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La località di abituale dimora può essere considerata la sede di partenza e di rientro dalla missione, ove richiesto dal personale e più conveniente per l'Amministrazione. 9. L'Amministrazione, in caso di mancata disponibilità alberghiera, ovvero di frequenza di corsi di durata superiore a trenta giorni, può disporre l'assegnazione del personale in missione in sistemazioni alloggiative militari che, comunque, devono essere adeguate e corrispondenti ai criteri per l'accertamento. 10. Restano ferme le altre disposizioni di cui all'art. 3 della legge n. 21 del 1991, all'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica n. 394 del 1995, ed all'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica n. 360 del 1996.