[massime]

Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Difesa del suolo e lotta alla desertificazione - Competenze della Conferenza Stato-Regioni - Ricorsi delle Regioni Emilia-Romagna, Calabria e Puglia - Denunciata limitazione del ruolo della Conferenza, in contrasto con il principio direttivo della legge delega che imponeva di valorizzare il ruolo degli organismi a composizione mista, violazione dei "principi generali" da questa richiamati, lesione del principio di leale collaborazione, mancata previsione dell'intesa (in luogo del parere della Conferenza) per la ripartizione degli stanziamenti autorizzati da ciascun piano triennale - Insussistenza, genericità o erroneità dei vizi denunciati - Presenza di adeguate forme di collaborazione istituzionale (formulazione di pareri, proposte ed osservazioni) - Non fondatezza delle questioni.. Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 59 del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 76, 117, terzo comma, 118 e 119 della Costituzione ed al principio di leale collaborazione, dalle Regioni Emilia Romagna, Calabria e Puglia. Non sussiste la violazione dell'art. 1, comma 9, lettera c ), della legge di delega n. 308 del 2004, poiché tale disposizione non impone al Governo di conservare agli organismi a composizione mista Stato-Regioni tutte le attribuzioni che gli stessi vantavano in precedenza. Del tutto generica, poi, è la censura relativa al contrasto con i principi generali della legge di delegazione. La previsione, poi, da parte della norma censurata, di adeguate forme di collaborazione istituzionale (mediante la formulazione di pareri, proposte ed osservazioni), esclude la violazione degli articoli 117 e 118, nonché del principio di leale collaborazione. Erroneo, infine, è il presupposto su cui si fonda la censura di violazione dell'art. 119 della Costituzione, non vertendosi in una materia di competenza legislativa concorrente.