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In caso di parità di voti tra appartenenti alla medesima carriera, prevale il candidato che riveste o abbia rivestito qualifica più elevata, a parità di qualifica è prescelto il candidato più anziano di età". "Art. 45. - La Commissione centrale elettorale, previa decisione delle contestazioni, procede allo scrutinio generale della votazione sulla base dei verbali ricevuti dai seggi elettorali. A cura della medesima Commissione centrale, le risultanze degli scrutini parziali e di quello generale sono riportate in apposito verbale, e di esse dovrà essere data pubblica notizia a mezzo di avviso da affiggersi presso gli uffici nei quali si è svolta la votazione". "Art. 46. - Entro tre giorni dall'affissione dello avviso contenente i risultati delle elezioni, gli interessati possono ricorrere alla Commissione centrale elettorale che decide nei tre giorni successivi con pronuncia pubblicata nei modi in cui all'art. 34". "Art. 47. - Ritenuti definitivi per mancata presentazione di ricorsi o a seguito di decisione sui medesimi risultati delle elezioni, la Commissione centrale elettorale ne da comunicazione al Ministro per le poste e le telecomunicazioni, allegando alla comunicazione stessa i verbali delle proprie sedute". "Art. 48. - Le elezioni per la nomina dei rappresentanti del personale in sede di prima applicazione del presente regolamento, saranno indette entro quindici giorni dalla sua entrata in vigore". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 dicembre 1960 GRONCHI FANFANI - SPALLINO - TAVIANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 6 aprile 1961 Atti del Governo, registro n. 136, foglio n. 2. - VILLA