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Sappiamo che l'Unione europea ha tutte le argomentazioni politiche ed economiche per convincere le autorità locali, come ha già fatto con la Turchia per fermare la rotta balcanica. Quando il problema c'era, ma non disturbava l'Italia, disturbava la signora Merkel, si è risolto dando 6 miliardi di euro alla Turchia, che ha fermato la rotta balcanica. Con la stessa strategia, se mettiamo in campo risorse ingenti, come 6 miliardi in quattro anni, con le autorità libiche, sicuramente otterremmo la loro collaborazione per istituire il blocco navale. Ricordiamoci sempre che oggi l'Italia partecipa a 114 missioni internazionali, che poco hanno a che fare con i nostri problemi, ma l'Italia c'è. Abbiamo, allora, il diritto di chiedere una missione che risolva i nostri problemi e i problemi degli italiani? Aggiungo un'altra considerazione. Noi spendiamo 5 miliardi di euro per l'accoglienza; questi soldi potrebbero essere spesi meglio, potrebbero non andare a ingrassare alcune cooperative, potrebbero non essere usati per tanti albergatori che non avevano clienti e che, con il business dell'accoglienza, sono tornati a fare soldi. Potremmo spendere questi soldi dandoli alla Libia, anche per non avere le coscienze sporche di sangue e per salvare coloro che partono da quelle coste, perché il Mediterraneo è troppo pieno di morti. Abbiamo, poi, un altro problema, quello della sicurezza. Tutte le dichiarazioni degli organi di sicurezza dicono che i migranti portano con sé un pericolo terrorismo e lo abbiamo visto nei giorni scorsi. In un contesto in cui tutti controllano i propri confini, controllare i confini della nostra penisola significa soltanto il blocco navale. Concludo con un dispiacere, perché nei dieci punti non abbiamo trovato una parola sui rimpatri. Va bene tutto, ma le persone arrivate in Italia e che sono clandestine nel nostro Paese questo Governo se le vuole tenere? Il Governo dovrebbe cogliere lo spirito di Fratelli d'Italia, della sua opposizione patriottica. Siamo persone serie, non siamo contro tanto per essere contro; siamo a favore di tutto ciò che serve all'Italia e agli italiani e per questo ci saremo sempre. Ci vuole coraggio: andate, chiedete il blocco navale e chiedete di istituire un fondo europeo per i rimpatri. È per questo che il voto di Fratelli d'Italia sarà espresso attraverso l'astensione. (Applausi dal Gruppo FdI. Congratulazioni) . RICHETTI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RICHETTI (PD) . Signor Presidente, signor Ministro, tentiamo di ricondurre a ordine la nostra discussione, che è stata importante. Dopo l'intervento della senatrice Garnero Santanchè, considerata anche la dimensione pubblica del dibattito, è bene ricordare che di qua c'è l'opposizione, che dovrebbe essere anche di là, ma non è ben chiaro. Bisognerebbe, altresì, ricordare che l'intervento del Presidente del Consiglio di oggi, importante, segue settimane di fatti che nulla hanno a che vedere con le intenzioni e gli indirizzi che oggi è venuto a esprimere. Ministro Savona, noi vorremmo mandare al prossimo Consiglio europeo un Governo forte e autorevole, per il bene del Paese; credo sinceramente che noi non ne disponiamo. Non lo dico sulla base di un pregiudizio o per parte presa rispetto alla contrapposizione politica; lo dico perché questo Governo ha profondamente equivocato sul concetto di forza e autorevolezza. Avete pensato che lasciare in mare qualche nave con un po' di disperati, evocare sporadicamente non certo la chiusura di porti, ma l'indisponibilità all'attracco (che è una cosa molto diversa) vi avrebbe portato a quel tavolo in una posizione di forza. In realtà, non c'è né forza, né autorevolezza. Ministro, con tutto il rispetto che si deve al Governo della Repubblica, mi permetta un'osservazione: avete equivocato tra il concetto di attenzione e quello di rispetto. Avete ottenuto attenzione, ma non avete ottenuto rispetto. (Applausi dal Gruppo PD) . Sono due cose profondamente diverse e la credibilità del nostro Paese in questo senso è messa a dura prova. Nessuno ha intenzione di minimizzare le difficoltà che ha di fronte questo Governo, a partire da quella degli sbarchi, ma è un errore clamoroso sovrapporre le politiche di governo dei fenomeni migratori con le politiche di governo degli sbarchi, l'uno è un fenomeno limitato e circoscritto, l'altro necessita di una strategia vera. Vorrei dire al Presidente del Consiglio che non gli saranno più consentiti alcuni elementi di ambiguità anche rispetto alle posizioni che intende esprimere per conto del Paese. Oggi il presidente Conte ha fatto riferimento a una gestione europea degli sbarchi e siamo d'accordo; ha fatto riferimento a una revisione dell'accordo di Dublino e siamo d'accordo; ha fatto riferimento al processo di relocation e redistribuzione e siamo d'accordo; ha fatto riferimento all'intervento dell'Europa nei Paesi di partenza e siamo d'accordo. Chi glielo dice al presidente Conte che Lega e MoVimento 5 Stelle sistematicamente votano contro, in Europa, a queste politiche? (Applausi dal Gruppo PD) . Chi glielo dice? Avrei fatto riferimento al Presidente, considerato che, come per tutti, colleghi, l'impegno politico non si esaurisce dentro quest'Aula, per parlare dei due giorni che mi sono concesso nella sua terra natia. Nella Regione Puglia, nel CARA di Borgo Mezzanone - spero che il nostro Presidente, che è di quelle terre, abbia il tempo di visitarlo - ci sono 700 profughi sorvegliati dall'esercito. Attorno a questo CARA ci sono 7.000 persone accampate senza soluzione di continuità. Oltre queste 7.000 persone, c'è il cosiddetto ghetto: 20.000 persone accalcate. (Commenti dai Gruppi M5S e FI-BP) . Lo so, colleghi, che l'unica dimensione del rapporto è individuare le responsabilità. Queste persone sono lì da molti anni, molto più di Gentiloni Silveri, molto più di Renzi, molto più di Letta. (Applausi ironici dai Gruppi M5S, L-SP e FI-BP e del senatore De Bertoldi) . È importante che gli italiani sappiano che non avete intenzione di mettere mano ai problemi di questo Paese! PRESIDENTE. Stanno applaudendo. RICHETTI (PD) . È importante che gli italiani sappiano che abbiamo intenzione di affrontare solo i problemi provocati da una settimana a questa parte. Là ci sono migliaia di persone. L'invito che vi faccio è di mettere dentro tutto, quando affrontate le politiche di gestione dell'immigrazione, non solo le navi che Toninelli e Salvini provano a fermare, perché dovreste una risposta agli italiani e dovreste una risposta, come l'abbiamo dovuta dare noi a quelle decine di migliaia di persone. Di fronte a quegli accampamenti che fate? Integrazione o ruspa? Oppure tutte e due? Oppure nessuna delle due? (Applausi dal Gruppo PD) . Oppure continua questo teatrino, per cui si viene qua e si fa il dottor Jekyll e si parla di Spinelli e web tax e si va fuori e si fa mister Hyde e arrivano i condoni e Orban? Questa storia deve finire. Ci vuole una voce unica perché gli italiani si stanno ponendo una domanda: qual è il vero volto di questo Governo? Ministro Savona, qual è il vero volto di questo Governo?