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infine, un sistema di asilo che anziché essere il principale canale di immigrazione senza alcuna... (Il microfono si disattiva automaticamente) . PRESIDENTE. Concluda, per cortesia. IWOBI (L-SP-PSd'Az) . ...senza alcuna garanzia per il futuro dei migranti, possa davvero accogliere chi scappa da situazioni di conflitti o da persecuzioni reali, anche attraverso il canale umanitario. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Ferrero. Ne ha facoltà. FERRERO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, colleghi, come Capogruppo del Gruppo Lega in Commissione bilancio, voglio usare questo tempo a disposizione per far sapere anche ai colleghi delle altre Commissioni che stiamo, o meglio state approvando un provvedimento con evidenti aspetti di onerosità, laddove il testo è passato in Commissione bilancio come "non oneroso". (Applausi) . Sì, è così, colleghi, è passato sommariamente per la fretta, per mandare avanti le cose, e non sono stati presi in considerazione punti molto importanti. Mi soffermerò soltanto su alcuni punti in particolare del parere proposto dal Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione in Commissione bilancio, e depositati anche nella Commissione di merito. Li leggo. Con specifico riferimento all'articolo 4, comma 1, lettera b) , numero 2, in merito al trasferimento presso le strutture di sistema di accoglienza dei richiedenti, a seguito delle attività preliminari di assistenza, e alla lettera c) del medesimo comma, che afferma la necessità che i centri governativi ordinari e i centri straordinari siano caratterizzati da adeguati standard igienico-sanitari, precisando altresì quali siano i servizi che devono essere assicurati all'interno dei predetti centri, diversi sono i rilievi critici, che pare il caso di sollevare, alla quantificazione degli oneri presente nella relazione tecnica. Da un lato, non vengono esplicitati i criteri, che fissano al 7 per cento la stima dei maggiori costi relativi ai nuovi servizi di insegnamento della lingua italiana, di orientamento al territorio e di assistenza psicologica riconosciuti dalla disposizione in questione - tutto gratis, signori miei - d'altro canto, per definire la platea dei potenziali beneficiari, ai fini della quantificazione dei costi della misura, sono stati utilizzati come parametro i dati del 2019, determinando una cifra di 83.226 ospiti giornalieri medi, che appare decisamente sottostimata in considerazione delle serie storiche precedenti, del fatto che i dati del 2019-2020 scontano gli effetti delle politiche restrittive contenute proprio nei decreti che si intende modificare in senso estensivo con il provvedimento in esame (Applausi) e che tali estensioni determineranno con assoluta certezza un effetto incentivante del fenomeno. Basti solo considerare il tema dei ricongiungimenti familiari. Infatti, non appare chiaro come il maggior onere di 12,8 milioni di euro derivanti dalle presenti disposizioni possa essere coperto dagli stanziamenti presenti a bilancio, i quali non dovrebbero presentare risorse libere, anche in considerazione del fatto che il recente decreto-legge ristori bis e il decreto-legge ristori quater prevedono una riduzione proprio delle somme iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'interno relative all'attivazione, la locazione e la gestione dei centri di trattenimento e di accoglienza per stranieri irregolari di 170 milioni di euro per l'anno 2020, quindi in completa contraddizione. A conferma di quanto sopra espresso, si evidenzia altresì che lo stesso Governo, nel disegno di legge di bilancio 2021, ha previsto un incremento di 100 milioni di euro annui delle risorse stanziate sul capitolo Fondo nazionale per le politiche e i servizi di asilo e degli interventi connessi, ivi compresi quelli attuati in adesione ai programmi e ai progetti dell'Unione europea in regime di cofinanziamento, confermando implicitamente che le disposizioni contenute nel presente provvedimento, a dispetto della presenza della clausola di invarianza finanziaria di cui all'articolo 14, sono assolutamente idonee a determinare nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica. (Il microfono si disattiva automaticamente). È stato votato qualcosa, in Commissione bilancio, che assolutamente non è stato rilevato (Applausi) , o meglio, noi l'abbiamo rilevato e l'abbiamo portato all'attenzione dei colleghi, ma non c'è stato verso. Sono molto amareggiata, colleghi, perché, con le vostre logiche di bassa politica, state distruggendo tutte le leggi fatte con fatica e i regolamenti in vigore. Lo abbiamo visto anche oggi, con il verbale della seduta: avete dato un voto favorevole ad un verbale, che secondo la mia opinione non ha senso. Le riprese parlano chiaro e le ho viste più volte anch'io. Voi però votate tutto, vi tappate il naso e votate qualsiasi cosa, pur di andare avanti con questo scempio. Sentitevi davvero complici. Siete complici del traffico di essere umani e delle morti in mare. Sentitevi complici! (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Vescovi. Ne ha facoltà. VESCOVI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, siamo a fine anno, in piena pandemia mondiale e voi, colleghi, portate all'esame dell'Assemblea un decreto d'urgenza, pensando agli immigrati clandestini. Non vi vergognate un po' di questo? Ritornate in Italia, ritornate nel Paese! Mi domando cosa vi abbiano fatto di male gli italiani. Colleghi, cosa vi hanno fatto di male? (Applausi) . Basta leggere i giornali. Come accade anche a me, sicuramente i cittadini vi stanno scrivendo per sapere cosa potranno fare a Natale. Purtroppo delle persone non ci sono più, ci sono negozi che non riapriranno, ci sono famiglie in difficoltà, ma voi pensate agli immigrati clandestini. Ma non vi vergognate? Dovresti veramente vergognarvi! Sento dire poi che il provvedimento non costa. Mi chiedo come sia possibile, se volete portare l'Africa in Italia e dare assistenza psicologica agli immigrati. Per quelli regolari è giustissimo, aiutiamoli, ma perché non diamo assistenza agli anziani, ai bambini e agli italiani, che in questo momento stanno soffrendo per il Covid? (Applausi) . Perché non lo fate? Perché? Ho notato però che, per ben due volte, non avevate i numeri in Aula. Due volte! Ciò vuol dire che, tutto sommato, anche a voi non interessa venire qui per questo. È solo un ordine di partito, per rimanere legati alle poltrone. È tutto qui il decreto-legge e questo è il vostro unico motivo di urgenza. Quando ieri abbiamo occupato, anche con energia, i banchi del Governo, lo abbiamo fatto per far sapere agli italiani che siamo dalla loro parte. Se abbiamo occupato quei banchi, lo abbiamo fatto perché in quei banchi abbiamo messo il cuore, per la nostra terra. La differenza tra noi e voi, colleghi, è che noi ci alziamo la mattina e pensiamo ai nostri cittadini, mentre voi vi alzate la mattina e pensate agli stranieri. Questa è la differenza, nel DNA, tra noi e voi! (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Candura. Ne ha facoltà.