[ddlpres]

d previsione di specifiche agevolazioni normative e fiscali o di quote riservate di fondi o finanziamenti già esistenti a favore dei negozi e delle botteghe storici iscritti agli Albi regionali, come confluiti nell'Albo nazionale; e individuazione delle modalità di restituzione dei benefici economici e fiscali ricevuti in caso di perdita della qualifica di negozio storico o bottega storica o di cessazione dell'attività, ai sensi del comma 3 dell'articolo 2, qualora i suddetti benefici non abbiano ancora esaurito il loro effetto o l'erogazione sia stata assoggettata a condizioni temporali; f adozione di specifiche misure in favore dei negozi e delle botteghe storici di eccellenza, iscritti agli Albi regionali, come confluiti nell'Albo nazionale; g individuazione delle modalità con cui le associazioni di settore, regolarmente costituite, possono assumere iniziative in favore degli associati nei confronti delle autorità competenti per territorio o intervenire presso le medesime nei procedimenti che le riguardano; h adozione di misure di valorizzazione e di campagne informative rivolte al turismo nazionale e internazionale in favore dei negozi e delle botteghe storici iscritti agli Albi regionali, come confluiti nell'Albo nazionale; i pubblicazione dell'Albo nazionale in una specifica sezione del sito internet del Ministero dello sviluppo economico, nel quale siano contenute le informazioni sulle attività di cui alla lettera h) e i rinvii ai siti internet delle regioni e dei comuni. 2 Lo schema del decreto legislativo di cui all'articolo 1 è trasmesso alle Camere per l'espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che si pronunciano nel termine di trenta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale il decreto legislativo può essere comunque adottato. Se il termine per l'espressione del parere scade nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine di cui al comma 1, o successivamente, quest'ultimo è prorogato di novanta giorni. 3 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo di cui al comma 1, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi e con la procedura di cui al medesimo comma 1, il Governo può adottare disposizioni integrative e correttive del decreto stesso.