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considerato che: nel Lazio, nella provincia di Viterbo (segnatamente nel quadrante della città di Civita Castellana) vi è un importante distretto della ceramica, con oltre 30 imprese, che operano nel settore dell'arredo bagno e dei sanitari in ceramica; tale bonus non solo consentirebbe la ripresa di una vitale attività economica per tutte quelle imprese del Lazio, e nazionali, che operano in tale settore, ma conseguirebbe anche il fine di generare un notevole contenimento dei consumi energetici, con centinaia di milioni di metri cubi di acqua che potrebbero essere risparmiati con la sostituzione degli impianti sanitari che tale bonus va a finanziare; il 22 marzo 2021 è stata celebrata la giornata mondiale dell'acqua, istituita dalle Nazione Unite nel 1922, al fine di sensibilizzare le persone alla riduzione dei consumi idrici, limitandone gli sprechi, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda provvedere, con urgenza, essendo scaduti i termini previsti dalla legge, all'adozione del decreto attuativo, come previsto dal comma 65 dell'art. 1 della legge di bilancio per il 2021, al fine di consentire a cittadini ed imprese di poter fruire del bonus idrico. Atto n. 4-05182 LUNESU DORIA Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e della salute Premesso che: si registrano frequenti disagi e condizioni di sovraffollamento su numerose tratte aeree nazionali, in specie da e per la Sardegna, che pregiudicano collegamenti essenziali, ostacolano lo spostamento di migliaia di cittadini e lavoratori e, soprattutto, appaiono incompatibili con le misure e le precauzioni igienico sanitarie, che chiaramente si impongono e sono, infatti, imposte alla maggior parte delle attività, ai fini del contenimento della pandemia da COVID-19; l'ultimo di tali episodi, che, peraltro, hanno già formato oggetto di interrogazioni parlamentari e articoli di stampa, è stato riscontrato personalmente dalla prima firmataria del presente atto sul volo Alitalia AZ1565, Cagliari - Milano Linate, del 22 marzo 2021; due passeggeri, tra cui una signora anziana, hanno accusato un malore durante il volo, dovuto evidentemente alle condizioni di estremo carico dell'aeromobile, rendendo necessario l'intervento del personale di bordo che fortunatamente è riuscito, con professionalità, a far rientrare la situazione; anche con atti di sindacato ispettivo 4-06139 e 4-06441, presentati alla Camera dei deputati, si riportavano precedenti segnalazioni in merito e si stigmatizzava, peraltro, l'assenza di dispenser di soluzioni igienizzanti negli aeromobili e nei servizi igienici degli stessi, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo non ritengano sia il caso di adottare iniziative per potenziare i collegamenti aerei e aumentare il numero dei voli nelle tratte nazionali, incluse quelle da e per la Sardegna, in cui si registrano condizioni di sovraffollamento cronico; se e quali iniziative di competenza intendano attivare affinché i vettori aerei provvedano all'installazione di dispenser di soluzioni igienizzanti o, in alternativa, alla fornitura di salviettine igienizzanti, rivedendo le attuali disposizioni in materia di divieti «LAG» (liquidi, aerosol e gel) in cabina e coordinandole con le disposizioni in materia di DPI anti COVID-19; se non ritengano opportuno promuovere la predisposizione di voli cosiddetti covid tested verso la Sardegna, con partenza dagli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate , anche con possibilità di effettuare il test nelle aerostazioni di partenza, al fine di semplificare le operazioni di sbarco nell'isola. Atto n. 4-05183 STEFANO BOLDRINI COMINCINI FEDELI FERRAZZI GIACOBBE IORI LAUS MARGIOTTA NANNICINI PARRINI PITTELLA ROJC VALENTE VERDUCCI Ai Ministri dell'istruzione e per la pubblica amministrazione Premesso che: l'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche", prevede che la durata degli incarichi dirigenziali non può eccedere, per gli incarichi di funzione dirigenziale "il termine di tre anni, e, per gli altri incarichi di funzione dirigenziale, il termine di cinque anni. Tali incarichi sono conferiti, fornendone esplicita motivazione, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non rinvenibile nei ruoli dell'Amministrazione, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, anche presso amministrazioni statali, ivi comprese quelle che conferiscono gli incarichi, in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza, o che provengano dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato"; la direttiva del Ministro dell'istruzione 5 gennaio 2021, n. 5, recante i criteri e le modalità per il conferimento degli incarichi dirigenziali, stabilisce, tra i principi generali per il conferimento degli incarichi, la durata non inferiore a tre anni, né superiore a cinque e la pubblicità dei posti dirigenziali vacanti; considerato che a quanto risulta agli interroganti: il decreto direttoriale dell'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia 1° marzo 2021, n. 4121, pubblicato il 2 marzo 2021, prevede il conferimento di un incarico dirigenziale non generale per lo svolgimento di funzioni tecnico-ispettive, ai sensi dell'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, previo svolgimento di procedura comparativa, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, con possibilità per gli interessati di presentare domanda entro il giorno 10 marzo 2021, vale a dire dopo meno di dieci giorni dalla pubblicazione; fra i requisiti richiesti c'è l'"esperienza professionale maturata nell'ambito dello svolgimento degli incarichi pregressi di dirigente tecnico": detta previsione consente la reiterazione di incarichi che dovrebbero essere solo a tempo determinato, in palese contraddizione con lo spirito e la ratio di quanto previsto dal citato articolo 19, che stabilisce una durata precisa per gli incarichi di funzione dirigenziale; secondo il sito di informazione specializzato "Tuttoscuola", la scadenza a breve termine e i requisiti previsti dal decreto direttoriale sarebbero stati inseriti per consentire la nomina di una determinata persona; considerato inoltre che: da molti anni non viene bandito il concorso per titoli ed esami per dirigenti tecnici, grazie al quale si garantirebbe la fine di nomine poco trasparenti e reiterate;