[ddlpres]

l) potenziare la vigilanza e le azioni propedeutiche al riconoscimento, alla valutazione e alla certificazione dei dispositivi medici, in particolar modo di quelli ad alto contenuto innovativo al fine di ottimizzarne la governance ; m) stabilire che l'eventuale superamento del tetto di spesa regionale per l'acquisto di dispositivi medici, posto a carico delle grandi aziende, sia ripianato tenendo conto dell'assenza di una gara d'appalto o di procedure competitive nonché del fatturato elevato conseguente alla produzione di dispositivi unici sul mercato e in regime di monopolio. Art. 3. (Disposizioni finanziarie) 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti di rispettiva competenza con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. In conformità all'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora uno o più decreti legislativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovino compensazione al loro interno, i medesimi decreti legislativi sono adottati solo successivamente o contestualmente all'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie. Art. 4. (Clausola di salvaguardia) 1. Le disposizioni della presente legge e quelle dei decreti legislativi adottati in attuazione della stessa sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. Art. 5. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .