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ARTICOLO 77 Istruzione e formazione 1. Le parti cooperano al fine di innalzare il livello dell'istruzione generale e le qualifiche professionali in Romania, sia nel settore pubblico sia in quello privato, tenendo conto della priorità della Romania. Si creano contesti istituzionali e piani di cooperazione (basati sulla Fondazione europea per la formazione, quando sarà istituita, e sul programma TEMPUS). In questo contesto, si potrebbe anche contemplare una partecipazione della Romania ad altri programmi comunitari. 2. La cooperazione si concentrerà in particolare sui seguenti settori: - riforma del sistema scolastico e di formazione rumeno; - formazione iniziale, praticantato e riqualificazione, ivi compresa la formazione di alti dirigenti e alti funzionari del settore pubblico e privato, in particolare nei settori prioritari, da stabilirsi; - cooperazione tra università e tra università e imprese e mobilità di insegnanti, studenti, amministratori e giovani; - promozione dell'insegnamento nel campo degli studi europei nell'ambito delle opportune istituzioni; - reciproco riconoscimento dei periodi di studio e dei diplomi; - insegnamento delle lingue comunitarie; - formazione di traduttori e interpreti e promozione dell'uso delle norme linguistiche e della terminologia comunitaria e sviluppo di un'infrastruttura adeguata per la traduzione tra il romeno e le lingue comunitarie; - sviluppo della teledidattica e delle nuove tecnologie di formazione; - concessione di borse di studio e di ricerca; - fornitura di materiali ed attrezzature per la formazione. Al fine di promuovere l'integrazione della Romania rispetto al livello comunitario delle strutture scolastiche e degli istituti di ricerca, come sancito dall'articolo 76, la Comunità prende misure adeguate per facilitare la cooperazione della Romania con le opportune istituzioni europee. Tale collaborazione può comprendere la partecipazione della Romania alle attività delle suddette istituzioni, nonché l'apertura di filiali di tali istituzioni in Romania. Gli obiettivi dell'apertura di queste filiali dovrebbero concentrarsi sulla preparazione di studiosi, professionisti e dipendenti della pubblica amministrazione a intervenire nel processo di integrazione europea e di cooperazione con le istituzioni comunitarie.