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Durante tale periodo, un membro in tal modo designato è considerato come eletto dal Governatore suddetto. D. Emendamenti. 1. I Governatori rappresentanti di Membri della Categoria I possono emendare all'unanimità le disposizioni delle "sotto-parti" A e B. Salvo diversa decisione, l'emendamento entra in vigore con effetto immediato. Il Presidente viene informato di ogni emendamento apportato alle "sotto-parti" A e B. 2. I Governatori rappresentanti di Membri della Categoria I possono emendare le disposizioni di cui alla "sotto-parte" C a condizione che una maggioranza del 75 per cento del complesso dei voti di cui dispongono si pronunzi a favore dell'emendamento. Salvo disposizioni contrarie, l'emendamento entra in vigore con effetto immediato. Il Presidente viene informato di ogni emendamento apportato alla "sotto-parte" C. PARTE II. - CATEGORIA II. A. Ripartizione dei voti in seno al Consiglio dei Governatori. 1. Il 25 per cento dei voti della Categoria II vengono distribuiti in egual misura tra i membri di detta categoria. 2. I rimanenti voti - cioè il 75 per cento - vengono ripartiti tra i Membri della Categoria II nelle stesse proporzioni di quelle esistenti tra i contributi forniti da ciascuno dei Membri (in applicazione della Sezione 5 c) dell'articolo 4) e l'ammontare totale dei contributi dei Membri della Categoria II. 3. In seno al Consiglio dei Governatori, ciascun Governatore che rappresenti un Membro della Categoria II utilizza i voti attribuiti al Membro stesso. B. Elezione dei membri del consiglio di amministrazione e dei loro supplenti. 1. Tutti i membri e membri supplenti del Consiglio di amministrazione appartenenti alla Categoria II saranno in carica per una durata di tre anni, ivi compresi coloro che saranno designati nella prima elezione del Consiglio di amministrazione. 2. Ogni candidato alla carica di membro del Consiglio di amministrazione può, previa consultazione di tutti gli altri Membri della Categoria II, concordare con un altro Membro di detta categoria la presentazione della candidatura di quest'ultimo al posto di supplente del primo candidato. I suffragi espressi a favore del candidato alla carica di membro (del Consiglio) vengono egualmente calcolati a favore del suo supplente. 3. Per l'elezione dei membri e dei supplenti del Consiglio di amministrazione, ciascun Governatore fa usufruire i suoi candidati di tutti i voti di cui dispone il Membro che lo ha designato. 4. Se, in una votazione, il numero dei candidati che hanno ottenuto dei voti: a) è eguale al numero dei posti da coprire, tali candidati sono tutti considerati eletti; b) è inferiore al numero di posti da coprire, tali candidati sono considerati tutti eletti ed avranno luogo ulteriori votazioni per coprire i posti ancora vacanti; c) è superiore a quello dei posti da coprire, il candidato (o i candidati che abbiano ottenuto lo stesso numero di voti) che abbia ottenuto il minor numero di voti, vengono eliminati e, se il numero degli altri candidati che abbiano ottenuto voti: i) è eguale al numero dei posti da coprire, detti candidati sono tutti considerati eletti; ii) è inferiore al numero dei posti da coprire, detti candidati sono tutti considerati eletti e ulteriori votazioni si terranno per coprire i posti rimasti vacanti; la partecipazione alle predette votazioni ulteriori sarà limitata ai Governatori che non abbiano votato per un membro risultato eletto; iii) è superiore al numero di posti da coprire, avranno luogo votazioni ulteriori; la partecipazione a tali votazioni ulteriori è limitata ai Governatori che non abbiano votato per un membro già eletto. C. Ripartizione dei voti in seno al Consiglio di amministrazione. 1. Nel Consiglio di amministrazione, un membro eletto da uno o più Governatori rappresentanti uno o più Membri della Categoria II utilizza i voti attribuiti a quel Membro o a quei Membri stessi. Un membro del Consiglio di amministrazione rappresentante più di un Membro può utilizzare separatamente i voti dei Membri che egli rappresenta. 2. Se i diritti di voto di un Membro della Categoria II vengono modificati tra le date previste per l'elezione dei membri del Consiglio d'amministrazione: a) non ne risulta alcun cambiamento tra detti membri; b) i diritti di voto di un membro del Consiglio di amministrazione sono conseguentemente modificati a partire dalla data effettiva di cambiamento dei diritti di voto del Membro o dei Membri che egli rappresenta; c) il Governatore di un nuovo Membro della Categoria II può designare un membro già in funzione presso il Consiglio di amministrazione, quale proprio rappresentante, e utilizzare i voti di cui dispone sino alla successiva elezione di membri del Consiglio. Durante tale periodo, un membro in tal modo designato viene considerato come eletto dal suddetto Governatore. D. Emendamenti. 1. Le disposizioni di cui alle Sezioni A-D possono essere emendate con una votazione dei Governatori che rappresentino i due terzi dei Membri della Categoria II i cui contributi (forniti in applicazione della Sezione 5 c) dell'articolo 4) costituiscano il 70 per cento dei contributi di tutti i Membri della Categoria. Ogni emendamento sarà portato a conoscenza del Presidente. PARTE III. - CATEGORIA III. A. Ripartizione dei voti in seno al Consiglio dei Governatori. I 600 voti della Categoria III sono suddivisi in parti eguali tra i Membri di tale Categoria. B. Elezione dei membri del Consiglio di amministrazione e dei loro supplenti. 1. Dei sei membri e sei supplenti del Consiglio di amministrazione eletti tra i Membri della Categoria III, due membri e due supplenti provengono da ognuna delle zone dell'Africa, dell'America Latina e dell'Asia, quali esse sono state riconosciute, secondo la prassi della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo. 2. Le modalità di elezione dei membri del Consiglio di amministrazione ed i loro supplenti per la Categoria III, in virtù della Sezione 5 a) dell'articolo 6 dell'Accordo, e, a norma della Sezione 5 b) di tale articolo, la durata in carica di detti membri e supplenti, eletti alla prima votazione, vengono definite sia, prima dell'entrata in vigore dell'Accordo stesso, dalla maggioranza relativa degli Stati che figurano, nella Parte I dell'Allegato I, come Stati che possono divenire Membri della Categoria III, sia, dopo l'entrata in vigore dell'Accordo, con la maggioranza relativa dei Membri della Categoria III. C. Ripartizione dei voti in seno al Consiglio di amministrazione. Nel Consiglio di amministrazione, ogni membro della Categoria III dispone di 100 voti. D. Emendamenti. La "sotto-parte" B può essere modificata, talvolta, con decisione presa dalla maggioranza dei due terzi dei Membri della Categoria III. Ogni emendamento deve essere portato a conoscenza del Presidente.