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Interviene in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 12.32 la senatrice PARENTE ( PD ), che ritiene necessario fornire ulteriori risorse finanziarie ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF), a decorrere dal 2019, per gestire le pratiche amministrative legate all'erogazione del RdC. Posto in votazione, l'emendamento 12.32 non è approvato. Con successive e distinte votazioni, sono altresì respinti gli emendamenti 12.33 e 12.34. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) sostiene l'approvazione dell'emendamento 12.35, che accelera il trasferimento alle Regioni delle risorse destinate ai Centri per l'impiego. Fa osservare che l'emendamento 12.36, originariamente presentato da senatori della maggioranza, ha identico contenuto. Posti congiuntamente in votazione, gli identici emendamenti 12.35 e 12.36 sono respinti. Il senatore NANNICINI ( PD ), intervenendo in sede di dichiarazione di voto, raccomanda l'approvazione dell'emendamento 12.37, che istituisce un Comitato di sorveglianza, con compiti di monitoraggio dell'attuazione del RdC, composto anche da enti e associazioni del terzo settore impegnati nella lotta contro la povertà. L'emendamento 12.37, posto in votazione, non è approvato. Con successive e distinte votazioni, sono respinti altresì gli emendamenti 12.38 e gli identici 12.39, 12.40 e 12.41 (questi ultimi messi in votazione congiuntamente). Le senatrici GALLONE ( FI-BP ) e TOFFANIN ( FI-BP ) e il senatore CARBONE ( FI-BP ) sottoscrivono l'emendamento 12.42 che, posto in votazione, non è approvato. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti altresì gli identici emendamenti 12.43 e 12.44. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) sottoscrive e raccomanda l'approvazione dell'emendamento 12.45, che prevede una relazione annuale alle Camere sugli effetti del RdC. L'emendamento 12.45, posto in votazione, non è approvato. Il senatore PATRIARCA ( PD ) sostiene l'approvazione dell'emendamento 12.0.1, facendo presente che occorre operare in maniera organica un riordino della disciplina per svolgere la professione di assistente sociale. La presidente relatrice CATALFO ( M5S ), nel giudicare trasversale l'interesse per migliorare il ruolo e la formazione degli assistenti sociali, invita il senatore Patriarca alla trasformazione dell'emendamento in ordine del giorno. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ritira l'emendamento 12.0.1 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/1018/17/11, pubblicato in allegato. I senatori PATRIARCA ( PD ), LAUS ( PD ), NANNICINI ( PD ) e Annamaria PARENTE ( PD ) sottoscrivono l'emendamento 12.0.2 che, posto in votazione, è respinto. Si procede all'esame degli emendamenti all'articolo 13. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 13.4 e 13.0.3 (testo 3). La presidente relatrice CATALFO ( M5S ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 13, ad eccezione dell'emendamento 13.1, a firma delle relatrici. Esprime parere contrario anche sugli emendamenti aggiuntivi a tale articolo. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Posto ai voti, l'emendamento 13.1 risulta approvato. Il senatore CARBONE ( FI-BP ) sottoscrive l'emendamento 13.2, che, sopo dichiarazione di voto favorevole della senatrice TOFFANIN ( FI-BP ), posto ai voti, è respinto. Il senatore LAUS ( PD ) e le senatrici PARENTE ( PD ), TOFFANIN ( FI-BP ) e GALLONE ( FI-BP ) sottoscrivono l'emendamento 13.3, che, posto ai voti, risulta respinto. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) sottoscrive l'emendamento 13.5 che, posto ai voti, risulta respinto. Sono quindi separatamente posti ai voti e respinti anche gli emendamenti 13.6 e 13.7. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) e il senatore CARBONE ( FI-BP ) sottoscrivono l'emendamento 13.0.1. Con distinte votazioni, la Commissione respinge gli emendamenti 13.0.1, 13.0.2, 13.0.4, 13.0.5, 13.0.6 e 13.0.7. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 13.0.8, in favore della genitorialità e delle madri lavoratrici autonome o imprenditrici, che, posto ai voti,è respinto. Con successive distinte votazioni sono altresì respinti gli emendamenti 13.0.9, 13.0.10, 13.0.11, 13.0.12 e 13.0.13. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 13.0.14, sottolineando che tutti gli emendamenti aggiuntivi all'articolo 13 sono volti a favorire la crescita e lo sviluppo economico. All'esito del voto, l'emendamento 13.0.14 risulta respinto. Si procede all'esame degli emendamenti all'articolo 14. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 14.18, che è fatto proprio dalle senatrici GALLONE ( FI-BP ) e TOFFANIN ( FI-BP ), nonché dal senatore CARBONE ( FI-BP ). La relatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 14, ad eccezione dell'emendamento 14.27, a firma delle relatrici. Esprime parere contrario anche sugli emendamenti aggiuntivi a tale articolo. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Il senatore PATRIARCA ( PD ) e la senatrice PARENTE ( PD ) sottoscrivono gli emendamenti 14.1, 14.2 e 14.3. La presidente relatrice CATALFO ( M5S ) dispone una breve sospensione della seduta. La seduta sospesa alle ore 18,05, riprende alle ore 18,20. All'esito di distinte successive votazioni, gli emendamenti 14.1, 14.2 e 14.3 risultano respinti. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 14.4, che mira ad abolire la legge 28 giugno 2012, n. 92 (cosiddetta "legge Fornero") e che, posto ai voti, risulta respinto. Il senatore NANNICINI ( PD ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 14.5. Coglie l'occasione per riassumere le finalità degli emendamenti del suo Gruppo alla parte II del decreto-legge, che mirano a favorire i lavoratori che, per la gravosità del loro impiego o per condizioni personali, si trovino in circostanze di particolare penosità che giustificano l'accesso anticipato al trattamento pensionistico. Posto ai voti, l'emendamento 14.5 è respinto. E' altresì respinto l'emendamento 14.6, sottoscritto dalla senatrice TOFFANIN ( FI-BP ).