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Nuova disciplina in materia di pubblicità dei voli di Stato. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge vuole estendere il regime di pubblicità dei voli di Stato anche a quelli effettuati dal Presidente del Senato della Repubblica, dal Presidente della Camera dei deputati, dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Presidente della Corte costituzionale, attualmente esclusi da qualsiasi obbligo di pubblicità. Si ritiene che i voli di Stato, anche se utilizzati dalle più alte cariche delle nostre istituzioni, essendo comunque pagati tramite le pubbliche finanze, a loro volta alimentate con i soldi versati a vario titolo per imposizione tributaria dai cittadini italiani, siano anch'essi da sottoporre a regime di pubblicità, come già avviene per tutte le altre tipologie di utilizzo degli aeromobili adibiti a tale servizio. La fiducia dei cittadini italiani nelle più alte cariche dello Stato e, di conseguenza, la loro onorabilità, si può tutelare nonché aumentare rendendo piena trasparenza al loro operato, mostrando come dette cariche utilizzino le speciali possibilità (nel gergo comune dette « privilegi ») che l'alta funzione istituzionale che svolgono mette a loro disposizione. Naturalmente non si vuole mettere in discussione la possibilità che vi siano voli di Stato, in ogni nazione sono previsti, essendo necessari in molte situazioni allo svolgimento con efficienza e puntualità degli impegni istituzionali connessi alla carica ricoperta. Ma l'utilizzo dei voli di Stato non dovrebbe essere sottratta a un regime di trasparenza che garantisca informazioni chiare e accessibili a tutti i cittadini: sia per far vedere il senso di responsabilità nell'uso di un bene assai costoso, dato che un aeromobile può costare decine di migliaia di euro ogni ora considerando tutte le voci di spesa, dal carburante all'equipaggio alla manutenzione, sia per dare fiducia nelle istituzioni che dimostrano di non voler nascondere l'uso di strumenti necessari allo svolgimento dell'attività istituzionale. Trasparenza che verrebbe accolta dalla popolazione con grande favore e soddisfazione, specialmente in un periodo di grave crisi economica e sociale dovuta alla pandemia da Coronavirus che, ormai da gennaio 2020, sta mettendo a durissima prova le condizioni di salute e di sopravvivenza finanziaria di milioni di italiani. Dunque un modo per rafforzare il cosiddetto « patto sociale » tra i cittadini e i loro più alti rappresentanti dello Stato che sta alle fondamenta di ogni repubblica democratica. Logicamente resterebbero esclusi dal regime di pubblicità i voli di Stato la cui pubblicità potrebbe mettere in pericolo la sicurezza nazionale oppure compromettere i rapporti diplomatici con altri Stati. In conclusione si ritiene che sia arrivato il tempo di modificare il regime di pubblicità fin qui utilizzato, nella direzione di migliorare l'immagine pubblica e la fiducia nelle più alte cariche istituzionali che avrebbero solo positivi benefici a divulgare quale utilizzo facciano dei costosi aeromobili messi a loro disposizione con i soldi pubblici.. 1 (Estensione del regime di pubblicità per i voli di Stato) 1 Il regime di pubblicità previsto dall'articolo 3, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, si applica anche ai voli di Stato effettuati dal Presidente del Senato della Repubblica, dal Presidente della Camera dei deputati, dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Presidente della Corte costituzionale. 2 I voli disposti dalla Presidenza del Senato della Repubblica, dalla Presidenza della Camera dei deputati, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Presidente della Corte costituzionale sono pubblicati mensilmente sul sito internet di ciascuna istituzione, con l'indicazione della data di effettuazione, del soggetto destinatario e delle motivazioni. 2 (Esclusione dall'obbligo di pubblicità) 1 Sono esclusi dall'obbligo previsto all'articolo 1 esclusivamente i voli di Stato la cui pubblicità possa mettere in pericolo la sicurezza nazionale ovvero le relazioni internazionali. 2 Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica può sempre accedere all'elenco dei voli di Stato esclusi dal regime di pubblicità ai sensi del comma 1. 3 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .