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pagate le imprese e i debiti dello Stato alle imprese, tanto più in una circostanza come quella che stiamo vivendo dove dite che mettete a disposizione ristori immediatamente. ( Applausi ). Non si capisce quale contraddizione riuscite a giustificare non affrontando questo problema. Presidente, aggiungo che il 28 gennaio di quest'anno la Corte di giustizia europea, con la sentenza che ho tra le mie mani, ha condannato la Repubblica italiana e lo Stato. Leggo direttamente dal dispositivo ciò che la Corte di giustizia dichiara e statuisce: «Non assicurando che le sue pubbliche amministrazioni rispettino effettivamente i termini di pagamento stabiliti dall'articolo 4, paragrafi 3 e 4, della direttiva 2011/7/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tali disposizioni» e pertanto è condannata alle spese. Presidente, questa non è un'opinione politica, ma una sentenza della Corte di giustizia europea del 28 gennaio del 2020. Abbiamo portato questi argomenti all'attenzione del Governo e abbiamo presentato emendamenti che prevedono in maniera molto semplice e precisa di assicurare che tutte le pubbliche amministrazioni rispettino effettivamente i termini di pagamento stabiliti dagli articoli 4, paragrafi 3 e 4, della direttiva 2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 febbraio 2011, relativi alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali; rafforzare e dettare precise indicazioni al fine di individuare conseguenze immediate a carico della pubblica amministrazione in caso di mancato rispetto della normativa in tema di tempi massimi di pagamento dei debiti della pubblica amministrazione; determinare sanzioni a carico delle pubbliche amministrazioni, nonché garantire il versamento di interessi di mora e il risarcimento dei costi di recupero sostenuti dai creditori, in caso di mancato rispetto dei termini di pagamento previsti dalla direttiva. Quello che abbiamo scritto qui dentro è pedissequamente quanto prevede la sentenza della Corte di giustizia europea. Rappresentanti del Governo, questa non è un'opinione politica, è un dovere, un obbligo che ha lo Stato nei confronti dei fornitori e a tutt'oggi siete insolventi e soprattutto nascondete ai cittadini la verità. Porto tutto questo all'attenzione del Ministro: se oggi entrate sul sito del Ministero dell'economia e delle finanze vi apparirà una schermata aggiornata al 5 ottobre 2018, da cui risulterebbe che sono stati pagati 45 miliardi su 47 dovuti. Non è vero, è falso; il dato, che è salito a 53 miliardi, non è aggiornato. Non solo non volete affrontare la questione, ma andate poi anche a dire che state pagando i debiti della pubblica amministrazione. Richiamo il Governo alla necessità di approvare questo emendamento e di pagare definitivamente i debiti che lo Stato ha con i propri fornitori. (Applausi). PRESIDENTE . Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e l'ordine del giorno in esame. PITTELLA, relatore sul disegno di legge n. 1721 . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti presentati all'articolo 20 e sull'ordine del giorno G20.100. AGEA, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.1, presentato dalla senatrice Casolati e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.3, presentato dalla senatrice Casolati e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.4, presentato dalla senatrice Casolati e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Senatore Candiani, insiste sulla votazione dell'ordine del giorno G20.100? CANDIANI (L-SP-PSd'Az) . Sì, Presidente. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G20.100, presentato dal senatore Candiani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 20. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 20.0.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 20.0.3, presentato dal senatore Candiani e da altri senatori, fino alle parole «adottare, entro». (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 20.0.11 e 20.0.7. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 20.0.15, presentato dal senatore Candiani e da altri senatori, fino alle parole «direttivi specifici:». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 20.0.38. Passiamo all'emendamento 20.0.31 (testo 2), su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.31 (testo 2), presentato dalla senatrice Gallone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 20.0.46 (testo 2), su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.46 (testo 2), presentato dal senatore Campari e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 21. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 22, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PITTELLA, relatore sul disegno di legge n. 1721 . Signor Presidente, vorrei proporre la seguente riformulazione dell'emendamento 22.102 (testo 2) che diventerebbe testo 3. «Al comma 1 apportare le seguenti modificazioni: 1) dopo la lettera b) , inserire la seguente: