[ddlpres]

Il conferimento nel capitale sociale dei lavoratori è altresì privilegiato nella ripetizione del prezzo in caso di vendita e, in caso di liquidazione giudiziale, è ammesso al passivo in privilegio ai sensi dell'articolo 2751- bis , numero 1), del codice civile. Art. 4. 1. La conversione in capitale sociale di TFR, anticipo dell'indennità di mobilità, NASpI e crediti verso la società costituisce attività non imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. 2. Nel caso di disinvestimento da parte dei lavoratori della loro partecipazione nel capitale dell'azienda in crisi per la sua successiva cessione, è applicata una riduzione del 30 per cento rispetto della tassazione applicabile. Art. 5. 1. Le disposizioni degli articoli da 1 a 4 si applicano anche al caso in cui un fondo di investimento eroghi un finanziamento o acquisisca una partecipazione nell'azienda in crisi, con l'obbligo di consentire ai lavoratori che lo richiedano la partecipazione minoritaria attraverso l'acquisto delle quote del fondo, salva la possibilità di avere la diretta titolarità su altre quote del capitale sociale. Art. 6. 1. Il comma 2 dell'articolo 11 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, è sostituito dal seguente: « 2 . Nel caso di ricapitalizzazione, finanziamento, affitto o vendita di aziende, rami d'azienda o complessi di beni e contratti di imprese sottoposte a liquidazione giudiziale, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o altro strumento di risanamento o di ristrutturazione, i lavoratori o le società cooperative costituite da lavoratori dipendenti dell'impresa sottoposta alla procedura hanno diritto di prelazione per la partecipazione all'investimento, al capitale, all'affitto o per l'acquisto, nonché sul trasferimento di quote o azioni della società, anche di nuova costituzione, in cui il curatore conferisca l'azienda fallita che sia ancora in esercizio ai sensi dell'articolo 214, comma 7, del codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, di cui al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 ».