[massime]

Imposte e tasse - Lavoro e occupazione - Regione Veneto - Norme per favorire la partecipazione dei lavoratori alla proprietà e alla gestione d'impresa - Concessione da parte della Giunta ai dipendenti e alle imprese di agevolazione ed esenzione di tributi - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di sistema tributario dello Stato - Esclusione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. e ), Cost. - che attribuisce allo Stato la legislazione esclusiva in materia di sistema tributario dello Stato - la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, comma 2, alinea e lett. c ), comma 3, e dell'art. 4, comma 1, alinea e lett. b ), della legge della Regione Veneto 22 gennaio 2010, n. 5 - censurati sotto il profilo per cui consentirebbero alla Giunta regionale di concedere agevolazioni su tributi istituiti e disciplinati da legge statale. Poiché le norme censurate stabiliscono testualmente che le agevolazioni cui esse si riferiscono sono concesse dalla Giunta regionale su non individuati tributi, canoni o altri diritti, «per quanto di competenza», tale riferimento alla sfera di competenza regionale deve essere inteso nel senso che le agevolazioni possono avere ad oggetto - oltre che i tributi propri, cioè i tributi istituiti e disciplinati con legge regionale ai sensi dell'art. 117, quarto comma, Cost. - solo quei tributi statali per i quali la legge statale consente espressamente alle Regioni di disporre le agevolazioni medesime, e la cui individuazione è rimessa alla futura iniziativa legislativa regionale, di tal che non sussiste la lesione della competenza esclusiva statale in materia di sistema tributario dello Stato. Per la dichiarazione di incostituzionalità di una legge della Regione Campania recante agevolazioni con riguardo indistintamente a tutti i tributi vigenti, v. la citata sentenza n. 123 del 2010.