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guardate, non metteteci nella condizione tra qualche mese di dovervi dire che siete responsabili delle persone che torneremo forse a perdere, perché c'è l'emergenza oppure no. Non ci sarà l'emergenza oggi nelle sale di terapia intensiva, ma non c'è per le cose drammatiche che abbiamo dovuto fare nei mesi scorsi. Vogliamo tornare a quelle cose drammatiche? Vogliamo tornare all'emergenza nelle sale di terapia intensiva o vogliamo dire che la pandemia fino a che non c'è un vaccino è un'emergenza e che non se l'inventa nessuno? (Applausi). Come si fa a dire che qualcuno vuole limitare le libertà? Chi è al Governo, se avesse la possibilità, direbbe ai suoi cittadini, anche per opportunismo, di divertirsi e di fare tutto quello che ritengono, ma purtroppo questo non lo possiamo fare e quindi facciamo un salto di qualità nella cultura e nella qualità della classe dirigente, che affronti la (Il microfono si disattiva automaticamente) sfida delle prossime settimane. (Applausi) . PIRRO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PIRRO (M5S) . Onorevoli colleghi, onorevole Ministro, parrebbe che improvvisamente qualcuno si sia reso conto che il virus Sars-Cov-2 è ancora in circolazione e fa paura. Ora tutti paventano una seconda ondata, magari dopo aver avuto comportamenti imprudenti. I dati delle ultime settimane confermano che era necessario prorogare lo stato di emergenza, come ci eravamo detti in questa stessa Aula poco più di un mese fa. Ancora una volta, grazie alle scelte coraggiose e responsabili di questo Governo, elogiate dalla comunità scientifica mondiale, abbiamo tenuto a bada i contagi, contrariamente a quanto avvenuto in altri Paesi europei, che dopo una prima ondata apparentemente più modesta che in Italia ora si trovano ad affrontare numeri di contagi giornalieri molto alti. In questi mesi abbiamo messo in atto misure e strategie di intervento tali da mettere in sicurezza il nostro Servizio sanitario nazionale, come ad esempio l'effettuazione di tamponi a chi rientra da zone ad alto rischio, anche col sistema del pit stop e senza le code che qualcuno ha immaginato (lunedì ero in un ospedale, c'era il servizio di pit stop e non c'era nessuna attesa per effettuare il tampone). Stiamo incrementando sempre di più il numero dei tamponi che effettuiamo giornalmente, che vanno ancora aumentati in vista della riapertura delle scuole ed oggi abbiamo superato il numero di 100.000. Questo ci consente di individuare tutti quegli asintomatici che a marzo e ad aprile ci sfuggivano, perché contrariamente a quanto ha affermato ad esempio il senatore Zaffini, non ci limitiamo più a testare solo chi manifesta i sintomi, ma tracciamo più accuratamente la catena dei contagi e i comportamenti a rischio. Questo è fondamentale per circoscrivere i focolai e consentirci di guardare con serenità al prossimo importante appuntamento, che è la riapertura delle scuole, perché questa è la nostra priorità assoluta, come ha giustamente detto anche lei, signor Ministro. Ogni nostro sforzo e ogni sacrificio mirano a questo risultato. Dovremmo mettere fine alle polemiche. Avremmo dovuto lavorare tutti insieme con questo obiettivo in maniera trasversale e invece così non è stato, si e colta l'occasione per attaccare il ministro Azzolina, a cui vanno tutto il nostro appoggio e la nostra solidarietà (Applausi), non solo perché sta facendo un ottimo lavoro e sta risolvendo problemi causati anche da decenni di cattiva amministrazione della scuola, ma anche e soprattutto per i beceri attacchi sessisti che riceve continuamente, in particolare sulle pagine dei simpatizzanti di un certo partito. Purtroppo accade troppo spesso che chi si sente inferiore non abbia strumenti per controbattere e non trovi di meglio da dire che qualche frase offensiva, che non avendo grandi strumenti intellettivi basi il proprio modo di ragionare sulla propria mascolinità e non riesca ad accettare di soccombere dinanzi ad una giovane donna preparata ed anche bella. (Applausi) . Ma se ne facciano una ragione: Lucia è migliore di loro, migliore di chi abbandona la barca quanto teme che stia affondando. Per fortuna c'è chi non fugge dinanzi ai problemi e riporta la barca in porto sana e salva. Colgo l'occasione per rispondere anche ad un'altra sciocca affermazione dell'ex Ministro leghista, che non accettava lezioni da chi parla di scie chimiche. Ebbene, siamo noi che non vogliamo stare sulla stessa barca di chi siede vicino e milita nel partito di chi nel luglio del 2013 presentò un'interrogazione al Parlamento europeo proprio sulle scie chimiche e la loro pericolosità. (Applausi) . PRESIDENTE. Si rivolga a me. PIRRO (M5S) . Ma torniamo ad oggi. Dovremmo tutti insieme responsabilizzare i nostri figli, i nostri giovani al rispetto delle tre semplici regole ritenute fondamentali dalla comunità scientifica mondiale: indossare la mascherina, igienizzare frequentemente le mani, mantenere le distanze. Smettiamola di parlare di banchi con le rotelle. Ormai è evidente a tutti che questi sono solo una minima parte di quelli ordinati e saranno utilizzati per forme di didattica finalmente più moderna e alternativa a quella tradizionale. Poniamo invece attenzione affinché gli enti territoriali mettano correttamente in pratica le linee guida sul trasporto pubblico locale, cosicché i nostri ragazzi possano arrivare a scuola in totale sicurezza. Questi sono gli aspetti fondamentali in questo momento: la sicurezza sanitaria del Paese, non abbassare la guardia e fare ogni sforzo perché la ripresa in corso sia delle nostre attività sociali, che del tessuto economico non sia messa a rischio, ma - anzi - supportata, sostenuta e agevolata. Queste dovrebbero essere le priorità di tutti e non misere polemiche sterili e vergognose da campagna elettorale. Vigiliamo piuttosto insieme affinché le Regioni presentino velocemente i piani per la riduzione delle liste d'attesa e per l'utilizzo dei quasi 500 milioni di euro messi a disposizione con il cosiddetto decreto agosto, visto che siamo tutti concordi nel ritenere una criticità il fatto che, a causa del lockdown , molti cittadini non hanno trovato risposta alle loro necessità e che ora bisogna rimediare. Dimostriamo di essere responsabili e pensiamo al bene dei nostri concittadini. Noi lo siamo e lo saremo sempre e per questo annuncio convintamente il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle alla proposta di risoluzione della maggioranza. (Applausi) . CRUCIOLI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. CRUCIOLI (M5S) . Signor Presidente, signor Ministro, ho sentito con sincero dispiacere dai banchi dell'opposizione apostrofare il Governo con parole tipo «criminali». Penso che il Governo abbia agito sostanzialmente bene nel periodo di effettiva emergenza e condivido anche quanto detto dal ministro Speranza sul fatto che occorre mantenere prudenza.