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4) Dichiarazione interpretativa relativa al Protocollo n. 16 concernente la politica agricola comune per il tabacco Le Parti Contraenti riconoscono che le possibilità di importazione previste dal paragrafo 4 di questo Protocollo dovranno essere realizzate sotto una forma che verrà definita in funzione del regime previsto, nell'ambito della Comunità, per il prodotto in causa. Quanto all'ammontare dell'aumento previsto, esso verrà determinato in funzione della situazione particolare che potrebbe prodursi in seguito ad una sensibile divergenza fra le rispettive politiche in materia di tabacco da un lato, e le possibilità di smercio sul mercato della Comunità, dall'altro. 5) Dichiarazione interpretativa relativa alla definizione della nozione di "Parti Contraenti" riportata nell'accordo di Associazione. Le Parti Contraenti convengono di interpretare l'Accordo di Associazione nel senso che l'espressione "Parti Contraenti" che figura in detto Accordo, indica, da un lato la Comunità e gli Stati membri, oppure separatamente o gli Stati membri, o la Comunità, e dall'altro il Regno di Grecia. Il senso da dare in ciascun caso a questa espressione verrà ricavato dalle disposizioni in questione dell'Accordo, nonché dalle corrispondenti disposizioni del Trattato che istituisce la Comunità. In taluni casi, ad esempio negli articoli 10, 55 e 54 dell'Accordo di Associazione, l'espressione "Parti Contraenti" indica, durante il periodo transitorio del Trattato che istituisce la Comunità, gli Stati membri, e dopo la scadenza di detto periodo, la Comunità. ALLEGATO III DICHIARAZIONI DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA 1) Dichiarazione relativa alla definizione dei cittadini tedeschi Devono essere considerati cittadini della Repubblica federale di Germania, tutti i Tedeschi nel senso definito della Legge fondamentale della Repubblica federale di Germania. 2) Dichiarazione relativa all'applicazione dell'Accordo a Berlino L'Accordo di Associazione si applica ugualmente al Land di Berlino salvo che il Governo della Repubblica federale di Germania non faccia alle Parti Contraenti, entro tre mesi, una dichiarazione contraria. Scambio di lettere avvenuto il 9 luglio ad Atene tra i presidenti delle delegazioni della Comunità e della Grecia TRADUZIONE Lettera del: Sig. Guenther SEELIGER, Presidente della delegazione della Comunità Economica Europea indirizzata al: Sig. Jena PESMAZOGLU, Ministro Plenipotenziario, Presidente della delegazione greca in data: 9 luglio 1961 Concerne: Interpretazioni di talune disposizioni dell'Accordo di Associazione date dalla Comunità Atene, 9 luglio 1961 Signor Presidente, riferendomi all'Accordo firmato in data odierna, che crea un'Associazione tra la Comunità Economica Europea e la Grecia, ho l'onore di portare a Sua conoscenza, qui di seguito, il testo delle interpretazioni date dalla Comunità a talune disposizioni dell'Accordo: Articolo 64, paragrafo 3 "Rimane inteso che le disposizioni dell'articolo 64, paragrafo 3 sono applicabili soltanto in caso di adesione o di associazione futura alla Comunità e, in particolare, non concernono i paesi e territori già a quest'ultima associati, elencati nell'allegato IV al Trattato che istituisce la Comunità, anche se il regime di associazione, definito nella Parte Quarta di detto Trattato e nella Convenzione d'applicazione, dovesse essere modificato in avvenire". Protocollo n. 14 relativo alle esportazioni greche di vini di uve fresche, mosti di uve fresche mutizzati con alcole (mistelle) "La Comunità ritiene che l'espressione "quota di aumento corrispondente" che figura nel comma 2 del paragrafo 5, non debba essere interpretata nel senso che ogni qualvolta la Repubblica federale di Germania aumenta i contingenti di vini destinati al consumo nei confronti dei suoi partners della Comunità, la Grecia beneficerà automaticamente di un aumento identico o proporzionale dei contingenti di vini destinati alla preparazione del vermut, alla fabbricazione dell'aceto, alla distillazione e al taglio. La corrispondente quota di aumento dei contingenti aperti alla Grecia dovrà essere fissata tenendo conto sia delle possibilità di esportazione della Grecia, sia delle possibilità di smercio sul mercato della Repubblica federale". Dichiarazione di intenzione relativa all'accesso della Grecia alla Banca Europea per gli Investimenti "Gli Stati membri della Comunità, firmando la dichiarazione d'intenzione relativa all'accesso della Grecia alla. Banca Europea per gli investimenti, rendono noto sin d'ora che, al momento in cui si porrà la questione menzionata in detta dichiarazione, essi la esamineranno alla luce delle circostanze del momento, soprattutto dei bisogni dell'economia greca e della disponibilità di altre risorse internazionali di finanziamento". Le sarò grato se vorrà accusare ricevuta della presente lettera. Voglia credere, Signor Presidente, ai sensi della mia alta considerazione. Guenther SEELIGER Presidente della delegazione della Comunita Economica Europea TRADUZIONE Lettera del: Sig. Jean PBSMAZOGLU, Presidente della delegazione greca indirizzata al: Sig. Guenther SEELIGER, Presidente della delegazione della Comunità Economica Europea in data: 9 luglio 1961 Concerne: Risposta alla lettera del Presidente della delegazione della Comunità Economica Europea Atene, 9 luglio 1961 Signor Presidente, con Sua lettera del 9 luglio 1961, Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "Signor Presidente, riferendomi all'Accordo firmato in data odierna, che crea un'Associazione tra la Comunità Economica Europea e la Grecia, ho l'onore di portare a Sua conoscenza, qui di seguito, il testo delle interpretazioni date dalla Comunità a talune disposizioni dell'Accordo: Articolo 64, paragrafo 3 "Rimane inteso che le disposizioni dell'articolo 64, paragrafo 3 sono applicabili soltanto in caso di adesione o di associazione futura alla Comunità e, in particolare, non concernono i paesi e territori già a quest'ultima. associati, elencati nell'allegato IV al Trattato che istituisce la Comunità, anche se il regime di associazione, definito nella Parte Quarta di detto Trattato e nella Convenzione d'applicazione, dovesse essere modificato in avvenire". Protocollo n. 14 relativo alle esportazioni greche di vini di uve fresche, mosti di uve fresche mutizzati con alcole (mistelle) "La Comunità ritiene che l'espressione " quota di aumento corrispondente " che figura nel comma 2 del paragrafo 5, non debba essere interpretata nel senso che, ogni qualvolta la Repubblica federale di Germania aumenta i contingenti di vini destinati al consumo diretto nei confronti dei suoi partners della Comunità, la Grecia beneficerà automaticamente di un aumento identico o proporzionale dei contingenti di vini destinati alla preparazione del vermut, alla fabbricazione dell'aceto, alla distillazione e al taglio. La corrispondente quota di aumento dei contingenti aperti alla Grecia dovrà essere fissata tenendo conto sia delle possibilità di esportazione della Grecia, sia delle possibilità di smercio sul mercato della Repubblica federale".