[resaula]

Passiamo all'esame degli emendamenti e dell'ordine del giorno riferiti all'articolo 16 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FENU, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 16.0.100, 16.0.200 e 16.0.300 (testo 3). Esprimo parere contrario su tutti gli altri emendamenti. Esprimo parere favorevole all'accoglimento come raccomandazione dell'ordine del giorno G16.1. BITONCI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 16.1, presentato dal senatore De Bertoldi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Senatore Pichetto Fratin, l'ordine del giorno G16.1 è stato accolto dal Governo come raccomandazione. Insiste per la votazione? PICHETTO FRATIN (FI-BP) . No, signor Presidente. PRESIDENTE. L'ordine del giorno G16.1 è quindi accolto come raccomandazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 16.0.100/1, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 16.0.100, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 16.0.200, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 16.0.300 (testo 3)/1, presentato dai senatori Sciascia e Conzatti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 16.0.300 (testo 3). MODENA (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MODENA (FI-BP) . Signor Presidente, vorrei anzitutto ringraziare la senatrice Conzatti, perché questo intervento, brevissimo, è frutto di una conversazione e di una riflessione che abbiamo avuto oggi pomeriggio e che vorrei offrirvi. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Anzi, forse sarebbe meglio se magari questo emendamento fosse posto ai voti domani mattina, a mente fredda. Infatti questo emendamento della Commissione, mi sembra proposto da un senatore del MoVimento 5 Stelle, concede in sostanza l'accesso a tutti i conti correnti dei cittadini non solo all'Agenzia delle entrate (come già è), ma anche alla Guardia di finanza. Ma non si tratta necessariamente di evasori. Questa è una modifica sostanziale, in base alla quale per tutto quello che si trova presso le Poste e gli intermediari (pensiamo anche al vecchietto, perché la disposizione riguarda tutto e non ci sono dei limiti) l'accesso è consentito all'Agenzia delle entrate, ma anche alla Guardia di finanza. C'è il particolare - a mio parere, non da poco - che la Guardia di finanza dovrebbe poter avere gli accessi ai conti correnti solo quando ha l'autorizzazione di un magistrato. Questa è una differenza di carattere sostanziale. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Colleghi, vi chiedo di riflettere su questo. Voi siete la maggioranza e poi farete come ritenete. La questione di fondo è che non si può definire di pace fiscale un provvedimento in cui - di fatto - si mette una pistola alla tempia del cittadino, della piccola impresa e di chiunque sia oggetto di indagini di questo tipo. (Applausi della senatrice Conzatti). Abbiamo ragionato di questo con la relatrice di minoranza oggi pomeriggio. Vi chiedo di fare una riflessione perché questa norma stravolge completamente il senso, anche per voi, del decreto fiscale. Per favore, cortesemente fate autorizzare la Guardia di finanza da un magistrato, perché il nostro è uno Stato di diritto. (Applausi dal Gruppo FI-BP e del senatore Margiotta) . FERRARI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, prima di procedere alla votazione dell'emendamento, vorrei chiarire che prima non ho inteso bene e, erroneamente, ho dato come indicazione al Gruppo di votare a favore dell'emendamento 16.0.300 (testo 3)/1, nonostante la reale intenzione fosse di voto contrario. Preannuncio che sull'emendamento 16.0.300 (testo 3) il voto del Partito Democratico sarà favorevole. MODENA (FI-BP) . È questa la differenza tra noi e il PD! PRESIDENTE. Senatrice Modena, per cortesia, ha già svolto il suo intervento. DE BERTOLDI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE BERTOLDI (FdI) . Signor Presidente, anche noi, non avendo recepito bene il messaggio, abbiamo votato contro l'emendamento 16.0.300 (testo 3)/1, nonostante fossimo a favore. Riteniamo veramente assurdo, per le ragioni contrarie a quelle del Partito Democratico, questa sorta di grande fratello fiscale che caratterizza l'impostazione determinata in Commissione. Pertanto, chiarisco l'intenzione reale di voto del Gruppo Fratelli d'Italia. (Applausi dal Gruppo FdI). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 16.0.300 (testo 3), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Comunico che è stato riproposto all'Assemblea un emendamento del relatore in materia di concessioni autostradali, già presentato in Commissione e giudicato ammissibile dal Presidente del Senato. Il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti è fissato per le ore 21,30. MALAN (FI-BP) . Senza preavviso non è possibile! Se c'è qualche porcheria da fare, la dovete fare a viso aperto! MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, io credo che quello che abbiamo detto finora non sia servito evidentemente a niente. Il Governo presenta un emendamento sulle concessioni autostradali alle ore 21,05 e lei ci concede i tempi per subemendare fino alle 21,30 su un argomento così importante. Noi, non solo chiediamo di avere tempo fino a domani mattina, perché i nostri uffici legislativi devono leggere e capire quali porcherie ci propone il Governo con questo emendamento. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az) ; ma chiediamo anche che venga convocata la Commissione sia sui subemendamenti che su questo emendamento. Non si può mica pensare di andare direttamente in Aula. BERNINI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FI-BP) . Signor Presidente, noi non abbiamo visto l'emendamento. Sono le 21,05. L'emendamento dovrebbe, evidentemente, ritornare in Commissione.