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La relativa indennità è riconosciuta dall'INPS, ovvero dall'amministrazione pubblica datrice di lavoro. Per i lavoratori dipendenti l'indennità è pari al 50 per cento della retribuzione che sarebbe spettata, con il riconoscimento, ai fini previdenziali, della contribuzione figurativa relativa all'intera retribuzione. Si segnala, poi, che le Commissioni riunite propongono l'inserimento di un articolo 9- bis ai fini della revisione dell'attuazione della recente norma che ha istituito un fondo per i genitori lavoratori separati o divorziati non in grado, a causa della crisi economica legata alla pandemia, di poter adempiere al regolare versamento dell'assegno di mantenimento. Il comma 1 dell'articolo 10 prevede che per i lavoratori dipendenti di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner il trattamento straordinario di integrazione salariale possa essere concesso anche per un periodo successivo alla conclusione dell'attività del commissario, in deroga al principio stabilito per i trattamenti suddetti concessi in relazione ai casi di amministrazione straordinaria. Va sottolineato l'emendamento approvato dalle Commissioni riunite, che differisce dal 31 dicembre 2021 al 30 settembre 2022 l'ambito di applicazione di una norma transitoria in materia di somministrazione di lavoro. In base alla disposizione oggetto di proroga, qualora il contratto tra agenzia di somministrazione e lavoratore sia a tempo indeterminato, non trovano applicazione i limiti di durata complessiva della missione a tempo determinato presso un soggetto utilizzatore. Si segnala poi che le Commissioni riunite propongono un articolo aggiuntivo al fine di consentire la destinazione delle risorse del Fondo per l'attuazione di misure relative alle politiche attive al Fondo nuove competenze, del quale vengono integrate le finalità. Con tale articolo aggiuntivo, inoltre, in relazione a quanto previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, vengono riformulate le disposizioni istitutive del Programma nazionale garanzie di occupabilità dei lavoratori. Si segnala ancora che le Commissioni riunite propongo un articolo aggiuntivo in materia di assegni assistenziali di invalidità civile. L'intervento chiarisce che il requisito dell'inattività lavorativa, stabilito dalla normativa relativa al suddetto trattamento, si intende in ogni caso soddisfatto qualora il reddito derivante dall'eventuale attività lavorativa del soggetto non determini il superamento del limite di reddito previsto per il riconoscimento del trattamento medesimo. Questa è un'importante scelta di giustizia sociale - ci tengo a sottolinearlo - che rappresenta in modo concreto una risposta a un'ingiustizia denunciata da molte famiglie e associazioni. Con un altro articolo aggiuntivo proposto dalle Commissioni riunite, si estende alle strutture sanitarie private accreditate, appartenenti alla rete formativa della scuola di specializzazione, la possibilità temporanea, già prevista per gli enti e le aziende del Servizio sanitario nazionale, di assumere, a tempo determinato e con orario a tempo parziale, i professionisti sanitari in corso di specializzazione e utilmente collocati in specifiche graduatorie concorsuali. Con un altro articolo aggiuntivo proposto dalle Commissioni riunite si prevedono un complesso di benefici in favore dei lavoratori con disturbo dello spettro autistico e dei relativi datori di lavoro, nonché alcune misure a favore delle startup a vocazione sociale. Anche qui ci tengo a sottolineare, con particolare intensità, che si tratta di una modifica che porta la firma di tutti i Gruppi parlamentari, ai quali va nuovamente il mio ringraziamento; essa riconosce importanti sgravi fiscali e contributivi per tutte quelle imprese innovative che assumono come dipendenti o collaboratori, a qualsiasi titolo, lavoratori con disturbo dello spettro autistico nella misura dei due terzi del personale. Ciò consentirà la nascita di realtà che hanno come obiettivo l'inclusione sociale e lavorativa delle persone autistiche. Il comma 1 dell'articolo 13, insieme con l'allegato 1, reca un complesso di novelle nella disciplina in materia di sicurezza sul lavoro. Le Commissioni riunite propongono peraltro una serie di ulteriori integrazioni specifiche, nonché l'inserimento di un articolo aggiuntivo relativo alla sicurezza sul lavoro nel settore scolastico. Tra le modifiche, ci tengo a segnalarne una a cui tengo molto, che sanziona in modo chiaro l'abuso e l'uso improprio del lavoro retribuito con ritenuta d'acconto in assenza dei requisiti necessari a tal fine e che prevede che, con riferimento all'attività dei lavoratori autonomi occasionali, al fine di svolgere attività di monitoraggio e contrastare forme elusive nell'utilizzo di tale tipologia contrattuale, l'avvio dell'attività dei suddetti lavoratori sia oggetto di preventiva comunicazione all'Ispettorato territoriale del lavoro competente per territorio da parte del committente, mediante sms o posta elettronica. Mi auguro che ciò rappresenti finalmente un deterrente all'abuso di queste forme scorrette di lavoro. Mi avvio alla conclusione, Presidente. È stato approvato un emendamento che definisce normativamente la figura del preposto. L'introduzione del rafforzamento della figura del preposto è il primo passo per garantire un controllo interno che si affianca ai controlli esterni dell'Ispettorato nazionale del lavoro, che con questo decreto-legge esce potenziato per competenze e numero di addetti. Un altro emendamento consente poi ai lavoratori, alle associazioni imprenditoriali e ai sindacati di svolgere una formazione specifica in materia di sicurezza, per far sì che tutte le persone che avranno l'incarico di occuparsi internamente di sicurezza siano formate con le più attuali, aggiornate ed efficaci impostazioni formative. Ringrazio nuovamente i colleghi che hanno partecipato ai lavori delle Commissioni riunite, i due Presidenti, il collega Emiliano Fenu, con cui si è instaurata una straordinaria e proficua collaborazione, e tutti i colleghi e i rappresentanti del Governo. (Applausi) . PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritto a parlare il senatore De Vecchis. Ne ha facoltà. DE VECCHIS (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, mi permetta di iniziare il mio intervento con un ringraziamento particolare al ministro Erika Stefani, che oggi ha presentato la disability card (Applausi) , con un provvedimento di inclusione, volto a migliorare la vita di tantissime persone con disabilità, che sono escluse dalla società. Per noi del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione la difesa delle persone fragili è una priorità e su questo voglio focalizzare il mio intervento sul provvedimento in esame. In questi giorni le Commissioni competenti hanno lavorato moltissime ore, ma purtroppo, troppo spesso, dai banchi del Governo ai partiti è stato risposto: noi diamo una visione laica. Per i partiti non esiste una visione laica, ma esiste una visione sentimentale della politica, perché vogliamo tutelare i cittadini, al di là dei regolamenti amministrativi vincolanti, di chi opera solo sotto l'aspetto tecnocratico e burocratico. La politica deve dare delle risposte e per questa ragione abbiamo presentato emendamenti, condivisi non solo con i cittadini e gli elettori, ma con la società civile. A tal proposito voglio parlare di un emendamento importante e a me carissimo, trasformato in un ordine del giorno e che verrà ripresentato al disegno di legge di bilancio, per la tutela dei lavoratori di Alitalia e Air Italy.