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L'articolo 3 prevede le linee generali di intervento e l'articolo 4 promuove e favorisce nei piccoli comuni l'efficienza e la qualità dei servizi essenziali, con particolare riferimento all'ambiente, alla protezione civile, all'istruzione, alla cultura, alla sanità, ai servizi socio-assistenziali, ai trasporti, alla viabilità, alla circolazione ferroviaria, ai servizi postali nonché al ripopolamento dei predetti comuni, anche attraverso progetti sperimentali di incentivazione della residenzialità. L'articolo 5 reca disposizioni in materia di servizi scolastici e prevede interventi diretti a valorizzare e a mantenere in vita le istituzioni scolastiche con sede nei piccoli comuni. Gli articoli 6, 7 e 8 trattano rispettivamente del recupero e della riqualificazione del territorio dei piccoli comuni, degli incentivi per l'insediamento nei piccoli comuni e delle misure per contrastare i fenomeni di trasferimento fittizio della residenza. L'articolo 9 prevede interventi per gli operatori del comparto turistico-ricettivo. L'articolo 10 stabilisce misure per la valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari e artigianali tipici locali e l'articolo 11 reca disposizioni in materia di imposta regionale sulle attività produttive. L'articolo 12 stabilisce, attraverso l'ausilio delle regioni, la programmazione degli interventi e prevede un Piano triennale per la riqualificazione dei piccoli comuni. L'articolo 13 contiene la norma di salvaguardia per le regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento e di Bolzano e l'articolo 14 stabilisce le misure finanziarie occorrenti per l'attuazione della legge, ed istituisce un Fondo apposito per la tutela e valorizzazione dei piccoli comuni. Infine, l'articolo 15 prevede l'entrata in vigore.. 1 (Finalità) 1 La presente legge, nel rispetto della Costituzione e in coerenza con gli obiettivi di coesione economica, sociale e territoriale di cui all'articolo 3 del Trattato sull'Unione europea, e di pari opportunità per le zone con svantaggi strutturali e permanenti, di cui all'articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, promuove e favorisce lo sviluppo economico, sociale, ambientale e culturale dei piccoli comuni nonché l'importanza del ruolo svolto dalle comunità ivi residenti e dagli enti che le amministrano, riconoscendo che tali comuni garantiscono la salvaguardia e il governo del territorio, la conservazione e lo sviluppo delle attività sociali ed economiche tradizionali e la valorizzazione della cultura locale. 2 (Definizione e tipologie) 1 Ai fini della presente legge, per « piccoli comuni » si intendono i comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti. 2 I piccoli comuni sono individuati sulla base dei dati ufficiali risultanti dall'ultimo censimento generale, riportati dalla più recente pubblicazione ufficiale dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT). 3 Ai piccoli comuni sono concessi contributi economici qualora rientrino, in particolare, in una delle seguenti tipologie: a comuni collocati in aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico; b comuni caratterizzati da significativi disagi di natura economica; c comuni nei quali si è verificato un importante decremento della popolazione residente rispetto al censimento generale della popolazione effettuato nel 1981; d comuni caratterizzati da condizioni di disagio insediativo, sulla base di specifici parametri definiti in base all'indice di vecchiaia, alla percentuale di occupati rispetto alla popolazione residente e all'indice di ruralità; e comuni caratterizzati da scarsità di flussi turistici o da inadeguatezza dei servizi sociali essenziali; f comuni in aree contrassegnate da difficoltà di comunicazione e dalla lontananza dai grandi centri urbani; g comuni la cui popolazione residente presenta una densità non superiore a 80 abitanti per chilometro quadrato; h comuni caratterizzati da inadeguatezza infrastrutturale, con riferimento al sistema viario, alla depurazione delle acque e allo smaltimento dei rifiuti; i comuni comprendenti frazioni che presentano le caratteristiche di cui alle lettere a) , b) , c) , d) , f) e g) , limitando a tali frazioni gli interventi previsti dalla presente legge; l comuni con territorio compreso totalmente o parzialmente nel perimetro di un'area naturale protetta; m comuni appartenenti alle unioni di comuni e alle unioni di comuni montani. 3 (Linee generali di intervento) 1 L'insediamento nei piccoli comuni costituisce una risorsa a presidio del territorio, in particolare per contrastare il dissesto idrogeologico e per favorire la piccola e diffusa manutenzione e tutela dei beni comuni, oltre che una risorsa per lo sviluppo delle piccole imprese e del turismo. 2 La presente legge promuove l'adozione di misure in favore dei residenti nei piccoli comuni e delle attività produttive ivi insediate, con particolare riferimento al sistema dei servizi essenziali, al fine di contrastare lo spopolamento e il depauperamento e di incentivare l'afflusso turistico. In particolare, la presente legge: a promuove la semplificazione degli adempimenti e degli obblighi posti in capo ai piccoli comuni; b promuove e incentiva la gestione associata al fine di favorire il processo di riorganizzazione dei servizi, delle funzioni e delle strutture; c tutela e valorizza il patrimonio naturale, rurale, architettonico e storico-culturale; d sostiene e incentiva progetti volti alla riqualificazione degli immobili per sviluppare la cultura teatrale e cinematografica; e sostiene e incentiva progetti legati allo sviluppo del turismo locale; f promuove e incentiva attività volte ad assicurare ai residenti l'efficienza e la qualità dei servizi essenziali, delle infrastrutture viarie e ferroviarie e del trasporto pubblico locale; g promuove interventi a sostegno dei costi dell'energia elettrica per le utenze domestiche, laddove siano presenti produzioni di idrocarburi; h valorizza e salvaguarda le identità culturali delle popolazioni, le produzioni tipiche dell'agricoltura e dell'artigianato locali, nonché di quelle legate specificamente al territorio, anche facilitandone il passaggio generazionale; i sostiene gli interventi a favore dell'occupazione e dell'imprenditoria, in particolare di quella giovanile e femminile, al fine di incentivare lo sviluppo locale; l promuove la salvaguardia dell'ambiente e la tutela della biodiversità anche attraverso il sostegno e la valorizzazione dei biodistretti; m sostiene e incentiva l'utilizzo delle moderne tecnologie dell'informatica nel processo di ammodernamento nella gestione associata dei servizi e delle funzioni comunali dei piccoli comuni e la realizzazione di sportelli multifunzionali; n sostiene e incentiva progetti per la diffusione della banda larga e ultra larga finalizzati al superamento del divario digitale sul territorio locale. 4 (Interventi per la valorizzazione e il sostegno dei servizi essenziali)