[normattiva_dump]

«Alla data di entrata in vigore del codice, le abrogazioni previste all'articolo 2268, comma 1, aventi ad oggetto le leggi di conversione di decreti-legge con approvazione complessiva, si riferiscono esclusivamente ai rispettivi decreti-legge abrogati ai medesimi numeri. »; p) all'articolo 2268, comma 1: 1) il numero 268) è soppresso; 2) al numero 390), dopo le parole: «n. 113» sono aggiunte, in fine, le seguenti: «, escluso l'articolo 68»; 3) al numero 400), dopo le parole: «n. 599» sono aggiunte, in fine, le seguenti: «, escluso l'articolo 32»; 4) il numero 552) è soppresso; 5) il numero 596) è soppresso; 6) al numero 630), dopo le parole: «n. 967», sono aggiunte le seguenti: «, escluso l'articolo 1»; 7) al numero 682), le parole: «, articoli: 3, 8, 9, 13, 16, 17» sono soppresse; 8) al numero 723), le parole: «escluso articolo 18» sono sostituite dalle seguenti: «esclusi gli articoli 18 e 26, quest'ultimo limitatamente al personale delle Forze armate e di polizia ad ordinamento militare»; 9) il numero 993) è soppresso; 10) al numero 1022) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, a esclusione dell'articolo 1-bis»; 11) al numero 1081), dopo le parole: «articoli:» sono inserite le seguenti: «3, comma 10,»; 12) al numero 1083), dopo le parole «36,», sono inserite le seguenti: «47,»; 13) dopo il numero 1085), sono aggiunti, in fine, i seguenti: «1085-bis) decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, e legge di conversione 30 luglio 2010, n. 122: articolo 6, commi 21-ter e 21-quater; 1085-ter) legge 4 novembre 2010, n. 183, articoli: 27, commi 1, 2, 3 e 5; 28, comma 1, limitatamente alle parole: "delle Forze armate,".»; q) all'articolo 2268, comma 1, il numero 297) è soppresso e, per l'effetto, il decreto legislativo 14 febbraio 1948, n. 43, riprende vigore ed è sottratto agli effetti di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 13 dicembre 2010, n. 213; r) all'articolo 2269, comma 1: 1) dopo il numero 213), è inserito il seguente: «213-bis) decreto del Presidente della Repubblica 26 settembre 1973, n. 966;»; 2) dopo il numero 394), sono aggiunti, in fine, i seguenti: «394-bis) decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 2010, n. 117; 394-ter) decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2010, n. 115; 394-quater) decreto del Ministro della difesa 18 maggio 2010, n. 112.». Note all'art. 9: Si riporta il testo dell'art. 2133 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 2133. (Permute) - 1. Per il contenimento delle relative spese di potenziamento, ammodernamento, manutenzione e supporto per mezzi, materiali e strutture in dotazione, la facoltà di cui all' art. 545, di stipulare, nei termini ivi contemplati, convenzioni e contratti aventi ad oggetto la permuta di materiali o prestazioni con soggetti pubblici e privati compete anche al Corpo della Guardia di finanza. A tal fine si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del regolamento, a norma del comma 2 dell'art. 545. ". Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 2136 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 2136. (Disposizioni applicabili al personale della Guardia di finanza) - 1. Si applicano al personale del Corpo della Guardia di finanza, in quanto compatibili, le seguenti disposizioni del libro IV del codice dell'ordinamento militare: a) il capo II del titolo IV; b) la sezione IV del capo I del titolo V; c) l' art. 622; d) l' art. 721; e) gli articoli 878 e 879; f) l' art. 881; g) l' art. 886; h) l' art. 897; i) l' art. 898; l) l' art. 900; m) l' art. 911; n) l' art. 932; o) l'art. 938, nonché l'art. 992, per la cui disposizione prevista al comma 1, il riferimento all'art. 909, comma 4, è da intendersi all'art. 2145, comma 5; p) l'art. 1008, per la cui disposizione prevista al comma 1, lettera b), il riferimento all'art. 909, comma 4, è da intendersi all'art. 2145, comma 5; q) l'art. 1056, commi 2, 3 e 4; r) l'art. 1091, nonché l'art. 1099, intendendo per numeri o contingenti massimi i volumi organici dei colonnelli previsti dal decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69; s) - gg) (Omissis). 2. - 3. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 2145 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 2145. (Norme di stato giuridico e avanzamento riguardanti gli ufficiali del Corpo della Guardia di finanza) - 1. Ai fini del collocamento in aspettativa per riduzione quadri di cui all'art. 30, comma 4, del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, si applica il seguente ordine: a) ufficiali in possesso di un'anzianità contributiva pari o superiore a quaranta anni che ne fanno richiesta; b) ufficiali che si trovano a non più di cinque anni dai limiti d'età del grado rivestito che ne fanno richiesta; c) ufficiali promossi nella posizione di «a disposizione»; d) ufficiali in servizio permanente effettivo. 2. È escluso dal provvedimento di collocamento in aspettativa l'ufficiale che ricopra la carica di Comandante generale. 3. Per gli ufficiali in servizio permanente effettivo, nei gradi in cui le promozioni a scelta al grado superiore non si effettuano tutti gli anni, l'art. 30, comma 4, del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, si applica solo negli anni in cui si forma il quadro di avanzamento. Gli ufficiali che sono stati iscritti nel predetto quadro non sono computati negli organici del grado di appartenenza fino alla promozione. 4. Gli ufficiali collocati in aspettativa per riduzione di quadri ai sensi dell'art. 30, comma 4, del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69, secondo l'ordine stabilito dal comma 1 del presente articolo, permangono in tale posizione fino al raggiungimento del limite di età per essi stabilito dalle vigenti norme sullo stato giuridico. 5.