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- per le società in nome collettivo, tutti i soci, nonché le società medesime; - per le società di capitali e per le cooperative, le società medesime, il legale rappresentante, nonché tutti gli altri componenti l'organo di amministrazione. Si sottolinea che la suddetta certificazione deve essere rilasciata in data non anteriore di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione o domanda. Qualora l'importo dell'agevolazione richiesta e/o concessa non sia superiore a L. 50.000.000, in luogo della predetta certificazione può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva, autenticata secondo quanto previsto dall'art. 20 della legge 4/1/1968, n.15. Tale dichiarazione deve attestare che ciascun interessato: "non è stato sottoposto a misura di prevenzione e non è a conoscenza dell'esistenza a suo carico, e dei propri conviventi, di procedimenti in corso per l'applicazione della misura di prevenzione, o di una delle cause ostative all'iscrizione negli albi di appaltatori o fornitori pubblici, ovvero nell'albo nazionale dei costruttori". La suddetta dichiarazione può temporaneamente sostituire la certificazione rilasciata dalla Prefettura anche nel caso di contributi di importo superiore a L. 50.000.000, se accompagnata da copia autenticata della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di certificazione alla Prefettura medesima in data anteriore a trenta giorni rispetto alla data della dichiarazione sostitutiva. La suddetta certificazione prefettizia dovrà comunque essere inviata appena rilasciata. B) Documentazione relativa agli investimenti B1) Ordini o contratti di acquisto relativi ai beni acquistati in via ordinaria ovvero alle attività di formazione del personale. B2) Contratti di locazione finanziaria relativi ai beni acquisiti in leasing. B3) Contratti di acquisto relativi ai beni acquistati con pagamento rateale e patto di riservato dominio ai sensi dell'art. 1523 del Codice civile. B4) Contratti di acquisto (stipulati a tasso ordinario), relativi ai beni acquistati ai sensi della legge n. 1329/1965 ("Sabatini"). B5) Attestazione di nuova fabbricazione. Tale attestazione deve essere rilasciata: - per i beni di origine italiana, dal costruttore; - per i beni di origine estera, dal costruttore o dal rivenditore (in lingua italiana ovvero con allegata traduzione giurata). Nelle attestazioni, per ciascun bene, deve essere fatto preciso riferimento ai relativi ordini (o contratti) di acquisto o di locazione finanziaria, ovvero ai relativi numeri di matricola, o alle relative fatture di acquisto, o alle bolle o verbali di consegna. L'attestazione di nuova fabbricazione non deve essere prodotta per i programmi, per le licenze, per i brevetti e per le attività di formazione. Per i beni interamente realizzati dall'impresa richiedente, la nuova fabbricazione deve essere attestata dall'impresa medesima mediante apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15. B6) Attestazione di conformità alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro. Per i beni di origine italiana, o comunitaria, l'attestazione deve essere rilasciata dal costruttore (in lingua italiana ovvero con allegata traduzione giurata) e deve attestare che i relativi beni sono conformi alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro in vigore in Italia, ovvero nello Stato membro della CEE nel quale i beni stessi sono stati fabbricati; Per i beni di origine extra-comunitaria, l'attestazione deve essere rilasciata dal Servizio tecnico autonomo normalizzazione italiana macchine utensili e collaudi (S.T.A.N.I.M.U.C.), con sede in Torino, ovvero da un istituto o centro del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nelle attestazioni, per ciascun bene, deve essere fatto preciso riferimento ai relativi ordini (o contratti) di acquisto o di locazione finanziaria, ovvero ai relativi numeri di matricola, o alle relative fatture di acquisto, o alle bolle o verbali di consegna. Le attestazioni di conformità alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro non devono essere prodotte per i programmi, per le licenze, per i brevetti e per le attività di formazione. Per i beni interamente realizzati dall'impresa richiedente, la conformità alle norme sulla prevenzione degli infortuni e sull'igiene del lavoro deve essere attestata dall'impresa medesima mediante apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15. B7) Bolla/e o verbale/i di consegna relativi ai beni oggetto dell'agevolazione, indirizzati ad una unità locale dell'impresa beneficiaria risultante dal certificato di cui al precedente punto A1. Non è ammessa, a nessun titolo, la consegna dei beni ad imprese diverse da quella beneficiaria dell'agevolazione, né l'utilizzo di detti beni da parte di queste ultime. Non devono essere prodotte bolle o verbali di consegna per i programmi, per le licenze, per i brevetti e per le attività di formazione. La consegna o la realizzazione dei beni per i quali è stato concesso il contributo in conto capitale dovrà risultare avvenuta, entro 360 giorni dalla data della comunicazione ministeriale di concessione. B8) Fattura/e d'acquisto relativa/e ai beni acquistati in via ordinaria, ai sensi dell'art. 1523 del Codice civile, ovvero ai sensi della legge n. 1329/1965 ("Sabatini"). Qualora la fattura sia emessa in valuta estera, essa dovrà essere accompagnata dalla/e relativa/e dichiarazione di importazione da cui risulti il controvalore in Lire italiane. B9) Dichiarazioni liberatorie rilasciate dalle società fornitrici, attestanti i pagamenti effettuati, al netto di IVA, dall'impresa in relazione alle fatture concernenti i beni acquistati in via ordinaria. B10) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del legale rappresentante, o di un procuratore, della Società di locazione finanziaria, resa ai sensi della legge 4/1/1968, n. 15, da cui risulti: - che i beni oggetto del/i contratto/i da essa stipulato/i con l'impresa utilizzatrice sono stati interamente fatturati per un importo complessivo di L. .................. al netto di IVA; - che le suddette fatture sono state emesse dal fornitore a decorrere dal 25 ottobre 1991. La suddetta dichiarazione dovrà fare preciso riferimento al numero ed alla data dei relativi contratti, nonché alle generalità dell'impresa utilizzatrice. B11) Dichiarazioni liberatorie attestanti i pagamenti complessivi effettuati dall'impresa, al netto di IVA, in relazione ai beni oggetto dei contratti di acquisto stipulati a norma dell'art. 1523 del Codice civile o ai sensi della legge 28/11/1965, n. 1329 ("Sabatini"). Tali dichiarazioni dovranno essere rilasciate: - dal fornitore, nel caso di acquisti con pagamento rateale e patto di riservato dominio ai sensi dell'art. 1523 del Codice civile; - dal fornitore (per gli eventuali acconti ad esso versati) e/o dall'Istituto di cerdito a medio termine (per le rate ad esso corrisposte), nel caso di acquisti ai sensi della legge n. 1329/1965 ("Sabatini"), purché non sia stato richiesto il relativo contributo in conto interessi.