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In deroga alle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, ai fini della copertura della quota di riserva di cui all'articolo 3 della legge 12 marzo 1999, n. 68, gli enti locali possono stipulare le convenzioni quadro di cui all'articolo 14 del medesimo decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 ». Art. 3. (Piano sperimentale di digitalizzazione degli archivi comunali) 1. In coerenza con gli obiettivi di digitalizzazione della pubblica amministrazione rientranti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché al fine di favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità psichiche, con particolare riferimento alle persone con disturbi dello spettro autistico, in via sperimentale. per il triennio 2024-2026, i comuni con popolazione sino a 20.000 abitanti possono adottare un piano di digitalizzazione degli archivi comunali mediante collocamento mirato dei predetti soggetti, anche mediante conferimento di commesse di lavoro alle cooperative sociali e imprese sociali ai sensi dell'articolo 14 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276. 2. Per le finalità di cui al comma 1, presso lo stato di previsione del Ministero dell'interno è istituito un fondo, con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026. 3. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per le disabilità, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con il Ministro della pubblica amministrazione e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di riparto delle risorse di cui al comma 2. 4. Le regioni, al fine di incentivare l'attivazione dei piani comunali di digitalizzazione degli archivi di cui al presente articolo, possono cofinanziare i predetti piani mediante integrazione delle risorse di cui al comma 2, attraverso l'utilizzo della quota ad esse assegnata e non impegnata del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità di cui all'articolo 1, comma 210, della legge 30 dicembre 2023, n. 213. Art. 4. (Disposizioni finanziarie) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per le esigenze indifferibili di cui all'articolo 1, comma 199, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Art. 5. (Entrata in vigore) 1. Le disposizioni di cui alla presente legge entrano in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .