[ddlpres]

Disposizioni concernenti l'adozione di programmi di intervento strategico per la realizzazione di opere di interesse pubblico. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge si pone l'obiettivo di superare la condizione di emergenzialità e di conflittualità esistente nei comprensori regionali, interregionali e nazionali interessati dalla realizzazione o dal ripristino di opere infrastrutturali strategiche di interesse pubblico. Spesso i tempi per la realizzazione delle opere si allungano a causa di problematiche legate alle competenze dei diversi soggetti territoriali che ne rallentano l'esecuzione e alla frammentazione del quadro normativo che ostacola l'individuazione di possibili soluzioni. Il presente disegno di legge individua i programmi di intervento strategico (PIS) quali strumenti risolutivi adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri che assume il ruolo di cabina di regia per la definizione, d'intesa con le regioni, di programmi finalizzati al superamento delle problematiche connesse alla realizzazione di opere infrastrutturali; i PIS costituiscono altresì degli strumenti preventivi e di garanzia in caso di situazioni determinatesi a seguito di eventi calamitosi. Per assicurare la composizione dei diversi interessi e comunque per tutelare le popolazioni interessate è inoltre previsto, ai fini della redazione dei PIS, il coinvolgimento delle popolazioni e delle istituzioni locali nonché l'adozione di misure in favore dei cittadini e delle attività economiche. Il presente disegno di legge prevede altresì misure di ristoro per gli interventi e per i programmi di riqualificazione dei diversi ambiti territoriali. I requisiti necessari per accedere alle misure di ristoro e la relativa quantificazione sono stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con le regioni. L'auspicio è che il presente disegno di legge possa essere rapidamente approvato dalle Camere al fine di fornire uno strumento indispensabile per il superamento di conflitti e di controversie nonché per snellire le procedure di realizzazione di importanti opere infrastrutturali.. 1 (Programmi di intervento strategico) 1 La Presidenza del Consiglio dei ministri, nel rispetto dei princìpi dell'ordinamento nazionale e dell'Unione europea, predispone, quali strumenti di promozione delle opere infrastrutturali strategiche di preminente interesse nazionale, i programmi di intervento strategico (PIS), che individuano le soluzioni idonee a garantire la sostenibilità degli interventi e a risolvere le problematiche delle comunità e dei territori coinvolti dalla realizzazione o dal ripristino delle stesse opere. 2 La Presidenza del Consiglio dei ministri promuove, su richiesta dei competenti enti locali, la definizione dei PIS negli ambiti territoriali interessati dalla realizzazione o dal ripristino delle opere infrastrutturali strategiche di preminente interesse nazionale e delle altre opere infrastrutturali di interesse statale, anche in caso di interventi di demolizione o ricostruzione delle medesime infrastrutture o di loro parti. 3 I PIS, quali strumenti operativi di programmazione strategica integrata, d'intesa con gli enti interessati e con i soggetti attuatori delle opere, garantiscono la riqualificazione dei contesti territoriali interessati e la sostenibilità degli interventi, attraverso la concertazione con le comunità coinvolte al fine di risolvere i problemi derivanti dalla realizzazione delle stesse opere. 4 I PIS possono altresì essere attivati, d'intesa con i competenti enti locali e in conformità con gli strumenti della programmazione e pianificazione territoriale e paesistica, per assicurare la coesione territoriale, lo sviluppo economico e sociale, nonché il riequilibrio e la riqualificazione del territorio, mediante finanziamenti pubblici e privati. 5 La Presidenza del Consiglio dei ministri presenta annualmente alle Camere una relazione sui PIS attivati e sul loro stato di attuazione, da sottoporre al parere delle competenti Commissioni parlamentari. 2 (Strumenti di comunicazione e di partecipazione) 1 Ai fini della redazione dei PIS la Presidenza del Consiglio dei ministri, con il coinvolgimento dei Ministeri e degli enti pubblici interessati, attiva specifici percorsi di comunicazione e di coinvolgimento delle comunità locali interessate, garantendo la loro partecipazione nelle scelte. 2 La Presidenza del Consiglio dei ministri, d'intesa con le regioni, con gli enti locali, con le istituzioni e gli enti pubblici interessati promuove e garantisce la conoscenza e la piena diffusione dei PIS attivati. 3 (Modalità di attuazione dei PIS) 1 Ai fini di cui alla presente legge, il soggetto attuatore dell'opera infrastrutturale propone un PIS recante i seguenti elementi costitutivi: a individuazione dell'ambito o degli ambiti territoriali, anche non contigui, su cui sviluppare il programma; b analisi dei fabbisogni territoriali economici e sociali nonché ambientali e della salute pubblica, relativi agli ambiti di cui alla lettera a) ; c definizione degli obiettivi strategici da perseguire e delle indicazioni progettuali relative ai conseguenti interventi; d individuazione dei soggetti, anche privati, partecipanti e dei relativi ruoli; e elaborazione delle azioni necessarie a risolvere le problematiche territoriali economiche e sociali, comprensive delle misure e delle opere compensative; f previsione delle misure di attuazione e di gestione, compresi gli schemi tipo di accordi tra i soggetti attuatori e i soggetti interferiti dalla realizzazione degli interventi infrastrutturali volti alla corresponsione delle indennità speciali previste dalla presente legge; g valutazione dei costi; h analisi delle previsioni di fattibilità finanziaria di parte pubblica e privata; i individuazione dei percorsi informativi e partecipativi di cui all'articolo 2. 4 (Accordi di programma) 1 Per la definizione dei PIS, la Presidenza del Consiglio dei ministri promuove e approva specifici accordi di programma fra la stessa Presidenza, le regioni, gli enti locali, i soggetti attuatori e altri eventuali soggetti interessati, sulla base della proposta formulata ai sensi dell'articolo 3 e delle eventuali rimodulazioni e integrazioni apportate dalle regioni e dagli enti interessati. 2 Per le finalità di cui al comma 1, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è istituito un comitato tecnico che svolge funzioni di indirizzo, di coordinamento e consultive sull'attuazione della presente legge, con particolare riferimento all'accordo di programma di cui al medesimo comma 1. 3 I PIS sono approvati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. 5 (Indennità speciale) 1 I PIS prevedono interventi per la tutela dei soggetti residenti e dimoranti in immobili incompatibili con la realizzazione delle opere infrastrutturali di cui ai medesimi programmi. I requisiti della residenza e della dimora devono sussistere in epoca anteriore all'approvazione del relativo PIS. 2 Per le finalità di cui al comma 1 è posto a carico dei soggetti attuatori delle opere infrastrutturali l'obbligo di corresponsione di un'indennità speciale in favore dei soggetti di cui al comma 1 destinata a compensare la loro ricollocazione in immobili adibiti a prima abitazione nonché ogni altra spesa definita accessoria alla ricollocazione.