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Articolo 45 - Motivazione delle sentenze e delle decisioni 1 Le sentenze e le decisioni che dichiarano i ricorsi ricevibili o non ricevibili devono essere motivate. 2 Se la sentenza non esprime in tutto o in parte l'opinione unanime dei giudici, ogni giudice avrà diritto di unirvi l'esposizione della sua opinione individuale. Articolo 46 - Forza vincolante ed esecuzione delle sentenze 1 Le Alte Parti contraenti s'impegnano a conformarsi alle sentenze definitive della Corte nelle controversie nelle quali sono Parti. 2 La sentenza definitiva della Corte è trasmessa al Comitato dei Ministri che ne sorveglia l'esecuzione. Articolo 47 - Pareri consultivi 1 La Corte può su richiesta del Comitato dei Ministri, fornire pareri consultivi su questioni giuridiche relative all'interpretazione della Convenzione e dei suoi protocolli. 2 Tali pareri non devono vertere su questioni inerenti al contenuto o alla portata dei diritti e libertà definiti nel Titolo I della Convenzione ed nei protocolli, né su altre questioni che la Corte o il Comitato dei Ministri si troverebbero a dover giudicare per via della presentazione di un ricorso previsto dalla Convenzione. 3 La decisione del Comitato dei Ministri di chiedere un parere alla Corte è adottata con un voto di maggioranza dei rappresentanti che hanno il diritto di avere un seggio al Comitato. Articolo 48 - Competenza consultiva della Corte La Corte decide se la domanda di parere consultivo presentata dal Comitato dei Ministri è di sua competenza secondo l'articolo 47. Articolo 49 - Motivazione dei pareri consultivi 1 Il parere della Corte è motivato. 2 Se il parere non esprime in tutto o i parte l'opinione unanime dei giudici, ogni giudice avrà diritto di unirvi l'esposizione della sua opinione individuale. 3 Il parere della Corte è trasmesso al Comitato dei Ministri Articolo 50 - Spese di funzionamento della Corte Le spese di funzionamento della Corte sono a carico del Consiglio d'Europa Articolo 51 - Privilegi ed immunità dei giudici I giudici beneficiano durante l'esercizio delle loro funzioni, dei privilegi e delle immunità previste dall'articolo 40 dello Statuto del Consiglio d'Europa e negli accordi conclusi a titolo di detto articolo". Articolo 2 1 Il titolo V della Convenzione diviene il titolo III della Convenzione; l'articolo 57 della Convenzione diviene l'articolo 52 della Convenzione; gli articoli 58 e 59 della Convenzione sono soppressi e gli articoli 60 e 66 della Convenzione divengono rispettivamente gli articoli 53 e 59 della Convenzione. 2 Il titolo I della Convenzione s'intitola "Diritti e Libertà" ed il nuovo titolo III "Disposizioni varie": I titoli che compaiono nell'annesso del presente Protocollo sono stati attribuiti agli articoli da 1 a 18 ed ai nuovi articoli da 52 a 59 della Convenzione. 3 Nel nuovo articolo 56, al paragrafo 1, inserire la frase "con riserva del paragrafo 4 del presente articolo," dopo l'espressione "si applicherà"; al paragrafo 4, il termine "Commissione" e la frase "in conformità con l'articolo 25 della presente Convenzione" sono rispettivamente sostituiti dal termine "Corte" e dalla frase "come previsto dall'articolo 34 della Convenzione". Nel nuovo articolo 58 paragrafo 4, i termini "l'articolo 63" sono sostituiti con i termini "l'articolo 56". 4 Il Protocollo addizionale alla Convenzione è emendato come segue a) gli articoli sono presentati con i titoli enumerati all'annesso del presente Protocollo; b) all'articolo 4, ultima frase, i termini "dell'articolo 63" sono sostituiti con i termini "dell'articolo 56". 5 Il Protocollo n. 4 è emendato come segue a) gli articoli sono presentati con i titoli enumerati all'annesso del presente Protocollo; e b) all'articolo 5, paragrafo 3, i termini "dell'articolo 63" sono sostituiti con i termini "dell'articolo 56"; è aggiunto un nuovo paragrafo 5, del seguente tenore: "Ogni Stato che ha reso una dichiarazione in conformità con il paragrafo 1 o 2 del presente articolo può in qualsiasi successivo momento, dichiarare relativamente ad uno o più dei territori indicati in tale dichiarazione, che accetta la competenza della Corte a giudicare i ricorsi di persone fisiche, di organizzazioni non governative o di gruppi di privati, come previsto dall'articolo 34 della Convenzione a titolo degli articoli 1 a 4 del presente Protocollo o di alcuni tra di essi"; c) è soppresso il paragrafo 2 dell'articolo 6. 6 Il Protocollo n. 6 è emendato come segue: a) gli articoli sono presentati con i titoli enumerati all'annesso del presente Protocollo; b) all'articolo 4, la frase "ai sensi dell'articolo 64" è sostituita con la frase "ai sensi dell'articolo 57". 7 Il Protocollo n. 7 è emendato come segue a) gli articoli sono presentati con i titoli enumerati all'annesso del presente Protocollo; e b) all'articolo 6, paragrafo 4, i termini "dell'articolo 63" sono sostituiti con i termini "dell'articolo 56"; è aggiunto un nuovo paragrafo 6, del seguente tenore: "Ogni Stato che ha reso una dichiarazione in conformità con il paragrafo 1 o 2 del presente articolo può in qualsiasi successivo momento, dichiarare relativamente ad uno o più dei territori indicati in tale dichiarazione, che accetta la competenza della Corte a giudicare i ricorsi di persone fisiche, di organizzazioni non governative o di gruppi di privati, come previsto dall'articolo 34 della Convenzione a titolo degli articoli 1 a 5 del presente Protocollo"; c) è soppresso il paragrafo 2 dell'articolo 7. 8 È abrogato il Protocollo n. 9. Articolo 3 1 Il presente Protocollo è aperto alla firma degli Stati membri del Consiglio d'Europa firmatari della Convenzione, i quali possono esprimere il loro consenso ad essere vincolati mediante: a) firma senza riserva di ratifica, di accettazione o di approvazione; oppure b) firma con riserva di ratifica, di accettazione o di approvazione seguita da ratifica, da accettazione o da approvazione. 2 Gli strumenti di ratifica, di accettazione o di approvazione saranno depositati presso il Segretario Generale del Consiglio d'Europa. Articolo 4 Il presente Protocollo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo allo scadere di un periodo di un anno dopo la data alla quale tutte le Parti alla Convenzione avranno espresso il loro consenso ad essere vincolati dal Protocollo in conformità con le disposizioni dell'articolo 3. L'elezione di nuovi giudici dovrà avvenire, ed ogni altra misura necessaria per l'insediamento della nuova Corte potrà essere presa, secondo le disposizioni del presente Protocollo, a partire dalla data in cui tutte le Parti alla Convenzione avranno espresso il loro consenso ad essere vincolate dal Protocollo. Articolo 5 1 Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 3 e 4 di seguito, il mandato dei giudici, membri della Commissione, del cancelliere e del vice-cancelliere scade alla data di entrata in vigore del presente Protocollo. 2 I ricorsi all'esame della Commissione e non ancora dichiarati ricevibili alla data di entrata in vigore del presente Protocollo saranno esaminati dalla Corte in conformità con le disposizioni del presente Protocollo.