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«Art. 833-bis (Trasferimento ovvero transito nel ruolo normale del Corpo del genio navale della Marina militare). - 1. (Omissis). 2. Gli ufficiali di grado non superiore a capitano di fregata dei ruoli normali della Marina militare laureati in ingegneria o in architettura, che operano o hanno operato per almeno tre anni nel settore infrastrutture nell'ambito della Direzione dei lavori e del demanio del Segretariato generale della difesa e delle direzioni del genio militare per la Marina ed enti subordinati, possono transitare, a domanda, nel ruolo normale del Corpo del genio navale della Marina militare. 3. (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 878, comma 1, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 878 (Categorie di personale in servizio temporaneo). - 1. I militari in servizio temporaneo appartengono a una delle seguenti categorie: a) volontari in ferma prefissata, in prolungamento di ferma e in rafferma; b) carabinieri effettivi in ferma; c) allievi delle scuole militari; d) allievi marescialli; e) allievi e aspiranti ufficiali; f) marescialli in ferma; g) ufficiali di complemento in ferma e in rafferma; h) allievi ufficiali e ufficiali in ferma prefissata; i) ufficiali e sottufficiali piloti e navigatori di complemento ; l) allievi carabinieri. 2-3. (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 880, comma 4, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 880 (Categorie di personale in congedo). - 1-3. (Omissis). 4. Il congedo illimitato riguarda i militari di truppa e i graduati dell'Arma dei carabinieri in ferma che cessano dal servizio temporaneo. 5-6. (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 895, comma 1, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 895 (Attività extraprofessionali sempre consentite). - 1. Sono sempre consentite le attività, che diano o meno luogo a compensi, connesse con: a) la collaborazione a giornali, riviste, enciclopedie e simili; b) l'utilizzazione economica da parte dell'autore o inventore di opere dell'ingegno e di invenzioni industriali; c) la partecipazione a convegni e seminari; d) le prestazioni nell'ambito delle società e associazioni sportive dilettantistiche, ai sensi dell'art. 90, comma 23, della legge 27 dicembre 2002, n. 289; e) incarichi per i quali è corrisposto solo il rimborso delle spese documentate; f) la formazione diretta ai dipendenti della pubblica amministrazione. 2. (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 898, comma 5, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 898 (Decadenza dal rapporto di impiego per incompatibilità professionale). - 1-4. (Omissis). 5. Gli ufficiali delle Forze armate, nei casi di decadenza dall'impiego, ai sensi del comma 2, sono trattenuti in servizio fino all'assolvimento delle ferme ordinarie e speciali o dei particolari vincoli di permanenza in servizio disposti dal presente codice. ». - Si riporta il testo dell'art. 901, commi 4 e 5, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 901 (Motivi privati). - 1-3. (Omissis). 4. Trascorsi i primi quattro mesi il militare può fare domanda di rientro anticipato in servizio. Il militare rientra in servizio a domanda, se deve essere valutato per l'avanzamento o deve frequentare corsi o sostenere esami prescritti ai fini dell'avanzamento o per l'accesso ai ruoli superiori. 5. Il militare che è già stato in aspettativa per motivi privati, per qualsiasi durata, non può esservi ricollocato se non sono trascorsi almeno due anni dal suo rientro in servizio. 6-7. (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 919, comma 3, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 919 (Durata massima della sospensione precauzionale facoltativa). - 1-2. (Omissis). 3. Scaduto il quinquennio di cui al comma 1, se è ancora pendente procedimento penale per fatti di eccezionale gravità, l'amministrazione, valutato specificamente ogni aspetto oggettivo e soggettivo della condotta del militare, previa contestazione degli addebiti: a) sospende l'imputato dal servizio o dall'impiego ai sensi dell'art. 917; b) sospende il procedimento disciplinare ai sensi dell'art. 1393.». - Si riporta il testo dell'art. 925 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 925 (Speciali limiti di età per gli ufficiali dell'Esercito italiano). - 1. I limiti di età per la cessazione dal servizio permanente, oltre il 60° anno di età, per gli ufficiali dell'Esercito italiano, in relazione al grado rivestito e al ruolo di appartenenza, sono i seguenti: a) 65 anni: tenente generale del ruolo normale del Corpo degli ingegneri; tenente generale e maggiore generale dell'Arma dei trasporti e dei materiali; tenente generale e maggiore generale del ruolo normale del Corpo sanitario e del Corpo di commissariato; b) 63 anni: generale di corpo d'armata del ruolo normale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e trasmissioni; maggiore generale del ruolo normale del Corpo degli ingegneri; brigadiere generale del ruolo normale dell'Arma dei trasporti e dei materiali; brigadiere generale del ruolo normale del Corpo sanitario e del Corpo di commissariato; c) 61 anni: generale di divisione del ruolo normale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e trasmissioni; brigadiere generale del ruolo normale del Corpo degli ingegneri; colonnello del ruolo normale dell'Arma dei trasporti e dei materiali; colonnello del ruolo normale del Corpo sanitario e del Corpo di commissariato; colonnello dei ruoli speciali.». - Si riporta il testo dell'art. 940, comma 1, lettera a), del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 940 (Rafferma e trattenimento in servizio degli ufficiali in ferma prefissata). - 1. Gli ufficiali in ferma prefissata possono essere: a) ammessi, a domanda, a una ulteriore ferma annuale secondo criteri e modalità stabiliti con decreto del Ministro della difesa o del Ministro dell'economia e delle finanze, secondo le rispettive competenze; b) (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 982, comma 1, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 982 (Obblighi). - 1.