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y) trasformazioni lattiero-casearie con produzione giornaliera massima non superiore a 350 kg; z) allevamenti effettuati in ambienti confinati in cui il numero di capi presenti è inferiore a quello indicato, per le diverse categorie di animali, nella seguente tabella. Per allevamento effettuato in ambiente confinato si intende l'allevamento il cui ciclo produttivo prevede il sistematico utilizzo di una struttura coperta per la stabulazione degli animali. Categoria animale e tipologia di allevamento N° capi Vacche specializzate per la produzione di latte (peso vivo medio: 600 kg/capo) Meno di 200 Rimonta vacche da latte (peso vivo medio: 300 kg/capo) Meno di 300 Altre vacche (nutrici e duplice attitudine) Meno di 300 Bovini all'ingrasso (peso vivo medio: 400 kg/capo) Meno di 300 Vitelli a carne bianca (peso vivo medio: 130 kg/capo) Meno di 1.000 Suini: scrofe con suinetti destinati allo svezzamento Meno di 400 Suini: accrescimento/ingrasso Meno di 1.000 Ovicaprini (peso vivo medio: 50 kg/capo) Meno di 2.000 Ovaiole e capi riproduttori (peso vivo medio: 2 kg/capo) Meno di 25.000 Pollastre (peso vivo medio: 0,7 kg/capo) Meno di 30.000 Polli da carne (peso vivo medio: 1 kg/capo) Meno di 30.000 Altro pollame Meno di 30.000 Tacchini: maschi (peso vivo medio: 9 kg/capo) Meno di 7.000 Tacchini: femmine (peso vivo medio: 4,5 kg/capo) Meno di 14.000 Faraone (peso vivo medio: 0,8 kg/capo) Meno di 30.000 Cunicoli: fattrici (peso vivo medio: 3,5 kg/capo) Meno di 40.000 Cunicoli: capi all'ingrasso (peso vivo medio: 1,7 kg/capo) Meno di 24.000 Equini (peso vivo medio: 550 kg/capo) Meno di 250 Struzzi Meno di 700 aa) Allevamenti effettuati in ambienti non confinati. bb) Impianti di combustione, compresi i gruppi elettrogeni e i gruppi elettrogeni di cogenerazione, di potenza termica nominale inferiore a 1 MW, alimentati a biomasse di cui all'allegato X alla parte quinta del presente decreto, e di potenza termica inferiore a 1 MW, alimentati a gasolio, come tale o in emulsione, o a biodiesel. cc) Impianti di combustione alimentati ad olio combustibile, come tale o in emulsione, di potenza termica nominale inferiore a 0,3 MW. dd) Impianti di combustione alimentati a metano o a GPL, di potenza termica nominale inferiore a 1 MW. ee) Impianti di combustione, compresi i gruppi elettrogeni e i gruppi elettrogeni di cogenerazione, ubicati all'interno di impianti di smaltimento dei rifiuti, alimentati da gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas, di potenza termica nominale non superiore a 3 MW, se l'attività di recupero è soggetta alle procedure autorizzative semplificate previste dalla parte quarta del presente decreto e tali procedure sono state espletate. ff) Impianti di combustione, compresi i gruppi elettrogeni e i gruppi elettrogeni di cogenerazione, alimentati a biogas di cui all'allegato X alla parte quinta del presente decreto, di potenza termica nominale inferiore o uguale a 1 MW. gg) Gruppi elettrogeni e gruppi elettrogeni di cogenerazione alimentati a metano o a GPL, di potenza termica nominale inferiore a 1 MW. hh) Gruppi elettrogeni e gruppi elettrogeni di cogenerazione alimentati a benzina di potenza termica nominale inferiore a 1 MW. ii) Impianti di combustione connessi alle attività di stoccaggio dei prodotti petroliferi funzionanti per meno di 2200 ore annue, di potenza termica nominale inferiore a 1 MW se alimentati a metano o GPL ed inferiore a 1 MW se alimentati a gasolio. jj) Laboratori di analisi e ricerca, impianti pilota per prove, ricerche, sperimentazioni, individuazione di prototipi. kk) Dispostivi mobili utilizzati all'interno di uno stabilimento da un gestore diverso da quello dello stabilimento o non utilizzati all'interno di uno stabilimento. kk-bis) Cantine che trasformano fino a 600 tonnellate l'anno di uva nonché stabilimenti di produzione di aceto o altre bevande fermentate, con una produzione annua di 250 ettolitri per i distillati e di 1.000 ettolitri per gli altri prodotti. Nelle cantine e negli stabilimenti che superano tali soglie sono comunque sempre escluse, indipendentemente dalla produzione annua, le fasi di fermentazione, movimentazione, travaso, addizione, trattamento meccanico, miscelazione, confezionamento e stoccaggio delle materie prime e dei residui effettuate negli stabilimenti di cui alla presente lettera. kk-ter) Frantoi di materiali vegetali; kk-quater) Attività di stampa «3d» e stampa «ink jet»; kk-quinquies) Attività di taglio, incisione e marcatura laser su carta o tessuti. kk-sexies) Turbine a gas e motori a gas esclusivamente usati su piattaforme off-shore, inclusi gruppi elettrogeni e gruppi elettrogeni di cogenerazione, di potenza termica nominale inferiore a 3 MW se alimentati a metano o a GPL, inferiore o uguale a 3 MW se alimentati a biogas. Parte II Impianti ed attività di cui all'art. 272, comma 2 1. Elenco degli impianti e delle attività: a) riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli, mezzi e macchine agricole con utilizzo di impianti a ciclo aperto e utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all'uso giornaliero massimo complessivo non superiore a 20 kg; b) tipografia, litografia, serigrafia, con utilizzo di prodotti per la stampa (inchiostri, vernici e similari) giornaliero massimo complessivo non superiore a 30 kg; c) produzione di prodotti in vetroresine con utilizzo giornaliero massimo complessivo di resina pronta all'uso non superiore a 200 kg; d) produzione di articoli in gomma e prodotti delle materie plastiche con utilizzo giornaliero massimo complessivo di materie prime non superiore a 500 kg; e) produzione di mobili, oggetti, imballaggi, prodotti semifiniti in materiale a base di legno con utilizzo giornaliero massimo complessivo di materie prime non superiore a 2000 kg; f) verniciatura, laccatura, doratura di mobili ed altri oggetti in legno con utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all'uso non superiore a 50 kg/g; g) Verniciatura di oggetti vari in metalli o vetro con utilizzo complessivo di prodotti vernicianti pronti all'uso non superiore a 50 kg/g; h) panificazione, pasticceria e affini con consumo di farina non superiore a 1500 kg/g; i) torrefazione di caffè ed altri prodotti tostati con produzione non superiore a 450 kg/g; l) produzione di mastici, pitture, vernici, cere, inchiostri e affini con produzione complessiva non superiore a 500 kg/h. m) sgrassaggio superficiale dei metalli con consumo complessivo di solventi non superiore a 10 kg/g; n) laboratori orafi con fusione di metalli con meno di venticinque addetti.