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dallo scorso marzo, per effetto della legge Severino, il Ministero dell'interno, per tramite del prefetto di Cosenza, ha disposto la sospensione del sindaco Filomena Greco. Il Comune è senza una vera guida con tutte le difficoltà del caso: diversi Consigli comunali sono andati deserti (l'opposizione ha più volte chiesto le dimissioni della maggioranza) e la città viene amministrata a fatica a causa di una situazione politica fortemente instabile vista la situazione giudiziaria che investe il sindaco, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se non intenda provvedere, ai sensi dell'articolo 142 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, alla rimozione del sindaco Filomena Greco; se, alternativamente, stante quanto esposto circa le difficoltà del Consiglio e della Giunta ad adempiere le proprie funzioni, ritenga sussistenti i presupposti per attivare la procedura di cui al comma 1, lett. a) e b) , dell'art. 141 del decreto legislativo, in materia di scioglimento dei Consigli comunali. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-01910 RAUTI Al Ministro della difesa Premesso che: in data 17 giugno 2019 l'appuntato scelto dell'Arma del Carabinieri William Ricci ha affidato al suo profilo "Facebook" il proprio triste sfogo, avendo appreso la notizia della morte del collega Emanuele Anzini, carabiniere in forza al nucleo Radiomobile di Zogno, ucciso a Terno d'Isola da un uomo ubriaco che non si è fermato all' alt , investendolo in pieno; in data 26 giugno 2019 è stato pubblicato sul "Secolo d'Italia" on line l'articolo intitolato "Piange la morte di un carabiniere: 'Ti sei sacrificato invano'. E questa frase gli costa cara". Tale articolo è stato verificato dall'interrogante e ne risulta la veridicità, infatti esiste un procedimento disciplinare a carico dell'appuntato scelto William Ricci, legato alle esternazioni da lui espresse nel suo profilo "Facebook"; considerato che: nella notifica dell'avvio del procedimento disciplinare derivante dal post su "Facebook", sono riportate le frasi che dovrebbero ritenersi contrarie ai doveri attinenti al grado ed al contegno del carabiniere, in violazione di alcuni articoli del diritto militare; frasi estrapolate dal contesto integrale di quel post , che, al contrario, piangeva il collega morto in servizio, dichiarandosi orgoglioso di essere un Carabiniere come lui "al servizio della gente"; l'appuntato scelto William Ricci è nell'Arma dei Carabinieri da 23 anni, non è mai stato punito e ha sempre riportato note caratteristiche eccellenti, nel post che ha affidato a "Facebook" ricorda di aver vissuto anche lui situazioni drammatiche, che lo hanno costretto ad anni di malattia e interventi chirurgici, certo più fortunato perché ancora vivo. Tuttavia sgomento, perché a suo giudizio il loro sacrificio e l'impegno quotidiano non è considerato come si dovrebbe; secondo il legale che lo difende, l'eventuale procedimento disciplinare appare basato sull'equivoco o su un totale fraintendimento del post pubblicato, in quanto Ricci non avrebbe denigrato il collega, ma al contrario avrebbe espresso "il suo grido di dolore" per l'accaduto e per le condizioni e lo stato d'animo in cui si trovano a lavorare in questo nucleo della Radiomobile, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se ritenga il procedimento compatibile con i diritti costituzionalmente garantiti; se non ritenga opportuno, valutata la delicatezza dei temi, conoscere e considerare dettagliatamente ogni aspetto della vicenda, al fine di prevenire, eventualmente, un procedimento disciplinare che potrebbe risultare non consono ai fatti e alle sue stesse finalità. Atto n. 4-01911 CARBONE CESARO DE SIANO Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: l'insegnante di sostegno è stato introdotto dalla legge n. 517 del 1977 ed è una figura di supporto per tutti gli alunni con comprovata disabilità che frequentano la scuola dell'obbligo. La legge persegue lo scopo di garantire il diritto allo studio e l'eguaglianza sociale, diritti che non avrebbero attuazione senza l'insegnante di sostegno; secondo la normativa vigente, per diventare insegnante di sostegno è necessario iscriversi al tirocinio formativo attivo (TFA), al fine di acquisire tutte le competenze per gestire i bisogni educativi speciali; per tutto l'anno 2019 vige un periodo di transizione per preparare l'ambito della scuola alla totale abolizione del TFA che lascerà spazio al FIT, ossia il percorso di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente, un iter della durata di 3 anni per diventare insegnante. All'abilitazione tradizionale si sostituisce un concorso con successiva formazione pratica nell'ottica di una procedura selettiva. Il decreto legislativo n. 66 del 2017, attuativo della legge n. 107 del 2015, detta infatti esplicitamente nuove disposizioni per conseguire il titolo d'accesso all'insegnamento di sostegno presso la scuola dell'infanzia e primaria, superando quanto previsto, sostanzialmente, dal decreto ministeriale n. 249 del 2010; in Italia tale figura è carente, per questo molto spesso il ruolo viene ricoperto da insegnanti senza l'esperienza e la formazione necessaria e talvolta senza abilitazione. Ovviamente a pagarne le conseguenze sono i minori disabili, che vengono esclusi dal diritto all'istruzione e dal diritto all'inclusione sociale; il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 5851 del 2018, ha sancito il diritto dell'alunno disabile ad essere affiancato e supportato da un insegnante di sostegno dotato di specifica specializzazione, in particolare stabilendo che ogni insegnante di sostegno debba avere: conoscenza dei mezzi espressivi di cui si serve per comunicare; tecniche specifiche che consentono l'attività di insegnamento all'alunno disabile; una specializzazione affine alla tipologia di disabilità dell'alunno; ogni istituto scolastico è tenuto a rispettare le suddette direttive per realizzare gli obiettivi educativi, di formazione e di integrazione scolastica degli alunni disabili; la grave carenza di personale qualificato potrebbe essere superata consentendo agli oltre 14.000 futuri docenti che attualmente stanno frequentando il FIT per il sostegno ad accedere immediatamente a tali posti di insegnamento, si chiede di sapere quali iniziative, anche normative, per quanto di competenza, il Ministro in indirizzo intenda porre in essere al fine da garantire ai ragazzi diversamente abili una didattica di qualità. Atto n. 4-01912 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: la strada cilentana collega la parte sud della provincia di Salerno con la statale 18 e l'autostrada Salerno-Regio Calabria; si tratta di un'arteria indispensabile per i cittadini del Cilento e dei tanti turisti che, soprattutto, nel periodo estivo si recano in vacanza nelle bellissime località del parco nazionale del Cilento;