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Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-00747 ALFIERI VATTUONE MALPEZZI GIACOBBE PINOTTI GARAVINI ROJC Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e della difesa Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: in data 27 marzo 2019 è stata approvata dal Comitato politico e di sicurezza della UE, Cops, una proroga di ulteriori sei mesi della missione internazionale "Eunavformed", nota come operazione "Sophia". La proroga comporterebbe, tuttavia, un congelamento della missione, a fronte della decisione assunta dal Cops di ritirare le navi dal mar Mediterraneo; pertanto, le uniche attività a proseguire saranno quelle di pattugliamento aereo e di addestramento e supporto alla Guardia costiera libica. Il comando della missione continuerà ad essere affidato all'Italia che, su ordine del Cops, ritirerà le navi attualmente in mare; in merito alle modalità seguite nel rinnovare la proroga, la portavoce della Commissione europea, Maja Kocijancic, ha dichiarato: "Sophia è una missione navale ed è chiaro che senza navi in mare la missione non potrà adempiere pienamente al suo mandato"; dello stesso tenore le parole espresse dalla commissaria per i diritti umani del Consiglio d'Europa, Dunja Mijatovic, che ha affermato: "Prendo nota della decisione del Comitato politico e per la sicurezza delle Ue riguardo all'operazione Sophia. Mi rammarico del fatto che questo condurrà a una ancora maggiore diminuzione delle unità navali nel Mediterraneo che possono assistere il salvataggio delle persone in difficoltà". Dunja Mijatovic, ha inoltre, evidenziato che: "ci sono ancora persone che muoiono nel Mediterraneo, e che questo dovrebbe portare gli Stati ad assicurare sufficienti risorse per salvare vite umane, (...) la decisione di continuare solo con la sorveglianza aerea e la formazione della guardia costiera libica aumenta ulteriormente il rischio che gli Stati Ue, direttamente o indirettamente, contribuiscano al ritorno di migranti e richiedenti asilo in Libia, dove è ben documentato che sono vittime di serie violazioni dei diritti umani"; considerato che in data 10 luglio 2018 gli interroganti hanno presentato l'atto di sindacato ispettivo 3-00070, chiedendo al Governo quali fossero i suoi intendimenti rispetto alla citata missione "Sophia". Rispondendo in 3a Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) in data 18 luglio 2018, all'atto di sindacato ispettivo, il sottosegretario di Stato, Emanuela Del Re, aveva sottolineato come "EUNAVFORMED Sophia abbia una rilevanza strategica fondamentale per l'Italia", si chiede di sapere: quali siano le valutazioni dei Ministri in indirizzo in merito ai fatti esposti in premessa; quali iniziative il Governo intenda intraprendere al fine di garantire che il venir meno di un presidio strategico per la sorveglianza in aree cruciali non comporti una ricaduta negativa per la sicurezza del nostro Paese; quali iniziative intenda, altresì, intraprendere, anche attivandosi presso i nostri partner europei, al fine di garantire che il sostanziale vanificarsi della missione "Sophia" non comporti un arresto nello sviluppo delle politiche di difesa e sicurezza europee. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-01500 PUGLIA DONNO VACCARO ANGRISANI GIANNUZZI LANNUTTI CORRADO ANASTASI SILERI CASTELLONE TRENTACOSTE PIRRO CASTALDI LANZI Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il gruppo "La Doria" nasce negli anni '50 del secolo scorso ad Angri (Salerno) e registra il suo marchio per la vendita sul mercato italiano dei pelati e del concentrato di pomodoro. L'azienda inizia, sin da subito, ad esportare negli Stati Uniti con i marchi degli importatori americani. Negli anni '60 la produzione si diversifica, sviluppando anche la produzione interna di scatole metalliche, e l'esportazione dei prodotti raggiunge il Regno Unito; la vocazione internazionale del gruppo si amplifica anno dopo anno e nel 1995 l'azienda si quota in borsa. Contestualmente, viene avviata un'importante politica di acquisizioni in Italia e all'estero. La Doria entra con una quota di minoranza nella Delfino SpA, che poi acquisirà l'Althea SpA di Parma (azienda produttrice di sughi pronti), e prende il controllo della Pomagro Srl (azienda produttrice di conserve di pomodoro). Ed ancora, nel 2004 mediante nuove acquisizioni, Sanafrutta SpA-Confruit SpA, il gruppo diventa il secondo produttore italiano di bevande di frutta e primo nel segmento private label ; attualmente, La Doria, primo produttore italiano di polpa, ha aumentato le quote di mercato sia in Italia che all'estero ed è leader nell' export verso Gran Bretagna, Germania, Paesi scandinavi, Australia, Giappone; la crisi vissuta dallo stabilimento sito ad Acerra (Napoli), di cui si annunciava la chiusura nel mese di settembre 2018, coinvolgeva oltre 70 lavoratori. L'appello lanciato dai lavoratori interessati dalla vicenda, unitamente ai sindacati, era volto a scongiurare il rischio di un ridimensionamento produttivo e occupazionale dell'azienda; considerato che: da fonti giornalistiche, unitamente a quanto si apprende dalla popolazione residente, il ridimensionamento è stato superato grazie ai sindacati, ma, anche e soprattutto, grazie all'operato del sindacalista Michele Gaglione; tuttavia i dipendenti sono stati trasferiti in altri stabilimenti, mentre il sindacalista è stato licenziato a seguito di un suo post sui social network riguardante i trasferimenti dello stabilimento di Acerra, in quanto ritenuto denigratorio dall'azienda; sulla vicenda interveniva medio tempore anche il segretario generale della Flai Cgil Campania, il quale riteneva il licenziamento del sindacalista atto antisindacale e invitava, di conseguenza, l'azienda a ritirare tale sanzione disciplinare; ancora oggi non sono ben chiare le motivazioni sottese al licenziamento, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto; se, nell'ambito delle proprie competenze, intenda porre in essere un approfondimento sulla vicenda, al fine di verificare eventuali comportamenti antisindacali posti in essere dall'azienda. Atto n. 4-01501 GIANNUZZI PRESUTTO ANGRISANI DI MICCO VACCARO CASTELLONE PUGLIA LICHERI DONNO ROMANO TRENTACOSTE LEONE ANASTASI GIROTTO ROMAGNOLI CASTALDI CORRADO Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell'interno e della salute Premesso che a quanto risulta agli interroganti il 15 marzo 2019, nel corso della seduta del Consiglio comunale di Napoli, la consigliera Matano prendeva la parola per denunciare con forza la pluridecennale condizione di pericolo per la salute pubblica e di profondo degrado sociale, riportate anche da fonti di stampa ("Il Mattino" del 22 gennaio e del 1° marzo 2019), concernente i cosiddetti "bipiani" del quartiere Ponticelli, appartenente alla VI municipalità del Comune di Napoli; rilevato che: