[massime]

AMBIENTE (TUTELA DELL’) - AREE A RISCHIO IDROGEOLOGICO - TUTELA DEL TERRITORIO - RAPPORTI DI LAVORO A TERMINE - TRASFORMAZIONE IN RAPPORTI A TEMPO INDETERMINATO - POSSIBILITÀ CONSENTITA SOLTANTO ALL’AUTORITÀ DI BACINO DI RILIEVO NAZIONALE E ALLE REGIONI E AGLI ENTI LOCALI COLPITI DALLA CRISI SISMICA DEL SETTEMBRE 1997 - RICORSI DELLE REGIONI EMILIA-ROMAGNA E VENETO - SOPRAVVENUTE DISPOSIZIONI URGENTI, NEL SENSO RICHIESTO DALLE REGIONI RICORRENTI - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE.. Cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale degli articoli 6-bis e 6-ter del decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279 aggiunti dalla legge di conversione 11 dicembre 2000, n. 365, proposta, in riferimento agli articoli 3, 35, 97 e 117 della Costituzione, sotto il profilo della mancata concessione alle regioni del potere di trasformare a tempo indeterminato i rapporti di lavoro a tempo determinato instaurati ai sensi delle disposizioni per prevenire rischi idrogeologici. L’art. 5-bis del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, aggiunto dalla legge di conversione 9 novembre 2001, n. 401, ha, infatti, esteso indiscriminatamente anche alle regioni il potere di trasformazione a tempo indeterminato dei predetti rapporti di lavoro.