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(i) il diritto dell'Amministrazione italiana a compiere tutti i controlli, le verifiche ed i collaudi stabiliti e richiesti dalla legge italiana, dal bando di gara e dai capitolati tecnici approvati dal comitato congiunto di cui al sottoparagrafo 3. (c); (ii) il diritto delle Parti ad accedere ai libri contabili ed ai documenti della ditta fornitrice nel caso in cui il contratto di fornitura preveda il rimborso di spese. Tale diritto si intende limitato a quei libri contabili e documenti che riguardino forniture e prestazioni da porre a carico delle Parti, ivi incluso l'ammontare delle spese generali; (iii) le Parti contraenti avranno diritto d'accesso alle installazioni delle ditte fornitrici onde ispezionare le apparecchiature da fornire e controllare tutti gli adempimenti previsti dal contratto, ivi incluse le ispezioni ai materiali grezzi, lavorati e semi-lavorati; le Parti potranno altresì assistere ai collaudi, alle prove e alle altre operazioni relative alla fornitura dei materiali ed alla prestazione di servizi. La ditta fornitrice dovrà impegnarsi ad accogliere, nelle proprie fabbriche ed installazioni, sei tecnici da addestrare, per questo e per impianti similari nel settore dei cavi e delle apparecchiature. (b) Ognuna delle Parti contraenti avrà il diritto di ricevere, su esplicita richiesta, una copia di ogni contratto o sub-contratto previsto al sottoparagrafo 4. (a). 5. (a) L'Amministrazione della RAU e quella italiana dovranno istradare sul sistema in cavo sottomarino, e con criterio di assoluta priorità, tutto il traffico di loro competenza destinato ai Paesi oltre l'Italia ed oltre la RAU. A questo fine, e per poter esercire comunicazioni in transito, le Amministrazioni della RAU e d'Italia dovranno ognuna fare del loro meglio per mantenere in efficienza e fornire alla controparte, per la durata del presente accordo, tutti quei circuiti nazionali che l'altra Parte potrà ragionevolmente richiedere per estendere oltre frontiera, o fino ai terminali di altri sistemi di comunicazione, i circuiti del sistema sottomarino ad essa assegnati. Tali circuiti dovranno essere adatti allo scopo per il quale sono stati richiesti e dovranno essere forniti e mantenuti in buone condizioni di servizio a tariffe ragionevoli. (b) In particolare l'Amministrazione italiana in ordine agli scopi e alle finalità previste nel sottoparagrafo 5. (a), e per quanto concerne la quota a carico della RAU per l'uso di circuiti terrestri attraverso l'Italia (50% dell'intero transito italiano), applicherà alla Amministrazione della RAU i seguenti canoni di affitto: (i) Circuiti telefonici: 15,00 franchi oro per chilometro/anno sino alla fine del 1976; 20,00 franchi oro per chilometro/anno a partire dal 1977; (ii) Circuiti telegrafici: 0,90 franchi oro per chilometro/anno sino alla fine del 1976; 1,20 franchi oro per chilometro/anno a partire dal 1977 ed inoltre un canone di 900 franchi oro l'anno per una delle apparecchiature di trasmissione situata nel punto d'interconnessione del cavo e delle sezioni terrestri. (c) La contabilizzazione delle quote a carico delle altre amministrazioni corrispondenti per l'uso di circuiti terrestri attraverso l'Italia, necessari per le finalità e gli scopi previsti nel sottoparagrafo 5. (a), avverrà direttamente tra l'Amministrazione italiana e le predette amministrazioni corrispondenti, tenendo conto degli accordi esistenti in merito tra le Parti di volta in volta interessate. (d) Per il traffico in transito che la RAU istraderà via Italia, l'Amministrazione italiana si impegna ad applicare tasse di transito e quote di prosecuzione tali da risultare competitive nei confronti delle condizioni offerte dalle altre possibili vie d'istradamento. (e) L'Amministrazione italiana si impegna anche a facilitare, per quanto possibile, l'interconnessione tra la rete telegrafica della RAU e la rete Gentex europea. (f) L'Amministrazione italiana, per l'esercizio del traffico telefonico scambiato tra la RAU ed i Paesi arabi direttamente connessi alla rete italiana di telecomunicazioni, applicherà all'Amministrazione della RAU e solo per la quota RAU, un canone di affitto di 12,00 franchi oro per chilometro/anno. Per l'espletamento del traffico telegrafico fra i suddetti Paesi, potranno essere applicate speciali tasse di transito concordate tra l'Amministrazione della RAU e quella italiana. L'Amministrazione italiana si impegna a mettere a disposizione e a cedere in fitto all'Amministrazione della RAU quindici (15) circuiti telefonici da utilizzare per il traffico con i Paesi arabi del Nord Africa, da istradare o attraverso la Libia o direttamente con i Paesi arabi, se esistono collegamenti diretti fra questi e l'Italia. Il numero dei circuiti ceduti sarà commisurato, in ogni tempo, alle effettive esigenze del traffico. (g) L'Amministrazione italiana, su richiesta della Amministrazione della RAU, offrirà ogni collaborazione per stabilire circuiti telegrafici diretti, e con numerazione esclusiva tra la RAU ed i Paesi extraeuropei. 6. Le Amministrazioni della RAU e quella italiana faranno del loro meglio per completare e mettere in funzione il sistema entro e non oltre il 1971. 7. (a) Il segmento C sarà proprietà indivisa delle due parti in base ad una ripartizione al 50%. (b) Il segmento A sarà di proprietà dell'Amministrazione della RAU. (c) Il segmento B sarà di proprietà dell'Amministrazione italiana. (d) Entrambe le Parti potranno cedere, ad ogni utente che ne faccia richiesta, i diritti irrevocabili di uso (IRU) delle metà dei circuiti loro spettanti. 8. Per quanto si riferisce al costo di fornitura, di costruzione, di installazione e posa del sistema sottomarino RAU-Italia, le due Parti convengono quanto segue: (i) la valuta occorrente per il finanziamento dei tre segmenti del sistema (escludendo il terreno ed i fabbricati del segmento A), sarà fornita dalla parte italiana. La quota a carico della RAU (50% del costo del segmento C e 100% del segmento A) sarà considerata quale prestito dell'Amministrazione italiana a quella della RAU, ad un interesse del 3,5% (tre e mezzo per cento) annuo. L'interesse sarà calcolato a partire dalla data di entrata in servizio del sistema telefonico sottomarino; (ii) il suddetto prestito sarà rimborsato a mezzo di rate annuali; (iii) la RAU tratterrà per se ogni anno una cifra pari ai proventi reali del traffico internazionale telegrafico, telefonico e telex privato e pubblico dell'anno 1968, assommanti a L.E. (lire egiziane) 1.260.000 (unmilioneduecentosessantamila) risultanti dall'allegato A. L'incremento degli introiti di spettanza della RAU, oltre le lire egiziane 1.260.000, dopo l'entrata in servizio del cavo, e derivanti dall'espletamento di tutto il traffico internazionale con i Paesi di cui sopra, come pure di quello che potrà essere scambiato con altri Paesi attraverso il sistema in cavo, sarà utilizzato per il rimborso all'Amministrazione italiana a mezzo di rate annuali, nell'intesa che ciascuna rata non sarà superiore a 600.000 dollari USA (seicentomila) ivi comprendendo anche le quote di interesse;