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3 I piani straordinari di cui al comma 1 sono definiti dal Comitato di cui al comma 2 che ne indica gli obiettivi specifici da perseguire ed il numero di controlli da eseguire. 4 Per le finalità di cui al presente articolo, l'Agenzia predispone e alimenta, nell'ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio, una banca dati integrata di tutte le informazioni derivanti dall'ordinaria gestione dei giochi pubblici, nonché dall'attività di controllo da chiunque effettuata e da qualunque altra fonte conoscitiva. Lo studio e l'elaborazione, anche tecnico-statistica, degli elementi informativi della banca dati sono utilizzati per la rilevazione dei possibili indici di anomalia e di rischio, idonei ad avviare le proprie attività di controllo, di prevenzione e di contrasto degli illeciti nel settore dei giochi pubblici. 5 Nei confronti di tutti i punti di offerta di gioco della rete fisica di raccolta del gioco pubblico gli ufficiali e gli agenti di pubblica sicurezza dispongono delle facoltà previste dall’articolo 16 del Tulps e dall’articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616. V DEI SINGOLI GIOCHI I DISPOSIZIONI GENERALI 67 (Vendita e raccolta delle giocate) 1 Fermo quanto previsto dall'articolo 80, comma 1, relativamente ai giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera f) , la vendita e la raccolta delle giocate è effettuata dal concessionario, sotto la sua responsabilità, attraverso la propria rete di punti di offerta di gioco. Nessuna responsabilità può essere imputata all'Agenzia per atti e fatti posti in essere dal concessionario nell'espletamento di tali attività. 68 (Vincite) 1 Il regolamento di ciascun gioco stabilisce la natura e l'entità delle vincite. 69 (Misura del compenso dei rivenditori) 1 Il compenso dei rivenditori, per i giochi di cui all'articolo 43, è determinato in misura commisurata ad ogni giocata o biglietto venduto ovvero in misura percentuale sull'importo delle poste riscosse. 70 (Partecipazione al gioco) 1 La avvenuta partecipazione al gioco risulta da apposito titolo, ove previsto, in funzione del singolo gioco, integro in ogni sua parte, che costituisce l'unico titolo al portatore valido per la riscossione dei premi e per la richiesta dei rimborsi, a seguito di avvenuta verifica. Non è ammessa la prova testimoniale ai fini della dimostrazione della vincita. 71 (Pagamento delle vincite) 1 Il concessionario è responsabile del pagamento delle vincite in denaro dei giochi dallo stesso gestiti, secondo quanto previsto dalla presente legge, ovvero dal regolamento di gioco. 2 Il regolamento di gioco stabilisce le singole vincite in denaro e disciplina le modalità, i tempi e i luoghi per la loro riscossione, nonché i presupposti, le modalità, i tempi e i luoghi degli eventuali rimborsi. 3 Il regolamento di gioco disciplina altresì le modalità e i tempi di conservazione da parte del concessionario dei titoli di gioco vincenti e pagati e di quelli vincenti ma non pagati a causa di loro irregolarità, nonché le ricevute dei rimborsi. Il regolamento prevede altresì che eventuali fondi per il pagamento delle vincite o dei premi sono versati all'erario in caso di cessazione dell'offerta del gioco. 72 (Pubblicazione delle comunicazioni) 1 Ogni comunicazione relativa agli esiti di ciascun gioco con vincita in denaro è effettuata sul sito informatico del concessionario. In materia di scommesse, sul medesimo sito sono altresì riportate le validazioni dei risultati. 2 Sul sito istituzionale del concessionario sono inoltre riportati, per ciascun gioco, la misura delle quote, delle vincite, nonché le relative probabilità. 3 Il regolamento di gioco stabilisce quali delle informazioni di cui ai commi 1 e 2 sono altresì riportate sul sito istituzionale dell'Agenzia. 73 (Manutenzione dei prodotti di gioco) 1 In considerazione del generale dovere di conservazione dei valori patrimoniali pubblici, nonché di quello particolare di assicurare il miglioramento dei livelli di servizio in materia di giochi pubblici, al fine di preservarne lo svolgimento e di salvaguardare i valori delle relative concessioni, oltre che garantire una equilibrata concorrenza fra i concessionari di giochi diversi, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, è consentita l'adozione di ogni misura utile di sostegno della offerta di gioco, incluse quelle che riguardano il prelievo, la restituzione in vincita e la posta di gioco, nei casi in cui la relativa offerta di specifici prodotti denoti una perdita di raccolta e di gettito erariale, nell'arco dell'ultimo triennio, non inferiore al quindici per cento all'anno. In tali casi, tenuto conto della sostanziale natura commerciale delle attività di gioco oggetto di concessione, con i conseguenti, obiettivi ed ineliminabili margini di aleatorietà delle relative scelte, i provvedimenti adottati ai sensi del presente comma non comportano responsabilità erariale quanto ai loro effetti finanziari. II GIOCO MEDIANTE APPARECCHI 74 (Gioco mediante apparecchi con vincita in denaro) 1 Fuori dai casi di apparecchi di cui al comma 2 ovvero di macchine vidimatrici per i giochi gestiti dallo Stato, sono vietati gli apparecchi per il gioco automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco d'azzardo che hanno insita la scommessa o che consentono vincite puramente aleatorie di un qualsiasi premio, in denaro o in natura, ovvero vincite in denaro di valore superiore ai limiti fissati al comma 2. 2 Fermo in ogni caso quanto previsto dagli articoli 10 e 11, sono apparecchi idonei per il gioco lecito, di cui all'articolo 7, comma 1, lettere, rispettivamente, a) e b) : a quelli che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni vigenti e obbligatoriamente collegati alla rete telematica di cui all'articolo 14- bis , comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, si attivano con l'introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti della Agenzia, nei quali insieme con l'elemento aleatorio sono presenti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all'avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina. Le vincite, computate dall'apparecchio in modo non predeterminabile su un ciclo complessivo di non più di 140.000 partite, devono risultare non inferiori al 72 per cento e non superiori al 78 per cento delle somme giocate. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali. Con provvedimento della Agenzia può essere prevista la verifica dei singoli apparecchi di cui alla presente lettera;