[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 23.76, presentato dal senatore Errani e da altri senatori, fino alle parole «contributiva (DURC)». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 23.77 e 23.78. Passiamo all'emendamento 23.79, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.79, presentato dai senatori Ferrazzi e Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Senatore Patuanelli, ritira l'emendamento 23.80? PATUANELLI (M5S) . Sì, Presidente. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.81 (testo 3), presentato dalle Commissioni riunite, formulazione che recepisce le condizioni poste dalla 5 a Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 23.82, identico all'emendamento 23.83, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.82, presentato dai senatori Quagliariello e Pagano, identico all'emendamento 23.83, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 23.84 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 23.85, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.85, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 23.87, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.87, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.88, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 23.89, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, della prima parte dell'emendamento 23.89, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori, fino alle parole «sostituita da». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 23.90 (testo 2). L'emendamento 23.91 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 23.94, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.94, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 23.95 (testo 4). BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, l'emendamento in esame ci permette di rispondere con i fatti alle accuse infondate del collega Verducci in merito al nostro atteggiamento nei confronti dei sindaci dei Comuni del cratere. Non solo diamo risposte, come in questo caso, ai problemi derivanti dal terremoto, ma anche a quelli che derivano dalla cattiva amministrazione del PD, come nel caso del Comune di Spoleto. (Commenti del PD. Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Ci sono Comuni in disavanzo. Potete documentarvi: il Comune di Spoleto, per esempio, ha 15 milioni di buco che deve ripianare in trenta anni, ereditati da amministrazioni del PD, e ha bloccato il bilancio. Grazie all'emendamento al nostro esame, questo e altri Comuni potranno utilizzare l'avanzo di amministrazione, cosa che diversamente non sarebbe possibile, per interventi di somma urgenza per le strade e le infrastrutture. Quindi, noi crediamo che le attuali amministrazioni e i cittadini, soprattutto nel cratere, non possano pagare colpe non loro e con questo emendamento diamo risposte. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.95 (testo 4), presentato dal senatore Briziarelli e da altri senatori, che recepisce le condizioni poste dalla 5 a Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto assorbiti gli emendamenti 23.0.5 e 23.0.270. L'emendamento 23.410 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.1, presentato dai senatori Ferrazzi e Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 23.0.850/100, 23.0.850/101 e 23.0.850/102 sono decaduti. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G23.0.850 non verrà posto ai voti. Chiedo al senatore Verducci se intende ritirare l'emendamento 23.0.2 e accogliere la riformulazione dell'emendamento 23.0.3, che è stata proposta. VERDUCCI (PD) . Signor Presidente, ci ha mosso, in Commissione e qui in Assemblea, un atteggiamento assolutamente costruttivo. La ricostruzione non è un vessillo di partito, ma è un obiettivo politico e dovrebbe essere tale per tutti noi. Lo sanno i rappresentanti del Governo, che hanno seguito il mio lavoro in Commissione lo sa gran parte dei colleghi e mi dispiace per il collega Briziarelli, in questo caso. A testimonianza di questo fatto, abbiamo votato tutti gli emendamenti utili e ci siamo battuti per la loro approvazione. In merito alla sua sollecitazione, signor Presidente, accolgo la richiesta di riformulazione dell'emendamento 23.0.3, avanzata dal sottosegretario Crimi e dico anche che il sì a tale emendamento a mia firma, che il Senato può fare proprio approvandolo, è atteso da tanti mesi dai sindaci e dalle famiglie, che a più riprese hanno interpellato il Ministro competente. Constato, con rammarico, che il Governo chiede invece di mettere da parte l'emendamento 23.0.2, che avrebbe permesso opportunità anche per i nuovi corsi degli istituti di secondo grado. La priorità è certamente però la deroga, che permette di non perdere scuole, insegnanti e addetti per gli istituti dei piccoli Comuni del nostro cratere.