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4 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, da adottare previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti i requisiti e i criteri per il riconoscimento delle imprese agroecologiche nonché le modalità di applicazione del presente articolo. II DISPOSIZIONI PER IL SOSTEGNO DELL'AGROECOLOGIA E PER IL RICONOSCIMENTO DEI PRODOTTI AGROECOLOGICI 4 (Misure di sostegno dell'agroecologia) 1 Per il perseguimento delle finalità di cui all'articolo 1, è erogato un contributo annuale pari a 800 euro a valere su un Fondo, con dotazione di 5 milioni di euro per l'anno 2021, istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e alimentato con i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie irrogate dal Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei carabinieri nell'ambito dell'attività di controllo di cui all'articolo 10. 2 Il contributo di cui al comma 1 è prioritariamente destinato alle seguenti attività: a corsi di formazione, consulenze e servizi gratuiti in tema di tecniche ecocompatibili e biologiche di difesa integrata, a favore del personale operante nel settore agricolo e del verde pubblico, urbano ed extra-urbano; b campagne di informazione nazionali sui rischi sanitari e ambientali legati all'utilizzo di prodotti fitosanitari di sintesi tossici e inquinanti e sull'importanza degli agroecosistemi, nonché dei sistemi naturali e semi-naturali che costituiscono i paesaggi del territorio nazionale; c attività di ricerca, monitoraggio e sperimentazione in campo agroecologico, nonché interventi di recupero e di ricostruzione ambientale; d programmi di formazione e aggiornamento per: 1 il personale tecnico delle pubbliche amministrazioni, in materia di criteri di manutenzione, di conservazione e di gestione delle aree semi-naturali; 2 gli agricoltori, in materia di modalità di gestione e di opportunità di utilizzazione di aree non coltivate; 3 gli operatori turistici, in materia di riconoscimento delle erbe spontanee, delle caratteristiche e della gestione degli ambienti semi-naturali e naturali; e programmi di coordinamento regionale per la realizzazione di un sistema efficiente per lo scambio tecnico-informativo e per la sinergia negli interventi, al fine di potenziare la collaborazione tra il personale degli uffici degli enti locali competenti in materia ambientale e territoriale; f programmi di educazione alimentare e sanitaria nelle scuole primarie e secondarie. 3 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministri delle politiche agricole, alimentari e forestali, della transizione ecologica, dell'istruzione e dell'università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono determinate le modalità di attuazione del presente articolo, le condizioni di attribuzione e le procedure per la concessione del contributo di cui al comma 1, con i relativi limiti di erogazione, nonché le modalità di funzionamento del Fondo di cui al medesimo comma. 5 (Marchio delle imprese agroecologiche italiane) 1 É istituito il marchio delle imprese agroecologiche italiane per caratterizzare i prodotti agroecologici ottenuti da materia prima italiana e contraddistinti dall'indicazione « agroecologico ». 2 Il marchio di cui al comma 1 è di proprietà esclusiva del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e può essere richiesto su base volontaria. Il logo del marchio è individuato mediante concorso di idee, da bandire entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le condizioni e le modalità di attribuzione del marchio di cui al comma 1, nonché le modalità di attuazione del presente articolo. III INCENTIVI FISCALI E STRUMENTI DI FINANZIAMENTO 6 (Fiscalità di vantaggio per uno sviluppo sostenibile) 1 Al fine di favorire uno sviluppo agricolo sostenibile nel territorio nazionale, a decorrere dal 1° gennaio successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, per i soggetti passivi di cui all'articolo 3, comma 1, lettere a) , b) e c), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, che sono anche imprese agroecologiche ai sensi dell'articolo 3 della presente legge e che avviano l'attività di commercializzazione dei prodotti agrosilvopastorali, per i primi tre periodi d'imposta l'aliquota dell'imposta regionale sulle attività produttive è ridotta, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 16, comma 3, del citato decreto legislativo n. 446 del 1997, dello 0,92 per cento rispetto alla misura corrente per singolo anno di imposta, a condizione che la vendita e la commercializzazione di tali prodotti costituiscano almeno il 20 per cento del volume dei ricavi conseguiti nell'anno di imposta. 2 Accedono al beneficio di cui al comma 1 i soggetti che, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 3, svolgano attività, anche risultanti da conferimento, trasformazione, fusione o scissione di società, in esercizio alla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Per le finalità di cui al comma 1 è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, un Fondo con una dotazione di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. L'importo di cui al periodo precedente costituisce limite massimo di spesa. 4 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità di funzionamento del Fondo di cui al comma 3, le procedure operative relative alla disciplina della fiscalità di vantaggio di cui al comma 1, nonché quelle di verifica dell'effettività delle spese sostenute, le cause di decadenza e di revoca del beneficio e le modalità di restituzione di forme di fiscalità di vantaggio indebitamente fruite. 5 Le disposizioni di cui al presente articolo sono adottate nel rispetto della disciplina dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato. 7 (Accesso ai regimi di sostegno e ai finanziamenti pubblici) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, per l'accesso ai finanziamenti pubblici nazionali a sostegno delle imprese agricole, nonché al Piano strategico nazionale di sviluppo rurale in attuazione della Politica agricola comune (PAC), sono previsti criteri preferenziali e di premialità per le aziende agroecologiche come definite ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b) . 2