[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.10, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.11, presentato dai senatori Coltorti e Fede. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risulta pertanto precluso l'emendamento 3.12. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.13, presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.14, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.15, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.16, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 3.17, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.17, presentato dai senatori Berardi e Mallegni. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 3.0.850 e 3.0.1 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.2, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori, identico all'emendamento 3.0.3, presentato dal senatore Iannone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . L'emendamento 3.0.60 è stato ritirato. Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 4 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. PERGREFFI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, chiedo la trasformazione dell'emendamento 4.6 (testo 2) in ordine del giorno. FUSCO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intendo trasformare l'emendamento 4.39 in un ordine del giorno. PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, ritengo che la richiesta di trasformazione di due importanti emendamenti, il 4.6 (testo 2) e il 4.39, in ordini del giorno sia un'altra delusione, perché l'emendamento della collega Pergreffi ci piaceva, tanto che avevamo predisposto anche un subemendamento. Tale emendamento di fatto riapriva in maniera concreta la possibilità di continuare a studiare e realizzare l'opera madre di tutti i cantieri, cioè il treno ad alta velocità. Penso rimarranno altresì molto delusi gli abitanti umbri e laziali perché un'altra opera viaria importante viene inserita non in un emendamento e, quindi, nello sblocca cantieri, ma in un semplice ordine del giorno e sappiamo questo cosa vuole dire. Pertanto, dopo aver aperto il libro dei sogni, lo richiudiamo e andiamo avanti. CONZATTI (FI-BP) . Signor Presidente, vorrei soffermarmi su una questione preliminare. L'emendamento 4.43/101 è stato dichiarato inammissibile, che è sullo stesso tema dell'emendamento 4.854 presentato dai relatori. In questo senso mi preme molto chiedere ai relatori un surplus di riflessione sul loro emendamento. Chiedo l'attenzione dei relatori in quanto tale misura prevede in tre parole l'esproprio del Fondo ferrovia, istituito dalla legge n. 449 del 1997 per la società autostrade A22. La legge citata prevedeva la facoltà della società di non distribuire gli utili, ma di accantonarli in uno specifico fondo per realizzare la ferrovia. È un fondo dedicato previsto dalla legge ed ora, con tre parole, se ne prevede l'esproprio dalla società a favore dello Stato. Credo sia questo l'emendamento da dichiarare inammissibile e quindi chiedo un surplus di riflessione. Tra le altre cose, l'emendamento 4.43/100, che è sullo stesso tema di quello dichiarato inammissibile, dà la soluzione, prevedendo per la società A22 di recepire finalmente in Italia la direttiva specifica, che stabilisce che le società in house possano avere soci privati fino al limite del 20 per cento. Questa è la soluzione che il Governo stesso si è impegnato a percorrere nel decreto semplificazioni, approvando uno specifico emendamento, accolto come raccomandazione dal Governo. Quindi chiedo ovviamente e con forza un surplus di riflessione, perché qui si sta facendo non solo un esproprio, ma un provvedimento contra legem . PRESIDENTE . Senatrice Conzatti, sembra che ci sia stata un po' di sovrapposizione. L'emendamento 4.43/100, diventato sull'Annesso II 4.430, è stato semplicemente spostato a pagina 53 del fascicolo, quindi non è stato dichiarato inammissibile, mentre l'emendamento successivo sì. CONZATTI (FI-BP) . Il contenuto dell'emendamento 4.43/100 è stato fra l'altro assorbito... PRESIDENTE. Non è stato assorbito, è stato spostato ed è stato dichiarato ammissibile: è un po' diverso. CONZATTI (FI-BP) . Sì, signor Presidente, ma troviamo il suo contenuto anche nel testo dell'emendamento 4.854, dei relatori... PRESIDENTE. Ne abbiamo spostati una serie, perché erano inammissibili e spostandoli li abbiamo resi ammissibili, di tutti i segni e di tutti i Gruppi parlamentari: lo dico per precisione. CONZATTI (FI-BP) . Certamente, signor Presidente. La mia preoccupazione riguarda l'aggiunta, ad opera dei relatori, che di fatto espropria un fondo previsto ex lege e prevede che questo fondo, che è nel bilancio... (Brusio) . PRESIDENTE.Colleghi, c'è un grande brusìo: non riesco a sentire nulla. CONZATTI (FI-BP) . L'emendamento dei relatori prevede che il fondo del 1997... PRESIDENTE.Senatrice Conzatti, le chiedo di far riferimento alle pagine del fascicolo, per seguire meglio. CONZATTI (FI-BP) . Mi riferisco all'emendamento 4.854, dei relatori, a pagina 53 del fascicolo, che prevede che il fondo di cui alla legge 27 dicembre 1997, n. 449, diventi di esclusiva competenza dello Stato. Ritengo che questo passaggio, che è innovativo ed è contra legem , perché è contrario alla legge istitutiva, debba essere sottoposto ad ulteriore riflessione. PRESIDENTE.Ricordo ancora una volta che l'emendamento della senatrice Conzatti è stato spostato a pagina 53 del fascicolo e infatti deve essere votato successivamente. Diversamente sarebbe stato inammissibile. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, intervengo solo per comunicare il ritiro dell'emendamento 4.42 (testo 2) a pagina 46 del fascicolo. PRESIDENTE . I restanti emendamenti e ordini del giorno si intendono illustrati.