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Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 1° LUGLIO 2009, N. 78 All'articolo 1: al comma 2, le parole da: "L'onere" fino a: "2010 cui" sono sostituite dalle seguenti: "All'onere derivante dal comma 1, valutato in 20 milioni di euro per l'anno 2009 e in 150 milioni di euro per l'anno 2010", le parole: "Fondo sociale per l'occupazione e la formazione" sono sostituite dalle seguenti: "Fondo sociale per occupazione e formazione," e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2009"; al comma 4, dopo le parole: "monitoraggio degli oneri" sono inserite le seguenti: "derivanti dall'attuazione del comma 1"; dopo il comma 4 è inserito il seguente: "4-bis. Il comma 511 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, è sostituito dal seguente: "511. Nell'ambito delle risorse preordinate allo scopo nel Fondo di cui all'articolo 25 della legge 21 dicembre 1978, n. 845, come modificato dall'articolo 9, comma 5, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, per le finalità di cui alla legge 14 febbraio 1987, n. 40, è autorizzata la spesa di 13 milioni di euro, a partire dall'anno 2009, fermo restando per l'anno 2009 il limite dell'ammontare complessivo dei pagamenti a carico del predetto Fondo come stabilito dall'articolo 2, comma 36, ultimo periodo, della legge 22 dicembre 2008, n. 203, e successive modificazioni. Il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, con decreto da emanare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, definisce modalità, termini e condizioni per il finanziamento degli enti di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 14 febbraio 1987, n. 40, come modificato dall'articolo 20-bis, comma 1, lettera a), del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51""; al comma 5, le parole: "Fondo sociale per l'occupazione e formazione" sono sostituite dalle seguenti: "Fondo sociale per occupazione e formazione," e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2009"; al comma 6: al secondo periodo, le parole da: "L'onere della presente" fino a: "per l'anno 2009 e 2010" sono sostituite dalle seguenti: "Al relativo onere si provvede a valere sulle risorse", le parole: "Fondo sociale per l'occupazione e formazione" sono sostituite dalle seguenti: "Fondo sociale per occupazione e formazione," e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole; ", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 18 aprile 2009"; al quarto periodo, le parole: "di cui al presente comma" sono sostituite dalle seguenti: "del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali di cui al periodo precedente" e le parole: "delle relative risorse come disciplinate dallo stesso decreto" sono sostituite dalle seguenti: "delle risorse ad essi destinate ai sensi dello stesso decreto"; al comma 7: al primo periodo, le parole: "una attività autonoma" sono sostituite dalle seguenti: "un'attività di lavoro autonomo" e le parole: "una auto o micro impresa" sono sostituite dalle seguenti: "un'attività autoimprenditoriale o una micro impresa"; al secondo periodo, dopo le parole: "In caso di cassa integrazione in deroga," sono inserite le seguenti: "o di sospensione ai sensi dell'articolo 19, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, e successive modificazioni,"; l'ultimo periodo è soppresso; il comma 8 è sostituito dal seguente: "8. In via sperimentale per gli anni 2009 e 2010, al lavoratore già percettore del trattamento di cassa integrazione ordinaria e straordinaria, nel caso in cui ne faccia richiesta per intraprendere un'attività di lavoro autonomo, per avviare un'attività autoimprenditoriale o una micro impresa o per associarsi in cooperativa in conformità alla normativa vigente, è liquidato il relativo trattamento per un numero di mensilità pari a quelle deliberate e non ancora percepite. In caso di cassa integrazione guadagni per crisi aziendale a seguito di cessazione totale o parziale dell'impresa, di procedura concorsuale o comunque nei casi in cui il lavoratore sospeso sia stato dichiarato in esubero strutturale, al lavoratore è liquidato altresì, nel caso in cui il medesimo soggetto rientri nelle previsioni di cui all'articolo 16, comma 1, della legge 23 luglio 1991, n. 223, il trattamento di mobilità per dodici mesi al massimo. In ogni caso, il lavoratore, successivamente all'ammissione al beneficio e prima dell'erogazione del medesimo, deve dimettersi dall'impresa di appartenenza. Le somme corrisposte sono cumulabili con il beneficio di cui all'articolo 17 della legge 27 febbraio 1985, n. 49, e successive modificazioni"; dopo il comma 8 sono aggiunti i seguenti: "8-bis. Con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono determinate le modalità e le condizioni per l'applicazione delle disposizioni di cui ai commi 7 e 8. 8-ter. Al fine di rendere efficiente e flessibile l'utilizzo delle complessive risorse destinate ad interventi relativi agli ammortizzatori sociali per l'anno 2009, l'ulteriore somma di 100 milioni di euro di cui all'articolo 19, comma 2-bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, può essere, in via alternativa a quanto previsto dallo stesso comma 2-bis, destinata in tutto o in parte, previo specifico versamento all'entrata del bilancio dello Stato, ad incrementare per l'anno 2009 le risorse del Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a), del citato decreto-legge n. 185 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 2 del 2009". Dopo l'articolo 1 sono inseriti i seguenti: "Art. 1-bis. - (Disposizioni urgenti in materia di ammortizzatori per i settori non coperti dalla cassa integrazione guadagni). - 1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con decreto di natura non regolamentare del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, possono essere eccezionalmente emanate, per il biennio 2009-2010, norme in deroga a singole disposizioni dei regolamenti previsti dall'articolo 1, comma 1, del decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 27 novembre 1997, n. 477.