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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 53 BORGHESI La seduta inizia alle ore 12,20. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE riferisce l'esito della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, che si è appena conclusa, nella quale si è convenuto di fissare alle ore 10 di domani, mercoledì 12 dicembre, il termine per la presentazione di ordini del giorno alle parti di competenza del disegno di legge di bilancio e di emendamenti alle Tabelle 2 e 2- bis e 8 e 8- bis . Comunica altresì che il senatore Calderoli, relatore sul disegno di legge costituzionale n. 214 e connessi, in materia di riduzione del numero dei parlamentari, ha anticipato informalmente i contenuti di una bozza di nuovo testo. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA (981) Legge di bilancio per il 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 DDL 981 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e relativa Nota di variazioni (Rapporti alla 5 a Commissione. Esame e rinvio) Il PRESIDENTE comunica che, come concordato nella riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, il termine per la presentazione di ordini del giorno alle parti di competenza del disegno di legge di bilancio e di emendamenti alle Tabelle 2 e 2- bis e 8 e 8- bis è stato fissato alle ore 10 di domani, mercoledì 12 dicembre. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ), relatrice sullo stato di previsione del Ministero dell'interno (Tabelle 8 e 8- bis ), ricorda preliminarmente che, a seguito della riforma introdotta con la legge n. 163 del 2016, a decorrere dalla legge di bilancio 2017 i contenuti delle previgenti leggi di bilancio e di stabilità sono stati ricompresi in un unico provvedimento, costituito dalla nuova legge di bilancio, riferita ad un periodo triennale e articolata in due sezioni. La prima sezione contiene le disposizioni in materia di entrata e di spesa aventi ad oggetto misure quantitative destinate a realizzare gli obiettivi programmatici, con effetti finanziari riferiti al triennio considerato dal bilancio. La seconda sezione reca l'approvazione dei singoli stati di previsione e dei totali generali della spesa dello Stato per il triennio 2019-2021. Con riferimento alla sezione I del provvedimento, segnala le disposizioni di interesse della Commissione affari costituzionali relative allo stato di previsione e alle competenze del Ministero dell'interno. All'articolo 1, il comma 150 reca un rifinanziamento del Fondo nazionale per le politiche migratorie per 3 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019. Il Fondo, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 45 del testo unico sull'immigrazione, è destinato al finanziamento di iniziative finalizzate all'integrazione sociale e all'inserimento lavorativo dei migranti. Il comma 168 autorizza il Ministero dell'interno - per il triennio 2019-2021 - ad assumere a tempo indeterminato, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali e nell'ambito dell'attuale dotazione organica, 775 unità di personale della carriera prefettizia e di livello dirigenziale e non dirigenziale dell'amministrazione civile dell'interno. Le relative procedure concorsuali possono essere bandite anche in deroga a quanto disposto in materia di mobilità volontaria e di mobilità collettiva. Alla copertura dei relativi oneri (pari a circa 32,9 milioni di euro per il 2019 e il 2020 e 34,9 milioni dal 2021) si provvede a valere sul Fondo per il pubblico impiego per la parte destinata al finanziamento di nuove assunzioni a tempo indeterminato nella pubblica amministrazione, come rifinanziato dal provvedimento in esame. I commi da 196 a 203 autorizzano assunzioni straordinarie nelle Forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza, Polizia penitenziaria), fino a complessive 6.150 unità, nel quinquennio 2019-2023. A tal fine è istituito un Fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. Con le nuove assunzioni previste nell'arco del quinquennio, finalizzate all'incremento dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, la dotazione organica delle Forze di polizia verrebbe a coincidere con la forza effettiva. I commi da 204 a 208 dispongono l'incremento della dotazione organica della qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per complessive 1.500 unità, nel biennio 2019-2020, attingendo alle graduatorie esistenti. Il comma 235 incrementa di 100 milioni di euro, a decorrere dall'anno 2020, il fondo di cui all'articolo 35 del decreto-legge n. 113 del 2018, finalizzato all'adozione dei provvedimenti normativi in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate, ivi comprese le Capitanerie di porto. Il comma 435 demanda al Ministero dell'interno di provvedere sia alla razionalizzazione della spesa per la gestione dei centri per l'immigrazione, tenuto conto della contrazione del fenomeno migratorio, sia alla riduzione del costo giornaliero di accoglienza dei migranti. Da tali interventi, previa estinzione dei debiti pregressi, devono derivare risparmi connessi all'attivazione, locazione e gestione dei centri di trattenimento e di accoglienza per stranieri irregolari, pari almeno a 400 milioni di euro per il 2019, 550 milioni di euro per il 2020 e 650 milioni di euro a decorrere dal 2021. Eventuali risparmi realizzati in eccesso rispetto alle predette soglie sono destinati alle esigenze di funzionamento del Ministero dell'interno. Il comma 472, introdotto nel corso dell'esame del provvedimento alla Camera dei deputati, integra la disposizione di cui all'articolo 7-vicies ter, comma 2- bis , del decreto-legge n. 43 del 2005, allo scopo di consentire al Ministero dell'interno di stipulare convenzioni ai fini della riduzione degli oneri amministrativi e di semplificazione delle modalità di richiesta, gestione e rilascio della carta d'identità elettronica, nel limite di spesa di 750.000 euro a decorrere dal 2019. All'onere relativo si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per l'attuazione del programma di Governo, istituito dal disegno di legge di bilancio in esame. Il comma 473 apporta alcune modifiche conseguenziali al codice dell'amministrazione digitale (CAD), prevedendo che le caratteristiche e le modalità per il rilascio della carta d'identità elettronica non siano definite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, bensì attraverso le convenzioni di cui al comma 472.