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Articolo 33 Controllo delle esportazioni a) Tenendo conto dell'esame delle valutazioni della produzione e del consumo fatte ai sensi del paragrafo e) dell'articolo 8, nonché del tonnellaggio di stagno-metallo e dell'importo in contanti detenuti nella scorta regolatrice, del volume delle disponibilità e delle probabili tendenze di altre scorte, del commercio dello stagno, del prezzo corrente dello stagno-metallo e di ogni altro fattore appropriato, il Consiglio può fissare periodicamente i quantitativi di stagno che possono essere esportati dai paesi produttori conformemente alle disposizioni del presente articolo e può dichiarare un periodo di controllo; con la stessa risoluzione, esso fissa inoltre il tonnellaggio totale delle esportazioni autorizzate per detto periodo di controllo. Nel determinare tale tonnellaggio, il Consiglio è competente ad adeguare l'offerta alla domanda in modo da mantenere il prezzo dello stagno-metallo tra il prezzo minimo e il prezzo massimo. Il Consiglio cerca inoltre di mantenere nella scorta regolatrice quantitativi sufficienti di stagno metallo e di contanti per rettificare qualsiasi scarto tra l'offerta e la domanda eventualmente risultante da circostanze impreviste. b) I periodi di controllo corrispondono a trimestri, rimanendo inteso che, quando la limitazione delle esportazioni è stabilita per la prima volta nel corso del presente Accordo o è di nuovo stabilita per la prima volta nel corso del presente Accordo o è di nuovo stabilita dopo un intervallo nel corso del quale le esportazioni non siano state limitate, il Consiglio può dichiarare periodo di controllo qualsiasi periodo non superiore a cinque mesi o non inferiore a due mesi che scade il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre o il 31 dicembre. c) La limitazione delle esportazioni ai sensi dell'Accordo durante ogni periodo di controllo è subordinata ad una decisione del Consiglio e nessuna limitazione delle esportazioni è effettiva durante un qualsivoglia periodo a meno che il Consiglio abbia dichiarato tale periodo come periodo di controllo e abbia fissato un tonnellaggio totale di esportazioni autorizzate per detto periodo. d) Il Consiglio può annullare un periodo di controllo dichiarato prima della sua entrata in vigore e porvi fine mentre è in corso. Tale periodo di controllo non sarà ritenuto come periodo di controllo ai fini del paragrafo i) e dei commi ii), iii) e iv) del paragrafo p) del presente articolo. e) Il Consiglio dichiara un periodo di controllo soltanto se ritiene che il tonnellaggio della scorta regolatrice sia di almeno 10.000 tonnellate di stagno metallo all'inizio del predetto periodo, rimanendo inteso che: i) se è dichiarato un periodo di controllo per la prima volta dopo un intervallo nel corso del quale non è stata in vigore alcuna limitazione delle esportazioni, il tonnellaggio adottato per le necessità del presente paragrafo è di 5.000 tonnellate a decorrere dalla data dell'applicazione del periodo di controllo già dichiarato, oppure dalla data o dalle date e per la durata che il Consiglio decide; e che ii) il Consiglio, a maggioranza ripartita di due terzi, può, per ogni periodo di controllo, ridurre il tonnellaggio minimo di 10.000 tonnellate o di 5.000 tonnellate previsto secondo i casi. f) Un tonnellaggio totale di esportazioni autorizzate divenuto effettivo non cessa di esserlo durante il periodo di controllo cui si riferisce per la sola ragione che gli averi della scorta regolatrice sono diventati inferiori al tonnellaggio minimo di stagno-metallo previsto al paragrafo e) del presente articolo o a qualsiasi altro tonnellaggio mediante il quale il tonnellaggio minimo è stato sostituito conformemente a detto paragrafo. g) Il Consiglio può dichiarare periodi di controllo e fissare tonnellaggi totali di esportazioni autorizzate, nonostante la limitazione o la sospensione delle operazioni della scorta regolatrice conformemente alle disposizioni degli articoli 26, 27 e 29. h) Un tonnellaggio totale di esportazioni autorizzate, fissato in precedenza ai sensi del paragrafo a) del presente articolo, può essere riesaminato dal Consiglio, rimanendo inteso che un tonnellaggio totale di esportazioni autorizzate non può essere ridotto durante il periodo di controllo al quale si riferisce. i) Quando, conformemente alle disposizioni del paragrafo a) del presente articolo, il Consiglio ha dichiarato un periodo di controllo e fissato il tonnellaggio totale delle esportazioni autorizzate per detto periodo, esso può contemporaneamente pregare ogni paese invitato alla Conferenza delle Nazioni Unite sullo stagno del 1970, che sfrutta anche sul suo territorio o sui suoi territori miniere di stagno, di applicare alle esportazioni di stagno che esso effettuerà durante detto periodo una limitazione sulla propria produzione la cui entità sarà stabilita di comune accordo tra il Consiglio ed il paese interessato. j) Nonostante le disposizioni del presente articolo, se, ai sensi del terzo Accordo internazionale sullo stagno, è stato fissato un tonnellaggio totale di esportazioni autorizzate per l'ultimo trimestre del periodo di applicazione di detto Accordo ed è ancora in vigore al momento della scadenza di tale Accordo: i) Si ritiene che un periodo di controllo con inizio alla data di entrata in vigore del presente Accordo sia stato dichiarato in virtù del presente Accordo; e ii) Il tonnellaggio totale delle esportazioni autorizzate per detto periodo di controllo è calcolato proporzionalmente all'importo che era stato fissato ai sensi del terzo Accordo per l'ultimo trimestre del periodo di applicazione di detto Accordo, a meno che e fino a quando il tonnellaggio di cui sopra venga modificato dal Consiglio conformemente alle disposizioni del presente articolo; rimanendo inteso che, se, al momento della prima sessione tenuta dal Consiglio conformemente al presente Accordo, il tonnellaggio di stagno-metallo detenuto dalla scorta regolatrice è inferiore a 10.000 tonnellate, il Consiglio esaminerà la situazione durante la prima sessione e se non verrà adottata la decisione di prorogare il periodo di controllo, il periodo in questione cesserà di essere un periodo di controllo. k) Il tonnellaggio totale delle esportazioni autorizzate per un periodo di controllo qualsiasi è suddiviso tra i paesi produttori proporzionalmente alle percentuali loro attribuite all'Allegato A o proporzionalmente alle percentuali che possono essere loro attribuite in una tabella riveduta delle percentuali pubblicata conformemente al presente Accordo; il quantitativo di stagno così calcolato per ogni paese durante un periodo di controllo qualsiasi costituisce il tonnellaggio delle esportazioni autorizzate per detto paese durante tale periodo di controllo. l) Se, dopo l'entrata in vigore del presente Accordo, un qualsivoglia paese lo ratifica, lo approva o lo accetta, oppure notifica la sua intenzione di ratificarlo, di approvarlo o di accettarlo, oppure vi aderisce in qualità di paese produttore, oppure, con l'approvazione del Consiglio, è passato dalla categoria dei paesi consumatori a quella dei paesi produttori, conformemente all'articolo 5, il Consiglio, dopo aver determinato la percentuale di tale paese, determina ancora una volta le percentuali al momento considerato. m) i) Il Consiglio esamina le percentuali dei paesi produttori e le adegua conformemente alle norme dell'Allegato C. Salvo nel caso del primo adeguamento che sarà effettuato durante la prima sessione del Consiglio, la percentuale di un paese produttore non sarà ridotta nel corso di un qualsiasi periodo di dodici mesi di più di un decimo del suo valore all'inizio di tale periodo;