[resaula]

Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 3.102, 3.103, 3.104, 3.105, 3.106, 3.107, 3.108, 3.109, 3.100, 3.14, identico all'emendamento 3.15, 3.101 (testo 4) e 3.0.100 (testo 2 corretto) della Commissione. Esprimo parere contrario sui restanti emendamenti. Esprimo altresì parere favorevole sull'ordine del giorno G3.100. SANTANGELO, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il Governo esprime parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 3.1, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, fino alle parole « lettere a)». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 3.2. Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.3. *VERDUCCI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VERDUCCI (PD) . Signor Presidente, se lei è d'accordo, svolgerò un'unica dichiarazione di voto anche sugli emendamenti 3.8 e 3.12, presentati dal mio Gruppo. Colleghi, l'articolo 3 si occupa di cinema. Signor Ministro, vi occupate di cinema, ma ve ne occupate malamente. Dispiace dirlo, ma con il vostro decreto andate a colpire una norma che ha una grandissima importanza e un grande significato che non è solamente simbolico e concreto, ma anche politico. Per quello che riguarda le televisioni cosiddette commerciali, abrogate infatti l'obbligo della programmazione in prime time , la fascia televisiva pregiata, dalle ore 18 alle 23, delle opere cinematografiche di espressione originale italiana, limitando l'obbligo alla sola Rai. Questo, signor Ministro, è un colpo al cinema italiano che mai avremmo voluto e per questo siete ancora in tempo per evitare questo sfregio approvando i nostri emendamenti. È un colpo commerciale alle opere del cinema italiano, perché i passaggi nel prime time aumentano il valore del prodotto sull'intera catena in termini di diritti ed è anche un colpo simbolico, perché spezza quel rapporto già difficile tra il pubblico televisivo, in particolare quello delle televisioni commerciali, e il cinema italiano; dà in pasto il nostro mercato ai colossi americani (come già avviene) e in futuro lo darà ai colossi indiani e cinesi. È l'opposto di quello che si dovrebbe invece fare e che fanno, signor Ministro, le grandi Nazioni, le grandi culture, che proteggono il proprio cinema per farlo crescere, perché così si fa. Voi invece no, quando ci sono di mezzo i grandi interessi il motto «Prima gli italiani» per voi scompare, signori del Governo, e quindi via il cinema italiano dalle televisioni, rimane solo nella Rai, nel servizio pubblico, ma anche lì colpite duramente, perché dimezzate la quota obbligatoria. Fermatevi, signor Ministro, votate i nostri emendamenti, perché altrimenti voi cancellate conquiste ottenute faticosamente nei decenni scorsi, cancellate in un colpo solo, oggi, anni di battaglie importantissime. Con i nostri emendamenti, vi chiediamo, inoltre, di rafforzare gli stanziamenti per i cosiddetti contributi selettivi, che non è una parola complicata, anzi è semplice e importantissima per chi prova a fare cinema, perché riguarda produzione, distribuzione e promozione delle opere prime e seconde, le più difficili da fare ma le più importanti; riguarda i film cosiddetti difficili, di meriti artistici, i documentari e i cortometraggi, cioè tutte le innovazioni, i nuovi linguaggi non omologati, signor Ministro, che non corrispondono al mainstream e per questo vanno protetti e sostenuti. Voi invece avete detto no alla nostra proposta che libererebbe innanzitutto trasparenza e poi nuove risorse a sostegno del prodotto italiano e avete presentato una relazione tecnica che dice che le risorse per questi contributi selettivi sono sovradimensionate. Signor Ministro, secondo me lo sa anche lei che questa relazione tecnica è assolutamente infondata e non veritiera e che ingenera un precedente pericoloso e distorsivo. C'è invece un'enorme domanda che non è finanziata e questo muro che impedisce a tantissimi di mettere in gioco il proprio talento e la propria creatività lo innalzate ancora e mortificate una generazione, chiudete la porta a quei giovani che provano ad entrare. Approvate i nostri emendamenti, perché il cinema è una forza imprescindibile per il nostro sistema Paese e questo sin dagli anni Cinquanta. L'Italia deve la sua forza alla potenza dell'immaginario che sta nel racconto cinematografico, ovunque nel mondo l'Italia è un Paese amato ancora prima che venga visitato e conosciuto e questo si deve al nostro cinema, che è straordinario vettore per il nostro manifatturiero, per il nostro made in Italy , per il nostro turismo, per i luoghi visti e poi inseguiti e visitati. Portare il cinema in una piazza di periferia, ad esempio, significa popolarla, allontanare gli spacciatori, creare comunità, creare sicurezza. Colpendo il cinema, però, come state facendo con questo decreto-legge, colpite l'Italia e colpendo i giovani e le produzioni indipendenti dimostrate ancora una volta di fare gli interessi dei più forti e dei conflitti di interessi. Il nostro cinema e la nostra cultura non meritano questo. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.3, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.4, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 3.102/100 è inammissibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.102, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.103, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.104, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.105, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 3.5 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.106, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.107, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.6, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .