[massime]

Imposte e tasse - Agevolazioni fiscali - Tassazione della retribuzione di produttività erogata ai lavoratori dipendenti del settore privato - Assoggettamento negli anni 2011 e 2012 ad un'imposta del 10 per cento, sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali regionale e comunale - Omessa estensione del beneficio ai dipendenti del settore pubblico - Denunciata disparità di regime fiscale, in violazione dei principi di eguaglianza e di capacità contributiva - Coinvolgimento come oggetto di censura di disposizioni riguardanti le caratteristiche del beneficio e perciò prive di efficacia lesiva - Non fondatezza della questione.. È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 2 del d.l. n. 93 del 2008, conv., con modif., in legge n. 126 del 2008, come richiamato dall'art. 33, comma 12, della legge n. 183 del 2011, sollevata dalla Commissione tributaria provinciale di Genova - in riferimento agli artt. 3 e 53 Cost. - sotto il profilo della disparità di regime fiscale cui sarebbero ingiustificatamente assoggettati i lavoratori dipendenti del settore pubblico rispetto a quelli del settore privato relativamente alla tassazione della retribuzione legata a incrementi di produttività. L'asserita lesione del principio di eguaglianza - su cui verte il thema decidendum - deriva dall'art. 26 del d.l. n. 98 del 2011, che, per l'anno 2012, restringe ai lavoratori dipendenti del settore privato il beneficio della tassazione agevolata, e non dai menzionati artt. 2 e 33, comma 2, coinvolti come oggetto di censura, i quali, fissando l'imposta sostitutiva al 10 per cento e prorogandola per l'anno 2012, si limitano a definire in concreto le caratteristiche del beneficio e risultano quindi privi di efficacia lesiva.