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- per la provincia di Treviso, accordo collettivo integrativo 17 dicembre 1956, relativo ai dipendenti da aziende di ristorante, trattorie, piccole pensioni, locande, piccole trattorie e osterie con cucina che abbiano non più di 9 camere per alloggio, e contratto collettivo integrativo 30 marzo 1960, relativo ai dipendenti da caffè, bars, birrerie, gelaterie, pasticcerie e sale da ballo; - per la provincia di Venezia, contratto collettivo integrativo 15 giugno 1956, relativo ai dipendenti da ristoranti, trattorie, osterie con cucina ed esercizi similari, caffè, bars, pasticcerie e confetterie; - per la provincia di Verona, accordo collettivo 20 luglio 1959, relativo al personale interno e impiegatizio dipendente da pubblici esercizi; - per la provincia di Vicenza, accordo collettivo 23 novembre 1951, relativo ai dipendenti da ristoranti, trattorie ed esercizi similari, e accordo collettivo 15 giugno 1954, relativo ai dipendenti da caffè, bars, birrerie, bottiglierie, gelaterie, pasticcerie, confetterie ed ogni altro esercizio similare. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti dalle imprese esercenti le attività considerate negli accordi e nei contratti collettivi di cui al primo comma, delle province di Ancona, Bari, Belluno, Bolzano, Brescia, Catania, Ferrara, Firenze, Lucca, Macerata, Milano, Napoli, Novara, Padova, Parma, Pistoia, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Taranto, Terni, Torino, Trento, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 14 luglio 1962 Atti del Governo, registro n. 154, foglio n. 71. - VILLA