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n) violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'articolo 570 del codice penale e violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio di cui all'articolo 570- bis del codice penale; o) danneggiamento di cui all'articolo 635 del codice penale; p) estorsione dell'articolo 629 del codice penale; q) maltrattamenti contro familiari e conviventi di cui all'articolo 572 del codice penale; r) atti persecutori di cui all'articolo 612- bis del codice penale; s) circonvenzione di incapace di cui all'articolo 643 del codice penale; t) diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, di cui all'articolo 612- ter del codice penale; u) violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa di cui all'articolo 387- bis del codice penale; v) costrizione o induzione al matrimonio di cui all'articolo 558- bis del codice penale; z) pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili di cui all'articolo 583- bis del codice penale; aa) tratta di persone di cui all'articolo 601 del codice penale.»; e) sopprimere il comma 4 ; f) sostituire il comma 5 con il seguente " 5. Con decreto del Ministro dell'Interno, di concerto con il Ministro della Giustizia, da adottare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito un sistema di raccolta dati interministeriale nel quale sono raccolti i dati relativi ai reati di cui al comma 3, con le indicazioni di cui al comma 1. Tale sistema di raccolta dati è alimentato dalle amministrazioni interessate che garantiscono l'inserimento e la raccolta in maniera integrata dei dati suddetti evitando duplicazioni o sovrapposizioni. ". g) sostituire il comma 6 con il seguente "6. Il sistema di raccolta dati di cui al comma 5 raccoglie, inoltre, per ogni donna vittima di violenza, in ogni grado del procedimento giudiziario, le informazioni su denunce, misure di prevenzione applicate dal questore o dall'autorità giudiziaria, misure precautelari, misure cautelari, ordini di protezione e misure di sicurezza, i provvedimenti di archiviazione e le sentenze. ". h) al comma 7 apportare le seguenti modificazioni: a. sostituire le parole: "I dati" con le seguenti" Salvo quanto previsto dal comma 1- bis , i dati " b. aggiungere in fine il seguente periodo : «anche ai fini delle relazioni di cui agli articoli 2 e 3 della presente legge. Dei dati riguardanti le donne che hanno subìto violenza e che hanno presentato denuncia deve essere assicurato l'anonimato.»; i) dopo il comma 7 aggiungere il seguente : "7- bis . La Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento per le pari opportunità può richiedere dati ed informazioni, disponibili al momento della richiesta, provenienti dalla banca dati di cui al comma 5". » Invita poi a riformulare l'emendamento 6.1 nel senso seguente: « Al comma 1, apportare le seguenti modificazioni: 1) sostituire le parole "sei mesi" con le seguenti "dodici mesi"; 2) sostituire le parole "al fine di prevedere l'obbligatorio" con le seguenti "al fine di prevedere, con riguardo ai reati di cui all'articolo 5, comma 3, l'inserimento; " 3) dopo le parole "autore-vittima del reato" inserire le seguenti : "secondo quanto previsto dall'Allegato A e di", 4) dopo le parole "e delle vittime. " inserire le seguenti "alla presenza sul luogo del fatto, dei figli degli autori o delle vittime, ai luoghi in cui il fatto è avvenuto e all'eventuale tipologia di arma utilizzata.". Conseguentemente, al comma 2, apportare le seguenti modificazioni: 1) al comma 2, all'alinea, sostituire le parole "sei mesi" con le seguenti "dodici mesi"; 2) alla lettera a) dopo la parola "nonché" inserire le seguenti "alla persona offesa e" e sostituire le parole "al patrocinio a spese dello stato" con le seguenti : "e del conseguente provvedimento di ammissione al patrocinio a spese dello Stato ai sensi dell'articolo 76 comma 4- ter d.P.R n.115 del 2002 (TU spese di giustizia) "; 3) alla lettera b) sostituire le parole da "all'applicazione" fino alla fine del periodo con le seguenti : "a precedenti condanne a pene detentive e alla qualifica di recidivo".» Con riferimento, infine, all'emendamento 7.1, invita i proponenti a sostituire la lettera a) con la seguente: « a) al comma 1 sostituire le parole: L'ISTAT e il SISTAN assicurano la realizzazione, con cadenza biennale, di indagini sui centri antiviolenza e le case rifugio accreditati" con le seguenti: "1. Al fine di supportare le politiche e le azioni di contrasto alla violenza di genere, la Presidenza del Consiglio dei Ministri  Dipartimento per le pari opportunità si avvale dell'ISTAT e del SISTAN, i quali realizzano indagini sui centri antiviolenza e le case rifugio accreditati e non accreditati su dati distinti a seconda dell'accreditamento o meno del centro o della casa rifugio e disaggregati per Regioni, province autonome di Trento e Bolzano ed enti locali anche ai fini della Relazione di cui all'articolo 2".. » Il PRESIDENTE ringrazia la relatrice e la senatrice Valente per l'attento lavoro svolto finora, confidando in una rapida conclusione dell'iter. Il senatore AUGUSSORI chiede la fissazione di un termine per la presentazione di subemendamenti agli emendamenti della relatrice. Dopo un breve dibattito, il PRESIDENTE propone il termine di lunedì 26 ottobre alle ore 14, sul quale conviene la Commissione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE 1970 (d-l 125/2020 - proroga misure di contrasto Covid-19) DDL 1970 Conversione in legge del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. Interviene in replica il sottosegretario MALPEZZI, che risponde ai quesiti posti dal senatore Augussori. Quanto al contingente della operazione "Strade sicure", precisa che, poiché la norma d'autorizzazione è unica ma gli impieghi sono distinti, la relazione tecnica ha semplicemente rappresentato la situazione nel dettaglio, pur includendo anche un riepilogo complessivo. Circa la proroga dell'utilizzo dei dati del sistema di tracciamento di cui all'applicazione Immuni al 31 dicembre 2021, questa discende dalla previsione di interoperabilità con i sistemi di altri paesi dell'Unione europea, ciò che rende particolarmente opportuno mantenere un monitoraggio in caso di focolai oltre confine.