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Un ruolo chiave in questo processo deve essere attribuito al Presidente della Repubblica, custode della Costituzione, tutore della democrazia e garante della sovranità. In quest'ottica, l'articolo 2 del presente disegno di legge costituzionale, che interviene integrando l'articolo 92, secondo comma, della Costituzione, stabilisce che il Presidente della Repubblica, nella fase di formazione del Governo, debba tenere conto delle indicazioni espresse ai sensi del terzo comma dell'articolo 67. Con il presente disegno di legge costituzionale, che rappresenta una semplice operazione di onestà politica e istituzionale, si recupera, dunque, il senso della democrazia parlamentare rappresentativa, restituendo un senso al principio di sovranità, senza svilire le garanzie di libertà e indipendenza dei parlamentari. Ponendo un netto argine al trasformismo si ristabilirà il corretto rapporto di fiducia che deve necessariamente sussistere tra elettori ed eletti in un sistema di democrazia rappresentativa. Vincolando i partiti a un perimetro di possibili alleanze di governo sottoposto agli elettori prima delle elezioni politiche, si dà piena attuazione al principio basilare della nostra Costituzione: la sovranità appartiene al popolo.. 1 1 All'articolo 67 della Costituzione sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: « I membri del Parlamento hanno il dovere di esercitare la funzione di rappresentanza della Nazione secondo principi di coerenza e lealtà elettorale. I partiti o gruppi politici organizzati che intendono presentare liste di candidati per l'elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica indicano, prima dello svolgimento delle elezioni e secondo le modalità stabilite dalla legge, i partiti o gruppi politici organizzati con i quali sono disposti a valutare la possibilità di formare alleanze di Governo ». 2 1 Al secondo comma dell'articolo 92 della Costituzione, dopo le parole: « Il Presidente della Repubblica » sono inserite le seguenti: « , tenendo conto delle indicazioni espresse dai partiti o gruppi politici organizzati ai sensi dell'articolo 67, terzo comma, ».