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b) portando il carico in prossimità del suolo, sospendendolo ad una fune, catena, ecc., in modo che il punto di sospensione si trovi nello stesso punto in cui si troverebbe il baricentro G del carico di prova, quando questo fosse posto direttamente sulla forca. 4. PROCEDURA DI PROVA Il carrello dovrà venir disposto sulla piattaforma di prova secondo le seguenti modalità: come per la prova 3, metodo n. 1 per i carrelli elevatori con carico a sbalzo; come per la prova 3, metodo n. 2 per i carrelli retrattili e per i carrelli con forche fra i longheroni; come per la prova 3, metodo n. 3 per i carrelli a forche ricoprenti e per i carrelli con piattaforma a grande altezza di sollevamento; come per la prova 8, metodo n. 6 per i carrelli bidirezionali e multidirezionali; come per la prova 3, metodo n. 8 per i carrelli fuori strada. La prova deve venir effettuata sul lato in cui il carrello è meno stabile. Se le caratteristiche costruttive del carrello lo consentano, i montanti devono essere retratti ed inclinati indietro all'inclinazione massima. Il carico descritto al paragrafo 3.5 deve essere sollevato all'altezza massima. 5. PROVE PER CARRELLI MUNITI DI ATTREZZATURE I carrelli muniti di attrezzature verranno sottoposti alla prova precedentemente specificata. Il carico di prova e la relativa posizione sono quelli indicati sulla (sulle) targa (targhe) indicanti la portata del carrello munito dell'attrezzatura considerata ed impiegata nelle condizioni speciali in conformità delle istruzioni del costruttore. Le altezze di sollevamento richieste per le prove verranno misurate fra la piattaforma di prova e la superficie inferiore del carico o dell'attrezzatura, assumendo come valida la minore di queste. METODO N. 12 PROVE FUNZIONALI SUI CARRELLI PER MOVIMENTAZIONE 1. OGGETTO Il presente allegato specifica le prove funzionali che consentono di verificare l'idoneità dei carrelli per movimentazione a svolgere le funzioni per cui sono stati concepiti. Queste prove comprendono due ispezioni e quattro prove dinamiche. 2. ISPEZIONE PRECEDENTE LA PROVA Ciascun carrello deve essere verificato per accertare che i comandi di traslazione, frenatura e manipolazione del carico siano identificati in modo consono e funzionino correttamente. Si verificherà inoltre il buon funzionamento dell'avvisatore acustico, degli interruttori di sicurezza nonché, eventualmente, del sistema di illuminazione. Le targhe con i dati d'identificazione e la portata del carrello e dell'attrezzatura (se esiste) nonché la capacità della batteria (per i carrelli elettrici) debbono essere controllate per accertarsi che contengano le informazioni prescritte dal capitolo 9.1 dell'allegato I e si riferiscano al carrello in questione. 3. PROVE DINAMICHE Le seguenti prove debbono essere effettuate su ciascun carrello, con i carichi sotto indicati: Q1: Carico massimo con centro di carico a distanza normalizzata e, se del caso, con alzata normalizzata, in conformità delle indicazioni che figurano sulla targa segnaletica. Q2: Carico massimo con centro di carico a distanza normalizzata e altezza massima di sollevamento, in conformità delle indicazioni che figurano sulla targa segnaletica. Durante lo svolgimento delle prove il carrello deve essere guidato da una persona competente, secondo le indicazioni del costruttore, fornite conformemente al capitolo 11 dell'allegato I. Le prove possono essere eseguite secondo i procedimenti qui di seguito descritti oppure, se possibile, possono essere simulate con metodi che sortiscano un effetto equivalente e diano sostanzialmente gli stessi risultati. 3.1. Prova di mobilità (traslazione e manovra) Questa prova verrà effettuata senza carico per i trattori e con il carico Q1 per tutti gli altri tipi di carrelli. Si procederà come segue: 3.1.1. Prelevare l'eventuale carico di prova e sollevarlo a circa 300 mm o all'altezza massima di sollevamento, qualora quest'ultima sia inferiore a 300 mm; se del caso, inclinare all'indietro all'altezza massima raccomandata dal costruttore per la traslazione. 3.1.2. Traslare in avanti a velocità ridotta, passare in retromarcia, quindi nuovamente in marcia avanti per verificare che il meccanismo d'inversione del senso di marcia funzioni correttamente. La marcia nei due sensi deve essere effettuata alla velocità raccomandata dal costruttore. 3.1.3. Guidare il carrello in marcia avanti e in marica indietro, passando tutte le velocità fino alla velocità massima e verificare che il passaggio delle velocità e i freni di servizio funzionino nei due sensi di marcia. 3.1.4. Effettuare ripetute sterzate in marcia avanti e in marcia indietro e, nel caso di carrelli bi- o multidirezionali, nelle due direzioni laterali, con velocità pari a circa un terzo della velocità massima e con il raggio minimo di volta specificato dal costruttore. Verificare che la sterzata avvenga nel buon senso e in modo soddisfacente. 3.1.5. Deporre il carico al suolo 3.2. Prova di impilamento (esclusi i carrelli non sollevatori e i carrelli a piccola alzata) Questa prova deve essere effettuata con il carico Q2. Prelevare il carico dal suolo, sollevarlo all'altezza massima e, per i carrelli impilatori, depositarlo su una pila o su uno scaffale. Quindi, riprendere il carico e deporlo al suolo a velocità massima, facendo vari arresti durante la discesa. Il carrello non deve presentare alcun difetto di funzionamento. 3.3. Prova di velocità massima di discessa (esclusi i carrelli non elevatori e quelli a piccola alzata) Con il gruppo di sollevamento in posizione verticale, controllare la velocità massima di discesa per i carichi Q1 e Q2, al fine di verificare che essa non superi 0,6 m al secondo. Ciò si può determinare dividendo la lunghezza totale di discessa, in metri, per il tempo totale necessario per percorrerla, espresso in secondi. 3.4. Prova di fuga idraulica (sollevamento e inclinazione) Con il gruppo di sollevamento in posizione verticale, sollevare il carico Q1 a un'altezza di 2,5 m oppure il carico Q2 all'altezza massima, se quest'ultima è inferiore a 2,5 m. Dopo 10 minuti, il carico non dovrà essere di oltre 100 mm e il gruppo di sollevamento non dovrà essere inclinato verso l'avanti di oltre 5 . Per i carrelli con un'inclinazione inferiore a 5 , la velocità di inclinazione non deve superare mezzo grado al minuto. Per eseguire questa prova, il carrello può essere ancorato, allo scopo di evitare il ribaltamento. 4. ISPEZIONE DOPO LA PROVA Al termine di queste prove il carrello verrà esaminato per accertare che esso non presenti difetti. METODO N. 13 METODO PER LA MISURAZIONE DEL CAMPO DI VISIBILITÀ DEI CARRELLI SEMOVENTI DI MOVIMENTAZIONE: CARRELLI ELEVATORI CON FORCA A SBALZO 1.