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Valgono le medesime considerazioni viste per il titolo di studio della madre. Condizione professionale/non professionale del padre. Valgono le medesime considerazioni viste per la condizione professionale della madre. Consanguineità tra madre e padre. Nel caso di consanguineità tra i genitori precisare se: sono parenti di 4o grado (figli di fratelli/sorelle): 1; sono parenti di 5o grado (coniuge sposato con figlia/figlio di un suo primo cugino): 2; sono parenti di 6o grado (secondi cugini): 3. Sezione B - Informazioni sulla gravidanza Visite di controllo in gravidanza. Specificare se la partoriente ha effettuato durante la gravidanza: nessuna visita di controllo: 1; fino a 4 visite di controllo (minori o uguali a 4): 2; più di 4 visite di controllo: 3. Prima visita di controllo in gravidanza. Specificare il numero di settimane compiute nella quale è avvenuta la prima visita (di accertamento e controllo) della gravidanza. Numero di ecografie. Specificare il numero di ecografie effettuate in gravidanza. In caso di un numero maggiore di 9, indicare 9. Indagini prenatali. Per ciascuna indagine in elenco indicare se è stata effettuata o meno con: si: 1; no: 2. Decorso della gravidanza. Indicare se la gravidanza ha avuto un decorso fisiologico oppure patologico: fisiologico: 1; patologico: 2. Per gravidanza a decorso patologico s'intende la gravidanza in cui si sia verificata morbilità materno-fetale. Difetto di accrescimento fetale. Per difetto di accrescimento fetale si intende il rallentato accrescimento intrauterino (valori inferiori al 10o percentile) diagnosticato in fase pre-natale. Indicare: si: 1; no: 2. Concepimento con tecnica di procreazione medico-assistita. Indicare se il concepimento ha avuto luogo con l'applicazione di una tecnica di procreazione medico-assistita: si: 1; no: 2. Metodo di procreazione medico-assistita. Nel caso il concepimento sia avvenuto attraverso l'utilizzo di tecniche di riproduzione medicoassistita specificare il metodo seguito: solo trattamento farmacologico per induzione dell'ovulazione: 1; IUI (Intra Uterine Insemination) metodica di procreazione medico-assistita consistente nel trasferimento di gameti maschili nella cavità uterina: 2; GIFT (Gamete IntraFallopian Transfer) metodica di procreazione medico-assistita consistente nel trasferimento di gameti (maschili e femminili) nelle tube di Falloppio, generalmente per via laparoscopica: 3; FIVET (Fertilization in Vitro and Embryo Trasnsfer) metodica di procreazione medico-assistita che prevede la fecondazione in vitro ed il trasferimento degli embrioni così ottenuti nell'utero: 4; ICSI (Intra Cytoplasmic Sperm Injection) metodica di procreazione medico-assistita che prevede la fecondazione in vitro tramite iniezione di uno spermatozoo nel citoplasma di un ovocita ed il trasferimento degli embrioni cosi ottenuti nell'utero: 5; Altre tecniche: 6. Età gestazionale. Specificare il numero di settimane compiute di amenorrea. Sezione C - Informazioni sul parto e sul neonato Sezione C1 - Informazioni sul parto Luogo del parto. Indicare: se il parto è avvenuto in un istituto di cura pubblico o privato: 1; se il parto è avvenuto in un'abitazione privata: 2; se il parto è avvenuto in un'altra struttura di assistenza: 1; se il parto è avvenuto altrove (strada, mezzi di trasporto, ecc.): 4. Modalità del travaglio. Indicare se il travaglio è avvenuto in modo: spontaneo: 1; indotto: 2. Tipo induzione. Indicare se il travaglio è stato indotto: con metodo farmacologico: 1; amnioressi: 2. Presentazione del neonato. Indicare: vertice: 1; podice: 2; fronte: 3; bregma: 4; faccia: 5; spalla: 6. Modalità del parto. Indicare se il parto è avvenuto: in modo spontaneo: 1; con taglio cesareo d'elezione: 2; con taglio cesareo in travaglio: 3; con uso di forcipe: 4; con uso di ventosa: 5; in altro modo: 6. Data del parto. Indicare la data con codice a 12 cifre (giorno, mese, anno, ora, minuti). Genere del parto. Indicare se trattasi di: parto semplice: 1; parto plurimo: 2. Numero nati maschi. Nel caso di parto plurimo precisare il numero dei nati di sesso maschile. Numero nati femmine. Nel caso di parto plurimo precisare il numero dei nati di sesso femminile. Personale sanitario presente al parto. Per ciascuna professionalità in elenco segnalare la presenza/ assenza con: si: 1; no: 2. Presenza in sala parto. Indicare se durante il parto era presente una tra le persone indicate: padre del neonato: 1; altra persona di famiglia della partoriente: 2; altra persona di fiducia della partoriente: 3. Profilassi Rh. Indicare l'effettuazione o meno dell'immunoprofilassi: si: 1; no: 2. Sezione C2 - Informazioni sul neonato In caso di parto plurimo tale sezione va compilata per ogni nato. Sesso del neonato. Indicare: maschio: 1; femmina: 2. Tipo genitali esterni. Indicare il tipo di genitali: maschili: 1; femminili: 2; indeterminati: 3. Numero d'ordine del nato nel presente parto. Nel caso di parto plurimo indicare l'ordine di nascita. Considerare anche i nati morti. Peso. Indicare il peso in grammi. Lunghezza. Indicare la lunghezza in centimetri. Circonferenza cranica. Indicare la circonferenza cranica in centimetri. Vitalità. Specificare se trattasi di: nato vivo: 1; nato morto: 2. Punteggio Apgar. Indicare il punteggio attribuito al neonato dopo 5 minuti secondo il metodo di Apgar. Necessità di rianimazione. Indicare se si è presentata la necessità di rianimare il neonato: si: 1; no: 2. Presenza di malformazione. Indicare: si: 1; no: 2. Sezione D - Informazioni sulle cause di nati-mortalità Le informazioni di carattere clinico interessanti il feto, la madre, il padre, ecc. devono essere specificate per esteso e codificate utilizzando le voci ed i codici della Classificazione delle malattie, dei traumatismi, degli interventi chirurgici e delle procedure diagnostiche e terapeutiche ICD 9 CM e successivi aggiornamenti. In generale assegnare il codice a 5 caratteri della classificazione. Solo quando ciò non è possibile utilizzare codici a 4 caratteri. Per la descrizione sono disponibili 40 caratteri. Malattia o condizione morbosa principale del feto. Indicare la condizione morbosa principale del feto utilizzando il codice a 5 caratteri della predetta Classificazione. Altra malattia o condizione morbosa del feto. Indicare altra malattia o condizione morbosa del feto utilizzando il codice a 5 caratteri della predetta Classificazione. Malattia o condizione morbosa principale della madre interessante il feto. Indicare la principale condizione morbosa della madre interessante il feto utilizzando il codice a 5 caratteri della predetta Classificazione. Altra malattia o condizione morbosa della madre interessante il feto. Indicare altra malattia o condizione morbosa della madre interessante il feto utilizzando il codice a 5 caratteri della predetta Classificazione. Altra circostanza rilevante.