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« dei periti assicurativi » sono sostituite dalle seguenti: « degli esperti danni e valutazioni »; 2 al comma 1, le parole: « nel ruolo dei periti di assicurazione » sono sostituite dalle seguenti: « all'albo professionale degli esperti danni e valutazioni, »; g all'articolo 331: 1 alla rubrica, le parole: « nei confronti dei periti » sono sostituite dalle seguenti: « nei confronti degli esperti »; 2 al comma 1, le parole: « nei confronti dei periti di assicurazione » sono sostituite dalle seguenti: « nei confronti degli esperti danni e valutazioni »; h all'articolo 337: 1 la rubrica è sostituita dalla seguente: « Esperti danni e valutazioni »; 2 al comma 1, le parole: « nel ruolo dei periti assicurativi » sono sostituite dalle seguenti: « all'albo professionale degli esperti danni e valutazioni » e le parole: « del ruolo dei periti assicurativi » sono sostituite dalle seguenti: « dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni »; 3 al comma 2, le parole: « del ruolo dei periti assicurativi » sono sostituite dalle seguenti: « dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni »; i all'articolo 344, comma 1, le parole: « sono iscritti di diritto al ruolo previsto dall'articolo 156 » sono sostituite dalle seguenti: « sono iscritti di diritto all'albo di cui all'articolo 157, prima sezione »; l all'articolo 350: 1 alla rubrica, le parole: « ed il ruolo dei periti assicurativi » sono sostituite dalle seguenti: « e l'albo professionale degli esperti danni e valutazioni »; 2 al comma 2, le parole: « dal ruolo dei periti assicurativi » sono sostituite dalle seguenti: « dall'albo professionale degli esperti danni e valutazioni ». 2 Con decreto del Presidente della Repubblica ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, da emanare su proposta del Ministro dello sviluppo economico entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate le opportune modifiche alle disposizioni regolamentari vigenti che disciplinano l'attività peritale. 3 (Criteri per l'affidamento degli incarichi agli esperti danni e valutazione) 1 Con regolamento della Concessionaria servizi assicurativi pubblici (CONSAP) Spa, sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, sono disciplinati i criteri per l'affidamento degli incarichi agli esperti danni e valutazioni e le relative modalità di designazione. La designazione dell'esperto competente per la valutazione dei singoli casi è effettuata in considerazione delle distinte sezioni del relativo albo professionale, di cui all'articolo 157, comma 2, del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come modificato dall'articolo 1 della presente legge, nonché della competenza territoriale, secondo criteri di rotazione e alternanza degli iscritti all'albo. 4 (Tariffa delle prestazioni degli esperti danni e valutazioni) 1 Le tariffe delle prestazioni degli esperti danni e valutazioni sono determinate, con cadenza biennale, dalla CONSAP Spa, sentite le organizzazioni di categoria degli esperti danni e valutazioni e le rappresentanze delle imprese di assicurazione. 5 (Obbligo di iscrizione alla gestione previdenziale) 1 I lavoratori autonomi che svolgono l'attività professionale di esperti danni e valutazioni per l'accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti possono optare, secondo i termini e le modalità definiti ai sensi del comma 2, tra l'iscrizione alla Gestione separata dell'INPS, di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e l'iscrizione alla gestione previdenziale ed assistenziale dell'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI). 2 Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico, sentiti l'EPPI e l'INPS, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i termini e le modalità per l'esercizio dell'opzione, non reversibile, da parte dei soggetti di cui al comma 1, tra l'iscrizione alla gestione previdenziale ed assistenziale dell'EPPI e l'iscrizione alla Gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Nel caso di opzione per l'iscrizione all'EPPI, la posizione contributiva eventualmente già maturata presso la suddetta Gestione separata resta acquisita alla medesima e dà luogo a prestazioni o a quote di prestazioni secondo le norme vigenti. Resta ferma la facoltà di opzione per una forma di previdenza obbligatoria gestita da un altro ente. 3 Le modifiche dello statuto e del regolamento dell'EPPI, conseguenti all'attuazione del presente articolo e del decreto di cui al comma 2, sono adottate dall'Ente entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge e sottoposte all'approvazione ministeriale ai sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e dell'articolo 6, comma 7, del decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, entro novanta giorni dalla trasmissione delle stesse. Con le medesime modalità di cui al primo periodo sono adottate forme di riduzione contributiva, su base volontaria e a prescindere dalla data della prima iscrizione, per un periodo non inferiore ai primi cinque anni solari di iscrizione dei soggetti di cui ai commi 1 e 2 alla suddetta gestione dell'EPPI. 4 La CONSAP Spa trasmette all'EPPI e all'INPS, nelle more dell'istituzione dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni, l'elenco dei nominativi dei soggetti iscritti al ruolo dei periti assicurativi, corredato dei dati anagrafici e identificativi, e, successivamente all'istituzione del suddetto albo, l'elenco dei nominativi degli iscritti, corredato dei dati anagrafici e identificativi. 6 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.