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d) una dichiarazione, sottoscritta dal legale rappresentante del Gestore ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, dal Responsabile della sicurezza e dall'esperto qualificato di cui al punto 2.3 dell'allegato 4, relativa alla corretta adozione e alla perdurante idoneità, sotto il profilo della sicurezza, delle misure di sicurezza temporanee minime di cui all'articolo 10- ter . Il comma 9 dell'articolo 10- bis prevede che in caso di ritardi nel processo di adeguamento delle gallerie, la Commissione può proporre alle prefetture – uffici territoriali di Governo competenti di adottare le necessarie azioni e misure correttive. In caso di mancata presentazione della messa in servizio, le prefetture – uffici Territoriali del Governo possono disporre sospensioni dell'esercizio, con indicazione di eventuali percorsi alternativi o ulteriori limitazioni dell'esercizio rispetto a quelle disposte all'articolo 10- ter . Sempre alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 1 si provvede ad introdurre l'articolo 10- ter che reca la disciplina transitoria del processo di adeguamento delle gallerie aperte al traffico e prevede le misure di sicurezza temporanee minime, nelle more del completamento del processo di adeguamento di cui all'articolo 10- bis . Dette misure sono necessarie per assicurare un adeguato livello di sicurezza delle gallerie, alla luce della tempistica prevista per pervenire all'adeguamento delle gallerie ai requisiti di sicurezza. A tal fine, il comma 1 dell'articolo 10- ter prevede che, fino al rilascio dell'autorizzazione alla messa in sevizio, il Gestore deve adottare, per ciascuna galleria aperta al traffico, le misure di sicurezza temporanee minime. Al comma 2 dell'articolo 10- ter si prevede che, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 10, del decreto legislativo n. 264 del 2006, la Commissione può disporre ulteriori limitazioni dell'esercizio nei casi di: a) inadempienza alle misure di sicurezza temporanee minime, accertata a seguito di visita ispettiva di cui agli articoli 11 e 12; b) omessa trasmissione o trasmissione incompleta delle dichiarazioni relative all'adozione misure di sicurezza temporanee minime, ovvero delle dichiarazioni relative ai rapporti semestrali di monitoraggio di cui all'articolo 10- bis , comma 8. Alla lettera c) del comma 1 si introducono modifiche all'articolo 16 del decreto legislativo n. 264 del 2006, relativo alle sanzioni, introducendo specifiche sanzioni amministrative pecuniarie per i Gestori che non adempiano entro i termini agli obblighi di cui all'articolo 10- bis , comma 7, relativi alla messa in servizio, prevedendo altresì l'emanazione di un decreto ministeriale per la definizione delle modalità di attuazione delle disposizioni relative alle sanzioni di cui al medesimo articolo 16. Infine, al comma 2 dell'articolo 1 si demanda ad un decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti il compito di aggiornare gli allegati 1, 2 e 4 del decreto legislativo n. 264 del 2006 al fine di adeguare alle disposizioni introdotte dal disegno di legge le definizioni e la documentazione tecnica di sicurezza finalizzata alla richiesta di autorizzazione alla messa in servizio della galleria previste dai medesimi allegati.. 1 1 Al decreto legislativo 5 ottobre 2006, n. 264, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 4: 1 al comma 2, il primo periodo è sostituito dal seguente: « La Commissione è composta dal Presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici o da un suo delegato, che la presiede, da sette esperti tecnici designati dal Presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, da due rappresentanti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti designati dal Ministro, da un rappresentante dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, da tre rappresentanti del Ministero dell'interno designati dal Ministro e scelti, rispettivamente, tra il personale della Polizia stradale, del Dipartimento per gli affari interni e territoriali, del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, da un rappresentante del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, da un magistrato amministrativo, da un magistrato contabile e da un avvocato dello Stato, designati secondo le modalità individuate dagli ordinamenti di rispettiva appartenenza »; 2 dopo il comma 11 è aggiunto il seguente: « 11 - bis. Per l'attuazione dei propri compiti e funzioni, la Commissione può promuovere attività di studio, ricerca e sperimentazione, anche di natura prototipale, in materia di sicurezza delle gallerie »; b dopo l'articolo 10 sono inseriti i seguenti: « Art. 10- bis . – (Disciplina del processo di adeguamento delle gallerie aperte al traffico ai requisiti minimi di sicurezza di cui all'articolo 3) – 1. Al fine di assicurare un tempestivo ed efficiente processo di adeguamento ai requisiti minimi di sicurezza di cui all'articolo 3 delle gallerie aperte al traffico, per le quali, alla data di entrata in vigore della presente disposizione, non è stata richiesta la messa in servizio secondo la procedura prevista dall'allegato 4, i Gestori, entro il 31 dicembre 2021, trasmettono, per ciascuna galleria, il progetto della sicurezza alla Commissione, corredato da relativo cronoprogramma di esecuzione dei lavori. 2. Per le gallerie stradali oggetto dell'estensione della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) così come definita dal regolamento (UE) n. 1315/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, i Gestori trasmettono alla Commissione, per ciascuna galleria, entro il 30 giugno 2023, il progetto della sicurezza, corredato da relativo cronoprogramma di esecuzione dei lavori. 3. Il livello di definizione tecnica degli interventi strutturali e impiantistici previsti dal progetto della sicurezza di cui ai commi 1 e 2 deve essere almeno quello di un progetto definitivo ai sensi dell'articolo 23 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e comunque tale da: a) individuare gli aspetti qualitativi e quantitativi degli interventi previsti, gli aspetti geometrico-spaziali e i requisiti prestazionali di opere e impianti; b) consentire la valutazione dell'idoneità delle specifiche scelte progettuali adottate in relazione ai requisiti minimi di sicurezza di cui all'allegato 2. 4. Entro sessanta giorni dalla presentazione da parte del Gestore del progetto della sicurezza, la Commissione procede alla sua valutazione e all'eventuale approvazione, anche mediante la formulazione di specifiche prescrizioni. 5. In relazione al progetto della sicurezza approvato, il Gestore, eseguiti i lavori di adeguamento, trasmette la richiesta di messa in servizio, secondo la procedura prevista dall'allegato 4, entro il 31 dicembre 2025 o, per le gallerie stradali di cui al comma 2, entro il 30 giugno 2027. 6.