[resaula]

Dichiaro aperte le operazioni di voto a scrutinio segreto e invito i senatori Segretari a procedere all'appello. (Il senatore Segretario Durnwalder e, successivamente, il senatore Segretario Puglia procedono all'appello) . (Nel corso delle operazioni di voto assumono la Presidenza il vice presidente TAVERNA - ore 10,17 -, indi il vice presidente LA RUSSA - ore 10,50 -, indi il vice presidente ROSSOMANDO - ore 11,11 -, indi il vice presidente CALDEROLI - ore 12,30 -). Avverto gli onorevoli senatori che non hanno ancora votato che potranno farlo transitando sotto il banco della Presidenza e comunicando il proprio nominativo ai senatori Segretari. Per queste modalità di votazione, le urne rimangono aperte fino alle ore 13,30. Non avrà luogo la seconda chiama. Prego i senatori Segretari di chiamare i colleghi senatori che non hanno ancora votato, in ordine sparso. (Le urne restano aperte). Chiusura di votazioni PRESIDENTE . Dichiaro chiuse le votazioni a scrutinio segreto per l'elezione di due componenti del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali e di due componenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Ai sensi dell'articolo 25, comma 2, del Regolamento, invito i senatori Segretari a procedere allo spoglio delle schede e al computo dei voti. (I senatori Segretari procedono al computo dei voti). Hanno preso parte alle votazioni i senatori: Abate, Accoto, Agostinelli, Aimi, Alderisi, Alessandrini, Alfieri, Anastasi, Angrisani, Arrigoni, Astorre, Auddino, Augussori Bagnai, Balboni, Barachini, Barbaro, Battistoni, Berardi, Bergesio, Bernini, Berutti, Binetti, Bini, Biti, Boldrini, Bongiorno, Bonino, Borghesi, Borgonzoni, Bossi Simone, Bottici, Botto, Bressa, Briziarelli, Bruzzone, Buccarella Calandrini, Calderoli, Caliendo, Caligiuri, Campagna, Campari, Candiani, Candura, Cangini, Cantù, Cario, Casini, Casolati, Castaldi, Castellone, Castiello, Catalfo, Causin, Cesaro, Cioffi, Ciriani, Cirinnà, Collina, Coltorti, Corbetta, Corrado, Corti, Craxi, Crimi, Croatti, Crucioli D'Alfonso, D'Angelo, D'Arienzo, Dal Mas, Damiani, De Bertoldi, De Bonis, De Falco, De Lucia, De Petris, De Poli, De Siano, De Vecchis, Dell'Olio, Dessì, Di Girolamo, Di Micco, Di Nicola, Di Piazza, Donno, Drago, Durnwalder Endrizzi, Errani, Evangelista Fantetti, Fazzolari, Fazzone, Fede, Fedeli, Fenu, Ferrara, Ferrari, Ferrazzi, Ferrero, Ferro, Floridia, Floris, Fregolent, Fusco Gallicchio, Gallone, Garnero Santanchè, Garruti, Gasparri, Gaudiano, Giammanco, Giannuzzi, Giarrusso, Giro, Girotto, Granato, Grassi, Grasso, Guidolin Iannone, Iori, Iwobi L'Abbate, La Mura, La Pietra, La Russa, Lanièce, Lannutti, Lanzi, Laus, Leone, Licheri, Lomuti, Lonardo, Lorefice, Lucidi, Lunesu, Lupo Maffoni, Maiorino, Malan, Mallegni, Malpezzi, Manca, Mangialavori, Mantero, Mantovani, Marcucci, Margiotta, Marilotti, Marin, Marinello, Martelli, Marti, Masini, Matrisciano, Mautone, Messina Alfredo, Messina Assuntela, Mininno, Minuto, Mirabelli, Misiani, Modena, Moles, Mollame, Montani, Montevecchi, Moronese, Morra Nannicini, Nastri, Naturale, Nisini, Nocerino Ortis, Ostellari Pacifico, Pagano, Papatheu, Paroli, Parrini, Patuanelli, Pavanelli, Pazzaglini, Pellegrini Emanuele, Pellegrini Marco, Pepe, Pergreffi, Perilli, Perosino, Pesco, Petrenga, Petrocelli, Pianasso, Piarulli, Pichetto Fratin, Pillon, Pinotti, Pirovano, Pirro, Pisani Giuseppe, Pisani Pietro, Pittella, Pittoni, Pizzol, Presutto, Pucciarelli, Puglia Quagliariello, Quarto Rampi, Rauti, Riccardi, Ricciardi, Richetti, Ripamonti, Rivolta, Rizzotti, Rojc, Romagnoli, Romano, Romeo, Ronzulli, Rossi, Rossomando, Rufa, Ruotolo, Ruspandini, Russo Saccone, Salvini, Santangelo, Santillo, Saponara, Saviane, Schifani, Serafini, Siclari, Sileri, Siri, Stabile, Stefani, Stefano, Steger Taricco, Taverna, Testor, Tiraboschi, Toffanin, Toninelli, Tosato, Totaro, Trentacoste, Turco Unterberger, Urraro, Urso Valente, Vallardi, Vanin, Vattuone, Verducci, Vescovi, Vitali Zaffini, Zanda, Zuliani. Sospendo pertanto la seduta, che riprenderà alle ore 15,30 con le comunicazioni del Ministro della salute. (La seduta, sospesa alle ore 13,31, è ripresa alle ore 15,34) . Presidenza del vice presidente TAVERNA Comunicazioni del Ministro della salute sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento per evitare la diffusione del virus Covid-19, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020, come modificato dalla legge di conversione n. 35 del 2020 e conseguente discussione PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca: «Comunicazioni del Ministro della salute sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento per evitare la diffusione del virus Covid-19, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto-legge n. 19 del 2020, come modificato dalla legge di conversione n. 35 del 2020». Ha facoltà di parlare il ministro della salute, onorevole Speranza. SPERANZA, ministro della salute . Signor Presidente, a distanza di un mese dalle mie ultime comunicazioni al Parlamento, sono qui in ossequio a quanto previsto dal comma 1 dell'articolo 2 del decreto-legge n. 19, come modificato e approvato dalle Camere. Esso prevede che il Governo si confronti con il Parlamento per informarlo del lavoro svolto e dei suoi orientamenti rispetto ai prossimi provvedimenti. Sono qui per ascoltare con la massima attenzione e preventivamente le valutazioni, le proposte e gli indirizzi che il Parlamento riterrà opportuno proporre all'Esecutivo. Abbiamo iniziato il 4 maggio la fase di uscita dal lockdown . Da allora proseguiamo con prudenza il nostro percorso di riapertura. Dentro questo cammino considero rilevante il dibattito parlamentare di oggi. Un confronto è certamente necessario per riflettere sullo stato di evoluzione della pandemia in Italia e nel mondo e per ascoltare le valutazioni e le indicazioni che il Parlamento vorrà esprimere sulle prossime decisioni da adottare. Questa nostra discussione per me non è mai semplicemente un atto dovuto nel rispetto di una norma, ma è una possibilità vera per favorire una corretta dialettica tra Governo e Parlamento, tra maggioranza e opposizione, come ha auspicato autorevolmente più volte il nostro presidente della Repubblica Sergio Mattarella.