[massime]

PROVINCIA DI BOLZANO - SCUOLE SECONDARIE - PERSONALE INSEGNANTE CON SERVIZIO DI SUPPLENZA, PRIVO DEL PRESCRITTO TITOLO DI STUDIO - ASSUNZIONE PREVIO SUPERAMENTO DI ESAME DI IDONEITÀ - CONTRARIETÀ AL PRINCIPIO DELL’ORDINAMENTO SCOLASTICO CHE PRESCRIVE LA NECESSARIA ATTINENZA DEL TITOLO DI STUDIO CON L’OGGETTO DELL’INSEGNAMENTO - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - ASSORBIMENTO DI ULTERIORI PROFILI.. E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 19 – 'recte': art. 19, comma 1 – della legge della Provincia autonoma di Bolzano 14 dicembre 1998, n. 12, come introdotto dall’art. 6, comma 2, della legge provinciale 28 dicembre 2001, n. 19, in quanto consente al personale docente delle scuole secondarie di primo e secondo grado della Provincia autonoma di Bolzano in servizio nell’anno scolastico 1998-1999 e 1999-2000 – privo del prescritto titolo di studio ma in possesso del diploma di maturità e che abbia svolto servizi di supplenza per almeno 18 anni scolastici, anche non continuativi, validi come anni di servizio interi ai sensi della normativa allora vigente – di essere assunto a tempo indeterminato o determinato, previo superamento di apposito esame di idoneità o di abilitazione riservato. Non sono, infatti, derogabili dalla Provincia autonoma di Bolzano i principi che reggono la materia dell’ordinamento scolastico statale né – secondo quanto “prescritto” – la regola della necessaria stretta attinenza tra i titoli di studio, che danno accesso agli esami di abilitazione, e le discipline oggetto di insegnamento; regola ispirata al principio, rispondente all’esigenza di ragione, che vuole che la validità dell’insegnamento – e quindi dell’apprendimento dei discenti – sia assicurata mediante un’idonea specifica preparazione culturale dei docenti. Restano assorbiti gli ulteriori profili di illegittimità, così come la questione, più specifica, concernente la norma, di cui allo stesso art. 19, che dispone che per il personale femminile con prole l’anzianità di servizio necessaria per l'ammissione all'esame di idoneità è ridotta di un anno per ogni figlio nato nel corso dei corrispondenti anni scolastici. - In termini, citata la sentenza n.308/1989. - L'ordinanza n. 261 del 2003 ha corretto l'indicazione dell'art. 19 della legge provinciale di Bolzano n. 12 del 1998, sostituendola con quella dell'art. 19, comma 1.