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VISTI Incarica il Gruppo centrale di presentargli, entro dodici mesi a decorrere dalla messa in vigore della Convenzione, un rapporto sul proseguimento dei lavori. ------------------------------------------------------------------- SCH/Com-ex (93) - visti gli articoli 9 e 17.3 di tale 20 riv. Convenzione, -14.12.93 DECIDE: 1) In conformità degli obiettivi di armonizzazione dei regime del visti definiti in maniera generale all'articolo 9 e in Armonizzazione del maniera specifica all'articolo 17 della diritti riscossi Convenzione, si ribadisce la necessità di all'atto del armonizzare i diritti riscossi all'atto del rilascio del rilascio del visto uniforme. visto uniforme 2) Le tariffe riportate nel documento in allegato costituiscono un obiettivo di armonizzazione accettabile. 3) Tenuto conto della necessità per alcuni Stati di sottoporre all'approvazione del loro parlamento le modifiche dei diritti riscossi per il rilascio dei visti, viene previsto un periodo transitorio senza armonizzazione VISTI fissato a 12 mesi a decorrere dalla messa in vigore della Convenzione. Al termine di questo periodo, l'armonizzazione dei diritti dovrà essere obbligatoriamente realizzata. 4) Si raccomanda che durante il periodo transitorio i consolati esercitino, singolarmente e nell'ambito della loro cooperazione, un controllo particolare per evitare che le regole di competenze vengano aggirate a causa della differenza di livello esistenti tra i diritti. Propone a tal fine che i consolati si scambino tutti i dati quantitativi utili. ------------------------------------------------------------------- SCH/Com-ex (93) - visto l'articolo 17.3 di tale Convenzione, 21 - 14.12.93 Proroga del visto DECIDE: uniforme La proroga del visto uniforme avverrà secondo i principi comuni definiti nel documento VISTI allegato. ------------------------------------------------------------------- SCH/Com-ex (93) - Visto l'articolo 132 della Convenzione di 22 riv. - 14.12.93 applicazione dell'Accordo di Schengen DECIDE: 1) A prescindere dalle diverse norme giuridiche nazionali, determinati documenti devono conservare un carattere riservato per i tre motivi seguenti: - I documenti per i quali la pubblicità pregiudica direttamente gli obiettivi perseguiti; - Alcuni documenti possono, d'altra Carattere parte,contenere dati riservato nominativi o una descrizione di procedure di alcuni amministrative da non divulgare; documenti - Alcuni documenti possono inoltre riportare elementi relativi ai processi di fabbricazione o alla sicurezza stessa delle relazioni estere. 2) Devono quindi rimanere riservati i seguenti documenti: gli allegati 1, 5, 8, 9 e 10 dell'istruzione Consolare Comune, la lista dei paesi i cui cittadini sono soggetti COMITATO all'obbligo del visto, il Manuale comune, il ESECUTIVO Manuale SIRENE, tre documenti menzionati nella decisione relativa ai prodotti stupefacenti (il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne (SCH/Stup (92) 45), le consegne controllate (SCH/Stup (92) 46, 4a rev.) e le misure intese a contrastare l'esportazione illecita di stupefacenti (SCH/Stup (92) 72, 3a rev. )). 3) Il contenuto del Manuale comune, del Manuale SIRENE e dell'allegato 1 dell'istruzione Consolare Comune (lista dei paesi i cui cittadini sono soggetti all'obbligo del visto) possono essere integrati nelle istruzioni e nei manuali nazionali. ------------------------------------------------------------------- SCH/Com-ex (93) - visto l'articolo 131 di tale Convenzione, 24 - 14.12.93 DECIDE: Principi comuni dell'annullamento, L'annullamento, la revoca e la riduzione della della revoca e validità del visto uniforme avverranno della riduzione secondo i principi comuni definiti nel della validità documento accluso in allegato. del visto uniforme VISTI ------------------------------------------------------------------- SCH/COM-EX (93) Dichiarazione relativa alle misure di decl. 6 cooperazione tra i servizi preposti 14.12.1993 ai controlli in frontiera. FRONTIERE ESTERNE ------------------------------------------------------------------- SCH/COM-EX (93) Dichiarazione del Comitato esecutivo relativa decl. 5 2a rev. all'articolo 7 del Regolamento interno 14.12.1993 REGOLAMENTO INTERNO ------------------------------------------------------------------- SCH/COM-EX (93) Dichiarazione del comitato esecutivo relativa decl. 9 al Regolamento interno 14.12.1993 REGOLAMENTO INTERNO ------------------------------------------------------------------- SCH/COM-EX (93) Dichiarazione relativa all'organizzazione decl. 10 volta ad assicurare la corretta applicazione 14.12.1993 della Convenzione e l'osservanza delle ENTRATA relative disposizioni IN VIGORE ------------------------------------------------------------------- SCH/COM-EX (93) Dichiarazione relativa alla Guida destinata a decl. 13 facilitare l'assistenza repressiva 14.12.1993 internazionale in materia di lotta contro il STUPEFACENTI traffico di stupefacenti nelle Parti contraenti dell'Accordo di Schengen ------------------------------------------------------------------- SCH/COM-EX (94) - visto l'articolo 2 di tale Convenzione 1 rev. 2- approva il documento relativo alla 26.4.94 soppressione dei controlli delle persone alle frontiere interne (SCH/I-Front (94) 1, Misure di terza rev.) e adattamento ai fini della DECIDE: soppressione degli ostacoli le misure di adattamento ai fini della e delle soppressione degli ostacoli e delle limitazioni al limitazioni al traffico nei valichi stradali traffico nei situati alle frontiere interne sono realizzate valichi stradali in conformità del documento qui allegato. situati alle frontiere interne L'attuazione delle misure di adattamento è di competenza nazionale delle Parti contraenti. FRONTIERE INTERNE ------------------------------------------------------------------- SCH/COM-EX (94) - visto l'articolo 17.3, lettera c) e d) di 2 - 26.4.94 tale Convenzione Rilascio del DECIDE: visto uniforme in frontiera il rilascio del visto uniforme in frontiera è effettuato in conformità dei principi comuni VISTI definiti nel documento qui allegato. ------------------------------------------------------------------- SCH/COM-EX (94) - viste le disposizioni del Titolo II, 3 - 26.4.94 Capitolo 7, di tale Convenzione Protocollo DECIDE: relativo alle conseguenze Il Comitato esecutivo approva le conclusioni dell'entrata della relazione sottopostegli concernente in vigore l'incidenza della Convenzione relativa alla della determinazione dello Stato competente per Convenzione di l'esame di una domanda di asilo presentata in Dublino su uno degli Stati membri delle Comunità europee talune firmata a Dublino il 15 giugno 1990 sulle disposizioni relative disposizioni in materia di asilo del della Capitolo 7 del Titolo II della Convenzione di Convenzione di applicazione all'Accordo di Schengen firmata applicazione il 19 giugno 1990. dell'Accordo di Schengen Conformemente all'articolo 142 della Convenzione di applicazione all'Accordo di Schengen, esso dichiara che l'entrata in vigore della Convenzione di Dublino del 15 giugno 1990 firmata dagli Stati membri delle Comunità europee dovrà tradursi nella cessazione dell'applicazione delle disposizioni del Capitolo 7 del Titolo II della Convenzione di applicazione del 1990 relativo alla responsabilità per l'esame ASILO delle domande di asilo e nell'applicazione delle disposizioni della predetta Convenzione di Dublino del 15 giugno 1990.