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a) l’Ispettorato generale della sanità militare, che rappresenta il vertice sanitario interforze , posto alle dirette dipendenze del Capo di stato maggiore della difesa, il quale se ne avvale anche come organo di consulenza ; b) il Collegio medico-legale. b) identica. 2. L'Ispettorato generale della sanità militare: 2. Identico »; a) emana disposizioni tecniche attuative per i servizi di sanità operativa demandati alle Forze armate; b) è l'organo ispettivo per le attività sanitarie delle Forze armate; c) è responsabile per l'implementazione delle norme nazionali in materia di sanità»; b) all'articolo 191, comma 1: b) identica ; 1) alla lettera a) , le parole: «all'articolo 187» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 188, comma 2»; 2) alla lettera b) , le parole: «svolti dagli enti sanitari» sono sostituite dalle seguenti: «di sanità operativa di competenza degli enti sanitari»; c) all'articolo 192, comma 2, le parole: «del Capo di stato maggiore della difesa» sono sostituite dalle seguenti: «del Direttore nazionale degli armamenti e responsabile per la logistica, il quale ne assicura il funzionamento»; soppressa d) all'articolo 194, comma 1, le parole: «dallo Stato maggiore della difesa» sono sostituite dalle seguenti: «dall'Ispettorato generale della sanità militare»; soppressa e) all'articolo 195, dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: c) identica . « 1-bis . L'organizzazione delle strutture di cui al comma 1, poste alle dirette dipendenze dell'Ispettorato generale della sanità militare, è devoluta ad apposita regolamentazione emanata dal Capo di stato maggiore della difesa, il quale assicura la connotazione interforze del personale sanitario e amministrativo che vi presta servizio». 2. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2. Identico . Art. 7. Art. 7. (Revisione delle commissioni per l'avanzamento degli ufficiali con grado dirigenziale) (Revisione delle commissioni per l'avanzamento degli ufficiali con grado dirigenziale) 1. Al fine di razionalizzare, in senso riduttivo e nell'ottica del perseguimento di una maggiore integrazione interforze, l'assetto delle commissioni che esprimono i giudizi per l'avanzamento a scelta degli ufficiali delle Forze armate con grado dirigenziale, rimodulandone altresì la competenza, al codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 165, comma 3: a) identica ; 1) le parole: «vice presidente della commissione di vertice» sono sostituite dalle seguenti: «vice presidente della commissione unica interforze»; 2) le parole: «delle commissioni di vertice e» sono sostituite dalle seguenti: «della commissione»; b) all'articolo 1034, comma 1: b) identica ; 1) la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) la Commissione unica interforze nei riguardi degli ufficiali aventi grado da generale di brigata a generale di divisione e gradi corrispondenti»; 2) alla lettera b) , le parole: «generale di brigata» sono sostituite dalla seguente: «colonnello»; c) all'articolo 1035, comma 1, le parole: «Le Commissioni di vertice» sono sostituite dalle seguenti: «La Commissione unica interforze»; c) identica ; d) l'articolo 1036 è sostituito dal seguente: d) identica : «Art. 1036. - (Commissione unica interforze). -- 1 . La Commissione unica interforze, di cui fanno parte ufficiali che rivestono grado non inferiore a generale di corpo d'armata e gradi corrispondenti, è così composta: «Art. 1036. - (Commissione unica interforze). -- 1. Identico. a) per l'Esercito italiano, la Marina militare e l'Aeronautica militare: 1) Capo di stato maggiore della difesa, presidente; 2) Capo di stato maggiore della Forza armata a cui appartiene il valutando, vice presidente; 3) Direttore nazionale degli armamenti e responsabile per la logistica, se militare; 4) Sottocapo di stato maggiore della difesa; 5) Vice comandante per le operazioni; 6) Comandante della formazione interforze; 7) Sottocapo di stato maggiore della Forza armata a cui appartiene il valutando; 8) Comandante di vertice dell'organizzazione operativa della Forza armata a cui appartiene il valutando; 9) Comandante di vertice dell'organizzazione logistica della Forza armata a cui appartiene il valutando; 10) Comandante di vertice dell'organizzazione formativa della Forza armata a cui appartiene il valutando; 11) il generale di corpo d'armata, o grado corrispondente, più anziano nel grado o, a parità di anzianità di grado, più anziano di età, appartenente alla Forza armata del valutando, se nessuno dei membri di cui ai numeri 1), 3), 4), 5) e 6) appartiene a tale Forza armata; b) per l'Arma dei carabinieri: 1) Capo di stato maggiore della difesa, presidente; 2) Comandante generale dell'Arma dei carabinieri, vice presidente; 3) Sottocapo di stato maggiore della difesa; 4) i generali di corpo d'armata dell'Arma dei carabinieri. 2 . Se alcuno dei membri di cui al comma 1, lettera a) , numeri 7), 8), 9) e 10), riveste un grado inferiore a generale di corpo d'armata, o grado corrispondente, è designato, in qualità di membro della Commissione, un numero pari di generali di corpo d'armata, o grado corrispondente, appartenenti alla Forza armata del valutando, nell'ordine dal più anziano nel grado o, a parità di anzianità di grado, più anziano di età, esclusi gli ufficiali già compresi tra i membri di cui ai numeri 2), 3), 4), 5), 6) e 11). 2. Identico. 3 . In caso di assenza o di impedimento del Capo di stato maggiore della difesa, assume la presidenza della Commissione unica interforze il Capo di stato maggiore della Forza armata a cui appartiene il valutando ovvero il Comandante generale dell'Arma dei carabinieri. 3. Identico. 4 . Sono consultati dalla Commissione unica interforze: 4. Identico: a) il Direttore nazionale degli armamenti e responsabile per la logistica, se civile, ovvero per l'Arma dei carabinieri anche se militare, e il Segretario generale della difesa, allorché la valutazione riguardi ufficiali in servizio presso uffici od organi da essi dipendenti; a) il Direttore nazionale degli armamenti e responsabile per la logistica, se civile, ovvero per l’Arma dei carabinieri anche se militare, e il Direttore nazionale per il personale e gli affari generali , allorché la valutazione riguardi ufficiali in servizio presso uffici od organi da essi dipendenti;