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L'entrata in vigore della Convenzione è prevista decorsi dodici mesi dalla ratifica di almeno trenta Stati, la cui flotta mercantile rappresenti il trentacinque per cento del tonnellaggio navale mondiale (articolo 18). Attualmente, sebbene vi siano quarantanove Paesi sottoscrittori, è rappresentato solamente il 34,82 per cento del traffico mercantile. Con la ratifica della Convenzione da parte dell'Italia, forte del suo 2 per cento della flotta mercantile mondiale, si supererebbe anche la seconda delle soglie previste per la definitiva vigenza erga omnes.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la Convenzione internazionale per il controllo e la gestione delle acque di zavorra e dei sedimenti delle navi, approvata dall'Assemblea plenaria dell'Organizzazione marittima internazionale a Londra il 13 febbraio 2004. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data alla Convenzione di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 18 della medesima Convenzione. 3 (Delega al Governo) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi recanti la compiuta attuazione della Convenzione di cui all’articolo 1, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a elaborazione di politiche nazionali, strategie o programmi, volti a migliorare la gestione delle acque di zavorra nei porti e nelle acque di giurisdizione, nonché di standard volti a prevenire ed eliminare il trasferimento degli organismi nocivi e degli agenti patogeni, senza comportare maggiori danni di quelli che la Convenzione si prefigge di prevenire; b introduzione di disposizioni volte ad assicurare la presenza, in ogni porto e terminale, di impianti di raccolta e smaltimento in sicurezza di sedimenti, che operino senza causare indebiti ritardi alle navi; c individuazione del soggetto competente a rilasciare le autorizzazioni e i certificati previsti dalla Convenzione, ad approvare i singoli piani di gestione delle acque di zavorra, ad adempiere gli obblighi informativi previsti, ad ispezionare le navi, a monitorare la gestione delle acque di zavorra nonché a promuovere e facilitare la ricerca scientifica in materia; d disciplina delle sanzioni in caso di violazione della Convenzione, applicate dal soggetto competente di cui alla lettera c) ; e previsione degli adeguamenti necessari all'ordinamento interno per garantire la conformità a quanto stabilito dalla Convenzione. 2 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su iniziativa del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Gli schemi dei decreti legislativi sono trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica, affinché su di essi sia espresso il parere delle Commissioni parlamentari competenti entro trenta giorni dalla trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono essere comunque adottati. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .