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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 42 BAGNAI La seduta inizia alle ore 8,35. INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO Il presidente BAGNAI comunica che l'ordine del giorno è integrato con l'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 909, di conversione del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109. La Commissione prende atto. IN SEDE REFERENTE 886 - decreto-legge n. 119/2018, in materia fiscale DDL 886 Conversione in legge del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 5 novembre. A parere del senatore DE BERTOLDI ( FdI ) il decreto-legge in esame non costituisce una misura di reale riforma del sistema fiscale, né comporta una riduzione della pressione tributaria; le misure in esame si limitano piuttosto a configurare una sanatoria, senza alcuna correlazione con misure innovative che potevano giustificarne l'adozione. Fa quindi presente l'opportunità di apportare miglioramenti di carattere tecnico al testo, specie in materia di definizione agevolata dei processi verbali di constatazione, degli accertamenti e delle cartelle esattoriali. Ritiene inefficace la dichiarazione integrativa speciale, in forza della sua scarsa appetibilità, in un contesto di mancanza di certezze circa gli effetti finanziari complessivi del provvedimento. Auspica pertanto che la maggioranza abbia un atteggiamento di apertura nei confronti degli emendamenti che saranno presentati dalla propria parte politica, tese a migliorare le misure di pacificazione fiscale riguardo agli aspetti di chiarezza ed equità. Rammenta, infine, l'aspettativa generale di maggiore gradualità e di previsione di incentivi riguardo la messa a regime del sistema della fatturazione elettronica. Il senatore GRIMANI ( PD ), riconosciuto che sono apprezzabili le disposizioni recate dal Capo II, in quanto rispondenti a difficoltà oggettive del contribuente, rammenta il percorso di semplificazione e miglioramento del sistema fiscale avviato nella scorsa legislatura. Precisa viceversa che le misure di definizione agevolata sono destinate a non determinare effetti finanziari significativi, specie nel primo biennio. Si sofferma criticamente sull'articolo 9, il quale configura un cedimento eccessivo di potestà impositiva dell'Erario caratterizzato tra l'altro da notevole ambiguità interpretativa. Dopo aver fatto presente che storicamente i provvedimenti di condono non hanno quasi mai avuto risultati soddisfacenti in termini di gettito, richiama l'attenzione sull'articolo 4 che, nonostante l'opera di pulizia dei bilanci compiuta in numerosi comuni, rischia di comportare effetti fortemente negativi nelle finanze di numerosi enti locali. Il senatore SCIASCIA ( FI-BP ) osserva che il decreto-legge in esame avrebbe più opportunamente dovuto prevedere forme di definizione agevolata maggiormente flessibili, così da comportare più consistenti effetti finanziari. Pur apprezzando le misure per la trasmissione della fattura elettronica fa presente come imprese e professionisti non siano in generale ancora sufficientemente preparati per assolvere agli obblighi relativi nei tempi previsti, sollecitando un rinvio generalizzato dell'applicazione di tale regime. Dopo aver preannunciato la presentazione di emendamenti volti a migliorare il provvedimento in accoglimento delle istanze degli operatori economici, giudica favorevolmente l'articolo 16, in quanto misura idonea a semplificare il processo tributario, mentre la possibilità di fruire della definizione agevolata potrà ridurre il volume del contenzioso. La senatrice BOTTICI ( M5S ) rileva l'opportunità del decreto-legge in titolo al fine di alleggerire la mole dei processi presso le commissioni tributarie e di ridurre l'entità del magazzino dei crediti tributari. Fa presente l'impegno della propria parte politica rispetto all'esigenza di miglioramento del testo messa in evidenza nel ciclo di audizioni, puntualizzando che il processo riformatore deve essere supportato da un'adeguata disponibilità di risorse. A tale riguardo fa presente che gli effetti finanziari delle misure agevolative non possono attualmente essere contabilizzati. Il presidente BAGNAI dichiara chiusa la discussione generale. Puntualizza quindi che la trattazione degli emendamenti costituirà la sede per ulteriori approfondimenti della materia in esame. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE Il presidente BAGNAI avverte che la Commissione è nuovamente convocata per un'ulteriore seduta quindici minuti dopo la conclusione dei lavori dell'Assemblea. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,10