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attenzione, il consenso è come la passione, non dura per sempre, specie se fondato su menzogne. La menzogna più grande e quella più crudele è quella fatta sulle spalle dei nostri pensionati. Avete bloccato la rivalutazione delle pensioni di 1.500 euro. Sono le pensioni dei vostri genitori e dei vostri nonni. Altro che pensioni d'oro! (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Qui d'oro c'è soltanto la vostra incompetenza e, probabilmente, d'oro qui dovrebbe esserci soltanto il silenzio. In conclusione, non state facendo onore alla Patria, non state rendendo un servigio all'Italia e agli italiani e state invece sacrificando gli italiani e gli interessi degli italiani per salvare voi stessi e i vostri interessi. State offendendo e calpestando le regole democratiche. Uno scenario così non si era mai visto nella storia politica. Bisogna aggiungere altri punti alla lista di Di Maio: umiliata la democrazia parlamentare: fatto; violata la sovranità popolare: fatto; umiliati gli italiani: fatto; e - cosa più grave - messo in pericolo il futuro dell'Italia: fatto. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Vi faccio tanti auguri, perché ne avrete davvero bisogno. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Molte congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Dell'Olio. Ne ha facoltà. DELL'OLIO (M5S) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, avevo scritto un intervento istituzionale, ma dopo quello che ho sentito e visto in quest'Aula in questi giorni ho stracciato quell'intervento e l'ho riscritto completamente, perché ritengo assolutamente corretto rivolgermi non solo alle colleghe e ai colleghi di quest'Assemblea, ma anche ai cittadini che ci stanno ascoltando da casa, a quelli che a mezzanotte ci sono o ci ascolteranno domani, perché noi non siamo qui per fare lo show televisivo nei confronti degli italiani, ma per mandare avanti questo Paese, e poco importa se votiamo a mezzanotte, alle 5 o alle 10 di mattina. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti ironici dal Gruppo PD) . La fiducia - cito dal dizionario - è un «atteggiamento, verso altri o verso sé stessi, che risulta da una valutazione positiva di fatti, circostanze, relazioni, per cui si confida nelle altrui o proprie possibilità, e che generalmente produce un sentimento di sicurezza e tranquillità». LONARDO (FI-BP) . Chi vivrà, vedrà! Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 00,07) ( Segue DELL'OLIO). Basterebbe questo per chiudere qui la discussione: noi del MoVimento 5 Stelle abbiamo fiducia nelle capacità di questo Governo, per tutto un insieme di situazioni e circostanze già ampiamente provate con parole e fatti. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Quella che stiamo per approvare è una manovra che finalmente ha il coraggio di portare avanti un approccio completamente diverso ai problemi dell'Italia. E non avrebbe potuto essere diversamente visto il disastroso quadro economico e sociale che abbiamo ereditato dai precedenti Governi, e quindi abbiamo il dovere di imparare dagli errori del passato. Credetemi che qui abbiamo un ampio bagaglio da consultare per poter migliorare questo Paese. Questa viene chiamata manovra «del» popolo, ma più correttamente la definisco la manovra «per il» popolo, perché è per il popolo che la stiamo facendo. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). È il voto popolare che stiamo onorando e rispettando e noi siamo sempre qui in Aula, al contrario di quei senatori eletti che invece qui non si fanno mai vedere, e sarebbe bello che i cittadini se ne potessero ricordare alle prossime elezioni. LONARDO (FI-BP) . Ma che dici? DELL'OLIO (M5S) . Non ne faccio un problema di soldi incamerati per un lavoro non effettuato, ma una questione di rispetto del voto popolare e delle istituzioni, proprio quel rispetto delle istituzioni che una collega ieri ci ha detto che non abbiamo e che invece rivendico con orgoglio, perché se siamo qui in quest'Aula è proprio per il rispetto delle istituzioni e l'amore per il nostro Paese. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Siamo qui per cercare di rimediare agli errori di tutti quelli che hanno governato l'Italia negli ultimi trent'anni e che l'hanno messa in ginocchio. Perdonatemi un altro inciso sulla questione del rispetto: se vogliamo ricevere rispetto, in quest'Aula e fuori di qui, dobbiamo esseri prima di tutto noi a rispettare gli altri, perché il rispetto non parte dalla testa, ma da noi stessi. Pertanto mi auguro che qui in futuro nessuno più si possa permettere di indirizzarsi al Presidente del Consiglio dei ministri, come è stato fatto ieri, definendolo "avvocaticchio". (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Questo oltre che essere un termine di basso livello, perché ci si può attaccare politicamente... LAUS (PD) . La vergogna è un sentimento nobile! PRESIDENTE. Senatore Laus! DELL'OLIO (M5S) . Ci si può attaccare politicamente per le idee diverse, ma non offendere: è offensivo su base personale, oltre a essere una mancanza di rispetto delle istituzioni. Come è mancanza di rispetto delle istituzioni dire al Presidente del Senato che oggi siete andati a «consegnare dei fogli» al Governo - quelli della manovra - quando abbiamo visto tutti chiaramente che sono stati lanciati in aria, con un pièce teatrale (Applausi dal Gruppo M5S) che mi auguro non sia andata in onda, e non per la vostra immagine, ma per il basso livello di rispetto delle istituzioni che state dimostrando al Paese. (Commenti della senatrice Lonardo. Proteste dal Gruppo PD). MALPEZZI (PD) . Non parlare di rispetto, sciacquati la bocca! PRESIDENTE. Prima ho dato una censura collettiva a un Gruppo; evitiamo di farlo. (Commenti della senatrice Malpezzi). Lei stia zitta e ascolti, che c'è sempre da imparare. (Commenti del senatore Laus). Prego, senatore Dell'Olio. DELL'OLIO (M5S) . Dicevo, questa manovra è per il popolo ed è la prima volta che con una manovra si pensa davvero a chi in questo Paese non viene considerato, a chi esce dal mercato del lavoro e non sa come rientrare, a chi vuole cominciare a lavorare nella legalità, ma non ce la fa per i mille lacci e laccioli che imbrigliano i nostri imprenditori e liberi professionisti, a chi vorrebbe andare in pensione dopo una vita di lavoro e non può farcela per colpa di una legge che ha innalzato i limiti di età. Parliamo di fiducia sulla manovra. Partiamo dalla Comunità economica europea, che poi è diventata Comunità europea e infine Unione europea: Comunità, che poi diventa Unione, e il termine «economica» che scompare via via, segno che l'intento era di creare un insieme di Nazioni che partisse dagli aspetti economici per poi arrivare, nel tempo, a essere una unione di Nazioni liberamente aggregatesi.