[normattiva_dump]

Presso il Ministero è istituita una ragioneria centrale dipendente dal Ministero del tesoro". Nell'articolo 5, primo comma, le parole: "e per l'ambiente" sono sostituite con le altre: "e ambientali"; al primo comma, dopo le parole: "stanziamenti riflettenti", è aggiunta l'altra: "personale"; dopo l'ultimo comma sono aggiunti i seguenti: "Con decreto del Ministro per il tesoro di concerto con il Ministro per l'interno, con il Ministro per il bilancio e la programmazione economica e con il Ministro per i beni culturali e ambientali sarà provveduto al trasferimento e alla ripartizione tra il Ministero dell'interno e quello dei beni culturali e ambientali degli stanziamenti previsti nei capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'interno per l'anno finanziario in corso. Fino all'emanazione del su indicato decreto interministeriale i fondi relativi alle spese per i servizi ed il personale trasferiti al Ministero per i beni culturali e ambientali continueranno ad essere erogati dal Ministero dell'interno". Dopo l'articolo 5, è inserito il seguente articolo: "Art. 5-bis. - Fino a che non si sarà provveduto agli adempimenti di cui al quinto comma del precedente articolo 4, un contingente del personale vincitore di concorso per l'accesso o per il passaggio di carriera per effetto di concorsi interni riservati o pubblici, o comunque assunto, nei ruoli centrali dipendenti dalla Direzione generale del personale degli affari generali amministrativi del Ministero della pubblica istruzione e dalla Direzione generale dei servizi informazioni e proprietà letteraria, artistica e scientifica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è destinato, in posizione di comando, al Ministero. La determinazione dei nominativi da includere nel contingente indicato è effettuata con decreto del Ministro per la pubblica istruzione o del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro per i beni culturali e ambientali. I direttori generali delle antichità e belle arti e delle accademie e biblioteche continuano a partecipare di pieno diritto alle riunioni del consiglio di amministrazione del Ministero della pubblica istruzione per gli affari concernenti le rispettive direzioni generali".