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incrementare l'offerta recettiva, anche a livello qualitativo, anche mediante la diffusione di nuovi sistemi di accoglienza, impegna il Governo a: 1) adottare ogni opportuna iniziativa volta a salvaguardare i territori e il patrimonio dei borghi, in gran parte soggetti a pericolo sismico e a dissesto idrogeologico, tenuto conto che le aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata coprono l'8,4 per centodel territorio nazionale e il 2,2 per centodella popolazione e che ne sono interessate perlopiù aree montane, e realizzare, conseguentemente, programmi di prevenzione articolati su un orizzonte temporale di lungo periodo per la messa in sicurezza e la tutela del patrimonio culturale materiale e immateriale dei predetti borghi; 2) valorizzare e completare il "Piano nazionale Borghi" previsto nell'ambito del PNRR, al fine di mettere in atto di una strategia nazionale che metta le comunità dei borghi al centro dell'attenzione del Legislatore sia nazionale che regionale; 3) prevedere misure di incentivazione, sia sotto il profilo fiscale che per l'accesso al credito, in favore di tutti i soggetti, in particolare i giovani, interessati ad intraprendere nuove attività imprenditoriali nei piccoli borghi e nelle aree interne o a trasferirvi la residenza; 4) adottare misure volte a garantire livelli di assistenza e servizi essenziali, come l'accessibilità ai territori mediante lo sviluppo e il miglioramento dei sistemi di trasporto pubblico locale; finanziare l'implementazione della rete stradale e autostradale, funzionale al collegamento tra i borghi marinari e le regioni maggiormente produttive, al fine di agevolare il flusso turistico delle persone ed il trasporto commerciale delle merci e della viabilità in generale; assicurare la presenza di una connessione digitale efficiente; 5) promuovere iniziative volte alla ristrutturazione del patrimonio turistico immobiliare ed infrastrutturale, in un'ottica di miglioramento della sostenibilità ambientale e della produzione di energie da fonti rinnovabili, così da incentivare la riqualificazione di tutta la filiera dell'ospitalità turistica nelle sue componenti di base, a partire da quelle immobiliari, garantendo che le strutture e le attrezzature siano pienamente accessibili e fruibili da parte di persone con disabilità, sino ad arrivare alla digitalizzazione delle strutture, offrendo servizi recettivi competitivi anche a livello internazionale; 6) favorire, nell'ottica del miglioramento della sostenibilità ambientale e della transizione ecologica, la promozione di iniziative volte a garantire un'adeguata formazione sia del personale che degli imprenditori del settore; 7) promuovere iniziative volte a sostenere il rilancio del turismo italiano attraverso la forma esperienziale, che permette di approfondire la conoscenza dei luoghi e delle peculiari caratteristiche attrattive, in particolare dei piccoli borghi, dei piccoli comuni, delle aree interne e delle aree rurali, prevedendo altresì misure volte al coinvolgimento delle piccole attività artigianali e agricole anche attraverso la produzione e la vendita diretta; 8) adottare le opportune misure atte a sviluppare una strategia e un piano di comunicazione unitario ed organico per il rilancio del turismo italiano all'estero, con l'obiettivo di riconquistare i mercati perduti e promuovere il " brand Italia", valorizzando non solo i circuiti turistici più attrattivi, ma anche l'Italia cosiddetta "minore", costituita da borghi, piccoli comuni e aree interne e rurali; 9) adottare una strategia di livello nazionale e, per quanto di competenza, regionale, finalizzata alla promozione turistica di destinazioni meno conosciute rispetto alle note città d'arte nazionali, portatrici di grandi ricchezze culturali, artistiche, paesaggistiche ed umane, fortemente connotate da caratteri di autenticità e di tradizione, che interessano anche le produzioni agroalimentari, la cucina, l'artigianato, gli eventi culturali, anche al fine contrastare fenomeni di emigrazione e di spopolamento delle aree interne, montane e rurali e di favorire più equilibrata distribuzione dei flussi turistici. Allegato