[massime]

ORD. 96/05. EDILIZIA E URBANISTICA - CONDONO EDILIZIO STRAORDINARIO - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA, LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA, DEI PRINCIPI IN MATERIA DI AZIONE PENALE E PENA, BUONA AMMINISTRAZIONE, TUTELA AMBIENTALE, VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA REGIONALE CONCORRENTE IN MATERIA DI GOVERNO DEL TERRITORIO E ESERCIZIO DI POTERI SOSTITUTIVI NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI IN CARENZA DEI PRESUPPOSTI - SOPRAVVENUTA DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE PARZIALE DELLA NORMATIVA IMPUGNATA E SUCCESSIVA LEGGE DI ESECUZIONE DELLA SENTENZA - NECESSITÀ DI NUOVO ESAME DEI TERMINI DELLE QUESTIONI E DELLA LORO RILEVANZA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AI GIUDICI RIMETTENTI.. Vanno restituiti ai giudici 'a quibus' gli atti relativi alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 32 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, in legge 24 novembre 2003, n. 326, in tema di condono edilizio, in riferimento agli articoli 3, 9, secondo comma, 27, terzo comma, 32, primo comma, 97, primo comma, 112, 117, secondo e terzo comma, 118, primo comma e 120, secondo comma, Cost., per un nuovo esame dei termini delle questioni stesse e della loro rilevanza nei giudizi. In primo luogo, infatti, la sent. n. 196 del 2004, definendo questioni in parte analoghe, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale parziale della normativa introdotta dall'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003, nonché del testo del medesimo art. 32 così come risultante a seguito della conversione in legge, ed ha così sostanzialmente modificato la disciplina oggetto del presente giudizio; successivamente, il d.l. 12 luglio 2004, n. 168, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 30 luglio 2004, n. 191, dando esecuzione, con l’art. 5, alla detta sentenza, ha introdotto modificazioni all'art. 32 del d.l. n. 269 del 2003, come risultante a seguito della conversione in legge. - Restituzione degli atti a seguito della illegittimità costituzionale dell’art. 32 del d.l. n. 269 del 2003 pronunciata dalla sentenza n. 196/200: ordinanza n. 197/2004.