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Il Registro di cui al comma 2 rileva i casi di fibromialgia accertati e acquisiti annualmente, rappresenta statisticamente l'incidenza di tale malattia sul territorio regionale e nazionale, nonché le modalità di accertamento diagnostico della sindrome fibromialgica, il livello di severità della malattia, i trattamenti e gli interventi sanitari e sociosanitari, la multidisciplinarietà delle cure prestate e le conseguenze della malattia in termini funzionali. 4. Il Registro di cui al comma 2 rileva altresì le modalità di accertamento diagnostico della fibromialgia, il livello di severità della malattia, i trattamenti e gli interventi sanitari, la qualità delle cure prestate e le conseguenze della malattia in termini funzionali. I dati riportati nel Registro sono utilizzati per individuare azioni finalizzate alla diagnosi precoce, alla previsione dei trattamenti medico-sanitari più efficaci e alla realizzazione di studi clinici e di ricerca su ampie casistiche di pazienti. Art. 6. (Educazione, informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione e cura) 1. Il Ministero della salute, attraverso l'ISS, informa a cadenza annuale la Conferenza permanente tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sullo stato dell'arte e dei progressi raggiunti e promuove, avvalendosi delle strutture del Servizio sanitario nazionale e valorizzando la rete degli erogatori pubblici e privati accreditati e a contratto, iniziative di educazione, informazione e sensibilizzazione della popolazione per la diagnosi precoce e la cura appropriata delle patologie reumatologiche. 2. Le campagne di informazione di cui al comma 1 sono dirette, in particolare, a diffondere una maggiore conoscenza dei sintomi delle patologie reumatologiche e a promuovere il ricorso al medico del ruolo unico di assistenza primaria, al pediatra e agli ambulatori specialistici al fine di favorire una diagnosi precoce e il contrasto della cronicità. 3. Per le finalità di cui al presente articolo il Ministero della salute può stipulare convenzioni con le società scientifiche e le associazioni di qualificata competenza. Art. 7. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assicurano l'attuazione delle finalità di cui alla presente legge nel quadro delle risorse complessivamente determinate e assegnate ai sensi delle disposizioni vigenti relative al livello del finanziamento del fabbisogno nazionale standard cui concorre lo Stato, per una quota pari a 136 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2024 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Alla ripartizione della quota di cui al presente comma si provvede annualmente all'atto dell'assegnazione delle risorse spettanti alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario standard regionale, secondo i criteri e le modalità previsti dalla legislazione vigente in materia.