[resaula]

"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, sporgere denunzia all'Autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni"; la libertà di fare e promuovere la cultura deve sempre essere garantita e risulta disdicevole censurare opere che tentano di promuovere la narrazione di storie vere italiane; il Ministero dell'economia e delle finanze detiene partecipazioni azionarie in società di capitali attive in diversi settori dell'economia, alcune delle quali ammesse alla quotazione delle proprie azioni in mercati regolamentati, altre emittenti strumenti quotati e altre ancora non quotate, e fra queste risulta anche la Rai (Radio televisione italiana SpA) per una quota pari al 99,56 per cento; nel contratto di servizio tra la Rai e il Ministero dello sviluppo economico si specificano gli obblighi del concessionario; sono già state impegnate e spese somme per girare la fiction e non mandarla in onda significherebbe aver speso inutilmente del denaro, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto sopra e se non ritenga inopportuno aver speso del denaro, anche in parte pubblico, per registrare una fiction senza che venga messa in onda. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione): 3-00991 della senatrice Garavini ed altri, sull'emissione della carta d'identità elettronica anche per i cittadini residenti all'estero; 5ª Commissione permanente (Programmazione economica, bilancio): 3-00983 del senatore Misiani ed altri, sul finanziamento del Fondo di solidarietà comunale per le fusioni e le unioni di Comuni; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-00992 del senatore Taricco ed altri, sulla valutazione d'impatto ambientale sulla variante di Demonte (Cuneo) sulla strada statale 21; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-00978 del senatore Patriarca, sull'attuazione dei progetti attuativi della legge sul "dopo di noi" da parte delle Regioni; 3-00986 del senatore Parrini ed altri, sul licenziamento di una lavoratrice affetta da sclerosi multipla in provincia di Firenze; 3-00989 dei senatori Nannicini e Alfieri, sulla privatizzazione della fondazione Enasarco; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-00994 della senatrice Rauti e del senatore Zaffini, sulla necessaria riorganizzazione dei punti nascita; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali) 3-00990 del senatore Paroli ed altri, sulla disciplina del settore della gestione dei rifiuti.