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ART. 3 La scuola italiana è gestita da un Comitato Gestore ed è sottoposta alla vigilanza ed alla supervisione dell'Ambasciata d'Italia a Tunisi. Detto Comitato di gestione è il solo organismo responsabile della gestione amministrativa e finanziaria della scuola. Esso potrà peraltro beneficiare, all'occorrenza, di contributi finanziari diretti o indiretti, a valere sul bilancio ministeriale ordinario, da parte del Ministero degli Affari Esteri italiano. La scuola italiana è controllata dalle Autorità italiane. Il personale proveniente dai ruoli statali è designato dallo Stato italiano ed è ugualmente controllato dalle autorità nazionali per tutto ciò che concerne gli aspetti giuridici ed amministrativi delle attività di insegnamento. L'organizzazione della scuola italiana deve rispettare le regole di sicurezza e di igiene previste non solamente dalla legislazione dello Stato di origine ma anche da quella dello Stato ospitante. La sede di detta istituzione scolastica potrà pertanto essere sottoposta, nei settori di cui sopra, ad ispezioni da parte dello Stato ospitante. La sede attuale della Scuola italiana potrà essere cambiata in relazione alle necessità e su decisione dei responsabili della sua gestione. Il cambiamento di sede dovrà essere notificato sia alle Autorità dello Stato di origine che dello Stato ospitante. I locali dell'istituzione devono essere separati da quelli della Rappresentanza Diplomatico o Consolare e non possono avere titolo ad alcun privilegio od immunità previsti dalle Convenzioni di Vienna sulle relazioni diplomatiche e consolari.