[normattiva_dump]

Art. 3 1. Fino al 31 dicembre 1989, i prodotti definiti "vino frizzante" e "vino frizzante gassificato" dall'allegato I, punti 17 e 18 del regolamento CEE del Consiglio del 16 marzo 1987, con esclusione, comunque, dei v.q.p.r.d. e dei prodotti nella cui designazione figuri il nome di un vitigno, possono essere posti in commercio in contenitori di metallo e di polietilentereftalato.((1)) 2. Sui contenitori di cui al precedente comma deve essere riportata a cura del confezionatore, in modo chiaro, leggibile ed indelebile, la data di riempimento, adottando la menzione "prodotto confezionato il..." seguita dalla indicazione del giorno, mese ed anno. 3. Sullo stesso campo visivo della data di riempimento deve essere apposta a cura del confezionatore, sempre in caratteri chiari, leggibili ed indelebili, la data di scadenza del prodotto. 4. La data di scadenza del prodotto deve essere fissata tenendo conto del periodo di tempo in cui il vino confezionato mantiene inalterate le proprie caratteristiche organolettiche e, comunque, non deve superare i mesi sei da quella del confezionamento. -------------- AGGIORNAMENTO (1) Il Decreto 6 amarzo 1990 (in G.U. 24/03/1990, n. 70) ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che "La data del 31 dicembre 1989 prevista nell'art. 3 del decreto ministeriale 11 febbraio 1988, n. 40, entro la quale possono essere posti in commercio i prodotti definiti "vino frizzante" e "vino frizzante gassificato" dall'allegato I, punti 17 e 18 del regolamento CEE del Consiglio del 16 marzo 1987, con esclusione, comunque, dei v.q.p.r.d. e dei prodotti nella cui designazione figuri il nome di un vitigno, in contenitori di metallo o di polietilentereftalato, è prorogata al 31 dicembre 1990".