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È previsto che ogni Stato possa, al momento della firma o del deposito dello strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione, dichiarare di avvalersi di una o più delle riserve di cui agli articoli 4, 5, 10, 11 e 12.3 della Convenzione. Nessuna altra riserva può essere sollevata. Una riserva può essere ritirata in qualsiasi momento, in tutto o in parte, mediante una notifica al Segretario generale del CoE. L'articolo 31 disciplina l'istituto della denuncia, prevedendo che ogni Parte possa, in qualsiasi momento, denunciare la Convenzione mediante una notifica indirizzata al Segretario generale del CoE. L'articolo 32 prevede che il Segretario generale del CoE notifichi agli Stati membri del CoE, agli Stati non membri che hanno partecipato alla sua elaborazione, ai firmatari, agli Stati contraenti e a ogni altro Stato che sia stato invitato ad aderire alla presente Convenzione qualsiasi firma, il deposito di qualsiasi strumento di ratifica, di accettazione, di approvazione o di adesione; ogni emendamento, riserva e revoca di riserva, denuncia e qualsiasi altra azione, dichiarazione, notifica o comunicazione relativa alla presente Convenzione. Il presente disegno di legge si compone di quattro articoli: l'articolo 1 reca l'autorizzazione alla ratifica, l'articolo 2 l'ordine di esecuzione, l'articolo 3 contiene la clausola di invarianza finanziaria e l'articolo 4 riguarda l'entrata in vigore. Non si è ritenuto di inserire nel presente disegno di legge specifiche norme di adattamento, in quanto il nostro ordinamento giuridico risulta pienamente conforme alle disposizioni della presente Convenzione.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la Convenzione del Consiglio d'Europa sulle infrazioni relative ai beni culturali, fatta a Nicosia il 19 maggio 2017. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data alla Convenzione di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 27 della Convenzione stessa. 3 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della Convenzione di cui all'articolo 1 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2 Le amministrazioni interessate svolgono le attività previste dalla presente legge con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .