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Per quanto riguarda il contesto delle misure adottate dall'Unione europea per far fronte alle conseguenze economiche della crisi ucraina, ricorda la comunicazione della Commissione europea, del 13 ottobre 2021, sul contenimento degli effetti dell'aumento dei prezzi dell'energia, che include una serie di strumenti (il toolbox ) che gli Stati membri possono utilizzare, tra cui misure di sostegno d'emergenza al reddito per le famiglie, specifici aiuti di Stato alle imprese e sgravi fiscali mirati. Ricorda, inoltre, la comunicazione della Commissione europea, dell'8 marzo 2022, "REPowerEU: azione europea comune per un'energia più sicura, più sostenibile e a prezzi più accessibili" (COM(2022) 108), recante un nuovo piano per rispondere all'aumento dei prezzi dell'energia, a ricostituire le scorte di gas per il prossimo inverno e a ridurre di due terzi la domanda dell'UE di gas russo entro la fine dell'anno. Più di recente, il 23 marzo 2022, la Commissione europea ha adottato la comunicazione "Sicurezza dell'approvvigionamento e prezzi dell'energia accessibili: opzioni per misure immediate e in vista del prossimo inverno", accompagnata, il medesimo giorno, con l'adozione della proposta di regolamento COM(2022) 135, sullo stoccaggio del gas e sulla sicurezza dell'approvvigionamento, e del "Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina" (2022/C 131 I/01). Sempre sulle conseguenze economiche della crisi ucraina, ricorda le Conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25 marzo 2022, in cui i leader hanno invitato la Commissione e gli Stati membri a utilizzare al meglio il pacchetto di misure in materia di prezzi dell'energia e il quadro temporaneo di crisi per gli aiuti di Stato, per fornire aiuto ai cittadini e alle imprese. Infine, sul fronte delle misure umanitarie di accoglienza dei profughi ucraini, ricorda l'adozione, il 4 marzo 2022, della decisione di esecuzione (UE) 2022/382 del Consiglio che accerta l'esistenza di un afflusso massiccio di sfollati dall'Ucraina ai sensi dell'articolo 5 della direttiva 2001/55/CE (direttiva sulla protezione temporanea) e che ha come effetto l'introduzione di una protezione temporanea. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 15,45. Allegato