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ALLEGATO C Emendamento all'Accordo fra i Governi Militari Americano ed Inglese per la Germania ed il Governo italiano, concernente i pagamenti relativi al commercio fra l'Italia e la Zona di occupazione Americana ed Inglese in Germania. Viene stabilito che l'Accordo tra i Governi Militari, della Germania (Stati Uniti e Gran Bretagna) ed il Governo italiano, riguardante i pagamenti relativi al commercio tra l'Italia e le Zone di occupazione americana ed inglese in Germania, datato 11 luglio 1947, è modificato come segue: L'articolo 5 così concepito: "se in qualsiasi momento il saldo del conto dovesse superare l'importo di $ 500.000, l'eccedenza oltre tale limite diverrà pagabile in contanti e tale pagamento avrà luogo secondo le modalità di cui al II e III paragrafo dell'articolo 4". Viene abolito e sostituito dal seguente: "se in qualsiasi momento il saldo del conto dovesse superare l'importo di $ 3.000.000, l'eccedenza oltre tale limite diverrà pagabile in contanti e tale pagamento avrà luogo secondo le modalità di cui al II e III paragrafo dell'articolo 4". È aggiunto al predetto Accordo un nuovo articolo denominato articolo 8 così concepito: Articolo VIII Nel caso di cessazione del presente Accordo, il conto di cui all'articolo I sarà chiuso alla data della cessazione; il relativo saldo sarà pagabile in contanti in dollari U.S.A. Detto conto rimarrà tuttavia aperto per tutto il tempo che sarà necessario per ricevere pagamenti dovuti in dipendenza di contratti in corso di esecuzione, iniziati prima della, data della chiusura del conto. Tali pagamenti saranno compensati e i relativi saldi verranno regolati nello stesso modo in cui avrebbero dovuto essere regolati secondo l'Accordo di pagamento preesistente. Francoforte, 3 settembre 1948. Firmato per la Delegazione delle Zone Combinate di Occupazione Americana ed Inglese in Germania CAHAN per Wm John Logan Direttore Generale, Joint Export Import Agency Firmato per la Delegazione italiana B. LANZA D'AJETA Ministro Plenipotenz. Capo della Delegazione italiana Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Francoforte, 3 settembre 1948 Signor Direttore Generale, Con riferimento alle conversazioni che hanno avuto luogo durante i negoziati per la conclusione dell'Accordo commerciale firmato oggi fra l'Italia e le Zone di Occupazione Americana ed Inglese in Germania, desidero riaffermare la grande importanza che il Governo italiano annette ad un ampliamento delle esportazioni italiane verso la Bizona, in modo che possano parteciparvi anche merci non comprese nella lista A) annessa al predetto Accordo. Mi auguro che di ciò vorranno tener conto le Autorità della Bizona nella prossima riunione della Commissione Mista, che secondo quanto concordato, dovrà essere convocata su richiesta di una, delle due Parti. Desidero altresì sottolineare la particolare importanza che il Governo italiano attribuisce all'importazione di rottami di ferro dalla Bizona e non dubito che ogni sforzo verrà fatto per un aumento della, quota stabilita nella lista B) annessa al suddetto Accordo. D'AJETA Signor W. J. LOGAN Direttore Generale Joint Export Import Agency - FRANCOFORTE Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Francoforte, 3 settembre 1948 Signor Ministro, Ho ricevuto la Sua lettera del 3 settembre 1948 del seguente tenore: "Con riferimento alle conversazioni che hanno avuto luogo durante i negoziati per la conclusione dell'Accordo commerciale firmato oggi fra l'Italia e le Zone di Occupazione Americana ed Inglese in Germania, desidero riaffermare la grande importanza che il Governo italiano annette ad un ampliamento delle esportazioni italiane verso la Bizona, in modo che possano parteciparvi anche merci non comprese nella lista A) annessa al predetto Accordo. Mi auguro che di ciò vorranno tener conto le Autorità della Bizona nella prossima riunione della Commissione Mista, che secondo quanto concordato, dovrà essere convocata su richiesta di una delle due Parti. Desidero altresì sottolineare la particolare importanza che il Governo italiano attribuisce all'importazione di rottami di ferro dalla Bizona e non dubito che ogni sforzo verrà fatto per un aumento della quota stabilita nella lista B) annessa al suddetto Accordo". Posso assicurarLe che è intenzione delle Autorità della Bizona di fare ogni possibile sforzo per aumentare il commercio fra, l'Italia, e la Bizona. I Rappresentanti della Bizona terranno certamente presente la Sua richiesta quando si riunirà la Commissione Mista. Mi auguro allo stesso tempo che anche i Rappresentanti italiani considereranno la possibilità di incrementare le importazioni in Italia, dalla Bizona, alle quali, per parte nostra, attribuiamo la massima importanza. CAHAN per Wm John LOGAN Signor B. L. D'AJETA Ministro Plenipotenziario Capo della Delegazione italiana - FRANCOFORTE Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Francoforte, 3 settembre 1948 Signor Direttore Generale, In una nota alla lista B annessa all'Accordo commerciale firmato oggi, viene indicato il quantitativo di carbone che il Governo italiano ritiene possa essere assegnato all'Italia attraverso l'E.O.E. Da. parte del Governo italiano si considera che le discussioni che hanno luogo ora a Parigi in seno all'0.E.0.E., si concluderanno in modo da consentire alla Bizona di apportare variazioni all'Accordo di pagamento nel senso che i pagamenti per il carbone possano aver luogo attraverso "l'offset account". In caso contrario, il Governo italiano si metterà immediatamente in contatto con i Governi Militari Americano ed Inglese della Germania per un riesame della situazione. D'AJETA Signor W. J. LOGAN Direttore Generale Joint Export Import Agency - FRANCOFORTE Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Francoforte, 3 settembre 1948 Signor Ministro, Ho ricevuto la, Sua lettera del 3 settembre 1948 del seguente tenore: "In una nota alla lista B annessa all'Accordo commerciale firmato oggi, viene indicato il quantitativo di carbone che il Governo italiano ritiene possa essere assegnato all'Italia attraverso l'E.C.E. Da parte del Governo italiano si considera, che le discussioni che hanno luogo ora a Parigi in seno all'O.E.C.E., si concluderanno in modo dia consentire alla Bizona di apportare variazioni all'Accordo di pagamento nel senso che i pagamenti per il carbone possano aver luogo attraverso "l'offset account". In caso contrario, il Governo italiano si metterà immediatamente in contatto con i Governi Militari Americano ed Inglese della Germania per un riesame della situazione", ed ho preso buona nota del suo contenuto. CAHAN per Wm JOHN LOGAN Signor B. L. D'AJETA Ministro Plenipotenziario Capo della Delegazione italiana - FRANCOFORTE Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Francoforte, 3 settembre 1948 Signor Direttore Generale, Nella lista B annessa all'Accordo commerciale firmato oggi, è prevista la voce "alimentari", per un ammontare di 12,5 milioni di dollari.