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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 251 STEFANO La seduta inizia alle ore 14,35. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che la Presidenza del Senato ha autorizzato la pubblicità dei lavori per il prosieguo dell'esame del disegno di legge n. 2169, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, come prospettato nella seduta del 14 luglio 2021. Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE AS 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2020 Doc Doc. LXXXVI, n. 4 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2021 Doc Doc. LXXXVII, n. 4 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2020 (Seguito dell'esame del disegno di legge n. 2169, congiunzione con il seguito dell'esame congiunto dei Documenti LXXXVI, n. 4 e LXXXVII n. 4, e rinvio) Il presidente STEFANO comunica che sono state presentate le riformulazioni 17.0.4 (testo 2), 10.0.1 (testo 3) e 36.0.2 (testo 5), pubblicate in allegato, e che la senatrice Casolati ha ritirato la propria firma dall'emendamento 3.1 (testo 2). Comunica, inoltre, che sono stati ritirati gli emendamenti 16.1 e 16.2, e che la Commissione bilancio ha espresso ulteriori pareri il 6 e il 13 luglio scorso. Propone, quindi, di proseguire l'esame del disegno di legge 2169, sospeso nella seduta del 23 giugno, congiuntamente all'esame congiunto delle relazioni Programmatica 2021 ( Doc . LXXXVI, n. 4) e Consuntiva 2020 ( Doc . LXXXVII, n. 4), sospeso nella seduta del 14 luglio, ai sensi dell'articolo 144- bis , comma 6, del Regolamento. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA AS 2332 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure DDL 2332 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure (Parere alla 1 a Commissione. Esame. Parere non ostativo) Il presidente STEFANO ( PD ), relatore, prima di illustrare i contenuti del provvedimento in esame, comunica di aver rappresentato alla Presidenza del Senato come l'esame svolto dalla 14ª Commissione sulle linee guida e sullo schema di PNRR avrebbe meritato un coinvolgimento maggiore in questa fase. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) condivide ed esprime, a sua volta, rammarico per l'impossibilità per la 14 a Commissione di mettere a frutto, sul provvedimento in esame, il lavoro di approfondimento svolto in precedenza. Il presidente STEFANO ( PD ), relatore, introduce quindi l'esame del disegno di legge in titolo, di conversione del decreto-legge n. 77, del 31 maggio 2021, che stabilisce disposizioni in materia di governance del PNRR e misure di semplificazione delle procedure amministrative necessarie all'attuazione del Piano stesso. Osserva anzitutto che l'articolo 1 del disegno di legge di conversione, è stato integrato, durante l'esame presso la Camera dei deputati, con sei commi in cui si istituiscono procedure di monitoraggio parlamentare sull'attuazione dei progetti previsti dal PNRR. Al riguardo ritiene che sarebbe opportuno estendere il monitoraggio e la valutazione, da parte delle Commissioni parlamentari competenti, anche alle riforme previste dal Piano, nonché all'attuazione del Piano nazionale complementare al Pnrr, citato solo al comma 2. Per quanto riguarda il decreto-legge, questo si compone complessivamente di 123 articoli, di cui 67 sono gli articoli originari e 56 articoli inseriti durante l'esame presso la Camera dei deputati. Il provvedimento è strutturato in due parti: la parte I è relativa alla governance del PNRR e la parte II reca disposizioni di accelerazione e snellimento delle procedure e di rafforzamento della capacità amministrativa. Entrambe le parti sono, inoltre, suddivise in titoli e capi. Per quanto riguarda la parte I, sulla governance del PNRR, il titolo I reca disposizioni sul "sistema di coordinamento, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo del PNRR". In particolare, l'articolo 1 indica la finalità del provvedimento nella diretta attuazione degli obblighi derivanti dal regolamento (UE) 2021/241 e a tal fine definisce il quadro normativo nazionale finalizzato a semplificare e agevolare la realizzazione dei traguardi e degli obiettivi stabiliti dal PNRR. In tal senso, il comma 2 dell'articolo 1 rimarca esplicitamente il "preminente interesse nazionale" della "sollecita e puntuale realizzazione degli interventi" previsti nei citati Piani. Il medesimo quadro normativo è finalizzato anche alla realizzazione del Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNC), di cui al decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, nonché del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima 2030 (PNIEC) di cui al regolamento (UE) 2018/1999. L'articolo 2 istituisce la Cabina di regia per il PNRR, che esercita poteri di indirizzo politico, impulso e coordinamento generale sull'attuazione degli interventi (investimenti e riforme) del PNRR. La Cabina di regia, inoltre, trasmette al Parlamento, con cadenza semestrale, una relazione sullo stato attuazione del Piano, nonché  anche su richiesta delle Commissioni parlamentari  ogni elemento utile a valutare lo stato di avanzamento degli interventi, il loro impatto e l'efficacia rispetto agli obiettivi perseguiti. La relazione semestrale è trasmessa anche alla Conferenza unificata e al Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale (istituito dal successivo articolo 3). La Cabina di regia è presieduta dal Presidente del Consiglio ed è composta dai Ministri e Sottosegretari competenti per materia, in ragione delle specifiche tematiche affrontate in ciascuna seduta. Alle sedute della Cabina di regia partecipano, quando sono esaminate questioni di competenza: i Presidenti di singole regioni; il Presidente della Conferenza delle regioni; il Presidente dell'ANCI; il Presidente dell'UPI. Possono, inoltre, essere invitati i soggetti attuatori e i rappresentanti del partenariato economico, sociale e territoriale.