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L'ordinamento della scuola di specializzazione in oftalmologia è modificato nel senso che il numero degli iscritti è stabilito in otto per anno di corso per un totale di trentadue iscritti per i quattro anni. L'ordinamento della scuola di specializzazione di ortognatodonzia è soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in ortognatodonzia Alla facoltà di medicina e chirurgia è annessa una scuola di specializzazione in ortognatodonzia che conferisce il diploma di specialista in ortognatodonzia. Alla scuola di specializzazione vengono ammessi i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale, rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Il numero massimo degli allievi è di cinque per anno di corso e complessivamente di quindici iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) embriologia e anatomia dell'apparato stomatognatico; 2) fisiologia dell'apparato stomatognatico; 3) farmacologia clinica; 4) patologia odontostomatologica; 5) chirurgia odontostomatologica; 6) odontoiatria conservativa; 7) radiologia odontostomatologica; 8) stomatologia preventiva; 9) ortognatodonzia; 10) odontotecnica; 11) semeiotica ortognatodontica; 12) cefalometria clinica; 13) pedodonzia; 14) metallurgia e merceologia in ortognatodonzia; 15) pediatria auxologica applicata; 16) paradontologia; 17) chirurgia ortognatodontica; 18) genetica applicata; 19) statistica applicata alla ricerca scientifica; 20) medicina legale e delle assicurazioni in odontostomatologia; esercitazioni cliniche, di laboratorio e di cefalometria. La didattica del primo anno di corso è particolarmente dedicata alla preparazione stomatologica di base, essenziale alla formazione dello specialista in ortognatodonzia. SUDDIVISIONE DELLE MATERIE DI INSEGNAMENTO NEI TRE ANNI DI CORSO 1° Anno: 1) embriologia e anatomia dell'apparato stomatognatico; 2) fisiologia dell'apparato stomatognatico (1° anno biennale); 3) farmacologia clinica; 4) patologia odontostomatologica; 5) chirurgia odontostomatologica; 6) odontoiatria conservativa; 7) radiologia odontostomatologica; 8) stomatologia preventiva; 9) ortognatodonzia (1° anno triennale); 10) odontotecnica ; esercitazioni cliniche; esercitazioni di laboratorio. 2° Anno: 1) fisiologia dell'apparato stomatognatico (2° anno biennale); 2) semeiotica ortognatodontica; 3) ortognatodonzia (2° anno triennale); 4) cefalometria clinica (1° anno biennale); 5) pedodonzia; 6) metallurgia e merceologia in ortognatodonzia; 7) pediatria auxologica applicata; 8) paradontologia; esercitazioni cliniche; esercitazioni di laboratorio. 3° Anno: 1) ortognatodonzia (3° anno triennale); 2) cefalometria clinica (2° anno biennale); 3) chirurgia ortognatodontica; 4) genetica applicata; 5) statistica applicata alla ricerca scientifica; 6) medicina legale e delle assicurazioni in odontostomatologia; esercitazioni cliniche; esercitazioni di laboratorio; esercitazioni di cefalometria clinica. I corsi sono integrati da seminari su argomenti di interesse interdisciplinare. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria per l'intero anno scolastico. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame. Le vacanze sono conformi al calendario universitario con un solo mese completo estivo (agosto). Gli esami di profitto teorici e pratici sono sostenuti alla fine di ogni anno in un'unica sessione. L'iscrizione agli anni successivi è subordinata al superamento degli esami. Per le materie a corso pluriennale l'esame è sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Alla fine del terzo anno, dopo aver superato gli esami di profitto, gli allievi sono ammessi a sostenere l'esame di diploma che consiste nella discussione di una tesi scelta su un argomento proposto dall'insegnante della materia su cui verte l'argomento e approvato dal direttore della scuola. Ogni iscritto deve provvedere al corredo personale di strumenti. L'ordinamento della scuola di specializzazione in scienze dell'alimentazione è modificato nel senso che il numero degli iscritti è stabilito in trenta per anno di corso. Lo stesso art. 422 è integrato con l'inserimento dell'ordinamento relativo all'istituzione della scuola di specializzazione in foniatria. Scuola di specializzazione in foniatria La scuola di specializzazione in foniatria ha sede presso l'istituto di clinica otorinolaringoiatrica dell'Università di Padova. Essa è diretta dal professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, dal professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. La scuola è retta secondo le norme del regolamento generale delle scuole di specializzazione dell'Università di Padova. La durata del corso è di tre anni. L'indirizzo è teorico-pratico. Il numero massimo degli iscritti è di dodici (quattro per anno). La durata del corso non è suscettibile di abbreviazione. L'ammissione al corso è per titoli ed esami; il titolo necessario per l'ammissione al corso è la laurea in medicina e chirurgia. Alla fine di ciascun anno scolastico gli specializzandi devono sostenere un esame di profitto il cui superamento è condizione necessaria per l'iscrizione all'anno successivo e, per quelli che sono iscritti all'ultimo anno, per poter accedere all'esame di diploma. Alla fine del terzo anno di corso ha luogo l'esame di diploma, consistente nella preparazione e discussione di una dissertazione scritta su di un argomento di foniatria previamente concordato tra il diplomando e il direttore della scuola. Gli insegnamenti impartiti nella scuola sono i seguenti: 1° Anno: anatomia dei sistemi uditivo e fonatorio; fisiologia dei sistemi uditivo e fonatorio; fonetica ed elementi di linguistica; clinica otorinolaringoiatrica; elementi di fisica acustica; audiologia. 2° Anno: foniatria (I); semeiotica foniatrica; elementi di psicologia generale; psicologia del linguaggio; fonetica sperimentale; tecnica di riabilitazione fonetica (I). 3° Anno: foniatria (II); tecnica di riabilitazione fonetica (II); informatica del linguaggio; disturbi del linguaggio in rapporto alle sindromi neurologiche; neuropsichiatria infantile; psicometria in rapporto alla foniatria; fono-chirurgia. Per tasse, sopratasse e contributi si fa riferimento alle norme statutarie in vigore. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.