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in particolare, le amministrazioni coinvolte hanno specificato che "è stato previsto che le ore di sostegno, così come le attività didattiche e gli strumenti materiali per la formazione, non siano più stabiliti da un ufficio distante dall'alunno che agisce per procedure standardizzate", e che "l'obiettivo è definire interventi mirati che tengano conto delle potenzialità e del contesto del minore con disabilità"; nel corso della conferenza stampa di presentazione della revisione del decreto legislativo, il Ministro Bussetti ha sostenuto che "L'inclusione scolastica è una priorità del Governo. Questa iniziativa dimostra l'attenzione e l'impegno del Governo. Tutti i nostri giovani, nessuno escluso, devono essere protagonisti della loro crescita e messi in condizione di esprimere tutte le loro potenzialità", si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare per fare in modo che gli studenti non vedenti iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado possano sostenere in modo ottimale e in totale autonomia le prove Invalsi e gli esami di Stato, predisponendo una prova di esame totalmente equiparabile a quella degli altri candidati. Atto n. 3-00926 BERNINI MALAN SICLARI ALDERISI CANGINI GIRO MOLES SACCONE VITALI Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: l'adeguamento delle infrastrutture scolastiche è una chiara priorità nazionale, necessaria al fine di prevenire situazioni che possono compromettere l'incolumità degli alunni, degli insegnanti e di tutti gli operatori del settore; il PON, programma operativo nazionale, denominato "Per la Scuola - competenze e ambienti per l'apprendimento", per il periodo di programmazione 2014-2020, a titolarità del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, che ha ricevuto formale approvazione da parte della Commissione europea con decisione C(2014) n. 9952, del 17 dicembre 2014, è un programma plurifondo (FSE-FESR) finalizzato al miglioramento del sistema di istruzione; tale obiettivo viene perseguito attraverso una serie di interventi: adeguamento e miglioramento antisismico; adeguamento impiantistico e interventi di messa in sicurezza finalizzati all'ottenimento dell'agibilità degli edifici; bonifica dall'amianto e da altri agenti nocivi; accessibilità e superamento delle barriere architettoniche; efficientamento energetico e, in senso più ampio, miglioramento dell'eco-sostenibilità degli edifici; attrattività delle scuole, intesa come miglioramento della qualità ed ammodernamento degli spazi per la didattica e realizzazione di spazi funzionali per lo svolgimento di servizi accessori agli studenti (ad esempio mensa, spazi comuni, aree a verde, realizzazione di infrastrutture per lo sport e per gli spazi laboratoriali), finalizzati alla riqualificazione e al miglioramento della fruibilità degli spazi (interni ed esterni), anche per promuovere un'idea di scuola aperta al territorio e alla comunità; l'avviso ufficiale è stato pubblicato sul sito del Ministero con nota protocollata n. 35226 del 16 agosto 2017 e tali fondi sono destinati esclusivamente alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia ed agli enti locali ricadenti nelle citate regioni; il termine per la presentazione delle domande per accedere al finanziamento è scaduto il 12 febbraio 2018 e, nonostante la nomina della commissione di valutazione sia avvenuta con decreto direttoriale del 18 aprile 2018, non risulta che ad alcun richiedente siano state erogate risorse; il 23 maggio 2019 il Ministero ha pubblicato la nota n. 16759 concernente il manuale operativo di gestione per le richieste di proroga dei termini per la presentazione di documenti mancanti o richiesti successivamente relativamente agli avvisi FSE; all'assenza di un ben definito corpus di norme e procedure codificate per l'attuazione degli interventi, si stanno sommando le numerose richieste da parte dell'autorità di gestione di ulteriori documentazioni che non fanno altro che aggravare gli oneri burocratici dei potenziali beneficiari ultimi; l'utilizzo di dette risorse è invece urgente al fine di garantire l'incolumità di tutti coloro che, dal corpo docente agli alunni, frequentano gli istituti scolastici; episodi di crolli o cedimenti strutturali dal Nord al Sud Italia sono purtroppo sempre più frequenti; tra gli ultimi, in ordine di tempo, quello del 30 gennaio 2019 nell'istituto comprensivo "Don Bosco" di Corigliano Calabro, quello del 5 febbraio alla scuola primaria "Cambini" dell'istituto "Toniolo" a Pisa e quello avvenuto il 3 aprile nel plesso "Girolami" dell'istituto comprensivo "Margherita Hack" di Roma, ospitante oltre 700 allievi di 31 classi di scuola d'infanzia e primaria, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia al corrente della situazione e quali azioni intenda adottare al fine di garantire il completamento in tempi certi e rapidi della procedura finalizzata alla messa in sicurezza antisismica ed all'adeguamento infrastrutturale degli edifici scolastici presenti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia; quali concrete misure intenda adottare per evitare che in futuro l'incolumità degli alunni e del personale docente ed amministrativo di qualunque istituto di istruzione della Repubblica possa essere messa nuovamente a rischio. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-00922 FERRO Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: "dimenticare il figlio in auto" è una frase che a molti farebbe gelare il sangue, ad altri farebbe pensare "a me non succederà mai", altri ancora probabilmente ricorderebbero quell'unica volta che è successo; il "fenomeno" dei bambini dimenticati in auto è sempre più in crescita. Gli esperti danno diverse interpretazioni tutte correlate in maniera più o meno diretta all'inconscio ed all'automatismo con il quale certe azioni vengono eseguite; un'azione automatica presuppone un livello "cosciente" più basso ed una situazione di stress (poco sonno, molte tensioni, affaticamento) può contribuire a far perdere il controllo proprio su quelle azioni radicate e che richiedono, normalmente, un livello di concentrazione più basso. Ciò contribuisce a determinare il " black out della memoria"; l'estate 2019, ormai iniziata, prevede in alcune regioni italiane temperature torride che potrebbero anche superare i 40 gradi; la legge n. 117 del 2018 aveva dato un segnale forte contro il fenomeno dei bambini dimenticati in auto, attraverso l'introduzione di aiuti tecnologici che avrebbero consentito a genitori e familiari di evitare tragedie; il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti doveva attuare, mediante apposito decreto, le caratteristiche tecniche-funzionali dei dispositivi antiabbandono; lo stesso Ministero con un apposito comunicato stampa del 25 gennaio 2019 ha annunciato di aver predisposto il testo e che "il provvedimento è stato poi inviato all'Europa e pubblicato sul sito 'TRIS' della Commissione Europea per una consultazione pubblica, affinché gli interessati possano far avere eventuali osservazioni sul testo.