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Art. 3. PERIODO DI PROVA L'assunzione può avvenire con un periodo di prova non superiore a tre mesi. Durante il periodo di prova la risoluzione del rapporto di lavoro potrà essere richiesta da ciascuna delle due parti in qualsiasi momento, senza preavviso né indennità. Il servizio prestato durante il periodo di prova seguito da conferma va computato a tutti gli effetti nella determinazione della anzianità. In caso di risoluzione del rapporto da parte della azienda, all'assistente sarà corrisposta in, retribuzione sino alla metà o alla fine dei mese in corso a seconda che la risoluzione avvenga dentro la prima o la seconda quindicina del mese stesso. Qualora l'azienda alla scadenza del periodo di prova non proceda alla disdetta del rapporto nei confronti dell'assistente assunto con regolare periodo di prova, lo assistente si intenderà confermato in servizio con l'anzianità convenuta alla data di assunzione come assistente e non inferiore a quella della data stessa. Nel caso di infortunio sul lavoro occorso all'assistente durante il periodo di prova è riconosciuta la facoltà di completare detta prova qualora l'assistente sia in grado di riprendere il servizio entro 45 giorni consecutivi. L'assistente che abbia prestato in epoca precedente di non altre un anno servizio nella stessa azienda con le stesse mansioni per le quali viene assunto, è esonerato dal periodo di prova già prestato. Parimenti è esonerato dalla prova l'assistente che provenga dalla categoria degli aiuto assistenti nell'ambito della medesima azienda.