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Al fine di assolvere in termini di indebitamento netto e fabbisogno al contributo alla finanza pubblica previsto dal comma 527, le regioni a statuto ordinario che sono in disavanzo di amministrazione al 31 dicembre 2023, compreso il disavanzo da debito autorizzato e non contratto, con legge regionale autorizzano, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, l'iscrizione di un fondo nella parte corrente del primo esercizio del bilancio di previsione 2024-2026, di importo pari a quelli indicati nell'allegato VI- bis alla presente legge, fermo restando il rispetto dell'equilibrio di bilancio di parte corrente di cui all'articolo 40 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118. Restano valide le disposizioni delle leggi regionali in vigore antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente disposizione, se sono coerenti con le disposizioni del presente comma e l'importo del fondo è capiente rispetto al contributo previsto dall'allegato VI- bis. Alla fine dell'esercizio 2024, il fondo di cui al primo periodo, su cui non è possibile disporre impegni, costituisce un'economia che concorre al ripiano del disavanzo di amministrazione, da effettuare per un importo pari a quello previsto nel bilancio di previsione per l'esercizio 2024 incrementato dal suddetto fondo. 527-quater . Qualora in sede di approvazione del rendiconto 2024, il disavanzo di amministrazione non è migliorato, rispetto a quello dell'esercizio precedente, di un importo almeno pari a quello definitivamente iscritto alla voce “Disavanzo di amministrazione” del bilancio di previsione per l'esercizio 2024 incrementato dell'importo del fondo di cui al comma 527- ter , fatto salvo l'incremento del disavanzo da debito autorizzato e non contratto per il finanziamento di investimenti dell'esercizio 2024, le quote del disavanzo non recuperate sono interamente applicate al primo esercizio del bilancio di previsione in corso di gestione, in aggiunta alle quote del recupero previste dai piani di rientro in corso di gestione con riferimento al medesimo esercizio. La costituzione del fondo di cui al comma 527- ter è finanziata attraverso risorse di parte corrente, ad esclusione degli stanziamenti di spesa riguardanti “Redditi da lavoro dipendente”, sanità e trasferimenti agli enti locali. 527-quater . Qualora , in sede di approvazione del rendiconto 2024, il disavanzo di amministrazione non sia migliorato, rispetto a quello dell'esercizio precedente, di un importo almeno pari a quello definitivamente iscritto alla voce “Disavanzo di amministrazione” del bilancio di previsione per l'esercizio 2024 incrementato dell'importo del fondo di cui al comma 527- ter , fatto salvo l'incremento del disavanzo da debito autorizzato e non contratto per il finanziamento di investimenti dell'esercizio 2024, le quote del disavanzo non recuperate sono interamente applicate al primo esercizio del bilancio di previsione in corso di gestione, in aggiunta alle quote del recupero previste dai piani di rientro in corso di gestione con riferimento al medesimo esercizio. La costituzione del fondo di cui al comma 527- ter è finanziata attraverso risorse di parte corrente, ad esclusione degli stanziamenti di spesa riguardanti “Redditi da lavoro dipendente”, sanità e trasferimenti agli enti locali. 527-quinquies . Il concorso alla finanza pubblica in termini di saldo netto da finanziare di cui al comma 527 per le Regioni a statuto ordinario è realizzato mediante la riduzione per un importo pari a 305 milioni di euro nell'anno 2024 delle risorse iscritte nell'ambito della missione “Politiche economico-finanziarie e di bilancio e tutela della finanza pubblica”, programma “Oneri finanziari relativi alla gestione della tesoreria”, azione “Interessi sui conti di tesoreria” dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. »; 527-quinquies . Identico »; c) dopo l'allegato VI, è inserito il seguente: c) identica . « Allegato VI- bis (Articolo 1, comma 527- ter ) « Allegato VI- bis (Articolo 1, comma 527- ter ) Tabella 1 REGIONI Percentuali di riparto Riparto contributo RSO per l'anno 2024 Abruzzo 3,16 9.645.865,79 Basilicata 2,50 7.620.665,79 Calabria 4,46 13.604.765,79 Campania 10,54 32.146.518,41 Emilia-Romagna 8,51 25.945.065,79 Lazio 11,70 35.695.113,16 Liguria 3,10 9.457.407,90 Lombardia 17,48 53.321.705,27 Marche 3,48 10.621.223,69 Molise 0,96 2.919.492,10 Piemonte 8,23 25.092.992,10 Puglia 8,15 24.865.686,83 Toscana 7,82 23.842.813,17 Umbria 1,96 5.984.260,52 Veneto 7,95 24.236.423,69 TOTALE 100,00 305.000.000,00 REGIONI Percentuali di riparto Riparto contributo RSO per l'anno 2024 Abruzzo 3,16 9.645.865,79 Basilicata 2,50 7.620.665,79 Calabria 4,46 13.604.765,79 Campania 10,54 32.146.518,41 Emilia-Romagna 8,51 25.945.065,79 Lazio 11,70 35.695.113,16 Liguria 3,10 9.457.407,90 Lombardia 17,48 53.321.705,27 Marche 3,48 10.621.223,69 Molise 0,96 2.919.492,10 Piemonte 8,23 25.092.992,10 Puglia 8,15 24.865.686,83 Toscana 7,82 23.842.813,17 Umbria 1,96 5.984.260,52 Veneto 7,95 24.236.423,69 TOTALE 100,00 305.000.000,00 ». ». Articolo 20. Articolo 20. (Sostegno al turismo nei comuni ubicati all'interno di comprensori e delle aree sciistiche della dorsale appenninica) (Sostegno al turismo nei comuni ubicati all'interno di comprensori e delle aree sciistiche della dorsale appenninica) 1. Al fine di contrastare la crisi causata dalla scarsità di precipitazioni nevose e dalla conseguente diminuzione delle presenze turistiche, nel periodo dal 1° novembre 2023 al 31 marzo 2024, nei comuni montani degli Appennini, è riconosciuto, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, un contributo a fondo perduto in favore degli esercenti attività di impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale, nonché di preparazione delle piste da sci, dei noleggiatori di attrezzature per sport invernali, dei maestri di sci, iscritti negli appositi albi professionali, e delle scuole di sci presso le quali i medesimi maestri di sci risultano operanti, delle agenzie di viaggio, dei tour operator , dei gestori di stabilimenti termali, delle imprese turistico-ricettive e delle imprese di ristorazione, che svolgono la propria attività nei comuni ubicati all'interno dei comprensori e delle aree sciistiche della dorsale appenninica. A tal fine è autorizzata la spesa di euro 13.000.000 per l'anno 2024. 1. Identico . 2.