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10) sorveglianza di fleboclisi; 11) respirazione artificiale, massaggio cardiaco esterno, manovre emostatiche di emergenza. 2) Provvede a segnalare al capo sala ogni e qualsiasi evenienza non ordinaria ovvero ogni abitudine o comportamento del degente dannoso o contrario o controindicato per i trattamenti in corso in rapporto allo stato patologico in atto. 3) Assiste le professionalità superiori eseguendo le operazioni indicategli espressamente. 4) Provvede alla disinfezione e sterilizzazione del materiale per l'assistenza diretta al degente ed a quelle dei ferri della strumentazione, degli apparecchi e controlla la disinfezione dei locali e delle sale di trattamento od operatorie. 5) Sorveglia la regolarità del funzionamento degli apparecchi in dotazione al reparto al quale è addetto provvedendo a segnalare alle professionalità superiori eventuali guasti ed inconvenienti. 6) Provvede alle registrazioni e compilazioni di moduli che ha avuto in carico di redigere e di aggiornare. 7) Controlla che sia effettuata la pulizia, la ventilazione, la illuminazione ed il riscaldamento ovvero il condizionamento dei locali del reparto provvedendovi personalmente in caso di carenza non prevista di personale ovvero di urgenza funzionale. 8) Assiste i degenti e li aiuta nei loro spostamenti per esigenze personali. 9) Partecipa ai prescritti corsi di aggiornamento professionale. 10) Osserva le prescrizioni relative al mantenimento delle condizioni di igiene ed utilizza correttamente i presidi aninfortunistici, carenze dei quali segnala tempestivamente. 11) Può svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in località colpite da grave calamità pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di istruzione secondaria di 1 grado. Specializzazione richiesta Attestato di idoneità tramite corsi di qualificazione professionale. Modalità di accesso Concorso pubblico. Il 40% dei posti è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nella stessa. Mobilità verticale Previa anzianità di 5 anni nel profilo e superamento di corsi di qualificazione può accedere al corrispondente profilo specializzato. Mobilità orizzontale Verso altri profili della medesima qualifica funzionale purché della medesima area e previo corso di qualificazione. Utilizzazione di strumenti o di apparecchiature e di impianti Utilizzazione di macchine complesse di uso semplice. Grado di autonomia Nell'ambito di istruzioni non necessariamente dettagliate. Responsabilità Limitata alla corretta esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni. 47) Profilo professionale: Infermiere professionale della qualifica V 1) Nell'ambito del reparto e dell'unità terapeutica o chirurgica di appartenenza e della specializzazione eventualmente posseduta provvede personalmente e, se necessario, con l'aiuto di professionalità di qualifica inferiore, all'assistenza infermieristica diretta ed indiretta dei degenti, attuando le istruzioni dei medici e le direttive del Capo sala. 2) Provvede all'aggiornamento delle schede cliniche dei singoli, dei rilievi di competenza e provvede, altresì, ad annotazioni ed osservazioni nei modi prescritti, rese opportune dalle rilevazioni effettuate durante il turno di servizio. 3) Mantiene aggiornato il diario delle prescrizioni mediche e delle consegne e lo passa a chi subentra in servizio. 4) Effettua in attuazione dell'incarico e delle connesse istruzioni ricevute, l'assistenza completa del degente provvedendo anche a richiedere, nelle forme previste, gli interventi ordinari ed urgenti di altri sanitari anche a seconda delle esigenze sociali e spirituali del malato. 5) Somministra i medicinali prescritti, esegue particolari trattamenti, medicazioni, applicazioni curative e prelievi diagnostici prescritti dal medico ed effettua interventi di urgenza quali respirazione artificiale, ossigenoterapia, massaggio cardiaco esterno e manovre emostatiche seguite da immediata richiesta di intervento medico. Cura il malato anche per quanto riguarda la somministrazione dei pasti e la dieta alimentare in genere. 6) Presta assistenza allo specialista e al Capo sala in corso di anestesia e rianimazione limitatamente alla sorveglianza ed al trattamento di supporto del degente quali sostituzione di fleboclisi, richiesta di sangue, approvvigionamento di sostanze farmacologiche, controllo del polso e della pressione. 7) Effettua la sorveglianza, nell'immediato periodo post-operatorio del degente con rilevazione del polso, della pressione e del respiro ed esecuzione - nell'ambito della professionalità posseduta - di somministrazioni e pratiche terapeutiche, su ordine e sotto controllo dello specialista, quali iniezioni intramuscolari, rinnovo di fleboclisi, ossigenoterapia anche con tenda. 8) Effettua - nell'ambito della struttura terapeutica ovvero con la specifica indicazione del medico responsabile - iniezioni endovenose. 9) Provvede a segnalare al Capo sala ogni e qualsiasi esigenza non ordinaria ovvero lo stato di emergenza verificatosi come evoluzione patologica ovvero scatenato da trattamenti e somministrazioni previste. Del pari segnala ogni abitudine o comportamento del degente dannoso o contrario o controindicato per i trattamenti in corso in rapporto allo stato patologico in atto. 10) Collabora con le professionalità superiori quando si tratta di interventi terapeutici medici-chirurgici eseguendo le operazioni indicategli espressamente ovvero parte di un trattamento. 11) Assiste il medico ovvero lo specialista nelle varie attività di reparto, di ambulatorio e di sala operatoria sia fissa che mobile. 12) Provvede alla disinfezione e sterilizzazione del materiale per l'assistenza diretta al degente ed a quelle dei ferri della strumentazione, degli apparecchi e controlla la disinfezione dei locali e delle sale di trattamento od operatorie. 13) Sorveglia la regolarità del funzionamento degli apparecchi anche di uso complesso in dotazione al reparto al quale è addetto provvedendo a segnalare al responsabile della struttura eventuali guasti ed inconvenienti e, in corso di utilizzazione, ad avvertire il medico operatore del verificarsi di anomalie ovvero di una situazione di non sicuro rendimento. 14) Provvede alle registrazioni e compilazione di moduli che ha avuto in carico di redigere e di aggiornare sia relativamente al carico ed allo scarico di prodotti, medicinali, stupefacenti, veleni e disinfettanti, con le modalità ed i vincoli di impiego per ciascun tipo di prodotto prescritti; e sia relativamente al movimento dei degenti; sia relativamente alla dotazione ed all'utilizzazione delle apparecchiature in dotazione al reparto; sia relativamente alle dotazioni ed ai loro livelli di soglia minima; sia relativamente ai dati statistici, all'elaborazione dei quali provvede. 15) Controlla che sia effettuata la pulizia, la ventilazione, la illuminazione ed il riscaldamento ovvero il condizionamento dei locali del reparto provvedendovi personalmente in caso di carenza non prevista di personale ovvero di urgenza funzionale. 16) Si assicura che le attività dei degenti si svolgano secondo le norme di convivenza prescritte dai regolamenti interni intervenendo, se necessario, a correggere comportamenti od applicazioni non confacenti o non idonei e segnalando al responsabile eventuali situazioni di disturbo.