[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 8 febbraio 1954, registrato alla Corte dei conti il 6 marzo 1954 al registro n. 4, foglio n. 390, con il quale è stato costituito il consorzio di bonifica fra i proprietari dei territori dei comuni di Larino, San Martino in Pensilis e Guglionesi, dell'estensione di ha. 8.508 e con denominazione di "Consorzio di bonifica Larinese" con sede a Larino; Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 13 dicembre 1957, registrato alla Corte dei conti il 7 gennaio 1958, al registro n. 1, foglio n. 72, con il quale il territorio del consorzio è stato ampliato su alcune zone contigue dell'estensione di ha. 21.490, ricadenti nei territori comunali di Rotello, San Martino in Pensilis, Larino ed Ururi; Visto il successivo decreto del Presidente della Repubblica in data 18 luglio 1969, registrato alla Corte dei conti il 14 ottobre 1969, al registro n. 15, foglio n. 160, con il quale il comprensorio del consorzio è stato ulteriormente ampliato, da ha 29.998 ad ha 37.232, mediante l'aggregazione del territorio del comune di Santa Croce di Magliano di ha 5.264 e di parte del territorio del comune di San Giuliano di Puglia di ha. 1.970; Vista la domanda in data 31 agosto 1967, con la quale il consorzio ha chiesto un ulteriore ampliamento sulla zona ricadente nei territori dei comuni di Montorio nei Frentani, Montelongo, Bonefro, Colletorto e San Giuliano di Puglia, dell'estensione complessiva di ha 12.818, previa classifica della zona stessa, in comprensorio di bonifica di seconda categoria; Visti sulla domanda in data 31 agosto 1967: il decreto ministeriale 20 novembre 1967, n. 4124, con il quale è stata disposta la pubblicazione della detta domanda e dei relativi allegati; le opposizioni in data 12 febbraio 1968 dell'ispettorato ripartimentale delle foreste di Campobasso e in data 31 gennaio 1968 dell'Azienda speciale consorziale del Fortore Molisano con le quali è stato chiesto che dalla zona proposta per la classifica e per l'ampliamento venga esclusa quella parte di territorio già classificato in comprensorio di bonifica montana con decreto interministeriale del 14 febbraio 1953, al fine di evitare che due enti sullo stesso territorio perseguano le medesime finalità; le controdeduzioni in data 6 luglio 1968, con le quali il consorzio di bonifica Larinese ha ravvisato l'opportunità dell'accoglimento della richiesta di cui alle due sopra indicate opposizioni; il voto del comitato tecnico provinciale di Campobasso n. 100 del 29 ottobre 1968; il parere dell'ispettorato compartimentale agrario di Campobasso in data 4 dicembre 1968; il parere del provveditorato regionale alle opere pubbliche di Campobasso n. 9215/12299; il parere del Consiglio superiore dell'agricoltura del 27 febbraio 1969; le note n. 1477 del 23 maggio 1969 e 8 settembre 1969, n. 132656, con le quali rispettivamente il Ministero dei lavori pubblici ed il Ministero del tesoro, hanno espresso, ai sensi dell'art. 3 del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, il proprio assenso per la classifica della zona di che trattasi in comprensorio di bonifica di seconda categoria; Considerato che, in relazione anche al parere favorevole espresso dal consorzio di bonifica Larinese circa la richiesta formulata con le due opposizioni, la corografia in scala 1: 100.000 è stata opportunamente rettificata come risulta dalla nota 1529 del 17 dicembre 1969, per cui il perimetro esterno della zona da classificare è quello indicato con linea a tratti e due punti e quello interno con linea tratteggiata di coloritura nera, il tutto racchiuso dalla linea continua rossa; Ritenuto, pertanto, che ricorrono le condizioni per far luogo alla occorrente classifica; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste di concerto con il Ministro per i lavori pubblici e con il Ministro per il tesoro; Decreta: Art. 1 In conformità delle premesse, le opposizioni presentate dall'ispettorato ripartimentale delle foreste di Campobasso e dell'Azienda speciale consorziale del Fortore Molisano sono accolte.