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Autorizza, inoltre, la Presidenza del Consiglio dei ministri sia a incrementare la propria dotazione organica di una posizione dirigenziale di prima fascia e di due posizioni dirigenziali di seconda fascia, sia a indire procedure per il reclutamento di personale non dirigenziale anche in deroga alle disposizioni sui concorsi unici. L'articolo 10 consente, fino al 31 dicembre 2026, il conferimento, da parte di amministrazioni titolari di interventi previsti nel PNRR, di incarichi retribuiti di lavoro autonomo a soggetti collocati in quiescenza, specificando le tipologie di incarico che possono rientrare nella deroga transitoria. Un emendamento approvato ha soppresso il limite di almeno due anni dal collocamento in quiescenza e ha previsto per il personale in quiescenza delle fondazioni liriche che il divieto di conferimento di incarichi si applichi al raggiungimento del limite ordinamentale di età più elevato previsto per i dipendenti pubblici. Ulteriori modifiche hanno riguardato: l'estensione della facoltà di conferire incarichi a soggetti collocati in quiescenza anche per gli interventi previsti nel Piano nazionale complementare, nei programmi di utilizzo dei Fondi sviluppo e coesione e negli altri piani di investimento finanziati con fondi nazionali o regionali; la disciplina dei conflitti di interesse nel conferimento di incarichi a professionisti. Ampliando inoltre, le possibilità di applicazione delle modalità di selezione già previste da norme transitorie per le assunzioni a tempo determinato e per il conferimento di incarichi professionali. L'articolo 11 consente alle regioni a statuto ordinario impegnate nell' attuazione del PNRR di assumere, con contratto a tempo determinato, personale con qualifica non dirigenziale in possesso di specifiche professionalità per un periodo anche superiore a trentasei mesi, purché non eccedente la durata di attuazione dei progetti e comunque entro il termine del 31 dicembre 2026. Stabilisce anche che le risorse finanziarie non utilizzate dalle amministrazioni pubbliche operanti nell'ambito della politica di coesione per assunzioni di personale non dirigenziale a tempo determinato possano essere destinate alla stipula di contratti di collaborazione con soggetti in possesso di professionalità tecnica analoga a quella del personale non reclutato. Viene emendata la possibilità per singoli enti beneficiari, individuati dall'agenzia per la coesione territoriale, di procedere direttamente alla selezione e alla contrattualizzazione dei collaboratori. L'articolo 12 detta disposizioni relative alla scuola nazionale dell'amministrazione. Si prevedono, tra l'altro: il reclutamento di personale non dirigenziale con contratto a tempo indeterminato, mediante procedure selettive, nell'ambito delle quali possono essere valorizzate le attività pregresse di collaboratore preposto al tutoraggio; il reclutamento di nuovo personale specialista in formazione, comunicazione e sistemi di gestione o per mansioni di supporto alla didattica e alla gestione dell'amministrazione; un'articolazione in "poli formativi" sul territorio nazionale. Un emendamento dei relatori ha modificato l'articolo in più punti. L'articolo 13 prevede, per i consiglieri penitenziari nominati in esito ai concorsi banditi nel 2020, la riduzione del corso di formazione dagli attuali diciotto a dodici mesi, comportando una anticipazione dell'assunzione in servizio operativo. L'articolo 15 dispone, a decorrere dall'anno 2022, un incremento della dotazione organica dell'Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (ANPAL) pari a 43 unità di personale. Nel corso dell'esame nelle Commissioni riunite sono stati aggiunti articoli in materia di: patronati e personale dell'Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro e dell'Ispettorato nazionale del lavoro, istituzione dell'Ufficio dell'Autorità garante per l'infanzia e adolescenza. L'articolo 16 autorizza il Ministero dell'interno ad assumere 20 unità di personale con contratto a tempo determinato, da assegnare alle attività di gestione, erogazione, monitoraggio e controllo dei finanziamenti statali agli investimenti comunali per progetti previsti dal PNRR. Un emendamento dei relatori ha esteso le suddette disposizioni anche al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Ulteriori emendamenti approvati hanno aggiunto articoli in materia di: riorganizzazione e rafforzamento dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli nei settori del traffico merci e dei generi sottoposti a regime di monopolio, rafforzamento della capacità amministrativa del Ministero della difesa, assunzione di allievi agenti della Polizia di Stato. L'articolo 17 ridetermina la dotazione organica dell'Amministrazione per la giustizia minorile e di comunità, autorizzando l'assunzione di personale, al fine di rafforzare le misure per l'esecuzione penale esterna e di garantire la piena operatività degli uffici territoriali. Un emendamento dei relatori ha aggiunto disposizioni in materia di gioco pubblico e potenziamento per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica ed economico-finanziaria e per la lotta attiva agli incendi boschivi, per la rideterminazione degli organici delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, nonché autorizzazione all'assunzione. Si tratta di una importante risposta a due esigenze fortemente sentite. Nell'ambito del Capo II, recante misure in materia finanziaria e fiscale, l'articolo 20 prevede che l'INAIL promuova appositi protocolli di intesa, relativi alla sicurezza sul lavoro, con grandi gruppi industriali e altre imprese impegnati nell'esecuzione di interventi oggetto del PNRR, indicandone alcuni possibili contenuti. L'articolo 22 istituisce, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, un Fondo per le spese di gestione dei beni confiscati alle mafie, di 2 milioni di euro per l'anno 2022, da trasferire all'Agenzia per la coesione territoriale. L'articolo 28, che introduce il Capo IV dedicato alla transizione digitale, autorizza la costituzione della società 3-I S.p. A. al fine di conseguire gli obiettivi indicati nella missione 1 del PNRR e per lo svolgimento delle attività di sviluppo, manutenzione e gestione di soluzioni software e di servizi informatici in favore degli enti previdenziali e delle pubbliche amministrazioni centrali. Sono stabilite quindi le regole attinenti l'autonomia normativa della società e la sua organizzazione. Un emendamento approvato dalle Commissioni riunite prevede che lo Statuto definisca la missione della società, anche in attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e che tutte le operazioni, gli atti, i trasferimenti e le cessioni di beni e infrastrutture siano esenti da imposte o diritti. L'articolo 29 consente alle pubbliche amministrazioni l'acquisizione di servizi on cloud infrastrutturali in deroga ai limiti di spesa per l'acquisto di beni e servizi previsti dalla normativa vigente. L'articolo 30 novella la disciplina relativa all'organizzazione e al funzionamento dell'Agenzia spaziale italiana (ASI), attribuendo i poteri di indirizzo, coordinamento, programmazione e vigilanza - attualmente in capo al Ministro dell'università e della ricerca - al Presidente del Consiglio dei ministri, ferme restando le competenze del Ministro dell'università e della ricerca in ordine alle attività di ricerca svolte dall' ASI. Una proposta emendativa approvata ha introdotto una serie di modifiche al codice dell'amministrazione digitale.