazione finale dei giochi olimpici invernali, che si terrà a Losanna il prossimo 24 giugno, possa premiare la candidatura congiunta Milano-Cortina 2026.. 1 1 Al fine di sostenere la candidatura di Milano-Cortina d'Ampezzo quale sede dei Giochi olimpici invernali 2026, al Fondo per gli interventi sportivi di rilevanza internazionale del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri è attribuito un importo pari a 20 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2019 al 2022 e di 75 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2023 al 2026. 2 All'onere derivante dall'attuazione del comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.