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Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corsi pluriennali l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in anestesia e rianimazione gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. L'art. 110, relativo alla scuola di specializzazione in radiologia, è soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in radiologia Art. 110. - La scuola di specializzazione in radiologia ha sede presso l'istituto di radiologia ed è diretta da un professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia, o in carenza, di materia affine. Alla scuola possono essere ammessi solo i laureati in medicina e chirurgia in possesso di diploma di abilitazione professionale e la loro immatricolazione è subordinata all'esito di un esame di ammissione per titoli ed esami. Non sono ammesse abbreviazioni di corso. La scuola conferisce i seguenti diplomi: a) diploma di specialista in radiodiagnostica: gli anni di studi necessari per conseguire questo titolo sono quattro; b) diploma di specialista in radioterapia oncologica: gli anni di studio necessari per conseguire questo titolo sono quattro. La scuola ha un tronco comune di due anni identico per i diplomi in radiodiagnostica e radioterapia oncologica. Gli insegnamenti per il diploma di specialista in radiodiagnostica sono così distribuiti nei quattro anni di corso: 1° Anno (comune alla specializzazione in radioterapia oncologica): fisica (con richiami di matematica, nozioni di statistica, informatica e dosimetria) ; radiobiologia, legislazione e norme generali di radioprotezione; tecnica di acquisizione e memorizzazione dei dati; fotodocumentazioni e archiviazione; nozioni di anatomia e fisiologia generale. 2° Anno (comune alla radioterapia oncologica): anatomia patologica; apparecchiature e tecniche radiologiche; semeiotica radiologica (integrata con le semeiotiche clinica, isotopica e di laboratorio); radiopatologia; dosimetria applicata. 3° Anno: tecniche speciali e relativa semeiotica I; radiodiagnostica speciale dei vari organi ed apparati I. 4° Anno: tecniche speciali e relativa semeiotica (termografia, ecografia, xerografia, TAC) II; radiodiagnostica speciale dei vari organi ed apparati II. Gli insegnamenti per il diploma di specialista in radioterapia oncologica sono così distribuiti nei quattro anni di corso: 1° Anno (comune alla specializzazione in radiodiagnostica): fisica (con richiami di matematica, nozioni di statistica, informatica e dosimetria) ; radiobiologia, legislazione e norme generali di radioprotezione; tecnica di acquisizione e memorizzazione dei dati, fotodocumentazione e archiviazione; nozioni di anatomia e fisiologia generale. 2° Anno (comune a radiodiagnostica): anatomia patologica; apparecchiature e tecniche radiologiche; semeiotica radiologica (integrata con le semeiotiche clinica, isotopica e di laboratorio); radiopatologia; dosimetria applicata. 3° Anno: oncologia generale; oncologia clinica I; tecniche radioterapiche. 4° Anno: oncologia clinica II; fondamenti di terapia chirurgica dei tumori; radioterapia clinica; trattamento del canceroso in fase avanzata. I singoli insegnamenti saranno tenuti da uno o più docenti a seconda di quanto opportuno al loro migliore svolgimento. Il numero massimo di iscritti in corso alla scuola è di ottantaquattro da ripartirsi annualmente fra i vari corsi di diploma previsti dal presente statuto. La frequenza pratica è obbligatoria (dieci mesi all'anno) e deve avvenire in reparti riconosciuti idonei. L'insegnamento verrà svolto mediante lezioni, esercitazioni, seminari, conferenze, corsi di aggiornamento aperti anche a specialisti, ecc. Gli allievi, per essere ammessi a sostenere gli esami delle singole materie, dovranno avere la firma di frequenza da parte del direttore della scuola stessa. Gli allievi al termine di ogni anno dovranno superare gli esami di profitto delle materie prescritte per poter ottenere l'iscrizione all'anno successivo. Gli allievi per conseguire il diploma di specializzazione, oltre ad essere stati approvati in tutti gli esami, dovranno elaborare e discutere una tesi scritta su un argomento concordato con il direttore della scuola. L'art. 111, relativo alla scuola di specializzazione in chirurgia vascolare, è soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in chirurgia vascolare Art. 111. - La scuola di specializzazione in chirurgia vascolare ha sede presso l'istituto di patologia speciale chirurgica e conferisce il diploma di specialista in chirurgia vascolare. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia di specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è complessivamente di cinquantaquattro iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: embriologia, anatomia macro e microscopica dell'apparato vascolare; fisiopatologia dell'apparato vascolare e della coagulazione sanguigna; anatomia patologica dell'apparato vascolare; semeiologia fisica e strumentale delle malattie vascolari; semeiologia radiologica delle malattie vascolari; vasculopatie di interesse medico e specialistico. 2° Anno: patologia e clinica delle malattie del sistema arterioso; patologia e clinica delle malattie del sistema venoso; patologia e clinica delle malattie del sistema linfatico; patologia e clinica delle malattie dei piccoli vasi. 3° Anno: nozioni di terapia medica delle malattie vascolari; terapia chirurgica delle malattie vascolari; chirurgia vascolare applicata a malattie dei vari organi I. 4° Anno: informatica medica; rianimazione e terapia intensiva; patologia e clinica vascolare pediatrica I; epidemiologia delle malattie vascolari; elementi di legislazione sanitaria comunitaria ; chirurgia vascolare applicata a malattie dei vari organi II. 5° Anno: elementi di bioingegneria applicata al circolo; principi e tecnica di circolazione extracorporea; terapia intensiva; patologia e clinica vascolare pediatrica II; tecniche chirurgiche applicate alla patologia vascolare ; chirurgia vascolare applicata a malattie dei vari organi III. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno.