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In particolare, lo schema di parere richiama la raccomandazione del Consiglio, del 7 dicembre 2018, relativa al rafforzamento della cooperazione nella lotta contro le malattie prevenibili da vaccino (2018/C 466/01), la risoluzione del Parlamento europeo, del 19 aprile 2018, sulla riluttanza nei confronti dei vaccini e il calo del tasso di vaccinazione in Europa, e la comunicazione della Commissione europea "Rafforzamento della cooperazione nella lotta contro le malattie prevenibili da vaccino" (COM(2018) 245), in cui si invitano gli Stati membri ad adottare misure volte a superare l'esitazione vaccinale (il ritardo nell'accettazione o il rifiuto dei vaccini) e a migliore la copertura vaccinale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Ratifica Accordo Italia-Kenya Centro spaziale Luigi Broglio DDL 1088 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Kenya relativo al Centro spaziale Luigi Broglio - Malindi, Kenya, con Allegato e Protocolli attuativi, fatto a Trento il 24 ottobre 2016 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il senatore FAZZOLARI ( FdI ), relatore, introduce l'esame del disegno di legge in titolo, che autorizza la ratifica ed esecuzione dell'Accordo, sottoscritto nell'ottobre 2016 fra l'Italia e il Kenya, relativo al Centro spaziale Luigi Broglio di Malindi, in Kenya. L'Accordo risponde all'esigenza di fornire una cornice normativa aggiornata attraverso cui disciplinare le relazioni tra l'Italia e il Kenya in materia di cooperazione spaziale, tenendo conto della storica presenza italiana presso la Base di Malindi e trattandosi dell'unico centro spaziale italiano situato in territorio estero. Il Centro spaziale Luigi Broglio, gestito dall'Agenzia spaziale italiana (ASI), è un'importante stazione per il controllo da terra delle missioni spaziali e rappresenta un polo di eccellenza della tecnologia italiana al di fuori del territorio nazionale. Stante la sua localizzazione strategica, sulla linea dell'equatore, la stazione rappresenta un sito ideale per il lancio di satelliti (dal 1966, ne sono stati lanciati 23, di cui 4 italiani) e per le attività scientifiche relative all'assistenza da terra alle missioni spaziali di varie agenzie internazionali e all'acquisizione di dati satellitari. Della struttura si è avvalsa anche l'Agenzia spaziale europea (ESA) nel quadro di un Protocollo trilaterale Italia-Kenya-ESA, che attende di essere rinnovato all'esito della conclusione del negoziato tra Italia e Kenya. L'attuale funzionamento del Centro spaziale è disciplinato da un Accordo intergovernativo firmato dai due Paesi nel 1995 e rinnovato, da ultimo, fino al 31 ottobre 2016; il nuovo accordo in ratifica riprende i contenuti del precedente e definisce i termini e le condizioni relative all'utilizzo della base da parte dell'Agenzia spaziale italiana. Dopo aver rilevato che non sussistono profili di criticità in ordine alla compatibilità del disegno di legge con l'ordinamento dell'Unione europea, il relatore illustra un conferente schema di parere favorevole. Il presidente LICHERI ( M5S ) chiede chiarimenti sul rapporto trilaterale Italia-Kenya-Agenzia spaziale europea, che consente l'utilizzo operativo delle attrezzature dell'ESA nella stazione e il cui rinnovo sarebbe in attesa della conclusione del negoziato tra Italia e Kenya. Il relatore FAZZOLARI ( FdI ) chiarisce i termini del rapporto che vede l'accordo intercorrere tra Italia e Kenya, una la collaborazione dell'Agenzia spaziale europea. Nessun altro senatore chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , accertata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione lo schema di parere illustrato dal relatore, e pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione approva. Ratifica Accordo Italia-Comunità europea energia atomica gestione rifiuti radioattivi sito di Ispra DDL 1103 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo transattivo fra il Governo della Repubblica italiana e la Comunità europea dell'energia atomica sui princìpi governanti le responsabilità di gestione dei rifiuti radioattivi del sito del Centro comune di ricerca di Ispra, con Appendice, fatto a Bruxelles il 27 novembre 2009 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, introduce l'esame del disegno di legge in titolo, che autorizza la ratifica ed esecuzione dell'Accordo transattivo fra l'Italia e la Comunità europea dell'energia atomica (Euratom) sui princìpi governanti le responsabilità di gestione dei rifiuti radioattivi del sito del Centro comune di ricerca (CCR) di Ispra (Varese), sottoscritto a Bruxelles il 27 novembre 2009. Nel 1999, la Commissione europea ha deciso di avviare il programma di disattivazione e smantellamento dei suoi centri comuni di ricerca, tra i quali anche quello nucleare di Ispra. Nel periodo fra gli anni Sessanta e gli Ottanta, il centro di ricerca in questione fu utilizzato da soggetti italiani (ENEA, CISE, ENEL) per progetti di ricerca relativi al programma nucleare italiano e pertanto la Commissione europea ha chiesto la partecipazione italiana alle attività di disattivazione e smantellamento. Poiché gli accordi dell'epoca non prevedevano clausole per future attività di smantellamento, non è stato possibile effettuare una determinazione analitica degli oneri di competenza italiana. Le parti hanno pertanto deciso di concludere un'intesa transattiva a tal fine. L'Accordo transattivo in ratifica prevede la realizzazione, da parte italiana e a carico proprio, dei lavori di smantellamento del reattore e di smaltimento dei relativi rifiuti, definendo così i rapporti tra l'EURATOM e l'Italia in merito al riconoscimento delle reciproche responsabilità circa lo smantellamento del Centro comune di ricerca di Ispra. Dopo aver rilevato che non sussistono profili di criticità in ordine alla compatibilità del disegno di legge con l'ordinamento dell'Unione europea, il relatore illustra un conferente schema di parere favorevole. Il senatore LOREFICE ( M5S ) chiede delucidazioni in merito alla ratifica dell'Accordo transattivo solo dopo dieci anni dalla sua stipula. Il presidente LICHERI ( M5S ) chiede chiarimenti sulla copertura delle spese a carico dell'Italia, derivanti dall'effettuazione delle opere di chiusura e smaltimento previste dall'Accordo. Il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ), nel prendere atto dei tempi di ratifica dell'Accordo del 2009, sottolinea che l'articolo 3 richiama la copertura finanziaria già prevista dalla legge di bilancio 2018 e che pertanto il disegno di legge non comporta nuovi oneri finanziari. Il PRESIDENTE , quindi, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione lo schema di parere illustrato dal relatore, e pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione approva. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI OGGI Il PRESIDENTE comunica che la seduta della Commissione, già convocata alle ore 15,30 di oggi, martedì 9 aprile, è posticipata alle ore 16,30. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 11,50.