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Art. 131. Valutazione della conformità e accreditamento 1. Le parti riconoscono che esistono numerosi meccanismi di valutazione della conformità atti ad agevolare l'accettazione dei prodotti nel territorio delle parti, tra cui: a) l'accettazione della dichiarazione di conformità di un fornitore; b) la designazione di organismi di valutazione della conformità situati nel territorio dell'altra parte; c) l'accettazione dei risultati delle procedure di valutazione della conformità eseguite da organismi situati nel territorio dell'altra parte; d) accordi volontari tra gli organismi di valutazione della conformità situati nel territorio di ciascuna delle parti. 2. In linea con quanto precede le parti si impegnano: a) secondo quanto disposto dall'articolo 5.1.2 dell'accordo TBT, a non imporre procedure di valutazione della conformità più rigorose del necessario; b) a garantire che, laddove una parte abbia autorizzato vari organismi di valutazione della conformità a norma della propria legislazione interna applicabile, le misure legislative adottate da tale parte non limitino la libertà di scelta degli operatori circa il luogo nel quale far eseguire le pertinenti procedure di valutazione della conformità; c) a scambiarsi informazioni sulla politica di accreditamento e a considerare come utilizzare al meglio le norme internazionali per l'accreditamento e gli accordi internazionali cui partecipano gli organismi di accreditamento delle parti, per esempio mediante i meccanismi della Cooperazione internazionale per l'accreditamento dei laboratori (ILAC) e del Forum internazionale per l'accreditamento (IAF).