[massime]

Lavoro e occupazione - Apposizione di termini alla durata del contratto di lavoro subordinato in violazione delle condizioni di legge - Previsione, per i giudizi in corso alla data di entrata in vigore della norma censurata, di un indennizzo a favore del prestatore di lavoro e a carico del datore di lavoro - Denunciata violazione di molteplici parametri - Questione avente ad oggetto disposizione già dichiarata costituzionalmente illegittima - Manifesta inammissibilità.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4- bis del d.lgs. 6 settembre 2001, n. 368 - come introdotto dall'art. 21, comma 1- bis , del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 - sollevata in riferimento agli artt. 3, primo comma, 24, primo comma, 111, primo comma, e 117, primo comma, della Costituzione. Invero, successivamente all'ordinanza di rimessione, la sentenza n. 214 del 2009 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della disposizione impugnata. Sulla declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 4- bis del d.lgs. n. 368 del 2001, v. la citata sentenza n. 214 del 2009.