[pronunce]

che la Regione autonoma Sardegna ha altresì promosso, in riferimento agli artt. 3, 5, 117, e 119 Cost. e agli artt. 7 e 8 dello statuto speciale, questione di legittimità costituzionale della medesima disposizione dell'art. 11, comma 5-bis, del d.l. n. 35 del 2013, nella parte in cui disciplina l'adeguamento del patto di stabilità fra lo Stato e la Regione Sardegna attraverso il rinvio alle procedure di cui all'art. 27 della legge 5 maggio 2009, n. 42 (Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell'articolo 119 della Costituzione); che il 17 settembre 2014 la Regione ricorrente ha depositato copia dell'accordo raggiunto, in data 21 luglio 2014, con il Ministero dell'economia e delle finanze, con il quale le parti hanno inteso regolare i rapporti economico finanziari tra Stato e Regione, prevedendo, fra l'altro, l'impegno della Regione a ritirare tutti i ricorsi contro lo Stato pendenti dinnanzi alle diverse giurisdizioni, relativi alle impugnative di leggi o di atti consequenziali in materia di finanza pubblica; che, pertanto, con atto depositato in cancelleria in data 23 gennaio 2015 la Regione autonoma Sardegna ha rinunciato all'impugnazione dell'art. 11, comma 5-bis, del d.l. n. 35 del 2013; che la rinuncia è stata accettata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, con atto depositato in cancelleria in data 26 febbraio 2015; che all'avvenuta accettazione della rinuncia al ricorso consegue l'estinzione del processo, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, secondo cui «la rinuncia al ricorso, qualora sia accettata da tutte le parti costituite, estingue il processo».. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riservata a separata pronuncia la decisione delle questioni di legittimità costituzionale riguardanti le altre disposizioni contenute nel decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35 (Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali), convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 giugno 2013, n. 64, dichiara l'estinzione del processo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 marzo 2015. F.to: Alessandro CRISCUOLO, Presidente Giuliano AMATO, Redattore Gabriella Paola MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 16 aprile 2015. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella Paola MELATTI