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Le Parti contraenti s'impegnano ad utilizzare tutti i mezzi offerti dalla convenzione, compresa la cooperazione commerciale, tecnica e finanziaria, per il raggiungimento di questo obiettivo, e convengono di attuare le disposizioni della convenzione in modo coerente e coordinato. ". 11. Sono soppressi gli articoli 20, 21 e 22. 12. All'articolo 30 è aggiunto il seguente paragrafo 3: "3. Inoltre, in seno al Consiglio dei Ministri si svolge un dialogo politico ampliato. A tal fine, le Parti contraenti si organizzano per garantire un dialogo effettivo. Se le Parti contraenti lo ritengono necessario, tale dialogo può aver luogo anche in una sede diversa, con una composizione geografica o di altro tipo adatta ai temi da discutere. ". 13. All'articolo 32, il paragrafo 1 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 32 "1. L'Assemblea paritetica è composta in numero uguale da membri del Parlamento europeo, per la Comunità, e da rappresentanti designati dal Parlamento dello Stato ACP in questione. In mancanza di un Parlamento, la presenza di un rappresentante è soggetta all'approvazione preliminare dell'Assemblea paritetica. ". D. SECONDA PARTE - I SETTORI DELLA COOPERAZIONE ACP-CE 14. All'articolo 50 è aggiunto il seguente paragrafo 3: "3. Gli accordi specifici di cui al paragrafo 2 non devono compromettere la produzione e le correnti commerciali delle regioni ACP. ". 15. All'articolo 51, le lettere b), c) ed e) del secondo comma sono sostituite dal testo seguente: "b) Se i prodotti forniti a titolo di aiuto alimentare sono venduti, deve essere applicato un prezzo che non perturbi il mercato nazionale né costituisca un ostacolo allo sviluppo e al miglioramento degli scambi regionali del prodotto in questione. I fondi di contropartita che ne risultano vengono utilizzati per finanziare l'attuazione o il funzionamento di progetti o programmi che riguardino prioritariamente lo sviluppo rurale; questi fondi possono essere parimenti utilizzati per qualsiasi fine giustificato e accettato di comune accordo, tenuto dell'articolo 226, lettera d). c) Se i prodotti forniti sono distribuiti gratuitamente, essi devono contribuire alla realizzazione di programmi alimentari destinati in particolare alle fasce vulneralibili della popolazione, oppure valere come compenso di un lavoro, e tener conto delle correnti commerciali degli Stati ACP interessati e nell'ambito della regione. ". e) I prodotti forniti devono soddisfare in via prioritaria le necessità dei beneficiari. Nella loro scelta occorre tener conto, in particolare, del rapporto fra il costo e la loro qualità nutritiva specifica, nonché delle conseguenze di tale scelta sulle abitudini di consumo e sullo sviluppo degli scambi nazionali e regionali. ". 16. L'articolo 87 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 87 1. Il Comitato degli ambasciatori nomina i membri del comitato per la cooperazione industriale, posto sotto la sua supervisione, e ne determina la composizione e le modalità di funzionamento. 2. Il comitato per la cooperazione industriale è incaricato di fare il punto sull'attuazione della politica di cooperazione industriale ACP-CE. Per quanto riguarda il Centro per lo sviluppo industriale, in seguito denominato "CSI", il comitato è incaricato di: a) esaminare la strategia globale del CSI; b) esaminare la ripartizione su base annua della dotazione finanziaria globale prevista all'articolo 3 del secondo protocollo finanziario; c) approvare il bilancio annuale e i conti annuali del CSI. 3. Il comitato per la cooperazione industriale riferisce al comitato degli ambasciatori. Oltre agli incarichi di cui sopra, il comitato deve espletare le mansioni previste dal regolamento, nonché gli altri incarichi eventualmente conferitigli dal comitato degli ambasciatori. ". 17 L'articolo 88 è soppresso. 18. L'articolo 89 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 89 1. Il CSI contribuisce alla creazione e al rafforzamento delle imprese industriali degli Stati ACP, specialmente incoraggiando le iniziative congiunte degli operatori economici della Comunità e degli Stati ACP. Il CSI esercita le funzioni suddette ispirandosi ad un principio di selettività, ponendo l'accento sulle possibilità di joint venture e subappalti. 2. Il CSI provvede: a) al fine di garantire l'efficacia delle sue azioni, a concentrare gli interventi negli Stati ACP che: i) abbiano precisato nei programmi indicativi gli obiettivi di sostegno allo sviluppo industriale o al settore privato in generale, nell'ambito dell'articolo 281, paragrafo 2, lettere b) e c); e/o ii) abbiano ottenuto contributi finanziari e assistenza da altre istituzioni comunitarie per la promozione e lo sviluppo del settore privato e/o industriale; b) a svolgere le sue attività nell'ambito dell'attuazione dei programmi di sostegno allo sviluppo industriale e al settore privato stabiliti dagli Stati ACP per i loro programmi indicativi, di cui alla lettera a); c) a rafforzare la propria presenza attiva negli Stati di cui alla lettera a), specialmente per quanto riguarda l'individuazione di progetti e dei loro promotori e l'assistenza per la presentazione di tali progetti alle istituzioni finanziarie; d) a dare priorità all'individuazione di operatori che propongano validi progetti industriali di piccola e media entità e, nel caso in cui tali progetti rispondano ai bisogni degli Stati ACP in questione, ad assisterli nella loro promozione e realizzazione. 3. La Commissione, la Banca europea per gli investimenti (in prosieguo denominata "la Banca") e il CSI cooperano attivamente, ciascuno secondo le rispettive responsabilità. A questo scopo, e per garantire la coerenza degli interventi comunitari a sostegno del settore privato, in generale, e del settore industriale, in particolare, negli Stati ACP di cui al paragrafo 2, lettera a), la Commissione, sentita la Banca e in contatto con il CSI, prepara programmi di sostegno per questi settori, indicando gli orientamenti sulle strategie da seguire. ". 19. L'articolo 91 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 91 Il CSI è diretto da un direttore assistito da un direttore aggiunto, entrambi scelti in base alle qualifiche professionali, alle competenze tecniche e alla esperienza di gestione, tenuto conto delle disposizioni dell'allegato XIV, ed entrambi nominati dal comitato di cooperazione industriale. La direzione del CSI, responsabile di fronte al consiglio d'amministrazione, attua gli orientamenti definiti dal comitato di cooperazione industriale". 20. L'articolo 92 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 92 1. Il comitato di cooperazione industriale nomina i membri del consiglio d'amministrazione del CSI, posto sotto la sua supervisione, e ne determina la composizione e le modalità di funzionamento. Il consiglio d'amministrazione è composto di sei persone indipendenti dotate di grande esperienza nel settore della cooperazione industriale, scelte in base al criterio di parità tra gli Stati ACP e la Comunità.