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IL MINISTRO DELLA SANITÀ di concerto con IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE Visto l'articolo 37 della legge 23 dicembre 1978, n. 833; Visto l'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 620; Visto l'articolo 18, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche ed integrazioni; Vista la direttiva 92/29/CEE del Consiglio del 31 marzo 1992 riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute per promuovere una migliore assistenza medica a bordo delle navi ed in particolare l'articolo 5 per il quale è necessario che gli Stati della CEE istituiscano corsi di formazione e di aggiornamento per il personale destinato al lavoro a bordo delle navi; Visto il decreto interministeriale 7 agosto 1982, emanato ai sensi dell'articolo 7, comma primo, del suindicato decreto del Presidente della Repubblica n. 620/1980 con il quale sono già stati istituiti corsi di formazione di pronto soccorso per il personale navigante marittimo (Gazzetta Ufficiale del 25 settembre 1982, n. 265); Considerato che detti corsi di formazione rispondono in pieno alla suindicata direttiva CEE per cui occorre istituire i soli corsi di aggiornamento di pronto soccorso per il personale navigante; Sentito il Ministero dei trasporti e della navigazione che ha formulato le proprie osservazioni in merito con la nota del 23 dicembre 1994, prot. n. 4133570; Sentito il comitato di rappresentanza degli assistiti, di cui all'articolo 11 del menzionato decreto del Presidente della Repubblica n. 620/1980, nella seduta del 17 marzo 1995; Ritenuto di dover istituire i suindicati corsi di aggiornamento di pronto soccorso per il personale destinato al lavoro a bordo delle navi; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato n. 2940/95 espresso nell'adunanza generale del 25 luglio 1996; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell'articolo 17, comma 3, della citata legge n. 400/1988 (nota n. 1000.6.10A-2400 del 19 novembre 1996; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Sono istituiti corsi di aggiornamento teorico pratico di pronto soccorso per la gente di mare destinata al lavoro a bordo delle navi riservati agli ufficiali e precisamente al personale appartenente allo Stato Maggiore di coperta e di macchina imbarcati o in attesa di imbarco su navi battenti bandiera italiana addette al traffico e alla pesca oltre gli stretti. 2. Detti corsi, in prosieguo denominati "corsi", sono riservati al personale che abbia superato i corsi di formazione di cui al decreto interministeriale 7 agosto 1982. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 al solo fine di facilitare la lettura delle disposizoni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 37 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 (Istituzione del Servizio sanitario nazionale) è il seguente: "Art. 37 (Delega per la disciplina dell'assistenza sanitaria agli italiani all'estero, ai cittadini del comune di Campione d'Italia ed al personale navigante). (Omissis). Entro il termine di cui al primo comma il Governo è delegato ad emanare, su proposta del Ministro della sanità, di concerto con i Ministri della marina mercantile, dei trasporti, degli affari esteri, un decreto avente valore di legge ordinaria per disciplinare l'erogazione dell'assistenza sanitaria al personale navigante, marittimo e dell'aviazione civile, secondo i principi generali e con l'osservanza dei criteri direttivi indicati nella presente legge, tenuto conto delle condizioni specifiche di detto personale". - L'art. 7 del D.P.R. 31 luglio 1980, n. 620 (Disciplina dell'assistenza sanitaria al personale navigante, marittimo e dell'aviazione civile art. 37, ultimo comma, della legge n. 833 del 1978) è il seguente: "Art. 7 (Assistenza al personale in navigazione). - Entro due anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, su tutti i natanti italiani addetti al traffico e alla pesca oltre gli stretti, deve essere assicurata la presenza di un componente dell'equipaggio che abbia superato corsi di pronto soccorso organizzati secondo modalità e programmi stabiliti dal Ministero della sanità d'intesa con quello della pubblica istruzione, nonché un'adeguata attrezzatura di pronto soccorso secondo le indicazioni che verranno fornite dal Ministero della sanità ... (omissis). Entro la data di cui al precedente comma, con decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro dei trasporti, saranno determinati i programmi e le modalità di espletamento di corsi di formazione e di aggiornamento di pronto soccorso per il personale aeronavigante, nonché i casi in cui deve essere assicurata sugli aeromobili italiani la presenza di un componente dell'equipaggio che abbia superato detti corsi. I servizi sanitari di porto e di aeroporto vigilano sul rispetto delle norme di cui al presente decreto; in caso di inadempimento, può essere vietata la partenza del natante o dell'aeromobile". - Il testo vigente dell'art. 18, comma 7, del D.Lg.s. 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421) come modificato dall'art. 19, lettera f), del D.Lgs. 7 dicembre 1993, n. 517, è il seguente: "Art. 18 (Norme finali e transitorie). - (Omissis). 7. Restano salve le norme previste dai decreti del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 616, n. 618 e n. 620, con gli adattamenti derivanti dalle disposizioni del presente decreto da effettuarsi con decreto del Ministro della sanità di concerto con il Ministro del tesoro, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome. I rapporti con il personale sanitario per l'assistenza al personale navigante sono disciplinati con regolamento ministeriale in conformità, per la parte compatibile, alle disposizioni di cui all'art. 8. A decorrere dal 1 gennaio 1995 le entrate e le spese per l'assistenza sanitaria all'estero in base ai regolamenti della Comunità europea e alle convenzioni bilaterali di sicurezza sociale sono imputate, tramite le regioni, ai bilanci delle unità sanitarie locali di residenza degli assistiti. I relativi rapporti finanziari sono definiti in sede di ripartizione del Fondo sanitario nazionale".