[massime]

ORD. 180/05. STRANIERO - ESPULSIONE DAL TERRITORIO NAZIONALE - ORDINE DEL QUESTORE - TRATTENIMENTO SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO NEL TERRITORIO DELLO STATO - ARRESTO OBBLIGATORIO IN FLAGRANZA - SOPRAVVENUTA DICHIARAZIONE DI INCOSTITUZIONALITÀ DELLA NORMA CENSURATA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AI GIUDICI RIMETTENTI.. Va ordinata la restituzione degli atti ai giudici rimettenti nel giudizio di legittimità costituzionale riguardante, in riferimento agli artt. 3 e 13 della Costituzione, l'art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, inserito dall'art. 13 della legge n. 189 del 2002, nella parte in cui prevede l'arresto obbligatorio in flagranza dell'autore della contravvenzione di cui al comma 5-ter della medesima disposizione, ovvero dello straniero che senza giustificato motivo si trattiene nel territorio dello Stato in violazione dell’ordine impartito dal questore ai sensi del comma 5-bis. Infatti, successivamente alle ordinanze di rimessione, la Corte, con sentenza n. 223 del 2004, ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 14, comma 5-quinquies, del decreto legislativo n. 286 del 1998, nella parte in cui stabilisce che per il reato previsto dal comma 5-ter del medesimo articolo è obbligatorio l'arresto dell'autore del fatto.