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DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 17 La Comunità e la Repubblica di Bielorussia dichiarano che il testo della clausola di salvaguardia non concede il trattamento GATT in materia. DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 18 Rimane inteso che le disposizioni dell'articolo 18 non hanno né il fine né l'effetto di rallentare, ostacolare o impedire le procedure previste dalle legislazioni rispettive delle Parti in materia di inchieste antidumping e antisovvenzioni. DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 29 Fatte salve le riserve elencate negli allegati III e IV e le disposizioni degli articoli 45 e 48, le Parti decidono che l'espressione "conformemente alle rispettive legislazioni e normative" di cui ai paragrafi 1 e 2 dell'articolo 29 significa che ciascuna Parte può regolamentare lo stabilimento e l'attività delle società sul suo territorio, purché detti regolamenti non introducano, per lo stabilimento e l'attività delle società dell'altra Parte, altre riserve al trattamento non meno favorevole di quello concesso alle loro società o alle società, consociate o filiali di paesi terzi. DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AGLI ARTICOLI 36 E 37 La Comunità dichiara che la fornitura transfrontaliera di servizi di cui agli articoli 36 e 37 non comporta la circolazione del fornitore del servizio sul territorio del paese cui è destinato, né la circolazione del beneficiario del servizio sul territorio del paese da cui proviene il servizio stesso. DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 37 Le Parti convengono che i termini "in conformità delle legislazioni e normative in vigore in ciascuna delle Parti" significano che ciascuna Parte può regolamentare la fornitura transfrontaliera di servizi sul suo territorio purché ciò non dia luogo, per le società dell'altra Parte, ad un trattamento meno favorevole di quello concesso alle società di un qualsiasi paese terzo. DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 43 Il solo fatto di rendere obbligatorio il visto per le persone giuridiche di alcune Parti e non di altre non basta a vanificare o a sminuire i vantaggi che comporta un impegno specifico. DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA AL CONCETTO DI "CONTROLLO" DI CUI AGLI ARTICOLI 31, lettera b) e 44 1. Le Parti confermano che la questione del controllo dipenderà dalle circostanze oggettive del caso specifico. 2. Ad esempio, una società verrà considerata "controllata" da un'altra società, e quindi una sua consociata, se: - l'altra società detiene direttamente o indirettamente la maggioranza dei diritti di voto o se - l'altra società ha il diritto di nominare o licenziare la maggior parte degli amministratori, dei dirigenti o dei supervisori ed è al tempo stesso un'azionista o un membro della consociata. 3. Le Parti concordano nel ritenere non esaurienti i criteri del paragrafo 2. DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 51 Le Parti convengono che, ai sensi dell'accordo, la proprietà intellettuale, industriale e commerciale include in particolare i diritti d'autore, anche per i programmi informatici, e i diritti connessi, i diritti relativi ai brevetti, ai disegni industriali, alle indicazioni geografiche, comprese le denominazioni di origine, ai marchi di fabbrica e di identificazione dei servizi, alle topografie dei circuiti integrati e la tutela contro la concorrenza sleale di cui all'articolo 10 bis della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale e delle informazioni riservate sul know-how. DICHIARAZIONE COMUNE RELATIVA ALL'ARTICOLO 102 Per la corretta interpretazione e per l'applicazione pratica dell'accordo, le Parti decidono che per "casi di particolare emergenza" di cui all'articolo 102 dello stesso s'intendono i casi di grave violazione dell'accordo ad opera di una delle Parti. Una grave violazione dell'accordo consiste: a) in una denuncia dell'accordo non sancita dalle norme generali della legislazione internazionale o b) nella violazione degli elementi di base dell'accordo di cui all'articolo 2. DICHIARAZIONE UNILATERALE DELLA REPUBBLICA FRANCESE La Repubblica francese fa notare che l'accordo di partenariato e di cooperazione con la Repubblica di Bielorussia non si applica ai paesi e territori d'oltremare associati alla Comunità europea in virtù del trattato che istituisce la Comunità europea.