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(*) 5) Chimica biologica; (*) 6) Chimica farmaceutica; 7) Chimica bromatologica; (*) 8) Farmacologia; (*) 9) Chimica delle fermentazioni e batteriologia industriale; (*) 10) Chimica agraria; 11) Chimica di guerra; (*) 12) Elettrochimica. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo inorganico-chimico-fisico: 1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva; 3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica; (*) 4) Fisica superiore; (*) 5) Fisica tecnica (corso speciale per chimici e chimici industriali); (*) 6) Elettrochimica. ; 7) Geochimica; (*) 8) Chimica applicata (ai materiali da, costruzione); (*) 9) Spettroscopia; (*) 10) Misure elettriche (corso speciale per chimici e chimici industriali); (*) 11) Chimica industriale. I tre insegnamenti complementari di analisi matematica, di geometria con elementi di proiettiva e di meccanica razionale con elementi di statica grafica possono sostituire l'unico insegnamento fondamentale di istituzioni di matematica (biennale). Per l'insegnamento di analisi matematica vale la norma stabilita per la laurea in scienze matematiche. Tutti gli insegnamenti biennali importano un esame alla fine di ogni anno. Per ottenere l'iscrizione al triennio di applicazione lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fissati per il biennio di studi propedeutici. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali prescritti per il triennio di applicazione e almeno in sette da lui Scelti tra i complementari del gruppo seguito. L'esame di laurea comprende una prova di analisi qualitativa e quantitativa. I sette insegnamenti complementari, che per ciascuno dei due indirizzi del triennio di applicazione sono segnati con asterisco, si intendono consigliati in via preferenziale. Tuttavia, ove lo studente intenda scegliere per l'indirizzo prescelto uno o più insegnamenti complementari diversi dai predetti, deve, all'atto della iscrizione al primo anno degli studi di applicazione, chiederne convalida alla Facoltà. La scelta fatta in tal modo è impegnativa e non può subire comunque variazioni durante il corso degli studi. Art. 48. - La durata del corso degli studi per la laurea in scienze naturali è di quattro anni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Istituzioni di matematiche; 2) Fisica; 3) Chimica generale ed inorganica; 4) Chimica organica; 5) Mineralogia; 6) Geologia; 7) Geografia; 8) Botanica (biennale); 9) Zoologia (biennale); 10) Anatomia comparata; 11) Anatomia umana; 12) Fisiologia generale (biennale). Sono insegnamenti complementari: 1) Chimica fisica; 2) Biologia generale; 3) istologia ed embriologia; 4) Chimica biologica; 5) Antropologia; 6) Biologia delle razze umane; 7) Paleontologia; 8) Fisiologia vegetale; 9) Patologia vegetale; 10) Genetica; 11) Geografia fisica; 12) Geochimica; 13) Petrografia; 14) Fisica terrestre e climatologia; 15) Oceanografia; 16) Igiene. Gli insegnamenti biennali di botanica e di zoologia comprendono tanto la parte generale quanto quella sistematica ed importano un esame ciascuno a fine di ogni anno. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in quattro da lui scelti fra i complementari. L'esame di laurea comprende una prova di cultura generale. Art. 49. - Per il biennio propedeutico per la laurea in ingegneria è titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1) Analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva e descrittiva con disegno (biennale); 3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica e disegno; 4) Fisica sperimentale con esercitazioni (biennale); 5) Chimica generale ed inorganica con elementi di organica; 6) Disegno (biennale); 7) Mineralogia e geologia. Lo studente è tenuto inoltre a prendere parte alle esercitazioni di: Analisi matematica; Geometria; Meccanica applicata; Mineralogia e geologia. Per l'insegnamento di analisi matematica, per quello di geometria e per quello di fisica sperimentale e le relative esercitazioni, valgono le norme stabilite per la laurea in scienze matematiche. Alla fine del corso biennale di studi propedeutici lo studente deve aver superato una prova attestante la conoscenza di due lingue straniere moderne a sua scelta. Art. 50. - Per la laurea in scienze matematiche e per quella in fisica, non si ammetteranno agli esami del terzo anno quegli studenti che non abbiano superato tutti gli esami dei primi due anni. Per la laurea in scienze naturali non saranno ammessi agli esami del terzo anno quegli studenti che non abbiano superati gli esami di fisica, chimica generale ed inorganica, chimica organica, zoologia, botanica, mineralogia e istituzioni di matematiche. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Dogliani, addì 24 settembre 1954 EINAUDI ERMINI Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 dicembre 1954 Atti del Governo, registro n. 87, foglio n. 111. - CARLOMAGNO