[pronunce]

che anche il Tribunale amministrativo regionale della Toscana ritiene di dover partire da un'interpretazione letterale e restrittiva della norma impugnata e, per i motivi già addotti dal Tribunale amministrativo regionale della Campania, non riscontra una reale diversità tra l'insegnamento svolto nella scuola elementare e quello prestato nella scuola materna, per cui reputa irragionevole la distinzione operata dalla legge tra gli stessi, ai fini della valutazione dei servizi pregressi; che nel solo giudizio introdotto dal Tribunale amministrativo regionale della Campania è intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, chiedendo che "la Corte dichiari inammissibile e non fondata la questione di legittimità costituzionale"; che, in una successiva memoria di deduzioni, l'Avvocatura rileva che il prevalente orientamento ermeneutico del Consiglio di Stato risulterebbe ineccepibile sul piano dell'interpretazione non solo letterale, ma anche logica dell'art. 1 del decreto-legge n. 370 del 1970: contrariamente a quanto affermato nell'ordinanza di rimessione, detta norma non affermerebbe l'identità dei vari tipi di servizio svolti (nella scuola materna, in quella elementare, in quella secondaria), ma solo la rilevanza di un insegnamento ai fini del consolidamento nei ruoli di altro insegnamento prestato dal medesimo docente; che tuttavia, per l'Avvocatura, sarebbe possibile anche una interpretazione estensiva della norma impugnata, tale da eliminare ogni possibile contrasto con i principi costituzionali, come ritenuto dal Consiglio di Stato in alcune sue decisioni. Considerato che le due questioni di legittimità costituzionale, rimesse rispettivamente dal Tribunale amministrativo regionale della Campania e dal Tribunale amministrativo regionale della Toscana sono sostanzialmente identiche, per cui è opportuna la riunione dei relativigiudizi; che i giudici a quibus sollevano dette questioni di costituzionalità in quanto interpretano gli artt. 1 e 2 del decreto-legge n. 370 del 1970 e l'art. 485 del decreto legislativo n. 297 del 1994 in modo letterale e restrittivo, pur segnalando l'esistenza di un orientamento ermeneutico estensivo che, se recepito, consentirebbe di accogliere le domande dei ricorrenti; che anche l'interpretazione restrittiva delle disposizioni impugnate non comporta la violazione dei parametri costituzionali invocati, non risultando manifestamente irragionevole, né contraria al buon andamento dell'amministrazione, la scelta discrezionale del legislatore di valutare diversamente il servizio pregresso dei docenti della scuola secondaria, a seconda che sia stato prestato nella scuola elementare o in quella materna, alla luce della diversità dell'insegnamento impartito in questi due gradi scolastici, tuttora esistente pur se meno marcata che in passato; che, pertanto, la questione deve essere dichiarata manifestamente infondata.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Riuniti i giudizi dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 2, del decreto-legge 19 giugno 1970, n. 370 (Riconoscimento del servizio prestato prima della nomina in ruolo dal personale insegnante e non insegnante delle scuole di istruzione elementare, secondaria e artistica), convertito in legge 26 luglio 1970, n. 576, "quali riprodotti" nell'art. 485 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (Approvazione del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, dal Tribunale amministrativo regionale della Campania e dal Tribunale amministrativo regionale della Toscana, con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 marzo 2001. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Santosuosso Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 30 marzo 2001. Il direttore della cancelleria: Di Paola