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una tassazione degli extra profitti, cioè quei guadagni in eccesso che vanno invece spostati per aiutare i settori più colpiti. Chiediamo anche l'istituzione di un nuovo recovery fund in chiave energetica, basato su debito comune, che aiuti i Paesi più esposti. Chiediamo altresì di potenziare gli investimenti in fonti rinnovabili, perché questa è la strada per raggiungere la vera indipendenza energetica e attuare quella transizione ecologica che è al centro della nostra agenda politica e di quella europea. (Applausi) . Chiediamo anche che venga prorogata la sospensione del Patto di stabilità, che va rivisto in toto perché l'austerità degli ultimi anni ha creato un modello sociale iniquo e ingiusto che adesso va superato. Signor Presidente, queste sono le priorità del MoVimento 5 Stelle. È poi chiaro che c'è la sacrosanta esigenza di garantire maggiore sicurezza ai cittadini europei. Questa maggiore sicurezza si deve però raggiungere con una difesa comune europea che sia espressione di una politica estera europea più unitaria che passi dalla razionalizzazione, dall'efficientamento delle risorse, dal rafforzamento del coordinamento, dall'implementazione della bussola strategica europea (come indicato nella proposta di risoluzione) e dal potenziamento della cybersecurity e dall'utilizzo di nuove tecnologie. Ma guai a pensare di sottrarre i fondi alle riforme che questo Paese attende da decenni. (Applausi) . Guai a pensare che non serva più riformare la sanità e l'istruzione e investire in ricerca e sviluppo. Desidero concludere il mio intervento parlando di un'altra guerra che è passata in secondo piano, ma che siamo ancora combattendo - la guerra contro il Covid - visto che pochi giorni fa si è raggiunto un risultato importantissimo, frutto di una battaglia che il MoVimento 5 Stelle ha combattuto quasi in solitario, cioè l'accordo tra Unione europea, America, Sud Africa e India per sospendere in maniera temporanea i brevetti sui vaccini. Signor Presidente, le chiediamo di spingere in sede di Consiglio europeo per una deroga temporanea all'accordo TRIPs che permetta l'accesso gratuito di tutti i cittadini del mondo a farmaci e vaccini anti-Covid. (Applausi) . La guerra è una tragedia immensa e questa guerra lo è ancora di più; la avvertiamo come più angosciante forse perché è più vicina a noi, ma è solo - tragicamente - l'ultima delle guerre che sono in corso nel mondo. Ogni anno ce ne sono circa 20 che provocano più di 190.000 morti, il 90 per cento dei quali civili. Come diceva Gino Strada, sono i figli dei poveri perché se in tempo di pace sono i figli che seppelliscono i padri, in tempo di guerra sono i padri che seppelliscono i figli, quei soldati mandati in guerra senza sapere a combattere chi e cosa. La guerra è anche menzogna e propaganda e questa guerra è anche menzogna e propaganda di Putin. (Applausi) . La guerra cancella il presente e il futuro e annienta i popoli. In guerra perdono tutti: spesso anche il Papa ci ricorda che la guerra è una sconfitta per l'umanità. Allora il MoVimento 5 Stelle, che è contro tutte le guerre, le chiede di diventare costruttore di pace. Il presidente Mattarella qualche tempo fa esortava noi politici a diventare costruttori di bene; il bene più grande che abbiamo è la pace, quindi noi chiediamo al Governo e all'Italia di essere costruttori di pace in questo conflitto e voteremo a favore della proposta di risoluzione di maggioranza. (Applausi) . CRUCIOLI (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. CRUCIOLI (Misto) . Signor Presidente, il presidente Draghi dice di non volere l' escalation , però aumenta nei fatti la spesa in armamenti; dice di credere nella diplomazia, però nei fatti invia missili e carri armati; a voce invoca la pace, ma nei fatti espone l'Italia al rischio di guerra. Il presidente Draghi è un falco travestito da colomba. (Commenti). PRESIDENTE. Forse bisognerebbe temperare un po' il linguaggio. CRUCIOLI (Misto) . Falco travestito da colomba non mi sembra un insulto, mi pare che dipinga bene la situazione; se preferisce posso parlare di lupo travestito da agnello. Il tema è quello. Ieri, comodamente seduto in un trono dorato come stasera, ha incitato il popolo a combattere fino alla fine e nella sua foga interventista ha asserito di parlare a nome di tutto il Parlamento e di tutto il popolo italiano. Le do una notizia, signor Presidente del Consiglio, nel Parlamento c'è almeno un partito che le si oppone fieramente, si chiama Alternativa (Commenti) e rappresenta i milioni di italiani che non vogliono alcun coinvolgimento in questa sporca guerra. So che lei è uno dei leader più sensibili agli ordini impartiti dalle potenze atlantiche e che si adopererà in seno al Consiglio europeo perché gli interessi del popolo italiano siano sacrificati sul loro altare; nondimeno ho presentato insieme ai colleghi una proposta di risoluzione che indica la strada per evitare l' escalation, risparmiando migliaia di vite umane, in primis ucraine. No all'invio di armi. No al coinvolgimento italiano in guerra. No a maggiori spese in armamenti. Sì ad un'Europa che promuova immediatamente una conferenza di pace, nell'esclusivo interesse dei popoli coinvolti. Questa proposta di risoluzione sgombra il campo dalle ipocrisie: chi non la voterà deve dire alle famiglie italiane che non arrivano a fine mese, che spende soldi in armi e in strumenti di guerra. Chi non la voterà espone l'Italia al rischio di una guerra che non avrà né vinti né vincitori. (Applausi) . LANNUTTI (Misto-IdV) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. LANNUTTI (Misto-IdV) . Signor Presidente, da ottobre a dicembre 2021 il prezzo del gas è rincarato del 76,2 per cento sul trimestre precedente, con un aumento del 250 per cento rispetto all'anno prima; i prezzi della benzina, gravati da 18 una tantum e dalle accise, arrivati a 2,35 euro al litro, hanno un costo industriale inferiore ad un euro; lo sconto di 25 centesimi al litro per un mese, rispetto agli incassi di 24 miliardi delle accise introitate nel 2021 (pagina 7 del bollettino delle entrate tributarie 2021), sono una beffa. Nella guerra Russia-Ucraina ci sono un aggressore, che condanno fermamente, e un aggredito che ha la mia piena solidarietà, ma l'invio delle armi, in violazione dell'articolo 11 della Costituzione, alimenta il conflitto invece di raffreddarlo. Servirebbero più aiuti umanitari e l'intensificazione degli sforzi per una soluzione diplomatica per evitare l'irreparabile, anche se i famigerati esportatori di democrazia nel mondo con le bombe ed il loro braccio armato NATO sono riusciti, dopo il fallimento del presidente Biden in Afghanistan, nel capolavoro di scaricare sull'Europa ed i già vessati cittadini, i costi umani, economici e materiali del conflitto, con le sanzioni alla Russia pagate dagli italiani.