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Per le motivazioni che ho già esposto, credo sia importante sostenere il mondo rurale, che è utile al mantenimento dell'ambiente, del paesaggio e delle economie delle aree economicamente svantaggiate; il provvedimento in esame sicuramente aiuterà in questo senso. Dichiaro quindi convintamente il voto favorevole del Gruppo Forza Italia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PUGLIA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PUGLIA (M5S) . Signor Presidente, a breve voteremo il disegno di legge avente ad oggetto le partecipazioni in società nel settore lattiero-caseario che - lo ricordiamo - è il comparto alimentare italiano con il maggior tasso di export , che genera ricchezza per il nostro Paese e la nostra economia. Vorrei solo ricordare un dato, per avere presente l'importanza di questo settore: nel 2018 il suo fatturato è stato pari a 16,2 miliardi di euro. Quindi le esportazioni dei prodotti lattiero-caseari italiani sono in costante aumento, grazie al grande apprezzamento che i mercati internazionali riservano ai nostri prodotti, e al made in Italy : ricordiamocelo, e non soltanto in questo settore, ma anche in altri, come ad esempio quello dei grani. Ricordiamocelo. Tutto ciò accade anche e soprattutto grazie all'impegno delle imprese italiane nel lungo percorso di internazionalizzazione, necessario proprio per crescere e competere a livello globale. Tuttavia, numerose realtà produttive conducono la propria attività imprenditoriale in condizioni di enormi difficoltà. Ciò è dovuto principalmente al basso prezzo pagato al produttore per ogni litro di latte, che non gli permette di ricoprire i costi di produzione. Ora stiamo parlando di questo settore, ma ricordiamoci che anche altri hanno lo stesso identico problema, poiché sostengono costi di produzione a volte superiori al prezzo che la grande distribuzione vuole pagare loro per il prodotto: basti pensare che in diverse parti d'Italia un litro di latte viene pagato all'allevatore 35 centesimi, ma lungo la filiera di distribuzione il prezzo aumenta. Chi va a fare la spesa conosce benissimo il costo del latte. Colleghi, non possiamo più permettere che i nostri allevatori abbiano margini di guadagno così bassi, compressi o addirittura negativi: ne va della nostra produzione, del made in Italy , del nostro futuro e quindi delle future generazioni, dei nostri figli e dei nostri nipoti. Il successo mondiale dei prodotti lattiero-caseari italiani e dei formaggi in particolare è stato costruito con l'impegno e gli investimenti di centinaia di imprese che hanno aperto, creato, coltivato e sviluppato mercati in tutto il mondo. Noi italiani siamo bravi in questo, ma, come forze politiche e come legislatori, dobbiamo tener presente questo fatto e aiutare questi imprenditori, creando l' humus dove far crescere l'intuizione imprenditoriale italiana. Con il disegno di legge al nostro esame si assicura l'intervento pubblico nel settore lattiero-caseario, così da garantire la certezza del prezzo corrisposto al produttore e la qualità del latte prodotto. Stiamo per fare veramente una gran bella cosa tutti insieme; o forse c'è qualche forza politica che si tira indietro, ma questo non è possibile o è da considerare irrazionale, perché vuol dire che non sta facendo il bene del Paese, ma probabilmente qualche giochino; ma non c'è da giocare, quando si tratta delle nostre imprese, del made in Italy , dei nostri imprenditori e del nostro futuro. Signor Presidente, consapevole che con tale provvedimento riusciamo non solo a rilanciare un settore da tempo in difficoltà, ma anche a tutelare maggiormente il nostro made in Italy agroalimentare, annuncio il voto favorevole del Gruppo parlamentare MoVimento 5 Stelle qui in Senato. (Applausi dal Gruppo M5S ) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Discussione dalla sede redigente del disegno di legge: Doc 787 Disposizioni per la sostituzione di automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica negli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201 SANTILLO ed altri. - (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Disposizioni per la sostituzione di automezzi e attrezzature azionati da motori endotermici con automezzi e attrezzature ad alimentazione elettrica, ibrida o ad idrogeno negli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dalla sede redigente del disegno di legge n. 787. La relatrice, senatrice Di Girolamo, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. DI GIROLAMO, relatrice . Il disegno di legge in titolo intende contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e migliorare il livello di sostenibilità ambientale nei tre aeroporti che rivestono il ruolo di gate intercontinentali - vale a dire Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia - proponendo la sostituzione o la conversione degli automezzi ivi utilizzati, alimentati da motori endotermici, con automezzi e attrezzature a trazione elettrica. Il provvedimento consta di cinque articoli. L'articolo 1 delimita l'ambito di applicazione delle disposizioni introdotte agli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 201 del 2015. Come già evidenziato, si tratta di Roma Fiumicino, Milano-Malpensa e Venezia, quali aeroporti di interesse nazionale con particolare rilevanza strategica, che, per la loro capacità di rispondere alla domanda di ampi bacini di traffico ed il loro elevato grado di connettività con le destinazioni europee ed internazionali, rivestono il ruolo di gate intercontinentali. In base all'articolo 2, tutti i soggetti operanti nelle aree lato volo di tali aeroporti sono tenuti a sostituire o convertire automezzi e attrezzature azionati da motori endotermici con quelli a trazione elettrica. A seguito di una modifica apportata durante l'esame in Commissione, quelli azionati da motori endotermici potranno essere sostituiti o convertiti anche con automezzi e attrezzature ad alimentazione ibrida o ad idrogeno, compresi i veicoli che utilizzano celle a combustibile, purché esistenti sul mercato. Nel corso dell'esame in Commissione, è stato previsto che siano sottratti all'obbligo gli automezzi e le attrezzature il cui utilizzo può rendersi necessario per garantire l'esecuzione di lavori finalizzati alla manutenzione e allo sviluppo dell'infrastruttura aeroportuale o è necessario in caso di eventi straordinari o di tipo emergenziale.