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ACCORDO TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA LIBANESE SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica Libanese, qui di seguito denominati "Parti Contraenti", desiderando incoraggiare la cooperazione economica a reciproco vantaggio di entrambi gli Stati;. intendendo creare e mantenere condizioni favorevoli per gli investimenti effettuati da investitori di una Parte Contraente nel territorio dell'altra Parte Contraente; riconoscendo che la promozione e la protezione pattizia di tali investimenti contribuiranno a stimolare l'iniziativa economica privata e ad accrescere la prosperità di entrambi gli Stati, hanno convenuto quanto segue: ARTICOLO 1 DEFINIZIONI Ai Fini del presente Accordo: 1- Per "investitore" si intende qualsiasi persona fisica o giuridica di una Parte Contraente che effettui investimenti nel territorio dell'altra Parte Contraente, nonché consociate e filiali costituite ed aventi sede nel territorio di una delle due Parti Contraenti ed in qualsiasi modo controllate dalle persone Fisiche o giuridiche di cui sopra: a) per "persona fisica", con riferimento a ciascuna delle due Parti Contraenti, si intende qualsiasi persona fisica che abbia la nazionalità di una Parte Contraente in conformità alle sue leggi, b) per "persona giuridica", con riferimento a ciascuna Parte Contraente, si intende qualsiasi istituzione pubblica, fondazione, associazione o qualsiasi ente costituito ed avente la sede principale nel territorio di una delle due Parti Contraenti, che siano costituiti o altrimenti debitamente organizzati in conformità all'ordinamento di quella Parte Contraente. 2- Per "investimento" si intende ogni bene costituito o acquisito dagli investitori di una Parte Contraente nel territorio dell'altra, in conformità alle leggi ed ai regolamenti di quest'ultima. Il termine "investimento" comprenderà in particolare, a titolo di esempio: a) beni mobili ed immobili, nonché ogni altro diritto reale, quali pegni, vincoli ed ipoteche; b) titoli azionari ed obbligazionari, nonché quote di partecipazione in imprese sia pubbliche che private; c) diritti su somme di denaro utilizzati per creare un valore economico o diritti a qualsiasi altra prestazione avente un valore economico; d) diritti di proprietà intellettuale quali diritti d'autore, brevetti, design o modelli industriali, marchi commerciali o di servizi, denominazioni commerciali, processi tecnici, know-how ed avviamento, nonché altri diritti di natura analoga riconosciuti dalla legislazione delle Parti Contraenti: e) concessioni conferite per legge, ivi comprese concessioni per la prospezione, estrazione e fruttamento delle risorse naturali, nonché tutti gli altri diritti conferiti per legge o in virtù di contratti o decisioni prese dalle autorità competenti in conformità alle disposizioni di legge vigenti; f) quote aggiuntive di capitale per la manutenzione o lo sviluppo degli investimenti affettuati, nonché utili reinvestiti. Qualsiasi modifica della forma in cui sono investiti o reinvestiti i beni non altera la loro qualifica come investimento. 3- Per "redditi" si intendono le somme ricavate da un investimento, ivi compresi, a titolo di esempio, profitti, dividendi, interessi, utili da capitale, royalties o compensi per assistenza e servizi tecnici, nonché altre spettanze indipendentemente dalla forma in cui essi sono corrisposti. 4 - Per "Territorio" si intende: a) con riferimento alla Repubblica Libanese, oltre alle zone comprese nell'ambito dei confini internazionalmente riconosciuti, le zone marine e sottomarine sulle quali il Libano esercita sovranità e diritti sovrani e di giurisdizione, in conformità al diritto internazionale; b) con riferimento alla Repubblica Italiana, oltre alle zone comprese entro i confini terrestri, le zone marine e sottomarine sulle quali l'Italia esercita sovranità e diritti sovrani e di giurisdizione, in conformità al diritto internazionale.