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27,12 milioni di risparmi per gli anni 2013-2014; 11 milioni di euro di risparmi relativi al 2015; 17 milioni derivanti dal contributo di solidarietà sui trattamenti previdenziali di ex senatori ed ex dipendenti nel triennio 2014-2016; 9 milioni di risparmi nel 2016; 16 milioni di risparmi nel 2017; 12 milioni di risparmi annui nel 2018 nel 2019 e nel 2020; e, come dicevo poco fa, ulteriori risparmi stimabili prudenzialmente in 12 milioni si registrano anche nel 2021. In sintesi, parliamo di una riduzione delle economie di spesa che, per il periodo in questione, ha portato complessivamente a 128,1 milioni di euro di risparmi, risorse che - come sappiamo - potranno essere utilizzate per altre finalità di pubblico interesse. Queste riduzioni della spesa di funzionamento della macchina amministrativa potranno derivare, oltre che dal proseguimento dell'opera di razionalizzazione della spesa, anche dall'attuazione delle misure previste nell'ambito delle integrazioni funzionali delle amministrazioni di Camera e Senato, che peraltro hanno comportato la nascita del Polo della Documentazione parlamentare e del Polo informatico parlamentare oltre al rafforzamento del già esistente Polo bibliotecario parlamentare e una più stretta collaborazione tra gli Archivi storici. In merito alle procedure di gara di rilevanza europea, prosegue il percorso di virtuosa cooperazione tra gli uffici di Camera e Senato, che ha già condotto allo svolgimento in forma congiunta di procedure ad evidenza pubblica, realizzando in molti casi importanti economie di scala. Nel corso del 2021, l'Amministrazione del Senato ha curato lo svolgimento e l'aggiudicazione della gara per il servizio integrato di monitoraggio delle fonti di informazione per il Parlamento, concernente i servizi di rassegna stampa per entrambe le Camere. È inoltre in corso l'istruttoria su una nuova gara, da indire all'inizio del prossimo anno, sul servizio di diffusione via satellite del programma televisivo dedicato ai lavori parlamentari del Senato e della Camera, che sarà gestita sempre dagli Uffici del Senato. A sua volta, la Camera dei deputati si sta occupando della procedura per l'affidamento dei servizi sanitari presso gli ambulatori di entrambe le Amministrazioni, ed è in procinto di pubblicare la gara per i servizi di cosiddetti "prestampa" degli atti parlamentari, a cui potrà aderire anche il Senato, attraverso l'esercizio di un'opzione prevista nel bando di gara. Invece, sul fronte esclusivamente interno, nel corso del 2021 sono state svolte e aggiudicate sei procedure ad evidenza pubblica, riguardanti: 1) la fornitura di energia elettrica; 2) il servizio di stampa centralizzato (cosiddetto Centro di riproduzione digitale) presente a Palazzo Giustiniani, e la fornitura in noleggio di macchine digitali da ufficio multifunzione dipartimentali; 3) i servizi di gestione dei sistemi informatici, di assistenza tecnica specialistica e di help desk ; 4) la fornitura in leasing operativo, in due lotti, di apparecchiature in tecnologia Forninet e Infoblox; 5) i servizi bibliotecari di catalogazione e ordinamento; 6) i servizi di revisione legale della contabilità dei Gruppi parlamentari del Senato. Tutte le procedure sopra menzionate sono state definite senza la presentazione di alcun ricorso da parte degli operatori economici partecipanti. Con riferimento alle gare ancora in via di svolgimento, sono in procinto di essere pubblicate le procedure ad evidenza pubblica relative al servizio di agenzia viaggi presso Palazzo Madama e alla fornitura di vestiario per gli assistenti parlamentari. Se guardiamo ai dati dei risparmi, nel dettaglio, vediamo che il contenimento della spesa c'è a 360 gradi, ovvero in tutti gli ambiti della macchina amministrativa. Penso al fronte delle retribuzioni del personale dipendente che registra una riduzione della massa stipendiale dal 2012 ad oggi pari al 22,45 per cento . Sul fronte delle spese di natura previdenziale (capitolo S.01.26) esse rimangono pressoché invariate con qualche leggero aggiustamento rispetto all'anno precedente (-0,09 per cento). Va sottolineato che le somme decurtate a causa dell'applicazione della riforma del calcolo dei vitalizi, approvata nel 2018, sono state lasciate in un apposito fondo, istituito prudenzialmente fino alla fine dell 'iter processuale in corso presso gli organi di giustizia interna. Inoltre evidenziamo che in merito all'applicazione del comma 261 della legge n. 145 del 2018 (che prevede la riduzione dei trattamenti pensionistici superiori a determinati importi annui lordi), si è proceduto all'istituzione del "Fondo risparmio sui trattamenti pensionistici di importo elevato", così come stabilito dalla legge stessa, al comma 265. Come si evince dai documenti contabili in esame, si assiste ad una riduzione generalizzata delle altre poste in bilancio, che mostrano l'attenzione dell'Amministrazione nella razionalizzazione dell'uso delle risorse pubbliche verso gli obiettivi di contenimento delle spese. Qui farò una veloce disamina della riduzione delle principali voci di bilancio. Sul fronte delle indennità parlamentari e delle competenze accessorie, dall'inizio della scorsa legislatura ad oggi, la stima delle economie di spesa si attesta su un importo pari a 77 milioni di euro. Rispettando così la curva dei dati degli anni precedenti, la percentuale della spesa per le indennità dei Senatori rispetto al bilancio totale del Senato si è pressoché dimezzata, dal 2001 al 2021, passando dal 19 al 10 per cento. Il Senato come esempio di buona amministrazione. Sappiamo bene che le pubbliche amministrazioni sono tenute a pagare le proprie fatture entro trenta giorni dalla data del loro ricevimento, ad eccezione degli enti del servizio sanitario nazionale, per i quali il termine massimo di pagamento è fissato in sessanta giorni. Il rispetto di queste scadenze è un fattore di cruciale importanza per il buon funzionamento dell'economia nazionale e rientra nel rispetto delle direttive europee in materia di pagamenti dei debiti commerciali, su cui la Commissione europea effettua un puntuale e rigoroso controllo. Vorrei sottolineare, in questo contesto, un risultato positivo della nostra Amministrazione: nonostante le difficoltà operative dovute al lockdown , il Senato ha pagato nell'anno 2020 le fatture ai propri fornitori entro circa trenta giorni, registrando performances migliori, secondo quanto viene riportato dall'European Payment Report, di Paesi come la Francia (quarantotto giorni). Capitolo Risorse umane. Come sappiamo, nel 2019, il Consiglio di presidenza con apposita delibera ha stabilito il programma di selezione e di reclutamento del personale. Sono stati banditi i concorsi per coadiutori parlamentari e assistenti parlamentari. Gli interventi su Aula, Commissioni e palazzi del Senato. Gli interventi per migliorare i nostri lavori non sono cessati neanche durante la pandemia. Sono stati ammodernati i sistemi audio-video delle aule di tutte le Commissioni e implementati dappertutto i sistemi di videoconferenza ed è stata finalmente informatizzata la procedura di scrutinio del voto di fiducia. Per la primavera sarà ammodernato l'impianto audio-video dell'aula della 4 a Commissione, l'ultima mancante. A Palazzo Carpegna è in fase di completamento l'ammodernamento dei servizi a disposizione degli utenti, anche di quelli diversamente abili.