[sommcomm]

Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede conferma che, sulla base delle intese definite in sede informale, l'illustrazione degli emendamenti all'articolo 1 sarà divisa in tre blocchi, il primo relativo al subemendamento 1.1000/3000, il secondo relativo all'emendamento 1.1000 e il terzo relativo ai restanti emendamenti riferiti all'articolo 1. Chiede anche indicazioni circa i tempi riservati a ciascun gruppo sulla base delle predette intese. Sul profilo relativo ai tempi riservati a ciascun gruppo per l'illustrazione degli emendamenti si apre quindi un breve dibattito nel quale intervengono il presidente PESCO , nuovamente il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) - che ribadisce che la sua parte politica ritiene irrinunciabile che la votazione degli emendamenti relativi all'articolo 1 abbia inizio solo dopo che si è integralmente conclusa la fase dell'illustrazione degli emendamenti riferiti a tutti gli articoli del decreto-legge - e ancora il presidente PESCO , che decide di convocare immediatamente l'Ufficio di Presidenza delle Commissioni riunite e sospendere la seduta. Il presidente PESCO comunica che l'Ufficio di Presidenza testé conclusosi ha convenuto, a maggioranza, che la seduta di oggi si protrarrà fino a mezzora dopo la mezzanotte e che nella stessa verrà conclusa l'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge in titolo. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) segnala in primo luogo l'esigenza che l'organizzazione dei lavori delle Commissioni riunite tenga conto anche dell'esigenza di sospendere la seduta, nel corso del prosieguo della stessa, al fine di consentire la sanificazione degli ambienti dell'aula. Ribadisce poi la contrarietà della propria parte politica a che si proceda alla votazione degli emendamenti all'articolo 1 dopo la conclusione dell'illustrazione degli stessi, ritenendo invece necessario che si completi prima l'illustrazione degli emendamenti riferiti a tutti gli articoli del decreto-legge e solo successivamente si proceda alla fase delle votazioni conformemente alla prassi seguita nell'esame in sede referente in Commissione. Il presidente D'ALFONSO fa presente che la richiesta avanzata dal senatore Tosato deve ritenersi non accoglibile. Anche alla luce del disposto dell'articolo 102, comma 1, del Regolamento, appare infatti evidente la legittimità della scelta di procedere alla votazione degli emendamenti riferiti ad un articolo subito dopo la conclusione dell'illustrazione degli stessi e l'espressione dei relativi pareri. Il presidente D'ALFONSO , ricordando che l'Ufficio di Presidenza ha deliberato non all'unanimità, avverte che si passerà alla votazione della proposta avanzata dal presidente Pesco e che potrà intervenire sul punto un rappresentante per gruppo. Dopo interventi della senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), del senatore DE BERTOLDI ( FdI ), della senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) e del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), il presidente PESCO precisa che le sei ore circa di tempo a disposizione per il prosieguo seduta saranno orientativamente divise in tre parti uguali, ciascuna dedicata all'illustrazione dei tre gruppi nei quali è possibile dividere gli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge, e cioè gli emendamenti relativi direttamente all'articolo 1, i subemendamenti relativi all'emendamento 1.1000 e i subemendamenti relativi al subemendamento 1.1000/3000. Le Commissioni riunite approvano infine la proposta di organizzazione dei lavori delle stesse nei termini illustrati dalla Presidenza. Si procede dunque con l'illustrazione degli emendamenti e dei subemendamenti. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) richiama sinteticamente il contenuto del subemendamento 1.1000/3000/20, le cui motivazioni sono già state oggetto di discussione e sostanziale condivisione in più Commissioni - tra le quali la commissione Sanità -, che riguarda il trattamento assicurativo e il ristoro del personale sanitario e sociosanitario, operante nel settore pubblico e privato, che è deceduto o ha riportato lesioni permanenti a causa della infezione da COVID 19. Auspica quindi che il Governo possa porre rimedio a un vulnus che si è venuto a creare a causa del rifiuto opposto dalle compagnie di assicurazione al riconoscimento di un risarcimento agli operatori sopra citati, col presupposto che l'infezione da COVID-19 non rientrerebbe nel concetto di infortunio bensì in quello di malattia, negando di fatto l'equiparazione di tutti gli operatori coinvolti. Una qualche forma di ristoro appare dunque necessaria e urgente. Sottolinea peraltro che il suo Gruppo si è fatto promotore di uno specifico disegno di legge in materia, l'Atto Senato n. 1861, che è in discussione, in sede redigente, presso la 1 a Commissione. In conclusione sottolinea che il subemendamento andrebbe considerato non oneroso almeno per il periodo dell'emergenza, posto che anche in chiave anticipatrice del riconoscimento dovuto da parte delle compagnie di assicurazione per i sottoscrittori di polizza possono essere utilizzate parte delle risorse già a disposizione del Commissario straordinario nel contesto dei fondi di cui agli articoli 22- bis e 99 del decreto-legge n. 18 del 2020. I senatori BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ), IWOBI ( L-SP-PSd'Az ) e AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) (che illustra anche l'emendamento 1.1000/3000/21) e la senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) aggiungono la firma al subemendamento 1.1000/3000/20. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia la portata del subemendamento 1.1000/3000/42, che reca misure per le aree colpite da eventi sismici, con particolare riferimento alla ricostruzione di edifici privati. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) chiede di quanti minuti disponga ciascun senatore per l'illustrazione degli emendamenti. Il PRESIDENTE ricorda che, in base al comma 9 dell'articolo 100 del Regolamento, può intervenire uno solo dei presentatori per una sola volta per non oltre cinque minuti, elevabili a dieci se è l'unico intervento del Gruppo. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) invita la Presidenza a non considerare il tempo a disposizione del singolo ma solo quello complessivo stabilito per l'intera fase di illustrazione. Il PRESIDENTE, in assenza di indicazioni contrarie, accoglie l'invito del senatore Bossi Simone. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) aggiunge la firma al subemendamento 1.1000/3000/530. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la firma al subemendamento 1.1000/3000/42.