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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 114 PINOTTI La seduta inizia alle ore 14,45. IN SEDE CONSULTIVA (2382) d-l 105/2021 - Emergenza COVID-19 e sicurezza attività sociali ed economiche DDL 2382 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche (Parere alla 1 a Commissione. Esame. Parere favorevole) La presidente PINOTTI ( PD ), relatrice del provvedimento, ricorda che la Commissione è chiamata a rendere un parere, per i profili di competenza, alla Commissione affari costituzionali sul disegno di legge di conversione in legge, già approvato dalla Camera dei deputati, del decreto-legge n. 105 del 2021, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l'esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche. Il decreto-legge in esame, che costituisce uno degli ultimi tasselli della sequenza di atti normativi con i quali è stata affrontata l'epidemia da COVID-19, e che si compone - a seguito delle modifiche introdotte dalla Camera dei deputati - di 18 articoli, disciplina le misure da applicare per fronteggiare la fase attuale dell'epidemia, fra cui specifiche modalità di utilizzo del cosiddetto Green Pass e nuovi criteri per l'assegnazione dei colori alle Regioni, e che proroga lo stato di emergenza nazionale al 31 dicembre 2021. Limitatamente alle parti di interesse per la Commissione Difesa, assumono rilievo l'articolo 6 del decreto-legge e le disposizioni, contenute ai numeri 3, 5 e 16, dell'allegato 1. L'articolo 6 proroga una serie tassativa di disposizioni  elencate nell'allegato 1  correlate al protrarsi dello stato di emergenza epidemiologica. Le disposizioni di competenza della Commissione difesa sono contenute ai numeri 3, 5 e 16 dell'allegato 1. In particolare, il numero 3 proroga, fino alla cessazione dello stato di emergenza, le misure di profilassi sanitaria per gli appartenenti alle Forze di polizia, alle Forze armate e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco, impiegati per le esigenze connesse al contenimento della diffusione del COVID-19. Il numero 5 proroga, invece, le misure che dispensano temporaneamente dal servizio in presenza il personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, anche ai soli fini precauzionali in relazione all'esposizione al rischio di contagio da COVID-19 e non computano alcuni periodi di assenza per malattia o quarantena dovuta al COVID-19, collocando d'ufficio tale personale in licenza straordinaria, in congedo straordinario o in malattia. Infine, il numero 16 proroga al 31 dicembre 2021 la facoltà di avvalimento in via diretta, da parte del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Comando dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro e delle articolazioni dipendenti, limitatamente al personale già in organico. Si tratta di disposizioni introdotte da precedenti decreti-legge che hanno adottato le misure di contrasto alla diffusione del COVID-19 e che erano state, da ultimo, prorogate dal decreto-legge n. 52 del 2021 fino al 31 luglio scorso. Anche se non di pertinenza della Commissione, segnala altresì il numero 8 dell'allegato 1 che proroga, a sua volta e sempre fino al 31 dicembre 2021, il termine entro il quale opera il Commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, incarico ricoperto dal 1 marzo 2021 dal Generale di Corpo d'armata Francesco Paolo Figliuolo. Richiama inoltre il contenuto dell'articolo 7 del decreto-legge, volto a prorogare, dal 31 luglio 2021 al 31 dicembre 2021, l'efficacia delle disposizioni speciali che disciplinano l'esercizio dell'attività giurisdizionale durante l'emergenza sanitaria e che riguardano - fra gli altri - anche i procedimenti relativi alla magistratura militare. Da ultimo richiama, a puro titolo conoscitivo, anche l'articolo 10 del decreto-legge che, in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, esonera fino al 31 marzo 2022 le guardie giurate da impiegare in servizi antipirateria dalla frequentazione dei corsi teorico-pratici individuati dal Ministero dell'interno. Fino a tale data possono pertanto essere impiegate in servizi antipirateria le guardie giurate che non abbiano ancora frequentato i citati corsi teorico-pratici, a condizione che abbiano partecipato per un periodo di almeno 6 mesi, quali appartenenti alle Forze armate, alle missioni internazionali in incarichi operativi e che tale condizione sia attestata dal Ministero della difesa. In conclusione, formula l'espressione di un parere favorevole sul provvedimento in esame. Non essendovi richieste di intervento, la PRESIDENTE pone in votazione la proposta di parere favorevole, che, previa verifica della presenza del prescritto numero legale, risulta approvata. MATERIE DI COMPETENZA Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 Doc Doc. CCXXXIV, n. 4 Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 (Esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, del Regolamento, e rinvio) Il relatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia come la Commissione sia chiamata all'esame del Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023, presentato ai sensi dell'articolo 536 del Codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010. Il codice infatti prevede che il Ministro della difesa provveda a trasmettere al Parlamento la pianificazione dei programmi di ammodernamento e rinnovamento dei sistemi d'arma, accompagnata dal piano di impiego pluriennale, dal quadro generale delle esigenze operative delle Forze armate, dall'elenco dei programmi d'armamento e di ricerca in corso e anche, sotto forma di bilancio consolidato, dal quadro di tutte le spese relative alla funzione difesa, comprensive delle risorse assegnate da altri Ministeri. Da un punto di vista generale - come sottolineato nell'introduzione curata dal Ministro Guerini - il documento sottolinea innanzitutto l'insostituibile supporto che la Difesa sta assicurando al Paese in risposta alla crisi pandemica da COVID-19, garantendo in particolare, grazie alle capacità di cui lo Strumento militare dispone, alti livelli di prontezza e di reattività, nonché l'utilizzo di strumenti all'avanguardia. Gli indirizzi di politica militare promossi dal Ministro - come evidenziato nell'introduzione - sono volti ad assicurare al Paese un riposizionamento attivo nello scenario internazionale, a partire dall'appartenenza alla NATO e all'Unione europea, e condizioni di sicurezza all'area strategica del "Mediterraneo Allargato" e all'Europa stessa.