[ddlcomm]

Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024. PARERE DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI REGIONALI (Estensore: deputato FEDERICO) 2 dicembre 2021 La Commissione, esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge atto Senato n. 2448 recante il bilancio di previsione per l'anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 e rilevato che: il provvedimento appare riconducibile a una pluralità di materie, sia di esclusiva competenza statale, sia di competenza legislativa concorrente e residuale; a fronte di questo intreccio il provvedimento già prevede forme di coinvolgimento del sistema delle autonomie territoriali, in particolare all'articolo 13 (intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per la programmazione delle misure per l'internazionalizzazione delle imprese); all'articolo 21 (definizione in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali delle misure per i controlli a campione in relazione al reddito di cittadinanza); all'articolo 37 (partecipazione di rappresentanti delle regioni, dell'Associazione nazionale comuni italiani-ANCI e dell'Unione delle province d'Italia-API all'Osservatorio nazionale per le politiche per la parità di genere); all'articolo 38 (parere in sede di Conferenza unificata per l'adozione del Piano strategico nazionale contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica e intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per il riparto delle relative risorse); all'articolo 43 (intesa in sede di Conferenza unificata ai fini della definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali per la non autosufficienza); all'articolo 44 (intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali ai fini della definizione dei livelli essenziali delle prestazioni per i servizi educativi dell'infanzia); all'articolo 45 (intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali ai fini della definizione dei livelli essenziali delle prestazioni riferiti al trasporto scolastico di studenti disabili); all'articolo 49 (intese in sede di Conferenza unificata e in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali per il riparto delle risorse del fondo per gli alunni con disabilità); all'articolo 65 (intesa in sede di Conferenza unificata per le iniziative di formazione dei lavoratori); all'articolo 89 (intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per il riparto delle risorse per la risposta a una pandemia influenzale per il periodo 2021-2023); all'articolo 91 (intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per il riparto delle risorse dedicate all'edilizia sanitaria); all'articolo 92 (intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano per la determinazione del fabbisogno del personale degli enti del Servizio sanitario nazionale); all'articolo 139 (intesa in sede di Conferenza unificata per il riparto delle risorse per le infrastrutture stradali sostenibili); all'articolo 142 (intesa in sede di Conferenza unificata per il riparto del Fondo per le opere idrauliche); all'articolo 157 (parere in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ai fini del riparto del fondo per il controllo delle specie esotiche invasive); all'articolo 165 (intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ai fini del riparto del fondo per l'attuazione della Strategia forestale nazionale); all'articolo 166 (intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali per il riparto delle risorse stanziate per la messa in sicurezza di ponti e viadotti); all'articolo 171 (intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali per il riparto dell'incremento del fondo di solidarietà comunale per funzioni sociali); all'articolo 173 (intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali ai fini del riparto delle risorse stanziate per i comuni che alla data del 31 dicembre 2021 hanno trasmesso il piano di riequilibrio finanziario pluriennale); all'articolo 174 (intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali per il riparto delle risorse per i comuni fino a 5000 abitanti in difficoltà economiche); all'articolo 175 (intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali ai fini del riparto delle risorse stanziate per l'incremento delle indennità dei sindaci); all'articolo 177 (parere in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali ai fini del riparto delle risorse del fondo per la tutela degli amministratori locali vittime di reati intimidatori); all'articolo 180 (intesa in sede di Conferenza unificata ai fini del riparto delle risorse del fondo per lo sviluppo delle montagne italiane destinate ad interventi di competenza delle regioni e degli enti locali); appare opportuno l'inserimento di forme di coinvolgimento del sistema delle autonomie territoriali; in particolare, il comma 6 dell'articolo 10- bis del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, introdotto dal comma 1 dell'articolo 42 prevede che con decreto del Ministro per le politiche giovanili possano essere definitive ulteriori misure per l'istituzione del Centro nazionale del servizio civile universale con sede a L'Aquila; al riguardo, si valuti l'opportunità di prevedere il parere in sede di Conferenza unificata, alla luce del concorso nella disposizione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile, che appare prevalente, con la competenza concorrente in materia di protezione civile e con quella residuale regionale in materia di assistenza; il comma 11 dell'articolo 43 prevede che con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali siano definiti i livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS) negli ambiti del sociale di versi dalla non autosufficienza; al riguardo, appare opportuno prevedere l'intesa in sede di Conferenza unificata ai fini dell'adozione del decreto, alla luce dell'intreccio nella disposizione della competenza esclusiva statale in materia di determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti l'esercizio dei diritti civili e sociali e della competenza residuale regionale in materia di assistenza; il comma 1 dell'articolo 47 prevede un decreto del Ministro del turismo per lo sviluppo dell'offerta turistica rivolta alle persone con disabilità; al riguardo, appare opportuno prevedere l'intesa in sede di Conferenza unificata ai fini dell'adozione del decreto alla luce delle competenze residuali regionali in materia di turismo e di assistenza coinvolte; il comma 1 dell'articolo 93 prevede un decreto del Ministro della salute per l'adozione del regolamento sugli standard per l'assistenza territoriale e un decreto del Ministro della salute per il riparto delle relative risorse stanziate;