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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87 della Costituzione; Vista la legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, recante Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia; Visto l'articolo 5 della citata legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1; Visto il decreto legislativo 25 maggio 2001, n. 265, recante norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia per il trasferimento di beni del demanio idrico e marittimo, nonché di funzioni in materia di risorse idriche e di difesa del suolo, e in particolare, gli articoli 1, 2 e 6; Sentita la Commissione paritetica prevista dall'articolo 65 della citata legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 21 marzo 2018; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri di concerto con i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell'interno, e per la semplificazione e la pubblica amministrazione; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Modifiche al decreto legislativo 25 maggio 2001, n. 265 1. Al decreto legislativo 25 maggio 2001, n. 265 (Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia per il trasferimento di beni del demanio idrico e marittimo, nonché di funzioni in materia di risorse idriche e di difesa del suolo), sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 1 dell'articolo 1, le parole: «, con esclusione del fiume Judrio, nel tratto, classificato di prima categoria, nonché dei fiumi Tagliamento e Livenza, nei tratti che fanno da confine con la regione Veneto», sono soppresse; b) dopo il comma 1 dell'articolo 2, sono inseriti i seguenti: «1-bis. Le funzioni relative al fiume Judrio, nella sezione classificata di prima categoria, sono esercitate, conformemente al nono comma dell'articolo 117 della Costituzione, nel rispetto dell'articolo 6 della legge 5 giugno 2003, n. 131 e successive modificazioni ed integrazioni. 1-ter. Le funzioni relative alle sezioni dei fiumi Tagliamento e Livenza nelle quali ricade il confine con la Regione Veneto, sono esercitate d'intesa tra le due Regioni, mediante un piano pluriennale di intervento»; c) dopo il comma 2 dell'articolo 6, sono aggiunti i seguenti: «2-bis. Il personale statale di ruolo con contratto di lavoro a tempo indeterminato, indicato nella tabella A, parte integrante del presente decreto, assegnato al Provveditorato Interregionale per le Opere pubbliche per il Veneto - Trentino Alto-Adige - Friuli-Venezia Giulia, Sede Coordinata di Trieste e Ufficio tecnico e opere marittime per la Regione Friuli-Venezia Giulia alla data del 1° gennaio 2018, è trasferito alla Regione. A seguito dell'inquadramento nei ruoli della Regione del predetto personale, la dotazione organica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è contestualmente ridotta in misura corrispondente alle unità di personale trasferito e conseguentemente sono ridotti i relativi stanziamenti iscritti nella Missione "Infrastrutture pubbliche e logistica", Programma "Opere strategiche, edilizia statale ed interventi speciali e per pubbliche calamità" dello stato di previsione della spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio. 2-ter. Al personale di cui al comma 2-bis si applica il contratto collettivo di lavoro vigente nell'ente di inquadramento. Il predetto personale viene inquadrato nella corrispettiva categoria prevista per il personale regionale. Nel caso in cui il trattamento tabellare su base annua in godimento all'atto dell'inquadramento sia superiore al trattamento tabellare iniziale su base annua della categoria di inquadramento nell'ente di destinazione, il personale è collocato nella prima posizione economica utile per difetto e la differenza è conservata a titolo di assegno personale riassorbibile con i successivi miglioramenti economici a qualsiasi titolo conseguiti. Il personale inquadrato conserva, altresì, la retribuzione individuale di anzianità in godimento all'atto dell'inquadramento. » ; d) dopo l'articolo 7 è aggiunta la seguente tabella: TABELLA A (Articolo 1, comma 1, lettera c) UNITÀ DI PERSONALE DA TRASFERIRE (DATI 1° GENNAIO 2018) +-----------------------------------------------------------+-------+ | PERSONALE DI RUOLO - COMPARTO STATO - MINISTERO DELLE | | | INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI | | +------------------+----------------------------------------+-------+ | Qualifica | | | | dirigenziale o | Ufficio tecnico e opere marittime per | Totale| | figura | la Regione Friuli-Venezia Giulia | Unità | | professionale | | | +------------------+-----------+--------+--------+----------+-------+ | | Sede | Sezione| | | | | |coordinata | di |Sezione |Sezione di| | | |di Trieste | Gorizia|di Udine| Pordenone| | +------------------+-----------+--------+--------+----------+-------+ | Area seconda - | | | | | | |Assistente tecnico| | | | | | |Fascia retributiva| | | | | | | F2 | | | | 1 | 1 | +------------------+-----------+--------+--------+----------+-------+ | Area seconda - | | | | | | |Assistente tecnico| | | | | | |Fascia retributiva| | | | | | | F3 | | | 2 | | 2 | +------------------+-----------+--------+--------+----------+-------+ | Area seconda - | | | | | | |Assistente tecnico| | | | | | |Fascia retributiva| | | | | | | F4 | | 1 | | | 1 | +------------------+-----------+--------+--------+----------+-------+ N O T E Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota al titolo: - Il decreto legislativo 25 maggio 2001, n. 265, recante «Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia per il trasferimento di beni del demanio idrico e marittimo, nonché di funzioni in materia di risorse idriche e di difesa del suolo. », è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 luglio 2001, n. 155. Note alle premesse: - L'art. 87 della Costituzione disciplina le funzioni del Presidente della Repubblica. In particolare, il comma 5, conferisce al il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.