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ALLEGATO METODI DI RIFERIMENTO Per i metodi indicati fanno fede le versioni linguistiche pubblicate rispettivamente dall'ISO e dall'ASTM o le altre versioni che la commissione della CEE certificherà conformi alle stesse. I. METODI DI RIFERIMENTO PER IL TENORE DI PIOMBO DELLA BENZINA. A. Benzina contenente piombo. Per la misurazione del tenore di piombo della benzina il metodo di riferimento è quello definito nella norma ISO 3830 (edizione approvata nel 1981). B. Benzina priva di piombo. Per la misurazione di tracce di piombo contenute nella benzina il metodo di riferimento è quello definito dalla norma ASTM D 3237 (edizione approvata il 31 agosto 1979), basato sulla spettrometria di assorbimento atomico. II. METODO DI RIFERIMENTO PER IL TENORE DI BENZENE NELLA BENZINA. Per la misurazione del tenore di benzene nella benzina il metodo di riferimento è quello definito nella norma ASTM D 2267 (edizione approvata nel 1978), basato sulla gascromatografia con colonna polare e standard interno. III. METODI DI RIFERIMENTO PER LA DETERMINAZIONE DEI NUMERI DI OTTANO. I numeri di ottano (numero di ottano motore e numero di ottano ricerca) sono determinati con i metodi definiti rispettivamente dalle norme ISO 5164 e ISO 5163 (edizioni approvate nel 1977). IV. INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI. I risultati delle singole misurazioni vanno interpretati secondo il metodo descritto nella norma ISO 4259 (pubblicata nel 1979). DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 20 marzo 1985 concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al tenore di piombo nella benzina (n. 85/210/CEE). IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE Visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare l'art. 100; Vista la proposta della Commissione; Visto il parere del Parlamento europeo; Visto il parere del Comitato economico e sociale; Considerando che la protezione e il miglioramento della sanità pubblica e ambiente costituiscono, attualmente e in prospettiva, una delle maggiori preoccupazioni di tutti i Paesi industrializzati e che gli effetti sulla salute pubblica e sull'ambiente dell'inquinamento provocato dalle sostanze emesse con il gas di scarico dei veicoli sono da considerarsi gravi, visto il costante intensificarsi della circolazione degli autoveicoli; Considerando che la direttiva n. 78/611/CEE del Consiglio, del 29 giugno 1978, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al tenore di piombo nella benzina, ha fissato un tenore massimo consentito dei composti di piombo nella benzina compreso fra 0,40 e 0,15 g/litro; Considerando che il terzo programma d'azione in materia ambientale, i cui orientamenti generali sono stati approvati dal Consiglio e dai rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, con la risoluzione del 7 febbraio 1983, prevede ulteriori azioni intese a ridurre considerevolmente gli attuali livelli di inquinamento dovuti ai gas di scarico; Considerando che le disparità attuali o future delle legislazioni nazionali degli Stati membri sulla composizione della benzina e, in particolare, le norme che limitano il tenore di piombo e il tenore di benzene della benzina per veicoli a motore possono incidere direttamente sul buon funzionamento del mercato comune; Considerando che le attuali tecnologie di raffinazione consentono una riduzione del tenore di piombo della benzina contenente piombo a 0,15 g Pb/l senza scadimento qualitativo della benzina; Considerando che la riduzione e, in seguito, la soppressione del piombo nella benzina migliorerà la protezione della salute della popolazione, in particolare nelle zone di traffico intenso; che la tempestiva introduzione di benzina priva di piombo è auspicabile anche per consentire l'eventuale applicazione di determinate tecnologie antinquinanti atte a ridurre sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli a motore, in particolare di ossidi di azoto e di idrocarburi incombusti; Considerando che, per un determinato periodo, oltre alla benzina priva di piombo dovrà continuare ad essere disponibile sui mercati degli Stati membri anche la benzina contenente piombo, tenendo conto delle attuali condizioni economiche e tecniche e delle esigenze di un'estesa quota del parco automobilistico circolante; Considerando che, data l'importanza di adottare misure preventive per evitare effetti nefasti sulla salute pubblica e sull'ambiente, gli Stati membri dovrebbero poter introdurre sul loro mercato rispettivo benzina priva di piombo prima della data prescritta per l'intera Comunità; Considerando che la salvaguardia della sanità pubblica richiede inoltre la limitazione del tenore di benzene contenuto nella benzina; Considerando che occorre garantire la qualità della benzina "super" priva di piombo, espressa in numeri minimi di ottano ricerca (RON) e di ottano motore (MON), al fine di assicurare il normale funzionamento, nell'insieme della Comunità, dei veicoli a motore progettati per essere alimentati con tali carburanti; Considerando che occorre consentire la commercializzazione di un'altra benzina priva di piombo con numero di ottano inferiore; Considerando che il piombo è solo un additivo della benzina e che la riduzione o la soppressione del piombo non deve comportare un aumento significativo di altre sostanze inquinanti presenti nei gas di scarico dei veicoli a motore, dovuto a modifiche di composizione della benzina; Considerando che la riduzione del tenore di piombo e l'introduzione della benzina priva di piombo non devono in alcun modo e in nessun momento ostacolare la libera circolazione e la commercializzazione della benzina all'interno della Comunità; Considerando che occorre controllare regolarmente, nella fase della distribuzione finale, i tenori rispettivi di piombo e di benzene della benzina in modo che il consumatore ottenga il tipo di benzina appropriato; Considerando che una certa percentuale dell'attuale parco autoveicoli potrebbe utilizzare benzina priva di piombo e che pertanto gli Stati membri dovrebbero essere invitati a prendere tutte le misure del caso compatibili con il trattato allo scopo di promuovere il massimo impiego possibile della benzina priva di piombo; Considerando che occorre proseguire a livello comunitario gli studi su alcuni aspetti delle misure intese a ridurre la concentrazione di piombo e di altri inquinanti di sostituzione nell'atmosfera; che è necessario che gli Stati membri forniscano, su richiesta, alla Commissione informazioni in materia; Considerando che l'ulteriore sviluppo dei metodi di riferimento per la misurazione del tenore di piombo e di benzene nella benzina e per il calcolo del numero di ottano figurante nella presente direttiva può essere auspicabile in base al progresso tecnico e scientifico realizzato in materia; che per agevolare l'attuazione dei lavori necessari a tal fine occorre prevedere una procedura che instauri una stretta cooperazione fra gli Stati membri e la Commissione nell'ambito di un comitato per l'adeguamento al progresso scientifico e tecnico; Considerando che, per ragioni attinenti alla loro situazione geografica e alle conseguenze che potrebbe avere sul loro mercato petrolifero l'applicazione della presente direttiva, occorre escludere dal campo di applicazione della presente direttiva i dipartimenti francesi d'oltremare, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA Art. 1. Ai sensi della presente direttiva si intende per: