[massime]

SENT. 235/06. ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - DISCIPLINA DEI CRITERI E DELLE MODALITÀ DI CONCESSIONE DEI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI SPERIMENTALI NEL CAMPO DELLA DISABILITÀ PREVISTI DALL'ART. 41-TER DELLA LEGGE N. 104 DEL 1992 - DIRETTIVA DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE PROPOSTO DALLE REGIONI VENETO E VALLE D'AOSTA - MANCATO COINVOLGIMENTO NELL'ITER PROCEDIMENTALE DELLA CONFERENZA UNIFICATA EX ART. 8 D.LGS. N. 281 DEL 1997 - SURRETTIZIO ESERCIZIO DI POTESTÀ REGOLAMENTARE NON PIÙ SPETTANTE ALLO STATO DOPO LA LEGGE COSTITUZIONALE N. 3 DEL 2001 - LESIONE DELLE ATTRIBUZIONI RICONOSCIUTE ALLE REGIONI - MANCATA PREVISIONE DI MECCANISMI DI COORDINAMENTO TRA STATO E REGIONI IN FUNZIONE DELLA DETERMINAZIONE STATALE DEI LIVELLI ESSENZIALI DELLE PRESTAZIONI CONCERNENTE I DIRITTI CIVILI E SOCIALI - DENUNCIATO CONTRASTO CON IL RIPARTO COSTITUZIONALE DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE E VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - INSERIMENTO DELL'ATTO IMPUGNATO IN UN UNICO PROCEDIMENTO CONCERTATO TRA STATO E REGIONI PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE SOCIALI PER L'ANNO 2003 - ADOZIONE DELL'ATTO IMPUGNATO IN ATTUAZIONE DI INTESA RAGGIUNTA IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA - CARENZA DI INTERESSE DELLE RICORRENTI - INAMMISSIBILITÀ DEI CONFLITTI.. Sono inammissibili, per difetto di interesse, i conflitti di attribuzione promossi dalla Regione Veneto e dalla regione Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, avverso la direttiva 23 settembre 2003 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. L'atto impugnato, infatti, si inserisce in un unico procedimento concertato tra Stato e Regioni, relativo alla ripartizione dei finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche sociali per l'anno 2003 ed è stato emanato in attuazione dell'intesa raggiunta tra gli Enti predetti nella Conferenza unificata (seduta del 15 aprile 2003), realizzando così l'intesa di cui all'art. 41- ter della legge 5 febbraio 1992, n. 104.