[sommcomm]

Comunica, infine, che gli emendamenti 25.0.1 e 25.0.2, 59.5, 15.0.2, 32.19, 106.0.4, 46.0.12, 96.0.25, 62.0.23, 31.0.40 (testo 3), 113.0.70, 85.0.5, 74.0.18, 79.0.4, 46.0.5, 15.18, 63.0.14, 63.0.15, 113.0.78 (testo 2), 113.0.19, 96.0.13, 113.0.69, 25.6, 95.7 (testo 4), 6.11 (testo 2), 11.0.2 (testo 2), 30.0.8, 27.23, 31.0.7, 31.0.12 (testo 2), 31.0.17, 058.2, 058.3, 58.2, 60.0.17, 60.0.25, 62.0.9, 65.2, 101.0.1, 95.17, 95.0.12, 58.9 (testo 2), 61.7 (testo 2 corretto), 62.0.1, 57.0.4, 29.30, 15.16, 29.7, 31.0.37, 78.23, 81.0.1, 99.0.2, 94.0.1, 94.0.2, 27.18, 29.15, 59.26 e 107.1, sono stati ritirati e trasformati rispettivamente negli ordini del giorno G/1925/38/5, G/1925/39/5, G/1925/40/5, G/1925/41/5, G/1925/42/5, G/1925/43/5, G/1925/44/5, G/1925/45/5, G/1925/46/5, G/1925/47/5, G/1925/48/5, G/1925/49/5, G/1925/50/5, G/1925/51/5, G/1925/52/5, G/1925/53/5, G/1925/54/5, G/1925/55/5, G/1925/56/5, G/1925/57/5, G/1925/58/5, G/1925/59/5, G/1925/60/5, G/1925/61/5, G/1925/62/5, G/1925/63/5, G/1925/64/5, G/1925/65/5, G/1925/66/5, G/1925/67/5, G/1925/68/5, G/1925/69/5, G/1925/70/5, G/1925/72/5, G/1925/73/5, G/1925/74/5, G/1925/75/5, G/1925/76/5, G/1925/77/5, G/1925/78/5, G/1925/79/5, G/1925/81/5, G/1925/82/5, G/1925/83/5, G/1925/84/5, G/1925/85/5, G/1925/86/5, G/1925/87/5, G/1925/88/5, G/1925/89/5, G/1925/90/5, G/1925/91/5, G/1925/92/5, G/1925/93/5, G/1925/94/5, G/1925/95/5 e G/1925/96/5, pubblicati in allegato. Il relatore MANCA ( PD ) propone di proseguire i lavori della Commissione, procedendo alla votazione degli emendamenti segnalati dai Gruppi recanti profili di onerosità, per poi procedere con quelli segnalati privi di oneri finanziari. Peraltro, avverte che, come metodo generale di lavoro, verranno posti dapprima in votazione gli emendamenti sui quali si è registrata un'intesa tra i Gruppi parlamentari, oltre alle proposte emendative riformulate in senso identico. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) osserva che tale modo di procedere non consentirebbe un'analisi ordinata dei temi affrontati dal decreto, che si avrebbe esaminando gli emendamenti in base all'ordine degli articoli. Questo modo di procedere consentirebbe di articolare meglio le motivazioni dei Gruppi a sostegno delle proposte emendative. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) ritiene conveniente esaminare gli emendamenti sulla base delle tematiche affrontate, piuttosto che in base all'ordine dell'articolato. Il relatore ERRANI ( Misto-LeU ) ricorda che gli emendamenti onerosi sui quali i Gruppi avevano raggiunto un accordo politico si incentravano già su specifici temi. La Commissione conviene quindi di procedere alla votazione degli emendamenti secondo la metodologia proposta dai relatori. Verificata la presenza del numero legale, con il parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, sono posti contestualmente ai voti e approvati gli identici subemendamenti 21.0.500/32 (testo 3) e 21.0.500/22 (testo 2). Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto contrario del suo Gruppo sugli identici emendamenti 26.0.40 (testo 3) (già 38.0.2), 26.0.41 (testo 2) (già 38.0.3 (testo 2)) e 26.0.42 (testo 2) (già 38.0.1), non ravvisando nei contenuti di tali proposte emendative priorità analoghe a quelle previste dal decreto in conversione. Con il parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, gli identici emendamenti 26.0.40 (testo 3) (già 38.0.2), 26.0.41 (testo 2) (già 38.0.3 (testo 2)) e 26.0.42 (testo 2) (già 38.0.1) sono posti contestualmente ai voti e approvati. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) interviene in dichiarazione di voto sull'emendamento 26.0.43 (testo 3), già 30.0.26, esprimendo perplessità sul numero dei beneficiari dell'implementazione dei centri per il recupero degli uomini autori di violenza, a suo avviso non chiaramente individuati in tale proposta emendativa. Previo parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, l'emendamento 26.0.43 (testo 3), già 30.0.26, è posto ai voti ed approvato. Il vice ministro CASTELLI si sofferma sull'emendamento 31.0.40 (testo 3), dando conto della riformulazione in un testo 4, che incrementa la dotazione del fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico da sei a dieci milioni di euro per l'anno 2020. L'emendamento 31.0.40 (testo 4) è quindi sottoscritto da tutti i Gruppi parlamentari, ad eccezione del Gruppo di fratelli d'Italia. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo, precisando che le motivazioni per le quali non ha inteso sottoscrivere l'emendamento 31.0.40 (testo 4) risiedono unicamente nella modalità di ripartizione della copertura finanziaria tra le diverse proposte emendative e non nelle finalità sulle quali invece ribadisce l'assoluta convergenza del suo Gruppo.