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ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA COM(2022) 76 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme transitorie per l'imballaggio e l'etichettatura dei medicinali veterinari autorizzati a norma della direttiva 2001/82/CE e del regolamento (CE) n. 726/2004 Doc n. COM(2022) 76 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce norme transitorie per l'imballaggio e l'etichettatura dei medicinali veterinari autorizzati a norma della direttiva 2001/82/CE e del regolamento (CE) n. 726/2004 (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, dei progetti di atti legislativi dell'Unione europea e rinvio) Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, introduce l'esame della proposta di regolamento in titolo, che stabilisce norme transitorie finalizzate a consentire ai medicinali veterinari, già autorizzati in conformità della direttiva 2001/82/CE o del regolamento (CE) n. 726/2004, come applicabili al 27 gennaio 2022 (ultimo giorno della loro vigenza), di poter essere immessi sul mercato (oltre che di essere commercializzati) fino al 29 gennaio 2027, anche se la loro etichettatura o il loro foglietto illustrativo non sono conformi al regolamento (UE) 2019/6. Il periodo transitorio si rende necessario al fine di rispondere alle gravi preoccupazioni sollevate dalle autorità competenti degli Stati membri e dai portatori di interessi, in relazione alla necessità di garantire la fornitura continua dei medicinali veterinari necessari, evitando il rischio di interruzione nella disponibilità di tali medicinali, che potrebbe avere gravi ripercussioni sulla salute e sul benessere degli animali, sia di quelli da allevamento che degli quelli da compagnia. Il vigente regolamento (UE) 2019/6 prevede, infatti, all'articolo 152, che i medicinali veterinari già immessi sul mercato prima del 28 gennaio 2022 possano continuare a essere commercializzati fino al 29 gennaio 2027. Tuttavia, tale deroga non è prevista anche per la nuova immissione in commercio, e i titolari delle autorizzazioni all'immissione in commercio dei medicinali veterinari non sono stati in grado di conformarsi per tempo, entro il 28 gennaio 2022, alle prescrizioni relative all'etichettatura e al foglietto illustrativo, di cui agli articoli da 10 a 16 del regolamento (UE) 2019/6. Peraltro, anche le autorità competenti non sono state in grado di trattare, entro tale data, tutte le variazioni alle autorizzazioni, necessarie a garantire la conformità ai citati articoli da 10 a 16 del regolamento (UE) 2019/6. Pertanto, al fine di evitare carenze nella disponibilità di tali medicinali, si rende necessario continuare a consentire non solo la commercializzazione, ma anche la loro immissione sul mercato, nel periodo tra il 28 gennaio 2022 e il 29 gennaio 2027, ancorché non conformi alle nuove regole sull'etichettatura e sul foglietto illustrativo. Restano ferme tutte le altre prescrizioni stabilite nel regolamento (UE) 2019/6, la cui applicazione è confermata per tutti i medicinali veterinari immessi o da immettere sul mercato a decorrere dal 28 gennaio 2022. Per quanto riguarda la valutazione sul rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, si osserva che la base giuridica è individuata nell'articolo l'articolo 114 del TFUE, che prevede la procedura legislativa ordinaria per l'adozione di misure di ravvicinamento delle legislazioni nazionali in materia di mercato interno, e nell'articolo 168, paragrafo 4, lettera b) , del TFUE, che prevede la procedura legislativa ordinaria per l'adozione di misure di ravvicinamento delle legislazioni nazionali nei settori veterinario e fitosanitario il cui obiettivo primario sia la protezione della sanità pubblica. Il principio di sussidiarietà appare rispettato in quanto l'obiettivo di assicurare la fornitura dei medicinali veterinari, a fronte della diffusa difficoltà, per i titolari delle autorizzazioni e per le autorità competenti, di conformarsi alle nuove norme europee sull'etichettatura e sul foglietto illustrativo, a decorrere dal 28 gennaio 2022, può essere raggiunto nel modo più appropriato mediante una deroga transitoria stabilita con un atto legislativo dell'Unione. Anche il principio di proporzionalità appare rispettato, in quanto la deroga prevista è limitata alle sole prescrizioni circa l'etichettatura e il foglio illustrativo, e non si estende oltre la data del 29 gennaio del 2027, che corrisponde al termine del periodo transitorio già previsto per la commercializzazione dei medicinali veterinari già immessi in commercio prima del 28 gennaio 2022. La proposta è oggetto di esame da parte di otto Camere dei Parlamenti nazionali dell'UE, che non hanno finora sollevato criticità in ordine al rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità. Infine, sulla proposta è pervenuta la relazione del Governo ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234 del 2012, in cui si ritiene l'iniziativa conforme all'interesse nazionale e ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità, e se ne sottolinea l'urgenza, al fine di non rischiare la carenza di disponibilità dei medicinali veterinari sul mercato. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. COM (2022) 105 Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica Doc n. COM(2022) 105 definitivo Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, dei progetti di atti legislativi dell'Unione europea e rinvio) La senatrice GIAMMANCO ( FIBP-UDC ), relatrice, introduce l'esame della proposta di direttiva in titolo, rilevando che la violenza contro le donne e la violenza domestica sono diffuse in tutta l'UE. Nell'UE una donna su tre ha riferito, nel 2014, di aver subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Secondo stime basate sui dati del 2019, la diffusione di questi atti di violenza nell'UE sarebbe pari al 21,2 per cento. Accanto alle forme di violenza contro le donne e di violenza domestica che avvengono nel mondo reale, la violenza online , sia contro le donne che tra partner , è in aumento; secondo le stime, nel 2020 avrebbe riguardato, nel mondo, il 52 per cento delle giovani donne. L'iniziativa in esame intende quindi prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica. Più nello specifico, mira a garantire una prevenzione efficace di tali tipi di violenza, a proteggere da simili atti, ad assicurare l'accesso alla giustizia e l'assistenza alle vittime, e a rafforzare il coordinamento. Mira inoltre a garantire che le molestie sessuali e la violenza online siano affrontate in modo efficace. La proposta è composta da 52 articoli, ripartiti in 7 capi.