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Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) considera legittimo che la maggioranza voglia approvare il disegno di legge n. 1264 nel testo già approvato dalla Camera dei deputati, ma condivide le obiezioni mosse dalla senatrice Malpezzi sulle modalità con le quali si esprime la Commissione bilancio, ricordando anche la propria esperienza in quella Commissione nella scorsa legislatura. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.1 è posto ai voti e respinto. La senatrice MALPEZZI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.2, sottolineando come il parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, formulato dalla Commissione bilancio su tale proposta, sia anche in questo caso incomprensibile. Manifesta l'intenzione, se non vi sarà una seria considerazione della questione, di abbandonare i lavori della Commissione. Contesta quindi le argomentazioni della senatrice Granato. La senatrice GRANATO ( M5S ) precisa che nel suo intervento intendeva sottolineare come la Ragioneria Generale dello Stato formuli le proprie valutazioni prescindendo dall'appartenenza politica, a Gruppi di maggioranza o di opposizione, dei proponenti dei testi sottoposti al suo esame. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) comprende le ragioni di perplessità in merito a pareri contrari, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, formulati dalla Commissione bilancio, una questione che anche in passato ha avuto talvolta esiti paradossali, con valutazioni di segno opposto a seconda che una proposta emendativa fosse sottoscritta da Gruppi di opposizione o di maggioranza. Si ripromette di segnalare le criticità emerse nel dibattito in corso nella prossima riunione della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari. Ritiene preferibile che la Commissione bilancio si pronunci negativamente motivando nel merito, senza addurre violazioni dell'articolo 81 quando non ne ricorrono le condizioni, come è peraltro avvenuto recentemente anche per emendamenti proposti da Gruppi di maggioranza. Il senatore CANGINI ( FI-BP ) ricorda le violente polemiche che personalità di rilievo del Governo e delle forze di maggioranza hanno mosso nei mesi scorsi nei confronti della Banca d'Italia e della Ragioneria Generale dello Stato, in difesa del principio della sovranità politica, con esiti poi deludenti. Prende atto con soddisfazione dell'intervento del Presidente del Gruppo Lega in Senato e si augura che si colga l'occasione per chiarire fino a che punto un organismo parlamentare elettivo sia in grado di svolgere i propri lavori senza essere coartato da un organismo tecnico, pur importante, ma che dovrebbe esser tenuto a motivare le proprie valutazioni. Rassegnarsi a un rapporto ineguale sarebbe una sconfitta per la politica in generale, al di là del destino dei singoli emendamenti. Il senatore VERDUCCI ( PD ) prende atto positivamente della condivisa esigenza di salvaguardare la primazia della politica; si dice invece molto colpito dall'intervento della senatrice capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione, che ha liquidato la tematica in discussione come fosse di poco conto. Non solo si impedisce di intervenire sul testo di un disegno di legge che il suo Gruppo ritiene di grande importanza, ma a questa forzatura si aggiunge ora anche quella operata con i pareri contrari, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, formulati dalla Commissione bilancio, uno sfregio ulteriore nell' iter del disegno di legge n. 1264. Conclude sollecitando il rappresentante del Governo a esprimersi in merito, auspicando che i lavori della Commissione possano proseguire con spirito di correttezza e reciproco rispetto. L'emendamento 1.2, posto ai voti, è respinto. La senatrice MALPEZZI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.3, ricordando come l'insegnamento dell'educazione civica sia già presente nelle scuole italiane e come l'emendamento in questione intenda favorire le scuole nell'attivare i percorsi di educazione civica. Chiede al relatore con quali modalità sarà fatta la valutazione in merito a tale insegnamento. Risponde il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) che l'articolo 2, comma 6 del disegno di legge n. 1264 rinvia, al riguardo, a quanto disposto dal decreto legislativo n. 62 del 2017 e dal regolamento di cui al Decreto del Presidente della Repubblica n. 122 del 2009. Con successive, distinte votazioni gli emendamenti 1.3, 1.4 e 1.5 sono respinti. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.6 di cui sottolinea l'importanza, per il valore che riconosce alla memoria storica nell'educazione alla cittadinanza. Con successive, distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 1.6, gli identici 1.7 e 1.8, 1.9, 1.10 e 1.11. Si passa agli ordini del giorno e agli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 2; si rimette al Governo sugli ordini del giorno G/1264/2/7 e G/1264/3/7. Il sottosegretario GIULIANO esprime parere conforme al relatore sugli emendamenti e dichiara di accogliere gli ordini del giorno G/1264/2/7 e G/1264/3/7. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 2.5 è stato ritirato e che sono accantonati, in attesa del parere della Commissione bilancio, gli emendamenti 2.10, 2.13, 2.17, 2.18, 2.19 e 2.20. Prende atto la Commissione. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 2.1, 2.2, 2.3, 2.4, 2.6, gli identici 2.7 e 2.8, 2.9 e gli identici 2.11 e 2.12. La senatrice MALPEZZI ( PD ), pur comprendendo l'esigenza di un approfondimento da parte della Commissione bilancio sull'emendamento 2.13, non comprende invece le ragioni del parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione formulato sull'emendamento 2.14; chiede in ogni caso le ragioni di contrarietà del parere del relatore. Risponde il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ). La senatrice MALPEZZI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 2.14, volto a consentire l'affidamento dell'insegnamento dell'educazione civica e del coordinamento a docenti abilitati all'insegnamento delle discipline giuridiche ed economiche, con priorità per quelli già presenti nell'organico, anche di potenziamento dei singoli istituti scolastici. Con distinte votazioni gli emendamenti 2.14, 2.15 e 2.16 sono respinti. Si passa agli ordini del giorno e agli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 3;