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Qualora la verifica di cui al comma 1, numero 3), abbia dato esito positivo, procede, per ciascuna lista, al riparto dei seggi rimanenti in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna lista diversa da quella di cui al numero 2) dello stesso comma 1, sulla base del metodo proporzionale definito al comma 4. 3 . Qualora la verifica di cui al comma 1, numero 3), abbia dato esito negativo, alla lista che abbia conseguito almeno il 45 per cento dei voti validi viene ulteriormente attribuito il numero aggiuntivo di seggi necessario per raggiungere il totale di 321 seggi. Il numero dei seggi aggiuntivi è calcolato con arrotondamento delle parti decimali all'unità intera più prossima. 4 . L'Ufficio procede poi a ripartire proporzionalmente i restanti seggi, in numero pari alla differenza tra 618 e il totale risultante dalla somma dei seggi assegnati alla lista con la maggiore cifra elettorale nazionale, tra le altre liste rimanenti, ai sensi del comma 2. A questo fine divide il totale delle loro cifre elettorali nazionali per tale numero, ottenendo il quoziente elettorale nazionale di minoranza; nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente. Divide poi la cifra elettorale di ciascuna singola lista per tale quoziente. La parte intera del quoziente così ottenuto rappresenta il numero di seggi da assegnare a ciascuna lista. I seggi che rimangono ancora da attribuire sono rispettivamente assegnati alle liste per le quali queste ultime divisioni abbiano dato i maggiori resti e, in caso di parità di resti, a quelle che abbiano conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale; a parità di quest'ultima si procede a sorteggio. 5 . Qualora la verifica di cui al comma 1, numero 2), abbia dato esito negativo, si procede ad un turno di ballottaggio fra le liste che abbiano ottenuto al primo turno le due maggiori cifre elettorali nazionali, sempre che almeno una di esse abbia conseguito almeno il 30 per cento dei voti validi. 6 . Qualora nessuna lista raggiunga almeno il 30 per cento dei voti validamente espressi ovvero si verifichi una partecipazione al voto inferiore al 50 per cento degli aventi diritto al voto, si procede al riparto dei seggi col metodo proporzionale puro». 2 (Disposizioni in materia di elezioni primarie) 1 La selezione dei candidati di ciascun partito politico alle consultazioni elettorali per le assemblee rappresentative di livello nazionale è effettuata obbligatoriamente mediante elezioni primarie. 2 Non sono ammesse alle consultazioni elettorali di cui al comma 1 liste presentate da partiti politici che non si siano avvalsi delle elezioni primarie come strumento di selezione delle candidature. 3 Le elezioni primarie sono indette dall'Ufficio centrale circoscrizionale, che stabilisce la data e le sedi in cui devono tenersi, sentiti il prefetto e i sindaci dei comuni interessati, entro il centocinquantesimo giorno antecedente la data prevista per lo svolgimento della consultazione elettorale, come determinata ai sensi dell’articolo 60, primo comma, della Costituzione. 4 Le elezioni primarie devono aver luogo entro il novantesimo giorno antecedente la data prevista per lo svolgimento della consultazione elettorale, come determinata ai sensi del comma 3. 5 L'Ufficio centrale circoscrizionale provvede a dare comunicazione ai cittadini della data e delle modalità di svolgimento delle elezioni primarie mediante affissioni pubbliche. Le medesime comunicazioni sono altresì pubblicate nel sito internet istituzionale del Ministero dell'interno e nel sito ufficiale dei partiti politici che partecipano alle elezioni primarie. 6 In caso di conclusione anticipata della legislatura, il decreto di convocazione dei comizi elettorali stabilisce la data della convocazione posticipando di almeno quarantacinque giorni i termini previsti dalle disposizioni vigenti per gli adempimenti relativi alla presentazione delle liste, al fine di consentire l'espletamento delle elezioni primarie che devono tenersi entro il quarantacinquesimo giorno antecedente la predetta data. 7 Al fine di disciplinare lo svolgimento delle elezioni primarie, gli organi deliberativi del partito politico approvano a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto un regolamento che deve essere depositato presso l’Ufficio centrale circoscrizionale, unitamente al simbolo del partito politico, entro il quarantacinquesimo giorno antecedente la data di svolgimento delle elezioni primarie, come definita ai sensi dei commi 3 e 4. 8 Il regolamento stabilisce le condizioni per la presentazione delle candidature assicurando pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso alle candidature stesse e può prevedere che la facoltà di sottoscrivere le candidature sia riservata ai soli iscritti o agli elettori del collegio ovvero sia attribuita, in via comunque non esclusiva, a un numero qualificato di componenti degli organismi dirigenti. 9 La presentazione delle candidature alle elezioni primarie deve aver luogo entro il trentesimo giorno antecedente la data del loro svolgimento ed entro il centoventesimo giorno antecedente la data fissata per la consultazione elettorale. 10 Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente articolo o dai regolamenti di cui al comma 7 si applicano alle elezioni primarie le disposizioni vigenti in materia di elezioni e di reati elettorali, in quanto compatibili. 11 Gli organi direttivi centrali di ciascun partito politico, entro il quarantesimo giorno antecedente la data di svolgimento delle elezioni primarie, provvedono alla nomina della commissione elettorale centrale, in modo da garantire la rappresentanza delle minoranze. 12 La commissione elettorale centrale accerta la regolarità delle candidature ed esclude quelle che non presentano i requisiti necessari, nomina gli scrutatori, sovrintende alla regolarità delle elezioni, procede alla proclamazione dei vincitori, decide insindacabilmente sui reclami relativi alla mancata iscrizione nelle liste elettorali, su quelli concernenti l'esclusione delle candidature, nonché su quelli relativi alla regolarità delle operazioni elettorali e alla proclamazione dei vincitori, ferma restando in ogni caso la competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria in ordine a fattispecie che integrano ipotesi di reato. 13 Le direzioni delle articolazioni territoriali dei partiti politici provvedono con i medesimi criteri di cui al comma 11 alla nomina delle commissioni elettorali relative agli ambiti territoriali di loro competenza, entro il trentacinquesimo giorno antecedente la data di svolgimento delle elezioni primarie. 14 L'elettorato attivo per le elezioni primarie è riconosciuto agli iscritti al partito politico residenti nell'ambito territoriale interessato dal procedimento elettorale e ai sostenitori non iscritti a nessun partito politico, che ne facciano richiesta. 15 Gli elenchi degli iscritti, di cui al comma 14, sono depositati ogni anno, a cura del responsabile territoriale del partito politico, presso la cancelleria del tribunale competente per territorio. Le liste dei sostenitori sono compilate a cura della commissione elettorale territoriale competente, e sono depositate dal presidente della stessa entro il quindicesimo giorno antecedente la data di svolgimento delle elezioni primarie presso la medesima cancelleria nella quale sono depositati gli elenchi degli iscritti. 16 È vietato far parte di liste di sostenitori di due o più partiti politici. 17 Le elezioni primarie hanno luogo in un unico giorno.