[ddlpres]

a la misura effettiva del prelievo, in relazione a ciascuna tipologia di gioco, nei limiti delle misure massime di cui all'articolo 36, anche prevedendo aliquote differenziate per le scommesse a quota fissa raccolta su rete fisica ovvero a distanza; b i periodi contabili in cui è suddiviso l'anno solare; c le modalità di calcolo del prelievo erariale unico dovuto per ciascun periodo contabile e per ciascun anno solare, nonché le disposizioni per la autoliquidazione dell'imposta; d i termini e le modalità secondo i quali i soggetti passivi d'imposta effettuano i versamenti periodici e il versamento annuale a saldo; e le modalità della liquidazione automatizzata da parte dell'Agenzia; f le modalità per l'utilizzo in compensazione del credito derivante dall'eventuale eccedenza dei versamenti periodici rispetto al prelievo erariale unico dovuto per l'intero anno solare; g i termini e le modalità secondo i quali i concessionari comunicano, tramite la rete telematica, i dati relativi alle somme giocate e alle vincite erogate, nonché gli altri dati relativi agli apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) , utilizzati per la determinazione dell'imposta dovuta; h ogni ulteriore obbligo strumentale cui è sottoposto il soggetto passivo. 5 Il prelievo erariale unico è comunque dovuto anche se la raccolta dei giochi di cui al comma 1 avviene in assenza di concessione e dei titoli abilitativi previsti dalla presente legge ovvero sulla base di concessione o titolo abilitativo invalido o inefficace. In tali casi il soggetto passivo dell'imposta è chiunque, in assenza di concessione e dei titoli abilitativi previsti dalla presente legge ovvero sulla base di concessione o titolo abilitativo invalido o inefficace, effettua con qualunque mezzo, anche telematico, per conto proprio o di terzi, anche ubicati all'estero, giochi con vincite in denaro, concorsi, pronostici o scommesse. 6 A decorrere dalla data di cui al comma 1 l'importo dello 0,3 per cento di cui all'articolo 17, comma 5, non è più dovuto. 36 (Misura massima del prelievo) 1 La misura massima del prelievo erariale unico di cui all'articolo 35 è la seguente: a relativamente ai giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , il 60 per cento; b relativamente ai giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b) , il 50 per cento; c relativamente ai giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera c) , raccolti a quota fissa, nonché lettera l) , il 20 per cento; d relativamente ai giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera d) , il 42 per cento. 37 (Gioco mediante apparecchi non collegati alla rete di un concessionario) 1 Il titolare di qualsiasi esercizio pubblico nel quale si rinvengono apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , o qualunque altro apparecchio o tecnologia palmare, tablet , smartphone o equivalente che non sia di proprietà dello stesso giocatore comunque idoneo a consentire l'esercizio del gioco con vincite in denaro, non collegati alla rete statale di raccolta del gioco o che in ogni caso non consentono la lettura dei dati relativi alle somme giocate, anche per effetto di manomissioni, è soggetto al pagamento: a per ciascuno degli apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , del prelievo unificato previsto a legislazione vigente per tale tipologia di apparecchi su un imponibile medio forfetario giornaliero di euro 3.000 per trecentosessantacinque giorni di presunta operatività dell'apparecchio; b per ciascun altro apparecchio, dell'imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, fino alla data di entrata in vigore della presente legge e, successivamente, del prelievo di cui all'articolo 35 della presente legge, in ragione di un'aliquota del 6 per cento su un imponibile medio forfetario giornaliero di euro 3.000 per trecentosessantacinque giorni di presunta operatività dell'apparecchio. 2 In caso di prova documentale contraria, l'imponibile medio forfetario di cui al comma 1, lettere a) e b) , è moltiplicato per il numero effettivo di giorni di operatività comprovata dell'apparecchio. 38 (Gioco mediante scommessa o concorso pronostico, su qualunque evento, offerto da persone non munite di titoli abilitativi) 1 Per assicurare la tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza, nonché delle fasce sociali più deboli e dei minori di età, a decorrere dal 1° gennaio 2025, ai soggetti attivi alla data del 30 ottobre 2024, che comunque offrono scommesse con vincite in denaro in Italia, per conto proprio ovvero di soggetti terzi, anche esteri, senza essere collegati al totalizzatore nazionale dell'Agenzia, in considerazione del fatto che, in tale caso, il giocatore è l'offerente e che il contratto di gioco è pertanto perfezionato in Italia e conseguentemente regolato secondo la legislazione nazionale, è consentito regolarizzare la propria posizione alle seguenti condizioni: a non oltre il 31 gennaio 2025 i soggetti inoltrano all'Agenzia, secondo il modello reso disponibile nel sito internet istituzionale dell'Agenzia entro il 5 gennaio 2025, una dichiarazione di impegno alla regolarizzazione fiscale per emersione con la domanda di rilascio di titolo abilitativo ai sensi dell'articolo 88 del TULPS, nonché di collegamento al totalizzatore nazionale, anche mediante uno dei concessionari di Stato per la raccolta di scommesse, con il contestuale versamento mediante modello F24 della somma di euro 10.000, da compensare in sede di versamento anche solo della prima rata di cui alla lettera e) ; b le domande sono sottoscritte dal titolare dell'esercizio ovvero del punto di raccolta che offre le scommesse di cui all'alinea. Si considerano tempestive anche le domande delle quali una copia dell'originale risulta pervenuta per posta elettronica entro il 31 gennaio 2025, con la copia del modello di versamento quietanzato, all'indirizzo reso disponibile entro il 5 gennaio 2025 nel sito internet istituzionale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli; c le domande recano altresì l'esplicito impegno di sottoscrizione presso l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, non oltre il 28 febbraio 2025, del disciplinare di raccolta delle scommesse, predisposto dall'Agenzia, recante condizioni e termini appositamente coerenti con quelle sottoscritte dai concessionari di Stato per la raccolta delle scommesse e con il regime di regolarizzazione; d l'Agenzia, subito dopo la sottoscrizione del disciplinare di raccolta delle scommesse di cui alla lettera c) , trasmette alla questura territorialmente competente le domande pervenute, nonché la documentazione allegata dal richiedente a comprova dei prescritti requisiti;