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Signor Presidente, sull'emendamento X1.1 e relativi subemendamenti, io e il relatore Paroli (che oggi è assente) in Commissione abbiamo avuto una divergenza di pareri. Per tale motivo, in quella sede ci siamo rimessi al volere della Commissione, che ieri sera ha votato solo l'emendamento X1.100. Oggi intendiamo rimetterci all'Assemblea su tutti gli emendamenti presentati all'articolo 1 di conversione. MORELLI, vice ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili . Il Governo è favorevole all'emendamento X1.100 e contrario a tutti gli altri. MANTOVANI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANTOVANI (M5S) . Signor Presidente, almeno quando votiamo questi emendamenti potrebbe chiedere di estrarre le tessere dei senatori che non sono al loro posto? La ringrazio. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento X1.100/2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MALLEGNI (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALLEGNI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, il relatore è stato chiaro poco fa, quando ha detto che nei giorni scorsi la Commissione si era accordata a comporre il quadro degli emendamenti sui quali il parere poteva essere favorevole ritirando gli altri in modo da procedere rapidamente. Sulla questione della Strada dei Parchi abbiamo chiesto deroga a quella che era la maggioranza e il Gruppo Forza Italia - ma non solo noi - ha mantenuto gli emendamenti avendo il desiderio di votarli, volendosi esprimere su questi argomenti. L'ho fatto stamane durante la discussione generale e lo faccio adesso. Siamo nuovamente di fronte a quell'abominio del decreto del Governo. Questo emendamento prevede l'abrogazione della lettera b) e, quindi, il mantenimento in essere di tutte le norme sul PNRR. Vogliamo non smarrire denari, ma cancellare completamente quell'abominio di decreto che, oggettivamente, è un esproprio proletario. Sono andati a fare un decreto usando due pesi e due misure. Lo stesso Governo, a cavallo dell'uno e dell'altro, ha versato quasi 10 miliardi alla famiglia Benetton e ad Aspi per comprarsela. Qui hanno fatto notte tempo un decreto; hanno inviato la Polizia; hanno invaso gli uffici; hanno portato via tutto; hanno bloccato l'attività; hanno addirittura individuato un commissario straordinario nell'ipotesi in cui si fossero opposti; hanno richiesto che non ci fosse il parere preventivo della Corte dei conti; hanno ignorato il parere contrario dell'Avvocatura dello Stato; hanno tentato di andare contro la decisione dell'organo monocratico quando l'aveva sospeso. Vi do una notizia: due ore fa il TAR Lazio ha confermato la sospensiva e rinviato al 20 settembre. Quindi, l'ennesima azione di forza anche nei confronti della magistratura amministrativa ha fallito. Questa roba non può essere portata avanti: è una forzatura legislativa, costituzionale e delle regole della libertà, della convivenza civile e del rispetto di oltre 1.000 persone che lavorano in questa azienda e di cui nessuno si interessa. (Applausi) . Addirittura c'è una norma che prevede che l'ANAS potrà assumere chi, quando e a che titolo vorrà e non mantenendo il livello occupazionale, come previsto da tutte le norme, dal codice dei contratti, da tutte le regole sindacali e da ogni tipo di norma che regola i rapporti di lavoro in un'azienda pubblica o in concessione pubblica dove, se cambia il paròn, il padrone, chi arriva deve riprendersi tutti i dipendenti. Questa gente viene invece mandata regolarmente a casa: una roba mai vista nella storia della Repubblica italiana e si continua ad andare dritto. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO (ore 15,02) ( Segue MALLEGNI). Noi chiediamo pertanto l'abrogazione della lettera b) , la cancellazione intera di questa che non posso neanche definire legge, ma che chiamerei agguato. Ho detto stamani in discussione generale - e lo ripeto ora - che spero che ci sia la ciccia - passatemi il termine toscano - e non sia soltanto fumo. Se così non fosse, sarebbe ancora più grave. Alcuni organi di stampa - oggi è pubblicato su tutti i siti - fanno addirittura nome e cognome di Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio, consulenti e consiglieri del Presidente del Consiglio a cui imputano la responsabilità di questo. Spero che il presidente Draghi, almeno in un sussulto finale, prenda le distanze da questa roba e abbia la voglia e il coraggio di non portarla avanti. Per questi motivi, voteremo a favore dell'emendamento in esame. (Applausi) . PAGANO (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, chiedo di aggiungere la mia firma all'emendamento X1.100/2 e vorrei spiegare, in dichiarazione di voto, le ragioni di questa scelta. PRESIDENTE. Senatore Pagano, è già intervenuto un collega per il suo Gruppo. PAGANO (FIBP-UDC) . D'accordo, interverrò sull'emendamento successivo. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento X1.100/2, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento X1.100/9. PAGANO (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, chiedo di aggiungere la firma all'emendamento X1.100/9 e ne chiedo la votazione per parti separate, ossia che vengano votate separatamente la lettera a) e la lettera b) , e vorrei spiegarne anche le ragioni. Mi aggancio a quanto affermato, a proposito dell'emendamento precedente, dal collega senatore Mallegni e affermo che in questo Paese, in una fase come questa, a Camere sciolte - mi permetto di aggiungere questo argomento, che non è stato trattato dal collega - forzare la mano su un decreto-legge che spoglia una delle autostrade italiane, tra l'altro tra le più complesse - è una autostrada di montagna - con un blitz di tale natura, credo sia inadeguato, inappropriato e persino contra legem , per certi aspetti. È vero che è stato posto questo decreto-legge con un escamotage , addirittura come emendamento a un decreto-legge già esistente, e già questa è una forzatura ed è giusto ricordarlo a noi tutti, perché siamo legislatori. È però evidente che il Governo, che è dimissionario, sta forzando la mano su una questione che non ci vede tutti d'accordo. Questo è un Governo di unità nazionale;