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Consigli regionali e delle province autonome, trasmissione di voti È pervenuto al Senato un voto del Consiglio regionale della Puglia concernente la partecipazione della Regione Puglia alla consultazione pubblica della Commissione europea sull'analisi e sulla valutazione d'impatto della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi. Il predetto voto è deferito, ai sensi dell'articolo 138, comma 1, del Regolamento, alla 1 a e alla 5 a Commissione permanente (n. 63). Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL), trasmissione di atti Il Presidente del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL), con lettera in data 20 luglio 2021, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 12 della legge 30 dicembre 1986, n. 936, i seguenti documenti approvati dall'assemblea del CNEL nella seduta del 30 giugno 2021: "Osservazioni e proposte in ratifica della memoria scritta concernente il decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante «Misure urgenti connesse all'emergenza da CXOVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali» (A.C. 3132)". Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a e alla 5 a Commissione permanente(Atto n. 898); "Osservazioni e proposte in ratifica alla memoria scritta concernente l'Atto Camera 3146 «Conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure»". Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a e alla 5 a Commissione permanente(Atto n. 899). Mozioni Atto n. 1-00408 AIMI CANGINI FERRO RIZZOTTI MALLEGNI GIRO GASPARRI SICLARI PAGANO BERARDI GALLONE PAPATHEU DAL MAS CALIGIURI BINETTI PEROSINO TIRABOSCHI BARBONI MINUTO VITALI - Il Senato, premesso che nelle ultime settimane, a Cuba, si sono accese le proteste di massa contro la carenza di cibo e i prezzi alti, la mancanza di medicinali e di energia elettrica e contro la cattiva gestione della pandemia: tutte circostanze che stanno facendo precipitare il Paese in una situazione oltremodo negativa sotto il profilo economico e sociale. L'11 luglio scorso si è svolta una delle più grandi manifestazioni promosse contro il regime comunista a seguito della quale decine e decine di persone sono state arrestate. Sono stati inoltre segnalati centinaia di feriti, perquisizioni della Polizia e numerose violenze. Ad essere arrestata è stata anche la corrispondente del giornale spagnolo "Abc" a L'Avana, Camila Acosta, che pare sia accusata di "reati contro la sicurezza dello Stato" per il solo fatto di aver seguito, per conto del giornale, la protesta di massa; considerato che: a scendere in strada sono stati in particolare i giovani; nonostante i tentativi del Governo cubano di bloccare le immagini che arrivavano dal Paese, sono trapelate foto della popolazione in estrema difficoltà, con file lunghissime per assicurarsi i generi di prima necessità. La crisi economica sta mettendo in ginocchio l'intera popolazione; la situazione si è ulteriormente aggravata a causa della pandemia: il turismo, che era fonte importantissima e imprescindibile di reddito, si è praticamente azzerato; ad aggravare la situazione, anche sul piano diplomatico, sono le dichiarazioni del presidente Miguel Diaz-Canel, che ha pubblicamente accusato gli Stati Uniti di aver assoldato "mercenari" allo scopo preciso di destabilizzare il Paese; preso atto che: le manifestazioni di queste settimane a Cuba dimostrano chiaramente che c'è voglia di libertà e di democrazia: il Governo italiano e la comunità internazionale hanno pertanto il dovere di far sentire forte e chiara la propria voce contro gli arresti arbitrari e i soprusi di un regime comunista, che non può continuare a ledere in questo modo i diritti umani; il documento europeo contenente la posizione comune 96/697/PESC, nota come posizione comune europea su Cuba, assunta il 2 dicembre 2006, auspica per questo Paese un processo di transizione pacifica verso una democrazia pluralista e si pone quale obiettivo il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione cubana. A tal fine il documento individua una serie di impegni a carico dell'Unione europea, tra cui l'intensificazione del dialogo con le autorità e la società cubana, il richiamo alla responsabilità delle autorità cubane sul fronte dei diritti umani e la disponibilità a fornire aiuti umanitari e a portare avanti operazioni di supporto economico; il 10 giugno 2021 il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione sui diritti umani e la situazione politica a Cuba, con la quale ha fermamente condannato la presenza di prigionieri politici, riconoscendo il diritto del popolo cubano a chiedere la democraticizzazione del proprio Paese. Con il medesimo documento ha altresì invitato il SEAE (Servizio europeo per l'azione esterna) a insistere, affinché le autorità cubane rispettino gli obblighi vincolanti stabiliti nell'accordo di dialogo politico e di cooperazione tra la UE e Cuba, impegna il Governo: 1) a manifestare pubblicamente la propria solidarietà nei confronti del popolo cubano; 2) ad adottare ogni iniziativa opportuna, di carattere diplomatico, interessando anche il SEAE, per soccorrere e supportare la popolazione cubana in questo momento di grandissima difficoltà sotto il profilo sociale ed economico; 3) a convocare l'ambasciatore di Cuba a Roma affinché si apra una via diplomatica per la liberazione dei prigionieri politici, affinché sia garantita la libertà di manifestare e sia avviato un pacifico processo di democraticizzazione del Paese stesso. Interrogazioni Atto n. 3-02748 CORRADO ANGRISANI GRANATO LANNUTTI Al Ministro dell'università e della ricerca Premesso che: risulta agli interroganti che, nonostante le innumerevoli discussioni sulla "fuga dei cervelli" e sull'auspicato "rientro dei cervelli", la procedura e l'esito della recente selezione pubblica, per titoli e colloqui, per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia B (ai sensi dell'art. 24, comma 3, lett. b) , della legge n. 240 del 2010) per il settore concorsuale 10/A1, Archeologia, del Dipartimento di studi umanistici dell'università "Federico II" di Napoli (codice identificativo 2_RTDB_2021_94), bando con scadenza il 29 aprile 2021, discussione pubblica l'8 luglio ed esito pubblicato il 18 luglio, ha suscitato interesse e indignazione, per ora solo sui social media ; il candidato oggettivamente più qualificato, P.L.T., dopo una lunga esperienza professionale in Italia, in Inghilterra, e poi come professore alla Johns Hopkins university di Baltimora (n. 12 nel World Rankings ) è sorprendentemente arrivato quinto su 6 candidati, con una differenza di 5,25 punti dal primo classificato, V.F., da sempre all'università del Salento (n. 734 nella suddetta classifica);