[massime]

Tributi locali - Imposta comunale sugli immobili (ici) - Valore imponibile dei fabbricati iscritti in catasto - Impossibilità di dichiarare un valore inferiore a quello risultante dal calcolo aritmetico, in base ai criteri di determinazione legale - Lamentata lesione del diritto di difesa e del principio di capacità contributiva - Questione già dichiarata non fondata - Manifesta infondatezza.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 5, comma 2, del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 sollevata in relazione agli artt. 24 e 53 della Costituzione, laddove non consente al contribuente di dichiarare ai fini ICI un valore inferiore a quello risultante dal calcolo aritmetico. Infatti identica questione è già stata dichiarata non fondata (con la sentenza n. 111 del 1997) in riferimento all'art. 53 e non sussiste neppure violazione dell'art. 24 Cost., in quanto la tutela giurisdizionale del contribuente è assicurata dall'impugnabilità degli atti attributivi o modificativi della rendita catastale. - Questione riproposta a seguito di restituzione degli atti (con ordinanza n. 5/2001) per riesame della rilevanza alla luce della sopravvenuta legge n. 342 del 2000.