[normattiva_dump]

2 40 80 3 3.7 3 80 80 - 20 Ripetere 19 volte i punti da 1 a 3 Arresto forzato Punto: da [km/h] a [km/h] a [m/s2] t [s] Vmax (m/s) 1 50 0 -5 0.1 Vmax 2 0 50 3 0.17 Vmax 3 50 50 0 240 Profilo di marcia Punto: da [km/h] a [km/h] a [m/s2] t [s] Vmax (m/s) 1 50 20 -3 0.1 Vmax 2 20 50 6 0.05 Vmax 3 50 10 -3 0.14 Vmax 4 10 50 6 0.067 Vmax 5 50 20 -3 0.1 Vmax 6 20 40 6 0.033 Vmax 7 40 10 -2 0.15 Vmax 8 10 40 6 0.05 Vmax 9 40 10 -2 0.15 Vmax 10 10 50 6 0.067 Vmax 11 50 20 -3 0.1 Vmax 12 20 40 6 0.033 Vmax 13 40 10 -2 0.15 Vmax 14 10 50 6 0.067 Vmax Ripetere 29 volte i punti da 1 a 14 2.3.2.3 Criteri di valutazione a) A valle del ciclo di prova deve essere effettuato un controllo generale del disco per identificare eventuali danni. In presenza di danni la prova deve essere ripetuta con il sistema disco freno originale. Il test è superato se i danni del disco in corso di omologazione sono inferiori a quelli del disco freno originale. Nota: Per danno del disco freno si intende: - presenza di cricche radiali di lunghezza superiore ai 2/3 dell'altezza radiale della superficie frenante - cricche passanti attraverso tutto lo spessore della superficie frenante - presenza di cricche sulla superficie frenante che raggiungono il diametro esterno ovvero interno della superficie frenante - qualsiasi altro tipo di danno strutturale o cricca in aree al di fuori della superficie frenante del disco freno. 2.4 Verifica di resistenza della pinza e dell' eventuale adattatore per il fissaggio al veicolo La prova di resistenza del componente deve essere valutata con le prove descritte nei paragrafi successivi. L'assieme pinza e l'eventuale adattatore debbono essere configurati secondo la posizione di montaggio sul veicolo e vincolata rigidamente al banco. Il tipo di rilevamento della temperatura è a scelta ma deve essere lo stesso per tutti i test. Laddove la pinza ovvero l'eventuale adattatore per il fissaggio della pinza al veicolo fossero applicati a più tipi di veicoli, per la prova, a copertura di tutti i tipi previsti, deve essere considerata la condizione più svantaggiosa nella definizione dei carichi (coppia frenante e pressione) da applicare ai componenti in prova. 2.4.1 Verifica della durata alla pressione pulsante (pinza) La prova ha lo scopo di verificare la durata della pinza a fatica con sollecitazioni derivanti da cicli di pressione. 2.4.1.1 Condizioni di prova La pinza o l'insieme adattatore-pinza, completa di pastiglie, deve essere fissato su un supporto rigido, riproducendo l'attacco sul veicolo, serrando le viti con la coppia indicata dal costruttore; in luogo del disco può essere utilizzato un elemento sostitutivo, di pari spessore del disco, fissato al supporto. La prova può essere eseguita su un banco attrezzato, a titolo esemplificativo, come segue: • Un cilindro pneumatico per azionare la pompa idraulica. • Una pompa idraulica a stelo tuffante (diametro 12 mm; corsa 200mm) per portare in pressione il circuito. • Una elettrovalvola per comandare il cilindro pneumatico. • Un manometro per tenere sotto controllo la pressione (160 bar di fondo scala). L'apparecchiatura di prova, in sintesi, deve garantire l'applicazione di cicli di pressione come di seguito specificato e la misura continua della pressione. 2.4.1.2 Programma di prova La pinza deve essere sottoposta, a temperatura ambiente, ad una pressione idraulica pulsante corrispondente alla decelerazione corrispondente al valore di bloccaggio della ruota, con un minimo di 70 bar; il numero di cicli è di 200x103 con frequenza compresa tra 900-1100 cicli/h . Il singolo ciclo è schematizzato nella seguente figura 1 Parte di provvedimento in formato grafico 2.4.1.3 Risultati della prova La prova è superata se alla fine della prova stessa non si sono verificate: rotture di nessuno dei componenti, perdite di fluido o trafilamenti e non c'è stata diminuzione della coppia di serraggio. 2.4.2 Verifica della durata alla pressione e coppia La prova ha lo scopo di verificare a fatica la pinza ovvero l'insieme pinza -adattatore con sollecitazioni derivanti dall'applicazione di pressione e coppia. 2.4.2.1 Condizioni di prova La pinza o l'insieme adattatore-pinza, completa di pastiglie, deve essere fissato su un supporto rigido, riproducendo l'attacco sul veicolo, serrando le viti con la coppia indicata dal costruttore; l'applicazione della coppia alla pinza deve avvenire attraverso perno sferico, che attraversa l'elemento simulante il disco, collegato alle pastiglie di tipo metallico appositamente predisposte con una sede concava. La prova può essere eseguita su un banco prova attrezzato, a titolo esemplificativo, con gli elementi in seguito descritti e schematizzati nella successiva figura 2: 1. circuito pneumatico per fornire la coppia alla pinza; 2. circuito pneumo-idraulico per generare la pressione alla pinza. Il primo è costituito da: • Un cilindro pneumatico AP per la forza Ft2. Il diametro del cilindro va scelto in base alle pressione utilizzata che, per un corretto lavoro, deve essere compresa tra 1 e 5 bar (pmax = 5 bar; pmin = bar). • Un regolatore di pressione R per stabilire la pressione pneumatica del cilindro. • Un manometro MM2 per tenere sotto controllo la pressione di coppia (10 bar di fondo scala). • Una elettrovalvola EV2. • Una molla di richiamo M. • Una leva fulcrata caratterizzata da lunghezze dei bracci a e b Il circuito della pressione, invece, è composto da: • Una pompa idraulica PI a stelo tuffante (diametro 12 mm; corsa 200 mm) per portare in pressione il circuito. • Un attuatore pneumatico CP per azionare la pompa idraulica. • Una elettrovalvola EV1. • Un manometro MM1 per tenere sotto controllo la pressione (200 bar di fondo scala) La pressione necessaria nel circuito che determina la coppia applicata alla pinza deve essere ricavata, con riferimento alla figura 1, come segue: la forza tangenziale Ft1 è calcolata dalla relazione: Ft1= Mt / Reff Dall'equilibrio alla rotazione della leva fulcrata: Ft1 x b = Ft2 x a ovvero Ft2 = Ft1 x (b/a) (dove a e b sono i bracci del banco tangenziale e Ft2 la forza applicata dal cilindro al braccio a) La pressione Pcilindro fornita al cilindro è pari al rapporto tra la forza Ft2 e l'area del cilindro Acilindro: