[normattiva_dump]

b) che alcune caratteristiche del sistema DBL per la radiodiffusione a onde decametriche sono definite nel supplemento 45 al Regolamento delle radiocomunicazioni; c) che il rapporto di protezione in radiofrequenza, il campo minimo utilizzabile ed il margine di protezione contro l'affievolimento del segnale sono dei parametri di pianificazione fondamentali che potranno essere migliorati da nuovi studi; d) che la Conferenza ha adottato la Risoluzione 514 (HFBC-87) relativa alla procedura che sarà applicata dall'IFRB al momento della revisione delle parti pertinenti delle sue Norme tecniche utilizzate per la radiodiffusione a onde decametriche; raccomanda che con riserva delle disposizioni della procedura che l'IFRB deve applicare al momento della revisione delle parti pertinenti delle sue Norme tecniche utilizzate per la radiodiffusione a onde decametriche e definite nella Risoluzione 514 (HFBC-87), i valori dei parametri di pianificazione indicati nell'allegato 1 alla presente Raccomandazione, siano utilizzati dall'IFRB nelle sue Norme tecniche relative al sistema DBL sfruttato nelle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione, invita il CCIR a proseguire lo studio dei valori dei parametri definiti nell'allegato alla presente Raccomandazione, invita le amministrazioni a partecipare attivamente a questo studio. ALLEGATO ALLA RACCOMANDAZIONE N 510 (HFBC-87) Parametri di pianificazione 1. Rapporti di protezione in radiofrequenza 1.1 Rapporto di protezione applicabile alle emissioni non sincronizzate Il sistema di pianificazione HFBC mirerà a rispondere ai fabbisogni con un rapporto di protezione in radiofrequenza nello stesso canale presentante un valore minimo da 17 dB, tenuto conto dei margini contro gli affievolimenti ed i disturbi multipli. Nel caso d'ingombro, questo rapporto potrà essere diminuito fino a che il problema non venga risolto. 1.2 Rapporto di protezione applicabile alle emissioni sincronizzate Il rapporto di protezione nello stesso canale tra le emissioni sincronizzate nella stessa rete dovrebbe essere: Distanza L tra emittenti Rapporto di protezione sincronizzate (km) (dB) L minore di 700 0 700 minore di L minore di 2500 4 2500 minore di L 8 1.3 Rapporti di protezione relativi in radiofrequenza I rapporti di protezione relativi in radiofrequenza (a) per gli scarti1 tra le frequenze portanti (immagine), in rapporto al valore del rapporto di protezione nello stesso canale, dovrebbe essere: delta di F alfa ----------------------------------------- 0 kHz 0 dB più o meno di 5 kHz - 3 dB più o meno di 10 kHz -35 dB più o meno di 15 kHz -49 dB più o meno di 20 kHz -54 dB ---------------------------------------- 2) Campo minimale utilizzabile Converrebbe determinare il campo minimale utilizzabile aggiungendo 34 dB al maggiore dei due valori qui appresso: - il campo dovuto al rumore atmosferico radioelettrico come è indicato nella Relazione 322-2 del CCIR, 1) Non occorre prendere in considerazione gli scarti tra le frequenze delta di F minore di - 20 kHz e delta di F maggiore + 20 kHz. - 3,5 dB ( V/m), cioè il valore del livello del rumore intrinseco del ricevitore. 3. Margine di protezione contro l'affievolimento del segnale 3.1 Affievolimenti di breve durata (nei limiti di un'ora) Bisogna adottare il valore 5 dB per lo scarto tra il decile superiore e la mediana di un segnale unico, ed il valore - 8 dB per lo scarto del decile inferiore. 3.2 Affievolimenti di lunga durata (d'un giorno all'altro) I valori degli affievolimenti di lunga durata, determinati dal rapporto della frequenza di lavoro alla MUF di riferimento sono dati nella Tavola III della Relazione 266-6 del CCIR. Per le emissioni sincronizzate converrebbe utilizzare il margine contro gli affievolimenti corrispondente al segnale predominante. Nel caso in cui i campi costitutivi utili sono uguali e dove l'osservazione 1 della Tavola III della Relazione 266-6 del CCIR è applicabile ad almeno un percorso, si dovrebbe utilizzare i valori corrispondenti alle latitudini geomagnetiche maggiore o uguale di 60. 3.3 Distribuzione combinata degli affievolimenti applicabile ai segnali utili e disturbanti I margini contro gli affievolimenti durante il 10% ed il 90% del tempo sono tutti e due di 10 dB, salvo quando si applicano le disposizioni della nota qui appresso, in quel caso il valore da utilizzare è da 14 dB. Nota: a) Se un punto della parte del grande cerchio che passa dal trasmettitore e dal ricevitore compresa tra i punti direttori situati a 1000 km da ogni estremità del percorso raggiunge una latitudine geomagnetica corretta di 60 o più, bisogna utilizzare i valori che corrispondono alle latitudini 60 . b) Questi valori riguardano solo il percorso del segnale utile. c) Per le emissioni sincronizzate, conviene utilizzare il margine contro gli affievolimenti corrispondente al segnale utile predominante. Nel caso in cui i campi costitutivi sono uguali e dove il punto a) di cui sopra è applicabile ad almeno un percorso, conviene utilizzare il valore da 14 dB per i decili. RACCOMANDAZIONE N 511 (HFBC-87) Possibilità di allargare lo spettro di frequenze attribuito in esclusivo alla radiodiffusione in onde decametriche nel corso di una futura conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni competente La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), considerando a) la Risoluzione 508 della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) che invita il Consiglio di amministrazione a convocare una conferenza in due sessioni per pianificare le bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione; b) la Relazione della prima sessione fatta per la seconda sessione della Conferenza; c) che il Consiglio d'amministrazione durante la sua 39a sessione (1984) ha adottato la Risoluzione N 912 che stabiliva l'ordine del giorno della presente Conferenza; d) i risultati degli esercizi di pianificazione effettuati dall'IFRB durante l'intersessione; e) che per assicurare una maggiore efficienza dell'utilizzazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione, la presente Conferenza ha adottato un programma d'azione relativo al miglioramento, alla prova, all'adozione ed alla messa in opera del sistema di pianificazione per queste bande ed un calendario associato (vedi la Risoluzione 511 (HFBC-87)) nonché un programma d'azione per l'introduzione delle tecniche della banda laterale unica (vedi la Risoluzione 515 HFBC-87)) però ha concluso che queste misure non permetteranno forse di rispondere ai fabbisogni attuali e futuri della radiodiffusione a onde decametriche.