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Art. 2 Al decreto ministeriale 17 luglio 1982, specificato nelle premesse, vengono apportate le seguenti modificazioni ed integrazioni: al primo comma dell'art. 3 sono soppresse le parole "per il tramite degli ispettorati provinciali dell'agricoltura nelle cui circoscrizioni territoriali ricadono le superfici investite a cotone", e le parole "di cui all'ultimo comma del successivo art. 4" sono sostituite dalle altre "compilato dal produttore e sottoscritto dalla ditta sgranatrice"; all'art. 4, primo comma, le parole "all'ispettorato provinciale dell'agricoltura competente per territorio" sono sostituite da "direttamente all'AIMA o all'ufficio che sarà indicato dall'AIMA stessa"; è, altresì, soppresso l'ultimo comma; al primo comma dell'art. 5 le parole "all'ispettorato provinciale dell'agricoltura" sono sostituite "all'AIMA"; il terzo comma è soppresso; il quarto comma è soppresso; l'art. 7 è così sostituito: "Al pagamento dell'aiuto di cui al presente decreto provvede l'AIMA in forma anticipata, conformemente a quanto previsto dalla normativa comunitaria"; l'art. 8 è così sostituito: "I controlli previsti dalla regolamentazione comunitaria ai fini della determinazione dei quantitativi ammissibili all'aiuto e del riconoscimento del relativo diritto all'aiuto vengono eseguiti dall'AIMA, che potrà avvalersi anche della collaborazione delle regioni"; all'art. 9 le parole "Gli ispettorati provinciali dell'agricoltura sono tenuti" vengono sostituite da "L'AIMA è tenuta"; dopo l'art. 10 è inserito il seguente art. 10-bis: "L'AIMA è autorizzata ad apportare con proprio provvedimento, nel rispetto della regolamentazione comunitaria, modificazioni ed integrazioni alle modalità applicative recate dal decreto ministeriale 17 luglio 1982 e dal presente decreto". Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 12 novembre 1987 Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 12 novembre 1987 Il Ministro: PANDOLFI Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Nota all'art. 2: Il testo vigente delle norme modificate del D.M. 17 luglio 1982 è il seguente: "Art. 3, primo comma. - Lo sgranatore di cotone, che intende beneficiare dell'aiuto di cui al presente decreto dovrà depositare, non oltre il 30 aprile dell'anno successivo alla semina, presso l'AIMA, una domanda di aiuto corredato: dal contratto di cui al precedente art. 2 dal quale risulti il quantitativo di cotone non sgranato consegnato con relativa data di consegna; da un impegno a pagare al produttore un prezzo pari almeno al prezzo minimo valido per ciascuna campagna di commercializzazione; dall'"attestato di produzione" compilato dal produttore e sottoscritto dalla ditta sgranatrice". "Art. 4. - I produttori agricoli interessati sono tenuti a presentare direttamente all'AIMA o all'ufficio che sarà indicato dall'AIMA stessa entro il 15 giugno di ogni anno, a partire dalla campagna di commercializzazione 1983-84, una dichiarazione delle superfici seminate a cotone da dove risulti: la superficie seminata a cotone espressa in ettari e are; gli estremi catastali delle superfici seminate o una indicazione riconosciuta come equivalente dall'organismo incaricato del controllo delle superfici. Per la campagna di commercializzazione 1982-83 il termine della presentazione della denuncia di semina è fissato al 31 luglio 1982". "Art. 5. - Lo sgranatore è tenuto a presentare all'AIMA una domanda di messa sotto controllo della quantità di cotone non sgranato per il quale intende chiedere l'aiuto. La domanda di messa sotto controllo deve contenere: cognome, nome e indirizzo del richiedente; quantitativo del cotone non sgranato per il quale è stata richiesta la messa sotto controllo; riferimento alla domanda di aiuto". "Art. 7. - Al pagamento dell'aiuto di cui al presente decreto provvede l'AIMA in forma anticipata, conformemente a quanto previsto dalla normativa comunitaria". "Art. 8. - I controlli previsti dalla regolamentazione comunitaria ai fini della determinazione dei quantitativi ammissibili all'aiuto e del riconoscimento del relativo diritto all'aiuto vengono eseguiti dall'AIMA, che potrà avvalersi anche della collaborazione delle regioni". "Art. 9, primo comma. - L'AIMA è tenuta a comunicare al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela dei prodotti agricoli, per gli adempimenti di competenza: entro il decimo giorno di ogni mese, i quantitativi per i quali è stato richiesto l'aiuto nel mese precedente; entro il decimo giorno di ogni mese, i quantitativi messi sotto controllo nel mese precedente; entro il 15 giugno dell'anno successivo alla semina, le quantità medie di cotone sgranato e le rese medie, espresse in cotone sgranato e in semi di cotone, constatate durante la campagna in corso".