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2) comunica all'Ufficio centrale nazionale, a mezzo di estratto del verbale, i nominativi dei candidati proclamati eletti, unitamente alla lista o alle liste collegate ai medesimi, ai fini di cui all'articolo 83, comma 2. 2. Il presidente dell'Ufficio centrale circoscrizionale invia attestato dell'avvenuta proclamazione ai deputati proclamati e ne dà immediata notizia alla Segreteria generale della Camera dei deputati nonché alle singole prefetture-uffici territoriali del Governo, che la portano a conoscenza del pubblico». 35. Dopo l'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 è inserito il seguente: «Art. 77- bis . -- 1. Ai fini dell'assegnazione dei seggi attribuiti nella circoscrizione in ragione proporzionale, l'Ufficio centrale circoscrizionale, compiute le operazioni di cui all'articolo 76, facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno, da uno o più esperti scelti dal presidente: 1) determina la cifra elettorale circoscrizionale di ogni lista. Tale cifra è data dalla somma dei voti conseguiti dalla lista stessa nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione; 2) comunica all'Ufficio centrale nazionale, a mezzo di estratto del verbale, la cifra elettorale circoscrizionale di ciascuna lista nonché, ai fini di cui all'articolo 83, comma 1, numero 3), il totale dei voti validi della circoscrizione». 36. All'articolo 79 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al terzo comma, le parole: «della circoscrizione» sono sostituite dalle seguenti: «del collegio»; b) al quinto comma, dopo la parola: «rappresentanti» sono inserite le seguenti: «dei candidati nel collegio uninominale e»; c) al sesto comma, dopo la parola: «rappresentanti» sono inserite le seguenti: «dei candidati nel collegio uninominale e». 37. All'articolo 81, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, dopo la parola: «rappresentanti» sono inserite le seguenti: «dei candidati nel collegio uninominale e». 38. L'articolo 83 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 è sostituito dal seguente: «Art. 83. -- 1. Ai fini dell'assegnazione della quota di seggi attribuita in ragione proporzionale ai sensi dell'articolo 1, comma 3, l'Ufficio centrale nazionale, ricevuti, ai sensi dell'articolo 77- bis , gli estratti dei verbali da tutti gli Uffici centrali circoscrizionali, facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno, da uno o più esperti scelti dal presidente: 1) determina la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista. Tale cifra è data dalla somma delle cifre elettorali circoscrizionali conseguite nelle singole circoscrizioni dalle liste aventi il medesimo contrassegno e concorrenti al fine dell'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale; 2) determina poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna coalizione di liste collegate, data dalla somma delle cifre elettorali nazionali di tutte le liste che compongono la coalizione stessa, nonché la cifra elettorale nazionale delle liste non collegate; 3) individua quindi le liste, singole o collegate in coalizione, che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il 4 per cento dei voti validi espressi e le liste, singole o collegate in coalizione, rappresentative di minoranze linguistiche riconosciute, presentate esclusivamente in una delle circoscrizioni comprese in regioni il cui statuto speciale prevede una particolare tutela di tali minoranze linguistiche, che abbiano conseguito almeno il 20 per cento dei voti validi espressi nella circoscrizione; 4) tra le liste di cui al numero 3) procede al riparto dei seggi da attribuire in ragione proporzionale, in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna di esse. A tale fine divide il totale delle cifre elettorali nazionali di ciascuna coalizione di liste o lista singola di cui al numero 3) per il numero dei seggi da attribuire in ragione proporzionale, ottenendo così il quoziente elettorale nazionale. Nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente. Divide poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna coalizione di liste o lista singola per tale quoziente. La parte intera del quoziente così ottenuta rappresenta il numero dei seggi da assegnare a ciascuna coalizione di liste o lista singola. I seggi che rimangono ancora da attribuire sono rispettivamente assegnati alle coalizioni di liste o liste singole per le quali queste ultime divisioni hanno dato i maggiori resti e, in caso di parità di resti, a quelle che abbiano conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale; a parità di quest'ultima si procede a sorteggio; 5) verifica poi se vi sia una coalizione di liste o una lista singola non collegata che abbia ottenuto, sommando i seggi attribuibili in quota proporzionale e quelli attribuiti nei collegi uninominali, almeno 340 seggi; 6) individua quindi, nell'ambito di ciascuna coalizione di liste collegate di cui al numero 3), le liste che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il 4 per cento dei voti validi espressi e le liste rappresentative di minoranze linguistiche riconosciute, presentate esclusivamente in una delle circoscrizioni comprese in regioni il cui statuto speciale prevede una articolare tutela di tali minoranze linguistiche, che abbiano conseguito almeno il 20 per cento dei voti validi espressi nella circoscrizione; 7) qualora la verifica di cui al numero 5) abbia dato esito positivo, procede, per ciascuna coalizione di liste, al riparto dei seggi in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna lista di cui al numero 6). A tale fine, per ciascuna coalizione di liste, divide la somma delle cifre elettorali nazionali delle liste ammesse al riparto di cui al numero 6) per il numero di seggi già individuato ai sensi del numero 4). Nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente così ottenuto. Divide poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista ammessa al riparto per tale quoziente. La parte intera del quoziente così ottenuta rappresenta il numero dei seggi da assegnare a ciascuna lista. I seggi che rimangono ancora da attribuire sono rispettivamente assegnati alle liste per le quali queste ultime divisioni hanno dato i maggiori resti e, in caso di parità di resti, alle liste che abbiano conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale; a parità di quest'ultima si procede a sorteggio. A ciascuna lista singola di cui al numero 3) sono attribuiti i seggi già determinati ai sensi del numero 4); 8) salvo quanto disposto dal comma 2, procede quindi alla distribuzione nelle singole circoscrizioni dei seggi assegnati alle varie coalizioni di liste o liste singole di cui al numero 3).