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TABELLA N. 4 ((TARIFFE TELEGRAFICHE PER L'INTERNO Servizi ordinari 1. - Telegrammi ordinari, privati e di Stato a pagamento: fino a sedici parole ............................. L. 1.000 per ogni parola in piu ........................... " 25 2. - Telegrammi urgenti, privati e di Stato a pagamento: fino a sedici parole ............................. L. 2.000 per ogni parola in piu ........................... " 50 3. - Telegrammi per vaglia telegrafici ordinari: tassa fissa ...................................... " 1.000 per ogni parola aggiunta dal mittente ............ " 25 4. - Telegrammi per vaglia telegrafici urgenti: tassa fissa ...................................... " 2.000 per ogni parola aggiunta dal mittente ............ " 50 5. - Fonotelegrammi privati e di Stato a pagamento, con un massimo di sedici parole, accettati dai posti telefonici pubblici espressamente autorizzati ....... " 1.000 6. - Telegrammi "Oceano": fino a sedici parole ............................. " 810 per ogni parola in piu ........................... " 50 7. - Telegrammi di stampa contenenti unicamente notizie destinate alla pubblicità, da chiunque indirizzati impersonalmente a giornali e agenzie d'informazioni: fino a trenta parole ............................. L. 230 per ogni parola in piu ........................... " 5 8. - Telegrammi semaforici (SEM): oltre la tassa per il per corso telegrafico, soprattassa per la trasmissione semaforica: fino a sedici parole ............................. L. 240 per ogni parola in piu ........................... " 15 9. - Telegrammi meteorologici (OBS), a pagamento: fino a sedici parole ............................. " 280 per ogni parola in piu ........................... " 10 10. - Fototelegrammi trasmessi fra posti telefonici pubblici statali e fra questi ed i posti telefonici privati: a) fototelegrammi del formato cm 18 x 9,9: quattro unità della tariffa telefonica interurbana in vigore tra i due centri, maggiorata di una soprattassa telegrafica di L. 1.200; b) fototelegrammi del formato cm 18 x 13,2: quattro unità della tariffa telefonica interurbana in vigore tra i due centri, maggiorata di una soprattassa telegrafica di L. 1.500; c) fototelegrammi del formato cm 18 x 16,5: cinque unità della tariffa telefonica interurbana in vigore tra i due centri, maggiorata di una soprattassa telegrafica di L. 1.500; d) fototelegrammi del formato cm 18 x 19,8: sei unità della tariffa telefonica interurbana in vigore tra i due centri, maggiorata di una soprattassa telegrafica di L. 1.500. Per le trasmissioni fototelegrafiche effettuate nelle ore dalle 0 alle 8 e dalle 20,30 alle 24 dei giorni feriali, dalle 0 alle 8 e dalle 13 alle 24 del sabato, dalle 0 alle 24 dei giorni dichiarati festivi la sola tariffa telefonica interurbana base è ridotta del 50 per cento. Fototelegrammi urgenti: tariffa telefonica interurbana base raddoppiata più la soprattassa telegrafica. 11. - Trasmissione di fototelegrammi in partenza da posti telefonici privati e diretta a posti telefonici pubblici statali: ordinari: pagamento di una tassa telefonica pari alla durata della effettiva occupazione del circuito più una unità telefonica, maggiorata di una soprattassa telegrafica di L. 1.200 per i fototelegrammi del primo formato e di L. 1.500 per gli altri formati previsti nella precedente voce n. 10; urgenti: tariffa telefonica base dei fototelegrammi raddoppiata, maggiorata della relativa soprattassa telegrafica. Il Ministro per le poste e le telecomunicazioni ORLANDO))((8)) ---------------- AGGIORNAMENTO (3) Il D.P.R. 2 agosto 1967, n. 663 ha disposto (con l'art. 6) che " Nella tabella n. 4, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, le voci nn. 1, 2, 3, 4, 5, 7 e 12 sono sostituite dalle seguenti: 1. - Telegrammi ordinari privati e di Stato a pagamento, con un minimo di 16 parole..................................... L. 600 per ogni parola in più........................... L. 25 2. - Telegrammi urgenti, privati e di Stato ap agamento con un minimo di 16 parole....................... L. 1.200 per ogni parola in più........................... L. 50 3. - Telegrammi per vaglia telegrafici ordinari, tassa fissa................................................. L. 600 per ogni parola aggiunta dal mittente............ L. 25 4. - Telegrammi per vaglia telegrafici urgenti, tassa fissa................................................. L. 1.200 per ogni parola aggiunta dal mittente............ L. 50 5. - Fonotelegrammi privati e di Stato a pagamento, con un massimo di 16 parole, accettati dai posti telefonici pubblici espressamente autorizzati.................... L. 600 7. - Telegrammi-lettere-notturni, con un minimo di 30 parole................................................ L. 700 per ogni parola in più........................... L. 10 12.- Fonodettatura telegrammi: 1) per ciascun telegramma dettato dal domicilio dell'abbonato: a) nell'ambito della rete urbana e settoriale..... L. 200 b) nell'ambito della rete distrettuale............ L. 250 2) per ciascun telegramma dettato al domicilio dell'abbonato, a sua esplicita richiesta, nell'ambito della rete urbana..................................... L. 100. La soprattassa di cui al n. 1, lettera a) è così ripartita: nelle località in cui esiste apposito ufficio di dettatura telegrammi gestito dalla Società telefonica concessionaria: L. 180 in favore della Società telefonica concessionaria; L. 20 in favore dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; nelle località in cui, non esistendo apposito ufficio di dettatura fonica dei telegrammi gestito dalla Società telefonica concessionaria, il servizio è svolto dall'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni: L. 40 in favore della Società telefonica concessionaria; L. 160 in favore dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni. La soprattassa di cui al n. 1), lettera b) è così ripartita: nelle località in cui esiste apposito ufficio di dettatura fonica dei telegrammi gestito dalla Società telefonica concessionaria: L. 230 in favore della Società telefonica concessionaria; L. 20 in favore dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; nelle località in cui, non esistendo apposito ufficio di dettatura fonica dei telegrammi gestito dalla Società telefonica concessionaria, il servizio è svolto dall'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni: L. 100 in favore della Società telefonica concessionaria; L. 150 in favore dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni. La soprattassa di cui al n. 2) è così ripartita: nelle località in cui esiste apposito ufficio di dettatura fonica dei telegrammi gestito dalla Società telefonica concessionaria: L. 90 in favore della Società telefonica concessionaria; L. 10 in favore dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; nelle località in cui, non esistendo apposito ufficio di dettatura fonica dei telegrammi gestito dalla Società telefonica concessionaria, il servizio è svolto dall'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni: L. 30 in favore della Società telefonica concessionaria; L. 70 in favore dell'Amministrazione delle poste e delle Telecomunicazioni".