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3 Nelle strutture ricettive all'aperto sono assicurati: a la sorveglianza continua della struttura ricettiva all'aperto durante i periodi di apertura; b la continua presenza all'interno della struttura ricettiva all'aperto del responsabile o di un suo delegato; c un sistema di sorveglianza con telecamere e sistema di controllo accessi automatizzato; d la copertura assicurativa per i rischi di responsabilità civile a favore dei clienti; e i servizi di accesso alla rete elettrica, idrica e ai servizi igienici; f camper service di cui all'articolo 3, comma 3, lettera c) . 5 (Regolamentazione degli impianti e delle tariffe) 1 Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono determinate le tariffe standard comuni da applicare alle diverse tipologie di struttura ricettiva all'aperto, in base ai servizi erogati dalle strutture stesse. 2 Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per la stipula di una convenzione nazionale per l'installazione degli impianti di erogazione dell'acqua nelle strutture ricettive all'aperto, di cui all'articolo 4. 6 (Disposizioni finanziarie) 1 Per l'attuazione dell'articolo 2, commi 1, 2 e 3, e al fine di incentivare gli interventi atti a innovare, valorizzare o realizzare le strutture ricettive comunali secondo gli standard previsti dalla presente legge, nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico è istituito un fondo con una dotazione di 30 milioni di euro. 2 Il Fondo di cui al comma 1 è così ripartito: a una quota pari a 5 milioni di euro è riservata alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 2, comma 1; b una quota pari a 5 milioni di euro è riservata alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 2, comma 2; c una quota pari a 10 milioni di euro è riservata alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 2, comma 3; d una quota pari a 10 milioni di euro è riservata per incentivare interventi atti a innovare, valorizzare o realizzare le strutture ricettive comunali secondo gli standard previsti dalla presente legge.