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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 260 PESCO La seduta inizia alle ore 14. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che la senatrice Ferrero, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene. AFFARI ASSEGNATI Doc. LVII-bis, n. 1 Relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 243. Doc Doc. LVII-bis, n. 1 Relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 243. (Esame) La relatrice GALLICCHIO ( M5S ) illustra il documento in titolo, segnalando che la relazione in esame, presentata al Parlamento il 5 marzo e aggiornata dall'integrazione presentata in data odierna dal Ministro dell'economia e delle finanze nel corso dell'audizione svolta con la Commissione bilancio della Camera, reca l'aggiornamento del piano di rientro verso l'obiettivo di medio termine (OMT) già autorizzato con la Relazione al Parlamento 2019 allegata alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF) 2019. L'aggiornamento è reso necessario dalle iniziative di carattere straordinario e urgenti che il Governo intende assumere per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. Ricorda che, a norma dell'articolo 81 della Costituzione e delle disposizioni attuative del principio del pareggio di bilancio recate dalla legge n. 243 del 2012 (c.d. legge "rinforzata") le amministrazioni pubbliche concorrono ad assicurare l'equilibrio di bilancio, cioè un saldo di bilancio strutturale almeno pari all'OMT individuato sulla base dei criteri stabiliti dall'Unione europea, ovvero un saldo di bilancio strutturale che rispetti il percorso di avvicinamento all'OMT stesso. Per l'Italia l'OMT coincide con il raggiungimento di un avanzo strutturale pari allo 0,5% del PIL. L'articolo 6, comma 1, della legge rinforzata prevede che degli scostamenti temporanei del saldo di bilancio strutturale dall'OMT - o dal percorso programmatico di avvicinamento ad esso - siano consentiti in caso di eventi eccezionali. Il comma 2 considera eventi eccezionali "periodi di grave recessione economica" ed "eventi straordinari, al di fuori del controllo dello Stato, ivi incluse le gravi calamità naturali, con rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria generale del Paese". Il comma 3 prevede che in tali casi sono consentiti scostamenti temporanei del saldo strutturale dall'obiettivo programmatico, sentita la Commissione europea e previa autorizzazione approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei rispettivi componenti, indicando nel contempo il piano di rientro verso l'OMT. In particolare, l'articolo 6, comma 5, della legge rinforzata, ai sensi del quale è adottata la Relazione in esame, prevede che il piano di rientro verso l'OMT possa essere aggiornato, con le modalità di cui al comma 3, "al verificarsi di ulteriori eventi eccezionali" ovvero qualora, in relazione all'andamento del ciclo economico, il Governo intenda apportarvi modifiche. Ricorda che il Governo ha già in altre occasioni fatto ricorso alla richiesta di autorizzazione da parte delle Camere per lo scostamento temporaneo del saldo strutturale dagli obiettivi programmatici precedentemente stabiliti. In tutti i casi in cui il Governo ha presentato la Relazione al Parlamento, le Camere ne hanno votato l'approvazione a maggioranza assoluta. Venendo al contenuto della Relazione, evidenzia che il pacchetto di misure che il Governo intende adottare consiste in un aumento delle risorse destinate al sistema sanitario pubblico, al sistema della protezione civile e alle forze dell'ordine, per assicurare la dotazione di strumenti e mezzi necessaria ad assistere le persone colpite dalla malattia e prevenire e mitigare il rischio di contagio. Ulteriori risorse saranno dirette al contrasto dei disagi sociali ed economici conseguenti al rallentamento e, in alcuni casi, sospensione dell'attività economica, mediante il sostegno dei redditi, la salvaguardia dell'occupazione, il potenziamento degli ammortizzatori sociali, il rafforzamento del congedo parentale e il sostegno dei genitori che lavorano, nonché il sostegno alle aziende interessate al fine di impedirne la crisi di liquidità. Sono inoltre precostituite le condizioni per avere la disponibilità di risorse aggiuntive al fine di assicurare il finanziamento di eventuali ulteriori iniziative che si rendesse necessario adottare con tempestività e urgenza in un quadro di interventi coordinati a livello europeo. Per effetto di tale aggiornamento, sentita la Commissione europea, si determinerebbe un peggioramento dell'obiettivo di indebitamento netto - cioè del saldo di bilancio nominale - per l'esercizio in corso dell'ordine di circa 20 miliardi di euro, corrispondenti a circa 1,1 punti percentuali di PIL da usare nel corso del 2020. Si ricorda in proposito che la NADEF 2019 e le relative risoluzioni parlamentari hanno indicato, in termini di PIL, un indebitamento netto programmatico pari al 2,2% nel 2020, all'1,8% nel 2021 e all'1,4% nel 2022. Successivamente alla presentazione della NADEF, il Governo ha dato conto di miglioramenti del livello tendenziale dell'indebitamento netto dovuti a un più favorevole andamento dei versamenti tributari rispetto alle previsioni. Tali incrementi, per l'esercizio 2020 e per i seguenti, sono stati in parte portati a miglioramento delle previsioni di bilancio in occasione della presentazione del disegno di legge di bilancio 2020 per un importo pari a 1,5 miliardi di euro. Ulteriori incrementi di entrate tributarie per complessivi 841 milioni a decorrere dal 2020, in termini di indebitamento netto, sono stati apportati con emendamenti riferiti alla seconda sezione del disegno di legge di bilancio 2020. Le suindicate variazioni rispetto alla NADEF risultano scontate nelle stime di indebitamento netto riportate nella Nota tecnico-illustrativa 2020, che illustra l'andamento del saldo di bilancio a seguito dell'approvazione della legge di bilancio 2020 (legge n. 160 del 2019) e del c.d. "decreto fiscale" n. 124 del 2019. Da ultimo, il Comunicato Istat su "PIL e indebitamento delle amministrazioni pubbliche" pubblicato il 2 marzo 2020 riporta le nuove stime provvisorie riferite al Pil e all'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni per gli anni 2016-2019.