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- I biglietti danno diritto ad effettuare, lungo l'itinerario sui medesimi indicato, un numero illimitato di fermate intermedie, la cui durata è limitata soltanto dalla validità del biglietto. Art. 39. - CONDIZIONI PARTICOLARI. Par. 1. - Inizio del viaggio - Visto del biglietto. - Il viaggio può essere iniziato tanto nel giorno di distribuzione quanto nei giorni successivi a quello di acquisto, ferma restando la scadenza di validità del (biglietto che rimane immutata. Allorchè il possessore del biglietto incomincia il viaggio, come ogni volta che intraprende una corsa successiva, deve presentare il biglietto alla stazione di partenza e dichiarare a quale altra intende recarsi, affinchè sia vidimato per la stazione prescelta. Se per altro il viaggiatore vuole fermarsi ad una stazione precedente quella per la quale è vidimato il biglietto, deve presentarlo, all'arrivo, al capo della stazione ove discende affinchè questi vi apponga annotazione attestante tale circostanza. Par. 2. - Modificazione dell'itinerario - Interruzione del viaggio. - Quando il percorso fra due stazioni, segnato sul biglietto circolare, può considerarsi un viaggio di corsa semplice, il viaggiatore può seguire le altre vie più brevi ammesse (art. 20 Par. 1). Quando invece il detto percorso segnato sul biglietto non possa considerarsi di corsa semplice, il viaggiatore prima di impegnare la nuova via, anche se questa abbia tratti comuni con l'itinerario indicato sul biglietto, deve chiedere il cambio dell'itinerario con altro più breve. Il cambio di itinerario deve essere richiesto alla stazione della località nella quale il viaggiatore fa vidimare il biglietto dopo l'ultima fermata, affinchè vi sia apposta l'annotazione del cambiamento stesso. Il viaggiatore che non abbia oltrepassata la metà del percorso indicato sul biglietto circolare può ritornare alla località di inizio dei viaggio, o ripetendo il percorso già effettuato o per altra via più breve, ma deve avvertirne preventivamente la stazione e far praticare da questa opportuna annotazione sul biglietto. Il viaggiatore che vuole interrompere il viaggio in una stazione qualunque per poi riprenderlo ad altra più lontana recandosi a questa a proprie spese, può farlo a condizione che tale stazione sia compresa nell'itinerario e situata nella stessa direzione in cui il viaggio è stato incominciato. Par. 3. - Irregolarità. - Il viaggiatore che contravvenga alla disposizione di cui al secondo comma del Par. 1 è assoggettato a al pagamento di una penalità di lire cinquanta. Par. 4. - Rimborsi. - Per questi biglietti non sono ammessi i rimborsi previsti dall'art. 10, Par. 2, lettera a). In ogni caso, nessun rimborso compete al viaggiatore per il percorso cui egli intenda rinunciare in base alla possibilità prevista al Par. 2 del presente articolo. Il capo X è annullato e sostituito dal seguente: CAPO X. TARIFFA PER BIGLIETTI DI ABBONAMENTO ORDINARI Art. 40. - LIMITI DI APPLICAZIONE. L'Amministrazione rilascia biglietti di abbonamento per la validità da uno a dodici mesi ed ai prezzi risultanti dalla tariffa n. 21. Tali biglietti possono essere anche intestati a due persone. Il prezzo degli abbonamenti intestati a due persone è quello stabilito per la classe, durata e percorrenza richieste, aumentato di un terzo. Art. 41. - CONDIZIONI PARTICOLARI. Par. 1. - Stazioni abilitate al rilascio dei biglietti. - L'emissione dei biglietti ha luogo nelle stazioni a ciò autorizzate. Par. 2. - Domanda dei biglietti. - Le domande di biglietti di abbonamento devono essere presentate ad una qualunque stazione almeno cinque giorni prima della data di decorrenza richiesta. Alle stazioni autorizzate al rilascio dei biglietti le domande stesse possono essere inviate anche a mezzo postale con lettera raccomandata. Sono accettate domande ricevute con termini di anticipo minori di 5 giorni, purché l'abbonato dichiari, nella domanda, di non ritenere responsabile l'Amministrazione del ritardo che avvenisse nella consegna del biglietto e di sottoporsi a perdere il beneficio dell'abbonamento per i giorni di eventuale ritardo. La domanda dell'abbonamento, stesa su apposito formulario che l'Amministrazione fornisce a pagamento, deve indicare: a) il nome e cognome, la paternità, la maternità, la data di nascita, la professione ed il domicilio della persona che si vuole abbonare; b) le linee od i tratti di linea e la classe per cui deve essere valevole l'abbonamento, la durata del medesimo, la data di decorrenza ed il numero dei periodi in caso di pagamento rateale. Per fruire della riduzione di prezzo per i ragazzi, di cui all'art. 7, occorre esibire un certificato di nascita e la domanda dev'essere firmata dal genitore o da chi ne fa le veci. All'atto della domanda il richiedente è tenuto a pagare il deposito cauzionale indicato nell'Allegato n. 1. Se, prima di ritirare il biglietto, chi ne ha fatto richiesta intendesse di rinunziare all'abbonamento, il deposito cauzionale resta acquisito all'Amministrazione. Se il biglietto non viene consegnato entro i 5 giorni di cui al primo comma, la responsabilità dell'Amministrazione è limitata alla restituzione al richiedente del deposito cauzionale, se egli rinuncia all'uso del biglietto. In caso contrario gliene viene rilasciato un secondo con una successiva data di decorrenza. Par. 3. - Tessera di riconoscimento. - Per la constatazione della propria identità, l'abbonato ha l'obbligo di munirsi di una speciale tessera che l'Amministrazione rilascia al prezzo indicato nell'Allegato n. 1, dietro domanda stesa su apposito formulario che viene fornito a pagamento. A tale scopo l'abbonato deve dimostrare la propria identità personale ed allegare alla domanda di tessera tre esemplari della propria fotografia a mezzo busto, firmata e non montata su cartoncino, di formato detto "biglietto da visita". Le tessere valgono per cinque anni dal giorno d'emissione. Per gli abbonamenti da intestarsi a due persone ognuna di esse deve essere munita di tessera. L'Amministrazione ha facoltà di tener valide altre specie di tessere di riconoscimento. Par. 4. - Pagamento rateale dell'abbonamento. - Il prezzo può essere pagato ratealmente frazionando la durata dell'abbonamento stesso in più periodi, anche non eguali, purché non inferiori ad un mese. Il pagamento rateale è consentito quando ne sia fatta richiesta sulla domanda d'abbonamento e la scadenza di ogni periodo coincida con la decorrenza del successivo, non essendo ammessa alcuna interruzione nella durata dell'abbonamento. Nel caso di abbonamenti per due persone, il primo periodo non può essere inferiore a tre mesi. Il biglietto che viene originariamente rilasciato deve essere presentato dal titolare ad una qualunque stazione alla scadenza di ciascun periodo per ottenere, verso il pagamento della rata corrispondente, che il biglietto stesso sia reso valido per il periodo successivo. Nel caso che questa disposizione non venga osservata ed il biglietto sia utilizzato oltre la scadenza del periodo pel quale fu pagato il prezzo, l'abbonato è soggetto alle disposizioni di cui al primo comma del Par. 13. Par. 5. - Diritti dell'abbonato.