[ddlpres]

Ai fini dell’accertamento del diritto dei partecipanti all’intervento in assemblea e all’esercizio del voto non sono opponibili alla società di gestione gli atti di trasferimento delle quote perfezionatisi oltre il termine del settimo giorno di mercato aperto precedente la data prevista per l’assemblea. 5- sexies . Ferme restando le ulteriori disposizioni applicabili in materia, l’avviso di convocazione dell’assemblea contiene le seguenti informazioni: a) la proposta di modificare il regolamento del fondo per consentire di prorogare, secondo quanto previsto nei commi 5- bis e 5- ter , la scadenza del fondo; b) le modalità di esercizio dei diritti dei partecipanti. 5- septies . Successivamente all’approvazione da parte dell’assemblea, le società di gestione del risparmio deliberano la modifica del relativo regolamento di gestione stabilendo: a) la possibilità di prorogare il fondo, secondo quanto previsto dai commi 5- bis e 5- ter ; b) che l’attività di gestione durante il periodo di proroga straordinaria previsto dai commi 5- bis e 5- ter è finalizzata al completamento dell’attività di smobilizzo degli investimenti. In tale attività sono ricompresi anche gli interventi di valorizzazione e riqualificazione degli attivi patrimoniali, ove necessari a incrementarne il presumibile valore di realizzo e a condizione che tali interventi abbiano un orizzonte temporale non superiore al termine finale di durata del fondo, come prorogato; c) che durante il periodo di proroga straordinaria previsto dai commi 5- bis e 5- ter , la misura della provvigione di gestione su base annuale sia ridotta di almeno due terzi rispetto a quanto previsto dal regolamento di gestione; è fatto divieto di prelevare dal fondo provvigioni di incentivo; d) l’obbligo di distribuire ai partecipanti, con cadenza almeno semestrale, la totalità dei proventi netti realizzati, fermo restando il rispetto delle obbligazioni assunte dal fondo. 5- octies . Le modifiche ai regolamenti di gestione dei fondi apportate in conformità alle disposizioni dei commi da 5- bis a 5- septies si intendono approvate in via generale ai sensi del provvedimento della Banca d’Italia dell’8 maggio 2012, sulla gestione collettiva del risparmio, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 112 del 15 maggio 2012. 5- novies . Le società di gestione del risparmio comunicano tempestivamente alla Banca d’Italia e alla Consob le determinazioni assunte ai sensi delle disposizioni di cui ai commi da 5- bis a 5- octies . 5- decies . Il termine del 22 luglio 2014 di cui all’articolo 15, commi 2, 3, 5, 10 e 16, lettera a), del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44, è differito al 31 dicembre 2014»; dopo il comma 6 è inserito il seguente: identico ; «6 -bis . L’articolo 8- bis del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, è sostituito dal seguente: "Art. 8- bis. - (Cancellazione di segnalazioni dei ritardi di pagamento). -- 1. Entro dieci giorni dalla ricezione della notifica dell’avvenuta regolarizzazione dei pagamenti, i gestori delle banche dati provvedono ad integrare le segnalazioni relative a ritardi di pagamento da parte delle persone fisiche o giuridiche già inserite nelle banche dati stesse con la comunicazione dell’avvenuto pagamento da parte del creditore ricevente il pagamento, che deve provvedere alla richiesta entro e non oltre quindici giorni dall’avvenuto pagamento. 2. Le segnalazioni già registrate e regolarizzate, se relative al mancato pagamento di rate mensili di numero inferiore a tre o di un’unica rata trimestrale, devono essere aggiornate secondo le medesime modalità di cui al comma 1. 3. Qualora vi sia un ritardo di pagamento di una rata e la regolarizzazione della stessa avvenga entro i successivi sessanta giorni, le segnalazioni riferite a tale ritardo devono essere cancellate trascorsi i successivi sei mesi dall’avvenuta regolarizzazione. 4. Per le segnalazioni successive di ritardi di pagamento relativi alle medesime persone fisiche o giuridiche, anche per crediti diversi anche se regolarizzate, si applica la normativa vigente"»; dopo il comma 7 sono aggiunti i seguenti: identico : « 7- bis . Al fine di dare attuazione alla sentenza del tribunale dell’Unione europea del 13 settembre 2013 (causa T525/08, Poste italiane contro Commissione) in materia di aiuti di Stato, è autorizzata la spesa di 535 milioni di euro per l’anno 2014 a favore di Poste italiane S.p. A. Soppresso 7- ter . Agli oneri derivanti dal comma 7- bis , pari a 535 milioni di euro per l’anno 2014, si provvede: Soppresso a) quanto a 260 milioni di euro per l’anno 2014, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 32, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89; b) quanto a 150 milioni di euro per l’anno 2014, mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 36, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89; c) quanto a 125 milioni di euro mediante utilizzo dei proventi derivanti dalla maggiorazione di prezzo riconosciuta per il riscatto dei nuovi strumenti finanziari di cui agli articoli da 23- sexies a 23- duodecies del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, che, a tal fine, sono versati all’entrata del bilancio dello Stato. 7- quater . All’articolo 37 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, sono apportate le seguenti modificazioni: «7- bis . Identico : a) al comma 1, lettera a) , le parole: "entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 3l agosto 2014"; a) al comma 1, lettera a) , le parole: "entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 3l ottobre 2014"; b) al comma 7- bis , terzo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", nonché le disposizioni di cui all’articolo 7 della legge 21 febbraio 1991, n. 52, e all’articolo 67 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267". b) identica . 7- quinquies .