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Per la lezione La Commissione preparerà tanti gruppi di temi, quante sono le materie d'esame; la candidata estrarrà due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE LII ECONOMIA DOMESTICA, IGIENE ED ESERCITAZIONI L'esame comprende: una prova scritta, un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema relativo ad argomenti di economia domestica e di igiene. 2. Il colloquio verte su argomenti previsti dai programmi d'insegnamento della scuola di magistero professionale per la donna - specializzazione economia domestica, e della scuola professionale femminile, con particolare riferimento alle nozioni di chimica, di merceologia e d'igiene, aventi attinenza con i programmi stessi. Durante il colloquio le candidate possono essere chiamate a dar prova delle loro attitudini nella esecuzione di un lavoro femminile tra quelli compresi nei programmi d'insegnamento. 3. La lezione verte su argomenti compresi nei programmi previsti per il colloquio. Per la lezione la Commissione preparerà due gruppi di temi riguardanti la economia domestica e l'igiene; la candidata estrarrà due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE LIII CONTABILITÀ - ECONOMIA DOMESTICA ELEMENTI DI MERCEOLOGIA E DISEGNO PROFESSIONALE L'esame comprende: una prova scritta, una prova pratica, un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema di economia domestica. 2. La prova pratica consiste in una esercitazione alla lavagna di disegno professionale. 3. Il colloquio verte sugli argomenti previsti dai programmi di insegnamento delle scuole medie e delle scuole e dei corsi di avviamento professionale a tipo industriale femminile. Le candidate potranno, durante il colloquio stesso, essere chiamate a dar prova delle loro attitudini nella esecuzione di qualcuna delle esercitazioni pratiche comprese nei programmi di economia domestica. 4. La lezione verte sui programmi d'insegnamento delle scuole medie e delle scuole e dei corsi di avviamento professionale a tipo industriale femminile. Per la lezione la Commissione preparerà tanti gruppi di temi quante sono le materie di esame, la candidata estrarrà da due gruppi, a sua scelta, due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE LIV MUSICA E CANTO CORALE L'esame comprende: due prove scritte, una prova pratica, un colloquio (prova orale). I. - Prove scritte: 1) elaborazione a quattro voci miste della melodia di un corale, di carattere religioso, data per intero dalla Commissione esaminatrice insieme col testo letterario (tempo massimo 12 ore); 2) elaborazione a quattro voci miste (nelle chiavi in uso nella scrittura antica) di un contrappunto fiorito, su canto dato (tempo massimo 12 ore). II. - Prova pratica: a) lettura al pianoforte di una breve composizione a tre voci miste, o di stile polifonico antico (nelle chiavi originali), o di carattere popolaresco; b) concertazione e direzione di una parte di una composizione polifonica a tre voci pari assegnata al candidato un'ora prima della concertazione (per l'intonazione è consentito l'uso del diapason o del corista); c) osservazioni e considerazioni sull'arte di concertare e dirigere un coro. III. - Colloquio, sui seguenti argomenti: a) fondamenti fisici del ritmo: la misura, il metronomo. Fondamenti fisici della tonalità: i principali fenomeni acustici che interessano l'arte musicale; il meccanismo fonico nelle varie specie di strumenti; b) cenni di storia della musica, dalle origini ai nostri giorni, con particolare riguardo alla musica corale, sacra e profana, italiana e straniera; c) analisi ritmica, fraseologica, formale e stilistica di una breve composizione vocale o di una parte d'una composizione più ampia; d) criteri per l'insegnamento della musica e del canto, a seconda del tipo di scuola, e conoscenza dei programmi relativi e dei più importanti metodi didattici per gli istituti di istruzione secondaria; e) breve sviluppo scritto estemporaneo di un solfeggio cantato a una voce su tema dato, con qualche accenno di sostegno armonico; f) la voce umana; anatomia e fisiologia dell'organo vocale in relazione alla tecnica del canto Fondamenti didattici dell'insegnamento del canto corale; g) esposizione dei criteri per l'insegnamento di una composizione vocale, assegnata dalla Commissione, o relativi ad un argomento di didattica riferentesi ai programmi di insegnamento di musica e canto corale negli istituti di istruzione secondaria. Norme speciali per i candidati ciechi Ai candidati ciechi, i testi letterari, i temi musicali e il canto dato per le prove scritte saranno dettati preventivamente in modo che possano essere da essi scritti in carattere Braille. Per l'esame di cui alla lettera a) della prova pratica, il pezzo dovrà essere consegnato al candidato 24 ore prima, già scritto in caratteri Braille, affinchè egli possa eseguirlo al pianoforte; Per la prova pratica di cui alla lettera b) la partitura verrà assegnata 24 ore prima dell'esame, già scritta in caratteri Braille. Per la prova di cui alla lettera c) del colloquio, la breve composizione dovrà essere consegnata al candidato un'ora prima dell'esame, e già scritta in caratteri Braille. Per la prova di cui alla lettera e) del colloquio, lo sviluppo, anziché scritto, dovrà essere eseguito al pianoforte, dopo averlo eventualmente fissato in caratteri Braille. Per la prova di cui alla lettera g) del colloquio, la composizione vocale assegnata dalla Commissione dovrà essere fatta ascoltare dagli esaminatori al candidato mediante esecuzione sul pianoforte. CLASSE LV MAESTRA GIARDINIERA L'esame comprende: una prova scritta, una prova pratica un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un quesito di pedagogia, storico o didattico, relativo ai metodi per l'educazione dell'infanzia. 2. La prova pratica consiste in uno dei seguenti esperimenti, estratti a sorte dalla candidata: a) Disegno alla lavagna per illustrazioni della conversazione coi bambini in classe preparatoria; b) Intonazione, a prima vista, di motivi musicali adatti al canto infantile. c) Esecuzione al pianoforte di facili pezzi musicali per accompagnamento di esercizi di ginnastica ritmica infantile. d) Piccoli lavori per le classi preparatorie. 3. Il colloquio verte sui seguenti argomenti: a) Educazione infantile: Lo sviluppo della parola nel bambino. Imitazione e spontaneità. La curiosità, l'osservazione e l'apprendere. La fantasia ed il giuoco. L'attività raziocinativa nel bambino. I sentimenti morali, sociali, estetici nel bambino. Capriccio e volontà. Paura, timidezza e collera. Le bugie dei bambini. b) Organizzazione didattica dei vari tipi di istituti per l'infanzia: Le case di custodia e gli asili di carità nei secoli scorsi. Organizzazione didattica degli asili aportiani. Organizzazione didattica dei giardini froebeliani. Organizzazione didattica delle Case dei bambini. Organizzazione didattica del giardino infantile secondo il metodo Agazzi.