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In particolare, per l'Italia la partecipazione ai programmi europei di metrologia storicamente ha visto un rientro molto elevato (intorno al 200 percento), con finanziamenti che hanno coinvolto, per una quota significativa, enti di ricerca, Università e piccole e medie imprese. Inoltre, nell'ultimo anno e mezzo di emergenza pandemica, in Italia lo studio della metrologia si è concretizzato in progetti sulla diagnostica (persone), detection (ambienti), collaudi e certificazioni di dispositivi, cure con ultrasuoni, respiratori, analisi della popolazione. Il testo della proposta è frutto di un lavoro preparatorio tra le delegazioni dei diversi Paesi, su cui vi è un sostanziale accordo. Permangono ancora discordanze sulla copertura di taluni costi amministrativi, che la Commissione europea vorrebbe fossero sostenuti dagli Stati membri, mentre l'Italia e altri Stati membri ne auspicano la copertura ad opera della Commissione. Infine, il Relatore osserva che la proposta è oggetto di analisi da parte di nove Camere dei Parlamenti nazionali degli Stati membri dell'UE, in cui, allo stato, non sono state sollevate criticità in ordine al rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità. Il seguito dell'esame è rinviato ad altra seduta. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE In merito all'entrata in vigore del regolamento (UE) n. 2021/468 sugli idrossiantraceni, il PRESIDENTE comunica che il 10 giugno è pervenuta una nota della Direzione generale Igiene, sicurezza alimenti e nutrizione, del Ministero della salute, con cui si preannuncia la volontà di dare le opportune indicazioni di merito all'ufficio legislativo dello stesso Ministero, affinché si intervenga, con le modalità previste dalla vigente normativa, sollevando e sostenendo - se del caso - le criticità sul regolamento, in base alle considerazioni già emerse finora. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,40. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2220 La Commissione, esaminato il provvedimento in titolo, recante disposizioni per la ratifica dell'Accordo sui servizi aerei, tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ruanda, sottoscritto a Kigali, il 20 agosto 2018; considerato che l'Accordo mira a regolamentare i servizi aerei tra l'Italia e il Ruanda, rafforzando i legami economici tra i due Paesi, a beneficio dei vettori aerei, degli aeroporti, dei passeggeri, del commercio, dell'industria del turismo e, in generale, dell'economia dei due Stati; considerato che l'Accordo è stato redatto in conformità alla normativa dell'Unione europea prevedendo l'inserimento delle clausole standard previste dal regolamento (CE) n. 847/2004, relativo alla negoziazione e all'applicazione di accordi in materia di servizi aerei stipulati dagli Stati membri con i Paesi terzi; valutato che il testo non presenta profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2271 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, di conversione del decreto-legge n. 52 del 22 aprile 2021, recante misure urgenti dirette a disciplinare la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19; considerato che nel testo originario del provvedimento è confluito il contenuto del decreto-legge n. 56 del 2021, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, e del decreto-legge n. 65 del 2021, recante misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19, dei quali l'articolo 1 del disegno di legge di conversione dispone l'abrogazione con salvezza degli effetti già prodotti; considerato che il decreto-legge, in seguito alle modifiche apportate durante l'esame presso la Camera dei deputati, si compone di 44 articoli e due allegati; considerato, in particolare, che l'articolo 9 disciplina la certificazione verde COVID-19, cosiddetta green pass , la cui applicazione, come previsto dal comma 9, vale fino all'entrata in vigore degli atti della Commissione europea per l'attuazione delle norme europee in materia, che istituiscono il digital green certificate , denominato "certificato Covid-19 dell'UE" in base all'accordo raggiunto in sede europea il 20 maggio scorso sulle due proposte COM(2021) 130 e 140; considerato inoltre che l'articolo 12 chiarisce le modalità per il calcolo dell'anticipazione sull'indennizzo alle imprese di trasporto aereo passeggeri che operino collegamenti di servizio pubblico, previsto a compensazione dei danni subiti dall'emergenza COVID-19, prevedendo che per tali anticipazioni si seguono le stesse modalità di calcolo applicate per l'indennizzo. L'anticipazione è prevista dall'articolo 85, comma 5, del decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104, per un importo complessivo non superiore a 250 milioni di euro, nelle more del perfezionamento dell' iter autorizzatorio presso la Commissione europea, ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del TFUE, della disposizione che ha previsto la concessione di un indennizzo, contenuta nell'articolo 79 del decreto-legge n. 18 del 2020; rilevata l'assenza di profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Allegato