[resaula]

La 5ª Commissione permanente concluderà i propri lavori sul disegno di legge di bilancio in tempo utile per poter riferire all'Assemblea nella seduta di martedì 18 dicembre. Il termine per la presentazione degli emendamenti all'Assemblea sarà stabilito in relazione ai lavori della 5ª Commissione permanente. Il termine per gli emendamenti al disegno di legge n. 955 (Anticorruzione) sarà stabilito in relazione ai lavori della Commissione. Martedì 18 dicembre h. 17 - Disegno di legge n. … - Legge di bilancio per il 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 (ove trasmesso dalla Camera dei deputati) (votazione finale con la presenza del numero legale) Mercoledì 19 " h. 9,30 Giovedì 20 " h. 9,30 Venerdì 21 " h. 9,30 Sabato 22 " h. 9,30 (se necessaria) Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 822 (Legge europea 2018) e connessi Doc . LXXXVI n. 1 e Doc . LXXXVII n. 1 (Relazioni programmatica e consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea) (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatore 40' Governo 40' Votazioni 40' Gruppi 5 ore, di cui: M5S 1h 13' FI-BP 50' L-SP-PSd'Az 49' PD 46' FdI 30' Misto 27' Aut (SVP-PATT, UV) 25' Dissenzienti 5' Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 920 (Concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni) (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatore 40' Governo 40' Votazioni 40' Gruppi 5 ore, di cui: M5S 1h 13' FI-BP 50' L-SP-PSd'Az 49' PD 46' FdI 30' Misto 27' Aut (SVP-PATT, UV) 25' Dissenzienti 5' Ripartizione dei tempi per la discussione sulle Comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri in vista del Consiglio europeo del 13 e 14 dicembre 2018 (2 ore e 30 minuti, incluse dichiarazioni di voto) Governo 30' Gruppi 2 ore, di cui: M5S 29' FI-BP 20' L-SP-PSd'Az 20' PD 18' FdI 12' Misto 11' Aut (SVP-PATT, UV) 10' Dissenzienti 5' Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. ... (Legge di bilancio per il 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021) (20 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori di maggioranza 1 h. Relatori di minoranza 1 h. Governo 1 h. Votazioni 4 h. Gruppi 13 ore, di cui: M5S 3 h. 9' FI-BP 2 h. 11' L-SP-PSd'Az 2 h. 7' PD 2 h. FdI 1 h. 18' Misto 1 h. 10' Aut (SVP-PATT, UV) 1 h. 5' Dissenzienti 5' Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 16,37) DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, come è noto a lei e agli altri Capigruppo, noi non abbiamo espresso il nostro consenso su questo calendario, sostanzialmente per due ragioni. Intanto, trovo veramente incredibile che da giorni si discuta sui giornali, in televisione e in comunicati sulla nota questione, che non è stata affrontata in Parlamento, del Global compact for migration e quindi della partecipazione o meno dell'Italia alla Conferenza dell'ONU sull'emigrazione a Marrakech. Per la verità, vorrei ricordare in questa sede che due mesi fa (o forse anche un pochino meno) il Governo italiano non aveva trovato nulla di strano al riguardo, aveva anche garantito la sottoscrizione dell'accordo o comunque aveva annunciato che avrebbe sottoscritto il documento e che avrebbe partecipato alla Conferenza di Marrakech. Cosa sia cambiato da due mesi a questa parte non è dato saperlo, però il presidente del consiglio Conte, in alcuni suoi interventi, ha spiegato che il Global compact for migration è un documento che pone temi e questioni diffusamente sentiti e che pertanto si ritiene opportuno parlamentarizzare il dibattito e rimettere le scelte all'esito di tale discussione, però l'Italia non parteciperà alla Conferenza. Alla luce di questa breve premessa, noi abbiamo chiesto, insieme anche ad altri Gruppi, di avere la possibilità di parlamentarizzare il dibattito, cioè di avere la discussione in Parlamento, in particolare nell'Aula del Senato, con comunicazioni o del Presidente del Consiglio o del Ministro degli esteri, e una presa di posizione attraverso la votazione di risoluzioni in vista della Conferenza di Marrakech. Per la verità, per come sono organizzati i nostri lavori, credo che noi avremmo tranquillamente la possibilità di approfondire. Infatti, questa settimana si può approfondire nella Commissione esteri e, contemporaneamente, possiamo calendarizzare - questa è la proposta secca che faccio - le comunicazioni, almeno quelle del Ministro degli esteri, per il prossimo lunedì 10 dicembre. Anche perché, come dal calendario letto poc'anzi dal Presidente, lunedì vi saranno le comunicazioni del Presidente per quanto riguarda il bilancio e l'Aula è comunque convocata, quindi ci sarebbe tutta la possibilità di farlo. Vi è poi una seconda questione, che mi è stato detto che si sarebbe esaminata poi, eventualmente, a gennaio: da ieri è in corso Polonia, precisamente nella Slesia polacca, la COP 24 sui cambiamenti climatici. I dati, rilanciati anche da questa Conferenza e poche settimane precedenti anche dall'ultimo rapporto IPCC dell'ONU, sono molto pesanti, che addirittura fissano il termine di venti anni prima della catastrofe: non la fine del pianeta, come qualcuno continua a dire, ma la fine della specie umana. Ebbene, siccome anche con riferimento a quegli incontri non è dato di sapere se confermeremo gli impegni che avevamo assunto a Parigi e se confermeremo l'impegno per il raggiungimento della neutralità energetica nel 2050 annunciato dall'Europa, siccome ci mancano una serie di elementi (non sappiamo, ad esempio, che fine abbia fatto il piano di adattamento ai cambiamenti climatici), avevamo chiesto un'informativa, ma anche su questo si è rinviato tutto al mese di gennaio, sperando che, nel frattempo, non si verifichino altri disastri come quelli che hanno investito pochi giorni fa il nostro Paese. Propongo quindi di inserire l'informativa sulla COP 24 nella seduta di mercoledì 12 dicembre, subito dopo le comunicazioni del Presidente del Consiglio, o, ancora meglio, nella mattina di mercoledì 12 dicembre, visto che l'Aula è comunque convocata proprio per le comunicazioni del Presidente del Consiglio. (Applausi dal Gruppo Misto) . FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, anche io intervengo ai sensi dell'articolo 55, comma 3, del Regolamento, sul calendario dei lavori.