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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 16 COLTORTI La seduta inizia alle ore 16,10. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI Il PRESIDENTE comunica che nel corso delle audizioni informali svolte ieri dinanzi all'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, in merito al disegno di legge n. 766 e connessi e all'atto del Governo n. 40 , è stata acquisita documentazione che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. IN SEDE REDIGENTE 766 e cong. - obbligo installazione dispositivi di sicurezza per bambini nei veicoli DDL 766 Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi DDL 406 Introduzione dell'obbligo di un dispositivo acustico e luminoso collegato ai sistemi di ritenuta per bambini previsti dal comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 DDL 415 Modifica all'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di applicazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini a bordo dei veicoli DDL 557 Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, per garantire l'incolumità dei ciclisti, degli automobilisti e dei minori DDL 767 Modifica all'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di applicazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini a bordo dei veicoli DDL 704 Misure per favorire l'utilizzo di dispositivi di allarme finalizzati a prevenire l'abbandono di bambini a bordo dei veicoli (Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge nn. 766, 406, 415, 557 e 767, congiunzione con la discussione del disegno di legge n. 704 e rinvio) Il PRESIDENTE avverte che, ai sensi dell'articolo 33, comma 1, del Regolamento, della procedura verrà redatto resoconto stenografico. Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 12 settembre. Il PRESIDENTE comunica che è stato assegnato alla Commissione il disegno di legge n. 704 recante misure per favorire l'utilizzo di dispositivi di allarme finalizzati a prevenire l'abbandono di bambini a bordo dei veicoli, a prima firma della senatrice Bini. Propone che l'esame di tale disegno di legge si svolga congiuntamente ai disegni di legge nn. 766 e connessi, di analogo oggetto. Propone altresì di dare per illustrato il disegno di legge n. 704. Conviene la Commissione. Il PRESIDENTE comunica altresì che sono stati presentati 12 emendamenti al testo del disegno di legge n. 766 (pubblicati in allegato). Dà poi conto dei pareri pervenuti da parte delle Commissioni 2 a , 5 a , 6 a , 12 a e 14 a . La 1 a Commissione esprimerà il proprio parere nella giornata di domani. Riprende la discussione generale. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) ringrazia per la congiunzione del disegno di legge n. 704, presentato da senatori del Partito Democratico. Pone il problema dell'entrata in vigore del provvedimento, dal momento che si potrebbe giungere alla data del 1° luglio 2019 senza che sia stato adottato il necessario decreto ministeriale. Si sofferma poi sul tema della decurtazione dei punti della patente in caso di violazione della nuova disposizione e sulla necessità di trovare adeguate risorse per le agevolazioni fiscali, questioni peraltro oggetto di proposte emendative della propria parte politica. Il senatore SCHIFANI ( FI-BP ), evidenziando la meritorietà dell'iniziativa, si pone tuttavia il problema di evitare che l'introduzione di un nuovo obbligo possa avere effetti distorsivi: occorre privilegiare i sistemi da applicare ai seggiolini esistenti e prevenire la costituzione di cartelli da parte dei produttori con conseguente danno alle famiglie. In questo senso, un approfondimento da parte del Senato, con l'adozione di puntuali modifiche al testo, quale quella di cui all'emendamento 1.6, è particolarmente opportuno. Il senatore NENCINI ( Misto-PSI ) chiede di poter disgiungere l'esame del disegno di legge n. 557 a propria firma, limitatamente alle parti non riguardanti il tema dei dispositivi anti abbandono. Invita a considerare con attenzione tutte le problematiche aperte dal provvedimento in esame, sia per quanto riguarda l'individuazione di strumenti davvero efficaci nel contrasto del fenomeno che si intende prevenire, sia sul corretto utilizzo da parte dell'utenza. La senatrice Gallone ( FI-BP ), associandosi al senatore Schifani, ricorda come la seconda lettura parlamentare sia una preziosa occasione per apportare migliorie: anche in considerazione degli importanti elementi emersi nel costo delle audizioni informali, auspica che il provvedimento possa essere oggetto di modifiche puntuali da parte del Senato. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) si sofferma sul tema della estensione dell'obbligo di cinture di sicurezza anche per i mezzi adibiti al trasporto scolastico, problematica da lui particolarmente avvertita per la propria esperienza di amministratore locale: il provvedimento in esame, sul quale c'è una proposta emendativa di cui è primo firmatario (1.3), potrebbe essere l'occasione per introdurlo. A seguito di contatti con l'Automobile Club d'Italia, ritiene altresì opportuna l'istituzione di un comitato che presieda alle campagne di sensibilizzazione di cui all'articolo 2: in materia vi è una proposta emendativa del proprio Gruppo (2.1). Il senatore PATUANELLI ( M5S ), nel condividere la proposta del senatore Mallegni circa l'obbligo delle cinture anche sugli scuola-bus, nota come sarebbe necessario affiancarvi disposizioni transitorie e di incentivazione che consentano ai comuni di rinnovare il proprio parco mezzi, dal momento che non gli risulta sia possibile installarle su quelli esistenti. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) si dichiara disponibile a una riformulazione. Aggiunge anche che alla presenza di cinture di sicurezza non può, allo stato, essere attribuito un adeguato punteggio in sede di gara, mancando un obbligo di legge. Interviene incidentalmente il senatore D'ARIENZO ( PD ) per domandare se i bambini di età inferiore a quattro anni, destinatari del provvedimento in esame, possano viaggiare in pullman sprovvisti di cinture. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) precisa che per i bambini inferiori a tre anni vi è il divieto di viaggiare su tali mezzi, mentre per quelli più grandi non è comunque obbligatoria la presenza di cinture. Il sottosegretario di Stato DELL'ORCO prende la parola per ricordare l'importanza che il provvedimento venga definitivamente approvato quanto prima, anche per consentire l'avvio dell' iter attuativo e il conseguente adeguamento della filiera produttiva.