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Le imprese che esercitano attività connesse con l'utilizzazione di materie prime secondarie sono iscritte in un elenco speciale qualora detta iscrizione sia prevista dalla normativa speciale vigente in materia come necessaria per l'esercizio dell'attività stessa". "Art. 3 (Comitato nazionale). - 1. Il comitato nazionale è composto: a) da un magistrato del Consiglio di Stato o di tribunale amministrativo regionale con qualifica non inferiore a consigliere, designato dal consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, con funzioni di presidente; b) dal direttore generale del servizio per la tutela delle acque, la disciplina dei rifiuti, il risanamento del suolo e la prevenzione dell'inquinamento di natura fisica membro di diritto, con funzioni di vice presidente e dal direttore generale della produzione industriale del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato; c) da otto esperti, di elevata qualificazione tecnica di cui tre designati dal Ministero dell'ambiente e uno ciascuno dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, della sanità, dei trasporti, dell'interno; d) da tre esperti, con qualifica non inferiore a dirigente appartenenti ad amministrazioni regionali, provinciali o comunali, designati dalla conferenza permanente per i rapporti tra Stato, regioni e province autonome; e) da sei esperti di elevata qualificazione tecnico- giuridica scelti tra i componenti del comitato tecnico scientifico previsto dall'art. 15 della legge 29 ottobre 1987, n. 441; f) da un rappresentante dell'Istituto superiore di sanità; g) da un rappresentante dell'ANCI; h) da un rappresentante dell'UPI; i) da un rappresentante della Confindustria; l) da un rappresentante della Confapi; m) da un rappresentante della Confetra; n) da tre rappresentanti dei sindacati maggiormente rappresentativi sul piano nazionale; o) da tre rappresentanti delle associazioni di categoria maggiormente rappresentativi sul piano nazionale; p) da un rappresentante dell'Unione italiana delle camere di commercio; q) da tre rappresentanti dell'Un. A.Tras. e da un rappresentante del movimento cooperativo. 2. Le funzioni di segreteria del comitato nazionale sono esercitate dal servizio per la tutela delle acque, la disciplina dei rifiuti, il risanamento del suolo e la prevenzione dell'inquinamento di natura fisica del Ministero dell'ambiente che si avvale della collaborazione dell'Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, stipulando all'uopo specifiche convenzioni organizzativo-funzionali. 3. Nell'ipotesi in cui i rappresentanti e gli esperti di cui al comma 1 non vengano designati entro il termine di trenta giorni dalla richiesta formulata dal Ministro dell'ambiente, il comitato nazionale è validamente costituito anche in assenza di tali rappresentanti ed esperti, purché siano stati nominati i due terzi dei componenti". "Art. 4 (Sezioni regionali). - 1. Ogni sezione regionale è composta: a) dal presidente della camera di commercio del capoluogo regionale, o da un membro della giunta camerale all'uopo delegato, con funzioni di presidente; nella regione Valle d'Aosta tali funzioni spettano all'assessore competente della regione medesima; b) da un rappresentante designato dal presidente della giunta regionale con funzione di vice presidente; c) da un rappresentante per ciascuna provincia della regione designato dal presidente della provincia; d) da un esperto di normativa ambientale ed un esperto di tecniche di trattamento di rifiuti, designati dal consiglio regionale su proposta del presidente della giunta; e) da tre esperti designati dal comitato nazionale; f) dal direttore dell'ufficio provinciale dell'industria, del commercio e dell'artigianato del capoluogo di regione o della provincia interessate. 2. Le funzioni di segreteria sono esercitate da un funzionario della camera di commercio appartenente ad una qualifica funzionale non inferiore alla settima. 3. Nell'ipotesi in cui la regione o la provincia non designino i propri rappresentanti ed esperti entro il termine di trenta giorni dalla richiesta del Ministro dell'ambiente, le sezioni regionali sono validamente costituite anche in assenza di tali rappresentanti ed esperti, purché siano stati nominati i due terzi dei componenti". "Art. 5 (Sezioni provinciali di Trento e di Bolzano). - 1. Le sezioni provinciali di Trento e di Bolzano sono composte: a) dal presidente della camera di commercio, o da un membro della giunta camerale all'uopo delegato, con funzioni di presidente; b) da due rappresentanti designati dalla provincia autonoma di cui uno con funzioni di vice presidente; c) da un esperto di normativa ambientale ed un esperto di tecniche di trattamento di rifiuti, designati dai rispettivi consigli provinciali; d) da tre esperti designati dal comitato nazionale. 2. Nell'ipotesi in cui le province di Trento e di Bolzano non designino i propri rappresentanti ed esperti entro il termine di trenta giorni dalla richiesta del Ministro dell'ambiente, le sezioni provinciali sono validamente costituite anche in assenza di tali rappresentanti ed esperti, purché siano stati nominati i due terzi dei suoi componenti". "Art. 7 (Attribuzioni del comitato nazionale). - 1. Il comitato nazionale ha le seguenti attribuzioni: a) curare la formazione, la tenuta e la pubblicazione dell'albo; b) fissare i criteri per l'iscrizione nelle classi di cui all'art. 14 e per il passaggio da una classe all'altra; c) decidere l'iscrizione all'albo, previa istruttoria delle sezioni regionali e provinciali di Trento e di Bolzano ai sensi dell'art. 13; d) esercitare, nei confronti delle sezioni regionali e provinciali, poteri sostitutivi, nell'ipotesi di cui all'art. 8, lettere b), c) e f), nonché dell'art. 13, commi 2, 3 e 4, qualora non provvedano entro i termini assegnati; e) prendere atto delle eventuali variazioni comunicate dalle sezioni regionali e provinciali e accertare, anche indipendentemente dalla revisione di cui al successivo art. 21, la sussistenza dei requisiti per la permanenza nell'Albo; f) deliberare le sospensioni e le cancellazioni dall'Albo; g) fissare i criteri di idoneità professionale dei responsabili tecnici previsti dalla normativa vigente; h) coordinare l'attività delle sezioni regionali e provinciali e vigilare su di esse; i) proporre al Ministero dell'ambiente i criteri per la formazione della modulistica da allegare alle domande di iscrizione; l) adottare tutti gli altri atti ad esso spettanti ai sensi della normativa vigente". "Art. 8 (Attribuzioni delle sezioni regionali e provinciali). - 1. Le sezioni regionali e provinciali hanno le seguenti attribuzioni: a) ricevere e istruire le domande di iscrizione all'Albo e trasmetterle con parere motivato al comitato nazionale ai sensi dell'art. 13; b) redigere e aggiornare l'elenco delle imprese iscritte all'Albo, aventi sede nel proprio territorio; c) comunicare l'avvenuta iscrizione all'Albo alle camere di commercio competenti e all'albo delle imprese artigiane affinchè si provveda all'annotazione nel registro delle ditte; l'annotazione stessa deve apparire in tutti gli atti riguardanti le imprese iscritte all'Albo;