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Art. 22 Rapporti con altri tributi 1. L'imposta sulle vincite nelle scommesse a totalizzatore o a libro o di qualunque altro genere, relative alle corse dei cavalli, prevista dall'articolo 30, sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, è compresa nell'imposta unica di cui all'articolo 15. 2. Le operazioni relative all'esercizio delle scommesse, ivi comprese le operazioni relative alla raccolta delle giocate, sono esenti dall'imposta sul valore aggiunto ai sensi dell'articolo 10, primo comma, n. 6, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Note all'art. 22: - Il testo del sesto comma dell'art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, in materia di accertamento delle imposte sui redditi, è il seguente: "L'imposta sulle vincite nelle scommesse al totalizzatore ed al libro è compresa nell'importo dei diritti erariali dovuti a norma di legge". - ll testo del primo comma, n. 6, dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, concernente: "Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto", è il seguente: "Art. 10 (Operazioni esenti dall'imposta). - Sono esenti dall'imposta: 1) - 5) (Omissis); 6) le operazioni relative all'esercizio del lotto, delle lotterie e dei giuochi di abilità o concorsi pronostici riservati allo Stato e agli enti indicati del D.Lgs. 14 aprile 1948, n. 496, nonché all'organizzazione e all'esercizio dei totalizzatori e delle scommesse di cui alla legge 24 marzo 1942, n. 315, ivi comprese le operazioni inerenti e connesse alla raccolta delle giuocate".