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Questi locali sono in genere tenuti in depressione e quindi sono ventilati mediante l'aria estratta da altri locali adiacenti. L'impianto è costituito da radiatori in ghisa od acciaio preverniciato. Le tubazioni, anch'esse in acciaio mannesmann seguono percorsi paralleli a quelli dei ventilconvettori. c) Impianti a tutt'aria Tali impianti utilizzano l'aria come unico fluido per la climatizzazione degli ambienti: essi effettuano la termoventilazione negli ambienti dove è previsto il solo riscaldamento invernale (magazzini) ed il condizionamento dove è previsto il riscaldamento invernate ed il raffrescamento estivo e dove è necessario mantenere in qualsiasi momento precise condizioni ambientali termiche ed igrometriche (sale conferenze). In relazione alle necessità ambientali di ricambio, sono realizzati impianti con portate di aria di ricircolo più o meno elevate e variabili automaticamente sia in funzione di parametri prestabiliti come ad esempio la qualità dell'aria (in base al numero delle persone in ambiente) e sia in funzione di orari prefissati. I canali dell'aria, in lamiera zincata ed isolati termicamente, seguono percorsi dettati da esigenze architettoniche e funzionali. Il centro di calcolo è dotato di impianto autonomo di condizionamento costituito da un gruppo refrigeratore raffreddato ad aria che alimenta un'unità locale con immissione dell'aria nel pavimento sopraelevato. 3.2 Impianto idrico, antincendio e fognario L'impianto igienico sanitario è costituito dalla rete di distribuzione dell'acqua calda e fredda, dai servizi igienici e dalla rete di scarico all'interno dei servizi fino alle colonne. Per quanto riguarda la rete fognaria sono previste colonne in geberit e una nuova rete orizzontale, dove non è possibile o non consigliabile l'utilizzo di quella esistente. Viene invece utilizzato il collettore principale in gres che attraversa il cortile interno in cunicolo ispezionabile a quota tale da permettere la raccolta di tutti gli scarichi anche quelli previsti a piano interrato. La rete di alimentazione principale, che parte dalla centrale idraulica esistente e che comprende acqua fredda, calda e ricircolo, è in acciaio zincato e fa capo, per ogni gruppo di utenze, a collettori complanari di distribuzione, collocati in cassette con sportelli in acciaio ispezionabili, da cui partono tubazioni in polietilene reticolato a pavimento per l'alimentazione dei singoli apparecchi. Le reti principali passeranno negli spazi ispezionabili previsti (cunicoli, cavedi, controsoffittature) fino a giungere agli elementi terminali costituiti dai collettori complanari. Tutte le tubazioni sono isolate termicamente secondo quanto previsto dalla legislazione vigente. Gli apparecchi sanitari, del tipo sospeso per consentire la migliore pulizia dei pavimenti dei locali, sono tutti dotati di rubinetteria monoforo, monocomando. Nei servizi per il pubblico e per gli handicappati vengono utilizzati apparecchi e rubinetterie adeguate alle specifiche necessità e secondo la legislazione vigente. La rete di scarico all'interno dei servizi è realizzata con tubazioni in geberit opportunamente dimensionate. L'impianto antincendio si snoda dall'apposita presa indipendente dell'acquedotto e la rete orizzontale in tubo di acciaio zincato corre a soffitto del cunicolo di nuova costruzione sottostante l'ala bassa (settori B e C). Dalla rete orizzontale si staccano le derivazioni per l'alimentazione delle cassette U.N.I 45 che sono installate in prossimità delle scale o delle uscite, secondo le richieste dei Vigili del Fuoco. 3.3 Impianto elettrico Il dimensionamento della cabina di trasformazione nella sua configurazione finale risulta basato su due trasformatori da 250 KVA in parallelo, per un totale di 500 KVA di potenza totale disponibile. Il percorso principale dei cavi e realizzato in canalette in lamiera zincata passanti a soffitto del cunicolo di nuova costruzione sottostante l'ala bassa (settori C e B); le salite verticali avvengono nei cavedi mediante passerelle metalliche portacavi ed i percorsi secondari nelle controsoffittature od in traccia. I cavi sono del tipo multipolare, in esecuzione non propagante l'incendio ed a bassa emissione di acido cloridrico, con isolamento in gomma sotto guaina in PVC butile. La struttura dei quadri di fabbricato è composta da elementi modulari che permettono una maggiore flessibilità d'impiego in proiezione futura; la verniciatura è del tipo elettrostatico con polveri epossidiche. I quadri elettrici per le centrali o per altre utenze particolari sono in esecuzione monobiocco e con grado di protezione appropriato. I quadri di distribuzione principali sono: - quadro centrale termica, idraulica, frigorifera - quadro sottocentrale settori C2 e D - quadro sottocentrale settori B e C1, - quadro piano terreno settore B - quadro piano primo settore B - quadro settore C1, - quadro settore C2 - quadro piano terreno settore D - quadro piano primo settore D La principale fonte di emergenza elettrica del complesso è costituita dai due gruppi di cogenerazione Totem installati nella centrale termica che alimentano le utenze d'emergenza enucleate durante la precedente fase di ristrutturazione e che dovrebbero essere in grado di alimentare anche le nuove utenze del corpo inferiore (illuminazione di sicurezza). L'impianto di illuminazione, normale e di emergenza, è suddiviso in varii circuiti facenti capo ai quadri di fabbricato. I corpi illuminanti sono scelti in funzione delle caratteristiche architettoniche e delle condizioni di illuminazione da realizzarsi nei vari locali. Nei locali dove è richiesto un elevato illuminamento per permettere operazioni di studio, lettura etc. è previsto un doppio livello d'illuminazione, un primo livello generale di base realizzato con corpi illuminanti a soffitto (controsoffitto) ed un secondo livello personalizzato che può essere realizzato con corpi illuminanti da tavolo ed alimentati mediante le prese previste ai quattro angoli di ogni locale. Per quanto riguarda l'impianto esterno sono previsti varii circuiti che permettono l'illuminazione di diverse zone e percorsi, quali il cortile interno, le terrazze praticabili, gli ingressi principali etc. I corpi illuminanti sono del tipo stagno per esterno con grado di protezione IP 55. Le prese installate nei locali adibiti ad ufficio sono del tipo con automatico magnetotermico. Le linee che alimentano i quadri elettrici relativi alle distribuzioni interne del settore B (esclusa sala conferenze), settore C e settore D e la linea di alimentazione del gruppo frigorifero autonomo a servizio del centro di calcolo, sono previste sotto gruppi di continuità opportunamente dislocati. Tutto l'impianto elettrico è eseguito secondo le normative vigenti ed in particolare le norme CEI e la legge 46/90. 3.4 Impianti elettrici speciali 3.4.1 Impianto di rivelazione fumi Un impianto automatico di rivelazione fumi è previsto nelle sale riunioni e relativi locali accessori (guardaroba, cabine di proiezione), nei magazzini al piano interrato ed in eventuali altri locali particolari secondo le richieste del Comando VVF. Tale impianto è dotato di rivelatori di tipo ottico e di centralina automatica di tipo analogico con segnalazione acustica dell'allarme, posta in reception.