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I commi da 6- sexies a 6- novies dispongono che, in fase di progettazione ed esecuzione di infrastrutture di tipo stradale, autostradale e ferroviario, debbano essere previste infrastrutture complementari atte a consentire il passaggio in sicurezza di fauna selvatica nelle aree in cui è maggiore la loro presenza nel territorio. Il comma 6- decies abroga il comma 3- bis dell'articolo 18 del decreto-legge n. 50 del 2017, che aveva previsto la possibilità che, fino al 2022, le risorse derivanti dalle sanzioni pecuniarie applicate per la violazione delle norme del codice della strada potessero essere utilizzate per il finanziamento degli oneri relativi alle funzioni di viabilità e di polizia locale con riferimento al miglioramento della sicurezza stradale, nonché per interventi per il ricovero degli animali randagi, per la rimozione dei rifiuti abbandonati e per il decoro urbano delle aree e delle sedi stradali. L'articolo 1- bis semplifica le procedure per il riconoscimento delle agevolazioni per l'acquisto dei veicoli per le persone con disabilità. L'articolo 1- ter introduce una disciplina organica per la circolazione dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica, che sostituisce quanto previsto dalla legge di bilancio 2020 nelle more della sperimentazione avviata in numerose città. Le disposizioni introdotte, tra l'altro: indicano nel dettaglio i requisiti che i monopattini, la cui conduzione è riservata ai maggiori di 14 anni, devono possedere per poter circolare; prevedono l'uso obbligatorio del casco al di sotto dei 18 anni; fissano i limiti di velocità in 6 km/h per la circolazione nelle aree pedonali e in 20 km/h in tutti gli altri casi; vietano la circolazione sui marciapiedi e la circolazione contromano, salvo che nelle strade con doppio senso ciclabile; vietano la sosta sui marciapiedi, salvo che nelle aree individuate dai comuni; prevedono le sanzioni per la violazione delle disposizioni introdotte; affidano al MIMS il compito di avviare un'istruttoria per verificare la necessità dell'introduzione dell'obbligo di assicurazione sulla responsabilità civile. L'articolo 2 reca disposizioni in materia di infrastrutture autostradali e idriche. In particolare, il comma 1 proroga al prossimo 31 dicembre il termine entro il quale i concessionari autostradali - il cui periodo regolatorio quinquennale è pervenuto a scadenza - sono chiamati a perfezionare l'aggiornamento dei rispettivi piani economico-finanziari, ai fini dell'adeguamento delle tariffe autostradali relative agli anni 2020 e 2021. I commi 1- bis e 1- ter integrano la disciplina per l'affidamento della concessione dell'autostrada A22 del Brennero, prevedendo che esso possa avvenire anche mediante ricorso alle procedure relative alla finanza di progetto, da concludersi entro il 31 dicembre 2022. Sono inoltre regolati i versamenti degli importi dovuti dalla società Autobrennero Spa. Il comma 2 proroga di due anni la durata delle concessioni dei servizi di distribuzione di carbolubrificanti e di ristoro sulla rete autostradale. Il comma 2- bis proroga al prossimo 31 dicembre la sospensione degli incrementi delle tariffe di pedaggio delle autostrade A24 e A25. I commi 2- ter e 2- quater , al fine di accelerare i tempi di realizzazione dell'intervento viario Tarquinia-San Pietro in Palazzi, autorizzano l'acquisto da parte di ANAS dei progetti elaborati da SAT, previo pagamento di un corrispettivo determinato con riferimento ai soli costi di progettazione e ai diritti sulle opere dell'ingegno. Gli oneri conseguenti vengono quantificati in 36,5 milioni di euro. Il comma 2- quinquies assegna ad ANAS un contributo di 3 milioni di euro per l'anno 2022 e di 5 milioni di euro per il 2023 da destinare alla redazione della progettazione di fattibilità tecnico-economica relativa all'adeguamento e alla messa in sicurezza della strada statale 1 Via Aurelia nel tratto compreso tra i comuni di Sanremo e di Ventimiglia. I commi da 2- sexies a 2- sexiesdecies recano disposizioni in materia di gestione delle autostrade che: - per la gestione delle autostrade statali in regime di concessione mediante affidamenti in house autorizzano la costituzione di una nuova società, interamente controllata dal MEF e soggetta al controllo analogo del MIMS, alla quale verranno trasferite le funzioni e le attività attribuite dalle disposizioni vigenti ad ANAS, con esclusivo riguardo alle autostrade statali a pedaggio. La nuova società potrà stipulare apposite convenzioni con società direttamente o indirettamente controllate dallo Stato ai fini dell'assistenza tecnica, operativa e gestionale nonché costituire ovvero acquisire partecipazioni in società di gestione di autostrade statali; - autorizzano il MEF a partecipare al capitale sociale della nuova società e a rafforzarne la dotazione patrimoniale con un apporto complessivo di 52 milioni di euro, dal 2021 al 2024. Tale apporto può essere incrementato fino a 528 milioni di euro nel 2021, utilizzando i residui dell'autorizzazione di spesa relativa a Patrimonio destinato; - prevedono che l'ANAS adotti sistemi di contabilità separata per le attività oggetto di diritti speciali ed esclusivi, che sono svolte mediante il contratto di programma sottoscritto con il MIMS; - precisano che il contratto di programma di ANAS individua le opere da realizzare e i servizi da rendere (invece che definire il corrispettivo annuale a fronte delle opere e dei servizi da fornire, come previsto nella legislazione vigente); - stabiliscono che le società miste regionali (Autostrade del Lazio s.p.a., Autostrade del Molise s.p.a., Concessioni Autostradali Lombarde s.p.a., Concessioni Autostradali Piemontesi s.p.a.) che, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto in esame, non abbiano avviato ovvero concluso con un provvedimento di aggiudicazione le procedure di gara per l'affidamento delle autostrade di rilevanza regionale, sono sciolte e poste in liquidazione. Resta ferma l'assegnazione al MIMS delle risorse già destinate alla realizzazione delle infrastrutture di rilevanza regionale ad opera delle società liquidate ed ancora disponibili, da impiegarsi per le medesime finalità; - integrano la disciplina di cui all'articolo 36, comma 3- bis , del decreto-legge n. 98 del 2011, relativa alla quota riconosciuta ad ANAS degli stanziamenti per la realizzazione degli interventi di sua competenza, per precisare che, per i quadri economici approvati dal 1° gennaio 2022, tale quota non può superare il 9 per cento. Il comma 2- septiesdecies autorizza Roma capitale a stipulare con ANAS, in qualità di centrale di committenza, una convenzione per la realizzazione degli interventi urgenti per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria delle strade comunali di Roma. ANAS potrà utilizzare le risorse disponibili per gli interventi di manutenzione straordinaria nell'ambito del contratto di programma, nel limite di 5 milioni di euro.