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Il consiglio della scuola ripartisce annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola può altresì disporre l'attivazione di un corso di lingua inglese scientifico. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in malattie del fegato e del ricambio Art. 243. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in malattie del fegato e del ricambio presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di preparare personale medico specializzato nel campo delle malattie del fegato e del ricambio. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in malattie del fegato e del ricambio. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corsoi prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in cinque per ciascun anno di corso, per un totale di venti specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) metodologia statistica, statistica sanitaria ed epidemiologia; b) biochimica clinica e genetica medica; c) struttura e funzione degli organi preposti al metabolismo; d) fisiopatologia delle malattie del metabolismo;