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il museo è di fondamentale importanza per lo sviluppo turistico e culturale del territorio, sia per la posizione strategica lungo la via di collegamento tra le province di Modena e di Lucca, sia per patrimonio storico-culturale della raccolta, di primario rilievo nell'ambito provinciale, regionale e nazionale; il sito rappresenta uno dei due motivi di sopravvivenza di questo straordinario borgo: chiuderlo definitivamente o pensare di trasferirlo sarebbe un atto molto grave per l'intera comunità della montagna e non solo, si chiede di sapere quali urgenti iniziative, di vigilanza e di verifica, il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di velocizzare l' iter di riapertura del polo museale. Atto n. 4-02983 CORTI Al Ministro dell'istruzione Premesso che: il quotidiano "Il Resto del Carlino" del 2 dicembre 2019 riportava la notizia che il liceo classico "Muratori" di Modena avrebbe organizzato la visita di una scolaresca durante la quale, insieme al professore di religione, gli studenti sarebbero stati sottoposti ad un'esperienza sensoriale che simulava le traversate sui gommoni dei migranti; l'"esperienza", organizzata all'interno del "centro famiglia di Nazareth", avrebbe avuto lo scopo di far comprendere i "diversi motivi che portano una persona ad attraversare i confini" attraverso "sensazioni, rumori e odori"; da quanto si apprende, gli operatori del centro avrebbero bagnato i piedi agli alunni e poi avrebbero caricato la scolaresca su un finto gommone. Per simulare il mare avrebbero utilizzato un ventilatore che sparava aria gelida sulla faccia con, di tanto in tanto, anche spruzzi di acqua per ricordare le onde; durante l'esperienza sensoriale, oltre tutto, i ragazzi sarebbero stati bendati ed avrebbero indossato cuffie auricolari che riproducevano il rumore del mare; dal quotidiano si apprende, inoltre, che il percorso didattico si sarebbe concluso con la simulazione di una visita medica, nella quale finti militari della guardia costiera avrebbero spintonato e costretto ad inginocchiarsi in terra gli studenti migranti; ove i fatti fossero accertati, una vicenda del genere si collocherebbe al di fuori di qualunque percorso didattico o formativo; così come rappresentare l'encomiabile lavoro dei medici e delle forze dell'ordine come brutale e irrispettoso verso i migranti sarebbe gravemente lesivo per l'immagine di servitori dello Stato; secondo quanto riportato dalla stampa, la scuola avrebbe anche omesso di richiedere ai genitori il prescritto nulla osta per lo svolgimento dell'attività fuori sede, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto descritto e quali urgenti iniziative, anche di carattere normativo, intenda porre in essere per impedire il ripetersi all'interno della scuola pubblica di tali iniziative. Atto n. 4-02984 CORTI Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che: le piogge e le piene dell'autunno 2019 hanno provocato disagi sul territorio modenese erodendo parte della sponda del torrente Tiepido, in particolare in località Gorzano di Maranello (Modena) dove alla prima piena il fiume ha danneggiato la briglia che solo pochi mesi prima era stata realizzata dalla Regione; in particolare, si evidenzia che il presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di commissario delegato, ai sensi dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge n. 74 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122 del 2012, con ordinanza commissariale n. 8 del 26 febbraio 2016, recante "Rimodulazione dei programmi operativi: Scuole, Municipi e Casa, degli interventi per le chiese immediate e temporanee, per gli Edifici pubblici temporanei (EPT III) e per i traslochi e depositi mobili privati", aveva stanziato un finanziamento di 850.000 euro per il ripristino della briglia sul torrente Tiepido in prossimità della frazione di Gorzano; i lavori effettuati solo pochi mesi fa erano consistiti nella sistemazione, all'altezza dell'abitato di Gorzano, della briglia, sostanzialmente un muro di cemento posto trasversalmente al corso del fiume; si è trattato di un importante intervento su un tratto idraulico di grande rilevanza, poiché collega il territorio montano a quello di pianura ed avrebbe dovuto consentire il ripristino del corretto deflusso delle acque; l'intervento si collocava nella direzione del miglioramento della sicurezza e prevenzione idraulica, visti i cambiamenti della portata degli eventi meteorologici che già da tempo mettono a dura prova i fiumi ed i torrenti del territorio; secondo il più recente rapporto sul dissesto idrogeologico stilato dall'Ispra, nel 2017 erano risultati a rischio il 91 per cento dei comuni italiani, un valore in crescita rispetto all'88 per cento della precedente analisi del 2015. Circa un sesto dell'intero territorio nazionale ricade nelle classi di maggiore pericolosità per frane e alluvioni. In queste aree ad alta vulnerabilità risiedono oltre 7 milioni di persone: un milione vive in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata, le rimanenti in zone a pericolosità idraulica nello scenario medio, cioè alluvionabili durante i grandi eventi che si verificano con cadenza secolare. Secondo il rapporto, i valori più elevati di popolazione a rischio si trovano in Emilia-Romagna, Toscana, Campania, Lombardia, Veneto e Liguria; premesso che il dragaggio consiste nell'escavazione mediante una draga nelle vicinanze dei porti o dei fiumi. Obiettivo dell'operazione di dragaggio è quello di minimizzare il possibile impatto ambientale conseguente all'esondazione dei fiumi e torrenti, si chiede di sapere quali urgenti iniziative, anche di carattere normativo, il Ministro in indirizzo intenda porre in essere per la manutenzione degli alvei dei fiumi e dei torrenti. Atto n. 4-02985 DE VECCHIS PILLON RUFA Al Ministro dell'istruzione Premesso che: sul sito internet del Comune di Roma è stato pubblicizzato, per il giorno 26 febbraio 2020, un evento per scolaresche, presso la biblioteca interculturale "Cittadini del Mondo" dell'VIII municipio, primo di un ciclo di tre incontri finalizzati "a far conoscere storie di inclusione e amicizia senza pregiudizi di genere" dal titolo "Fiabe e racconti d'inclusione e amicizia per bambin* e ragazz*" (dove viene appunto nascosta l'identità di genere con un asterisco); la narrazione di queste fiabe e racconti è stata affidata alle drag queen Cristina Prenestina e Paola Penelope, insieme agli operatori e alle operatrici dell'associazione "Cittadini del Mondo". Per le scuole del territorio che partecipano, gli incontri sono gratuiti; è risaputo che attraverso le fiabe i più piccoli imparano e crescono, quindi veicolare in maniera surrettizia il concetto di identità di genere, invece del sesso biologico, è una vera e propria intrusione nella sfera intima dei minori;