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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 188 PARENTE La seduta inizia alle ore 8,15. IN SEDE REFERENTE d.l 150/2020 - d-l Calabria DDL 2045 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, recante misure urgenti per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario (Esame e rinvio) La relatrice CASTELLONE ( M5S ) riferisce sul provvedimento in titolo. Il capo I del decreto-legge in esame reca un complesso di misure transitorie relative al Servizio sanitario della Regione Calabria, mentre il capo II pone norme transitorie sul rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario. Riguardo alle misure di cui al capo I, la relazione illustrativa del disegno di legge di conversione del presente decreto-legge n. 150 osserva che, non essendo stati interamente attuati tutti gli interventi previsti dalle precedenti norme transitorie, appare necessario un nuovo complesso di misure temporanee, intese alla prosecuzione e all'integrazione del regime speciale inerente alla gestione commissariale del Servizio sanitario della regione Calabria. Le norme in esame di cui capo I - ai sensi dell'articolo 7, comma 1, del presente decreto - si applicano fino all'11 novembre 2022 ovvero, come specificato dalla Camera, fino ad un termine anteriore a tale data, in caso di raggiungimento degli obiettivi di cui all'articolo 1, comma 1. Questi ultimi sono gli obiettivi previsti nei programmi operativi di prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario della Regione in esame. Ai sensi del suddetto articolo 1, comma 1, il Commissario ad acta nominato dal Governo attua tali obiettivi ed assicura l'attuazione delle misure contemplate dal capo I in oggetto. Il Commissario ad acta è coadiuvato, ai sensi del successivo comma 3, da uno o più subcommissari, il cui numero - come ha specificato la Camera - non può essere superiore a tre. Il comma 2 dello stesso articolo 1 concerne le dotazioni di personale, di uffici e di mezzi che la regione Calabria è tenuta a mettere a disposizione del Commissario ad acta , mentre il comma 4 prevede che il medesimo Commissario si avvalga del supporto tecnico ed operativo dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS). Si prevede che, a questo fine, l'AGENAS possa avvalersi di personale comandato nel limite di dodici unità e che, per profili professionali attinenti ai settori dell'analisi, valutazione, controllo e monitoraggio delle performance sanitarie, prioritariamente con riferimento alla trasparenza dei processi, possa stipulare contratti di lavoro flessibile nel limite di venticinque unità, con soggetti individuati tramite procedura selettiva. Gli oneri finanziari relativi a tali contratti sono coperti mediante utilizzo dell'avanzo di amministrazione della medesima AGENAS. Si prevede altresì che, ai fini del supporto in esame, i contratti di lavoro flessibile già stipulati dall'AGENAS in base alle precedenti norme transitorie summenzionate, possano essere prorogati fino al 31 dicembre 2020. Il successivo comma 4- bis - inserito dalla Camera - prevede che, al fine di garantire l'esigibilità dei livelli essenziali di assistenza (LEA) nella Regione Calabria (anche in relazione all'emergenza epidemiologica da COVID-19), il Ministro della salute, al verificarsi delle condizioni di cui al successivo articolo 6, comma 2, sulla base del fabbisogno rilevato dalle aziende del Servizio sanitario regionale e sentito il Commissario ad acta , autorizzi quest'ultimo ad un piano straordinario per l'assunzione di personale medico, sanitario e socio-sanitario (anche per il settore dell'emergenza-urgenza) in deroga ai limiti previsti dalla legislazione vigente relativi agli oneri per il personale del Servizio sanitario nazionale e nel rispetto del limite di spesa di 12 milioni di euro annui (a decorrere dal 2021), limite di cui al comma 4- ter (anch'esso inserito dalla Camera). Quest'ultimo comma prevede, ai fini della relativa copertura finanziaria, per il 2021, l'utilizzo di una quota pari al 20 per cento delle risorse finanziarie di cui al successivo articolo 6, comma 1 (le quali possono essere impiegate solo al verificarsi delle condizioni di cui al citato articolo 6, comma 2) e, per gli anni successivi, la riduzione dell'accantonamento relativo al Ministero della salute del fondo speciale di parte corrente. Per le assunzioni in oggetto il comma 4- bis prevede in via prioritaria il ricorso agli idonei delle graduatorie in vigore. L'articolo 2 prevede la nomina di Commissari straordinari per ogni ente - ovvero anche per più enti - del Servizio sanitario della regione Calabria. Alla nomina provvede il Commissario ad acta , previa intesa con la Regione, nonché con il rettore nei casi di aziende ospedaliero- universitarie (per i casi di mancanza d'intesa con la Regione, la nomina è effettuata secondo la procedura sostitutiva di cui al comma 1). Il comma 2 del presente articolo 2 disciplina alcuni profili della nomina e della posizione giuridica dei Commissari straordinari, prevedendo, tra l'altro, che essi siano scelti fra soggetti (anche in quiescenza) di comprovata competenza ed esperienza, in particolare in materia di organizzazione sanitaria o di gestione aziendale. Il successivo comma 3 demanda ad un decreto ministeriale la determinazione di un compenso aggiuntivo per i medesimi Commissari straordinari, ad integrazione del compenso di base ad essi spettante (quest'ultimo è pari a quello previsto dalla normativa regionale per il direttore generale del relativo ente sanitario); il compenso aggiuntivo non può in ogni caso essere superiore a 50.000 euro (su base annua), al lordo degli oneri riflessi a carico del Ministero della salute. Una norma inserita dalla Camera subordina il riconoscimento del compenso aggiuntivo alla valutazione positiva in sede di verifica periodica dell'operato del Commissario straordinario da parte del Commissario ad acta - verifica periodica prevista dal successivo comma 6 e alla quale, in caso di valutazione negativa, consegue la revoca dell'incarico -. Il comma 4 del medesimo articolo 2 prevede che, entro 90 giorni dalla nomina (60 giorni nel testo originario, così modificato dalla Camera), i Commissari straordinari adottino l'atto aziendale - atto avente ad oggetto la disciplina dell'organizzazione e del funzionamento dell'azienda e che è successivamente approvato dal Commissario ad acta - ed approvino i bilanci aziendali relativi agli esercizi già conclusi. Il comma 5 definisce le procedure sostitutive per i casi di mancato rispetto del suddetto termine (mancato rispetto a cui conseguono, in ogni caso, ai sensi del comma 6, come modificato dalla Camera, la decadenza automatica dall'incarico e l'esclusione del riconoscimento del compenso aggiuntivo). Il comma 7 concerne le procedure di sostituzione (per le ipotesi di vacanza delle relative titolarità) dei direttori amministrativi e sanitari degli enti del Servizio sanitario della Regione Calabria.