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L'assoluta necessità delle proroghe deriva dalla situazione di forte carenza di personale civile, in particolare nei settori tecnici e produttivi dell'Amministrazione, maggiormente connessi alle attività di supporto alle funzioni di difesa e, pertanto, essenziali per l'efficienza stessa dello strumento militare. Il comma 14 proroga per l'anno 2023 l'autorizzazione del Ministero dell'economia e delle finanze, attualmente prevista per l'anno 2022, ad assumere con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali e anche mediante l'utilizzo di vigenti graduatorie di concorsi pubblici, un contingente di personale dirigenziale non generale (20 unità) e di personale non dirigenziale (50 unità), da destinare al Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, agli uffici di segreteria di corti di giustizia tributaria e al Dipartimento delle finanze – Direzione della giustizia tributaria Il comma 15 assicura la possibilità di indire procedure concorsuali da parte dell'Amministrazione dell'interno, per il personale della carriera prefettizia, da parte della SNA, per il reclutamento delle sole unità con profilo dirigenziale contrattualizzato, e del Dipartimento della funzione pubblica, per unità di personale contrattualizzato di livello dirigenziale e non dirigenziale. In particolare, tale disposizione è finalizzata al completamento delle procedure per l'assunzione di 16 unità di personale dirigente, appartenente alla qualifica iniziale della carriera prefettizia, ai sensi dell'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 marzo 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 93 del 21 aprile 2022; 36 unità di personale dirigenziale contrattualizzato di seconda fascia (di cui 10 unità ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del 12 giugno 2018, e ulteriori 26 unità ai sensi dell'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 marzo 2022); 1151 unità di personale non dirigenziale appartenente all'Area funzionale terza, posizione economica F1 (di cui 199 unità ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2018, 39 unità ai sensi dell'articolo 13 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 agosto 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 del 5 ottobre 2019, e 913 unità ai sensi dell'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 marzo 2022); 295 unità di personale non dirigenziale, appartenente all'area funzionale seconda, posizione economica F2 (di cui 15 unità ai sensi dell'articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 aprile 2018 e 280 unità ai sensi dell'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 marzo 2022), per le quali l'Amministrazione dell'interno è in attesa che il Dipartimento della funzione pubblica bandisca concorsi unici ai sensi dell'articolo 4, comma 3- quinquies , del decreto legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito dalla legge 30 ottobre 2013 n. 125. I commi 16 e 17 estendono al 2023 l'applicazione delle disposizioni con cui, al fine di contrastare il progressivo depauperamento del personale in forza all'Amministrazione, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, nel biennio 2021-2022, ai sensi dell'articolo 1, comma 873, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, è stato autorizzato a bandire procedure concorsuali e ad assumere un contingente complessivo di 140 unità, di cui 88 unità da inquadrare nell'Area III, posizione economica F1, 49 unità nell'Area II, posizione economica F2, e 3 unità di personale dirigenziale di seconda fascia. La predetta autorizzazione legislativa è andata ad integrarsi all'autorizzazione al reclutamento e all'assunzione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 agosto 2019 (tabelle 6 e 7 – assunzioni da turn over ), per un totale di 44 unità. La pandemia, in primis , ma anche la costante e progressiva riduzione dell'organico non hanno consentito a questo Ministero di poter organizzare ed espletare tutte le procedure selettive entro i termini di legge. Le recenti normative introdotte con lo scopo di semplificare e velocizzare i concorsi pubblici hanno sicuramente sostenuto le pubbliche amministrazioni nel loro fine di incrementare il personale dipendente. Lo stesso Ministero ha, difatti, reclutato le figure professionali comuni di funzionari e assistenti amministrativi aderendo al concorso unico o scorrendo graduatorie vigenti di altre pubbliche amministrazioni, nonché ha avviato, ma non ancora concluso, le procedure per il reclutamento di taluni profili specialistici quali gli assistenti di laboratorio e gli esperti chimici, ma deve tuttora assumere le figure degli assistenti e dei funzionari agrari per affrontare le nuove sfide della PAC 2023-2027 nonché dei funzionari informatici che, a loro volta, si occuperanno dello sviluppo e del miglioramento dei sistemi informatici ed informativi, cui si ricorre per l'attuazione delle misure previste a livello europeo e nazionale. A seguito delle assunzioni effettuate nel 2022 a valere sul decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 agosto 2019 – tabella 6 (12 funzionari amministrativi e 8 assistenti amministrativi su un totale di 37) e tabella 7 (6 addetti amministrativi F1, 7 assistenti di laboratorio, 3 assistenti amministrativi su 16 autorizzati/rimodulati) - nonché a valere sul citato articolo 1, comma 873, restano ancora da perfezionarsi le procedure per: – n. 17 unità per la sezione agricoltura, tabella 6 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 agosto 2019; – n. 16 unità per la sezione ICQRF - tabella 7 decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 agosto 2019; – n. 15 unità a valere sull'autorizzazione ex articolo 1, comma 873, della legge n. 178 del 2020, anno 2022, Area seconda - F2 per le quali, unitamente all'ICQRF, si è in attesa dello scorrimento della graduatoria del Concorso unico RIPAM, profilo assistente amministrativo, di cui non sono noti i tempi di conclusione della procedura. La disposizione di cui al comma 18 apporta modifiche all'articolo 24, comma 3, del decreto-legge n. 104 del 2020, prevedendo la proroga al 31 dicembre 2023 del termine entro cui poter esercitare la facoltà di aumento della percentuale di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali ivi prevista, in favore delle direzioni periferiche di Soprintendenze archeologia, belle arti e paesaggio, archivistiche e bibliografiche, nonché per istituti e uffici periferici diversi dagli istituti di rilevante interesse nazionale dotati di autonomia speciale. L'esercizio di tale facoltà è consentito « nelle more delle procedure concorsuali per il reclutamento del personale dirigenziale di cui al comma 5 ». Il citato comma 5 prevede che: