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16 (Reclutamento dei vicedirigenti scolastici) 1 Il reclutamento dei vicedirigenti scolastici avviene mediante un concorso per esami e titoli, da svolgersi in sede regionale con cadenza annuale. I candidati indicano nella domanda di partecipazione al concorso la provincia per la quale intendono concorrere. 2 Al concorso è ammesso il personale docente ed educativo laureato che ha maturato, dopo la nomina in ruolo, un servizio effettivamente prestato di almeno cinque anni. 3 Il reclutamento dei vicedirigenti scolastici si effettua separatamente: a per la scuola unitaria di base; b per le scuole del secondo ciclo di istruzione. 4 Il concorso per titoli ed esami consta di due prove scritte e di una prova orale. La prima prova scritta, relativamente al concorso per la scuola unitaria di base, verte sulle problematiche di natura pedagogico-didattica e organizzativa, come esplicitate nel regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 16 novembre 2012, n. 254. La seconda prova scritta verte sulle tematiche relative alla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche di cui al citato regolamento di cui al decreto 1º febbraio 2001, n. 44. La prima prova scritta, per il concorso nelle istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione, verte su problematiche di natura pedagogico-didattica e organizzativa, come esplicitate nei regolamenti di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, numeri 87, 88 e 89, relativi al riordino degli istituti professionali, al riordino degli istituti tecnici e alla revisione dell'assetto ordinamentale organizzativo e didattico dei licei. La seconda prova scritta verte sulle stesse tematiche relative al concorso per la scuola unitaria di base. 5 La tabella di valutazione dei titoli è definita con decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentito il Consiglio superiore della pubblica istruzione. 6 Le nomine dei vicedirigenti scolastici sono effettuate secondo l'ordine delle graduatorie provinciali per le sedi disponibili. 7 Il 30 per cento dei posti disponibili in ogni concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici di cui all'articolo 8, è riservato ai vicedirigenti con almeno cinque anni di servizio effettivamente prestato. I posti non coperti si aggiungono ai posti non riservati messi a concorso. 8 La commissione esaminatrice è composta da un dirigente tecnico della specifica area di riferimento che la presiede, e da due dirigenti scolastici con almeno sette anni di servizio nel ruolo. 9 Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono emanate le norme sui contenuti specifici delle prove di concorso, sulla individuazione dei titoli valutabili, culturali, di servizio, professionali, pubblicazioni, nonchè sulla formazione e il tirocinio. 17 (Attribuzione di competenze) 1 Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono determinate le competenze attribuibili ai vicedirigenti scolastici, sentito il Consiglio superiore della pubblica istruzione. 2 In caso di assenza del dirigente scolastico, il vicedirigente lo sostituisce a tutti gli effetti. Se l'istituzione è priva di vicedirigente, si fa luogo a reggenza. 3 La retribuzione economica dei vicedirigenti scolastici è determinata in sede di contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola. 18 (Individuazione di figure professionali del personale docente) 1 È istituita, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, una commissione per la individuazione di figure professionali del personale docente, nel quadro delle finalità del servizio nazionale di istruzione, in attuazione di quanto disposto nel comma 16 dell'articolo 21 della citata legge n. 59 del 1997. 2 La commissione è composta da cinque membri, due docenti, due dirigenti scolastici e un dirigente tecnico, designati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione. I membri eleggono, tra di loro, il presidente. 3 Il provvedimento che individua le figure professionali è emanato con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione. 4 All'articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il comma 5 è abrogato. 19 (Ruolo delle rappresentanze sindacali unitarie nelle scuole statali) 1 Fermo quanto disposto nella riserva di legge di cui all'articolo 1, comma 3, lettera q), della citata legge n. 59 del 1997, e quanto statuito in materia dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, il ruolo delle rappresentanze sindacali unitarie (RSU) nelle scuole è ridefinito in sede di contrattazione collettiva nazionale di lavoro del relativo comparto. 2 Le RSU sono composte da tre membri, due appartenenti al personale docente di ruolo e uno al personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) di ruolo. 20 (Norma transitoria) 1 La Scuola nazionale dell'amministrazione, ai fini del reclutamento dei dirigenti scolastici, attraverso un corso-concorso selettivo, di cui all'articolo 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, è tenuta a dare attuazione, relativamente ai contenuti delle prove scritte ed orali, di quanto disposto dall'articolo 21 della citata legge n. 59 del 1997, e del citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 275 del 1999. 2 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è bandito, tenuto conto della attuale carenza di organico, il concorso per direttore dei servizi generali e amministrativi nelle istituzioni scolastiche.