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Desidero ricordare in questa sede Franco Zeffirelli anche per una parte della sua vita che ha dedicato a una zona speciale del nostro Paese: Positano e la costiera amalfitana, una perla, dove egli è stato tanti anni e ha saputo attrarre tantissimi artisti. È indimenticabile aver partecipato ad alcuni suoi concerti e all'organizzazione di eventi speciali, che, proprio perché svolti in un teatro naturale così unico e magnifico, hanno generato in me un amore per la bellezza in assoluto e per la cultura che si trasforma in emozioni che non si dimenticano più. È qualcosa di incredibilmente formativo e, anche grazie a lui, è vero ancora di più il detto secondo cui la bellezza salverà il mondo. Io penso che dalla sua opera, che continuerà a essere ricordata, vista e tramandata, il mondo non potrà che trarre giovamento e che in questo momento, in particolare, ci sia bisogno di un grande messaggio culturale così immenso e di cotanta bellezza. Piangiamo anche noi la morte di un grande maestro, sicuri però che la sua opera e le sue emozioni torneranno a percorrere le nostre vene e il nostro sangue e a commuoverci. (Applausi). Discussione del disegno di legge: Doc 1315 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1315, già approvato dalla Camera dei deputati. La relatrice, senatrice Castellone, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. CASTELLONE, relatrice . Signor Presidente, il capo I del provvedimento in esame introduce misure eccezionali e limitate nel tempo, volte a realizzare un regime speciale e straordinario per la gestione commissariale della Regione Calabria. L'articolo 1 definisce l'ambito di applicazione del capo I, che reca disposizioni urgenti per la Regione Calabria, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano di rientro, nonché dei livelli essenziali di assistenza. L'articolo 2 disciplina una verifica straordinaria sui direttori generali degli enti del servizio sanitario regionale, prevedendo la nomina di un commissario ad acta che effettui verifiche ogni sei mesi, anche al fine di accertare se le azioni poste in essere da ciascun direttore generale siano coerenti con gli obiettivi di attuazione del piano di rientro. In caso di valutazione negativa, il commissario ad acta può provvedere motivatamente a dichiararne l'immediata decadenza dall'incarico, nonché a risolverne il relativo contratto. L'articolo 3 disciplina le misure da attivare in caso di valutazione negativa dei direttori generali, consentendo la nomina di commissari straordinari degli enti del servizio sanitario regionale. È prevista l'istituzione di una unità di crisi speciale per effettuare ispezioni straordinarie presso le ASL, le aziende ospedaliere e le aziende ospedaliere universitarie della Regione. In particolare, si prevede che, ai fini dell'adozione dell'atto aziendale, il Ministro della salute, con proprio decreto, istituisca un'unità di crisi speciale per la Regione composta da dirigenti del Ministero della salute e da un numero massimo di cinque esperti nelle discipline chirurgiche, mediche, anatomopatologiche e dei servizi diagnostici. L'unità di crisi trasmette al commissario straordinario e al commissario ad acta una relazione sullo stato dell'erogazione delle prestazioni cliniche, con particolare riferimento alla condizione dei servizi, delle dotazioni tecniche e tecnologiche e delle risorse umane, evidenziando gli eventuali scostamenti dagli standard necessari a garantire i livelli essenziali di assistenza (LEA) e gli interventi organizzativi necessari al loro ripristino. L'articolo 4 disciplina la verifica periodica da parte del commissario straordinario o del direttore generale dell'attività svolta dai direttori amministrativi e sanitari e le procedure attraverso cui gli enti debbano acquisire le manifestazioni di interesse per il conferimento dell'incarico. L'articolo 5 estende alle aziende sanitarie della Regione Calabria la disciplina, già prevista per gli enti locali, in tema di dissesto finanziario. In particolare, il commissario straordinario, anche avvalendosi dell'Agenas e della Guardia di finanza, effettua una verifica generale sulla gestione dell'ente cui è preposto. Presidenza del vice presidente TAVERNA (ore 17,08) ( Segue CASTELLONE, relatrice). Laddove emergano gravi e reiterate irregolarità nella gestione dei bilanci, ovvero una manifesta e reiterata incapacità di gestione, il commissario straordinario propone al commissario ad acta di disporre la gestione straordinaria dell'ente, con bilancio separato rispetto a quello della gestione ordinaria e in riferimento a tutte le entrate di competenza e le obbligazioni assunte fino al 31 dicembre 2018. Alla gestione straordinaria provvede un commissario straordinario di liquidazione nominato dal commissario ad acta , d'intesa con il MEF e il cui compenso sarà definito con successivo decreto. L'articolo 6 interviene in materia di appalti, servizi e forniture per gli enti del servizio sanitario della Regione Calabria, disponendo l'obbligatorietà di avvalersi, per gli affidamenti superiori alla soglie comunitarie, delle procedure centralizzate di acquisto della Consip o delle altre centrali di committenza regionali. Per quanto riguarda gli affidamenti sotto soglia comunitaria, il commissario ad acta dovrà stipulare un protocollo d'intesa con ANAC nell'ambito della cosiddetta vigilanza collaborativa già prevista dal vigente codice dei contratti pubblici. Il commissario ad acta dovrà, inoltre, predisporre un piano triennale straordinario di edilizia sanitaria e di adeguamento tecnologico della rete di emergenza, della rete ospedaliera e della rete territoriale della Regione, anche modificando le misure già programmate. L'articolo 7, in riferimento alle misure straordinarie di gestione delle imprese esercenti attività sanitaria per conto del servizio sanitario regionale, nell'ambito della prevenzione della corruzione, attribuisce al commissario straordinario, sentito il presidente dell'ANAC, la possibilità di proporre al prefetto la straordinaria e temporanea gestione delle anzidette imprese. L'articolo 8 disciplina il supporto tecnico e operativo al commissario ad acta e ai commissari straordinari da parte dell'Agenas. L'articolo 9 introduce ulteriori disposizioni in tema di collaborazione e supporto ai commissari, prevedendo che nell'esercizio delle proprie funzioni il commissario ad acta , i commissari straordinari e i commissari straordinari di liquidazione possono avvalersi del corpo della Guardia di finanza. L'articolo 10 introduce disposizioni di coordinamento tra il regime speciale introdotto dal provvedimento in esame e il regime eccezionale relativo allo scioglimento delle aziende sanitarie per infiltrazioni mafiose. Il capo II reca misure urgenti su specifiche tematiche del settore sanitario su cui si è ritenuto necessario intervenire al fine di assicurare la continuità nell'erogazione delle prestazioni sanitarie incluse nei livelli essenziali di assistenza.