[resaula]

Signor Presidente, colleghi, la realtà è che Matteo Salvini ha fatto solo il bullo sulla pelle della povera gente (Applausi) . Brandendo il rosario ha portato avanti una dialettica di odio, opposta a quell'immagine di carità cristiana e di compassione che il rosario dovrebbe simboleggiare. Almeno in questo tempo di Natale si dovrebbe rileggere la parabola del buon samaritano. Lui si è illuso di poter costringere l'Europa a fare la sua parte, ma ha ottenuto l'effetto contrario. Oggi l'Italia, invece, non solo partecipa attivamente, ma, grazie al grandissimo lavoro del presidente Conte, sta cambiando l'Europa anche su questo, preparando il terreno per il superamento degli anacronistici regolamenti di Dublino votati dalla destra. Questo è ciò che il MoVimento 5 Stelle chiede da sempre in tema di immigrazione, insieme all'istituzione di canali legali e sicuri di ingresso in Europa per i richiedenti asilo. È dalla scorsa legislatura che sottolineiamo quanto sia importante affrontare le cause profonde delle migrazioni e questo significa puntare sulla cooperazione internazionale, per contrastare povertà e disoccupazione, allo scopo di garantire ai giovani di quei Paesi il sacrosanto diritto di costruirsi una vita e una famiglia vicino ai loro affetti, senza essere costretti ad andare a cercare fortuna altrove. Signor Presidente, dobbiamo evitare l'ipocrisia di chi con una mano dà e con l'altra toglie. È inutile fare attività di cooperazione, se si continuano a tollerare forme di neocolonialismo e di sfruttamento predatorio delle risorse naturali, finanziarie e umane del Continente africano. Concludo dicendo che oggi, con il provvedimento in esame, vogliamo conciliare in modo più equilibrato accoglienza e sicurezza, rispetto del diritto internazionale e i principi fondamentali della Costituzione italiana e vogliamo dimostrare che, più dei consensi elettorali, ci interessa tutelare la sacralità della vita umana e una giusta coesistenza. (Applausi) . Corte costituzionale, composizione PRESIDENTE . Colleghi, in data 16 dicembre 2020 il Primo Presidente della Corte di cassazione ha inviato la seguente lettera: «Ai sensi dell'articolo 2, ultimo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, contenente norme sulla Costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale, ho l'onore di comunicarLe che il Collegio di questa Corte Suprema di Cassazione, appositamente convocato, ha eletto in data odierna la dottoressa Maria Rosaria San Giorgio Giudice della Corte Costituzionale, in sostituzione del dottor Mario Rosario Morelli, che ha compiuto il suo mandato in data 12 dicembre 2020. F.to Pietro Curzio» A Maria Rosaria San Giorgio rivolgo gli auguri di buon lavoro, a nome mio personale e di tutta l'Assemblea. (Applausi) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 2040 PRESIDENTE . È iscritto a parlare il senatore Bossi Simone. Ne ha facoltà. BOSSI Simone (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, potrei iniziare il mio intervento argomentando che state violando chiaramente gli accordi europei, proprio come ho fatto per tutta la giornata di ieri, in Commissione, ma visto che tanto ve ne fregate bellamente di ciò che state facendo, cerco di argomentare in altro modo. Pertanto utilizzerò il tempo che, fortunatamente, la democrazia ancora mi concede, per dirvi ciò che penso del vostro decretino, lontano anni luce dal contesto che gli italiani stanno vivendo. Sabato mattina ero a casa e, mentre la TV passava in diretta le notizie da Catania, tra un ricordo strano e un «non so» di Toninelli, mi chiedevo come un ex Ministro possa arrivare a tanto. Pensavo a quella leggerezza e pensavo al decreto sicurezza, che oggi siamo qui a discutere. Vedete, colleghi, quando abbiamo scritto i decreti Salvini, lo abbiamo fatto con tutti voi. (Applausi) . Li avete addirittura emendati e il vostro attuale Capogruppo era il mio Presidente di Commissione: insieme a lui li abbiamo emendati e li abbiamo rivotati successivamente in Assemblea. Vi siete espressi favorevolmente per ben tre volte e oggi cambiate il decreto-legge come se nulla fosse, con tutta questa semplicità. Non sono un medico - ci mancherebbe altro - ma credo che, in medicina, questo sia un grave disturbo del comportamento (Applausi) e abbia un nome ben preciso. Non voglio pensare che questa sia solo ignoranza, ma voglio darvi un alibi. Nella stesura dei decreti-legge sapevate benissimo di mettere, con noi, nero su bianco, la parola fine all'invasione clandestina e ci eravamo anche riusciti. Oggi, dopo mesi, arriva una grande capriola: chissà cosa è successo? Un giorno ce lo spiegherete o forse l'abbiamo già capito e lo sapete benissimo anche voi. Forse era meglio se foste andati avanti ad occuparvi di TAV. No, scusate, ho sbagliato esempio. Forse era meglio il MES? Anche quello però è andato male. (Applausi) . Forse potrei citare la TAP? No, neanche quella. (Applausi) . Presidenza del vice presidente TAVERNA (ore 19,50) ( Segue BOSSI Simone). Ha ragione, collega, c'erano anche i due mandati; lo stavo dimenticando. Poi, c'era anche il salva suocero - no, accidenti! - ma qualcosa deve sempre andare storto, eh! Qualcosa va sempre storto, chissà perché. La verità è questa, carissimo amico mio; la verità è che siete entrati verginelle qui dentro e state uscendo pornostar! (Applausi). Questa è la verità! Forse è meglio che torniate a "cazzeggiare" sul web , almeno lì non fate danni, amici miei! Almeno lì non fate danni! (Applausi) . Tanto, il reddito di cittadinanza lo avete dato all'umano mondo, lo avete dato anche ai boss , figuriamoci se non lo prendete voi che non avete indagati. Ah, no, scusate, forse avete anche quelli. (Commenti). PRESIDENTE. Senatore Bossi, si rivolga alla Presidenza, tanto va bene lo stesso. Si rivolga alla Presidenza e io richiamo eventualmente chi la disturba. BOSSI Simone (L-SP-PSd'Az) . Dopo recupero anche il tempo degli applausi. Magari, poi, ci sarà Di Maio che inventerà l'indagato zero, così risolviamo anche quel problema, Presidente. (Applausi). Mai una gioia! Ma torniamo a noi. Vi voglio citare i numeri, perché sono stati i numeri a parlare, non le chiacchiere dette così, tanto per parlare. Dal 2018 al 2019, quindi, appena entrato in vigore il decreto-legge Salvini, durante l'immediata attuazione dello stesso siamo passati - pronti, via! - da 1.654 a 757 sbarchi; i cadaveri recuperati in mare passano da ottantatré a quattro, quindi ridotti dell'80 per cento in pochi mesi. In un anno gli immigrati sbarcati sono passati da 42.000 a 8.000. Dopo tutti questi mesi una domanda semplice me la faccio e mi aspetto da voi una risposta, se siete in grado di darla, visto che ho presentato più di 100 interrogazioni e mai una risposta mi è stata data: