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La riforma in esame sembra costruita sulla base della burocrazia e da chi vuole che, come diceva Giuseppe Tomasi di Lampedusa, tutto cambi affinché nulla cambi. L'efficienza è un aspetto che sta veramente a cuore a noi di Forza Italia. Avremmo sostenuto volentieri una riforma che andasse verso la semplificazione e l'efficienza della macchina burocratica. Condivido quanto ha detto prima il collega Laforgia, che mi piace citare, perché uno Stato che funziona è interesse veramente di tutti. Senatore Laforgia, prendo il suo esempio perché lei siede proprio di fronte a me dall'altra parte dell'Emiciclo. Sicuramente non ci accomuna un idem sentire dal punto di vista politico, ma su alcuni risultati ci piace essere d'accordo. Signor Ministro, aspettiamo con grande interesse il provvedimento sulla semplificazione (non so come lo vorrete chiamare), ma sul disegno di legge in esame - ci dispiace dirlo - non possiamo essere d'accordo e, pertanto, annuncio il voto contrario del Gruppo Forza Italia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Signor Presidente, chiedo di allegare il testo integrale del mio intervento al Resoconto della seduta. PRESIDENTE. Senatore Floris, la Presidenza l'autorizza in tal senso. MATRISCIANO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MATRISCIANO (M5S) . Signor Presidente, onorevoli senatrici e senatori, membri del Governo, signor Ministro, il provvedimento che ci accingiamo ad approvare contiene interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo ed è nato dall'esigenza di realizzare un'effettiva semplificazione della pubblica amministrazione in un'epoca di trasformazione digitale e di continuo cambiamento nel mondo del lavoro. L'idea di fondo è quella di lavorare sulle procedure concrete per rendere più efficiente la pubblica amministrazione. In primis il disegno di legge concretezza prevede la costituzione del cosiddetto Nucleo concretezza, un team che agirà in supporto alle pubbliche amministrazioni, per il loro buon andamento e per il miglioramento della loro efficienza, fornendo suggerimenti e metodi di lavoro in stretta collaborazione con le prefetture territoriali. Si cerca così di aiutare la pubblica amministrazione e in caso di non ottemperanza verranno concordate azioni correttive in accordo con le funzioni dirigenziali. A chi sostiene che questo organo è in sovrapposizione e andrà a sovraccaricare le pubbliche amministrazioni noi intendiamo spiegare che il Nucleo concretezza avrà una funzione puramente organizzativa, che nulla ha a che fare con l'Ispettorato della funzione pubblica e l'Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione. A tal proposito ci tengo a precisare che il MoVimento 5 Stelle ha presentato un ordine del giorno, peraltro accolto dal Governo, che rappresenta il recepimento di quanto proposto dall'Associazione nazionale Comuni d'Italia (ANCI) durante le audizioni, che non ci è parsa contraria all'istituzione del Nucleo concretezza, ma ha richiesto una serie di semplificazioni sul sistema dei controlli a cui oggi sono soggetti gli enti locali. Noi auspichiamo pertanto una semplificazione e razionalizzazione dei controlli, che possa facilitare e rendere più incisivo il compito del Nucleo concretezza. Il PD sarà certo d'accordo su questo, dato che ha presentato un emendamento che ricalcava lo stesso tema. A onor del vero dobbiamo evidenziare che l'ordine del giorno G4.100 recepisce la discussione in Commissione sul rafforzamento delle competenze e quindi della formazione proposta anche dalla senatrice Parente del PD. Inoltre, l'emendamento 2.14 recepisce ed accoglie quanto detto dal garante per la privacy in audizione, aggiungendo al testo il rispetto dei princìpi di proporzionalità, non eccedenza e gradualità sanciti dall'articolo 5, paragrafo 1, lettera c) del regolamento UE 2016/679. Le parole d'ordine del disegno di legge in esame sono quindi sblocco del turnover, per dare vita al ricambio generazionale che dovrà portare a nuove assunzioni nelle amministrazioni, e rilevazioni biometriche contro i cosiddetti furbetti del cartellino. L'Italia viene spesso definita come il Paese dei furbi. Io personalmente non continuerei a definirli furbetti del cartellino, perché per noi sono semplicemente dei dipendenti disonesti e, per colpa di una minoranza di disonesti, a prendere la responsabilità ed essere considerati dei fannulloni spesso sono tutti i dipendenti pubblici. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). «Male non fare, paura non avere» recita un antico proverbio. Ho avuto modo di parlare e di confrontarmi con dipendenti pubblici che vedono nel disegno di legge concretezza finalmente la fine di questo malcostume italiano. L'introduzione in Italia della rilevazione biometrica per identificare chi entra nel luogo di lavoro rappresenta finalmente una misura che agisce anche sulla prevenzione di comportamenti scorretti e costringerà assenteisti e disonesti a rinunciare a strani giochi nella timbratura del proprio badge e di quello dei colleghi. Pertanto, il testo che ci accingiamo a votare rappresenta un importante strumento per tutelare chi nella pubblica amministrazione ha sempre fatto il proprio dovere, lavorando con professionalità ed onestà. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Speriamo inoltre nell'introduzione della votazione con impronta digitale anche qui al Senato, dato che già avviene nell'altro ramo del Parlamento, in modo da evitare quei comportamenti scorretti che ancora oggi purtroppo si verificano. Ovviamente, condividiamo il fatto che la sola presenza fisica sul luogo di lavoro non sia sufficiente a garantire elevate performance . Per questo è necessario aumentare la motivazione dei dipendenti e lo si potrà fare passando attraverso un miglioramento delle condizioni di lavoro e rinnovi contrattuali. Se ci troviamo, però, in questa situazione lo dobbiamo solo ed esclusivamente alla totale immobilità della politica negli ultimi vent'anni. Altro pilastro importante di questo provvedimento, come abbiamo già detto, è lo sblocco del turnover che dovrà portare negli uffici della pubblica amministrazione nuova linfa vitale e nuovi assunti. Un ricambio generazionale di qualità, con nuove professionalità e competenze, digitalizzazione, razionalizzazione e semplificazione dei processi e dei procedimenti amministrativi, qualità dei servizi pubblici, gestione dei fondi strutturali e della capacità di investimento, contrattualistica pubblica, specialisti nell'utilizzo di fondi europei e controllo di gestione. Questo provvedimento è stato criticato anche per il suo nome: concretezza. Ma noi ormai siamo abituati a queste critiche e, come avevamo fatto per il decreto dignità, ribadiamo che i nostri provvedimenti portano il nome dei valori che per noi sono fondamentali, quei valori che i cittadini e i lavoratori ci chiedono ogni giorno. (Applausi dal Gruppo M5S) .