[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.136/300 (testo 3), presentato dai senatori Margiotta e Parrini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.136/301 (testo 3), presentato dai senatori Margiotta e Parrini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.136 (testo 3)/500, presentato dai senatori Urso e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.136 (testo 3)/501, presentato dai senatori Urso e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.136 (testo 3)/502, presentato dai senatori Urso e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.136 (testo 3), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 3.0.143 (testo 2) è improponibile. L'emendamento 3.0.137 è stato ritirato. Gli emendamenti da 3.0.600/2 a 3.0.600/700 sono decaduti. Gli emendamenti da 3.0.600 a 3.0.6010 (testo 2) sono improponibili. Gli emendamenti da 3.0.139/302 a 3.0.139/300 sono decaduti. Gli emendamenti da 3.0.139 a 3.0.142 sono improponibili. L'emendamento 3.0.141 è stato ritirato. Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PIROVANO, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 4.3 (testo 3) e 4.0.1000. Su tutti gli altri emendamenti esprimo parere contrario. GALLI, vice ministro dello sviluppo economico . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello dei relatori. PRESIDENTE . L'emendamento 4.1 è stato ritirato Passiamo all'emendamento 4.2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.2, presentato dalla senatrice Modena e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.3 (testo 3)/300. CUCCA (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (PD) . Signor Presidente, il subemendamento in questione pone rimedio a una lacuna palese che c'è nell'emendamento di riferimento, attraverso il quale si modifica l'articolo 560 del codice di procedura civile in tema di modi della custodia. Al settimo comma dell'emendamento si dice che «Al debitore è fatto divieto di dare in locazione l'immobile pignorato se non è autorizzato dal giudice dell'esecuzione». Vorremmo conoscere dalla relatrice, ed eventualmente anche dal Governo, il motivo per il quale, dopo che di fatto una serie di adempimenti vengono posti a carico sia del debitore che del custode dell'immobile, il divieto di dare in locazione l'immobile stesso è lasciato solo per il debitore, ovvero si prescrive che il debitore possa concedere in locazione solo se autorizzato dal giudice. Vorremmo sapere il motivo per cui, in una materia tanto delicata come quella delle esecuzioni, questo divieto e, quindi, la necessità della richiesta dell'autorizzazione del giudice anche da parte del custode dell'immobile non sia previsto. Il subemendamento che ci apprestiamo a votare prescrive soltanto che l'autorizzazione debba essere data anche al custode che intenda dare in locazione l'immobile. Perché sottrarre l'attività del custode al controllo del giudice in una materia tanto delicata come quella delle esecuzioni immobiliari? Chiedo una risposta a questa domanda. Il subemendamento in oggetto ha il solo obiettivo di prevedere che in un ambito così delicato - e chi ha dimestichezza con le aule giudiziarie sa che avvengono tante cose "anomale" in questa materia - il controllo del giudice sia totale anche sull'attività di colui che è nominato custode del bene. Francamente, il parere contrario alla proposta emendativa non ha motivo di essere, in quanto si prevede semplicemente un maggior controllo. Pertanto, il voto del Partito Democratico all'emendamento 4.3 (testo 3)/300 sarà favorevole. (Applausi dal Gruppo PD) . VITALI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VITALI (FI-BP) . Signor Presidente, parliamo di semplificazione. Credo che l'osservazione fatta dal collega Cucca sia di buon senso e ragionevole. L'approvazione del subemendamento 4.3 (testo 3)/300 risolverebbe effettivamente una lacuna presente nell'emendamento 4.3 (testo 3), presentato dalle Commissioni riunite, in quanto sembrerebbero esservi due posizioni diverse fra il debitore e il custode, in quanto il debitore deve chiedere l'autorizzazione al giudice per poter locare il suo appartamento, sia pure pignorato, mentre il custode potrebbe farlo senza alcun controllo. Non vi è necessità di copertura, la proposta emendativa è ragionevole e stiamo parlando di semplificazioni. Credo che il subemendamento in esame potrebbe essere accolto, in quanto consentirebbe di evitare contrasti e problematiche successive. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.3 (testo 3)/300, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.3 (testo 3), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risulta pertanto precluso l'emendamento 4.4. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.5, presentato dai senatori Buccarella e Martelli. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.6, sostanzialmente identico all'emendamento 4.7. BUCCARELLA (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BUCCARELLA (Misto) . Signor Presidente, nel prendere atto del parere contrario dei relatori e del Governo sull'emendamento 4.6, identico all'emendamento 4.7, auspico che questa valutazione possa essere riconsiderata in futuro.