[normattiva_dump]

ALLEGATO 2 Decisione relativa alla circolazione delle merci per la fabbricazione delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati ai dazi doganali e le tasse di effetto equivalente lino applicabili, o che abbiano beneficiato di un risparmio totale o parziale di tali dazi e tasse. LA COMMISSIONE DELLA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA Viste le disposizioni dei Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea o, in particolare, quelle dell'art. 10, paragrafo 2; Vista la decisione della Commissione in data 4 dicembre 1958, relativa all'uso di un certificato per la circolazione delle merci tra gli Stati membri, in applicazione delle norme del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea; Considerando che le merci ottenute in uno Stato membro - per la fabbricazione delle quali siano stati impiegati prodotti che non sono stati assoggettati ai dazi doganali né alle tasse di effetto equivalente loro applicabili in tale Stato membro o che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse - devono essere ammesse al beneficio della abolizione dei dazi doganali, delle restrizioni quantitative e di ogni altra misura di effetto equivalente tra gli Stati membri; Considerando, tuttavia, che l'ammissione delle suddette imperi a tale beneficio, ove non sia subordinata alla percezione di un prelievo, rischia di falsare le condizioni di concorrenza nel Mercato Comune nella misura in cui i prodotti impiegati nella loro fabbricazione siano prodotti di Paesi terzi; Considerando, nondimeno, che il rischio non è tale da assumere carattere di gravità finchè la riduzione dei dazi doganali applicabili fra gli Stati membri non supererà il 20%; Considerando che le suddette merci saranno oggetto, per la massima parte, al più tardi alla fine dell'anno in corso, di una riduzione supplementare dei dazi doganali applicabili tra gli Stati membri, in base a quanto deciso dai Rappresentanti dei rispettivi Governi, riuniti in seno al Consiglio, in data 12 maggio 1960, e che tale riduzione, si eleverà al 5% per le merci del settore agricolo e al 10% per le altre merci; Considerando che, in tale occasione, i Rappresentanti dei Governi degli Stati membri hanno deciso di procedere contemporaneamente ad un primo ravvicinamento dei dazi doganali applicabili alla maggior parte dei prodotti, nei confronti dei Paesi terzi, sulla base di calcolo della, tariffa doganale comune ridotta del 20%; Considerando che, non appena entreranno in vigore i provvedimenti previsti nei due punti precedenti, la ammissione delle dette merci al beneficio dell'abolizione dei dazi doganali, delle restrizioni quantitative e di ogni misura di effetto equivalente fra gli Stati membri, sarà necessariamente subordinata alla percezione del prelievo di cui sopra; Considerando che, in base alle vigenti legislazioni doganali, lo Stato membro ove le suddette merci sono fabbricate non riscuote alcun dazio quando esse vengono esportate verso un altro Stato membro; Considerando che, allo scadere del periodo transitorio, i prodotti di Paesi terzi, impiegati nella, fabbricazione delle predette merci, dovranno essere integralmente assoggettati ai dazi doganali previsti nei loro confronti dalla tariffa doganale comune, allorquando tali merci non saranno esportate verso Paesi terzi; Considerando equo, per tali ragioni, che il prelievo - al quale sarà subordinata l'ammissione delle dette merci al beneficio dell'abolizione dei dazi doganali, delle restrizioni quantitativo e di ogni misura di effetto equivalente - prenda come base i dazi della tariffa doganale comune relativi ai prodotti impiegati per le suddette merci, che in nessuno Stato membro siano stati assoggettati ai dazi doganali e alle tasse di effetto equivalente loro applicabili, o che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse; Considerando l'opportunità di stabilire un'aliquota, unica per tale prelievo - e che, tenuto conto delle circostanze sopraindicate appare equo fissare tale aliquota per il periodo che va dal momento in cui la riduzione supplementare sarà stata effettuata da tutti gli Stati membri fino al 31 dicembre 1961 - nella misura del 25% dei dazi della tariffa doganale comune relativi ai suddetti prodotti; Considerando che la Commissione seguirà attentamente lo sviluppo degli scambi relativi alle suddette merci, tenendosi pronta ad intervenire qualora le modalità per l'ammissione di una di tali merci al beneficio dell'abolizione dei dazi doganali, delle restrizioni quantitative e di tutte le misure di effetto equivalente tra gli Stati membri, provocassero delle difficoltà; HA PRESO LA PRESENTE DECISIONE NEI CONFRONTI DEGLI STATI MEMBRI Art. 1. La Decisione del 4 dicembre 1958 relativa all'uso di un certificato per la circolazione delle merci tra gli Stati membri viene modificata come segue: A. La lettera d) dell'art. 1 è soppressa; B. Il testo della lettera c) dell'art. 2 viene sostituito come segue: c) "siano ottenute in tale Stato membro per la fabbricazione delle quali siano stati impiegati prodotti non assoggettati ai dazi doganali né alle tasse di effetto equivalente loro applicabili in tale Stato membro o che abbiano beneficiato di un ristorno totale o parziale di tali dazi o tasse, purché queste merci rispondano alla condizioni stabilite dalle disposizioni emanate dalla Commissione in virtù dell'art. 10, paragrafo 2, secondo comma del Trattato.