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Art. 6 1. Per accedere ai contibuti relativi alle sostituzioni, il richiedente dovrà dimostrare al competente ufficio regionale la proprietà e l'età della macchina da rottamare mediante consegna del libretto di circolazione e della targa o, in mancanza di questi, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, anche ai fini successori. Le operazioni di rottamazione devono riguardare macchine con anzianità minima di 15 anni per le trattrici e di 10 anni per le mietitrebbiatrici e le altre macchine semoventi per la raccolta dei prodotti agricoli. 2. Dalla documentazione esibita dovrà risultare che la macchina da sostituire è di proprietà del richiedente da almeno 3 anni. 3. Il beneficiario dovrà impegnarsi con dichiarazione scritta a non vendere la macchina acquistata o a non fare cessare la locazione della macchina locata per un periodo non inferiore a 5 anni decorrente dalla data di acquisto o locazione finanziaria della macchina medesima. 4. Se la vendita o la cessazione della locazione intervengono prima dei cinque anni stabiliti e sono causate da valide ed obiettive ragioni, la regione competente stabilisce una riduzione proporzionale del contributo erogato ed il beneficiario restituisce alla regione medesima le maggiori somme percepite. 5. Il pagamento del contributo è subordinato all'esibizione di regolare fattura quietanzata, attestante l'avvenuto acquisto della nuova macchina, o del contratto di locazione finanziaria. 6. Per accertare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate e, successivamente, il rispetto da parte dei beneficiari delle disposizioni che regolano gli interventi del presente decreto, le regioni e le province autonome dispongono l'effettuazione di controlli a campione. ((1)) -------------- AGGIORNAMENTO (1) La Corte Costituzionale, con sentenza 23 aprile - 13 maggio 1991, n. 204 (in G.U. 1ª s.s. 15/05/1991, n. 19), "dichiara che non spetta allo Stato adottare, con decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste, norme regolamentari di attuazione dell'art. 4, secondo comma, lettera c), della legge 8 novembre 1986, n. 752 (Legge pluriennale per l'attuazione di interventi programmati in agricoltura), e conseguentemente annulla il decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste 28 maggio 1990, n. 351 (Regolamento per l'innovazione e lo sviluppo della meccanizzazione)."