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Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'ordine del giorno G2- bis .1 (testo corretto). NISINI, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Signor Presidente, il Governo accoglie l'ordine del giorno G2- bis .1 (testo corretto) ma con la seguente riformulazione: «compatibilmente con le esigenze di finanza pubblica». L'ordine del giorno G2- bis .2 è accolto come raccomandazione. PRESIDENTE . Chiedo al senatore Iannone se intende accogliere la proposta di riformulazione dell'ordine del giorno G2- bis .1 (testo corretto) avanzata dal Governo. IANNONE (FdI) . Sì, signor Presidente, accolgo la proposta di riformulazione, ma vorrei raccomandare al Governo la massima attenzione su questa vicenda perché, in seguito alla sentenza della Corte costituzionale n. 80 del 29 aprile 2021, i Comuni già in difficoltà perché in procedura di riequilibrio accompagnato, per effetto della dichiarazione di illegittimità di due commi dell'articolo 39 dell'ultimo decreto milleproroghe, non saranno in condizione di approvare i bilanci di previsione. Parliamo di oltre 800 enti, tra Comuni e Province, ed è necessario un urgentissimo intervento del Governo per salvaguardare gli enti di prossimità ai cittadini che sono proprio gli enti locali. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2- bis .1 (testo 2) non verrà posto ai voti. Senatrice Lonardo, insiste per la votazione dell'ordine del giorno G2- bis .2? LONARDO (Misto) . No, signor Presidente, augurandomi che si possa tenere presente per il prossimo decreto sostegni, perché sarebbe giusto verso quelle persone che non chiedono di non pagare, ma che vogliono pagare senza maggiorazioni in un Paese dove si dà la possibilità a persone che non hanno pagato di non pagare. Sarebbe quindi una giustizia sociale. PRESIDENTE . Poiché i presentatori non insistono per la votazione, l'ordine del giorno G2- bis .2 è accolto come raccomandazione. Colleghi, è giunto nel frattempo il testo dell'ordine del giorno G2- bis .100, accolto in Commissione, al quale faceva riferimento il senatore Vitali. Poiché la presentatrice dell'emendamento 2- bis .1 era la senatrice Lonardo, a lei chiedo se è d'accordo con la presentazione dell'ordine del giorno. LONARDO (Misto) . Sì, signor Presidente. Ringrazio la Commissione e il Governo perché penso che sia già un passo in avanti. PRESIDENTE . Il testo dell'ordine del giorno G2- bis .100 è quindi sottoposto all'esame dell'Aula, con la seguente modifica rispetto al testo dell'emendamento 2. bis .1: «Sino al termine dell'emergenza connesso alla pandemia Covid-19, per i contribuenti con figli minori in didattica a distanza (...)». Ovviamente il parere dei relatori è favorevole. Invito il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno in esame. NISINI, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello dei relatori. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2- bis .100 non verrà posto in votazione. Presidenza del vice presidente LA RUSSA (ore 12,10) L'emendamento 2-bis.0.1 è improponibile. LONARDO (Misto) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LONARDO (Misto) . Signor Presidente, non mi sembra che gli ordini del giorno G2- bis .100 (testo 2) e G2- bis. 2 siano stati votati. PRESIDENTE . Io non presiedevo l'Aula ma mi dicono che sono stati accolti dal Governo, in particolare l'ordine del giorno G2- bis .2 come raccomandazione, e nessuno ha insistito per la votazione. CARBONE (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CARBONE (IV-PSI) . Signor Presidente, gentili colleghi, da più di un anno siamo ormai in guerra contro un nemico invisibile, ma oggi, dopo tanta trincea, possiamo guardare con più fiducia al futuro. Il cambio di passo della campagna vaccinale ci sta rendendo orgogliosi delle scelte politiche fatte nei mesi scorsi, che hanno portato alla nascita del governo Draghi e alla nuova gestione del commissario straordinario Figliuolo. Lo scorso 30 aprile sono state effettuate più di 515.000 vaccinazioni, con una media, nei sette giorni, superiore a 340.000 dosi somministrate, per un totale di 21 milioni di somministrazioni. Questi numeri fanno luce nel buio dei mesi scorsi e indicano la strada per uscire dal tunnel, ma soprattutto danno la percezione, ma più che la percezione la certezza, di poter raggiungere l'immunità di gregge entro l'autunno. Dobbiamo dare atto che le nostre intuizioni, le nostre coraggiose scelte politiche, si sono dimostrate corrette e ripagano oggi delle tante orribili parole rivolte verso chi con determinazione si prese la responsabilità di assumere decisioni importanti per il futuro della nostra Italia. Grazie al presidente del Consiglio Mario Draghi, nel nostro Paese si è ricostruito un clima di fiducia, di entusiasmo, di autorevolezza internazionale e di speranza per il futuro. Da tempo, e sempre sulla base di dati scientifici, insistevamo sulla necessità di riaprire in sicurezza ed in particolare di far ripartire la scuola in presenza e le attività all'aperto. Oggi riteniamo che si debba lavorare per un ulteriore passo in avanti, rendendo più agevoli gli spostamenti tra le Regioni promuovendo il pass vaccinale sia a livello europeo che a livello mondiale. È importante, importantissimo, tornare a vivere. Se prevarrà la responsabilità e se la campagna vaccinale proseguirà come deve, siamo convinti che verrà meno anche la limitazione delle chiusure serali. Siamo felici che la maggioranza abbia trovato con il Governo l'intesa sul coprifuoco; è giusto che si decida sulla base dell'andamento dei contagi e dell'avanzamento delle vaccinazioni: più ci vacciniamo, meno ci contagiamo, prima riparte il nostro Paese. Altre considerazioni invece meritano i ristoratori che non hanno spazio all'aperto e alcune attività sportive che sono ancora bloccate, ma che nei fatti potrebbero operare ed effettuarsi in sicurezza. Il Covid e le restrizioni hanno fatto emergere nuove esigenze di welfare familiare e stabilito un nuovo equilibrio tra la vita privata e il lavoro. La pandemia ha cambiato la percezione in relazione ad alcuni temi quali lo smart working, i congedi parentali straordinari e il bonus baby-sitting. Con questo decreto-legge, aiutiamo concretamente le nostre famiglie con figli, costrette a stare a casa per la chiusura delle scuole o in quarantena, con lo smart working , i congedi parentali straordinari per l'acquisto di servizi di baby-sitting e il bonus , per uno stanziamento complessivo di circa 300 milioni di euro.