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3) elementi di sociologia; 4) elementi di psicologia; 5) elementi di biologia; 6) metodologia della ricerca; 7) una materia integrativa a scelta. 2° Anno: a) indirizzo medico-psicologico e psichiatrico-forense: 1) criminologia generale II; 2) psicopatologia generale; 3) psichiatria clinica; 4) diagnostica criminologica; 5) medicina legale e criminalistica; 6) psicodiagnostica; 7) criminologia minorile; 8) una materia integrativa a scelta; b) indirizzo socio-psicologico: 1) criminologia generale II; 2) elementi di psicopatologia generale; 3) elementi di psichiatria clinica forense; 4) tecniche di servizio sociale; 5) antropologia culturale; 6) elementi di medicina legale; 7) criminologia minorile; 8) una materia integrativa a scelta. 3° Anno: a) indirizzo medico-psicologico e psichiatrico-forense: 1) neurologia e psichiatria forense; 2) prevenzione della patologia del comportamento; 3) trattamento criminologico; 4) tecniche di rieducazione minorile; 5) legislazione socio-sanitaria; 6) politica criminale e diritto penitenziario; 7) una materia integrativa a scelta; b) indirizzo socio-psicologico: 1) psicologia sociale; 2) tecniche psico-pedagogiche; 3) sociologia della devianza; 4) metodi di prevenzione; 5) trattamento criminologico; 6) politica criminale e diritto penitenziario; 7) una materia integrativa a scelta. Art. 336. - All'atto della domanda di iscrizione a ciascuno dei tre anni di corso l'allievo dovrà indicare alla segreteria della scuola una materia integrativa, da scegliere fra le materie complementari, ovvero fra quelle fondamentali appartenenti all'indirizzo al quale non è iscritto. L'indicazione è vincolante. Art. 337. - Gli insegnamenti potranno essere integrati da esercitazioni pratiche, nonché da conferenze tenute da esperti italiani e stranieri. Art. 338. - Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia, in giurisprudenza, in scienze politiche, in pedagogia, in sociologia, in psicologia, in lettere, in filosofia, in numero complessivo non superiore a trenta per i tre anni di corso. L'ammissione avviene mediante concorso per esami. Art. 339. - Gli esami di profitto sono tenuti ogni anno per singole materie o per gruppi di materie. Per essere ammesso all'esame di diploma l'allievo deve aver sostenuto ventidue esami, dei quali diciannove relativi alle materie fondamentali del suo indirizzo e tre relativi alle materie integrative da lui scelte. I voti degli esami di profitto sono attribuiti in trentesimi; il voto di esame di diploma è attribuito in cinquantesimi. Art. 340. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scritta originale, in una delle materie oggetto di insegnamento. Il tema, concordato con il docente, dovrà essere presentato al direttore della scuola per l'approvazione entro trenta giorni dalla data di inizio dell'ultimo anno di corso. A coloro che hanno superato l'esame di diploma viene rilasciato il diploma di specializzazione in criminologia clinica, con la specificazione dell'indirizzo seguito. Le norme per l'iscrizione, per gli esami, per le tasse, ecc. sono quelle generali delle scuole di specializzazione della facoltà di medicina e chirurgia contemplate dal presente statuto. Gli articoli 370, 371, 372 e 373, relativi alla scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in cardiologia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in cardiologia Art. 370. - La scuola di specializzazione in cardiologia ha sede presso l'istituto scientifico di medicina interna e conferisce il diploma di specializzazione in cardiologia. Art. 371. Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia in possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale, rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di quattro anni accademici e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero degli allievi è fissato in complessivi tredici, suddivisi nei quattro anni di corso. Per quanto concerne la direzione della scuola, l'ammissione alla medesima e le disposizioni circa la frequenza ai corsi e alle esercitazioni pratiche e per l'ammissione agli esami, vedansi le norme generali previste dal presente statuto per le scuole di specializzazione della facoltà di medicina e chirurgia. Art. 372. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia umana normale ed embriologia dello apparato cardiovascolare; 2) fisiologia dell'apparato cardiovascolare I; 3) biochimica e biofisica; 4) semeiotica fisica e strumentale dell'apparato cardiovascolare I; 5) informatica medica e strumentazione biomedica I. 2° Anno: 1) anatomia patologica I; 2) fisiologia dell'apparato cardiovascolare II; 3) patologia e clinica cardiovascolare I; 4) semeiotica fisica e strumentale dell'apparato cardiovascolare II; 5) informatica medica e strumentazione biomedica II; 6) radiologia I; 7) aspetti sociali ed epidemiologici delle malattie cardiovascolari. 3° Anno: 1) anatomia patologica II; 2) semeiotica fisica e strumentale dell'apparato cardiovascolare III; 3) patologia e clinica cardiovascolare II; 4) radiologia II; 5) terapia medica e farmacologia clinica I. 4° Anno: 1) semeiotica fisica e strumentale dell'apparato cardiovascolare IV; 2) patologia e clinica cardiovascolare III; 3) terapia medica e farmacologia clinica II; 4) terapia chirurgica; 5) terapie intensive cardiologiche. Art. 373. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specializzazione in cardiologia, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento di carattere cardiologico che sarà stabilito in base agli accordi presi con il direttore della scuola. Gli articoli 374, 375, 376, 377, 378, 379, 380, 381 e 382, relativi alla scuola di specializzazione in nefrologia medica che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in nefrologia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in nefrologia Art. 374. - La scuola di specializzazione in nefrologia ha sede presso l'istituto scientifico di medicina interna e conferisce il diploma di specializzazione in nefrologia. Art. 375. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 376. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia.