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Per i medici che si iscrivono all'ultimo anno di corso, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in conformità a quanto previsto dai protocolli di intesa stipulati tra università e regioni e dagli accordi fra le università e le aziende, attuativi delle predette intese, ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502,stipulano un contratto annuale di formazione-lavoro finalizzato alla specializzazione, disciplinato dal presente decreto legislativo e dalla normativa per essi vigente, per quanto non previsto o comunque per quanto compatibile con le disposizioni di cui al presente decreto legislativo. Tale contratto è finalizzato al completamento da parte del medico, individuato quale assistente in formazione, dell'acquisizione delle capacità e delle competenze professionali inerenti al profilo specialistico, in conformità alla normativa dell'Unione europea, prevedendo una compartecipazione alle attività presso una delle strutture della rete formativa, ancorché definita nei limiti del livello di autonomia certificata dal medico tutore. In ogni caso il contratto di formazione specialistica e il contratto di formazione-lavoro non danno diritto all'accesso ai ruoli del Servizio sanitario nazionale o dell'università o ad alcun rapporto di lavoro con gli enti predetti »; 2 il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . Lo schema-tipo del contratto di formazione specialistica è definito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con i Ministri della salute, del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano »; 3 dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: « 2-bis . Lo schema-tipo del contratto di formazione-lavoro è definito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con i Ministri della salute, del lavoro e delle politiche sociali, dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nonché le associazioni nazionali rappresentative della categoria dei medici in formazione specialistica. Con il medesimo decreto sono altresì definiti: a) l'entità del finanziamento integrativo stanziato dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano in aggiunta al finanziamento statale, ovvero a eventuali ulteriori risorse pubbliche e private di volta in volta destinate alla formazione medica specialistica, ai fini della copertura degli oneri contrattuali aggiuntivi rispetto ai contratti di formazione specialistica; b) la disciplina del rapporto tra il numero di medici dipendenti e di assistenti in formazione specialistica, in ragione della compartecipazione di questi ultimi alle attività e alle attività cliniche, assistenziali e organizzative delle strutture nelle quali svolge la formazione. 2-ter . Al fine di incentivare il finanziamento di contratti di formazione di cui al presente decreto legislativo da parte di soggetti o di enti privati, è riconosciuta alle persone fisiche una detrazione dall'imposta lorda, secondo quanto disposto dall'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e alle persone giuridiche una detrazione dell'imposta lorda secondo quanto disposto dall'articolo 78 del medesimo testo unico. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, pari a 10 milioni di euro a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente disposizione, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 2- quater . Eventuali conferimenti o donazioni sono vincolati alla formazione medica post lauream , ferma restando la possibilità da parte del finanziatore o del donatore di richiedere che, ai fini dell'assegnazione del contratto, laddove interamente finanziato, a mezzo delle selezioni di cui all'articolo 36, si tenga conto di requisiti specifici. In ogni caso, tali finanziamenti privati sono integrativi e non sostitutivi dei fondi pubblici statali e regionali »; r all'articolo 38: 1 al comma 3, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: « In nessun caso l'attività del medico in formazione è sostitutiva del personale di ruolo »; 2 il comma 5 è sostituito dal seguente: « 5 . L'attività tutoriale, a qualsivoglia livello svolta, è riconosciuta ai fini della formazione continua del medico; inoltre, se svolta da dirigenti medici e sanitari a supporto dei medici in formazione specialistica, costituisce specifico titolo da valutare per il conferimento di incarichi comportanti direzione di struttura, ovvero per l'accesso agli incarichi di secondo livello dirigenziale. Per le finalità di cui al presente comma, il riconoscimento dell'attività tutoriale svolta è subordinato alla valutazione positiva del medico in formazione sull'attività di tirocinio e sui tutor » ; s all'articolo 39: 1 al comma 1, dopo le parole « annuo omnicomprensivo » sono aggiunte, in fine, le seguenti: « adeguato all'impegno a tempo pieno e alla graduale assunzione di responsabilità. Al medico assistente in formazione specialistica è corrisposto un trattamento economico annuo adeguato all'impegno a tempo pieno e all'assunzione della relativa responsabilità aggiuntiva, non comprendente l'eventuale attività di guardia, retribuita a parte »; 2 al comma 3, le parole da: « dell'economia e delle finanze » fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: « dell'economia e delle finanze, sentite le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, avuto riguardo preferibilmente al percorso formativo degli ultimi tre anni. La parte variabile dei contratti di formazione non può eccedere il 30 per cento di quella fissa. Per il medico assistente in formazione specialistica, titolare di contratto di formazione-lavoro, al fine di incentivare la frequenza dei percorsi formativi per i quali si registra una documentata carenza di specialisti nel territorio la parte variabile può eccedere la parte fissa sino al 50 per cento, a carico delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano ». 3 il comma 4- bis è sostituito dal seguente: « 4-bis . Alla ripartizione e assegnazione a favore delle università delle risorse previste per il finanziamento della formazione dei medici in formazione, titolari di contratto di formazione e di contratto di formazione-lavoro, per l'anno accademico di riferimento si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dell'economia e delle finanze, tenendo conto del fabbisogno di medici definito secondo le modalità di cui all'articolo 45- quater . Ai fini della suddetta ripartizione di risorse sono incentivate le scuole di specializzazione con le performance formative migliori, come documentate dalle procedure di accreditamento e dalle rilevazioni periodiche della qualità formativa percepita da parte dei medici in formazione di cui all'articolo 45- quater »; t all'articolo 40: 1 al comma 1, il secondo periodo è sostituito dai seguenti: