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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 86 MORONESE La seduta inizia alle ore 8,50. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 DDL 1547 Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (Esame e rinvio) La relatrice L'ABBATE ( M5S ) riferisce sul disegno di legge in titolo, avente ad oggetto la conversione in legge del decreto-legge n. 111 del 2019, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (quest'ultima disposizione reca norme in materia di differimento di termini per adempimenti fiscali e contributivi a seguito degli eventi sismici del 2016). L'articolo 1 reca misure urgenti per la definizione di una politica strategica nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria. Esso disciplina l'approvazione del programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici e il miglioramento della qualità dell'aria, delineandone i contenuti e definendo l'obbligo delle amministrazioni pubbliche di conformarsi agli obiettivi fissati da esso. In particolare, il comma 1 stabilisce che il programma strategico nazionale sia approvato entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del decreto-legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentiti il Ministro della salute e gli altri Ministri interessati. Nel programma saranno individuate le misure nazionali volte ad assicurare la corretta e piena attuazione della direttiva 2008/50/CE in materia di qualità dell'aria e a contrastare i cambiamenti climatici. Per ciascuna misura il piano dovrà identificare le risorse economiche disponibili a legislazione vigente e indicare la relativa tempistica attuativa. Il comma 2 reca l'obbligo per le amministrazioni pubbliche di conformare le proprie attività al raggiungimento degli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico e al miglioramento della qualità dell'aria. L'articolo 2 reca misure per incentivare la mobilità sostenibile nelle aree metropolitane. Si istituisce un fondo denominato "Programma sperimentale buono mobilità", per finanziare un " bonus mobilità" per l'acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale e di biciclette anche a pedalata assistita, nonché progetti per la creazione, il prolungamento, l'ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale, con la finalità di riduzione delle emissioni climalteranti. Il Fondo ha una dotazione finanziaria complessiva di 255 milioni di euro, così suddivisa: 5 milioni euro per il 2019, 70 milioni euro per il 2020, 70 milioni euro per il 2021, 55 milioni per il 2022, 45 milioni euro per il 2023 e 10 milioni euro per l'anno 2024. A valere su questo stanziamento e fino ad esaurimento delle risorse, si riconosce ai residenti nei comuni italiani interessati alle procedure di infrazione comunitaria per non ottemperanza ai limiti di emissione ambientale, un "buono mobilità" pari a 1.500 euro per le autovetture ed a 500 euro per i motocicli, nel caso di rottamazione, entro il 31 dicembre 2021, di autovetture omologate fino alla classe Euro 3 o di motocicli omologati fino alla classe euro 2 ed euro 3 a due tempi. Il buono potrà essere utilizzato per l'acquisto, anche a favore di persone conviventi, di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, nonché di biciclette anche a pedalata assistita, entro i successivi tre anni. Si prevede inoltre che il "buono mobilità" non costituisca reddito imponibile del beneficiario e non rilevi ai fini del computo del valore dell'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente). Le risorse per istituire il fondo sono una parte di quelle attribuite, per gli anni dal 2019 al 2024, al Ministero dell'ambiente, quale quota dei proventi delle aste delle quote di emissione di gas serra, per le finalità, contemplate dall'articolo 19 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, di ridurre le emissioni dei gas a effetto serra. La norma demanda ad un apposito decreto ministeriale (decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e il Ministro dello sviluppo economico), la definizione delle condizioni e delle modalità per l'ottenimento e l'erogazione del bonus mobilità. Si segnala che, ai sensi della disposizione, il decreto ministeriale dovrà essere emanato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge. Il comma 2 dell'articolo 2 destina al finanziamento di progetti per la creazione, il prolungamento, l'ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale, una quota, pari a 20 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2020 e 2021, delle risorse attribuite al Ministero dell'ambiente, quale quota dei proventi delle aste delle quote di emissione di gas serra e destinate alla finalità sopra citate di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30. I progetti a tale riguardo dovranno essere presentati al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare da parte di uno o più dei comuni, anche in forma associata, che siano stati interessati dalle procedure di infrazione n. 2014/2147 del 10 luglio 2014 e n. 2015/2043 del 28 maggio 2015 per la non ottemperanza dell'Italia agli obblighi previsti dalla Direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a centomila abitanti. Si rinvia ad un apposito decreto interministeriale, da adottarsi entro 45 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto-legge, per quanto riguarda l'individuazione di modalità e termini di presentazione delle domande. L'articolo 3 reca disposizioni per la promozione del trasporto scolastico sostenibile;