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« Il secondo comma non si applica ai titoli destinati ad essere acquistati esclusivamente da investitori professionali ai sensi delle leggi speciali qualora tale previsione risulti tra le condizioni dell'emissione di cui al quarto comma, senza facoltà di modifica ». Art. 8. Art. 8. (Semplificazione delle procedure di ammissione alla quotazione) (Semplificazione delle procedure di ammissione alla quotazione) 1. Al testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico. a) all'articolo 66- bis , comma 2, le lettere a) e c) sono abrogate; b) all'articolo 66- ter : 1) i commi 4 e 5 sono abrogati; 2) al comma 6, lettera a) , le parole: « vietare l'esecuzione delle decisioni di ammissione alla quotazione e di esclusione dalle negoziazioni di cui al comma 4, ovvero » sono soppresse. Art. 9. Art. 9. (Modifiche alla disciplina di approvazione del prospetto e della responsabilità del collocatore) (Modifiche alla disciplina di approvazione del prospetto e della responsabilità del collocatore) 1. All'articolo 94 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico. a) al comma 3 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « I termini per l'approvazione del prospetto previsti dall'articolo 20, paragrafi 2, 3 e 6, del regolamento prospetto decorrono dalla data di presentazione del progetto di prospetto. Qualora la Consob accerti che il progetto di prospetto non risponde ai criteri di completezza, comprensibilità e coerenza necessari per la sua approvazione ovvero che sono necessarie modifiche o informazioni supplementari, si applicano la procedura e i termini di cui all'articolo 20, paragrafo 4, del regolamento prospetto secondo l'approccio proporzionato previsto dall'articolo 41 del regolamento delegato (UE) 2019/980 della Commissione, del 14 marzo 2019 »; b) il comma 7 è abrogato. Art. 10. Art. 10. (Abrogazione dell'obbligo di segnalazione delle operazioni effettuate dagli azionisti di controllo) (Abrogazione dell'obbligo di segnalazione delle operazioni effettuate dagli azionisti di controllo) 1. All'articolo 114 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, il comma 7 è abrogato. Identico. Art. 11. Art. 11. (Svolgimento delle assemblee delle società per azioni quotate) (Svolgimento delle assemblee delle società per azioni quotate) 1. Dopo l'articolo 135- undecies del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, è inserito il seguente: Identico. « Art. 135- undecies .1. – (Intervento in assemblea mediante il rappresentante designato) – 1. Lo statuto può prevedere che l'intervento in assemblea e l'esercizio del diritto di voto avvengano esclusivamente tramite il rappresentante designato dalla società ai sensi dell'articolo 135- undecies . Al rappresentante designato possono essere conferite anche deleghe o sub-deleghe ai sensi dell'articolo 135- novies , in deroga all'articolo 135- undecies , comma 4. 2. Non è consentita la presentazione di proposte di deliberazione in assemblea. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 126- bis , comma 1, primo periodo, coloro che hanno diritto al voto possono presentare individualmente proposte di delibera sulle materie all'ordine del giorno ovvero proposte la cui presentazione è altrimenti consentita dalla legge entro il quindicesimo giorno precedente la data della prima o unica convocazione dell'assemblea. Le proposte di delibera sono messe a disposizione del pubblico nel sito internet della società entro i due giorni successivi alla scadenza del termine. La legittimazione alla presentazione individuale di proposte di delibera è subordinata alla ricezione da parte della società della comunicazione prevista dall'articolo 83- sexies . 3. Il diritto di porre domande di cui all'articolo 127- ter è esercitato unicamente prima dell'assemblea. La società fornisce almeno tre giorni prima dell'assemblea le risposte alle domande pervenute. 4 . Il comma 1 si applica anche alle società ammesse alla negoziazione su un sistema multilaterale di negoziazione ». 2. Il termine di cui all'articolo 106, comma 7, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, relativo allo svolgimento delle assemblee di società ed enti, è differito al 31 dicembre 2024. Art. 12. Art. 12. (Lista del consiglio di amministrazione nelle società per azioni quotate) (Lista del consiglio di amministrazione nelle società per azioni quotate) 1. Dopo l'articolo 147- ter del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, è inserito il seguente: Identico. « Art. 147- ter .1. – ( Lista del consiglio di amministrazione) – 1 . Fermo quanto previsto all'articolo 147- ter , commi 1- ter , 3 e 4, lo statuto può prevedere che il consiglio di amministrazione uscente possa presentare una lista di candidati per l'elezione dei componenti dell'organo di amministrazione. In tale caso: a) il consiglio di amministrazione uscente delibera sulla presentazione della lista con il voto favorevole dei due terzi dei suoi componenti; b) la lista contiene un numero di candidati pari al numero dei componenti da eleggere maggiorato di un terzo. 2 . La lista di cui al comma 1 è depositata e resa pubblica con le modalità previste dall'articolo 147- ter , comma 1- bis , entro il quarantesimo giorno precedente la data dell'assemblea convocata per deliberare sulla nomina dei componenti del consiglio di amministrazione. 3 . Qualora sia presentata la lista di cui ai commi 1 e 2: a) se la lista del consiglio di amministrazione uscente risulta quella che ha ottenuto il maggior numero di voti, dalla medesima lista è tratto, in base al numero di ordine progressivo con il quale i candidati sono elencati, il numero dei consiglieri spettanti secondo quanto precisato alla lettera b) , con le seguenti modalità: 1) l'assemblea procede a un'ulteriore votazione individuale su ogni singolo candidato; 2) i candidati sono ordinati sulla base del numero di voti da ciascuno di essi ottenuto dal più alto al più basso; 3) risultano eletti i candidati che abbiano ottenuto i maggiori suffragi, in ragione dei posti da assegnare; 4) in caso di parità tra candidati si procede in base all'ordine progressivo con il quale i medesimi sono elencati nella lista; b) se la lista del consiglio di amministrazione uscente risulta quella che ha riportato il maggior numero di voti in assemblea, i componenti del nuovo consiglio di amministrazione di competenza delle minoranze sono tratti dalle altre liste secondo le seguenti modalità: