[ddlpres]

In ultimo, il comma 3 dispone che la legge entri in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .. 1 (Princìpi generali) 1 Tutti gli atti giudiziari, di qualsiasi genere, natura, specie, valore e contenuto, compresi quelli esecutivi, emanati da organi di autorità giudiziaria, anche speciali, sono esenti dall'imposta di registro. 2 Il diritto all'esazione e al rimborso dell'imposta di registro dovuta su tutti gli atti non aventi natura giudiziale è uniformato in cinque anni per l'amministrazione tributaria e per il contribuente, secondo gli ordinari criteri temporali vigenti in materia fiscale. 2 (Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986) 1 Al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 6, comma 1, le parole: « presso le cancellerie giudiziarie nell'esplicazione di attività amministrative o » sono soppresse; b all'articolo 9, comma 1, le parole: « , le scritture private autenticate e gli atti degli organi giurisdizionali » sono sostituite dalle seguenti: « e le scritture private autenticate » c all'articolo 10, comma 1, la lettera c) è abrogata; d all'articolo 11, comma 2, le parole: « I funzionari indicati alla lettera c) dello stesso articolo devono presentare unicamente l'originale dell'atto » sono soppresse; e all'articolo 13, il comma 3 è abrogato; f all'articolo 14, comma 1, le parole: « o dell'autorità giudiziaria ordinaria » sono soppresse; g all'articolo 14, comma 2, le parole: « e i cancellieri » sono soppresse; h all'articolo 15, comma 1, alinea, le parole: « , b ) e c) » sono sostituite dalle seguenti: « e b ) »; i all'articolo 15, comma 1, lettera a) , le parole: « nonché per gli atti degli organi giurisdizionali conservati presso le cancellerie giudiziarie » sono soppresse; l all'articolo 52, comma 4, le parole: « , per le scritture private autenticate e gli atti giudiziari pubblicati o emanati » sono sostituite dalle seguenti: « e per le scritture private autenticate »; m all'articolo 54, i commi 2 e 3 sono abrogati; n all'articolo 58, comma 1, le parole: « lettere b ) e c) » sono sostituite dalle seguenti: « lettera b ) »; o gli articoli 59, 60 e 61 sono abrogati; p all'articolo 63, comma 1, le parole: « lettere b ) e c) » sono sostituite dalle seguenti: « lettera b ) »; q all'articolo 65, il comma 7 è abrogato; r all'articolo 66, comma 1, le parole: « lettere b ) e c) » sono sostituite dalle seguenti: « lettera b ) »; s all'articolo 66, comma 2, le lettere a) e b) sono abrogate; t all'articolo 67, comma 1, le parole: « lettere b ) e c) » sono sostituite dalle seguenti: « lettera b ) »; u l'articolo 8 della tariffa, parte prima, è abrogato; v l'articolo 2 della tabella è abrogato; z l'articolo 10 della tabella è abrogato. 3 (Ulteriori disposizioni in materia di applicazione dell'esenzione) 1 Sono abrogate e comunque cessano di applicarsi, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, tutte le disposizioni legislative e regolamentari nonché le disposizioni di qualsiasi grado e natura, compresi le circolari e altri documenti di prassi ministeriali, che siano in contrasto, diretto o indiretto, con il principio dell'esenzione dall'imposta di registro degli atti giudiziari, di cui all'articolo 1. 2 L'esenzione di cui al comma 1 si applica anche in caso di esecuzione sul territorio nazionale di provvedimenti giudiziari emessi da autorità straniere o di loro delibazione o omologazione da parte dell'autorità giudiziaria italiana. 3 All'articolo 17 del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . Il verbale di accordo è esente dall'imposta di registro ». 4 (Modifiche ai termini di rimborso e di esazione dell'imposta su atti e documenti non giudiziali soggetti all'imposta di registro) 1 Al comma 1 dell'articolo 77 del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 , le parole: « entro tre anni dal giorno del pagamento » sono sostituite dalle seguenti: « entro cinque anni dal giorno del pagamento ». 2 Al comma 1 dell'articolo 78 del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, le parole: « si prescrive in dieci anni » sono sostituite dalle seguenti: « si prescrive in cinque anni ». 5 (Applicabilità delle disposizioni. Entrata in vigore) 1 L'esenzione dall'imposta di registro degli atti giudiziari, ai sensi dell'articolo 1, non ha effetto retroattivo e non dà luogo o diritto alla ripetizione. La medesima esenzione si applica, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, con riferimento a tutti i provvedimenti giudiziari emessi a decorrere dalla predetta data, ancorché relativi a procedimenti già in corso. 2 Le disposizioni di cui all'articolo 4 si applicano, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, a tutti gli atti e i documenti soggetti ad imposta, registrati a decorrere dalla predetta data. 3 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .