[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 353 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente TAVERNA e del presidente ALBERTI CASELLATI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC ; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,31) . Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sulle manifestazioni di protesta davanti all'abitazione del sindaco di Pesaro MALPEZZI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALPEZZI (PD) . Signor Presidente, ieri sera, nel corso di una manifestazione a Pesaro, a quanto pare alcuni manifestanti no vax si sono fermati davanti alla casa del sindaco, Matteo Ricci, spaventando anche la famiglia. Vorrei allora utilizzare solo un breve momento, senza togliere tempo ai lavori dell'Assemblea, per esprimere solidarietà al sindaco e ricordare che, nella piena libertà delle manifestazioni, quando sono autorizzate, c'è tutta la disponibilità, giustamente, a tutelarle, ma quello che non è legittimo e non può essere legittimato - e la politica dovrebbe dire parole chiare su questo - è che dei manifestanti vadano sotto casa di cittadini o dello stesso amministratore della città, perché ciò diventa pericoloso e lede anche le libertà di tutti. In questo caso, oltretutto, si trattava di una manifestazione no vax. Le parole del presidente Mattarella di ieri mi sembrano chiare e di monito per tutti noi. Vorrei quindi davvero esprimere, a nome di tutto il Gruppo dei senatori del Partito Democratico, solidarietà al sindaco di Pesaro e a tutti i sindaci che si trovano ad affrontare particolari situazioni, sperando di poter condividere questo momento con tutti i colleghi dell'Assemblea. (Applausi) . PRESIDENTE. Grazie, senatrice Malpezzi, per la sua segnalazione. SBROLLINI (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SBROLLINI (IV-PSI) . Signor Presidente, vorrei associarmi alla solidarietà ed esprimere, anche da parte del Gruppo Italia Viva-PSI, vicinanza e amicizia al sindaco Matteo Ricci e ai tanti amministratori che si stanno trovando nelle stesse difficoltà. Come diceva la collega Malpezzi, infatti, le manifestazioni, quando autorizzate, sono sempre legittime; quando invece si arriva a questi livelli e si supera evidentemente il limite della manifestazione normale e autorizzata, allora è giusto anche far comprendere ai tanti cittadini, che in questo momento magari sono arrabbiati e preoccupati, le ragioni di scelte sicuramente difficili, ma coraggiose e di grande responsabilità, come quelle assunte dal nostro Governo. Anche a nome del Gruppo Italia Viva-PSI, esprimo quindi vicinanza e solidarietà all'amico Matteo Ricci. (Applausi) . Discussione del disegno di legge: Doc 2272 Conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia (Relazione orale) Discussione e approvazione della questione di fiducia Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2272. I relatori, senatori Valente e Caliendo, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice, senatrice Valente. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, prevede una serie di misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni, funzionali all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza e per l'efficienza della giustizia. Il provvedimento è stato esaminato dalle Commissioni affari costituzionali e giustizia riunite, che hanno apportato modifiche puntuali al testo, anche con la collaborazione dell'opposizione, che ovviamente ringraziamo. Da parte delle forze politiche c'è stata, anzitutto, la consapevolezza dell'importanza di un provvedimento che affronta il reclutamento come lo strumento grazie al quale i progetti previsti dal PNRR saranno messi a terra dalle amministrazioni pubbliche, centrali e territoriali. Per fare questo, è stato chiaro a tutti, sin dal primo momento, che servono risorse, capacità e talenti specializzati e motivati, ma che serve anche individuare procedure adeguate. Questo decreto lo fa in maniera equilibrata, tenendo conto degli interessi in campo e delle garanzie necessarie. Per il lavoro fatto, permettetemi di ringraziare in modo particolare la sottosegretaria Bini, il ministro D'Incà, il Governo in generale e, ovviamente, il Ministro per la funzione pubblica e la Ministra della giustizia, direttamente interessati, così come tutti i loro uffici. Ringrazio poi tutti i colleghi della Commissione affari costituzionali e della Commissione giustizia, così come tutti i funzionari e il personale del Senato. Per limiti di tempo, darò conto in particolare solo di alcune modifiche intervenute in sede parlamentare nel lavoro delle Commissioni.