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La produzione complessiva annuale risulta quindi pari a 6840 MWh (5,7 × 1200 = 6840 MWh). Ipotizzando un costo medio di 200 euro a MWh il costo annuo da liquidare sarebbe pari a 1.368.000 euro. Il costo per 15 anni (ipotesi di durata media residua delle convenzioni) sarebbe pertanto di 20.520.000 euro. Per quanto riguarda i comuni che saranno individuati con successiva ordinanza del Commissario, così come previsto dall'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, si stima cautelativamente un importo analogo (circa 20 milioni di euro) a quello previsto per i comuni individuati dall'allegato 1 del decreto-legge n. 189 del 2016. La stima delle risorse necessarie per assicurare la risoluzione anticipata delle convenzioni di tutti gli impianti in questione risulta pertanto pari a circa 40 milioni di euro (nel caso di richieste presentate dalla totalità dei soggetti aventi diritto). Tale importo trova capienza nei flussi di circolante del Gestore dei servizi energetici S.p.a. -- GSE che ha recentemente fatto affidamenti per ordini di grandezza superiori e che gestisce, attualmente, circa 13 miliardi di euro all'anno di incentivi per tutte le fonti rinnovabili. Per quanto riguarda, invece, la valutazione d'impatto dell'ipotesi di risoluzione anticipata delle convenzioni di incentivazione e ritiro dell'energia di tutti gli impianti fotovoltaici fino a 3 kw, prevista dall'articolo 3 si rimanda alla seguente tabella: Numero impianti 176.566 Potenza (MW) 490 Energia prodotta 2015 (GWh) 561 Corrispettivo annuo 2015 (milioni di €) 199 Media anni residui dal 2018 14 Valore residuo non attualizzato dal 2018 (milioni di €) 2.714 Valore residuo attualizzato al 6 per cento dal 2018 (milioni di €) 1.815 Il valore residuo è calcolato considerando, per ogni singolo impianto, una produzione futura pari a quella osservata nel 2015 (che è stato un anno di produzione media). Da ultimo si evidenzia che le risorse finanziarie per le risoluzioni anticipate, così come indicato in precedenza, trovano copertura nella componente A3 della bolletta elettrica assicurando, quindi, l'assenza di nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.. 1 (Istanza di risoluzione anticipata delle convenzioni di incentivazione per impianti fotovoltaici) 1 I soggetti responsabili di impianti fotovoltaici, installati nei territori delle regioni di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, possono presentare, al Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A., istanza di risoluzione anticipata delle convenzioni di incentivazione. 2 (Modalità di adesione alla risoluzione anticipata) 1 Al fine di assicurare un'adeguata informazione a tutti gli interessati, il Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A., entro il 31 gennaio 2018, identifica i criteri per la definizione degli importi da riconoscere e le modalità per la relativa comunicazione ai soggetti interessati alla risoluzione anticipata. Gli importi sono calcolati, per ogni singolo impianto, tenendo conto del valore complessivo dell'incentivo previsto dalla convenzione stipulata. 2 I soggetti di cui al comma 1, che intendono aderire alla risoluzione anticipata, presentano la relativa richiesta in via telematica, dal 1° febbraio al 31 maggio 2018, al Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A., che istruisce le istanze pervenute. 3 (Risoluzione anticipata delle convenzioni per piccoli impianti fotovoltaici con potenza fino a 3 kw) 1 Oltre ai casi previsti dall’articolo 1, la risoluzione anticipata delle convenzioni di incentivazione e di ritiro dell'energia elettrica può essere richiesta, dal 1º giugno al 31 dicembre 2018, anche dai soggetti responsabili di piccoli impianti fotovoltaici, con potenza di picco fino a 3 kw, installati sul resto del territorio nazionale. Nei casi di cui al periodo precedente, il Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A. identifica i criteri per la definizione degli importi da riconoscere e le modalità per la relativa comunicazione ai soggetti interessati alla risoluzione anticipata. L'importo è calcolato tenendo conto, per ogni singolo impianto, del valore complessivo dell'incentivo che sarebbe stato percepito per l'impianto stesso, applicando un tasso di attualizzazione del 6 per cento. 4 (Definizione delle modalità per l'individuazione e l'assegnazione delle risorse) 1 Il Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A. assicura le risorse finanziarie necessarie per la sottoscrizione delle risoluzioni anticipate individuando idonee modalità, anche in raccordo con Cassa depositi e prestiti S.p. A. e utilizzando i propri flussi di cassa, nel rispetto dei seguenti criteri: a alle richieste di risoluzioni anticipate delle convenzioni, presentate dai soggetti di cui all'articolo 1, deve essere assicurata priorità rispetto alle altre istanze; b per le richieste presentate dai soggetti di cui all'articolo 3, si procede assicurando un ordine prioritario agli impianti di minori dimensioni; c il Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A., in base al numero delle richieste presentate, e alle risorse finanziarie necessarie a soddisfare il maggior numero delle istanze, procede a finalizzare una parte delle risoluzioni anticipate, richieste dai soggetti di cui all'articolo 3, anche nel corso del triennio 2019-2021. 2 L'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, sulla base dei dati trasmessi dal Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A., relativi alle istanze presentate dai soggetti di cui all'articolo 1, assicura, con proprie delibere, entro il 31 luglio 2018, il riconoscimento dei costi autorizzati per le risoluzioni anticipate da finalizzare nel corso del 2018. Il Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A., a seguito delle delibere dell'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, procede, entro il 31 ottobre 2018, alla risoluzione anticipata delle convenzioni richieste dai soggetti di cui all'articolo 1. 3 Per ciascuno degli anni dal 2019 al 2021, l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico, con proprie delibere , da adottare entro il 31 maggio di ciascun anno, sulla base dei dati forniti dal Gestore dei servizi energetici -- GSE S.p. A., assicura il riconoscimento dei costi autorizzati per le risoluzioni anticipate, richieste dai soggetti di cui all'articolo 3, da finalizzare, nel corso del triennio 2019-2021, ai sensi della lettera c) del comma 1. 4 Le operazioni contabili derivanti dalle risoluzioni anticipate finalizzate nel 2018 debbono in ogni caso concludersi entro il 31 dicembre 2018. Le operazioni contabili derivanti dalle risoluzioni anticipate eventualmente finalizzate nel triennio 2019-2021 debbono in ogni caso concludersi entro il 31 dicembre di ciascun anno.