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-- L'atto di riconoscimento deve essere reso noto mediante affissione, per novanta giorni, all'albo del comune in cui sono situati i beni immobili per i quali viene effettuato il riconoscimento del diritto di proprietà, e all'albo del tribunale ovvero mediante pubblicazione su un apposito strumento informatico. Nelle pubblicazioni deve essere indicato il termine di novanta giorni per l'opposizione di cui all'articolo 1159- sexies. L'atto di riconoscimento deve essere altresì notificato, ove ciò sia possibile, agli intestatari catastali ed a coloro che nei registri immobiliari figurano come titolari di diritti reali sull'immobile oggetto di riconoscimento, nonché a coloro che, nel ventennio antecedente alla stipulazione dell'atto, abbiano trascritto o rinnovato la trascrizione di domanda giudiziale non perenta contro l'autore del riconoscimento o i suoi danti causa diretta a rivendicare la proprietà o altri diritti reali di godimento sui beni medesimi. L'atto di riconoscimento deve essere trascritto ai sensi dell'articolo 2651. Nella nota di trascrizione va fatta menzione, a norma dell'articolo 2659, secondo comma, della proponibilità dell'opposizione di cui all'articolo 1159- sexies , quale condizione al cui mancato avveramento è subordinato il riconoscimento del diritto di cui all'articolo 1159- septies. Art. 1159- sexies. - (Opposizione). -- Contro l'atto di riconoscimento è ammessa opposizione, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro novanta giorni dalla data dell'ultima delle notifiche di cui all'articolo 1159- quinquies , secondo comma, ovvero, in mancanza, dalla scadenza del termine di affissione di cui all'articolo 1159- quinquies , primo comma. L'opposizione va proposta davanti al tribunale del luogo in cui è situato il bene immobile. Art. 1159- septies. - (Riconoscimento del diritto). -- Decorso il termine di cui all'articolo 1159- sexies , senza che sia stata proposta opposizione, l'autore può disporre del diritto oggetto del riconoscimento. Il notaio certifica la mancata proposizione dell'opposizione e richiede a norma dell'articolo 2668, terzo comma, la cancellazione della menzione di cui all'articolo 1159- quinquies , terzo comma. Ai terzi di buona fede che abbiano acquistato da colui che ha effettuato il riconoscimento del diritto si applica l'articolo 1159». 2. Lo strumento informatico di cui all'articolo 1159- quinquies , del codice civile, introdotto dal comma 1 del presente articolo, è individuato e disciplinato con regolamento del Ministro della giustizia da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Art. 15. (Delega ai notai della funzione di riconoscimento delle persone giuridiche) 1. L'articolo 14 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 14. - (Atto costitutivo). -- Le associazioni che intendono chiedere il riconoscimento e le fondazioni devono essere costituite con atto pubblico. La fondazione può essere disposta anche con testamento». 2. L'articolo 16 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 16. - (Atto costitutivo, statuto e patrimonio) . -- L'atto costitutivo e lo statuto di una associazione devono contenere: 1) il cognome e il nome o la denominazione, la data e il luogo di nascita o lo Stato di costituzione, il domicilio o la sede, la cittadinanza degli associati; 2) la denominazione e il comune ove sono poste la sede dell'associazione e le eventuali sedi secondarie; 3) l'indicazione dello scopo e delle attività con le quali si intende perseguirlo; 4) l'ammontare del patrimonio, la descrizione e il valore attribuito ai beni e ai crediti conferiti in natura; 5) il numero degli amministratori ed i loro poteri, indicando quale tra di essi ha la rappresentanza dell'associazione; 6) il numero dei componenti dell'eventuale organo di controllo e i poteri al medesimo attribuiti; 7) la nomina dei primi amministratori e dei membri dell'organo di controllo se previsto, nonché del soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti, se previsto; 8) la durata dell'associazione, se prevista; 9) i criteri e le modalità di ammissione degli associati e della loro esclusione; 10) diritti ed obblighi degli associati. L'atto costitutivo e lo statuto di una fondazione devono contenere: 1) il cognome e il nome o la denominazione, la data e il luogo di nascita o lo Stato di costituzione, il domicilio o la sede, la cittadinanza di ciascun fondatore; 2) la denominazione e il comune ove sono poste la sede della fondazione e le eventuali sedi secondarie; 3) l'indicazione dello scopo e delle attività con le quali si intende perseguirlo; 4) l'ammontare del patrimonio, la descrizione e il valore attribuito ai beni e ai crediti conferiti in natura; 5) il sistema di amministrazione adottato, il numero dei rispettivi membri, le modalità di nomina ed i loro poteri; 6) il numero dei componenti dell'organo di controllo e i poteri loro attribuiti; 7) la nomina dei primi amministratori indicando quali tra essi hanno la rappresentanza della fondazione e la nomina dei membri dell'organo di controllo, nonché del soggetto incaricato di effettuare la revisione contabile, se non affidata all'organo di controllo; 8) le norme che garantiscano la continuità dell'amministrazione e del controllo per la durata della fondazione. L'atto costitutivo e lo statuto delle associazioni e delle fondazioni possono inoltre contenere le norme relative alla estinzione dell'ente e alla devoluzione del patrimonio e, per le fondazioni, anche quelle relative alla loro trasformazione. Per ottenere il riconoscimento della personalità giuridica l'associazione o la fondazione devono disporre di un patrimonio di importo non inferiore ad euro 50.000, salvi i casi di organismi di volontariato che intendano richiedere il riconoscimento, per i quali il suddetto limite è ridotto ad euro 25.000, e di enti aventi per scopo la ricerca scientifica per i quali il limite è elevato ad euro 100.000. Possono essere conferiti a patrimonio tutti gli elementi dell'attivo suscettibili di valutazione economica. Per il conferimento di beni in natura e di crediti si osservano le disposizioni degli articoli 2254 e 2255. Chi conferisce beni in natura o crediti deve presentare la relazione giurata di un revisore legale o di una società di revisione legale iscritti nell'apposito registro, contenente la descrizione dei beni o dei crediti conferiti, l'attestazione che il loro valore è almeno pari a quello ad essi attribuito ai fini della determinazione del patrimonio e i criteri di valutazione seguiti. La relazione deve essere allegata all'atto costitutivo. Chi conferisce denaro deve consegnare al notaio che procede alla costituzione dell'ente ricevuta bancaria attestante il versamento dell'intera somma su un conto corrente bancario intestato all'ente costituendo. La banca potrà rendere disponibile la somma predetta all'ente solo dopo aver ricevuto attestazione dell'avvenuta iscrizione dell'ente nel registro delle persone giuridiche. » 3. Dopo l’articolo 32 del codice civile sono inseriti i seguenti: «Art. 32- bis.