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ALLEGATO DI CUI ALL'ARTICOLO 2 Elenco delle altre forme gravi di criminalità internazionale di cui l'Europol potrebbe occuparsi integrando quelle già previste nell'articolo 2, paragrafo 2, nel rispetto degli obiettivi dell'Europol enunciati all'articolo 2, paragrafo 1 Reati contro la vita, l'integrità fisica e la libertà: - omicidio volontario, lesioni personali gravi - traffico illecito di organi e tessuti umani - rapimento, sequestro e presa d'ostaggi - razzismo e xenofobia Reati contro il patrimonio, contro il patrimonio pubblico e frode: - furti organizzati - traffico illecito di beni culturali, compresi gli oggetti d'antiquariato e le opere d'arte - truffe e frodi - racket e estorsioni - contraffazione e pirateria in materia di prodotti - falsificazione di atti amministrativi e traffico di documenti falsi - falsificazione di monete e di altri mezzi di pagamento - criminalità informatica - corruzione Commercio illecito e criminalità ambientale: - traffico illecito di armi, munizioni ed esplosivi - traffico illecito di specie animali protette - traffico illecito di specie e di essenze vegetali protette - criminalità ambientale - traffico illecito di sostanze ormonali ed altri fattori di crescita A norma dell'articolo 2, paragrafo 2, inoltre, incaricare l'Europol di occuparsi di una delle forme di criminalità qui elencate implica parimenti conferirgli competenza in merito al relativo riciclaggio di denaro e ai reati connessi. Per quanto riguarda le forme di criminalità menzionate all'articolo 2, paragrafo 2, ai sensi della presente convenzione si intende per: - criminalità nel settore delle materie nucleari e radioattive: i reati quali elencati nell'articolo 7, paragrafo 1 della convenzione per la protezione fisica dei materiali nucleari, firmata a Vienna e a New York il 3 marzo 1980, riguardanti i materiali nucleari e radioattivi definiti rispettivamente nell'articolo 197 del trattato Euratom e nella direttiva 80/836 Euratom del 15 luglio 1980; - organizzazione clandestina di immigrazione: le azioni intese ad agevolare deliberatamente, a scopo di lucro, l'ingresso ed il soggiorno o il lavoro nel territorio degli Stati membri dell'Unione europea, in violazione delle leggi e delle condizioni applicabili negli Stati membri; - tratta degli esseri umani: il fatto di sottoporre una persona al potere reale e illegale di altre persone ricorrendo a violenze o a minacce o abusando di un rapporto di autorità o mediante manovre, in particolare per dedicarsi allo sfruttamento della prostituzione altrui, a forme di sfruttamento e di violenza sessuale nei confronti di minorenni o al commercio connesso con l'abbandono dei figli; - criminalità connessa al traffico di veicoli rubati: il furto o il dirottamento di automobili, camion, semirimorchi, carichi di camion o di semirimorchi, autobus, motocicli, roulotte e veicoli agricoli, di cantiere, di pezzi di ricambio di veicoli nonché la ricettazione degli stessi; - attività illecite di riciclaggio di denaro: i reati quali elencati all'articolo 6, paragrafi 1-3 della convenzione del Consiglio d'Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato, firmata a Strasburgo l'8 novembre 1990. Le forme di criminalità di cui all'articolo 2 e al presente allegato sono valutate dai servizi nazionali competenti, secondo la legislazione nazionale degli Stati ai quali appartengono.