[normattiva_dump]

L'assegnazione con carattere di priorità avrà luogo di norma nell'ambito delle province presso cui gli incaricati hanno prestato l'ultimo periodo di servizio. I segretari cumunali prendono servizio, per il primo quinquennio successivo alla nomina in ruolo, in comuni appartenenti alla regione alla quale appartiene il comune presso il quale sono stati inizialmente nominati. Art. 15-quinquies. - (Rilascio automatico delle certificazioni di anagrafe e di stato civile - Farmacie comunali). - 1. Le amministrazioni comunali possono avvalersi di sistemi automatizzati per il rilascio diretto al richiedente delle certificazioni d'anagrafe e di stato civile, garantendo comunque l'assolvimento di ogni imposta o diritto sugli atti emessi. A tal fine è ammesso sostituire la firma autografa dell'ufficiale d'anagrafe o di stato civile con quella in formato grafico del sindaco o dell'assessore delegato, apposta al momento dell'emissione automatica del certificato. I certificati così emessi sono validi ad ogni effetto di legge, qualora l'originalità degli stessi sia garantita da sistemi che non ne consentano la fotoriproduzione per copie identiche, come l'utilizzo di fogli filigranati o di timbri a secco. Il sistema utilizzato deve essere approvato con decreto del Ministro dell'interno di concerto con il Ministro di grazia e giustizia. 2. Le facoltà previste dall'articolo 12 della legge 2 aprile 1968, n. 475, competono anche alle amministrazioni comunali nelle ipotesi di cui all'articolo 9 della legge medesima. Art. 15-sexies. - (Trattameto economico degli amministratori locali). - 1. L'articolo 18 della legge 27 dicembre 1985, n. 816, sostitutito dal seguente: "Art. 18. - (Disposizione transitoria). - 1. I cittadini di cui al precedente articolo 1 che, alla data di entrata in vigore della presente legge, godono del trattamenteo economico previsto dall'articolo 3 della legge 12 dicembre 1966, n. 1078, conservano a loro richiesta tale trattamento anche in caso di successivi rinnovi dello stesso mandato, come determinato dalla legge 18 dicembre 1979, n. 632"". All'articolo 16: al comma 1, l'alinea è sostituito dal seguente: "1. All'onere derivante dall'applicazione delle disposizioni del presente capo - con esclusione di quello di cui all'articolo 15-ter, comma 2 - valutato in lire 23.687.000 milioni per l'anno 1990 e lire 701.500 milioni per ciascuno degli anni 1991 e 1992 si provvede: "; alla lettera a), le parole: "quanto a lire 21.085.000 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "quanto a lire 21.087.000 milioni"; alla lettera d) le parole: "quanto a lire 40.000 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "quanto a lire 41.500 milioni". All'articolo 17, al comma 3, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: "Il Ministro per gli affari regionali ed i problemi istituzionali riferisce alla Commissione parlamentare per le questioni regionali sui predetti criteri". All'articolo 25: il comma 1 è soppresso; al comma 2, le parole: "30 giugno 1990" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 1990"; il comma 6 è sostituito dal seguente: "6. Il contributo di cui all'articolo 8 della legge 7 agosto 1982, n. 526, fissato nella misura del 6,5 per cento dei premi di tariffa stabiliti a norma dell'articolo 11 della legge 24 dicembre 1969, n. 990, e successive modificazioni, ed incluso dall'assicuratore nel premio di polizza. La predetta aliquota trova applicazione per i premi dei contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1› maggio 1990. Non si applica l'articolo 123 del testo unico delle leggi sull'esercizio delle assicurazioni private, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 1959, n. 449". L'articolo 26 è sostituito dal seguente: "Art. 26. - (Misure finanziarie in materia di lavori pubblici). - 1. È autorizzato un ulteriore stanziamento di lire dieci miliardi per ciscuno dei capitoli 7501 e 8405 dello stato di previsione del Ministero dei lavori pubblici per l'anno finanziario 1990. 2. All'onere di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa disposta, per l'anno 1990, dall'articolo 7, comma 6, della legge 22 dicembre 1986, n. 910, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge fiananziaria 1987). 3. Le disponibilità esistenti al 31 dicembre 1989 in conto residui 1987 sui capitoli 7725 e 8896 dello stato di previsione del Ministero dei lavori pubblici sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate ai medesimi capitoli del predetto stato di previsione per l'anno 1990. 4. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio". Dopo l'articolo 26 è inserito il seguente: "Art. 26-bis. - (Impianti cimiteriali). - 1. Gli impianti cimiteriali sono servizi indispensabili parificati alle opere di urbanizzazione primaria ai sensi e per gli effetti dell'articolo 4 della legge 29 settembre 1964, n. 847, integrato dall'articolo 44 della legge 22 ottobre 1971, n. 865. 2. Ai fini dell'applicazione della norma di cui al comma 1 si considerano impianti cimiteriali le opere ed i servizi indicati all'articolo 54 del regolamento di polizia mortuaria, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 21 ottobre 1975, n. 803, e successive modificazioni". All'articolo 28, il comma 2 è soppresso. All'articolo 30, dopo il comma 2 è inserito il seguente: "2-bis. Al fine di consentire il completamento degli interventi conseguenti agli eventi sismici degli anni 1984-1985-1986 nella Sicilia orientale di cui ai decreti-legge 3 aprile 1985, n. 114, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1985, n. 211, e 30 dicembre 1985, n. 791, convertito, con modificazioni, dalle legge 28 febbraio 1986, n. 46, valutato in lire 15.000 milioni e di quelli connessi a movimenti franosi in atto ovvero a grave dissesto idrogeologico di cui all'articolo 1 del decreto-legge 26 gennaio 1987, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 marzo 1987, n. 120, valutato in lire 25.000 milioni, il fondo per la protezione civile è reintegrato, per l'anno 1990, del corrispondente importo di lire 40.000 milioni. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1990, all'uopo utilizzando gli accantonamenti "Completamento degli interventi nelle zone terremotate (Zafferana Etnea)" ed "Interventi urgenti per fronteggiare movimenti franosi (protezione civile)".