[normattiva_dump]

Gli incarichi di cui ai commi precedenti possono essere conferiti con contratto a tempo determinato, e con le medesime procedure, entro il limite del 5 per cento dei dirigenti appartenenti alla prima fascia del ruolo unico e del 5 per cento di quelli appartenenti alla seconda fascia, a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati o aziende pubbliche e private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, o che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche o da concrete esperienze di lavoro, o provenienti dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato. Il trattamento economico può essere integrato da una indennità commisurata alla specifica qualificazione professionale, tenendo conto della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali. Per il periodo di durata del contratto, i dipendenti di pubbliche amministrazioni sono collocati in aspettativa senza assegni, con riconoscimento dell'anzianità di servizio". - Il testo degli articoli 9 e 100 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, che reca: "Conferimerito di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59" è il seguente: "Art. 9 (Riordino di strutture). - 1. Al riordino degli uffici e delle strutture centrali e periferiche, nonché degli organi collegiali che svolgono le funzioni e i compiti oggetto del presente decreto legislativo ed eventualmente alla loro soppressione o al loro accorpamento con altri uffici o con organismi tecnici nazionali, si provvede con i decreti previsti dagli articoli 7, 10 e 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59. 2. Le disposizioni di cui all'art. 7, comma 4, del presente decreto legislativo si applicano anche al personale delle strutture soppresse o riordinate in caso di trasferimento ad altra amministrazione". "Art. 100 (Riordino di strutture). - 1. Nell'ambito del riordino di cui all'art. 9 del presente decreto legislativo è ricompreso, in particolare, l'ANAS". - Il testo dell'art. 1, comma 4, lettera b), della citata legge 15 marzo 1997, n. 59, è il seguente: "b) I compiti strettamente preordinati alla programmazione, progettazione, esecuzione e manutenzione di grandi reti infrastrutturali dichiarate di interesse nazionale con legge statale ovvero, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di trento e di Bolzano, con i decreti legislativi di cui al comma 1; in mancanza dell'intesa, il Consiglio dei Ministri delibera in via definitiva su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri". - Il D.Lgs. 5 marzo 1948, n. 121 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 marzo 1948, n. 63), reca "Provvedimenti a favore di varie regioni dell'Italia meridionale e delle isole". - Il D.P.R. 28 maggio 1987, n. 278 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 luglio 1987, n. 163) reca "Fusione dell'Istituto per le ricerche e le informazioni di mercato e per la valorizzazione della produzione agricola e dell'Istituto di tecnica e di propaganda agraria nell'Istituto per studi, ricerche e informazioni sul mercato agricolo". - Il testo dell'art. 4, commi 3, 4 e 5, della legge 15 dicembre 1998, n. 441, che reca "Norme per la diffusione e la valorizzazione dell'imprenditoria giovanile in agricoltura" è il seguente: "3. La Cassa può realizzare, altresì, programmi di ricomposizione fondiaria di terreni resi disponibili, organizzando la cessione e l'ampliamento delle aziende agricole ai sensi degli articoli 6 e 7 del citato regolamento (CEE) n. 2079/92, a favore di giovani agricoltori che non hanno ancora compiuto i quaranta anni in possesso della qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale o di coltivatore diretto e di giovani che non hanno ancora compiuto i quaranta anni che intendano esercitare attività agricola a titolo principale, a condizione che acquisiscano la qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale o di coltivatore diretto entro ventiquattro mesi dalla cessione o dall'ampliamento. 4. Le regioni e le province autonome possono stipulare convensioni con la Cassa allo scopo di cofinanziare progetti per l'insediamento di imprese condotte da giovani che non hano ancora compiuto i quaranta anni in possesso della qualifica di imprenditore agricolo a titolo principale o di coltivatore diretto. La Cassa delibera, di intesa con le regioni e le province autonome, i criteri e le modalità per lo svolgimento di attività di tuttoraggio e per la prestazioni di fidejussioni a favore degli assegnatari. 5. La Cassa partecipa al programma per il prepensionamento in agricoltura di cui al citato regolamento (CEE) n. 2079/1992, e favorendo prioritariamente le richieste di acquisto di terreni, resi disponibili da soggetti aderenti al regime di prepensionamento, da parte di rilevatari agricoli che non hanno ancora compiuto i quaranta anni ovvero che subentrino nella conduzione dell'azienda agricola al familiare aderente al regime medesimo". - Il testo dell'art. 3, comma 1, del D.Lgs. 4 giugno 1997, n. 143, che reca "Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'organizzazione centrale", è il seguente: "Art. 3 (Agenzie ed enti strumentali). - 1. Gli enti, istituti e aziende sottoposti alla vigilanza del Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali sono soppressi. L'Agecontrol S.p.a. di cui al decreto-legge 27 ottobre 1986, n. 701, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1986, n. 898, è posta in liquidazione". - Il regolamento (CEE) n. 2262/84 del 17 luglio 1984. Regolamento del Consiglio, prevede misure speciali nel settore dell'olio di oliva. Pubblicato nella G.U.C.E. 3 agosto 1984, n. L 208 e prorogato dal regolamento (CE) n. 150/1999 del Consiglio del 19 gennaio 1999. - Il testo dell'art. 5, comma 2, della legge 7 agosto 1997, n. 266, recante "Interventi urgenti per l'economia", è il seguente: "2.