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Art. 43 Abrogazioni 1. Sono abrogate le seguenti disposizioni: l'art. 4, terzo comma, e gli articoli da 8 a 19 del regio decreto 24 aprile 1927, n. 677; l'art. 1 ed i commi primo e terzo dell'art. 2 del regio decreto 3 luglio 1930, n. 1209; l'art. 1 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 23 agosto 1946, n. 166; la legge 3 febbraio 1951, n. 38; il decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1951, n. 362 e il decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1956, n. 653. Note all'art. 43: - Il R.D. n. 677/1927 concerne norme per l'attuazione del R.D.L. 13 febbraio 1927, n. 165, relativo a facilitazioni per il pagamento delle pensioni ed altri assegni a carico dello Stato. Il terzo comma dell'art. 4 riguardava l'obbligo, a carico degli assegnatari correntisti postali, di presentare il libretto a corredo della domanda. Circa le norme seguenti, che vengono abrogate, esse riguardavano casi di riscossione mediante delega (articoli 8 e 9), formalità a carico degli interessati e dell'autorità comunale (art. 10), adempimenti a carico delle intendenze di finanza (art. 11), certificati d'iscrizione (art. 12), ruoli conti correnti (art. 13), ordini di pagamento delle suddette intendenze e compiti della Direzione delle poste (articoli 14 e 15), vaglia della Banca d'Italia (art. 16), oneri della persona delegata a riscuotere (art. 17), norme per superstiti delle guerre e per i pensionati oltre il settantacinquesimo anno di età (art. 18), procedura in caso di variazioni dell'importo delle pensioni (art. 19). - L'art. 1 del R.D. n. 1209/1930 (Facilitazioni per il pagamento delle pensioni) riguardava i certificati d'iscrizione dei pensionati ed altri assegnatari. I commi primo e terzo dell'art. 2 dello stesso regio decreto riguardavano la certificazione ("certificato di vita" degli assegnatari) da presentare agli istituti di credito all'estero corrispondenti del tesoro. - L'art. 1 del D.L.C.P.S. n. 166/1946 (Modalità di pagamento delle pensioni) riguardava la certificazione da parte degli assegnatari (certificato di esistenza in vita o di stato nubile o vedovile). - La legge n. 38/1951 recava: "Emissione meccanografica dei titoli di spesa afferenti le pensioni ed il pagamento del debito vitalizio dello Stato a mezzo di assegni di conto corrente postale di serie speciale". - Il D.P.R. n. 362/1951 recava: "Approvazione del regolamento contenente norme per il funzionamento dei centri meccanografici, istituiti con legge 3 febbraio 1951, n. 38, e per il pagamento del debito vitalizio mediante assegni di conto corrente postale di serie speciale". - Il D.P.R. n. 653/1956 recava: "Disposizioni per l'ordinazione, con il sistema meccanografico, e per il pagamento degli stipendi e degli altri assegni fissi personali ai dipendenti dello Stato".