[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI di concerto con IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto l'articolo 88-bis del regio decreto 21 aprile 1942, n 444, recante l'"Approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge sul Consiglio di Stato", come aggiunto dall'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1988, n. 250; Visto l'articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1973, n. 214, recante il "Regolamento di esecuzione della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, istitutiva dei tribunali amministrativi regionali"; Visto l'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, recante: "Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'articolo 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421"; Vista la nota n. 385 del 17 dicembre 1993, con la quale il Presidente del Consiglio di Stato ha rappresentato l'esigenza di tenere in forma automatizzata i registri contemplati nel regio decreto 17 agosto 1907, n. 642, nel regio decreto 21 aprile 1942, n. 444, e nel decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1973, n. 214; Ritenuto opportuno dare validità anche alle registrazioni tenute in forma automatizzata, per motivi di efficienza, efficacia ed economicità dell'azione amministrativa; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 28 settembre 1998; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. È autorizzata la tenuta in forma automatizzata dei registri di cui agli articoli 51 del regio decreto 17 agosto 1907, n. 642, 37, 59, 72, 73 e 88 del regio decreto 21 aprile 1942, n. 444, 23 e 24 del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1973, n. 214, in sostituzione delle registrazioni effettuate su supporti cartacei. 2. I documenti informatici contengono i dati previsti dai seguenti registri ora in uso: a) presso il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale: 1) registro generale dei ricorsi (modello all. CdSG1); 2) registro protocollo di sezione dati generali (modello all. CdSG2); 3) registro protocollo di sezione - iter procedurale (modello all. GdSG3); 4) registro degli atti per sezione (modello all. CdSG4); 5) registro delle istanze di fissazione di udienza per sezione (modello all. CdSG5); 6) registro delle istanze di prelievo per sezione (modello all. CdSG6); 7) registro ordinanze di sospensione per sezione (modello all. CdSG7); 8) registro delle decisioni per sezione (modello CdSG8); b) presso il Consiglio di Stato in sede consultiva: 1) protocollo generale per sezione (modello CdSC1); c) presso i tribunali amministrativi regionali e sezioni autonome: 1) registro generale dei ricorsi (modello all. TARI); 2) registro delle ordinanze collegiali (modello all. TAR2); 3) registro delle ordinanze presidenziali (modello all. TAR3); 4) registro ordinanze di sospensiva (modello all. TAR4); 5) registro delle sentenze (modello all. TAR5); 6) registro delle domande di fissazione di udienza (modello all. TAR6); 7) protocollo atti (modello TAR7). Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1998, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), è il seguente: "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione". - Si riporta il testo dell'art. 88-bis del regio decreto 21 aprile 1942, n. 444 (Approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge sul Consiglio di Stato): "88-bis. I registri contemplati nel presente regolamento possono essere tenuti anche in forma automatizzata, utilizzando modelli da determinarsi con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro del tesoro e udito il parere del Consiglio di Stato". - L'art. 25 del D.P.R. 21 aprile 1973, n. 214 (Regolamento di esecuzione della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, istitutiva dei tribunali amministrativi regionali), così recita: "Art. 25 - (Registrazioni mediante procedimenti meccanografici). - Le registrazioni prerviste dagli articoli 23 e 24 possono anche essere eseguite mediante procedimenti meccanografici da stabilirsi con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro per il tesoro ed udito il parere del Consiglio di Stato, in modo che siano assicurati l'ordine, la tempestività e la conservazione delle registrazioni stesse". - Il testo dell'art. 3, comma 1, del decreto legislativo n. 39 del 12 febbraio 1993 (Norme in materia di sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera mm), della legge 23 ottobre 1992, n. 421), è il seguente: "1. Gli atti amministrativi adottati da tutte le pubbliche amministrazioni sono di norma predisposti tramite i sistemi informativi automatizzati". - Il regio decreto 17 agosto 1907, n. 642 (Regolamento per la procedura dinanzi alle sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato), è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 25 settembre 1907. Note all'art. 1: - Il testo dell'art. 51 del citato regio decreto n. 642/1907, è il seguente: "Art. 51.