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I soggetti beneficiari sono tenuti a documentare, nella relazione degli amministratori al bilancio relativo all'esercizio successivo a quello in cui ha avuto luogo la concessione del beneficio, lo stato di attuazione del programma stesso, specificando le attività realizzate relativamente alla fase di produzione di serie, nonché i costi sostenuti nell'esercizio per tali attività - limitatamente alle voci di spesa ritenute ammissibili - e lo stato delle vendite dei prodotti oggetto del programma. 9. La relazione di cui al precedente comma, unitamente al bilancio di esercizio, è obbligatoriamente presentata al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale, entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio stesso. 10. In caso di gravi inadempienze da parte dell'impresa, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato propone al comitato ex art. 2 della legge n. 808/1985 la revoca del beneficio cumulata all'applicazione di penali in misura proporzionata alla gravità dell'inadempienza e comunque non superiore al 20% dei benefici erogati". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 31 maggio 1995 Il decreto di cui all'art. 4, comma 9, della legge n. 808/1985 definisce l'importo dei costi ammissibili e la correlata misura massima del finanziamento bancario da prendere a base per il calcolo del contributo in conto interesse da determinare, quest'ultimo, secondo le procedure di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo. 4. Il finanziamento bancario della durata massima di cinque anni, é interamente erogato all'atto della stipula del contratto di finanziamento e rimborsato in unica soluzione alla scadenza del quinto anno dall'erogazione del finanziamento stesso. 5. Ai fini dell'erogazione del beneficio, di cui ai precedenti commi 1, 2 e 3, i soggetti beneficiari, entro il 30 giugno di ciascun anno, sono obbligati a presentare - con riferimento all'anno solare precedente - la seguente documentazione: a) documentazione giustificativa dei costi ricorrenti, relativi al programma oggetto dell'agevolazione, redatta sulla base dei prospetti a-1), a-2), a-3), a-4) e a-5) di cui al decreto ministeriale 18 giugno 1986. Detta documentazione necessita della sottoscrizione del legale rappresentante dell'impresa e del presidente del collegio sindacale o di un sindaco; b) rapporto tecnico recante informazioni sullo stato di avanzamento del programma e sull'andamento commerciale del programma stesso, sottoscritto dal legale rappresentante dell'impresa e dal presidente del collegio sindacale o da un sindaco. Tale rapporto è corredato da una relazione predisposta da un esperto particolarmente qualificato, esterno alla struttura dell'impresa. Per le residue attività ancora da svolgere viene altresì presentato un dettaglio previsionale annuale tecnico-economico, sottoscritto dal legale rappresentante dell'impresa. 6. Il soggetto beneficiario è obbligato, inoltre, alla presentazione della seguente documentazione: a) contratto di finanziamento stipulato con l'istituto o con gli istituti di credito; b) dichiarazione dell'istituto o degli istituti di credito attestante l'avvenuta erogazione del finanziamento, con l'indicazione dell'importo erogato e della relativa data. 7. Qualora non rilevi l'incompletezza della documentazione presentata ai sensi dei commi 5 e 6 del presente articolo, il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato adotta i provvedimenti necessari all'erogazione dei benefici previsti ai precedenti commi 1, 2 e 3. 8. I soggetti beneficiari sono tenuti a documentare, nella relazione degli amministratori al bilancio relativo all'esercizio successivo a quello in cui ha avuto luogo la concessione del beneficio, lo stato di attuazione del programma stesso, specificando le attività realizzate relativamente alla fase di produzione di serie, nonché i costi sostenuti nell'esercizio per tali attività - limitatamente alle voci di spesa ritenute ammissibili - e lo stato delle vendite dei prodotti oggetto del programma. 9. La relazione di cui al precedente comma, unitamente al bilancio di esercizio, è obbligatoriamente presentata al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale, entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio stesso. 10. In caso di gravi inadempienze da parte dell'impresa, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato propone al comitato ex art. 2 della legge n. 808/1985 la revoca del beneficio cumulata all'applicazione di penali in misura proporzionata alla gravità dell'inadempienza e comunque non superiore al 20% dei benefici erogati". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 31 maggio 1995 Il Ministro: CLÒ Visto, il Guardasigilli: MANCUSO Registrato alla Corte dei conti il 29 settembre 1995 Registro n. 1 Industria, foglio n. 229 AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - La legge n. 808/1985 reca interventi per lo sviluppo e l'accrescimento di competitività delle industrie operanti nel settore aeronautico. Si riporta, secondo l'ordine pogressivo, il testo completo degli articoli 3 e 4 di detta legge, ai quali il presente decreto fa rinvio: "Art. 3 (Finanziamenti e contributi per la partecipazione d'imprese nazionali a programmi industriali aeronautici in collaborazione internazionale). - Per le finalità di cui all'art. 1, alle imprese nazionali partecipanti a programmi in collaborazione internazionale per la realizzazione di aeromobili, motori, equipaggiamenti e materiali aeronautici possono essere concessi: a) finanziamenti per l'elaborazione di programmi e l'esecuzione di studi, progettazioni, sviluppi, realizzazione di prototipi, prove, investimenti per industrializzazione ed avviamento alla produzione fino alla concorrenza dei relativi costi, inclusi i maggiori costi di produzione sostenuti in relazione all'apprendimento precedente al raggiungimento delle condizioni produttive di regime; b) contributi in conto interessi, non superiori al 60 per cento del tasso di riferimento di cui all'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 1976, n. 902, sui finanziamenti concessi da istituti di credito, per lo svolgimento dell'attività di produzione di serie, nella misura del 70 per cento del costo del programma di produzione considerato e per un periodo massimo di cinque anni.