[ddlpres]

il dirigente scolastico, una rappresentanza del personale docente, il referente antibullismo di cui all'articolo 4- bis , una rappresentanza dei genitori e, a partire dalla scuola secondaria di primo grado, una rappresentanza degli alunni; g) adozione per ogni anno scolastico di un piano di formazione in materia di bullismo e di cyberbullismo che garantisca la formazione, l'aggiornamento, il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutte le componenti scolastiche, nel rispetto di quanto previsto all'articolo 4, comma 4- bis . 2 . Il sistema di gestione si intende validamente adottato da parte del dirigente scolastico se conforme alla prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018 elaborata dall'Ente italiano di normazione (UNI), contenente le linee guida per il sistema di gestione per la prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo . 3 . L'istituto scolastico che adotta un sistema di gestione conforme alle linee guida di cui al comma 2 del presente articolo può ottenere una certificazione di conformità rilasciata da un organismo di certificazione accreditato da un ente riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008. 4 . Gli uffici scolastici regionali, in conformità con quanto previsto dall'articolo 4, comma 4, promuovono la pubblicazione di bandi per il finanziamento di progetti diretti all'applicazione da parte di singole scuole o reti di scuole delle linee guida di cui al comma 2 e al conseguimento della relativa certificazione da parte di un ente accreditato. » ; m al titolo, le parole: « del fenomeno del cyberbullismo » sono sostituite dalle seguenti: « dei fenomeni del bullismo e del cyberbullismo ».