[massime]

PROCESSO CIVILE - CANCELLAZIONE DELLA CAUSA DAL RUOLO - ESTINZIONE DEL PROCESSO, DECORSO IL PERIODO DI UN ANNO DAL PROVVEDIMENTO DI CANCELLAZIONE - PROSPETTATA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI DURATA RAGIONEVOLE DEL PROCESSO - DIFETTO DI RILEVANZA - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. Manifesta inammissibilità, per difetto di rilevanza, delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 307 del codice di procedura civile, sollevate in riferimento all’art. 111, secondo comma, della Costituzione, nella parte in cui prevede l’estinzione del processo qualora esso non venga riassunto entro il termine di un anno. Nei giudizi 'a quibus' non vengono, infatti, in rilievo – come risulta dalle ordinanze di rimessione – né il termine di riassunzione della causa dopo la sua cancellazione dal ruolo né l’estinzione del processo per inattività delle parti, ma esclusivamente la necessità di fissare una nuova udienza a seguito della mancata comparizione delle stesse davanti al giudice.