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Art. 11 1. Per l'attuazione dei programmi di edilizia dell'università di Udine, nonché per l'acquisizione di attrezzature didattiche e scientifiche di cui all'articolo 11 della legge 11 novembre 1982, n. 828, è autorizzata la spesa di lire 120 miliardi nel periodo 1986-1991, di cui lire 57 miliardi per le esigenze della facoltà di medicina. Le relative quote restano determinate in lire 5 miliardi per il 1986, lire 15 miliardi per l'anno 1987 e lire 17 miliardi per l'anno 1988. 2. I programmi di cui al comma 1 debbono essere formulati sentito il comune di Udine, il quale provvederà se del caso a modificare i propri strumenti urbanistici. 3. Al consorzio per la costituzione e lo sviluppo degli studi universitari in Udine è assegnata la somma, a valere sullo stanziamento di cui al comma 1, di lire 2 miliardi per ciascuno degli anni 1988, 1989 e 1990 per il finanziamento delle iniziative previste dall'articolo 13 della legge 9 dicembre 1985, n. 705. 4. Al fine di potenziare il sistema formativo superiore con iniziative coordinate in ambito regionale, alle università del Friuli-Venezia Giulia è consentito istituire scuole dirette a fini speciali, scuole di specializzazione e corsi di perfezionamento nelle province di Gorizia e Pordenone. 5. Al fine di assegnare all'università degli studi di Udine una sufficiente dotazione dell'organico del personale non docente delle varie qualifiche funzionali, il Ministro della pubblica istruzione, a prescindere dalle modalità previste dall'articolo 29, comma 1, della legge 29 gennaio 1986, n. 23, con proprio decreto da emanare entro 90 giorni dalla pubblicazione della presente legge, è autorizzato, in attesa della determinazione della pianta organica, sulla base di dettagliata e motivata richiesta dell'ateneo interessato, ad incrementare la dotazione organica dell'università di Udine nel quadro delle disponibilità di posti di cui all'articolo 15, alla tabella A, quadro G, e alla tabella B della predetta legge n. 23 e a rilasciare contestualmente le autorizzazioni per bandire i relativi concorsi. Nota all'art. 11, comma 1: Il testo dell'art. 11 della legge n. 828/1982 è il seguente: "Art. 11. - Per l'attuazione dei programmi di edilizia dell'Università statale di Udine, istituita con l'art. 26 della legge 8 agosto 1977, n. 546, nonché per l'acquisizione di attrezzature didattiche e scientifiche è autorizzata la spesa di 35 miliardi di lire da ripartire nel periodo 1982-85. La quota relativa all'anno 1982 resta determinata in 5 miliardi di lire. Presso l'Università statale di Udine sono istituite le seguenti facoltà: facoltà di scienze economiche e bancarie; facoltà di medicina e chirurgia. Il piano quadriennale previsto dall'art. 2 del D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, individuerà, nell'ambito dell'Università di Udine, i settori disciplinari da sviluppare e le modalità dei loro incremento. Nel piano relativo al quadriennio che avrà inizio con l'anno accademico 1982-83 le esigenze dell'Università di Udine avranno collocazione prioritaria". Nota all'art. 11, comma 3: La legge 705/1985 reca interpretazione, modificazioni ed integrazioni al D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, sul riordinamento della docenza universitaria, relativa alla fascia di formazione nonché sperimentazione organizzativa e didattica. Il relativo art 13 ha inserito l'art. 91-bis a detto D.P.R. n. 382/1980, il cui testo è il seguente: "Art. 91-bis (Partecipazione a consorzi e a società di ricerca). - Le università possono partecipare a consorzi o a società di capitale per la progettazione e l'esecuzione di programmi di ricerca finalizzati allo sviluppo scientifico e tecnologico ai sensi delle leggi 25 ottobre 1968, n. 1089, 2 maggio 1976, n. 183, 21 maggio 1981, n. 240, 17 febbraio 1982, n. 46, 1 dicembre 1983, n. 651, a condizione che: a) la loro partecipazione sia rappresentata da esclusivo apporto di prestazione di opera scientifica; b) l'atto costitutivo preveda l'esclusione per esse da eventuali obblighi dei soci di versare contributi in denaro e che gli utili non vengano ripartiti ma reinvestiti per finalità di carattere scientifico; c) sia assicurata la partecipazione paritaria dell'università, nell'impostazione dei programmi di ricerca; d) le relative iniziative fruiscano di finanziamenti non inferiori alla metà da parte di organismi pubblici nazionali, internazionali o esteri; e) ogni eventuale emolumento corrisposto ai professori universitari o ai ricercatori che facciano parte degli organi sociali sia versato alle università di appartenenza. I proventi derivanti da eventuali contratti di ricerca o di consulenza richiesti ad università siano corrisposti secondo quanto stabilito nel precedente articolo 66. Gli eventuali utili spettanti alle università siano da queste destinati a fini di ricerca. La partecipazione dell'università è deliberata dal consiglio di amministrazione, udito il collegio dei revisori". Nota all'art. 11, comma 5: La legge n. 23/1986 reca norme sul personale tecnico ed amministrativo delle Università. Il relativo art. 29 prevede quanto segue: "Art. 29 (Redistribuzione e aumento degli organici). - 1. Con decreto del Ministro della pubblica istruzione, di concerto con i Ministri del tesoro e per la funzione pubblica, si provvede alla redistribuzione, per qualifiche ed aree funzionali, dei posti attualmente esistenti. 2. Con successivo provvedimento si provvede all'aumento degli organici nel limite massimo di 7.000 posti, da realizzarsi nel quadriennio 1986-89". Si riproducono il quadro G della tabella A e la tabella B della sopracitata legge: TABELLA A QUADRO G - Dirigenti delle Università e degli istituti di istruzione universitaria Livello di funzione Qualifica Posti di qualifica Funzione Posti di funzione D Dirigente superiore 49 Direttore amministrativo (1) 49 (1) Uno per ciascuna Università o istituto di istruzione universitaria. (2) Almeno uno per ciascuna Università o istituto di istruzione universitaria; uno per ogni policlinico universitario a gestione diretta. TABELLA B Personale non docente delle Università e degli istituti di istruzione universitaria Dotazione . . . . . . . . . . Qualifica funzionale organica VIII. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5.050 VII . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8.150 VI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12.700 V. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10.700 IV . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10.200 III . . . . . . . . . . . . . . . . . . .