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Il percorso di carriera occorrente per la partecipazione allo scrutinio per l'ammissione al corso di formazione per l'accesso alla qualifica di primo dirigente ed al concorso, per titoli ed esami, previsti dall'art. 7, comma 1, nonché per l'ammissione allo scrutinio per la promozione alla qualifica di dirigente superiore, è definito con decreto del Ministro dell'interno su proposta della commissione di cui all'art. 59, secondo criteri di funzionalità dell'Amministrazione della pubblica sicurezza, comunque non inferiori ad un anno"; b) all'art. 1, comma 2, le parole "dirigente generale di pubblica sicurezza di livello B" sono soppresse; all'art. 2, il comma 8 è abrogato; c) all'art. 11, comma 2, le parole "e dai dirigenti generali di pubblica sicurezza di libello B)" sono sostituite dalle seguenti "e dai prefetti provenienti dai ruoli della Polizia di Stato in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza"; d) all'art. 13, comma 1, le parole "dirigente generale di pubblica sicurezza di livello B)" sono soppresse; e) all'art. 58, comma 3, le parole "e dai dirigenti generali di livello B)" sono soppresse; f) all'art. 59, comma 1, le parole "e dai dirigenti generali di livello B)" sono sostituite dalle seguenti "e dai prefetti provenienti dai ruoli della Polizia di stato in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza"; g) all'art. 62, comma 3, le parole "un apposito comitato composto da almeno tre dirigenti generali di pubblica sicurezza di livello B)" sono sostituite dalle seguenti: "un comitato composto da almeno tre prefetti provenienti dai ruoli della Polizia di Stato in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza"». - Si riporta il testo dell'art. 59 del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 novembre 2000, n. 271, S.O.: «Art. 59 (Commissione per la progressione in carriera). - 1. Con regolamento del Ministro dell'interno da emanare ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, è istituita la Commissione per la progressione in carriera del personale appartenente ai ruoli dei direttivi e dei dirigenti della Polizia di Stato, presieduta dal Capo della polizia - direttore generale della pubblica sicurezza e composta dal vice direttore generale della pubblica sicurezza con funzioni vicarie e dai prefetti provenienti dai ruoli della Polizia di Stato in servizio presso il Dipartimento della pubblica sicurezza. Il Capo della Polizia - direttore generale della pubblica sicurezza può delegare le funzioni di presidente al vice direttore generale con funzioni vicarie. Il suddetto regolamento determina le norme di organizzazione e funzionamento della commissione. 2. Ai fini della progressione in carriera del personale direttivo e dirigente appartenente ai ruoli professionali dei sanitari e dei ruoli che espletano attività tecnico-scientifca o tecnica, la Commissione di cui al comma 1, è integrata dal direttore centrale di sanità e da un dirigente superiore dei ruoli dei dirigenti tecnici. 3. Le funzioni di segretario della Commissione sono svolte da un funzionario della Polizia di Stato con la qualifica non inferiore a vice questore aggiunto, in servizio presso la direzione centrale del personale del Dipartimento della pubblica sicurezza. 4. Ai lavori della Commissione partecipa, in qualità di relatore e senza voto, il direttore centrale del personale o, in caso di impedimento, su sua delega, il direttore di un servizio della sua direzione. 5. Per l'espletamento delle funzioni di cui ai commi precedenti la direzione centrale del personale trasmette alla commissione tutti gli elementi valutativi e informativi in suo possesso. 6. La Commissione formula al consiglio di amministrazione la proposta di graduatoria di merito relativa ai funzionari ammessi a valutazione per la promozione alle qualifiche di commissario capo e di vice questore aggiunto del ruolo direttivo speciale, di vice questore aggiunto e di dirigente superiore e qualifiche equiparate e per l'ammissione al corso di formazione per l'accesso alla qualifica di primo dirigente e qualifiche equiparate, sulla base dei criteri di valutazione, determinati dal consiglio di amministrazione secondo le disposizioni di cui agli articoli 61 e 62, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, su proposta della medesima Commissione. 7. Il consiglio di amministrazione approva la graduatoria motivando le decisioni adottate in difformità alla proposta formulata dalla Commissione. 8. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano alle nomine e alle promozioni successive al 31 dicembre 2001.». - Si riporta il testo dell'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001, n. 398, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 novembre 2001, n. 258: «Art. 4 (Dipartimento della pubblica sicurezza). - 1. Il Dipartimento della pubblica sicurezza svolge le funzioni ed i compiti spettanti al Ministero in materia di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica stabiliti dalla legge 1° aprile 1981, n. 121, e dalle altre norme concernenti le attribuzioni del Ministro dell'interno - Autorità nazionale di pubblica sicurezza del Dipartimento della pubblica sicurezza e delle altre autorità di pubblica sicurezza, anche relativamente alle Forze di polizia ed agli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza. 2. Il Dipartimento della pubblica sicurezza è articolato secondo i criteri di organizzazione e le modalità stabiliti dalla legge 1° aprile 1981, n. 121, e in armonia con i principi generali dell'ordinamento ministeriale, nelle seguenti Direzioni centrali e uffici di pari livello anche a carattere interforze: a) Segreteria del Dipartimento; b) Ufficio per l'amministrazione generale del Dipartimento; c) Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia; d) Ufficio centrale ispettivo; e) Direzione centrale per gli affari generali della Polizia di Stato; f) Direzione centrale della polizia criminale; g) Direzione centrale della polizia di prevenzione; h) Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato; i) Direzione centrale dei servizi antidroga; l) Direzione centrale per le risorse umane; m) Direzione centrale per gli istituti di istruzione; n) Direzione centrale di sanità; o) Direzione centrale dei servizi tecnico-logistici e della gestione patrimoniale; p) Direzione centrale per i servizi di ragioneria. Dal Dipartimento della pubblica sicurezza dipende la Direzione investigativa antimafia. Dipendono altresì l'istituto superiore di polizia per la formazione, la qualificazione e l'aggiornamento dei funzionari della Polizia di Stato, nonché la Scuola di perfezionamento per le Forze di polizia per l'alta formazione e l'aggiornamento dei funzionari e degli ufficiali delle Forze di polizia. 3.