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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la proposta dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Arezzo in data 30 gennaio 1969 per la classifica in comprensorio di bonifica montana del territorio comprendente, totalmente o parzialmente, alcuni comuni della provincia di Arezzo, della superficie di ha. 24.387, quale ampliamento del comprensorio di bonifica montana dell'Alto Appennino tosco-marchigiano, ex comprensorio del Casentino-Valdarno, e la declassifica di ha. 70 del territorio del comune di Terranova Bracciolini ricadente in questo ultimo comprensorio di bonifica montana già classificato; Vista la corografia su scala 1: 100.000 nella quale è indicato il perimetro della zona da classificare; Sentito il Consiglio superiore dell'agricoltura e delle foreste, parere in data 19 maggio 1970; Visto l'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991 e l'articolo 32 del regolamento per l'esecuzione della legge 25 luglio 1952, n. 991, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 1952, n. 1979; Ritenuto che sussistano le condizioni per procedere alla richiesta classifica; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste di concerto con i Ministri per i lavori pubblici e per il tesoro; Decreta: Art. 1 Il territorio comprendente, totalmente o parzialmente, alcuni comuni della provincia di Arezzo, esteso per ha. 24.387, il cui perimetro è riportato con una linea di colore verde segnato nella citata corografia su scala 1: 100.000 che, vistata dal Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto, è classificato, ai sensi e per gli effetti della legge 25 luglio 1952, n. 991, fra i comprensori di bonifica montana, quale ampliamento del comprensorio di bonifica montana dell'Atto Appennino tosco-marchigiano.