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Art. 54. LICENZIAMENTO PER MANCANZE Licenziamento senza preavviso ma con indennità di anzianità. L'Impresa può procedere al licenziamento senza preavviso ma con indennità di anzianità nei seguenti casi: a) reati per i quali siano intervenute condanne penali definitive o per i quali, data la loro natura, si renda incompatibile la prosecuzione del rapporto di lavoro; b) rissa nell'interno del cantiere o gravi offese verso i compagni di lavoro; c) recidiva in una qualunque delle mancanze che abbia dato luogo a due sospensioni nell'anno precedente. Licenziamento senza preavviso né indennità di anzianità. L'impresa può procedere al licenziamento senza preavviso né indennità di anzianità nei casi di maggiore gravità, quali ad esempio: a) insubordinazione verso i superiori; b) furto, frode o danneggiamento volontario; c) qualsiasi atto colposo che possa, compromettere la stabilità delle opere anche provvisionali, la sicurezza del cantiere o l'incolumità del personale o del pubblico, o costituisca danneggiamento alle opere, agli impianti, alle attrezzature od ai materiali; d) trafugamento di schizzi, di utensili o di altri oggetti di proprietà del committente; e) abbandono ingiustificato del posto da parte del guardiano o custode del magazzino o del cantiere; f) concorrenza sleale per esecuzione di lavori per conto di ditta concorrente o del committente, in permanenza di rapporto di dipendenza con l'Impresa; g) assenza ingiustificata di cui all'ultimo comma dello art. 41. Indipendentemente dal provvedimento disciplinare, l'operaio è tenuto al risarcimento dei danni a norma di legge.