[resaula]

È un campo d'azione oltremodo necessario, tenuto conto dei numerosi sforzi e sacrifici che tutta la collettività nazionale è stata chiamata a mettere in atto in questi ultimi anni. Rivolgo un ringraziamento particolarmente sentito al Segretario Generale, dottoressa Serafin, ai Vice Segretari Generali e ai Direttori dei Servizi. Si tratta di un ringraziamento che vuole significare l'apprezzamento per il lavoro compiuto, oltre che un attestato di profonda fiducia. Al Collegio dei Questori, anche sulla spinta delle determinazioni che assumerà l'Assemblea del Senato, spetterà formulare nei prossimi mesi le proposte che illustrino il percorso e le iniziative per proseguire nella complessiva riorganizzazione delle nostre istituzioni parlamentari. Credo che queste sottolineature dovessero essere fatte con orgoglio e per questo motivo il Gruppo Partito Democratico voterà a favore del rendiconto 2017 e sul progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2018. In conclusione, voglio rimarcare un fatto che rimane per noi una ferita aperta: gli esiti delle elezioni per le cariche all'interno del Senato, compreso il Collegio dei Questori, hanno visto assente il Partito Democratico. L'abbiamo segnalato al Presidente, perché riteniamo che questo non sia un elemento positivo, e nella direzione non del controllo, ma soprattutto della garanzia. Le opposizioni devono essere tenute in considerazione e crediamo che questo sia un fatto importante. La ferita è ancora aperta. Riteniamo che oggi sia giusto votare favorevolmente sia al rendiconto, che al progetto di bilancio, ma rimaniamo insoddisfatti per quel passaggio che si è registrato all'inizio, quando - secondo noi - sono state calpestate delle prerogative dell'opposizione che, nella gestione del Senato, sono elementi di garanzia. Nelle istituzioni non ci sono logiche di maggioranza e opposizione (come invece nel Governo): nelle istituzioni si parla di controllo e garanzia, che vanno esercitati congiuntamente. Ritengo questa una sottolineatura opportuna da fare in questo momento e poi vedremo quello che sarà il proseguo nella gestione del Senato. Ribadisco, in conclusione, il voto favorevole a entrambi i documenti in questione. (Applausi dal Gruppo PD e dei senatori Arrigoni, Bottici e De Poli) . TOSATO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TOSATO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, anche il Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione dà una valutazione positiva del progetto di bilancio in esame, in quanto è stato redatto dal Collegio dei Questori. Ringraziamo anche noi, per il lavoro svolto, l'Amministrazione del Senato e tutti i dipendenti - il Segretario Generale e tutti i suoi collaboratori - che hanno garantito qualità negli anni. Anche i numeri del rendiconto sono naturalmente frutto del loro impegno e della loro collaborazione con il Collegio dei Questori, la cui composizione è stata rinnovata quest'anno parzialmente: ai senatori Questori De Poli e Bottici, che già svolgevano questo ruolo nella passata legislatura, si è affiancato il senatore Questore Paolo Arrigoni. I colleghi hanno fatto sicuramente un buon lavoro, visti i numeri che ci hanno consegnato, che sono stati vagliati e approvati dal Consiglio di Presidenza. Quali sono i punti forti, che noi apprezziamo, del progetto di bilancio? Sicuramente un impegno sempre maggiore nel ridurre la spesa, in quanto ciò è un dovere nostro e di chiunque fa politica nei confronti dei cittadini. Mi riferisco, in particolare, a dati molto significativi che riguardano la trasmissione telematica degli atti parlamentari mediante la firma digitale, che ha comportato una riduzione considerevole dell'utilizzo della carta, con un risparmio di quasi 5 milioni di euro, grazie al processo di dematerializzazione, sicuramente necessario e doveroso. Visto che da legislatori lo stiamo «imponendo» ai cittadini e alle categorie produttive, anche il Senato deve essere conseguente a quanto deciso dal Parlamento. Apprezziamo inoltre la procedura per l'istituzione e il completamento dell'Albo dei fornitori, che dovrà garantire una spesa sempre più efficiente e trasparente. Apprezziamo altresì che per l'ottavo anno consecutivo si registrano dei risparmi (pari quest'anno a 12 milioni di euro e, nel complesso degli ultimi anni, a oltre 220 milioni di euro), grazie a minori spese per il personale, per le indennità parlamentari e per le spese previdenziali. Questi sono tutti dati positivi che noi apprezziamo. Allo stesso modo, apprezziamo le scelte su nuovi investimenti che riguardano, in particolare, la riqualificazione e l'efficientamento energetico, l'eliminazione delle barriere architettoniche e il potenziamento della ricerca della documentazione e dell'aggiornamento professionale del personale. Questo significa che, accanto a una riduzione della spesa, c'è comunque una capacità di investimento nei settori che lo richiedono e che possono consentire a questo ramo del Parlamento di dare un servizio migliore. Questo può sembrare un atto formale, ma credo che non lo sia. Noi abbiamo la responsabilità, come organo politico, di approvare il bilancio dello Stato, che è quel documento che riguarda la vita di tutti i cittadini e che ci apprestiamo a esaminare nelle prossime settimane. È ovvio che dobbiamo prestare analoga attenzione nel gestire le risorse che vengono affidate al funzionamento del Senato della Repubblica. Queste vengono a volte definite costi della politica, mentre noi riteniamo si tratti - invece - dei costi del funzionamento della democrazia. Se però vogliamo far passare questo messaggio e non far prevalere la demagogia, dobbiamo prima di tutto essere chiaramente responsabili di come gestiamo questi fondi. Noi quindi ci auguriamo che anche nei prossimi anni, con i bilanci di previsione approvati dal Collegio dei Questori e dal Consiglio di Presidenza, si continui sulla strada tracciata. È ovvio che risparmiare su grandi cifre stanziate - come avvenuto otto anni fa - e invertire il percorso è più facile, perché tagliare all'inizio comporta la possibilità di incidere effettivamente su spese superflue, che potevano essere contenute e dovevano essere ridotte. Continuare in questo percorso, dopo otto anni consecutivi di riduzione della spesa, certamente più difficile, perché è più difficile individuare ulteriori spese da contenere. Ma noi chiediamo di continuare su questa strada, ovviamente con le dovute attenzioni. Non deve esserci una riduzione della qualità del servizio garantito, dell'efficienza e dell'efficacia dell'attività legislativa. Tutti noi dobbiamo, però, conservare e tenere sempre a mente, per senso di responsabilità, che il nostro Paese sta vivendo una grave crisi economica e, quindi dobbiamo gestire ogni singolo euro con grande attenzione e responsabilità. Non dobbiamo deludere le aspettative dei cittadini e dobbiamo continuare su questo percorso, e siamo certi che il Collegio dei Questori e il Consiglio di Presidenza lo faranno, essendo doveroso e necessario. Per tutti questi motivi, garantiremo naturalmente un voto favorevole ai documenti in esame, auspicando che la direzione tracciata vada intrapresa anche nei prossimi anni. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . MALAN (FI-BP) .