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Trascorsi diciotto mesi dalla nomina di ciascun direttore generale, l'Ufficio del Garante della salute verifica il raggiungimento degli obiettivi attribuiti al direttore generale utilizzando i criteri, gli indicatori e gli standard preventivamente definiti. La regione è tenuta a fornire entro trenta giorni tutto il materiale richiesto allo scopo dall'Ufficio del Garante. La regione non può rinnovare l'incarico al direttore generale qualora l'Ufficio del Garante della salute non ritenga sufficientemente conseguiti gli obiettivi di cui al primo periodo, con una motivazione scritta da esprimere entro trenta giorni dalla trasmissione dal materiale richiesto». 5 (Criteri di nomina dei direttori di struttura complessa) 1 All'articolo 15- ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . L'attribuzione dell'incarico di direzione di struttura complessa è effettuata dal direttore generale, previo avviso da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale . Il bando deve fare esplicito riferimento alle esigenze aziendali, anche in relazione agli obiettivi da conseguire e alle caratteristiche specialistiche dell'incarico da ricoprire. Il direttore generale nomina una commissione, composta dal direttore sanitario dell’azienda sanitaria locale o azienda ospedaliera, che la presiede, e da quattro direttori di struttura complessa appartenenti al profilo e alla disciplina oggetto del concorso, di cui uno indicato dal collegio di direzione e tre sorteggiati dall'azienda che mette il posto a concorso. Nessuno dei membri sorteggiati può appartenere ad una struttura ricompresa nella regione interessata al concorso. I componenti la commissione non possono aver partecipato a più di una analoga selezione di concorso nell'anno precedente alla nomina. La commissione seleziona, sulla base dei criteri di cui all'articolo 8, commi 2 e 4, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484, e successive modificazioni, i tre candidati più adeguati all'incarico. Il direttore generale, sentito il collegio di direzione, individua il vincitore nell'ambito della terna selezionata dalla commissione, motivando per iscritto la propria scelta. In mancanza di intesa tra il direttore generale e il collegio di direzione, l'attribuzione dell'incarico di direzione di struttura complessa spetta al direttore generale. In questo caso, la scelta del direttore generale deve essere motivata per iscritto ed essere resa pubblica tramite la pubblicazione nel sito internet dell’azienda sanitaria locale o azienda ospedaliera. Anche il parere contrario e motivato del collegio di direzione deve essere reso pubblico nello stesso sito internet . Gli incarichi hanno durata da cinque a sette anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo o per periodo più breve». 2 All'articolo 8 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, dopo le parole: «del colloquio» sono inserite le seguenti: «, di una prova pratica»; b il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali, allo stato di servizio per attività svolte in Italia e all'estero, certificate dal rappresentante legale dell'ente, nonché all'accertamento delle capacità gestionali, progettuali, organizzative, di direzione, di verifica, di controllo del candidato stesso, con riferimento all'incarico da svolgere e al ruolo da ricoprire. La prova pratica consiste nella predisposizione di un elaborato o nell'esame di una documentazione clinica su un tema o un caso, individuati dalla commissione, atti a far emergere le complessive competenze tecnico-professionali del candidato»; c il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4 . Nella valutazione del curriculum l'attività scientifica è valutata sulla base dei lavori scientifici pubblicati su riviste referenziate, utilizzando strumenti quali l' impact factor e il citation index , nonché sulla base della qualità scientifica del candidato in termini di progetti finanziati, di partecipazione a comitati di ricerca internazionale e nazionali, di partecipazione a editorial boards , di numero di persone per le quali il candidato ha svolto attività di tutoraggio».