[massime]

Thema decidendum - Dedotta insindacabilità delle scelte del legislatore - Necessità di verificare nel merito le scelte operate - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dei commi 25 e 25-bis dell'art. 24 del d.l. n. 201 del 2011, conv., con modif., nella legge n. 214 del 2011, come rispettivamente sostituito e inserito dai nn. 1) e 2) del comma 1 dell'art. 1 del d.l. n. 65 del 2015, conv. con modif., nella legge n. 109 del 2015, e dell'art. 1, comma 483, della legge n. 147 del 2013, non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per la dedotta insindacabilità delle scelte del legislatore (nel caso di specie, in ordine alla modalità e ai tempi della rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici). La discrezionalità del legislatore trova un limite nel criterio di ragionevolezza, per cui non esclude la necessità di verificare nel merito le scelte di volta in volta operate. ( Precedente citato: sentenza n. 70 del 2015 ).