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Art. 2 La segreteria generale della programmazione economica, nell'ambito della competenza del Ministero del bilancio e della programmazione economica: 1) predispone gli schemi preliminari dei documenti contenenti indirizzi di programmazione, l'elaborazione dei quali è demandata al Ministero: documenti relativi al programma economico nazionale, alla relazione previsionale e programmatica, alla relazione sulla situazione economica del Paese, alla programmazione, in conformità al programma economico nazionale, dei singoli settori di attività pubbliche e private; 2) segue i problemi concernenti l'evoluzione congiunturale e i conseguenti indirizzi di politica economica; 3) tratta i problemi concernenti l'impostazione generale del bilancio dello Stato e cura i rapporti connessi, ai fini di quanto previsto dall'art. 2, lettera a), della legge 27 febbraio 1967, n. 48; 4) cura i rapporti con le Regioni ai fini di cui al precedente punto 1) di intesa con i Ministeri competenti; 5) cura i rapporti con le altre Amministrazioni dello Stato ai fini di cui al precedente punto 1); 6) tratta i problemi concernenti i rapporti con enti e organismi internazionali per quanto attiene alla competenza del Ministero; 7) cura le consultazioni con le organizzazioni sindacali ed economiche, con le imprese e con gli enti; 8) ((coordina le ricerche ed indagini affidate dal Ministero ad enti pubblici o istituti privati)); 9) elabora e trasmette le direttive tecniche del Ministero all'Istituto di studi per la programmazione economica (I.S.P.E.). Alla segreteria generale della programmazione economica sono altresì affidati i servizi di segreteria del consiglio tecnico scientifico previsto dall'art. 7 della legge 27 febbraio 1967, n. 48. Presso la segreteria generale della programmazione economica è costituito, nei limiti dei posti di organico previsti con separato provvedimento, un gruppo di consiglieri ministeriali che assolvono ai loro compiti in conformità alle direttive del Ministro.