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In relazione allo stato di emergenza epidemiologica da COVID - 19 le aziende sanitarie e socio- sanitarie, in deroga all'articolo 5, comma 9, del decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012 n. 135, possono conferire incarichi retribuiti, con scadenza non oltre il 31 dicembre 2022, al personale sanitario collocato in quiescenza avendo maturato i requisiti anagrafici e contributivi per il pensionamento di vecchiaia, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 11 del decreto legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 2019, n. 60. Conseguentemente non è erogato il trattamento previdenziale per le mensilità per cui l'incarico è retribuito". Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 3.0.12 in un testo 2, che recepisce la condizione, pubblicato in allegato. Il relatore esprime parere favorevole sull'emendamento 3.0.12 (testo2). Il rappresentante del Governo si esprime in senso conforme. Posto ai voti, l'emendamento 3.0.12 (testo 2) è approvato. Si passa all'esame degli ordini del giorno precedentemente accantonati. Con il parere favorevole del relatore, gli ordini del giorno G/2066/11/1 (già emendamento 5.2), G/2066/12/1 (già emendamento 1.12 testo 2), G/2066/13/1 (già emendamento 1.9 testo 4), G/2066/14/1 (già emendamento 1.11 testo 2), G/2066/15/1 (già emendamento 1.1000/7) e G/2066/16/1 (già emendamento 1.000/3) sono accolti dal Governo. Il relatore GARRUTI ( M5S ) presenta la proposta di coordinamento Coord. 1. La Commissione approva la proposta Coord. 1. È quindi conferito al relatore il mandato a riferire all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte nel corso dell'esame e con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale. La seduta termina alle ore 9,55. Allegato