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a lo statuto e i relativi regolamenti attuativi, nonché i regolamenti e le circolari interne; b il bilancio annuale corredato dalla relazione sulla gestione e dalla nota integrativa, certificati da società iscritte all'albo speciale delle società di revisione ai sensi dell'articolo 161 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, dalla relazione del revisore, nonché dal verbale di approvazione del bilancio stesso da parte dell'organo competente; c l'elenco dei soggetti, persone fisiche o giuridiche, che abbiano erogato finanziamenti o contributi, di importo superiore, nell'anno, a 1.000 euro, in favore delle fondazioni o associazioni politiche iscritte nel registro di cui all'articolo 3. 3 I controlli sulla regolarità e sulla conformità alla legge del bilancio e dei relativi allegati, nonché sull'ottemperanza agli obblighi di trasparenza e pubblicità di cui al presente articolo, sono effettuati dalla Commissione con cadenza annuale. 4 Gli obblighi di pubblicazione nei siti internet di cui al comma 2, lettera c) , del presente articolo, concernono soltanto i dati dei soggetti i quali abbiano prestato, al momento della sottoscrizione dell'erogazione, il proprio consenso alla pubblicazione dei dati ai sensi degli articoli 22, comma 12, e 23, comma 4, del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 5 (Ulteriore vigilanza e controllo) 1 Le associazioni e le fondazioni politiche di cui all'articolo 1 sono assoggettate ai poteri attribuiti al prefetto ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361. 2 Le fondazioni e le associazioni politiche di cui all'articolo 1 depositano gli atti di cui agli articoli 3 e 4 del citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 2000, che sono aggiornati entro il 30 giugno di ogni anno, nonché il bilancio annuale corredato dai relativi allegati, dalla relazione del revisore contabile e, ove previsto, dal verbale di approvazione del bilancio medesimo da parte dell'organo competente. 3 Le funzioni di controllo, attribuite, ai sensi dell'articolo 45 del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, all'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), sono estese alle associazioni e fondazioni politiche di cui all'articolo 1. 4 L'ANAC controlla il corretto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dagli articoli 3 e 4 della presente legge, nonché dalla normativa vigente, esercitando poteri ispettivi mediante richiesta di notizie, informazioni, atti e documenti alle associazioni o fondazioni politiche di cui all'articolo 1 e ordinando l'adozione di atti o provvedimenti, ovvero la rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza secondo quanto previsto dall'articolo 45 del citato decreto legislativo n. 33 del 2013. 6 (Detrazioni per erogazioni liberali e corsi di formazione) 1 A decorrere dall'anno 2018, sono ammesse a detrazione per oneri, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) istituita ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le sole erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei soggetti di cui all'articolo 1, iscritti regolarmente al registro di cui all'articolo 3, secondo quanto previsto dal comma 2 del presente articolo. 2 Dall'IRPEF si detrae un importo per le erogazioni liberali di cui al comma 1, pari al: a 37 per cento per importi inferiori a 20.000 euro annui; b 26 per cento per importi compresi tra 20.001 e 50.000 euro annui. 3 A decorrere dall'anno 2017, dall'IRPEF è altresì detraibile un importo pari al 75 per cento delle spese sostenute dalle persone fisiche, per la partecipazione a scuole o corsi di formazione politica promossi e organizzati dalle fondazioni e dalle associazioni politiche di cui all'articolo 1. La detrazione di cui al presente comma è consentita nel limite dell'importo di 750 euro per ciascuna annualità, per persona. 4 La detrazione di cui al comma 3 è riconosciuta a condizione che le scuole o i corsi di formazione politica siano stati previsti dalla fondazione o associazione politica, nel piano per la formazione politica, da presentare alla Commissione, entro il 31 gennaio di ciascun anno. Nel piano sono descritte in termini generali le attività di formazione previste per l'anno in corso, con indicazione dei temi principali, dei destinatari e delle modalità di svolgimento, anche con riferimento all'articolazione delle attività sul territorio nazionale, nonché i costi preventivati. La Commissione esamina il piano entro quindici giorni dal termine di cui al primo periodo e, qualora non vi riscontri attività manifestamente estranee alle finalità di formazione politica, comunica l'esito della propria valutazione, alla fondazione o associazione interessata, entro i quindici giorni successivi. 5 A decorrere dall'anno 2018, ai fini dell'imposta sul reddito delle società (IRES), disciplinata dal testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, si detrae, fino a concorrenza dell'ammontare dell'imposta lorda, un importo pari al 26 per cento dell'onere per le erogazioni liberali in denaro effettuate in favore dei soggetti di cui all'articolo 1, per importi inferiori ad euro 100.000. 6 Le detrazioni di cui al presente articolo sono consentite a condizione che il versamento delle erogazioni liberali di cui ai commi 1 e 5, ovvero delle somme di cui al comma 3, sia eseguito tramite banca o ufficio postale ovvero mediante gli altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, o secondo ulteriori modalità idonee a garantire la tracciabilità dell'operazione e l'esatta identificazione del suo autore e a consentire all'amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli. 7 Il Ministro dell'economia e delle finanze, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, stabilisce i criteri, i termini e le modalità per l'applicazione delle disposizioni del presente articolo, in modo da garantire la tempestività e l'economicità di gestione, la semplificazione degli adempimenti a carico dei contribuenti e la tutela della riservatezza delle scelte preferenziali, nonché per agevolare l'espressione della scelta da parte dei contribuenti. 7 (Ammissione ai finanziamenti statali) 1 A decorrere dall'anno 2018, si intendono ammesse alla partecipazione ai bandi per l'erogazione di contributi statali alle istituzioni culturali, nonché ad ogni altra forma di finanziamento statale delle fondazioni o associazioni, esclusivamente quelle elencate nella sezione separata del registro di cui all'articolo 3, comma 6, lettera b) .