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In virtù della modifica, al trattamento psicologico in questione potranno sottoporsi anche gli autori dei seguenti reati: maltrattamenti contro familiari e conviventi (articolo 572 c.p.), deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso (articolo 583- quinquies c.p.); stalking (articolo 612- bis c.p.). Il PRESIDENTE avverte che il provvedimento in esame è giunto in una fase avanzata dell' iter presso la 2 a Commissione e figura già nel calendario dell'Assemblea. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato, in conformità alla richiesta in tal senso della senatrice BOLDRINI ( PD ). SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore ZAFFINI ( FdI ) chiede quando la Commissione sarà chiamata ad esaminare, in sede plenaria, l'affare assegnato concernente l'uso del medicinale triptorelina e quale sarà, a termini di Regolamento, l'esito procedurale. La senatrice BINETTI ( FI-BP ), riallacciandosi all'intervento del precedente oratore, domanda se vi sarà la possibilità di presentare un documento conclusivo da parte dei Gruppi di opposizione. Il PRESIDENTE fa presente che - svolte le residue audizioni informative in sede di Ufficio di Presidenza - inizierà la trattazione dell'affare in sede plenaria. Soggiunge che, a conclusione dell'esame, potranno essere votate proposte di risoluzione. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE comunica che il Ministro della salute ha, con lettera in data 14 giugno, manifestato la sua disponibilità a essere audita dalle Commissioni congiunte 12 a del Senato e XII della Camera, per dare conto dell'attività del Ministero della salute in questa prima parte della legislatura. Soggiunge che sarà sua cura individuare una data, d'intesa con il Ministro della salute e con la Presidente della XII Commissione, ai fini dello svolgimento dell'audizione in tempi ravvicinati. Dispone, quindi, la sospensione della seduta, avvertendo che i lavori riprenderanno alle ore 17,30 - o comunque al termine della seduta odierna dell'Assemblea - con il seguito dell'esame, in sede consultiva, del disegno di legge n. 1354. La seduta, sospesa alle ore 14,55, riprende alle ore 17,40. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi DDL 1354 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi (Parere alle Commissioni 6 a e 10 a riunite. Ripresa e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Riprende l'esame, in precedenza sospeso. Il PRESIDENTE ( M5S ), relatore, ricorda di aver già proposto l'espressione di un parere favorevole. Non essendovi richieste di intervento in discussione, si procede alle dichiarazioni di voto. La senatrice BOLDRINI ( PD ), nell'annunciare il voto contrario del proprio Gruppo, illustra lo schema di parere alternativo pubblicato in allegato. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) dichiara voto favorevole a nome del suo Gruppo. Nessun altro chiedendo di intervenire, previa verifica del numero legale, la Commissione approva la proposta di parere favorevole avanzata del Relatore. Lo schema di parere alternativo a prima firma della senatrice Boldrini è conseguentemente dichiarato precluso. La seduta termina alle ore 17,50. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI SENATORI Paola BOLDRINI, COLLINA e Caterina BINI SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1354 La 12 a Commissione, in sede d'esame del disegno di legge di conversione del decreto n. 34 del governo, recante "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi"; premesso che: il provvedimento in esame, finalmente giunto all'esame del Senato dopo un lungo iter tortuoso e difficile presso la Camera dei deputati, "prigioniero" delle divisioni e della incapacità della maggioranza di risolvere i problemi, è diventato un decreto omnibus con più di cento articoli; nonostante il titolo altisonante, questo provvedimento si caratterizza per l'assoluta mancanza di misure finalizzate alla crescita e di una visione del Paese; a conferma che di tutto si tratta fuorché di un provvedimento che favorisce la crescita, nella stessa relazione tecnica che accompagna il decreto-legge, si afferma che la spinta aggiuntiva all'economia derivante dal decreto è pari allo 0,1 (!) per cento del PIL per l'anno 2019 e allo 0,3 per l'anno 2020; in assenza di un quadro macro-economico e finanziario stabile, di riforme strutturali, per la produttività e l'occupazione, di un uso efficace delle scarse, risorse di finanza pubblica, di misure di sostegno alle imprese, è davvero difficile e fuori luogo parlare di "crescita"; per le parti di competenza della Commissione: l'articolo 50, comma 2, lettera n), prevede che a copertura degli oneri del provvedimento si provvede quanto a 50 milioni di euro per l'anno 2019, a 80 milioni di euro per l'anno 2020 e a 45 milioni di euro per l'anno 2021 (per un totale di 175 milioni nel triennio 2019-2021), mediante corrispondente utilizzo delle risorse destinate all'edilizia sanitaria, con contestuale aumento, nel periodo 2022-2025, di un incremento delle risorse destinate all'edilizia sanitaria per l'identico importo di 175 milioni di euro, così articolato: 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024 e 25 milioni di euro per l'anno 2025; questa norma è in palese contrasto con quanto stabilito dalla bozza del nuovo Patto per la salute del 27 maggio 2019; il comma 1-novies dell'articolo 38, introdotto nel corso dell'esame alla Camera, ha aggiunto una disposizione volta ad estendere anche al 2019 l'accantonamento delle somme già previste, per il 2017 e per il 2018, per la realizzazione di specifici obiettivi di ricerca, assistenza e cura diretti al miglioramento dell'erogazione dei LEA, quali trapianti pediatrici e adroterapia tumorale; in proposito si ricorda che l'importo complessivo dell'accantonamento previsto dalla richiamata disposizione a legislazione vigente è di 32,5 milioni di euro, comprensivo di 11 milioni da ripartire a strutture, anche private accreditate, di rilievo nazionale nel settore delle neuroscienze. Occorrerebbe pertanto chiarire se il riparto concerna anche le suddette strutture per le neuroscienze, ESPRIME PARERE CONTRARIO. Allegato RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE RELAZIONE APPROVATA DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 944 La 12 a Commissione, esaminato il disegno di legge n. 944, recante "Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018", per quanto di propria competenza, formula relazione non ostativa. Allegato