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Art. 28. Vigilanza Il Fondo di assistenza per i finanzieri è posto sotto la vigilanza del Ministro delle finanze, il quale può impartire direttive di massima per la impostazione del programma annuale di assistenza dell'ente, ordinare ispezioni sulla gestione finanziaria e sull'amministrazione del patrimonio sia a mezzo di funzionari del Ministero delle finanze sia con richiesta, allo stesso fine, alla Ragioneria generale dello Stato, a norma dell'art. 3 della legge 26 luglio 1939, n. 1037; chiedere in qualsiasi momento al consiglio di amministrazione e al collegio dei revisori dati, notizie e documenti sull'attività e sulle risultanze di gestione; variare le percentuali di assegnazione delle entrate correnti ai vari capitoli di spesa, su proposta motivata dallo stesso consiglio di amministrazione, fermo restando il disposto del penultimo comma dell'art. 7 per l'indennità di buonuscita. --------------- Nota redazionale Il testo del presente articolo è già integrato con le correzioni apportate dall'errata-corrige pubblicato in G.U. 18/12/1978, n. 351 durante il periodo di "vacatio legis". È possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione.