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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 153 PINOTTI La seduta inizia alle ore 14,10. SULLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE La PRESIDENTE informa che la senatrice Donno ha aderito al gruppo Insieme per il futuro - Centro Democratico e che la senatrice Campagna ha cessato di far parte della Commissione. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 398) Schema decreto acquisizione satellite SICRAL3 per le telecomunicazioni governative (programma pluriennale di A/R n. SMD 1/2022 Doc n. 398 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 1/2022, denominato "acquisizione nuovo satellite per le comunicazioni SICRAL3", relativo all'ammodernamento e rinnovamento di un sistema satellitare per le telecomunicazioni governative (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b), del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Esame e rinvio) La presidente PINOTTI ( PD ), in qualità di relatrice, evidenzia che la Commissione è chiamata a formulare, entro il prossimo 23 agosto, un parere sullo schema di decreto del Ministro della Difesa relativo all'acquisizione di un nuovo satellite per le comunicazioni SICRAL3, relativo all'ammodernamento e rinnovamento di un sistema satellitare per le telecomunicazioni governative. Il SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed ALlarmi) è il primo sistema militare italiano di comunicazione destinati a fornire informazioni di carattere riservato. Lo scopo del sistema è infatti supportare le diverse missioni operative della Difesa, sia su territorio nazionale che all'estero. Per far questo si prevede l'interoperabilità tra le diverse reti che coinvolgono la Difesa, la sicurezza pubblica, l'emergenza civile e la gestione e controllo delle infrastrutture strategiche. Si tratta quindi - ovviamente - di reti che richiedono un elevato grado di sicurezza e riservatezza delle informazioni. Il nuovo SICRAL 3, in particolare, risponde alle esigenze di comunicazione e interoperabilità della Difesa, prevedendo di dare continuità e modernizzare agli attuali servizi di telecomunicazioni satellitari in banda SHF e UHF dei satelliti SICRAL 1B e SICRAL 2, ampliando la gamma dei servizi disponibili. I settori industriali interessati dal programma - come rileva la scheda illustrativa - sono quelli ad alta tecnologia dell'area aerospaziale, meccanica ed elettronica, con realtà produttive situate nel Lazio, in Abruzzo, in Piemonte e in Lombardia. Sottolinea che tale programma è stato di grande importanza perr incrementare le capacità nazionali nel settore dello spazio. L'onere previsionale complessivo del programma, previsto inizialmente nel 2020 in 390 milioni di euro, è stato aggiornato a 590 milioni, a seguito della revisione del requisito operativo e delle mutate condizioni economiche. La scheda specifica come la prima fase contrattuale è stata già stipulata, per un totale di 159 milioni di euro. La parte restante dello stanziamento originario (cioè 40 milioni) non è stata ancora spesa ed è stata riprogrammata per l'esercizio finanziario 2027. Con riferimento alla seconda fase del programma, oggetto del provvedimento in discussione oggi, il costo previsto è di 345 milioni (con un impegno sino al 2026), di cui 320 milioni tratte dal bilancio ordinario del Ministero della Difesa e 25 milioni dallo Stato di previsione del MISE. Per il completamento del programma, con le fasi di lancio e di messa in orbita dei satelliti, è previsto un ulteriore costo di 46 milioni, che saranno finanziati con prossimi provvedimenti. Relativamente agli aspetti contrattuali, trattandosi di un programma segretato, risultano applicabili le disposizioni dell'articolo 162 del Codice dei Contratti pubblici, di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016. Conclude ricordando che il programma è citato nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023, (a pag. 72), in previsione del fine vita operativa del satellite SICRAL 1B, che è prevista nel 2023, con gli stessi oneri contenuti nell'atto del Governo in esame. Non essendoci richieste di intervento, rinvia il seguito alla prossima riunione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La presidente PINOTTI ( PD ) segnala che la fine anticipata della legislatura rischia di interrompere l'iter di approvazione del disegno di legge n. 2597, di revisione del modello di Forze armate. Si tratta però di un provvedimento di grande importanza, che ha un indubbio carattere di urgenza, perché laddove non fosse approvato, le Forze armate italiane sarebbero tenute a proseguire nel processo di riduzione degli organici, secondo le tappe fissate da una legge, la n. 224 del 2012, che non è più rispondente alle attuali esigenze di sicurezza e ai nuovi compiti ad esse attribuiti, come dimostrato anche dall'emergenza sanitaria. Ricorda che, in Commissione, è emerso l'orientamento di non modificare il disegno di legge approvato dalla Camera, proprio per non metterne a rischio la celere approvazione. Per questo stesso motivo, con una scelta responsabile e apprezzabile, il gruppo di Fratelli d'Italia ha deciso di ritirare i propri emendamenti. La necessità di approvare il disegno di legge è stata rimarcata, in maniera trasversale, dai diversi gruppi parlamentari, anche nella seduta congiunta delle Commissioni esteri e difesa di questa mattina, con all'ordine del giorno l'audizione dei Ministri degli affari esteri e della difesa sulla partecipazione dell'Italia alle missioni internazionali, proprio per l'accresciuto impegno che lo scenario geopolitico richiede al nostro Paese. Sollecita pertanto i colleghi a sostenere l'opportunità, attraverso i rispettivi capigruppo, di inserire quanto prima il disegno di legge n. 2597 nel calendario dell'Assemblea. La senatrice RAUTI ( FdI ) concorda con quanto appena esposto dalla presidente Pinotti, confermando di aver ritirato i propri emendamenti proprio al fine di facilitare la rapida approvazione del provvedimento. Sottolinea la necessità di interrompere la progressiva riduzione degli organici delle Forze armate, anche alla luce dei nuovi impegni richiesti nelle missioni internazionali. Il senatore VATTUONE ( PD ) si associa alle valutazioni della presidente Pinotti. La sottosegretaria PUCCIARELLI sottolinea l'estrema importanza dell'approvazione del provvedimento che, per quanto riguarda la situazione degli organici delle Forze armate, assume un carattere emergenziale. La seduta termina alle ore 14,25.