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L'Ufficio italiano brevetti e marchi, verificate la ricevibilità e l'ammissibilità dell'istanza di decadenza o di nullità, comunica detta istanza alle parti con l'avviso della facoltà di raggiungere un accordo di conciliazione entro due mesi dalla data della comunicazione, prorogabili, su istanza comune delle parti, fino al termine massimo di un anno. 2. Alla comunicazione prevista dal comma 1 è allegata copia dell'istanza di decadenza o di nullità. 3. In assenza di accordo ai sensi del comma 1, il titolare del marchio di cui è chiesta la decadenza o la nullità può presentare per iscritto le proprie deduzioni entro il termine di sessanta giorni dalla data di ricezione della comunicazione ». 26 (Estinzione del procedimento di decadenza o nullità nel caso di rinuncia al marchio contestato) 1 All'articolo 184- octies , comma 1, lettera c) , del codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, dopo la parola: « ritirata » è inserita la seguente: « , rinunciata ». 27 (Definizione dei criteri per il rimborso di tasse e diritti) 1 L'articolo 229 del codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, è sostituito dal seguente: « Art. 229. – (Tasse e diritti rimborsabili) – 1. In caso di rigetto della domanda di marchio o di rinuncia alla stessa prima che la registrazione sia stata effettuata, sono rimborsate le tasse di concessione governativa, ad eccezione delle tasse per la domanda di primo deposito e, ove presentata, delle tasse dovute per la lettera d'incarico. Il diritto previsto per il deposito dell'opposizione è rimborsato solo in caso di estinzione della stessa ai sensi dell'articolo 181, comma 1, lettera b) . 2. I rimborsi sono autorizzati dal Ministero dello sviluppo economico. 3. L'autorizzazione è disposta d'ufficio quando le tasse da rimborsare si riferiscono a una domanda di registrazione di marchio respinta. In ogni altro caso, il rimborso viene disposto su richiesta dell'avente diritto, con istanza diretta inviata all'Ufficio italiano brevetti e marchi entro il termine di decadenza di tre anni dalla data della rinuncia alla domanda di marchio o dell'estinzione dell'opposizione. 4. I rimborsi vengono annotati nella banca dati dell'Ufficio italiano brevetti e marchi ». 28 (Regolarizzazione dei pagamenti tardivi dei diritti di mantenimento in vita dei titoli) 1 All'articolo 230, comma 2, del codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, dopo il primo periodo è inserito il seguente: « La regolarizzazione è subordinata al pagamento del diritto di mora, previsto dall'articolo 227, comma 4, per ogni annualità incompleta o irregolare ». 29 (Modifiche al regolamento di attuazione del codice della proprietà industriale) 1 Con regolamento adottato dal Ministro dello sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, si procede all'aggiornamento e all'ulteriore digitalizzazione, semplificazione ed efficientamento delle procedure dell'Ufficio italiano brevetti e marchi disciplinate dal regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 gennaio 2010, n. 33. 30 (Adeguamento degli importi dovuti a titolo di imposta di bollo per consentire il pagamento in modo digitale) 1 All'articolo 1, comma 1- quater , della tariffa di cui all'allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, sono apportate le seguenti modificazioni: a alla lettera a) , le parole: « euro 42,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 48,00 »; b alla lettera a-bis), le parole: « euro 20,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 16,00 »; c alla lettera b) , le parole: « euro 85,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 80,00 »; d alle lettere c) e d), le parole: « euro 15,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 16,00 ». 31 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate vi provvedono nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.