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- Gli iscritti hanno l'obbligo di frequenza alle lezioni, alle esercitazioni, alle conferenze scientifiche, nonché ai turni di internato. Art. 772. - Gli allievi hanno l'obbligo di sostenere nel corso dell'anno accademico un colloquio sul programma delle materie di insegnamento del rispettivo anno. Art. 773. - Alla fine dell'anno accademico l'allievo dovrà sostenere un esame unico su tutte le materie di insegnamento del corso. Per accedere ai corsi successivi è obbligatorio il superamento di tutti gli esami del corso precedente. Art. 774. - Alla fine del terzo anno, oltre gli esami speciali, l'iscritto dovrà sostenere un esame di diploma. I candidati al diploma dovranno presentare una dissertazione scritta su un argomento assegnato dal direttore o da uno degli insegnanti della scuola. Art. 775. - Per quanto non previsto valgono le norme generali relative alle scuole di specializzazione contenute nel vigente statuto dell'Università degli studi di Napoli. Scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio Art. 776. - Alla seconda facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Napoli è annessa la scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio, con sede nell'istituto di semeiotica medica. Art. 777. - La scuola di specializzazione in diabetologia e malattie del ricambio conferisce il diploma di specialista in diabetologia e malattie del ricambio. Gli anni del corso necessari per il conseguimento del diploma sono tre. Art. 778. - Il numero massimo complessivo degli iscritti alla scuola è di trenta unita ripartiti nei tre anni di corso. Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia. La selezione dei candidati aspiranti alla ammissione alla scuola avverrà sulla base di titoli ed esami. Art. 779. - Le materie del corso sono le seguenti e così distribuite: 1° Anno: 1) anatomia e citomorfologia funzionale; 2) elementi di genetica del diabete e delle malattie del ricambio; 3) metodi di analisi chimica qualitativa e quantitativa; 4) patologia molecolare; 5) fisiopatologia cronica del diabete e delle malattie del ricambio; 6) elementi di biometria e di statistica (complementare); 7) auxologia e auxopatie metaboliche (complementare). 2° Anno: 1) patologia sperimentale metabolica; 2) semeiotica fisica e funzionale del diabete e delle malattie del ricambio; 3) clinica del diabete e delle malattie del ricambio (I); 4) medicina sociale e preventiva del diabete e delle malattie del ricambio; 5) neuropatologia del diabete e delle malattie del ricambio (complementare); 6) fisiopatologia e clinica ostetrico-ginecologica del diabete e delle malattie del ricambio (complementare). 3° Anno: 1) clinica del diabete e delle malattie del ricambio (II); 2) farmacologia e terapia medica del diabete e delle malattie del ricambio; 3) dietologia del diabete e delle malattie del ricambio; 4) elementi di psicologia nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare); 5) terapia chirurgica nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare); 6) oftalmologia nel diabete e nelle malattie del ricambio (complementare); Art. 780. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni e obbligatoria per tutti gli iscritti. L'internato è obbligatorio durante tutti e tre gli anni del corso, sotto forma di permanenza costante durante le ore di attività scientifica ed assistenziale, con presenza giornaliera nei vari reparti. Il direttore e gli insegnanti della scuola si accerteranno durante l'anno accademico dell'operosità scolastica degli allievi, con frequenti interrogazioni e vigilando sulle esercitazioni pratiche e sui turni di servizio interno. L'allievo che non abbia ottemperato agli obblighi di frequenza non sarà ammesso a sostenere gli esami annuali. Art. 781. - Alla fine del corso l'allievo, inoltre, dovrà sostenere un esame generale di profitto. Art. 782. - Le tasse di immatricolazione e di iscrizione e la soprattassa annuale per gli esami di profitto saranno eguali a quelle delle altre scuole di specializzazione presso la facoltà di medicina e chirurgia della Università di Napoli. La tassa di diploma è fissata nella misura di L. 6.000, a norma della legge n. 1551, art. 7, del 18 dicembre 1951. L'importo dei contributi annuali generali per il laboratorio, le esercitazioni pratiche ed il materiale didattico sarà determinato dal consiglio di amministrazione su proposta della facoltà. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 febbraio 1977 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 28 luglio 1977 Registro n. 88 Istruzione, foglio n. 394