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In ogni circoscrizione, la metà dei seggi è attribuita nell'ambito di altrettanti collegi uninominali, nei quali risulta eletto il candidato che ha riportato il maggior numero di voti. In caso di parità di voti è eletto il candidato più anziano. 2- ter. In ogni circoscrizione, la metà dei seggi è attribuita in ragione proporzionale mediante riparto tra liste concorrenti, ai sensi degli articoli 77, 83 e 84. All'assegnazione di questi seggi concorrono solo i partiti che abbiano ottenuto non meno del 5 per cento dei voti validi espressi nell'intero territorio nazionale»; b all'articolo 4, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . Ogni elettore dispone di: 1) un voto per l'elezione del candidato nel collegio uninominale, da esprimere su apposita scheda recante il cognome e il nome di ciascun candidato, accompagnato dal relativo contrassegno; 2) un voto, da esprimere sulla stessa scheda di cui al numero 1), per la scelta della lista circoscrizionale ai fini dell'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale»; c all'articolo 14 sono apportate le seguenti modificazioni: 1 al primo comma è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Ciascun partito o gruppo politico organizzato può depositare un solo contrassegno o, in alternativa, un solo contrassegno per contraddistinguere le candidature di cui all'articolo 17- bis ed un solo contrassegno per contraddistinguere le liste di cui all'articolo 18- bis »; 2 al terzo comma sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «È ammessa la presentazione di un unico contrassegno con il quale un partito o un gruppo politico organizzato intende contraddistinguere sia le liste circoscrizionali, sia le candidature nei collegi uninominali. In alternativa, è ammessa la presentazione di contrassegni che presentano tra loro elementi di confondibilità quando un partito o un gruppo politico organizzato intenda contraddistinguere distintamente le proprie liste circoscrizionali e le candidature nei collegi uninominali. In nessun caso è ammessa, da parte di un gruppo politico organizzato, la presentazione di un contrassegno che contenga elementi di confondibilità con un contrassegno presentato da altro gruppo politico organizzato»; d dopo l'articolo 17 è inserito il seguente: «Art. 17- bis - 1. La presentazione delle candidature nei collegi uninominali, è fatta per singoli candidati i quali, ai fini dell'assegnazione dei seggi, si collegano alla lista circoscrizionale presentata dal partito o dal gruppo politico organizzato che ha depositato il contrassegno con il quale essi dichiarano di contraddistinguere la propria candidatura. Con l'accettazione della candidatura il candidato nel collegio uninominale aderisce alla lista circoscrizionale alla quale si collega. La dichiarazione di collegamento deve essere accompagnata dall'accettazione scritta del rappresentante, di cui all'articolo 17, incaricato di effettuare il deposito della lista circoscrizionale alla quale il candidato nel collegio uninominale si collega. Ciascuna lista circoscrizionale è collegata, anche d'ufficio, con tutti i candidati nei collegi uninominali contraddistinti dal contrassegno presentato dal partito o dal gruppo politico organizzato che ha presentato il contrassegno di quella lista. Nessun candidato può accettare la candidatura in più di un collegio uninominale, anche se di circoscrizioni diverse. La candidatura della stessa persona in più di un collegio uninominale è nulla. Ciascuna lista circoscrizionale non può prevedere il collegamento con candidati di ciascuno dei due sessi in numero superiore alla metà del totale delle candidature nei collegi uninominali ad essa collegate nella circoscrizione. 2. Per ogni candidato nei collegi uninominali è indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, il collegio uninominale per il quale viene presentato e il contrassegno tra quelli depositati presso il Ministero dell'interno con cui si intende contraddistinguerlo, nonché la lista alla quale il candidato si collega ai fini della assegnazione dei seggi. Qualora il contrassegno del candidato nel collegio uninominale sia lo stesso di una lista per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale, il collegamento di cui al presente articolo è effettuato in ogni caso d'ufficio dall'Ufficio centrale circoscrizionale, senza che si tenga conto di dichiarazioni ed accettazioni difformi. Le istanze di depositanti altra lista avverso il mancato collegamento d'ufficio sono presentate, entro le ventiquattro ore successive alla scadenza dei termini per la presentazione delle liste, all'Ufficio centrale nazionale, che decide entro le successive ventiquattro ore. Per le candidate donne è ammessa sia la sola indicazione del cognome di nascita che l'aggiunta del cognome del marito»; e il comma 3 dell'articolo 18- bis è sostituito dal seguente: « 3. Ogni lista, all'atto della presentazione, è composta da un elenco di candidati presentati secondo un determinato ordine. Il numero dei candidati di ciascuna lista non può essere inferiore alla metà dei seggi assegnati alla circoscrizione, con arrotondamento all'unità superiore, e non può essere maggiore del numero dei seggi assegnati alla circoscrizione. Nelle liste recanti più candidature nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore alla metà dei candidati, con arrotondamento all'unità più prossima e con l'obbligo di presentare l'elenco delle candidature secondo un'alternanza di genere, pena l'inammissibilità della lista stessa. Della lista possono far parte anche candidati nei collegi uninominali della medesima circoscrizione, collegati alla lista medesima»; f all'articolo 22, primo comma, dopo il numero 6), sono aggiunti i seguenti: «6- bis) dichiara non valide le candidature nei collegi uninominali di candidati già presentatisi in altro collegio. Dichiara non valide le candidature nei collegi uninominali di candidati che abbiano dichiarato il collegamento con più di una lista circoscrizionale e non valide le candidature nei collegi uninominali prive della dichiarazione di collegamento, nonché le candidature prive della dichiarazione di accettazione da parte della lista circoscrizionale corrispondente; 6- ter) dichiara non valide le candidature uninominali collegate a liste circoscrizionali, contraddistinte da contrassegno diverso a quello depositato dal partito o dal gruppo politico organizzato»; g all'articolo 31, i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti: « 1. Le schede sono di carta consistente; sono fornite a cura del Ministero dell'interno con le caratteristiche essenziali del modello descritto nelle tabelle A- bis e A- ter allegate al presente testo unico, e riproducono in facsimile i contrassegni delle candidature nei collegi uninominali e delle liste regolarmente presentate nella circoscrizione, secondo le disposizioni di cui all'articolo 24. 2. In ciascun collegio uninominale la scheda è composta di due parti: nella parte sinistra essa reca le candidature nel collegio uninominale, riportando accanto ad ogni contrassegno il cognome ed il nome del rispettivo candidato; nella parte destra essa reca in successione le liste per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale presentate nella circoscrizione, riportando accanto ad ogni contrassegno l'elenco dei candidati della rispettiva lista, nell'ambito di spazi uguali per ciascuna lista»; h all'articolo 45, il settimo comma è abrogato;