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d redige la programmazione annuale del calendario delle corse, delle manifestazioni agonistiche e del conseguente palinsesto televisivo determinandone i relativi diritti di trasmissione, che devono essere presentati e sottoposti all'approvazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali entro il 15 dicembre di ogni anno. Tiene i rapporti con gli enti e le organizzazioni paritetiche internazionali del settore ippico sportivo; e provvede alla gestione e al controllo delle banche di dati relative a iscrizioni, prestazioni ed eventuali penalty dei cavalli sportivi nelle corse e nelle manifestazioni agonistiche; f provvede all'erogazione dei premi delle corse in misura non inferiore al 60 per cento delle entrate totali agli aventi diritto, nonché alla remunerazione degli ippodromi e delle società di corse secondo quanto pattuito nelle convenzioni pluriennali; g con il proprio dipartimento centrale per la programmazione dei giochi ippici e per la gestione e il monitoraggio dei flussi economico-finanziari sulle scommesse, concorre alla gestione e al monitoraggio dei flussi economico-finanziari sulle scommesse e provvede al controllo della raccolta delle scommesse medesime, con l'obiettivo di raggiungere l'autonomia finanziaria dell'ippicoltura nazionale e di conseguire elevati standard qualitativi per la necessaria salvaguardia e tutela occupazionale dell'intera filiera ippica. Insieme all'Agenzia delle dogane e dei monopoli controlla il corretto operato dei concessionari e il rispetto dei termini previsti dalle clausole di concessione nei versamenti delle scommesse ippiche, pena la revoca delle concessioni stesse; h concorre con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a definire e redigere le convenzioni pluriennali con gli ippodromi, determinando i requisiti patrimoniali, soggettivi e tecnici degli ippodromi e delle società di gestione degli stessi. Provvede altresì a gestire l'albo nazionale degli allevatori e dei proprietari dei cavalli da trotto, galoppo e sella, delle figure professionali degli allenatori e dei driver e fantini, nonché delle società di gestione degli ippodromi; i redige, di concerto con le Autorità ippiche paritetiche internazionali, i regolamenti tecnici delle corse e delle manifestazioni agonistiche nonché il regolamento per il controllo delle sostanze proibite (antidoping) e provvede alla loro corretta applicazione; l provvede al corretto funzionamento e alla vigilanza dell'attività degli addetti agli organi di controllo antidoping e della disciplina e regolarità delle manifestazioni ippiche; m concorre con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali alla definizione e redazione del CEtIN e delle regole per il funzionamento degli organi di giustizia sportiva di primo e secondo livello, prevedendo la clausola compromissoria obbligatoria per i componenti del settore; n provvede a garantire il regolare funzionamento degli organi di giustizia sportiva di primo e secondo livello e alla gestione della relativa banca di dati in materia di infrazioni compiute dagli operatori professionali, ovvero driver , fantini e allenatori, e dalle società da corsa, nonché alla revisione, al rilascio e al controllo delle licenze professionali; o provvede a gestire l'albo nazionale dei medici veterinari fiduciari dell'Agenzia, dei componenti delle giurie e degli ispettori di corsa o di campo e ispettori antidoping; p promuove, d'intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e con l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) e in accordo con gli operatori professionali e le organizzazioni sindacali del settore, ogni iniziativa per il sostegno previdenziale e assistenziale degli operatori del settore; q intrattiene i necessari rapporti con il Ministero della salute, le strutture universitarie di ricerca, le società scientifiche di riferimento ippico e la FNOVI, per l'individuazione, l'aggiornamento e l'applicazione delle norme di sanità animale e dei requisiti di benessere del cavallo e per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del doping , nel rispetto e per la salvaguardia dei princìpi di bioetica e di sanità animale. Mantiene altresì rapporti di fattiva partecipazione con gli organismi internazionali relativamente al settore antidoping e del benessere del cavallo sportivo; r provvede alla gestione, al controllo e alla vigilanza sull'attività di UNIRELab. 7 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si provvede mediante le risorse già destinate all'Agenzia per il settore ippico (ASSI) soppressa ai sensi dell'articolo 23- quater , comma 9, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. 2 L'Agenzia dispone del fondo annuale di dotazione per lo sviluppo e la promozione del settore ippico, costituito dalle seguenti risorse: a le quote di raccolta progressive delle scommesse ippiche, il gettito della quota del 4 per cento derivante da altri giochi e scommesse operati da società di raccolta abilitate anche alle scommesse ippiche; b i proventi derivanti dalla concessione di diritti televisivi, internet , mobile , audio- video, relativi alle immagini di competizioni ippiche con qualsiasi mezzo tecnologico trasmesse o veicolate e a ogni altro sfruttamento di immagine, disciplinate da apposito regolamento da sottoscrivere da parte degli operatori; c un contributo, stabilito con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e sentita l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, a valere sulle maggiori entrate maturate annualmente, non superiore al 4 per cento del prelievo erariale unico maturato nell'anno precedente, relativamente agli apparecchi e ai congegni da intrattenimento e divertimento; d un contributo mensile pari al 65 per cento delle imposte derivanti dalle scommesse su eventi virtuali assimilabili a corse ippiche, versato all'Agenzia entro quarantacinque giorni dalla fine del mese a cui si riferisce il contributo. Il Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e sentita l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, dispone che le scommesse su eventi virtuali assimilabili a corse ippiche possano essere giocate solo al di fuori dell'orario del palinsesto delle reali corse ippiche effettuate sui campi nazionali; e sponsorizzazioni economiche provenienti dal settore pubblico o privato che mettano in risalto l'immagine del settore ippico nazionale; f un contributo annuale a quota fissa attribuito al bilancio del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.