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Il testo dell'art. 14, comma 5-bis, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, come integrato dall'art. 7, comma 1, del decreto legislativo 23 dicembre 2003, n. 384, è il seguente: «Art. 14 (Reclami). - (Omissis). 5-bis. - Le disposizioni del presente articolo sono estese ai titolari di licenza individuale, i quali sono tenuti a comunicare all'Autorità di regolamentazione del settore postale le procedure elaborate per la trattazione dei reclami degli utenti. L'Autorità può richiedere modifiche alle procedure anzidette.». Il decreto legislativo 30 dicembre 2003, n. 366 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, concernenti le funzioni e la struttura organizzativa del Ministero delle comunicazioni, a nonna dell'art. 1 della legge 6 luglio 2002, n. 137) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 gennaio 2004, n. 5. Il decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2004, n. 176 (Regolamento di organizzazione del Ministero delle comunicazioni) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 luglio 2004, n. 167. Il testo dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, è il seguente: «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione.». Nota all'art. 1: Il testo vigente dell'art. 1 del citato decreto del Ministro delle comunicazioni 4 febbraio 2000, n. 73 è il seguente: «Art. 1. (Oggetto ed ambito di applicazione). - 1. L'Autorità di regolamentazione per il settore postale, individuata nel Ministero delle comunicazioni dall'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, è detta di seguito «Autorita». 2. Si intendono recepite nel presente regolamento le definizioni contenute nell'art. 1 del decreto legislativo n. 261 del 1999. 3. Il presente regolamento fissa le disposizioni per il rilascio delle licenze individuali per l'offerta al pubblico di singoli servizi non riservati, rientranti nel campo di applicazione del servizio universale postale da intendersi quale definito dall'art. 3 del decreto legislativo n. 261 del 1999. 4. È necessario il previo rilascio di una licenza individuale per lo svolgimento delle seguenti attività: a) per la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione degli invii postali fino a 2 kg compresi gli invii di corrispondenza il cui peso o prezzo siano superiori ai limiti previsti dall'art. 4, comma 1, del decreto legislativo n. 261 del 1999 nonché della pubblicità diretta per corrispondenza, nell'ambito di quanto stabilito dall'Autorità, ai sensi e per gli effetti dell'art. 2, comma 2, lettera p) del medesimo decreto legislativo: b) per la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg; c) per i servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati che non siano attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie e che superino i limiti di cui all'art. 4, comma 1, del decreto legislativo n. 261 del 1999. 5. Il rilascio della licenza è necessario anche nel caso di svolgimento di singole fasi dei servizi sopra descritti. »