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c la sopracopertura, consistente in un intervento di confinamento attraverso l'installazione di una nuova copertura al di sopra di quella in cemento-amianto, nel caso in cui la struttura portante sia idonea a sopportare un carico permanente aggiuntivo. In tal caso, il costruttore o il committente hanno l'obbligo di fornire il calcolo delle portate dei sovraccarichi accidentali previsti per la relativa struttura. 5 L'utilizzo delle tecniche di cui al comma 4, lettere b) e c) , comporta l'obbligo di effettuare controlli ambientali periodici ed interventi di normale manutenzione per la conservazione dell'efficacia e dell'integrità dei trattamenti stessi. 29 (Allestimento del cantiere) 1 L'allestimento del cantiere per i lavori di bonifica di cui all'articolo 13, comma 3, ultimo periodo, e comma 4, lettera b) , del medesimo articolo, ove l'ambiente in cui avviene la rimozione non sia naturalmente confinato, deve articolarsi nelle seguenti fasi: a provvedere alla realizzazione di un confinamento artificiale con idonei divisori; b sgombrare, prima dell'inizio del lavoro, la zona da tutti i mobili e le attrezzature rimovibili; c pulire a umido, prima dello spostamento dalla zona di lavoro, i mobili e le attrezzature coperte da detriti o polvere; d ricoprire tutti i mobili e le attrezzature che non possono essere spostati con fogli di plastica di spessore adeguato ed accuratamente sigillati sul posto; e togliere, pulire e sigillare in fogli di plastica e depositare in zona di sicurezza incontaminata tutte le armature per l'illuminazione presente; f asportare tutti gli equipaggiamenti di ventilazione e riscaldamento e altri elementi smontabili, puliti e tolti dalla zona di lavoro; g sigillare tutti gli oggetti inamovibili, in modo tale che non vengano danneggiati o contaminati durante il lavoro; h rimuovere tutti i filtri dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento. I filtri sostituiti devono essere posti in sacchi sigillati di plastica per essere smaltiti come rifiuti contenenti amianto. I filtri permanenti devono essere puliti a umido e reinstallati; i sigillare sul posto tutte le aperture di ventilazione, le attrezzature fisse, gli infissi e radiatori, uno per uno, con fogli di plastica chiusi da nastro adesivo fino a che il lavoro, pulizia compresa, non sarà completato; l ricoprire il pavimento dell'area di lavoro con uno o più fogli di polietilene di spessore adeguato. Le giunzioni devono essere unite con nastro impermeabile e la copertura del pavimento deve estendersi alla parete per almeno 50 centimetri; m ricoprire tutte le pareti della zona di lavoro con fogli di polietilene di spessore adeguato e sigillarle sul posto con nastro a prova di umidità. Tutte le barriere di fogli di plastica e l'isolamento della zona vanno mantenuti durante tutta la preparazione del lavoro; n effettuare ispezioni periodiche per assicurare che le barriere siano funzionanti; o individuare e sigillare tutti i cavedii e le altre possibili comunicazioni per il passaggio di cavi, tubazioni; p tamponare con silicone o schiume espanse i bordi delle barriere temporanee, i fori e le fessure; q sigillare porte e finestre applicando prima nastro adesivo sui bordi e coprendole successivamente con un telo di polietilene di superficie più estesa delle aperture; r predisporre un'uscita di sicurezza per consentire una rapida via di fuga, realizzata con accorgimenti tali da non compromettere l'isolamento dell'area di lavoro; s installare un impianto temporaneo di alimentazione elettrica, di tipo stagno e collegato alla messa a terra. I cavi devono essere disposti in modo da non creare intralcio al lavoro e non essere danneggiati accidentalmente. 2 Al fine di realizzare un efficace isolamento dell'area di lavoro il cantiere deve avere un confinamento statico, costituito dall'installazione delle barriere, e un confinamento dinamico, costituito da un sistema di estrazione dell'aria idoneo a porre in depressione il cantiere di bonifica rispetto all'esterno. Il sistema di estrazione deve garantire un gradiente di pressione tale che, attraverso i percorsi di accesso al cantiere e le inevitabili imperfezioni delle barriere di confinamento, si verifichi un flusso d'aria dall'esterno verso l'interno del cantiere idoneo a: a evitare fuoriuscita di fibre; b garantire il rinnovamento dell'aria; c ridurre la concentrazione delle fibre di amianto aerodisperse all'interno dell'area di lavoro. 3 L'aria aspirata deve essere espulsa all'esterno dell'area di lavoro, quando possibile fuori dall'edificio. L'uscita del sistema di aspirazione deve attraversare le barriere di confinamento e l'integrità delle barriere deve essere mantenuta sigillando i teli di polietilene con nastro adesivo intorno all'estrattore o al tubo di uscita. L'aria inquinata aspirata dagli estrattori deve essere efficacemente filtrata prima di essere emessa all'esterno del cantiere. 4 Gli estrattori devono essere muniti di un filtro HEPA (alta efficienza: 99.97 DOP) , devono essere messi in funzione prima che qualsiasi materiale contenente amianto venga manomesso e devono funzionare ininterrottamente per l'arco di tutte le ventiquattr’ore per mantenere il confinamento dinamico fino a che la decontaminazione dell'area di lavoro non sia completa; gli estrattori devono, inoltre, essere attivi sino alla fine del turno di lavoro e durante le eventuali pause. 5 In caso di interruzione di corrente o di qualsiasi altra causa accidentale che provochi l'arresto degli estrattori, l'attività di rimozione deve essere interrotta; tutti i materiali di amianto già rimossi e caduti devono essere insaccati finché sono umidi. 6 L'estrattore deve essere provvisto di un manometro che consenta di determinare quando i filtri devono essere sostituiti. Il cambio dei filtri deve avvenire all'interno dell'area di lavoro, ad opera di personale munito di mezzi di protezione individuale per l'amianto. Tutti i filtri usati devono essere insaccati e trattati come rifiuti contaminati da amianto. 30 (Collaudo del cantiere) 1 Il collaudo del cantiere per i lavori di bonifica di cui all'articolo 13 deve essere eseguito secondo le prescrizioni di cui al comma 2. 2 Dopo l'allestimento del cantiere e l'installazione dell'unità di decontaminazione, prima dell'inizio di qualsiasi operazione che comporti la manomissione dell'amianto, i sistemi di confinamento devono essere collaudati mediante le seguenti prove: a prova della tenuta con fumogeni, da effettuare ad estrattori spenti, saturando l'area di lavoro con un fumogeno e osservando, dall'esterno del cantiere, le eventuali fuoriuscite di fumo. Devono, inoltre, essere ispezionate le barriere di confinamento, il perimetro esterno dell'edificio e il piano sovrastante. Tutte le falle individuate devono essere sigillate dall'interno; b collaudo della depressione da effettuare attraverso l'accensione degli estrattori uno alla volta e l'osservazione dei teli di plastica delle barriere di confinamento i quali devono rigonfiarsi leggermente formando un ventre rivolto verso l'interno dell'area di lavoro. La direzione del flusso dell'aria viene verificata utilizzando fialette fumogene.