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Diagnostica generale (ore 150): diagnostica e graduazione in oncologia. . . . . . . . . . . . ore 150 Diagnostica speciale (ore 200): istocitodiagnostica in ematologia . . . . . . . . . . . . . . ore 100 diagnostica nefrourologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Sanità pubblica (ore 50): deontologia professionale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 aspetti medico-legali e tossicologici. . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Diagnostica generale (ore 200): diagnostica intraoperatoria estemporanea. . . . . . . . . . . ore 200 Diagnostica speciale (ore 150): istopatologia dermatologica. . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 istocitodiagnostica ginecologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 diagnostica di patologia dell'apparato locomotore. . . . . . . ore 50 Sanità pubblica (ore 50): patologia del lavoro e infortunistica. . . . . . . . . . . . . ore 25 patologia iatrogenica, indicazioni preventive. . . . . . . . . ore 25 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 Art. 180. - Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti laboratori: laboratori di istologia e citologia patologica; laboratori di istochimica ed immunoistochimica; laboratori di culture cellulari e citogenetica; laboratori di microscopia elettronica; laboratori di informatica sale anatomiche. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e della acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. Norme transitorie Con l'anno accademico 1985-86 è progressivamente attivata la scuola di specializzazione in anatomia patologica secondo il presente ordinamento. Contestualmente viene progressivamente disattivata la scuola di specializzazione in anatomia e istologia patologica e tecniche di laboratorio con l'ordinamento già in vigore. Scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione Art. 181. - È istituita la scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione, presso l'Università degli studi di Milano. La scuola ha lo scopo di insegnare e di approfondire gli studi nel settore dell'anestesiologia, della rianimazione, della terapia antalgica e della terapia iperbarica e di fornire le competenze professionali necessarie per il conseguimento del diploma che legittima l'assunzione della qualifica di specialista in anestesia e rianimazione. La scuola rilascia i titoli di specialista in anestesia e rianimazione, indirizzo di terapia intensiva, indirizzo di terapia antalgica e indirizzo di terapia iperbarica. Art. 182. - La scuola ha la durata di quattro anni. Dopo gli anni comuni lo specializzando all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati dovrà indicare l'indirizzo prescelto. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in venti per ciascun anno di corso, per un totale di ottanta specializzandi. Art. 183. - Ai sensi delle norme generali concorrono al funzionamento della scuola la facoltà di medicina e chirurgia e l'istituto di anestesiologia e rianimazione. Art. 184. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 185. - La scuola comprende dodici aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) discipline morfologiche e funzionali; b) discipline farmaco-tossicologiche; c) discipline fisico-matematiche; d) elementi di chirurgia; e) medicina legale; f) fisiopatologia; g) anestesia; h) rianimazione; i) terapia antalgica; l) area di indirizzo in terapia intensiva; m) area di indirizzo in terapia antalgica; n) area di indirizzo in terapia iperbarica. Art. 186. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Discipline morfologiche e funzionali: anatomia; fisiologia; biochimica. b) Discipline farmaco-tossicologiche: farmacologia clinica applicata all'anestesia e rianimazione; tossicologia clinica ; trattamento farmacologico del dolore (farmaci del dolore). c) Discipline fisico-matematiche: fisica; biofisica; informatica; tecnologie biomediche. d) Elementi di chirurgia: tecniche chirurgiche di interesse anestesiologico; correlazioni tra chirurgia e tecnica anestesiologica. e) Medicina legale: medicina legale; etica e deontologia in anestesia e rianimazione; elementi di medicina preventiva professionale. f) Fisiopatologia: fisiopatologia pre e post operatoria; fisiopatologia della narcosi; fisiopatologia respiratoria; fisiopatologia cardiocircolatoria; fisiopatologia metabolica; fisiopatologia neurologica; fisiopatologia del dolore; fisiopatologia dell'iperbarismo. g) Anestesia: semeiologia di interesse anestesiologico; anestesia generale; anestesia loco-regionale; anestesia nella specialità; tecniche speciali di anestesia. h) Rianimazione: semeiologia di interesse rianimatorio; rianimazione respiratoria; rianimazione cardio-circolatoria; rianimazione neurologica; rianimazione materno-fetale; rianimazione metabolica; medicina iperbarica e tecniche dell'iperbarismo. i) Terapia antalgica: semeiologia del dolore; terapia antalgica. l) Terapia intensiva: tecniche speciali di rianimazione; tecniche protesiche extracorporee; trapianti d'organo; terapia intensiva nelle specialità; nutrizione enterale e parenterale; medicina delle catastrofi; organizzazione dell'emergenza extraospedaliera; tecniche di ricompressione e decompressione. m) Terapia antalgica: neuroanatomia; neurofisiologia; fisiopatologia del dolore; neurofarmacologia e psicofarmacologia; elementi di psicologia e psichiatria di interesse algologico; diagnostica e metodi di stima del dolore; algologia clinica; terapia del dolore; tecniche neurochirurgiche; tecniche di iper e ipo-stimolazione; elementi di kinesiterapia e scienza del movimento. n) Terapia iperbarica: