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Ulteriori fonti di finanziamento potranno essere individuate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e, in considerazione della rilevanza che il programma assegna alle industrie culturali e creative, dal Ministero dello sviluppo economico. Infine, per un programma d'azione centrato sulla cultura, sulla creatività e sull'innovazione potranno rinvenirsi ulteriori risorse anche tramite Arcus S.p.a. (Società per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo) e attraverso le fondazioni di origine bancaria. Nel merito, all'articolo 1 del presente disegno di legge è individuato l'obiettivo del programma annuale «Città italiana della cultura» nella valorizzazione della ricchezza culturale delle città italiane. Nell'articolo 2 è specificata la finalità del suddetto programma, la quale consiste nella nomina di una «Città italiana della cultura». Nell'articolo 3, al comma 2, sono determinati i princìpi ai quali dovranno ispirarsi le modalità di presentazione delle candidature e del processo di nomina a «Città italiana della cultura». Infine, all'articolo 4, sono individuate le fonti di finanziamento del programma nei proventi della società Lottomatica destinati alla valorizzazione culturale.. Art. 1. (Oggetto) 1. La presente legge istituisce il programma annuale «Città italiana della cultura», di seguito denominato «Programma». 2. Il Programma si propone l'obiettivo di valorizzare la ricchezza culturale delle città italiane e di fornire ad esse un volano di crescita sociale ed economica, attraverso la realizzazione di grandi eventi culturali e lo sviluppo di industrie culturali e creative. Art. 2. (Ambito di intervento del Programma) 1. Il Programma è finalizzato alla nomina, con cadenza annuale, di una «Città italiana della cultura». 2. Le candidature a «Città italiana della cultura» sono presentate al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Esse possono essere avanzate da comuni, Unioni di comuni, Città metropolitane, per conto della regione di appartenenza. Art. 3. (Funzionamento del Programma) 1. Le modalità della presentazione delle candidature di cui all'articolo 2, comma 2, e del processo di nomina a «Città italiana della cultura» sono definite con regolamento del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. 2. Le modalità di cui al comma 1 si ispirano ai seguenti princìpi: a) qualità e innovatività del progetto culturale presentato; b) previsione di linee di sviluppo locale che superino la dimensione di breve periodo; c) valorizzazione delle industrie culturali e creative e delle relative filiere produttive; d) coinvolgimento di partner privati sia nei contenuti della candidatura che nel finanziamento di essa. Art. 4. (Dotazione finanziaria del Programma) 1. Il Programma è finanziato con le risorse derivanti dai proventi della società Lottomatica destinati alla valorizzazione culturale, ai sensi dell'articolo 3, comma 83, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.