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Il predetto regolamento introduce misure volte a far fronte ad un'eventuale carenza di gas causata da interruzioni nelle forniture o da una domanda straordinariamente elevata, al fine di assicurare la continuità dell'approvvigionamento di gas nei Paesi dell'Unione; preso atto, al riguardo, che l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/1938 riguarda, in primo luogo, l'attuazione dei meccanismi di solidarietà ivi previsti, incluso l'affidamento di compiti determinati ai gestori del sistema di trasporto e agli operatori del gas interessati; in secondo luogo, l'individuazione di criteri direttivi in tema di compensazioni economiche tra Stati membri e soggetti interessati, per le attività connesse all'attuazione dei meccanismi stessi, anche in coordinamento con l'Autorità di regolazione per gli aspetti di competenza; in terzo luogo la determinazione della competenza ad intervenire per garantire misure in materia di sicurezza degli approvvigionamenti anche nelle zone emergenti e isolate, formula, per quanto di competenza, una relazione favorevole, con le seguenti osservazioni: con riferimento all'articolo 12 del disegno di legge in esame, ai fini del finanziamento di progetti d'investimento tesi a modernizzare i sistemi energetici e migliorare l'efficienza energetica si raccomanda che venga istituito il Fondo di cui alla direttiva (UE) 2018/410 per il periodo dal 2021 al 2030, alimentato tramite la vendita all'asta delle quote; al fine di conseguire l'obiettivo di migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti e, in tale contesto, la qualità del flusso informativo dagli Stati membri alle autorità europee in ordine all'efficacia e ai livelli di tutela ambientale della gestione del ciclo dei rifiuti, valuti la Commissione di merito, con riferimento all'articolo 13, di adottare misure volte a: rafforzare l'efficacia e l'efficienza dei sistemi di tracciabilità e contabilità dei veicoli, dei veicoli fuori uso nonché dei rifiuti derivanti dal trattamento degli stessi, con particolare riferimento all'obbligo di pesatura dei veicoli fuori uso nei centri di raccolta; fissare obiettivi qualificati con riguardo ai rifiuti di pile e accumulatori per i produttori, come previsto dall'articolo 8- bis della direttiva 2008/98, introdotto dalla direttiva 2018/851, prevedendo, inoltre, specifiche modalità semplificate per la raccolta dei rifiuti di pile portatili e degli accumulatori non derivanti dall'attività di enti e imprese e armonizzando il sistema di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori con quello di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche; favorire la promozione e semplificazione di misure per il riutilizzo delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE); definire la procedura contenente condizioni, requisiti e standard operativi, nonché le relative modalità di controllo per gli impianti di trattamento adeguato dei RAEE al fine di prevenire la produzione di rifiuti; valuti la Commissione di merito, con riferimento all'articolo 19 del provvedimento, l'opportunità di: sopprimere la lettera b) del comma 1 del medesimo articolo, o, in subordine, di coordinare più precisamente la formulazione della predetta disposizione con quella della direttiva, che dispone di "prevedere una protezione dell'ambiente dagli effetti dannosi delle radiazioni ionizzanti ai fini della protezione della salute umana nel lungo termine, tenendo conto di criteri ambientali basati su dati scientifici riconosciuti a livello internazionale e richiamati nel considerando 27 della direttiva 2013/59/ Euratom; "; sempre in relazione al comma 1, alla lettera n), nell'ambito dell'adozione del nuovo Piano nazionale, favorire la progressiva introduzione di sistemi di rilevamento attivo della concentrazione media del gas radon; valuti la Commissione di merito l'opportunità inserire tra i princìpi e i criteri direttivi indicati all'articolo 22, così come indicato nel Regolamento (UE) 2017/1938: il riordino, coordinamento e aggiornamento delle disposizioni nazionali, con abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili, per l'attuazione dei meccanismi di solidarietà previsti dallo stesso regolamento e per la definizione di misure in materia di sicurezza degli approvvigionamenti anche nelle zone emergenti e isolate; l'individuazione delle modalità tecniche e finanziarie per l'applicazione delle misure di solidarietà in caso di emergenza del sistema del gas naturale ai sensi dell'articolo 13 del regolamento (UE) 2017/1938, anche al fine di prevedere che determinati compiti, nell'espletamento del meccanismo di solidarietà, siano affidati ai gestori del sistema di trasporto e agli operatori del gas interessati; l'individuazione dei criteri per la determinazione delle compensazioni economiche per le attività connesse all'attuazione dell'articolo 13 del regolamento (UE) 2017/1938, anche sulla base delle indicazioni fornite dall'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) per gli aspetti di competenza; la previsione di sanzioni amministrative effettive, proporzionate e dissuasive applicabili in caso di mancato rispetto delle disposizioni del regolamento (UE) 2017/1938, nei limiti di cui all'articolo 32 della legge n. 234 del 2012. Allegato