[massime]

Espropriazione per pubblica utilità - Trasferimento della proprietà del teatro Petruzzelli, ivi comprese tutte le dotazioni strumentali e pertinenze, al Comune di Bari e previsione della determinazione dell'indennizzo spettante ai proprietari da parte del Prefetto di Bari, detratte le somme già liquidate dallo Stato e dagli enti territoriali per la ricostruzione del Teatro stesso fino alla data di entrata in vigore della normativa censurata - Adozione con decreto-legge collegato alla legge finanziaria 2007 - Denunciata assenza dei presupposti di necessità e urgenza richiesti dalla Costituzione - Eccepita inammissibilità della questione per sopravvenuta carenza di interesse a seguito dell'abrogazione, in sede di conversione, del decreto-legge - Reiezione.. E infondata l'eccezione, sollevata dall'Avvocatura generale dello Stato, relativa al sopravvenuto venir meno dell'interesse alla declaratoria di illegittimità costituzionale, per essere stato il decreto-legge n. 262 del 2006 abrogato dalla legge di conversione. Seppure è vero che l'allegato alla legge di conversione n. 286 del 2006, recante le modifiche al decreto-legge, si conclude con l'espressa soppressione degli articoli da 3 a 47 del decreto, si deve, però, tenere presente che l'articolo 2, comma 105, dello stesso decreto-legge nel testo sostituito dalla legge di conversione, riproduce testualmente l'art. 18 del decreto-legge n. 262 del 2006, aggiungendo soltanto che oggetto dell'esproprio è l'intero immobile; ed inoltre che il nuovo testo fa comunque parte delle modificazioni apportate in sede di conversione al decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (così il titolo dell'allegato, cui si richiama l'art. 1, comma 1, della legge n. 286 del 2006 nell'atto di convertire il decreto), e che, in particolare, il testo del comma 104 dispone che l'esproprio decorre dalla data di entrata in vigore del presente decreto: con il che resta stabilito l'effetto espropriativo fin dalla data della decretazione d'urgenza.