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c) la periodicità con cui il nucleo di valutazione di cui al comma 1 procede alla verifica del possesso dei requisiti di ordine morale da parte delle associazioni iscritte all'Albo. Art. 5. (Cancellazione dall'Albo) 1. Le associazioni sono cancellate dall'Albo in caso di perdita dei requisiti richiesti ai sensi degli articoli 2, 3 e 4. Art. 6. (Rete per il monitoraggio) 1. Le associazioni iscritte all'Albo, tramite accordi da comunicare al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, collaborano con le aziende sanitarie locali e ospedaliere, con i consultori familiari e con i centri per la famiglia al fine di monitorare costantemente il territorio di riferimento in ordine agli episodi di violenza sessuale e di genere. 2. Le associazioni iscritte all'Albo redigono una relazione sui dati acquisiti a seguito del monitoraggio di cui al comma 1 e la trasmettono al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri entro il 31 dicembre di ogni anno. Capo II OPERATORE SPECIALIZZATO CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE E DI GENERE Art. 7. (Istituzione della figura dell'operatore specializzato contro la violenza sessuale e di genere) 1. È istituita la figura dell'operatore specializzato contro la violenza sessuale e di genere (OSCV). 2. L'OSCV fornisce adeguata assistenza alle vittime di violenza sessuale e di genere, certificata dai servizi sociali, dai centri antiviolenza o dalle case-rifugio di cui all'articolo 5- bis del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, durante lo svolgimento del giudizio, in ogni grado e fase del processo, nonché per le eventuali procedure comunque connesse. Art. 8. (Contesto operativo e formazione) 1. L'OSCV presta la propria attività in regime di dipendenza o di volontariato presso le aziende sanitarie locali e ospedaliere, le organizzazioni di volontariato, le case-rifugio e i centri antiviolenza. 2. Per le finalità di cui all'articolo 7, comma 2, il Ministro dell'università e della ricerca istituisce appositi corsi post universitari di formazione per aspiranti OSCV, la cui frequenza con esito positivo costituisce titolo necessario ai fini dell'iscrizione nei registri di cui all'articolo 12. Art. 9. (Condizioni per l'ammissione all'assistenza) 1. L'assistenza prestata dall'OSCV è gratuita per il primo anno, indipendentemente dal reddito della vittima. 2. Decorso il periodo di cui al comma 1, l'assistenza continua a essere gratuita per le vittime titolari di un reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi, non superiore a 11.493,82 euro. 3. Ai fini di cui al presente articolo, non concorrono alla determinazione del reddito i redditi conseguiti nel periodo di riferimento dal coniuge o da un altro familiare convivente. 4. Ai fini della determinazione del limite di reddito di cui al comma 2 si tiene conto anche dei redditi che per legge sono esenti dall'IRPEF o che sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta ovvero a imposta sostitutiva. 5. I figli minorenni e i figli maggiorenni economicamente non autosufficienti rimasti orfani di un genitore a seguito di omicidio commesso in danno dello stesso genitore dal coniuge, anche legalmente separato o divorziato, dall'altra parte dell'unione civile, anche se l'unione civile è cessata, o dalla persona che è o è stata legata da relazione affettiva e stabile convivenza, hanno diritto all'assistenza gratuita. Art. 10. (Adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione all'assistenza) 1. I limiti di reddito per l'ammissione all'assistenza prestata dall'OSCV sono adeguati ogni due anni in relazione alla variazione, accertata dall'Istituto nazionale di statistica, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati, verificatasi nel biennio precedente, con decreto dirigenziale del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministero della salute, con il Ministero della giustizia e con il Ministero dell'economia e delle finanze. Art. 11. (Domanda per l'ammissione all'assistenza) 1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro per le pari opportunità e la famiglia adotta, con proprio decreto, un regolamento con il quale sono stabiliti i criteri e le modalità di accesso all'assistenza prestata dall'OSCV. Art. 12. (Istituzione dei registri pubblici locali e del registro pubblico nazionale degli OSCV) 1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano istituiscono un registro pubblico degli OSCV, i cui dati sono trasmessi al Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri e confluiscono in un apposito registro pubblico nazionale. 2. L'iscrizione nei registri di cui al comma 1 è gratuita e obbligatoria per tutti i soggetti che intendono prestare assistenza come OSCV. Per l'iscrizione nei registri e per la permanenza nei medesimi è necessario il possesso dei seguenti requisiti: a) avere frequentato con esito positivo i corsi di cui all'articolo 8, comma 2; b) non avere riportato sanzioni disciplinari superiori all'avvertimento irrogate nei cinque anni precedenti alla domanda di iscrizione. 3. Il registro pubblico nazionale di cui al comma 1 è pubblicato nel sito internet istituzionale del Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri ed è aggiornato entro il 31 gennaio di ogni anno. Art. 13. (Onorario e rimborso delle spese dell'OSCV) 1. L'onorario e il rimborso delle spese spettanti all'OSCV sono erogati dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, in base alla tariffa professionale fissata con decreto del Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, nel limite, in ogni caso, del valore medio delle tariffe professionali vigenti relative ad onorari, diritti e indennità, tenuto conto della natura dell'impegno professionale. Art. 14. (Divieto di percepire compensi o rimborsi delle spese dagli assistiti) 1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 9, comma 2, l'OSCV non può percepire dal proprio assistito compensi o rimborsi di spese a qualsiasi titolo. Ogni patto contrario è nullo. 2. La violazione del divieto di cui al comma 1 costituisce grave illecito disciplinare professionale. Art. 15. (Recupero delle somme da parte dello Stato) 1. In caso di cancellazione dai registri di cui all'articolo 12, lo Stato ha, in ogni caso, il diritto di recuperare dall'OSCV le somme eventualmente a questi pagate successivamente alla cancellazione medesima.