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3) II colloquio verterà sull'impostazione, sui criteri e le finalità enunciate nelle premesse al programma di applicazioni tecniche e sulla illustrazione di aspetti particolari del programma stesso o di argomenti teorici e pratici compresi nel programma della prova scritta. Al termine del colloquio la commissione sottoporrà al candidato un elaborato scolastico per l'immediata correzione e la discussione con la commissione medesima. 4) La lezione verterà su argomenti del programma d'insegnamento e dovrà dimostrare le attitudini didattiche e la capacità di organizzare e guidare l'attività operativa dell'alunno. Sia nella prova scritto-grafica, sia nel colloquio, sia, infine, nello svolgimento della lezione, il candidato deve dimostrare di avere un orientamento di massima sui suggerimenti didattici contenuti nei programmi della scuola media. CLASSE VI EDUCAZIONE MUSICALE L'esame comprende una prova scritta, una prova pratica, un colloquio ed una lezione. 1) La prova scritta consisterà nello svolgimento di un tema di importanza fondamentale di storia della musica, scelto dal candidato fra due proposti dalla commissione. Durata della prova: sei ore. 2) La prova pratica si articola in due parti: a) lettura cantata estemporanea, accompagnandosi al pianoforte di un facile brano melodico. Lettura estemporanea al pianoforte di un facile brano polifonico a tre o quattro voci; b) concertazione e direzione con il solo ausilio del d'apason o del corista, di una breve e facile composizione corale a tre voci a cappella (completa o parziale), assegnata al candidato un'ora prima. Lo studio preliminare sarà svolto in aula isolata di pianoforte. La commissione ha facoltà di rivolgere al candidato domande di carattere storico, tecnico e stilistico inerenti alla composizione eseguita. 3) Il colloquio verte sui seguenti argomenti: a) acustica e fisiologia. Suoni e rumori; produzione e qualità del suono; suoni armonici e loro importanza della applicazione musicale; strumenti musicali, loro classificazione. Le voci. Nozioni fondamentali di anatomia e fisiologia dell'organo vocale in relazione alla tecnica del canto; b) storia della musica: svolgimento storico del linguaggio musicale dai greci ai giorni nostri: modalità greca e gregoriana; polifonia; melodia e armonia tonale; nozioni fondamentali sulle esperienze post-tonali; la notazione musicale. I principali generi della musica occidentale sacra e profana, vocale e strumentale, con particolare riguardo alle più importanti forme dal '500 in poi: mottetto, madrigale, messa oratorio e cantata, melodramma; fuga, suite, concerto grosso, concerto, sonata, sinfonia, poema sinfonico ; balletto. La musica popolare. Conoscenza delle principali opere di almeno dieci fra i più significativi compositori dei vari secoli. 4) La lezione consiste nell'illustrazione di un brano di musica riprodotta scelto dalla commissione fra gli autori adatti ad una delle classi della scuola media. Per questa prova il candidato avrà in consegna una copia del testo musicale e sarà messo in grado di ascoltare a parte l'incisione in disco o in nastro del brano assegnatogli (tempo a disposizione per lo studio: un'ora). Sia nella prova pratica (particolarmente in occasione della concertazione orale), sia nel colloquio, sia, infine, nello svolgimento della lezione, il candidato deve dimostrare di avere un orientamento di massima sui suggerimenti didattici contenuti nei programmi della scuola media. Norme speciali per i candidati ciechi per i candidati ciechi alla sola melodia accompagnata, questa melodia sarà data al candidato già trascritta nei caratteri Braille. La commissione concederà quindici minuti per la preventiva esplorazione tattile e per la memorizzazione del brano dato e al termine di detto tempo, il candidato dovrà procedere alla esecuzione cantata della melodia, accompagnandosi al pianoforte. Per la prova pratica di cui alla lettera b) la partitura verrà assegnata 24 ore prima dell'esame, già scritta in caratteri Braille. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione SCAGLIA -------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.R. 24 ottobre 1967, n. 1127 ha disposto (con l'art. 3) che "Alla tabella B annessa al decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 1966, n. 1298, sono apportate le seguenti modifiche e integrazioni: 1) nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe I (italiano, latino, storia ed educazione civica e geografia), dopo "laurea in lingue e letterature straniere", sono aggiunte le seguenti parole "rilasciata da qualunque facoltà o istituto universitario (compreso l'Istituto universitario orientale di Napoli per le sue "lauree in lingue, letterature e istituzioni dell'Europa orientale e occidentale"), purché il candidato sia in possesso di maturità classica o scientifica ovvero di abilitazione magistrale ed abbia sostenuto l'esame biennale in lingua e letteratura latina"; 2) nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe II (lingua straniera), le parole "Istituto superiore orientale di Napoli" sono sostituite dalle seguenti "Istituto universitario orientale di Napoli o dal medesimo istituto con la precedente denominazione di Istituto superiore orientale di Napoli"; 3) nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe VI (educazione musicale), le parole "diploma di organo e di pianoforte" sono sostituite dalle seguenti "diploma di organo o di pianoforte". " -------------- AGGIORNAMENTO (2) Il D.P.R. 24 settembre 1968, n. 1129 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che "Nella tabella B annessa al decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 1966, n. 1298 e modificata dall'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 1967, n. 1127, la parte relativa ai titoli di ammissione alla classe la (italiano, latino, storia ed educazione civica e geografia) è così sostituita: "Laurea in lettere; laurea in filosofia; laurea in lingue e letterature straniere moderne; laurea in materie letterarie o in pedagogia; laurea in lingue e letterature straniere rilasciata da qualunque facoltà o istituto universitario (compreso l'Istituto universitario orientali di Napoli per le sue "lauree in lingue, letterature e istituzioni dell'Europa orientale e occidentale"), purché il candidato fornito di tale laurea in lingue e letterature straniere sia in possesso di maturità classica o scientifica ovvero di abilitazione magistrale ed abbia sostenuto l'esame biennale in lingua e letteratura latina". Alla tabella di cui al precedente comma, nella parte relativa ai titoli di ammissione alla classe 2ª (lingua straniera) sono aggiunti i seguenti titoli: laurea in scienze politiche per l'Oriente (limitatamente alla lingua straniera per la quale il candidato abbia sostenuto l'esame biennale previsto dal piano di studi universitari); laurea in lingue e civiltà orientali (limitatamente alla lingua straniera per la quale il candidato abbia sostenuto l'esame biennale previsto nel piano di studi universitari).