[ddlpres]

L'organo di controllo informa immediatamente il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport e, qualora lo ritenga opportuno, altri organi della Fondazione, di tutti gli atti o i fatti, di cui venga a conoscenza nell'esercizio dei propri compiti, che possano costituire un'irregolarità nella gestione ovvero una violazione delle norme che disciplinano l'attività delle fondazioni. Lo statuto determina altresì la composizione del Comitato scientifico assicurando l'apporto di personalità di riconosciuto prestigio nel campo del turismo che, per professionalità, competenza ed esperienza, in particolare nei settori di attività della Fondazione, possano efficacemente contribuire al perseguimento dei fini istituzionali e prevedendo un numero di componenti idoneo ad assicurare l'efficace esercizio dei relativi compiti. L'articolo 5 prevede che il patrimonio della Fondazione sia composto dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro o beni mobili e immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi, effettuati dal socio promotore, dai soci partecipanti o da soggetti terzi; dai beni mobili e immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati; dalle elargizioni fatte da enti o da privati con espressa destinazione a incremento del patrimonio; da contributi attribuiti al patrimonio dall'Unione europea, dallo Stato, da enti territoriali o da altri enti pubblici. La Fondazione non può in alcun caso distribuire o assegnare quote di utili, di patrimonio ovvero qualsiasi altra forma di utilità economica. L'articolo 6 si occupa del bilancio della Fondazione che è costituito dai documenti previsti dall'articolo 2423 del codice civile. Le fondazioni tengono i libri e le scritture contabili, redigono il bilancio di esercizio e la relazione sulla gestione che illustra, in un'apposita sezione, gli obiettivi perseguiti dalla Fondazione e gli interventi realizzati. Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni degli articoli da 2421 a 2435 del codice civile. L'articolo 7 stabilisce che il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport eserciti la vigilanza sulla Fondazione approvando, in particolare le modificazioni statutarie e adottando atti di indirizzo di carattere generale aventi ad oggetto i requisiti di professionalità e onorabilità, le ipotesi di incompatibilità e le cause che determinano la sospensione temporanea dalla carica dei componenti degli organi delle fondazioni, nonché la disciplina del conflitto di interessi; i parametri di adeguatezza delle spese di funzionamento in base a criteri di efficienza e di sana e prudente gestione. Il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport può, inoltre, effettuare ispezioni e chiedere la comunicazione di dati e notizie ovvero l'esibizione dei documenti; esercitare il potere di annullamento previsto dall'articolo 25 del codice civile; disporre che i bilanci siano sottoposti a revisione e certificazione; sospendere temporaneamente gli organi di amministrazione e di controllo e nominare un commissario per il compimento di atti specifici necessari per il rispetto delle norme di legge, dello statuto e delle disposizioni ed atti di indirizzo di carattere generale emanati dallo stesso Dipartimento, al fine di assicurare il regolare andamento dell'attività della Fondazione; disporre, su indicazione dell'organo di controllo o del comitato scientifico, la revoca della concessione d'uso dei beni eventualmente conferiti. Il Dipartimento può disporre lo scioglimento degli organi della Fondazione quando risultino gravi e ripetute irregolarità nella gestione, ovvero gravi violazioni delle disposizioni legislative, amministrative e statutarie, che regolano l'attività della Fondazione. Con il decreto di scioglimento vengono nominati uno o più commissari straordinari ed un comitato di sorveglianza composto di tre membri. I commissari straordinari esercitano tutti i poteri degli organi disciolti e la loro attività è controllata dal comitato di sorveglianza. I commissari straordinari provvedono a rimuovere le irregolarità riscontrate e promuovono le soluzioni utili al perseguimento dei fini istituzionali ed al ripristino dell'ordinario funzionamento degli organi. Ai commissari straordinari spetta l'esercizio dell'azione di responsabilità nei confronti dei componenti dei disciolti organi della Fondazione, sentito il comitato di sorveglianza e con l'autorizzazione del Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport. Le funzioni degli organi con funzioni di indirizzo sono sospese per tutta la durata della gestione commissariale. Il Dipartimento dispone l'estinzione della Fondazione, in caso di impossibilità di raggiungimento dei fini statutari e negli altri casi previsti dallo statuto.. Art. 1. (Partecipazione del Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport a una Fondazione per l'alta formazione professionale nel turismo) 1. Il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, ai fini del più efficace esercizio delle sue funzioni è autorizzato a partecipare alla Fondazione di cui all'articolo 2, secondo modalità e criteri definiti ai sensi del medesimo articolo 2. 2. Al patrimonio della Fondazione, il Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport può partecipare anche con l'eventuale conferimento in uso di beni statali che si trovano nella sua disponibilità. In caso di estinzione o di scioglimento della Fondazione, i beni ad essa conferiti in uso dal Dipartimento ritornano nella disponibilità di quest'ultimo. L'atto costitutivo o lo statuto indicano i criteri di devoluzione del patrimonio residuo dopo la liquidazione. Per la definizione di ogni altro rapporto giuridico con la Fondazione, si applicano le disposizioni di legge e del codice civile. 3. Il Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, presenta annualmente alle Camere una relazione sulle iniziative adottate ai sensi del comma 1 riguardanti la costituzione della Fondazione e il suo esercizio. Art. 2. (Costituzione della Fondazione per l'alta formazione professionale nel campo del turismo, della cucina e dell'enologia nazionali) 1. Con regolamento adottato dal Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera b) , della legge 23 agosto 1988, n. 400, è costituita la Fondazione per l'alta formazione professionale nel campo del turismo, della cucina e dell'enologia nazionali, di seguito denominata Fondazione, che risponde ai requisiti previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, e ne è stabilita la sede. 2. La Fondazione ha lo scopo di tutelare, conservare, promuovere, valorizzare e gestire il patrimonio culturale e storico del turismo, della cucina italiana, dei vini e delle bevande nazionali, per finalità di educazione a un più alto livello di accoglienza e di gusto. 3. La Fondazione è costituita secondo i principi e la disciplina giuridica della fondazione di partecipazione nell'ambito della disciplina recata dagli articoli 14 e seguenti del codice civile. 4. Possono essere soci promotori, oltre al Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport, le regioni e le province autonome.