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Infine, per evitare, come capita attualmente, che le risposte da parte delle istituzioni arrivino con ritardo di mesi rispetto alle esigenze di rapidità che caratterizzano le start-up e le PMI innovative, si prevede che, nell'ambito dei bandi realizzati da Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministeri, Agenzie, Invitalia Spa e Cassa depositi e prestiti Spa e rivolti alle imprese, gli esiti siano comunicati entro centoventi giorni. L'articolo 13 reca la copertura finanziaria.. I FONDI PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI NELLE START-UP INNOVATIVE 1 (Fondo per lo sviluppo degli investimenti nelle start-up innovative) 1 Al fine di promuovere l'ulteriore sviluppo degli investimenti nelle start-up innovative, nello stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy è istituito un apposito Fondo, con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027. 2 Una quota pari a 150 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027 delle risorse del Fondo di cui al comma 1 è destinata al cofinanziamento, fino al massimo dello stesso ammontare di capitale apportato da privati, degli investimenti diretti all'acquisizione di quote o di partecipazioni in fondi promossi da Fondi per il venture capital (FVC), italiani ed esteri, nonché in fondi promossi da investitori Business angel di cui all'articolo 1, comma 1, lettera m-undecies) , del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1999, n. 58, o incubatori certificati italiani, di cui all'articolo 25 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, che investono unicamente in start-up innovative ubicate in Italia. 3 Una quota pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027 delle risorse del Fondo di cui al comma 1, nel rispetto della normativa dell'Unione europea sugli aiuti di Stato volti a promuovere gli investimenti in capitale di rischio nelle piccole e medie imprese (PMI), è destinata alla concessione di: a finanziamenti a fondo perduto per progetti di investimento effettuati da soggetti non residenti che intendono costituire una start-up innovativa nel territorio dello Stato italiano, per un ammontare non superiore a 250.000 euro per ogni progetto; b cofinanziamenti fino al 50 per cento delle iniziative di promozione fieristica degli enti territoriali in materia di start-up innovative, anche in collaborazione con soggetti internazionali. 4 Una quota delle risorse del Fondo di cui al comma 1, pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, è destinata, al fine di rafforzare la qualità dei servizi forniti dalle start-up innovative, alla concessione di contributi a fondo perduto, in forma di voucher, per l'acquisizione di prestazioni di consulenza da parte di amministratori delegati, direttori finanziari, direttori generali, responsabili del marketing e manager . 5 Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy da adottare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse di cui ai commi 2, 3 e 4, di accesso al finanziamento del Fondo di cui al comma 1, di selezione dei progetti, di concessione dei contributi, di monitoraggio e di revoca degli investimenti, nonché la durata minima degli stessi. 2 (Fondo per il finanziamento dei progetti di creazione e di sperimentazione dei prototipi nelle start-up innovative) 1 Al fine di rafforzare il finanziamento dei progetti delle start-up innovative finalizzati alla creazione e sperimentazione di prototipi, nello stato di previsione del Ministero dell'università e della ricerca è istituito un apposito Fondo, con una dotazione di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027. 2 Una quota delle risorse del Fondo di cui al comma 1, pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, è destinata al finanziamento a fondo perduto di studi di fattibilità sui brevetti o sulle invenzioni messe a punto nei laboratori di ricerca al fine di aumentarne il grado di maturità tecnologica. 3 Una quota delle risorse del Fondo di cui al comma 1, pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2027, è destinata al sostegno alla ricerca applicata e allo sviluppo di innovazione tramite il finanziamento a fondo perduto dei progetti di creazione e di sperimentazione dei prototipi nelle start-up innovative. 4 Con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri e le modalità per la concessione dei finanziamenti di cui ai commi 1 e 2, tenendo conto della partecipazione degli uffici di trasferimento tecnologico delle università nelle fasi di progettazione e di monitoraggio degli studi di fattibilità. II INCENTIVI FISCALI PER GLI INVESTIMENTI IN START-UP E PMI INNOVATIVE 3 (Modifica all'articolo 29 del decreto-legge n. 179 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221 del 2012) 1 All'articolo 29 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo il comma 7- bis sono inseriti i seguenti: « 7-ter . A decorrere dall'anno 2023, l'85 per cento della somma investita nel capitale sociale di una start-up o di una piccola o media impresa innovativa, o in Fondi per il venture capital (FVC), fondi promossi da incubatori certificati, da reti di professionisti o da società di investimento, direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio o altre società che effettuino almeno il 30 per cento dei propri investimenti in start-up innovative e piccole e medie imprese innovative, non concorre alla formazione del reddito dei soggetti passivi delle imposte sul reddito delle persone fisiche e sul reddito delle società. 7-quater. Ai fini di cui al comma 7- ter , l'investimento massimo deducibile non può eccedere, in ciascun periodo d'imposta, l'importo di 1,5 milioni di euro per le persone fisiche e di 5 milioni di euro per le società, purché l'investimento sia mantenuto per almeno tre anni. La cessione dell'investimento prima della decorrenza del termine di tre anni comporta la decadenza dal beneficio e il recupero a tassazione dell'importo ». 4 (Agevolazioni fiscali per investimenti in start-up e PMI innovative) 1 Al fine di agevolare gli investimenti in start-up e piccole e medie imprese innovative, non concorrono alla formazione del reddito imponibile: a le plusvalenze di cui all'articolo 67, comma 1, lettera c-bis) , del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, derivanti dalle partecipazioni al capitale sociale di una o più start-up o PMI innovative possedute direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio che effettuino almeno il 30 per cento dei propri investimenti in start-up e PMI innovative;