[massime]

Energia - Norme della Regione Basilicata - Individuazione unilaterale delle aree idonee e non idonee all'installazione di impianti di energia alimentati da fonti rinnovabili - Violazione della competenza esclusiva statale nella materia della tutela dell'ambiente, nonché dei principi in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia - Illegittimità costituzionale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, commi secondo, lett. s ), e terzo, Cost., l'art. 20 della legge reg. Basilicata n. 19 del 2017, nella parte in cui introduce l'art. 2, comma 3, della legge reg. Basilicata n. 54 del 2015. La norma impugnata dal Governo, stabilendo che "Nei buffer relativi alle aree e siti non idonei è possibile autorizzare l'installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili", incide in via generale e unilaterale, senza istruttoria e senza un'adeguata valutazione in concreto dei luoghi in sede procedimentale, sulla disciplina delle aree non idonee all'installazione di impianti di energia alimentati da fonti rinnovabili, che si pone al crocevia fra la materia della tutela dell'ambiente e quella della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia, in contrasto con i criteri formati nel rispetto dell'Intesa siglata il 14 settembre 2011 tra il Ministero per i beni e le attività culturali (MIBAC), il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM) e la Regione Basilicata, oltre che con i principi fondamentali fissati nelle richiamate linee guida del d.m. 10 settembre 2010. ( Precedenti citati: sentenze n. 177 del 2018, n. 69 del 2018, n. 14 del 2018 e n. 307 del 2013 ).