[normattiva_dump]

"In sede di prima applicazione, e fino alla chiusura del terzo esercizio, il consiglio di amministrazione è composto dai soggetti indicati all'articolo 3 della legge 14 ottobre 1964, n. 1068, e successive modificazioni"; al comma 8, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", come definite dalla disciplina comunitaria"; al comma 10, dopo le parole: "componenti di ciascun organo resti"la parola: "riservato"è sostituita dalla seguente: "riservata"; al comma 11, le parole: "trova applicazione"sono sostituite dalle seguenti: "si applica"; al comma 15, le parole: "dal comma 12"sono sostituite dalle seguenti: "dal comma 14"; dopo il comma 20, è inserito il seguente: "20-bis. Ai fini delle disposizioni recate dal comma 20 i confidi che riuniscono cooperative e loro consorzi debbono associare complessivamente non meno di 5.000 imprese e garantire finanziamenti complessivamente non inferiori a 300 milioni di euro"; al comma 22, le parole: "pari a 1 per mille dei finanziamenti complessivamente garantiti"sono sostituite dalle seguenti: "pari allo 0,5 per mille dei finanziamenti complessivamente garantiti"; al comma 23, le parole: "pari a 1 per mille dei finanziamenti complessivamente garantiti"sono sostituite dalle seguenti: "pari allo 0,5 per mille dei finanziamenti complessivamente garantiti"; ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "I confidi, operanti nel settore agricolo, la cui base associativa è per almeno il 50 per cento composta da imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, versano annualmente la quota alla Sezione speciale del Fondo interbancario di garanzia, di cui all'articolo 21 della legge 9 maggio 1975, n. 153, e successive modificazioni"; al comma 25, nel primo periodo, dopo le parole: "Mediocredito centrale spa", le parole: "dall'articolo"sono sostituite dalle seguenti: "ai sensi dell'articolo"; nel secondo periodo, sono aggiunte, in une, le seguenti parole: "e con il Ministro delle politiche agricole e forestali"; ed è aggiunto, alla fine del comma, il seguente periodo: "Le operazioni di garanzia effettuate dalla società per azioni di cui al presente comma beneficiano della garanzia dello Stato nei limiti delle risorse finanziarie attribuite"; al comma 26, è soppresso l'ultimo periodo; il comma 27 è sostituito dal seguente: "27. Le regole di funzionamento del fondo di cui al comma 25 e le caratteristiche delle garanzie dallo stesso prestate sono discipli nate con decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze"; ai commi 29 e 30 le parole: "decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385"sono sostituite dalle seguenti: "testo unico bancario"; al comma 30, le parole: "nei commi"sono sostituite dalle seguenti: "negli articoli"e le parole: "il Capo V, sezione II,"dalle seguenti: "da 33 a 37"; al comma 32, capoverso 4-quater, i segni: "-", sono sostituiti dalle seguenti lettere: "a)","b)"e"c)"; al comma 36, i numeri: "1)","2)","3)"e"4)"sono sostituiti rispettivamente, dalle seguenti lettere: "a)","b)","c)"e"d)"; le parole: "nei numeri 1) e 2)"sono sostituite dalle seguenti: "nelle lettere a) e b)"; le parole: "nel numero 1) del presente comma"sono sostituite dalle seguenti: "nella lettera a)"e dopo le parole: "articolo 2615, secondo comma", sono inserite le seguenti: "del codice civile"; al comma 39, nell'ultimo periodo, sono soppresse le parole: "di credito cooperativo"; al comma 40, le parole: "gli articoli 2501 e seguenti del codice civile;"sono sostituite dalle seguenti: "le disposizioni di cui al libro V, titolo V, capo X, sezione II, del codice civile; a far data dal 1 ° gennaio 2004,"; al comma 57, alla fine del primo periodo, sono aggiunte le seguenti parole: "di cui all'articolo 107 del testo unico bancario"; al comma 60, dopo le parole: "in ogni caso"è inserita la seguente: "per"; al comma 61, le parole da: "dalla seguente: "confidi", da intendersi"fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: "dalle seguenti: "confidi, di cui all'articolo 13 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269""; dopo il comma 61, sono aggiunti i seguenti: "61-bis. La garanzia della Sezione speciale del Fondo interbancario di garanzia, istituita con l'articolo 21 della legge 9 maggio 1975, n. 153, e successive modificazioni, può essere concessa alle banche e agli intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale di cui all'articolo 107 del testo unico bancario, a fronte di finanziamenti a imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, ivi comprese la locazione finanziaria e la partecipazione, temporanea e di minoranza, al capitale delle imprese agricole medesime, assunte da banche, da altri intermediari finanziari o da fondi chiusi di investimento mobiliari. La garanzia della Sezione speciale del Fondo interbancario di garanzia è estesa, nella forma di controgaranzia, a quella prestata dai confidi operanti nel settore agricolo, che hanno come consorziati o soci almeno il 50 per cento di imprenditori agricoli ed agli intermediari finanziari iscritti nell'elenco generale di cui all'articolo 106 del medesimo testo unico. Con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti i criteri e le modalità per la concessione delle garanzie della Sezione speciale e la gestione delle sue risorse, nonché le eventuali riserve di fondi a favore di determinati settori o tipologie di operazioni. 61-ter. In via transitoria, fino alla data di insediamento degli organi sociali della società di cui al comma 25, continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti riguardanti il fondo di garanzia di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662". All'articolo 14: ovunque ricorra, la parola: "epigrafe"è sostituita dalla seguente: "rubrica"; al comma 1, lettera b), il capoverso 1 è sostituito dal seguente: "1. Le disposizioni del presente articolo che disciplinano le modalità di gestione ed affidamento dei servizi pubblici locali concernono la tutela della concorrenza e sono inderogabili ed integrative delle discipline di settore. Restano ferme le altre disposizioni di settore e quelle di attuazione di specifiche normative comunitarie. Restano esclusi dal campo di applicazione del presente articolo i settori disciplinati dai decreti legislativi 16 marzo 1999, n. 79, e 23 maggio 2000, n. 164"; al comma 1, lettera d), i numeri: "1)","2)"e"3)"sono sostituiti, rispettivamente, dalle lettere: "a)","b)"e"c)"; al comma 1, dopo la lettera h), è aggiunta la seguente: "h-bis) dopo il comma 15-bis è aggiunto il seguente: "15-ter.