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L'articolo 6, al fine di garantire l'ottimizzazione dei flussi veicolari logistici in ingresso e in uscita dal porto di Genova, affida al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il compito di sovraintendere alla progettazione e alla realizzazione, in via d'urgenza, di infrastrutture ad alta automazione, di sistemi informatici e delle relative opere accessorie. Per le esigenze di carattere operativo e logistico in ambito portuale derivanti dall'evento, sono poi attribuite risorse alla Capitaneria di porto di Genova. Sempre con riferimento all'esigenza di salvaguardare la funzionalità del porto di Genova e di ottimizzare i flussi veicolari e logistici, l'articolo 6- bis autorizza assunzioni di personale presso l'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Con l'articolo 7, al fine di superare l'emergenza e favorire la ripresa delle attività economiche, viene istituita la «Zona Logistica Speciale - Porto e Retroporto di Genova», con la previsione dell'applicazione di procedure semplificate per le imprese che avviino un programma di attività imprenditoriali o di investimenti nei territori in essa ricompresi. Sono poi previsti contributi finalizzati a sostenere il trasferimento di una quota di trasporto merci da gomma ad altre modalità, con particolare riferimento al trasporto ferroviario, con la previsione anche di compensazioni per il concessionario del servizio di trasporto ferroviario. L'articolo 8 istituisce, nell'ambito del territorio della Città metropolitana di Genova, una zona franca urbana, con la concessione di una serie di agevolazioni fiscali per le imprese ivi stabilite. L'articolo 9 incrementa, per gli anni 2018 e 2019, la quota di riparto del Fondo per il finanziamento degli interventi di adeguamento dei porti riconosciuta ai porti ricadenti nell'ambito dell'Autorità di sistema portuale del Mar ligure occidentale, destinando inoltre a tale Autorità un contributo aggiuntivo di 4,2 milioni di euro per il 2018. L'articolo 9- bis dispone che il commissario adotti un programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto e delle relative infrastrutture di accessibilità e per il collegamento intermodale dell'aeroporto Cristoforo Colombo con la città di Genova, da realizzare a cura dell'Autorità di sistema portuale con l'applicazione delle deroghe già definite dall'articolo 1 del decreto-legge in esame. L'articolo 9- ter , al fine di salvaguardare la continuità delle operazioni portuali presso il porto di Genova, proroga di cinque anni l'autorizzazione attualmente in corso per l'esercizio dell'attività di fornitura di lavoro temporaneo e prevede la possibilità che venga corrisposto al soggetto fornitore di lavoro un contributo per eventuali minori giornate di lavoro rispetto all'anno 2017. PRESIDENTE. Senatore, mi scusi, ma sono più di 40 articoli e lei ha esaurito il tempo a sua disposizione. Visto che sta facendo l'elenco, le devo chiedere di concludere. RIPAMONTI, relatore . Il capo II contiene disposizioni per la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti. L'articolo 12 prevede, a decorrere dal 1° gennaio 2019, l'istituzione dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA). Con l'articolo 13 si procede all'istituzione, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dell'Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche (AINOP), il cui sviluppo risponde alla necessità di garantire una costante verifica dello stato e del grado di efficienza delle opere pubbliche, in particolare per i profili riguardanti la sicurezza, anche tramite le informazioni ricavate dal Sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali previsto dal successivo articolo 14. Tale sistema, al quale sovraintende il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sulla base dei dati forniti dai gestori, riguarderà le infrastrutture stradali e autostradali. Gli articoli 15 e 15- bis autorizzano assunzioni di personale da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero della giustizia. L'articolo 16 integra i poteri dell'Autorità di regolazione dei trasporti nel settore autostradale. L'articolo 16- bis estende, infine, agli interventi di manutenzione straordinaria del ponte ferroviario e stradale San Michele sull'Adda di Paderno D'Adda le disposizioni vigenti relative allo sblocco degli interventi sugli assi ferroviari AV/AC Palermo-Catania-Messina e Napoli-Bari. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Congratulazioni). PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore Patuanelli. PATUANELLI, relatore . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, onorevoli colleghi, mi associo ai ringraziamenti del collega Ripamonti alle Presidenze e agli Uffici delle Commissioni riunite 8 a e 13 a , che hanno lavorato con grande capacità, rendendo più agevole il lavoro di noi senatori. Ringrazio le forze di maggioranza e di opposizione, che hanno consentito che il disegno di legge di conversione del decreto-legge arrivasse in Assemblea con il relatore nei tempi che avevamo stabilito. Svolgerò la relazione per quanto riguarda i capi dal III in poi di un decreto-legge che reca misure importanti per l'enorme tragedia che ha colpito Genova e la Liguria, ma anche per tutto il Paese, perché Genova è una città fondamentale per il sistema Italia. Questo provvedimento pone all'attenzione dell'Assemblea anche ulteriori elementi di criticità ed emergenziali che il Governo ha raccolto (o trovato per strada) e che sta cercando di risolvere. Mi riferisco, quindi, agli interventi per il territorio dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno dell'isola di Ischia, per un combinato disposto di 20 articoli (quindi non soltanto uno, come una narrazione fuorviante sta cercando di far passare). Si tratta di 20 articoli che consentono, innanzitutto, di definire l'ambito di applicazione del commissario straordinario, che modulano, rimodulano e ampliano le funzioni del commissario. L'articolo 19 incrementa di 60 milioni di euro la contabilità speciale per il commissario. Vi sono interventi che riguardano la ricostruzione pubblica e la ricostruzione privata, i criteri e le modalità generali per la concessione di contributi per la ricostruzione privata; interventi di riparazione e ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti; interventi di immediata esecuzione e le procedure per le concessioni ed erogazioni dei contributi. Si tratta di un terremoto che forse è stato trattato come un terremoto di serie B, ma che non lo è. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Ha distrutto case, vite, aziende, tessuto economico e produttivo, turismo; ha portato via due persone, quindi due famiglie e interi nuclei familiari distrutti da una tragedia.