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Art. 3 Dopo l'art. 411, e con il conseguente spostamento della numerazione successiva, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione delle scuole di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva e in farmacologia. Scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva Art. 412.- La scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva ha sede presso l'istituto di patologia speciale chirurgica e propedeutica clinica II e conferisce il diploma di specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva. Art. 413. - La direzione della scuola è affidata a professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato, che pure insegni nella scuola medesima. Art. 414. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalle autorità accademiche. Art. 415. - La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 416. - Il numero massimo di allievi è di due per anno di corso e complessivamente di dieci iscritti per l'intero corso di studi. Art. 417. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 418. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia descrittiva e topografica specialistica (I corso) ; fisiopatologia e semeiotica funzionale (I corso) ; anatomia ed istologia patologica (I corso) ; patologia chirurgica (I corso). 2° Anno: anatomia descrittiva e topografica specialistica (II corso) ; fisiopatologia e semeiotica funzionale (II corso) ; anatomia ed istologia patologica (II corso); patologia chirurgica (II corso); semeiotica chirurgica (I corso); radiologia e medicina nucleare (I corso); endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica (I corso). 3° Anno: patologia chirurgica (III corso); semeiotica chirurgica (II corso); radiologia e medicina nucleare (II corso); endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica (II corso); clinica e terapia chirurgica (I corso); tecniche operatorie (I corso). 4° Anno: semeiotica chirurgica (III corso); radiologia e medicina nucleare (III corso); endoscopia digestiva diagnostica e terapeutica (III corso); clinica e terapia chirurgica (II corso); tecniche operatorie (II corso); anestesia e rianimazione; riabilitazione in chirurgia digestiva. 5° Anno: clinica chirurgica e terapia chirurgica (III corso); tecniche operatorie (III corso); chirurgia d'urgenza dell'apparato digerente; chirurgia pediatrica dell'apparato digerente; terapia intensiva. Art. 419. - La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni pratiche, alla esperienza dei reparti di degenza è obbligatoria per l'ammissione agli esami; il superamento degli esami di ciascun anno è condizione indispensabile per l'iscrizione all'anno successivo. Art. 420. - Al termine del quinquennio per ottenere il diploma, i candidati devono presentare una dissertazione scritta su un argomento di chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva da discutere davanti ad apposita commissione e devono inoltre sostenere una prova clinica. Scuola di specializzazione in farmacologia Art. 421. - La scuola di specializzazione in farmacologia rilascia i seguenti diplomi: a) specialista in farmacologia; indirizzo: farmacologia di base. b) specialista in farmacologia; indirizzo: farmacologia clinica. c) specialista in farmacologia; indirizzo: tossicologia. Art. 422. - La scuola ha la durata di quattro anni: i primi due anni sono comuni, il secondo biennio è diverso nei tre indirizzi previsti: di "farmacologia di base"; di "farmacologia clinica"; di "tossicologia". Il numero massimo degli iscritti è fissato a dieci per ciascun anno di corso, da ripartire tra i tre indirizzi previsti. Al momento della iscrizione al terzo anno i candidati devono scegliere l'indirizzo che intendono seguire. Non sono ammesse abbreviazioni di corso. Per la iscrizione alla scuola è necessaria la laurea in medicina e chirurgia ed aver superato l'esame di Stato di abilitazione professionale in medicina e chirurgia. L'ammissione alla scuola è fatta in base ai titoli ed apposito esame. Art. 423. - La facoltà, considerato il numero degli iscritti e le possibilità didattiche, può attivare anche un solo indirizzo della scuola. Art. 424. - Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: chimica organica; statistica medica; farmacologia generale; biologia e farmacologia cellulare; immunologia; biologia molecolare dei procarioti e dei virus; saggi e dosaggi farmacologici; inglese scientifico. 2° Anno: basi di farmacocinetica; farmacologia speciale; chemioterapia antibatterica, antivirale, antineoplastica, antifungina, antiparassitaria; principi di tossicologia, con elementi di tossicologia da ambiente, da lavoro, da additivi; tecniche chimico-fisiche, immunologiche, radioisotopiche; inglese scientifico; statistica e programmazione. 3° Anno: A) INDIRIZZO DI "FARMACOLOGIA DI BASE": farmacologia speciale; farmacologia molecolare; chemioterapia sperimentale; immunofarmacologia; tecniche ed analisi critica degli "screening" di farmaci "in vivo" e "in vitro"; biochimica, fisiologia e farmacologia comparata. B) INDIRIZZO DI "FARMACOLOGIA CLINICA": organizzazione di un laboratorio di farmacologia clinica e sua funzione; farmacologia clinica e tecniche di sperimentazione clinica; farmacologia speciale, in connessione con la patologia dei singoli organi ed apparati e con la pratica clinica I; biodisponibilità dei farmaci; farmacocinetica e biochimica clinica; C) INDIRIZZO "TOSSICOLOGIA": tossicologia sperimentale; cancerogenesi e teratogenesi; tossicologia dell'ambiente e misure di prevenzione; chimica tossicologica e tecniche di riconoscimento di sostanze tossiche; anatomia ed istopatologia degli stati tossici; epidemiologia; terapia e prevenzione degli stati tossici I. 4° Anno: A) INDIRIZZO "FARMACOLOGIA DI BASE" farmacologia speciale; modelli sperimentali di malattie umane; metodi di allevamento, incrocio e stabulazione degli animali da laboratorio; principi di sperimentazione sull'uomo e farmacologia preclinica; legislazione in campo di farmaci. B) INDIRIZZO "FARMACOLOGIA CLINICA": farmacologia speciale in connessione con la patologia degli organi e con la pratica clinica II; farmacologia in età prenatale, perinatale ed in geriatria; chemioterapia clinica; deontologia e legislazione in campo di farmacologia clinica. C) INDIRIZZO "TOSSICOLOGIA": tossicologia sistematica; terapia e prevenzione degli stati tossici II; tossicologia nutrizionale;