[ddlpres]

In particolare, l'articolo 1 estende a questi lavoratori il dispositivo previsto dall'articolo 2 del decreto legislativo n. 81 del 2015, prevedendo che la disciplina del lavoro subordinato si applichi anche ai rapporti di lavoro (anche se formalmente autonomi) le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente attraverso strumenti o procedure informatizzate, a meno che non intervengano accordi collettivi nazionali stipulati da associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, prevedono discipline specifiche riguardanti il trattamento economico e normativo in ragione delle peculiari esigenze produttive e organizzative del settore. L'obiettivo è quello di permettere alla contrattazione collettiva di disapplicare la disciplina del lavoro subordinato a patto che gli accordi prevedano un'estensione delle tutele. L'articolo 2 chiarisce come la normativa vigente in tema di sicurezza del lavoro si applichi anche alle lavoratrici e ai lavoratori il cui lavoro è organizzato mediante piattaforme digitali, sia per i lavoratori realmente autonomi sia per quelli etero-organizzati dalla piattaforma, anche se con modalità distinte.. 1 (Collaborazioni organizzate dal committente attraverso strumenti o procedure informatizzate) 1 All'articolo 2 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . A far data dal 1° gennaio 2016, si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato anche ai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente. In mancanza di accordi collettivi di cui al comma 2, lettera a), e a far data dal 1° gennaio 2019, la disposizione di cui al periodo precedente si applica anche nei casi in cui le modalità di esecuzione sono organizzate dal committente attraverso strumenti o procedure informatizzate.». 2 (Sicurezza del lavoro) 1 All'articolo 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4 . Il presente decreto legislativo si applica a tutte le lavoratrici e lavoratori subordinati, autonomi ed etero organizzati ai sensi dell'articolo 2 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, nonché ai soggetti a essi equiparati, fermo restando quanto previsto dai commi successivi del presente articolo. »; b il comma 7 è sostituito dal seguente: «7. Nei confronti dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all'articolo 409, primo comma, numero 3) del codice di procedura civile, le disposizioni di cui al presente decreto si applicano ove la prestazione lavorativa si svolga nei luoghi di lavoro del committente o negli ambiti territoriali di effettuazione della prestazione, individuati o individuabili anche attraverso strumenti o procedure informatizzate.».