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Al gruppo bancario cooperativo si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del Titolo III, Capo II. 8. Identico. Art. 37- ter. Art. 37- ter. (Costituzione del gruppo bancario cooperativo) (Costituzione del gruppo bancario cooperativo) 1. La banca che intenda assumere il ruolo di capogruppo ai sensi dell'articolo 37- bis , comma 1, lettera a) , trasmette alla Banca d'Italia: 1. Identico. a) uno schema di contratto conforme a quanto stabilito ai sensi dell'articolo 37- bis ; b) un elenco delle banche di credito cooperativo e delle altre società che intendono aderire al gruppo bancario cooperativo. 2. La Banca d'Italia accerta la sussistenza delle condizioni previste ai sensi dell'articolo 37- bis e, in particolare, il grado di adeguatezza patrimoniale e finanziaria del gruppo e l'idoneità del contratto a consentire la sana e prudente gestione del gruppo. 2. Identico. 3. A seguito dell'accertamento previsto dal comma 2, le banche di credito stipulano con la capogruppo il contratto di cui all'articolo 37- bis e provvedono alle necessarie modifiche statutarie, che sono approvate con le maggioranze previste dall'articolo 31, comma 1. 3. A seguito dell'accertamento previsto dal comma 2, le banche di credito cooperativo stipulano con la capogruppo il contratto di cui all'articolo 37- bis e provvedono alle necessarie modifiche statutarie, che sono approvate con le maggioranze previste dall'articolo 31, comma 1. 4. Il contratto è trasmesso alla Banca d'Italia, che provvede all'iscrizione del gruppo nell'albo dei gruppi. Successivamente, si dà corso all'iscrizione nel registro delle imprese ai sensi dell'articolo 2497- bis , secondo comma, del codice civile.». 4. Identico ». 6. All'articolo 150- bis del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, sono apportate le seguenti modificazioni: 6. Identico : a) il comma 1 è sostituito dal seguente: a) identica ; « 1. Alle banche di credito cooperativo non si applicano le seguenti disposizioni del codice civile: 2349, secondo comma, 2513, 2514, secondo comma, 2519, secondo comma, 2522, 2525 primo, secondo, terzo e quarto comma, 2527, secondo e terzo comma, 2528, terzo e quarto comma, 2530 secondo, terzo, quarto e quinto comma, 2538, secondo comma, secondo periodo, terzo e quarto comma, 2540, secondo comma, 2541, 2542 quarto comma, 2543 primo e secondo comma, 2545- bis , 2545- quater , 2545- quinquies , 2545- octies , 2545- decies , 2545- undecies , terzo comma, 2545- terdecies , 2545- quinquiesdecies , 2545- sexiesdecies , 2545- septiesdecies e 2545- octiesdecies .»; b) il comma 5 è sostituito dal seguente: b) identico : « 5. Nei casi di fusione e trasformazione previsti dall'articolo 36, nonché di cessione di rapporti giuridici in blocco e scissione da cui risulti una banca costituita in forma di società per azioni, restano fermi gli effetti di devoluzione del patrimonio stabiliti dall'articolo 17 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Tali effetti non si producono se la banca di credito cooperativo che effettua le operazioni di cui al periodo precedente ha un patrimonio netto superiore a duecento milioni di euro. In tal caso, le riserve sono affrancate corrispondendo all'erario un'imposta straordinaria pari al venti per cento della loro consistenza. ». « 5. Nei casi di fusione e trasformazione previsti dall'articolo 36, nonché di cessione di rapporti giuridici in blocco e scissione da cui risulti una banca costituita in forma di società per azioni, restano fermi gli effetti di devoluzione del patrimonio stabiliti dall'articolo 17 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.». 7. All'articolo 150- ter del decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, sono apportate le seguenti modificazioni: 7. Identico : a) prima del comma 1, è inserito il seguente: a) identica ; « 01. Le banche di credito cooperativo emettono le azioni previste dall'articolo 2526 del codice civile nei casi e nei modi previsti dal presente articolo. »; b) al comma 1 le parole: «, ai sensi dell'articolo 70, comma 1, lettera b) ,» e le parole: «ed in deroga alle previsioni di cui all'articolo 150- bis , comma 1 , » sono soppresse; b) al comma 1 le parole: «, ai sensi dell'articolo 70, comma 1, lettera b) ,» e le parole: «ed in deroga alle previsioni di cui all'articolo 150- bis , comma 1» sono soppresse; c) il comma 2 è sostituito dal seguente: c) identica ; « 2. L'emissione delle azioni di cui al comma 1 deve essere autorizzata dalla Banca d'Italia e, fatto salvo quanto previsto dal comma 4- bis , esse sono sottoscrivibili solo da parte dei sistemi di garanzia istituiti tra banche di credito cooperativo e dei fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione, di cui alla legge 31 gennaio 1992, n. 59, in deroga ai limiti di cui all'articolo 34, commi 2 e 4.»; d) il comma 3 è sostituito dal seguente: d) identica ; « 3. I diritti patrimoniali e amministrativi, spettanti ai soci finanziatori, anche in deroga ai limiti previsti dall'articolo 2526, secondo comma, terzo periodo, del codice civile, e all'articolo 34, comma 3, del presente decreto, sono stabiliti dallo statuto, ma ad essi spetta comunque il diritto di designare uno o più componenti dell'organo amministrativo ed il presidente dell'organo che svolge la funzione di controllo.»; e) il comma 4 è sostituito dal seguente: e) identica ; « 4. I sottoscrittori delle azioni di finanziamento possono chiedere il rimborso del valore nominale delle azioni e, ove versato, del sovrapprezzo. L'organo amministrativo, sentito l'organo che svolge la funzione di controllo, delibera sulla richiesta di rimborso avendo riguardo alla situazione di liquidità, finanziaria e patrimoniale attuale e prospettica della banca di credito cooperativo. L'efficacia della delibera è condizionata alla preventiva autorizzazione della Banca d'Italia.»; f) dopo il comma 4, sono inseriti i seguenti: f) identico : « 4-bis. Le azioni di finanziamento possono essere sottoscritte altresì dalla capogruppo del gruppo bancario cooperativo a cui appartiene l'emittente. In tal caso, l'emissione è consentita anche fuori dei casi indicati al comma 1, si applicano i commi 3 e 4 e l'autorizzazione della Banca d'Italia ai sensi del comma 4 ha riguardo alla situazione di liquidità, finanziaria e patrimoniale attuale e prospettica della singola banca di credito cooperativo emittente e del gruppo nel suo complesso. « 4-bis.