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Secondo la senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) il dibattito sta evidenziando come fosse preferibile proseguire l' iter già avviato con il decreto-legge n. 143 del 2018, che avrebbe consentito i necessari approfondimenti. Ricorda le reiterate proroghe per la definizione di una disciplina ad hoc , la stratificazione di situazioni differenti e la necessità di distinguere la particolare posizione di operatori quali Uber. Ribadisce l'opportunità di seguire un diverso iter e di legiferare in modo più accurato e ponderato la materia, considerata l'estrema diversificazione del mercato. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda ancora una volta le interlocuzioni svolte con gli operatori del settore e l'assenza, invece, di ogni interlocuzione con il precedente Governo. Il subemendamento 10.0.1000/2, posto ai voti è respinto; con distinte votazioni sono quindi respinti i subemendamenti 10.0.1000/3 e 10.0.1000/4. Il subemendamento 10.0.1000/6 (testo 2) è posto ai voti e approvato; anche il subemendamento 10.0.1000/7 è posto ai voti e approvato. Con distinte votazioni sono quindi respinti i subemendamenti 10.0.1000/8, 10.0.1000/12, 10.0.1000/13, 10.0.1000/14, 10.0.1000/15, 10.0.1000/16, 10.0.1000/18, 10.0.1000/19, 10.0.1000/20 e 10.0.1000/22. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) sostiene il subemendamento 10.0.1000/27, identico al 10.0.1000/25 e 10.0.1000/26, ricordando la gestione positiva del tratto autostradale Modena-Brennero e criticando quello che giudica un accanimento contro una società, prevalentemente pubblica, che ha sempre registrato risultati positivi, non comprendendo le ragioni per le quali il ministro Toninelli ne impedisca lo sviluppo. Anche il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) sostiene gli emendamenti in questione sottolineando come la società di cui si tratta, che ha sempre assicurato un estremo scrupolo negli interventi per la manutenzione e la sicurezza, è destinata a diventare completamente pubblica e come i 4,1 miliardi siano destinati ad essere investiti su tutta la tratta autostradale. Gli identici subemendamenti 10.0.1000/25, 10.0.1000/26 e 10.0.1000/27, posti congiuntamente ai voti, sono respinti. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) sostiene il subemendamento 10.0.1000/28 che, posto ai voti, è respinto. L'emendamento del Governo 10.0.1000, come modificato dai subemendamenti 10.0.1000/6 (testo 2) e 10.0.1000/7, è quindi posto ai voti ed approvato. Si passa all'esame degli emendamenti precedentemente accantonati e a quelli dei relatori e del Governo, con i relativi subemendamenti, riferiti all'articolo 11. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 11.17 (testo 3), 11.0.7 (testo 2), 11.0.10 (testo 2), 11.0.96, 11.0.101 (testo 3), 11.0.106, 11.0.116, 11.0.125 (testo 2), 11.0.146 e 11.0.156. Il senatore SANTILLO ( M5S ) ritira gli emendamenti 11.37, 11.0.3 (testo 2), 11.0.18, 11.0.66, 11.0.74 (testo 2), 11.0.84, 11.0.102, 11.0.108, 11.0.151 e 11.0.191. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 11.0.20 (testo 2), 11.0.77 e 11.0.190 (testo 2). Il senatore PATUANELLI ( M5S ) ritira gli emendamenti 11.0.22 (testo 2), 11.0.92, 11.0.93 (testo 2) e 11.0.149. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 11.0.33 (testo 2). Il senatore D'ARIENZO ( PD ) ritira l'emendamento 11.0.34. Il senatore CASTALDI ( M5S ) ritira gli emendamenti 11.0.117 e 11.0.133. La senatrice VONO ( M5S ) aggiunge la firma all'emendamento 11.0.145. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 11.0.500 in un testo 2, pubblicato in allegato, sopprimendo il comma 7 dell'articolo 11- bis, in ottemperanza alla condizione posta dal parere della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Esprime parere favorevole sugli emendamenti 11.0.43 (testo 3), 11.0.172 (testo 2) per la parte non assorbita dall'approvazione dell'emendamento 1.34 (testo 3), 11.0.500/25 (testo 2), 11.0.1000 e 11.0.2000 del Governo, 11.0.600/1 (testo 2), 11.0.700, 11.0.800 e 11.0.900 del Governo nonché sull'emendamento 11.0.900/1 (testo 2). Esprime parere favorevole sull'emendamento 11.0.95 (testo 2), a condizione che sia riformulato nel testo indicato dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.