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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato; Visto l'art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 31 luglio 1954, n. 612 e 23 agosto 1954, n. 866; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1954-1955, esiste la necessaria disponibilità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 515 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1954-1955, è autorizzata la prelevazione di L. 25.000.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati in previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero del tesoro: Cap. n. 58. - Spese per le automobili adi- bite ai servizi della Presidenza del Consi- glio, ecc................................... L. 15.000.000 Ministero dell'interno: Cap. n. 71. - Spese confidenziali per la prevenzione e repressione dei reati, ecc.... L. 10.000.000 ---------- Totale..... L. 25.000.000 ---------- Questo decreto sarà presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente è autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 febbraio 1955 EINAUDI SCELBA - GAVA Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 23 marzo 1955 Atti del Governo, registro n. 89, foglio n. 158. - CARLOMAGNO