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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 89 SILERI La seduta inizia alle ore 12,10. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta, da parte del Gruppo PD, la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Proposta di nomina n. 23 Doc n. 23 Proposta di nomina del professor Silvio Brusaferro a Presidente dell'Istituto superiore di sanità (Parere al Presidente del Consiglio dei ministri. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dal 2 luglio. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di ieri è stata svolta l'audizione del candidato. Quindi, non essendovi richieste di intervento in sede di discussione, propone - nella sua qualità di relatore - di esprimere un parere favorevole. Si procede alle dichiarazioni di voto. Il senatore COLLINA ( PD ) dichiara che il suo Gruppo esprimerà un voto di astensione in quanto, pur dando atto della pregevolezza del curriculum del candidato, intende stigmatizzare il vizio d'origine della procedura di nomina in corso, rappresentato dall'atteggiamento serbato dal Ministro della salute nei riguardi dell'Istituto Superiore di Sanità. La senatrice BINETTI ( FI-BP ), pur condividendo la critica rivolta dal senatore Collina al Ministro della salute, annuncia a nome del proprio Gruppo voto favorevole, ritenendo che il solido curriculum del candidato e la buona impressione da questi destata nel corso dell'audizione debbano fare premio sulle considerazioni politiche. Nessun altro chiedendo di intervenire, si procede alla votazione a scrutinio segreto sulla proposta di parere favorevole avanzata dal PRESIDENTE ( M5S ), relatore, alla quale partecipano i senatori Paola BINETTI ( FI-BP ), Caterina BINI ( PD ), Paola BOLDRINI ( PD ), Maria Cristina CANTU' ( L-SP-PSd'Az ), Maria Domenica CASTELLONE ( M5S ), COLLINA ( PD ), DE FALCO ( Misto ), DI MARZIO ( M5S ), ENDRIZZI ( M5S ), Sonia FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ), Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ) (in sostituzione della senatrice Stabile), Raffaella Fiormaria MARIN ( L-SP-PSd'Az ), MARINELLO ( M5S ), MAUTONE ( M5S ), Giuseppe PISANI ( M5S ), Maria RIZZOTTI ( FI-BP ), RUFA ( L-SP-PSd'Az ), SILERI ( M5S ) e ZAFFINI ( FdI ). La proposta di parere favorevole risulta approvata con 14 voti favorevoli, 1 voto contrario e 4 astensioni. AFFARI ASSEGNATI Affare relativo all'uso del medicinale triptorelina Doc n. 207 Sull'uso del medicinale triptorelina (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Riprende la discussione. La senatrice MARIN ( L-SP-PSd'Az ) manifesta la preoccupazione che il trattamento della disforia di genere (DG) con triptorelina possa essere pregiudizievole, considerato che i giovani ai quali il medicinale è somministrato hanno un sistema nervoso centrale ancora in formazione. Soggiunge che le evidenze scientifiche sono ancora insufficienti per poter avallare il trattamento in questione. Sul piano bioetico, rileva che appare incongruo consentire l'assunzione di triptorelina a soggetti a cui è vietata, tra l'altro, anche la vendita di alcol. Ritiene che sia da dimostrare che il trattamento farmacologico in questione renda più agevole le scelte future in ordine all'identità di genere. In conclusione, osserva che la determinazione dell'AIFA sulla rimborsabilità può destare l'impressione che s'intenda promuovere la DG piuttosto che curarla. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) ritiene che la pur pregevole relazione svolta da Presidente, così come diverse delle audizioni, si sia soffermata troppo su aspetti medici o tecnico-scientifici e non abbia messo a fuoco i nodi politici della questione. Esprime il convincimento che i dati sulla casistica (2 o 3 casi l'anno, di cui al massimo uno con istinti suicidari) non giustificano il provvedimento adottato dall'AIFA in ordine alla rimborsabilità a carico del Servizio sanitario nazionale. Reputa tale scelta difficilmente comprensibile, considerata la scarsezza delle risorse attualmente disponibili ed il conseguente dovere di utilizzarle con raziocinio, in una fase storica in cui il sistema sanitario fatica perfino a garantire l'erogazione dei LEA. Trova poco persuasivo anche l'argomento legato alla supposta idoneità del farmaco a far scemare il rischio di suicidio, alla luce di un recente articolo di stampa (l'oratore si riferisce ad un articolo del quotidiano "La verità"): l'istinto suicidario deriva dalle difficoltà relazionali del giovane affetto da DG, che il trattamento farmacologico non necessariamente risolve ma può anzi, in certi casi, acuire. Sottolinea che nessuno degli esperti auditi ha potuto assicurare che gli effetti prodotti dal medicinale siano reversibili, con ciò che ne consegue quanto al pericolo di un blocco definitivo dello sviluppo sessuale. Si associa alle considerazioni già svolte riguardo all'aleatorietà della diagnosi di disforia di genere. Contesta che la rimborsabilità implichi maggiori possibilità di controllo sull'utilizzo del farmaco, restando sempre possibile l'acquisto di quest'ultimo con la cosiddetta "ricetta bianca". Conclude manifestando il timore che quello in atto sia un tentativo di normalizzare la tesi della libera disponibilità del genere, contando sull'implicito avallo rappresentato dalla rimborsabilità della triptorelina, che può essere percepita come validazione del trattamento. Il PRESIDENTE ( M5S ), relatore, osserva che occorre comunque individuare una soluzione per assicurare l'appropriatezza prescrittiva, a meno di ipotizzare addirittura un divieto di utilizzo del medicinale. Avanza al riguardo la suggestione di un inserimento del farmaco in classe H, con contestuale istituzione di un registro ad hoc . La senatrice BINETTI ( FI-BP ) rileva che nella materia in esame resta molto forte il rischio di strumentalizzazione politica: occorre evitare che la rimborsabilità del farmaco, che dovrebbe comunque essere sottoposta a condizioni molto precise e stringenti, sia utilizzata per legittimare le teorie sul genere. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) manifesta vivo apprezzamento per le considerazioni politiche svolte dal senatore Zaffini e suggerisce, anche in base alla propria esperienza professionale, di vietare la prescrizione del medicinale in questione con la cosiddetta "ricetta bianca". Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Educazione motoria nella scuola primaria