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Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP ) ritiene che il ricorso alla decretazione di urgenza, nei termini risultanti dal decreto legge in titolo, non possa che essere considerato del tutto legittimo, inserendosi per di più in un contesto in cui interventi di questo tipo non rappresentano certamente una novità. Anche il senatore ARRIGONI ( L-SP ) condivide quanto testé fatto presente dal senatore Briziarelli sulla legittimità del ricorso alla decretazione d'urgenza nel caso in esame. Non essendovi ulteriori richieste d'intervento, la presidente MORONESE dichiara chiuso il dibattito. Interviene quindi il rappresentante del GOVERNO, il quale assicura alla Commissione che le misure di riordino previste dal decreto legge n. 86 del 2018 saranno comunque attuate assicurando, nel modo più completo possibile, la continuità dell'azione amministrativa e quindi, in particolare, facendo sì che non ci siano modificazioni nelle assegnazioni di fondi già disposte e che, anzi, sia garantita una più celere finalizzazione degli stessi. Dopo brevi interventi del relatore ORTOLANI ( M5S ), del senatore FERRAZZI ( PD ), del senatore MIRABELLI ( PD ), della senatrice NUGNES ( M5S ) e della presidente MORONESE , la Commissione conviene di fissare a domani, alle ore 20, il termine per la presentazione di ulteriori osservazioni di cui il relatore potrà tener conto ai fini della predisposizione di una proposta di parere. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI La presidente MORONESE avverte che la seduta di domani, giovedì 19 luglio 2018, non avrà luogo. La seduta termina alle ore 15,50.