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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto del Politecnico di Torino, approvato con regio decreto 24 luglio 1942, n. 923, modificato con regio decreto 5 settembre 1942, n. 1391 e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche della Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto del Politecnico di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli da 1 a 9 sono abrogati e sostituiti dai seguenti: TITOLO I ORDINAMENTO GENERALE DIDATTICO Art. 1 Il Politecnico di Torino è costituito dalla Facoltà di architettura e dalla Facoltà di ingegneria, cui è annessa una Scuola di ingegneria aeronautica diretta a fini speciali. La Facoltà di architettura è costituita su cinque anni comprendenti un biennio di studi propedeutici per gli allievi ed un triennio di applicazione per il conseguimento della laurea in Architettura. La Facoltà di ingegneria è costituita su cinque anni, dei quali i primi due con funzioni preminentemente propedeutica e comprende i seguenti corsi di laurea in Ingegneria: 1) Ingegneria civile (sezioni: edile, idraulica, trasporti); 2) Ingegneria meccanica; 3) Ingegneria elettrotecnica; 4) Ingegneria chimica; 5) Ingegneria aeronautica; 6) Ingegneria mineraria; 7) Ingegneria elettronica; 8) Ingegneria nucleare. La Scuola di ingegneria aeronautica ha il fine speciale di fornire la preparazione scientifica necessaria per contribuire allo studio delle scienze aeronautiche e missilistiche e dare impulso alle ricerche in tali campi. TITOLO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA Art. 2. - Per il conseguimento della laurea in Ingegneria civile sono obbligatori gli insegnamenti seguenti: a) nel 1° anno del biennio propedeutico: 1) Analisi matematica I; 2) Geometria I; 3) Fisica I; 4) Chimica; 5) Disegno; b) nei 2° anno del biennio propedeutico: 6) Analisi matematica II; 7) Geometria II; 8) Meccanica razionale; 9) Fisica II; 10) Disegno edile; c) nel triennio: 11) scienza delle costruzioni; 12) Meccanica applicata alle macchine e macchine; 13) Fisica tecnica; 14) Elettrotecnica; 15) Idraulica; 16) Tecnologie del materiali e chimica applicata; 17) Tecnica delle costruzioni I; 18) Architettura tecnica I; 19) Topografia; 20) Litologia e geologia applicata; 21) Complementi di scienza delle costruzioni; 22) Architettura tecnica II; 23) Tecnica delle costruzioni II; 24) Costruzioni idrauliche; 25) Costruzioni di strade, ferrovie e aeroporti e inoltre, per la sezione edile: 26) Architettura e composizione architettonica; per la sezione idraulica: 26) Costruzioni idrauliche; per la sezione trasporti: 26) Costruzioni di strade, ferrovie e aeroporti. A scelta dello studente uno dei seguenti gruppi: Gruppo I: 27) Estimo ed esercizio della professione; 28) Urbanistica; Gruppo II: 27) Economia e tecnica aziendale; 28) Impianti speciali tecnici. La distribuzione delle discipline suddette negli anni in corso e le relative precedenze sono stabilite annualmente nel piano degli studi. Art. 3. - Per il conseguimento della laurea in Ingeneria meccanica sono obbligatori gli isegnamenti seguenti: a) nel 1° anno del biennio propedeutico: 1) Analisi matematica I; 2) Geometria I; 3) Fisica I; 4) Chimica; 5) Disegno; b) nel 2° anno del biennio propedeutico: 6) Analisi matematica II; 7) Geometria II; 8) Meccanica razionale; 9) Fisica II; 10) Disegno meccanico; c) nel triennio: 11) Scienza delle costruzioni; 12) Meccanica applicata alle macchine: 13) Fisica tecnica; 14) Elettrotecnica; 15) Idraulica; 16) Chimica applicata; 17) Macchine I; 18) Costruzione di macchine; 19) Impianti meccanici; 20) Tecnologia meccanica; 21) Applicazione industriale dell'elettrotecnica: ; 22) Tecnica delle costruzioni; 23) Tecnologie dei materiali; 24) Macchine II; 25) Calcolo e progetto di macchine; 26) Economia, e tecnica aziendale; e a scelta uno dei seguenti gruppi di materie; A) (indirizzo termotecnico) 27) Impianti speciali termici; 28) Misure termiche e regolazione; B) (indirizzo d'officina): 27) Attrezzature di produzione; 28) Comandi e regolazioni; C) (indirizzo automobilistico) 27) Costruzioni automobilistiche; 28) Tecnica ed economia dei trasporti; D) (indirizzo metrologico): 27) Metrologia generale e misure meccaniche; 28) Misure termiche e regolazioni. La distribuzione delle discipline suddette negli anni di corso e le relative precedenze sono stabilite annualmente nel piano degli studi. Art. 4. - Per il conseguimento della laurea in Ingegneria elettrotecnica sono obbligatori gli insegnamenti seguenti: a) nel 1° anno del biennio propedeutico: 1) Analisi matematica I; 2) Geometria I; 3) Fisica I; 4) Chimica; 5) Disegno; b) Nel 2° anno del biennio propedeutico: 6) Analisi matematica II; 7) Geometria II; 8) Meccanica razionale; 9) Fisica II; 10) Disegno meccanico c) nel triennio: 11) Scienza delle costruzioni; 12) Meccanica applicata alle macchine; 13) Fisica tecnica; 14) Elettrotecnica I; 15) Idraulica; 16) Misure elettriche; 17) Macchine; 18) Macchine elettriche; 19) Impianti elettrici I; 20) Elettronica applicata; 21) Materiali per l'elettrotecnica; 22) Complementi di matematica; 23) Elettrotecnica II; 24) Costruzione di macchine e tecnologie; 25) Comunicazioni elettriche; 26) Costruzioni idrauliche; 27) Impianti elettrici II; A scelta dello studente uno dei seguenti gruppi: Gruppo I: 28) Economia e tecnica aziendale; 29) Applicazioni elettromeccaniche; Gruppo II: