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Con determinazione del comandante generale, ovvero dell'autorità da questi delegata, è nominata apposita commissione giudicatrice per le procedure di valutazione per l'avanzamento "a scelta per esami" al grado di maresciallo aiutante, competente sia per la valutazione della prova d'esame scritta che dei precedenti di servizio e dei titoli conseguiti. Con lo stesso o analogo provvedimento sono nominati i membri supplenti. 2. La commissione giudicatrice di cui al comma 1 è presieduta da un ufficiale generale della Guardia di finanza ed è composta, oltre che dal presidente, da sei membri, di cui: a) quattro ufficiali del Corpo, dei quali almeno due ufficiali superiori; b) due ispettori del Corpo con il grado apicale, dei quali uno appartenente al contingente di mare, che non siano già componenti della commissione permanente di avanzamento di cui all'art. 31 della legge 10 maggio 1983, n. 212, e che siano, altresì, in grado di far parte della commissione giudicatrice per l'intera durata delle procedure di valutazione. 3. (Soppresso). 4. La commissione giudicatrice può avvalersi, per l'assolvimento dei propri compiti, dell'ausilio di strutture informatiche e di altro personale specializzato e/o tecnico. Con determinazione del comandante generale, ovvero dell'autorità da questi delegata, viene nominato, ove necessario, ulteriore personale addetto alla vigilanza. 5. Con determinazione del comandante generale, ovvero dell'autorità da questi delegata è costituito, laddove la prova d'esame scritta abbia luogo in distinte sedi, un comitato di vigilanza per ciascuna sede, presieduto da almeno un ufficiale del Corpo membro, titolare o supplente, della commissione giudicatrice di cui al comma 2. 6. Ciascun comitato di vigilanza è composto da almeno due ufficiali e da uno o più ispettori con il grado apicale, di cui il meno anziano svolge le funzioni di segretario. ». - Gli articoli 7 e 9 del citato decreto n. 58 del 2002, soppressi dal presente regolamento, recavano, rispettivamente: «Prova di preparazione tecnico-professionale» e «Adempimenti della commissione giudicatrice al termine delle prove d'esame.». - Si riporta il testo degli articoli 8, 10, e 12 del citato decreto n. 58 del 2002, come modificati dal presente regolamento: «Art. 8 (Mancata presentazione alla prova d'esame scritta). - 1. L'ispettore che, regolarmente convocato anche ai sensi dell'art. 4, comma 3, qualunque sia la causa, non si presenti nel giorno e nell'ora stabiliti per lo svolgimento della prova d'esame scritta, sarà considerato rinunciatario ed escluso dalle procedure di valutazione senza alcuna ulteriore comunicazione. 2. Per la prova d'esame scritta, la commissione giudicatrice redige appositi elenchi nominativi, distinti per contingente di appartenenza, degli ispettori risultati assenti. ». «Art. 10 (Modalità procedurali per la valutazione dei precedenti di servizio e dei titoli conseguiti). - 1. La commissione giudicatrice procede alle operazioni di valutazione dei precedenti di servizio e dei titoli conseguiti nei confronti degli ispettori dichiarati idonei alla prova d'esame scritta ai sensi dell'art. 6, comma 2, sulla base degli elementi, positivi e negativi, rilevati dalla documentazione personale. 2. I titoli da valutare sono costituiti dai seguenti complessi di elementi: a) valutazioni caratteristiche e qualifiche finali riportate nel grado e nei gradi precedentemente rivestiti nel ruolo "ispettori" e nel preesistente ruolo "sottufficiali", ricomprese tra le voci da "nella media" a "eccellente, con apprezzamento e lode" o giudizi equivalenti; b) anni di servizio, precedenti di carriera e di servizio tra i quali: benemerenze e ricompense militari e civili conseguite, periodo e tipo di comando, periodi di imbarco e specializzazioni acquisite; c) titolo di studio, risultati di corsi, esami ed esperimenti; d) valutazioni caratteristiche e qualifiche finali riportate nel grado e nei gradi precedentemente rivestiti nel ruolo "ispettori" e nel preesistente ruolo "sottufficiali", ricomprese nella voce di "inferiore alla media" o giudizi equivalenti; precedenti di carriera e di servizio tra i quali: giudizi di "non idoneità" all'avanzamento, sospensioni dall'impiego di carattere penale e disciplinare, pareri negativi all'avanzamento espressi dall'autorità giudiziaria ovvero sanzioni disciplinari irrogate dalla medesima autorità, sanzioni disciplinari di stato e di corpo. 3. Ai fini della valutazione dei precedenti di servizio e dei titoli conseguiti sopraindicati sono: a) presi in considerazione i titoli in possesso di ciascun ispettore alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione alle procedure di valutazione, stabilita con la determinazione di cui all'art. 2; b) valutati esclusivamente i titoli che risultano trascritti nella documentazione personale di ogni ispettore. A tal fine, ciascun interessato è tenuto a verificare la completezza dei propri atti ed a rilasciare apposita "dichiarazione di completezza" conforme al modello da approvarsi con la determinazione di cui all'art. 2. 4. La commissione giudicatrice, prima di iniziare le procedure di valutazione dei precedenti di servizio e dei titoli conseguiti, stabilisce i criteri per la valutazione dei precedenti di servizio e dei titoli conseguiti di cui al comma 2 ivi compreso i punteggi di merito singolarmente attribuibili ai vari titoli oggetto di valutazione. 5. Delle operazioni di valutazione e delle deliberazioni assunte dalla commissione giudicatrice, è redatto, giorno per giorno, apposito verbale sottoscritto da tutti i membri della medesima commissione.». «Art. 12 (Formazione dei quadri di avanzamento). - 1. La commissione giudicatrice, sulla base dei punteggi definitivi di merito di cui agli articoli 6, comma 3, e 11, comma 3, procede, per ogni contingente, alla formazione di due distinte graduatorie e, quindi, alla formazione dei rispettivi quadri di avanzamento "a scelta per esami" al grado di maresciallo aiutante. 2. Ai fini della formazione dei quadri di avanzamento, nei confronti di ciascun ispettore idoneo all'avanzamento "a scelta per esami", la medesima commissione procede come segue: a) il punteggio complessivo di merito relativo alla valutazione dei precedenti di servizio e dei titoli conseguiti, di cui all'art. 11, è moltiplicato per un coefficiente pari a 2. Il prodotto così ottenuto viene sommato al punteggio complessivo di merito conseguito dal medesimo ispettore relativamente alla prova d'esame scritta, di cui all'art. 6; b) il totale così determinato è diviso per tre ed il quoziente ottenuto, calcolato al centesimo di punto, rappresenta il punteggio di merito finale della valutazione "a scelta per esami" attribuito ad ogni ispettore; c) sulla base del punteggio di merito finale, gli ispettori sono iscritti nel quadro di avanzamento "a scelta per esami" al grado di maresciallo aiutante, relativo al contingente di appartenenza.