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IL MINISTRO DELLE FINANZE Visto l'articolo 3, comma 48, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, che sostituisce l'addizionale regionale all'imposta erariale di trascrizione, di cui al capo I del decreto legislativo 21 dicembre 1990, n. 398, con la addizionale provinciale all'imposta erariale di trascrizione sulle formalità da eseguirsi presso il pubblico registro automobilistico a decorrere dal 1 gennaio 1996; Visto l'articolo 3, comma 53, che demanda ad apposito decreto del Ministero delle finanze la determinazione delle modalità per l'attuazione delle norme di cui ai commi da 48 a 52 dello stesso articolo 3; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nella adunanza generale del 19 dicembre 1996; Ritenuto di non uniformarsi al predetto parere nella parte in cui dispone che occorre far riferimento ai commi da 48 a 55 dell'articolo 3 della legge n. 549 del 1995, anziché ai commi da 48 a 52 dello stesso articolo 3, in considerazione delle modifiche apportate al predetto comma 53 dall'articolo 13, lettera e), del decreto-legge 20 settembre 1996, n. 492, i cui effetti sono stati fatti salvi dall'articolo 1, comma 169, della legge 23 dicembre 1996, n. 662; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri effettuata, a norma dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota n. 3-1497 U.C.L. del 24 febbraio 1997; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. In sostituzione dell'addizionale regionale all'imposta erariale di trascrizione è istituita, su tutto il territorio nazionale, l'addizionale provinciale all'imposta erariale di trascrizione, cui si applicano, in quanto compatibili, le norme contenute nel capo I del decreto legislativo 21 dicembre 1990, n. 398, nonché l'articolo 10 del decreto-legge 29 aprile 1994, n. 260, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 giugno 1994, n. 413. 2. I poteri e le competenze spettanti alle regioni in materia di addizionale regionale sono trasferiti alle province. 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 hanno effetto a decorrere dalle formalità richieste al pubblico registro automobilistico a partire dal 1 gennaio 1996. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell'art. 3, comma 48, della legge 28 dicembre 1995, n. 549 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), è il seguente: "48. A decorrere dal 1 gennaio 1996, l'addizionale regionale all'imposta erariale di trascrizione prevista dal decreto legislativo 21 dicembre 1990, n. 398, è sostituita dall'addizionale provinciale all'imposta erariale di trascrizione, con applicazione delle disposizioni contenute nel capo I del citato decreto legislativo n. 398 del 1990 e dell'art. 10 del decreto-legge 29 aprile 1994, n. 260, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 giugno 1994, n. 413. I poteri e le competenze spettanti in materia alle regioni sono trasferiti alle province. L'addizionale si applica in tutto il territorio nazionale. Qualora la perdita di entrata per le regioni non sia compensata dall'entrata in libera disponibilità di cui al comma 27, si provvederà con contestuale aumento delle quote del fondo perequativo di cui al comma 2 del presente articolo, e contestuale proporzionale riduzione delle stesse quote per le regioni che presentino una eccedenza di entrata". - Il capo I del D.Lgs. 21 dicembre 1990, n. 398 (Istituzione dell'addizionale regionale all'imposta erariale di trascrizione di cui alla legge 23 dicembre 1977, n. 952, e successive modificazioni, dell'addizionale regionale all'imposta di consumo sul gas metano e per le utenze esenti, di un'imposta sostitutiva dell'addizionale, e la previsione della facoltà delle regioni a statuto ordinario di istituire un'imposta regionale sulla benzina per autotrazione), è il seguente: "Capo I Addizionale regionale all'imposta erariale di trascrizione di cui alla legge 23 dicembre 1977, n. 952, e successive modificazioni. Art. 1. - 1. È istituita una addizionale regionale all'imposta erariale di trascrizione di cui alla legge 23 dicembre 1977, n. 952, e successive modificazioni, dovuta sulle formalità di trascrizione, iscrizione e annotazione eseguite nei pubblici registri automobilistici delle regioni a statuto ordinario, da corrispondersi contestualmente all'imposta erariale su dette formalità. Art. 2. - 1. Ciascuna regione a statuto ordinario potrà determinare, con propria legge, la misura dell'aliquota dell'addizionale relativamente alle formalità eseguite nel proprio territorio, entro i limiti minimo del 20 per cento e massimo dell'80 per cento dell'ammontare dell'imposta erariale di trascrizione dovuta per la relativa formalità. Art. 3. - 1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino a quando le regioni non avranno fissato, con proprie leggi ed entro i limiti indicati dall'art. 2, una diversa aliquota, l'addizionale di cui all'art. 1 è dovuta nella misura minima. Art. 4. - 1. Le aliquote applicabili a seguito dell'entrata in vigore del presente decreto e le eventuali diverse aliquote disposte successivamente dalle regioni si applicano alle formalità conseguenti ad atti formati e successioni apertesi successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto e delle leggi regionali introduttive di nuove aliquote. Art. 5. - 1. Per l'omissione o il ritardato pagamento della addizionale si applica una soprattassa, rapportata all'addizionale dovuta, nello stesso rapporto previsto dal comma 4 dell'art. 2 della legge 23 dicembre 1977, n. 952, come modificato dall'art. 1 della legge 9 luglio 1990, n. 187, ed eventuali ulteriori modificazioni, da corrispondersi contestualmente ad essa per il tramite delle competenti sedi provinciali dell'Automobile club d'Italia, ufficio del pubblico registro automobilistico. 2. L'addizionale suppletiva e l'eventuale soprattassa, devono essere richieste, a pena di decadenza, entro lo stesso termine previsto per richiedere il pagamento dell'imposta erariale in via suppletiva.