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Il comma 2, al fine di favorire le funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di politiche per la famiglia, apporta modificazioni alla legge di stabilità del 2016 in materia di Carta della famiglia, prevedendo che l'eventuale adozione di nuovi criteri e modalità di rilascio della stessa sarà stabilito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o, in alternativa, del Ministro per la famiglia e le disabilità, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico. Il comma 3, lettera a) , riconduce l'organizzazione della Conferenza nazionale sull'infanzia, di cui alla legge n. 285 del 1997, al Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio. Alla lettera b) , si prevede l'istituzione presso il Dipartimento per le politiche della famiglia dell'Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile. Il comma 4 dispone specifici interventi normativi volti a disciplinare il coordinamento e l'indirizzo da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri in materia di disabilità. Il comma 5 prevede che, per lo svolgimento delle funzioni attribuite, le competenti amministrazioni centrali cooperano e si raccordano con la Presidenza del Consiglio dei ministri. Il comma 6 dispone l'abrogazione di alcune norme, in quanto assorbite o incompatibili con i commi precedenti. Il comma 7 dispone una riduzione del Fondo per investimenti strutturali di politica economica di 250.000 euro per l'anno 2018 e di 500.000 euro a decorrere dall'anno 2019 per garantire l'attribuzione di pari risorse al funzionamento dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Il comma 8 specifica la clausola d'invarianza finanziaria dell'articolo. L'articolo 4 novella la normativa per l'esercizio delle funzioni relative alla realizzazione del progetto «Casa Italia» e agli interventi di edilizia scolastica. Il comma 1 prevede la soppressione del Dipartimento istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri per le funzioni di indirizzo e coordinamento connesse al progetto "Casa Italia". Tali funzioni sono affidate alla Presidenza del Consiglio. Il comma 2 dispone che le risorse gestite dal soppresso dipartimento e destinate ad interventi di ricostruzione nei Comuni siano versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al Fondo unico per l'edilizia scolastica per il finanziamento delle verifiche di vulnerabilità degli edifici scolastici ricadenti nella zona sismica 1. Il comma 3 dispone modifiche alla legge di bilancio per l'anno 2017 e per il triennio 2017-2019. In particolare, si trasferisce dalla Presidenza del Consiglio - Struttura di missione per il coordinamento e impulso nell'attuazione di interventi di riqualificazione dell'edilizia scolastica al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca la funzione di ricevere dagli enti locali la comunicazione degli spazi finanziari destinati ad interventi di edilizia scolastica, entro il termine perentorio del 20 gennaio di ciascun anno, la funzione di individuare per ciascun ente locale gli spazi finanziari entro cui si può procedere, la funzione di individuare - di concerto con l'Ufficio per lo sport, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri - gli enti locali beneficiari degli spazi finanziari e l'importo degli stessi nonché di comunicarlo al Ministero delle finanze. L'articolo 5 stabilisce che il decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Il senatore PAGANO ( FI-BP ) ritiene necessario svolgere un ciclo di audizioni, per approfondire le implicazioni di un provvedimento di così ampia portata, che incide su settori fondamentali per l'economia nazionale, in particolare quello del turismo, con lo spostamento di dipartimenti e delle relative dotazioni di risorse economiche e di personale. Il senatore PARRINI ( PD ) si associa alla richiesta del senatore Pagano, in quanto il provvedimento, a suo avviso, potrebbe determinare effetti rilevanti. Il PRESIDENTE propone di fissare per le ore 13 di giovedì 19 luglio il termine entro il quale i Gruppi dovranno indicare i soggetti da convocare in audizione. Propone altresì di fissare il termine per la presentazione di emendamenti alle ore 12 di mercoledì 25 luglio. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA (542) D-l 79/2018 - Proroga del termine di entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante DDL 542 Conversione in legge del decreto-legge 28 giugno 2018, n. 79, recante proroga del termine di entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante (Parere alla 6 a Commissione su emendamenti. Esame. Parere non ostativo) Il presidente BORGHESI ( L-SP ), relatore, illustra gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, il cui esame è stato rimesso alla sede plenaria nell'odierna seduta della Sottocommissione per i pareri. Propone di esprimere, per quanto di competenza, un parere non ostativo. Il senatore PARRINI ( PD ) esprime perplessità su alcuni emendamenti. In particolare, non ravvisa i requisiti di necessità e urgenza della misura prevista dall'emendamento 1.1, che rinvia al 1° luglio 2019 l'entrata in vigore delle disposizioni sul pagamento degli stipendi dei lavoratori presso gli impianti di distribuzione dei carburanti mediante strumenti elettronici, le quali, tra l'altro, hanno finalità di contrasto al lavoro nero. Esprime considerazioni critiche, altresì, sull'emendamento 1.4, che consente la fatturazione anche in forma cartacea, svuotando di significato il provvedimento, e sull'emendamento 1.7, che rinvia al 1° luglio 2019 l'applicazione delle sanzioni previste per l'inadempimento degli obblighi documentali al momento dell'emissione della fattura. Dichiara, pertanto, a nome del proprio Gruppo, il voto contrario sulla proposta di parere. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dal relatore. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI INFORMALI Il PRESIDENTE comunica che, al termine delle audizioni informali sull'atto del Governo n. 24 (Accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici), che si sono svolte dinanzi all'Ufficio di Presidenza nelle mattina di oggi, alcuni dei soggetti invitati hanno depositato della documentazione, che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,40.