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Il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64, interviene riordinando la normativa in materia di istituzioni e iniziative scolastiche italiane all'estero attuando un coordinamento tra il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e il Ministero dell'istruzione nella gestione della rete scolastica e nella promozione della lingua e della cultura italiana all'estero. In particolare, l'articolo 19 del predetto decreto, a decorrere dal 2017, ha affidato al Ministero dell'istruzione la procedura selettiva per individuare dirigenti scolastici, personale docente e amministrativo da destinare all'estero con l'adozione di un apposito bando e l'articolazione di graduatorie vigenti per 6 anni alle quali attingere per le nomine. Nell'anno scolastico 2019/2020 sono stati emanati rispettivamente il bando per i dirigenti scolastici – decreto dipartimentale n. 2020, pubblicato nella 4 a serie speciale della Gazzetta Ufficiale dell'8 gennaio 2019 – e il bando per il personale docente e ATA – decreto dipartimentale n. 2021, pubblicato nella 4 a serie speciale della Gazzetta Ufficiale dell'8 gennaio 2019. Tali selezioni si sono concluse regolarmente attraverso una procedura di valutazione titoli e colloqui obbligatoriamente previsti dall'articolo 19 del predetto decreto. Tuttavia, ad oggi, diverse graduatorie risultano mancanti o esaurite sia a causa delle nomine nel frattempo effettuate per l'anno scolastico 2019-20, sia per successive rinunce ed esclusioni, motivo per cui – nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 19, comma 4 – il Ministero dell'istruzione dovrebbe emanare un nuovo bando con istituzione delle apposite commissioni di valutazione. Stante il progressivo prolungarsi della situazione emergenziale e la sospensione delle prove concorsuali, attesa la necessità di una sostenibile programmazione delle operazioni, valutato inoltre che – come per la pregressa selezione – possa registrarsi un elevato numero di candidature con la conseguente difficoltà di gestire l'intero iter selettivo in via esclusivamente telematica e con regolare riunione delle commissioni in tempo utile per le prossime nomine per l'anno scolastico 2020-21, appare opportuno prevedere l'eccezionale vigenza delle precedenti graduatorie, ove esistenti. In tal modo il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale potrà inviare, per esigenze di servizio, personale docente e dirigenti scolastici, in assegnazione temporanea presso le scuole statali all'estero, per la durata di un anno scolastico, attingendo alle predette graduatorie anche per aree linguistiche diverse e per classi di concorso affini. La possibilità di assegnazione temporanea è espressamente prevista e compiutamente regolata dalle norme vigenti, che regolano anche il trattamento economico spettante al personale interessato (articoli 24 e 29, comma 6, del decreto legislativo n. 64 del 2017); d) alla possibilità, per l'anno scolastico prossimo, di confermare l'adozione dei libri di testo del presente anno scolastico, senza necessariamente dover adottare le singole delibere previste. Il comma 2, date le competenze del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) in materia di sistema della formazione italiana nel mondo e la necessità di adeguare le disposizioni dettate per il contesto nazionale alla specificità degli ordinamenti delle scuole all'estero e alle situazioni locali prevalenti nei Paesi stranieri dove esse si trovano, prevede che i provvedimenti del Ministro dell'istruzione, per la descritta materia, siano adottati di concerto con il MAECI. Il comma 3, dà forza di legge e sistematizza quanto già disposto, in ultimo, all'articolo 2, comma 1, lettere h), primo periodo (« sono sospesi ... i servizi educativi per l'infanzia di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica, di corsi professionali, anche regionali, master, università per anziani, e corsi svolti dalle scuole guida, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza »), ed m) (« i dirigenti scolastici attivano, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità ») del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020. Si tratta di una disposizione che, per il tempo dell'emergenza epidemiologica, trasferisce in modalità telematica l'attività delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione. Ciò assume particolare rilievo per quanto attiene alla didattica, al fine di garantire il diritto costituzionale all'apprendimento. Con il comma 4, si stabilisce che le procedure di istituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze e di costituzione delle graduatorie di istituto di cui all'articolo 4, commi 1, 2 e 3, della legge 3 maggio 1999, n. 124, siano rinviate all'anno scolastico 2020/2021 con decorrenza dall'anno scolastico 2021/2022, prorogando nel contempo la validità delle graduatorie di istituto vigenti. Nel contempo, si dispone il riallineamento delle procedure, attraverso l'anticipazione all'anno scolastico 2020/2021, con decorrenza dall'anno scolastico 2021/22, dell'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento di cui all'articolo 1, comma 605, lettera c) , della legge 27 dicembre 2006, n. 296. Relativamente al rinvio dell'istituzione delle graduatorie provinciali per i contratti a tempo determinato, si prende atto che l'attuale situazione dilaziona i tempi previsti per l'adozione del regolamento istitutivo delle graduatorie provinciali per le supplenze, da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, rendendo di fatto impossibile la sua adozione in tempi utili per la costituzione delle graduatorie provinciali. Detto regolamento rappresenta una innovazione prevista all'articolo 1- quater del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159. Si confermano, altresì, le disposizioni relative alla validità delle attuali graduatorie di istituto e dei relativi elenchi aggiuntivi previsti dal decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 3 giugno 2015, n. 326, costituiti per favorire la corretta collocazione del personale che, nelle more degli aggiornamenti triennali previsti, avendo conseguito il titolo di abilitazione, può inserirsi in specifici elenchi aggiuntivi attraverso finestre temporali di inserimento oggi annuali, specificando che, per l'anno scolastico prossimo, detti aggiornamenti debbano essere compiuti entro il mese di agosto. Specifiche disposizioni riguarderanno il personale in possesso del solo titolo di specializzazione all'insegnamento di sostegno, al fine di garantirne l'utilizzo prioritario sui relativi posti.