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In modo particolare, con riferimento anche ad una proposta emendativa che era stata avanzata e non accolta in sede di conversione del decreto rilancio, alla quale anche adesso si faceva riferimento, l'obiettivo della stessa proposta era quello di implementare la filiera agroalimentare della canapa, settore che non è rimasto indenne dalla crisi economica conseguente all'emergenza Covid-19. Con la citata proposta emendativa, si introduceva inoltre la necessaria specificazione volta a stabilire che ciò che è consentito produrre dalle qualità di canapa certificata di cui all'articolo 1, comma 2 della legge n. 242 del 2016, analogamente a quanto previsto per le piante, non rientrava nel contesto disciplinatorio del testo unico degli stupefacenti, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990. A tale riguardo, in generale, in merito al dibattito sulla legalizzazione delle droghe leggere, ritengo che la delicata questione dovrebbe essere rimessa al democratico confronto parlamentare tra tutte le forze politiche - come veniva ricordato anche all'inizio dall'interrogante - confronto rispetto al quale il Governo non mancherà certamente di intervenire in maniera costruttiva. Aggiungo che, per quello che riguarda il senso della partecipazione, il protagonismo, ma anche il livello educativo al quale lei faceva riferimento, con un piano che preveda il più possibile il coinvolgimento dei giovani, che è una parte che afferisce alle mie idee, le posso assicurare che da quando ho questa delega, che conservo anche dalla precedente esperienza governativa, la mia costante azione quotidiana è rivolta a tutte le forme di partecipazione e di coinvolgimento attivo dei giovani, per discutere anche di questi temi, non nel caso specifico solo sulle droghe, perché appunto è competenza di un altro Dipartimento. (Applausi) . PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Romeo, per due minuti. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Ministro, cosa posso dire, se non che la sua è stata una risposta prevalentemente tecnica, per dire tutto e il contrario di tutto. Sì, state facendo delle politiche di prevenzione; magari fra sei mesi torneremo con un'altra interrogazione così poi, in base ai numeri, vedremo se le politiche di prevenzione vengono poste in essere davvero. Non vedo tutto il grande coinvolgimento del mondo della scuola, al di là della questione del Covid, che chiaramente ha tenuto lontani gli alunni dagli istituti scolastici. Non vedo la grandissima attenzione anche mediatica, culturale, di protagonismo per cercare di fare in modo che i ragazzi capiscano che cosa sono le droghe, quali tipi di droghe ci sono oggi, quali difficoltà ci sono e anche, purtroppo, devo dire quale è il mercato delle droghe leggere. È inutile che stiamo qui a fare tante disquisizioni. Si stima che annualmente si spendono 4,4 miliardi di euro per le sostanze stupefacenti, derubricate a mere droghe leggere. Non a caso, il 58 per cento delle operazioni antidroga e il 96 per cento dei quantitativi sequestrati, l'80 per cento delle segnalazioni amministrative e il 48 per cento delle denunce riguardano proprio i cannabinoidi. Stiamo molto attenti, quindi, su questi aspetti. Io non sono uno che crede molto nelle cospirazioni e nei complotti, ma ho la sensazione che ci sia un disegno, naturalmente ad un livello molto più alto di quello italiano - sa quando si sente parlare di Governo e di società mondiale, di globalizzazione - mirato ad anestetizzare le giovani generazioni, perché di solito i giovani sono quelli che propongono i cambiamenti, le rivoluzioni che, nella storia, hanno sempre fatto i grandi passi. Consentendo loro di utilizzare droghe più o meno leggere, li anestetizziamo tutti così non rompono le scatole al sistema di potere che comanda questo mondo. (Applausi) . Questa è la grande questione che io credo esista, pur non essendo uno che fa politiche o crede nei complotti. Proprio per questo motivo ritorneremo su questo tema e la reinterrogheremo. A questo punto rivolgeremo l'interrogazione al presidente Conte, con la speranza che venga ogni tanto anche a farsi interrogare - come diceva che avrebbe fatto, visto che voleva parlamentarizzare tutto - in modo tale che avremo anche qualche risposta sul fronte delle politiche attive dal Ministero - come lei dice - direttamente competente. (Applausi) . PRESIDENTE . Lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata ( question time ) all'ordine del giorno è così esaurito. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno QUARTO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUARTO (M5S) . Signor Presidente, ieri alle prime luci dell'alba, sulla superstrada che collega Barletta ad Andria, è avvenuto un terribile incidente. Un furgone ha travolto una bicicletta elettrica con tre ragazzi di Barletta a bordo: due sono deceduti sul colpo e il terzo è morto in ospedale. Pasquale Simone di diciassette anni, Giovanni Pinto di diciotto anni e Michele Chiarulli di diciannove anni: tre giovani vite spezzate nel fior fiore della giovinezza. La comunità cittadina è fortemente scossa dall'accaduto. Innanzitutto voglio esprimere il mio turbamento per la prematura scomparsa e la mia vicinanza ai familiari dei ragazzi. Condivido con tutto il mio cuore il dolore straziante che improvvisamente li ha trafitti. Come prassi, è intervenuta la magistratura e sono in corso le indagini del caso per accertare la dinamica dell'incidente, le circostanze e le eventuali responsabilità. Aspettando con fiducia il loro esito, penso che l'accaduto debba indurre seri interrogativi a noi legislatori, ai responsabili dell'ordine pubblico e a tutti i cittadini. Le biciclette elettriche hanno sicuramente una fondamentale importanza ecologica e vanno incentivate per favorire la mobilità sostenibile, soprattutto quella urbana; ma occorre costruirle con standard di sicurezza elevati e con un limitatore di velocità non modificabile. Le e-bike , oltre all'osservanza del nuovo codice della strada modificato dall'articolo 229 del decreto-legge rilancio, dovrebbero sottostare a norme di sicurezza stradale più rigide: casco e luci obbligatorie, patentino, targa. Altrettanto costanti e rigidi dovrebbero essere i controlli delle Forze dell'ordine. Sono indispensabili interventi strutturali per costruire corsie preferenziali per bici, piste ciclabili urbane secondo una rete efficiente (per evitare frequenti uscite ed entrate dalle corsie), corsie riservate extraurbane, ciclovie. L'educazione civica e stradale deve essere martellante e diffusa in tutte le agenzie educative, per indurre i ragazzi a comportamenti civici e consapevoli. Di certo nulla può restituirci le vite perdute, né lenire il dolore, ma abbiamo il dovere di agire, per evitare nel futuro tragedie disperate similari. (Applausi) . MARINELLO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARINELLO (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo oggi la parola per porre all'attenzione di quest'Aula quanto successo ieri a Palermo. Si è abbattuto sulla città un violento nubifragio estivo. Il cambiamento climatico è una realtà e sta provocando impatti e fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana;