[sommcomm]

a contribuire alla costruzione di un nuovo approccio da parte dell'Unione europea nei confronti della Federazione Russa in materia di politica estera e di sicurezza, maggiormente aderente agli interessi ed alle esigenze di sicurezza dell'intero continente, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dei principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite del 1945, dall'atto finale di Helsinki del 1975 e dalla Carta di Parigi dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) del 1990; a moltiplicare gli sforzi diplomatici per favorire, a tutti i livelli, la piena ripresa del dialogo fra i Paesi occidentali e la Federazione Russa, agevolando al contempo la partecipazione attiva ai tavoli di confronto sull'Ucraina e sulla Georgia; a sostenere ogni iniziativa adottata in senso all'Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) utile a favorire la piena attuazione degli Accordi di Minsk; a contribuire, anche in sede di Consiglio di Europa, al rafforzamento dei dialoghi tra la Federazione Russa e, rispettivamente, l'Ucraina e la Georgia; a porre le basi per il rilancio, a livello bilaterale, di un dialogo articolato e strategico con la Federazione Russa nei settori di reciproco interesse; ad inaugurare una nuova stagione di apertura alla società civile russa, agevolando le condizioni per favorire la conoscenza reciproca, a partire dai settori linguistico, delle università e turistico e a promuovere ogni iniziativa utile a favorire gli scambi culturali; a facilitare la crescita dell'interscambio economico bilaterale con la Federazione Russa, anche nei settori più colpiti dalle contro-sanzioni russe, pur nel rispetto delle decisioni assunte nell'ambito delle organizzazioni internazionali di cui il nostro Paese è Parte; a favorire, in collaborazione con le competenti autorità russe, il rafforzamento delle attività economiche fra le piccole e medie imprese dei due Paesi, quale fattore imprescindibile di crescita e di stabilità; a verificare le condizioni per consentire il ripristino dei prestiti della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) a favore delle piccole e medie imprese russe.