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Commissario straordinario per la realizzazione dell'Universiade Napoli 2019, trasmissione di documenti Il Commissario straordinario per la realizzazione dell'Universiade Napoli 2019, con lettera in data 16 settembre 2019, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 1, comma 382, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e dell'articolo 61, comma 10, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, la relazione sulle attività svolte dal medesimo Commissario, corredata della rendicontazione contabile delle spese sostenute, riferita al periodo dal 26 gennaio 2019 al 25 luglio 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 7 a e alla 8 a Commissione permanente ( Doc . CCXLVII, n. 2). Regioni e province autonome, trasmissione di atti Con lettera in data 4 novembre 2019, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, in adempimento a quanto previsto dall'articolo 2, comma 5, della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13, e successive modificazioni, ha comunicato gli estremi del decreto del Presidente della Regione del 19 luglio 2019, n. 66, concernente lo scioglimento del Consiglio comunale di Musei (Carbonia-Iglesias). Assemblea parlamentare dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), variazioni nella composizione della delegazione parlamentare italiana In data 4 novembre 2019, il Presidente del Senato ha chiamato a far parte della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) il senatore Francesco Mollame, in sostituzione del senatore Gianluca Castaldi, dimissionario. Interrogazioni, apposizione di nuove firme La senatrice Cirinnà ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-02405 della senatrice Valente ed altri. Interrogazioni Atto n. 3-01212 CANGINI Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: l'articolo 52, primo comma, della Costituzione recita: "La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino"; in ambito giuridico è stato evidenziato che il valore della difesa della patria è apparso al Costituente talmente forte ed elevato da richiamare i sentimenti di unità nazionale, tanto da inserirvi un elemento di "sacralità". Un dovere sacro dove la patria è l'insieme di territorio, ambiente, patrimonio culturale, storico, artistico, nonché delle istituzioni democratiche, del loro ordinamento, nonché ancora dei valori e principi costituzionali di solidarietà sociale; vasta eco in Veneto ha suscitato la recente decisione di alcuni docenti "pacifisti" del liceo "Marco Polo" di Venezia di boicottare una conferenza organizzata a scuola per gli studenti in occasione della festa dell'unità nazionale e giornata delle forze armate del 4 novembre 2019 alla quale avrebbero dovuto partecipare due ufficiali della Marina militare e della Guardia di finanza; a giudizio dell'interrogante tale decisione evidenzierebbe come i docenti coinvolti abbiano palesemente utilizzato il loro ruolo di insegnante per fini politici e per coinvolgere i loro allievi; il presidente della commissione politiche educative del Comune di Venezia ha evidenziato che crea imbarazzo il fatto che professori che dovrebbero aiutare i propri studenti a formare idee e opinioni libere si applichino per boicottare iniziative didattiche, proposte dallo stesso preside dell'istituto, per approfondire la storia e i motivi di una festa nazionale che ricorda tutti i caduti che hanno sacrificato, e sacrificano, la loro vita per la sicurezza dei nostri territori fronteggiando le attività criminali, partecipando ad attività di antiterrorismo e salvando persone in mare che cercano di porsi in salvo da guerre e conflitti; a giudizio dell'interrogante la decisione assunta da questi docenti pare quindi essere completamente irragionevole e denota un'assoluta mancata comprensione della realtà e delle criticità pericolose e quotidiane per la nostra società e di come le forze armate con il loro operato si adoperino a prevenirle e sconfiggerle: una decisione che pone dubbi sul ruolo di formatori e di educatori nonché un'incapacità di analisi dei fatti che mal si concilia con l'attività di insegnamento, si chiede di sapere: se quanto accaduto al liceo Marco Polo di Venezia risulti essere un fatto isolato; se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno intervenire per sanzionare una linea di condotta così evidentemente in contrasto con i principi costituzionali. Atto n. 3-01213 LAUS Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Premesso che: la "Cavallerizza reale" è un complesso monumentale, sito nel centro storico di Torino, edificato nell'Ottocento. Il complesso è sottoposto a vincolo architettonico ed è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dell'Unesco; il complesso fu ceduto dal demanio al Comune di Torino che lo ha reso fruibile come luogo di spettacolo e cultura; nel 2009 la Cavallerizza fu messa in vendita e dal 2015 è stata oggetto di occupazione abusiva di alcune aree, condizione che permane ancora oggi; la struttura, in alcune parti fatiscente, è da ritenersi pericolante ma tale condizione non disincentiva il suo utilizzo irregolare, sempre più spesso utilizzata per concerti, feste abusive, ed è teatro di episodi di violenza; nel 2016 il Governo stanziò la cifra di 15 milioni di euro per la ristrutturazione dei giardini reali e della Cavallerizza. Tale cifra in gran parte non fu utilizzata per le finalità originarie e in parte fu destinata ad altro uso; in merito a tali fondi il sindaco Chiara Appendino ha spiegato che 5 milioni di euro sono stati utilizzati per il polo museale e i restanti 10 milioni sono stati impegnati, da parte della direttrice dei musei reali, Enrica Pagella, per progetti che non riguardano direttamente la Cavallerizza; considerato che: per la riqualificazione dell'intera area, sia quella di proprietà di Cassa depositi e prestiti, sia quella di proprietà della città, secondo il nuovo studio di fattibilità redatto dall'architetto Agostino Magnaghi, appositamente incaricato dal sindaco di Torino, gli oneri si attestano sui 100 milioni di euro; il sindaco ha deciso di richiedere 5 milioni di euro al Governo per la messa in sicurezza di un'ala della Cavallerizza; con la prima tranche pari ad 1,8 milioni di euro verrà messa in sicurezza la corte delle guardie. A seguito di successive verifiche tecnico-strutturali si destineranno i restanti fondi per il recupero dell'intera struttura; non risultano chiare le intenzioni, da parte del Comune, riguardo alla futura destinazione della parte della struttura che attualmente è occupata abusivamente; la maggioranza che siede a palazzo Civico prevede, in modo troppo generico, che nel piano unitario di riqualificazione non sia prevista l'apertura di attività commerciali, ma sembrerebbe che la gestione della struttura sarà affidata agli attuali occupanti, si chiede di sapere: