[normattiva_dump]

1321 SISTEMAZIONE E VISIBILITÀ PAR. 1323 IMPIANTO INDICATORE VELOCITÀ RELATIVA DELL'ARIA PAR. 1325 IMPIANTO PRESA STATICA ARIA PAR. 1327 INDICATORE MAGNETICO DI DIREZIONE IMPIANTI ED EQUIPAGGIAMENTI ELETTRICI PAR. 1351 IMPIANTO ELETTRICO PAR. 1353 PROGETTAZIONE ED INSTALLAZIONE DELLE BATTERIE R PAR. 1357 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DEI CIRCUITI PAR. 1361 INTERRUTTORE GENERALE PAR. 1365 CAVI ED EQUIPAGGIAMENTI ELETTRICI PAR. 1501 GENERALITÀ PAR. 1505 LIMITAZIONI DI VELOCITÀ PAR. 1507 VELOCITÀ DI MANOVRA PAR. 1511 VELOCITÀ DI IMPIEGO DEGLI IPERSOSTENTATORI PAR. 1519 PESO E BARICENTRO PAR. 1521 LIMITAZIONI RELATIVE AL GRUPPO MOTOPROPULSORE PAR. 1529 ISTRUZIONI PER IL MANTENIMENTO DELLO STATO DI NAVIGABILITÀ CONTRASSEGNI E TARGHETTE PAR. 1545 INDICATORE DI VELOCITÀ PAR. 1547 INDICATORE MAGNETICO DI DIREZIONE PAR. 1549 STRUMENTI DEL GRUPPO MOTOPROPULSORE PAR. 1551 INDICATORI DELLA QUANTITÀ DI OLIO PAR. 1553 INDICATORI DELLA QUANTITÀ DI COMBUSTIBILE PAR. 1555 CONTRASSEGNI DEI COMANDI .... PAR. 1557 CONTRASSEGNI E TARGHETTE VARI PAR. 1559 TARGHETTE DELLE LIMITAZIONI DI IMPIEGO MANUALE DI VOLO PAR. 1581 MANUALE DEL VELIVOLO PAR. 1583 LIMITAZIONI D'IMPIEGO PAR. 1585 PROCEDURE D'IMPIEGO PREMESSA Questo allegato tecnico contiene i requisiti minimi di aeronavigabilità che il costruttore di un velivolo VDS deve soddisfare affinchè detto apparecchio possa ottenere la qualifica di "ultraleggero avanzato" prevista dal regolamento di attuazione della L. 106/85 . Le norme di aeronavigabilità del presente allegato si applicano a velivoli convenzionali monomotori ad elica aventi peso, velocità e potenza nei limiti specificati nel capitolo A al paragrafo "Applicabilità". La sinteticità dello standard non deve far dimenticare regole non scritte che appartengono alla buona tecnica aeronautica. Le misure utilizzate in questo allegato tecnico sono espresse in unità SI eccezion fatta per le velocità che, salvo diversamente specificato, sono date in km/h. Coerentemente con la scelta del sistema SI, si considera la "massa" piuttosto che il "peso" (normalmente adottato negli standard tradizionali) eccetto quando si intende in modo specifico far riferimento alle forze dovute alla gravità (W espresso in Newton, N). SIMBOLI E DEFINIZIONI Parte di provvedimento in formato grafico CAPITOLO - A GENERALITÀ PAR. 1. APPLICABILITÀ Il presente standard prescrive le norme di aeronavigabilità che devono essere soddisfatte per il rilascio della qualifica di ultraleggero avanzato prevista dal nuovo regolamento di attuazione della L. 106/85 per velivoli convenzionali monomotore (accensione a scintilla o a compressione) propulsi ad elica, con carrello triciclo o biciclo e con non più di due posti compreso il pilota, che rispetti le seguenti limitazioni: a) 1)- Ai fini dell'impiego operativo massa massima al decollo (MTOW) pari a quanto previsto nell'allegato alla legge 106/85 cui il pilota deve uniformarsi. - Ai fini della progettazione del velivolo massa massima al decollo di progetto (MTOW di progetto) fino a 600 kg (1322 lb.) per velivoli in versione terrestre; 630 kg (1389 lb.) se predisposti per operare anche su superfici innevate; 650 kg(1433 lb. ) per velivoli predisposti per operare anche su acqua. 2) una velocità di stallo, al peso massimo di decollo (MTOW), in configurazione di atterraggio VS0 non superiore a quanto previsto nell'allegato alla L. 106/85 ; 3) potenza massima 90 kW; 4) approvazione per VFR diurno soltanto. b) Per velivolo convenzionale si intende: ala monoplana anteriore ed impennaggio posteriore; freccia alare (1/4 corda) limitata a non più di 15°.(Esempi di velivoli non convenzionali: canard, ali in tandem, velivoli senza coda). c) Gli impennaggi non standard (ad esempio a V) dovranno essere autorizzati da una apposita commissione tecnica nominata da AECI . d) Deviazioni rispetto al contenuto del presente paragrafo dovranno essere autorizzate da una apposita commissione tecnica nominata da AECI con una valutazione caso per caso. PAR. 3. CATEGORIE DEI VELIVOLI a) Gli ULM avanzati saranno registrati come: 1) ULM monoposto; 2) ULM biposto. b) Gli ULM avanzati sono destinati ad impiego non acrobatico. L'impiego non acrobatico comprende: 1) tutte le manovre relative al volo normale; 2) gli stalli (eccetto la scampanata); 3) otto stanco, chandelles e virate strette, con angolo di inclinazione non superiore a 60°. CAPITOLO - B VOLO GENERALITÀ PAR. 21. DIMOSTRAZIONE DI RISPONDENZA Ognuno dei requisiti riportati in questo capitolo deve essere dimostrato nella condizione più critica di peso e baricentro. A meno che non sia altrimenti specificato, l'intervallo di velocità da considerare è quello dalla velocità di stallo alla VD. La dimostrazione di rispondenza deve essere effettuata con prove di volo o con calcoli basati su prove di volo quando si possano ritenere attendibili. PAR. 23 LIMITI DI DISTRIBUZIONE DEL CARICO a) Devono essere chiaramente definiti: la posizione del baricentro a vuoto e la sua posizione più avanzata e più arretrata corrispondente al peso di ciascun occupante compreso tra 60 e 90 kg. Nota: la densità del combustibile è 0.72 kg/l (benzina) e 0.80 (gasolio) b) può essere usata zavorra fissa o amovibile se opportunamente installata e contrassegnata. PAR. 33. LIMITI DEI GIRI E DEL PASSO DELL'ELICA I giri ed il passo dell'elica devono essere limitati a valori che non eccedano i limiti di sicurezza operativi stabiliti dai costruttori del motore e dell'elica in condizioni normali (come ad esempio il massimo numero di giri del motore al decollo ed il 110% dei giri massimi continuativi del motore con la manetta chiusa alla VNE). PRESTAZIONI PAR. 45. GENERALITÀ Tutti i requisiti di prestazione si intendono riferiti in atmosfera standard (I.S.A.), in aria calma, al livello del mare. Le velocità di volo devono essere date in valori indicati (I.A.S.) corrispondenti ai valori calibrati (C.A.S.). PAR. 49 VELOCITÀ DI STALLO a) Le velocità di stallo con ali livellate, VSO o VS1 , devono essere determinate mediante prove di volo con un rateo di diminuzione di velocità non maggiore di 2 km/h/sec, manetta chiusa, peso massimo e posizione più sfavorevole del baricentro. b) La velocità di stallo, al peso massimo di decollo (MTOW), in configurazione di atterraggio VS0 non deve superare i limiti operativi imposti dall'allegato alla L. 106/85. PAR.