[ddlpres]

c) all'articolo 429, comma 3- bis , le parole: « per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589- bis del codice penale » sono sostituite dalle seguenti: « per i reati di cui agli articoli 589- bis e 589- quater del codice penale »; d) all'articolo 550, comma 2, dopo le parole: « 590- bis , » sono inserite le seguenti: « 590- septies , »; e) all'articolo 552, il comma 1- ter è sostituito dal seguente: « 1-ter . Qualora si proceda per taluni dei reati previsti dagli articoli 590- bis e 590- septies del codice penale, la data di comparizione di cui al comma 1, lettera d) , è fissata non oltre novanta giorni dalla emissione del decreto ». Art. 6. (Responsabilità amministrativa delle persone giuridiche) 1. All'articolo 25- septies del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole: « In relazione al delitto di cui all'articolo 589 del codice penale, » sono sostituite dalle seguenti: « In relazione al delitto di cui all'articolo 589- quater del codice penale, »; b) al comma 2, le parole: « in relazione al delitto di cui all'articolo 589 del codice penale, commesso con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, » sono sostituite dalle seguenti: « in relazione al delitto di cui all'articolo 589- quater del codice penale, »; c) al comma 3, le parole: « In relazione al delitto di cui all'articolo 590, terzo comma, del codice penale, commesso con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, » sono sostituite dalle seguenti: « In relazione al delitto di cui all'articolo 590- septies del codice penale, ». Art. 7. (Applicabilità dell'istituto di cui all'articolo 168- bis del codice penale) 1. La concessione della messa alla prova dell'imputato ai sensi dell'articolo 168- bis del codice penale è subordinata al risarcimento integrale del danno e all'estinzione del reato, ai sensi dell'articolo 24 del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758. Art. 8. (Competenza penale del giudice di pace) 1. All'articolo 4, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, le parole: « e ad esclusione delle fattispecie connesse alla colpa professionale e dei fatti commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o relative all'igiene del lavoro o che abbiano determinato una malattia professionale quando, nei casi anzidetti, derivi una malattia di durata superiore a venti giorni » sono soppresse. Art. 9. (Norme di coordinamento) 1. Le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative ove si faccia riferimento ai reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 590, terzo comma, del codice penale, commessi con violazione delle norme relative alla prevenzione degli infortuni sul lavoro e alla tutela della salute sul lavoro, si intendono riferite ai reati di cui agli articoli 589- quater e 590- septies del codice penale, come introdotti dagli articoli 1 e 2 della presente legge. Art. 10. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .