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Mantenendo all'insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalità, si spingerà lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civiltà moderna, con particolare riferimento alla civiltà italiana del Rinascimento (Secoli XV e XVI e dei secoli XVII e XVIII). MATEMATICA L'insegnamento della matematica deve mirare a sviluppare gradualmente negli alunni la capacità di astrazione come elemento essenziale di penetrazione logica. Partendo da esempi tratti dalle conoscenze acquisite nella scuola media, da fatti rilevati dalla diretta esperienza degli alunni o da questioni concrete riferite alle altre discipline scientifiche, tecniche e alle esercitazioni pratiche l'insegnante deve promuovere negli alunni le capacità di osservazione, di intuizione, di analisi, di sintesi, guidandoli gradualmente verso questioni e impostazioni astratte. Per seguire una siffatta impostazione metodologica è indispensabile assicurare un costante e non sporadico coordinamento della matematica con la fisica, le materie tecniche, le esercitazioni pratiche attingendo da esse elementi concreti per lo sviluppo della materia e fornendo alle stesse discipline spunti per applicazioni dello strumento matematico talchè l'astrazione talvolta segue l'applicazione e tal'altra la precede, attraverso un processo di osmosi continuo e fecondo. Classe I (ore 4). Aritmetica: Richiami sulle frazioni ed operazioni su di esse. Frazioni decimali. Numeri periodici e loro frazioni generatrici. Sistema metrico decimale. Sistemi di misure non decimali. Misure del tempo e degli angoli. Proporzioni. Proporzionalità diretta ed inversa. Calcoli percentuali. Algebra: Richiami sulle operazioni con numeri relativi e sul calcolo letterale. Prodotti notevoli. Divisibilità di un polinomio per un monomio e per un binomio. Scomposizione di un polinomio nei casi più semplici. Operazioni con le frazioni algebriche. Espressioni letterali. Equazioni e sistemi di primo grado e loro applicazioni per la risoluzione dei problemi, particolarmente di carattere tecnico. Geometria: Elementi geometrici fondamentali. Poligoni e loro principali proprietà. Poligoni regolari. Parallelogramma. Luoghi geometrici. Rette perpendicolari e rette parallele. Problemi geometrici elementari. Superfici piane equivalenti. Teorema di Pitagora. Segmenti proporzionali. Triangoli e poligoni simili. Area del poligono. Costruzione dei poligoni. Circonferenza e cerchio. Angoli al centro ed angoli alla circonferenza. Lunghezza di una circonferenza. Ampiezza e lunghezza di un arco. Area del cerchio. Settore circolare. Segmento circolare. Calcolo delle superfici ed equivalenza di figure piane. Prismi. Piramidi. Cilindro. Cono e tronco di cono. Sfera. Regole pratiche per la misura delle superfici e dei volumi dei più comuni solidi geometrici. Classe II (ore 2). Algebra: Cenni sulle potenze ad esponente razionale. Calcolo dei radicali. Cenni sulle equazioni di secondo grado. Concetto di funzione. Riferimento a grandezze ed a leggi fisiche. Rappresentazione grafica in coordinate cartesiane. Cenni su retta, parabola, ellisse ed iperbole e loro rappresentazione grafica. Nozioni su logaritmi e loro impiego. Uso delle tavole logaritmiche. Calcolo di espressioni numeriche. Cenno sui diagrammi logaritmici e loro applicazioni. Uso del regolo calcolatore. Trigonometria: Funzioni circolari principali ed elementi di trigonometria in relazione alle applicazioni al triangolo rettangolo. Applicazioni mediante l'uso delle tavole trigonometriche. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Grandezze alternative con particolare riferimento a quelle ottiche ed elettriche e loro rappresentazione grafica. Grandezze di ugual periodo in fase e sfasate. FISICA Classe I (ore 2). Meccanica dei solidi: Nozioni generali. Materia. Corpi. Fenomeni. Proprietà dei corpi. Movimento e grandezze cinematiche. Studio dei movimenti. Forze e loro rappresentazione. Equilibrio delle forze. Corpo girevole interno ad un asse. Momento di rotazione. Baricentri. Equilibrio di un corpo pesante. Corpo vincolato e reazioni dei vincoli. Macchine semplici. Relazione fra forze e movimenti. Massa. Forza centrifuga. Lavoro prodotto da una forza costante. Potenza. Energia cinetica ed energia potenziale. Trasformazione dell'energia. Equivalenza. Grandezze fisiche, mezzi e metodi per la loro misurazione, errori. Meccanica dei fluidi: Statica dei liquidi. Principio di Pascal. Torchio idraulico. Pressione dei liquidi. Vasi comunicanti. Principio di Archimede. Peso specifico e sua determinazione. Capillarità. Aeriformi. Pressione atmosferica. Barometri. Legge di Boyle e Mariotte e di Gay Lussac. Manometri. Cenni di acustica. Classe II (ore 2). Termologia: Calore e temperatura e loro misura. Dilatazione termica. Propagazione del calore. Cambiamento di stato dei corpi. Produzione del calore. Combustibili e loro potere calorifero. Calore e lavoro meccanico. Equivalenza. Elettricità: Elementi di elettrologia. Cariche elettriche. Corpi conduttori, semiconduttori e coibenti. Campo elettrostatico. Induzione elettrostatica. Condensatori. Energia elettrica. Differenza di potenziale. Misura delle cariche e della differenza di potenziale. Corrente elettrica. Circuito elettrico, forza elettromotrice, tensione, intensità della corrente e relative unità di misura. Resistenza elettrica e legge di Ohm. Misura delle resistenze. Energia elettrica, potenza elettrica, e loro unità di misura. Inserzione dei voltmetri, degli amperometri e dei wattmetri. Effetti della corrente elettrica. Magnetismo. Cenni sulla produzione, distribuzione ed utilizzazione dell'energia elettrica e sugli strumenti elettrici di misura. CONVERSAZIONE TECNICA IN LINGUA ESTERA Lo studio della lingua estera deve mirare principalmente a far acquisire rapidamente agli alunni la capacità di partecipare ad una conversazione in una lingua straniera con particolare riferimento ad argomenti di carattere tecnico relativi alla sezione di qualifica frequentata dai giovani. Nel primo anno lo insegnante curerà in modo particolare la ortoepia facendo apprendere agli allievi dalla sua viva voce suoni, ritmo, intonazione. Sarà molto opportuno ricorrere al costante uso di sussidi audio con modelli di conversazione e di pronuncia. Dall'uso palato della lingua si dovrà trarre un corredo di vocaboli tali da poter impostare una conversazione. Nel secondo anno si dovrà in modo particolare curare la conversazione facendo acquisire agli alunni un corredo sufficiente di termini tecnici relativi alla sezione di qualifica. Eventuali esercitazioni scritte dovranno essere svolte solo dopo che gli alunni avranno acquistata la capacità di intendere la lingua parlata e ad esprimersi con essa. Classe I (ore 3). Esercitazioni orali di nomenclatura e di pronuncia. Modelli semplici di conversazione nella lingua estera.