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Art. 45. Nei colloqui, che vengono tenuti nel mese di marzo, gli alunni dei primi tre anni rendono conto degli studi personali fatti nella prima parte dell'anno accademico. Le Commissioni giudicatrici per i colloqui sono nominate dal direttore. Sono composte di cinque membri, scelti sia tra i professori ufficiali delle Facoltà di lettere e filosofia, e di scienze matematiche, fisiche e naturali dell'Università di Pisa, sia tra i professori di ruolo e, qualora, occorra, incaricati della corrispondente classe della Scuola. Per i singoli colloqui alla Commissione possono essere aggregati altri professori di specifica competenza. La nomina dei presidenti delle Commissioni e del commissari che devono supplirli è fatta secondo il disposto dei commi terzo e quarto dell'art. 37. La Commissione pone a verbale un breve giudizio sull'attività e le attitudini dell'alunno e conclude sulla sua idoneità. L'alunno che non consegue l'idoneità ne ha subito comunicazione personale dal direttore.