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(AG 400) Schema decreto approvazione 'Ballistic Missile Defence (protezione dalla minaccia balistica)' (programma pluriennale A/R n. SMD 02/2022) Doc n. 400 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 02/2022, denominato "Ballistic Missile Defence (BMD)", relativo alla creazione di una capacità di protezione dalla minaccia Ballistic Missile, in grado di incrementare la capacità di sorveglianza dello spazio aereo nazionale (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b ), del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Esame. Parere favorevole) Il relatore FUSCO ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che il programma pluriennale in esame, denominato SMD 2/2022, è finalizzato alla costruzione di una capacità di difesa dalla minaccia balistica che permetta di avvistarla in maniera tempestiva, di tracciarne la traiettoria, di calcolarne il punto di impatto, di intercettarla ed ingaggiarla prima che colpisca il territorio amico. Nello specifico, il programma prevede il potenziamento della capacità di Difesa aerea attraverso l'acquisizione di 4 sensori dedicati " Ballistic Missile Defence " (BMD), con la loro piena integrazione nella catena NATO, in grado di avvistare la minaccia a lunghissima distanza, o di ricevere il " cueing " da una fonte esterna, nonché di calcolarne il punto di impatto con un'approssimazione via via minore, per consentire di identificare l'area a rischio con la maggiore precisione possibile. Viene inoltre specificato come dovrà essere garantita l'integrazione dei nuovi strumenti all'interno di un sistema di Comando e Controllo (C2) dedicato alla parte BMD, interoperabile con i sistemi di Comando e Controllo nazionali e della NATO già esistenti e capace di coordinare le attività delle batterie missilistiche preposte all'intercettazione della minaccia alle diverse quote. Le capacità dei sistemi d'arma in oggetto sono riconducibili allo spettro delle Capacità Operative Fondamentali (COF) e contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di forza nazionali e NATO, consentendo di aumentare considerevolmente la capacità di sorveglianza dello Spazio aereo nazionale, ponendosi quale indispensabile strumento per contribuire al Sistema di difesa aerea e missilistica integrata (IAMD) in contesto nazionale. Tali sistemi d'arma forniranno inoltre un contributo alla protezione degli assetti spaziali nazionali e alleati, in particolare per quelli che operano in orbita terrestre bassa (LEO - Low Earth Orbit ). Nell'ambito delle attività di procurement correlate al Programma in esame dovranno inoltre essere previsti il Supporto Logistico Integrato e il Mantenimento della Configurazione Operativa per i sistemi di congrua durata, l'addestramento del personale manutentore e operatore, l'acquisizione delle parti di ricambio e di quelle consumabili e l'acquisizione degli apparati che consentano di svolgere almeno i primi due livelli di manutenzione direttamente in Forza Armata. Per quanto concerne i settori industriali interessati dal programma, la scheda illustrativa evidenzia come essi siano prevalentemente quelli dell'industria meccanica, elettronica, sistemistica, all'interno dei quali trovano spazio, in particolare, le filiere della produzione dei radar, della difesa cibernetica dei sistemi elettronici e della produzione delle parti di ricambio e degli strumenti di diagnosi. Nella scheda si specifica ulteriormente come il settore dell'industria nazionale interessato in prevalenza, sotto il profilo tecnologico e innovativo, sia precipuamente quello specializzato nello sviluppo hardware/software dei sensori radar, ed in particolare quello legato alle tecnologie a semiconduttore, a partire dai nuovi trasmettitori con tecnologia al nitruro di Gallio (GaN). La scheda prevede inoltre che, avendo la Difesa l'intenzione di secretare il programma in considerazione dei dati sensibili per la Nazione che esso contiene, l'industria nazionale possa essere in grado di assorbire integralmente l'investimento previsto, per tutto l'arco dello svolgimento del programma. L'onere previsionale complessivo del programma, di previsto avvio nel 2022 e destinato a protrarsi sino al 2035, è stimato in 408 milioni di euro, con risorse già totalmente finanziate a valere sugli stanziamenti derivanti dai capitoli del settore investimento del bilancio ordinario del Ministero della Difesa nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente. Relativamente agli aspetti contrattuali, la scheda illustrativa evidenzia come, trattandosi di un programma destinato ad essere segretato, risulteranno applicabili le disposizioni dell'articolo 162 del Codice dei Contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016. Per quel che concerne il recesso dal contratto in ambito nazionale, la scheda richiama la validità di quanto previsto dall'articolo 109 del già richiamato Codice dei Contratti, nonché dall'articolo 107 del Regolamento di attuazione per il settore della Difesa (di cui al D.P.R. n. 236 del 2012). Si evidenzia come nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2022-2024 si faccia espressamente riferimento al programma di adeguamento della Difesa Missilistica a minacce future BMD ( Ballistic Missile Defence ) al fine di contrastare le minacce aerea e missilistica di tipo balistico/ipersonico e di consentire lo sviluppo dei concetti di difesa aerea multistrato (pagina 82), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti. Si evidenzia peraltro come già nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 fosse presente il riferimento al medesimo programma, con identico stanziamento complessivo, sia pure modulato in modo leggermente difforme nelle singole annualità (pagina 101). Conclude proponendo l'espressione di un parere favorevole. La PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero legale, pone in votazione la proposta di parere favorevole del relatore, che risulta approvata. Rileva, da ultimo, anche per questo provvedimento, l'esito unanime della votazione. (AG 402) Schema decreto ammodernamento e rinnovamento del 'Nuovo Elicottero Multiruolo Light Utility Helicopter (LUH)' per l'Arma dei carabinieri (programma pluriennale di A/R n. SMD 5/2022) Doc n. 402 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 5/2022, denominato "Nuovo Elicottero Multiruolo Light Utility Helicopter (LUH)" per l'Arma dei Carabinieri, relativo all'ammodernamento e rinnovamento, a favore della componente ala rotante dell'Arma dei Carabinieri tramite l'acquisto di una tranche di elicotteri della classe medio leggera (Light Utility Helicopter, LUH), che consenta la progressiva sostituzione dell'attuale flotta legacy in servizio (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b ), del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Esame. Parere favorevole) Il relatore VATTUONE ( PD ) evidenzia come la Commissione sia chiamata a formulare un parere sul programma relativo all'ammodernamento e rinnovamento della componente ala rotante dell'Arma dei carabinieri tramite l'acquisto di elicotteri della classe medio leggera (LUH).