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Al fine di realizzare la continuità territoriale per la Sicilia e l'isola d'Elba, in conformità alle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1008/2008, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 settembre 2008, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, dispone con proprio decreto: a) l'imposizione di oneri obbligatori di servizio pubblico, come stabiliti dalla conferenza di servizi di cui all'articolo 3, relativamente ai servizi aerei di linea effettuati tra tutti gli scali aeroportuali della Sicilia, l'aeroporto dell'isola d'Elba e i principali aeroporti nazionali; b) una gara di appalto europea per l'assegnazione delle rotte tra gli scali aeroportuali della Sicilia e dell'isola d'Elba e gli aeroporti nazionali, qualora nessun vettore abbia istituito servizi di linea con assunzione degli oneri obbligatori di servizio pubblico. Art. 2. (beneficiari) 1. Possono godere della riduzione delle tariffe compensate dagli oneri obbligatori di servizio pubblico, le seguenti categorie: -- cittadini residenti e nati in Sicilia ovvero residenti e nati nel comuni dell'isola d'Elba; -- giovani fino ai 21 anni d'età; -- studenti fino ai 27 anni d’età; -- disabili; -- anziani, oltre i 70 anni. Art. 3. (Conferenza di servizi) 1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il presidente della regione Sicilia e il presidente della regione Toscana, su delega del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, indicono una Conferenza di servizi con la partecipazione delle regioni stesse, delle amministrazioni pubbliche e delle società di trasporto aereo interessate. 2. Ai sensi delle disposizioni vigenti, la decisione di imporre gli oneri di servizio pubblico relativi ai servizi aerei sulle rotte tra gli scali siciliani e nazionali è comunicata all'Unione europea. 3. La Conferenza di servizi definisce i contenuti dell'onere di servizio in relazione: a) alle tipologie e ai livelli tariffari; b) ai soggetti che usufruiscono di agevolazioni; c) al numero dei voli; d) agli orari dei voli; e) alle tipologie degli aeromobili; f) alla capacità dell'offerta; g) all'entità dell'eventuale copertura finanziaria da porre a carico del bilancio dello Stato qualora si proceda alla gara di appalto europea ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettera b) . Art. 4. (Risorse) 1. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, individua, in sede di legge di stabilità annuale, le risorse da destinare alla presente legge. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.