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Regola 14 Equipaggiamento dei vigili del fuoco. L'equipaggiamento di un vigile del fuoco deve comprendere: a) un equipaggiamento individuale composto: i) di un rivestimento di protezione in tessuto che protegga la pelle dal calore delle irradiazioni del fuoco e dall'attacco accidentale delle fiamme o del vapore. Il suo involucro esterno deve essere stagno all'acqua; ii) di stivali e guanti in gomma o altro materiale non conduttore; iii) di un casco rigido che assicuri una protezione efficace contro gli urti; iv) di una lampada di sicurezza elettrica (lampada portatile) di un tipo approvato, che possa funzionare per un periodo di almeno tre ore; v) di un'ascia giudicata soddisfacente dall'Amministrazione; b) un apparecchio per la respirazione di tipo approvato che può essere: i) un casco contro il fumo o una maschera contro il fumo muniti di adatta pompa d'aria e di relativa manichetta flessibile per aria, di lunghezza sufficiente per arrivare in qualsiasi punto delle stive o dei locali macchine, partendo da un punto del ponte scoperto che sia alquanto lontano da boccaporti o porte di accesso. Se per soddisfare alle prescrizioni del presente comma fosse necessario un tubo flessibile per l'aria lungo più di metri 36 (120 piedi), deve essere previsto un apparecchio autorespiratore in aggiunta al casco o in sostituzione di esso, a criterio dell'Amministrazione; oppure ii) un apparecchio autorespiratore che possa funzionare per un periodo di tempo stabilito dall'Amministrazione. Ogni apparecchio di respirazione deve essere munito di un cavo di sicurezza di lunghezza e di solidità sufficienti, resistente al fuoco e che possa essere attaccato con un moschettone alle cinghie dell'apparecchio o ad una cintura separata in modo che l'apparecchio di respirazione non possa in alcun caso staccarsi quando si manovra il cavo di sicurezza. Regola 15 Possibilità di rapida utilizzazione dei dispositivi d'estinzione d'incendio. A bordo di tutte le navi nuove o esistenti, i dispositivi di estinzione devono essere mantenuti in buono stato di funzionamento e pronti ad essere immediatamente utilizzati durante il viaggio. Regola 16 Equivalenze. Dove è prescritto, nel presente capitolo, un tipo determinato di apparecchio, di mezzo di estinzione o di sistemazione a bordo di tutte le navi nuove o esistenti, qualsiasi altro tipo di impianto o d'istallazione, ecc., può essere permesso purché l'Amministrazione consideri che esso non è di minor efficacia. PARTE B. - MISURE DI PROTEZIONE CONTRO L'INCENDIO APPLICABILI ALLE NAVI DA PASSEGGERI CHE TRASPORTINO PIÙ DI 36 PASSEGGERI Regola 17 Struttura Lo scafo, le sovrastrutture, le paratie strutturali, i ponti e le tughe devono essere costruiti in acciaio o altro materiale equivalente. Ai fini dell'applicazione della definizione dell'espressione "acciaio o altro materiale equivalente" data al paragrafo g) della Regola 3 del presente capitolo, "la prova standard del fuoco" deve essere conforme alle norme d'integrità e d'isolamento date nelle tabelle della Regola 20 del presente capitolo. Per esempio, quando suddivisioni del tipo dei ponti o delle paratie laterali, o di estremità delle tughe, possono avere una integrità al fuoco del tipo "B-0", "la prova standard del fuoco appropriata" deve essere di mezz'ora. Nel caso nel quale una parte della sovrastruttura è in lega d'alluminio si applicano le disposizioni seguenti: a) L'isolamento degli elementi in lega d'alluminio delle compartimentazioni del tipo "A" o "B", ad eccezione di quelle che a giudizio dell'Amministrazione non sorreggono il carico, deve essere tale che la temperatura dell'aria non possa elevarsi oltre i 200° C (360° F) in rapporto alla temperatura ambiente, in nessun momento della prova standard del fuoco appropriata. b) È opportuno attribuire una particolare importanza all'isolamento degli elementi in lega di alluminio che fanno parte dei montanti, dei puntelli o di altri elementi della struttura che servono a sostenere le zone di sistemazione di messa in mare delle imbarcazioni e delle zattere di salvataggio e le zone d'imbarco, così come l'isolamento delle compartimentazioni dei tipi "A" e "B", per vigilare che siano soddisfatte le condizioni seguenti: i) nel caso di elementi di struttura che sostengono le zone delle imbarcazioni e delle zattere di salvataggio e delle compartimentazioni del tipo "A", il limite di riscaldamento imposto al paragrafo a) della presente Regola si applica alla fine di un'ora; ii) nel caso di elementi di struttura che devono sostenere delle compartimentazioni del tipo "B", il limite di riscaldamento imposto al paragrafo a) della presente Regola si applica alla fine di una mezz'ora. c) Le incavature e i cofani dei locali macchine della categoria A devono essere in acciaio convenientemente isolato e le aperture, se ci sono, devono essere sistemate e protette in modo da impedire la propagazione dell'incendio. Regola 18 Zone verticali principali e zone orizzontali. a) Lo scafo, le sovrastrutture e le tughe devono essere suddivise in zone principali verticali con paratie del tipo "A". Gli scalini e i recessi devono essere ridotti al minimo, comunque dove risultano necessari devono essere costruiti con divisioni di classe "A". Queste compartimentazioni debbono avere il grado di isolamento indicato nelle tabelle che accompagnano la Regola 20 del presente capitolo. b) Per quanto possibile, le paratie delimitanti le zone principali verticali al disopra del ponte delle paratie devono essere in prosecuzione delle paratie stagne situate immediatamente al disotto del ponte delle paratie. c) Tali paratie devono estendersi verticalmente da ponte a ponte e lateralmente fino al fasciame esterno o altre delimitazioni. d) Quando una zona verticale principale è divisa da paratie orizzontali del tipo" A" in zone orizzontali per costituire una barriera tra le zone della nave equipaggiate di diffusori e quelle che non lo sono, queste paratie devono estendersi fino alle paratie adiacenti delle zone verticali principali e fino al fasciame o ai limiti esterni della nave. Devono essere isolate in conformità dei valori d'integrità e di isolamento dati con la tavola 3 della Regola 20 del presente capitolo. e) Su navi destinate a servizi speciali, come ad esempio trasporto di automobili o di vagoni ferroviari, dove la sistemazione di tali paratie sarebbe incompatibile con lo scopo al quale la nave è destinata, devono essere sistemati, con specifica approvazione da parte dell'Amministrazione, mezzi equivalenti per circoscrivere e estinguere gli incendi. Nondimeno, a bordo di una nave che abbia locali di categoria speciale, ogni locale di questo tipo deve essere conforme alle disposizioni appropriate della Regola 30 del presente capitolo e, nella misura ove questa conformità è incompatibile con l'osservanza delle altre prescrizioni della presente parte del presente capitolo, le prescrizioni della Regola 30 sono quelle che prevalgono. Regola 19 Paratie situate nell'interno di una zona verticale principale. a) Tutte le paratie per le quali non è prescritto che siano di tipo "A" devono essere almeno di tipo "B" o "C", come prescritto nelle tabelle della Regola 20 del presente capitolo. Queste paratie possono essere rivestite di materiali combustibili, conformemente alle disposizioni della Regola 27 del presente capitolo.