[massime]

Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Norme della Regione siciliana - Attribuzione alla Regione delle funzioni relative al rilascio di concessioni demaniali marittime nel mare territoriale - Asserita esorbitanza dalle competenze regionali attribuite dalla Costituzione e dallo statuto - Formulazione generica e apodittica della censura - Inammissibilità della questione.. È inammissibile, in quanto formulata in modo generico ed apodittico, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 1, della legge della Regione siciliana del 16 aprile 2003, n. 4 (Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2003) sollevata dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana per presunto contrasto con lo Statuto regionale siciliano, nonché con le competenze e funzioni che detto Statuto e la Costituzione attribuiscono alla Regione in materia di mare territoriale. Il rimettente, infatti, non ha indicato le disposizioni costituzionali e statutarie asseritamente violate, né esse possono essere dedotte, neppure in modo implicito, dal contesto dell'ordinanza di rimessione, essendo stato genericamente affermato che la Regione si sarebbe autoattribuita praeter vel contra costitutionem un ambito di competenza funzionale relativo al mare territoriale posto al di là del demanio marittimo (costiero) che, nel riparto delle attribuzioni stabilito fra organi costituzionali, avrebbe dovuto rimanere allo Stato. Sull'inammissibilità di questioni formulate in modo generico e apodittico cfr., ex plurimis , citate sentenza n. 288 del 2010 e ordinanza n. 345 del 2008.