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«Le deliberazioni del Parlamento non sono valide se non è presente la maggioranza dei suoi componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale». 4 All'articolo 64 della Costituzione, quarto comma, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 9 (Ineleggibilità ed incompatibilità) 1 All'articolo 65 della Costituzione, primo comma, le parole: «di deputato o» sono soppresse. 2 All'articolo 65 della Costituzione, il secondo comma è abrogato. 3 All'articolo 66 della Costituzione, le parole: «Ciascuna Camera» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica». 10 (Tutele al mandato parlamentare) 1 L'articolo 68 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 68. I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni. Senza autorizzazione del Senato della Repubblica, nessun senatore può essere sottoposto a procedimento penale; né può essere arrestato, o altrimenti privato della libertà personale, o sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, salvo che sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è obbligatorio il mandato o l'ordine di cattura. Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazione, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza, per trarre in arresto o mantenere in detenzione un membro del Parlamento in esecuzione di una sentenza anche irrevocabile». 11 (Funzione e procedura legislativa) 1 L'articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 70. La funzione legislativa è esercitata dal Senato della Repubblica». 2 All'articolo 71 della Costituzione, primo comma, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 3 All’articolo 72 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente: «Ogni disegno di legge, presentato al Senato della Repubblica è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dall'Assemblea, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale». 4 All'articolo 72 della Costituzione, terzo comma, il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso all'Assemblea del Senato, se il Governo o un decimo dei membri del Parlamento o un quinto della commissione richiedono che sia discusso o votato dall'Assemblea stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto». 5 All'articolo 72 della Costituzione, quarto comma, le parole: «della Camera» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 6 All'articolo 73 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Se il Senato della Repubblica, a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiara l'urgenza, la legge è promulgata nel termine da esso stabilito». 7 L'articolo 74 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato al Senato della Repubblica chiedere una nuova deliberazione. Se l'Assemblea approva nuovamente la legge, questa deve essere promulgata». 12 ( Referendum ) 1 All'articolo 75 della Costituzione, terzo comma, le parole: «la Camera dei deputati» sono sostituite dalle seguenti: «il Parlamento». 13 (Decreti-legge e legislativi) 1 L'articolo 77 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 77. Il Governo non può, senza delegazione del Senato della Repubblica, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione al Senato della Repubblica che, anche se sciolto, è appositamente convocato e si riunisce entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Il Senato della Repubblica può tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti». 14 (Deliberazioni, concessioni, autorizzazioni e approvazioni del Parlamento) 1 L'articolo 78 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 78. Il Senato della Repubblica delibera lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari». 2 All'articolo 79 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente: «L'amnistia e l'indulto sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti del Senato della Repubblica, in ogni suo articolo e nella votazione finale». 3 L'articolo 80 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 80. Il Senato della Repubblica autorizza con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importano variazioni del territorio od oneri alle finanze o modificazioni di leggi». 4 L'articolo 81 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 81. Lo Stato assicura l'equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico. Il ricorso all'indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione del Senato della Repubblica adottata a maggioranza assoluta dei suoi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali. Ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede ai mezzi per farvi fronte. Il Senato della Repubblica ogni anno approva con legge il bilancio e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo. L'esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi. Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti del Senato della Repubblica, nel rispetto dei princìpi definiti con legge costituzionale». 15 (Inchieste parlamentari) 1 All'articolo 82 della Costituzione, primo comma, le parole: «Ciascuna Camera» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica». III MODIFICHE AL TITOLO II DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE 16 (Elezione del Presidente della Repubblica) 1 All'articolo 83 della Costituzione, primo comma, le parole: «in seduta comune dei suoi membri» sono soppresse. 2 L'articolo 85 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 85. Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni. Trenta giorni prima che scada il termine, il Presidente del Senato della Repubblica convoca il Parlamento e i delegati regionali, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica.