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RAPPORTO FINALE DELL'UNDICESIMA RIUNIONE CONSULTIVA SPECIALE DEL TRATTATO ANTARTICO 1. L'undicesima Riunione consultiva speciale del Trattato Antartico si è svolta in conformità con le disposizioni della Raccomandazione XV-1 adottata da tutte le Parti consultive al Trattato Antartico a Parigi nell'ottobre del 1989 al fine di esaminare e discutere proposte concernenti la protezione ambientale globale dell'Antartico ed i suoi ecosistemi dipendenti ed associati. 2. La Riunione consultiva speciale si è aperta a Vina del Mar dal 19 Novembre al 6 Dicembre 1990 con la partecipazione di rappresentanti delle seguenti Parti consultive al Trattato Antartico: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Cile, Cina, Ecuador, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, India, Italia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Perù, Polonia, Regno Unito, Repubblica di Corea, Sud Africa, Spagna, Svezia, Stati Uniti d'America, Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e Uruguay. Il Signor Oscar Pinochet de la Barra, capo Delegazione del Cile ha presieduto questa prima sessione. 3. A Vina del Mar due gruppi di lavoro sono stati istituiti dalla sessione plenaria: - il Gruppo di Lavoro I sotto la presidenza di Dietrich Granow, Capo Delegazione della Germania, e - il Gruppo di lavoro II sotto la presidenza di Roberto Puceiro Ripoll, Delegazione dell'Uruguay. 4. La seconda sessione si è svolta a Madrid dal 22 al 30 Aprile, dal 17 al 22 giugno e dal 3 al 4 ottobre 1991. La sessione di madrid era presieduta da Carlos Blasco Villa, Capo della Delegazione della Spagna. La chiusura della sessione era presieduta da Francisco Fernandez Ordonez, Ministro degli Affari Esteri della Spagna. 5. Hanno partecipato alla Sessione di Madrid rappresentanti di tutte le Parti consultive, i.e.: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Cile, Cina, Ecuador, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, India, Italia, Repubblica di Corea, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Perù, Polonia, Sud Africa, Spagna, Svezia, l'Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste, il Regno Unito, gli Stati Uniti d'America e l'Uruguay. Dietro invito delle Parti consultiva al Trattato Antartico, hanno altresì partecipato rappresentanti di tutte le Parti contraenti che non sono Parti Consultive, in particolare: Austria, Bulgaria, Canada, Colombia, Cecoslovacchia, Cuba, Danimarca, Grecia, Guatemala, Ungheria, la Repubblica Democratica di Corea, Papua, Nuova Guinea, Romania e Svizzera. Il Presidente ha dato il benvenuto al Guatemala che partecipava per la prima volta alla riunione del Trattato Antartico. 6. Alle sessioni della Riunione Consultiva Speciale erano invitata a partecipare le seguenti Organizzazioni ed istituzioni: - Coalizione dell'Oceano Antartico e Meridionale (ASOC) - Commissione delle Comunità Europee (CEC) - Commissione per la Conservazione delle Risorse Marine viventi dell'Antartico (CCAMLR) - Unione Internazionale per la Conservazione della Natura e delle Risorse Naturali (IUCN) - Commissione Intergovernativa Oceanografica (IOC) - Comitato Scientifico per la Ricerca Antartica (SCAR) - Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) 7. Il lavoro della Sessione di Madrid è stato grandemente agevolato da un progetto di Protocollo al Trattato Antartico relativo alla protezione ambientale presentato dall'Ambasciatore della Norvegia Rolf Trolle Andersen, la cui prima stesura era stata esaminata nel corso della sessione di Vina del Mar. 8. Un Comitato di redazione giuridico è stato istituito presieduto dal Sig. Pieter Verbeek dei Paesi Bassi. Esso si è riunito dal 25 al 27 aprile e dal 10 al 14 giugno 1991 con la partecipazione di 23 Parti Consultive al Trattato Antartico. 9. È stato istituito un Gruppo linguistico presieduto da Ferdinando Von der Assen, dei Paesi Bassi, per definire la concordanza del testo nelle lingua ufficiali del Trattato Antartico. Il Gruppo si è riunito dal 17 al 22 giugno e dal 30 Settembre al 3 Ottobre 1991. 10. Al termine della Sessione di Madrid, i Rappresentanti delle Parti Consultive hanno adottato per via di consenso, nelle quattro lingue ufficiali del Trattato Antartico, il Protocollo sulla Protezione Ambientale del Trattato Antartico con quattro Annessi formanti parte integrante, concernenti la valutazione dell'impatto ambientale, la conservazione della fauna e della flora Antartica, l'eliminazione dei rifiuti e la gestione e la prevenzione dell'inquinamento marino. I rappresentanti delle Parti consultive assieme a quelli delle Parti non consultive che partecipano alla sessione di Madrid hanno firmato l'Atto Finale della Undicesima Riunione Speciale Consultiva sulla Protezione Ambientale dell'Antartico, cui è allegato il sopradetto Protocollo. 11. In conformità con le disposizioni del Rapporto finale della XV Riunione Consultiva del Trattato Antartico, la Riunione ha iniziato uno studio sul turismo ed i Rappresentanti hanno stabilito che avrebbero preso in esame questo argomento nella XVI Riunione Consultiva. 12. Sono allegate al presente Rapporto finale le dichiarazioni e le formulazioni trasmesse dai rappresentanti all'atto dell'adozione del Protocollo finale. 13. I rappresentanti hanno espresso il loro ringraziamento ai Governi del Cile e della Spagna, anfitrioni della Riunione consultiva speciale, nonché ai loro presidenti, Ambasciatore Oscar Pinochet de la Barra e Sig. Carlos Blasco Villa, ed al Segretariato per la dedizione con cui hanno contribuito al lavoro delle sessioni che hanno reso possibile la conclusione del Protocollo. RAPPORTO DEL PRESIDENTE DEL GRUPPO LINGUISTICO Il Gruppo linguistico a partecipazione aperta presieduto da F.H.J. von der Assen dei Paesi Bassi, che ha iniziato i suoi lavori durante la seconda sessione della XI Riunione consultiva speciale del Trattato Antartico, svoltasi a Madrid dal 17 al 23 giugno 1991, ha continuato i suoi lavori dal 30 Settembre al 2 Ottobre 1991. Hanno partecipato i delegati delle seguenti Parti: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Cile, Francia, Germania, Giappone, India, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Stati Uniti d'America, Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste e Uruguay. Il Gruppo aveva come mandato di stabilire la concordanza tra le lingue ufficiali del Trattato Antartico del testo del Protocollo del Trattato Antartico relativo alla Protezione Ambientale, compresi i suoi quattro Annessi. Partendo dalla versione inglese del progetto di Protocollo (XI ATSCM/2/DLC, in data 14 giugno e XI ATSCM/2 in data 21 giugno) il Gruppo ha portato positivamente a termine suo la definizione della concordanza del testo con le altre tre lingue ufficiali. Nello svolgimento del suo compito il Gruppo ha altresì individuato un certo numero di errori, omissioni e inesattezze redazionali nella versione inglese. Il Gruppo ha pertanto ritenuto importante di proporre l'incorporazione di adeguate modifiche nella versione inglese e, di conseguenza nelle altre tre versioni linguistiche. Un elenco di tali proposte di modifiche è allegato per essere esaminato dalla Riunione.