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"Comma primo - Per l'attuazione del processo di ristrutturazione e razionalizzazione dell'industria navalmeccanica nel quadro del rilancio della politica marittima nazionale, secondo le linee programmatiche per il triennio 1984-86 approvato dal Comitato interministeriale per la politica industriale (CIPI) nella seduta del 9 giugno 1984, è autorizzata, per il periodo 1985-88, la complessiva spesa di lire 127 miliardi, in aggiunta agli stanziamenti già recati per il settore dalle leggi 9 gennaio 1962, n. 1, 10 giugno 1982, n. 361, 14 agosto 1982, n. 598, 11 agosto 1982, n. 599, e 14 agosto 1982, n. 600, e successive modificazioni e integrazioni. La quota relativa all'anno finanziario 1985 resta stabilita in lire 515 miliardi". "Comma terzo - Per le finalità di cui al primo comma sono altresì autorizzati, in aggiunta ai limiti di impegno previsti dall'art. 10 della legge 10 giugno 1982, n. 361, i limiti di impegno di lire 85 miliardi per l'anno 1985 e di lire 55 miliardi per l'anno 1986". Note all'art. 3, comma 10: L'art. 3 della legge n. 295/1973 (Aumento del fondo di dotazione del Mediocredito centrale) modifica l'art. 37 del D.L. 26 ottobre 1970, n. 748 (Provvedimenti straordinari per la ripresa economica), convertito, con modificazioni, nella legge 18 dicembre 1970 n. 1034. Il testo del primo capoverso e del secondo di detto art. 3, inserito nell'art. 37 del D.L. n. 745/1970, è il seguente: "È istituito presso l'Istituto centrale per il credito a medio termine (Mediocredito centrale) un fondo per la concessione, in sostituzione o a completamento delle operazioni indicate alle lettere a), b), c), d), e) ed f) del secondo comma dell'art. 2 della legge 30 aprile 1962, n. 265, o anche abbinati con le operazioni stesse, di contributi nel pagamento degli interessi sui finanziamenti che gli istituti ed aziende ammessi ad operare con il Mediocredito centrale concedono senza o con parziale ricorso al Mediocredito stesso. A partire dall'anno 1971 è attribuito allo Stato il dividendo sui suoi apporti al fondo di dotazione del Mediocredito centrale. Gli otto decimi del relativo ammontare sono destinati al fondo di cui al precedente comma. I residui due decimi del dividendo saranno utilizzati per incrementare la riserva straordinaria dell'Istituto, nonché per iniziative, per studi e ricerche attinenti alle finalità istituzionali del Mediocredito centrale". La legge n. 1329/1965 reca provvedimenti per l'acquisto di nuove macchine utensili. Nota all'art. 3, comma 14: Il D.L. n. 495/1981 reca provvedimenti urgenti in favore dell'industria siderurgica in materia di impianti disinquinanti. Nota all'art. 3, comma 16: Il titolo del D.L. n. 495/1981 è trascritto nella nota precedente.