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Disposizioni in materia di disciplina delle attività di manutenzione ordinaria di generatori di calore e impianti fumari a biomassa legnosa. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge mira a disciplinare in maniera organica l'attività di manutenzione ordinaria di generatori di calore e impianti fumari a biomassa legnosa. A tal fine, l'articolo 1, al comma 1, introduce la definizione di « attività di fumista » o « attività di spazzacamino » intesa quale manutenzione ordinaria degli impianti di riscaldamento a biomassa per uso civile, nonché verifica del corretto funzionamento e pulizia dei canali da fumo. Il successivo comma 2 richiama la definizione di « impianti di riscaldamento a biomassa per uso civile », intesi come generatori di calore alimentati con legna da ardere, carbone di legna e biomasse combustibili indicate dall'Allegato X alla parte Quinta, parte II, sezione 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. L'articolo 2 fissa i criteri per la qualificazione professionale dei soggetti che svolgono attività di fumista e di spazzacamino. Questi, in particolare, sono tenuti ad iscriversi nel registro delle imprese di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, o all'albo provinciale delle imprese artigiane di cui all'articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443. Il comma 2 dell'articolo 2 introduce, inoltre, l'obbligo per le imprese del settore di iscriversi a un'associazione di categoria. Dette associazioni sono disciplinate nel dettaglio dal successivo articolo 3. L'articolo 4 reca le disposizioni in materia di corsi di formazione professionale. Difatti, l'iscrizione e la frequenza dei citati corsi è requisito necessario ai fini del mantenimento della qualifica di esercente dell'attività di fumista e di spazzacamino, nonché per il mantenimento dell'iscrizione agli albi o al registro delle imprese e alle associazioni di categoria. L'articolo 5 dispone i requisiti che i soggetti interessati devono possedere all'atto di iscrizione agli albi o al registro delle imprese e alle associazioni di categoria, tra i quali rileva in particolare, alla lettera f) del comma 1, la frequenza di un corso di formazione ai sensi dell'articolo 4, e l'ottenimento del relativo attestato di qualifica professionale. L'articolo 6 reca disposizioni in materia di controversie con i consumatori, prevedendo, al comma 2, che al termine di ogni attività di manutenzione, lo spazzacamino o il fumista rediga una relazione sintetica attestante il lavoro eseguito, contenente anche una certificazione in merito alla conformità del lavoro alle disposizioni vigenti. La relazione è consegnata in originale al consumatore, che la sottoscrive, ed è conservata dallo spazzacamino o dal fumista in copia per cinque anni, o per dieci anni se redatta su supporto informatico. Gli articoli 7 e 8, in fine, recano rispettivamente il regime sanzionatorio e le norme transitorie e finali.. 1 (Definizioni) 1 Ai fini della presente legge: a per « attività di fumista » si intende l'attività di manutenzione ordinaria degli impianti di riscaldamento a biomassa per uso civile; b per « attività di spazzacamino » si intende l'attività di verifica del corretto funzionamento e di pulizia dei canali da fumo; c per « fumista » e « spazzacamino » si intendono, rispettivamente, i soggetti che esercitano le attività di cui alle lettere a) e b) ; d per « impianti di riscaldamento a biomassa per uso civile » si intendono i generatori di calore alimentati con legna da ardere, carbone di legna e biomasse combustibili indicate nell'Allegato X alla parte Quinta del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, parte II, sezione 4. 2 Le attività di cui al comma 1, lettere a) e b) , sono esercitate esclusivamente da operatori professionali qualificati iscritti nel registro o nell'albo di cui all'articolo 2. 2 (Qualificazione professionale dei soggetti che svolgono attività di fumista e di spazzacamino) 1 Le imprese individuali e le società che intendono esercitare le attività di fumista o di spazzacamino, devono essere iscritte nel registro delle imprese istituito dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, di seguito denominato « registro delle imprese », o all'albo provinciale delle imprese artigiane di cui all'articolo 5 della legge 8 agosto 1985, n. 443, di seguito denominato « albo ». L'esercizio dell'attività è condizionata al possesso, da parte dell'imprenditore individuale o del legale rappresentante, ovvero del responsabile tecnico da essi preposto con atto formale, dei requisiti professionali di cui agli articoli 3 e 4 della presente legge. 2 È altresì obbligatoria per le imprese l'iscrizione a un'associazione di categoria di cui all'articolo 3, secondo le modalità stabilite dall'articolo 5. 3 (Associazioni di categoria) 1 Le associazioni di categoria di fumisti e spazzacamini provvedono: a a valorizzare le competenze degli associati, anche mediante lo svolgimento di attività informative rivolte al pubblico tramite i sistemi di comunicazione ritenuti più idonei, ivi comprese attività divulgative in occasione di manifestazioni fieristiche; b a garantire il rispetto delle regole deontologiche, agevolando la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza; c ad adottare uno specifico codice di condotta ai sensi dell'articolo 27- bis del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206. 2 Gli statuti delle associazioni di categoria prevedono misure volte a garantire la formazione tecnico-normativa permanente dei propri iscritti e stabiliscono le sanzioni disciplinari da irrogare agli associati per le violazioni del citato codice di condotta e delle disposizioni previste dalla presente legge. 4 (Corsi di formazione e aggiornamento per l'esercizio dell'attività) 1 I soggetti che intendono esercitare l'attività di fumista o di spazzacamino sono tenuti a frequentare un corso di formazione professionale erogato, ai sensi della legge 21 dicembre 1978, n. 845, e nel rispetto dei princìpi di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, dalla regione o dalla provincia autonoma competente per territorio, valido in tutto il territorio nazionale, il cui contenuto e la cui durata sono stabiliti tramite accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello territoriale. L'accordo di cui al primo periodo fissa, altresì, le competenze il cui possesso è condizione minima per il riconoscimento della professionalità, nonché i criteri e le modalità di rilascio dell'attestato di qualifica professionale. 2 L'iscrizione al corso di cui al comma 1 e la sua frequenza è requisito necessario ai fini del mantenimento della qualifica di esercente dell'attività di fumista e di spazzacamino, nonché per il mantenimento dell'iscrizione agli albi o al registro delle imprese e alle associazioni di categoria.