[ddlpres]

6 le forme e le procedure dei contenziosi davanti agli organi di garanzia in tema di violazioni dello statuto; 7 le misure disciplinari che possono essere adottate nei confronti degli iscritti, gli organi competenti ad assumerle e le procedure di ricorso davanti agli organi di garanzia, assicurando il diritto alla difesa e il principio del contraddittorio; e le modalità con le quali gli iscritti partecipano alle votazioni, assicurando, quando è prevista, l'effettiva segretezza del voto; la previsione di un termine, comunque non inferiore nel minimo a sei mesi, a decorrere dal quale chi si iscrive per la prima volta può esercitare il proprio diritto di elettorato attivo e passivo nelle consultazioni interne e ricoprire cariche, uffici o altre funzioni comunque denominate all'interno del partito; il limite massimo di mandati relativi a incarichi interni al partito; f le misure idonee a garantire la regolarità, la trasparenza e la democraticità delle procedure di voto elettronico nel caso in cui alcune decisioni del partito siano demandate al voto online degli iscritti su piattaforme informatiche, assicurando l'integrità, l'autenticità e la segretezza del voto, nonché il pieno rispetto dei diritti e delle libertà degli iscritti quanto al trattamento in forma anonima dei dati personali; g le modalità e i tempi prestabiliti per la diffusione e la certificazione dei risultati del voto online dopo la chiusura delle votazioni, assicurando un'adeguata protezione del voto da alterazioni e manipolazioni; h le modalità per assicurare negli organi collegiali che nessun genere sia rappresentato in misura superiore al 55 per cento; i i criteri con i quali sono assicurate la presenza delle minoranze in tutti gli organi collegiali non esecutivi del partito e la loro partecipazione alla gestione delle risorse pubbliche e private conferite per legge al partito; l la cadenza delle assemblee congressuali nazionali e regionali; le garanzie con le quali è assicurata la partecipazione delle minoranze, ove presenti, negli organi collegiali non esecutivi; m le procedure aggravate per le modifiche dello statuto, del simbolo e della denominazione del partito, che devono sempre comportare la consultazione di tutti gli iscritti; n i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie disponibili tra gli organi nazionali e le articolazioni territoriali del partito; le procedure relative ai casi di scioglimento, chiusura, sospensione e commissariamento delle articolazioni territoriali del partito; o un codice etico che contenga l'insieme dei princìpi di riferimento dei comportamenti individuali e collettivi; p le modalità di selezione democratica delle candidature per il Parlamento europeo, per il Parlamento nazionale, per i consigli regionali, provinciali e comunali, nonché per le cariche di sindaco e di Presidente della regione; le modalità per promuovere, attraverso azioni positive, l'obiettivo della parità tra i sessi nella selezione delle candidature per le cariche elettive, in attuazione dell'articolo 51 della Costituzione; q l'attribuzione della rappresentanza legale del partito a un tesoriere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti per gli esponenti aziendali delle banche; la nomina di un comitato di tesoreria composto da soggetti in possesso dei requisiti di onorabilità previsti per gli esponenti aziendali delle banche, con il compito di coadiuvare il tesoriere nello svolgimento delle sue funzioni di indirizzo e verifica rispetto alla gestione contabile, alle fonti di finanziamento e all'allocazione delle risorse finanziarie; r la nomina di un collegio sindacale composto da soggetti in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti per i sindaci delle società per azioni bancarie; s l'attribuzione a una società di revisione iscritta nell'albo speciale tenuto dalla Commissione nazionale per le società e la borsa, ai sensi dell'articolo 161 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e dell'articolo 43, comma 1, lettera i) , del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, del compito di certificare il rendiconto di esercizio. 2 Lo statuto indica l'indirizzo della sede legale del partito nel territorio dello Stato, nonché l'organo o comunque il soggetto investito della rappresentanza legale. 3 Lo statuto può contenere norme integrative adottate in conformità a quanto stabilito dalla presente legge. 4 Nello statuto è descritto il simbolo, che con la denominazione costituisce elemento essenziale di riconoscimento del partito. Il simbolo può anche essere allegato in forma grafica. Il simbolo del partito e la denominazione, anche nella forma abbreviata, devono essere chiaramente distinguibili da quelli di qualsiasi altro partito esistente. 5 Per quanto non espressamente previsto dallo statuto, ai partiti si applicano le disposizioni del codice civile e le norme previste dall'ordinamento giuridico vigente. 4 (Responsabilità politica degli eletti nei confronti del partito e divieti a tutela della libertà del mandato degli eletti) 1 L'eletto del partito alle elezioni comunali, regionali e per il rinnovo del Parlamento nazionale, nonché dei rappresentanti dell'Italia al Parlamento europeo, anche se non iscritto al partito, è politicamente responsabile per tutta la durata del mandato delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle funzioni rappresentative, oltre che nei confronti degli elettori del collegio o della circoscrizione in cui è avvenuta la sua elezione, nei confronti del partito che lo ha candidato nelle sue liste o con il suo contrassegno. 2 È fatto divieto al partito di inserire nello statuto, nel codice etico, in altri documenti che regolano i comportamenti degli eletti o in accordi fatti sottoscrivere ai propri candidati o eletti nelle proprie liste o con il proprio contrassegno: a norme o clausole volte a vincolare le opinioni espresse o i voti dati dall'eletto nell'esercizio delle proprie funzioni; b norme o clausole che obbligano l'eletto a erogare un contributo economico a soggetti che svolgono attività di supporto organizzativo, finanziario, comunicativo o culturale al partito o ai gruppi parlamentari o consiliari riconducibili al partito; c norme o clausole che obbligano l'eletto a pagare somme a titolo di penale o di risarcimento al partito o ai soggetti ad esso collegati di cui alla lettera b) , in caso di espulsione, abbandono, dissenso politico o dimissioni dai gruppi parlamentari o consiliari riconducibili al partito. II PROCEDURE DI SELEZIONI DEMOCRATICA E TRASPARENTE DELLE CANDIDATURE 5 (Trasparenza degli organi, delle regole interne e delle modalità di selezione delle candidature) 1 I partiti istituiscono nei rispettivi siti internet un'apposita sezione, denominata « Trasparenza », che rispetti i princìpi di elevata accessibilità, anche da parte delle persone disabili, di completezza di informazione, di chiarezza di linguaggio, di affidabilità e di semplicità di consultazione. In tale sezione è pubblicato lo statuto, dando particolare evidenza alle modalità democratiche delle quali il partito si serve per la selezione delle candidature.