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(Applausi dai Gruppi FI-BP e PD. Commenti dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Senatore, il tempo è terminato, concluda. CROATTI (M5S) . Basta! BIASOTTI (FI-BP) . Concludo riconfermando il voto di astensione del mio Gruppo, certamente non per il ruolo del Governo ma soprattutto perché ci auguriamo, nell'interesse della Nazione, che si rinsavisca e che si faccia qualcosa per la mia Liguria. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD. Molte congratulazioni. Vivaci proteste dal Gruppo M5S) . SANTILLO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SANTILLO (M5S) . Signor Presidente, intervengo mentre i nostri colleghi di Forza Italia festeggiano come se avessero vinto il campionato del mondo. (Il senatore Mirabelli fa cenno di voler intervenire) . PRESIDENTE. Siamo in fase di dichiarazione di voto. Per l'ordine dei lavori se ne parla dopo. SANTILLO (M5S) . Per piacere silenzio e tempo, Presidente. MARCUCCI (PD) . Può richiamare il Ministro ad avere un atteggiamento consono? PRESIDENTE. Ma non stiamo parlando noi due! SANTILLO (M5S) . Signor Presidente, parte da adesso il tempo, spero. Abbiamo appena assistito a dei comizi... (Vivaci proteste dai Gruppi FI-BP e PD) . Presidente, per cortesia, silenzio in Aula, se è possibile. BELLANOVA (PD) . Ascolta! MIRABELLI (PD) . Presidente, è qui a provocare! PRESIDENTE. Se il Ministro non è interessato ad ascoltare, non possiamo fare nulla! (Vivaci proteste dai Gruppi FI-BP e PD) . SANTILLO (M5S) . Presidente, per cortesia, si può chiedere silenzio in Aula? (I senatori dei Gruppi PD e FI-BP intonano il coro: «Fuori! Fuori! Fuori!»). PRESIDENTE. Signor Ministro, la pregherei di fare attenzione alle dichiarazioni di voto. Molti senatori stanno dicendo che lei è sempre al telefono. La pregherei di ascoltare. Io non posso vedere da qui quello che fa il Ministro. (Proteste dal Gruppo M5S) . Proseguiamo con la dichiarazione di voto. SANTILLO (M5S) . Signor Presidente, il ministro Toninelli è di fronte a me e non è mai stato al telefono. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE. Vada avanti, prego. SANTILLO (M5S) . Abbiamo assistito a dei comizi elettorali piuttosto che a delle dichiarazioni di voto. Forza Italia, poco fa, si è permessa di offendere un Ministro della Repubblica dimenticando letteralmente di aver scambiato una ragazzina per la nipote di Mubarak. (Applausi dai Gruppi M5S. Commenti dai Gruppi FI-BP e PD). Questo è stato detto. Il senatore Renzi ha ricordato il senatore Mario Monti, nominato senatore a vita nella scorsa legislatura e mai presente in Aula. Oggi lo vedete? Eppure si parla del decreto-legge su Genova. Ha poi parlato di povertà... (Commenti dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Per favore, ognuno si accomodi al proprio posto e lasciamo finire la dichiarazione di voto. SANTILLO (M5S) . Abbiamo sentito parlare di povertà. Qualcuno qui si dovrebbe chiedere, dato che amministrava precedentemente il Paese, come ha fatto a far scendere 1.700.000 famiglie e cinque milioni di italiani sotto la soglia di povertà. Menomale che il Governo del cambiamento propone il reddito di cittadinanza. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE. Vi pregherei di accomodarvi tutti! SANTILLO (M5S) . Infine c'è qualcuno che non sa leggere perché l'articolo 25 del decreto-legge, ed entro nel merito, si intitola: «Definizione delle procedure di condono». (Applausi dal Gruppo M5S. Applausi ironici e commenti del Gruppo PD) . MARCUCCI (PD) . Bravo! È un condono! SANTILLO (M5S) . Si capisce chiaramente che riguarda case danneggiate dal sisma che hanno richieste di condono pendenti. Nessun nuovo condono! (Applausi dal Gruppo M5S) . Ci troviamo oggi a votare in Assemblea un decreto-legge che non avrebbe mai dovuto avere motivo di esistere. (Commenti dal Gruppo PD) . Signor Presidente, si può parlare? (Proteste dal Gruppo M5S all'indirizzo del Gruppo PD). PRESIDENTE. Nessuno di voi è stato interrotto. Fatelo finire! (Commenti della senatrice Moronese). SANTILLO (M5S) . Non dico questo, perché come ovvio nessuno di noi avrebbe mai voluto che si verificasse nel nostro Paese una tragedia... (Commenti della senatrice Bellanova) Signor Presidente, non riesco a parlare. (Proteste dal Gruppo PD). PRESIDENTE. Non è possibile. Mi costringete a sospendere la seduta. (Alcuni senatori del Gruppo M5S intonano il coro: «Fuori! Fuori!» all'indirizzo dei senatori del Gruppo PD. Commenti del Gruppo PD all'indirizzo del Ministro). VOCI DAL GRUPPO PD. Condono! Condono! PRESIDENTE. Ma basta! Guardate, questa mattina mi sembra un'Assemblea da asilo infantile. Per favore, finite! Avanti, finisca la sua dichiarazione di voto, senatore Santillo. SANTILLO (M5S). Signor Presidente, ho appena iniziato. Nessuno di noi avrebbe mai voluto che si verificasse, nel nostro Paese, una tragedia come quella di Genova o gli eventi sismici del Centro Italia e dell'isola di Ischia. Se quelli che ci hanno preceduto, i competenti (Proteste dal Gruppo PD) avessero attuato dei programmi efficaci di prevenzione, controllo, monitoraggio delle infrastrutture (Applausi dal Gruppo M5S) e nel caso dei terremoti avessero messo in campo interventi efficaci e tempestivi di messa in sicurezza e di ricostruzione post- sisma, oggi non saremo qui a votare un provvedimento... MALPEZZI (PD) . A votare un condono! SANTILLO (M5S) . ...che appunto riguarda delle emergenze che potevano e dovevano essere evitate. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Il 14 agosto scorso a Genova è crollato il ponte Morandi, mettendo in evidenza una delle più grandi falle del sistema delle concessioni autostradali: i controlli. Come stabilisce l'articolo14 del codice della strada, per le strade in concessione i poteri e i compiti dell'ente proprietario della strada sono esercitati dal concessionario. Questi poteri sono la manutenzione, la gestione e la sicurezza. Ebbene, Signor Presidente, il paradosso è che chi doveva essere controllato si controllava da solo. Così la Società autostrade per l'Italia sosteneva che il ponte Morandi era sicuro e nel frattempo i Governi precedenti, in un esercizio di imbarazzante superficialità, effettuavano i controlli soltanto leggendo le carte. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) .