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". 10. AMBIENTE I. NORMATIVA ORIZZONTALE 1. 32003 L 0087: Direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (GU L 275 del 25.10.2003, pag. 32). a) Per quanto riguarda l'inclusione di tutti i voli tra due aerodromi situati nel territorio croato e di tutti i voli tra un aerodromo situato nel territorio croato e un aerodromo situato in un paese esterno al SEE (in prosieguo: "attività di trasporto aereo supplementari"), si applicano le seguenti disposizioni: i) in deroga all'articolo 3 quater, paragrafo 2, il periodo indicato all'articolo 13, paragrafo 1, che ha inizio il 1° gennaio 2013, decorre dal 1° gennaio 2014 per le attività di trasporto aereo supplementari; ii) in deroga all'articolo 3 quater, paragrafo 4, la Commissione decide, secondo la procedura di cui alla stessa disposizione, in merito alle emissioni storiche del trasporto aereo per le attività di trasporto aereo supplementari entro sei mesi dalla data di adesione; iii) in deroga all'articolo 3 quinquies, paragrafo 2, a decorrere dal 1° gennaio 2014 la percentuale di quote da mettere all'asta per le attività di trasporto aereo supplementari è la percentuale delle quote rimanenti dopo aver calcolato il numero delle quote da assegnare a titolo gratuito a norma dell'articolo 3 sexies, paragrafo 3, lettera d), e il numero delle quote da accantonare in una riserva speciale a norma dell'articolo 3 septies; iv) in deroga all'articolo 3 quinquies, paragrafo 3, le emissioni attribuite al trasporto aereo prodotte da attività di trasporto aereo supplementari sono decise dalla Commissione per l'anno di riferimento 2010 in base ai migliori dati disponibili. Il numero di quote che devono essere messe all'asta dagli Stati membri le cui emissioni complessive attribuite al trasporto aereo includono quelle prodotte da voli provenienti da un aerodromo croato è adeguato a decorrere dal 1° luglio 2013, al fine di riassegnare i diritti di messa all'asta relativi a dette emissioni alla Croazia; v) in deroga all'articolo 3 sexies, paragrafo 1, l'anno di controllo per le attività di trasporto aereo supplementari è il 2012 e le domande per l'attribuzione delle quote sono presentate alle autorità croate competenti entro il 31 marzo 2013; vi) in deroga all'articolo 3 sexies, paragrafo 2, la Croazia presenta alla Commissione domande relative alle attività di trasporto aereo supplementari entro il 1º luglio 2013; vii) in deroga all'articolo 3 sexies, paragrafo 3, la Commissione adotta una decisione in merito alle materie di cui alle lettere da a) a e) di detto paragrafo in relazione alle attività di trasporto aereo supplementari entro il 30 settembre 2013; viii) in deroga all'articolo 3 sexies, paragrafo 3, lettera d), per le attività di trasporto aereo supplementari il numero di quote da assegnare a titolo gratuito è calcolato moltiplicando il parametro di riferimento di cui alla lettera e) per la somma dei dati relativi alle tonnellate-chilometro dichiarati nelle domande trasmesse alla Commissione a norma dell'articolo 3 sexies, paragrafo 2, adeguati per tenere conto della modifica media delle tonnellate-chilometro riconducibili ad attività di trasporto aereo contemplate dall'EU ETS rispetto ai livelli del 2010. Se necessario, il parametro di riferimento può essere assoggettato a un fattore di correzione uniforme che deve essere applicato dalla Commissione; ix) in deroga all'articolo 3 sexies, paragrafo 3, per le attività di trasporto aereo supplementari il parametro di riferimento di cui alla lettera e) di detto paragrafo è lo stesso di quello calcolato per le attività di trasporto aereo contemplate dall'EU ETS a decorrere dal 1° gennaio 2012; x) in deroga all'articolo 3 sexies, paragrafo 5, la data di rilascio delle quote per le attività di trasporto aereo supplementari è il 28 febbraio 2014; xi) in deroga all'articolo 3 septies, per quanto riguarda le attività di trasporto aereo supplementari, i riferimenti al secondo anno civile del periodo che ha inizio nel 2013 si intendono fatti al 2014 e i riferimenti al terzo anno civile di detto periodo si intendono fatti al 2015; xii) in deroga all'articolo 14, paragrafo 3, per le attività di trasporto aereo supplementari la data di cui a detto paragrafo è il 1° luglio 2013; xiii) in deroga all'articolo 18 bis, paragrafo 1, la nuova attribuzione delle responsabilità di gestione per gli operatori aerei alla Croazia avviene nel corso del 2014, dopo l'adempimento da parte dell'operatore degli obblighi che gli incombono relativi al 2013, a meno che la precedente autorità di gestione e la Croazia non concordino una data diversa a seguito di una richiesta da parte dell'operatore aereo entro sei mesi dalla data in cui la Commissione pubblica l'elenco aggiornato degli operatori che tiene conto dell'adesione della Croazia. In tal caso, la riassegnazione avviene entro il 2020 in relazione al periodo di scambio che ha inizio nel 2021; xiv) in deroga all'allegato I, punto 6, le attività di trasporto aereo supplementari sono incluse a decorrere dal 1° gennaio 2014. b) Fatte salve le suddette deroghe, la Croazia mette in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per assicurare di potersi conformare alla direttiva a decorrere dall'adesione per l'intero anno 2013. 2. 32010 R 0920: Regolamento (UE) n. 920/2010 della Commissione, del 7 ottobre 2010, relativo ad un sistema standardizzato e sicuro di registri a norma della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e della decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 270 del 14.10.2010, pag. 1) Gli articoli 16, 29, 41, 46 e 54 e l'allegato VIII, relativi alle attività di trasporto aereo, si applicano in Croazia a decorrere dal 1° gennaio 2014. II. QUALITÀ DELL'ARIA 32008 L 0050: Direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa (GU L 152 dell'11.6.2008, pag. 1) a) In deroga all'allegato XIV, l'anno di riferimento di cui al punto A, primo capoverso, è il secondo anno dopo la fine dell'anno dell'adesione della Croazia. L'indicatore di esposizione media per tale anno di riferimento è la concentrazione media dell'anno dell'adesione e del primo e del secondo anno dopo l'anno dell'adesione.