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Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Accordo tra la Repubblica italiana e Bioversity International relativo alla sede centrale dell'organizzazione, fatto a Roma il 5 maggio 2015; b) Accordo tra la Repubblica italiana e l'Agenzia spaziale europea sulle strutture dell'Agenzia spaziale europea in Italia, con Allegati, fatto a Roma il 12 luglio 2012, e Scambio di Note fatto a Parigi il 13 e il 27 aprile 2015; c) Emendamento all'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite sullo Status dello Staff College del Sistema delle Nazioni Unite in Italia del 16 settembre 2003, emendato il 28 settembre 2006, fatto a Torino il 20 marzo 2015; d) Protocollo di emendamento del Memorandum d'intesa fra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite relativo all'uso da parte delle Nazioni Unite di locali di istallazioni militari in Italia per il sostegno delle operazioni di mantenimento della pace, umanitarie e quelle ad esse relative del 23 novembre 1994, con Allegato, fatto a New York il 28 aprile 2015. Onorevoli Senatori. -- Con il presente disegno di legge si propone la ratifica di quattro Accordi di sede tra l'Italia e altrettante Organizzazioni internazionali presenti sul territorio nazionale. Si tratta di Organizzazioni internazionali che hanno già la propria sede in Italia in virtù di precedenti intese e con le quali si è reso necessario rinegoziare dette intese in ragione dei molti anni trascorsi dalla firma e delle mutate esigenze delle Organizzazioni internazionali stesse, spesso dettate dalla necessità di ampliamento delle attività svolte. Lo stabilimento di tali importanti Istituzioni in varie città italiane (Roma e provincia, Torino e Brindisi) costituisce un notevole valore aggiunto per il sistema Paese in termini di prestigio internazionale e di volano per il settore della ricerca scientifica ( Bioversity ed European Space Agency - ESA), della formazione del personale internazionale di alto livello ( United Nations System Staff College - UNSCC) e del ruolo dell'Italia nel sostegno alle operazioni di mantenimento della pace ( United Nations Logistics Base - UNLB). Come ulteriore effetto indiretto della presenza di tali Organizzazioni internazionali nel Paese, vanno altresì menzionate le positive ricadute economiche da esse generate sul territorio e il positivo effetto determinato sull'indotto produttivo sviluppatosi negli anni intorno ad esse. a) Accordo tra la Repubblica italiana e Bioversity International relativo alla sede centrale dell'organizzazione, fatto a Roma il 5 maggio 2015 Bioversity International (di seguito denominata «Bioversity» ) è stata fondata nel 1974 con il nome di « International Board for Plant Genetic Resources » (IBPGR), inizialmente in seno alla Food and Agricolture Organization of the United Nations (FAO). Nel 1994 Bioversity diventa un'organizzazione indipendente, il cui Accordo costitutivo, sottoscritto da 56 Paesi, è depositato presso il Ministero degli affari esteri sotto nome legale di International Plant Genetic Resources Institute (IPGRI). L'Accordo di sede tra Bioversity e il Governo italiano, fatto a Roma il 10 ottobre 1991, ha avuto esecuzione con la legge 15 gennaio 1994, n. 67. Dal 1º luglio 2001 la sede centrale si trova a Maccarese (Fiumicino, Roma). Bioversity opera nell'ambito del Consorzio del Gruppo di consulenza sulla ricerca agricola internazionale (CGIAR), che riunisce 15 centri di ricerca agricola che operano in diversi Paesi del mondo. Bioversity opera nel settore della tutela della biodiversità in agricoltura per la promozione della sicurezza alimentare. L'Organizzazione si è progressivamente accreditata come punto di riferimento nel settore al livello internazionale, di pari passo con l'evoluzione del dibattito mondiale sulla sicurezza alimentare, che ha individuato nel rilancio della ricerca e nella gestione della biodiversità agraria una delle risposte chiave per incrementare la sicurezza alimentare e il livello di salute e nutrizione delle popolazioni, realizzando in tal modo l'obiettivo della riduzione della povertà. Bioversity complementa e rafforza il Polo romano delle Nazioni Unite sulla sicurezza alimentare. Interagisce efficacemente con FAO, IFAD ( Found for Agricolture Development ) e WFP ( World Food Programme ) e collabora con numerosi e autorevoli centri accademici e di ricerca italiani. In base all'attuale Accordo di sede Bioversity non gode, a differenza di FAO, IFAD, WFP ed altre organizzazioni internazionali basate in Italia, di un contributo fisso da parte del Governo italiano che ne possa garantire l'operatività istituzionale, ma soltanto di contributi volontari, i quali sono soggetti all'aleatorietà degli stanziamenti annuali di bilancio. Tale situazione contravviene alla prassi vigente in ambito internazionale in base alla quale il Paese ospite eroga di norma un contributo fisso per le spese correnti dell'Organizzazione ospitata. Bioversity sostiene, soltanto per la locazione dell'immobile adibito ad attuale sede, un onere di 810.000 euro annui. Per la copertura di tali spese e dei costi di funzionamento, l'Organizzazione è costretta a caricare maggiori costi amministrativi sui contributi volontari che gli Stati membri erogano per la realizzazione di progetti specifici. La mancanza di un contributo erogato su basi regolari per coprire i costi operativi pone pertanto l'Organizzazione in una situazione di estrema difficoltà gestionale, che potrebbe indurla a trasferirsi. A tale ultimo riguardo, non sono mancate negli ultimi anni manifestazioni di interesse da parte di altri Paesi europei. Per valutare compiutamente i ritorni economici derivanti dalla presenza di Bioversity in Italia rileva il fatto che, a fronte di un bilancio annuale di oltre 32 milioni di euro, circa 18 milioni vengono spesi in Italia per l'acquisto di beni e servizi presso fornitori italiani ed il pagamento degli stipendi al personale, di cui una quota rilevante è verosimilmente spesa in Italia. Presso Bioversity operano attualmente 400 unità di personale, di cui 160 nella sede centrale di Maccarese. La revisione dell'Accordo in parola punta pertanto ad assicurare maggiore stabilità finanziaria ad un'importante organizzazione internazionale ed a consolidare la sua presenza in Italia, scongiurando in tal modo il rischio di un possibile trasferimento della stessa in un altro Paese. b) Accordo tra la Repubblica italiana e l'Agenzia spaziale europea sulle strutture dell'Agenzia spaziale europea in Italia, fatto a Roma il 12 luglio 2012, e Scambio di Note fatto a Parigi il 13 e il 27 aprile 2015 Contesto dell'accordo Con il presente Accordo le Parti definiscono i termini della concessione dei terreni e delle strutture per l'espansione e funzionamento della sede relativa a European Space Research Institute (ESRIN) sul territorio italiano. Le Parti definiscono inoltre le prerogative dei luoghi e del personale della sede ESRIN, in particolare per quel che riguarda gli aspetti di riservatezza e dell'esenzione da oneri a vario titolo applicabili. L'Accordo si inquadra nell'ambito della Convenzione costitutiva dell'ESA, stipulata il 30 maggio 1975 ed entrata in vigore il 30 ottobre 1980; Iter procedurale Il 14 gennaio 1993 è stato firmato l'Accordo tra la Repubblica italiana e l'Agenzia spaziale europea relativo alla sede dell'ESA a Frascati;