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E questo momento richiede unità, capacità di sintesi e capacità di lavorare insieme senza forzature e senza rotture. (Applausi) . PAGANO (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, oggi parlare di decreto milleproroghe è certamente complicato. È una giornata particolare. Ci siamo tutti svegliati di fronte a un momento storico che non avremmo mai voluto vivere: l'occupazione militare dell'Ucraina da parte delle truppe della Federazione Russa. Ovviamente, si pongono tanti quesiti e, quindi, parlare qui di un provvedimento denominato milleproroghe certamente non è il massimo. Dobbiamo però andare avanti e quindi porteremo a conclusione questo provvedimento. Il Gruppo Forza Italia sostiene questa maggioranza e voterà la fiducia posta su questo decreto. Entrando nel merito, si tratta di uno di quei provvedimenti che vengono riproposti annualmente che verte su questioni molto puntuali, che attengono anche alla vita quotidiana di molte persone e alcuni dei colleghi hanno citato casi specifici. Tra l'altro, il provvedimento è stato profondamente modificato dal ramo del Parlamento cui è stato assegnato in prima lettura, la Camera dei deputati, che è intervenuta in modo decisivo, anzi incisivo, nel modificare un decreto che conteneva più o meno 100 proroghe che sono poi divenute oltre 300. Quindi, la definizione di milleproroghe, che è solo un modo di dire, stava per divenire reale dato che 300 proroghe sono veramente tante. È chiaro ed evidente che talvolta converrebbe porre fine ai rinvii, ormai istituzionalizzati; molte questioni andrebbero definite, che riguardino i concorsi pubblici o la materia delle pubbliche amministrazioni e degli enti locali. Sta di fatto però che in questo provvedimento sono state assunte anche decisioni che hanno un rilievo temporaneo, con un atteggiamento estremamente efficace e propositivo. Devo dire che i nostri colleghi deputati del Gruppo Forza Italia hanno inciso in modo determinante alla Camera per modificare il provvedimento di proroga dei termini in modo da soddisfare le esigenze concrete che si vivono nella nostra società. Sono stati approvati oltre 50 emendamenti proposti dai membri del Gruppo Forza Italia alla Camera, emendamenti che riguardano soprattutto il comparto economico che è uno dei temi storici che stanno particolarmente a cuore a Forza Italia, partito liberale che ovviamente guarda con attenzione alla salute delle piccole e medie imprese, attraverso l'aiuto, il sostegno, la facilitazione e la semplificazione del quadro generale di questo comparto fondamentale che sostiene l'economia nazionale. Non sto qui a parlare dei singoli interventi. Certo, per noi questo provvedimento arriva blindato - come si usa dire - caro rappresentante del Governo, perché questa legislatura è stata compromessa e viziata, patologicamente viziata, dalla pandemia. Di fatto il nostro sistema bicamerale - fatemi fare l'esponente della Commissione affari costituzionali fino in fondo - è stato viziato gravemente ed è divenuto un sistema sostanzialmente monocamerale. Questo è un provvedimento sul quale purtroppo il Senato non ha potuto toccare palla, non ha potuto intervenire perché scade il 28 febbraio. Avremmo dovuto convertire per forza questo decreto-legge entro lunedì e questo ci ha impedito - visto che è stato votato alla Camera dei deputati soltanto l'altro ieri - di intervenire per migliorarlo ulteriormente. Noi di Forza Italia facciamo poca polemica. Siamo un partito che non riesce a essere di opposizione fine a se stessa. Siamo nati per migliorare questo Paese, siamo nati per governarlo, non siamo nati per cercare di utilizzare il malcontento e il mal di pancia delle persone e quindi per gratificarci del loro consenso, tra l'altro spesso velleitario e illusorio. Noi pensiamo a risolvere i problemi, pensiamo ad affrontarli, assumendocene la responsabilità, assumendoci la responsabilità delle scelte e talvolta anche quella di dire no a richieste che evidentemente contrastano con le esigenze nazionali del nostro Paese. Siamo una forza responsabile, lo siamo stati in tutti i provvedimenti che sono stati assunti da questo Governo, pur consapevoli di una maggioranza estremamente eterogenea che vede insieme partiti molto diversi tra loro. Ma, pur consapevoli di questo, siamo ovviamente altrettanto consapevoli del fatto che poi, alla fine, quello che sta a cuore a noi è fare del bene agli italiani, lavorare per il benessere del nostro Paese e per il benessere delle nostre imprese e delle nostre famiglie. (Applausi) . Questo significa anche avere uno spirito contraddistinto da concretezza, quindi poche chiacchiere, poco spazio ai mal di pancia: i mal di pancia cerchiamo di curarli, non di cavalcarli, non di stimolarli. Noi siamo contro l'antipolitica. Noi siamo contro il populismo, siamo contro le demagogiche posizioni assunte solo ed esclusivamente per prendere voti. Noi vogliamo prendere voti da quella parte d'Italia che è consapevole che i problemi devono essere affrontati e risolti anche e soprattutto governandoli, compartecipando alle decisioni. In questo decreto-legge milleproroghe ci sono alcuni di questi aspetti. Uno di questi - voglio citarlo prima di concludere - è stato a cuore, durante l'estate scorsa, anche a questo ramo del Parlamento, qui in Senato: il rinvio di circa due anni della chiusura dei tribunali per i minorenni nella Regione Abruzzo, quelli di Vasto, Lanciano, Avezzano e Sulmona; lo ricorderà il senatore Vitali - lo ringrazio per il fattivo contributo - particolarmente colto nell'ambito del provvedimento che fu assunto a suo tempo e che purtroppo, poi, non trovò un esito favorevole nel corso del mese di agosto 2021. In questa occasione abbiamo invece colto l'obiettivo, con la promessa, da parte dell'attuale Ministro della giustizia, che finalmente si metterà mano ai provvedimenti legati alla geografia giudiziaria che troppo sbrigativamente erano stati affrontati e risolti tagliando e sforbiciando, senza intervenire in modo puntuale sui territori. Speriamo che in questo tempo sarà concesso di intervenire in Abruzzo, come in altre Regioni d'Italia, per migliorare la situazione creata da quel taglio indiscriminato, lineare e senza criterio che fu attuato a suo tempo. Il Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC esprimerà un voto favorevole sulla questione di fiducia al Governo e continuerà ad assumersi fino in fondo le responsabilità per portare l'Italia fuori da questa crisi, nella speranza che il mondo intero possa vivere in pace i prossimi mesi e anni. (Applausi) . GRASSI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GRASSI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, ogni anno ci ritroviamo a votare il cosiddetto provvedimento milleproroghe che ogni volta non finisce di stupirmi perché, in spregio di ciò che la Corte costituzionale ha più volte precisato - ma fa parte ormai del nostro diritto positivo - di omogeneo ha ben poco. L'unico criterio tassonomico che accomuna le norme contenute nel decreto-legge milleproroghe è, appunto, la proroga di qualche termine.