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programmi per l'acquisizione di beni strumentali innovativi e tecnologie per l'attività professionale, in coerenza con le iniziative regionali di sviluppo e standardizzazione delle tecnologie dell'informazione e della conoscenza e, infine, progetti finalizzati a garantire la sicurezza dei locali in cui si svolge l'attività professionale. L'articolo 4 reca le modalità per l'accesso al Fondo e l'articolo 5 prevede la copertura finanziaria.. Art. 1. (Finalità e oggetto della legge) 1. La presente legge ha lo scopo di agevolare l'accesso dei giovani alle attività professionali intellettuali istituendo un apposito fondo di rotazione per il sostegno all'accesso ed all'esercizio delle attività professionali intellettuali, con particolare attenzione alle donne ed ai giovani. Art. 2. (Definizioni) 1. Ai fini della presente legge, si intendono per attività professionale, un'attività di lavoro indipendente finalizzata ad una prestazione prevalentemente intellettuale esercitata da persone fisiche o giuridiche nelle forme previste dalla legge; per professione ordinistica, la professione organizzata in ordini o collegi, disciplinata da norme statali che ne subordinano l'esercizio al possesso di determinati requisiti, al superamento di un esame e all'iscrizione ad un albo o collegio. Art. 3. (Interventi finanziari a favore del sistema professionale. Istituzione del fondo di rotazione per le professioni) 1. È istituito presso il Ministero dell'istruzione, università e ricerca un Fondo di rotazione per la concessione di agevolazioni finanziarie a giovani professionisti per l'accesso e l'avvio dell'attività professionale e per interventi innovativi proposti da ordini o collegi ed associazioni professionali, di seguito denominato «Fondo», dal quale possono essere prelevate, nei limiti delle disponibilità finanziarie annuali, le somme necessarie per gli interventi di cui al comma 2. Il Fondo è alimentato da un contributo dello Stato pari a 20 milioni di euro annui. 2. Con il Fondo di cui al comma 1, si provvede alla concessione di agevolazioni finanziarie per: a) prestiti d'onore per gli esercenti la pratica od il tirocinio professionale e per gli appartenenti alle associazioni di professionisti di età non superiore ai trentacinque anni. Il prestito è erogato per le spese di acquisizione di strumenti informatici; b) prestiti ai giovani con età inferiore ai quaranta anni, finalizzati al supporto alle spese di impianto dei nuovi studi professionali, attraverso: progetti di avvio e sviluppo di studi professionali, con priorità per quelli organizzati, nelle forme previste dalla legge, in modo associato od intersettoriale tra giovani professionisti; programmi per l'acquisizione di beni strumentali innovativi e tecnologie per l'attività professionale, in coerenza con le iniziative di sviluppo e standardizzazione delle tecnologie dell'informazione e della conoscenza; progetti finalizzati a garantire la sicurezza dei locali in cui si svolge l'attività professionale. 3. Il Fondo provvede altresì al finanziamento di progetti innovativi proposti da ordini, collegi od associazioni professionali, realizzati secondo modelli uniformi e metodologie comuni. I progetti possono avere ad oggetto la migliore strutturazione od organizzazione di ordini, collegi od associazioni, per il cofinanziamento di quote di progetti europei o azioni od attività che innovino i servizi professionali verso gli utenti. Art. 4. (Accesso al Fondo) 1. Con regolamento da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, il Governo adotta le disposizioni necessarie a: a) specificare i soggetti legittimati ad accedere al Fondo; b) disciplinare i termini per le domande di accesso al Fondo; c) individuare le modalità e i termini di erogazione delle somme richieste, prevedendo che, in caso di disponibilità finanziarie insufficienti, nell'anno di riferimento, a soddisfare per intero tutte le domande pervenute, sia possibile un accesso al Fondo in quota proporzionale e l'integrazione delle somme non percepite dal Fondo negli anni successivi, senza interessi, rivalutazioni e altri oneri aggiuntivi; d) individuare le modalità di gestione del Fondo. 2. Lo schema di regolamento di cui al comma 1 è trasmesso, entro il quarantacinquesimo giorno antecedente la scadenza del termine di cui al medesimo comma 1, alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica per l'espressione dei pareri da parte delle competenti Commissioni parlamentari. Trascorsi trenta giorni dalla data di trasmissione, il regolamento è emanato anche in mancanza del parere. Art. 5. (Disposizioni finanziarie) 1. Ai maggiori oneri di cui alla presente legge, pari a 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014, si provvede mediante quota parte delle maggiori entrate derivanti, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, dall'uniforme incremento dell'1 per cento delle aliquote di base di cui all'articolo 28, comma 1, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e successive modificazioni, per il calcolo dell'imposta di consumo sui tabacchi lavorati destinati alla vendita al pubblico nel territorio soggetto a monopolio.