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E penso che lei avrà la strada anche più in salita, proprio perché voi non l'avete fatto. Cari colleghi, voi dovete decidere, voi del PD, voi di Italia Viva, che l'avete già fatto e vi ringrazio, voi di Forza Italia stessi dovete decidere se unirvi al voto del fronte populista anti MES o se volete dare un voto ragionevole. Votate la mozione Bonino, Richetti, De Falco. (Commenti) . Smettetela! PRESIDENTE . Senatrice Bonino, "smettetela" lo posso dire soltanto io. Quindi stia tranquilla e concluda, perché ha superato abbondantemente il tempo per la dichiarazione di voto in dissenso. D'accordo? Per cortesia, termini. BONINO (Misto-PEcEB) . Signor Presidente, lei ha ragione e mi scuso. Normalmente sono più educata, diciamo così, salvo il fatto che mi hanno un po' innervosita, perché è impossibile dire una parola senza finire sotto un mare di insulti. Però ve lo volevo dire: rafforzare questo negoziato dipende da voi, non solo dalle vostre fragilità, ma anche da tutte le vostre potenzialità. (Applausi) . LA RUSSA (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Su che cosa, senatore La Russa? LA RUSSA (FdI) . Sull'ordine dei lavori, signor Presidente. Io credo che sia tempo di cambiare questa cosa che dobbiamo fare per parlare. Non c'è più il coronavirus così grave. Non c'è più. (Commenti) . PRESIDENTE . Scusatemi, parlo io. Stia seduto, parlo io. Devo purtroppo osservare che le regole del distanziamento non si stanno osservando in quest'Aula. Allora, siccome abbiamo detto che non vogliamo abbassare la guardia, io vi richiamo al vostro senso di responsabilità, perché vedo i banchi pieni senza distanziamento e le tribune che non sono vuote. Prego, senatore La Russa. Su cosa chiede di intervenire? LA RUSSA (FdI) . La ringrazio, signor Presidente, perché io non mi sono permesso di modificare le regole, ma di sollecitare una valutazione. Visto che i membri del Governo sono attaccati a 20 centimetri, non capisco perché io debba scendere fin qua per parlare. Comunque va bene lo stesso, non è questo il problema. PRESIDENTE. Mi dica su cosa vuole intervenire. LA RUSSA (FdI) . Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori. Credo che lei debba valutare la possibilità in questo momento - altrimenti la difesa sarebbe tardiva - di consentirci di intervenire su una calunnia clamorosa, degna di denuncia penale. (Commenti). Lasciatelo valutare a me che faccio politica da molti anni... (Commenti)... da troppi per voi. Ne farò ancora e sempre con la parola che voi usate, «onestà», ma avendola dimostrata nei fatti. (Commenti). PRESIDENTE. Senatore La Russa, lei risponda a me. LA RUSSA (FdI) . Sì, signor Presidente, ma se mi interrompono... Mi conceda un minuto. Il Capogruppo dei 5 Stelle ha affermato - ci sono le registrazioni - che Fratelli d'Italia, testualmente, ha preso soldi: Sarebbe lecito... (Commenti). Non lo so. Io non posso parlare per Forza Italia. Come dicevo, avrebbe preso soldi da Benetton. Non importa se leciti o illeciti. Siccome noi non abbiamo mai preso una lira, né in forma lecita né tantomeno in forma illecita - ma ripeto neanche in forma lecita - da Benetton. E siccome questo argomento è stato utilizzato a sostegno di una tesi politica che non voglio ripetere e che avete sentito, chiedo che la Presidenza ora consenta di riparare a questa ignobile accusa (Commenti) . Ripetoignobile accusa. Io chiedo le scuse da parte del Capogruppo. (Commenti). Se non è vero, se non ci sono, va bene; ci sarà un giurì d'onore, ci sarà un tribunale civile e penale in cui mi auguro rinunci a ogni prerogativa parlamentare per pagare quello che sarà dovuto. (Applausi). PERILLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PERILLI (M5S) . Signor Presidente, ringrazio il senatore La Russa - senatore, mi ha chiamato in causa e le sto rispondendo - che mi consente di citare più esattamente. Ha ragione e devo aggiungere dei particolari. L'articolo citato è del giornale «il Fatto Quotidiano» e dice: «La famiglia Benetton ha sempre fatto i propri affari con debita distanza dei palazzi romani, ma accade qualcosa di strano nel 2006. Quando si comincia a parlare di una fusione tra Autostrade per l'Italia e la spagnola Albertis. Prima di conoscere l'inquilino...». (Commenti). PRESIDENTE. Scusi... PERILLI (M5S) . «... un assegno di 150.000 euro ciascuno per la coalizione di centrodestra, Alleanza Nazionale, Forza Italia e Lega Nord». (Applausi). All'epoca era Alleanza Nazionale. (Commenti). PRESIDENTE. No, no, no, scusate. PERILLI (M5S) . C'è scritto. C'è scritto. PRESIDENTE. Scusatemi, ma interrompo qui questa discussione... PERILLI (M5S) . Io ho citato... PRESIDENTE. Scusi... PERILLI (M5S) . Mi faccia finire. Ho citato un articolo di giornale... PRESIDENTE. Io non credo che «il Fatto Quotidiano» possa essere una fonte di diritto. PERILLI (M5S) . Aspetti. (Commenti). PRESIDENTE. Io non penso che questa citazione possa costituire una fonte di diritto. PERILLI (M5S) . Scusi, ma non mi fa parlare. PRESIDENTE. Stiamo parlando di una cosa grave. PERILLI (M5S) . L'unica precisazione che faccio è che era Alleanza Nazionale e non Fratelli d'Italia. (Applausi). Va bene, avete ragione. Era Alleanza Nazionale. (Commenti) . È scritto nell'articolo di giornale. Cosa volete da me? (Vivaci commenti) . PRESIDENTE. Non mi costringete a sospendere la seduta. Riprendete i vostri... (Commenti). Allora tolgo la parola a tutti. PERILLI (M5S) . La Russa, devi querelare «il Fatto Quotidiano», non me. È scritto su «il Fatto Quotidiano». PRESIDENTE . Tolgo la parola a tutti e chiudo qui dicendo che su questa vicenda, che è indubitabilmente di una enorme gravità, faremo un approfondimento. (Commenti). E di un'enorme gravità (Applausi) , perché non penso che «il Fatto Quotidiano» possa essere una fonte di diritto. (Applausi) . Allora prima di passare alle votazioni... (Commenti). Se non vi sedete tutti, sospendo la seduta. Riprendete tutti i vostri posti. Per cortesia, chiedo che i senatori Questori si attivino affinché tutti stiano ai loro posti. Prima di passare alle votazioni, avverto che, in linea con una prassi consolidata, le proposte di risoluzione saranno poste ai voti secondo l'ordine di presentazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 1 (testo 2), presentata dai senatori Perilli, Marcucci, Faraone, De Petris e Unterberger. (Segue la votazione).