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Si tratta dunque di un'occasione persa, signor Presidente, colleghi e colleghe: era infatti l'occasione per dare un'accelerata virtuosa alla raccolta dei RAEE, ma anche alle pile e ai veicoli fuori uso, ma non è stata colta. Si tratta dunque dell'ennesima occasione che la maggioranza perde al fine di raggiungere un ciclo dei rifiuti di qualità nel nostro Paese. (Applausi dal Gruppo PD) . NUGNES (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. NUGNES (Misto) . Signor Presidente, ci asterremo sugli articoli in materia di rifiuti, perché riteniamo che, da parte del Governo, ci sarebbero dovuti essere una visione più ampia e maggiore coraggio nell'affrontare finalmente un ciclo che l'Italia affronta, con grave ritardo, da molto tempo. Per quel che riguarda specificamente l'articolo 14, oltre alla questione dei RAEE - molto dibattuta in Commissione in seguito alla presentazione di diversi emendamenti, che ho avuto anche modo di firmare e di sottoscrivere, alcuni dei quali modificati e trasformati in semplici ordini del giorno molto blandi - c'era anche l'antica questione dell'attività di autodemolizione, che affligge non solo la città di Roma, ma anche tutte le città del Meridione. Si tratta di un'attività con un grave problema di sicurezza, di controlli e, come dicevamo, di localizzazione. Si è dunque persa l'occasione di affrontare questa faccenda. Chiaramente aspetteremo con ansia i decreti attuativi, per poter incidere in maniera più sostanziosa e ci aspettiamo che il Governo faccia una proposta più coraggiosa. Quindi, ci asterremo sull'articolo in esame e sui successivi emendamenti 15 e 16. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 14. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 15, sul quale sono stati presentati emendamenti e ordini del giorno che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. BOSSI Simone, relatore sul disegno di legge n. 944 . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. Invito il Governo ad accogliere gli ordini del giorno G15.200 e G15.400 ed esprimo parere contrario sull'ordine del giorno G15.401. BARRA CARACCIOLO, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore sugli emendamenti in esame. Il Governo accoglie gli ordini del giorno G15.200 e G15.400 ed è disposto ad accogliere l'ordine del giorno G15.401 a condizione che, nella parte dispositiva, dopo le parole «Ricerca Ambientale», siano aggiunte le seguenti: «con la destinazione di risorse adeguate, nell'ambito di quelle già assegnate per la realizzazione degli interventi». PRESIDENTE . Il relatore esprime parere favorevole all'ordine del giorno così riformulato? BOSSI Simone, relatore sul disegno di legge n. 944 . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. La senatrice Gallone accoglie la riformulazione proposta? GALLONE (FI-BP) . Sì, Signor Presidente. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.200, presentato dal senatore Ferrazzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.201, presentato dalla senatrice Ginetti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.202, presentato dalla senatrice Ginetti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.203, presentato dalla senatrice Testor e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G15.200, G15.400 e G15.401 (testo 2) non verranno posti ai voti. Passiamo alla votazione dell'articolo 15. NUGNES (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. NUGNES (Misto) . Signor Presidente, la direttiva in oggetto disciplina un importantissimo aspetto per quanto riguarda i fanghi e il loro spandimento. Su questo tema abbiamo grandi aspettative per le promesse fatte anche dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare rispetto alla normalizzazione di un dato importante riguardante il nostro Paese, che più volte si è trovato a riscontrare illegalità gravi in questo settore. Eppure, anche qui si perde un'occasione, che altri Paesi hanno invece colto come essenziale, riguardante l'aumento della tariffa per il trasporto in discarica. Questo, come è stato detto anche in Commissione politiche dell'Unione europea, è un dato fondamentale per ridurre le discariche, che in Italia sono usate per lo smaltimento del 90 per cento dei rifiuti. L'emendamento volto ad aumentare la tariffa per il conferimento in discarica non è stato approvato, mentre è stato accolto un ordine del giorno e, quindi, noi ci aspettiamo che nel decreto la misura possa diventare un dato fattivo anche per l'Italia. La Danimarca, che ha approvato un provvedimento legislativo in questo senso già dal 1997, ha discarica zero, mentre noi abbiamo discarica 90 per cento in Regioni come la Sicilia. Si tratta pertanto di una decisione importante che questo Governo è tenuto a prendere al più presto. GALLONE (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, come si suol dire, diamo a Cesare quel che è di Cesare e, pertanto, ringrazio per l'accoglimento degli ordini del giorno G15.400 e G15.401 (testo 2). Sappiamo che l'ordine del giorno non ha la valenza di un emendamento, ma meglio così che niente, sperando che questi ordini del giorno vengano poi letti con attenzione e recepiti in maniera più cogente. L'ordine del giorno G15.400 riguarda la possibilità di riutilizzo delle rocce da scavo come sottoprodotto e, quindi, con conseguenze di risparmi sul fronte sia temporale, che economico. Ciò è molto importante per le aziende che si occupano di costruzione e ristrutturazione, affinché i materiali di risulta non vadano poi in discarica. L'altro ordine del giorno, il G15.401 (testo 2), a cui tengo veramente tanto, nasce con la finalità di potenziare la vigilanza e la conseguente azione di bonifica dei siti di discarica abusivi presenti sul territorio dello Stato, allargando l'azione del commissario straordinario e della sua unità operativa, anzi - ancora di più - valutando la possibilità di avvalersi di una struttura di supporto composta da risorse umane e strumentali, a parità di finanziamento. Infatti, in genere noi agiamo sull'emergenza, ad esempio, in questo caso, con un commissario straordinario che si occupa delle bonifiche delle discariche abusive già colpite da sanzione europea.