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Inoltre, il consulente non può chiedere alcun compenso supplementare per le attività extra svolte, come ad esempio la partecipazione alle udienze; gli onorari dell'ausiliario possono essere aumentati sino al doppio solo per le prestazioni di eccezionale importanza, complessità e difficoltà (art. 52, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002), ma si tratta comunque di un potere discrezionale del giudice di merito, insindacabile in sede di legittimità, purché congruamente motivato (Cassazione n. 9023/2016); inoltre, il limite massimo delle vacazioni al giorno che un giudice può assegnare a un perito è 4, equivalente a 8 ore di lavoro, per un totale di 32,6 euro al giorno. Una tariffa oggettivamente obsoleta, se si considera il ruolo e le responsabilità che assume il consulente tecnico, ausiliario del giudice, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto riportato; se ritenga di dover promuovere, anche con iniziative normative, un adeguamento dei criteri di valutazione della misura del compenso spettante all'ausiliario del magistrato e, quindi, l'aggiornamento dell'obsoleto tariffario vigente. Atto n. 4-05460 LANNUTTI ANGRISANI CORRADO Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: gli organi di giustizia istituiti presso le federazioni sportive hanno, a giudizio degli interroganti, una natura pubblicistica e, secondo le norme statutarie del CONI e delle federazioni sportive, agiscono nel rispetto dei principi di piena indipendenza, autonomia, terzietà e riservatezza; tra gli organi di giustizia della Federazione italiana giuoco calcio vi è il Procuratore federale, incarico svolto dall'attuale capo di Gabinetto del ministro Franco, nominato con decreto ministeriale del 16 febbraio 2021; considerato che: dal giorno della nomina, il capo di Gabinetto del Ministero dell'economia e delle finanze è stato collocato fuori ruolo dal Consiglio di Stato, ma, per quanto consta agli interroganti, ha svolto le funzioni di procuratore federale della FIGC, in assenza del titolare, firmando oltretutto in tale veste rilevanti atti processuali idonei a generare notevoli conseguenze economiche per la stessa federazione e per le altre parti, tra cui il deferimento al Tribunale federale nazionale n. 9086/304 pf20-21 GC/bip del 16 febbraio 2021; nella dichiarazione sostitutiva rilasciata il 16 febbraio 2021, circa l'insussistenza nei propri confronti delle cause di inconferibilità e incompatibilità non ha indicato, come avrebbe dovuto a giudizio degli interroganti, l'incarico allora e ancor oggi svolto presso la FIGC, dichiarando invece di non svolgere incarichi o essere titolare di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione, né di svolgere attività professionali, o presso enti pubblici o privati, oltretutto omettendo di dichiarare eventuali compensi ricevuti quale procuratore federale della FIGC, si chiede di sapere: se il Governo sia a conoscenza di quanto riportato in premessa; quali iniziative urgenti intenda assumere, per quanto di propria specifica competenza, al fine di tutelare e garantire la separazione tra le funzioni di governo e quelle di organo della giustizia sportiva; se, alla luce dei fatti e delle valutazioni riportati in premessa, sussistano ancora i requisiti di affidabilità e correttezza necessari per assolvere l'incarico di capo di Gabinetto del Ministero dell'economia e delle finanze, tanto più nel presente momento storico di gestione dell'emergenza economica (in particolare del "Recovery Plan"). Atto n. 4-05461 LANNUTTI LANZI DESSI' GRANATO Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: Marco Mancini è un alto dirigente del DIS, il dipartimento dei servizi segreti che coordina e controlla le attività di AISE e di AISI; secondo quanto emerso nella trasmissione di Rai3 "Report", Mancini ambirebbe a diventare vice presidente dell'AISE. Nomina che fino a quando c'era il Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte gli sarebbe stata negata dall'allora direttore dell'AISE, Luciano Carta; considerato che: secondo "Report", il cardinale Becciu avrebbe incaricato Cecilia Marogna di gestire i rapporti con i capi dei servizi segreti italiani, in particolare con l'allora direttore dell'AISE Luciano Carta. Marogna ha dichiarato: «Ero un servizio segreto parallelo del Vaticano e lavoravo con altri servizi segreti paralleli di altri Paesi»; secondo quanto ricostruito da "Report", quando Carta non si è mostrato più disponibile, Marogna si rivolge a Tavaroli per avere un contatto con un altro dirigente dei servizi, Mancini. Marogna ha dichiarato: «Volevano far fuori Carta, perché disturbava. Me lo ha detto Tavaroli». Francesca Immacolata Chaouqui, condannata a dieci mesi di reclusione per sottrazione di informazioni riservate dello Stato della Città del Vaticano, ha dichiarato a "Report": «Mancini voleva fottere Carta per fare il vice segretario ai servizi»; secondo quanto ricostruito da "Report", Tavaroli e Mancini avrebbero provato a estorcere le e-mail della corrispondenza tra Marogna e Carta, facendo parlare con la donna il giornalista de "il Giornale" Luca Fazzo, sospeso dall'ordine nel 2006 per i suoi rapporti con Mancini e per «una sudditanza nei confronti del Sismi»; considerato, inoltre, che: nella puntata di "Report" del 3 maggio è stato trasmesso un filmato che ritrae un incontro tra Marco Mancini e un leader di un partito politico, avvenuto alle 16.34 del 23 dicembre 2020 in una piazzola dell' autogrill di Fiano Romano lungo l'autostrada Roma-Firenze. Durante la sosta ha incontrato Mancini, con cui si è appartato per parlare per quaranta minuti. La scena è stata fotografata e filmata da una testimone, come ha mostrato "Report". In quei giorni si stavano decidendo le nomine ancora vacanti dei vertici dei servizi, compresa quella di vicepresidente dell'AISE, si chiede di sapere se il Presidente del Consiglio dei ministri sia a conoscenza di quanto riportato in premessa e quali siano le sue valutazioni in merito. Atto n. 4-05462 LANNUTTI CAMPAGNA ANGRISANI LANZI VANIN DESSI' RUSSO Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: il 3 maggio 2021 la trasmissione d'inchiesta "Report" annunciava un servizio sull'incontro un leader di un partito politico e l'agente dei Servizi Marco Mancini, ora alto dirigente del DIS, il dipartimento dei servizi segreti che coordina e controlla le attività di AISE e di AISI, che aspirava a una promozione. L'incontro è avvenuto il 23 dicembre 2020 in una stazione di servizio a pochi chilometri da Roma e ripreso con un cellulare per 28 secondi da una persona che si trovata nella stessa stazione di servizio, un'insegnante, incuriosita dalla presenza dell'ex premier e da signori che, con tutta evidenza, lo stavano aspettando.