[resaula]

Nell'ipotesi in cui il Presidente del Consiglio superiore si avvalga della facoltà di presiedere la sezione disciplinare, resta escluso il vicepresidente. 8 . Le funzioni di pubblico ministero presso la sezione disciplinare sono esercitate dal procuratore generale presso la Corte suprema di cassazione o da un suo delegato in servizio presso il medesimo ufficio ». Art. 4. (Disciplina della validità delle deliberazioni del Consiglio) 1. All'articolo 5 della legge 24 marzo 1958, n. 195, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, la parola: « dieci » è sostituita dalla seguente: « quattordici » e la parola: « cinque » è sostituita dalla seguente: « sette »; b) al secondo comma, le parole: « maggioranza di voti » sono sostituite dalle seguenti: « maggioranza dei presenti ». Art. 5. (Composizione della segreteria) 1. All'articolo 7 della legge 24 marzo 1958, n. 195, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole: « , da quattordici dirigenti di segreteria di livello equiparato a quello di magistrato di tribunale » sono soppresse; b) al comma 2: 1) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , previo concorso aperto a tutti i magistrati indetto dal medesimo Consiglio »; 2) il quarto periodo è soppresso; c) il comma 3 è abrogato; d) al comma 7, le parole: « e dei dirigenti di segreteria » sono sostituite dalle seguenti: « e dei magistrati che ne fanno parte »; e) è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 7-bis . Il Consiglio superiore della magistratura può assegnare alla segreteria, con funzioni di supporto alle attività del Consiglio e delle Commissioni, unità di personale amministrativo nei limiti del ruolo organico della segreteria e dell'ufficio studi e documentazione, nonché un numero non superiore a quindici magistrati, individuati mediante procedura selettiva con prova scritta aperta a tutti i magistrati, i quali sono posti fuori del ruolo organico della magistratura ». Art. 6. (Personale dell'ufficio studi e documentazione) 1. All'articolo 7- bis della legge 24 marzo 1958, n. 195, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3-bis . Il Consiglio superiore della magistratura può assegnare all'ufficio studi e documentazione unità di personale amministrativo nei limiti del ruolo organico della segreteria e dell'ufficio studi e documentazione, nonché un numero non superiore a otto addetti esterni, individuati, nei limiti delle proprie risorse finanziarie, mediante procedura selettiva con prova scritta aperta ai professori universitari di ruolo di prima e di seconda fascia, agli avvocati iscritti all'albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori e a tutti i magistrati ordinari, i quali sono posti fuori del ruolo organico della magistratura. I professori universitari sono collocati in aspettativa obbligatoria ai sensi dell'articolo 7 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 ». Art. 7. (Formazione delle tabelle degli uffici giudiziari) 1. All'articolo 10- bis della legge 24 marzo 1958, n. 195, la parola: « biennio », ovunque ricorra, è sostituita dalla seguente: « quadriennio ». Art. 8. (Composizione della commissione per il conferimento degli incarichi direttivi) 1. All'articolo 11, terzo comma, della legge 24 marzo 1958, n. 195, le parole: « eletti dai magistrati e due eletti dal Parlamento » sono sostituite dalle seguenti: « individuati tramite sorteggio tra i componenti eletti dai magistrati e due individuati tramite sorteggio tra i componenti eletti dal Parlamento ». Art. 9. (Disposizioni relative alle attribuzioni del Ministro della giustizia) 1. All'articolo 14 della legge 24 marzo 1958, n. 195, l'alinea è sostituito dal seguente: « Il Ministro della giustizia, fermo quanto stabilito dall'articolo 14 del decreto legislativo 23 febbraio 2006, n. 109, e dall'articolo 11 della presente legge ». Art. 10. (Disposizioni in materia di destinazione di magistrati al Ministero) 1. All'articolo 15, primo comma, della legge 24 marzo 1958, n. 195, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « secondo le disposizioni vigenti in materia ». Art. 11. (Attribuzioni speciali del Consiglio superiore della magistratura) 1. All'articolo 20 della legge 24 marzo 1958, n. 195, i numeri 1) e 2) sono sostituiti dai seguenti: « 1) ai fini della verifica dei poteri dell'organo, convalida l'elezione dei componenti eletti dai magistrati; in caso di mancata convalida, procede alla sostituzione del componente per scorrimento della graduatoria di cui all'articolo 26, comma 3, lettere a) e c) ; 2) ai fini della verifica dei poteri dell'organo, convalida l'elezione dei componenti eletti dal Parlamento; in caso di mancata convalida, ne da comunicazione ai Presidenti delle due Camere; ». Art. 12. (Convocazione dei corpi elettorali) 1. L'articolo 21 della legge 24 marzo 1958, n. 195, è abrogato. Art. 13. (Eleggibilità dei componenti del Consiglio superiore della magistratura eletti dal Parlamento) 1. All'articolo 22 della legge 24 marzo 1958, n. 195, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, le parole: « La elezione dei componenti del Consiglio superiore da parte del Parlamento in seduta comune delle due Camere » sono sostituite dalle seguenti: « L'elezione da parte del Parlamento in seduta comune delle due Camere dei dieci componenti del Consiglio superiore »; b) al secondo comma, le parole: « preveduta nel comma precedente » sono sostituite dalle seguenti: « prevista dal primo comma »; c) il quarto comma è sostituito dal seguente: « I componenti da eleggere dal Parlamento sono scelti tra i professori ordinari di università in materie giuridiche e tra gli avvocati dopo quindici anni di esercizio professionale, purché non ricoprano o abbiano ricoperto nei due anni precedenti l'elezione le cariche di parlamentare nazionale, parlamentare europeo, ministro, viceministro, sottosegretario di Stato, consigliere regionale, consigliere provinciale nelle province autonome di Trento e di Bolzano, presidente o assessore nelle giunte delle regioni o delle province autonome di Trento e di Bolzano, sindaco di una città metropolitana e, in ogni caso, di comune con più di quattrocentomila abitanti ». Art. 14. (Elezione dei componenti del Consiglio eletti dai magistrati) 1. L'articolo 23 della legge 24 marzo 1958, n. 195, è sostituito dal seguente: « Art. 23. - ( Componenti eletti dai magistrati ) - 1 . I venti magistrati componenti del Consiglio superiore della magistratura sono eletti con un sistema a due livelli che si esplica in due fasi successive. 2 . Nella prima fase, in ciascun ufficio giudiziario i magistrati aventi i requisiti di cui all'articolo 24, con voto personale e segreto, eleggono al proprio interno uno o più delegati alle assemblee della seconda fase.