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Perle fini o coltivate, pietre preziose (gemme), pietre semi preziose (fini) o simili, metalli preziosi, metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi e lavori di queste materie; minuterie di fantasia; monete 71 Perle fini o coltivate, pietre preziose (gemme), pietre semi preziose (fini) o simili, metalli preziosi, metalli placcati o ricoperti di metalli preziosi e lavori di queste materie; minuterie di fantasia; monete. Sezione XV Metalli comuni e loro lavori Note di Sezione. 72 Ghisa, ferro-e acciaio. 73 Lavori di ghisa, ferro o acciaio. 74 Rame e lavori di rame. 75 Nichel e lavori di nichel. p76 Alluminio e lavori di alluminio. 77 (Riservato per una eventuale futura utilizzazione, nell'ambito del Sistema armonizzato). 78 Piombo e lavori di piombo. 79 Zinco e lavori di zinco. 80 Stagno e lavori di stagno. 81 Altri metalli comuni ; cermet ; lavori di queste materie. 82 Utensili e utensileria, oggetti di coltelleria e posateria da tavola, di metalli comuni; parti di questi oggetti di metalli comuni. 83 Lavori diversi di metalli comuni. Sezione XVI Macchine ed apparecchi, materiale elettrico e loro parti; apparecchi di registrazione o di riproduzione del suono, apparecchi di registrazione o di riproduzione delle immagini e del suono in televisione, e parti ed accessori di tali apparecchi Note di Sezione. 84 Reattori nucleari, caldaie, macchine, apparecchi e congegni meccanici; parti di tali macchine o apparecchi. 85 Macchine elettriche, apparecchi e materiale elettrico e loro parti; apparecchi di registrazione o di riproduzione del suono, apparecchi di registrazione o di riproduzione delle immagini e del suono in televisione, e parti ed accessori di tali apparecchi. Sezione XVII Materiale da Trasporto Note di Sezione. 86 Veicoli e materiale per strade ferrate o simili e loro parti; apparecchi meccanici (compresi gli elettromeccanici), di segnalazione per vie di comunicazione 87 Vetture automobili, trattori, velocipedi, motocicli ed altri veicoli terrestri, loro parti ed accessori. 88 Navigazione aerea o spaziale. 89 Navigazione marittima o fluviale. Sezione XVIII Strumenti ed apparecchi d'ottica, per fotografia o per cinematografia, di misura, di controllo o di precisione; strumenti ed apparecchi medico-chirurgici; orologeria; strumenti musicali ; parti ed accessori di questi strumenti o apparecchi 90 Strumenti ed apparecchi d'ottica, per fotografia o per cinematografia, di misura, di controllo o di precisione ; strumenti ed apparecchi medico- chirurgici; parti ed accessori di questi strumenti o apparecchi. 91 Orologeria 92 Strumenti musicali ; parti ed accessori di tali strumenti. Sezione XIX Armi, munizioni e loro parti ed accessori 93 Armi, munizioni e loro parti ed accessori. Sezione XX Merci e prodotti diversi 94 Mobili; mobili medico-chirurgici; oggetti letterecci e simili; apparecchi per l'illuminazione non nominati né compresi altrove; insegne pubblicitarie, insegne luminose, targhette indicatrici luminose ed oggetti simili; costruzioni prefabbricate. 95 Giocattoli, giuochi, oggetti per divertimenti o sport; loro parti ed accessori. 96 Lavori diversi. Sezione XXI Oggetti d'arte, da collezione o di antichità 97 Oggetti d'arte, da collezione o di antichità. 98 (Riservato per alcuni usi particolari fra le parti contraenti). 99 (Riservato per alcuni usi particolari fra le parti contraenti). REGOLE GENERALI PER L'INTERPRETAZIONE DEL SISTEMA ARMONIZZATO La classificazione delle merci nella nomenclatura si effettua in conformità delle seguenti regole: 1. I Titoli delle sezioni, dei capitoli o dei sottocapitoli sono da considerare come puramente indicativi, poiché la classificazione delle merci è determinata legalmente dal testo delle voci, da quello delle note premesse alle sezioni o ai capitoli e, occorrendo, dalle norme che seguono, purché queste non contrastino col testo di dette voci e note. 2. a) Qualsiasi riferimento ad un oggetto nel testo di una determinata voce comprende questo oggetto anche se incompleto o non finito purché presenti, nello stato in cui si trova, le caratteristiche essenziali dell'oggetto completo o finito. Detto riferimento comprende anche l'oggetto completo o finito, o da considerare come tale per effetto delle disposizioni precedenti, quando è presentato smontato o non montato. b) Qualsiasi menzione di una materia, nel testo di una determinata voce, si riferisce a questa materia sia allo stato puro, sia mescolata od anche associata ad altre materie. Così pure qualsiasi menzione di lavori di una determinata materia si riferisce ai lavori costituiti interamente o parzialmente da questa materia. La classificazione di questi oggetti mescolati o compositi è effettuata seguendo i principi enunciati nella regola 3. 3. Qualora per il disposto della regola 2b) o per qualsiasi altra ragione una merce sia ritenuta classificabile in due o più voci, la classificazione è effettuata in base ai seguenti principi: a) La voce più specifica deve avere la priorità sulle voci di portata più generale. Tuttavia quando due o più voci si riferiscono ciascuna a una sola parte solamente delle materie che costituiscono un prodotto misto o un oggetto composito o una parte solamente degli oggetti, nel caso di merci presentate in assortimenti condizionati per la vendita al minuto, queste voci sono da considerare, rispetto a questo prodotto od oggetto, come ugualmente specifiche anche se una di esse, peraltro, ne dà una descrizione più precisa o completa. b) I prodotti misti, i lavori composti di materie differenti o costituiti dall'assemblaggio di oggetti differenti e le merci presentate in assortimenti condizionati per la vendita al minuto, la cui classificazione non può essere effettuata in applicazione della regola 3a) sono classificati, quando è possibile operare questa determinazione, secondo la materia o l'oggetto che conferisce agli stessi il loro carattere essenziale. c) Nei casi in cui le regole 3a) o 3b) non permettono di effettuare la classificazione, la merce è classificata nella voce che, in ordine di numerazione, è posta per ultima tra quelle suscettibili di essere validamente prese in considerazione. 4. Le merci che non possono essere classificate in applicazione delle regole precedenti sono classificate nella voce relativa alle merci che con esse hanno maggiore analogia. 5. Oltre le disposizioni precedenti, le regole seguenti sono applicabili alle merci previste qui di seguito: a) Gli astucci per apparecchi fotografici, per strumenti musicali, per armi, per strumenti da disegno, gli scrigni e i contenitori simili, appositamente costruiti per ricevere un oggetto determinato o un assortimento, suscettibili di un uso prolungato e presentati con gli oggetti ai quali sono destinati sono classificati con questi oggetti quando essi sono del tipo normalmente messo in vendita con questi ultimi. Questa regola, tuttavia, non riguarda i contenitori che conferiscono all'insieme il suo carattere essenziale.