[massime]

Sopravvenienze nel giudizio in via principale - Ius superveniens modificativo della norma impugnata - Trasferimento della questione - Esclusione ove le modifiche abbiano carattere non marginale e determinino, sul piano temporale, una diversa portata precettiva della norma impugnata - Operatività in tale ipotesi dell'onere di impugnazione dell'atto legislativo.. Una disposizione sopravvenuta che, apportando modifiche di carattere non marginale, determini, sul piano temporale, una diversa portata precettiva della norma impugnata, non può essere attratta nell'oggetto del giudizio di legittimità costituzionale in via principale pendente, poiché in tal caso il trasferimento della questione sullo ius superveniens supplirebbe impropriamente all'onere di impugnazione dell'atto legislativo. (Nella specie, viene esclusa la possibilità di estendere al sopravvenuto art. 1, comma 37, della legge n. 205 del 2017 il giudizio in via principale promosso dalla Regione Veneto avverso l'art. 1, comma 42, lett. a, della legge n. 232 del 2016, pur essendo entrambe le disposizioni modificative dell'art. 1, comma 26, della legge n. 208 del 2015). ( Precedenti citati: sentenze n. 44 del 2018, n. 141 del 2016, n. 40 del 2016, n. 17 del 2015 e n. 138 del 2014 ).