[normattiva_dump]

Punto 5 - Note Nota 1 - Valutazione degli sforzi verticali all'atto della presa del paracadute. Lo sforzo (N) su ogni guida al momento della presa del paracadute può essere approssimativamente valutato secondo le formule seguenti: a) paracadute a presa istantanea: 1) non a rulli 25 (P + Q) 2) a rulli 15 (P + Q) b) paracadute a presa progressiva 10 (P + Q) dove: P è la somma della massa della cabina e delle masse delle parti dei cavi flessibili e degli eventuali organi di compensazione sostenuti dalla cabina, in kilogrammi; Q è la portata, in kilogrammi. Nota 2 - Valutazione delle reazioni sul fondo della fossa durante la presa del paracadute o l'entrata in azione degli ammortizzatori. Le reazioni (N) possono essere valutate in questo modo: - sotto ogni guida: 10 volte la massa della guida (kg) aumentata della reazione (N) all'atto della presa del paracadute (se le guide sono sospese le reazioni nei punti di attacco devono essere valutate per analogia con quanto fatto nel caso di guide appoggiate sul fondo fossa); - sotto i supporti degli ammortizzatori di cabina: 40 (P + Q) (immagine); - sotto i supporti degli ammortizzatori del contrappeso: 40 volte la massa (kg) del contrappeso. Nota 3 - Grafico che mostra gli spazi liberi all'estremità superiore del vano di corsa degli ascensori a frizione. La fig. 1 è un grafico che illustra questi spazi. 3) Il valore di P è diverso nelle note 1 e 2 poiché le parti dei cavi flessibili e degli eventuali organi di compensazione, sostenuti dalla cabina, variano in funzione della posizione della cabina nel vano. (immagine) Con linea grossa: spazio libero minimo ammesso quando si consideri il massimo vantaggio possibile consentito da 5.7.1.3. Zona dei valori che possono risultare dai calcoli fatti secondo 5.7.1.4 nel caso di ascensori con carrucola tenditrice di compensazione provvista di un dispositivo antirimbalzo. Questo dispositivo è richiesto solo per velocità maggiori di 3,5 m/s ma non è proibito per velocità minori. I valori sono funzione della concezione del dispositivo antirimbalzo e della corsa dell'ascensore. Fig. 1 - Grafico dello spazio libero alla estremità superiore del vano di corsa degli ascensori a frizione (5.7.1). 6. Locali del macchinario e delle pulegge di rinvio 6.1. Disposizioni generali 6.1.1. Le macchine, le loro apparecchiature e le pulegge devono essere accessibili solo alle persone autorizzate (manutenzione, ispezione, soccorso). 6.1.2. Il macchinario e la sua apparecchiatura deve essere installato in locale apposito comprendere pareti, soffitto porta e/o botola di materiale resistente. 6.1.2.1. Deroghe alle precedenti norme 6.1.2.1.1. Le pulegge di rinvio possono essere installate nella testata del vano di corsa a condizione che siano fuori della proiezione del tetto della cabina e che le verifiche, le prove e le operazioni di manutenzione possano farsi in tutta sicurezza dal tetto della cabina o dall'esterno del vano di corsa. Tuttavia una puleggia di deviazione, a semplice o a doppio avvolgimento, può essere installata al di sopra del tetto della cabina per la deviazione del tratto di fune lato contrappeso, a condizione che il suo albero possa essere raggiunto in tutta sicurezza dal tetto della cabina stessa. 6.1.2.1.2. La puleggia di frizione può essere installata nel vano di corsa a condizione che: a) le verifiche, le prove e le operazioni di manutenzione possano essere eseguite dal locale del macchinario; b) le aperture tra il locale del macchinario ed il vano di corsa siano le più piccole possibili. 6.1.2.1.3. Il limitatore di velocità può essere installato nel vano di corsa a condizione che le verifiche, le prove e le operazioni di manutenzione possano essere eseguite dall'esterno del vano di corsa. 6.1.2.1.4. Le pulegge di deviazione e di rinvio e le pulegge di frizione poste nel vano devono essere munite di dispositivi per evitare: a) gli infortuni; b) lo scarrucolamento delle funi in caso di allentamento; c) l'introduzione di corpi estranei tra le funi e le gole. 6.1.2.1.5. Le protezioni devono essere realizzate in modo da consentire le verifiche, le prove e le operazioni di manutenzione. Lo smontaggio non deve essere necessario che nei seguenti casi: a) sostituzione delle funi; b) sostituzione della puleggia; c) ritornitura delle gole. 6.1.2.2. Le macchine, le loro apparecchiature e le pulegge possono trovarsi in locali adibiti ad altro uso (accesso eccezionale, per esempio alle terrazze) quando sono separati dal resto del locale da un divisorio alto almeno 1.8 e munito di una porta chiusa a chiave, purché sia consentito dalle norme vigenti per la protezione antincendio e purché nella parte del locale adibita ad altro uso non siano disposti impianti ed apparecchiature che producano polvere, umidità o gas nocivi all'impianto. 6.1.2.3. I locali del macchinario o delle pulegge di rinvio, come pure gli spazi chiusi menzionati in 6.1.2.2. , non devono essere adibiti ad altri usi che non siano quelli degli ascensori. Essi non devono contenere né canalizzazioni, né organi di qualsiasi genere estranei al servizio degli ascensori. È ammesso che detti locali contengano: a) macchinari di montacarichi o scale mobili; b) apparecchiature per il condizionamento o per il riscaldamento dei locali stessi, con l'esclusione del riscaldamento a vapore; c) rivelatori o apparecchi fissi per l'estinzione di incendio, a temperatura nominale elevata di funzionamento, appropriati al materiale elettrico, stabili nel tempo e convenientemente protetti contro urti accidentali. 6.1.2.4. I locali del macchinario devono, di preferenza, trovarsi al disopra del vano di corsa. 6.2. Accessi 6.2.1. Gli accessi dall'esterno all'interno dei locali delle macchine e delle pulegge devono: a) poter essere correttamente illuminati da uno o più dispositivi elettrici installati stabilmente; b) essere facilmente utilizzabili con tutta sicurezza, in ogni circostanza, e senza richiedere il passaggio attraverso luoghi privati. Le vie di accesso ai locali delle macchine e gli accessi stessi devono avere altezza minima di 1,8 m (le soglie e i rialzi delle porte la cui altezza non superi 0,4 m non sono presi in considerazione). 6.2.2. L'accesso delle persone al locale del macchinario e delle pulegge di rinvio deve, di preferenza, effettuarsi interamente a mezzo di scale normali. Nel caso in cui l'installazione di una scala normale sia difficile, possono essere utilizzate delle scale asportabili rispondenti alle condizioni seguenti: a) non devono potersi rovesciare o scivolare; b) devono, in posizione di uso, formare un angolo compreso tra 70o e 76o rispetto all'orizzonte, a meno che siano fisse e che la loro altezza sia minore di 1,5 m;