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Resta salva in ogni caso l'applicazione dell'art. 178 del codice penale e dell'art. 445, comma 2, del codice di procedura penale; d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall'art. 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; e) che abbiano commesso irregolarità, definitivamente accertate rispetto gli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana. 4. Alla domanda devono essere allegati, a pena di inammissibilità: a) la scheda tecnica, di cui all'art. 12, compilata in tutte le sue parti contenente gli elementi necessari alla valutazione dell'iniziativa; b) la scheda di partecipazione dei partner interessati, debitamente sottoscritta; c) l'atto costitutivo e lo statuto, ove esistenti; d) ogni altra documentazione attestante i requisiti necessari ai fini dell'assegnazione dei coefficienti di priorità di cui all'art. 7. 4-bis. Tutta la documentazione deve essere rilegata in un plico fornito di indice e numerazione delle pagine e presentata in triplice copia. La scheda tecnica deve essere presentata anche su supporto informatico e le tabelle relative elaborate in excel o programma compatibile. 5. L'iniziativa, a pena di inammissibilità, deve essere oggetto di una dichiarazione di interesse alla realizzazione della stessa; rilasciata dall'autorità governativa competente nel Paese oggetto dell'intervento. La dichiarazione di interesse deve contenere i principali riferimenti volti ad individuare l'iniziativa, è richiesta dal Ministero ai beneficiari per i progetti ritenuti ammissibili al contributo, i quali sono tenuti a trasmettere l'assenso Paese entro 30 giorni dalla data di spedizione della comunicazione inviata per lettera raccomandata. Qualora l'assenso del Paese non pervenga entro il predetto termine, il progetto è escluso dal contributo e sostituito dai progetti collocati in graduatoria in posizione immediatamente inferiore.».