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Le rogge costituiscono un sistema di canali naturali ed artificiali le cui acque sono utilizzate a scopi irrigui. Una situazione di inquinamento da PCB molto rilevante è stata riscontrata anche in prossimità di un argine del fiume Mella, a nord dell'area industriale. Le rogge inserite nel perimetro del sito di interesse hanno uno sviluppo lineare di circa 50 km Anche qualora si supponesse che lo strato contaminato dei sedimenti sul fondo dei terreni sulle pareti delle rogge sia limitato a 30 cm, il volume di sedimenti e terreni inquinati da rimuovere può essere stimato in 50.000 metri cubi. Piano di caratterizzazione Ad oggi la caratterizzazione risulta conclusa nelle aree: ex Comparto Milano (ora Basileus), ex Pietra (ora Aventis), ex CAM (ora PMIB), Finsibi - Case del Sole, della discarica Pianera (comune di Castegnato). E in corso di completamento la caratterizzazione dell'area Caffaro S.p. A. Sono in fase di attivazione le attività di caratterizzazione delle discariche di via Caprera, di Pianerino (comune di Castegnato) e Vallosa (comune di Passirano). Progetto di messa in sicurezza e/o bonifica È in corso 1'istruttoria del progetto di messa in sicurezza permanente della discarica Pianera nel comune di Castegriato, del progetto preliminare/definitivo di bonifica dell'area Finsibi - Case del Sole e del progetto preliminare di Bonifica con misure di sicurezza dell'area ex CAM (ora Finsibi). Sono stati approvati con decreto interministeriale il progetto definitivo di bonifica dell'area Comparto Milano (ora Basileus) e il progetto definitivo di bonifica dell'area ex Pietra (ora Aventis). SITO DI BRONI Comune - Località Broni (Pavia). Tipologia dell'intervento Bonifica e ripristino ambientale area industriale dismessa. Soggetto titolare/competente all'intervento Pubblico in sostituzione. Perimetrazione del sito Il sito di Broni è stato inserito tra i siti da bonificare d'interesse nazionale con la legge n. 179 del 31 luglio 2002 (Disposizione in materia ambientale) ed è stato perimetrato con decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio del 26 novembre 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 gennaio 2003. Descrizione del sito Il sito comprende l'area denominata ex Fibronit ed ex Ecored. Lo Stabilimento ex Fibronit sorge nell'area industriale del comune di Broni. La destinazione d'uso prevista è quella commerciale/industriale. Gli impianti presenti, attualmente dismessi, erano legati alla produzione di manufatti di cemento amianto (tubi, lastre per coperture, pezzi speciali, ecc.). L'area ex Fibronit, ha estensione pari a 10 ha. La superficie coperta da capannoni è pari al 35%. La restante parte, adibita a piazzale è pavimentata (cls/asfalto) quasi totalmente (sono presenti quindi delle aree ricoperte da vegetazione). Sono in corso, da parte del comune, le procedure amministrative per l'acquisizione della restante parte del sito denominato «ex Ecored». Piano di Caratterizzazione I primi risultati della caratterizzazione realizzata all'interno dell'area ex Fibronit nel 2003 hanno mostrato: Terreni conformi al decreto ministeriale n. 471/1999 ad eccezione di 3 punti di superamento mentre in riferimento ai rifiuti sono stati evidenziati 3 punti critici per presenza di rifiuti interrati. Le acque sono risultate conformi al decreto ministeriale n. 471/1999. In ausilio alle attività del comune è stato predisposto il protocollo operativo per il campionamento di amianto da parte di ASL e ISPESL. Messa in sicurezza d'emergenza Nella conferenza decisoria del 4 luglio 2003 è stato preso atto degli interventi proposti dal comune di Broni. Gli interventi sinora intrapresi riguardano esclusivamente l'area ex Fibronit. Si tratta della rimozione ai fini della messa in sicurezza d'emergenza di rifiuti contenenti amianto, rifiuti oleosi e vernici con solventi. È in corso la procedura d'appalto da parte del comune di Broni per gli interventi di messa in sicurezza d'emergenza riguardanti il 2° lotto dell'area ex Fibronit. FALCONARA MARITTIMA Comune - Località Falconara. Tipologia dell'intervento Bonifica e ripristino ambientale area industriale ed area marina antistante lo stabilimento industriale, bonifica di aree industriali dimesse. Perimetrazione All'interno del perimetro definito dal decreto del Ministero dell'ambiente del 26 febbraio 2003 sono presenti: - stabilimento API Raffineria di Ancona S.p. A.; - area marina antistante lo stabilimento industriale estesa per 31 km dalla linea di costa; - area Aerdorica S.p. A. - Aerdorica deposito carburante N-E; - Aerdorica deposito carburante S-W; - area via Monti e Tognetti; - Liquigas; - ex discarica RSU; - Parrocchia San Rocco e S. Maria della Neve (campo sportivo con ceneri di pirite); - aree industriali dimesse: ex Liquigas (ora Area Aspio - stabilimento dismesso); ex industria chimica Bitumi; ex Vibrocementi; ex officina meccanica Gattini; area ex Montedison (ora Azienda Agricola Rocca Mare S.r.l. , Del Poggio S.a.s. e Agricola 92 S.r.l.). L'area perimetrata ricade nel territorio del comune di Falconara Marittima (provincia di Ancona), dichiarato «Area di elevato rischio di crisi ambientale» ai sensi dell'art. 74 del decreto legislativo n. 112/1998. L'area marina perimetrata ha un'ampiezza complessiva pari a 1200 ha e si estende, partendo da Sud e risalendo lungo la costa in direzione Nord, dalla spiaggia antistante il sottopasso di via Monti e Tognetti fino allo stabilimento ex Montedison. Il sito industriale API, utilizzato fin dagli anni 40 per la raffinazione e il deposito di prodotti petroliferi è delimitato dal tratto terminale del fiume Esino, dal Mare Adriatico (ove insistono i terminal petroliferi), dalla S.S. 16 in prossimità dell'abitato di Fiumesino e dal quartiere residenziale Villanova. Occupa una superficie complessiva di circa 70 ha. Le tradizionali attività sono state recentemente integrate da un impianto di massificazione dei residui di lavorazione e produzione di energia elettrica mediante centrale termoelettrica a ciclo combinato (IGGC). L'area ex Montedison, attualmente di proprietà Azienda Agricola Rocca Mare S.r.l. , Del Poggio S.a.s. e Agricola 92 S.r.l. , è ubicata tra la ferrovia Bologna-Otranto e la S.S. Adriatica al km 285, si estende per una superficie di circa 20 ettari. Il sito è interessato da uno stabilimento industriale dimesso per la produzione di concimi fosfatici dove veniva trattata la fosforite con acido solforico (quest'ultimo era prodotto dall'arrostimento della pirite o da pannelli di zolfo) e da un'area di arenile prospiciente. L'area via Monti e Tognetti coinvolge una porzione di territorio di circa 1 ha ed è caratterizzata da un inquinamento da idrocarburi rilevato durante l'esecuzione di lavori per la realizzazione di un sottovia ferroviario. L'area Aerdorica S.p.