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All'articolo 2 sono descritte le procedure relative all'indizione delle elezioni primarie, con il coinvolgimento degli uffici elettorali competenti che ne stabiliscono data e sede, provvedendo inoltre alla doverosa pubblicità presso i cittadini. L'articolo 3 descrive le procedure necessarie all'approvazione, da parte del partito politico o della coalizione di partiti che se ne avvalgono, del regolamento che disciplina lo svolgimento delle elezioni primarie, con le condizioni per la presentazione delle candidature, le sottoscrizioni necessarie e altro, facendo poi riferimento alle leggi vigenti in materia elettorale per quanto non espressamente previsto nel regolamento stesso (articolo 4). L'articolo 5 determina le competenze delle commissioni elettorali centrale e periferiche, che ogni partito politico deve nominare al fine di sovrintendere alle operazioni connesse con lo svolgimento delle elezioni primarie, nel rispetto delle garanzie di rappresentatività delle minoranze. All'articolo 6 sono invece individuate le norme relative all'elettorato attivo, con particolare riferimento alla distinzione tra iscritti e sostenitori, facendo riferimento anche all'impossibilità di essere sostenitori contemporaneamente di due o più partiti politici. L'articolo 7 stabilisce le modalità di svolgimento delle elezioni primarie.. 1 (Ambito di applicazione) 1 Le elezioni primarie rappresentano lo strumento obbligatorio per la selezione dei candidati di ciascun partito politico o coalizione di partiti nelle consultazioni elettorali nei seguenti casi: a determinazione dei candidati alle cariche di presidente della giunta regionale, di sindaco e di presidente di provincia, ove queste abbiano luogo a suffragio diretto; b selezione dei candidati alle assemblee rappresentative di livello comunale, provinciale, nazionale ed europeo per le quali è prevista l'elezione nell'ambito di collegi uninominali con formula maggioritaria, nonché delle medesime candidature nel caso in cui sia previsto un sistema elettorale di natura diversa che non contempli il voto di preferenza; c proposta di candidatura a capo di una coalizione di liste; d proposta di candidatura, nel rispetto dell'articolo 92 della Costituzione, alla carica di Presidente del Consiglio dei ministri. 2 Alle competizioni elettorali di cui al comma 1 non sono ammesse liste politiche presentate da partiti politici che non si siano avvalsi delle elezioni primarie come strumento di selezione delle candidature. 2 (Indizione delle elezioni primarie) 1 Le elezioni primarie sono indette non oltre il centocinquantesimo giorno antecedente la data prevista per lo svolgimento della competizione elettorale dall'ufficio elettorale competente che ne stabilisce la data e le sedi in cui devono tenersi, sentiti il prefetto e i sindaci dei comuni interessati. 2 Le elezioni primarie devono aver luogo non oltre il novantesimo giorno antecedente la data prevista per il rinnovo degli organi interessati. 3 L'ufficio elettorale competente provvede a dare comunicazione ai cittadini della data e delle modalità di svolgimento delle elezioni primarie mediante affissioni pubbliche. Le medesime comunicazioni sono altresì pubblicate nel sito internet istituzionale del Ministero dell'interno e nel sito internet ufficiale dei partiti politici o della coalizione di partiti che partecipano alle elezioni primarie. 4 In caso di elezioni anticipate, il decreto di convocazione dei comizi elettorali stabilisce la data delle elezioni anteponendo un periodo di almeno quarantacinque giorni a quello previsto dalle disposizioni vigenti per gli adempimenti relativi alla presentazione delle liste e allo svolgimento della campagna elettorale, al fine di consentire lo svolgimento delle elezioni primarie che devono tenersi entro il quarantacinquesimo giorno antecedente la data delle elezioni. 3 (Regolamento) 1 Al fine di disciplinare lo svolgimento delle elezioni primarie, gli organi deliberativi del partito politico approvano a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto un regolamento che deve essere depositato, unitamente al simbolo del partito politico o della coalizione di partiti, almeno quarantacinque giorni prima della data fissata per le elezioni primarie. In caso di coalizione di partiti, il medesimo regolamento deve essere ratificato nella stessa formulazione dagli organi deliberativi dei singoli partiti politici aderenti alla coalizione. 2 Il regolamento stabilisce le condizioni per la presentazione delle candidature e assicura pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso alle candidature e può prevedere che la prerogativa di sottoscrivere le candidature sia riservata ai soli iscritti o agli elettori del collegio ovvero sia attribuita, in via comunque non esclusiva, a un numero qualificato di componenti degli organismi dirigenti. 3 La presentazione delle candidature alle elezioni primarie deve avere luogo non oltre il trentesimo giorno antecedente lo svolgimento delle stesse elezioni primarie e almeno centoventi giorni prima della data fissata per la tornata elettorale. 4 (Disposizioni applicabili) 1 Per tutto quanto non espressamente previsto dalla presente legge o dal regolamento di cui all'articolo 3, alle elezioni primarie si applicano le disposizioni vigenti in materia di elezioni e di reati elettorali, in quanto compatibili. 5 (Commissioni elettorali) 1 Al fine di consentire lo svolgimento delle elezioni primarie, gli organi direttivi centrali di ciascun partito politico, anche in caso di coalizione di partiti, almeno quaranta giorni prima della data fissata per il loro svolgimento, provvedono alla nomina della commissione elettorale centrale, in modo da garantire la rappresentanza delle minoranze. 2 La commissione elettorale centrale di cui al comma 1 accerta la regolarità delle candidature ed esclude quelle che non presentano i requisiti necessari, nomina gli scrutatori, sovrintende alla regolarità delle elezioni, procede alla proclamazione dei vincitori, decide insindacabilmente sui reclami relativi alla mancata iscrizione nelle liste elettorali, su quelli concernenti l'esclusione delle candidature, nonché su quelli relativi alla regolarità delle operazioni elettorali e alla proclamazione dei vincitori, ferma restando in ogni caso la competenza dell'autorità giudiziaria ordinaria in ordine a fattispecie che integrano ipotesi di reato. 3 Le direzioni delle articolazioni territoriali dei partiti politici o delle coalizioni di partiti provvedono con i medesimi criteri di cui al comma 1 alla nomina delle commissioni elettorali relative agli ambiti territoriali di loro competenza, entro il trentacinquesimo giorno antecedente la data delle elezioni primarie. 6 (Elettorato attivo) 1 L'elettorato attivo per le elezioni primarie è riconosciuto agli iscritti al partito politico residenti nell'ambito territoriale interessato dal procedimento elettorale e ai sostenitori non iscritti a nessun partito politico. 2 Gli elenchi degli iscritti sono depositati ogni anno, a cura del responsabile territoriale del partito politico o della coalizione di partiti, presso la cancelleria del tribunale competente per territorio. Le liste dei sostenitori sono compilate a cura della commissione elettorale territoriale competente di cui all'articolo 5, comma 3, e sono depositate dal presidente della stessa entro il quindicesimo giorno antecedente la data delle elezioni primarie presso la medesima cancelleria nella quale sono stati depositati gli elenchi degli iscritti. 3 È vietato fare parte di liste di sostenitori di due o più partiti politici o coalizioni di partiti.