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ALLEGATO I. Il Governo della Repubblica italiana concede al Governo degli Stati Uniti del Brasile il diritto di esercire, per mezzo di una o più imprese aeree da questo ultimo designate, i servizi aerei sulle rotte specificate nell'unita Tabella B. II. Il Governo degli Stati Uniti del Brasile concede al Governo della Repubblica italiana il diritto di esercire, per mezzo di una o più imprese aeree da questo ultimo designate, i servizi aerei sulle rotte specificate nell'unita Tabella A. III. Le imprese aeree designate dalle Parti Contraenti secondo le disposizioni dell'Accordo e del presente Allegato, godranno nel territorio dell'altra Parte Contraente, in ciascuna delle rotte descritte nelle annesse Tabelle, del diritto di transito e di scalo per fini non commerciali negli aeroporti aperti al traffico internazionale, nonché del diritto di caricare e scaricare passeggeri, merci e posta in traffico internazionale, nei punti indicati nelle annesse Tabelle alle condizioni specificate nelle sezioni IV e V. IV. a) La capacità di trasporto dei servizi delle imprese aeree delle due Parti Contraenti dovrà essere proporzionata alla domanda di traffico. b) Un trattamento giusto ed equo dovrà essere assicurato alle imprese aeree designate delle due Parti Contraenti affinchè esse possano godere di uguali possibilità nell'esercizio dei servizi convenuti. c) I servizi convenuti avranno per obiettivo principale di assicurare una capacità corrispondente alla domanda di traffico fra il Paese del quale detta impresa ha la nazionalità ed il Paese di destinazione del traffico. d) Il diritto di una impresa aerea designata di caricare e scaricare nei punti delle rotte specificate, traffico internazionale destinato al territorio di terzi Stati o da essi proveniente, sarà esercitato in conformità dei principi generali di naturale è razionale sviluppo del trasporto aereo accettati dalle due Parti Contraenti, in modo che la capacità sia in relazione: 1° alla domanda di traffico fra il Paese di origine ed il Paese di destinazione; 2° alle esigenze di un più economico esercizio dei servizi convenuti, e 3° alla domanda di traffico esistente nelle zone attraversate, tenuto conto degli interessi dei servizi locali e regionali. V. Nella istruzione e gestione dei servizi aerei convenuti, le imprese aeree designate da ciascuna delle Parti Contraenti dovranno prendere in considerazione nel caso di esercizio di rotte comuni o di tratti di esse, gli interessi delle imprese dell'altra Parte Contraente al fine di non pregiudicarli. Ciascuna delle Parti Contraenti può invocare, in qualsiasi momento, l'applicazione del principio sopra indicato, chiedendo all'altra Parte Contraente di inviare Delegati al fine di una consultazione per il raggiungimento di un Accordo soddisfacente. La consultazione dovrà aver luogo entro 15 giorni dalla data della richiesta all'altra Parte Contraente e, qualora un accordo non sia potuto raggiungere entro trenta giorni, tale consultazione potrà continuare per altri 60 giorni, ma, in tale caso, la Parte che ha chiesto la consultazione potrà esigere la sospensione del servizio in contestazione. Scaduto questo ultimo termine, la questione potrà essere deferita ad un giudizio arbitrale nella forma prevista nell'articolo 10 dell'Accordo. VI. a) Le tariffe relative alle rotte in comune o a quelle che comunque si riferiscono a territori delle due Parti Contraenti, saranno stabilite in misura ragionevole, prendendo in debita considerazione, il costo dell'esercizio, un ragionevole profitto, le tariffe applicate da altre imprese aeree e le caratteristiche di ogni servizio fra cui la sicurezza, la velocità e il "comfort". b) Nello stabilire le tariffe, le imprese designate dovranno tenere in considerazione le raccomandazioni della I. A. T. A. c) Previa comunicazione alle rispettive autorità aeronautiche e, qualora ciò sia necessario, dopo aver consultato le imprese aeree dei terzi Paesi che effettuino servizi sulla stessa rotta o tratti di essa, le imprese designate stabiliranno di comune accordo le tariffe per passeggeri e merci da applicare nei tratti comuni delle loro rotte. d) Nel caso in cui le imprese designate non raggiungano l'accordo, spetterà alle autorità aeronautiche di cercare una soluzione. Qualora ciò non sia possibile, la questione sarà sottoposta all'arbitrato, secondo l'articolo 10 dell'Accordo. e) Le imprese designate dovranno sottoporre le loro tariffe all'approvazione delle Autorità, aeronautiche delle due Parti Contraenti almeno 30 giorni prima della data prevista per la loro entrata in vigore. In casi speciali, tale periodo potrà essere ridotto con il consenso delle Autorità sopra indicate. f) Le tariffe applicate dalle imprese aeree designate da una delle Parti Contraenti, quando serviranno località su rotte comuni fra il territorio dell'altra Parte Contraente e terzi Paesi, non saranno inferiori a quelle applicate dall'altra Parte Contraente. VII. L'inclusione o l'omissione di scali su rotte aeree indicate nelle tabelle delle rotte, fuori del territorio di una Parte Contraente, dovranno essere oggetto di comunicazione delle Autorità aeronautiche della prima Parte Contraente a quelle della seconda, 30 giorni prima della data stabilita della loro effettuazione, termine questo, che potrà essere diminuito di comune intesa. Le Autorità aeronautiche che riceveranno la comunicazione, dovranno entro il termine stabilito, far conoscere alle altre Autorità aeronautiche se accolgano o meno l'applicazione della modifica proposta. In caso negativo, le Autorità aeronautiche delle due Parti Contraenti cercheranno di intendersi allo scopo di arrivare ad un soddisfacente accordo. Resta inteso che, durante le consultazioni, le imprese designate non possono porre in applicazione le modifiche proposte. VIII. Le Autorità aeronautiche delle Parti Contraenti si comunicheranno reciprocamente, non meno di 15 giorni prima dell'inizio dell'effettivo esercizio dei rispettivi servizi, le informazioni concernenti le autorizzazioni date alle rispettive imprese aeree designate per esercitare servizi convenuti, in tutto o in parte. Dette informazioni saranno completate specialmente dai testi delle autorizzazioni concesse e delle eventuali modifiche, nonché dai dati relativi alle frequenze agli orari ed ai tipi degli aerei impiegati. IX. Salvo disposizione espressa in contrario, dalla Autorità aeronautica competente, le imprese aeree designate potranno mantenere proprio personale tecnico e amministrativo negli aeroporti dell'altra Parte Contraente. L'80% del personale di ogni categoria (tecnico, amministrativo, operaio), dovrà essere della nazionalità dello Stato nel cui territorio si trovino gli aeroporti in questione. Qualunque divergenza che sorga su tale punto, sarà risolta dalle Autorità aeronautiche del Paese nel cui territorio si trovino i suddetti aeroporti. X. Finchè sussisteranno le esigenze del visto per l'ammissione degli stranieri nel territorio di qualsiasi delle Parti Contraenti, gli equipaggi indicati nel bollettino di bordo degli aerei delle due Parti impiegati nei servizi convenuti saranno esenti dal visto d'obbligo; dovranno possedere un passaporto valido ed un documento di identità rilasciato dall'impresa designata presso la quale prestano servizio.