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La SIMLII auspica che questo processo di revisione legislativa possa divenire occasione per l'impegno non solo dei medici competenti, ma di tutte le figure in gioco, a livello politico e professionale, con l'obiettivo di migliorare le condizioni di salute di tutti i lavoratori e assicurare l'incremento della «cultura della sicurezza» nel nostro Paese. Vengono quindi di seguito illustrate le principali modifiche proposte con il presente disegno di legge al testo vigente del decreto legislativo n. 81 del 2008. Si rafforza il ruolo pubblicistico del medico competente e il suo rapporto con il Servizio sanitario nazionale. Si mira, inoltre, a rivedere complessivamente l'importante contributo che il medico competente può apportare al Sistema informativo nazionale di prevenzione (SINP), di cui all’articolo 8 del decreto legislativo, approfondendone le modalità e i tempi, i metodi, gli scopi e i risultati con l'apporto delle società scientifiche del settore. L'articolo 40 (Rapporti del medico competente con il Servizio sanitario nazionale) non deve essere certo abolito ma va profondamente ripensato, rimarcando la funzione pubblicistica del medico competente e i suoi corretti e indispensabili rapporti con il Servizio sanitario nazionale. È necessario, peraltro, stabilire con attenzione il modo in cui le informazioni derivanti dalla sorveglianza sanitaria in un determinato comparto e in una determinata area geografica possano venire condivise tra gli operatori e inviate al SINP, per migliorare la qualità del proprio lavoro e le attività di prevenzione. Si deve ipotizzare uno strumento agile che permetta di raccogliere da parte dei medici competenti tali informazioni e che sia in grado di restituirle in tempi ragionevoli, in forma aggregata, al SINP, agli organi di vigilanza, alle società scientifiche del settore e agli stessi medici competenti del territorio considerato. L'attività del medico competente contribuisce alla conoscenza e alla soluzione dei problemi di salute e sicurezza dei lavoratori esposti ai rischi professionali, I dati sanitari aggregati dei medici competenti costituiscono, quindi, un indispensabile elemento conoscitivo dello stato di salute collettiva dei lavoratori a fronte dei rischi occupazionali. Si ritiene quindi opportuno che una parte dei dati sanitari prodotti dall'attività del medico competente confluiscano nel SINP, facendo rilevare come tale figura professionale non possa che rivestire un ruolo strutturale e di fondamentale importanza per il Sistema stesso. Il coinvolgimento del medico competente deve essere avviato attraverso la costituzione di una commissione paritetica con le società scientifiche dei medici competenti, di altri esperti in epidemiologia e dei soggetti previsti all'articolo 8; tale commissione dovrà individuare i contenuti prodotti dal medico competente che dovranno confluire nel SINP e le modalità di tale trasferimento. Date le finalità della raccolta e lo spirito collaborativo richiesto, per tale adempimento non devono essere previste sanzioni penali né amministrative. Le modifiche proposte con il presente disegno di legge non determinano alcun ulteriore onere per la finanza pubblica.. 1 1 Al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1, comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e delle lavoratrici e dei lavoratori con disabilità»; b all'articolo 2, comma 1: 1 alla lettera h) , le parole: «che collabora, secondo quanto previsto all'articolo 29, comma 1, con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «nominato dal datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi e per effettuare la sorveglianza sanitaria e tutti gli altri compiti di cui al presente decreto»; 2 la lettera m) è sostituita dalla seguente: «m) "sorveglianza sanitaria": insieme degli atti e accertamenti sanitari svolti dal medico occupazionale, finalizzati alla tutela dello stato di salute e alla sicurezza dei lavoratori, in relazione alle condizioni di salute degli stessi, all'ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell'attività lavorativa»; 3 alla lettera v) , le parole: «dall'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL),» sono soppresse, dopo le parole: «infortuni sul lavoro (INAIL)» sono inserite le seguenti: «, da società scientifiche nazionali di medicina del lavoro» e le parole: «previa istruttoria tecnica dell'ISPESL» sono sostituite dalle seguenti: «previa istruttoria tecnica dell'INAIL»; 4 alla lettera z) , le parole: «dall'ISPESL e» sono soppresse e dopo le parole: «dall'INAIL» sono inserite le seguenti: «e da società scientifiche nazionali di medicina del lavoro»; 5 alla lettera ee) , dopo le parole: «comparativamente più rappresentative sul piano nazionale,» sono inserite le seguenti: «dei quali possono far parte anche società scientifiche nazionali di medicina del lavoro o associazioni professionali del settore,»; c all'articolo 3, comma 9, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il datore di lavoro provvede alla valutazione dei rischi connessi alla mansione ovvero all'attività lavorativa svolta dal lavoratore a domicilio di cui alla legge 18 dicembre 1973, n. 877, attivando la sorveglianza sanitaria ai sensi dell'articolo 41 del presente decreto»; d all'articolo 6, comma 1, dopo la lettera m) è aggiunta la seguente: « m-bis) dieci esperti designati dalle società scientifiche di medicina del lavoro e dalle associazioni professionali nazionali del settore comparativamente più rappresentative»; e all'articolo 8, comma 2, le parole: «dall'IPSEMA e dall'ISPESL» sono soppresse e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e le società scientifiche nazionali di medicina del lavoro»; f all'articolo 12, comma 1, dopo le parole: «consigli nazionali degli ordini o collegi professionali» sono inserite le seguenti: «o le società scientifiche nazionali di medicina del lavoro»; g all'articolo 13, comma 1, dopo le parole: «azienda sanitaria locale competente per territorio» sono inserite le seguenti: «, con esclusione delle strutture, sanitarie e non, dipendenti dalla medesima azienda sanitaria locale,»; h all'articolo 15, comma 1: 1 alla lettera d) , dopo le parole: «metodi di lavoro e produzione,» è inserita la seguente: «anche»; 2 alla lettera l) , le parole: «il controllo sanitario» sono sostituite dalle seguenti: «la sorveglianza sanitaria»; i all'articolo 17, comma 1, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente: « b-bis) la nomina del medico occupazionale per l'effettuazione dei compiti previsti dalla legge»; l all'articolo 18, comma 1, la lettera a) è abrogata; m all'articolo 22, comma 1, dopo le parole: «sicurezza sul lavoro» sono inserite le seguenti: «, compresi i princìpi dell'ergonomia,»; n all'articolo 25, comma 1: 1 alla lettera a) , dopo le parole: «valutazione dei rischi» sono inserite le seguenti: