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SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI A CUI AFFIDARE LA REALIZZAZIONE E GESTIONE DEGLI IMPIANTI Al fine dell'erogazione dei mutui della Cassa depositi e prestiti le regioni favoriscono forme associative fra i comuni, mediante la costituzione di consorzi, per la realizzazione delle opere di depurazione. A tali consorzi possono anche partecipare privati. Per quanto riguarda la gestione delle opere, essa può essere affidata ai consorzi di comuni o misti che hanno provveduto alla realizzazione o, altrimenti, a società, cooperative ed altri soggetti pubblici o privati in grado di garantire l'efficienza e la continuità del servizio. Il costo della gestione è un onere posto interamente a carico degli utenti mediante riscossione di tariffe da definirsi secondo le procedure previste dalla legge 10 maggio 1976, n. 319. Ove possibile ed economicamente conveniente, le regioni incentivano la realizzazione di impianti di depurazione al servizio di frantoi singoli o associati che beneficiano dei contributi di cui all'art. 5, comma 4, del decreto-legge in premessa. CONFORMITÀ DELLE OPERE DA REALIZZARE CON I PIANI REGIONALI Ai fini della concessione dei mutui di cui all'art. 5, comma 3, del decreto in premessa, gli enti locali o loro consorzi sono tenuti a corredare le richieste inoltrate alla Cassa depositi e prestiti con apposito attestato regionale di conformità dei progetti alle indicazioni dei piani regionali. Le modalità di rilascio dei suddetti attestati sono fissate a cura delle regioni. La stessa procedura si applica per le richieste dei contributi di cui all'art. 5, comma 4, dello stesso decreto.