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- L'Amministrazione finanziaria avvalendosi del centro informativo della Direzione generale per l'organizzazione dei servizi tributari, nonché degli uffici distrettuali delle imposte dirette e degli uffici IVA, nell'ambito delle proprie competenze, può attribuire d'ufficio il numero di codice fiscale ai soggetti per i quali sono noti i necessari elementi di identificazione. La comunicazione è effettuata mediante consegna del certificato all'interessato anche a mezzo del servizio postale. Art. 8 (Attribuzione del numero di codice fiscale provvisorio e domanda di attribuzione del numero di codice fiscale definitivo). - L'amministrazione finanziaria può assegnare alle persone fisiche ed ai soggetti diversi dalle persone fisiche, sia nel caso di attribuzione d'ufficio che su domanda, un numero di codice fiscale provvisorio. Il numero di codice fiscale attribuito alle persone fisiche assume valore di numero di codice fiscale provvisorio nel caso in cui siano errati il cognome, il nome, il sesso, la data o il luogo di nascita del soggetto interessato. In caso di assegnazione di numero di codice fiscale provvisorio, il soggetto interessato è tenuto a chiedere l'attribuzione del numero di codice fiscale definitivo entro sei mesi dalla data di emissione dello stesso codice provvisorio. Qualora intervengano, nelle forme previste dalla legge, rettifiche o modificazioni relative al cognome, nome, sesso, luogo o data di nascita delle persone fisiche alle quali sia già stato attribuito il numero di codice fiscale, queste devono richiedere, entro sei mesi dalla data in cui le stesse hanno avuto effetto, il numero di codice fiscale corrispondente ai nuovi elementi di identificazione. Il numero di codice fiscale precedentemente attribuito ha, a tutti gli effetti, validità di numero di codice fiscale provvisorio. Nelle relative domande di attribuzione del numero di codice fiscale definitivo deve essere indicato anche il numero di codice fiscale provvisorio precedentemente attribuito. Art. 9 (Aggiornamento dati della residenza). - Le persone fisiche possono comunicare le variazioni intervenute nei dati della residenza presentando, ad uno degli uffici distrettuali delle imposte dirette, con le modalità previste nei commi 4 e 5 del precedente articolo 2, il modello di cui all'allegato 1, corredato del certificato rilasciato dal comune attestante il nuovo domicilio. Gli uffici distrettuali delle imposte dirette possono aggiornare d'ufficio i dati della residenza delle persone fisiche qualora siano in possesso della comunicazione del comune attestante l'ultimo domicilio. Art. 10 (Cancellazione dei soggetti estinti). - Il centro informativo della Direzione generale per l'organizzazione dei servizi tributari provvederà alla cancellazione dei soggetti dall'archivio anagrafico dopo il 31 dicembre dell'ottavo anno successivo a quello del decesso o dell'estinzione, sulla base dei dati in possesso dell'Amministrazione finanziaria e semprechè, per i soggetti medesimi, non siano pendenti rapporti tributari. ".