[resaula]

Ciascun senatore chiamato dal senatore Segretario dovrà esprimere il proprio voto passando innanzi al banco della Presidenza. I senatori favorevoli alla fiducia risponderanno sì; i senatori contrari risponderanno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza. Hanno chiesto di votare per primi, e l'ho concesso, i senatori Calderoli, Segre, Testor, Sileri, Vattuone, Mangialavori, Mollame e Labate. Invito il senatore Segretario a procedere all'appello di tali senatori. (I predetti senatori rispondono all'appello). Estraggo ora a sorte il nome del senatore dal quale avrà inizio l'appello nominale. (È estratto a sorte il nome del senatore Lucidi). Invito il senatore Segretario a procedere all'appello, iniziando dal senatore Lucidi. TOSATO, segretario, fa l'appello. (Nel corso delle operazioni di voto assume la Presidenza il vice presidente CALDEROLI - ore 11,41-). Rispondono sì i senatori: Abate, Accoto, Agostinelli, Airola, Alfieri, Anastasi, Angrisani, Astorre, Auddino Bellanova, Bini, Biti, Bonifazi, Bottici, Botto, Bressa, Buccarella Campagna, Castaldi, Castellone, Castiello, Catalfo, Cattaneo, Cioffi, Cirinnà, Collina, Coltorti, Comincini, Conzatti, Corbetta, Corrado, Croatti, Crucioli, Cucca D'Alfonso, D'Angelo, D'Arienzo, De Bonis, De Falco, De Lucia, De Petris, Dell'Olio, Dessì, Di Girolamo, Di Marzio, Di Micco, Di Nicola, Di Piazza, Donno, Drago, Durnwalder Endrizzi, Errani, Evangelista Faraone, Fede, Fedeli, Fenu, Ferrara, Ferrari, Ferrazzi, Floridia Gallicchio, Garavini, Garruti, Gaudiano, Giannuzzi, Giarrusso, Ginetti, Girotto, Granato, Grasso, Grimani, Guidolin Iori L'Abbate, La Mura, Laforgia, Lanièce, Lannutti, Lanzi, Laus, Leone, Lezzi, Licheri, Lomuti, Lorefice, Lupo Magorno, Maiorino, Malpezzi, Manca, Mantero, Mantovani, Marcucci, Margiotta, Marilotti, Marinello, Marino, Matrisciano, Mautone, Messina Assuntela, Mininno, Mirabelli, Misiani, Mollame, Moronese, Morra Nannicini, Naturale, Nencini, Nocerino, Nugnes Ortis Pacifico, Parente, Parrini, Patuanelli, Pavanelli, Pellegrini Marco, Perilli, Pesco, Petrocelli, Piarulli, Pinotti, Pirro, Pittella, Presutto, Puglia Quarto Rampi, Riccardi, Ricciardi, Rojc, Romagnoli, Romano, Rossomando, Russo Santangelo, Santillo, Sbrollini, Segre, Sileri, Stefano, Steger, Sudano Taricco, Toninelli, Trentacoste, Turco Vaccaro, Valente, Vanin, Vattuone, Vono Zanda. Rispondono no i senatori: Arrigoni Bagnai, Balboni, Barachini, Barbaro, Battistoni, Berardi, Bergesio, Bernini, Berutti, Biasotti, Binetti, Bongiorno, Bonino, Borghesi, Borgonzoni, Bossi Simone, Briziarelli, Bruzzone Calandrini, Calderoli, Caliendo, Caligiuri, Campari, Candiani, Candura, Cangini, Cantù, Carbone, Casolati, Causin, Centinaio, Cesaro, Corti, Craxi Dal Mas, Damiani, De Poli, De Siano, De Vecchis Faggi, Fazzolari, Fazzone, Ferrero, Ferro, Floris, Fregolent, Fusco Galliani, Gallone, Garnero Santanchè, Gasparri, Ghedini, Giammanco, Giro, Grassi Iannone, Iwobi La Pietra, La Russa, Lucidi, Lunesu Malan, Mangialavori, Marin, Martelli, Masini, Messina Alfredo, Minuto, Modena, Moles, Montani Ostellari Pagano, Papatheu, Paragone, Pazzaglini, Pellegrini Emanuele, Pergreffi, Perosino, Pianasso, Pichetto Fratin, Pillon, Pirovano, Pisani Pietro, Pittoni, Pizzol, Pucciarelli Rauti, Richetti, Ripamonti, Rivolta, Romani, Romeo, Ronzulli, Rossi, Rufa, Ruspandini Saccone, Saponara, Saviane, Sbrana, Schifani, Serafini, Siclari, Stabile, Stefani Testor, Tiraboschi, Toffanin, Tosato Urraro, Urso Vallardi, Vescovi, Vitali Zaffini, Zuliani. PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione e invito i senatori Segretari a procedere al computo dei voti. (I senatori Segretari procedono al computo dei voti). Proclamo il risultato della votazione nominale con appello dell'emendamento 1.900, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia: Senatori presenti 275 Senatori votanti 274 Maggioranza 138 Favorevoli 156 Contrari 118 Il Senato approva. (Applausi dai Gruppi M5S, PD, IV-PSI e Misto-LeU). Risultano pertanto preclusi tutti gli emendamenti riferiti al testo del decreto-legge n. 161. Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea i docenti e gli studenti dell'Istituto comprensivo «Principe Amedeo» di Gaeta in provincia di Latina, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Discussione dalla sede redigente e approvazione del disegno di legge: Doc 1149-B Norme riguardanti il trasferimento al patrimonio disponibile e la successiva cessione a privati di aree demaniali nel comune di Chioggia BOTTICI ed altri. - (Approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dalla sede redigente del disegno di legge n. 1149-B, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati. Ilrelatore, senatore Saviane, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. SAVIANE, relatore . Signor Presidente, gentili colleghi senatori, il presente disegno di legge intende trasferire al patrimonio disponibile del Comune di Chioggia l'area del comprensorio denominato «Ex aree imbonite-Fascia lagunare sottomarina» per permetterne la successiva alienazione ai privati possessori. Come ricordato nella relazione, negli anni Venti del secolo scorso, per esigenze d'igiene pubblica e di riassetto idrologico del territorio, si è reso necessario costruire il muro di sponda del Canal Lusenzo, nel Comune di Chioggia, ad opera del magistrato delle acque di Venezia, con l'intesa di ricevere, in cambio dei lavori eseguiti, l'appezzamento di terreno sottratto al mare.