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Questo è quello che dobbiamo fare nelle prossime settimane e non dobbiamo naturalmente far mancare le risorse economiche previste dal decreto sostegni due, di cui si sta discutendo e che sarà votato nei prossimi giorni in Consiglio dei ministri, ma è chiaro che quel provvedimento continua a essere una soluzione tampone. Oggi ripartire è l'unico antidoto alla crisi economica di questo Paese, per cui l'ordine del giorno che abbiamo presentato ha tali caratteristiche. Naturalmente, la riapertura ha senso grazie alla campagna vaccinale, che finalmente funziona e con la quale siamo riusciti a mettere al riparo innanzitutto chi rischia di più. La media anagrafica delle persone decedute è di ottantun anni: i vaccini su quelle fasce d'età sono l'arma più efficace per evitare altri morti in questo Paese. Il 97 per cento degli italiani deceduti a causa del Covid aveva comunque una o più patologie. Intervenire su quelle persone è quindi il modo più efficace per far funzionare la campagna vaccinale. E dopo un inizio stentato, in cui di fatto si è rischiato il "liberi tutti" anche sulla vaccinazione, per fortuna siamo arrivati a regime e oggi il generale Figliuolo può permettersi di dire che possiamo anche arrivare al milione di dosi giornaliere. Pertanto, siccome la campagna vaccinale funziona, riaprire si può. Mantenere lo stesso schema di gioco - e cioè chiusure, coprifuoco e tutto il resto - quando la campagna di vaccinazione funziona, sarebbe veramente da stolti. Invece, grazie a quest'ordine del giorno, sarà convocata una cabina di regia in cui si tratterà anche il tema della riapertura ai turisti in questo Paese. Siamo il Paese che l'anno prima della pandemia aveva registrato 221 milioni di pernottamenti; dopo la Spagna, è il primo in Europa. Dobbiamo tornare a quel livello e questo vuol dire programmare il turismo e anche l'accesso dei turisti stranieri, visto che siamo il Paese con le città turistiche e culturali più appetibili in tutta Europa. C'è il tema del coprifuoco: saremmo per abolirlo, ma intanto va bene anche estendere la fascia oraria di apertura per chi ha un'attività di ristorazione. C'è tutto il tema che riguarda i centri e i parchi commerciali: è incomprensibile che siano chiusi nel fine settimana, essendo luoghi dove ci sono i contapersone, i misuratori delle temperature e i dispositivi di protezione. Credo che rimettere i centri commerciali nella condizione di riaprire nei fine settimana sia una scelta di buon senso. Vi sono poi gli impianti sportivi, con la riammissione del pubblico; le attività di bar e ristorazione; i luoghi della cultura, signor Presidente, come le biblioteche, i teatri, i cinema e i musei, gli spettacoli dal vivo, i parchi tematici e acquatici e il settore delle cerimonie e degli eventi: credo che qui dentro ci sia tutto. Riassumendo, quindi: riaperture, sostegni per la fase di transizione e Piano nazionale di ripresa e resilienza, grazie al quale possiamo programmare gli anni futuri e la crescita economica del nostro Paese per venire fuori da questa pandemia. Faccio quindi un appello a votare unanimemente l'ordine del giorno G1 in modo da presentarci uniti di fronte alla cabina di regia che si riunirà presto e che prenderà le decisioni. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatore Faraone, benché la sua fosse una battuta - ma chi la ascolta non lo può sapere - voglio confermarle che il testo dell'ordine del giorno è in distribuzione a tutti i senatori, così come lo è stato quello della mozione, poi ritirata, di cui anche lei era firmatario. Ci sono quindi le mozioni e l'ordine del giorno, pertanto tutti possono votare con cognizione di causa. FAZZOLARI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FAZZOLARI (FdI) . Signor Presidente, le forze politiche di maggioranza e il Governo auspicano che l'unica forza di opposizione ritiri la propria mozione, perché non sono contenti che il 95 per cento dei parlamentari faccia parte del Governo, ma auspicano pure che l'opposizione non faccia il suo lavoro. Questo, purtroppo, non si può fare, non ancora; so che state lavorando affinché anche ciò accadere in Italia. Grazie a Fratelli d'Italia, oggi si parla dell'ipotesi di riaperture. È curioso come un tema che sta così a cuore a tutti abbia dovuto aspettare una mozione di Fratelli d'Italia perché se ne potesse parlare. Visto che era così importante, magari qualcun altro avrebbe potuto presentare una mozione al riguardo; lo abbiamo fatto noi e siamo contenti di essere stati di stimolo per la maggioranza e il Governo. Fratelli d'Italia ha presentato la mozione «Libertà e riaperture» per provare a evidenziare l'assurdità dei provvedimenti in vigore in Italia. È più di un anno che le libertà fondamentali di cittadini e imprese sono calpestate senza un vero motivo: sottoposti al coprifuoco, con obbligo di mascherina all'aperto e divieto - con qualche concessione - di visita a parenti e amici; le nostre attività chiuse d'imperio, in ginocchio, con un milione di posti di lavoro persi (e ne rischiamo molti di più); alla gente viene impedito di operare, lavorare e aprire la propria attività; le imprese sono condannate alla chiusura e abbandonate; migliaia di turisti rinunciano a prenotare in Italia, non sapendo quali saranno le regole in vigore nel nostro Paese da qui alle prossime settimane. Perché tutto questo? Per fermare la pandemia da Coronavirus. Questo è falso - sottolineo - e chi continua a ripeterlo continua a mentire, sottosegretario Sileri. È falso. Si dice che, se riapriamo, facciamo la fine del Brasile di Bolsonaro. Questa gente neanche legge: il Brasile ha 423.000 morti che, in rapporto alla propria popolazione di 211 milioni di abitanti, sono meno di quelli dell'Italia (ossia, lo 0,19 per cento, a fronte dello 0,2 dell'Italia). La Spagna, che ha aperto molto più di noi, ha lo 0,16 per cento di morti; quindi, perché l'Italia ha i tassi di mortalità da Covid più alti dell'Occidente, pur avendo le misure più restrittive dell'Occidente? Ve lo siete chiesto? Perché non è lì che c'è il contagio, che c'è invece sui mezzi pubblici, dove la gente si ammassa e si contagia. Il virus arriva con l'immigrazione illegale di massa, che favorite, con 13.000 sbarchi illegali in quattro mesi. È solo la punta dell' iceberg degli arrivi illegali via terra e degli sbarchi fantasma: tali dati ci dicono che circa il 10 per cento di chi arriva è positivo al Coronavirus. (Applausi) . Lì c'è il contagio. Sottosegretario Sileri, visto che ci ha chiesto di ritirare la mozione, almeno ci ascolti. (Applausi) . Il contagio è soprattutto negli ospedali: è lì che la gente si ammala, perché entra nelle strutture sanitarie, dove prende il coronavirus e muore. Questo non avete il coraggio di dirlo. La verità è che uno Stato incapace di fare il necessario per fermare la pandemia cerca capri espiatori. E chi sono i capri espiatori?