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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Torino, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2284, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2788, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 140 - all'elenco delle scuole di specializzazione annesse alla facoltà di medicina e chirurgia sono aggiunte le seguenti: Chirurgia d'urgenza e pronto soccorso; Diabetologia e malattie del ricambio. L'art. 178, relativo alla scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva, è modificato nel senso che è aggiunto il seguente comma: Alla scuola possono essere ammessi oltre ai laureati in medicina e chirurgia, anche i laureati in scienze biologiche e in farmacia (per l'orientamento di laboratorio e sanità pubblica) in ingegneria civile (per l'orientamento di igiene e tecnica ospedaliera), e in scienze naturali e in pedagogia (per l'orientamento di igiene e medicina scolastica). Gli articoli da 218 a 226, relativi alla scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia Art. 218. - La scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia conferisce il diploma di specialista in cardioangiochirurgia. Gli anni di corso necessari per il conseguimento del diploma sono tre. Art. 219. - Possono aspirare all'iscrizione alla scuola di specializzazione in cardioangiochirurgia i laureati in medicina e chirurgia che siano in possesso del diploma di specializzazione in chirurgia generale o che dimostrino di aver frequentato a titolo ufficiale ed in modo continuativo un istituto universitario di chirurgia generale o una divisione ospedaliera di chirurgia generale per almeno due anni. Art. 220. - Il numero massimo degli iscritti è stabilito complessivamente in trenta specializzandi. Art. 221. - La selezione dei candidati aspiranti alla ammissione alla scuola avviene in seguito a concorso per titoli ed esami. Art. 222. - Per nessun motivo saranno consentite iscrizioni con abbreviazioni di corso. Art. 223. - La scuola ha sede presso il centro di cardiochirurgia della clinica chirurgica generale ed è posta sotto la direzione e la diretta sorveglianza del direttore della clinica stessa. Art. 224. - Gli iscritti alla scuola hanno l'obbligo di internato presso il reparto cardiochirurgico (corsie, diagnostica, sala operatoria, trattamento intensivo) per tutta la durata dei corsi e di frequenza alle lezioni, conferenze speciali ed esercitazioni. Art. 225. - Alla fine di ciascun anno accademico gli iscritti devono sostenere gli esami di profitto nelle materie fondamentali il cui superamento è condizione necessaria per la iscrizione all'anno successivo e, per gli iscritti all'ultimo anno, per l'ammissione all'esame di diploma. Art. 226. - Gli insegnamenti fondamentali (annuali o biennali) sono i seguenti: 1° Anno: Embriologia, anatomia descrittiva e topografica dell'apparato cardiovascolare; Fisiologia dell'apparato cardiovascolare; Anatomia patologica dell'apparato cardiovascolare ; Semeiotica e diagnostica delle cardiopatie chirurgiche (clinica strumentale, radiologia e di laboratorio) 1° anno; Semeiotica e diagnostica angiologica; Patologia e clinica cardiologica 1° anno; Principio e tecnica della circolazione extracorporea; Nozioni di ingegneria medica. 2° Anno: Semeiotica e diagnostica delle cardiopatie chirurgiche; Clinica strumentale, radiologica e di laboratorio 2° anno; Patologia e clinica cardiologica 2° anno; Patologia e clinica angiologica; Terapie chirurgiche e tecnica operatoria 1° anno; Anestesie e rianimazione. 3° Anno: Patologia e clinica cardiologica pediatrica; Terapia chirurgica e tecnica operatoria 2° anno; Trattamento intensivo. Alla fine del 3° anno del corso ha luogo l'esame di diploma che consiste nella discussione di una dissertazione scritta su argomento di cardioangiochirurgia concordato con il direttore della scuola. Dopo l'art. 282, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione delle scuole di specializzazione in "Chirurgia d'urgenza e pronto soccorso" e in "Diabetologia e malattie del ricambio". Scuola di specializzazione in chirurgia e pronto soccorso Art. 283. - La scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso conferisce il diploma di specialista in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso. Gli anni necessari per il conseguimento del diploma sono quattro. Art. 284. - Il numero massimo complessivo degli iscritti alla scuola è di ventidue unità ripartite nei quattro anni di corso. La selezione dei candidati aspiranti all'ammissione alla scuola avverrà sulla base di titoli ed esami. Art. 285. - Le materie del corso sono le seguenti: Anatomia chirurgica; Anestesiologia; Chirurgia cardio-vascolare d'urgenza; Chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso (quadriennale); Chirurgia generale (quadriennale); Chirurgia ginecologica d'urgenza; Chirurgia plastica e riparatrice (biennale); Chirurgia pediatrica d'urgenza; Chirurgia toracica d'urgenza; Chirurgia urologica d'urgenza; Fisiopatologia del politraumatizzato; Neurotraumatologia (biennale); Radiologia; Rianimazione; Ricerche di laboratorio in chirurgia d'urgenza; Semeiotica chirurgica; Trattamento del politraumatizzato; Trattamento pre e post-operatorio in chirurgia; Traumatologia dell'apparato locomotore: Traumatologia maxillo-facciale; Valutazione medico-legale delle lesioni chirurgiche. Art. 286. - Le materie sopra elencate sono così distribuite: 1° Anno: Chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso (quadriennale) (I); Chirurgia generale (quadriennale) (I); Traumatologia dell'apparato locomotore (biennale) (I); Anestesiologia; Ricerche di laboratorio in chirurgia d'urgenza; Semeiotica chirurgica; Radiologia; Traumatologia maxillo-facciale. 2° Anno: Chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso (quadriennale) (II); Chirurgia generale (quadriennale) (II);