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3 Qualora l'ordine venga a conoscenza di fatti imputabili all'iscritto: a se compiuti in qualità di dipendente pubblico, li segnala all'amministrazione cui questi appartiene; b se compiuti in qualità di dipendente privato, li segnala al datore di lavoro. 4 Gli oneri relativi al funzionamento della commissione sono a carico degli iscritti agli ordini della regione presso cui operano. 6 (Organi delle federazioni nazionali) 1 Gli ordini di cui alla presente legge sono riuniti in federazioni nazionali con sede in Roma. 2 Sono organi delle federazioni nazionali: a il consiglio nazionale; b il presidente; c il comitato centrale; d la commissione d'albo; e il collegio dei revisori dei conti, costituito ai sensi del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88. 3 Il comitato centrale può essere sciolto, previa diffida, qualora non sia in grado di funzionare regolarmente. Lo scioglimento è disposto con decreto del Ministro della salute. Con il medesimo decreto è nominata una commissione straordinaria di tre membri iscritti nell'ordine territoriale. Alla commissione competono tutte le attribuzioni del comitato disciolto. Entro tre mesi dallo scioglimento si procede a nuove elezioni. 7 (Statuti) 1 Gli statuti degli ordini e delle federazioni si attengono ai seguenti princìpi e criteri: a democraticità nelle procedure di elezione degli organi; b non discriminazione per motivi religiosi, sessuali, razziali, politici o relativi ad altra condizione personale o sociale; c individuazione di meccanismi che garantiscano la partecipazione effettiva alla vita dell'ordine delle professioni meno rappresentate nel consiglio direttivo; d garanzia di pari opportunità per l'accesso alle cariche elettive; e trasparenza delle azioni intraprese, sia d'ufficio sia ad impulso di parte, verso gli iscritti e verso i terzi; f leale collaborazione con lo Stato e gli altri enti pubblici; g separazione della funzione di indirizzo politico dalla gestione amministrativa nei casi in cui la pianta organica dell'ordine preveda una funzione di livello dirigenziale; h attribuzione dei compiti degli organi, modalità di organizzazione e funzionamento dei medesimi; i disciplina della commissione di cui all'articolo 6, comma 2, lettera d); l criteri per la determinazione della misura e delle modalità di riscossione dei contributi dovuti dagli appartenenti agli ordini; m criteri per la determinazione della pianta organica degli ordini e delle federazioni; n modalità inerenti alla gestione amministrativa e contabile degli ordini e delle federazioni. 2 Gli statuti fissano altresì le misure annuali della contribuzione da parte degli ordini al fine di assicurare il funzionamento delle federazioni. 3 Gli statuti stabiliscono infine le modalità cui devono attenersi tutti gli ordini provinciali nella predisposizione di siti informatici, attraverso i quali sono tenuti a dare adeguata pubblicità alle proprie attività, alle attività formative, all'elenco degli iscritti, nonché alle sanzioni disciplinari applicate agli iscritti nel corso della loro attività lavorativa. 8 (Requisiti per l'iscrizione all'albo) 1 Per l'iscrizione agli albi di cui alla presente legge è necessario il possesso dei seguenti requisiti: a cittadinanza italiana o di altro Paese dell'Unione europea, salvo quanto previsto dal comma 8; b godimento dei diritti civili; c buona condotta; d possesso di uno dei titoli previsti ai commi da 2 a 7 del presente articolo, nonché all'articolo 9; e residenza anagrafica o domicilio professionale nella circoscrizione dell'ordine. Per i soggetti di cui al comma 8 è necessario il contratto o permesso di soggiorno rilasciato dalle competenti autorità presenti nella circoscrizione dell'ordine. 2 Hanno diritto di iscriversi agli albi dell'ordine di cui al comma 2 dell'articolo 1 gli infermieri di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 739, e gli infermieri pediatrici di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 70, in possesso del diploma di laurea triennale abilitante, nonché le vigilatrici d'infanzia con titolo conseguito ai sensi della legge 19 luglio 1940, n. 1098, ed equipollente, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della legge 26 febbraio 1999, n. 42, al diploma universitario di infermiere pediatrico di cui al citato regolamento di cui al decreto ministeriale n. 70 del 1997. 3 Hanno diritto di iscriversi all'ordine di cui al comma 3 dell'articolo 1 le ostetriche e gli ostetrici di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 740, in possesso del diploma di laurea triennale abilitante o di titolo equipollente. 4 Hanno diritto di iscriversi agli albi dell'ordine di cui al comma 4 dell'articolo 1 i fisioterapisti di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 741, i logopedisti di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 742, gli ortottisti -- assistenti di oftalmologia di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 743, i podologi di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 14 settembre 1994, n. 666, i terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 56, i tecnici della riabilitazione psichiatrica di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 29 marzo 2001, n. 182, i terapisti occupazionali di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 17 gennaio 1997, n. 136, gli educatori professionali di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520, in possesso del diploma di laurea triennale abilitante. 5 Hanno diritto di iscriversi all'ordine di cui al comma 5 dell'articolo 1 i tecnici sanitari di radiologia medica di cui al regolamento recato dal decreto del Ministro della sanità 26 settembre 1994, n. 746, in possesso del diploma di laurea triennale abilitante.