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ALLEGATO Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica federale di Germania in materia di esenzione dalla legalizzazione di atti. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA Considerate le strette reciproche relazioni tra i due Stati; Desiderosi di facilitare l'uso degli atti rilasciati nei rispettivi Stati; Hanno deciso di concludere una Convenzione a tal fine ed hanno nominato loro Plenipotenziari: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA il Signor Prof. dott. Adolfo MARESCA, inviato straordinario e Ministro Plenipotenziario, Capo del Contenzioso Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri, IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA i Signori Rolf LAHR, Ambasciatore in Roma, e Dott. Erwin SAAGE, Direttore Ministeriale al Ministero Federale di Giustizia. I Plenipotenziari, dopo essersi comunicati i rispettivi Pieni Poteri, trovati in buona e debita forma, hanno convenuto le disposizioni seguenti: Articolo 1. 1. Gli atti e documenti pubblici rilasciati in uno degli Stati contraenti e muniti del sigillo o timbro ufficiale possono essere usati nell'altro Stato contraente senza necessità di alcuna legalizzazione diplomatica, consolare od interna o di altra formalità equivalente. 2. Atti e documenti pubblici, ai sensi del primo comma, sono considerati soltanto: 1) Gli atti e documenti di un'autorità giudiziaria, compresi quelli rilasciati da un cancelliere ed anche da un Rechtspfleger; 2) Gli atti e documenti di un'autorità amministrativa; 3) Gli atti e documenti rilasciati da enti pubblici, se tali atti, secondo l'ordinamento giuridico nazionale, sono considerati pubblici; 4) Gli atti e documenti notarili; 5) Gli atti di un ufficiale giudiziario; 6) Gli atti di protesto di cambiali o di assegni anche se formati da un segretario comunale italiano o da un ufficiale postale tedesco, o da altra persona competente secondo l'ordinamento giuridico nazionale. 3. Le disposizioni del comma 1° si applicano anche agli atti o documenti rilasciati dalle Rappresentanze diplomatiche e dagli Uffici consolari di uno degli Stati contraenti, indipendentemente dal fatto che la Rappresentanza diplomatica o l'Ufficio consolare abbia la sua sede nell'altro Stato contraente o in un terzo Stato. 4. Tra le autorità giudiziarie ed amministrative enumerate nel 2° comma è compreso il Pubblico Ministero di entrambi gli Stati contraenti ed il Rappresentante tedesco dell'interesse pubblico (Vertreter des offentlichen Interesses).