[normattiva_dump]

OGGETTO La presente prescrizione definisce un metodo atto a stabilire se il campo di visibilità dei carrelli elevatori con forca a sbalzo è sufficiente. Detto metodo concerne la translazione a vuoto nella direzione dei bracci di forca. 2. CAMPI DI APPLICAZIONE La presente prescrizione si applica ai carrelli elevatori con forca a sbalzo aventi le seguenti caratteristiche: - posto di guida a sedere, non sollevabile, di fronte ai bracci di forca; - caricamento frontale con montante e bracci di forca non retraibili e senza traslazione laterale del montante; - senza traslatore laterale né alcun altro accessorio; - con una portata nominale massima di 10 000 kg. 3. ATTREZZATURE DI PROVA 3.1. Dispositivo di illuminazione Esso comprende una serie orizzontale di nove lampade (ad esempio: lampade allo iodio da 55 watt) con una distanza tra gli assi di 37,5 mm. Le lampade sono montate simmetricamente su una linea perpendicolare alla direzione di traslazione, situata ad un'altezza di 650 mm al di sopra e a 20 mm davanti al punto di riferimento del sedile (vedi figura 4). Tutte le lampade devono poter essere spente, tranne le due situate a 37,5 mm da una parte e dall'altra del punto di riferimento del sedile. Le lampade devono inoltre poter essere spostate orizzontalmente sino a 170 mm davanti al punto di riferimento del sedile. Uno schermo nero è previsto dietro alla serie di lampade al fine di ottenere delle ombre quanto più nette possibili sulla superficie di prova (vedi figura 1). 3.2. Superficie di prova Superficie verticale piena di colore chiaro, divisa in quadrati di 100 mm di lato, che si estende dal suolo sino a 650 mm sopra il punto di riferimento del sedile del carrello e con una larghezza pari a quella del carrello aumentata di 3 m (vedi figura 2). 4. MONTAGGIO SPERIMENTALE La prova deve essere eseguita su una superficie sensibilmente orizzontale. Il montante deve essere praticamente verticale e per ogni carrello le superfici superiori dei bracci di forca che supportano il carico saranno disposte ad un'altezza di 100-300 mm dal suolo; il costruttore preciserà l'altezza alla quale dovranno essere eseguite le prove. Detta altezza sarà la stessa per tutte le prove e sarà indicata nel verbale di prova. I bracci di forca devono avere una lunghezza di 1200 mm ed essere disposti simmetricamente sulla piattaforma portaforca del carrello; la loro distanza esterna fuoritutto sarà quanto più vicina possibile a 800 mm per i carrelli di portata nominale inferiore a 5000 kg ed a 1100 mm per i carrelli di portata compresa tra 5000 kg e 10000 kg. Il sedile ed i comandi, se regolabili, devono essere disposti nella direzione dei bracci di forca e quanto più vicini possibile alle loro posizioni centrali di regolazione. La superficie della prova deve trovarsi a 4 m dal lato anteriore della piattaforma portaforca, deve essere perpendicolare all'asse longitudinale del carrello e simmetrica rispetto a detto asse. Il locale di prova deve essere sufficientemente sicuro per permettere di rilevare le ombre (vedi figura 3). 5. METODO DI PROVA 5.1. Procedimento di prova. Con due sole lampade accese (vedi punto 3.1) osservare la superficie di prova corrispondente alla larghezza del carrello, maggiorata di 500 mm da ciascun lato sino ad un'altezza di 350 mm sopra il punto di riferimento del sedile. 5.2. Con le nove lampade accese: 5.2.1. Osservare l'intera superfice di prova; 5.2.2. Osservare i lati superiori dei bracci di forca che sostengono il carico. Le lampade possono essere spostate sino a 170 mm davanti al punto di riferimento del sedile (vedi figura 1). 5.3. Nel corso delle tre prove registrare le zone d'ombra intense, ad esempio per iscritto con un disegno e con una fotografia. Una zona d'ombra è quella che non riceve luce diretta da nessuna lampada. Tutte le altre zone sono considerate illuminate per definizione. 6. INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI La visibilità è soddisfacente se sono interamente rispettate le seguenti condizioni: 6.1. Per la prova di cui al punto 5.1 nella zona situata tra le ombre intense contigue dovute ai montanti verticali e gli elementi adiacenti (ad esempio martinetti e catene). 6.1.1. L'ombra intensa non deve superare il 50%. 6.1.2. Tra le orizzontali poste a 150 mm al di sotto e 350 mm al di sopra del punto di riferimento del sedile non deve esservi ombra intensa che riunisca le ombre intense dovute ai montanti verticabili ed agli elementi adiacenti. 6.2. Per la prova di cui al punto 5.2.1 l'ombra intensa non deve superare l'80% dell'intera superficie di 500 mm per 500 mm. Le zone rischiarate con larghezza orizzontale inferiore a 50 mm sono consid- erate quali ombre intense. 6.3. Per la prova di cui al punto 5.2.2, è sufficiente che sulla metà anteriore di un unico braccio di forca sia illuminato il 25% della superficie che sostiene il carico. Parte di provvedimento in formato grafico