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Gli identici emendamenti 65.3 (testo 3) e 65.25 (testo 2) sono posti congiuntamente in votazione e accolti. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) sollecita una valutazione in merito alla proposta 65.0.10, che, su richiesta del GOVERNO, viene accantonata. I senatori BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) e MALLEGNI ( FIBP-UDC ) chiedono la votazione dell'emendamento 65.0.10, sul quale è contrario il parere del RELATORE e del GOVERNO. La Commissione respinge quindi l'emendamento 65.0.10. Viene successivamente posto in votazione l'emendamento 65.0.13 (testo 2), il quale risulta respinto. Il senatore DE BONIS ( Misto ) fa proprio e ritira, al fine della trasformazione in ordine del giorno, l'emendamento 65.0.2. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma all'emendamento 65.0.6. Sollecita quindi la valutazione del Governo relativamente all'emendamento 65.0.17. Il sottosegretario Laura CASTELLI manifesta un orientamento non favorevole, suggerendo comunque la trasformazione della proposta in ordine del giorno. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 65.0.17, riservandosi di trasformarlo in ordine del giorno. Il sottosegretario Laura CASTELLI suggerisce un'integrazione alla formulazione dell'emendamento 65.0.20. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) accetta di riformulare l'emendamento 65.0.20 nel senso indicato. L'emendamento 65.0.20 (testo 2) viene quindi posto in votazione, risultando accolto dalla Commissione. Su sollecitazione del senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) il sottosegretario Laura CASTELLI puntualizza che con il cosiddetto decreto-legge liquidità sono accolte le finalità alla base dell'emendamento 67.7. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 67.7. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 67.2 (testo 2), riservandosi di trasformarlo in ordine del giorno. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) interviene sull'emendamento 67.14, mettendone in evidenza la finalità. Accede quindi all'invito del GOVERNO, ritirando la proposta, al fine di consentire ulteriori approfondimenti. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ) interviene in relazione all'emendamento 67.15, sul quale si esprimono favorevolmente il RELATORE e il GOVERNO. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) sottoscrive l'emendamento 67.15. Posto in votazione, l'emendamento 67.15 è accolto. La senatrice ACCOTO ( M5S ) ritira la proposta 68.13 (testo 2), preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) sollecita la votazione degli emendamenti 68.0.1 e 68.0.3. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 68.12, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 68.3. Con il parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, in esito a successive e distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 68.0.1 e 68.0.3. Con il parere favore del RELATORE e del GOVERNO, l'emendamento 71.4 (testo 3), posto in votazione risulta approvato. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) interviene ponendo in evidenza le finalità dell'emendamento 71.0.7, in materia di cedolare secca sul reddito da locazione di immobili a uso commerciale. Il sottosegretario MISIANI esprime perplessità in relazione al carattere strutturale dell'insieme delle disposizioni proposte. Il senatore GASPARRI ( FIBP-UDC ) pone in evidenza gli effetti positivi delle previsioni analoghe a quelle recate dall'emendamento precedentemente in vigore. Sollecita pertanto una riflessione da parte del Governo, anche in considerazione della prevedibile grave crisi del settore del commercio. L'emendamento 71.0.7 viene quindi posto in votazione, risultando respinto. È successivamente messo ai voti l'emendamento 71.0.10 (testo 2), che risulta approvato. La Commissione accoglie altresì l'emendamento 71.0.16 (testo 2). Intervenendo in relazione all'emendamento 71.0.4, il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che la contrarietà del Governo, motivata dalla natura strutturale delle misure proposte, è in contraddizione con la linea sostenuta in passato dal Partito Democratico, che aveva in precedenza sostenuto riforme strutturali proprio nel quadro di misure dettate da situazioni di urgenza. Con il parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, l'emendamento 71.0.4, posto in votazione, risulta respinto. Viene successivamente posto in votazione e respinto l'emendamento 71.0.13 (testo 2). Con il parere favorevole del RELATORE e del GOVERNO è posto in votazione l'emendamento 72.0.6 (testo 3), che risulta accolto. Il senatore FANTETTI ( FIBP-UDC ), dopo aver osservato l'esiguità delle risorse a favore degli italiani residenti all'estero, soffermandosi sui contenuti dell'emendamento 72.0.6 (testo 3), stigmatizza la scelta di destinare risorse pubbliche alle sole strutture dell'ICE, trascurando la rete estera delle camere di commercio. Su sollecitazione del senatore MANCA ( PD ), il presidente PESCO fa presente che l'emendamento 72.0.11 deve considerarsi assorbito in conseguenza dell'accoglimento del subemendamento 19.1000/90 (testo 2). Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) segnala l'emendamento 72.0.9 relativo al settore del turismo. L'emendamento 72.0.9 viene sottoscritto dal senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) e dai senatori dei Gruppi Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione, MoVimento 5 Stelle e Partito Democratico. Il RELATORE e il GOVERNO esprimono parere favorevole sull'emendamento 72.0.9, che, posto in votazione, risulta accolto. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 72.2, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) interviene, segnalando l'emendamento 72.0.7. Con il parere favorevole del GOVERNO, l'emendamento 73.3 viene posto in votazione, risultando approvato. La Commissione approva successivamente l'emendamento 73.4. Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 74. L'emendamento 74.9, posto ai voti col parere favorevole del RELATORE e del GOVERNO, viene approvato. Si passa all'esame degli emendamenti relativi all'articolo 78.