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Art. 49 Il Ministero della sanità è autorizzato a concedere alle amministrazioni ospedaliere, comprese quelle degli ospedali psichiatrici, ai consorzi provinciali antitubercolari, agli enti antitracomatosi, all'Opera nazionale maternità e infanzia, alla Croce Rossa italiana e alle amministrazioni comunali e provinciali per gli uffici di igiene e veterinari, gli ambulatori e i laboratori, contributi per l'acquisto di attrezzature ed apparecchiature sanitarie atti ad assicurare il ripristino delle attività istituzionali degli enti stessi, per i danni subiti per effetto dei terremoti del gennaio 1968, nonché contributi per interventi di urgenza per il ripristino delle opere igieniche, anche di carattere veterinario, e per nuove esigenze sanitarie determinate dai suddetti eventi calamitosi, sino ad un ammontare complessivo di lire 2 milioni. ((1)) Il contributo è disposto, previo accertamento dell'entità dei danni e delle esigenze di cui al comma precedente, da parte del medico e del veterinario provinciale, secondo le rispettive competenze. Gli uffici tecnici erariali, ove richiesti, effettuano gli accertamenti dei danni subiti dalle attrezzature e apparecchiature non sanitarie. I medici ed i veterinari provinciali sono autorizzati a corrispondere i contributi con ordinativi di pagamento tratti sui fondi anticipati con ordini di accreditamento dell'importo di lire 50 milioni che il Ministero della sanità è autorizzato ad emettere in deroga alle disposizioni contenute nell'art. 59 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive modificazioni. Ai fini indicati nei commi precedenti, è autorizzata la spesa di lire 2.000 milioni che sarà iscritta nello stato di previsione del Ministero della sanità per l'anno finanziario 1968. --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 18 marzo 1968, n. 241 ha disposto (con l'articolo unico) che "All'articolo 49, primo comma, le parole: complessivo di due milioni, sono sostituite con le altre: di 200 milioni per ogni ente."