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Allegato SCHEDA n. 1 Denominazione del trattamento. Gestione attività contenziosa e consultiva svolta in favore delle amministrazioni e dei dipendenti pubblici assistiti. Fonte normativa sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato. Costituzione, codice civile, codice di procedura civile, codice penale, codice di procedura penale, legge sul procedimento amministrativo, leggi sulla giustizia amministrativa, regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611, «Approvazione del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato»; regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1612, «Approvazione del regolamento per la esecuzione del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato»; legge 3 aprile 1979, n. 103, «Modifiche dell'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato»; decreto del Presidente della Repubblica del 5 luglio 1995, n. 333, «Regolamento recante norme per l'adeguamento dell'organizzazione e del funzionamento delle strutture amministrative dell'Avvocatura dello Stato alla disciplina prevista dall'articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421»; decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 gennaio 1996, n. 200, «Regolamento recante norme per la disciplina di categorie di documenti formati o comunque rientranti nell'ambito delle attribuzioni dell'Avvocatura dello Stato sottratti al diritto di accesso»; decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 354, «Disposizioni urgenti per il funzionamento dei tribunali delle acque, nonché interventi per l'amministrazione della giustizia», convertito con legge 26 febbraio 2004, n. 45. Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal trattamento. Finalità previste dall'articolo 71 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Tipi di dati trattati. Origine razziale [x]. Origine etnica [x]. Convinzioni religiose [x]. Convinzioni filosofiche [x]. Convinzioni di altro genere [x]. Opinioni politiche [x]. Adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale [x]. Stato di salute [x]. Vita sessuale [x]. Dati giudiziari [x]. Operazioni eseguite. Trattamento ordinario dei dati Raccolta presso gli interessati [x]. Raccolte presso terzi [x]. Elaborazione in forma cartacea [x]. Elaborazione con strumenti informatici [x]. Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle «ordinarie» quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge. Comunicazioni (come di seguito individuate) [x]. Particolari forme di elaborazione. Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità. I dati vengono comunicati per dovere d'ufficio alle Amministrazioni ed ai dipendenti pubblici, agli avvocati delegati dall'Avvocatura dello Stato ed ai consulenti tecnici della parte assistita, ai testimoni, alle altre parti, ai loro avvocati e consulenti tecnici, all'Autorità giudiziaria ed ai suoi organi ausiliari, ove la comunicazione risulti indispensabile per il perseguimento delle finalità per le quali il trattamento è consentito. Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo. I dati vengono trattati nello svolgimento dell'attività istituzionale consultiva e contenziosa gestita dall'Avvocatura dello Stato in favore delle Amministrazioni e dei dipendenti pubblici assistiti relativamente ad ogni fattispecie che possa dar luogo ad un contenzioso od in merito alla quale possa essere richiesto un parere legale. I dati relativi ai singoli affari contenziosi e consultivi vengono all'interno dell'Istituto elaborati, anche mediante lo svolgimento dell'attività di supporto, al fine di redigere gli atti defensionali ed i pareri legali, e la inerente corrispondenza, sia attraverso strumenti cartacei che mediante strumenti informatici. Il flusso informativo consiste nella raccolta e nella comunicazione dei dati alle Amministrazioni e ai dipendenti pubblici assistiti, agli avvocati delegati dall'Avvocatura dello Stato ed ai consulenti tecnici della parte assistita, ai testimoni, alle altre parti, ai loro avvocati e consulenti tecnici, all'Autorità giudiziaria ed ai suoi organi ausiliari, nonché alle Amministrazioni titolari di procedimenti amministrativi funzionalmente connessi agli affari trattati. La raccolta, l'elaborazione e la comunicazione dei dati funzionali allo svolgimento dell'attività istituzionale contenziosa e consultiva, in forma diretta o di semplice supporto, è effettuata dal personale togato e non togato dell'Avvocatura dello Stato, nonché da soggetti esterni eventualmente incaricati dello svolgimento di talune attività sia di carattere istituzionale (es. attività delegata ad avvocati del libero foro per le cause pendenti fuori sede, attività svolta da coloro che esercitano la pratica legale) che di supporto alla medesima (es. assistenza informatica, attività di tipografia, copisteria, protocollo posta in entrate ed in uscita, archivio degli affari), secondo le modalità, le attribuzioni, competenze, e funzioni individuate nella normativa richiamata. In particolare il trattamento da parte del personale non togato avviene secondo l'organizzazione interna individuata dal decreto del Presidente della Repubblica 5 luglio 1995, n. 333. SCHEDA n. 2 Denominazione del trattamento. Attività di trattamento di dati sensibili e giudiziari relativi ad esposti e petizioni, ovvero per il conferimento di onorificenze ed organizzazione di cerimonie ed incontri istituzionali. Fonti normative. Regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611, «Approvazione del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato» e successive modificazioni ed integrazioni; regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1612, «Approvazione del regolamento per la esecuzione del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato»; legge 3 aprile 1979, n. 103, «Modifiche dell'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato»; decreto del Presidente della Repubblica del 5 luglio 1995, n. 333, «Regolamento recante norme per l'adeguamento dell'organizzazione e del funzionamento delle strutture amministrative dell'Avvocatura dello Stato alla disciplina prevista dall'articolo 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421»; decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 gennaio 1996, n. 200, «Regolamento recante norme per la disciplina di categorie di documenti formati o comunque rientranti nell'ambito delle attribuzioni dell'Avvocatura dello Stato sottratti al diritto di accesso»;