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d) dopo 30 minuti, far defluire rapidamente 60 ml del sedimento in un cilindro graduato da 100 ml (l'imbuto deve essere risciacquato con soluzione detergente dopo l'impiego); e) dopo aver lasciato riposare i 60 ml di campione per almeno 10 minuti, eliminare il supernatante fino ad un volume residuo di 15 ml, aspirando con una siringa a perdere fino a lasciare un volume di 15 ml nel quale sarà ricercata la presenza delle larve; f) per l'aspirazione si può impiegare una siringa a perdere provvista di tubo di plastica. La lunghezza del tubo deve essere tale che nel cilindro di misura rimangano 15 ml di liquido mentre le flange della siringa poggiano sul bordo del cilindro stesso; g) versare i 15 ml restanti in una vaschetta per il conteggio delle larve o in due scatole di Petri, ed esaminare al trichinoscopio od allo stereomicroscopio; h) i liquidi di digestione devono essere esaminati non appena sono pronti. L'esame non può assolutamente essere rimandato al giorno seguente. Qualora i liquidi di digestione non siano chiari o non vengano esaminati entro 30 minuti dallo loro preparazione, si procede alla loro chiarificazione come segue. Il campione finale di 60 ml viene versato nel cilindro graduato e lasciato riposare per dieci minuti. Trascorso questo tempo, si prelevano mediante aspirazione 45 ml del liquido supernatante e ai 15 ml rimanenti viene aggiunta acqua di rubinetto fino ad ottenere un volume totale di 45 ml. Dopo un ulteriore periodo di riposo di 10 minuti, vengono nuovamente prelevati mediante aspirazione 30 ml del liquido supernatante e i restanti 15 ml vengono versati in una scatola di Petri o una vaschetta per il conteggio delle larve per esservi esaminati. Lavare il cilindro graduato con 10 ml di acqua di rubinetto; aggiungere il liquido ottenuto al campione nella scatola di Petri o nella vaschetta per il conteggio delle larve ed esaminare. 3) Qualora le analisi di un campione collettivo forniscano un risultato positivo o dubbio, occorre prelevare da ogni suino un ulteriore campione di 20 g secondo il procedimento di cui al precedente punto b). I campioni di 20 g prelevati da cinque suini vengono riuniti in un campione globale ed esaminati seguendo il metodo sopra descritto. In tal modo verranno esaminati campioni provenienti da 20 gruppi di cinque suini. Qualora venga individuata la presenza di trichine in uno dei campioni globali costituiti dai prelievi su cinque suini, si devono prelevare ulteriori campioni di 20 g da ciascuno dei suini del gruppo ed esaminarli separatamente seguendo il metodo di cui sopra. V. Metodo della digestione artificiale assistita meccanicamente su un insieme di prelievi - Tecnica di isolamento sul filtro A) Apparecchiature e reattivi. Come indicato nel metodo IV, punto A). Ulteriore attrezzatura: 1. 1 imbuto Gelman da un litro, con portafiltro (diamentro del portafiltro: 45 mm); 2. dischi filtranti, consistenti in: un reticella circolare di acciaio inossidabile, con maglie dell'ampiezza di 35 micron. Il diametro della reticella deve essere di 45 mm; due anelli di gomma, ricavati da un foglio dello spessore di 1 mm, con diametro esterno di 45 mm e il diametro interno di 38 mm. La reticella metallica circolare deve essere posta fra i due anelli e fissata con un adesivo a due componenti adatto al materiale; 3. beuta da 3 litri, con un tubo laterale per l'aspirazione; 4. pompa di filtrazione; 5. sacchetti di plastica da 80 ml almeno; 6. apparecchio termosaldante per i sacchetti di plastica; 7. Rennilasi, 1:150.000 unità Soxhtel per grammo. B) Raccolta dei campioni: Vedi metodo IV, punto B). C) Metodo. 1. Procedimento di digestione. a) Serie completa (100 campioni per volta): Vedi metodo IV, punto C) 1.a); b) Serie incompleta di campioni (meno di 100 campioni): Vedi metodo IV, punto C) 1.b). 2. Isolamento delle larve per filtrazione. a) Aggiungere al liquido di digestione da 300 a 400 grammi di ghiaccio in fiocchi, scaglie o frammenti, fino al volume di 2 litri circa. In caso di serie meno numerose, ridurre di conseguenza la quantità di ghiaccio; b) agitare il liquido di digestione fino a fusione del ghiaccio; c) lasciar riposare il liquido di digestione così refrigerato per almeno 3 minuti, per lasciare alle larve il tempo di avvolgersi a spirale; d) montare sulla beuta collegata alla pompa da filtrazione l'imbuto Gelman, con relativo portafiltro e filtro; e) versare nell'imbuto Gelman il fluido di digestione e filtrare. Verso la fine della filtrazione, il passaggio del liquido di digestione attraverso il filtro può essere aiutato applicando l'aspirazione mediante la pompa. Sospendere l'aspirazione prima che il filtro rimanga secco, cioè quando nell'imbuto rimangono 2-5 ml di liquido; f) una volta filtrato tutto il liquido di digestione, togliere il disco filtrante e collocarlo in un sacchetto di plastica da 80 ml insieme a 15-20 ml di soluzione di rennilasi (2 g di rennilasi in 100 ml di acqua potabile); g) sigillare due volte il sacchetto di plastica, collocarlo nello Stomacher per tre minuti, ad esempio mentre esso lavora su una serie completa o incompleta di campioni; h) dopo tre minuti, aprire con un paio di forbici il sacchetto di plastica completo di disco filtrante e soluzione di rennilasi e versare il liquido in una vaschetta per il conteggio delle larve o in una scatola di Petri, in vista dell'esame allo stereomicroscopio; i) i fluidi di digestione devono essere esaminati non appena sono pronti. L'esame non può assolutamente essere rimandato al giorno seguente. Nota: I dischi filtranti non devono essere mai impiegati se non sono perfettamente puliti. I dischi sporchi non devono mai essere lasciati essiccare. I dischi filtranti possono essere puliti lasciandoli per una notte in una soluzione di rennilasi. Prima dell'impiego, essi devono essere lavati nello Stomacher in una soluzione di rennilasi. 3. Qualora le analisi di un campione collettivo forniscano un risultato positivo o dubbio, occorre prelevare da ogni suino un ulteriore campione di 20 g secondo il procedimento di cui al precedente punto b). I campioni di 20 g prelevati da cinque suini vengono riuniti in un campione globale ed esaminati seguendo il metodo sopra descritto. In tal modo verranno esaminati campioni provenienti da 20 gruppi di cinque suini. Qualora venga individuata la presenza di trichine in uno dei campioni globali costituiti dai prelievi su cinque suini, si devono prelevare ulteriori campioni di 20 g da ciascuno dei suini del gruppo ed esaminarli separatamente seguendo il metodo di cui sopra. VI. Metodo della digestione su un insieme di prelievi ricorrendo all'agitazione magnetica A) Apparecchiature e reattivi. 1. Coltelli e pinzette per il prelievo dei campioni. 2. Vassoi contrassegnati con 50 quadrati, capaci di contenere campioni dell'ordine di 2 g di carne. 3. Sminuzzatori Moulinette.