[massime]

Paesaggio - Norme della Regione Liguria - Aree protette - Limiti e divieti all'attività venatoria previsti dalle leggi quadro statali - Non operatività nelle aree qualificate come "paesaggio protetto" - Ricorso del Governo - Violazione della disciplina statale, avente carattere di riforma economico-sociale, che delimitando il periodo venatorio stabilisce il nucleo minimo di salvaguardia delle specie cacciabili - Conseguente violazione della competenza esclusiva statale nella materia "tutela dell'ambiente" - Illegittimità costituzionale.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 8, comma 1, lettera c ), della legge della Regione Liguria 23 ottobre 2007, n. 34, il quale prevede che nelle aree qualificate come "paesaggio protetto" non siano operanti i limiti e i divieti all'attività venatoria, di cui alle leggi quadro statali. La disciplina statale che delimita il periodo venatorio rientra nel novero delle misure indispensabili per assicurare la sopravvivenza e la riproduzione delle specie cacciabili, rientrando in quel nucleo minimo di salvaguardia della fauna selvatica ritenuto vincolante anche per le Regioni speciali e le Province autonome; inoltre, le disposizioni legislative statali che individuano le specie cacciabili hanno carattere di norme fondamentali di riforma economico-sociale. In senso analogo, v. citata sentenza n. 165/2009. Sul carattere di norme fondamentali di riforma economico-sociale, delle disposizioni legislative statali che individuano le specie cacciabili, v. citate sentenze n. 227/2003 e n. 323/1998.