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- Il numero massimo degli iscritti al corso di ciascun indirizzo attivato è di cinque per anno. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Gli iscritti al corso hanno l'obbligo di frequentare le lezioni e le esercitazioni. Saranno ammessi a sostenere gli esami solo gli iscritti che abbiano adempiuto agli obblighi di cui al comma precedente. La durata del corso è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 178. - Gli insegnamenti sono i seguenti: 1° Anno, comune ai tre indirizzi: 1) chimica degli alimenti; 2) biochimica della nutrizione; 3) fisiologia generale della nutrizione; 4) istituzioni di statistica applicata ai problemi alimentari. 2° Anno, comune ai tre indirizzi: 1) fisiologia della nutrizione umana; 2) igiene alimentare ed elementi della legislazione; 3) istituzioni di tecnologie alimentari; 4) biochimica patologica della nutrizione. 3° Anno, distinto per i tre indirizzi: a) indirizzo dietetico: 1) alimentazione umana; 2) dietetica nell'età adulta; 3) dietetica nell'infanzia; 4) dietetica per le collettività; 5) malattie da alimentazione e dietoterapia; 6) dietetica ospedaliera e organizzazione dei relativi servizi; b) indirizzo nutrizionistico: 1) alimentazione umana; 2) alimentazione degli animali da allevamento e da laboratorio; 3) ecologia e geografia dell'alimentazione; 4) economia e statistica applicata all'alimentazione; 5) tecnica dei rilevamenti alimentari; 6) analisi chimiche degli alimenti, additivi chimici, sofisticazioni e adulterazioni alimentari; c) indirizzo tecnologico: 1) microbiologia e chimica delle fermentazioni nell'industria alimentare; 2) tecnologie industriali di preparazione, conservazione e confezionamento degli alimenti di origine animale; 3) tecnologie industriali di preparazione, conservazione e confezionamento degli alimenti di origine vegetale; 4) analisi chimiche degli alimenti, additivi chimici, sofisticazioni e adulterazioni alimentari. Le lezioni teoriche sono integrate da esercitazioni. Alla fine di ogni anno gli specializzandi sono tenuti a sostenere un unico esame generale su tutte le discipline che sono materie di insegnamento, davanti ad una commissione di docenti delle varie discipline. Il diploma di specializzazione in scienza dell'alimentazione sarà conseguito dopo discussione di una tesi scritta. Sul diploma di specializzazione sarà indicato l'indirizzo prescelto. Per le altre condizioni di ammissione, tasse e modalità, si applicano le norme previste per tutte le scuole di specializzazione annesse alla facoltà di medicina e chirurgia. Gli articoli 185, 186, 187, 188, 189 e 190, relativi alla scuola di specializzazione in gerontologia e geriatria, che muta la denominazione in quella di specializzazione in geriatria e gerontologia, sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in geriatria e gerontologia Art. 185. - La scuola di specializzazione in geriatria e gerontologia ha sede presso l'istituto di clinica medica generale e conferisce il diploma di specialista in geriatria e gerontologia. Art. 186. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 187. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 188. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di due (2) per anno di corso e complessivamente di otto (8) iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per esami e titoli. Art. 189. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: farmacologia (annuale); principi e tecniche della riabilitazione nella patologia dell'apparato locomotore (annuale); anatomia e istologia patologica I; biologia della senescenza I ; fisiopatologia I; geriatria sociale I; semeiotica I; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria I. 2° Anno: principi e tecniche della riabilitazione cardiovascolare e respiratoria (annuale); anatomia e istologia patologica II ; biologia della senescenza II; fisiopatologia II; geriatria sociale II; semeiotica II; radiologia e radioterapia I; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria II. 3° Anno: nefrologia (annuale); principi e tecniche della riabilitazione neurologica (annuale); psicologia (annuale); radiologia: e radioterapia II; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria III; clinica geriatrica I; terapia medica I; pratica geriatrica extraospedaliera I. 4° Anno: chirurgia geriatrica (annuale); formazione degli operatori geriatrici (annuale); principi e tecniche della riabilitazione nel campo delle funzioni cerebrali superiori (annuale); principi e tecniche di riattivazione, terapia occupazionale; geragogia (annuale); psicogeriatria (annuale); clinica geriatrica II; terapia medica II; pratica geriatrica extraospedaliera II. Art. 190. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in geriatria e gerontologia dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Gli articoli 208, 209, 210, 211 e 212, relativi alla scuola di specializzazione in nefrologia medica, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in nefrologia, sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in nefrologia Art. 208. - La scuola di specializzazione in nefrologia ha sede presso l'istituto di clinica medica generale e conferisce il diploma di specialista in nefrologia. Art. 209. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Per sole ragioni di forza maggiore la facoltà, a seguito della mancanza di professori di ruolo o fuori ruolo della materia o materia affine disponibile, può proporre che la direzione della scuola sia assunta temporaneamente dal professore incaricato della stessa materia. Art. 210. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di 2 (due) per anno di corso e complessivamente di 8 (otto) iscritti per l'intero corso di studi.