[pronunce]

Considerato che il giudice a quo dubita - in riferimento all'art. 117 della Costituzione, in relazione ai principi fondamentali stabiliti dagli artt. 1, 2 e 26 della legge n. 833 del 23 dicembre 1978 (Istituzione del servizio sanitario nazionale) e 30 della legge 27 dicembre n. 730 del 1983 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, legge finanziaria 1984) - della legittimità costituzionale dell'art. 8, commi 4, 5 e 6, della legge della Regione Veneto 27 gennaio 1993, n. 8 (Provvedimento generale di rifinanziamento e di modifica di leggi regionali per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione, legge finanziaria 1993); dell'art. 27, comma 5, della legge della Regione Veneto 3 febbraio 1996, n. 5 (Piano socio-sanitario regionale per il triennio 1996/1998); dell'art. 40, comma 1, della legge della Regione Veneto 3 febbraio 1998, n. 3 (Provvedimento generale di rifinanziamento e di modifica di leggi regionali per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione, legge finanziaria 1998); nonché dell'art. 55, comma 1, della legge della Regione Veneto 22 febbraio 1999, n. 7 (Provvedimento generale di rifinanziamento e di modifica di leggi regionali per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione legge finanziaria 1999), nella parte in cui "prevedono un concorso dei disabili alle spese di degenza pur quando si tratti di ricovero in strutture che erogano prestazioni socio-assistenziali di rilievo sanitario"; che successivamente alla pronuncia dell'ordinanza di rimessione è entrata in vigore la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, recante "Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione", la quale ha sostituito l'intero testo dell'art. 117 della Costituzione; che pertanto, essendo stata modificata una delle disposizioni costituzionali invocate come parametro, si impone la restituzione degli atti al giudice a quo affinché proceda ad un nuovo esame della questione, alla luce del sopravvenuto mutamento del quadro normativo.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Bassano del Grappa. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'11 febbraio 2002. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Contri Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 15 febbraio 2002. Il direttore della cancelleria: Di Paola