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A suo giudizio, la libertà ha bisogno di sicurezza ed è compito del legislatore difenderla dai pericoli, evitando che alcuni esseri umani, più fragili di altri, possano essere discriminati in ragione di tale fragilità. A suo giudizio, il Parlamento dovrebbe esercitare un potere di limite nei confronti dell'azione del Governo, in particolare quando, con le misure adottate, si calpesta il diritto alla salute di milioni di cittadini. Invita dunque a stabilire dei correttivi al provvedimento in esame. La senatrice CIRINNA' ( PD ) evidenzia come a suo giudizio le decisioni assunte dalla maggioranza espongano numerosi bambini immunodepressi a rischi del tutto inaccettabili. Stigmatizza, peraltro, l'inserimento di un tema tanto importante come quello dei vaccini in un provvedimento d'urgenza di proroga termini, ricordando, viceversa, come già il decreto Lorenzin, all'articolo 5, disciplini in modo chiaro la normativa. A suo giudizio, prorogare al marzo 2019 l'obbligo di presentazione della documentazione comprovante le vaccinazioni ingenera confusione nei cittadini. A tal riguardo, rileva come gli emendamenti presentati abbiano come obiettivo quello di migliorare il testo, in accordo con quanto sostenuto dalla comunità scientifica. La senatrice BOLDRINI ( PD ) rileva che il cosiddetto decreto legge all'esame, lungi dall'intervenire in modo virtuoso sulla normativa esistente, produce uno stato di confusione assolutamente inaccettabile soprattutto nel sensibile settore delle vaccinazioni. A suo giudizio, occorre guardare ai bambini immunodepressi e agire per la loro tutela, piuttosto che inseguire, per ragioni elettoralistiche, i cosiddetti movimenti no-vax . Sollecita, a tal riguardo, un ripensamento da parte della maggioranza per ragioni di responsabilità. Ribadisce peraltro che le proposte emendative formulate dal suo Gruppo non sono dettate da un pregiudizio, ma tese unicamente ad offrire un contributo per il miglioramento del testo, anche in materia di periferie. Auspica, in conclusione, una modifica nell'atteggiamento di chiusura scelto dalla maggioranza. Il senatore Vattuone ( PD ) pone in rilievo la gravità della disciplina in esame in materia di vaccinazioni, la quale comporta una incertezza particolarmente nociva per l'effettività del diritto alla salute. A suo avviso un alleggerimento degli obblighi in materia potrebbe essere accettabile solamente nei territori nei quali la copertura vaccinale raggiunga il 95 per cento. La senatrice Bini ( PD ) lamenta le ambiguità del Governo e della maggioranza parlamentare, che omettono di dichiarare apertamente le proprie intenzioni in materia di obbligo vaccinale. A suo avviso riconoscere eccessiva libertà può avere conseguenze deleterie sulla salute dei minori. Contesta, infine, la volontà di operare, per ragioni ideologiche, solo allo scopo di sconfessare l'operato del Governo precedente. La senatrice Sbrollini ( PD ) esprime preoccupazione per l'attuale entità delle quote di individui con copertura vaccinale in diverse Regioni, la quale risulta essere inferiore alla soglia del 95 per cento, in conseguenza di una politica che alimenta umori in contrasto con le acquisizioni della comunità scientifica. In tale contesto, sono particolarmente penalizzati i bambini immunodepressi, ai quali di fatto è preclusa la partecipazione alla vita scolastica. Il senatore Verducci ( PD ) considera particolarmente gravi le scelte compiute in materia di vaccinazioni che, non tenendo conto della necessità di conseguire un'adeguata immunità di gregge, mettono in serio rischio la salute dei soggetti più deboli. Esprime inoltre preoccupazione per un atteggiamento di fondo contrastante con le acquisizioni scientifiche. La senatrice Ginetti ( PD ) teme che la proroga della facoltà di presentare l'autocertificazione in materia di vaccinazioni celi la reale finalità di sopprimere gli obblighi vaccinali. Tale scelta, a suo avviso, è in contrasto con il diritto alla salute, qualificato dall'articolo 32 della Costituzione come interesse della collettività. Paventa, quindi, effetti particolarmente gravi riguardanti la vita scolastica e, in particolare, la salute dei bambini immunodepressi. Il seguito dell'esame è rinviato. La seduta termina alle ore 20,05. Allegato