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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 251 GIROTTO La seduta inizia alle ore 14,30. IN SEDE CONSULTIVA Delega al Governo per la riforma fiscale DDL 2651 Delega al Governo per la riforma fiscale (Parere alla 6ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di ieri, nel corso della quale - ricorda il PRESIDENTE - la relatrice Tiraboschi ha illustrato uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto di quella seduta. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, lo schema di parere favorevole con osservazioni della relatrice è posto ai voti e risulta approvato. IN SEDE REFERENTE Delega al Governo per la riforma della disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza DDL 2434 Delega al Governo per la riforma della disciplina dell'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in stato di insolvenza (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 29 giugno. Il presidente GIROTTO comunica che, alla scadenza del termine, sono stati presentati 25 emendamenti al disegno di legge in titolo, pubblicati in allegato. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. Modifiche al codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 DDL 2631 Modifiche al codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 5 luglio, nel corso della quale il PRESIDENTE ricorda di aver svolto, in qualità di relatore, l'esposizione introduttiva. In proposito, rammenta peraltro che la scadenza del terzo trimestre 2023 è riferita anche a tutti i provvedimenti attuativi conseguenti all'entrata in vigore della legge in esame. Fa presente poi che si era deciso di avviare un ciclo di audizioni e che il termine per far pervenire proposte da parte dei Gruppi è fissato alle ore 18 di oggi. Al riguardo, riterrebbe utile audire rappresentanti della Direzione generale per la tutela della proprietà industriale - ufficio italiano brevetti e marchi del Ministero dello sviluppo economico. Il seguito dell'esame è rinviato. ESAME DI ATTI E DOCUMENTI DELL'UNIONE EUROPEA Sicurezza dell'approvvigionamento e prezzi dell'energia accessibili Doc n. COM(2021) 660 definitivo Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Risposta all'aumento dei prezzi dell'energia: un pacchetto di misure d'intervento e di sostegno Doc n. COM(2022) 138 definitivo Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni - Sicurezza dell'approvvigionamento e prezzi dell'energia accessibili: opzioni per misure immediate e in vista del prossimo inverno (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del documento dell'Unione europea n. COM(2021) 660 definitivo, congiunzione con il seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6 del Regolamento, del documento dell'Unione europea n. COM (2022) 138 definitivo e rinvio) Prosegue l'esame dell'atto COM(2021) 660 definitivo, sospeso nella seduta del 16 febbraio, e dell'atto COM(2022) 138 definitivo, sospeso nella seduta pomeridiana del 24 maggio. In considerazione della connessione tematica dei due documenti in titolo, su cui peraltro la Commissione ha svolto, in momenti temporali diversi, autonomi cicli di audizioni, il PRESIDENTE propone che il prosieguo dell'esame dei due atti sia congiunto, al fine di esprimere una risoluzione unitaria. Conviene la Commissione. Dopo aver dichiarato concluso il ciclo di audizioni sull'atto COM (2022) 138 definitivo, il presidente relatore GIROTTO ( M5S ) presenta quindi uno schema di risoluzione, su entrambi gli atti, pubblicato in allegato, premettendo di aver anzitutto riepilogato le proposte della Commissione europea con riferimento, tra l'altro, al price cap europeo, agli stoccaggi e al modello aggregatore. Sottolinea altresì l'importanza di rendere conoscibili gli strumenti attualmente esistenti per far fronte ai costi dell'energia, argomento su cui l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi della Commissione si è confrontato, questo pomeriggio, con i rappresentanti delle riviste specializzate sui temi energetici. Occorre infatti, a suo avviso, diffondere maggiormente le informazioni sulle iniziative in essere, in un ambito in cui la conoscenza media è carente. Dopo essersi soffermato sull'esigenza di accelerare l'impiego delle fonti rinnovabili e sullo spostamento dei consumi dal fossile all'elettrico, pone l'accento sulla tassazione dei prodotti energetici e sui cosiddetti extraprofitti. In ultima analisi, evidenzia il tema del funzionamento del mercato elettrico, rilevando che occorre agevolare i contratti a lungo termine, specialmente per le rinnovabili. Propone poi di fissare alle ore 18 di venerdì 15 luglio il termine per presentare eventuali osservazioni alla bozza di risoluzione. La Commissione conviene. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) prende la parola sull'osservazione n. 8), precisando che stime recenti fanno presagire una profonda recessione nel primo trimestre del 2023, considerato che il costo dell'energia incide in maniera assai significativa sul PIL a livello europeo. Propone pertanto di rafforzare la citata osservazione n. 8), sostituendo le parole "favorisca la costituzione" con "consideri obbligatoria la costituzione" di un Energy Recovery Fund , in quanto le attuali iniziative rischiano di essere insufficienti. Il senatore ANASTASI ( M5S ) reputa corretta l'analisi della senatrice Tiraboschi, rilevando tuttavia la difficoltà nell'individuazione delle soluzioni più idonee. Dopo aver segnalato che dall'anno prossimo l'Austria proibirà addirittura l'installazione di nuove caldaie, coglie l'occasione per lamentare che numerosi provvedimenti rischiano di non essere attuati in quanto i Dicasteri competenti, ed in particolare il Ministero della transizione ecologica, sono carenti di personale. Si domanda dunque come potrà essere garantita, in tali circostanze, la transizione energetica e ipotizza l'inserimento, nello schema di risoluzione, di una indicazione che solleciti gli Stati membri a intervenire in maniera adeguata. La senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ), pur concordando con le considerazioni espresse nello schema di risoluzione, intravede una certa distonia con la situazione reale, considerato ad esempio che si discute di riaprire le centrali a carbone.