[massime]

Istruzione - Reclutamento del personale docente nelle scuole secondarie - Disciplina transitoria - Concorso riservato ai titolari di abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e del pubblico concorso per l'accesso ai pubblici uffici - Difetto di rilevanza - Inammissibilità delle questioni.. Sono dichiarate inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Consiglio di Stato, sez. sesta, in riferimento agli artt. 3, 51, primo comma, e 97, quarto comma, Cost., dell'art. 17, commi 2, lett. b ), e 3, del d.lgs. n. 59 del 2017, che disciplinano, in via transitoria, il sistema di reclutamento degli insegnanti delle scuole secondarie, prevedendo, in particolare, un concorso riservato ai titolari di abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria. Nel giudizio a quo - dove è stato parzialmente impugnato il d.m. 1° febbraio 2018, n. 85, con il quale è stata data applicazione alle disposizioni censurate - si controverte dell'illegittimità della mancata previsione del dottorato di ricerca tra i titoli che consentono di partecipare al concorso, mentre appare estranea al giudizio a quo la complessiva disciplina del concorso riservato e delle sue modalità di svolgimento. Il requisito della rilevanza sussiste, quindi, solo in riferimento alla questione, sollevata in via subordinata, relativa alla mancata previsione del titolo di dottore di ricerca tra i requisiti per l'ammissione al concorso. ( Precedente citato: sentenza n. 106 del 2019 ).