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Mi riferisco allo scostamento di bilancio. È stato ricordato dal Capogruppo, senatore Romeo, che noi siamo stati determinanti per lo stanziamento di quei 55 miliardi di euro che voi oggi volete spendere in questo modo così dissennato. Abbiamo inoltre presentato tutta una serie di emendamenti a questo disegno di legge di conversione e a quelli dei precedenti decreti-legge. Non è un segreto che spesso, nelle riunioni che facciamo, Matteo Salvini ci raccomanda di avere un atteggiamento di forza di Governo, che sappia cioè non solo interpretare il dissenso e la rabbia dei cittadini nei confronti di questo Esecutivo ma anche avanzare proposte. Noi lo facciamo e l'abbiamo sempre fatto. (Applausi) . Permettetemi però di dire che siamo decisamente stanchi (lo sono io e credo lo siano molti dei miei colleghi) di ascoltare in tutti gli interventi - in particolare quelli dei colleghi del MoVimento 5 Stelle - lezioni di comportamento, coerenza e affidabilità. Vedete, questi dibattiti assomigliano spesso a un teatro dove ognuno interpreta una parte, ma, a differenza del teatro, c'è un giudice che poi, alla fine, decide chi aveva ragione e chi torto, chi ha interpretato correttamente le esigenze del Paese e chi invece non l'ha saputo fare. E quel giudice è il popolo. (Applausi) . Nelle vostre invettive potete dissertare di quello che volete, ma il popolo si esprimerà prima o poi; potete rinviare all'infinito le elezioni, ma prima o poi quel giorno arriverà. Vi ricordo che la Lega, come forza di Governo, in un anno è passata dal 17 al 34 per cento del consenso. Voi avete dimezzato i vostri consensi dimostrando di non essere in sintonia con il Paese e all'altezza di governare l'Italia, passando dal 32 al 17 per cento. (Applausi) . Questi sono i fatti, al di là delle chiacchiere che possiamo fare, da destra a sinistra, sulla coerenza e sull'attività di maggioranza e opposizione. Noi continueremo con il nostro atteggiamento responsabile, però una cosa la vogliamo dire: sono stati adottati tanti decreti-legge, ma pochi sono i risultati. Il cosiddetto decreto cura Italia non ha curato certamente le ferite del Paese. Il decreto liquidità è stata una presa in giro, con il famoso bazooka dei 400 miliardi, che non ha messo un euro in più nelle tasche della maggior parte dei cittadini e delle aziende italiane. Ora, il decreto rilancio rappresenta un'occasione persa. Abbiamo autorizzato con il nostro voto lo scostamento di bilancio, che - lo ricordo - è costruito su 55 miliardi di debito in una fase eccezionale, autorizzata dall'Europa per l'emergenza Covid e per certi versi irripetibile, tanto da determinare che questi soldi dovessero essere spesi bene, occasione che non doveva essere persa. È questo che vi contestiamo. C'erano di fatto due modelli per spendere queste risorse: il vostro, quello solito dei bonus , dei sussidi e dell'assistenzialismo; e quello che rappresenta invece la proposta della Lega e di tutto il centrodestra, ossia la riduzione della pressione fiscale. (Applausi) . Raccogliete soldi in modo spropositato da famiglie e imprese, per poi redistribuirli; noi invece li vogliamo lasciare nelle tasche dei cittadini e delle imprese, perché possano fare investimenti: questo è l'unico modo per renderle competitive, non certamente il prelievo indiscriminato e dissennato che mette fuori mercato le nostre aziende. Grazie a queste politiche, siete i responsabili del declino della nostra economia e del nostro Paese. Questa era l'occasione da cogliere: non l'avete colta, ma a settembre, quando molte aziende non riapriranno, lasciando a casa migliaia di lavoratori (perché questo è il rischio reale che stiamo vivendo), e finiranno le risorse stanziate e - ahimè - non ancora distribuite della cassa integrazione, quali risposte darete al Paese? Dopo aver speso questi 55 miliardi, cosa rimarrà delle prospettive di crescita del Paese e delle possibilità di mantenersi per i cittadini italiani? Veramente pensate che questo decreto-legge possa promuovere il rilancio del Paese e della sua agricoltura, ad esempio, con una sanatoria indiscriminata per gli immigrati? È questa la risposta per l'agricoltura che avete messo in campo? Pensate veramente che avrà efficacia e che il settore più colpito, il turismo, che dava al Paese il 13 per cento del PIL e impegnava più di 4 milioni di lavoratori, possa risollevarsi con il bonus vacanze, che graverà poi sulle aziende turistiche? (Applausi). Pensate veramente che estendere lo stato d'emergenza fino a ottobre - o peggio, a dicembre - non avrà alcun effetto sulla sensazione di pericolo che avranno gli stranieri nel decidere se venire in vacanza nel nostro Paese o no? (Applausi) . È più importante la sicurezza del presidente Conte rispetto alla possibilità di sviluppare il turismo nel nostro Paese? Siete irresponsabili, se lo pensate. Pensate veramente che nel campo dei trasporti, con un settore dell'automobile in ginocchio, tutto si possa risolvere con il bonus per l'acquisto di monopattini, fra l'altro neanche prodotti in Italia, senza dare lavoro agli italiani, che, con molti impianti praticamente fermi, rischiano il posto di lavoro, come rischia tutto l'indotto che gira intorno? (Applausi) . Lo pensate veramente? Non vi rendete conto di quanto tutto questo sia, per certi versi, drammatico e grottesco? Il Gruppo Lega-Salvini Premier non voterà certamente a favore della fiducia a questo Governo. Continueremo a cercare di dare il nostro contributo, come abbiamo sempre fatto, con tutti i decreti che avete posto alla nostra attenzione in questi mesi, e vogliamo farlo fino in fondo, perché torneremo al Governo e abbiamo già le proposte e le idee chiare su come governare questo Paese. Continuiamo a ripeterlo e a ripresentare le nostre proposte e i nostri emendamenti. Una cosa però è certa: possiamo avere un atteggiamento di responsabilità, non ostacolare la vostra azione di Governo in Aula e nelle Commissioni e dare l'ok ai provvedimenti che stanziano risorse per il nostro Paese; mettetevi bene in testa, però, che non saremo mai complici delle vostre follie, dei vostri errori, delle vostre occasioni perse e delle vostre scelte sbagliate. (Applausi) . La Lega non ha fiducia in voi, come la maggior parte dei cittadini italiani, e lo sapete: potete chiudervi in questo palazzo, chiudere le porte, arroccarvi qui dentro e perdere il senso della realtà, come ormai avete fatto da mesi; fuori però c'è una realtà ormai arrabbiata, che non può ancora manifestare fino in fondo il proprio dissenso, e ci sarà purtroppo - sottolineo purtroppo - un autunno caldo, di fronte al quale ognuno si dovrà assumere le proprie responsabilità. Noi dall'opposizione lo facciamo come forza di Governo, perché sappiamo di essere maggioranza nel Paese; voi siete assolutamente inadeguati e le vostre invettive nei confronti dell'opposizione non produrranno niente.