[pronunce]

che in relazione, pertanto, a tali carenze descrittive, ed in conformità a numerosi precedenti di questa Corte, anche specifici (si vedano, da ultimo, le ordinanze n. 126 del 2008 e n. 243 del 2007), deve essere dichiarata l'inammissibilità della questione sollevata.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 213, comma 2-sexies (comma introdotto dall'art. 5-bis, comma 1, lettera c, numero 2, del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, recante «Disposizioni urgenti per assicurare la funzionalità di settori della pubblica amministrazione», nel testo risultante dalla relativa legge di conversione 17 agosto 2005, n. 168), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), sollevata – in riferimento agli articoli 3, 24, 27 e 113 della Costituzione – dal Giudice di pace di Minturno, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 maggio 2008. F.to: Franco BILE, Presidente Alfonso QUARANTA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 6 giugno 2008. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA