[massime]

Ricorso in via principale - Vizi deducibili dalle Regioni - Ipotizzata violazione di parametri estranei al riparto di competenze con lo Stato - Sufficiente motivazione della ridondanza sulle attribuzioni regionali - Ammissibilità delle censure.. Nel giudizio di legittimità costituzionale - promosso, complessivamente, dalle Regioni autonome Vale d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Siciliana e Sardegna, dalle Regioni Lombardia e Veneto, e dalle Provincie autonome di Trento e di Bolzano, dell'art. 1, commi 392, 394, 527 e 528 - della legge n. 232 del 2016, sono considerate ammissibili le censure proposte in riferimento a parametri estranei al Titolo V della Parte II della Costituzione sul riparto di attribuzioni in quest'ultimo previsto. Tutte le ricorrenti hanno sufficientemente motivato sulla ridondanza delle asserite violazioni di tali parametri.