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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 284 MORONESE La seduta inizia alle ore 8,50. IN SEDE REFERENTE Rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana DDL 2292 Disposizioni in materia di conservazione, rigenerazione e residenzialità di centri, nuclei e complessi edilizi storici DDL 2297 Misure per la tutela e la valorizzazione delle mura di cinta dei borghi e dei centri storici e relative fortificazioni, torri e porte (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. La presidente MORONESE informa la Commissione che la senatrice De Petris, con apposita comunicazione alla Presidenza, ha dichiarato di ritirare gli emendamenti 1.3, 1.11, 1.16, 1.26, 2.21, 2.28, 3.42, 3.50, 7.10, 7.12, 7.16, 7.19, 7.24, 7.39, 13.7 e 13.13 Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Prima relazione su stato di attuazione del PNRR anno 2021 Doc n. 1055 Affare assegnato sul Documento CCLXIII, n. 1: "Prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), riferita all'anno 2021" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. La presidente MORONESE comunica che su iniziativa delle Commissioni riunite 5ª e 14ª - alle quali è stato assegnato in via primaria l'Affare in titolo - dovrebbe prossimamente aver luogo l'audizione del ministro Cingolani sulle tematiche oggetto dell'Affare medesimo, audizione alla quale si intende consentire la partecipazione anche dei componenti della Commissione Ambiente. Si riserva quindi di comunicare la data esatta in cui l'audizione avrà luogo, presumibilmente per la fine del corrente mese. Stante quanto precede, propone infine di posticipare a martedì 1° marzo, alle ore 12, il termine per presentare eventuali osservazioni di cui la relatrice potrà tenere conto ai fini della predisposizione dello schema di parere. La Commissione conviene sulla proposta da ultimo formulata dalla Presidente. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. d-l n. 4/2022 Decreto Sostegni - ter DDL 2505 Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico (Parere alla 5 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 15 febbraio. La relatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni (pubblicato in allegato), precisando che esso rappresenta un'efficace sintesi di tutte le proposte pervenutele da parte dei Gruppi. Ai fini di una migliore stesura del testo - prosegue l'oratrice - le osservazioni sono state poi raggruppate per aree tematiche. Nel dettaglio queste sono: contrasto alle frodi nell'ambito delle agevolazioni fiscali ed economiche; contrasto al caro-energia; misure di sostegno agli organi di vigilanza e controllo ambientale; misure in materia di gas fluorurati. Il sottosegretario Vannia GAVA si pone criticamente sull'ottava osservazione contenuta nella seconda area tematica (soprattutto con riferimento ai riflessi economici) e sulla terza osservazione contenuta nella quarta area tematica (in quanto la problematica risulta affrontata in altro provvedimento, ossia nel disegno di legge cosiddetto concorrenza - Atto Senato 2469). Sull'opportunità di accogliere le perplessità manifestate dal rappresentante del Governo si svolge un breve dibattito, nel corso del quale intervengono la senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ), la presidente MORONESE ( Misto ), il senatore BUCCARELLA ( Misto-LeU-Eco ), la relatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) ed il senatore FERRAZZI ( PD ). La presidente MORONESE rinvia infine il seguito dell'esame. La seduta termina alle ore 9,15. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2505 La 13ª Commissione permanente, esaminato per le parti di propria competenza il disegno di legge di conversione in titolo, premesso che: l'articolo 28 del presente disegno di legge, che vieta qualsiasi cessione successiva alla prima dei crediti maturati a seguito di spese per interventi agevolati con i bonus per l'edilizia, di cui all'articolo 121, del decreto-legge del 19 maggio 2020, n. 34, cosiddetto "Decreto Rilancio", è stato introdotto quale misura di contrasto ai comportamenti fraudolenti nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche. Le frodi accertate dall'Agenzia delle Entrate, che ammontano a 4,4 miliardi, di cui 2,3 oggetto di sequestro delle procure, sono un campanello di allarme che impone allo Stato l'assunzione di necessarie contromisure; ciononostante dei comportamenti fraudolenti di pochi, finanche della criminalità organizzata, non possono farne le spese la maggioranza di cittadini, tecnici, imprese e operatori onesti che hanno rispettato le regole. La norma, in considerazione del rischio che i potenziali cessionari devono assumersi non potendo operare ulteriori cessioni, determina una notevole contrazione della capacità di acquisto di tali crediti, con conseguente riduzione delle spese agevolabili, e un prevedibile aumento dei prezzi di cessione, a danno delle famiglie e delle imprese cedenti, e nei fatti sta determinando il blocco del settore, il rischio di fallimento di tante imprese serie, ed il forte rischio di bloccare la ripresa economica del Paese; per contrastare le molte irregolarità con i bonus per l'edilizia riscontrate nei mesi scorsi, il decreto antifrodi n. 157 del 2021 dello scorso novembre, poi confluito nella legge di bilancio 2022, aveva già dato una risposta significativa sia con la previsione del visto di congruità e dell'asseverazione anche per i bonus edilizi diversi dal 110 per cento, sia consentendo all'Agenzia di effettuare controlli preventivi relativamente ad operazioni di cessione dei crediti in presenza di profili di rischio per sospendere l'efficacia delle cessioni ed eventualmente bloccarle in via definitiva, laddove i sospetti di frode si fossero rivelati fondati;