[resaula]

Invito al ritiro dell'emendamento G3.1, altrimenti esprimo parere contrario. Esprimo parere favorevole sull'emendamento 3.100. Per ragioni di coordinamento normativo, atteso che il contenuto delle proposte emendative 3.0.10 (già 3.29), 3.0.3 (testo 2) e 3.0.4 (testo 2), che introducono l'articolo aggiuntivo 3- bis, risulta inserito nell'emanando decreto-legge recante proroga dei termini legislativi, esse si intendono ritirate. BELLANOVA, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e la mobilità sostenibili . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. Quanto agli ordini del giorno, esprimo parere favorevole sull'ordine del giorno G2.2, mentre propongo la seguente riformulazione dell'ordine del giorno G2.1: «impegna il Governo a valutare l'opportunità di assumere le iniziative necessarie a garantire il coinvolgimento delle associazioni di categoria riconosciute maggiormente rappresentative a livello nazionale delle imprese di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, in relazione all'adozione di eventuali disposizioni in materia di procedure per la richiesta e il rilascio del documento unico di circolazione e proprietà del veicolo». PRESIDENTE . Senatore Barboni, accetta la riformulazione proposta? BARBONI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, la accetto. PERGREFFI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PERGREFFI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, chiediamo al senatore Barboni di poter aggiungere all'ordine del giorno G2.1 (testo 2) le firme dei senatori del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione della 8 a Commissione, quindi, oltre alla mia anche quelle dei colleghi Campari, Rufa e Corti. PRESIDENTE . Vedo che il senatore Barboni è d'accordo. Essendo trascorso il termine di venti minuti, possiamo procedere alle votazioni. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.100, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'ordine del giorno G1.1 e gli emendamenti 1.0.1 (testo 3) e 1.0.2 sono improponibili. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.1 (testo 3), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva. (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 2.3 a 2.7 sono stati ritirati. Gli emendamenti da 2.8 (testo 2) a 2.11 sono improponibili. Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G2.1 (testo 2) e G2.2 non verranno posti ai voti. Gli emendamenti da 2.0.2 a 2.0.53 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 3.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. DE FALCO (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE FALCO (Misto) . Signor Presidente, chiedo che sia messo ai voti, perché di per sé l'emendamento, differentemente da quanto sostenuto dal relatore, non può provocare e non provoca alcun costo. Un costo verrebbe a configurarsi solo dopo l'eventuale approvazione di uno dei progetti (non ve n'è uno solo) che sono in questo momento presenti ad uno stadio avanzato. Ho raccolto 15 firme dei colleghi e chiedo che sia messo comunque ai voti, perché l'interesse nazionale è stato anche illustrato dal ministro Franceschini ed è quello di far allontanare al più presto le navi dalla laguna veneta. Con l'articolo 3, che è contenuto nel decreto-legge n. 45, non abbiamo certezza che tra cento anni le navi non siano ancora lì. Con l'emendamento 3.1, invece, si chiede sostanzialmente di esaminare almeno i progetti esistenti e non buttare tutto il lavoro che è stato fatto, senza neanche esaminarlo. L'esame non comporta la spesa: questo è il punto. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.1, presentato dai senatori De Falco e Fattori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 3.3 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.100, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 3.4 a 3.25 (testo 2) e 3.0.10 sono stati ritirati. Gli emendamenti 3.14 e da 3.26 a 3.0.9 sono improponibili. La proposta di coordinamento Coord.1 è stata ritirata. VONO (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VONO (IV-PSI) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, rappresentanti del Governo, quando è arrivato in Commissione questo decreto-legge recante misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia, che ci apprestiamo a convertire in legge… (Brusio). PRESIDENTE.Aspettiamo qualche secondo. Se i colleghi che stanno lasciando l'Aula possono farlo in maniera celere o silenziosa, posso ridare la parola alla senatrice Vono. Prego, senatrice. VONO (IV-PSI) . Stavo dicendo che, quando è arrivato in Commissione questo decreto-legge che ci apprestiamo a convertire, abbiamo pensato che potesse rappresentare un'occasione per la trattazione seria di queste tematiche e abbiamo discusso e lavorato per dare un senso alla normativa proposta. (Brusio). PRESIDENTE.Colleghi, non vi dico nulla, ma cortesemente accomodatevi fuori dall'Aula. Prego, senatrice. VONO (IV-PSI) . Devo dire, però, che il fatto che la maggior parte degli emendamenti presentati e su cui spesso si è trovato anche l'accordo della maggioranza dei Commissari (e voglio ribadire che non erano emendamenti bandiera per i nostri partiti politici di appartenenza, ma utili e necessari ai cittadini e alle imprese che, fiduciosi, ci avevano chiesto di intervenire) siano stati dichiarati quali improponibili, quali bocciati, perché non rispettosi dell'invarianza finanziaria, e quali (pochi) rimodulati, non ha sicuramente conferito al documento finale l'efficacia che avrebbe potuto avere con il loro accoglimento.