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Art. 29 Utilizzazione fondo di incentivazioneper l'Amministrazione delle poste e telecomunicazioni 1. Il fondo di incentivazione, di cui all'art. 23, per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, per 45 miliardi di lire annue è destinato alla rivalutazione dell'indennità oraria per il servizio prestato dalle ore 21 alle ore 7, del compenso per prestazioni di lavoro nelle giornate festive e delle maggiorazioni del premio industriale per gli addetti ai servizi di recapito e di guida, a turni rotativi ed ai servizi di cassa. 2. Agli stessi fini, di cui al comma 1, sono devolute le seguenti economie annue: a) lire 15 miliardi derivanti dall'attuazione delle disposizioni in materia di rideterminazione degli organici previste dall'art. 28, conseguenti a riduzione del compenso di intensificazione; b) lire 9 miliardi, lire 2,2 miliardi, lire 9,2 miliardi e lire 1,6 miliardi per riduzione degli stanziamenti iscritti, rispettivamente, nei capitoli nn. 103, 110, 138 e 149 dello stato di previsione della spesa dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni per l'anno 1990, concernenti i compensi per il lavoro straordinario, di intensificazione e di abbinamento. 3. La rivalutazione delle indennità e dei compensi indicati nel comma 1 è stabilita nelle seguenti misure lorde: a) indennità oraria per il servizio prestato dalle ore 21,00 alle ore 7,00: quaranta per cento; b) compenso per prestazioni di lavoro nelle giornate festive: quaranta per cento; c) maggiorazione del premio industriale per gli addetti ai servizi di cassa di cui all'articolo 66 del decreto del Presidente della Repubblica 18 maggio 1987, n. 269: lire 1.400 al giorno; d) maggiorazione del premio industriale per gli addetti ai servizi di recapito ed alla guida di automezzi: lire 1.200 al giorno; e) maggiorazione del premio industriale per gli addetti ai turni rotativi: lire 1.200 al giorno indipendentemente dalla categoria di appartenenza. 4. Le rivalutazioni hanno effetto dal 1 ottobre 1990. 5. Le competenze accessorie sono corrisposte unitamente allo stipendio del mese successivo a quello cui esse si riferiscono. 6. Con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, di concerto con i Ministri del tesoro e per la funzione pubblica, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, si provvede: a) alla soppressione del premio di produzione, incrementando corrispondentemente la "misura base" del premio industriale; b) alla rielaborazione della disciplina del premio industriale, tenendo conto delle modifiche apportate con il presente articolo e di quelle eventualmente richieste dall'esigenza di armonizzazione delle diverse voci che compongono il compenso; c) alla rideterminazione degli uffici, servizi e settori, nei confronti del cui personale possa essere confermata l'erogazione di compensi di intensificazione in relazione alla natura dell'attività svolta. Nota all'art. 29: - Il testo dell'art. 66 del D.P.R. 18 maggio 1987, n. 269, è il seguente: Art. 66 (Premio industriale). - 1. Le misure del premio industriale di cui all'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1980, n. 985, e successive modificazioni, sono aumentate come segue: A) Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni: Categoria o qualifica IV, Magg.ne per addetti impianti, apparecch.re laboratori e officine 110 (f), Magg.ne addetti servizi recap. e guida 500 (g), Magg.ne addetti turni rotativi 280 (h) ; Categoria o qualifica V, Magg.ne per dirig. funz. isp. e di coord. tecn. amm. 220 (a), Magg.ne per servizi di cassa 80/550/630 (e), Magg.ne per addetti impianti, apparecch.re laboratori e officine 110/220 (f), Magg.ne addetti turni rotativi 280 (h) ; Categoria o qualifica VI, Magg.ne per dirig. funz. isp. e di coord. tecn. amm. 610/440 (b), Magg.ne per servizi di cassa 550/80 (e), Magg.ne per addetti impianti, apparecch.re laboratori e officine 220/220 (f), Magg.ne addetti turni rotativi 280 (h) ; Categoria o qualifica VII, Magg.ne per dirig. funz. isp. e di coord. tecn. amm. 1050/710 (c) , Magg.ne per servizi di cassa 550/80 (e), Magg.ne per addetti impianti, apparecch.re laboratori e officine 220/220 (f) ; Categoria o qualifica VIII, Magg.ne per dirig. funz. isp. e di coord. tecn. amm. 1550/1020 (d), Magg.ne per servizi di cassa 80 (e), Magg.ne per addetti impianti, apparecch.re laboratori e officine 220 (f). Note (a) La maggiorazione compete ai vigilanti. (b) La maggiorazione compete, per gli uffici locali: L. 610 ai direttori degli uffici di minore entità; L. 440 ai vice direttori degli uffici di media e rilevante entità ed ai capi settore; per gli uffici principali: L. 610 ai direttori degli uffici di cui all'allegato D/2 del decreto ministeriale 5 agosto 1982, n. 4584; L. 440 ai capi settore. (c) La maggiorazione compete, per gli uffici locali: L. 1.050 ai direttori degli uffici di media entità; L. 710 ai vice direttori vicari degli uffici di rilevante entità; per gli uffici principali: L. 1.050 ai direttori degli uffici di cui all'allegato C del decreto ministeriale 5 agosto 1982, n. 4584; L. 710 ai vice direttori degli uffici di cui allegato B del decreto ministeriale 5 agosto 1982, n. 4584, nonché ai dipendenti di settima categoria dell'esercizio che espletano funzioni di dirigenza, di coordinamento o ispettive previste dai rispettivi profili professionali. (d) La maggiorazione compete, per gli uffici locali: L. 1.550 ai direttori degli uffici di rilevante entità; per gli uffici principali: L. 1.550 ai direttori degli uffici di cui all'allegato B del decreto ministeriale 5 agosto 1982, n.4584; ai capi sezione ed ai funzionari della carriera direttiva che espletano funzioni ispettive ovvero funzioni di dirigenza degli uffici di cui all'allegato A del decreto ministeriale 5 agosto 1982, n. 4584; L. 1.020 al personale di ottava categoria dell'esercizio che espleta funzioni di dirigenza, di coordinamento o ispettive previste dai rispettivi profili professionali; ai vice direttori degli uffici di cui all'allegato A del decreto ministeriale 5 agosto 1982, n. 4584 ed ai funzionari della carriera direttiva classificati nelle categorie settima e ottava al magazzino centrale marche assicurative; L. 630 agli sportellisti degli uffici locali e degli uffici principali che effettuano, in modo diretto ed a contatto con il pubblico, per l'intero orario d'obbligo, operazioni con effettivo maneggio di denaro, attinenti ai servizi di cui all'art. 100 del codice postale e delle telecomunicazioni; L. 550 agli sportellisti degli uffici promiscui, agli sportellisti addetti al servizio postalettere e telegrafico con maneggio di denaro. (f) La maggiorazione compete: