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Art. 80 Premi in denaro 1. Al personale del Corpo di polizia penitenziaria distintosi per servizi di particolare rilievo, che comunque non rientrano tra quelli che danno luogo alla attribuzione delle ricompense previste dagli articoli 76, 77 e 78, può essere concesso un premio in denaro. 2. Il premio in denaro è concesso dal direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria. 3. Il premio in denaro è cumulabile con i riconoscimenti per anzianità di servizio o al merito di servizio di cui all'articolo 79 e non è invece cumulabile con quelli previsti dall'articolo 70 del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1985, n. 782, dall'articolo 41, comma 2, lettera e), della legge 15 dicembre 1990, n. 395. Note all Îart. 80: - Il testo dell'art. 70 del D.P.R. 28 ottobre 1985, n. 782 (Approvazione del regolamento di servizio dell'Amministrazione della pubblica sicurezza), è il seguente: "Art. 70 (Premi in denaro). - Per segnalato servizio di polizia, con le medesime modalità previste dal primo comma dell'articolo 73 del presente decreto, puà essere concesso premio in denaro ai dipendenti della Polizia di Stato nonché al personale delle altre Forze di polizia indicato nell'art. 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121, ed a coloro che abbiano la qualifica di ufficiale o di agente di pubblica sicurezza. Per segnalati servizi di polizia si intendono quei servizi di particolare rilievo che, comunque, non rientrano tra quelli che danno luogo alla attribuzione delle ricompense previste nei precedenti articoli. Il premio in denaro è cumulabile con le altre ricompense di cui all'art. 66". - Il testo del comma 2, dell'art. 41, della citata legge 15 dicembre 1990, n. 395, è il seguente: "2. Al predetto ente viene conferita la personalità giuridica diritto pubblico. Esso ha per scopo di provvedere: a) all'assistenza degli orfani del personale dell'Amministrazione penitenziaria; b) al conferimento di contributi scolastici e alla concessione di borse di studio ai figli del personale anzidetto; c) alla concessione di sussidi agli appartenenti al personale dell'Amministrazione penitenziaria, alle loro vedove, ai loro orfani ed eccezionalmente ad altri loro parenti superstiti, in caso di malattia, di indigenza o di altro particolare stato di necessità; d) alle sale convegno, agli spacci, agli stabilimenti balneari montani, alle colonie estive, ai centri di riposo o sportivi e ad ogni altra iniziativa intesa a favorire l'elevazione spirituale e culturale, sanità morale e fisica, nonché il benessere dei dipendenti e delle loro famiglie; e) alla concessione di premi al personale che si sia distinto servizi di eccezionale importanza".