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penso che si rivolgesse a se stesso o a chi, a turno, ha fatto propaganda, perché, dicevo, ho un indice per titoli delle balle che vengono sempre ripetute. Iniziamo dal recovery fund : non è vero che ci vuole un anno. Dove lo avete letto che ci vuole un anno? Sarà pronto a gennaio del 2021, ma voi lo date per scontato e su questo ci costruite la vostra narrazione, oltre al fatto che il MES lo avremmo attivato migliaia di volte, oltre al fatto che non ci sono provvedimenti in favore delle imprese e a tutela del lavoro. Vengono citati sempre i professionisti ma non viene citata, ad esempio, relativamente alle tasse e al regime fiscale, l'abolizione delle clausole di salvaguardia che sarebbero costate al nostro Paese, nel 2021, 20 miliardi. (Applausi) . E lo sapete chi ha fatto l'aumento dell'IVA? Il centrodestra quando era al Governo. Ma queste cose le dovete dire e anche se non le dite le troveranno. Tra l'altro si sventola un faldone, che dicevo è il faldone delle balle che vengono dette, senza dire che c'è stata una diminuzione del cuneo fiscale che va a vantaggio di 16 milioni di lavoratori dipendenti. Questo non viene detto. Non viene detto che c'è stata, per il 2020, l'abolizione del saldo e acconto IRAP per le imprese fino a 250.000 euro. Questo non interessa. Il reddito di emergenza non interessa. Basta sventolare un faldone, dicendo: guardate quanto è corposo questo provvedimento! Si prende il telefonino e si dice, senza verifica e senza poterlo condividere: in altri Paesi, in pochi secondi, si riesce a fare quello che non avete fatto voi. L'avete fatto quando eravate al Governo? Non avete fatto niente. (Applausi) . L'incapacità! L'incapacità! L'incapacità! E guardate che non vi salva e non vi rende onore dire del ministro Azzolina che ci fa o ci è. Il bello è che poi, quando si viene qui si parla di massimo rispetto e collaborazione: il Presidente del Consiglio viene definito un criminale, un venditore di pentole da Fratelli d'Italia. Però quando venite in Aula dite che non gradite le tonnellate di fango del MoVimento 5 Stelle. Ma cosa c'entra? Ma questi sono i vostri comportamenti, vi qualificano, è la vostra storia, non è la mia. (Applausi) . Sulla cassa integrazione non una parola sul fatto che viene pagata direttamente dall'INPS che può anticiparne il 40 per cento. Vi guardate bene dal dirlo, perché la narrazione che funziona fuori di qui per voi è quella di dire che non si pagano i lavoratori, non si paga la cassa integrazione in deroga. (Proteste) . PRESIDENTE. Per cortesia. Ognuno dice quello che vuole. PERILLI (M5S) . Vorrei arrivare, Presidente, alla questione dei migranti, che non c'entra su questo. Il numero dei migranti ricollocati in Europa, ad esempio, è quasi decuplicato dall'era Salvini a quella del Governo Conte- bis . È decuplicato e il dato è quadruplicato in proporzione agli sbarchi avvenuti. Se c'è stata incapacità o, peggio, se non c'è stato rispetto delle leggi lo vedremo quando si tratterà di decidere sull'autorizzazione in merito a quanto è avvenuto rispetto alla dignità delle persone. (Applausi) . Se ci sarà da accertare una responsabilità, come tutti i cittadini pagherà e questo è da accertare. (Commenti). È impossibile parlare di provvedimenti ai cittadini. Ma lo so che vi danno fastidio le parole; le parole sono frecce, se arrivano, arrivano, ma è questa la realtà. Se avrete la pazienza di scartabellare le carte, vi renderete conto che non ha senso fare citazioni, parlando di amore per la Patria. Tra l'altro, questo Paese - consentitemelo - è già nella prospettiva della rinascita; è già un Paese che vuole ritornare alla felicità. Lo sapete perché? Perché è libero dal loro governo, è già libero. (Applausi. Commenti) . Signor Presidente, io la invito a continuare, a nome di quel popolo che la sostiene per tutte le azioni che lei ha saputo comunicare al Paese, a portare avanti le iniziative finalizzate al reperimento delle risorse che saranno a beneficio di tutti, anche di coloro che in questa sede stanno cercando di sminuire la portata non solo del suo Governo, ma dell'Italia e di tutti i cittadini, al cuore dei quali loro asseriscono di saper parlare. Ma non è così. (Applausi) . BONINO (Misto-PEcEB) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. BONINO (Misto-PEcEB) . Signor Presidente, colleghi, signor Ministro, ho presentato con altri due colleghi, il senatore Richetti e il senatore De Falco, una risoluzione sul MES, che non è estraneo - consentitemi - al pacchetto di cui stiamo parlando. Ritengo infatti che la sua posizione negoziale sul next generation EU sarà indebolita, non rafforzata, dall'ambiguità di una risoluzione, che non è neppure in grado di stabilire chiaramente che si può accettare un prestito, che farebbe risparmiare i contribuenti italiani. Tanto è vero che su questo non decide, perché la sua maggioranza è indecisa. Certamente lo è anche l'opposizione, ma la maggiore responsabilità ovviamente ce l'ha chi governa. Vede, signor Presidente, penso che il MoVimento 5 Stelle... Dove siete? Qui? (Commenti). Non vi eccitate, per favore, calmi. (Commenti). Io penso che il MoVimento 5 Stelle cambierà idea anche sul MES... ( Commenti. Applausi) . Mi difendo da sola! Mi volete lasciar parlare? Mi difendo da sola. Così come è passato molto rapidamente dall'alleanza con Farage alle citazioni commosse di Altiero Spinelli. Ma se si deciderà tra tre mesi, di questo ritardo tutti pagheremo i costi. (Commenti). Collega Pittella, il problema è che oggi c'è fame di liquidità nel nostro Paese; poi ci sarà anche a ottobre e a novembre. Ma adesso è fondamentale mettere le scuole in condizione di riaprire e partire con il rafforzamento ospedaliero. Abbiamo così tanto bisogno di liquidità, che già sento parlare di un nuovo scostamento di bilancio di 20 miliardi e Bankitalia ci ha detto, se non mente, che abbiamo fatto 40 miliardi di debito in un solo mese. Gli interessi che gli italiani pagheranno grazie a questa non decisione, che io chiamo la tassa Crimi (adesso non mi insulterà nessuno), sono dovuti alla fragilità della vostra maggioranza. Onorevole Bagnai, questa storia della Grecia non la voglio più sentire. (Commenti) . Fermi, fermi! La crisi greca, come lei sa bene, è del 2009 e il MES non c'era. Va bene? Avranno usato altri strumenti. Bene? Male? Non so; ma non era il MES. Il MES arriva nel 2012, molto più stringente, e, come lei sa, l'hanno usato con ottimo successo sia il Portogallo che l'Irlanda. Quindi su questa bufala vera, o su questa ignoranza storica, vediamo di chiudere. Infine veda, signor Presidente del Consiglio, io penso che le avremmo fatto un favore se l'avessimo rafforzata in questo negoziato.