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d attività di supporto e assistenza ai profili professionali superiori; e ogni altro incarico rientrante nella sfera professionale affine al titolo di studio posseduto, all'abilitazione all'esercizio della professione o all'iscrizione all'albo professionale di appartenenza o ad altri albi o elenchi specialistici. 2 Il personale inquadrato nei ruoli di cui all'articolo 2, comma 3, svolge in via esclusiva, nei limiti delle proprie competenze professionali, i seguenti incarichi, come disciplinati dal codice di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50: a responsabile del procedimento; b progettazione e direzione dei lavori; c direttore dell'esecuzione del contratto per servizi e forniture di natura tecnica; d coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; e professionista antincendio; f componente del Servizio di vigilanza sulla sicurezza per l'amministrazione della giustizia (VISAG), istituito con decreto del Ministro della giustizia 28 luglio 2017; g collaudi e verifiche di conformità; h responsabile del servizio di prevenzione e protezione come disciplinato dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; i componente della Commissione regionale per l'assegnazione degli alloggi di servizio; l coordinamento regionale per gli alloggi di servizio; m componente di commissioni e gruppi di lavoro per le finalità istituzionali; n attività di collaborazione e ausilio ai profili professionali superiori; o ogni altro incarico rientrante nella sfera professionale affine al titolo di studio posseduto, all'abilitazione all'esercizio della professione o all'iscrizione all'albo professionale di appartenenza o ad altri albi o elenchi specialistici. 3 Le dotazioni organiche dei ruoli di cui ai commi 1 e 2 sono indicate nella tabella A1 dell'allegato I annesso alla presente legge. Nella tabella A2 dell'allegato I sono altresì indicati i profili di inquadramento del personale che transita dal Comparto Funzioni Centrali al ruolo degli ispettori e dei funzionari tecnici di edilizia penitenziaria. 4 Il personale inquadrato nei ruoli tecnici di edilizia penitenziaria di cui ai commi 1 e 2 svolge i compiti istituzionali, nonché gli altri incarichi professionali affidati, nel rispetto delle competenze stabilite nei rispettivi ordinamenti professionali e nelle altre disposizioni previste dalle leggi in materia senza vincoli di subordinazione gerarchica, ma soltanto funzionale, nei confronti dell'autorità che ha conferito l'incarico. 4 (Incentivi per funzioni tecniche) 1 L'incentivo di cui all'articolo 113 del codice di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, è dovuto a tutto il personale inquadrato nei ruoli tecnici di edilizia penitenziaria che assume responsabilità nella fase di affidamento ed esecuzione del contratto e ai suoi collaboratori, inquadrati nei ruoli del Corpo di polizia penitenziaria, e, ai sensi del medesimo articolo 113, i relativi oneri sono posti a carico degli stanziamenti previsti per i singoli appalti di lavori, servizi e forniture negli stati di previsione della spesa o nei bilanci delle stazioni appaltanti. 5 (Accesso alla qualifica. Norma di rinvio) 1 L'accesso alla qualifica iniziale dei ruoli degli ispettori tecnici di edilizia penitenziaria avviene mediante concorso pubblico per titoli ed esami, con le modalità di cui agli articoli 17, 18 e 19 del decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162, anche con riferimento ai regolamenti di cui all'articolo 1, commi 2 e 3, del medesimo decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162. 2 Le promozioni alle qualifiche di ispettore tecnico, ispettore capo tecnico, ispettore superiore tecnico e sostituto commissario tecnico avvengono con le modalità di cui agli articoli 20, 21, 22 e 22- bis del decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162. Le progressioni di carriera avvengono altresì nel rispetto dei requisiti previsti dalla tabella A2 dell'allegato I, con riferimento ai titoli di studio e di abilitazione professionale. 3 L'accesso alla qualifica iniziale della carriera dei funzionari tecnici di edilizia penitenziaria avviene mediante concorso pubblico per titoli ed esami, con le modalità di cui agli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162, anche con riferimento ai regolamenti di cui all'articolo 1, commi 2 e 3, del medesimo decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162. Le progressioni di carriera avvengono altresì nel rispetto dei requisiti previsti dalla tabella A2 dell'allegato I, con riferimento ai titoli di studio e di abilitazione professionale. 4 Le promozioni alle qualifiche di dirigente aggiunto tecnico, dirigente tecnico e primo dirigente tecnico avvengono con le modalità di cui agli articoli 30, 30- bis e 30- ter del decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162. 5 Al personale inquadrato nei ruoli tecnici di edilizia penitenziaria si applicano le disposizioni di cui agli articoli 31, 32, 33, 34 e 35 del decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162, nonché la tabella di equiparazione di cui all'allegato II del medesimo decreto legislativo. 6 (Disposizioni finanziarie) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in 2 milioni di euro per l'anno 2020 e in 10 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021, si provvede, per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della giustizia e, a decorrere dall'anno 2023, mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 3, comma 151, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. 2 Ai fini di quanto previsto dall'articolo 17, comma 13, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro dell'economia e delle finanze effettua il monitoraggio degli oneri recati dalla presente legge. 7 (Disposizioni transitorie) 1 Il personale del Ministero della giustizia appartenente ai profili tecnici di ingegnere, architetto, geometra e perito industriale, inquadrato nel Comparto Funzioni Centrali con la qualifica di assistente tecnico e funzionario tecnico, in possesso dei titoli tecnici previsti dalla presente legge, transita, a domanda, nei ruoli tecnici di edilizia penitenziaria, nelle corrispondenti qualifiche secondo quanto stabilito dalla tabella A2 dell'allegato I. Il personale tecnico che ne fa richiesta, in fase di prima attuazione, transita anche in esubero rispetto ai posti disponibili nella medesima tabella A2.