[normattiva_dump]

L'iscrizione al corso successivo è condizionata al superamento del gruppo di esami dell'anno di corso precedente. Art. 471. - Alla fine del quinto anno di corso gli iscritti che abbiano superato tutti gli esami fondamentali e complementari e che abbiano effettuato il tirocinio pratico di cui al comma b) dell'art. 470, devono sostenere la discussione di una tesi scritta su argomenti di medicina interna, per conseguire il diploma di specializzazione. Art. 472. - Le materie fondamentali di insegnamento sono ripartite nei vari anni di corso come segue: 1° Anno: malattie infettive e disreattive e del sangue; istituzioni di terapia; anatomia e istologia patologica (biennale) I; clinica medica generale e terapia medica (quinquennale) I. 2° Anno: malattie dell'apparato cardiovascolare; microbiologia e sierologia ; chimica clinica; anatomia ed istologia patologica (biennale) II ; clinica medica generale e terapia medica (quinquennale) II. 3° Anno: malattie dell'apparato digerente; malattie renali; clinica medica generale e terapia medica (quinquennale) III. 4° Anno: malattie dell'apparato respiratorio; malattie del sistema nervoso; clinica medica generale e terapia medica (quinquennale) IV. 5° Anno: malattie del ricambio; malattie delle ghiandole endocrine; clinica medica generale e terapia meda (quinquennale) V. Devono inoltre essere seguiti corsi di insegnamenti complementari, di cui vanno superati i relativi esami di profitto: 1° Anno: genetica medica. 3° Anno: radiologia. 4° Anno: semeiotica oculistica. Gli articoli 473, 474, 475, 476, 477 e 478, relativi alla scuola di specializzazione in anestesiologia e rianimazione della prima facoltà di medicina e chirurgia, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione Art. 473. - La scuola di specializzazione in anestesia e rianimazione ha sede presso l'istituto di anestesiologia e rianimazione della prima facoltà di medicina e chirurgia e conferisce il diploma di specialista in anestesia e rianimazione. Art. 474. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 475. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto almeno per l'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 476. - La durata del corso di studi è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di sessanta per anno di corso e complessivamente di centottanta iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 477. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia applicata all'anestesia e alla rianimazione; 2) biochimica applicata all'anestesia e alla rianimazione; 3) farmacologia applicata, all'anestesia e alla rianimazione; 4) fisica applicata all'anestesia e alla rianimazione; 5) fisiologia applicata all'anestesia e alla rianimazione; 6) anestesiologia (I); 7) tecniche chirurgiche di interesse anestesiologico; 8) aspetti medico-legali dell'anestesia e della rianimazione; 9) esercitazioni pratiche. 2° Anno: 1) anestesiologia (II); 2) terapia antalgica; 3) rianimazione (I); 4) esercitazioni pratiche. 3° Anno: 1) rianimazione (II); 2) tecniche speciali di anestesia; 3) tecniche speciali di rianimazione; 4) indagini diagnostiche attinenti alla specialità; 5) esercitazioni pratiche. Art. 478. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corsi pluriennali l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in anestesia e rianimazione gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Gli articoli 499, 500, 501, 502, 503, 504, 505, 506, 507 e 508, relativi alla scuola di specializzazione in chirurgia toracica della prima facoltà di medicina e chirurgia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in chirurgia toracica Art. 499. - La scuola di specializzazione in chirurgia toracica ha sede presso l'istituto di clinica chirurgica della prima facoltà di medicina e chirurgia e conferisce il diploma di specialista in chirurgia toracica. Art. 500. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 501. - Possono iscriversi alla, scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 502. - La durata del corso di studi è di cinque anni, non è suscettibile di abbreviazione e prevede l'insegnamento di tutte le branche della chirurgia toracica, chirurgia polmonare, chirurgia cardiaca, chirurgia esofagea, chirurgia del mediastino e della parete toracica. Art. 503. - Il numero massimo degli allievi è di quattro per anno di corso e complessivamente di venti iscritti per l'intero corso di studi. Art. 504. - L'ammissione al corso avviene per concorso, per titoli ed esami. Art. 505. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) embriologia, anatomia descrittiva e topografica del torace e degli organi endotoracici; 2) anatomia chirurgica del torace e degli organi endotoracici; 3) anatomia patologica delle malattie del torace (biennale I); 4) anestesia in chirurgia toracica. 2° Anno: 1) fisiopatologia dell'apparato respiratorio; 2) fisiopatologia dell'apparato cardiocircolatorio; 3) semeiotica dell'apparato respiratorio, dell'esofago e del mediastino; 4) semeiotica dell'apparato circolatorio; 5) anatomia patologica delle malattie del torace (biennale II). 3° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica delle affezioni dell'apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica (biennale I); 2) patologia e clinica chirurgica delle affezioni del cuore e dei grossi vasi endotoracici;