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Ciò ha consentito, per la stagione estiva 2018, di evitare gravi danni agli operatori commerciali del settore. Tuttavia, il differimento si è rivelato troppo breve in relazione al periodo di ammortamento del costo di acquisto di un motore marino, che non può essere limitato ad un anno. Si rende, pertanto, necessario un ulteriore differimento, che consentirebbe di evitare ulteriori danni agli operatori del settore e di contribuire, al contempo, allo sviluppo del turismo nautico, su cui occorre investire e far sì che continui ad essere un volano per le economie dei territori e per il nostro Paese. Con il comma 2 dell'articolo 1, si prevede invece la proroga al 31 ottobre 2020 (rispetto al 31 ottobre 2019) dell'entrata in vigore del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 luglio 2016, n. 206, per l'individuazione dei soggetti autorizzati alla tenuta dei corsi di formazione al salvamento in acque marittime, acque interne e piscine e al rilascio delle abilitazioni all'esercizio dell'attività di assistente bagnante, prorogando contestualmente alla medesima data le autorizzazioni all'esercizio di attività di formazione e concessione per lo svolgimento delle attività di salvamento acquatico, rilasciate entro il 31 dicembre 2011. L'articolo 2 disciplina l'entrata in vigore della legge. Permettetemi di ringraziare i senatori di maggioranza e di opposizione dell'8 a Commissione, con cui si è portato avanti un confronto costruttivo che ha consentito a questo provvedimento di arrivare in tempi così rapidi, e anche i funzionari della Commissione per il loro prezioso supporto. (Applausi dal Gruppo M5S) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 11,58) PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritto a parlare il senatore Mallegni. Ne ha facoltà. MALLEGNI (FI-BP) . Signor Presidente, essendo l'unico iscritto a parlare intervengo, dopo il senatore Santillo, a nome di tutti i componenti di quest'Aula e ne sono onoratissimo. Come ho detto in Commissione, oggi affrontiamo di fatto il minimille proroghe, perché sono due le proroghe al nostro esame: la prima riguarda i motori fuoribordo fino a 750 centimetri cubici (1.000, 1.300, eccetera) e la seconda la questione del brevetto per assistenti bagnanti, quindi per quelle strutture che rilasciano il brevetto per assistenti bagnanti per acque interne e marine. Ebbene, sono due proroghe e quindi l'argomento potrebbe essere fine a se stesso. Siamo d'accordo o siamo contrari? Siamo ovviamente d'accordo, ma la questione è che, prima dal 2005 e poi dal 2017, in particolare sulla questione della nautica da diporto, si disquisisce su due questioni: se il motore 750 cc (lo dico perché l'Assemblea ne venga edotta) è a iniezione oppure no e, a seconda della differenza di questa qualità del motore, viene resa obbligatoria o no la patente nautica. Dico, anticipando che voteremo a favore, che mi pare abbastanza riduttivo per l'Assemblea del Senato e della Camera dei deputati metterci a disquisire se un motore sia a iniezione oppure no, per il rilascio della patente nautica. Credo - e ripeto quanto il nostro Gruppo ha dichiarato in Commissione - che sulla questione del diporto dobbiamo prevedere una sessione specifica della 8 a Commissione e impegnare veramente l'Assemblea del Senato sulla questione di quello che vogliamo dal diporto, perché dal Governo Monti in avanti c'è stata la distruzione scientifica di un settore che è un elemento cardine dell'economia nazionale. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Non vorrei che si facesse come con il Ministero del turismo, che fu cancellato molti anni fa. Sarebbe veramente incredibile fare scopa con due argomenti: in Italia, Paese che vive di turismo, il Ministero è stato cancellato; in un'Italia che vive di turismo di mare e di coste, sul diporto facciamo il meno possibile e cerchiamo di distruggere cantieri, noleggiatori e utilizzatori, che sono un cardine della nostra economia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Signor Presidente, mi rivolgo a lei, che è uomo di esperienza, noi siamo favorevolissimi a questo banalissimo provvedimento (ci vergogniamo anche un po' a votarlo, ma lo votiamo con entusiasmo nell'interesse dei noleggiatori) e ovviamente auspichiamo che la maggioranza si voglia sedere insieme a noi e parlare veramente di diporto. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Il relatore e il rappresentante del Governo non intendono intervenire in sede di replica. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. SANTILLO, relatore . Signor Presidente, mi rimetto al Governo. DELL'ORCO, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti . Signor Presidente, il parere sull'ordine del giorno G1.100 è favorevole se viene accolta la seguente riformulazione: «impegna il Governo ad adoperarsi nei mesi successivi all'approvazione del disegno di legge in esame per garantire una disciplina in materia che valuti, in un'ottica di equilibrio tra gli interessi dei possessori dei motori suddetti e la primaria esigenza di sicurezza della navigazione, l'opportunità o meno di confermare l'obbligo di patente nautica per gli stessi, indicando eventualmente una data certa e definitiva per l'entrata in vigore dell'obbligo». PRESIDENTE . Senatore Campari, accetta la riformulazione? CAMPARI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, accetto la riformulazione. PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1.100 (testo 2) non verrà posto ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . D'ARIENZO (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ARIENZO (PD) . Signor Presidente, il Partito Democratico voterà a favore di entrambe le proroghe oggetto di questo provvedimento. Sappiamo che tale intervento era auspicato e molto atteso, soprattutto in questo periodo particolare, la stagione estiva, dagli operatori del settore. Vi è stata una certa apprensione per il regime sanzionatorio che era legato all'attuazione del provvedimento, quindi non possiamo non tenerne conto. Alla Camera dei deputati, peraltro, il Partito Democratico ha confermato il voto favorevole. Abbiamo condiviso questo provvedimento riducendo però il tempo della proroga. Questo non significa smentire, per quanto ci riguarda, l'impostazione che abbiamo avuto nel momento in cui abbiamo approvato il decreto legislativo oggetto della proroga.