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2. PRINCIPIO DELLA MISURAZIONE 2.1. Si procede alla misurazione dell'opacità dei gas di scarico prodotti dal motore mentre quest'ultimo funziona a 80% del carico massimo ed a regime stabilizzato. Vengono effettuate sei misurazioni ripartite in modo uniforme tra il regime corrispondente alla potenza massima del motore ed il maggiore fra i seguenti due regimi di rotazione del motore: - 55% del regime di rotazione corrispondente alla potenza massima, - 1000 giri/minuto. I punti estremi di misurazione devono trovarsi alle estremità dell'intervallo sopra definito. 2.2. Per i motori diesel con sovralimentatore d'aria inseribile a volontà e per i quali l'entrata in azione del sovralimentatore d'aria provoca automaticamente un aumento della quantità di carburante iniettato, le misurazioni vengono effettuate con e senza sovralimentazione. Per ciascun regime di rotazione il risultato della misurazione è rappresentato dal maggiore dei due valori ottenuti. 3. CONDIZIONI DI PROVA 3.1. Trattore oppure motore 3.1.1. Il motore o il trattore deve essere in buone condizioni meccaniche. Il motore deve esser rodato. 3.1.2. Il motore deve essere provato con gli accessori indicati nel capo 11. 3.1.3. Le regolazioni del motore sono quelle previste dal costruttore. Esse sono indicate nel capo II. 3.1.4. Il dispositivo di scarico non deve presentare nessun orifizio che possa provocare una diluizione dei gas prodotti dal motore. 3.1.5. Il motore dev'essere nelle normali condizioni di funzionamento fissate dal costruttore. In particolare, l'acqua di raffreddamento e l'olio devono trovarsi alla rispettiva temperatura normale indicata dal costruttore. 3.2. Carburante Il carburante è quello di riferimento, le cui specificazioni sono indicate nel capo V. 3.3. Laboratorio di prova 3.3.1. Vengono misurate la temperatura assoluta T del laboratorio, espressa in gradi kelvin, e la pressione atmosferica H, espressa in torricelli, e si procede alla misura del fattore F definito dalla seguente relazione: Parte di provvedimento in formato grafico 3.3.2. La prova è riconosciuta valida se il fattore F è tale che 0,98 <= F <= 1,02. 3.4. Apparecchio di prelievo e di misurazione Il coefficiente di assorbimento luminoso dei gas di scarico deve essere misurato con un opacimetro conforme alle condizioni di cui al capo VII, installato in conformità del disposto del capo VIII. 4. VALORI LIMITE 4.1. Per ciascuno dei sei regimi di rotazione, ai quali vengono effettuate le misurazioni del coefficiente di assorbimento luminosa in applicazione del punto 2.1, si procede al calcolo del flusso nominale del gas G espresso in litri per secondo e definito dalle seguenti formule per i motori a due tempi: G Vn/60 Parte di provvedimento in formato grafico 4.2. Per ciascun regime di rotazione il coefficiente di assorbimento luminoso dei gas di scarico non deve superare il valore indicato nella tabella del capo VI. Quando il valore del flusso nominale non corrisponde ad uno di quelli che figurano nella tabella, il valore limite da prendere in considerazione viene ottenuto mediante una interpolazione per parti proporzionali. CAPO IV PROVA IN ACCELERAZIONE LIBERA 1. CONDIZIONI DI PROVA 1.1. La prova viene effettuata sul trattore o sul motore che ha subito la prova a regimi stabilizzati di cui al capo III. 1.1.1. Quando ha luogo se un motore al banco, la prova deve essere effettuata il più presto possibile dopo la prova di controllo dell'opacità a regimi stabilizzati. In particolare, l'acqua di raffreddamento e l'olio devono essere alle rispettive temperature normali indicate dal costruttore. 1.1.2. Quando la prova è effettuata su un trattore fermo, il motore deve essere messo preventivamente, durante un percorso su strada, in condizioni normali di funzionamento. La prova dev'essere effettuata il più presto possibile dopo la fine del percorso stradale. 1.2. La camera di combustione non dev'essere stata raffreddata o sporcata da un prolungato periodo di funzionamento al minimo precedentemente alla prova. 1.3. Si applicano le condizioni di prova definite ai punti 3.1, 3.2 e 3.3 del capo III. 1.4. Si applicano le condizioni relative all'apparecchiatura di prelievo e di misura definite al punto 3.4 del capo III. 2. MODALITÀ DI PROVA 2.1. Quando la prova è effettuata al banco, il motore viene disinnestato dal freno ; quest'ultimo è sostituito o dagli organi in rotazione trascinati quando il cambio di velocità è in folle o da un'inerzia sensibilmente equivalente a quella di questi organi. 2.2. Quando la prova è effettuata su un trattore, il cambio di velocità viene messo in folle, col motore innestato dalla frizione. 2.3. Mentre il motore gira al minimo, si aziona rapidamente, ma con dolcezza, il comando dell'acceleratore in modo da ottenere la mandata massima della pompa d'iniezione. Questa posizione viene mantenuta fino ad ottenere la velocità massima di rotazione del motore e l'intervento del regolatore. Appena ottenuta tale velocità, si lascia andare l'acceleratore finchè il motore riprende la sua velocità di rotazione al minimo e l'opacimetro si ritrova nelle condizioni corrispondenti. 2.47 l'operazione descritta al punto 2.3 viene ripetuta almeno 6 volte per pulire il sistema di scarico e procedere eventualmente alla regolazione degli apparecchi. Vengono annotati i valori massimi dell'opacità rilevati durante ognuna delle accelerazioni fino a quando non si ottengono valori stabilizzati. Non viene tenuto conto dei valori rilevati durante il periodo di rallentamento del motore, susseguente a ciascuna accelerazione. I valori letti vengono considerati stabilizzati quando quattro valori consecutivi si trovano in una zona di larghezza pari a 0,25 m alla -1 e non formano una serie decrescente. Il coefficiente di assorbimento XM da prendere in considerazione è la media aritmetica di questi quattro valori. 2.5. I motori con sovralimentatore d'aria vengono sottoposti, se del caso, alle seguenti prescrizioni speciali: 2.5.1. per i motori con sovralimentatore d'aria accoppiato o trascinato meccanicamente dal motore e disinnestabile, si effettuano due processi completi di misurazione con accelerazioni preliminari, col sovralimentatore d'aria innestato in un caso e disinnestato nell'altro. Viene preso in considerazione il più elevato dei due risultati ; 2.5.2. per i motori il cui sovralimentatore d'aria può essere messo fuori circuito mediante un "by-pass" il cui comando viene lasciato a disposizione del conducente. La prova deve essere effettuata con o senza "by-pass". Viene preso in considerazione il risultato di misurazione più elevato. 3. DETERMINAZIONE DEL VALORE CORRETTO DEL COEFFICIENTE DI ASSORBIMENTO 3.1. Indicazioni Simboli e loro significato Xm = valore del coefficiente di assorbimento in accelerazione libera, misurato come prescritto al punto 2.4 ;