[massime]

Energia - Norme della legge finanziaria 2006 - Concessioni idroelettriche - Modifiche all'art. 12 del decreto legislativo n. 79 del 1999 e disciplina transitoria - Obbligo di armonizzazione delle Regioni e delle Province autonome alle disposizioni di cui ai commi da 483 a 491 dell'art. 1 della legge n. 266 del 2005 - Ricorso della Regione Friuli-Venezia Giulia - Lamentata lesione della potestà legislativa residuale - Non riconducibilità della materia delle acque pubbliche utilizzate come fonte di energia alla competenza residuale regionale.. La censura di violazione dell'art. 117, quarto comma, Cost., proposta in via principale dalla Regione Friuli-Venezia Giulia con riferimento all'art. 1, comma 492, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), secondo cui entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore di quella legge le Regioni e le Province autonome armonizzano i propri ordinamenti alle norme dei commi da 483 a 491, è erronea in quanto la giurisprudenza costituzionale ha già escluso che la materia delle acque pubbliche utilizzate come fonti di energia possa rientrare nella potestà legislativa residuale delle Regioni. - Sul principio riportato in massima, v., citata, la sentenza n. 383/2005.