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IL MINISTRO DEL TURISMO E DELLO SPETTACOLO Visti gli articoli 31, 32, 33 e 52 della legge 4 novembre 1965, n. 1213; Considerata la necessità di determinare i criteri per la concessione dell'autorizzazione all'apertura di nuove sale; Ritenuto di provvedere alla determinazione, per il biennio 1992-93, dei criteri per la concessione dell'autorizzazione alla costruzione, trasformazione ed adattamento di immobili da destinare a sale e arene cinematografiche, nonché all'ampliamento di sale o arene cinematografiche già in attività; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; Sentita la commissione centrale per la cinematografia di cui all'art. 3 della predetta legge 4 novembre 1965, n. 1213; Visto il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 19 novembre 1990; Vista la nota n. 3616/GA/31/12 del 5 luglio 1991 di comunicazione del presente regolamento al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi del comma 3 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Obbligo preventivo autorizzazione-sanzioni 1. Ai sensi dell'art. 31 della legge 4 novembre 1965, n. 1213, la costruzione, la trasformazione e l'adattamento di immobili da destinare a sale e arene per spettacoli cinematografici, nonché l'ampliamento di sale o arene cinematografiche già in attività sono subordinati ad autorizzazione del Ministero del turismo e dello spettacolo. 2. È necessaria l'autorizzazione anche per adibire un teatro a sala per proiezioni cinematografiche. 3. L'autorizzazione per l'esercizio commerciale di cinema ambulanti può essere rilasciata soltanto per le località sprovviste di sale cinematografiche. 4. In caso di violazione delle disposizioni di cui al primo e secondo comma si applica la sanzione amministrativa da L. 300.000 a L. 900.000, ai sensi dell'art. 31, ultimo comma, della legge 4 novembre 1965, n. 1213, come modificato dal combinato disposto degli articoli 32, primo comma, e 113, terzo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689. 5. Su richiesta del Ministro del turismo e dello spettacolo è disposta, con ordinanza dell'autorità locale di pubblica sicurezza, la sospensione dei lavori ai sensi dell'art. 31, ultimo comma, della legge 4 novembre 1965, n. 1213. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo degli articoli 3, 31, 32, 33 e 52 della legge n. 1213/1965 (Nuovo ordinamento dei provvedimenti a favore della cinematografia) è il seguente: "Art. 3 (Commissione centrale per la cinematografia). - Per l'esame dei problemi generali concernenti la cinematografia e per lo svolgimento delle attribuzioni specifiche fissate dalla presente legge è istituita presso il Ministero del turismo e dello spettacolo la commissione centrale per la cinematografia. Detta commissione, che è presieduta dal Ministro per il turismo e lo spettacolo, è composta di: a) il direttore generale dello spettacolo; b) un rappresentante del Ministero dell'interno; c) un rappresentante del Ministero della pubblica istruzione; d) un rappresentante del Ministero del commercio con l'estero; e) un rappresentante del Ministero del lavoro e della previdenza sociale; f) un rappresentante del Ministero delle partecipazioni statali; g) due rappresentanti dell'Ente autonomo di gestione per il cinema; h) un rappresentante del Centro sperimentale di cinematografia; i) un rappresentante della Banca nazionale del lavoro - Sezione autonoma del credito cinematografico; l) un rappresentante della Società italiana autori ed editori; m) due rappresentanti dei giornalisti cinematografici; n) quattro rappresentanti degli autori cinematografici; o) un rappresentante degli attori cinematografici; p) quattro rappresentanti dei produttori di film; q) quattro rappresentanti degli esercenti di sale cinematografiche,di cui uno degli esercenti di sale parrocchiali e uno della categoria del piccolo esercizio; r) un rappresentante dei noleggiatori di film; s) un rappresentante delle industrie tecniche cinematografiche; t) cinque rappresentanti dei lavoratori del cinema, tra cui due delle categorie tecniche; u) due rappresentanti delle associazioni nazionali dei circoli di cultura cinematografica, riconosciute a norma dell'art. 44; v) un rappresentante per la cinematografia scientifica del Consiglio nazionale delle ricerche ed un rappresentante del Centro nazionale per i sussidi audiovisivi della pubblica istruzione; z) tre esperti nominati dal Ministro per il turismo e lo spettacolo; y) un rappresentante della Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. I membri di cui alle lettere da m) a t) sono designati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, di intesa con il Ministero del turismo e dello spettacolo, su indicazione delle rispettive organizzazioni nazionali di categoria, maggiormente rappresentative. I rappresentanti dei circoli di cultura cinematografica saranno nominati dopo il riconoscimento di almeno due associazioni nazionali di circoli di cultura cinematografica. Queste ne designeranno a maggioranza in nominativi in una riunione convocata dal Ministro per il turismo e lo spettacolo alla quale saranno invitati i rispettivi rappresentanti. Il Ministro per il turismo e lo spettacolo può delegare, di volta in volta, ad un Sottosegretario le funzioni di presidente della commissione. Possono essere invitati ad intervenire alle singole sedute, senza diritto a voto, rappresentanti di altre amministrazioni dello Stato ed esperti per l'esame di problemi interessanti i vari settori della cinematografia. Due funzionari del Ministero del turismo e dello spettacolo appartenenti alla carriera direttiva, con qualifica non inferiore a direttore di sezione, esercitano le funzioni di segretario effettivo e di segretario supplente. I componenti della commissione centrale per la cinematografia sono nominati con decreto del Ministro per il turismo e lo spettacolo. I membri di cui alle lettere da b) a y) durano in carica due anni e possono essere confermati. La commissione centrale per la cinematografia è convocata dal Ministro per il turismo e lo spettacolo o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno otto dei suoi componenti. Le riunioni della commissione centrale per la cinematografia sono valide quando sia presente almeno la metà dei suoi componenti. Le deliberazioni vengono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del presidente.