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Stiamo parlando della pagina 57 del fascicolo degli emendamenti. Io ho l'emendamento aggiuntivo 5.0.6 (testo 2) che la Presidenza ritiene proponibile solo se riferito all'articolo 4. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, le posso segnalare le incongruità che rilevo. L'ordine del giorno G4.2, che risulta presentato dalla senatrice Parente e su cui ci eravamo fermati prima, in realtà è stato votato dalla Commissione e dovrebbe essere indicato come della Commissione. È quello che ha creato il misunderstanding con il relatore, che chiaramente non se lo è visto segnato come ordine del giorno della Commissione. Poi vi sono altri ordini giorni mancanti all'articolo 5. Segnalo che l'emendamento 5.0.6, che è stato bocciato dalla Commissione, mi risultava dovesse essere ritirato in Assemblea e non spostato. PRESIDENTE. Parliamo dell'emendamento 5.0.6. L'emendamento 5.6 è in parte inammissibile. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . L'emendamento 5.6 è stato ritirato (testo 1). Il testo 2 è stato trasformato in un ordine del giorno, che è stato approvato ed è sparito, ma lo vedremo dopo perché è riferito all'articolo 5. L'emendamento 5.0.6, che lei adesso sta spostando all'articolo 4, è stato bocciato dalla Commissione (è il tema, ben noto, delle parafarmacie). Adesso lei lo rimette in votazione; ma a me risultava in fase di ritiro. Così era l'impegno; credo che fosse ben noto al Governo. PRESIDENTE. Io non l'ho ritirato e facevo riferimento alla proponibilità. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Quindi, se lo si mette in votazione, credo che sia opportuno sospendere i lavori per dieci minuti. PRESIDENTE . Mi scusi, ma il relatore mi ha detto che è favorevole. Io qui ho letto, dalla Presidenza, che l'emendamento 5.0.6 (testo 2) (già 7.0.1), è proponibile a condizione che sia riferito all'articolo 4. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Presidente, anche con i pareri favorevoli... PRESIDENTE. Mi scusi, senatore Augussori, io termino la spiegazione. Poi, se il parere del relatore è contrario, io sto gestendo tecnicamente il fascicolo. Questo emendamento lo propongo ora all'articolo 4; altrimenti, secondo le indicazioni della Presidenza, per me non è più trattabile. Per cui io in questo momento sto dicendo che l'emendamento aggiuntivo 5.0.6 (testo 2) è diventato l'emendamento aggiuntivo 4.0.100, del quale chiedo il parere al relatore e successivamente al Governo. Se il relatore mi dice che il parere è favorevole... PAGANO, relatore . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO, relatore . C'è un equivoco, perché in effetti l'emendamento 5.0.6 è stato votato in Commissione ed è stato bocciato. (Commenti) . La Commissione ha dato parere contrario e quindi correggo la mia prima dichiarazione. PRESIDENTE. Quindi c'è un parere contrario. PAGANO, relatore . Sì, perché in Commissione è stato bocciato. PRESIDENTE . Anche altri emendamenti che sono stati bocciati in Commissione sono comunque oggi al voto in Aula. Allora, aspettate, sul parere contrario del relatore voglio il parere del Governo. SILERI, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, faccio un attimo un excursus . L'emendamento 5.0.6 aveva parere favorevole del Governo; è stato votato in Commissione ed è stato bocciato con 13 voti contro 11 (se non ricordo male). Questo era il già 7.0.1, che aveva parere favore del Governo e che è stato - ripeto - bocciato in Commissione. PRESIDENTE. Mi scusi, quindi ora il parere del Governo rimane favorevole? SILERI , sottosegretario di Stato per la salute . Il parere rimane lo stesso, ovviamente, perché era favorevole fino a che è stato votato e rimane tale. PRESIDENTE . Quindi il relatore è contrario e il Governo è favorevole. (Commenti) . Scusate, ci sono dei senatori che hanno chiesto la parola; altrimenti io lo metto in votazione; ho tutti gli elementi per poterlo mettere in votazione. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, per essere proprio chiari, io avevo chiesto la parola sul fatto che era stato deciso di spostarlo all'articolo 4. Non sono io che lo sposto: è la condizione di improponibilità che è stata posta dalla Presidenza, se fosse rimasto all'articolo 5. Io so bene quello che è accaduto in Commissione. So bene che vi erano i pareri favorevoli sia del Governo che del relatore, ma in Commissione è stato respinto. Proprio per evitare di creare un ulteriore problema, per un motivo molto semplice, ho presentato il testo 2, che è la riformulazione proposta dal Governo. Noi abbiamo presentato questi emendamenti per la vicenda che riguarda le code e la grande pressione sulle farmacie e per estendere la possibilità di fare i tamponi. Quindi è evidente a tutti che, con la riformulazione del Governo (noi avremmo confidato su questo fatto nel ritirarlo), quest'ultimo poteva procedere verso la possibilità compiuta di applicare questo indirizzo, che in qualche modo è stato dato attraverso la riformulazione del Governo. Io mi trovo francamente adesso... (Brusio). PRESIDENTE. Posso chiedere all'Aula di abbassare i toni, perché io non sento la senatrice De Petris? DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Per questo le avevo chiesto la parola. Certo, oggi ci troviamo in una situazione molto complicata e difficile. Da questo punto di vista, penso che dovremmo provare a fare un ragionamento abbastanza serio che ho fatto oggi in Commissione e che cerco di riproporre anche in questa sede. Visto che il Governo aveva provato anche a trovare una formulazione, vorrei chiedere al suo rappresentante se ci può essere un impegno per fare in modo che questa operazione possa andare avanti nell'interesse dei cittadini. CASTALDI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTALDI (M5S) . Signor Presidente, chiedo scusa ma non ho capito cosa avviene con l'emendamento? PRESIDENTE. Facciamo intervenire un altro collega e poi ho visto che anche il Governo... SBROLLINI (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SBROLLINI (IV-PSI) . Signor Presidente, chiediamo una sospensione e una riunione di maggioranza perché non sono stati rispettati gli accordi. PRESIDENTE . Proporrei, visto anche l'orario e considerato che siamo tutti stanchi, di accantonare questo emendamento e di andare avanti con le votazioni, portando intanto a termine il fascicolo per poi ritornare su questo emendamento. (Applausi) . AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà.