[massime]

Ricorso in via principale - Impugnazione promossa con finalità interpretativa o cautelativa - Interpretazione delle norme impugnate non implausibile e non irragionevole - Ammissibilità della questione.. Il ricorso in via principale può contenere censure con finalità interpretativa o "cautelativa, purché le interpretazioni prospettate non siano implausibili e irragionevolmente scollegate dalle disposizioni impugnate, così da far ritenere le questioni del tutto astratte e pretestuose. (Nella specie, è ammissibile la questione di legittimità costituzionale, proposta dalla Regione Friuli-Venezia Giulia sulla base di una interpretazione prospettata come "soltanto possibile", dell'art. 1, commi 732 e 733, della legge n. 147 del 2013, per cui la definizione agevolata del contenzioso giudiziario non troverebbe applicazione in rapporto ai beni del demanio marittimo trasferiti alla ricorrente, o da essa gestiti). ( Precedenti citati: sentenze n. 298 del 2012, n. 249 del 2005 e n. 412 del 2004 ).