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Anche coloro che saranno impiegati presso gli sportelli informativi sono reclutati attingendo alle liste di mobilità. Infine, l'articolo 5 indica, in conformità all'articolo 81 della Costituzione, le modalità di copertura finanziaria per l'attuazione dell'articolo 3 ovvero gli oneri ed i costi posti a carico dello Stato derivanti dal noleggio dei dispositivi elettronici e dal relativo collegamento di linea per il loro funzionamento. I suddetti costi, da definire mediante convenzione con la società Poste italiane Spa e le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, sono coperti dalle risorse del Fondo speciale stanziato nel bilancio triennale 2014-2016 accantonato e destinato allo stesso Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014.. 1 (Abolizione delle commissioni sulle transazioni effettuate con strumenti di pagamento elettronico) 1 Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le banche, la società Poste italiane Spa e gli altri prestatori di servizi di pagamento, non possono imporre sulle transazioni effettuate con strumenti di pagamento elettronico, alcun tipo di commissione od onere aggiuntivo né a carico dei clienti, né degli esercenti. 2 (Obbligo di utilizzo di dispositivi di pagamento elettronico, comunemente definiti POS) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge ciascun esercente attività commerciali o di tipo professionale è obbligato a dotarsi di dispositivi di pagamento elettronico, comunemente definiti POS. 2 Il costo del canone di noleggio del POS, nonché i costi di collegamento alla linea telefonica e dati sono posti a carico dello Stato. 3 Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dell'economia e delle finanze, con proprio decreto, provvede a disciplinare le modalità di adeguamento, da parte dei soggetti esercenti attività commerciali o di tipo professionale, all'obbligo di cui al comma 1. 4 Il Ministero dell'economia e delle finanze, la Banca d'Italia, l'Associazione bancaria italiana, la società Poste italiane Spa e le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento definiscono con apposita convenzione, da stipulare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le modalità di attuazione del comma 2. 3 (Detrazioni per le spese effettuate con strumenti di pagamento elettronico) 1 Al testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo l'articolo 16- bis , inserito il seguente: «Art. 16- ter. - (Detrazioni per le spese effettuate con strumenti di pagamento elettronico) -- 1. Dall'imposta lorda si detrae un importo pari all'1 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 22.000 euro annue, effettuate con strumenti di pagamento elettronico il cui importo, per ciascuna operazione sia inferiore a mille euro». 2 All'onere derivante dall'attuazione del comma 1 si provvede mediante utilizzo di quota parte delle maggiori entrate derivanti dal comma 3. 3 A decorrere dal periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, le ritenute, le imposte sostitutive sugli interessi, premi e ogni altro provento di cui all'articolo 44 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e sui redditi diversi di cui all'articolo 67, comma 1, lettere da c-bis) a c-quinquies) del medesimo decreto, ovunque ricorrano, sono stabilite nella misura del 23 per cento. 4 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 4 (Campagna di comunicazione sull'uso di strumenti di pagamento alternativi al contante ed istituzione dei centri di informazione) 1 La Direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali del Ministero dello sviluppo economico, di intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, organizza, entro il termine di un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, una campagna di comunicazione e di informazione per sensibilizzare i cittadini all'uso di strumenti di pagamento alternativi al contante. 2 Allo stesso fine di cui al comma 1, il Ministro dell’economia e delle finanze provvede con proprio decreto, da adottare entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad istituire centri di informazione per i cittadini a livello regionale, il cui personale è reclutato attingendo alle liste di mobilità di cui alla legge 23 luglio 1991, n. 223. 3 Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione dell'articolo 3 della presente legge, valutato in 10 milioni di euro a decorrere dal 2014, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo utilizzando parte dell'accantonamento relativo al medesimo Ministero.