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I singoli insegnamenti tenuti da uno o più docenti a seconda di quanto opportuno al loro migliore svolgimento e completati da conferenze e dimostrazioni pratiche, sono così distribuiti nei tre anni di corso: 1° Anno (tronco comune): matematica, fisica, nozioni di statistica ed informatica; radiobiologia; protezioni radiologiche; legislazione sanitaria e problemi di tecnica ospedaliera applicati alla radiologia; radiodiagnostica (I). 2° Anno: radiodiagnostica (II). 3° Anno: radiodiagnostica (III). Art. 128. - Per essere ammessi agli esami di diploma in radiologia e radiologia diagnostica gli iscritti, oltre ad aver compiuto un congruo periodo di internato debbono elaborare una tesi scritta su di un argomento radiologico concordato con il direttore dalla scuola. Dopo l'art. 253, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione del corso di perfezionamento in neonatologia. Corso di perfezionamento in neonatologia Art. 254. - È istituito presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Modena un corso di perfezionamento in neonatologia. Il corso ha fini di aggiornamento sul piano teorico, ma soprattutto di perfezionamento clinico-pratico nell'ambito della neonatologia. La durata del corso è annuale. Possono essere ammessi al corso gli aspiranti in possesso di un titolo di specializzazione in pediatria (o clinica pediatrica) o in puericultura, conseguito presso una scuola di specializzazione di durata almeno biennale. Il numero degli ammessi resta fissato in dieci. Art. 255. - Il direttore del corso viene designato di anno in anno dal consiglio di facoltà e può essere confermato. Il personale insegnante è nominato di anno in anno dal consiglio di facoltà su proposta del direttore del corso. Art. 256. - Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1) clinica della gravidanza, del parto normale e a rischio; 2) fisiopatologia e teratologia embrio-fetale; 3) genetica della patologia cromosomica e delle materie metaboliche congenite; 4) fisiologia neonatale; 5) immunologia neonatale; 6) biochimica neonatale; 7) farmacologia neonatale; 8) patologia neonatale; 9) diagnostica radiologica neonatale; 10) tecniche ii laboratorio riguardanti la fisiologia e patologia neonatale; 11) assistenza al neonato sano ed ammalato; 12) clinica e terapia neonatale; 13) rianimazione e cure intensive neonatali; 14) affezioni chirurgiche del neonato; 15) anatomia e patologia del feto e del neonato; 16) evoluzione ed esiti della patologia feto-neonatale. Gli insegnamenti verranno impartiti attraverso lezioni, seminari, discussioni cliniche ed integrati da conferenze su argomenti specifici pertinenti a problemi di neonatologia. Art. 257. - L'allievo dovrà ottemperare all'internato obbligatorio per la durata di 10 mesi. In tale periodo egli esplicherà attività in sala parto e nei diversi servizi di assistenza e cura del neonato. Art. 258. - Alla fine del corso l'allievo sosterrà un esame globale di profitto con prove teoriche e pratiche e svolgerà una dissertazione orale su un argomento in campo neonatologico con relativa discussione dinanzi ad una commissione formata dal direttore e dagli insegnanti del corso. La sessione di esami sarà unica alla fine del corso. All'allievo che avrà completato le prove con esito favorevole verrà rilasciato un diploma di perfezionamento in neonatologia. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 ottobre 1976 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 dicembre 1976 Registro n. 105 Istruzione, foglio n. 312