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questo intervallo si è via via ristretto nel tempo, man mano che le modalità di sfruttamento dei film con tecnologie diverse dalla visione in sala diventavano sempre più numerose e sofisticate; considerato che: anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato l'importanza del "ruolo sociale" delle sale come "centri di aggregazione"; per non depauperare un presidio culturale e territoriale fondamentale per l'identità delle nostre città è necessario che i cinema vengano valorizzati e che venga garantita loro la possibilità di continuare a rivestire quel ruolo di luoghi di svago e socializzazione in cui condividere del tempo oltre la proiezione, e di spazi di conoscenza e di crescita; senza sottrarsi alle nuove economie di mercato, ai linguaggi contemporanei e ai cambiamenti delle abitudini, per rilanciare le sale si deve ripartire dal valore aggiunto dell'identità del cinema e valorizzare la proiezione nella sua unicità, soprattutto riservando alle sale la possibilità di proporre un'esperienza per cui il pubblico sia motivato a investire tempo e denaro, impegna il Governo a valutare l'opportunità di adottare le iniziative opportune a garantire un allungamento delle finestre di sfruttamento delle opere filmiche da parte delle sale cinematografiche rispetto alla successiva diffusione presso le emittenti televisive lineari e le emittenti non lineari, comprensivi dei diritti digitali. Atto n. 1-00493 FARAONE CONZATTI Donatella GARAVINI Laura CUCCA CARBONE EVANGELISTA Elvira Lucia GINETTI Nadia MAGORNO MARINO SBROLLINI Daniela - Il Senato, premesso che: la crisi energetica, l'instabilità internazionale derivante dalla guerra in Ucraina, l' embargo al petrolio russo ed il conseguente rincaro dei prodotti petroliferi stanno rappresentando la principale preoccupazione del sistema produttivo ed economico nel suo complesso; in considerazione del perdurare degli effetti economici derivanti dall'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, si sono rese necessarie misure urgenti per aiutare famiglie ed imprese; il "decreto taglia prezzi" aveva previsto la riduzione delle aliquote di accisa su benzina e sul gasolio impiegato come carburante. Il nuovo decreto interministeriale ne ha poi previsto una proroga sino al 2 agosto 2022; considerato che: dai dati ISTAT sui consumi energetici delle famiglie in Italia si evince che 1,5 milioni di famiglie utilizzano il gasolio come riscaldamento. Per una famiglia si ipotizza un consumo medio annuo di 1.500 litri di gasolio (pari a 15.000 chilowattora, tipico di un edificio di classe energetica C); il gasolio come riscaldamento è quindi un prodotto fortemente utilizzato dalle famiglie italiane e le riduzioni delle accise sinora si sono previste solamente sui prodotti utilizzati come carburante, impegna il Governo a prevedere una riduzione dell'aliquota di accisa anche all'olio da gas o gasolio usato come riscaldamento per il periodo dal 1° settembre 2022 fino al 31 dicembre 2022. Interrogazioni Atto n. 3-03444 LOMUTI PELLEGRINI Marco NATURALE Gisella PISANI Giuseppe GARRUTI PAVANELLI Emma GAUDIANO Felicia Al Ministro per il Sud e la coesione territoriale Premesso che: l'art. 1, comma 2, lett. a) , n. 4 del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59 prevede il trasferimento di risorse pari a 70 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2026 dal Ministero dell'economia e delle finanze al bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri, per gli interventi "Ecosistemi per l'innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati"; in seguito alla pubblicazione del decreto del direttore generale dell'Agenzia per la coesione territoriale del 29 settembre 2021 n. 204, recante "Avviso pubblico per la manifestazione di interesse per la candidatura di idee progettuali da ammettere ad una procedura negoziale finalizzata al finanziamento di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di ecosistemi dell'innovazione nel Mezzogiorno", è stata svolta la selezione delle Idee progettuali da ammettersi alla procedura negoziale prevista, in particolare, dalla scheda progetto "Ecosistemi per l'innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati"; con decreto del direttore generale dell'Agenzia per la coesione territoriale del 30 dicembre 2021, n. 319 è stata approvata la lista delle Idee progettuali ammesse alla procedura negoziale e, conseguentemente, è stato inoltrato l'Invito, rivolto ai soli soggetti proponenti delle idee progettuali presenti nella lista approvata, alla presentazione di progetti da ammettere a finanziamento; all'esito della procedura di valutazione, con decreto n. 215 del 27 giugno 2022 del direttore generale dell'Agenzia per la coesione territoriale è stato approvato e pubblicato l'elenco dei 27 beneficiari ammessi a finanziamento e a cui sono assegnati i contributi citati; alcuni dei progetti rientranti nel predetto elenco hanno subito tagli ai finanziamenti richiesti di consistenza tale da rischiare di comprometterne l'attuazione. Emblematico risulta il caso del "Green Digitale hub " Basilicata che, pur avendo ottenuto punteggi valutativi elevati, ha ottenuto 20 milioni di euro sui 50 richiesti; peraltro il citato decreto di approvazione dell'elenco dei beneficiari e dei relativi importi finanziati non contiene indicazioni circa l'ammontare dei finanziamenti originariamente richiesti, né sui criteri adottati dall'Agenzia per operare le suddette riduzioni; infine, i significativi tagli operati comporteranno rimodulazioni che avranno conseguenze negative anche sul rispetto del cronoprogramma normativamente previsto che incongruamente impone l'aggiudicazione dei lavori entro il termine eccessivamente ravvicinato del 30 settembre 2022; considerato che: gli interventi e le idee oggetto dei progetti sono interamente riservati a contesti marginalizzati delle regioni meridionali come ex aree industriali, edifici storici, fabbricati senza una specifica funzione che potranno essere trasformati in luoghi di ricerca e sperimentazione dove impresa, università e amministrazioni lavorano insieme; il bando, quindi, mira a ottenere benefici sia economici che sociali, a contrastare il fenomeno migratorio di capitale umano altamente qualificato, a coinvolgere i giovani del Sud, a formare i lavoratori residenti nell'area, a promuovere la parità di genere e generazionale, nonché all'inclusione professionale delle presone con disabilità; il bando, che rientra tra quelli di competenza del Ministro in indirizzo, ha visto una grande partecipazione. A fronte delle 270 idee progettuali presentate, 177 sono state giudicate idonee a partecipare alla seconda fase e di queste, 146 hanno partecipato e sono state ammesse alla graduatoria finale; a brevissimo termine, l'Agenzia per la Coesione stipulerà un'apposita convenzione con i soggetti promotori dei 27 progetti ammessi al finanziamento, si chiede di sapere: quali siano stati i criteri e le procedure adottate dall'Agenzia per la Coesione territoriale che hanno condotto ad operare i tagli, anche del 50 per cento, ai finanziamenti richiesti dai beneficiari di cui all'elenco contenuto nel citato decreto n. 215 del 2022;