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Al fine di potenziare lo sviluppo dell'educazione motoria e i servizi educativi nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, a decorrere dall'anno scolastico 2017-2018 è istituita la figura del docente esperto in educazione motoria, di seguito denominato «docente esperto». 2 L'accesso allo specifico ruolo di docente esperto è riservato al personale in possesso di abilitazione per le classi di insegnamento A-48, Scienze motorie e sportive negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, e A-49, Scienze motorie e sportive nella scuola secondaria di primo grado, previa partecipazione allo specifico corso di qualificazione di cui all'articolo 4. Può altresì accedere al predetto ruolo il personale che abbia conseguito il diploma rilasciato da un Istituto superiore di educazione fisica o la laurea in scienze motorie, purché in possesso del titolo di studio che dà diritto all'accesso all'insegnamento dell'educazione motoria in uno qualsiasi dei gradi di scuola. 3 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, nell'ambito della determinazione annuale degli organici del personale docente, assegna i relativi posti nell'organico funzionale delle istituzioni scolastiche dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado a una scuola o a una rete di scuole in base al fabbisogno rilevato sui posti vacanti e disponibili per il triennio successivo. 2 (Compiti del docente esperto) 1 Le attività di didattica dell'attività motoria sono parte integrante della progettazione educativa. Spetta al docente esperto, nel rispetto della titolarità della programmazione dei competenti organi collegiali ai quali egli stesso partecipa a pieno titolo, avanzare proposte e seguirne, in collaborazione con gli altri docenti, la realizzazione. 2 L'organizzazione delle attività motorie in orario curricolare è comunque definita sulla base di criteri di compresenza e contitolarità di tutti i docenti che operano nelle classi o nei gruppi di alunne e alunni coinvolti, secondo modelli finalizzati all'inclusione di tutti i bambini e le bambine, soprattutto di quelli in condizione di disagio, e alla ricerca di soluzioni motorie che valorizzino la diversità interindividuale. 3 (Obblighi di servizio e inquadramento economico) 1 Il docente esperto ha gli stessi obblighi di servizio dei docenti di scuola primaria e gode dello stesso trattamento retributivo. Qualora il docente provenga dai ruoli della scuola secondaria di primo o di secondo grado, l'inquadramento avviene sulla base delle vigenti norme contrattuali e di legge. Le modalità di passaggio tra i diversi ruoli della scuola primaria nonché tra i ruoli dei diversi ordini e gradi di scuola sono disciplinate dalla contrattazione collettiva. 4 (Formazione) 1 Per far fronte alle esigenze di cui all'articolo 1, comma 2, primo periodo, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca istituisce, con proprio decreto, specifici corsi di qualificazione, da tenersi con cadenza annuale, finalizzati all'acquisizione di competenze didattiche e pedagogiche relative all'insegnamento alle bambine e ai bambini in età compresa tra i tre e i dieci anni. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 95 milioni di euro per l'anno 2017 e a 285 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.