[sommcomm]

Il comma 172, al fine di migliorare la funzionalità della giustizia amministrativa, autorizza per il triennio 2019-2021 l'assunzione, con conseguente incremento della dotazione organica, di consiglieri di Stato e referendari dei tribunali amministrativi regionali, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali e in deroga alla normativa sul turnover. Per le stesse finalità, il comma 173 prevede l'assunzione di un massimo di 26 unità di personale amministrativo del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali nel triennio 2019-2021. Il comma 174, introdotto nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento, al fine di agevolare la definizione dei processi pendenti dinanzi alla giurisdizione contabile, compresi i giudizi di conto, e di ridurre ulteriormente l'arretrato, autorizza l'assunzione di nuovi referendari della Corte dei conti, anche in deroga alla vigente normativa in materia di turnover . Il comma 251 introduce una nuova disciplina e nuove finalizzazioni del fondo per le politiche della famiglia, volto a finanziare interventi di sostegno alla famiglia, alla natalità, alla maternità e alla paternità, al fine prioritario del contrasto della crisi demografica, nonché per finanziare misure di sostegno alla componente anziana dei nuclei familiari. Il comma 254 modifica la disciplina vigente della carta della famiglia, che consente l'accesso a sconti sull'acquisto di beni o servizi ovvero a riduzioni tariffarie, concessi dai soggetti pubblici o privati aderenti all'iniziativa. I commi da 439 a 442 sopprimono, a partire dal 1° gennaio 2020, le agevolazioni tariffarie per la telefonia e le connessioni dati per le imprese editrici e radiotelevisive, con un risparmio netto previsto dalla relazione tecnica di 28,25 milioni. Il comma 449 è volto a diminuire il numero delle sezioni elettorali da predisporre, in occasione delle prossime consultazioni per l'elezione del Parlamento europeo del maggio 2019, presso le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane a beneficio degli elettori italiani residenti negli altri Paesi membri dell'Unione. Il comma 505, introdotto alla Camera dei deputati, stanzia 50 milioni di euro annui, dal 2021 al 2033, per la spesa di investimento delle Regioni che aderiscono volontariamente alle misure, previste dall'articolo 6, comma 20, del decreto-legge n. 78 del 2010, di riduzione dei costi della pubblica amministrazione. Il comma 526, introdotto in prima lettura, prevede un trattamento normativo più favorevole per i Comuni e le loro forme associative che approvano i bilanci entro i termini previsti dal testo unico enti locali, di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000. I commi dal 569 al 572 intervengono sulla disciplina dei trattamenti previdenziali e dei vitalizi in essere in favore di coloro che abbiano rivestito la carica di presidente della Regione, di consigliere regionale o di assessore regionale. A tal fine dispongono che le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, con propri provvedimenti, sentita la Conferenza Stato-Regioni, rideterminino secondo il metodo del calcolo contributivo, ove non abbiano già provveduto, tale disciplina. In caso di inadempienza, è prevista la decurtazione dell'80 per cento dei trasferimenti erariali a favore delle Regioni, esclusi i trasferimenti destinati al finanziamento del Servizio sanitario nazionale, delle politiche sociali e per le non autosufficienze e del trasporto pubblico locale. Il comma 573 introduce la possibilità per il Governo di prorogare il termine per le elezioni suppletive nei collegi uninominali di Camera e Senato, fino ad un massimo di 180 giorni dalla data della vacanza dichiarata dalla Giunta delle elezioni, così da permettere l'accorpamento con eventuali altre consultazioni elettorali che si svolgano, entro tale termine, nel medesimo territorio. Il comma 574 incrementa di 5 milioni di euro per il 2019 e il 2020 e di 15 milioni di euro per il 2021 il fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano. Il comma 575 incrementa di 10 milioni di euro l'anno il Fondo nazionale per la montagna. I commi da 586 a 588 istituiscono il Fondo unico a sostegno dell'operatività del 112 numero unico europeo, con una dotazione pari a 5,8 milioni di euro per il 2019, 14,7 milioni per il 2020 e 20,6 milioni a decorrere dal 2021. Le risorse sono destinate alle spese per il personale delle Regioni impiegato a tal fine. Passando ad esaminare la Sezione II del disegno di legge, per quanto riguarda le competenze della Commissione affari costituzionali, assumono rilevanza ulteriori stanziamenti previsti in specifici capitoli di spesa nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze (Tabelle 2 e 2- bis ). Viene, in primo luogo, in evidenza la missione «Organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei ministri», che reca uno stanziamento complessivo per il 2019 a legislazione vigente di circa 2,2 milioni di euro. La missione si articola in due programmi: per il programma relativo agli organi costituzionali sono previsti 1.742,2 milioni di euro per il 2019, che si mantengono costanti per il 2020 e 2021; per il programma relativo alla Presidenza del Consiglio dei ministri sono previsti 538 milioni per il 2019. Rispetto alla dotazione a legislazione vigente, tale programma registra nel 2019 un incremento di 40 milioni di euro, collegato ai seguenti interventi previsti dalla sezione I: istituzione di una struttura di missione temporanea (denominata InvestItalia) per il supporto alle attività del Presidente del Consiglio relative al coordinamento delle politiche del Governo e dell'indirizzo politico e amministrativo dei Ministri in materia di investimenti pubblici e privati, ai sensi dei commi da 97 a 101, per la quale è autorizzata la spesa di 25 milioni di euro a decorrere dal 2019 ; rifinanziamento del fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi del comma 574; finanziamento del fondo nazionale per la montagna, ai sensi del comma 575. Le previsioni di competenza a legislazione vigente, destinate alle spese della Presidenza del Consiglio dei ministri, ammontano complessivamente a 333,3 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2019-2021. Tra gli interventi riconducibili alla Presidenza del Consiglio dei ministri o agli ambiti di competenza della 1ª Commissione, ricorda gli stanziamenti dedicati al programma «Rapporti con le confessioni religiose», le cui previsioni di competenza a legislazione vigente ammontano a 1.088,4 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2019-2021, senza scostamenti rispetto all'esercizio 2018. Cita altresì alcuni stanziamenti dedicati, nell'ambito della missione «Diritti sociali, politiche sociali e famiglia», al programma «Protezione sociale per particolari categorie», cui afferiscono due azioni di interesse: