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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 180 VALLARDI La seduta inizia alle ore 15,30. SULL'ORDINE DEI LAVORI Il presidente VALLARDI informa che il rappresentante del Governo arriverà in seduta con qualche minuto di ritardo. Propone pertanto di invertire l'ordine del giorno della seduta iniziando dall'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 2207. La Commissione conviene. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti DDL 2207 Conversione in legge del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti (Parere alla 5 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 25 maggio. Il presidente VALLARDI informa che presso la 5 a Commissione è scaduto il termine per la presentazione degli emendamenti al decreto-legge. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) fa presente che sta lavorando ad una bozza di parere sul provvedimento inserendo le ultime osservazioni a lui trasmesse. Ritiene che nella seduta di domani si possa procedere alla votazione conclusiva. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Misure per la rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana (Parere alla 13 a Commissione. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 25 maggio. Il presidente VALLARDI propone di rinviare il seguito dell'esame congiunto a una prossima seduta della Commissione. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI Affare sui danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza della fauna selvatica Affare sui danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza della fauna selvatica Doc n. 337 Danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza della fauna selvatica (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 25 maggio. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) segnala che sono a lui pervenute ulteriori richieste e osservazioni che provvederà a inserire nel testo della risoluzione da presentare in Commissione. Rileva tuttavia che permangono ancora alcuni passaggi che dovranno essere attentamente valutati ai fini del loro inserimento nel documento conclusivo della Commissione. Il presidente VALLARDI ritiene che potrebbe essere a tale fine utile prevedere un incontro anche informale per appianare eventuali divergenze e giungere se possibile a un unico documento condiviso da tutta la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Problematiche del settore agrumicolo in Italia Doc n. 148 Problematiche del settore agrumicolo in Italia (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 25 maggio. La relatrice ABATE ( Misto ) segnala che non sono pervenute ulteriori osservazioni alla nuova proposta di risoluzione da lei depositata. Ritiene pertanto che in una prossima seduta della Commissione si possa procedere alla votazione del documento. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Problematiche del settore dell'apicoltura Doc n. 338 Problematiche del settore dell'apicoltura (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 25 maggio. Il relatore TARICCO ( PD ) ricorda di aver già presentato in una precedente seduta una proposta di risoluzione sulla quale non sono pervenute significative proposte di modifica. Ritiene pertanto che, al di là di eventuali possibili limature, la proposta di risoluzione possa essere sottoposta a votazione già a partire dalla seduta di domani. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLE PROBLEMATICHE DEL SETTORE BUFALINO La senatrice LONARDO ( Misto ) chiede al Governo una rapida risposta ad un proprio atto di sindacato ispettivo recentemente presentato riguardante il settore bufalino e la fase di profonda crisi che questo sta attraversando, soprattutto nella regione Campania. Ricorda al riguardo che la Commissione ha già votato all'unanimità un documento diretto a sollecitare interventi a favore di tale comparto in esito all'affare assegnato n. 237. Il presidente VALLARDI assicura che si impegnerà a trasmettere tale istanza ai rappresentanti del Governo. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente VALLARDI comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per il prosieguo dei lavori. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario CENTINAIO risponde all'interrogazione n. 3-02177 presentata dal senatore Bergesio e da altri senatori ricordando che l'agroalimentare italiano e, in modo particolare i vini, rappresentano uno dei settori trainanti dell'economia, non solo a livello nazionale, ma anche in termini d'esportazione. E' interesse del Governo, quindi, tutelare l'intero comparto a tutti i livelli, anche attraverso iniziative diplomatiche, sia in sede europea che a livello bilaterale. Nella fattispecie in esame, l'interlocutore è la Commissione europea, Autorità competente a intervenire a livello internazionale per la tutela dei prodotti nazionali. Ed è in tale contesto che l'Italia ha contestato con forza le misure adottate dagli Stati Uniti d'America anche a danno dei prodotti agroalimentari italiani. Detto questo, rileva che lo scorso mese di marzo l'Unione europea e gli USA hanno convenuto di sospendere per 4 mesi i dazi (introdotti nel quadro del contenzioso sugli aiuti pubblici ai gruppi Airbus e Boeing) che prevedevano una tariffa aggiuntiva del 25 per cento su una lunga lista di prodotti importati dall'Italia e dall'Unione europea e di intensificare i colloqui per trovare una soluzione negoziata. Peraltro, solo pochi giorni fa, gli Usa hanno annunciato di sospendere per un periodo di 180 giorni l'applicazione di dazi aggiuntivi sulle importazioni di prodotti italiani, introdotti in risposta alla " Digital tax ", varata dall'Italia sui servizi digitali.