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ARTICOLO II L'ORGANIZZAZIONE A. DISPOSIZIONI GENERALI 1. Gli Stati Parte istituiscono l'Organizzazione per il Trattato del Bando Totale degli Esperimenti Nucleari (di seguito denominata "l'Organizzazione"), per conseguire le finalità e lo scopo del presente Trattato, assicurare l'applicazione delle sue disposizioni, comprese quelle relative alla, verifica internazionale dell'osservanza del Trattato e rappresentare un'istanza di Consultazione e di cooperazione tra gli Stati Parte. 2. Tutti gli Stati Parte sono membri dell'Organizzazione. Uno Stato Parte non può essere, privato della sua qualità di membro nell'Organizzazione. 3. La sede dell'Organizzazione è a Vienna, Repubblica d'Austria. 4. Sono di seguito istituiti come organi dell'Organizzazione: la Conferenza degli Stati Parte, il Consiglio esecutivo ed il Segretariato tecnico che comprende il Centro internazionale di dati. 5. Ciascun Stato Parte coopera con l'Organizzazione per l'adempimento dei suoi compiti in base al presente Trattato. Gli Stati Parte si consultano direttamente tra di loro o tramite l'Organizzazione, o secondo altre procedure internazionali appropri- ate, in particolare procedure stabilite nel quadro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite e conformemente allo Statuto delle Nazioni Unite, su qualsiasi questione sollevata in relazione all'oggetto ed allo scopo del presente Trattato o all'esecuzione delle disposizioni dello stesso. 6. L'Organizzazione esegue le attività di verifica stabilite nel presente Trattato con la minore intrusione possibile, compatibilmente con l'adempimento degli obiettivi nei termini stabiliti e con l'efficacia necessaria. Essa chiede solo le informazioni ed i dati necessari per adempiere alle responsabilità che le incombono in base al Trattato. Essa prende ogni precauzione per tutelare la confidenzialità delle informazioni sulle attività e strutture civili e militari di cui viene a conoscenza nell'attuazione del Trattato ed in modo particolare, si attiene alle disposizioni sulla confidenzialità enunciate nello stesso. 7. Ogni Stato Parte tratta in modo riservato e particolare le informazioni ed i dati che riceve a titolo confidenziale dall'Organizzazione in connessione con l'attuazione del presente Trattato. Esso tratta tali informazioni e dati esclusivamente in connessione con i suoi diritti ed obblighi in base al presente Trattato. 8. L'Organizzazione in quanto organo indipendente fa il possibile per utilizzare, secondo convenienza, il know how e le strutture esistenti e potenziare il rapporto costo-rendimento per mezzo di intese di collaborazione con altre organizzazioni internazionali, come l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Tali intese, escluse quelle di importanza secondaria e di natura semplicemente commerciale e contrattuale, saranno stipulate in accordi che saranno presentati alla Conferenza degli Stati Parte per approvazione. 9. I costi delle attività dell'Organizzazione saranno coperti ogni anno dagli Stati parte secondo la tariffa delle quote dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, adattata in modo da tener conto delle differenze tra il numero degli Stati membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite e quello degli Stati membri dell'Organizzazione. 10. I contributi finanziari degli Stati Parte alla Commissione preparatoria saranno adeguatamente scalati dai loro contributi al bilancio preventivo ordinario. 11. Un membro dell'Organizzazione che è in stato di ritardato pagamento del suo contributo all'Organizzazione, non può partecipare alle votazioni dell'Organizzazione se l'ammontare degli arretrati che deve pagare è pari o superiore all'ammontare dei contributi dovuto per i due anni precedenti. Tuttavia la Conferenza degli Stati Parte può autorizzare questo membro a votare se ritiene che l'inadempienza e dovuta a circostanze indipendenti dalla volontà del membro. B. CONFERENZA DEGLI STATI PARTE Composizione, procedure e adozione di decisioni 12. La Conferenza degli Stati Parte (di seguito denominata "la Conferenza") è composta da tutti gli Stati Parte. Ciascun Stato Parte ha un rappresentante alla Conferenza che può essere accompagnato da sostituti e consiglieri. 13. La prima sessione della Conferenza è convocata dal depositario non oltre 30 giorni dopo l'entrata in vigore del presente Trattato. 14. La Conferenza si riunisce in sessioni speciali che hanno luogo ogni anno salvo se diversamente deciso. 15. Sono convocate sessioni speciali della Conferenza: (a) quando deciso dalla Conferenza; (b) quando richiesto dal Consiglio esecutivo; (c) quando richiesto da uno Stato Parte con l'appoggio di una maggioranza di Stati Parte. La sessione speciale è convocata non oltre 30 giorni dopo la decisione della Conferenza, la richiesta del Consiglio esecutivo o l'ottenimento dell'appoggio necessario salvo se diversamente specificato nella decisione o nella richiesta. 16. La Conferenza pub inoltre essere convocata sotto forma di Conferenza di emendamento, secondo l'Articolo VIII. 17. La Conferenza può inoltre essere convocata sotto forma di una Conferenza di revisione secondo l'articolo VIII. 18. Le sessioni si svolgono presso la Sede dell'Organizzazione a meno che la Conferenza non decida diversamente. 19. La Conferenza adotta il proprio regolamento procedurale. All'inizio di ogni sessione, essa elegge il suo Presidente e tutti gli altri funzionari che potrebbero essere richiesti. Essi rimangono in carica fino a quando il nuovo Presidente ed altri ufficiali non sono eletti nella sessione successiva. 20. Una maggioranza di Stati Parte costituisce un quorum. 21. Ciascuno Stato Parte ha un voto. 22. La Conferenza adotta decisioni su questioni di procedura a maggioranza dei membri presenti e votanti. Le decisioni sulle questioni sostanziali sono adottate non appena possibile mediante consenso. Se non si riesce a raggiungere un consenso quando il problema è presentato per la decisione il Presidente della Conferenza rinvia ogni votazione di 24 ore e durante questo periodo fa ogni forzo per facilitare l'ottenimento di un consenso e fa rapporto alla Conferenza prima della fine di detto periodo. Se non è stato possibile ottenere un consenso al termine delle 24 ore, la Conferenza adotta una decisione a maggioranza di due terzi dei membri presenti e votanti salvo se diversamente specificato nel presente Trattato. Quando il problema si pone di sapere se la questione è sostanziale o non, tale questione sarà trattata come sostanziale salvo se diversamente deciso dalla maggioranza prevista per le decisioni su questioni sostanziali. 23. Nell'esercitare le funzioni che le sono conferite in base al paragrafo 26 (k), la Conferenza decide l'iscrizione del nome di qualsiasi Stato sulla lista figurante nell'Allegato 1 al presente Trattato secondo la procedura decisionale di cui al paragrafo 22 stabilita per le questioni sostanziali. Nonostante le disposizioni del paragrafo 22, la Conferenza decide mediante consenso su ogni altra modifica da apportare all'Allegato 1 del Trattato. Poteri e Funzioni 24. La Conferenza è l'organo principale dell'Organizzazione. Essa esamina tutte le questioni, problemi a decisioni nell'ambito del presente Trattato, comprese quelle relative ai poteri ed alle funzioni del Consiglio esecutivo e del Segretariato tecnico, in conformità al presente Trattato. Essa può fare raccomandazioni ed adottare decisioni su qualsiasi questione, affare o problema nell'ambito del presente Trattato, sollevato da uno Stato Parte o sottoposto alla sua attenzione dal Consiglio esecutivo. 25.