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ne consegue che da febbraio sono state bloccate tutte le sterilizzazioni sia dei randagi condotti presso le ASL dalle associazioni di volontariato sul territorio sia quelle degli animali già presenti nei canili e gattili sanitari con un evidente ripercussione anche sulla mancata reintroduzione sul territorio dei cani liberi accuditi (come recita la legge regionale n. 3 del 2019) e che, quindi, sono rimasti chiusi nei canili con un danno per il loro benessere e per le economie; il mancato approvvigionamento degli anestetici ha determinato un aumento dei costi per le prestazioni esterne alle ASL che comunque si sono dovute effettuare, con un sovraccarico, oltre le loro possibilità, delle associazioni dei volontari che si vedono costrette a far eseguire interventi urgenti e di sterilizzazione presso le cliniche e gli ambulatori privati a loro spese; considerato che: si tratta di località ad alta vocazione turistica e il randagismo incide negativamente su questo settore, soprattutto sul turista straniero, mostrando degrado e una condizione di abbandono e causando un presumibile danno all'immagine con conseguenti ripercussioni; le normative vigenti, invece, contrastano il randagismo con chiari richiami ad ogni competenza di tutti i soggetti responsabili e preposti per legge; valutato, infine, che la legge di bilancio per il 2022 ha stanziato 10 milioni di euro in favore del fondo previsto dall'articolo 8 della legge n. 281 del 1991 per l'attuazione della medesima legge, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non intenda controllare la condotta dei responsabili e quali siano i motivi di tali gravi inadempimenti; se non intenda verificare, altresì, come siano stati impiegati i fondi stanziati nel bilancio pubblico statale per l'attuazione della legge n. 281 del 1991 nel distretto; se non intenda verificare per quale ragione, a fronte di una già cronica insufficienza del servizio di sterilizzazione delle ASL del distretto di Salerno, non si sia deciso prontamente di stipulare convenzioni con veterinari privati per arginare il fenomeno delle nascite indesiderate e, conseguentemente, del randagismo, che non può e non deve più essere considerato una responsabilità delle associazioni e dei privati cittadini sensibili e attenti. Atto n. 4-07217 ASTORRE Al Ministro dell'interno Premesso che il Tribunale ordinario di Civitavecchia, con sentenza di primo grado, n. 707/2022, pubblicata il 13 giugno, ha condannato l'attuale candidato sindaco del Comune di Cerveteri, Giovanni Moscherini, al pagamento di determinate somme, avendo la parte attrice citato in giudizio il Comune di Civitavecchia e, tra gli altri, il citato Giovanni Moscherini, il quale all'epoca dei fatti ha ricoperto l'incarico di sindaco pro tempore del Comune di Civitavecchia, per il mancato pagamento delle spettanze derivanti da prestazioni di opera intellettuale che la richiamata parte attrice avrebbe reso per il Comune di Civitavecchia, nel corso di diversi anni, si chiede di sapere se e quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere, per quanto di competenza, affinché si possa addivenire nel più breve tempo possibile ad una definitiva chiarezza circa le procedure amministrative adottate dall'allora sindaco del Comune di Civitavecchia, anche tenuto conto che lo stesso si è candidato a sindaco di Cerveteri nella scorsa tornata elettorale del 12 e 26 giugno 2022. Atto n. 4-07218 BUCCARELLA Al Ministro della giustizia Premesso che: si apprende da fonti di stampa ("Brindisi Report", "La Gazzetta del Mezzogiorno", "Norba online") dell'annosa situazione che affligge il Tribunale di Brindisi; da oltre 5 anni persiste un malfunzionamento dell'impianto di climatizzazione che riguarda parte degli uffici della Procura e del giudice per le indagini preliminari, oltre a tutti gli uffici del tribunale; la situazione critica si ripresenta sia in inverno (con temperature negli uffici anche di 5 gradi e i dipendenti costretti a lavorare con il cappotto) che in estate (con temperature che negli uffici raggiungono i 40 gradi); già in diverse occasioni i dipendenti si sono rifiutati di entrare negli uffici che versano in queste condizioni, inscenando proteste spontanee nell'atrio del tribunale; anche le segreterie territoriali di CISL FP, CGIL FP e UILPA si sono attivate da anni informando gli uffici competenti dello scenario e proclamando contestualmente anche lo stato di agitazione del personale; le previsioni meteorologiche rilevano in questi giorni e per le settimane a seguire temperature elevatissime che non si registravano da oltre 70 anni, cosa che non può fare altro che aggravare la situazione critica che impedisce il normale svolgimento delle attività del Tribunale di Brindisi, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione esposta; quali misure intenda approntare per risolvere in modo strutturalmente definitivo la situazione insostenibile che da anni affligge le strutture del Tribunale di Brindisi. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 2ª Commissione permanente (Giustizia): 3-03434 del senatore De Bertoldi, sulla riforma delle norme penali fallimentari; 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-03435 e 3-03436 del senatore La Pietra, rispettivamente sulle verifiche in materia di sicurezza alimentare e sul rispetto delle garanzie di terzietà ed imparzialità in materia di riproduzione animale.