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Art. 8 Istituzione del Fondo per la prevenzione e riduzione del radon ((in ambienti chiusi)) e per rendere compatibili le misure di efficientamento energetico, di qualità dell'aria in ambienti chiusi con gli interventi di prevenzione e riduzione del radon ((in ambienti chiusi)). Procedura di infrazione 2018/2044. Caso Ares (2022) 1775812 1. Al fine di assicurare l'adozione di interventi di prevenzione e riduzione della concentrazione del radon ((in ambienti chiusi)) e per una efficace compatibilità delle misure di efficientamento energetico con i programmi di qualità dell'aria negli ambienti chiusi e con gli interventi di prevenzione e riduzione della concentrazione di radon ((in ambienti chiusi)), ai sensi del decreto legislativo 31 luglio 2020, n. 101, è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, un apposito Fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2031, finalizzato a finanziare ((la progettazione e)) l'attuazione di interventi di riduzione e prevenzione della concentrazione di radon ((in ambienti chiusi)) ((, in particolare mediante attività di monitoraggio, analisi, rilevamento geologico, bonifica e risanamento delle costruzioni dalla sostanza inquinante,)) in eventuale sinergia con i programmi di risparmio energetico e di qualità dell'aria in ambienti chiusi. 2. ((Le risorse del Fondo di cui al comma 1 sono assegnate)) alle regioni e alle ((province)) autonome di Trento e di Bolzano sulla base dell'individuazione delle aree prioritarie, di cui all'articolo 11 del decreto legislativo n. 101 del 2020, con uno o più decreti del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con i Ministri della salute e dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provincie autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. 3. Agli oneri di cui al comma 1, pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2031 ((,)) si provvede ai sensi dell'articolo 26.