[normattiva_dump]

In tal caso la responsabilità sul valore della germinabilità resta a carico del detentore delle sementi, il quale senza manomettere il cartellino ufficiale e del produttore, è tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazione, che potrà essere costituita anche da una scritta indelebile, dalla quale risulti: 1) il proprio nome o la ragione sociale della ditta; 2) la data di determinazione della facoltà germinativa; 3) facoltà germinativa (espressa in percentuale). C) Foraggere. I. Sementi certificate. 1. Le sementi devono presentare identità e purezza varietali in grado sufficiente. Le sementi delle specie sottoelencate devono rispondere alle seguenti norme e altre condizioni. La purezza minima varietale deve essere pari a: Poa spp. , varietà apomittiche monoclonali: 98%; Pisum sativum, Vicia faba, Brassica napus var. napobrassica, Brassica oleracea conv. acephala: sementi certificate di prima riproduzione: 99%; sementi certificate di seconda riproduzione e seguenti: 98%. La purezza minima varietale è controllata principalmente all'atto di ispezioni ufficiali in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato 7) B) Foraggere. 2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o altre condizioni relative a facoltà germinativa, purezza specifica e contenuto di semi di altra specie di piante inclusi i semi di lupino di altro colore ed amari. A. TAVOLA Parte di provvedimento in formato grafico B. NORME O ALTRE CONDIZIONI APPLICABILI ALLORCHÈ NE VIENE FATTO RIFERIMENTO NELLA TAVOLA DI CUI ALLA SEZIONE 1, PUNTO 2, LETTERA A, DEL PRESENTE ALLEGATO: (a) Tutti i semi freschi e sani non germinati in seguito a trattamento preliminare devono essere considerati semi germinati. (b) Entro i limiti massimi ammessi, i semi duri devono essere considerati come semi suscettibili di germinazione. (c) Un contenuto massimo totale pari allo 0,8% in peso di semi di altre specie di Poa non deve essere considerato come impurezza. (d) Un contenuto massimo pari all'1% in peso di semi di Trifolium pratense non deve essere considerato come impurezza. (e) Un contenuto massimo totale pari allo 0,5% in peso di semi di Lupinus albus, Lupinus angustifolius, Lupinus luteus, Pisum sativum, Vicia faba, Vicia pannonica, Vicia sativa, Vicia villosa, in un'altra specie corrispondente non deve essere considerato come impurezza. (f) La percentuale massima in peso stabilita per i semi di una sola specie non si deve applicare ai semi di Poa spp. (g) Un contenuto massimo totale pari a 2 semi di Avena fatua, Avena ludovigiana, Avena sterilis, in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurezza se un secondo campione dello stesso peso è esente da semi di queste specie. (h) La presenza di un seme di Avena fatua, Avena ludovigiana, Avena sterilis, in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurezza se un campione di peso doppio è esente da semi di queste specie. (i) La determinazione del contenuto in numero di semi di Avena fatua, Avena ludovigiana, Avena sterilis, può non essere effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni cui alla colonna 12. (j) La determinazione del contenuto in numero di semi di Cuscuta spp. può non essere effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 13. (k) La presenza di un seme di Cuscuta spp. di un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurezza se un secondo campione dello stesso peso è esente da semi di Cuscuta spp. (l) Il peso del campione per la determinazione del contenuto in numero di semi di Cuscuta spp. è il doppio del peso stabilito nell'allegato 2, colonna 4, per le specie corrispondenti. (m) La presenza di un seme di Cuscuta spp. in un campione del peso stabilito, non deve essere considerata come impurezza se un secondo campione di peso doppio di quello stabilito è esente da semi di Cuscuta spp. (n) La determinazione del contenuto in numero di semi di Rumex spp. diversi da Rumex acetosella e Rumex marittimus può non essere effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 14. (o) La percentuale in numero di semi di lupino di colore diverso non deve superare: in lupino amaro: 2; in lupini diversi dal lupino amaro: 1. (p) La percentuale in numero di semi amari di lupino in varietà diverse dal lupino amaro non deve superare: per le sementi certificate della prima riproduzione da sementi di base: 3; per le sementi certificate delle successive riproduzioni da sementi di base: 5. 3. La presenza di organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione delle sementi è tollerata nella misura più limitata possibile. 4. La durata di efficacia della dichiarazione concernente la germinabilità, di cui all'art. 11 della legge, è stabilita come segue: in mesi 12 per le sementi contenute in imballaggi non "a tenuta" di umidità (es. sacchi di juta, di cotone, ecc.); in mesi 30 per le sementi contenute in imballaggi "a tenuta" di umidità (es. recipienti metallici, o di altro materiale, a chiusura ermetica). Trascorsi tali termini, il prodotto potrà essere mantenuto in commercio purché rispondente ai requisiti previsti dalla legge e dal regolamento. In tal caso la responsabilità della dichiarazione sul valore della germinabilità resta a carico del detentore della presente, il quale, senza manomettere il cartellino ufficiale e del produttore, è tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazione che potrà essere costituita anche da una scritta indelebile dalla quale risulti: 1) il proprio nome o la ragione sociale della ditta; 2) la data di determinazione della facoltà germinativa; 3) facoltà germinativa (espressa in percentuale). II. Sementi di base. Fatte salve le disposizioni qui di seguito indicate, le condizioni di cui alla sezione I del presente allegato si applicano alle sementi di base: 1. Le sementi di Pisum sativum, Brassica napus var. napobrassica, Brassica oleracea conv. acephala, Vicia faba e delle varietà apomittiche monoclonali di Poa spp. devono rispondere alle seguenti norme o altre condizioni: la purezza minima varietale deve essere del 99,7%. La purezza minima varietale è controllata principalmente all'atto di ispezioni ufficiali in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato 7 B) Foraggere. 2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o condizioni: A. TAVOLA Parte di provvedimento in formato grafico B. NORME O CONDIZIONI APPLICABILI ALLORCHÈ NE VIENE FATTO RIFERIMENTO NELLA TAVOLA DI CUI ALLA SEZIONE II, PUNTO 2, LETTERA A, DEL PRESENTE ALLEGATO: (a) Un contenuto massimo totale pari a 80 semi di Poa spp. non deve essere considerato come impurezza. (b) La condizione stabilita nella colonna 3 non è applicabile ai semi di Poa spp. II contenuto massimo totale di semi di Poa spp. diversa dalla specie in esame non deve superare I in un campione di 500 semi.