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13. Chiunque viola le disposizioni dei commi 5 e 10 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 22 a euro 88. 14. Chiunque falsifica, manomette o altera targhe automobilistiche ovvero usa targhe manomesse, falsificate o alterate è punito ai sensi del codice penale. 15. Dalle violazioni di cui ai commi precedenti deriva la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della targa non rispondente ai requisiti indicati. Alle violazioni di cui al comma 12 consegue la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo o, in caso di reiterazione delle violazioni, la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo. La durata del fermo amministrativo è di tre mesi, salvo nei casi in cui tale sanzione accessoria è applicata a seguito del ritiro della targa. Si osservano le norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.". - L'art. 256 e l'appendice XI, come modificato dal presente regolamento, del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 recante: "Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada", pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 28 dicembre 1992, n. 303, così recitano: "Art. 256 (Art. 100 Cod. Str.) (Definizione delle targhe di immatricolazione, ripetitrici, e di riconoscimento). - 1. Agli effetti del presente regolamento, si definiscono targhe d'immatricolazione: a) quelle posteriori ed anteriori degli autoveicoli, di cui all'art. 100, comma 1, del codice; b) quelle posteriori dei rimorchi, di cui all'art. 100, comma 3, del codice; c) quelle posteriori dei motoveicoli, di cui all'art. 100, comma 2, del codice; d) quelle posteriori delle macchine agricole semoventi, di cui all'art. 113, comma 1, del codice; e) quelle posteriori dei rimorchi agricoli, di cui all'art. 113, comma 3, del codice; f) quelle posteriori delle macchine operatrici semoventi, di cui all'art. 114, comma 4, del codice; g) quelle posteriori delle macchine operatrici trainate, di cui all'art. 114, comma 4, del codice. 2. Si definiscono targhe ripetitrici: a) quelle contenenti i dati di immatricolazione dei veicoli trainanti, di cui devono essere muniti posteriormente i rimorchi ed i carrelli appendice durante la circolazione, di cui all'art. 100, comma 4, del codice; b) quelle contenenti i dati di immatricolazione dei veicoli trainanti, di cui devono essere muniti posteriormente [i rimorchi agricoli e] le macchine agricole trainate, quando ricorrono le condizioni previste dall'art. 113, comma 2, del codice; c) quelle contenenti i dati di immatricolazione dei veicoli trainanti, di cui devono essere munite posteriormente le macchine operatrici trainate, di cui all'art. 114, comma 4, del codice. 3. 4. Si definiscono targhe di riconoscimento: a) quelle di cui devono essere munite le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo di cui all'art. 131, comma 2, del codice; b) quelle di cui devono essere muniti gli autoveicoli, i motoveicoli ed i rimorchi di cui all'art. 134, comma 1, del codice; c) i contrassegni di identificazione, di cui devono essere muniti i ciclomotori ai sensi dell'art. 97, comma 1, del codice. 4-bis. Fermo restando che anche ai fini dell'applicazione delle sanzioni previste dall'art. 100, commi 11 e seguenti, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, i dati identificativi dei veicoli sono quelli stabiliti nell'appendice XII, alle targhe è aggiunta la sigla di identificazione della provincia, come riportata nell'appendice XI al presente titolo. ". "Appendice XI - Articoli 255 e 256 (Sigle di individuazione degli uffici provinciali della M.C.T.C. e sigle di individuazione delle province 1. Le sigle di individuazione degli uffici provinciali della Direzione generale della M.C.T.C. sono le seguenti: A Piemonte e Valle d'Aosta A1 Alessandria A2 Aosta A3 Asti A4 Cuneo A5 Novara A6 Torino A7 Vercelli A8 Biella A9 Verbania B Lombardia B1 Bergamo B2 Brescia B3 Como B4 Cremona B5 Mantova B6 Milano B7 Pavia B8 Sondrio B9 Varese B10 Lecco B11 Lodi B12 Monza-Brianza C Trentino-Alto Adige C1 Bolzano C2 Trento D Veneto D1 Belluno D2 Padova D3 Rovigo D4 Treviso D5 Venezia D6 Verona D7 Vicenza E Friuli-Venezia Giulia E1 Gorizia E2 Udine E3 Pordenone E4 Trieste H Liguria H1 Genova H2 Imperia H3 La Spezia H4 Savona L Emilia-Romagna L1 Bologna L2 Ferrara L3 Forlì L4 Modena L5 Parma L6 Piacenza L7 Ravenna L8 Reggio Emilia L9 Rimini M Toscana M1 Arezzo M2 Firenze M3 Grosseto M4 Livorno M5 Lucca M6 Massa Carrara M7 Pisa M8 Pistoia M9 Siena M10 Prato N Umbria N1 Perugia N2 Terni O Marche O1 Ancona O2 Ascoli Piceno O3 Macerata O4 Pesaro O5 Fermo P Lazio P1 Frosinone P2 Latina P3 Rieti P4 Roma P5 Viterbo R Abruzzo e Molise R1 Campobasso R2 Chieti R3 L'Aquila R4 Pescara R5 Teramo R6 Isernia S Campania e Basilicata S1 Avellino S2 Benevento S3 Caserta S4 Matera S5 Napoli S6 Potenza S7 Salerno T Puglia T1 Bari T2 Brindisi T3 Foggia T4 Lecce T5 Taranto T6 Barletta-Andria-Trani V Calabria V1 Catanzaro V2 Cosenza V3 Reggio Calabria V4 Crotone V5 Vibo Valentia W Sicilia W1 Agrigento W2 Caltanissetta W3 Catania W4 Enna W5 Messina W6 Palermo W7 Ragusa W8 Siracusa W9 Trapani X Sardegna X1 Cagliari X2 Nuoro X3 Sassari X4 Oristano 1-bis. Le sigle di individuazione delle province sono le seguenti: Agrigento AG Alessandria AL Ancona AN Aosta AO La O è sormontata dallo stemmo Arezzo AR Ascoli Piceno AP Asti AT Avellino AV Bari BA Barletta - Andria - Trani BT Belluno BL Benevento BN Bergamo BG Biella BI Bologna BO Bolzano BZ La Z è sormontata dallo stemma Brescia BS Brindisi BR Cagliari CA Caltanissetta CL Campobasso CB Carbonia - Iglesia CI Caserta CE Catania CT Catanzaro CZ Chieti CH Como CO Cosenza CS Cremona CR Crotone KR Cuneo CN Enna EN Fermo FM Ferrara FE Firenze FI Foggia FG Forlì - Cesena FC Frosinone FR Genova GE Gorizia GO Grosseto GR Imperia IM Isernia IS L'Aquila AQ La Spezia SP Latina LT Lecce LE