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IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE Visto il codice della navigazione approvato con regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, e relativo regolamento di esecuzione approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328; Vista la legge 21 novembre 1985, n. 739, concernente l'adesione alla convenzione sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti e alla guardia, adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione; Visto il comunicato del Ministero degli affari esteri, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 24 novembre 1987, relativo al deposito, presso il Segretariato generale dell'IMO, in data 26 agosto 1987, dello strumento di adesione dell'Italia alla convenzione suddetta, entrata in vigore per l'Italia il 26 novembre 1987; Viste le regole II/1 e III/1 della suddetta convenzione relative ai principi fondamentali da osservare nella tenuta di una guardia di coperta e di macchina; Viste le regole II/6 e III/6 della convenzione medesima, concernenti i requisiti minimi obbligatori per i marittimi facenti parte di una guardia di coperta e di macchina; Considerato quanto previsto dalla risoluzione 8 (addestramento supplementare per comuni facenti parte di una guardia di navigazione) allegata alla convenzione suddetta; Visto l'articolo VII della convenzione suddetta e le conseguenti direttive impartite con le circolari titolo Gente di mare, serie XI, n. 58, 62 e 97 datate rispettivamente 10 aprile 1984, 17 agosto 1984 e 9 aprile 1990; Vista la circolare del soppresso Ministero della marina mercantile dal titolo: Gente di mare, serie XI, n. 88 del 14 dicembre 1988 relativa alle nuove qualifiche professionali del personale polivalente; Visto il decreto ministeriale 13 ottobre 1992, n. 534, relativo al regolamento unico per il collocamento della gente di mare; Ritenuta, pertanto, la necessità di stabilire i requisiti minimi per il conseguimento del certificato di marittimo facente parte di una guardia di coperta e di macchina; Udito il parere espresso dal Consiglio di Stato nell'adunanza generale del 24 marzo 1994; Vista la comunicazione del Presidente del Consiglio dei Ministri con nota n. 03822 del 17 novembre 1994; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Requisiti per il conseguimento del certificato di marittimo facente parte di una guardia di coperta 1. I comuni e i sottufficiali che intendono conseguire il certificato di marittimo facente parte di una guardia di coperta su navi di stazza lorda pari o superiori a 200 devono possedere i seguenti requisiti: 1) essere iscritti nelle matricole della gente di mare di prima categoria; 2) avere assolto l'obbligo scolastico; 3) avere compiuto diciotto anni di eta; 4) avere effettuato almeno dodici mesi di navigazione in servizio di coperta; 5) aver frequentato con esito favorevole un corso di sopravvivenza e salvataggio secondo le modalità e il programma stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione; 6) avere frequentato, con esito favorevole, un corso antincendio di base secondo le modalità e il programma stabiliti con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - La legge 21 novembre 1985, n. 739, recante "Adesione alla convenzione del 1978 sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti ed alla guardia, adottata a Londra il 7 luglio 1978, e sua esecuzione" è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 295 del 16 dicembre 1985. - Il comunicato del Ministero degli affari esteri indica l'entrata in vigore della convenzione internazionale del 1978 sulle norme relative alla formazione della gente di mare, al rilascio dei brevetti ed alla guardia, adottato a Londra il 7 luglio 1978. - La convenzione internazionale di Londra del 7 luglio 1978 alle regole II/1 e III/1 così recita: "Regola II/1 Principi fondamentali da osservare nella tenuta di una guardia di navigazione 1. I contraenti devono indirizzare l'attenzione degli armatori, operatori marittimi, comandanti e personale di tenuta della guardia sui seguenti principi che devono essere osservati per garantire che in ogni momento sia mantenuta una guardia sicura di navigazione. 2. Il comandante di ogni nave è tenuto ad assicurarsi che le disposizioni per la tenuta della guardia siano adeguate a mantenere una guardia sicura di navigazione. Sotto la direzione generale del comandante, gli ufficiali di guardia sono responsabili della navigazione sicura della nave durante i loro periodi di servizio, quando sono particolarmente coinvolti per evitare collisioni e arenamenti. 3. I principi fondamentali che comprendono, ma che non sono limitati a quanto segue, devono essere presi in considerazione su tutte le navi. 4. Disposizioni per la guardia. (a) La composizione della guardia deve essere in ogni occasione adeguata ed appropriata alle circostanze e condizioni predominanti e deve tener conto della necessità di mantenere un appropriato servizio di vedetta. (b) Nel decidere la composizione della guardia sul ponte, che può comprendere appropriati comuni di coperta, si deve tener conto, inter alia, dei seguenti fattori: (i) in nessun momento il ponte deve essere lasciato sguarnito; (ii) le condizioni metereologiche, la visibilità e le condizioni di luce diurne o notturne; (iii) la vicinanza di pericoli per la navigazione che possono rendere necessario che l'ufficiale responsabile della guardia effettui altri servizi di navigazione; (iv) l'impiego e la condizione operativa dei mezzi di ausilio per la navigazione quali radar o dispositivi elettronici per il punto nave o qualsiasi altra attrezzatura che riguarda la navigazione sicura della nave; (v) se la nave è munita di governo automatico; (vi) qualsiasi esigenza insolita per la guardia di navigazione che potrebbe presentarsi come risultato di circostanze operative particolari. 5. Idoneità per il servizio. Il sistema di guardia deve essere tale che l'efficienza degli ufficiali di tenuta della guardia e dei comuni di tenuta della guardia non sia menonata dalla fatica. I compiti devono essere organizzati in modo tale che la prima guardia all'inizio del viaggio ed i seguenti cambi di guardia siano sufficientemente riposati ed anche idonei per questo servizio. 6. Navigazione. (a) Il viaggio designato deve essere programmato in anticipo prendendo in considerazione tutte le informazioni attinenti ed ogni tracciamento di rotta deve essere controllato prima che il viaggio abbia inizio.