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Con decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentiti i Centri di assistenza agricola (CAA), l'Organismo pagatore nazionale (OP), gli organismi pagatori regionali (OPR) coinvolti, l'Autorità di gestione (AdG) regionale, l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), il relativo organismo di coordinamento e le regioni interessate, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di attuazione del presente articolo, nel rispetto della normativa europea di settore. 8 (Istituzione dello « scontrino verde ») 1 Al fine di promuovere il consumo di prodotti ottenuti con sistemi rispettosi dell'ambiente, mediante l'adozione di un sistema virtuoso fiscale orientato alla transizione ecologica, con provvedimento dell'Agenzia delle entrate è istituito lo « scontrino verde » per l'acquisto di prodotti di consumo biologici o agroecologici. 2 Al testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 10, comma 1, dopo la lettera b) è inserita la seguente: « b-bis) le spese relative all'acquisto di prodotti di consumo biologici o agroecologici, fino ad un importo massimo di euro 1.200 annui, limitatamente alla parte che eccede euro 150. Ai fini della relativa deduzione, la spesa per l'acquisto di detti prodotti deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni, nonché l'indicazione del codice fiscale del destinatario »; b all'articolo 15, comma 1, dopo la lettera c-ter) è inserita la seguente: « c-quater) le spese relative all'acquisto di prodotti di consumo biologici o agroecologici, fino ad un massimo di euro 600 annui, limitatamente alla parte che eccede euro 100. Ai fini della relativa detrazione, la spesa per l'acquisto di detti prodotti deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni, nonché l'indicazione del codice fiscale del destinatario ». 3 Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro della salute e d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuate le tipologie di prodotti per i quali spetta la deducibilità e la detraibilità delle spese relative all'acquisto di prodotti biologici e agroecologici relative all'applicazione dello scontrino verde istituito ai sensi del presente articolo. IV DIVIETO DI UTILIZZO DI PRODOTTI E SOSTANZE IN CAMPO AGRICOLO E AMBIENTALE 9 (Divieti) 1 Al fine di garantire la tutela della salute, di salvaguardare e migliorare la qualità dell'ambiente e delle risorse naturali, a partire dal 1° gennaio successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, è fatto divieto di: a utilizzare prodotti fitosanitari, come definiti ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, nei seguenti luoghi: 1 nei parchi e nelle riserve naturali; 2 nei siti della rete « Natura 2000 » di cui all'articolo 3 della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992; 3 lungo i bordi delle strade pubbliche e i percorsi ferroviari; b utilizzare prodotti a base di glifosate, fosforganici, neonicotinoidi e loro molecole derivate, in campo agricolo, nonché nella manutenzione, nella gestione e nel contenimento della vegetazione spontanea, naturale, semi-naturale e forestale; c utilizzare, a seguito dell'emersione di criticità di tipo ambientale e sanitario rilevate e documentate mediante analisi del suolo e delle acque sotterranee e superficiali, prodotti e sostanze non consentiti nella produzione biologica, nella manutenzione, nel governo e nel contenimento della vegetazione spontanea, naturale, semi-naturale e forestale. 2 Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con i Ministri della salute e della transizione ecologica, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di applicazione del presente articolo. V CONTROLLI E SANZIONI 10 (Controlli) 1 Il controllo sul rispetto delle disposizioni della presente legge è affidato al Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei carabinieri e ai Corpi forestali delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano. 11 (Sanzioni) 1 Salvo che il fatto costituisca reato, per la violazione delle disposizioni della presente legge si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 10.000 euro. VI DISPOSIZIONI FINANZIARIE E FINALI 12 (Disposizioni finanziarie) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 13 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .