[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 3 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 13,10. IN SEDE DELIBERANTE Istituzione Commissione inchiesta sulle case famiglia DDL 1187 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori. Disposizioni in materia di diritto del minore ad una famiglia (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 17 luglio. Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati emendamenti (pubblicati in allegato). Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) interviene segnalando alcune criticità in merito alla formulazione prevista dall'articolo 2 comma 2 del disegno di legge di cui auspica adeguate modifiche, pur non essendo oggetto di emendamenti. La relatrice per la Commissione affari costituzionali SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) confida che la Commissione d'inchiesta svolga la propria attività in modo efficace, così che i suoi componenti possano essere confermati, dopo il primo biennio, come del resto prevede il comma 2 dell'articolo 2 del disegno di legge in esame. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. La senatrice MODENA ( FI-BP ) illustra gli emendamenti 1.1, 1.2 e 1.3. Sono dati per illustrati tutti i restanti emendamenti riferiti all'articolo 1, così come anche l'emendamento 2.1. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3. La senatrice MODENA ( FI-BP ) illustra gli emendamenti a sua firma in particolare soffermandosi sugli emendamenti 3.1 e 3.2 evidenziando la necessità di focalizzare l'attenzione della Commissione d'inchiesta che verrà istituita soprattutto riguardo alle vicende accadute nella zona della Val d'Enza. Insiste poi perché venga valutato con attenzione l'emendamento 3.5 finalizzato a verificare l'accertamento dei dati relativi ai provvedimenti dei tribunali e alle relazioni dei servizi sociali che operano in questo settore. Segnala quindi l'importanza dell'emendamento 3.7 finalizzato a verificare il rispetto dei diritti fondamentali dei minori sottolineando l'alternatività e la residualità del rimedio del collocamento delle strutture assistenziali. Il senatore CUCCA ( PD ) illustra l'emendamento 3.6 che prevede l'istituzione di controlli a campione finalizzati ad una verifica della correttezza dell'uso delle risorse economiche pubbliche ed anche private; auspica altresì l'approvazione dell'emendamento 3.8 finalizzato ad una maggiore specificazione tecnica del testo. Si dichiara eventualmente disponibile al ritiro delle proposte emendative per consentire un rapido esame del provvedimento. Riguardo al tenore dell'articolo 2 del provvedimento fa presente che una formulazione in termini di possibilità sarebbe stata preferibile. Il senatore BALBONI ( FdI ) interviene illustrando gli emendamenti 3.3 e 3.4 finalizzati a chiarire quali siano i criteri che si debbano perseguire nell'assegnazione dei minori alle famiglie affidatarie in particolare per chiarire le ragioni per cui non debbano essere preferite le famiglie con figli piuttosto che l'assegnazione a strutture esterne. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), nel replicare al senatore Balboni, auspica che l'attività della Commissione d'inchiesta si basi su criteri oggettivi e razionali, senza dare spazio a contrapposizioni di tipo ideologico. Illustra poi l'emendamento 3.10 relativo a una struttura di supporto per l'attività della Commissione d'inchiesta. Sono quindi dati per illustrati gli emendamenti 4.1 e 7.1. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 8. La senatrice MODENA ( FI-BP ) illustra l'emendamento 8.2 con cui si intende procedere alla modifica dell'articolo 38 delle disposizioni attuative al codice civile. Sono dati per illustrati tutti i restanti emendamenti riferiti all'articolo 8. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 9. La senatrice MODENA ( FI-BP ) illustra gli emendamenti 9.1, 9.2, 9.3 e 9.4. Sono dati per illustrati i restanti emendamenti riferiti all'articolo 9. Il PRESIDENTE avverte che è così conclusa l'illustrazione degli emendamenti. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) con l'auspicio di accelerare i lavori delle Commissioni riunite, al fine di giungere ad un'approvazione del testo il prima possibile, evidenza come il proprio Gruppo parlamentare abbia rinunciato a presentare emendamenti ed auspica pertanto che i membri degli altri Gruppi parlamentari ritirino gli emendamenti presentati al fine di evitare ulteriori aggravi procedurali. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) ripercorrendo la nota vicenda di cronaca dei fatti di Bibbiano condivide la proposta del senatore Pillon, tuttavia ritiene che l'approvazione di una legge che presenti già all'origine dei difetti che si renderà necessario correggere con successivo provvedimento legislativo, non possa rappresentare la soluzione migliore: pertanto propone che questi emendamenti vengano valutati positivamente. La senatrice RONZULLI ( FI-BP ) ritiene indispensabile apportare alcune modifiche al disegno di legge in esame, per dotare fin dall'inizio la Commissione d'inchiesta di strumenti efficaci. Per non causare ritardi, eventualmente si potrebbe rinunciare agli emendamenti onerosi. Del resto, l'attività d'inchiesta richiede necessariamente tempi lunghi, per l'acquisizione di dati e lo svolgimento di audizioni. Da questo punto di vista, segnala che la Commissione infanzia, di cui è Presidente, nella scorsa legislatura ha svolto un accurato lavoro di indagine, che può risultare utile anche per la Commissione d'inchiesta. La senatrice VALENTE ( PD ) non condivide la proposta del senatore Pillon ed auspica invece che s'istituisca una Commissione d'inchiesta che funzioni in maniera efficace. Pertanto, ritiene necessaria la discussione e l'approvazione degli emendamenti che prendono altresì in considerazione i lavori già svolti dalla Commissione infanzia nella precedente legislatura. La senatrice PIARULLI ( M5S ) invece giudica il testo presentato già completo ed auspica che si possa procedere senza apportare modifiche. Il senatore GIARRUSSO ( M5S ) sottolinea l'importanza di questo disegno di legge che a suo avviso è il più importante tra quelli recentemente esaminati dalla Commissione giustizia, ricordando un vecchio caso di cronaca di cui si è occupato nella propria esperienza professionale forense da cui erano emersi provvedimenti di affidamento da parte dei tribunali e da parte dei servizi sociali discutibili. Auspica pertanto che l'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni su questo problema non venga meno di modo tale da dare maggiore attenzione a coloro che sono stati vittime di tali meccanismi. La relatrice per la Commissione affari costituzionali SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che la scelta della sede deliberante è stata determinata dall'intento di accelerare quanto più possibile l'istituzione della Commissione d'inchiesta.