[massime]

Imposte e tasse - Benefici fiscali - Locazione di immobili ad uso commerciale - Credito di imposta per il locatore pari all’importo dei canoni scaduti e non percepiti - Mancata previsione - Assunta disparità di trattamento rispetto ai locatori di immobili ad uso abitativo - Controversia riferita ad anni anteriori alla modifica legislativa dalla quale sarebbe scaturita la disparità - Irrilevanza della questione nel giudizio 'a quo' - Ordinanza di rimessione carente di motivazione - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 23 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dall’art. 8 della legge n. 431 del 1998, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, nella parte in cui non consente ai locatori di immobili ad uso commerciale di beneficiare del credito di imposta di ammontare pari all’importo dei canoni venuti a scadenza e non percepiti, riconosciuto ai locatori di immobili ad uso abitativo. Ed infatti, se da un lato difetta totalmente la rilevanza della questione nel giudizio 'a quo', essendo i tributi oggetto di controversia in tale giudizio relativi ad anni (1995 e 1996) anteriori alla modifica legislativa dalla quale, secondo il rimettente, sarebbe scaturita la censurata disparità di trattamento, dall'altro lato nell’ordinanza di rimessione non è presente alcuna motivazione in ordine alla lamentata violazione dell’art. 53 Cost. da parte della norma nella formulazione, anteriore alla sua modifica, in vigore all’epoca dei fatti di causa.