[massime]

REGIONE LOMBARDIA - EDILIZIA E URBANISTICA - RECUPERO DI IMMOBILI - INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE, AMPLIAMENTO E DI NUOVA COSTRUZIONE - PROCEDURA DI DENUNZIA DI INIZIO DI ATTIVITÀ, ANZICHÉ DI CONCESSIONE - PROSPETTATA VIOLAZIONE DEI PRINCIPÎ FONDAMENTALI DELLA LEGISLAZIONE STATALE - SOPRAVVENUTA DISCIPLINA INCIDENTE SUL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.. Restituzione degli atti al giudice rimettente affinché proceda ad un nuovo esame della rilevanza della questione di legittimità costituzionale degli articoli 1 e 2 della legge regionale della Lombardia 23 novembre 2001, n. 18 nonché dell’art. 4, comma 3, della legge regionale della Lombardia 19 novembre 1999, n. 22, come interpretato dall’art. 3 della predetta legge regionale n. 18 del 2001, sollevata in riferimento agli articoli 3, 97, 101, 102, 103, 104, 114 e 117 della Costituzione: successivamente alla pronuncia dell’ordinanza di rimessione è, infatti, entrata in vigore la legge statale 1° agosto 2002, n. 166, la quale, influendo sul complessivo quadro normativo di riferimento considerato dal giudice 'a quo', impone un nuovo esame dei termini della questione e della sua perdurante rilevanza.