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Disposizioni relative alle professioni di artista di opera lirica, di direttore d'orchestra e di agente o rappresentante per lo spettacolo dal vivo. Onorevoli Senatori. – È importante incentivare e supportare il talento degli artisti italiani, molti dei quali giovani, da premiare per l'impegno dimostrato negli studi, nei concorsi e nei festival musicali. Purtroppo, spesso, accade che i nostri artisti ottengano maggiore visibilità all'estero di quanta ne ricevano in Italia. Dobbiamo fare del nostro meglio insieme ai teatri, alle fondazioni lirico-sinfoniche e ai festival , per valorizzare i nostri talenti nazionali, e ciò è possibile se il loro curriculum artistico si arricchisce nel tempo. Spesso in sede parlamentare abbiamo discusso della fuga dei cervelli dal nostro Paese: giovani che trovano maggior fortuna all'estero. Si è detto che occorre invertire questo flusso e individuare strategie per ottenere questo risultato. Abbiamo anche detto che l'Italia è il Paese della cultura e delle arti, che il nostro Paese potrebbe vivere di cultura e di beni culturali e ambientali. Da questo dipendono la nostra identità nazionale e una parte significativa dei flussi turistici internazionali verso l'Italia. Per questa ragione dobbiamo impegnarci concretamente in questa direzione a favore delle nuove generazioni, costruendo basi solide per il loro futuro, in particolare offrendo loro opportunità e retribuzioni adeguate, senza le quali rischiamo di perdere talenti o di far desistere i giovani a seguire certi percorsi di studio, le loro passioni e quindi un lavoro che a loro piace. Se il lavoro è fatto con amore ha ricadute positive su tutta la società: nello sviluppo di una società florida la professionalità fa la differenza. La musica lirica, patrimonio indiscusso del nostro Paese, deve essere incentivata, ricordando che la cultura, in senso vasto, contribuisce al benessere economico dell'Italia. La cultura alimenta non solamente lo spirito, ma anche una filiera economica articolata formata da case discografiche e cinematografiche, studi di incisione e di grafica, nonché dal turismo. I festival di musica e della lirica attraggono migliaia di persone: pensiamo alle rappresentazioni all'Arena di Verona, alla Scala di Milano, al San Carlo di Napoli. I festival musicali fanno conoscere le nostre città, le nostre tradizioni, le nostre culture. Il presente disegno di legge reca disposizioni volte a regolamentare le professioni di artista di opera lirica, di direttore d'orchestra e di agente o rappresentante per lo spettacolo dal vivo.. 1 (Professione di artista di opera lirica e di direttore d'orchestra) 1 Sono riconosciute le professioni di artista di opera lirica e di direttore d'orchestra. Il titolo di artista d'opera lirica spetta esclusivamente a coloro che sono regolarmente iscritti ai Servizi Gestione Lavoratori Spettacolo e Sport (ex Enpals) dell'Istituto nazionale di previdenza sociale e che hanno svolto l'attività professionale per almeno sei mesi o agli artisti di Paesi esteri che intendono svolgere la loro attività in Italia. 2 (Registro professionale nazionale degli artisti di opera lirica) 1 È istituito presso la Direzione generale dello spettacolo dal vivo del Ministero della cultura, il Registro professionale nazionale degli artisti di opera lirica, di seguito denominato « Registro ». 2 Per ogni iscritto al Registro è indicata la specifica professione artistica. Il Registro è costituito da tre sezioni: a artisti residenti: coloro che hanno residenza fiscale in Italia; b artisti dell'Unione europea: coloro che hanno residenza fiscale in un Paese dell'Unione europea; c artisti di Paesi terzi: coloro che hanno residenza fiscale in Paesi non facenti parte dell'Unione europea. 3 L'iscrizione al Registro è obbligatoria per ogni artista di opera lirica e direttore d'orchestra operante, anche in maniera non continuativa, nel territorio italiano. 4 La richiesta di iscrizione deve pervenire, alla Commissione tecnica di cui all'articolo 4, dall'artista o dal suo agente o rappresentante artistico. L'ente scritturante, in sede di sottoscrizione del contratto, verifica che l'artista sia iscritto al Registro. 5 Il Registro riporta, in ordine alfabetico, i dati anagrafici dell'artista, la data di inizio della carriera, il registro vocale e la tipologia di ruoli, ossia primario, comprimario o entrambi, nell'ambito dell'opera lirica, nonché l'anzianità di carriera. 6 La richiesta di iscrizione deve contenere i seguenti documenti: a certificato anagrafico; b iscrizione al Centro per l'impiego competente per territorio; c autocertificazione recante l'elenco dei titoli e delle scritture teatrali ottenuti presso enti italiani o stranieri. L'iscritto al Registro comunica alla Commissione di cui all'articolo 4 i nuovi titoli e le scritture conseguite successivamente alla sua iscrizione. 7 La cancellazione dal Registro avviene per cessata attività lavorativa nel campo artistico, pensionamento, rinuncia, inattività o decesso. 8 Il Registro è pubblicato sul sito internet istituzionale del Ministero della cultura. 9 La Commissione di cui all'articolo 4 definisce i casi in cui un artista, indipendentemente dalla nazionalità, può essere scritturato in quanto eccellenza di altissimo profilo internazionale. 3 (Registro degli agenti e dei rappresentanti per lo spettacolo dal vivo) 1 È istituito, presso il Ministero della cultura, il Registro degli agenti e dei rappresentanti per lo spettacolo dal vivo, di seguito denominato « Registro degli agenti ». 2 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, i soggetti che intendono intraprendere la professione di cui al comma 1 sono tenuti a iscriversi al Registro degli agenti. Per l'iscrizione al Registro degli agenti è necessario: a essere cittadini italiani o di uno degli Stati membri dell'Unione europea, ovvero essere residenti in un Paese dell'Unione europea; b godere del pieno esercizio dei diritti civili; c avere domicilio fiscale nel territorio italiano. 3 I cittadini di uno Stato membro dell'Unione europea o di uno Stato terzo possono ottenere l'iscrizione al Registro degli agenti attraverso un attestato rilasciato dall'autorità competente dello Stato di appartenenza che attesta l'esercizio dell'attività di agente per almeno due anni consecutivi nei dieci anni precedenti all'iscrizione. I richiedenti l'iscrizione devono comunque disporre di una posizione fiscale aperta in Italia. 4 A decorrere dal 1° gennaio 2022, l'iscrizione al Registro degli agenti è ammessa previa presentazione della domanda di iscrizione alla Commissione di cui all'articolo 4 e al superamento di un esame orale presso la Commissione stessa. All'esame sono ammessi solo i soggetti che attestino di aver esercitato un periodo di praticantato di due anni presso un agente iscritto al Registro medesimo o di aver frequentato e superato con esito positivo un corso di formazione specifico. 5 I contratti artistici stipulati in data successiva al 1° gennaio 2022, dalle istituzioni lirico-concertistiche destinatarie di finanziamenti pubblici, con soggetti non iscritti al Registro degli agenti sono nulli; eventuali violazioni sono perseguite a norma del codice civile. 6 In sede di prima applicazione il Registro è costituito dagli agenti iscritti all'Associazione dei rappresentanti italiani di artisti di concerti e spettacoli (ARIACS).