[ddlpres]

11 (Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico di pregio) 1 Le procedure di permuta di cui all'articolo 6, comma 6- ter , del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e successive modificazioni, sono considerate di assoluta priorità qualora gli immobili adeguati all'uso governativo o amministrativo, o da costruire con tali caratteristiche a seguito di procedura di permuta, siano siti nelle aree di cui all'articolo 1. 2 L'Agenzia del demanio procede ad una ulteriore selezione degli immobili da rilasciare, come previsto dalla procedura di permuta di cui all'articolo 6, comma 6- ter , del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, appartenenti al demanio e al patrimonio dello Stato ritenuti inadeguati, redigendo, previo parere del Ministero dei beni e della attività culturali e del turismo, un apposito elenco degli immobili di particolare valore storico-artistico ovvero posti in siti di pregio. Il Ministero dei beni e della attività culturali e del turismo, con apposito decreto, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, avvia la procedura pubblica di selezione degli operatori privati interessati alla procedura di permuta dei suddetti siti con edifici nuovi di volumetria pari o maggiore fino ad un massimo del 30 per cento, come previsto dal comma 1. 3 Al fine di garantire certezza sugli oneri tributari, gli operatori aggiudicatori delle procedure pubbliche di selezione di cui ai commi 1 e 2 possono beneficiare di un particolare regime fiscale, concordato in via preventiva e non modificabile, per i primi cinque anni dalla data di stipula del contratto di permuta, direttamente tra l'Agenzia delle entrate e il soggetto investitore aggiudicatario di una permuta ai sensi dei commi 1 e 2. Con regolamento dell'Agenzia delle entrate, da adottare entro novanta della data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le disposizioni attuative. 12 (Disposizioni transitorie e finali) 1 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge le regioni attuano le disposizioni previste dalla medesima legge coordinandole in modo organico con i rispettivi sistemi di pianificazione e governo del territorio, nonché con quelli di valutazione e tutela ambientale.