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Questo a tutela dell'Assemblea e soprattutto dell'opposizione, che so essere un fastidio, ma ciononostante non rinuncia a svolgere il proprio ruolo. (Applausi) . CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, vorrei ricordare a me stesso e all'Assemblea che il decreto-legge era in calendario, che il provvedimento è stato esitato dalla Commissione, che la Commissione bilancio ha espresso il parere sul testo, quindi si può dare il via alla relazione del relatore e alla discussione generale e che, come sempre, prima di passare al voto degli articoli e dei relativi emendamenti, ci sarà la distribuzione - mi auguro - del parere della Commissione bilancio, quindi nulla osta allo svolgimento della relazione e della discussione generale. PRESIDENTE . In maniera ineccepibile il presidente Calderoli ha anticipato quanto le avrei riferito anch'io. Senatore Ciriani, le do la parola però poi mi fermo, non posso continuare. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, visto che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, se vogliamo di nuovo giocare sul Regolamento, facciamolo e, allora, chiedo ufficialmente la sospensione dei lavori dell'Assemblea fino a domani mattina e chiedo che la mia proposta venga messa ai voti. PRESIDENTE . Senatore Ciriani, vorrei ribadire all'Assemblea, proprio per difendere il lavoro svolto sia dal Consiglio di Presidenza che dall'Amministrazione, che il provvedimento è nel calendario vigente e quindi non è stato inserito successivamente, a prescindere da quello che è accaduto nella Capigruppo. Ho una valutazione della 5 a Commissione sul testo e quindi sono autorizzata dal Regolamento ad aprire la discussione generale. Lei ha però la facoltà di presentare una questione sospensiva al termine dell'intervento del relatore, che sarà poi valutata. Ha facoltà di parlare il relatore. ASTORRE, relatore . Signor Presidente, ringrazio tutti i colleghi della Commissione lavori pubblici e i colleghi di Fratelli d'Italia che hanno partecipato fattivamente ai lavori con le loro proposte e le loro discussioni. Ringrazio in particolare i colleghi Ruspandini e Malan. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il decreto-legge in esame che giunge in Senato dopo l'esame da parte della Camera dei deputati, reca misure urgenti in materia di infrastrutture e trasporti. (Brusio) . È complicato proseguire con la relazione. È una vexata quaestio . PRESIDENTE. Prego gentilmente i colleghi che sono nell'emiciclo accanto al relatore di accomodarsi per consentire al relatore il corretto svolgimento della sua relazione. ASTORRE, relatore . Grazie, Presidente. L'articolo, al comma 1, introduce modifiche al codice della strada. Tali modifiche, che nel testo originario del decreto-legge erano complessivamente volte a rafforzare la sicurezza della circolazione di specifiche categorie di utenti, sono state moltiplicate nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento. In sintesi le nuove disposizioni, che in molti casi riprendono il contenuto di un testo unificato del disegno di legge in esame presso la IX Commissione della Camera, rafforzano le sanzioni pecuniarie e aumentano la decurtazione dei punti della patente per chi occupa senza autorizzazione gli spazi riservati ai veicoli al servizio di persone con disabilità e prevedono che tali veicoli, qualora risultino già occupati e indisponibili agli stalli ad essi riservati, possano essere parcheggiati gratuitamente nelle aree di sosta a pagamento. Tali disposizioni riducono le masse complessive consentite nel caso di trasporto eseguito con veicoli eccezionali, con l'introduzione di deroghe per i veicoli in dotazione della Protezione civile agli enti locali e al terzo settore; aumentano le sanzioni nel caso di getto di rifiuti e di altre cose dai veicoli; introducono il divieto sulle strade o sui veicoli di pubblicità che proponga messaggi sessisti o violenti, stereotipi di genere offensivi o messaggi lesivi del rispetto delle libertà individuali, dei diritti civili e politici, del credo religioso, dell'appartenenza etnica, oppure discriminatori; consentono l'installazione di cartelli al centro delle rotatorie per indicare l'impresa incaricata di curare il verde qualora la manutenzione sia affidata a titolo gratuito a società private o ad altri enti. Il comma 5 incide su alcuni aspetti della disciplina dell'attività di autotrasportatore per precisare che il presupposto che rende necessaria l'acquisizione della carta di qualificazione del conducente (CQC) è l'esercizio e il trasporto professionale di persone o cose e non la semplice guida di veicoli di categoria superiore, e per chiarire le diverse casistiche che comprovano il possesso della CQC in relazione a patenti rilasciate da Stati esteri anche extra europei. Sul punto abbiamo discusso in Commissione. I commi da 5- bis a 5- quater disciplinano le modalità e le condizioni affinché dal 1° gennaio al 30 giugno 2022 ai giovani fino a trentacinque anni, ai percettori di reddito di cittadinanza o di ammortizzatori sociali sia concesso un contributo di importo massimo di 1.000 euro - e questo era un punto che abbiamo discusso in Commissione - a titolo di rimborso delle spese sostenute per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali necessarie per la guida di veicoli destinati all'attività di trasporto merci per conto terzi. I commi da 6- sexies a 6- novies dispongono che, in fase di progettazione ed esecuzione di infrastrutture di tipo stradale, autostradale e ferroviario, debbano essere previste infrastrutture complementari atte a consentire il passaggio in sicurezza di fauna selvatica nelle aree in cui è maggiore la loro presenza sul territorio. Questo è un punto importante, perché spesso il parere della sovrintendenza blocca la realizzazione di opere pubbliche anche di grande rilevanza. L'articolo 1- bis semplifica le procedure per il riconoscimento delle agevolazioni per l'acquisto di veicoli per le persone con disabilità. L'articolo 2 reca disposizioni in materia di infrastrutture autostradali e idriche. In particolare, il comma 1 proroga al prossimo 31 dicembre il termine entro il quale i concessionari autostradali, il cui periodo regolatorio quinquennale è venuto a scadenza, sono chiamati a perfezione l'aggiornamento dei rispettivi piani economico-finanziari, cosiddetti PEF, ai fini dell'adeguamento delle tariffe autostradali relative agli anni 2020 e 2021. I commi 1- bis e 1- ter integrano la disciplina per l'affidamento della concessione dell'autostrada A22 del Brennero, prevedendo che esso possa avvenire anche mediante ricorso alle procedure relative alla finanza di progetto, da concludersi entro il 31 dicembre 2022. Sono inoltre regolati i versamenti degli importi dovuti alla società Autobrennero SpA. Il comma 2- bis proroga al prossimo 31 dicembre la sospensione degli incrementi alle tariffe di pedaggio delle autostrade A24 e A25 (la cosiddetta autostrada dei Parchi, che ha uno dei sistemi tariffari più dispendiosi e più cari per gli utenti).