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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 157 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del vice presidente TAVERNA e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta ( ore 9,34 ). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER , segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 16 ottobre. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Comunico che, d'intesa con il Presidente della Camera dei deputati, le sedute costitutive delle Commissioni d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario e sui fatti accaduti presso la comunità Il Forteto, già convocate per oggi alle ore 18, sono rinviate ad altra data. Richiesta di referendum popolare, ai sensi dell'articolo 138, secondo comma, della Costituzione PRESIDENTE . Comunico all'Assemblea che il senatore Nazario Pagano ha presentato una richiesta al fine di dare corso alla procedura, prevista dall'articolo 138, secondo comma, della Costituzione, disciplinata dagli articoli 4 e 6 della legge 25 maggio 1970, n. 352, per la richiesta di referendum , da parte di un quinto dei componenti del Senato della Repubblica sul testo di legge costituzionale recante: "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari" approvato dal Senato della Repubblica, in seconda votazione - con la maggioranza assoluta dei suoi componenti - nella seduta dell'11 luglio 2019, e dalla Camera dei deputati, in seconda votazione - con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti - nella seduta dell'8 ottobre 2019, come comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 240 del 12 ottobre 2019, ai sensi dell'articolo 3 della legge 25 maggio 1970, n. 352. I senatori Pagano, Cangini e Nannicini sono designati quali delegati a depositare la richiesta di referendum presso la cancelleria della Corte di cassazione, ai sensi dell'articolo 6, secondo comma, della richiamata legge n. 352 del 1970. II quorum per la presentazione della richiesta di referendum è di 65 firme. La richiesta dovrà pervenire alla cancelleria della Corte di cassazione entro tre mesi dalla pubblicazione del predetto comunicato e cioè entro il 12 gennaio 2020 (articolo 4, secondo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352). I fogli per la sottoscrizione della richiesta di referendum sono a disposizione degli onorevoli senatori presso la Sala Pannini di Palazzo Madama fino alle ore 20 di stasera. Da domani e nei giorni dal lunedì al venerdì la richiesta potrà essere sottoscritta dalle ore 9,30 alle ore 20. I funzionari delegati dal Segretario Generale provvederanno all'autenticazione delle firme degli onorevoli senatori, ai sensi dell'articolo 6, primo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione del disegno di legge: Doc 1476 Conversione in legge del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1476. Il relatore, senatore Girotto, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. GIROTTO, relatore . Signor Presidente, colleghi, rappresentanti del Governo, il decreto-legge in esame, che reca un complesso di interventi in materia di tutela dei lavoratori, di assunzioni, di ISEE e di risoluzione di crisi aziendali, giunge in Aula dopo una lunga e complessa istruttoria nelle Commissioni riunite industria e lavoro. Le modifiche adottate nel corso dell'esame nelle Commissioni referenti hanno ampliato il contenuto del provvedimento, apportando notevoli migliorie al testo base. Tali migliorie sono tese, tra l'altro, a rafforzare ulteriormente i diritti e le tutele delle categorie di lavoratori più deboli, a incrementare le risorse previste per gli ammortizzatori sociali nelle aree di crisi, a stabilizzare il personale precario di enti pubblici e Regioni (dagli LSU al personale ANPAL), a superare le criticità connesse alle graduatorie dei concorsi di accesso al pubblico impiego e a rafforzare misure di tutela ambientale. Permettetemi di ringraziare, innanzitutto, i senatori di maggioranza e di opposizione per lo spirito collaborativo e gli uffici delle Commissioni riunite 10 a e 11 a per il prezioso supporto che hanno fornito nel corso di queste complesse giornate. Un ringraziamento particolare va al dottor De Salvo. Passando ai contenuti e alla struttura del decreto-legge in esame, il provvedimento è suddiviso in due capi: il primo è dedicato alla tutela del lavoro e il secondo reca disposizioni in materia di crisi aziendali. Prima di illustrare nel dettaglio le misure recate dall'articolo 1, interamente sostituito dall'emendamento 1.100 del Governo, vorrei soffermarmi nuovamente sull'importanza e sulla innovatività di questa norma, mediante la quale, per la prima volta, sono garantiti diritti e tutele a una categoria di lavoratori, i rider , quasi del tutto ignorati dalla normativa nazionale. L'articolo 1, comma 1, lettera a) concerne l'ambito di applicazione della norma, che sotto il profilo del diritto privato assoggetta alla disciplina dei rapporti di lavoro subordinato anche determinati rapporti di collaborazione. Questi ultimi, in base alla norma vigente, sono costituiti dai rapporti di collaborazione che si concretano in prestazioni di lavoro esclusivamente personali, continuative e le cui modalità di esecuzione sono organizzate dal committente anche con riferimento ai tempi e ai luoghi di lavoro. La novella specifica che la norma in esame si applica anche qualora le modalità di esecuzione della prestazione siano organizzate mediante piattaforme digitali.