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Anche la senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia il relatore per il lavoro svolto e per la proposta di parere, che coglie anche alcune sollecitazioni del suo Gruppo. Condividere l'esigenza di trasparenza dei dati di bilancio delle istituzioni culturali, manifestando quindi piena adesione all'ultima osservazione formulata dal relatore. Il presidente NENCINI ( IV-PSI ) si unisce ai ringraziamenti al relatore per il lavoro svolto; alla luce dell'intervento della senatrice Corrado, propone una riformulazione dell'ultima osservazione con la quale si chieda al Governo di allegare il prospetto riassuntivo dei fondi erogati complessivamente da istituzioni statali ai singoli soggetti; anche il riferimento alle attività svolte dalle istituzioni culturali dovrebbe essere rivolto ad attività "di qualsiasi natura". Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ), accogliendo la richiesta di riformulazione del Presidente, presenta una nuova proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato. Sulla nuova proposta del relatore il sottosegretario Lucia BORGONZONI esprime parere favorevole. Nessuno chiedendo la parola, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la nuova proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore è posta ai voti e approvata. Il PRESIDENTE rileva che la Commissione si è espressa all'unanimità. La seduta termina alle ore 16,30. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 251 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo, premesso che la Tabella in titolo individua gli istituti culturali da ammettere al contributo ordinario annuale di cui all'articolo 1 della legge n. 534 del 1996 per il triennio 2021-2023 e opera la ripartizione fra tali istituti, in numero di 210, dell'importo complessivo di 19.374.433 euro; espresso apprezzamento per l'entità complessiva del contributo che, sebbene non possa considerarsi evidentemente esaustivo delle molteplici esigenze del complesso delle istituzioni culturali, specie in un momento difficile quale quello attuale, conferma un consistente trend di crescita rispetto alle risorse allocate, negli scorsi anni, per tali finalità, registrandosi rispetto alla Tabella per il triennio 2018-2020 un incremento del 90 per cento, mentre rispetto alla Tabella 2015-2017 l'incremento è addirittura del 241 per cento, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: considerato che nella Tabella allegata allo schema di provvedimento in esame, l'ultima colonna, quella recante i contributi spettanti agli istituti, reca la dicitura "Contributo triennio 21-23", ciò che potrebbe indurre a ritenere che si tratti di un contributo complessivo per l'intero triennio, e non annuale, si segnala l'opportunità che tali parole siano sostituite dalle seguenti: "Contributo annuale nel triennio 2021-2023" o, in alternativa, dalla seguente: "Contributo", secondo la dizione utilizzata nella precedente Tabella 2018-2020; preso atto che nella nota ministeriale della competente Direzione Generale che accompagna lo schema di decreto si fa conclusivamente riferimento alla circostanza che, in ragione delle "difficoltà operative connesse alla pandemia in atto", si è provveduto a "riportare l'importo del contributo di quattordici Istituti, che avevano subito un'iniziale decurtazione, al valore del contributo concesso nella Tabella 2018-2020" e che si precisa inoltre che tale incremento è stato possibile riducendo il contributo destinato ai restanti 196 istituti, con un taglio lineare dell'1,15 per cento; preso atto altresì che a seguito della decurtazione lineare, un istituto (l'Associazione nazionale per gli interessi del mezzogiorno d'Italia) ha subito una contrazione del contributo, pari all'1 per cento, rispetto a quanto ricevuto nella precedente Tabella, senza entrare nel merito della procedura seguita per l'attribuzione di maggiori risorse ai quattordici istituti, che si presuppone avvenuta nel pieno rispetto della normativa vigente e delle circolari che ne danno attuazione, si invita a valutare l'opportunità di mantenere inalterato lo stanziamento agli istituti sulla base dei punteggi definiti dalla Commissione di valutazione e di individuare, nell'ambito dei contributi straordinari ai sensi della articolo 8 della legge n. 534 del 1996, uno stanziamento integrativo che tenga conto delle difficoltà - anche economiche - che hanno interessato le istituzioni culturali a seguito dell'emergenza sanitaria in corso e, in quella sede, ricomprendere anche le maggiori risorse ai predetti 14 istituti; rilevato che la quasi totalità dei fondi (circa il 90 per cento) risulta assegnata a istituzioni culturali operanti nel nord del Paese, dando luogo a rilevanti squilibri, anche in ragione della particolare valenza sociale e di ricaduta territoriale dell'operato di questi organismi, sarebbe opportuna una maggiore uniformità nella distribuzione delle risorse, si invita a valutare l'opportunità di integrare gli attuali indicatori di valutazione, individuati dalla circolare ministeriale n. 101 del 2017, affinché sia valorizzata l'attività svolta nelle aree territoriali disagiate, in termini di punteggio sulla base del quale sono commisurati i contributi in esame; si invita ad integrare gli attuali indicatori di valutazione anche al fine di maggiore valorizzazione, in sede di definizione del contributo, dell'attività svolta dagli istituti che operano in autonomia rispetto ai grandi gruppi editoriali e industriali; sulla base di queste considerazioni si invita il Governo a provvedere all'adozione di un meccanismo perequativo e si richiede di allegare - come richiesto dalla legge n. 534 del 1996 - il prospetto riassuntivo dei dati preventivi e consuntivi relativi al bilancio e all'attività delle istituzioni culturali incluse nella Tabella di cui al provvedimento. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 251 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo, premesso che la Tabella in titolo individua gli istituti culturali da ammettere al contributo ordinario annuale di cui all'articolo 1 della legge n. 534 del 1996 per il triennio 2021-2023 e opera la ripartizione fra tali istituti, in numero di 210, dell'importo complessivo di 19.374.433 euro; espresso apprezzamento per l'entità complessiva del contributo che, sebbene non possa considerarsi evidentemente esaustivo delle molteplici esigenze del complesso delle istituzioni culturali, specie in un momento difficile quale quello attuale, conferma un consistente trend di crescita rispetto alle risorse allocate, negli scorsi anni, per tali finalità, registrandosi rispetto alla Tabella per il triennio 2018-2020 un incremento del 90 per cento, mentre rispetto alla Tabella 2015-2017 l'incremento è addirittura del 241 per cento, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: