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nel corso degli anni, gli ufficiali di stato civile si sono trovati di fronte al compito di effettuare la trascrizione di tali atti di nascita, a giudizio dell'interrogante lasciati soli da una normativa lacunosa e da interpretazioni giurisprudenziali del tutto differenti e comunque spesso arbitrarie; attraverso il susseguirsi delle pronunce giurisprudenziali si sta però passando dal riconoscimento della rilevanza della coppia genitoriale uomo-donna all'affermazione della sufficienza della coppia genitoriale e basta, definita solo dal numero e dall'affetto; considerato che: la funzione della figura maschile, unitamente a quella femminile, nell'armonico sviluppo psico-fisico e quindi relazionale del minore (funzione ampiamente attestata dalla psicologia dello sviluppo e pacifica in giurisprudenza sino a non molto tempo fa) tende a essere sempre più sottovalutata nelle decisioni dei giudici; la sentenza interpretativa della suprema Corte (Corte di cassazione sentenza n. 19599 del 21 giugno 2016), che ammette il riconoscimento della genitorialità della coppia omosessuale anche in Italia se validamente riconosciuta all'estero, ad avviso dell'interrogante non può essere condivisibile perché contra legem ; il Parlamento si è espresso chiaramente bocciando l'introduzione, nell'ordinamento italiano, della cosiddetta stepchild adoption , cioè l'adozione del figlio biologico del partner dello stesso sesso, si chiede di sapere: quali iniziative voglia assumere il Governo per evitare lo stravolgimento del concetto di famiglia tradizionale e naturale formata da un uomo ed una donna, a fronte del reiterarsi dei casi di adozione di minori da parte di coppie omogenitoriali, consentendo di fatto la stepchild adoption quando invece l'ordinamento non la prevede; quali misure intenda prendere per evitare che venga elusa la legge nazionale attraverso la registrazione all'anagrafe italiana di bambini nati all'estero da coppie omogenitoriali. Atto n. 4-00215 NENCINI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: a quanto risulta da indiscrezioni stampa, in particolare da un'intervista apparsa sul quotidiano "La Nazione", il Movimento 5 Stelle della Toscana, guidato dal consigliere regionale Giacomo Giannarelli, starebbe preparando un dossier sulle infrastrutture toscane, da sottoporre al Ministro in indirizzo, che ridisegna la mappa degli interventi messi a punto negli ultimi anni; il dossier si concentrerebbe in particolare su tre interventi strategici: il completamento del passante fiorentino dell'alta velocità ferroviaria (che include il sottoattraversamento della città e la stazione Foster), la realizzazione dell'autostrada Tirrenica e il masterplan per la crescita dell'aeroporto "Vespucci" di Firenze; il dossier metterebbe in discussione il lavoro fatto in questi anni sulle infrastrutture, che ha visto la collaborazione fra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Toscana ed enti locali interessati. Qualora fosse dato seguito allo scenario di cui riferisce "La Nazione", infatti, il lavoro fatto in questi anni verrebbe vanificato, con un conseguente spreco di risorse pubbliche. in particolare il Ministero ha chiesto alla Regione, durante il mese di maggio 2018, di pronunciarsi in merito all'accertamento della conformazione urbanistica delle opere previste dal masterplan dell'aeroporto di Firenze e dei piani urbanistici ed edilizi vigenti nei comuni interessati. L'esito di tale pronuncia sarà fondamentale per la conferenza dei servizi; le notizie apparse, oltre ad un generico riferimento "alla tutela della salute e all'interesse dei cittadini", riferiscono dell'intenzione di operare uno stravolgimento profondo dei piani messi in cantiere in questi anni per consentire lo sviluppo delle infrastrutture strategiche regionali della Toscana che includono il passante fiorentino del nodo dell'alta velocità e la stazione Foster. A tale riguardo, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha inviato, nel mese di aprile 2018, una lettera ad RFI con la quale comunica di aver concluso l' iter del piano di utilizzo delle terre con esito positivo, pertanto con tale atto si è concluso l' iter burocratico-amministrativo; la Regione Toscana ha, inoltre, avviato contatti con il Ministero dello sviluppo economico per avere informazioni sulla situazione dei dipendenti di Condotte SpA, fondamentali per il futuro di Nodavia; anche per quanto concerne l'autostrada Tirrenica, le procedure per realizzare l'opera sono state da tempo completate, e i fondi necessari reperiti, si chiede di sapere: di quali informazioni sia in possesso il Ministro in indirizzo rispetto alle notizie di abbandono di alcune importanti infrastrutture toscane in avanzato stato di realizzazione; se non reputi necessario dare continuità ai piani messi in cantiere fino ad oggi, con riferimento in particolare alla pista dell'aeroporto di Firenze, al passante fiorentino del nodo dell'alta velocità e alla stazione Foster, garantendo anche la situazione dei dipendenti di Condotte SpA, tenendo conto che si tratta di infrastrutture che sono già state soggette a revisione progettuale e dei costi, in modo tale da garantire il minore impatto ambientale e oculati investimenti. Atto n. 4-00216 RAMPI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che : l'area est della Brianza al momento non è servita da mezzi pubblici in grado di sostenere il flusso giornaliero di lavoratori e visitatori. Sono stati proposti, nel corso degli anni, alcuni progetti, giudicati non sostenibili economicamente, per prolungare la metropolitana da Cologno nord a Vimercate, seguendo un percorso interrato; al momento le proposte portate sul tavolo dalle varie associazioni di cittadini attive sul tema della riduzione dell'inquinamento e della sostenibilità ambientale nonché dalle diverse forze politiche sono: metropolitana esterna per ridurre i costi; metrotranvia sul modello di quelle bergamasche; BRT ( bus rapid transit ); una tranvia a scartamento speciale che possa transitare sulla linea M2 così da evitare rotture di carico; considerato che: vi è necessità di valutare il carico dei mezzi soprattutto negli orari di punta da e verso le grandi realtà produttive della zona: Energy park, il distretto hi-tech del vimercatese, centro direzionale Colleoni, Area commerciale di Carugate a ridosso della tangenziale est; occorre inoltre ricordare l'incidenza dell'eccessivo traffico in tangenziale est da e verso Linate anche sul trasporto merci; è necessario ribadire l'incidenza della percezione di sicurezza nella scelta di utilizzare o meno il mezzo pubblico da parte dell'utente: qualunque soluzione, se non continuativa da Milano centro, deve prevedere un nodo di interscambio al chiuso e fermate accessibili solo a chi usufruisce del mezzo per rendere il trasporto pubblico adeguatamente attrattivo per tutte le categorie di utenti: giovani e anziani, donne e uomini, persone sole o accompagnate, con o senza disponibilità economiche, lavoratori diurni e notturni; il mezzo pubblico non deve essere una scelta di serie B ma deve essere la prima scelta per chi deve muoversi da e verso Milano e per rendere attrattivo il distretto hi-tech che necessita di un rilancio nei prossimi anni. Occorre considerare questo nuovo approccio prioritario per i prossimi 5 anni della XVIII Legislatura in tutte le scelte riguardanti i trasporti, si chiede di sapere: