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ACCORDO FRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL PERÙ SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica del Perù, qui di seguito denominati Parti Contraenti, desiderosi di creare condizioni favorevoli per una maggiore cooperazione economica fra i due Paesi, ed in particolare con riferimento agli investimenti di capitali da parte di investitori di una Parte Contraente nel territorio dell'altra Parte Contraente e, consapevoli che la promozione e la protezione reciproca di tali investimenti contribuiranno a stimolare iniziative imprenditoriali idonee a favorire la prosperità delle due Parti Contraenti, hanno convenuto quanto segue: ARTICOLO 1 - DEFINIZIONI Ai fini del presente Accordo: 1. Per "investimenti" si intende ogni bene investito prima o dopo l'entrata in vigore del presente Accordo da persone fisiche o giuridiche di una Parte Contraente nel territorio dell'altra Parte, in conformità alle leggi e ai regolamenti di quest'ultima, indipendentemente dalla forma giuridica prescelta e dal quadro giuridico di riferimento. Fatta salva la portata generale di quanto sopra, il termine "investimenti" indica in particolare, ma non esclusivamente: a) beni mobili ed immobili, nonché ogni diritto di proprietà in rem, compresi i diritti reali di garanzia su proprietà di terzi, nella misura in cui essi possano costituire oggetto di investimenti; b) titoli azionari ed obbligazionari, quote di partecipazione ed ogni altro titolo di credito, nonché titoli dello Stato e pubblici in genere, ai sensi della legislazione nazionale di ciascuna Parte Contraente; c) crediti finanziari, o qualsiasi altro diritto per il servizio avente valore economico, relativi ad investimenti, nonché i redditi reinvestiti e gli utili da capitale; d) diritti d'autore, marchi commerciali registrati, brevetti, de- signs industriali ed altri diritti di proprietà intellettuale ed industriale, know how, segreti industriali, nomi commerciali e avviamento; e) qualsiasi diritto di natura economica derivante da legge o da contratto, nonché ogni licenza e concessione rilasciata in conformità alle vigenti disposizioni in merito all'esercizio di attività economiche, ivi compresi i diritti di prospezione, estrazione e sfruttamento delle risorse naturali; f) qualsiasi incremento di valore dell'investimento originario. Qualsiasi modifica della forma dell'investimento non comporta un cambiamento della sua natura. 2. Per "investitore" si intende qualsiasi persona fisica o giuridica di una Parte Contraente che effettui investimenti sul territorio dell'altra Parte Contraente, nonché le succursali, filiali ed affil- iate estere in qualche modo controllate dalle suddette persone fisiche o giuridiche. 3. Per "persona fisica", in riferimento ad entrambe le Parti Contraenti, si intende qualsiasi persona fisica che abbia la nazionalità di tale Parte, in conformità alle leggi in essa vigenti. 4. Per "persona giuridica", in riferimento ad entrambe le Parti Contraenti, si intende qualsiasi entità che abbia sede nel territorio di una di esse e sia da quest'ultima riconosciuta, come ad esempio istituzioni pubbliche o private, società di capitali, società di persone, fondazioni ed associazioni, indipendentemente dal fatto che la responsabilità sia limitata o meno. 5. Per "redditi" si intendono le somme derivanti da un investimento, ivi compresi, in particolare, utili o interessi, utili da interessi, utili da capitale, dividenti, royalties, compensi per assistenza e servizi tecnici ed ogni altra forma di pagamento, come ad esempio a mezzo di materie prime, prodotti agricoli, bestiame e prodotti industriali. 6. Il presente Accordo si applica sul territorio di ciascuna Parte Contraente e nelle acque territoriali di ciascuna Parte Contraente, fino ad un limite di duecento miglia marine. 7. Per "accordo sugli investimenti" si intende un accordo tra una Parte (o sue Agenzie) ed un investitore dell'altra Parte, che abbia per oggetto un investimento. 8. Per "trattamento non discriminatorio" si intende un trattamento che sia favorevole almeno quanto il migliore dei trattamenti nazionali o quanto quello della nazione più favorita. 9. Per "diritto di accesso" si intende il diritto ad avere la possibilità di effettuare un investimento nel territorio dell'altra Parte Contraente.