[resaula]

Gli emendamenti 5.0.1 e 5.0.3 sono improponibili. Gli emendamenti 5.0.2 e 5.0.4 sono stati ritirati. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.5, presentato dalla senatrice Granato, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.7, presentato dai senatori Malan e La Russa, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . PARENTE (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARENTE (IV-PSI) . Signor Presidente, essendoci stata un po' di discussione al riguardo, vorrei essere certa che l'emendamento 5.3 è stato ritirato e trasformato in un ordine del giorno, come è stato accolto in Commissione. PRESIDENTE. Il presidente Parrini ha già dichiarato che tutto ciò che è stato accolto in Commissione ha terminato la sua fase in Commissione. Quindi, risulta accolto in Commissione. PARRINI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARRINI (PD) . Vista la preoccupazione da parte della senatrice Parente, vorrei provare a rassicurarla con parole chiare. Il fatto che l'ordine del giorno sia stato oggetto di un parere favorevole e di un accoglimento in Commissione significa, in termini procedurali, che l'Aula non si pronuncia nuovamente su quell'ordine del giorno, e cioè nuovamente non viene alla sua attenzione. Termina la sua vita in questo senso, ma il significato politico non termina, perché ci sono stati in Commissione un accoglimento e un parere favorevole del Governo. Quindi, la senatrice Parente deve sentirsi lieta del fatto che la sua posizione è stata accolta dal Parlamento. (Applausi) . PARENTE (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARENTE (IV-PSI) . Io sono felice e conosco un po' il Regolamento. (Commenti) . Ma - scusate - siccome ho notato un'incongruenza tra alcuni emendamenti e ordini del giorno che sono stati rimessi nel fascicolo, c'è una preoccupazione in più al riguardo. (Commenti) . Era un ordine del giorno mio, che è presente nel fascicolo, e questo invece non c'è. PARRINI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Presidente Parrini, io le ridò la parola e spero che sia chiarificatrice di qualunque dubbio, al fine di poter andare avanti. Ne ha facoltà. PARRINI (PD) . Signor Presidente, la potenza chiarificatrice delle mie parole purtroppo non dipende soltanto dalle mie parole. (Applausi) . Allora, provo a ridirlo. In Commissione ci sono stati degli ordini del giorno che hanno ricevuto un parere favorevole del Governo e sono stati accolti. Quindi, c'è stata politicamente una decisione di condivisione del contenuto di quegli ordini del giorno, che i senatori presentatori possono far valere in tutte le sedi pubbliche e private. Quegli ordini del giorno non vengono esaminati dall'Aula e non giungono alla sua attenzione. Se invece ci sono ordini del giorno che in Commissione sono stati approvati o che, pure accolti, sono stati ripresentati per l'Aula, vengono all'esame e all'attenzione dell'Aula. Non c'è alcuna incongruenza e soprattutto vorrei dire che non ci sono ordini del giorno di serie A o di serie B, a seconda che vengano o non vengano esaminati in Aula. Gli ordini del giorno sono di serie A o di serie B a seconda che vengano o meno condivisi. Quindi, tutti quelli condivisi sono figli allo stesso titolo della stessa approvazione e condivisione. (Applausi) . PRESIDENTE . Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti riferiti all'articolo 6 del decreto-legge. PAGANO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. SILERI, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 6.1, identico agli emendamenti 6.2, 6.3 e 6.4. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, farò una dichiarazione di voto brevissima, perché non voglio abusare della sua pazienza. Abbiamo già ampiamente argomentato in Commissione il motivo per cui manteniamo questo emendamento soppressivo e chiediamo di votarlo. La norma transitoria che trasforma nelle feste natalizie le zone bianche in zone gialle è l'unico punto che il nostro movimento, anche in sede di Governo, non ha pienamente condiviso. I nostri tre Ministri hanno espresso una riserva, quindi il nostro emendamento è conseguente. Intendiamo votare questo emendamento soppressivo, perché riteniamo che... (Brusìo). Va bene, vado avanti ugualmente, grazie per l'aiuto. Riteniamo che questo articolo, questo passaggio transitorio, vada a sminuire l'azione del Governo e a renderla inefficace, perché l'azione del Governo è stata meritoria nell'individuare delle zone colorate (le famose Regioni gialle, bianche, arancioni, rosse e via dicendo), e i cittadini hanno imparato a regolarsi di conseguenza. Quindi un comportamento corretto da parte della cittadinanza ottiene una risultanza premiale. Se il Governo con questo articolo 6 temporaneamente decide di sopprimere la situazione premiale - mi si conceda questo termine un po' particolare - viene meno l'attenzione del cittadino a tenere un comportamento consono, perché capisce che non c'è più una logica di bastone e carota, ma solo di bastone e bastone. Quindi è indifferente l'attenzione da parte del cittadino. In quest'ottica, proprio per non smentire la linea politica del Governo, riteniamo che l'articolo 6 sia sbagliato e manteniamo l'emendamento soppressivo. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.1, presentato dal senatore Augussori, identico agli emendamenti 6.2, presentato dai senatori Malan e La Russa, 6.3, presentato dal senatore Paragone, e 6.4, presentato dalla senatrice Granato. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Gli emendamenti 6.5 e 6.0.1 sono stati ritirati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sull'ordine del giorno riferiti all'articolo 7 del decreto-legge. PAGANO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 7.6 e 7.7. Invito al ritiro dell'ordine del giorno G7.1, perché a mio giudizio è stato già votato in Commissione. PRESIDENTE .