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Art. 4 1. Gli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di tecnologo alimentare hanno luogo ogni anno in due sessioni indette con ordinanza del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica il quale, con l'ordinanza medesima, indica le sedi, città sedi di università o istituti di istruzione universitaria con corsi di laurea in scienze e tecnologie alimentari, dopo aver sentito il Consiglio universitario nazionale in relazione alle attrezzature ed alle organizzazioni ritenute necessarie al regolare svolgimento degli esami. 2. Ai candidati è data facoltà di sostenere gli esami di Stato in una qualsiasi delle sedi indicate nell'ordinanza. 3. Il giorno in cui hanno inizio gli esami è stabilito per tutte le sedi e per ciascuna sessione con la stessa ordinanza ministeriale. 4. Il candidato che non si presenti al suo turno perde il diritto all'esame e non può conseguire alcun rimborso della tassa e del contributo versati. 5. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano raggiunto una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna delle prove scritte. 6. Al termine della prova orale la commissione assegna il voto di merito. La prova si considera superata quando la sua valutazione è non inferiore a sei decimi. 7. A conclusione dei lavori la commissione riassume i risultati degli esami ed assegga a ciascun candidato il voto complessivo.