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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il proprio decreto 5 marzo 1958, registrato alla Corte dei conti il 27 dello stesso mese al registro n. 5, foglio n. 66, con il quale i consorzi di bonifica di Ugento, denominati anche "Mammalie" - Rottacapozzi - Pali -, e delle paludi di Li Foggi vennero fusi in un unico ente con la denominazione di "Consorzio di bonifica Ugento Li Foggi"; Visto il proprio decreto in data 16 maggio 1962, numero 1792, registrato alla Corte dei conti l'8 gennaio 1963, al registro n. 161, foglio n. 53, col quale il territorio a nord del perimetro del consorzio sopracitato, della estensione di Ha 10.728, è stato classificato fra i comprensori di seconda categoria; Visto il proprio decreto 13 marzo 1963, registrato alla Corte dei conti il 25 maggio successivo al registro n. 11, foglio n. 23, col quale il comprensorio del citato consorzio è stato ampliato mediante l'aggregazione del territorio classificato col richiamato decreto 16 maggio 1962; Vista la domanda in data 25 marzo 1965 con la quale il consorzio anzidetto ha chiesto l'ampliamento del comprensorio consortile, previa classifica del territorio da aggregare, interessante trentasette comuni ed esteso Ha 42.670, al netto dei centri urbani; Ritenuto, per quanto riguarda la preliminare classifica, che sussistono i requisiti previsti dalla legge e che il territorio da classificare può essere delimitato secondo le indicazioni risultanti dalla acclusa corografia in scala 1: 100.000; Visto l'art. 3 del regio decreto 13 febbraio 1933, numero 215; Considerato, in ordine alla proposta di ampliamento, che l'anzidetto territorio, del quale il consorzio ha chiesto l'aggregazione, presenta caratteristiche fisiche ed economiche analoghe a quelle zone consorziate, per cui è opportuno, ai fini di una organica soluzione dei problemi di bonifica, estendere l'attività del consorzio stesso anche a tale territorio; Che in sede di pubblicazione degli atti non sono stati presentati opposizioni o reclami; Visti il voto del comitato tecnico per la bonifica della provincia di Lecce, il parere 13 luglio 1969, numero 15388/13538, dell'ispettorato compartimentale agrario di Bari, il voto 13 settembre 1968, n. 697, del comitato tecnico amministrativo del provveditorato regionale alle opere pubbliche per la Puglia ed il parere n. 70 espresso dalla assemblea generale del Consiglio superiore della agricoltura e delle foreste nell'adunanza del 27 febbraio 1969; Visto l'art. 62 del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, modificato dall'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica 23 giugno 1962, n. 947; Sulla proposta del Ministro per l'agricoltura e le foreste di concerto con i Ministri per il tesoro e per i lavori pubblici; Decreta: Art. 1 Il territorio di Ha 42.670, interessante trentasette comuni della provincia di Lecce, risultante dalla corografia 1/100.000 che, munita del visto del Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto, è classificato, ai sensi e per gli effetti del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, fra i comprensori di bonifica di seconda categoria.