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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 94 SILERI La seduta inizia alle ore 14,35. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta, da parte del Gruppo PD, la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE CONSULTIVA Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018 e Disposizioni per l'assestamento del Bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019 DDL 1387 Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018 DDL 1388 Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019 (Parere alla 5 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti distinti. Pareri favorevoli) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 18 luglio. Il PRESIDENTE ricorda che è stata dichiarata conclusa la discussione congiunta. Invita il relatore Di Marzio a illustrare le sue proposte di parere, avvertendo che queste ultime saranno poste ai voti distintamente, a partire da quella relativa al disegno di legge n. 1387. Il relatore DI MARZIO ( M5S ) propone di esprimere parere favorevole su ciascuno dei disegni di legge in esame. Si procede alle dichiarazioni di voto. Il senatore COLLINA ( PD ) osserva che i provvedimenti in esame si risolvono in alchimie contabili finalizzate a far quadrare conti pubblici altrimenti in disordine. Sul piano sostanziale, rileva che l'andamento altalenante dello spread è l'indice sintomatico più affidabile dell'inadeguatezza delle politiche economiche del Governo. Ciò posto, auspica che nell'ambito della legge di bilancio saranno stanziati fondi adeguati per il Servizio sanitario nazionale, anche al fine di recuperare il ritardo tecnologico della sanità delle regioni del Meridione. In termini più generali, rileva che occorrerebbero scelte di prospettiva, non solo sul Servizio sanitario nazionale ma anche per il futuro del Paese. Dichiara infine il voto contrario del proprio Gruppo. Il senatore SICLARI ( FI-BP ) manifesta la contrarietà del suo Gruppo alle politiche economiche del Governo, ritenute fallimentari già in sede di esame della legge di bilancio 2019: al riguardo, sottolinea che le perplessità allora manifestate si sono rivelate fondate, considerato che gli effetti sulla crescita sono stati pressoché nulli, si è rischiata una procedura europea d'infrazione e i fondi per il Servizio sanitario nazionale non sono stati aumentati. Nell'annunciare il voto contrario a nome del proprio Gruppo, ribadisce la critica alla politica economica perseguita dall'attuale maggioranza, che a suo avviso crea deficit non per investimenti ma per interventi di tipo meramente assistenziale. Non essendovi altre richieste di intervento, con distinte votazioni precedute da verifica del numero legale, sono approvate, nell'ordine, le proposte di parere avanzate dal relatore sul disegno di legge n. 1387 e sul disegno di legge n. 1388. Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione DDL 1372 Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione (Parere alla 7 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 luglio. Il PRESIDENTE ricorda che il relatore Rufa ha già illustrato il testo e che il provvedimento in discorso figura nel calendario vigente dell'Assemblea, a partire dal prossimo martedì 30 luglio. Soggiunge che la Commissione di merito ha fissato il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti alle ore 14 di domani, mercoledì 24 luglio. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ), intervenendo in discussione, esprime il convincimento che il disegno di legge in esame costituisca un atto necessario e probabilmente non più rinviabile, attesa l'esigenza di riformare il settore delle organizzazioni sportive. Al contempo, osserva che il ricorso massiccio all'istituto della delega sottrae al Parlamento la possibilità di un confronto sui contenuti specifici delle singole misure riformatrici, consentendo solo l'esame dei criteri e principi direttivi, che rimarca peraltro essere formulati, talora, in maniera piuttosto stringente. Nel merito, paventa che per effetto del provvedimento in esame lo sport italiano sarà meno libero, a causa della sottrazione al CONI del proprio ruolo di coordinamento e stimolo della pratica sportiva, che si iscrive a suo giudizio nella logica accentratrice che caratterizza l'attuale Governo. Annuncia sin da ora l'astensione del proprio Gruppo. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che nell'ambito della riforma prefigurata dal disegno di legge in esame occorra salvaguardare le competenze della "Commissione nazionale per la lotta al doping e la tutela della salute dei praticanti attività sportiva", di cui alla legge n. 376 del 2000, se del caso attribuendo tali competenze ad analogo organismo presso il Ministero della salute. Ciò al fine di assicurare l'esercizio indipendente della vigilanza sul fenomeno del doping , che potrebbe essere inficiato qualora non si mantenesse la necessaria distinzione tra soggetto vigilante e soggetti vigilati. Sottolinea, a tal proposito, la necessità di chiarire che tra i poteri attribuiti al CONI dall'articolo 1, comma 1, lettera g) , non rientra, neppure in via implicita, quello concernente la vigilanza sul doping . Non essendovi altre richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione. Quindi, in qualità di Relatore facente funzioni, rimarca che quello in esame è un disegno di legge di iniziativa governativa, ragione per la quale reputa opportuno cedere la parola al sottosegretario Coletto, affinché questi possa fornire i chiarimenti auspicati dalla senatrice Cantù. Il sottosegretario COLETTO evidenzia che, trattandosi di una legge delega, le questioni poste dalla senatrice Cantù potranno essere affrontate dal Governo in sede di predisposizione dei decreti legislativi. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia il rappresentante del Governo per aver colto lo spirito costruttivo che ha animato il proprio intervento. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. Educazione motoria nella scuola primaria DDL 992 Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria (Parere alla 7 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 4 luglio. Riprende il dibattito.