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Nell'articolo 3 viene istituito il Comitato promotore delle iniziative progettate, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri. Il Comitato, anche avvalendosi della collaborazione di soggetti privati, ha il compito di promuovere, valorizzare e diffondere in Italia e all'estero le buone pratiche dell'incontro con l'Altro oltre che a organizzare gli eventi riguardanti le celebrazioni del centenario dell'unione di Gorizia all'Italia. L'articolo 4 prevede un contributo straordinario di 250.000 euro per l'anno 2017 e di 250.000 euro per l'anno 2018 ai fini della predisposizione e dell'attuazione di un programma di interventi finanziari e di iniziative culturali, informative, scientifiche ed educative. Nell'articolo 5 viene riportata la copertura finanziaria.. 1 (Finalità) 1 La Repubblica, nell'ambito delle finalità di salvaguardia e di promozione del proprio patrimonio culturale, sociale e storico, celebra Gorizia «Città dell'incontro: 1918-2018» come luogo privilegiato del dialogo interculturale e interreligioso, della pace e della riflessione storica, sia a livello nazionale che internazionale, nell'occasione del centesimo anniversario della definitiva unione della città all'Italia. 2 (Obiettivi delle iniziative) 1 Lo Stato riconosce meritevoli di finanziamento le iniziative da svolgersi nella regione Friuli Venezia Giulia, da realizzare negli anni 2017 e 2018, volte alla promozione della conoscenza, della ricerca scientifica, della pubblicazione di materiali inerenti al dialogo interculturale e interreligioso, alla ricerca sulla pace e alla riflessione storica, in particolare presso le generazioni più giovani, attraverso i seguenti interventi: a la diffusione nazionale ed internazionale di buone pratiche sociali, storiche ed etiche, della cultura del dialogo e della pace anche attraverso la collaborazione con enti pubblici e privati, scuole, università, associazioni culturali, fondazioni, teatri, emittenti televisive; b la realizzazione di attività didattico-formative di carattere editoriale, espositivo, congressuale, seminariale, scientifico, culturale e di spettacolo e di laboratori esperienziali da svolgere nelle scuole o rivolti a privati cittadini, denominati laboratori di cittadinanza; c l'istituzione di borse di studio e l'emanazione di bandi di concorso per l'elaborazione di saggi storico-sociali sul dialogo e sulla pace in favore degli studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado, promuovendo incontri con la partecipazione di sociologi, counselor , filosofi e psicoterapeuti; d il potenziamento delle strutture esistenti e la valorizzazione delle attività di studio e di pratica del dialogo interculturale e interreligioso, della pace e della riflessione storica; e la riorganizzazione degli spazi simbolici della città di Gorizia, con particolare attenzione ai luoghi del Novecento, attraverso interventi di manutenzione, restauro e potenziamento delle strutture esistenti, finalizzati anche all'incentivazione delle visite turistiche; f la promozione di progetti caratterizzati da un'ampia collaborazione tra istituzioni e soggetti, pubblici e privati, a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento all'Unione europea; g la realizzazione di ogni altra iniziativa utile per il conseguimento delle finalità della presente legge. 3 (Comitato promotore di Gorizia «Città dell'incontro: 1918-2018») 1 Per le finalità di cui all'articolo 1 è istituito il Comitato promotore di Gorizia «Città dell'incontro: 1918-2018», presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri, o da un suo delegato, e composto dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, o da loro delegati, dal presidente della regione Friuli Venezia Giulia, nonché da due membri di associazioni dedite agli argomenti oggetto della presente legge, entrambi nominati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 Il Comitato, anche avvalendosi della collaborazione di soggetti privati, ha il compito di coordinare e monitorare lo svolgimento delle iniziative promosse ai sensi dell'articolo 2, di elaborare un adeguato programma di celebrazioni, manifestazioni culturali e pratiche di intervento e di iniziative per la tutela e la valorizzazione dei luoghi simbolici della città di Gorizia, con particolare attenzione ai luoghi del Novecento. 3 Al Comitato possono aderire, con il consenso dei soggetti di cui al comma 1, altri enti pubblici o soggetti privati interessati a contribuire alla promozione e allo sviluppo delle attività di celebrazione di Gorizia «Città dell'incontro: 1918-2018». 4 Il Comitato rimane in carica fino alla data del 31 maggio 2019 ed entro la stessa data predispone una relazione conclusiva sulle iniziative realizzate e un rendiconto sull'utilizzazione dei contributi assegnati da presentare al Presidente del Consiglio dei ministri e alle Camere. La relazione e il rendiconto sono pubblicati con mezzi elettronici per consentire ai cittadini di conoscere l'operato e le spese effettuate. 5 Le iniziative riguardanti i temi e le pratiche sviluppate nell'ambito delle celebrazioni di Gorizia «Città dell'incontro: 1918-2018» sono poste sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. 6 Ai componenti del Comitato non sono riconosciuti compensi o gettoni di presenza comunque denominati. Le spese per il funzionamento del Comitato sono poste a carico del contributo di cui all'articolo 4. 4 (Contributo straordinario) 1 Per le iniziative e le celebrazioni previste nella presente legge è attribuito al Comitato di cui all'articolo 3 un contributo straordinario di 250.000 euro per l'anno 2017 e di 250.000 euro per l'anno 2018. 2 Per le iniziative di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e) , è destinata per ogni anno una quota non superiore al 20 per cento del contributo straordinario. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'erogazione del contributo straordinario di cui all'articolo 4, pari a 250.000 euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.