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sul rincaro di alcune materie prime connesse all'attività di costruzione (4-05522) (risp. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico ) FARAONE: sulla sospensione dalla carica del sindaco di Alimena (Palermo) (4-04662) (risp. SCALFAROTTO, sottosegretario di Stato per l'interno ) FERRERO ed altri: sul rincaro di alcune materie prime connesse all'attività di costruzione (4-05088) (risp. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico ) GARAVINI: sulla vicenda della connazionale Marta Lomartire, espulsa dal Regno Unito (4-05468) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) LANNUTTI: sui potenziali pericoli legati alla dispersione dell'acqua contaminata dei serbatoi della centrale di Fukushima in Giappone (4-05295) (risp. DI STEFANO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) LANNUTTI, ANGRISANI: sul funzionamento del Consiglio comunale di Camposano (Napoli) (4-05042) (risp. SCALFAROTTO, sottosegretario di Stato per l'interno ) LANNUTTI ed altri: sul rincaro di alcune materie prime connesse all'attività di costruzione (4-05496) (risp. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico ) MONTANI ed altri: sul rincaro di alcune materie prime connesse all'attività di costruzione (4-05516) (risp. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico ) NOCERINO ed altri: sul rispetto dei diritti umani della popolazione degli uiguri in Cina (4-05298) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) NUGNES ed altri: sul bando di concorso per la copertura di 44 posti di funzionario dell'area della promozione culturale del Ministero degli Affari esteri (4-05439) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) PARAGONE: sulla questione del passaggio delle grandi navi nella laguna di Venezia (4-05158) (risp. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ) ROJC: sulle restrizioni alla frontiera tra Italia e Austria, specie per i lavoratori transfrontalieri (4-04954) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) SBROLLINI: sulle misure per promuovere lo sviluppo di un'industria europea dei semiconduttori (4-05308) (risp. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico ) TONINELLI: sullo spostamento della mostra nazionale della frisona da Cremona a Montichiari (Brescia) (4-05244) (risp. PATUANELLI, ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ) VESCOVI: sul diritto di ingresso in Italia per i cittadini italiani iscritti all'AIRE in Brasile (4-05562) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) Interrogazioni Atto n. 3-02683 BITI TARICCO STEFANO FEDELI LAUS MARGIOTTA ALFIERI D'ALFONSO ASTORRE BOLDRINI IORI VERDUCCI D'ARIENZO PARRINI COLLINA PITTELLA ROJC FERRAZZI Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: la pandemia da COVID-19 ha influito negativamente sul settore vitivinicolo italiano che rappresenta uno dei settori più rappresentativi del nostro agroalimentare. L'Italia, infatti, oltre ad essere il primo produttore mondiale di vino e il primo esportatore in volume, primeggia in Europa per numero di prodotti a denominazione, potendo vantare oltre 500 vini a DOCG, DOC e IGT, che svolgono il ruolo di ambasciatori delle produzioni di qualità italiane all'interno del mercato globale. In questo contesto, anche il turismo del vino, valutato 2,5 miliardi di euro, ha visto compromessa l'intera stagione del 2020 e il primo quadrimestre 2021 registrando, dopo oltre un decennio di continui record delle vendite all'estero, una battuta di arresto; nel 2020 e nei primi mesi del 2021 si è registrato un forte rallentamento delle vendite di vini, sia per la caduta della domanda interna, in particolare legata al canale Ho. Re. Ca. (hotellerie, restaurant, café), sia della domanda estera, che nel complesso hanno dato luogo ad un consistente aumento degli stock di prodotto pregiato invenduto, a livelli mai registrati in passato, con le conseguenti ripercussioni negative per il livello dei prezzi; per far fronte all'improvviso e inatteso stato di crisi del settore vitivinicolo, sono state attivate da subito importanti misure per agevolare lo stoccaggio privato dei vini. In particolare, con il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, sono stati stanziati 9,54 milioni di euro da erogare a titolo di aiuto per lo stoccaggio privato di vini di qualità DOC, DOCG e IGT certificati, o atti a divenire tali, detenuti in impianti ubicati sul territorio nazionale; il decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali 26 novembre 2020 ha definito le modalità di esecuzione della predetta misura, prevedendo che oggetto dell'aiuto sono i vini DOC, DOCG e IGT detenuti alla data del 31 luglio 2020 presso gli stabilimenti dei produttori o in altri stabilimenti in nome e per conto del produttore, come risultanti dalla dichiarazione di giacenza e riportati nel registro telematico alla data di presentazione della domanda di agevolazione. L'aiuto spetta al produttore per quantitativi di vini non inferiore a 100 ettolitri e superiore a 4.000 ettolitri e fissato in 0,060 euro a ettolitro per giorno per i vini a DOCG e DOC e 0,040 euro a ettolitro per giorno per i vini a IGT. Il periodo di stoccaggio è fissato in 6 mesi; nella legge di bilancio per il 2021 è stato, altresì, previsto al comma 134 dell'articolo 1, uno stanziamento di ulteriori 10 milioni di euro per l'istituzione, nello stato di previsione del Ministero, di un fondo destinato allo stoccaggio privato dei vini DOC, DOCG e IGP certificati o atti a divenire tali e detenuti in impianti situati nel territorio nazionale. In attuazione della norma, il successivo comma 135 ha stabilito l'emanazione, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, di un decreto ministeriale, previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni, ai fini della definizione dei criteri e delle modalità di attuazione delle misure di agevolazione dello stoccaggio dei vini di qualità; il decreto ministeriale 10 giugno 2021 ha definito le modalità di esecuzione della misura, del tutto analoghe a quelle previste nel precedente decreto ministeriale 26 novembre 2020, prevedendo un periodo di ulteriori 6 mesi di agevolazione per lo stoccaggio dei vini di qualità detenuti alla data di pubblicazione del decreto medesimo; considerato che: