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Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il titolare o il gestore di un impianto che, negando l'accesso, predisponendo ostacoli o mutando artificiosamente lo stato dei luoghi, impedisce o intralcia l'attività di controllo degli insediamenti o di parte di essi da parte dei soggetti legittimati ad eseguirla è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Art. 452- undecies . - (Delitti commessi da un pubblico ufficiale con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti al suo ufficio) . -- Se taluno dei fatti di cui agli articoli 452- bis , 452- ter , 452- quater , 452- quinquies , 452- septies e 452- octies è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di pubblico servizio violando i doveri inerenti alle funzioni o al servizio o comunque abusando della sua qualità o dei suoi poteri, la pena della reclusione è aumentata di un terzo. La stessa pena si applica se il danno sia stato causato o agevolato da comportamenti omissivi del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio. Art. 452- duodecies . - (Delitti colposi contro l'ambiente) . -- Se taluno dei fatti di cui agli articoli 452- bis , 452- quinquies , 452- septies e 452- octies è commesso per colpa, le pene previste dai medesimi articoli sono diminuite di un terzo. Art. 452- terdecies . - (Pene accessorie. Confisca) -- La condanna per taluno dei delitti previsti dagli articoli 452- bis , 452- ter , 452- quater , 452- septies e 452- octies comporta la pubblicazione della sentenza di condanna nonché, per tutta la durata della pena principale: 1) l'interdizione dai pubblici uffici; 2) l'interdizione dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese; 3) l'interdizione di cui all'articolo 30; 4) l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione. Qualora la condanna sia superiore ai cinque anni di reclusione, si applica l'interdizione perpetua. Alla condanna ovvero all'applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale per il delitto di cui all'articolo 452- septies del presente codice consegue in ogni caso la confisca dei mezzi, degli strumenti utilizzati o del profitto ricavato, ai sensi dell'articolo 240, secondo comma. Nei casi in cui non sia possibile procedere alla confisca ai sensi dell'articolo 240, si procede alla confisca per equivalente del patrimonio del soggetto responsabile. Alla condanna ovvero all'applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale per il delitto di cui all'articolo 452- octies del presente codice consegue in ogni caso la confisca della sorgente radioattiva o del materiale nucleare. La sorgente o il materiale nucleare confiscati sono conferiti all'operatore nazionale ovvero al gestore di un impianto riconosciuto secondo le modalità stabilite dalla normativa tecnica nazionale. Art. 452- quaterdecies . - (Bonifica e ripristino dello stato dei luoghi. Inottemperanza alle prescrizioni) . -- Quando pronuncia sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dall'articolo 444 del codice di procedura penale per alcuno dei delitti previsti dal presente titolo, il giudice ordina la bonifica, il recupero e, ove tecnicamente possibile, il ripristino dello stato dei luoghi, ponendone l'esecuzione a carico del condannato e dei soggetti di cui all'articolo 197 del presente codice. L'eventuale concessione della sospensione condizionale della pena è in ogni caso subordinata all'adempimento degli obblighi di cui al primo comma. Il giudice, tenuto conto della entità del patrimonio dell'inquinatore e della gravità del danno, può imporre al condannato di prestare idonea cauzione, determinandone l'ammontare in misura comunque non inferiore al doppio dei costi di bonifica. In luogo della cauzione è ammessa la prestazione di garanzia mediante ipoteca o anche mediante fideiussione solidale. Nel caso in cui il responsabile non abbia provveduto ad adempiere agli obblighi di cui al primo comma, il giudice ordina la confisca delle somme versate a titolo di cauzione ovvero delle garanzie mediante ipoteca o mediante fideiussione solidale. Chiunque non ottempera alle prescrizioni imposte dalla legge, dal giudice ovvero da un ordine dell'autorità per il ripristino, il recupero o la bonifica dell'aria, delle acque, del suolo, del sottosuolo e delle altre risorse ambientali inquinate è punito con la reclusione da uno a sei anni. Art. 452- quinquiesdecies . - (Equiparazione dell'autorizzazione in materia ambientale ottenuta illecitamente alla mancanza di autorizzazione) . -- In relazione ai delitti previsti dal presente titolo, è equiparata alla mancanza di autorizzazione l'autorizzazione in materia ambientale ottenuta illecitamente, ferma restando comunque l'applicazione delle sanzioni previste per gli illeciti commessi allo scopo di conseguirla. Art. 452- sexiesdecies . - (Ravvedimento operoso) . -- Le pene previste per i delitti di cui al presente titolo sono diminuite dalla metà a due terzi nei confronti di colui che si adopera per evitare che l'attività delittuosa venga portata a conseguenze ulteriori, ovvero aiuta concretamente l'autorità di polizia o l'autorità giudiziaria nella ricostruzione del fatto, nell'individuazione degli autori, nella sottrazione di strumenti e risorse rilevanti per la commissione dei delitti. Le pene previste per i delitti di cui all'articolo 452- bis e all'articolo 452- quater sono diminuite della metà se l'autore, prima dell'apertura del dibattimento, provvede alla messa in sicurezza, alla bonifica e, ove possibile, al ripristino dello stato dei luoghi. Il giudice dispone la sospensione del procedimento per un tempo congruo a consentire all'imputato di eseguire le attività di cui al secondo comma». 6 Nel libro secondo, titolo VIII, capo I, del codice penale, all'articolo 499 è premesso il seguente: «Art. 498- bis . - (Danneggiamento delle risorse economiche ambientali) . -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque danneggia le risorse ambientali in modo tale da pregiudicarne l'utilizzazione da parte della collettività, degli enti pubblici o di imprese di rilevante interesse è punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro 20.000 a euro 250.000». III Disposizioni risarcitorie e procedurali 17 (Arresto in flagranza differita) 1 Nei casi di cui al titolo VI -bis del libro secondo del codice penale e al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, quando non è possibile procedere immediatamente all'arresto per ragioni di sicurezza o incolumità pubblica, si considera comunque in stato di flagranza ai sensi dell'articolo 382 del codice di procedura penale colui il quale, sulla base di documentazione video o fotografica, o di altri elementi oggettivi dai quali emerga inequivocabilmente il fatto, ne risulta autore, sempre che l'arresto sia compiuto non oltre il tempo necessario alla sua identificazione e, comunque, entro le trentasei ore dal fatto.