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oppure i) commettere ogni altra infrazione eventualmente specificata nelle procedure stabilite dall'organizzazione o intesa di gestione di peschiere sub-regionali o regionali competente. 12. Nonostante le altre disposizioni del presente articolo lo Stato di bandiera può in ogni tempo prendere misure per adempiere agli obblighi che gli incombono ai sensi dell'articolo 19 nel caso di una presunta infrazione. Se la nave è sotto il controllo dello lo Stato che ha effettuato l'ispezione quest'ultimo la consegnerà allo Stato di bandiera su sua richiesta, informandolo in maniera esauriente dello svolgimento e dei risultati dell'inchiesta. 13. Il presente articolo non pregiudica il diritto dello Stato di bandiera di adottare misure e di intraprendere azioni legali per infliggere penalità secondo il suo diritto interno. 14. Il presente articolo si applica mutatis mutandis al fermo ed all'ispezione effettuata da uno Stato parte, membro di un'organizzazione o partecipante ad un'intesa di gestione di peschiere sub-regionali o regionali, quando vi siano validi motivi per ritenere che un peschereccio battente la bandiera di un altro Stato parte ha praticato un'attività contraria alle misure di conservazione e di gestione del par. 1 nel settore dell'alto mare coperto da tale organizzazione o intesa, e che lo stesso peschereccio si sia introdotto, nella stessa spedizione di pesca, in un settore sottoposto alla giurisdizione nazionale dello Stato che procede all'ispezione. 15. Quando un'organizzazione o intesa di gestione di peschiere sub- regionali o regionali ha creato un meccanismo che adempie effettivamente all'obbligo imposto dal presente Accordo ai suoi membri o partecipanti, di rispettare le misure di conservazione e di gestione stabilite dall'organizzazione o intesa, i membri dell'organizzazione o i partecipanti all'intesa possono convenire di limitare a loro stessi l'applicazione del paragrafo 1 per quanto concerne le misure di conservazione e di gestione stabilite nel settore dell'alto mare in questione. 16. Le misure adottate da Stati diversi dallo Stato di bandiera contro navi che hanno praticato attività contrarie alle misure di conservazione e di gestione sub-regionali o regionali devono essere commisurate alla gravità dell'infrazione. 17. Quando vi siano validi motivi di sospettare che un peschereccio situato in alto mare è apolide, qualsiasi Stato può fermare tale peschereccio ed ispezionarlo. Se gli elementi di prova lo giustificano, lo Stato può prendere misure appropriate in conformità con il diritto internazionale. 18. Gli stati sono responsabili delle perdite o dei danni loro imputabili a seguito di una misura presa ai sensi del presente articolo quando tale misura sia illecita o vada al di là di quanto ragionevolmente necessario (sulla base delle informazioni disponibili) per l'applicazione delle norme del presente articolo.