[normattiva_dump]

10) Cisterne, spazi vuoti e locali macchine ausiliarie che presentano un minimo o nessun rischio d'incendio Cisterne d'acqua integrate nella struttura della nave. Spazi vuoti e cofferdams. Locali adibiti alle macchine ausiliarie che non contengono macchine aventi un sistema di grassaggio a pressione e nei quali è proibito immagazzinare combustibili, come i locali seguenti: locali contenenti le installazioni di ventilazione e di condizionamento d'aria, locali adibiti agli argani, all'apparecchio di governo, agli stabilizzatori, all'apparecchio propulsivo elettrico; locali contenenti sezioni di quadri elettrici e il materiale puramente elettrico, eccetto: trasformatori elettrici a olio (più di 10 kWh); tunnel degli assi delle eliche, galleria delle tubazioni di vapore; locali adibiti alle pompe ed alle macchine frigorifere (che non abbiano in circolo né utilizzino liquidi infiammabili). Cofani chiusi che terminano in questi locali. Altri cofani chiusi come i condotti delle tubazioni e dei cavi. 11) Locali macchine ausiliarie, spazi per il carico, locali di categoria speciale, cisterne per il carico di idrocarburi o per altri scopi e altri locali della stessa natura che presentano un rischio moderato d'incendio. Cisterne per il carico d'idrocarburi. Cale per il carico, cofani e boccaporti. Camere frigorifere. Cisterne per combustibili liquidi (quando si trovano in un locale separato che non contenga macchine). Tunnel dell'asse dell'elica e tunnel delle tubazioni ove è possibile immagazzinare combustibili. Locali adibiti alle macchine ausiliarie, come per la categoria 10, che contengono macchine aventi un sistema di grassaggio a pressione o nei quali è permesso immagazzinare dei combustibili. Posti di imbarco del combustibile liquido. Locali contenenti trasformatori elettrici a olio (di oltre 10 kWh). Locali contenenti generatori ausiliari a turbina e a macchine alternative a vapore e piccoli motori a combustione interna di una potenza di 112 kW o oltre, che fanno funzionare i generatori di emergenza, il dispositivo di estinzione d'incendio ad acqua spruzzata, le rampe d'incendio, le pompe di sentina, ecc. Locali di categoria speciale (solo tavole 1 e 3). Cofani chiusi che terminano in questi locali. 12) Locali macchine e cucine principali Sale macchina per la propulsione principale (esclusi i locali destinati all'apparato propulsivo elettrico) e locali caldaie. Locali adibiti alle macchine ausiliarie, esclusi quelli delle categorie 10 e 11 che contengono motori a combustione interna ed altri apparecchi che bruciano combustibile liquido, i preriscaldatori di combustibile, gli apparecchi di pompaggio. Cucine principali e annessi. Cofani asserviti a questi locali. 13) Negozi, officine, uffici, ecc. Uffici principali non annessi alle cucine. Lavanderie principali. Quadri essiccatoi (che occupano una superficie del ponte superiore di 4 metri quadrati (43 piedi quadrati). Magazzini diversi. Depositi bagagli e corrispondenza. Locali per detriti. Officine (che non fanno parte della sezione macchine, cucine, ecc.). 14) Altri locali dove sono riposti liquidi infiammabili Depositi fanali. Magazzini di vernici. Magazzini che contengono liquidi infiammabili (tinture, medicamenti, ecc.). Laboratori (dove sono riposti liquidi infiammabili); iii) quando è indicato un solo valore per l'integrità al fuoco di una paratia fra due spazi, questo valore si applica in tutti i casi; iv) quando si determina il grado di resistenza al fuoco di una paratia fra due locali situati all'interno di una sezione verticale principale o di una zona orizzontale non protetta da un dispositivo automatico d'estinzione di incendio ad acqua spruzzata in conformità della Regola 12 del presente capitolo, o entro sezioni o zone dove nessuna è protetta da questo dispositivo, si deve applicare il più alto dei due valori indicati nelle tavole; v) quando si determina il grado di resistenza al fuoco di una paratia fra due locali situati all'interno di una sezione verticale principale o di una zona orizzontale protetta da un dispositivo automatico d'estinzione ad acqua spruzzata in conformità delle prescrizioni della Regola 12 del presente capitolo, o fra sezioni o zone, ambedue protette da questo dispositivo, si deve applicare il più basso dei due valori indicati delle tavole. Quando una sezione o una zona protetta è adiacente, all'interno degli alloggi e dei locali di servizio, a una sezione o zona non protetta, si deve applicare alla paratia che le divide il valore più alto dei due indicato nelle tavole; vi) quando dei locali contigui appartengono alla stessa categoria e la cifra "1" appare nelle tavole, non è necessario installare paratie o ponti tra questi locali se l'Amministrazione lo giudica superfluo. Così, per esempio, nella categoria 12, può non essere richiesta una paratia fra la cucina e gli uffici comunicanti, a condizione che le paratie e i ponti degli uffici abbiano la resistenza richiesta per la cucina. Ciò nonostante, si deve installare una paratia fra una cucina e un locale macchine, anche se questi due locali appartengono alla categoria 12; vii) quando nelle tabelle appare la cifra "2", il grado meno alto d'isolamento è ammesso solo, se almeno uno dei locali contigui è protetto da un dispositivo automatico ad acqua spruzzata che soddisfi le disposizioni della Regola 12 del presente capitolo; viii) nonostante le disposizioni della Regola 19 del presente capitolo, non sono previste disposizioni particolari per i materiali o l'integrità al fuoco delle paratie, quando la tavola prevede solamente un trattino; ix) per ciò che riguarda i locali della categoria 5, l'Amministrazione determina quale delle tavole 1 o 2 si applichi alle, estremità delle tughe e delle sovrastrutture e quali delle tavole 3 o 4 si applichi ai ponti scoperti. In nessun caso, le prescrizioni delle tavole da 1 a 4 relative alla categoria 5 impongono di proteggere dei locali che, secondo l'Amministrazione, non abbiano bisogno di essere protetti, c) Si può considerare che i soffitti e i rivestimenti continui del tipo "B" situati rispettivamente su ponti e paratie assicurino integralmente o in parte l'isolamento e le integrità richiesti. d) Quando l'Amministrazione approva le misure prese, durante la costruzione, per la protezione contro l'incendio, ella deve prendere in considerazione il rischio della trasmissione di calore alle intersezioni e alle estremità dei parafuochi termici richiesti.