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resta inteso che nessuna disposizione può entrare in vigore prima della sua pubblicazione nella gazzetta. PARTE F REGOLE RELATIVE A DIVERSI CAPITOLI DEL TRATTATO Regola 90 Rappresentanza 90.1 Definizioni Ai fini delle regole 90.2 e 90.3: i) si deve intendere per "mandatario" una delle persone menzionate nell'articolo 49; ii) si deve intendere per "rappresentante comune" il depositante di cui alla regola 4.8. 90.2 Effetti a) Ogni atto compiuto da un mandatario o nei suoi riguardi ha gli effetti di un atto compiuto dai depositanti che hanno nominato il mandatario o nei loro riguardi. b) Ogni atto compiuto da un rappresentante comune o dal suo mandatario o nei suoi riguardi ha gli effetti di un atto compiuto da tutti i depositanti o nei loro riguardi. c) Se più mandatari sono nominati dal medesimo depositante o dai medesimi depositanti, ogni atto compiuto da uno qualsiasi di questi diversi mandatario nei suoi riguardi ha gli effetti di un atto compiuto da detto o da detti depositanti o nei loro riguardi. d) I paragrafi a), b) e c) hanno effetto per il trattamento della domanda internazionale da parte dell'ufficio ricevente, dell'Ufficio internazionale, dell'amministrazione incaricata della ricerca internazionale e dell'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale. 90.3 Nomina a) La nomina di un mandatario o di un rappresentante comune ai sensi della regola 4.8-a) va fatta, se detto mandatario o rappresentante comune non è designato nella richiesta firmata da tutti i depositanti, mediante una procura (cioè un documento che designi un mandatario o un rappresentante comune) separata e firmata. b) La procura può essere depositata presso l'ufficio ricevente o presso l'Ufficio internazionale. L'ufficio presso il quale la procura è depositata ne informa in breve termine l'altro nonché l'amministrazione interessata incaricata della ricerca internazionale e l'amministrazione interessata incaricata dell'esame preliminare internazionale. c) Se la procura separata non è firmata come previsto nel paragrafo a) o se la necessaria procura separata è mancante, o se l'indicazione del nome o dell'indirizzo della persona nominata non è conforme alla regola 4.4, la procura è considerata come inesistente a meno che l'irregolarità venga eliminata. 90.4 Revoca a) Ogni nomina può essere revocata dalle persone che hanno effettuato la nomina o dai loro aventi causa. b) La regola 90.3 è applicabile, mutatis mutandis, al documento che contiene la revoca. Regola 91 Errori di trascrizione manifesti 91.1 Rettificazione a) Fatti salvi i paragrafi da b) a g), gli errori di trascrizione manifesti, nella domanda internazionale o in altri documenti presentati dal depositante, possono essere rettificati. b) Gli errori dovuti al fatto che, nella domanda internazionale o negli altri documenti, è stato scritto qualcosa che è diverso da quanto manifestamente si voleva, sono considerati come errori di trascrizione manifesti. La rettificazione stessa deve essere evidente nel senso che chiunque dovrebbe constatare immediatamente che null'altro che il testo proposto come rettificazione avrebbe potuto essere quello che si voleva. c) Omissioni di brani interi o di pagine intere della domanda internazionale, anche se dovute chiaramente ad una svista, ad esempio nella fase di riproduzione o di riunione dei fogli non possono essere rettificate. d) Le rettificazioni possono essere fatte a richiesta del depositante. L'amministrazione che abbia scoperto un errore di trascrizione manifesto può invitare il depositante a presentare una domanda di rettificazione nel modo previsto nei paragrafi da e) a g). e) Ogni rettificazione necessita l'autorizzazione esplicita: i) dell'ufficio ricevente se l'errore si trova nella richiesta; ii) dell'amministrazione incaricata della ricerca internazionale se l'errore figura in una parte della domanda internazionale che non sia la richiesta o in un altro documento presentato a questa amministrazione; iii) dell'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale se l'errore figura in una parte della domanda che non sia la richiesta o in un altro documento presentato a questa amministrazione; iv) dell'Ufficio internazionale se l'errore figura in un qualunque documento, che non sia la domanda internazionale o una modificazione o correzione della domanda, presentato all'Ufficio internazionale. f) La data dell'autorizzazione va iscritta nell'inserto della domanda internazionale. g) L'autorizzazione di rettificazione, prevista nel paragrafo e) , può essere rilasciata entro i termini seguenti: i) se l'autorizzazione è rilasciata dall'ufficio ricevente o dall'Ufficio internazionale, fino alla comunicazione della domanda internazionale in conformità all'articolo 20; ii) se l'autorizzazione è rilasciata dall'amministrazione incaricata della ricerca internazionale, fino alla redazione del rapporto di ricerca internazionale o della dichiarazione di cui all'articolo 17.2-a); iii) se l'autorizzazione è rilasciata dall'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale, fino alla redazione del rapporto di esame preliminare internazionale. h) Ogni amministrazione, tranne l'Ufficio internazionale, che autorizza una rettificazione deve comunicarla in breve termine all'Ufficio internazionale. Regola 92 Corrispondenza 92.1 Lettera di accompagnamento e firma a) Ogni documento, eccettuata la domanda internazionale stessa, presentato dal depositante durante la procedura internazionale prevista dal trattato e dal presente regolamento d'esecuzione, deve - a meno che non costituisca una lettera - essere accompagnato da una lettera che identifichi la domanda internazionale che esso concerne. La lettera deve essere firmata dal depositante. b) Se le condizioni di cui al paragrafo a) non sono soddisfatte, il documento è considerato come non presentato. 92.2 Lingue a) Fatti salvi i paragrafi b) e c), ogni lettera e ogni documento presentato dal depositante all'amministrazione incaricata della ricerca internazionale o all'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale deve essere redatto nella lingua della domanda internazionale alla quale si riferisce. b) Ogni lettera che il depositante invia all'amministrazione incaricata della ricerca internazionale o all'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale può essere redatta in una lingua diversa da quella della domanda internazionale se detta amministrazione autorizza l'uso di quest'altra lingua. c) Se una traduzione è richiesta secondo la regola 55.2, l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale può esigere che ogni lettera ad essa indirizzata dal depositante sia redatta nella lingua di questa traduzione. d) Ogni lettera indirizzata dal depositante all'Ufficio internazionale deve essere redatta in francese o in inglese. e) Ogni lettera o notificazione indirizzata dall'Ufficio internazionale al depositante o a un ufficio nazionale deve essere redatta in francese o in inglese.