[massime]

Parlamento - Immunita' parlamentari - Deliberazione di insindacabilità della camera dei deputati, in relazione al procedimento penale promosso nei confronti di un deputato - Ricorso del tribunale di torino per conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Tardività del deposito in cancelleria del ricorso e dell'ordinanza di ammissibilita', notificati - Perentorieta' del termine - Improcedibilità del giudizio.. E' improcedibile il giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Torino nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla deliberazione con la quale quest'ultima ha ritenuto l'insindacabilità, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, di opinioni espresse da un proprio componente, nei cui confronti è pendente un procedimento penale dinanzi allo stesso Tribunale ricorrente. L'eccezione di improcedibilità posta dalla Camera dei deputati è fondata, in quanto il ricorrente non ha provveduto - come avrebbe dovuto - al deposito del ricorso e della ordinanza di ammissibilità nel termine perentorio prescritto dalle norme integrative (art. 26, quarto comma). - Sulla perentorietà del termine fissato dalle norme integrative, sentenza n. 203, n. 50 e n. 35/1999, n. 342 e n. 274/1998.