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Art. 18 Norme comuni sugli inquadramenti Gli inquadramenti di cui ai precedenti articoli 11, 12, 13, 14, 15, 17, commi primo e terzo, decorrono dal 10 gennaio 1976 per il personale previsto nei predetti articoli ed in servizio alla stessa data. La determinazione della classe di stipendio, per il personale inquadrato nei nuovi ruoli ai sensi dei precedenti articoli, nonché dell'anzianità nella classe stessa, è operata sulla base della anzianità maturata nei ruoli di provenienza, tenuto anche conto dei benefici derivanti da riconoscimenti di servizi ai fini della carriera o da anticipazioni per merito distinto precedentemente conseguite. A tal fine il servizio prestato dagli ispettori tecnici periferici nel ruolo del personale direttivo è valutato nella misura prevista nell'art. 82 del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 417. È fatto salvo, per le decorrenze degli effetti economici, quanto disposto dal successivo art. 19. L'inquadramento nei nuovi ruoli e l'attribuzione del corrispondente trattamento economico sono disposti per il personale in servizio dal provveditore agli studi. Agli anzidetti provvedimenti si applicano l'art. 3 del decreto-legge 19 giugno 1970, n. 367, convertito, con modificazioni, nella legge 26 luglio 1970, n. 578 e l'art. 8 del decreto-legge 6 settembre 1972, n. 504, convertito con modificazioni, nella legge 1 novembre 1972, n. 625. Restano ferme le disposizioni vigenti per il personale amministrato con contabilità speciale e per quello direttamente amministrato dalle istituzioni educative e scolastiche dotate di personalità giuridica.