[resaula]

In tale caso le CSC riscontrate nel sito sono ricondotte ai valori di fondo »; alla lettera d) , numero 2), dopo le parole: « messa in sicurezza » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; dopo la lettera f) è inserita la seguente: « f-bis) all'articolo 250, comma 1, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "entro il termine di novanta giorni dalla mancata individuazione del soggetto responsabile della contaminazione o dall'accertato inadempimento da parte dello stesso" »; alla lettera h): al numero 3), le parole: « Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente », ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: « Ministero della transizione ecologica » e le parole: « Sistema nazionale » sono sostituite dalla seguente: « Ministero »; al numero 7), le parole: « atti di assensi » sono sostituite dalle seguenti: « atti di assenso »; al numero 9), secondo periodo, le parole: « Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente » sono sostituite dalle seguenti: « Ministero della transizione ecologica »; al numero 10), capoverso 9- quinquies , le parole: « è sottoposto » sono sostituite dalle seguenti: « è sottoposta »; dopo il comma 1 è inserito il seguente : « 1- bis . All'articolo 3 del decreto-legge 25 gennaio 2012, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 28, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, le parole: "ai fini delle metodiche da utilizzare per escludere rischi di contaminazione delle acque sotterranee e, ove conformi ai limiti del test di cessione, devono rispettare quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di bonifica dei siti contaminati" sono sostituite dalle seguenti: "ai fini delle metodiche e dei limiti da utilizzare per escludere rischi di contaminazione delle acque sotterranee e devono inoltre rispettare quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di bonifica dei siti contaminati"; b) il comma 3 è sostituito dal seguente: " 3. Le matrici materiali di riporto che non siano risultate conformi ai limiti del test di cessione sono gestite nell'ambito dei procedimenti di bonifica, al pari dei suoli, utilizzando le migliori tecniche disponibili e a costi sostenibili che consentano di utilizzare l'area secondo la destinazione urbanistica senza rischi per la salute e per l'ambiente" ». Alla parte II, titolo I, capo VIII, dopo l'articolo 37 sono aggiunti i seguenti: « Art. 37- bis . - (Misure per la prevenzione dell'inquinamento del suolo) - 1. Al fine di prevenire la contaminazione del suolo dovuta all'utilizzo di alcuni tipi di correttivi nell'agricoltura, all'allegato 3, tabella 2.1 "Correttivi calcici e magnesiaci", colonna 3 "Modo di preparazione e componenti essenziali", del decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al numero 21 "Gesso di defecazione", dopo le parole: "solfato di calcio" sono aggiunte le seguenti: ". Non sono ammessi fanghi di depurazione"; b) al numero 22 "Carbonato di calcio di defecazione", dopo le parole: "anidride carbonica" sono aggiunte le seguenti: ". Non sono ammessi fanghi di depurazione". Art. 37- ter . - (Sostegno agli investimenti pubblici degli enti locali) - 1. Ai fini della stipula delle convenzioni di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 settembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2018, la condizione prevista dal comma 2, lettera d), del medesimo articolo 2 , si intende soddisfatta anche qualora i beni siano concessi in locazione o in comodato d'uso agli enti attuatori. Art. 37- quater . - (Fondo per gli interventi di messa in sicurezza e risanamento dei siti con presenza di rifiuti radioattivi) - 1. Al fine di assicurare la tempestiva realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza e il risanamento dei siti con presenza di rifiuti radioattivi, all'articolo 1, comma 536, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, dopo le parole: "rifiuti radioattivi" è inserita la seguente: "anche" ». All'articolo 38: al comma 2: alla lettera a) , al numero 1) è premesso il seguente: « 01) al comma 1- bis , dopo la parola: "eleggere" sono inserite le seguenti: "o modificare" »; dopo la lettera b) è inserita la seguente: « b-bis) all'articolo 64- bis , comma 1- ter, dopo le parole: "servizi in rete" sono inserite le seguenti: ", nel rispetto del principio di neutralità tecnologica," »; alla lettera c) , capoverso Art. 64- ter: al comma 6, le parole: « in capo » sono sostituite dalla seguente: « spettanti »; al comma 7, primo periodo, la parola: « sentita » è sostituita dalla seguente: « sentiti » e la parola: « definite » è sostituita dalla seguente: « definiti »; dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: « 3- bis . Il comma 2- bis dell'articolo 24 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, è sostituito dal seguente: " 2 - bis . Il malfunzionamento del portale del processo penale è attestato dal Direttore generale per i servizi informativi automatizzati, con provvedimento pubblicato nel Portale dei servizi telematici del Ministero della giustizia con indicazione del relativo periodo. In tali ipotesi, il termine di scadenza per il deposito degli atti di cui ai commi 1 e 2 è prorogato di diritto fino al giorno successivo al ripristino della funzionalità del Portale". 3- ter . Il comma 2- ter dell'articolo 24 del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, è sostituito dal seguente: " 2 - ter . L'autorità giudiziaria può autorizzare il deposito di singoli atti e documenti in formato analogico per ragioni specifiche" ». Dopo l'articolo 38 sono inseriti i seguenti: « Art. 38- bis . - (Semplificazioni in materia di procedimenti elettorali attraverso la diffusione delle comunicazioni digitali con le pubbliche amministrazioni) - 1. Al testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 15, il terzo comma è sostituito dal seguente: "Il contrassegno deve essere depositato a mano su supporto digitale o in triplice esemplare in forma cartacea"; b) all'articolo 25: 1) al primo comma, secondo periodo, le parole: "entro il venerdì precedente l'elezione," sono sostituite dalle seguenti: "entro il giovedì precedente l'elezione, anche mediante posta elettronica certificata,"; 2) dopo il primo comma è inserito il seguente: