[massime]

Imposte e tasse - Norme della Regione Campania - Incentivi alle imprese per l'attivazione del piano di azione per lo sviluppo economico regionale - Ricorso del Governo - Sopravvenuta modifica normativa delle disposizioni impugnate medio tempore rimaste inattuate - Rinuncia al ricorso non regolarmente accettata dalla controparte (come tale inidonea a determinare l'estinzione del processo) - Carenza, in presenza di tali elementi, di ulteriore interesse al ricorso - Cessazione della materia del contendere.. Va dichiarata la cessazione della materia del contendere nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 3, comma 2, e 4, comma 2, della legge della Regione Campania 28 novembre 2007, n. 12, censurati in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera e ), della Costituzione. Invero, in considerazione delle modifiche apportate successivamente alla proposizione del ricorso dalla Regione Campania, con la legge regionale 14 aprile 2008, n. 6 - cha ha aggiunto all'art. 3 della legge reg. 28 novembre 2007, n. 12, il comma 8 e all'art. 4 della stessa legge il comma 10 - il ricorrente ha rinunciato al ricorso, ritenendo che le stesse siano satisfattive delle pretese avanzate. La suddetta rinuncia, pur non potendo comportare l'estinzione del processo, in quanto è stata accettata in udienza dal difensore della Regione senza una corrispondente deliberazione di accettazione della Giunta regionale, può, infatti, fondare, unitamente ad altri elementi - nella specie il fatto che non risulta che la norma impugnata abbia avuto medio tempore applicazione - una dichiarazione di cessazione della materia del contendere per carenza di interesse del ricorrente. - Sulla cessazione della materia del contendere nelle ipotesi di dichiarazione di rinuncia al ricorso non accettata dalla controparte, v., citate, sentenze n. 320/2008, n. 451/2007 e ordinanza n. 345/2006.