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dal canale 23 al canale 43 incluso ( sistema A ) blocco b: dal canale 323 al canale 343 incluso ( sistema B ) Per apparati in grado di operare con piu' di 2 blocchi di canali di controllo, il numero del canale a frequenza piu' bassa degli ulteriori blocchi deve essere scelto tra i seguenti: 98, 173, 248, 398, 473 il numero del canale di controllo dedicato a frequenza piu' bassa di ciascuno dei due blocchi di 21 canali deve essere codificato con 11 bit e memorizzato nella stazione mobile. 2.1.1.3 SCARTO DI FREQUENZA Lo scarto di frequenza del trasmettitore e' la differenza tra la frequenza misurata sulla portante ed il suo valore nominale. Il metodo di misura ed i limiti ammessi sono definiti nell'appendice A, sezione A.3.1.1 2.1.2 CARATTERISTICHE DI POTENZA A RADIOFREQUENZA In funzione della potenza indicata, sono definite le seguenti classi di stazioni mobili: Classe 1 : Stazione mobile di altissima potenza Classe 2 : Stazione mobile di alta potenza Classe 3 : Stazione mobile di media potenza Classe 4 : Stazione mobile di bassa potenza Le stazioni mobili della classe 1 possono essere solo configurate come stazioni mobili veicolari. Le stazioni mobili della classe 2 possono essere configurate sia come mobili veicolari che come stazioni trasportabili, ma non come portatili a mano. Le stazioni mobili della classe 3 e 4 possono normalmente esser stazioni portatili a mano (Hand-held). 2.1.2.1 CONDIZIONI DI PORTANTE ON/OFF Nella condizione di portante esclusa (OFF) la potenza a radiofrequenza misurata al connettore dell'antenna deve essere inferiore a -60 dBm. A condizione di portante inserita (ON), il trasmettitore di una stazione mobile, entro 2 ms, deve raggiungere un livello di potenza a radiofrequenza entro 3 dB da quella specificata (vedere sezione 2.1.2.2) e con la stabilita' di frequenza richiesta (vedere sezione 2.1.1.3). Analogamente, quando si comanda la condizione di portante OFF, la potenza a radiofrequenza deve raggiungere in 2 ms un livello non superiore a -60 dBm. Quando, durante la commutazione di canale, la frequenza di un trasmettitore differisce di piu' di 1 kHz dal suo valore iniziale o finale, la portante del trasmettitore deve essere mantenuta ad un livello di potenza RF non superiore a - 60 dBm. 2.1.2.2 POTENZA A RADIOFREQUENZA E CONTROLLO DI POTENZA La massima potenza effettiva irradiata rispetto al dipolo a mezza onda (ERP) per ogni classe di stazione mobile non deve essere superiore a 12 dBW (15,8 watt). La ERP nominale e la corrispondente potenza al connettore di antenna, con i relativi metodi di misura, sono riportati nell'Appendice A, sezione A.3.1.2 Un trasmettitore di stazione mobile deve essere capace di ridurre la potenza RF a passi di 4 db/8 dB su comando della stazione fissa (vedere sezioni 2.6.3.5, 3.3.1.1, 3.3.1.2.4, e 3.3.2). I livelli nominali sono riportati nella Tavola 2.1.2-1. Ciascun livello di ERP deve essere mantenuto con una tolleranza di almeno +2dB e -4dB del suo livello nominale sia nelle condizioni normali di prova che estreme. TAVOLA 2.1.2 - 1 LIVELLI DI POTENZA NOMINALE DI STAZIONE MOBILE Livello di Codice ERP Nominale (dBW) potenza di di Classe di potenza di stazione attenuazione stazione mobile mobile mobile (PL) (MAC) 1 2 3 4 ------------------------------------------------------------------- 0 000 10 6 2 -2 1 001 2 2 2 -2 2 010 -2 -2 -2 -2 3 011 -6 -6 -6 -6 4 100 -10 -10 -10 -10 5 101 -14 -14 -14 -14 6 110 -18 -18 -18 -18 7 111 -22 -22 -22 -22 2.1.3 CARATTERISTICHE DI MODULAZIONE 2.1.3.1 REQUISITI ELETTROACUSTICI PER I SEGNALI VOCALI La sezione trasmittente dell'apparato mobile deve essere costituita da un modulatore di frequenza preceduto dai seguenti stadi per il trattamento del segnale vocale, disposti nell'ordine elencato: * Microfono * Filtro passabanda * Compressore * Preenfasi * Limitatore di deviazione * Filtro successivo al limitatore di deviazione Le prestazioni elettroacustiche complessive della sezione trasmittente dell'apparecchiatura mobile sono definite dal suo valore di intensita' soggettiva (SLR), specificata nella sezione 2.1.3.1.10. 2.1.3.1.1 SENSIBILITA' IN EMISSIONE La sensibilita' complessiva degli stadi di trattamento del segnale vocale e di modulazione deve essere conforme ai valori riportati nell'appendice A, sez A.4.1. 2.1.3.1.2. RISPOSTA IN FREQUENZA IN EMISSIONE Il microfono del microtelefono ed ogni stadio preamplificatore/equalizzatore associato debbono avere una risposta in frequenza compresa nella maschera mostrata nella Figura A.4, dell'Appendice A. La risposta e' normalizzata alla frequenza di 1 KHz. 2.1.3.1.3 CARATTERISTICHE INGRESSO/USCITA Il microfono del microtelefono ed ogni stadio preamplificatore/equalizzatore associato puo' essere equipaggiato con dispositivi di cancellazione del rumore, ad esempio un amplificatore caratterizzato da uno stato con alto guadagno per i segnali relativi al parlato e da uno stato a basso guadagno per sopprimere il rumore in assenza di segnale vocale. 2.1.3.1.4 FILTRO PASSABANDA Il filtro passabanda che precede lo stadio compressore di dinamica deve avere una attenuazione che aumenta con una pendenza di almeno 24dB/ottava sotto 300Hz e sopra 3000Hz. 2.1.3.1.5 COMPRESSORE DI DINAMICA Questo stadio deve essere costituito dalla parte di compressione di un compandor (compressore - espansore) sillabico avente un rapporto 2 : 1. Il compressore deve impiegare un circuito di controllo di guadagno di amplificazione a controreazione costituito da un rettificatore lineare ed una rete di filtraggio a resistenza e capacita', ovvero da un circuito equivalente (Riferimento: Raccomandazione G162 Annesso 5, Assemblea Plenaria del CCITT, Maggio- Giugno 1964, Libro Blu, Vol III, pagina 445). La tensione nominale di riferimento per il compressore (cioe' il livello che non subisce compressione) deve essere quella prodotta da un livello acustico di ingresso di -5dBPa alla frequenza di 1kHz applicato al microfono del microtelefono come descritto in Appendice A, sezione A.4. Questa tensione di riferimento deve produrre una deviazione nominale di frequenza di picco pari a +/-2,3 kHz di Il compressore deve seguire la propria caratteristica nominale 2:1, con una tolleranza di +/- 0,5dB, per una variazione del segnale BF di ingresso compreso tra almeno +25dB e -30dB rispetto alla tensione di riferimento. Tale caratteristica nominale di compressione deve essere rispettata nel campo di frequenza da 300Hz a 3000Hz.