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Il senatore DAMIANI ( FI-BP ) illustra l'emendamento 1.1979, che affronta a sua volta il tema delle conseguenze delle gelate sulle aziende agricole pugliesi, in particolare nelle zone di Barletta-Andria-Trani, onde consentire loro di accedere ai fondi di sostegno. Richiama le assicurazioni fornite dal Governo in materia, anche in sede di esame di ordini del giorno. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti della propria parte politica in materia agricola, che vertono sulle tematiche del sostegno ai giovani, della vendita diretta dei prodotti agricoli anche di altri produttori, del catasto frutticolo e del trattamento dei familiari che coadiuvano il coltivatore diretto. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) illustra l'emendamento 1.2069, in materia di tempistica delle società di affiancamento in agricoltura, che tendono a favorire il ricambio generazionale e creare nuova occupazione nel comparto primario. Il senatore FANTETTI ( FI-BP ) illustra gli emendamenti 1.925 e 1.926 in materia di istituzione di un Comitato per la tutela della ristorazione italiana nel mondo, presso il Ministero delle politiche agricole. Ricorda infatti che vi sono numerosi esercizi di ristorazione italiana all'estero che potrebbero valersi di tale qualificazione, ma altrettanto numerosi esercizi che abusano del potere attrattivo dell'italianità. In un'ottica di contrasto, quindi, alle contraffazioni e all' italian sounding , reputa essenziale costituire un organismo di tutela che funga anche da piattaforma di sostegno ai prodotti agroalimentari autenticamente italiani nel mondo. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) interviene incidentalmente sull'ordine dei lavori chiedendo delucidazioni circa l'orientamento del Governo rispetto alle singole tematiche e agli emendamenti specificamente richiamati. Il sottosegretario GARAVAGLIA assicura che al termine della fase illustrativa e in sede di espressione dei pareri sugli emendamenti il Governo fornirà tutte le delucidazioni sui propri intendimenti. Il PRESIDENTE avverte che si passa all'illustrazione degli emendamenti che vertono in materia ambientale e richiama sinteticamente le disposizioni interessate. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) si sofferma preliminarmente nell'esprimere il proprio cordoglio per la morte di un cittadino italiano, proveniente da Trento, nel recente attentato di Strasburgo. Rileva poi come sul tema ambientale debba favorirsi una convergenza tra le posizioni delle forze di maggioranza e di opposizione a tutela di un patrimonio comune. Richiama l'emendamento 1.924 sull'utilizzo dei combustibili alternativi per l'alimentazione dei mezzi meccanici e in particolare dei treni. Il PRESIDENTE si associa a titolo personale e a nome di tutta la Commissione alle espressioni di cordoglio e solidarietà per le gravi perdite di vite umane che si sono verificate nell'attentato di Strasburgo. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) illustra l'emendamento 1.2703 sulla gestione dei beni demaniali e sui consorzi di bonifica. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) richiama le importanti proposte emendative della propria parte politica in materia di tutela ambientale, che vertono su numerosi profili. Richiama anzitutto gli emendamenti che mirano a incentivare l'economia circolare, con agevolazioni fiscali sulle produzioni che utilizzano materiali riciclati e di recupero, nonché con gli acquisti di beni sostenibili dal punto di vista ambientale. In particolare, l'emendamento 1.328 tende a stabilizzare le misure di detrazione fiscale collegate alla compatibilità ecologica. Sollecita una riflessione complessiva da parte del Parlamento onde rendere tali misure strutturali, poiché hanno prodotto effetti positivi. Segnala l'emendamento 1.354 sulle coperture di amianto ed eternit, da eliminare in favore del ricorso alle energie rinnovabili e agli impianti fotovoltaici. Sulla tematica del trattamento delle zone terremotate si rimette a quanto vorrà rilevare il senatore Errani, richiamando invece il tema delle agevolazioni connesse alle misure per affrontare il rischio idraulico, con metodologie valide tanto per il settore privato quanto per quello pubblico. Un'ulteriore tematica è quella del fascicolo del fabbricato, strettamente connessa alla rigenerazione urbana e alle ristrutturazioni edilizie. Ricorda poi gli emendamenti sulla mobilità sostenibile e, in particolare, la proposta 1.355 sui veicoli elettrici e le infrastrutture di ricarica degli stessi. Richiama infine gli emendamenti sull'aumento dei canoni per le attività di ricerca e coltivazione degli idrocarburi. Il senatore MANCA ( PD ) illustra l'emendamento 1.425 che interviene in tema di rigenerazione urbana. Più in particolare, la proposta è diretta a favorire l'alienazione di immobili alle imprese di costruzione qualora queste provvedano alla demolizione e alla ricostruzione degli stessi: una norma, pertanto, idonea a ridurre il consumo del suolo senza al tempo stesso bloccare il settore dell'edilizia e lo sviluppo economico del Paese. Il senatore GIROTTO ( M5S ) illustra l'emendamento 1.327 finalizzato alla stabilizzazione triennale degli interventi di efficienza energetica, ristrutturazione edilizia e misure antisismiche (cosiddetti ecobonus e sisma bonus ). Sottolinea l'importanza della proposta, che coinvolge 18 milioni di abitazioni, per i suoi molteplici effetti: la detrazione fiscale prevista costituisce infatti uno strumento anche per combattere l'evasore fiscale; produce evidenti benefici ambientali, nonché risparmi per i cittadini che effettuano interventi di efficientamento energetico; consente la creazione di nuovi posti di lavoro. Ricorda che nella scorsa Legislatura era stata approvata all'unanimità una mozione diretta a richiedere proprio la stabilizzazione in parola. Il senatore MISIANI ( PD ), dopo aver manifestato condivisione rispetto alle argomentazioni del senatore Girotto riguardo alla stabilizzazione dello strumento dell' ecobonus , illustra l'emendamento 1.372, diretto a consentire il recupero del credito derivante dal bonus fiscale ottenuto a seguito degli interventi di efficientamento energetico e di ristrutturazione, anche nel caso di cessione nei confronti di soggetti privi dei requisiti per l'accesso. Tale proposta è diretta a chiarire che l'eventuale recupero del credito da parte dell'Agenzia delle entrate, a seguito di cessione dello stesso, avvenga esclusivamente nei confronti del soggetto beneficiario e non del cessionario. Sottolinea come la proposta, priva di oneri per la finanza pubblica, consente al tempo stesso di contenere i consumi energetici e favorire la ripresa dell'industria edilizia. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) illustra l'emendamento 1.367, in tema di interventi di efficientamento energetico degli edifici, diretto a fornire un'interpretazione autentica del decreto ministeriale 19 febbraio 2007, in particolare precisando che possono aderire all'agevolazione anche le società di gestione immobiliare. Illustra poi l'emendamento 1.515, che interviene modificando il codice delle comunicazioni elettroniche (decreto legislativo n. 259 del 2003), al fine di chiarire la portata normativa dell'articolo 32 concernente l'utilizzazione delle reti radio.