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Art. 3. Attività 1. Nell'ambito delle proprie finalità istituzionali l'Agenzia: a) è ente attuatore di programmi europei e delle relative strategie affidati all'Agenzia dall'amministrazione competente tra cui, in particolare, i programmi di cui alla decisione n. 1719/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 novembre 2006; al regolamento (UE) 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013; al regolamento n. 2018/1475 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 ottobre 2018; al regolamento (UE) 2021/817 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021; al regolamento (UE) 2021/888 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2021, nonché ulteriori e successivi programmi europei in materia; b) favorisce la conoscenza e la comprensione reciproca dei giovani di diverse nazioni attraverso la formazione e la promozione degli scambi e del dialogo interculturale; c) contribuisce al miglioramento della qualità dei sistemi di sostegno delle attività dei giovani e della capacità delle organizzazioni della società civile nei settori, in particolare, della gioventù e dello sport, attraverso la cooperazione a livello locale, regionale, nazionale, europeo e internazionale; d) svolge attività di cooperazione nei settori delle politiche della gioventù e dello sport, anche a livello internazionale e con le comunità degli italiani all'estero, d'intesa con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; e) svolge attività di coordinamento, promozione e realizzazione di studi e ricerche, in particolare sulla cittadinanza europea, sulla cittadinanza attiva e sulla partecipazione dei giovani; f) svolge funzioni di autorità abilitata alla formazione di animatori socioeducativi; g) è autorizzata a fornire supporto tecnico-operativo al Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei ministri, mediante la stipula di apposite convenzioni o protocolli di intesa, ai sensi dell'articolo 55, comma 3, del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41. 2. Nello svolgimento delle sue funzioni l'Agenzia collabora con altre agenzie o autorità nazionali, europee e internazionali delegate per i settori dell'istruzione e della formazione nonché con ogni altro ente pubblico o privato utile allo scopo. 3. L'Agenzia può svolgere tutte le attività strumentali al perseguimento delle proprie finalità istituzionali, tra cui: a) stipulare convenzioni o contratti, quali la locazione, l'assunzione in concessione o comodato o l'acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili; b) amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti; c) stipulare convenzioni e contratti per l'affidamento a terzi di attività, studi e consulenze; d) partecipare ad associazioni, enti e istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli dell'Agenzia, che potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti; e) promuovere e organizzare manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative ed eventi idonei a favorire la collaborazione tra l'Agenzia, gli operatori dei settori di attività dell'ente e il pubblico; f) erogare premi e borse di studio; g) svolgere attività di informazione, formazione, corsi e seminari attinenti, direttamente o indirettamente, ai settori d'attività dell'Agenzia, sentite, laddove competenti, le istituzioni universitarie e le istituzioni alta formazione artistica musicale e coreutica AFAM; h) svolgere attività commerciale solo occasionale e comunque strumentale a quella istituzionale.