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- La scuola di specializzazione in chirurgia plastica ha sede presso l'istituto di clinica chirurgica e conferisce il diploma di specialista in chirurgia plastica. Art. 149. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo della materia affine. Art. 150. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto almeno all'inizio del corso il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalla autorità competente. La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Il numero massimo degli allievi è di quattro (4) per anno di corso e complessivamente di venti iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 151. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia ed embriologia con particolare riguardo al capo, al collo, arti superiori ed inferiori, organi genitali; patologia generale (infezioni, flogosi, immunità, etiopatogenesi delle malformazioni congenite, neoplasie maligne e benigne) ; anatomia ed istopatologia, con particolare riferimento alla malattia-ustione e alle neoplasie maligne e benigne; anestesiologia e rianimazione: concetti generali; patologia secondaria; guarigione delle ferite; principi e regole pratiche di chirurgia (strumenti, sterilità, emostasi); trapianti I; autoinnesti: indicazioni per l'utilizzazione terapeutica di cute, derma, grasso, fascia, cartilagine, ossa, tendini, segmenti nervosi e tessuti composti; semeiologia del sistema nervoso periferico. 2° Anno: anatomia chirurgica; tecniche e procedure operatorio in chirurgia generale e in chirurgia plastica; trapianti II; omoinnesti: concetti generali (con particolare riferimento agli aspetti genetici e immunitari); tipizzazione dei tessuti; utilizzazione clinica degli omoinnesti; etero-innesti: estensione e limiti della loro utilizzazione clinica; traumatologia dei tessuti molli; traumi complessi interessanti cute, tessuti molli e ossa; shock emorragico; shock traumatico; shock da ustione ; malattia-ustione: fisiopatologia e clinica I; inserti non biologici: estensione e limiti della loro utilizzazione clinica. 3° Anno: malattia-ustione: terapia medica e chirurgica II; lesioni da raggi; elementi di chirurgia addominale; elementi di otorinolaringoiatria; elementi di stomatologia; elementi di ortopedia generale; dermatologia generale, con specifico riferimento alle malattie o lesioni congenite di competenza plastica, passibili di trattamento chirurgico I; elementi di genetica. 4° Anno: metodologia chirurgica differenziale; malformazioni congenite del volto, delle mani e degli organi genitali; agenesie; chirurgia riparatrice e ricostruttiva della mano; trattamento chirurgico delle lesioni del volto e delle fratture del massiccio facciale; trattamento chirurgico delle deformità congenite e acquisite del naso, delle labbra, del mento, della mandibola, del palato, del pavimento dell'orbita, del padiglione auricolare; metodologia chirurgica differenziale applicata ai danni anatomici e funzionali derivanti dalla paralisi del settimo; chirurgia d'urgenza; dermatologia generale con specifico riferimento alle malattie o lesioni congenite di competenza plastica, passabili di trattamento chirurgico II. 5° Anno: patologia traumatica delle arterie e dei nervi periferici; elementi di chirurgia vascolare; microchirurgia vascolare e nervosa; elementi di criobiologia e crioterapia; elementi di fisio-chinesiterapia; problemi psichiatrici e psicologici in chirurgia plastica; medicina legale e delle assicurazioni, con particolare riferimento alle deformità anatomiche e alle menomazioni funzionali di origine traumatica. Art. 152. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono l'attestazione di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. È fatto obbligo agli allievi del primo biennio a presenziare ad un minimo di trenta sedute operatorie per anno; gli allievi del 3°, 4°, 5° anno dovranno partecipare quali primi assistenti ad un numero di cinquanta interventi per anno. Art. 153. - Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno; per le materie a corsi pluriennali l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia plastica, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. La scuola di specializzazione in odontoiatria e protesi dentaria di cui agli articoli 154, 155 muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in odontostomatologia. Dopo l'art. 155, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in medicina legale e delle assicurazioni. Scuola di specializzazione in medicina legale e delle assicurazioni Art. 156. - Presso l'istituto di medicina legale e delle assicurazioni è istituita la scuola di specializzazione in medicina legale e delle assicurazioni. La durata del corso di studi è di anni 3 (tre). Direttore della scuola è il titolare della cattedra di medicina legale e delle assicurazioni. Alla scuola possono iscriversi solo i laureati in medicina e chirurgia in numero limitato a quindici per l'intero corso di studi. Art. 157. - Le materie di insegnamento della scuola sono: 1° Anno: medicina legale generale; elementi di diritto pubblico e privato; tecnica e diagnostica anatomo-patologica generale e medico-legale; traumatologia medico-legale; semeiotica medico-legale. 2° Anno: medicina legale penalistica; deontologia medica; neuropsichiatria medico-legale; elementi di medicina criminologica e di medicina penitenziaria; indagini di sopralluogo; identificazione personale. 3° Anno: medicina legale civilista e canonistica; tossicologia medico-legale; tecniche di laboratorio medico-legale ed ematologia forense; ostetricia e ginecologia forense; elementi di legislazione del lavoro ; medicina delle assicurazioni; medicina legale militare e pensionistica civile. Art. 158. - Gli insegnamenti hanno carattere essenzialmente dimostrativo e di pratica esercitazione e saranno integrati da periodi di internato della durata di almeno sei mesi per anno. Possono essere organizzate inoltre conferenze pratiche da tenersi da docenti di altre materie che abbiano attinenza con gli scopi della scuola. Art. 159. - Alla fine di ogni anno di corso gli allievi, i quali abbiano frequentato il corso stesso, dovranno sostenere e superare tutti gli esami previsti dal piano degli studi ai fini dell'iscrizione all'anno successivo.