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In prima istituzione, i docenti che costituiscono il consiglio della scuola o vengono designati in rapporto agli insegnamenti da attivare con apposita delibera dei consigli di facoltà interessate, sentiti i consigli dei dipartimenti coinvolti. Lo studente è tenuto a seguire tutti i corsi di lezioni e a partecipare a tutte le attività pratiche e alle esercitazioni previste, per ciascun anno di corso, dal manifesto degli studi pubblicato annualmente dal consiglio della scuola, nel quadro delle norme più sotto indicate. La frequenza è obbligatoria per tutti gli iscritti. Le modalità di accertamento della frequenza sono determinate nel manifesto degli studi. L'organizzazione didattica della scuola avviene con le modalità e i limiti stabiliti dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82; agli studenti della scuola si applicano le disposizioni di legge e di regolamento riguardanti gli studenti universitari ai sensi dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82. Il corso si conclude con un esame di diploma consistente nella presentazione e discussione di un elaborato finalizzato alla professionalità specifica predisposto sotto la guida di un docente. L'importo delle tasse e soprattasse dovute dagli iscritti è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge. I contributi, che possono essere diversi da scuola a scuola, sono stabiliti anno per anno dal consiglio di amministrazione del Politecnico, sentito il consiglio di ogni singola scuola.