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5 Le imprese comprese nella ZES operano in armonia con la normativa dell'Unione europea, con la legge italiana e ai sensi del decreto di cui all'articolo 3, comma 5. 3 (Regime fiscale) 1 Nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea in materia di aiuti concessi dagli Stati, le imprese di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 2 possono fruire delle seguenti agevolazioni, nei limiti delle risorse stabilite: a esenzione dalle imposte sul reddito delle società (IRES) per i primi otto periodi di imposta. Per le piccole e medie imprese (PMI), come definite dal decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre 2005, l'esenzione è estesa anche per i tre anni successivi, nella misura del 50 per cento dell'importo dovuto; b esenzione dall'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per i primi cinque periodi di imposta. Per le PMI di cui alla lettera a) l'esenzione è estesa anche per i tre anni successivi, nella misura del 50 per cento dell'importo dovuto; c esenzione dall'imposta municipale propria (IMU) e dal tributo per i servizi indivisibili (TASI) per cinque anni per gli immobili posseduti dalle stesse imprese o utilizzati per l'esercizio delle nuove attività economiche; d riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente a carico delle aziende per i primi cinque anni di attività nella misura del 50 per cento, che si applica solo per i contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato per una durata non inferiore ai ventiquattro mesi. Per i tre anni successivi la riduzione è determinata nel 30 per cento. 2 Le imprese che si trovano all'interno della ZES beneficiano dell'esenzione completa dalle imposte doganali e dall'imposta sul valore aggiunto su tutte le attività di importazione, di esportazione, di consumo e di circolazione che si svolgono all'interno della stessa ZES. 3 Per le imprese già presenti nella ZES le agevolazioni fiscali applicabili sono quelle di cui al comma 1, lettere b) e d) , e quelle di cui al comma 2. Per quanto riguarda l'IRAP, l'esenzione è riconosciuta nella misura del 50 per cento. 4 Il godimento dei benefici di cui al presente articolo è soggetto alle seguenti limitazioni: a le imprese di cui al comma 1 devono mantenere la sede principale o l'unità locale nei territori della ZES, istituita ai sensi del comma 2 dell'articolo 2, per almeno cinque anni, senza interruzioni, a pena di decadenza dal godimento dei benefici previsti dalla presente legge; b almeno il 90 per cento del personale deve essere reclutato tra i residenti delle regioni Lombardia e Piemonte; c il beneficio fiscale complessivo è riconosciuto a ogni impresa nei limiti del 40 per cento del fatturato di ciascun esercizio. 5 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro un mese dalla data in cui le disposizioni della presente legge acquistano efficacia, sono determinati le condizioni, i limiti e le modalità di applicazione delle esenzioni fiscali di cui ai commi da 1 a 4. 4 (Durata del regime fiscale agevolato) 1 Le agevolazioni di cui all'articolo 3 sono applicate dal periodo di imposta successivo a quello della data in cui le disposizioni della presente legge acquistano efficacia fino al 31 dicembre 2027. 5 (Copertura finanziaria) 1 Per le finalità di cui alla presente legge è autorizzata la spesa di 50 milioni di euro per l'anno 2019 e di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2027, che costituisce limite annuale. Ai maggiori oneri si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione – programmazione 2014-2020, di cui all'articolo 1, comma 6, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. 6 (Disposizioni finali) 1 L'entrata in vigore delle disposizioni di cui alla presente legge è subordinata al rilascio dell'autorizzazione, da parte della Commissione dell'Unione europea, ai sensi dell'articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, al fine della verifica del profilo di compatibilità delle norme nazionali introdotte con la disciplina europea in materia di concorrenza.