[massime]

Finanza regionale - Legge finanziaria della Regione Sardegna per il 2006 - Copertura del «disavanzo di amministrazione a tutto il 31 dicembre 2005» con indebitamento (in quota parte) - Ricorso del Governo - Mancata attuazione della disposizione censurata avente efficacia per il solo esercizio finanziario 2006 - Carenza di interesse al ricorso - Cessazione della materia del contendere.. E' cessata la materia del contendere relativa alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 4, della legge della Regione Sardegna 24 febbraio 2006, n. 1 (legge finanziaria per il 2006), sollevata in riferimento all'art. 119, sesto comma, della Costituzione e all'art. 11 dello statuto speciale per la Sardegna. La disposizione censurata, la quale stabilisce che la copertura del «disavanzo di amministrazione» a tutto il 31 dicembre 2005 avvenga mediante ricorso all'indebitamento, non ha avuto attuazione, non essendosi provveduto nel corso del 2006 ad alcuna contrazione dei mutui ivi autorizzati. Inoltre, con la nuova disposizione di cui all'art. 1, comma 3, della legge regionale 29 maggio 2007, n. 2 (legge finanziaria 2007), è previsto che l'Amministrazione regionale provveda a dare copertura al disavanzo di amministrazione a tutto il 31 dicembre, mediante rinnovo, anche per quota parte, delle autorizzazioni alla contrazione dei mutui o prestiti obbligazionari medesimi; ma, diversamente da quanto previsto nella norma censurata, precisa che tale disavanzo sia esclusivamente quello derivante dalla mancata contrazione dei mutui già autorizzati. Lo Stato non ha pertanto alcun residuo interesse a coltivare il ricorso avente ad oggetto il citato comma 4 dell'art. 1.