[normattiva_dump]

Al fine di consentire la parità di trattamento tra i soggetti che parteciperanno alle selezioni previste dall'articolo 12, comma 1, lettera l), del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, nonché dal presente articolo, qualora il nuovo aggiudicatario sia già concessionario dello specifico gioco, il trasferimento in proprietà all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato di tutti i beni materiali e immateriali costituenti la rete distributiva fisica, previsto dalle concessioni in essere, è differito alla scadenza della convenzione di concessione sottoscritta all'esito delle citate procedure di selezione. 12. Relativamente al gioco istituito dal regolamento di cui al decreto del, Ministro delle finanze 31 gennaio 2000, n. 29, è possibile adottare ulteriori formule di gioco derivabili dall'estrazione fino ad un massimo di 100 numeri, dall'1 al 100, ambedue inclusi, e stabilire, per tali formule di gioco, l'aliquota del prelievo erariale in misura pari all'11 per cento delle cartelle acquistate, la percentuale delle somme da distribuire in vincite in misura non inferiore al 70 per cento della raccolta di ogni partita e il compenso dell'affidatario del controllo centralizzato del gioco in misura pari allo 0,80 per cento del valore delle cartelle acquistate. 13. Il termine di pagamento dell'imposta unica sulle scommesse ippiche e sulle scommesse su eventi diversi dalle corse dei cavalli è stabilito, per l'anno 2009, al 31 ottobre con riferimento all'imposta unica dovuta per il periodo da aprile dell'anno precedente a settembre dell'anno in corso e, per l'anno 2010, al 30 aprile e al 31 ottobre, rispettivamente, con riferimento all'imposta unica dovuta per il periodo da ottobre dell'anno precedente a marzo dell'anno in corso e per quella dovuta da aprile a settembre dell'anno in corso". All'articolo 22: al comma 1: alla lettera a), le parole: "entro il 15 settembre 2009" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 15 ottobre 2009"; alla lettera b), le parole: "entro il 15 settembre 2009" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 15 ottobre 2009, si applicano comunque l'articolo 120 della Costituzione, nonché le norme statali di attuazione e di applicazione dello stesso, e la legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di federalismo fiscale; inoltre"; al comma 2, le parole: "Conferenza Stato-regioni" sono sostituite dalle seguenti: "Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Con intesa da stipulare, ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, a valere sulle risorse del fondo di cui al presente comma, sono definiti gli importi, in misura non inferiore a 50 milioni di euro, da destinare a programmi dedicati alle cure palliative, ivi comprese quelle relative alle patologie degenerative neurologiche croniche invalidanti"; al comma 3, al primo periodo, le parole: "decreto-legge 16 novembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405 e successive modificazioni" sono sostituite dalle seguenti: "decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, e successive modificazioni" e il quarto periodo è sostituito dal seguente: "In sede di stipula del Patto per la salute è determinata la quota che le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano riversano all'entrata del bilancio dello Stato per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale"; dopo il comma 3 è inserito il seguente: "3-bis. All'articolo 5, comma 3, lettera a), primo periodo, del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159, convertito, con, modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, le parole da: "tenendo conto" fino a: "spesa complessiva" sono sostituite dalle seguenti: "con l'eccezione della quota di sforamento imputabile alla spesa per farmaci acquistati presso aziende farmaceutiche dalle aziende sanitarie locali e da queste distribuiti direttamente ai cittadini, che è posta a carico unicamente delle aziende farmaceutiche stesse in proporzione ai rispettivi fatturati per farmaci ceduti alle strutture pubbliche""; al comma 4: all'alinea, dopo le parole: "di tutelare" sono inserite le seguenti: ", ai sensi dell'articolo 120 della Costituzione,", le parole: "decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 novembre 2001" sono sostituite dalle seguenti: "decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 novembre 2001, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 33 dell'8 febbraio 2002," e dopo le parole: "Intesa Stato-regioni del 23 marzo 2005" sono inserite le seguenti: ", pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio 2005,"; alla lettera a), le parole: "di cui all'articolo 180 della legge 30 dicembre 2004, n. 311," sono sostituite dalle seguenti: "di cui all'articolo 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e successive modificazioni,"; alla lettera b), le parole: "Ministero per i rapporti con le regioni" sono sostituite dalle seguenti: "Dipartimento per gli affari regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri" e la parola: "Consigli" è sostituita dalla seguente: "Consiglio"; alla lettera c), le parole: "l'anzidetto Piano" sono sostituite dalle seguenti: "il Piano triennale di rientro dai disavanzi di cui alla lettera b)" e la parola: "precedente" è sostituita dalla seguente: "medesima"; al comma 5, le parole: "dell'Intesa" sono sostituite dalle seguenti: "della citata Intesa"; al comma 6, le parole da: "Conseguentemente" fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: "Conseguentemente, per il triennio 2009-2011 il finanziamento del Servizio sanitario nazionale cui concorre ordinariamente lo Stato, di cui all'articolo 79, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è rideterminato in diminuzione dell'importo di 50 milioni di euro. Al medesimo articolo 79, comma 1, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, le parole da: ", comprensivi" fino a: "15 febbraio 1995" sono soppresse"; al comma 8, le parole: "dell'Intesa" sono sostituite dalle seguenti: "della citata Intesa". Dopo l'articolo 22 sono inseriti i seguenti: "Art. 22-bis. - (Compensazione di crediti e debiti delle regioni e delle province autonome). - 1.