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le interrogazioni parlamentari e altri atti politici ed amministrativi di segnalazioni e di pressioni si susseguono da decenni; le risposte della RAI sono sempre state laconiche e non hanno portato a risultati poiché non sono stati effettuati investimenti. Ad esempio, le vallate della montagna di Cuneo sin dalla base, cioè le colline delle Langhe, lamentano carenze serie e gravi; la tecnologia odierna consente la trasmissione di dati in tutto il mondo in tempo reale; con piccoli investimenti si potrebbe ovviare al problema con celerità; sarebbe auspicabile conoscere un piano, eventualmente all'interno del PNRR, per una soluzione concreta, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di fornire risposte al problema, con indicazioni precise da rendere pubbliche e attuare. Atto n. 4-06339 IANNONE Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il 24 maggio 2017 fu sottoscritto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dalla Regione Campania e dalla Città metropolitana di Napoli un protocollo d'intesa a cui fece seguito, il 28 novembre 2017, una convenzione per effetto della quale il Ministero prevede di cofinanziare il "programma Campania più" di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 244 del 28 aprile 2017, destinando a tal fine l'importo complessivo di 10 milioni di euro del fondo sociale per occupazione e formazione, e di destinare dette risorse a bonus assunzionali o ad assegni di collocazione a favore di almeno mille tra i disoccupati di lunga durata della platea del "progetto BROS" (dall'acronimo Budget individuali per il reinserimento occupazionale e sociale); nel 2018 la Regione, con una serie di delibere, ha dato attuazione al predetto protocollo d'intesa programmando le seguenti azioni: "manutenzione integrata della rete stradale regionale e ampliamento del piano di manutenzione integrata della rete stradale regionale"; l'elenco dei disoccupati iscritti nella platea BROS, così come aggiornato dalla Direzione lavoro della Regione, è stato trasmesso all'ACAMIR (Agenzia campana mobilità, infrastrutture e reti) e da questa alle aziende aggiudicatarie degli appalti affinché potessero procedere alla selezione dei disoccupati ai fini della loro assunzione; le procedure non hanno previsto la verifica del possesso dei requisiti per le assunzioni al lavoro e soprattutto, ad oggi, non sono stati resi pubblici i criteri utilizzati e adottati per la selezione e l'assunzione dei disoccupati, facendo venir meno la necessaria trasparenza; a tutto ciò si aggiunge che la selezione dei lavoratori è stata affidata ad una società privata, l'Agenzia per il lavoro PSB S.r.l. , individuata dalle stesse aziende aggiudicatarie delle gare, anziché affidare tale compito ad una società pubblica. A fronte di una forza disponibile di oltre 3.000 disoccupati, l'Agenzia per il lavoro ne ha selezionati 872, senza che vi sia stata alcuna selezione né verifica dei titoli in possesso dei soggetti poi avviati al lavoro; la Regione, dopo aver adottato la delibera n. 257 del 26 maggio 2020 e, successivamente, in data 15 settembre 2020, sottoscritto un protocollo di intesa con Comune di Napoli e ANPAL Servizi, ha pubblicato la "procedura per l'affidamento del servizio di manutenzione e cura delle aree a verde individuate sul programma 'Riqualificazione di aree verdi in Parchi urbani, aree naturali e giardini storici, finanziato a valere sulle risorse, POC 2014/2020', Intervento di 'Recupero/riqualificazione dei Parchi municipali della città di Napoli'"; in detta procedura era mantenuta la "clausola sociale", e era previsto, per l'espletamento delle procedure selettive dei lavoratori, il coinvolgimento dell'ANPAL, che garantisce competenza ed imparzialità; ciononostante, all'ANPAL non è stato mai richiesto la prevista attività di collaborazione, di supporto e di sostegno tecnico soprattutto in relazione alla fissazione dei criteri di selezione ed alle procedure di selezione, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga di doversi attivare presso la Regione Campania al rispetto di quanto stabilito con il protocollo d'intesa sottoscritto il 24 maggio 2017, con particolare riferimento all'art. 3 ed all'obbligo di "attivazione di procedure di evidenza pubblica" per ciò che attiene alla selezione dei lavoratori tra quelli compresi nella platea precisata con la nota regionale n. 213184 del 22 marzo 2017; se non ritenga, anche attraverso il coinvolgimento dell'ANPAL, di procedere ad una verifica del protocollo d'intesa rispetto alle azioni fin qui avviate e per una definitiva fissazione dei criteri di selezione dei disoccupati di lunga durata cui è rivolto il programma. Atto n. 4-06340 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: in data 3 novembre 2021 a Roccapiemonte (Salerno) sono stati esplosi colpi di pistola contro l'auto dell'avvocato nocerino Alfonso Esposito; un episodio sul quale indagano i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino; il professionista, intorno alle ore 01.00 di notte del 3 novembre, aveva avvertito qualcosa, nonostante la pioggia, e anche la moglie aveva sentito degli strani rumori provenire dall'esterno ma, complice il cattivo tempo, l'avvocato si era tranquillizzato, addebitando gli strani rumori percepiti proprio al maltempo; la mattina, però, è stata la coniuge di Esposito ad accorgersi di quanto fosse avvenuto qualche ora prima e avvicinatasi all'auto, parcheggiata davanti casa, ha notato che il parabrezza era stato danneggiato e ha subito allertato il marito; l'auto, secondo quanto accertato dai militari, è stata colpita con un corpo contundente, probabilmente una pietra, ma la cosa ancor più inquietante è che il legale ha ritrovato ben 4 colpi di pistola, che poi i carabinieri hanno scoperto essere a salve; il legale originario di Nocera Inferiore ha subito allertato i Carabinieri che sono giunti in via della Libertà per dare il via alle indagini, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti esposti; se ritenga che questo grave episodio meriti la massima attenzione in considerazione dell'impegno civile dell'avvocato Esposito che denuncia apertamente condotte politiche ed amministrative in un territorio che ha vissuto anni bui di storia criminale; se intenda, a prescindere dal serio lavoro d'indagine delle forze dell'ordine e della magistratura, realizzare iniziative per garantire e tutelare la sicurezza dell'avvocato Esposito e della sua famiglia. Atto n. 4-06341 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che: il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 settembre 2011, e successive modifiche, veniva promulgato il "codice antimafia", divenuto il punto di riferimento completo per semplificare l'attività dell'interprete e migliorare l'efficienza delle procedure di gestione, destinazione ed assegnazione dei bei confiscati; il testo raccoglie tutta la normativa vigente in tema di misure di prevenzione; nel codice si delineano, tra l'altro, le norme per l'amministrazione, la gestione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati;