[ddlpres]

Entro trenta giorni dalla presentazione della domanda di cui al comma 1 il tribunale, con decreto in camera di consiglio, sentiti il pubblico ministero, l'adottante e il genitore biologico e, omessa ogni altra formalità, nel superiore interesse del minore può emettere i provvedimenti provvisori opportuni circa la cura del minore stesso, ivi inclusi quelli relativi all'esercizio provvisorio della potestà genitoriale da parte dell'adottante. 4. Il tribunale, entro centoventi giorni dalla presentazione della domanda, sentiti il pubblico ministero, l'adottante e il genitore biologico provvede sull'adozione con sentenza in camera di consiglio. 5. L'adozione può essere pronunciata anche in caso di morte del genitore adottante o del genitore biologico sopravvenuta nel corso del procedimento. 6. Entro trenta giorni dalla notifica la sentenza può essere impugnata da parte del pubblico ministero o dell'adottante. Art. 57- ter. – 1. La sentenza che pronuncia l'adozione, divenuta definitiva, è immediatamente trascritta nel registro di cui all'articolo 18 e comunicata all'ufficiale dello stato civile che la annota a margine dell'atto di nascita dell'adottato. Art. 57- quater. – 1. Per effetto dell'adozione l'adottato assume lo stato di figlio anche della parte dell'unione civile, del coniuge o della persona stabilmente convivente del genitore biologico e gli è attribuito il cognome di entrambi i genitori o di uno solo di essi nell'ordine dagli stessi indicato ».