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L'articolo 51, comma 10, attribuisce all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni il compito di vigilare sull'osservanza, da parte degli operatori del settore, del divieto di diffondere o consentire la diffusione dei contenuti proposti dai canali di informazione Russia Today e Sputnik . L'articolo 51- bis interviene sull'accorpamento delle camere di commercio in Sicilia. L'articolo 51- ter reca alcune modifiche dei termini temporali e delle procedure sanzionatorie in materia di obblighi di vaccinazione contro il COVID-19. L'articolo 52, comma 1, individua, a decorrere dal 25 maggio 2022, la Società "Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p. A", quale soggetto attuatore degli interventi previsti per lo svolgimento delle finali di coppa del mondo e dei campionati mondiali di sci alpino di Cortina d'Ampezzo 2020-2021 e non completati alla data del 30 aprile 2022. L'articolo 52- bis estende il periodo di utilizzo del credito d'imposta per le società benefit, eliminando il riferimento all'anno 2021. L'articolo 53 autorizza l'apertura di apposita contabilità speciale intestata al Commissario straordinario per l'emergenza della peste suina africana nella quale confluiscono le risorse assegnate allo scopo di contrastare la malattia. L'articolo 54 reca modifiche all'articolo 10 del codice della strada. L'articolo 55 aumenta dal 10 al 25 per cento l'imposta sugli extraprofitti nel settore energetico e ne estende il periodo di applicazione di un mese, fino al 30 aprile 2022. L'articolo 56 dispone, al comma 1, l'incremento delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, della programmazione 2021-2027, di 1.500 milioni di euro per il 2025, in termini di competenza. L'articolo 57 reca disposizioni transitorie. L'articolo 58 reca disposizioni di carattere finanziario. L'articolo 58- bis stabilisce che le disposizioni del decreto-legge in esame sono applicabili nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome di Trento e di Bolzano, solo se non in contrasto con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. L'articolo 59 reca l'entrata in vigore. Per ulteriori approfondimenti, rinvia al Dossier n. 554 dei Servizi studi del Senato e della Camera dei deputati, nonché alla Nota n. 322 del Servizio del bilancio. E' quindi aperta la discussione generale. In assenza di richieste di intervento, l'avvio della discussione generale viene rinviato alla ripresa della seduta. La seduta, sospesa alle ore 12,50, riprende alle ore 16,05. La presidente RIVOLTA comunica che sono stati presentati 126 emendamenti e 16 ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto. Dispone quindi la ripresa della discussione generale sul provvedimento in esame. Il senatore DE CARLO ( FdI ) osserva come l'andamento dell' iter del provvedimento in titolo sia rappresentativo di uno stato confusionale caratterizzato dall'inesistenza della maggioranza, ormai effimera e a geometria variabile. Nel merito del decreto-legge in esame, lamenta come l'opposizione non abbia avuto l'effettiva possibilità di apportare modifiche migliorative. E' del tutto evidente l'esistenza di una situazione caotica, in cui le forze della maggioranza appaiono terrorizzate dall'ipotesi del ricorso alle elezioni anticipate, mentre il Gruppo di Fratelli d'Italia rappresenta l'unica forza portatrice di una linea politica coerente. Stigmatizza poi lo svilimento del ruolo del Parlamento e la prassi oramai consolidata del monocameralismo di fatto a corrente alternata, sottolineando, da ultimo, come ogni tentativo di migliorare la situazione risulti sistematicamente mortificato. Il senatore SACCONE ( FIBP-UDC ) comprende lo sconforto espresso dal senatore De Carlo, rilevando tuttavia che sarebbe opportuno non imputare agli avversari la paura del ricorso alle elezioni anticipate. Infatti, non è pensabile ricorrere alle elezioni ogni volta che l'orientamento dell'opinione pubblica sembra essere mutato. Richiama poi la necessità di rispettare la sensibilità di tutte le parti politiche, ritenendo incomprensibile la condotta di una componente della maggioranza che rischia di logorare quotidianamente il Governo. Se la prospettiva è quindi quella del logoramento, allora, effettivamente, sarebbe più utile il ricorso alle elezioni anticipate. Auspica poi che i nodi problematici esistenti siano sciolti tempestivamente, dal momento che non sono venute meno le ragioni fondative alla base del Governo Draghi e che peraltro, l'Italia potrebbe assumere un ruolo guida all'interno dell'Unione europea, anche in virtù dell'autorevolezza del Presidente del Consiglio. Nel richiamare quindi tutti i soggetti istituzionali e politici all'assunzione delle proprie responsabilità, stigmatizza la prassi del monocameralismo a corrente alternata, che risulta svilente del ruolo del Parlamento. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) si associa alle considerazioni dei senatori precedentemente intervenuti, censurando lo svilimento del ruolo del Parlamento, in base alla prassi del monocameralismo alternato che, oggi, costringe il Senato a ratificare quanto deciso presso l'altro ramo del Parlamento su un provvedimento della portata di circa 20 miliardi, ossia l'equivalente di una legge di bilancio. Constata con rammarico l'impossibilità di incidere sul merito delle questioni, con particolare riguardo per esempio, al superbonus che, a causa dell'impossibilità di esercitare la cessione dei crediti, rischia di condurre molte imprese al fallimento. Si sofferma poi sul tema della rottamazione fiscale, ricordando come il Governo sistematicamente neghi la disponibilità delle risorse necessarie ad attivare un istituto che, invece, sarebbe utile in questa fase straordinaria, al fine di riaprire la precedente rottamazione ferma al 2017. Evidenza, da ultimo, la necessità di concentrare adeguate risorse per la riduzione del cuneo fiscale. La presidente RIVOLTA , nel rinviare ad una prossima seduta il seguito della discussione generale, comprende il disagio manifestato dai senatori intervenuti, per l'impossibilità di incidere sul merito di un provvedimento importante, richiamando anche la particolarità di una legislatura estremamente complicata, caratterizzata da eventi eccezionali come la pandemia e la guerra in Ucraina e dall'adozione di numerosi decreti-legge, oggetto di altrettante fiducie, aventi una portata finanzaria analoga alle leggi di bilancio. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,35. Allegato