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(1) Visto, il Ministro per i Lavori pubblici TUPINI (1) I compensi a vacazione di cui alle lettere a), b), c), d), dell' art. 4, si intendono come integrativi, e quindi da ridursi alla metà nei casi seguenti: 1° perizie estimative (art. 24 di tariffa); 2° inventari e consegne (art. 29 di tariffa). --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il Decreto 25 febbraio 1965 (in G.U. 3/3/1965, n. 55) ha disposto (con l'art. 1, commi 1 e 2) che "I compensi a vacazione previsti nell'art. 4, terzo comma della tariffa approvata con legge 2 marzo 1949, numero 143 sono modificati e fissati, per ogni ora o frazione di ora, in ragione di L. 3000 per il professionista incaricato, di L. 1800 per ogni aiuto iscritto nell'albo e di L. 1080 per ogni altro aiuto di concetto. Tutti gli altri compensi previsti dalla stessa tariffa e adeguati con decreto ministeriale del 21 agosto 1958 sono ulteriormente aumentati del quindici per cento". ------------- AGGIORNAMENTI (2) Il D.M. 3 settembre 1997, n. 417 ha disposto (con l'art. 1) che "I compensi a vacazione previsti dall'articolo 4 della legge 2 marzo 1949, n. 143, come modificati, da ultimo, con decreto ministeriale 11 giugno 1987, n. 233, sono fissati in ragione di L. 110.000 per ogni ora o frazione di ora per il professionista incaricato, di L. 73.500 per ogni aiuto iscritto all'albo e di L. 55.000 per ogni altro aiuto di concetto".