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CUCCA (PD) . Signor Presidente, voteremo a favore dell'emendamento in esame e il motivo del nostro voto favorevole è semplicissimo. Prevedere infatti che non si debba far uso di un'arma illegittimamente detenuta per salvare se stessi da un pericolo imminente, mi sembra davvero fuori luogo. È logico che chi utilizza un'arma non legittimamente detenuta poi dovrà rispondere del relativo reato. Dire però che ci si può difendere esclusivamente con un'arma legittimamente detenuta mi sembra davvero fuori da qualsiasi norma. Chi ha una pistola in casa, per cosa la tiene? La si può tenere per commettere reati o per fare una qualsiasi altra cosa, ma dire che non posso utilizzarla se stanno per ammazzarmi, in quelle condizioni, mi sembra assolutamente contrario al buon senso. Quindi è evidente e lo ribadisco che chi detiene un'arma legittima ne risponderà, perché in quel momento si verrà a sapere che l'arma era illegittimamente detenuta, ma limitare l'uso soltanto alle armi legittimamente detenute mi sembra davvero una cosa di scarso buon senso. BUCCARELLA (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BUCCARELLA (Misto) . Signor Presidente, non concordo con quanto evidenziato dai colleghi, perché l'approvazione di questo emendamento, a mio modo di vedere, lancerebbe un messaggio agli italiani, secondo il quale sul proprio comodino, a fianco al letto, si possa tranquillamente detenere in maniera illegittima un'arma non denunciata, purché sia usata per difendersi da qualcuno. Ciò automaticamente incentiverebbe il possesso di armi non denunciate e non legittimamente detenute e quindi non so se questa conseguenza, che ritengo prevedibile, sia stata presa in considerazione dai proponente l'emendamento, sul quale dichiaro il mio voto contrario. CRUCIOLI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CRUCIOLI (M5S) . Signor Presidente, trovo comprensibile e coerente l'emendamento che viene dalla destra, che vorrebbe togliere il riferimento all'arma legittimamente detenuta, se utilizzata per la legittima difesa. Non capisco e trovo contraddittoria la posizione di sinistra, di LEU e del PD, che da un lato denunciano il far west e poi si associano nel chiedere che ci si possa difendere con armi illegittime. (Applausi dal Gruppo M5S) . Questo emendamento provocherebbe - sì - l'aumento dell'uso delle armi. (Applausi dal Gruppo M5S) . Anzi, dirò di più, non solo aumenterebbe il ricorso all'uso delle armi, ma incentiverebbe anche a detenerle in maniera illegittima, proprio per la finalità di potersi difendere legittimamente. La conseguenza sarebbe un incremento nell'utilizzo di armi non legittimamente detenute. Quindi, sinceramente, mi sembra da stigmatizzare la contraddittorietà di questi argomenti. Per questi motivi, ritengo assolutamente equilibrato il respingimento dell'emendamento in oggetto. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.9, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori, identico all'emendamento 1.10, presentato dal senatore La Russa e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.11, presentato dal senatore La Russa e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.12. BALBONI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BALBONI (FdI) . Signor Presidente, i colleghi La Russa, Stancanelli, Rauti e Garnero Santanche', intervenuti in discussione generale, hanno spiegato bene le ragioni dell'emendamento 1.12. Noi proponiamo che il giudice, nel momento in cui valuta le condizioni necessarie a ravvisare la sussistenza della legittima difesa domiciliare, debba far riferimento non allo stato d'animo di colui che si difende, ma a delle condizioni oggettive. Il provvedimento, nel testo proposto dalla maggioranza, fa riferimento al grave turbamento e alle condizioni psicologiche dell'aggredito e, infatti, interviene sull'articolo 55 del codice penale. Noi invece riteniamo che si debba far riferimento alle condizioni oggettive in cui l'aggredito si trova, cioè alle modalità con cui l'aggressore agisce. Facciamo un esempio. Se l'aggredito ha fatto dei corsi di difesa, oppure è un agente di polizia o di pubblica sicurezza o una cintura nera di karate , è chiaro che il suo turbamento sarà molto diverso da quello di un invalido sulla sedia a rotelle che vede l'intrusione in casa sua. Tuttavia, sarà estremamente difficile per l'aggredito dimostrare se e in che misura era turbato e se e in che misura sussistevano le ragioni del suo turbamento. Se invece noi facciamo riferimento a modalità oggettive, non ci può essere discussione. Le modalità oggettive valgono per tutti ed è giusto considerare le modalità di chi viola la legge e non quelle di chi si difende. Per questo motivo, noi insistiamo per l'approvazione di questo emendamento, volto a rafforzare la legittima difesa domiciliare, senza andare assolutamente contro i princìpi generali, che pure vogliamo salvaguardare, e l'equilibrio generale del nostro ordinamento giuridico. Intendiamo semplicemente rendere più chiara per gli interpreti e i tribunali l'applicazione della norma, senza riferimenti a condizioni soggettive di difficile e quasi impossibile prova, con un ancoraggio chiaro e preciso all'oggettività dell'intrusione e alle modalità con cui avviene. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.12, presentato dal senatore La Russa e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 1.15, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori, fino alle parole « lettere b) e c)». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 1.13. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.14. BALBONI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BALBONI (FdI) . Signor Presidente, anche questo emendamento è orientato all'assoluto buonsenso in quanto la legittima difesa domiciliare, così come configurata sia nella norma attuale, sia nella riforma che stiamo esaminando, si applica esclusivamente alla dimora e al domicilio. Ebbene, io mi chiedo se un cittadino si trova nel parco recintato di casa propria e vede qualcuno scavalcare il muro di recinzione, per lui vale la legittima difesa domiciliare o no?