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"anche" prima dell'espressione: "attraverso la contrattazione collettiva". Il sottosegretario SILERI conviene sull'ulteriore modifica proposta dal senatore Toninelli. Il senatore TONINELLI ( M5S ) riformula quindi l'ordine del giorno G/2604/15/1 a e 12 a in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2604/15/1 a e 12 a (testo 2) è quindi accolto dal Governo. La PRESIDENTE dichiara conclusa la trattazione degli ordini del giorno. Si passa all'illustrazione degli emendamenti. La senatrice GRANATO ( CAL-A-PC-IdV ) illustra l'emendamento 1.1, con il quale si intende sopprimere l'articolo 1, in quanto - nel prevedere il rientro alla situazione ordinaria, in seguito alla cessazione dello stato di emergenza da COVID-19 - si stabilisce la possibilità di emanare ulteriori ordinanze di protezione civile. Si sofferma quindi sull'emendamento 2.1, soppressivo dell'articolo 2 del decreto-legge, con il quale, nonostante la cessazione dello stato di emergenza, si istituisce un'unità per il completamento della campagna vaccinale e per l'adozione di altre misure di contrasto della pandemia, che opera fino al 31 dicembre 2022. Ritiene inaccettabile la previsione di ulteriori limitazioni ad libitum delle prerogative costituzionalmente riconosciute ai cittadini. L'emendamento 2.3 è volto a escludere la somministrazione dei vaccini presso le farmacie, in quanto ciò dovrebbe avvenire in un ambiente medico sicuro e alla presenza di personale medico qualificato, in grado di intervenire in caso di effetti avversi. Con l'emendamento 2.4, si propone di abrogare i commi da 457 a 467 della legge n. 178 del 2020, che riguardano l'attuazione del piano vaccinale. Illustra quindi l'emendamento 2.5, che intende limitare al 15 maggio 2022 il piano strategico dei vaccini anti Covid del Ministro della salute. Passa quindi all'emendamento 5.1, che prevede l'utilizzo delle mascherine sui mezzi di trasporto fino al 15 giugno, in considerazione del fatto che ormai negli altri Paesi europei tale obbligo è ormai venuto meno. Sottolinea che questi dispositivi non solo risultano inutili ma sono anche dannosi, in quanto, a seguito del loro deterioramento, possono causare l'inalazione di piccolissime particelle di materiale. Cita l'esempio della Svezia che ha subito un numero di morti inferiore a quello dell'Italia pur avendo applicato misure restrittive molto meno rigorose. Ritiene pertanto incomprensibili le limitazioni ancora imposte dal Governo, quasi che gli italiani avessero un genoma differente. Con l'emendamento 6.2 si propone di sopprimere l'articolo 6, che prevede la graduale eliminazione del green pass base, ritenendosi che tali misure inutili sarebbero dovute venire meno contemporaneamente alla cessazione dello stato di emergenza. Si sofferma sull'emendamento 6.4, che abroga le disposizioni relative alla certificazione verde di base e rafforzata, in quanto - a suo avviso - gli obblighi vaccinali non sono stati ratificati da specifici organi tecnico-scientifici. Con l'emendamento 8.3 si intende sopprimere l'articolo 8, relativo alla durata delle certificazioni verdi, ritenendosi inaccettabile il mantenimento degli obblighi vaccinali per alcune categorie. A tale proposito, ricorda che sui vaccini non sono in grado di fornire garanzie neanche le case farmaceutiche e che l'EMA avrebbe dichiarato che i rapporti sulla sicurezza dei vaccini sono coperti dal segreto militare. Bisognerebbe chiedere al Governo, allora, come può essere libero e informato il consenso prestato in occasione delle vaccinazioni. Il sottosegretario SILERI, nel replicare alla senatrice Granato, ripercorre i contenuti del suo intervento e critica le affermazioni, a suo giudizio prive di qualsivoglia fondamento scientifico, in tema di supposti effetti dannosi delle mascherine, farmacologia, efficacia dei vaccini e dati sulla mortalità da Covid-19. Osserva che la senatrice Granato ha di fatto espresso valutazioni ingiuriose nei confronti dei parlamentari e dei rappresentanti del Governo, accusati di aver pianificato a tavolino, non solo a livello nazionale ma anche internazionale, l'emergenza pandemica, che solo in Italia ha causato più di 160 mila morti. Sottolinea la gravità di tali parole. Il senatore RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) si associa alle considerazioni del sottosegretario Sileri. La senatrice GRANATO ( CAL-A-PC-IdV ) annuncia che consegnerà al Sottosegretario gli studi sulla nocività delle mascherine. Si sofferma quindi sull'emendamento 8.24, che consente al personale scolastico sospeso, nell'anno di prova, di prestare servizio per un orario sufficiente all'adempimento delle prescrizioni per l'immissione in ruolo. Infine, fa presente che con l'emendamento 13.1 si propone di sopprimere l'articolo 13 del decreto. Conclude auspicando un'attenta valutazione degli emendamenti, in considerazione degli effetti gravissimi che, a suo avviso, stanno producendo i vaccini, peraltro prodotti sulla base di un ceppo virale che non è più in circolazione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) rileva che la senatrice Granato ha dimenticato di illustrare il proprio l'emendamento 10.1, con il quale si propone di sopprimere l'articolo 10, che prevede le misure a tutela dei lavoratori fragili, senza le quali malati oncologici, immunodepressi e disabili gravi sarebbero costretti a tornare a lavorare in presenza, mettendo così a rischio la propria vita. Nel ritenere che una proposta simile debba essere considerata indegna, invita a ritirare l'emendamento 10.1. La PRESIDENTE dichiara conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti. La relatrice per la 12 a Commissione BOLDRINI ( PD ), anche a nome del relatore per la 1 a Commissione GARRUTI ( M5S ), invita al ritiro di tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge, avvertendo che qualora si insistesse per la votazione il parere sarebbe contrario. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello dei relatori. In esito a votazione congiunta, sono quindi respinti gli emendamenti identici 1.1 e 1.2. E' poi posto ai voti e respinto l'emendamento 1.3. La relatrice per la 12 a Commissione BOLDRINI ( PD ), anche a nome del relatore per la 1 a Commissione GARRUTI ( M5S ), invita al ritiro di tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto-legge, avvertendo che qualora si insistesse per la votazione il parere sarebbe contrario. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello dei relatori. In esito a separate votazioni, sono quindi respinti tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 2. La relatrice per la 12 a Commissione BOLDRINI ( PD ), anche a nome del relatore per la 1 a Commissione GARRUTI ( M5S ), invita al ritiro di tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 3 del decreto-legge, avvertendo che qualora si insistesse per la votazione il parere sarebbe contrario. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme a quello dei relatori.