[pronunce]

mentre solo se l'analisi di campioni fosse effettuata senza contraddittorio, il mancato riconoscimento del diritto alla revisione violerebbe il diritto di difesa (cfr. sentenza n. 15 del 1986); che l'utilizzabilità nel processo degli accertamenti effettuati in via amministrativa, sia quando è prevista la possibilità della revisione, sia quando tale possibilità non è prevista, è regolata dall'art. 223 delle norme di coordinamento del codice di procedura penale, in ogni caso condizionando l'inserimento dei verbali nel fascicolo per il dibattimento all'osservanza delle garanzie procedimentali prescritte (comma 3): norma che il remittente evoca, senza peraltro farla oggetto di alcuna censura; che pertanto non sono violati né il principio di eguaglianza, né il diritto di difesa, onde la questione si palesa come manifestamente infondata. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 9 e delle norme tecniche dettate in calce alla tabella A della legge 10 maggio 1976, n. 319 (Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento), nonché degli articoli 28, comma 3, e 50, e delle norme dell'allegato 5 del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152 (Disposizioni sulla tutela delle acque dall'inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole), sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24, secondo comma, della Costituzione, dal tribunale di Vicenza con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 luglio 2001. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Onida Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 25 luglio 2001. Il direttore della cancelleria: Di Paola