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L'articolo 7 reca la clausola di invarianza finanziaria, mentre l'articolo 8 riconosce le disposizioni in esame quali princìpi fondamentali ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione, stabilendo che le regioni a statuto ordinario si attengano ad esse tenendo conto delle peculiarità dei rispettivi ordinamenti e che le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedano ad applicarle compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. Conclude preannunciando un orientamento favorevole sull'iniziativa in titolo. Su proposta della senatrice MALPEZZI ( PD ), la Commissione conviene di proseguire l'esame del disegno di legge n. 1122 in altra seduta. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Parere alla 14 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore MARILOTTI ( M5S ) illustra, per le parti di competenza, la Relazione consuntiva, dalla quale risultano una serie di azioni in tema di ricerca, istruzione, politiche giovanili e sport, università e alta formazione artistica, musicale e coreutica e che si sofferma sui contenuti della "Nuova agenda europea per la cultura" e il nuovo programma Europa creativa (2021-2027). In tema di ricerca, nella Relazione vengono illustrate le principali azioni promosse nel 2018 all'interno del Programma nazionale della ricerca (PNR) 2015-2020. L'Italia ha partecipato attivamente ai negoziati sul pacchetto legislativo Horizon Europe, che rappresenta il nuovo Programma quadro di ricerca, sul quale si è raggiunto un accordo provvisorio. Quanto al PON Ricerca e innovazione 2014-2020, nel 2018 si è concluso l' iter di designazione formale delle autorità del Programma; passa quindi in rassegna le attività proseguite nel corso del 2018 nel settore. In merito al PON Istruzione terziaria e ambiti coerenti con la SNSI, è stato formalizzato un accordo con la Banca europea di investimenti (BEI) per la creazione di un nuovo strumento finanziario per la formazione terziaria, destinato agli studenti universitari. In ordine alle misure a valere sul Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), è in stato di avanzamento il bando per i progetti di ricerca industriale, e proseguiranno le ulteriori procedure aperte. Sarà inoltre prevista una linea di ricerca sul patrimonio culturale ed è stata supportata la ricerca europea nel settore agricolo. Il Governo ha inoltre contribuito alla definizione del prossimo programma spaziale dell'Unione, ha implementato il Piano strategico space economy , tra cui è in fase avanzata il settore delle telecomunicazioni satellitari e ha inoltre collaborato con la European Space Agency (ESA) e con le più importanti Agenzie spaziali del mondo. Tra i possibili progetti europei nell'ambito della ricerca scientifica non deve essere dimenticata l'infrastruttura europea per lo studio delle onde gravitazionali denominata Einstein Telescope (E.T.) . Al riguardo, sottolinea che tra i siti individuati in Europa per lo studio delle onde gravitazionali è stata identificata e ritenuta idonea per le sue caratteristiche la ex miniera "SOS Enattos" di Lula (Nuoro) in Sardegna, che potrebbe ospitare l'infrastruttura (interferometro). In tema di istruzione, gioventù e sport, la Relazione dà conto dei risultati del lavoro di negoziazione nel processo "Istruzione e Formazione 2020" che hanno portato all'adozione di diversi atti, tra cui alcune decisioni e raccomandazioni, che cita. Nell'ambito dei Fondi strutturali e del PON "Per la scuola - competenze e ambienti per l'apprendimento 2014-2020", le azioni intraprese hanno perseguito gli obiettivi di contrasto alla dispersione scolastica e formativa; di rafforzamento delle competenze chiave degli allievi; di potenziamento delle competenze degli adulti; di diffusione delle competenze digitali nella scuola; di miglioramento del raccordo scuola-lavoro; di promozione del patrimonio culturale e di riqualificazione degli istituti scolastici. All'interno del Programma Erasmus +, in corso di revisione con la proposta della Commissione europea per gli anni 2021- 20127, l'Italia resta ai primi posti per beneficiari e numero di soggetti coinvolti. Sono stati stanziati cofinanziamenti nazionali, in aggiunta alle risorse europee, per la mobilità e per il partenariato strategico per l'innovazione. In merito, richiama i punti più significativi proposti dall'Italia e la serie di azioni per le scuole proseguite nel 2018, che continueranno anche nel 2019, di cui dà conto la Relazione. Passa quindi in rassegna le priorità di azione in materia di università perseguite nel 2018 evidenziate dalla Relazione e ricorda come nel settore dell'Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) sia stato avviato un concorso per titoli per le graduatorie nazionali dei docenti nelle Istituzioni AFAM statali per incarichi a tempo determinato e indeterminato. Permangono ancora difficoltà nel riconoscimento dei titoli nel comparto AFAM, per cui la Commissione europea, con la "Raccomandazione del Consiglio per la promozione del mutuo riconoscimento automatico dei titoli della formazione superiore e titoli di scuola secondaria superiore e delle qualifiche formative e dei periodi di studio all'estero" ha dato come obiettivo temporale il 2025 per il riconoscimento automatico delle qualifiche. In questo contesto è stata avviata, a valere sui fondi Erasmus +, un'iniziativa sperimentale di "alleanza di università", che dovrebbe assicurare la nascita di "titoli universitari europei". La Relazione rende noto inoltre che è stata costituita la nuova "Anagrafe nazionale degli studenti, dei diplomati e dei laureati degli Istituti tecnici superiori e delle istituzioni della formazione superiore", quale database unico per i laureati e diplomati dell'istruzione terziaria, comprendendo dunque gli studenti degli Istituti tecnici superiori (ITS), delle scuole superiori per Mediatori Linguistici (SSML), i cui diplomati non erano mai rientrati nei report statistici dell'istruzione superiore. Ciò per avvicinarsi maggiormente alla percentuale del 27 per cento di giovani tra 30 e 34 anni con un livello di istruzione terziaria (l'Italia è al 26,9). L'Italia ha inoltre puntato sulla tecnologia Blockchain nell'ambito della valutazione e del riconoscimento dei titoli, con lo scopo di favorire la libera circolazione di studenti, laureati e professionisti tra i Paesi dell'Unione, garantire la trasparenza, autenticità, leggibilità e comparabilità dei titoli in ambito internazionale e promuovere il riconoscimento automatico e la portabilità dei titoli di studio. L'Italia ha partecipato, in collaborazione con la CRUI e il Centro ENIC-NARIC Italia (CIMEA), al report europeo " Migrants in Higher education " e ha proseguito il progetto della Commissione europea di riconoscimento dei titoli con Israele. Quanto alle politiche per lo sport, la Relazione dà conto dei lavori che hanno portato alle Conclusioni del Consiglio sulla promozione dei valori comuni dell'UE attraverso lo sport e alle Conclusioni sulla dimensione economica dello sport ed i suoi benefici socio-economici.