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Lo vogliamo ricordare come amico personale, come parlamentare che ha onorato i Gruppi dei quali ha fatto parte e il Senato della Repubblica e per unirci alle parole del presidente Alberti Casellati per rinnovare il cordoglio alla moglie Paola e alle figlie. Antonio Caruso ha onorato il Senato, ha onorato la Repubblica italiana. (Applausi) . LA RUSSA (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LA RUSSA (FdI) . Signor Presidente, normalmente, quando si commemora un collega, il Gruppo di appartenenza si fa carico di avanzare al Presidente del Senato una richiesta in tal senso. Non è un caso che in questa occasione sia stato il Presidente, prima ancora che noi formulassimo la nostra richiesta, a chiamare noi per comunicarci la decisione di voler approfittare della prima seduta possibile per commemorare personalmente Antonino Caruso. Antonino, per chi non l'ha conosciuto, cioè la stragrande maggioranza di voi, era in qualche modo il mio opposto. Eppure, fin da ragazzi, quindi molto prima che lui facesse politica, eravamo fratelli, nati nello stesso paese, o meglio, per la verità lui era nato a Milano ma suo padre - che era magistrato di Cassazione - è stato compagno di università e amico inseparabile di mio padre. Io sono stato amico inseparabile di Antonio. Insieme abbiamo cominciato a fare gli avvocati, lui civilista e io penalista; insieme prendevamo una decina di caffè al giorno nel tribunale di Milano; insieme abbiamo avuto le prime fidanzate, le amiche e gli amici; insieme abbiamo fondato Radio University, insieme ad Amina, la moglie di Maurizio Gasparri; insieme abbiamo dato vita a Fratelli d'Italia e Antonio Caruso lo fece da senatore uscente, perché l'esiguo primo risultato di Fratelli d'Italia non consentì la rielezione di tutti i senatori che gli avevano dato vita. Egli fu uno dei fondatori di Fratelli d'Italia, ma tutto ciò appartiene alla mia personale storia che si intreccia, come avranno capito coloro che mi hanno ascoltato, in maniera indissolubile con quella di Antonio, Antonino all'anagrafe. In realtà, Caruso, al Senato, ha dimostrato che un uomo di destra, un uomo profondamente di destra, può benissimo essere apprezzato da tutto l'Emiciclo, può benissimo essere protagonista nell'affrontare temi quali la violenza sulle donne, la pedofilia, il divorzio breve e quant'altro che solitamente, nell'immaginario collettivo, sono più appannaggio di altre parti politiche, anche se non si può dire che non lo siano anche della destra. Antonio era soprattutto un giurista, che non a caso ha trovato la sintonia in questo ramo del Parlamento con il presidente Casellati; ma anche con Pera, suo grande amico, che è stato presidente del Senato, e con tutti i colleghi della Commissione giustizia che ha presieduto. Antonio era anche un padre affettuoso. Ludovica, Lulù, la figlia, è all'ottavo mese di gravidanza e tra un mese, un mese e mezzo nascerà una nipotina che non avrà la possibilità di vedere. A Ludovica e Paola, la moglie, va il mio e il nostro pensiero commosso, perché Antonio - si dice sempre così, ma è veramente sentito in chi l'ha conosciuto - rimane vivo ed è qui con noi. Mi auguro che non solo chi siede tra i banchi della destra o in quelli di Forza Italia, che è il prosieguo del Popolo della Libertà di cui anche è stato senatore, (prima insieme ad Alleanza Nazionale e dopo nel PdL) ma chi abbia avuto modo di conoscerlo come è capitato a noi che più da vicino lo abbiamo avuto come amico, non lo dimenticherà. Ciao Antonio. Grazie Antonio. (Applausi) . Seguito della discussione del disegno di legge: Doc 1766 Conversione in legge del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Relazione orale) Discussione e approvazione della questione di fiducia Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 1766. Ricordo che nella seduta di ieri il relatore ha svolto la relazione orale e hanno avuto luogo la discussione generale e le repliche del relatore e del rappresentante del Governo. Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, intervengo per informare che in questo momento vi è un ritardo nella fase di bollinatura alla Ragioneria generale dello Stato. Quindi, chiederei una sospensione dei lavori fino alle ore 11,30. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, signor Ministro, colleghi, la proposta del Gruppo della Lega, alla luce dell'annuncio che ha fatto adesso il Ministro, visto che ci sono tantissimi senatori che devono rientrare a casa e sappiamo che il trasporto, sia in aereo che con altri mezzi, in questo momento è un po' difficoltoso (e ne conosciamo tutti le ragioni), se il testo del maxiemendamento sostanzialmente ricalcasse le decisioni prese in Commissione (questo però naturalmente ce lo deve confermare lei, signor Ministro) e non ci sono cambiamenti, anche di sostanza, si potrebbe proseguire rispetto al calendario - mi rivolgo al Presidente - che abbiamo concordato, iniziando comunque la discussione generale sulla questione di fiducia. Infatti, se da un punto di vista formale non c'è ancora il testo bollinato e non è ancora stato presentato, da un punto di vista sostanziale sappiamo benissimo che fra due ore arriverà il testo bollinato e discuteremo della fiducia. Quindi possiamo proseguire, fermo restando naturalmente che ci deve essere da parte del Governo la conferma che il testo, nella stragrande parte del suo contenuto, sia uguale a quello che abbiamo votato in Commissione. Se i colleghi dovessero essere d'accordo su questa proposta, potremmo procedere. Al massimo avremo qualche minuto di ritardo sulle dichiarazioni di voto, però non comprometteremmo sostanzialmente il fatto che i senatori possano svolgere il loro compito e rientrare nei tempi e nei modi dovuti, come stabilito. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, credo che la proposta del presidente Romeo sia di buonsenso e permetta a tutti i Gruppi di esprimere la propria opinione su un tema così rilevante e su un provvedimento tanto importante, anche nella fase della discussione. Ora sentiremo il Ministro, ma se ci conferma che il testo sostanzialmente ricalca quello conosciuto da tutti i Gruppi, credo si possa procedere tranquillamente, se tutti gli altri Capigruppo sono d'accordo. MALAN (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà.