[massime]

SENT. 20/06 B. ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ - PUBBLICITÀ DEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO - DESTINATARI DELLA COMUNICAZIONE IN NUMERO SUPERIORE A CINQUANTA - PUBBLICITÀ MEDIANTE AFFISSIONE ALL'ALBO PRETORIO, QUOTIDIANI E SITO INFORMATICO - RICORSO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - DENUNCIATA INTERFERENZA DI NORME STATALI NELL'AUTONOMIA ORGANIZZATIVA E NELLA POTESTÀ AMMINISTRATIVA DELLA PROVINCIA - ASSENZA DI MOTIVAZIONE SUI PARAMETRI EVOCATI - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, lettera h) , del decreto legislativo 27 dicembre 2002, n. 302, laddove, regolando le forme di pubblicità del procedimento espropriativi, stabilisce che qualora il numero dei destinatari della comunicazione di avvio del procedimento espropriativi sia superiore a cinquanta, questa è effettuata mediante pubblico avviso, da affiggere all'albo pretorio dei Comuni nel cui territorio ricadono gli immobili da assoggettare al vincolo, nonché su uno o più quotidiani a diffusione nazionale e locale e, ove istituito, sul sito informatico della Regione o Provincia autonoma nel cui territorio ricadono gli immobili da assoggettare al vincolo. L'assenza di qualsiasi motivazione in ordine ai parametri costituzionali invocati dalla ricorrente, infatti, preclude l'esame nel merito della questione.