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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 5ª e 6ª RIUNITE 6ª(Finanze e tesoro) 3 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 10,15. IN SEDE REFERENTE 1994 - d-l n. 137/2020 - Tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all'emergenza COVID DDL 1994 Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Esame e rinvio) Il presidente della 6ª Commissione D'ALFONSO riferisce sugli esiti dell'Ufficio di Presidenza di martedì 3 novembre, durante il quale si è anche ipotizzato un termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno a martedì della prossima settimana. Avverte quindi che, dopo gli interventi dei relatori, la seduta sarà sospesa per riprendere nel pomeriggio, ad orario da concordare, con l'inizio della discussione generale, mentre le audizioni in videoconferenza si svolgeranno a partire dalla giornata di domani. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) fa presente che, considerati i tempi di trasmissione ai Gruppi parlamentari delle proposte di audizione della Presidenza, la Lega si riserva di fornire le proprie indicazioni sui soggetti da audire. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo sull'ordine dei lavori, ritiene che l'organizzazione dei tempi di esame del provvedimento in titolo, prospettata dal Presidente, non sia impostata in modo corretto. Considera infatti necessario stabilire in primo luogo il calendario delle audizioni e, a seguire, la discussione generale, rimettendo a una fase successiva la fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti. Chiede pertanto di definire la programmazione dei lavori secondo un percorso logico e conseguente. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), dopo aver sottolineato l'illogicità dell'anticipazione delle valutazioni rispetto all'acquisizione dei contributi dei soggetti interessati, reputa altresì opportuno attendere la presentazione dell'annunciato nuovo decreto in tema di ristori prima di procedere alle audizioni. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) si associa alle sollecitazioni avanzate dal senatore Tosato, anticipando, in assenza di un loro accoglimento, conseguentemente una attività emendativa a largo spettro da parte del proprio Gruppo. Il PRESIDENTE chiarisce che le audizioni si svolgeranno sicuramente nelle giornate di giovedì, venerdì e lunedì. Sollecita quindi i Gruppi a individuare gli ulteriori soggetti da ascoltare tra quelli segnalati, mentre per i rimanenti il termine per la trasmissione di un contributo scritto potrebbe essere stabilito alle ore 13 di lunedì 9 novembre. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che l'organizzazione dei lavori prospettata dalla Presidenza rischia di allontanarsi dalle istanze di collaborazione e dialogo costruttivo a cui la maggioranza e il Governo hanno dichiarato ripetutamente di voler ispirare il confronto con le opposizioni. Tale impostazione appare peraltro in contrasto non solo col buon senso ma anche con le norme regolamentari, atteso che nella discussione generale gli interventi possono durare fino a dieci minuti e ad essa hanno facoltà di prendere parte tutti i senatori, anche non appartenenti alle Commissioni riunite. Chiede pertanto di rendere la programmazione coerente con i principi regolamentari e, più in generale, con le esigenze di ragionevolezza, concludendo che l'atteggiamento della propria parte non potrà non tenere conto di un atteggiamento di chiusura verso le opposizioni. Il senatore MANCA ( PD ) ritiene necessario considerare due esigenze: da un lato, i tempi di esame del provvedimento, anche per venire incontro ai soggetti in difficoltà; dall'altro, le modalità con le quali il decreto di prossima adozione si integrerà con il provvedimento in esame. Reputa quindi opportuno, per ora, tenere aperta la questione del termine degli emendamenti, che potrà essere fissato successivamente, alla luce delle circostanze. Il senatore COMINCINI ( IV-PSI ), nel richiamare le parole del Presidente della Repubblica, pronunciate oggi in occasione del giorno dell'Unità nazionale e delle Forze armate, considera giusto perseguire l'equilibrio tra la speditezza dei lavori, volta a prestare un rapido sostegno alle categorie maggiormente colpite dalla crisi in atto, e la richiesta delle opposizioni di un confronto serio e costruttivo, che a suo avviso può trovare accoglimento, soprattutto per quanto concerne i tempi e le modalità di congiunzione dei due provvedimenti sui ristori. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) osserva come l'attività emendativa non potrà prescindere dal provvedimento in corso di adozione, che dovrebbe impiegare, secondo le notizie di stampa, risorse per circa 1,5 miliardi di euro e riguardare grosso modo gli stessi argomenti del decreto in esame. Ritiene pertanto che un lavoro ordinato porti alla fissazione di un unico termine per gli emendamenti relativo, sostanzialmente, a entrambi i provvedimenti. Ricorda poi, a scanso di equivoci, che nell'esperienza della Commissione bilancio i problemi e i ritardi nell'esame dei provvedimenti non sono stati determinati dalle opposizioni, quanto piuttosto dal confronto tra la maggioranza e il Governo. Si associa il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), che giudica indispensabile, ai fini dell'efficienza dei lavori delle Commissioni riunite, conoscere il contenuto del decreto Ristori 2. Chiede quindi alla Presidenza il numero degli emendamenti rilevanti che potranno essere presentati e al Governo di conoscere l'entità delle risorse disponibili per eventuali modifiche al decreto in esame, che rappresenta il banco di prova della più volte annunciata volontà, da parte della maggioranza e del Governo, di collaborare e di condividere con le opposizioni le scelte per il bene del Paese. Il senatore FENU ( M5S ) rileva la necessità di conoscere i tempi che porteranno al varo del decreto ristori 2 da parte del Consiglio dei Ministri e le modalità di esame dei due provvedimenti. Infine, sollecita la maggioranza a trovare elementi di unità con le opposizioni proprio a partire dalle sedi istituzionali più ristrette, dove c'è più possibilità di successo, come le Commissioni. Il senatore PITTELLA ( PD ) si associa agli interventi dei senatori Manca e Fenu. Condivide poi l'intenzione di iniziare la discussione generale nella giornata odierna, ma invita ad attendere la definizione del decreto Ristori 2 prima di procedere ad una stretta programmazione dei lavori. Si augura infine che quanto dichiarato dal senatore Calderoli, che ha annunciato l'intenzione di confrontarsi nel merito in maniera costruttiva, senza atteggiamenti ostruzionistici, caratterizzi l'atteggiamento delle opposizioni. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) concorda con la proposta del senatore Pittella di avviare comunque la discussione sul provvedimento in titolo in attesa della presentazione del nuovo decreto, senza fissare da subito il termine per gli emendamenti.