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c) Il materiale didattico della scuola di specializzazione è costituito oltre che dai laboratori e dalla biblioteca del a Centro di studi medici di idrologia e climatologia, e talassologia" dagli ammalati delle cliniche generali e speciali della Università di Milano, e da quelli frequentanti gli ambulatori specializzati dell'Istituto di farmacologia o degenti nel reparto clinico "Victor De Marchi" annesso al medesimo Istituto. d) Il corso avrà la durata di due anni e non verranno concesse a nessun titolo abbreviazioni di corso. e) Durante il biennio verranno impartiti i seguenti insegnamenti: Anno 1°: nozioni di geologia, geofisica, metereologia; nozioni di fisiologia e farmacologia applicate alla idrologia climatologica, e talassologia, mediche; idrologia; metodologia termale; climatologia, e climatoterapia; talassotologia e talassoterapia; fisioterapia; dietetica generale e speciale; organizzazione impianto delle stazioni termali, talassiche e climatiche; funzionamento delle colonie marine, montane e termali. Anno 2°: clinica e terapeutica, idrotalassoclimatologica in: a) medicina generale; b) ginecologia; c) pediatria; d) dermatologia; e) tisiologia; f) cardiologia; g) ortopedia e traumatologia; h) otorinolaringoiatria. f) Durante il biennio, oltre i sopracitati corsi di lezioni, verranno tenute delle esercitazioni pratiche per gli esami chimico-clinici di laboratorio più comuni connessi con le cure climatologiche e idrotermali, ed inoltre avranno luogo anche: 1) esercitazioni pratiche di applicazioni idro-lutoterapiche negli ambulatori e al letto dei degenti nelle corsie ricordate alla lettera c); 2) esercitazioni pratiche di meteorologia, e climatologia con rilievi diretti dei dati meteriologici e climatici; 3) visite alle principali stazioni termali climatiche e talassiche; 4) conferenze, su argomenti da, determinarsi e da tenersi da studiosi italiani o stranieri di particolare competenza, in qualche ramo nel campo idrologico e climatologico. g) Gli allievi dovranno fare inoltre un periodo di internato pratico, con funzioni di medico residente, in una o più stazioni termali climatiche e talassiche fra quelle autorizzate dalla Facoltà medica e per la, durata complessi va non inferiore a due mesi. h) Alla scuola di specializzazione potranno essere ammessi per ogni anno non più di dieci medici. Nel caso che i richiedenti la iscrizione fossero in numero superiore, il direttore della, scuola provvederà alla scelta fra gli aspiranti in base ai loro titoli ed eventualmente per esami. i) Le iscrizioni alla scuola si chiuderanno entro il 30 novembre di ogni anno. l) La frequenza sia alle lezioni che alle conferenze che alle esercitazioni teorico-pratiche negli ambulatori, nelle corsie e nei laboratori è strettamente obbligatoria. Durante gli anni del corso di specializzazione, gli allievi non potranno tenere altre occupazioni, anche di carattere professionale, che li distolgano dai loro doveri verso la scuola. m) Alla fine di ciascun anno gli allievi dovranno sostenere un esame di profitto mediante prove orali, pratiche, scritte, e, soltanto superate queste, potranno ottenere la iscrizione all'anno successivo oppure presentarsi all'esame di diploma. n) Alla fine del secondo anno di corso, lo specializzando sosterrà l'esame di diploma che consisterà nel presentare e nel discutere una dissertazione scritta riguardante argomenti della specialità, che dimostri nel candidato sia una buona cultura, scientifica, e clinica nel campo specialistico sia una soddisfacente capacità di ricerca, e di critica. Scuola di perfezionamento in anestesia a) Il direttore della scuola è designato dalla Facoltà anno per anno. b) Sono ammessi alla scuola, in numero non superiore a dodici, i laureati in medicina e chirurgia delle Università italiane. c) Il termine per la presentazione delle domande è tassativamente fissato al 30 novembre di ogni anno. d) La selezione dei richiedenti la iscrizione, al fine della, ammissione entro il numero dei posti disponibili, è fatta dalla facoltà sentito il direttore della scuola che provvederà alla valutazione degli aspiranti in base ai titoli e, occorrendo, ad esame. e) La durata del corso è di un anno; in questo periodo gli allievi sono tenuti a prestare servizio di internato nella, clinica chirurgica generale. f) Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) i fondamenti anatomici delle anestesie; 2) i fondamenti fisiologici delle anestesie; 3) i fondamenti farmacologici delle anestesie; 4) le anestesie generali; 5) le anestesie loco-regionali; 6) trattamenti pre e post-anestetici. g) Gli insegnanti della scuola sono designati dalla Facoltà su proposta del direttore. h) Al termine del corso gli allievi dovranno superare: un esame speciale sulla materia degli insegnamenti fondamentali; un esame speciale sulla materia, degli insegnamenti teorico-pratici un esame di diploma, consistente in una dissertazione orale su argomento attinente all'anestesia, scelto dall'allievo ed approvato dal direttore. i) Le Commissioni degli esami speciali saranno costituite di tre membri, nominati dal preside della Facoltà e scelti fra gli insegnanti della scuola, su proposta del direttore. La Commissione dell'esame di diploma è composta di cinque membri ed è presieduta dal preside od in sua assenza dal direttore della scuola, il quale ne fa parte di diritto. l) Gli iscritti sono tenuti al pagamento delle tasse e sopratasse stabilite per legge per gli studenti del corso di laurea in medicina e chirurgia, nonché ad un contributo di internato nella misura stabilita, anno per anno, dal Consiglio di amministrazione della università. Le spese relative al funzionamento delle predette scuole saranno a carico del bilancio ordinario della Università di Milano. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 23 settembre 1949 EINAUDI GONNELLA Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte dei conti, addì 20 Dicembre 1949 Atti del Governo, registro n. 30, foglio n. 139. - FRASCA