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Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge si procede, secondo la normativa vigente, all'adeguamento, ove necessario, del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell'area sanità e dell'accordo collettivo nazionale relativo alla disciplina dei rapporti convenzionali con i medici di emergenza territoriale (MET) che preveda, nel limite dei livelli remunerativi fissati dal medesimo accordo, i criteri di transizione progressiva al CCNL dell'area sanità dei medici in convenzione a tempo indeterminato, nonché i termini temporali e le modalità di permanenza in forma residuale nel rapporto convenzionale. 6 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, il regime giuridico del personale medico nel sistema dell'emergenza e urgenza preospedaliero di cui al comma 3 è regolato dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell'area della sanità. L'accesso avviene mediante le procedure concorsuali previste per la dirigenza medica e il personale medico è inquadrato come lavoratore dipendente presso un ente del Servizio sanitario nazionale. 7 Il personale infermieristico di cui al comma 1 opera sia nel soccorso sanitario preospedaliero sia all'interno delle sale operative, assicurando una risposta adeguata ai bisogni di salute del cittadino in integrazione e collaborazione con le altre figure professionali del sistema. 8 Il personale infermieristico di cui al comma 1 è, altresì, in possesso di formazione specifica per l'attività di emergenza e urgenza, acquisita mediante specifica formazione post laurea, e accede al sistema di emergenza e urgenza preospedaliero previa maturazione di esperienza professionale, di durata non inferiore a due anni, nell'area dell'emergenza e urgenza ospedaliera o nei pronto soccorso e nelle terapie intensive. Per il personale infermieristico di cui al comma 1 è previsto un incarico professionale in base al vigente contratto collettivo nazionale di lavoro. 9 Il personale infermieristico che opera sui mezzi di soccorso avanzati infermieristici è responsabile dell' équipe di soccorso e opera avvalendosi di algoritmi clinico-assistenziali elaborati sulla base delle linee guida e delle evidenze scientifiche più recenti. Gli algoritmi prevedono attività effettuabili in autonomia e altre autorizzate dal medico di sala operativa e sono finalizzati alla gestione dei percorsi delle patologie tempo dipendenti, al trattamento del dolore e alla stabilizzazione delle condizioni dei pazienti assistiti garantendo efficacia, sicurezza e tempestività dei trattamenti. 10 Il personale infermieristico che opera nelle sale operative è in possesso di una buona conoscenza dello specifico sistema di soccorso in cui opera e della rete ospedaliera di riferimento e deve avere maturato una esperienza lavorativa sui mezzi di soccorso. 11 Al personale infermieristico è affidata la gestione sanitaria dell'evento, secondo protocolli definiti dai responsabili clinici delle sale operative, che è svolta attraverso: a il supporto agli operatori della ricezione effettuato mediante la rivalutazione delle chiamate che meritano un approfondimento; b il coordinamento delle attività di soccorso degli equipaggi dei mezzi di soccorso di base; c l'assegnazione del codice di gravità alla persona soccorsa sulla base delle informazioni e dei riscontri oggettivi e strumentali da parte delle équipe presenti sul luogo del soccorso; d la destinazione ospedaliera più appropriata per il paziente, definita all'interno dei percorsi delle reti di patologia; e la capacità di utilizzare correttamente le tecnologie disponibili. 12 Il personale tecnico che opera nelle sale operative è chiamato a svolgere funzioni operative strettamente connesse con il modello organizzativo della struttura, quali in particolare: a risposta telefonica all'utente mediante l'impiego di sistemi codificati per eseguire l'intervista del chiamante; b assegnazione del codice di priorità dell'evento e invio dei primi mezzi di soccorso secondo uno schema precodificato; c allerta degli enti non sanitari; d monitoraggio delle fasi del soccorso; e supporto logistico agli equipaggi. 13 Il personale tecnico in possesso della certificazione di soccorritore di cui al comma 16 e dei requisiti previsti, può operare anche sui mezzi di soccorso territoriali. 14 L'ente sanitario privato accreditato e a contratto con il Servizio sanitario nazionale può partecipare al servizio di emergenza e urgenza preospedaliera, se specificatamente contrattualizzato per detto servizio, attraverso il contributo professionale dei medici dipendenti, in possesso dei requisiti di cui alle lettere a) , b) e c) del comma 3, e degli infermieri dipendenti che abbiamo i requisiti previsti dai commi 8 e 10. 15 Il personale soccorritore e autista soccorritore svolge attività di soccorso sui mezzi di soccorso, di base e avanzati, del sistema di emergenza preospedaliero e ospedaliero in collaborazione con gli altri membri dell'equipaggio e in collegamento funzionale con la sala operativa di riferimento. Detto personale può svolgere la propria attività in qualità di dipendente di aziende sanitarie, di volontario o di dipendente di organizzazioni di volontariato e di associazioni di promozione sociale. 16 Il soccorritore è l'operatore che, a seguito del conseguimento di un attestato di qualifica rilasciato al termine di una specifica formazione, svolge attività di soccorso di base nel sistema preospedaliero di emergenza e urgenza. 17 L'autista soccorritore è l'operatore che, previo conseguimento dell'attestato di qualifica di soccorritore è abilitato alla guida dei mezzi di soccorso. Svolge attività di conduzione di mezzi di soccorso, di base e avanzati, di trasporto sanitario e di supporto tecnico-logistico, finalizzata alla gestione dei mezzi, delle attrezzature e delle postazioni di soccorso, e di esecuzione di manovre di soccorso di base in collaborazione con le équipe di soccorso nelle diverse fasi dell'intervento. 18 Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita l'Agenzia per i servizi sanitari regionali, sono adottate le disposizioni di esecuzione dei commi 16 e 17 del presente articolo e sono definiti i percorsi formativi e i requisiti necessari per svolgere le funzioni di soccorritore e di autista soccorritore. 19 Il sistema di emergenza e urgenza preospedaliero, conformemente all'articolo 37- sexies del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, si avvale della collaborazione del personale tecnico del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per l'espletamento delle attività di soccorso in ambienti previsti dal medesimo articolo e per le funzioni per le quali sono richieste specifiche competenze tecnico-operative. 20 Ai fini della selezione del personale medico, infermieristico socio-sanitario e tecnico di cui al presente articolo, si tiene conto del possesso di competenze in tecniche dell'organizzazione, digitalizzazione dei processi e percorsi clinici e telemedicina.