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A chiosa della replica del presidente D'Alfonso, il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) professa il suo sostanziale accordo con quanto esposto dal Correlatore, precisando però che il basso tasso di appelli e ricorsi - contro le sentenze tributarie - attesta la elevata qualità delle sentenze pronunciate dai gradi inferiori. Difende, inoltre, la scelta - fatta in passato - di inserire le professionalità tecniche nei collegi tributari. Prende la parola in replica il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, che evidenzia il lavoro dei due Presidenti relatori e gli ampi spazi di convergenza nel merito tra le forze politiche. Assicura la massima disponibilità del Governo nei confronti di emendamenti che dovessero avere bisogno di una riformulazione per trovare una soluzione condivisa e sensibilizza i commissari sull'esigenza di non ampliare eccessivamente la portata della riforma, che è volta principalmente a ridurre il contenzioso in Cassazione e a creare una magistratura dedicata e non ha la finalità di risolvere tutte le problematiche sul campo. Il PRESIDENTE invita i Gruppi a presentare un numero contenuto di emendamenti su pochi argomenti condivisi al fine di permettere a tutti gli uffici competenti di svolgere una adeguata istruttoria. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ricorda che Fratelli d'Italia non ha dato alcuna disponibilità a sostenere la riforma in esame, bensì ad offrire un contributo costruttivo ed eventualmente a trovare punti di convergenza con gli altri Gruppi, a condizione che venga tutelato il valore politico delle proprie proposte e la loro riconoscibilità in quanto offerto dall'opposizione. Il PRESIDENTE assicura che alcuni obiettivi sono raggiungibili. Invita quindi alla collaborazione e al senso di responsabilità. Alla luce dell'andamento dei lavori, propone che la seduta di domani, giovedì 14 luglio, venga sconvocata. Convengono le Commissioni riunite. Il seguito della discussione congiunta è rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE comunica che, come convenuto poc'anzi, la seduta di domani, giovedì 14 luglio, già convocata alle ore 14, non avrà più luogo. Prendono atto le Commissioni riunite. La seduta termina alle ore 16,55.