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1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il nuovo IMAIE, costituito ai sensi dell’articolo 7 del decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2010, n. 100, si adegua ai requisiti previsti per le imprese autorizzate all’attività di amministrazione e di intermediazione dei diritti connessi ( collecting ), di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’11 marzo 2013. Nel caso in cui il nuovo IMAIE non si adegui nei termini prescritti, il Dipartimento competente della Presidenza del Consiglio dei ministri provvede alla sua cancellazione dall'elenco delle imprese di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012. 2 L'80 per cento dei compensi relativi ai diritti connessi non ripartiti da IMAIE in liquidazione tra gli artisti interpreti ed esecutori alla data di entrata in vigore della presente legge sono suddivisi dallo stesso ente entro i successivi trenta giorni, separatamente per i settori musicale e audiovisivo, nel modo seguente: a per il 40 per cento in ugual misura alle imprese di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012; b per il 40 per cento tra le imprese di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, incluso il nuovo IMAIE. 3 Al termine della procedura di liquidazione di cui all’articolo 1, comma 1, sono trasferiti al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo l'eventuale residuo attivo e i crediti maturati. 4 I fondi suddivisi ai sensi del presente articolo sono destinati alle attività e finalità di cui all'articolo 7, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 93, e successive modificazioni. 3 (Artisti senza collecting e non individuati) 1 A partire dall'anno 2016, a titolo di acconto sui diritti connessi dovuti per lo stesso anno, gli utilizzatori dei fonogrammi e delle opere cinematografiche e assimilate di cui agli articoli 73 e 84 della legge 22 aprile 1941, n. 633, versano entro il mese di marzo di ogni anno in ugual misura tra le imprese di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’11 marzo 2013, i compensi relativi agli artisti non mandatari di alcuna collecting ed a quelli non individuati una somma pari all'80 per cento dei diritti versati in base all'ultimo accordo sottoscritto. 2 In mancanza di un precedente accordo sottoscritto l'ammontare dei diritti connessi, da versare a titolo di acconto, è definito dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) entro trenta giorni dall'eventuale richiesta di un impresa autorizzata. 3 I compensi versati ai sensi del presente articolo sono utilizzati, al netto delle spese di gestione, comunque non superiori al 15 per cento del totale, per le finalità di cui all'articolo 7, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 93. 4 (Modifiche alla legge 22 aprile 1941, n. 633) 1 Alla legge 22 aprile 1941, n. 633, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 71- octies , comma 1, le parole: «e per il cinquanta per cento ai produttori di fonogrammi, anche tramite le loro associazioni di categoria maggiormente rappresentative» sono sostituite dalle seguenti: «, per il venticinque per cento ai produttori di fonogrammi, anche tramite le loro associazioni di categoria maggiormente rappresentative, e per il venticinque per cento agli artisti interpreti ed esecutori anche tramite le imprese di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’11 marzo 2013. La quota spettante agli artisti interpreti ed esecutori è destinata per il cinquanta per cento alle attività e finalità di cui all'articolo 7, comma 2, della legge 5 febbraio 1992, n. 93»; b all'articolo 73, comma 1, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: «L'esercizio di tale diritto spetta rispettivamente al produttore e agli artisti interpreti ed esecutori tramite le imprese di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’11 marzo 2013, anche in forma associata»; c all'articolo 73, dopo il comma 3 è aggiunto, in fine, il seguente: « 3 -bis. I compensi previsti per gli artisti interpreti e gli artisti esecutori dal presente articolo e dall'articolo 73- bis non sono rinunciabili». 5 (Banche dati) 1 Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, tutte le banche dati di cui all'articolo 1, comma 1, lettera f) , del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’11 marzo 2013, confluiscono in un'apposita sezione dei diritti connessi, costituita entro la medesima data nel registro pubblico generale di cui all’articolo 103 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e suddivisa tra settore musicale e audiovisivo. 2 Le imprese che intendono svolgere o svolgono l'attività di amministrazione e di intermediazione dei diritti connessi di cui al citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012, che non provvedono a far confluire la propria banca dati informatica ai sensi del comma 1 del presente articolo, sono considerate prive dei requisiti minimi di cui allo stesso decreto. 3 Le imprese e tutti i soggetti parte del sistema dei diritti connessi hanno libero accesso anche informatico al registro pubblico generale di cui all comma 1 ed alla specifica sezione. 4 La sezione è gestita da due comitati, rispettivamente per il settore musicale e per quello audivisivo, composti da un rappresentante di ogni impresa di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 dicembre 2012. I comitati definiscono i rispettivi regolamenti. 5 Decorsi sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, per utilizzare, distribuire, commercializzare, comunicare al pubblico, diffondere, rappresentare o comunque pubblicamente divulgare i fonogrammi e le opere cinematografiche ed assimilate le imprese e tutti i soggetti parte del sistema hanno l'obbligo di depositarne preventivamente i dati necessari alla ripartizione dei compensi agli aventi diritto, come definiti dai comitati di cui al comma 4, presso la sezione della banca dati dei diritti connessi. Il deposito dei dati è consentito gratuitamente e per via informatica, e ne viene rilasciata ricevuta seriale numerata. Le opere diffuse pubblicamente su supporti DVD, CD o internet devono riportare il numero di tale ricevuta ed il nome del soggetto che ha provveduto al pagamento dei diritti connessi.