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- Alla scuola possono accedere i laureati in economia e commercio, in lettere, in materie letterarie, in scienze geologiche, in scienze politiche, nonché coloro che hanno conseguito un diploma di laurea che dia titolo a sostenere l'esame di abilitazione all'insegnamento della geografia. Art. 235. - La scuola ha la durata di due anni. Art. 236. - La scuola ha un direttore, un vice direttore e un corpo di docenti. Il direttore e il vice direttore sono eletti dal consiglio di facoltà per un biennio e alla scadenza possono essere confermati. Art. 237. - Le lezioni sono tenute da docenti nominati dal rettore dell'Università di Bologna su proposta del consiglio di facoltà. Art. 238. - Gli insegnamenti fondamentali della scuola sono mutuati dai corsi di laurea dell'Università di Bologna: 1) Geografia; 2) Geografia economica; 3) Geografia politica; 4) Geografia fisica. Gli insegnamenti complementari sono: 1) Geografia regionale; 2) Geografia applicata; 3) Geografia sociale; 4) Geografia del turismo; 5) Geografia urbana; 6) Didattica della geografia; 7) Storia delle esplorazioni geografiche; 8) Merceologia; 9) Sociologia; 10) Statistica economica e demografica. Saranno altresì impartite esercitazioni di: a) cartografia; b) elementi di geologia; c) statistica per geografi. Gli insegnamenti potranno essere integrati da esercitazioni, seminari, conferenze e altre forme didattiche, su delibera del consiglio di facoltà. Art. 239. - Gli iscritti alla scuola dovranno sostenere esami di profitto relativamente a: 1) i quattro insegnamenti fondamentali; 2) tre insegnamenti complementari a loro scelta, concordati con la direzione della scuola. Gli iscritti dovranno altresì sostenere un colloquio relativo agli argomenti su cui vertono le esercitazioni. Art. 240. - L'esame finale della scuola, al quale gli iscritti potranno presentarsi dopo aver superato i prescritti esami, consiste nella discussione su un tema svolto dal candidato e sarà sostenuto di fronte ad una commissione composta di sette membri presieduti dal direttore, della scuola. Art. 241. - I proventi della scuola sono costituiti: a) dalle tasse di iscrizione e frequenza e dalla soprattassa di esame; b) da contributi, sovvenzioni, fondazioni di imprese ed enti vari che il direttore della scuola decida di accogliere. Art. 243 (già 224). - All'elenco degli insegnamenti complementari della scuola di perfezionamento in filologia moderna è aggiunto quello di filologia italiana. Art. 247 (già 228), relativo alla scuola di perfezionamento in biblioteconomia e archivistica è modificato nel modo seguente: "Alla scuola di perfezionamento in biblioteconomia e archivistica possono essere iscritti i laureati in lettere, in filosofia, in lingue e letterature straniere moderne, in giurisprudenza e in scienze politiche presso le rispettive facoltà, nonché in materie letterarie, in pedagogia e in lingue e letterature straniere presso la facoltà di magistero o in lingue e letterature straniere presso le relative facoltà". Gli articoli 259, 260 e 261 (già 240, 241 e 242), relativi all'ordinamento della scuola di perfezionamento in geografia presso la facoltà di lettere e filosofia sono soppressi. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 maggio 1969 SARAGAT FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 5 luglio 1969 Atti del Governo, registro n. 227, foglio n. 112. - CARUSO