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La Commissione è presieduta dal Ministro per la pubblica amministrazione ed è composta dal Presidente della Scuola nazionale dell'amministrazione, dal Presidente del Consiglio di Stato o da un suo rappresentante, dal Presidente della Corte dei conti o da un suo rappresentante, dall'Avvocato generale dello Stato o da un suo rappresentante, dal Presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane o da un suo rappresentante e da due studiosi di chiara fama o rappresentanti di scuole nazionali e internazionali, nominati dal Presidente del Consiglio dei ministri o dal Ministro per la pubblica amministrazione, a tal fine delegato. 2 La Commissione definisce, con programmazione annuale e pluriennale, il Piano per la formazione continua dei dipendenti pubblici, sentita la Conferenza per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e la Conferenza Stato–città ed autonomie locali, con particolare riferimento all'elaborazione, alla diffusione e all'adozione delle linee guida e dei relativi percorsi formativi. La Commissione definisce i crediti formativi che devono essere complessivamente maturati dai dipendenti in un determinato arco di tempo, gli indirizzi per l'organizzazione dei programmi di formazione predisposti da ciascuna amministrazione, nonché i criteri e gli strumenti per il riconoscimento e la valutazione delle esperienze formative. La Commissione definisce altresì i requisiti per l'accreditamento delle società scientifiche, nonché dei soggetti pubblici e privati che svolgono attività formative e procede alla verifica della sussistenza dei requisiti stessi. 3 Allo scopo di rilanciare l'azione amministrativa, nel contesto fortemente mutato dall'emergenza sanitaria, e di favorire la ripresa degli investimenti e l'adeguamento della dotazione infrastrutturale, è istituito, per gli anni dal 2020 al 2025, il Fondo per la formazione dei funzionari e dei dipendenti pubblici, con una dotazione di 50 milioni di euro per l'anno 2020 e di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025. IV IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO E IL PROGETTO DI PROCEDURA 9 (Modalità speciali di reclutamento e individuazione del responsabile unico del procedimento) 1 Al fine di stabilire modalità speciali di reclutamento del responsabile unico del procedimento (RUP), previsto dall'articolo 31 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, coerenti con le nuove funzioni istituzionali assegnategli nella gestione del procedimento amministrativo, la presente legge stabilisce, in attuazione dell'articolo 97, quarto comma, della Costituzione, un accesso straordinario al ruolo, mediante una specifica procedura da applicare in via preferenziale basata sui princìpi di trasparenza, pubblicità e imparzialità. 2 Ciascuna amministrazione, in fase di approvazione del bilancio, procede alla quantificazione del numero di RUP necessari nell'anno solare e nel biennio successivo e per quali specifici progetti devono essere individuati. L'amministrazione procede alla pubblicazione nel proprio sito internet istituzionae, entro il 31 dicembre di ciascun anno, di un avviso di selezione pubblica, ai fini della predisposizione di una graduatoria di soggetti aventi la professionalità necessaria per lo svolgimento dei compiti propri del RUP e le specifiche competenze di carattere tecnico, economico-finanziario, amministrativo, organizzativo e legale richieste, coerentemente con i progetti individuati, per lo svolgimento del ruolo di RUP e dotati di adeguata polizza assicurativa a copertura dei rischi professionali, come previsto dall'articolo 24, comma 4, del codice di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. La graduatoria è pubblicata entro il 31 gennaio di ciascun anno e può essere utilizzata per le assunzioni straordinarie di RUP a tempo determinato nel corso dell'intero anno solare e fino all'approvazione della nuova graduatoria. 3 La selezione e il conseguente inserimento nella graduatoria degli idonei avviene per titoli e colloquio. L'ufficio competente provvede all'analisi dei c urricula vitae pervenuti a seguito della pubblicazione dell'avviso di selezione e a un colloquio conoscitivo, al fine di individuare quelli maggiormente rispondenti alle competenze e ai requisiti richiesti per ricoprire la posizione di RUP. 4 Per ogni singola procedura per l'affidamento di un appalto o di una concessione il RUP è individuato tra i soggetti compresi nella graduatoria annuale, di volta in volta, in base a un progetto di procedura presentato da ciascun soggetto ritenuto idoneo, ai sensi dell'articolo 10. 10 (Il Progetto di procedura) 1 Per ogni singola procedura per l'affidamento di un appalto o di una concessione, prima del formale conferimento dell'incarico di RUP, l'amministrazione richiede ai soggetti inseriti nella graduatoria di cui all'articolo 9 la presentazione di un progetto di procedura. In tale richiesta è contenuto lo specifico contributo richiesto al RUP, rispetto alla verifica e all'esatta descrizione della fattibilità del progetto, nonché delle eventuali alternative progettuali e dei capitolati prestazionali, o dei documenti analoghi per servizi e forniture. 2 I contenuti del progetto di procedura richiesto variano in relazione alla complessità del progetto. Il progetto di procedura può essere costituito da un unico documento dettagliato o da un documento sintetico che integra i piani complementari specifici. Il progetto di procedura documenta come il progetto sarà gestito, controllato e portato a compimento, individuando quindi ruoli, responsabilità e procedure per la gestione dei rischi, degli aspetti maggiormente problematici, delle modifiche e delle varianti, dei tempi, dei costi, della qualità e delle comunicazioni di progetto. 3 Con il progetto di procedura il candidato all'incarico di RUP presenta l'esatta procedura che si impegna a osservare, con esplicito riferimento agli obiettivi generali da perseguire, alle strategie per raggiungerli, alle esigenze e ai bisogni da soddisfare, ai limiti finanziari da rispettare, ai possibili sistemi di realizzazione da impiegare, anche al fine della predisposizione del successivo progetto. Predispone infine un cronoprogamma dettagliato con precisa scansione della tempistica. 4 Nel progetto di procedura ciascun soggetto candidato all'incarico di RUP indica: a il quadro delle esigenze espresse dall'amministrazione con riferimento al progetto che, in fase antecedente alla programmazione dell'intervento, individua, sulla base dei dati disponibili, in relazione alla tipologia dell'opera o dell'intervento da realizzare, gli obiettivi generali da perseguire attraverso la realizzazione dell'intervento, i fabbisogni della collettività posti a base dell'intervento, le specifiche esigenze qualitative e quantitative che devono essere soddisfatte attraverso la realizzazione dell'intervento, anche in relazione alla specifica tipologia di utenza alla quale gli interventi stessi sono destinati; b il piano delle risorse necessarie al progetto o il piano dei costi; c il programma dei tempi secondo cui sarà realizzato il progetto; d il piano della qualità che stabilisce i requisiti di qualità nello sviluppo del progetto e i modi per monitorarla e verificarla; e il piano degli approvvigionamenti necessari, che contiene elementi su tutto ciò che deve essere acquistato per la realizzazione del progetto; f il piano della comunicazione, che specifica elementi utili a gestire la comunicazione all'interno e all'esterno del progetto;