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1 Il servizio di raccolta dei cordoni ombelicali deve essere garantito ventiquattr’ore su ventiquattro, in tutti i giorni dell‘anno. 2 Il sangue da cordone ombelicale è trasmesso alle strutture sanitarie pubbliche o accreditate, di seguito denominate «banche», in tempo utile per la corretta conservazione, secondo le norme vigenti in materia. 3 Le banche curano la tenuta di un registro nel quale devono essere annotati l'ingresso e l'uscita dei campioni di sangue da cordone ombelicale, nonché il soggetto cui il campione appartiene, al fine di consentirne la rintracciabilità nei casi di conservazione per uso autologo. 4 (Disposizioni di attuazione) 1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con uno o più decreti del Ministero della salute, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuate le strutture sanitarie pubbliche o accreditate preposte all'attuazione della presente legge, nonché le modalità di prelievo, raccolta, trasporto, conservazione, analisi, manipolazione ed impiego del cordone ombelicale ovvero delle cellule staminali ematopoietiche, nel rispetto delle normative vigenti e degli standard nazionali ed internazionali. 2 Con i decreti di cui al comma 1 si provvede altresì alla istituzione di un Registro nazionale dei campioni di sangue da cordone ombelicale, nel quale confluiscono i dati contenuti nei registri istituiti presso le banche ai sensi dell’articolo 3, comma 3.