[massime]

Lavoro e occupazione - Istruzione - Norme della Regione Abruzzo - Disciplina regionale dell'apprendistato - Attribuzione alla Giunta regionale della competenza a disciplinare unilateralmente, anziché codeterminare, la formazione formale esterna all'impresa, indicando anche la durata dell'attività formativa, nonché i profili formativi dell'apprendistato professionalizzante - Violazione del principio di leale collaborazione - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura.. Sono costituzionalmente illegittimi, per violazione del principio di leale collaborazione, gli artt. 25, comma 2, e 28, comma 1, della legge della Regione Abruzzo n. 30 del 2009, nella parte in cui prevedono che la Giunta regionale possa disciplinare in via autonoma i profili formativi dell'apprendistato. Le disposizioni impugnate contrastano con gli artt. 48, comma 4, e 49, comma 5, del d.lgs. n. 276 del 2003, che richiedono l'intesa tra la Regione, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, nonché le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Le altre censure restano assorbite.