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DICHIARAZIONE COMUNE concernente la libera circolazione dei lavoratori L'ampliamento della Comunità potrebbe comportare talune difficoltà per la situazione sociale di uno o più Stati membri per quanto concerne l'applicazione delle disposizioni relative alla libera circolazione dei lavoratori. Gli Stati membri dichiarano di riservarsi, qualora si presentassero difficoltà di tale natura, di adire le Istituzioni della Comunità onde ottenere una soluzione del problema in conformità delle disposizioni dei trattati che istituiscono le Comunità Europee e delle disposizioni adottate per la loro applicazione. DICHIARAZIONE COMUNE sulle misure transitorie particolari che potrebbero rivelarsi necessarie nelle relazioni tra la Grecia e la Spagna ed il Portogallo dopo l'adesione di questi ultimi L'adesione della Spagna e del Portogallo alla Comunità prima dello scadere delle misure transitorie di cui all'articolo 9 dell'atto potrebbe rendere necessarie misure transitorie particolari nei rapporti fra questi Stati e la Grecia. Tali misure transitorie dovrebbero essere stabilite negli strumenti di adesione della Spagna e del Portogallo. DICHIARAZIONE COMUNE relativa ai protocolli da concludere con taluni paesi terzi a norma dell'articolo 118 Nelle trattative per i protocolli da concludere con i paesi terzi contraenti di cui all'articolo 118 la Comunità prenderà come base dei negoziati le disposizioni concordate in materia nel corso della Conferenza tra le Comunità Europee e la Repubblica ellenica. DICHIARAZIONE COMUNE concernente il Monte Athos Riconoscendo che lo statuto speciale accordato al Monte Athos, garantito dall'articolo 105 della Costituzione ellenica, è giustificato esclusivamente da motivi di carattere spirituale e religioso, la Comunità curerà di tenerne conto nell'applicazione e nella futura elaborazione delle disposizioni di diritto comunitario, segnatamente per quanto riguarda le franchigie doganali e fiscali ed il diritto di stabilimento. DICHIARAZIONE COMUNE concernente la procedura d'esame comune degli aiuti nazionali concessi dalla Repubblica ellenica nel campo dell'agricoltura durante il periodo che precede l'adesione 1. L'elenco degli aiuti di cui all'articolo 69, paragrafo 2 dell'atto di adesione nonché i loro importi sono quelli convenuti nell'ambito della Conferenza. Questi importi potranno eventualmente essere attualizzati dopo l'instaurazione della procedura prevista al punto 2. 2. Le modifiche che le autorità elleniche intendessero effettuare quanto alle modalità della concessione od all'attualizzazione dell'importo di ciascuno degli aiuti nazionali concessi in Grecia durante il periodo che precede l'adesione formano oggetto di una procedura d'esame comune fra le autorità elleniche e comunitarie. A tal fine la Repubblica ellenica e la Commissione procedono periodicamente ad un'analisi comune delle modifiche progettate per la struttura ed il livello degli aiuti concessi in Grecia. La Commissione presenta al Consiglio una relazione sui risultati di quest'analisi. 3. Se dopo esame della relazione sopraddetta la Comunità nella sua composizione attuale lo chiede la Repubblica ellenica le comunica le decisioni che essa intende adottare in materia di aiuti nazionali nel campo dell'agricoltura, ai fini dell'applicazione della procedura, definita in altro luogo, per l'adozione di talune decisioni e altre misure da prendere durante il periodo che precede l'adesione. DICHIARAZIONE COMUNE concernente la procedura d'esame comune delle modifiche annuali dei prezzi dei prodotti agricoli in Grecia durante il periodo che precede l'adesione 1. Per l'applicazione delle disposizioni dell'atto di adesione che determinano il livello dei prezzi greci che dovrà eventualmente essere ravvicinato al livello dei prezzi comuni, è convenuto che i prezzi che saranno presi in considerazione a titolo del periodo di riferimento la cui durata è da determinare per ciascun prodotto durante il periodo interinale sono i prezzi risultanti dalle costatazioni di prezzo effettuate e registrate negli atti della Conferenza, attualizzati in funzione dei movimenti di prezzo sopravvenuti in seguito o che interverranno fino al momento dell'adesione. 2. I movimenti di prezzo da decidere dalle autorità elleniche o risultanti dalle costatazioni di prezzo effettuate in Grecia formano l'oggetto di una procedura d'esame comune fra le autorità elleniche e comunitarie. A tal fine la Repubblica ellenica e la Commissione procedono periodicamente ad un'analisi comune dei dati relativi ai movimenti di prezzo da decidere per il mercato greco o costatati su tale mercato. La Commissione presenta al Consiglio una relazione sui risultati di quest'analisi. 3. Se dopo esame della relazione sopraddetta la Comunità nella sua composizione attuale lo chiede la Repubblica ellenica le comunica le decisioni che essa intende adottare in materia di modifiche di prezzi agricoli, ai fini dell'applicazione della procedura, definita in altro luogo, per l'adozione di talune decisioni e altre misure da prendere durante il periodo che precede l'adesione. DICHIARAZIONE COMUNE concernente lo zucchero, i prodotti lattiero-caseari, l'olio di oliva e gli ortofrutticoli trasformati 1. Nella misura in cui un regime di quote di produzione come quello attualmente previsto nell'ambito dell'organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero, oppure un regime analogo, sarà applicabile al momento dell'adesione della Repubblica ellenica, quest'ultima sarà trattata secondo gli stessi criteri che gli altri Stati membri. A tal fine la quota massima relativa alla produzione di zucchero in Grecia sarà fissata ad un livello vicino a quello corrispondente alla quantità prodotta in Grecia nel corso di un periodo di riferimento recente la cui durata sarà determinata nel periodo interinale senza poter tuttavia estendersi al di là della campagna zuccheriera 1978/1979. All'interno di questa quota massima la distinzione tra la quota A e la quota B sarà effettuata conformemente alle regole vigenti nella Comunità nella sua composizione attuale per la determinazione della quota massima. 2. Nella misura in cui il regime del prelievo di corresponsabilità nel settore del latte o dei prodotti lattiero-caseari, oppure un regime analogo, sarà applicabile alla data della adesione, le disposizioni comunitarie vigenti che prevedano, a certe condizioni, l'esenzione da tale prelievo saranno applicabili alla Repubblica ellenica alle stesse condizioni che per gli altri Stati membri. 3. L'aiuto alla produzione dell'olio d'oliva sarà concesso in Grecia per le superfici coltivate ad ulivi alla data dell'adesione. La Repubblica ellenica prenderà le misure necessarie per evitare qualsiasi estensione i tali superfici fino al momento dell'adesione, di maniera che il numero degli ulivi in questione non sia più consistente che alla fine del 1978. 4. L'articolo 103 dell'atto di adesione si applica tenendo conto della legislazione comunitaria vigente per gli ortofrutticoli trasformati alla data della firma del trattato. Se tale regolamentazione dovesse venire modificata, in seguito all'esame che prima del 1 ottobre 1982 il Consiglio effettuerà per quanto concerne il funzionamento del regime comunitario d'aiuti alla produzione per taluni prodotti del settore in questione, le disposizioni dell'articolo 103 saranno adattate in conformità.