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considerato più che probabile che la pubblicazione della suddetta immagine configuri il reato di cui ai commi 3 e 4 dell'art. 414 del codice penale, ovverosia l'apologia di reato aggravata dal fatto di riferirsi a delitti di terrorismo; considerato che, alla luce della crescente attenzione che il dibattito pubblico sta riservando ai fenomeni di odio in generale commessi a mezzo internet , appare doveroso, a parere dell'interrogante, intervenire quantomeno laddove si verificano condotte che configurano reati già perseguibili ai sensi di legge, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia al corrente della vicenda e se non ritenga di avviare le attività di indagine a mezzo della Polizia postale, affinché si pervenga quanto prima all'individuazione dei responsabili e alla rimozione dell'immagine pubblicata. Atto n. 4-06851 MARIN Al Ministro della transizione ecologica Premesso che: negli ultimi giorni si sta assistendo ad un gravissimo fenomeno di moria di pesci lungo il fiume Isonzo, in particolare nella zona di Gradisca d'Isonzo e Sagrado, dove l'Ente Tutela Pesca regionale, anche con l'ausilio dei volontari, ha tentato invano un intervento per il recupero; l'evento ha causato la morte di un'importante quantità di pesci e altre specie acquatiche, che ha messo in allarme la cittadinanza ed ha avuto gravissime conseguenze su tutto l'ecosistema fluviale interessato, in termini di impatti ambientali ed economici; all'interrogante risulta che le operazioni di raccolta e smaltimento delle carcasse dei pesci siano molto onerose e a carico dei Comuni interessati; le cause del fenomeno sono riconducibili prevalentemente ai fenomeni di siccità degli ultimi mesi, che hanno interessato l'Europa, incluse la Slovenia e l'Italia, ma anche ad una gestione poco attenta della risorsa da parte della confinante Slovenia, presso cui scorre il primo tratto del fiume e molti dei suoi affluenti; è evidente quindi che si è di fronte ad un problema complesso che impatta sulla risorsa fluviale del fiume Isonzo e che la risoluzione dovrà necessariamente essere affrontata anche con un approccio transfrontaliero, per trovare una soluzione rapida e duratura nel tempo; considerato che il 22 marzo si celebra la giornata mondiale dell'acqua, che quest'anno ha il focus proprio sulla problematica del risparmio idrico, e questa coincidenza mette ancor più in evidenza la gravità della situazione che sta riguardando il fiume Isonzo, si chiede per sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti descritti in premessa e quali iniziative intenda mettere in atto al fine di consentire un rapido riequilibrio della situazione ambientale del fiume Isonzo, individuare le responsabilità e soprattutto impedire il ripetersi di fenomeni analoghi. Atto n. 4-06852 NUGNES LA MURA Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, della cultura e dell'interno Premesso che: con determina n. 1689 del 5 agosto 2021 il Comune di Pozzuoli (Napoli) ha pubblicato un bando per la concessione di valorizzazione del bene antica rocca denominato "Rione Terra" (ambito A); com'è noto si tratta di un centro di fondazione greca, sito nel cuore dei Campi Flegrei, riconosciuto patrimonio culturale per la plurimillenaria stratificazione storica e soggetto a vincolo paesaggistico e di interesse storico-artistico ed archeologico; il Rione Terra, disabitato dal 1970, fu espropriato e trasferito al patrimonio indisponibile del Comune di Pozzuoli, in attuazione della "Legge speciale per Pozzuoli" n. 475 del 1971; il bando rappresenta il primo atto per la valorizzazione del Rione Terra, mira alla promozione turistico-culturale di respiro internazionale del territorio, attraverso l'assegnazione ad un unico concessionario del 1° comparto immobiliare riqualificato, l'Ambito A, di circa 25.000 mq, destinato a funzioni commerciali, ristorative e turistico-ricettive (84 camere d'albergo da 185 posti letto, 1 ristorante, 2 bar e 15 botteghe). Nel bando, l'ente locale si riserva il diritto di concedere al medesimo concessionario anche gli ambiti B e C del Rione Terra, a patto che il concessionario faccia proprie le offerte tecniche ed economiche degli aggiudicatari di future procedure ad evidenza pubblica per l'affidamento di tali ambiti; il canone annuo per la concessione di valorizzazione posto a base di gara è pari a 203.000 euro, IVA esclusa; la determinazione comunale n. 2507 del 26 novembre 2021 di nomina della commissione giudicatrice, avente funzione anche di seggio di gara, prevede un compenso per ciascun componente, ad esclusione del Presidente, pari a 7.000 euro ed un impegno per complessivi 28.000 euro sul cap. 260 del bilancio di previsione e 2021/2023, annualità 2021; la determinazione n. 388 del 2 marzo 2022 del Comune di Pozzuoli ha stabilito di affidare alla Deloitte Financial Advisory S.r.l. , con sede a Milano, il servizio di supporto specialistico al Responsabile unico del procedimento (RUP) nel subprocedimento di valutazione della congruità delle offerte e dei piani economico-finanziari, prevedendo d'impegnare per tali finalità la somma di 57.645 euro; considerato che: la normativa vigente impone alle pubbliche amministrazioni che procedano con l'espropriare di beni privati per fini pubblici il rispetto delle migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio stesso. Inoltre, nella relazione dell'Agenzia del Demanio, allegato n. 5 al bando citato, s'invita il Comune Pozzuoli ad avviare un coinvolgimento attivo della comunità nelle attività finalizzate alla rinascita del Rione Terra, attraverso una consultazione pubblica che consenta la condivisione degli obiettivi della valorizzazione e la raccolta di suggerimenti utili ad accompagnare l'iniziativa e ad ampliare le destinazioni funzionali allo sviluppo culturale, economico e sociale del Rione Terra; nel mese di ottobre 2021 è stato promosso dalla cittadinanza un appello per il Rione Terra, nel quale si rivendica la partecipazione della comunità alla valorizzazione del centro, anche in considerazione dell'entità esorbitante dei finanziamenti pubblici destinati negli anni alla messa in sicurezza e alla riqualificazione del patrimonio del Rione Terra, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo, ciascuno per la propria competenza, non ritengano che la realizzazione di attività commerciali all'interno del Rione Terra, disattenda i principi costituzionali e civilistici in tema di espropriazione per pubblica utilità; se non ritengano che l'affidamento ad un solo concessionario della gestione della valorizzazione del Rione Terra possa porre le basi per la privatizzazione del patrimonio pubblico e se ritengano opportuno avviare un accertamento atto a verificare la congruità del canone annuo per concessione di valorizzazione del Rione Terra; se ritengano inoltre opportuno che il servizio di supporto specialistico al R.U.P. venga affidato alla Deloitte Financial Advisory S.r.l.