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(Categorie di personale) - 1. Il personale impiegato dalla Sanità militare è costituito da: a) ufficiali e sottufficiali, abilitati all'esercizio delle professioni sanitarie, inquadrati nei ruoli e nei Corpi sanitari delle Forze armate; b) graduati e militari di truppa esercenti quali figure di supporto sanitario; c) ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa delle varie armi e corpi, impiegati presso le strutture sanitarie; d) cappellani militari, religiose e altro personale assunto o convenzionato sulla base delle vigenti disposizioni. 2. L'attività sanitaria è consentita al personale in possesso dei titoli per l'esercizio delle professioni sanitarie e alle figure di supporto sanitario, riconosciute dal Ministero della salute, fatto salvo quanto previsto dall'art. 213 per i soccorritori militari. ". Si riporta il testo del comma 3 dell'art. 209 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 209. (Ufficiali medici) - 1.- 2. (Omissis). 3. Al fine di consentire un costante aggiornamento degli ufficiali medici, lo Stato maggiore della difesa indica, con propria direttiva, le modalità e la frequenza di speciali conferenze da tenersi presso strutture sanitarie militari in cui trattare argomenti essenzialmente pratici di scienza e di servizio sanitario militare, oltre a conversazioni scientifiche sulle più attuali tematiche del movimento scientifico sanitario. 4. - 5. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 210 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 210. (Attività libero professionale del personale medico) - 1.In deroga all'art. 894, comma 1, ai medici militari non sono applicabili le norme relative alle incompatibilità inerenti l'esercizio delle attività libero professionali, nonché le limitazioni previste dai contratti e dalle convenzioni con il servizio sanitario nazionale, fermo restando il divieto di visitare privatamente gli iscritti di leva e di rilasciare loro certificati di infermità e di imperfezioni fisiche che possano dar luogo alla riforma. ". Si riporta il testo dell' art. 211 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 211. (Formazione continua) - 1.Il personale sanitario esercente le professioni sanitarie, adempie agli obblighi di formazione continua previsti dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.502, e successive modificazioni..".