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Concorda con la senatrice Pergreffi che sarebbe utile un ulteriore approfondimento. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che l'emendamento in esame rischia di produrre effetti opposti a quelli desiderati. Le nuove norme, infatti, renderanno particolarmente onerosi gli interventi di demolizione e ricostruzione degli immobili, ostacolando così la rigenerazione urbana e rendendo invece più agevole l'edificazione anche su spazi verdi. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede di accantonare l'emendamento in esame, per un ulteriore approfondimento. Il relatore GARRUTI ( M5S ) ritiene che il dibattito sul tema sia stato sufficientemente ampio, quindi sarebbe preferibile procedere alla votazione. Le Commissioni riunite approvano, a seguito di prova e controprova, l'emendamento 10.3 (testo 3). È quindi approvato l'emendamento 10.4 (testo 2). La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritira l'emendamento 10.5. In assenza del proponente, il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) fa proprio e interviene per dichiarazione di voto sull'emendamento 10.30, che mira a rendere applicabile il beneficio già previsto per gli edifici che hanno ottenuto il rilascio del titolo edilizio in sanatoria. Posto ai voti, l'emendamento 10.30 è respinto. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 10.31. Si passa all'emendamento 10.33 (testo 2). Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che la misura prevista dall'emendamento in esame è attesa da tutti i sindaci dei paesi della zona del cratere sismico. Invita quindi il Relatore e il rappresentante del Governo a riconsiderare il parere contrario espresso su questa proposta di modifica, quanto meno con riferimento alla lettera d) . Invita altri Gruppi a riformulare in tal senso i loro emendamenti. Il senatore MIRABELLI ( PD ), ritenendo condivisibile la proposta del senatore Briziarelli, propone di accantonare l'emendamento per verificare la possibilità di un sostegno più ampio. L'emendamento 10.33 (testo 2) è quindi accantonato. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ), in assenza della proponente, fa proprio l'emendamento 10.34 e ne sostiene l'approvazione. Posto ai voti, l'emendamento 10.34 è respinto. Il relatore GARRUTI ( M5S ) ricorda di avere espresso parere favorevole sugli emendamenti identici 10.60 (testo 2), 10.70 (testo 2) e 10.0.28 (testo 2) e invitato i proponenti degli emendamenti 10.61, 10.0.27 e 49.0.45 a riformularli come il 10.60 (testo 2). La senatrice MANTOVANI ( M5S ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 10.0.27 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 10.60 (testo 2). Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito del Relatore, riformula l'emendamento 10.61 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 10.60 (testo 2). Il senatore COLLINA ( PD ) riformula l'emendamento 49.0.45 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 10.60 (testo 2). Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti identici 10.60 (testo 2), 10.61 (testo 2), 10.70 (testo 2), 10.0.27 (testo 2), 10.0.28 (testo 2) e 49.0.45 (testo 2) risultano approvati. L'emendamento 10.62 (testo 2) è accantonato. Si passa alla votazione dell'emendamento 10.64. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) sottolinea che l'emendamento in esame è volto a favorire l'applicazione uniforme, su tutto il territorio nazionale, delle norme in tema di opere stagionali o dirette a soddisfare esigenze temporanee. Ritiene che si tratterebbe di un miglioramento importante per il settore edilizio. Posto ai voti, l'emendamento 10.64 è respinto, unitamente agli identici 10.65 e 10.66. Previa dichiarazione di voto del senatore PAGANO ( FIBP-UDC ), le Commissioni riunite respingono l'emendamento 10.67. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritira l'emendamento 10.77 La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) chiede di accantonare l'emendamento 10.79 ai fini di una riformulazione nel senso prospettato dal senatore Briziarelli con riguardo all'emendamento 10.33 (testo 2). L'emendamento 10.79 resta pertanto accantonato. L'emendamento 10.85, posto ai voti, è respinto. Le Commissioni riunite approvano l'emendamento 10.87 (testo 2). La senatrice LA MURA ( M5S ) chiede ragione della mancata messa in votazione dell'emendamento 10.50 (testo 2), sul quale il Relatore aveva espresso parere favorevole e che va nella stessa direzione degli emendamenti 10.4 (testo 2) e 10.87 (testo 2). Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 10.50 (testo 2) è tra quelli che sono stati dichiarati preclusi a seguito dell'approvazione dell'emendamento 10.3 (testo 3), che ha sostituito l'intero numero 2 del comma 1, lettera b), dell'articolo 10. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 10.92, 10.93, 10.95, 10.100 e 10.101. Gli emendamenti identici 10.103 e 10.104 sono posti congiuntamente in votazione e risultano respinti. Il senatore MIRABELLI ( PD ) sottoscrive l'emendamento 10.106 e, accogliendo l'invito del Relatore, lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato. Anche il senatore TOTARO ( FdI ) riformula l'emendamento 10.107 nel senso richiesto dal Relatore e presenta un testo 2, pubblicato in allegato. Gli emendamenti identici 10.106 (testo 2) e 10.107 (testo 2) sono posti congiuntamente in votazione e approvati. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 10.109, 10.110, 10.111 e 10.112. Sono poi posti congiuntamente in votazione gli emendamenti identici 10.116 e 10.117, che risultano respinti. Con un'unica votazione sono altresì respinti gli identici emendamenti 10.120 e 10.121. Posto in votazione, è respinto l'emendamento 10.122. I senatori VONO ( IV-PSI ) e GRIMANI ( IV-PSI ) aggiungono la firma all'emendamento 10.124 (testo 2), che, posto in votazione, risulta approvato. Con distinte votazioni vengono respinti gli emendamenti 10.126 e 10.127. Gli identici emendamenti 10.128, 10.129, 10.130 e 10.131 vengono posti congiuntamente in votazione e sono respinti.