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Negli ultimi cinque mesi ricordiamo che sono stati impegnati oltre 8 miliardi di euro nella sanità, ma a prescindere da questa emergenza già nella finanziaria del 2019 e del 2020 ci eravamo impegnati a potenziare sia le strutture ospedaliere che le strutture ambulatoriali territoriali. Avevamo incrementato il numero delle borse di studio e di specializzazione perché ci eravamo resi conto subito che bisognava risolvere il "tappo" che si era creato nella formazione, perché abbiamo medici in numero adeguato, ma gli specialisti sono insufficienti. Personalmente negli ultimi miei anni di carriera ho assistito a concorsi che sono andati deserti proprio perché mancavano i partecipanti. In tutto abbiamo aumentato le borse di specializzazione di 4.000 unità e non è un fatto di secondaria importanza. Per il Movimento, bisogna potenziare il Sistema sanitario nazionale soprattutto nel comparto della medicina pubblica sia ovviamente negli aspetti ospedalieri, che negli aspetti territoriali. Per questi ultimi, ha importanza non solo la corretta formazione dei medici, ma dovrebbero essere potenziate le strutture territoriali, oltre alle Unità speciali di continuità assistenziale (USCA), anche quelle di epidemiologia, di prevenzione e di medicina ambientale. Ciò andrebbe fatto unitamente a una corretta formazione ed educazione sia dei medici, che dei cittadini. Mi rifaccio a quanto detto giustamente ieri in questa Aula: l'educazione ambientale dovrebbe iniziare sin dalle scuole; dovrebbe essere ripresa nelle scuole insieme all'educazione sanitaria. Completo il mio intervento dichiarando il voto favorevole al disegno di legge. (Applausi). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1, nel testo emendato, con il seguente titolo: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 maggio 2020, n. 30, recante misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2». (Segue la votazione). Il Senato approva. (Applausi) . (v. Allegato B). Sui lavori del Senato FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, vorrei informare ufficialmente la Presidenza che, per le vie brevi, i Gruppi chiederebbero di poter anticipare la sessione di question time prevista per domani pomeriggio ad oggi pomeriggio, se fosse possibile (ci rendiamo conto del poco preavviso), o quanto meno all'inizio della seduta di domani mattina, alle ore 9,30. Le chiederemmo di farsi carico di trasferire alla Presidenza e quindi al Governo la nostra disponibilità ad anticipare il question time . PRESIDENTE . Sicuramente riferirò alla Presidenza, senatore Ferrari. È presente il Sottosegretario per i rapporti con il Parlamento, che si farà carico di verificare la disponibilità dei Ministri. Colleghi, prima di sospendere la seduta, considerando che ci rivedremo alle ore 17 per le comunicazioni del ministro Speranza, vi invito a svolgere ora gli interventi di fine seduta, per evitare un prolungamento dei lavori questa sera. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno PELLEGRINI Emanuele (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PELLEGRINI Emanuele (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ho chiesto di intervenire per portare la voce di un settore, quello forense, che verte in grave difficoltà. Oggi, in questi pochi minuti che ho a disposizione, non riporto la voce mia e non riporto la voce della Lega, ma riporto la voce di svariati ordini degli avvocati, che, tramite apposite delibere, hanno denunciato l'assoluto abbandono in cui vertono attualmente gli uffici giudiziari. Io appartengo al foro di Monza e rappresento, nella delibera dell'Ordine degli avvocati di Monza di qualche giorno fa, la denuncia con cui si dice molto chiaramente come gli uffici non riescano a svolgere la funzione giudiziaria. (Brusìo) . PRESIDENTE. Colleghi, cortesemente, siamo nel pieno dei lavori d'Aula. Chi si vuole allontanare lo faccia in silenzio e consenta al senatore Emanuele Pellegrini di intervenire. PELLEGRINI Emanuele (L-SP-PSd'Az) . Il settore giustizia, come abbiamo già detto tante volte, è un settore fondamentale, perché è quello che deve garantire la libertà e i diritti dei cittadini. Se noi abbandoniamo il settore della giustizia, abbandoniamo sia la libertà che il diritto. (Applausi) . Questo è uno dei più grossi problemi che il Governo dovrebbe superare. Abbiamo parlato tanto, durante la discussione della mozione di sfiducia al ministro Bonafede, di quelle che sono le deficienze, che noi abbiamo denunciato. Ma qui non si tratta di un partito politico che denuncia le mancanze di un settore; non è un singolo parlamentare che parla, è un intero settore. Vi posso citare, oltre a questa delibera del mio ordine, la delibera dell'Ordine degli avvocati di Milano, sulla stessa falsariga, in cui si denuncia il fatto che i cancellieri non possono svolgere il loro lavoro, perché non possono lavorare in telelavoro. L'Unione delle camere civili denuncia, anch'essa, le stesse cose. Io non posso pensare che un Governo presieduto dal presidente Conte, che è un collega, cioè un avvocato, non sia a conoscenza di questa situazione. C'è una completa frammentarietà degli uffici: corti d'appello, tribunali, singole sezioni e singoli uffici, ognuno fa per sé. Gli avvocati non sanno più cosa fare. Io lancio un grido d'allarme e chiedo aiuto per tutto il settore giustizia, non solo per l'avvocatura, ma anche per i singoli magistrati, che non riescono a svolgere il loro lavoro. Per cortesia, fate qualcosa! (Applausi). SANTILLO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SANTILLO (M5S) . Signor Presidente, colleghi, intervengo per manifestare la solidarietà del mio Gruppo politico, il MoVimento 5 Stelle, al ministro Luigi Di Maio (Applausi) per le gravi minacce che ha subìto a mezzo social in queste ore; minacce che arrivano ad invocare la morte per lui e per i tutti i napoletani. Minacce inaccettabili, che manifestano ancora una volta la discriminazione che purtroppo ancora esiste nel Paese tra Nord e Sud, rispetto alla quale tutti i partiti dovrebbero fare la loro parte per poterla appianare ed eliminare. (Applausi). Esprimo quindi solidarietà al ministro Luigi Di Maio, che ha svolto un lavoro egregio finora e che siamo sicuri continuerà a svolgere nel prosieguo del Governo per il bene degli italiani e del Paese. (Applausi). MALAN (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FIBP-UDC) . Signor Presidente, intervengo per sollecitare la risposta a interrogazioni.