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Verona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1958; Viareggio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1932; Vicenza: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1966; Vigevano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2151; Viterbo: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1943; Voghera: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2138. ISTITUTI PROFESSIONALI ALBERGHIERI Abano Terme: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1555; Alassio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1677; Bari: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1460; Chianciano Terme: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1425; Firenze: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1556; Fiuggi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2155; Gardone Riviera: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2014; Genova: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1483; Milano decreto del Presidente della Repubblica 14 luglio 1960, n. 2023; Montecatini Terme: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1458; Napoli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1954, n. 1581; Palermo: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1427; Recoaro Terme: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1674; Riccione: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2170; Rieti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 162, n. 2116; Roccaraso: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2018; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2004; Salsomaggiore: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2009; San Pellegrino Terme: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2154; Sassari: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1459; Senigallia: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1947; Soverato: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1672; Stresa: decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1955, n. 1554; Torino: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2156; Varallo Sesia: decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1965, n. 1686; ISTITUTI PROFESSIONALI FEMMINILI Bari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1926; Bologna: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 736; Brescia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2168; Catania: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1682; Firenze: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 732; Forli: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1573; Lucca: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2015; Lucca: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2015; Macerata: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1978; Matera: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1678; Milano: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 737; Modena: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1432; Napoli: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1576; Padova: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1566; Piazza Armerina: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1998; Potenza: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1986; Reggio Emilia: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1545; Roma "Confalonieri": decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1960, n. 1945; Roma "Diaz": decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1956, n. 1727; Roma "Giuliani": decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 733 ; Roma "Vittorino da Feltre": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1952; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1681; Taranto: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2172; Vicenza: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1683; Veduto il primo comma dell'art. 18 dei suddetti decreti presidenziali con cui vengono fissate le norme per il conferimento mediante pubblico concorso del posto di preside; Considerato che detto comma, tra l'altro ammette a concorso in questione solo insegnanti di materie tecniche escludono ingiustificamente gli insegnanti di materie non tecniche; Ritenuta la necessità e la convenienza di conformare la norma predetta alle disposizioni vigenti per i concorsi a preside negli Istituti di istruzione tecnica; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione di concerto con quelli per l'interno e per il tesoro; Decreta: Art. 1 Articolo unico. Il primo comma dell'art. 18 dei decreti del Presidente della Repubblica istitutivi dei seguenti: ISTITUTI PROFESSIONALI PER IL COMMERCIO Agrigento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2140; Albano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2141; Alessandria: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2142; Ancona: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1979; Anzio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1875; Arezzo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1949; Asti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2143; Avellino: