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f) promuovere liti attive e resistere a quelle passive quando l'oggetto della controversia non superi 30 milioni di lire; g) adottare i provvedimenti di concessione, autorizzazione, licenze ed analoghi ad essi espressamente attribuiti dalla legge o dal regolamento anche ministeriale e salva, in ogni caso, la facoltà del Ministro di avocare i singoli affari ; h) disporre il movimento, tra le maggiori ripartizioni del proprio ufficio, del personale in servizio; i) provvedere agli atti vincolati di competenza dell'Amministrazione centrale che comportino impegni di spesa non superiore a 100 milioni di lire ed agli altri specificati con regolamento anche ministeriale. I provvedimenti di cui alle lettere b), c), d), e), f), i), sono definitivi. I dirigenti di cui al primo comma emettono, altresì, i titoli di pagamento relativi ad atti di impegno di spesa divenuti esecutivi, qualunque sia l'importo, e dispongono per gli atti preliminari ed istruttori negli affari di competenza degli organi superiori. Ai predetti primi dirigenti spettano, infine, sempre nell'ambito della competenza del proprio ufficio, le attribuzioni non espressamente devolute dalla legge o dal regolamento anche ministeriale agli altri organi dell'amministrazione, salvo quanto è previsto dalla lettera m) dell'art. 7". - Il comma 1, lettera a), dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possano essere emanati regolamenti per disciplinare l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Nota all'art. 1: Il testo dell'art. 1 del regolamento sui servizi in economia dell'Amministrazione degli archivi notarili, approvato con D P.R. n. 967/1976, come modificato dal presente articolo, è il seguente: "Art. 1. - L'Amministrazione autonoma degli archivi notarili provvede in economia: a) agli acquisti e prestazioni minuti per la urgente manutenzione e riparazione degli edifici di sua proprietà e dei relativi infissi, manufatti e impianti; b) agli oneri condominiali, fiscali e di assicurazione sugli immobili di cui alla precedente lettera; c) alle spese di riscaldamento; d) alle forniture di energia elettrica e di acqua; e) agli acquisti, riparazioni e manutenzioni della mobilia, degli arredi, delle macchine per scrivere, delle macchine calcolatrici nonché delle macchine per la fotoriproduzione, microfilmatura e stampa, delle apparecchiature elettroniche; f) ai minuti acquisti di oggetti di cancelleria, di stampati, di registri, di pubblicazioni, di cartelle per la custodia di scritture depositate negli archivi notarili e di materiali per macchine di ufficio; g) alla manutenzione, riparazione e assicurazione degli autoveicoli di sua proprietà nonché agli acquisti - in modici quantitativi - di carburante, di lubrificanti e di pneumatici con relativi copertoni; h) agli acquisti del fabbisogno mensile di materiale fotosensibile e di stampa per le apparecchiature di fotoriproduzione e microfilmatura nonché per le stampatrici; i) al noleggio di apparecchi di riproduzione coi procedimenti previsti dall'art. 14 della legge 4 gennaio 1968, n. 15; l) all'acquisto di uniformi per il personale ausiliario; m) alle spese occorrenti per l'apposizione, custodia e rimozione dei sigilli, alle spese di cancelleria e corrispondenza relative alle operazioni di inventario degli atti notarili nei casi indicati nell'art. 39 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, alle spese di trasporto, spedizione e facchinaggio dei predetti atti nonché di quelli da versare agli archivi di Stato ai sensi degli articoli 107, penultimo comma, della legge 16 febbraio 1913, n. 89; 62, quarto comma, e 108 cpv. del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326, e 23 del decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409; n) alle spese di locomozione del personale a mezzo di pubblici servizi e nell'ambito del comune in cui ha sede l'ufficio; o) alla ordinaria rilegatura degli atti, repertori, registri e altre scritture annualmente indispensabile per la buona conservazione del materiale archivistico; alla rilegatura delle circolari ministeriali, della Gazzetta Ufficiale, dei Bollettini ufficiali e di altre pubblicazioni periodiche o meno; p) alla pulizia giornaliera dei locali, adibiti a sede degli uffici centrali e periferici, per una spesa annua che non superi il limite di L. 7.200.000; q) agli acquisti e messa in opera, alla manutenzione ordinaria e alla revisione periodica delle attrezzature antincendio, dei dispositivi e delle installazioni di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti di condizionamento, dei dispositivi termoigrometrici nonché degli impianti di messa a terra; r) alle periodiche operazioni di spolveratura dei documenti, delle scaffalature, degli armadi e schedari per gli atti di ultima volontà nonché alle urgenti e indilazionabili opere di disinfestazione sia dei fondi archivistici sia delle relative attrezzature e sale di conservazione, alle opere di derattizzazione; s) all'acquisto di medaglieri per la custodia dei sigilli dei notai cessati, di armadi per la conservazione degli atti di ultima volontà e delle copie dei testamenti pubblici nonché degli schedari per l'indice di cui all'art. 27 del regio decreto-legge 23 ottobre 1924, n. 1737; t) alle spese postali, telegrafiche e telefoniche; u) alle riparazioni di piccola manutenzione dei locali condotti in locazione. I predetti servizi sono effettuati in economia entro i limiti massimi di spesa di: 1) L. 7.200.000 per le spese di locomozione e le prestazioni di pulizia di cui alle lettere n) e p); 2) L. 15.000.000 per la manutenzione, riparazione e assicurazione degli autoveicoli nonché per gli acquisti ed il noleggio di cui alle lettere g), h), i) ed l); 3) L. 25.000.000 per gli acquisti, prestazioni, spese e riparazioni di cui alle lettere a), f), m) ed u); 4) L. 60.000.000 per gli acquisti, riparazioni e manutenzioni di mobilia, arredi, macchine ed apparecchiature, per la rilegatura di atti, scritture e pubblicazioni, nonché per l'acquisto di medaglieri, armadi e schedari di cui alle lettere e), o) ed s) ; 5) L. 100.000.000 per gli acquisti, messa in opera, manutenzione e revisione di attrezzature, dispositivi, installazioni ed impianti tecnologici, nonché per le operazioni di spolveratura, disinfestazione e derattizzazione di cui alle lettere q) e r).