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successivamente, il decreto correttivo "anti-frodi" (decreto-legge n. 13 del 2022), confluito nel "sostegni ter" in fase di conversione, ha previsto la possibilità di cedere il credito fino a tre volte e solo in favore di banche, imprese di assicurazione e intermediari finanziari e che lo stesso credito non possa formare oggetto di cessioni parziali successivamente alla prima comunicazione dell'opzione all'Agenzia delle entrate; nei due anni di pandemia che hanno destabilizzato notevolmente i mercati e i settori di produzione, si è verificata una profonda difficoltà nell'aumento dei prezzi e nel reperimento di materiali provenienti da tutto il mondo per quanto riguarda gli ordini e le procedure di trasporto e consegna, ora se possibile ancor di più aggravata dal conflitto in Ucraina; le misure legate al provvedimento in materia di cessione del credito hanno bloccato i lavori e l'avvio di nuovi cantieri, introducendo nuovi stringenti vincoli per imprese e contribuenti, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo ritenga opportuno assumere iniziative per concedere una proroga del termine fissato per il momento al 30 giugno 2022, entro il quale è necessario dimostrare il raggiungimento del 30 per cento dei lavori eseguiti (dove non basta monitorare lo stato di avanzamento lavori del singolo intervento ma bisogna considerare in toto gli interventi programmati) per garantire a cittadini e imprese l'accesso alla misura del superbonus beneficiando delle detrazioni previste. Atto n. 4-06758 RIZZOTTI Ai Ministri del turismo, dell'economia e delle finanze, della cultura, dell'interno, per le politiche giovanili e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: l'Associazione italiana alberghi per la gioventù (AIG) è ente storico e patrimonio del Paese; è stata costituita con l'intervento, tra gli altri, dei rappresentanti del Ministero dell'interno, del commissario straordinario dell'Ente nazionale industrie turistiche, della direzione generale del turismo, del commissario nazionale gioventù italiana, con un apporto economico iniziale da parte dello Stato, come fondo di dotazione; l'associazione è ente morale a seguito del decreto del Presidente della Repubblica 1° giugno 1948, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro degli affari esteri, nonché riconosciuto quale ente assistenziale a carattere nazionale con decreto del Ministro dell'interno 6 novembre 1959, n. 10.18404/12000°40; infine, con il decreto-legge n. 97 del 1995, è stato riconosciuto definitivamente ente culturale; l'associazione è inclusa tra le "organizzazioni non governative" segnalate dall'ONU tra gli enti di sviluppo sociale; l'Italia, anche grazie ad AIG, è da sempre Paese membro qualificato della International youth hostel federation, di cui fanno parte oltre 80 nazioni; l'associazione si è sempre occupata di agevolare la promozione della cultura italiana, dei siti paesaggistici, culturali e dei siti riconosciuti patrimonio dell'UNESCO, anche attraverso la medesima rete della International youth hostel federation; il Governo, a più riprese, ha confermato di essere a conoscenza della situazione in cui versa l'AIG; il Ministro del turismo, rispondendo a diversi atti di sindacato ispettivo, tra cui l'interrogazione presentata al Senato 4-06059, ha ribadito che intende "individuare ogni ulteriore soluzione utile a livello normativo, che consenta di affrontare la difficile situazione in cui versa l'Associazione, tutelarne il patrimonio e il livello occupazionale, per evitarne la chiusura definitiva e salvaguardarne le descritte attività che, per il settore del turismo, assumono particolare rilievo"; da ultimo, il Ministro per le politiche giovanili, rispondendo all'interrogazione presentata alla Camera dei deputati 4-09793, ha sottolineato di aver espresso parere favorevole alle norme presentate, con una riformulazione tesa ad un maggiore coinvolgimento del Dipartimento per le politiche giovanili ed il servizio civile universale; analoghe risposte sono state date dal Governo, intervenendo in Aula alla Camera, in risposta agli atti di sindacato ispettivo 2-01285 e 3-02654; la Camera ha approvato l'ordine del giorno 9/2305/99; tutte le forze politiche, sia alla Camera che al Senato, a più riprese, hanno presentato analogo emendamento che non ha tuttavia trovato spazio in conversione dei decreti emergenziali, nonostante i pareri favorevoli dei Ministri del turismo e per le politiche giovanili; il perdurare della situazione rischia di compromettere, irrimediabilmente, il patrimonio materiale e immateriale; la gravissima crisi economica che ha colpito l'Italia a causa del COVID-19 rende necessario adottare misure e strumenti di sostegno al turismo e in particolare delle categorie più svantaggiate, tra cui rientrano quelle giovanili e quelli a basso reddito, si chiede di sapere quali misure, tempestive, il Governo ritenga di adottare per tutelare il marchio storico, il patrimonio mobiliare e immobiliare, i servizi di utilità sociali dell'ente ed il livello occupazionale. Atto n. 4-06759 DE BONIS AIMI PAPATHEU PEROSINO RIZZOTTI FLORIS CESARO VITALI PAGANO DAL MAS CALIENDO DE SIANO CANGINI BINETTI SERAFINI GALLIANI SICLARI SACCONE TIRABOSCHI BOCCARDI Ai Ministri dello sviluppo economico e delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: la crisi in Ucraina e il conseguente isolamento economico della Federazione russa ha determinato un aumento generalizzato dei prezzi; secondo dati ISTAT, nel mese di gennaio 2022, si stima che l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC) registri un aumento dell'1,6 per cento su base mensile e del 4,8 per cento su base annua (da un 3,9 per cento in più del mese precedente), confermando la stima preliminare; l'ulteriore e marcata accelerazione dell'inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei beni energetici (la cui crescita passa da 29,1 per cento in più di dicembre a 38,6 per cento in più), in particolare a quelli della componente regolamentata (da 41,9 a 94,6 per cento in più), e in misura minore ai prezzi dei beni energetici non regolamentati (da 22 a 22,9 per cento in più), dei beni alimentari non lavorati (da 3,6 a 5,3 per cento in più) e a quelli dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da 2,3 a 3,6 per cento in più); per il mese di febbraio 2022 si assiste ad un "caro bollette" pressante e continuo che determina l'aumento dei listini di una moltitudine di beni e servizi. Sempre secondo i dati ISTAT relativi all'inflazione di febbraio, calcolando che complessivamente l'inflazione al 5,7 per cento si traduce in una maggiore spesa annua pari a 1.751 euro in più per la famiglia "tipo", essa raggiunge quota 2.275 euro in più per un nucleo con due figli, di cui 367 euro in più all'anno solo per l'acquisto di prodotti alimentari; malissimo anche il fronte delle abitazioni: