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il cantiere conta una presenza minima di operai al lavoro e, nei circa tre mesi di chiusura, i lavori sono pressoché fermi o, comunque, vengono effettuati molto a rilento; le strade provinciali del percorso alternativo versano in uno stato a dir poco dissestato; il protrarsi di tali ritardi risulta di disagio particolare alla circolazione viaria non solo di persone ma anche di merci, con ulteriore danno per una zona già tristemente penalizzata dall'assenza di collegamenti viari idonei; la strada costituisce l'unico asse di collegamento tra Foggia e Campobasso e su di essa gravitano comuni non solo molisani, ma anche campani e lucani che trovano in Foggia il capoluogo di riferimento più vicino, si chiede di conoscere quali siano i tempi e le modalità dell'intervento ed i motivi per i quali tale intervento presenti difficoltà operative tali da rendere necessario un così lungo periodo di esecuzione dei lavori. Atto n. 4-01373 DE BERTOLDI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: secondo quanto risulta da un articolo di stampa pubblicato da "il Fatto Quotidiano" il 2 marzo 2019, il Ministro per gli affari europei dimissionario Paolo Savona, attraverso la pubblicazione sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri, ha divulgato un appalto in affidamento diretto, per l'acquisto e la consegna del volume, della casa editrice "Rubbettino" di 300 copie per un libro scritto da lui stesso dal titolo " Una politica per un'Europa diversa, più forte e più equa"; la vicenda, che a parere dell'interrogante desta sconcerto e preoccupazione, in relazione ai profili di correttezza istituzionale, anche in termini di moralità, che dovrebbe possedere un Ministro della Repubblica italiana nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche, appare altresì imbarazzante, considerato l'utilizzo di risorse pubbliche impiegate per la vendita dei libri, per quanto l'ammontare complessivo risulti modesto (3.500 euro), che rimangono tuttavia sempre a carico delle casse dello Stato, in una condotta decisamente fuori luogo; il comportamento dell'ex Ministro, in procinto di essere nominato alla presidenza della Consob, nei confronti del quale, a giudizio dell'interrogante, andrebbero valutati anche per questa vicenda i profili di incompatibilità, appare profondamente non corretto e non consono ai profili di moralità e senso delle istituzioni, che in realtà un economista, politico e accademico italiano dovrebbe avere per assumere ruoli di primo piano, anche nell'ambito di un'autorità amministrativa indipendente, la cui attività è rivolta alla tutela degli investitori, all'efficienza, alla trasparenza e allo sviluppo del mercato mobiliare italiano, si chiede di sapere: quali valutazioni si intenda esprimere con riferimento a quanto esposto; se non si ritenga che il gesto compiuto dal Ministro dimissionario denoti, oltre ad un atteggiamento immorale e scorretto dal punto di vista istituzionale, anche uno scarso senso di serietà in relazione all'indipendenza che un rappresentante delle istituzioni dovrebbe avere nell'esercizio delle sue funzioni pubbliche; se non si ritenga opportuno intervenire al fine di riconsiderare l'imminente nomina di Paolo Savona alla presidenza della Consob, considerato il comportamento da lui tenuto nella vicenda esposta, a parere dell'interrogante sgradevole sul piano politico e istituzionale. Atto n. 4-01374 DE BERTOLDI Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute Premesso che: secondo quanto risulta da numerosi articoli di stampa, pubblicati attraverso siti internet e carta stampata, si segnalano in Italia numerosi casi anomali sulla salute sia degli esseri umani (a L'Aquila sanguinamenti al naso di bambini) che di animali (a Milano moria di stormi di uccelli), con analogie anche in Inghilterra, causate con ogni probabilità dagli effetti, peraltro ancora sconosciuti, della diffusione della nuova tecnologia delle radiofrequenze wireless di quinta generazione (5G), introdotta in Italia a partire dal 1° gennaio 2019; l'interrogante segnala che numerosi enti locali e interventi a livello parlamentare hanno sollecitato il Governo ad intervenire in tempi rapidi al fine di istituire una commissione governativa con l'intento di studiare e testare i dispositivi elettronici attualmente il commercio nel nostro Paese, sviluppati principalmente dal colosso industriale Huawei, la cui azienda peraltro risulterebbe, secondo fonti di stampa, oggetto da parte dell'Unione europea di bando delle apparecchiature; fra le richieste rivolte al Governo, diverse amministrazioni comunali, fra le quali il Comune di Trento, hanno rivolto la richiesta di congelare ogni possibile autorizzazione ad oggi richiesta e non accettare eventuali nuove autorizzazioni legate alla posa di infrastrutture tecnologiche e dispositivi 5G fino a quando non verrà dichiarato scongiurato, con studi scientifici, il pericolo per la salute pubblica, e fin quando non verranno create zone pubbliche esenti da elettrosmog ; l'interrogante evidenzia come le numerose sollecitazioni rivolte al Governo, attraverso la presentazione di interrogazioni parlamentari, finalizzate all'introduzione di misure urgenti volte a monitorare i risultati biologici dei sistemi di comunicazione 5G (attualmente scarsamente noti), oltre al blocco della tecnologia 5G (a causa delle crescenti preoccupazioni per l'aumento delle radiazioni da radiofrequenza e dei relativi rischi per la salute cui sono sottoposti i cittadini europei), sono rimaste attualmente senza alcun tipo di riscontro da parte dei Ministeri interrogati; giova altresì ricordare che, ai sensi dell'articolo 168 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la responsabilità primaria di proteggere la popolazione dai potenziali effetti nocivi dei campi elettromagnetici appartiene agli Stati membri, inclusa la scelta delle misure da adottare in base a età e stato di salute e che la tutela e la salvaguardia della salute umana e la tutela ambientale sono valori di rilievo costituzionale, nonché beni inalienabili (articolo 9, secondo comma, e articolo 32, primo comma, della Costituzione), si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano in possesso di informazioni riguardanti possibili casi di radiazioni nocive avvenute nel nostro Paese, nei confronti di esseri umani e animali e se intendano renderle note; quali iniziative di competenza intendano intraprendere, al fine di tutelare la popolazione dall'esposizione dei campi elettromagnetici derivanti dall'emissione delle nuove radiofrequenze per la tecnologia wireless di quinta generazione; se non convengano sulla necessità di istituire una commissione governativa, volta a definire un quadro d'interventi finalizzati a studiare gli effetti derivanti sulla salute degli esseri umani e la salvaguardia dell'ambiente e del territorio dall'aumento massiccio derivante dall'emissione dei campi elettromagnetici a radiofrequenza (Rf-Emf) causati dalla tecnologia 5G; quali iniziative di competenza intendano infine adottare per definire standard di esposizione massima totale sicuri per la salute dei cittadini. Atto n. 4-01375 GASPARRI Al Ministro per i beni e le attività culturali Premesso che: