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" 7.700.000 Il testo integrale del predetto art. 2 è riportato alla nota all'art. 21. Note all'art. 20, comma 7: - Si trascrive il testo dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 2 giugno 1981, n. 270, concernente "Corresponsione di miglioramenti economici al personale delle Università, degli istituti di istruzione universitaria, degli osservatori astronomici, astrofisici, vulcanologi e Vesuviano" (Gazzetta Ufficiale n. 153 del 5 giugno 1981): " Art. 5. - A decorrere dal 1› febbraio 1981, lo stipendio annuo lordo iniziale per gli assistenti universitari del ruolo ad esaurimento e per i professori universitari incaricati esterni è fissato in L. 5.940.000. Si applicano, ai fini della progressione economica, le disposizioni di cui al precedente art. 1. Per la valutazione dell'anzianità di servizio maturata fino alla data del 31 gennaio 1981, si considerano, per gli assistenti universitari del ruolo ad esaurimento, oltre agli anni di servizio effettivamente prestati nel ruolo di appartenenza, anche quelli riconosciuti ai sensi e per gli effetti degli ordinamenti preesistenti all'entrata in vigore della legge 11 luglio 1980, n. 312, e per i professori incaricati esterni, gli anni di servizio effettivamente prestati in tale posizione. A tali fini si trascurano le frazioni di mese inferiori ai 15 giorni. Per la determinazione dello stipendio spettante dal 1› febbraio 1981, valgono le disposizioni di cui al precedente art. 4". - Si trascrive il testo dell'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica del 19 luglio 1984, n. 571, i cui estremi sono riportati in nota al comma 2 del presente articolo: "Art. 4. - A decorrere dal 1› gennaio 1983, ai ricercatori non confermati compete lo stipendio annuo lordo iniziale di L. 7.700.000; tale stipendio si incrementa per scatti biennali di importo fisso, in ragione d'anno, di L. 192.500. Dalla stessa data, ai ricercatori confermati compete lo stipendio annuo lordo iniziale di L. 7.700.000 incrementato dello scatto di L. 192.500 maturato nel triennio antecedente alla conferma e ulteriormente maggiorato del 16 per cento. La progressione economica si sviluppa in sette classi biennali di stipendio del 6 per cento, computato sullo stipendio come sopra determinato, ed in successivi scatti biennali del 2,50 per cento, computati sull'ultima classe di stipendio. Con la stessa decorrenza del 1› gennaio 1983, al personale di cui al punto b) del primo comma del precedente art. 1 compete il trattamento economico attribuito ai ricercatori confermati dal secondo comma del presente articolo". Note all'art. 20, comma 8: - Si trascrive il testo dell'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 163, concernente "Riordinamento degli osservatori astronomici, astrofisici e Vesuviano" (Gazzetta Ufficiale - suppl. ord. - n. 105 del 17 aprile 1982): "Art. 39 (Trattamento economico e incompatibilità). - Al personale di ricerca ordinario, straordinario e associato contemplato nel presente decreto sono attribuiti il trattamento e la progressione economica e il trattamento di quiescenza e previdenza previsti per il regime a tempo pieno rispettivamente dei professori universitari straordinari e ordinari e dei professori associati, compreso l'analogo sistema di riconoscimento dei servizi. Ad esso si applica la vigente normativa sulle incompatibilità dei professori universitari a tempo pieno. Nei casi di trasferimento previsti dai precedenti articoli 19 e 38, gli interessati conservano, nel nuovo ruolo, l'intera anzianità maturata nel ruolo di provenienza. Ai ricercatori astronomi e geofisici sono attribuiti il trattamento e la progressione economica e il trattamento di quiescenza e previdenza dei ricercatori universitari con osservanza delle incompatibilità previste per i ricercatori medesimi dalle disposizioni in materia. Il personale di cui al presente articolo è collocato a riposo al compimento del sessantacinquesimo anno di età". - Il testo dell'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 19 luglio 1984, n. 571, è riportato in nota al comma 7 del presente articolo. - Gli estremi del D.L. 2 marzo 1987, n. 57 e della legge di conversione 22 aprile 1987, n. 158, sono riportati in nota all'art. 1, comma 3. Nota all'art. 20, comma 9: Si trascrive il testo del terzo comma dell'art. 45 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 163, i cui estremi sono riportati in nota al precedente comma 8: "In mancanza degli inquadramenti previsti nel precedente comma gli astronomi, i ricercatori e i tecnici laureati degli osservatori sono mantenuti nei rispettivi ruoli che sono trasformati in ruoli ad esaurimento, conservando lo stato giuridico ed il trattamento economico spettante al personale appartenente ai predetti ruoli. In corrispondenza al numero dei posti occupati dal personale dei predetti ruoli ad esaurimento, sono da ritenere indisponibili, ai fini dei concorsi, altrettanti posti dei ruoli previsti nei precedenti articoli 17 e 36". Nota all'art. 20, comma 10: Il decreto del Presidente della Repubblica 1› gennaio 1987, n. 3, approva il testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato (Gazzetta Ufficiale n. 22 del 25 gennaio 1957). Si trascrive l'art. 82 del predetto testo unico: "Art. 82 (Assegno alimentare). - All'impiegato sospeso è concesso un assegno alimentare in misura non superiore alla metà dello stipendio, oltre gli assegni per carichi di famiglia".