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Articolo 3 Procedura di autorizzazione nella Repubblica del Cile In Cile, l'esercizio di un'attività lavorativa da parte del familiare a carico sarà soggetta all'autorizzazione preventiva delle autorità pertinenti, mediante una richiesta ufficiale inviata a nome del familiare a carico, dall'Ambasciata d'Italia alla Direzione del Cerimoniale e Protocollo del Ministero delle Relazioni Estere. Nella richiesta, si specificherà l'attività lavorativa che si desidera esercitare, i dati dell'eventuale datore di lavoro e ogni altra informazione richiesta nel procedimento e nei formulari preposti a tal fine. Le autorità competenti, dopo aver verificato se la persona in questione rientra nelle categorie definite nel presente Accordo e tenendo presente la legislazione interna vigente, informerà ufficialmente l'Ambasciata d'Italia, mediante la suindicata Direzione, che la persona è stata autorizzata ad esercitare un'attività lavorativa, in conformità alla legislazione applicabile in Cile. Nel caso in cui il familiare a carico desiderasse cambiare, in qualunque momento datore di lavoro dopo aver ricevuto un'autorizzazione per esercitare un'attività lavorativa, presenterà una nuova richiesta di autorizzazione.