[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.850/100, presentato dai senatori Ferrazzi e Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.850/101, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.850/102, presentato dai senatori Ferrazzi e Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.850/103, presentato dai senatori Ferrazzi e Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.850/104. FERRAZZI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRAZZI (PD) . Signor Presidente, l'emendamento 4.850/104 ha anch'esso a oggetto il MOSE. Nel richiamato capoverso 6- ter è scritto che con la costituzione della struttura pubblica cessa ogni competenza nella realizzazione e gestione del sistema MOSE in capo ad altri organismi. Il MOSE è stato ideato e progettato come sistema integrato, che non ha solamente a che fare con attività ingegneristica di livello elettromeccanico, ma opera anche all'interno di un ecosistema complesso, in cui tutti gli elementi della laguna, anche di carattere naturalmente idraulico, vanno tenuti in considerazione. Ci sono tre società importanti che storicamente hanno ideato, pensato, progettato e seguito tutta la lavorazione (mi riferisco al consorzio Venezia Nuova, Thetis e Comer). Con questo provvedimento, signor Presidente, 250 risorse verrebbero di fatto spedite a casa. In questo modo non solamente 250 famiglie perderebbero lo stipendio (cosa di per sé piuttosto grave), ma tutto il sistema MOSE perderebbe tutta quella competenza, ideazione e capacità di gestione dell'opera stessa e dell'ordinaria e straordinaria manutenzione necessaria. Pertanto, con due emendamenti (signor Presidente, se lei è d'accordo mi permetto di fare un unico intervento, soffermandomi sugli emendamenti 4.850/104 e 4.850/105) chiediamo di inserire tali risorse all'interno del sistema, o comunque di questa struttura pubblica (se poi c'è una nuova riformulazione, che mi pare di aver letto, del relatore di maggioranza, sarà il commissario a potersi avvalere di strutture competenti per il settore medesimo), in modo tale che vengano assicurati gli stipendi per 250 famiglie e, ancor di più, mantenuta tutta quella competenza assolutamente essenziale per la manutenzione ordinaria e straordinaria e la gestione di questo sistema. Signor Presidente, voglio ricordare che nel caso in cui la manutenzione o la gestione non dovessero essere all'altezza, si porrebbe un problema serissimo per una città come Venezia, la sua laguna, l'ecosistema e gli abitanti. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.850/104, presentato dai senatori Ferrazzi e Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.850/105, presentato dai senatori Ferrazzi e Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell''emendamento 4.850. SANTILLO, relatore . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SANTILLO, relatore . Signor Presidente, al testo riformulato con l'accoglimento delle condizioni della Commissione bilancio, appongo le seguenti correzioni. Al capoverso «6- bis » dopo le parole «attività culturali», chiedo di inserire le parole «dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare». Sempre al medesimo capoverso, chiedo di espungere l'ultimo periodo. PRESIDENTE . Mi scusi, signor relatore, ma abbiamo appena bocciato i subemendamenti proposti dal senatore Ferrazzi (le proposte emendative 4.850/103 e 4.850/104), in cui veniva riproposto «il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare»; adesso lei non può propormi una riformulazione dopo che il Senato si è espresso in senso contrario sulla stessa. (Applausi dal Gruppo FI-BP). SANTILLO, relatore . È una forma letterale diversa, signor Presidente, non c'è «il Ministro». FERRAZZI (PD) . È uguale. (Commenti del senatore Malan). PRESIDENTE. Dov'è la differenza? SANTILLO, relatore . Il modo in cui è descritta la forma, signor Presidente. MARCUCCI (PD) . Che vuol dire? Non capisco. PRESIDENTE. Se mi date un testo, posso leggerlo. SANTILLO, relatore . Proponiamo di inserirlo dopo, senza la parola «Ministro»; prima c'era, ma messo in posizione diversa. PRESIDENTE. Dove? SANTILLO, relatore . Dopo la parola «culturali». PRESIDENTE. Ripartiamo da zero: non ci può far pervenire questa riformulazione, così possiamo leggerla? SANTILLO, relatore . Sì, signor Presidente, eccola qui. PRESIDENTE. Siccome l'inserimento del primo punto comporta una formulazione assolutamente identica, dispongo l'annullamento della votazione dell'emendamento 4.850/100 e chiedo nuovamente il parere al relatore, invitandolo ad esprimerne uno favorevole, e al rappresentante del Governo. SANTILLO, relatore . Esprimo parere favorevole, signor Presidente. (Applausi dal Gruppo M5S. Applausi ironici dai Gruppi FI-BP e PD). CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.850 (testo 2)/100, presentato dal senatore Ferrazzi e dal senatore Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Dopodiché, signor relatore, avete proposto di espungere dall'emendamento la frase «Il Commissario, entro tre mesi...», eccetera? SANTILLO, relatore . Esatto, signor Presidente, l'ultimo periodo del comma 6- bis . PRESIDENTE. Chiedo conferma al Presidente della Commissione bilancio, senatore Pesco, che nulla osti a questo. PESCO (M5S) . Non comporta oneri toglierlo, Presidente, ma sarebbe stato utile mantenerlo; pertanto, nulla osta. PRESIDENTE . A questo punto, annullo anche la votazione dell'emendamento 4.850/101 (proteste dal Gruppo PD) , presentato dalla senatrice De Petris, che prevede di sopprimere l'ultimo periodo del comma 6- bis dell'emendamento 4.850, e su cui a questo punto presumo vi sia il parere favorevole del relatore e del Governo. Provi a verificare anche lei, senatrice de Petris, ma immagino che questo le dia grande soddisfazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.850 (testo 2)/101, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori.