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10 Avverso l'eventuale diniego è ammesso ricorso, in conformità a quanto previsto al comma 4 dell'articolo 5. 11 Decorsi novanta giorni dalla presentazione del progetto di ricerca alla presidenza o direzione dell'ente preposto senza che questa si sia pronunciata, il progetto si intende comunque accolto e diviene efficace senza necessità di ulteriori nulla-osta di altri enti. 12 1 Ai sensi degli articoli 20, 21, 24, 25, 27, 28, commi 1, 2 e 3, 29, 30, 31 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e del punto 13, lettera a) , dell'allegato A annesso al medesimo codice , è fatto obbligo ai direttori dei musei naturalistici pubblici di qualsiasi livello e ai conservatori delle corrispondenti sezioni di mineralogia, ivi compresi i musei universitari, di provvedere alla manutenzione e alla conservazione dei singoli esemplari o delle collezioni loro affidate, mediante un'adeguata opera di periodica pulizia, anche con gli opportuni trattamenti chimici che si rendano necessari per la loro migliore conservazione e per il loro eventuale restauro. 2 Il comma 1 si applica ai proprietari di esemplari o collezioni anche oggetto di notificazione del Ministro per i beni e le attività culturali, ai sensi degli articoli 8 e 9. 13 1 Al fine di dare completa attuazione al punto 13, lettera a) , dell'allegato A annesso al codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e di evitare la futura, eventuale perdita o distruzione di campioni mineralogici, ai collezionisti, proprietari o detentori a qualsiasi titolo di singoli esemplari mineralogici non italiani o di collezioni mineralogiche composte per oltre l'80 per cento di campioni mineralogici non italiani, è fatto obbligo, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, di redigere un inventario numerato, corrispondente ai campioni posseduti con l'indicazione delle specie, della loro provenienza, se conosciuta, e delle dimensioni approssimative di ciascun campione, comprendenti anche la roccia matrice se presente 2 L'inventario, redatto in duplice copia, è inviato alla direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici e al direttore del museo mineralogico o, in mancanza, naturalistico, più rappresentativo a livello regionale. 3 L'inventario è aggiornato ogni tre anni. 4 All'inventario si applicano le disposizioni in materia di riservatezza previste all'articolo 10. 5 Ad ogni trasferimento di proprietà è allegata, da parte del dante causa, una copia aggiornata dell'inventario. IV SANZIONI E DISPOSIZIONI FINALI 14 1 In caso di attività di ricerca e di prelievo sul terreno esercitate in mancanza della licenza o in assenza di rinnovo della stessa, il contravventore è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 1.000 a euro 5.000, oltre che con la confisca del materiale eventualmente prelevato. 2 In caso di mancato rispetto delle disposizioni in materia di ambiti territoriali di ricerca e di prelievo stabilite dagli articoli 6 e 11, il contravventore è punito con la sospensione della licenza per due anni e con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 500 a euro 1.500, oltre che con la confisca del materiale eventualmente prelevato. 3 In caso di mancato rispetto delle modalità e dei limiti della ricerca e del prelievo stabiliti dall'articolo 7 e ove la fattispecie non costituisca reato, il contravventore è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 250 a euro 1.000, oltre che con la sospensione della licenza per un anno e con la confisca del materiale eventualmente prelevato. 4 In caso di mancato rispetto delle disposizioni in materia di alienazione e di trasferimento di proprietà stabilite dagli articoli 8 e 13, comma 5, il contravventore è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 500 a euro 1.500, fatto salvo quanto previsto dal codice e fermo restando che la fattispecie non costituisca reato. 5 In caso di mancato adempimento di quanto stabilito dagli articoli 9, 10 e 13, in materia di dichiarazioni, relazioni e inventari, il contravventore è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 250 a euro 1.000, a seconda che si tratti di omissione in buona fede o con dolo. 6 In ogni caso, se per effetto della violazione degli articoli 3, 7, 8 e 12, il bene culturale naturalistico subisce un danno, il Ministero per i beni e le attività culturali ordina al responsabile l'esecuzione, a sue spese, delle opere necessarie al suo recupero e al suo restauro; in caso di inottemperanza all'ordine impartito, il medesimo Ministero provvede all'esecuzione d'ufficio a spese dell'obbligato, applicando, ove compatibile, il disposto dell'articolo 160 del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. 7 Il materiale confiscato ai sensi del presente articolo, esaurita la sua funzione probatoria, è destinato alla sezione di mineralogia del museo mineralogico o naturalistico più rappresentativo a livello regionale. 8 I proventi derivanti dall'applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente articolo sono iscritti in un apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali e sono devoluti ai musei mineralogici o naturalistici all'esclusivo fine dell'incremento delle collezioni mineralogiche. 15 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, anche ai sensi e per gli effetti dell'articolo 183, comma 3, del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. 2 Le disposizioni della presente legge non possono essere derogate, se non mediante espressa modificazione. 3 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .