[ddlpres]

c) che gli eventuali lavori di costruzione o di ristrutturazione si concludano entro cinque anni dall'acquisto degli alloggi o dei diritti reali che consentono l'edificazione di nuovi alloggi. 5- quater . Non concorrono alla formazione del reddito le plusvalenze realizzate da cooperative edilizie a proprietà indivisa mediante il conferimento di immobili adibiti ad uso residenziale in fondi comuni immobiliari che abbiano come unico scopo l'edilizia sociale ad uso abitativo. 5- quinquies . Non concorrono alla formazione del reddito le plusvalenze realizzate da cooperative edilizie a proprietà indivisa mediante la cessione delle quote detenute in fondi comuni immobiliari qualora le medesime cooperative abbiano conferito parte del proprio patrimonio immobiliare ai sensi del comma 5- quater . L'applicazione di tale disciplina è subordinata al verificarsi delle seguenti condizioni: a) che il corrispettivo della vendita sia reinvestito integralmente, qualora sia pari o inferiore al valore di iscrizione in bilancio delle quote vendute nell'acquisto di nuovi alloggi ovvero nella edificazione di nuovi alloggi, attraverso l'acquisto di diritti reali che consentano l'edificazione in proprietà e la stipulazione dei relativi contratti per la realizzazione delle opere. Qualora il corrispettivo della vendita sia superiore al valore di iscrizione in bilancio delle quote vendute, deve essere reinvestita una somma non inferiore al valore di iscrizione in bilancio delle quote maggiorata di un'ulteriore somma non inferiore al 75 per cento della differenza tra il valore di iscrizione in bilancio e il corrispettivo; b) che l'acquisto degli alloggi ovvero dei diritti reali che consentono l'edificazione di nuovi alloggi abbia luogo entro sei mesi dalla vendita; c) che gli eventuali lavori di costruzione o di ristrutturazione si concludano entro cinque anni dall'acquisto degli alloggi o dei diritti reali che consentono l'edificazione di nuovi alloggi. 5 -sexies . Nei casi di cui ai commi 5 -ter e 5- quinquies la plusvalenza derivante dalle cessioni non concorre alla determinazione del reddito della cooperativa restando in sospensione di imposta per l'esercizio in cui si è realizzata e per i quattro esercizi successivi. Nel quinto esercizio successivo al suo realizzarsi la plusvalenza è assoggettata a tassazione secondo il regime ordinario dell'esercizio qualora non si siano verificate le condizioni di cui al citato comma 5 -ter , lettere a) , b) e c) , e di cui al citato comma 5 -quinquies , lettere a) , b) e c) . 5- septies. Le plusvalenze derivanti dalle cessioni di cui ai commi 5- ter e 5- quinquies restano altresì in regime di sospensione di imposta per i dieci esercizi successivi al loro verificarsi qualora siano rispettate entrambe le seguenti condizioni: a) gli alloggi realizzati con le plusvalenze non siano alienati o sia costituito su di essi un diritto reale di godimento; b) la cooperativa non perda il carattere di mutualità prevalente. 5- octies . Qualora nel termine di cui al comma 5- septies venga meno una delle condizioni di cui alle lettere a) e b) del medesimo comma, la plusvalenza è assoggettata a tassazione secondo il regime ordinario dell'esercizio in cui la condizione si è verificata. Decorso il termine di dieci anni dalla sua realizzazione e rispettate le condizioni di cui alle lettere a) e b) del comma 5 -septies , la plusvalenza diviene esente»; b all'articolo 90 sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: «2 -bis. Il reddito degli immobili di proprietà di cooperative edilizie a proprietà indivisa assegnati in godimento ai soci è costituito dalla differenza tra l'ammontare delle corrisposte di godimento complessivamente percepite dalla cooperativa e i costi di manutenzione degli immobili complessivamente sostenuti e documentati dalla cooperativa medesima, indipendentemente dal trattamento contabile e anche nel caso in cui siano soggetti a capitalizzazione. Qualora i costi sostenuti siano superiori alle corrisposte percepite, l'ammontare in eccedenza può essere computato in diminuzione del reddito determinato ai sensi del presente comma e fino a capienza dello stesso, entro i cinque periodi d'imposta successivi. 2- ter . Con riferimento alle sole cooperative a proprietà indivisa, gli interessi passivi relativi a finanziamenti, garantiti o meno da ipoteca, destinati all'acquisizione, alla costruzione e alla realizzazione degli interventi di recupero qualificato previsti dalle lettere b) , c) , d) e f) del comma 1 dell'articolo 3 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, degli immobili destinati all'assegnazione in godimento ai soci, nonché gli interessi passivi relativi a finanziamenti garantiti da ipoteca su immobili destinati all'assegnazione ai soci o alla locazione in genere, sono integralmente deducibili dal reddito e sono irrilevanti ai fini dell'articolo 96 del presente testo unico».