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d le procedure per l'organizzazione degli eventi di spettacolo e per il relativo svolgimento, in Italia e all'estero; e i datori di lavoro o i prestatori di servizi che ingaggiano gli artisti. 2 Le modalità di costituzione, di articolazione in registri, di raccolta delle informazioni e di tenuta dello Sportello unico sono definite con decreto del Ministro della cultura, previo parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e delle Commissioni parlamentari competenti per materia, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Lo Sportello unico, gestito dal Ministero della cultura con le risorse umane e finanziarie disponibili a legislazione vigente, è alimentato dalle amministrazioni interessate, le quali collaborano al fine di migliorare il coordinamento e lo scambio di informazioni e di buone pratiche. 5 (Istituzione del Tavolo permanente per lo spettacolo e il settore creativo) 1 È istituito presso il Ministero della cultura un tavolo di confronto con gli operatori dello spettacolo e del settore creativo, di seguito denominato « Tavolo », con lo scopo di avviare un dialogo permanente per la soluzione delle criticità del comparto, anche sui temi del precariato storico e delle prospettive di ripresa dopo la fase connessa alla pandemia da COVID-19. 2 Tra gli obiettivi del Tavolo sono inclusi: a l'elaborazione di proposte finalizzate a definire i contratti di lavoro nel settore dello spettacolo e nel settore creativo; b l'analisi della condizione previdenziale e assicurativa dei lavoratori dello spettacolo e del settore creativo, al fine di avanzare eventuali proposte di miglioramento o integrazione della disciplina vigente; c l'approfondimento riguardo alle peculiarità della prestazione artistica derivanti dalla natura atipica dei metodi di lavoro dell'artista; d il monitoraggio e il riconoscimento delle nuove professioni connesse al settore dello spettacolo, comprese le attività di insegnamento di arti e mestieri, da assoggettare all'obbligo assicurativo con le modalità previste dall'articolo 3, secondo comma, del del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708. 3 Il Tavolo è presieduto dal Ministro della cultura o da un suo delegato ed è composto da rappresentanti designati dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, nominati dal Ministro stesso. 4 Con decreto del Ministro della cultura, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono determinate le modalità di funzionamento, incluse le modalità di espressione dei pareri, nonché la durata del Tavolo. Ai componenti del Tavolo non spettano compensi, indennità, rimborsi di spese o gettoni di presenza comunque denominati. 5 Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.