[resaula]

Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANTERO, relatore . Signor Presidente, per maggiore chiarezza, riformulerei l'emendamento 13.101, sostituendo le parole "sei mesi" con le parole "180 giorni". Quindi la frase da inserire sarebbe: "entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge". PRESIDENTE . Non vi sono obiezioni. Si tratta di una modifica in realtà sostanziale, ma che possiamo considerare anche formale. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 13.101 (testo corretto), presentato dal relatore. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 13.102, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 13.102, presentato dal senatore Marcucci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 13.103, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 13.103, presentato dalla senatrice Sudano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Senatrice Tiraboschi, essendo assente la senatrice Gallone, chiedo a lei se accoglie la proposta di riformulazione avanzata dal relatore. TIRABOSCHI (FI-BP) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G13.100 (testo 2) non verrà posto in votazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 13, nel testo emendato. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 14. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 15, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. MANTERO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 15.100, 15.0.100 e 15.0.101. GAVA, sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.100, presentato dal senatore Ferrazzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 15. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Il senatore Bossi ci segnala che il dispositivo di voto della sua postazione non ha funzionato e la Presidenza ne prende atto. Passiamo all'emendamento 15.0.100, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. PAPATHEU (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAPATHEU (FI-BP) . Signor Presidente, avevo proposto questo emendamento per realizzare una gestione ottimale del sistema idrico integrato nelle isole minori, tra l'altro sempre prevedendo che questa condizione di favore si potesse realizzare con un'autonomia già prevista per i Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti. In realtà, in questo caso l'ambito territoriale ottimale (ATO) costringe queste persone a un'integrazione che di fatto risulta impossibile perché sono zone troppo estese per le isole. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.0.100, presentato dalla senatrice Papatheu e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 15.0.101, su cui la 5 a Commissione, in assenza di riformulazione, ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. SUDANO (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SUDANO (PD) . Signor Presidente, anche io come la collega Papatheu ho presentato un intervento dello stesso tenore, innanzitutto perché ci è stato chiesto dall'Associazione nazionale comuni isole minori (ANCIM). Conosciamo le difficoltà che vivono le isole rispetto alla risorsa idrica e i costi che sopportano gli isolani per avere l'acqua, che è un bene di tutti e di cui tutti i cittadini dovrebbero poter usufruire senza costi aggiuntivi. Pertanto, chiedevamo solamente una deroga alla legge nazionale per quanto attiene l'ambito territoriale ottimale, per dare la possibilità ai singoli Comuni delle isole di gestire l'acqua, di scegliere la forma di gestione sulla propria isola e di utilizzare i dissalatori. Purtroppo in Commissione il relatore ha espresso parere contrario anche su emendamenti a costo zero e per questo continuo a dire che non si può parlare di una legge che arriva dopo ventidue anni come se nel passato non fosse stato detto niente. A mio avviso la gente valuterà quello che faremo in questa legislatura, quindi è inutile parlare del passato; iniziate voi, Governo del cambiamento. Ripeto che avete trovato le risorse, avete trovato 22 miliardi in deficit e potevate benissimo trovare 50 milioni. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.0.101, presentato dalla senatrice Sudano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 16, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare. SUDANO (PD) . Signor Presidente, intervengo per annunciare il voto contrario sull'articolo 16, che affronta uno dei temi fondamentali per le isole, cioè la distanza e la continuità territoriale. Lei è siciliano come me e conosce le problematiche che viviamo per la mancanza di continuità territoriale, di cui questo Parlamento non si è mai occupato, come non si è occupato dei diritti degli italiani e negli anni passati non ha fatto in modo che gli isolani fossero uguali agli altri cittadini italiani. Si prevedeva la possibilità di inserire contributi dello Stato per il trasporto marittimo delle persone, dei rifiuti e dell'acqua. Si prevedeva anche la possibilità di utilizzare dei prezzi standard che facessero riferimento ai prezzi regionali sui carburanti, perché sappiamo che nelle isole minori i carburanti hanno un costo molto più elevato. Anche qui, però, non è stato fatto nulla e, pertanto, non possiamo che votare in modo contrario. PRESIDENTE . I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. MANTERO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti.