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1.13. Frenatura automatica Per "frenatura automatica" si intende la frenatura del o dei veicoli rimorchiati che avviene automaticamente, nel caso di distacco di elementi che costituiscono il complesso di veicoli accoppiati, anche in caso di rottura degli organi di traino, senza che risulti annullata l'efficienza della frenatura del resto del complesso. 1.14. Frenatura ad inerzia Per "frenatura ad inerzia" si intende la frenatura effettuata utilizzando le forze che nascono per l'avvicinamento del veicolo rimorchiato al trattore. 1.15. Trattore carico Per "trattore carico" si intende, salvo indicazioni particolari, il trattore caricato in modo da raggiungere il suo peso massimo. 1.16. Peso massimo Per "peso massimo" si intende il peso massimo tecnicamente ammissibile dichiarato dal costruttore (questo peso può essere superiore al peso massimo autorizzato). 1.17. Trattore a vuoto Per "trattore a vuoto" si intende il trattore in ordine di marcia, con serbatoi e radiatore pieni, con un conducente di una massa di 75 kg, senza passeggeri né accessori in opzione ne carico. 1.18. Peso a vuoto Per "peso a vuoto" si intende il peso del trattore a vuoto. 2. DOMANDA DI OMOLOGAZIONE CEE 2.1. La domanda di omologazione CEE di un tipo di trattore, per quanto concerne il sistema di frenatura, va presentata dal costruttore o dal suo mandatario. 2.2. Tale domanda deve essere corredata dai documenti elencati qui di seguito, in triplice copia, nonché dalle seguenti indicazioni: 2.2.1. descrizione del tipo di trattore per quanto riguarda i punti di cui ai punti da 1.1.1 a 1.1.10. Vanno indicati i numeri e/o i simboli attribuiti dal costruttore o dal suo mandatario al tipo di trattore, 2.2.2. elenco degli elementi, debitamente contrassegnati, che formano il dispositivo di frenatura, 2.2.3. schema del dispositivo di frenatura con indicazione della posizione di ciascuno dei suoi elementi sul trattore, allo scopo di permettere l'individuazione e l'identificazione dei diversi elementi. 2.3. Devono inoltre essere presentati: 2.3.1. un trattore rappresentativo del tipo di trattore da omologare, 2.3.2. a richiesta, disegni di formato massimo A 4 (210 mm X 297 mm), o piegati in tale formato, e in scala appropriata. 3. OMOLOGAZIONE CEE Una scheda conforme al modello di cui al capo V va compilata e allegata alla scheda di omologazione CEE. 4. PRESCRIZIONI DI COSTRUZIONE E DI MONTAGGIO 4.1. Considerazioni generali 4.1.1. Dispositivo di frenatura 4.1.1.1. Il dispositivo di frenatura dev'essere concepito, costruito e montato in modo che, in condizioni normali d'impiego e malgrado le vibrazioni cui può essere sottoposto, il trattore possa rispondere alle prescrizioni qui di seguito. 4.1.1.2. In particolare, il dispositivo di frenatura dev'essere concepito, costruito e montato in modo da resistere alla corrosione e all'invecchiamento che si producono durante l'utilizzazione e che possono dar luogo ad improvvise perdite di efficacia della frenatura. 4.1.2. Funzioni del dispositivo di frenatura Il dispositivo di frenatura, definito al punto 1.2 deve soddisfare le seguenti condizioni: 4.1.2.1. Frenatura di servizio 4.1.2.1.1. La frenatura di servizio deve consentire di controllare il movimento del trattore e di arrestarlo in modo sicuro, rapido ed efficace, alle velocità ammesse per costruzione, alle condizioni di carico autorizzate e su pendenza ascendente o discendente. La sua azione deve essere moderabile. Queste condizioni sono soddisfatte se le prescrizioni del capo II sono rispettate. Il conducente deve essere in grado di effettuare la frenatura dal suo posto di guida, conservando il controllo dell'organo di direzione del trattore con almeno una mano. Il freno di servizio del trattore può essere costituito da un dispositivo destro e da un dispositivo sinistro. I due comandi debbono poter essere resi solidali per poter essere azionati con una sola manovra. Tale collegamento deve poter essere interrotto. Ciascuno dei dispositivi, destro o sinistro, deve essere munito di un sistema di regolazione, manuale o automatico, che consenta di regolare senza difficoltà il sistema di equilibratura dei freni. 4.1.2.2. Frenatura di stazionamento 4.1.2.2.1. La frenatura di stazionamento deve consentire di mantenere immobile il trattore su una pendenza ascendente o discendente, anche in assenza del conducente, poiché in questo caso gli elementi attivi vengono mantenuti in posizione di bloccaggio con un dispositivo ad azione puramente meccanica. Ciò può essere ottenuto per mezzo di un freno che agisca sulla trasmissione. Il conducente deve poter ottenere questa frenatura dal suo posto di guida ed è ammessa un'azione ripetuta per raggiungere l'efficienza prescritta. 4.2. Caratteristiche dei dispositivi di frenatura 4.2.1. L'insieme dei dispositivi di frenatura di cui è munito il trattore deve soddisfare le condizioni stabilite per la frenatura di servizio e di stazionamento. 4.2.2. I dispositivi che assicurano la frenatura di servizio e di stazionamento possono avere dell'parti in comune, purché rispondano alle seguenti prescrizioni: 4.2.2.1. devono esistere almeno due comandi, indipendenti l'uno dall'altro, facilmente accessibili al conducente dal suo posto di guida; questa esigenza deve poter essere rispettata anche se il conducente indossa unti cintura di sicurezza; 4.2.2.2. in caso di rottura di un elemento del dispositivo di frenatura, che non siano i freni (ii sensi del punto 1.6) o di qualsiasi altro guasto del dispositivo di frenatura di servizio (cattivo funzionamento, esaurimento parziale o totale di una riserva di energia), deve essere possibile rallentare progressivamente il trattore, fino ad arresto completo, con una decelerazione di almeno 50% del valore prescritto al punto 2.1.1. del capo II. Questa condizione deve essere soddisfatta tramite una frenatura residua esercitata sulle ruote da una parte e dall'altra del piano longitudinale mediano (senza che il trattore devii dalla sua traiettoria). Per l'applicazione del presente punto, i complessi leva-camma o simili, con cui si azionano i freni, non si considerano comne eventualmente soggetti a rottura. 4.2.3. Anche quando si ricorra ad un'energia diversa dall'energia muscolare del conducente, la sorgente di energia (ad esempio, pompa idraulica, compressione d'aria, ecc.) può essere unica, purché siano soddisfatte le prescrizioni del punto 4.2.2. 4.2.4. Il dispositivo di frenatura di servizio deve agire sulle ruote di almeno un asse. 4.2.5. L'azione frenante del dispositivo di frenatura di servizio deve essere ripartita tra le ruote di uno stesso asse in modo simmetrico rispetto al piano longitudinale mediano del trattore. 4.2.6. Il dispositivo di frenatura di servizio e il dispositivo di frenatura di stazionamento devono agire su superfici frenate rese permanentemente solidali con le ruote da elementi sufficientemente robusti.