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(a) I funzionari dell'UNSDRI o distaccati presso quest'ultimo per esigenze di servizio e per un periodo n inferiore ad un anno, che non abbiano la nazionalità italiana o la residenza in Italia, al momento in cui si assumono le loro funzioni presso l'Istituto, godranno del diritto di importare dal Paese del quale hanno la nazionalità o da quello della loro ultima residenza, al momento della loro prima installazione e nel corso del primo anno, in una sola o più spedizioni, in esenzione dei diritti doganali e di ogni altra imposta e tassa senza restrizione, il loro mobilio ed i loro effetti personali, ivi compresa una autovettura. (b) I funzionari menzionati al paragrafo (a) di questo articolo hanno il diritto, nell'anno successivo alla cessazione delle loro funzioni presso l'Istituto di esportare il proprio mobilio ed i propri effetti personali ivi inclusa una autovettura, in esenzione dei diritti doganali e di ogni altra imposta o tassa e senza restrizioni, fatte salve le disposizioni in materia di tutela del patrimonio artistico e culturale italiano. 3. Oltre alle immunità, alle esenzioni e ai privilegi e facilitazioni concessi ai funzionari dell'Istituto il direttore e il direttore aggiunto dell'UNSDRI beneficeranno dei privilegi d'uso e delle facilitazioni concessi dal Governo italiano agli agenti diplomatici di rango equivalente. 4. Tutti i funzionari dell'UNSDRI, come pure i membri delle loro famiglie viventi a carico e sotto lo stesso tetto, riceveranno dalle autorità competenti italiane una carta di identità speciale che certificherà la loro qualifica nonché i privilegi e le immunità di cui godono. Se il Suo Governo è d'accordo su quanto precede ho l'onore di proporLe che il presente scambio di lettere venga considerato come costituente un accordo fra il Governo italiano e l'Organizzazione delle Nazioni Unite il quale entrerà in vigore allorché le parti si saranno reciprocamente comunicate di aver adempiuto le formalità previste dal proprio rispettivo statuto o legislazione. Tale accordo avrà la stessa durata del sopracitato accordo del 15 gennaio 1968 tra il Governo italiano e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per la creazione a Roma dell'Istituto di ricerche delle Nazioni Unite sulla difesa sociale". Ho l'onore di confermarle che il Governo italiano è d'accordo su quanto precede e che la Sua lettera nonché la presente risposta costituiscono un accordo fra il Governo italiano e l'Organizzazione delle Nazioni Unite. Voglia gradire signor Direttore generale, i sensi della mia più elevata considerazione. Giuseppe MANZARI Capo del Servizio del contenzioso diplomatico Signor Vittorio WINSPEARE GUICCIARDI Direttore generale dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra