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Art. 6 Funzioni e articolazione dell'ufficio studi affari generali e coordinamento legislativo 1. L'ufficio studi, affari generali e coordinamento legislativo esercita la funzione di supporto dell'attività della Direzione sugli aspetti di carattere normativo; svolge attività istruttoria e di supporto normativo del Comitato dei Ministri di cui all'art. 4 della legge n. 183/1989 svolge le necessarie istruttorie ai fini della predisposizione dello schema del regolamento di cui all'art. 6, comma 6, della legge n. 183/1989; cura la trattazione del contenzioso della Direzione generale sulla base degli elementi istruttori predisposti dagli uffici territoriali. Svolge l'attività di ricerca e di proposizione legislativa, coordina e definisce gli schemi dei provvedimenti normativi. Coordina e redige la relazione sull'uso del suolo e sulle condizioni dell'assetto idrogeologico di cui all'art. 5, comma 2, lettera c), della legge n. 183/1989. Esercita funzioni di coordinamento delle attività di documentazione e di informazione. 2. L'ufficio studi, affari generali e coordinamento legislativo svolge, in particolare, le funzioni inerenti: a) la predisposizione di atti istruttori per le determinazioni del Comitato dei Ministri di cui all'art. 4 della legge n. 183/1989; b) la redazione degli schemi di provvedimenti per la costituzione ed il rinnovo degli organi di bacino; c) la predisposizione di elementi di risposta relativi a quesiti interpretativi sulla normativa nazionale e a interrogazioni parlamentari che esulano dalla competenza degli uffici territoriali; d) la formulazione di pareri di legittimità costituzionale su norme di emanazione regionale; e) la formulazione di pareri relativamente a schemi di disegni di legge di iniziativa governativa e a proposte di leggi di iniziativa parlamentare concernenti materie di competenza della direzione; f) la trattazione del contenzioso relativo a ricorsi giurisdizionali e amministrativi, sulla base degli elementi istruttori predisposti dagli uffici territoriali; g) la predisposizione delle relazioni annuali sulle attività della Direzione; h) la predisposizione di schemi di proposte di carattere legislativo; i) l'istruttoria e la gestione amministrativa delle convenzioni relative agli studi e alle ricerche da affidare a soggetti esterni; l) la pubblicazione di un bollettino periodico sullo stato di attuazione della legge n. 183/1989. 3. L'ufficio studi, affari generali e coordinamento legislativo svolge, inoltre, le funzioni attribuite alla Direzione generale ai sensi del decreto ministeriale 25 maggio 1986, n. 260/50/7, e del decreto ministeriale 28 settembre 1989, n. 481, concernenti l'attuazione della normativa speciale per la salvaguardia di Venezia. 4. All'ufficio studi, affari generali e coordinamento legislativo è preposto un funzionario con qualifica di primo dirigente del ruolo amministrativo. 5. L'ufficio studi, affari generali e coordinamento legislativo si articola nelle seguenti unità: unità amministrativa; unità informatica. Note all'art. 6: - Per il testo dell'art. 4 della legge n. 183/1989 si vedano le note all'art. 5. - Il testo del comma 6 dell'art. 6 della legge n. 183/1989, è il seguente: "6. Con apposito regolamento, approvato con decreto del Ministro dei lavori pubblici, il Comitato disciplina il proprio funzionamento, prevedendo anche la costituzione di sottocommissioni. Per l'espletamento delle prorie attribuzioni, si avvale della segreteria di cui all'articolo 7 e dei servizi tecnici di cui all'articolo 9". - Per il testo dell'art. 5, comma 2, lettera c), della legge n. 183/1989 si vedano le note all'art. 1. - I decreti ministeriali 25 maggio 1986, n. 260/50/7 e 28 settembre 1989, n. 481, concernono la regolamentazione di aspetti organizzativi interni al Ministero dei lavori pubblici in materia di attuazione della legge 29 novembre 1984, n. 798, recante: "Nuovi interventi per la salvaguardia di Venezia".