[resaula]

- per quanto concerne l'articolo 16, n. 13, si rappresenta che la proroga in oggetto non pone alcun obbligo in capo alle regioni ed alle province autonome, le quali possono liberamente decidere di riconoscere o meno una remunerazione ulteriore alle strutture sanitarie, compatibilmente con i rispettivi vincoli di bilancio. Ne consegue che l'applicazione della norma in esame potrà avvenire solo previa verifica, da parte delle stesse regioni e province autonome, della compatibilità degli oneri che ne scaturiscono con i rispettivi quadri economico-finanziari; pertanto, l'applicazione della stessa norma dovrà necessariamente implicare la sussistenza nei bilanci dei servizi regionali e provinciali delle risorse adeguate per farvi fronte; - circa l'articolo 16, n. 15, nel confermare che le pubbliche amministrazioni potranno svolgere le attività di sorveglianza sanitaria ivi previste nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente anche per i primi mesi del 2022, si fa presente, con riferimento all'utilizzo del personale assunto dall'INAIL a tempo determinato ai fini dello svolgimento delle attività di sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro, che l'articolo 9, comma 7, del decreto-legge n. 228 del 2021 ("Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi") prevede la proroga, fino al 31 marzo 2022, delle disposizioni in materia di potenziamento delle risorse umane dell'INAIL, stabilendo che alla copertura dei relativi oneri si provveda a valere sul bilancio del medesimo istituto; - in merito all'articolo 16, n. 18, viene confermata l'assenza di fabbisogni aggiuntivi in termini di controlli da parte delle forze di polizia sull'osservanza delle regole connesse ai benefici concessi, attesa la compatibilità ed adeguatezza delle risorse umane e strumentali disponibili a legislazione vigente con gli adempimenti necessari ai fini della vigilanza e dei controlli da effettuare in relazione alle licenze premio straordinarie concesse ai detenuti; - con riguardo all'articolo 16, n. 22, riguardante la proroga di misure per prevenire il contagio nelle istituzioni scolastiche ed educative, viene confermata la disponibilità delle risorse previste a legislazione vigente, nonché l'adeguatezza delle rimanenti risorse a fronte dei fabbisogni residui di spesa; - per quanto attiene alle previsioni dell'articolo 17 sulla prestazione lavorativa dei soggetti fragili e sui congedi parentali, vengono forniti elementi a sostegno della correttezza della stima degli oneri contenuta nella relazione tecnica, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, trasmessi dall'Assemblea, esprime, per quanto di competenza, parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 1.11, 3.4, 3.0.1, 4.9, 4.0.1, 4.0.2, 7.6, 7.0.2, 7.0.3, 8.25, 8.28, 8.39, 8.0.4, 8.0.5, 8.0.6, 8.0.7, 8.0.8, 8.0.10, 8.0.11, 8.0.12, 9.1, 9.2, 9.3, 10.2, 10.3, 10.0.1, 10.0.2, 10.0.3, 12.0.1, 12.0.2, 12.0.3, 13.1, 13.0.1, 13.0.4, 14.0.1, 14.0.4, 14.0.6, 15.0.1, 16.8, 16.9, 16.10, 16.11, 16.12, 16.13, 16.14, 16.15, 16.16, 16.17, 16.20, 16.21, 16.0.2, 16.0.3, 17.1, 17.2, 17.3, 17.4, 17.5, 17.6, 17.7, 17.8, 17.9, 17.10, 17.11, 17.12, 17.13, 17.14, 17.15, 17.16, 17.17, 17.18, 17.19, 17.0.5, 17.0.6, 17.0.7, 17.0.8, 17.0.9, 17.0.10, 17.0.11, 17.0.12 e 17.0.13. Il parere è di semplice contrarietà sulla proposta 16.6. Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli ulteriori emendamenti e subemendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, trasmessi dall'Assemblea, esprime, per quanto di competenza, parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 2.1500/8, 2.1500/31, 2.1500/32, 2.1500/35, 8.25 (testo 2) e 8.28 (testo 2). Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti e subemendamenti, fatta eccezione per la proposta 17.3 (testo 2), il cui esame resta sospeso. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminata la proposta 17.3 (testo 2), esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla seguente riformulazione: "All'articolo 17 apportare le seguenti modificazioni: a) al comma 1, primo periodo, sostituire le parole : "fino alla data di adozione del decreto di cui al comma 2 e comunque non oltre il 28 febbraio 2022" con le seguenti : "fino al 31 marzo 2022" e, al secondo periodo, sostituire le parole : "39,4 milioni di euro per l'anno 2022" con le seguenti : "68,7 milioni di euro per l'anno 2022"; b) sostituire il comma 2, con il seguente : 2. Fermo restando quanto previsto al comma 1 e il limite di spesa previsto dal presente articolo, con decreto del Ministro della salute, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per la pubblica amministrazione, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono individuate le patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità, in presenza delle quali ricorre la condizione di fragilità; c) dopo il comma 3, inserire i seguenti : "3- bis . Sono prorogate le disposizioni di cui all'articolo 26, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, fino al 31 marzo 2022.