[sommcomm]

7) si ritiene opportuno, all'art.1, comma 2, lettera g), specificare che gli assetti organizzativi ivi previsti devono garantire: - la tempestività e l'obbligatorietà degli interventi di demolizione delle opere abusive come prima e più efficace azione alla lotta all'abusivismo edilizio, i cui costi siano a carico di chi ha commesso l'illecito edilizio; - che le azioni di demolizioni siano di competenza delle Prefetture; - che gli enti locali si avvalgano della possibilità data dalla legge dell'acquisizione al patrimonio pubblico, qualora ricorrano le correlative condizioni e le finalità pubbliche; 8) si ritiene opportuno, all'articolo 1, comma 2, lettera h), integrare il censimento con dati relativi agli edifici e agli immobili di qualsiasi destinazione, sia pubblici che privati, non utilizzati o abbandonati, specificando le caratteristiche e le dimensioni di tali immobili, al fine di creare una banca dati del patrimonio edilizio pubblico e privato inutilizzato, denominata «banca dati del riuso», disponibile per il recupero o il riuso, nonché al fine di tenere aggiornato lo stato del consumo di suolo; 9) si ritiene opportuno, all'articolo1, comma 2, lettera q), prevedere: - il riferimento ai CAM quali requisiti ambientali minimi, utili a individuare la migliore qualità nella progettazione e realizzazione del prodotto edilizio; - che il cantiere divenga luogo di produzione al fine di facilitare la trasformazione dei materiali da c&d (costruzione e demolizione) in materie prime seconde della economia circolare; 10) si ritiene opportuno, infine, che venga introdotta una previsione specifica in tema di installazione degli impianti fotovoltaici nei centri storici, al fine di consentire, agli organi preposti al rilascio di autorizzazioni di aver un miglior supporto normativo e di indirizzo nel merito. Allegato