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Passiamo all'esame dell'articolo 17, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo ad esprimersi. MANTERO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sia sull'emendamento 17.100 che sull'emendamento 17.101. GAVA, sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare . Signor Presidente, esprimo parere conforme. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 17.100, sostanzialmente identico all'emendamento 17.101, su cui la 5 a Commissione, in assenza di riformulazione, ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. CIRINNA' (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRINNA' (PD) . Signor Presidente, richiamo l'attenzione del Governo e del relatore sull'emendamento 17.101, con il quale io e i colleghi firmatari chiediamo semplicemente di poter dare la possibilità ai Comuni di istituire una commissione per approfondire due situazioni gravi e ripetute nel tempo, che accadono molto spesso nelle piccole isole, legate alla subsidenza, cioè all'abbassamento del fondo marino che crea molto spesso problemi a livello del litorale, e all'erosione. Signor relatore, l'emendamento non chiede interventi in questo provvedimento né tantomeno impegni di spesa, ma la possibilità per i Comuni - per esempio, a Lipari, a Ponza o a Favignana - di poter istituire, entro un anno dall'entrata in vigore della legge, delle commissioni per studiare e capire il danno erosivo provocato e di poter trasmettere alle Regioni richieste in merito. Mi riferisco - per esempio - alla possibilità di capire se, posizionando delle barriere e delle scogliere artificiali, si possa salvare un pezzo di spiaggia sulla quale magari insiste uno stabilimento balneare, un albergo o un chiosco. Mi riferisco - per esempio - a quegli interventi positivi che vengono fatti in alcuni Comuni di alcune Regioni con il ripascimento, il posizionamento di geotubi sotterranei che fanno sì che possa essere riportata la sabbia. Se i Comuni possono approfondire questo e trasmettere alle Regioni le loro richieste, probabilmente non solo si può tutelare in modo migliore il paesaggio, ma si può anche far sì che alcune pubbliche attività e pubblici esercizi abbiano la possibilità di far arrivare le proprie istanze a livello comunale e regionale. Chiedo, quindi, al Governo e al relatore di rivedere il proprio parere ed esprimerne uno favorevole, se non altro perché - mi dispiace essere un po' provocatoria - se siete in grado di spiegare lo scempio che sapete fare e farete a Ischia con il condono tombale, non potete non dare la possibilità a un Comune di chiedere la tutela del ripascimento o lo studio del perché il suo litorale se n'è andato a farsi benedire. (Applausi dal Gruppo PD) . Visto che sono state presentate 30.000 domande di sanatoria riferite dal 1985 al 2003, con il condono tombale saranno accolte e si costruiranno a Ischia case in divieto e in territori dove non si può costruire. (Applausi dal Gruppo PD) . Approvando questo emendamento, non vi laverete comunque la coscienza perché Ischia sarà devastata e l'avrete fatto voi. (Applausi dal Gruppo PD) . PAPATHEU (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAPATHEU (FI-BP) . Signor Presidente, per gli stessi motivi appena esplicitati ho chiesto l'istituzione di una commissione che, nelle isole in questione, è un atto dovuto, secondo me. Peraltro, è a costo zero, perché abbiamo esperti in tutte le materie nella Regione siciliana. Essa ha lo scopo di monitorare soprattutto alcune isole che - come sapete tutti - sono addirittura di origine vulcanica e dovrebbero essere sottoposte a maggiore attenzione da parte nostra. Ho chiesto di istituire una commissione che si possa occupare del dissesto idrogeologico, oltre che del monitoraggio delle isole aventi natura vulcanica. MANTERO, relatore . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANTERO, relatore . Signor Presidente, in risposta alle colleghe intervenute, vorrei precisare che questi due emendamenti erano identici all'emendamento 14.2 presentato in Commissione, che di fatto è risultato precluso dall'approvazione dell'emendamento del relatore e che è stato poi inserito all'interno di quella proposta emendativa. Quindi, al di là del fatto che i Comuni già possono istituire apposite commissioni, la ricognizione che viene prevista da questi due emendamenti di fatto è già compresa nel testo base, proprio perché la volontà dei colleghi espressa in Commissione è stata accolta nella riformulazione del relatore. (Commenti della senatrice Bellanova). PRESIDENTE. Collega Bellanova, io non leggo bene le labbra ma posso studiare. PUGLIA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PUGLIA (M5S) . Signor Presidente, oltre a quanto detto dal relatore, in riferimento a Ischia, capisco che la collega Cirinnà cerchi di usare parole mirabolanti così come capisco la sua parte politica, che non ha fatto nulla da quando Ischia è stata investita dal terremoto. (Commenti dal Gruppo PD). Ci sono cittadini ancora per strada con un'unica casa di proprietà di famiglia. (Applausi dal Gruppo M5S) . FARAONE (PD) . Smettila! PUGLIA (M5S) . Quindi, tengo a precisare che... CIRINNA' (PD) . Vergogna! PRESIDENTE. Colleghi, pregherei di non interrompere il collega Puglia. Pregherei però anche lei, senatore Puglia, di rimanere al tema, se ce la fa. Non vada completamento fuori tema. Prosegua pure. PUGLIA (M5S) . Certamente. In riferimento a questi due emendamenti, oltre a quanto sentito dal relatore, vorrei specificare che quello che è stato fatto per Ischia è stato fatto in maniera chirurgica soltanto nella zona del cratere, che è piccolissima - sono quattro case! - e soltanto per le abitazioni distrutte. Quindi, voi lasciate le persone per la strada. CIRINNA' (PD) . Ma quale chirurgia! PUGLIA (M5S) . Vergognatevi! Vergognatevi! Non avete fatto mai nulla! PRESIDENTE . Collega Cirinnà, la prego. Senatore Puglia, va bene così. Si accomodi. La richiamo all'ordine. FARAONE (PD) . Ti devi vergognare tu! PRESIDENTE. Colleghi, le vergogne non possono essere un ping pong. (Commenti dal Gruppo PD) . Il Presidente è in grado di far rispettare tranquillamente il diritto di ciascuno di parlare. Abbiamo anche richiamato il collega Puglia all'ordine e, quindi, non vedo alcun motivo di agitazione. (Il senatore De Siano fa cenno di voler intervenire). Senatore, ha già parlato un collega per il suo Gruppo. Potrà parlare alla prossima votazione.