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Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate (2134). PARERE DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) sul disegno di legge e sugli emendamenti (Estensore: Palermo ) 21 febbraio 2017 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Esaminati altresì i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su un ulteriore emendamento (Estensore: Palermo ) 23 maggio 2017 La Commissione, esaminato l’emendamento 23.0.100 del Governo, riferito al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su ulteriori emendamenti (Estensore: Torrisi ) 30 maggio 2017 La Commissione, esaminato gli ulteriori emendamenti relativi al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE Approvato dalla Camera dei deputati Testo proposto dalla Commissione Capo I Capo I MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI MISURE DI PREVENZIONE PERSONALI Art. 1. Art. 1. (Soggetti destinatari) (Soggetti destinatari) 1. All'articolo 4, comma 1, del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, e successive modificazioni, di seguito denominato «decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159», sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) alla lettera b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, o del delitto di cui all'articolo 418 del codice penale»; a) identica; b) la lettera d) è sostituita dalla seguente: « d) agli indiziati di uno dei reati previsti dall’articolo 51, comma 3- quater , del codice di procedura penale e a coloro che, operanti in gruppi o isolatamente, pongano in essere atti preparatori, obiettivamente rilevanti, ovvero esecutivi diretti a sovvertire l’ordinamento dello Stato, con la commissione di uno dei reati previsti dal capo I del titolo VI del libro II del codice penale o dagli articoli 284, 285, 286, 306, 438, 439, 605 e 630 dello stesso codice, nonché alla commissione dei reati con finalità di terrorismo anche internazionale ovvero a prendere parte ad un conflitto in territorio estero a sostegno di un’organizzazione che persegue le finalità terroristiche di cui all’articolo 270- sexies del codice penale»; c) alla lettera f) , dopo le parole: «atti preparatori, obiettivamente rilevanti,» sono inserite le seguenti: «ovvero esecutivi»; b) dopo la lettera i) è aggiunta la seguente: d) dopo la lettera i) sono aggiunte le seguenti : « i-bis) ai soggetti indiziati di uno dei delitti di cui agli articoli 314, 316, 316- bis , 316- ter , 317, 318, 319, 319- ter , 319- quater , 320, 321, 322 e 322- bis del codice penale». « i-bis) ai soggetti indiziati di uno dei delitti di cui agli articoli 314, 316, 316- bis , 316- ter , 317, 318, 319, 319- ter , 319- quater , 320, 321, 322 , 322- bis e 640- bis del codice penale ; i-ter) ai soggetti indiziati del delitto di cui all'articolo 612- bis del codice penale ». Art. 2. Art. 2. (Procedimento di applicazione delle misure di prevenzione personali) (Procedimento di applicazione delle misure di prevenzione personali) 1. All'articolo 5 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) al comma 2, dopo le parole: «dimora la persona» sono inserite le seguenti: «dandone comunicazione al procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto»; a) al comma 2, le parole: «lettera c) e lettera i) » sono sostituite dalle seguenti: «lettere c) , i) , i- bis) e i-ter », dopo le parole: «sono attribuite» è inserita la seguente: «anche» e dopo le parole: «dimora la persona» sono inserite le seguenti: « previo coordinamento con il procuratore della Repubblica presso il tribunale del capoluogo del distretto»; b) il comma 4 è sostituito dal seguente: b) identica: « 4. La proposta di cui al comma 1 deve essere depositata presso la cancelleria delle sezioni o dei collegi del tribunale del distretto di cui al comma 2- sexies dell'articolo 7- bis dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12». « 4. La proposta di cui al comma 1 deve essere depositata presso la cancelleria delle sezioni o dei collegi del tribunale del capoluogo del distretto , nel territorio del quale la persona dimora, previsti dal comma 2- sexies dell'articolo 7- bis dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12. Limitatamente ai tribunali di Trapani e Santa Maria Capua Vetere, la proposta di cui al comma 1 è depositata presso la cancelleria delle sezioni o dei collegi specializzati in materia di misure di prevenzione ivi istituiti ai sensi del citato comma 2- sexies , ove la persona dimori nel corrispondente circondario ». 2. Il comma 2 dell'articolo 6 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, è sostituito dal seguente: 2. Identico . « 2. Salvi i casi di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a) e b) , alla sorveglianza speciale può essere aggiunto, ove le circostanze del caso lo richiedano, il divieto di soggiorno in uno o più comuni, diversi da quelli di residenza o di dimora abituale, o in una o più regioni». 3. All'articolo 7 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni: 3. Identico : a) i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti: a) identica; « 1. Il tribunale provvede, con decreto motivato, entro trenta giorni dal deposito della proposta. L'udienza si svolge senza la presenza del pubblico. Il presidente dispone che il procedimento si svolga in pubblica udienza quando l'interessato ne faccia richiesta. 2. Il presidente fissa la data dell'udienza e ne fa dare avviso alle parti, alle altre persone interessate e ai difensori. L'avviso è comunicato o notificato almeno dieci giorni prima della data predetta e contiene la concisa esposizione dei contenuti della proposta. Se l'interessato è privo di difensore, l'avviso è dato a quello di ufficio»;