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Art. 4 Competenze degli organi del Ministero della difesa 1. Le competenze attribuite al Ministero della difesa dall'articolo 710 del codice sono così suddivise, in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 106, comma 1 lettera o), del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90: a) la Direzione dei lavori e del demanio: 1) provvede alla pubblicazione delle mappe aeronautiche mediante deposito nell'ufficio del comune interessato, in conformità alle procedure stabilite dall'articolo 707 del codice; 2) impone i vincoli sulla proprietà privata e le limitazioni alla costituzione degli ostacoli nelle vicinanze delle installazioni aeronautiche militari, in applicazione dei criteri stabiliti dall'articolo 3, ed ordina con provvedimento motivato, su richiesta degli organi tecnico-operativi dell'Aeronautica militare, l'abbattimento degli ostacoli e l'eliminazione dei pericoli per la navigazione aerea; 3) concede le autorizzazioni di competenza del Ministero della difesa previste dall'articolo 3 del presente regolamento, previa acquisizione del nulla osta tecnico-operativo degli organi tecnico-operativi dell'Aeronautica militare; b) l'Aeronautica militare, per il tramite dei propri organi tecnico-operativi: 1) predispone le mappe aeronautiche con l'indicazione delle zone soggette a vincoli; 2) ordina, con provvedimento motivato, il collocamento di segnali sulle costruzioni, sui rilievi orografici e, in genere, sulle opere che richiedono maggiore visibilità e l'adozione di altre misure necessarie per la sicurezza della navigazione aerea e provvede alla verifica dell'efficienza dei segnali stessi; 3) rilascia ai fini della sicurezza della navigazione aerea e dell'incolumità pubblica il nulla osta tecnico-operativo previsto dalla lettera a) numero 3), tenendo anche conto dei rischi di abbagliamento e dell'impatto elettromagnetico; 4) rende disponibile in consultazione gratuita, anche presso gli aeroporti militari, a richiesta degli interessati, il testo vigente dell'annesso ICAO. 2. Gli oneri derivanti dall'abbattimento degli ostacoli e dall'eliminazione dei pericoli, di cui al comma 1, lettera a), numero 2), nonché dal collocamento di segnali e dall'adozione di altre misure necessarie per la sicurezza della navigazione aerea, di cui al comma 1, lettera b), numero 2), sono posti a carico del proprietario ai sensi degli articoli 712 e 714 del codice. Note all'art. 4: Si riporta il testo dell'articolo 106, comma 1, lettera o), del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90: "Art. 106. Ordinamento del Segretariato generale della difesa 1. Il Segretariato generale della difesa, composto da undici strutture di livello dirigenziale generale, è così ordinato: (Omissis). o) Direzione dei lavori e del demanio (GENIODIFE). Di livello dirigenziale generale, è retta da un ufficiale generale del genio dell'Esercito italiano o del genio Aeronautico, ovvero da un ufficiale del Corpo ingegneri dell'Esercito italiano o del genio navale della Marina militare - settore infrastrutture - laureato in ingegneria civile o lauree equivalenti, cura la progettazione, la realizzazione la manutenzione delle costruzioni edili di ogni tipo, ordinarie e speciali, provvede all'acquisizione, amministrazione, alla valorizzazione e alienazione nonché alle dismissioni dei beni demaniali militari; è competente in materia di servitù e di vincoli di varia natura connessi a beni demaniali militari; cura la formazione, quando effettuata presso gli organi dipendenti, di personale tecnico e specializzato militare e civile per le unità operative e per gli organi addestrativi, logistici e territoriali; fino alla definizione degli specifici percorsi formativi provvede al riconoscimento dell'adeguata capacità tecnico-professionale e dell'idonea esperienza nel settore delle infrastrutture militari ai fini della acquisizione della qualificazione di ufficiale del genio.". Si riporta il testo degli articoli 712 e 714 del Codice della navigazione: "Art. 712. Collocamento di segnali. L'ENAC, anche su segnalazione delle autorità e degli organismi locali e con oneri a carico del proprietario, ordina, anche con riguardo alle zone estranee a quelle delimitate ai sensi dell'articolo 707, il collocamento di segnali sulle costruzioni, sui rilievi orografici e in genere sulle opere che richiedono maggiore visibilità, nonché l'adozione di altre misure necessarie per la sicurezza della navigazione. Il monitoraggio dell'efficienza dei segnali nelle zone di cui all'articolo 707 compete al gestore aeroportuale." I comuni territorialmente competenti segnalano all'ENAC eventuali inosservanze delle prescrizioni in materia di collocamento di segnali" "Art. 714. Abbattimento degli ostacoli ed eliminazione dei pericoli. L'ENAC ordina, con provvedimento motivato, che siano abbattuti gli ostacoli non compatibili con la sicurezza della navigazione aerea o eliminati i pericoli per la stessa. Il relativo onere è posto a carico del proprietario dell'opera che costituisce ostacolo. Se l'ostacolo o la situazione di pericolo sono preesistenti alla data di pubblicazione del piano di sviluppo aeroportuale o, in carenza di esso, del piano regolatore aeroportuale, è corrisposta un'indennità all'interessato che abbia subito un pregiudizio in conseguenza dell'abbattimento o dell'eliminazione.".