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Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-06398 ASTORRE Al Ministro dell'interno Premesso che: qualche mese fa, nella città di Tivoli (Roma) a seguito di un incidente che ha determinato la parziale distruzione del portale in travertino dell'antica porta di San Martino nel rione Castrovetere, alcuni cittadini residenti si sono recati in loco . Alcuni hanno documentato l'accaduto facendo delle foto, come pure vi è stato chi ha approfittato della presenza della Polizia locale, anch'essa intervenuta, per lamentare le condizioni della viabilità e alcune mancanze gestionali in materia di viabilità in quella specifica zona che recano numerosi disagi ai cittadini residenti; alcune foto sono state pubblicate sui profili social degli autori. Su "Facebook" sono apparse diverse descrizioni dell'accaduto come pure non sono mancate, a testimonianza del disagio vissuto in quell'area del centro antico cittadino, commenti critici, pur se tutti con toni e contenuti civili, rivolti alle autorità di Polizia locale; a seguito della pubblicazione di questi post sui social media ai proprietari dei vari profili sono state notificate delle convocazioni al fine di "essere escussi quale persona informata sui fatti in ordine alle opinioni espresse sui social network attinenti all'amministrazione pubblica del Comune di Tivoli"; la Polizia locale, dunque, non solo ha cercato, in prima battuta, di interdire ai cittadini di fare le foto, ma ha proceduto con formale convocazione di tutti quei cittadini che sui propri profili social hanno pubblicato contenuti inerenti al fatto accaduto, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti riportati; se intenda attivarsi, per quanto di propria competenza, presso la Polizia locale, al fine di garantire il pieno ed effettivo diritto di esprimere la propria opinione, principio cardine del nostro Stato di diritto. Atto n. 4-06399 SANTILLO VACCARO Ai Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze Premesso che l'art. 53 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 ("decreto sostegni bis"), convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, prevede "misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno alle famiglie per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche". In particolare, il comma 1 sancisce: "Al fine di consentire ai comuni l'adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare, nonché di sostegno alle famiglie che versano in stato di bisogno per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze domestiche è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'interno un fondo di 500 milioni di euro per l'anno 2021, da ripartire, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali"; considerato che: l'amministrazione comunale di Mondragone (Caserta), con la deliberazione di Giunta n. 85 del 28 ottobre 2021, avente ad oggetto "Variazione di bilancio in via di urgenza per contributi statali incassati, oneri di urbanizzazione e partite di giro", stabiliva che, dei 694.545,39 euro ricevuti dal Governo in virtù del citato decreto-legge n. 73 del 2021, 244.545,39 euro fossero destinati a bonus una tantum e i restanti 450.000 "a riduzioni Tari per le utenze domestiche"; l'amministrazione con deliberazione n. 93 del 6 dicembre 2021, destinava la somma di 244.545,39 euro per "l'erogazione di Buoni Spesa alle famiglie in difficoltà da utilizzare per l'acquisto di generi alimentari"; considerato infine che l'amministrazione non ha motivato alcuna delle analisi attraverso le quali è arrivata ad una tale ripartizione, né ha dato conoscenza delle motivazioni riguardanti l'impiego di una cifra così consistente per la riduzione della TARI (tassa sui rifiuti) domestica, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti; se ritengano conforme al quadro normativo che un Comune, in maniera apparentemente arbitraria, stabilisca una tale ripartizione del fondo; se sia ammissibile che un'amministrazione comunale impieghi determinate somme solo per la TARI domestica, escludendo di fatto le spese per i consumi delle utenze domestiche relative all'acqua, alla luce e al gas, nonché l'aiuto nel pagamento dei canoni di locazione. Atto n. 4-06400 MARTELLI Ai Ministri dell'interno, della transizione ecologica e degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: la Regione Liguria, con delibera di Giunta n. 1149 del 17 dicembre 2019 ha deliberato, ai sensi dell'art. 13, comma 6, della legge regionale n. 32 del 2012, di assoggettare alla procedura di VAS le varianti al vigente piano urbanistico comunale e al piano territoriale di coordinamento provinciale correlate alla proposta di accordo di programma relativo al complesso residenziale "Grimaldi garden", da realizzare su un terreno di proprietà dei Principi di Monaco, secondo le indicazioni riportate nella relazione tecnica n. 166 del 21 novembre 2019; a Ventimiglia (Imperia) sono stati attivi negli ultimi anni due centri di accoglienza per migranti: quello di Bevera nel 2011, rimasto aperto circa per due mesi e mezzo, durante i quali ha registrato 1.252 arrivi, più di 15 al giorno. L'attuale sindaco, Scullino, al tempo segnalava "risse fra tunisini, clandestini spesso ubriachi, tendopoli abusive, aumento della permanenza di migranti, soprattutto irregolari". La presenza di migranti sul confine italo-francese è purtroppo associata da anni al deturpamento dell'ambiente, con sistematici abbandoni di rifiuti lungo i sentieri che collegano le campagne a nord di Ventimiglia con quelle a nord di Mentone, compresi quelli nei SIC di capo Mortola e del monte Grammondo e del torrente Bevera; il centro d'accoglienza "Campo Roja" è stato attivo da luglio 2016 fino allo scorso anno; pensato per 180 persone, era arrivato a ospitarne 800. Al Campo Roja, oltre a tendopoli, traffici illegali, violenza e problemi di igiene e di ordine pubblico, sono legati anche tristi fatti di cronaca: nei pressi della struttura, la notte del 4 gennaio 2017 il 27 enne Mohamad Hani era morto investito da uno scooter dopo aver scavalcato l'inferriata che separa il centro dalla strada. Il conducente dello scooter , il 66enne Luciano Guglielmi, se l'era trovato davanti, al buio, e non era riuscito ad evitarlo. Lo stesso Guglielmi è morto il 12 gennaio 2017 in ospedale; il progetto ricade immediatamente a ridosso del SIC-ZPS IT1316118 di capo Mortola, ed è comprensivo di due complessi distinti: il primo comprende la realizzazione di 50 appartamenti, mentre la parte più a nord, nel vallone del rio Sorba, comprende la scuola di botanica e un parcheggio; da fonti di stampa risulta che il nuovo centro d'accoglienza dovrebbe sorgere nel sito previsto per la scuola di botanica, e che gli oneri per la sua realizzazione dovrebbero essere totalmente a carico del Ministero dell'interno;