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d pianificazione di opere infrastrutturali strategiche per il territorio connesse al contrasto all'erosione costiera e superficiale del suolo agricolo e ai processi di desertificazione, nonché valutazione della sicurezza delle opere infrastrutturali esistenti relativamente alla sussistenza del rischio idrogeologico, geochimico, sismico e vulcanico, anche in collaborazione con il Dipartimento della protezione civile, gli enti locali, il Dipartimento « Casa Italia », il Servizio geologico d'Italia dell'ISPRA, l'INGV, le Autorità di bacino distrettuali, l'ARPA o l'APPA; e rilascio dei pareri geologici previsti dalle vigenti normative, per la valutazione degli aspetti geologici e geologico-tecnici dei progetti e per le procedure di valutazione dell'impatto ambientale; f monitoraggio e valutazione dello stato ecologico dei corpi idrici in ottemperanza della direttiva 2000/60/CE, finalizzati alla salvaguardia della biodiversità nelle acque superficiali e alla riduzione dell'inquinamento da nutrienti, microplastiche, farmaci e contaminanti emergenti; g ricerche idrogeologiche finalizzate all'approvvigionamento di risorse idriche per uso umano, con particolare riferimento all'uso potabile; h studio dei sistemi acquatici naturali fragili, caratterizzati da processi morfodinamici veloci e complessi, quali laghi, fiumi, fiumare, lame, lagune, stagni, zone umide, finalizzato alla tutela delle loro funzioni ecosistemiche; i coordinamento, per il territorio di competenza, dei sistemi di allertamento dei fenomeni di dissesto, del livello idro-pluvio-metrico dei corpi idrici, supervisione delle stazioni e delle reti di stazioni per la telemisura dei fenomeni meteorologici; l organizzazione e diffusione dei piani di protezione civile previsti dal codice della protezione di civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1; m gestione del catasto dei geositi di rilevante importanza scientifica, paesaggistica e culturale e del catasto delle grotte, delle cavità naturali e delle aree carsiche; n aggiornamento dei dati cartografici e tematici relativi al demanio idrico; o coordinamento delle attività per la valorizzazione della rete escursionistica regionale e svolgimento di attività di promozione, comunicazione e divulgazione delle tematiche relative alle risorse naturali geologiche e dei suoli e ai rischi territoriali; p in raccordo con l'UCIS, promozione di campagne di divulgazione e programmi di educazione scolastica fin dalla scuola primaria, di corsi di formazione inerenti alle conoscenze geologiche, geotecniche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche, finalizzati alla prevenzione del rischio idrogeologico, geochimico, sismico, da maremoto e vulcanico, anche in collaborazione con il Dipartimento della protezione civile, il Servizio geologico d'Italia dell'ISPRA, l'INGV, le Autorità di bacino distrettuali, il CNR, gli enti locali, le università e gli enti di ricerca pubblici; q comunicazione e diffusione delle informazioni di propria competenza, utili ai cittadini; r cooperazione con gli enti preposti e le associazioni di categoria per la realizzazione delle buone pratiche agricole e forestali per la salvaguardia dei suoli, evitando di dissodare i suoli in aree a pericolo di dissesto, piantando specie arboree compatibili con i suoli e il clima, manutenendo i boschi e i terrazzamenti dei versanti, usando con parsimonia i prodotti chimici. 2 L'Ufficio per lo studio, il monitoraggio e la prevenzione dei rischi ambientali svolge controlli sulla fattibilità degli interventi previsti nei Programmi di azione triennali e nei piani annuali di cui all'articolo 16 e verifica la conformità delle opere e degli interventi effettuati con riferimento alle tipologie di interventi ammissibili ai sensi della presente legge. 13 (Programmazione strategica per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio) 1 L'Ufficio per la programmazione strategica per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio dell'ARIS si occupa di tutte le attività di programmazione e pianificazione degli interventi strategici di cui al Programma di azione triennale e al piano annuale di cui all'articolo 16. 2 L'Ufficio di cui al presente articolo è l'unico deputato a esprimere pareri vincolanti in tema di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico nonché il principale ufficio territorialmente competente in materia di dissesto idrogeologico, assetto del territorio e difesa del suolo. Gli uffici per la programmazione strategica per la tutela dell'ambiente dell'ARIS operano sul proprio territorio di riferimento collaborando lealmente con l'ARPA o l'APPA territorialmente competente, il Dipartimento della protezione civile, gli enti locali e la competente Autorità di bacino distrettuale. 3 Sono attribuiti all'Ufficio di cui al presente articolo i seguenti compiti: a approfondimento delle conoscenze geologiche, geologico-tecniche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche, anche e soprattutto derivanti dalla documentazione geologica, geotecnica e geofisica di progetto allegata alle normali pratiche edilizie o relative a studi effettuati dai diversi enti operanti nel territorio di competenza; b programmazione, studio, controllo e monitoraggio nel campo della difesa del suolo, della gestione sostenibile del territorio, della salvaguardia e della valorizzazione delle risorse geoambientali, anche attraverso l'utilizzo della Carta geologica e geotematica d'Italia alla scala 1:50.000 e della relativa banca dati alla scala 1:25.000 del Servizio geologico d'Italia dell'ISPRA, nonché l'utilizzo della banca dati, nazionale e regionale, del Progetto IFFI, disponibile nella piattaforma IdroGEO dell'ISPRA; c coordinamento di ogni eventuale ufficio o presidio territoriale previsto dalla legislazione vigente nazionale e regionale in materia di mitigazione del dissesto idrogeologico e difesa del suolo e svolgimento di attività di consulenza e di assistenza tecnica in favore dell'amministrazione regionale o della provincia autonoma, degli enti territoriali e organismi operanti nel territorio regionale o della provincia autonoma nel campo della pianificazione ambientale e territoriale e della difesa del suolo; d progettazione e programmazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di argini, sponde o manufatti di difesa idraulica, mantenimento o ripristino dell'equilibrio sedimentario e vegetazionale dei corsi d'acqua, conservazione o miglioramento dello stato ecologico dei corsi d'acqua, rimozione di opere di attraversamento critiche, qualora insufficienti per le portate di piena oppure a rischio di occlusione da parte di sedimenti e materiale legnoso trasportato durante eventi alluvionali, raccolta di rifiuti, soprattutto plastici, attraverso sistemi di cattura degli stessi, purché non interferiscano con le funzioni ecosistemiche dei corpi idrici; e progettazione e programmazione, di concerto con gli enti territoriali competenti, di piani di assestamento e di piani di gestione delle superfici boschive di rimboschimento o di impianto di specie arbustive nonché di piani di forestazione di aree urbane e periurbane;