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Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente. Attesto che il Senato della Repubblica, il 19 maggio 2015, ha approvato il seguente disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall’unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Realacci, Anzaldi, Baretta, Berlinghieri, Bocci, Bonaccorsi, Borghi, Braga, Burtone, Carra, Carrescia, Coccia, Cominelli, D'Incecco, Ermini, Famiglietti, Faraone, Fedi, Fiano, Fregolent, Gadda, Gasparini, Gentiloni Silveri, Giachetti, Gnecchi, Grassi, Tino Iannuzzi, Iori, Kyenge, Lodolini, Losacco, Marcon, Martella, Martelli, Mattiello, Melilla, Paris, Pellegrino, Pes, Richetti, Sbrollini, Senaldi, Taricco, Valiante, Vignali, Zanin e Zardini; Micillo, De Rosa, Bonafede, Busto, Turco, Agostinelli, Businarolo, Colletti, Daga, Ferraresi, Mannino, Sarti, Segoni, Terzoni, Tofalo, Zolezzi, Artini, Baldassarre, Barbanti, Baroni, Basilio, Battelli, Bechis, Benedetti, Massimiliano Bernini, Nicola Bianchi, Brescia, Cancelleri, Cariello, Carinelli, Caso, Cecconi, Chimienti, Ciprini, Colonnese, Cominardi, Corda, Crippa, Currò, Dall'Osso, D'Ambrosio, De Lorenzis, Della Valle, Dell'Orco, Di Battista, Di Benedetto, Luigi Di Maio, Manlio Di Stefano, Di Vita, D'Incà, D'Uva, Fico, Fraccaro, Frusone, Gagnarli, Gallinella, Luigi Gallo, Grillo, Cristian Iannuzzi, L'Abbate, Liuzzi, Lupo, Mantero, Marzana, Nesci, Nuti, Parentela, Pesco, Pisano, Rizzetto, Rizzo, Sibilia, Sorial, Tripiedi, Vacca, Simone Valente, Vignaroli, Villarosa e Zaccagnini; Pellegrino, Daniele Farina, Zan e Zaratti, modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera dei deputati: . Dopo il titolo VI del libro secondo del codice penale è inserito il seguente: «TITOLO VI- bis DEI DELITTI CONTRO L'AMBIENTE Art. 452- bis. -- (Inquinamento ambientale) . -- È punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000 chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili: 1) delle acque o dell'aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo; 2) di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna. Quando l'inquinamento è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata. Art. 452- ter. -- (Morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale). -- Se da uno dei fatti di cui all'articolo 452- bis deriva, quale conseguenza non voluta dal reo, una lesione personale, ad eccezione delle ipotesi in cui la malattia ha una durata non superiore ai venti giorni, si applica la pena della reclusione da due anni e sei mesi a sette anni; se ne deriva una lesione grave, la pena della reclusione da tre a otto anni; se ne deriva una lesione gravissima, la pena della reclusione da quattro a nove anni; se ne deriva la morte, la pena della reclusione da cinque a dieci anni. Nel caso di morte di più persone, di lesioni di più persone, ovvero di morte di una o più persone e lesioni di una o più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per l'ipotesi più grave, aumentata fino al triplo, ma la pena della reclusione non può superare gli anni venti. Art. 452- quater. -- (Disastro ambientale). -- Fuori dai casi previsti dall'articolo 434, chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale è punito con la reclusione da cinque a quindici anni. Costituiscono disastro ambientale alternativamente: 1) l'alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema; 2) l'alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali; 3) l'offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l'estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo. Quando il disastro è prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata. Art. 452- quinquies. -- (Delitti colposi contro l'ambiente) . -- Se taluno dei fatti di cui agli articoli 452- bis e 452- quater è commesso per colpa, le pene previste dai medesimi articoli sono diminuite da un terzo a due terzi. Se dalla commissione dei fatti di cui al comma precedente deriva il pericolo di inquinamento ambientale o di disastro ambientale le pene sono ulteriormente diminuite di un terzo. Art. 452- sexies. -- (Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività). -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000 chiunque abusivamente cede, acquista, riceve, trasporta, importa, esporta, procura ad altri, detiene, trasferisce, abbandona o si disfa illegittimamente di materiale ad alta radioattività. La pena di cui al primo comma è aumentata se dal fatto deriva il pericolo di compromissione o deterioramento: 1) delle acque o dell'aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo; 2) di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna. Se dal fatto deriva pericolo per la vita o per l'incolumità delle persone, la pena è aumentata fino alla metà. Art. 452- septies. -- (Impedimento del controllo) . -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, negando l'accesso, predisponendo ostacoli o mutando artificiosamente lo stato dei luoghi, impedisce, intralcia o elude l'attività di vigilanza e controllo ambientali e di sicurezza e igiene del lavoro, ovvero ne compromette gli esiti, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Art. 452- octies. -- (Circostanze aggravanti). -- Quando l'associazione di cui all'articolo 416 è diretta, in via esclusiva o concorrente, allo scopo di commettere taluno dei delitti previsti dal presente titolo, le pene previste dal medesimo articolo 416 sono aumentate. Quando l'associazione di cui all'articolo 416- bis è finalizzata a commettere taluno dei delitti previsti dal presente titolo ovvero all'acquisizione della gestione o comunque del controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti o di servizi pubblici in materia ambientale, le pene previste dal medesimo articolo 416- bis sono aumentate.