[massime]

ORD. 308/05. PARLAMENTO - IMMUNITÀ PARLAMENTARI - PROCEDIMENTO CIVILE NEI CONFRONTI DI UN SENATORE PER RISARCIMENTO DANNI, A SEGUITO DI DICHIARAZIONI ASSERITAMENE DIFFAMATORIE PUBBLICATE SULLA STAMPA - DICHIARAZIONE DI INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI ESPRESSE, EMESSA DALLA CAMERA DI APPARTENENZA - RICORSO DEL TRIBUNALE DI TREVISO - DENUNCIATA LESIONE DELLE ATTRIBUZIONI COSTITUZIONALMENTE GARANTITE - DICHIARAZIONE DI AMMISSIBILITÀ DEL CONFLITTO - ADEMPIMENTI CONSEGUENTI - DEPOSITO TARDIVO PRESSO LA CANCELLERIA DEL RICORSO NOTIFICATO - IMPROCEDIBILITÀ DEL GIUDIZIO.. E’ improcedibile, a causa della tardività del deposito del ricorso notificato presso la cancelleria della Corte costituzionale, il giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Treviso nei confronti del Senato della Repubblica, per l'annullamento della deliberazione da questo adottata nella seduta del 26 novembre 2003 con la quale, conformemente alla proposta della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, è stata dichiarata, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, la insindacabilità delle dichiarazioni del sen. Piergiorgio Stiffoni, oggetto di giudizio civile di fronte al medesimo Tribunale.