[massime]

Enti locali - Disposizioni per la riduzione dei costi relativi alla rappresentanza politica nei comuni e razionalizzazione dell'esercizio delle funzioni comunali - Unione di Comuni per l'esercizio associato delle funzioni e dei servizi - Ricorso della Regione Campania - Asserita lesione della potestà legislativa regionale - Insussistenza - Normativa statale finalizzata al contenimento delle spese dei piccoli Comuni, costituente principio di coordinamento della finanza pubblica - Non fondatezza delle questioni.. Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 16, commi 1, 2, 3, 8, 11, 12 e 13, del d.l. 13 agosto 2011, n. 138, nel testo sostituito dall'art. 19, comma 2, del d.l. n. 95 del 2012 - impugnato dalla Regione Campania in riferimento all'art. 117 Cost. - che prevede un'unione di Comuni per l'esercizio associato delle funzioni e dei servizi. Infatti, si tratta di una normativa di principio nella materia del coordinamento della finanza pubblica, per cui ne risulta legittima l'incidenza sull'autonomia di spesa delle Regioni e su ogni tipo di potestà legislativa regionale, compresa quella residuale in materia di unione di Comuni. - Sulla legittimità dell'incidenza di una normativa di principio nella materia del coordinamento della finanza pubblica sull'autonomia di spesa delle Regioni, vedi le citate sentenze nn. 91/2011, 27/2010, 456 e 244/2005.