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Al Dipartimento della pubblica sicurezza è preposto un prefetto con le funzioni di Capo della Polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, e sono assegnati secondo quanto previsto dalla legge n. 121 del 1981 e dal decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410, un vice direttore generale per l'espletamento delle funzioni vicarie, un vice direttore generale per l'attività di coordinamento e di pianificazione e un vice direttore generale al quale è affidata la responsabilità della Direzione centrale della polizia criminale. Ai prefetti con funzioni di vice direttore generale, ferme restando le attribuzioni agli stessi conferite da disposizioni di legge o di regolamento, il Capo della Polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, può delegare, di volta in volta o in via generale, specifiche funzioni.». - Il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 giugno 1982, n. 158, S.O. - Il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 337 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 giugno 1982, n. 158, S.O. - Il decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 338 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 10 giugno1982, n. 158, S.O. - Si riporta il testo dell'art. 3 del decreto ministeriale 15 gennaio 2002, n. 5, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 gennaio 2002, n. 24: «Art. 3 (Attività della Commissione). - 1. La Commissione si riunisce sulla base dei programmi dei lavori, definito ai sensi dell'art. 5, ed in ogni altra circostanza ritenuta necessaria per lo svolgimento dei propri compiti. La Commissione è convocata dal Presidente o, in sua sostituzione, dal vice direttore generale della pubblica sicurezza con funzioni vicarie. 2. Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza di almeno sette dei componenti. 3. Le deliberazioni sono adottate con la maggioranza dei componenti presenti. in caso di parità prevale il voto del Presidente. 4. Delle deliberazioni viene redatto processo verbale sottoscritto dal presidente e dal segretario.». - Si riporta il testo dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988, n. 214, S.O.: «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo.». Nota all'art. 1: - Per l'art. 3 del decreto del Ministro dell'interno 15 gennaio 2002, n. 5, si vedano le note alle premesse.