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- I corsi cattedratici sono completati da dimostrazioni pratiche ed esercitazioni da tenersi nei laboratori della facoltà, nei campi sperimentali a questi annessi e nelle aziende collegate. Art. 86. - Oltre alle esercitazioni di cui all'articolo precedente sono obbligatori, per le materie di applicazione, sopralluoghi in aziende agrarie e, quando se ne ravvisi l'opportunità, escursioni e viaggi d'istruzione. Art. 87. - Ai fini dell'ammissione all'esame di laurea è fatto inoltre obbligo a coloro che stiano compiendo il triennio di applicazione di effettuare un tirocinio pratico-applicativo della durata minima da tre a sei mesi presso una delle aziende della fondazione per l'istruzione agraria di Perugia collegata alla facoltà, o aziende riconosciute dalla facoltà medesima, con le quali sarà stesa un'apposita convenzione ed il cui elenco sarà indicato nel manifesto annuale degli studi. Tale tirocinio sarà disciplinato da apposito regolamento approvato dal consiglio di amministrazione dell'Università su proposta della facoltà. Art. 83. - Il preside della facoltà, d'accordo con il rettore, prende le opportune disposizioni affinchè i sopralluoghi ed il soggiorno nelle sopraindicate tenute abbiano ad effettuarsi, compatibilmente con l'ordinamento delle aziende, nelle più favorevoli condizioni e con minore aggravio possibile per gli studenti. Art. 89. - Sull'iscrizione di studenti provenienti da altre facoltà universitarie, o di laurea in altre discipline, delibera di volta in volta il consiglio di facoltà. In ogni caso gli studenti o i laureati di cui al comma precedente non possono essere iscritti al 3° anno di corso qualora non abbiano durante il precedente corso di studi preso iscrizione e superato gli esami in tutti gli insegnamenti propri del biennio della laurea in scienze agrarie. Art. 90. - Gli studenti debbono pagare contributi di laboratorio, il cui ammontare per ciascun anno di corso è fissato dal consiglio di amministrazione su proposta della facoltà. Art. 91. - Lo studente per accedere all'esame di laurea dovrà aver seguito i corsi e superato gli esami relativi a trentuno discipline annuali o equivalenti (due discipline semestrali equivalgono ad una annuale), avere elaborato una tesi di laurea derivante da ricerca o progettazione o sperimentazione originali, scelta dal candidato sugli insegnamenti tenuti nel corso per la laurea in scienze agrarie. L'esame di laurea consiste nella discussione orale della dissertazione scritta originale di cui sopra. Superato l'esame di laurea, lo studente consegue il titolo di dottore in scienze agrarie con l'indicazione dell'indirizzo seguito. Art. 92. - La dissertazione scritta deve essere presentata trenta giorni avanti la data dell'esame di laurea. Art. 39 - Norma transitoria. - Gli studenti già iscritti, all'atto dell'entrata in vigore delle suddette modifiche di statuto, possono optare per il corso di laurea in quattro o in cinque anni. In quest'ultimo caso lo studente è tenuto a presentare regolare domanda per la convalida di tutti gli esami già sostenuti, specificandone l'indirizzo prescelto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Selva di Val Gardena, addì 2 settembre 1983 PERTINI FALCUCCI Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 26 novembre 1983 Registro n. 73 Istruzione, foglio n. 314