[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 250 NENCINI La seduta inizia alle ore 15,15. IN SEDE CONSULTIVA dl n. 103/2021 - salvaguardia di Venezia e tutela del lavoro DDL 2329 Conversione in legge del decreto-legge 20 luglio 2021, n. 103, recante misure urgenti per la tutela delle vie d'acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia, nonché disposizioni urgenti per la tutela del lavoro (Parere alle Commissioni 8 a e 11 a riunite. Esame e rinvio) La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) illustra, per gli aspetti di competenza, il provvedimento d'urgenza in titolo, adottato "per assicurare l'integrità, il decoro e la sicurezza delle vie d'acqua di interesse culturale o dichiarate monumento nazionale", e in particolare al fine di assicurare la salvaguardia di Venezia e della sua laguna", anche attraverso la limitazione al transito di navi a tutela delle sue vie urbane d'acqua di interesse culturale. L'intervento mira al contempo ad assicurare continuità produttiva di stabilimenti di interesse strategico nazionale e la salvaguardia dei livelli occupazionali, anche attraverso forme di sostegno al reddito che consentano di evitare licenziamenti. Si sofferma sull'articolo 1 del decreto-legge con il quale, al fine di assicurare l'integrità, il decoro e la sicurezza delle vie d'acqua dichiarate monumento nazionale o riconosciute di interesse culturale, si prevede che le misure di tutela e le prescrizioni concernenti gli usi non compatibili possano comprendere anche limitazioni e divieto del transito di navi con specifiche caratteristiche, riferite alla stazza lorda, alla lunghezza dello scafo, all'altezza di costruzione e alle emissioni di sostanze inquinanti. Sono dichiarate monumento nazionale il Bacino di San Marco, il Canale di San Marco e il Canale della Giudecca di Venezia e si stabilisce che in dette vie d'acqua, a decorrere dal 1° agosto 2021, sia vietato il transito di navi che abbiano almeno una delle caratteristiche specificate dal comma Rammenta che lo scorso mese di giugno si è deciso di portare all'attenzione dell'Assemblea generale dell'UNESCO del 16 luglio 2021 la proposta di iscrivere Venezia e la sua laguna tra i siti del patrimonio mondiale in pericolo e ripercorre i più recenti provvedimenti in materia. L'articolo 1 del decreto-legge prevede altresì l'istituzione di un fondo con cui finanziare misure di ristoro in relazione al divieto di transito in favore sia delle compagnie di navigazione sia del gestore dei terminal di approdo e delle imprese di cui lo stesso si avvale. Quanto ai lavoratori, ove non sia possibile attivare gli strumenti previsti a legislazione vigente, si introducono forme ulteriori di sostegno al reddito. Riferisce quindi in merito ai restanti articoli, segnalando che l'articolo 2 individua un commissario straordinario - definendone poteri ed ambiti di intervento - nella persona del Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, per la realizzazione degli interventi necessari in ragione del divieto di transito delle grandi navi nelle zone sensibili della laguna veneta. L'articolo 3 prevede la possibilità di riconoscimento di ulteriori settimane di trattamento ordinario di integrazione salariale con causale COVID-19 per alcune imprese industriali, e la contestuale esclusione sia dell'avvio di nuove procedure di licenziamento collettivo sia della possibilità di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo. L'articolo 4 contempla sgravi contributivi per alcune società in procedura fallimentare o in amministrazione straordinaria, che richiedano nel 2021 il trattamento straordinario di integrazione salariale per cessazione di attività, l'esonero dal pagamento delle quote di accantonamento del trattamento di fine rapporto relative alla retribuzione persa a seguito della riduzione oraria o della sospensione dal lavoro e l'esonero dal pagamento del cosiddetto contributo di licenziamento. Con riferimento alla copertura del provvedimento in esame, quantificata in 222 milioni di euro distribuiti fra il 2021 e il 2026, segnala che l'articolo 5 vi provvede mediante riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del Programma Fondi di riserva e speciali della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando anche l'accantonamento relativo al Ministero per la cultura per 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Si apre la discussione generale. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), nel sottolineare come il divieto di transito delle grandi navi nelle vie d'acqua di Venezia costituisca un traguardo importante, esprime una valutazione positiva sul provvedimento d'urgenza in titolo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. dl n. 77/2021 governance del PNRR e semplificazioni DDL 2332 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure (Parere alla 1 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra, per gli aspetti di competenza, il provvedimento d'urgenza in titolo, approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati. In merito agli ambiti di interesse della Commissione, si sofferma, in primo luogo su alcune disposizioni riguardanti il settore della cultura. L'articolo 29 istituisce la Soprintendenza speciale per il PNRR con l'obiettivo di assicurare "la più efficace e tempestiva attuazione degli interventi" recati nel medesimo piano; si tratta di un ufficio di livello dirigenziale generale, incardinato presso il Ministero della cultura, di carattere straordinario, la cui operatività, strettamente legata alla durata del PNRR, cessa il 31 dicembre 2026, i cui ambiti di competenza e i cui poteri illustra. L'articolo 37- ter , introdotto durante l'esame presso la Camera dei deputati, reca una disposizione interpretativa di una norma, contenuta nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 settembre 2018, relativa alla documentazione necessaria da allegare alla dichiarazione che gli enti attuatori sono tenuti a presentare al fine di accedere al finanziamento dell'intervento di competenza nell'ambito del progetto «Bellezz@ - Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati». Passando alle disposizioni concernenti i settori dell'istruzione e dell'università, riferisce sull'articolo 39- quinquies , inserito nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, che istituisce l'Anagrafe nazionale dell'istruzione (ANIST) e l'Anagrafe nazionale dell'istruzione superiore (ANIS).