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In caso di conferimento dei rifiuti in plastica con modalità difformi da quelle consentite, si applicano le disposizioni previste dall'articolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689. 5 Le misure di cui ai commi 1, 2 e 3 sono adottate dalle regioni e dai comuni nel rispetto delle proprie competenze e nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. 2 (Delega al Governo per introdurre incentivi e benefìci volti alla raccolta di plastica presente in mare) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi volti a incentivare la raccolta della plastica in mare, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a previsione di specifici benefici, anche fiscali, che incentivino le imprese di pesca, le cooperative, i consorzi e le associazioni tra imprese di pesca a raccogliere rifiuti di plastica presenti in mare; b introduzione di misure premiali che incentivino i soggetti di cui alla lettera a) alla raccolta di rifiuti di plastica in mare. 2 Dall'adozione dei decreti legislativi di cui al comma 1 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. In conformità all'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora uno o più decreti legislativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovino compensazione al proprio interno, essi sono adottati solo successivamente o contestualmente alla data di entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie. 3 (Misure per la raccolta di prodotti in plastica presenti sugli arenili) 1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le amministrazioni dei comuni costieri dispongono limitazioni e divieti in merito all'introduzione, all'utilizzo e all'abbandono nelle spiagge e nei tratti di costa dei territori di rispettiva competenza di prodotti in plastica. 2 Alla mancata osservanza delle limitazioni e dei divieti disposti dal comma 1 del presente articolo, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di cui all'articolo 7- bis del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. 4 (Misure per la raccolta di rifiuti di plastica dispersi in mare) 1 Al fine di incentivare le attività di recupero e raccolta in mare dei rifiuti svolte dagli equipaggi delle imbarcazioni da pesca, il soggetto passivo è esonerato dal pagamento della tassa sui rifiuti per i rifiuti rinvenuti in mare e conferiti a terra, diversi dai residui del carico e dai rifiuti prodotti dall'imbarcazione. 5 (Misure per la raccolta della plastica e delle microplastiche nelle acque interne) 1 Le autorità di bacino avviano programmi di contrasto all'inquinamento da rifiuti delle acque interne, attraverso il recupero e la rimozione del materiale plastico presente nei corpi idrici, mediante l'uso di barriere antiplastica o di altri strumenti utili a tali finalità. 2 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad ogni impianto industriale di depurazione di acque reflue, sono apposti sacchetti filtro al fine di ridurre la presenza di microplastiche in mare. 3 Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti i criteri e le modalità di finanziamento delle iniziative e dei programmi di cui al comma 1 nonché i criteri di ripartizione delle risorse di cui al presente comma. 6 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 7 (Norme transitorie e finali) 1 Le regioni, i comuni e tutti gli enti territorialmente interessati applicano le disposizioni di cui alla presente legge entro sei mesi dalla data della sua entrata in vigore.