[massime]

Servitù - Norme relative alla costituzione coattiva di elettrodotto - Richiesta di abrogazione con 'referendum' popolare - Inesistenza di limiti espressi o implicitamente desumibili dal sistema costituzionale - Univocità e chiarezza del quesito - Ammissibilità della richiesta.. E’ ammissibile la richiesta di 'referendum' popolare per l’abrogazione degli articoli 119 del regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, e 1056 del codice civile, in quanto prevedono che ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche in conformità delle leggi in materia. Non esistono, infatti, limiti o impedimenti costituzionali, espressi o impliciti, invocabili nella specie ed il quesito risulta formulato in modo univoco e chiaro, investendo una disciplina unitaria contenuta specificamente nelle due norme, di tenore sostanzialmente identico, senza estendersi ad altra disciplina, analoga o di dettaglio. – Sugli effetti eventualmente caducatori o di adattamento provocati su una disciplina di dettaglio non direttamente investita dal quesito referendario, menzionata la sentenza n. 46/2000.