[massime]

Impiego pubblico - Abrogazione dell'istituto del trattenimento in servizio dei dipendenti civili dello Stato - Disciplina applicabile ai docenti e ricercatori universitari - Asserita lesione dell'autonomia universitaria - Difetto di adeguata motivazione sulla non manifesta infondatezza della questione - Inammissibilità.. È inammissibile, per mancanza di un'adeguata motivazione sulla non manifesta infondatezza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, del d.l. 24 giugno 2014, n. 90 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 11 agosto 2014, n. 114), impugnato, in riferimento all'art. 33, sesto comma, Cost., nella parte in cui dispone l'abrogazione dell'istituto del trattenimento in servizio dei dipendenti civili dello Stato. Infatti, il rimettente si limita a denunciare apoditticamente la violazione dell'autonomia universitaria garantita dall'indicato parametro, senza fornire alcuna motivazione sul modo in cui la lesione si sarebbe determinata. Sull'inammissibilità delle questioni per mancanza di un'adeguata motivazione sulla non manifesta infondatezza, v., da ultimo, le citate ordinanze nn. 93/2016, 112/2015 e 52/2015.