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Conversione in legge del decreto-legge 27 settembre 2021, n. 130, recante misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale. Onorevoli Senatori. – I l presente disegno di legge è volto alla conversione in legge del decreto-legge 27 settembre 2001, n. 130, recante misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, il quale si compone dei seguenti articoli. Articolo 1. – (Misure per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico) La disposizione persegue la finalità di contenere gli effetti dell'imminente aumento delle bollette elettriche previsto per il mese di ottobre 2021. In particolare, il comma 1 conferma, anche per il quarto trimestre 2021, la misura, già prevista per il terzo trimestre dal decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 (cosiddetto decreto « sostegni- bis » ), volta a contenere gli adeguamenti delle tariffe del settore elettrico fissate dall'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) anche mediante l'abbattimento degli oneri di sistema, che rappresentano circa il 30 per cento dei costi in bolletta. A tal fine il comma 1, lettera a), destina una quota parte dei proventi derivanti dalle aste delle quote di emissione di anidride carbonica (CO 2 ), di competenza del Ministero della transizione ecologica deputate al sostegno delle misure di incentivazione delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica e che, in assenza del presente intervento normativo, graverebbero su specifiche componenti tariffarie dell'energia (cosiddetti « oneri generali pagati in bolletta »). In aggiunta a quelle di cui al comma 1, lettera a) , e per le medesime finalità, il comma 1, lettera b) , trasferisce, entro il 15 dicembre 2021, ulteriori risorse alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA). Ulteriormente rispetto a quanto previsto dal comma 1, il comma 2 dispone che l'ARERA provveda ad annullare, per il quarto trimestre 2021, le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW. A tal fine, dispone il trasferimento alla CSEA per i servizi energetici e ambientali, entro il 15 dicembre 2021, di ulteriori risorse. In sostanza, tale intervento azzera le aliquote relative agli oneri generali di sistema per le categorie che riceverebbero maggiore nocumento dagli aumenti delle bollette elettriche previsti per il quarto trimestre 2021. Si tratta, in particolare delle piccole utenze, che comprendono non solo quelle domestiche, ma anche quelle non domestiche in bassa tensione (fino a 16,5 kW), come ad esempio negozi, piccole e medie imprese, attività artigianali, commerciali o professionali, capannoni e magazzini. Articolo 2. – (Misure per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore gas naturale) Il comma 1 prevede l'applicazione dell'aliquota IVA del 5 per cento alle somministrazioni di gas metano per gli usi civili e industriali, al fine di mitigare gli aumenti del costo del gas che si verificheranno nei prossimi mesi di ottobre, novembre e dicembre a causa di congiunture internazionali. A tali fini, gli usi civili e industriali del gas metano sono individuati ai sensi dell'articolo 26, comma 1, del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504. In base alla normativa in vigore dal 1° gennaio 2008, l'aliquota IVA applicabile alle somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili è determinata sulla base di scaglioni di consumo. In particolare, l'articolo 2, comma 5, del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26, armonizzando le disposizioni IVA con quelle previste in materia di accise, ha modificato il numero 127- bis ) della tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, prevedendo l'applicazione dell'aliquota IVA del 10 per cento per la somministrazione di gas metano usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 metri cubi annui (riferiti all'anno solare). Per i consumi per uso civile, eccedenti il predetto limite, si applica l'aliquota del 22 per cento. I consumi di gas metano per uso industriale sono ordinariamente assoggettati all'aliquota IVA del 22 per cento, ad eccezione di quanto previsto dal n. 103) della tabella A, parte III, allegata al medesimo decreto legislativo n. 633 del 1972, che assoggetta all'aliquota IVA del 10 per cento le somministrazioni per uso di imprese estrattive, agricole e manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili. L'applicazione dell'aliquota IVA ridotta del 5 per cento riguarda, pertanto, sia le somministrazioni di gas metano per usi civili e industriali ordinariamente assoggettate all'aliquota del 10 per cento sia a quelle per usi civili e industriali ordinariamente assoggettate all'aliquota del 22 per cento. La riduzione di aliquota si applica in via temporanea, limitatamente alle somministrazioni contabilizzate nelle fatture emesse per suddetti consumi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2021. Il comma 2, al fine di contenere, per il quarto trimestre 2021, gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore del gas naturale, prevede l'azzeramento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema del gas. A tale fine sono trasferite, entro il 15 dicembre 2021, le necessarie risorse alla CSEA. Articolo 3. – (Misure per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale con il rafforzamento del bonus sociale elettrico e gas) La disposizione rafforza, per il trimestre ottobre-dicembre 2021, le agevolazioni relative alle tariffe elettriche già riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati ed ai clienti domestici in gravi condizioni di salute. In particolare, la norma demanda all'ARERA la rideterminazione del bonus sociale elettrico e del gas in misura tale da sterilizzare completamente gli aumenti delle bollette per le categorie più svantaggiate. La misura si rivolge a coloro che versano in particolari condizioni di disagio economico, fisico e sociale (platea di circa 3,5 milioni di famiglie), ed in particolare a famiglie con ISEE fino a 8.265 euro, famiglie numerose (con più di tre figli) con ISEE fino a 20.000 euro, percettori di reddito o pensione di cittadinanza, clienti domestici affetti da grave malattia o clienti domestici presso i quali vive un soggetto costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali salvavita. Articolo 4.