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Stigmatizza pertanto che tale segmento produttivo non venga percepito come strategico per il Paese, nonostante in tema di spiagge nessuno Stato europeo possa assicurare all'Italia adeguata reciprocità. Dopo aver sottolineato che le procedure di gara saranno comunque avviate, rivendica il diritto del Parlamento di deciderne i tempi di attuazione. Richiama altresì il discorso reso dal Presidente della Repubblica in occasione del giuramento, in merito alla centralità del Parlamento. Coglie infine l'occasione per rimarcare criticamente che, su molte disposizioni recate dal provvedimento, i soggetti auditi hanno avanzato addirittura proposte di stralcio e sollecita i rappresentanti del Governo del proprio Gruppo a svolgere un'azione incisiva e ad esercitare legittimamente il relativo peso politico. Il relatore COLLINA ( PD ) chiede la conferma al vice ministro Pichetto Fratin che la disposizione sui balneari costituirà un emendamento a firma del Governo al provvedimento in titolo. In caso affermativo, propone di ascoltare i soggetti interessati successivamente alla formale presentazione del testo in Commissione, considerata l'esigenza di un supplemento di valutazione, nella prospettiva di collocare le audizioni al momento più opportuno. Concorda il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ). Il vice ministro PICHETTO FRATIN conferma che si tratta di un emendamento da presentare al disegno di legge in esame. Sulla proposta emendativa sarà evidentemente chiamata la Commissione a decidere. Il senatore PIANASSO ( L-SP-PSd'Az ) fa appello al ruolo dei partiti al fine di individuare le soluzioni più opportune. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) si unisce alla richiesta del senatore Ripamonti, lamentando la marginalizzazione del Parlamento. Ritiene pertanto che sia giunto il momento per un'assunzione di responsabilità al fine di elaborare le strategie più efficaci. Afferma peraltro che la proposta emendativa deliberata dal Governo rappresenta un duro colpo per le categorie. Si augura dunque che l'emendamento venga in effetti presentato al provvedimento in titolo, permettendo alla Commissione quanto meno l'esame di merito, che potrà avvalersi dell'abile lavoro dei relatori. Reputa peraltro che le audizioni, pur importanti, non debbano rappresentare un ostacolo, tenuto conto che l'obiettivo più importante è offrire risposte mediaticamente e politicamente risolutive. Il PRESIDENTE , alla luce delle considerazioni espresse, assicura che, una volta presentato formalmente il testo dell'emendamento governativo sui balneari, si potrà procedere nuovamente alle audizioni delle categorie interessate. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta, sospesa alle ore 9,35, riprende alle ore 16,10. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico DDL 2505 Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico (Parere alla 5ª Commissione. Ripresa e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Riprende l'esame, precedentemente sospeso. Il presidente relatore GIROTTO ( M5S ) illustra un nuovo schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, dichiarando di aver recepito le proposte di modifica e integrazione fatte pervenire per le vie brevi. Nessuno chiedendo di intervenire in dichiarazione di voto, verificato il prescritto numero di senatori, la Commissione approva il nuovo schema di parere favorevole con osservazioni proposto dal Presidente relatore. CONVOCAZIONE DI UN UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI Il PRESIDENTE avverte che è convocato un Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi oggi, mercoledì 16 febbraio alle ore 17, per l'audizione del Coordinamento dei comitati dei territori montani per l'idroelettrico sul disegno di legge n. 2469. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,20. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2505 SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2505 La 10ª Commissione, esaminato, per le parti di competenza il disegno di legge recante "Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico", premesso che: il provvedimento in esame reca misure di varia natura in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, tutte connesse, direttamente o indirettamente, al contrasto degli effetti economici dell'emergenza da COVID-19; in particolare, sono quattro le aree tematiche di intervento: le misure in materia di sostegno alle imprese e all'economia in relazione all'emergenza covid-19, nell'ambito del Titolo I (articoli da 1 a 10); le misure per le Regioni ed enti territoriali, nell'ambito del Titolo II (articoli da 11 a 13); le misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica, nell'ambito del Titolo III (articoli da 14 a 18); e altre misure urgenti in materia di scuola, università, sanità, trasporto pubblico, agricoltura e frodi nell'ambito del Titolo IV (articoli da 19 a 31); preso atto che: dall'inizio dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, l'intervento pubblico è stato connotato da numerosi provvedimenti che hanno previsto misure di sostegno agli operatori economici attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto. Appare opportuno ricordare, come evidenziato in sede di audizione sul provvedimento, che negli anni 2020 e 2021 l'Agenzia delle entrate ha erogato complessivamente, tramite bonifico o credito d'imposta, contributi a fondo perduto per un ammontare di 24,9 miliardi di euro, corrispondenti a più di 7,8 milioni di bonifici o riconoscimenti di crediti d'imposta. Proseguendo nello stesso solco, anche il decreto-legge in esame (cosiddetto "sostegni- ter ") prevede lo stanziamento di fondi destinati a finanziare nuovi contributi a fondo perduto da destinare a specifiche categorie di operatori IVA, particolarmente colpiti dalle ultime misure restrittive emanate dal Governo per contenere la diffusione dell'epidemia da COVID-19; l'articolo 1, comma 1, rifinanzia il Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse (articolo 2 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73) per 20 milioni di euro per l'anno 2022.