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Nel limite dei posti di cui al presente comma, i candidati vincitori collocati in posizione utile in graduatoria partecipano, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione, anche in collaborazione con le università, che ne integra le competenze professionali e che prevede una prova conclusiva, secondo modalità definite dal decreto del Ministro dell'istruzione di cui al periodo precedente. In caso di positiva valutazione del percorso di formazione e della prova conclusiva il candidato è assunto a tempo indeterminato a decorrere dal 1° settembre 2022 sui posti vacanti e disponibili di cui al primo periodo, che sono resi indisponibili per le operazioni di mobilità e immissione in ruolo. Nel corso dell'anno scolastico 2022/2023 i docenti assunti svolgono altresì il percorso annuale di formazione iniziale e prova di cui all'articolo 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59. Le graduatorie di cui al presente comma decadono con l'immissione in ruolo dei vincitori »; al comma 10, lettera d), le parole: « a concorso; » sono sostituite dalle seguenti: « a concorso. »; dopo il comma 10 è inserito il seguente: « 10- bis . I bandi dei concorsi di cui al comma 10, emanati a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, prevedono una riserva di posti, pari al 30 per cento per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, in favore di coloro che hanno svolto, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione al concorso, un servizio presso le istituzioni scolastiche statali di almeno tre anni scolastici, anche non continuativi, nei dieci anni precedenti, valutati ai sensi dell'articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124. La riserva di cui al periodo precedente vale in un'unica regione e per le classi di concorso o tipologie di posto per le quali il candidato abbia maturato un servizio di almeno un anno scolastico. Nel calcolo della percentuale dei posti riservati si procede con arrotondamento per difetto. La riserva si applica solo nel caso in cui il numero dei posti messi a bando, per ciascuna regione, classe di concorso o tipologia di posto, sia pari o superiore a quattro »; al comma 11, le parole: « fermo restando » sono sostituite dalle seguenti: « fermi restando »; al comma 12, le parole: « percorso di formazione prova » sono sostituite dalle seguenti: « periodo di formazione e di prova »; al comma 13, l'ultimo periodo è soppresso; al comma 16, le parole: « a fronte di gruppi di candidati superiore a 50 » sono sostituite dalle seguenti: « per gruppi comprendenti un numero di candidati superiore a cinquanta »; al comma 18, al primo periodo, le parole: « , anche in deroga al secondo periodo del comma 13 » sono soppresse e, al secondo periodo, le parole: « Ministro per le » sono sostituite dalle seguenti: « Ministro per la ». All'articolo 60: al comma 3, le parole: « dalla legge di conversione » sono sostituite dalle seguenti: « dalla legge »; alla rubrica, le parole: « della ricerca e, nonché » sono sostituite dalle seguenti: « della ricerca nonché ». Dopo l'articolo 60 sono inseriti i seguenti: « Art. 60- bis. – (Modifica del comma 536 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178) – 1. Il comma 536 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, è sostituito dal seguente: “ 536. Per sostenere l'investimento in capitale umano in settori strategici per lo sviluppo economico e sociale del Paese e al fine di promuovere l'inserimento di giovani neo-laureati nel sistema produttivo, alle imprese che sostengono finanziariamente, tramite donazioni effettuate nell'anno 2021 o nell'anno 2022, nella forma di borse di studio, iniziative formative finalizzate allo sviluppo e all'acquisizione di competenze manageriali, promosse da università pubbliche e private, da istituti di formazione avanzata o da scuole di formazione manageriale pubbliche e private come definite al comma 537, è concesso un contributo, sotto forma di credito d'imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, fino al 100 per cento per le piccole e micro imprese, fino al 90 per cento per le medie imprese e fino all'80 per cento per le grandi imprese dell'importo delle donazioni effettuate fino all'importo massimo di 100.000 euro. Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono stabilite, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, le disposizioni per l'attuazione del presente comma e dei commi da 537 a 539, anche al fine del rispetto del limite complessivo di spesa di cui al comma 539”. Art. 60- ter. – (Misure a sostegno delle università del Mezzogiorno) – 1. Al fine di promuovere lo sviluppo e di potenziare l'attrattività degli atenei del Mezzogiorno, alle università statali e non statali legalmente riconosciute aventi sede legale nei territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise, Campania, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia che hanno un numero di iscritti non superiore a 9.000 è riconosciuto un contributo complessivo di 2 milioni di euro per l'anno 2021, che costituisce limite massimo di spesa. Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse tra gli atenei interessati. 2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, pari a 2 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo 77, comma 7, del presente decreto ». All'articolo 61: al comma 1, le parole: « della presente legge » sono sostituite dalle seguenti: « del presente decreto ». All'articolo 62: al comma 1, lettera a), le parole: « a decorrere dall'anno 2020 » sono sostituite dalle seguenti: « per ciascuno degli anni 2020 e 2021 »; al comma 1, lettera b) , capoverso lettera b) : all'alinea, le parole: « sono infine aggiunti i seguenti periodi » sono sostituite dalle seguenti: « sono aggiunte, in fine, le seguenti parole »; al capoverso lettera c) , le parole: « inerenti l'attività » sono sostituite dalle seguenti: « inerenti all'attività »; al comma 2, le parole : « a decorrere dal 2021 » sono sostituite dalle seguenti: « per l'anno 2021 ». Dopo l'articolo 62 è inserito il seguente: « Art. 62- bis. – (Centro italiano di ricerca per l' automotive ) – 1.