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per un rimorchio, quando il rimorchio è collegato ad un veicolo a motore trainante nelle condizioni descritte nel punto 2.24.1 e le sue parti mobili sono nella posizione o nelle posizioni normali d'impiego di cui la punto 2.23. 2.25. Per "condizione di stazionamento di un veicolo" si intende: 2.25.1. per un veicolo a motore, quando il veicolo è fermo, con il motore non in moto e le sue parti mobili nella posizione o nelle posizioni normali d'impiego di cui al punto 2.23, 2.25.2. per un rimorchio, quando il rimorchio è collegato ad un veicolo a motore trainante nelle condizioni descritte nel punto 2.25.1 e le sue parti mobili sono nella posizione o nelle posizioni normali d'impiego di cui al punto 2.23. 5. PRESCRIZIONI GENERALI 5.1. I dispositivi di illuminazione e di segnalazione luminosa devono essere montati in modo che, nelle normali condizioni d'impiego definite ai punti 2.24, 2.24.1 e 2.24.2 e malgrado le vibrazioni cui possono essere sottoposti, conservino le caratteristiche imposte dal presente regolamento e che il veicolo possa soddisfare le prescrizioni del presente regolamento. In particolare, occorre evitare che si possa effettuare inavvertitamente un'erronea regolazione delle luci. 5.2. I dispositivi di illuminazione descritti nei punti 2.7.9, 2.7.10 e 2.7.18 debbono essere installati in modo che la regolazione corretta dell'orientamento possa essere eseguita con facilità. 5.3. Per tutti i dispositivi di segnalazione luminosa, anche per quelli posti sulle pareti laterali, l'asse di riferimento della luce montata sul veicolo deve essere parallelo al piano di appoggio del veicolo sulla strada; inoltre, questo asse deve essere perpendicolare al piano longitudinale mediano del veicolo nel caso dei catadiottri laterali e delle luci di posizione laterali e parallelo a questo piano per tutti gli altri dispositivi di segnalazione. In ogni direzione sarà ammessa una tolleranza di + 3 gradi. Inoltre vanno rispettate le disposizioni particolari per l'installazione eventualmente previste dal costruttore. 5.4. L'altezza e l'orientamento delle luci vanno verificati, salvo prescrizioni particolari, quando il veicolo è a vuoto e si trova su una superficie piana e orizzontale nelle condizioni definite nei punti 2.24, 2.24.1 e 2.24.2. 5.5. Salvo prescrizioni particolari, le luci di una stessa coppia debbono: 5.5.1. essere montate simmetricamente rispetto al piano longitudinale mediano (simmetria da valutare sulla base della forma geometrica esterna del dispositivo e non del bordo della superficie illuminante definita nel punto 2.9); 5.5.2. essere simmetriche l'una rispetto all'altra in rapporto al piano longitudinale mediano; questa prescrizione non si applica alla struttura interna del dispositivo; 5.5.3. soddisfare alle stesse prescrizioni colorimetriche; 5.5.4. avere caratteristiche fotometriche sostanzialmente identiche. 5.6. Sui veicoli la cui forma esterna è asimmetrica, queste prescrizioni debbono essere rispettate nella misura del possibile. 5.7. Le luci possono essere raggruppate, combinate o incorporate reciprocamente, a condizione che ciascuna di queste luci soddisfi tutte le prescrizioni relative a colore, posizione, orientamento, visibilità geometrica, collegamenti elettrici e altre eventuali prescrizioni. 5.8. L'altezza massima al di sopra del suolo è misurata a partire dal punto più elevato e l'altezza minima a partire dal punto più basso della superficie apparente in direzione dell'asse di riferimento. Nel caso di proiettori anabbaglianti, l'altezza minima dal suolo è determinata a partire dal punto più basso dell'uscita effettiva del sistema ottico (ad es. riflettore, trasparente, trasparente di proiezione), indipendentemente dal suo impiego. Quando l'altezza (massima o minima) dal suolo soddisfa inequivocabilmente le prescrizioni del presente regolamento, non è necessario determinare esattamente i bordi delle superfici. La posizione per quanto riguarda la larghezza viene determinata a partire dal bordo della superficie apparente in direzione dell'asse di riferimento più lontano dal piano longitudinale mediano del veicolo, relativamente alla larghezza fuori tutto, e a partire dai bordi interni della superficie apparente in direzione dell'asse di riferimento, relativamente alla distanza fra i dispositivi. Quando la posizione per quanto riguarda la larghezza soddisfa inequivocabilmente le prescrizioni del presente regolamento, non è necessario determinare esattamente i bordi delle superfici. 5.9. Salvo prescrizioni particolari, nessuna luce deve essere lampeggiante, tranne gli indicatori di direzione e la segnalazione d'emergenza. 5.10. Nessuna luce rossa che possa causare confusione e che provenga da un dispositivo di cui al punto 2.7 deve essere emessa verso l'avanti e nessuna luce bianca che possa causare confusione e che provenga da un dispositivo di cui al punto 2.7 deve essere emessa all'indietro, tranne il proiettore di retromarcia. A tal fine non si deve tener conto dei dispositivi di illuminazione interna del veicolo. In caso di dubbio, questa prescrizione deve essere verificata come segue: 5.10.1. per la visibilità di luce rossa verso l'avanti: nessuna superficie di uscita della luce di una luce rossa deve essere direttamente visibile ad un osservatore che si sposti nella zona 1 di un piano trasversale posto 25 m davanti al veicolo (cfr. allegato 4); 5.10.2. per la visibilità di luce bianca all'indietro: nessuna superficie di uscita della luce di una luce bianca deve essere direttamente visibile ad un osservatore che si sposti nella zona 2 di un piano trasversale posto 25 m dietro il veicolo (cfr. allegato 4). 5.10.3. Nei rispettivi piani, le zone 1 e 2 che rientrano nel campo visivo dell'osservatore sono limitate: 5.10.3.1. in altezza, da due piani orizzontali rispettivamente a 1 m e a 2,2 m dal suolo, 5.10.3.2. in larghezza, da due piani verticali che, formando verso l'avanti e all'indietro rispettivamente un angolo di 15 gradi verso l'esterno in rapporto al piano mediano longitudinale del veicolo, passano nel punto o nei punti di contatto dei piani verticali paralleli al piano longitudinale mediano delimitando la larghezza fuori tutto del veicolo. Se ci sono diversi punti di contatto, quello più avanzato corrisponde al piano anteriore e quello più arretrato al piano posteriore. 5.11. I collegamenti elettrici devono essere tali che le luci di posizione anteriori, le luci di posizione posteriori, le eventuali luci di ingombro, le eventuali luci di posizione laterali ed il dispositivo di illuminazione della targa d'immatricolazione posteriore possano essere accesi e spenti soltanto simultaneamente. Questa condizione non si applica alle luci di posizione anteriori e posteriori, così come alle luci di posizione laterali combinate o reciprocamente incorporate con dette luci, impiegate come luci di stazionamento. 5.12.