[normattiva_dump]

- punti in cui possono impigliarsi le mani o i piedi dell'operatore: 50 mm; - punti in cui possono impigliarsi le braccia o le gambe dell'operatore: 100 mm. 9.11. Visibilita' Gli operatori devono avere una visibilita' sufficiente per consentire loro di effettuare tutti i movimenti in tutta sicurezza. 9.12. Condizioni ambientali 9.12.1. Rumorosita' L'emissione di rumore di un carrello termico dovra' corrispondere con le seguenti specificazioni. 9.12.1.1. Rumorosita' nell'ambiente Il livello massimo di rumorosita' ammesso nell'ambiente e' 90 dB(A). 9.12.1.2. Rumorosita' al posto di guida Il livello massimo equivalente di rumorosita' ammesso (Lcq) al posto di guida e' 90 dB(A). 9.12.2. Cabina dell'operatore 9.12.2.1. Se invece di un tetto di protezione dell'operatore viene installata una cabina, questa deve essere conforme alle disposizioni del punto 9.10.1. 9.12.2.2. Se una cabina completamente chiusa e' dotata di un impianto di riscaldamento, la presa d'aria che l'alimenta dovra' essere applicata sul lato di arrivo d'aria fresca; un riciclaggio parziale dell'aria e' nondimeno ammesso. Tale impianto deve essere saldamente fissato. La temperatura deve poter essere ripartita ragionevolmente nella cabina e deve essere previsto un dispositivo che impedisce all'operatore di bruciarsi. 9.12.2.3. Verranno prese le necessarie disposizioni per un'efficace aerazione della cabina. 9.12.2.4. Se i finestrini della cabina sono muniti di vetri, questi ultimi devono essere del tipo di sicurezza. Il parabrezza ed il vetro posteriore devono essere muniti di tergicristallo sufficientemente grande. 9.13. Attrezzatura di presa del carico 9.13.1. Le attrezzature (per esempio, pinze, traslatori laterali, ecc.) dovranno essere progettate e costruite in modo che ne siano impediti l'accidentale distacco e spostamento laterale. I movimenti delle attrezzature e delle loro parti devono essere limitati meccanicamente a fine corsa. 9.13.2. I dispositivi di serraggio devono essere progettati in modo che la pressione di serraggio sia mantenuta automaticamente mediante valvole di arresto o qualsiasi altro sistema efficace quando i dispositivi di controllo del carrello si trovano in posizione neutra. In caso di guasti al sistema di alimentazione in energia di un'attrezzatura, il carico non deve poter cadere o mettersi in movimento involontariamente. 9.13.3. Se l'attrezzatura e' munita di un proprio impianto idraulico a parte, quest'ultimo deve essere conforme ai requisiti del punto 9.8.2. "Impianto idraulico". 9.13.4. Se l'attrezzatura e' munita di un impianto idraulico collegato all'impianto idraulico del carrello, i due impianti idraulici devono essere compatibili e l'impianto combinato deve essere conforme ai requisiti del punto 9.8.2. "Impianto idraulico". 9.13.5. Le attrezzature devono essere progettate e montate sul carrello in modo che l'operatore possa vedere, dalla sua posizione, il percorso e il gruppo portacarico. 9.13.6. I punti che presentano pericolo di lesioni da schiacciamento e da taglio, nonche' di impigliamento delle attrezzature diverse da quelle di presa del carico devono essere conformi ai requisiti del punto 9.10.7. 9.13.7. Il momento di carico risultante da un'attrezzatura e dal carico da essa trasportato non dovra' superare il momento nominale di carico del carrello sul quale detta attrezzatura e' montata. La stabilita' di una combinazione tra carrello elevatore ed attrezzatura dovra' essere verificata dal costruttore del carrello oppure conformemente alle sue istruzioni. Al momento di determinare la portata residua di sollevamento di una combinazione carrello elevatore/attrezzatura, occorre tener conto anche della spinta che si produce quando quest'ultima arriva a fine corsa (per esempio, traslatore laterale) con il suo carico nominale. 9.14. Gruppo sterzo - attenuazione degli urti La trasmissione di urti al volante dei carrelli con operatore seduto o in piedi deve essere limitata, nella misura del possibile, in modo da evitare lesioni alle mani o alle braccia dell'operatore. 9.15. Illuminazione. I carrelli con operatore a bordo devono essere progettati in modo da poter essere attrezzati dal fabbricante, da un suo agente o da qualsiasi altra persona qualificata che si attenga alle direttive del fabbricante, di un circuito elettrico che consenta di collegare fari, luci rosse posteriori e, se necessario, un dispositivo per l'indicazione della direzione. 9.16. Stabilita' del carrello La stabilita' del carrello per movimentazione deve essere garantita in tutte le posizioni di lavoro e in tutti i movimenti di sollevamento e di marcia, a condizione che esso sia impiegato conformemente alla sua destinazione. Questo requisito puo' considerarsi soddisfatto quando vengono rispettate tutte le condizioni contenute nei rispettivi allegati di prova. 10. DISPOSIZIONI COMPLEMENTARI PER CARRELLI CON POSTO DI GUIDA SOLLEVABILE E CARRELLI APPOSITAMENTE PROGETTATI PER CIRCOLARE CON IL CARICO IN POSIZIONE ELEVATA Il presente capitolo 10 non si applica ai carrelli per movimentazione dei seguenti tipi: a) carrelli non elevatori (con pedana dell'operatore e gruppo portacarico non sollevabile); b) carrelli con posto di guida sollevabile a piccola alzata, sui quali il carico e' sollevato da un'altezza appena sufficiente per consentirne il trasporto; c) carrelli con posto di guida sollevabile, sui quali la pedana dell'operatore puo' essere sollevata soltanto fino a m 1,20; 10.1. Disposizioni generali I carrelli debbono essere costruiti in modo da avere, quando funzionano in condizioni speciali, sufficiente stabilita' per circolare con piena sicurezza mentre il meccanismo di sollevamento o di spostamento dei carichi e/o l'operatore si trovano in posizione sollevata, abbassata o sterzata. Il costruttore puo' prevedere di limitare le prestazioni del carrello a condizione che esso comporti dispositivi automatici a tal fine previsti. 10.1.1. Dispositivi di sicurezza per alcuni modi di funzionamento 10.1.1.1. I carrelli che circolano liberamente fuori dei corridoi di accatastamento o in corridoi sprovvisti di dispositivi di guida, con il carico e/o l'operatore in posizione sollevata; a) devono essere provvisti di un dispositivo automatico che impedisca loro di circolare in traslazione a velocita' che superi 4 km/h se il posto di guida o il meccanismo di sollevamento si trovano ad oltre 500 mm di altezza dalla loro posizione piu' bassa (vedi figura 1); b) devono avere una velocita' automaticamente limitata ad un massimo di 4 km/h se il posto di guida o il meccanismo di sollevamento si trovano tra 500 e 2500 mm sopra la loro posizione piu' bassa;