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La promozione è disposta dal presidente del Consiglio di amministrazione, previa deliberazione del Consiglio medesimo e su motivata relazione del direttore dello Istituto. Art. 115. - La Commissione di disciplina per il personale è composta: dal direttore dell'Istituto che la presiede, da un professore di ruolo e da un terzo membro designato dal Consiglio di amministrazione fra i suoi componenti. Le punizioni sono inflitte dal presidente del Consiglio di amministrazione. La censura può peraltro, essere inflitta dal direttore. Art. 116. - Agli impiegati di ruolo viene assicurato un trattamento di quiescenza, mediante contratto con l'istituto nazionale delle assicurazioni, da stipularsi dal Consiglio d'amministrazione dell'istituto. Per gli effetti del trattamento medesimo, resta fissato che l'Istituto concorrerà nel versamento di contributi che saranno stabiliti dal predetto contratto, con un premio corrispondente alla metà dell'intero contributo restando l'altra inetà a carico del dipendente assicurato. Nei casi di sospensione o riduzione dello stipendio resta del pari sospeso o ridotto il contributo dovuto dal magistero, salva la facoltà dell'impiegato di assumere a proprio carico anche la predetta quota. La polizza viene intestata all'assicurato. Art. 117. - All'impiegato collocato a riposo spetta un'indennità di buonuscita pari a tanti cinquantesimi di stipendio annuo lordo per quanti sono gli anni di servizio prestati. Il calcolo della predetta indennità va fatto sullo stipendio in godimento all'atto della cessazione dal servizio e le frazioni di anno superiori a sei mesi si valutano per intero. Nel caso di decesso in attività di servizio l'indennità stessa spetta alla vedova o agli orfani minorenni o alle figlie nubili. È pareggiata alla prole orfana la prole di madre contro la quale sia stata pronunziata sentenza definitiva di separazione personale. Art. 118. - Per la necessaria garanzia dei dipendenti circa la liquidazione della indennità di cui allo articolo precedente viene operata ritenuta dello 0.50% sullo stipendio. Anno per anno l'importo delle ritenute stesse viene investito in titoli dello Stato, al portatore o intestati al magistero. Art. 119. - Si perde il diritto all'indennità di buonuscita: a) per l'impiegato: in caso di destituzione; b) per la vedova nel caso che sia separata legalmente a seguito di sentenza pronunciata per di lei colpa e passata in giudicato; c) per la prole: se maschi quando sia raggiunta la maggiore età; se termine quando anche se di minore età, abbia contratto in matrimonio. Disposizioni transitorie Art. 120. - Nella prima attuazione del presente statuto i posti di segretario, di bibliotecario, del ruolo di carriera esecutiva e di quello degli ausiliari potranno essere coperti mediante concorsi interni riservati al personale che, alla data di entrata in vigore dello statuto medesimo, abbia esercitato presso l'istituto le relative mansioni per almeno due anni e sia in possesso dei prescritti titoli e requisiti. Potrà, peraltro, prescindersi dai limiti di età e dal possesso del prescritto titolo di studio nei confronti di coloro che abbiano una anzianità di servizio non inferiore a otto anni e che siano riconosciuti meritevoli dal Consiglio di amministrazione. - I concorsi previsti dal presente articolo si svolgeranno per titoli ma, salvo quello per posti di ausiliario, saranno integrati da un colloquio sui servizi universitari e, per quanto concerne i posti di carriera esecutiva, da una prova di dattilografia. Il personale non di ruolo di terza categoria che dovesse risultare idoneo ma non vincitore del concorso di cui al presente articolo potrà a giudizio discrezionale del Consiglio di amministrazione, conseguire la nomina in soprannumero, salvo riassorbimento con le prime vacanze. Coloro che non dovessero conseguire la nomina in ruolo cesseranno dal servizio entro due mesi dalla approvazione degli atti del concorso interno riservato alla rispettiva categoria, fermo restando il diritto alle indennità di licenziamento eventualmente spettanti. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 11 marzo 1959 GRONCHI MEDICI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 26 giugno 1959 Atti dei Governo, registro n. 119, foglio n. 65. - VILLA