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IL MINISTRO DEI TRASPORTI E DELLA NAVIGAZIONE di concerto con IL MINISTRO DEL TESORO Visto il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, con il quale è stato approvato il codice della navigazione; Visto l'articolo 10, comma 13, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, con cui è stata disposta la costituzione di apposite società di capitale per la gestione dei servizi e per la realizzazione delle infrastrutture negli aeroporti gestiti anche in parte dallo Stato; Visto l'articolo 1 del decreto-legge 28 giugno 1995, n. 251, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1995, n. 351, come modificato dall'articolo 2, commi 188 e 191, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, con il quale sono state emanate disposizioni in materia di gestione degli aeroporti; Considerato che ai sensi del citato articolo 10, comma 13, della legge n. 537 del 1993, con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il Ministro del tesoro, sono stabiliti i criteri per la costituzione delle suddette società di gestione, sulla base dei principi di cui all'articolo 12, commi 1 e 2, della legge 27 dicembre 1992, n. 498; Visto il decreto-legge del 31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 1994, n. 474; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 16 settembre 1996, n. 533, recante il regolamento sulla costituzione di società miste in materia di servizi pubblici degli enti territoriali, in attuazione dei principi di cui all'articolo 12, commi 1 e 2, della legge n. 498 del 1992; Visto l'articolo 17 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, con il quale è stata prevista l'anticipata occupazione del demanio aeroportuale da parte dei soggetti titolari di gestioni parziali aeroportuali anche in regime precario; Rilevato che si rende necessario definire la disciplina delle costituende società di capitale, con particolare riguardo ai criteri di scelta dei possibili soci, ai rapporti tra le società stesse e l'amministrazione nonché alle forme di controllo; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 6 ottobre 1997 e apportati i conseguenti adeguamenti; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, effettuata a norma dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota del 16 ottobre 1997; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Ambito di applicazione e finalità 1. Il regolamento disciplina la gestione degli aeroporti e dei sistemi aeroportuali aperti al traffico civile attualmente gestiti, anche in parte, dallo Stato o da altri soggetti in regime di precariato. 2. Il regolamento ha la finalità di definire: a) le modalità di costituzione delle società di capitale per la gestione dei servizi e per la realizzazione delle infrastrutture aeroportuali, determinando in particolare, la forma giuridica, i criteri per la scelta dei soci pubblici e privati, le modalità di collocazione dei titoli sul mercato, la riserva di nomina di amministratori e sindaci da parte dell'ente pubblico interessato, l'entità del capitale sociale, i rapporti tra soci pubblici e privati, le forme adeguate di controllo dell'efficienza e dell'economicità dei servizi; b) i criteri per l'affidamento delle concessioni delle gestioni totali aeroportuali alle società di capitale costituite secondo le modalità di cui alla precedente lettera a) e i rapporti intercorrenti tra la pubblica amministrazione e i soggetti affidatari. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, reca: "Approvazione del testo definitivo del codice della navigazione". - Il testo del comma 13 dell'art. 10 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 (Interventi correttivi di finanza pubblica), è il seguente: "13. Entro l'anno 1994, sono costituite apposite società di capitale per la gestione dei servizi e per la realizzazione delle infrastrutture degli aeroporti gestiti anche in parte dallo Stato. Alle predette società possono partecipare anche le regioni e gli enti locali interessati. Con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione, di concerto con il Ministro del tesoro, sono stabiliti, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i criteri per l'attuazione del presente comma, sulla base dei principi di cui all'art. 12, commi 1 e 2, della legge 23 dicembre 1992, n. 498". Il termine per la costituzione di apposite di società di capitale, previsto dalla suddetta disposizione, da ultimo, è stato differito al 31 dicembre 1997 dall'art. 2, comma 191, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. - Il testo dell'art. 1 del decreto-legge 28 giugno 1995, n. 251, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1995, n. 351 (Disposizioni urgenti in materia di gestioni aeroportuali, di trasporti eccezionali e di veicoli adibiti a servizi di emergenza), è il seguente: "Art. 1. - Il termine di cui all'art. 10, comma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è differito al 31 ottobre 1995. Il decreto di cui all'art. 10, comma 13, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, dovrà essere emanato entro il 31 dicembre 1995. Il termine per la costituzione delle società di cui al primo e secondo periodo dell'art. 10, comma 13, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, è prorogato al 30 giugno 1996. Alle medesime società possono partecipare anche le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. 1-bis. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono abrogate le norme che prescrivono la partecipazione maggioritaria dello Stato, degli enti pubblici dell'IRI delle regioni e degli enti locali nelle società di gestione aeroportuale. Dalla medesima data cessa ogni obbligo di destinazione degli utili delle società di gestione aeroportuale previsto da disposizioni vigenti. 1-ter.