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Peraltro voglio ricordare che circa venti giorni fa, in conferenza dei Capigruppo, avevo avvisato i colleghi e il Governo della difficoltà insormontabile di affrontare in Commissione, e poi inevitabilmente anche in Aula, un tema così delicato, dovendo avere a che fare con emendamenti che andavano a toccare il testo originario, mentre venivano toccati e modificati a loro volta da emendamenti successivi, che erano i decreti ristori tre, quattro e cinque. Avevamo chiesto dunque al Governo di legiferare con più ordine, magari prevedendo due decreti accoppiati e poi un altro, anch'esso accoppiato, ma non siamo stati ascoltati. Adesso quindi è davvero incomprensibile che, soprattutto dalle parti della maggioranza, ci si lamenti della confusione in cui siamo costretti a votare questo maxiemendamento. Venendo al merito dell'interruzione chiesta dal collega Faraone, anche noi abbiamo bisogno di una breve pausa per fare una verifica sugli emendamenti dichiarati improcedibili, in modo da riuscire poi in 5 a Commissione a dare il nostro giudizio, dopo aver approfondito, nel tempo sufficiente, quali sono quelli che non sono stati ammessi dalla Presidenza. MARINO, relatore . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARINO, relatore . Signor Presidente, intervengo solo ai fini di una pulizia del lavoro, perché, se ho capito bene, nell'elenco che gentilmente ci ha fatto avere sono indicate le improponibilità rispetto al testo che doveva essere posto in votazione. Vedo tuttavia alcune differenze, per cui sarebbe utile un confronto. È stato dichiarato improponibile, ad esempio, l'emendamento 27.0.7, mentre quello posto in votazione è il testo 2. Lo stesso vale per l'emendamento 27.0.9: anche in questo caso, la proposta emendativa posta in votazione è il testo 2. Non riesco poi a trovare l'emendamento 1.1000/3000/391 (testo 3). Chiedo quindi una verifica soltanto per capire se l'elenco che ci è stato distribuito è quello con il quale ci dobbiamo confrontare rispetto al testo. PRESIDENTE . Senatore Marino, mi chiede dunque una sospensione per fare una verifica, anche se non riesco a seguirla, perché devo controllare, confrontando con il mio elenco. Sospendo dunque la seduta per un quarto d'ora. (Proteste) . Colleghi, è inutile che protestiate, perché mi viene chiesto un controllo sul testo da parte del relatore. (Applausi) . Siamo all'assurdo. Sospendo la seduta per un quarto d'ora, per controllare il testo con il relatore. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, mi sembra che tutti i Gruppi, all'unanimità, siano d'accordo sulla richiesta di una sospensione congrua, al fine di consentire che vengano analizzate tutte le modifiche contenute nel maxiemendamento. Tuttavia, considerato che alle ore 18 si dovrà procedere alla sanificazione dell'Aula, a questo punto, anziché sospendere per un quarto d'ora la seduta, forse si potrebbero riprendere direttamente i lavori alle ore 19, in modo tale che ci sia tutto il tempo per analizzare il maxiemendamento e per la sanificazione, così da poter poi ricominciare. Ho letto in questo modo gli interventi che mi hanno preceduto. Cosa facciamo in un quarto d'ora, con tutte queste improponibilità? Direi che serve più tempo. PRESIDENTE . Colleghi, dobbiamo fare chiarezza su questo punto. Il ministro D'Incà ha posto la questione di fiducia. Ho dichiarato le improponibilità rispetto al testo che è stato approvato in Commissione e ho fatto distribuire l'elenco degli emendamenti. La Presidenza prende atto dell'apposizione della questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento interamente sostitutivo presentato dal Governo, così come stralciato. Tuttavia, prima di trasmettere, ai sensi dell'articolo 102- bis del Regolamento, il testo dell'emendamento alla Commissione bilancio, atteso che il relatore, insieme ad altri, mi ha chiesto di fare una verifica rispetto all'elenco degli emendamenti che è stato già distribuito e a quello degli emendamenti che sono stati da me stralciati rispetto al maxiemendamento, sospendo la seduta per venti minuti, fino alle ore 18. (La seduta, sospesa alle ore 17,40, è ripresa alle ore 18,04) . Colleghi, in effetti, nell'elenco delle improponibilità del maxiemendamento gli emendamenti 27.0.7 e 27.0.9 non riportavano la specificazione che si trattava di testo 2. Per il resto va tutto bene. Nell'elenco di carattere generale va stralciato dall'improponibilità l'emendamento 1.0.52. Purtroppo, su 4.000 emendamenti qualche imprecisione può capitare. Detto questo e fatta un'utile consultazione con il relatore, ai sensi dell'articolo 102- bis del Regolamento, trasmetto il testo dell'emendamento alla 5 a Commissione permanente, che è fin d'ora autorizzata a convocarsi. Convoco pertanto la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi per organizzare il dibattito sulla questione di fiducia. La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 18,06, è ripresa alle ore 19,08) . Presidenza del vice presidente TAVERNA Sui lavori del Senato Organizzazione della discussione della questione di fiducia PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha proceduto all'organizzazione dei lavori sulla questione di fiducia posta dal Governo sull'emendamento interamente sostitutivo dell'articolo unico del decreto-legge in materia di tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all'emergenza Covid. Per la discussione sulla fiducia è stata ripartita un'ora e venti minuti, in base a specifiche richieste dei Gruppi. Seguiranno le dichiarazioni di voto finale e la chiama. È stato inoltre stabilito che la seduta di domani avrà inizio alle ore 10,30. Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1994 PRESIDENTE . La Presidenza precisa che l'elenco in distribuzione sulle improponibilità va corretto, nel senso che il riferimento dell'emendamento 23.0.8 va inteso come 23.0.8 (testo 2), identico all'emendamento 23.42. RIVOLTA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, volge al termine la trattazione di questo decreto-legge anomalo. Voglio ricordare come sia la prima volta che a un decreto ne seguano altri tre, che ne diventano poi parte attraverso emendamenti. Quindi si può parlare di un decreto-legge ristori quattro in uno. La rituale verifica delle inammissibilità per l'Aula ha portato poi allo stralcio di ben venti emendamenti, di cui undici con testi 2, 3 e addirittura 4. Ma voglio sottolineare come ci sia stato un altro strappo al Regolamento e alle prassi da parte di questo Governo con la sua maggioranza, con altri colpi alla Costituzione. Insomma, già abbiamo dovuto vedere il quasi sistematico superamento del bicameralismo perfetto, ormai abolito, e soprattutto sempre e regolarmente la fiducia posta sui vari decreti-legge.