[resaula]

Inoltre, la disposizione in commento è strettamente funzionale al conseguimento della M4C1-3 (Riforma del reclutamento dei docenti) la quale prevede, tra le condizionalità, una progressione di carriera chiaramente collegata alla valutazione delle prestazioni e allo sviluppo professionale continuo. Sul punto, si rappresenta che, ai fini del soddisfacente conseguimento della Milestone sopracitata, il beneficio economico in parola ha carattere strutturale. Con riferimento alla circostanza che l'attribuzione della qualifica di docente esperto presenti il carattere della irreversibilità, si conferma, pertanto, che la misura presenta tale caratteristica. Ciò in linea con gli obiettivi del PNRR il quale prevede l'inserimento di misure che incidano strutturalmente sulla carriera del docente sia a livello giuridico che economico. In ordine poi alla rimodulabilità dell'incentivo, si rappresenta che la sostenibilità finanziaria dell'intervento in esame potrà essere garantita dalla rimodulabilità della platea di docenti beneficiari dell'incentivo una tantum che verrà individuata sulla base della disponibilità delle risorse accertate annualmente con il decreto di cui all'articolo 1, comma 335, della legge n. 234 del 2021. Per quanto attiene la riduzione del personale docente beneficiario dell'incentivo una tantum , occorre tener conto che la nuova formulazione del decreto legislativo n. 59 del 2017 consentirà a regime di assicurare un assegno stabile nel tempo ad un contingente massimo di 32.000 unità di personale docente. Inoltre, si osserva che il sistema delineato con i meccanismi previsti dal combinato disposto dei commi 4, 4- bis , 4- ter , 5 e 9 del decreto legislativo n. 59 del 2017 consentono di assicurare l'equilibrio finanziario delle iniziative correlate al riconoscimento dell'incentivo una tantum e dell'assegno annuale ad personam nell'ambito delle disponibilità finanziarie di cui al comma 5 onde consentire che non si determinino nuovi e maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. Si segnala, altresì, che il completamento del percorso formativo con successiva valutazione positiva non rappresenta condizione sufficiente per il conseguimento del beneficio economico che potrà essere riconosciuto solo ai docenti che, completato il percorso formativo con valutazione positiva, rientrino, secondo una graduazione mirata a rendere il riconoscimento di tale elemento retributivo selettivo e non generalizzato, nei limiti delle risorse disponibili ai sensi del comma 5. Per ciò che riguarda la copertura finanziaria della misura, come già ampiamente rappresentato nella Relazione tecnica relativa al decreto-legge n. 36 del 2022, la copertura finanziaria per la costituzione del Fondo dall'a.s. 2025/2026 è rinvenuta nella riduzione dei posti di organico, considerando un decremento costante dell'organico del personale docente per ogni anno, conseguente all'andamento demografico, tenuto anche conto dei flussi migratori. In particolare, la sostenibilità finanziaria della misura aggiuntiva del docente esperto è tanto più suffragata dalla circostanza che il fondo in questione, sul quale trovano copertura entrambe le misure (premialità una tantum e assegno ad personam a carattere permanente), registra un incremento della sua consistenza con il passare degli anni. Di conseguenza, nell'anno 2026, durante il quale verranno erogate le premialità una tantum per la prima volta, il fondo avrà una consistenza pari a circa 40 milioni di euro corrispondente ad una platea di circa 6.500 docenti. Nel 2032, invece, anno a partire dal quale cominceranno ad essere corrisposti gli assegni ad personam relativi all'acquisizione della qualifica di docente esperto, il medesimo fondo avrà una dotazione pari a 387 milioni di euro che appare ampiamente capiente per il raggiungimento congiunto dl entrambe le finalità indicate dal Legislatore; - in relazione all'articolo 41, le risorse del Fondo unico giustizia per l'anno 2022 riassegnate al Ministero della giustizia saranno destinate ad integrare le ordinarie risorse di bilancio del medesimo Ministero per il finanziamento di categorie di interventi che rientrano comunque tra le finalità previste dalla norma originaria che disciplina la quota destinata al suddetto dicastero del Fondo unico giustizia (articolo 2, comma 7, lettera b) , del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143). La disposizione conferisce una maggiore specificità agli interventi da realizzare in considerazione della attuale crisi energetica e delle esigenze di superamento dell'emergenza epidemiologica. Quanto sopra lascia del tutto impregiudicata l'alimentazione del Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e del Fondo di rotazione per la solidarietà delle vittime dei reati di tipo mafioso (ora unificati per effetto dell'articolo 2, comma 6- sexies del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225); - in relazione all'articolo 43, con riferimento alla copertura prevista al comma 2, lettera c) , individuata a valere sui risparmi emersi per il cd. "assegno unico per figli", si conferma la correttezza delle economie attribuite alla misura cosiddetta "Assegno unico e universale" e la prudenzialità dell'attribuzione degli oneri relativi alle domande per il periodo successivo al 2022 anche alla luce dei più aggiornati elementi di monitoraggio. Per quanto riguarda la copertura di cui al comma 2, lettera f) , inerente il programma "Oneri finanziari relativi alla gestione della tesoreria", azione "Interessi sui conti di tesoreria", si richiama la sussistenza di ampi margini di intervento finanziario anche in presenza di una politica monetaria più restrittiva, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, nel presupposto della congruità dello stanziamento di cui all'articolo 1 per le finalità previste dalla disposizione. Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti, inclusi quelli approvati dalle Commissioni riunite. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'emendamento 22.0.3 (testo 3), trasmesso dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: DISEGNO DI LEGGE N. 2685: sull'emendamento 24.1, la senatrice Ferrero avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 33.0.6 (testo 3), il senatore Coltorti avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 37.0.7 (testo 2), la senatrice Rivolta avrebbe voluto esprimere un voto di astensione; sull'emendamento 42.0.1 (testo 2), la senatrice Gaudiano avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 42.0.18, la senatrice Drago avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sulla votazione finale, i senatori D'Alfonso e Grasso avrebbero voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: