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una settimana fa un incendio di vaste proporzioni aveva interessato l'azienda Ferrocart di Maratta, sempre nel ternano; l'ultimo pochi giorni fa presso un'azienda di trasporti, a Terni, che ha interessato gazebo e capannoni contenenti materiali in legno e plastica. L'incendio è stato così forte da richiedere il supporto dei Vigili del fuoco del capoluogo e della Regione Lazio; sono evidenti le conseguenze di tali eventi in termini di inquinamento atmosferico e del suolo, a cui si aggiunge, in termini di operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del fuoco, di interventi di tutela della popolazione, di monitoraggi ambientali e di investigazioni da parte di ARPA (Agenzia regionale per la protezione ambientale) nonché di bonifica, l'elevato impegno di risorse, che andrebbe piuttosto evitato con il rispetto dei criteri operativi e gestionali indicati dalle "linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi" del 21 gennaio 2019; in via precauzionale, nel territorio comunale di Terni sono state chiuse le scuole e disposti altri divieti tra i quali la raccolta e il consumo di prodotti alimentari coltivati; considerato che: si tratta del sesto rogo di rifiuti in Umbria, e il terzo nel territorio di Terni, che ha interessato anche impianti di stoccaggio, trattamento e smaltimento di materiali speciali; si coglie in alcune dichiarazioni di rappresentanti delle istituzioni comunali e regionali una sottovalutazione degli eventi e delle possibili circostanze che li hanno determinati, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non intendano predisporre un intervento di verifica sulla qualità dei controlli e del monitoraggio degli impianti a rischio, della messa in sicurezza, con particolare attenzione alle zone interessate dagli episodi più recenti, nonché sulle azioni di contrasto e prevenzione predisposte dalle autorità e istituzioni competenti. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione): 3-03140 del senatore Fenu ed altri, sulla piattaforma digitale per l'erogazione di benefici economici concessi dalle pubbliche amministrazioni; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-03136 della senatrice Moronese ed altri, sul recupero dell'abbazia di santa Maria della Ferrara a Vairano Patenora (Caserta); 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-03138 del senatore D'Alfonso ed altri, sulla messa in sicurezza del ponte Guastonaccio sulla strada provinciale 97 nel comune di Paglieta (Chieti).