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dobbiamo governare, e tutto ciò per la poltrona, contro Salvini. Venendo ai contenuti della manovra vorrei partire, come sempre, da esempi del mio territorio, dalla mia Verona, perché è una realtà che posso toccare con mano, ma ovviamente di esempi simili ce ne sono su tutto il territorio nazionale. Saluto il sindaco di Nogara, comunità sulla quale insiste un'importante azienda, il sito produttivo della Coca-Cola. Saluto tutti gli operai, i lavoratori e i dirigenti che ho incontrato al di fuori di questo contesto; camionisti, aziende logistiche e vari rappresentanti dell'indotto. Lo stabilimento di Nogara, in provincia di Verona, rappresenta una risorsa importante per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio della bassa veronese e della Regione Veneto; sono oltre 2.400 i posti di lavoro diretti e indiretti generati nella Regione grazie l'attività del sito e oltre 5.800 le persone il cui reddito di lavoro dipende parzialmente o totalmente dalla fabbrica di Nogara. Inaugurata nel 1975, è diventata, grazie ai continui investimenti, anche il primo sito per capacità produttiva in Europa. Io propongo che la cosiddetta sugar tax venga ripensata con gli emendamenti che si esamineranno in Aula nella giornata di lunedì sulla base delle motivazioni addotte dall'Associazione italiana tra gli industriali delle bevande analcooliche (Assobibe), che non cito per intero per non dilungarmi. Tuttavia, le stime connesse all'introduzione di una tassa sulle bevande analcoliche in Italia comporta una calo di 10.692 posti di lavoro; una contrazione delle vendite del 30 per cento, corrispondente a una riduzione di 740 milioni di euro; una contrazione delle entrate dell'IVA di 127 milioni di euro e di 196 milioni per la contrazione del gettito delle tasse dal lavoro e reddito. Le piccole e medie imprese subirebbero gli effetti più gravi e meno sostenibili - circa l'80 per cento passerebbe da un utile a una perdita, con un risultato operativo negativo - del conseguente import di bevande zuccherate a costi bassissimi dall'estero, che, anche se poi tassate, avrebbero prezzi concorrenziali a causa della scarsa qualità e dello scarso controllo dei prodotti. A rimetterci sarebbero gli italiani più indigenti, quelli che non possono permettersi le bevande zuccherate che diventerebbero più costose. Questo Governo, con la sua maggioranza, potrebbe dar luogo a un'altra sciagura, come quella dell'Ilva, per le molte aziende che potrebbero chiudere. Arrampicandosi sugli specchi, durante la sessione di bilancio, la maggioranza ha addirittura affermato che la tassa sullo zucchero è finalizzata a tutelare la salute, menzionando i diabetici: scandalosa affermazione, perché allora dovremmo tassare i gianduiotti, i maritozzi, i babà, i cannoli siciliani e tutti i prodotti della nostra pasticceria italiana. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e del senatore Mallegni) . In realtà tutto questo conferma l'incapacità del Governo di realizzare una politica di sviluppo del Paese, essendo capace solo a mettere le mani nelle tasche degli italiani per far quadrare i conti. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Aggiungo un altro esempio, sempre della mia Verona, e approfitto anche per salutare il sindaco di San Giovanni Lupatoto. Vorrei riportare il caso - richiamato dal quotidiano «la Repubblica» in un articolo del 22 novembre 2018 - della Melegatti, azienda storica di Verona, con centoventicinque anni di vita. Cito testualmente dall'articolo: «La Melegatti rinasce per la terza volta in due anni e si prepara riportare i pandori nei supermercati per Natale grazie, in parte, a una linea di produzione installata in una "segretissima" azienda veneta (quella di proprietà di San Giovanni Lupatoto è in riorganizzazione in questi giorni) e al lievito madre salvato da Matteo Peraro e Davide Stupazzoni, due dipendenti che l'hanno tenuto in vita - gratis - nell'ultimo anno di crisi. Guadagnandosi oggi una campagna spontanea dei social network che spingono per premiarli con la nomina a Cavalieri del lavoro». (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . A ciò è seguita una maratona fatta di persone semplici o famose per aiutare questa azienda del Veronese che ha rappresentato il tessuto produttivo italiano - di aziende ce ne sono tante in Italia - un'azienda in cui la simbiosi fra dipendenti e lavoratori è unica ed è un caso di eccellenza nel resto dell'Europa. Voi di maggioranza, infatti, nelle aziende vedete sempre gli imprenditori come dei ladri ai quali imporre tasse e da minacciare con le manette. «C'è il rischio che queste tasse vadano a gravare sul sistema industria senza cambiare veramente le abitudini della gente», ha detto il coraggioso imprenditore vicentino Giacomo Spezzapria. Sono imposte occulte più simili all'IVA; le conseguenze delle tasse green preoccupano le imprese italiane. Sicuramente non facilitano il lavoro degli imprenditori, ma lo rendono più difficoltoso. Gli imprenditori sperano quindi che venga utilizzato il buon senso dai politici; buon senso - aggiungo - che manca alla sinistra stellata. C'è poi il mantenimento della tassa su cartine e filtrini, già in vigore in questo momento, che darà adito al mercato nero e sottrae alle casse dello Stato 800 milioni all'anno. A rimetterci saranno sempre i più indigenti, coloro che il pacchetto di sigarette non possono permettersi e devono quindi arrotolarsi la sigaretta. Chiudo la mia nota polemica e critica ringraziando tutto il Parlamento che ha onorato il mondo femminile per un provvedimento fortemente voluto. Ringrazio il Governo, ringrazio i relatori, la Commissione femminicidio e tutti i Capigruppo politici a livello di Commissione bilancio e anche di Assemblea, per l'accoglimento della mia proposta di rendere obbligatoria l'esposizione del numero nazionale antiviolenza in tutti i locali pubblici. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e del senatore Fantetti) . Avevo presentato un disegno di legge condiviso con l'allora maggioranza di Governo (il capogruppo Romeo, il senatore Patuanelli e la senatrice Maiorino). Mi sono messo in gioco sapendo che nella legge di bilancio avrei perso la paternità di del disegno di legge, ma nel nostro territorio è in corso un'emergenza grave. Quello che abbiamo dato è un bel segnale, anche per la recente ricorrenza della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Ringrazio tutti e, nel ritenere di essere portavoce dell'intera Assemblea, auguro un buon Natale a tutte le donne. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az, PD e IV-PSI e della senatrice De Petris) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Lonardo. Ne ha facoltà. LONARDO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, rappresentante del Governo, colleghi, è il secondo anno che il Parlamento è quasi escluso dalla definizione della manovra di bilancio, che normalmente è la legge più importante dell'intero anno. Mi auguro che sia l'ultimo anno.