[normattiva_dump]

Per i corsi che non siano strettamente dimostrati presso la clinica ortopedica possono essere stabiliti, su parere del direttore della scuola, periodi di continua frequenza presso i relativi reparti specialistici, qualora siano costruiti in reparti indipendenti ed abbiano adeguata attrezzatura per la fisioterapia e riabilitazione (neurologia, centri di recupero spastici, fisiopatologia respiratoria, otorinolaringologia, reumatologia, oculistica, ecc.). Il direttore e gli insegnanti della scuola si accerteranno durante l'anno accademico, dell'operosità scolastica degli allievi, con frequenti interrogazioni e vigilando sulle esercitazioni e sui turni di servizio interno. L'allievo che non abbia ottemperato agli obblighi di frequenza non sarà ammesso a sostenere gli esami annuali. Art. 296. - Le materie di insegnamento sono così suddivise nei tre anni di corso: 1° Anno: principi di anatomia funzionale (propedeutico per tutte le materie di base degli anni successivi e per quelle facoltative); fisiopatologia dell'apparato neuro-motore (come sopra). 2° Anno: semeiotica e clinica delle motuolesioni neurologiche (propedeutico per le materie di insegnamento di base del terzo anno); semeiotica e clinica delle deformità e motolesioni ortopediche (come sopra); massoterapia e terapia manuale; cinesiologia e cinesiterapia e ginnastica medica; idroterapia e balnoterapia. 3° Anno: elettroterapia, ed elettrologia; terapia con onde corte ed altri mezzi fisici; rieducazione motoria e riabilitazione in campo ortopedico e traumatologico; rieducazione motoria e riabilitazione in campo neurologico. Art. 297. - Le materie facoltative, qui di seguito elencate, potranno essere distribuite nel secondo e nel terzo anno a seconda delle necessità della scuola previa approvazione del consiglio di facoltà: elettromiografia; cinesiterapia e riabilitazione nelle malattie internistiche; rieducazione respiratoria; riabilitazione nei disturbi del linguaggio; psicologia e psicopatologia della riabilitazione ; medicina assicurativa; rieducazione nei disturbi della vista; climatoterapia ; problemi della riabilitazione geriatrica ; riqualificazione professionale. Art. 298. Per accedere ai corsi successivi al primo è obbligatorio il superamento di tutti gli esami del corso precedente ivi comprese le materie biennali. Gli esami possono essere sostenuti solamente in due sessioni, una estiva ed una autunnale, e comunque non oltre il 30 novembre dell'anno in corso. Il diploma viene rilasciato dopo aver superato tutti gli esami e dopo la discussione di una tesi scritta a carattere clinico o sperimentale. Art. 299. - Alle spese occorrenti al funzionamento della scuola si provvede con le seguenti tasse, soprattasse e contributi degli iscritti: tassa di immatricolazione (da versare una sola volta). . . . L. 5.000 libretto e tessera (come sopra). . . . . . . . . . . . . . . L. 2.000 tassa di iscrizione (in due rate). . . . . . . . . . . . . L. 186.000 contributi di laboratorio . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 30.000 tassa erariale di diploma. . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 6.000 L'ordinamento della scuola di specializzazione in neurochirurgia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1975, n. 697, è soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in neurochirurgia La scuola di specializzazione in neurochirurgia ha sede presso la clinica neurochirurgica e conferisce il diploma di specialista in neurochirurgia. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materie affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di quattro per anno di corso e complessivamente di venti iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: neuroanatomia; neurofisiologia; semeiotica e clinica neurologica; elementi di psichiatria; clinica neurochirurgica I. 2° Anno: neuro-oftalmologia ; neuro-otoiatria; neurofisiologia clinica; clinica neurochirurgica II. 3° Anno: neuroanestesia e rianimazione; neuroradiologia I; neuropatologia; clinica neurochirurgica III. 4° Anno: neuroradiologia II; neurotraumatologia; tecniche operatorie I; clinica neurochirurgica IV. 5° Anno: neurochirurgia funzionale e stereotassica; neurochirurgia infantile; tecniche operatorie II; clinica neurochirurgica V. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in neurochirurgia gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1978 PERTINI PEDINI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 23 aprile 1979 Registro n. 27 Istruzione, foglio n. 33