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Delega al Governo in materia di contratti pubblici (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana del 23 febbraio. Il PRESIDENTE comunica che gli emendamenti 1.219 e 1.220 sono stati ritirati e sono stati trasformati negli ordini del giorno G/2330/2/8 e G/2330/3/8, pubblicati in allegato. Informa inoltre che il parere della Commissione bilancio sugli emendamenti non è ancora pervenuto e che pertanto non è ancora possibile procedere con le votazioni. Dopo un breve dibattito sull'ordine dei lavori, nel quale intervengono la relatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) e i senatori MALLEGNI ( FIBP-UDC ), MARGIOTTA ( PD ), CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ), SANTILLO ( M5S ) e RUSPANDINI ( FdI ), il PRESIDENTE , considerato che il parere della Commissione bilancio non giungerà nemmeno in tempo utile per la seduta già prevista per le ore 20 di oggi, ne propone la sconvocazione. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA NOTTURNA DI OGGI Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per oggi, martedì 1° marzo 2022, alle ore 20, non avrà più luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,35. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2505 La Commissione, esaminato per quanto di propria competenza il disegno di legge in titolo, premesso che: l'articolo 24 incrementa di 80 milioni di euro per l'anno 2022 la dotazione del fondo per l'erogazione di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale finalizzati a far fronte agli effetti derivanti dalle limitazioni poste al coefficiente di riempimento dei mezzi. Esso istituisce poi un fondo, con una dotazione di 15 milioni di euro per il 2022, per la concessione di compensazioni dei danni subìti, in conseguenza delle misure di contenimento adottate, dalle imprese esercenti servizi di noleggio autobus con conducente e dalle imprese che effettuano servizi di trasporto su strada mediante autobus e non soggetti ad obblighi di servizio pubblico. Per queste ultime, un ulteriore stanziamento di 5 milioni di euro consente inoltre il ristoro delle rate di finanziamento o dei canoni di leasing , in scadenza tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2022, per l'acquisto di veicoli nuovi di categoria M2 e M3 effettuato a partire dal 1° gennaio 2018; l'articolo 25 reca risorse a favore di RFI, da utilizzare per ridurre il canone per l'utilizzo dell'infrastruttura; l'articolo 29 reca disposizioni volte a contrastare l'eccezionale aumento dei prezzi nel settore degli appalti pubblici, considerato che: l'articolo 1- septies del decreto-legge n. 73 del 2021 (il c.d. decreto "sostegni bis ") ha previsto che, per fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione verificatisi nel primo semestre dell'anno 2021, per i contratti in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore della legge di conversione del medesimo decreto, il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili rilevasse, entro il 31 ottobre 2021, con proprio decreto, le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all'8 per cento, verificatesi nel primo semestre dell'anno 2021, dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi; per quanto concerne la categoria dei bus turistici, è stata modificata la corrispondenza di questa con il Fondo finora individuato per i ristori e la nuova assegnazione ad un Fondo diverso dal precedente non distingue questa specifica categoria dalle imprese di trasporto commerciale di linea, esprime parere favorevole, con le seguenti osservazioni: per quanto concerne gli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione, anche al fine di salvaguardare gli interventi già iniziati, valutare l'attualizzazione temporale della previsione dell'articolo 1- septies del decreto-legge n. 73 del 2021; valutare l'estensione della previsione del citato articolo 1- septies del decreto-legge n. 73 del 2021 anche ai contratti stipulati a seguito di affidamento dell'appalto qualora prima dell'inizio dei lavori a causa degli aumenti eccezionali dei prezzi di alcuni materiali da costruzione, il costo complessivo dell'intervento risulta eccedente il 10 per cento complessivo del valore dell'appalto medesimo; riesaminare le scelte concernenti la categoria dei bus turistici valutando, alternativamente, la riassegnazione nel precedente e specifico Fondo di cui all'articolo 26 del decreto-legge n. 41 del 2021 oppure, successivamente all'incremento della quota oggi stabilita, la differenziazione tra le diverse categorie commerciali sostenute dall'attuale Fondo attraverso la definizione delle quote di destinazione mediante i codici Ateco dei soggetti economici da sostenere; con riguardo all'articolo 24, comma 7, si preveda un ulteriore incremento per l'anno 2022 del fondo destinato al ristoro delle rate di finanziamento o dei canoni di leasing , con scadenza compresa, anche per effetto di dilazione, tra il 1° gennaio 2021 e il 31 marzo 2022 e concernenti gli acquisti effettuati, a partire dal 1° gennaio 2018, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di veicoli nuovi di fabbrica di categoria M2 e M3; sia valutato il ristoro delle rate di finanziamento o dei canoni di leasing anche per le imprese che effettuano trasporto passeggeri ai sensi della legge 11 agosto 2003, n. 218, in quanto la formulazione attuale li esclude e destina tale ristoro esclusivamente alle imprese che effettuano trasporti di linea autorizzati. Allegato