[resaula]

se condivida le criticità richiamate e in caso affermativo, quali iniziative di competenza intenda introdurre al fine di consentire un lasso di tempo maggiore per la scadenza delle dichiarazioni dei redditi del 2021, permettendo conseguentemente ai beneficiari del contributo calcolato "a conguaglio" di usufruirne in maniera più adeguata ed efficiente, rispetto a quanto attualmente previsto. Atto n. 3-02555 ROSSOMANDO MIRABELLI CIRINNA' Al Ministro dell'interno Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: il 23 maggio 2021 il signor Musa Balde, 23 anni, originario della Guinea e trattenuto nel CPR (Centro di permanenza per il rimpatrio) di Torino, si è tolto la vita impiccandosi con delle lenzuola; come si apprende da notizie di stampa, Musa Balde era stato trasferito presso il CPR Brunelleschi lo scorso 10 maggio, dopo aver subito un'aggressione a Ventimiglia il giorno precedente ed essere stato dimesso dall'ospedale di Bordighera con una prognosi di 10 giorni; sempre secondo la ricostruzione degli organi di stampa, il 9 maggio il signor Balde era infatti stato aggredito a pugni e sprangate da tre cittadini italiani fuori da un supermercato. L'aggressione, ripresa da alcuni residenti della zona, è stata fornita alla Polizia, che ha identificato gli aggressori, denunciati a piede libero per lesioni aggravate. A loro volta i tre uomini hanno denunciato per tentato furto il signor Balde; allo stesso tempo, però, dopo il primo soccorso in ospedale, Musa Balde era stato trasferito al CPR di Torino, perché nello stesso giorno gli era stato notificato un nuovo provvedimento di espulsione e quindi era in attesa di essere rimpatriato, nonostante il reato di cui il giovane era stato vittima e la prognosi medica di 10 giorni. Secondo le testimonianze di alcuni amici e dei volontari dell'associazione Scuola di Pace dell'ARCI di Ventimiglia e del CAS di Imperia, il signor Balde presentava un profilo di grande fragilità psicologica; da quanto si apprende, Musa Balde si trovava in Italia dal 2017, era arrivato con un barcone, aveva chiesto asilo politico, ma dopo cinque anni era ancora irregolare e viveva anche chiedendo l'elemosina davanti ad un supermercato di Ventimiglia; l'avvocato difensore del signor Balde ha dichiarato alla stampa che Balde "era molto provato ed era incredulo di trovarsi al Cpr"; la Procura di Torino ha aperto un fascicolo contro ignoti con l'ipotesi di "morte in conseguenza di altro reato", si chiede di sapere: quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare per accertare quale sia stata la procedura messa in atto dopo l'aggressione subita da Musa Balde nel condurlo al CPR; quale attenzione sia stata adoperata per accertarne l'idoneità al trattenimento e quali supporti psicologici abbia avuto durante la sua permanenza nel Centro fino al tragico evento che ne ha determinato la morte e quali eventuali provvedimenti conseguenti si intendano adottare. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-05540 RAMPI Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: il progetto di Autostrada Pedemontana lombarda ha avuto un lungo e articolato cammino, che ha via via spostato l'opera sempre più a sud, trasformandola da corridoio alternativo pedemontano, appunto, ad una nuova tangenziale nord milanese, tutta inserita nel territorio di Monza e della Brianza; su tale progetto le comunità interessate hanno nel tempo sollevato perplessità e indicato priorità e alternative e proposto una progettazione complessiva della mobilità di territorio fatta di riqualificazione di strade minori, di potenziamento del trasporto pubblico, di interventi di ricucitura; di tutto ciò non si è mai fatto tesoro; oggi si riaffaccia un progetto fortemente datato, che ha un enorme impatto su aree faticosamente difese, dalla sapienza delle comunità locali, dalla violenza edificatoria degli anni della "crescita infinita" e oggi i nuovi paradigmi di sostenibilità diventati più universalmente riconosciuti dovrebbero indicare strategie più innovative di relazione tra mobilità, territorio e sostenibilità; in passato si sono anticipate opere connesse al progetto molto onerose e di dubbia priorità per ragioni di parte politica ed oggi tutta la sostenibilità dell'opera è fortemente compromessa, come è compromessa la sua efficacia e ancor più dubbio il suo sbocco finale; considerato infine, e non ultimo, l'importante e positivo impegno di una vasta parte di cittadinanza attiva, che si sta mobilitando per evitare un intervento vecchio, superato, impattante, si chiede di sapere quale sia ad oggi lo stato dell'arte di quest'opera e quali azioni il Ministro in indirizzo possa e intenda intraprendere per evitare un danno ambientale e un progetto oneroso e superato, promuovendo invece una progettazione di comunità di mobilità sostenibile e progetti di completamento, risanamento e ricucitura rispetto alla situazione in essere. Atto n. 4-05541 CANDURA IWOBI LUCIDI Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: nel nord dell'Etiopia, dal novembre del 2020, è esploso un conflitto nella regione del Tigray, che vede in contrapposizione il Governo Federale Etiope da una parte e il Fronte Popolare di Liberazione del Tigrè dall'altra; nel corso del conflitto sono stati denunciati vari gravi crimini contro la popolazione civile; come riportano diverse inchieste internazionali, dall'inizio del conflitto circa una decina di giornalisti locali sono stati posti in stato di detenzione, e conseguentemente si registra una rischiosa e dannosa mancanza di copertura mediatica degli eventi bellici; considerato che, in data 20 maggio, il corrispondente del "The New York Times", Simon Marks, riporta di essere stato convocato dall'ufficio immigrazione di Addis Abeba, dove gli sarebbe stato notificato un obbligo di espulsione immediato, impendendogli persino di tornare in casa per prendere bagagli e passaporto e salutare la moglie, giornalista italiana corrispondente per l'agenzia "Reuters"; secondo quanto riportato dal giornalista, l'ufficio immigrazione di Addis Abeba non avrebbe fornito nessuna motivazione sull'espulsione, ma avrebbe soltanto riferito che l'ordine esecutivo è arrivato direttamente dal Governo etiope; il "The New York Times", grazie al lavoro del corrispondente citato, è uno dei giornali che ha maggiormente coperto mediaticamente le varie escalation del conflitto nel Tigray, si chiede di sapere: quali iniziative di propria competenza, da valutare anche in consessi internazionali, il Ministro in indirizzo intenda porre in atto per tutelare l'incolumità dei nostri concittadini in Etiopia, e per, al contempo, raggiungere un cessate il fuoco nella regione; quali iniziative, in seno alle Nazioni Unite, intenda intraprendere per verificare il rispetto dei diritti umani tra la popolazione tigrina. Atto n. 4-05542 DE POLI Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: la legge di bilancio per il 2020 (legge n. 160 del 2019) ha istituito due fondi destinati agli enti locali per finanziare interventi relativi alla rigenerazione urbana: