[massime]

Regione piemonte - Servizio sanitario nazionale - Medici veterinari dipendenti - Esercizio della attività libero-professionale - Ritenuta sostanziale soppressione del diritto - Lamentato contrasto con i principî della legislazione statale, violazione del principio di ragionevolezza, del diritto al lavoro e del diritto all’esercizio della professione nell’intero territorio nazionale - Sopravvenuta modifica di due delle norme invocate come parametro di giudizio - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Restituzione degli atti al giudice rimettente perché - alla luce della sopravvenuta modifica costituzionale, operata con la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, degli artt. 117 e 120 della Costituzione, invocati come parametro del giudizio - proceda al riesame dei termini della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, comma 2, 2, 3 e 4 della legge della Regione Piemonte 3 gennaio 1997, n. 4, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 4, 35, 117 e 120 della Costituzione, per aver posto all'esercizio dell'attività libero-professionale dei medici veterinari dipendenti dal servizio sanitario nazionale limiti tali da svuotare sostanzialmente il diritto alla professione sanitaria. - V. anche, per analogo esito in relazione al mutamento del quadro normativo, ordinanze n. 9/2002, n. 416/2001 e n. 397/2001 (qui richiamate).