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15 il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 2010, n. 223; 16 gli articoli 1, 1- bis , 2, 3, 3- bis e 4 del decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012, n. 103. 3 L'attuazione della delega di cui ai commi 1 e 2 non determina nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 4 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati previo parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, che si esprime entro trenta giorni dalla data di trasmissione dei relativi schemi. Successivamente gli schemi sono trasmessi alle Camere per l’acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari, le quali si esprimono entro trenta giorni dall'assegnazione. Decorso tale termine i decreti legislativi possono essere comunque adottati. 5 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi stabiliti dal presente articolo, il Governo può adottare, con la procedura di cui al comma 4, disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi di cui al medesimo comma 1. 2 (Modifica alla disciplina delle sale stampa) 1 L'articolo 28, sesto comma, della legge 5 agosto 1981, n. 416, è sostituito dal seguente: «6. Gli organi costituzionali e, previo parere favorevole del Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del consiglio dei ministri, le altre amministrazioni centrali dello Stato, come individuate dall'Istituto nazionale di statistica ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono autorizzate ad istituire e mantenere sale stampa, destinandovi esclusivamente locali appositi all'interno delle rispettive sedi». 0 0 Il signor Salvatore Acanfora, di Bari, chiede l'abolizione di ogni forma di finanziamento pubblico ai partiti politici e all'editoria. 0 0 Il signor Salvatore Acanfora, di Bari, chiede nuove norme a tutela del diritto all’informazione e di cronaca. 0 0 Il signor Massimo D’Agostino, di Roma, chiede l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria. 0 0 Il signor Andrea Cristiani e altri cittadini chiedono interventi per garantire la rete degli esercizi di vendita esclusivi della stampa quotidiana e periodica, impedendone la liberalizzazione.