[massime]

ORD. 304/06. PARLAMENTO - IMMUNITÀ PARLAMENTARI - PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI UN PARLAMENTARE PER IL REATO DI DIFFAMAZIONE - DELIBERAZIONE DI INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI ESPRESSE RESA DALLA CAMERA DEI DEPUTATI - RICORSO PER CONFLITTO TRA POTERI DELLO STATO SOLLEVATO DAL TRIBUNALE DI CATANIA - DENUNCIATA MANCANZA DI NESSO FUNZIONALE TRA LE OPINIONI ESPRESSE E L'ATTIVITÀ PARLAMENTARE - TERMINE PERENTORIO PER LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DELL'ORDINANZA DI AMMISSIBILITÀ - INOSSERVANZA - SOSPENSIONE FERIALE DEI TERMINI - INAPPLICABILITÀ AI GIUDIZI DAVANTI ALLA CORTE COSTITUZIONALE - IMPROCEDIBILITÀ DEL CONFLITTO.. E' improcedibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Catania nei confronti della Camera dei deputati in relazione alla delibera del 18 dicembre 2002 di insindacabilità, ai sensi dell'art. 68, primo comma della Costituzione, delle opinioni espresse da un proprio componente, per le quali è in corso un procedimento penale per il reato di diffamazione. Il ricorso e l'ordinanza che ne ha dichiarato, in sede di prima delibazione, l'ammissibilità risultano, infatti, notificati oltre il termine fissato da quest'ultima; termine, secondo costante giurisprudenza costituzionale, da osservarsi a pena di decadenza, senza che possa invocarsi la sospensione dei termini processuali nel periodo feriale prevista dall'art. 1, comma primo, della legge 7 ottobre 1969, n. 742, trattandosi di istituto non applicabile ai giudizi davanti alla Corte Costituzionale. > >- Per l'ammissibilità, in sede di delibazione senza contraddittorio, del conflitto, v. ordinanza n. 248/2003. > >- Sull'esigenza costituzionale che il giudizio, una volta instaurato, sia concluso in termini certi non rimessi alle parti configgenti, v. sentenza citata n. 116/2003. > >- Sulla perentorietà del termine fissato per la notificazione del ricorso e dell'ordinanza che ammette il conflitto, v. sentenze citate nn. 88/2005, 200/2001 e ordinanza n. 386/1985. > >- Sulla non applicabilità della sospensione dei termini nel periodo feriale, v. sentenze citate nn. 88/2005, 35/1999, 233/1993 e ordinanza citata n. 126/1997.