[normattiva_dump]

C.5 - Conoscenza pratica del sistema operativo installato presso la scuola. Concetto di dipendenza dei programmi applicativi dal sistema operativo (ad es. operazioni di I/O, controllo delle labels, ecc.) e impiego dei principali programmi di utilità e dei comandi più comuni del linguaggio di controllo. (La trattazione sistematica dei sistemi operativi verrà svolta in seguito, l'allievo sarà facilitato nella comprensione dei problemi dall'averli percepiti praticamente e personalmente). Esercitazioni e laboratorio. Nel corso della IV classe gli allievi dovranno abituarsi a svolgere procedure da tipo applicativo gestionale, composte da più programmi, che utilizzino archivi su disco organizzati secondo le tecniche in uso. Tali procedure dovrebbero rispecchiare, sia pure schematizzandoli, casi concreti, operando in particolare per l'analisi del problema e per la documentazione, in collegamento con il programma di tecnica e organizzazione aziendale (per es. gestione del personale, del magazzino e dei servizi della pubblica amministrazione, processo di distribuzione delle merci), e con il programma di matematica (per es. rappresentazione di matrici ed operazioni con matrici, stesura di piani di ammortamento, risoluzione di un sistema di equazioni lineari con il metodo del "pivot", ecc.). V Classe (5 ore settimanali, di cui 3 di laboratorio) Nel corso della V classe l'allievo dovrà giungere a: a) rilevare come lo sviluppo storico dei sistemi di elaborazione abbia condotto a soluzioni gradualmente più evolute del problema di ottimizzazione delle risorse, acquisendo inoltre una conoscenza organica dei sistemi operativi; b) impossessarsi della struttura generale di un sistema per la trasmissione ed elaborazione dei dati a distanza mediante l'analisi delle funzioni principali dei suoi componenti, valutando la complessità dei problemi connessi e le implicazioni a livello aziendale e sociale; c) acquisire un esauriente quadro conoscitivo della struttura di un centro e di problemi connessi a un suo corretto inserimento nell'ambito aziendale; d) essere informato sugli sviluppi del settore informatico, individuandone lo stato attuale e le tendenze evolutive. A) Genesi e funzioni dei sistemi operativi. A.1 - Sviluppo tecnologico dei sistemi elaborativi; automatizzazione e generalizzazione delle funzioni operative, di macchina, di programmazione; interruzioni automatiche, multiprogrammazione, ecc. A.2 - Struttura di un sistema operativo: programmi di controllo e programmi elaborativi, librerie. Funzioni di gestione degli archivi e delle librerie. A.3 - Analisi delle prestazioni di un sistema operativo in rapporto all'impegno di hardware e software (per es. rilevare che le prestazioni devono essere adeguate agli utilizzi, attraverso l'esame delle più usuali situazioni di inefficienza). B) Trasmissione ed elaborazione dei dati a distanza. B.1 - Motivazioni tecnologiche ed aziendali che hanno portato alla diffusione delle applicazioni TP (per es., contrapponendo le elaborazioni tradizionali alle elaborazioni TP, sottolineare il ridotto numero delle registrazioni e dei passaggi, nonché la tendenza ad un rapporto più diretto tra utente e sistema). B.2 - Caratteristiche, funzioni e sviluppo delle principali applicazioni TP, fino alle strutture più avanzate di informatica distribuita. B.3 - Hardware e software relativi ai sistemi per la trasmissione dati, analizzati nelle loro componenti (CPU, linee, terminali). B.4 - La distribuzione delle informazioni: accentramento e decentramento degli archivi. C) Organizzazione dei centri di elaborazione dati. C.1 - Installazione, organizzazione e sviluppo di un centro, analisi dei costi, posizione del centro nell'organigramma aziendale e sui compiti; attribuzione delle funzioni al personale; ripercussioni a livello aziendale e sociale. (Per es. evidenziare la necessità di una sistematica e razionale archiviazione di quanto è prodotto dal centro, sottolineare la complessità dei rapporti gerarchico-funzionali fra chi opera nel centro e gli utenti aziendali, ecc.). C.2 - Problemi della sicurezza e della protezione delle informazioni, sia dal punto di vista tecnico-funzionale, che della riservatezza. Criteri generali per le soluzioni in ambiente batch e TP. D) Nuovi sviluppi in campo informatico. D.1 - Linee evolutive del settore: orientamenti in campo hardware, software e di progettazione di programmi, cogliendone essenzialmente gli aspetti logici e formativi. (Analizzare per es. la struttura di un archivio Data Base confrontandola con gli archivi tradizionali, evidenziare nella programmazione strutturata quei principi che appaiono generalizzabili e atti a far acquisire capacità progettuali, ecc.). Esercitazioni e laboratorio. Nel corso della V classe saranno indirizzate particolarmente alla realizzazione di una procedura di tipo gestionale, individuale o di gruppo, la cui discussione costituirà argomento di colloquio in sede di esame di Stato. Gli argomenti di tale procedura dovranno essere attinti dai programmi delle altre discipline, procedendo all'approfondimento di un caso concreto a scelta dei docenti. In particolare, per quanto concerne i servizi delle aziende pubbliche, considerata la varietà di situazioni ipotizzabili e la novità dell'introduzione di tali problematiche nel piano di studi, si suggeriscono ad esempio i seguenti argomenti: servizi anagrafici comunali o commerciali; servizi ospedalieri; servizi ed anagrafi sanitarie ; medicina preventiva scolastica e del lavoro; servizi tributari centrali e decentrati ; gestione del territorio o in genere delle risorse di un territorio quali beni culturali, i trasporti, ecc. Per quanto riguarda il programma di ragioneria sarà valida qualunque applicazione di contabilità, dalle scritture elementari a quelle sistematiche. Per la matematica si potrà fare riferimento ai problemi della regressione, della correlazione, della programmazione lineare e ad altre tecniche della ricerca operativa. Per accrescere e completare la preparazione tecnica, come per dare una sia pur minima conoscenza del mondo del lavoro, si suggerisce di organizzare incontri diretti con esperti, visite a centri elettronici, soggiorni di studio, ecc. Tali attività dovranno essere opportunamente preparate inserendole costruttivamente nel corso dello svolgimento del programma e saranno comunque sintetizzate dagli allievi con relazioni scritte. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro della pubblica istruzione BODRATO ORARI E PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO DELL'INDIRIZZO PARTICOLARE PER L'INFORMATICA NEGLI ISTITUTI TECNICI INDUSTRIALI. PREMESSA La ristrutturazione degli orari e programmi di insegnamento dell'indirizzo particolare per l'informatica negli Istituti tecnici industriali è motivata dalla necessità di ammodernare i contenuti del curriculum e di eliminare le difficoltà riscontrate nello svolgimento dei programmi. La più evidente variazione che è visibile nel profilo, nel quadro orario e nei programmi è l'allargamento della gamma di tecnologie di cui l'allievo deve disporre. L'impostazione è che sia possibile formare un tecnico del trattamento automatico dell'informazione, capace di usare indifferentemente tecnologie informatiche, elettroniche e miste. Il campo delle applicazioni privilegiato è quello dei piccoli sistemi di tipo industriale e scientifico, dei quali gli allievi dovrebbero avere una certa padronanza, ma la cultura fornita è tale che essi potranno essere inseriti anche in situazioni diverse (grandi sistemi, sistemi gestionali) con più cicli di formazione post-secondari e compiti parziali.