[massime]

SENT. 304/05 B. PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - EDILIZIA E URBANISTICA - CONDONO EDILIZIO - INAPPLICABILITÀ NEL TERRITORIO PROVINCIALE - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATA LESIONE DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA ESCLUSIVA STATALE NELLE MATERIE DELL’ORDINAMENTO CIVILE E PENALE, LESIONE DELL’AUTONOMIA FINANZIARIA DELLO STATO, VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DELL’UNITÀ DELLA REPUBBLICA, LESIONE DELLE DISPOSIZIONI IN TEMA DI GARANZIE COSTITUZIONALI - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO IN SENSO SATISFATTIVO DELLE PRETESE DEL RICORRENTE - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE.. Cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale proposta in via principale nei confronti dell’art. 34 della legge della Provincia autonoma di Bolzano 8 aprile 2004, n. 1. Dopo la proposizione del ricorso, infatti, sono intervenuti mutamenti sostanziali del quadro normativo, consistenti in un duplice intervento legislativo della Provincia ricorrente – con l’art. 29, comma 1, lettera e), della legge 23 luglio 2004, n. 4, ha provveduto ad abrogare l’impugnato art. 34 e, successivamente, con legge 19 ottobre 2004, n. 6, ha adottato la disciplina di attuazione nel territorio della Provincia del condono edilizio straordinario previsto dall’art. 32 del decreto-legge n. 269 del 2003 - che hanno determinato la piena satisfattività delle pretese fatte valere dal ricorrente e la connessa impossibilità di consolidamento di ogni eventuale effetto prodotto dalla disciplina impugnata.