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Ratifica ed esecuzione della Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Colombia per eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali, con Protocollo, fatta a Roma il 26 gennaio 2018 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1701, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Ferrara, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. FERRARA, relatore . Signor Presidente, come lei ha detto l'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica della Convenzione del gennaio 2018 tra Italia e Colombia per eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali. L'accordo bilaterale, in particolare, è finalizzato a disciplinare gli aspetti fiscali relativi alle relazioni economiche e finanziarie posti in essere fra l'Italia e la Colombia, al fine di eliminare il fenomeno della doppia imposizione e di realizzare una equilibrata ripartizione della materia imponibile tra i due Stati. Come si legge nella relazione che accompagna il testo, il quadro giuridico stabile che con la sua ratifica ne deriverà, oltre a tutelare gli interessi generali rientranti nella competenza dell'amministrazione finanziaria italiana, consentirà alle imprese italiane di operare in Colombia in condizioni pienamente concorrenziali rispetto agli operatori di altri Paesi ad economia avanzata, offrendo condizioni di certezza anche per investitori della controparte in Italia. L'intesa bilaterale, che si conforma agli standard più recenti del modello dell'OCSE, nonché a quelli derivanti dalla raccomandazione del progetto dell'OCSE G20 in materia di contrasto ai fenomeni di elusione e spostamento artificioso delle basi imponibili, si compone di 31 articoli e di un protocollo. In conclusione si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. MARILOTTI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Per intervenire dovrebbe scendere, senatore Marilotti. Comunque questa norma prima o poi dovremo farla decadere perché a tutto c'è un limite! (Applausi) . MARILOTTI (M5S) . Signor Presidente, a nome del Gruppo MoVimento 5 Stelle dichiaro il voto favorevole sia a questo sia agli altri provvedimenti oggi in esame. PRESIDENTE . Ricordo che i senatori Garavini, Alfieri, Aimi e Lucidi hanno già dichiarato il proprio voto favorevole. Metto ai voti il disegno di legge, nel suo complesso. È approvato. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1509 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di coproduzione cinematografica ed audiovisiva tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Bulgaria, con Allegato, fatto a Roma il 25 maggio 2015 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1509, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Airola, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. AIROLA, relatore . Signor Presidente, la ratifica ed esecuzione dell'Accordo di coproduzione cinematografica ed audiovisiva tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Bulgaria, con allegato fatto a Roma il 25 maggio 2015, approvato già dalla Camera dei deputati, è un protocollo d'intesa bilaterale classico, che rientra nell'ambito degli accordi volti al rafforzamento della cooperazione culturale tra il nostro Paese e la Bulgaria. Signor Presidente, chiedo l'autorizzazione eventualmente ad allegare il testo scritto della relazione al Resoconto della seduta odierna. PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza in tal senso. AIROLA (M5S) . Signor Presidente, mi consenta altresì di fare una riflessione finale. L'auspicio è che lo scambio tra i Paesi sia reale e non sia invece un'occasione per delocalizzare magari produzioni italiane con soldi pubblici all'estero, come spesso è successo in questo Paese. Per il resto siamo d'accordo con la ratifica di questo Accordo. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1384 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di emendamento alla Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, fatto a Strasburgo il 10 ottobre 2018 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1384. Il relatore, senatore Airola, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. AIROLA, relatore . Signor Presidente, essendo un argomento delicato, mi permetto di sottolineare alcuni punti importanti di questa ratifica. Il provvedimento interviene sulla Convenzione n. 108 del 1981 del Consiglio d'Europa, ed è uno dei più importanti strumenti vincolanti per la protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato dei dati personali. Il protocollo è composto da un preambolo, da 40 articoli e da una appendice; è frutto di un lungo lavoro negoziale svolto nel più ampio contesto delle riforme degli strumenti internazionali di protezione dei dati personali e parallelamente alla riforma della legislazione sulla protezione dei dati dell'Unione europea. Questo aggiornamento normativo ha consentito di ampliare la definizione di dato personale; di introdurre nuove categorie di dati, da quelli genetici a quelli biometrici; di consolidare le garanzie e i diritti azionabili dall'interessato per il controllo delle proprie informazioni e l'esercizio l'autodeterminazione; di accrescere la responsabilità del titolare e del responsabile del trattamento e di centralizzare la governance e il controllo sul rispetto e la conformità dei trattamenti. Concludo dicendo che il disegno di legge di ratifica si compone di cinque articoli e che l'articolo 4 pone una clausola di invarianza finanziaria. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire.