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Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 174. - Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia vascolare gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione e dovranno sostenere una prova clinica. Scuola di specializzazione in anatomia patologica Art. 175. - La scuola di specializzazione in anatomia patologica ha sede presso l'istituto di anatomia e istologia patologica e conferisce il diploma di specialista in anatomia patologica. Art. 176. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione e, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 177. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalla autorità competente. Art. 178. - La durata del corso di studio è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 179. - Il numero massimo degli allievi è di quindici per anno di corso e complessivamente di sessanta iscritti per l'intero corso di studi. Art. 180. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 181. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia patologica sistematica I; tecnica delle autopsie; diagnostica anatomo-patologica macroscopica I; tecniche istologiche ed istochimiche. 2° Anno: anatomia patologica sistematica II; diagnostica anatomo-patologica macroscopica II; diagnostica istopatologica I; tecniche e diagnostica citologica e citogenetica. 3° Anno: diagnostica istopatologica II ; tecniche di microscopia elettronica e biologia ultrastrutturale; immunopatologia. 4° Anno: diagnostica istopatologica III ; diagnostica isto-citopatologica ultrastrutturale; diagnostica autoptica medico legale ed elementi di legislazione sanitaria; applicazioni statistiche ed epidemiologiche. Art. 182. - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni pratiche, è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 183. - Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in anatomia patologica gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. L'ordinamento della scuola di specializzazione in puericultura istituita con decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 1976, n. 915, è integrato con il seguente nuovo comma: Gli allievi, per essere ammessi agli esami di corso successivi al primo, debbono aver superato; per singola materia, tutti gli esami dell'anno precedente. Alla fine del terzo anno di corso ha luogo l'esame di diploma, consistente nella preparazione e discussione di una dissertazione scritta su di un argomento di puericultura o di pediatria preventiva, previamente concordata con il direttore della scuola. Per essere ammessi all'esame di diploma, gli specializzandi dovranno aver superato tutti gli esami dei primi due anni ed aver ottenuto l'attestazione di frequenza relativa al tirocinio pratico previsto per il terzo anno di corso. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 6 ottobre 1978 PERTINI PEDINI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 22 dicembre 1978 Registro n. 132 Istruzione, foglio n. 308