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Al fine di perseguire il migliore risultato economico nella commercializzazione dei diritti audiovisivi, l'organizzatore della competizione concede in licenza agli assegnatari di cui all'articolo 9 i diritti di archivio degli eventi che si disputano nella stagione sportiva in corso, oggetto degli inviti a offrire nell'ambito della relativa procedura di assegnazione, e di quelli disputati nella stagione sportiva immediatamente precedente a quella in corso. I predetti assegnatari possono utilizzare economicamente le immagini dell'archivio esclusivamente al fine di realizzare prodotti audiovisivi incentrati sulla competizione »; 3) i commi 4, 5, 6 e 7 sono sostituiti dai seguenti: « 4 . La produzione audiovisiva dell'evento spetta all'organizzatore della competizione, che mette a disposizione dell'organizzatore dell'evento il segnale contenente le relative riprese, ai fini della costituzione dell'archivio e dell'utilizzazione economica delle immagini, nei limiti previsti dal presente decreto. 5 . La proprietà delle riprese di ciascun evento, quale risultato delle produzioni audiovisive di cui al comma 4 del presente articolo, anche in deroga a quanto previsto all'articolo 78- ter della legge 22 aprile 1941, n. 633, spetta all'organizzatore dell'evento, fermo restando il diritto dell'organizzatore della competizione di farne uso per tutti i fini di cui al presente decreto. 6. L'organizzatore della competizione concede l'accesso al segnale di trasmissione degli eventi a tutti gli assegnatari dei diritti audiovisivi, a condizioni trasparenti e non discriminatorie e sulla base delle destinazioni d'uso stabilite dallo stesso organizzatore della competizione. L'accesso al segnale e ai servizi tecnici correlati è concesso, previo pagamento dei prezzi indicati nel tariffario predisposto dall'organizzatore della competizione , senza loghi, fatta eccezione per quelli dell'organizzatore della competizione e dei suoi sponsor , e su canali separati con commenti parlati e dotati di rumori di fondo. L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni vigila sulla corretta applicazione delle disposizioni di cui al presente comma. 7 . Le riprese audiovisive degli eventi costituiscono opere dell'ingegno ai sensi della legge 22 aprile 1941, n. 633 »; c) all'articolo 5, il comma 8 è sostituito dal seguente: « 8 . Alle violazioni del presente articolo e del regolamento di cui al comma 3 si applicano le sanzioni amministrative previste all'articolo 1, comma 31, della legge 31 luglio 1997, n. 249. Nei confronti degli esercenti la radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale, le sanzioni sono ridotte a un decimo »; d) all'articolo 6, il comma 6 è sostituito dal seguente: « 6 . L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni verifica la conformità delle linee guida ai princìpi e alle disposizioni del presente decreto e le approva entro sessanta giorni dal ricevimento delle stesse previo parere non vincolante dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato da rendere entro trenta giorni dalla richiesta. L'invio telematico delle linee guida all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni da parte dell'organizzatore della competizione, in conformità a quanto stabilito dall'articolo 7, comma 2, determina l'inizio della procedura competitiva di cui al medesimo articolo. Dopo l'approvazione delle linee guida da parte dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, l'organizzatore può procedere alle successive fasi della procedura competitiva relative alla pubblicazione degli inviti a offrire, all'esame delle offerte presentate e alle assegnazioni dei pacchetti, ovvero alla trattativa privata, secondo i tempi e le modalità fissati nelle linee guida »; e) all'articolo 7: 1) i commi da 4 a 7 sono abrogati; 2) il comma 8 è sostituito dal seguente: « 8 . Alla commercializzazione dei diritti audiovisivi relativi alle competizioni della categoria professionistica calcistica inferiore al campionato di serie A e alle competizioni degli altri sport professionistici a squadre oggetto del presente decreto, nonché di quelli relativi alle Coppe nazionali e agli ulteriori eventi organizzati sulla base dell'esito delle competizioni, si applicano esclusivamente le disposizioni di cui alla presente sezione. 8-bis . Alla commercializzazione dei diritti audiovisivi relativi agli eventi di campionati, coppe e tornei non professionistici a squadre e delle correlate manifestazioni sportive, organizzate a livello nazionale, specificati nella lista degli eventi di cui alla delibera dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 131/12/CONS del 15 marzo 2012, si applicano gli articoli 1, 2, 3, 4 e 5 del presente decreto e l'articolo 78- quater della legge 22 aprile 1941, n. 633 »; f) l'articolo 8 è sostituito dal seguente: « Art. 8. – (Offerta dei diritti audiovisivi e formazione dei pacchetti) – 1 . L'organizzatore della competizione: a) non può assegnare tutti i pacchetti offerti in esclusiva al mercato a un solo operatore della comunicazione o a un solo intermediario indipendente, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 19, comma 1, e fermi restando i divieti previsti in materia di formazione di posizioni dominanti; deve altresì prevedere, anche mediante un pacchetto separato, che un evento per ciascuna giornata sia trasmesso in chiaro e in diretta, in anticipo o in posticipo; b) ai fini della competizione di cui alla alla lettera a) , deve predisporre i pacchetti in modo equilibrato, parametrando il loro valore sulla base dell'offerta commerciale complessiva e del valore, in termini economici e di importanza, dei singoli eventi; c) può fissare un prezzo minimo per ciascun pacchetto e un prezzo minimo complessivo per tutti i pacchetti di dirette commercializzati simultaneamente, al di sotto dei quali, in un caso o in entrambi i casi, ha facoltà di non assegnare il singolo pacchetto o di revocare l'intera offerta o, nell'ambito della stessa procedura competitiva, di procedere a trattativa privata o di attivare una nuova procedura competitiva »; g) l'articolo 9 è sostituito dal seguente: « Art. 9. – (Assegnazione dei diritti audiovisivi) – 1 . La partecipazione alle procedure per l'assegnazione dei diritti audiovisivi è consentita agli operatori della comunicazione e agli intermediari indipendenti. 2 . Nell'ipotesi in cui uno o più pacchetti di dirette siano acquisiti da un operatore della comunicazione non in possesso di titolo abilitativo, purché tale titolo sia necessario e l'operatore abbia comunque le capacità richieste per l'esercizio dei diritti audiovisivi assegnati, lo stesso operatore è tenuto a procurarsi il titolo abilitativo entro sei mesi antecedenti l'inizio della competizione alla quale i diritti audiovisivi assegnati si riferiscono. Qualora ciò non sia possibile, per qualunque motivo, il contratto di licenza è risolto e, in tale caso: a) l'operatore della comunicazione non può ripetere il corrispettivo già versato e l'organizzatore della competizione non è tenuto a versare alcun indennizzo; b) i diritti audiovisivi sono assegnati al secondo miglior offerente, che può tuttavia rifiutare entro sette giorni dalla comunicazione inviata dall'organizzatore della competizione. 3.