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La misura del plus orario reso può trovare compensazione all'interno di un trimestre. Le differenze, in difetto o in eccesso, di plus orario reso nel trimestre rispetto a quello dovuto debbono essere compensate nel trimestre successivo. In caso di mancato recupero del plus orario dovuto e non reso, si effettueranno le relative proporzionali riduzioni. 8. Il testo retributivo per il personale non medico sarà rapportato al 10' del trattamento economico globale mensile lordo rilevato al 1› gennaio di ogni anno, per ogni ora settimanale di plus-orario reso. 9. Per il trattamento economico globale mensile lordo deve intendersi la somma delle seguenti voci: stipendio mensile lordo comprensivo del salario di anzianità; indennità integrativa speciale; indennità annue fisse e continuative; rateo di tredicesima mensilità. 10. Con periodicità semestrale dovrà essere attuata la revisione del plus-orario. 11. Le competenze economiche relative al presente istituto vengono corrisposte di regola a cadenza mensile. 12. Al personale soggetto al debito orario che rinunci alla effettuazione dello stesso non compete alcun compenso a titolo di incentivazione, ma compete la quota relativa alla categoria D). - Gli articoli 5, 27 e 28 della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, recitano: Art. 5. - L'ispettorato del lavoro può disporre, sulla base di accertamento medico, l'interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza, fino al periodo di astensione di cui alla lettera a) del precedente articolo, per uno o più periodi, la cui durata sarà determinata dall'ispettorato stesso, per i seguenti motivi: a) nel caso di gravi complicanze della gestazione o di preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza; b) quando le condizioni di lavoro o ambientali siano ritenute pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino; c) quando la lavoratrice non possa essere spostata ad altre mansioni, secondo il disposto del precedente articolo 3. Art. 27 - Le disposizioni di cui al presente titolo si applicano a tutti gli eventi verificatisi dal 1› luglio 1972. Art. 28 - Prima dell'inizio dell'astensione obbligatoria dal lavoro di cui all'articolo 4, lettera a), della presente legge, le lavoratrici di cui all'articolo 1 della presente legge dovranno consegnare al datore di lavoro e all'istituto erogatore delle indennità giornaliere di maternità il certificato medico indicante la data presunta del parto. La data indicata nel certificato fa stato, nonostante qualsiasi errore di previsione. - Per l'art. 4 della stessa legge n. 1204, vedasi nota agli articoli 56 e 112. - Per l'art. 66 del D.P.R. 20 maggio 1987, n. 270, vedi nota agli articoli 57 e 64.