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Allegato ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E LA COMMISSIONE EUROPEA SULLA SEDE DEL CENTRO DI CONTROLLO GALILEO IN ITALIA Il Governo della Repubblica italiana (lo «Stato ospitante») e La Commissione europea (la «Commissione») Visto il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare il protocollo n. 7 sui Privilegi e le immunità dell'Unione europea (di seguito il «Protocollo»), allegato al Trattato sull'Unione europea, al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea ed al Trattato istitutivo della Comunità europea dell'energia atomica; Visto regolamento (UE) n. 1285/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 relativo all'attuazione e all'esercizio dei sistemi europei di radionavigazione via satellite e che abroga regolamento (CE) n. 876/2002 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 683/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (di seguito «Regolamento GNSS») (1) ; Visto il regolamento (UE) n. 912/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio dei 22 settembre 2010 che istituisce l'Agenzia del GNSS europeo, che abroga il regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio sulle strutture di gestione dei programmi europei di radionavigazione via satellite e modifica il regolamento (CE) n. 683/2008 dei Parlamento europeo e del Consiglio (2) ; Vista la Decisione di esecuzione (EU) 2016/413 della Commissione del 18 marzo 2016, che fissa la sede dell'infrastruttura terrestre del sistema nato nel quadro del programma Galileo, prevede le misure necessarie a garantirne il funzionamento e abroga la Decisione esecuzione 2012/117/UE (3) (di seguito la «Decisione di esecuzione»). Laddove il Regolamento GNSS prevede che il sistema istituito nel quadro dei programma Galileo sia un sistema civile sotto controllo civile e un'infrastruttura autonoma del sistema globale di navigazione satellitare («GNSS»), comprendente una costellazione di satelliti e una rete globale di stazioni di terra, Prevede anche che l'Unione europea sia proprietaria di tutti i beni materiali e immateriali creati o messi a punto nell'ambito del programma Galileo, Inoltre, ai sensi dell'articolo 12(1) del Regolamento GNSS, la Commissione detiene la responsabilità generale del programma Galileo. La rete globale di stazioni di terra in quanto parte del programma Gailleo include due Centri di controllo Galileo (di seguito i «GCC»), il ruolo dei GCC è controllare funzionamento generale dei sistemi istituiti nel quadro dei programma Galileo. La Decisione di esecuzione prevede che i GCC siano realizzati a Oberpfaffenhofen (Germania) e nel Fucino (Italia). Ai sensi dell'articolo 14(2) del Regolamento GNSS, la Commissione ha affidato all'Agenzia del GNSS europeo compiti di gestione legati alla fase operativa del programma Galileo, inclusi l'esercizio e la manutenzione del GCC. Ai sensi dell'articolo 28 del Regolamento GNSS, gli Stati membri devono adottare tutte le misure necessarie ad assicurare il buon funzionamento del programma Galileo, tra cui misure atte a garantire la protezione delle stazioni di terra ubicate nel loro territorio e la continuità operativa delle infrastrutture. Tali misure devono essere almeno equivalenti a quelle richieste per la protezione delle infrastrutture critiche europee, ai sensi della direttiva 2008/114/CE del Consiglio (4) . In linea con la Decisione di esecuzione, dovrebbe essere concluso un accordo dettagliato, per assicurare migliori termini e le migliori condizioni possibili per lo stabilimento ed il corretto funzionamento dei GCC nel territorio della Repubblica Italiana. L'Agenzia del GNSS europeo, cui il Protocollo si applica ai sensi dell'articolo 17 dei regolamento (UE) n. 912/2010, dovrebbe parimenti godere, nei limiti delle proprie responsabilità, di determinati diritti stabiliti da tale accordo dettagliato. Hanno concordato quanto segue: 1. Definizioni Ai fini del presente Accordo si applicano le seguenti definizioni: 1.1 per «Agenzia» si intende l'Agenzia del GNSS europeo istituita dal regolamento (UE) n. 912/2010 (5) ; 1.2 per «Sito ospitante» si intende il Centro spaziale Pietro Fanti, presso il Fucina, Italia; 1.3 per «Ente ospitante» si intende Telespazio S.p.a., con sede legale in via Tiburtina n. 965 - 00156 Roma - Italia - partita IVA 04812701003, che ha in uso il Centro spaziale Pietro Fanti sulla base della «Convenzione per la realizzazione di infrastrutture di base presso il centro spaziale Pietro Fanti del Fucino tra Regione Abruzzo, Telespazio S.p.a. e Consorzio per lo sviluppo industriale di Avezzano» fatta il 16 gennaio 2007 e del «Contratto di Comodato» fatto il 7 luglio 2009, ossia l'ente autorizzato e delegato dallo Stato ospitante a fornire, per conto dello Stato ospitante, la sede del GCC per l'utilizzo del GCC; 1.4 per «GCC» si intende il Centro di controllo Galileo richiamato nella Decisione di esecuzione, istituito al Fucino, Italia, comprendente le Apparecchiature del GCC e ospitato nella sede del GCC messa a disposizione dallo Stato ospitante; 1.5 per «Sede del GCC» si intendono tutti i beni immobili, i locali e le dotazioni messi a disposizione dallo Stato ospitante in relazione al GCC, inclusi i terreni, gli edifici e le infrastrutture definite nell'Allegato 1; 1.6 per «Apparecchiature del GCC» si intendono le apparecchiature necessarie al funzionamento del GCC collocate all'interno della sede del GCC e finanziate attraverso le risorse assegnate dall'Unione europea al programma Galileo; 1.7 per «Enti delegati» si intendono uno o più enti, pubblici o privati, delegati dalla Commissione o dall'Agenzia allo svolgimento di specifici incarichi connessi con l'operatività del GCC, la cui denominazione e le cui responsabilità saranno notificate allo Stato ospitante dalla Commissione o dall'Agenzia; 1.8 per «Parti» si intendono la Commissione ed il Governo della Repubblica italiana. 2 Oggetto Il presente Accordo definisce, da un lato, i termini dettagliati per l'applicazione del Protocollo e, dall'altro, le condizioni per lo stabilimento e l'uso del GCC. 3 Sede del GCC Il GCC è ospitato presso il «Centro spaziale Pietro Fanti» nel Fucino. La sede del GCC è chiaramente identificata e separata dal resto delle strutture del sito ospitante. L'esatta collocazione e le planimetrie della sede dei GCC sono indicate nell'Allegato 2. 4 Obblighi delle Parti 4.1 Lo Stato ospitante, attraverso l'ente ospitante, rende disponibile alla Commissione, a titolo gratuito, la sede del GCC e la mantiene in buono stato in linea con l'Allegato 1. Lo Stato ospitante copre i costi di manutenzione della sede del GCC non inclusi nella lista di cui alla sezione 5.5 dell'Allegato 1, attraverso i due accordi con l'ente ospitante menzionati al precedente articolo 1(3). 4.2 La Commissione detiene la responsabilità generale della gestione del programma Galileo.