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- La verifica della titolarità del diritto all'aiuto, ai fini dell'adesione ad un'associazione riconosciuta e dell'ammissione al beneficio dell'aiuto alla produzione, deve essere operata mediante l'acquisizione della certificazione catastale o di altra documentazione ufficiale equivalente, di cui copia deve essere conservata dalle associazioni e messa a disposizione degli incaricati delle verifiche e dei controlli previsti dalla normativa comunitaria e nazionale. Gli elementi identificativi e costitutivi dei terreni olivetati, quali risultano dalla certificazione o documentazione di cui al precedente comma, devono corrispondere a quelli rilevabili dalla denuncia di coltivazione. Per i produttori non associati la verifica della titolarità del diritto all'aiuto viene effettuata dall'AIMA mediante l'uso degli schedari computerizzati". "Art. 12 (Verifica delle domande di aiuto). - Prima di presentare le domande mensili di aiuto di cui all'art. 13 le associazioni riconosciute assoggettano le domande di aiuto dei rispettivi soci alla verifica della compatibilità e della corrispondenza di cui all'art. 8 del regolamento CEE n. 2261/84. Tale verifica deve essere operata applicando i criteri previsti dall'art. 6, primo paragrafo, del regolamento CEE n. 3061/84. Nei casi in cui, neanche in base alla documentazione integrativa prevista dall'art. 8 del regolamento CEE n. 2261/84 risulta possibile alle associazioni di accertare la compatibilità e la corrispondenza di cui al precedente comma, le relative pratiche devono essere trasmesse all'AIMA, la quale provvederà a determinare, secondo le modalità previste dalla normativa interna, la quantità di olio da ammettere all'aiuto e l'importo dell'aiuto spettante ai singoli aventi diritto, tenendo conto in particolare delle rese forfettarie in olive ed in olio fissate dalla commissione CEE per le rispettive zone di produzione. Al fine della determinazione, per ogni produttore, della quantità di olio ammissibile all'aiuto, di cui al successivo art. 16- bis, l'AIMA si avvale di tutti gli elementi contenuti negli schedari computerizzati ed in particolare dei dati di base dello schedario oleicolo e dei dati relativi ai registri standardizzati di lavorazione delle olive, tenuti dai frantoi riconosciuti. L'AIMA tiene conto, altresì, di tutti gli elementi utili trasmessi dall'Agecontrol S.p.a. derivanti dall'esercizio dell'attività complessiva di controllo espletata dalla stessa agenzia, à termini della relativa normativa comunitaria". "Art. 13 (Presentazione mensile delle domande di aiuto). - Le unioni riconosciute, o le associazioni riconosciute non aderenti ad una unione, sono tenute a presentare mensilmente all'AIMA le domande di aiuto dei rispettivi associati che hanno ultimato la molitura delle olive e nei cui confronti siano state completate le verifiche previste dalla normativa comunitaria e nazionale. Pena la decadenza dal diritto all'aiuto, le domande devono essere presentate entro la data improrogabile del 31 ottobre di ciascuna campagna. Tuttavia, in deroga a tale termine ed in conformità del disposto dell'art. 1, punto 2), del regolamento CEE n. 98/89, si riconosce, per la sola campagna 1987/88, la validità della domanda di aiuto presentata al più tardi entro il 20 gennaio 1989. Le domande si considerano regolarmente presentate solo se corredate di tutta la prescritta documentazione. Ai fini del pagamento dell'anticipo dell'aiuto le unioni riconosciute presenteranno all'AIMA, a fronte delle domande mensili, una nota riepilogativa - standardizzata e rispondente alle esigenze ed ai criteri di computerizzazione stabiliti dall'AIMA stessa - nella quale devono essere indicate le generalità complete di ogni associato, il numero di 'codice identificativo AIMÀ di cui all'art. 6 e le quantità di olio ritenute ammissibili all'aiuto, comprensive della quota forfettaria di olio di sansa. La nota riepilogativa, firmata dal presidente dell'organizzazione o da chi ne fa le veci, deve recare altresì la dichiarazione che, per le domande di aiuto dei produttori inclusi nella nota stessa, sono stati espletati i controlli e le verifiche previsti dalla normativa comunitaria e nazionale. I nominativi dei produttori associati che chiedono l'aiuto per l'olio prodotto con olive raccolte in oliveti condotti in affitto oppure in uso gratuito devono essere segnalati e resi chiaramente individuabili nella nota riepilogativa oppure formare oggetto di apposita nota riepilogativa. Entro il 10 agosto di ogni campagna le associazioni riconosciute sono tenute a comunicare al Ministero dell'agricoltura - Direzione generale della tutela economica dei produttori agricoli, il numero complessivo delle domande di aiuto ed il corrispondente quantitativo globale di olio d'oliva". "Art. 15 (Acconto sulla trattenuta a favore delle organizzazioni dei produttori e relativa contabilità). - L'AIMA è autorizzata ad anticipare alle unioni ed alle associazioni di base riconosciute l'80% delle somme ad esse spettanti à termini delle lettere a) e b) dell'art. 11 del regolamento CEE n. 2261/84 e successive modificazioni ed integrazioni, nel rispetto delle modalità e dei criteri fissati, in applicazione del suddetto regolamento, dall'art. 8 del regolamento CEE n. 3061/84 e successive modificazioni ed integrazioni. Al fine di determinare la somma da versare alle unioni di produttori in funzione del numero dei soci, aderenti alle rispettive associazioni di base, si deve tener conto esclusivamente dei soci che abbiano presentato almeno una domanda di aiuto per il periodo della campagna in corso e delle tre precedenti. A tal fine le associazioni e le loro unioni sono tenute ad istituire e tenere nelle forme di legge un'apposita contabilità concernente l'impiego delle somme derivanti dalla trattenuta prevista dalle norme comunitarie sopra richiamate. Copia della suddetta contabilità deve essere trasmessa all'AIMA entro il 31 maggio dell'anno successivo a quello della campagna di commercializzazione cui si riferisce la trattenuta. Le attività finanziate, à termini della regolamentazione comunitaria, con le somme di cui ai precedenti commi costituiscono prestazioni di servizio destinate al sostegno della produzione agricola". "Art. 16 (Controllo sui frantoi riconosciuti). - In applicazione dei regolamenti CEE n. 2261/84, art. 14, paragrafo 3 e n. 2262/84, art. 1, primo trattino, l'Agecontrol S.p.a. esplica, nel corso di ciascuna campagna, i controlli sull'attività di lavorazione delle olive e sulla relativa contabilità di magazzino dei frantoi riconosciuti, nella misura di almeno il 5%. Tali controlli devono riguardare anche l'osservanza delle condizioni necessarie per garantire l'assenza di contaminazione da sostanze indesiderabili, principalmente i solventi. Al fine della corretta e regolare tenuta della contabilità di magazzino, i frantoi riconosciuti devono registrare sui registri standardizzati tutte le partite di olive in entrata, di olio e di sansa prodotti, indipendentemente dal fatto che il relativo aiuto alla produzione venga meno richiesto. I suddetti controlli devono essere espletati sul posto ed in particolare durante il periodo di lavorazione delle olive.