[massime]

Stupefacenti e sostanze psicotrope - Disposizioni per favorire il recupero dei tossicodipendenti - Libertà di scelta, da parte dell'utente, tra strutture pubbliche e private operanti nel campo della prevenzione, cura e riabilitazione delle tossicodipendenze - Ricorsi delle Regioni Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte ed Umbria - Asserita violazione della competenza concorrente regionale in materia di «tutela della salute» e residuale in materia di assistenza sociale - Esclusione - Norme riconducibili a principio fondamentale in materia di «tutela della salute» - Non fondatezza delle questioni.. Sono infondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 4- undecies , 4- quaterdecies e 4- vicies ter , commi 27, 28, 29 e 30, del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 272, nel testo integrato dalla legge di conversione 21 febbraio 2006, n. 49, promosse per violazione dell'art. 117 Cost. Le norme censurate si limitano a ribadire il principio di libera scelta del tossicodipendente tra strutture pubbliche e private come principio fondamentale in materia di prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza e non determinano pertanto alcuna lesione delle competenze legislative regionali.