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1 Ai fini del conseguimento dei benefici previdenziali di cui all'articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, e successive modificazioni, sono valide le certificazioni rilasciate dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) ai lavoratori che abbiano presentato domanda al predetto Istituto entro il 15 giugno 2005, per periodi di attività lavorativa svolta con esposizione all'amianto fino all'avvio dell'azione di bonifica e, comunque, non oltre il 2 ottobre 2003, nelle aziende interessate dagli atti di indirizzo emanati in materia dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali oppure nelle aziende interessate dagli atti equipollenti emanati in materia da ciascun presidente e assessore al lavoro delle province autonome di Trento e di Bolzano e delle regioni a statuto speciale. 2 Il comma 20 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 247, è abrogato. 8 (Maggiorazioni contributive per il personale militare) 1 Gli appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia, comprese l'Arma dei carabinieri e la Guardia di finanza, che, nel corso dell'attività di servizio prestata nelle installazioni o a bordo di naviglio dello Stato, sono stati esposti ad amianto per oltre dieci anni hanno diritto alle maggiorazioni contributive con il coefficiente pari all'1,5 del periodo di esposizione, secondo quanto previsto dall'articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257. 9 (Maggiorazioni contributive per il personale militare affetto da patologie asbesto correlate) 1 Al personale di cui all'articolo 7 della presente legge, per il quale sia stata accertata da parte del competente Dipartimento militare di medicina legale, di cui all'articolo 195, comma 1, lettera c) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, una malattia professionale asbesto correlata, si applica d'ufficio, senza limiti di tempo e in deroga all'articolo 12- bis del decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2009, n. 38, sia ai fini del diritto che della misura della pensione, il coefficiente moltiplicatore di cui all'articolo 13, comma 7, della legge 27 marzo 1992, n. 257, e successive modificazioni, nella misura di 1,5 del periodo di esposizione all'amianto, accertabile dal curriculum , ovvero con l'estratto del foglio matricolare. 10 (Istituzione del Registro nazionale dei lavoratori esposti ad amianto e dei casi accertati di patologie asbesto correlate) 1 È istituito, d'intesa con le regioni, il Registro nazionale dei lavoratori esposti ad amianto e dei casi accertati di patologie asbesto correlate, che deve essere realizzato attraverso la raccolta ed analisi di tutti i dati emersi a livello territoriale e dai Registri tumori e dai dati delle associazioni delle vittime dell'amianto. 2 Si deve tenere conto delle risultanze del Registro di cui al comma 1 ai fini della revisione delle tabelle INAIL per il riconoscimento delle patologie asbesto correlate come di origine professionale. 11 (Fondo per il risanamento dei locali di uso pubblico) 1 Per le finalità di cui all'articolo 1, presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare è istituito un apposito fondo. La dotazione del fondo è stabilita in 500 milioni di euro per l'anno 2017, 500 milioni di euro per l'anno 2018 e 500 milioni di euro per l'anno 2019, ed ulteriori 500 milioni di euro per l'anno 2020. 2 All'onere di cui al comma 1 si provvede, per l'anno 2017, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2016, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 3 Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede, con propri decreti, ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio. 12 (Modifiche all'articolo 16- bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici) 1 All'articolo 16- bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1-bis . Per gli interventi di cui alla lettera l) del comma 1, eseguiti entro il 31 dicembre 2019, anche su capannoni agricoli e strutture montane, dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 72 per cento delle spese documentate, fino a un ammontare complessivo delle spese non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare»; b al comma 7 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, fatta eccezione per i lavori di bonifica dall'amianto, di cui al comma 1- bis , per i quali la detrazione è ripartita in cinque quote annuali costanti e, in caso di sostituzione dei pannelli in eternit con impianti fotovoltaici, in tre quote annuali costanti». 2 Gli importi per l'ammodernamento delle strutture e l'acquisto dei macchinari sono soggette ad ammortamento nei cinque anni dall'investimento, secondo modalità stabilite con decreti adottati entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale . 13 (Prestazioni previdenziali e sanitarie per i lavoratori esposti ed ex esposti all'amianto) 1 I lavoratori esposti ed ex esposti all'amianto hanno diritto a fruire gratuitamente dei necessari controlli sanitari ai fini della diagnosi precoce e, nel caso di manifestazione di patologia, ai trattamenti sanitari specifici. 2 Le attività di cui al comma 1 sono finanziate dall'INAIL e affidate al dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie locali. 3 I dati e le informazioni acquisiti dall'INAIL nell'attività di accertamento e certificazione dell'esposizione all'amianto di cui al comma 4 dell'articolo 47 del decreto- legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, come modificato dalla presente legge, nonché nell'attività di sorveglianza e assistenza sanitaria di cui al comma 1 del presente articolo, confluiscono nel registro di esposizione di cui all'articolo 243 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e nel registro nazionale dei casi di mesotelioma asbesto-correlati, istituito dal regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 dicembre 2002, n. 308, nonché nei centri di raccolta dati regionali ove esistenti.