[massime]

Intervento in giudizio - Giudizio di legittimità costituzionale in via principale promosso dal Governo avverso norme della Regione Campania - Intervento ad adiuvandum di un consigliere regionale - Soggetto che non è titolare di potestà legislativa - Atto depositato oltre il termine perentorio - Inammissibilità dell'intervento.. E' inammissibile l'intervento ad adiuvandum spiegato da un consigliere della regione Campania, sia perché depositato oltre il termine - di natura perentoria - stabilito dagli artt. 24 e 34 della legge 11 marzo 1953, n. 87, computato secondo quanto previsto dagli artt. 3 e 4 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale; sia perché il giudizio di costituzionalità delle leggi in via d'azione si svolge esclusivamente tra soggetti titolari di potestà legislativa, fermi restando, per i soggetti privi di tale potestà, i mezzi di tutela delle rispettive posizioni soggettive, anche costituzionali, di fronte ad altre istanze giurisdizionali ed eventualmente anche di fronte a questa Corte in via incidentale. - V. citate sentenze nn. 33/2011 e 278/2010.