[ddlpres]

1 All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, i commi 804 e 805 sono sostituiti dai seguenti: « 804. Nelle more della revisione del sistema di partecipazione alla spesa sanitaria e delle esenzioni, di cui all'articolo 8 del Patto per la salute per gli anni 2014-2016 approvato con intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano il 10 luglio 2014, al fine di contenere gli effetti distorsivi e le iniquità del sistema in vigore: a) all'articolo 1, comma 796, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono apportate le seguenti modificazioni: 1) alla lettera p) , primo periodo, le parole: “per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale gli assistiti non esentati dalla quota di partecipazione al costo sono tenuti al pagamento di una quota fissa sulla ricetta pari a 10 euro. ” sono soppresse; 2) la lettera p-bis) è abrogata; b) all'articolo 17, comma 6, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, l'ultimo periodo è soppresso; c) in coerenza con quanto previsto dall'articolo 19, comma 7, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, all'articolo 8, comma 16, terzo periodo, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, le parole: “i disoccupati” sono sostituite dalle seguenti: “i non occupati”. 805 . Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono tenute a sopprimere, a decorrere dal 1° gennaio 2018, la quota fissa sulla ricetta pari a 10 euro, di cui all'articolo 1, comma 796, lettera p) , della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e ogni altra forma di compartecipazione al costo delle prestazioni adottata in luogo della quota fissa sulla ricetta». 2 Ai fini dell'attuazione di quanto previsto dal comma 1, il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è incrementato di 600 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2018, cui si provvede mediante le maggiori entrate rivenienti dall'attuazione di quanto previsto dal comma 3. 3 Al comma 4- bis dell'articolo 37 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n, 917, l'ultimo periodo è soppresso. 2 (Rideterminazione del finanziamento per il Servizio sanitario nazionale e allentamento dei vincoli per l'assunzione del personale sanitario) 1 Per l'anno 2018, il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è altresì rideterminato in 114.998 milioni di euro, in coerenza con quanto indicato dall'intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano l'11 febbraio 2016, in attuazione dell'articolo 1, comma 680, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Per gli anni 2019 e 2020, il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è rideterminato rispettivamente in 116.500 milioni di euro e in 118.000 milioni di euro. 2 Nell'ambito della cornice finanziaria programmata per il Servizio sanitario nazionale, al fine di assicurare la continuità nell'erogazione dei servizi sanitari, nel rispetto delle disposizioni dell'Unione europea in materia di articolazione dell'orario di lavoro, nonché di avviare un rafforzamento strutturale dei servizi sanitari regionali: a all'articolo 17, comma 3, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le parole: «al 2020» sono sostituite dalle seguenti: «al 2017»; b nelle more del completamento delle procedure per la predisposizione e la verifica dei piani di cui all'articolo 1, comma 541, lettera b) , della legge 28 dicembre 2015, n. 208, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale sono autorizzati a bandire, nel rispetto dell'equilibrio di bilancio, concorsi per l'assunzione di personale a tempo indeterminato, da destinare all'adeguamento del personale dipendente operante nei servizi di emergenza urgenza, terapia intensiva e subintensiva, riabilitazione, nei centri trapianti e di alta specialità e nei servizi di assistenza domiciliare, a condizione che ai relativi oneri si provveda per almeno il 50 per cento tramite la riduzione, in via permanente e strutturale, delle spese sostenute, da parte dei medesimi aziende ed enti, per l'acquisizione di lavoro a tempo determinato e di lavoro temporaneo nonché per l'acquisizione di servizi sanitari intermedi di diagnosi, cura e assistenza Le assunzioni sono attuate nel rispetto della cornice finanziaria programmata e, per le regioni sottoposte a piano di rientro, degli obiettivi previsti in detti piani. 3 Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, pari a 998 milioni di euro per l'anno 2018, 1.500 milioni di euro per l'anno 2019 e 3.000 milioni di euro per l'anno 2020, si provvede a valere su quota parte delle maggiori entrate rivenienti dalle disposizioni di cui ai commi da 4 a 9. 4 All'articolo 96, comma 5, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Gli interessi passivi sostenuti dai soggetti indicati nel primo periodo sono deducibili nel limite dell'82 per cento del loro ammontare». 5 All'articolo 96, comma 5- bis , primo periodo, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni: a le parole: «e dalle società di intermediazione mobiliare» sono soppresse; b le parole: «al 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «all'82 per cento». 6 Al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 6: 1 al comma 8, dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Gli interessi passivi concorrono alla formazione del valore della produzione nella misura dell'82 per cento del loro ammontare.»; 2 al comma 9, le parole: «del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «dell'82 per cento»; b al comma 2 dell'articolo 7, le parole: «del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «dell'82 per cento». 7 Le disposizioni di cui ai commi 4, 5, lettera b ), e 6 si applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017. 8 Le modifiche introdotte dai commi 4, 5, lettera b ), e 6 rilevano ai fini della determinazione dell'acconto dell'imposta sul reddito delle società e dell'acconto dell'imposta regionale sulle attività produttive dovuti per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017.