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3.3. Ambito di pertinenza del codice IBC: 1) trasporto di sostanze non menzionate nel certificato di idoneità o scarse informazioni sul carico; 2) dispositivi di sicurezza ad alta pressione mancanti o danneggiati; 3) impianti elettrici non intrinsecamente sicuri o che non soddisfano i requisiti del codice; 4) sorgenti di ignizione ubicate in luoghi pericolosi; 5) infrazione di requisiti specifici; 6) superamento del volume massimo ammissibile del carico per cisterna; 7) insufficiente protezione termica per i prodotti sensibili. 3.4. Ambito di pertinenza del codice IGC: 1) trasporto di sostanze non menzionante nel certificato di idoneità o scarse informazioni sul carico; 2) mancanza dei dispositivi di chiusura degli alloggi o dei locali di servizio; 3) paratie non stagne al gas; 4) camere di equilibrio difettose; 5) valvole a chiusura rapida mancanti o difettose; 6) valvole di sicurezza mancanti o difettose; 7) impianti elettrici non intrinsecamente sicuri o che non soddisfano i requisiti del codice; 8) mancato funzionamento dei ventilatori dei vani carico. 9) mancato funzionamento degli allarmi di pressione nelle cisterne di carico; 10) impianto per il rilevamento di gas e/o impianto per il rilevamento di gas tossici difettoso; 11) trasporto di sostanze con inibitori, senza certificato valido. 3.5. Ambito di pertinenza della LL 66: 1) vaste superfici danneggiate o corrose oppure vaiolatura del fasciame, unita ad un irrigidimento dei ponti di coperta e dello scafo, che incidono sulla navigabilità o sulla resistenza a carichi locali, a meno che non siano state effettuate adeguate riparazioni temporanee in vista del trasferimento in un porto in cui si proceda alle riparazioni definitive; 2) insufficiente stabilità riconosciuta; 3) mancanza di informazioni sufficienti e affidabili, con un formulario approvato, che consenta, in maniera rapida e semplice, al comandante di effettuare il carico e lo zavorramento della nave in modo tale da mantenere un sicuro margine di stabilità in tutte le fasi e nelle varie condizioni del viaggio e da evitare intollerabili sollecitazioni nella struttura della nave; 4) mancanza, deterioramento sostanziale o difetti nei dispositivi di chiusura, nei dispositivi di chiusura dei boccaporti e nelle porte a chiusura stagna; 5) sovraccarico; 6) assenza o impossibilità di lettura dei pescaggi. 3.6. Ambito di pertinenza della MARPOL 73/78, allegato I: 1) mancanza, grave deterioramento o mal funzionamento del sistema di filtraggio delle acque oleose, del sistema di monitoraggio della discarica di idrocarburi e il suo sistema di controllo, o del dispositivo di allarme del 15 ppm; 2) insufficiente capacità delle casse slop e/o morchie a contenere miscele di idrocarburi per il previsto viaggio; 3) mancata disponibilità del registro idrocarburi (O.R.B.); 4) installazione di una deviazione di scarico non autorizzata; 5) mancanza o inadeguatezza della documentazione di conformità alla regola 13G, paragrafo 3, lettera b), della MARPOL 73/78. 3.7. Ambito di pertinenza della MARPOL 73/78, allegato II: 1) assenza del manuale P &amp;amp;amp; A; 2) carico non classificato; 3) mancata disponibilità del registro del carico; 4) trasporto di sostanze simili ad oli (oil-like) senza che siano soddisfatte le relative prescrizioni o senza un certificato adeguatamente modificato; 5) discarica non autorizzata attraverso l'istallazione di un by-pass. 3.8. Ambito di pertinenza della MARPOL 73/78, allegato V: 1) assenza del piano di gestione dei rifiuti; 2) mancata disponibilità del registro dei rifiuti; 3) il personale di bordo non ha familiarità sulla gestione della raccolta e della discarica dei rifiuti di bordo come previsto dal piano di gestione dei rifiuti. 3.9. Ambito di pertinenza della STCW 78/95 e direttiva 2008/106/CE: 1) mancato possesso da parte del marittimo di un appropriato certificato, di un valido certificato di dispensa o prova documentale di richiesta di vidimazione dell'appropriato certificato all'Amministrazione dello Stato di bandiera della nave; 2) prova che un certificato è stato ottenuto con la frode o che il titolare di un certificato non è la persona alla quale esso è stato originariamente rilasciato; 3) non conformità con gli obblighi di composizione minima dell'equipaggio applicabili dell'amministrazione dello Stato di bandiera; 4) mancata conformità delle disposizioni di navigazione o di guardia in macchina per conformarsi ai requisiti specificati dall' Amministrazione dello Stato di bandiera della nave; 5) assenza, nella guardia, di una persona qualificata ad operare le apparecchiature essenziali per la sicurezza della navigazione, per la sicurezza delle comunicazioni radio o per la prevenzione dell'inquinamento marino; 6) mancata produzione della prova di idoneità professionale per i compiti assegnati ai marittimi per quanto riguarda la sicurezza della nave e la prevenzione dell'inquinamento; 7) incapacità di disporre, per la prima guardia all'inizio di un viaggio e per i successivi cambi della guardia, di persone che siano sufficientemente riposate o altrimenti idonee al servizio. 3.10. ((Ambito di pertinenza della CLM 2006)): 1) insufficienza di generi alimentari per il viaggio fino al porto successivo; 2) insufficienza di acqua potabile per il viaggio fino al porto successivo; 3) condizioni sanitarie non soddisfacenti a bordo; 4) mancanza di riscaldamento negli alloggi di una nave che naviga in zone in cui le temperature possono essere eccessivamente basse; 5) insufficienza di ventilazione negli alloggi di una nave; 6) eccesiva presenza di rifiuti, ostruzioni da equipaggiamenti o carico o altre condizioni non sicure nei passaggi/alloggi; 7) chiara evidenza che il personale di guardia o altri lavori, della prima guardia e delle successive guardie, sono indeboliti dal lavoro; ((8) Le condizioni a bordo presentano un chiaro rischio per l'incolumità, la salute o la sicurezza dei marittimi; 9) La non conformità costituisce una violazione grave o ripetuta delle prescrizioni della CLM 2006 (inclusi i diritti dei marittimi) relative alle condizioni di vita e di lavoro dei marittimi a bordo della nave, quale previsto dal certificato di lavoro marittimo della nave e dalla dichiarazione di conformità del lavoro marittimo. )) 3.11. Aree in cui non si giustifica il fermo, ma in cui debbono, ad esempio, essere sospese le operazioni di carico: la mancanza di un corretto funzionamento (o manutenzione) del sistema di gas inerte, dei dispositivi di carico o delle macchine è considerata un motivo sufficiente per sospendere le operazioni di carico.