[massime]

Straniero - Reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato - Esclusione della rilevanza penale dell'indebito trattenimento dello straniero sul territorio dello Stato ove ricorra un giustificato motivo a norma dell'art. 14, comma 5- ter , del d.lgs. n. 286 del 1998 - Mancata previsione - Ritenuta ingiustificata disparità di trattamento, nonché asserita violazione dei principi di ragionevolezza e di colpevolezza - Assenza di riferimenti alla fattispecie concreta - Difetto di motivazione sulla rilevanza e sulle ragioni del denunciato contrasto con gli evocati parametri - Manifesta inammissibilità della questione.. È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10- bis del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, introdotto dall'art. 1, comma 16, lett. a ), della legge 15 luglio 2009, n. 94, impugnato, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui non esclude la rilevanza penale dell'indebito trattenimento dello straniero sul territorio dello Stato quando ricorra un giustificato motivo a norma dell'art. 14, comma 5- ter , dello stesso d.lgs. n. 286 del 1998. L'ordinanza di rimessione è, infatti, priva di riferimenti alla fattispecie concreta e di una qualunque motivazione in punto di rilevanza, sicché resta inibita alla Corte la necessaria attività di controllo circa l'effettiva influenza della questione di legittimità sulla decisione richiesta al rimettente. Inoltre, il giudice a quo non ha fornito motivazione adeguata quanto alle ragioni dell'ipotizzata violazione dell'art. 3 Cost. e non ha compiuto alcun cenno ai profili del ritenuto contrasto tra la norma censurata e l'art. 27 Cost.