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Modifica alla legge 30 marzo 2004, n. 92, in materia di istituzione di un concorso tra le università italiane per la migliore installazione artistica a ricordo delle foibe. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge intende introdurre un'iniziativa per contribuire a ricordare la tragedia delle foibe e l'eccidio del popolo giuliano-dalmata, affinché una triste pagina della nostra storia non venga dimenticata, come è stato per molto tempo nel passato, attraverso un'integrazione della legge 30 marzo 2004, n. 92, recante « Istituzione del “Giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati ». Viene istituito un concorso annuale per la realizzazione di un'installazione permanente a ricordo del dramma delle foibe da esporre, per un anno, in uno dei tanti capoluoghi di regione italiani. L'arte può essere un potente strumento di pace, può parlare alle coscienze più di mille parole e contribuire a non perdere il ricordo di eventi storici, anche terribili come questi, e per sensibilizzare le coscienze affinché non si ripetano più. Il ricordo, questo è l'obiettivo che si vuole contribuire a raggiungere. La memoria che parla al cuore, per comprendere in profondità quanto male hanno procurato le ideologie di parte, le dittature, la guerra e tutto l'odio che ne è seguito. Quest'obbiettivo si raggiunge anche attraverso l'arte e la bellezza, armi potenti che rendono sterile l'odio. Il nostro è un Paese dove le ferite lasciate dalla guerra non si sono ancora rimarginate, dove un vero e proprio percorso di pacificazione non è stato compiuto, dove ancora vivono le contrapposizioni alimentate dalla incapacità di superare le appartenenze ideologiche. Coloro che l'hanno visitato hanno potuto constatare quanto sia potente la forza evocativa che ha il « Binario 21 », il luogo da cui partirono le deportazioni naziste verso i campi di sterminio, che è diventato un memoriale visitabile all'interno della stazione centrale di Milano. È per questo che, a ricordo dell'eccidio dei giuliano-dalmati, poter vedere di anno in anno, in una città del nostro Paese, un'opera che riporti con la mente a questa tragedia, possa contribuire efficacemente a non perderne la memoria, soprattutto per le giovani generazioni. A tal fine si prevede la realizzazione di un concorso da parte del Ministero dell'università e della ricerca, indirizzato ai laureandi sia del corso triennale che magistrale delle facoltà di architettura, design , beni culturali, ingegneria e discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (DAMS) per premiare, con un'esposizione al pubblico, il progetto e l'idea artistica più adatta a ricordare le tristi vicende degli italiani sul confine nordorientale; tutto questo coinvolgendo i giovani universitari, permettendo ai più meritevoli di farsi conoscere attraverso le loro opere e al contempo a tenere viva la memoria di questi tragici eventi. L'installazione sarà soltanto il culmine di un percorso, dove la creatività degli studenti trova nella sua messa in opera tutto il lavoro profondo che risiede nella volontà di voler realizzare qualcosa che sia capace di manifestare, in chi la osserva, la forza di quel dolore e, al tempo stesso, la rinnovata serenità che risiede nella consapevolezza di vivere in una Repubblica democratica. La scelta di esporre queste opere nelle principali città italiane, intende sottolineare il fatto che tener vivo il ricordo di queste vicende deve essere un interesse nazionale e non solo di una parte del Paese o di un determinato territorio. L'installazione, seppur temporanea, sarà esposta per un anno e in tal modo gli istituti scolastici avranno un'ulteriore possibilità per organizzare attività di approfondimento di queste vicende e del relativo periodo storico, nel solco di quanto voluto dalla legge istitutiva del Giorno del ricordo, di cui il presente disegno di legge si ritiene possa costituire un valido arricchimento.. 1 1 All'articolo 1 della legge 30 marzo 2004, n. 92, dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: « 2 - bis. Con cadenza annuale il Ministero dell'università e della ricerca indice un concorso nazionale in occasione del “Giorno del ricordo”, in collaborazione con le università italiane. Il concorso è rivolto ai laureandi sia del corso triennale che magistrale delle facoltà di architettura, design , beni culturali, ingegneria e discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (DAMS), ed è finalizzato a premiare il progetto più meritevole per la realizzazione di un'installazione temporanea, opera d'arte in qualsiasi forma espressiva, da esporre in occasione del Giorno del ricordo e per un anno, in un capoluogo di regione, differente ogni anno. 2 - ter . Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, si provvede a fissare i criteri per l'emanazione del bando per la valutazione delle opere di cui al comma 2 -bis e per la scelta della città che annualmente ospita l'installazione artistica. 2 - quater . Agli oneri derivanti dal comma 2 -bis , pari a 200.000 euro a decorrere dall'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'università e della ricerca ».