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Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori rappresentanti del Governo, la Lega è orgogliosa di questo provvedimento che, per una parte importante, oltre venti articoli, si occupa ancora delle popolazioni terremotate, a causa dei sismi che negli anni hanno colpito molte parti del nostro Paese. Il decreto-legge si occupa principalmente della ricostruzione del sisma che lo scorso anno ha colpito il Molise e parte della Provincia di Catania, in Sicilia. Si prevede qui la nomina di due commissari straordinari alla ricostruzione, uno per ciascuno delle due aree, scelti d'intesa con i Presidenti regionali. Si prevede lo stanziamento di una dotazione di quasi 260 milioni per cinque anni per far fronte alle spese. Per la ricostruzione privata, si prevede il riconoscimento del danno fino al 100 per cento delle spese sostenute. Si prevedono la ricostruzione pubblica di edifici pubblici, chiese, beni culturali e interventi per assicurare servizi con procedura negoziata. Si istituisce una zona franca urbana per le imprese e anche per i professionisti. Poi interveniamo anche per il sisma dell'Aquila del 2009. Al contributo di dieci milioni alla città dell'Aquila, già previsto per quest'anno, in fase emendativa ne abbiamo aggiunti altri dieci per il 2020. E si spera di approvare domani la proroga, per tutto l'anno corrente, del termine per le imprese per la comunicazione dei danni subiti e le osservazioni, in ordine al provvedimento aperto dalla Commissione dell'Unione europea per gli aiuti di Stato dichiarati illegittimi. Soprattutto, in questo decreto-legge interveniamo ancora con tante misure per il terremoto del Centro-Italia del 2016 che, di fatto, è e sarà per moltissimi anni il più grande cantiere del Paese, quello della ricostruzione, che deve dare speranza per la rinascita di quelle comunità colpite. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Per il Centro Italia, dopo le importanti misure introdotte da questo Governo con il decreto n. 55 - peraltro l'ultimo era stato emanato da Gentiloni - con il decreto proroga termini di luglio, con il decreto per Genova di settembre e con la legge bilancio 2019, altre nuove misure sono state apportate in questo decreto, già alla sua emanazione, e altre sono state ulteriormente migliorate e incrementate in fase di conversione. È la conferma, signor Presidente, colleghi, che questa maggioranza, soprattutto la Lega e il ministro dell'interno Salvini, hanno a cuore le comunità terremotate, alle quali non è mai mancato e mai mancherà in futuro il sostegno. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Ricordo che nei suddetti quattro provvedimenti abbiamo inserito moltissime misure, oltre sessanta, a beneficio delle famiglie e delle imprese. Abbiamo modificato norme urbanistiche, apprezzate da quasi quarantamila professionisti che operano nell'area del cratere, tra ingegneri, geometri, architetti e geologi. Per esempio, abbiamo regolarizzato - e ci tengo a ricordarlo - le piccole difformità su edifici privati che paralizzavano gli interventi di ricostruzione e riparazione degli immobili danneggiati. Abbiamo inserito - lo ricordo - molte misure fiscali, come la proroga al 2020 della zona franca urbana, aumentando da 60 a 120 le rate della busta paga pesante, e abbiamo escluso sino al 2020 dal reddito i fabbricati inagibili ai fini del calcolo dell'ISEE, ai fini Irpef e del reddito delle società. Con questo decreto, soprattutto per il Centro-Italia, stiamo lavorando ancora in queste ultime ore e negli ultimi minuti per il cantiere più grande del Paese. Sbloccare per ricostruire: è così che la Lega intende da sempre il suo impegno nei confronti delle comunità terremotate. La Lega vuole i Comuni protagonisti nella ricostruzione e abbiamo creato le condizioni affinché i sindaci e i Comuni lo possano diventare: centrali e protagonisti. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e del senatore Coltorti) . I Comuni, infatti, potranno facoltativamente - lo sottolineo - eseguire direttamente l'istruttoria degli interventi di ricostruzione privata classificati come «b» e «c» (ricostruzione lieve) e a livello «e», ovvero gli interventi pesanti di demolizione e ricostruzione. Questa misura, unita a quella che prevede l'assunzione presso gli stessi Comuni di 350 dipendenti a tempo determinato, che mi auguro possa essere approvata domani, determinerà una svolta epocale nella ricostruzione. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e del senatore Coltorti) . Per i Comuni, ancora, è stato previsto il ristoro dell'esenzione della tassa di pubblicità e della tassa di occupazione di suolo pubblico per gli esercizi commerciali nel cratere, che quindi hanno avuto un ulteriore aiuto da parte di Governo e Parlamento. Per la ricostruzione pubblica si prevedono notevoli semplificazioni per gli affidamenti degli incarichi di progettazione: affidamenti diretti per incarichi inferiori ai 40.000 euro e per soglie superiori procedure negoziate semplificate. Per i privati, invece, abbiamo introdotto ancora un'ulteriore proroga di quattro mesi del termine per l'avvio della restituzione delle rate della busta paga pesante: in sostanza, i primi rimborsi, anziché scattare dal mese di giugno, saltano alla fine di ottobre di quest'anno. È stata estesa per il 2019 l'esenzione dell'imposta di bollo e dell'imposta di registro per le istanze, i contratti e i documenti presentati alla pubblica amministrazione. È stato poi esteso il beneficio della zona franca urbana, che in legge di bilancio avevamo allungato al 2020, anche ai professionisti. È stato finalmente tolto il divieto di vendita dell'immobile distrutto e inagibile già beneficiario di contributo, che di fatto impediva gli interventi di ricostruzione. Altre novità importanti sono - ad esempio - i criteri stabiliti per evitare la concentrazione di incarichi contemporanei ai professionisti nella ricostruzione privata: cosa non superflua - lo sottolineo - visto che pochi tecnici intraprendenti hanno creato veri e propri monopoli rappresentando, lì nel cratere, degli imbuti e, dunque, dei rallentamenti negli interventi. Che dire poi della norma che, rispettando il testo unico dell'ambiente, ha introdotto finalmente il limite alla presenza di amianto nelle macerie? Eviteremo finalmente il blocco delle rimozioni, accaduto moltissime volte in passato, anche per la sola presenza di una piccola quantità di questo rifiuto pericoloso. L'ultima misura introdotta che voglio sottolineare è quella che mira a scongiurare i fenomeni di spopolamento e di abbandono soprattutto nei piccoli paesi. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Per i Comuni che presentano oltre il 50 per cento di immobili dichiarati inagibili e distrutti si prevede l'autorizzazione all'installazione di strutture abitative temporanee e amovibili. Lasciatemi dire che nonna Peppina con la sua casetta, per la quale - lo rivendichiamo - la determinazione della Lega ha consentito il dissequestro e dunque l'uso, ha rappresentato un esempio da poter seguire e autorizzare in tutta l'area del cratere. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) .