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-- L'articolo 4 interviene sulla disciplina che regolamenta il cosiddetto equity crowdfunding per le start-up innovative, ovvero la possibilità per queste società di utilizzare portali on line per la raccolta di capitale di rischio attraverso gestori specializzati. La modifica proposta intende ampliare la possibilità di raccogliere capitale in crowdfunding ai veicoli di investimento, siano essi OICR o società di partecipazioni che investono prevalentemente in start-up innovative. Favorire la raccolta dei capitali da parte delle start-up rappresenta certamente un elemento decisivo per la crescita dell'ecosistema start-up . Individuare forme innovative di raccolta di capitali anche per i veicoli di investimento specializzati e che destinano prevalentemente alle start-up innovative la raccolta di capitale di rischio potrebbe consentire agli investitori interessati di investire sul settore delle start-up innovative secondo una logica di portafoglio e attraverso operatori specializzati, frazionando e diversificando in tal modo il rischio elevato associato a tali operazioni ed evitando anche di dover gestire direttamente gli investimenti nelle singole start-up . -- Con l'articolo 5, per la start-up innovativa e l'incubatore certificato, il periodo massimo di esonero dal pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria dovuti per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel registro delle imprese, nonché dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle camere di commercio, viene esteso fino al quinto anno di iscrizione alla sezione speciale del registro delle imprese. -- L'articolo 6, novella l'articolo n. 28 del decreto-legge n. 179 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221 del 2012, introducendo misure di coordinamento con le modifiche al decreto legislativo n. 368 del 2001 e al decreto legislativo n. 276 del 2003 apportate dal Job Act , per quel che concerne le disposizioni in materia di lavoro subordinato. -- L'articolo 7 novella l'articolo n. 61, comma 1 del decreto legislativo n. 276 del 2003, eliminando la necessità, per le start-up innovative, che il progetto del contratto a progetto da esse stipulato sia funzionalmente collegato ad un determinato risultato finale e non coincidente con l'oggetto sociale del committente. -- Con l'articolo 8, si richiede un nuovo accordo tra il Governo e le regioni da concludersi in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, al fine di modificare la definizione delle linee guida condivise in materia di tirocini formativi e di orientamento in favore delle start-up innovative. -- L'articolo 9 provvede a fornire la necessaria copertura finanziaria, pari a 300 milioni di euro, alla quale si provvede attingendo ai seguenti fondi: a) Fondo per interventi strutturali di politica economica; b) Fondo per la crescita sostenibile; c) Fondo per lo sviluppo e la coesione.. I MODIFICHE ALLA DEFINIZIONE DI START-UP INNOVATIVA 1 (Modifiche al decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221) 1 All'articolo 25, comma 2, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono apportate le seguenti modifiche: a la lettera b) è sostituita dalla seguente: « b) è costituita da non più di sessanta mesi»; b alla lettera f) , le parole: «ad alto valore tecnologico» sono soppresse; c la lettera g) è sostituita dalla seguente: « g) non può acquisire la qualifica di start-up innovativa, e ove l'abbia ottenuta la perda, la società che acquisisca un'azienda o un ramo di azienda che abbia già ottenuto la qualifica di start-up innovativa»; d alla lettera h) , numero 2), le parole: «a due terzi» sono sostituite dalle seguenti: «alla metà». II AGEVOLAZIONI IN MATERIA TRIBUTARIA E FINANZIARIA PER LE START-UP INNOVATIVE 2 (Modifiche alla disciplina degli incentivi all'investimento in start-up innovative ) 1 All'articolo 29 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo il comma 7 è inserito il seguente: « 7 -bis. Ai fini dell'ottenimento delle agevolazioni fiscali di cui ai precedenti commi, rileva il possesso, comprovato da autocertificazione, dei requisiti indicati dalle lettere c) , e) , f) e g) del comma 2 dell’articolo 25 del presente decreto». 2 La mancata iscrizione della start-up presso l'Ufficio del registro delle imprese entro tre anni dalla data di ricezione dell'investimento comporta per il contribuente la decadenza dal beneficio fiscale e l'obbligo per lo stesso di restituire l'importo detratto, unitamente agli interessi legali. 3 (Estensione delle disposizioni previste dall'articolo 2468 del codice civile) 1 All'articolo 26 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: « 3- bis. Alle categorie di quote di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo non si applica la disciplina concernente le assemblee speciali prevista dall'articolo 2376 del codice civile. 3- ter. Alle categorie di quote di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo si applica la disciplina prevista dall’articolo 2468 del codice civile, concernente le quote di partecipazione». 4 (Utilizzo dei veicoli di investimento strutturato per agevolare la raccolta di capitali) 1 All'articolo 1, comma 5- novies , del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e degli organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società che investono prevalentemente in start-up innovative, come identificati dall'articolo 1, comma 2, lettere e) ed f), del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 30 gennaio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 2014». 2 All'articolo 50- quinquies del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono apportate le seguenti modifiche: a al comma 1, dopo le parole: « start-up innovative» sono inserite le seguenti: «, per gli organismi di investimento collettivo del risparmio e per le società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative»; b al comma 2, dopo le parole: « start-up innovative» sono inserite le seguenti: «, per gli organismi di investimento collettivo del risparmio e per le società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative». 3 All'articolo 100- ter , comma 1, del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, dopo le parole: « start-up innovative» sono inserite le seguenti: «, dagli organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società di capitali che investono prevalentemente in start-up innovative».