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Riordino delle competenze governative in materia di politiche spaziali e aerospaziali e disposizioni concernenti l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia spaziale italiana (n. 1110). PARERI DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) sul testo unificato predisposto dalla Commissione di merito per i disegni di legge nn. 1110, 1410, 1544 e su emendamenti (Estensore: Palermo ) 19 maggio 2015 La Commissione, esaminato il testo unificato relativo ai disegni di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Esaminati, altresì, gli emendamenti ad esso riferiti, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: sull’emendamento 3.0.1 parere non ostativo, segnalando, al capoverso «Art. 3 -bis», al comma 1, l’opportunità che i curricula dei membri del Comitato parlamentare ivi previsto siano pubblicati -- oltre che sul sito internet del Senato -- anche sul sito internet della Camera dei deputati; sui restanti emendamenti esprime parere non ostativo. sul nuovo testo unificato predisposto dalla Commissione di merito per i disegni di legge nn. 1110, 1410, 1544 e su ulteriori emendamenti (Estensore: Palermo ) 29 settembre 2015 La Commissione, esaminato il nuovo testo unificato adottato dalla Commissione di merito relativo ai disegni di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Esaminati, altresì, gli emendamenti ad esso riferiti, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: -- sull’emendamento 3.5 parere non ostativo, a condizione che siano soppresse le parole «anche con sentenza non passata in giudicato», dal momento che, in caso contrario, la norma, nell’escludere dalle cariche direttive dell’Agenzia spaziale italiana anche coloro che abbiano riportato una condanna non definitiva, si porrebbe in contrasto con il principio della presunzione di innocenza, di cui all’articolo 27 della Costituzione; -- sui restanti emendamenti parere non ostativo. su ulteriori emendamenti al nuovo testo unificato (Estensore: Cociancich ) 20 ottobre 2015 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al nuovo testo unificato adottato dalla Commissione di merito relativo ai disegni di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. sull’ulteriore nuovo testo unificato (Estensore: Palermo ) 28 marzo 2017 La Commissione, esaminato il nuovo testo unificato riferito ai disegni di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. 1 (Finalità) 1 Allo scopo di assicurare il coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali, nonché di favorire l'efficacia delle iniziative dell'Agenzia spaziale italiana (A.S.I.), di cui al decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, al Presidente del Consiglio dei ministri sono attribuiti l'alta direzione, la responsabilità politica generale e il coordinamento delle politiche dei Ministeri relative ai programmi spaziali e aerospaziali, nell'interesse dello Stato. 2 (Istituzione e competenze del Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale) 1 L'articolo 21 del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, è sostituito dal seguente: «Art. 21. - (Indirizzo e coordinamento in materia spaziale e aerospaziale). -- 1. Al fine di assicurare l'indirizzo e il coordinamento in materia spaziale e aerospaziale anche con riferimento ai servizi operativi correlati è istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, di seguito denominato "Comitato". 2 . Per le finalità di cui al comma 1, il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto da adottare entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, individua il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle politiche spaziali e aerospaziali e l'ufficio della Presidenza del Consiglio responsabile delle attività di supporto, coordinamento e segreteria del Comitato. 3 . Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri ovvero dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle politiche spaziali e aerospaziali, ed è composto dai Ministri della difesa, dell'interno, dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali, dell'istruzione, dell'università e della ricerca, dello sviluppo economico, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dell'economia e delle finanze, nonché dal Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni e delle province autonome e dal presidente dell'A.S.I. I citati Ministri possono delegare la loro partecipazione al Comitato ad un vice Ministro o ad un Sottosegretario di Stato competente per i rispettivi Dicasteri. 4 . In merito agli specifici argomenti discussi dal Comitato, il Presidente, sentiti i componenti di cui al comma 3, può invitare a partecipare alla seduta Ministri o Sottosegretari di Stato di altri Dicasteri e rappresentanti di enti pubblici e privati la cui presenza sia utile all'espletamento delle funzioni del Comitato. Ai soggetti invitati non spettano gettoni di presenza, indennità o altri emolumenti comunque denominati. Agli eventuali oneri per rimborsi di spese di missione si provvede nell'ambito delle risorse di ciascuna Amministrazione disponibili a legislazione vigente. 5. Le spese per il funzionamento del Comitato sono poste a carico della Presidenza del Consiglio dei ministri. Ai componenti del Comitato non sono riconosciuti compensi, indennità o altri emolumenti comunque denominati. All'attuazione del presente comma si provvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 6. Il Comitato, nell'ambito e a supporto dei compiti di alta direzione, indirizzo e coordinamento del Presidente del Consiglio dei ministri, con le modalità definite da un proprio regolamento interno adottato nella sua prima seduta e in conformità con gli indirizzi generali della politica dell'Unione europea nel settore spaziale e aerospaziale: a) definisce gli indirizzi del Governo in materia spaziale e aerospaziale con riferimento anche alla ricerca, all'innovazione tecnologica e alle ricadute sul settore produttivo, nonché in ordine alla predisposizione del Documento strategico di politica spaziale nazionale; b) indirizza e supporta l'A.S.I. nella definizione di accordi internazionali e nelle relazioni con organismi spaziali internazionali; c) approva il Documento strategico di politica spaziale nazionale che definisce la strategia politica e le linee di intervento finanziario per lo sviluppo di tecnologie industriali innovative e di servizi applicativi spaziali a favore della crescita economica del Paese;