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La popolazione è determinata in base ai risultati dell'ultimo censimento generale della stessa, riportati dalla più recente pubblicazione ufficiale dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT). 2. Le candidature a sindaco metropolitano sono presentate dalle ore 8 del trentesimo giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti la data delle elezioni alla segreteria dell'ufficio elettorale appositamente costituito presso gli uffici del consiglio metropolitano, il quale provvede all'esame delle candidature e si pronuncia sull'ammissione di esse secondo le norme in vigore per le elezioni comunali. 3. Le liste dei candidati alla carica di consigliere metropolitano sono presentate, in riferimento a uno o a entrambe le circoscrizioni di cui all'articolo 2, comma 2, dalle ore 8 del trentesimo giorno alle ore 12 del ventinovesimo giorno antecedenti la data delle elezioni alla segreteria dell'ufficio elettorale appositamente costituito presso gli uffici del consiglio metropolitano. 4. Per la presentazione delle liste circoscrizionali di cui al comma 3 è necessaria la sottoscrizione di almeno 1.500 cittadini elettori residenti nella città metropolitana nella quale si svolge la consultazione elettorale. Nessuna sottoscrizione è richiesta per la presentazione di liste che sono espressione di partiti o movimenti rappresentati da gruppi consiliari o parlamentari già presenti nel consiglio metropolitano o in almeno una delle Camere alla data di adozione del decreto di indizione delle elezioni. 5. Per la raccolta delle sottoscrizioni di cui al comma 4 si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dell'articolo 20, quinto comma, del testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361. Sono competenti a eseguire le autenticazioni delle sottoscrizioni i soggetti di cui all'articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53, i giudici di pace e i segretari giudiziari. Le sottoscrizioni possono essere effettuate anche con modalità telematica mediante posta elettronica certificata. 6. All'atto della presentazione delle liste circoscrizionali di cui al comma 3 e delle candidature a sindaco metropolitano, i candidati sindaco e i delegati di lista possono dichiarare il collegamento tra la lista e uno dei candidati a sindaco. 7. In ciascuna lista circoscrizionale di cui al comma 3, se il numero dei candidati è pari, ciascuno dei due sessi è rappresentato in misura pari al 50 per cento, pena l'inammissibilità della stessa. Se il numero dei candidati è dispari, il sesso più rappresentato può superare l'altro di una sola unità, pena l'inammissibilità della lista. Art. 5. (Votazioni) 1. Le votazioni per l'elezione del sindaco metropolitano e del consiglio metropolitano avvengono su un'unica scheda realizzata secondo il modello approvato con decreto del sindaco metropolitano secondo le indicazioni di cui al presente articolo. 2. La scheda reca, entro un apposito rettangolo, il contrassegno di ciascuna lista circoscrizionale di cui all'articolo 4, comma 3, affiancato, sulla medesima linea, da due righe riservate all'eventuale indicazione delle preferenze. Alla destra di tale rettangolo è riportato il nome e cognome del candidato alla carica di sindaco metropolitano collegato alla lista, affiancato dal contrassegno del candidato stesso. In caso di collegamento di più liste circoscrizionali con il medesimo candidato alla carica di sindaco metropolitano, i rettangoli di ciascuna lista sono contenuti entro un secondo più ampio rettangolo con collocazione progressiva definita mediante sorteggio. Il nome e cognome del candidato alla carica di sindaco metropolitano e il relativo contrassegno sono posti al centro del secondo più ampio rettangolo. La collocazione progressiva dei rettangoli più ampi nella scheda è anch'essa definita mediante sorteggio. 3. L'elettore può, a scelta, votare: a) per un candidato alla carica di sindaco metropolitano, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome e cognome del candidato prescelto, senza alcun voto a una lista circoscrizionale; b) per un candidato alla carica di sindaco metropolitano, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome e cognome del candidato prescelto, e per una delle liste circoscrizionali a esso collegate; c) per un candidato alla carica di sindaco metropolitano, tracciando un segno sul contrassegno o sul nome e cognome del candidato prescelto, e per una delle liste circoscrizionali a esso non collegate; d) per una lista circoscrizionale senza alcun voto al candidato sindaco metropolitano collegato; in tale caso il voto si intende validamente espresso anche a favore del candidato sindaco metropolitano collegato. 4. Il voto alla lista circoscrizionale si esprime tracciando un segno sul relativo contrassegno o esprimendo fino a due voti di preferenza, ovvero effettuando entrambe le operazioni. Il voto di preferenza si esprime scrivendo il cognome, ovvero il nome e cognome, di uno dei candidati compresi nella relativa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di sesso maschile e l'altra un candidato di sesso femminile, nell'ordine liberamente scelto, pena l'annullamento della seconda preferenza. 5. Qualora l'elettore esprima il voto a favore di un candidato alla carica di sindaco metropolitano e per più di una lista, è valido il voto al candidato sindaco e sono nulli i voti di lista. Art. 6. (Operazioni dell'ufficio elettorale) 1. La cifra elettorale di ciascuna lista di candidati alla carica di consigliere metropolitano è costituita dalla somma dei voti validi da essa riportati. Per l'assegnazione del numero dei consiglieri a ciascuna lista si divide la cifra elettorale di ciascuna lista successivamente per 1, 2, 3, 4, ... fino a concorrenza del numero dei consiglieri da eleggere; quindi si scelgono, tra i quozienti così ottenuti, quelli più alti, in numero uguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una graduatoria decrescente. Ciascuna lista consegue tanti rappresentanti eletti quanti sono i quozienti a essa appartenenti compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto è attribuito alla lista che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e, a parità di quest'ultima, per sorteggio. 2. L'ufficio elettorale di cui all'articolo 4, comma 2, terminate le operazioni di scrutinio: a) determina la cifra elettorale di ciascuna lista; b) determina la cifra individuale dei singoli candidati sulla base dei voti di preferenza ottenuti; c) procede al riparto dei seggi tra le liste e alle relative proclamazioni. 3. A parità di cifra individuale è proclamato eletto il candidato appartenente al sesso meno rappresentato tra gli eletti della lista; in caso di ulteriore parità, è proclamato eletto il candidato più giovane. 4.