[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Istituto universitario di magistero "G. Cuomo" di Salerno, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1951, n. 1300, e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1955, n. 124 e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate, dalle autorita' accademiche dell'Istituto anzidetto; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'istituto universitario di magistero "G. Cuomo" di Salerno, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso: Art. 7. - E' abrogato e sostituito dal seguente: "Il Consiglio di amministrazione si compone: 1) del presidente; 2) del direttore dell'Istituto; 3) di un rappresentante del Governo scelto dal Ministero della pubblica istruzione; 4) del rappresentante del comune di Salerno; 5) del rappresentante della provincia di Salerno: 6) del rappresentante della Camera di commercio di Salerno; 7) di un professore di ruolo o fuori ruolo dell'istituto designato dal Consiglio direttivo; 8) del direttore amministrativo dell'istituto; 9) dei rappresentanti legali degli Enti pubblici che concorrono al mantenimento dell'istituto con un contributo non inferiore a L. 10.000.000 annue. I membri del Consiglio di amministrazione, fatta eccezione del direttore e del direttore amministrativo dell'Istituto che sono membri di diritto, durano in carica tre anni accademici e possono essere riconfermati". Art. 9. - E' abrogato e sostituito dal seguente: "Il Consiglio di amministrazione e' convocato dal presidente, ordinariamente ogni due mesi, straordinariamente sempre che occorra, o quando almeno due consiglieri ne facciano domanda motivata. Il presidente lo presiede e funziona da segretario il direttore amministrativo. L'ordine del giorno e' comunicato ai consiglieri per iscritto tre giorni prima dell'adunanza, salvo il caso di urgenza. Per la validita' dell'adunanza e' richiesto l'intervento di almeno quattro consiglieri piu' il presidente". Art. 12, il primo comma e' abrogato e sostituito dal seguente: "Il direttore dell'istituto e' nominato dal Consiglio di amministrazione su proposta del Consiglio direttivo, che lo designa a maggioranza assoluta dei voti, scegliendolo tra i professori di ruolo o fuori ruolo dell'Istituto". Art. 15, relativo alle attribuzioni del Consiglio direttivo e' modificato nel senso che il comma distinto dalla lettera 1) e' abrogato e sostituito dal seguente: I) "esercita tutte le altre attribuzioni che gli sono riferite dal presente statuto, nonche' quelle demandate ai Consigli di facolta' dal testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e successive modificazioni". Art. 23, relativo agli insegnamenti fondamentali e complementari dei corsi di laurea e' modificato nel senso che per il punto c) laurea in Lingue e letterature straniere, gli ultimi quattro comma sono abrogati e sostituiti dai seguenti: "Lo studente deve sostenere una prova scritta di italiano, una di traduzione latina (dal latino in italiano) ed una di cultura generale nella lingua straniera nella quale ha approfondito i suoi studi per il conseguimento della laurea. Possono sostenere la prova scritta di cultura generale della lingua straniera scelta per la laurea gli studenti iscritti almeno al 3° anno i quali abbiano superato tutte le prove scritte dei seguenti insegnamenti: Lingua e letteratura italiana (biennale). Lingua e letteratura latina (biennale), 1ª Lingua e letteratura straniera (dopo aver superato il triennio), 2° Lingua e letteratura straniera (biennale), Storia (biennale). Lo studente deve sostenere una prova scritta nella lingua straniera scelta per la laurea alla fine di ogni anno ed una prova scritta nella lingua straniera biennale. L'esame delle altre due lingue consistera' soltanto in una prova orale. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti fra i complementari". Allo stesso articolo e' aggiunto alla fine il seguente ultimo comma: 9 "Con deliberazione del Consiglio direttivo ed approvazione del Consiglio di amministrazione - che ne determineranno modalita' e condizioni - potranno essere annualmente istituiti corsi liberi di conferenze su materie non previste dal piano normale di studi e che saranno affidati a studiosi di chiara fama e di specifica competenza". Art. 31. - E' abrogato e sostituito dal seguente: "I posti di ruolo di professori sono assegnati a discipline da scegliersi fra gli insegnamenti fondamentali. Agli insegnamenti complementari potranno essere attribuiti posti di ruolo - nei limiti sanciti dal testo unico - ove questi siano superiori a quattro". Art. 34, relativo allo stato giuridico ed al trattamento economico dei professori di ruolo e' modificato nel senso che il secondo comma e' soppresso. Art. 38, relativo al congedo ed all'aspettativa dei professori di ruolo e' modificato nel senso che il primo ed il secondo comma sono soppressi. Art. 41. - E' abrogato e sostituito dal seguente: "Alle cattedre relative ad insegnamenti fondamentali possono essere assegnati lettori-assistenti ordinari". Art. 44. - E' modificato nel senso che gli assistenti straordinari, ancora in servizio, possono essere assegnati a tutti gli insegnamenti fondamentali e non solamente alle cattedre di Lingua e letteratura italiana, Lingua e letteratura latina, Pedagogia e Geografia con un trattamento economico da determinarsi all'inizio di ciascun anno accademico in misura, comunque, non superiore a quella prevista per la corrispondente categoria nelle Universita' statali. Art. 66, relativo alle disposizioni per la ripetizione degli esami di profitto e di laurea, e' soppresso con il conseguente spostamento della successiva numerazione. Art. 71, relativo alle modalita' di pagamento delle tasse e soprattasse e' soppresso con il conseguente spostamento della successiva numerazione. Il titolo-IX con gli articoli relativi e la tabella B sono abrogati e sostituiti dai seguenti: TITOLO IX Personale di segreteria, biblioteca ed ausiliario Art. 104. - Le carriere, le qualifiche e la dotazione organica del personale di segreteria, di biblioteca ed ausiliario sono stabilite dalle tabelle B, C, D, E, F, G, H, annesse allo statuto. Art. 105.