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Il Ministro della salute può autorizzare enti, aziende commerciali, persone giuridiche private, istituti universitari e laboratori pubblici aventi fini istituzionali e di ricerca alla coltivazione di piante di cui al comma 1 per scopi scientifici, sperimentali, didattici, terapeutici o commerciali finalizzati alla produzione atta a soddisfare il fabbisogno nazionale e territoriale, con prelazione riservata ad aziende e realtà locali con sede vicina all'azienda sanitaria locale di riferimento della fornitura, che può essere richiesta direttamente dalle farmacie tramite moduli rilasciati dal Ministero della salute e sottoposti a controllo semestrale ». 3 All'articolo 41 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo le parole: « di cui all'allegato III- bis » sono inserite le seguenti: « ovvero per quantità terapeutiche di medicinali contenenti principi naturali derivati dalla pianta di Cannabis » e dopo le parole: « alla terapia del dolore secondo le vigenti disposizioni » sono inserite le seguenti: « nonché di malati affetti da sintomatologia che risponda favorevolmente a tali preparati »; b dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2-bis . Per malati affetti da sintomatologia che risponda favorevolmente alla Cannabis o a medicinali a base di princìpi attivi derivati dalla pianta o sulla base di studi scientifici accreditati che certificano la validità della Cannabis come rimedio terapeutico, tutti i professionisti sanitari riconosciuti dal Ministero della salute possono prescrivere direttamente il medicinale richiesto a base di Cannabis , aumentare il numero di piante coltivabili da parte del paziente richiedente o mettere a disposizione, dietro pagamento della prestazione, il proprio laboratorio per le analisi sanitarie del raccolto dei soggetti coltivatori di cui al comma 2- bis dell'articolo 26 ». 4 All'articolo 43 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo le parole: « dolore severo » sono inserite le seguenti: « o per la prescrizione di preparazioni e di sostanze vegetali a base di Cannabis »; b dopo il comma 8 è inserito il seguente: « 8-bis . Chiunque è autorizzato a trasportare preparazioni e sostanze vegetali a base di Cannabis purché munito di certificazione medica per l'effettuazione di terapie domiciliari ». 5 All'articolo 45, comma 4, del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, dopo le parole: « tabella dei medicinali, sezioni B e C, » sono inserite le seguenti: « o di farmaci contenenti derivati naturali o sintetici della Cannabis ». 7 (Relazione alle Camere) 1 A decorrere dall'anno successivo a quello di entrata in vigore della presente legge, il Presidente del Consiglio dei ministri presenta alle Camere, entro il mese di gennaio di ciascun anno, una relazione sullo stato di attuazione della presente legge e sui suoi effetti. 8 (Effetti penali e amministrativi) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge cessano l'esecuzione e gli effetti penali e amministrativi delle condanne irrogate ai sensi degli articoli 73, 75, 75- bis e 79 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, in ordine alla coltivazione, cessione, vendita e detenzione di Cannabis , come consentite ai sensi della presente legge. A decorrere dalla medesima data sono inoltre cancellati dal casellario giudiziale i riferimenti a reati commessi negli ultimi cinquanta anni che rientrano tra le condotte lecite ai sensi di quanto stabilito dalla presente legge. 9 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore sessanta giorni dopo la data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .