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per la protezione dei minori e delle persone in condizioni soggettive e oggettive di vulnerabilità sociale; per la difesa della legalità e per la regolazione amministrativa trasparente delle attività commerciali svolgentesi su concessione statale. 2 (Definizione di gioco d'azzardo) 1 Ai fini della presente legge, sono definiti giochi d'azzardo tutti i giochi che, sulla base di una posta monetaria, prospettano la possibilità di una vincita in denaro, determinata in modo esclusivo o preponderante dal caso, inclusi quelli in cui siano presenti oltre a fattori aleatori anche elementi di abilità, disciplinati dalla normativa vigente, e comunque tutti i giochi nell'ambito di competenza dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. 2 Ai giochi di cui al comma 1 sono assimilati quelli in cui la vincita sia costituita da beni o vantaggi non in denaro, il cui valore pecuniario sia superiore ad euro 300. 3 (Definizione di gioco d'azzardo patologico) 1 Ai fini della presente legge, si definisce gioco d'azzardo patologico (GAP), in conformità a quanto definito dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), la perdita di controllo sul proprio comportamento di gioco, che induce i soggetti alla coazione a ripetere condotte compulsive tali da arrecare grave deterioramento alla loro personalità, assimilabil e ad altre dipendenze, ivi comprese quelle da sostanze stupefacenti o psicotrope e da alcol. II TUTELA DEI GIOCATORI E DEI SOGGETTI DEBOLI 4 (Informazioni istituzionali ai cittadini) 1 Al fine di garantire una corretta informazione e favorire il precoce accesso ai percorsi di cura e riabilitazione ai cittadini affetti da GAP e alle loro famiglie, il Ministero della salute istituisce, in via sperimentale e per la durata di dodici mesi: a una specifica sezione nell'ambito del sito istituzionale del Ministero della salute dedicata a fornire: 1 informazioni sui rischi connessi al gioco d'azzardo per l'equilibrio psicologico, relazionale, sociale, economico, delle persone e delle famiglie; 2 informazioni rivolte ai giocatori e ai loro familiari relative al trattamento della patologia, sulle strutture pubbliche a cui rivolgersi nella zona di residenza, sulle reti dei servizi pubblici e sui progetti dei piani di zona di cui alla legge 8 novembre 2000, n. 328; 3 informazioni generali inerenti gli aspetti legali ed economici relativi alle perdite da gioco d'azzardo, ai debiti accumulati, alla dissipazione dei beni patrimoniali, ai fondi anti-usura e alle possibilità di tutela offerte dalla legge e dalla rete dei servizi territoriali; b un numero verde nazionale, attivo ventiquattro ore su ventiquattro, finalizzato a fornire le indicazioni di cui alla lettera a) . Gli operatori del numero verde sono individuati tramite selezione pubblica aperta a psicologi, educatori professionali, assistenti sociali, che verranno specificamente formati per il contatto con persone in situazione di difficoltà a causa del gioco d'azzardo. 2 Il Ministero della salute, nell’ambito delle direttive generali per l’attività amministrativa e la gestione, ai sensi degli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, definisce gli indicatori e i livelli di risultato attesi, verifica il raggiungimento degli obiettivi prefissati nella fase sperimentale in relazione alle attività di cui al comma 1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, si provvede alla stabilizzazione del personale di cui al comma 1, lettera b) . 3 Il Ministero della salute, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentito l'Osservatorio istituito ai sensi dell'articolo 7, comma 10, quarto periodo, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, attraverso forme di «pubblicità progresso» trasmesse dalle emittenti radiotelevisive nazionali e locali in tutte le fasce orarie, nonché attraverso inserzioni mirate per gli utenti che utilizzano internet , promuove campagne di informazione sui rischi connessi alla pratica del gioco d'azzardo fornendo tutte le informazioni di cui al comma 1 nonché ai rimedi inerenti gli aspetti legali ed economici relativi alle perdite da gioco d'azzardo, ai debiti accumulati, alla dissipazione dei beni patrimoniali, ai fondi anti-usura e alle possibilità di tutela offerte dalla legge e dalla rete dei servizi territoriali. 5 (Prevenzione, cura e riabilitazione: livelli essenziali di assistenza per il GAP e relativa certificazione) 1 Ai sensi dell'articolo 1, comma 554, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2015, n. 208, l'Istituto superiore di sanità, sentito l'Osservatorio di cui all’articolo 7, definisce le linee guida per le attività di prevenzione del GAP e della diagnosi, cura e riabilitazione per i soggetti che ne sono affetti. 2 I servizi preposti alle attività di cui al comma 1 sono individuati nei Servizi territoriali per le dipendenze (SERT). 3 Il personale e le strutture esistenti sono integrate, al fine di organizzare specifiche équipe multi-professionali, con la figura dello psicologo, dell'educatore professionale, dell'assistente sociale nonché con la consulenza dello psichiatra anche avvalendosi di un consulente legale circa la tutela personale e patrimoniale del giocatore patologico e della sua famiglia. 4 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero della salute definisce gli organici minimi delle équipe di cui al comma 3. 5 Sulla base delle linee guida di cui al comma 1, le équipe preposte attuano e coordinano campagne informative e di prevenzione nel territorio di competenza, gestiscono e coordinano i programmi di valutazione, diagnosi, cura e riabilitazione ambulatoriali delle persone affette da GAP. 6 I SERT adottano programmi che prevedano visite mediche, colloqui di valutazione, attivazione di gruppi di auto aiuto o di mutuo soccorso, interventi psicoterapeutici ed educazionali individuali e di gruppo. Le situazioni complesse dal punto di vista sociale o sanitario, ivi compresa l'eventuale comorbilità psichiatrica, vengono trattati con il contributo di enti, servizi e strutture pubbliche, analogamente a quanto disposto per le persone affette da tossicodipendenza o alcolismo. 7 Le prestazioni presso i servizi pubblici sono gratuite, inclusi il trattamento residenziale la cui durata non può essere superiore a trenta giorni e il trattamento semiresidenziale. Il ricovero a carico del Servizio sanitario nazionale presso strutture private accreditate e convenzionate, è consentito solamente su invio delle équipe di cui al comma 1 e laddove tale opzione non sia disponibile in strutture pubbliche.