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Il presupposto fondamentale sul quale è stata improntata l'azione amministrativa è rappresentato dalla convinzione che qualsiasi tentativo di innovazione legislativa risulterebbe inefficace in concreto se non accompagnato e sostenuto da adeguati strumenti organizzativi e dalle necessarie risorse umane e materiali. Le somme destinate alle spese di giustizia sono state fortemente incrementate rispetto al passato considerando che il bilancio di previsione per il 2019 nell'area giustizia prevede un importo di 8.582.653.608 euro, con un aumento rispetto al bilancio di previsione del precedente Governo per il 2018 di oltre 324 milioni. Oggi possiamo dire che la giustizia, alla luce della legge di bilancio appena approvata, rappresenta una vera e propria priorità per questo Paese. (Applausi dal Gruppo M5S e del senatore Rufa). Particolare attenzione è stata rivolta alla problematica della carenza di personale di magistratura e amministrativo attraverso investimenti strutturali e adeguati stanziamenti in bilancio. Si è dovuta fronteggiare, operando una vera e propria inversione di marcia, una condizione di grave scopertura degli organici, frutto di anni di spending review . Trattasi di investimenti non episodici, ma sistematici, che sono stati e saranno accompagnati nel prossimo triennio dalla programmazione delle future assunzioni e dalla revisione delle piante organiche in ampliamento, ormai in larga parte inadeguate a causa delle politiche inerziali dell'ultimo ventennio. Un significativo impegno è stato profuso dal Ministero della giustizia nella gestione degli organici della magistratura e del funzionamento degli uffici giudiziari tradottosi nello studio e nell'adozione di misure finalizzate a realizzare una più efficiente distribuzione e allocazione nelle sedi giudiziarie delle risorse di organico disponibili. L'intervento inciderà sugli organici della magistratura attraverso la variazione in aumento delle piante organiche degli uffici garantendo, al contempo, il mantenimento dell'attuale percentuale di copertura degli organici effettivi. Sotto il primo profilo, in attuazione delle linee programmatiche dell'amministrazione della giustizia, all'interno della legge di bilancio è stato previsto l'aumento del ruolo organico della magistratura ordinaria di complessivi 600 magistrati, 530 dei quali con funzioni giudicanti e requirenti di merito, 65 con funzioni giudicanti e requirenti di legittimità e cinque con funzioni giudicanti e requirenti direttive di legittimità. Nello specifico si è disposta la possibilità di bandire, a partire dall'anno 2019, procedure concorsuali finalizzate all'assunzione di un contingente massimo annuo di 200 magistrati ordinari per il triennio 2020-2022, nei limiti delle autorizzazioni di spesa previste nel bilancio di previsione per l'anno 2019 e per il triennio 2019-2021 pari a 90,70 milioni di euro nel triennio. Per quanto concerne la copertura degli organici è stata condotta un'intensa attività di reclutamento attraverso l'indizione, con il decreto ministeriale del 10 ottobre 2018, di un nuovo concorso a 330 posti di magistrato ordinario che, unitamente alla prossima conclusione dei precedenti concorsi indetti rispettivamente con il decreto ministeriale del 19 ottobre 2016 e del 31 maggio 2017, garantisce la necessaria continuità nell'assunzione del personale attraverso la cadenzata e costante previsione di almeno un concorso all'anno. Al fine di consentire l'assunzione dei magistrati ordinari vincitori di concorsi già banditi alla data di entrata in vigore della legge di bilancio pari a 360 unità sono state previste maggiori risorse per 84,4 milioni di euro nel triennio 2019-2021. Nel dar conto di quanto il Ministero della giustizia nel corso della precedente legislatura ha disposto in tema di magistratura onoraria, ovvero una procedura culminata con la nota del 27 aprile 2018 contenente la proposta di determinazione delle nuove piante organiche degli uffici del giudice di pace e degli uffici di collaborazione del procuratore della Repubblica, si sottolinea l'intenzione di questo Dicastero di riconoscere che la stessa magistratura onoraria costituisce una imprescindibile componente nel sistema giustizia. Si precisa che, allo stato, sono allo studio possibili iniziative volte a rendere più efficienti ed equi gli interventi in tema anche e soprattutto attraverso l'interlocuzione con gli operatori del diritto interessati. Un'attenzione prioritaria è stata riservata al personale amministrativo che con il proprio impegno costante e il supporto quotidiano all'azione dei magistrati fornisce un contributo essenziale al corretto funzionamento della macchina giudiziaria. L'intervento sul personale ha coinvolto sia l'aspetto quantitativo che quello qualitativo, dovendosi al contempo far fronte alla carenza di personale e alla necessità di fornire l'adeguato aggiornamento professionale agli operatori. Per corrispondere all'indifferibile e prioritaria necessità di copertura delle carenze di organico del personale amministrativo, non solo sono stati assunti i vincitori del concorso per assistenti giudiziari in numero di 800, ma si è provveduto allo scorrimento della graduatoria dei candidati idonei che ha portato all'assunzione di ulteriori 2.044 unità le quali hanno preso servizio tra il 9 febbraio e il 19 settembre 2018, ripartite tra gli uffici centrali e periferici dell'amministrazione giudiziaria. Sono stati inoltre reclutati 131 funzionari giudiziari e 13 dirigenti di seconda fascia che hanno sottoscritto il contratto individuale di lavoro il 2 ottobre scorso, oltre alle ultime assunzioni nell'ambito delle categorie protette. Con la legge di bilancio sono state inoltre previste maggiori risorse per 224,77 milioni di euro nel triennio 2019-2021 in vista dell'assunzione a tempo indeterminato di 3.000 unità di personale amministrativo giudiziario della terza e della seconda area funzionale, di cui 97 unità di personale per giustizia minorile e di comunità di cui viene incrementata la dotazione organica della carriera dirigenziale di sette unità. Parimenti, per il personale tecnico-amministrativo del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria, si è prevista l'assunzione a tempo indeterminato di 260 unità della terza e seconda area, nonché di 35 dirigenti di istituto penitenziario. Si tratta di un primo grande passo per permettere agli uffici giudiziari di recuperare efficienza, messa in crisi dalle cessazioni dal servizio non compensate da un adeguato turnover , primo passo che ha consentito di passare da una scopertura di organico nazionale al 31 dicembre 2017 del 23,25 per cento a quella attuale del 20,25 e che consentirà di incidere ancora di più in futuro sul tasso di scopertura. Nell'ambito della politica di ottimizzazione delle risorse attraverso l'incentivazione delle stesse, un'importante attività di riqualificazione, espletata tramite procedura di selezione interna, ha riguardato il passaggio di 1.148 cancellieri all'area funzionari giudiziari e di 622 ufficiali giudiziari nell'area funzionari UNEP. Altra selezione per l'attribuzione della fascia economica immediatamente superiore ha interessato circa 29.432 dipendenti per un numero complessivo di 9.091 posti disponibili per le singole progressioni attinenti ai diversi profili richiesti.