[ddlpres]

b promuovere lo sviluppo di una coscienza civica ispirata ai princìpi di cittadinanza attiva e solidale, attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze, il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e dell'ambiente, e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; c promuovere la consapevolezza dei valori fondanti e dei princìpi ispiratori della Costituzione. 2 (Disposizioni relative all'insegnamento dell'«educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta») 1 Per l'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, con uno o più regolamenti da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, si provvede alla definizione delle disposizioni relative all'insegnamento dell'«educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta», attenendosi ai seguenti criteri: a definizione del monte ore mensile non inferiore a quattro ore, indipendente e autonomo nell'ambito dell'insegnamento delle discipline obbligatorie d'indirizzo, con votazione espressa al termine di ogni quadrimestre; b individuazione del personale docente, adeguatamente formato, per la scuola primaria e del personale afferente alle classi di concorso relative all'area giuridica, letteraria, storica e filosofica per la scuola secondaria ritenendo quale risorsa primaria l'organico di potenziamento già presente nelle istituzioni scolastiche; c definizione dei contenuti da trattare nei diversi cicli di studio sulla base dei seguenti princìpi: 1 scuola primaria: princìpi fondanti la cultura civica ed educazione alla legalità e ai valori della democrazia, della partecipazione e dell'ambiente; 2 scuola secondaria di primo grado: introduzione ai princìpi fondamentali della Costituzione ed educazione alla cittadinanza digitale e ai comportamenti virtuosi nei confronti dei beni culturali, paesaggistici e naturali con la possibilità di realizzare protocolli educativi con le scuole secondarie di secondo grado nell'ambito delle attività volte a favorire l'orientamento degli studenti; 3 scuola secondaria di secondo grado-biennio: educazione al rispetto e alla valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e naturali attraverso l'acquisizione di comportamenti virtuosi, in continuità con la scuola secondaria di primo grado; educazione al rispetto delle diverse culture e dei sistemi di tutela dei diritti umani, protezione dei diritti e delle libertà fondamentali ed educazione ai princìpi di pari opportunità e di divieto di discriminazioni; 4 scuola secondaria di secondo grado-triennio: analisi approfondita della Costituzione, introduzione di base al diritto costituzionale, introduzione al funzionamento dell'Unione europea e al processo di integrazione; educazione al rispetto dei beni culturali, paesaggistici e naturali. 2 Ulteriori disposizioni correttive e integrative dei regolamenti di cui al comma 1 possono essere adottate, nel rispetto dei medesimi criteri e con le stesse procedure, entro sei mesi dalla data della loro entrata in vigore. 3 Le istituzioni scolastiche provvedono a rimodulare, sulla base dei regolamenti di cui al presente articolo, il piano dell'offerta formativa e il monte ore riservato alle discipline obbligatorie relative all'ambito giuridico, letterario, storico e filosofico al fine di includere l'insegnamento dell'«educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta». 4 Le istituzioni scolastiche provvedono altresì a programmare eventuali attività di studio e approfondimento, nonché viaggi e soggiorni d'istruzione, anche al fine di aumentare la conoscenza delle Istituzioni italiane ed europee, della loro storia e del loro funzionamento. 3 (Formazione del personale docente) 1 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ai sensi della legge 13 luglio 2015, n. 107, e del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 419, stabilisce, con proprio decreto, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la disciplina per lo svolgimento delle attività di aggiornamento del personale docente della scuola primaria e del personale docente individuato nella scuola secondaria di primo e di secondo grado per l'insegnamento dell'«educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta». 2 Al fine di inserire la didattica dell'«educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta» nei programmi dei corsi di abilitazione all'insegnamento per le scuole primarie e secondarie, con il medesimo decreto di cui al comma 1 sono altresì disciplinati e rivisti i regolamenti di Ateneo, recanti gli ordinamenti didattici in conformità con la presente legge. 3 Al fine di ottimizzare le risorse e armonizzare gli adempimenti relativi alla formazione del personale docente, di cui al comma 1, le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete, ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, e della legge 13 luglio 2015, n. 107, nonché, in conformità al principio di sussidiarietà verticale, specifici accordi in ambito territoriale con le università o istituzioni ed enti di ricerca di interesse nazionale. 4 (Copertura finanziaria) 1 Ai maggiori oneri derivanti dall'attività di formazione del personale docente di cui all'articolo 3 della presente legge, pari a 2 milioni di euro per l'anno 2019 e 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 202, della legge 13 luglio 2015, n. 107. 5 (Norme transitorie) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano a decorrere dall'anno scolastico 2019/2020.