[resaula]

Auspico che la responsabilità che abbiamo assunto qui come parlamentari, ma che anche i cittadini italiani stanno assumendosi in questi mesi per far fronte e arginare la pandemia, continui e ci dia dei risultati definitivi e decisivi in tempi brevi. Oggi, però, stiamo vivendo una situazione che non ci dà certezze per il futuro e, quindi, probabilmente dovremo continuare ad agire a fronte di provvedimenti che ci costringeranno a tenere ritmi serrati. Credo che questi siano tutti elementi che devono far riflettere noi, il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei Questori per immaginare un futuro in cui, con numeri inferiori e con la riorganizzazione di cui si sta discutendo nella Commissione deputata, la situazione risulti affrontata in modo positivo ed efficace. Dobbiamo saper immaginare un modo di lavorare qualitativamente migliore di quello di quest'anno. Giudico positivamente il lavoro fatto e il percorso portato avanti finora, ma secondo me oggi dobbiamo cambiare i criteri e fare un ragionamento diverso. Ringrazio tutti per il lavoro compiuto e ovviamente il contributo del Gruppo Partito Democratico sarà sempre positivo, costruttivo e a disposizione per sviluppare ragionamenti di tal genere. (Applausi) . CIRIANI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, intervengo sull'ordine i lavori. Abbiamo trascorso tutta la notte in Commissione bilancio. Siamo stati chiamati a votare il bilancio del Senato, ma adesso il presidente Pesco ci annuncia che in Commissione si torna a votare. Vorrei capire come possiamo sdoppiarci e votare qui in Aula il bilancio del Senato e in Commissione il bilancio dello Stato. Chiedo anche ai colleghi di maggioranza di mettere un po' di ordine, perché si sarebbe potuto anche spostare il voto del bilancio del Senato. Abbiamo deciso di interrompere il lavoro di Commissione e adesso siamo in Aula. Presidente, non è possibile sdoppiarsi. Cerchiamo di fare tutto; assecondiamo le tempistiche assolutamente senza precedenti di una maggioranza che fa votare per tutta la notte il bilancio dello Stato in Commissione, ma ci si deve consentire di votare quello del Senato senza essere assenti in Commissione. Presidente, mi affido a lei. (Applausi) . PRESIDENTE . Verifichiamo l'andamento dei lavori in Commissione bilancio per accertare se si stia votando o meno. RUOTOLO (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RUOTOLO (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, nell'esprimere il nostro convinto voto favorevole come LeU-Ecosolidali, voglio ringraziare i senatori Questori e tutti coloro che nell'Amministrazione (i funzionari, gli impiegati e la Segreteria generale) si sono occupati del bilancio per il risultato raggiunto anche quest'anno. Non è mai facile tagliare i costi di un'azienda così complessa senza avere ripercussioni negative sulla vita e sulla qualità del lavoro dei dipendenti, siano essi personale amministrativo o senatori. I numeri parlano chiaro. E le giuste riflessioni del collega Collina ci impongono sempre di più, prendendo atto della necessità e dell'obbligo di convivere con questo convitato di pietra, con la pandemia, di percorrere insieme nuove strade. Prima dicevo dei numeri. Il Senato ha risparmiato più di 330 milioni di euro nelle due ultime legislature. Di questi, 194 milioni derivano dalla minore dotazione da parte dello Stato e 128 milioni da altri risparmi per il suo funzionamento. Negli ultimi quattordici anni il trend del rapporto tra la spesa effettiva del Senato e la spesa dello Stato è risultato sempre decrescente, passando dallo 0,083 per cento allo 0,045 per cento. Il contenimento della spesa riguarda, in particolare, le indennità dei senatori e le altre competenze accessorie (meno 77 milioni di euro) e il loro rapporto con il bilancio del Senato, che risulta più che dimezzato negli ultimi vent'anni. C'è poi da considerare la riduzione della spesa per il personale, che ha portato a un risparmio di oltre il 22 per cento; numeri che risultano dall'opera di costante razionalizzazione dell'attività amministrativa in un'ottica di qualità, distinguendo sempre tra oneri di funzionamento, il cui contenimento della spesa è avvenuto in maniera trasversale, e oneri di natura strettamente previdenziale, che restano pressoché invariati. Ulteriori risparmi potranno derivare, per circa 12 milioni di euro per il 2021, dalle integrazioni delle amministrazioni di Camera e Senato, che hanno consentito la nascita del polo della documentazione parlamentare e del polo informatico parlamentare, oltre al rafforzamento del polo bibliotecario. Anche quest'anno l'azzeramento dei fondi di riserva pone una conferma sul tema della trasparenza, con tutte le uscite dettagliate voce per voce, pianificate, verificate, rendicontate. Gli scostamenti rispetto alle previsioni del 2020 hanno, in realtà, riguardato spese finalizzate a rendere il lavoro parlamentare ancora più efficiente e soprattutto più approfondito. Si tratta delle spese per le attività delle Commissioni di inchiesta, che sono aumentate di numero, e del necessario adeguamento delle strutture dei sistemi informatici. A ciò si aggiunge la locazione degli spazi necessari per lo svolgimento dei concorsi previsti per il 2021. C'è ancora da fare. Pensiamo soltanto alle opportunità di risparmio e di efficientamento in chiave ecologica, che derivano dall'uso delle tecnologie. Insomma, l'augurio è che anche i futuri risparmi possano coniugarsi con gli standard qualitativi che necessariamente deve mantenere una così alta istituzione. Ecco perché, a nome della componente Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali, esprimo il nostro convinto voto a favore. Signor Presidente, approfitto dell'occasione per augurare un buon Natale a tutta l'Assemblea. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatore Ciriani, accertato che la sua richiesta non determina unanimità dall'altra parte, la Presidenza chiede alla 5 a Commissione di sospendere le votazioni. Invito i colleghi che ancora devono intervenire in dichiarazione di voto di farlo nel minor tempo possibile, in modo da far proseguire i nostri lavori anche in 5 a Commissione. TOFFANIN (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TOFFANIN (FIBP-UDC) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, innanzitutto ritengo doveroso ringraziare il Collegio dei Questori, per il lavoro rigoroso e di qualità svolto fin dall'inizio della legislatura; il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati; il Segretario Generale, dottoressa Serafin; il Vice Segretario Generale, dottor Toniato, e attraverso loro tutta l'Amministrazione, il Consiglio di Presidenza e tutto il personale, che quotidianamente operano con impegno per garantire il miglior funzionamento del sistema Senato. (Applausi) . Un dato emerge dalla relazione del questore De Poli: dal 2013 ad oggi il Senato è riuscito a realizzare economie di spesa pari complessivamente a 322,5 milioni di euro, a riprova del grande equilibrio, della razionalità e del buon senso con cui è stata amministrata la Camera alta.