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Nel firmare gli Atti finali, il Canada sottolinea il fatto che il successo della messa in opera di un Sistema di pianificazione HFBC sarebbe compromesso dalla presenza di disturbi pregiudizievoli. Originale: spagnolo N. 56 Per il Cile La Delegazione del Cile accreditata alla CAMR HFBC(2) riserva al suo Governo il diritto di prendere le misure che esso giudicherà necessarie per garantire il buon funzionamento dei suoi servizi di telecomunicazione e la salvaguardia della sua sovranità nazionale. Originale: inglese N. 57 Per la Repubblica araba d'Egitto La Delegazione della Repubblica araba d'Egitto riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure giudicate necessarie per salvaguardare i suoi interessi nel caso in cui una amministrazione mancasse in qualsiasi modo di osservare le disposizioni degli Atti finali della presente Conferenza e dei loro allegati, o nel caso in cui le dichiarazioni fatte da altre amministrazioni recassero pregiudizio ai suoi servizi di telecomunicazione o di radiodiffusione. Originale: francese N. 58 Per la Francia A. La Delegazione francese riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso potesse considerare necessarie per proteggere i suoi interessi qualora alcuni Membri mancassero in qualsiasi modo di conformarsi alle disposizioni della Convenzione e dei Regolamenti ivi allegati, o ancora se le riserve formulate da altre amministrazioni compromettessero il buon funzionamento dei suoi servizi di radiocomunicazione. B. La firma degli Atti finali da parte della Delegazione francese non pregiudica la posizione che il suo Governo sarà indotto a prendere al momento di esaminare le implicazioni di bilancio delle decisioni della Conferenza. Originale: spagnolo N. 59 Per l'Ecuador La Delegazione dell'Ecuador, a nome del suo Governo dichiara che la sua Amministrazione cercherà di rispettare tutte le disposizioni della revisione parziale del Regolamento delle radiocomunicazioni adottate dalla presente Conferenza e si riserva il diritto: a) di adottare le misure che essa giudicherà necessarie per proteggere i servizi di radiocomunicazione dello Ecuador nel caso in cui sarebbero colpiti dalle disposizioni degli Atti finali della presente Conferenza o dei loro allegati o se altri Membri dell'Unione mancassero di osservare queste disposizioni; b) di comunciare ad utilizzare il sistema di emissione a banda laterale unica (BLU) quando si saranno verificate le condizioni favorevoli per la sua applcazione; e c) di non accettare le riserve formulate da altri paesi se esse vanno contro gli interessi nazionali dell'Ecuador. Infine, essa ratifica, in tutte le loro parti, la dichiarazione N 66 formulata alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) e la dichiarazione N 80 formulata alla Conferenza dei plenipotenziari (Nairobi, 1982). Originale: inglese N. 60 Per la Repubblica democratica di Corea La Delegazione della Repubblica popolare democratica di Corea ha partecipato alla seconda sessione della HFBC persuasa che il Sistema di pianificazione HFBC potesse essere fondato, in una certa misura, sui principi adottati alla prima sessione. Tuttavia, essa tiene ad esprimere la sua preoccupazione e il suo rammarico perché i risultati globali delle prove non sonno stati soddisfacenti come è stato analizzato e riconosciuto nel corso della Conferenza. Essa esprime la sua ferma speranza che la prossima CAMR competente metterà a punto a adotterà un Sistema di pianificazione HFBC migliorato in conformità alle Risoluzioni ed alle Raccomandazioni adottate alla presente Conferenza ed alle esperienze acquisite dall'IFRB durante il periodo di intersessione, affinchè lo spettro delle onde decametriche possa essere utilizzato in modo equo, in particolare nell'interesse dei paesi in via di sviluppo, in conformità allo spirito della Conferenza dei plenipotenziari di Nairobi. Originale: inglese N. 61 Per gli Stati Uniti d'America Prendendo nota della dichiarazione N 40 formulata dall'Amministrazione di Cuba, gli Stati Uniti d'America respingono le allegazioni ivi contenute e riaffermano il loro diritto di emettere verso Cuba sulle frequenze appropiate, libere di perturbazioni o altri disturbi pregiudizievoli e si riservano il diritto di prendere tutte le misure necessarie per quel che riguarda i disturbi esistenti ed ogni eventuale disturbo che Cuba causerebbe al servizio di radiodiffusione degli Stati Uniti. Originale: inglese N. 62 Per lo Stato d'Israele Essendo le dichiarazioni fatte da alcune Delegazioni al n. 2 del Protocollo finale in contrasto flagrante con i principi e gli obiettivi dell'Unione internazionale delle telecomunicazione e, di conseguenza giuridicamente nulle, il Governo di Israele tiene a ben sottolineare che esso le respinge categoricamente e che intende agire considerando che le dette dichiarazioni sono prive di ogni valore per quel che riguarda i diritti e gli obblighi di ogni Stato Membro dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni. In ogni modo, il Governo d'Israele farà valere i suoi diritti per proteggere i suoi interessi nel caso in cui i Governi di queste Delegazioni violassero in qualsiasi modo le disposizioni della Convenzione, degli Allegati, Protocolli o Regolamenti relativi o le disposizioni degli Atti finali della presente Conferenza. La Delegazione d'Israle nota inoltre, che nella dichiarazione N 2 lo Stato d'Israle non è designato con il suo nome completo e corretto. Questa dichiarazione così formulata è totalmente inammissibile e deve essere denunciata come una violazione delle regole riconosciute di comportamento internazionale. Originale: inglese N. 63 Per la Giamairia araba libica popolare e socialista Avendo notato le dichiarazioni che sono state fatte, nel firmare gli Atti finali ed il Protocollo finale, la Giamairia araba libica popolare e socialista, si riserva il diritto di prendere tutte le misure appropriate che essa potrà giudicare necessarie per la salvaguardia degli interessi nazionali libici del suo servizio di radiodiffusione a onde decametriche, nel caso in cui le riserve formulate da altri paesi compromettessero il buon funzionamento dei suoi servizi di radiodiffusione, o nel caso che un Membro mancasse di conformarsi alle disposizioni adottate dalla presente Conferenza, al Regolamento delle radiocomunicazioni o alla Convenzione stessa. Originale: francese N. 64 Per la Repubblica socialista di Romania A. Nel prendere atto delle riserve formulate da varie Delegazioni presenti alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (seconda sessione), la Delegazione della Repubblica socialista di Romania riserva al suo Governo il diritto di prendere le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi e rispondere ai fabbisogni del suo servizio di radiodiffusione nel caso in cui alcuni Membri mancassero in qualche modo di conformarsi alle disposizioni della Convenzione e dei Regolamenti ivi allegati, o ancora se le riserve formulate da altre amministrazioni compromettessero il buon funzionamento di questo servizio. B. La firma degli Atti finali da parte della Delegazione della Repubblica socialista di Romania non pregiudica la posizione che il suo Governo sarà costretto a prendere al momento di esaminare le implicazioni di bilancio delle decisioni prese dalla Conferenza. Originale: