[normattiva_dump]

''a condizione che non sia stato notificato avviso di rettifica e liquidazione della maggiore imposta alla data di entrata in vigore della presente legge. Per gli stessi tributi, qualora l'istanza non sia stata presentata, o ai sensi del comma 3 sia priva di effetti, in deroga all'articolo 3, comma 3, della legge 27 luglio 2000, n. 212, i termini per la rettifica e la liquidazione della maggiore imposta sono prorogati di due annì'; 3) dopo il comma 1 è inserito il seguente: ''1-bis. Le violazioni relative all'applicazione, con agevolazioni tributarie, delle imposte su atti, scritture, denunce e dichiarazioni di cui al comma 1, possono essere definite con il pagamento delle maggiori imposte a condizione che il contribuente provveda a presentare entro il 16 aprile 2003 istanza con contestuale dichiarazione di non volere beneficiare dell'agevolazione precedentemente richiesta. La disposizione non si applica qualora, alla data di entrata in vigore della presente legge, sia stato notificato avviso di rettifica e liquidazione delle maggiori impostè'; 4) il comma 4 è sostituito dal seguente: ''4. Se alla data di entrata in vigore della presente legge sono decorsi i termini per la registrazione ovvero per la presentazione delle denunce o dichiarazioni, ovvero per l'esecuzione dei versamenti annuali di cui al comma 3 dell'articolo 17 del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, non sono dovuti sanzioni e interessi qualora si provveda al pagamento dei tributi e all'adempimento delle formalità omesse entro il 16 aprile 2003''; g) all'articolo 12: 1) al comma 1, le parole: ''30 giugno 1999'' sono sostituite dalle seguenti: ''31 dicembre 2000''; 2) il comma 2 è sostituito dal seguente: ''2. Nei sessanta giorni successivi alla data di entrata in vigore della presente disposizione, relativamente ai ruoli affidati tra il 1º gennaio 1997 e il 31 dicembre 2000, i concessionari informano i debitori di cui al comma 1 che, entro il 16 aprile 2003, possono sottoscrivere apposito atto con il quale dichiarano di avvalersi della facoltà attribuita dal citato comma 1, versando contestualmente almeno l'80 per cento delle somme di cui al medesimo comma 1. Il residuo importo è versato entro il 16 aprile 2004. Sulle somme riscosse, ai concessionari spetta un aggio pari al 4 per centò'; 3) dopo il comma 2 è inserito il seguente: ''2-bis. Restano comunque dovute per intero le somme relative ai dazi costituenti risorse proprie dell'Unione europeà'; h) all'articolo 14: 1) al comma 2, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le parole: ''nonché negli altri libri e registri relativi ai medesimi periodi previsti dalle vigenti disposizionì'; 2) al comma 4, primo periodo, le parole: ''comma 4'' sono sostituite dalle seguenti: ''comma 5''; 3) al comma 5, le parole: ''13 per centò', ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: ''6 per centò'; al primo periodo, dopo le parole: ''in corso a tale datà' sono inserite le seguenti: ''nonché negli altri libri e registri relativi ai medesimi periodi previsti dalle vigenti disposizionì'; dopo le parole: ''è dovutà', sono inserite le seguenti: '', entro il 16 aprile 2003,''; al quinto periodo, sono aggiunte, in fine, le parole: '', a condizione che i soggetti si siano avvalsi delle disposizioni di cui all'articolo 9 relativamente alle imposte sui redditì'; 4) il comma 6 è sostituito dal seguente: ''6. Nel caso di cessione a titolo oneroso, di assegnazione ai soci o di destinazione a finalità estranee all'esercizio dell'impresa ovvero al consumo personale e familiare dell'imprenditore delle attività regolarizzate e assoggettate ad imposta sostitutiva nella misura del 6 per cento, in data anteriore a quella di inizio del terzo periodo di imposta successivo a quello chiuso o in corso al 31 dicembre 2002, al soggetto che ha effettuato la regolarizzazione, è attribuito un credito d'imposta, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche o dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche, pari all'ammontare dell'imposta sostitutiva pagatà'; i) all'articolo 15: 1) la rubrica è sostituita dalla seguente: ''(Definizione degli accertamenti, degli atti di contestazione, degli avvisi di irrogazione delle sanzioni, degli inviti al contraddittorio e dei processi verbali di constatazione)''; 2) al comma 1, primo periodo, dopo la parola: ''interessì' sono inserite le seguenti: '', indennità di morà', e sono aggiunte, in fine, le parole: ''salvo quanto previsto dal comma 4, lettera b-bis)''; il secondo periodo è sostituito dal seguente: ''La definizione non è ammessa per i soggetti nei cui confronti è stata esercitata l'azione penale per i reati previsti dal decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, di cui il contribuente ha avuto formale conoscenza entro la data di perfezionamento della definizioné'; 3) al comma 2, alinea, le parole: ''16 marzo 2003'' sono sostituite dalle seguenti: ''16 aprile 2003''; al medesimo comma, alle lettere a), b) e c), le parole: ''maggiori imposte e contributì' sono sostituite dalle seguenti: ''maggiori imposte, ritenute e contributì'; 4) dopo il comma 3 è inserito il seguente: ''3-bis. Gli atti di contestazione e gli avvisi di irrogazione delle sanzioni per i quali alla data di entrata in vigore della presente legge non sono ancora spirati i termini per la proposizione del ricorso possono essere definiti mediante il pagamento del 10 per cento dell'importo contestato o irrogato a titolo di sanzioné'; 5) al comma 4: 5.1. ) all'alinea, le parole: ''16 marzo 2003'' sono sostituite dalle seguenti: ''16 aprile 2003''; 5.2. ) alla lettera a), le parole: ''20 per centò' sono sostituite dalle seguenti: ''18 per centò'; 5.3.) alla lettera b), le parole: ''l'aliquota applicabile alle operazioni risultanti dal'' sono sostituite dalle seguenti: ''la maggiore imposta dovuta sulla base dei rilievi formulati nel''; 5.4.) dopo la lettera b) sono aggiunte le seguenti: ''b-bis) per le violazioni per le quali non risulta applicabile la procedura di irrogazione immediata prevista dall'articolo 17 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successive modificazioni, riducendo del 90 per cento le sanzioni minime applicabili; b-ter) per le violazioni concernenti l'omessa effettuazione di ritenute e il conseguente omesso versamento da parte del sostituto d'imposta, riducendo del 65 per cento l'ammontare delle maggiori ritenute omesse risultante dal verbale stessò'; 6) dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti: ''4-bis. Non sono definibili, in base alle disposizioni del presente articolo, le violazioni di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73.