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PROVINCIA DI CATANIA La linea che delimita la zona di vigilanza in questa Provincia si raccorda con quella della provincia di Messina, allo sbocco del rio Kaggi nel fiume Alcantara. Attraversa questo fiume e con virtuale si dirige alla vetta del monte San Giuliano q. 439, segue la mulattiera che dal monte San Giuliano va in direzione sud-ovest quindi in direzione sudest fino a q. 375 di S.ro La Comare. La mulattiera prosegue quindi verso sud-ovest, taglia il vallone Zampataro, segue la strada rotabile in costruzione diretta a Piedimonte Etneo, di cui include nella zona l'abitato, prosegue da Piedimonte in direzione sud-ovest lungo la rotabile fino alla frazione di Presa che lascia fuori, segue, quindi, la mulattiera nord-sud fino al vallone della Sciarra che taglia e prosegue fino ad ovest di monte. Scuderi q. 714 che lascia a 500 metri. Include l'abitato di Puntalazzo, prosegue dalle ultime case a sud di Puntalazzo, sulla strada rotabile diretta a Sant'Alfio di cui esclude l'abitato, prosegue a sud lungo la mulattiera fino alle case Paole, continua a sud lungo la mulattiera, traversa il torrente Macchia, arriva fino al bivio delle, mulattiere al trivio della strada Balio-Macchia e Bano-Dagala, prosegue sulla strada carreggiabile Bano-Dagala e lungo la rotabile fino a Santa Venerina che include Da Santa Venerina segue la rotabile che va a Linera. Da Linera prosegue per la strada diretta a sud-ovest, indi a sud, comprende la cascina Mazzasette e la frazione Pennisi, scende a sud per la carreggiabile che va a Piano Lavinaro, prosegue per la rotabile diretta a sud e che taglia la strada Aci Sant'Antonio-Lavina, un chilometro ad est di Lavina prosegue a sud per la mulattiera che va a Maugeri, a Belfiore, e quindi alle case di Morgioni. Da Morgioni con virtuale si dirige a Sant'Agata Li Battiati che include nella zona, segue la strada diretta a sud, lascia ad est Villa Papale, include le case di Piano Coniglio, quindi con virtuale giunge a Fossa Creta tagliando la strada Catania-Misterbianco. Da Fossa Creta segue la carreggiabile fino a Cascina Gravina indi con virtuale passa per la masseria Spirito, la masseria Cardinale, la masseria Paternò Gioieni, segue la carrareccia diretta a sud, passa per il casello n. 1 sulla strada ferrata Catania-Palermo, masseria Pace, indi al casello n. 90 della ferrovia Catania-Siracusa, segue la trazzera diretta a sud, passa per la masseria Anzalone, la masseria Papale la masseria Di Stefano, segue la trazzera tagliando il fiume Simeto un chilometro e duecento metri ad est della strada ferrata Catania Siracusa. Prosegue a sud sulla trazzera, taglia il fiume Gornalunga a km. 2,55 ad est della strada ferrata anzidetta, segue la riva destra di detto fiume per circa 350 metri verso ovest sino al punto da cui parte in direzione sud-est la strada vicinale Cuccumella. Prosegue per la trazzera fino alla masseria San Giorgio, indi a sud per il sentiero fino alla masseria Orto del Fico e prosegue fino al punto in cui la strada statale 114 è intersecata dal confine con la provincia di Siracusa. PROVINCIA DI SIRACUSA La linea che delimita la zona di vigilanza nella provincia di Siracusa si raccorda con quella della provincia di Catania al punto di intersezione del confine provinciale con la strada statale n. 114. Prosegue lungo questa strada fino all'incontro della strada ferrata Catania-Siracusa, segue la ferrovia verso est per un breve tratto sino alla Cava Mulinelli e si dirige lungo questa Cava fino ad incontrare nuovamente la statale n. 114 al ponte Cava Lupo. Gli abitanti di Lentini e Carlentini restano fuori dalla detta zona. La linea di delimitazione continua per la detta strada statale sino al bivio con la statale n. 193 indi, con virtuale, si dirige al km. 7 della strada provinciale Sortino-Melilli, passando tangenzialmente al cimitero di Melilli. L'abitato di Melilli eè incluso nella zona. La linea percorre detta provinciale sino al bivio con la trazzera che attraversa la contrada Pagliarazzi-San Giorgio e Trazzerazza. Per questa trazzera arriva alla strada campestre Monteclimiti a quota 390 in prossimità di Casino Grande e la prosegue lungo la strada comunale Solarino Priolo sino al Mulino Carancino, da dove segue il corso del fiume Anapo sino all'altezza della strada vicinale Palazzetto che percorre sino a raggiungere l'intersezione con la Strada comunale n. 124, indi percorre la strada vicinale Mattaponzo sino al vallone Cefalino che viene percorso sino alla strada vicinale San Francesco. Percorre questa strada sino ad incontrarsi con la strada vicinale Marchesa Cavadonna sino al bivio sulla provinciale Floridia-Grattaperciata-Cassabile, poi continua sulla strada provinciale Siracusa-Canicettini che viene percorsa fino al km. 17 dove imbocca la trazzera che conduce a masseria Gozzo. Si dirige, quindi, con una virtuale, alle case Cugno, attraversa il fiume Cassibile sino a casa Panatano, da dove prosegue per la trazzera che conduce ad Avola vecchia in prossimità delle case Munafò e si dirige a Noto, lungo la strada provinciale Manchisi, la strada vicinale Leggio e poi al bivio per Avola imbocca la strada comunale Bochini che conduce a nord-est dell'abitato di Noto. La linea attornia a nord ed a ovest l'abitato di Noto, includendolo nella zona, raggiunge alla estremità sud-ovest di Noto la Strada statale n. 115 che conduce a Rosolini e la segue sino all'incontro con la strada provinciale Rosolini-Pachino, lasciando fuori, l'abitato di Rosolini. Segue quest'ultima strada sino ad incontrarsi con la strada consorziale Agliastro e la percorre sino al ponte sul torrente Passo Corrado al bivio per contrada Bonivini sul limite provinciale ove si raccorda con la linea della provincia di Ragusa. PROVINCIA DI RAGUSA La linea che delimita la zona di vigilanza in questa Provincia si raccorda con quella della provincia di Siracusa al bivio per Bonivini con la strada consorziale Agliastro il ponticello sul torrente denominato vallone di Passo-Corrado. Segue la consorziale Agliastro sino a raggiungere la provinciale Pachino-Ispica, volge lungo questa ultima strada fino al punto della sua intersecazione con la strada rotabile Ispica Pozzallo percorrendola fino a raggiungere la trazzera che passa per le contrade Ghiuse, Piano San Giuliano, Gornia, Zappulla, Nacalino e Guadagna, passando per le case Venenata, fattoria Giardina, bivio per case Guadagna immettendosi nella rotabile Scicli-Sampieri. Gli abitati di Ispica e di Scicli restano esclusi dalla zona. La linea di delimitazione segue un tratto della rotabile Scicli-Sampieri, percorre la trazzera che da Villa San Marco porta a case Papazza e quindi si immette nella vecchia provinciale Scicli-Donnalucata, proprio sotto il cavalcavia della nuova variante di detta strada.