[massime]

SENT. 75/06. IMPOSTE E TASSE - NORME DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA - ICI - FACOLTÀ DEI COMUNI DI ESENTARE I CONSORZI DI SVILUPPO INDUSTRIALE E L'EZIT (ENTE ZONA INDUSTRIALE DI TRIESTE) DAL PAGAMENTO DELL'ICI RELATIVA AD AREE ED IMMOBILI DESTINATI A FINI DI PUBBLICO INTERESSE - RICORSO DEL GOVERNO - INTERVENTO DELLA REGIONE IN MATERIA NON ATTRIBUITA ALLA SUA POTESTÀ LEGISLATIVA DALLO STATUTO SPECIALE - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - ASSORBIMENTO DELLE ALTRE CENSURE.. E' costituzionalmente illegittimo, in relazione all'art. 5 dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia - restando assorbita ogni altra censura riferita agli artt. 3 e 117, secondo comma, lettera e) , Cost. e agli artt. 4, 6 e 7 dello Statuto speciale della Regione Friuli-Venezia Giulia - l'art. 27 della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 4 del 2005, là dove prevede che i Consorzi di sviluppo industriale e l'Ente per la Zona Industriale di Trieste (EZIT) possono essere esentati da parte dei Comuni dal pagamento dell'imposta comunale sugli immobili (ICI) relativa alle aree e agli immobili destinati a fini di pubblico interesse di loro pertinenza, ivi comprese le aree acquisite dall'ente gestore al fine della loro successiva cessione alle imprese interessate. Infatti l'imposta comunale sugli immobili non è istituita dalla Regione e, quindi, non è un tributo regionale ai sensi dello statuto. È, invece, un tributo erariale, istituito dalla legge dello Stato (art. 1 del d.lgs. n. 504 del 1992) e da questa disciplinato, salvo quanto espressamente rimesso all'autonomia dei Comuni. Ne consegue che l'impugnato art. 27 della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 4 del 2005, nell'introdurre casi di esenzione dall'ICI, interviene su materia non attribuita dallo statuto alla competenza del legislatore regionale. > >- In tema di tributi statali il cui gettito è attribuito alle Regioni, v. citate sentenze n. 37 e n. 381/2004 e n. 397/2005.