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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 4 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,05. SULL'INCIDENTE MORTALE IN UN'AZIENDA TESSILE IN PROVINCIA DI PRATO Il senatore RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ), a nome delle Commissioni riunite, esprime le proprie condoglianze e sentimenti di solidarietà alla famiglia e ai colleghi di Luana D'Orazio, lavoratrice di soli 22 anni e madre di un bambino di 5 anni, rimasta uccisa in un tragico incidente nello svolgimento delle sue mansioni in un'azienda tessile. Auspica quindi un maggiore impegno delle istituzioni nell'affrontare il dramma degli incidenti sui luoghi di lavoro. Il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) esprime condivisione rispetto all'intervento del senatore Ruotolo, rilevando la necessità che il tema della sicurezza sul lavoro sia costantemente all'attenzione delle istituzioni e in particolare auspicando che la Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro pubblico e privato venga al più presto costituita. Il PRESIDENTE , anche a nome della presidente MATRISCIANO e del Governo, si associa alle espressioni di commozione e cordoglio nei confronti della famiglia della giovane deceduta mentre svolgeva il proprio lavoro. Ritiene sconcertante che simili incidenti possano accadere ancora oggi. Ciò dimostra quanto si debba ancora fare in termini di formazione, prevenzione, controlli e repressione in caso di mancato rispetto delle norme per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Il senatore PERILLI ( M5S ) propone che i Presidenti delle Commissioni riunite prendano contatti con la Presidenza del Senato per sollecitare la costituzione della Commissione d'inchiesta sugli infortuni sul lavoro. Il PRESIDENTE, acquisito il consenso unanime dei Gruppi, assicura che riferirà alla Presidente del Senato in merito alla sollecitazione delle Commissioni riunite. IN SEDE REFERENTE D-L 30/2021 - contenimento COVID-19 sostegno lavoratori con figli in dad o in quarantena DDL 2191 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30, recante misure urgenti per fronteggiare la diffusione del COVID-19 e interventi di sostegno per lavoratori con figli minori in didattica a distanza o in quarantena (Esame e rinvio) Il senatore GARRUTI ( M5S ), relatore per la 1 a Commissione, riferisce sul decreto-legge n. 30 del 2021, recante misure urgenti in materia di contenimento della diffusione del Covid-19 e di sostegno ai lavoratori con figli in didattica a distanza o in quarantena, già approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati, per le parti di competenza della Commissione affari costituzionali, ovvero sui commi da 1 a 7 dell'articolo 1 e sugli articoli 1- bis e 2- bis , questi ultimi inseriti nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento. Il provvedimento si compone di sei articoli e un allegato. L'articolo 1, ai commi da 1 a 7, reca alcune misure che hanno in gran parte già esplicato i loro effetti. È stata prevista, infatti, l'applicazione di disposizioni restrittive per il periodo temporale compreso tra il 15 marzo e il 6 aprile 2021, volte a rimodulare sul territorio nazionale le misure di contenimento e di contrasto dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, in considerazione della maggiore diffusività del virus e delle sue varianti, al fine di limitare ulteriormente la circolazione delle persone ed evitare un aggravamento dell'epidemia. In particolare, si è stabilita l'applicazione alle Regioni e Province autonome in "zona gialla" delle misure previste per quelle situate in "zona arancione" e, per i giorni delle festività pasquali (3, 4 e 5 aprile), l'applicazione su tutto il territorio nazionale (ad eccezione della "zona bianca") delle misure previste per "la zona rossa". Sono state disposte le sanzioni applicabili alle violazioni delle prescrizioni previste. Inoltre, è prevista e disciplinata una comunicazione quotidiana da parte delle Regioni e Province autonome al Ministero della salute del numero di tamponi eseguiti sul proprio territorio. L'articolo 1- bis dispone che gli spostamenti per lo svolgimento dei colloqui con i congiunti o con altre persone ai quali hanno diritto i detenuti, gli internati e gli imputati, siano consentiti anche in deroga alla normativa adottata ai fini del contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, quando i medesimi colloqui siano necessari per salvaguardare la salute fisica o psichica delle stesse persone detenute od internate. L'articolo 2- bis , infine, stabilisce che le disposizioni del decreto-legge in esame siano applicabili anche nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano, compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. La senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice, per l'11 a Commissione, dà conto in primo luogo delle disposizioni recate dai commi da 7- bis a 7- quinquies dell'articolo 1, concernenti la struttura privata - ospedaliera e di ricerca medica applicata - " Mater Olbia", relativamente al computo del rapporto tra il numero di posti letto accreditati a carico del Servizio sanitario regionale e il numero degli abitanti, all'estensione della disciplina transitoria di deroga per la Regione Sardegna al limite di spesa per la remunerazione delle prestazioni sanitarie rese da soggetti privati accreditati per l'assistenza specialistica ambulatoriale e per l'assistenza ospedaliera, al riconoscimento da parte della Regione dei costi di funzionamento al netto dei ricavi ottenuti dalle prestazioni, nonché al monitoraggio degli esiti delle attività della struttura. Si sofferma successivamente sull'articolo 2, che innanzitutto riconosce, per il periodo dal 13 marzo al 30 giugno 2021, la possibilità per i lavoratori dipendenti, con riferimento a specifiche fattispecie relative ai figli, di ricorrere al lavoro agile o, in casi circoscritti e a condizione che la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, di fruire di un congedo straordinario con indennità. Rileva che il medesimo articolo prevede per i lavoratori autonomi, il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico e i lavoratori dipendenti del settore sanitario la possibilità di fruire, entro il 30 giugno 2021 e in alternativa al lavoro agile e ai congedi, della corresponsione di un bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting o di servizi integrativi per l'infanzia. Osserva quindi che l'articolo 2, in materia di lavoro agile, sancisce il diritto alla disconnessione dalle strumentazioni tecnologiche e dalle piattaforme informatiche, nel rispetto degli eventuali accordi sottoscritti dalle parti e fatti salvi gli eventuali periodi di reperibilità concordati, estendendo inoltre ai dipendenti pubblici e alla fattispecie dei figli con bisogni educativi speciali la disciplina vigente che, fino al 30 giugno 2021, attribuisce il diritto al lavoro agile per i lavoratori dipendenti privati che abbiano almeno un figlio con disabilità grave.