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All'articolo 5, infine, viene istituito l'Osservatorio sulla condizione abitativa dei giovani, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per osservare gli effetti riconducibili all'applicazione della legge.. Art. 1. (Oggetto) 1. La presente legge disciplina e regolamenta le agevolazioni fiscali relative ai contratti di locazione per le giovani coppie che hanno contratto matrimonio. Art. 2. (Beneficiari) 1. Usufruiscono delle agevolazioni di cui all'articolo 4, comma 2, i conduttori che hanno i seguenti requisiti: a) hanno contratto matrimonio fino a tre anni prima della data di decorrenza del contratto di locazione; b) almeno un coniuge ha un'età inferiore ai trenta anni e l'altro non supera il trentacinquesimo anno di età; c) hanno un reddito complessivo fino a 50.000 euro lordi annui per un nucleo familiare di due componenti. Per nuclei familiari con diversa composizione, il requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza di cui alla tabella 2 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e successive modificazioni, tenendo conto delle maggiorazioni ivi previste. 2. Le agevolazioni di cui all'articolo 4 si applicano per i tre anni successivi alla stipula del contratto di locazione o al suo rinnovo. 3. In caso di nascita del primo figlio, nel rispetto delle condizioni di cui ai commi 1 e 2, le agevolazioni si intendono prorogate per il successivo triennio. 4. Usufruiscono delle agevolazioni di cui all'articolo 4, comma 1, i locatori che stipulino contratti di locazione con i soggetti di cui al comma 1 del presente articolo. Art. 3. (Ambito di applicazione) 1. Sono ammessi alle agevolazioni di cui alla presente legge i soggetti che stipulano ovvero rinnovano, successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge, contratti di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo primario, nei quali il conduttore stabilisce la propria residenza entro un mese dalla data di registrazione del contratto di locazione. 2. Le parti stipulano contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni. 3. Le disposizioni di cui all'articolo 4 non si applicano: a) ai contratti di locazione relativi agli immobili vincolati ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, o inclusi nelle categorie catastali A/l, A/8 e A/9, che sono sottoposti esclusivamente alla disciplina di cui agli articoli 1571 e seguenti del codice civile; b) agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, ai quali si applica la relativa normativa vigente, statale e regionale; c) agli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche. 4. Le disposizioni di cui al presente articolo e agli articoli 2 e 4 della presente legge non si applicano ai contratti di locazione stipulati dagli enti locali, in qualità di conduttori, per soddisfare esigenze abitative di carattere transitorio, ai quali si applicano le disposizioni di cui agli articoli 1571 e seguenti del codice civile. Art. 4. (Agevolazioni fiscali) 1. Al reddito dei fabbricati ad uso abitativo concessi in locazione ai sensi della presente legge, fermo restando l'obbligo di dichiarazione, si applica un'imposta, sostitutiva delle imposte sul reddito delle persone fisiche, in misura pari al 18 per cento. L'imposta sostitutiva è versata entro il termine stabilito per il versamento a saldo dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. 2. Il conduttore di immobili ammesso alle agevolazioni fiscali ai sensi dell'articolo 2, comma 1, usufruisce di una detrazione pari al 25 per cento del canone annuo di locazione, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. A tal fine, il conduttore è tenuto ad allegare alla dichiarazione dei redditi un'autodichiarazione che attesta la sussistenza dei requisiti di cui al comma l dell'articolo 2. 3. Le detrazioni di cui ai commi l e 2 non sono cumulabili con ulteriori agevolazioni fiscali riferite alla medesima unità immobiliare. Art. 5. (Osservatorio sulla condizione abitativa dei giovani) 1. È istituito, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l'Osservatorio sulla condizione abitativa dei giovani. 2. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce l'organizzazione e le funzioni dell'Osservatorio istituito ai sensi del comma 1, anche ai fini del collegamento con gli osservatori, ove istituiti dalle regioni con propri provvedimenti.