[normattiva_dump]

- Il testo vigente dell'art. 85 del regolamento per l'applicazione della legge 30 gennaio 1968, n. 46, sulla disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi, approvato con D.P.R. n. 1496/1970, è il seguente: "Art. 85. - Le analisi eseguite ai fini indicati dal precedente art. 80, lettere a), b) e c), sono effettuate in esenzione della corresponsione di diritti di saggio. I diritti di saggio delle materie prime e degli oggetti in platino, palladio, oro e argento, per le analisi effettuate ai fini di cui alle lettere d) ed e) dello stesso art. 80, sono quelli indicati dalla legge 17 luglio 1954, n. 600, sul riordinamento del servizio metrico. I diritti di cui al precedente comma vengono corrisposti con le modalità di cui all'art. 10 della legge, mediante le speciali marche "pesi, misure e marchio"". - Il testo vigente dell'art. 11 della legge n. 600/1954 è il seguente: "Art. 11. - Gli articoli 115 e 131 del regolamento sul servizio metrico, approvato con regio decreto 31 gennaio 1909, n. 242, e modificato con il decreto legislativo luogotenenziale 30 novembre 1945, n. 922, e con il decreto legislativo 2 aprile 1948, n. 607, sono sostituiti dai seguenti: "Art. 115. - Nel laboratorio dei saggi dell'ufficio centrale si eseguiscono i saggi e le analisi di cui al capoverso e) dell'art. 10 e per tali operazioni sono riscossi i diritti seguenti: per ogni analisi di leghe di metalli comuni: L. 1000 per ciascuno dei componenti da determinare, con un minimo di L. 2000; per ogni determinazione quantitativa d'argentatura L. 500; per saggi non indicati nel presente articolo viene percepito un diritto in ragione del tempo impiegato, sulla base di L. 500 all'ora di lavoro". "Art. 131. - Per le verificazioni facoltative di cui legge, da eseguirsi nel laboratorio metrico dell'ufficio centrale sono riscossi i seguenti diritti: A) Tariffa per la verificazione dei termometri (esclusi | quelli per uso medico): | 1. Per la determinazione di ciascuno dei puliti fondamentali 0° e 100° L. 1.000 2. Per ogni osservazione compresa fra le temperature superiori a 0° e inferiori a 100° L. 200 3. Per ogni osservazione di temperature inferiori a 0° o superiori a 100° L. 500 4. L'importo minimo dei diritti è di L. 500 B) Tariffa per la verificazione dei termometri per uso medico L. 300 C) Tariffa per la verificazione degli alcoolometri: 1. Per ogni termo-alcoolometrico o termodensimetro L. 1.000 2. Per ogni alcoolometrico semplice o densimetro semplice L. 700 3. Per la verificazione di un punto del termometro oltre i tre prescritti dall'art. 125 L. 200 4. Per la verificazione di un punto della scala alcoolometrica, oltre i cinque prescritti L. 200 D) Tariffa per la verificazione di misure di lunghezza aventi carattere di precisione: 1. Per la verificazione della lunghezza di misure a teste ed a tratti comprese fra due punti, non superiori ad un metro alla temperatura ambiente L. 2.000 2. Per la verificazione dei decimetri di un metro L. 3.000 3. Per la verificazione dei primi 20 centimetri di un metro e per la verificazione dei centimetri di un doppio decimetro L. 3.000 4. Per la verificazione dei primi 10 millimetri di una lunghezza L. 3.000 E) Tariffe per la verificazione dei pesi aventi carattere di precisione: 1. Per la verificazione di una serie di pesi frazionari del gramma senza la determinazione dei volumi L. 2.000 2. Per la verificazione di una serie di pesi, tra un gramma e 100 grammi senza la determinazione dei volumi L. 2.000 3. Per la verificazione di una serie di pesi dal gramma al chilogramma, senza la determinazione dei volumi L. 8.000 4. Per la verificazione di una serie di pesi dal gramma al miriagramma senza la determinazione dei volumi L. 5.000 5. Per la verificazione di un chilogramma campione, con la determinazione del volume L. 5.000 F) Tariffe per la verificazione facoltativa dei manometri, di qualunque tipo, dando le correzioni per unità intere o multipli di unità siano esse espresse in kg per cm in atmosfera o in metri di acqua: 1. Quando indicano pressioni fra 0 e 25 kg per cm L. 500 2. Quando hanno l'indicazione massima superiore a 25 kg per cm ma non maggiore di 30 kg per cm L. 700 3. Quando hanno l'indicazione massima superiore a 30 kg per cm ma non maggiore di 100 kg per cm L. 1.000 4. Quando hanno l'indicazione massima superiore a 100 kg per cm ma non maggiore di 500 kg per cm L. 1.500 5. Quando hanno l'indicazione massima superiore a 500 kg per cm L. 2.000 G) Tariffa ad ore di lavoro: - Il testo vigente dell'art. 5 del D.Lgs. 2 aprile 1948, n. 796, come sostituito dall'art. 2 della legge n. 73/1951, è il seguente: "Art. 5. - Le domande di ammissione alla prima verificazione degli strumenti metrici che ai termini degli articoli 6 e 7 del regolamento per la fabbricazione dei pesi e delle misure approvato con regio decreto 12 giugno 1902, n. 226, possono essere accolte soltanto a mezzo di decreto del Presidente della Repubblica o del Ministro, debbono essere corredate dalla quietanza rilasciata da un ufficio metrico, comprovante il pagamento del diritto fisso di L. 5000. Ove lo strumento risulti ammesso alla prima verificazione, il relativo decreto sarà ammesso solo dopo il pagamento di un nuovo diritto pari a quello indicato nel comma precedente". Nota all'art. 1, comma 2: Il testo vigente dell'art. 10 della legge n. 46/1968 (Disciplina dei titoli e dei marchi di identificazione dei metalli preziosi) è il seguente: "Art. 10. - Chiunque vende platino, palladio, oro e argento in lingotti, verghe, laminati, profilati e semilavorati in genere e chiunque fabbrica od importa oggetti contenenti gli anzidetti metalli preziosi è tenuto ad apporre il proprio marchio di identificazione sui metalli e sugli oggetti posti in vendita. Per ottenere il marchio di cui al precedente comma gli interessati debbono farne richiesta all'Ufficio provinciale metrico e del saggio dei metalli preziosi, unendo alla richiesta stessa il certificato di iscrizione nel registro di cui al precedente articolo 9 e la quietanza di versamento, presso l'ufficio stesso, del diritto erariale di saggio e marchio di lire 25.000 se trattasi di aziende artigiane iscritte all'albo delle imprese artigiane istituito presso le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura o di laboratori annessi ad aziende commerciali e di lire 100 mila se trattasi di aziende industriali.