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come solennemente enunciato nel preambolo della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata sia dall'Italia con legge 3 marzo 2009, n. 18, che dall'Unione europea, la disabilità non è una caratteristica intrinseca dell'individuo, bensì "il risultato dell'interazione tra persone con menomazioni e barriere comportamentali ed ambientali, che impediscono la loro piena ed effettiva partecipazione alla società sulla base di uguaglianza con gli altri", barriere che gli Stati hanno l'obbligo di rimuovere, in particolare quando esse interferiscono con il godimento dei diritti fondamentali, tra i quali è, ovviamente, sancito quello all'istruzione; al fine di eliminare ogni forma di discriminazione nei confronti delle persone con disabilità, con l'adozione della legge 9 gennaio 2004, n. 4 ("legge Stanca", recante "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici"), si sancisce l'obbligo, in capo alle pubbliche amministrazioni e alle aziende incaricate dell'erogazione di servizi di pubblica utilità, di dotarsi di strumenti informatici accessibili, disposizioni poi modificate dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 106, con il quale è stata recepita la direttiva (UE) 2016/2102 relativa all'accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici; considerato che: l'accesso a numerosi corsi universitari è soggetto al superamento di un test di ingresso, la cui preparazione ed esecuzione avviene in molti casi attraverso la piattaforma SEB, ossia il "test online Cisia" (TOLC), entrambi inaccessibili alle persone cieche ed ipovedenti e pertanto in contrasto con gli standard stabiliti dalla "legge Stanca"; poiché tali sistemi sono gestiti e forniti agli atenei dal Consorzio interuniversitario sistemi integrati per l'accesso (CISIA), costituito esclusivamente da università pubbliche, il problema riguarda l'intero territorio nazionale; a seguito dell'intervento dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti (UICI) presso il CISIA e la Conferenza nazionale universitaria dei delegati per la disabilità (CNUDD), è stato adottato il cosiddetto accomodamento ragionevole, il quale prevede che i candidati affetti da cecità e ipovisione possano svolgere il test di ingresso su un modulo "Pdf" a loro accessibile, ossia realizzato secondo quei parametri che permettono la lettura in digitale a chi ha una disabilità visiva; considerato quindi che relativamente ai test di ingresso che si stanno svolgendo al debutto del corrente anno accademico 2021/2022, sono state rilevate delle criticità concernenti il test su modulo Pdf, tra le quali si annovera, in particolare, il caso denunciato dall'UICI verificatosi a Padova, dove un candidato non ha potuto eseguire il test di ingresso poiché il file Pdf, sebbene fornitogli come concordato, non sarebbe stato generato secondo le consolidate regole che permettono la lettura a chi sia affetto da cecità, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali siano, pertanto, le necessarie e tempestive misure che il suo dicastero, coinvolgendo anche le associazioni impegnate nella difesa dei diritti dei disabili, intenda adottare al fine di risolvere le criticità rilevate ai test di ingresso universitari dai candidati affetti da cecità e ipovisione, garantendo così il rispetto degli standard stabiliti nella legge Stanca, e, quindi, il superamento delle attuali barriere discriminatorie che impediscono il pieno godimento del diritto fondamentale delle persone disabili ad accedere all'istruzione superiore. Atto n. 4-06078 DE BONIS Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: nell'ultimo discorso sullo stato della UE la Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha parlato dell'importanza dell'approvvigionamento dei semiconduttori e della necessità che l'Europa diventi indipendente dalle altre potenze mondiali (USA e Cina innanzitutto); parlando della necessità di " tech sovereignty " ha introdotto il programma "Chips act" a cui la Commissione sta lavorando per rendere l'Europa più indipendente per quanto riguarda l'approvvigionamento del chip ; il recente " chip shortage " (la carenza di dispositivi a semiconduttore, scatenata anche dalla crisi pandemica e che ha comportato il funzionamento a singhiozzo dei FAB di produzione, principalmente collocati nel far east ) avrà affetti per i prossimi anni, che comporteranno la difficoltà di molti settori, tra cui quello automobilistico, a far fronte alla domanda crescente di elettronica nelle auto, principalmente per la trazione elettrica e per la guida autonoma, ma anche per tutte le funzionalità di sicurezza introdotte negli ultimi anni, come ABS, TCS, ESP ed in generale per i sistemi ADAS; altri Stati, tra cui USA, Cina e Corea, sono già da tempo impegnati in programmi di investimento per raggiungere la sovranità tecnologica per quanto riguarda progettazione e produzione di chip ; recentemente il presidente Biden ha annunciato un piano da 50 miliardi di dollari per quello che definisce il petrolio del futuro; per quanto riguarda la Cina, invece, il "Financial Times" ha reso noto che il valore degli investimenti nelle società cinesi di semiconduttori è aumentato del 446 per cento nel secondo trimestre rispetto al primo, raggiungendo la cifra record di 8,9 miliardi di dollari, con l'intenzione di portare la produzione interna di chip a soddisfare il 70 per cento del fabbisogno interno entro il 2025; considerato che: la presenza in Italia della multinazionale italo-francese dei chip , STMicroelectronics, rappresenta un grande vantaggio competitivo rispetto agli altri Stati. La STMicroelectronics con le sue sedi di Agrate, Napoli, Lecce, Palermo e Catania, impiega più di 10.000 dipendenti, la maggior parte dei quali sono tecnici ultra qualificati; in particolare, intorno alla sede di Catania è sorto negli anni il relativo distretto tecnologico che ha contribuito a creare una costellazione di aziende di indotto di grandissimo spessore tecnologico, grazie anche al coinvolgimento di enti di ricerca e università (Catania, Palermo e Messina) nei processi di trasferimento tecnologico quali: CNR (area Palermo, area Catania, area Messina); la sede catanese dell'Istituto nazionale di fisica nucleare; il consorzio Catania ricerche, cui aderiscono enti pubblici (CNR, università di Catania, CCIAA di Catania, INFN) e industrie locali (STMicroelectronics, AAT Agroindustry advanced technologies S.p. A., la SIFI industria farmaceutica S.p. A. e la ELMEC S.p. A.); il parco scientifico e tecnologico della Sicilia; l'Istituto per la microelettronica e microsistemi (IMM); nella sua ultima visita in Italia del 2 luglio 2021, Pat Gelsinger, attuale CEO di Intel, ha confermato la volontà di investire in Europa 100 miliardi di euro per la realizzazione di un sito produttivo ed ha incontrato i Ministri della transizione ecologica e dello sviluppo economico ed il Presidente del Consiglio dei ministri;