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L'articolo 5 reca norme per la fiscalità di sviluppo, mentre l'articolo 6, rubricato fondo per la perequazione infrastrutturale, prevede una ricognizione delle proprie dotazioni infrastrutturali da parte dei Comuni delle isole minori ai fini del riparto delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. L'articolo 7 stabilisce norme per il miglioramento ed il potenziamento delle strutture finalizzate all'incremento e alla diversificazione dell'offerta turistica, mentre l'articolo 8 ha ad oggetto misure per migliorare i servizi sanitari. L'articolo 9 reca misure a sostegno del sistema scolastico, anche al fine di garantire la continuità del servizio e il diritto allo studio degli studenti residenti in zone geograficamente disagiate. L'articolo 10 prevede anch'esso la costituzione di presidi permanenti di protezione civile, stabilendone le norme di gestione, mentre l'articolo 11 prevede accordi di collaborazione e convenzioni con università e istituti di credito, al fine di valorizzare le sinergie culturali e l'elaborazione di progetti e di favorire l'innovazione tecnologica nelle isole minori. L'articolo 12 dispone misure relative ai trasporti locali, anche in considerazione della rilevanza prioritaria del trasporto marittimo, stabilendo le attività in capo alle Regioni a tale riguardo. L'articolo 13 reca norme per la prevenzione e composizione dei conflitti e la riduzione del contenzioso giurisdizionale, stabilendo a tal fine che le Regioni territorialmente competenti perseguono obiettivi di pacificazione sociale e di composizione non conflittuale delle controversie. In base all'articolo 14, in materia di piano per l'assetto idrogeologico, le Regioni territorialmente competenti garantiscono interventi immediati e mirati al ripristino delle condizioni minime di sicurezza, in accordo con i Comuni competenti e le comunità isolane. L'articolo 15 riguarda la gestione dei rifiuti e individua strumenti per la corretta gestione in modo compatibile con le esigenze di tutela ambientale, paesaggistica e sanitaria. L'articolo 16 reca norme per il sistema di restituzione di specifiche tipologie di imballaggi destinati all'uso alimentare, prevedendo una sperimentazione al riguardo, mentre l'articolo 17, in materia di demanio regionale e riserve naturali, stabilisce che le Regioni territorialmente competenti trasferiscono ai Comuni delle isole di cui all'allegato A la gestione dei beni del demanio regionale, anche marittimo, che insistono sui rispettivi territori, ivi compresa la competenza al rilascio dei titoli concessori e autorizzativi. L'articolo 18 reca norme per un piano di incentivazione per la produzione di energia da fonti rinnovabili, mentre gli articoli 19 e 20 recano rispettivamente la clausola di salvaguardia e la copertura finanziaria. I rispettivi Allegati A ai due disegni di legge recano rispettivamente l'elenco, non coincidente, delle isole qualificate come minori. In considerazione dell'imminente inizio dei lavori dell'Assemblea la presidente MORONESE decide di sospendere la seduta. La seduta, sospesa alle ore 9,30, riprende alle ore 16,15. Il relatore MANTERO ( M5S ), in esito alla relazione svolta, propone infine di avviare un ciclo di audizioni allo scopo di consentire alla Commissione di svolgere gli opportuni approfondimenti. Conviene la Commissione. La PRESIDENTE invita i Gruppi a segnalare entro il prossimo 4 settembre i soggetti che si intendono audire. Ritiene che vadano comunque prioritariamente coinvolti i soggetti già auditi la scorsa legislatura sul tema delle isole minori. Il senatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ) ritiene importante audire i presidenti delle Regioni interessate. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) comunica che il suo Gruppo ha depositato in data odierna un proprio disegno di legge in materia di isole minori. Inoltre, nell'ottica di pervenire all'approvazione di un testo di legge il più possibile condiviso da tutte le componenti parlamentari, ritiene sia preferibile non limitare il numero dei soggetti da audire. La senatrice TIRABOSCHI ( FI-BP ) condivide l'esigenza di coinvolgere i presidenti delle Regioni interessate. Ritiene criticabile invece l'elencazione delle isole minori effettuata dai disegni di legge in titolo, che mette sullo stesso piano realtà in cui predomina l'aspetto residenziale con altre in cui prevale la dimensione turistica. A tale riguardo propone l'audizione del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. La PRESIDENTE ricorda che i disegni di legge in discussione si pongono proprio l'obiettivo di giungere ad una definizione di isole minori che, allo stato attuale, manca nella legislazione. Il relatore MANTERO ( M5S ) ritiene che il quadro complessivo delle audizioni da svolgere andrà valutato in base alle richieste che perverranno da parte dei Gruppi. Invita altresì a valutare, nel prosieguo della discussione, l'opportunità di realizzare due distinti allegati in cui elencare le isole minori sulla base delle loro caratteristiche. La PRESIDENTE ribadisce quindi che entro il prossimo 4 settembre i componenti della Commissione dovranno segnalare i soggetti di cui propongono l'audizione. Non facendosi ulteriori osservazioni, così rimane stabilito. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Sulla ripresa dei lavori al termine della prossima pausa estiva si svolge un breve dibattito nel quale intervengono il senatore BRUZZONE ( L-SP-PSd'Az ), la senatrice NUGNES ( M5S ), il senatore FERRAZZI ( PD ), la senatrice TIRABOSCHI ( FI-BP ), il sottosegretario di Stato Vannia GAVA, nonché la presidente MORONESE , e al termine del quale che la Commissione conviene di riavviare la propria attività a partire da martedì 11 settembre, fatte salve le eventuali esigenze derivanti dall'emergere di situazioni impreviste. La seduta termina alle ore 16,40.