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Art. 5 Ai concorsi indetti ai sensi degli articoli 2 e 3 della presente legge, al concorso a 304 posti di cancelliere indetto con decreto ministeriale 26 marzo 1984 e al concorso a 275 posti di coadiutore dattilografo giudiziario indetto con decreto ministeriale 8 novembre 1982, e successive integrazioni, è applicabile, per la durata di tre anni dalla data di approvazione delle rispettive graduatorie, la disposizione di cui all'articolo 3 della legge 8 agosto 1980, n. 426. Nota all'art. 5: - Il decreto ministeriale 26 marzo 1984 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 28 giugno 1984. - Il decreto ministeriale 8 novembre 1982 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9 giugno 1983. - Il testo dell'art. 3 della legge 8 agosto 1980, n. 426 (Provvedimenti urgenti per l'amministrazione della giustizia) è il seguente: "La disposizione dell'articolo unico della legge 8 luglio 1975, n. 305, si applica ai concorsi per l'assunzione in servizio del personale dipendente dal Ministero di grazia e giustizia, esclusa la Magistratura, relativamente alle vacanze che si verificano, per qualsiasi altra causa, nei ruoli organici complessivi delle varie categorie di personale anche oltre il limite dei posti messi a concorso". L'articolo unico della legge 8 luglio 1975, n. 305, dispone: "Il terzo comma dell'articolo 8 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, è sostituito dal seguente: "Nel caso che alcuni dei posti messi a concorso restino scoperti per rinuncia, decadenza o dimissioni dei vincitori, l'amministrazione ha facoltà di procedere, nel termine di due anni dalla data di approvazione della graduatoria, ad altrettante nomine secondo l'ordine della graduatoria stessa"".