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Repertorio n. 1239 Convenzione per la istituzione di un posto di professore di ruolo presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova per l'insegnamento della, semeiotica chirurgica. L'anno 1968 (millenovecentosessantotto) e questo giorno sedici del mese di gennaio, nella sede del rettorato dell'Università di Padova (via VIII Febbraio n. 9), innanzi a me dott. Pier G. Fabbri Colabich, nato a Padova il 15 settembre 1910, direttore amministrativo dell'Università di Padova e funzionario delegato con decreto rettorale 23 aprile 1952 a redigere e ricevere gli atti e i contratti per conto e nell'interesse dell'amministrazione universitaria di Padova, ai sensi e per gli effetti dell'art. 129 del regolamento generale universitario, approvato con regio decreto 6 aprile 1924 n. 674; alla presenza dei signori: Bruzzo dott. Sergio, nato a Vicenza il 21 agosto 1913, direttore di sezione dell'amministrazione universitaria; Organo dott. Giovanni, nato a Padova il 13 maggio 1922, consigliere di 1ª classe dell'amministrazione universitaria; entrambi residenti a Padova, testi riconosciuti idonei ai sensi di legge ed a me personalmente noti, sono comparsi: da una parte prof. ing. Guido Ferro, nato a Este (Padova) l'11 novembre 1898, rettore dell'Università di Padova, domiciliato a Padova, il quale agisce in questo atto nella sua qualità di legale rappresentante dell'università stessa, ai sensi dell'art. 12 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e debitamente autorizzato dalle competenti autorità accademiche; dall'altra parte il sig. rag. Mario Riccoboni, nato a Padova il 16 ottobre 1902, nella sua qualità di vice presidente e legale rappresentante della Soc. p. Az. SIEV - Società industria elettrodi veneta, con sede in Cittadella (Padova), debitamente autorizzato alla stipulazione di questo atto dall'assemblea degli azionisti; con deliberazione in data 12 gennaio 1968; che in estratto autentico si allega; Premesso che presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova è impartito da quattro anni per incarico l'insegnamento complementare di semeiotica chirurgica; che a tale disciplina specialistica viene riconosciuta una sua importanza sia in campo scientifico che pratico, onde ne deriva l'utilità di un regolare insegnamento; che esistono presso altre università italiane cattedre di ruolo riservate alla semeiotica chirurgica; che l'istituto di semeiotica chirurgica potrà usufruire degli attuali locali dell'istituto di anatomia chirurgica; che la SIEV S.p.A., al fine di consentire che l'insegnamento della semeiotica chirurgica sia impartito da un professore di ruolo presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova, è venuta nella determinazione di assumere ad ogni effetto l'onere di cui si tratta, a partire dall'anno accademico 1967-68; che la facoltà di medicina e chirurgia, il senato accademico e il consiglio di amministrazione dell'Università di Padova hanno esaminato ed approvato, nei limiti delle rispettive competenze, la predetta iniziativa: Tutto ciò premesso tra la SIEV - Società industria elettrodi veneta S.p.A., di Cittadella (Padova), rappresentata come sopra e l'Università degli studi di Padova, nella persona del suo rettore, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1. La SIEV S.p.A., affinchè presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova venga attuato l'insegnamento di semeiotica chirurgica, si impegna di versare annualmente alla università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di professore di ruolo da istituire a tale uopo a norma degli articoli 63 e 100 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592: a) L. 5.000.000 (cinquemilioni) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività a qualsiasi titolo di un professore universitario di ruolo; b) L. 1.000.000 (unmilione) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 6, nonché per rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.