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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 15 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente LA RUSSA, del vice presidente ROSSOMANDO e del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier: L-SP; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,35). Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, poiché la 5 a Commissione permanente non ha ancora concluso il proprio lavoro per l'espressione del parere sugli emendamenti, sospendo la seduta fino alle ore 10, per consentirle la conclusione dei propri lavori. La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 9,37, è ripresa alle ore 10,02) . Seguito della discussione del disegno di legge: DDL 435 Conversione in legge del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 435. Ricordo che nella seduta di ieri hanno avuto luogo la discussione generale e la replica del relatore. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. CASTELLI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, vorrei intanto ringraziare per il lavoro che è stato svolto in queste settimane dalla Commissione speciale e poi dalle Commissioni competenti. Credo che tale lavoro sia stato affrontato dai senatori e dalle senatrici migliori di questo Senato sul tema in esame. È stato ovviamente un piacere poter lavorare con colleghi che sono stati sindaci di alcuni Comuni colpiti dal terremoto e con un ex commissario, in sostanza con persone che su questo tema hanno messo le mani e hanno visto con i propri occhi gli effetti prodotti. Ciò ci ha permesso di affrontare in maniera molto realistica il decreto-legge in esame, che ovviamente è stato emanato dal Governo precedente in una fase di uscita, pur con un lavoro compiuto in maniera coordinata con la commissaria straordinaria del Governo per la ricostruzione, che ringrazio. Il lavoro, infatti, è stato possibile anche grazie al coordinamento che c'è stato con lei fin dall'inizio e ha portato a una serie di risultati evidenti, che voi oggi vedete all'interno del testo che si presenta in Aula. Certamente molti temi - come avete sottolineato ieri - non sono stati portati a termine. E questo avviene perché potete ben immaginare che cosa vuol dire per il nuovo Governo prendere conti già fatti sul tema in esame e doverli gestire con la consapevolezza che occorre fare una nuova programmazione. Quindi l'approccio, che credo sia stato condiviso anche attraverso il lavoro svolto in Commissione, è stato quello di dire di utilizzare tutte le risorse possibili per il 2018; far partire quelle proposte attraverso le quali si possono utilizzare ancora i fondi, anche se esigui, del 2018 e cominciare a pensare all'istruttoria da proporre sulla legge di bilancio, con la possibilità di avere davvero, in quel momento, una programmazione. Alcune questioni, come ad esempio quella relativa a Ischia - ieri ne avete parlato moltissimo - e anche alcune parti fiscali più pesanti che hanno necessità di fondi veramente ingenti, non sono state bocciate dal Governo perché non interessano o perché non sono considerate necessarie. Si tratta di questioni alle quali in questo momento non si può far fronte dal punto di vista finanziario. Vi assicuro che il Governo è molto attento a quanto al riguardo succederà nei prossimi mesi e alla possibilità di programmare, anche grazie alla scelta di prorogare lo stato d'emergenza, ciò che ancora dovrà essere fatto. Ci sono stati temi molto pungenti, dal punto di vista urbanistico e quelli riguardanti l'Unione europea: questi due, in particolare, attualmente sono ancora aperti e su di essi ci stiamo veramente mettendo attenzione, perché richiesti a larga maggioranza. Credo che meglio di così in questo frangente non si potesse fare. Il Governo resta comunque apertissimo a tutte le proposte su cui si è già cominciato a discutere, ma il cui esame completo sarà necessariamente rimandato. In ogni caso, c'è un atteggiamento di apertura e c'è la volontà di coinvolgimento, perché non si fa mai abbastanza quando si tratta della vita dei cittadini, soprattutto di coloro a cui è capitata una sciagura come quella in esame. Ringrazio le Commissioni e i relatori per il lavoro svolto. L'atteggiamento tenuto è stato proprio quello che ho descritto, perché ha riguardato un tema su cui siamo tutti molto sensibili. Rivolgo l'invito a tenere il medesimo atteggiamento anche su altri temi che affronteremo e su cui credo che a volte si possa dimostrare di non avere colore politico, per lavorare tutti al fine di risolvere alcuni problemi che troppe volte sono stati lasciati in divenire. In particolare, occorre ricordare che cosa è successo negli anni precedenti, perché c'è uno storico, e credo che su temi del genere non ci si debba mai rimbalzare le colpe, ed è proprio quanto abbiamo provato a fare nelle ultime settimane. Ringrazio ancora tutti e aspetto di udire il parere del relatore sugli emendamenti presentati. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP) . Sull'ordine dei lavori ROMEO (L-SP) . Signor Presidente, a nome del mio Gruppo, chiedo che le votazioni della seduta odierna vengano effettuate a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico. PRESIDENTE. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Ripresa della discussione del disegno di legge n. DDL 435 PRESIDENTE . Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sugli emendamenti, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. In conformità a quanto stabilito durante l'esame in sede referente, la Presidenza dichiara improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, gli emendamenti 1.65, 1.0.103, 1.0.104, 1.0.120, 1.0.122, 1.0.127 e 1.0.128, in quanto recano disposizioni estranee all'oggetto del decreto-legge in esame.