[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 377 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del vice presidente CALDEROLI, del vice presidente ROSSOMANDO, del presidente ALBERTI CASELLATI e del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto ; Misto-IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI: Misto-I-C-EU; Misto-Italexit-Partito Valore Umano: Misto-I-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,32). Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione del disegno di legge: Doc 2394 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (Relazione orale) Discussione e approvazione della questione di fiducia Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2394. La relatrice, senatrice Valente, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, onorevoli colleghi, rappresentanti del Governo, il provvedimento all'esame dell'Assemblea questa mattina reca misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e del lavoro privato, mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde Covid-19 e il rafforzamento del sistema di screening . È inutile dire che avremmo voluto discuterlo e approvarlo in presenza di un altro contesto epidemiologico. Questa mattina non possiamo invece ignorare i dati odierni, che vedono di nuovo oltre 100.000 contagiati e la ripresa della pandemia: questo tipo di evoluzione della pandemia ha inevitabilmente influenzato la discussione in 1 a Commissione. Ciononostante, credo che abbiamo fatto un buon lavoro, di cui voglio dare conto. Prima di farlo in maniera puntuale, articolo per articolo, rendendo conto all'Assemblea anche del contributo, secondo me prezioso e significativo della Commissione e dei singoli commissari, vorrei ringraziare tanto gli uffici, che ci hanno supportato in settimane lunghe e difficili, ma anche e soprattutto il Governo per il supporto prezioso, in modo particolare la sottosegretaria Accoto, che è qui in Aula con noi, la sottosegretaria Bergamini, il sottosegretario Sileri e soprattutto il ministro D'Incà, che ha coordinato i nostri lavori: grazie davvero a tutti. È inutile dire che abbiamo provato a lavorare con l'obiettivo non di adottare l'obbligo generale della vaccinazione - questo è stato un punto di partenza chiaro a tutti - ma estendendo l'utilizzo del green pass con un provvedimento complesso, ma che mi sento di definire complessivamente equilibrato e, proprio per questo, a mio parere assolutamente condivisibile, che oggi ci accingiamo a convertire in legge. Provo a dare conto del provvedimento, articolo per articolo. Con gli articoli da 1 a 3 si apportano modifiche al testo del decreto-legge n. 52 del 2021, per disporre, nel periodo dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021, l'obbligo di possesso e di esibizione, su richiesta, di un certificato verde Covid-19 per accedere ai luoghi di lavoro, sia nel settore lavorativo pubblico, sia in quello privato. Nello specifico, l'articolo 1 concerne i dipendenti pubblici e gli altri soggetti che svolgono la propria attività lavorativa, di formazione o di volontariato presso le amministrazioni pubbliche, mentre l'articolo 3 concerne i lavoratori operanti nel settore privato. Il decreto-legge prevede, sia nell'ambito del lavoro pubblico che del privato, l'esenzione dal possesso del certificato verde per i soggetti di cui si attesti una controindicazione relativa alla vaccinazione contro il Covid. Nel caso in cui un lavoratore non esente comunichi di non avere la certificazione verde o ne risulti privo al momento dell'accesso al luogo di lavoro, il soggetto è considerato assente ingiustificato, fino alla presentazione della suddetta certificazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro, ma con la sospensione della retribuzione o altri compensi. Queste norme sono state estese anche gli operatori del Servizio civile universale, che svolgono servizio presso enti pubblici accreditati. Le norme poste per il settore pubblico e per quello privato sono in larghissima parte identiche. Fa eccezione, come sappiamo, la possibilità, per le imprese private con meno di 15 dipendenti, di sostituire provvisoriamente i lavoratori che non possono svolgere la prestazione, in quanto inadempienti all'obbligo di possesso o di esibizione su richiesta di un certificato verde Covid. Con una modifica in Commissione, il limite della sostituzione è stato portato a dieci giorni lavorativi, rinnovabili anche più volte fino al 31 dicembre. Per quanto riguarda invece la scadenza del certificato in corso d'opera, sono state escluse conseguenze per i lavoratori a cui scade il green pass in giornata, durante l'orario di lavoro, il quale dunque può terminare il turno già avviato senza sanzioni di alcun tipo.