[massime]

Imposte e tasse - Norme della Regione Sardegna - Compartecipazione regionale a tributi erariali - Previsione che nelle entrate spettanti alla Regione sono comprese anche le imposte di fabbricazione su tutti i prodotti che ne siano gravati generate nel territorio regionale anche se riscosse nel restante territorio dello Stato - Contrasto con il criterio statutario che circoscrive le accise sulle quali calcolare il riparto a quelle percette nel territorio regionale - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di ulteriori profili di censura.. È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 8 della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna), l'art. 1, comma 1, della legge della Regione autonoma Sardegna 21 gennaio 2014, n. 7 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione - legge finanziaria 2014), il quale stabilisce che nelle entrate spettanti alla Regione sono comprese anche le imposte di fabbricazione, su tutti i prodotti che ne siano gravati, generate nel territorio regionale anche se riscosse nel restante territorio dello Stato. Tale previsione contrasta con il criterio statutario che circoscrive le accise sulle quali calcolare il riparto a quelle percette nel territorio regionale. In base a questa previsione statutaria la Regione autonoma Sardegna non può vantare alcun diritto di compartecipazione al gettito delle accise riscosse dallo Stato se riferibili a prodotti che, pur realizzati od importati all'origine nel territorio sardo, nondimeno siano stati successivamente immessi in consumo al di fuori dello stesso; di contro, concorrono a tale riparto i prodotti fabbricati altrove, ma immessi in consumo in Sardegna.