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Art. 2 Spese ammissibili 1. Sono ammissibili: a) alle agevolazioni previste per le spese di ricerca di cui ai commi 1 e 3 dell'art. 8 della legge le spese indicate al punto 1 dell'allegato 5; b) alle agevolazioni per gli investimenti sostenuti dalle imprese di nuova costituzione di cui al comma 4 del citato art. 8 le spese indicate al punto 2 dell'allegato 5. 2. Per fruire del credito d'imposta: a) per spese di ricerca, di cui al comma 3 dell'art. 8 della legge, le imprese devono aver realizzato nell'esercizio precedente a quello di presentazione della dichiarazione di cui all'art. 1, una quota prevalente del proprio fatturato nei comparti innovativi di cui all'allegato 6; b) per gli investimenti sostenuti dalle imprese di nuova costituzione, di cui al comma 4 dell'art. 8 della legge, le imprese devono operare esclusivamente nei predetti comparti ed essere costituite a decorrere dal 25 ottobre 1991. Ai fini della determinazione della data di costituzione fa fede l'iscrizione presso il registro ditte della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. 3. Le spese, ad eccezione, di quanto previsto dal successivo comma 4, s'intendono effettuate qualora il relativo costo sia stato interamente fatturato a decorrere dal 25 ottobre 1991, all'impresa acquirente, ovvero alla società di leasing nel caso di acquisizione mediante locazione finanziaria, e siano stati effettuati pagamenti pari ad almeno il 30% del costo agevolabile. 4. Le spese relative al costo del personale s'intendono effettuate ove i medesimi costi siano stati sostenuti a decorrere dal 25 ottobre 1991. 5. I costi di cui al comma 4 sono determinati sulla base delle retribuzioni del personale dipendente adibito ad attività di ricerca e sviluppo al netto di eventuali compensi extra contrattuali, di lavoro straordinario, di rimborsi spese e missioni. 6. I costi per i corsi di formazione del personale sono ammessi al credito d'imposta di cui al comma 4 dell'art. 8 della legge se i relativi contratti sono stati stipulati a decorrere dal 25 ottobre 1991. 7. Sono esclusi dalle agevolazioni: a) gli investimenti in beni ed i servizi consegnati ad imprese diverse dall'impresa richiedente, ovvero installati in unità locali diverse da quelle indicate nella dichiarazione di cui all'allegato 1; b) gli investimenti per la costruzione di nuovi impianti sostenuti da imprese diverse dall'impresa richiedente ovvero realizzati in unità locali diverse da quelle indicate nella dichiarazione di cui all'articolo 1; c) le spese fatturate anteriormente al 25 ottobre 1991; d) gli investimenti non fatturati, fatti salvi i costi del personale di cui al comma 4; e) gli investimenti oggetto di autofatturazione; f) le imposte, le spese notarili, gli interessi passivi e tutti gli oneri accessori, ivi compresi il trasporto e l'imballaggio dei beni. Sono altresì esclusi dalle agevolazioni il montaggio ed il collaudo, ove non fatturati, nonché, per le agevolazioni di cui ai commi 1 e 3 dell'art. 8 della legge, le opere murarie comunque connesse all'acquisto di macchine e attrezzature; g) in relazione alla concessione del credito d'imposta di cui al comma 4 dell'art. 8 della legge, gli investimenti effettuati successivamente allo scadere del terzo anno dalla data di iscrizione di cui al comma 2 del presente articolo; h) gli investimenti per i quali siano state richieste o concesse altre agevolazioni, ivi comprese quelle concernenti esenzioni o riduzioni d'imposta, previste dalla legge n. 317/1991, da altre normative statali, regionali e delle provincie autonome di Trento e Bolzano ovvero da azioni comunitarie cofinanziate, fatti salvi i benefici finanziari disposti direttamente con atti delle Comunità Europee. 8. Alla dichiarazione di cui all'articolo 1 del presente decreto dovrà essere allegata una relazione illustrativa, volta ad inquadrare le spese sostenute nell'ambito di un piano aziendale e di sviluppo dell'attività di ricerca ovvero, per le agevolazioni di cui al comma 4 dell'articolo 8 della legge, di nuove attività produttive.