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1 Presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo è istituito, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Comitato tecnico nazionale per la promozione e la valorizzazione del turismo alieutico in acque interne e in mare, di seguito denominato «Tavolo Blu», con compiti consultivi in ordine all'adeguamento della legislazione nazionale alla normativa europea e alle convenzioni internazionali in materia di protezione della natura, della fauna ittica e dell'esercizio della pesca sportivo-ricreativa in acque interne e in mare. Compito del Tavolo Blu è altresì valorizzare e sviluppare la pesca ricreativa e sportiva sostenibile e il turismo pescasportivo nelle acque interne e nelle acque marittime, anche mediante la collaborazione con le associazioni di pesca professionale, gli imprenditori singoli o associati e le associazioni per il turismo sociale, in particolare, quelle che favoriscono progetti per l'inclusione delle persone diversamente abili. 2 Al Tavolo Blu è conferito altresì il compito di promuovere studi e ricerche a livello nazionale per valutare il patrimonio ittico e di individuare norme di regolamentazione e gestione sostenibile della pesca sportiva e ricreativa. 3 Il Tavolo Blu è istituito con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ed è composto da: a due rappresentanti del medesimo Ministero, di cui uno proveniente dalla Direzione generale della pesca marittima e dell'acquacoltura e uno proveniente dalla Direzione generale del turismo; b un rappresentante, oltre al coordinatore designato di cui al comma 4, per ognuna delle associazioni nazionali dei pescatori riconosciute ai sensi dell'articolo 6; c un rappresentante degli operatori, dei venditori o delle aziende produttrici di articoli per la pesca sportiva e ricreativa; d un rappresentante designato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; e un rappresentante delle associazioni ambientaliste riconosciute dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; f un rappresentante dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). 4 Il Tavolo è coordinato dal rappresentante dell'associazione nazionale di pesca sportiva maggiormente rappresentativa. 6 (Associazioni di pesca – Albo nazionale) 1 È istituito l'Albo nazionale delle associazioni di pesca sportiva e ricreativa. 2 La tenuta dell'Albo nazionale è affidata al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. 3 Possono chiedere l'iscrizione all'Albo nazionale le associazioni di pesca, senza fini di lucro, costituite con atto pubblico e in possesso dei requisiti di cui al comma 4. 4 Le associazioni richiedenti devono possedere almeno i seguenti requisiti: a una sede legale e amministrativa nazionale; b la presenza stabile di proprie sedi periferiche in almeno quattordici regioni a statuto ordinario e in almeno una delle province autonome di Trento e di Bolzano; c un minimo di 50.000 tesserati che siano in possesso della licenza di pesca in acque interne e che, al momento della richiesta di iscrizione, siano in regola con il pagamento annuale; d la pubblicazione sul proprio sito internet istituzionale dei documenti di bilancio di esercizio annuali; e essere dotata di un proprio servizio di guardie giurate ittiche volontarie addette alla vigilanza a tutela degli ecosistemi acquatici, con una presenza stabile in almeno quattordici regioni a statuto ordinario e in almeno una delle province autonome di Trento e di Bolzano; f dimostrare comprovato impegno a salvaguardia della biodiversità, tutela degli ecosistemi acquatici, contrasto al bracconaggio ittico e alla pesca illegale; g compiere attività formativa didattico-divulgativa ai fini della promozione della pesca sportiva e ricreativa; h svolgere attività di ripopolamento e recupero ittico; i possedere un ordinamento stabile e democratico sull'intero territorio italiano. 7 (Associazioni di pesca – Albo regionale o della provincia autonoma) 1 Sono istituiti gli Albi regionali e delle province autonome delle associazioni di pesca aventi sede in ciascuna regione e nelle province autonome di Trento e di Bolzano. 2 La tenuta dell'Albo di cui al comma 1 è affidata all'assessorato competente in materia di pesca, secondo norme e modalità contenute in apposito provvedimento assunto dal Presidente della giunta regionale o della provincia autonoma. 3 Le associazioni di pesca senza fini di lucro, costituite con atto pubblico, possono chiedere al Presidente della giunta regionale o della provincia autonoma l'iscrizione all'Albo di cui al comma 1. 4 Possono essere iscritte all'Albo di cui al comma 1 le associazioni di pesca di carattere nazionale operanti sul territorio regionale, ovvero associazioni di carattere regionale o presenti stabilmente nella maggioranza delle province della regione o presenti nella provincia autonoma. 5 Le associazioni richiedenti devono possedere almeno i seguenti requisiti: a dimostrare comprovato impegno a tutela e salvaguardia degli ecosistemi acquatici; b compiere attività formativa didattico-divulgativa ai fini della promozione della pesca sportiva; c garantire un servizio di vigilanza mediante proprie guardie giurate ittiche volontarie; d svolgere attività di ripopolamento e recupero ittico; e possedere un ordinamento stabile e democratico nel territorio della regione di competenza; f avere un numero minimo di tesserati e presenza in un numero minimo di province, stabilito dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano. 6 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono richiedere ulteriori requisiti alle associazioni per l'iscrizione all'Albo di cui al comma 1. 7 Le associazioni iscritte all'Albo di cui al comma 1 cooperano con le amministrazioni competenti nelle operazioni di: a immissione, recupero e razionale distribuzione del materiale ittico da ripopolamento; b individuazione di fonti inquinanti nonché di prelievi o derivazioni d'acqua non autorizzati; c sorveglianza dell'attività di pesca e tutela e salvaguardia dell'ambiente mediante proprie guardie giurate ittiche volontarie. 8 (Gare e manifestazioni di pesca) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adottano ogni anno il calendario delle gare e manifestazioni di pesca, sentite le principali associazioni di pesca sportiva operanti sul territorio regionale e nel rispetto delle normative del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI). 2 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono istituire campi di gara permanenti, sentite le principali associazioni nazionali e operanti in regione. 3 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano predispongono altresì l'apposita regolamentazione e i provvedimenti autorizzativi conseguenti. In occasione di manifestazioni sportive autorizzate la pesca è temporaneamente interdetta ai non partecipanti. 4 Non sono soggette a provvedimenti autorizzativi le gare svolte nelle acque affidate in concessione ai sensi dell'articolo 10, poiché soggette alla sola autorizzazione del concessionario o del titolare dei diritti esclusivi di pesca e demaniali, che deve limitarsi a una mera comunicazione preventiva all'amministrazione competente. 9 (Guide professionali turistiche di pesca sportiva e ricreativa)