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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 249 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 15,35. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario DURIGON risponde all'interrogazione 3-02558 dei senatori Marino e Laura Garavini, chiarendo che il Dipartimento delle finanze ha effettuato, in collaborazione con le altre Amministrazioni competenti, una ricognizione esaustiva dei Paesi "in regime di convenzione internazionale" con l'Italia, all'esito della quale è stata emanata la Risoluzione n. 5/DF, pubblicata sul sito www.finanze.gov.it, in cui sono state fornite le corrette indicazioni circa l'ambito applicativo della disposizione di cui all'articolo 1, comma 48 della legge n. 178 del 2020. In particolare, è stato chiarito, in via preliminare, che il regime agevolativo indicato dall'interrogazione non può essere concesso indipendentemente dal Paese di residenza, poiché la norma prevede espressamente, tra le altre condizioni, che sussista anche quella della residenza "in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia", vale a dire nello stesso Stato che eroga la pensione. Inoltre, è stato chiarito che, in materia previdenziale, la definizione di pensione in regime internazionale indica una pensione maturata in regime di totalizzazione internazionale e, quindi, mediante cumulo dei periodi assicurativi maturati in Italia con i quelli maturati: in Paesi UE, SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), Svizzera (pensione in regime comunitario) e Regno Unito; in Paesi extracomunitari che hanno stipulato con l'Italia convenzioni bilaterali di sicurezza sociale (pensione in regime di convenzione bilaterale). Con riferimento a questi ultimi Paesi evidenzia che le convenzioni stipulate con il Messico e la Repubblica di Corea non prevedono la totalizzazione internazionale della pensione dei periodi assicurativi, per cui, in tali casi non è applicabile il regime previsto dal menzionato comma 48 dell'articolo 1 della citata legge di bilancio 2021. Nell'ambito della categoria di "pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia" rientrano quindi sia le pensioni in regime europeo sia quelle in regime di convenzione bilaterale con le eccezioni sopra descritte e che tali considerazioni valgono non solo per usufruire della riduzione alla metà dell'IMU ma anche per il versamento della TARI dovuta in misura ridotta di due terzi. Nella stessa risoluzione è stato anche precisato che è comunque escluso dal perimetro applicativo della disposizione in oggetto il caso in cui la pensione è maturata esclusivamente in uno Stato estero, dal momento che in siffatta ipotesi manca uno dei requisiti espressamente richiesti dalla legge. Interviene in replica la senatrice GARAVINI ( IV-PSI ) che si dichiara soddisfatta della risposta, che ha confermato che possono beneficiare dell'esenzione del 50 per cento dell'IMU i pensionati residenti all'estero, iscritti all'Aire, a prescindere dalla nazionalità, possessori di un immobile in Italia, che percepiscano una pensione in pro-rata, cioè calcolata sulla base della somma dei periodi contributivi maturati in almeno un altro Paese, oltre che in Italia. In conclusione, invita il Ministero dell'economia a valutare l'opportunità di emettere una circolare rivolta alle amministrazioni comunali e finalizzata a chiarire l'effettivo diritto dei pensionati Aire di usufruire dell'agevolazione prevista dall'articolo 1, comma 48, della legge n. 178 del 2020. Il PRESIDENTE ringrazia il sottosegretario DURIGON per il suo contributo e dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 DDL 2271 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Parere alla 1ª Commissione. Esame. Parere non ostativo con osservazione) Il relatore PITTELLA ( PD ) introduce il provvedimento per le parti di competenza, soffermandosi sull'articolo 8- ter , che consente, dal 1° luglio 2021, in zona gialla, le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Tali attività sono consentite anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020, per prevenire o ridurre il rischio di contagio. In proposito, premesso che tale decisione risponde ai criteri definiti in sede di Comitato tecnico scientifico (CTS), osserva che non è stata presa in considerazione una diversa scadenza, considerando che lo svolgimento di manifestazioni sportive di grande rilievo come gli europei di calcio avrebbe meritato maggiore attenzione del legislatore in quanto direttamente collegata con l'attività dei punti gioco e di raccolta delle scommesse sportive. L'articolo 11- quater , ai commi 1 e 2, reca una serie di disposizioni volte a prorogare i termini relativi ad alcuni adempimenti contabili degli enti territoriali e di organismi pubblici, in considerazione della situazione straordinaria di emergenza sanitaria derivante dall'epidemia da COVID-19 e al fine di non aggravare la situazione amministrativa e contabile degli enti interessati. In particolare, si prevede la proroga al 31 maggio 2021 dei termini per la deliberazione dei rendiconti di gestione relativi all'esercizio 2020 e per la deliberazione del bilancio di previsione per l'esercizio 2021 degli enti locali. Il comma 3 stabilisce la proroga dei termini per l'approvazione, da parte delle Regioni e delle Province autonome, dei rendiconti e dei bilanci consolidati relativi all'esercizio 2020, rispettivamente al 30 settembre 2021 e al 30 novembre 2021. Infine, il comma 4 proroga al 30 settembre 2021 il termine per la verifica delle effettive minori entrate delle Regioni a Statuto ordinario, ai fini della compensazione della perdita di entrate tributarie connessa all'emergenza epidemiologica da COVID-19. L'articolo 11- quinquies incide sulla disciplina dei poteri speciali del Governo (cosiddetta golden power ) nei settori di rilevanza strategica, estendendo al 31 dicembre 2021 l'ambito di applicazione dell'obbligo di notifica dell'acquisto di partecipazioni, nonché i relativi poteri esercitabili dal Governo (imposizione di impegni e condizioni e opposizione all'acquisto), con riferimento: