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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87 della Costituzione; Visto l'art. 4 della legge 4 agosto 1942, n. 915, recante modificazioni alle leggi di ordinamento della regia Guardia di finanza; Visti gli articoli 94 e 96 del regio decreto 6 novembre 1930, n. 1643, recante approvazione del nuovo regolamento di servizio per la regia Guardia di finanza; Ritenuta la necessità di demandare al comandante generale della Guardia di finanza la disciplina circa l'armamento, il munizionamento e la tenuta delle armi dei militari del Corpo, apportando conseguentemente le relative modifiche ed integrazioni al regio decreto 6 novembre 1930, n. 1643; Udito il parere del Consiglio di Stato; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 15 maggio 1984; Sulla proposta del Ministro delle finanze; EMANA il seguente decreto: Art. 1 L'art. 94 del regio decreto 6 novembre 1930, n. 1643, è sostituito dal seguente: "In zona di vigilanza doganale, i militari del Corpo che siano comandati nei servizi di sentinella, di vedetta, di appostamento e di perlustrazione, devono tenere armi da fuoco in base alle apposite istruzioni operative emanate dal comandante generale della Guardia di finanza".