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le determinazioni di cui al precedente punto b); 5) provvede alla raccolta, classificazione, elaborazione e divulgazione delle informazioni e dei risultati acquisiti; 6) svolge funzioni di consulenza nei confronti dello Stato, delle regioni e delle unità sanitarie locali, ivi compresa l'assistenza per la formulazione dei pareri tecnici dei casi di insediamenti produttivi per la valutazione degli aspetti di impatto ambientale. Nulla è innovato per quanto concerne le attribuzioni del Ministero dell'interno in materia di sicurezza antincendi e di servizi tecnici per la tutela ed incolumità ai sensi delle leggi di pubblica sicurezza". - L'art. 2 della legge 12 agosto 1982, n. 597 (Disciplina delle funzioni prevenzionali e omologative delle unità sanitarie locali e dell'Istituto superiore per la prevenzione e sicurezza del lavoro) così recita: "Art. 2. - Ferme le competenze attribuite o trasferite alle unità sanitarie locali dagli artt. 19, 20 e 21, legge 23 dicembre 1978, n. 833, è attribuita, a decorrere dal 1› luglio 1982, all'ISPESL, la funzione statale di omologazione dei prodotti industriali ai sensi dell'art. 6, lettera n), n. 18 e dell'art. 24, legge 23 dicembre 1978, n. 833 nonché il controllo di conformità dei prodotti industriali di serie al tipo omologato. Per omologazione di un prodotto industriale si intende la procedura tecnico-amministrativa con la quale viene provata e certificata la rispondenza del tipo e del prototipo di prodotto prima della riproduzione e immissione sul mercato, ovvero del primo o nuovo impianto a specifici requisiti tecnici prefissati ai sensi e per i fini prevenzionali della legge 23 dicembre 1978, n. 833, nonché anche ai fini della qualità dei prodotti. Con decreto interministeriale del Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, della sanità e del lavoro e della previdenza sociale possono essere autorizzati all'esercizio delle funzioni di cui al precedente primo comma anche laboratori pubblici o privati riconosciuti idonei, nonché l'autocertificazione da parte delle aziende produttrici limitatamente alla conformità dei prodotti di serie. I requisiti delle imprese ammesse all'autocertificazione sono determinati con un regolamento, approvato dagli stessi Ministri con decreto interministeriale. Le procedure e le modalità amministrative e tecniche, le specifiche tecniche, le forme di attestazione e le tariffe dell'omologazione sono determinate con decreti interministeriali dei Ministri dell'industria, del commercio e dell'artigianato, della sanità e del lavoro e della previdenza sociale, previo parere dell'ISPESL. Sino all'emanazione dei decreti di cui al comma precedente l'ISPESL opera alla stregua delle procedure e tariffe vigenti presso le amministrazioni attualmente competenti. ". - Il decreto del Presidente della Repubblica n. 175/1988 reca: "Approvazione della direttiva CEE n. 82/501, relativa ai rischi di incidenti rilevanti connessi con de- terminate attività industriali, ai sensi della legge 16 aprile 1987 n. 183". - Il decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277 reca: "Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n. 82/605/CEE, n. 83/477/CEE, n. 86/188/CEE, n. 88/642/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizioni ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro, a norma dell'art. 7 della legge 30 luglio 1990 n. 212". - Il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982 n. 915 reca: "Attuazione delle direttive n. 75/442 relative ai rifiuti, n. 76/403 relative allo smaltimento dei policlorodifenili e dei poloclorotrifenili e n. 78/319 relativi ai rifiuti tossici e nocivi". - La legge 30 dicembre 1991, n. 428 reca: "Istituzione di elenchi di professionisti abilitati all'effettuazione di servizi di omologazione e di verifiche periodiche - ai fini di sicurezza - apparecchi, macchine, impianti ed attrezzature".