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2) il comma 2 è abrogato; 3) al comma 3, le parole da «la quota» a «medesimo articolo 113» sono sostituite dalle seguenti: «le risorse di cui all'articolo 45, comma 5, del Codice, per le finalità di cui ai commi 6 e 7 del medesimo articolo 45»; 4) al comma 4 le parole «di gara» sono sostituite con le seguenti: «della procedura di affidamento»; h) all'articolo 7: 1) al comma 3, lettera a), dopo le parole «direzioni lavori» sono inserite le seguenti: «e il coordinamento per la sicurezza in fase di esecuzione»; 2) dopo la lettera c) sono inserite le seguenti: «c-bis) per la progettazione, con il provvedimento di validazione; c-ter) per le attività di RUP, in proporzione, in coincidenza delle liquidazioni delle prestazioni di cui alle lettere diverse dalla presente; c-quater) per le attività di collaboratore del RUP, del direttore dell'esecuzione e del direttore dei lavori, in coincidenza con la liquidazione delle prestazioni rispettivamente del RUP, del direttore dell'esecuzione e del direttore dei lavori;»; 3) alla lettera d) le parole «responsabile unico del procedimento» sono sostituite dalla seguente: «RUP»; 4) la lettera e) è sostituita dalla seguente: «e) per la predisposizione dei documenti della procedura di affidamento, con la pubblicazione del bando o, se non è prevista la pubblicazione, con la trasmissione dell'invito e con l'atto di affidamento nelle procedure di affidamento diretto;»; 5) il comma 6 è sostituito dal seguente: «6. Ai fini della verifica del rispetto dei limiti di cui all'articolo 45, comma 4, del Codice, gli incentivi per funzioni tecniche sono calcolati secondo il criterio di competenza, in relazione alle attività svolte nell'anno di riferimento. »; i) all'articolo 8, comma 1, il numero «113» è sostituito dal seguente: «45»; l) all'articolo 11: 1) al comma 1, la parola «gara» è sostituita dalle seguenti: «della procedura di affidamento»; 2) al comma 3, il numero «3» è sostituito dal seguente: «2»; 3) al comma 4, il terzo periodo è sostituito dal seguente: «Le risorse finanziarie per gli incentivi alle funzioni tecniche non possono comunque superare, nel complesso, il limite del 2 per cento posto a base della procedura di affidamento.»; 4) al comma 6, le parole da «la quota» a «medesimo articolo 113» sono sostituite dalle seguenti: «le risorse di cui all'articolo 45, comma 5, del Codice, nei limiti e per le finalità di cui ai commi 6 e 7 del medesimo articolo 45»; 5) il comma 7 è sostituito dal seguente: «7. Il Ministero effettua controlli a campione sul rispetto del limite di cui all'articolo 45, comma 4, del Codice. ». m) all'articolo 12, il comma 3 è abrogato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 17 gennaio 2024 Il Ministero effettua controlli a campione sul rispetto del limite di cui all'articolo 45, comma 4, del Codice. ». m) all'articolo 12, il comma 3 è abrogato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 17 gennaio 2024 Il Ministro: Tajani Visto, il Guardasigilli: Nordio Registrato alla Corte dei conti il 13 marzo 2024 Ufficio di controllo sugli atti della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero della giustizia e del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, n. 728 Note all'art. 2: - Si riporta il testo degli articoli 1, 2, 3, 4, 6, 7, 8, 11 e 12 del decreto 15 settembre 2022, n. 188 Regolamento recante norme e criteri per la ripartizione degli incentivi per le funzioni tecniche del personale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, a norma dell'art. 113, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50), pubblicato nella Gazz. Uff. 5 dicembre 2022, n. 284, come modificato dal presente decreto: «Art. 1 (Definizioni). - 1. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) "Codice", il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 recante "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici"; b) "RUO", il responsabile dell'unità organizzativa, che agisce come stazione appaltante; c) "RUP", il responsabile unico del progetto; d) "Ministero", il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Art. 2 (Oggetto e ambito di applicazione). - 1. Il presente regolamento disciplina la ripartizione delle risorse da destinare agli incentivi per lo svolgimento di funzioni tecniche di cui all'articolo 45 del Codice e all'allegato I.10 del Codice. 2. Le disposizioni del presente regolamento si applicano al personale, di qualifica non dirigenziale, in servizio presso gli uffici in Italia e all'estero del Ministero per l'effettivo svolgimento delle funzioni tecniche di cui all'allegato I.10 del Codice, relative a procedure di affidamento indette dal Ministero ovvero relative a procedure di affidamento effettuate in seguito all'adesione ad accordi quadro indetti da centrali di committenza, aventi a oggetto l'acquisizione di lavori, servizi e forniture e i contratti misti di lavori, servizi e forniture. Il presente regolamento si applica agli appalti relativi a servizi e forniture, nel caso in cui è nominato il direttore dell'esecuzione, sempre che tale nomina sia prevista da disposizioni di legge e sia effettuata nel rispetto di criteri attuativi adottati dalle autorità competenti. 3. Il 20 per cento delle risorse finanziarie di cui al comma 1 è destinato dal Ministero alle finalità di cui all'articolo 45 commi 5, 6 e 7. 4. I compensi incentivanti stabiliti in base all'articolo 3, connessi alle prestazioni di cui all'articolo 45 commi 2 e 3 del Codice, svolte a favore del Ministero da altre amministrazioni pubbliche, sono trasferiti, secondo modalità stabilite in appositi accordi, alle stesse amministrazioni aggiudicatrici, perché provvedano alla loro corresponsione, nel limite di cui all'articolo 45 comma 2, 3 e 4 del Codice. 5. Salvo quanto previsto dall'articolo 6, comma 5, sono incentivabili le funzioni tecniche di cui all'allegato I.10 al Codice, rese nell'ambito di lavori, servizi o forniture. Sono, altresì, incentivabili le funzioni tecniche connesse alle modifiche o varianti di cui all'articolo 120 del Codice, che determinino un incremento dell'importo a base delle procedure di affidamento, ad eccezione delle modifiche contrattuali derivanti da errori progettuali.