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Al comma 5 si è voluto introdurre una modifica con l'intento di consentire la valutazione, avvalendosi di un lasso temporale più ampio, dell'andamento dell'ALPI relativamente all'aspetto organizzativo, inteso quale spazi e risorse, nonché per garantire una maggiore fruibilità di dati ai fini ispettivi. Le modifiche apportate al comma 7 sono finalizzate a rendere maggiormente stringente il rispetto delle previsioni e delle attività disciplinate, configurando la possibilità che non solo sia aumentata la sanzione a carico dei direttori generali, prevedendo inoltre la destituzione degli stessi, ma rendendo altresì direttamente automatica l'imposizione della sanzione allorquando la gestione ALPI non risponda ai dettami di legge, ovvero non siano stati resi operativi tutti gli strumenti organizzativi e di controllo previsti. Infine, l'insieme delle modifiche apportate al comma 9 statuiscono, in maniera incontrovertibile, la disposizione per cui i locali destinati all'attività istituzionale possono con ogni certezza risultare idonei anche allo svolgimento di attività ALPI, consentendo, in tal modo l'equiparazione dei pazienti che ricorrono a prestazioni istituzionali ai pazienti che si avvalgono delle prestazioni intramurarie, cui non possono e non debbono essere riservati trattamenti qualitativamente inferiori o comunque non idonei.. 1 1 All'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 120, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1 -bis. In ogni azienda sanitaria locale, azienda ospedaliera, azienda ospedaliera universitaria, policlinici universitari a gestione diretta ed IRCCS di diritto pubblico, è istituito l'ufficio libera professione (ULP) collocato in staff nell’ambito della Direzione generale e retto da una posizione dirigenziale di livello adeguato alla rilevanza, anche economica, delle responsabilità connesse al ruolo. È compito dell’ULP, d'intesa con la Direzione generale aziendale e con il collegio di direzione di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, ovvero, qualora questo non sia costituito, dalla commissione paritetica di sanitari che esercitano l'attività libero-professionale intramuraria, costituita a livello aziendale, sovrintendere ad ogni aspetto amministrativo, tecnico ed organizzativo, inerente l'esercizio della libera professione intramuraria. Il regolamento aziendale intramoenia , deve prevedere un dettagliato elenco dei compiti e responsabilità assegnati all'ULP, ed i criteri di valutazione del personale dirigenziale e non ad esso afferente, anche ai fini della corresponsione della parte variabile delle relative retribuzioni di risultato. »; b al comma 4, lettera c) , le parole: «una somma pari al 5 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «una somma non inferiore al 5 e non superiore al 10 per cento»; c dopo il comma 4 è inserito il seguente: «4.1 Presso l'Osservatorio nazionale sull'attività libero professionale, è istituito il "Servizio ispettorato centrale intramoenia " (SICI) con il compito di monitorare ogni aspetto quali-quantitativo connesso all'esercizio dell'attività libero professionale. Tale monitoraggio si avvale dei dati e delle informazioni raccolte semestralmente da parte del "Servizio ispettorato regionale intramoenia " (SIRI) istituito, a sua volta, presso ogni assessorato regionale alla salute e presso i corrispondenti assessorati delle province autonome di Trento e Bolzano. In particolare, tra i principali dati oggetto di monitoraggio, è obbligatorio rilevare: a) bilanciamento quali-quantitativo continuo tra attività libero professionale ed istituzionale e rispetto assoluto dei volumi di attività istituzionale e libero professionale, di cui al comma 5, nel rispetto dei modi e dei tempi specificati al comma 6; b) separazione effettiva, tecnologica ed operativa, dei sistemi di prenotazione ed accesso alle prestazioni istituzionali ovvero libero professionali; c) eventuali scostamenti significativi, oltre il 15 per cento per difetto o per eccesso, del valore economico medio pro-capite dell'attività libero-professionale intramuraria erogata dai professionisti afferenti ad ogni singola azienda sanitaria, rispetto alle medie regionali e nazionali; d) effettiva adozione ed aggiornamento di un sistema economico patrimoniale di contabilità separata, dal quale sia possibile ricavare l'effettivo andamento economico, finanziario e patrimoniale connesso all'esercizio dell'attività intramoenia; e) adozione generalizzata delle tecnologie di collegamento telematico, di cui al comma 4, lettere a) e a-bis) , ed effettiva operatività delle stesse; f) riduzione dei tempi di attesa istituzionali, anche in seguito all'utilizzo delle ulteriori risorse economiche di cui al comma 4, lettera c) . I risultati delle attività di monitoraggio e di elaborazione dei dati eseguite dal SIRI e dal SICI, costituiscono parte integrante della relazione di cui al comma 4, lettera g) .»; d al comma 4- bis : 1 le parole: «permanente ed ordinaria» sono sostituite dalla seguente: «transitoria»; 2 dopo le parole: «collegati in rete» sono inserite le seguenti: «; tale transitorietà non può comunque superare la data del 31 dicembre 2020»; e al comma 5, dopo le parole: «attività libero-professionale intramuraria,» sono inserite le seguenti: «anche sulla base delle relative serie storiche inerenti il triennio precedente l'esercizio cui si riferisce il piano aziendale stesso, come elaborate a cura dell'ULP»; f al comma 7: 1 dopo la parola: «rispetto» è inserita la seguente: «obbligatorio»; 2 le parole: «, la decurtazione» sono sostituite dalle seguenti: «. In caso di verificata inadempienza di tali previsioni, si procede alla decurtazione automatica»; 3 la parola: «20» è sostituita dalla seguente: «30»; 4 le parole: «ovvero la» sono sostituite dalle seguenti: «ovvero alla»; g al comma 9: 1 la parola: «Esclusivamente» è soppressa; 2 le parole: «l’attività clinica e» sono sostituite dalle seguenti: «attività clinica, ambulatoriale,»; 3 dopo le parole: «diagnostica ambulatoriale» sono inserite le seguenti: «e diagnostica strumentale»; 4 dopo le parole: «all'attività istituzionale» sono inserite le seguenti: «, in quanto ad essa idonei,».