[normattiva_dump]

_____________________________________________________________________ * A differenza delle consociate all'estero, le filiali istituite direttamente in uno Stato Membro da una istituzione finanziaria non comunitaria non saranno, con alcune ristrette eccezioni, soggette ai regolamenti locali armonizzati a livello comunitario che consentono alle consociate stesse di godere di ulteriori supporti per istituire nuovi uffici e fornire i servizi internazionali in tutta la comunità. Tali filiali riceveranno pertanto una autorizzazione ad operare nel territorio di uno Stato Membro a condizioni equivalenti a quelle applicate alle istituzioni finanziarie nazionali di quello Stato Membro, e potrà venir loro richiesto di soddisfare ad alcune particolari esigenze prudenziali quali, nel caso di banche e titoli, un capitale separato ed altri requisiti di solvibilità nonché la registrazione, preparazione e pubblicazione della contabilità ovvero, nel caso delle assicurazioni, a criteri specifici di garanzia e deposito, nonché capitali separati, e la localizzazione, nello Stato Membro interessato, dei beni che costituiscono le riserve tecniche ed almeno un terzo del margine di solvibilità. Gli Stati Membri potranno applicare le limitazioni di cui al presente piano solo per quanto riguarda la diretta istituzione di una presenza commerciale da un paese terzo ovvero la fornitura di servizi internazionali da un Paese terzo; pertanto uno Stato membro non potrà applicare tali restrizioni - comprese quelle relative all'istituzione - a consociate di paesi terzi stabilite in altri Stati Membri della Comunità, tranne nel caso in cui tali restrizioni possano esser applicate anche a società o cittadini di altri Stati Membri in conformità con il diritto comunitario.