[resaula]

RIZZOTTI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento 1.21, perché è stato trasformato nell'ordine del giorno G1.102, votato all'unanimità dalla Commissione. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.22 (testo 2), presentato dalla Commissione, identico all'emendamento 1.302, presentato dal senatore Augussori e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.33 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.24 è inammissibile. L'emendamento 1.28 è improponibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.29, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.32 e 1.34 sono improponibili. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.35, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.37 (testo 4), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.200, presentato dal senatore Pellegrini Emanuele. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.500 (testo 2)/1 è stato ritirato. L'emendamento 1.500 (testo 2)/2 è improponibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.500 (testo 2)/3, presentato dalla senatrice Gallone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.500 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.550/1. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo solo per motivare il voto favorevole a questo nostro emendamento, che, in realtà, è corretto ricordare era una proposta presentata dalla maggioranza, dal Partito Democratico, in Commissione, che noi avremmo anche condiviso e che è stato inaspettatamente ritirato. Stranamente, una volta che c'è un emendamento di buon senso, che noi appoggiamo, subisce una triste fine da parte dei proponenti. Per quale motivo? Premetto che noi siamo e saremo - come dimostreremo con il voto sul prossimo emendamento presentato dalla Commissione, contrari al rinvio delle elezioni provinciali, perché, essendo elezioni di secondo grado, hanno un impatto minimo sull'incremento dei rischi e dell'esposizione ai rischi. Qualora il prossimo emendamento venisse approvato, come è presumibile, noi riteniamo che la soluzione migliore sia quella che prevede che le elezioni provinciali avvengano sessanta giorni dopo la prossima tornata amministrativa come indicato nel nostro testo. Avrebbe poco senso votare per le elezioni provinciali negli ultimi giorni di vita delle amministrazioni comunali. Sarebbe, quindi, più opportuno attendere l'esito della successiva tornata amministrativa e avere un plenum che consenta anche ai consiglieri comunali neoentranti di candidarsi, di essere eletti e garantire una maggiore funzionalità dell'ente Provincia, che già soffre di parecchie difficoltà di rappresentanza democratica, non delegando questa elezione a chi, invece, è stato eletto nei consigli comunali ormai cinque anni fa. Quindi, sosteniamo convintamente l'emendamento 1.550/1 e inviterei i colleghi del Partito Democratico e in particolare il senatore Collina, a fare una riflessione e ritornare sui suoi passi. Manteniamo l'emendamento per dargli l'opportunità di una revisione del proprio intendimento, ma lo sosteniamo, mentre noi voteremo, comunque, contro l'emendamento successivo, presentato dal relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.550/1, presentato dal senatore Augussori e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.550/2 è improponibile. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.550. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, l'emendamento 1.550 è quello cui accennavo poco fa della Commissione, che non fa altro che riprendere e assorbire l'intero decreto elettorale di pochi giorni fa, facendolo così, di fatto, decadere, ma riportando qui, in seno a questo provvedimento, l'intera norma. I vari articolati del decreto vengono trasformati in conseguenti commi. Sebbene noi abbiamo manifestato, nell'intervento di prima, la contrarietà a tutta la parte relativa alle elezioni delle Province, delle Città metropolitane e, quindi, tutti gli enti di secondo livello, in quanto riteniamo che il 13 dicembre possano invece andare al voto, essendo un voto di secondo livello, riteniamo che un articolo del decreto (convertito nel primo comma, il 4- bis , dell'emendamento 1.550 della relatrice) sia invece condivisibile. È quello che fa riferimento alle amministrazioni sciolte in base all'articolo 143 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali e che garantisce anche la possibilità di prorogare il mantenimento della struttura commissariale in essere. Noi chiediamo pertanto la votazione per parti separate dell'emendamento, che esplicito. Chiediamo innanzitutto la votazione del primo comma, il 4- bis , e, successivamente, la votazione dei commi 4- ter, 4- quater, 4 -quinquies e 4- sexies. In sostanza, due votazioni per noi sarebbero sufficienti per distinguere il comma 4- bis da tutti gli altri. PRESIDENTE . Riassumendo, lei ha chiesto la votazione per parti separate dell'emendamento 1.550, votando prima il comma 4- bis e poi tutti gli altri. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Sì, esatto. PRESIDENTE. La richiesta di votazione per parti separate è ammissibile. Metto pertanto ai voti la proposta di votazione per parti separate dell'emendamento 1.550, avanzata dal senatore Augussori. Non è approvata. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, spiace per la decisione di non poter votare per parti separate l'emendamento 1.550. Riteniamo che i commi dopo il comma 4- bis dell'emendamento siano per noi prevalenti.