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STATUTO DEL GRUPPO DI STUDIO INTERNAZIONALE DELLO STAGNO Istituzione 1. Con il presente Statuto è istituito il Gruppo di Studio Internazionale dello stagno onde attuarne le norme e vigilare sulla loro applicazione. Obiettivo 2. Il Gruppo si prefigge come obiettivo di provvedere ad una maggiore cooperazione internazionale riguardo ai problemi concernenti lo stagno, migliorando le informazioni disponibili relative all'economia internazionale dello stagno e fungendo da istanza per consultazioni intergovernative sullo stagno. Definizioni 3. a) Il termine "il Gruppo" indica il Gruppo di studio internazionale dello stagno istituito con il presente Statuto. b) Per "stagno" si intende lo stagno metallo, ogni altro stagno raffinato, lo stagno secondario, oppure lo stagno contenuto in concentrati oppure in minerale di stagno estratto dal suo giacimento naturale, nonché i prodotti dello stagno che potranno essere determinati dal Gruppo. Ai fini della presente definizione si intende che il "minerale" non include a) la materia estratta dal giacimento per fini diversi dal suo trattamento e b) la materia eliminata durante il trattamento. c) Per "membro" si intende ogni Stato ed organismo intergovernativo di cui al paragrafo 5 che ha notificato la sua accettazione in conformità con il paragrafo 21. Funzioni 4. Il Gruppo svolge le seguenti funzioni: a) Seguire in continuazione, dopo essersi munito dei mezzi necessari, l'economia internazionale dello stagno e le sue tendenze, soprattutto coll'istituire, col mantenere e coll'aggiornare costantemente un sistema di statistiche concernenti la produzione, gli stocks, il commercio ed il consumo di stagno nel mondo in tutte le sue forme, e divulgando come opportuno le informazioni in tal modo ottenute; b) Procedere a consultazioni ed a scambi di informazioni sugli avvenimenti più recenti e sulle tendenze della produzione, degli stocks, del commercio e del consumo di stagno in tutte le sue forme; c) Intraprendere a seconda delle necessità studi vertenti su una vasta gamma di questioni importanti relative allo stagno, in conformità con le decisioni del Gruppo. Composizione 5. Possono divenire membri del Gruppo tutti gli Stati interessati alla produzione, al consumo oppure al commercio internazionale dello stagno, nonché ogni organismo intergovernativo competente per la negoziazione, la stipula e l'applicazione di accordi internazionali, in particolare di accordi aventi come oggetto i prodotti di base. Poteri del Gruppo 6. a) Il Gruppo esercita tutti i poteri ed adotta o fa adottare le misure necessarie per l'attuazione delle disposizioni del presente Statuto e per accertare che esse vengano applicate. b) il Gruppo non è abilitato, direttamente o indirettamente, a stipulare contratti commerciali per lo stagno o ogni altro prodotto, oppure contratti per operazioni a termine; esso non è neppure abilitato a stipulare a tal fine obblighi finanziari. c) il Gruppo adotta il regolamento che esso giudica necessario per l'adempimento delle sue funzioni, fatte salve le disposizioni del presente Statuto, alle quali detto regolamento deve attenersi. d) Il Gruppo non è abilitato e non può essere considerato come autorizzato dai suoi membri a contrarre impegni fuori dell'ambito del presente Statuto o del regolamento interno. Sede 7. La sede del Gruppo è situata in un luogo da esso prescelto sul territorio di uno Stato membro, a meno che non decida diversamente. Il Gruppo negozia con il governo del paese di accoglienza un accordo di sede che dovrà essere concluso quanto prima dopo l'entrata in vigore del presente Statuto. Adozione di decisioni 8. a) L'autorità suprema del Gruppo istituito da presenti Statuti è l'Assemblea generale. b) Il Gruppo, il Comitato permanente di cui al paragrafo 9 ed i comitati e gli organi sussidiari eventualmente istituiti adottano le loro decisioni per consenso, senza votazione, ad eccezione di quelle decisioni per le quali è specificato nel presente Statuto o nel regolamento interno che esse richiedono una maggioranza determinata di voti. c) Ciascun Stato membro dispone di un voto. Comitato permanente 9. A) Il Gruppo istituisce un Comitato permanente, composto dai membri del Gruppo che hanno espresso il loro desiderio di partecipare ai lavori del Gruppo; b) il Comitato permanente svolge gli incarichi che gli vengono eventualmente assegnati dal Gruppo e fornisce al Gruppo un rendiconto dei risultati o dell'avanzamento dei suoi lavori. Comitati ed organi sussidiari 10. Il Gruppo può istituire un Comitato consultivo industriale per seguire l'andamento dell'industria dello stagno. Può anche istituire altri comitati o organi sussidiari, oltre al Comitato permanente, alle condizioni e secondo le modalità che avrà determinato. Segretariato 11. a) Il Gruppo dispone di un Segretariato composto da un Segretario generale e dal personale richiesto. b) Il Segretario generale è il funzionario di grado più elevato del Gruppo ed è responsabile davanti ad esso per quanto riguarda l'attuazione e l'applicazione del presente Statuto in conformità con le decisioni del Gruppo. Cooperazione con terzi 12. a) Il Gruppo può adottare disposizioni per indire consultazioni oppure collaborare con l'Organizzazione delle Nazioni Unite, i suoi organi o istituzioni specializzate e con altri organismi intergovernativi come opportuno. b) Il Gruppo può altresì adottare le disposizioni che ritiene appropriate per stabilire relazioni con i governi non partecipanti interessati, con altre organizzazioni internazionali non governative o con organismi del settore privato, a seconda delle necessità. c) Il Gruppo può invitare ogni Stato non membro ed ogni organismo intergovernativo oppure organizzazione non governativa appropriata che si interessano fattivamente ai problemi relativi allo stagno, a farsi rappresentare alle sue riunioni da un osservatore, rimanendo inteso che detto organismo oppure detta organizzazione accordino analoghi diritti al Gruppo. A meno che il Gruppo non decida diversamente, tali osservatori possono assistere a tutte le sedute del Gruppo, per tutta la riunione o parte di essa, o per una serie di riunioni particolari, ma non possono assistere alle riunioni del Comitato permanente oppure dei comitati o sotto-comitati nel quale non tutti i membri del Gruppo sono rappresentati. d) Il Presidente può invitare gli osservatori a partecipare ai dibattiti del Gruppo, ma essi non hanno diritto di voto, né possono presentare proposte. Relazioni con il Fondo comune 13. Il Gruppo può chiedere di essere designato come organismo internazionale di prodotti di base, in conformità con il paragrafo 9 dell'articolo 7 dell'Accordo che istituisce il Fondo Comune per i prodotti di base, al fine di patrocinare alle condizioni ed in base alle modalità che il Gruppo potrà fissare solo per consenso, progetti relativi allo stagno che saranno finanziati per mezzo del Secondo Conto del Fondo comune. Tuttavia il Gruppo non deve contrarre alcun obbligo finanziario per quanto riguarda questi progetti, né agire in qualità di agente esecutivo per uno qualunque di essi. Statuto giuridico 14. a) Il Gruppo ha personalità giuridica internazionale.