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g) esclusione della possibilità che la procedura di voto in modalità elettronica consenta l'espressione di un voto nullo; h) previsione della necessità di una conferma da parte dell'elettore, previa visualizzazione del voto che ha inteso esprimere, prima dell'invio del voto elettronico; i) previsione che l'elettore riceva un rapporto di conferma dell'avvenuta votazione in cui si attesti che la procedura di voto è stata completata ed è andata a buon fine, e che tale comunicazione possa essere stampata dall'elettore e ne rimanga traccia nel sistema , in forma di certificato elettorale virtuale; previsione che all'elettore sia data facoltà di far annotare nel proprio certificato elettorale cartaceo dall'ufficio anagrafico del comune di residenza l'avvenuta votazione in modalità elettronica; l) con l'utilizzo delle tecnologie necessarie, predisposizione di procedure volte: 1) ad assicurare il principio della segretezza del voto dell'elettore e ad evitare la possibilità di tracciamento del voto espresso eludendo la riservatezza dei dati personali; 2) ad assicurare che il sistema garantisca che le informazioni sui votanti vengano separate da quelle sui voti espressi e che i voti rimangano anonimi; 3) all'utilizzo della crittografia; 4) ad impedire attività illecite , anche di hackeraggio o di clonazione, finalizzate ad alterare il voto dell'elettore o gli esiti delle consultazioni elettorali; m) previsione che il software di cui alla lettera a) sia idoneo ad adempiere ai compiti di scrutinio dei risultati del voto elettronico e di assegnazione dei seggi, salvaguardando la possibilità di esercitare un controllo manuale; n) ai fini dell'esattezza dei dati dello scrutinio, previsione che per le relative attività siano utilizzate tecnologie in grado di rilevare eventuali alterazioni del rispetto della segretezza del voto; m) previsione che lo scrutinio dei voti elettronici svolto mediante il software avvenga a conclusione delle operazioni di voto, ivi comprese quelle espletate nei seggi elettorali con modalità tradizionale con una o più schede cartacee all'interno del territorio nazionale; p) previsione che, in caso di interruzione accidentale del funzionamento del sistema, l'elettore sia informato e possa riprendere il procedimento di voto elettronico possibilmente dal punto in cui lo stesso è stato interrotto, previa nuova identificazione. 2. Lo schema del decreto legislativo di cui al comma 1 è trasmesso alle Camere per l'espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari e del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica per i profili di sicurezza delle reti e delle infrastrutture e di protezione da attacchi informatici idonei ad alterare o influenzare i risultati delle operazioni elettorali. I pareri sono resi nel termine di trenta giorni dalla data di trasmissione dello schema, decorsi i quali il decreto legislativo può essere comunque adottato. Art. 3. (Modifiche alla legge 27 dicembre 2001, n. 459) 1. Alla legge 27 dicembre 2001, n. 459, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Gli elettori di cui al comma 1 votano con l'utilizzo di strumenti telematici o di telefonia mobile »; b) all'articolo 2: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Le rappresentanze diplomatiche e consolari e i consolati onorari provvedono ad informare, in una sezione del proprio sito internet espressamente dedicata, gli elettori di cui all'articolo 1, comma 1, nonché gli elettori temporaneamente all'estero per motivi familiari, di lavoro, di studio o di cure mediche, sulle modalità di voto con l'utilizzo di strumenti telematici o di telefonia mobile e sul diritto di opzione di cui all'articolo 1, comma 3, nonché a rendere disponibile l'apposito modulo online per l'aggiornamento dei dati anagrafici e di residenza all'estero »; 2) il comma 2 è abrogato; c) all'articolo 4, comma 1, le parole: « dandone comunicazione scritta » sono sostituite dalle seguenti: « dandone comunicazione scritta o a mezzo di posta elettronica »; d) all'articolo 4 -bis : 1) ai commi 1 e 3, le parole: « per corrispondenza » sono sostituite dalle seguenti: « con strumenti telematici o di telefonia mobile »; 2) il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. L'opzione di cui al comma 1, redatta su carta libera, sottoscritta dall'elettore e corredata di copia di valido documento di identità, deve pervenire al comune di iscrizione elettorale entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di svolgimento della consultazione elettorale. La richiesta è revocabile entro il medesimo termine ed è valida per un'unica consultazione. La richiesta può essere inviata anche a mezzo di posta elettronica e deve contenere un'autodichiarazione attestante il ricorrere di una delle situazioni indicate al comma 1. L'elettore residente all'estero revoca contestualmente l'opzione eventualmente espressa ai sensi dell'articolo 1 »; 3) il comma 4 è abrogato; 4) il comma 5 è sostituito dal seguente: « 5 . Per gli elettori appartenenti alle Forze armate ed alle Forze di polizia temporaneamente all'estero nello svolgimento di missioni internazionali, sono definite, in considerazione delle particolari situazioni locali e d'intesa tra il Ministero della difesa e i Ministeri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dell'interno, le modalità tecnico-organizzative per l'esercizio del diritto di voto con l'utilizzo di strumenti telematici o di telefonia mobile »; 5) il comma 6 è abrogato; e) l'articolo 6 è sostituito dal seguente: « Art. 6. - 1. Nell'ambito della circoscrizione Estero sono individuate le seguenti ripartizioni comprendenti Stati e territori afferenti a: a) Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della Turchia, costituita da tre aree di voto; b) Nord America, costituita da due aree di voto; c) Sud America, costituita da due aree di voto; d) Africa, Asia, Oceania e Antartide, costituita da un'unica area di voto. 2 . Per il Senato della Repubblica ciascuna delle quattro ripartizioni corrisponde ad un collegio elettorale. Per la Camera dei deputati le aree di voto di cui al comma 1 corrispondono ad altrettanti collegi elettorali, che sono distribuiti tra le ripartizioni in proporzione al numero di cittadini italiani che vi risiedono secondo quanto previsto dall'articolo 5, comma 1. L'assegnazione dei seggi della circoscrizione Estero è effettuata in ragione proporzionale alle liste di candidati presentate per la stessa. 3 . Nell'ambito delle liste a cui sono attribuiti uno o più seggi sono dichiarati eletti i candidati nei collegi con il miglior risultato percentuale all'interno della stessa lista. In caso di parità, è eletto il candidato più anziano di età. 4 .