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Art. 2 L'aliquota da prendersi a base per la determinazione della misura dell'indennità di buonuscita a carico dell'Opera di previdenza a favore del personale delle Ferrovie dello Stato è stabilita, per i casi di cessazione dal servizio aventi effetto dal 1 marzo 1966 e successivamente, in un dodicesimo dell'80 per cento dell'importo annuo delle competenze previste dal primo comma dell'art. 1 della legge 27 febbraio 1960, n. 182, per ogni anno di servizio computabile. A decorrere dalla stessa, data del 1 marzo 1966 il personale delle Ferrovie dello Stato viene sottoposto ad una ritenuta, a favore dell'Opera di previdenza, pari al 3,50 per cento dell'80 per cento delle competenze previste dal primo comma dell'art. 1 della legge 27 febbraio 1960, n. 182. Il contributo dovuto dall'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato all'Opera di previdenza, a favore del personale, calcolato sull'80 per cento delle competenze suddette, viene stabilito come segue: 5,50 per cento a decorrere dal 1 marzo 1966; 6.50 per cento a decorrere dal 1 gennaio 1967; 7,50 per cento a decorrere dal 1 gennaio 1968; 8,50 per cento a decorrere dal 1 gennaio 1969; 9 per cento a decorrere dal 1 gennaio 1970.