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4) Radiodiagnostica ortopedica e traumatologica e elementi di radioterapia (bienn.); 5) Anatomia ed istologia dell'apparato locomotore 6) Fisiologia dell'apparato locomotore; 7) Nozioni di chirurgia generale; 8) Nozioni di pediatria. 2° Anno: 1) Clinica ortopedica e traumatologica (trienn.) 2) Patologia delle lesioni, deformità e malattie degli organi di movimento (trienn.); 3) Tecnica operatoria cruenta ed incruenta ortopedica e traumatologica (trienn.); 4) Radiodiagnostica ortopedica e traumatologica ed elementi di radioterapia (bienn.); 5) Neuropatologia dell'apparato locomotore ed elettrodiagnostica; 6) Anatomia ed istologia patologica dell'apparato locomotore; 7) Anestesia e rianimazione. 3° Anno: 1) Clinica ortopedica e traumatologica (trienn.); 2) Patologia delle lesioni, deformità e malattie degli organi di movimento (trienn.); 3) Tecnica operatoria cruenta ed incruenta ortopedica e traumatologica (trienn.); 4) Apparato terapia ortopedica; 5) Fisiochinesiterapia; 6) Infortunistica. Art. 209. - Gli esami si svolgeranno per singole materie. Gli esami di clinica ortopedica e traumatologica, di tecnica operatoria cruenta ed incruenta ortopedica e traumatologica, di radiodiagnostica, saranno teorici e pratici. Per l'ammissione al corso successivo è obbligatorio il superamento degli esami delle materie di ciascun corso. Per l'ammissione all'esame di diploma il candidato dovrà presentare una tesi a stampa o dattiloscritta su un argomento delle specialità. Dopo l'art. 216 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio. Scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio Art. 217. - La sede della scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio sarà un Istituto universitario di medicina generale (cioè di clinica medica o di patologia speciale medica o di semeiotica medica) od anche un eventuale istituto universitario di ematologia. La durata del corso di specializzazione è di tre anni. Non potrà essere concessa un'abbreviazione di corso superiore ad un anno e tale concessione sarà fatta soltanto: a) a liberi docenti in una delle branche di medicina generale, in clinica pediatrica, in patologia generale, in anatomia patologica; b) ad assistenti in attività stabile da almeno tra anni in istituti universitari di medicina interna, di pediatria, di patologia generale o di anatomia patologica; c) a specialisti in medicina interna o in pediatria. Tutti coloro che avranno ottenuto l'abbreviamento del corso dovranno sostenere gli esami del primo anno prima di quelli del secondo. La frequenza è obbligatoria. Il numero massimo complessivo degli iscritti è di sessanta specializzandi. Art. 218. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: Morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue; Genetica ematologica; Fisiopatologia della coagulazione e dell'emostasi; Fisiopatologia ematologica; Biochimica ematologica; Fisiopatologia del plasma; Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia; 2° Anno: Morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue; Fisiopatologia ematologica; Immunoematologia; Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia; Patologia speciale ematologica; Clinica delle emopatie; Anatomia e istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia. 3° Anno: Tecniche di laboratorio inerenti all'ematologia; Nozioni di radiobiologia e di medicina nucleare applicata all'ematologia; Radiodiagnostica e radioterapia ematologica; Patologia speciale ematologica; Clinica delle emopatie; Terapia sistematica ematologica; Terapia trasfusionale. Il direttore della scuola, al di fuori dei docenti incaricati ufficialmente, può invitare studiosi competenti ad impartire lezioni o conferenze su argomenti di speciale interesse ematologico. Art. 219. - L'ammissione alla scuola, è condizionata al superamento di una prova preliminare di cultura: qualora il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti disponibili, per l'accettazione si potrà tener conto degli eventuali titoli. Al termine di ogni anno gli iscritti dovranno sostenere un esame sulla materia dei corsi di lezioni e delle esercitazioni. Alla fine del 3° anno gli, iscritti dovranno presentare e discutere una dissertazione scritta su argomento della specialità. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 21 luglio 1969 SARAGAT FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 11 settembre 1969 Atti del Governo, registro n. 229, foglio n. 26. - CARUSO