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In particolare, si prevede che, atteso il permanere di gravi condizioni di emergenza ambientale e ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di evitare il verificarsi di soluzioni di continuità nelle gestioni degli impianti di collettamento e depurazione di Acerra, Marcianise, Napoli Nord, Foce Regi Lagni, Cuma e impianto di grigliatura e derivazione di Succivo, nella regione Campania, fino al 31 marzo 2014, salvo ultimazione anticipata da parte della regione Campania delle procedure per la selezione del soggetto affidatario dell’adeguamento e gestione degli impianti, continuano a produrre effetti le disposizioni di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4022 del 9 maggio 2012, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 127 del 1°giugno 2012. Il comma 3 prevede, attraverso una modifica dell’articolo l, comma 2, del decreto-legge 26 novembre 2010, n. 196, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 gennaio 2011, n. l, il prolungamento da 24 a 36 mesi del mandato dei commissari straordinari destinati, ai sensi di detta norma, a svolgere funzioni di amministrazione aggiudicatrice per la realizzazione dei siti da destinare a discarica, nonché ad impianti di trattamento o di smaltimento dei rifiuti nella regione Campania. L’esigenza di procedere a tale modifica deriva dalle oggettive difficoltà che hanno condizionato e impedito un più veloce espletamento delle attività dei Commissari in gran parte correlata anche alla complessità delle singole opere. Tali condizioni tecnico-amministrative hanno determinato la necessità di predisporre cronoprogrammi i cui tempi di realizzazione non risultano, in molti casi, essere coerenti con la durata dei mandati conferiti ai singoli Commissari. Agli oneri derivanti dall’attuazione dell’articolo 3 si provvede con le risorse già previste per la copertura finanziaria della richiamata ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4022 del 2012. L’articolo 4 reca la disposizione per la proroga della gestione commissariale della Galleria Pavoncelli. In particolare, si prevede che, in considerazione del permanere di gravi condizioni di emergenza connesse alla vulnerabilità sismica della «Galleria Pavoncelli», le disposizioni di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3858 del 12 marzo 2010, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2010, continuano a produrre effetti fino al 31 marzo 2014 ed il Commissario delegato continua ad operare con i poteri di cui alla predetta ordinanza fino alla medesima data. Inoltre, si prevede che con Accordo di programma, da stipularsi entro sei mesi antecedenti la scadenza di cui al comma 1 del medesimo articolo 4, le regioni interessate d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sentita l’Acquedotto Pugliese S.p. A., individuano il soggetto competente al subentro nelle attività e nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità connessa alla vulnerabilità sismica della «Galleria Pavoncelli». Capo II. -- Disposizioni straordinarie per Expo Milano 2015 Le disposizioni del Capo II sono finalizzate alla realizzazione delle opere e degli interventi necessari ad assicurare l’organizzazione dell’evento Expo Milano 2015, in considerazione della particolare complessità dell’organizzazione dell’evento e per la necessità di rispettare i tempi stabiliti per lo svolgimento dello stesso, in adempimento degli obblighi internazionali assunti dal Governo nei confronti del BIE (Bureau International des Expositions) . Ciò premesso, l’articolo 5 prevede che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sentiti il presidente della regione Lombardia, il Sindaco di Milano e i rappresentanti degli enti locali interessati, sono istituiti gli organismi per la gestione delle attività, compresa la previsione di un tavolo istituzionale per il governo complessivo degli interventi regionali e sovra regionali presieduto dal presidente della regione Lombardia pro tempore , e sono stabiliti i criteri di ripartizione e le modalità di erogazione dei finanziamenti. Con il medesimo decreto è nominato, mutando e semplificando la governance della Società, il Commissario Unico delegato del Governo per Expo 2015 al quale vengono attribuiti tutti i poteri e tutte le funzioni, già conferiti al Commissario Straordinario delegato del Governo per Expo Milano 2015, e al Commissario Generale per l’Esposizione, ivi compresi i poteri e le deroghe previsti nelle ordinanze di protezione civile richiamate all’articolo 3, comma 1, lettera a) del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100. Nel rispetto dei princìpi generali dell’ordinamento e della normativa comunitaria, degli obblighi internazionali assunti dall’Italia e nei limiti delle risorse stanziate ai sensi della vigente legislazione, il Commissario Unico esercita poteri sostitutivi per risolvere situazioni o eventi ostativi alla realizzazione delle opere di cui agli allegati del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 ottobre 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26 novembre 2008, alla partecipazione degli Stati e degli Enti iscritti o al regolare svolgimento dell’Evento. Ove necessario, il Commissario può provvedere in deroga alla legislazione vigente a mezzo di ordinanza, nei limiti indicati con delibera del Consiglio dei Ministri sentito il Presidente della regione Lombardia. Tali ordinanze sono immediatamente efficaci e devono essere pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Inoltre, si prevede che ai contratti di appalto di lavori, servizi e forniture della società Expo 2015 S.p. A. si applicano direttamente, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e della normativa comunitaria, le deroghe normative previste in materia di contratti pubblici per il Commissario delegato per gli interventi di Expo 2015, ai sensi delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri richiamate all’articolo 3, comma 1, lettera a) del decreto legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100. Si prevede inoltre che le disposizioni concernenti le deroghe al codice dei contratti pubblici si possono applicare anche alle stazioni appaltanti relativamente alle seguenti opere strettamente funzionali all’Evento: a) Interconnessione Nord Sud tra la SS11 all’Autostrada A4 Milano-Torino (Viabilità Cascina Merlata stralcio Gamma); b) Linea Metropolitana di Milano M4; c) Linea Metropolitana di Milano M5; d) Strada di Collegamento SS 11 e SS 233 Zara -- Expo; e) Parcheggi Remoti Expo; f) Collegamento SS 11 da Molino Dorino ad Autostrada dei Laghi -- lotto 1 da Molino Dorino a Cascina Merlata; lotto 2 da Cascina Merlata a innesto a A8; Adeguamento Autostrada dei laghi tra il nuovo svincolo Expo e lo svincolo Fiera.