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Non essendo stato raggiunto un orientamento unanime, pone in votazione la proposta di fissare il termine per la presentazione di emendamenti alle ore 23 di oggi, lunedì 17 settembre. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta è accolta. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ), nell'esprimere il proprio rammarico, prende atto della impossibilità di svolgere una discussione approfondita sul provvedimento in titolo e, pertanto, annuncia che non parteciperà alla seduta. Il senatore PARRINI ( PD ), a seguito delle determinazioni assunte dalla maggioranza, conferma che i senatori del suo Gruppo non parteciperanno alla seduta. Il PRESIDENTE prende atto che i senatori Parrini, Malpezzi, Bini, Zanda, Ferrari e Bressa hanno abbandonato l'Aula. Ha quindi inizio la discussione generale. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) esprime rammarico per la scelta della maggioranza di fissare termini così stringenti per la presentazione degli emendamenti: a suo avviso, sarebbe stato preferibile un rinvio del termine alla mattinata di domani, anche per consentire lo svolgimento dei lavori in un clima sereno e costruttivo. Si sofferma, quindi, sulle criticità più rilevanti. In primo luogo, esprime un giudizio particolarmente negativo sulla soppressione del comma 3- quinquies dell'articolo 6, introdotto nel corso dell'esame al Senato, con cui si prevedeva l'inserimento nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento dei docenti che hanno conseguito l'abilitazione entro l'anno accademico 2017-2018, senza individuare soluzioni alternative per superare il problema del precariato nella scuola, mettendo così a rischio la continuità didattica. In secondo luogo, sottolinea il mancato intervento, in seconda lettura, sulla norma relativa al differimento al 2020 delle convenzioni tra Comuni e Presidenza del Consiglio dei ministri per l'attuazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Sebbene sia stato previsto un tavolo tra ANCI e Governo, ritiene che si sarebbe dovuto modificare l'articolo 13 del decreto-legge, al fine di garantire maggiore certezza alle amministrazioni comunali circa la possibilità di impiegare i fondi già stanziati. Infine, esprime riserve anche per la confusione generata sull'adempimento degli obblighi vaccinali, a causa di numerose modifiche intervenute in un breve lasso di tempo, peraltro su una questione che attiene alla salute pubblica. A suo avviso, sarebbe stato più opportuno affrontare questo tema con un provvedimento organico ad hoc , piuttosto che continuare a utilizzare lo strumento della proroga termini come decreto omnibus . In conclusione, formula un giudizio negativo sul provvedimento, sottolineando che l'esame presso la Camera dei deputati ha perfino aggravato le criticità già rilevate in prima lettura. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) esprime un giudizio complessivamente negativo sul provvedimento all'esame, in quanto le criticità segnalate dal Gruppo di Forza Italia in prima lettura non sono state superate nel passaggio alla Camera dei deputati. Anzi, in qualche caso le modifiche introdotte nell'altro ramo del Parlamento hanno causato ulteriore incertezza: basti pensare alla proroga dell'autocertificazione per dimostrare l'effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie per i minori. A tale riguardo, ribadisce l'esigenza di attenersi alle indicazioni del mondo scientifico, sia per tutelare la salute dei soggetti più indifesi, sia per non compromettere la tenuta del sistema sanitario del Paese. Nota, in secondo luogo, l'assenza degli interventi annunciati per le zone colpite dagli eventi sismici, nonché la mancata introduzione di qualsiasi misura per la città di Genova, a seguito del crollo del ponte Morandi. Dopo aver evidenziato la necessità di reintrodurre i fondi per la riqualificazione delle periferie, annuncia la presentazione di puntuali proposte di modifica sui temi accennati, nonché in relazione all'applicazione della cosiddetta "direttiva Bolkestein". Infine, chiede chiarimenti al Governo sulla ragione di alcune modifiche introdotte nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati. In particolare, cita la soppressione della possibilità di inserimento nella fascia aggiuntiva delle graduatorie a esaurimento per i docenti che abbiano conseguito l'abilitazione entro l'anno accademico 2017-2018 e l'individuazione della misura del 30 per cento, con un limite massimo di 100.000 euro, dell'importo previsto come ristoro in favore dei risparmiatori che abbiano subito un danno ingiusto. Il senatore GRASSI ( M5S ) precisa che il susseguirsi di correttivi in merito agli obblighi vaccinali è stato determinato dalla esigenza di rimodulare la norma, a seguito di una riflessione ponderata sulla questione. A suo avviso, questo è uno dei vantaggi del bicameralismo perfetto, che consente appunto un adeguato approfondimento degli argomenti in esame. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime la propria soddisfazione per l'inserimento all'articolo 1, nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, dei commi 2- bis e 2- ter , al fine di prorogare i termini per l'esercizio obbligatorio in forma associata delle funzioni comunali, con l'istituzione di un tavolo per la revisione complessiva della disciplina degli enti locali. Tale proposta, infatti, era stata avanzata in prima lettura con emendamento a sua firma, poi trasformato in ordine del giorno. Quanto ai fondi per la riqualificazione delle periferie, ricorda l'impegno del Governo a distribuire a tutti i Comuni risorse da destinare soprattutto alle opere di manutenzione infrastrutturale, con un incremento degli stanziamenti ed eventualmente l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione. La modifica introdotta alla Camera, in base alla quale parte dei Comuni che avevano presentato i progetti di riqualificazione dovranno rimodulare gli impegni di spesa e i connessi pagamenti per i prossimi due anni, si è resa necessaria a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 74 del 2018, secondo cui è illegittima l'assegnazione dei fondi ai Comuni senza un'intesa con gli enti territoriali. Il PRESIDENTE , in assenza di ulteriori interventi in discussione generale, dichiara conclusa la discussione generale. Il sottosegretario SANTANGELO si riserva di approfondire le questioni segnalate dal senatore Pagano. Nel complesso, concorda con le considerazioni della senatrice De Petris sulla opportunità di un intervento più organico, da sottoporre alle Commissioni competenti per materia, sia sulle vaccinazioni obbligatorie sia sui rimborsi da corrispondere ai risparmiatori vittime di reati bancari. Auspica, quindi, che in futuro sia possibile individuare, con spirito costruttivo, soluzioni condivise alle questioni più complesse, magari a partire già dalla manovra di bilancio. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA NOTTURNA Il PRESIDENTE avverte che la seduta notturna, già convocata per le ore 20,30 di oggi, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 20,05.