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Signor Presidente, la nostra proposta è di mantenere quanto è stato stabilito in Conferenza dei Capigruppo, respingendo la richiesta di discutere un'informativa sul Global compact for migration entro il 10 dicembre, ma non perché si voglia impedire o espropriare il Parlamento di un suo diritto, bensì perché riteniamo che, alla luce delle dichiarazioni fatte dal Governo, che ha detto che non parteciperà al vertice di Marrakech, non si capisce per quale motivo dovremmo venire qua ad esprimerci per indirizzare il Governo sul vertice di Marrakech. Se non partecipa, non c'è bisogno di indirizzarlo e quindi non c'è tutta questa fretta e questa urgenza di dover calendarizzare l'informativa, se non per motivazioni di carattere strumentale e politico. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Lo accettiamo, lo capiamo e lo comprendiamo; siete bravi a fare la minoranza e l'opposizione e di questo bisogna darvi assolutamente atto, però, se vogliamo approfondire il tema, dato che ho sentito dire che bisogna studiare prima di capire cosa dice il Global compact, studiamo e approfondiamo: vogliamo limitare un tema così importante, un trattato internazionale, solo ed esclusivamente a una misera informativa, a una comunicazione o magari a una mozione? Ma certo che no! Il Parlamento tutto deve essere coinvolto. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . E non c'è solo il Senato della Repubblica, che sarà anche la Camera alta, come qualcuno ci tiene a sottolineare, ma c'è anche la Camera dei deputati. Quindi, bisogna affrontare il tema in seduta congiunta, magari più di una Commissione, sicuramente la Commissione affari costituzionali, perché mi sembra pertinente e competente per materia. E vogliamo dimenticarci la Commissione affari esteri? Certo che no, anche lì bisognerà fare le congiunte! Ma visto che si parla di migrazione, forse ci sono anche altre Commissioni che possono essere coinvolte. Ecco, questo è il modo concreto e serio per affrontare i trattati internazionali, non le strumentalizzazioni di carattere politico. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Questo è il motivo per cui abbiamo respinto le vostre richieste, dicendo che c'è la manovra economica, c'è il disegno di legge anticorruzione, abbiamo un calendario fittissimo e ne abbiamo preso atto tutti, probabilmente dovremo stare qua anche il sabato e la domenica, com'è giusto che sia. MIRABELLI (PD). La manovra non c'è! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Bene, avremo tutto il tempo, a partire dall'anno nuovo, di imbastire una seria discussione sull'argomento. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S . Congratulazioni) . PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, mi associo alle parole del presidente Romeo. C'è stato un ampio dibattito in Conferenza dei Presidenti di Gruppo, dove abbiamo ben spiegato che invece dovremmo ringraziare il Governo per aver deciso di parlamentarizzare le decisioni che saranno prese su un trattato così importante come il Global compact for migration. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Riteniamo infatti che ci sia una dignità di quest'Assemblea che vada rispettata e anche che vada rispettata quella della Camera dei deputati. È una discussione che dovrà camminare di pari passo ed è una decisione che verrà presa dal Parlamento nella libertà della scelta che poi ciascun Gruppo parlamentare farà e mi rivolgo, per il tramite della Presidenza, al collega Casini, che potrà partecipare a quel dibattito e prendere le decisioni che riterrà opportune. Poi, se saranno quelle della maggioranza, avranno ovviamente il favore del voto, se saranno invece quelle minoritarie nelle Aule parlamentari, verranno ovviamente respinte. Non vedo dove sia il problema nel dire che spostiamo questa discussione importante in un momento in cui si possa affrontare con l'importanza che merita e certamente questo non si può fare incastrandola tra una Commissione bilancio e magari una Commissione lavoro, per le attività che stiamo producendo. Per la stessa dignità di questa Assemblea dico che va respinta la provocazione - la chiamo così - del Partito Democratico di chiedere al ministro Di Maio di venire in Aula a riferire di un tema che, con la sua attività di parlamentare e con la sua attività di Ministro, non c'entra nulla ed è un problema che è già stato ben chiarito in tutte le sedi opportune, perché il ministro Di Maio non si è sottratto all'opinione pubblica. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Non si è sottratto al dibattito che si è svolto, con toni anche molto forti, nell'opinione pubblica. Non si è mai nascosto e, anzi, ha cercato di accompagnare e agevolare quelle indagini e quei momenti di giornalismo d'inchiesta che forse troppo spesso sono mancati in questo Paese. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Quindi ritengo che abbia fatto molto bene a chiarire, dove doveva chiarire, ma non è certo questa la sede dove deve farlo. MIRABELLI (PD) . Deve chiarire in Parlamento! PRESIDENTE . Senatore Mirabelli! Senatore Gasparri, lei si riconosce nella proposta di inserire nel calendario dei lavori le comunicazioni del Governo con relativo dibattito e risoluzioni? Glielo chiedo dal momento che abbiamo due proposte diverse: da una parte, la formula delle comunicazioni, dall'altra, quella delle mozioni. GASPARRI (FI-BP) . Signor Presidente, il nostro Gruppo ha presentato una mozione, ma ci riconosciamo nella formula che consenta comunque di discutere del tema. Voteremo quindi a favore di tutte le proposte che consentano di discutere del Global compact prima del vertice di Marrakech, per capire se ha ragione Conte - e noi speriamo di no - o se ha ragione Salvini, come riteniamo sia meglio avvenga. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione delle proposte di modifica del calendario. MALAN (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, anzitutto vorrei preannunziare il voto favorevole di Forza Italia alle proposte avanzate, dicendo che è vero che i Ministri si sono espressi pubblicamente sulle questioni che sono state qui sollecitate, ma la funzione del Parlamento è, per l'appunto, quella di essere l'organismo davanti al quale i Ministri rendono conto con contraddittorio, con la possibilità del Parlamento di esprimersi. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Non ci sono solo i media , altrimenti non si capisce cosa ci stia a fare il Parlamento. Ecco perché voteremo a favore di entrambe le richieste di avere i Ministri in modo da potersi esprimere, anche solo attraverso un'informativa per quanto riguarda il Ministro del lavoro, mentre chiediamo che sul Global compact for migration ci sia la possibilità di un voto, come ha detto il senatore Gasparri, o attraverso l'esame delle mozioni o a seguito delle comunicazioni del Ministro competente. Chiedo inoltre la verifica del numero legale. Verifica del numero legale PRESIDENTE.