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L'articolo 2 stabilisce che lo Stato provvede al finanziamento degli interventi da realizzare negli anni di promozione, ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio storico, architettonico e naturalistico di Latina e del suo territorio, oltre alle celebrazioni inerenti al centenario della fondazione della città. Nell'articolo 3 viene istituito il Comitato promotore delle iniziative progettate, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o da un suo delegato, dal Ministro della cultura, o da un suo delegato, dal Ministro dell'istruzione e del merito, o da un suo delegato, da Ministro dell'università e della ricerca, o da un suo delegato, dal Ministro del turismo, o da un suo delegato, dal Presidente della Regione Lazio, o da un suo delegato e dal Sindaco di Latina, o da un suo delegato. Il Comitato, anche avvalendosi della collaborazione di soggetti privati, ha il compito di promuovere, valorizzare e diffondere il nome e l'immagine della città di Latina e del suo territorio, in Italia e all'estero, oltre che organizzare gli eventi riguardanti le celebrazioni del centenario di Latina. L'articolo 4 istituisce la Fondazione « Latina 2032 », con il compito di perseguire le finalità e gli obiettivi di cui agli articoli 1 e 2 della presente legge, mentre l'articolo 5 attribuisce al Ministro della cultura il compito di adottare l'atto costitutivo e lo statuto della Fondazione « Latina 2032 » tramite decreto, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze. L'articolo 6 disciplina il patrimonio della Fondazione. L'articolo 7 prevede un contributo annuale di 1 milione di euro annui per gli anni dal 2024 al 2032 al Comitato ai fini della predisposizione e dell'attuazione di un programma di interventi finanziari e di iniziative informative, culturali, promozionali, scientifiche ed educative. Nell'articolo 8 viene riportata la copertura finanziaria.. Art. 1. (Finalità) 1. Lo Stato, nell'ambito delle finalità di salvaguardia e di promozione del proprio patrimonio storico, culturale, architettonico e sociale, celebra, in occasione del centesimo anno di fondazione, il comune di Latina, come luogo unico nella storia dell'architettura italiana del XX secolo, delle bonifiche, della redenzione della terra, dell'accoglienza, del dialogo interculturale e della riflessione storica, sia a livello nazionale che internazionale. Art. 2. (Obiettivi delle iniziative) 1. Lo Stato riconosce meritevoli di finanziamento le iniziative da svolgersi a Latina e da realizzare tra il 2023 e il 2032, secondo le finalità di cui all'articolo 1, in particolare presso le generazioni più giovani, attraverso i seguenti interventi: a) la diffusione nazionale ed internazionale della cultura architettonica del XX secolo, dei riflessi e delle influenze sul bacino del Mediterraneo, delle trasformazioni del territorio, della cultura del dialogo e dell'accoglienza, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, fondazioni, università, scuole, associazioni culturali, teatri e mezzi di comunicazione di massa; b) la definizione di un programma di azioni in grado di consentire una realizzazione duratura e innovativa dell'offerta culturale di matrice turistica e territoriale; c) il rafforzamento dell'integrazione delle « Città Nuove del Novecento dell'Agro Pontino » e la valorizzazione del progetto « Sistema integrato delle Città di Fondazione », sottoscritto nel 2021, finalizzati a conseguire una nuova offerta culturale integrata nella dimensione urbana e territoriale e un modello di rete per la loro promozione e per quella delle altre istituzioni culturali aderenti al progetto; d) la promozione dell'integrazione ambientale e turistico-ricettiva dell'offerta tesa a un rafforzamento delle reti culturali e paesaggistiche, al fine di un rinnovato posizionamento competitivo del sistema territoriale locale; e) l'implementazione di moderne strategie di marketing territoriale per valorizzare il patrimonio culturale delle « Città di Fondazione dell'Agro Pontino », secondo criteri di sostenibilità di sviluppo fondati sulla corretta gestione delle risorse e sulle strategie integrate dei processi; f) la realizzazione di attività didattico-formative di carattere editoriale, espositivo, congressuale, seminariale, scientifico, culturale e di spettacolo; g) l'emanazione di un bando di concorso per l'elaborazione di un marchio-logotipo rappresentativo del centenario; h) l'istituzione di borse di studio per l'elaborazione di saggi storico-sociali sui temi del centenario in favore degli studenti universitari e delle scuole di secondo grado; i) l'istituzione del « Festival della Città Nuove », promuovendo incontri con storici, intellettuali, artisti, architetti e scrittori, in una visione europea e internazionale del fenomeno delle città realizzate negli anni '30 del XX secolo, con particolare attenzione a quanto realizzato nel bacino del Mediterraneo; l) la riorganizzazione e la valorizzazione dei luoghi simbolici della città di Latina, attraverso interventi di manutenzione, restauro e potenziamento delle strutture esistenti, finalizzate a una loro migliore fruizione da parte dei cittadini e al conseguimento degli obiettivi di cui alle lettere precedenti; m) la realizzazione e la promozione di eventi e di progetti caratterizzati da un'ampia collaborazione tra istituzioni e soggetti, pubblici e privati, a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento anche all'Unione europea; n) la realizzazione di ogni altra iniziativa utile per il conseguimento delle finalità della presente legge. Art. 3. (Comitato promotore per il « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza ») 1. Per le finalità di cui all'articolo 1 è istituito, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Comitato promotore « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza », presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri, o da un suo delegato, e composto dal Ministro della cultura, o da un suo delegato, dal Ministro dell'istruzione e del merito, o da un suo delegato, dal Ministro dell'università e della ricerca, o da un suo delegato, dal Ministro del turismo, o da un suo delegato, dal Presidente della regione Lazio, o da un suo delegato e dal sindaco di Latina, o da un suo delegato. 2. Il Comitato promotore « Centenario di Latina 1932-2032. Città del '900, città delle acque, città dell'accoglienza » ha la propria sede principale nel comune di Latina e può costituire altre sedi, delegazioni o uffici sul territorio della provincia di Latina, al fine di promuovere al meglio le proprie finalità e attività creando la necessaria rete di relazioni di supporto al Comitato stesso. 3. Il Comitato, anche avvalendosi delle collaborazioni di soggetti privati, ha il compito di coordinare e monitorare lo svolgimento delle iniziative promosse ai sensi dell'articolo 2, di elaborare un adeguato programma di celebrazioni, eventi, manifestazioni culturali e pratiche di intervento e di iniziative per la tutela e la valorizzazione degli spazi urbani simbolo della città di Latina, con particolare attenzione ai luoghi del Novecento. 4.