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Dopo l'articolo 143- bis del codice civile è inserito il seguente: «Art. 143- bis. 1 -- (Cognome del figlio di genitori coniugati) . -- Al momento della registrazione del figlio allo stato civile l'ufficiale dello stato civile, sentiti i genitori, attribuisce al figlio il cognome del padre, ovvero il cognome della madre, ovvero entrambi i cognomi nell'ordine determinato di comune accordo tra i genitori stessi. In caso di mancato accordo tra i genitori, l'ufficiale dello stato civile attribuisce al figlio i cognomi di entrambi i genitori in ordine alfabetico. Il figlio cui sia attribuito il cognome di entrambi i genitori può trasmettere al proprio figlio soltanto uno di essi, a sua scelta. Al conseguimento della maggiore età, il figlio cui sia attribuito il cognome di entrambi i genitori può comunque avanzare richiesta, ai sensi dell'articolo 89, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, e successive modificazioni, per ottenere il cambiamento del cognome attribuitogli ai sensi del primo comma, scegliendo di mantenerne solo uno dei due. Al cognome che è stato prescelto si applica la trasmissione di cui al secondo comma.». Art. 3. 1. L'articolo 156- bis del codice civile è abrogato. Art. 4. 1. L'articolo 237, secondo comma, del codice civile, è sostituito dal seguente: «In ogni caso devono concorrere i seguenti fatti: a) che la persona abbia sempre portato il cognome del genitore che essa pretende di avere; b) che il genitore o i genitori l'abbiano trattata come figlio ed abbia o abbiano provveduto in questa qualità al mantenimento, all'educazione e al collocamento di essa; c) che sia costantemente considerata come tale nei rapporti sociali; d) che sia stata riconosciuta in detta qualità dalla famiglia». Art. 5. 1. L'articolo 262 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 262. -- (Cognome del figlio). -- Il figlio naturale assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto. Se il riconoscimento è effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori il figlio naturale assume il cognome che i genitori stabiliscono ai sensi dell'articolo 143- bis.1. Se la filiazione nei confronti di uno dei genitori è stata accertata o riconosciuta successivamente al riconoscimento da parte dell'altro genitore, il cognome del genitore che ha effettuato il riconoscimento successivo, ovvero nei confronti del quale è stata accertata successivamente la filiazione, può aggiungersi o sostituirsi, con il consenso di entrambi i genitori, a quello del genitore che per primo ha riconosciuto il figlio naturale, con le modalità previste dall'articolo 143- bis.1 . In caso di disaccordo fra gli stessi, il cognome del genitore che ha riconosciuto per ultimo seguirà quello preesistente». Art. 6. 1. Il terzo comma dell'articolo 299 del codice civile è sostituito dal seguente: «Se l'adozione è compiuta da coniugi, l'adottato assume il cognome che i genitori stabiliscono ai sensi dell'articolo 143- bis.1 ».