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5 (Sistemi di registrazione) 1 Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende pubblicamente fruibile, nel rispetto della normativa di tutela dei dati personali, l'anagrafe degli equidi, istituita ai sensi dell'articolo 8, comma 15, del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º agosto 2003, n. 200, sul proprio sito istituzionale. 6 (Restrizioni alle manifestazioni di spettacolo e sportive che coinvolgono cavalli) 1 Al fine di impedire che i cavalli siano sottoposti a esercizi innaturali, pericolosi, dannosi per l'equilibrio psicofisico o lesivi della loro dignità, sono vietate le manifestazioni di spettacolo e sportive che non garantiscono il rispetto delle disposizioni vigenti in materia di tutela degli animali e di promozione del loro benessere. 2 Le manifestazioni pubbliche o private nelle quali sono impiegati equidi al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, dalla Federazione italiana sport equestri (FISE), dalla Federazione equestre internazionale (FEI), dalla Federazione italiana turismo equestre e tecniche di ricognizione equestre competitiva-ANTE, devono garantire i requisiti di sicurezza e di salute in favore degli equidi, del pubblico, dei fantini, dei cavalieri e dei guidatori, nonché essere autorizzate dagli stessi enti. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero della salute stabilisce, con proprio decreto, i requisiti di sicurezza e di salute nell'ambito delle manifestazioni di cui al primo periodo. 3 Gli enti di cui al comma 2 salvaguardano la tutela del benessere dei cavalli nell'ambito della programmazione delle attività sportive e vietano la partecipazione dei cavalli fino all'età di due anni a più di quattro competizioni annue. 7 (Copertura finanziaria) 1 A decorrere dall'anno 2013 è istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un fondo per il finanziamento degli interventi di cui alla presente legge, la cui dotazione è determinata in 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013. 2 Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto adottato di concerto con il Ministro della salute, ripartisce annualmente le disponibilità del fondo di cui al comma 1 tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano che presentano, entro il 30 marzo di ogni anno, progetti per il mantenimento dei cavalli abbandonati o maltrattati, compresi i cavalli ospitati nelle strutture di cui all'articolo 4, comma 3, nonché per la realizzazione di strutture di ricovero. I criteri di ripartizione sono determinati con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, adottato di concerto con i Ministri della salute e dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni. 3 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2013, si provvede mediante le maggiori entrate di cui al comma 4. 4 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, le aliquote di cui all'allegato l del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, relative ai tabacchi lavorati, sono aumentate al fine di assicurare maggiori entrate in misura non inferiore a 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2013.