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se il Ministro in indirizzo intenda ripristinare i compensi spettanti ai professionisti abilitati e ai centri autorizzati di assistenza fiscale o almeno procedere a una loro rideterminazione in aumento; quali iniziative intenda assumere per riconoscere e valorizzare il ruolo dei centri di assistenza fiscale e per sostenere le loro esigenze di carattere organizzativo e gestionale. Atto n. 3-02584 LUPO DI GIROLAMO GAUDIANO MAIORINO ROMANO TRENTACOSTE TAVERNA FERRARA Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: la Roma-Lido è un'infrastruttura ferroviaria che corre interamente all'interno del confine amministrativo di Roma capitale, svolgendo un servizio prettamente urbano, di collegamento tra la stazione di Porta San Paolo, sita nel municipio I di Roma, e la stazione di Cristoforo Colombo, sita nel municipio X di Roma. Essa è anche un sistema di trasporto rapido di massa, di elevata portata e frequenza, esercitato con veicoli metropolitani analoghi a quelli delle altre linee della metropolitana di Roma; con delibera CIPE 1° dicembre 2016, n. 54, è stato approvato il piano operativo infrastrutture (POI) relativo al fondo sviluppo e coesione 2014-2020, coordinato dalla cabina di regia istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2016; nell'ambito dell'asse tematico C (obiettivo: "riduzione del congestionamento urbano e metropolitano, attraverso il potenziamento delle reti metropolitane"), le caratteristiche metropolitane della Roma-Lido hanno comportato l'assegnazione di 180 milioni di euro; la scheda progetto per la Roma-Lido, di cui al POI, prevede "l'ammodernamento e potenziamento degli impianti di sistema e non di sistema, nonché del materiale rotabile per consentire una maggiore frequenza del servizio e una maggiore sicurezza d'esercizio"; per effetto del progressivo invecchiamento del parco rotabili, l'intertempo minimo potenziale dell'infrastruttura è passato dai 7 minuti del 2013 ai 10 minuti attuali; mentre, con gli interventi previsti si potrà ottenere un intertempo minimo potenziale di 6 minuti; considerato che: ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, la Regione Lazio ha assunto le funzioni e i compiti amministrativi in materia di ferrovie in concessione a soggetti diversi dalle Ferrovie dello Stato S.p. A., successivamente, con legge regionale 16 luglio 1998, n. 30, la Regione Lazio ha ripartito ai Comuni le competenze in materia di trasporto pubblico locale, trattenendo le competenze sulle ferrovie "ex concesse"; la gestione unitaria della Linea B della metropolitana di Roma e della Roma-Lido è in capo ad ATAC, detentrice di un contratto di servizio con la Regione Lazio; considerato inoltre che: con deliberazione di Giunta regionale n. 255 del 5 giugno 2018, la Regione Lazio ha avviato una procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento del servizio delle ferrovie regionali, tra cui la Roma-Lido; coerentemente con gli investimenti di cui alla delibera CIPE 1° dicembre 2016, n. 54, con delibera di assemblea capitolina n. 60 del 2019 Roma capitale ha adottato il piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), individuando nella Roma-Lido la linea E della metropolitana di Roma; con delibera di Giunta regionale 1° ottobre 2019, n. 689, la Regione Lazio ha incaricato la Direzione regionale infrastrutture e mobilità, di concerto con ASTRAL S.p. A., di effettuare l'attività istruttoria finalizzata alla verifica dei presupposti tecnici ed economici per l'affidamento della gestione delle infrastrutture ferroviarie regionali, tra cui la "Roma-Lido di Ostia", nonché della manutenzione ordinaria e straordinaria del materiale rotabile ad ASTRAL; l'attività di affidamento ad ASTRAL e COTRAL, le quali dovrebbero subentrare ad ATAC S.p. A. entro luglio 2021 sta proseguendo, sebbene, secondo quanto noto agli interroganti, nessuna dimostrazione della convenienza pubblica di tale affidamento sia emersa; attualmente, l'efficienza economica della gestione della Roma-Lido può essere garantita esclusivamente con la parziale interoperabilità della stessa con la linea B della metropolitana di Roma; viceversa, la Regione sta procedendo ad una progressiva separazione tra le due linee, con un dispendio di risorse pubbliche rilevante, quale ad esempio quello necessario a realizzare un deposito distinto dalla linea B, per un valore di 40 milioni di euro; rilevato che: Roma capitale, coerentemente con l'articolo 3, comma 2, lettera b) , della legge regionale n. 30 del 1998 sta promuovendo, oltre alla trasformazione della Roma-Lido in metropolitana, la diramazione della stessa all'aeroporto di Fiumicino, così come previsto nel piano regolatore generale di Roma e nel PUMS; la trasformazione della Roma-Lido in metropolitana, nonché la sua diramazione all'aeroporto di Fiumicino, è un progetto del tutto compatibile con il programma "Next generation EU", si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto rappresentato; a quanto ammontino le risorse globalmente stanziate per la Roma-Lido e quante di queste siano state effettivamente spese dalla Regione Lazio, nonché se sia intenzione del Governo promuovere, anche nell'ambito delle risorse inserite nel PNRR per il trasporto rapido di massa, la realizzazione della diramazione per l'aeroporto di Fiumicino della futura linea E della metropolitana di Roma; quali azioni stia ponendo in essere per garantire l'obiettivo della trasformazione definitiva della Roma-Lido in metropolitana, così come previsto dai documenti di programmazione nazionali e comunali vigenti; quali misure siano state adottate per garantire il monitoraggio delle procedure di affidamento del servizio. Atto n. 3-02585 COLLINA ROJC STEFANO D'ALFONSO FEDELI MANCA LAUS IORI FERRAZZI PITTELLA MARILOTTI BOLDRINI ALFIERI MARGIOTTA PINOTTI GIACOBBE Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: nel 2014, il Montenegro ha firmato un contratto con la Export-Import bank of China per finanziare all'85 per cento la costruzione di un collegamento autostradale tra il porto di Bar, il principale del Paese, e la città di Boljare, nei pressi del confine serbo. La costruzione dell'autostrada, che prevede la realizzazione di 50 gallerie e di 95 viadotti, necessari a superare le asperità montuose del territorio montenegrino, è stata affidata alla China road and bridge corporation, per un totale di quasi un miliardo di dollari, e attualmente risultano realizzati soltanto 41 chilometri su un totale previsto di 130; la scadenza per il rimborso della prima parte dei prestiti ottenuti dalla Export-Import bank of China è stata fissata a luglio 2021, e come garanzia il Montenegro ha accettato di inserire, tra i termini del contratto, la possibilità per la Cina di acquisire porzioni del territorio montenegrino in caso di mancato rimborso dei prestiti;