[massime]

Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Dismissione di fondi agricoli "ex beni dello Stato" di proprietà della Provincia - Categorie titolari di diritto di prelazione - Determinazione e ordine di preferenza - Denunciata difformità dalla normativa statale di riferimento e violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile - Ininfluenza concreta dell'accoglimento della questione sul giudizio a quo - Difetto di rilevanza - Inammissibilità della questione.. È dichiarata inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 20- ter , comma 1, lett. b ) e d ), della legge prov. Bolzano n. 2 del 1987, censurata dal Tribunale di Bolzano - in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. l ), Cost. - in quanto le categorie di beneficiari del diritto di prelazione agraria e l'ordine di preferenza stabilito dal legislatore provinciale per la cessione a terzi dei fondi agricoli "ex beni dello Stato" di proprietà della Provincia non rispecchierebbero quelli previsti dalla normativa statale. L'accoglimento della questione non determinerebbe alcuna influenza concreta sul giudizio a quo, perché in esso l'attore è titolare di un diritto di prelazione sia in forza della normativa provinciale (in quanto coltivatore di fatto e confinante con i fondi alienandi) che di quella nazionale (in quanto confinante), sicché il giudice in ogni caso deve riconoscergli un diritto di prelazione, non ponendosi, nel medesimo giudizio, il problema della preferenza accordata agli espropriati rispetto ai confinanti dalla non censurata lett. c ) dello stesso art. 20- ter , comma 1. (Precedenti citati: sentenze n. 151 del 2009, n. 337 del 2008, n. 303 del 2007, n. 50 del 2007, n. 184 del 2006, n. 249 del 1996, n. 468 del 1994, n. 154 del 1994, n. 202 del 1991, n. 211 del 1984, n. 10 del 1982, n. 113 del 1980, n. 1 del 1977 e n. 122 del 1976, ordinanze n. 147 del 2015, n. 15 del 2014 e n. 337 del 2011, in ordine alla rilevanza come influenza concreta dell'accoglimento della questione sul giudizio a quo ) .