[massime]

ORD. 20/05 B. REGIONE MARCHE - INSTALLAZIONE DI ANTENNE DI RADIOCOMUNICAZIONE CON FREQUENZE TRA 100 KHZ E 300 GHZ - SOTTOPOSIZIONE A PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (VIA) - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATO ECCESSO DALLA COMPETENZA REGIONALE - TARDIVITÀ DEL DEPOSITO DEL RICORSO - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale degli artt. 3 e 6 della legge della Regione Marche del 14 aprile 2004, n. 7, i quali assoggettano a procedura di valutazione d’impatto ambientale (VIA) anche l’installazione di antenne di radiocomunicazione con frequenze comprese tra 100 KHz e 300 GHz, sollevata dal Presidente del Consiglio dei ministri in riferimento all’art. 117, terzo comma, della Costituzione, in quanto il ricorso, notificato il 21 giugno 2004, è stato depositato presso la cancelleria della Corte costituzionale il 6 luglio 2004, e cioè oltre il termine, da ritenersi perentorio, di dieci giorni dalla notifica, stabilito dall’art. 31, terzo e quarto comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 - Sulla natura perentoria del termine per il deposito del ricorso nei giudizi di legittimità costituzionale in via principale, v. le citate ordinanze nn. 71/1986, 139/1987 e 126/1997.