[normattiva_dump]

4. Subordinatamente alle disposizioni del seguente paragrafo 5, le somme da accreditare al Governo italiano di cui ai precedenti paragrafi 1, 2 e 3 saranno computate a fronte delle seguenti partite: a) il valore dei depositi definiti surplus dalle Forze britanniche in Italia, consegnati dal Governo del Regno Unito al Governo italiano in conformità agli Accordi già in vigore e b) il valore di: i) alcuni depositi, rifornimenti e servizi forniti sino alla presente data al Governo italiano, diversi da quelli destinati alle Forze armate; ii) impianti fissi trasferiti al Governo italiano in conformità agli Accordi già in vigore; iii) quegli articoli di equipaggiamento militare per l'uso delle Forze italiane che il Governo del Regno Unito potrà convenire di consegnare al Governo italiano dai depositi surplus in Italia dopo la data del presente Accordo; c) il valore dei depositi, rifornimenti e servizi messi a disposizione delle Forze italiane dalle Forze del Regno Unito dal 3 settembre 1943 fino alla presente data. Per il saldo dovuto al Regno Unito dopo il predetto regolamento, il Governo del Regno Unito riceverà, ed il Governo italiano conviene di corrispondere, una somma di 8.000.000 di sterline quale sistemazione definitiva. 5. Poichè il Governo del Regno Unito non ha facoltà di rinunziare a richieste di pagamento per qualsiasi parte di depositi surplus, rifornimenti o impianti fissi, di cui al precedente paragrafo 4, che sono di origine americana e che sono stati forniti dal Governo degli Stati Uniti in base alle disposizioni "affitti e prestiti", il Governo italiano rimarrà responsabile per il controvalore di dette parti di depositi surplus, rifornimenti o impianti fissi, se e nella misura nella quale il Governo degli Stati Uniti avanzerà al riguardo richieste al Governo italiano. 6. Il Governo del Regno Unito rinunzia a favore del Governo italiano a qualsiasi diritto che il Governo del Regno Unito possa, avere nei riguardi del materiale bellico e dei depositi germanici catturati in Italia come bottino di guerra. ----------------------------- Roma, 17 aprile 1947 Caro Sir Noel Charles, In relazione alla Sua lettera, in data odierna sono lieto di confermarLe che il Governo italiano ha approvato le disposizioni di cui all'Allegato alla lettera surriferita concernenti la sistemazione di alcuni debiti tra il Governo italiano ed il Governo del Regno Unito derivanti dalla presenza in Italia di Forze britanniche. Sono lieto inoltre di comunicarLe che il Governo italiano è d'accordo che la Sua comunicazione insieme con la presente risposta vengano considerate come costituenti un Accordo fra i nostri due Governi sulla materia, il quale entra immediatamente in vigore. Mi è grata l'occasione, caro Sir Noel, per rinnovarLe l'espressione della mia viva cordialità. SFORZA Sir NOEL CHARLES Bt. , K.C.M.G., M.C. Rappresentante di Sua Maesta Britannica - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA ----------------------------- Roma, 17 aprile 1947 Caro Conte Sforza, Con riferimento allo scambio di lettere cui abbiamo proceduto in data odierna, concernente il regolamento di alcuni debiti tra il Governo italiano ed il Governo del Regno Unito derivanti dalla presenza delle Forze britanniche in Italia, Le comunico, per informazione del Governo italiano, le seguenti valutazioni delle partite menzionate nell'Allegato alla mia lettera. Nessun accertamento è stato peraltro compiuto per calcolare l'effettivo valore di realizzo dei depositi e degli impianti fissi in Italia. Paragrafo 1 Lire spese dalle Forze britanniche dal 1° giugno 1946 fino alla data del loro ritiro definitivo dall'Italia Lst. 12.000.000 Beni e servizi messi a disposizione delle Forze britanniche dal Governo italiano durante lo stesso periodo........................... Lst. 13.000.000 Paragrafo 2 Pagamenti effettuati dalle Forze britanniche in lire prima del 1° giugno 1946 a italiani che aiutarono prigionieri di guerra britannici ad evadere............. Lst. 500.000 Paragrafo 3 Rifornimenti inviati alle Forze britanniche in Austria anteriormente al 1° giugno 1946... Lst. 750.000 Paragrafo 4 a) Materiali residuati surplus del Governo del Regno Unito....... Lst. 75.000.000 b) 1) a) Forniture delle Forze britanniche alle Ferrovie italiane ecc............................... Lst. 2.500.000 b) Spese per il mantenimento, ecc. di civili italiani nel territorio occupato.. Lst. 500.000 c) Trasporti marittimi, rifornimenti e servizi............ Lst. 700.000 2) Impianti fissi............ Lst. 8.500.000 3) Surplus di materiale militare la cui consegna, al Governo italiano potra essere successivamente approvata, inclusi nel paragrafo 4 a) c) Depositi, rifornimenti e servizi messi dalle Forze del Regno Unito a disposizione delle Forze italiane dal 3 settembre 1943 fino alla data presente...... Lst. 45.000.000 Mi creda, caro Conte Sforza, sinceramente Suo NOEL CHARLES Conte CARLO SFORZA Ministro degli Affari Esteri - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA ----------------------------- Roma, 17 aprile 1947 Caro Conte Sforza, Le discussioni che hanno avuto luogo recentemente tra le Autorità italiane e le Autorità del Regno Unito in vista della conclusione di un Accordo tra il Governo italiano ed il Governo del Regno Unito circa , il trattamento da riservare ai beni di proprietà italiana nel Regno Unito hanno portato ad un Accordo, subordinato all'approvazione dei due Governi, sulle disposizioni contenute nell'Allegato alla presente lettera. Sono lieto di essere in grado di informarLa che tali disposizioni sono state ora approvate dal Governo del Regno Unito, per la sua parte, e ritengo che esse sono state similmente approvate dal Governo italiano. Proporrei pertanto che la presente comunicazione, insieme con la Sua risposta comportante che tali disposizioni sono parimente accette al Governo italiano, vengano considerate come costituenti un Accordo fra i nostri due Governi sulla materia, Accordo che entrerà in vigore all'atto del deposito della ratifica da parte del Governo italiano del Trattato di pace con l'Italia. Aggiungo che il Governo del Regno Unito farà ogni migliore sforzo per assicurare che le disposizioni del presente Accordo siano estese secondo quanto e previsto nella clausola 16 dell'Accordo stesso.