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b all'articolo 41, comma 2, le parole: « opere marittime e » sono soppresse; c all'articolo 42, comma 1, lettera c) , le parole: « navigazione e trasporto marittimo; vigilanza sui porti ; demanio marittimo ; sicurezza della navigazione e trasporto nelle acque interne; » sono soppresse; d all'articolo 44, comma 4, le parole: « e dagli uffici opere marittime » sono soppresse; e dopo il capo IX è inserito il seguente: « Capo IX- bis . MINISTERO DEL MARE Art. 44- bis. – (Istituzione del Ministero e attribuzioni) – 1. È istituito il Ministero del mare. 2. Al Ministero del mare sono attribuiti le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di: protezione del mare, intesa come tutela, difesa, vigilanza e controllo dell'ecosistema marino e costiero; navigazione marittima; pesca e acquacoltura; valorizzazione e implementazione dell'intero sistema marittimo nazionale. 3. Al Ministero del mare sono trasferiti, con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di personale, anche in termini di residui, le funzioni e i compiti esercitati: a) dalle divisioni III (Difesa del mare) e IV (Tutela degli ambienti costieri e marini. Supporto alle attività internazionali) della Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio; b) dalla direzione generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d'acqua interne del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; c) dalla direzione generale per il trasporto stradale e per l'intermodalità del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, limitatamente alle attività di coordinamento in materia di trasporto marittimo di merci pericolose; d) dalla direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura del Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. Art. 44- ter . – (Aree funzionali) – 1. Il Ministero del mare svolge, per quanto di competenza, le funzioni e i compiti di competenza statale nelle seguenti aree funzionali: a) programmazione, finanziamento, realizzazione, gestione, monitoraggio, controllo e vigilanza delle opere marittime di interesse nazionale, ad eccezione di quelle in materia di difesa, anche in concorso con le altre amministrazioni interessate; b) navigazione e trasporto marittimo e per vie d'acqua interne; vigilanza sui porti ; demanio marittimo ; sicurezza della navigazione e trasporto nelle acque interne; c) gestione integrata delle coste, governance ambientale e sviluppo sostenibile, con particolare riguardo alle attività in materia di studio, valutazione, monitoraggio, protezione e ripristino della biodiversità in ambienti marini e costieri e ai rischi connessi agli incidenti marittimi e allo sversamento di idrocarburi e materie inquinanti nelle acque del mare; d) istituzione, gestione e vigilanza delle aree protette marine, dei parchi marini e delle riserve naturali marine, in concorso con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio; e) promozione della innovazione e della competitività del sistema produttivo nazionale attraverso la valorizzazione e lo sviluppo della “economia del mare” ( blue economy ), in concorso con il Ministero dello sviluppo economico, con particolare riferimento ai seguenti settori: filiera ittica, industria delle estrazioni marine, filiera della cantieristica, movimentazione di merci e passeggeri, servizi di alloggio e ristorazione, ricerca, regolamentazione e tutela ambientale, attività sportive e ricreative, turismo costiero e marittimo, ivi compreso quello crocieristico e diportistico; f) promozione, per quanto di competenza, degli interscambi commerciali marittimi con l'estero, anche attraverso lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e il rafforzamento del sistema logistico nonché la valorizzazione e l'incentivazione degli insediamenti produttivi e dei progetti di investimento nelle aree portuali e interportuali, in concorso con i Ministeri dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'economia e delle finanze e degli affari esteri e della cooperazione internazionale; g) rafforzamento della cooperazione transfrontaliera nell'area del Mediterraneo, in concorso con le altre amministrazioni competenti, anche ai fini di: supportare le filiere transfrontaliere della nautica, del turismo sostenibile e innovativo, delle biotecnologie blu e verdi e delle energie rinnovabili blu e verdi, come base per la crescita della competitività e dell'occupazione dell'area di cooperazione; difendere le popolazioni e il patrimonio naturale marittimo dai rischi derivanti dal cambiamento climatico e dalle attività umane; migliorare la difesa e la valorizzazione in chiave sostenibile del patrimonio naturale e culturale marittimo; sviluppare le reti di connessioni marittime e le modalità di trasporto sostenibile per ridurre l'isolamento delle aree più periferiche, anche insulari, migliorando la qualità dell'ambiente; h) recupero dai fondali marini dei beni mobili di interesse artistico, storico, archeologico o etnografico, in concorso con il Ministero per i beni e le attività culturali; i) promozione di sport nautici, anche agonistici, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei ministri; l) predisposizione della normativa interna di recepimento di trattati e convenzioni internazionali in materia marittima, di sicurezza della navigazione e protezione e valorizzazione dell'ambiente marino e costiero conclusi dall'Italia, ferme restando le competenze del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; m) rapporti, previo coordinamento con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con organismi internazionali, europei e nazionali in materia di protezione e valorizzazione del sistema marino e costiero, del trasporto marittimo, nonché di tutela della salute e della sicurezza del lavoro marittimo e portuale. 2. Il Ministero del mare elabora e promuove analisi, studi, indagini, campagne e rilevamenti interessanti il settore marittimo e adotta tutte le iniziative idonee alle esigenze e ai problemi ad esso connessi, assicurando la più ampia divulgazione delle informazioni sullo stato dell'ambiente marino e costiero e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica riguardo la rilevanza istituzionale, economica e occupazionale dell'intero sistema marittimo. Art. 44- quater. – (Capitanerie di porto) – 1. Il Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto è incardinato nell'ambito del Ministero del mare, dipende funzionalmente dal Ministro del mare ed esercita i compiti di competenza previsti della normativa vigente, sulla base delle direttive e degli indirizzi del Ministro medesimo, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 118 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 ». 3 All'articolo 20, comma 1, della legge 31 luglio 2002, n. 179, le parole: « Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio » sono sostituite dalle seguenti: « Ministero del mare » e le parole: