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Come sappiamo, nell'ambito della progettazione del Terzo valico, Alessandria è stata definita uno snodo importante e, nella legge di bilancio per il 2019, dall'allora ministro Toninelli vengono stanziati circa 2 milioni di euro per il ripristino del parco smistamento di Alessandria. Queste somme vengono gestite dalla società UIRNet SpA, che oggi da organi di stampa leggo essere diventata DigITAlog SpA, che si deve occupare della gestione del progetto. Ovviamente il polo alessandrino risulta essere un luogo scelto dai principali terminalisti come PSA, tra i big mondiali del settore logistico, per cui rientrerebbe a tutti gli effetti nel progetto più ampio della grande opera commissariata del Terzo valico. Signor Ministro, fino ad oggi - e questa è la mia preoccupazione, su cui le chiedo qui conforto - al di là degli articoli di stampa, il parco smistamento non è rientrato né nelle opere da commissariare, né nei progetti del PNRR: è come se fosse scomparso dai radar. La mia domanda è quindi quali siano i reali interessi, orientamenti e progetti del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili sull'area del parco smistamento di Alessandria; se sia possibile conoscere il cronoprogramma dei lavori, così come stabilito dall'accordo tra la UIRNet e RFI e, oltre al potenziamento logistico dell'area e dunque della Provincia di Alessandria, come favorire il trasporto regionale, compreso quello dei passeggeri, in particolare dei lavoratori pendolari, che oggi è in sofferenza. PRESIDENTE. Il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, professor Giovannini, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili . Signor Presidente, l'intervento di progettazione del nuovo centro smistamento merci di Alessandria rientra tra le attività di ottimizzazione dei flussi veicolari logistici nel porto di Genova, previste all'articolo 6, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, e affidate al commissario straordinario per la ricostruzione del ponte Morandi, che ha provveduto a inserirlo nel programma straordinario di investimenti urgenti, approvato ai sensi dell'articolo 9- bis del medesimo decreto-legge. In data 19 luglio 2019 è stata sottoscritta, tra la struttura tecnica di missione del Ministero, l'autorità del sistema portuale del Mar Ligure occidentale e la società UIRNet, ora denominata DigITALog, una convenzione finalizzata a disciplinare le attività previste dal citato articolo 6. Detta convenzione riguarda anche la progettazione del nuovo centro merci di Alessandria, per la cui realizzazione l'organismo di regia previsto dalla medesima convenzione ha stabilito: in considerazione dell'esistenza di infrastrutture ferroviarie, la sottoscrizione di un accordo tra UIRNet e RFI, per effettuare le attività di sopralluogo, analisi e progettazione dello scalo smistamento di Alessandria (l'accordo è stato sottoscritto in data 4 agosto 2020); la costituzione di uno steering committee di progetto, con la partecipazione di tutte le istituzioni coinvolte (detto organismo è stato costituito in data 21 maggio 2020); la definizione dei requisiti funzionali dell'area oggetto dell'intervento; l'effettuazione di una valutazione preliminare ambientale dell'area e l'eventuale sviluppo di un piano di modifica e, infine, la predisposizione di una progettazione di fattibilità tecnica ed economica, ivi compresa l'analisi costi-benefici. Al momento attuale, dei 2.000.000 di euro stanziati dalla legge di bilancio del 2019, per l'effettuazione delle attività di progettazione, risultano impegnati circa 165.000 euro, utilizzati dalla società DigITALog per la realizzazione dello studio trasportistico propedeutico all'elaborazione della progettazione di fattibilità tecnico-economica da parte di RFI, in attuazione del citato accordo. La DigITALog riferisce che lo studio trasportistico si concluderà nei primi giorni del prossimo mese di settembre. Quanto al ripristino degli storici collegamenti ferroviari per l'utenza pendolare, Ferrovie dello Stato ha comunicato che è in corso la necessaria attività di analisi della domanda di trasporto, la cui conclusione è prevista per la fine del mese di agosto. Al termine di questi due passaggi saremo quindi in grado di avviare i passaggi successivi. PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica la senatrice Matrisciano, per due minuti. MATRISCIANO (M5S) . Signor Ministro, la ringrazio per la risposta, che mi soddisfa parzialmente, soprattutto perché un po' di tempo è passato. Ci tengo a dire che, quando si parla di grandi opere nei nostri territori - mi riferisco alle due grandi opere: Terzo valico e TAV - si parla sempre di arricchimento dei territori, di nuovi posti di lavoro e si parla di Alessandria come naturale retro-porto di Genova e quindi di supportare il decongestionamento delle aree urbane tramite lo spostamento del traffico da gomma a rotaia. Questo è importante, soprattutto nell'ottica di quello che chiamiamo il green new deal . Mi auguro quindi che a settembre ci sia uno sviluppo nell'ambito di quel territorio, che merita di essere di nuovo centrale e quindi non più marginale, per tutto il Piemonte e l'Italia intera. Chiedo celerità perché, quando si parla di soldi dei cittadini, fossero anche 1.000 euro, occorre ricordare che sono soldi che i cittadini pagano. Mi auguro che si faccia tesoro dei 2 milioni di euro stanziati, che ci possano essere ulteriori investimenti e che magari l'opera del parco smistamento possa rientrare nel programma del Terzo valico e, quindi, nel programma di RFI. Mi scusi, signor Ministro, ma mi piace avanzare anche delle proposte: la mia non è una lamentela, ma mi piace proporre. Dunque potrebbe rientrare sotto la gestione del Terzo valico, gestita anche dal commissario Mauceri. (Applausi) . PRESIDENTE . Il senatore Durnwalder ha facoltà di illustrare l'interrogazione 3-02757 sulle criticità nel rilascio della certificazione verde Covid-19, con particolare riguardo alla Provincia di Bolzano, per tre minuti. DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Egregio Ministro, la certificazione verde Covid-19 rende più semplice viaggiare da e verso tutti i Paesi dell'Unione europea e dell'area Schengen. In Italia la certificazione verde serve per partecipare alle feste, per cerimonie civili e religiose, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, nonché per spostarsi in entrata e in uscita dai territori classificati in zona rossa o arancione. L'articolo 3 del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, prevede che, a far data dal prossimo 6 agosto, la certificazione verde servirà per accedere a qualsiasi tipo di servizio di ristorazione al tavolo al chiuso, spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive, musei, istituti e luoghi di cultura, piscine, palestre, centri benessere, fiere, sagre, convegni e congressi, centri termali, parchi tematici e di divertimento, centri culturali e ricreativi, sale da gioco e casinò, concorsi pubblici.