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b informazione aggiornata sugli strumenti informativi e tecnologici disponibili in materia di innovazione e trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale e promozione di pratiche di condivisione di approcci, esperienze e risultati, a tutti i livelli territoriali; c informazione indirizzata a potenziali beneficiari circa le normative e i finanziamenti esistenti in materia di innovazione e trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale; d analisi dei fabbisogni delle imprese e dei territori rurali, verifica delle competenze disponibili, rilevazione di eccellenze e problematiche, finalizzate ad orientare nel tempo le scelte di finanziamento e le procedure attuative; e realizzazione di banche dati nazionali di dati agricoli, geospaziali e ambientali nonché catalogazione di buone pratiche messe a punto nell'ambito delle attività di ricerca e sperimentazione condotte dall'Agenzia stessa e da altri istituti operanti nei territori delle diverse regioni e province autonome, al fine di definire nuovi percorsi di studio sul tema dell'innovazione nelle imprese agricole, agroalimentari e forestali, favorire l'accesso ai dati pubblici e l'interoperabilità tra diverse banche dati; f supporto, anche attraverso consulenza specialistica, alle imprese che intendono investire nell'innovazione e nel trasferimento tecnologico nell'ambito del settore agricolo, agroalimentare e forestale, anche in collaborazione con esperti dell'AKIS; g predisposizione di corsi di formazione per cittadini e imprese attinenti all'innovazione e al trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, anche in collaborazione con esperti dell'AKIS; h erogazione di finanziamenti per l'innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore agricolo e alimentare, finalizzati alla riduzione del divario digitale, all'aumento dell'utilizzo dei dati e allo sviluppo di modelli imprenditoriali digitalizzati; i erogazione di sovvenzioni e finanziamenti per la promozione e la commercializzazione dei prodotti derivanti da pratiche di agricoltura di precisione; l svolgimento di controlli periodici sul rispetto delle condizionalità poste a base dell'erogazione dei finanziamenti nei confronti dei soggetti beneficiari in materia di politiche per l'innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore agricolo e alimentare e, ove necessario, proposizione di conseguenti interventi correttivi; m realizzazione, pubblicazione e aggiornamento del registro generale dei trattamenti, delle fertilizzazioni e degli apporti irrigui; n identificazione di modelli di certificazione della qualità inerenti la pratica di sistemi innovativi e sostenibili di coltivazione. 3 L'Agenzia ha sede legale in Roma, una sede di rappresentanza presso l'Unione europea e sedi operative in ciascuna regione e provincia autonoma, anche presso strutture private convenzionate. Ciascuna sede operativa fornirà informazioni e supporto specialistico ai professionisti dell'AKIS e agli utenti e rappresenterà uno strumento di collegamento con gli altri professionisti dell'AKIS, dislocati sul territorio nazionale e internazionale. 5 (Organi e statuto dell'Agenzia per l'innovazione e il trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale) 1 Sono organi dell'Agenzia: a il direttore generale; b il comitato di indirizzo; c il collegio dei revisori dei conti. 2 Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Presidente del Consiglio dei ministri, o il Ministro delegato, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e il Ministro dell'università e della ricerca, nomina, previo avviso pubblico, il direttore generale dell'Agenzia tra persone di particolare e comprovata qualificazione professionale in materia di innovazione e trasferimento tecnologico nel settore agricolo e alimentare e in possesso di una documentata esperienza di elevato livello nella gestione di processi di innovazione. 3 Il direttore generale è il legale rappresentante dell'Agenzia, la dirige e ne è responsabile. Resta in carica tre anni. 4 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o del Ministro delegato, su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, è approvato, entro quarantacinque giorni dalla nomina del direttore generale, lo statuto dell'Agenzia previsto dall'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. Lo statuto prevede che il comitato di indirizzo sia composto da un presidente e da tre membri indicati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, quattro membri indicati dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e quattro membri indicati dal Ministro dell'università e della ricerca. I componenti partecipano al comitato di indirizzo senza oneri a carico della finanza pubblica. Con lo statuto sono altresì disciplinate le modalità di nomina, le attribuzioni e le regole di funzionamento del comitato di indirizzo e le modalità di nomina del collegio dei revisori. 6 (Attività di consulenza e formazione a sostegno dell'innovazione e del trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale) 1 L'Agenzia, al fine di predisporre i servizi di consulenza tecnica di cui all'articolo 5, comma 2, lettera f), per le imprese che intendono investire nell'innovazione e nel trasferimento tecnologico nell'ambito del settore agricolo, agroalimentare e forestale, nonché di organizzare i corsi di formazione per le imprese di cui all'articolo 5, comma 2, lettera g) , si avvale delle società e dei professionisti esperti di cui al comma 4. 2 La selezione degli organismi di consulenza chiamati a prestare i servizi di cui al comma 1 avviene mediante procedura ad evidenza pubblica o affidamento in house . 3 L'erogazione dei servizi di consulenza può avvenire anche mediante l'utilizzo di voucher da parte delle imprese che intendono investire nell'innovazione e nel trasferimento tecnologico nell'ambito del settore agricolo, agroalimentare e forestale. 4 Le società e i professionisti esperti dell'AKIS sono iscritti in un apposito elenco tenuto presso l'Agenzia, predisposto a seguito di procedura di selezione per merito e per titoli tra soggetti con comprovata professionalità e competenza nel campo del settore agricolo, agroalimentare, forestale, dell'ingegneria e della tutela del paesaggio. 5 I professionisti di cui al comma 4 garantiscono l'assenza di conflitti di interesse e si impegnano a fornire un servizio di consulenza imparziale. 6 I professionisti di cui al comma 4 hanno il compito di: a offrire servizi di supporto all'innovazione e consulenze di qualità, legati alle reali esigenze delle imprese e dei territori; b rispondere alle emergenze e alle opportunità offerte dalle dinamiche di mercato e dagli orientamenti dei consumatori; c predisporre banche dati relative all'innovazione, ai servizi meteorologici, agli strumenti per la tutela del suolo, alle analisi di mercato e renderne disponibile la consultazione; d realizzare studi di fattibilità e di fabbisogno dedicati a temi ritenuti rilevanti; e mettere a disposizione delle imprese beneficiarie beneficiari strumenti tecnologicamente avanzati per comprendere il clima, il suolo, e lo stato di salute delle produzioni; f delineare metodologie di misura oggettive finalizzate alla verifica di efficacia degli interventi di reingegnerizzazione sostenibile dei processi di produzione primaria.