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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 82 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 11,10. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente OSTELLARI comunica che è stata chiesta, da parte del Gruppo PD, la pubblicità dei lavori delle sedute odierne e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE CONSULTIVA Sicurezza e stabilità finanziaria in caso di recesso del Regno Unito dall'Unione europea DDL 1165 Conversione in legge del decreto-legge 25 marzo 2019, n. 22, recante misure urgenti per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati, nonché tutela della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito, in caso di recesso di quest'ultimo dall'Unione europea (Parere alla 6 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana del 2 aprile. Il relatore, senatore PEPE ( L-SP-PSd'Az ), illustra una proposta di parere non ostativo sul testo. Nessun altro chiedendo di intervenire, la proposta di parere, verificata la presenza del numero legale, messa ai voti è approvata. IN SEDE REFERENTE Modifica dell'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso DDL 510-B Modifica dell'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE avverte che sono pervenuti due emendamenti (pubblicati in allegato al resoconto) e che la Commissione affari costituzionali ha reso parere non ostativo sul testo e non ostativo sugli emendamenti. Il senatore CUCCA ( PD ) dà per illustrati gli emendamenti 1.1 e 1.2. Interviene il senatore CALIENDO ( FI-BP ) prendendo atto del fatto che il primo comma della norma come ora approvato nel testo della Camera dei deputati riprende alcune proposte individuate già nella precedente legislatura. Chiede poi che gli emendamenti vengano votati per parti separate e rivolgendosi ai proponenti degli emendamenti e agli altri Capigruppo chiede di valutare se vi sia la possibilità di ritornare alla formulazione espressa dal Senato nella prima lettura. Il senatore BALBONI ( FdI ) saluta con favore il recupero della dicitura che fa riferimento all'utilizzatore del metodo mafioso; pertanto insiste nell'eliminazione del riferimento al concetto di "soggetti appartenenti all'associazione mafiosa" dal momento che l'introduzione di questo elemento integrativo della fattispecie finirebbe con il richiedere probabilmente l'accertamento di questo fatto con una preventiva sentenza di condanna passata in giudicato per il reato di cui all'articolo 416- bis del codice penale. Quanto invece al riferimento contenuto nella norma agli intermediari lo ritiene pleonastico dal momento che gli stessi effetti incriminativi possono essere raggiunti attraverso l'applicazione della norma sul concorso di persone nel reato di cui all'articolo 110 del codice penale. Esprime contrarietà agli emendamenti presentati dal Partito Democratico perché, a suo avviso, non cambierebbero nella sostanza la norma ma comporterebbero poi la necessità di procedere ad una terza lettura presso la Camera dei deputati. Preannuncia pertanto il proprio voto contrario sugli emendamenti. Il senatore GIARRUSSO ( M5S ) si esprime preliminarmente sugli emendamenti notando come gli stessi si propongono di riportare il testo alla formulazione approvata nel 2014, formulazione che come più volte ricordato ha prodotto una serie di problemi applicativi di non poco momento. Ritiene invece che la introduzione del riferimento al metodo mafioso debba essere vista soltanto con una mera cautela volta a salvaguardare l'esito dei processi in corso ma senza che ciò comprometta l'impianto innovativo del nuovo articolo. Esprime perplessità sul tentativo di abrogare il secondo comma. Giustifica poi il riferimento alla dicitura "a mezzo di intermediari" inserito nell'ultimo comma come una necessità per salvaguardare la simmetria e l'omogeneità della norma medesima rispetto al primo comma. Preannuncia pertanto il proprio voto contrario agli emendamenti. Interviene il senatore CUCCA ( PD ) che stigmatizza il cambio di opinione del senatore Giarrusso che preannuncia il voto contrario sugli emendamenti. Paventa il rischio che la mancata approvazione degli emendamenti a sua firma possa portare nell'applicazione della norma a notevoli problemi interpretativi soprattutto per quanto riguarda la necessità di un accertamento dell'appartenenza del soggetto all'organizzazione mafiosa operato attraverso il preventivo vaglio di una sentenza passata in giudicato, situazione che, a suo dire, provocherà certamente il rallentamento dei processi. Evoca la necessità che si proceda ad un lavoro di migliore redazione della norma per renderla più comprensibile e di facile applicazione e pertanto propone in questo spirito, l'abrogazione del riferimento agli intermediari ritenendolo pleonastico e sul punto condividendo le osservazioni del senatore Balboni. Ritiene si possa raggiungere lo stesso risultato attraverso il riferimento all'articolo 110 del codice penale. Preannuncia pertanto il proprio voto favorevole su entrambi gli emendamenti. Il PRESIDENTE avverte che l'espressione dei pareri e la votazione sugli emendamenti avverrà nella seduta di domani. Il seguito dell'esame è rinviato. CONVOCAZIONE DI UN UFFICIO DI PRESIDENZA Il PRESIDENTE comunica che al termine della seduta plenaria è convocato un Ufficio di presidenza per la programmazione lavori. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 11,45 Allegato