[massime]

Istruzione - Norme della Regione Toscana - Offerta di percorsi formativi per attuare l'obbligo di istruzione e prevenire l'abbandono scolastico - Ricorso del Governo - Asserita introduzione, in modo unilaterale e senza intesa con lo Stato, di un percorso di formazione professionale diverso da quello individuato dalla disciplina statale, con violazione delle norme generali sull'istruzione, dei principi fondamentali della materia e del principio di leale collaborazione - Disposizioni non investite dalle censure sollevate dal ricorrente - Inammissibilità della questione.. È inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, commi 1, 4, 5 e 6, della legge della Regione Toscana 26 luglio 2002, n. 32, come sostituito dall'art. 3 della legge della Regione Toscana 5 novembre 2009, n. 63, promossa in riferimento agli articoli 117, secondo comma, lettera n ), e terzo, e 118 della Costituzione, in quanto detti commi non risultano investiti dalle censure sollevate dal ricorrente, che riguardano, piuttosto, in via diretta, il comma 2 dello stesso art. 13 e, in via indiretta, il comma 3, che è strettamente connesso al precedente e non ha contenuto autonomo.