[normattiva_dump]

- Le cose oggetto del trasporto devono essere ritirate dal destinatario: a) entro le 24 ore se la lettera di avviso è consegnata a mano o rimessa per "espresso" o se l'avviso è dato con fonogramma o telegramma; b) entro le 48 ore se la lettera di avviso è rimessa a mezzo posta ordinaria. Ciascuno dei suindicati termini decorre dal momento in cui è dato l'avviso, se questo è rimesso per espresso o trasmesso con fonogramma ovvero con telegramma, e negli altri casi dal mezzogiorno o dalla mezzanotte immediatamente successiva alla consegna od alla impostazione della lettera di avviso e rimane sospeso durante i giorni festivi riconosciuti dallo Stato. Nessuna sospensione è ammessa per l'asportazione delle cose che in base all'art. 38 par. 2 vengono accettate per il trasporto anche nei giorni festivi riconosciuti dallo Stato. Articolo 46. - Nell'ultimo capoverso del par. 3 il riferimento "par. 2; sub a) e b)" è annullato e sostituito con il riferimento a par. 2". Articolo 47. - Le parole a a piccola velocità" figuranti nel par. 3 sono annullate e sostituite dalle seguenti "a velocità ordinaria". Articolo 52. - Nell'ultimo capoverso del par. il riferimento "par. 4 dell'art. 44" è annullato e sostituito con il riferimento "par. 2 dell'art. 44". Articolo 55. - Al par. 2, il testo della lettera b) è annullato e sostituito dal seguente: "b) nel 30 giorni, negli altri casi". Articolo 57. - Le parole "a grande velocità ed a piccola velocità" figuranti nell'intestazione del 2, sono annullate e sostituite dalle seguenti: "per le altre specie di spedizioni". Le parole "a grande ed a piccola velocità" figuranti nel testo di detto paragrafo sono soppresse. Articolo 58. - Le parole "a grande ed a piccola velocità" figuranti nel par. 2, lettera a), sono annullate e sostituite dalle seguenti: "negli altri casi". Il testo della lettera a) del par. 2, è annullato e sostituito dal seguente: "Per le cose contemplate nei capoversi a), b), c), par. 1 dell'art. 6, comunque spedite: lire 3000 per ogni chilogrammo di peso lordo; Articolo 59. - Il titolo ed il testo dell'articolo sono annullati e sostituiti dai seguenti: Art. 59. - INTERESSE ALLA RICONSEGNA. par. 1. Richiesta d'interesse alla riconsegna. - Il mittente, pagando un'apposita tassa (allegato 1°), può concretare in una somma l'interesse che attribuisce alla tempestiva e regolare riconsegna delle cose oggetto del trasporto. par. 2. Indennità per il ritardo. - L'avente diritto può, in caso di ritardo, pretendere il seguente risarcimento, in luogo di quello previsto dall'art. 57; a) senza fornire la prova del danno, il doppio del risarcimento spettantegli a norma dell'art. 57; b) fornendo la prova del danno, l'ammontare del danno stesso, a norma degli articoli 1223 e 1225 del Codice - civile. Tale ammontare non deve, in ogni caso, superare la somma nella quale è stato concretato l'interesse alla riconsegna, né essere inferiore al risarcimento che sarebbe dovuto in base all'art. 57. par. 3. Indennità per l'avaria e la perdita. - L'avente diritto può, in caso di avaria o di perdita, pretendere ai sensi degli articoli 1223 e 1225 del Codice civile, il risarcimento del danno subito. Tale risarcimento non può, comunque, superare l'ammontare del risarcimento normale (art. 58), aumentato dell'importo rappresentante l'interesse alla riconsegna. Articolo 60. - Il testo dell'art. 60 è annullato e sostituito dal seguente: "Se l'avaria, la perdita od il ritardo sono causati da dolo o da colpa grave del vettore, l'avente diritto può pretendere d'essere risarcito, ai sensi degli articoli 1223 e 1225 del Codice civile, dei danni che provi di aver subito, fino a concorrenza del doppio del risarcimento massimo previsto, a seconda dei casi, dagli articoli 57, 58 e 59. Per le cose per le quali è prescritta la dichiarazione del valore resta fermo il disposto dell'art. 58, par.2 sub-b)". Articolo 62. - Le parole "a grande ed a piccola velocità" figuranti nel par. 1, lettera b) sono annullate e sostituite dalle seguenti: "b) per le altre specie di spedizioni". Articolo 63. - Nel paragrafo 2 le parole "delegazione" sono soppresse. Articolo 64. - Le parole "di una spedizione a grande ed a piccola velocità", figuranti nel par. 2, sono sostituite dalle seguenti: "di altra specie di spedizioni". Le parole "per le spedizioni a grande ed a piccola velocità "figuranti nel par. 3 sono annullate e sostituite dalle seguenti: "per le altre specie di spedizioni". II) Alla parte II - Tariffe - sono apportate le seguenti varianti: Articolo 67. - Il testo delle lettere b) e c) del paragrafo 1 è annullato e sostituito dal seguente: b) Ai soli effetti della tassazione le distanze si computano come segue: - fino ai 50 chilometri, per ogni chilometro; - da 51 a 200 chilometri, di due in due chilometri, portando i chilometri dispari al chilometro pari immediatamente superiore; - da 201 a 1000 chilometri, di dieci in dieci chilometri, calcolando per 206 le distanze da 201 a 210 chilometri, per 216 le distanze da 211 a 220 chilometri, e così di seguito; - oltre 1000 chilometri, di 50 in 50 chilometri calcolando per 1026 le distanze da 1001 a 1050, per 1076 le distanze da 1051 a 1100, e così di seguito. La distanza minima tassabile è di 10 chilometri, anche per i trasporti fruenti di agevolazioni particolari. Per i trasporti di percorrenze inferiori, l'Amministrazione può stabilire particolari norme. c) Per i trasporti da e per determinati gruppi di stazioni, l'Amministrazione può applicare speciali norme per stabilire la distanza tassabile. Nel detto articolo, il testo del paragrafo 2 è annullato e sostituito dal seguente: La tassa minima è di lire 150, salvo le eccezioni stabilite nelle singole tariffe. Quando una spedizione sia costituita da più merci soggette a tasse minime diverse, la tassa minima a cui deve intendersi soggetta l'intera spedizione è quella più elevata. Sono aggiunti i seguenti paragrafi: par. 5. Diritto fisso. - A titolo di tassa accessoria, l'Amministrazione percepisce un diritto fisso di cui all'Allegato 1 per ogni spedizione sia a carro sia in piccole partite. par. 6. Norme particolari per trasporti in servizio cumulativo. - L'Amministrazione può stabilire norme particolari, in deroga ai precedenti paragrafi e alle singole tariffe, per il calcolo del prezzo relativo ai trasporti in servizio cumulativo italiano e internazionale. Il paragrafo 5 assume di conseguenza il progressivo 7. Articolo 68.