[pronunce]

1.3.- Tutto ciò premesso, la CTP precisa, in punto di rilevanza, che la disposizione censurata osta all'accoglimento del ricorso della contribuente, avendo il giudizio a oggetto pretese tributarie relative anche al periodo compreso tra il 15 agosto e il 31 dicembre 2015. 1.4.- In ordine alla non manifesta infondatezza della questione, il giudice a quo muove, come visto, dall'assunto che il combinato disposto delle norme censurate ripristina retroattivamente la responsabilità solidale tributaria del proprietario e dell'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria del veicolo nel periodo dal 15 agosto al 31 dicembre 2015 e attribuisce la responsabilità esclusiva all'utilizzatore solo «a decorrere dal 1° gennaio 2016», anziché «dal 15 agosto 2015». Tale disciplina si porrebbe in contrasto con «il principio di uguaglianza di cui all'art. 3 ed a quello di capacità contributiva di cui all'art. 53» Cost.: ciò infatti lederebbe il principio di legittimo affidamento nella certezza dell'ordinamento giuridico, dal momento che la contribuente, quale proprietaria dei veicoli concessi in locazione finanziaria, aveva «omesso il versamento del tributo con la (fondata) consapevolezza di conformarsi alla disciplina in quel momento vigente», come autenticamente interpretata dal comma 9-bis dell'art. 9 del d.l. n. 78 del 2015. Il giudice rimettente, in conclusione, dubita della legittimità costituzionale delle norme censurate nella parte in cui congiuntamente «stabiliscono, quale termine di decorrenza della disposizione secondo cui gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria sono tenuti in via esclusiva al pagamento della tassa automobilistica regionale, il 1° gennaio 2016, anziché il 15 agosto 2015, data di entrata in vigore dell'art. 9, comma 9-bis», del d.l. n. 78 del 2015. 2.- Si è costituita in giudizio la Regione Lazio, chiedendo che la questione sia dichiarata non fondata. La difesa regionale si limita a constatare che il rimettente ha disatteso la prospettazione della società ricorrente nel giudizio principale (secondo cui anche nel periodo dal 15 agosto 2009 al 14 agosto 2015 l'unico soggetto passivo della tassa sarebbe stato l'utilizzatore del veicolo) e ha circoscritto il thema decidendum all'art. 10, commi 6 e 7, del citato d.l. n. 113 del 2016, con ciò confermando che, con l'abrogazione dell'art. 9, comma 9-bis, del d.l. n. 78 del 2015, il legislatore avrebbe espressamente chiarito che l'obbligo del pagamento della tassa grava in via esclusiva sull'utilizzatore solo dal 1° gennaio 2016. In tal modo si avrebbe un'ulteriore conferma della correttezza dell'interpretazione della modifica apportata dall'art. 7, comma 2, lettera a), della legge n. 99 del 2009, nel senso dell'esistenza di un vincolo solidale generale, rispetto al pagamento del tributo, fra concedente e utilizzatore in locazione finanziaria, sino al 31 dicembre 2015. Quanto alla sollevata questione, la medesima Regione sostiene che non si ravvisano elementi di incostituzionalità della disciplina censurata nella parte in cui non è prevista la retroattività della norma in questione per il pagamento esclusivo del tributo in capo all'utilizzatore in locazione finanziaria dell'autovettura fin dal 15 agosto 2015. L'irretroattività delle norme tributarie sarebbe, del resto, chiara attuazione dell'art. 3, comma 1, della legge 27 luglio, n. 212 (Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente).1.- La Commissione tributaria provinciale (CTP) di Roma dubita, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, della legittimità costituzionale dei commi 6 e 7 dell'art. 10 del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113 (Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio), convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 2016, n. 160, «nella parte in cui stabiliscono, quale termine di decorrenza delle disposizioni secondo cui gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria sono tenuti in via esclusiva al pagamento della tassa automobilistica regionale, il 1° gennaio 2016, anziché il 15 agosto 2015». In particolare: a) il comma 6 del suddetto art. 10, è censurato nella parte in cui abroga, a decorrere dal 25 giugno 2016, la norma interpretativa (entrata in vigore il 15 agosto 2015) introdotta dal comma 9-bis dell'art. 9 del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78 (Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali), convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2015, n. 125, secondo cui la disposizione, allora vigente, concernente l'individuazione del soggetto passivo della tassa automobilistica (cioè l'art. 7, comma 2, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante «Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia»), doveva intendersi, nella suddetta ipotesi di locazione finanziaria, nel senso che soggetto obbligato fosse esclusivamente l'utilizzatore del veicolo; b) il comma 7 del medesimo art. 10, è censurato laddove, inserendo il comma 2-bis dell'art. 7 della legge n. 99 del 2009, dispone che, «[a] decorrere dal 1° gennaio 2016», il soggetto passivo della tassa automobilistica - sempre nell'indicata ipotesi di locazione finanziaria - è, in via esclusiva, l'utilizzatore del veicolo, «sulla base del contratto» di locazione finanziaria annotato nel pubblico registro automobilistico (PRA) e fino alla scadenza del contratto medesimo. Secondo la Commissione rimettente tali disposizioni ripristinano retroattivamente, per il periodo dal 15 agosto al 31 dicembre 2015, la responsabilità solidale tributaria del proprietario e dell'utilizzatore a titolo di locazione finanziaria del veicolo e attribuiscono la responsabilità esclusiva all'utilizzatore solo «a decorrere dal 1° gennaio 2016» e non dalla data di entrata in vigore della norma interpretativa di cui all'art. 9, comma 9-bis del d.l. n. 78 del 2015, cioè «dal 15 agosto 2015». Le disposizioni censurate si porrebbero, in tal modo, in contrasto con «il principio di uguaglianza di cui all'art. 3» e con «quello di capacità contributiva di cui all'art. 53» Cost., ledendo il principio di legittimo affidamento nella certezza dell'ordinamento giuridico, in quanto la contribuente, quale proprietaria dei veicoli concessi in locazione finanziaria, aveva «omesso il versamento del tributo con la (fondata) consapevolezza di conformarsi alla disciplina in quel momento vigente», come autenticamente interpretata dal citato comma 9-bis dell'art. 9 del d.l. n. 78 del 2015.