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Nel contenitore, nel vano o nel coperchio della batteria devono essere ricavati opportuni fori di ventilazione per evitare l'accumulo pericoloso di gas quando l'attrezzatura sia usata correttamente seguendo le istruzioni del costruttore. 9.7.3.1.4. Le batterie ed i relativi contenitori di carrelli devono essere fissati in modo da impedirne qualsiasi spostamento che nel corso, del normale funzionamento, possa costituire un pericolo. L'eventuale ribaltamento a 90 dei carrelli con operatore a bordo non deve provocare la fuoriuscita delle batterie, in modo da evitare qualsiasi rischio di lesioni per l'operatore. 9.7.3.1.5. Gli elementi che producono scintille e gli elementi in grado di raggiungere temperature di 300 C o oltre non devono essere installati in punti in cui possono accumularsi miscele esplosive gas/aria. 9.7.3.1.6. Tensione Le tensioni nominali delle batterie non devono superare 96 V. 9.7.3.1.7. Limiti di tensione L'equipaggiamento elettrico deve essere progettato in modo da garantire tutte le funzioni e da non compromettere la sicurezza qualora la tensione della batteria scenda del 30% al di sotto della tensione nominale (vedi nota), ossia quando la tensione corrisponda soltanto a 0,70 volte la tensione nominale. Nota Definizione della tensione nominale: numero massimo di elementi collegati in serie, moltiplicato per la tensione nominale di ciascun elemento, considerata pari rispettivamente a 2,0 V e a 1,2 V per gli elementi acidi in piombo e per gli elementi alcalini di uso corrente. 9.7.3.2. Prese di corrente Le prese di corrente usate per le batterie di trazione ai circuiti di comando dei carrelli semoventi per movimentazione elettrici o ai punti di ricarica devono possedere i requisiti di cui alla parte terza. 9.7.3.3. Non si devono poter mettere sotto tensione i circuiti di comando del carrello quando le prese di ricarica sono collegate con l'esterno. 9.7.3.4. Resistenze Tutte le resistenze devono essere sistemate in modo da evitare surriscaldamento e danni alle parti adiacenti del carrello. 9.7.3.5. Protezione 9.7.3.5.1. In normali condizioni d'uso del carrello, le parti sotto tensione non isolate non devono essere accessibili al personale. 9.7.3.5.2. Non devono esistere collegamenti elettrici con il telaio del carrello, eccettuati i seguenti casi: a) sistema di individuazione delle perdite a massa, b) impianto di illuminazione o attrezzatura ausiliaria, purche' la tensione di esercizio non superi 24 V e sia isolato elettricamente dalla fonte principale di energia, c) messa a terra durante la ricarica tramite il caricabatterie di bordo. 9.7.3.5.3. I circuiti dei motori devono essere protetti contro i cortocircuiti. I circuiti ausiliari devono essere protetti contro i cortocircuiti e le sovraccorrenti pericolose. Piu' circuiti ausiliari in parallelo, con una corrente combinata non superiore a 10 ampere, possono essere protetti da un unico dispositivo. 9.7.3.5.4. I circuiti elettrici devono essere progettati in modo che due o piu' contatti con la massa non possano provocare movimenti incontrollati e devono, se necessario, essere protetti contro tale rischio. 9.7.3.5.5. I sistemi con alimentazione ad impulsi devono essere costruiti in modo da evitare movimenti incontrollati; qualsiasi movimento incontrollato causato da un difetto del circuito elettronico deve essere immediatamente bloccato. Deve essere possibile la verifica del funzionamento del circuito di sicurezza. 9.7.3.6. Conduttori Tutti i conduttori devono essere isolati in modo efficace e, se necessario, protetti, oppure collocati e salvaguardati in modo da evitare qualsiasi pericolo durante il normale funzionamento del carrello. La sezione dei conduttori deve essere scelta in modo che durante l'uso del carrello la temperatura non superi quella prescritta per la classe d'isolamento applicata. I cavi elettrici saranno installati in modo da essere protetti contro i danneggiamenti meccanici nelle normali condizioni d'uso del carrello. Le seguenti prescrizioni si applicano ai conduttori di rame esterni alle scatole (ad esclusione dei corti raccordi tra componenti elettrici o elettronici montati vicini fra loro): a) tutti i conduttori devono essere flessibili; b) la sezione dei conduttori dei cavi di rame multipli e dei fasci di conduttori non deve essere inferiore a 0,5 mm2; i fasci e i cavi multipli devono essere adeguatamente fissati; c) la sezione dei conduttori di rame singoli non deve essere inferiore a 1 mm2. 9.7.3.7. Interruttori di emergenza Deve essere predisposto un sistema (o piu' sistemi) di interruzione di emergenza. Esso deve essere rapidamente accessibile in qualsiasi momento all'operatore quando questi si trovi in una delle posizioni di manovra raccomandate dal costruttore. Il sistema di interruzione deve poter interrompere senza alcun pericolo almeno un conduttore principale ed essere in grado di interrompere la corrente normale massima (compresa la corrente di avviamento) con uno dei seguenti metodi: a) presa di corrente specifica al punto 9.7.3.2; b) interruttore manuale; c) contatto di emergenza inserito nel circuito delle bobine di due contattori separati. 9.7.3.8. Freni elettromeccanici Gli eventuali freni elettromeccanici devono essere serrati meccanicamente ed allentati elettricamente. 9.7.3.9. Prova di rigidita' dielettrica Nello stato in cui lasciano lo stabilimento, nuovi e a secco, con batteria di trazione disinserita, i carrelli saranno controllati applicando fra le parti sotto tensione ed il telaio una tensione alternata di prova con frequenza compresa fra 25 e 100 hertz. I semiconduttori o analoghi componenti elettronici che possono essere danneggiati durante le prove dielettriche possono essere cortocircuitati o smontati. L'apparecchiatura dovra' essere in grado di resistere alle seguenti tensioni alternate di prova: Parte di provvedimento in formato grafico Qualora risulti necessaria una seconda prova, la tensione alternata di prova dovra' essere ridotta all'80% della tensione di prova specificata nella precedente tabella. Qualora si effettui in alternativa un controllo di resistenza dielettrica con una durata della prova di un secondo, occorrera' aumentare la tensione alternata di prova a 1,1 volte i valori summenzionati. Se come tensione di prova viene usata una tensione continua con durata della prova di un secondo, il controllo dovra' essere effettuato con un valore di 1,6 volte il valore summenzionato della tensione alternata di prova. 9.7.3.10. Prova di resistenza di isolamento. I carrelli per movimentazione devono presentare una sufficiente resistenza di isolamento. Nel quadro delle prove ordinarie, il carrello per movimentazione e la batteria di trazione devono essere controllati separatamente. La tensione di prova deve essere superiore alla tensione nominale ed inferiore a 500 V.