[normattiva_dump]

PROTOCOLLO RELATIVO ALL'INTERPRETAZIONE DA PARTE DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELLA CONVENZIONE DEL 29 FEBBRAIO 1968 SUL RECIPROCO RICONOSCIMENTO DELLE SOCIETÀ E PERSONE GIURIDICHE. Le alte Parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità economica europea, Facendo riferimento alla dichiarazione comune n. 3 di cui al protocollo allegato alla convenzione sul reciproco riconoscimento delle società e persone giuridiche, firmata a Bruxelles il 29 febbraio 1968, Hanno deciso di stipulare un protocollo che conferisce competenza alla Corte di giustizia delle Comunità europee per l'interpretazione della suddetta convenzione ed hanno designato a tale fine quali plenipotenziari: Sua Maestà il Re dei belgi: sig. Alfons VRANCKX, Ministro della giustizia; Il Presidente della Repubblica federale di Germania: sig. Gerhard JAHN, Ministro federale della giustizia; Il Presidente della Repubblica francese: sig. René PLEVEN, Guardasigilli, Ministro della giustizia; 11 Presidente della Repubblica italiana: sig. Erminio PENNACCHINI, Sottosegretario di Stato per la grazia e giustizia; Sua Altezza reale il Granduca del Lussemburgo: sig. Eugene SCHAUS, Ministro della giustizia Vicepresidente del Governo; Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi: sig. C.H.F. POLAK, Ministro della giustizia; I quali, riuniti in seno al Consiglio, dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, Hanno convenuto le disposizioni che seguono: Articolo 1 La Corte di giustizia delle Comunità europee è competente a pronunciarsi in via pregiudiziale sull'interpretazione della convenzione sul reciproco riconoscimento delle società e persone giuridiche e della dichiarazione comune n. 1 di cui al protocollo allegato alla suddetta convenzione, firmati a Bruxelles il 29 febbraio 1968, nonché sull'interpretazione del presente protocollo.