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"Qualora venga applicato l'alinea addizionale inserito dopo l'alinea b) del paragrafo 2 dell'Articolo 26 della Convenzione, ogni lato della o delle corsie a senso reversibile può essere demarcato con due strisce discontinue affiancate di avvertimento, utilizzate in conformità dell'alinea a)ii) del paragrafo 2 dell'art. 26 della Convenzione (Figure A-5 ed A-6). Paragrafo addizionale, da inserire immediatamente dopo il paragrafo 11 "La figura A-7 illustra il segnalamento orizzontale di una strada a senso unico. La Figura A-8 quello di una carreggiata autostradale. Paragrafo 13 Leggere "Figura A-31" invece di "Figure 2 e 3". Paragrafo addizionale, da inserire immediatamente dopo il paragrafo 13 Tale paragrafo è redatto come segue: "Le figure A-9 ed A-10 illustrano il segnalamento di corsie di accelerazione e di corsie di rallentamento. La figura A-11 illustra il segnalamento di una combinazione di corsie di accelerazione e di rallentamento (corsie miste). " C. Segnalamento di situazioni particolari Paragrafo 14 Leggere "Figura A-35" invece di "Figure 4" e di "Figure 5 e 6". Paragrafo 15 Questo paragrafo è redatto come segue: "Si definisce "distanza di visibilita" la distanza alla quale un oggetto di una certa altezza posto sulla carreggiata può essere visto da un osservatore posto anch'esso sulla carreggiata, il cui occhio sia ad una altezza uguale o inferiore a quella dell'oggetto (1). (1) Tenuto conto delle caratteristiche attuali della costruzione degli autoveicoli, si consiglia di considerare l'oggetto alto m. 1,20 e l'occhio a m. 1,00 dal piano della pavimentazione. Quando è necessario vietare l'utilizzazione della semi- carreggiata di sinistra in prossimità di certe intersezioni o laddove la distanza di visibilità sia ridotta (dossi, curve, ecc.) od anche su dei tratti stradali dove la carreggiata si restringe o presenta qualche altra particolarità, le restrizioni dovrebbero essere imposte sui tratti dove la distanza di visibilità è inferiore ad un certo minimo M, per mezzo di strisce continue disposte come nei diagrammi da A-12 ad A-19. Quando le circostanze locali impediscono l'apposizione di strisce continue, dovranno essere impiegate striscie di preavviso conformemente con l'alinea a)ii) del paragrafo 2 dell'Articolo 26 della Convenzione". Paragrafo 16 Tale paragrafo è redatto come segue: "Il valore da assegnare ad M varia con le caratteristiche della strada e le condizioni di circolazione. Nelle figure da A-12 ad A-19, A (oppure D) è il punto dove la distanza di visibilità diventa inferiore ad M, mentre C (oppure B) è il punto dove la distanza di visibilità diviene di nuovo superiore a M". Paragrafo 17 Tale paragrafo è redatto come segue: "Le figure A-12(a), A-12(b), A-13(a), A-15 ed A-16 illustrano il segnalamento orizzontale delle strade a due corsie, in diverse condizioni (curve orizzontali e curve verticali, esistenza o assenza di una zona centrale dove la distanza di visibilità supera M nelle due direzioni). " Paragrafo 18 Sulle strade a tre corsie, sono possibili i due metodi seguenti: a) La carreggiata può essere organizzata a 2 corsie più larghe, ciò che può essere considerato preferibile per le strade con un'importante incidenza di veicoli a due ruote e(o) se il tratto trasformato a due corsie è relativamente corto e distante da un altro tratto analogo (Figure A-12(c), A-12(d), A-13(b), A-17 ed A-18). b) Per utilizzare meglio l'intera larghezza della carreggiata, due corsie possono essere assegnate ad uno dei due sensi della circolazione. Quando il profilo verticale della strada presenta una declività, il senso favorito dovrebbe essere quello in salita. La figura A-12(e) da un esempio di dosso, dove i tratti AB e CD non si sovrappongono. Se invece si sovrappongono, questo tipo di tracciamento impedisce i sorpassi nella zona centrale, dove la distanza di visibilità è sufficiente nei due sensi. Per evitare ciò, si potrà adottare lo schema della figura A-13(c). La figura A-14 illustra il segnalamento di una strada a profilo verticale convesso. Lo schema è lo stesso, sia che i tratti AB e CD si sovrappongono oppure no. Nelle curve combinate con una pendenza importante, possono adottarsi gli stessi schemi. Nelle curve in pi- ano, due corsie possono essere destinate al senso di marcia che percorre l'esterno della curva, il quale gode di una migliore visibilità nel caso dei sorpassi. La Figura A-19 fornisce un esempio di tale segnalamento, il quale è identico sia che i tratti AB e CD si sovrappongano oppure no. Paragrafi da 19 a 21 Non saranno applicate le disposizioni di questi paragrafi. Paragrafo 22, prima frase Questa frase è redatta come segue: "Nelle figure A-20 ed A-21 che illustrano le striscie da utilizzare per indicare una variazione di larghezza disponibile della carreggiata, cosi come nella Figura A-22 che indica un ostacolo o l'inizio di una zona riservata centrale richiedente una deviazione della (o delle) striscia (o strisce) continua (o continue) la obliquità di tale strisica (o di tali strisce) dovrebbe essere preferibilmente di almeno 1:50 sulle strade a traffico veloce, e di almeno 1:20 sulle strade nelle quali la velocità predominante non supera i 60 km/ora (37 miglia). " Paragrafo 23 Questo paragrafo è redatto come segue: "Ogni striscia continua dovrà essere preceduta da una striscia di preavviso conformemente con l'alinea a)ii) del paragrafo 2 dell'Articolo 26 della Convenzione, per una lunghezza di almeno 100 m (333 piedi) sulle strade che consentono velocità elevate, e di almeno 50 m (166 piedi) sulle strade dove la velocità non è superiore a 60 km/h. Questa striscia di preavviso può essere completata o sostituita da frecce di rientro. Le figure A-23 ed A-24 mostrano esempi di tali frecce. Quando siano utilizzate più di due frecce, la distanza tra le frecce consecutive dovrebbe diminuire mano a mano che il punto pericoloso si avvicina (Figure A-25 ed A-26). D. Striscie di margine che indicano i limiti della carreggiata Paragrafo 26 Frasi addizionali da inserire alla fine di questo paragrafo Queste frasi sono redatte come segue: "La larghezza della striscia di margine dovrebbe essere di almeno 0,10 m (4 pollici). Essa dovrebbe essere al minimo di 0,15 m (6 pollici) sulle autostrade e strade assimilate. " E. Segnalamento di ostacoli Paragrafo 27 Questo paragrafo è redatto come segue: "Le Figure A-22 ed A-27 indicano le segnalazioni che conviene impiegare in prossimità di un'isola di traffico o di qualsiasi altro ostacolo situato sulla carreggiata". F. Striscie e frecce di guida presso le intersezioni Paragrafo 28 Questo paragrafo è redatto come segue: