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Indirizzo che deve essere quello di un recupero dell'evasione costante, di un rapporto tra lo Stato e i contribuenti che sia corretto, orientato in maniera costante e adeguata alla riduzione della pressione fiscale. Questa è la strada che dovrebbero seguire l'Esecutivo e il Parlamento. (Applausi dal Gruppo PD) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo solo per respingere, ovviamente, la questione pregiudiziale in quanto riteniamo che, rispetto a quanto detto, ci siano invece degli elementi molto positivi per cui sia necessario oggi votare a favore di questo decreto-legge. Intanto, perché esso introduce non un condono, come è stato detto, ma un nuovo rapporto col fisco, basato su reciproca fiducia. In esso è inserita la rottamazione- ter , a condizioni decisamente più favorevoli rispetto a quella precedente; un arco temporale più ampio; tassi di interesse ridotti; lo stralcio dei debiti fino a 1.000 euro: debiti ovviamente tributari, che riguardano le cartelle dal 2000 al 2010; una definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti; la regolarizzazione delle società e associazioni sportive dilettantistiche attraverso agevolazioni: un settore, quello dello sport, che è in grande difficoltà e che, a nostro giudizio, anche a livello politico va sostenuto. Se non lo sosteniamo, infatti, poi andate voi a dire ai nostri ragazzi che vogliamo farli crescere, vogliamo aiutarli e sostenerli attraverso uno strumento fondamentale per la crescita dei nostri giovani. Ancora, sulla fatturazione elettronica: quante volte in quest'Aula, visto che entra in vigore il primo gennaio 2019, abbiamo sentito parlare di tutte le difficoltà esistenti. Ebbene, vi è la riduzione delle sanzioni, soprattutto annullandole in alcuni casi, come quando la fattura viene emessa oltre il termine di legge; vi è la questione dell'IVA, dove il concessionario committente può detrarre l'imposta nella liquidazione relativa al mese in cui la fattura è stata emessa. Anche questa è una richiesta più volte sollecitata dai nostri imprenditori e dai nostri artigiani. Vi è il sostegno alle agevolazioni per il sistema dell'autotrasporto, che è in difficoltà, con un finanziamento legato anche al sistema portuale. Vi è il famoso articolo 9, con la reintroduzione del bonus bebè, addirittura con delle agevolazioni, perché c'è il 20 per cento in più rispetto al secondo figlio. Quanto alle agevolazioni sulle sigarette elettroniche, perché si devono pagare più tasse se alla fine fanno meno male? Questo fatto qualcuno qui dentro, prima o poi, me lo dovrà spiegare. Lo chiamate condono, ma è una regolarizzazione degli errori formali. Vogliamo andare a dire ai nostri cittadini che, per errori formali nella compilazione della dichiarazione dei redditi, devono pagare sanzioni? (Applausi della senatrice Bonfrisco). Mi sembra giusto venire loro incontro, invece, perché se l'errore è stato formale non è certo il caso di qualcuno che ha voluto fare il furbo. Anzi, visto il nostro sistema fiscale ipercomplicato, ci sembrava anche giusto intervenire e agevolare quella semplificazione che spesso sentiamo auspicare in quest'Assemblea, a detta di tutti! (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Vogliamo dimenticare il sostegno alle popolazioni che sono state colpite dalle ultime devastazioni? Anche qui, c'è un contributo non da poco. Abbiamo fatto diversi interventi, richiamando certamente un intervento del Governo stesso per aiutare e sostenere queste popolazioni; e abbiamo visto che le devastazioni sono state tante. Per chiudere, ricordo il tema della banda ultralarga, che vede l'unificazione e l'integrazione delle reti per migliorare l'efficienza. Ho fatto il riassunto - che sembra un po' l'elenco della spesa - di tutte le misure contenute. Sinceramente, colleghi, visto che non esiste il condono, fatico a comprendere come si faccia a presentare una pregiudiziale su un decreto-legge che contiene misure così importanti nei confronti dei nostri cittadini. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Faccio davvero fatica a capirlo L'opposizione faccia la sua parte, ma piuttosto si critichi il provvedimento a livello costruttivo; presentare pregiudiziali vuol dire far saltare queste misure. Noi questa responsabilità non ce la prendiamo; ve la prendete voi e saranno gli elettori a decidere. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . RAUTI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RAUTI (FdI) . Signor Presidente, intervengo per pochi minuti perché non ho voce sufficiente, ma ci tengo a presentare la posizione di Fratelli d'Italia. Abbiamo ascoltato le motivazioni contenute nelle pregiudiziali presentate ai sensi dell'articolo 93 del nostro Regolamento ma, seppur potremmo forse condividere il merito di alcuni passaggi, quali la critica al ricorso allo strumento del decreto-legge, ovvero al principio di urgenza, non possiamo condividere assolutamente il metodo. Vogliamo discutere e analizzare questo provvedimento; vogliamo batterci in Assemblea esattamente come ci siamo già battuti in Commissione. Siamo anche riusciti presentando tre nostri emendamenti; abbiamo presentato cinque ordini del giorno. Se di questa manovra - ne discuteremo - non condividiamo l'insieme, ma qualche misura sì, vogliamo batterci, vogliamo discuterne in quest'Assemblea, ragion per cui la logica delle pregiudiziali ci è estranea, distante, perché allontana da quest'Assemblea il necessario dibattito e confronto. Noi vogliamo discutere in questa sede del provvedimento, ribadendo quanto già sostenuto in Commissione per quanto è condivisibile (molto poco) e per quanto non è condivisibile (la gran parte, se non la totalità). Fratelli d'Italia ribadisce, con il suo voto di astensione alle pregiudiziali presentate, una sua opposizione patriottica, fatta sempre nell'interesse e nel bene del Paese prima di tutto. Questa è la nostra posizione. Ci auguriamo che quest'Assemblea possa affrontare l'esame del decreto-legge e, da parte nostra, vogliamo discuterlo e combatterlo in modo costruttivo. (Applausi dal Gruppo FdI) . PRESIDENTE . Ai sensi dell'articolo 93, comma 5, del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della questione pregiudiziale presentata, con diverse motivazioni, dalla senatrice De Petris e da altri senatori (QP1, testo 2) e dal senatore Grimani e da altri senatori (QP2). (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . DE BERTOLDI (FdI) . Signor Presidente, colleghi, il decreto-legge fiscale approda oggi in questa Assemblea dopo diversi giorni trascorsi con i colleghi della Commissione a cercare di contribuire a un decreto-legge fiscale che oggi possiamo davvero rinominare decreto omnibus , ma per niente fiscale; dopo diverse giornate, nelle quali Fratelli d'Italia ha cercato, con la serietà che vuole contraddistinguerci, di portare un contributo senza fare mai ostruzionismo.