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Art. 2 Estensione territoriale dell'imposta L'imposta è dovuta in relazione a tutti i beni e diritti trasferiti, ancorché esistenti all'estero. Se al momento dell'apertura della successione o al momento della donazione il defunto o il donante non era residente nello Stato l'imposta è dovuta limitatamente ai beni e ai diritti ivi esistenti. Agli effetti del comma precedente si considerano esistenti nello Stato: 1) i beni e i diritti iscritti in pubblici registri dello Stato e i diritti reali di godimento ad essi relativi; 2) le azioni o quote di società costituite nello Stato, o aventi quivi la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale dell'impresa; 3) le obbligazioni e gli analoghi titoli in serie emessi nello Stato e quelli emessi all'estero che si trovano nello Stato; 4) i titoli rappresentativi di merci esistenti nello Stato; 5) i crediti, le cambiali, i vaglia cambiari e gli assegni di ogni specie quando il debitore, il trattario o l'emittente sia residente nello Stato; 6) i crediti garantiti su un bene esistente nello Stato fino a concorrenza del valore del bene medesimo, indipendentemente dalla residenza del debitore; 7) i beni viaggianti nel territorio estero con destinazione nello Stato o vincolati al regime doganale della temporanea esportazione; 8) gli altri beni che si trovano nel territorio dello Stato, ad esclusione di quelli viaggianti con destinazione all'estero o vincolati al regime doganale della temporanea importazione.