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(Proposta 20.0.13, Commissione 4, seconda seduta) Raccomandazione C 14/1994 Completamento dei lavori sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU Il Congresso, avendo preso atto con soddisfazione del risultato dello studio del CE sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU, rilevando l'importanza degli obiettivi stabiliti dalla decisione C 84 del Congresso di Washington 1989 mirante a limitare il numero dei moduli dell'UPU, a semplificarli e ad adeguarli alle nuove tecnologie, riconoscendo che le decisioni finali del dibattito sui problemi generali della gestione postale, in particolare circa la realizzazione di un nuovo sistema di spese terminali, nonché le altre proposte al Congresso potrebbero dar luogo a numerose modifiche dei moduli, considerando preferibile, in queste condizioni, che l'adeguamento dei moduli sia effettuato in maniera razionale immediatamente dopo il Congresso, raccomanda - che i lavori sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU proseguano dopo il Congresso fino alla prima sessione del Consiglio di gestione postale, al fine di adeguare i moduli dell'UPU in funzione delle decisioni del Congresso; - che questo compito sia affidato al paese relatore dello studio già effettuato dal CE, con l'assistenza dell'Ufficio internazionale; - che la razionalizzazione dei moduli continui ad essere oggetto di studio da parte del Consiglio di gestione postale, in particolare per quanto concerne l'uso dei codici a barre dinamici (Proposta 20.0.12, Commissione 4, seconda seduta) Risoluzione C 15/1994 Ricostituzione del Comitato di contatto CCD/UPU (Consiglio di cooperazione doganale/Unione postale universale) Il Congresso, visto il risultato positivo dei lavori svolti dal Comitato di contatto CCD/UPU, ritenendo che gli sforzi volti ad accelerare e a semplificare il trattamento doganale degli invii postali debbano essere proseguiti, tenendo conto delle questioni il cui studio deve essere sviluppato, in considerazione del fatto che la collaborazione instauratasi sin dal 1965 tra l'UPU e il CCD serve nel migliore dei modi gli interessi di ciascuna delle due organizzazioni, autorizza il Consiglio di gestione postale a ricostituire il Comitato di contatto CCD/UPU in vista di proseguire lo studio dei problemi comuni. (Proposta 20.0.17, Commissione 4, seconda seduta) Risoluzione C 16/1994 Priorità e principi di azione dell'UPU in materia di assistenza tecnica. Il Congresso, Visto i rapporti presentati dal Consiglio esecutivo sull'assistenza tecnica in seno all'UPU, consapevole dell'importanza e dell'urgenza, per i paesi in via di sviluppo, di proseguire gli sforzi di modernizzazione dei loro servizi postali il cui andamento avviene attualmente in un contesto economico critico, convinto che l'UPU debba: a) accrescere il suo aiuto ai paesi in via di sviluppo intensificando le sue azioni di assistenza tecnica ed orientandole verso settori ritenuti prioritari, in particolare per favorire la realizzazione delle attività identificate nel Piano strategico; b) concentrare il suo aiuto su un numero limitato di paesi per i quali l'aiuto è vitale e urgente; preoccupato di garantire all'assistenza tecnica una maggiore efficacia grazie a misure contrattuali stabilite tra l'Unione ed i paesi beneficiari, convinto della necessità di inserire l'aiuto dell'UPU nel quadro generale della strategia delle Nazioni Unite e in quelle del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo, privilegiando la realizzazione degli obiettivi del Piano strategico dell'UPU, decide 1. di determinare come segue i gruppi di paesi beneficiari: - paesi meno progrediti: prima priorità; - altri paesi a basso reddito e paesi a reddito intermedio (fascia inferiore) secondo la classifica della Banca mondiale: seconda priorità; 2. di riconoscere come prioritari, per l'insieme dei paesi in via di sviluppo, gli obiettivi miranti a: - migliorare il sistema dei conti internazionali; - migliorare la gestione e la qualità del servizio; - individuare i mercati ed i fabbisogni della clientela in vista di soddisfarli; - rafforzare ed ammodernare le strutture e le modalità operative incarica l'organo interessato dell'UPU: 1. di orientare le azioni dell'UPU in materia di assistenza tecnica sulla base delle priorità stabilite per quanto concerne i paesi beneficiari e gli obiettivi sopra descritti; 2. di programmare le azioni di assistenza tecnica dell'UPU integrandole in programmi di sviluppo coerenti, realizzati dai paesi beneficiari; 3. di vigilare sull'applicazione dei seguenti principi di azione: - sensibilizzare i paesi beneficiari degli aiuti riguardo alla necessità di assicurare una stretta connessione tra il loro programma nazionale e gli obiettivi del settore postale; - elaborare, a favore dei paesi meno progrediti, un programma speciale cui potrebbero partecipare altri paesi in determinati casi; - adottare misure per garantire una decentralizzazione realistica ed efficace delle attività di assistenza tecnica; - incoraggiare le iniziative miranti ad accrescere la cooperazione tecnica tra i paesi in via di sviluppo; - mantenere e migliorare il sistema dei contratti di sviluppo conclusi sotto forma di progetti integrati pluriennali finanziati nell'ambito delle risorse proprie dell'UPU; - garantire che i patners dell'UPU in materia di assistenza tecnica contribuiscano alla realizzazione di un meccanismo efficace di coordinamento e di mobilitazione delle risorse; - continuare a migliorare la valutazione ed il seguito dei progetti nonché il controllo del loro impatto effettivo sul funzionamento dei servizi; - potenziare le relazioni di cooperazione esistenti tra l'UPU e le Unioni ristrette, nello spirito degli accordi conclusi con queste organizzazioni regionali; - mantenere e sviluppare le relazioni con le Commissioni economiche regionali dell'ONU; - mantenere informate le Amministrazioni postali su fonti di finanziamento dell'assistenza tecnica diverse da quelle dell'UPU e del PNUS, nonché sulle procedure per ottenere fondi da tali fonti. incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di fare tutto il possibile per assicurare la realizzazione, in condizioni favorevoli, delle attività individuate nell'ambito degli obiettivi prioritari e dei principi di azione stabiliti dal Congresso seguendo le direttive fornite dal Consiglio esecutivo. (Proposta 029, Commissione 9, seconda seduta) Risoluzione C 17/1994 Programma "Qualità di servizio" per 1995-1999 Il Congresso, considerando che il miglioramento delle qualità, dovuto all'accorciamento dei tempi di spedizione negli scambi internazionali ed alla maggiore affidabilità della rete postale mondiale e degli invii postali, costituisce un obiettivo primordiale per salvaguardare l'immagine della posta presso il pubblico, constatando i risultati incoraggianti della realizzazione del Progetto permanente volto a salvaguardare ed a potenziare la qualità del servizio postale internazionale e ad ammodernarlo (Risoluzione C 22 del Congresso di Washington), notando il bisogno di proseguire i lavori dell'Unione sul miglioramento delle qualità, decide la realizzazione di un programma "Qualità di servizio" per il periodo 1995-1999 che consenta di migliorare sensibilmente la qualità del servizio postale internazionale, in particolare con le seguenti azioni: