[resaula]

Le gallerie principali del TAV hanno svuotato la montagna e provocato scomparse di sorgenti, pozzi e torrenti. Diversi corsi d'acqua sono stati dichiarati biologicamente morti, a causa della perdita totale del deflusso estivo. La falda si è abbassata di almeno duecento metri e grandissimi volumi di acqua sono andati perduti per sempre. È cambiato persino il percorso sotterraneo; infine, a quanto risulta agli interroganti il progetto di pre-fattibilità esclude dal collegamento ferroviario prossimale i comuni di Tocco da Casauria, Bussi sul Tirino e di Popoli, per l'abbandono dell'attuale linea ferroviaria, coi loro centri limitrofi. Per i cittadini di quest'area è una disincentivazione all'utilizzo del treno e la preclusione futura all'utilizzo del sedime ferroviario in funzione integrativa metropolitana per contenere il trasporto privato e le emissioni clima alteranti. È un incentivo all'abbandono delle aree interne, per carenza di servizi, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di questa vicenda; se intendano coinvolgere nel processo decisionale del nuovo percorso ferroviario anche le popolazioni locali, la cui vita verrà certamente stravolta dall'opera; se il Ministro della transizione ecologica intenda valutare con più attenzione l'impatto ambientale che quest'opera avrà su quelle aree geografiche; se il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti non intenda proporre, alla luce dei fatti elencati, un percorso ferroviario alternativo. Atto n. 4-06634 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: dal sito di Trenitalia non è più possibile prenotare dal 1° aprile 2022 il treno Frecciarossa delle ore 5,15 che collega Salerno a Roma; già in passato questo collegamento era sparito per poi essere ripristinato in seguito ad atti parlamentari e proteste dei pendolari; tale collegamento è assolutamente indispensabile per i lavoratori che già conducono una vita di sacrifici per tenere insieme lavoro e famiglia; il successivo collegamento da Salerno per Roma delle ore 5,50 non consente ai pendolari di poter essere al proprio posto di lavoro per le ore 8, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa e quali iniziative intenda intraprendere per garantire il diritto alla mobilità dei pendolari salernitani. Atto n. 4-06635 LANNUTTI BOTTO Al Ministro della difesa Premesso che a quanto risulta agli interroganti: l'8 febbraio 2022, un operaio che si trovava in bicicletta è stato multato nei pressi di Torino perché non indossava la mascherina, una volta sceso dalla sella per un controllo. Il verbale redatto dai carabinieri e consegnato all'operaio riporta infatti: "Dopo essersi fermato in bicicletta non indossava la mascherina". La multa prevede il pagamento di 280 euro subito o 400 euro dopo cinque giorni; l'uomo ha ricostruito quanto accaduto ai giornalisti, definendo la multa "un'ingiustizia". E sostiene di aver pagato subito la multa, perché il rischio era quello di dover pagare di più, ovvero 400 euro, una cifra spropositata per le sue possibilità economiche, visto che il suo stipendio è di appena 600 euro al mese. Prima di essere stato fermato, il ventenne ha raccontato di essere stato quasi colpito dalla portiera aperta all'improvviso, senza guardare, da uno dei militari e per questo di aver vacillato con la bicicletta. Di getto, il giovane avrebbe poi detto, rivolto al carabiniere, "se non era abituato a guardare prima di scendere"; a qual punto, l'auto dei carabinieri lo avrebbe seguito fino al semaforo e a quel punto i carabinieri gli avrebbero chiesto di scendere e di mostrare i documenti. È in questo frangente che è scattata la multa, dato che il giovane non aveva con sé una mascherina da indossare, in quanto l'aveva dimenticata uscendo di casa, ma, ha raccontato l'operaio, sapeva di averne comunque al lavoro, dove la indossa tutto il giorno. A quel punto un passante avrebbe cercato di aiutare il giovane offrendogli una mascherina, ma non è stato sufficiente a evitare la multa; considerato che i militari hanno raccontato che dopo l'apertura incauta dello sportello gli insulti dell'operaio erano stati più coloriti, evidenziando come la multa sia stata inflitta come parte di un normale controllo per verificare il rispetto delle norme anti COVID, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti descritti in premessa; se ravvisi nell'azione dei carabinieri una "rivalsa" e, quindi, un eventuale abuso di potere nei confronti dell'operaio, multato per non aver indossato la mascherina, dopo che, come loro stessi hanno raccontato, gli stessi militari sono stati oggetto di "insulti coloriti" da parte del giovane, insulti che però non hanno prodotto una denuncia per offese a un pubblico ufficiale, ma spinto i militari a inseguire il giovane fino al semaforo, dopo gli epiteti. Atto n. 4-06636 SANTANGELO LANZI PAVANELLI TRENTACOSTE ROMANO VANIN Al Ministro della difesa Premesso che: da articoli di stampa risalenti a inizio febbraio 2022, si è appreso dell'inizio dei lavori di costruzione di due nuovi sistemi radar che saranno integrati nella Rete Radar Costiera della Marina militare nei siti di Favignana (Trapani) e Portopalo di Capo Passero (Siracusa); con riferimento alla fase progettuale di tali interventi, è noto che il 21 settembre 2021 l'Ufficio generale del Centro di responsabilità amministrativa della Marina militare pubblicava l'esito della gara di "acquisizione di due sistemi radar trasportabili da integrare nella Rete Radar Costiera (RCC) della Marina Militare"; i nuovi impianti saranno realizzati dalla GEM Elettronica S.r.l. , società leader nella produzione di apparati radar e sensori navali, controllata per il 30 per cento dall' holding del complesso militare-industriale Leonardo S.p. A. (ex Finmeccanica). Il valore del contratto sottoscritto dalla Marina militare è di 2.266.580 euro (IVA esclusa) e l'appalto è connesso ad un programma finanziato dal Fondo Sicurezza Interna UE 2014-2020; risulta agli interroganti che l'appalto sia stato affidato a GEM Elettronica senza previa pubblicazione dell'avviso di indizione di gara nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea in quanto, secondo la Marina militare, "i lavori, le forniture o i servizi possono essere forniti unicamente da un determinato operatore economico perché la concorrenza è assente per motivi tecnici"; secondo il Ministero dell'interno, cui è affidata la gestione del Fondo Sicurezza UE, i sistemi radar implementati nelle sedi di Favignana e Capo Passero garantiranno la continuità dell'attività di sorveglianza 24 ore su 24, 7 giorni su 7; con riferimento alle informazioni tecniche rese note, la dimensione esterna del nuovo sistema radar costiero sarà di 2.991 mm (lunghezza), 2.438 mm (larghezza) e 2.428 mm (altezza), mentre la sua funzione sarà quella di assicurare la scoperta e la sorveglianza marittima continuativa, l'identificazione e il tracciamento navale.