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Il Presidente del Consiglio dei ministri ha facoltà di chiedere direttamente al Consiglio superiore della giustizia tributaria informazioni sul funzionamento della giurisdizione tributaria. 4 Per l'esercizio delle funzioni, rispettivamente, di alta sorveglianza e di vigilanza il Presidente del Consiglio dei ministri e il Consiglio superiore della giustizia tributaria si avvalgono degli uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri competenti per materia. Gli uffici riferiscono, in particolare, sui risultati conseguiti nel contenzioso tributario dalle parti processuali pubbliche di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546. 24 (Attribuzioni) 1 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria: a verifica i titoli di ammissione dei propri componenti e decide sui reclami attinenti alle elezioni; b disciplina con regolamento di organizzazione il proprio funzionamento; c delibera sull'indizione dei concorsi di cui agli articoli 6 e 7; d delibera sull'assegnazione degli incarichi e sui trasferimenti, con le modalità di cui all'articolo 12; e formula al Presidente del Consiglio dei ministri proposte per l'adeguamento e l'ammodernamento delle strutture e dei servizi, sentiti i presidenti dei tribunali tributarie delle corti d'appello tributarie; f predispone la relazione annuale di cui all'articolo 23; g stabilisce i criteri di massima per la formazione delle sezioni e dei collegi giudicanti; h stabilisce i criteri di massima per la ripartizione dei ricorsi nell'ambito dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie divise in sezioni; i promuove, avvalendosi dell'Ufficio studi di cui all'articolo 34 e di specialisti esterni, iniziative volte a perfezionare la formazione e l'aggiornamento tecnico-professionale, a migliorare le capacità organizzative e a promuovere l'autovalutazione dei giudici e del personale di segreteria; la partecipazione alle iniziative è obbligatoria. l esprime parere sugli schemi di regolamento e di convenzioni previsti dal presente codice o che comunque riguardano il funzionamento dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie; m esprime parere sulla ripartizione fra tribunali tributari e corti d'appello tributarie dei fondi stanziati per le spese di loro funzionamento; n esprime parere sul decreto di cui all'articolo 36, comma 5, relativo all'indennità aggiuntiva al trattamento economico; o autorizza l'istituzione delle sezioni staccate degli uffici di segreteria previsti dall'articolo 36, comma 1; p delibera su ogni altra materia adesso attribuita dalla legge. 2 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria vigila sul funzionamento e può disporre ispezioni nei confronti dei giudici affidandone l'incarico ad uno dei suoi componenti. Nell'ambito di tali ispezioni il Consiglio superiore della giustizia tributaria può farsi coadiuvare da componenti o da delegati del Consiglio superiore della magistratura. 25 (Durata) 1 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria dura in carica per cinque anni. 2 Se un componente del Consiglio superiore della giustizia tributaria eletto dai magistrati tributari nel corso del quinquennio cessa per qualsiasi causa di farne parte, è sostituito di diritto, per il restante periodo, dal corrispondente primo dei non eletti del medesimo collegio elettorale. Se cessa uno dei componenti eletti dalle Camere, il presidente del Consiglio superiore della giustizia tributaria ne dà comunicazione al Presidente della Camera che lo ha eletto affinché provveda all'elezione del sostituto. 3 I componenti del Consiglio superiore della giustizia tributaria non possono partecipare ai concorsi per la nomina a magistrato tributario per tutta la durata dell'incarico e per i dieci anni successivi. 26 (Attribuzioni del presidente del Consiglio superiore della giustizia tributaria) 1 Il presidente del Consiglio superiore della giustizia tributaria: a chiede al Presidente del Consiglio dei ministri di indire le elezioni dei componenti magistrati; b chiede ai Presidenti delle Camere di provvedere all'elezione dei componenti di spettanza delle stesse Camere; c convoca e presiede il Consiglio superiore della giustizia tributaria. 2 In caso di assenza o impedimento, il presidente del Consiglio superiore della giustizia tributaria è sostituito dal componente del Consiglio più anziano per età. 27 (Ineleggibilità) 1 Non possono essere eletti al Consiglio superiore della giustizia tributaria e sono altresì esclusi dal voto i giudici sottoposti, a seguito di procedimento disciplinare, a una sanzione più grave dell'ammonimento. 2 Nessun componente elettivo del Consiglio superiore della giustizia tributaria è rieleggibile per le successive due consiliature. 28 (Elezione) 1 Le elezioni dei componenti del Consiglio superiore della giustizia tributaria eletti dai magistrati hanno luogo entro i tre mesi antecedenti la scadenza del precedente Consiglio e sono indette con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri pubblicato nella Gazzetta Ufficiale almeno trenta giorni prima della data stabilita. 2 I magistrati tributari possono esprimere il proprio voto personale, diretto e segreto, per un solo candidato. 3 I reclami relativi all'eleggibilità e alle operazioni elettorali sono presentati al Consiglio superiore della giustizia tributaria e devono pervenire al Segretariato generale di cui all'articolo 35 entro il quindicesimo giorno successivo alla proclamazione dei risultati. I reclami non hanno effetto sospensivo. 4 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria decide sui reclami nella sua prima adunanza. 29 (Convocazione) 1 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria è convocato: a d'ufficio: 1 entro i quindici giorni successivi all'elezione; fino alla riunione del nuovo Consiglio sono prorogati i poteri del precedente; 2 una volta all'anno il primo giorno lavorativo successivo al 15 gennaio; b dal presidente o, in sua assenza, dal componente più anziano per età che lo sostituisce, di iniziativa propria o su richiesta di almeno quattro dei suoi componenti. 30 (Deliberazioni) 1 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria delibera con la presenza della maggioranza dei propri componenti. 2 Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei votanti e con voto palese; in caso di parità prevale il voto del presidente. 3 Le deliberazioni sono adottate a scrutinio segreto nei casi prescritti dal regolamento interno di funzionamento del Consiglio o su richiesta motivata di almeno tre componenti presenti. 31 (Trattamento economico) 1 I componenti del Consiglio superiore della giustizia tributaria sono esonerati dalle funzioni proprie conservando la titolarità dell'ufficio e il relativo trattamento economico ragguagliato. 2 Ai componenti del Consiglio superiore della giustizia tributaria spetta, se con residenza fuori Roma, il trattamento di missione nella misura prevista per la qualifica rivestita. 32 (Scioglimento) 1 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria, qualora ne sia impossibile il funzionamento, è sciolto con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri. 2 Le nuove elezioni sono indette entro un mese dalla data dello scioglimento del Consiglio superiore della giustizia tributaria ai sensi del comma 1 e hanno luogo entro i due mesi successivi. 33 (Autonomia contabile)