[resaula]

Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.2, presentato dal senatore Ortis e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . GALLONE (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per chiedere una specificazione. Io avevo compreso che l'emendamento 2.0.1 (testo 2) non fosse stato ritirato dal senatore Girotto. Da quanto avevo compreso, egli lo avrebbe mantenuto e il parere sarebbe stato contrario. PRESIDENTE. Senatrice Gallone, il senatore Girotto ha poi comunicato alla Presidenza che ritirava l'emendamento in questione. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, allora chiedo di farlo mio e ne chiedo la votazione. MORONESE (M5S) . Ma siamo passati oltre! GALLONE (FI-BP) . Siamo passati oltre perché io non avevo compreso che questo emendamento era stato ritirato. Io ho sentito... PRESIDENTE . Senatrice Gallone, la Presidenza l'autorizza a fare suo l'emendamento 2.0.1 (testo 2), su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.1 (testo 2), presentato dal senatore Girotto e da altri senatori, successivamente ritirato e fatto proprio dalla senatrice Gallone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.0.6, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.6, presentato dalla senatrice Rauti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 2.0.3 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 2.0.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. CAMPARI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CAMPARI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, questo emendamento va nella direzione di aiutare chi lavora tutti i giorni. Esso, infatti, prevede degli incentivi per il cambio dei mezzi di lavoro, che sono poi quelli più leggeri, quelli del fornaio, piuttosto che i vari mezzi che vediamo tutti i giorni utilizzati da chi lavora e da chi spende sudore per il proprio lavoro. Si parla di utilizzare lo stesso metodo previsto dal bonus per l'edilizia, vale a dire prevedere una detrazione di imposta lorda che varia in funzione del 40 o 55 per cento, se si rottama o non si rottama un veicolo più inquinante. Sarebbe a nostro avviso un bel segnale attuare una misura che possa essere utile ed utilizzata effettivamente piuttosto che non degli interventi semplicemente spot e di pubblicità. Riteniamo che sarebbe necessario cambiare registro e portare un cambio di rotta, andando a dare degli incentivi per cambiare, piuttosto che tassare ciò che si sta utilizzando per lavoro e che, non per volontà, non si riesce a cambiare. Bisogna aiutare e non punire. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.4, presentato dal senatore Campari e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.0.5, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.5, presentato dalla senatrice Pergreffi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.0.700, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.700, presentato dalla senatrice Stefani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 2.0.701 è improponibile. Invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti riferiti all'articolo 3 del decreto-legge. L'ABBATE, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 3.1, 3.2, 3.5 e 3.6. Ritiro l'emendamento 3.8. PRESIDENTE. Senatrice L'Abbate, in qualità di relatrice, lei non può ritirare un emendamento presentato dalla Commissione. Prima le abbiamo dato questa possibilità in quanto aveva fatto proprio un emendamento. Lei però non rappresenta la Commissione, che è composta da vari membri; quindi non può ritirare l'emendamento 3.8. L'ABBATE, relatrice . Mi viene detta una cosa diversa rispetto a quello che mi era stato detto prima. Esprimo allora parere contrario sull'emendamento 3.8. Esprimo altresì parere contrario sugli emendamenti 3.7, 3.9 e 3.10. Esprimo quindi parere favorevole sull'emendamento 3.11 e parere contrario sull'emendamento 3.13/100. Il parere è poi favorevole sull'emendamento 3.13 e contrario sugli emendamenti 3.14, 3.15 e 3.17. Esprimo infine parere favorevole sugli emendamenti 3.18 e 3.19 (testo 2) e parere contrario sugli emendamenti 3.821, 3.0.1, 3.0.2, 3.0.3 (testo 2) e 3.0.4. MORASSUT, sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 19,01) PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 3.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.1, presentato dalla senatrice Gallone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.2. RUFA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RUFA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, premesse le notevoli restrizioni legate alla poca disponibilità dell'articolo 3 (10 milioni di euro per il 2020), sicuramente dovute alla politica, che ha già provveduto alla soppressione del Ministero per le disabilità e la famiglia, non capisco perché all'articolo 3, comma 1, non siano compresi e inseriti come condizione i servizi di trasporto di persone con disabilità.