[ddlpres]

2 All'onere derivante dall'attuazione dell'articolo 2, valutato in 30.000 euro per l'anno 2013 e di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2013-2015, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2013, allo scopo parzialmente utilizzando: a per l'anno 2013, l'accantonamento relativo al medesimo ministero; b per l'anno 2014: 1 quanto a 50.000 euro, l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze; 2 quanto a 30.000 euro, l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali; 3 quanto a 20.000 euro, l'accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca; c per l'anno 2015: 1 quanto a 50.000 euro, l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze; 2 quanto a 20.000 euro, l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali; 3 quanto a 30.000 euro, l'accantonamento relativo al Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca; 3 Il Ministero dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.