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DOCUMENTI ALLEGATI (Iscrizione del processo verbale del Consiglio) A. RISOLUZIONI 1. Risoluzione relativa alla sezione del bilancio dell'Assemblea per il periodo di cui all'art. 78 A del Trattato C.E.C.A., all'art. 203-bis del Trattato C.E.E. e all'articolo 177-bis del Trattato C.E.E.A. "Il Consiglio si impegna a non modificare lo stato di previsione delle spese dell'Assemblea. Resta inteso che questo impegno è valido solamente a condizione, che tale stato di previsione non arrechi pregiudizio alle disposizioni comunitarie, segnatamente per quanto riguarda lo Statuto dei funzionari ed il regime applicabile agli altri agenti, nonché la sede delle Istituzioni". 2. Risoluzione relativa agli atti comunitari aventi una incidenza finanziaria ed alla collaborazione tra il Consiglio e l'Assemblea. "Per fornire all'Assemblea tutti gli elementi utili od esprimere il proprio parere sugli atti comunitari aventi un'incidenza finanziaria, il Consiglio invita la Commissione ad allegare alle proposte che esso trasmetterà all'Assemblea le valutazioni relative all'incidenza finanziaria di tali atti. Il Consiglio si impegna a mantenere con l'Assemblea la più stretta collaborazione nell'esame di tali atti e ad illustrarle i motivi che lo abbiano eventualmente indotto a discostarsi dai suoi pareri". 3. Risoluzione relativa alla collaborazione tra il Consiglio e l'Assemblea nell'ambito della procedura di bilancio. "Il Consiglio e l'Assemblea dovranno adottare di comune accordo tutte le misure atte a garantire a tutti i livelli una stretta collaborazione tra le due Istituzioni per quanto riguarda la procedura di bilancio, in particolare mediante la presenza presso l'Assemblea durante le discussioni sul progetto di bilancio, del Presidente in carica o di un altro membro del Consiglio". B. DICHIARAZIONI 1. Ad paragrafo 8, primo comma, dell'art. 78 del Trattato C.E.C.A., dell'art. 203 del Trattato C.E.E. e dell'articolo 177 del Trattato C.E.E.A. "Il Consiglio, nell'adottare tali disposizioni si è basato sulla classificazione delle spese di bilancio risultanti dall'elenco elaborato dalla Presidenza in data 3 febbraio 1970, pur riconoscendo che tale classificazione può essere soggetta a variazioni in base alle esigenze di funzionamento delle Comunità". 2. Ad paragrafo 8, secondo comma degli stessi articoli. "Il Consiglio muove dal principio che il metodo di calcolo che la Commissione delle Comunità Europee dovrà mettere a punto per stabilire i valori di riferimento resterà invariato". 3. Ad paragrafo 7 dell'art. 78 A del Trattato C.E.C.A., dell'art. 203-bis del Trattato C.E.E. e dell'art. 177-bis del Trattato C.E.E.A. "Tali disposizioni devono essere interpretate nel senso che l'Assemblea non può, con proposte di modificazione comportanti una diminuzione delle spese, mettere in causa gli atti adottati a norma dei Trattati". 4. Dichiarazione del Consiglio. a) All'atto della firma del Trattato che modifica talune disposizioni in materia di bilancio dei Trattati che istituiscono le Comunità Europee e del Trattato che istituisce un Consiglio unico ed una Commissione unica delle Comunità Europee, il Consiglio ha preso atto con attenzione dei punti di vista espressi dal Parlamento Europeo, comunicatigli con le risoluzioni del 10 dicembre 1969, 3 febbraio ed 11 marzo 1970 e con un promemoria del 19 aprile 1970. b) La Commissione ha quindi comunicato al Consiglio la propria intenzione di presentare proposte in materia, dopo che tutti gli Stati membri avranno ratificato il Trattato firmato il 22 aprile ed al più tardi entro un termine di due anni. c) Il Consiglio, conformemente alla procedura di cui all'art. 236 del Trattato, esaminerà tali proposte alla luce delle discussioni intervenute in seno ai Parlamenti degli Stati membri, della evoluzione della situazione europea dei problemi istituzionali connessi con l'allargamento della Comunità. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MORO