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- Il testo del decreto ministeriale 20 agosto 1992 (Approvazione della tariffa dell'imposta di bollo), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 agosto 1992, n. 196, S.O. n. 106. - Il testo del decreto legislativo 18 gennaio 2000, n. 9 (Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463, e decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 466, in materia, rispettivamente, di utilizzazione di procedure telematiche per la semplificazione degli adempimenti tributari in materia di atti immobiliari e di ulteriori interventi di riordino delle imposte personali sul reddito al fine di favorire la capitalizzazione delle imprese), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 febbraio 2000, n. 30. - L'art. 3-quinquies del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 463 (Modifiche alla disciplina dell'imposta di bollo), ha aggiunto il comma 1-bis e la nota 1-bis all'art. 1 della tariffa allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, per il testo del quale si rimanda alla nota all'art. 1. - Il testo dell'art. 15 della legge 15 marzo 1997, n. 59, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 1997, n. 63, S.O. n. 56/L. Nota all'art. 1: - Il testo dell'art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, come modificato dal decreto qui pubblicato, è il seguente: "Art. 1. - 1. Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o | da altri pubblici ufficiali e certificati, estratti di | qualunque atto o documento e copie dichiarate conformi | all'originale rilasciati dagli stessi: per ogni foglio |20.000 1-bis. Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali, relativi a diritti sugli immobili, sottoposti a registrazione con procedure telematiche, loro copie conformi per uso registrazione ed esecuzione di formalità ipotecarie, comprese le note di trascrizione ed iscrizione, le domande di annotazione e di voltura da essi dipendenti e l'iscrizione nel registro di cui all'art. 2678 del codice civile: lire 320.000 Modo di pagamento. 1. Carta bollata, marche, bollo a punzone oppure mediante versamento all'ufficio del registro per gli atti soggetti a registrazione in termine fisso e per le relative copie presentate unitamente ad essi. 2. L'imposta è corrisposta in modo virtuale secondo le modalità previste dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze emanato ai sensi dell'art. 3, comma 13 della legge 28 dicembre 2001, n. 448. 1. Per le copie dichiarate conformi, l'imposta, salva specifica disposizione, è dovuta indipendentemente dal trattamento previsto per l'originale. 1-bis. L'imposta è dovuta in misura cumulativa, all'atto della richiesta di formalità, mediante versamento da eseguire con le stesse modalità previste per il pagamento degli altri tributi dovuti per l'esecuzione delle formalità per via telematica. 1-ter. L'imposta è dovuta, anche in misura cumulativa, all'atto della trasmissione per via telematica o della consegna del supporto informatico. ".