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Per la esecuzione delle prove grafiche non possono essere consultati modelli o calchi preparati in precedenza. 4. Il colloquio consta di due parti: a) Discussione intorno agli elaborati. b) Conversazione con eventuali illustrazioni grafiche alla lavagna sui seguenti argomenti: Nozioni storiche intorno alle scritture usate nelle varie epoche, con particolare riguardo all'Italia. Strumenti e materiali adoperati nelle scritture antiche e moderne. Invenzione ed arte della stampa; caratteri tipografici più usati. Aldo Manuzio. Sviluppo dell'arte calligrafica; i più notevoli trattati di calligrafia antichi e moderni. Cenni sulla miniatura dei codici ed i più pregiati codici miniati italiani e stranieri. Scritture calligrafiche diritte ed inclinate più in uso. Teoria e criteri del candidato per l'insegnamento di esse nei vari tipi di scuole. Elementi caratteristici dei vari stili ornamentali. Applicazione delle scritture alle arti decorative moderne con particolare riguardo a quelle tipografiche (decorazioni del libro). Arti grafiche: xilografia, calcografia, litografia, incisioni fotomeccaniche. 5. La lezione di carattere teorico-pratico, verte sui programmi d'insegnamento delle scuole ed istituti d'istruzione tecnica. Il tema è scelto dal candidato fra due sorteggiati da un unico gruppo di temi preparati dalla Commissione. Con la lezione, il candidato, non solo deve dar prova di abilità didattica, ma anche di sapersi servire opportunamente della lavagna per scrivervi, a fine di insegnamento collettivo, i vari caratteri e per mettere occasionalmente in evidenza la conformazione e le particolarità dei loro elementi. CLASSE LVIII DATTILOGRAFIA L'esame comprende: due prove scritte, una prova grafica, un colloquio ed una lezione. 1. Le due prove scritte consistono: a) la prima nello svolgimento di un tema di cultura su argomenti compresi nei programmi delle scuole medie superiori; b) la seconda nella improvvisazione, alla macchina da scrivere, di una breve composizione di indole narrativa o di una lettera commerciale su facile tema proposto dalla Commissione esaminatrice. Durata della prova: mezz'ora. In queste prove non sarà permesso il cambiamento di foglio né l'uso della gomma; le eventuali correzioni saranno eseguite coi mezzi forniti dalla macchina. 2. La prova grafica comprende tre saggi: a) Saggio di velocità: copiatura di un brano letterario. Il candidato dovrà dimostrare di saper scrivere alla velocità di duecentoquaranta battute al minuto primo circa 40 parole. Durata di questa parte della prova: dieci minuti. b) Saggio di disposizione: copiatura di un brano letterario dialogato e di lettere e documenti commerciali, in cui dovranno essere incolonnati numeri anche di sei cifre con decimali. Durata di questa parte della prova: trenta minuti; c) Copiatura di una lettera commerciale o di un brano tratto da giornale, riviste letterarie o scientifiche nelle tre lingue: francese, tedesco, inglese, senza riguardo alla velocità. Durata di questa parte della prova: trenta minuti. La seconda prova scritta e il primo saggio della prova grafica vengono svolti in uno stesso giorno; così pure il secondo ed il terzo saggio della prova grafica. Il candidato deve indicare nella domanda quale tipo di macchina di fabbricazione italiana intenda usare nelle prove di esame. 3. Il colloquio verte sui seguenti argomenti: Didattica della dattilografia. Cenni storici della macchina da scrivere. La macchina, sue parti e loro funzioni - Guasti più comuni: come si possano ripararli dal dattilografo - Cambio del nastro - Varie applicazioni della macchina da scrivere (copie multiple, poligrafo ed apparecchi riproduttori). 4. La lezione di carattere tecnico pratico verte sui programmi d'insegnamento delle scuole e degli istituti d'istruzione tecnica. Il tema della lezione è scelto dal candidato fra due sorteggiati da un unico gruppo di temi preparati della Commissione. APPENDICE Programma per l'esame-colloquio ai fini del conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento dell'educazione fisica, previsto dall'art. 7 della legge 15 dicembre 1955, n. 1440. Il colloquio verterà sui seguenti argomenti: Conoscenza dei programmi d'insegnamento della educazione fisica (D.P.R. 25 luglio 1952, n. 1226) e criteri per l'insegnamento a seconda dei tipi di scuola Concetto dello sviluppo dell'uomo come unità psicofisica. Principio Unitario che informa l'applicazione delle attività motorie. Concetto dell'educazione fisica; sue basi scientifiche; varie forme di ginnastica e loro caratteristiche - L'educazione fisica nel quadro dell'educazione generale - Ginnastica educativa. L'educazione fisica in rapporto allo sviluppo fisico, intellettuale, morale. L'educazione fisica in rapporto alle varie fasi della età evolutiva. Nozioni sulle qualità e quantità di lavoro muscolare. Il movimento ginnastico - Educazione dei movimenti. Effetti del movimento muscolare e finalità della educazione fisica. Effetti sull'apparato scheletrico e muscolare; sulla mobilità articolare, sulla coordinazione dei movimenti e sulle manifestazioni psichiche; effetti respiratori, circolatori, biochimici. Meccanismo degli esercizi fisici in generale: leve ossee; gruppi muscolari sinergici; forma, direzione, intensità, misura e tempo dei movimenti; rapporto tra lavoro meccanico e lavoro fisiologico. Lavoro statico e dinamico; sua applicazione nei vari esercizi. Classificazione degli esercizi, caratteri generali e distintivi dei diversi gruppi - Esercizi analitici e sintetici. Analisi meccanica, tecnica, valore ed effetti dei seguenti esercizi: a) elementari del capo, del tronco, degli arti superiori ed inferiori (tutti anche dalle posizioni di decubito); b) locomozione: marcia, corsa, evoluzioni; c) salti e volteggi; tecnologia; d) sospensione, equilibrio, appoggio agli attrezzi previsti dal programma scolastico; tecnologia; e) uno degli attrezzi maneggevoli previsti dal programma scolastico; tecnologia; f) esercizi respiratori; g) il preatletismo, l'atletica leggera nelle sue specialità: corse, salti, lanci - tecnologia e regolamentazione; h) giuochi ginnastici, presportivi e sportivi previsti dal programma scolastico - tecnologia, regolamentazione - direzione. Le candidate dovranno inoltre dimostrare di conoscere i seguenti argomenti di ginnastica moderna: A) Ginnastica ritmico-moderna; sua concezione nel quadro della ginnastica educativa femminile; suoi elementi tecnici, esecutivi, ritmici. B) Esercizi di base, esercizi di applicazione senza attrezzi e con attrezzi (clavette, cerchi, palla, funicelle). C) Tecnologia, terminologia, analisi degli esercizi a dei relativi schemi ritmici e didattica. Terminologia ginnastica e sportiva. Lettura, interpretazione e commento di sequenze di esercizi ginnastici. Composizione di facili esercizi su tema prestabilito. Didattica dell'educazione fisica: a) scelta degli esercizi in base ai loro valore particolare, in rapporto al sesso e all'età degli alunni.