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Per le Amministrazioni di cui all'articolo 2, commi 4 e 5, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, le risorse di cui ai commi 2, 4 e 5 destinate all'incentivazione della produttività ed alla retribuzione di risultato sono altresì destinate, nelle misure e con le modalità determinate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri interessati, in analogia alle ripartizioni operate per il personale del "comparto Ministeri", ad incrementare le somme accantonate per dare attuazione alle procedure di cui al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, ed all'articolo 2 della legge 2 ottobre 1997, n. 334. (19) (28) ((65)) ------------- AGGIORNAMENTO (19) La L. 31 marzo 2000, n. 78 ha disposto (con l'art. 6, comma 5, lettera m)) che a decorrere dalla data di entrata in vigore dei regolamenti di cui all'art. 6, comma 4 della citata legge è abrogato il presente articolo. ------------- AGGIORNAMENTO (28) La L. 31 marzo 2000, n. 78, come modificata dalla L. 29 marzo 2001, n. 86, (con l'art. 6) non prevede più, nel nuovo testo dell'art. 6, comma 5, l'abrogazione del presente articolo. ------------- AGGIORNAMENTO (65) La L. 27 dicembre 2017, n. 205 ha disposto (con l'art. 1, comma 315) che "In deroga all'articolo 43 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, le somme destinate alle retribuzioni del personale per ciascuna attività di valorizzazione, manifestazione o evento sono versate dai terzi concessionari o autorizzati, prima dell'inizio delle prestazioni, all'entrata del bilancio dello Stato e riassegnate, con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, allo stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con imputazione ad apposito piano gestionale del pertinente capitolo di spesa, e sono assegnate ai soggetti interessati secondo criteri stabiliti mediante contrattazione collettiva integrativa".