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Art. 33 1. Al comma 3 dell'art. 95 del decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, le parole: "sino ai cinque anni successivi" sono sostituite dalle seguenti: "sino al quinto esercizio finanziario successivo". Nota all'art. 33: - Il testo dell'art. 95 del citato D.Lgs. n. 77/1995 come modificato dal presente articolo, è il seguente: "Art. 95 (Durata della procedura di risanamento ed attuazione delle prescrizioni recate dal decreto di approvazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato). - 1. Il risanamento dell'ente locale dissestato ha la durata di cinque anni decorrenti da quello per il quale viene redatta l'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Durante tale periodo è garantito il mantenimento dei contributi erariali. 2. Le prescrizioni contenute nel decreto di approvazione dell'ipotesi di bilancio sono eseguite dagli amministratori, ordinari o straordinari, dell'ente locale, con l'obbligo di riferire sullo stato di attuazione in un apposito capitolo della relazione sul rendiconto annuale. 3. La lettera a) del comma 2 dell'art. 45 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, è sostituita dalla seguente: 'a) gli enti locali che hanno dichiarato il dissesto finanziario, sino al quinto esercizio finanziano successivo alla data di approvazione da parte del Ministro dell'interno del piano di risanamento finanziario o dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibratò; 4. L'organo della revisione riferisce trimestralmente al consiglio dell'ente ed all'organo regionale di controllo. 5. L'inosservaza delle prescrizioni contenute nel decreto del Ministro dell'interno di cui all'art. 92, comma 3, comporta la segnalazione dei fatti all'Autorità giudiziaria per l'accertamento delle ipotesi di reato".