[massime]

SENT. 3/06 A. ELEZIONI - REGIONE MARCHE - ELEZIONE DEL CONSIGLIO E DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATA CONTRARIETÀ A PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA LEGISLAZIONE STATALE, CONTRASTO CON LA "RISERVA DI STATUTO" - MANCATA INDICAZIONE NEL RICORSO DELLE SPECIFICHE DISPOSIZIONI RITENUTE ECCEDENTI LE COMPETENZE DELLA REGIONE - INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.. Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 6, comma 2, 7, comma 2, 21 e 25, commi 3 e 4, lettera a) , della legge della Regione Marche 16 dicembre 2004, n. 27, sollevate in riferimento agli artt. 122 e 123 della Costituzione e all'art. 5 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1, dal momento che la scelta politica del Governo di impugnare norme regionali si esprime nell'indicazione delle specifiche disposizioni ritenute eccedenti le competenze della Regione, con la conseguenza che le questioni proposte nei confronti di norme non considerate da tale scelta politica sono inammissibili. - V., citate, sentenze n. 106/2005, n. 166/2004, n. 338/2003, n. 533/2002.