[ddlpres]

2 (Dispositivo di allarme acustico anti-abbandono) 1 Al fine di assicurare una maggiore sicurezza dei bambini ed in particolare di prevenire episodi di ipertermia causati dalla permanenza incustodita nei veicoli, al comma 1, secondo periodo, dell'articolo 172 del citato codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo le parole: «adeguato al loro peso,» sono inserite le seguenti: «e dotato di un dispositivo di allarme acustico anti-abbandono,». 2 L'obbligo di dotazione a bordo dei veicoli di cui all'articolo 172, comma 1, secondo periodo, del citato codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di sistemi di ritenuta per bambini dotati del dispositivo acustico di allarme di cui al comma 1, decorre dalla conclusione della procedura di omologazione secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive europee. 3 (Disposizioni transitorie) 1 Le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1, si applicano a decorrere dal 1º gennaio 2015. A decorrere dalla medesima data non possono più circolare sul territorio nazionale veicoli della categoria L6e, dotati di carrozzeria chiusa, di cui all'articolo 1, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, e autoveicoli di cui all'articolo 47, comma 2, lettera b), del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sprovvisti dei dispositivi previsti dalle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1, della presente legge prodotti in data successiva al 1º gennaio 2015. 4 (Detrazioni fiscali) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge è riconosciuta una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50 per cento, delle spese sostenute, fino al 31 dicembre 2015, per l'acquisto dei dispositivi previsti dalle disposizioni di cui all'articolo 2, comma 1. 2 All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, valutato nel limite massimo di 12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.