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TABELLA B (Vedesi art. 3 - Allegato n. 2) METODI DA SEGUIRE PER IL CALCOLO DELLA PRODUZIONE MASSIMA CONSENTITA DAGLI IMPIANTI È DETERMINAZIONE DELLA PRODUZIONE MASSIMA DI OGNI STABILIMENTO, DELLA PRODUZIONE EFFETTIVA E DEI COEFFICIENTE DI UTILIZZAZIONE (In applicazione dell'art. 3 dell'accordo) PROCEDIMENTO ALLA VISCOSA 1°Metodo 1) Calcolo della produzione massima giornaliera: la produzione massima giornaliera di raion consentita dagli impianti di ogni singolo stabilimento viene determinata in base al titolo 120 denari e secondo la seguente formula: Parte di provvedimento in formato grafico ove: Pm - è la produzione massima giornaliera di raion in Kg. consentita degli impianti nel periodo di paga considerato (quindicina-mese); fi - è il numero dei posti di filatura installati; Vf - è la massima velocità di filatura consentita dall'impianto all'1 e realizzata nel passato facendo riferimento ai periodi di massima produzione. 1440 - sono i minuti primi compresi in un giorno (24 ore) Il coefficiente 0,90 è un coefficiente riduttivo che tiene conto del cascame, delle riserve e arresti di mac- chinari e filiere per manutenzione, pulizie od altre cause riduttive da qualsiasi natura derivanti. Per gli stabilimenti ove coesistono impianti di raion (filo continuo) e di fiocco la produzione massima verrà determinata aggiungendo alla produzione di raion (come sopra calcolata) la produzione di fiocco nel rapporto 1: 3,5 (3,5 Kg. di fiocco per 1 Kg. di raion tit. 120). Per "produzione massima di fiocco" s'intende quella realizzata presso ogni singolo stabilimento nel periodo (mese) di massima produzione semprechè gli impianti esistenti consentano di raggiungerla. Esempio: supposto che la produzione massima giornaliera consentita dagli impianti di raion di un determinato stabilimento sia. in titolo 120, Kg. 12.000 al giorno e supposto che la massima produzione di fiocco sia Kg. 25.000 al giorno la produzione massima giornaliera consentita dagli impianti di quello stabilimento in titolo 120 denari sarà: Parte di provvedimento in formato grafico 2) Tabella delle produzioni massime giornaliere di ogni stabilimento. In base agli accertamenti eseguiti, le produzioni massime giornaliere di ogni stabilimento in titolo 120 denari, sono quelle concordate dalle due Associazioni stipulanti per ogni singola azienda o stabilimento. Esse costituiscono parte integrante del presente accordo. Le suddette tabelle devono contenere i seguenti dati: 1) Numero posti di filatura installati; 2) Massima velocità di filatura realizzata nei periodi di massima produzione; 3) Produzione massima di raion titolo 120; 4) Produzione massima di fiocco; 5) Trasformazione della produzione massima di fiocco in raion titolo 120; 6) Produzione massima raion più fiocco rapportata a titolo 120 raion da considerare agli effetti del calcolo del premio di produzione (somma 3 + 5). La compilazione delle tabelle, nonché la loro approvazione o firma viene perfezionata parallelamente alla firma del presente accordo. La produzione massima settimanale, quattordicinale, quindicinale e mensile è data: settimanale............ giornaliera x 7 quattordicinale: ....... giornaliera x 14 quindicinale: per quindicina di 13 gg.: giornaliera x 13 per quindicina di 14 gg. : giornaliera x 14 per quindicina di 15 gg.: giornaliera x 15 per quindicina di 16 gg.: giornaliera x 16 mensile: per mesi di 31 giorni: giornaliera x 31 per mesi di 30 giorni: giornaliera x 30 per mesi di 29 giorni: giornaliera x 20 3) Calcolo della produzione netta effettiva: Le produzioni nette effettive di raion e di fiocco vengono rilevate, per ogni singolo periodo di liquidazione del premio, in base alle produzioni netto effettive versate a magazzeno nel periodo stesso rapportate alle umidità commerciali. A tale fine, le produzioni entrate a magazzeno vanno depurate: a) dai cascami, scopature, filo morto e sottoprodotti in genere; b) dagli enzimaggi (impiegati per l'avvivaggio e oliatura delle matasse focacce e coni); c) dai resi comunque effettuati; d) dai ritorni in lavorazione costituiti da filati gia entrati una volta, a magazzeno o dallo stabilimento considerato o da altri stabilimenti della stessa azienda; e) dai filati già entrati a magazzeno presso altri stabilimenti e concentrati in altro stabilimento per il magazzinaggio o la spedizione. Si otterranno pertanto due produzioni nette effettive in Kg.: la prima riguarda il raion e la seconda riguarda il fiocco. Sulla produzione raion si calcolerà il titolo medio (Tm) con la seguente formula: Parte di provvedimento in formato grafico L'entrata netta effettiva di fiocco viene trasformata in raion titolo 120 mediante il rapporto stabilito al punto 1) (1: 3,5). La formula che stabilisce l'entrata netta effettiva a magazzino (Pne) è la seguente: Parte di provvedimento in formato grafico Ove: Pr - è la produzione netta di raion entrata a magazzino desunta dall'entrata lorda deputata dei capitoli a, b, c, d ed e sopra indicati, Pf - è la produzione netta di fiocco entrata a magazzino pure depurata, similmente a quella di raion. Esempio: sia l'entrata netta a magazzino di un mese di 30 giorni, determinata come sopra esposto Kg. 250.000 di raion in titolo medio 125 e kg 350.000 di fiocco La produzione netta effettiva entrata a magazzino (raion e fiocco nel periodo considerato sarà: Parte di provvedimento in formato grafico 4) Coefficiente di utilizzazione: il coefficiente di utilizzazione sulla produzione massima, consentita dagli impianti (Cu) è data dal rapporto fra la produzione netta effettiva debitamente rapportata al titolo 120 denari e la produzione massima del periodo (ricavata in base ai criteri esposti al punto 2). Ossia: Parte di provvedimento in formato grafico 2° METODO: È in facoltà delle parti di determinare per ogni singolo stabilimento le produzioni massime, le produzioni effettive, nonché il relativo coefficiente di utilizzazione, in base alle partite (viscosa) o alle operazioni (acetato), secondo il seguente metodo: a) la produzione effettiva è data dalla somma delle "partite" (viscosa) e di "operazioni" (acetato di cellulosa) effettivamente lavorate per ogni periodo di paga presso ogni singolo stabilimento; b) la massima produzione consentita dagli impianti è data dalla somma delle "partite" (viscosa) e di "operazioni" (acetato) che gli impianti consentono di lavorare (facendo riferimento al massimo raggiunto negli anni di produzione piena) per ogni periodo di paga presso ogni singolo stabilimento. Il coefficiente di utilizzazione è data dal rapporto fra la produzione effettiva e la produzione massima (a: b). Per "partite" (viscosa) e per "operazioni" (acetato) effettive si intendono quelle caricate nelle presse e negli acetilatori detratte quelle eventuali eliminate per difetti o incidenti nel corso della lavorazione. Procedimento acetato Il coefficiente riduttivo (che è 0.90 per la viscosa) è 0.96. Il rapporto raion-acetato fiocco-acetato è 1: