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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 138 GIROTTO La seduta inizia alle ore 9,05. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario Gava risponde all'interrogazione n. 3-02375, facendo osservare che il sistema di controlli affidato al Gestore dei servizi energetici (GSE) rinviene fondamento nella disciplina primaria introdotta dal decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28. Dopo aver ricordato gli interventi normativi che si sono succeduti nel perseguimento della finalità di salvaguardare la produzione di energia da fonti rinnovabili degli impianti che al momento dell'accertamento della violazione percepiscono incentivi, fa presente che secondo il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (cosiddetto "decreto semplificazioni") il GSE dovrà verificare la sussistenza dei presupposti per l'esercizio dell'autotutela. Tali modifiche non si traducono però in una eliminazione tout court della misura della decadenza dagli incentivi. Ciò premesso, aggiunge che il Ministero dello sviluppo economico nel 2018 aveva predisposto uno schema di decreto ministeriale, aggiornato nel 2019, a seguito degli ulteriori interventi di cui occorreva tener conto. Muovendo da tale prospettiva, il Ministero ha provveduto ad una rivisitazione della disciplina attuativa, perseguendo l'obiettivo di realizzare un adeguato contemperamento tra l'interesse degli operatori ad un quadro regolatorio certo e l'interesse al conferimento di adeguati poteri di controllo al Gestore, quale organo preposto all'espletamento di tale attività inscindibilmente connessa a quella di erogazione degli incentivi pubblici. Ciò anche nella prospettiva, non trascurabile, di una riduzione del contenzioso in materia. Evidenzia tuttavia che l'adozione del nuovo "decreto controlli" ha subìto una battuta d'arresto, in considerazione dell'intervento normativo più recente di cui al citato decreto-legge n. 76 del 2020, ma ritenere che esso sia ancora necessario. Da ultimo, sottolinea che, per quanto riguarda la fattispecie dell'artato frazionamento, la questione dell'immediata applicabilità delle nuove disposizioni - che escludono la decadenza tout court dalle tariffe incentivanti - sembra assumere una ridotta rilevanza pratica: laddove tale violazione dovesse sostanziarsi in un'ipotesi di elusione delle procedure e, dunque, di indebito accesso agli incentivi, la conseguenza applicabile continuerebbe ad essere la decadenza dagli incentivi. Laddove, invece, la violazione dovesse tradursi nella percezione di incentivi più elevati rispetto a quelli spettanti, il GSE applicherebbe la rideterminazione degli incentivi. La senatrice ANGRISANI ( Misto ) si dichiara parzialmente soddisfatta della risposta, concordando con la necessità della celere adozione di un nuovo decreto ministeriale che disciplini l'attività di controllo rimessa al GSE. Il presidente GIROTTO , ringraziato il sottosegretario Vannia Gava, dichiara conclusa la procedura informativa all'ordine del giorno. IN SEDE REDIGENTE Norme in materia di produzione e vendita del pane DDL 169 Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane DDL 739 Norme in materia di produzione e vendita del pane (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 10 aprile 2019. Il PRESIDENTE ricorda che l'esame dei disegni di legge nn. 169 e 739 è stato sospeso a febbraio 2020 e che sono stati presentati emendamenti al disegno di legge n. 739, assunto quale testo base, pubblicati in allegato al resoconto della seduta del 10 aprile 2019. Fa inoltre presente che sono stati acquisiti finora i pareri delle Commissioni 7ª, 9ª, 11ª e 14ª, mentre le Commissioni 1ª, 2ª, 5ª, nonché la Commissione bicamerale per le questioni regionali non si sono ancora espresse. Il sottosegretario PICHETTO FRATIN comunica la necessità di un ulteriore approfondimento istruttorio sul testo e sugli emendamenti. Il PRESIDENTE prende atto delle affermazioni del rappresentante del Governo. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 DDL 2144 Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (Parere alle Commissioni 5ª e 6ª riunite. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 30 marzo scorso. Il PRESIDENTE prospetta la possibilità di concludere l'esame entro la settimana corrente e invita i Commissari a fornire al relatore le proprie osservazioni in modo da terminare i lavori in tempo utile, presumibilmente nella giornata di domani in una seduta all'uopo convocata. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI I sistemi di sostegno e di promozione dei servizi turistici e le filiere produttive associate alla valorizzazione del territorio Doc n. 401 I sistemi di sostegno e di promozione dei servizi turistici e le filiere produttive associate alla valorizzazione del territorio (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 30 marzo scorso. Il PRESIDENTE fa presente che, a seguito di un'interlocuzione informale con il Governo, il relatore ha apportato alcune modifiche alla proposta di risoluzione. Il relatore CROATTI ( M5S ) illustra quindi un nuovo schema di risoluzione, pubblicato in allegato. Dà conto delle modifiche apportate agli impegni al Governo, soffermandosi in particolare sull'istituzione di un Tavolo permanente del Ministero del turismo con le Regioni e le Provincie autonome per il coordinamento ed il monitoraggio delle fasi del processo di ripartenza e di rilancio del settore, così da condividere le strategie in ambito europeo ed internazionale, e sul coinvolgimento - ove necessario - di tutte le Amministrazioni a livello centrale e regionale per una strategia di medio-lungo periodo di rilancio dell'offerta turistica nazionale e dell'attrattività dell'Italia come meta turistica. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) chiede che la votazione sulla proposta sia procrastinata alla settimana successiva per poter svolgere ulteriori approfondimenti con il relatore. Il PRESIDENTE acconsente alla richiesta. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) ringrazia il relatore per l'ampio lavoro svolto, preannunciando un avviso favorevole sullo schema di risoluzione. Si focalizza inoltre sulla rinnovata governance , che potrà rappresentare un elemento di rilancio del turismo tout court , sostenuto altresì dalla costituzione del Tavolo permanente.