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Scambio di note tra l'Italia e la Francia in materia di esenzioni fiscali a favore delle istituzioni culturali, in applicazione dell'Accordo culturale italo-francese del 4 novembre 1949 (Roma, 17 maggio 1965). MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO Roma, 17 maggio 1965 Signor Ambasciatore, a seguito della proposta formulata dalla Commissione mista culturale italo-francese nella Sessione tenutasi a Parigi il 28-29 maggio 1963, ho l'onore di comunicare a V. E. che il Governo italiano è d'accordo che l'Accademia di Francia (Villa Medici) e la Scuola francese di Storia e Archeologia di Roma siano incluse nella lista degli "Istituti di alta cultura", ai quali si applicano le disposizioni dell'articolo 1 dell'Accordo culturale del 4 novembre 1949 fra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese. L'Accademia di Francia e la Scuola francese di storia e archeologia di Roma potranno così beneficiare delle agevolazioni ed esenzioni di natura fiscale e doganale, elencate nello Scambio di lettere tra l'Italia e la Francia del 9 novembre e del 6 dicembre 1954, in favore delle istituzioni culturali italiane e francesi. Resta inteso che, nel caso in cui il Governo italiano decidesse di creare delle istituzioni similari in Francia, il Governo francese concederebbe loro lo stesso trattamento. A seguito delle proposte formulate dalla Commissione culturale mista italo-francese nel corso delle riunioni tenute a Roma il 21 e 22 marzo 1961 e a Parigi il 28 e 29 maggio 1963, ho l'onore inoltre di comunicare a V. E. che il Governo italiano dà il suo assenso a che gli Istituti italiani di Grenoble, di Bordeaux e di Nizza nonché i Centri culturali francesi di Torino, di Genova e di Palermo siano parimenti inclusi nella lista degli "Istituti di alta cultura", ai quali si applicano le disposizioni dell'articolo 1 dell'Accordo culturale del 4 novembre 1949 fra il Governo della Repubblica francese e il Governo della Repubblica italiana. Tale lista viene pertanto ad essere la seguente: Per la Francia: l'Istituto francese di Firenze l'istituto francese di Napoli il Centro culturale francese di Roma il Centro francese di studi e di informazioni di Milano il Centro culturale italo-francese di Torino il Centro culturale italo-francese "Galliera" di Genova il Centro culturale francese di Palermo l'Accademia di Francia (Villa Medici) a Roma la Scuola francese di storia e archeologia di Roma. Per l'Italia: l'Istituto italiano di Parigi l'Istituto italiano di Strasburgo l'Istituto italiano di Marsiglia l'Istituto italiano di Grenoble un Istituto da crearsi a Lione un Istituto da crearsi a Bordeaux un Istituto da crearsi a Nizza. Conseguentemente i predetti Istituti potranno beneficiare delle agevolazioni ed esenzioni di natura fiscale e doganale elencate nello Scambio di lettere tra la Francia e l'Italia del 9 novembre e del 6 dicembre 1954, in favore delle istituzioni culturali italiane e francesi. Pregherei V. E. di volermi comunicare se il Governo francese dia parimenti il suo assenso a tale inclusione e, in caso affermativo, di voler confermarmelo con una lettera che, unita alla presente, stabilirà la lista ufficiale degli Istituti di alta cultura francesi in Italia e italiani in Francia, riconosciuti come tali dai due Paesi. Ho l'onore di proporre che la presente lettera e quella di risposta di V. E. nello stesso senso costituiscano un accordo tra i nostri due Governi, che entrerà in vigore un mese dopo che le Parti si saranno reciprocamente notificato che sono stati effettuati gli adempimenti previsti a tal fine in ciascuno dei due Paesi. Voglia gradire, Signor Ambasciatore, le espressioni della mia più alta considerazione. Mario ZAGARI Son Excellence Armand BERARD Ambasciatore di Francia - ROMA AMBASSADE DE LA REPUBLIQUE FRANCAISE EN ITALIE Parte di provvedimento in formato grafico