[resaula]

Il disegno di ratifica dei due protocolli della Convenzione sull'aviazione civile internazionale si compone di quattro articoli. L'articolo 3, in particolare, pone una clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che dalle disposizioni in oggetto di ratifica non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Come si evince dall'analisi tecnico-normativa che accompagna il disegno di legge, l'intervento normativo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale né con l'ordinamento dell'Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e non credo che il rappresentante del Governo - di cui denuncio l'assenza - intenda intervenire. In attesa che decorra il termine di venti minuti dall'inizio della seduta di cui all'articolo 119 del Regolamento, sospendo la seduta, sperando che il Governo sia presente. (La seduta, sospesa alle ore 9,41, è ripresa alle ore 9,52) . La seduta è ripresa. Chiedo al rappresentante del Governo se intende intervenire. DI STEFANO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale . No, signor Presidente. PRESIDENTE . Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. SBROLLINI (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SBROLLINI (IV-PSI) . Signor Presidente, annuncio il voto favorevole del Gruppo Italia Viva-PSI. ALFIERI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ALFIERI (PD) . Signor Presidente, annuncio il voto favorevole del Gruppo Partito Democratico sulla ratifica in esame, nonché sulla successiva, che hanno natura tecnica e che abbiamo avuto modo di approfondire in Commissione. DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, annuncio il voto favorevole sulla ratifica dei Protocolli in esame e anche sulla successiva. MALAN (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FIBP-UDC) . Signor Presidente, annuncio il voto favorevole in quanto la Convenzione in oggetto è a favore della difesa e dell'ambiente e riguarda un aspetto particolarmente delicato. PACIFICO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PACIFICO (M5S) . Signor Presidente, colleghi, rappresentante del Governo, oggi l'Assemblea è chiamata a ratificare e a dare esecuzione a due Protocolli, relativi agli emendamenti all'articolo 50(a) e all'articolo 56 della Convenzione sull'aviazione civile internazionale, sottoscritti a Montreal il 6 ottobre 2016. Nel testo originario, stipulato a Chicago il 7 dicembre 1944, si prevedeva che il Consiglio dell'International civil aviation organization (ICAO) fosse composto da 12 componenti designati dal Consiglio tra le persone indicate dagli Stati contraenti. Gli articoli di cui parliamo, nel corso degli anni, sono stati aggiornati proprio per essere sempre più aderenti alle necessità dei firmatari. In questo contesto, si è reso indispensabile l'ampliamento del numero dei seggi del Consiglio e della Commissione, al fine di garantire la più ampia rappresentatività all'interno dell'organo di governo dell'organizzazione stessa. Siamo quindi chiamati a votare il disegno di legge n. 1168, per il quale il Gruppo MoVimento 5 Stelle dichiara il voto favorevole. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1376 Ratifica ed esecuzione della Convenzione istitutiva dell'osservatorio Square Kilometre Array, con Allegati, fatta a Roma il 12 marzo 2019 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1376. Il relatore facente funzioni, senatore Petrocelli, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore facente funzioni. PETROCELLI, relatore . Signor Presidente, svolgerò la relazione in sostituzione del relatore, senatore Giacobbe. L'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge recante la ratifica della Convenzione istitutiva dell'osservatorio Square Kilometre Array, con Allegati, fatta a Roma nel marzo 2019. Voglio ricordare che lo Square Kilometre Array (SKA) è un progetto internazionale di rilevamento di onde radio, mediante un radiotelescopio in costruzione in Australia e in Sud Africa, finalizzato a sondare lo spazio profondo. L'infrastruttura, che una volta costruita costituirà il più grande radiotelescopio di ricerca al mondo, potenzierà di cinquanta volte la capacità massima osservativa dell'universo oggi esistente nella banda radio e consentirà di effettuare osservazioni simultanee di diverse zone del cielo, garantendo anche importanti applicazioni nel campo della telefonia mobile, mediante l'ottimizzazione dell'uso della banda radio destinata alle comunicazioni cellulari. Indicata come uno dei progetti più importanti dalle roadmap prodotte dallo European strategy forum on research infrastructures (ESFRI), ovvero da quei documenti strategici sulla visione complessiva del Sistema di infrastrutture di ricerca europeo, su cui si basa il futuro della competitività scientifica dell'intero Continente, l'infrastruttura SKA rappresenterà un'avanguardia mondiale, aprendo la strada allo sviluppo di nuove conoscenze sulle leggi fondamentali che governano 1'universo e su innovazioni tecnologiche potenzialmente ad alto impatto sociale. L'Italia, che vanta una notevole tradizione nel campo della radioastronomia e che è coinvolta in numerosi progetti internazionali in materia, partecipa al progetto sin dall'anno 2000, tramite l'Istituto nazionale di astrofisica (INAF) e ha aderito alla fondazione della SKA Organization, la società di diritto inglese alla quale le diverse Agenzie nazionali dei Paesi aderenti hanno affidato il compito di predisporre gli aspetti tecnici dell'infrastruttura. Il coinvolgimento dell'INAF nel progetto SKA è stato pensato, sin dai primi anni, come un volano non solo scientifico, ma anche economico e industriale, stante il coinvolgimento di numerose imprese italiane di settore.