[massime]

ORD. 94/06. GIURISDIZIONE - CONTROVERSIE RIGUARDANTI LE SANZIONI IRROGATE DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE PER L'IMPIEGO DI LAVORATORE IRREGOLARE - ATTRIBUZIONE ALLA GIURISDIZIONE TRIBUTARIA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI ESTENDERE LA GIURISDIZIONE DEI GIUDICI SPECIALI "A MATERIE DIVERSE DA QUELLE AD ESSE DESTINATE" - QUESTIONE SOLLEVATA SENZA AVER PREVIAMENTE ACCERTATO L'IMPOSSIBILITÀ DI SEGUIRE UNA INTERPRETAZIONE COSTITUZIONALMENTE CORRETTA DELLA NORMA CENSURATA - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 102, secondo comma, della Costituzione e VI disposizione transitoria, dell'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, "nella parte in cui non esclude dalla giurisdizione tributaria le controversie riguardanti le sanzioni di cui all'art. 3, terzo comma", del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito in legge dall'art. 1 delle legge 23 aprile 2002, n. 73. Il giudice a quo , infatti, non ha tratto dalle premesse argomentative da lui stesso svolte le dovute conseguenze interpretative, omettendo il doveroso tentativo di esplorare la possibilità di pervenire, in via interpretativa, ad una interpretazione costituzionalmente corretta. > >- Ordinanze citate nn. 36/2006, 306/2005 e 19/2003.