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Se la richiesta si basa sul paragrafo 2, capoverso e), essa deve essere presentata entro un termine di due mesi dopo che l'infrazione penale è stata accertata, ed in qualsiasi ipotesi non oltre cinque anni dopo la notificazione della decisione della commissione di ricorso. La richiesta di revisione non si considera presentata prima dell'avvenuto pagamento della tassa prescritta. (5) La commissione ampliata di ricorso esamina la richiesta di revisione conformemente al regolamento di esecuzione. Se la richiesta è fondata, la commissione ampliata di ricorso annulla la decisione oggetto della revisione e riapre, conformemente al regolamento di esecuzione, la procedura dinanzi alle commissioni di ricorso. (6) Chiunque, in uno Stato contraente designato, abbia in buona fede, nel periodo intercorrente fra la decisione della commissione di ricorso oggetto della revisione e la pubblicazione della menzione della decisione della commissione ampliata di ricorso sulla richiesta di revisione, incominciato ad utilizzare, o abbia fatto preparativi seri ed effettivi per sfruttare l'invenzione oggetto di una domanda di brevetto europeo pubblicata o di un brevetto europeo, può continuare tale sfruttamento a titolo gratuito nella sua azienda o per i bisogni della stessa. 56. L'articolo 115 è sostituito dal seguente testo: Articolo 115 Osservazioni dei terzi Dopo la pubblicazione della domanda di brevetto europeo, qualsiasi terzo, in qualsiasi procedura dinanzi l'Ufficio europeo dei brevetti, ed in conformità al regolamento di esecuzione, può presentare osservazioni contro la brevettabilità dell'invenzione che forma oggetto della domanda o del brevetto. I terzi non diventano parti della procedura. 57. L'articolo 117 è sostituito dal seguente testo: Articolo 117 Mezzi di prova e istruzione (1) Nelle procedure dinanzi l'Ufficio europeo dei brevetti, sono ammissibili in particolare le seguenti misure d'istruzione: a) l'audizione delle parti; b) la richiesta di informazioni; c) la produzione di documenti; d) l'audizione dei testimoni; e) la perizia; f) il sopralluogo; g) le dichiarazioni scritte fatte sotto giuramento. (2) Il regolamento di esecuzione determina la procedura relativa all'istruzione. 58. L'articolo 119 è sostituito dal seguente testo: Articolo 119 Notifica L'Ufficio europeo dei brevetti notifica d'ufficio tutte le decisioni, citazioni, notifiche e comunicazioni conformemente al regolamento di esecuzione. Le notifiche possono esser fatte, qualora eccezionali circostanze lo esigano, tramite i servizi centrali della proprietà industriale degli Stati contraenti. 59. L'articolo 120 è sostituito dal seguente testo: Articolo 120 Termini Il regolamento di esecuzione determina: a) i termini che devono esser rispettati nelle procedure dinanzi l'Ufficio europeo dei brevetti e che non sono stabiliti dalla presente convenzione; b) il modo di calcolare i termini, come pure le condizioni alle quali essi possono essere prorogati; c) la durata minima e la durata massima dei termini assegnati dall'Ufficio europeo dei brevetti. 60. L'articolo 121 è sostituito dal seguente testo: Articolo 121 Prosecuzione della procedura della domanda di brevetto europeo (1) Quando, da parte del richiedente, vi è stata inosservanza di un termine da rispettare nei riguardi dell'Ufficio europeo dei brevetti, esso può fare richiesta di prosecuzione della procedura relativa alla domanda di brevetto europeo. (2) L'Ufficio europeo dei brevetti tratta la richiesta quando le condizioni stabilite nel regolamento di esecuzione sono soddisfatte. In caso contrario, esso rigetta la richiesta. (3) Quando esso tratta la richiesta, le conseguenze dell'inosservanza del termine si considerano non avvenute. (4) Sono esclusi dalla prosecuzione della procedura, i termini previsti agli articoli 87, paragrafo 1, 108 e 112 bis paragrafo 4, nonché i termini di presentazione della richiesta per la prosecuzione della procedura e della richiesta per la restitutio in integrum. Il regolamento di esecuzione può escludere altri termini dalla prosecuzione della procedura. 61. L'articolo 122 è sostituito dal seguente testo: Articolo 122 Restitutio in integrum (1) Il richiedente o il titolare del brevetto europeo che, pur avendo usato tutta la vigilanza richiesta dalle circostanze, non sia stato in grado di osservare un termine nei riguardi dell'Ufficio europeo dei brevetti, è, su richiesta, reintegrato nei suoi diritti se l'inosservanza di questo termine ha come conseguenza diretta il rigetto della domanda di brevetto europeo o di una istanza, il fatto che la domanda di brevetto europeo è considerata ritirata, la revoca del brevetto europeo, la perdita di qualsiasi altro diritto o di un mezzo di ricorso. (2) L'Ufficio europeo dei brevetti tratta la richiesta quando le condizioni stabilite al paragrafo 1 e le esigenze previste dal regolamento di esecuzione sono soddisfatte. In caso contrario, esso rigetta la richiesta. (3) Quando l'Ufficio europeo dei brevetti tratta la richiesta, si considera che le conseguenze dell'inosservanza del termine non sono avvenute. (4) È escluso dalla restitutio in integrum, il termine di presentazione dell'istanza di restitutio in integrum. Il regolamento di esecuzione può escludere altri termini dalla restitutio in integrum. (5) Chiunque, in uno Stato contraente designato, durante il periodo che intercorre tra la perdita di un diritto contemplato al paragrafo 1 e la pubblicazione della menzione del ristabilimento di detto diritto, abbia in buona fede incominciato ad utilizzare, o abbia fatto preparativi seri ed effettivi per utilizzare l'invenzione oggetto di una domanda di brevetto europeo pubblicata o di un brevetto europeo, può continuare tale attività a titolo gratuito nella sua azienda, sempre che essa sia limitata ai bisogni dell'azienda. (6) Il presente articolo non pregiudica il diritto di uno Stato contraente di concedere la restitutio in integrum per quanto riguarda i termini previsti in questa convenzione e che devono essere osservati nei riguardi delle autorità di questo Stato. 62. L'articolo 123 è sostituito dal seguente testo: Articolo 123 Modifiche (1) La domanda di brevetto europeo o il brevetto europeo possono essere modificati nel corso delle procedure dinanzi l'Ufficio europeo dei brevetti, conformemente al regolamento di esecuzione. In ogni caso il richiedente può, di propria iniziativa, modificare la domanda almeno una volta. (2) Una domanda di brevetto europeo o un brevetto europeo non possono essere modificati in modo che il loro oggetto si estenda oltre il contenuto della domanda quale è stata depositata. (3) Il brevetto europeo non può essere modificato in modo da ampliare la protezione che esso conferisce. 63. L'articolo 124 è sostituito dal seguente testo: Articolo 124 Informazioni sullo stato della tecnica (1) L'Ufficio europeo dei brevetti può invitare il richiedente, conformemente al regolamento di esecuzione, a comunicargli informazioni sullo stato della tecnica di cui si è tenuto conto nelle procedure di brevetto nazionali o regionali, e che verte su un'invenzione oggetto della domanda di brevetto europeo.