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296,8 milioni di franchi svizzeri per gli anni 1996 e 1997; 302,6 milioni di franchi svizzeri per gli anni 1998 e 1999; 1.2 che gli importi di cui al paragrafo 1.1 non comprendono le spese per l'attuazione dei progetti di Cooperazione Tecnica dell'Ufficio per lo Sviluppo delle Telecomunicazioni; 1.3 che gli importi di cui al paragrafo 1.1 comprendono le spese relative alle lingue di lavoro aggiuntive (Arabo, Cinese e Russo), per un importo non superiore a 22,5 milioni di franchi svizzeri per gli anni 1995-1999; ----------- * Tutti gli importi indicati nella presente Decisione sono espressi in franchi svizzeri, con valore al 1› gennaio 1994. 2. che, se nel 1988 non si terrà nessuna Conferenza Plenipotenziaria, il Consiglio fisserà i bilanci biennali dell'Unione per l'anno 2000 e per quelli successivi, dopo aver ottenuto l'approvazione per le spese di bilancio dalla maggioranza dei Membri dell'unione; 3. che il Consiglio può autorizzare una spesa superiore ai limiti fissati per le conferenze, le riunioni e i seminari, se tali spese in eccesso possono essere compensate da somme, entro i limiti di spesa, maturate dagli anni precedenti o riportate all'anno successivo; 4. che il Consiglio, in ciascun periodo di bilancio, valuterà retrospettivamente le modifiche verificatesi e quelle che potrebbero aver luogo nei periodi di bilancio presenti e futuri per le voci seguenti: 4.1 tabelle salariali, versamenti pensionistici e indennità, ivi compresi ritocchi delle qualifiche, stabiliti dal sistema comune delle Nazioni Unite ed applicabili al personale impiegato dall'unione; 4.2 il tasso di cambio fra il franco svizzero e il dollaro USA, nella misura in cui incide sui costi per il personale nei ruoli delle Nazioni Unite; 4.3 il potere d'acquisto del franco svizzero in relazione alle voci di spesa che non siano per il personale; 5. che, in base a dette informazioni, il Consiglio può autorizzare le spese fino a, ma non oltre, gli importi indicati al precedente paragrafo 1.1, adeguati in base ai precedenti paragrafi 4.1, 4.2 e 4.3, tenendo in buona considerazione il fatto che è auspicabile conseguire risparmi nell'Unione, riconoscendo altresìche alcune spese non possono essere ritoccate in tempi rapidi, per rispondere a cambiamenti che esulano dal controllo dell'unione. Comunque, la spesa attuale non può superare l'importo risultante dalle modifiche reali, di cui al precedente paragrafo 4; 6. che il Consiglio avrà il compito di effettuare tutte le economie possibili. A tal fine; sarà compito del Consiglio determinare il livello minimo possibile autorizzato di spesa, in relazione alle necessità dell'Unione, entro i limiti di cui al paragrafo 1, se necessario tenendo conto delle disposizioni del paragrafo 4; 7. che, se gli stanziamenti che il Consiglio può autorizzare in base ai precedenti paragrafi da 1 a 4 sono insufficienti a sostenere le spese relative ad attività impreviste, ma urgenti, che sono nell'interesse dell'unione, il Consiglio può superare i limiti di bilancio fissati dalla Conferenza Plenipotenziaria dell'1% massimo. Se gli stanziamenti proposti superano il limite nella misura dell'1% o più, il Consiglio può autorizzarli solo con l'approvazione della maggioranza dei Membri dell'Unione, preventivamente debitamente consultati; ad essi sarà sottoposta una dichiarazione esaustiva dei fatti che giustificano tale passo; 8. che, nel determinare il valore dell'unità contributiva annua in ciascun singolo anno, il Consiglio terrà in considerazione il programma futuro delle conferenze e delle riunioni ed i relativi costi preventivi, al fine di evitare fluttuazioni di anno in anno. DECISIONE 2 Procedura per la scelta della classe contributiva La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), decide 1. che, entro il 15 aprile 1995, ciascun Membro ed i membri comunicheranno al Segretario Generale la classe contributiva scelta fra le tabelle contributive di cui all'Articolo 33 della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992); 2. che i Membri e i membri che non avranno comunicato la loro decisione entro il 15 aprile 1995, in conformità con le disposizioni del precedente paragrafo 1, dovranno versare lo stesso numero di unità versato in precedenza; 3. che, alla prima sessione del Consiglio successiva al 1› gennaio 1997, un Membro o membro potrà, previa approvazione del Consiglio, abbassare il livello della classe contributiva fissata ai sensi dei precedenti paragrafi 1 e 2, se la relativa posizione contributiva, di cui alla tabella contributiva applicabile, è notevolmente peggiore di quella precedente; 4. che le relative disposizioni degli Strumenti di Kyoto, 1994, di emendamento alla Costituzione ed alla Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992) si applicheranno dal 1a gennaio 1996. RISOLUZIONE 1 Piano strategico dell'Unione, 1995 - 1999 La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), Considerando a) le disposizioni della Costituzione e della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992), relative alle politiche ed ai piani strategici; b) l'Articolo 19 della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992) e la Risoluzione 4 della Conferenza Plenipotenziaria Aggiuntiva (Ginevra, 1992) sulla partecipazione di enti ed organizzazioni diverse dalle amministrazioni alle attività dell'Unione; c) la Risoluzione 5 della Conferenza Plenipotenziaria Aggiuntiva (Ginevra, 1992) sulla gestione dell'Unione; d) la Risoluzione 15 della Conferenza Plenipotenziaria Aggiuntiva (Ginevra, 1992) sull'analisi della necessità di istituire un foro per discutere delle strategie e delle politiche nell'ambiente delle telecomunicazioni, in continua evoluzione; notando le difficoltà che l'Unione deve affrontare per conseguire i suoi obiettivi nell'ambiente delle telecomunicazioni in continua evoluzione, sia nel periodo compreso nel piano strategico dell'Unione, 1995-1999, che nel periodo successivo, tenendo conto a) delle decisioni della Conferenza Mondiale sulla Standardizzazione delle Telecomunicazioni (Helsinki, 1993), dell'Assemblea delle Comunicazioni Radio e della Conferenza Mondiale sulle Comunicazioni Radio (Ginevra, 1993), nonché della Conferenza Mondiale sullo Sviluppo delle Telecomunicazioni (Buenos Aires, 1994), relative al programma di lavoro dei Settori; b) delle decisioni di questa Conferenza sulle questioni di politica strategica, ivi compresi, fra l'altro: i) la creazione di un foro per discutere di politiche e strategie delle telecomunicazioni; ii) i meccanismi volti ad incrementare la partecipazione degli enti e delle organizzazioni non amministrative alle attività dell'Unione nell'immediato e più a lungo termine, come stabilito nelle Risoluzioni 14 e 15;