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Economia politica I Istituzioni di econo- mia pubblica II; Politica economica Scienza delle finanze; Economia monetaria e creditizia II; Economia monetaria e cre- Istituzioni di econo- ditizia I mia politica II; Diritto amministrativo Istituzioni di diritto privato; Istituzioni di diritto pubblico; Economia e politica agra- Istituzioni di econo- ria mia politica II; Economia internazionale Istituzioni di econo- mia politica II; Diritto pubblico dell'eco- Istituzioni di diritto nomia pubblico; Istituzioni di econo- mia politica II; Storia delle Dottrine eco- Istituzioni di econo nomiche mia politica II; Econometria Istituzioni di stati- stica; Economia matematica; Economia applicata Istituzioni di econo- mia politica II; Economia matematica Matematica; Istituzioni di econo- mia politica II; Contabilita economica na- Istituzioni di stati- zionale stica; Istituzioni di econo- mia politica II; Statistica Istituzioni di stati- stica; Sociologia Istituzioni di stati- stica; Demografia Istituzioni di stati- stica; Art. 38. - Gli esami di laurea in Scienze economiche e bancarie ed in Scienze economiche consistono: 1) nella discussione di una dissertazione scritta su una delle materie proprie del Piano di studi seguito dallo studente; 2) nella discussione di due brevi dissertazioni orali su argomenti tratti da materie di libera scelta dello studente. Il tema per la dissertazione scritta deve essere scelto in una delle materie delle quali lo studente abbia superato l'esame e deve essere richiesto al professore che ne impartisce l'insegnamento almeno un anno prima della sessione di esami di laurea, salvo particolari disposizioni della Facoltà. Il tema prescelto deve essere depositato, a cura dello studente, alla segreteria, che ne prenderà nota. La dissertazione scritta dovrà essere presentata alla predetta segreteria, in triplice copia, almeno quindici giorni prima della discussione e sarà, a cura del preside, trasmessa al professore della materia prescelta ed ad uno di materia affine. La discussione delle dissertazioni orali, l'argomento delle quali dovrà essere come indicato alla segreteria almeno due giorni prima della discussione, avrà luogo dopo quella della dissertazione scritta. Il giudizio della idoneità del candidato viene dato complessivamente, tenendo conto oltre che del giudizio sulle dissertazioni, scritta ed orale, anche del risultato dei precedenti esami di profitto. Art. 39. - La tassa di immatricolazione, di iscrizione, di laurea, le sopratasse annuali per esami di profitto e di laurea sono quelle stabilite dall'art. 7 della legge 19 dicembre 1951, n. 1551, per la laurea in Giurisprudenza. La tassa annuale per gli studenti fuori corso, che chiedono la ricognizione della qualifica di studente, è di L. 5000 per i primi due anni fuori corso ed è aumentata del 30% di detta somma per ogni anno successivo. Gli studenti sono altresì tenuti al pagamento dei seguenti contributi: Circolo giuridico L. 1000. Esercitazioni L. 1.000. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 marzo 1967 SARAGAT GUI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 9 maggio 1967 Atti del Governo, registro n. 211, foglio n. 7. - GRECO