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I Governi Berlusconi, invece, hanno sempre lavorato nella direzione di contrapporci all'Unione europea su punti molto importanti per difendere gli interessi del Paese e il presidente Silvio Berlusconi ha pagato questo di persona (Applausi dal Gruppo FI-BP) , subendo attacchi di ogni genere, anche speculativi e politici, per non parlare di quelli giudiziari; ha però difeso l'Italia, cercando sempre il dialogo con gli altri Paesi. Non possiamo attaccare pressoché tutti i Paesi dell'Unione europea, tranne alcuni, con i quali - come ha ricordato il senatore Licheri, del MoVimento 5 Stelle - non abbiamo nulla, o pochissimi interessi, in comune: parlo del Gruppo di Visegrád, con il quale, a parte il fatto che non vuole i nostri immigrati, per il resto non abbiamo tante cose in comune. Possiamo avere tanta simpatia e alcune vedute in comune: se però non vogliono prendersi nessuno dei nostri immigrati, che noi invece vogliamo dare loro, non vedo il grande interesse in comune. L'isolamento che invece abbiamo oggi era esattamente l'opposto di quello che Silvio Berlusconi ha sempre portato avanti con i suoi Governi, ottenendo cose notevoli, di cui adesso non faccio l'elenco, limitandomi a parlare solo dei successi ottenuti proprio per attutire quelle norme eccessivamente rigide e difendere gli interessi dell'Italia, il made in Italy e tante altre questioni. Allora, presidente Conte, le dico solo questo: la sosterremo quando si batterà a difendere gli interessi italiani; quando chiederà di non applicare la direttiva Bolkestein dove non va applicata; quando si batterà per difendere i confini dall'immigrazione clandestina e anche dalle incursioni che vengono dalla Francia; quando difenderà gli interessi dell'Italia e la sicurezza dei cittadini; quando, infine, si batterà per favorire il rientro degli immigrati che non hanno titolo per restare nel nostro Paese. Su tutto questo avrà il nostro sostegno, ma l'Italia non può restare isolata. C'è un solo Paese che dà anche a lei personalmente un certo credito: il presidente Trump riserva a lei personalmente, presidente Conte, un ottimo trattamento, ma allora impariamo, imparate qualcosa anche da Trump. Trump, da quando è stato eletto, ha fatto salire i valori della Borsa americana del 40 per cento e la disoccupazione è ai minimi. Da quando si è prospettato il vostro Governo, la Borsa italiana ha perso il 20 per cento; 150 miliardi di capitalizzazione sono andati in fumo, con miliardi in più pagati sugli interessi e una disoccupazione che già solo con il decreto dignità è in aumento. Prenda esempio dall'unico punto di riferimento che - a quanto pare - questo Governo è riuscito in qualche modo ad avere, forse più che altro per via del nemico comune che è la Commissione europea, e cerchi di fare l'interesse dell'Italia. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Congratulazioni) . PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, presidente Conte, membri del Governo, colleghe e colleghi, anche oggi ci troviamo qui a parlare d'Europa e lo facciamo sulla base di un paradosso che viene vissuto nella narrazione sia fuori che all'interno di quest'Aula. Il paradosso è molto semplice: l'Europa ha deciso di lasciare agli Stati membri tutta la sovranità su temi come l'immigrazione, dove invece serve una sovranità europea, e ha deciso invece di tenere per sé la sovranità economica e finanziaria, laddove invece all'interno degli Stati membri servono totale sovranità e autonomia. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Esempi di come quella sovranità nazionale per affrontare temi di carattere europeo dimostra tutta la sua fragilità, e quindi che poi il rapporto tra gli Stati membri si basa su egoismi, li abbiamo quasi quotidianamente: abbiamo visto quello che è successo ieri nel rapporto con la Francia; abbiamo visto la Gendarmeria francese portare sul nostro territorio gli immigrati; l'abbiamo visto a Bardonecchia; l'abbiamo visto molte volte nel Mediterraneo, quando Stati membri chiudono i propri porti pur avendo l'obbligo di andare a salvare vite umane. Su questo però la sovranità è sempre in capo ai popoli. E lo vedo ogni giorno sul mio territorio: se ne parla pochissimo, ma dalla frontiera del Friuli-Venezia Giulia entrano ogni giorno centinaia di persone. E non se ne parla perché non arrivano su una barca. Io, però, che ho studiato geografia al liceo credo di ricordare che intorno al mio confine si trovano tutti Paesi membri dell'Unione europea e mi chiedo allora come mai è sempre l'Italia a doversi fare carico di tali arrivi. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Al contrario, abbiamo visto come la sovranità europea in materia economica abbia prodotto risultati totalmente scadenti in Europa, ma ancor più in Italia. Il senatore Pittella ha fatto riferimento ad accordi che devono essere fatti con l'Europa per chiedere maggiore flessibilità, maggiori interventi e maggiori impegni finanziari. Io, però, mi chiedo come sono stati fatti tali accordi, perché l'Italia è il Paese che ha saputo uscire dalla crisi in modo peggiore rispetto a qualsiasi altro partner europeo; ha perso 10 punti di PIL nei confronti del resto d'Europa; ha fatto 448 miliardi di nuovo debito dal 1° gennaio 2012; ha il tasso di disoccupazione più alto in Europa. Mi chiedo, allora, se quei margini che abbiamo chiesto all'Europa erano insufficienti o se sono stati chiesti male, o se non ci sono stati dati, perché abbiamo visto invece correre - come ha già detto il senatore Licheri - molti altri Paesi su diversi fronti. È ovvio, quindi, che sulla base di questo presupposto sbagliato, di questo paradosso di mancanza di sovranità - da un lato - e di abbandono di sovranità - dall'altro - i cittadini si trovano ovviamente disorientati e non capiscono bene a che cosa serva questa Europa. Allora nascono le categorie di cittadini. Si parla spessissimo di sovranismo e di populismo, mettendo i cattivi dalla parte di sovranismi e populismi. Ho limitati studi giuridici, ma credo che l'articolo 1 della Costituzione affermi che la sovranità appartiene al popolo ed è lì che ci sono i concetti di sovranismo e pupulismo che piacciono a questa maggioranza. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Credo invece che il Governo, grazie all'ottimo lavoro del presidente Conte, stia facendo recuperare all'Italia quel ruolo importante che ha in Europa, come è stato ricordato dall'intervento del senatore Licheri. L'Italia è uno dei Paesi fondatori di quella che era la Comunità europea ed è sul concetto di comunità che dobbiamo insistere, sul concetto di aiuto tra popoli diversi, che hanno caratteristiche diverse, che vogliono essere sovrani su certe cose, ma che hanno bisogno gli uni degli altri per affrontare temi che singoli Paesi non riescono ad affrontare e hanno bisogno dei partner europei per affrontarli assieme non in una lotta dove vincono o perdono i sovranismi, ma in una visione comune di un'Europa che non è quella che poteva essere sessant'anni fa.