[sommcomm]

- prevedono che, in caso di mancato uso del casco sui mezzi a due ruote da parte del trasportato, della violazione risponda sempre anche il conducente e non solo se il trasportato è un minore; - introducono il divieto di utilizzare durante la guida smartphone , computer portatili, notebook , tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento delle mani dal volante, aumentando, per i casi di violazione, gli importi delle sanzioni; - inseriscono tra i mezzi a due ruote dei quali è vietata la circolazione sulle autostrade e sulle strade extra-urbane anche quelli a motore elettrico di potenza inferiore a 11kW; - consentono l'uso della sirena ai motoveicoli impiegati in interventi di emergenza sanitaria; - chiariscono che l'invito della pubblica autorità a presentarsi per fornire informazioni in ordine alla regolarità dei documenti necessari per la circolazione non può essere applicato nel caso in cui l'esistenza e la validità della documentazione possa essere verificata tramite la consultazione di banche dati e archivi pubblici accessibili da parte degli organi di polizia stradale; - introducono ulteriori obblighi di cautela per gli automobilisti al fine di rafforzare la tutela dei pedoni nel caso di attraversamenti di strade prive di semafori; - precisano che, nei casi di locazione senza conducente, delle violazioni risponde il locatario, in vece del proprietario in solido con l'autore della violazione o, per i ciclomotori, con l'intestatario del contrassegno di circolazione; - prevedono che i ricorsi contro le sanzioni possano essere presentati per via telematica; - integrano in più punti la disciplina della procedura per l'applicazione della misura cautelare del sequestro del veicolo. Il comma 1- bis precisa che, al fine di ridurre i tempi di sottoscrizione degli atti convenzionali per la disciplina delle modalità e degli oneri di realizzazione e manutenzione delle strutture delle opere d'arte dei sottopassi e dei sovrappassi, l'elenco di tali strutture, con l'indicazione degli enti titolari, viene approvato con decreto del Ministro delle infrastrutture, da adottare entro trenta giorni dalla conversione del decreto-legge in esame. Il comma 1- ter chiarisce che la possibilità di sosta gratuita dei veicoli al servizio delle persone con disabilità nei parcheggi a pagamento decorre dal 1° gennaio 2022 e autorizza gli enti locali a rivedere le tariffe per compensare le eventuali minori entrate. Per garantire la sosta gratuita dei veicoli delle persone con disabilità nelle aree a pagamento, in base al comma 2, possono essere utilizzati anche i contributi erogati ai comuni a valere sul Fondo istituito dall'articolo 1, comma 819, della legge di bilancio 2021, che nella versione previgente della norma dovevano essere invece indirizzati alla creazione di appositi spazi riservati. L'utilizzo delle risorse è inoltre ampliato alla realizzazione degli spazi riservati al parcheggio dei veicoli di genitori con un bambino di età non superiore a due anni (e non più solo delle donne in gravidanza). Il comma 2- bis introduce alcune specificazioni in relazione alla classificazione delle macchine agricole come veicoli di interesse storico o collezionistico. I commi 3 e 4 stabiliscono che i veicoli non immatricolati e quelli già muniti di carta di circolazione possono circolare con l'autorizzazione di prova per esigenze connesse a prove tecniche, sperimentali o costruttive, dimostrazioni o trasferimenti, anche per ragioni di vendita o di allestimento, fermo restando l'obbligo di copertura assicurativa. Il comma 4- bis demanda ad un decreto del Ministro delle infrastrutture l'inserimento, tra le modifiche ai veicoli per le quali l'aggiornamento della carta di circolazione non è subordinato a visita e prova, anche quelle che riguardano i sistemi ruota, di cui al decreto n. 20 del 2013. Il comma 5 incide su alcuni aspetti della disciplina dell'attività di autotrasportatore, per precisare che il presupposto che rende necessaria l'acquisizione della Carta di qualificazione del conducente (CQC) è l'esercizio dell'attività di trasporto professionale di persone o cose (e non la semplice guida di veicoli di categoria superiore) e per chiarire le diverse casistiche che comprovano il possesso della CQC in relazione a patenti rilasciate da Stati esteri, anche extra europei. I commi da 5- bis a 5- quater disciplinano le modalità e le condizioni affinché, dal 1° gennaio al 30 giugno 2022, ai giovani fino a 35 anni e ai percettori di reddito di cittadinanza o di ammortizzatori sociali sia concesso un contributo di importo massimo di 1.000 euro, a titolo di rimborso delle spese sostenute per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali necessarie per la guida dei veicoli destinati all'attività di autotrasporto di merci per conto di terzi. Il comma 5- quinquies autorizza la presenza a bordo degli autocarri, oltre che delle persone addette all'uso o al trasporto delle cose trasportate, anche di un soggetto neoassunto, in possesso dei titoli professionali previsti per l'esercizio della professione, per un periodo di addestramento di durata massima di tre mesi. I commi da 5- sexies a 5- octies modificano la nozione di servizi automobilistici interregionali di competenza statale, in relazione ai quali non si richiede più che il percorso prestabilito del mezzo tocchi il territorio di almeno 3 regioni ma che sia di lunghezza pari o superiore a 250 chilometri e che colleghi almeno due regioni. Sono inoltre precisati alcuni obblighi di sicurezza in capo agli operatori e si prevede l'introduzione di semplificazioni nel procedimento autorizzatorio. Il comma 6 reca disposizioni per la costituzione delle commissioni d'esame per il conseguimento dell'abilitazione a svolgere le funzioni di ispettore incaricato dei controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi. Il comma 6- bis prevede che il Fondo per lo sviluppo delle reti ciclabili urbane, istituito dalla legge di bilancio 2020, possa essere utilizzato per il finanziamento del 50 per cento degli interventi realizzati da comuni ed unioni di comuni per la messa in sicurezza della mobilità ciclistica urbana, anche mediante l'istituzione di zone a velocità limitata, inferiore o uguale a 30 km/h, e l'installazione della relativa segnaletica; per la realizzazione di stalli o aree sosta dei velocipedi nonché della casa avanzata e delle corsie ciclabili. Il comma 6- ter amplia ad ulteriori categorie di soggetti, tra le quali le donne in gravidanza, gli ultrasessantacinquenni e le persone con malattie che richiedono cure continuative, la possibilità di usufruire del cosiddetto "buono taxi", introdotto dal decreto-legge n. 34 del 2020. Il comma 6- quater istituisce un fondo, con una dotazione di 25 milioni di euro annui per il periodo 2022-2024, per sostenere la trasformazione digitale dei servizi di motorizzazione resi ai cittadini e garantire la sicurezza cibernetica dei dati trattati. Il comma 6- quinquies abroga la disposizione del decreto legislativo n. 286 del 2005, che prevede il rinvio ad un decreto ministeriale per la definizione delle modalità di rilascio della carta di qualificazione del conducente agli autisti di Paesi terzi che siano dipendenti di un'impresa stabilita in Italia.