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7), 8) Preparazione di esperienze didattiche (biennale); 9) Corso a scelta; d) corsi per l'indirizzo applicativo: 4), 5) Laboratorio di fisica (biennale); 6), 7), 8), 9) Corsi a scelta da determinare a secondo del ramo di specializzazione in relazione ai vari orientamenti, che potrà avere l'indirizzo applicativo. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo generale da cui potranno essere prescelti quelli lasciati a scelta dello studente i seguenti: Acustica, Chimica fisica (per fisici), Elettronica, Fisica dello stato solido, Fisica delle particelle elementari, Fisica nucleare, Fisica terrestre, Meccanica statistica, Radio astronomia, Relatività, Teoria quantitativa dei corpi, Onde elettromagnetiche, Meccanica superiore, Fisica matematica. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo didattico, da cui potranno essere prescelti quelli lasciati a scelta dello studente, i seguenti: Acustica, Chimica fisica (per fisici), Elettronica, Fisica dello stato solido, Fisica nucleare, Fisica terrestre, Fisica superiore, Fisica teorica, Meccanica superiore, Fisica matematica. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo applicativo di cui potranno essere prescelti quelli lasciati a scelta dello studente, i seguenti: Acustica, Algebra superiore, Analisi funzionale, Analisi superiore, Astrofisica, Astronomia, Calcolo delle probabilità, Calcoli numerici e grafici, Chimica fisica, Elettronica, Elettronica applicata, Elettrotecnica Fisica dei reattori, Fisica dei neutroni, Fisica dello stato solido, Fisica delle particelle elementari, Fisica matematica, Fisica nucleare, Fisica superiore, Fisica tecnica, Fisica teorica, Fisica terrestre, Geometria superiore, Istituzioni di analisi superiore, Istituzione di fisica nucleare, Istituzioni di fisica matematica; Ottica, Ottica elettronica, Radio astronomia, Radioattività, Relatività, Termodinamica, Meccanica superiore. Potranno iscriversi ai corsi comuni ai tre indirizzi del secondo biennio soltanto quegli studenti che abbiano superato gli esami di Fisica generale I e II, Analisi matematica I e II. L'esame di Istituzioni di fisica teorica è propedeutico a quello di Fisica teorica; l'esame di Struttura della materia è propedeutico a quello di Fisica superiore e di Fisica dello stato solido. L'esame di laurea consiste nella discussione di una tesi scritta su un argomento di uno dei corsi compresi nel piano di studi dell'indirizzo segnato e nella espressione di una memoria della letteratura scientifica tra due scelte dal candidato in materia del corso di laurea di cui abbia superato l'esame, diverse fra loro e da quella della tesi. Di tali memorie il candidato consegnerà il testo scritto. La tesi deve dimostrare la maturità raggiunta dal candidato e la sua capacità a trattare un argomento impegnativo, pur non dovendo necessariamente avere carattere di ricerca originale. L'art. 53 relativo al corso di studi per la laurea in Matematica e Fisica è soppresso. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 9 marzo 1962 GRONCHI GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 4 maggio 1962 Atti del Governo, registro n. 146, foglio n. 7. - VILLA