[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 190 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,50. IN SEDE REDIGENTE 1762 (statistiche in tema di violenza di genere) DDL 1762 Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 20 ottobre. La relatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) presenta gli emendamenti 2.100 e 3.100, pubblicati in allegato. Propone inoltre alcune riformulazioni. Con riferimento alla proposta 4.1, invita a riformularlo nei seguenti termini: « Al comma 2, apportare le seguenti modifiche: a) dopo le parole "di concerto" inserire le seguenti : "con il Ministro con delega alle pari opportunità e" b) sostituire le parole " 13 gennaio 2009 e al" con le seguenti : " 13 gennaio 2009 anche sulla base dell'aggiornamento del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 24 novembre 2017, recante le linee guida nazionali per le Aziende sanitarie e le Aziende ospedaliere in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza" ; c) sostituire le parole da: "tra vittima e autore dei reati" fino alla fine del periodo con le seguenti: «secondo quanto previsto dall'Allegato A e rilevando le diverse forme di violenza contro le donne, ossia violenza fisica, sessuale, psicologica, economica, anche alla presenza o in danno dei figli e atti persecutori; gli indicatori di rischio di rivittimizzazione previste dall'allegato B di cui al citato decreto del presidente del Consiglio dei ministri 24 novembre 2017 e le caratteristiche dell'utenza, facendo salva la garanzia di anonimato delle vittime». Conseguentemente, aggiungere il seguente allegato: "ALLEGATO A: Relazioni autore-vittima previste nei sistemi informativi del Ministero della salute, del Ministero dell'interno e del Ministero della giustizia 1. coniuge/convivente; 2. fidanzato; 3. ex coniuge/ex convivente; 4. ex fidanzato/a; 5. altro parente; 6. collega/datore di lavoro; 7. conoscente/amico; 8. cliente; 9. vicino di casa; 10. compagno di scuola; 11. Insegnante o persona che esercita una attività di cura e/o custodia 12. Medico o operatore sanitario 13. Persona sconosciuta alla vittima; 14 altro; 15. autore non identificato. » Quanto all'emendamento 5.1, invita a riformularlo nei termini seguenti: « All'articolo, apportare le seguenti modificazioni : a) sostituire il comma 1 con il seguente: "1. Al fine di approfondire ulteriormente l'analisi dei fenomeni di cui all'articolo 1, il Ministero dell'interno provvede, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, a dotare il Centro elaborazione dati di cui all'articolo 8 della legge 1 aprile 1981, n. 121 di funzionalità volte ad acquisire con riguardo ai reati di cui al comma 3, dati relativi alla relazione autore-vittima secondo quanto previsto dall'Allegato A oltre che all'età e al genere degli autori e delle vittime; alla presenza sul luogo del fatto dei figli degli autori o delle vittime, ai luoghi in cui il fatto è avvenuto e all'eventuale tipologia di arma utilizzata. "; b) dopo il comma 1 inserire i seguenti: " 1- bis Fermo restando quanto previsto dall'art. 3, comma 3, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, il Ministero dell'interno comunica all'ISTAT, previa anonimizzazione e con cadenza periodica almeno semestrale, i dati relativi ai fenomeni di violenza di genere contro le donne immessi nel predetto Centro elaborazione dati ai sensi del comma 1. 1- ter Al fine di consentire l'attuazione di quanto previsto dal comma 1 il Ministero dell'interno introduce la compilazione obbligatoria dei dati di cui al citato comma 1 al momento della denuncia. 1- quater I dati di cui al comma precedente devono essere allegati alla comunicazione della notizia di reato trasmessa al procuratore della Repubblica". c) Sostituire il comma 2 con il seguente: "2. Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero della Giustizia introduce nei propri sistemi informativi su reati, procedimenti, condanne, autori e vittime, le informazioni fondamentali al fine di monitorare il fenomeno della violenza di genere, mediante l'individuazione della relazione autore-vittima, prevedendo che siano raccolti, per i reati di cui al comma 3, i dati indicati dall'Allegato A, oltre che i dati relativi all'età e al genere degli autori e delle vittime, alla presenza sul luogo del fatto dei figli degli autori o delle vittime, ai luoghi in cui il fatto è avvenuto e all'eventuale tipologia di arma utilizzata. " d) sostituire il comma 3 con il seguente : "3. La relazione autore-vittima è rilevata per i seguenti reati: a) omicidio anche tentato di cui all'articolo 575 del codice penale anche nelle ipotesi aggravate ai sensi degli articoli 576, primo comma, numeri 2, 5 e 5.1, e 577, primo comma, numero 1, e secondo comma del codice penale; b) percosse di cui all'articolo 581 del codice penale; c) lesioni personali di cui all'articolo 582 del codice penale anche nelle ipotesi aggravate ai sensi dell'articolo 583 del codice penale e di deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso di cui all'articolo 583- quinquies del codice penale nelle ipotesi aggravate ai sensi degli articoli 576, primo comma, numeri 2, 5 e 5.1, e 577, primo comma, numero 1, e secondo comma e 585 del medesimo codice penale; d) violenza privata di cui all'articolo 610 del codice penale; e) violazione di domicilio di cui all'articolo 614 del codice penale; f) sequestro di persona di cui all'articolo 605 del codice penale; g) aborto di donna non consenziente di cui all'articolo 18 della legge 22 maggio 1978, n. 194; h) minaccia di cui all'articolo 612 del codice penale; i) abbandono di persona minore o incapace di cui all'articolo 591 del codice penale; j) prostituzione minorile di cui all'articolo 600- bis del codice penale; k) favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di cui all'articolo 3, della Legge 20 febbraio 1958, n. 75; l) violenza sessuale di cui all'articolo 609- bis del codice penale anche nelle ipotesi aggravate di cui all'articolo 609- ter del codice penale e violenza sessuale di gruppo di cui all'articolo 609- octies del codice penale; m) atti sessuali con minorenne di cui all'articolo 609- quater del codice penale e corruzione di minorenne di cui all'articolo 609- quinquies del codice penale;