[ddlpres]

Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca sono definite le modalità di svolgimento di prove di accesso ai corsi di laurea, compresi i corsi ad accesso programmato e alle istituzioni dell'AFAM, comprendenti il diritto all'uso degli strumenti compensativi e dispensativi previsti nel profilo funzionale della certificazione diagnostica dello studente universitario. I suddetti strumenti devono essere utilizzati in tutti i test d'ingresso all'università, in tutti gli esami del corso di laurea, nonché nei dottorati, nei master e nelle specializzazioni. L'ateneo e i docenti non possono discrezionalmente o unilateralmente, non concedere gli strumenti previsti dalla certificazione diagnostica di DSA. 5. Ai fini del monitoraggio dell'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge è istituito, presso il Ministero dell'università e della ricerca, l'Osservatorio nazionale permanente per i disturbi specifici dell'apprendimento. Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti la composizione, i compiti e modalità di funzionamento dell'Osservatorio medesimo. 6. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero dell'istruzione e del merito provvede all'aggiornamento delle linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA. Le suddette linee guida sono soggette a periodico aggiornamento ogni quattro anni. 7. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Ministro per la pubblica amministrazione, del Ministro della difesa e del Ministro per le disabilità, di concerto con la Conferenza delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, sono definite le modalità di svolgimento delle prove di accesso e delle prove finali relativamente ai corsi per la formazione professionale, alle scuole e alle accademie militari. Art. 8. (Competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano) 1. Sono fatte salve le competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano, in conformità ai rispettivi statuti e alle relative norme di attuazione nonché alle disposizioni del titolo V della parte seconda della Costituzione. 2. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono a dare attuazione alle disposizioni della legge medesima. Art. 9. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, dall'attuazione della presente legge non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.