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Disposizioni in materia di borghi medievali disagiati. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge persegue l'obiettivo di incrementare la fruibilità e l'accessibilità dei borghi medievali di modeste dimensioni, in termini di popolazione e superficie disponibile. In difetto di una normativa efficace, queste importanti realtà sono a continuo rischio di spopolamento. Questi luoghi, immagine dei nostri territori più remoti e della nostra storia, meritano un nuovo sviluppo e questa iniziativa legislativa è orientata a questo scopo. È indispensabile varare norme meno stringenti in termini di superfici abitabili e altezze necessarie, in deroga all'attuale normativa di riferimento, per rendere possibile lo sviluppo di maggiori attività all'interno dei cosiddetti « borghi medievali disagiati » (BMD), nell'ottica sia di una maggiore tutela del patrimonio artistico italiano, che di favorire, al contempo, il loro auspicabile e naturale sviluppo turistico. La normativa attualmente vigente risulta infatti di difficile applicazione in relazione alle caratteristiche urbanistiche e costruttive di alcuni borghi medievali, con maggior evidenza in quelli più antichi, nei quali è pressoché impossibile rispettare pienamente alcune delle regole per le superfici utili oggi previste dalle normative vigenti sia per gli immobili ad uso abitativo che per gli immobili ad uso commerciale. La mancata previsione di deroghe specifiche potrebbe rendere non attrattivi gli investimenti in questi contesti, causando conseguentemente un loro progressivo deperimento immobiliare e ulteriore spopolamento, laddove non già avvenuto. In tali contesti è altresì necessario promuovere ed incentivare opere strutturali nel breve periodo, al fine di perorare il mantenimento del patrimonio immobiliare, atto a generare una crescita futura anche in termini economici, nell'interesse dell'Italia e del suo popolo. L'articolo 1 prevede una definizione dei borghi medievali disagiati. L'articolo 2 prevede l'istituzione presso il Ministero della cultura di un apposito registro. L'articolo 3 è dedicato alle modalità di iscrizione nel registro medesimo. L'articolo 4 prevede la durata quinquennale dell'iscrizione suddetta. L'articolo 5 prevede deroghe alla normativa vigente in materia urbanistica. L'articolo 6 prevede i termini di applicazione della normativa relativa ai BMD. L'articolo 7 prevede l'istituzione di un apposito fondo e gli articoli 8 e 9 incentivi a privati e aziende stabiliti nei BMD.. 1 (Definizione) 1 Ai fini della presente legge, per « borgo medievale disagiato » (BMD) si intende l'agglomerato urbano abitato di origine medievale caratterizzato da una storia databile, riscontrabile dalle testimonianze monumentali o documentali di almeno 700 anni, che presenti i seguenti profili: un numero di abitanti residenti al 31 dicembre 2020 inferiore alle 400 unità complessive, conteggiando in esso anche la popolazione che, alla data del 31 dicembre 2020, non ha conseguito la maggiore età; un'altitudine del centro storico del borgo non inferiore a 400 metri; una distanza in linea d'aria dalla linea di costa più vicina di almeno 15 km. 2 (Istituzione del registro) 1 È istituito presso il Ministero della cultura il registro dei borghi medievali disagiati. Il registro è aggiornato annualmente ed è consultabile pubblicamente. 3 (Iscrizione al registro) 1 L'iscrizione al registro di cui all'articolo 2 può essere richiesta dal comune del BMD o da almeno un cittadino in esso residente, mediante richiesta semplice indirizzata al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. 2 Il Ministero dei beni e della attività culturali e del turismo decide sulla richiesta di cui al comma 1 entro il termine massimo di sei mesi dalla data della sua ricezione. 4 (Mantenimento dello status ) 1 L'iscrizione nel registro di cui all'articolo 2 permane per cinque anni a decorrere dalla data dell'iscrizione medesima. L'iscrizione è mantenuta anche qualora, nel corso degli anni, si superi il requisito della popolazione complessiva di cui l'articolo 1. 2 A cadenza annuale il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con i dati ricevuti dal comune del BMD competente e dall'ISTAT, effettua un censimento della popolazione residente. 5 (Deroghe alla normativa vigente) 1 In deroga alla vigente normativa urbanistica: a nei BMD la dimensione minima dei monolocali è di 15 mq con servizio igienico privato conteggiato nella superficie complessiva; b per incentivare gli alberghi diffusi, nei BMD si possono realizzare camere singole indipendenti, non unite ad una abitazione, con superficie minima di 7 mq, e doppie con superficie minima di 11 mq. Entrambe le tipologie di camere devono essere dotate di un servizio igienico privato conteggiato nella superficie complessiva; c per incentivare il commercio e le piccole attività artigianali, nei BMD si possono realizzare negozi con superficie minima di 4 mq se in posizione di piano terra; d i locali di cui alle lettere a), b) e c) , devono avere una altezza minima media di almeno 2,2 metri, conteggiata al travicello nei solai se di costruzione originaria o al piano nei solai se di nuova edificazione. Le ristrutturazioni degli immobili devono avvenire con l'impiego di materiali edili adatti a una ristrutturazione in ambiente storico, con largo impiego di legno, pietre, cotto e ferro, unitamente alle tecnologie e ai materiali attualmente più efficienti per garantire maggiore fruibilità e sicurezza al bene oggetto di intervento. Il rapporto aeroilluminante minimo deve essere pari ad 1/14; in ogni caso, laddove necessario, deve essere comunque realizzato un impianto elettrico idoneo a garantire le condizioni di illuminazione richieste dalla normativa vigente. I beni immobili realizzati otterranno, catastalmente e a tutti gli effetti di legge, lo status di unità immobiliari indipendenti. 6 (Termini di applicazione) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge sono applicabili solo all'interno dei BMD. La presente legge non si applica agli immobili di totale nuova costruzione o comunque modificati per almeno il 60 per cento rispetto alla costruzione originale, anche se ubicati all'interno dei BMD. La presente legge non si applica alle case di campagna e agli immobili rurali o abitativi in genere, neppure se ubicati nei pressi dei BMD. 7 (Sviluppo fondi e istruzioni) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge è istituita una commissione, composta dal direttore generale del Ministero della cultura, che la presiede, da un esponente designato dal Ministero dell'economia e delle finanze, da un esponente designato dal Ministero del turismo, da sei docenti universitari di cui due appartenenti ad una facoltà di ingegneria, due appartenenti ad una facoltà di architettura e due appartenenti ad una facoltà di geologia, e da sei giornalisti, di cui almeno tre di testate giornalistiche nazionali e almeno due di RAI Radiotelevisione italiana.