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1 Entro sei mesi dall'istituzione del fascicolo di fabbricato di cui all'articolo 1, comma 1, ciascun comune provvede a istituire un’anagrafe del patrimonio edilizio comunale nella quale sono inseriti i fabbricati da assoggettare alla predisposizione del fascicolo di fabbricato. A ciascun fabbricato il comune attribuisce un codice identificativo. 2 Al fine di consentire un’ordinata formazione dell'anagrafe e nel rispetto dei termini di cui all'articolo 5, i comuni possono definire le modalità di graduazione della predisposizione e della trasmissione di una copia del fascicolo di fabbricato da parte del soggetto responsabile di cui all'articolo 1, comma 2. 3 In relazione ai fascicoli di fabbricato registrati nell'anagrafe del patrimonio edilizio comunale e alle indicazioni di cui all'articolo 2, comma 2, i comuni possono predisporre appositi piani di intervento per garantire la messa in sicurezza statica e l'adeguamento della vulnerabilità sismica dei fabbricati. 4 Ai soggetti responsabili di cui all'articolo 1, comma 2, in regola con gli adempimenti relativi al fascicolo di fabbricato, i comuni possono riconoscere, nell'ambito dei piani di intervento di cui al comma 3, priorità nell'assegnazione di eventuali contributi per lavori strutturali nonché specifiche detrazioni dell'imposta municipale sugli immobili. 4 (Compilazione del fascicolo di fabbricato) 1 Il professionista incaricato delle attività necessarie alla redazione del fascicolo di fabbricato deve essere iscritto nel relativo albo professionale da non meno di cinque anni. 2 La redazione del fascicolo è effettuata dal professionista nel rispetto delle disposizioni emanate ai sensi dell'articolo 1 e dello schema tipo di cui all'articolo 2. I soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, mettono a disposizione del professionista incaricato la documentazione tecnico-amministrativa e le informazioni necessarie ai fini della redazione del fascicolo di fabbricato. 3 Una copia del fascicolo di fabbricato, anche su supporto informatico, è trasmessa a cura del responsabile di fabbricato di cui all'articolo 1, comma 2, al competente ufficio comunale che provvede ad inserirla nell'anagrafe del patrimonio edilizio comunale. 4 Al fine di rendere omogenei i costi della compilazione del fascicolo di fabbricato sul territorio nazionale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, convoca gli ordini e i collegi dei professionisti abilitati alla redazione del fascicolo di fabbricato al fine di promuovere una convenzione nazionale per la definizione agevolata dei relativi compensi. 5 (Termini per la predisposizione del fascicolo di fabbricato) 1 Il termine per la trasmissione di una copia del fascicolo del fabbricato al comune è definito da ciascuna regione e provincia autonoma di Trento e di Bolzano e comunque non può essere superiore a trenta mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 I comuni, in caso di inadempienza da parte dei soggetti responsabili di cui all'articolo 1, comma 2, provvedono alla compilazione del fascicolo di fabbricato entro un anno dalla scadenza dei termini di cui al comma 1, addebitando i relativi oneri al soggetto inadempiente. 6 (Validità del fascicolo informatico) 1 Decorsi i termini di presentazione del fascicolo di fabbricato, di cui all'articolo 5, il fascicolo di fabbricato costituisce parte della documentazione necessaria: a per la presentazione al comune e alla regione di progetti e domande di autorizzazione per interventi edilizi sul fabbricato o su singole parti dello stesso e per il rilascio delle certificazioni di competenza comunale e regionale relative all'immobile; b per le segnalazioni certificate di inizio attività (SCIA) relative ad interventi edilizi sull'immobile. Nella SCIA deve essere indicato il codice identificativo dell'immobile, di cui all'articolo 3, comma 1, pena la nullità della comunicazione; c per la stipula di contratti di locazione o del rinnovo dei medesimi; d per la stipula di contratti di compravendita del fabbricato o di singole unità immobiliari. Una copia del fascicolo di fabbricato è allegato al contratto di compravendita, pena la nullità dell'atto medesimo. 2 Il fascicolo di fabbricato è immediatamente obbligatorio per tutti gli immobili in costruzione al momento dell'emanazione del decreto di cui all'articolo 2, comma 1. Una copia del fascicolo di fabbricato è trasmessa al competente ufficio del comune a cura del responsabile del fabbricato quale condizione per l'ottenimento della abitabilità o agibilità del fabbricato. 7 (Agevolazioni) 1 Ai soggetti in regola con gli adempimenti di cui agli articoli da 3 a 6 è riconosciuto, a decorrere dal periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, un credito d'imposta pari al 50 per cento delle spese documentate sostenute per la redazione del fascicolo di fabbricato. 2 Il credito d'imposta di cui al comma 1 è riconosciuto altresì per le spese sostenute e documentate effettuate per lo svolgimento di indagini aggiuntive di cui all'articolo 2, comma 2, lettera g) , di carattere specialistico finalizzate alla conoscenza della sicurezza statica del fabbricato e degli interventi necessari per l'adeguamento sismico dello stesso. 3 Le agevolazioni di cui ai commi 1 e 2 sono cumulabili. 4 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità per usufruire delle agevolazioni di cui ai commi 1 e 2. II AGEVOLAZIONI PER L'ADEGUAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI PRIVATI AD USO RESIDENZIALE 8 (Detrazione delle spese per interventi di adeguamento sismico del patrimonio edilizio ad uso residenziale) 1 Ai soggetti in possesso del fascicolo di fabbricato che sulla base della relazione sintetica sullo stato del fabbricato o delle indagini ulteriori di cui all'articolo 2, comma 2, lettera g) , provvedono all'adeguamento sismico del fabbricato è riconosciuta la detrazione per le spese sostenute a tale finalità, di cui al comma 2. 2 Al testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo l'articolo 16- bis è inserito il seguente: «Art. 16- ter. -- (Detrazione delle spese per interventi di adeguamento sismico del patrimonio edilizio ad uso residenziale) -- 1 .