[ddlcomm]

3 1 Dopo l'articolo 2622 è inserito il seguente: «Art. 2622- bis . – (Circostanza aggravante). – Se i fatti di cui agli articoli 2621 e 2622 cagionano un grave nocumento ai risparmiatori o alla società le pene sono aumentate. ». 4 1 All'articolo 27 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1: 1 le parole: «con la consapevolezza della falsità e l'intenzione di ingannare i destinatari delle comunicazioni,» e le parole: «, se la condotta non ha loro cagionato un danno patrimoniale,» sono soppresse; 2 dopo le parole: «od occultano» è inserita la seguente: «consapevolmente»; 3 le parole: «con l'arresto fino a un anno» sono sostituite dalle seguenti: «con la reclusione fino a quattro anni»; b il comma 2 è sostituito dai seguenti: « 2 -bis. Se la condotta di cui al comma 1 è commessa in relazione a società soggette a revisione obbligatoria, la pena è della reclusione fino a sei anni. 2 -ter. Se la condotta di cui ai commi 1 e 2 ha cagionato un grave nocumento alla società, la pena è aumentata». 5 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 1 (Modifiche al codice penale in materia di delitti di associazione a delinquere di tipo mafioso) 1 All’articolo 416- bis del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «da sette a dodici anni» sono sostituite dalle seguenti: «da venti a venticinque anni»; b al secondo comma, le parole: «da nove a quattordici anni» sono sostituite dalle seguenti: «da ventitrè a ventotto anni»; c al quarto comma, le parole: «da nove a quindici anni» sono sostituite dalle seguenti: «da ventirè a ventinove anni»; e le parole: «da dodici a ventiquattro anni» sono sostituite dalla seguenti: «da venticinque a trenta». 2 (Modifiche al codice penale in materia del delitto di estorsione) 1 All’articolo 629 del codice penale, il secondo comma è sostituito dai seguenti: «La pena è della reclusione da sei a venti anni e della multa da euro 10.000 a euro 20.000, se concorre taluna delle circostanze di cui ai numeri 1) e 2) del terzo comma dell’articolo 628. La pena è della reclusione da venti a venticinque anni e della multa da euro 10.000 a euro 20.000, se la violenza o minaccia è posta in essere da persona che fa parte dell’associazione di cui all’articolo 416– bis ». 3 (Modifiche al codice penale in materia del delitto di usura) 1 All'articolo 644 del codice penale, dopo il sesto comma è aggiunto, in fine, il seguente: «La pena è della reclusione da venti a venticinque anni e della multa da euro 10.000 a euro 60.000, se il reato è commesso da persona che fa parte dell’associazione di cui all’articolo 416- bis ». 1 (Disposizioni per il contrasto al riciclaggio e all’autoriciclaggio) 1 Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a l’articolo 648- bis è sostituito dal seguente: «Art. 648- bis. - (Riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita). -- Chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero ostacola l’identificazione della loro provenienza delittuosa, ovvero, fuori dei casi previsti dall’articolo 648, impiega in attività economiche o finanziarie denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da euro 10.032 a euro 100.493. La pena è aumentata da un terzo alla metà quando il fatto è commesso nell’esercizio di un’attività professionale, nell’esercizio di attività bancaria, di cambiavalute ovvero di altra attività soggetta ad autorizzazione, licenza, iscrizione in appositi albi o registri o ad altro titolo abilitante, nell’esercizio dell’ufficio di amministratore, sindaco, liquidatore, nonché ogni altro ufficio con potere di rappresentanza dell’imprenditore. La pena è diminuita se il fatto è di particolare tenuità. Si applica l’ultimo comma dell’articolo 648.»; b l’articolo 648- ter è sostituito dal seguente: «Art. 648- ter. - (Misure patrimoniali e responsabilità amministrativa). -- Nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, a norma dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per il reato di cui all’articolo 648- bis , è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono l’oggetto, il prezzo il prodotto o il profitto, salvo che appartengano a persone estranee al reato. Nel caso in cui non sia possibile procedere alla confisca di cui al primo comma, il giudice ordina la confisca delle somme di denaro, dei beni o delle altre utilità delle quali il reo ha la disponibilità, anche per interposta persona, per un valore equivalente al prodotto, profitto o prezzo del reato. In relazione al reato di cui all’articolo 648- bis , il pubblico ministero può compiere, nel termine e ai fini di cui all’articolo 430 del codice di procedura penale, ogni attività di indagine che si renda necessaria circa i beni, il denaro o le altre utilità da sottoporre a confisca a norma dei commi precedenti. Si applicano le disposizioni dell’articolo 12- sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356. Nei casi di condanna o di applicazione della pena su richiesta a norma dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per il reato di impiego e riciclaggio di denaro, beni ed utilità provenienti da delitto si applica all’ente la sanzione pecuniaria da 500 a 2.000 quote. Alla condanna per il delitto di cui all’articolo 648- bis consegue: 1) l’interdizione da una professione o da un’arte e dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, ai sensi dell’articolo 32- bis per una durata non inferiore ad anni dieci; 2) l’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione ai sensi dell’articolo 32- ter per una durata non inferiore ad anni dieci; 3) l’estinzione del rapporto di lavoro e di impiego nei confronti del dipendente di amministrazioni o enti pubblici ovvero di enti a prevalente partecipazione pubblica»; c all’articolo 648- quater , al primo comma le parole: «dagli articolo 648- bis e 648- ter » sono sostituite dalle seguenti: «dall’articolo 648- bis » e al terzo comma le parole: «di cui agli articoli 648- bis e 648- ter » sono sostituite dalle seguenti: «di cui all’articolo 648- bis »; d all’articolo 379, primo comma, le parole: «articoli 648, 648- bis e 648- ter » sono sostituite dalle seguenti: «articoli 648 e 648- bis ».