[pronunce]

n. 73 del 2006) ha censurato, oltre al comma 3, anche i commi 1 e 5, per violazione dell'art. 117 Cost., nonché dei principi di leale collaborazione e di legalità. Infine, la Regione Calabria ha impugnato il solo art. 51, comma 1, per violazione degli artt. 117 e 118 Cost. L'efficacia di tali norme è subordinata all'emanazione di «regolamenti e norme tecniche integrative» della disciplina del procedimento di valutazione di impatto ambientale. Le disposizioni impugnate, abrogate dall'art. 4 del d.lgs. n. 4 del 2008, non hanno avuto attuazione nel breve periodo della loro vigenza non risultando, come affermato anche dalle ricorrenti che hanno depositato memorie nell'imminenza dell'udienza pubblica, che siano stati emanati i previsti atti regolamentari. Deve, pertanto, essere dichiarata cessata la materia del contendere.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, riservata a separate pronunce la decisione sull'impugnazione delle altre disposizioni contenute nel decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale); 1) dichiara inammissibili gli interventi in giudizio dell'Associazione italiana per il World Wide Fund for Nature (WWF Italia) – Onlus, della Biomasse Italia s.p.a., della Società italiana centrali termoelettriche-Sicet s.r.l., della Ital Green Energy s.r.l., della E.T.A. Energie Tecnologie Ambiente s.p.a.; 2) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 23, in relazione all'Allegato III alla parte seconda, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117, primo e quinto comma, Cost., dalla Regione Piemonte, con il ricorso indicato in epigrafe; 3) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 23, comma 4, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 11, 76 e 117 Cost., dalle Regioni Emilia-Romagna e Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, con i ricorsi indicati in epigrafe; 4) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 24, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost. , dalla Regione Emilia-Romagna, con il ricorso indicato in epigrafe; 5) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 25, comma 1, lettera a), e 35, comma 1, lettera a), proposte, in riferimento agli artt. 117 e 118 Cost., dalla Regione Emilia-Romagna, con il ricorso indicato in epigrafe; 6) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 25, comma 1, lettera a), 35 e 42, commi 1 e 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 5, 76, 117 e 118 Cost. e al principio di leale collaborazione, dalle Regioni Toscana e Puglia, con i ricorsi indicati in epigrafe; 7) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 25, comma 1, lettera a), 35 e 42, commi 1 e 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 76, 117 e 118 Cost., dalle Regioni, Marche, Umbria, Emilia-Romagna, Piemonte e Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, con i ricorsi indicati in epigrafe; 8) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 25, comma 1, lettera b), del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 11, 76, 117 e 118 Cost., dalle Regioni Toscana e Marche, con i ricorsi indicati in epigrafe; 9) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, commi 2, 3 e 4, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 10) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost. , dalla Regione Puglia, con il ricorso indicato in epigrafe; 11) dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 26, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost. , dalla Regione Emilia-Romagna, con il ricorso indicato in epigrafe; 12) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli articoli da 26 a 34 e da 43 a 47 del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 13) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 28, 31, comma 4, e 39, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 14) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 27, commi da 2 a 7, nonché dell'Allegato V alla parte seconda, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 15) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 28, comma 2, lettera a), del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 16) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 28, comma 2, lettera b), del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117, sesto comma, Cost., e al principio di leale collaborazione, dalla Regione Emilia-Romagna, con il ricorso indicato in epigrafe; 17) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 29, commi 1, primo periodo, 2 e 5, 31, comma 1, e 43, comma 4, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 18) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 31, commi 1 e 2, del d.lgs.