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quali iniziative, nei limiti delle rispettive attribuzioni, intendano intraprendere per assicurarsi che le raccomandazioni espresse dall'Unesco siano attuate a tutela dell'ambiente, del paesaggio e del patrimonio storico-culturale che Venezia e la sua laguna rappresentano; quali iniziative intendano assumere per armonizzare la legislazione esistente, ridurre la frammentazione normativa e semplificare le varie competenze sulla laguna di Venezia. Atto n. 4-03966 VALENTE FEDELI PITTELLA Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: la società DEMA è un operatore, di rilevanza primaria in ambito nazionale, nel segmento delle aerostrutture, basato su quattro siti produttivi in Campania e Puglia che impiegano circa 700 persone; dopo anni di difficoltà finanziarie, nel 2017 la società ha avviato una ristrutturazione ai sensi degli articoli 182- bis e 182- ter della legge fallimentare (di cui al regio decreto n. 267 del 1942, e successive modifiche), trovando nel fondo inglese "Bybrook Capital" il nuovo socio di maggioranza, salito poi nel 2019 al 100 per cento del capitale societario; il nuovo piano industriale, presentato a dicembre 2019, evidenziava la forte necessità di arrivare a un significativo abbattimento del debito come presupposto per il riequilibrio economico-finanziario della società, che ha portato a coinvolgere soltanto il numero minimo di creditori che avrebbero costituito il 60 per cento del credito della società, tra cui, oltre allo stesso socio, anche l'INPS, le società Leonardo e Invitalia; se con Leonardo e Invitalia si è raggiunto un accordo in fase di sottoscrizione, l'INPS ha respinto la proposta di DEMA che prevedeva una nuova rimodulazione del debito, considerata in violazione della normativa secondaria che, secondo l'istituto di previdenza, disciplina la materia della transazione previdenziale in ambito concorsuale; in seconda battuta, per venire incontro alle sue richieste, la società ha proposto all'INPS di scadenzare il proprio credito su un arco temporale di 5 anni a rate crescenti per poi, il 15 luglio 2020, formulare una nuova proposta a 60 rate con un rilevante incremento; nonostante i significativi passi in avanti sulla revisione del piano industriale compiuti negli scorsi mesi da parte della società, ad oggi si registra la mancanza di una definitiva risposta da parte dell'INPS rispetto all'ultima proposta formulata il 15 luglio; considerato che: l'incertezza attuale, dovuta al mancato accordo con l'istituto di previdenza sul piano di ristrutturazione, impedisce di fatto alla società DEMA di proporsi sul mercato come un'azienda sana; inoltre, ancora più nel contesto colpito dall'emergenza sanitaria che rischia di abbattersi gravemente sul tessuto produttivo del Sud, la mancata chiusura dell'accordo avrebbe conseguenze gravi non solo per quanto riguarda gli ulteriori investimenti privati ad oggi resi disponibili per la società e fondamentali per l'industria del settore, ma anche, con tutta evidenza, per i 700 posti di lavoro direttamente legati a DEMA in Campania e in Puglia, oltre che per il recupero del proprio credito da parte dello stesso INPS, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e se non reputi opportuno e urgente intervenire, per quanto di competenza, al fine di favorire il raggiungimento di un accordo sulla rinegoziazione del credito con l'INPS. Atto n. 4-03967 ASTORRE Al Ministro dell'istruzione Premesso che: a quanto risulta da determinazioni dell'ufficio scolastico regionale del Lazio, la direzione dell'ufficio stesso non ha confermato la sezione di scuola dell'infanzia nel comune di Torrita Tiberina (Roma); tale decisione sembra essere conseguente alla rilevazione della mancanza dei requisiti per la conferma dell'insegnamento e del corpo docenti; considerato che la scuola dell'infanzia, attraverso le numerose e variegate occasioni di socialità e di gioco, consente ai bambini di costruire relazioni significative e realizzare nuovi apprendimenti. I processi relazionali, affettivi, cognitivi che maturano nella scuola dell'infanzia possono aiutare ciascun bambino e bambina a sviluppare positivamente la propria personalità, si chiede di sapere se intenda attivarsi e quali misure il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di individuare, con il competente ufficio regionale, soluzioni in grado di confermare, presso il comune di Torrita Tiberina, la scuola dell'infanzia e l'organico docenti. Atto n. 4-03968 CORRADO GRANATO PIRRO TRENTACOSTE ANGRISANI LANNUTTI CAMPAGNA VANIN ABATE Ai Ministri dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico e dell'interno Premesso che: la provincia di Crotone vive una drammatica situazione socioeconomica che la vede priva delle condizioni di base per garantire in maniera competitiva l'esercizio dell'attività di impresa, tra cui deficit infrastrutturale e difficoltà di accesso al credito; allo smantellamento del polo industriale negli anni '90 non ha fatto seguito una reale riconversione verso altri settori economici, facendo cadere il territorio in una profonda crisi, attestata dalle graduatorie che la vedono collocarsi al primo posto per tasso di disoccupazione e agli ultimi posti per qualità della vita; la crisi legata all'emergenza COVID-19 ha ulteriormente peggiorato la situazione, provocando la chiusura di numerose aziende e situazioni di sofferenza sociale alle quali si è riusciti a dare una minima risposta solo grazie alla generosità dei privati; nonostante l'alacre operato delle forze dell'ordine, la crisi sta mettendo a dura prova la tenuta dell'ordine sociale del territorio, che ha visto anche il verificarsi di episodi di violenza, uno dei quali a danno di un funzionario di banca. Inoltre, sta incrementando il potere della criminalità organizzata, come attestano i media , anche con riferimento ai fenomeni di usura, si chiede di sapere: quali iniziative i Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico intendano adottare per agevolare l'accesso al credito nonché per sostenere le imprese e la già fragile economia della provincia di Crotone; quali misure il Ministro dell'interno intenda intraprendere al fine di garantire in modo strutturale la sicurezza nella provincia di Crotone e, in particolare, prevenire ulteriori episodi di violenza e tensione sociale. Atto n. 4-03969 GRANATO ANGRISANI Al Ministro dell'istruzione Premesso che: nel corso degli ultimi anni scolastici sono state inoltrate al competente ufficio scolastico regionale, da parte di alcune sigle sindacali, numerose segnalazioni in merito ad irregolarità gestionali da parte della dirigente dell'istituto professionale "Luigi Einaudi" di Lamezia Terme (Catanzaro), la dottoressa Rossana Costantino; nello specifico, le segnalazioni, nelle quali si è fatta più volte richiesta di apposite visite ispettive, ipotizzavano, tra l'altro: una sistematica e reiterata condotta antisindacale, peraltro nei confronti di una sola sigla; l'installazione di telecamere in taluni spazi senza il previo accordo con la rappresentanza sindacale unitaria; denunce e querele sporte dalla dirigente avverso alcuni docenti, dall'esito inevitabilmente negativo;