[sommcomm]

Il Comitato interministeriale per la transizione digitale (CITD) e il Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE), istituiti dal decreto-legge n. 22 del 2021, svolgono le funzioni di indirizzo, impulso e coordinamento tecnico, tenendo informata la Cabina di regia. Il comma 5 prevede che il Ministro per gli affari regionali svolga, ove necessario, funzioni di coordinamento tra le funzioni statali e le competenze regionali, partecipando alle sedute della Cabina di regia e a quelle del CITD e del CITE. La Cabina di regia, inoltre, formula indirizzi specifici sull'attività di monitoraggio e controllo svolta dal Servizio centrale per il PNRR, della Ragioneria generale (istituito dall'articolo 6). Infine, il comma 6- bis , aggiunto dalla Camera dei deputati, dispone che il Presidente del Consiglio può segnalare singole questioni al Consiglio dei ministri, perché questo stabilisca direttive obbligatorie per la Cabina di regia. Inoltre, lo stesso comma stabilisce che almeno il 40 per cento delle risorse allocabili territorialmente, anche attraverso bandi, indipendentemente dalla fonte finanziaria di provenienza, sia destinato alle regioni del Mezzogiorno, salve le specifiche allocazioni territoriali già previste nel PNRR. L'articolo 3 prevede l'istituzione del citato Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale, con funzioni consultive nei confronti della Cabina di regia e del Servizio centrale Pnrr della Ragioneria, anche al fine di favorire il superamento di circostanze ostative e agevolare l'efficace e celere attuazione degli interventi. Esso è composto da rappresentanti delle parti sociali, del Governo, delle regioni, degli enti locali, delle categorie produttive e sociali, del sistema dell'università e della ricerca, della società civile e delle organizzazioni della cittadinanza attiva. L'articolo 4 prevede l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio, di una Segreteria tecnica per il supporto alle attività della Cabina di regia e del Tavolo permanente per il partenariato. Per la Segreteria sono stanziati 200.000 di euro per l'anno 2021 e 400.000 euro annui fino al 2026. L'articolo 4- bis proroga il funzionamento della segreteria dell'Osservatorio sulla disabilità. L'articolo 5 istituisce, presso la Presidenza del Consiglio, una struttura di missione denominata Unità per la razionalizzazione e il miglioramento della regolazione, con il compito di individuare gli ostacoli all'attuazione corretta e tempestiva delle riforme e degli investimenti previsti nel PNRR, e di elaborare proposte per superare le disfunzioni derivanti dalla normativa vigente. L'articolo 6 istituisce, presso il MEF, il Servizio centrale per il PNRR, con compiti di coordinamento operativo, monitoraggio, rendicontazione e controllo, e che rappresenta il punto di contatto nazionale ai sensi dell'articolo 22 del regolamento (UE) 2021/241. Il Servizio centrale per il PNRR è inoltre responsabile della gestione del Fondo di rotazione del Next Generation EU -Italia, nonché della gestione del sistema di monitoraggio sull'attuazione delle riforme e degli investimenti del PNRR, assicurando il necessario supporto tecnico alle amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel PNRR. Per la sua costituzione sono stanziati 930.000 euro per il 2021 e 1.859.000 euro annui a decorrere dal 2022. L'articolo 6- bis prevede il Piano nazionale dei dragaggi sostenibili. L'articolo 7 istituisce, presso l'IGRUE (Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Unione europea, della Ragioneria generale), un Ufficio con funzioni di funzioni di audit del PNRR ai sensi dell'articolo 22 paragrafo 2, lettera c), punto ii), del regolamento (UE) 2021/241. Il comma 2 dello stesso articolo 7, inoltre, prevede che l'Unità di missione della Ragioneria generale, per l'attuazione di Next Generation EU , istituita con l'articolo 1, comma 1050, della legge di bilancio 2021 (legge 30 dicembre 2020, n. 178), provvede alla valutazione in itinere ed ex post del PNRR, assicurando il rispetto degli articoli 19 e 20 del regolamento (UE) 2021/241, nonché la coerenza dei relativi obiettivi finali e intermedi, e svolge attività di supporto ai fini della predisposizione dei rapporti e delle relazioni di attuazione e avanzamento del Piano. Lo stesso comma, inoltre, autorizza il MEF all'assunzione a tempo indeterminato di 50 unità di personale, da inquadrare nell'Area III, posizione economica F3, mediante scorrimento delle vigenti graduatorie di concorsi pubblici. Ai sensi del comma 7, la Corte dei conti svolge valutazioni di economicità, efficienza ed efficacia sull'impiego delle risorse del PNRR, in coordinamento con la Corte dei conti europea, e riferisce almeno semestralmente al Parlamento sullo stato di attuazione del PNRR. L'articolo 8 prevede che ciascuna amministrazione centrale titolare di interventi previsti nel PNRR, individui una struttura, o istituisca una apposita unità di missione, di livello dirigenziale generale, come punto di contatto con il Servizio centrale per il PNRR della Ragioneria, per l'espletamento degli adempimenti previsti dal regolamento (UE) 2021/241 e, in particolare, per la presentazione alla Commissione europea delle richieste di pagamento ai sensi dell'articolo 24, paragrafo 2 del medesimo regolamento. La stessa provvede a trasmettere al predetto Servizio centrale i dati finanziari e di realizzazione fisica e procedurale degli investimenti e delle riforme, nonché l'avanzamento dell'attuazione dei relativi obiettivi intermedi e finali, attraverso la piattaforma informatica ReGis (di cui all'articolo 1, comma 1043, della legge 30 dicembre 2020, n. 178). Per tali finalità, il Ministero del turismo è autorizzato all'assunzione di 120 unità di personale non dirigenziale, con contratto a tempo determinato della durata di 24 mesi. L'articolo 8- bis prevede misure per assicurare una più efficace attuazione del programma di Governo. L'articolo 9 stabilisce che la realizzazione operativa degli interventi previsti dal PNRR sia effettuata dalle Amministrazioni centrali, dalle regioni e dagli enti locali, attraverso le proprie strutture, ovvero avvalendosi di soggetti attuatori esterni individuati nel PNRR, ovvero con le modalità previste dalla normativa nazionale ed europea vigente. L'articolo 10 precisa che per accelerare le procedure di affidamento e l'attuazione degli investimenti pubblici previsti dal PNRR e dalla programmazione nazionale ed europea 2014-2020 e 2021-2027, le amministrazioni possono avvalersi del supporto tecnico-operativo di società in house . L'articolo 11 prevede il supporto di Consip Spa, per il rafforzamento della capacità amministrativa delle stazioni appaltanti. L'articolo 11- bis prevede disposizioni volte al rafforzamento della collaborazione tra le amministrazioni pubbliche e l'ISTAT.