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3 Gli iscritti al repertorio telematico della regione Sicilia di cui all’articolo 5, comma 13, possono ottenere il NPN per effetto della mera iscrizione nel registro sommozzatori presso un compartimento marittimo, previa comunicazione dell’iscrizione medesima, da parte della capitaneria di porto di appartenenza, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 13 (Disposizioni transitorie) 1 Gli operatori già iscritti nel registro sommozzatori in servizio locale di cui all'articolo 3 del decreto del Ministro della marina mercantile 13 gennaio 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 16 febbraio 1979, e successive modificazioni, possono richiedere l'iscrizione nel registro dei sommozzatori di cui all'articolo 5, che li autorizza a esercitare l'attività negli ambiti di cui all'articolo 2, comma 1, presentando un'apposita richiesta alla capitaneria di porto in cui risultano iscritti ai sensi del predetto decreto, integrando, se necessario, la documentazione mancante per il livello di competenza richiesto, da cui risulta che abbiano una formazione professionale idonea a tale iscrizione. Tale passaggio è vincolato alla verifica della regolarità dell'iscrizione, e dalla trasmissione della pratica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che, confermando la regolarità dell'iscrizione, trasmette loro il relativo NPN, che li abilita ad operare entro i limiti previsti dal livello della loro iscrizione. 2 Il personale già iscritto nel registro dei sommozzatori in servizio locale di cui all'articolo 3 del decreto del Ministero della marina mercantile 13 gennaio 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 16 febbraio 1979, e successive modificazioni, e nel registro palombari in servizio locale, di cui agli articoli 204 e seguenti del regolamento per l’esecuzione del codice della navigazione, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, può mantenere tale iscrizione, che consente di operare solo ed esclusivamente entro i limiti delle acque portuali di competenza della capitaneria di porto presso cui risulta iscritto, fermo restando il controllo, da parte del compartimento marittimo, della regolarità dell'iscrizione medesima. In questo caso non è obbligatoria l'assegnazione del NPN, nè la trasmissione della relativa documentazione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, finché sussiste il vincolo ad operare eslusivamente all'interno del porto di iscrizione. Il sommozzatore o il palombaro interessato potrà comunque, in qualsiasi momento, integrando la documentazione necessaria tramite la capitaneria di porto in cui è iscritto, richiedere l'assegnazione del NPN e il proprio inserimento nel registro dei sommozzatori di cui all’articolo 5, al fine di essere autorizzato ad operare anche fuori dall'ambito portuale, entro comunque i limiti previsti dal suo livello di iscrizione. 3 I compartimenti marittimi sono autorizzati ad emanare norme regolamentari specifiche, in relazione all'ambito territoriale di rispettiva giurisdizione, fermo restando il rispetto di quanto disposto dalla presente legge. 14 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .