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Disposizioni per la digitalizzazione degli accertamenti e delle verifiche fiscali e per l'istituzione del regime premiale per i Soggetti fiscalmente sostenibili. Onorevoli Senatori. -- Il presente disegno di legge intende innovare e informatizzare i processi di accertamento e di verifica fiscale, tenendo conto dell'evoluzione tecnologica e mettendo a disposizione dei contribuenti strumenti nuovi e moderni che permettano, in maniera del tutto gratuita per l'amministrazione, di rendere meno invasivi e più mirati gli accertamenti e le verifiche fiscali. La digitalizzazione delle procedure di acquisizione, consultazione e verificazione dei dati e dei documenti rilevanti ai fini dei controlli, consente l'ottimizzazione temporale e finanziaria delle citate attività, riducendo sensibilmente le inefficienze derivanti dalle attuali esigenze di spostamento di personale e documenti cartacei, nonché di reperimento, consultazione, deposito e archiviazione degli stessi negli uffici dell'Amministrazione finanziaria. L'applicazione massiva di tale modalità, da un lato facilita considerevolmente le operazioni di controllo ai verificatori che, grazie all'utilizzo di internet , possono accedere attraverso i portali web individuati, ai dati e ai documenti, direttamente dai propri uffici, dall'altro agevola i contribuenti che vedono sensibilmente ridotta la presenza dei verificatori nelle proprie sedi ad indiscutibile beneficio del regolare svolgimento delle proprie attività. I contribuenti che intendano aderire a tali nuove modalità di controllo sono tenuti ad archiviare la propria documentazione in formato digitale su portali web dedicati che ne permettano la successiva condivisione con gli organi di controllo. I portali individuati permettono al contribuente, oltre che di archiviare la documentazione in formato digitale e di averla sempre consultabile on line , anche di autorizzarne i verificatori alla visualizzazione o al download , in caso di accertamento e verifica fiscale. Il disegno di legge fa salvi i poteri degli organi di controllo di richiedere l'esibizione dei documenti originali. Infatti, trattandosi di copie in formato digitale dei documenti originali, nonostante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà prevista dalla modifica legislativa, si ritiene necessario preservare la facoltà di riscontrare la conformità dei documenti digitali con i documenti originali. I portali web individuati, non prevedendo alcun costo di registrazione, di accesso e per tutte le operazioni compiute sui dati e sui documenti né alcuna installazione software o hardware , non presentano oneri finanziari o amministrativi per l'Amministrazione finanziaria. Al fine di garantire la privacy e la sicurezza dei dati, la proposta prevede altresì che i portali individuati debbano soddisfare precisi requisiti quali: la crittografia dei dati, modalità di accesso dotate di autenticazione forte e sistemi avanzati di tracciabilità delle operazioni effettuate dagli utenti connessi. I contribuenti, archiviando i propri dati e documenti in portali web privati, vedono garantita la proprietà e l'autonomia gestionale degli stessi grazie alla terzietà dell'operatore rispetto agli organi di controllo con i quali possono condividere dati e documenti in visualizzazione o in download in qualsiasi momento. Tale modalità di accesso a dati e documenti dei contribuenti da parte dell'Amministrazione finanziaria evita al contribuente ulteriori adempimenti nei confronti dello Stato rispetto all'invio della documentazione e solleva lo Stato dagli inevitabili oneri di gestione che deriverebbero dall'adozione di una piattaforma documentale pubblica. L'articolo 2 della proposta individua sistemi efficaci e concreti per riportare legalità ed equità nel sistema fiscale italiano, al fine di diminuire la pressione fiscale a sostegno della crescita e di migliorare il rapporto tra contribuenti e Amministrazione finanziaria, basandolo su un rafforzamento della trasparenza, della fiducia e della buona fede. Il raggiungimento di tale obiettivo passa inevitabilmente per la condivisione da parte dei contribuenti di una strategia fiscale volta alla valorizzazione dei soggetti più inclini alla trasparenza ed alla focalizzazione dei controlli su quelli meno collaborativi, per un rapido e stabile recupero del tax-gap . È in questo contesto che la proposta legislativa in oggetto introduce un nuovo regime premiale riservato ai cosiddetti «Soggetti fiscalmente sostenibili»: una categoria di contribuenti che si intende far emergere e valorizzare in considerazione della loro disponibilità alla collaborazione e alla trasparenza nei confronti dell'Amministrazione finanziaria. Anche in questo caso il perno è rappresentato dal massivo ricorso alla digitalizzazione -- senza oneri per lo Stato -- che permette ai contribuenti di archiviare i propri dati e documenti fiscalmente rilevanti in portali dedicati accessibili via internet e che rispettino i requisiti previsti volti a garantire la sicurezza, la privacy e ad assicurare la tracciabilità di tutte le operazioni compiute dagli utenti. Peraltro la possibilità di aderire al regime anche da parte delle persone fisiche senza partita IVA apre prospettive nuove per il reperimento dei dati fiscalmente utili alla compilazione del 730 pre-compilato e altri servizi che potrebbero essere riconosciuti ai contribuenti per facilitare i rapporti con l'Amministrazione finanziaria, oltre che a facilitare i controlli relativi al redditometro e ad indirizzarli sui soggetti meno trasparenti. I Soggetti fiscalmente sostenibili si impegnano -- secondo un protocollo individuato dalla norma che specifica un elenco di dati e documenti -- a mettere a disposizione dell'Amministrazione finanziaria i dati e documenti in maniera preventiva -- indipendentemente dall'intervento di una procedura di accertamento o verifica fiscale -- e continuativa, 24 ore su 24, a fronte di una serie di benefici di varia natura. Con riferimento ai dati e documenti esposti dal Soggetto fiscalmente sostenibile, possiamo affermare trattarsi di documenti -- per lo più contabili -- che hanno una valenza ai fini dell'accertamento e delle verifiche fiscali, aggiunti a degli altri, che sono a sostegno e a favore di un più agevole controllo delle posizioni da parte dell'Amministrazione finanziaria, in particolare: i movimenti di conto corrente giustificati che vanno ad anticipare le eventuali motivazioni che verrebbero richieste in alcuni casi di accertamento e verifiche fiscali, relativamente alla movimentazioni finanziarie, garantendo il superamento delle presunzioni di legge; per i soggetti tenuti al deposito del bilancio di esercizio, il bilancio di esercizio con controllo documentale agevolato, un documento digitale che, sempre grazie alle attuali tecnologie, permette di «navigare» il conto economico, visualizzando, per ogni voce principale prevista in base allo schema di bilancio UE, i documenti corrispondenti che la compongono. Le particolari condizioni riservate ai Soggetti fiscalmente sostenibili si dividono invece in quattro gruppi. Il primo gruppo concerne la semplificazione e lo snellimento degli adempimenti previsti per le società e per le persone fisiche che svolgono attività di lavoro autonomo e di impresa, che hanno raggiunto una mole e una pervasività tali da avere riflessi preoccupanti sulle casse e sulla vita lavorativa e aziendale dei contribuenti. In tal senso vengono riconosciuti al contribuente che opta per il regime premiale degli esoneri in relazione a numerose comunicazioni obbligatorie, superate dalla disponibilità dei dati e dei documenti in maniera continuativa. Il secondo gruppo mira a rendere effettivo il rapporto di collaborazione fisco-contribuente, anche attraverso un canale preferenziale di assistenza: