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5 I funzionari vice dirigenti delle sedi regionali, di cui all'articolo 3, comma 4, sono selezionati tra il personale tecnico con contratto a tempo indeterminato incluso nelle dotazioni organiche dei Corpi di polizia di cui al comma 2, nonché dei corpi di polizia provinciali e municipali, delle ARPA, dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie locali e dell'ISPRA, che svolga mansioni di controllo e di verifiche tecniche in materia ambientale da almeno sette anni. Gli incarichi di cui al presente comma hanno la durata di sette anni, non prorogabili, e non possono essere rinnovati. 6 Il personale di cui al comma 5 è selezionato in modo da garantire una omogenea rappresentanza dei Corpi di polizia e degli enti di cui al medesimo comma, su richiesta degli interessati, che devono essere privi di carichi pendenti e in possesso dei seguenti requisiti minimi: a per il personale dei Corpi di polizia, il grado di maresciallo aiutante dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della guardia di finanza, il grado di ispettore superiore della Polizia di Stato e del Corpo forestale dello Stato; il grado costituisce titolo preferenziale; in caso di parità di grado, costituisce titolo preferenziale la laurea conseguita presso un'università statale o riconosciuta dal Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; ove necessario, il voto di laurea costituisce ulteriore titolo preferenziale; b per il personale degli enti, l'inquadramento come collaboratore tecnico professionale di categoria D ovvero al 7º livello funzionale, con esperienza di servizio non inferiore alla terza progressione orizzontale; costituisce titolo preferenziale la laurea conseguita presso un'università statale o riconosciuta dal Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica; ove necessario, il voto di laurea costituisce ulteriore titolo preferenziale. 7 Il personale operativo di pronto intervento è selezionato nell'ambito dei Corpi di polizia di cui al comma 2 tra il personale di truppa e i graduati del ruolo ordinario o tecnico, su richiesta degli interessati, che devono essere privi di carichi pendenti; il grado rivestito costituisce comunque titolo preferenziale. Nell'assegnazione degli incarichi, è data comunque priorità al personale già operativo sul territorio della sede regionale di riferimento. Gli incarichi di cui al presente comma hanno la durata di otto anni, non prorogabili, e non possono essere rinnovati. 8 Il personale amministrativo è scelto dal direttore e dal commissario per le risorse umane di cui all'articolo 3, comma 3, lettera e) , d'intesa tra loro, tra il personale a tempo indeterminato incluso nelle dotazioni organiche degli enti di cui al comma 2, inquadrato come assistente amministrativo di categoria C ovvero al 6º livello funzionale, che sia privo di carichi pendenti e ne faccia esplicita richiesta. Gli incarichi di cui al presente comma hanno la durata di otto anni, non prorogabili, e non possono essere rinnovati. 9 Al fine di garantire la copertura del servizio senza soluzioni di continuità nell'arco delle ventiquattro ore giornaliere e su tutto il territorio nazionale, al personale in forza alla DIAS, di cui ai commi precedenti, sono attribuite un'indennità di pronta reperibilità e un'indennità di missione, nel rispetto delle previsioni del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto sicurezza. 10 Il personale in forza alla DIAS deve frequentare appositi corsi di formazione e di aggiornamento periodico sugli specifici profili giuridici e tecnici in materia ambientai e sanitaria; per lo svolgimento dei corsi, articolati per ambiti regionali, la DIAS si avvale, rispettivamente, di magistrati inquirenti con comprovata esperienza in materia ambientale e di personale tecnico dell'ISPRA, dell'Istituto superiore di sanità, nonché delle aziende sanitarie locali e delle ARPA territorialmente competenti. 11 Il personale in forza alla DIAS non può essere rimosso, o trasferito, o comunque sollevato d'ufficio dall'esercizio delle sue funzioni se non su sua richiesta o per determinazione assunta dalla Direzione centrale o dalla DDAS competente. 12 Il personale in forza alla DIAS non appartenente ai Corpi di polizia, alla scadenza dell'incarico, è collocato, su sua richiesta, presso lo stesso servizio e la stessa sede di provenienza. Al predetto personale è attribuita la progressione verticale al livello funzionale immediatamente superiore. Al personale delle qualifiche apicali è attribuita la progressione orizzontale maggiore, prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto di appartenenza. 6 (Mansioni) 1 Il direttore è il responsabile della DIAS. Competono al direttore la verifica e il controllo sull'efficacia e l'efficienza delle attività poste in essere dalla DIAS nell'esercizio dei compiti istituzionali su tutto il territorio nazionale. Il direttore definisce altresì gli obiettivi minimi in materia di controlli ambientali e sanitari che le singole articolazioni territoriali della DIAS sono tenute ad attuare. 2 Il direttore della DIAS trasmette al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare una relazione annuale sull'attività svolta e sui risultati conseguiti. Il Ministro riferisce alle Camere sui contenuti della relazione. 3 Il vice direttore della DIAS che non esercita funzioni vicarie sovrintende in qualità di responsabile alle attività dei servizi investigativi regionali. 4 I commissari supervisori, rispettivamente, per le attività dei reparti investigazioni preventive, investigazioni giudiziarie e accertamenti tecnici sovrintendono altresì alle corrispettive attività poste in essere dalle sedi regionali. 5 I commissari dirigenti delle sedi regionali sono responsabili delle attività poste in essere nell'ambito territoriale di competenza, da svolgere in base ai criteri prioritari dell'efficacia e dell'efficienza, nonché del raggiungimento degli obiettivi minimi in materia di controlli sul territorio, definiti dal direttore ai sensi del comma 1. Il mancato raggiungimento dei suddetti obiettivi minimi costituisce responsabilità dirigenziale e comporta per il commissario, in uno con il funzionario responsabile del mancato adempimento, la sanzione consistente nella sospensione delle indennità o degli emolumenti aggiuntivi, a qualsiasi titolo erogati, per un periodo minimo di un anno. 6 I funzionari vice dirigenti delle sedi regionali sono autonomamente responsabili per l'accertamento delle situazioni di possibile danno ambientale, per lo svolgimento delle conseguenti istruttorie e per l'esecuzione delle relative verifiche tecniche, con la supervisione dei competenti commissari della Direzione centrale, ai sensi del comma 4, ai quali trasmettono, a tal fine, relazioni sugli esiti delle attività svolte. 7 (Procedure operative) 1 I soggetti istituzionali che nell'esercizio delle loro funzioni acquisiscano notizie o informazioni che possano integrare una fattispecie di illecito ambientale sono tenuti a farne immediata segnalazione alla DIAS e a prestare ogni collaborazione che sia loro richiesta, con particolare riferimento alle attività ispettive o di indagine effettuate nell'esercizio delle loro funzioni istituzionali.