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Allegato VIII (art. 2 comma 1, art. 5 comma 8, art. 8 comma 1 e art. 19 comma 7) Valutazione della qualità dell'aria ambiente ed ubicazione delle stazioni di misurazione delle concentrazioni in aria ambiente per l'ozono 1. Ubicazione su macroscala Tipo di stazione Finalità della misurazione Rappresentatività (1) Criteri per l'ubicazione su macroscala Stazione in sito urbano Protezione della salute umana: determinare l'esposizione all'ozono della popolazione delle zone urbane ovvero delle zone con densità di popolazione e concentrazioni di ozono relativa- mente alte e rappresentative dell'esposizione della popolazione generale Alcuni km2 Le stazioni devono essere ubicate a distanza dall'inflen- za di emissioni locali come traffico, distributori di carburante, ecc. Le stazioni devono essere collocate in aree sufficientemente areate da garantire un'adeguata miscela- zione delle sostanze da misurare (per esempio zone citta- dine ad uso residen- ziale o commerciale, parchi - lontano dagli alberi -, ampie strade o piazze con traffico minimo o nullo, zone aperte appartenenti a strut- ture scolastiche o ad impianti ricreativi o sportivi) Stazione in sito suburbano Protezione della salute umana e della vegeta- zione: determinare l'esposizione della popolazione e della vegeta- zione alla peri- feria degli agglomerati, dove si riscontrano i massimi livelli di ozono ai quali la popolazione e la vegetazione possono essere esposti diretta- mente o indiret- tamente Alcune decine di km2 Le stazioni non devono essere ubicate nelle immediate vicinanze dell'area di massima emissione, né sottovento rispetto a tale area tenuto conto della direzione o delle direzioni principali del vento, in condizioni favorevoli alla formazione di ozono. Le stazioni devono essere collocate in aree in cui la popolazione, le colture sensibili o gli ecosistemi naturali situati ai margini estremi di un agglomerato sono esposti ad elevati livelli di ozono. Se opportuno, devono essere collocate alcune stazioni in sito suburbano e sopravvento rispetto all'area di massima emissione, al fine di determinare i livelli regionali di inquina- mento di fondo da ozono. Stazione in sito rurale Protezione della salute umana e della vegetazione: determinare l'esposizione della popolazio- ne, delle colture e degli ecosiste- mi naturali alle concentrazioni di ozono su scala subregionale Livelli subregio- nali (alcune centinaia di km2) Le stazioni possono essere situate: - in piccoli insedia- menti e/o aree con ecosistemi naturali, foreste o colture. - in aree rappresen- tative dell'ozono purché distanti dall'influenza di emissioni locali immediate, come insediamenti industriali e strade; - in aree aperte, esclusa la sommità delle montagne Stazione di fondo in sito rurale Protezione della vegetazione e della salute umana: determinare l'esposizione delle colture e degli ecosistemi naturali alle concentrazioni di ozono su scala regionale nonché l'esposizione della popolazione. Livelli regionale, nazionale e conti- nentale (da 1 000 a 10 000 km2) Le stazioni devono essere ubicate in aree a bassa densità di popolazione, per esempio con ecosistemi naturali e foreste, ad una distanza di almeno 20 km da aree urbane ed industriali e distanti dall'influenza delle emissioni locali. Devono essere evitate zone soggette a fenomeni locali di condizioni di inver- sione a livello del suolo, nonché la sommità delle montagne. È preferibile evitare le zone costiere caratteriz- zate da evidenti cicli di vento diurni a carattere locale (1) Le stazioni di misurazione devono essere ubicate in modo tale da risultare, per quanto possibile, rappresentative anche di aree simili a quelle in cui è inserito il sito fisso di campionamento, incluse quelle che non si situano nelle immediate vicinanze. --------------------------------------------------------------------- 2. Ubicazione su microscala Si applicano, ove possibile, i criteri previsti all'allegato III, paragrafo 4. Il punto di ingresso della sonda di prelievo deve essere collocato a sufficiente distanza da fonti come i forni ed i camini degli impianti di combustione e ad una distanza dalla strada più vicina che deve essere comunque superiore a 10 m. e che deve essere aumentata in funzione dell'intensità del traffico. 3. Documentazione e riesame della scelta del sito Si applicano le procedure previste all'allegato III, paragrafo 5, assicurando una selezione ed una interpretazione adeguate dei dati del monitoraggio nel contesto dei processi meteorologici e fotochimici che determinano le concentrazioni di ozono nei siti a cui il monitoraggio si riferisce.