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È ancora difficile oggi riuscire a pensare quale possa essere il futuro, perché le incognite sono ancora tante. Per questo è necessario che oggi tutti quanti esprimiamo un giudizio favorevole in merito all'utilizzo di queste risorse. Siamo qui per approvare questa relazione che mette a disposizione del Governo maggiori entrate fiscali che servono e che devono essere immediatamente utilizzate per un provvedimento di emergenza sulla falsariga di tutti quei provvedimenti che abbiamo approvato fino a oggi, che li si voglia chiamare di sostegno, di ristori, di aiuti e di aiuti- bis . È necessario oggi approvare questa relazione e mettere a disposizione ulteriori risorse per 14 miliardi di euro proprio per continuare ad iniettare liquidità di sostegno alle aziende e alle famiglie. Se poi consideriamo anche le nuove misure di politica finanziaria e di politica monetaria della Banca centrale europea, con una restrizione sui crediti, è evidente che ci troviamo in una tempesta perfetta e la situazione diventa difficile. Non serve stare a discutere più di tanto se si tratta di scostamento o meno, perché oggi servono i soldi, in questo caso per sostenere le nostre aziende, come dicevo, in questa situazione di difficoltà che ci pone anche la Banca centrale europea. Ben vengano, quindi, questi 14,5 miliardi di euro. Che siano uno scostamento o meno, noi dobbiamo restituire agli italiani queste risorse, perché sono le tasse che hanno versato in più in questo primo semestre del 2022 e le dobbiamo restituire a loro in un momento di grave difficoltà che sappiamo tutti è dovuto alla crisi e di tutto ciò che ha determinato, dall'aumento delle bollette alla crisi delle risorse, facendo venir meno il potere d'acquisto delle famiglie nel momento di ripresa economica che stavamo vivendo. Occorre quindi utilizzare correttamente queste risorse in favore di aziende ed imprese. Noi di Forza Italia lo diciamo da sempre. Voglio ricordare a tutti i famosi 100 miliardi di un anno e mezzo fa, quando chiedevamo appunto al Parlamento 100 miliardi di scostamento per aiutare il nostro Paese; realmente ne abbiamo fatti anche 200 e abbiamo fatto bene in quel momento di difficoltà per il nostro Paese (Applausi) , perché se oggi c'è stata la ripresa economica è proprio perché abbiamo utilizzato quei 200 miliardi di euro che hanno dato la possibilità di sopravvivere alle nostre aziende anche se erano chiuse e quindi, nel momento in cui il Paese è ripartito, abbiamo dato loro la possibilità del rilancio economico. Questa è la motivazione principale che ha portato il nostro Gruppo parlamentare, il nostro partito a sostenere queste misure di emergenza. Abbiamo anteposto i nostri interessi e gli interessi del partito, pensando agli interessi degli italiani in quel momento particolare. Lo abbiamo fatto con grande coerenza perché è la mission di Forza Italia in questo momento ed è stata la mission di Forza Italia in questi anni. L'impostazione che dobbiamo dare, quindi, deve essere incentrata sulla crescita economica e sullo sviluppo, che sono il DNA del nostro partito. Lo dobbiamo manifestare non soltanto nei momenti di emergenza, ma dobbiamo cominciare a guardare a quello che deve essere il futuro del nostro Paese, perché, superata questa fase di crisi (mi auguro quanto prima), dobbiamo cominciare a guardare alle riforme strutturali del nostro Paese. Basta mettere la polvere sotto il tappeto; dobbiamo passare alle riforme sul fisco e sul lavoro, all'abbattimento del cuneo fiscale. (Applausi) . Sono queste le cose che dobbiamo fare ed è questo l'insegnamento che oggi ci deve dare la crisi economica, prima la pandemia e oggi la crisi della guerra. Dobbiamo guardare con prospettiva e anche con fiducia al futuro del nostro Paese. Noi siamo già da tempo impegnati su questo; anche nell'azione di Governo che abbiamo svolto in questo anno e mezzo siamo stati portatori delle proposte di riforma di cui parlavo poc'anzi. Oggi è necessario approvare questo provvedimento ed è necessario immettere ulteriori risorse di sostegno; bisogna almeno bloccare l'erosione del potere d'acquisto degli italiani, cercando di continuare a dare sostegno alle nostre imprese. Per questo siamo disponibili a sostenere oggi questa risoluzione e questo utilizzo di risorse, che finalmente restituiamo al popolo italiano, il quale le ha comunque versate con le tasse in più che ha pagato. Noi guardiamo alle prospettive e all'orizzonte futuro di riforme importanti. La riforma del fisco è fondamentale per continuare a sostenere le nostre imprese. La giustizia è un altro tema importante, che servirà per lo sviluppo del nostro Paese; ci sono poi gli investimenti in infrastrutture. Dobbiamo portare a compimento il PNRR nei prossimi anni, perché anche quelle sono risorse fondamentali che ci aiuteranno e ci stanno aiutando oggi nella crescita economica del nostro Paese. Questi sono i messaggi. Abbiamo portato le nostre proposte anche sul cosiddetto decreto aiuti- bis , che serviranno ad abbattere l'IVA sui beni di prima necessità (siamo anche noi fautori di questa proposta). Esprimiamo pertanto il nostro voto favorevole, perché, quando si tratta degli italiani, delle nostre aziende e dello sviluppo, Forza Italia è sempre dalla stessa parte. (Applausi) . RIVOLTA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RIVOLTA (L-SP-PSd'Az) . Signora Presidente, in merito alla relazione al Parlamento presentata dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'articolo 6, il Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione darà il proprio voto favorevole alla richiesta di indebitamento per un importo complessivo di 14,3 miliardi per il 2022. Principalmente queste risorse derivano dalle maggiori entrate IVA conseguenti alle dinamiche dei prezzi dell'energia importata e all'impennata dell'inflazione, che si appresta a superare, come stimato dal Fondo monetario internazionale, il 6 per cento. Siamo profondamente preoccupati per le sorti dei cittadini italiani, per le nostre comunità, per il loro presente e per il loro prossimo futuro. Bisogna sbloccare senza indugio maggiori risorse, per sostenere gli individui, le famiglie e le imprese, al fine di contrastare gli effetti dell'inflazione, l'incremento dei prodotti energetici e gli effetti della siccità e per scongiurare che il Paese cada in recessione. Chi è stato attento ha sentito che praticamente ogni Gruppo ha ripetuto le stesse cose; gli argomenti e le priorità sono gli stessi per tutti. È necessario ridurre la pressione fiscale sul lavoro, il vero fardello che paralizza la crescita delle imprese e l'innalzamento dei salari; è quindi indispensabile il taglio del cuneo fiscale. È inoltre oltremodo necessario un intervento straordinario di pace fiscale, un patto con i contribuenti che permetta allo Stato di recuperare risorse altrimenti impossibili da riscuotere, da destinare a interventi di sostegno al reddito di individui, famiglie, Comuni e Regioni. Tra pochi giorni, entro l'8 agosto, più di 500.000 contribuenti dovranno saldare tutte le rate della rottamazione- ter relative al 2021, per non decadere dalla definizione agevolata; le rate relative al 2022 dovranno invece essere saldate nel giro di quattro mesi, entro il 5 dicembre.