[ddlpres]

I suoi membri sono nominati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e durano in carica quattro anni, con incarichi e rimborsi secondo quanto previsto dal comma 9. 22. Il Consiglio è organo consultivo del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e dell'IVASS per le materie relative alle singole sezioni costituite e, in particolare, per il contrasto alle frodi assicurative e per la sicurezza della circolazione, dei veicoli e delle merci. Ogni anno esso redige e presenta al suddetto Ministero e all’IVASS una relazione sull’attività svolta. Art. 157. - (Iscrizione e norme transitorie) -- 1. Il Consiglio comunica alla CONSAP l’iscrizione all’Albo di ogni persona fisica che ne abbia presentato domanda, entro due mesi dalla data della ricezione della domanda medesima, e dopo avere verificato il possesso dei requisiti stabiliti dall'articolo 158. 2. Sono iscritti di diritto all'Albo, nella sezione di cui dell'articolo 156, comma 4, tutti i periti assicurativi che risultavano iscritti nel ruolo dei periti assicurativi tenuto dalla CONSAP prima dell'istituzione dell'Albo medesimo, che ne facciano esplicita richiesta e siano in possesso dei requisiti di cui all'articolo 158, comma 1, lettere e), f), g), h), i), l) . 3. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvede, in proprio o affidando tale compito alla CONSAP, ad effettuare le iscrizioni di diritto nella sezione dell’Albo di cui all’articolo 156, comma 4. L'iscrizione avviene a seguito di esplicita richiesta, da effettuarsi tramite apposita applicazione web analoga a quella attivata per l'iscrizione alle sessioni della prova d'idoneità per l'iscrizione nel ruolo dei periti assicurativi relativa all'anno 2013, che resta attiva per tre mesi e della quale è data evidenza sui siti web della CONSAP, dell'IVASS, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale , oltre che con altri eventuali mezzi di informazione ritenuti idonei agli aventi diritto. Oltre i termini di chiusura dell'applicazione web ed entro il termine perentorio di un anno dalla chiusura della stessa, possono essere accettate richieste d'iscrizione di diritto solo per particolari casi d'impossibilità motivata ad adempiere secondo le prescrizioni del secondo periodo o per i casi di forza maggiore. In questo caso la richiesta di iscrizione, integrata dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 2, è inviata al Consiglio a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, posta elettronica certificata (PEC) o fax , entro i termini perentori sopra indicati. 4. Per un periodo di cinque anni dalla data di pubblicazione del primo elenco degli iscritti all'albo, nel computo dell'anzianità d'iscrizione all'albo da parte del perito di cui all’articolo 158, comma 1, lettera c) , si tiene altresì conto degli anni d'iscrizione al ruolo dei periti assicurativi. 5. Per gli iscritti in albi, ordini o collegi professionali che sono altresì iscritti all'Albo è consentita la permanenza dell'iscrizione anche all'albo, ordine o collegio d'appartenenza in base al titolo di studio o ad altra idoneità. 6. Il mancato versamento del contributo di vigilanza da parte degli iscritti nell'Albo, come il mancato rispetto del regolamento di cui all'articolo 158, comma 5, può comportare la cancellazione dall'Albo stesso, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento adottato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con il Consiglio, entro un anno dalla prima elezione dello stesso. 7. Il Consiglio, quale ente esponenziale degli iscritti, può adottare una deliberazione o convenzioni relative adesione dei propri iscritti a casse di previdenza. Art. 158. - (Requisiti per l'iscrizione, prove d'idoneità e aggiornamento) -- 1. Sono iscritti all'Albo, in una o più sezioni specialistiche, esclusivamente gli esperti di veicoli e danni a cose in possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti civili; b) possesso di laurea triennale o superiore, salve le deroghe e norme transitorie previste dall'articolo 157; c) aver svolto un tirocinio di durata biennale presso un perito iscritto all'Albo da almeno 5 anni; d) aver superato positivamente la prova d'idoneità indetta, almeno ogni due anni, dal Consiglio con provvedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; e) non aver riportato condanna irrevocabile, o sentenza irrevocabile di applicazione della pena di cui all'articolo 444 comma secondo del codice di procedura penale, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro l'amministrazione della giustizia, contro la fede pubblica, contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio, contro il patrimonio, per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo ad un anno o nel massimo a tre anni, o per altro delitto non colposo per il quale sia comminata la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni o nel massimo a cinque anni, o per il reato di omesso versamento dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori, ovvero condanna irrevocabile comportante l'applicazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici perpetua o di durata superiore a tre anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione; f) non essere stati dichiarati falliti, salvo che sia intervenuta la riabilitazione, né avere ricoperto la carica di presidente, amministratore con delega di poteri, direttore generale, sindaco di società o di enti che siano stati assoggettati a procedure di fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta amministrativa, almeno per i tre esercizi precedenti all'adozione dei relativi provvedimenti, fermo restando che l'impedimento ha durata fino ai cinque anni successivi all'adozione dei provvedimenti stessi; g) non versare nelle situazioni di decadenza, divieto o sospensione previste dagli articoli 67 e 76 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159; h) non essere intermediari di assicurazione o riassicurazione e non essere iscritti in alcuna sezione del registro unico degli intermediari in Italia o all’estero; i) non essere lavoratore dipendente di istituti o enti assicurativi o direttamente controllati dagli stessi, né essere pubblico dipendente con un rapporto lavorativo a tempo pieno, ovvero a tempo parziale quando superi la metà dell'orario lavorativo a tempo pieno; l) non essere artigiano riparatore di veicoli o di natanti, o socio o dipendente di aziende o società di riparazione di veicoli o di natanti. Per gli iscritti nelle relative sezioni, non avere funzioni o quote societarie in una delle attività riparative attinenti i rischi di cui ai numeri 6, 7, 8, 9, 12 e 13 dell’articolo 2, comma 3. 2.