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a parere degli interroganti è del tutto anacronistico e contrario alle direttive europee continuare a proporre la realizzazione di inceneritori, in quanto vi dovrebbero essere conferiti solo rifiuti non riciclabili, che non sono stati differenziati a monte, dovendosi al contrario ricercare la soluzione aumentando piuttosto le percentuali di raccolta differenziata e sostituendo sul mercato materiali non riciclabili con materiali che possono diventare materie prime seconde e alimentare l'economia circolare, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda valutare la legittimità dell'azione posta in essere complessivamente dal Governo regionale in ordine al PRGR; quali azioni intenda porre in essere al fine di adeguare la pianificazione regionale della gestione dei rifiuti alle più recenti direttive comunitarie, in coerenza con un modello di economia circolare. Atto n. 4-05679 AIMI Ai Ministri della giustizia, degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dell'interno Premesso che: da autorevoli fonti si apprende che il Ministero della giustizia è al lavoro per richiedere all'Interpol l'emissione di un mandato di cattura internazionale nei confronti dei genitori di Saman Abbas, la ragazza 18enne di origini pakistane, scomparsa da Novellara (Reggio Emilia) a inizio maggio 2021. Il sospetto degli inquirenti è che la giovane possa essere stata uccisa dai suoi parenti poiché aveva rifiutato un matrimonio forzato in Pakistan con un suo cugino; il provvedimento è fondamentale per consentire alle forze di polizia pakistane di ricercare i genitori della ragazza, fuggiti in Pakistan subito dopo la scomparsa della figlia. Tuttavia, l' iter per ottenere l'estradizione di Shabbar Abbas e di sua moglie Nazia Shaheen non sembra semplice, in quanto non esiste un accordo bilaterale Italia-Pakistan e, pertanto, occorrerà avviare una trattativa di natura diplomatica, si chiede di sapere: a che punto sia l' iter per ottenere l'emissione di un mandato di cattura internazionale nei confronti dei genitori di Saman Abbas; quali azioni di competenza si intenda mettere in campo per la stipula di un accordo bilaterale Italia-Pakistan in materia di estradizione. Atto n. 4-05680 AIMI Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, della giustizia e dell'interno Premesso che: sono ormai tristemente note le vicende della giovane Saman Abbas, 18enne di origini pakistane, scomparsa a inizio maggio 2021 da Novellara (Reggio Emilia). Il sospetto degli inquirenti è che la giovane possa essere stata uccisa dai suoi parenti poiché aveva rifiutato un matrimonio forzato in Pakistan con un suo cugino; nel corso delle ultime settimane sono molti i dettagli emersi anche grazie al lavoro degli inquirenti. In particolare, da autorevoli fonti si apprende che Saman era stata ospitata presso una comunità nel bolognese, proprio perché si era ribellata ai dettami imposti dalla sua famiglia. Saman voleva essere libera e decidere da sola del proprio futuro. In particolare si apprende che la ragazza aveva lasciato la comunità l'11 aprile e che i servizi sociali avrebbero avvisato i Carabinieri solo 12 giorni dopo; se tali circostanze fossero confermate, occorrerebbe, a parere dell'interrogante, avviare ogni verifica di competenza per accertare la correttezza del comportamento da parte dei servizi sociali stessi. In comunità, inoltre, la ragazza avrebbe ricevuto un telefonino e, pertanto, sarebbe stata esposta al rischio di entrare in contatto con la famiglia, cosa che pare effettivamente avvenuta. La ragazza, infatti, stante quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe rientrata presso la famiglia proprio a causa di un messaggio, dal tono particolarmente disperato, che sua madre le avrebbe inviato; un primo campanello d'allarme era scattato in relazione alla gestione dell'educazione della ragazza: la famiglia di Saman, infatti, non l'aveva iscritta alle scuole superiori, in un'età in cui nel nostro Paese è previsto l'obbligo scolastico. È pertanto necessario appurare se i servizi sociali avessero preso in carico il caso già all'epoca di quei fatti; ancora da autorevoli fonti emerge che, nel 2017, l'AUSL di Reggio Emilia aveva incaricato l'associazione "Hansel & Gretel" di tenere un corso di formazione per operatori dei servizi sanitari, dei servizi sociali, dei servizi socio-educativi e psicologia scolastica. L'associazione è già ascesa alle cronache per via delle vicende legate agli affidi di Bibbiano; intanto i genitori della ragazza, fuggiti, si troverebbero tuttora in Pakistan e le autorità italiane stanno profondendo tutto il loro impegno per riportarli forzatamente in Italia al fine di interrogarli, si chiede di sapere: se si intenda acquisire elementi conoscitivi in relazione alla vicenda di Saman Abbas; se si intenda avviare verifiche di competenza, volte ad accertare se il comportamento dei servizi sociali sia stato corretto in relazione alla vicenda; quali iniziative di carattere diplomatico si intenda intraprendere per individuare i genitori di Saman Abbas e farli rientrare in Italia dal Pakistan, affinché possano essere interrogati sulle sorti della propria figlia. Atto n. 4-05681 BALBONI Al Ministro dell'interno Premesso che: da molteplici fonti di stampa si apprende che il 20 giugno 2021, a Roma, nei pressi dell'uscita della stazione Termini di via Giolitti, un uomo di nazionalità ghanese, che avrebbe precedenti penali, brandendo un coltello da cucina ha terrorizzato i passanti; l'uomo sarebbe stato avvistato da una guardia giurata addetta alla sicurezza, che avrebbe allertato prontamente gli agenti di polizia ferroviaria; dalle immagini diffuse dai media si intravede l'uomo armato, con l'arma da taglio, spaventare i passanti e salire sugli scooter parcheggiati con fare minaccioso; sempre in base alle immagini rilanciate dalla stampa si intuisce che gli agenti della Polizia ferroviaria intervenuti a seguito della segnalazione hanno circondato l'uomo, gli hanno intimato di gettare l'arma, gli si sono avvicinati con dei manganelli tentando di disarmarlo, tuttavia l'uomo non ha desistito dagli intenti evidentemente ostili ed intimidatori, seguitando ad agitare la lama in direzione degli operanti; infine, uno degli agenti occupato nelle operazioni di accerchiamento avrebbe sparato ad una gamba dell'uomo, che accasciatosi al suolo è stato finalmente disarmato e, rimasto ferito, è stato trasportato presso una vicina struttura ospedaliera; al momento si apprende che l'uomo, non in pericolo di vita, si troverebbe piantonato in ospedale, in stato di arresto per i reati di tentato omicidio, porto abusivo d'arma, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale; l'evento non costituisce un caso isolato, atteso lo stato di degrado e di illegalità che imperversa nelle periferie e nei luoghi di transito particolarmente affollati come le stazioni ferroviarie delle grandi città;