[ddlpres]

a definire linee strategiche, finalità, programmi e progetti coerenti con la protezione ambientale, la mitigazione dei cambiamenti climatici, il contrasto del dissesto idrogeologico, il recupero e restauro delle aree di valore naturalistico degradate, le opere e le infrastrutture, anche al fine di garantire l'accessibilità e la fruizione del parco a visitatori con mobilità ridotta e portatori di handicap ; b individuare i criteri, le strategie e i programmi, con particolare riferimento al settore dell'informazione e dell'educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile, e in linea con gli impegni derivanti dall'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, dal Green Deal europeo e dalle nuove strategie europee per la biodiversità, e in coerenza con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. 3 (Incentivi) 1 Al fine di potenziare il contributo dei parchi regionali alla protezione della biodiversità, al contrasto ai cambiamenti climatici, all'efficientamento e al risparmio energetico, alla diffusione delle fonti di energia rinnovabile e a basso impatto ambientale, all'economia circolare, alla coesione sociale e territoriale, al turismo sostenibile ed ecocompatibile, alle attività culturali formative e di educazione in campo ambientale, a favorire l'occupazione giovanile e il volontariato, nonché l'accessibilità e la fruizione del parco, possono essere individuate, nel rispetto della normativa europea, misure di sostegno e di incentivo degli investimenti ecocompatibili e ecosostenibili a favore di soggetti pubblici e privati, in territori o comuni ricadenti per almeno il 45 per cento all'interno di un parco regionale. 4 (Disposizioni Finanziarie) 1 Agli oneri derivanti dalla presente legge, pari a 50 milioni di euro complessivi per il triennio 2023-2025, ripartiti in 20 milioni di euro per l'anno 2023, 15 milioni di euro per l'anno 2024 e 15 milioni di euro per l'anno 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della Missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica. La dotazione del Fondo di cui all'articolo 2, comma 1, nei trienni successivi a quello del 2023-2025, è definita annualmente con legge di bilancio.