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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 115 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 15,03). Si dia lettura del processo verbale. NISINI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione del disegno di legge: Doc 1248 Conversione in legge del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1248. FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori semplicemente per ribadire - come ha già fatto il presidente Marcucci nel corso della Conferenza dei Capigruppo di martedì mattina - che noi vogliamo garanzie rispetto alle modalità con le quali possono proseguire i lavori. Mi riferisco, in particolare, ai fantomatici emendamenti di relatore e Governo, di cui si parla da diversi giorni e che, ad ora, non sono ancora giunti in visione ai Gruppi parlamentari. Quindi, non sappiamo esattamente a quale stadio essi siano giunti. È ovvio che ci auguravamo di poter discutere in Aula (che ha titolo di farlo) il provvedimento nella sua interezza - compresa la fase della discussione generale - dato che esso potrebbe essere modificato in maniera significativa da questi ulteriori emendamenti. Ciò non è possibile e, ovviamente, le chiediamo la garanzia di intervenire affinché il Governo e i relatori procedano al più presto nel metterci nelle condizioni di esaminare i nuovi emendamenti, valutandone nel corso dei lavori anche l'entità, soprattutto avendo riguardo a tempi congrui per subemendarli, che è esattamente la richiesta avanzata dal presidente Marcucci. Aggiungo che, vista l' impasse del Governo, evidente ormai da molte ore, e visto che riteniamo che questo provvedimento non sblocchi un cantiere e sia solo un danno per l'Italia, questo ritardo può essere, forse, anche l'occasione per un ripensamento, nonché per ritirarlo e ripresentarlo in maniera più seria in futuro. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Senatore Ferrari, come lei sa, nel corso della Conferenza dei Capigruppo si è comunque deciso di procedere in attesa della presentazione degli ulteriori emendamenti. In ogni caso, è preoccupazione della Presidenza mettere l'Assemblea nella condizione di discutere e decidere con cognizione di causa. Quindi, ora noi procediamo con le relazioni dei relatori e ci aggiorneremo nel corso della seduta, andando avanti nei lavori, naturalmente con la preoccupazione da lei evidenziata, stante che non siano presentate richieste di altro tipo, anche da parte del Gruppo del Partito Democratico. I relatori, senatori Santillo e Faggi, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore, senatore Santillo. SANTILLO, relatore . Signor Presidente, onorevoli colleghi, rappresentanti del Governo, il decreto-legge n. 32 del 18 aprile 2019 giunge in Aula dopo una lunga istruttoria nelle Commissioni riunite lavori pubblici e ambiente. Le modifiche adottate nel corso dell'esame nelle Commissioni hanno ampliato il contenuto del provvedimento, apportando notevoli migliorie al testo, tese soprattutto a prevedere l'introduzione di semplificazioni per le imprese e garantire maggiori tutele per cittadini, territorio e ambiente. Permettetemi di ringraziare i senatori di maggioranza e di opposizione, con i quali abbiamo portato avanti un confronto costruttivo che ha permesso al decreto-legge di giungere in Aula quest'oggi. È, altresì, doveroso rivolgere un ringraziamento particolare agli uffici delle Commissioni riunite 8 a e 13 a per il prezioso supporto che hanno fornito nel corso di queste complesse giornate, in particolare ai dottori Marci e Cavallucci. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Venendo ai contenuti, il decreto-legge in esame reca disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici; consta di trenta articoli, cui però si aggiungono sei nuovi articoli introdotti nel corso dell'esame nelle Commissioni, suddivisi in tre capi. Il capo I reca norme in materia di contratti pubblici, di accelerazione degli interventi infrastrutturali e di rigenerazione urbana. Il capo II reca disposizioni relative agli eventi sismici della Regione Molise e dell'area etnea. Il capo III reca disposizioni relative agli eventi sismici dell'Abruzzo nell'anno 2009, del Centro-Italia negli anni 2016 e 2017 e nei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell'isola di Ischia nel 2017. L'articolo 1, oggetto di diverse modifiche che dettaglierò in seguito, reca numerose innovazioni al codice dei contratti pubblici, volte in parte a semplificare le procedure di aggiudicazione, recependo alcune indicazioni emerse nel corso della consultazione pubblica svolta in autunno dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nonché nell'ambito dell'indagine conoscitiva svolta dall'8 a Commissione, e in parte a consentire il superamento della procedura d'infrazione n. 2018/2273, avviata dalla Commissione europea per non conformità di alcune disposizioni del codice italiano con le direttive europee del 2014 in materia di appalti e concessioni.