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PROTOCOLLO D'ACCORDO ALLA CONVENZIONE TRA LA REPUBBLICA IVORIANA E LA REPUBBLICA ITALIANA PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E PER PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI All'atto della firma della convenzione conclusa in data odierna tra la Repubblica ivoriana e la Repubblica italiana per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali, i sottoscritti plenipotenziari hanno concordato le seguenti disposizioni supplementari che formano parte integrante della convenzione. Resta inteso che: a) per quanto concerne l'articolo 7, paragrafo 3, per "spese sostenute per gli scopi perseguiti dalla stessa stabile organizzazione" si intendono le spese direttamente connesse con l'attività della stabile organizzazione; b) con riferimento alle disposizioni dell'articolo 8, gli utili che una impresa di uno Stato contraente ritrae dall'esercizio, in traffico internazionale, di navi o di aeromobili non sono sottoposti ad alcuna imposta locale sui redditi nell'altro Stato contraente; c) con riferimento al paragrafo 1 dell'articolo 24, all'espressione "indipendentemente dai ricorsi previsti dalla legislazione nazionale" si attribuisce il significato secondo cui l'attivazione della procedura amichevole non è in alternativa alla procedura contenziosa nazionale, che va, in ogni caso, preventivamente instaurata, laddove la controversia concerna un'applicazione delle imposte italiane non conforme alla convenzione; d) le disposizioni del paragrafo 3 dell'articolo 27 non escludono l'interpretazione secondo la quale le autorità competenti degli Stati contraenti possono di comune accordo stabilire procedure diverse per l'applicazione delle riduzioni d'imposta cui dà diritto la convenzione; e) le remunerazioni pagate ad una persona fisica in corrispettivo di servizi resi alle Poste dello Stato italiano (PPTT), all'Istituto per il commercio estero (ICE) e all'Ente italiano per il turismo (ENIT) come pure ai corrispondenti Enti pubblici ivoriani sono incluse nel campo di applicazione delle disposizioni relative alle funzioni pubbliche e, di conseguenza, dei paragrafi 1 e 2 dell'articolo 19 della convenzione. Fatto a Abidjan il 30 luglio 1982 in duplice esemplare in lingua italiana e francese, entrambi i testi facenti egualmente fede. PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA IVORIANA Abdoulaye Koné PER IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA Giuseppe Scaglia Visto, il Ministro degli affari esteri ANDREOTTI