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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le istanze in data 15 agosto 1950, 19 agosto 1954, 1 ottobre e 22 novembre 1955, con le quali la maggioranza qualificata dei contribuenti della frazione Arzelato del comune di Zeri, in provincia di Massa-Carrara ha chiesto l'aggregazione della frazione stessa al comune di Pontremoli; Viste le deliberazioni: del Consiglio comunale di Zeri in data 20 settembre 1951, n. 8-bis, in data 22 marzo 1955, n. 6, ed in data 17 febbraio 1956, n. 3; del Consiglio comunale di Pontremoli in data 28 dicembre 1952, n. 63, ed in data 18 marzo 1956, n. 3; della Deputazione provinciale in data 9 dicembre 1950, n. 489, e del Consiglio provinciale di Massa-Carrara in data 8 febbraio e 10 aprile 1956, numeri 5 e 10, con le quali è stato espresso parere in ordine alla variazione territoriale di cui trattasi; Visti gli articoli 34 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383; Udito il parere espresso al riguardo dalla prima Sezione del Consiglio di Stato nell'adunanza del 17 agosto 1956; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta: Art. 1 La frazione Arzelato è distaccata dal comune di Zeri ed aggregata al comune di Pontremoli, con la circoscrizione territoriale risultante dalla pianta, planimetrica e dalla relazione descrittiva dei confini annesse al presente decreto.