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Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 11.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 13. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 13.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 13-ter. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 13-ter.0.1, che risulta respinto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 14. Il PRESIDENTE , relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 14.1, 14.2, 14.3, 14.4, 14.5, 14.6, 14.7, 14.8, 14.0.1 e 14.0.2. La rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Si passa alla votazione dell'emendamento 14.1. La senatrice GRANATO ( Misto ) rileva che l'emendamento in esame è volto salvaguardare il diritto all'assegno alimentare per i lavoratori sospesi dal servizio in quanto non vaccinati. Ricorda che tale diritto non viene meno neanche nel caso di sospensioni per motivi disciplinari. Il senatore TONINELLI ( M5S ) ritiene condivisibile l'emendamento, che ripropone il contenuto di una proposta di modifica presentata dal Gruppo M5S su altro provvedimento. Tuttavia, annuncia un voto contrario, in quanto una modifica del testo in questa fase comporterebbe la decadenza del decreto-legge. La senatrice GRANATO ( Misto ) chiede al Governo di valutare la possibilità di accogliere un ordine del giorno su questo tema. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) osserva che il diritto all'assegno alimentare non viene certamente meno con la sospensione dal servizio. Se non corrisposto verrebbe infatti riconosciuto in sede giurisdizionale in via ordinaria, su impulso dell'avente diritto. La proposta di modifica, quindi, per quanto condivisibile, è pleonastica. La rappresentante del GOVERNO si dichiara disponibile ad accogliere come raccomandazione un ordine del giorno, purché nella parte dispositiva sia premessa la formula: «a valutare la possibilità di». La senatrice GRANATO ( Misto ) ritiene insoddisfacente la proposta della rappresentante del Governo e chiede che l'emendamento sia posto in votazione. Posto ai voti, l'emendamento 14.1 è respinto. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 14.2, 14.3, 14.4, 14.5, 14.6, 14.7, 14.8, 14.0.1 e 14.0.2 (già erroneamente numerato 14.1 e pubblicato in allegato al resoconto della 2ª seduta pomeridiana di ieri). Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 16. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 16.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 20-bis. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 20-bis.0.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 21. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 21.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 22. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 22.1, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento riferito all'articolo 23. Con il parere contrario del relatore e della rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 23.0.1, che risulta respinto. La Commissione conferisce quindi il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo a chiedere lo svolgimento della relazione orale. La seduta termina alle ore 9,25.