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L'articolo 17- bis prevede l'emanazione di decreti del Ministro della transizione ecologica per la ricognizione e la riperimetrazione dei siti contaminati attualmente classificati di interesse nazionale (SIN). L'articolo 18 prevede una serie di modifiche alla disciplina della valutazione ambientale strategica (VAS). L'articolo 18- bis reca modifiche alla disciplina del Commissario straordinario unico per la progettazione, l'affidamento e la realizzazione degli interventi necessari all'adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione. L'articolo 19 reca disposizioni in materia di obblighi dei produttori relativamente alla gestione del fine vita degli impianti fotovoltaici. L'articolo 19- bis modifica la disciplina degli impianti a fonti rinnovabili beneficiari di incentivi più risalenti (Certificati Verdi, Tariffe Onnicomprensive e tariffe premio). L'articolo 19- ter disciplina le sanzioni amministrative per la violazione dell'obbligo, da parte di commercianti e professionisti, di accettare pagamenti con carte di debito o di credito precisando che la sanzione è applicabile in caso di rifiuto del pagamento di qualsiasi importo. Il Capo II (articoli 20-23) detta disposizioni in materia di efficientamento energetico, rigenerazione urbana, mobilità sostenibile, messa in sicurezza degli edifici e del territorio e di coesione territoriale. L'articolo 20 introduce norme relative all'attribuzione di contributi statali ai comuni, in materia di efficientamento energetico, mobilità sostenibile, rigenerazione urbana e messa in sicurezza e valorizzazione del territorio. L'articolo 20- bis detta norme volte alla semplificazione e accelerazione degli interventi per la ricostruzione e il rilancio dei territori interessati dagli eventi sismici del 2009, avvenuti in Abruzzo. L'articolo 21 dispone l'assegnazione di risorse alle città metropolitane. L'articolo 22 disciplina l'assegnazione delle risorse previste dal PNRR per l'attuazione di nuovi interventi pubblici volti a fronteggiare il rischio di alluvione e il rischio idrogeologico. L'articolo 23 consente l'utilizzo delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) del ciclo di programmazione 2021-2027 anche per il completamento degli interventi in corso previsti dalla precedente programmazione 2014-2020. Il Capo III del Titolo II detta disposizioni in materia di scuole innovative, progetti di rilevante interesse nazionale e mobilità dei docenti universitari. L'articolo 24 demanda al Ministero dell'Istruzione il compito di indire un concorso di progettazione per la costruzione di scuole innovative dal punto di vista architettonico e strutturale. L'articolo 24-bis stabilisce che, a partire dall'anno scolastico 2025/2026, nelle scuole di ogni ordine e grado si prosegua lo sviluppo delle competenze digitali. L'articolo 25 prevede la possibilità di destinare le risorse relative al finanziamento, nel 2021, del nuovo programma per lo sviluppo di progetti di rilevante interesse nazionale allo scorrimento delle graduatorie del bando PRIN 2020. L'articolo 25- bis reca disposizioni relative alle attività della ricerca svolte dalle società a partecipazione pubblica e dagli enti pubblici di ricerca per la realizzazione degli interventi compresi nel quadro di attuazione del PNRR. L'articolo 25- ter stanzia 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e un milione di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026 per l'avvio e il primo sviluppo di progetti di ricerca ed alta formazione nella regione mediorientale, quale legacy della partecipazione italiana ad Expo 2020 a Dubai. L'articolo 26 reca disposizioni in materia di chiamata diretta nelle università e di mobilità dei professori universitari e dei ricercatori. Il Capo IV (articoli da 27 a 30) detta disposizioni in materia di servizi digitali. L'articolo 27 reca misure in materia di digitalizzazione dei servizi delle pubbliche amministrazioni. L'articolo 28 prevede che le camere di commercio assicurino alle imprese un servizio di collegamento telematico con la Piattaforma digitale nazionale dati. L'articolo 28- bis dispone che le amministrazioni pubbliche possano erogare benefici economici a favore di persone fisiche o giuridiche, destinati a specifici acquisti da effettuarsi mediante terminali di pagamento, mediante l'utilizzo della piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni e i prestatori di servizi di pagamento abilitati. L'articolo 29 istituisce il Fondo per la Repubblica digitale. L'articolo 30 detta norme volte ad accelerare il conseguimento degli obiettivi del PNRR relativi alla digitalizzazione della logistica, semplificando il quadro delle convenzioni in essere. L'articolo 30- bis modifica la disciplina delle spedizioni contenuta nel codice civile. Gli articoli dal 30- bis al 30- sexies integrano la disciplina relativa alla procedura della composizione negoziata per la soluzione della crisi di impresa. Il Capo V (articoli da 31 a 40- bis ) detta disposizioni in materia di personale e organizzazione delle pubbliche amministrazioni e servizio civile. L'articolo 31 dispone che i professionisti assunti a tempo determinato per l'attuazione dei progetti previsti dal PNRR non sono tenuti alla cancellazione dall'albo, collegio o ordine professionale di appartenenza e possono mantenere l'iscrizione agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria. L'articolo 31- ter reca norme per il potenziamento amministrativo del Ministero dell'Università. L'articolo 32 reca disposizioni finalizzate all'ampliamento del novero dei soggetti istituzionali che possono fare parte dell'associazione Formez PA. L'articolo 33 istituisce presso il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri il Nucleo per il coordinamento delle iniziative di ripresa e resilienza tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, denominato "Nucleo PNRR Stato-Regioni". L'articolo 34 assegna al Ministero della Transizione digitale, per gli anni 2022-2023, un contingente di personale fino a 152 unità. L'articolo 34- bis autorizza l'assunzione di 100 unità di personale a contratto delle rappresentanze diplomatiche, degli istituti italiani di cultura e delle delegazioni diplomatiche speciali. L'articolo 34- ter autorizza il Ministro del lavoro e delle politiche sociali ad assumere un ulteriore contingente di 10 unità di personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato. L'articolo 35 reca disposizioni concernenti l'organizzazione del Ministero della Giustizia. L'articolo 35- bis prevede che i capi degli uffici giudiziari, entro il 31 gennaio di ogni anno, debbano redigere un programma per la gestione anche dei procedimenti penali pendenti. L'articolo 35- ter prevede specifici obblighi di formazione per i magistrati ordinari che si occupano di procedure concorsuali. L'articolo 36 detta alcune disposizioni per il potenziamento della dotazione organica dell'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione, già incardinata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.