[pronunce]

che, infine, per costante giurisprudenza di questa Corte, l'art. 97 della Costituzione non può essere evocato, nei termini proposti dal rimettente, in relazione all'attività giurisdizionale in senso stretto (v., ex plurimis sentenza n. 115 del 2001 e ordinanze n. 204 del 2001 e n. 30 del 2000); che pertanto, non essendovi motivo di discostarsi dalle considerazioni svolte e dalle conclusioni raggiunte nell'ordinanza n. 399 del 2001, la questione di legittimità costituzionale va dichiarata manifestamente infondata. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Riuniti i giudizi, Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale del combinato disposto degli artt. 238, 511, 511-bis e 525 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 97 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Palmi, con le ordinanze in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 dicembre 2001. Il Presidente: Vari Il redattore: Neppi Modona Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 21 dicembre 2001. Il direttore della cancelleria: Di Paola