[sommcomm]

L'articolo 1, al comma 1, come modificato nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, dispone che gli attuali componenti dell'ARERA continuino ad esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti non oltre il novantesimo giorno dal giuramento del primo Governo formato successivamente alla data di entrata in vigore del decreto in esame e, comunque, non oltre il 30 settembre 2018. Il testo originario del decreto fissava, quale termine per l'esercizio delle funzioni in prorogatio , il novantesimo giorno dall'insediamento del primo Governo formato successivamente alla data di entrata in vigore del decreto-legge. Presso la Camera dei deputati è stato inoltre aggiunto un nuovo comma 1- bis , con il quale si prevede che, durante il periodo di prorogatio , l'ARERA, trasmetta alle Camere, ogni quarantacinque giorni a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge, una relazione concernente gli atti di ordinaria amministrazione e quelli indifferibili e urgenti adottati nel periodo di riferimento, con l'illustrazione dei presupposti e delle motivazioni. Il comma prevede inoltre che, nella prima relazione, l'Autorità dia conto anche degli atti adottati nel periodo intercorrente tra la data di entrata in vigore del decreto-legge e quella di entrata in vigore della relativa legge di conversione, nonché delle linee guida eventualmente adottate al fine di individuare gli atti emanati da considerare di ordinaria amministrazione, ovvero indifferibili e urgenti. A tale proposito, ricorda, che nel corso dell'esame in prima lettura presso la Commissione speciale della Camerasi è proceduto all'audizione, il 23 aprile 2018, dei rappresentanti dell'ARERA. L'Autorità in quella sede hasegnalato, tra l'altro, di aver adottato preventivamente delle linee guida interne, volte ad individuare ex ante le tipologie di atti qualificabili di ordinaria amministrazione ovvero indifferibili ed urgenti. Pertanto, sono stati ritenuti adottabili quegli atti che prevedano determinati presupposti stabiliti dalleleggi nazionali, dalla normativa europea o da pregressi provvedimenti amministrativi. L'articolo 2 dispone che il provvedimento entri in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Il vice ministro MORANDO deposita un aggiornamento della relazione tecnica relativa al provvedimento in esame, nella quale si attesta che le modifiche apportate in prima lettura presso la Camera dei deputati non determinano effetti sotto il profilo finanziario. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 12,20.