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- La scuola ha la durata non abbreviabile di tre anni. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 246 La scuola ha la sede nell'istituto di medicina interna dell'Università. L'ultimo comma dell'art. 252 della stessa scuola di specializzazione in endocrinologia è soppresso e sostituito dal seguente: Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia. Il numero massimo di iscritti è di ventiquattro, otto per anno. La selezione dei candidati viene eseguita mediante esame scritto ed orale di ammissione. Dopo l'art. 305, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in malattie infettive. Scuola di specializzazione in malattie infettive Art. 306. - La scuola di specializzazione in malattie infettive ha sede presso la cattedra di malattie infettive e conferisce il diploma di specialista in malattie infettive. Art. 307. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 308. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalle autorità competenti. Art. 309. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 310. - Il numero massimo di allievi è di quattordici complessivamente per i quattro anni di corso ed in particolare di quattro nei primi due anni e di tre negli altri due anni. Art. 311. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 312. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) epidemiologia generale delle malattie infettive; 2) batteriologia e micologia; 3) virologia; 4) parassitologia; 5) immunologia generale. 2° Anno: 1) tecniche batteriologiche e micologia applicate alle malattie infettive; 2) tecniche virologiche applicate alle malattie infettive; 3) tecniche parassitologiche applicate alle malattie infettive; 4) tecniche immunologiche applicate alle malattie infettive; 5) anatomia patologica; 6) genetica. 3° Anno: 1) clinica delle malattie infettive (I); 2) diagnostica e semeiotica delle malattie infettive; 3) radiologia; 4) medicina preventiva delle malattie infettive. 4° Anno: 1) clinica delle malattie infettive (II); 2) malattie tropicali; 3) legislazione sanitaria delle malattie infettive; 4) farmacologia e terapia delle malattie infettive. Art. 313. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Art. 314. - Al termine di ciascun anno di corso gli allievi sono tenuti a sostenere gli esami del rispettivo anno; al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in malattie infettive gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente la specialità. Art. 315. - Agli allievi i quali abbiano ottenuto l'approvazione nell'esame di diploma verrà rilasciato il diploma di specializzazione in malattie infettive. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1978 PERTINI PEDINI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 27 febbraio 1979 Registro n. 9 Istruzione, foglio n. 368