[sommcomm]

- 1.4: non ostativo a condizione che, alla lettera b) , sia soppresso l'inciso "anche in modalità a distanza" poiché in contraddizione con il presupposto del comma 3, che intende modificare; - 1.5: non ostativo a condizione che il concorso ivi previsto non sia riservato, se non nei limiti ritenuti legittimi dalla giurisprudenza costituzionale, a candidati che abbiano già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 1.54 e 1.69: contrario per lesione del principio di eguaglianza tra studenti che siano candidati interni o esterni; - 1.0.17 (testo 2): non ostativo a condizione che sia riformulato prevedendo l'espletamento di prove di concorso prima dell'immissione in ruolo, nel rispetto dell'articolo 97 della Costituzione; - 2.1, 2.19 (testo 2): non ostativo invitando ad una riformulazione in modo tale che siano previste, oltre alla valutazione per titoli, anche prove selettive prima della immissione in ruolo, nel rispetto dell'articolo 97 della Costituzione; - 2.34, 2.35 , 2.55 , 2.36, 4.0.9: contrario in quanto, intervenendo ex lege sull'effetto di pronunce giurisdizionali, potrebbero alterare il corretto equilibrio tra poteri dello Stato; - 2.41, 2.42, 2.43, 2.54, 2.44 (testo 2), 2.53, 2.99, 2.100, 2.101, 2.0.19, 2.0.20, 2.0.18, 4.0.11, 6.0.1:non ostativo sul presupposto che, similmente a quanto operato dall'articolo 1, comma 88, della legge 107 del 2015, attuano un bilanciamento "che accorda una particolare tutela alle esigenze di certezza dei rapporti giuridici e di efficacia dell'azione amministrativa, anche sotto il profilo della sua tempestività, a fronte diuna compressionenon irragionevole del diritto di accesso all'impiego pubblico e del principio del pubblico concorso" (C.cost. , sent. n. 106/2019); - 2.107 (testo 2): non ostativo, a condizione che tale previsione non limiti il diritto di accesso da parte dei vincitori di concorso; - 2.56, 2.0.4 (testo 3), 4.11: non ostativo a condizione che il concorso non sia riservato, se non nei limiti ritenuti legittimi dalla giurisprudenza costituzionale, a candidati che abbiano già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 2.57, 4.4, 4.8 (testo 2), 4.0.15: contrario in quanto prevedono procedure di assunzione a tempo indeterminato, anche senza l'espletamento di prove di concorso, riservate a personale che abbia già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 2.89, 2.90, 2.91, 2.92, 4.1, 4.2 (testo 2), 4.3, 4.5, 4.12 (testo 2), 4.13 (testo 2), 4.6 (testo 2): contrario poiché prevedono nomine in ruolo senza l'espletamento di prove di concorso; - 2.58, 4.7, 4.0.12,4.0.13,4.0.1: contrario in quanto prevedono il passaggio a un ruolo superiore e aperto all'accesso anche dall'esterno esclusivamente a favore di personale interno e anche senza una procedura selettiva; - 4.17, 4.0.16: contrario in quanto prevedono una procedura selettiva interamente riservata a personale interno; - 4.0.4, 4.0.5: contrario in quanto prevedono una procedura selettiva, peraltro per soli titoli, interamente riservata a personale che abbia già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 4.0.7, 4.0.8: contrario per violazione del principio di eguaglianza; - 2.200 (testo corretto): non ostativo, osservando tuttavia, quanto al capoverso 4- ter, che sarebbe più corretto, nel sistema delle fonti, prevedere, al posto dello strumento dell'ordinanza, quello del decreto ministeriale, specificando, se del caso, le norme in deroga alle quali tale atto è adottato ovvero le semplificazioni procedurali applicabili. Le procedure di istituzione delle graduatorie e di conferimento delle relative supplenze sono infatti già oggi adottate con decreti dello stesso Ministro dell'istruzione: quindi, più che di esercizio del potere di ordinanza, per sua natura extra ordinem, si tratterebbe di una modalità semplificata per l'esercizio di una funzione già attribuita in via ordinaria al Ministro dalla legge; - 4.0.100: non ostativo, segnalando, con riferimento al comma 18- undecies, che sarebbe più corretto, nel sistema delle fonti, prevedere, al posto dello strumento dell'ordinanza, quello del decreto ministeriale, specificando, se del caso, le norme in deroga alle quali tale atto è adottato ovvero le semplificazioni procedurali applicabili; - sui restanti emendamenti il parere è non ostativo. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI (ALL'ASSEMBLEA) La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo con la seguente osservazione: - al comma 1, con riferimento all'intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni prevista per la determinazione dell'inizio dell'anno scolastico 2020-2021, sarebbe opportuno chiarire se le ordinanze adottate a seguito dell'intesa sostituiscano le singole deliberazioni regionali o costituiscano solamente un atto presupposto. Esaminati quindi i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.