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4 All'articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, sono apportate le seguenti modifiche: a al comma 3, la parola « contestualmente » è sostituita dalla seguente: « per estratto »; b al comma 4, terzo periodo, la parola « quindici » è sostituita dalla seguente: « quarantacinque »; c al comma 4, quarto periodo, dopo le parole « alla società », sono inserite le seguenti: « o formulare richieste istruttorie a soggetti terzi »; la parola « dieci » è sostituita dalla seguente: « trenta »; d al comma 4, dopo il quinto periodo, è inserito il seguente: « In caso di incompletezza della notifica, il termine di quarantacinque giorni previsto dal presente comma decorre dal ricevimento delle informazioni o degli elementi che la integrano. »; e al comma 5, secondo periodo, dopo le parole « la partecipazione detenuta da terzi » sono inserite le seguenti: « che hanno aderito alla sollecitazione dell'acquirente di cui all'articolo 136, comma 1, lettera b) , del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ovvero »; f al comma 5, il terzo periodo è soppresso; g al comma 5, dopo l'ultimo periodo, è aggiunto il seguente: « Salvo che il fatto costituisca reato e ferme le invalidità previste dalla legge, chiunque non osservi gli obblighi di notifica di cui al presente comma è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria fino al doppio del valore dell'operazione e comunque non inferiore all'uno per cento del fatturato cumulato realizzato dalle imprese coinvolte nell'ultimo esercizio per il quale sia stato approvato il bilancio. »; h dopo il comma 5, è inserito il seguente: « 5- bis . Per le finalità di cui ai commi 5 e 6 del presente articolo, per soggetto esterno all'Unione europea si intende: 1) qualsiasi persona fisica o persona giuridica che non abbia la residenza, la dimora abituale, la sede legale o dell'amministrazione ovvero il centro di attività principale in uno Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo o che non sia comunque ivi stabilito; 2) qualsiasi persona giuridica che abbia stabilito la sede legale o dell'amministrazione o il centro di attività principale in uno Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo o che sia comunque ivi stabilito, e che risulti controllato direttamente o indirettamente da una persona fisica o da una persona giuridica di cui al n. 1); 3) qualsiasi persona fisica o persona giuridica che abbia stabilito la residenza, la dimora abituale, la sede legale o dell'amministrazione ovvero il centro di attività principale in uno Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo o che sia comunque ivi stabilito, al fine di eludere l'applicazione della disciplina di cui al presente articolo. »; i al comma 6, primo periodo, la parola « quindici » è sostituita dalla seguente: « quarantacinque »; la parola « contestualmente » è sostituita dalla seguente: « per estratto »; l al comma 6, dopo il primo periodo, sono inseriti i seguenti: « Qualora si renda necessario richiedere informazioni all'acquirente o formulare richieste istruttorie a soggetti terzi, il termine di cui al precedente periodo è sospeso per una sola volta, fino al ricevimento delle informazioni richieste, che sono rese entro il termine di trenta giorni. Eventuali richieste di informazioni successive alla prima non sospendono i termini decorsi i quali i poteri speciali si intendono non esercitati. In caso di incompletezza della notifica, il termine di quarantacinque giorni previsto dal presente comma decorre dal ricevimento delle informazioni o degli elementi che la integrano. » ; m al comma 6, ottavo periodo, dopo le parole « connessi alle azioni » sono inserite le seguenti: « o quote »; dopo le parole « dovrà cedere le stesse azioni », sono inserite le seguenti: « o quote »; n al comma 6, nono periodo, dopo le parole « ordina la vendita delle suddette azioni » sono inserite le seguenti: « o quote »; o al comma 6, decimo periodo, dopo le parole « con il voto determinante di tali azioni », sono inserite le seguenti: « o quote »; p al comma 6, ultimo periodo, le parole « la circostanza che l'investitore straniero è controllato dal governo di un paese terzo, non appartenente all'Unione europea, anche attraverso finanziamenti significativi » sono sostituite dalle seguenti: « in particolare, la circostanza che: il soggetto esterno all'Unione europea di cui al comma 5- bis che effettua l'investimento sia direttamente o indirettamente controllato dall'amministrazione pubblica, inclusi organismi statali o forze armate, di un paese terzo, anche attraverso l'assetto proprietario o finanziamenti consistenti; 2) il soggetto esterno all'Unione europea di cui al comma 5- bis che effettua l'investimento sia già stato coinvolto in attività che incidono sulla sicurezza o sull'ordine pubblico in uno Stato membro dell'Unione europea; 3) vi sia un grave rischio che il soggetto esterno all'Unione europea di cui al comma 5- bis che effettua l'investimento intraprenda attività illegali o criminali ». 5 Dopo l'articolo 2 del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, è inserito il seguente: « Art. 2- bis ( Collaborazione con Autorità amministrative di settore ). – 1. La Banca d'Italia, la Commissione nazionale per le società e la borsa (CONSOB), la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP), l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS), l'Autorità di regolazione dei trasporti (ART), l'Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCom), l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) e il Gruppo di coordinamento costituito ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 6 agosto 2014 collaborano tra loro, anche mediante scambio di informazioni, al fine di agevolare l'esercizio delle funzioni di cui al presente decreto. Dette autorità non possono opporre al Gruppo di coordinamento il segreto d'ufficio. ». 6 All'articolo 3, comma 1, del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, le parole « comma 5 » sono sostituite dalle seguenti: « comma 5- bis ». 7 Le modifiche introdotte dal presente articolo si applicano anche ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto e i termini non ancora spirati alla medesima data, ferma restando quella di inizio del loro decorso, sono prorogati fino al raggiungimento della durata stabilita dal presente articolo, se maggiore di quella anteriormente prevista. 2 (Entrata in vigore) 1 Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.