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8 II tribunale e -sportivo non ha competenza in materia di doping , che è oggetto di un apposito regolamento, adottato con decreto dell'autorità di Governo competente in materia di sport su proposta della Federazione italiana degli sport virtuali. 47 (Regolamento di giustizia e -sportiva) 1 Il regolamento di giustizia e -sportiva, deliberato dalla Federazione italiana degli sport virtuali, entro centottanta giorni dalla sua costituzione, disciplina le norme generali del procedimento di conciliazione e prevede: a i princìpi, le norme di accesso all' iter della giustizia e -sportiva nonché le norme della sua organizzazione amministrativa presso la Federazione italiana degli sport virtuali; b le regole procedurali; c gli eventuali costi amministrativi per l'esperimento del tentativo di conciliazione; d i costi per lo svolgimento delle procedure di arbitrato internazionale. 2 Le disposizioni di cui agli articoli 46 e 47 non si applicano nei casi di partecipazione di giocatori, associazioni e -sportive, società e -sportive professionistiche e imprese e -sportive a competizioni e campionati già regolamentati da ordinamenti internazionali riconosciuti dalla Federazione italiana degli sport virtuali. 48 (Protezione dei dati personali) 1 Non rientrano nel campo di applicazione della presente legge le questioni relative alla protezione dei dati personali, che rimangono disciplinate dalla normativa vigente in materia. 2 Il Garante per la protezione dei dati personali, anche su proposta della Federazione italiana degli sport virtuali, può adottare linee guida in materia di e-sport finalizzate alla semplificazione degli adempimenti per gli operatori dell' e-sport e alla promozione dell' e-sport , oltre che per garantire che il trattamento dei dati personali svolti in ambito e -sportivo si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell'interessato, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità personale e al diritto alla protezione dei dati personali. 49 (Proprietà intellettuale e industriale) 1 Non rientrano nel campo di applicazione della presente legge le questioni relative alla proprietà intellettuale e industriale nel settore e -sportivo, che rimangono disciplinate dalla normativa vigente in materia, fatto salvo quanto espressamente previsto dalla presente legge. 50 (Protezione della maternità) 1 I contratti di prestazione e -sportiva non possono mai derogare alla vigente normativa in materia di protezione della maternità e a quanto previsto dalle norme vigenti in materia. 51 (Promozione del buon gioco) 1 Lo Stato riconosce gli aspetti positivi e le potenzialità dell' e-sport e dei videogiochi per favorire la socializzazione, l'apprendimento, l'acquisizione di competenze e lo sviluppo economico. Al contempo, lo Stato promuove ogni iniziativa utile a contrastare i potenziali aspetti negativi connessi al loro abuso, al loro utilizzo in fasce di età inferiori a quelle a cui i videogiochi sono destinati, nonché alle condotte diffamatorie e discriminatorie in analogia a quanto avviene con l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. 2 Lo Stato promuove iniziative per favorire la conoscenza dei videogiochi e dell' e-sport , per esortare a un loro utilizzo consapevole e indirizzato verso il buon gioco, nonché per contrastare pratiche discriminatorie e diffamatorie. 52 (Gioco d'azzardo in ambito e -sportivo) 1 Alle condotte che integrano fattispecie di gioco d'azzardo nell'ambito dell' e-sport si applicano le disposizioni dell'articolo 69. Per « gioco d'azzardo » in ambito e -sportivo si intende l'esercizio, sia in forma stabile che occasionale, di qualsiasi attività e -sportiva finalizzata alla realizzazione di vincite o alla corresponsione di premi in denaro o in natura, quando l'esito non dipenda in modo preponderante dall'abilità dei partecipanti. 2 Lo Stato promuove iniziative per contrastare il gioco d'azzardo in ambito e -sportivo, con particolare ma non esclusivo riferimento alla tutela delle persone vulnerabili e appartenenti alle fasce di età più giovani. 53 (Tutela della salute e idoneità alla pratica e -sportiva) 1 La tutela della salute di tutti coloro che praticano di attività e -sportive è assicurata attraverso le strutture del Sistema sanitario nazionale o presso strutture sanitarie private accreditate e abilitate. 2 Ai fini della tutela della salute, i giocatori che svolgono attività e -sportiva nell'ambito delle attività organizzate dalle associazioni e -sportive, dalle società e -sportive professionistiche e dalle imprese e -sportive, possono essere sottoposti periodicamente al controllo della loro idoneità specifica alla disciplina e -sportiva che intendono praticare. 3 Fino all'adozione di linee guida o di regolamentazioni condivise a livello internazionale nell'ambito dell' e-sport , l'accertamento dell'idoneità alla pratica e -sportiva è facoltativo ed è determinato sulla base delle valutazioni di medici dello sport certificatori, in relazione al rilascio degli ordinari certificati di idoneità alla pratica sportiva non agonistica. 54 ( Doping e condotte fraudolente e antisportive) 1 È vietato il ricorso a qualsiasi sostanza o medicinale finalizzato ad aumentare artificialmente il rendimento e le prestazioni del giocatore in modo contrario a quanto comunemente accettato nell'ambito delle attività e -sportive. 2 È vietato il ricorso a qualsiasi software o dispositivo hardware finalizzato ad alterare il corretto funzionamento del software adoperato nella competizione e -sportiva al fine di aumentare artificialmente il rendimento e le prestazioni del giocatore. 3 Ove sia accertata la violazione di alcuno dei divieti di cui ai commi 1 e 2, l'organizzatore esclude il giocatore e la squadra e- sportiva responsabili della violazione dalla competizione e -sportiva e annulla i risultati conseguiti dai medesimi, con obbligo alla restituzione degli eventuali premi vinti. L'organizzatore può agire in giudizio per ottenere il risarcimento dei danni subiti da parte dei soggetti che hanno violato i divieti di cui ai commi 1 e 2. 55 (Tutela giurisdizionale) 1 Tutte le controversie che riguardano l'applicazione delle disposizioni della presente legge sono di competenza del giudice ordinario in materia civile, fatto salvo il preventivo tentativo di conciliazione e salvo quanto previsto al comma 2. 2 I provvedimenti della Federazione italiana degli sport virtuali possono essere impugnati dinanzi al giudice amministrativo. 3 Le controversie giudiziali che contrappongono giocatori, Federazione italiana degli sport virtuali, associazioni e -sportive, società e -sportive professionistiche, imprese e -sportive ed organizzatori, devono essere precedute, a pena di improcedibilità rilevabile d'ufficio, dall'esperimento di un tentativo obbligatorio di conciliazione dinanzi al tribunale e -sportivo di cui all'articolo 46. 56 (Reclami) 1 Chiunque ritenga di essere stato leso dalla violazione di una disposizione della presente legge può, alternativamente, proporre un reclamo formale alla Federazione italiana degli sport virtuali o adire all'autorità giudiziaria ordinaria di cui all'articolo 55, comma 1. 2 A pena di irricevibilità, il reclamo di cui al comma 1 deve essere proposto utilizzando esclusivamente i moduli resi disponibili dalla Federazione italiana degli sport virtuali. 57 (Decisione del reclamo)