[resaula]

Ritengo pertanto che questa sia una grandissima occasione, una grandissima opportunità e penso veramente che quanto fatto in Senato e alla Camera sia un bel lavoro e spero davvero, come è stato detto in precedenza, che nei decreti attuativi queste speranze vengano realizzate. PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore Cioffi. CIOFFI, relatore . Signor Presidente, non replicherò perché ha già detto tutto la relatrice Pergreffi. PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. BELLANOVA, vice ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili . Signor Presidente, vorrei solo ringraziare i relatori, la Commissione e gli Uffici per l'importante lavoro (almeno io lo considero tale) che è stato fatto. Si tratta di un lavoro proficuo, che ha visto la collaborazione della maggioranza e dell'opposizione in Commissione e anche nelle aule del Senato e della Camera. Desidero ringraziare il Parlamento per aver lavorato con impegno e intensamente, perché in questo modo abbiamo rispettato la prima parte del cronoprogramma che ci impegnava ad approvare la delega entro giugno; siamo impegnati a emanare i decreti attuativi entro dicembre. Ora tocca al Governo. Ho ascoltato il dibattito e i commissari conoscono l'impegno da me assunto in Commissione a nome dell'Esecutivo; ora bisogna rapidamente passare alla scrittura dei decreti attuativi, in modo da dare il tempo alle Commissioni parlamentari di poterli approfondire e di esprimere il parere sugli stessi. Ne approfitto inoltre per dare un chiarimento al senatore Malan, che nel suo intervento - se ho ben colto - lamentava il fatto che un dirigente del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) segua le concessioni autostradali dal 1997, contro le norme anticorruzione. Dalle informazioni che ho rapidamente assunto vorrei ribadire quanto segue: le funzioni di direttore generale per la vigilanza sulle concessionarie autostradali nel 1997 erano esercitate dall'ingegnere Francesco Sabato; successivamente, dal 2004 al settembre 2017 dall'architetto Mauro Coletta; dal 13 settembre 2017 al 14 aprile 2019 dal dottor Vincenzo Cinelli e dal 19 aprile del 2019 dal direttore generale, dottor Felice Morisco. Credo che questo chiarimento fosse dovuto, anche per rispetto delle professionalità, delle competenze e del lavoro svolto. Spero che ciò sia utile per chiarire ulteriormente questa vicenda e se ci saranno interrogazioni parlamentari, ovviamente il Ministero e il Ministro avranno l'obbligo di rispondere. PRESIDENTE . Vice Ministro Bellanova, la ringrazio anche per i chiarimenti. Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. La Presidenza, in conformità a quanto stabilito dalla Commissione in sede referente, dichiara inammissibile, ai sensi dell'articolo 104 del Regolamento, l'emendamento 1.1. CAMPARI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CAMPARI (L-SP-PSd'Az) . Signora Presidente, intervengo per chiedere di poter aggiungere la firma all'ordine del giorno G1.1 del senatore Margiotta. PRESIDENTE. Chiedo al senatore Margiotta se è d'accordo. MARGIOTTA (PD) . Sì, signora Presidente. LAUS (PD) . Signora Presidente, capita spesso e non di rado che nelle gare d'appalto il concetto dell'offerta economicamente più vantaggiosa venga elegantemente aggirato per concretizzarsi poi alla fine l'offerta al massimo ribasso. Faccio un esempio: sulle gare 60-40 (60 il progetto e 40 l'offerta), capita che i 60 punti vengano dati a tutti e quindi alla fine le aziende si riducano a competere sull'offerta economica e chiaramente chi paga le spese sono sempre i lavoratori. Ne approfitto per dire che questo tema è stato affrontato dalla Commissione lavoro - e ringrazio i colleghi della Commissione - che si è espressa favorevolmente sul parere dato. Con l'ordine del giorno G1.2 si intende impegnare dunque il Governo a prestare particolarmente attenzione sulle gare espletate da stazioni appaltanti che, come dicevo prima, in modo elegante spostano sull'offerta economica e non sul progetto. PRESIDENTE . I restanti ordini del giorno si intendono illustrati. Invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli ordini del giorno in esame. PERGREFFI, relatrice . Signor Presidente, il parere è favorevole sull'ordine del giorno G1.3 del senatore De Poli. Per quanto riguarda gli ordini del giorno G1.103 della senatrice Tiraboschi, G1.1 del senatore Margiotta, e G1.2 del senatore Laus il parere è ugualmente favorevole, purché si modifichi il dispositivo nel senso di impegnare il Governo «a valutare l'opportunità di». Con specifico riguardo all'ordine del giorno G1.2 del senatore Laus, si chiede di eliminare dal dispositivo le parole: «in relazione all'attribuzione delle premialità di cui all'articolo 1, comma 2». Il dispositivo avrebbe dunque la seguente riformulazione, che è stata già approvata in Commissione: «impegna il Governo: a porre particolare attenzione, in sede di esercizio della delega legislativa, alla necessità di evitare che si determinino situazioni di surrettizia applicazione del principio del massimo ribasso». BELLANOVA, vice ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili . Signor Presidente, il Governo accoglie gli ordini del giorno, secondo la riformulazione proposta dalla relatrice. PRESIDENTE . Chiedo alla senatrice Tiraboschi se è d'accordo con la proposta di riformulazione avanzata dalla relatrice sull'ordine del giorno G1.103. TIRABOSCHI (FIBP-UDC) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Senatrice Tiraboschi, insiste per la votazione dell'ordine del giorno? TIRABOSCHI (FIBP-UDC) . No, signora Presidente. PRESIDENTE. Chiedo al senatore Margiotta se accoglie la proposta di riformulazione della relatrice sull'ordine del giorno G1.1. MARGIOTTA (PD) . Sì, signora Presidente. PRESIDENTE. Senatore Margiotta, insiste per la votazione dell'ordine del giorno? MARGIOTTA (PD) . No, signora Presidente. PRESIDENTE. Chiedo al senatore Laus se accoglie la proposta di riformulazione dell'ordine del giorno G1.2. LAUS (PD) . Sì, Presidente. PRESIDENTE. Chiedo al senatore De Poli se insiste per la votazione dell'ordine del giorno G1.3. DE POLI (FIBP-UDC) . No, signor Presidente. PRESIDENTE. Gli ordini del giorno G1.103, G1.1 (testo 2), G1.2 (testo 2) e G1.3 sono stati accolti dal Governo. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Ricordo che l'articolo 2 è identico all'articolo 2 del testo approvato dal Senato.