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1) Il funzionamento del sistema d'incenerimento deve essere controllato per assicurarsi che l'incenerimento dei rifiuti o di altri materiali non avvenga ad una temperatura di fiamma inferiore ai 1250° C, fatte salve le condizioni di cui alla disposizione 4. 2) Il tasso di combustione che deve essere di almeno 99,95±0,05% si ottiene con la seguente formula: Parte di provvedimento in formato grafico 3) Non devono esserci né fumo nero né fiamma al disopra del piano superiore dell'uscita del forno. 4) L'impianto d'incenerimento in mare deve essere permanentemente preparato a rispondere immediatamente agli appelli radioelettrici lanciati durante l'operazione d'incenerimento. Regola 6. Apparecchi e metodi di registrazione. 1) Gli impianti d'incenerimento in mare devono usare apparecchi o metodi di registrazione approvati in conformità alla disposizione 3. I seguenti dati minimi devono essere registrati nel corso di ogni operazione d'incenerimento e conservati ai fini dell'ispezione della Parte contraente che ha rilasciato l'autorizzazione: a) temperatura misurata permanentemente mediante i dispositivi di misurazione della temperatura che sono stati approvati; b) data e ora dell'incenerimento e natura dei rifiuti inceneriti; c) posizione della nave ottenuta con mezzi di navigazione appropriati; d) tasso d'alimentazione dei rifiuti e dei combustibili - per i rifiuti liquidi ed i combustibili, il tasso d'alimentazione deve essere registrato in modo continuo; quest'ultima disposizione non si applica alle navi in servizio al 1 gennaio 1979 o prima di tale data; e) quantità di CO e CO2 contenuta nei gas di combustione; f) rotta e velocità della nave. 2) A bordo dell'impianto in mare devono essere disponibili copie dei certificati d'autorizzazione e dei verbali d'ispezione di cui alla regola 3, nonché copie di autorizzazione d'incenerimento concessi da una Parte contraente per i rifiuti o gli altri materiali destinati ad essere inceneriti nell'impianto di incenerimento. Regola 7. Controllo della natura dei rifiuti inceneriti. Una richiesta di autorizzazione per l'incenerimento in mare di rifiuti o di altri materiali deve essere accompagnata da informazioni sufficientemente particolareggiate sulle loro caratteristiche in modo da essere conformi a quanto prescritto dalla regola 9. Regola 8. Luoghi d'incenerimento. 1) I criteri che regolano la scelta dei luoghi d'incenerimento sono determinati dai seguenti fattori, nonché dalle osservazioni di cui all'Allegato III della Convenzione; a) le caratteristiche di dispersione nell'atmosfera della zona, in particolar modo la velocità e la direzione dei venti, la stabilità atmosferica, la frequenza delle inversioni e delle nebbie, i tipi di precipitazioni e la loro importanza, l'umidità, in modo da determinare la possibile incidenza degli elementi inquinanti sfuggiti dall'impianto d'incenerimento in mare sull'ambiente circostante, rivolgendo una particolare attenzione all'eventualità del trasporto atmosferico degli elementi inquinanti verso le zone costiere; b) le caratteristiche di dispersione oceanica della zona in modo da valutare il possibile effetto degli elementi inquinanti scaricati nell'oceano in seguito all'azione che il "pennacchio>" atmosferico esercita sulla superficie dell'acqua e viceversa; c) l'esistenza di aiuti alla navigazione. 5) Le coordinate delle zone d'incenerimento designate in modo continuo devono avere una larga diffusione ed essere comunicate all'Organizzazione. Regola 9. Notifica. Le Parti contraenti devono osservare le procedure di notifica adottate dalle Parti contraenti di comune accordo.