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Art. 65. L'esame di laurea consiste: a) nella compilazione di una dissertazione scritta o tesi che deve svolgersi in modo originale su un tema specifico e circoscritto, concordato con il professore di una delle materie fondamentali (escluse le lingue straniere) o delle materie complementari delle quali lo studente abbia superato l'esame; b) nella discussione della dissertazione; c) nell'esposizione e discussione di una tesina scelta dalla Commissione esaminatrice tra due indicate dallo studente ed approvate dai professori delle materie. Le tesine debbono riferirsi a materie di cui il candidato abbia sostenuto l'esame e non debbono appartenere ad uno stesso gruppo di materie, né a quello di cui fa parte la materia della tesi di laurea. I temi della dissertazione e delle tesine devono essere approvate dal preside. L'indicazione del tema, relativo alla dissertazione scritta, col visto del professore che l'ha accettato, deve essere fatta presso la segreteria almeno dodici mesi prima della data in cui lo studente intende presentarsi all'esame di laurea. L'indicazione del tema relativo alle tesine deve essere depositata almeno un mese prima, col visto di approvazione dei professori delle materie. La tesi deve essere consegnata alla segreteria in quattro esemplari dattiloscritti almeno un mese prima della data fissata da ciascuna Facoltà per l'inizio degli esami di laurea, e deve essere accompagnata da un breve riassunto in otto copie. Nella discussione della dissertazione sarà relatore principale il professore della disciplina, assistito da un co-relatore designato dal preside. A tutti i commissari, che non siano il relatore o il co-relatore, sarà distribuita, a cura della segreteria, una copia del riassunto. È obbligo dei commissari essere presenti, o comunicare tempestivamente al preside la propria assenza, perché egli possa provvedere alla sostituzione.