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Segnala peraltro che non è stato ancora varato dal MISE il decreto attuativo per una ulteriore vigilanza sulle BCC, che probabilmente avrebbe evitato alcune operazioni, poi rivelatesi in perdita. In conclusione, pur annunciando il voto favorevole della Lega, sottolinea l'inopportunità di inserire simili norme in un decreto avente altre finalità, da esaminare peraltro a notte fonda, propugnando al contrario il varo di un intervento organico e ben ponderato. L'emendamento 27.0.9 (testo 2), posto ai voti, è approvato. Si passa alla votazione dell'emendamento 10.0.146. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) sottolinea che l'emendamento intende estendere l'agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110 per cento l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi, in ambito, tra l'altro, di efficienza energetica, anche alle associazioni non lucrative di utilità sociale. Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore per la 6 a Commissione, apprezza e condivide l'iniziativa in questione, che tuttavia riterrebbe più opportuno rinviare al prossimo provvedimento in materia di ristori. Invita quindi il senatore Pichetto Fratin a ritirare l'emendamento e trasformarlo in un ordine del giorno, che impegni il Governo nel senso richiesto. Si associa il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) accoglie l'invito espresso dal relatore e dalla rappresentante del Governo, ritira quindi l'emendamento e lo trasforma nell'ordine del giorno n. 142. Il PRESIDENTE avverte che si passerà alla votazione di emendamenti che presentano aspetti di interesse da parte dei Gruppi sui quali relatori e Governo hanno preannunciato il parere contrario. Avverte che potrà procedersi con una votazione unica dopo la segnalazione dei proponenti. Non essendoci osservazioni, così rimane stabilito. La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) chiede quindi che siano messi in votazione gli emendamenti 17.0.28 (testo 2), che reca disposizioni per la tutela dei lavoratori fragili, 17.0.29, di proroga di termini in materia di assenza dal lavoro per quarantena o sorveglianza attiva, e 17.0.30, sul tema dei permessi retribuiti. Analogamente segnala inoltre gli emendamenti 1.0.43, 8.0.48, 8.0.49 e 8.0.50 relativamente al sostegno del settore dei matrimoni e delle comunioni e degli eventi privati. Considera quindi meritevoli di particolare attenzione le proposte 6.0.30 e 6.0.31, a favore degli ambiti, rispettivamente, della moda e della ristorazione, di cui chiede la votazione. Infine, si dichiara disponibile a trasformare l'emendamento 5.0.11 in un ordine del giorno a condizione che il Governo si impegni a sostenere le attività commerciali anche delle piccole città turistiche come Assisi e Pienza per non far morire i relativi centri storici. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) trasforma l'emendamento 1.0.41 nell'ordine del giorno n. 141. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 1.7, che riguarda il settore del cash $amp; carry ; 10.0.156, sullo stato di avanzamento dei lavori in costanza dell'emergenza da COVID-19, previa revoca dell'improponibilità; 17.0.23, sull'uso dei voucher in agricoltura e turismo; 17.0.28 (testo 2), sui lavoratori fragili; 23.32, sui figli di genitori separati; 23.52, sul deposito telematico di note scritte. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia alcuni emendamenti da porre ai voti: il 12.112, sul personale delle scuole paritarie in forma di Azienda pubblica di servizi alla persona (ASP, ex IPAB) e 22.0.22, sull'incremento dei fondi per le non autosufficienze; su tale ultimo emendamento ne rileva l'importanza, soprattutto in relazione alle esigenze di cura nell'attuale emergenza pandemica. Il senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ) sollecita la votazione degli emendamenti 1.0.34, 1.0.35 e 9.0.78. Evidenzia inoltre l'emendamento 32.2 sul personale della polizia locale. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 1.66, sugli aiuti al settore della montagna; 1.178 e 1.179 sull'attribuzione di codici ATECO a sagre e servizi di street food e all'attività di housekeeping ; 8.0.2, che prevede un fondo di ristoro a favore dei proprietari di immobili ad uso abitativo e non abitativo per canone non riscosso; 8.0.3, che reca esenzione dei versamenti delle imposte sul reddito per proprietari non percipienti canone di locazione; 9.7, in materia di IMU per gli alberghi; 10.0.84, per prorogare il termine di avvio della lotteria degli scontrini; 10.0.112, in materia fiscale. Evidenzia inoltre gli emendamenti 1.184 (testo 2), 12.51, 12.52, 12.108 e 16.5 relativi al settore dell'agricoltura. Infine cita le proposte 1.0.59 (testo 2), 17.0.31, 17.0.35, 18.3, 22.4, 22.0.16 (sulla figura del caregiver familiare) previa revoca dell'improponibilità, 22.0.19 e 32.3. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 20.0.14, in materia di personale sanitario, e 22.8, sulla didattica a distanza per minori affetti da patologie croniche. La senatrice DRAGO ( Misto ) evidenzia ai fini della votazione gli emendamenti 3.0.25, relativo al terzo settore; 3.0.26, sulle barriere architettoniche; 4.1, sulla sospensione delle procedure esecutive immobiliari sulla prima casa; 22.0.9 e 22.0.10, sul personale docente. Il PRESIDENTE pone quindi distintamente in votazione gli emendamenti sui quali hanno insistito per la votazione i senatori Briziarelli, Zuliani e Rufa e le senatrici Nisini, Rivolta, Ferrero e Drago, che risultano respinti. Sono da considerarsi altresì respinti tutti i restanti subemendamenti ed emendamenti non oggetto di specifico esame nella seduta in corso. Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore per la 6 a Commissione, prende la parola per manifestare un segno di grande attenzione per tutti gli interventi svolti e le tematiche portate all'attenzione, chiarendo che molti dei pareri contrari espressi sono stati legati esclusivamente alla limitatezza delle risorse a disposizione. Considera tuttavia degno di rilievo il clima che si è creato e che ha contraddistinto buona parte dei lavori, nonché foriero di buoni auspici per il futuro il riconoscimento concreto, anche in termini economici, con l'accoglimento di diversi emendamenti, del contributo delle opposizioni.