[normattiva_dump]

Linee in zona (1.2.08) Temperatura gradi C Vento orizzontale agente in direzione normale alla linea km/ora Manicotto di ghiaccio (densita 0,92) dello spessore di mm A | - 5 | 130 | - B | - 20 | 65 | 12 | | | Nella ipotesi 2 della zona B si deve tener conto della spinta del vento sui conduttori o sulle corde di guardia col manicotto di ghiaccio. Inoltre per la verifica delle altezze sul suolo e delle distanze di rispetto, deve essere considerata la seguente ipotesi: 3) conduttori e corde di guardia scarichi alla temperatura di 55° C per le linee in zona A e di 40 gradi C per le linee in zona B. La spinta del vento sui conduttori e sulle corde di guardia deve essere determinata come indicato in 2.1.02. 2.2.05. Sollecitazioni massime. - Nelle ipotesi di calcolo indicate in 2.2.04 le sollecitazioni dei conduttori e delle corde di guardia non devono superare i seguenti limiti: nell'ipotesi 1): - il 25% del carico di rottura i per conduttori e corde di guardia massicci o per conduttori e corde di guardia cordati in condizioni di conduttore assestato; - il 30% del carico di rottura per conduttori e corde di guardia cordati in condizioni di conduttore non assestato; nell'ipotesi 2): - il 50% del carico di rottura per conduttori e corde di guardia delle linee di terza classe; - il 40% del carico di rottura per conduttori e corde di guardia delle linee di classe zero, prima e seconda. Le sollecitazioni di cui sopra devono essere calcolate in base alle caratteristiche dei conduttori indicate dalle apposite norme C.E.I. e dalle tabelle UNEL o risultanti da prove di collaudo dei conduttori stessi. 2.2.06. Caso particolare delle linee in cavo aereo. - Nel caso particolare delle linee in cavo aereo la verifica del complesso fune portante-cavo deve essere effettuata in base alle stesse ipotesi già considerate in 2.2.04 per il calcolo dei conduttori e le sollecitazioni massime ammissibili sono ancora quelle prescritte in 2.2.05, dove però deve essere considerata come resistente al tiro la sola fune portante trascurando la resistenza meccanica del cavo. Per il calcolo del sovraccarico di ghiaccio, quando l'interspazio netto fra fune e cavo è maggiore di 24 mm, si deve supporre la formazione di due manicotti di ghiaccio separati sulla fune portante e sul cavo. Quando l'interspazio è minore o eguale a 24 mm, si deve supporre la formazione di un unico manicotto avvolgente il complesso fune portante-cavo in un blocco unico a sezione ellittica; l'asse maggiore della ellisse si assume eguale alla somma del diametro del cavo, più il diametro della fune portante, più l'interspazio fra fune portante e cavo, più due volte lo spessore del manicotto di ghiaccio; l'asse minore sarà eguale alla semisomma dei diametri della fune portante e del cavo, più due volte lo spessore del manicotto di ghiaccio. La spinta del vento sul complesso senza sovraccarico di ghiaccio è data dalla risultante delle spinte sulla fune portante, sul cavo e sui ganci portacavo determinate in base alle pressioni indicate in 2.1.02. La spinta del vento sul complesso col sovraccarico di ghiaccio è data o dalla spinta sul manicotto ellittico, se il manicotto è unico, determinata in base alla pressione indicata in 2.1.02 per superfici cilindriche o, se i manicotti sul cavo e sulla fune portacavo sono distinti, dalla risultante delle spinte sui due manicotti e sui ganci portacavo. Sezione 3. - ISOLATORI a ACCESSORI. 2.3.01. Isolatori rigidi. - Gli isolatori rigidi e i relativi perni, nella ipotesi 2) di 2.2.04, con conduttori integri in tutte le campate, devono essere assoggettati ad uno sforzo orizzontale non superiore al 50% del loro carico di rottura completa. 2.3.02. Isolatori sospesi. - Gli isolatori sospesi, nella ipotesi 2) di 2.2.04, con conduttori integri in tutte le campate, devono essere assoggettati ad uno sforzo di trazione non superiore al 40% del loro carico critico. 2.3.03. Isolatori degli attacchi rinforzati. - Negli attacchi rinforzati devono essere impiegati isolatori, rigidi o sospesi, di caratteristiche non inferiori a quelle degli altri isolatori di linea nella stessa situazione (sospensione o amarro). 2.3.04. Morsetteria. - La morsetteria deve essere costruita con materiale resistente o reso resistente alla corrosione. Le sollecitazioni meccaniche della morsetteria nell'ipotesi 2) di 2.2.04, con conduttori integri in tutte le campate, non devono superare il 50% del carico di rottura per le linee di terza classe ed il 40% del carico di rottura per le linee di classe zero, prima e seconda. 2.3.05. Impiego dell'attacco rinforzato per le linee di classe zero e prima. - I conduttori delle linee di classe zero e prima devono essere fissati ai sostegni mediante attacco rinforzato in tutte le campate in cui attraversano superiormente ferrovie o tranvie in sede propria, funicolari terrestri, funivie (esclusi i palorci, fili a sbalzo o telefori), fiumi navigabili di seconda classe (regio decreto 8 giugno 1911, n. 823 e regio decreto 11 luglio 1913, n. 959), linee elettriche di classe seconda e terza. Al di fuori degli abitati l'attacco rinforzato deve essere adottato anche per i conduttori delle linee di classe zero e prima, nelle campate che attraversano superiormente ferrovie, tranvie o filovie su strade, autostrade, strade statali o provinciali, linee di telecomunicazione quando sia la linea elettriche, sia la linea di telecomunicazione sono in conduttori nudi. 2.3.06. Impiego dell'attacco rinforzato per le linee di classe seconda e terza. - I conduttori delle linee di classe seconda e terza devono essere fissati ai sostegni mediante attacco rinforzato in tutte le campate in cui attraversano superiormente ferrovie o tranvie (sia in sede propria, sia su strada), filovie, funicolari terrestri, funivie (esclusi palorci, fili a sbalzo o telefori), autostrade, strade statali o provinciali e loro collegamenti nell'interno degli abitati, fiumi navigabili di seconda classe (regio decreto 8 giugno 1911, n. 823 e regio decreto 11 luglio 1913, n. 959), linee di telecomunicazione e di abitazione La prescrizione non si applica alle linee di terza classe negli attraversamenti di linea di utente telefonico. I conduttori di energia delle linee di seconda classe devono essere fissati ai sostegni mediante attacco rinforzato anche nelle campate in cui attraversano superiormente linee elettriche di classe seconda o terza o, al di fuori dell'abitato, linee elettriche di classe zero o prima.