[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 441 Presidenza del vice presidente LA RUSSA, indi del presidente ALBERTI CASELLATI e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-I.d. V.: CAL-Alt-PC-IdV; Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente LA RUSSA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,31). Si dia lettura del processo verbale. MARGIOTTA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Seguito della discussione dei disegni di legge: Doc 2595 Deleghe al Governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario e per l'adeguamento dell'ordinamento giudiziario militare, nonché disposizioni in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura (Approvato dalla Camera dei deputati) Doc 2119 Modifiche alla legge 24 marzo 1958, n. 195, in materia di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura GRASSO. - (Votazione finale qualificata, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) Approvazione del disegno di legge n. 2595 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione dei disegni di legge nn. 2595 e 2119. Ricordo che nella seduta di ieri il relatore ha svolto la relazione orale e hanno avuto luogo la discussione generale e l'esame degli articoli del disegno di legge n. 2595, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Ha chiesto di intervenire il rappresentante del Governo. Ne ha facoltà. CARTABIA, ministro della giustizia . Signor Presidente, lo scorso 3 febbraio le Camere, riunite in seduta comune, rispondevano con un lungo e sentito applauso all'invito del Presidente della Repubblica ad approvare in tempi brevi la riforma dell'ordinamento giudiziario e del Consiglio superiore della magistratura. Oggi siamo qui per mantenere quell'impegno e trasformare in legge dello Stato una proposta che viene da lontano e che è stata costruita con il contributo di molti. Si tratta di un passaggio importante nella storia del nostro Paese, in cui troppo a lungo la giustizia è stata terreno di scontro. Questo passaggio è stato preceduto da un lungo lavoro, a tratti non semplice, reso possibile dall'impegno di molti. Permettetemi di ricordare e ringraziare tutti coloro che ci hanno consentito di giungere a questo voto finale. Un disegno di legge di riforma era già stato elaborato dal precedente Governo e su quel testo si sono innestati gli emendamenti approvati dal Consiglio dei ministri lo scorso 11 febbraio, anche sulla base delle preziose proposte della commissione di esperti presieduta dal professor Luciani. È seguito un intenso confronto con tutte le forze politiche di maggioranza, per giungere a un articolato ampiamente condiviso, in cui ciascuna forza politica può riconoscere il proprio apporto. Ciascuno ha portato il suo contributo, sia sostenendo le proprie iniziative con forte convinzione, sia lasciando spazio alla voce delle altre forze di maggioranza. Ringrazio ciascuna forza politica per questo impegno costruttivo e per questa disponibilità. Ringrazio sentitamente il ministro per i rapporti con il Parlamento D'Incà, che si è speso moltissimo per permetterci di giungere a questa votazione finale. Non meno decisivo è stato il contributo convinto e determinato dei sottosegretari Sisto e Macina e quello tecnico degli uffici del Ministero della giustizia, il cui supporto professionale, svolto con dedizione e lontano dai riflettori, è semplicemente imprescindibile. L'approvazione di questa legge - il terzo grande pilastro delle riforme della giustizia, volte a rinsaldare la fiducia dei cittadini nell'amministrazione della giustizia - consentirà che l'imminente rinnovo del Consiglio superiore della magistratura si svolga con nuove regole, affinché questa istituzione, presidio costituzionale e imprescindibile dei principi dell'autonomia e dell'indipendenza dell'ordine giudiziario, possa (per riprendere proprio le parole del presidente Mattarella) «svolgere appieno la funzione che gli è propria, valorizzando le indiscusse alte professionalità su cui la magistratura può contare». Un grazie sentito a tutti e a ciascuno di voi. (Applausi) . PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, come sapete, il ringraziamento abitualmente non riapre la discussione. Tuttavia vedo che il presidente Calderoli ha letto nelle parole del Ministro un intervento che consente la riapertura del dibattito, non essendosi, a suo avviso, limitato unicamente a un formale ringraziamento (che pure, però, c'è stato, presidente Calderoli). Se qualcuno intende intervenire, credo che non vi sia alcuna obiezione, ma inviterei a non riaprire la discussione. PILLON (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PILLON (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, abbiamo ascoltato le parole del Ministro. Tuttavia non possiamo non far notare all'Assemblea che la Lega aveva presentato, in sede di lavori in Commissione, alcune proposte che a nostro avviso erano imprescindibili. Quello che già ho detto ieri lo ribadisco anche oggi: la riforma non ci soddisfa appieno. È un primo timido passo, si poteva fare molto di più e, a nostro avviso, c'erano anche i tempi per poter fare molto di più.