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4) arte dei popoli primitivi; 5) africanistica; 6) americanistica; 7) civiltà primitive dell'Asia e del mondo oceanico; b) complementari: 1) paletnologia; 2) antropogeografia; 3) antropologia; 4) psicologia; 5) glottologia; 6) sociologia; 7) storia delle tradizioni popolari. I corsi degli insegnamenti di etnologia e di religioni dei popoli primitivi sono biennali. Art. 288. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono aver seguito i corsi e superato gli esami negli insegnamenti di etnologia e di religioni dei popoli primitivi e in un altro insegnamento fondamentale, nonché in almeno due insegnamenti scelti tra gli altri fondamentali e i complementari, previa approvazione del Consiglio della scuola. Art. 289. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scientifica su argomento che riguardi uno degli insegnamenti fondamentali. Scuola orientale Art. 290. La scuola conferisce il diploma di perfezionamento in studi orientali. Art. 291. Titolo di ammissione è la laurea in lettere o in filosofia, o anche qualsiasi laurea conferita da altra Facoltà, purché gli aspiranti siano forniti del diploma di maturità classica. Il corso della scuola ha la durata di due anni. Art. 292. Sono insegnamenti costitutivi della scuola gli insegnamenti orientalistici della facoltà compresi nelle seguenti categorie: a) lingue, cultura e storia dell'Asia anteriore antica e dell'Egitto; b) oriente cristiano; c) lingue, cultura e storia dei popoli semitici; d) lingue, cultura e storia dei popoli musulmani; e) lingue, cultura e storia dei popoli africani; f) lingue, cultura e storia dell'Iran; g) lingue, cultura e storia dell'India; h) lingue, cultura e storia dell'Asia orientale; i) lingue, cultura e storia dell'Asia centrale; j) archeologia e storia dell'arte del vicino, medio ed estremo Oriente; k) religioni e filosofie dei popoli orientali. Art. 293. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono aver seguito i corsi durante il biennio almeno in due insegnamenti a scelta, previa approvazione del Consiglio della scuola, e aver compiuto le esercitazioni e le ricerche ordinate dai rispettivi professori, nonché aver superato un colloquio complessivo negli insegnamenti medesimi. Art. 294. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scientifica su argomento pertinente agli insegnamenti di cui il candidato abbia seguito i corsi. Art. 295. La "Rivista degli studi orientali" è l'organo ufficiale dell'attività scientifica della scuola. Scuola di glottologia Art. 296. La scuola di glottologia conferisce il diploma di perfezionamento in glottologia. Art. 297. Titolo di ammissione è la laurea in lettere. Il corso della scuola ha la durata di due anni. Art. 298. Sono insegnamenti costitutivi della scuola: 1) glottologia; 2) grammatica greca e latina; 3) storia comparata delle lingue classiche; 4) filologia romanza; 5) storia della lingua italiana; 6) filologia germanica; 7) filologia slava; 8) lingue celtiche; 9) lingue baltiche; 10) filologia indiana; 11) filologia iranica; 12) lingua e letteratura albanese; 13) lingue ugrofinniche; 14) etruscologia e antichità italiche; 15) fonetica sperimentale. il corso dell'insegnamento di glottologia ha per oggetto: a) la linguistica generale; b) la linguistica ario-europea. Art. 219. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono aver seguito per un biennio i corsi e superato gli esami in quattro insegnamenti scelti tra i costitutivi. Art. 300. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scientifica su argomento che rientri nell'ambito delle discipline linguistiche. Art. 375. Agli insegnamenti del secondo anno della "Scuola di perfezionamento in anestesia" è aggiunto quello di "cardiologia applicata all'anestesia". Il presente decreto, munito del sigillo della Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Dogliani, addì 26 ottobre 1954 EINAUDI ERMINI Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 4 gennaio 1955 Atti del Governo, registro n. 88, foglio n. 2. - CARLOMAGNO