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Art. 3 Controlli 1. Oltre gli eventuali controlli previsti dall'articolo 6 della legge 14 agosto 1991, n. 278, l'Ufficio per l'editoria e la stampa del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri può richiedere l'esibizione o la copia del registro di cui all'articolo 20, comma 4, della legge 6 agosto 1990, n. 223, ed ogni altro atto o documento ritenuto rilevante ai fini del controllo. (Seguiva un alinea non ammesso al "Visto" della Corte dei conti). Note all'art. 3: - Per il testo dell'art. 6, comma 1, della legge 14 agosto 1991, n. 278, si veda la nota precedente. Il testo dell'art. 6, commi 2, 3 e 4, è il seguente: "2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento previsto dall'art. 36 della legge 6 agosto 1990, n. 223, le imprese devono dare libero accesso agli incaricati del Servizio dell'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri nei locali in cui esse hanno sede ed in quelli di trasmissione, per consentire l'esame e la verifica degli adempimenti di cui all'art. 20, commi 4 e 5, della citata legge n. 223 del 1990. 3. L'inottemperanza alle disposizioni di cui ai commi 1 e 2 comporta l'esclusione dai benefici per l'anno per il quale è stata fatta richiesta e per il seguente oltre alla sospensione per un mese dalla concessione di cui all'art. 16 della legge 6 agosto 1990, n. 223. 4. È abrogato l'art. 3 del D.P.C.M. 15 settembre 1987, n. 410, come modificato dall'art. 2 del D.P.C.M. 14 dicembre 1987, n. 557". - Il testo dell'art. 20 (Obblighi concernenti la programmazione dei concessionari), comma 4, della legge 6 agosto 1990, n. 223, è il seguente: "4. I concessionari privati devono tenere un registro, conforme al modello approvato con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni e bollato e vidimato in conformità alle disposizioni dell'art. 2215 c.c. (Libro giornale e libro degli inventari - il libro giornale e il libro degli inventari, prima di essere messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e bollati in ogni foglio dall'ufficio del registro delle imprese o da un notaio secondo le disposizioni delle leggi speciali. L'ufficio del registro o il notaio deve dichiarare nell'ultima pagina dei libri il numero dei fogli che li compongono), su cui devono essere annotati settimanalmente i dati relativi ai programmi trasmessi, nonché la loro provenienza o la specificazione della loro autoproduzione". - Per il testo dell'art. 7 del D.L. 27 agosto 1993, n. 323, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422, si veda in nota alle premesse.