[ddlpres]

1 La Corte dei conti, anche a richiesta del Governo o delle competenti Commissioni parlamentari, svolge il controllo concomitante di cui all'articolo 11, comma 2, della legge 4 marzo 2009, n. 15, sui principali piani, programmi e progetti relativi agli interventi di sostegno e di rilancio dell'economia nazionale. L'eventuale accertamento di gravi irregolarità gestionali, ovvero di rilevanti e ingiustificati ritardi nell'erogazione di contributi secondo le vigenti procedure amministrative e contabili, è immediatamente trasmesso all'amministrazione competente ai fini della responsabilità dirigenziale ai sensi e per gli effetti dell'articolo 21, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 2 Il Consiglio di presidenza della Corte dei conti, nell'esercizio della potestà regolamentare autonoma di cui alla vigente normativa, provvede all'individuazione degli uffici competenti e adotta le misure organizzative necessarie per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e nell'ambito della vigente dotazione organica del personale amministrativo e della magistratura contabile. 23 (Modifiche all'articolo 323 del codice penale) 1 All'articolo 323, primo comma, del codice penale, le parole « di norme di legge o di regolamento, » sono sostituite dalle seguenti: « di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità ». III MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER IL SOSTEGNO E LA DIFFUSIONE DELL'AMMINISTRAZIONE DIGITALE I CITTADINANZA DIGITALE E ACCESSO AI SERVIZI DIGITALI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 24 (Identità digitale, domicilio digitale e accesso ai servizi digitali) 1 Al fine di semplificare e favorire l'accesso ai servizi in rete della pubblica amministrazione da parte di cittadini e imprese e l'effettivo esercizio del diritto all'uso delle tecnologie digitali, al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 3- bis : 1 al comma 01, le parole « , lettere a) e b) » sono soppresse e dopo le parole « identità digitale » sono aggiunte le seguenti: « e anche attraverso il punto di accesso telematico di cui all'articolo 64-bis » ; 2 al comma 1- bis , il secondo periodo è sostituito dal seguente « Nel caso in cui il domicilio eletto risulti non più attivo si procede alla cancellazione d'ufficio dall'indice di cui all'articolo 6- quater secondo le modalità fissate nelle Linee guida. »; 3 al comma 1- quater , dopo il primo periodo, è aggiunto il seguente: « Con le stesse Linee guida, fermo restando quanto previsto ai commi 3- bis e 4- bis , sono definite le modalità di gestione e di aggiornamento dell'elenco di cui all'articolo 6- quater anche nei casi di decesso del titolare del domicilio digitale eletto o di impossibilità sopravvenuta di avvalersi del domicilio »; 4 al comma 3- bis , il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Con lo stesso decreto sono determinate le modalità con le quali ai predetti soggetti può essere reso disponibile un domicilio digitale ovvero altre modalità con le quali, anche per superare il divario digitale, i documenti possono essere messi a disposizione e consegnati a coloro che non hanno accesso ad un domicilio digitale. »; 5 il comma 4- bis è sostituito dal seguente: « 4- bis. Fino alla data fissata nel decreto di cui al comma 3- bis , i soggetti di cui all'articolo 2, comma 2, possono predisporre le comunicazioni ai soggetti che non hanno un domicilio digitale ovvero nei casi di domicilio digitale non attivo, non funzionante o non raggiungibile, come documenti informatici sottoscritti con firma digitale o altra firma elettronica qualificata, da conservare nei propri archivi, ed inviare agli stessi, per posta ordinaria o raccomandata con avviso di ricevimento, copia analogica di tali documenti sottoscritti con firma autografa sostituita a mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 12 dicembre 1993, n. 39 ovvero un avviso con le indicazioni delle modalità con le quali i suddetti documenti sono messi a disposizione e consegnati al destinatario. »; 6 al comma 4- quinquies , il primo periodo è sostituito dal seguente: « Fino all'adozione delle Linee guida di cui all'articolo 3- bis , comma 1- ter , e alla realizzazione dell'indice di cui all'articolo 6- quater , è possibile eleggere il domicilio speciale di cui all'articolo 47 del Codice civile anche presso un domicilio digitale diverso da quello di cui al comma 1- ter . »; b all'articolo 6- bis : 1 al comma 2, dopo il primo periodo, è inserito il seguente: « Nell'Indice nazionale sono inseriti anche i domicili digitali dei professionisti diversi da quelli di cui al primo periodo, iscritti in elenchi o registri detenuti dalle pubbliche amministrazioni e istituiti con legge dello Stato. »; 2 al comma 5, dopo le parole « collegi professionali » sono aggiunte le seguenti: « nonchè le pubbliche amministrazioni »; c all'articolo 6- quater : 1 alla rubrica, dopo le parole « delle persone fisiche », sono inserite le seguenti: « , dei professionisti » e dopo le parole « in albi » sono inserite le seguenti « , elenchi o registri »; 2 al comma 1, al primo periodo, dopo le parole « delle persone fisiche » sono inserite le seguenti: « , dei professionisti » e le parole « in albi professionali o nel registro delle imprese » sono sostituite dalle seguenti: « nell'indice di cui all'articolo 6-bis »; al secondo periodo, le parole « dell'Indice » sono sostituite dalle seguenti « del presente Indice »; in fine, è aggiunto il seguente periodo: « E' fatta salva la facoltà del professionista, non iscritto in albi, registri o elenchi professionali di cui all'articolo 6- bis , di eleggere presso il presente Indice un domicilio digitale professionale e un domicilio digitale personale diverso dal primo. »; 3 al comma 3, dopo le parole « domicili digitali » sono inserite le seguenti: « delle persone fisiche »; d all'articolo 6- quinquies , comma 3, le parole « per finalità diverse dall'invio di comunicazioni aventi valore legale o comunque connesse al conseguimento di finalità istituzionali dei soggetti di cui all'articolo 2, comma 2 » sono sostituite dalle seguenti: « per l'invio di comunicazioni commerciali, come definite dall'articolo 2, comma 1, lettera f) , del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70 »; e all'articolo 64: 1 al comma 2- ter , dopo le parole « per consentire loro » sono inserite le seguenti: « il compimento di attività e »; 2 al comma 2- quater , al primo periodo, dopo le parole « avviene tramite SPID » sono aggiunte le seguenti: « , nonchè tramite la carta di identità elettronica »; 3 al comma 2- quinquies , al primo periodo, dopo le parole « per la gestione dell'identità digitale dei propri utenti », sono aggiunte le seguenti: « , nonchè la facoltà di avvalersi della carta di identità elettronica »;