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Laddove la pinza, ovvero l'eventuale adattatore per il fissaggio della pinza al fusello fossero applicati a più tipi di veicoli, per la prova, a copertura di tutti i tipi previsti, deve essere considerata la condizione più svantaggiosa nella definizione dei carichi (coppia frenante e pressione) da applicare ai componenti in prova. 2.5.1 Verifica della durata alla pressione pulsante (pinza) La prova ha lo scopo di verificare la durata della pinza a fatica con sollecitazioni derivanti da cicli di pressione. 2.5.1.1 Condizioni di prova La pinza o l'insieme adattatore-pinza, completa di pastiglie, va fissato su un supporto rigido, riproducendo l'attacco sul veicolo, serrando le viti con la coppia indicata dal costruttore; in luogo del disco può essere utilizzato un elemento sostitutivo, di pari spessore del disco, fissato al supporto. A titolo esemplificativo la prova può essere eseguita su un banco attrezzato come segue: • Un cilindro pneumatico per azionare la pompa idraulica. • Una pompa idraulica a stelo tuffante (diametro 12 mm; corsa 200mm) per portare in pressione il circuito. • Una elettrovalvola per comandare il cilindro pneumatico. • Un manometro per tenere sotto controllo la pressione (160 bar di fondo scala) L'apparecchiatura di prova deve garantire l'applicazione di cicli di pressione come di seguito specificato e la misura continua della pressione. 2.5.1.2 Programma di prova Prima dell'inizio della prova deve essere effettuata l'operazione di spurgo. La pinza è sottoposta, a temperatura ambiente, ad una pressione idraulica pulsante corrispondente alla decelerazione di 1 g, con un minimo di 100 bar; il numero di cicli è di 250x103 con frequenza compresa tra 900-1100 cicli/h . Il singolo ciclo è schematizzato nella seguente figura 1 Parte di provvedimento in formato grafico 2.5.1.3 Risultati della prova La prova è ritenuta superata se alla fine della prova stessa non si sono verificate rotture di nessuno dei componenti, non si sono verificate perdite di fluido o trafilamenti e non c'è stata diminuzione della coppia di serraggio. 2.5.2 Verifica della durata alla pressione e coppia La prova ha lo scopo di verificare a fatica la pinza ovvero l'insieme pinza adattatore con sollecitazioni derivanti dall'applicazione di pressione e coppia. 2.5.2.1 Condizioni di prova La pinza o l'insieme adattatore-pinza, completa di pastiglie, va fissato su un supporto rigido, riproducendo l'attacco sul veicolo, serrando le viti con la coppia indicata dal costruttore; l'applicazione della coppia alla pinza deve avvenire attraverso perno sferico, che attraversa l'elemento simulante il disco, collegato a pastiglie metalliche appositamente predisposte con una sede concava. A titolo esemplificativo, la prova può essere eseguita, con riferimento allo schema della figura 1, su un banco attrezzato come segue: 1. circuito pneumatico per fornire la coppia alla pinza; 2. circuito pneumo-idraulico per generare la pressione alla pinza. Il primo è costituito da: • Un cilindro pneumatico AP per la forza Ft2. Il diametro del cilindro va scelto in base alle pressione utilizzata che, per un corretto lavoro, deve essere compresa tra 1 e 5 bar (pmax = 5 bar; pmin = bar). • Un regolatore di pressione R per stabilire la pressione pneumatica del cilindro. • Un manometro MM2 per tenere sotto controllo la pressione di coppia (10 bar di fondo scala). • Una elettrovalvola EV2. • Una molla di richiamo M. • Una leva fulcrata caratterizzata da lunghezze dei bracci a e b Il circuito della pressione, invece, è composto da: • Una pompa idraulica PI a stelo tuffante (diametro 12 mm; corsa 200 mm) per portare in pressione il circuito. • Un attuatore pneumatico CP per azionare la pompa idraulica. • Una elettrovalvola EV1. • Un manometro MM1 per tenere sotto controllo la pressione (200 bar di fondo scala) La pressione necessaria nel circuito che determina la coppia applicata alla pinza si ottiene, con riferimento alla figura 1, come segue: la forza tangenziale Ft1 è calcolata dalla relazione: Ft1 = Mt / Reff Dall'equilibrio alla rotazione della leva fulcrata: Ft1 x b = Ft2 x a (dove a e b sono i bracci del banco tangenziale e Ft2 la forza applicata dal cilindro al braccio a) ovvero: Ft2 = Ft1 x (b/a) La pressione Pcilindro fornita al cilindro viene calcolata dividendo la forza Ft2 per l'area del cilindro Acilindro: Pcilindro = Ft2 / Acilindro Parte di provvedimento in formato grafico 2.5.2.2 Programma di prova Prima dell'inizio della prova deve essere effettuata l'operazione di spurgo. La pinza o l'insieme pinza adattatore è sottoposta, a temperatura ambiente, a 250x103 cicli di pressione idraulica e di coppia corrispondenti alla decelerazione di 1 g. In ogni caso la pressione idraulica non deve essere inferiore a 100 bar; la coppia deve essere applicata quando la pressione raggiunge il 30-40 % del valore di prova. Il ciclo medio di prova, alla frequenza di 900 ÷ 1100 cicli/h ha l'andamento indicato in figura Fig. 2 Parte di provvedimento in formato grafico 2.5.2.3 Risultati della prova La prova è ritenuta superata se alla fine della prova stessa non si sono verificate rotture di nessuno dei componenti e non si sono verificate perdite di fluido. 2.5.3 Verifica della durata alla pressione in ciclo termico (pinza) La prova ha lo scopo di verificare la durata della pinza alle sollecitazioni derivanti dall'applicazione da cicli di pressione associati a cicli termici. 2.5.3.1 Condizioni di prova Come al punto 2.5.1.1 con la pinza posizionata in una cella termica con campo di temperatura -40°C - +200°C e variazione di 2°C/min. 2.5.3.2 Programma di prova La pinza completa viene sottoposta a 36x103 cicli di pressione idraulica pulsante a temperature differenti; la pressione viene applicata secondo il ciclo medio indicato in Fig. 1, con valore massimo della pressione pari a 50 bar e frequenza ricompresa nel campo 900 ÷ 1100 cicli/h. Il ciclo termico (figura 3), da - 40°C a + 120°C, deve essere ripetuto 3 volte secondo il seguente schema: 0.5 h a 15÷30 °C 1 h transitorio termico 4 h a 120°C 1 h transitorio termico 0.5 h a 15÷30 °C 1 h transitorio termico 3 h a -40 °C 1 h transitorio termico Parte di provvedimento in formato grafico 2.5.3.3 Risultati della prova Come punto 2.5.1.3 2.6 Verifica statica di scoppio La prova di scoppio ha lo scopo di valutare la resistenza statica della pinza all'applicazione di un carico dato dalla pressione idraulica. La strumentazione deve garantire la misura continua della pressione. 2.6.1 Condizioni di prova La pinza, completa di pastiglie, deve essere montata su un distanziale dello stesso spessore del disco con pastiglie organiche o, in alternativa, solo nel caso di pinze fisse, può essere posizionata su un supporto metallico di spessore equivalente alla somma degli spessori di disco e pastiglie;