[ddlpres]

12 (Educazione e sensibilizzazione ambientali) 1 Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvede all'inserimento, nei programmi dedicati alla prevenzione della produzione di rifiuti e all'educazione e alla comunicazione ambientali, di azioni e di interventi sulle attività del settore dell'usato, sul riutilizzo e sulla preparazione per il riutilizzo. 2 Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con il Consorzio, individua gli strumenti necessari per favorire l'accesso da parte degli operatori dell'usato a eventuali fondi dell'Unione europea e a ulteriori forme di agevolazioni in materia di politiche culturali, educative e di sensibilizzazione di carattere ambientale. 13 (Spazi per il deposito e lo scambio di merci ai fini dell'inclusione sociale) 1 Gli enti locali, d'intesa con il Consorzio, provvedono a mettere a disposizione zone per il deposito e per lo scambio di beni usati ai fini dell'inclusione sociale. 14 (Fondi regionali) 1 All'attuazione della presente legge si provvede mediante appositi fondi stanziati dalle regioni con proprie leggi nonché mediante il prelievo di una somma pari a 0,50 centesimi di euro delle dichiarazioni dei redditi relativi all'imposta sul reddito delle persone fisiche secondo le modalità stabilite con apposito decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Consorzio, da adottare entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge. 15 (Obiettivi di riutilizzo e di preparazione per il riutilizzo, di riduzione di emissioni di anidride carbonica e di consumo energetico) 1 Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con il Consorzio e in conformità alle norme dell'Unione europea, fissa obiettivi quantitativi di riutilizzo e di preparazione per il riutilizzo, nonché di riduzione di emissioni di anidride carbonica e di consumo energetico a seguito dello sviluppo del settore dell'usato e del riutilizzo. A tali fini, le relative attività possono essere accreditate quali certificati verdi o bianchi.