[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Lisbona, 24 luglio 1953 Signor Presidente, nel corso delle conversazioni che hanno portato alla conclusione dell'Accordo commerciale parafato in data odierna, e due Delegazioni hanno avuto occasione di constatare che una più stretta collaborazione tra i due Paesi offrirebbe la possibilità di una intensificazione dei traffici italo-portoghesi. A tale riguardo mi permetto di attirare l'attenzione della S. V. sulle possibilità dell'industria italiana che, per la sua efficienza, per la sua attrezzatura e per le opere effettuate, non solo in Italia, ma anche in altre parti del mondo, è senza dubbio in grado di partecipare a molti lavori previsti nel piano sessennale di sviluppo economico. Mi riferisco ai problemi da risolvere specialmente nei settori idraulico, idroelettrico, delle comunicazioni, portuale e delle costruzioni navali, nei quali l'industria italiana vanta una lunga esperienza. In conseguenza di ciò sottopongo alla S. V., a nome del mio Governo, la proposta che gli organi e gli enti competenti siano informati di queste effettive possibilità, affinchè venga considerata, con particolare benevolenza, la partecipazione dell'industria italiana ai lavori che saranno eseguiti per lo sviluppo industriale del Paese. Le sarò grato se vorrà darmi un cenno di assicurazione su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, l'espressione della mia alta considerazione. A. VENTURINI Al Signor Dr. José Augusto CORREA DE BARROS Presidente della delegazione Portoghese Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PICCIONI Parte di provvedimento in formato grafico IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Lisbona, 24 luglio 1953 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, del seguente tenore: "Nel corso delle conversazioni che hanno portato alla conclusione dell'Accordo commerciale parafato in data odierna, la Delegazione portoghese ha precisato che il contingente di 6.000 tonnellate di manganese che figura nella lista C deve essere fornito per il momento dai territori d'oltremare portoghesi, ma che, se le circostanze si modificheranno, potrà comprendere anche manganese di origine metropolitana". Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia alta considerazione. A. VENTURINI Al Signor Dr. José Augusto CORREA DE BARROS Presidente della Delegazione Portoghese Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PICCIONI IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Lisbona, 24 luglio 1953 Signor Presidente, In occasione della conclusione dell'Accordo Commerciale tra l'Italia e il Portogallo parafato in data odierna, ho l'onore di ricordare che il Governo italiano è parte contraente nel Trattato 18 aprile 1951 che istituisce la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio. Il Governo italiano informerà il Governo portoghese se nell'ambito dell'articolo 75 l'Alta Autorità della predetta Comunità abbia formulato riserve. Voglia gradire, Signor Presidente, l'espressione della mia alta considerazione. A. VENTURINI Al Signor Dr. José Augusto CORREA DE BARROS Presidente della Delegazione Portoghese Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PICCIONI Parte di provvedimento in formato grafico IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Lisbona, 24 luglio 1953 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, del seguente tenore: "Nel corso delle conversazioni che hanno portato alla conclusione dell'Accordo Commerciale parafato in data odierna, la Delegazione portoghese ha richiamato l'attenzione della Delegazione italiana sugli effetti pregiudizievoli che sono derivati all'esportazione portoghese dalle misure recentemente adottate in Italia con le quali è stato disposto un aumento del 5% ad valorem sul dazio d'importazione delle conserve di pesce portoghesi aumentato ancora di una tassa di L. 6,50 al chilo per merce prodotta con olio di arachide". Voglia gradire, Signor Presidente, l'espressione della mia alta considerazione. A. VENTURINI Al Signor Dr. José Augusto CORREA DE BARROS Presidente della Delegazione Portoghese Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PICCIONI