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4 Con regolamento da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e sentite le organizzazioni sindacali e imprenditoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale dell'artigianato, sono stabilite le modalità di attuazione del presente articolo. 5 I prestiti d'onore di cui al presente articolo sono cumulabili con i prestiti erogati dai consorzi fidi, in forma di contributo in conto capitale o in conto interessi, destinati al consolidamento dell'attività, concessi entro tre anni dall'avvenuto trasferimento d'impresa. 6 Le regioni possono cofinanziare gli interventi previsti dal presente articolo anche attraverso l'utilizzo di risorse regionali o dell'Unione europea coerenti con le finalità della presente legge. 13 (Sostegno fiscale al trasferimento generazionale d'impresa artigiana. Defiscalizzazione delle start-up ) 1 A decorrere dal primo periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, le attività avviate a seguito di trasferimento generazionale d'impresa artigiana ai sensi del presente capo sono esentate dall'imposizione ai fini IRAP e IRPEF, per i primi cinque esercizi di imposta successivi a quello di avvio dell'attività. 2 I benefìci di cui al comma 1 sono riconosciuti nel rispetto dei limiti fissati dal regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013. 3 Con regolamento da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e le associazioni di categoria interessate, sono stabilite le modalità di attuazione del presente articolo. Con il medesimo regolamento sono, altresì, definiti gli indirizzi e adottati princìpi finalizzati a: a allineare il regime di tassazione degli incrementi di valore emergenti in sede di trasferimento d'azienda a titolo oneroso in favore di soggetti diversi dalle società, a quello previsto per i conferimenti d'azienda dall'articolo 176 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, subordinato all'impegno di non cedere l'azienda prima del compimento del quinto anno dalla data del trasferimento, senza la dimostrazione di valide ragioni economiche alla cessione; b esentare i trasferimenti d'azienda a titolo oneroso in favore di persone fisiche da qualsiasi imposizione indiretta, compresa quella dovuta sugli immobili inclusi nell'azienda, prevedendo la perdita dei benefìci nelle ipotesi in cui l'azienda sia ceduta prima del compimento del quinto anno dalla data del trasferimento. 14 (Sostegno alle attività di formazione di giovani artigiani. Cofinanziamento statale dei voucher formativi regionali) 1 Nell'ambito dei programmi regionali di formazione sono previsti, in corrispondenza con i fabbisogni e la vocazione produttiva dei territori, percorsi formativi certificati destinati ai soggetti fino a trentacinque anni di età che si candidano alla rilevazione di imprese artigiane tradizionali secondo le modalità di cui alla presente legge. 2 Le regioni possono prevedere l'istituzione di appositi voucher formativi a favore dei soggetti che partecipino alle attività formative di cui al comma 1, secondo modalità stabilite con legge regionale. In tal caso, i voucher formativi sono integrabili con un contributo statale a valere sul Fondo di cui all'articolo 16, in misura e secondo modalità stabilite con apposito decreto dei Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 15 (Cedolare secca sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale e artigianale) 1 All'articolo 1, comma 59, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, primo periodo, le parole: « nella categoria catastale C/1 » sono sostituite dalle seguenti: « nelle categorie catastali C/1 e C/3 ». V DISPOSIZIONI FINANZIARIE E FINALI 16 (Fondo per lo sviluppo dell'artigianato) 1 Per il perseguimento delle finalità di cui alla presente legge è istituito, presso il Ministero dello sviluppo economico, il Fondo per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato e il trasferimento generazionale di impresa artigiana, con una dotazione annua di 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020. Tale stanziamento può essere incrementato annualmente da ulteriori risorse derivanti dalla programmazione nazionale e dell'Unione europea ai sensi dell'articolo 4- bis del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185. 2 Le risorse del Fondo di cui al comma 1 sono finalizzate: a al cofinanziamento, in concorso con le regioni, delle indennità di formazione e tutoraggio e delle attività relative al patto di servizio, come definite e programmate nell'ambito del programma nazionale d'intervento, a valere sulle risorse del Piano operativo regionale (POR) del Fondo sociale europeo (FSE), nonché sulle risorse dei bilanci regionali attribuite, per queste finalità, ai sistemi regionali del lavoro, all'alternanza scuola-lavoro e al sistema della bilateralità; b al cofinanziamento, in concorso con le regioni, degli interventi finalizzati al sostegno e alla valorizzazione delle attività artigianali individuati ai sensi degli articoli 3 e 4; c all'erogazione dei prestiti d'onore di cui all'articolo 12. 3 Con regolamento da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico, sono stabiliti i criteri e le modalità di organizzazione e di funzionamento del Fondo, nonché le condizioni di accesso ai finanziamenti e di rilascio e operatività delle garanzie. 17 (Disposizioni attuative) 1 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono adottate le disposizioni attuative della presente legge. 18 (Copertura finanziaria) 1 Ai maggiori oneri di cui alla presente legge, pari a 400 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede a valere sulle risorse di cui al comma 2.