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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 112 BORGHESI La seduta inizia alle ore 15,15. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE riferisce l'esito della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari appena conclusa, nella quale si è convenuto di non congiungere il disegno di legge n. 1569 ai disegni di legge n. 1440 e connessi, in materia di estensione dell'elettorato per il Senato. A tale riguardo, si è altresì deciso di svolgere un ciclo di audizioni informali e di fissare per le ore 17 di giovedì 31 ottobre il termine entro il quale indicare i nominativi dei soggetti da audire. Si è stabilito infine di avviare, nel corso della settimana, l'esame del disegno di legge n. 1570 (decreto-legge n. 105 del 2019, in materia di sicurezza cibernetica). La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA (1547) Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 DDL 1547 Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (Parere alla 13 a Commissione. Esame. Parere non ostativo con osservazioni) Il Presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, riferisce sul disegno di legge in titolo, il cui esame è stato rimesso alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri, e propone di esprimere un parere non ostativo con osservazioni, pubblicato in allegato. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), a nome del Gruppo, dichiara un voto di astensione. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dal relatore. IN SEDE REFERENTE (1493) d-l 104/2019 - riordino ministeri DDL 1493 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 23 ottobre. Il PRESIDENTE avverte che la relatrice ha presentato emendamenti, pubblicati in allegato. Inoltre, comunica che è stato riformulato in un testo 2 l'emendamento 7.0.2, anch'esso pubblicato in allegato. Comunica, quindi, che sono stati ritirati gli emendamenti 7.0.1, 7.0.5 e 7.0.6,. Avverte che non è ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio sugli emendamenti. Il sottosegretario MALPEZZI informa che, a breve, saranno presentati alcuni emendamenti da parte del Governo. In ogni caso, è già stata ultimata l'istruttoria sulle proposte di modifica d'iniziativa parlamentare. Il senatore GRASSI ( M5S ) trasforma l'emendamento 7.0.4 nell'ordine del giorno G/1493/5/1, pubblicato in allegato. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede di fissare un termine per la presentazione di subemendamenti agli emendamenti della relatrice. La relatrice MANTOVANI illustra brevemente gli emendamenti 1.100, 1.200, 1.300, 1.400, 3.100 e 4.100, precisando che tali proposte sono volte, in parte, a recepire alcune condizioni formulate dalla Commissione bilancio e, in parte, a inserire correzioni di carattere formale. Pertanto, a suo avviso, si potrebbe fissare un termine breve. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) fa presente che alle ore 16,30 inizieranno i lavori dell'Assemblea. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) ritiene che, per un più ordinato andamento dei lavori, sarebbe comunque preferibile rinviare a domani il termine per i subemendamenti. Il senatore PARRINI ( PD ) sottolinea che la portata modificativa delle proposte della relatrice non giustifica un termine così ampio. A suo avviso, potrebbe essere sufficiente qualche ora. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) propone di fissare il termine alle ore 22 di oggi. Il PRESIDENTE , alla luce del dibattito, propone quindi di fissare per le ore 22 di oggi, martedì 29 ottobre, il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti agli emendamenti della relatrice. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI INFORMALI Il PRESIDENTE comunica che, al termine delle audizioni informali sui disegni di legge n. 83 e connessi (tutela costituzionale dell'ambiente), che si sono svolte nelle riunioni degli Uffici di Presidenza del 24 ottobre, e sui disegni di legge nn. 876 e 971 (vittime del dovere), che si sono svolte nell'odierna riunione dell'Ufficio di Presidenza, alcuni dei soggetti intervenuti hanno depositato della documentazione, che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,35. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1547 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, con le seguenti osservazioni: - all'articolo 1, comma 1, si invita a valutare l'opportunità, nell'ambito dell'adozione del Programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria, di prevedere un coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni, in considerazione delle molteplici funzioni attribuite a queste ultime, pur nell'ambito di una materia di competenza legislativa esclusiva dello Stato;