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Articolo 7 1. Il presente protocollo è aperto alla firma dei Membri del Consiglio d'Europa, firmatari della convenzione; esso sarà ratificato contemporaneamente alla convenzione o dopo la ratifica di quest'ultima. Entrerà in vigore dopo il deposito dei cinque strumenti di ratifica. Per ogni firmatario che lo ratificherà successivamente, il protocollo entrerà in vigore dal momento del deposito dello strumento di ratifica. 2. Gli strumenti di ratifica saranno depositati presso il Segretario generale del Consiglio d'Europa che notificherà a tutti i membri i nomi di coloro che l'avranno ratificata. IN FEDE DI CHE, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo, hanno firmato il presente protocollo. FATTO a Strasburgo, il 16 settembre 1963, in francese ed in inglese, i due testi facenti ugualmente fede, in un unico esemplare che sarà depositato negli archivi del Consiglio d'Europa. Il Segretario generale ne trasmetterà copia certificata conforme a ciascuno degli Stati firmatari. Per il Governo della Repubblica d'Austria: al momento della firma del presente protocollo, il sottoscritto ha rilasciato a nome del suo Governo, il testo della seguente dichiarazione: Il protocollo n. 4 è firmato con la riserva che l'art. 3 non è applicabile alla legge 3 aprile 1919, StGB1. n. 209, relativa al bando e alla confisca dei beni della Casa Asburgo-Lorena nella versione della legge 30 ottobre 1919, StGB1. n. 501, della legge costituzionale del 30 luglio 1925 BGB1. n. 292, della legge costituzionale federale del 26 gennaio 1928, BGBL. n. 30 e tenuto conto della legge costituzionale federale del 4 luglio 1963, BGB1. n. 172. (Seguono le firme)