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Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno della elezione hanno compiuto ventuno anni di età. La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall'ultimo censimento generale della popolazione, per quattrocento e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti». 4 (Senato federale) 1 L'articolo 57 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 57. -- Il Senato federale è eletto a base regionale. Il numero dei senatori elettivi è di centocinquanta. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a due; la Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste ne ha uno. La ripartizione dei seggi fra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del terzo comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall'ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti». 5 (Elezione del Senato federale) 1 L'articolo 58 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 58. -- I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto. Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il trentesimo anno di età e sono nati, ovvero risiedono o hanno risieduto per almeno dieci anni o sono stati eletti a una carica pubblica nella Regione in cui si candidano». 6 (Senatori a vita) 1 All'articolo 59 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al secondo comma, la parola: «cinque» è sostituita dalla seguente: «tre»; b è aggiunto, in fine, il seguente comma: «I senatori a vita non hanno diritto di voto». 7 (Durata in carica di deputati e senatori) 1 L'articolo 60 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 60. -- La Camera dei deputati è eletta per quattro anni. L'elezione si svolge nel secondo anno successivo all’elezione del Presidente della Repubblica. Il Senato federale è eletto per sei anni. L'elezione si svolge contestualmente all'elezione del Presidente della Repubblica o della Camera dei deputati. La prima elezione del Senato federale si svolge contemporaneamente all'elezione del Presidente della Repubblica. Entro sette giorni dall'entrata in carica dei senatori eletti, il Senato suddivide i suoi membri, in base alla Regione di provenienza, in tre gruppi di dimensioni le più omogenee possibile. Ogni due anni, si procede alla nuova elezione di un gruppo di senatori di cui al comma precedente, stabilito con sorteggio. Con il medesimo sorteggio è stabilito il gruppo di senatori per i quali si procede a nuova elezione alla scadenza, rispettivamente, di ulteriori due anni dalla nuova elezione precedente». 8 (Data delle elezioni e entrata in carica di deputati e senatori) 1 L'articolo 61 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 61. -- Le elezioni della Camera dei deputati, del Senato federale e del Presidente della Repubblica si svolgono in uno o più degli ultimi otto giorni del mese di maggio. I deputati e i senatori eletti entrano in carica il quarto giovedì successivo allo svolgimento delle elezioni. Le date delle elezioni e dell'insediamento delle Camere, stabilite ai sensi dei commi precedenti, non possono essere modificate se non per legge e soltanto in caso di guerra o di grave calamità naturale». 9 (Presidenza e Ufficio di presidenza delle Camere) 1 All'articolo 63 della Costituzione, il primo comma è sostituito dai seguenti: «La Camera dei deputati elegge fra i suoi componenti il Presidente e l'Ufficio di presidenza. Il Vice Presidente della Repubblica è Presidente del Senato federale, senza diritto di voto. Il Senato elegge fra i suoi componenti l'Ufficio di presidenza, incluso un Presidente vicario per i casi di assenza del Presidente o per le circostanze in cui questi esercita le funzioni di Presidente della Repubblica». 10 (Funzione legislativa) 1 L'articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 70. -- La funzione legislativa è esercitata dalle due Camere nei modi previsti dal presente articolo. La Camera dei deputati esamina i disegni di legge concernenti le materie di cui all'articolo 117, secondo comma, fatto salvo quanto previsto dal quarto comma del presente articolo. Dopo l'approvazione di un disegno di legge da parte della Camera, il Senato federale, entro trenta giorni, può proporre modifiche, sulle quali la Camera decide in via definitiva. Il Senato può altresì deliberare di rinunciare a tale facoltà prima della scadenza del predetto termine. Il Senato federale esamina i disegni di legge concernenti la determinazione dei princìpi fondamentali nelle materie di cui all'articolo 117, terzo comma, fatto salvo quanto previsto dal quarto comma del presente articolo. Dopo l'approvazione di un disegno di legge da parte del Senato, la Camera dei deputati, entro trenta giorni, può proporre modifiche, sulle quali il Senato decide in via definitiva. La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere per l'esame dei disegni di legge concernenti le materie di cui agli articoli 117, secondo comma, lettere m) e p) , e 119, l'esercizio delle funzioni di cui all'articolo 120, secondo comma, il sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato federale, nonché nei casi in cui la Costituzione rinvia espressamente alla legge dello Stato o alla legge della Repubblica, di cui agli articoli 85, secondo comma, 117, commi quinto e nono, 118, commi secondo e terzo, 122, primo comma, 125, 132, secondo comma, e 133, primo comma. Se un disegno di legge non è approvato dalle due Camere nel medesimo testo, i Presidenti della Camera e del Senato, d'intesa tra loro, convocano una Commissione, composta da trenta deputati e da trenta senatori, secondo il criterio di proporzionalità rispetto alla composizione delle due Camere, per la predisposizione di un testo da sottoporre al voto finale delle due Assemblee. I Presidenti delle Camere stabiliscono i termini per la predisposizione del testo e per le votazioni delle due Assemblee. I Presidenti del Senato federale e della Camera dei deputati, d'intesa tra loro, decidono sulle eventuali questioni di competenza tra le due Camere, sollevate secondo le norme dei rispettivi regolamenti, in ordine all'esercizio della funzione legislativa. Nel caso in cui non sia raggiunta l'intesa, decide in via definitiva il Presidente vicario del Senato o, se questi ha rappresentato il Senato nelle procedure per l'intesa, il Vice Presidente della Repubblica Presidente del Senato o, qualora questi eserciti le funzioni di Presidente della Repubblica, un vice presidente del Senato allo scopo designato. I Presidenti del Senato federale e della Camera dei deputati, d'intesa tra loro, stabiliscono altresì, introducendo le conseguenti disposizioni nei rispettivi regolamenti, i criteri generali per garantire che un disegno di legge non contenga disposizioni relative a materie per cui dovrebbero applicarsi procedimenti diversi». 11 (Procedure legislative d'urgenza) 1 All'articolo 72 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a il terzo comma è sostituito dal seguente: «Qualora il Presidente della Repubblica lo richieda, ciascuna Camera delibera su un disegno di legge entro un termine dato»;