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A consentire sin da ora che siano eseguiti presso la sede e gli impianti di lavorazione e l'allevamento, accertamenti e riscontri da parte dei funzionari incaricati, dall'organo di controllo, dall'A.I.M.A. e dagli organi di Stato, per quanto attiene all'oggetto della presente domanda. 6. Ad allegare alle domande di liquidazione dell'aiuto, le ricevute dei versamenti effettuati in ottemperanza al disposto del decreto ministeriale 18 luglio 1978 per la tassa di corresponsabilità sul latte (2). (1) Qualora il bestiame non sia allevato nella stessa azienda dove è prodotto il latticello occorrerà dire: "... latticello liquido che produce ed utilizza per l'alimentazione del proprio bestiame, allevato nell'azienda .......................................................... in contrada ........ ". In questo caso occorrerà aggiungere un punto 7 in cui si impegna a denaturare tutto il latticello con 1 g di azorubina E 122 per ogni 1.000 kg di prodotto. (2) Per quanto concerne l'impegno del punto 6 qualora si tratti di imprese che effettuano il versamento annualmente, essa va redatto nella seguente forma: "6. Ad allegare la ricevuta del versamento annuale della tassa di corresponsabilità sul latte, alla domanda di liquidazione dell'aiuto per il secondo trimestre di ogni anno". FAC-SIMILE DI DOMANDA PER OTTENERE L'AUTORIZZAZIONE A BENEFICIARE DELL'AIUTO DA PARTE DI UN ALLEVATORE CHE PRODUCE ED UTILIZZA DIRETTAMENTE IL LATTICELLO E/O IL LATTE SCREMATO. Il sottoscritto ................................................ nato a .................. il.................... nella sua qualità di conduttore dell'azienda .................................... sita a......................... chiede di beneficiare dell'aiuto per i quantitativi di latticello (latte scremato) che produce ed utilizza direttamente in azienda per l'allevamento del proprio bestiame. Il sottoscritto sotto la propria personale responsabilità: A) Dichiara: 1. Di consegnare la crema prodotta alla latteria ................ 2. (In alternativa: di vendere il burro direttamente ai consumatori o ai dettaglianti). 3. Di essere a conoscenza delle conseguenze penali e amministrative cui può andare incontro in caso di inadempienza, in base alla vigente legislazione in materia di falso e frode aggravata ai danni dello Stato. B) Si impegna: 1. A tenere una contabilità, approvata dagli organismi di controllo, dei quantitativi di latte, creme, latte scremato e latticello prodotti. 2. A trasmettere all'inizio di ogni mese all'organismo regionale di controllo, una dichiarazione con la consistenza di tutto il bestiame allevato in azienda. Nonchè a comunicare ogni variazione importante della consistenza e tale da poter modificare sostanzialmente l'importo globale del premio (allegato 3 a). 3. A trasmettere trimestralmente all'organismo regionale di controllo, unitamente alla domanda di liquidazione dell'aiuto, una dichiarazione con la quantità di latticello utilizzato per l'alimentazione del proprio bestiame. 4. Ad utilizzare tutto il latticello e/o latte scremato prodotto per l'alimentazione del proprio bestiame allevato nella stessa azienda. 5. A compilare un bilancio mensile riassuntivo dei dati di cui al precedente punto 1. 6. Ad avanzare ogni trimestre civile richiesta di liquidazione dell'aiuto da far pervenire all'A.I.M.A., tramite l'organo di controllo, entro trenta giorni dalla scadenza del trimestre. 7. (Nell'ipotesi che si tratti di allevamento che cede la crema ad una latteria): a trametttere alla latteria all'inizio di ogni anno civile, la dichiarazione di cui al precedente punto 4. FAC-SIMILE DI DICHIARAZIONE DI CUI AL PUNTO B2 DELLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE DEGLI ALLEVATORI CHE UTILIZZANO DIRETTAMENTE IL LATTICELLO. (Da inviare all'organismo regionale di controllo). Il sottoscritto ................................................ nato a ........ il................. e domiciliato a........................ via .......................................... nella sua qualità di titolare della ditta ................................ legale rappresentante che gestisce un allevamento sito in contrada ...................... in applicazione di quanto disposto dagli articoli 8 e 8- bis del regolamento CEE n. 1105/68, dichiara che la consistenza del patrimonio zootecnico presente nell'azienda suindicata all'inizio del mese di ......................... è così formata: suini n. .......... bovini n. .......... FAC-SIMILE DI DOMANDA PER OTTENERE LA LIQUIDAZIONE DELL'AIUTO DA PARTE DI UNA IMPRESA CHE PRODUCE LATTICELLO E LO CEDE. (Redatta in duplice copia da inviare all'A.I.M.A., tramite l'organismo regionale di controllo). All'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo (A.I.M.A.) - Via Palestro, 81 - ROMA (Tramite l'organismo regionale di .................................. ..................................) OGGETTO: Aiuti comunitari al latticello liquido destinato all'alimentazione del bestiame. Il sottoscritto ................................................ nato a ........ il.................... e domiciliato a..................... ..... via .......................................... nella sua qualità di titolare della ditta .............................. legale rappresentante avente sede legale in .......... via................................ fa presente: di essere stato autorizzato dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste con nota n. .......... del......................... a beneficiare dell'aiuto per il latticello liquido, che produce e cede; di avere il numero di riconoscimento dell'A.I.M.A. n. .......... , di conseguenza, per il trimestre........... chiede la liquidazione dell'aiuto per un totale di q.li.......... di latticello. A tale scopo, sotto la propria personale responsabilità, Dichiara: 1. Che il quantitativo di latticello liquido che lo stabilimento ha prodotto nel trimestre.......... è stato di q.li.......... 2. Che nel corso del trimestre, la produzione di altri prodotti lattiero-caseari è stata di: burro q.li.......... , formaggi q.li.... ......, ecc. 3. Di aver effettuato le operazioni di purificazione, pastorizzazione e refrigerazione nella fase di lavorazione del latte o della crema. 4. Di aver denaturato tutto il latticello liquido prodotto con 1 g di azorubina E 122 per ogni 1.000 kg di prodotto. 5. Di aver informato l'allevatore delle conseguenze penali e amministrative cui può andare incontro in caso di inadempienza, in base alla vigente legislazione in materia di falso o frode aggravata ai danni dello Stato. 6. Di aver eseguito ogni trenta giorni a proprie spese l'analisi del latticello prodotto, con determinazione dell'estratto secco sgrassato e di averne trasmesso l'esito all'A.I.M.A. 7. Di aver ottemperato agli obblighi derivanti dal decreto ministeriale 18 luglio 1978 relativamente al pagamento della tassa di corresponsabilità. A tale scopo allega alla presente copia della quietanza comprovante il versamento effettuato. (In sostituzione dell'ultima frase, qualora l'impresa effettua il versamento una volta l'anno, dovrà dichiararlo allegando la copia della ricevuta di versamento annuale alla domanda di liquidazione dell'aiuto per il secondo trimestre di ogni anno civile). Si prega codesta spettabile A.I.M.A. di voler disporre il pagamento dei suddetti aiuti mediante......................... (il beneficiario dichiari se il pagamento debba essere effettuato mediante una delle seguenti forme agevolative stabilite dal decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 1962, n. 71: vaglia cambiario non trasferibile dalla Banca d'Italia; accreditamento in c/c bancario; versamento c/c postale; ecc.).