[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione autonoma Sardegna - Immobili di proprietà regionale in cui siano svolte attività di valenza sociale e assistenziale, di aggregazione giovanile e di assistenza all'infanzia e alla terza età - Alienazione a prezzo simbolico alle associazioni del terzo settore detentrici da almeno tre anni consecutivi, se iscritte nel registro regionale generale di volontariato - Ricorso del Governo - Lamentata irragionevole esclusione per le associazioni onlus a carattere nazionale - Insussistenza - Non fondatezza della questione.. È dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 3 Cost., dell'art. 4, comma 26, della legge reg. Sardegna n. 48 del 2018, che, inserendo il comma 2- bis nell'art. 3 della legge reg. Sardegna n. 35 del 1995, dispone che l'Azienda regionale per l'edilizia abitativa (AREA) è autorizzata ad alienare a prezzo simbolico alle onlus riconosciute dalla Regione, iscritte nel Registro generale di volontariato e detentrici da almeno tre anni continuativi, gli immobili di proprietà in cui siano svolte attività di valenza sociale e assistenziale, di aggregazione giovanile e di assistenza all'infanzia e alla terza età, con previa costituzione presso il Comune di localizzazione di un vincolo ventennale di destinazione d'uso dello stesso immobile per le attività indicate. Tra i destinatari dei benefici previsti dalla disposizione regionale impugnata, oltre alle associazioni iscritte nei (soli) registri regionali, risultano comprese, in base dall'art. 7 della legge n. 383 del 2000, anche le associazioni iscritte nel registro nazionale, che siano dotate di articolazioni locali o circoli affiliati nel territorio regionale, con esclusione soltanto di quelle che non svolgano alcuna attività istituzionale, neppure attraverso articolazioni locali o circoli affiliati, nel territorio della Regione. ( Precedente citato: sentenze n. 131 del 2020 e n. 27 del 2020 ).