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2. Per ogni scheda il segretario proclama ad alta voce le cifre elettorali lorde di lista e le cifre elettorali individuali negative che hanno subìto variazioni. Un terzo scrutatore pone le schede i cui voti sono stati spogliati nella cassetta o scatola dalla quale sono state tolte le schede relative all'espressione del voto di lista e di penalizzazione non utilizzate. Quando la scheda non contiene alcuna espressione di voto, sul retro della scheda stessa viene subito impresso il timbro della sezione. 3. Compiute le operazioni di cui ai commi 1 e 2, il presidente procede alle operazioni di spoglio delle schede relative all'espressione del voto di preferenza. Lo scrutatore designato ai sensi del comma 1 estrae successivamente ciascuna scheda dall'urna contenente le schede e la consegna al presidente. Questi, secondo quanto prescritto dall'articolo 59, enuncia ad alta voce il cognome e il nome del candidato per il quale sia stato validamente espresso un voto di preferenza. Passa quindi la scheda a un altro scrutatore il quale, insieme al segretario, aggiorna, secondo quanto prescritto dal citato articolo 59, le cifre elettorali individuali lorde dei candidati. 4. Per ogni scheda il segretario proclama ad alta voce le cifre elettorali individuali lorde che hanno subìto variazioni. Un terzo scrutatore pone le schede i cui voti sono stati spogliati nella cassetta o scatola dalla quale sono state tolte le schede relative all'espressione del voto di preferenza non utilizzate. Quando la scheda non contiene alcuna espressione di voto, sul retro della scheda stessa viene subito impresso il timbro della sezione. 5. È vietato estrarre dall'urna una scheda se quella precedentemente estratta non è stata posta nella cassetta o scatola, dopo spogliato il voto. 6. Le schede possono essere toccate soltanto dai componenti del seggio. 7. Il numero totale delle schede scrutinate relative rispettivamente all'espressione del voto di lista e di penalizzazione e all'espressione del voto di preferenza deve corrispondere al numero degli elettori che hanno votato. Il presidente accerta personalmente la corrispondenza numerica delle cifre segnate nelle varie colonne del verbale con il numero degli iscritti, dei votanti, dei voti validi assegnati alle liste e ai candidati, delle schede nulle, delle schede bianche, delle schede contenenti voti nulli e delle schede contenenti voti contestati, verificando la congruità dei dati e dandone pubblica lettura ed espressa attestazione nei verbali. 8. Tutte le operazioni di cui al presente articolo devono essere compiute nell'ordine indicato; del compimento e del risultato di ciascuna di esse deve farsi menzione nel verbale». 17 (Voti contestati) 1 Il numero 2) del primo comma dell'articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «2) decide, in via provvisoria, sull'assegnazione o no dei voti contestati per qualsiasi causa e, nel dichiarare il risultato dello scrutinio, dà atto del numero dei voti di lista, di penalizzazione e di preferenza contestati e assegnati provvisoriamente e di quello dei voti di lista, di penalizzazione e di preferenza contestati e provvisoriamente non assegnati ai fini dell'ulteriore esame da compiere da parte dell'Ufficio centrale circoscrizionale ai sensi del numero 2) del primo comma dell'articolo 76». 18 (Determinazione delle cifre elettorali) 1 L'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Art. 77. -- 1. L'Ufficio centrale circoscrizionale delle circoscrizioni metropolitane, per ciascuna ripartizione: a) determina le cifre elettorali ripartizionali negative di lista; tali cifre sono date, per ciascuna lista, dalla somma delle cifre elettorali individuali negative conseguite da ogni candidato incluso nella lista nelle singole sezioni elettorali della ripartizione, divisa per il numero dei seggi assegnati nella ripartizione, trascurando la parte decimale del risultato della divisione; b) determina le cifre elettorali ripartizionali di lista; tali cifre sono date, per ciascuna lista, dalla differenza tra la somma delle cifre elettorali lorde di lista conseguite nelle singole sezioni elettorali della ripartizione e le cifre elettorali ripartizionali negative di lista calcolate ai sensi della lettera a) ; c) determina le cifre elettorali circoscrizionali di lista; a tal fine, per ciascuna lista, somma le cifre elettorali ripartizionali di lista conseguite in tutte le ripartizioni della circoscrizione; d) determina le cifre elettorali individuali ripartizionali di ciascun candidato; a tal fine, dalla somma delle cifre elettorali individuali lorde conseguite da ogni singolo candidato nelle singole sezioni elettorali della ripartizione sottrae la somma delle cifre elettorali individuali negative conseguite dal medesimo candidato. 2. L'Ufficio centrale circoscrizionale delle altre circoscrizioni: a) determina le cifre elettorali circoscrizionali negative di lista; tali cifre sono date, per ciascuna lista, dalla somma delle cifre elettorali individuali negative conseguite da ogni candidato incluso nella lista nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione, divisa per il numero dei seggi assegnati nella circoscrizione, trascurando la parte decimale del risultato della divisione; b) determina le cifre elettorali circoscrizionali di lista; tali cifre sono date, per ciascuna lista, dalla differenza tra la somma delle cifre elettorali lorde di lista conseguite nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione e le cifre elettorali circoscrizionali negative di lista calcolate ai sensi della lettera a) ; c) determina le cifre elettorali individuali circoscrizionali di ciascun candidato; a tal fine, dalla somma delle cifre elettorali individuali lorde conseguite da ogni singolo candidato nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione sottrae la somma delle cifre elettorali individuali negative conseguite dal medesimo candidato». 19 (Ripartizione circoscrizionale dei seggi) 1 All’articolo 79 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 è premesso il seguente: «Art. 78- bis. -- 1. L'Ufficio elettorale circoscrizionale divide la cifra elettorale circoscrizionale di ciascuna lista successivamente per 1 - 1,8 - 2,6 - 3,4 - 4,2... per un numero di divisori pari al numero dei seggi da attribuire. Quindi, tra i quozienti così ottenuti, individua i più alti in numero eguale a quello dei seggi da assegnare nella circoscrizione, disponendoli in una graduatoria decrescente. A ciascuna lista sono assegnati tanti seggi quanti sono i quozienti ad essa appartenenti inseriti nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il seggio è attribuito alla lista che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e, a parità di quest'ultima, per sorteggio. 2. L'Ufficio elettorale circoscrizionale delle circoscrizioni metropolitane, effettuate le operazioni di cui al comma 1, per ciascuna ripartizione: a) individua le liste che hanno ottenuto seggi nella circoscrizione ai sensi del comma 1;