[normattiva_dump]

ALLEGATO DIRETTIVA DEL CONSIGLIO del 13 dicembre 1983 recante seconda modifica della direttiva 76/118/CEE relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti taluni tipi di latte conservato parzialmente o totalmente disidratato destinato all'alimentazione umana (83/635/CEE) IL CONSIGLIO DELLE COMUNITÀ EUROPEE, visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, in particolare gli articoli 43 e 100, vista la proposta della Commissione, visto il parere del Parlamento europeo, considerando che l'articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 76/118/CEE, modificata dalla direttiva 78/630/CEE, stabilisce che al termine di un periodo di cinque anni a decorrere dalla notifica della stessa, il Consiglio, su proposta della Commissione, può decidere di modificare o di abrogare il paragrafo 2 di detto articolo; considerando che in alcuni Stati membri sono insorte difficoltà per quanto riguarda la denominazione del latte semiscremato concentrato zuccherato e del latte semiscremato in polvere che possono essere venduti al dettaglio; che, di conseguenza, occorre riservare loro, per la vendita al dettaglio con queste denominazioni, la possibilità offerta dall'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 76/118/CEE; considerando che l'impiego della denominazione di cui all'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 76/118/CEE rappresenta un'informazione utile per il consumatore, senza peraltro costituire un ostacolo agli scambi intercomunitari; che, di conseguenza, è auspicabile sopprimere il carattere temporaneo di queste disposizioni, abrogando l'articolo 3, paragrafo 3, della direttiva 76/118/CEE; considerando che l'articolo 7, paragrafo 8, della direttiva 76/118/CEE stabilisce che, entro tre anni a decorrere dalla notifica della stessa, il Consiglio riesamina la deroga di cui al paragrafo 3, lettera a), ultimo trattino, di detto articolo relativa ai prodotti parzialmente o totalmente scremati destinati ai lattanti; considerando che i tipi di latte conservato sono soggetti, in materia di etichettatura, alle norme generali fissate dalla direttiva 79/112/CEE del Consiglio, del 18 dicembre 1978, per il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di etichettatura e presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché della relativa pubblicità; che di conseguenza, la presente direttiva può limitarsi a definire i complementi e le deroghe necessarie a queste norme generali; considerando che l'articolo 14, secondo comma della direttiva 76/118/CEE stabilisce, che al termine di un periodo di tre anni a decorrere dalla notifica della stessa, il Consiglio su poroposta della Commissione e in base ad una relazione di quest'ultima sulla situazione negli stati membri, riesamini la possibilità di fissare menzioni di qualità; considerando che un'indagine svolta dalla Commissione presso gli Stati membri ha mostrato la necessità di fissare criteri minimi per le proprietà fisiche, chimiche e igieniche, prima di esaminare la possibilità di definire criteri di qualità; che di conseguenza occorre prorogare il termine d'applicazione dell'articolo 14, secondo comma, della direttiva 76/118/CEE, HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 La direttiva 76/118/CEE è modificato come segue: 1) all'articolo 3, paragrafo 2, sono aggiunte le lettere seguenti: "e) "lait demi-ecremè concentrè sucrè" in Belgio, Francia e Lussemburgo, nonché "gecondenseerde halfvolle melk met suiker" in Belgio e nei Paesi Bassi, per designare nella vendita al dettaglio il prodotto definito all'allegato, punto 1, lettera g); f) "lait demi-ecremè en poudre" in Belgie, Francia e Lussemburgo, "halfvolle-melkpoeder" in Belgio e nei Paesi Bassi, per designare nella vendita al dettaglio il prodotto definito all'allegato, punto 2, lettera c), con un tenore in peso di 14-16 grammi di materia grassa per 100 g di prodotto". 2) l'articolo 3, paragrafo 3 è soppresso; 3) il testo dell'articolo 7 è sostituito dal testo seguente: Art. 7 1. La direttiva 79/112/CEE si applica secondo le condizioni sottoindicate ai prodotti definiti nell'allegato destinati ad essere consegnati tali e quali al consumatore finale. 2. a) La denominazione di vendita dei prodotti definiti nell' allegato è una delle denominazioni loro riservate a norma dell'articolo 3; b) nel caso di cui all'articolo 5, paragrafo 4, la denominazione di vendita è completata dalla dicitura "Soluzione istantanea". 3. Il quantitativo netto dei prodotti definiti nell'allegato è espresso in unità di massa nonché in unità di massa e di volume per i prodotti definiti nell'allegato, punto 1, lettere a), b), c) e d), condizionati in recipienti diversi dalle scatole metalliche e dai tubi. 4. Le seguenti menzioni devono figurare inoltre su imballaggi, sui recipinti o sulle etichette di detti prodotti: a) la percentuale di materia grassa del latte espressa in peso rispetto al prodotto finito, salvo per i prodotti di cui all'allegato, punto 1, lettere b) e f), ed al punto 2, lettere b), nonché per i prodotti di cui all'allegato, punto 1, la percentuale di estratto secco sgrassato proveniente dal latte; b) per i prodotti di cui all'allegato, punto 1, le raccoman- dazioni concernenti il modo di diluizione o di ricostituzione; questa indicazione può essere sostituita da un'informazione significativa sull'uso del prodotto, qualora quest'ultimo sia destinato a essere consumato tale e quale; c) per i prodotti di cui all'allegato, punto 2, le raccomandazioni concernenti il modo di diluizione o di ricostituzione, compresa, salvo per i prodotti di cui all'allegato, punto 2, lettera b), l'indicazione del tenore di materia grassa del prodotto dopo la diluizione o la ricostituzione; d) le mansioni "UHT" o "trattamento a temperatura elevata" per i prodotti di cui all'allegato, punto 1, lettere a), b), c), quando essi siano ottenuti mediante detto trattamento e confezionati in modo asettico. 5. Le disposizioni dei paragrafi da 1 a 4 applicabili nelle seguenti condizioni: le menzioni di cui al paragrafo 2 e al paragrafo 4, lettera a), figurano nello stesso campo visivo di quelle previste all'articolo 11, paragrafo 3, lettera a), della direttiva 79/112/CEE; nel caso di prodotti di peso inferiore a 20 grammi per unità, confezionati in un imballaggio esterno, le indicazioni prescritte ai sendi del presente articolo possono figurare anche solo su detto imballaggio esterno, salvo la denominazione di vendita prescritta a norma del paragrafo 2, lettera a); nel caso di cui all'articolo 5, paragrafo 7, gli Stati membri possono imporre l'indicazione della natura e del quantitativo delle vitamine aggiunte; gli stati membri possono mantenere le disposizioni nazionali che impongono l'indicazione di una raccomandazione particolare nel caso di utilizzazione per i lattanti di prodotti totalmente scremati". 4) è aggiunto l'articolo seguente: "Articolo 7 bis 1.