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30 (Semplificazione in materia di valutazione del rischio rumore) 1 All’articolo 190 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, dopo il comma 5- bis è aggiunto il seguente: « 5-ter . I datori di lavoro di cui all'articolo 29, commi 5 e 6, in fase di valutazione, possono ricorrere a livelli di rumore standard individuati da studi e misurazioni la cui validità è riconosciuta dalla Commissione consultiva permanente di cui all'articolo 6, riportando la fonte documentale cui si è fatto riferimento». 31 (Ulteriori semplificazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro) 1 Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 3, il comma 13- bis è sostituito dal seguente: « 13-bis . Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sentite la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro di cui all'articolo 6 del presente decreto e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nel rispetto dei livelli generali di tutela di cui alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro e fermi restando gli obblighi di cui agli articoli 36, 37 e 41 del presente decreto, sono definite misure di semplificazione degli adempimenti relativi all'informazione, formazione e sorveglianza sanitaria previsti dal presente decreto applicabili alle prestazioni che implicano una permanenza del lavoratore in azienda per un periodo non superiore a cinquanta giornate lavorative nell'anno solare di riferimento, al fine di tener conto, mediante idonee attestazioni, degli obblighi assolti dallo stesso o da altri datori di lavoro nei confronti del lavoratore durante l'anno solare in corso»; b all'articolo 26, comma 3, le parole: «, limitatamente ai settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali di cui all'articolo 29, comma 6- ter , con riferimento sia all'attività del datore di lavoro committente sia alle attività dell'impresa appaltatrice e dei lavoratori autonomi,» e le parole: «A tali dati accedono il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale.» sono soppresse; c all'articolo 28, comma 2, alinea, le parole: «anche tramite le procedure applicabili ai supporti informatici di cui all'articolo 53, di data certa o attestata dalla sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente, ove nominato,» sono sostituite dalle seguenti: «di data attestata dalla sottoscrizione del documento da parte del datore di lavoro»; d all'articolo 29, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2-bis . Per le imprese fino a 5 dipendenti, ove non sia stato eletto il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, la consultazione di cui al comma 2 sul documento di valutazione dei rischi può essere assolta attraverso la redazione di un verbale, sottoscritto dai partecipanti, dell'incontro tra datore di lavoro e lavoratori sulla consultazione del documento stesso»; e all'articolo 29, comma 6- ter , dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Per le medesime attività saranno definite misure di semplificazione degli adempimenti relativi alla formazione ed informazione dei lavoratori, da adottare mediante accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, previa consultazione delle parti sociali»; f all’articolo 32, comma 7, e all'articolo 37, comma 14, le parole: «del cittadino di cui all'articolo 2, comma 1, lettera i) , del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni e integrazioni, se concretamente disponibile in quanto attivato nel rispetto delle vigenti disposizioni» sono sostituite dalle seguenti: «del lavoratore, se concretamente disponibile in una forma standardizzata a livello nazionale, definita dalla Commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro di cui all'articolo 6»; g all'articolo 71: 1 il comma 11 è sostituito dal seguente: « 11 . Oltre a quanto previsto dal comma 8, il datore di lavoro sottopone le attrezzature di lavoro indicate nell’allegato VII a verifiche periodiche volte a valutarne l'effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo allegato. Le verifiche sono effettuate da soggetti pubblici o privati abilitati. I soggetti pubblici e privati abilitati devono possedere i seguenti requisiti: certificato di accreditamento quale organismo di ispezione di tipo A, ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020, emesso da ente di accreditamento riconosciuto a livello europeo ai sensi del regolamento (CE) n. 765/2008 del Paerlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, con scopo di accreditamento che evidenzi la competenza del soggetto ad operare nel settore oggetto della richiesta di abilitazione. I risultati delle ispezioni devono essere comunicati dagli organismi di ispezione al possessore delle attrezzature e resi disponibili, a richiesta, alle autorità di controllo. I soggetti abilitati sono inseriti nella banca dati dell’Ente italiano di accreditamento -- Accredia, a cui possono accedere le imprese che ne richiedono le prestazioni»; 2 i commi 12 e 13 sono abrogati. 32 (Semplificazioni in materia di certificazioni mediche di infortunio sul lavoro e di malattia professionale) 1 A decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore della presente legge: a il certificato medico di infortunio sul lavoro e di malattia professionale, di cui all'articolo 53, commi primo e quinto, del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, come da ultimo modificato dalla lettera b) del presente comma, è trasmesso all'INAIL e al datore di lavoro, per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio, contestualmente alla sua compilazione; b all'articolo 53 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, sono apportate le seguenti modificazioni: 1 al primo comma, secondo periodo, le parole: «e deve essere corredata da certificato medico» sono soppresse; 2 al quarto comma, primo periodo, dopo le parole: «certificato medico» sono inserite le seguenti: