[resaula]

Se queste persone finalmente ricoprono il ruolo a loro dovuto, lo devono fare per sempre e non solo relativamente all'emergenza Covid; questo è un altro dato importante. Un'altra cosa secondo me fondamentale e un altro filone sul quale ci siamo sicuramente impegnati riguarda il supporto psicologico. È inutile che lo diciamo, colleghi. Ormai dappertutto, in tutte le audizioni, in Commissione infanzia e in Commissione sanità, è emerso che c'è un problema grossissimo che riguarda la tenuta psicologica dei nostri ragazzi, ma anche di tutti i cittadini e dei professionisti. Ringrazio pertanto la nostra capogruppo Simona Malpezzi per aver presentato un emendamento al quale è seguito un ordine del giorno importantissimo, attraverso il quale si chiede che nel prossimo decreto-legge, che arriverà a brevissimo in Consiglio dei ministri, vengano stanziate risorse anche per il supporto psicologico. Lo dobbiamo vedere, come abbiam visto gli emendamenti per i vaccinatori, e lo vedremo già nel prossimo decreto sostegni. Questa è un'altra cosa importantissima; è inutile che vi dica quanto è grande il disagio e il malessere psicologico che i bambini, gli adolescenti e di conseguenza le loro famiglie stanno sopportando. Ho sentito prima nella Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza che ci sono dei casi incredibili di ragazzi che usano addirittura sostanze stupefacenti per passare questo periodo, che purtroppo è gramo un po' per tutti, ma soprattutto per i nostri ragazzi. Credo che questo, insieme all'approvazione dell'istituzione dello psicologo delle cure primarie (un'altra proposta di legge incardinata in Commissione sanità), possa essere un importante impulso per il sostegno ai nostri cittadini, anche per rafforzare la sanità del territorio. L'unica risposta possibile in termini di adeguatezza è rappresentata dal rafforzamento della medicina del territorio, ed è quello che noi troviamo nella missione 6 del PNRR, di cui attendiamo a breve l'approvazione della Commissione europea e la stesura di progetti concreti da condividere con tutti gli attori interessati, in primis con il Parlamento. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Ronzulli. Ne ha facoltà. RONZULLI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, questo decreto-legge è un vero e proprio spartiacque che segna la differenza non solo tra due Governi, ma anche tra modi opposti di rispondere alla crisi. Siamo passati dal rincorrere gli effetti del Covid a finalmente governarli. Questo Governo ha impresso quel cambio di passo che chiedevamo e che era necessario per portare il Paese fuori dalla pandemia. Non voglio soffermarmi su aspetti economici di cui hanno ampiamente parlato i miei colleghi, bensì sui due aspetti sul fronte sanitario di cui sono particolarmente soddisfatta. Sostenere significa recuperare il tempo perso, vorrei dire sprecato nelle mancate cure. Il Covid non ha soltanto causato 122.000 vittime dirette, ma ha ucciso donne e uomini che avevano altre patologie e che non hanno potuto curarsi. Oggi rimediamo a un errore pericoloso. Attraverso un emendamento abbiamo chiesto che pazienti oncologici in follow up venissero inseriti tra le categorie vulnerabili. (Applausi) . Parliamo di persone che hanno avuto una diagnosi di tumore e che hanno affrontato trattamenti per cercare di eliminare la malattia nei precedenti cinque anni. Grazie a questa modifica, i malati più esposti al rischio di contrarre il Covid potranno effettuare il vaccino con le stesse modalità e la stessa tempistica con la quale possono accedervi tutte le altre persone considerate fragili. (Applausi) . Fino ad ora, infatti, queste persone, nonostante la loro evidente fragilità, non godevano di alcuna priorità. Considero per questo il parere del Governo e la decisione della maggioranza di inserire questo emendamento all'interno del decreto un gesto di grande attenzione nei loro confronti. Lo stesso si può dire di un altro emendamento assorbito dal decreto-legge, grazie al quale anche le infermiere volontarie della Croce Rossa, le cosiddette crocerossine, conosciute e amate in tutta Italia, potranno inoculare i vaccini contro il Covid. Averle abilitate alla somministrazione del vaccino è un atto di buon senso, di razionalità, un gesto di considerazione nei confronti di 2.700 donne generose, ma soprattutto un'ulteriore spinta per la campagna vaccinale. (Applausi) . Come segnalava la Croce Rossa, che sabato celebra la sua festa, le crocerossine sono formate attraverso un corso di due anni, al termine del quale possono anche effettuare iniezioni intramuscolo in presenza del medico. Questo personale, già attualmente impegnato presso gli hub vaccinali, darà il suo contributo allo sforzo corale che sta facendo l'Italia in tutte le sue articolazioni per raggiungere l'immunità di gregge che ci renderà finalmente liberi. (Applausi) . Si tratta di un obiettivo ambizioso, ma raggiungibile. Siamo ancora lontani dall'avere il Paese che ci chiedono gli italiani, quello che serve alle aziende per prosperare o almeno per tornare a crescere: un'Italia sicura e che garantisca a tutti la salute e il benessere. Provvedimenti come quello oggi in discussione, contenente queste misure positive, sono la ragione per cui abbiamo voluto dare il nostro contributo al Governo Draghi e vogliamo continuare a darlo. Un piano vaccinale efficiente che funziona e procede in modo spedito e che, grazie anche alle modifiche introdotte in questo decreto-legge, correrà ancora più velocemente è la migliore risposta al terrorismo psicologico esercitato dai no vax, i quali non capiscono che i vaccini sono la soluzione al Covid e non la causa. (Applausi) . È la migliore risposta a chi, rifiutando di immunizzarsi, mette a rischio non solo la propria vita, ma soprattutto quella degli altri; è la migliore risposta della scienza all'ignoranza. Sono queste le tante risposte che stiamo dando al Paese, a tutti gli italiani, alle famiglie, alle imprese, ai lavoratori che hanno voglia di ripartire e che, per farlo, hanno bisogno che la sicurezza sanitaria sia garantita. Lo stiamo facendo e con questo decreto, come modificato qui in Senato, la strada per tornare alla normalità si è accorciata ed è diventata meno tortuosa. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Ferrero. Ne ha facoltà. FERRERO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, con questo primo importante provvedimento si comincia ad andare nel verso giusto. È il primo importante provvedimento di questo Governo, che ha emanato un decreto-legge subito esecutivo e il Senato e i senatori tutti hanno cercato di dare il loro apporto migliorativo. Ringrazio quindi i due relatori, i senatori Roberta Toffanin e Daniele Manca, per il lavoro di mediazione svolto al fine di trovare un accordo tra le forze di maggioranza e anche di minoranza. Ringrazio i presidenti delle due Commissioni, Pesco e D'Alfonso, che - diciamoci la verità - si sono trovati comunque a gestire una legge di bilancio in una settimana. Ringrazio anche tutti gli uffici che hanno lavorato per licenziare un provvedimento davvero pesante. È doveroso comunque un appunto di metodo sulla fretta che mai come in questo provvedimento si è verificata.