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«Nell'ambito della legislazione esclusiva statale le funzioni amministrative spettano allo Stato che, in base al principio del buon andamento della pubblica amministrazione, può con legge bicamerale delegarne l'esercizio alle Regioni o a determinate Regioni relativamente ai rispettivi territori, sulla base di intese.»; b il secondo comma è sostituito dai seguenti: «I Comuni sono titolari di funzioni amministrative fondamentali definite, differenziando in base al principio di adeguatezza, con legge bicamerale. Le restanti funzioni amministrative sono attribuite ai Comuni, alle Città metropolitane e alle Regioni sulla base dei principi di sussidarietà, differenziazione e adeguatezza. »; c al quarto comma, la parola: «, Province» è soppressa ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Possono gestire servizi pubblici a mezzo di società partecipate solo qualora il fine pubblico non possa essere conseguito in modo altrettanto adeguato e in condizioni di pari efficienza economica da soggetti privati.»; d dopo il quarto comma è aggiunto il seguente: «Con legge bicamerale sono disciplinati organi amministrativi comuni tra Stato ed enti territoriali per assicurare la leale collaborazione». 22 (Modifiche all'articolo 119 della Costituzione) 1 All'articolo 119 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse; b il secondo comma è sostituito dal seguente: «I Comuni, le Città metropolitane e le Regioni hanno risorse autonome. Stabiliscono e applicano tributi ed entrate propri, in armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario definiti con legge bicamerale. Dispongono, sulla base della legge statale, di compartecipazioni al gettito di tributi erariali riferibile alloro territorio.»; c al terzo comma, dopo la parola: «territori» sono inserite le seguenti: «della Repubblica» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il fondo perequativo si struttura in base alla quantificazione rapportata a fabbisogni uniformati per le funzioni riconducibili ai livelli essenziali e alle funzioni fondamentali.»; d al quarto comma, le parole: «alle Province,» sono soppresse; e al quinto comma, le parole: «in favore di determinati Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni» sono sostituite dalle seguenti: «in favore di Comuni, Città metropolitane e Regioni»; f al sesto comma, le parole: «le Province,» sono soppresse. 23 (Modifiche all'articolo 120 della Costituzione) 1 All'articolo 120, secondo comma, della Costituzione, sono apportate le seguenti modificazioni: a le parole: «Il Governo» sono sostitute dalle seguenti: «Lo Stato»; b le parole: «, delle Province» sono soppresse; c le parole: «del principio di sussidiarietà e del principio di leale collaborazione» sono sostituite dalle seguenti: «dei principi di efficienza, di sussidiarietà e di leale collaborazione». 24 (Modifiche all'articolo 122 della Costituzione) 1 All'articolo 122 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «della Repubblica» sono sostituite dalle seguenti: «approvata da entrambe le Camere» e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, i criteri per assicurare, a norma dell'articolo 58, il collegamento con il sistema di elezione del Senato delle Regioni, il numero massimo dei consiglieri regionali per ciascuna regione, anche ad autonomia speciale, nonché la misura massima delle indennità spettanti ai consiglieri regionali»; b al secondo comma, alle parole: «Nessuno può» sono premesse le seguenti: «Fatto salvo quanto disposto dal terzo comma dell'articolo 57,». 25 (Modifica all'articolo 127 della Costituzione) 1 All'articolo 127 della Costituzione, dopo il primo comma è inserito il seguente: «Il Governo ha la facoltà di sospendere, dandone comunicazione al Senato delle Regioni e fino alla definizione del giudizio, l'efficacia di una legge regionale impugnata davanti alla Corte costituzionale». 26 (Questioni di legittimità costituzionale delle leggi statali) 1 All'articolo 127 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma: «La facoltà di cui al comma precedente può essere esercitata dalla Regione, relativamente a leggi o ad atti aventi forza di legge dello Stato, solo qualora il Senato delle Regioni, pronunciandosi sui relativi disegni di legge, abbia proposto all'Assemblea nazionale modifiche inerenti al riparto costituzionale delle competenze tra lo Stato e le Regioni e tali modifiche non siano state accolte dall'Assemblea nazionale in sede di approvazione definitiva». 27 (Modifiche all'articolo 133 della Costituzione) 1 All'articolo 133 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a il primo comma è abrogato; b è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Sulla base di criteri generali definiti con legge dello Stato, le leggi regionali possono definire forme e modalità di esercizio delle funzioni di area vasta nei rispettivi territori». 28 (Norme transitorie) 1 Fino all'esercizio delle nuove funzioni legislative statali e regionali definite dalla presente legge costituzionale restano efficaci le leggi statali o regionali in vigore. 2 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore dalla presente legge costituzionale, la legge dello Stato sopprime agenzie ed enti intermedi esistenti a livello locale e regionale le cui funzioni possono essere attribuite agli enti territoriali sulla base dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione. 3 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore dalla presente legge costituzionale, la legge dello Stato provvede al riordino della disciplina delle società partecipate esistenti ad ogni livello dell'ordinamento al fine di garantire il rispetto dei principi di efficienza e di economicità della gestione. Stabilisce altresì i limiti massimi delle indennità spettanti agli organi sociali delle società partecipate sia degli enti territoriali che dello Stato. V DISPOSIZIONI FINALI 29 (Disposizioni consequenziali e di coordinamento) 1 All'articolo 48, terzo comma, della Costituzione, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato delle Regioni». 2 All'articolo 81 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al secondo comma, le parole: «previa autorizzazione delle Camere adottata a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti» sono sostituite dalle seguenti: «previa autorizzazione dell'Assemblea nazionale adottata a maggioranza assoluta dei suoi componenti»; b al quarto comma, le parole: «Le Camere ogni anno approvano» sono sostituite dalle seguenti: «L'Assemblea nazionale ogni anno approva». 3 All'articolo 83 della Costituzione, il secondo comma è abrogato. 4 All'articolo 85 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al secondo comma, le parole: «della Camera dei deputati» sono sostituite dalle seguenti: «dell'Assemblea nazionale» e le parole: «e i delegati regionali» sono soppresse; b il terzo comma è sostituito dal seguente: «Se l'Assemblea nazionale è sciolta, o manca meno di tre mesi alla sua cessazione, l’elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione della nuova Assemblea.