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Modifiche alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, e ulteriori disposizioni in materia di aree protette. Annesso (Articolo 9, comma 2) «Allegato I (articolo 11.1, comma 2) Annesso (Articolo 13 , comma 2) Identico Specie Distribuzione naturale in Italia Area di possibile alloctonia, dove la specie va considerata autoctona ai sensi del presente articolo Crocidura ichnusae (crocidura mediterranea) Sardegna, Pantelleria Crocidura suaveolens (crocidura minore) Italia cont. Capraia, Elba Erinaceus europaeus (riccio) Italia cont. Sardegna, Sicilia, Elba Suncus etruscus (mustiolo) Italia cont. Sardegna, Sicilia, Lipari, Elba Lepus capensis (lepre sarda) Italia cont. Sardegna Lepus europaeus (lepre europea) Italia cont. Italia meridionale continentale Oryctolagus cuniculus (coniglio selvatico europeo) Italia cont. Italia continentale, Sicilia, Sardegna Eliomys quercinus (quercino) Italia cont. Sardegna, Capraia, Lipari Glis glis (ghiro) Italia cont. Sardegna, Sicilia, Elba, Salina Muscardinus avellanarius (moscardino) Italia cont. Sicilia Hystrix cristata (istrice) Italia cont. Sicilia, Elba Vulpes vulpes (volpe) Italia cont. Sardegna, Sicilia Martes martes (martora) Italia cont. Sardegna, Sicilia, Elba Mustela nivalis (donnola) Italia cont. Sardegna, Sicilia Felis silvestris (gatto selvatico) Italia cont. Sardegna, Sicilia Sus scrofa (cinghiale) Sardegna Dama dama (daino) Italia meridionale (ad esclusione Sicilia, Sardegna) Cervus elaphus (cervo nobile) Sardegna Ovis orientalis musimon (muflone) Sardegna Capra aegragus (capra selvatica) Montecristo Phasianus colchicus (fagiano comune) Italia Alectoris barbara (pernice sarda) Sardegna ».. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE Approvato dal Senato della Repubblica Approvato dalla Camera dei deputati Art. 1. Art. 1. (Modifiche all'articolo 2 della legge n. 394 del 1991) (Modifiche all'articolo 2 della legge n. 394 del 1991) 1. All'articolo 2 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) i commi 1, 2, 3, 4 e 5 sono sostituiti dai seguenti: a) identico: « 1 . I parchi nazionali sono costituiti da aree terrestri, fluviali, lacuali e da eventuali estensioni a mare che contengono uno o più ecosistemi intatti o anche parzialmente alterati da interventi antropici, una o più formazioni fisiche, geologiche, geomorfologiche, biologiche, di rilievo internazionale o nazionale per valori naturalistici, scientifici, estetici, culturali, educativi e ricreativi tali da richiedere l'intervento dello Stato ai fini della loro conservazione per le generazioni presenti e future. « 1 . Identico . 2 . I parchi naturali regionali sono costituiti da aree terrestri, fluviali e lacuali, di valore naturalistico e ambientale, che costituiscono, nell'ambito di una o più regioni limitrofe, un sistema omogeneo individuato dagli assetti naturali dei luoghi, dai valori paesaggistici ed artistici e dalle tradizioni culturali delle popolazioni locali. 2 . Identico . 3 . Le riserve naturali sono costituite da aree terrestri, fluviali e lacuali che contengono una o più specie naturalisticamente rilevanti della flora e della fauna, ovvero presentano uno o più ecosistemi importanti per le diversità biologiche o per la conservazione delle risorse genetiche. Le riserve naturali possono essere statali o regionali in base alla rilevanza degli interessi attraverso di esse tutelati. 3 . Identico . 4 . Le aree protette marine sono costituite da ambienti marini, dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti ricadenti nel demanio marittimo, che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche, con particolare riguardo alla flora e alla fauna marine e costiere, e per l'importanza scientifica, ecologica, culturale, educativa ed economica che rivestono. Le aree protette marine si intendono altresì definite ai sensi del protocollo di Ginevra relativo alle aree specialmente protette del Mediterraneo, ratificato ai sensi della legge 5 marzo 1985, n. 127, e della Strategia nazionale per la biodiversità 2013. 4 . Le aree marine protette sono costituite da ambienti marini, dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti ricadenti nel demanio marittimo, che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche, con particolare riguardo alla flora e alla fauna marine e costiere, e per l'importanza scientifica, ecologica, culturale, educativa ed economica che rivestono. Le aree marine protette si intendono altresì definite ai sensi del protocollo di Ginevra relativo alle aree specialmente protette del Mediterraneo, ratificato ai sensi della legge 5 marzo 1985, n. 127, e della Strategia nazionale per la biodiversità 2013. 5. Le aree naturali protette di cui ai commi da 1 a 4 prossime al confine di Stato possono essere costituite come aree protette transfrontaliere sulla base di convenzioni, trattati o accordi internazionali. Nel caso in cui l'area interessata sia un parco naturale o una riserva naturale regionale, l'accordo che ne disciplina il regime di area protetta transfrontaliera è stipulato sentita la regione interessata, per quanto attiene agli aspetti di sua competenza. Con l'atto di costituzione dell'area protetta transfrontaliera sono stabilite le procedure di partecipazione dell'ente gestore dell'area protetta nazionale o regionale interessata alla stessa area protetta transfrontaliera, nonché le eventuali forme di partecipazione degli enti pubblici statali e territoriali interessati. 5. Le aree naturali protette di cui ai commi da 1 a 4 prossime al confine di Stato possono essere costituite come aree protette transfrontaliere sulla base di convenzioni, trattati o accordi internazionali. Nel caso in cui l'area interessata sia un parco naturale o una riserva naturale regionale, l'accordo che ne disciplina il regime di area protetta transfrontaliera è stipulato d'intesa con la regione interessata, per quanto attiene agli aspetti di sua competenza. Con l'atto di costituzione dell'area protetta transfrontaliera sono stabilite le procedure di partecipazione dell'ente gestore dell'area protetta nazionale o regionale interessata alla stessa area protetta transfrontaliera, nonché le eventuali forme di partecipazione degli enti pubblici statali e territoriali interessati. 5-bis. Le aree protette marine contigue ai parchi nazionali terrestri sono ricomprese integralmente negli stessi parchi nazionali, previa istruttoria tecnica svolta dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) secondo la procedura di cui all'articolo 18, comma 1, i quali in tal caso sono classificati come parchi nazionali con estensione a mare. Nei parchi nazionali con estensione a mare si applicano, per la parte marina, le disposizioni di legge relative alle aree protette marine.