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Le regioni adeguano il proprio ordinamento al fine di conformare la gestione della parte marina dei parchi regionali con estensione a mare alle disposizioni di cui agli articoli 19, commi 6, 7, 8, 9, 10 e 12, e 19- bis, comma 6. Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 5-sexies. Le aree del territorio nazionale inserite, in attuazione della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, e della direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, nella rete ecologica europea denominata "Natura 2000", costituiscono parte integrante del sistema delle aree protette. Ad esse si applicano le disposizioni del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, e successive modificazioni, e le relative misure di conservazione di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 17 ottobre 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 6 novembre 2007, e successive modificazioni». 2 All'articolo 5, comma 7, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357, dopo le parole: «area naturale protetta nazionale» sono inserite le seguenti: «o regionale» e la parola: «sentito» è sostituita dalle seguenti: «d'intesa con». 3 Il decreto di cui all'articolo 2, comma 5- quater , della legge n. 394 del 1991, introdotto dal comma 1, lettera b) , del presente articolo, è adottato entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 (Modifiche all'articolo 4 della legge n. 394 del 1991) 1 All'articolo 4 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, dopo la lettera e) è aggiunta la seguente: « e-bis) promuove le azioni di sistema rivolte al monitoraggio e alla conservazione della biodiversità e alla tutela di specie di particolare interesse, alla promozione delle aree protette e all'educazione ambientale, alla diffusione delle buone pratiche di gestione, alla formazione professionale del personale degli Enti parco»; b il comma 8 è sostituito dal seguente: « 8. Per l'attuazione degli interventi previsti dal programma è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro annui, a decorrere dall'anno 2014. Alla copertura dei relativi oneri si provvede mediante incremento percentuale di pari importo, a decorrere dall’anno 2014, dell'accisa su carbone, lignite e coke e delle accise sugli oli lubrificanti e sui bitumi di petrolio di cui all'allegato I del testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504. Il Ministro dell'economia e delle finanze, con proprio decreto, adottato di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, è autorizzato ad apportare le conseguenti variazioni all'allegato I del citato decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504»; c il comma 9 è abrogato. 2 L’articolo 76 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, è abrogato. 4 (Modifiche all'articolo 7 della legge n. 394 del 1991) 1 All'articolo 7 della legge 6 dicembre 1991, n. 394 , sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: « 2-bis . Allo scopo di incentivare lo sviluppo di attività economiche improntate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio naturale, alla promozione delle risorse locali e all'incremento dell'occupazione giovanile, nel rispetto delle finalità istitutive e dei piani di gestione delle aree protette, i giovani imprenditori che non abbiano ancora compiuto il quarantesimo anno d'età, anche associati in forma cooperativa, aventi residenza da almeno tre anni nei comuni il cui territorio è ricompreso, in tutto o in parte, all'interno dell'area protetta, che avviano un'attività d'impresa, possono avvalersi, nel rispetto delle disposizioni dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato, per il periodo di imposta in cui l'attività è iniziata e per i quattro periodi successivi, di un regime fiscale agevolato con il pagamento di un'imposta sostitutiva pari al 5 per cento del reddito prodotto. Il beneficio di cui al presente comma è riconosciuto a condizione che i soggetti interessati abbiano regolarmente adempiuto agli obblighi previdenziali, assicurativi e contributivi previsti dalla legislazione vigente in materia. 2-ter . Ai fini contributivi, previdenziali ed extratributari, nonché del riconoscimento delle detrazioni per carichi di famiglia ai sensi dell'articolo 12, comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, la posizione dei contribuenti che si avvalgono del regime agevolato previsto dal comma 2- bis è valutata tenendo conto dell'ammontare che, ai sensi del medesimo comma, costituisce base imponibile per l'applicazione dell'imposta sostitutiva. I soggetti di cui al comma 2- bis sono inoltre esentati dall'imposizione ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per il periodo di imposta in cui l'attività è iniziata e per i quattro periodi successivi. 2-quater. Le agevolazioni di cui ai commi 2- bis e 2- ter sono riconosciute esclusivamente per le attività d'impresa inerenti i seguenti settori d'intervento: a) educazione e formazione ambientale; b) agricoltura biologica di cui al regolamento (CE) 834/2007 del Consiglio, del 28 giugno 2007, e successive modificazioni; c) sviluppo e promozione delle produzioni agroalimentari e artigianali tipiche dell'area protetta; d) escursionismo ambientale, turismo ecosostenibile e pescaturismo; e) manutenzione del territorio e gestione forestale; f) restauro ed efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente. 2-quinquies. Le agevolazioni fiscali di cui ai commi 2- bis e 2- ter sono concesse nel limite massimo di spesa di 25 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2014. Ai relativi oneri si provvede mediante corrispondente incremento, a decorrere dall’anno 2014, dell'imposta di cui all'articolo 1, comma 492, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le conseguenti modificazioni alla tabella 3 allegata alla medesima legge n. 228 del 2012». 5 (Modifica all'articolo 8 della legge n. 394 del 1991) 1 All'articolo 8, comma 7, della legge 6 dicembre 1991, n. 394, dopo la parola: «marine» sono inserite le seguenti: «e le riserve marine». 6 (Modifiche all'articolo 9 della legge n. 394 del 1991) 1 All'articolo 9 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, sono apportate le seguenti modificazioni: a i commi da 1 a 8- bis sono sostituiti dai seguenti: « 1.