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In conformità al regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, titolo I, capo 2, articolo 3, numeri dall'1 al 6, al fine di tutelare l'ambiente e ridurre l'impatto delle microplastiche nell'ecosistema, è vietato l'uso in luoghi all'aperto di coriandoli e petali di piccole dimensioni in materiale plastico solido non biodegradabile e non compostabile, ovvero di ogni altro materiale sintetico solido di piccole e medie dimensioni in quanto fonti altamente inquinanti. 1 - ter . Ai fini del presente decreto si intendono per: a) coriandoli o petali di piccole dimensioni le particelle solide in plastica o altro materiale sintetico, insolubile in acqua, di misura uguale o inferiore a 5 millimetri; b) coriandoli o petali di medie dimensioni le particelle solide in plastica o altro materiale sintetico, insolubile in acqua, di misura uguale o inferiore a 5 cm. 1-quater. La violazione del divieto di cui al comma 1- bis è punita con la sanzione amministrativa da euro 2.500 a euro 25.000 ». 2 (Modifiche alla legge 27 dicembre 2017, n. 205, volte ad incentivare la produzione e la commercializzazione di prodotti in materiale biodegradabile) 1 Al comma 544 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, dopo le parole: « per l'anno 2018 » sono inserite le seguenti: « e di 250.000 euro per gli anni 2019 e 2020 ». 2 Per la finalità di cui al comma 1, la dotazione del fondo di cui all'articolo 2, comma 323, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, è incrementata di 250.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020. 3 (Modifica al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, volta ad incentivare la produzione e la commercializzazione di prodotti in materiale biodegradabile) 1 Dopo l'articolo 181 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, è inserito il seguente: « Art. 181- bis. – (Norme per favorire la vendita di prodotti cosmetici sfusi o alla spina ed il riutilizzo di imballaggi primari) – 1. Al fine di promuovere nuovi modelli imprenditoriali, nuove forme di consumo consapevole, prodotti e materiali innovativi finalizzati alla prevenzione e riduzione progressiva degli imballaggi in coerenza con quanto disposto dalla direttiva 2008/98/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, nell'ambito delle rispettive competenze, favoriscono la vendita di prodotti cosmetici da sciacquare sfusi o alla spina ed il riutilizzo di imballaggi primari ». 2 Ai fini del presente articolo, si intendono per « prodotti cosmetici da sciacquare »: tutte le sostanze o miscele da sciacquare destinate a venire a contatto con l'epidermide, o con il sistema capillare, al fine esclusivo o principale di igiene personale. Rientrano nella suddetta definizione: a i saponi da toeletta, preparati da doccia, shampoo ; b schiume, gel, creme da barba e saponi solidi da barba in coerenza con quanto disposto dal regolamento (CE) n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 e dalla decisione 2014/893/UE della Commissione del 9 dicembre 2014. 3 Per le finalità di cui alla presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con appositi accordi di programma, promuovono la vendita di prodotti sfusi o alla spina consistenti nell'impiego di imballaggi riutilizzabili più volte con conseguente riduzione dei rifiuti prodotti. La vendita di prodotti sfusi o alla spina, si può attuare mediante la diffusione di negozi a sé stanti o punti vendita all'interno di locali della grande distribuzione organizzata. 4 Agli esercizi commerciali che si avvalgono della vendita di prodotti cosmetici sfusi o alla spina si applica una riduzione della imposta comunale (TARI) in proporzione alla diminuzione della frazione in peso degli imballaggi primari. I comuni disciplinano con regolamento la riduzione della quota variabile della TARI e le modalità di applicazione del beneficio agli utenti di cui al presente comma. 5 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per la finalità di cui alla presente legge: a promuovono iniziative idonee a sensibilizzare e informare i cittadini dei vantaggi che tali pratiche hanno sulla riduzione di rifiuti da imballaggio, a diffondere un consumo consapevole nell'ambito di un'economia solidale e partecipata anche grazie ad un contatto diretto tra produttori e consumatori nel rispetto dell'ambiente e del lavoro; b creano e aggiornano una piattaforma in rete in cui sono tracciati, nell'ambito del proprio territorio, i punti vendita più vicini ove acquistare prodotti sfusi o alla spina; c organizzano per il personale degli esercizi commerciali corsi di formazione gratuiti con rilascio di attestato riconosciuto dalla regione o dalla provincia autonoma di Trento e di Bolzano di « operatore certificato per la vendita della cosmesi sfusa ». I corsi di cui alla presente lettera sono tenuti da farmacisti iscritti all'albo professionale e sono finalizzati a far chiarezza sugli obblighi di legge, sull'etichettatura e sulla tracciabilità dei prodotti cosmetici sfusi. Per le finalità di cui al presente articolo, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con proprio decreto, sentiti il Ministero della salute, il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo ed il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, disciplina le procedure, le modalità e le condizioni delle predette campagne di sensibilizzazione e di formazione. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente. 4 (Restrizioni all'immissione sul mercato di determinati prodotti di plastica monouso) 1 In conformità alle indicazioni contenute nella parte C dell'allegato di cui all'articolo 6 della proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio COM (2018) 340 del 28 maggio 2018, dal 1° gennaio 2020, e comunque previa comunicazione alla Commissione europea, i contenitori per bevande con tappi e coperchi di plastica possono essere immessi sul mercato nazionale solo se tali tappi e coperchi di plastica restano fissati al contenitore per la durata dell'uso previsto del prodotto. 2 I tappi e coperchi di metallo con sigilli di plastica sono esclusi dall'ambito di applicazione del comma 1. 3 La violazione del divieto di cui al comma 1, è punita con la sanzione amministrativa da euro 2.500 a 25.000. 5 (Introduzione del sistema del vuoto a rendere) 1 Il sistema del vuoto a rendere si applica al recupero per il riutilizzo dei seguenti imballaggi riutilizzabili, di cui all'articolo 218, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, destinati all'uso alimentare: a le bottiglie ed i contenitori in plastica destinati all'uso alimentare utilizzati per acqua o per bevande di altro genere;