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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 310 PARENTE La seduta inizia alle ore 8,35. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO malattie animali Doc n. 382 Schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53, per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429 (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 14, comma 2, della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 maggio. La PRESIDENTE ricorda che si è concluso il programmato ciclo di audizioni sull'Atto in titolo. Avverte che non vi sono allo stato le condizioni per concludere l'esame, malgrado oggi scada il termine assegnato, in quanto non è ancora pervenuta la documentazione mancante della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano. Poiché risulta che la Conferenza anzidetta si riunirà il prossimo 21 giugno, domanda al sottosegretario Sileri di voler manifestare la disponibilità del Governo ad attendere il parere della Commissione almeno fino al prossimo 30 giugno. Il sottosegretario SILERI dichiara che il Governo è disponibile ad attendere il parere fino alla data indicata dalla Presidente, riservandosi di verificare se vi sia la possibilità di procrastinare ulteriormente l'esercizio della delega, nelle more del pronunciamento della Commissione, fino a martedì 5 luglio 2022. Nel prendere atto della comunicazione del rappresentante del Governo, non essendovi richieste di intervento, la PRESIDENTE dispone il rinvio del seguito dell'esame. dispositivi medici Doc n. 384 Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 e il regolamento (CE) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE, nonché per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2020/561, che modifica il regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici, per quanto riguarda le date di applicazione di alcune delle sue disposizioni Doc n. 385 Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/746, relativo ai dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE e la decisione 2010/227/UE, nonché per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2022/112 che modifica il regolamento (UE) 2017/746 per quanto riguarda le disposizioni transitorie per determinati dispositivi medico-diagnostici in vitro e l'applicazione differita delle condizioni concernenti i dispositivi fabbricati internamente (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 15, della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 19 maggio. La PRESIDENTE ricorda che il programmato ciclo di audizioni sugli Atti in titolo si concluderà nel pomeriggio odierno. Avverte che non vi sono allo stato le condizioni per concludere l'esame, malgrado oggi scada il termine assegnato, in quanto non è ancora pervenuta la documentazione mancante della Conferenza Stato-Regioni. Poiché risulta che la Conferenza anzidetta si riunirà il prossimo 21 giugno, domanda al sottosegretario Sileri di voler manifestare la disponibilità del Governo ad attendere il parere della Commissione almeno fino al prossimo 30 giugno. Il sottosegretario SILERI dichiara che il Governo è disponibile ad attendere il parere fino alla data indicata dalla Presidente, riservandosi di verificare se vi sia la possibilità di procrastinare ulteriormente l'esercizio della delega, nelle more del pronunciamento della Commissione, fino a martedì 5 luglio 2022. Nel prendere atto della comunicazione del rappresentante del Governo, non essendovi richieste di intervento, la PRESIDENTE dispone il rinvio del seguito dell'esame congiunto. IN SEDE REFERENTE Riordino IRCCS DDL 2633 Delega al Governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di cui al decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288 (Esame e rinvio) La relatrice BINETTI ( FIBP-UDC ) riferisce sul provvedimento in titolo. Il disegno di legge in esame - di iniziativa governativa, avente natura di "collegato alla manovra di finanza pubblica" ed approvato in prima lettura, con modifiche, dalla Camera dei deputati il 25 maggio 2022 - reca una disciplina di delega al Governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS). Detta revisione è contemplata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza presentato dall'Italia ed approvato dalla Commissione europea; al riguardo, il Piano prevede che il decreto legislativo che, nell'esercizio della delega, definisca tale revisione entri in vigore entro la fine dell'anno 2022. La delega di cui al presente disegno di legge deve essere esercitata, ai sensi dell'alinea dell'articolo 1, comma 1, mediante l'adozione di uno o più decreti legislativi, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge, fatta salva l'ipotesi (di cui al successivo comma 3) dello scorrimento del termine, nella misura di tre mesi, in relazione ai tempi previsti per i pareri parlamentari. In base alle disposizioni generali di cui all'alinea del comma 1 e al comma 5 dell'articolo 1 del presente disegno di legge, la disciplina di delega è intesa a rafforzare la qualità della ricerca sanitaria del Servizio sanitario nazionale in un'ottica prevalentemente traslazionale (relativa, cioè, alle applicazioni cliniche), anche mediante il potenziamento delle politiche di ricerca del Ministero della salute, ed i princìpi e criteri direttivi per l'esercizio della delega devono essere attuati nel rispetto dell'autonomia giuridico-amministrativa degli IRCCS di diritto privato nonché nel rispetto del principio di invarianza di oneri a carico della finanza pubblica. I princìpi e i criteri direttivi per l'esercizio della delega, posti dalle lettere da a) a q) del comma 1, prevedono di: