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velocità di 1.17.5 km e lire 40 milioni di somme vinte; 5 anni ed oltre: velocità 1.16.5 km e lire 80 milioni di somme vinte; c) puledri (maschi e femmine) nati all'estero a seguito della madre temporaneamente esportata gravida per essere coperta; d) puledri (maschi e femmine) nati all'estero da fattrici indigene o estere nazionalizzate in Italia temporaneamente esportate per essere accoppiate con stalloni esteri con requisiti non inferiori a quelli di cui alle lettere a) e b); e) puledri (maschi e femmine) concepiti e nati all'estero da fattrici acquistate all'estero da proprietari italiani, e da stalloni con requisiti non inferiori a quelli di cui alle lettere a) e b). 3. Documentazione Certificato genealogico o libretto segnaletico (passaporto) rilasciato dall'organizzazione competente riconosciuta ufficialmente nell'allegato 1. Per i cavalli delle razze puro sangue inglese e trottatore, i certificati possono essere presentati in copia autenticata dall'Autorità emettente. Nel certificato genealogico e nel libretto segnaletico redatti in una delle lingue ufficiali della U.E. devono figurare: a) Indicazioni minime - organismo che rilascia il certificato (denominazione, indirizzo, numero di telefono e numero di telefax) - denominazione del Libro genealogico - numero di iscrizione nel Libro genealogico - sistema di identificazione - identificazione - data di nascita - razza - sesso - colore del mantello - nome ed indirizzo dell'allevatore - luogo dell'allevamento - nome ed indirizzo del proprietario - genealogia (genitori e nonni e relativi numeri d'iscrizione nel Libro genealogico) - risultati delle prove o prestazioni attitudinali - luogo, data, timbro e firma (nome e qualifica del firmatario in stampatello) b) Caratteristiche del soggetto - nome - razza - sesso - colore del mantello - rappresentazione grafica dei dati segnalatici (lato destro, lato sinistro, linea superiore degli occhi, posteriore: visione della parte posteriore, collo: visione della parte anteriore, naso, anteriore: visione della parte posteriore). - caratteristiche rilevate della madre (testa, anteriore sinistro, anteriore destro, posteriore sinistro, posteriore destro, corpo, altre caratteristiche) - circoscrizione - firma (nome e qualifica del firmatario in stampatello), timbro del veterinario autorizzato (o dell'autorità competente). SUINI 1. Identificazione Tutti i soggetti dovranno essere identificati con apposito sistema (placca, tatuaggio, marcatura a tacche, marca auricolare, schema grafico della pezzatura) e dal numero di iscrizione nel Libro genealogico estero riconosciuto o da quello nel Registro dei suini ibridi riproduttori riconosciuti. 2. Requisiti minimi A) Paesi U.E. Sono richiesti i requisiti genealogici e attitudinali previsti nel quadro dell'applicazione della Direttiva n. 88/661/CEE del Consiglio del 19 dicembre 1988 ed in particolare quelli stabiliti all'art. 4, comma 2 della medesima Direttiva n. 88/661/CEE ed agli articoli 1 e 2 della decisione n. 89/502/CEE della Commissione del 18 luglio 1989. B) Paesi Terzi Sono richiesti i requisiti genealogici e attitudinali previsti nel quadro della normativa comunitaria. In particolare è ammessa l'importazione di suini riproduttori di razza pura solo se provenienti da Paesi Terzi inclusi, assieme ai relativi organismi ufficiali autorizzati a tenere un Libro genealogico o un Registro anagrafico di specie o di razza, in un apposito elenco redatto dall'Unione Europea ai sensi della Direttiva n. 94/28/CEE del Consiglio del 23 giugno 1994. In detti Paesi Terzi devono inoltre essere assicurate condizioni di reciprocità ai suini riproduttori di razza pura originari di Paesi dell'Unione Europea. a) età non inferiore agli 8 mesi; b) requisiti genealogici, morfologici, produttivi e genetici previsti dal regolamento del Libro genealogico italiano; 3. Documentazione Per i suini di razza pura: Certificato genealogico rilasciato dall'organizzazione competente riconosciute ufficialmente indicata nell'allegato 1. Nel certificato genealogico devono figurare le seguenti indicazioni: - organismo che rilascia il certificato; - denominazione del Libro genealogico; - numero d'iscrizione nel Libro genealogico; - data di rilascio del certificato; - sistema di identificazione; - identificazione; - data di nascita; - razza; - sesso; - nome ed indirizzo dell'allevatore; - nome e indirizzo del proprietario; - genealogia (genitori e nonni e relativi numeri d'iscrizione nel Libro genealogico); - risultati dei controlli dell'attitudine ed i risultati aggiornati, con indicazione della loro origine, della valutazione del valore genetico, effettuati sull'animale stesso nonché sui suoi genitori e nonni; - luogo, data e firma (nome e qualifica del firmatario in stampatello). Per i suini ibridi riproduttori: Certificato rilasciato dall'organizzazione competente riconosciuta ufficialmente. Nel certificato devono figurare le seguenti indicazioni: - organismo che rilascia il certificato; - numero d'iscrizione nel Libro genealogico; - data di rilascio del certificato; - sistema di identificazione; - identificazione; - data di nascita; - tipo o linea genetica; - sesso; - nome ed indirizzo dell'allevatore; - nome e indirizzo del proprietario. Qualora le suddette indicazioni siano esistenti in più documenti le autorità competenti dello Stato esportatore devono attestare che le indicazioni medesime figurano in tali documenti, utilizzando la formula seguente: a) per suini riproduttori di razza pura oggetto di scambi intracomunitari: "Il sottoscritto attesta che in questi documenti figurano le indicazioni previste dall'articolo 1 della decisione n. 89/503/CEE della Commissione del 18 luglio 1989"; b) per suini riproduttori di razza pura provenienti dai Paesi Terzi: "Il sottoscritto attesta che in questi documenti figurano le indicazioni previste dalla normativa italiana"; c) per suini ibridi riproduttori oggetto di scambi intracomunitari: "Il sottoscritto attesta che in questi documenti figurano le indicazioni previste dall'articolo 1 della decisione n. 89/506/CEE della Commissione del 18 luglio 1989"; d) per suini ibridi riproduttori provenienti da Paesi Terzi: "Il sottoscritto attesta che in questi documenti figurano le indicazioni previste dalla normativa italiana"; OVINI E CAPRINI 1. Identificazione Tutti i soggetti dovranno essere identificati con apposito sistema (placca, tatuaggio, marca auricolare) dal numero di iscrizione nel Libro genealogico estero riconosciuto. 2. Requisiti minimi A) Paesi CEE Sono richiesti i requisiti genealogici e attitudinali previsti nel quadro dell'applicazione della Direttiva n. 89/361/CEE del Consiglio del 30 maggio 1989 e in particolare agli articoli 1 e 2 della decisione n. 90/255/CEE della Commissione del 10 maggio 1990.