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Art. 11. Il Consiglio generale è convocato, in via ordinaria, due volte all'anno o quando il presidente lo reputi opportuno e su richiesta scritta di almeno un terzo dei suoi membri o su richiesta scritta motivata al presidente da parte del Collegio dei revisori dei conti. Gli inviti di convocazione saranno diramati almeno dieci giorni prima della data della riunione. Nei casi urgenti il Consiglio può essere convocato telegraficamente con solo tre giorni di preavviso. Gli inviti di convocazione debbono sempre prevedere la prima e seconda convocazione. Le sedute di prima convocazione sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei consiglieri; la seconda convocazione, che dovrà aver luogo non prima del giorno successivo a quello della prima, sarà valida con la presenza di almeno un terzo dei consiglieri. Tutte le deliberazioni, sia di prima che di seconda convocazione, sono prese a maggioranza di voti dei presenti. In caso di parità, prevale il voto di chi presiede la seduta cui spetta di fare constare la validità della seduta medesima. Delle deliberazioni adottate e degli affari trattati, è redatto apposito verbale, firmato da chi presiede e dal segretario generale.