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L'ammissione, per la quale potrà essere stabilito un numero limitato a giudizio del Consiglio della Scuola, è subordinata in ogni caso al superamento di prove di valutazione personale. Art. 605. - La Scuola è diretta dal direttore dello Istituto di psicologia della Facoltà di medicina e chirurgia. Vice-direttore della Scuola è un professore di ruolo della Facoltà di scienze statistiche, demografiche l'ordinamento degli studi della Scuola, e che su proposta del direttore di quest'ultima, sia designato dalla Facoltà medesima. Art. 606. - Per i problemi riguardanti l'ordinamento degli studi, il direttore è assistito dal Consiglio della Scuola, composto: dal direttore stesso, che lo presiede, dal vice-direttore e da lutti i docenti, nonché dal direttore delle esercitazioni e dei tirocini professionali, il quale svolge anche funzioni di segretario del Consiglio medesimo. Per determinati problemi di carattere tecnico riguardanti la formazione professionale degli assistenti sociali, possono essere chiamati a partecipare alle adunanze del Consiglio della Scuola anche i monitori. Art. 607. - Spetta al Consiglio della Scuola: 1) determinare l'ordine degli studi; 2) proporre al rettore la nomina dei docenti, del direttore delle esercitazioni pratiche e dei tirocini professionali, e dei monitori; 3) coordinare ed approvare i programmi dei singoli corsi teorici delle esercitazioni pratiche e dei tirocini professionali; 4) stabilire l'orario delle lezioni e delle esercitazioni pratiche e il diario e le modalità degli esami, sia di profitto che di diploma; 5) deliberare sulle domande di abbreviazione di corso, presentate dai diplomati e studenti che provengano da altre Scuole di Servizio sociale, e determinare gli ulteriori obblighi di frequenza e di esami; 6) determinare, ove lo ritenga necessario, il numero degli allievi che possono essere ammessi al primo anno, nonché le modalità di ammissione; 7) proporre al rettore la nomina dei professori di ruolo della Università di Roma di cui al punto c) e dell'ultimo comma dell'art. 608; Art. 608. - Per i problemi di carattere amministrativo, il direttore della Scuola è assistito da un apposito Comitato, composto: a) dallo stesso direttore della Scuola, che lo presiede; b) dal vice-direttore della Scuola, che presiede il Comitato in caso di assenza o impedimento del direttore; c) da un altro professore di ruolo dell'Università di Roma, titolare di una disciplina che rientri nell'ordinamento degli studi della Scuola, ed eventualmente docente della Scuola stessa; d) dal direttore delle esercitazioni e dei tirocini professionali, che assolve anche funzioni di segretario del Comitato; e) da tre rappresentanti di ciascuno degli Enti o privati che concorrono alle spese di funzionamento della Scuola con contributi annui individuali non inferiori a quanto determinato a norma dell'art. 609. Il numero dei professori di ruolo di cui al punto c) del presente articolo, è aumentato di tante unità quanti sono i membri, di cui al punto e) del medesimo articolo, eccedenti il numero di tre. Art. 609. - Spetta al Comitato di cui all'articolo precedente: 1) proporre al rettore l'ammontare delle tasse, soprattasse e contributi generali e speciali dovuti dagli allievi; 2) determinare i compensi da corrispondere ai docenti, al direttore delle esercitazioni e dei tiroci professionali, ai monitori e a tutti coloro che prestano la loro, opera nella Scuola, salvo che i compensi stessi non siano fissati da disposizioni legislative; 3) autorizzare ogni altra spesa occorrente al funzionamento della Scuola; 4) determinare l'ammontare del contributo che, a norma dell'art. 608, dà diritto alla partecipazione, nel Comitato, di tre rappresentanti per ciascun Ente o privato che concorra alle spese di funzionamento della Scuola; 5) approvare il bilancio interno della Scuola. Detto Comitato può autorizzare il proprio presidente a provvedere direttamente, in casi determinati ed entro determinati limiti, a spese non ricorrenti. Il direttore della Scuola dà esecuzione alle deliberazioni del Comitato, conformi al bilancio interno ed alle norme amministrative contenute nella legislazione universitaria. Art. 610. - Le entrate della Scuola sono costituite dalle tasse, soprattasse e contributi scolastici e dai contributi erogati eventualmente dallo Stato, dall'Università, da Enti e da privati. Art. 611. - Il corso degli studi per il conseguimento del diploma di assistente sociale ha la durata di tre anni. Art. 612. - Gli insegnamenti teorici (eventualmente integrati da esercitazioni) sono i seguenti: GRUPPO A: Insegnamenti di base: Biologia e fisiologia umana, biennale; Psicologia (ps. generale, differenziale, clinica; ps. della età evolutiva; ps. sociale; ps. applicata), triennale; Psicopatologia e igiene mentale, triennale; Patologia, igiene e medicina preventiva in campo somatico, triennale; Elementi di sociologia e antropologia culturale, biennale; Elementi di diritto pubblico e privato, biennale; Elementi di economia politica e di storia politica-economico-sociale, triennale. GRUPPO B: Insegnamenti professionali: Introduzione al servizio sociale, annuale; Servizio sociale individuale, triennale; Servizio sociale di gruppo e di comunità, biennale; Amministrazione dei "Servizi sociali", annuale; Metodologia della ricerca applicata al servizio sociale, triennale; Etica generale e professionale, biennale. I tirocini professionali, consistenti in esperienze concrete di servizio sociale, vengono effettuati, nei singoli anni di corso, presso Enti ed Istituzioni adatti, sotto la guida di "Supervisori". Art. 613. - Gli esami sono di profitto e di diploma. Gli esami di profitto hanno luogo in due sessioni: la prima dopo la chiusura annuale dei corsi, la seconda prima dell'inizio del nuovo anno. Per essere ammesso agli esami annuali di profitto, lo studente deve aver frequentato assiduamente le lezioni ed avere effettuato le esercitazioni ed i tirocini professionali prescritti, ottenendone una valutazione positiva. Per essere ammesso all'esame di diploma, lo studente, oltre ad avere adempiuto a tutti gli obblighi di frequenza ed esami dei vari anni e ad avere effettuato le esercitazioni e i tirocini professionali prescritti, deve presentare una dissertazione scritta in materia di servizio sociale, nonché una relazione riassuntiva sui tirocini professionali di Servizio sociale effettuati nell'intero triennio. L'esame di diploma consiste nella discussione della tesi o della relazione. Art. 614. - Il direttore della Scuola, in conformità alle deliberazioni del Consiglio della Scuola, provvede alla tempestiva pubblicazione di un manifesto-programma annuale in cui sono specificati: a) la distribuzione degli insegnamenti teorici nei vari anni di corso, con l'indicazione dei relativi docenti e monitori; b) i tirocini professionali che verranno svolti nel corso dell'anno accademico con l'indicazione degli Enti di tirocinio; c) le sessioni, le modalità e le condizioni degli esami di profitto e di diploma; d) le tasse, le soprattasse e i contributi generali e speciali dovuti dagli allievi;