[normattiva_dump]

n EL = 3,24 - 10 log / (A + A ) (log f - log f ) 10 / i i-1 10 i 10 i-1 i=1 dove -(RTLi)/10 Ai = 10 e' la perdita di ritorno calcolata alla frequenza fi, Ao e' il valore calcolato a Fo = 300 Hz, An e' il valore calcolato a Fn = 3400 Hz. La misura deve essere effettuata utilizzando frequenze audio spaziate non piu' di un dodicesimo di ottava. Non e' necessario che le frequenze audio siano tra loro in relazione armonica. A.4.6.2 LIMITI La perdita di eco tra ricezione e trasmissione non deve essere inferiore a 19dB. A.4.7 MISURA DELLA PERDITA DI STABILITA' TRA RICEZIONE E TRASMISSIONE A.4.7.1 METODO DI MISURA 1) L'apparato mobile deve essere collegato al dispositivo di prova come mostrato in Figura A.3, senza pero' effettuare il collegamento alla bocca e all'orecchio artificiale. La prova deve essere eseguita ponendo il microtelefono, o la parte dell'apparecchiatura mobile che contiene i trasduttori acustici (microfono e auricolare), in una posizione meccanicamente molto stabile, al centro di un tavolo piano con superficie dura, avente le seguenti dimensioni: altezza 800 mm +/- 200 mm larghezza 800 mm +/- 200 mm lunghezza 1625 mm +/- 375 mm. L'apparato in prova deve essere posto ad una distanza di almeno 1250 mm da ogni ostacolo diverso dal tavolo. Le caratteristiche acustiche dell'ambiente in cui e' effettuata la prova devono essere conformi a quanto stabilito dall'ente omologatore. 2) Se l'apparato mobile e' dotato di un controllo di volume sul microtelefono, questo deve essere posizionato per il massimo volume. 3) Un segnale audio e' immesso nel punto A del dispositivo di prova mostrato in Figura A.3, ed il livello del segnale di ritorno, alla stessa frequenza, e' misurato nel punto B; il livello del segnale di ritorno e' espresso in dBV. Il livello del segnale audio nel punto A deve essere pari a -25 dBV rms; la sua frequenza deve variare tra 300 Hz e 3400 Hz. A.4.7.2 LIMITI Per ogni frequenza compresa nel campo da 300 Hz a 3400 Hz il livello del segnale misurato nel punto B di Figura A.3 non deve essere superiore a -30 dBV. A.5 PRECISIONE DELLE MISURE La seguente tabella indica i valori di tolleranza ammessi per ciascuna rispettiva grandezza in misura: Tensione continua +/- 3% Tensione di rete in corrente alternata +/- 3% Frequenza di rete in corrente alternata +/- 0,5% Tensione, potenza alle frequenze acustiche +/- 0,5% Frequenza acustica +/- 1% Distorsione e rumore dei generatori ad audio frequenza 1% Frequenza radioelettrica +/- 50 Hz potenza della portante alle frequenze radioelettriche +/- 10 % Tensione alle frequenze radioelettriche +/- 2 dB Intensita' di campo alle frequenze radioelettriche +/- 3 dB Potenza del canale adiacente +/- 3 dB Impedenza dei carichi artificiali, unita' di combinazione, cavi, connettori, attenuatori, ecc. +/- 5 % Impedenza interna dei generatori ed impedenza di ingresso dei ricevitori di misura +/- 10 % Attenuazione degli attenuatori +/- 0.5 dB Temperatura +/- 1 C Umidita' +/- 5% A.6 ESEMPIO DI RETE DI ACCOPPIAMENTO Un esempio di una rete di accoppiamento utilizzante un partitore ibrido ad anello e' mostrato nella Figura A.6. Il funzionamento di questo dispositivo e' indicato di seguito. Il particolare ibrido ad anello e' costituito da spezzoni di cavo coassiale le cui lunghezze sono multipli di quarti di lunghezza d'onda alla frequenza media di funzionamento. La potenza del generatore "Ga" si ripartira' equamente tra il punto terminale A (provvisto che la rete sia terminata in quel punto con una resistenza Ri) ed il resistore R1, il cui valore e' uguale ad Ri. Ai terminali di uscita del generatore "Gb", i segnali provenienti dal generatore "Ga" tramite i due rami dell'anello si annulleranno vicendevolmente poiche' i due percorsi differiscono di mezza lunghezza d'onda. Poiche' la potenza del generatore "Gb" e' analogamente divisa tra i due rami dell'anello, le sue componenti si annulleranno all'uscita del generatore "Gb". Poiche' il cavo coassiale utilizzato per realizzare il partitore ibrido ad anello ha un basso fattore di qualita' (Q), l'annullamento dei segnali non voluti alle uscite dei due generatori sara' efficace per differenze di frequenze, tra la frequenza del generatore "Ga" e quella del generatore "Ga", che si estendono su un ampio intervallo. L'impedenza interna Rs, della intera rete di accoppiamento, sara' uguale a Ri se e' utilizzato un cavo coassiale avente un'impedenza caratteristica Rc pari a: Rc = (Ri x 1,414) Nel caso in cui Ri e' uguale a 50 ohm, l'impedenza caratteristica del cavo coassiale Rc deve essere pari a circa 71 ohm. VEDI FIGURA A PG. 217 FIGURA A1: POSTO DI MISURA ALL'INTERNO DI UN EDIFICIO (CASO DI MISURE CON POLARIZZAZIONE ORIZZONTALE) | A | | | | | | | | COMBINER 1|---| | B | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | TRANSMISSION| | | | COMBINER 2|--| PATH |--| RECEIVER | | C | | | | (SEE NOTE 1)| | | | | WANTED | | | | | | SIGNAL | | | | | | | | DISTORTION | | ANALYSER | | | Fig. A.2: Disposizione per le misure di intermodulazione. Nota 1: Nel caso di stazioni mobili equipaggiate con un connettore di antenna, la rete di accoppiamento e' normalmente una linea coassiale. Nel caso di stazioni mobili con antenne integrate, la rete di accoppiamento e' descritta nella Sezione A.2.5. Nota 2: La quarta porta di ogni circuito combinatore deve essere terminata su un carico adattato. Nota 3: Errori di misura possono derivare dall'intermodulazione tra i generatori, dal rumore dei generatori e dalla desensibilizzazione del ricevitore. VEDI FIGURA A PG. 219 FIGURA A3: DISPOSITIVO DI PROVA E DISPOSIZIONE PER LA MISURA DELLE CARATTERISTICHE TELEFONICHE. VEDI FIGURA A PG. 220 FIGURA A4: MASCHERA DI RISPOSTA AMPIEZZA/FREQUENZA DEL COMPLESSO MICROFONICO. VEDI FIGURA A PG. 221 FIGURA A5: MASCHERA DI RISPOSTA AMPIEZZA/FREQUENZA DEL COMPLESSO AURICOLARE. VEDI FIGURA A PG. 222 FIGURA A6: ESEMPIO DI UNA RETE COMBINATORIA IMPIEGANTE UN ANELLO IBRIDO. n Fn Len Wrn Wn Wtn Hz dB 1 200 8.4 85.0 76.9 86.4 2 250 4.9 74.7 62.6 81.9 3 315 1.0 79.0 62.0 78.5 4 400 -0.7 63.7 44.7 78.2 5 500 -2.2 73.5 53.1 72.8 6 630 -2.6 69.1 48.5 67.6 7 800 -3.2 68.0 47.6 58.4