[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Risorse finanziarie destinate ai progetti per i territori di confine - Riserva, per l'anno 2011, di una quota delle risorse predette alla copertura delle spese dell'organismo di indirizzo relative all'istruttoria e verifica dei progetti - Ricorsi delle Province di Trento e di Bolzano - Ius superveniens abrogativo della disposizione censurata - Rinuncia al ricorso accettata dalla controparte costituita - Estinzione dei giudizi.. Sono estinti i giudizi di legittimità costituzionale dell'art. 2, comma 1- bis , del d.l. 29 dicembre 2010, n. 225 (convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 26 febbraio 2011, n. 10) - impugnato dalle Province autonome di Bolzano e di Trento in riferimento agli artt. 79, secondo comma, e 104, primo comma, dello statuto trentino, al d.lgs. n. 268 del 1992, all'art. 2, comma 106, della legge n. 191 del 2009, nonché al principio di leale collaborazione - che riserva, per l'anno 2011, la quota dello 0,6 per cento del totale delle risorse finanziarie destinate ai progetti per i territori di confine (art. 2, comma 117, della legge n. 191 del 2009) alla copertura delle spese dell'organismo di indirizzo relative all'istruttoria e alla verifica dei medesimi progetti. Infatti, la rinuncia al ricorso (seguita all'abrogazione, a decorrere dal 30 giugno 2014, dei commi da 118 a 121 dell'art. 2 della legge n. 191 del 2009 ad opera dell'art. 1, comma 519, lett. c ), della legge n. 147 del 2013), accettata dalla controparte costituita, determina, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, l'estinzione del giudizio. - Per l'affermazione che l'intervenuta rinuncia al ricorso, accettata dalla controparte costituita, determina l'estinzione del processo, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, v., ex multis , le citate ordinanze nn. 164/2013 e 55/2013.