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per cause ancora in corso di accertamento, il crollo della siviera, la "cesta" che conteneva 90 tonnellate di acciaio fuso, avrebbe provocato lo sprigionamento di un'ondata di aria bollente che ha colpito i quattro operai impegnati nello spostamento del contenitore. La caduta, avvenuta da un'altezza di 4-5 metri, sarebbe stata definita "imponderabile" da Acciaierie venete, che ha sottolineato come l'impianto fosse stato revisionato lo scorso mese; il gravissimo incidente di Padova è purtroppo l'ultimo di una serie interminabile che negli ultimi tempi ha colpito il Veneto, ponendo la regione al primo posto in Italia per morti sul lavoro; il testo unico in materia di sicurezza sul lavoro (di cui al decreto legislativo n. 81 del 2008) è in vigore da circa 10 anni e ciononostante continuano a verificarsi sul lavoro tanti, troppi incidenti, anche mortali; secondo l'Osservatorio indipendente di Bologna, fondato il 1° gennaio 2008 dal metalmeccanico in pensione e artista sociale Carlo Soricelli per ricordare i sette lavoratori morti della Thyssenkrupp di Torino, nel 2017, all'inizio dell'anno al 31 dicembre, i morti sui luoghi di lavoro sono stati 634, oltre 1.350, se si sommano a questo dato le morti per infortunio con i mezzi di trasporto. Dal 1° gennaio al 16 maggio 2018 sono stati 262: 30 in Veneto, 28 in Lombardia, 22 in Campania, 19 in Piemonte, eccetera; secondo i dati pubblicati nel Bollettino trimestrale delle denunce di infortunio e malattie professionali dell'INAIL, le denunce di infortunio con esito mortale riferite al periodo gennaio-marzo 2018 sono 212, l'11,58 per cento in più rispetto al periodo gennaio-marzo 2017. L'aumento riguarda principalmente la componente maschile, per la quale si rilevano 20 denunce in più rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre per la componente femminile i casi mortali passano da 30 a 32. Tra le regioni che hanno registrato aumenti si evidenziano: la Lombardia, dove sono stati denunciati 14 casi in più, il Lazio e il Piemonte, rispettivamente con 10 e 9 denunce in più, l'Emilia-Romagna e la Calabria dove, in entrambi i casi, si rilevano 6 denunce in più, il Veneto (più 4 casi) e la Basilicata (più 3), si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di adottare iniziative urgenti per contrastare la situazione di insicurezza sui luoghi di lavoro, causa di incidenti spesso anche mortali; se le disposizioni del decreto legislativo n. 81 del 2008 siano efficaci ed adeguate al contesto lavorativo che negli ultimi anni ha subito radicali cambiamenti e che tuttora è in fase di evoluzione; se non ritenga di assumere iniziative finalizzate ad un'adeguata campagna di informazione e sensibilizzazione per tutti gli attori coinvolti, compresi i giovani, a partire dalla scuola, che deve garantire le basi fondamentali per un'adeguata educazione in merito. Atto n. 4-00159 CANGINI Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: alle ore 7.15 del 14 maggio 2018 è crollato il tetto della classe numero 32 dell'istituto tecnico industriale "Montani" di Fermo; a parere dell'interrogante i controlli di agibilità effettuati nelle strutture scolastiche a seguito dei recenti eventi sismici, che hanno colpito la zona, avrebbero dovuto evidenziare situazioni di pericolo e invece, da quanto si apprende, sembrerebbe che sia stata decretata l'agibilità del suddetto istituto di Fermo; la vicenda del crollo è estremamente grave e assolutamente inaccettabile e rappresenta, purtroppo, le condizioni di rischio di tutte le strutture presenti nell'area del cratere; giova evidenziare che se lo stesso evento fosse accaduto un'ora più tardi avrebbe potuto provocare una tragedia, si chiede di sapere: quali e quanti siano gli interventi di adeguamento sismico effettuati e quale sia il grado di efficacia dei controlli svolti; se i Ministri in indirizzo non ritengano, ciascuno per la propria competenza, di accertare eventuali responsabilità del presidente della Regione Marche, in quanto subcommissario del Governo per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 e del 2017; quale sia lo stato di attuazione del piano generale di edilizia scolastica che obbligava il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ad adottare precisi provvedimenti in materia; quale sia lo stato di attuazione del "Piano Scuole" sicure annunciato dal Governo pro tempore Renzi; se, considerati il perdurare dello sciame sismico, i rischi incombenti sulle strutture della zona del cratere e la vulnerabilità delle scuole, non ritengano di intervenire con misure urgenti allo scopo di salvaguardare la vita e l'incolumità degli studenti, degli insegnanti e del personale ausiliario. Atto n. 4-00160 DE BERTOLDI URSO Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: la legge di bilancio per il 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205), modificando la disciplina contenuta nel decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici, ha disposto l'avvio anticipato, a partire dal 1° luglio 2018, della fatturazione elettronica obbligatoria per le cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori e per le prestazioni dei subappaltatori nei confronti dell'appaltatore principale, nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con una pubblica amministrazione; dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l'obbligo di fatturazione elettronica per la quasi totalità degli operatori economici (regimi di vantaggio e forfetari esonerati); le fatture elettroniche saranno emesse esclusivamente attraverso il sistema di interscambio (SDI), che avrà il compito di "postarle" al destinatario e gestire le relative "notifiche"; il file "xml" andrà firmato digitalmente e conterrà il riferimento di ricezione del destinatario (PEC o "codice destinatario"); esse, essendo documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie, sono soggette agli obblighi di conservazione, previsti dal decreto del Ministero dell'economia e delle finanze 17 giugno 2014; nell'imminenza dell'entrata in vigore dell'obbligo della fatturazione elettronica fra privati, numerosi sono i soggetti (società di software , enti certificatori, banche e società di intermediazione bancaria) che stanno mostrando particolare interesse economico per l'operazione complessiva, profilandosi nuove e ampie opportunità di business ;