[massime]

Consiglio regionale - Norme della Regione Siciliana - Incompatibilità tra l'ufficio di deputato regionale e la sopravvenuta carica di presidente o assessore della Provincia regionale - Mancata previsione - Violazione del principio di uguaglianza nell'accesso alle cariche elettive - Lesione dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento dell'ulteriore profilo di censura.. E' costituzionalmente illegittima, per violazione degli artt. 3, 51 e 97 Cost. (con assorbimento degli ulteriori profili di censura), la legge della Regione siciliana 20 marzo 1951, n. 29, come modificata dalla legge della Regione siciliana 5 dicembre 2007, n. 22 , nella parte in cui non prevede l'incompatibilità tra l'ufficio di deputato regionale e la sopravvenuta carica di presidente o assessore della Provincia regionale, in quanto la norma non rispetta il vincolo, stabilito dall'art. 2, comma 1, lettera c), della legge 2 luglio 2004, n. 165, che obbliga tutte le Regioni a rispettare il parallelismo tra le ipotesi di illegittimità e quelle di incompatibilità. - Sulla incompatibilità tra la carica di deputato regionale e quella di sindaco o assessore di un Comune, v., citata, sentenza n. 143 del 2010.