[normattiva_dump]

L'esame di diploma, che si sostiene alla fine dei 3 anni di corso, può estendersi a tutte le materie di insegnamento vertendo in particolare sull'argomento scelto come tesi. 3. - Scuola di specializzazione in oncologia Art. 1 Art. 100. - La scuola di specializzazione in oncologia ha la durata di 3 anni. Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia (con preferenza per gli specializzati in altre materie biologiche e cliniche) in numero massimo di 30 per i tre anni di corso. Qualora le domande di iscrizione fossero superiori al numero dei posti disponibili, la direzione della scuola si riserva di formare una graduatoria in base ai titoli presentati o ad esami. La frequenza ai corsi e alle esercitazioni è obbligatoria. È fatto anche obbligo di un periodo semestrale di internato nei vari istituti designati dal direttore della scuola. Le materie di insegnamento sono così suddivise nei singoli anni: 1° Anno: Etiopatogenesi oncologica; Biochimica oncologica; Anatomia ed istologia patologica dei tumori. 2° Anno: Oncologia sperimentale; Epidemiologia e statistiche dei tumori. 3° Anno: Diagnosi citologica e citologia dei tumori; Nozioni di diagnostica clinica e terapia dei tumori; Organizzazione della lotta contro i tumori; Clinica e terapia medica applicata all'oncologia; Clinica e terapia chirurgica applicata all'oncologia; Clinica e terapia ginecologica applicata all'oncologia. L'insegnamento avrà carattere dottrinale, dimostrativo e pratico. La direzione della scuola ha la facoltà di invitare i cultori della materia a tenere conferenze su capitoli dell'oncologia. Gli insegnamenti saranno completati da esercitazioni pratiche che si svolgeranno durante il corso nei vari istituti. Alla fine di ogni corso, per essere ammessi al corso successivo, gli iscritti, ottenuta la firma di frequenza dovranno sostenere un colloquio o un esame delle materie svolte. Alla fine del terzo anno gli iscritti che avranno ottenuto la firma di frequenza saranno ammessi alla prova finale, consistente in un esame teorico e pratico, che superato darà diritto al candidato a discutere una dissertazione su un argomento di oncologia generale e speciale. L'esame od il colloquio; la prova teorica e pratica e la discussione della tesi di specializzazione saranno sostenuti davanti ad una commissione costituita dal di rettore della scuola, da tre titolari delle materie di insegnamento del corso e da un libero docente di anatomia ed istologia patologica, o di patologia generale quale segretario. 4. - Scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale Art. 101. - La scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale ha la durata di tre anni. Alla scuola possono iscriversi, previa prova di ammissione, i laureati in medicina e chirurgia che possiedono i requisiti prescritti dalle norme di legge relative alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia. Possono essere ammessi anche giovani provenienti dall'estero, i quali presentino titoli che, a giudizio delle autorità accademiche, siano considerati equipollenti alla laurea in medicina e chirurgia rilasciata in Italia. Il numero degli iscritti è fissato nella misura di 30 per i tre anni di corso. Gli insegnamenti impartiti nella scuola hanno la seguente distribuzione: 1° Anno: Anatomia; Fisiologia; Audiologia (1°); Semeiotica otorinolaringoiatrica ; Tecnica di laboratorio; Patologia otorinolaringoiatrica e cervico-facciale (1°); Anatomia e istologia patologica otorinolaringoiatrica. 2° Anno: Tecniche operatorie in otorinolaringoiatria; Anestesiologia in otorinolaringoiatria; Patologia e clinica otorinolaringoiatrica e cervicofacciale (2°); Radiologia in rapporto con l'otorinolaringoiatria; Pediatria in rapporto con l'otorinolaringoiatria; Audiologia (2°); Otoncurologia; Foniatria. 3° Anno: Patologia e clinica otorinolaringoiatrica e cervico-facciale (3°); Terapia medica e fisica in otorinolaringoiatria; Neuropatologia in rapporto con l'otorinolaringoiatria; Oculistica in rapporto con l'otorinolaringoiatria; Chirurgia plastica; Tracheo-bronco-esofagoscopia; Medicina legale ed infortunistica in otorinolaringoiatria. Gli allievi che hanno l'obbligo di frequentare i corsi ufficiali e le esercitazioni pratiche ad essi destinate e di prestare servizio come medici interni nei reparti della clinica otorinolaringoiatrica, secondo i turni stabiliti dalla direzione della scuola. Non sono ammesse abbreviazioni di corso, salvo decisioni particolari in merito da parte del consiglio di facoltà. Saranno ammessi al secondo e al terzo anno di corso della scuola solo gli specializzandi che avranno superato con profitto gli esami, che saranno tenuti rispettivamente al termine del primo e del secondo anno e che verteranno sulle materie e sugli argomenti trattati durante il relativo corso annuale. Per conseguire il diploma di specializzazione gli iscritti, dopo aver superato gli esami del terzo anno di corso dovranno sostenere l'esame di diploma che consiste nella presentazione e discussione di una tesi su argomento di interesse otorinolaringoiatrico. 5. - Scuola di specializzazione in urologia Art. 102. - La scuola ha la durata di tre anni. Alla scuola possono iscriversi, previa prova di ammissione, i laureati in medicina e chirurgia. Possono essere ammessi anche i giovani provenienti da Paesi stranieri i quali presentino titoli che, a giudizio delle autorità accademiche, siano considerati equipollenti alla laurea in medicina e chirurgia rilasciata in Italia. Il numero massimo degli iscritti per ciascun anno di corso è fissato nella misura di dodici allievi (totale n. 36). Gli insegnamenti impartiti nella scuola hanno la seguente distribuzione: 1° Anno: Anatomia descrittiva e topografia dell'apparato urogenitale; Fisiologia dell'apparato urogenitale; Patologia dell'apparato urinario e genitale maschile; le nefropatie mediche; Semeiotica dell'apparato urogenitale (funzionale e di laboratorio); Tecniche strumentali e semeiologia endoscopica; Batteriologia in urologia; Farmacoterapia delle affezioni urogenitali. 2° Anno: Patologia dell'apparato urinario e genitale maschile; Clinica urologica; Patologia genitale femminile di interesse urologico; Nefrologia chirurgica; Anatomia ed istologia patologica dell'apparato urogenitale; Semeiotica dell'apparato urogenitale (funzionale e di laboratorio); Tecniche strumentali e semeiologia endoscopica; Anatomia chirurgica dell'apparato urogenitale; Radiologia dell'apparato urinario e genitale; Le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia; L'anestesiologia ed il trattamento pre o post-operatorio del malato urologico. 3° Anno: Clinica urologica; Patologia e clinica urologica infantile; Radiologia dell'apparato urinario e genitale; Tecniche operatorie sull'apparato urinario e genitale;