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c) svolga attività di medico fiduciario per conto del Ministero della sanità; d) svolga attività specialistica, in regime di convenzionamento esterno, per conto del Ministero della sanità o delle UU.SS.LL. ; e) operi a qualsiasi titolo nelle case di cura convenzionate con il Ministero della sanità o con le UU.SS.LL. Il verificarsi nel corso dell'incarico di una delle condizioni di incompatibilità di cui al presente punto determina la revoca dell'incarico. Punto 24 Compiti del medico generico Nello svolgimento della propria attività il medico generico ha i seguenti compiti: effettua prestazioni medico-chirurgiche ai fini di diagnosi e cura; richiede visite specialistiche e accertamenti, strumentali e non, di carattere specialistico, evidenziando il dubbio o il quesito diagnostico e fornisce ogni altro dato utile a qualificare l'indagine e abbreviare il tempo di diagnosi; compila le proposte motivate di ricovero e di cure termali corredandole degli accertamenti eseguiti o in possesso del paziente; prescrive le specialità medicinali e i prodotti galenici; effettua le prestazioni di siero e vaccino profilassi; effettua le visite preventive di imbarco, le visite periodiche di idoneità alla navigazione previste dalla vigente normativa sulla navigazione marittima ed aerea, e formula il relativo giudizio medico-legale; certifica gli esiti di infortunio sul lavoro e di malattia professionale; rilascia la certificazione ai fini della idoneità alla navigazione; effettua visite di controllo e visite ispettive; provvede ad annotare i dati diagnostici e terapeutici sull'appendice al libretto sanitario dell'assistito; collabora con il medico responsabile del presidio ambulatoriale; svolge, su richiesta del SASN competente, le funzioni di medico responsabile del presidio ambulatoriale. In tale qualità dipende funzionalmente dal responsabile del SASN; svolge attività di collaborazione ad interventi di carattere epidemiologico. Punto 25 Aumenti di orario - Istituzione di nuovi turni Qualora sia necessario procedere ad aumenti di orario per un servizio già attivato, il Ministero della sanità prioritariamente interpella il medico (o i medici secondo l'ordine di anzianità di servizio nel SASN) titolare di incarico nel servizio medesimo al fine di conferirgli l'aumento stesso. Nel caso che il medico interpellato dichiari la propria indisponibilità o non sia in condizioni di acquisire l'aumento di orario, il Ministero della sanità attiverà la procedura prevista dal precedente punto 22. Qualora sia necessario procedere ad istituzione di nuovi turni, il Ministero della sanità provvederà ai sensi del citato punto 22 delle presenti forme. Punto 26 Riduzione o soppressione dell'orario Revoca dell'incarico Per mutate esigenze di servizio qualora non sia possibile applicare l'istituto della mobilità di cui al successivo punto 27 il Ministero della sanità può far luogo alla riduzione dell'orario di attività del medico o alla revoca dell'incarico dandone comunicazione all'interessato mediante lettera raccomandata A.R. con preavviso di almeno un mese. Contro i provvedimenti di cui al comma precedente è ammessa opposizione da parte dell'interessato al Ministro della sanità entro il termine perentorio di giorni quindici dal ricevimento della comunicazione scritta. L'opposizione non ha effetto sospensivo del provvedimento. Il Ministro della sanità, sentita la commissione di cui al successivo punto 31, emette provvedimento definitivo entro trenta giorni dalla data di ricezione dell'opposizione dandone comunicazione all'interessato nonché al SASN competente per territorio. Punto 27 Mobilità Per esigenze di carattere organizzativo e funzionale il Ministero della sanità può disporre provvedimenti di mobilità in analogia a quanto previsto dal punto 4 delle presenti norme, anche nelle ipotesi di riduzione o soppressione dell'orario di attività di cui al precedente punto 26. Trovano applicazione le disposizioni di cui ai commi 2, 3 e 4 del richiamato punto 4. Nel caso di non agibilità temporanea del presidio ambulatoriale, il Ministero della sanità utilizza temporaneamente il medico, senza danno economico per lo stesso, in altro presidio ambulatoriale di cui il Ministero medesimo abbia la disponibilità. Punto 28 Compensi e indennità Ai medici generici ambulatoriali è corrisposto lo stesso trattamento previsto per i medici specialisti ambulatoriali previsto dal titolo primo della presente convenzione. Agli stessi compete l'indennità di disponibilità di cui al precedente punto 18 della presente convenzione. Detta indennità compete anche se sussiste altro rapporto convenzionale per la stessa area così come individuata dall'art. 41, punto C, della convenzione di medicina generale. Punto 29 Contributo ENPAM Per quanto concerne il contributo ENPAM si applicano le disposizioni di cui al precedente punto 15. Punto 30 Quote di carovita Per le quote di carovita trova applicazione quanto previsto al precedente punto 15. Punto 31 Commissione consultiva centrale Presso il Ministero della sanità è istituita, con decreto del Ministro, una commissione consultiva presieduta dal dirigente generale preposto all'Ufficio attuazione del Servizio sanitario nazionale o da un suo delegato e composta come segue: due funzionari del Ministero della sanità; tre rappresentanti dei sindacati firmatari delle presenti norme. Per ogni componente effettivo è previsto un componente supplente che subentra in caso di assenza o impedimento del titolare. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario del Ministero della sanità. La cessazione dell'incarico di medico ambulatoriale comporta anche la decadenza da componente della commissione. Il componente sospeso dall'incarico ambulatoriale è sostituito dal supplente. La commissione delibera a maggioranza. In caso di parità di voti prevale il voto del presidente. La commissione ha compiti consultivi, deve essere sentita nei casi espressamente previsti dalle presenti norme e formula proposte per il miglioramento del servizio. Essa, inoltre, esprime pareri sulle questioni concernenti l'applicazione delle presenti norme che le parti firmatarie ritengono di volta in volta di dover sottoporre al suo esame. Detta commissione nel caso in cui si esprima in ordine ai procedimenti disciplinari può sentire, di propria iniziativa o su richiesta dell'interessato, l'interessato stesso. Punto 32 Validità dell'accordo Le presenti norme decorrono dal 1› gennaio 1986 ed hanno validità fino al 31 dicembre 1988. Norma transitoria n. 1 Le parti convengono che per il periodo dal 1› gennaio 1984 al 31 dicembre 1985, a tacitazione di quanto dovuto o preteso dai medici specialisti e generici ambulatoriali per l'attività svolta comunque collegabile al rapporto convenzionale, fermo restando le misure dei compensi già corrisposte per il periodo predetto, sia riconosciuto ed attribuito il compenso forfettario omnicomprensivo per ciascuna ora effettuata nel predetto periodo, di lire 2.000. Il compenso suddetto rileva ai fini del solo contributo ENPAM. Norma transitoria n. 2 I medici ambulatoriali, specialisti e generici, cui sia stato conferito un incarico provvisorio, in servizio al 31 dicembre 1985 e tuttora in servizio, sono confermati, a domanda, nell'incarico a tempo indeterminato a condizione che gli stessi siano in possesso dei requisiti richiesti dalle presenti norme per il conferimento dell'incarico.