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Nei casi in cui non risulti l'effettuazione della vaccinazione anti SARS-CoV-2 o la presentazione della richiesta di vaccinazione nelle modalità stabilite nell'ambito della campagna vaccinale in atto, i soggetti di cui al comma 2 invitano, senza indugio, l'interessato a produrre, entro cinque giorni dalla ricezione dell'invito, la documentazione comprovante l'effettuazione della vaccinazione oppure l'attestazione relativa all'omissione o al differimento della stessa ai sensi dell'articolo 4, comma 2, ovvero la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi in un termine non superiore a venti giorni dalla ricezione dell'invito, o comunque l'insussistenza dei presupposti per l'obbligo vaccinale di cui al comma 1. In caso di presentazione di documentazione attestante la richiesta di vaccinazione, i soggetti di cui al comma 2 invitano l'interessato a trasmettere immediatamente e comunque non oltre tre giorni dalla somministrazione, la certificazione attestante l'adempimento all'obbligo vaccinale. In caso di mancata presentazione della documentazione di cui al secondo e terzo periodo i soggetti di cui al comma 2 accertano l'inosservanza dell'obbligo vaccinale e ne danno immediata comunicazione scritta all'interessato. L'atto di accertamento dell'inadempimento determina l'immediata sospensione dal diritto di svolgere l'attività lavorativa, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per il periodo di sospensione, non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati. La sospensione è efficace fino alla comunicazione da parte dell'interessato al datore di lavoro dell'avvio o del successivo completamento del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della dose di richiamo, e comunque non oltre il termine di sei mesi a decorrere dal 15 dicembre 2021. 4 . I dirigenti scolastici e i responsabili delle istituzioni di cui al comma 1, lettera a) , provvedono alla sostituzione del personale docente sospeso mediante l'attribuzione di contratti a tempo determinato che si risolvono di diritto nel momento in cui i soggetti sostituiti, avendo adempiuto all'obbligo vaccinale, riacquistano il diritto di svolgere l'attività lavorativa. Il Ministero dell'istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 comunica, mensilmente, al Ministero dell'economia e delle finanze le unità di personale scolastico privo di vaccinazione e sospeso dal servizio e la durata della sospensione. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sulla base dell'esito del monitoraggio e previa verifica del sistema informativo NoIPA, provvede ad effettuare le occorrenti variazioni di bilancio. 5 . Lo svolgimento dell'attività lavorativa in violazione dell'obbligo vaccinale di cui al comma 1 è punito con la sanzione di cui al comma 6 e restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di appartenenza. Le disposizioni di cui al primo periodo si applicano anche in caso di esercizio della professione o di svolgimento dell'attività lavorativa in violazione degli obblighi vaccinali di cui agli articoli 4 e 4- bis . 6 . La violazione delle disposizioni di cui al comma 2 è sanzionata ai sensi dell'articolo 4, commi 1, 3, 5 e 9, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2- bis , del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. La sanzione è irrogata dal prefetto e si applicano, per quanto non stabilito dal presente comma, le disposizioni delle sezioni I e II del capo I della legge 24 novembre 1981, n. 689, in quanto compatibili. Per le violazioni di cui al comma 5, la sanzione amministrativa prevista dal comma 1 del citato articolo 4 del decreto-legge n. 19 del 2020 è stabilita nel pagamento di una somma da euro 600 a euro 1.500. ». II IMPIEGO DELLE CERTIFICAZIONI VERDI COVID-19 3 (Durata delle certificazioni verdi COVID-19) 1 All'articolo 9 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 2: 1 alla lettera a) , le parole « al termine del prescritto ciclo » sono sostituite dalle seguenti: « al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo »; 2 alla lettera c -bis) , le parole « prescritto ciclo » sono sostituite dalle seguenti: « ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo »; b al comma 3: 1 al primo periodo, le parole « dodici mesi a far data dal completamento del ciclo vaccinale » sono sostituite dalle seguenti « nove mesi a far data dal completamento del ciclo vaccinale primario » e le parole « prescritto ciclo » sono sostituite dalle seguenti: « predetto ciclo »; 2 dopo il primo periodo, è inserito il seguente: « In caso di somministrazione della dose di richiamo successivo al ciclo vaccinale primario, la certificazione verde COVID-19 ha una validità di nove mesi a far data dalla medesima somministrazione. »; 3 al terzo periodo, dopo le parole « infezione da SARS-CoV-2 » sono aggiunte le seguenti: « , nei termini stabiliti con circolare del Ministero della salute, »; c al comma 4- bis le parole « prescritto ciclo » sono sostituite dalle seguenti: « ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo » e le parole « dodici mesi » sono sostituite dalle seguenti: « nove mesi ». 2 Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano a decorrere dal 15 dicembre 2021. 4 (Estensione dell'impiego delle certificazioni verdi COVID-19) 1 Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 6, comma 3, il secondo periodo è soppresso; b all'articolo 9- bis, comma 1: 1 alla lettera a) le parole « , ad eccezione dei servizi di ristorazione all'interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati » sono soppresse; 2 dopo la lettera a) è inserita la seguente: « a -bis) alberghi e altre strutture ricettive »; 3 alla lettera d) , dopo le parole: « limitatamente alle attività al chiuso » sono inserite le seguenti: « , nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell'obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell'età o di disabilità »; c all'articolo 9- quater : 1 al comma 1: 1.1 alla lettera b) le parole « ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina e di quelli impiegati nei collegamenti marittimi da e per l'arcipelago delle Isole Tremiti » sono soppresse; 1.2 alla lettera c), dopo le parole « di tipo » sono inserite le seguenti: « interregionale, »;