[massime]

Appalti pubblici - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Riserva al regolamento statale di indicare quali disposizioni, esecutive o attuative di disposizioni rientranti ai sensi dell'articolo 4, comma 3, in ambiti di legislazione statale esclusiva, siano applicabili oltre che alle Regioni anche «alle Province autonome» - Ricorso della Provincia autonoma di Trento - Violazione della clausola di salvaguardia (di cui all'art. 4, comma 3 del Codice) delle prerogative statuarie provinciali - Illegittimità costituzionale parziale.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 5, comma 2, del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, limitatamente alle parole «province autonome». La previsione che il regolamento di cui al comma 1 indica quali disposizioni, esecutive o attuative di disposizioni, rientranti ai sensi dell'art. 4, comma 3, in ambiti di legislazione statale esclusiva, siano applicabili anche alle Regioni e Province autonome, estende, in maniera contraddittoria rispetto alla clausola di salvaguardia delle prerogative statutarie provinciali contenuta nel comma 3 dell'art. 4, anche alle Province autonome le disposizioni regolamentari statali.