[ddlpres]

I programmi volti a promuovere l'adesione e la partecipazione ai valori e ai princìpi fondamentali della cultura sportiva, predisposti ai sensi dell'articolo 11- bis del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2007, n. 41, sono estesi ai giovani italiani e ai giovani di origine italiana residenti all'estero. Art. 2. 1. Il Governo, ai fini di cui all'articolo 1, promuove, d'intesa con il Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE) e con il Comitato nazionale olimpico italiano (CONI), programmi volti a: a) diffondere tra le associazioni dei giovani italiani residenti all'estero la pratica sportiva al fine di organizzare giochi della gioventù e campionati studenteschi; b) prevedere attività di formazione e di aggiornamento degli animatori e dei dirigenti operanti nel settore sportivo scolastico; c) favorire l'istituzione all'estero di comitati nazionali e regionali di promozione della pratica sportiva; d) favorire la cooperazione tra associazioni di italiani residenti all'estero e di persone di origine italiana ed enti e associazioni di promozione sportiva operanti nei singoli Paesi esteri, allo scopo di sviluppare la pratica sportiva e di organizzare eventi promozionali; e) valutare le domande di assistenza tecnica e di contributo finanziario presentate da società e da associazioni sportive italiane all'estero, sulla base del parere espresso dai Comitati degli italiani all'estero (COMITES) competenti per circoscrizione consolare e della relazione istruttoria predisposta dalle autorità diplomatico-consolari di riferimento; f) individuare, tra le imprese italiane operanti all'estero, eventuali sponsor per la promozione della pratica sportiva e per l'organizzazione di eventi. 2. I programmi di cui al comma 1 sono realizzati anche mediante la collaborazione dei rappresentanti dei COMITES e del CGIE di ciascun Paese, nonché prevedendo il coinvolgimento degli enti e del personale impegnati nell'insegnamento della lingua e della cultura italiane all'estero. 3. I criteri e le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo sono stabiliti ai sensi dell'articolo 11- bis del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2007, n. 41. Art. 3. 1. Al fine di definire i programmi di intervento e di favorire il coordinamento tra i soggetti operanti in campo sportivo, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è istituita la Commissione per la promozione della pratica sportiva tra gli italiani residenti all'estero. 2. La Commissione di cui al comma 1 è composta da: a) un rappresentante del Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri; b) un rappresentante del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, designato dalla Direzione generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie del medesimo Ministero; c) un rappresentante del CONI; d) due rappresentanti del CGIE. Art. 4. 1. Per l'attuazione della presente legge è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo per il sostegno dello sport italiano nel mondo e la promozione della pratica sportiva tra gli italiani residenti all'estero, con una dotazione annua pari a 1 milione di euro a decorrere dall'anno 2025. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2024-2026, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2025, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.