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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università della Tuscia, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 1 luglio 1980, n. 549; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; Veduta la legge 3 aprile 1979, n. 122; Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592; Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale; Considerato che la legge n. 122 del 3 aprile 1979, nell'istituire l'Università della Tuscia, ha previsto, fra l'altro, i corsi di laurea in "lingue e letterature straniere moderne" ed in "conservazione dei beni culturali" (con tre indirizzi), senza indicare la facoltà in cui i due corsi di laurea predetti avrebbero dovuto essere compresi, contrariamente a quanto previsto per il corso di laurea in scienze agrarie; Considerato che è stata proposta dall'Università della Tuscia l'attivazione del solo corso di laurea in "lingue e letterature straniere moderne"; Visto l'art. 7 della legge 14 agosto 1982, n. 590, il quale prevede che l'Università statale degli studi "G. D'Annunzio" comprenda anche la facoltà di "lingue e letterature straniere moderne"; Considerato, quindi, che la recente legislazione prevede la possibilità di istituire facoltà di lingue e letterature straniere moderne; Rilevata, sulla base dei precedenti sopra ricordati, l'opportunità di istituire anche presso l'Università della Tuscia la facoltà di lingue e letterature straniere moderne; Considerato, inoltre, che le autorità accademiche dell'Università della Tuscia hanno previsto l'inclusione in statuto dei dipartimenti, sulla cui base sarà attivato il corso di laurea suddetto; Considerato che i dipartimenti rientrano nell'ambito della sperimentazione organizzativa e didattica di cui agli articoli 81 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e che essi, ai sensi dell'art. 83 di detto decreto del Presidente della Repubblica, vanno costituiti con decreto rettorale; Considerato che anche all'obbligo di cui all'art. 82, ultimo comma, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 382/80 va provveduto con decreto rettorale; Considerato che, per i motivi di cui sopra, i dipartimenti non debbono essere inseriti negli statuti delle Università; Constatata, per tutti i motivi suddetti, la necessità di derogare al parere del Consiglio universitario nazionale; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università della Tuscia, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Articolo unico Gli articoli 1, 2 e 7 sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Art. 1 Art. 2. - I corsi di laurea di cui ai numeri 2) e 3) dell'art. 9 della legge 3 aprile 1979, n. 122, saranno istituiti nell'ambito delle rispettive facoltà secondo le modalità previste dall'ordinamento generale universitario. Art. 7. - L'Università è dotata dei seguenti servizi comuni: 1) centro di microscopia elettronica; 2) laboratorio linguistico audiovisivo; 3) laboratorio fotogrammetrico. Il laboratorio di cui al punto 2) sarà ubicato nella sede della facoltà di lingue e letterature straniere moderne e la sua direzione sarà affidata ad un professore designato dalla predetta facoltà. L'Università è dotata, altresì, dei seguenti laboratori e centri di ricerca della facoltà di agraria di cui all'art. 10 del decreto-legge 1 ottobre 1973, n. 580, convertito in legge 30 novembre 1973, n. 766: 1) azienda agraria sperimentale; 2) azienda forestale sperimentale. Dopo l'art. 27 del capitolo II, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono aggiunti il nuovo capitolo III e i nuovi articoli: Parte III ORDINAMENTO DIDATTICO Facoltà di lingue e letterature straniere moderne Art. 28. - La facoltà di lingue e letterature straniere moderne conferisce la laurea in lingue e letterature straniere moderne (indirizzo europeo). Art. 29. - La durata del corso degli studi per la laurea in lingue e letterature straniere moderne (indirizzo europeo) è di quattro anni. Titoli di ammissione: quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge. Insegnamenti fondamentali: - letteratura italiana; letteratura latina; glottologia; una lingua e letteratura straniera moderna; una seconda lingua e letteratura straniera moderna; filologia romanza (o germanica, o slava o ugrofinnica) ; storia medioevale; storia moderna; storia dell'arte moderna (o storia dell'arte medioevale e moderna); geografia. Insegnamenti complementari (quando non siano scelti come fondamentali ai su indicati numeri 4), 5) e 6): lingua e letteratura francese; lingua e letteratura spagnola; lingua e letteratura portoghese; lingua e letteratura romena; lingua e letteratura inglese; lingua e letteratura tedesca; lingua e letteratura olandese e fiamminga; lingue e letterature scandinave; lingua e letteratura russa; lingua e letteratura polacca; lingua e letteratura cecoslovacca; lingua e letteratura serbo-croata; lingua e letteratura slovena; lingua e letteratura bulgara; lingua e letteratura ungherese; lingua e letteratura neo-greca; lingua e letteratura albanese; filologia romanza; filologia germanica; filologia slava; filologia ugro-finnica ; letteratura anglo-americana ; letteratura ispano-americana; letteratura brasiliana; storia della lingua italiana; storia della letteratura italiana moderna e contemporanea; storia delle tradizioni popolari; storia dell'arte medioevale; storia della musica; storia del teatro e dello spettacolo; letteratura greca; lingua e letteratura latina medioevale; storia e filologia bizantina (o filologia bizantina) ; storia romana; storia greca; storia dell'Europa orientale; storia della filosofia; storia della filosofia moderna e contemporanea; filosofia del linguaggio; letteratura francese moderna e contemporanea; storia della lingua francese; letteratura inglese moderna e contemporanea; storia della lingua inglese; letteratura spagnola moderna e contemporanea; storia della lingua spagnola; letteratura tedesca moderna e contemporanea; storia della lingua tedesca; storia della lingua portoghese; lingua e letteratura catalana; lingua e letteratura neerlandese; storia della lingua russa; lingua e letteratura turca; linguistica generale;