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; clinica medica generale (triennale); radiologia e medicina nucleare (biennale). 3° Anno: anatomia ed istologia patologica; fisiopatologia e semeiotica digestiva; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas; clinica medica generale; radiologia e medicina nucleare; endoscopia digestiva (biennale). 4° Anno: elementi di chirurgia del tubo digerente, fegato e pancreas; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas; endoscopia digestiva; gastroenterologia pediatrica; clinica medica generale; terapia intensiva. Art. 45. - È obbligatorio il tirocinio pratico durante il quadriennio di studi da svolgere nell'istituto clinico sede della scuola od in reparti espedalieri di gastroenterologia, conforme alle scelte approvate dal consiglio della scuola. Ogni scuola può aggiungere a queste materie fondamentali obbligatorie delle materie complementari con corsi semestrali, in numero non superiore a sei per la totalità del corso. Per le materie biennali e triennali sarà dato l'esame alla fine del biennio o triennio. Art. 46. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 47. - Alla fine di Ogni anno di corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno; per le materie biennali e triennali invece sarà dato l'esame alla fine del biennio o triennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Scuola di specializzazione in oftalmologia Art. 48. - Alla scuola di specializzazione possono essere iscritti solo i laureati in medicina e chirurgia in possesso, almeno all'inizio del corso, del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalle autorità competenti. Art. 49. - Il numero massimo degli allievi è di quattro per anno di corso e complessivamente di quindici iscritti per l'intero corso di studi. Art. 50. - La durata del corso di studi per il conseguimento del diploma di specializzazione in oftalmologia è di quattro anni. Art. 51. - La scuola ha sede presso la clinica oculistica dell'Università. L'ammissione alla scuola avviene per esami e titoli. Art. 52. - Le materie di insegnamento sono suddivise come segue: 1° Anno: anatomia ed istologia dell'apparato oculare; nozioni di embriologia e genetica oculare ; fisiologia dell'occhio e nozioni di biochimica dei tessuti e dei liquidi oculari; nozioni di ottica fisiologica, esame della refrazione; microbiologia ed igiene oculare. 2° Anno: semiologia oculare e mezzi di indagine dell'apparato oculare (biomicroscopia, oftalmoscopia, perimetria, campimetria, adattometria, senso cromatico, tonometria, tonografia, esami elettrofunzionali, radiologia); farmacologia oculare. Terapia fisica; anatomia patologica oculare; patologia e clinica oculare (malattie delle palpebre e della congiuntiva, delle vie lacrimali, della cornea e della sclera). 3° Anno: patologia e clinica oculare (malattia dell'uvea della retina, del nervo ottico e delle vie ottiche, dell'occhio nella sua totalità e dell'orbita, glaucoma); anomalie e patologia della motilità oculare e della visione binoculare. Ortottica e pleottica; affezioni otorinolaringoiatriche e occhio; tecnica operatoria I. 4° Anno: neuroftalmologia; malattie oculari in rapporto ad affezioni generali; malattie professionali, infortunistica e medicina legale oculare; tecnica operatoria II; tesi di specializzazione. Gli insegnamenti impartiti nella scuola vengono integrati mediante conferenze, esercizi diagnostici ed operativi. Art. 53. - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni ed ai seminari stabiliti dal direttore della scuola è obbligatoria per tutti gli iscritti. Art. 54. - L'internato è obbligatorio durante i quattro anni del corso e si svolgerà presso la clinica oculistica e gli altri reparti di degenza affiliati alla scuola. Art. 55. - Dall'obbligo di tale internato possono essere esonerati, a giudizio insindacabile del direttore della scuola, quegli allievi che prestino servizio, in qualità di aiuti o assistenti, presso cliniche oculistiche delle università o reparti oculistici di ospedali regionali. Art. 56. - Alla fine di ogni anno di corso gli allievi per essere ammessi al successivo anno di corso, dovranno superare un esame di profitto sulle materie di insegnamento. Sono ammessi agli esami di diploma gli allievi che abbiano superato tutti gli esami di profitto annuali. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scritta su un argomento in precedenza approvato dal direttore della scuola ed in una prova pratica sul malato. Le sessioni di esame sono due: estiva ed autunnale. L'ordinamento della scuola di specializzazione in oncologia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 1977, n. 779, è modificato nel senso che il numero complessivo degli iscritti è stabilito in trentasei. L'ordinamento della scuola di specializzazione in medicina interna di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 1977, n. 779, è modificato nel senso che il numero complessivo degli iscritti è fissato in cinquantasette. L'ordinamento della scuola di specializzazione in chirurgia generale di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 1977, n. 779, è modificato nel senso che il numero complessivo degli iscritti è fissato in trentasei. L'ordinamento della scuola di specializzazione in neurologia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 1977, n. 779, è modificato nel senso che il numero complessivo degli iscritti è fissato in diciassette. L'ordinamento della scuola di specializzazione in psichiatria di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 1977, n. 779, è modificato nel senso che il numero complessivo degli iscritti è fissato in trentasette. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1978 PERTINI PEDINI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 20 febbraio 1979 Registro n. 8 Istruzione, foglio n. 143