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mi sarei aspettato altresì un voto favorevole, perché ho scritto un disegno di legge, poi trasformato in emendamento, proprio prendendo spunto da una vicenda che a voi della maggioranza dovrebbe essere molto nota. Mi riferisco all'imprenditore Bramini, fallito per colpa dello Stato, di crediti che vantava nei confronti dello Stato mai a lui pagati. Lo stesso Bramini è stato preso strumentalmente da questo Governo come consulente e adesso, alla prova che avreste potuto utilizzare per trasformare le parole da voi utilizzate in fatti, votate contro. L'emendamento presentato da me, dalla collega Conzatti e dal collega Sciascia, a nome di tutto il Gruppo Forza Italia, voleva far sì che ci fosse da questo momento in poi una compensazione tra crediti e debiti. Ora vi mettiamo alla prova e vedremo, secondo me, anche in questo caso quanto questo Governo giallo-rosso sia bravo a parlare, ma molto cattivo ad agire. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.5, presentato dal senatore Mangialavori e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.0.6, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MONTANI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.300, presentato dal senatore Dell'Olio e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.0.301, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.301, presentato dalla senatrice Bottici e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.7 (testo 3), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 9.0.8 (testo 2), su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MONTANI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ritiro gli emendamenti 9.0.8 (testo 2) e 9.0.9. PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento 9.0.10, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.10, presentato dai senatori Giacobbe e Garavini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.11, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.3, presentato dal senatore De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.0.12, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.12, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.0.13, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.13, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.14, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. DE BERTOLDI (FdI) . Signor Presidente, intervengo sull'articolo 10, quindi su un articolo che riguarda in particolare la fatturazione elettronica. Si tratta di un tema che a noi di Fratelli d'Italia è particolarmente caro, perché va a gravare pesantemente su quella piccola e media impresa che è il cuore pulsante della nostra economia. Voi, cari amici della maggioranza, avete previsto oltre un miliardo di gettito per le casse dello Stato, attingendo appunto alla fatturazione elettronica. Fermo restando che io ne dubito molto e che sarò lieto di aspettarvi, tra dodici o quindici mesi, per fare i conti e vedere se effettivamente avrete introitato questo denaro, anche ammesso che ciò accada (e, ripeto, ne dubito fortemente), questo denaro viene preso dai poveri imprenditori e artigiani, per essere indirizzato all'assistenzialismo. Cioè vogliamo investire sull'assistenzialismo, facendone pagare l'onere alle piccole imprese del nostro Paese. (Applausi dai Gruppi FdI e FI-BP). Quelle piccole imprese che già si trovano a competere in un mercato difficile, con uno Stato che non gli dà una libertà economica vera. Ecco, questa è fondamentalmente la fattura elettronica: fare cassa sulle spalle di chi lavora, per introitare quei soldi e girarli a chi non lavora e magari ha ben poca voglia di lavorare. (Applausi dai Gruppi FdI e FI-BP) . DAMIANI (FI-BP) . Signor Presidente, prendo anch'io la parola per parlare dell'articolo 10. In quest'Aula ne abbiamo già discusso qualche giorno fa e anche noi interveniamo, oggi, per esprimere il nostro forte disappunto sulla fatturazione elettronica. Tale disappunto, oltre a essere una nostra convinzione, ci viene sollecitato oggi da tantissime partite IVA, professionisti, piccoli imprenditori e artigiani, che ci chiedono non di ritardare, ma di posticipare l'entrata in vigore della fatturazione elettronica di un solo anno. La proposta che abbiamo lanciato in quest'Aula e nelle Commissioni è stata purtroppo bocciata da un'alleanza politica molto strana, che vede il Governo unito al Partito Democratico nel pensare a questa riforma. Noi esprimiamo il nostro disappunto, perché ce lo chiedono i cittadini in questo momento particolare. Avanziamo tale richiesta anche in virtù del fatto che oggi abbiamo ancora delle grandi difficoltà nel nostro Paese: una grande parte del nostro territorio ancora oggi viaggia con il 2G, mi dovete spiegare, allora, come fa a partire una fattura elettronica, se il sistema è ancora quello del 2G. (Applausi dal Gruppo FI-BP) .