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Decorso il termine di cui al precedente periodo, cessano di avere efficacia i provvedimenti direttoriali adottati anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge. 5 Fuori dai casi di integrale riformulazione dei provvedimenti direttoriali, ogni modifica ai provvedimenti di cui al comma 4 è apportata esclusivamente mediante modificazione testuale di quello rispettivamente pertinente. Ogni nuova disposizione direttoriale in materia di gioco non emanata nel rispetto di quanto stabilito nel periodo precedente è nulla. IV RETE DEI GIOCHI 9 (Rete unitaria) 1 L'insieme delle reti fisiche e delle reti online dei concessionari per la raccolta di giochi pubblici, collegate alla rete del partner tecnologico dell'Agenzia o che a quest'ultima fanno comunque capo secondo quanto stabilito nelle concessioni onerose di gioco, costituiscono la rete unitaria italiana dei giochi pubblici. 2 Con regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, sono definite e aggiornate le caratteristiche e le regole, anche tecniche, della rete unitaria al fine di assicurare una politica gestionale unitaria, a livello nazionale, dei giochi pubblici, che persegua in primo luogo la salvaguardia e la tutela degli interessi generali dell'ordine pubblico, della sicurezza, dell'affidamento dei giocatori, nonché di una diffusione e sviluppo sostenibili dell'offerta di giochi pubblici. 3 Nel caso in cui la struttura di una rete fisica di raccolta implichi una struttura organizzativa della rete di livello ulteriore rispetto a quello del concessionario, e che a questo faccia comunque capo, con il regolamento di cui al comma 2 sono altresì individuati i poteri di vigilanza e coordinamento dell'Agenzia occorrenti perché le pratiche, anche commerciali, dei soggetti che operano ai diversi livelli si attengano ai princìpi di una leale ed equilibrata concorrenza e non determinino alterazioni della funzionalità complessiva della rete. 4 Con il regolamento di cui al comma 2 sono altresì stabilite, relativamente alle reti di raccolta di giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) , univoche definizioni, competenze e responsabilità dei soggetti che costituiscono la struttura organizzativa delle relative reti, da individuare esclusivamente nei concessionari, nei gestori, negli esercenti, nonché, ove strettamente necessario, nei terzi incaricati. 10 (Modello organizzativo generale della rete fisica di raccolta) 1 La rete fisica di raccolta di gioco con vincita in denaro di un concessionario è costituita dall'insieme dei suoi punti di offerta di gioco, dei quali il concessionario risponde. L'esercizio e la gestione anche di un solo punto di offerta di gioco presuppone in ogni caso il conseguimento di una concessione onerosa e sono riservati esclusivamente al concessionario, nonché ai soggetti che nei riguardi di quest'ultimo sono contrattualmente obbligati secondo quanto previsto dalla concessione e dei quali il concessionario risponde. 2 Nel punto di offerta di gioco è consentita l'offerta di tutti i giochi pubblici che costituiscono oggetto della concessione conseguita per l'esercizio di una rete fisica di raccolta. 3 Un punto di offerta di gioco è tale sia nel caso in cui in esso l'offerta di gioco pubblico venga esercitata in via esclusiva sia nel caso in cui nello stesso la predetta offerta venga esercita in modo non esclusivo, indipendentemente dal rapporto di prevalenza con l'attività diversa da quella di offerta di gioco pubblico. 4 L'attività di offerta di gioco pubblico è legale esclusivamente se effettuata in un punto di offerta di gioco pubblico e se il titolare di tale punto di offerta ha previamente conseguito un titolo abilitativo adottato ai sensi dell'articolo 14. 5 È vietata la presenza, l'installazione, l'attivazione e l'operatività di apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , negli esercizi generalisti secondari. È sempre e comunque vietata la presenza, l'installazione, l'attivazione e l'operatività di apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , in esercizi i cui titolari non siano concessionari ovvero contrattualmente obbligati nei confronti di un concessionario, che ne risponde, nell'ambito di una sua rete fisica di raccolta. 6 I concessionari di rete fisica di raccolta di gioco con vincita in denaro coadiuvano l'Agenzia nell'azione di contrasto e repressione di ogni forma di gioco praticato in assenza di titoli abilitativi, in particolare quelli statali, comunicando alla stessa ogni notizia, di cui abbiano conoscenza, idonea a favorire l'Agenzia nella sua azione di contestazione degli illeciti e di applicazione delle relative sanzioni. Agli stessi fini, i concessionari coadiuvano altresì l'Agenzia comunicando alla stessa ogni notizia, di cui abbiano conoscenza, idonea a favorirne l'azione di contestazione della violazione dei divieti di cui al presente articolo, nonché delle limitazioni di cui all'articolo 11. 11 (Disposizioni per il contenimento organizzativo della rete fisica di raccolta) 1 I giochi pubblici che rientrano nelle tipologie di cui all'articolo 7, comma 1, lettere da a) a e) , sono consentiti, anche solo per singola specie, in apposite sale, denominate «sale da gioco» (gaming hall) . 2 Costituiscono sale da gioco ai fini di cui al comma 1 gli esercizi, che operano sotto presidio e responsabilità del concessionario e nell'ambito della rete fisica di raccolta dello stesso concessionario, dedicati al gioco pubblico ad accesso sorvegliato e limitato esclusivamente a pubblico maggiorenne, di proprietà del concessionario o di soggetto contrattualmente obbligato nei confronti di un concessionario ovvero comunque nella disponibilità di un soggetto che assume contrattualmente, nei confronti di un concessionario, la responsabilità della gestione della sala da gioco. Nelle sale da gioco la raccolta del gioco mediante apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b), è consentita solo se esse hanno una superficie non inferiore a 50 metri quadrati e se è rispettato il parametro di un apparecchio ogni tre metri quadrati. Per le sale da gioco (gaming hall) in esercizio alla data di entrata in vigore della presente legge la disposizione di cui al precedente periodo trova applicazione per le concessioni attribuite successivamente alla scadenza di quelle in atto alla medesima data. 3 Fuori dai casi di cui al comma 1, l'installazione, l'attivazione e l'operatività di apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , è consentita esclusivamente nei punti di offerta di gioco costituiti da esercizi generalisti primari, in misura pari ad un apparecchio per ogni sette metri quadrati e, comunque, non superiore a sei apparecchi e alle seguenti ulteriori condizioni: a se, a tale fine, l'esercizio predispone al proprio interno uno spazio appositamente separato o dedicato; b se l'ingresso allo spazio è consentito esclusivamente a pubblico maggiorenne che, in ogni caso è autorizzato di volta in volta dal titolare dell'esercizio ovvero dal personale addettovi di cui il titolare risponde;