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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Genova, approvato con regio decreto 7 ottobre 1926, numero 2054 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2846, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Genova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 122: all'elenco delle scuole di specializzazione annesse alla facoltà di medicina e chirurgia sono aggiunte le seguenti: Anatomia e istologia patologica; Gerontologia e geriatria; Urologia. Gli articoli 251, 252, 253, relativi alla scuola di specializzazione in neuropsichiatria infantile, sono abrogati e sostituiti dai seguenti con il relativo spostamento della numerazione degli articoli successivi. Scuola di specializzazione in neuropsichiatria infantile Art. 251. - Presso l'istituto di clinica delle malattie nervose e mentali è istituita la scuola di specializzazione in neuropsichiatria infantile che ha lo scopo di conferire adeguata preparazione e competenza teorica e pratica ai laureati in medicina e chirurgia che intendono dedicarsi all'esercizio di tale branca. Art. 252. - La durata del corso di studi è di quattro anni. Alla scuola possono iscriversi esclusivamente i laureati in medicina e chirurgia. Il direttore della scuola valuta i titoli degli aspiranti e sottopone ciascuno di essi ad un esame preliminare. Il numero massimo degli iscritti non può essere superiore a dieci per l'intero corso di studi. Le norme di iscrizione, esami, pagamento tasse, ecc. sono quelle generali delle scuole di specializzazione e di perfezionamento riferite negli articoli da 122 a 137 dello statuto della università. Art. 253. - Le materie d'insegnamento sono: 1° Anno: 1) Anatomia ed embriologia del sistema nervoso; 2) Fisiologia del sistema nervoso con particolare riguardo all'età evolutiva; 3) Genetica; 4) Endocrinologia dell'età evolutiva ed auxologia; 5) Patologia e clinica pediatrica; 6) Tecniche di laboratorio. 2° Anno: 7) Anatomia patologica del sistema nervoso; 8) Biochimica patologica del sistema nervoso; 9) Psicologia dell'età evolutiva; 10) Semeiotica e clinica neurologica; 11) Semeiotica e clinica pediatrica. 3° Anno: 12) Psicopatologia dell'età evolutiva; 13) Semeiotica e clinica neurologica infantile; 14) Psicodiagnostica dell'età evolutiva; 15) Elettrofisiologia; 16) Neuroradiologia; 17) Neurochirurgia dell'età evolutiva; 18) Semeiotica e clinica psichiatrica infantile (I). 4° Anno: 19) Clinica psichiatrica infantile (II); 20) Terapia generale delle malattie mentali infantili; 21) Psicoterapia dell'età evolutiva; 22) Foniatria; 23) Psicopedagogia; 24) Sociologia applicata alla popolazione infantile; 25) Legislazione. Tutte le discipline sono svolte sotto forma di lezioni, dimostrazioni pratiche ed illustrazione di casi clinici. Art. 254. - Gli iscritti hanno l'obbligo della frequenza alle lezioni e dell'internato di mesi sei in clinica pediatrica per gli studenti del primo anno, di mesi tre in neurologia e di mesi tre in psichiatria per gli studenti del secondo anno; di mesi sei per gli studenti del terzo anno e di mesi sei per gli studenti del quarto anno in neuropsichiatria infantile. Art. 255. - Gli studenti, a termine di ogni anno di corso, dovranno sostenere i seguenti esami: 1° Anno: 1) Embriologia ed anatomia del sistema nervoso; 2) Fisiologia del sistema nervoso; 3) Genetica, endocrinologia ed auxologia; 4) Patologia e clinica pediatrica. 2° Anno: 5) Anatomia e biochimica patologica del sistema nervoso; 6) Psicologia dell'età evolutiva; 7) Semeiotica e clinica neurologica; 8) Semeiotica e clinica psichiatrica. 3° Anno: 9) Semeiotica e clinica neurologica infantile; 10) Psicopatologia dell'età evolutiva; 11) Psicodiagnostica dell'età evolutiva. 4° Anno: 12) Semeiotica e clinica psichiatrica infantile; 13) Psicopedagogia; 14) Legislazione. Art. 256. - Per ottenere l'iscrizione al 2°, 3° e 4° anno di specializzazione, gli iscritti dovranno aver sostenuto gli esami delle materie prescritte per l'anno precedente, tranne che per la clinica psichiatrica infantile il cui esame va sostenuto al 4° anno. Gli specialisti in clinica delle malattie nervose e mentali o in neurologia o in psichiatria, sono iscritti d'ufficio al 2° anno della scuola e sono esentati dal sostenere gli esami di profitto n. 1), 2), 5), 7), 8) e dall'espletare il periodo di internato in neurologia e psichiatria. Gli specialisti in clinica pediatrica sono iscritti d'ufficio al 2° anno della scuola e sono esentati dal sostenere gli esami di profitto n. 3) e 4) e dall'espletare il periodo di internato del 1° anno. Per conseguire il diploma di specialista in neuropsichiatria infantile gli iscritti, al termine degli esami, dovranno presentare e discutere una dissertazione scritta su un argomento di neuropsichiatria infantile. Gli articoli 257, 258, 259, relativi alla scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio Art. 257. - Presso l'istituto scientifico di medicina interna è istituita la scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio, la quale ha lo scopo di conferire adeguata preparazione teorica e pratica ai laureati in medicina e chirurgia i quali intendono conseguire il diploma rilasciato dalla scuola stessa. La scuola ha la durata di tre anni. Le norme di iscrizione, gli esami, pagamento tasse e tutte le altre norme generali sono quelle comprese negli articoli da 122 e 137 dello statuto dell'università. L'abbreviamento del corso, non superiore ad un anno, può essere concesso, su proposta del direttore e con la approvazione della facoltà, ai liberi docenti in medicina generale, in clinica pediatrica, in patologia generale ed in anatomia patologica, o a coloro che siano assistenti da almeno tre anni in istituti universitari di medicina generale, pediatria, anatomia patologica e patologia generale. La frequenza è obbligatoria.