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L'adozione del Programma di cui al comma 1- quater sostituisce tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione degli interventi contenuti nel medesimo Programma , ivi incluse le autorizzazioni di cui all'articolo 109 del decreto legislativo n. 152 del 2006. Eventuali interventi contenuti nel Programma da assoggettare a valutazioni di compatibilità ambientale restano sottoposti alla disciplina di cui alla parte seconda del decreto legislativo n. 152 del 2006. Il Commissario straordinario di cui all'articolo 1, laddove necessario, provvede all'aggiornamento del Programma con le modalità di cui ai commi 1- quater e 1- quinquies . 1- septies . Dall'attuazione delle disposizioni di cui ai commi 1- quater , 1- quinquies e 1- sexies non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. ». 1- septies . Identico ». Articolo 5- bis. (Valori limite di ammissibilità dei rifiuti da collocare in discarica) 1. In conformità alla decisione n. 2003/33/CE del Consiglio, del 19 dicembre 2022, all'articolo 16- ter , comma 1, del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera c) , le parole: « 30 giugno 2022 » sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2027 »; b) alla lettera c-bis) , le parole: « 1° luglio 2022 » sono sostituite dalle seguenti: « 1° gennaio 2028 ». 2. Le disposizioni introdotte dal comma 1 si applicano a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Entro i successivi centottanta giorni, i titolari di autorizzazioni concesse ai sensi dell'articolo 16- ter del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, in corso di validità alla data di cui al primo periodo, possono richiederne l'adeguamento ai valori limite di cui al medesimo articolo 16- ter , come modificato dal comma 1 del presente articolo. Articolo 6. Articolo 6. (Misure urgenti in materia di bonifica) (Misure urgenti in materia di bonifica) 1. Agli interventi previsti dal Piano d'azione per la riqualificazione dei siti orfani, adottato con decreto del Ministro della transizione ecologica 4 agosto 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 239 del 12 ottobre 2022, in attuazione della Missione 2, Componente 4, Investimento 3.4, del Piano nazionale di ripresa e resilienza, si applicano le seguenti disposizioni: 1. Identico . a) in deroga all'articolo 242, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, il piano di caratterizzazione di cui al medesimo articolo 242, comma 3, è concordato con l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente territorialmente competente che si pronuncia entro il termine di trenta giorni dalla richiesta del proponente, eventualmente stabilendo particolari prescrizioni. In caso di mancata pronuncia nei termini di cui al primo periodo da parte dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente territorialmente competente, il piano di caratterizzazione è concordato con l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), che si pronuncia entro e non oltre i quindici giorni successivi su segnalazione del proponente; b) i risultati delle indagini di caratterizzazione, dell'analisi di rischio sanitario ambientale sito-specifica, ove occorrente, nonché il progetto degli interventi possono essere approvati congiuntamente dall'autorità competente. 2. Per lo svolgimento delle attività analitiche propedeutiche alla definizione dei valori di fondo di cui all'articolo 242, comma 13- ter , del decreto legislativo n. 152 del 2006 e all'accertamento ai sensi dell'articolo 248, comma 2, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente territorialmente competente può avvalersi dei laboratori di altri soggetti appartenenti al sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (SNPA), di enti di ricerca ovvero di laboratori privati accreditati ai sensi della normativa vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2. Per lo svolgimento delle attività analitiche propedeutiche alla definizione dei valori di fondo di cui all'articolo 242, comma 13- ter , del decreto legislativo n. 152 del 2006 e all'accertamento ai sensi dell'articolo 248, comma 2, del medesimo decreto legislativo, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente territorialmente competente può avvalersi dei laboratori di altri soggetti appartenenti al sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (SNPA), di enti di ricerca ovvero di laboratori privati accreditati ai sensi della normativa vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 3. Al titolo V della parte quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006 sono apportate le seguenti modificazioni: 3. Identico : a) all'articolo 242, comma 13- ter : a) identica ; 1) al primo periodo, le parole « di cui alle colonne A e B della tabella 1 dell'allegato » sono sostituite dalle seguenti: « di cui alle tabelle 1 e 2 dell'allegato »; 2) al quinto e al sesto periodo, la parola « CSC » è sostituita dalla seguente: « concentrazioni »; b) all'articolo 244: b) identico : 1) al comma 2, dopo le parole « responsabile dell'evento di superamento » sono inserite le seguenti: « con oneri a carico del medesimo, »; 1) al comma 2, dopo le parole « responsabile dell'evento di superamento » sono inserite le seguenti: « , con oneri a carico del medesimo, »; 2) dopo il comma 4, è aggiunto il seguente: 2) identico . « 4-bis . Per le attività affidate alle province ai sensi del presente articolo, le province medesime si avvalgono del supporto tecnico dell'ARPA territorialmente competente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. ». Articolo 7. Articolo 7. (Istituzione della struttura di supporto al commissario straordinario per il sito di interesse nazionale di Crotone – Cassano e Cerchiara) (Istituzione della struttura di supporto al commissario straordinario per il sito di interesse nazionale di Crotone – Cassano e Cerchiara) 1. All'articolo 4- ter del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) al comma 1, secondo periodo, le parole « Con successivo » sono sostituite dalle seguenti: « Per le finalità di cui al primo periodo, da realizzare entro il 31 dicembre 2029, con successivo »; a) identica ; b) dopo il comma 1 è inserito il seguente: b) identico : « 1-bis .