[ddlpres]

1 È riconosciuto ad ogni cittadino il diritto alla libera scelta della farmacia convenzionata o della farmacia non convenzionata con il SSN. 6 (Titolarità della farmacia non convenzionata con il SSN) 1 La titolarità della farmacia non convenzionata con il SSN può essere esercitata da persone fisiche o società in conformità alle disposizioni vigenti in materia di esercizi commerciali di vicinato. 2 È fatto obbligo per la farmacia non convenzionata, anche in ottemperanza a quanto previsto al citato decreto del Ministro della salute, 9 marzo 2012, allegato 1, Parte A, punto 3, lettere d. ed e. , di nominare direttore dell'esercizio un farmacista e di darne comunicazione alle autorità amministrative di cui all'articolo 4, comma 1, della presente legge. Analoga comunicazione deve essere effettuata per cessazione ovvero sostituzione del farmacista direttore dell'esercizio. 3 Può ricoprire l'incarico di direttore dell'esercizio qualunque farmacista che abbia conseguito l'idoneità in un concorso per l'assegnazione a sedi farmaceutiche o che abbia almeno due anni di pratica professionale certificata dall'autorità sanitaria competente per territorio. 7 (Dispensazione dei medicinali) 1 I medicinali prescritti dal medico su ricettario del SSN sono dispensabili esclusivamente nell'ambito delle farmacie convenzionate con il SSN, di cui all'articolo 28 della legge 23 dicembre 1978, n. 833. 2 Nelle farmacie non convenzionate con il SSN possono essere dispensati i medicinali di cui all'articolo 8, comma 10, lettere a) , b) e c) , della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e successive modificazioni. 3 È facoltà della farmacia non convenzionata, previa comunicazione da inviare all'ASL competente per territorio, di dotarsi di laboratorio galenico per la preparazione di galenici officinali e magistrali da dispensare in regime non convenzionale limitatamente ai preparati officinali non sterili su scala ridotta e preparati magistrali non sterili. Le farmacie non convenzionate devono attenersi alle disposizioni del decreto del Ministro della salute 18 novembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2004. 8 (Insegna e croce) 1 Alle farmacie convenzionate con il SSN e alle farmacie ospedaliere è riservato l'uso della denominazione «Farmacia» e l'insegna a croce di colore verde. 2 Alle farmacie non convenzionate con il SSN è attribuita la denominazione «Farmacia non convenzionata con il SSN» e l'insegna a croce di colore arancione. 9 (Sanatoria) 1 Alla data di entrata in vigore della presente legge, ciascuna regione provvede, attraverso la ASL competente per territorio, a rilasciare l'autorizzazione di sede farmaceutica non convenzionata con il SSN agli esercizi di vicinato di cui all'articolo 4, comma 1, lettera d) , del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, che alla data di entrata in vigore della presente legge risultano essere registrati nel Nuovo sistema informativo sanitario (NSIS) -- Tracciabilità del farmaco e che hanno dato comunicazione al comune di competenza, ai sensi degli articoli 7 e 10, comma 5, del citato decreto legislativo n. 114 del 1998. 2 Gli esercizi farmaceutici di vicinato di cui al comma 1, prima della trasformazione in farmacie non convenzionate con il SSN, devono rispondere ai requisiti di cui all'articolo 11. 10 (Sanzioni) 1 Chiunque apre una farmacia non convenzionata con il SSN o ne assume l'esercizio senza la prescritta autorizzazione rilasciata dalla ASL, di cui all'articolo 4, è punito con l'ammenda da euro 50.000 a euro 100.000. 2 Nei casi di cui al comma 1 l'autorità sanitaria competente ordina l'immediata chiusura della farmacia non convenzionata con il SSN. 11 (Vigilanza e controlli) 1 Al terzo comma dell'articolo 14 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, la lettera n) è sostituita dalla seguente: « n) all'assistenza farmaceutica, alla vigilanza sulle farmacie convenzionate e non convenzionate con il servizio sanitario nazionale, nonché sugli esercizi commerciali di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;». 2 Sono estese alle farmacie non convenzionate con il SSN le disposizioni previste per le farmacie dal testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e dal decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219. 3 Le farmacie non convenzionate con il SSN sono soggette alle norme in materia di vigilanza recate dagli articoli 51 del regolamento di cui al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1706, e 14, terzo comma, della legge 23 dicembre 1978, n. 833. 12 (Disposizione finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 13 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.