[ddlpres]

2 Ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dell'università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri e le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, nel rispetto dell'ordinamento dell'Unione europea e delle prerogative e competenze regionali in materia di organizzazione scolastica, con particolare riferimento: a all'organizzazione dei corsi di perfezionamento e formazione professionale, ovvero all'organizzazione didattica con le relative materie di insegnamento di cui al comma 2 dell'articolo 3; b all'adozione di linee guida per la gestione degli eventi sanitari a carattere emergenziale e d'urgenza; c alla valutazione di specifici protocolli per la somministrazione di farmaci salvavita ai minori affetti da specifiche patologie; d all'individuazione del bacino di utenza relativo alle istituzioni scolastiche di riferimento e al numero di unità infermieristiche pediatriche da assegnare, anche considerando le istituzioni comprensive e le reti di scuole. 3 La professione di infermiere scolastico è vigilata dal Ministero dell'istruzione, di concerto con il Ministero dell'università e della ricerca, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero della giustizia e il Ministero della salute, competente per ciò che concerne il riconoscimento dei titoli per l'accesso e l'esercizio della professione da parte di cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea e cittadini degli Stati membri dell'Unione europea che chiedono di stabilirsi in Italia, come previsto dal decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206. 5 ( Copertura finanziaria ) 1 Per le finalità di cui alla presente legge, presso il Ministero dell'istruzione è istituito un fondo con una dotazione di 15 milioni euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. 2 Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 4 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministero dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.