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segue poi la strada di casale Buon Riposo sino ad incontrare la strada Nettunense al quadrivio Campo di Carne, corre lungo la strada Nettunense sino alla strada per Bosco di Padiglione; segue detta rotabile e quindi la strada campestre che congiunge Bosco di Padiglione con la strada che, partendo da Fontana Lido di Lavinio, porta a casale Sant'Antonio, attraversando casale Tre Cancelli; da Casale Sant'Antonio scende a sud lungo la strada Borgo Montello-Nettuno fino al primo quadrivio, qui gira ad est e prosegue lungo la strada che conduce, in linea retta, a Borgo Isonzo attraversando, in località Guiff Gnaff (ora Borgo Santa Maria), il canale delle Acque Alte. Da Borgo Isonzo prosegue lunghe la strada Mediana sino all'incrocio con la strada Migliara 56, segue detta Migliaia in direzione nord-est sino all'Appia. Prosegue per detta strada e si immette attraversando i fiumi Ufente e Amaseno, nella strada che adduce alla contrada La Fiora; di qui segue una virtuale che, congiungendo monte Leano (676) alle quote 580, 226, 399, a monte Pannozzo (588), alle quote 190, 410, 448, a monte Cervaro o Santo Stefano (733) ed alla quota 193, incontra la ferrovia Roma-Napoli in direzione di Col di Riso; segue la citata ferrovia, passando per la località Fontana delle Carceri sino al cavalcavia della strada nazionale Aopia, sito in prossimità del cimitero di monte San Biagio; si affianca nuovamente alla ferrovia Roma-Napoli sino ad incontrare il canale Marangio, costeggia il canale Marangio e raggiunge, lungo la campestre, la località Tre Ponti, proseguendo poi per il canale di Vetere fino alla sorgente omonima; da detta sorgente segue una virtuale che, congiungendo monte Calco di Fondi(390), monte Ramigno (256) e ponte dell'Epitanio, si immette nell'Appia, che costeggia dal km. 127 al km. 132: da tale punto parte altra virtuale che si congiunge con il km. 135 della stessa via Appia, seguendo il tracciato della ferrovia (galleria) Roma- Napoli, prosegue per masseria San Martino (442), quota 727, punto frigonometrico I.G.M. monte dell'Orso (1023), monte Tuonaco (1176) quote 1208. 846 monte Campone, (794), quota 863, monte Moleta (1100), quota 1339, monte Altino (1367), monte Categlio (1278) monte BRusco (1277), quota 1262, monte Sant'Angelo (1404), quota 1358, quota 1291, monte Vomero (1196), quote 1151, 987, 850, masseria Vento (523), quote 573, 590, località Serbatoio (204), sita ad est della strada che adduce a Spigno Saturnia, sino a Capo d'Acqua; costeggia poi la strada campestre sino alla rotabile per Cassino e prosegue a sud per detta rotabile sino al bivio per Santa Maria Infante. Si snoda lungo tale rotabile sino alla strada, Santa Maria Infante Minturno e di qui passando per quota 150 segne la mulattiera che attraversa Pasteno Vecchio (84) e Soletta (38), e poi la campestre che per San Vito adduce a taverna Cinquanta. Di qui giunge al fiume Garigliano lungo la strada campestre che passa per masseria Battaglia Epitaffio. Segue l'ansa del Garigliano sino al rio della Travata, ave si congiunge con la linea di delimitazione della provincia di Caserta. PROVINCIA DI ROMA La linea delimitante la zona di vigilanza doganale per la provincia di Roma si racconta con quella della provincia di Latina a nord dell'abitato di Ardea (include l'abitato nella zona) e prosegue per Pratica di Mare, inclusa pure nella zona, arriva al punto di incontro del fosso di Pratica, con la strada di Castel di Decima. Segue la strada di Castel di Decima, ne comprende l'abitato, poi, lungo il fosso Malafede, raggiunge il Tevere, donde con una virtuale arriva alla frazione di Ponte Galera includendone l'abitato. Di qui va lungo la strada ferrata Roma-Pisa e l'abbandona presso il ponte Tre Denari sulla strada statale Aurelia; con una virtuale si stacca dal ponte, tocca il casale Selva La Rocca, indi il fabbricato detto Madonna del Canneto sulla strada comunale di Cerveteri, passa sulla strada campestre che conduce alla tenuta di monte Tosto ed al casale dei Pazzi, presso il quale volge lungo la strada vicinale e tocca il casale Sant'Ansino. Da quest'ultimo casale, con una virtuale, si dirige alla vetta del monte Ansino, alla vetta del monte Cavone, alla vetta del monte Quartaccio, al fontanile Lascone, alla vetta del monte Cucco, ai fabbricati detti Bagni di Traiano, sulla strada comunale della Tolfa ed al casale Nome di Dio. La linea di delimitazione prosegue lungo la strada vicinale dello Stizzicatore, del Sacro Monte, del piano dell'Organo sino allo sbocco sulla strada statale Aurelia a 700 metri dal ponte sul torrente Mignone, ove si unisce alla linea della provincia di Viterbo. I Comuni situati fra la linea suindicata e il mare sono tutti compresi nella zona di vigilanza. PROVINCIA DI VITERBO La linea che delimita la zona di vigilanza doganale della provincia di Viterbo si raccorda con quella della provincia di Roma al ponte sul torrente Mignone della Strada statale Aurelia n. 1. Da questo punto essa segue la statale suddetta fino al km. 95.750 passando a valle dell'abitato di Tarquinia da dove prosegue verso nord seguendo la strada di bonifica n. 5 detta del Fontanil Nuovo fino all'incrocio con la strada di bonifica n. 3 detta di Poggio Martino. Da questo punto la zona è limitata da una linea virtuale fino al Casalino dei Francesi, che rimane incluso nella zona, e da qui segue la strada comunale per Montalto di Castro fino all'incrocio con la provinciale Montalto di Castro-Canino al km. 1,750. Successivamente la zona è limitata da altra linea virtuale fino al casale Campo Scala sulla strada di bonifica n. 1 detta di Campo Scala lasciando all'interno della zona l'abitato di Montalto di Castro. Da casale Campo Scala con altra linea virtuale raggiunge nuovamente la strada statale Aurelia al km. 117 presso la cantoniera del Tafone e segue la statale fino al ponte sul Chiarone ove si unisce alla linea della provincia di Grosseto. PROVINCIA DI GROSSETO La linea che delimita la zona di vigilanza in questa Provincia si raccorda con quella della provincia di Viterbo al ponte sul Chiarone, segue la virtuale che si stacca dal ponte fino a Casa Guinza, indi passa sulla strada che porta a Carigie Bassa, includendone l'abitato, volge lungo la strada per Cariglie Alta, includendone l'abitato, Torre Palazzi, q. 28 del Salaiolo, fontanile dello Stregone e fontanile Casolino. Da quest'ultimo fontanile con una virtuale si dirige alla Casa del Marchi, al poggio Ferleta, alla quota 238 della Grotta, al monte Polpi, al poggio dell'Ambasciatore, alla quota 309 della Cinghialina ed al poggio della Fata.