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7 La Commissione nazionale può esprimere pareri e formula raccomandazioni di carattere generale o metodologico per favorire la diffusione e lo sviluppo delle forme di partecipazione pubblica. 8 La Commissione nazionale assicura idonea e tempestiva pubblicità, sul proprio sito web istituzionale, ai risultati delle forme di consultazione popolare, ai sensi dell'articolo 8 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, svolte dagli enti territoriali interessati dalla realizzazione degli interventi di cui all'articolo 2 della presente legge. Lo svolgimento delle forme di consultazione di cui al presente comma su uno degli interventi di cui all'articolo 2 della presente legge, ivi inclusa la fase di proclamazione del relativo risultato, può aver luogo entro e non oltre novanta giorni dall'avvio del relativo dibattito pubblico. 9 Le pubbliche amministrazioni e le imprese sono tenute a fornire alla Commissione nazionale, oltre alle notizie e alle informazioni necessarie, la collaborazione per l'adempimento delle sue funzioni. Nell'espletamento dei suoi compiti, la Commissione nazionale può avvalersi della collaborazione dell'Arma dei carabinieri, attraverso un apposito Nucleo per la trasparenza e la partecipazione alle decisioni concernenti infrastrutture e opere di rilevanza strategica. 10 La Commissione nazionale disciplina, ai sensi del capo III della legge 7 agosto 1990, n. 241, con proprio regolamento, da adottare entro novanta giorni dalla data del suo insediamento, audizioni periodiche delle associazioni ambientaliste di cui all'articolo 13 della legge n. 349 del 1986, nonché delle associazioni sindacali delle imprese e dei lavoratori. 11 La Commissione nazionale presenta alle Camere, entro il 30 aprile di ogni anno, una relazione sull'attività svolta nell'anno precedente. 7 (Interventi a favore dei territori interessati da opere avviate a seguito di ratifiche di accordi tra lo Stato italiano e altri Stati) 1 Al fine di sviluppare e gestire le opportunità per i territori interessati da opere previste da accordi, ratificati con legge statale, tra lo Stato italiano e Stati confinanti, anche al fine di favorirne la competitività, promuovere idonea pubblicità e massima trasparenza degli atti e dei procedimenti di approvazione e di realizzazione delle stesse, in modo tale da massimizzare le ricadute positive, prioritariamente con riguardo agli aspetti sanitari, ambientali, occupazionali e infrastrutturali, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri è istituito, per ciascuna opera, un Comitato di gestione tecnico-operativo, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 2 Il Comitato: a individua le strategie e gli indirizzi delle attività da svolgere; b finalizza le sue attività allo sviluppo delle risorse territoriali e produttive locali; c istruisce le attività provenienti dal territorio; d programma e organizza attività di studio e di approfondimento. 3 Il Comitato è composto da: a un componente designato dal Ministero competente; b un componente designato dalla giunta regionale; c un componente estratto a sorte fra i professori di prima fascia designati, uno per ciascuno, dai rettori delle università aventi sede nella regione interessata; con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono individuati i settori disciplinari dai quali dovranno necessariamente provenire i docenti designabili ai sensi della presente lettera; d un componente designato dall'Autorità nazionale anticorruzione; e un componente estratto a sorte fra i professori di prima fascia designati, uno per ciascuno, dalle associazioni e dai comitati, aventi fra i residenti nella regione interessata almeno 1.000 aderenti, che ne facciano richiesta al Ministero competente; i settori disciplinari dai quali dovranno necessariamente provenire i docenti di cui alla presente lettera sono gli stessi individuati con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui alla lettera c) . 4 Il Comitato è coordinato dal componente designato dal Ministero competente di cui alla lettera a) del comma 3. 5 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentite le Commissioni parlamentari competenti per materia, sono stabilite le modalità affinché sia assicurata la massima trasparenza e pubblicità degli atti e dei lavori dei Comitati, fermo restando che per la partecipazione ad essi non è previsto alcun emolumento, indennità o rimborso. 8 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'istituzione e dal funzionamento della Commissione nazionale, determinato in euro 3 milioni per il 2015 e in euro 5 milioni a decorrere dal 2016, si provvede: a per il 2015: mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2015, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; b a decorrere dal 2016: mediante un contributo di importo pari allo 0,5 per mille del valore delle opere da realizzare, versato dal soggetto proponente direttamente alla Commissione nazionale, con le modalità determinate dalla Commissione nazionale medesima con propria delibera; allo scopo, alla comunicazione di cui all'articolo 3, comma 1, il proponente allega la quietanza comprovante l'avvenuto versamento della somma dovuta.