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Art. 57 Procedura di espropriazione della cauzione 1. Il procedimento di espropriazione forzata è compiuto in conformità alle norme dell'articolo 45, commi 3 e 4, nonché degli articoli 64 e seguenti, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, con le seguenti modifiche: a) le attribuzioni spettanti al concessionario ed agli ufficiali di riscossione sono espletate rispettivamente dall'intendente di finanza e dagli ufficiali giudiziari; b) il creditore istante può concorrere all'asta senza depositare la cauzione di cui all'articolo 84 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602; c) il prezzo di aggiudicazione deve essere versato alla Cassa depositi e prestiti nel termine di tre giorni dalla vendita; d) nell'ipotesti prevista dall'articolo 87 del decreto n. 602 del 1973, l'immobile è devoluto all'ente creditore o a quello fra gli enti creditori che vanta il maggior credito per il minor prezzo tra il prezzo base del terzo incanto e l'importo del credito per cui si proceda, al netto delle spese di esecuzione degli interessi di mora; e) gli articoli 78, 79 e 90 del decreto n. 602 del 1973, non si applicano. 2. I titoli depositati presso la Cassa depositi e prestiti ed i titoli ipotecati per cauzione sono alienati al prezzo di borsa, a cura della Cassa medesima o dell'istituto emittente, nelle forme stabilite dai rispettivi regolamenti. ((19)) ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 112 ha disposto (con l'art. 68, comma 1) che "Salvo quanto previsto dagli articoli 58 e 59, è abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43. Tale abrogazione non opera limitatamente al rinvio contenuto nell'articolo 4, comma 1, ultimo periodo, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237".