[resaula]

L'articolo 9 -bis , comma 1 (emendamento 9.0.500 (testo 2)), detta alcune disposizioni in tema di personale del Servizio sanitario nazionale, modificando alcune norme della legge di bilancio per il 2019. I commi da 360 a 366 dell'articolo 1 della legge di bilancio per il 2019 concernono le modalità delle procedure concorsuali per il reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni, l'esclusione della possibilità di utilizzare le graduatorie concorsuali al fine di assumere idonei e la modifica, in via transitoria, dei termini di vigenza delle graduatorie medesime. Il comma 687 prevede che la dirigenza amministrativa, professionale e tecnica del SSN, rimanga nei ruoli del personale del Servizio sanitario nazionale, in considerazione della mancata attuazione, nei termini previsti dalla medesima, della delega relativa alla riorganizzazione e, in particolare, al nuovo inquadramento della dirigenza pubblica. L'articolo 10 -bis (emendamento 10.0.1000) introduce disposizioni in materia di servizio di noleggio con conducente e alcuni requisiti e caratteristiche da rispettare nello svolgimento del servizio, prevedendo che la richiesta del servizio NCC possa essere effettuata presso la sede, oltre che presso la rimessa dell'esercente il servizio, anche mediante l'utilizzo di strumenti tecnologici; si richiede che, oltre alla sede operativa del vettore, almeno una rimessa debba essere situata nel territorio del Comune che ha rilasciato l'autorizzazione. È possibile inoltre per il vettore disporre di ulteriori rimesse nel territorio di altri Comuni della medesima Provincia o Area metropolitana in cui ricade il territorio del Comune che ha rilasciato l'autorizzazione, previa comunicazione ai Comuni predetti e salvo diversa intesa raggiunta in Conferenza unificata entro il 28 febbraio 2019. È prevista una disciplina derogatoria per le sole Regioni Sicilia e Sardegna. Con riguardo a tali Regioni, l'autorizzazione rilasciata in un Comune della Regione è valida sull'intero territorio regionale, entro il quale devono essere situate sede operativa e almeno una rimessa. L'articolo 11- bis (emendamento 11.0.43 (testo 3)) reca disposizioni in materia di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, prevedendo l'approvazione di un Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee (PITESAI), volto a offrire un quadro di riferimento per lo svolgimento delle attività di prospezione e ricerca e coltivazione di idrocarburi sul territorio nazionale, nella valorizzazione della sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle stesse. L'articolo 11- bis (emendamento 11.0.95 (testo 3)) interviene sulla disciplina relativa alle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche. Il nuovo comma 1 stabilisce che, alla scadenza delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche e nei casi di decadenza o rinuncia, tutte le opere di raccolta, di regolazione e di derivazione, principali e accessorie, i canali adduttori dell'acqua, le condotte forzate e i canali di scarico passano, senza compenso, in proprietà delle Regioni, in stato di regolare funzionamento. L'articolo 11- bis (emendamento 11.0.1000) reca una disposizione di interpretazione autentica volta a ovviare alle incertezze applicative in ordine alla ineleggibilità degli avvocati che hanno già svolto due mandati consecutivi. La disposizione, inoltre, contempla una proroga di sei mesi per il rinnovo dei consigli degli ordini circondariali forensi scaduti il 31 dicembre 2018. L'articolo 11- bis (emendamento 11.0.500 (testo 3) ed emendamento 11.0.500 (testo 2) come subemendato dall'emendamento 11.0.500/25 (testo 2)) reca misure di semplificazione in materia contabile in favore degli enti locali relative alla posticipazione del termine a partire dal quale diviene obbligatoria la gestione associata delle funzioni fondamentali dei piccoli Comuni; al differimento al 28 febbraio del termine riguardante determinati adempimenti a carico degli enti locali; all'ampliamento della possibilità di contrarre mutui, anche per gli enti in dissesto, per finanziare le spese di investimento strettamente funzionali ai progetti e interventi cofinanziati dall'Unione europea o da altre amministrazioni o enti, pubblici o privati; alla sottrazione delle risorse aggiuntive destinate agli incrementi del trattamento accessorio dei titolari di posizione organizzativa conseguenti al contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2019 del comparto funzioni locali ai tetti di spesa previsti dalla normativa vigente. (Brusio). PRESIDENTE. Colleghi, vi chiedo un po' di attenzione. COLTORTI, relatore . Inoltre, esso reca misure relative all'istituzione di un tavolo tecnico-politico presso il Ministero dell'economia, incaricato di formulare proposte per la ristrutturazione del debito gravante sugli enti locali; all'utilizzo dei proventi derivanti dalle alienazioni patrimoniali per finanziare le quote capitali dei mutui o dei prestiti obbligazionari; alla disciplina del Fondo per contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti; al riparto in cinque annualità dell'eventuale disavanzo derivante dallo stralcio dei crediti fino a mille euro; alla proroga del termine ultimo per il rimborso da parte degli enti territoriali delle anticipazioni di liquidità finalizzate al pagamento di debiti commerciali; all'incremento, per un ammontare pari a 110 milioni di euro per l'anno 2019, del contributo attribuito ai Comuni a titolo di ristoro del mancato gettito conseguente all'introduzione della TASI, nonché alla quantificazione e copertura dei relativi oneri finanziari; al contrasto di fenomeni fraudolenti in materia di IVA nell'ambito di transazioni commerciali di determinati beni elettronici effettuate tramite piattaforme commerciali online ; al monitoraggio delle opere realizzate con il contributo di 190 milioni di euro, ex articolo l, comma 845, della legge di bilancio 2019; all'installazione di sistemi di videosorveglianza, a cui sono destinate ulteriori risorse per il 2019. L'articolo 11- bis (emendamenti 11.0.600 e 11.0.600/1 (testo2)) riguarda modifiche all'articolo 3 della legge n. 18 del 2009 relativa all'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, nonché disposizioni in favore degli orfani di Rigopiano, stabilendo che gli esperti di comprovata esperienza nel campo della disabilità chiamati a integrare la composizione dell'Osservatorio devono essere comunque pari a cinque. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il relatore, senatrice Pirovano. PIROVANO, relatore . Signor Presidente, il presidente Coltorti ha già fatto un esame molto dettagliato dei contenuti del decreto-legge, nonché delle aggiunte e correzioni che sono state apportate durante i lavori delle Commissioni riunite, quindi non tornerò sulla parte più tecnica, ma vorrei fare una breve relazione sullo svolgimento delle sedute delle Commissioni riunite.