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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Vista la direttiva 2011/95/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 dicembre 2011, recante norme sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica di beneficiario di protezione internazionale, su uno status uniforme per i rifugiati o per le persone aventi titolo a beneficiare della protezione sussidiaria, nonché sul contenuto della protezione riconosciuta (rifusione); Vista la legge 6 agosto 2013, n. 96, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - legge di delegazione europea 2013, ed in particolare gli articoli 1 e 7 che hanno delegato il Governo a recepire la direttiva 2011/95/UE; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, recante attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 21 novembre 2013; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 14 febbraio 2014; Sulla proposta del Ministro per gli affari europei e del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro degli affari esteri, il Ministro della giustizia, il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro per l'integrazione; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Modifiche al decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251 1. Al decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1, le parole: "della qualifica di rifugiato o di protezione sussidiaria, nonché norme sul contenuto degli status riconosciuti" sono sostituite dalle seguenti: "della qualifica di beneficiario di protezione internazionale nonché norme sul contenuto dello status riconosciuto"; b) all'articolo 2: 1) dopo la lettera a) è inserita la seguente: "a-bis) 'beneficiario di protezione internazionalè: cittadino straniero cui è stato riconosciuto lo status di rifugiato o lo status di protezione sussidiaria come definito alle lettere f) e h); "; 2) la lettera i) è sostituita dalla seguente: "i) 'domanda di protezione internazionalè: la domanda di protezione presentata secondo le procedure previste dal decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, diretta ad ottenere lo status di rifugiato o lo status di protezione sussidiaria;"; 3) dopo la lettera i) è inserita la seguente: "i-bis) 'richiedentè: lo straniero che ha presentato una domanda di protezione internazionale sulla quale non è ancora stata adottata una decisione definitiva; "; 4) alla lettera l), il punto b), è sostituito dal seguente: "b) i figli minori del beneficiario dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria, anche adottati o nati fuori dal matrimonio, a condizione che non siano sposati. I minori affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli; "; 5) alla lettera l), dopo il punto b) è aggiunto il seguente: "b-bis) il genitore o altro adulto legalmente responsabile, ai sensi degli articoli 343 e seguenti del codice civile, del minore beneficiario dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria; "; c) all'articolo 3, comma 5, lettera e), è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Nel valutare l'attendibilità del minore, si tiene conto anche del suo grado di maturità e di sviluppo personale. "; d) all'articolo 6: 1) al comma 1, lettera b), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", a condizione che abbiano la volontà e la capacità di offrire protezione conformemente al comma 2."; 2) al comma 2, dopo le parole: "La protezione di cui al comma 1" sono inserite le seguenti: "è effettiva e non temporanea e"; e) all'articolo 7, al comma 2, dopo la lettera e), è inserita la seguente: "e-bis) azioni giudiziarie o sanzioni penali sproporzionate o discriminatorie che comportano gravi violazioni di diritti umani fondamentali in conseguenza del rifiuto di prestare servizio militare per motivi di natura morale, religiosa, politica o di appartenenza etnica o nazionale; "; f) all'articolo 8: 1) al comma 1, alinea, dopo le parole: "gli atti di persecuzione di cui all'articolo 7" sono inserite le seguenti: "o la mancanza di protezione contro tali atti"; 2) al comma 1, lettera d), dopo le parole: "ai sensi della legislazione italiana; " sono aggiunte le seguenti: "ai fini della determinazione dell'appartenenza a un determinato gruppo sociale o dell'individuazione delle caratteristiche proprie di tale gruppo, si tiene debito conto delle considerazioni di genere, compresa l'identità di genere; "; g) all'articolo 9, dopo il comma 2, è inserito il seguente: "2-bis. Le disposizioni di cui alle lettere e) e f) del comma 1 non si applicano quando il rifugiato può addurre motivi imperativi derivanti da precedenti persecuzioni tali da rifiutare di avvalersi della protezione del Paese di cui ha la cittadinanza ovvero, se si tratta di apolide, del Paese nel quale aveva la dimora abituale. "; h) all'articolo 10, comma 2, lettera b), le parole: "prima del rilascio del permesso di soggiorno in qualità di rifugiato," sono sostituite dalle seguenti: "prima di esservi ammesso in qualità di richiedente,"; i) all'articolo 15, dopo il comma 2, è aggiunto il seguente: "2-bis. La disposizione di cui al comma 1 non si applica quando il titolare di protezione sussidiaria può addurre motivi imperativi derivanti da precedenti persecuzioni tali da rifiutare di avvalersi della protezione del Paese di cui ha la cittadinanza ovvero, se si tratta di apolide, del Paese nel quale aveva la dimora abituale. "; l) all'articolo 16, comma 1: 1) alla lettera b), le parole: "nel territorio nazionale o all'estero" sono sostituite dalle seguenti: "al di fuori del territorio nazionale, prima di esservi ammesso in qualità di richiedente"; 2) alla lettera d), le parole: "o per l'ordine e la sicurezza pubblica" sono soppresse; 3) dopo la lettera d) è aggiunta la seguente: "d-bis) costituisca un pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica, essendo stato condannato con sentenza definitiva per i reati previsti dall'articolo 407, comma 2, lettera a), del codice di procedura penale. "; m) all'articolo 19: 1) al comma 2, dopo le parole: