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Al contempo, con riferimento al sostegno alle attività produttive in difficoltà, si ritiene opportuno individuare parametri precisi per l'individuazione delle predette attività, anche al fine di garantire la riduzione delle aliquote IVA sul gas anche agli usi industriali, e introdurre contributi straordinari, sotto forma di credito di imposta, in favore delle imprese energivore e delle imprese a forte consumo di gas naturale, oltre alla rateizzazione delle bollette; 2) con riguardo al sostegno della vendita al dettaglio, si ritiene opportuno che la Commissione valuti l'istituzione di un fondo per la compensazione dei maggiori costi sostenuti dagli enti locali e territoriali per l'incremento dei costi dell'energia elettrica e del gas; 3) con riferimento alle iniziative proposte relativamente alle compensazioni finanziarie sul segmento all'ingrosso, è opportuno sostenere con forza e urgenza la determinazione di un price cap europeo temporaneo sul prezzo del gas, nonché a dare piena attuazione alle conclusioni del Consiglio europeo del 24 e 25 marzo 2022, relative alle questioni energetiche, secondo cui, in vista del prossimo inverno, gli Stati membri e la Commissione provvederanno con urgenza a lavorare insieme per l'acquisto volontario comune di gas, GNL e idrogeno, avvalendosi in modo ottimale del peso collettivo dell'Unione europea e dei suoi Stati membri sul piano politico e sul mercato al fine di frenare i prezzi nei negoziati, istituendo una piattaforma per gli acquisti comuni che sarà aperta anche ai Paesi dei Balcani occidentali e ai tre partner orientali associati; 4) si auspica che la Commissione provveda ad indirizzare e sostenere la creazione, in ciascuno Stato membro, di un modello di aggregatore/acquirente unico, che possa operare anche in cooperazione per l'adozione di scelte strategiche, affinché ai cittadini in condizioni di vulnerabilità, conformemente al dettato della direttiva (UE) 2019/944 relativa a norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica, sia assicurato, attraverso il ricorso a un operatore pubblico che persegua esclusivamente l'equilibrio di bilancio e non la massimizzazione degli utili, un approvvigionamento di energia che ne contenga i costi e mitighi la volatilità dei prezzi, prevedendo inoltre che tale operatore agisca utilizzando tutti gli strumenti di mercato e privilegiando l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili, acquistata anche con contratti di lungo termine (PPA). A tale riguardo, si rileva, in particolare, l'opportunità, nell'ambito del servizio tutelato offerto nel mercato elettrico nazionale, di allineare il termine del servizio di tutela gas a quello previsto per il servizio elettrico; 5) si valuti di rafforzare nell'ambito di una strategia europea gli strumenti degli Stati membri per lo stoccaggio di gas naturale attraverso misure volte a garantire la sicurezza della continuità degli approvvigionamenti di gas in tutti i Paesi dell'Unione Europea a fronte di possibili interruzioni improvvise delle forniture, che potrebbero danneggiare seriamente l'economia con gravi conseguenze sociali, anche attraverso la rapida implementazione degli stoccaggi comuni di gas a livello UE, impegnandosi, a tal fine, a farsi promotore per la piena attuazione nel più breve tempo possibile del regolamento (UE) 2022/1032 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 giugno 2022 che modifica i regolamenti (UE) 2017/1938 e (CE) n. 715/2009, relativo alle condizioni di accesso alle reti di trasporto del gas naturale, approvato dal Consiglio lo scorso 27 giugno; 6) in merito alla diffusione della conoscenza degli strumenti a disposizione a livello europeo e dei singoli Stati membri rispetto agli interventi finalizzati a decarbonizzazione, transizione ecologica, riduzione ed efficientamento dei consumi di energia, autoconsumo di energia individuale e collettiva e produzione di energia rinnovabile, appare necessario che la Commissione promuova e sostenga misure per il sostegno di campagne coordinate di comunicazione e sensibilizzazione, oltre che rafforzare il sostegno alla campagna di comunicazione sul risparmio energetico, il cui avvio è previsto solo nell'autunno 2022; 7) al fine di sostenere la crescita accelerata delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica e la spinta alla elettrificazione dei consumi, si ritiene che la Commissione debba promuovere e sostenere gli investimenti degli Stati membri in materia di diversificazione delle forniture di energia, di produzione di energia rinnovabile e di efficienza energetica, con specifico riferimento alla promozione e al sostegno della produzione da energia fonti rinnovabili, all'accelerazione della diffusione dell'idrogeno, al potenziamento delle infrastrutture e all'espansione dell'uso del biometano, all'introduzione, entro il 2023, di un divieto totale di vendita di impianti di riscaldamento a gas, come già stabilito da alcuni Stati membri, nonché a rafforzare e velocizzare l'implementazione delle misure volte a integrare l'energia geotermica e termosolare nei sistemi di teleriscaldamento e di riscaldamento collettivo. In particolare, rispetto alla necessità di velocizzare l'installazione di nuovi impianti a fonti rinnovabili e il relativo rilascio delle autorizzazioni necessarie, si invita la Commissione a prevedere un obbligo per gli Stati per l'adozione di linee guida volte alla semplificazione delle procedure autorizzative, con termini temporali precisi per la realizzazione degli impianti nel rispetto degli obiettivi indicati nei piani nazionali su clima ed energia, oltre a prevedere obblighi da applicare, a partire dall'anno 2025, per la realizzazione di impianti per la produzione di energia solare sugli edifici, promuovendo autoconsumo individuale e collettivo; 8) al fine di agevolare la realizzazione di tali misure, si ritiene necessario che la Commissione favorisca la costituzione di un Energy Recovery Fund , al fine di rilanciare gli investimenti nel settore della transizione ecologica, in particolare per sostenere gli interventi di riduzione dei consumi di energia, d'efficienza energetica, di produzione di energia da fonti rinnovabili, per l'impiego delle tecnologie per l'accumulo e lo sviluppo della relativa filiera produttiva tecnologica, e istituisca, inoltre, un fondo di garanzia per la realizzazione degli impianti e delle misure di efficienza relativi alle comunità energetiche rinnovabili; 9) al fine di reperire le risorse necessarie a garantire l'adozione degli strumenti di cui al n. 8), si raccomanda di indirizzare gli Stati membri ad adoperarsi per il pieno sfruttamento delle possibilità offerte dalla direttiva sulla tassazione dei prodotti energetici e dall'utilizzo delle risorse derivanti dalla fiscalità generale, dal prezzo fissato per il carbonio e dagli specifici contributi derivante dagli extraprofitti nel settore energetico, anche in linea con gli orientamenti della COM(2022) 108, da applicare in modo equo agli operatori dei diversi settori, senza discriminazione verso gli operatori delle rinnovabili, e, nell'ambito delle compravendite nel mercato del gas naturale, ai soggetti titolari di contratti di approvvigionamento di gas naturale di durata pluriennale, per l'intera durata dell'attuale situazione emergenziale;