[ddlpres]

Le micro, piccole e medie imprese, come individuate dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2023 e il 31 dicembre 2027 avviino una nuova attività economica nelle “zone franche ASI” possono fruire delle seguenti agevolazioni, nei limiti delle risorse del fondo di cui al comma 341- quinquies : a) esenzione dalle imposte sui redditi per i primi cinque periodi di imposta; b) esenzione dall'imposta regionale sulle attività produttive per i primi cinque periodi di imposta; c) esenzione dall'imposta municipale unica (IMU), a decorrere dall'anno 2023 e fino all'anno 2027, per i soli immobili situati nelle zone franche ASI posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l'esercizio delle nuove attività economiche; d) esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente per i primi cinque anni di attività. 341-septies . Per le imprese di cui al comma 341- sexies è stabilito l'obbligo, pena la perdita delle agevolazioni, di permanenza per almeno cinque anni nella zona franca ASI in cui hanno iniziato la nuova attività economica. 341-octies . Possono altresì fruire delle agevolazioni di cui al comma 341- sexies le micro, piccole e medie imprese che abbiano avviato la propria attività in una zona franca ASI prima della data di entrata in vigore della presente disposizione purché non si trovino in difficoltà ai sensi degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà, di cui alla comunicazione 2004/C 244/02 della Commissione. Per le stesse imprese vale l'obbligo di ulteriore permanenza almeno quinquennale di cui al comma 341- septies . 341-novies . Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono determinati le condizioni, i limiti e le modalità di applicazione delle agevolazioni fiscali di cui ai commi 341- sexies e 341- octies . 341-decies . All'onere derivante dall'attuazione del comma 341- quinquies , pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023-2027, si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazione del Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 dicembre 2004, n. 307 ».