[ddlcomm]

f) l'implementazione di moderne strategie di marketing territoriale per valorizzare il patrimonio culturale , turistico e ambientale delle Città di fondazione , secondo criteri basati sullo sviluppo sostenibile, sulla corretta gestione delle risorse e sull'integrazione dei processi, anche attraverso la realizzazione di sistemi digitalizzati integrati, che includano in particolare siti internet , applicazioni software e social network , volti a promuovere e divulgare il medesimo patrimonio ; f) la realizzazione di attività didattico-formative di carattere editoriale, espositivo, congressuale, seminariale, scientifico, culturale e di spettacolo; g) identica; g) l'emanazione di un bando di concorso per l'elaborazione di un marchio-logotipo rappresentativo del centenario; h) l'emanazione di un bando di concorso per l'elaborazione di un logo rappresentativo del centenario; h) l'istituzione di borse di studio per l'elaborazione di saggi storico-sociali sui temi del centenario in favore degli studenti universitari e delle scuole di secondo grado; i) l'istituzione di borse di studio per l'elaborazione di saggi storico-sociali sui temi del centenario in favore degli studenti universitari e delle scuole secondarie di secondo grado; i) l'istituzione del « Festival della Città Nuove », promuovendo incontri con storici, intellettuali, artisti, architetti e scrittori, in una visione europea e internazionale del fenomeno delle città realizzate negli anni '30 del XX secolo, con particolare attenzione a quanto realizzato nel bacino del Mediterraneo; l) l'istituzione del « Festival delle Città del Novecento », al fine di promuovere incontri con storici, intellettuali, artisti, architetti e scrittori, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni, in un'ottica europea e internazionale sul tema delle città fondate negli anni Trenta del XX secolo , con riferimento sia alle città dei Paesi del Mediterraneo sia alle città del resto del mondo ; l) la riorganizzazione e la valorizzazione dei luoghi simbolici della città di Latina, attraverso interventi di manutenzione, restauro e potenziamento delle strutture esistenti, finalizzate a una loro migliore fruizione da parte dei cittadini e al conseguimento degli obiettivi di cui alle lettere precedenti; m) la valorizzazione dei luoghi simbolici della città di Latina e dei suoi borghi , attraverso interventi strutturali di restauro e di potenziamento delle strutture esistenti, finalizzati a una migliore fruizione delle strutture stesse da parte dei cittadini e al conseguimento degli obiettivi di cui al presente comma ; m) la realizzazione e la promozione di eventi e di progetti caratterizzati da un'ampia collaborazione tra istituzioni e soggetti, pubblici e privati, a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento anche all'Unione europea; n) la realizzazione e la promozione di eventi e di progetti caratterizzati da un'ampia collaborazione tra istituzioni e soggetti, pubblici e privati, a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento all'Unione europea; n) la realizzazione di ogni altra iniziativa utile per il conseguimento delle finalità della presente legge. o) identica . Art. 3. Soppresso (Comitato promotore per il « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza ») Soppresso 1. Per le finalità di cui all'articolo 1 è istituito, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Comitato promotore « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza », presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri, o da un suo delegato, e composto dal Ministro della cultura, o da un suo delegato, dal Ministro dell'istruzione e del merito, o da un suo delegato, dal Ministro dell'università e della ricerca, o da un suo delegato, dal Ministro del turismo, o da un suo delegato, dal Presidente della regione Lazio, o da un suo delegato e dal sindaco di Latina, o da un suo delegato. 2. Il Comitato promotore « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza » ha la propria sede principale nel comune di Latina e può costituire altre sedi, delegazioni o uffici sul territorio della provincia di Latina, al fine di promuovere al meglio le proprie finalità e attività creando la necessaria rete di relazioni di supporto al Comitato stesso. 3. Il Comitato, anche avvalendosi delle collaborazioni di soggetti privati, ha il compito di coordinare e monitorare lo svolgimento delle iniziative promosse ai sensi dell'articolo 2, di elaborare un adeguato programma di celebrazioni, eventi, manifestazioni culturali e pratiche di intervento e di iniziative per la tutela e la valorizzazione degli spazi urbani simbolo della città di Latina, con particolare attenzione ai luoghi del Novecento. 4. Al Comitato possono aderire, con il consenso dei soggetti di cui al comma 1, altri enti pubblici o soggetti privati interessati a contribuire alla promozione e allo sviluppo delle attività di celebrazione del « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza ». 5. Il Comitato rimane in carica fino alla data di 31 dicembre 2033 ed entro la stessa data predispone una relazione conclusiva sulle iniziative realizzate e un rendiconto sull'utilizzazione dei contributi assegnati da presentare al Presidente del Consiglio dei ministri e alle Camere. La relazione e il rendiconto sono pubblicati con mezzi elettronici per consentire ai cittadini di conoscere l'operato e le spese sostenute. 6. Le iniziative riguardanti i temi e le pratiche sviluppate nell'ambito delle celebrazioni del « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza » sono poste sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica. 7. Ai componenti del Comitato non sono riconosciuti compensi o gettoni di presenza comunque denominati. Le spese per il funzionamento del Comitato sono poste a carico del contributo di cui all'articolo 7. Art. 4. Art. 3. (Fondazione « Latina 2032 ») ( Istituzione della Fondazione « Latina 2032 ») 1. È istituita la Fondazione « Latina 2032 », senza scopo di lucro, per il perseguimento delle finalità e degli obiettivi di cui agli articoli 1 e 2, secondo le indicazioni del Comitato « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza » di cui all'articolo 3, comma 3. 1. Per le finalità di cui agli articoli 1 e 2, è istituita la Fondazione « Latina 2032 », di seguito denominata « Fondazione », ente di diritto privato costituito dal Ministero della cultura. Alla Fondazione possono partecipare la regione Lazio, la provincia di Latina, il comune di Latina e altri soggetti pubblici e privati, ivi incluse le università. 2. La Fondazione « Latina 2032 » ha la propria sede principale nel comune di Latina e può costituire altre sedi, delegazioni o uffici sul territorio della provincia di Latina, al fine di promuovere al meglio le proprie finalità e attività creando la necessaria rete di relazioni di supporto alla Fondazione stessa . 2. La Fondazione ha la propria sede nel comune di Latina. 3.