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In aggiunta alle definizioni di cui al paragrafo1, si applicano le seguenti definizioni: Omissis. b) "organismo di collegamento": qualsiasi organismo designato dall'autorità competente di uno Stato membro, per uno o più dei settori di sicurezza sociale di cui all'art. 3 del regolamento di base, avente la funzione di rispondere alle domande di informazioni e di assistenza ai fini dell'applicazione del regolamento di base e del regolamento di applicazione e di assolvere i compiti attribuitigli dal titoloIV del regolamento di applicazione»; «Art. 3 (Ambito d'applicazione e modalità degli scambi tra gli interessati e le istituzioni). - 1. Gli Stati membri provvedono a che siano messe a disposizione delle persone interessate le informazioni necessarie per segnalare loro i cambiamenti introdotti dal regolamento di base e dal regolamento di applicazione in modo da permettere loro di far valere i loro diritti. Essi forniscono altresì servizi di facile fruizione da parte degli utenti.». «Art. 66 (Procedura di rimborso tra istituzioni). - (Omissis). 2. I rimborsi di cui agli articoli 35 e 41 del regolamento di base tra le istituzioni degli Stati membri si effettuano tramite l'organismo di collegamento. Può esservi un organismo di collegamento separato per i rimborsi a norma dell'art. 35 e dell'art. 41 del regolamento di base.». - Si riporta il testo dell'art. 7, comma 1 della direttiva 2011/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera: «Art. 7 (Principi generali per il rimborso dei costi). - 1. Fatto salvo il regolamento (CE) n. 883/2004 e conformemente a quanto disposto dagli articoli 8 e 9, lo Stato membro di affiliazione assicura che i costi sostenuti da una persona assicurata che si è avvalsa dell'assistenza sanitaria transfrontaliera siano rimborsati, se l'assistenza sanitaria in questione è compresa tra le prestazioni cui la persona assicurata ha diritto nello Stato membro di affiliazione.». - Il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 38, reca «Attuazione della direttiva 2011/24/UE concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera, nonché della direttiva 2012/52/UE, comportante misure destinate ad agevolare il riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro stato membro.». Note all'art. 1: - Per i commi 82, 83 e 84 dell'art. 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, si veda nelle note alle premesse.