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La Commissione per l'esame di diploma è nominata dal rettore. Essa è composta di cinque membri di cui uno è il direttore della scuola, due sono scelti dal rettore fra i professori titolari, emeriti e onorari della disciplina o di discipline affini alla specializzazione; uno è scelto in una terna proposta dall'Ordine dei medici, tratta fra primari ospedalieri o sanitari di riconosciuta dottrina e capacità nella materia; uno scelto tra i liberi docenti della disciplina o di disciplina affine alla specializzazione designata dalla Facoltà. Art. 119. Di ogni Commissione esaminatrice presidente è il direttore della scuola. Il rettore designa chi deve sostituirlo in caso di impedimento o di assenza e nomina due supplenti, di cui uno può essere scelto fra i liberi docenti. Art. 120. Non possono far parte della Commissione esaminatrice persone che siano fra loro o con alcuno dei candidati parenti o affini sino al quarto grado incluso. Art. 121. Tutti gli atti e documenti relativi agli esami di specializzazione sono conservati dalla Segreteria della Università, che con la procedura normale rilascia i certificati che siano richiesti dagli interessati. Art. 122. In base ai risultati degli esami di diploma, il rettore dispone la compilazione dei diplomi di specialista, che dovranno essere muniti della sua firma, di quella del direttore della scuola e del direttore amministrativo, oltrechè del timbro a secco dell'Università. Art. 123. Per la carriera scolastica, gli esami e la disciplina degli allievi delle Scuole di specializzazione valgono, in quanto applicabili, e per quanto non prescritto dai presente ordinamento le disposizioni del Regolamento approvato con regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269. Art. 124. Le tasse e sopratasse sono ragguagliate a quelle sta bilite per il corso di laurea in medicina e chirurgia, mentre i contributi clinici e di laboratorio sono stabiliti dal Consiglio di amministrazione dell'Università, udita la Facoltà di medicina e chirurgia. Tasse, sopratasse e contributi sono versati alla Cassa dell'Università. La tassa diploma in L. 800 va versata all'Erario. Art. 125. Le disposizioni vigenti relative all'esonero dalle tasse, sopratasse e contributi a qualsiasi titolo, non si applicano agli iscritti alle scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardio-vascolare. Art. 126. Il corso di studi della scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardio-vascolare ha la durata di tre anni. La Scuola non può accogliere più di otto iscritti per ciascun anno di corso. Art. 127. Gli insegnamenti impartiti nella Scuola sono: 1. Anatomia clinica dell'apparato cardio-vascolare; 2. Fisiopatologia del circolo (triennale); 3. Batteriologia; 4. Patologia speciale (biennale); 5. Clinica delle malattie dell'apparato cardio-vascolare (triennale); 6. Anatomia patologica dell'apparato cardio-vascolare (biennale); 7. Elettro cardiografia e metodi grafici; 8. Malattie dell'apparato cardio-vascolare dal punto di vista medico-legale, infortunistico e assicurativo; 9. Radiologia speciale; 10. Chirurgia dell'apparato cardio-vascolare. Scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia. Art. 128. Il corso di studi della Scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia ha la durata di quattro anni. La Scuola non può accogliere più di cinque iscritti per ciascun anno di corso. Art. 129. Gli insegnamenti impartiti nella Scuola sono: 1. Anatomia ed embriologia dell'apparato urogenitale femminile; 2. Fisiologia ostetrico-ginecologica; 3. Igiene e legislazione sanitaria in rapporto alla gravidanza; 4. Patologia ostetrica e ginecologia (biennale); 5. Semeiotica ostetrica e ginecologica (biennale); 6. Puericoltura pre e postnatale; 7. Venereologia; 8. Medicina legale in rapporto all'ostetricia; 9. Clinica ostetrica e ginecologica (triennale); 10. Terapia ostetrica e ginecologia (biennale); 11. Chirurgia addominale; 12. Urologia ostetrica e ginecologica; 13. Radiologia e radioterapia ostetrica e ginecologica; 14. Anatomia ed istologia patologica (triennale); 15. Esercitazioni di chimica; 16. Esercitazioni di microbiologia; 17. Esercitazioni di sierologia. Scuola di specializzazione in oculistica. Art. 130. Il corso di studi della Scuola di specializzazione in oculistica ha la durata di tre anni. La Scuola non può accogliere più di quattro allievi per ciascun anno di corso. Art. 131. Gli insegnamenti impartiti nella Scuola sono: 1. Embriologia ed anatomia dell'occhio ed annessi; 2. Fisiologia dell'occhio ed annessi. Ottica fisiologica e vizio di rifrazione; 3. Semeiotica oculare-tecnica oftalmosconia; 4. Patologia e clinica oculistica (biennale); 5. Terapia medica e chirurgia e profilassi delle malattie oculari; 6. Patologia oculare in rapporto alla patologia generale; 7. Oftalmologia esotica; 8. Medicina legale ed infortunistica oftalmica; 9. Neuropatologia oculare; 10. Patologia oculare in rapporto alla otorinologia; 11. Radiologia e radioterapia nelle loro applicazioni oftalmiche; 12. Tecnica operativa; 13. Esercitazioni di istologia patologica oculare; 14. Esercitazioni di microbiologia oculare; 15. Esercitazioni di sierologia nei rapporti oculari; 16. Esercitazioni di chimica biologica nei rapporti oculari. Scuola di specializzazione in chirurgia generale. Art. 132. Il corso di studi della Scuola di specializzazione in chirurgia generale è di cinque anni. La Scuola non può accogliere più di cinque allievi per ciascun anno di corso. Art. 133. Gli insegnamenti impartiti nella Scuola sono: 1. Clinica chirurgica (quinquennale); 2. Patologia chirurgica (biennale); 3. Semeiotica chirurgica; 4. Anatomia chirurgica; 5. Anestesiologia; 6. Traumatologia; 7. Radiologia applicata alla chirurgia; 8. Anatomia patologica; 9. Chirurgia infantile; 10. Urologia; 11. Chirurgia d'urgenza; 12. Ginecologia; 13. Otorinolaringoiatria; 14. Neurochirurgia; 15. Ortopedia; 16. Tecnica chirurgica; 17. Chirurgia toracica; 18. Chirurgia cranica; 19. Medicina legale in rapporto alla chirurgia; 20. Esercitazioni di chimica biologica; 21. Esercitazioni di batteriologia e sierologia. Art. 134. Le spese relative al funzionamento delle predette Scuole saranno a carico del bilancio ordinario della Università di Catania. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Dogliani, addì 30 ottobre 1949 EINAUDI GONELLA Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte dei conti, addì 4 gennaio 1950