[resaula]

lo scioglimento ha una funzione di prevenzione e di salvaguardia della funzionalità dell'ente e dei suoi organi elettivi, il che giustifica la rilevanza di elementi di fatto desunti da indagini amministrative e degli organi di polizia (si veda sul punto la sentenza del Consiglio di Stato, sezione V, 15 luglio 2005, n. 3784, nello stesso senso la sentenza della sezione V, 20 ottobre 2005, n. 5878), si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti giudiziari citati e quali iniziative intenda adottare al cospetto di un "vermicaio" politico che emergerebbe chiaramente dalle intercettazioni con funzionari che sembrano agire in consapevole dispregio della legge ed in considerazione del fatto che a vincere le elezioni amministrative nella città di Salerno è stata la stessa compagine politica; quale sia la sua posizione rispetto ad una nuova amministrazione in perfetta continuità con la precedente quando calano le pesanti ombre di un contesto condizionato da atti amministrativi che configurerebbero le più gravi ipotesi di reato per chi dovrebbe servire la missione dell'interesse pubblico. Atto n. 4-06110 FATTORI DE FALCO Al Ministro dell'interno Premesso che: la prima firmataria del presente atto nella sua vita ha partecipato a diverse manifestazioni di piazza, in ultimo a quella di fronte alla discarica di Roncigliano nell'agosto 2021, osservando l'efficienza delle forze dell'ordine presenti nel mantenere l'ordine pubblico rispetto a solo potenziali avvisaglie di protesta che travalicassero il civico dissenso; il 1° settembre 2021 un articolo de "Il Sole 24 Ore" sottolineava il dispiegamento di forze da parte del Ministero dell'interno in via preventiva avverso possibili movimenti delle frange maggiormente ostili all'interno dei gruppi "no vax" e "no green pass", presidiando 54 siti in tutta Italia con molti mezzi a disposizione, proprio per evitare che le manifestazioni di piazza divenissero guerriglie urbane; considerato che: è stato pubblicato un video dal giornalista Nicola Porro nella trasmissione "Quarta Repubblica" di Rete 4, il giorno 11 ottobre, ripreso poi il giorno successivo dalle maggiori testate giornalistiche del Paese, in cui il dirigente di "Forza Nuova", Giuliano Castellino, annunciava l'assalto alla sede della CGIL un'ora e 15 minuti prima che avvenisse, da un palco e in presenza delle forze di polizia; le parole proferite erano le seguenti: «Sapete chi ha permesso che il Green pass diventasse legge e il fatto che milioni di nostri connazionali sono sotto ricatto e a rischio disoccupazione? Hanno dei nomi precisi: CGil, Cisl e Uil. Sapete cosa fanno i cittadini liberi? Vanno ad assediare la Cgil. Noi oggi partiamo e andiamo ad assediare la Cgil. Se Landini rivuole la sua sede viene a Roma e proclama lo stato di sciopero generale contro il Green pass. Si parte verso la Cgil. Andiamoci a prendere tutto quello che è nostro»; il 12 ottobre sono emerse anche intercettazioni, pubblicate da "La Repubblica" relative agli organizzatori della guerriglia urbana che non lasciano adito a dubbi su quali fossero gli obiettivi, compreso il Parlamento; considerato inoltre che il prefetto di Roma, responsabile delle operazioni di controllo e mantenimento dell'ordine pubblico nella manifestazione del 9 ottobre, è Matteo Piantedosi, lo stesso che in maniera così solerte bloccava i manifestanti della discarica di Roncigliano, ma che non ha evitato l'attacco alla CGIL annunciato già un'ora prima, si chiede di sapere: quali siano le giustificazioni che il Ministro in indirizzo adduce all'indisturbata azione di assalto al sindacato CGIL e ad altri presidi costituzionali, come gli ospedali, e quali azioni intenda porre in essere per verificare le responsabilità a tutti i livelli dirigenziali e politici dell'accaduto; se intenda procedere con provvedimento disciplinare verso il Prefetto di Roma a capo delle operazioni. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-02855 della senatrice Binetti, sulla rimborsabilità di una nuova terapia per le persone affette da sclerosi sistemica; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): 3-02859 del senatore Anastasi ed altri, sul trattamento della cenere vulcanica come inerte.