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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 104 BAGNAI La seduta inizia alle ore 11,20. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata chiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo a circuito chiuso e che l'autorizzazione è stata trasmessa alla Presidenza. In assenza di obiezioni tale forma di pubblicità sarà quindi adottata. IN SEDE REFERENTE Contrasto finanziamento mine antipersona DDL 1 Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana di ieri. Il presidente BAGNAI avverte che si passerà all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Il relatore GRIMANI ( PD ) riepiloga l' iter pregresso prima di passare all'esame degli emendamenti. Rammenta l'approvazione del disegno di legge in titolo, durante la scorsa legislatura, cui è seguito il rinvio alle Camere da parte del Presidente della Repubblica, in ragione dell'incompatibilità delle previsioni sanzionatorie, in assenza di clausola di salvaguardia penale, con la disciplina internazionale di cui alle convenzioni di Ottawa e di Oslo. Fa quindi presente che le proprie proposte emendative sono volte a chiarire che le attività di sminamento e bonifica non rientrano nell'ambito dei divieti posti dal disegno di legge e che si è altresì rilevata l'opportunità di inserire una specificazione nella parte definitoria dell'articolo 2 riguardante il ruolo speciale degli agenti di cambio, anche in relazione alle disposizioni recate dall'articolo 6, al fine di disporre di un apparato sanzionatorio adeguato ai casi relativi a persone giuridiche e persone fisiche. Il sottosegretario VILLAROSA esprime parere favorevole sull'emendamento 1.100 (testo 2). Previa verifica della presenza del numero legale, l'emendamento 1.100 (testo 2) è posto in votazione, risultando accolto. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il presidente BAGNAI ricorda che l'emendamento 2.1 è stato ritirato. Il sottosegretario VILLAROSA invita al ritiro dell'emendamento 2.2, specificando che il Governo si riserva di compiere ulteriori valutazioni sull'implicazione di tale proposta, che potrà eventualmente essere ripresentata in sede di trattazione in Assemblea, giudicando prevalente l'obiettivo di concludere l'esame in sede referente. La senatrice BOTTICI ( M5S ) osserva che l'emendamento 2.2 è funzionale a meglio coordinare la disciplina definitoria con la vigente normativa in materia di responsabilità penale relativamente all'operato di persone giuridiche. Concorda quindi con il rappresentante del Governo in merito all'opportunità di compiere approfondimenti, consentendo al contempo una conclusione rapida dell'esame in Commissione. Il relatore GRIMANI ( PD ) prende atto e ritira l'emendamento 2.2. Non essendo stati presentati emendamenti agli articoli 3, 4 e 5 si passa all'articolo 6. Sono quindi posti congiuntamente in votazione gli emendamenti identici 6.1 e 6.2, che, con il parere favorevole del relatore GRIMANI ( PD ) e del GOVERNO, sono accolti. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) ritira l'emendamento 6.3. La Commissione conferisce infine mandato al relatore a riferire all'Assemblea in senso favorevole al disegno di legge n. 1, autorizzandolo ad apportare le modifiche di coordinamento che si rendessero necessarie e a richiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale. Il presidente BAGNAI registra che in tutte le votazioni la Commissione si è espressa all'unanimità. ESAME DI ATTI E DOCUMENTI DELL'UNIONE EUROPEA COM(2018)135 definitivi Doc COM (2018) 135 definitivo Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai gestori di crediti, agli acquirenti di crediti e al recupero delle garanzie reali (Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento. Approvazione della risoluzione: Doc. XVIII, n. 14) Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana di ieri. Il presidente relatore BAGNAI ricorda che attualmente non sussiste un accordo politico fra i Gruppi del Parlamento europeo circa la proposta di disciplina in esame e, per quanto riguarda il contesto entro il quale si svolge l'esame di tale iniziativa legislativa, rammenta i successi significativi nell'operazione di riduzione dell'ammontare di crediti deteriorati in precedenza accumulati dal sistema bancario italiano, nonché il rischio che le norme europee possano avere effetti distorsivi, favorendo i compratori di crediti in sofferenza. I dati ufficiali mostrano tuttavia che i tassi di recupero sono più elevati nel caso di operazioni compiute direttamente dagli istituti bancari. Illustra quindi uno schema di risoluzione (pubblicato in allegato). Il senatore COMINCINI ( PD ) esprime una valutazione positiva sul complesso dello schema di risoluzione, osservando che la questione dell'istituzione di un veicolo pubblico per il mercato dei crediti deteriorati, che di per sé suscita perplessità, è correttamente posta come mero spunto per un confronto. Il senatore SCIASCIA ( FI-BP ) suggerisce una formulazione maggiormente circostanziata dell'osservazione di cui al numero 3). Il presidente relatore BAGNAI accetta di modificare di conseguenza lo schema di parere. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo, rilevando come lo schema di risoluzione sia stato redatto tenendo conto dei fattori di criticità riguardanti il sistema bancario italiano, risultato finora penalizzato dalla normativa europea accettata dai precedenti Governi, benché sfavorevole e più funzionale agli interessi della finanza internazionale. Fa quindi favorevolmente riferimento all'apertura, contenuta nello schema proposto, alla questione del riacquisto da parte del debitore - oggetto di una specifica iniziativa legislativa del proprio Gruppo -, nonché circa l'eventualità del ricorso a un veicolo pubblico. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) interviene per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo, nell'auspicio che il Governo faccia propri i contenuti dello schema di risoluzione e li sostenga presso l'Unione europea. Il senatore FENU ( M5S ) preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo, oltre a sollecitare una valutazione delle conseguenze sul sistema bancario italiano dell'accelerazione dei processi di cessione dei crediti deteriorati. Il sottosegretario VILLAROSA esprime una valutazione favorevole della proposta del relatore. Lo schema di risoluzione, così come modificato (il cui testo è pubblicato in allegato), è posto in votazione. Previa verifica della presenza del numero legale, la Commissione approva. Il presidente BAGNAI registra con soddisfazione l'unanimità della deliberazione. IN SEDE REFERENTE