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Mi scusi senatore Laus, fermo restando che il parere è stato espresso, non vorrei sbagliarmi, ma mi sembra di ricordare che in uno dei filmati l'uomo che timbrava in mutande fosse un vigile. LAUS (PD) . Ma non tutti i vigili, uno. Questa è la differenza culturale. PRESIDENTE. Me lo auguro. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.28, presentato dai senatori Laus e Patriarca. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.29, presentato dalla senatrice Modena. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.30, identico all'emendamento 2.31. MALPEZZI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALPEZZI (PD) . Signor Presidente, mi rivolgo al Ministro e al relatore perché non riusciamo a comprendere il parere contrario espresso su questo emendamento che riguarda il comparto scuola. Voi dite che per quanto riguarda i docenti e il personale educativo, tutto sarà demandato ad un provvedimento successivo. Vi dimenticate però - ed è quello che noi abbiamo cercato di ricordarvi con l'emendamento 2.30 - del personale tecnico-amministrativo che fa parte del comparto scuola. Vi chiediamo, quindi, che fine faranno questi dipendenti, a quale regime saranno sottoposti e se resteranno fuori dal regime che riguarda invece tutto il comparto scuola, come è necessario che sia. Ministro, mi rivolgo a lei e lo faccio con tutto il cuore, da dipendente della pubblica amministrazione, perché lei è uno dei miei Ministri di riferimento: che idea ha lei del personale della pubblica amministrazione? Io in quest'Aula ho sentito delle descrizioni, da parte di colleghi, che raffigurano dipendenti della pubblica amministrazione come fossero tutti dei fannulloni, dei lavativi, che meritano delle punizioni esemplari. (Applausi dal Gruppo PD) . Voi che cosa fate? Noi vogliamo lottare sicuramente contro chi danneggia la pubblica amministrazione, tanto che nella scorsa legislatura abbiamo messo in atto provvedimenti per andare a colpire chi davvero ha dei comportamenti che sono criminali, perché vanno a danneggiare tutto il resto di un comparto. Ma caro Ministro, quello che lei propone con il suo disegno di legge concretezza di concreto ha veramente poco. Noi ci aspettavamo da lei una vera e propria azione di concretezza contro le finte 104, quelle operazioni che servono davvero per poter intervenire e dare delle risposte. (Applausi dal Gruppo PD) . Noi ci aspettavamo un'azione di vera concretezza per valorizzare il personale della pubblica amministrazione a partire dalla formazione. In uno dei nostri emendamenti, chiedevamo di inserire 35 milioni per fare in modo di garantire un personale sempre più aggiornato. Mi dispiace doverglielo dire, Ministro, ma di concreto all'interno di questo provvedimento c'è solo la sua propaganda. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.30, presentato dalla senatrice Parente e da altri senatori, identico all'emendamento 2.31, presentato dal senatore Laforgia e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.32, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.33, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.34, presentato dalla senatrice Parente e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 2. PARENTE (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARENTE (PD) . Signor Presidente, annuncio con fierezza il voto contrario del Partito Democratico sull'articolo 2, per tre ordini di motivi. (Applausi dal Gruppo PD) . In primo luogo, riteniamo che vadano puniti coloro che commettono reati, tanto è vero che il decreto legislativo n. 116 del 2016, della riforma Madia, ha rivisto la falsa attestazione di presenza, contemplando anche tutte le questioni ambientali, che probabilmente si verificano, e quindi dando una definizione più precisa della falsa attestazione di presenza in servizio. Inoltre, l'articolato prevede la sospensione cautelare senza stipendio per chi viene colto in flagrante, tant'è vero che nel 2016 sono stati solo tre i licenziamenti per falsa attestazione in servizio e nel 2018 sono stati 54. (Applausi dal Gruppo PD) . Questa è una legge dello Stato, quindi di tutti noi, ed è nostro dovere farla camminare e capire come va. In secondo luogo, qui legiferiamo seguendo un faro, costituito dai princìpi. L'articolo 52 della Carta di Nizza parla del principio della proporzionalità, che è un principio basilare. Il signor Ministro ha citato, utilizzando anche la mimica, il bilanciamento: in giustizia c'è sempre un bilanciamento e il principio cardine del bilanciamento è il bilanciamento tra diritti e libertà. In questo caso abbiamo dunque una limitazione del diritto alla riservatezza dei dati personali, per cui si dovrebbe porre il vero principio di proporzionalità: ne abbiamo discusso in Commissione, ma pare che non ci sia un terreno comune. Questo è grave, perché i princìpi dovrebbero andare al di là della dialettica tra maggioranza e opposizione. Dunque, la limitazione di un diritto viene giustificata con il principio di proporzionalità. Se mettiamo impianti biometrici e di videosorveglianza lediamo però il principio di proporzionalità, perché ciò non è proporzionale all'obiettivo che ci si pone, che è il contrasto alla falsa attestazione di servizio e la non osservanza dell'orario di lavoro. (Applausi dal Gruppo PD) . Questo è un principio semplice. Poi tra maggioranza e opposizione ci possiamo dividere sulle soluzioni da dare, ma non sulle questioni di principio, benedetto Iddio. Diamo un valore alto a ciò che facciamo in questa Assemblea! (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dal Gruppo M5S) . Non facciamo diatribe tra maggioranza e opposizione, che comunque, come è stato ricordato, non abbiamo fatto. In terzo luogo, signor Ministro, mi appello al suo senso di concretezza (siamo anche donne e le donne sono più concrete). Immaginiamo cosa accadrà quando la legge sarà in vigore. Avete giustamente allegato delle tabelle, in cui sono citati danni e reati che si sono verificati. Cito un episodio tra i vari: è successo che un dipendente sia stato notato fuori dalla struttura mentre dal sistema di rivelazione della presenza egli risultava in servizio; questo dipendente è stato licenziato senza preavviso. Sappiamo che ci sono degli uffici pubblici ubicati in condomini che hanno anche altre strutture.