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A tale richiesta ha fatto seguito una lettera di riscontro dello stesso ente datata 7 maggio 2021, nella quale viene evidenziato come la delibera rappresenti solo un atto propedeutico alle successive fasi e attività che verranno concordate con la competente Soprintendenza, senza fornire ulteriori specifiche nel merito, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e come intenda attivarsi al fine di verificare quali e quante opere siano state rinvenute e quali procedure verranno nel dettaglio poste in essere per consentire che sia le attività definite "prodromiche" che le successive attività di valutazione patrimoniale delle opere avvengano in tempi definiti ed in modo condiviso e trasparente; se ritenga opportuno constatare, nelle sedi di competenza, che l'amministrazione comunale ponga in essere tutte le accortezze del caso nel verificare accuratamente lo stato dei luoghi e prevedere, qualora necessario, lo spostamento delle opere in un sito più idoneo in attesa dei futuri interventi. Atto n. 4-05477 CUCCA Ai Ministri per la pubblica amministrazione e per il Sud e la coesione territoriale Atto n. 4-05478 PUGLIA VACCARO DONNO GAUDIANO GIANNUZZI MAUTONE PRESUTTO DE LUCIA SANTILLO CASTELLONE RICCIARDI ANGRISANI LANNUTTI LANZI CROATTI TRENTACOSTE NATURALE VANIN Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: la catena di negozi "Idea Bellezza" svolge attività di vendita di prodotti cosmetici e di profumeria nei vari punti vendita dislocati sul territorio nazionale e on line ; il marchio "IdeaBellezza" rientra nel gruppo Gargiulo & Maiello S.p. A., che ha sviluppato la rete di vendita portando all'apertura di oltre 60 negozi sparsi in tutta Italia; sul sito internet è previsto un piano di sviluppo che punta all'apertura, nei prossimi 5 anni, di un totale di 100 punti vendita "per realizzare la copertura sempre più capillare dell'intero territorio nazionale. Spazi che vanno dai 100 ai 250 metri quadri in cui la casa madre garantisce la presenza di oltre 20.000 articoli; riassortimento velocissimo degli stessi; tutte le novità del settore disponibili sempre, merce ordinata secondo un nuovo concept, non più su scaffalature protette da vetrine come nelle profumerie tradizionali, ma direttamente a portata di mano del Cliente; formazione continua del personale, a tutti i livelli, per metterlo in grado di offrire servizi, consulenze e professionalità alla propria clientela"; considerato che: da quanto si apprende dalla stampa i punti vendita continuano a svolgere attività commerciale senza il riscontro di un'evidente difficoltà finanziaria della società che, piuttosto, ha fatto ricorso ai lavoratori di una cooperativa in sostituzione di quelli aziendali per l'approvvigionamento dei punti vendita stessi ("cronachedellacampania", 22 gennaio 2021); si apprende, altresì, che, nel territorio campano, i sindacati (UILTuCS) denunciano la decisione aziendale della Gargiulo & Maiello di collocare senza soluzione di continuità, da ottobre 2020, i lavoratori della logistica in cassa integrazione a causa delle difficoltà riscontrate per far fronte alla pandemia; l'azione di protesta dei lavoratori si è spostata presso i punti vendita, a dimostrazione che l'azienda sta continuando ad operare e che pertanto non sussistono i motivi di un così massiccio utilizzo degli ammortizzatori sociali; considerato inoltre che: ai sensi dell'articolo 19 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, i datori di lavoro operanti su tutto il territorio nazionale che hanno dovuto interrompere o ridurre l'attività produttiva per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19 possono richiedere la concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o l'accesso all'assegno ordinario; come si apprende dalla circolare INPS n. 47 del 28 marzo 2020, condizione per poter accedere alla cassa integrazione guadagni ordinaria o alla cassa integrazione straordinaria è costituita dall'interruzione o dalla difficoltà nello svolgimento continuativo dell'attività d'impresa, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione riguardante i punti vendita "Idea Bellezza", e quali iniziative intenda intraprendere al fine di verificare la correttezza dell'operato della società e la tutela del diritto al lavoro dei dipendenti. Atto n. 4-05479 DE FALCO Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: negli ultimi anni gli interventi della Guardia costiera sono fortemente aumentati, con compiti che riguardano la Polizia ambientale e demaniale, la Polizia marittima, la sicurezza della navigazione, il controllo della filiera del pescato, le operazioni SAR; nonostante questi compiti sempre più ampi e complessi, si prevede che nei prossimi anni verrà consentito solo un piccolo aumento per quel che riguarda il personale di truppa, ma non per quello di grado superiore. Si tenga presente, ad esempio, che viene consentito l'arruolamento di soli sei marescialli all'anno; questi impegni, e la concreta scarsità di personale, stanno causando gravi problemi di policy dell'impiego con uno stress da parte dei militari coinvolti sempre più forte e che non può non pesare anche sulla qualità del servizio reso, nonostante la meritoria volontà dei singoli membri del Corpo; sempre per fare un esempio, per coprire le varie esigenze che si creano, si procede a trasferimenti frequenti che, come detto, hanno conseguenze negative non solo per le persone coinvolte, ma anche per la stessa efficacia della pubblica amministrazione, costretta a ricominciare ogni volta da capo con personale che non conosce un territorio e che viene, poi, trasferito non appena acquisita conoscenza del territorio e dimestichezza nelle mansioni assegnate; inoltre, sempre per riempire i vuoti e senza una vera politica di media-lunga scadenza, si devono registrare trasferimenti di personale già alle soglie della pensione. Tale modus operandi comporta conseguenze anche per quel che riguarda l'andamento del lavoro di indagine del personale della Guardia Costiera disimpegnato su disposizione della magistratura inquirente. Si tratta di compiti delicati e non è infrequente che appartenenti a quel Corpo vengano trasferiti, dissipando il bagaglio di esperienza e le specifiche acquisizioni sino a quel momento ottenute; considerato che: questa precarietà è sempre maggiore ed è un danno sia per l'Amministrazione che per la serenità del personale, il quale non può operare senza avere buona certezza di stabilità, ed essere al contrario esposto a trasferimenti, quasi sempre, a quanto consta all'interrogante, privi di motivazione e talmente irragionevoli da apparire arbitrari;