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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 35 LICHERI La seduta inizia alle ore 15,10. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTAZIONI Il PRESIDENTE informa che nel corso delle audizioni sul disegno di legge n. 822, riguardante la legge europea 2018, svolte in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, in data odierna, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione. Informa inoltre che, d'accordo con il presidente Vallardi della 9 a Commissione, nel corso dell'audizione sulle nuove proposte normative europee in materia di sicurezza alimentare, svolta in Uffici di Presidenza riuniti delle Commissioni 9 a e 14 a , il 17 ottobre scorso, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web delle Commissioni riunite. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA attività e vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali Doc n. 47 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/2341 relativa alle attività e alla vigilanza degli enti pensionistici aziendali o professionali (Osservazioni alla 11 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli con rilievi) Prosegue l'esame dello schema di decreto legislativo in titolo, sospeso nella seduta del 17 ottobre. La senatrice CASOLATI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice, presenta uno schema di osservazioni favorevoli sul provvedimento in titolo, con alcuni rilievi riferiti, in particolare, all'opportunità di precisare che le nuove disposizioni di derivazione europea si applicano solo ai fondi pensione collettivi. Riguardo al sistema di governance ritiene utile che siano indicati i tempi per la presentazione del relativo documento descrittivo previsto al nuovo articolo 4- bis del decreto legislativo n. 252 del 2005. Infine, propone di invitare la Commissione di merito a valutare le conseguenze finanziarie derivanti da un possibile massiccio ricorso all'istituto del trasferimento transfrontaliero verso fondi pensione registrati in altri Stati membri, per sfruttare condizioni fiscali più vantaggiose, con un conseguente possibile deflusso di capitali e riduzione del connesso gettito erariale. Ricorda, al riguardo, le disposizioni della legge di delegazione europea sulla copertura delle spese derivanti dall'attuazione di direttive e il rapporto tra gli articoli 117 e 81 della Costituzione. Interviene la senatrice FEDELI ( PD ) per esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dalla relatrice, che ha tenuto conto delle osservazioni sollevate in discussione generale. Ritiene tuttavia utile richiamare l'attenzione della Commissione di merito anche sulla tempistica relativa all'attuazione della nuova normativa, in considerazione del suo impatto sulla realtà dei fondi pensione in Italia. Dopo un intervento adesivo della senatrice BONFRISCO ( L-SP-PSd'Az ), la relatrice riformula lo schema di osservazioni accogliendo il suggerimento della senatrice Fedeli. La senatrice TESTOR ( FI-BP ) preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo. Il PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione lo schema di osservazioni favorevoli con rilievi, come riformulato dalla relatrice, e pubblicato in allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva. d.l. n. 113/2018 - sicurezza pubblica DDL 840 Conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Parere alla 1 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole sul testo e parere in parte non ostativo e in parte contrario su emendamenti) Prosegue l'esame del disegno di legge in titolo, sospeso nella seduta del 18 ottobre. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) illustra uno schema di parere favorevole sul testo del disegno di legge in titolo, e di parere non ostativo sugli emendamenti ad esso riferiti, ad eccezione di alcuni su cui propone un parere contrario per incompatibilità con l'ordinamento europeo. In particolare, propone un parere contrario sull'emendamento 1.59, in quanto il diritto a chiedere la protezione internazionale è stabilito dalla direttiva 2013/32/CE anche al di là del momento dell'ingresso nel territorio. Propone, poi, di esprimere contrarietà sugli emendamenti 2.9 e 3.27, poiché l'articolo 15 della direttiva 2008/115/CE prescrive agli Stati membri di stabilire un periodo limitato di trattenimento, che non può superare comunque i sei mesi. Tale periodo può essere prolungato per altri dodici mesi, ma solo in alcuni casi. Contrarietà è proposta anche per l'emendamento 6.0.1, in quanto la direttiva 2004/38/CE consente ai cittadini europei, in numerosi casi, il soggiorno di lungo periodo in un altro Stato membro anche in assenza della disponibilità di risorse. Sull'emendamento 6.0.2, che riduce il divieto di espulsione dei minori, anche non accompagnati, dai minori di 18 anni ai minori di 14 anni, propone un parere contrario, poiché la normativa europea fa riferimento ai minori di 18 anni stabilendo per essi precise condizioni per il rimpatrio che attualmente la normativa italiana non prevede. Infine, sull'emendamento 14.32, propone un parere contrario perché l'acquisto del permesso di soggiorno UE di lungo periodo, da parte di cittadini non europei, ai sensi della direttiva 2003/109/CE, deve sottostare a determinate condizioni. La senatrice GIAMMANCO ( FI-BP ) preannuncia il voto favorevole del suo Gruppo sul provvedimento in esame, riservandosi di presentare emendamenti migliorativi volti ad aumentare le risorse per le forze di polizia, destinate anche al rinnovo dei contratti, al fine di rafforzare la sicurezza dei cittadini. La senatrice GINETTI ( PD ) preannuncia il voto contrario del suo Gruppo, poiché ravvisa nel provvedimento un'incompatibilità con le direttive europee e in particolare con le direttive 2013/32/UE e 2013/33/UE, nonché con l'articolo 78 del TFUE e con le Convenzioni internazionali sui diritti umani e sul diritto dei rifugiati. Esprime contrarietà, inoltre, sulla tipizzazione del permesso per motivi umanitari, sui tempi previsti per il trattenimento, sulle modalità di accoglienza, con riferimento alle disposizioni sul sistema SPRAR e sui centri di detenzione. Il PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione lo schema di parere presentato dal relatore, pubblicato in allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva. La seduta termina alle ore 15,45.