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3) il comma 6 è sostituito dal seguente: "6. La Direzione generale per lo spettacolo dal vivo si articola in tre uffici dirigenziali di livello non generale. "; o) all'articolo 13: 1) al comma 2, dopo le parole: "direttore generale" è inserita la seguente: "centrale"; 2) al comma 6, le parole: "eletti con le modalità previste dal decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1977, n. 721" sono sostituite dalle seguenti: "eletti da tutto il personale" e, in fine, sono aggiunte le seguenti parole: "Alle sedute del Consiglio sono ammessi altresì, senza diritto di voto, i vice presidenti dei Comitati tecnico-scientifici i quali, in caso di assenza o impedimento dei rispettivi presidenti, svolgono le funzioni di componenti del Consiglio medesimo. "; 3) al comma 8, la parola: "già" è soppressa; 4) al comma 8, le parole: "Direzione generale per l'organizzazione, l'innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali" sono sostituite dalle seguenti: "Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale"; p) all'articolo 14: 1) al comma 2, lettera b), le parole: "o dei direttori generali competenti" sono sostituite dalle seguenti: ", dei direttori generali centrali o dei direttori regionali che presentano richiesta per il tramite dei direttori generali centrali competenti,"; 2) al comma 2,lettera c), le parole: "di tutela" sono sostituite dalle seguenti: "di particolare rilievo" e le parole: "di particolare rilievo," sono soppresse; 3) al comma 2, lettera e), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "con le modalità di cui alla lettera b)"; q) all'articolo 15: 1) alla rubrica dopo le parole: "Istituti centrali" è inserita la seguente: ", nazionali"; 2) dopo il comma 1 è inserito il seguente: "1-bis. Sono Istituti nazionali: a) la Soprintendenza al Museo nazionale preistorico ed etnografico "L. Pigorini"; b) il Museo nazionale d'arte orientale; c) la Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea; d) l'Istituto nazionale per la grafica. "; 3) il comma 2 è abrogato; 4) il comma 4 è sostituito dal seguente: "4. Con decreti ministeriali di natura non regolamentare, adottati ai sensi dell'articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell'articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, sono individuati gli istituti di cui al presente articolo, nonché gli altri organismi istituiti come autonomi ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni, nel rispetto dell'invarianza della spesa. "; 5) il comma 5 è sostituito dal seguente: "5. L'organizzazione ed il funzionamento degli Istituti centrali e degli Istituti dotati di autonomia speciale sono definiti con uno o più regolamenti, emanati ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della citata legge n. 400 del 1988. Per tutti gli istituti di cui al primo periodo continua ad applicarsi, fino all'entrata in vigore dei predetti regolamenti, la normativa che attualmente li disciplina. "; 6) il comma 6 è sostituito dal seguente: "6. Gli incarichi di direzione degli istituti di cui al presente articolo sono conferiti dai titolari delle strutture dirigenziali di livello generale da cui gli stessi istituti dipendono o cui afferiscono. "; r) all'articolo 16, comma 3, le parole: "direzione generale per l'organizzazione, l'innovazione, la formazione, la qualificazione professionale e le relazioni sindacali" sono sostituite dalle seguenti: "Direzione generale per l'organizzazione, gli affari generali, l'innovazione, il bilancio ed il personale"; s) all'articolo 17: 1) al comma 1, le parole: "questi ultimi" sono sostituite dalle seguenti: "queste ultime"; 2) al comma 3, la lettera d) è sostituita dalla seguente: "d) dichiara, su proposta delle competenti soprintendenze di settore, l'interesse culturale delle cose, a chiunque appartenenti, ai sensi dell'articolo 13 del Codice; "; 3) al comma 3, dopo la lettera e) è inserita la seguente: "e-bis) autorizza gli interventi di demolizione, rimozione definitiva, nonché di smembramento di collezioni, serie e raccolte, da eseguirsi ai sensi dell'articolo 21, comma 1, lettere a), b) e c), del Codice, fatta eccezione per i casi di urgenza, nei quali l'autorizzazione è rilasciata dalla competente soprintendenza, che informa contestualmente lo stesso direttore regionale; "; 4) al comma 3, la lettera g) è sostituita dalla seguente: "g) trasmette al competente direttore generale centrale, con le proprie valutazioni, le proposte di prelazione che gli pervengono dalle soprintendenze destinatarie, ai sensi dell'articolo 62, comma 1, del Codice, della denuncia di cui all'articolo 60 del medesimo Codice, ovvero le proposte di rinuncia ad essa. Con le stesse modalità trasmette al competente direttore generale centrale anche le proposte di prelazione formulate dalla regione o dagli altri enti pubblici territoriali interessati e, su indicazione del direttore medesimo, comunica alla regione o agli altri enti pubblici territoriali la rinuncia dello Stato alla prelazione, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 62, comma 3, del Codice; "; 5) al comma 3, lettera h), le parole: "appartenenti a soggetti pubblici" sono soppresse e dopo il numero: "56" è aggiunto il seguente: ", 57-bis"; 6) al comma 3, la lettera m) è sostituita dalla seguente "m) esprime l'assenso del Ministero, sulla base dei criteri fissati dal Direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale, sulle proposte di acquisizione in comodato di beni culturali di proprietà privata, formulate dagli uffici di cui all'articolo 16, comma 1, lettere b), c), d), e) e f), presenti nel territorio regionale, e sulle richieste di deposito di beni culturali formulate, ai medesimi uffici, da soggetti pubblici ai sensi dell'articolo 44 del Codice; "; 7) al comma 3, lettera n), dopo la parola: "Ministero" è aggiunta la seguente: ", anche"; 8) al comma 3, dopo la lettera o) sono aggiunte le seguenti: "o-bis) adotta, su proposta del soprintendente e previo parere della regione, ai sensi dell'articolo 138 del Codice, la dichiarazione di notevole interesse pubblico relativamente ai beni paesaggistici, ai sensi dell'articolo 141 del medesimo Codice; o-ter) provvede, anche d'intesa con la regione o con gli altri enti pubblici territoriali interessati e su proposta del soprintendente, alla integrazione del contenuto delle dichiarazioni di notevole interesse pubblico relativamente ai beni paesaggistici, ai sensi dell'articolo 141-bis del Codice;