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Criteri di installazione di nuovi apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro e di sistemi da gioco videolottery , nonché pratica ed esercizio del gioco d'azzardo e dei giochi con vincita in denaro. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge mira a disciplinare le modalità di gestione delle attività relative all'esercizio di apparecchi da gioco con vincite in denaro autorizzati in conformità a quanto previsto dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS), di cui al regio decreto del 18 luglio 1931, n. 773, e alle ulteriori norme attuative statali e regionali e dei sistemi di gioco videolottery terminal (VLT), nelle sale da gioco e negli esercizi, comunque compresi nella disciplina del TULPS, autorizzati alla pratica del gioco e all'installazione di apparecchi da intrattenimento, compresi i circoli privati autorizzati alla somministrazione, in tutto il territorio comunale. Intende disciplinare altresì la pratica e l'esercizio del gioco d'azzardo e degli altri giochi con vincita in denaro leciti nonché delle scommesse in genere, in tutto il territorio nazionale. Il presente disegno di legge si prefigge di garantire che la diffusione del gioco lecito, sull'intero territorio nazionale e nei locali ove si svolge, avvenga riducendo i rischi connessi alla moltiplicazione delle offerte, delle occasioni e dei centri di intrattenimento, in funzione della prevenzione dei disturbi da gioco d'azzardo (DGA); mira altresì a contenere i costi sociali ed economici, oltre che umani e morali, derivanti dall'abuso del gioco d'azzardo, con particolare riferimento alla necessità di arginare i rischi derivanti dal fenomeno dei DGA e dall'effetto che questi potrebbero avere nel risparmio familiare, nella continuità affettiva e nella serenità domestica. Intende quindi tutelare la salute pubblica ed il benessere socio-economico dei cittadini ed in particolare delle fasce più deboli della popolazione maggiormente esposte alle lusinghe, suggestioni ed illusioni del gioco d'azzardo, nonché arginare forme di dequalificazione territoriale e di infiltrazione criminale nell'economia cittadina, quale ad esempio il prestito ad usura per debiti contratti al gioco, facendo in modo che la diffusione dei locali nei quali si pratica il gioco lecito garantisca i limiti di sostenibilità con l'ambiente circostante, con particolare riguardo alla sicurezza, al decoro urbano, alla viabilità e all'inquinamento acustico. Il presente disegno di legge vuole altresì porre in essere iniziative di informazione e di educazione per favorire un accesso responsabile al gioco senza derive verso fenomeni di dipendenza. Le limitazioni e gli obblighi del presente disegno di legge sono disposti a garanzia dell'intera popolazione ed in particolare dei soggetti affetti da DGA, dei loro familiari e delle fasce più deboli e maggiormente esposte a rischi di DGA. Per quanto riguarda l'ubicazione dei locali e l'installazione degli apparecchi da gioco, il presente disegno di legge vieta l'apertura di nuove sale giochi con apparecchi con vincita di denaro e di sale di raccolta scommesse nonché la collocazione di ulteriori apparecchi per il gioco d'azzardo lecito e di ulteriori sistemi di VLT in locali che si trovino a una distanza minore di 500 metri dai « luoghi sensibili » e minore di 100 metri dai « luoghi » che commercializzano denaro, oro o oggetti preziosi. Per quanto concerne l'orario di apertura delle sale giochi o sale di gioco VLT, il funzionamento degli apparecchi automatici da gioco nonché la raccolta di scommesse e la pratica di giochi leciti con vincita in denaro sarà liberamente deciso dall'esercente entro i limiti di orario stabiliti dal sindaco con apposita ordinanza, la quale potrà anche prevedere diversificazione degli orari in base alla tipologia dell'esercizio, nonché alla sua localizzazione, comunque ricompreso nella fascia oraria dalle ore 8.00 alle ore 22.00 di tutti i giorni compresi i festivi. Le violazioni all'ordinanza sindacale di determinazione degli orari prevedono, oltre alla sanzione pecuniaria, una sanzione accessoria di sospensione sino a tre mesi dell'attività. In caso di recidiva nelle violazioni, è prevista la sanzione accessoria della sospensione dell'attività delle sale giochi autorizzate, ovvero la sospensione dell'attività principale all'interno della quale sono collocati gli apparecchi automatici da intrattenimento. Nei casi in cui la sanzione venga comminata per la seconda volta nell'arco di dodici mesi, viene disposta la revoca e la decadenza del titolo abilitativo all'esercizio dell'attività principale all'interno della quale sono collocati gli apparecchi automatici da intrattenimento e la cessazione definitiva dell'attività. Per l'accertamento del rispetto della presente legge e l'irrogazione delle relative sanzioni sono competenti tutti gli agenti delle Forze dell'ordine.. 1 (Ambito di applicazione) 1 La presente legge disciplina le modalità di gestione delle attività relative all'esercizio di apparecchi da gioco con vincite in denaro autorizzati in conformità a quanto previsto dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e alle ulteriori norme attuative statali e regionali e dei sistemi di gioco videolottery terminal (VLT), nelle sale da gioco e negli esercizi, comunque ricompresi nella disciplina del citato testo unico di cui al regio decreto n. 773 del 1931, autorizzati alla pratica del gioco e all'installazione di apparecchi da intrattenimento, compresi i circoli privati autorizzati alla somministrazione, in tutto il territorio nazionale. 2 La presente legge disciplina altresì la pratica e l'esercizio del gioco d'azzardo e degli altri giochi con vincita in denaro leciti nonché delle scommesse in genere, in tutto il territorio nazionale. 2 (Finalità) 1 La presente legge si prefigge i seguenti obiettivi: a garantire che la diffusione del gioco lecito sull'intero territorio nazionale e nei locali ove si svolge avvenga riducendo i rischi connessi alla moltiplicazione delle offerte, delle occasioni e dei centri di intrattenimento, in funzione della prevenzione dei disturbi da gioco d'azzardo (DGA); b contenere i costi sociali ed economici, oltre che umani e morali, derivanti dall'abuso del gioco d'azzardo, con particolare riferimento alla necessità di arginare i rischi derivanti dal fenomeno dei DGA e dall'effetto che questi potrebbero avere nel risparmio familiare, nella continuità affettiva e nella serenità domestica; c tutelare la salute pubblica e il benessere socio-economico dei cittadini e in particolare delle fasce più deboli della popolazione maggiormente esposte alle lusinghe, suggestioni e illusioni del gioco d'azzardo; d arginare forme di dequalificazione territoriale e di infiltrazione criminale nell'economia cittadina, facendo in modo che la diffusione dei locali nei quali si pratica il gioco lecito garantisca i limiti di sostenibilità con l'ambiente circostante, con particolare riguardo alla sicurezza, al decoro urbano, alla viabilità e all'inquinamento acustico; e porre in essere iniziative di informazione e di educazione per favorire un accesso responsabile al gioco senza derive verso fenomeni di dipendenza.