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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università commerciale "Luigi Bocconi" di Milano, approvato con regio decreto 8 marzo 1925, n. 547, e modificato con il regio decreto 2 dicembre 1928, n. 3108; 21 ottobre 1940, n. 1590, e con decreto del Capo provvisorio dello Stato 27 luglio 1947, n. 1226; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1.936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università commerciale "L. Bocconi" di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 45. - È istituito presso l'Università commerciale "L. Bocconi" di Milano, un corso di perfezionamento in economia aziendale, per la formazione dei quadri direttivi di azienda. Il corso è diretto dal direttore dell'Istituto di economia aziendale, è biennale e comprende le seguenti materie: Primo anno: a) Materie obbligatorie: Tecnica delle rilevazioni contabili; Tecnica delle operazioni bancarie; I costi di produzione e di distribuzione; I finanziamenti delle imprese industriali; Le variazioni monetarie; Tecnica delle ricerche di mercato; Tecnica del commercio e dei regolamenti internazionali; Le relazioni umane nelle aziende; Tecnologia industriale. b) Materie facoltative: Il mercato finanziario italiano; Tecnica della pubblicità. Secondo anno: a) Materie obbligatorie: Organizzazione aziendale; Economie delle aziende industriali e commerciali; Economia delle aziende di credito; Il sistema dei prezzi; Le responsabilità penali delle aziende; Legislazione del lavoro e tecnica sindacale; I bilanci delle imprese. b) Materie facoltative: Economia delle imprese pubbliche; Organizzazione economica internazionale; Tecnica tributaria. Sono ammessi al primo corso soltanto laureati in: "Economia e commercio"; "giurisprudenza"; "scienze politiche"; "ingegneria"; "chimica industriale"; "chimica pura"; "agraria". Sono ammessi al secondo corso gli iscritti che abbiano superato almeno quattro esami del 1° corso a loro scelta. Gli iscritti laureati in ingegneria, chimica pura, chimica industriale e agraria sono esonerati dagli esami di tecnologia industriale. Gli iscritti laureati in economia e commercio sono esonerati dai seguenti esami: a) Primo anno: Tecnica delle rilevazioni contabili; Tecnica delle operazioni bancarie. b) Secondo anno: Economia delle aziende industriali e commerciali. Art. 46. - Sono ammessi agli esami soltanto gli iscritti che abbiano regolarmente frequentato le lezioni. Le Commissioni per gli esami di profitto e di diploma saranno formate dagli stessi professori, incaricati dello svolgimento dei corsi e presieduti dal direttore del corso. Art. 47. - Alla fine del corso viene rilasciato un diploma agli iscritti che abbiano superato tutti gli esami delle materie obbligatorie (salvo le eccezioni sopra accennate), nonché almeno due esami a loro scelta delle materie facoltative. Art. 48. - La tassa di frequenza verrà fissata dal Consiglio di amministrazione all'inizio di ciascun anno accademico, sentito il Consiglio della Facoltà di economia e commercio. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 dicembre 1956 GRONCHI ROSSI Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 5 febbraio 1957 Atti del Governo, registrato n. 104, foglio n. 6. - CARLOMAGNO