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La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 17. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Seconda scuola di specializzazione in oncologia Art. 262. - 1. È istituita la seconda scuola di specializzazione in oncologia presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze oncologiche professionali relative ai settori formativi professionali seguenti: prevenzione ed epidemiologia clinica dei tumori, diagnostica anatomo-patologica dei tumori, diagnostica di laboratorio in oncologia, oncologia medica, radioterapia oncologica. La scuola ha altresì lo scopo di fornire le competenze di oncologia generale necessarie per altre specializzazioni. 3. Attesa la diversa provenienza degli specializzandi e le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa tutte in ambito oncologico, la scuola si articola negli indirizzi di "oncologia generale diagnostica e preventiva", di "oncologia medica" e di "radioterapia oncologica". 4. La scuola rilascia i titoli di specialista in: a) oncologia, indirizzo "oncologia generale diagnostica e preventiva" per i laureati in medicina e chirurgia; b) oncologia, indirizzo di "oncologia medica" per i laureati in medicina e chirurgia; c) oncologia, indirizzo di "radioterapia oncologica" per i laureati che siano specialisti in radioterapia oncologica (o in radiologia secondo il vecchio ordinamento). 5. La scuola ha la durata di quattro anni. 6. Dopo gli anni comuni lo specializzando, all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati, dovrà indicare l'indirizzo prescelto. 7. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 8. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in venti per ciascun anno di corso, per un totale di ottanta specializzandi. 9. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvedono la facoltà di medicina e chirurgia e il dipartimento di medicina sperimentale. 10. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione all'indirizzo di "oncologia generale diagnostica e preventiva" i laureati in medicina e chirurgia; di "oncologia medica" i laureati in medicina e chirurgia; di "radioterapia oncologica" i laureati in medicina e chirurgia che siano specialisti in radioterapia oncologica (o in radiologia secondo il vecchio ordinamento). 11. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 12. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 13. La scuola di specializzazione in oncologia comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) oncologia generale, che comprende gli insegnamenti propri della patologia generale; b) epidemiologia e prevenzione dei tumori; c) morfologia dei tumori, che comprende gli insegnamenti propri della anatomia patologica; d) diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia; e) oncologia clinica, che comprende gli insegnamenti oncologici di pertinenza medica, chirurgica e radioterapica. 14. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Oncologia generale: cancerogenesi; patologia molecolare, cinetica cellulare, metabolismo; rapporti tumore/ospite; immunologia; ormoni e crescita tumorale; biologia delle metastasi; citopatologia e patologia ultrastrutturale dei tumori; storia naturale dei principali tumori umani. b) Epidemiologia e prevenzione dei tumori: metodologia statistica e tecniche di informatica; epidemiologia; prevenzione primaria, secondaria e diagnosi precoce dei tumori; aspetti medico-sociali e deontologia in oncologia; organizzazione sanitaria. c) Morfologia dei tumori (diagnostica anatomo-patologica dei tumori): morfologia macroscopica e ultrastrutturale dei tumori; diagnostica isto e cito-patologica; diagnostica ultrastrutturale dei tumori ; tecniche di indagine isto e cito-patologica; tecniche di indagine ultrastrutturale; istochimica patologica; correlazioni anatomo-cliniche nei tumori. d) Diagnostica di laboratorio e strumentale in oncologia: patologia clinica (compresi i marcatori tumorali); citogenetica; citofluorimetria; diagnostica e tecnica diagnostica immunologica e immunogenetica; diagnostica e tecnica diagnostica genetica molecolare; diagnostica per immagini ; diagnostica radio-isotopica; tecnica e diagnostica endoscopica. e) Oncologia clinica (oncologia medica, chirurgia oncologica, radioterapia oncologica): stadiazione dei tumori, fattori prognostici; farmacologia e chemioterapia dei tumori; endocrinologia oncologica; radioterapia e terapia radio-isotopica ; chirurgia oncologica (terapia chirurgica dei tumori e tecniche speciali chirurgiche in oncologia) ; terapie integrate (compresa la progettazione di trials clinici) ; terapia del dolore ; riabilitazione psicologica e funzionale del paziente neoplastico; oncologia pediatrica; oncologia ematologica; oncologia medica (tumori dell'apparato genitale femminile, della testa e del collo, dell'apparato respiratorio, dell'apparato digerente, dell'apparato urinario e genitale maschile, dell'apparato nervoso centrale e periferico, dell'apparato tegumentario, delle ghiandole endocrine, dei tessuti molli). 15. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo, di ulteriori quattrocento ore, rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 16. Gli indirizzi sono attivati presso gli istituti di pertinenza, secondo le pertinenze di area di cui ai precedenti punti. 17. Per quanto attiene l'area elettiva il tirocinio tecnico applicativo sarà svolto come appresso specificato: a) settori formativi in oncologia generale, diagnostica anatomo-patologica preventiva, e diagnostica il tirocinio sarà svolto nell'ambito delle aree di oncologia generale, epidemiologia e prevenzione dei tumori, diagnostica anatomo-patologica dei tumori, diagnostica di laboratorio in oncologia;