[resaula]

in data 23 luglio 2020 la Prefettura di Ragusa procedeva alla consegna del servizio, prevedendo nel verbale di consegna che, per ragioni di ordine logistico conseguenti all'emergenza sanitaria COVID-19 (per evitare cioè il sovraffollamento di un'unica struttura), le prestazioni già previste nell'originario capitolato fossero fornite, oltre che presso l' hotspot di Pozzallo, anche presso la struttura denominata "Ex azienda Don Pietro", ubicata in Comiso; l'aggiudicazione della gara alla cooperativa sociale "Badia Grande" di Trapani è stata annullata con sentenza del 21 gennaio 2021 del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia - sezione staccata di Catania, confermata con sentenza del 21 giugno 2021 del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana; a seguito di tali pronunce ed al conseguente "scorrimento" della graduatoria, la Prefettura di Ragusa ha proceduto a sottoscrivere con la Società Cooperativa sociale "Officine Sociali" la convenzione per l'affidamento dei servizi oggetto dell'appalto; tale convenzione, inspiegabilmente, prevede la riduzione della durata del servizio in 295 giorni rispetto ai 365 stabiliti dal bando, termine quest'ultimo che pure viene riportato nella premessa dell'atto negoziale medesimo dove, alla pagina 1, si legge "che il disciplinare della gara indetta il 15 novembre 2019 ha previsto che l'appalto ha durata di dodici mesi, eventualmente prorogabili fino ad un massimo di ulteriori dodici mesi"; altrettanto inspiegabilmente la Prefettura di Ragusa ha proceduto ad affidare alla Società Cooperativa sociale "Officine Sociali" esclusivamente i servizi di gestione dell' hotspot di Pozzallo e non la gestione della struttura di Comiso, benché rientrante nell'oggetto dell'unico appalto (come risulta anche dall'identità del codice identificativo di gara, cui fa riferimento la conduzione di entrambe le strutture di accoglienza), che continua ad essere effettuata dalla Cooperativa sociale "Badia Grande" senza apparente titolo allo svolgimento di tale attività, essendo stata annullata l'aggiudicazione a suo favore; la Società Cooperativa sociale "Officine Sociali" nel marzo 2022 ha invitato e diffidato la Prefettura di Ragusa a rideterminare la durata del contratto secondo le originarie prescrizioni, nonché a disporre il proprio subentro nei servizi di gestione e funzionamento anche della struttura di Comiso, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto in premessa; quali azioni, nell'ambito delle proprie competenze, intenda adottare per garantire le condizioni di legittimità degli atti e di legalità nella gestione e nel funzionamento delle indicate strutture di accoglienza della provincia di Ragusa. Atto n. 4-07014 GRANATO Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che a quanto risulta all'interrogante il "Comitato Via Le Mani dall'Inoptato" ha inviato, in data 1° marzo 2022, una raccomandata al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia, con la quale ha suggerito, a partire dalla dichiarazione dei redditi 2022, l'attivazione di una campagna pubblicitaria specifica, affinché il contribuente, nella scelta delle modalità di destinazione del proprio 8xmille, faccia l'opzione a favore dello Stato; l'8xmille, infatti, può essere devoluto allo Stato o, in alternativa, ad alcune confessioni religiose; considerato che tale campagna pubblicitaria sarebbe particolarmente utile nelle presenti difficili prospettive economiche attuali dell'Italia: non pubblicizzare adeguatamente l'opzione, infatti, indebolisce la scelta di devoluzione allo Stato, favorendo conseguentemente il ricorso alla non scelta, che genera il cosiddetto inoptato (per il quale la norma prevede una ripartizione assai sfavorevole per l'Erario), si chiede di sapere: se il Governo abbia preso o stia per prendere qualche provvedimento in tale materia; se, qualora il Governo si stia attivando, non intenda altresì intervenire affinché sia estesa anche la possibilità di devolvere l'8xmille con specifico riferimento all'edilizia scolastica, materia in cui le famiglie italiane sono assai sensibili; qualora il Governo non abbia in programma di attivarsi, quali siano le ragioni per cui non intenda effettuare una campagna pubblicitaria ad hoc , soprattutto alla luce del fatto, invece, che molti altri soggetti potenziali destinatari dell'8xmille, come la Chiesa Cattolica, vi fanno ricorso in modo costante. Atto n. 4-07015 ANGRISANI CRUCIOLI ABATE GRANATO CORRADO GIANNUZZI LANNUTTI MININNO SBRANA DESSI' LA MURA ORTIS Al Ministro dell'istruzione Premesso che: durante le prove dell'ultimo concorso ordinario bandito dal Ministero dell'istruzione con decreto direttoriale n. 499 del 2020, le cui prove scritte sono state espletate l'8 aprile 2022, in relazione alla la classe di concorso A054-Storia dell'arte, ci si è trovati ad affrontare un test a giudizio degli interroganti opinabile nei contenuti e fazioso nella sostanza; difatti, da quanto appreso dalla prima firmataria del presente atto di sindacato ispettivo, taluni quesiti a risposta multipla risultavano in radice ambigui, poiché relativi ad argomenti di grande dibattito storico-artistico rispetto ai quali la letteratura scientifica più accreditata non ha ancora fornito conclusioni univoche e tali da poter considerare corrette più di una delle possibili risposte; vieppiù, mentre in alcuni casi nessuna delle alternative date risultava corretta, in altri, invece, erano richieste competenze non previste dal programma ministeriale per la prova concorsuale; su un totale di cinquanta quesiti, dunque, ben sedici domande hanno sollevato parecchi dubbi e non poca indignazione per ciò che è sopra riportato: non si può così considerare un caso fallace, ma un modus operandi superficiale, per cui la prodezza nel superamento della prova è affidata alla fortuna e non alla preparazione del candidato, tradendo in nuce il principio costituzionale della selezione concorsuale, di cui all'articolo 97 della Costituzione; considerato che un gruppo non indifferente di candidati ha inviato un'istanza formale al Ministero dell'istruzione e agli Uffici regionali preposti, anche indipendentemente dal risultato personale, chiedendo di riconsiderare, alla luce della contestualizzazione dei quesiti e delle osservazioni critiche formulate, la validità della prova e, conseguentemente, la valutazione dei risultati, si chiede di sapere: quale sia la valutazione del Ministro in indirizzo sui fatti riportati; quali azioni si intenda eventualmente intraprendere al fine di garantire la regolarità della fase selettiva, alla luce delle criticità evidenziate. Atto n. 4-07016 RAUTI ZAFFINI GARNERO SANTANCHE' PETRENGA LA PIETRA CALANDRINI IANNONE BALBONI Al Ministro della salute Premesso che la figura dello psico-oncologo è fondamentale nell'assistenza alle pazienti con diagnosi di tumore al seno, poiché il suo compito è quello di assisterle all'interno dei centri di senologia, dalla comunicazione della diagnosi fino ai controlli successivi;