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e promuove e coordina la realizzazione dei programmi duali e strategici, con particolare riferimento alle applicazioni per la sicurezza civile e militare; sovrintende alle collaborazioni tra l'ASI, il Ministero della difesa e la protezione civile; f indica le linee di politica industriale per il sostegno all'innovazione tecnologica e per il rafforzamento della competitività nazionale; assume iniziative a tutela delle primarie competenze tecnologiche nazionali; g promuove e coordina opportune iniziative di legge per la realizzazione di nuovi servizi satellitari di interesse pubblico, in conformità alle norme dell'Unione europea; h presenta una relazione annuale alle Camere, contenente l'illustrazione delle attività e dei risultati degli investimenti nel settore spaziale e aerospaziale. 3 (Finanziamento dell'ASI) 1 Le dotazioni finanziarie annuali, a valere sul bilancio ordinario dell'ASI, per l'attuazione dei piani triennali di attività, nell'ambito del fondo ordinario per il finanziamento degli enti pubblici di ricerca, sono disposte dal Ministro vigilante, sulla base delle indicazioni del Comitato. 4 (Espletamento delle competenze del Comitato) 1 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono emanate le modalità attuative e i regolamenti necessari all'espletamento delle nuove competenze affidate dalla presente legge alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Comitato. 5 (Modifiche all'articolo 9 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, in materia di ASI) 1 All'articolo 9 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Tenuto conto del ruolo affidato all'Agenzia spaziale italiana e dell'interesse alle attività spaziali e aerospaziali da parte di altre amministrazioni dello Stato, i piani triennali di attività e le modifiche agli statuti dell'Agenzia, sono approvati dal Ministro, sentito il parere del Comitato dei ministri per lo spazio»; b dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3- bis. Il consiglio di amministrazione dell'Agenzia spaziale italiana dura in carica quattro anni ed è composto dal presidente e da quattro membri, che possono essere confermati una sola volta. Esso è nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, secondo i criteri di selezione e di designazione definiti dal Comitato dei ministri per lo spazio». 6 (Modifiche alla statuto dell'ASI) 1 Il consiglio di amministrazione dell'ASI provvede, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad apportare le necessarie modifiche allo statuto della medesima ASI di cui al comunicato del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 19 aprile 2011, ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, in conformità ai seguenti princìpi: a integrare la sezione relativa alle missioni e agli obiettivi al fine di tenere conto degli indirizzi strategici formulati dal Comitato; b assicurare la coerenza tra il programma nazionale di ricerca, i programmi spaziali e aerospaziali internazionali e gli indirizzi strategici formulati dal Comitato, attraverso la predisposizione di un documento di visione decennale; c adeguare le norme sulla composizione dello stesso consiglio di amministrazione alle disposizioni del comma 3- bis dell'articolo 9 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, introdotte dall'articolo 5 della presente legge; d prevedere che la determinazione delle indennità di carica del presidente e dei componenti dello stesso consiglio di amministrazione sia effettuata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. 7 (Abrogazione) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, il decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, è abrogato. 8 (Disposizioni transitorie) 1 I componenti degli organi dell'ASI, in carica alla data di entrata in vigore della presente legge, restano in carica fino al completamento dei mandati loro conferiti. 10 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 1 (Comitato parlamentare per lo spazio) 1 È istituito il Comitato parlamentare per lo spazio Italian parliamentary Committee for Space , di seguito denominato «Comitato», composto da otto senatori e da otto deputati, nominati rispettivamente dai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, su designazione dei Gruppi parlamentari e assicurando la rappresentanza proporzionale dei gruppi stessi, in base anche a specifiche competenze e nel rispetto della rappresentanza di genere. I curricula vitae dei membri del Comitato sono pubblicati sul sito internet del Senato. 2 Il Comitato elegge al suo interno il presidente, due vicepresidenti e due segretari, nel rispetto anche della rappresentanza di genere. 3 Il Comitato si avvale di uno Scientific Advisory Board , di seguito denominato « Board », composto da scienziati e tecnici del settore nominati dal Comitato stesso su proposta dei suoi membri, i cui curricula vitae sono pubblicati sul sito internet del Senato. Il Board è composto da cinque membri che nominano un loro presidente ed un vicepresidente. In ogni caso il Board rispetta la rappresentanza di genere. 4 Il Comitato: a esprime parere vincolante sul Piano aerospaziale nazionale predisposto dall'Agenzia spaziale italiana (ASI) ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, e formula indicazioni relativamente ad eventuali criticità resesi evidenti; b effettua monitoraggi e controlli sulle attività svolte dalla delegazione italiana presso l’Agenzia spaziale europea (ESA) e sui ritorni industriali e scientifici che il nostro Paese ottiene in virtù proprio della sua partecipazione all’ESA; c verifica periodicamente lo stato di attuazione della presente legge e ne riferisce con cadenza annuale alle Camere; d riferisce alle Camere, con cadenza almeno annuale, sui risultati della propria attività e formula osservazioni e proposte sulle iniziative che riguardano aspetti relativi alle politiche e alle attività in ambito spaziale, anche in considerazione dell'evoluzione della politica europea nel settore spaziale; e chiede informazioni, dati e documenti sui risultati delle attività svolte in ambito spaziale dal Governo, dalle amministrazioni dello Stato, dalle regioni e dagli enti locali, dall'ASI e da altri organismi; f partecipa alla Conferenza interparlamentare europea sullo spazio (EISC); interviene altresì presso ogni altra sede istituzionale internazionale di carattere interparlamentare, quale in particolare l'Intergruppo Sky&Space del Parlamento europeo; g chiede informazioni, dati e documenti sulle attività svolte dalle industrie italiane del settore ed esprime parere sull'andamento di tali attività; h convoca regolarmente in audizione il Governo, nei confronti del quale agisce in veste consultiva, esprimendo pareri, conclusioni e raccomandazioni su tutta la sua attività; i organizza annualmente una conferenza parlamentare per valutare lo stato del comparto, studiare le misure da mettere in atto e preparare il proprio rapporto sulle attività svolte e sullo stato del comparto medesimo.