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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 281 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 14,30. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il presidente D'ALFONSO dà conto degli esiti dell'Ufficio di presidenza testé svoltosi informando che è stata programmata l'audizione del Direttore dell'Agenzia del demanio per affrontare le questioni gestionali e organizzative che interessano tale ente. Analoga procedura informativa vedrà coinvolto, in tempi diversi, il Direttore dell'Agenzia delle dogane, per esaminare le questioni che potranno porsi rispetto alla specifica attività di controllo e vigilanza sugli scambi commerciali con l'estero. E' stata inoltre accolta la proposta del senatore Perosino di richiedere un affare assegnato avente ad oggetto la verifica della riforma delle Banche di credito cooperativo, prevedendo altresì, in fase istruttoria, un breve ciclo di audizioni dei soggetti interessati, dell'Istituto di vigilanza e del MEF. Sempre in ambito bancario e finanziario, si è convenuto di procedere alla conclusione dell'affare assegnato n. 793 relativo alla classificazione della clientela da parte delle banche e sulla questione del calendar provisioning . E' stato sollecitato l'avvio dell'esame del disegno di legge n. 2188 del senatore Masini, da parte della senatrice Toffanin, e dei disegni di legge nn. 2157 e 2158 della senatrice Sbrollini sul credito sportivo, da parte del senatore Marino, ove assegnati. Per quanto riguarda l'attività legislativa in itinere, l'organo programmatorio ha convenuto di riprendere l' iter del disegno di legge n. 1708 in materia di zone franche montane, dei disegni di legge nn. 79 e connessi sui crediti deteriorati e del disegno di legge n. 892 riferito all'imposta di registro sugli atti giudiziari. Per quanto concerne i disegni di legge relativi alla certificazione dei crediti fiscali, è stata accolta la proposta di integrazione del ciclo di audizioni con i rappresentanti di Confindustria. Il PRESIDENTE conclude ricordando che sulla materia della giustizia tributaria, oggetto di disegni di legge assegnati alle Commissioni 2ª e 6ª riunite il cui iter è già stato avviato, l'Ufficio di Presidenza ha concordato di avviare un approfondimento informale dei contenuti della relazione della Commissione interministeriale per la riforma della giustizia tributaria, in vista dell' iter parlamentare della riforma, in merito alla quale la risoluzione approvata dalle Commissioni competenti di Camera e Senato in materia di riscossione ha già prefigurato un indirizzo. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. n. 302 - Schema di atto aggiuntivo alla convenzione tra il Ministro dell'economia e delle finanze e il direttore dell'Agenzia delle entrate per la definizione dei servizi dovuti, delle risorse disponibili, delle strategie per la riscossione nonché delle modalità di verifica degli obiettivi e di vigilanza sull'ente Agenzia delle entrate-Riscossione, per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2021 Doc n. 302 Schema di atto aggiuntivo alla convenzione tra il Ministro dell'economia e delle finanze e il direttore dell'Agenzia delle entrate per la definizione dei servizi dovuti, delle risorse disponibili, delle strategie per la riscossione nonché delle modalità di verifica degli obiettivi e di vigilanza sull'ente Agenzia delle entrate-Riscossione, per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2021 (Parere al Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'articolo 1, comma 13- bis, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225. Esame e rinvio) Il relatore FENU ( M5S ) introduce il provvedimento, ricordando che l'articolo 1, comma 13, del decreto-legge n. 193 del 2016 stabilisce che annualmente è stipulato tra il Ministro dell'economia e delle finanze e il direttore dell'Agenzia delle entrate, presidente dell'Agenzia delle entrate-Riscossione, un Atto aggiuntivo alla Convenzione prevista dall'articolo 59 del decreto legislativo n. 300 del 1999. Con la richiamata Convenzione vengono individuati i servizi da erogare, le strategie per la riscossione, le risorse disponibili, gli obiettivi quantitativi da raggiungere, gli indicatori e le modalità di verifica del conseguimento degli obiettivi stessi, nonché le modalità di vigilanza sull'operato dell'ente Agenzia delle entrate-Riscossione da parte del Ministero dell'economia e delle finanze (MEF), anche in relazione alla garanzia della trasparenza, dell'imparzialità e della correttezza nell'applicazione delle norme di riscossione, con particolare riguardo ai rapporti con i contribuenti. In base al comma 13- bis del sopracitato articolo 1, lo schema dell'atto è trasmesso alle Camere ai fini dell'espressione dei pareri da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che sono resi entro trenta giorni dalla data di trasmissione. Le Commissioni possono chiedere al Presidente della rispettiva Camera di prorogare di venti giorni il termine per l'espressione del parere, qualora ciò si renda necessario per la complessità della materia. Decorso il termine previsto per l'espressione del parere o quello eventualmente prorogato, l'atto aggiuntivo può essere comunque stipulato. Lo schema di Atto aggiuntivo in esame individua le strategie in materia di riscossione per il periodo 1° gennaio 2021-31 dicembre 2021 e i suoi contenuti sono stati definiti in coerenza con le previsioni contenute nel Documento di economia e finanza 2021 e con le priorità indicate nell'Atto di indirizzo del Ministro dell'economia e delle finanze per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale 2021-2023 (adottato il 15 luglio 2021). Nella Relazione che accompagna il testo si evidenzia che, ai fini della stesura del documento, si è altresì tenuto conto delle disposizioni introdotte dai provvedimenti legislativi in materia di emergenza epidemiologica da Covid-19. Passa quindi all'esame del testo dello schema, evidenziando che l'articolo 1 reca le definizioni dei termini utilizzati nel testo, mentre l'articolo 2 specifica che, con l'Atto in esame, si dà attuazione alle previsioni dell'articolo 1 del decreto-legge 193 del 2016 che disciplina l'atto aggiuntivo alla convenzione. Il successivo articolo 3 stabilisce che l'Atto aggiuntivo regola per il periodo 1° gennaio 2021 - 31 dicembre 2021 i rapporti tra Ministero dell'economia e delle finanze, Agenzia delle entrate-Riscossione e Agenzia delle entrate. L'articolo 4 definisce gli impegni istituzionali dell'Agenzia delle entrate- riscossione. L'articolo 5 riguarda le risorse finanziarie a disposizione dell'Agenzia. L'articolo 6 dispone che il MEF-Dipartimento finanze si impegna a svolgere tutti gli adempimenti necessari per assegnare all'Agenzia le risorse stanziate sui pertinenti capitoli del bilancio dello Stato destinati all'erogazione di tutti i rimborsi e i compensi dovuti secondo quanto stabilito dalle disposizioni normative vigenti. L'articolo 7 fornisce delle indicazioni in materia di comunicazione istituzionale.