[massime]

Impiego pubblico - Incompatibilità - Esercizio della professione forense - Reintroduzione del divieto per i dipendenti pubblici part-time con orario fino al 50% di quello a tempo pieno - Eccezione delle parti private di erroneità del presupposto interpretativo per omessa interpretazione costituzionalmente orientata - Reiezione.. Va respinta l'eccezione di inammissibilità della questione relativa all'art. 2 della legge n. 339 del 2003 per erroneità del presupposto interpretativo adottato dal rimettente per non aver esso effettuato un'interpretazione costituzionalmente orientata della normativa censurata. Invero, il significato letterale e sistematico della formulazione della norma impugnata non consente altra ricostruzione esegetica che quella - coerente con il reintrodotto divieto di svolgimento contemporaneo delle due attività - dell'imposizione di una scelta per l'una o per l'altra, da esprimere entro un determinato periodo, a quanti si fossero trovati nella condizione, ora non più consentita, di pubblici dipendenti (part-time) e di avvocati.