[massime]

SENT. 246/06 O. ENERGIA - LEGGE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - MESSA FUORI SERVIZIO DEGLI IMPIANTI DI GENERAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DI POTENZA NOMINALE MAGGIORE DI 10 MVA - PREVISTA AUTORIZZAZIONE DI TERMINI E MODALITÀ DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE COMPETENTE - RICORSO DEL GOVERNO DELLA REPUBBLICA - DENUNCIATA LESIONE DELLA COMPETENZA STATALE IN ORDINE AL PROCEDIMENTO DI MESSA FUORI SERVIZIO - CONTRASTO CON LA LEGISLAZIONE STATALE DI PRINCIPIO - ESCLUSIONE - RIFERIBILITÀ DELLA DISPOSIZIONE IMPUGNATA UNICAMENTE AGLI IMPIANTI DI ENERGIA CHE RIENTRANO NELL'AMBITO DELLE COMPETENZE PROVINCIALI E REGIONALI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 20, comma 1, della legge 23 dicembre 2004, n. 26, censurato, in riferimento all'art. 117, terzo comma, Cost., poiché, nel prevedere direttamente la possibilità di mettere fuori uso gli impianti di generazione dell'energia elettrica superiori a 10 MVA, disciplinerebbe i criteri di messa fuori servizio degli impianti in modo non conforme alla normativa statale. In realtà, la norma impugnata fa riferimento unicamente agli impianti di produzione di energia che rientrano nell'ambito delle competenze provinciali e regionali, e fa espressamente salve le competenze riservate allo Stato dalle disposizioni legislative vigenti, senza prevedere alcun criterio per la messa fuori servizio degli impianti, limitandosi solo a specificare quale sia l'autorità competente al riguardo.