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Il corso della scuola ha la durata di tre anni e si distingue nei seguenti indirizzi: a) storia dell'arte antica; b) epigrafia e antichità; c) topografia archeologica; d) preistoria e protostoria. Art. 270. Sono insegnamenti costitutivi della scuola: 1) archeologia e storia dell'arte greca e romana; 2) epigrafia latina; 3) epigrafia greca; 4) antichità greche e romane; 5) etruscologia e antichità italiche; 6) topografia romana; 7) topografia antica; 8) paletnologia; 9) numismatica; 10) archeologia dell'Africa romana e antichità provinciali; 11) archeologia cristiana. Art. 271. Il Consiglio della scuola può promuovere corsi di lezioni e di esercitazioni pratiche di: 1) elementi di disegno, cartografia, architettura e rilievi di monumenti; 2) elementi di mineralogia e geologia applicati all'archeologia; 3) tecnica degli scavi; 4) tecnica del restauro; 5) catalogazione e ordinamento dei musei. Art. 272. Il Consiglio della scuola indicherà a ciascun iscritto in rapporto con l'indirizzo da lui prescelto e previo esame del suo curriculum, sette insegnamenti costitutivi in cui dovrà seguire i corsi e le prove da sostenere. Art. 273. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono aver seguito, entro i primi due anni i corsi negli insegnamenti indicati dal Consiglio della scuola (rispettivamente 4 nel primo e 3 nel secondo anno), e superato le relative prove finali consistenti per cinque di essi in un colloquio negli insegnamenti di cui abbiano seguito i corsi, o su argomento scelto dall'iscritto e approvato da un professore ufficiale, e per gli altri due in una prova scritta. Essi devono inoltre, nel terzo anno, compiere il loro perfezionamento presso la Scuola archeologica italiana di Atene, oppure svolgere in Italia un programma di studio concordato con il Consiglio della scuola e consistente nella partecipazione ad uno scavo appositamente organizzato o, a seconda dei casi, in viaggi, ricognizioni archeologiche ed epigrafiche, lavori di catalogazione di musei, ecc. Gli iscritti devono presentare una relazione scritta sull'attività da loro svolta. Il viaggio in Grecia per il perfezionamento è obbligatorio per gli iscritti che siano forniti di una delle borse di studio concesse a norma del regio decreto 24 maggio 1926, n. 1113. Art. 274. Il Consiglio della scuola si riserva altresì di prendere gli opportuni accordi con le Sopraintendenze e le Direzioni dei musei e degli scavi per agevolare il tirocinio degli iscritti e di determinare i programmi dei saggi di scavo, dei sopraluoghi e dei viaggi d'istruzione da compiere, di preferenza, durante i periodi di vacanza, dei primi due anni. Art. 275. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scientifica su argomento che riguardi uno degli insegnamenti compresi nel piano di studio individuale. Art. 276. Eccezionalmente il Consiglio della scuola può concedere l'ammissione al secondo anno di corso a quegli aspiranti che, per gli studi precedentemente compiuti ne siano meritevoli a parere unanime del Consiglio medesimo. Scuola di storia dell'arte medioevale e moderna Art. 277. La scuola di storia dell'arte medioevale e moderna si propone oltre i fini di cui all'art. 226, di fornire la preparazione scientifica e tecnico-pratica a coloro che intendano dedicarsi al governo dei monumenti e delle gallerie d'arte ovvero all'insegnamento medio della storia dell'arte, nonché di perfezionare coloro che appartengono a quegli istituti. Art. 278. La scuola conferisce il diploma di specializzazione in storia dell'arte medioevale e moderna. Titolo di ammissione è la laurea in lettere o in filosofia o in ingegneria civile o in architettura. Gli appartenenti al ruolo del personale scientifico e direttivo dell'amministrazione delle arti sono ammessi alla scuola qualunque sia la laurea da essi posseduta. Il corso della scuola ha la durata di tre anni. Art. 280. Sono insegnamenti costitutivi della scuola: a) fondamentali: 1) storia dell'arte medioevale; 2) storia dell'arte moderna; b) complementari: 1) legislazione artistica; 2) museografia; 3) restauro dei monumenti; 4) storia della critica d'arte; 5) storia dell'arte contemporanea; 6) storia delle arti decorative del manoscritto e del libro; 7) teoria e storia del restauro di opere d'arte (corsi che si svolgono presso l'Istituto centrale del restauro in Roma). Art. 281. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono aver seguito i corsi e superati gli esami negli insegnamenti fondamentali e in almeno quattro insegnamenti scelti tra i complementari. Gli esami in entrambi gli insegnamenti fondamentali devono essere sostenuti tanto dopo il primo, quanto dopo il secondo anno di corso, ed essere preceduti ogni volta dalla presentazione di una dissertazione su argomento concordato all'inizio di ciascun anno col rispettivo professore, Argomento di una delle due dissertazioni da presentare nel secondo anno può essere la ricerca preparatoria alla dissertazione scientifica prevista, per l'esame di diploma. Gli esami degli insegnamenti complementari devono essere ugualmente ripartiti nei primi due anni di corso. Nel terzo anno gli allievi non hanno obblighi di iscrizione a singoli corsi di insegnamenti, attendono alla preparazione della predetta dissertazione scientifica e compiono possibilmente viaggi di istruzione. Art. 282. L'esame di diploma consiste: a) in un colloquio preliminare in cui il candidato deve dimostrare una conoscenza generale storico-critica dell'arte italiana e straniera; b) nella discussione di una dissertazione scientifica su argomento che riguardi uno degli insegnamenti fondamentali. Art. 283. A coloro che al termine del primo anno abbiano dimostrato nello svolgimento delle dissertazioni conoscenza del metodo storico e della critica estetica e abbiano superato gli esami prescritti riportando una media non inferiore ai pieni voti legali, può essere concessa, dietro domanda e su conforme parere del Consiglio della scuola, l'abbreviazione di un anno di corso. A coloro che appartengono al ruolo del personale scientifico e direttivo dell'amministrazione delle arti o che siano insegnanti di storia dell'arte negli istituti medi di istruzione, l'abbreviazione di cui al comma precedente è concessa di diritto. Scuola di scienze etnologiche Art. 284. La scuola di scienze etnologiche si propone, oltre ai fini di cui all'art. 226, di fornire la preparazione scientifica e tecnico-pratica a coloro che intendano dedicarsi al governo delle raccolte etnologiche. Art. 285. La scuola conferisce il diploma di specializzazione in scienze etnologiche. Art. 286. Titolo di ammissione è la laurea in lettere o in filosofia o in geografia o in giurisprudenza o in scienze naturali o in scienze biologiche o in scienze politiche. Il corso della scuola ha la durata di due anni. Art. 287. Sono insegnamenti costitutivi della scuola: a) fondamentali: 1) etnologia; 2) etnografia museografica; 3) religioni dei popoli primitivi;