[pronunce]

che nel caso di specie all'eventuale pregiudizio per l'imparzialità del giudice derivante da valutazioni espresse in ordine alla astratta configurabilità dei reati contestati si sarebbe quindi potuto porre rimedio ricorrendo all'istituto dell'astensione; che viene a essere così superato anche il profilo di contrasto con l'art. 3 Cost. in relazione all'ipotesi di incompatibilità alla funzione di giudizio, disciplinata dall'art. 34, comma 2-bis, cod. proc. pen. , del giudice che in precedenza si sia pronunciato, in qualità di giudice per le indagini preliminari, sulla richiesta di sequestro preventivo; che la questione deve pertanto essere dichiarata manifestamente infondata in relazione a entrambi i parametri costituzionali evocati. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 34, comma 2, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 111 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Savona, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, palazzo della Consulta il 10 giugno 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Guido NEPPI MODONA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 22 giugno 2004. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA