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- I candidati non riconosciuti idonei potranno ripresentarsi all'esame di diploma dopo un altro anno di frequenza alla Scuola. Nel caso che anche alla seconda prova di esame di diploma essi non siano riconosciuti idonei, saranno senz'altro esclusi da ogni ulteriore prova. Art. 153. - Gli insegnamenti impartiti dalla Scuola sono: 1) Tecniche nucleari; 2) Calcolatrici elettroniche; 3) Reattori nucleari; 4) Struttura dei nuclei; 5) Particelle elementari biennale); 6) Reazioni nucleari; 7) Teoria dei campi; 8) Metodi matematici della fisica; 9) Corso monografico. Di questi hanno carattere fondamentale: 1) Struttura dei nuclei; 2) Reazioni nucleari. 3) Particelle elementari (biennale). Gli altri corsi hanno carattere complementare. Art. 154. - Gli iscritti alla scuola devono frequentare e sostenere l'esame delle tre materie fondamentali e di almeno due corsi complementari a scelta secondo l'ordine degli studi stabiliti dal Consiglio della Scuola. Per adire al secondo anno gli iscritti alla Scuola dovranno avere superato gli esami relativi agli insegnamenti del primo anno, per adire l'esame di diploma devono aver superato gli esami, previsti dall'ordine degli studi. Art. 155. - Gli iscritti alla Scuola di perfezionamento sono tenuti a pagare le tasse fissate annualmente dal Consiglio di amministrazione dell'Università su proposta del Consiglio della Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. La tassa di diploma è fissata in L. 6000, a norma dell'art. 7 della legge 18 dicembre 1951, n. 1551. Art. 156. - Presso la Scuola di perfezionamento in Fisica nucleare sarà istituito a completamento degli insegnamenti, un Seminario di fisica atomica e nucleare". Dopo l'art. 156 (già 139) e con il conseguente spostamento della successiva numerazione, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione di un corso di perfezionamento in ingegneria nucleare, annesso alla Facoltà di ingegneria. "Corso di perfezionamento in ingegneria nucleare" Art. 157. - È annesso alla Facoltà di ingegneria un corso di perfezionamento in ingegneria nucleare. Art. 158. - Il corso ha la durata di un anno. Gli insegnamenti sono i seguenti: 1) Fisica nucleare; 2) Fisica dei reattori nucleari e reattori nucleari; 3) Misure di fisica nucleare; 4) Impianti nucleari terrestri e navali; 5) Costruzioni nucleari; 6) Sicurezza e dosimetria; 7) Teoria dei servomeccanismi applicata al controllo ed alla regolazione dei reattori; 8) Elettronica applicata agli impianti nucleari; 9) Chimica dei reattori; 10) Tecnologia dei materiali dei reattori. Trattamenti e separazione degli isotopi. Detti insegnamenti saranno integrati da esercitazioni pratiche ed eventualmente da conferenze. Art. 159. - Al termine del corso la Facoltà rilascia un certificato di studi per il conseguimento del quale è necessario aver superato gli esami delle materie 1), 2), 3), 4), 5) e 6) e alternativamente 7) e 8) oppure 9) e 10). Art. 160. - Per le Commissioni esaminatrici valgono le norme stabilite per le Commissioni di esami di profitto. Art. 161. - Il Corso ha un numero di posti limitato, che sarà fissato anno per anno dal Consiglio di Facoltà, il quale delibererà insindacabilmente sulle ammissioni in base ai titoli presentati dagli aspiranti. Art. 162. - Le tasse e le soprattasse da pagarsi dagli iscritti sono stabilite di anno in anno dal Consiglio di amministrazione su proposta della Facoltà". Dopo l'art. 172 (già 149) e con il conseguente spostamento della successiva numerazione, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione del corso di specializzazione sulla Cooperazione agricola, annesso alla Facoltà di agraria. "Corso di specializzazione sulla Cooperazione agricola Art. 173. - Alla Facoltà di agraria è annesso un corso di specializzazione sulla Cooperazione agricola. Esso ha lo scopo di perfezionare e avviare i laureati in Scienze agrarie verso un'attività di particolare interesse ai fini produttivi economici e sociali dell'agricoltura in vista, di creare tecnici idonei ad assumere funzioni direttive negli organismi cooperativi nelle loro varie forme ed istituti. Il corso avrà la durata di un anno accademico. Art. 174. - Il corso è retto da un Consiglio di professori che vi insegnano e ne è direttore il titolare della cattedra di economia agraria. Gli insegnamenti vengono di regola affidati ai docenti in ruolo della Facoltà. Quando si debba diversamente provvedere, sui relativi incarichi delibererà il Consiglio di Facoltà su indicazione del direttore del corso. Art. 175. - Titolo di ammissione al corso e la laurea in Scienze agrarie. Art. 176. - Gli insegnamenti che formeranno oggetto del corso saranno i seguenti: 1) Cooperazione e Agricoltura; 2) Legislazione generale e materia tributaria; 3) Tecniche moderne di trasformazione e conservazione dei prodotti agrari; 4) Difesa fitosanitaria dei prodotti in magazzini; 5) Tecnica commerciale di acquisto e di vendita dei prodotti e dei mezzi produttivi; 6) Forme ed istituti della mutualità agraria. Art. 177. - Gli insegnamenti sopra elencati avranno la durata che verrà fissata dai rispettivi insegnanti d'intesa con il Consiglio dei professori. Detti insegnamenti si svolgeranno sotto forma di lezioni cattedratiche o conferenze, esercitazioni ed escursioni. Art. 178. - Le tasse e soprattasse che gli iscritti sono tenuti a versare sono fissate dal Consiglio di amministrazione su proposta del Senato accademico udita la Facoltà. Art. 179. - La frequenza alle lezioni è obbligatoria. Art. 180. - Le prove di profitto verteranno sulle materie oggetto di insegnamento. A coloro che avranno superato con profitto gli esami stabiliti verrà rilasciato un attestato di frequenza e di profitto". Dopo l'art. 182 (già 159) e con il conseguente spostamento della successiva numerazione, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione della Scuola di specializzazione in Chimica organica farmaceutica, annessa alla Facoltà di farmacia. "Scuola di specializzazione in Chimica organica farmaceutica Art. 183. - È istituita presso la Facoltà di farmacia una Scuola di specializzazione in Chimica organica farmaceutica. Questa Scuola teorico-professionale si propone di preparare laureati specializzati nelle tecniche della moderna chimica organica farmaceutica, applicata sia alle ricerche scientifiche ed industriali, sia al controllo del farmaco. La Scuola è retta da un direttore, nominato dal rettore su designazione della Facoltà di farmacia e coadiuvato da un Consiglio costituito dai professori di ruolo che vi tengono insegnamenti. Art. 184. - A questa Scuola possono iscriversi i laureati in Chimica, in Chimica industriale ed in Farmacia dopo aver superato l'esame di ammissione. La durata degli studi è di tre anni.