[normattiva_dump]

diminuzione di tensione che non garantisca una sicura ricetrasmissione dei comandi; difetto di isolamento verso massa o terra; influssi elettrici per accoppiamenti induttivi, capacitivi o resistivi. 4.2.6. In caso di interruzione del collegamento radio o presenza di eventuali interferenze per oltre 2 secondi, dal termine della ultima trasmissione dei comandi, deve avvenire una disinserzione automatica degli organi di comando di tutti i movimenti. 4.2.7. L'inserzione del contattore generale dell'apparecchio di sollevamento e trasporto deve essere possibile solo quando gli attuatori di movimento della unità di comando si trovano nella posizione di zero. 4.2.8. L'unità di comando deve essere dotata di un dispositivo di arresto di emergenza, il cui azionamento determini oltre che l'intervento dell'interruttore o contattore generale di linea che alimenta i vari movimenti dell'apparecchio di sollevamento e trasporto, anche l'interruzione del comando dei movimenti. Il comando per la disinserzione deve arrivare all'uscita della unità ricevente in un tempo non superiore a 500 ms. La reinserzione del teleruttore principale di linea deve essere possibile solo con il compenso dell'operatore che ha attivato il dispositivo di arresto di emergenza. 4.2.9. Il raggio di azione della unità di comando deve essere limitato il più possibile all'area di lavoro controllabile da chi effettua la manovra direttamente o a mezzo di lavoratori incaricati. 4.2.10. L'unità di comando deve essere provvista di interruttore a chiave contro ogni utilizzo non autorizzato. La sua inserzione non deve provocare alcun movimento dell'apparecchio di sollevamento e trasporto. 4.2.11. Quando la capacità della batteria non è più sufficiente per una sicura trasmissione dei comandi deve essere disabilitato automaticamente il trasmettitore previo avviso ottico e/o acustico. 4.2.12. Una segnalazione luminosa intermittente posta in posizione visibile deve entrare e mantenersi in funzione sull'apparecchio di sollevamento e trasporto per tutto il tempo in cui è attivato il radiocomando. 4.2.13. L'unità di comando non deve impedire la libertà di movimento del manovratore. 4.2.14. Colpi ed urti occasionali (ad esempio per caduta dell'unità di comando) non devono causare movimenti involontari dell'apparecchio di sollevamento e trasporto. 4.2.15. Gli attuatori di comando dei movimenti devono essere ad uomo presente e protetti contro l'azionamento accidentale. 4.2.16. L'unità di comando deve essere fornita di un attuatore per l'azionamento del dispositivo di segnalazione posto sull'apparecchio di sollevamento ed azionabile dall'operatore. 4.2.17. Gli attuatori di comando devono portare chiare indicazioni delle manovre cui sono destinati. 4.2.18. Il grado di protezione meccanica delle custodie delle apparecchiature elettriche deve essere scelto in conformità alle norme di buona tecnica e comunque non deve essere inferiore a IP 54. 4.2.19. I valori del campo elettrico e del campo magnetico in ogni punto della zona di lavoro dell'apparecchio di sollevamento e trasporto non devono superare i valori: E = 40 v/m A = 0.10 A/m 5. DOCUMENTAZIONE. Il sistema RC deve essere corredato della seguente documentazione. La documentazione è considerata parte integrante dell'apparato: 5.1. Indicazioni ed istruzioni di impiego. 5.1.1. Il libretto del sistema RC deve contenere tutte le istruzioni per un uso corretto e sicuro dell'apparato. Inoltre nel libretto devono essere riportate le caratteristiche degli eventuali accessori e le istruzioni da seguire in caso di guasto. 5.1.2. Il libretto del sistema RC deve contenere tutte le informazioni per una installazione a regola d'arte degli apparati. 5.1.3. Il libretto di istruzione deve riportare tutte le indicazioni per mantenere in efficienza il sistema RC (manutenzione preventiva, controlli periodici, parti revisionabili, ecc.). 5.1.4. Il libretto di istruzione deve riportare una avvertenza in cui si dice che in caso di guasto, le riparazioni devono essere effettuate secondo le indicazioni del costruttore dell'apparato in modo che lo stesso mantenga tutte le sue caratteristiche. 5.2. Descrizione tecnica del sistema RC. 5.2.1. La descrizione tecnica deve riportare le dimensioni di ingombro ed il peso della unità di comando. 5.2.2. La descrizione tecnica del sistema RC deve riportare i seguenti dati di identificazione. 5.2.2. a Nome della ditta costruttrice e/o marchio di fabbrica. 5.2.2. b Nome del modello ed il numero di serie. 5.2.2. c Frequenze e tensioni di lavoro del sistema RC. 5.2.2. d Potenze di alimentazione del sistema RC e potenza del sistema a radiofrequenza. 5.2.2. e Lo schema a blocchi dei circuiti elettrici, gli schemi delle connessioni, lo schema dell'equipaggiamento, il diagramma di trasmissione ed una descrizione sommaria del funzionamento del trasmettitore. 5.2.2. f Lo schema a blocchi, gli schemi delle connessioni, lo schema dell'equipaggiamento, il diagramma di trasmissione ed una descrizione sommaria del funzionamento del ricevitore. 5.2.2. g Descrizione del telegramma di accoppiamento fra unità di comando e ricevitore. 5.2.3. Elenco dei componenti. 5.2.3.1 La descrizione tecnica deve riportare i dati di identificazione per la sostituzione dei fusibili e delle altre parti sostituibili perché soggette a deterioramento. 5.2.3.2. La descrizione tecnica deve riportare l'indicazione del grado di protezione meccanica delle custodie utilizzate. 5.3. Dati di targa. La targa posizionata sulla unità di comando deve essere inamovibile e riportare in modo chiaro ed indelebile almeno le indicazioni di cui ai punti 5.2.2. a-b-c-d-e. 5.4. Dichiarazioni. 5.4.1. Il libretto di istruzione tecnica deve riportare una dichiarazione del costruttore di rispondenza del sistema RC alle regole della presente norma tecnica. 5.4.2. Il libretto di istruzione tecnica deve riportare l'impegno del costruttore a fornire, se richieste, tutte le informazioni al personale qualificato dell'utente atte a riparare le parti che il costruttore stesso ritiene riparabili. 5.4.3. Il libretto di istruzione tecnica deve riportare una dichiarazione della ditta costruttrice di rispondenza del sistema RC al tipo approvato. 5.4.4. Le dichiarazioni devono essere firmate dal legale rappresentante della ditta costruttrice purché delegata a ciò. 6. CONTROLLI E PROVE. Controlli sulla documentazione tecnica. Prove sul sistema RC. Prove di funzionalità. 6.1. Controlli sulla documentazione tecnica. 6.1.1. Completezza formale della documentazione. 6.1.2. Protezione contro i movimenti non voluti dovuti a disturbi nel tratto via radio: a) l'indirizzo del telegramma deve avere una distanza di Hamming non inferiore a 3; b) la lunghezza del treno di impulsi ovvero il numero sempre costante del simbolo di informazione del telegramma deve essere indipendente dal numero dei comandi; c) deve essere stato impiegato un codice a rivelazione di errore per esempio codice ciclico controllo CRC, ecc.; d) il rilevatore di tolleranza del ricevitore per scostamenti troppo elevati del livello del segnale dal valore di tempo prefissato deve portare all'annullamento del telegramma.