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Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.121, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.122, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.122, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.123, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.123, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.124, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. LAUS (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LAUS (PD) . Signor Presidente, con questo emendamento tendiamo una mano alle 50.000 persone senza fissa dimora, equiparando la residenza fittizia a quella anagrafica tradizionale. Questa è l'unica misura al mondo che nasce con la finalità di contrastare la povertà e dimentica - non so se scientificamente o no - chi utilizza come tetto il cielo e come letto la strada. Sono i senza fissa dimora. Sì, si chiamano senza fissa dimora. Il nostro emendamento è finalizzato a tendere la mano agli ultimi. Non sto parlando dei penultimi. Mi chiedo allora come possa un provvedimento che ha la finalità di contrastare la povertà dimenticare gli ultimi. Se l'avete fatto scientificamente e dolosamente, è grave; se è negligenza e imprudenza, è ancora più grave, perché i titoli e le finalità non corrispondono all'efficacia che questo provvedimento esplicherà. Ed è anche l'unico provvedimento al mondo finalizzato a contrastare la povertà che dimentica scientificamente le famiglie numerose, i disabili e i bambini. Su questo tema credo non ci sia più nient'altro da aggiungere. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.124, presentato dal senatore Laus e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.125, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.125, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.126. AIMI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIMI (FI-BP) . Signor Presidente, questo emendamento prevede la possibilità di dare l'accesso al reddito di cittadinanza a coloro che, essendo cittadini extracomunitari, abbiano almeno richiesto e avviato le procedure per ottenere la cittadinanza italiana. Lo facciamo per una ragione molto semplice, che è quella di provare a concederlo (nel caso in cui questa misura dovesse essere approvata e ve ne fossero le condizioni) a coloro che hanno almeno ricercato una condizione di stabilità. Potremmo anche discutere nel merito di altre questioni - e lo stiamo facendo - ma il punto centrale, con questo emendamento, è appunto concedere il reddito di cittadinanza a persone che hanno avviato questo tipo di procedura. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.126, presentato dal senatore Aimi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.701, presentato dal senatore Barboni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.269, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.269, presentato dal senatore Laforgia e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.270, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. TOFFANIN (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TOFFANIN (FI-BP) . Signor Presidente, con questo emendamento chiediamo di incrementare il valore dell'indicatore economico della situazione economica equivalente ai fini ISEE a 15.000 euro per i nuclei familiari con all'interno almeno un componente disabile. Forza Italia, di fronte a chi ha veramente bisogno, non gira la testa dall'altra parte; l'abbiamo dimostrato con tutta una serie di emendamenti in favore delle fasce più disagiate e di coloro che hanno disabili all'interno del nucleo familiare, perché crediamo che la loro disabilità abbia bisogno di maggiori risorse e di maggiore attenzione. Ci dispiace purtroppo aver constatato che, durante l'esame del provvedimento in Commissione, non ci sia stata la volontà di dare un contributo a quelle persone e soprattutto la volontà di cercare le risorse. Sarebbe stato un segnale per indicare che questa era veramente la finalità del provvedimento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.270, presentato dai senatori Toffanin e Floris. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.271, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. AIMI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIMI (FI-BP) . Signor Presidente, questo emendamento è dedicato ai nuclei familiari svantaggiati, quelli più sfortunati. Noi chiediamo, in buona sostanza, che nel calcolo del reddito ISEE non si tenga conto degli importi percepiti a titolo di assegno di invalidità, di pensione di invalidità e di indennità di accompagnamento. Mi pare una norma evidente, che va nella direzione di aiutare veramente le persone che si trovano in una difficoltà già conclamata e reale. Credo che l'Assemblea, con un minimo di attenzione e di sensibilità, possa votare a favore di questo emendamento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.271, presentato dal senatore Aimi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva .