[ddlpres]

e) il regio decreto-legge 13 novembre 1924, n. 1825, convertito dalla legge 18 marzo 1926, n. 562: «Disposizioni relative al contratto di impiego privato»; f) la legge 22 febbraio 1934, n. 370: «Riposo domenicale e settimanale»; g) il regio decreto-legge 24 giugno 1937, n. 1334, convertito dalla legge 23 dicembre 1937, n. 2387: «Concessione di un congedo straordinario agli impiegati per contrarre matrimonio»; h) l'accordo Interconfederale corporativo del 31 maggio 1941: «Provvidenze a carico carattere demografico a favore dei lavoratori dell'industria»; i) il decreto legislativo luogotenenziale 9 novembre 1945, n. 788: «Istituzione della Cassa per l'integrazione dei guadagni degli operai dell'industria e disposizioni transitorie a favore dei lavoratori dell'industria dell'Alta Italia»; l) il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 12 agosto 1947, n. 869, ratificato con modificazioni dalla legge 21 maggio 1951, n. 498: «Nuove disposizioni sulle integrazioni salariali»; m) legge 27 maggio 1949, n. 260: «Disposizioni in materia di ricorrenze festive»; n) la legge 21 maggio 1951, n. 498: «Ratifica, con modificazioni, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 12 agosto 1947, n. 869, e abrogazione delle norme concernenti le integrazioni salariali ai portuali, contenute nel decreto legislativo luogotenenziale 9 novembre 1945, n. 788»; o) la legge 5 gennaio 1953, n. 4: «Norme concernenti l'obbligo di corrispondere le retribuzioni ai lavoratori a mezzo di prospetti di paga»; p) la legge 21 marzo 1953 n. 215: «Corresponsione della gratifica natalizia ai lavoratori addetti alla vigilanza, custodia e pulizia degli immobili urbani»; q) la legge 27 dicembre 1953, n. 940: «Corresponsione della tredicesima mensilità al personale addetto ai servizi domestici»; r) la legge 31 marzo 1954, n. 90: «Modificazioni alla legge 27 maggio 1949, n. 260, sulle ricorrenze festive»; s) la legge 16 aprile 1954, n. 111: «Estensione delle feste infrasettimanali ai lavoratori addetti alla vigilanza, custodia e pulizia degli immobili urbani»; t) la legge 19 gennaio 1955, n. 25: «Disciplina dell'apprendistato»; u) la legge 16 maggio 1956, n. 526: «Trattamento economico dei portieri degli immobili urbani per la prestazione di lavoro nei giorni festivi»; v) il regolamento per l'esecuzione della disciplina legislativa sull'apprendistato di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1956, n. 1668; z) l'articolo 119 del testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione della Camera dei Deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 36; aa) la legge 2 aprile 1958, n. 339: «Per la tutela del rapporto di lavoro domestico»; bb) la legge 14 luglio 1959, n. 741: «Norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori»; cc) la legge 3 febbraio 1963, n. 77: «Disposizioni in favore degli operai dipendenti dalle aziende industriali dell'edilizia e affini in materia di integrazione guadagni»; dd) la legge 13 luglio 1967, n. 584: «Riconoscimento del diritto a una giornata di riposo dal lavoro al donatore di sangue dopo il salasso per trasfusione e alla corresponsione della retribuzione»; ee) la legge 17 ottobre 1967, n. 977: «Tutela del lavoro dei bambini e degli adolescenti»; ff) il decreto ministeriale 8 aprile 1968, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 108 del 29 aprile 1968: «Norme di attuazione della legge 13 luglio 1967, n. 584, per il riconoscimento al donatore di sangue del diritto ad una giornata di riposo e alla corresponsione della retribuzione»; gg) la legge 5 novembre 1968, n. 1115: «Estensione, in favore dei lavoratori, degli interventi della Cassa integrazione guadagni, della gestione dell'assicurazione contro la disoccupazione e della Cassa assegni familiari e provvidenze in favore dei lavoratori anziani licenziati»; hh) la legge 2 febbraio 1970, n. 14: «Modificazione della legge 3 febbraio 1963, n. 77, avente per oggetto disposizioni in favore degli operai dipendenti dalle aziende industriali dell'edilizia in materia di integrazione guadagni»; ii) gli articoli da 1 a 13, 15, 16, da 30 a 34 della legge 20 maggio 1970, n. 300; ll) la legge 6 dicembre 1971, n. 1058: «Disposizioni speciali in materia di integrazioni salariali per gli operai dipendenti da aziende di escavazione e lavorazione di materiali lapidei» ; mm) la legge 8 agosto 1972, n. 464: «Modifiche ed integrazioni alle legge 5 novembre 1968, n. 1115, in materia di integrazione salariale e di trattamento speciale di disoccupazione»; nn) la legge 18 dicembre 1973, n. 877: «Nuove norme per la tutela del lavoro a domicilio»; oo) la legge 20 maggio 1975, n. 164: «Provvedimenti per la garanzia del salario»; pp) il regolamento di esecuzione della legge 30 dicembre 1971, n. 1204, sulla tutela delle lavoratrici madri, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 1976, n. 1026; qq) la legge 5 marzo 1977 n. 54: «Disposizioni in materia di giorni festivi»; rr) la legge 1º giugno 1977, n. 285: «Provvedimenti per l'occupazione giovanile»; ss) il decreto-legge 10 giugno 1977, n. 291, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1977, n. 501: «Provvidenze in favore dei lavoratori nelle aree dei territori meridionali»; tt) la legge 12 agosto 1977, n. 675: «Provvedimenti per il coordinamento della politica industriale, la ristrutturazione, la riconversione e lo sviluppo del settore»; uu) il decreto-legge 30 marzo 1978, n. 80, convertito, con modificazioni dalla legge 26 maggio 1978, n. 215: «Norme per agevolare la mobilità dei lavoratori e norme in materia di cassa integrazione guadagni»; vv) gli articoli 1 e 2 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33; zz) la legge 13 agosto 1980, n. 427: «Modifica della disciplina dell'integrazione salariale straordinaria relativa alle categorie operaie e impiegatizie»; aaa) l'articolo 23 della legge 23 aprile 1981, n. 155;