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- Analisi chimica qualitativa. Saggi per via secca. Analisi per via umida con ricerca sistematica dei cationi e degli anioni. Preparazioni semplici di composti inorganici e loro controllo qualitativo. IV CLASSE (ore 9). Analisi quantitativa. Analisi gravimetrica dei cationi e degli anioni più comuni. Analisi volumetrica. Controllo dei recipienti tarati. Preparazione e controllo delle soluzioni titolate. Alcalimetria, acidimetria, ossidimetria. Metodi di analisi per precipitazione e complessazione. LABORATORIO. - Analisi chimica quantitativa, ponderale e volumetrica. V CLASSE (ore 15). Metodi chimico-fisici di analisi. Legge di Lambert e Beer. Colorimetria, fotometria e spettrofotometria: visibile, UV ed IN. Fluorescenza e fosforescenza. Metodi elettrochimici di analisi: analisi elettrolitica Titolazioni potenziometriche, conduttometriche e polarimetriche. Metodi cromatografici di analisi. Resine scambiatrici di ioni. Cenni sull'analisi radioisotopica. Analisi di acque industriali, di combustibili solidi, liquidi e gassosi, di lubrificanti, di fertilizzanti, dei prodotti chimici di uso più comune, dei minerali più importanti, dei metalli e delle loro leghe. LABORATORIO. - Analisi industriali in relazione al corso teorico, Esercitazioni pratiche di elettrochimica applicata, Preparazioni chimiche e loro controllo. Chimica industriale L'insegnante curerà lo studio dei procedimenti industriali di carattere generale e darà maggiore sviluppo a quelle parti che caratterizzano l'economia chimica del nostro paese ed, in particolare, quella più tipica della regione. IV CLASSE (ore 3). Parte generale. - Concetto di rendimento massimo e sua determinazione in funzione delle costanti di equilibrio e isoterme di reazione. Processi continui con riciclo. Generalità sulle operazioni di frazionamento e di rettifica in applicazione ai processi della produzione industriale. Parte speciale. - Acque industriali e loro trattamento. Industria del cloro e dei suoi derivati. Bromo. Iodio. Soda, potassa e processi di caustificazione. Industria dello zolfo e dei suoi composti più importanti. Azoto e liquefazione dell'aria. Acido nitrico e nitrati. Ammoniaca e industria del del freddo. Derivati del silicio. Industrie vetrarie, ceramiche e dei laterizi. Acido borico e derivati. Industria delle calci e dei cementi. Gesso. Metallurgia del ferro: ghise, acciai. Metallurgia dell'alluminio, magnesio, zinco, rame, piombo, cadmio, titanio, nichel, mercurio, stagno, manganese, cromo, argento, oro: loro leghe più importanti. V CLASSE (ore 4). Parte generale. - Richiami sulle operazioni fondamentali della chimica organica studiate nella quarta classe. Parte speciale. - Generalità sui combustibili. Combustibili fossili e loro utilizzazione. Gassificazione e distillazione. Petroli. Lubrificanti. Alcool metilico. Acido acetico e acetone. Industria degli zuccheri. Industria della cellulosa e della carta. Industrie di fermentazione. Alcool etilico. Acidi organici più importanti. Industria degli olii e dei grassi. Industria della glicerina e dei saponi. Detergenti sintetici. Chimica del l'acetilene e dell'ossido di carbonio. Polimerizzazione. Materie plastiche. Caucciù. Esplosivi. Cuoi artificiali Colle e gelatine. Impianti chimici e disegno Questo insegnamento ha lo scopo di far conoscere agli allievi il macchinario chimico più usato nell'industria e gli impianti tipici più semplici. Occorre quindi che l'insegnante tratti le diverse operazioni facendo disegnare i più comuni apparecchi in esse adoperati, dopo averne spiegato il funzionamento. Nell'esecuzione dei disegni si devono tener presenti, in quanto possibile, le tabelle UNI e UNICHIM aggiornate. IV CLASSE (ore 3). Generalità sui materiali adoperati nell'industria chimica. Mezzi di trasporto dei solidi. Mezzi di trasporto dei fluidi. Dispositivi per il deposito dei materiali solidi e fluidi. Apparecchi per la frantumazione dei materiali solidi. Apparecchi per la separazione dei solidi dai fluidi. Purificazione dei gas. Apparecchi per l'agitazione e la mescolazione. V CLASSE (ore 5). Scambiatori di calore. Concentrazione ed evaporazione delle soluzioni. Distillazione e rettifica. Essiccamento. Estrazioni con solventi. Lisciviazione. Prevenzioni degli infortuni. Igiene del lavoro. Esame dei diagrammi di lavorazione di alcuni tra gli impianti più importanti. Disegno. - Schizzi degli apparecchi più importanti in uso per le diverse operazioni. Esecuzione dei diagrammi di lavorazione e degli schemi impianto dei processi presi in esame. V. INDIRIZZO PARTICOLARE PER LA CHIMICA NUCLEARE Perito industriale per la chimica nucleare Il perito industriale per la chimica nucleare presta la sua opera nei laboratori e nei centri di ricerca nucleare, negli impianti termonucleari (specie del settore radionuclidi) e nei laboratori industriali, chimici e biologici facenti uso di radionuclidi. Egli deve, perciò, essere esperto nella manipolazione delle varie sostanze radioattive per le operazioni chimiche di analisi e sintesi, nelle quali vengono applicare specialmente le tecniche microchimiche; deve collaborare con altri tecnici (in particolare fisici ed elettronici) negli impianti e nei centri nucleari, assumendosi in specie le operazioni di microchimica e di analisi in cui si impiegano radionuclidi sia a bassa sia ad alta attività e deve eseguire controlli industriali nei laboratori di impiego dei radionuclidi a scopo tecnologico. Il perito industriale per la chimica nucleare può esercitare la professione libera, nei limiti consentiti dalle disposizioni vigenti, e può occupare posti di insegnante tecnico-pratico nei laboratori e nei reparti di lavorazione delle scuole e degli istituti di istruzione tecnica e professionale e nei corsi per lavoratori dell'industria. Per il raggiungimento della preparazione necessaria all'esercizio delle attività professionali sopra indicate, il piano degli studi è stato formulato in modo da distribuire apportunamente, nel triennio, orari e programmi relativi alle particolari materie della specializzazione, come risulta dalle pagine che seguono. Corso triennale per la chimica nucleare Parte di provvedimento in formato grafico Matematica In questo insegnamento verrà dato agli elementi di analisi, limitati alle cose, essenziali, uno sviluppo più o meno ampio, in relazione all'indirizzo specializzato dell'istituto. Per le regole di derivazione, per l'uso degli integrali indefiniti e nel calcolo degli integrali definiti, l'insegnante può limitarsi ai soli enunciati, illustrandoli con gli opportuni esempi e applicandoli a numerosi esercizi, che, come per ogni altro argomento del programma, debbono, possibilmente, avere riferimenti tecnici. III CLASSE (ore 3). Algebra. - Cenno sulle potenze ad esponente reale. Equazioni esponenziali e logaritmi. Uso delle tavole logaritmiche ed applicazioni al calcolo di espressioni numeriche. Uso del regolo calcolatore. Progressioni aritmetiche e geometriche ; media aritmetica semplice e ponderale, media geometrica. Elementi di geometria analitica. - Ascisse dei punti di una retta: