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Propone di accantonare gli emendamenti 1.19 (testo 2) e 1.21. Per assenza del proponente, è dichiarato decaduto l'emendamento 1.2. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 1.4 in vista di una sua possibile trasformazione in ordine del giorno. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.6. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) esprime rammarico per il parere contrario su questo emendamento, che estende fino al 31 dicembre 2023 la modifica al codice dei contratti pubblici in materia di affidamento ed esecuzione di lavori, servizi e forniture nonché dei servizi di ingegneria e architettura. Sarebbe stata preferibile questa data, in luogo di quella del 31 dicembre 2021, inserita nella riformulazione dell'emendamento 1.3, su proposta del Governo. Posto ai voti, l'emendamento 1.6 è respinto. Con distinte votazioni, sono respinti altresì gli emendamenti 1.7 e 1.8. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.3 (testo 2). Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), a nome del Gruppo, annuncia un voto favorevole. Ringrazia il Governo e i relatori per aver espresso parere favorevole su un testo che quanto meno estende di ulteriori cinque mesi, fino al 31 dicembre 2021, importanti misure previste agli articoli 2, 3, 5, 6, 8 e 21 del provvedimento. Ringrazia altresì i colleghi del Gruppo Forza Italia che hanno sottoscritto l'emendamento, di cui auspica l'approvazione. Posto ai voti, l'emendamento 1.3 (testo 2) è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.13. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) ritiene incomprensibile il parere contrario su un emendamento che tende a semplificare il procedimento amministrativo per danno erariale. Il sottosegretario MARGIOTTA precisa che l'intento del decreto-legge è proprio quello di evitare che il funzionario pubblico resti inattivo per non rischiare di subire un procedimento per danno erariale. Pertanto, il provvedimento va nel senso indicato dall'emendamento 1.13. Posto ai voti, l'emendamento 1.13 è respinto. Posto ai voti, l'emendamento 1.14 (testo 2) è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.15. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame. Ritiene non condivisibili le considerazioni del rappresentante del Governo a proposito della responsabilità per danno erariale, in quanto, a suo avviso, nel provvedimento in esame non vi sono misure sufficienti a tutelare in modo adeguato il responsabile unico del procedimento. Posto ai voti, l'emendamento 1.15 è respinto. A seguito di distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.17 e 1.18. Su richiesta del rappresentante del Governo, gli emendamenti 1.19 (testo 2) e 1.21 sono accantonati. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 1.22 (testo 3) e 1.23 (testo 3). La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che la nuova formulazione determini limitazioni nel caso dell'affidamento delle forniture. Pertanto, si asterrà dalla votazione. Le Commissioni riunite approvano gli emendamenti identici 1.22 (testo 3) e 1.23 (testo 3). Risultano pertanto preclusi o assorbiti gli emendamenti 1.24, 1.25, 1.26 (testo 3), 1.27, 1.28, 1.29, 1.30 e 1.37. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 1.32. Il senatore RUSPANDINI ( FdI ) ritira l'emendamento 1.33. Posto ai voti, è respinto l'emendamento 1.34. Su richiesta del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 1.35 è accantonato. Le Commissioni riunite approvano l'emendamento 1.36 (testo 2). Come richiesto dalla relatrice, l'emendamento 1.38 è accantonato. Le Commissioni riunite approvano l'emendamento 1.39 (testo 2). Posto ai voti, è respinto l'emendamento 1.41. Sono quindi posti ai voti e respinti gli identici 1.42 e 1.43. Si passa all'esame degli emendamenti 1.19 (testo 2) e 1.21, precedentemente accantonati. Il relatore GARRUTI ( M5S ), nel ribadire il parere favorevole sull'emendamento 1.19 (testo 2), invita i proponenti a riformulare l'emendamento 1.21 in un testo 2 dello stesso tenore dell'emendamento 1.19 (testo 2). Il senatore MIRABELLI ( PD ) aggiunge la firma all'emendamento 1.21 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato dal relatore. Le Commissioni riunite approvano quindi gli emendamenti identici 1.19 (testo 2) e 1.21 (testo 2). Il senatore CIOFFI ( M5S ) ritira l'emendamento 1.44 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/1883/64/1 e 8, pubblicato in allegato, con il quale si impegna il Governo a riattivare il sistema della gara aperta con il cosiddetto taglio delle ali, alla scadenza dei termini per l'emergenza sanitaria, al fine di tornare quanto prima a una situazione di normalità. Il sottosegretario MARGIOTTA ritiene in parte condivisibili le considerazioni del senatore Cioffi. Posti in votazione, sono respinti gli identici 1.49 e 1.50. Sono quindi respinti anche gli identici 1.51 e 1.52. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.54, 1.55 (testo 2), 1.57, 1.58 e 1.59. Si passa agli emendamenti all'articolo 2. Il PRESIDENTE ricorda che erano già stati ritirati gli emendamenti 2.2, 2.5, 2.10, 2.14, 2.23, 2.25, 2.31, 2.33 e 2.37 e che l'emendamento 2.20 è stato ritirato e trasformato in ordine del giorno. La relatrice SUDANO ( IV-PSI ) esprime parere contrario sugli emendamenti 2.1, 2.3, 2.4 e 2.6. Invita i proponenti a ritirare l'emendamento 2.7. Esprime parere favorevole sugli emendamenti 2.8 e 2.9. Chiede l'accantonamento dell'emendamento 2.11. Esprime parere favorevole sull'emendamento 2.12 (testo 2) e contrario sugli emendamenti 2.13, 2.15 e 2.17. Il parere è altresì favorevole sugli emendamenti 2.18 e 2.19. Esprime parere favorevole sugli emendamenti identici 2.21 (testo 2) e 2.22 (testo 2), nonché sull'emendamento 2.24.