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se i Ministri in indirizzo intendano intervenire presso l'Autorità di sistema del mar Tirreno centrale, perché adotti tutte le misure previste e necessarie e ottemperi alle disposizioni dettate dal Ministero per i beni e le attività culturali, valutando altrimenti l'opportunità di comminare sanzioni; in particolare, quali iniziative si intenda adottare per la piena attuazione delle prescrizioni del Ministero per i beni e le attività culturali tese al recupero conservativo del Forte di Vigliena e alla sua migliore valorizzazione sociale e culturale; se il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare non ritenga doveroso intervenire per dare impulso alla necessaria fase di rilancio dei progetti di bonifica dell'area di Napoli Orientale, a distanza di circa venti anni dalla individuazione e perimetrazione del SIN e nonostante il citato Accordo di programma, e per risolvere una situazione tuttora particolarmente complessa, a causa degli abnormi livelli di contaminazione, delle acque e del suolo, di sostanze nocive per l'uomo e per l'ambiente. Atto n. 4-02007 GINETTI FEDELI COLLINA GIACOBBE CUCCA SBROLLINI ASTORRE MAGORNO PARRINI LAUS TARICCO SUDANO MALPEZZI STEFANO GARAVINI IORI VERDUCCI CIRINNA' BITI MESSINA Assuntela PINOTTI MARINO ALFIERI D'ALFONSO COMINCINI VATTUONE D'ARIENZO GRIMANI BELLANOVA Al Ministro dello sviluppo economico Visto l'art. 10 del decreto-legge n. 34 del 2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 58 del 2019 e recante "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi" (cosiddetto decreto Crescita), che prevede lo sconto in fattura per "Ecobonus" e "Sismabonus"; considerato che l'articolo 10 introduce modifiche alla disciplina degli incentivi a sostegno dell'efficienza energetica e rischio sismico e in particolare prevede la possibilità per il soggetto che sostiene le spese per gli interventi, di cui agli articoli 14 e 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63 (rispettivamente interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico) di ricevere, in luogo dell'utilizzo della detrazione, un contributo anticipato dal fornitore che ha effettuato l'intervento, sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Tale contributo è recuperato dal fornitore sotto forma di credito d'imposta, di pari ammontare, da utilizzare in compensazione, in cinque quote annuali di pari importo, senza l'applicazione dei limiti di compensabilità; considerato che l'entrata in vigore delle disposizioni, è vincolata all'emanazione di un decreto attuativo, da emanarsi entro il 29 luglio; valutato che tali previsioni potrebbero condizionare il mercato dei fornitori di tale settore, e in particolare potrebbero avere ricadute negative sulle imprese artigianali e di piccole dimensioni che operano nei settori delle costruzioni, dell'impiantistica e del legno/serramenti. Nella Regione Umbria gli effetti di questo provvedimento sarebbero particolarmente pesanti, tenuto conto che molte imprese operanti in questi settori sono di dimensioni contenute (il 90 per cento ha meno di dieci dipendenti) e sono già state messe a dura prova dalle dinamiche e dalle difficoltà che hanno interessato il settore delle costruzioni in quest'ultimo decennio di crisi perdurante; la previsione di legge potrebbe pertanto favorire imprese di maggiori dimensioni, in grado di garantire l'anticipazione del bonus alle famiglie con l'emissione di fattura, da recuperare in compensazione, successivamente come credito d'imposta; valutato pertanto che tale previsione potrebbe produrre una distorsione della libera concorrenza e del libero mercato a danno delle imprese di piccole dimensioni a favore in particolare di catene distributive e dalle multiutilities , determinando una fortissima concentrazione del mercato della riqualificazione energetica in capo a pochissimi grandi operatori; considerate le numerose osservazioni e posizioni contrarie a tali previsioni adottate da associazioni rappresentative del mondo dell'artigianato e della piccola impresa, quali la CNA Umbria; preso atto che la norma è stata oggetto anche di giudizio da parte dell'AGCOM, l'Autorità garante per la tutela del mercato e della concorrenza, che nel bollettino del 1° luglio 2019 ha espresso dubbi nella stessa direzione circa il rischio distorsivo di un meccanismo che penalizza l'artigianato e le piccole imprese, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga di prendere in considerazione le osservazioni e le critiche sollevate dalla CNA Umbria e da altre associazioni datoriali rappresentative delle piccole e medie imprese sugli effetti distorsivi del mercato prodotti dalla previsione normativa, ex art. 10 del decreto-legge n. 34 del 2019 richiamato in premessa; quali provvedimenti intenda adottare in fase attuativa per garantire un utilizzo equo dell'Ecobonus e Sismabonus a favore delle famiglie senza che tale incentivo penalizzi le imprese artigianali e piccole imprese. Interrogazioni, già assegnate a Commissioni permanenti, da svolgere in Assemblea L'interrogazione 3-00821, del senatore Parrini, precedentemente assegnata per lo svolgimento alla 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione), sarà svolta in Assemblea, in accoglimento della richiesta formulata in tal senso dall'interrogante. Le interrogazioni 3-00831, della senatrice Rossomando ed altri, 3-00838, del senatore Taricco ed altri, e 3-00910, della senatrice Granato, precedentemente assegnate per lo svolgimento alla 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport), saranno svolte in Assemblea, in accoglimento delle richieste formulata in tal senso dagli interroganti. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-01053 del senatore Taricco ed altri, sulle agevolazioni per i commercianti delle zone montane; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-01052 del senatore D'Arienzo, sull'affidamento della gara per la progettazione del nuovo collettore fognario da parte dell'Azienda gardesana servizi (Ags) SpA; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-01049 della senatrice Garavini ed altri, sulla possibilità di cumulo dell'Ape sociale con una pensione estera; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): 3-01050 e 3-01051 della senatrice La Mura ed altri, rispettivamente sulle variazioni intervenute al Grande Progetto "Completamento della riqualificazione e recupero del fiume Sarno" e sul Grande Progetto Sarno; 3-01054 della senatrice Biti ed altri, sull'assenza di medici veterinari nell'organico dei parchi nazionali. Interrogazioni, ritiro È stata ritirata l'interrogazione 3-01009 del senatore Perosino ed altri. È stata ritirata l'interrogazione 3-01042 della senatrice Nugnes ed altri.