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È altresì sospesa la promozione del militare che successivamente alla valutazione venga a trovarsi in una delle condizioni previste dall'articolo 1l, comma 1, lettere a), b) e c). 3. Della predetta sospensione della valutazione ovvero della promozione e dei motivi che l'hanno determinata, è data comunicazione al militare interessato. 4. La sospensione della promozione annulla la valutazione già effettuata. 5. Il provvedimento di sospensione della promozione è adottato con determinazione del comandante generale della Guardia di finanza o dell'autorità dal medesimo delegata. 6. Al venire meno delle cause sospensive della valutazione ovvero della promozione, salvo che le anzidette cause non comportino la cessazione dal servizio, il militare, se ha mantenuto i requisiti di cui alla tabella "B" allegata al presente decreto, è valutato o nuovamente valutato. Se giudicato idoneo, consegue la promozione con la decorrenza che gli sarebbe spettata se non si fosse manifestata la causa di sospensione". 7. L'articolo 13 del decreto di inquadramento ("Avanzamento del personale appartenente al ruolo "appuntati e finanzieri" in particolari situazioni") è sostituito dal seguente: "1. Il personale di cui all'articolo 10 che sia stato escluso o sospeso dalla valutazione perché in aspettativa per infermità e che sia stato dichiarato permanentemente inabile al servizio militare incondizionato nel Corpo, ovvero sia deceduto, ha diritto al conseguimento della promozione con decorrenza dal giorno antecedente alla riforma ovvero al decesso. 2. I militari che, nell'anno in cui avrebbero maturato i requisiti prescritti per l'avanzamento, siano divenuti permanentemente inabili al servizio militare incondizionato ovvero deceduti sono promossi al grado superiore dal giorno precedente alle suddette intervenute cause impeditive. 3. La promozione di cui ai precedenti commi è conferita, previo giudizio espresso dalla commissione di cui all'articolo 31 della legge 10 maggio 1983, n. 212 e successive modificazioni, con determinazione del comandante generale della Guardia di finanza o dell'autorità dal medesimo delegata". 8. L'articolo 14 del decreto di inquadramento ("Promozione straordinaria per "benemerenze di servizio"") è modificato come segue: a) il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. La proposta di promozione straordinaria per benemerenze di servizio è formulata dal comandante regionale o equiparato dal quale il personale di cui al comma 1 gerarchicamente dipende ed è corredata dei pareri delle ulteriori Autorità gerarchiche"; b) il comma 5 è soppresso; c) al comma 6, le parole "da almeno un anno" sono soppresse. Note all'art. 2: - Il testo dell'art. 4 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 4. (Funzioni del personale appartenente al ruolo "appuntati e finanzieri"). 1. Agli appartenenti al ruolo "appuntati e finanzieri" del Corpo della guardia di finanza sono attribuite le qualifiche di agente di polizia giudiziaria, agente di polizia tributaria e agente di pubblica sicurezza. 2. Il personale di cui al comma 1 svolge mansioni esecutive con i margini di iniziativa e di discrezionalità inerenti alle qualifiche possedute, nonché attività di istruzione nei limiti delle capacità professionali possedute". - Il testo dell'art. 6 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 6. (Requisiti per l'ammissione al corso). 1. L'ammissione al corso per la promozione a finanziere ha luogo mediante un concorso al quale possono essere ammessi i giovani in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana e godimento dei diritti civili e politici; b) età, alla data dell'effettivo incorporamento, non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 26. Il limite massimo di età è elevato di un periodo pari all'effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni, per i cittadini che abbiano prestato servizio militare volontario, di leva e di leva prolungata; c) stato civile di celibe o vedovo e comunque senza prole; d) idoneità fisico-attitudinale al servizio incondizionato nella Guardia di finanza: e) statura non inferiore a metri 1,65; f) possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado; g) non essere, alla data dell'effettivo incorporamento, imputato o condannato per delitto non colposo ovvero sottoposto a misure di prevenzione; h) non trovarsi, alla data dell'effettivo incorporamento, in situazioni comunque incompatibili con l'acquisizione o la conservazione dello stato giuridico di finanziere: i) essere in possesso delle qualità morali e di condotta stabilite per l'ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria: l) non essere stato espulso dalle forze armate, dai Corpi militarmente o civilmente organizzati o destituito dai pubblici uffici; m) aver ottenuto, all'atto dell'effettivo incorporamento, la revisione dell'eventuale, precedente giudizio di riforma emesso in sede di visita medica di leva". - Il testo del comma 1, dell'art. 82 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (per l'argomento si veda le note alle premesse), è il seguente: "Art. 82 (Disposizioni in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata). 1. Al personale di cui all'articolo 3 della legge 13 agosto 1980, n. 466, ferito nell'adempimento del dovere a causa di azioni criminose, ed ai superstiti dello stesso personale, ucciso nelle medesime circostanze, nonché ai destinatari della legge 20 ottobre 1990, n. 302, è assicurata, a decorrere dal 1o gennaio 1990, l'applicazione dei benefici previsti dalla citata legge n. 302 del 1990 e della legge 23 novembre 1998, n. 407". - Il testo dell'art. 7 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 7. (Bando di reclutamento). 1. Le procedure per l'arruolamento degli allievi finanzieri, il numero dei posti da mettere a concorso, distinto per il contingente ordinario e il contingente di mare, le modalità e la data di scadenza per la presentazione della domanda di ammissione al concorso, la composizione delle Commissioni, le modalità di accertamento dei requisiti, l'individuazione e la valutazione dei titoli, la durata, le modalità di svolgimento, la sede ed il rinvio dai corsi, sono stabiliti con determinazione del comandante generale, della guardia di finanza". - Il testo dell'art. 10 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 10. (Avanzamento degli appartenenti al Ruolo "appuntati e finanzieri"). 1. Al personale appartenente al ruolo "appuntati e finanzieri", fermo restando quanto disposto dall'art. 8 circa il conferimento del grado di finanziere, sono attribuiti, con le modalità di cui al presente Capo, i seguenti gradi: a) ai finanzieri che abbiano maturato una anzianità di servizio nella guardia di finanza almeno pari a 5 anni, è conferito il grado di finanziere scelto: