[resaula]

È evidente l'arroganza di questa maggioranza che, senza alcuno scrupolo, boccia gli emendamenti presentati dall'opposizione esclusivamente per scelta politica e non per contenuto o per mancanza di fondi. Oltre a privare le due Camere di dignità, siamo arrivati a rendere inutile anche il lavoro delle Commissioni. La richiesta di nuove assunzioni in tutti gli arsenali militari arriva dal Capo di stato maggiore della Marina, che ha evidenziato come il numero ridotto di personale presente, abbinato ai prossimi pensionamenti e al numero di anni necessari alla formazione di nuove maestranze, porterà a breve al collasso di tutto il sistema, con il rischio concreto di dover esternalizzare quanto oggi invece riusciamo a realizzare con le nostre professionalità. Come Commissione difesa - mi rivolgo anche alla presidente Garavini - era stato svolto un lavoro su un atto assegnato, attraverso il quale era stata fatta una ricognizione sullo stato di tutti gli arsenali militari nel loro complesso. Tutti avevano le medesime criticità legate all'occupazione, non solamente quello di Taranto. Tutti hanno la stessa dignità. (Applausi) . Ebbene, abbiamo votato una risoluzione in modo unanime, perché la Commissione ha preso atto dello stato degli arsenali. A novembre era stato votato un ordine del giorno, sempre in Commissione difesa, in fase di bilancio, che anticipava le stesse richieste contenute nella risoluzione. Inutile è stato il lavoro della Commissione, perché, come abbiamo visto, l'emendamento è stato bocciato. In pratica, viene considerato solamente l'arsenale di Taranto. È evidente che non c'è nessun'altra spiegazione, se non quella legata alla tenuta di questa maggioranza. Magari l'attenzione a quell'arsenale è la conseguenza delle trattative che ci sono state per l'assegnazione delle Presidenze delle Commissioni. Questo nulla ha a che vedere con il bene della Nazione. Mi stupisco dei colleghi liguri, che hanno accettato silenziosamente questo affronto alla nostra Regione, che fanno parte della Commissione difesa e che hanno privato il loro territorio di risorse per questioni puramente di convenienza e di equilibri di partito. Avreste fatto più bella figura a dire che l'unico arsenale che deve sopravvivere è quello di Taranto e che gli altri possono morire in lenta agonia. Se questa è l'intenzione, abbiate almeno la decenza di far liberare le aree e di restituirle alla città. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Coltorti. Ne ha facoltà. COLTORTI (M5S) . Signor Presidente, colleghi, cittadini, il decreto-legge che stiamo per approvare riversa altri 25 miliardi di euro nel sistema Paese, facendo arrivare a 100 miliardi la cifra complessiva stanziata per far fronte alla crisi economica. Gli interventi riguardano molti settori, che spaziano dal lavoro alla coesione territoriale, alla salute, alla scuola, alle Regioni e alle misure economiche e fiscali per sostenere l'economia. In questo, come negli altri decreti approvati sinora, emerge prepotentemente che lo Stato c'è e sostiene i suoi cittadini. (Applausi) . Gli interventi a favore dei lavoratori di Air Italy, concessi nell'articolato, illustrano bene i paradossi a cui è andato incontro in passato il settore aereo. Questa compagnia privata, nata nel 2018, non è mai decollata e ha chiuso l'attività nel febbraio 2020, per cause indipendenti dall'epidemia: semplicemente i ricavi non compensavano gli investimenti, malgrado di interventi pubblici regionali e, in definitiva, statali a sostegno di una società privata. Il privato ha abbandonato lo scalo, lasciando a terra 1.500 dipendenti. Immediato è il confronto con l'Alitalia, che molti vogliono privatizzare da tempo. Tutte le compagnie aeree hanno subito un pesante contraccolpo ed è evidente che, in questo momento, nessuna possa farcela da sola. Molti si lamentano che abbiamo speso miliardi di euro per sostenere l'Alitalia, ma dimenticano che, accanto all'industria, il turismo è una delle principali fonti di introito del Paese e una compagnia di bandiera, che alimenti il settore, è indispensabile. Il bilancio sembra in perdita, ma chi ne usufruisce sono le migliaia di esercizi commerciali sparsi nel territorio. Un mero calcolo, basato sulle spese e sulle perdite di una compagnia aerea, non può e non deve essere l'unico elemento di valutazione. Nel caso di Air Italy, un buon Governo non lascia sul lastrico 1.500 famiglie. Chi è fautore del libero mercato potrebbe sostenere che, per una questione di equa concorrenza, anche i privati debbano usufruire delle stesse agevolazioni delle compagnie di Stato. Si dimentica tuttavia che spesso accade il contrario, cioè che le compagnie private, le low cost , ricevono ingenti agevolazioni regionali, che in definitiva sono statali, solo pubblicizzate con meno clamore, e spesso si applicano alle compagnie di bandiera tariffe superiori a quelle delle low cost , perché per le compagnie statali paga lo Stato. Anche i dipendenti di altri settori del trasporto, spesso in mano a privati, come quello marittimo, hanno ricevuto un aiuto importante e un intervento significativo è rivolto anche alle compagnie che si occupano di trasporto pubblico locale e ferroviario, che ancora stenta a riprendersi, a causa dei vincoli stringenti imposti dal distanziamento fisico. Ricordo che, durante la fase acuta dell'emergenza, sia Alitalia sia Ferrovie dello Stato hanno garantito i trasporti essenziali per riportare a casa i nostri concittadini e garantire la consegna delle attrezzature mediche, che hanno salvato tante vite umane. È ovvio che lo Stato debba in tutti i modi tutelarsi e prevedere liquidità a fronte dell'effettiva diminuzione di fatturato di un'impresa e infatti, nel capo I, il contributo per la cassa integrazione è fornito in funzione delle percentuali di riduzione di fatturato. È altrettanto ovvio che siano necessari controlli. Le opposizioni si lamentano del reddito di cittadinanza, definendolo una misura assistenziale, ma quando è scoppiata la pandemia si era tutti concordi nel chiedere l'immediatezza degli aiuti, invocando controlli solo a posteriori . Il reddito di cittadinanza ha svolto una preziosa funzione di ammortizzatore sociale, per milioni di nullatenenti, evitando rivolte di piazza, alimentate dalla disperazione (Applausi) . Pensate che tutti i liberi professionisti o tutte le imprese a cui è stato dato un contributo abbiano subito perdite reali? L'INPS e il tanto vituperato presidente Tridico, che ringrazio pubblicamente per l'abnegazione e la competenza dimostrate (Applausi) , hanno avviato procedure di controllo, individuando migliaia di tentativi di frode. Gli italiani dovrebbero sapere che la cassa erogata impropriamente per il Covid sembra ammontare a circa 2,7 miliardi di euro (Applausi) , mentre le piccole truffe del reddito cittadinanza sono costate 4,5 milioni di euro: non c'è paragone! L'articolo 46 stanzia oltre 2,65 miliardi di euro a favore dei Comuni per opere pubbliche e la messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Mai come in questi giorni, dopo l'emergenza maltempo che ha colpito il Nord-Ovest, ci rendiamo conto di quanto queste misure siano essenziali. (Applausi) .