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a) un punzone in acciaio dello spessore di 2,00 mm conforme alla figura III 6; b) una lastra di gomma delle dimensione di 100 x 100 x 15 mm della durezza 80 (Più o Meno) 5 shore; c) una pressa da 20.000 daN. 4.8.2.3. Esecuzione della prova. Si dispongono nella pressa: a) punzone; b) provino; c) gomma; e si applica la forza di 20.000 daN. 4.8.2.4 Valutazione dei risultati. La prova si giudica superata favorevolmente se i tre provini esaminati da una distanza di 25 cm non presentano fessurazioni o cretti visibili. 4.9. Resistenza all'abrasione dei trasparenti protettivi. 4.9.1. Prescrizioni. Le vernici trasparenti destinate alla protezione delle targhe devono presentare caratteristiche di resistenza all'abrasione. Tale resistenza si verifica sottoponendo provini protetti da vernice trasparente all'azione di un getto di sabbia e verificando che la pellicola non venga intaccata. 4.9.2. Metodologia di prova. 4.9.2.1. Preparazione dei provini. Si preparano tre provini delle dimensioni di 70 x 100 mm procedendo come indicato al punto 4.5.2.1, avendo però l'avvertenza di verniciarli con vernice nera prima di proteggerli con il trasparente protettivo. 4.9.2.2. Apparecchiatura di prova. Si utilizza un apparecchio che consenta la caduta libera della sabbia normale (sabbia quarzosa lavata passante in un setaccio con maglie da 1,0 mm e trattenuta da un setaccio con maglie da 0,5 mm), attraverso un foro guida cilindrico del diametro di 8 mm e dell'altezza di 20 mm. Una camicia cilindrica del diametro di 80 mm, concentrica e coassiale al foro guida, delimita il getto di sabbia fino a 150 mm dal centro della zona d'impatto. L'apparecchiatura è illustrata nella figura III.8. 4.9.2.3. Esecuzione della prova. Si fanno cadere in caduta libera da un'altezza di 200 cm, riferiti al centro del provino da saggiare disposto con il lato lungo inclinato a 45 rispetto alla verticale, 2O kg di sabbia normalizzata. 4.9.2.4. Valutazione dei risultati. La prova si giudica superata favorevolmente se i tre provini, esaminati da una distanza di 25 cm, non presentano ad un esame a vista asportazioni di vernice nera. 5. PROVE TECNOLOGICHE. Le prove di seguito descritte devono essere effettuate presso impianti stabiliti dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. 5.1. Prova di imbutitura senza stagionatura intermedia. Dovrà essere fornita una bobina di lunghezza minima 200 m e larghezza 0,111 m; la prova consisterà nell'imbutitura di n. 100 esemplari di targa numerica posteriore per autoveicoli con sigla "AN" e di 100 con sigla "MI", stampati in sequenza. Se ritenuto necessario, subito dopo l'applicazione della pellicola, il nastro potrà essere riscaldato in linea a una temperatura di 40 - 50 µC in un forno della lunghezza di 2,50 m; la velocità del nastro è di 10 m/min circa. Non dovranno essere rilevabili tracce di distacco o di rottura della pellicola. 5.2. Prova di applicazione di inchiostri. Gli inchiostri forniti con la pellicola dovranno essere utilizzati su una linea di verniciatura che preveda una verniciatura a rullo a doppia passata, seguita da una permanenza in forno I.R. per 90 sec. ad una temperatura max di 140 µC. All'uscita dal forno gli inchiostri dovranno essere perfettamente asciutti e non dare luogo ad adesione dei pezzi tra loro negli impilatori. 5.3. Prova di applicazione del trasparente protettivo. La prova sarà effettuata nelle seguenti condizioni di funzionamento (durata delle varie fasi): a) appassimento 15 min; b) preessiccazione (80 µC) 11 min; c) essiccazione (120 µC) 20 min. All'uscita dell'impianto la vernice dovrà apparire completamente secca ed i pezzi, distaccati dai ganci ed impilati, non dovranno dar luogo ad adesione tra loro. --------------- AGGIORNAMENTO (44) Il D.P.R. 28 settembre 2012, n. 198, ha disposto (con l'art. 8, comma 1) che "Le disposizioni di cui agli articoli da 2 a 7 entrano in vigore a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente decreto e, per effetto dell'articolo 11, comma 8, della legge 29 luglio 2010, n. 120, si applicano ai soli rimorchi immatricolati successivamente alla predetta data di entrata in vigore, fatta salva la facoltà di immatricolare nuovamente quelli già immessi in circolazione. " ------------ AGGIORNAMENTO (55) Il D.P.R. 20 luglio 2017, n. 140 ha disposto (con l'art. 2, comma 2) che "I veicoli dotati di targhe di immatricolazione con le sigle delle province, di cui al comma 1, possono continuare a circolare fino a una nuova immatricolazione o fino alla cessazione dalla circolazione".