[ddlpres]

(legge 8 agosto 2019, n. 86) e dei decreti attuativi a proposito dell'eliminazione della differenza tra atleti professionisti e dilettanti e, in generale, nella regolamentazione del soggetto « lavoratore sportivo » la cui casistica ed elaborazione sono state oggetto di revisione ed integrazione con il decreto legislativo 29 agosto 2923, n. 120, correttivo del decreto n. 36 del 2021. Sempre in tema di diabete tipo 1 va ricordato come in questa legislatura è stata votata all'unanimità la legge 15 settembre 2023, 130, recante « Disposizioni concernenti la definizione di un programma diagnostico per l'individuazione del diabete di tipo 1 e della celiachia nella popolazione pediatrica », una legge unica a livello mondiale che dimostra l'attenzione del Parlamento sul diabete di tipo 1.. Art. 1. (Finalità e ambito di applicazione) 1. La presente legge ha lo scopo di eliminare le discriminazioni nei confronti degli atleti affetti da diabete in relazione all'arruolamento nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato, in attuazione dei principi fondamentali di cui agli articoli 3, 4, 32 e 35 della Costituzione, nonché dei principi stabiliti dalla legge 16 marzo 1987, n. 115. La presente legge si conforma inoltre ai principi di non discriminazione e pari opportunità stabiliti dall'Unione europea, in particolare dall'articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e dalla direttiva 2000/78/CE del Consiglio, del 27 novembre 2000. 2. Le disposizioni della presente legge si applicano a tutti i gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b). Art. 2. (Definizioni) 1. Ai fini della presente legge, si intende per: a) « diabete mellito »: un disordine metabolico ad eziologia multipla, caratterizzato da iperglicemia cronica con alterazione del metabolismo dei carboidrati, lipidi e proteine, derivanti da difetti della secrezione insulinica o dell'azione insulinica o di entrambe; b) « gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato »: organizzazioni sportive costituite all'interno delle Forze armate, delle Forze di polizia e di altri corpi dello Stato, che selezionano atleti per rappresentare l'istituzione nelle competizioni sportive nazionali e internazionali. Art. 3. (Eliminazione del diabete come causa di esclusione) 1. Il diabete mellito non costituisce motivo di esclusione ai fini dell'arruolamento nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato. 2. Sono abrogate tutte le disposizioni normative e regolamentari incompatibili con quanto previsto dal comma 1 del presente articolo. Art. 4. (Parità di trattamento nell'arruolamento) 1. Gli atleti affetti da diabete hanno diritto a partecipare alle procedure di arruolamento nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato in condizioni di parità con gli altri candidati. Art. 5. (Ricollocazione) 1. Gli atleti affetti da diabete arruolati nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato hanno diritto, al termine della loro carriera sportiva, a essere ricollocati presso il Ministero di appartenenza, in conformità con quanto previsto per gli atleti paralimpici dall'articolo 50 del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 36. 2. La ricollocazione è effettuata tenendo conto delle competenze e delle esperienze acquisite dall'atleta durante la sua carriera sportiva, nonché delle sue condizioni di salute. Art. 6. (Formazione e sensibilizzazione) 1. Il Ministero della difesa, in collaborazione con il Ministero della salute, il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e le associazioni di pazienti diabetici, promuove programmi di formazione e sensibilizzazione finalizzati a: a) aumentare la conoscenza sul diabete e la sua gestione nell'ambito sportivo; b) favorire l'inclusione e il supporto degli atleti affetti da diabete; c) fornire competenze specifiche per la gestione di eventuali emergenze legate al diabete in ambito sportivo. 2. Nei programmi di formazione e sensibilizzazione di cui al comma 1 è previsto il coinvolgimento di atleti affetti da diabete già attivi nello sport di alto livello, al fine di rendere pubbliche le loro esperienze e dimostrare concretamente la possibilità di gestire efficacemente il diabete nella pratica sportiva ad alto livello. 3. Il CONI, nell'ambito delle sue competenze, contribuisce alla definizione dei contenuti formativi, alla selezione degli atleti di cui al comma 2 e alla diffusione delle iniziative di formazione e sensibilizzazione presso le federazioni sportive nazionali e le discipline sportive associate. Art. 7. (Sanzioni) 1. I gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato che violano le disposizioni della presente legge sono soggetti alle seguenti sanzioni, applicate in modo progressivo e proporzionale alla gravità e alla reiterazione delle violazioni medesime: a) diffida formale da parte del Ministero competente; b) sospensione dei finanziamenti pubblici destinati all'attività sportiva; c) esclusione temporanea dalle competizioni nazionali e internazionali. 2. La procedura per l'applicazione delle sanzioni si articola nelle seguenti fasi: a) segnalazione: chiunque può segnalare presunte violazioni della presente legge al Ministero competente o al Garante nazionale per i diritti delle persone con disabilità; b) verifica preliminare: il Ministero competente, in collaborazione con il Garante nazionale per i diritti delle persone con disabilità, effettua una verifica preliminare della segnalazione entro trenta giorni dal ricevimento; c) contestazione: se dalla verifica preliminare risultano possibili violazioni, il Ministero competente invia una contestazione formale al gruppo sportivo interessato, dettagliando le presunte violazioni e invitando a fornire chiarimenti entro trenta giorni; d) audizione: il gruppo sportivo ha diritto a un'audizione presso il Ministero competente per presentare le proprie controdeduzioni; e) decisione: entro sessanta giorni dall'audizione o dalla scadenza del termine per i chiarimenti, il Ministero competente, sentito il parere del Garante nazionale per i diritti delle persone con disabilità, adotta una decisione motivata; f) applicazione delle sanzioni: in caso di accertata violazione, le sanzioni sono applicate con le seguenti modalità: 1) prima violazione: diffida formale e obbligo di adottare misure correttive entro i successivi trenta giorni dall'accertamento; 2) seconda violazione entro dodici mesi dall'accertamento della prima: sospensione dei finanziamenti per un periodo da tre a sei mesi; 3) terza violazione entro ventiquattro mesi dall'accertamento della prima: esclusione dalle competizioni per un periodo da tre a dodici mesi; 4) ricorso: contro la decisione del Ministero è ammesso ricorso al tribunale amministrativo regionale competente entro sessanta giorni dalla notifica. Art. 8. (Monitoraggio e valutazione) 1. Il Ministero della salute, di concerto con il Ministero della difesa, effettua un monitoraggio biennale sull'applicazione della presente legge, al fine di: a) valutare l'efficacia delle disposizioni della legge medesima al fine di promuovere l'inclusione degli atleti affetti da diabete di tipo 1 nei gruppi sportivi militari e dei corpi dello Stato; b) verificare l'adeguatezza delle misure di formazione e sensibilizzazione previste all'articolo 6;