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cessa di farne parte il senatore De Vecchis. Insindacabilità, presentazione di relazioni su richieste di deliberazione A nome della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, il senatore Augussori ha presentato la relazione sulla richiesta di deliberazione in materia di insindacabilità, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione, nell'ambito di un procedimento penale nei confronti del senatore Vincenzo Santangelo, pendente dinanzi al Tribunale di Trapani ( Doc. IV- ter , n. 9-A). Domande di autorizzazione ai sensi dell'articolo 68, terzo comma, della Costituzione, trasmissione e deferimento Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale Ordinario di Napoli, con lettera in data 15 luglio 2020, ha richiesto, in riferimento al procedimento penale n. 8491/16 R.G.N.R. e n. 22357/19 R.G. G.I.P., ai sensi dell'articolo 6 della legge 20 giugno 2003, n. 140, l'autorizzazione all'utilizzo di intercettazioni di conversazioni riferibili al senatore Luigi Cesaro. La predetta richiesta è stata deferita, ai sensi degli articoli 34, comma 1, e 135 del Regolamento, alla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ( Doc . IV, n. 7). Disegni di legge, annunzio di presentazione Senatore Trentacoste Fabrizio Modifiche alla legge 24 gennaio 1979, n. 18, concernente le modalità di riparto dei seggi nell'ambito della Circoscrizione Italia insulare nell'ambito della elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia (1878) (presentato in data 15/07/2020). Interrogazioni, apposizione di nuove firme Il senatore Astorre ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-03839 della senatrice Valente ed altri. Mozioni Atto n. 1-00255 ANGRISANI GRANATO DE LUCIA CORRADO RUSSO VANIN MONTEVECCHI PISANI Giuseppe CAMPAGNA MAUTONE LEZZI ABATE LUPO NATURALE PAVANELLI MATRISCIANO ACCOTO FERRARA CASTELLONE GALLICCHIO DONNO FLORIDIA MAIORINO MORONESE ROMANO LANZI MININNO MARINELLO LA MURA TRENTACOSTE GIANNUZZI LICHERI TAVERNA - Il Senato, premesso che: il numero di istituzioni scolastiche sedi di dirigenza è pari a 8.223, di cui 8.094 sono istituzioni scolastiche propriamente dette, mentre 129 sono centri provinciali per l'istruzione degli adulti (CPIA). Le istituzioni scolastiche propriamente dette a loro volta si suddividono in 385 direzioni didattiche (composte solo da scuole dell'infanzia e scuole primarie); 4.867 istituti comprensivi e 158 istituti principali di primo grado (solo ex scuole medie). 2.684 sono le istituzioni del secondo ciclo site in Lombardia, Campania e Sicilia, che si annoverano fra le regioni con il maggior numero di istituzioni scolastiche in assoluto. I punti di erogazione del servizio (ovvero i plessi scolastici) sono in tutto 40.749. Ne deriva che, in media, a ogni sede di dirigenza corrispondano 5 plessi; nell'anno scolastico 2019/2020 appena trascorso risultano iscritti alle scuole di ogni ordine e grado 7.599.259 alunni. Tra questi, gli alunni con disabilità certificata costituiscono una quantità considerevole ammontando complessivamente a 259.757, di cui: 22.302 nella scuola dell'infanzia; 95.393 nella scuola primaria; 69.021 nella scuola secondaria di primo grado; 73.041 nella scuola secondaria di secondo grado; i posti comuni istituiti risultano 684.880, mentre quelli relativi al sostegno 150.609, di cui 100.080 previsti in organico (organico dell'autonomia più variazioni di adeguamento alla situazione di fatto); considerato che: la variazione che intercorre tra posti in organico dell'autonomia e organico in situazione di fatto è, in grande percentuale, un assestamento all'interno di una previsione di posti che rimane invariata. Ciò significa che: se tra la fase della chiusura delle iscrizioni (gennaio, di consueto) e l'inizio dell'anno scolastico a settembre intervengono spostamenti di alunni da un istituto all'altro, il posto "segue" l'alunno. Si tratta di situazioni rilevate, per la gran parte, in fase di assestamento in organico di fatto (tra giugno e luglio), cosicché, con buona probabilità la scuola in prima iscrizione andrà in decremento, mentre quella di nuova iscrizione andrà in incremento di posti; ben 50.529 posti saranno "di sostegno in deroga", consolidati (vale a dire: posti che vengono "istituiti" in aggiunta alla quota organica annualmente prevista dal decreto interministeriale di ripartizione dei posti). Infatti, dal 2016/2017 al 2019/2020 sono transitati da posto di sostegno di ruolo a posto comune di ruolo 8.548 docenti specializzati; con decreto dipartimentale n. 510 del 23 aprile 2020 è stata indetta la procedura straordinaria, per titoli ed esami, organizzata su base regionale, per l'immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno, a valere sulle immissioni in ruolo previste per gli anni scolastici 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 o successivi, qualora necessario per esaurire il contingente previsto, pari a 24.000 posti; con successivo decreto dipartimentale n. 639 del 27 maggio 2020 i termini sono stati sospesi, essendo stata ravvisata la necessità di operare l'incremento dei posti messi a concorso, poi definiti dall'articolo 230, commi 1, 2 e 2- bis , del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (detto "decreto rilancio"), prima di procedere all'apertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione e avendo preso atto che, a seguito dello stesso incremento, le organizzazioni sindacali avevano richiesto a tal fine un confronto; inoltre, con decreto dipartimentale n. 499 del 21 aprile 2020 è stato indetto il concorso ordinario, per titoli ed esami, organizzato su base regionale, finalizzato al reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado, per complessivi (originariamente) 25.000 posti che si prevede si renderanno vacanti e disponibili per il biennio scolastico 2020/2021-2021/2022; ai sensi dell'articolo 231, comma 2, lettera c) , del decreto rilancio sono previsti interventi in favore della didattica degli studenti con disabilità, disturbi specifici di apprendimento (DSA) e altri bisogni educativi speciali (BES); l'articolo 1, comma 4- ter , del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, prevede che: