[massime]

Impiego pubblico - Norme della Regione Lazio - Direttore amministrativo e direttore sanitario delle aziende unità sanitarie locali o ospedaliere - Cessazione automatica dall'incarico entro tre mesi dalla data di nomina del nuovo direttore generale, con possibilità di riconferma - Eccezione di inammissibilità della questione per inapplicabilità della norma censurata nel giudizio a quo - Reiezione.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 15, comma 6, della legge della Regione Lazio 16 giugno 1994, n. 18 - impugnato, in riferimento agli artt. 97 e 98 Cost., in quanto prevede che il direttore amministrativo e il direttore sanitario delle aziende unità sanitarie locali o ospedaliere cessano dall'incarico entro tre mesi dalla data di nomina del nuovo direttore generale e possono essere riconfermati - deve essere rigettata l'eccezione di inammissibilità della questione, sollevata dalla difesa regionale, per inapplicabilità della norma censurata nel giudizio a quo . Infatti, il rimettente, con motivazione non implausibile, ha evidenziato che l'art. 3- bis , comma 8, del d.lgs. n. 502 del 1992 demanda alla Regione la disciplina delle cause di risoluzione del rapporto con il direttore amministrativo e con il direttore sanitario, conseguentemente rinviando, per tale aspetto, anche alla normativa regionale, e quindi alla norma censurata, la quale contempla proprio una causa di interruzione del rapporto.