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Nel caso di sentenza di proscioglimento emessa in seguito all'estinzione del reato per intervenuta prescrizione, ove vi sia stata condanna in primo o in secondo grado per il reato di cui al presente articolo e ove si sia proceduto ad affidamento definitivo degli animali ai sensi degli articoli 254- ter e 321, comma 3- quater , del codice di procedura penale, il decreto di affidamento definitivo non perde efficacia e l'imputato ha diritto di rivalersi unicamente sull'importo complessivo della cauzione versata ». 8 All'articolo 733- bis del codice penale, le parole: « con l'arresto fino a diciotto mesi e con l'ammenda non inferiore a 3.000 euro » sono sostituite dalle seguenti: « con l'arresto da sei mesi a tre anni e con l'ammenda da 5.000 a 50.000 euro ». 2 (Modifiche al codice di procedura penale) 1 Dopo l'articolo 254- bis del codice di procedura penale è inserito il seguente: « Art. 254- ter . – ( Sequestro di animali vivi ) – 1 . L'autorità giudiziaria, nell'ambito dei procedimenti per i reati di cui agli articoli 544- ter , 544- quater , 544- quinquies e 727 del codice penale e all'articolo 4 della legge 4 novembre 2010, n. 201, consumati o tentati, quando dispone il sequestro di animali vivi può, con decreto motivato, affidare gli stessi, in via definitiva, alle associazioni di cui all'articolo 19- quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale, previo versamento, da parte di queste ultime, di una cauzione relativa a ogni singolo animale affidato. 2 . L'importo della cauzione di cui al comma 1 è stabilito, tenendo conto della tipologia dell'animale, dall'autorità giudiziaria e il versamento della stessa è presupposto di efficacia del decreto di affidamento definitivo. 3 . Le associazioni di cui all'articolo 19- quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie del codice penale, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria procedente, possono individuare singole persone fisiche a cui affidare gli animali domestici e di affezione. In tali casi e sempre previo versamento della cauzione, il decreto di affidamento definitivo è emesso a nome dell'affidatario individuato. 4 . Il versamento della cauzione deve essere effettuato mediante bonifico bancario presso il Fondo unico giustizia. La cauzione complessiva versata rimane a disposizione dell'autorità giudiziaria fino alla sentenza definitiva. In caso di sentenza di condanna è restituita ai soggetti che l'hanno versata. 5 . La documentazione relativa ai versamenti della cauzione deve essere conservata, in originale, nel fascicolo del procedimento. 6 . Il decreto di affidamento definitivo costituisce titolo ai fini delle variazioni anagrafiche, ove previste, degli animali affidati ». 2 All'articolo 266, comma 1, del codice di procedura penale, dopo la lettera f-quater ) è aggiunta la seguente: « f-quinquies ) delitti previsti dall'articolo 4 della legge 4 novembre 2010, n. 201 ». 3 All'articolo 321 del codice di procedura penale è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 3-quater . Qualora il giudice disponga il sequestro preventivo di animali vivi, il pubblico ministero, previa autorizzazione del giudice che ha emesso il decreto di sequestro preventivo, può procedere ai sensi dell'articolo 254- ter ». 4 Al comma 2 dell'articolo 381 del codice di procedura penale è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « m-sexies) : delitti di cui al libro secondo, titolo IX- bis , del codice penale ». 5 Al comma 5 dell'articolo 460 del codice di procedura penale sono premesse le seguenti parole: « Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 544- sexies del codice penale e dall'articolo 4, commi 4 e 4- bis , della legge 4 novembre 2010, n. 201, ». 3 (Modifiche all'articolo 2 della legge 20 luglio 2004, n. 189, in materia di divieto di utilizzo a fini commerciali di pelli e pellicce e disposizioni sanzionatorie sul commercio dei prodotti derivati dalla foca) 1 All'articolo 2 della legge 20 luglio 2004, n. 189 , sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, dopo le parole: « Felis silvestris » sono inserite le seguenti: « e Felis catus »; b al comma 2, le parole: « l'arresto da tre mesi a un anno o con l'ammenda da 5.000 a 100.000 euro » sono sostituite dalle seguenti: « la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 10.000 a 200.000 euro ». 4 (Modifiche alla legge 4 novembre 2010, n. 201, in materia di protezione degli animali da compagnia) 1 Alla legge 4 novembre 2010, n. 201, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 4: 1 al comma 1, le parole: « privi di sistemi per l'identificazione individuale e delle necessarie certificazioni sanitarie e non muniti, ove richiesto, di passaporto individuale » sono sostituite dalle seguenti: « privi di sistemi per l'identificazione individuale o delle necessarie certificazioni sanitarie o non muniti, ove richiesto, di passaporto individuale » e le parole: « con la reclusione da tre mesi a un anno e con la multa da euro 3.000 a euro 15.000 » sono sostituite dalle seguenti: « con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro 6.000 a euro 30.000 »; 2 dopo il comma 4 è inserito il seguente: « 4-bis. Nel caso di sentenza di proscioglimento emessa in seguito all'estinzione del reato per intervenuta prescrizione, ove vi sia stata condanna in primo o in secondo grado per il reato e ove si sia proceduto ad affidamento definitivo degli animali ai sensi degli articoli 254- ter e 321, comma 3- quater , del codice di procedura penale, il decreto di affidamento definitivo non perde efficacia e l'imputato ha diritto di rivalersi unicamente sull'importo complessivo della cauzione versata »; 3 al comma 5 sono premesse le seguenti parole: « Fatto salvo quanto previsto dagli articoli 254- ter e 321, comma 3- quater , del codice di procedura penale, »; b all'articolo 5: 1 al comma 1, le parole: « da euro 100 a euro 1.000 per ogni animale introdotto » sono sostituite dalle seguenti: « da euro 300 a euro 3.000 per ogni animale introdotto »; 2 al comma 2, le parole: « da euro 500 a euro 1.000 per ogni animale introdotto » sono sostituite dalle seguenti: « da euro 1.500 a euro 3.000 per ogni animale introdotto »; 3 al comma 4, le parole: « da euro 1.000 a euro 2.000 per ogni animale introdotto » sono sostituite dalle seguenti: « da euro 3.000 a euro 6.000 per ogni animale introdotto ». 5 (Decorrenza di efficacia di singole disposizioni) 1 Si applicano ai fatti commessi prima della data di entrata in vigore dell'articolo 159, secondo comma, del codice penale, come modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera e) , numero 1), della legge 9 gennaio 2019, n. 3, le seguenti disposizioni di cui: