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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 98 MORONESE La seduta inizia alle ore 9,40. SUI RECENTI EVENTI ATMOSFERICI CHE HANNO INTERESSATO LA CITTA' DI VENEZIA Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), richiamando l'attenzione sulla drammatica situazione verificatasi negli ultimi giorni a Venezia, invita il Governo a valutare la possibilità di un immediato intervento normativo anche approfittando della sede offerta dall'esame del disegno di legge in titolo. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) si associa alle considerazioni testé svolte dal senatore Briziarelli. Il sottosegretario MORASSUT rileva, in primo luogo, che il Governo è già intervenuto in via amministrativa dichiarando lo stato di emergenza in conseguenza dei fatti verificatisi nella città di Venezia ai quali ha fatto riferimento il senatore Briziarelli. Quanto al suggerimento dello stesso senatore Briziarelli, ovviamente, il Governo si riserva di valutare i modi più opportuni per adottare gli eventuali ulteriori interventi necessari. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 DDL 1547 Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (Seguito dell'esame e rinvio) Riprende l'esame, sospeso nella seduta del 14 novembre. La PRESIDENTE comunica che sono stati presentati i testi 2 degli emendamenti 5.28, 6.1 e 7.10, pubblicati in allegato. Comunica altresì che l'emendamento 8.0.21 è stato trasformato nell'ordine del giorno G/1547/17/13, pubblicato in allegato, e dà conto del parere reso dalla Commissione bilancio nella seduta dello scorso 14 novembre. I senatori LANNUTTI ( M5S ), FENU ( M5S ) e la senatrice DRAGO ( M5S ) aggiungono le firme all'emendamento 2.0.2. Recependo una proposta in tal senso del sottosegretario MORASSUT, la senatrice Assuntela MESSINA ( PD ) modifica l'emendamento 1.0.5 (testo 2), riformulandolo nell'emendamento 1.0.5 (testo 3), pubblicato in allegato, al quale aggiungono la firma la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) nonché tutti i senatori del Gruppo del Movimento 5 Stelle facenti parte della Commissione ambiente. Riprende l'esame degli emendamenti - già pubblicati in allegato alla seduta del giorno 5 e alle sedute pomeridiane dei giorni 6 e 7, nonché alle sedute dei giorni 13 e 14 novembre - a partire dagli emendamenti riferiti all'articolo 5. Recependo una proposta in tal senso del sottosegretario MORASSUT, il senatore FERRAZZI ( PD ) modifica l'emendamento 5.28 riformulandolo nell'emendamento 5.28 (testo 2), pubblicato in allegato. La relatrice L'ABBATE ( M5S ) esprime favorevole sugli emendamenti 5.2, 5.15, 5.16, 5.17, 5.18, 5.28 (testo 2), 5.31 e 5.0.1 (testo 3) e parere contrario sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 5. Il sottosegretario MORASSUT esprime parere conforme a quello della relatrice. Posto ai voti è respinto l'emendamento 5.1, mentre l'emendamento 5.2 è posto ai voti e approvato. La presidente MORONESE ( M5S ) ritira l'emendamento 5.13. Sono quindi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 5.3, 5.4, 5.6, 5.7, 5.8, 5.9 e 5.14. Dopo che la PRESIDENTE ha disposto l'accantonamento dell'emendamento 5.17, sono separatamente posti ai voti e approvati gli emendamenti 5.15, 5.16 e 5.18. Sono quindi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 5.19, 5.20, 5.21, 5.22 e 5.23. Dopo che il senatore FERRAZZI ( PD ) ha ritirato l'emendamento 5.27, la PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 5.28 (testo 2). Sono quindi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 5.29 e 5.30, mentre l'emendamento 5.31 è posto ai voti e approvato. Dopo che è stato disposto l'accantonamento dell'emendamento 5.34 - di contenuto sostanzialmente identico all'emendamento 8.0.3 - e dell'emendamento 5.0.1 (testo 3) - sono separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 5.32, 5.35, 5.0.5 e 5.0.6. La RELATRICE esprime quindi parere favorevole sugli emendamenti 6.1 (testo 2), 6.2 (testo 2), 6.4, 6.5 e 6.7. Esprime poi parere contrario sui restanti emendamenti riferirti all'articolo 5. Il sottosegretario MORASSUT esprime parere conforme a quello della relatrice. La senatrice FLORIDIA ( M5S ) ritira l'emendamento 6.0.1. Dopo che è stato disposto l'accantonamento degli emendamenti 6.1 (testo 2) e 6.2 (testo 2) , è posto ai voti e respinto l'emendamento 6.3. Dopo che la PRESIDENTE ha ritirato l'emendamento 6.6, è disposto l'accantonamento dell'emendamento 6.4 e, conseguentemente, quello di tutti i restanti emendamenti riferiti all'articolo 6. Dopo che è stato disposto l'accantonamento dell'emendamento 7.15, la relatrice L'ABBATE ( M5S ) esprime parere favorevole sugli emendamenti 7.8, 7.10, 7.13 e 7.16. Esprime poi parere contrario su tutti i restanti emendamenti riferiti articolo 7. Il sottosegretario MORASSUT esprime parere conforme a quello della relatrice. Posto ai voti è quindi respinto l'emendamento 7.1. Viene quindi disposto l'accantonamento dell'emendamento 7.8 e, per ragioni di connessione con quest'ultimo, anche quello degli emendamenti 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 7.6 e 7.7. Posto ai voti è quindi respinto l'emendamento 7.9, mentre l'emendamento 7.10 è posto ai voti ad approvato. Sono poi separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 7.11 e 7.12.