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« e i regolamenti di ateneo » sono sostituite dalle seguenti: « , il regolamento generale di ateneo, il regolamento per il trasferimento e la mobilità interna dei docenti e il regolamento di amministrazione finanza e contabilità, » e la parola: « Ministro » è sostituita dalle seguenti: « Ministero competente »; b) al comma 10: 1) il primo periodo è sostituito dal seguente: « Il Ministero può, per una sola volta, con proprio provvedimento, rinviare gli statuti e i regolamenti di cui al comma 9 all'università, indicando le norme illegittime e quelle da riesaminare nel merito »; 2) il secondo periodo è soppresso; 3) la parola: « Ministro » è sostituita dalle seguenti: « Ministero competente »; c) al comma 11, le parole: « nel Bollettino Ufficiale del Ministero » sono sostituite dalle seguenti: « sul sito internet istituzionale delle università ». Art. 20. (Semplificazione della procedura di riconoscimento dei Consorzi universitari) 1. All'articolo 61 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: « personalità giuridica » sono sostituite dalle seguenti: « personalità giuridica di diritto pubblico con decreto del Ministro. »; b) al secondo comma, dopo la parola: « funzionamento » sono inserite le seguenti: « , approvato dal Ministero, in sede di prima adozione e per le successive modifiche »; c) il terzo comma è abrogato. Art. 21. (Semplificazione della procedura di designazione e nomina dei rappresentanti del Ministero dell'università e della ricerca nei collegi dei revisori dei conti delle università, delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, dei consorzi universitari e interuniversitari e delle fondazioni universitarie) 1. Al fine di potenziare l'attività di controllo, i rappresentanti del Ministero dell'università e della ricerca nei collegi di revisione delle università, delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica, dei consorzi universitari e interuniversitari e delle fondazioni universitarie sono scelti tra gli iscritti in un elenco tenuto dal predetto Ministero, in possesso di requisiti professionali adeguati per l'espletamento dell'incarico e stabiliti, nel rispetto del diritto unionale, con decreto del Ministro dell'università e della ricerca. In sede di prima applicazione, nelle more dell'adozione del suddetto decreto, sono designati e nominati i soggetti che svolgono funzioni dirigenziali presso il predetto Ministero nonché i dipendenti del Ministero che, alla data di entrata in vigore della presente legge, ricoprono incarichi di componente presso i collegi di cui al presente comma. Sono fatte salve le designazioni e le nomine del Ministero dell'università e della ricerca effettuate antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge. Capo II MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA SANITARIA Art. 22. (Semplificazioni in materia di certificazione medica in telemedicina) 1. All'articolo 55- quinquies , comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo periodo, dopo le parole: « dati clinici non direttamente » sono inserite le seguenti: « , o indirettamente attraverso sistemi di telemedicina, »; b) dopo il secondo periodo è aggiunto il seguente: « Con accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, su proposta del Ministro della salute, sono definiti i casi e le modalità di ricorso alla telecertificazione ». Art. 23. (Misure di semplificazione per il potenziamento dei controlli sanitari in ingresso in occasione del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025) 1. Al fine di potenziare le attività di vigilanza, controllo igienico-sanitario e profilassi svolte presso i principali porti e aeroporti e di garantire un tempestivo adeguamento dei servizi alle esigenze sanitarie derivanti dall'ingresso sul territorio nazionale dei pellegrini che parteciperanno al Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, il Ministero della salute è autorizzato ad assumere, con contratto di lavoro a tempo determinato con scadenza non oltre il 31 dicembre 2025, tre unità di personale con il profilo di dirigente sanitario medico e quindici unità di personale dell'area dei funzionari con il profilo di tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, che abbiano già prestato servizio presso il Ministero medesimo sino al 31 dicembre 2023, per almeno quindici mesi, con contratti di lavoro a tempo determinato ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. Per l'attuazione del presente comma è autorizzata una spesa per il personale pari ad euro 263.759 per l'anno 2024 e di euro 1.055.035 per l'anno 2025, di euro 8.316 per l'anno 2024 ed euro 33.264 per l'anno 2025 per l'erogazione dei buoni pasto, di euro 18.846 per l'anno 2024 ed euro 69.103 per l'anno 2025 per la corresponsione dei compensi per prestazioni di lavoro straordinario. 2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1 del presente articolo, pari complessivamente a euro 290.921 per l'anno 2024 e a euro 1.157.402 per l'anno 2025, si provvede, per gli anni 2024 e 2025, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 2, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Art. 24. (Modifiche alla disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico non trasformati in Fondazioni di cui all'articolo 5, comma 1- bis , del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288) 1. All'articolo 5, comma 1- bis , del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288, dopo le parole: « decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 269 » sono aggiunte, in fine, le seguenti: « , nominato con decreto del Ministro della salute, sulla base della composizione prevista dallo statuto. Con il decreto di cui al primo periodo è nominato il Presidente del consiglio di amministrazione, su designazione della Fondazione “Gerolamo Gaslini” ». Art. 25. (Misure di semplificazione per promuovere l'erogazione dei servizi in farmacia) 1. All'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera a) , il numero 3) è sostituito dal seguente: « 3) la dispensazione per conto delle strutture sanitarie dei farmaci e dei dispositivi medici necessari al trattamento dei pazienti in assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale; »; b) alla lettera e) , le parole: « rientranti nell'ambito dell'autocontrollo » sono soppresse; c) la lettera e-quater) è sostituita dalla seguente: