[resaula]

Il 29 marzo incontreremo la ministra per il Sud e la coesione territoriale, onorevole Mara Carfagna, alla quale - così come abbiamo fatto in una lettera indirizzata al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio dei ministri - rinnoveremo la richiesta di un impegno concreto da parte del Governo affinché finalmente al Mezzogiorno d'Italia sia concessa l'occasione che merita sin dalla nascita della nostra Nazione, e la straordinaria e irripetibile quantità di risorse messa a disposizione dal recovery fund sia destinata e utilizzata per realizzare, dopo decenni di obiettivi mancati, quella coesione sociale, economica e territoriale che rende il nostro Paese - anche in ossequio all'articolo 117 della Costituzione - degno dell'unità che la storia ha voluto consegnarci. MALAN (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FIBP-UDC) . Signor Presidente, vorrei sollecitare la risposta all'interrogazione 3-02325 del 4 marzo scorso - sono dunque scaduti i giorni previsti dal Regolamento per dare una risposta - della quale illustro sinteticamente il contenuto per mostrare l'urgenza e il mio stupore nel non aver sentito risposta da parte del Ministro. Nel 2006 viene bloccato dall'Unione europea un tentativo di prorogare di ulteriori anni la concessione dell'autostrada Brescia-Padova, che era nelle mani della stessa società da ben cinquant'anni allora - adesso siamo arrivati a sessantacinque - perché non era collegata ad alcuna necessità. E generalmente bisognerebbe fare le gare dal momento che esiste la competizione. Il Governo reagì, nel 2007, prorogando ancora la concessione - a questo punto posso dirlo - con il pretesto di realizzare l'autostrada Valdastico Nord, che si sapeva fin dall'inizio non sarebbe stato possibile realizzare per la contrarietà della Provincia di Trento. Questo ha recentemente dato luogo a un'azione da parte della Corte dei conti che, avendo riscontrato questo fatto, ha chiesto un danno erariale di 178 milioni alla dirigenza dell'ANAS che, all'epoca, aveva la competenza per giudicare su tali questioni. La proroga era condizionata all'approvazione dell'intero progetto definitivo dell'autostrada Valdastico entro il 30 giugno 2013. Il 18 marzo 2013, qualche giorno prima di quella scadenza, viene - sì - presentato un progetto, ma non quello definitivo, bensì preliminare e non di tutta l'autostrada, ma solo di metà di essa, tra l'altro una metà priva di parecchi chilometri di cui neppure si conosceva la collocazione. Questo è scritto nell'atto stesso. Sulla base della deliberazione del CIPE, il 6 aprile 2020 il dirigente per le concessioni autostradali del Ministero delle infrastrutture ha confermato la scadenza della concessione alla fine del 2026, pur essendo questo documento totalmente inidoneo a soddisfare le condizioni previste dall'atto che fu anche approvato dal Parlamento. Ebbene, il problema ulteriore è che non soltanto questa deliberazione è totalmente insufficiente, ma è stata anche annullata dal Consiglio di Stato fin dall'inizio del 2019. Dunque, un funzionario del Ministero ha posto una firma che serve a fare incassare - guarda caso - ad Atlantia la bellezza di 1,2 milioni di euro ogni giorno: soldi che dovrebbero andare allo Stato, sulla base di un documento non soltanto insufficiente ma addirittura inesistente. Mi aspetto che il Ministro - non poteva sapere di questo prima della mia interrogazione - risponda. Per agevolarlo, oggi ho anche presentato un'interrogazione a risposta scritta su argomento sostanzialmente collegato per sapere quali altre firme di tal genere sono state poste. Mi aspetto una risposta, perché la sua mancanza costa al contribuente 1,2 milioni di euro ogni giorno. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di martedì 30 marzo 2021 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 30 marzo, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno: ( Vedi ordine del giorno ) La seduta è tolta (ore 15,55) . Integrazione all'intervento della senatrice Cirinnà nella discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri Il Parlamento europeo, con l'approvazione recente della risoluzione che proclama l'Europa zona di libertà per le persone LGBT+ (e non dalle persone LGBT+), ha provato a mettere un argine, ribadendo che la pari dignità di tutte le persone è parte integrante dell'identità politica e culturale dell'Europa, e che non c'è spazio per la discriminazione e la violenza omotransfobica. Anche qui una speranza in più per tutti noi che, in Italia, ancora aspettiamo l'approvazione della legge contro l'omotransfobia (e anche su questo, presidente Draghi, mi permetto di rivolgere un appello a lei, al Governo e a tutto il Senato: non possiamo più aspettare!) Presidente Draghi: tra pochi giorni prenderà parte al Consiglio europeo. Adesso è necessario che anche i Governi degli Stati membri facciano la loro parte, sostenendo la risoluzione del Parlamento europeo e prendendo sul serio queste minacce alla libertà e all'eguaglianza. Ed è fondamentale che, in questo percorso, l'Italia faccia sentire la propria voce senza esitare, senza avere paura, senza timidezze. Per farlo, però, deve poter essere pienamente credibile, anche all'interno. Le rivolgo allora un appello: sia il portavoce di un'Italia coerentemente europea. Perché vedete, l'Europa non è soltanto l'Europa dei bilanci, e non è nemmeno soltanto la sacrosanta Europa della solidarietà e del Next generation EU. L'Europa è anche e soprattutto l'Europa dei diritti. E questo Governo, che nasce nel segno dell'europeismo, quell'europeismo dovrebbe prenderlo sul serio, sempre. Anche quando il nome dell'Europa si spende in mezzo al mare, o sulle coste dell'isola di Lampedusa. Anche quando si parla di cittadinanza. Anche quando si parla di diritti e di eguaglianza. Integrazione all'intervento del senatore Mautone nella discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri Ribadisco l'importanza fondamentale di una costante e capillare campagna di informazione e di sensibilizzazione, capace di raggiungere tutti i cittadini con un messaggio che era di fiducia, il cui "motivo conduttore" deve essere sempre: i vaccini sono fondamentali ed indispensabili, ma occorre osservare sempre le misure di protezione. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: