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Il reclutamento ha luogo mediante concorso riservato al personale in servizio appartenente ai ruoli dei sergenti e dei volontari in servizio permanente, in possesso di laurea per la professione sanitaria infermieristica e relativa abilitazione professionale; si dispone l'ulteriore proroga, fino al 31 luglio 2020, dell'impiego di 253 unità di personale militare posto a disposizione dell'operazione "Strade sicure" nella fase 1 dell'emergenza "Covid-19"; si autorizza il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del Ministero dell'interno - previe intese con il Ministero della Difesa - ad avvalersi del personale medico selezionato e non assunto, nell'ambito delle procedure di arruolamento temporaneo di medici militari, secondo l'ordine predisposto dal Ministero della Difesa e previo assenso degli interessati; si interviene sulle procedure concorsuali, indette o da indirsi, per l'accesso ai ruoli e alle qualifiche delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale di vigili del fuoco, in un'ottica di semplificazione finalizzata anche a prevenire possibili fenomeni di diffusione del contagio da Covid-19; si autorizza la rimodulazione, l'anticipata conclusione, la temporanea sospensione o il rinvio dei corsi di formazione per il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Per il personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare e per il Corpo Nazionale dei vigili del fuoco sono dettate specifiche disposizioni di semplificazione delle procedure assunzionali e formative insieme ad ulteriori disposizioni riguardanti il comparto. Rinvia per ulteriori approfondimenti al Dossier n. 256/6 dei Servizi studi del Senato e della Camera dei deputati, nonché alla Nota n. 161 del Servizio del bilancio del Senato. Il presidente PESCO , dopo aver ringraziato la relatrice per l'ampio approfondimento svolto, ricorda che, sulla base di intese informali intercorse tra i Gruppi parlamentari, si è convenuto di fissare per le ore 10 di domani, martedì 14 luglio, il termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno. In assenza di obiezioni, propone di formalizzare la suddetta scadenza. La Commissione conviene Si apre quindi la discussione generale. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) stigmatizza i tempi estremamente ridotti per l'esame di un provvedimento così complesso. Tutto ciò rappresenta una sorta di sceneggiata il cui esito non potrà che essere l'apposizione della questione di fiducia. Focalizza il proprio intervento su alcune questioni, tra cui le disposizioni di tutela delle vittime di reati di violenza sessuale e femminicidio, osservando come il Presidente del Consiglio non sia ancora riuscito ad adottare il proprio decreto necessario a disciplinare le modalità di esposizione negli uffici pubblici del numero antiviolenza. Osserva poi come il provvedimento in esame rechi numerose disposizioni per la tutela della sicurezza nei luoghi di lavoro, mentre in Parlamento resta su un binario morto il prosieguo del disegno di legge n. 897, sull'obbligo di installazione di strumenti di videosorveglianza nelle residenze sanitarie assistite. Relativamente alla materia del turismo, constata un atteggiamento contraddittorio in quanto, da un lato, si vorrebbe favorire la ripresa dei flussi turistici internazionali anche nel Mezzogiorno, mentre, dall'altro, per assecondare un capriccio del Ministro per le politiche agricole, si procede ad un'inutile sanatoria dei lavoratori agricoli irregolari, penalizzando ancor di più il Mezzogiorno e vanificando i tentativi di attirare flussi turistici. Concorda con l'allarme lanciato dal ministro dell'interno Lamorgese, la quale paventa momenti di tensione sociale nel prossimo autunno: è infatti evidente che, in assenza di un cambio di politiche, diventerà estremamente difficile contenere la rabbia di rilevanti settori della società nei confronti del Governo e della maggioranza. Dopo aver ricordato la difficile situazione finanziaria in cui versano i piccoli imprenditori, auspica che il "decreto semplificazioni" di prossima emanazione rappresenti l'occasione per un'inversione di tendenza e per l'effettivo snellimento della burocrazia, in modo da scongiurare il rischio che il nostro Paese soccomba. Ritornando sul tema della regolarizzazione di lavoratori irregolari, fa riferimento alle giuste riflessioni svolte dal senatore Iwobi, il quale ha rilevato come politiche di sanatoria rischino di innescare partenze di persone disperate, allettate da false aspettative, con la conseguenza di ingenerare ulteriore malessere sociale in un Paese come l'Italia, che sta ancora soffrendo per le conseguenza della pandemia; sarebbe invece più opportuno, per favorire l'emersione del lavoro irregolare, ricorrere allo strumento dei voucher . La senatrice ACCOTO ( M5S ) chiede al senatore Zuliani di fornire una spiegazione circa un passaggio del proprio intervento dal quale sembra trasparire una minaccia nei confronti del Governo e dei senatori di maggioranza. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) precisa di non aver formulato alcuna minaccia, limitandosi invece a descrivere un quadro di forte malessere sociale che, in assenza di risposte politiche rapide ed incisive, potrebbe condurre ad un'ulteriore esasperazione. In assenza di ulteriori richieste di intervento, il Presidente rinvia il seguito della discussione generale alla seduta già convocata per domani, alle ore 9. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 18,55.