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La presente legge costituzionale si applica a decorrere dalla data del primo scioglimento o della prima cessazione delle Camere , successiva alla data di entrata in vigore della disciplina per l'elezione del Presidente del Consiglio dei ministri e delle Camere. 2. La presente legge costituzionale si applica a decorrere dalla data del primo scioglimento o della prima cessazione delle Camere successivi alla data di entrata in vigore della disciplina per l'elezione del Presidente del Consiglio dei ministri e delle Camere. Art. 1. (Potere di scioglimento) 1. All'articolo 88 della Costituzione il primo e secondo comma sono sostituiti dal seguente: « In caso di dimissioni, morte o impedimento permanente del Presidente del Consiglio dei ministri il Presidente della Repubblica scioglie le Camere ». Art. 2. (Elezione diretta del Presidente del Consiglio dei ministri e potere di nomina dei Ministri) 1. All'articolo 92 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dai seguenti: « Il Presidente del Consiglio dei ministri è eletto a suffragio universale e diretto, contestualmente alle elezioni delle Camere. Il Presidente del Consiglio dei ministri nomina e revoca i Ministri ». Art. 3. (Rapporto di fiducia) 1. All'articolo 94 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) il primo comma è sostituito dal seguente: « Entro dieci giorni dal giuramento il Governo si presenta alle Camere per illustrare le linee programmatiche »; b) al secondo comma, le parole: « accorda o » sono soppresse; c) il terzo comma è abrogato; d) al quarto comma, dopo le parole: « proposta del Governo » sono inserite le seguenti « e sulla questione di fiducia » e sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Nel caso di voto contrario sulla questione di fiducia il Governo può, dal giorno successivo, chiedere una nuova deliberazione. Se sulla nuova deliberazione le Camere si esprimono con voto contrario, il Presidente del Consiglio dei ministri rassegna le dimissioni »; e) al quinto comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « La sua approvazione comporta le dimissioni del Presidente del Consiglio dei ministri ». Art. 4. (Governo) 1. All'articolo 95 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a) il primo comma è sostituito dal seguente: « Il Presidente del Consiglio dei ministri è l'organo di vertice del Governo, ne dirige la politica e ne è responsabile. Mantiene l'unità politica ed amministrativa, indirizzando e coordinando l'attività dei Ministri »; b) al secondo comma sono premesse le seguenti parole: « Il Presidente del Consiglio dei ministri e »; c) al terzo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , nonché gli atti di competenza del Presidente del Consiglio quale organo di vertice del Governo ». Art. 5. (Decorrenza delle disposizioni) 1. Le disposizioni della presente legge si applicano a decorrere dalla data del primo scioglimento o della prima cessazione delle Camere successiva alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale.