[normattiva_dump]

Art. 9. Le sedute del Consiglio generale sono valide quando siano presenti la metà più uno dei consiglieri, i quali, in caso di impossibilità, possono farsi singolarmente rappresentare con regolare delega, da altri consiglieri. In mancanza del numero legale, è indetta una seconda convocazione ad un giorno di distanza dalla prima e le decisioni in essa prese sono valide, qualunque sia il numero degli intervenuti, limitatamente però agli argomenti iscritti all'ordine del giorno della prima convocazione. Tutte le deliberazioni, sia di prima che di seconda convocazione, debbono essere prese a maggioranza assoluta di voti e, in caso di parità, il voto del presidente è preponderante. Il presidente, o chi ne fa le veci, all'inizio delle singole sedute verifica la validità delle adunanze del Consiglio generale, le cui deliberazioni debbono essere fatte risultare da apposito verbale firmato dal presidente e dal segretario.