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Il 23 ottobre 2018 era stato quindi sottoscritto un apposito accordo di programma per rilanciare le attività imprenditoriali, salvaguardare i livelli occupazionali e sostenere programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti alla citata area di crisi industriale complessa. Relativamente al rinnovo del predetto accordo di programma, rileva quindi che i tempi di predisposizione dell'atto integrativo di proroga si sono allungati in attesa della riforma della disciplina degli aiuti in questione (facente capo alla legge n.181 del 1989), riforma poi intervenuta con decreto del 24 marzo 2022. Il citato decreto ha infatti introdotto nuove disposizioni che stabiliscono i termini, le modalità e le procedure per la presentazione delle domande di accesso, nonché i criteri di selezione e valutazione per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriali, ai sensi dell'articolo 27, commi 8 e 8- bis , del decreto-legge n. 83 del 2012, mediante il ricorso al regime di aiuto della legge n.181 del 1989, in sostituzione della disciplina attuativa recata da un precedente decreto ministeriale risalente al 30 agosto 2019. Riferisce quindi che lo scorso 16 giugno è stata emanata la circolare n. 237343, attuativa dell'articolo 5, comma 14, del citato decreto 24 marzo 2022, la quale fornisce le indicazioni di dettaglio per l'applicazione della nuova disciplina e per la presentazione delle domande di agevolazione. La circolare in parola indica altresì le caratteristiche del contratto di finanziamento, le modalità, i tempi e le condizioni per l'erogazione delle agevolazioni, nonché l'elenco degli oneri informativi per le imprese. Nel frattempo, lo schema di atto integrativo è stato condiviso con i soggetti sottoscrittori e sono state acquisite le rispettive delibere di approvazione. Per ciò che concerne i contenuti, precisa che lo schema di atto integrativo tiene conto delle proposte avanzate dal territorio e da diversi stakeholder nonché delle novità intervenute successivamente alla sottoscrizione dell'accordo di programma del 2018. In particolare, parte del territorio dell'area di crisi industriale complessa potrà beneficiare dei vantaggi fiscali delle zone economiche speciali (ZES), le quali costituiscono un'opportunità nell'ottica di attrazione di nuovi investitori. Infatti, sono interessati dalla ZES Sicilia Orientale unità territoriali di quattro Comuni dell'area di crisi industriale complessa (Caltagirone, Gela, Niscemi, Vittoria). Inoltre, il 20 marzo 2020 è stato sottoscritto l'accordo di programma tra Ministero dello sviluppo economico, Regione Siciliana e Invitalia, con il quale si intende stimolare sull'intero territorio regionale l'attrazione di investimenti per l'innovazione produttiva e la competitività delle imprese siciliane e generare occupazione, attraverso strumenti quali progetti di interesse comune europeo (IPCEI), contratti di sviluppo, accordi di innovazione, ricorso al regime di aiuto di cui alla legge n.181 del 1989 per le aree di crisi industriale complessa e non complessa. Infine, non vanno trascurati gli impegni contenuti nella risoluzione approvata dalla Commissione lo scorso 8 giugno 2021, in esito all'istruttoria condotta sulle principali aree di crisi industriali complesse in Italia, con particolare riferimento all'area di crisi industriale di Gela e agli ambiti oggetto dell'atto integrativo all'accordo di programma del 23 ottobre 2018. Per quanto riguarda il finanziamento dell'accordo, precisa quindi che il Ministero dello sviluppo economico mette a disposizione le risorse residue, pari a euro 11.924.101,07, a valere sul Fondo crescita sostenibile, ai sensi di quanto disposto nel decreto ministeriale 23 aprile 2021. La Regione Siciliana provvede invece a cofinanziare lo strumento agevolativo con risorse pari a 10 milioni di euro, a valere sul Programma operativo complementare 2014-2020. Appena sarà firmato l'atto integrativo, si procederà pertanto con la pubblicazione dell'avviso pubblico per l'utilizzo delle risorse residue non utilizzate alla scadenza dell'accordo di programma del 2018, il quale potrà beneficiare di tutte le novità normative di recente introduzione. In particolare, in esito alla riforma, gli incentivi vengono estesi anche a progetti per la ricerca industriale e per lo sviluppo sperimentale, qualora il programma di investimento sia di importo superiore a 5 milioni di euro, e a progetti di innovazione di processo. Non sono più richieste le garanzie a tutela del finanziamento per le iniziative che comportano spese complessivamente ammissibili di importo inferiore a 10 milioni di euro. Infine, sono state snellite le procedure di valutazione delle domande, riducendo i tempi per le istruttorie, per le delibere e per l'erogazione dei contributi, sia a fondo perduto sia sotto forma di finanziamento agevolato. Conclude ribadendo che il Ministero dello sviluppo economico porrà in essere ogni iniziativa idonea per risollevare il territorio gelese dalle enormi difficoltà che lo hanno colpito. Replica il senatore LOREFICE ( M5S ), compiacendosi del buon livello di dettaglio fornito dalla Rappresentante del Governo circa le novità che hanno determinato la dilatazione dei tempi per il rinnovo dell'accordo di programma ed apprezzando le iniziative predisposte per il rilancio dell'area di Gela, che aumenteranno significativamente l'attrattività del territorio e faranno sì che anche la predetta porzione di territorio possa contribuire fattivamente al rilancio dell'economia nazionale. Conclude dichiarandosi soddisfatto delle delucidazioni ricevute. Il PRESIDENTE ringrazia il vice ministro Alessandra Todde e dichiara quindi concluso lo svolgimento degli atti di sindacato ispettivo all'ordine del giorno. IN SEDE REDIGENTE Disciplina della professione di guida turistica DDL 1921 Disciplina della professione di guida turistica DDL 2087 Disciplina della professione di guida turistica (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 28 giugno. Il presidente GIROTTO comunica che il senatore Marti ha riformulato gli emendamenti 2.12, 2.20 e 6.7, in testi 2, pubblicati in allegato. Informa altresì che il relatore ha presentato gli emendamenti 2.100, 3.100, 5.100, 6.100, 7.100, 8.100 e 12.100, pubblicati in allegato. Comunica inoltre che la senatrice Gallone ha aggiunto la propria firma all'emendamento 2.2. Avverte infine che l'ulteriore documentazione eventualmente pervenuta sul testo unificato, adottato a base della discussione per i disegni di legge in titolo (e pubblicato in allegato al resoconto della seduta del 24 marzo), sarà resa disponibile, al pari di tutta la documentazione depositata nel corso delle audizioni sui testi originari, sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato.