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Credo si sia creata una norma incriminatrice, che però questo Governo e questa maggioranza non sono stati in grado di collegare alle regole necessarie che devono coesistere in uno Stato di diritto. Avete violato le norme sostanziali (quelle su legalità, tassatività e determinatezza) e - ancor di più - avete violato le norme costituzionali sull'impossibilità di essere condannati per reati non previsti dalla legge, che privilegia su tutti il diritto alla difesa e prevede che la pena debba avere un valore rieducativo e, soprattutto, che il sistema complessivo sia caratterizzato da proporzionalità e ragionevolezza. Avete fatto tutto questo non soltanto violando le norme di ordine sostanziale e costituzionale, ma anche facendo passare il messaggio per cui chi non vota questa norma è a favore della mafia e chi invece la vota è contro la mafia. Questo è un messaggio subdolo, che non corrisponde alla verità. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Voglio ricordare - soltanto per la memoria di me stesso, mi auguro non certamente dei colleghi - che i Governi Berlusconi sono stati quelli che hanno prodotto più norme di contrasto alla criminalità organizzata. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Prendiamo atto oggi della resipiscenza del senatore Grasso e ricordiamo soltanto che per sette anni le sue dichiarazioni sono rimaste incardinate sugli organi di stampa senza che egli abbia mai detto una parola per venire meno a quello che è stato dichiarato. GRASSO (Misto-LeU) . Non è vero! VITALI (FI-BP) . Non è mai troppo tardi, diceva il maestro Manzi. Voglio ricordare: l'introduzione della normativa che stabiliva la confisca dei beni ai mafiosi; l'articolo 12- sexies della cosiddetta confisca allargata, che invertiva l'onere della prova, per cui doveva essere il mafioso a dimostrare la congruità dei beni posseduti rispetto alla capacità contributiva; i 30 miliardi di euro di beni sequestrati alla criminalità organizzata nei Governi Berlusconi, che hanno già ricordato i colleghi; l'esclusione del gratuito patrocinio per i mafiosi; gli aumenti di poteri per il procuratore antimafia; la cattura di 3.000 latitanti; il codice unico delle leggi antimafia. Chi vi parla è stato poi relatore alla Camera deputati della modifica dell'articolo 41- bis , che ha reso effettiva e permanente la carcerazione dura per i mafiosi. Questo significa combattere la criminalità organizzata. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Avete stabilito un principio secondo il quale l'accettazione o la promessa saranno punite anche se poste in essere mediante le modalità di cui all'articolo 416- bis e non solo se provenienti da appartenenti alle cosche. In buona sostanza, avete trasformato un reato proprio - quello commesso esclusivamente dall'appartenente alla cosca - in un reato comune, che può essere commesso anche da chi della cosca non fa parte. Vi invitiamo ancora oggi a riflettere su un emendamento che ci avete bocciato e che oggi abbiamo ripresentato, che riguarda chiunque accetti la promessa di procurare voti da parte di soggetti che si avvalgono delle modalità di cui al terzo comma dell'articolo 416- bis o dei quali si abbia la consapevolezza dell'appartenenza alle associazioni di cui all'articolo 416- bis (vi dev'essere la consapevolezza). Ancora più comico è quanto stabilito nel terzo comma, nel quale la formulazione dell'aggravante proposta non è del tutto chiara e pone un problema interpretativo: occorre che l'elezione sia avvenuta grazie al sostegno dell'associazione mafiosa o è necessario soltanto che vi sia stato un contributo? In buona sostanza, l'apporto dell'associazione mafiosa dev'essere stato determinante o è sufficiente che vi sia stato? Questo non si dice, lasciandone la valutazione all'interpretazione dei magistrati. Vi state concentrando esclusivamente sull'aumento delle pene, sull'inaccessibilità ai benefici penitenziari, in uno con la sospensione dei termini di decorrenza della prescrizione, in barba alla ragionevole durata del processo, mentre ci sarebbe bisogno di interventi sulle carceri, eppure non c'è nulla da parte di questo Governo sulle carceri, che oggi soffrono di un sovraffollamento pari al 70 per cento (abbiamo 65.000 detenuti, in luogo dei 45.000 che le nostre strutture possono ospitare); non vi è nulla sulla polizia penitenziaria, nulla sui magistrati né sul personale amministrativo, che fanno andare avanti la giustizia. Certo, avete poi bloccato la prescrizione, quindi i procedimenti saranno a vita e non vi interessa renderli più veloci. La Lega credo sia caduta nella trappola dei 5 Stelle e vi dirò perché. Ci siamo stancati di questo scambio di carinerie tra i due partiti di maggioranza: «Io do il reddito di cittadinanza a te, tu dai quota 100 a me»; «io do la legittima difesa a te, tu dai il 416- ter a me», tutto sempre a scapito degli italiani, che ormai stanno aprendo gli occhi su questa politica dell'oppio (quando finiranno gli effetti degli annunci, infatti, resteranno i disastri che state provocando). Posso capire allora che questa normativa sia stata sponsorizzata e promossa dai rappresentanti del MoVimento 5 Stelle, che del rapporto con i cittadini hanno un'idea telematica, fanno campagna elettorale sui social e stabiliscono i loro leader con un click . Mi meraviglio invece di come possa essere sostenuto un provvedimento di questo genere dagli amici della Lega, che invece hanno, come noi, tradizioni e culture diverse, che prevedono il rapporto diretto con i cittadini e il contatto diretto quotidiano. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Sarete proprio voi, amici della Lega, a pagare il prezzo più alto. Il vostro capitano è quello che quotidianamente gira in lungo e in largo questo Paese facendo affollatissimi comizi e, dopo i comizi, si sottopone alla pratica dei selfie . Si tratta di decine e centinaia di selfie . Basterà che uno di questi sia fatto con un mafioso del quale non conosce la provenienza e potrà essere soggetto al 416- ter ! State attenti, amici della Lega. Questo è il rischio che voi correte cadendo nella trappola subdola che il MoVimento 5 Stelle vi tende. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Noi ve lo abbiamo detto. Non potrete dire di non averlo saputo: ve lo abbiamo detto e vi abbiamo detto di aprire gli occhi. Siete ancora in tempo. Inserite almeno l'elemento della consapevolezza: vi deve essere consapevolezza che il contatto sia intrattenuto con un appartenente a una cosca mafiosa, mentre adesso è sufficiente un contatto senza che il soggetto passivo abbia la consapevolezza. Vi ho detto ciò che potrà succedere al vostro capitano. Io non so quanti casi Andreotti ci saranno; so però che Andreotti si è visto sbarrare, per un bacio presunto e dopo anni di giudizio, l'ascesa alla Presidenza della Repubblica. Qualcun'altro potrà vedere aprirsi le porte del carcere. (Applausi dal Gruppo FI-BP . Congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Morra. Ne ha facoltà. MORRA (M5S) .