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Le finalità della cooperazione bilaterale sono richiamate dall'articolo 2 che ne delinea ambiti e settori di interesse, nei quali le Parti si impegnano a mantenere un dialogo costante ed a intensificare la collaborazione, anche al fine di potenziare il ruolo delle Filippine e dell'Unione europea e di promuovere sia la comprensione fra i popoli che un'efficace interazione con la società civile. Tra i principali obiettivi della cooperazione -- quali già illustrati al precedente punto 1.3 della presente relazione e meglio specificati di seguito nella presentazione degli altri Titoli dell'Accordo -- rientrano, in particolare, la cooperazione in tutti i settori del commercio e degli investimenti, in modo coerente con i principi dell'OMC e con le iniziative regionali Unione europea -- ASEAN. Le Parti si impegnano a cooperare a livello bilaterale e regionale (articoli 3 e 4), anche nell'ambito delle Organizzazioni internazionali cui appartengono: Nazioni Unite e relative Agenzie ed Organizzazioni; la Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD); l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC); l'Organizzazione internazionale per le Migrazioni (OIM); l'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale (OMPI); il dialogo UE-ASEAN; il Forum regionale dell'ASEAN (ARF) ed il Vertice Asia-Europa (ASEM). Titolo II - Dialogo politico e Cooperazione (articoli 5-11) Le Parti si impegnano a promuovere la cultura della pace ed a prevenire i conflitti (articolo 5), approfondendo la cooperazione in tema di diritti umani anche attraverso un dialogo costruttivo e la collaborazione con le istituzioni delle Nazioni Unite competenti in materia, richiamando il ruolo della Corte penale internazionale quale istituzione indipendente il cui operato contribuisce alla pace e alla giustizia internazionali. Le Parti concordano di potenziare il quadro giuridico di riferimento per prevenire e punire i crimini più gravi che riguardano la comunità internazionale, anche tramite la Corte penale internazionale, convenendo di mantenere un dialogo costruttivo sull'adesione universale allo Statuto di Roma (articolo 7). Nel Titolo II dell'Accordo vengono, inoltre, recepite le clausole standard comunitarie in tema di armi di distruzione di massa (articolo 8), di armi leggere e di piccolo calibro (articolo 9) e di lotta al terrorismo (articolo 10). L'Unione europea e le Filippine si impegnano (articolo 11) a cooperare nel settore della pubblica amministrazione onde incentivare lo sviluppo di capacità in tale ambito, attraverso lo scambio di informazioni sulle migliori prassi in materia di metodi di gestione e prestazione dei servizi, potenziamento della capacità istituzionale e della trasparenza. L'Unione europea e le Filippine si impegnano a consultarsi regolarmente su come contrastare e prevenire il terrorismo promuovendo l'attuazione di una collaborazione più intensa in tale ambito -- sia in ambito regionale che a livello internazionale -- nel rispetto delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'ONU, nonché delle Convenzioni e degli strumenti internazionali adottati in tale ambito. In tutti i settori citati le Parti si impegnano ad approfondire il dialogo politico e la cooperazione, assicurando il necessario coordinamento delle rispettive iniziative, oltre ad impegnarsi a cooperare sul potenziamento delle capacità. Titolo III - Commercio e investimenti (articoli 12-19) Al fine di attuare questo Titolo, viene istituito un dialogo sul commercio bilaterale e multilaterale e sulle modalità per intensificare i rapporti commerciali bilaterali al fine di potenziare il ruolo del sistema commerciale multilaterale nella promozione della crescita e dello sviluppo. Le Parti si impegnano a promuovere lo sviluppo e la diversificazione degli scambi commerciali (articolo 12) migliorando le condizioni di accesso al mercato, eliminando gli ostacoli agli scambi (in particolare quelli non tariffari), varando misure che aumentino la trasparenza e tenendo altresì conto dei lavori delle organizzazioni internazionali competenti. Le Parti si tengono informate sull'evoluzione di politiche connesse al commercio -- quali quelle agricole, di sicurezza alimentare, di tutela dei consumatori e dell'ambiente, ivi compresa la gestione dei rifiuti -- nonché promuovono il dialogo e la cooperazione per sviluppare reciprocamente gli scambi e gli investimenti, anche per risolvere problematiche commerciali ed al fine di affrontare problematiche connesse a questioni sanitarie e fitosanitarie, ovvero in materia di tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Le Parti convengono di cooperare in materia di questioni sanitarie e fitosanitarie (articolo 13) e di sicurezza alimentare, al fine di tutelare la vita e la salute dell'uomo, degli animali e delle piante nei propri territori. L'Unione europea e le Filippine si impegnano ad avviare un dialogo ed uno scambio di informazioni sugli impegni derivanti dall'Accordo dell’OMC sulle misure sanitarie e fitosanitarie (SPS), dalla Convenzione internazionale per la protezione dei vegetali (CIPV), dall'Ufficio internazionale delle epizoozie (UIE) e del CODEX Alimentarius. La cooperazione in materia di ostacoli tecnici agli scambi (articolo 14), considerata un obiettivo fondamentale per lo sviluppo del commercio, si svolge mediante il dialogo attraverso i canali preposti, i progetti comuni e i programmi di assistenza tecnica e di sviluppo delle capacità. Le Parti promuovono l'uso delle norme internazionali nonché lo scambio di informazioni su norme, procedure di valutazione della conformità e sui regolamenti tecnici, nel quadro dell'Accordo dell’OMC sugli ostacoli tecnici agli scambi ( technical barriers to trade - tbt). In tema di cooperazione in materia doganale e di facilitazione degli scambi commerciali (articolo 15) le Parti valutano la possibilità di semplificare le procedure di importazione/esportazione e le altre procedure doganali, di garantire la trasparenza dei regolamenti doganali e commerciali, di sviluppare la cooperazione doganale e meccanismi efficaci di assistenza amministrativa reciproca, promuovendo azioni comuni in ambito internazionale. Le Parti si impegnano a potenziare la sicurezza del commercio internazionale per garantire un'applicazione effettiva ed efficiente dei diritti di proprietà intellettuale a livello doganale e conciliare l'agevolazione degli scambi con la lotta contro le frodi e le irregolarità. Le Parti (articolo 15, paragrafo 2) sono interessate a valutare la possibilità di concludere protocolli sulla cooperazione doganale e sull'assistenza reciproca nel quadro istituzionale stabilito dal presente accordo. Le Parti continuano a mobilitare l'assistenza tecnica per sostenere la cooperazione nel settore doganale e l'agevolazione degli scambi. L'articolo 16 prevede incentivi ai flussi di investimento con la creazione di un ambiente favorevole e l'elaborazione di norme stabili, trasparenti, accessibili e non discriminatorie, che promuovano ed agevolino i flussi bilaterali di investimento (anche mediante il ricorso a meccanismi amministrativi atti a tale scopo), garantendo pari condizioni agli operatori di entrambe le Parti.