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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1350, e modificato con regio decreto 26 ottobre 1939, n. 1734, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 3 febbraio 1963, n. 102; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università, degli studi di Roma, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli da 144 a 154 - relativi alla Scuola di ingegneria aeronautica - sono abrogati e sostituiti dai seguenti con il conseguente spostamento della successiva numerazione: Scuola di ingegneria aerospaziale (già Aeronautica) Art. 1 Art. 144. - La Scuola di ingegneria aerospaziale ha per fine di promuovere il progresso della scienza e dell'arte aeronautica e spaziale, e di addestrare in questo ramo di studi coloro che siano già forniti di una laurea, in ingegneria. Art. 145. - Gli studi della Scuola di ingegneria aerospaziale hanno la durata di due anni. Essi si distinguono nelle due Sezioni: Aeromissilistica ed Astronautica. La Sezione aeromissilistica ha tre indirizzi: Progetto, Propulsione, Applicazioni elettriche. Art. 146. - Al termine degli studi la Scuola di ingegneria aerospaziale conferisce la laurea in Ingegneria aerospaziale, con indicazione della sezione e, per la Sezione aeromissilistica, degli indirizzi prescelti. Art. 147. - Alla Scuola di ingegneria aerospaziale possono essere iscritti, quali studenti, coloro che siano già forniti di una laurea in Ingegneria. Coloro che siano già forniti di laurea in Ingegneria aeronautica possono essere iscritti al secondo anno della Scuola con l'obbligo di superare gli esami (scelti eventualmente anche tra quelli del primo anno) che saranno indicati dal Consiglio dei professori, secondo quanto disposto dall'art. 149. Ad essi si applicano per quanto concerne le tasse e sopratasse, le disposizioni stabilite per gli studenti della Facoltà di ingegneria. Gli ufficiali delle forze armate in attività di servizio forniti di laurea in Ingegneria, a richiesta del Ministero della difesa, possono essere iscritti alla Scuola di ingegneria aerospaziale. A richiesta dello stesso Ministero, attraverso i suoi organi tecnico scientifici qualificati, possono essere ammessi a frequentare uno o più corsi della Scuola ufficiali delle forze armate non forniti del titolo di studio di cui sopra. Alla fine del corso, essi possono ottenere soltanto un certificato degli studi compiuti e del profitto riportato. Tutti gli ufficiali delle forze armate ammessi alla Scuola su richiesta del Ministero della difesa sono esenti dal pagamento delle tasse e sopratasse scolastiche. Art. 148. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni e l'esame finale sono obbligatori per tutte le materie d'insegnamento assegnate a ciascuna Sezione e Indirizzo. Lo studente deve inoltre: a) attendere alla compilazione di un progetto di veicolo aerospaziale, o di parte di esso; b) oppure effettuare una ricerca tecnica o sperimentale su un problema tecnico-scientifico che interessi la progettazione di un veicolo aerospaziale. Secondo le norme precisate dal seguente art. 150, l'esame di laurea consiste in una dissertazione sul progetto svolto o sulla ricerca effettuata e sulle materie di insegnamento. Art. 149. - Il Consiglio dei professori coordinerà per ogni anno scolastico e per ciascuna sezione e indirizzo i singoli programmi di insegnamento e le singole esercitazioni e stabilirà il numero delle ore settimanali assegnate a ciascuna materia e a ciascuna esercitazione. Esso preciserà caso per caso: a) quali esami debba sostenere un ingegnere che abbia già la laurea in una sezione per ottenere la laurea nell'altra sezione; b) quali esami debba sostenere un ingegnere fornito di laurea in Ingegneria aeronautica per ottenere la laurea in Ingegneria aerospaziale, nella sezione prescelta. Art. 150. - I temi di laurea sono assegnati dal Consiglio dei professori per ciascuno allievo che ne faccia richiesta almeno sei mesi prima di ciascuna sessione ordinaria di esami di laurea. Qualora l'ampiezza del tema lo richieda, il Consiglio può affidare il tema collegialmente a un gruppo di studenti, con l'obbligo - per ciascuno di essi - di sviluppare la parte del progetto loro assegnato. Art. 151. - Agli effetti dello svolgimento dei temi di laurea, le materie d'insegnamento sono suddivise per ciascuna sezione ed indirizzo in un gruppo "A" e in un gruppo "B". I temi di laurea possono essere assegnati solo in materie del gruppo "A". Alla preparazione del progetto di laurea sarà dedicata una parte delle esercitazioni riservate a dette materie e che potranno, per speciali esigenze, essere prolungate oltre il limite stabilito. Art. 152. - La Commissione esaminatrice di laurea è composta di undici membri, tra cui un membro esterno, scelto fra i cultori di discipline aeronautiche e spaziali. Art. 153. - La destinazione dei contributi concessi dal Ministero della difesa e amministrati dalla Università di Roma è stabilita annualmente dal Consiglio dei professori della Scuola, come per i contributi concessi dal Ministero della pubblica istruzione. Art. 154. - Le materie d'insegnamento della Scuola di ingegneria aerospaziale sono le seguenti: 1) Meccanica del volo spaziale; 2) Costruzioni aeronautiche; 3) Aerodinamica I; 4) Fondamenti di calcolo elettronico; 5) Radiocomunicazioni aerospaziali I; 6) Termodinamica della propulsione; 7) Fisica dello spazio; 8) Aerologia; 9) Diritto aerospaziale; 10) Politica ed economia dei trasporti aerei; 11) Biologia aerospaziale; 12) Strutture aerospaziali; 13) Aerodinamica II; 14) Elementi costruttivi dei velivoli; 15) Dinamica e stabilità dei veicoli aerospaziali; 16) Tecnologie aerospaziali; 17) Propulsori chimici; 18) Servomeccanismi aerospaziali; 19) Installazioni e tecnica operativa; 20) Strumentazione aerospaziale; 21) Balistica e armi aeronautiche; 22) Prove e collaudi strutturali; 23) Infrastrutture aerospaziali; 24) Applicazioni di analisi operativa; 25) Complementi di tecnica missilistica;