[ddlpres]

Ai fini dell’attuazione di quanto stabilito nei commi da 1 a 3, entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del presente articolo il Direttore dell’Agenzia delle entrate provvede ai sensi dell’articolo 11, comma 11, del citato decreto-legge n. 174 del 2012, nonché dell’articolo 1, comma 371, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. 5. La Cassa depositi e prestiti SpA e l’Associazione bancaria italiana adeguano la convenzione di cui all’articolo 11, comma 7, del decreto-legge n. 174 del 2012, nonché all’articolo 1, comma 367, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, in coerenza con le disposizioni di cui al presente articolo, prevedendo comunque modalità di rimborso dei finanziamenti tali da assicurare il rispetto dei limiti di spesa di cui all’articolo 11, comma 13, del predetto decreto-legge n. 174 del 2012. Articolo 7. (Utilizzo delle risorse programmate con delibera CIPE 135 del 21 dicembre del 2012 relative alle «spese obbligatorie») 1. Al fine di assicurare la prosecuzione dell’assistenza alla popolazione della regione Abruzzo colpita dal sisma del 6 aprile 2009: a) il contributo per l’autonoma sistemazione ovvero all’assistenza gratuita presso strutture private o pubbliche, di cui all’art. 13, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4013 del 23 marzo 2012, previsto se l’unità immobiliare abitata alla data del 6 aprile 2009 è classificata con esito E, ovvero è ricompresa in un aggregato edilizio ai sensi dell’art. 7 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3820 del 12 novembre 2009, o in area perimetrata dei centri storici, ove non si siano realizzate le condizioni per il rientro nell’abitazione, ovvero se trattasi di unità immobiliare classificata con esito ”B” o “C” appartenente all’ATER e all’Edilizia Residenziale pubblica nei Comuni, è riconosciuto nel limite massimo di euro 53.000.000,00. Resta ferma, in ogni caso, la permanenza degli altri requisiti prescritti dalle disposizioni vigenti; b) i contratti di locazione di cui all’art. 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3769 del 15 maggio 2009, possono essere prorogati, previo espresso assenso del proprietario, nel limite di due annualità, e comunque nel limite massimo di euro 8.700.000,00 in favore dei nuclei familiari la cui unità immobiliare abitata alla data del 6 aprile 2009 è classificata con esito E, ovvero è ricompresa in una delle fattispecie di cui alla precedente lettera a). Resta ferma, in ogni caso, la permanenza degli altri requisiti prescritti dalle disposizioni vigenti; c) i benefici di cui all’art. 13, comma 2, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3827 del 27 novembre 2009, concessi nei confronti di coloro i quali hanno perso la disponibilità di un’unità abitativa classificata con esito B o C, essendo venuto meno il rapporto di locazione, a causa dell’evento sismico del 6 aprile 2009 proseguono nel limite massimo di euro 300.000,00. 2. Agli oneri derivanti dall’attuazione del comma 1, lettere a), b) e c) del presente articolo, quantificati complessivamente in euro 62 milioni si provvede con le risorse programmate dalla delibera CIPE n. 135 del 21 dicembre 2012, di cui all’art. 1, comma 1.1, voce “assistenza alla popolazione” nella disponibilità degli uffici speciali per la ricostruzione. 3. Al fine di consentire al comune di L’Aquila di svolgere con la massima efficienza ed economicità le funzioni istituzionali, in attesa della ricostruzione delle sedi destinate ad ufficio del predetto ente, gravemente danneggiate dal sisma, è assegnata al comune la somma nel limite massimo di 800.000,00 euro per l’anno 2013 per provvedere al pagamento dei relativi canoni. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente comma si provvede con le risorse programmate dalla delibera CIPE n. 135 del 21 dicembre 2012, di cui all’art. 1, comma 1.1, voce “affitti sedi comunali e supporto genio civile” nella disponibilità degli uffici speciali per la ricostruzione. 4. A valere sulle medesime risorse programmate dalla predetta delibera CIPE n. 135/2012, art. 1, comma 1.1, voce “affitti sedi comunali e supporto genio civile” è altresì disposta da parte degli uffici speciali per la ricostruzione un’assegnazione straordinaria nel limite di 385.000,00 euro per l’anno 2013 al fine di accelerare, l’effettuazione delle spese necessarie ad assicurare il definitivo ripristino della funzionalità della Prefettura -- Ufficio territoriale del Governo della provincia dell’Aquila. 5. Le risorse necessarie per il pagamento degli oneri di assistenza alla popolazione che sono quantificate mensilmente dai comuni, al presentarsi delle relative esigenze, sono trasferite agli Uffici Speciali per la Ricostruzione, per la successiva assegnazione agli enti attuatori sul territorio. 6. Per quanto riguarda i trasferimenti di risorse per gli interventi di ricostruzione o assistenza alla popolazione effettuati dagli Uffici speciali per la Ricostruzione l’Ufficio Speciale della città di L’Aquila è competente per gli interventi ricadenti nel territorio del Comune dell’Aquila, mentre l’Ufficio Speciale per i comuni del cratere è competente per gli interventi ricadenti nel territorio degli altri comuni del cratere nonché dei comuni fuori cratere. Articolo 8. (Norme per la prosecuzione delle attività di rimozione delle macerie causate dal sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo) 1. Per garantire la prosecuzione delle attività volte alla rimozione delle macerie nei territori della regione Abruzzo, conseguenti al sisma del 6 aprile 2009, le operazioni di movimentazione e trasporto ai siti di stoccaggio autorizzati dai comuni dei materiali derivanti dal crollo degli edifici pubblici e privati, dalle attività di demolizione e abbattimento degli edifici pericolanti a seguito di ordinanza sindacale e da interventi edilizi effettuati su incarico della pubblica amministrazione possono essere svolte anche con impiego di personale e mezzi del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate. Tali soggetti sono autorizzati in deroga agli articoli 188– ter, 193 e 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni. 2.