[massime]

Agricoltura e zootecnia - Riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) - Obbligo dell'Agenzia e degli altri organismi pagatori di avvalersi dei servizi del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) - Obbligo di separare le funzioni di organismo di coordinamento da quelle di organismo pagatore - Ricorso della Regione Veneto - Denunciata violazione della delega legislativa - Non fondatezza delle questioni.. Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale, promosse dalla Regione Veneto in riferimento all'art. 76 Cost., dell'art. 15, comma 5, nonché degli artt. 1, comma 3, 2, 3, 4 e 8 - i quali rispettivamente dispongono che l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) e gli altri organismi pagatori si avvalgano dei servizi del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e prevedono, complessivamente, l'obbligo di separare le funzioni di organismo di coordinamento da quelle di organismo pagatore - oltre che dell'intero d.lgs. n. 74 del 2018. La legge di delega non è violata dalla mancata acquisizione del parere della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, in quanto la stessa legge - nel disporre che decorso il termine per rendere i pareri delle Commissioni parlamentari competenti, i decreti possono essere comunque adottati dal Governo - comporta il carattere non necessario del dialogo. Né sussiste la violazione del parametro evocato per il mancato adeguamento al parere della Commissione del Senato, in quanto le "osservazioni" ivi contenute, a differenza delle "condizioni", sono mere indicazioni al Governo, prive di carattere vincolante, come emerge chiaramente dal tenore dell'atto adottato, dai resoconti e dalle stesse formule adottate, espressione di indirizzi generali o di princìpi.