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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 437 PESCO La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE REFERENTE 2308 e 2309 Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2021 DDL 2308 Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2020 DDL 2309 Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2021 (Seguito dell'esame congiunto. Disgiunzione dell'esame) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta del 29 luglio. Non essendovi richieste di intervento, il presidente PESCO dichiara conclusa la discussione generale congiunta sui provvedimenti in titolo. Dispone quindi la disgiunzione dell'esame dei disegni di legge. La Commissione prende atto. 2308 - Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2020 DDL 2308 Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2020 (Seguito e conclusione dell'esame) Il PRESIDENTE ricorda che non sono pervenuti né emendamenti né ordini del giorno al disegno di legge in titolo. Si passa quindi alla votazione del mandato al relatore. Il PRESIDENTE comunica che svolgerà le funzioni di relatore in sostituzione del senatore Fantetti. Il PRESIDENTE comunica che svolgerà le funzioni di relatore in sostituzione del senatore Fantetti. Intervenendo in dichiarazione di voto, la senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che il rendiconto si riferisce all'esercizio finanziario 2020, di cui la Lega non ha condiviso, per molti aspetti, la gestione da parte del Governo precedente, e preannuncia pertanto il voto di astensione del proprio Gruppo. Verificata la presenza del numero legale, la Commissione conferisce mandato al presidente Pesco, a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame, nel testo presentato dal Governo, autorizzandolo altresì a chiedere al Presidente del Senato di poter svolgere la relazione oralmente. 2309 - Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2021 DDL 2309 Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2021 (Seguito e conclusione dell'esame) Il PRESIDENTE ricorda che non sono pervenuti né emendamenti né ordini del giorno al disegno di legge in titolo. La relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo in sede di replica, informa della presentazione in Assemblea di un proprio emendamento, di cui illustra il contenuto. La sottosegretaria SARTORE, nel ringraziare la relatrice, chiarisce che l'emendamento è diretto a regolare talune eccedenze di spesa del Ministero dell'interno, in relazione alle quali richiama quanto risulta dal rendiconto del bilancio 2020. Si passa quindi alla votazione del mandato alla relatrice. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo. Verificata la presenza del numero legale, la Commissione conferisce mandato alla relatrice Faggi a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame, nel testo presentato dal Governo, autorizzandolo altresì a chiedere al Presidente del Senato di poter svolgere la relazione oralmente. IN SEDE CONSULTIVA A.S. 2336 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, recante disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione dell'architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale DDL 2336 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, recante disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione dell'architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Parere alla 1ª Commissione sul testo e sugli emendamenti. Esame del testo. Parere non ostativo. Rinvio dell'esame degli emendamenti) Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che con riferimento agli articoli da 5 a 7, che prevedono l'istituzione e disciplinano organizzazione e funzioni dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, chiede al Governo di fornire ulteriori elementi al fine del computo dei fabbisogni di spesa per il personale e al funzionamento della struttura. In particolare, andrebbero quantificate le spese di personale, anche considerato che l'articolo 6 non individua il numero dei componenti, rinviando semplicemente ad apposito regolamento. Sarebbero inoltre da considerare le spese per il personale fuori ruolo o in posizione di comando o altra analoga posizione, secondo quanto previsto dal comma 3 dell'articolo 5, considerato che il trattamento di base andrebbe rimborsato all'amministrazione di appartenenza, in base alle norme vigenti in tema di pubblico impiego. Tali spese, seppur non perfettamente quantificabili prima dell'emanazione del regolamento, andrebbero comunque individuate in linea di massima, come previsto dall'articolo 17, comma 7, della legge di contabilità. In relazione agli oneri di funzionamento di cui all'articolo 7, chiede che vengano forniti ulteriori elementi utili a verificarne il calcolo, considerato che essi presentano un andamento non stabile ma decrescente e sembrerebbero non correlati agli oneri di personale. Andrebbe poi confermato, al medesimo articolo, che le ulteriori funzioni introdotte dalla Camera al testo del decreto-legge, in particolare alla lettera m-bis) , m-ter) e v-bis) del comma 1, nonché per l'istituzione del comitato tecnico-scientifico di cui al comma 1- bis , siano compatibili con le risorse stanziate inizialmente dal decreto-legge. In riferimento all'articolo 12, in tema di personale, ribadisce che la normativa di contabilità prescrive che, allorché si sia in presenza di nuovi o maggiori oneri, le nuove norme debbano sempre accompagnarsi a relazioni tecniche recanti l'illustrazione dei dati e criteri, nonché delle "ipotesi" adottate nella quantificazione degli oneri. Oltretutto, nel caso in esame, trattandosi della previsione di nuovi oneri di spesa riconducibili a spese di personale, la legge di contabilità prescrive (al comma 7 dell'articolo 17) che la relazione tecnica debba contenere un quadro analitico delle proiezioni finanziarie, almeno decennale, riferite all'andamento delle variabili collegate ai soggetti beneficiari. A tale proposito, va osservato che lo speciale regime normativo del personale alle dipendenze della Banca d'Italia (ente di diritto pubblico ma non incluso nel conto consolidato della Pubblica Amministrazione a fini di contabilità nazionale (SEC2010)) è ad oggi regolato da norme interne, non essendo in alcun modo assimilabile alle norme vigenti per il personale "contrattualizzato" del pubblico impiego, valendo una disciplina regolamentare ad hoc dell'istituto che ne regola il trattamento economico e la relativa progressione, nonché gli avanzamenti in carriera, per cui un peso sensibile riveste l'anzianità maturata.