[ddlpres]

Nei casi di cui al comma 3, si applicano le disposizioni del codice civile in materia di riconoscimento dei figli nati fuori del matrimonio. 5. Alla legge 19 febbraio 2004, n. 40, sono apportate le seguenti modificazioni: a) sono abrogati gli articoli 4, comma 3 e 9, comma 2; b) all’articolo 5, comma 1, le parole: «di sesso diverso» sono soppresse; c) all’articolo 9, commi 1 e 3, le parole: «in violazione del divieto di cui all’articolo 4, comma 3» sono soppresse; d) all’articolo 12, commi 1 e 2, le parole: «composte da soggetti dello stesso sesso» sono soppresse. Art. 4. (Disposizioni finali) 1. Le disposizioni in materia di matrimonio e di adozione, dovunque contenute in leggi, decreti e regolamenti, si applicano indipendentemente dal sesso dei coniugi, ove non diversamente stabilito. 2. Fatto salvo quanto disposto dalle disposizioni di cui all'articolo 2, le parole marito e moglie, dovunque ricorrano nelle leggi, decreti e regolamenti, si intendono riferite ai coniugi, senza distinzione di sesso, ad esclusione delle disposizioni che dispongono la parità di trattamento tra uomo e donna. 3. Le amministrazioni dello Stato procedono a modificare le espressioni marito e moglie in «coniuge» o «coniugi» dovunque ricorrano in atti, certificati, modulistica e siti web . 4. Possono essere trascritti in Italia i matrimoni contratti all'estero tra persone dello stesso sesso, anche se celebrati prima dell'entrata in vigore della presente legge. Gli effetti di questi ultimi, sono fatti salvi dal momento della celebrazione.