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Allegato VII Parte di provvedimento in formato grafico (1) ((2)) -------------- AGGIORNAMENTO (1) Il Decreto 26 giugno 2015 (in G.U. 3/8/2015, n. 178) ha disposto (con l'art. 1, comma 3) che "All'allegato VII del decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 247, il punto 8. è sostituito dal seguente: «8. TEST LINGUISITICO Il macchinista, che deve comunicare con il gestore dell'infrastruttura per questioni cruciali di sicurezza, deve possedere cognizioni linguistiche nella lingua indicata dal gestore dell'infrastruttura interessato. Le cognizioni linguistiche devono consentirgli di comunicare in modo attivo ed efficace in situazioni di routine, critiche e d'emergenza. Il macchinista deve essere in grado di utilizzare i messaggi e la metodologia di comunicazione specificati nella STI "Esercizio e gestione del traffico". Il macchinista deve essere in grado di comprendere, ascolto e lettura, e di comunicare, oralmente e per iscritto, conformemente al livello B1 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (Common European Framework of Reference for Languages - CEFR) stabilito dal Consiglio d'Europa (1). (1) Common European Framework of Reference for Languages: Learning, Teaching, Assessment, 2001, Cambridge University Press (per la versione inglese - ISBN 0-521-00531-0). Disponibile anche sul sito web del Cedefop: http://europass.cedefop.europa.eu/it/resources/european-language-leve ls-cefr». Ha inoltre disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2016". -------------- AGGIORNAMENTO (2) Il Decreto 4 luglio 2016 (in G.U. 14/09/2016, n. 215) ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "All'allegato VII del decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 247, il punto 8. è sostituito dal seguente: «8. TEST LINGUISTICO 1. Il macchinista che deve comunicare con il gestore dell'infrastruttura per questioni critiche per la sicurezza deve possedere cognizioni linguistiche perlomeno in una delle lingue indicate dal gestore dell'infrastruttura interessato. Le cognizioni linguistiche devono essere tali da consentirgli di comunicare in modo attivo ed efficace in situazioni di routine, critiche e d'emergenza. Il macchinista deve essere in grado di utilizzare i messaggi e la metodologia di comunicazione specificati nella STI 'Esercizio e gestione del trafficò. 2. Al fine di soddisfare i requisiti di cui al paragrafo 1, il macchinista deve essere in grado di comprendere (ascolto e lettura) e di comunicare (oralmente e per iscritto) conformemente al livello B1 del quadro comune europeo di riferimento per le lingue (Common European Framework of Reference for Languages - CEFR) stabilito dal Consiglio (1) 3. Nel caso di tratte tra le frontiere e le stazioni situate in prossimità delle frontiere e deputate alle operazioni transfrontaliere, i macchinisti dei treni operati da un'impresa ferroviaria possono essere esentati dal gestore dell'infrastruttura dall'obbligo di ottemperare ai requisiti di cui al paragrafo 2, a condizione che sia applicata la seguente procedura: a) l'impresa ferroviaria deve richiedere una deroga al gestore dell'infrastruttura per i macchinisti interessati. Al fine di garantire un trattamento equo e paritario dei richiedenti, il gestore dell'infrastruttura deve applicare a tutte le richieste di deroga presentate la medesima procedura di valutazione, che fa parte del prospetto informativo della rete; b) il gestore dell'infrastruttura concede una deroga se l'impresa ferroviaria può dimostrare di aver posto in atto disposizioni sufficienti a garantire la comunicazione tra i macchinisti interessati e il personale del gestore dell'infrastruttura in situazioni di routine, critiche e d'emergenza, come previsto al paragrafo 1; c) le imprese ferroviarie e i gestori dell'infrastruttura devono garantire che il personale interessato sia a conoscenza di tali regole e disposizioni e che riceva una formazione adeguata tramite i propri sistemi di gestione della sicurezza.» (1) Common European Framework of Reference for Languages: Learning, Teaching, Assessment, 2001, Cambridge University Press (per la versione inglese - ISBN 0-521-00531-0). Disponibile anche sul sito web del Cedefop: http://www.cedefop.europa.eu/". Ha inoltre disposto (con l'art. 2, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto si applicano a decorrere dal 1° luglio 2016".