[resaula]

Il Ministro della salute, con lettera in data 15 febbraio 2022, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, della legge 4 luglio 2005, n. 123, la relazione sullo stato delle conoscenze e delle nuove acquisizioni scientifiche in tema di malattia celiaca, riferita all'anno 2020. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 12 a Commissione permanente ( Doc . LXII, n. 4). Il Ministro dello sviluppo economico, con lettera in data 16 febbraio 2022, ha inviato, ai sensi dell'articolo 5- bis , comma 1, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, le relazioni sull'attività del sistema camerale, riferita agli anni 2019 e 2020 ( Doc . CXX, n. 4). La predetta documentazione è deferita, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 10 a Commissione permanente. Governo, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea di particolare rilevanza ai sensi dell'articolo 6, comma 1, della legge n. 234 del 2012. Deferimento Ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, è deferito alle sottoindicate Commissioni permanenti il seguente documento dell'Unione europea, trasmesso dal Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in base all'articolo 6, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 234: Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sui mercati interni del gas rinnovabile e del gas naturale e dell'idrogeno (rifusione) (COM(2021) 804 definitivo), alla 10 a e alla 13 a Commissione permanente e, per il parere, alla 14 a Commissione permanente. Corte costituzionale, trasmissione di sentenze. Deferimento La Corte costituzionale ha trasmesso, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, la sentenza n. 30 dell'11 gennaio 2022, depositata il successivo 3 febbraio, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 47- quinquies , commi 1, 3 e 7, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non prevede che, ove vi sia un grave pregiudizio per il minore derivante dalla protrazione dello stato di detenzione del genitore, l'istanza di detenzione domiciliare può essere proposta al magistrato di sorveglianza, che può disporre l'applicazione provvisoria della misura, nel qual caso si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 47, comma 4, della medesima legge. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alla 1 a e alla 2 a Commissione permanente ( Doc. VII, n. 138). Corte dei conti, trasmissione di relazioni sulla gestione finanziaria di enti Il Presidente della Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti, con lettere in data 18 febbraio 2022, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, ha trasmesso le determinazioni e le relative relazioni sulla gestione finanziaria: dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) per l'esercizio 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 9 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 533); di ANAS S.p. A. per l'esercizio 2020. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 8 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 534). Interrogazioni, apposizione di nuove firme Il senatore Croatti ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-03081 del senatore Romano ed altri. La senatrice Pavanelli ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-03087 del senatore Romano. La senatrice Papatheu ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-03098 della senatrice Bernini ed altri. Mozioni Atto n. 1-00459 CAUSIN BERUTTI BIASOTTI FANTETTI LONARDO PACIFICO QUAGLIARIELLO ROMANI ROSSI - Il Senato, premesso che: l'Italia sta vivendo una vera e propria emergenza legata all'incremento dei costi energetici per le famiglie e le imprese, con un durissimo impatto sul benessere delle persone e della competitività delle imprese, soprattutto quelle energivore; in sede di audizione al Senato l'autorità di regolazione ARERA ha confermato che nel primo trimestre 2022, rispetto al primo trimestre 2021, si è registrato un aumento del 131 per cento per il cliente domestico "tipo" di energia elettrica (da 20,06 a 46,03 centesimi di euro a chilowattora, tasse incluse) e del 94 per cento per quello del gas naturale (da 70,66 a 137,32 centesimi di euro per metro cubo, tasse incluse) come conseguenza dell'impennata dei prezzi all'ingrosso dell'energia nel 2021; la domanda di energia elettrica nel 2020 (ultimi dati aggiornati di Terna) è stata pari a 301,2 terawattora. La domanda interna nazionale è stata soddisfatta per l'89,3 per cento da produzione nazionale destinata al consumo per un valore di 269 terawattora e per la quota restante (10,7 per cento) dalle importazioni nette dall'estero per un ammontare di 32,2 terawattora; la produzione lorda nazionale è stata coperta per il 57,6 per cento dalla termoelettrica (idrocarburi) non rinnovabile, per il 17,6 per cento dall'idroelettrica (con un aumento del 2,8 per cento rispetto al 2019) e per il restante 24,7 per cento dalle fonti eolica, geotermica, fotovoltaica e bioenergie (eolica in calo del 7,1 per cento, fotovoltaica in aumento del 5,3 per cento, geotermica in calo dello 0,8 per cento e bioenergie in aumento dello 0,4 per cento rispetto al 2019); secondo dati recenti, il fabbisogno di gas naturale dell'Italia è stato di circa 70 miliardi di metri cubi di gas e di questi solo 4,1, quindi poco meno del 6 per cento, sono stati estratti in Italia; secondo i dati forniti dal Ministero della transizione ecologica, che ha pubblicato il nuovo censimento bilancio italiano del gas, aggiornato a tutto il 2021, le due fonti principali di gas per l'Italia sono la Russia (29,06 miliardi di metri cubi) e l'Algeria (21,16). L'Algeria ha aumentato molto il flusso, quasi raddoppiato dai 12 miliardi di 2020; ma anche la Russia nel 2021 ha accresciuto l'invio di metano verso l'Italia; sempre secondo il rapporto, le estrazioni di gas in Italia sono crollate del 18,3 per cento a fronte di consumi domestici e industriali che sono incrementati;