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Art. 3 Uffici di diretta collaborazione dei direttori generali dei dipartimenti 1. Presso i dipartimenti delle entrate e del territorio sono istituiti, alle dirette dipendenze del direttore generale, i seguenti uffici: a) ufficio di segreteria del direttore generale; b) servizio per la programmazione, il coordinamento e la valutazione dell'attività del dipartimento; c) servizio ispettivo centrale. 2. L'ufficio di cui al comma 1, lettera a), esercita le seguenti funzioni: "Segreterie del direttore generale del vice direttore generale; trattazione degli affari di carattere riservato e di quelli avocati a sé dal direttore generale; attività istruttoria in ordine all'esercizio del potere di sostituzione di cui all'art. 16, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29; predisposizione, sulla base degli elementi forniti dai dirigenti generali di cui all'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 699, e dai direttori centrali, dello schema di relazione annuale del direttore generale ai sensi dell'art. 34, comma 2, lettera f), del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287; inoltro della corrispondenza agli uffici di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 1 del medesimo decreto presidenziale n. 287 del 1992, informandone le competenti direzioni centrali; diramazione degli atti e delle comunicazioni per le riunioni di servizio disposte dal direttore generale; schedario degli incarichi conferiti ai funzionari del dipartimento; deleghe di firma; rapporti con l'ufficio per i servizi dell'informazione e stampa; pubbliche relazioni; gestione del personale dell'ufficio; ufficio del protocollo generale; ufficio accettazione e recapito corrispondenza". 3. Il servizio di cui al comma 1, lettera b), svolge le seguenti funzioni: "Trattazione degli affari delegati dal direttore generale ai dirigenti generali di cui all'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 699; predisposizione, sulla base degli elementi forniti dalle direzioni centrali, delle relazioni del direttore generale al Ministro, per la verifica dei risultati della gestione; gestione del personale del servizio; coordinamento delle dipendenti divisioni ed esame delle relazioni predisposte dai loro titolari sull'attività di competenza; archivio e spedizione del servizio". 4. Il servizio di cui al comma 3 si articola in tre divisioni le cui funzioni sono le seguenti: a) divisione I: pianificazione e programmazione delle attività degli uffici del dipartimento; b) divisione II: coordinamento generale delle attività degli uffici del dipartimento; c) divisione III: controllo gestionale e valutazione delle attività degli uffici del dipartimento. 5. Il servizio di cui al comma 1, lettera c), svolge le funzioni previste dall'art. 44, commi 1 e 2, del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287. Note all'art. 3: - Si riporta il testo della lettera h) del comma 1 dell'art. 16 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, recante: "Razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'art. 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421": "Art. 16 (Funzioni di direzione dei dirigenti generali). - 1. I dirigenti generali nell'esercizio dei poteri e delle attribuzioni di cui all'art. 3: a)-g) (omissis); h) verificano e controllano le attività dei dirigenti, anche con potere sostitutivo in caso di inerzia degli stessi". - Si riporta il testo dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1996, n. 699, che reca il "Regolamento di individuazione degli uffici di livello dirigenziale generale del Ministero delle finanze e delle relative funzioni": "Art. 3 (Dirigenti addetti a funzioni di studio, di ricerca e vicarie). - 1. Dopo l'art. 34 del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287 è aggiunto il seguente: "Art. 34-bis (Dirigenti addetti a funzioni di studio, di ricerca e vicarie). - 1. Alle attività di studio, ricerca, elaborazione di schemi normativi e coordinamento di commissioni, gruppi di lavoro ovvero progetti di particolare rilevanza sono addetti non più di sei dirigenti generali di livello di funzione C. 2. A tre dei dirigenti generali di cui al comma 1 può essere attribuita, su proposta rispettivamente del segretario generale e dei direttori generali dei dipartimenti delle entrate e del territorio, anche la funzione di vice segretario generale o di vice direttore generale del dipartimento. 3. I dirigenti generali di cui al comma 2 svolgono, oltre alle funzioni vicarie, anche quelle delegate dal segretario generale o dai direttori generali dei dipartimenti e collaborano all'attività di programmazione e coordinamento degli uffici o direzioni centrali ed alla verifica del progressivo conseguimento degli obiettivi agli stessi assegnati". 2. Il secondo periodo dell'art. 33, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, è così sostituito: "Ad uno dei direttori centrali della direzione generale degli affari generali e del personale è attribuita anche la funzione di vice direttore generale". - Si trascrive il testo dell'art. 34, comma 2, lettera f) del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, recante il "Regolamento degli uffici e del personale del Ministero delle finanze": "Art. 34 (Attribuzioni dei direttori generali). - 1. (Omissis). 2. In particolare, ciascuno dei direttori generali di cui al comma 1 è responsabile, limitatamente alle rispettive competenze: a)-e) (omissis); f) della predisposizione della relazione annuale da rendersi, sentiti, ove previsti, i comitati di gestione, al consiglio di amministrazione in merito all'attività svolta ed ai risultati conseguiti". - Si trascrive il testo dell'art. 1, commi 2 e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, recante il "Regolamento degli uffici e del personale del Ministero delle finanze": "Art. 1 (Uffici centrali e periferici). - 1. (Omissis). 2. Sono uffici di diretta collaborazione il Gabinetto del Ministro nonché le segreterie particolari del Ministro e dei Sottosegretari di Stato, di cui al regio decreto-legge 10 luglio 1924, n. 1100, e successive modificazioni ed integrazioni. 3. Sono uffici alle dirette dipendenze del Ministro: a) l'ufficio del segretario generale; b) l'ufficio del coordinamento legislativo; c) l'ufficio per i servizi dell'informazione e stampa; d) il Servizio centrale degli ispettori tributari; e) la Scuola centrale tributaria". - Si trascrive il testo dell'art. 44, commi 1 e 2, del decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, recante il "Regolamento degli uffici e del personale del Ministero delle finanze":