[massime]

SENT. 279/05 I. ISTRUZIONE PUBBLICA - DEFINIZIONE DELLE NORME GENERALI RELATIVE ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA E AL PRIMO CICLO DELL’ISTRUZIONE, A NORMA DELL’ARTICOLO 1 DELLA LEGGE 28 MARZO 2003, N. 53 - PREVISIONE DELLA POSSIBILITÀ DI UNA ANTICIPAZIONE DELLA ISCRIZIONE ALLA SCUOLA PRIMARIA - DISCIPLINA DELLA FASE DI SPERIMENTAZIONE PER MODULARE LE ANTICIPAZIONI STABILITA CON DECRETO DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA - RICORSI DELLE REGIONI EMILIA-ROMAGNA E FRIULI-VENEZIA GIULIA - ADOZIONE DEL DECRETO DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA RELATIVO ALL’EVENTUALE ANTICIPAZIONE DELLE ISCRIZIONI ALLA SCUOLA PRIMARIA - MANCATA PREVISIONE DEL PARERE DELLA CONFERENZA UNIFICATA STATO-REGIONI - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA'.. È costituzionalmente illegittimo l'articolo 13, comma 1, secondo periodo, del d. lgs. n. 59 del 2004, nella parte in cui non prevede che il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca in tema di anticipazione dell'età di accesso alla scuola primaria sia adottato sentita la Conferenza unificata Stato-Regioni, non essendovi alcuna ragionevole giustificazione per limitare alla sola scuola dell'infanzia la partecipazione delle regioni ai processi decisionali in tema di anticipazione delle iscrizioni. - Cfr. la massima H.