[massime]

Energia - Norme della Regione Calabria - Energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili - Elenco di tipologie di impianti soggetti alla sola disciplina della denuncia di inizio attività (DIA) - Violazione della disciplina statale avente natura di principio fondamentale nella materia "produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia" - Illegittimità costituzionale.. È costituzionalmente illegittimo l'allegato sub 1, punto 2.3., della legge della Regione Calabria 29 dicembre 2008, n. 42. La norma impugnata si pone in contrasto con quanto disposto dall'art. 12 del d.lgs n. 387 del 2003, il quale fissa i principi fondamentali in materia di produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia. Il legislatore regionale ha assunto un criterio di individuazione degli impianti autorizzabili sulla base della mera denuncia di attività, difforme da quello del legislatore statale che, senza tener conto della tipologia della fonte utilizzata, fissa in un'unica soglia di produzione il limite che consente l'accesso al procedimento di DIA. L'eterogeneità delle discipline (statale e regionale) poste a raffronto rende palese anche la violazione dell'art. 12, comma 5, del d.lgs. n. 387 del 2003, che consente l'individuazione di soglie diverse di potenza rispetto a quelle indicate dalla tabella, ma solo a seguito di un procedimento che, in ragione delle diverse materie interessate (tutela del territorio, tutela dell'ambiente, produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia), coinvolge lo Stato e le Regioni in applicazione del principio di leale collaborazione, il quale impedisce ogni autonomo intervento legislativo regionale. In senso analogo, v. citate sentenze n. 364/2006, n. 282, 166/2009.