[massime]

Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Difesa del suolo e lotta alla desertificazione - Disciplina dei piani stralcio di distretto per l'assetto idrogeologico (PAI) - Ricorso della Regione Calabria - Denunciata centralizzazione della gestione dei bacini, invasione della potestà legislativa concorrente in materia di "governo del territorio", violazione del principio di leale collaborazione per mancata partecipazione regionale alla procedura di approvazione dei piani - Esclusione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 67, commi 2, 3, 4, 5 e 6, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117, terzo comma, della Costituzione ed al principio di leale collaborazione, dalla Regione Calabria. Invero, come già precisato per i piani di bacino, la disciplina dei piani stralcio di distretto per l'assetto idrogeologico - i quali hanno la stessa finalità e natura di quelli di bacino - è conseguenza del riordino del sistema di ripartizione del territorio nazionale in distretti idrografici ed il coinvolgimento delle Regioni nella procedura di approvazione dei piani è assicurato dalla partecipazione dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome il cui territorio è interessato dal distretto di cui si tratta alla Conferenza istituzionale permanente. Non pertinente, poi, si rivela il richiamo all'art. 117, terzo comma Cost., vertendosi in materia di competenza esclusiva dello Stato e non di competenza legislativa concorrente.