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Istituzione della Fondazione del Museo nazionale di psichiatria del San Lazzaro di Reggio Emilia. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge riprende i contenuti della proposta di legge, d'iniziativa dei deputati Marchi e altri (atto Camera n. 2546), approvata dalla Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati nella legislatura appena terminata in un testo frutto del lavoro svolto dalla Commissione stessa, e in particolare dalla presentatrice del presente disegno di legge nella sua qualità di relatrice del provvedimento. La citata proposta di legge riprendeva, a sua volta, un'iniziativa adottata nella XVI legislatura sempre dai deputati Marchi e altri (atto Camera n. 451), che ricalcava sostanzialmente, con gli opportuni aggiornamenti, una proposta di legge presentata già nella XIV legislatura (atto Camera n. 3782) dai deputati Soda e altri e nella XV legislatura (atto Camera n. 1586) dai deputati Marchi e altri. È da molto tempo, quindi, che si pone la valenza culturale della questione della conservazione e della valorizzazione del patrimonio architettonico, storico e documentale degli ex Istituti psichiatrici San Lazzaro di Reggio Emilia. Attraverso la realizzazione del Museo, la Fondazione di cui si propone l'istituzione avrebbe tra i suoi scopi quello di conservare e valorizzare il suddetto patrimonio. Al riguardo, dal 1991 opera il «Centro di documentazione di storia della psichiatria San Lazzaro», istituito dall'unità sanitaria locale n. 9, dalla provincia di Reggio Emilia e dall'Istituto per i beni culturali della regione Emilia Romagna, che conserva il patrimonio bibliografico, archivistico e iconografico dell'Istituto neuropsichiatrico di San Lazzaro, situato nel vasto complesso di 32 edifici sorto sul territorio destinato dal 1536 all'accoglienza dei malati di mente. Il nucleo originario comprendeva padiglioni, casa colonica, officine, chiesa e strutture diverse, immersi in giardini e verde pubblico. Oggi rimane un patrimonio costituito dalla biblioteca, che raccoglie circa 13.500 volumi comprensivi di testi di psichiatria, neurologia, medicina legale, criminologia. Il Centro comprende, inoltre, un'emeroteca specialistica collegata alla «Rivista di Freniatria», fondata nel 1875 e tuttora pubblicata, ritenuta la più importante rivista italiana sull'argomento. Vi è poi un archivio che custodisce documenti dal XVIII al XIX secolo, oltre 100.000 cartelle cliniche dal 1854 nonché un fondo fotografico psichiatrico ordinato dal 1880 e un archivio video con oltre 500 film e documentari sulla follia. Sono, infine, esposti oggetti e strumenti terapeutici e di contenzione, arredi e strumenti di laboratorio, oltre a ceramiche, ricami, manufatti in cuoio, dipinti e sculture realizzati dai ricoverati. Segue poi, nel processo verso la «demanicomializzazione», l'attività svolta dai centri di igiene mentale in cui si sperimentavano, già dagli anni ’60 e ’70, i contenuti della legge n. 180 che dal 1978 avrebbe dato vita alla loro diffusione su tutto il territorio nazionale. Dal 30 settembre 2012, è stato aperto il Museo della psichiatria, che fa parte dei musei civici di Reggio Emilia. Si tratta dunque di un patrimonio immenso e originale, che attrae visitatori e studiosi da ogni parte del mondo e che non può andare disperso e si presta a costituire un Museo nazionale della psichiatria, unico nel nostro Paese. L'articolo 1 del disegno di legge prevede la costituzione della Fondazione del Museo nazionale di psichiatria San Lazzaro di Reggio Emilia, l'articolo 2 ne definisce la natura giuridica e la disciplina, l'articolo 3 le finalità e l'articolo 4 gli organi. L'articolo 5 provvede alla copertura finanziaria del provvedimento. L'articolo 6, infine, prevede che l'anno 2019 sia dedicato alla salute mentale, in occasione della ricorrenza del quarantesimo anniversario dall'entrata in vigore della legge 3 maggio 1978, n. 180.. 1 (Costituzione della Fondazione del Museo nazionale di psichiatria San Lazzaro di Reggio Emilia) 1 Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la regione Emilia-Romagna, i comuni di Modena e Reggio Emilia e gli altri comuni di tali province che intendano aderirvi, nonché l'azienda unità sanitaria locale di Reggio Emilia costituiscono la Fondazione del Museo nazionale di psichiatria San Lazzaro di Reggio Emilia, di seguito nominata «Fondazione». 2 La Fondazione, al fine di conservare e valorizzare il patrimonio architettonico, storico e documentale degli istituti psichiatrici la cui attività è cessata a seguito dell'entrata in vigore della legge 13 maggio 1978, n. 180, promuove la costituzione di una rete nazionale degli enti locali e delle aziende sanitarie locali sedi di analoghi istituti psichiatrici, che intendano aderirvi. 3 Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge,, è adottato lo statuto della Fondazione. 2 (Natura giuridica e disciplina) 1 La Fondazione, con sede in Reggio Emilia, ha personalità giuridica di diritto pubblico ed è dotata di autonomia funzionale e amministrativa. 2 Gli organi e l'attività della Fondazione sono disciplinati dalle disposizioni della presente legge, dall'atto costitutivo e dallo statuto. La Fondazione può ricevere donazioni e contributi da enti pubblici e privati. 3 (Finalità) 1 Ferme restando le competenze del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Fondazione persegue le seguenti finalità: a conservare e valorizzare nella propria struttura museale, che assume la qualifica di Museo nazionale, il patrimonio storico e documentale degli istituti psichiatrici San Lazzaro di Reggio Emilia costituito dalla biblioteca, dall'archivio, dagli strumenti di contenzione e terapia, dai laboratori scientifici e iconografici, dai manufatti, dall'archivio video e fotografico e dall'archivio iconografico degli ex ricoverati; b promuovere e curare ricerche, pubblicazioni e ogni altra opportuna iniziativa culturale, dirette alla conoscenza della storia della psichiatria e degli istituti di cura, compresi gli ospedali psichiatrici giudiziari e le nuove strutture sanitarie regionali che li sostituiscono, con particolare riferimento agli aspetti scientifici e sociali nonché al rapporto con le comunità territoriali; c coordinare la rete nazionale degli enti locali e delle aziende sanitarie locali sedi degli istituti psichiatrici, di cui all'articolo 1, comma 2. 4 (Organi) 1 Lo statuto definisce le funzioni, la composizione e le modalità di nomina degli organi della Fondazione, tra i quali devono essere compresi: a l'assemblea; b il consiglio di amministrazione; c il presidente; d il collegio dei revisori dei conti. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione degli articoli da 1 a 4, pari a euro 500.000 annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 354, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.