[resaula]

in queste settimane sono previste e confermate alla partecipazione del pubblico, esposizioni di animali selvatici, in particolare a Longarone (Belluno) con i "Reptiles Day" il 5 e 6 settembre, a Sacile (Pordenone) con la Sagra dei osei il 6 settembre, ad Anagni (Frosinone) il 26 e 27 settembre con "I love reptiles", il 3 e 4 ottobre a Catania con "Expopet", il 22 e 23 novembre a Montichiari (Brescia) con "Esotika", a Calenzano (Firenze) il 28 e 29 novembre con "Firenze Wild", si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto in premessa e, per quanto di loro competenza, quali iniziative siano state intraprese per assicurarsi che dalle Regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Sicilia, Lombardia e Toscana siano state effettivamente programmate le fiere elencate e siano stati assunti gli idonei provvedimenti, con i servizi veterinari pubblici riguardo agli animali, così come dai servizi sanitari per operatori, lavoratori e pubblico, ritenuti validi a prevenire la diffusione di malattie animali, zoonosi ed epidemie; se non intendano comunque vietare queste e altre simili iniziative per tutto il periodo necessario a prevenire la diffusione del COVID-19. Atto n. 4-04025 ALESSANDRINI PITTONI BARBARO BORGONZONI SAPONARA Al Ministro dell'istruzione Premesso che: le nuove GPS, graduatorie provinciali per le supplenze, volute dal Ministro in indirizzo, a poche ore dalla loro comparsa, cominciano a far discutere per ritardi di pubblicazione e per errori di punteggio riscontrati; la prima pecca viene dalla mancata pubblicazione in ogni provincia delle Gps, rispettando il termine prestabilito; in data 1° settembre 2020 era prevista in tutte le provincie d'Italia la pubblicazione delle nuove GPS, tuttavia, ad oggi, solo pochi territori hanno pubblicato i nuovi elenchi; a destare, inoltre, preoccupazione sono stati i punteggi di alcuni insegnanti riscontrati nelle nuove graduatorie provinciali pubblicate, che vantano ben più di 900 punti, se non addirittura più di 3.000 punti; tutto ciò getta discredito nei confronti di un sistema di conteggio digitale considerato infallibile, ma che in realtà non lo è affatto, con tutte le conseguenze del caso; infatti, la pubblicazione delle GPS sarà definitiva stavolta, e non provvisoria come avveniva per le graduatorie di istituto fino a tre anni fa; l'ordinanza ministeriale n. 60 sulle GPS prevede che le graduatorie vengano pubblicate e diventino immediatamente definitive, impugnabili solo mediante ricorso al TAR competente entro 60 giorni, oppure al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, con tempi tutt'altro che celeri, si tratta di una disposizione che non ha precedenti per le graduatorie per le supplenze; tale scelta, oltreché illogica sarà foriera di contenziosi che ricadranno sulle scuole, quando alla stipula di contratti dovranno fare i controlli e rescindere i contratti in caso di errore; chi pagherà le conseguenze di questo pasticcio saranno ancora una volta il mondo della scuola, i suoi docenti e i suoi alunni, si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere al fine di sanare una situazione che rischia gravemente di compromettere l'avvio di un anno scolastico che si preannuncia molto complicato. Atto n. 4-04026 PILLON LUNESU Al Ministro dell'interno Premesso che: in data 25 agosto 2020 il primo firmatario della presente interrogazione veniva a conoscenza di notizie relative a un possibile focolaio di SARS-Cov-2 in Sardegna, nella zona di Arzachena, presso il centro vacanze "Isuledda", presso il quale lo stesso si trovava con la famiglia; la notizia, pubblicata dal quotidiano "Il Messaggero", riferiva di 63 soggetti positivi tra il personale del centro vacanze; l'interrogante si premurava di contattare immediatamente la Prefettura per ottenere maggiori informazioni in ordine alla possibile emergenza; la Prefettura lo metteva in contatto col capo dell'Unità di crisi per la Sardegna del nord, che invero lo informava di aver già più volte provveduto a smentire la notizia, precisando che erano stati effettivamente eseguiti dei tamponi sul personale del centro vacanze, ma che ancora non erano disponibili i risultati degli esami; nonostante le smentite ufficiali, l'indomani diversi quotidiani e TG nazionali pubblicavano la notizia di un focolaio presso il centro vacanze "Isuledda"; in data 29 agosto pervenivano infine gli esiti degli esami dei tamponi effettuati sul personale, i quali risultavano tutti negativi; considerato il danno di immagine ed economico causato, non solo al centro vacanze, ma alla Regione Sardegna e al turismo italiano, da questa massiva diffusione di notizie false, che ha comportato il prematuro abbandono della struttura da parte di molti turisti, si chiede di sapere: se sia stata avviata un'indagine sui fatti in questione, al fine di individuare responsabilità ed eventuali profili penali annessi alla diffusione di questa notizia falsa; quali strumenti il Ministro in indirizzo intenda impiegare per impedire che simili allarmismi possano verificarsi nuovamente, causando ulteriori danni all'immagine e all'economia del nostro Paese. Atto n. 4-04027 GALLONE MALLEGNI MOLES PICHETTO FRATIN TOFFANIN FLORIS Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'istruzione Premesso che: gli interroganti hanno già presentato l'interrogazione 4-03439 pubblicata il 13 maggio 2020, in cui si evince che tutti gli operatori del settore, legati al turismo business , sono tra quelli che stanno subendo i maggiori danni economici conseguenti all'emergenza sanitaria da COVID-19; più in particolare, il settore specifico degli autobus da noleggio con conducente per trasporti privati è completamente fermo dal 23 febbraio, il fatturato è pari a zero dall'inizio dell'emergenza e le prospettive di ripresa sono incerte e difficili; le uniche risorse che gli operatori hanno ricevuto dallo Stato sono quelle che sono state previste per tutte le imprese indistintamente, ovvero il contributo a fondo perduto del 10 per cento sulla differenza di fatturato tra il mese di aprile 2019 ed il mese di aprile 2020, che, come si evince da diverse missive ricevute dai parlamentari, son serviti per pagare le quattordicesime ai dipendenti, ma che non hanno compensato nemmeno in minima parte le grandi perdite dell'anno in corso; le imprese si trovano in grave difficoltà con la gestione del personale dipendente, con le rate dei mutui e dei leasing da pagare per l'acquisto mezzi, per il pagamento delle scadenze fiscali e contributive, per la sussistenza stessa delle famiglie dei titolari, che vivono del lavoro nell'impresa; si apprende che in alcune regioni le ditte di trasporto pubblico locale abbiano acquistato, sovvenzionati dallo Stato, pullman euro 1 ed euro 2, dunque mezzi vecchi ed obsoleti, per far fronte alle numerose richieste e alle limitazioni imposte per contenere il contagio da COVID-19;