[resaula]

Atto n. 4-01369 LAFORGIA Ai Ministri dell'interno e dello sviluppo economico Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: in data 21 febbraio 2018, l'Autorità garante per la concorrenza e il mercato (AGCM) ha avviato un'istruttoria per intese illecite limitative della concorrenza sugli appalti per la vigilanza privata a carico di diverse società di vigilanza e guardiania privata, tra cui la Italpol Srl; a quanto consta all'interrogante, la Italpol Srl è ascrivibile alla famiglia dei fratelli Giulio e Francesco Gravina (si veda in particolare l'articolo apparso su "il Fatto quotidiano", supplemento Millennium, di febbraio 2019, pag. 85); la Italpol risulta interessata dalle procedure dell'AGCM poiché avrebbe acquisito una posizione dominante illegittima nell'ambito della vigilanza privata. Questo risulta essere avvenuto anche per meccanismi operativi connotati da illeciti e da conflitti d'interesse; più in particolare, l'articolo giornalistico riporta che, per esempio, nell'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) l'Italpol si sarebbe nel 2012 aggiudicata l'appalto (in raggruppamento temporaneo d'imprese con Sicuritalia e in danno di Fidelitas) nonostante abbia ottenuto i requisiti professionali dopo aver vinto l'appalto e non prima. Il personale da assegnare al relativo servizio infatti, secondo la legge, deve essere "familiarizzato" con lo scalo in cui deve prestare servizio. Ma i dipendenti di Italpol non erano familiarizzati, giacché avevano sostenuto e superato l'esame di abilitazione a Fiumicino (Roma), con commissari d'esame esperti dello scalo romano e non di quello bergamasco; risulta, più in generale, che Italpol sottoponga i suoi dipendenti a considerevoli stress orari. Proprio l'aeroporto di Orio al Serio, per esempio, al momento dell'appalto aveva meno di 8 milioni di passeggeri all'anno e ora ne ha 11 milioni. Il numero di dipendenti addetti è rimasto uguale; risulta altresì che nel contezioso amministrativo in cui è parte l'Italpol spesso il giudice relatore presso il TAR Lazio sia stato il dottor Nicola Russo, il cui fratello sarebbe dipendente dell'Italpol. Il dottor Russo a sua volta avrebbe subito procedimenti penali; Franco Middei, capo degli affari legali e patrimonio dell'Atac di Roma, risulta profondamente legato al gruppo della famiglia Gravina tanto che ha affidato all'Italpol e a un'altra società della famiglia (la Standard system engineering) due contratti. Middei era stato oggetto di licenziamento da parte di Marco Rettighieri, direttore generale dell'Atac e da lui denunziato penalmente. Poi però Rettighieri si era dimesso e Middei è tornato al vertice dell'ufficio legale dell'Atac, si chiede di sapere: se il Ministro dell'interno non intenda avviare l'istruttoria per la revoca delle autorizzazioni di pubblica sicurezza all'Italpol e alle altre società dei fratelli Gravina, ai sensi degli articoli 10 e 11 del testo unico di pubblica sicurezza di cui al regio decreto n. 773 del 1931, e successive modifiche e integrazioni; se il Ministro dello sviluppo economico sia a conoscenza dell'esito della procedura istruttoria dell'AGCM sull'Italpol. Atto n. 4-01370 MAIORINO QUARTO Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Atto n. 4-01371 CIRIANI Al Ministro della giustizia Premesso che: il comma 379 dell'articolo 1 della legge n. 145 del 2018 (legge di bilancio per il 2019) prevede un aumento del ruolo organico del personale della magistratura ordinaria di 600 unità; per effetto del decreto legislativo n. 155 del 2012, recante disposizioni in materia di nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero, al Tribunale di Pordenone sono stati accorpati i comuni che rientravano nel territorio della soppressa sezione distaccata di Portogruaro del Tribunale di Venezia; tale ampliamento del territorio di competenza non è stato seguito da un adeguato potenziamento dell'organico del Tribunale, che si trova pertanto a gestire una mole di lavoro non proporzionata alla dotazione di personale; considerato che: i giudici sono passati da 19 a 20 (a fronte di un aumento dei residenti del 23,28 per cento), portando il rapporto popolazione residente e giudici a uno a 20.400, dato che rappresenta un unicum se confrontato con quelli di altre realtà con dimensioni paragonabili nel Nord Italia (si va dai 12.205 abitanti per giudice di Savona ai 17.164 di Cremona, ben al di sotto del dato di Pordenone); i magistrati requirenti (procuratori e sostituti procuratori) sono rimasti 8, come prima dell'accorpamento; tale dato porta ad un rapporto sulla popolazione residente di uno a 50.975, e costituisce anche in questo caso un unicum (si va da 31.190 abitanti per magistrato di Savona ai 46.318 di Novara); il personale amministrativo è composto da 31 persone; il rapporto con i residenti è anche qui tra i più sfavorevoli: solo Parma ha un numero di abitanti per addetto maggiore; a tali dati va aggiunto un ulteriore carico derivante dall'impatto del turismo balneare, con 11.629.610 presenze solo nel 2017; un'ulteriore criticità è rappresentata dalla sezione Lavoro, che vede un solo giudice per 137.567 occupati in un tessuto lavorativo fortemente attivo ed in crescita; nell'anno 2018 sono pervenuti 749 nuovi ricorsi per amministrazione di sostegno, con una pendenza che attualmente è di 4.227 procedure, si chiede di sapere quali iniziative di competenza il Ministro in indirizzo ritenga di dover assumere tempestivamente, in considerazione delle molteplici criticità indicate e delle tante problematiche evidenziate dallo studio elaborato dalla commissione paritetica formata dal Tribunale, dalla Procura della Repubblica e dal consiglio dell'ordine degli avvocati di Pordenone, al fine di porre rimedio ad una situazione di evidente insufficienza di risorse umane. Atto n. 4-01372 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: l'Anas con ordinanza n. 99 del 13 novembre 2018, rubricata come "lavori di ammodernamento impianto antincendio in galleria", ha chiuso al traffico una parte interessata ai lavori per adeguare alla normativa il tunnel statale che sulla strada statale 17 collega Campobasso con Foggia (che attraversa diversi comuni del subappennino dauno e del fortore campano, molisano e pugliese); da tale giorno è iniziata una serie di pesanti disagi per migliaia di utenti e pendolari di questi territori che già devono scontare insormontabili problemi legati ai già carenti collegamenti viari; la deviazione predisposta per aggirare la galleria costringe a percorrere un lungo e tortuoso tragitto che attraversa il comune di Volturara Appula (Foggia); non è dato sapere quale sia la tipologia di lavori da eseguire e i relativi tempi di esecuzione; con nuovo provvedimento, sembra che sia stata disposta la chiusura di tale tratto stradale fino alla prima decade di aprile 2019;