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Il Comitato consultivo si compone del presidente, o di chi ne fa le veci a norma del presente statuto, del direttore e di cinque membri nominati annualmente dal Consiglio fra i dirigenti delle Casse di risparmio partecipanti, uno dei quali funge da segretario. Il Comitato consultivo si aduna, normalmente una volta al mese nei dieci giorni antecedenti la riunione del Consiglio, ed ogni qualvolta il presidente lo reputi necessario. Le convocazioni possono essere fatte per lettera, per telegramma o per telefono con anticipo di almeno due giorni rispetto a quello fissato per l'adunanza; le convocazioni per telefono debbono essere confermate per iscritto. Il Comitato deve di regola esprimere il parere sulle materie da sottoporre al Consiglio di amministrazione escluse quelle da trattare nelle sedute segrete dello stesso Consiglio. Le adunanze sono valide con la presenza di almeno tre membri oltre il presidente o chi ne fa le veci. Le deliberazioni si prendono a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto del presidente. I verbali delle sedute del Comitato consultivo debbono essere trascritti in apposito libro e controfirmati dal presidente e dal segretario. Ai membri del Comitato consultivo, che risiedono fuori della sede dell'Istituto, spetta il rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno; al presidente compete inoltre la medaglia di presenza come per la partecipazione alle adunanze consiliari. Art. 28. L'Istituto deve previamente chiedere e le direzioni locali sono tenute ad esprimere il preventivo, motivato e ponderato parere su ciascuna operazione di mutuo, su l'eventuale instaurazione delle procedure esecutive, su la rivendita degli immobili pervenuti in proprietà dell'Istituto in seguito ad azioni promosse a fine di recupero di crediti, e su ogni altro provvedimento concernente mutuatari o immobili che rientrano nella rispettiva zona di competenza territoriale. Visto, il Ministro per il tesoro: COLOMBO