[ddlpres]

Al fine di acquisire conoscenze pratiche complementari al lavoro svolto in aula, le scuole provvedono ad organizzare attività integrative da svolgere all'esterno delle medesime, quali visite presso i produttori agroalimentari legati ai territori di riferimento che mantengono vive e tramandano alle nuove generazioni le tradizioni e le conoscenze che caratterizzano le produzioni agricole e gastronomiche locali. Art. 4. (Distribuzione automatica di alimenti e bevande idonei alla salvaguardia della salute) 1. Con decreto del Ministro dell'istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con il Ministro della salute, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge e nel rispetto dell'autonomia di gestione delle dotazioni finanziarie delle istituzioni scolastiche, è disposto un programma per l'adozione nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado di distributori automatici di alimenti e bevande salutari, di produzione italiana e con filiera rintracciabile, privi di acidi grassi saturi, di acidi grassi trans, di zuccheri semplici aggiunti, di sodio, di nitriti, di nitrati e di scarse qualità nutrizionali. Art. 5. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Le amministrazioni competenti provvedono all'attuazione della presente legge nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.