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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 26 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del presidente ALBERTI CASELLATI, del vice presidente ROSSOMANDO e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier: L-SP; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,33) . Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sui gravi incendi che hanno colpito la Grecia BAGNAI (L-SP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BAGNAI (L-SP) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo condividere con voi lo sbigottimento che ho provato ieri nell'ascoltare, all'inizio di seduta, l'intervento del collega Pittella sui tragici fatti che si stanno verificando in Grecia. Uno sbigottimento che mi ha impedito di reagire immediatamente, ma forse questo è stato un bene, visto che, ventiquattro ore dopo, ciò che è ovvio è stato affermato sulla stampa, in particolare su uno dei più prestigiosi e autorevoli quotidiani italiani il «Corriere della sera», da uno dei giornalisti più esenti da quel psicoreato che è il non allineamento al pensiero unico, cioè Federico Fubini. Quello che è successo in Grecia ha una molteplicità di cause, ma è impossibile non menzionarne una, che è il risultato delle politiche di austerità che hanno smantellato, fra l'altro, anche il sistema della protezione civile di quel Paese. I dati sono forniti oggi dal «Corriere della sera»; si parla di tagli di 34 milioni di euro, di un organico dei vigili del fuoco che scende da 12.000 a 8.000 persone e si parla, per le persone che rimangono, di un 79 per cento di vigili del fuoco in sovrappeso e in condizioni di scarsa efficienza fisica perché costretti a ricorrere ad un'alimentazione basata sul junk food e, quindi, ovviamente non potendosi permettere un'alimentazione proteica, fuori forma e non fisicamente efficienti. Tutto questo è il risultato di quei programmi di austerità cui la Grecia è stata sottoposta. (Applausi dai Gruppi L-SP, M5S e FdI). A me fa piacere che adesso il collega Pittella chieda la solidarietà dell'Europa verso la Grecia, ma quando nel 2012 veniva pubblicato dal Fondo monetario internazionale e imposto a quel Paese un memorandum che faceva carte false, letteralmente, utilizzando un valore del moltiplicatore fiscale totalmente sballato (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) , pari a un terzo di quello che la letteratura scientifica ci forniva, il collega Pittella era vicepresidente vicario del Parlamento europeo; lui era lì e la meravigliosa solidarietà della famiglia socialista europea non si è vista in azione. (Commenti dal Gruppo PD). È la solidarietà del branco dei lupi dove il debole viene sbranato. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S. Commenti del senatore Mirabelli). PITTELLA (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Senatore Pittella, se intende intervenire a nome del Gruppo, posso darle la parola; se invece intende intervenire per fatto personale, lo potrà fare a fine seduta. PITTELLA (PD) . Intervengo a nome del Gruppo. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PITTELLA (PD) . Signor Presidente, molto brevemente e con totale serenità, chiedo al collega che è intervenuto prima di rileggersi tutti gli atti del Parlamento europeo che riguardano la storia della Grexit e il ruolo che ha avuto il Gruppo da me presieduto nel Parlamento europeo. (Applausi dal Gruppo PD) . Penso che il ruolo dei socialisti e dei democratici europei sia stato decisivo per salvare la Grecia dalla Grexit, come il primo ministro Tsipras può testimoniare. Quindi non ammetto su questo argomento alcuna lezione da chicchessia. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dai Gruppi M5S e L-SP). Discussione e deliberazione su proposte di questione pregiudiziale riferite al disegno di legge: DDL 675 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 giugno 2018, n. 73, recante misure urgenti e indifferibili per assicurare il regolare e ordinato svolgimento dei procedimenti e dei processi penali nel periodo necessario a consentire interventi di edilizia giudiziaria per il Tribunale di Bari e la Procura della Repubblica presso il medesimo tribunale PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione e la deliberazione su proposte di questione pregiudiziale riferite al disegno di legge n. 675. Ha facoltà di parlare il senatore Stefano per illustrare la questione pregiudiziale QP1. STEFANO (PD) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevole rappresentante del Governo, questo decreto-legge arriva in Senato dopo aver assunto alla Camera i contorni di una vicenda preoccupante, a tratti paradossale per come è stata portata avanti dal Governo, dalla maggioranza e dallo stesso ministro Bonafede, che magari avremmo voluto qui in Aula. Sono numerosi gli aspetti che lasciano perplessi, peraltro già da molti sottolineati. Li elenco soltanto giacché non è solo a questi che intendo riferirmi nell'illustrare questa pregiudiziale. Il decreto-legge solleva pesanti interrogativi, tant'è che poche volte si è registrata una così ampia, direi unanime, condivisione di giudizi critici: magistrati, avvocati, amministrativi del tribunale di Bari, tutti ascoltati in Commissione alla Camera e tutti concordi nel contestare aspramente il provvedimento per ragioni, come ho detto, tutte ampiamente evidenziate.