[pronunce]

GAB-DEC-2011-0000128 del 10 agosto 2011) con il quale «il dott. Massimo Avancini, funzionario della Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è confermato Commissario straordinario dell'Ente Parco nazionale dell'Alta Murgia per la durata di un mese a decorrere dalla data dell'11 agosto 2011 e comunque non oltre la nomina del Presidente»; che, a sostegno delle ragioni del ricorso - il quale si limita a dare notizia delle precedenti impugnative, mostrandosi informato dell'emanazione della sentenza n. 255 del 2011 di questa Corte, ma non anche, per ovvie ragioni cronologiche, della n. 264 del 2011 - vengono testualmente riproposti, con variazioni poco significative, gli stessi argomenti esposti nel predetto ricorso n. 5 del 2011 e testé sommariamente enunciati; che il ricorso si conclude con un'istanza di sospensione, sul presupposto della sussistenza del fumus boni iuris e del periculum in mora; che, con atto depositato il 19 gennaio 2012, il Presidente della Regione Puglia, riscontrando una nota del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha espresso formale intesa, ai sensi dell'art. 9, comma 3, della legge n. 394 del 1991, per la nomina del Presidente dell'Ente Parco nazionale dell'Alta Murgia; che, con atto pervenuto a mezzo fax il 20 gennaio 2012, la difesa regionale ha dichiarato di rinunciare ai suddetti ricorsi, giusta la relativa deliberazione della Giunta regionale n. 52 del 19 gennaio 2012; che, con atto depositato il 23 gennaio 2012, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha dichiarato, per il tramite dell'Avvocatura generale dello Stato, di accettare la predetta rinuncia. Considerato che i giudizi, riguardando un'identica materia, vanno riuniti per essere definiti con un'unica pronuncia; che la Regione Puglia ha rinunciato ai ricorsi e la rinuncia è stata accettata dalla controparte nel procedimento nel quale essa si è costituita; che la rinuncia ai ricorsi, seguita dall'accettazione di tutte le parti costituite, estingue i processi, ai sensi dell'art. 25, ultimo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara estinti i processi relativi ai ricorsi indicati in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 febbraio 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Paolo GROSSI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 7 marzo 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI