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Ai fini dell'eventuale revoca del provvedimento di concessione dell'elargizione o della provvisionale ai sensi dell'art. 4, commi 4, 4-bis e 5, della legge, il comitato acquisisce ogni ulteriore idonea documentazione necessaria e richiede altresì all'autorità giudiziaria copia delle decisioni il cui contenuto rileva ai fini della decisione sulla revoca, anche se intervenute successivamente alla sentenza di primo grado". "Art. 7 (Modalità per l'amministrazione del Fondo). - 1. La Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a. deve tenere contabilità e scritture separate per le operazioni attinenti alla gestione patrimoniale del Fondo, nonché una separata amministrazione dei beni ad essa pertinenti, in modo che risulti identificato il patrimonio destinato a rispondere delle obbligazioni del Fondo stesso, anche ai fini della rideterminazione della misura percentuale di cui all'art. 6, comma 2, della legge. 2. Il consiglio di amministrazione della Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a. , nel deliberare sull'impiego delle somme disponibili, deve aver riguardo alle esigenze di liquidità del Fondo. Le somme disponibili possono essere investite esclusivamente in titoli emessi o garantiti dallo Stato italiano". "Art. 8 (Rendiconto del Fondo). - 1. Il rendiconto della gestione patrimoniale del Fondo, approvato dal consiglio di amministrazione della Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a. , deve essere trasmesso, unitamente alle relazioni dello stesso consiglio di amministrazione e del comitato di cui all'art. 5 della legge, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato ed al Ministero del tesoro - Ragioneria generale dello Stato entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello a cui si riferisce. 2. Il rendiconto deve comprendere le seguenti voci in entrata: a) i contributi, di cui alle lettere a) e b) dell'art. 6, comma 1, della legge, di competenza dell'esercizio; b) le quote di cui alla lettera c) dell'art. 6, comma 1, della legge, di competenza dell'esercizio; c) le somme ripetute ai sensi dell'art. 4 della legge; d) altre entrate, da indicare analiticamente. 3. Il rendiconto deve altersì comprendere le seguenti voci in uscita: a) le somme corrisposte ai sensi dell'art. 2 della legge; b) le spese sostenute dalla Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a. per la gestione del Fondo; c) altre uscite, da indicare analiticamente. "Art. 11 (Domanda per la concessione dell'elargizione). - 1. La domanda per la concessione dell'elargizione deve essere indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, per il tramite del prefetto della provincia nel cui territorio si è verificato l'evento denunciato o per il tramite dell'ufficio di segreteria tecnica del comitato di cui all'art. 1. 2. La domanda deve essere corredata da idonea e dettagliata documentazione, comprovante la natura del fatto che ha cagionato il danno patrimoniale, il rapporto di causalità, i singoli presupposti positivi e negativi previsti dalla legge e l'ammontare del danno. Nella domanda dovrà essere esplicitamente dichiarata l'esistenza o meno di contratti di assicurazione relativi ai beni danneggiati o distrutti; in caso affermativo, dovranno essere allegate copie delle relative polizze. 3. Le domande presentate anteriormente alla data di pubblicazione del presente decreto dovranno essere integrate, entro sessanta giorni dalla predetta data, con gli elementi richiesti ai commi 1 e 2. 4. Il comitato, direttamente o per tramite del prefetto, può chiedere chiarimenti all'interessato e può invitarlo ad integrare la documentazione mancante".