[normattiva_dump]

. . . . . . . . . . . ore 40 neurofarmacologia e psicofarmacologia. . . . . . . . . . . . . ore 50 elementi di psicologia e psichiatria di interesse algologico. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 diagnostica e metodi di stima del dolore . . . . . . . . . . . ore 25 algologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 terapia del dolore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 tecniche neurochirurgiche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 tecniche di iper e ipo-stimolazione. . . . . . . . . . . . . . ore 20 elementi di kinesiterapia e scienza del movimento. . . . . . . ore 20 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Indirizzo in terapia iperbarica (ore 400): fisiopatologia applicata all'esposizione ad ambienti straordinari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 igiene applicata agli ambienti straordinari. . . . . . . . . . ore 25 farmacologia applicata all'iperbarismo . . . . . . . . . . . . ore 25 medicina e tecnologia iperbarica. . . . . . . . . . . . . . . ore 150 l'ossigenoterapia iperbarica e le sue applicazioni cliniche . ore 150 fisioterapia e rieducazione funzionale . . . . . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 161. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti reparti o servizi: sale operatorie di chirurgia generale e specialità chirurgiche; sale di risveglio post-operatorie; unità di rianimazione; reparti di terapia intensiva; ambulatori di terapia antalgica e di anestesia; laboratori di diagnostica invasiva e non invasiva; unità di terapia iperbarica; ambulatori di controllo post-rianimazione. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Art. 162 - Norme transitorie. - A partire dall'anno accademico in cui avrà applicazione il presente statuto, si avrà annualmente l'attivazione progressiva della scuola secondo il nuovo ordinamento e, corrispondentemente, la disattivazione progressiva della scuola secondo il vecchio ordinamento. Art. 163. - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme generali delle scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in ematologia Art. 164. - È istituita la scuola di specializzazione in ematologia presso l'Università degli studi di Pavia. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali relative alla patologia ematologica, alla terapia delle emolinfopatie e delle malattie emorragiche e trombotiche con inclusa la terapia trasfusionale. La scuola rilascia il titolo di specialista in ematologia. Art. 165. - La scuola ha la durata di quattro anni. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in venti per ciascun anno di corso, per un totale di ottanta specializzandi. Art. 166. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Contribuiscono con le loro strutture al funzionamento della scuola: a) dipartimento di medicina interna e terapia medica Università di Pavia; b) dipartimento di patologia umana Università di Pavia; c) istituto di radiologia Università di Pavia; d) divisione di ematologia dell'istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Policlinico S. Matteo; e) centro trasfusionale AVIS di Pavia; f) divisione di medicina II - ospedale civile di Cremona - Centro per le emopatie; g) divisione di medicina I - ospedale civile di Gallarate. Art. 167. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 168. - La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) Fisiopatologia generale; b) Morfologia; c) Diagnostica di laboratorio; d) Diagnostica strumentale; e) Clinica. Art. 169. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Fisiopatologia generale: biologia delle cellule staminali ematiche e del sistema monocitomacrofagico; fisiopatologia generale del plasma; genetica molecolare; differenziazione cellulare; immunità umorale cellulare e naturale. b) Morfologia normale e patologica: morfologia e citochimica dell'emolinfopoiesi; istopatologia, isto-immunochimica degli organi emolinfopoietici; morfologia e immunoistochimica ultrastrutturale degli organi emolinfopoietici. c) Diagnostica di laboratorio: principi e metodiche biochimico-cliniche; principi e metodiche radio-immunologiche; principi e metodiche immunologiche; principi e metodiche per lo studio dell'emostasi; marcatori gruppo ematici; principi e metodiche emoreologiche; i marcatori gruppo-ematici nelle indagini medico-legali; organizzazione di laboratorio: strumentazione e controlli di qualità. d) Diagnostica strumentale: radiologia; ultrasuonografia; tomografia assiale computerizzata; medicina nucleare; endoscopia. e) Clinica: fisiopatologia clinica e inquadramento nosografico dell'eritropoiesi, granulocitopoiesi, linfocitopoiesi e piastrinopoiesi; fisiopatologia clinica e inquadramento nosografico delle malattie emorragiche e trombotiche; clinica e terapia dei disordini della emostasi; clinica e terapia dei disordini della mielopoiesi; clinica e terapia dei disordini della linfopoiesi; clinica e terapia delle immunodeficienze congenite e acquisite; profilassi e terapia delle infezioni nei pazienti immunodepressi; profilassi e terapia delle malattie trasmesse con terapia trasfusionale; trapianto di midollo osseo autologo e allogenico; aspetti della raccolta di sangue e del funzionamento del sangue umano; terapia trasfusionale; emaferesi produttiva e terapeutica ; principi di chemioterapia antiblastica ; principi di radioterapia. Art. 170.