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Tanto premesso, si rappresenta che la questione dell'esigenza di riclassificare, da un lato, e di potenziare temporaneamente, dall'altro, l'organico del personale operativo del comando provinciale dei Vigili del fuoco di Matera è oggetto di massima attenzione da parte del Ministero dell'interno. Infatti, sebbene il predetto comando conti attualmente la presenza di 191 unità di personale operativo a fronte di una dotazione teorica di 182, l'accresciuto carico antropico e di attività commerciali, non disgiunto dalla difficoltà di raggiungimento dei locali nei cosiddetti Sassi (la gran parte dei quali si sviluppano quasi in verticale per diversi metri sottoterra) e le particolari caratteristiche della viabilità della zona, suggeriscono un'attenta valutazione della situazione. A tal proposito, si riferisce che è allo studio una soluzione per il temporaneo potenziamento dell'organico, misura che permetterebbe al comando di Matera di avere sempre la disponibilità di almeno due squadre operative. Inoltre, si sta valutando di garantire un presidio giornaliero dinamico costituito da una squadra dedicata alle iniziative legate a Matera 2019, dislocata all'interno della zona dei Sassi, in servizio diurno straordinario durante tutto l'anno 2019. Il presidio assumerebbe carattere dinamico in quanto, vista la difficoltà di raggiungere il centro storico, caratterizzato da eccezionale affollamento in presenza di particolari manifestazioni, si prevede la presenza sul posto, in regime di lavoro straordinario, di personale con professionalità e abilitazioni diversificate (quali quelle di primo soccorso sanitario, le Speleo-Alpino-Fluviali, le telecomunicazioni), in modo da poter garantire interventi di varia tipologia, ma modulabili in funzione dell'impegno reale richiesto dalle caratteristiche del singolo evento. Il presidio avrebbe, quindi, modalità di impiego flessibili e come base logistica alcuni locali messi a disposizione dall'amministrazione provinciale, ove saranno ricoverati anche mezzi ed attrezzature di servizio. Attualmente, in particolare per l'attivazione del predetto presidio dinamico, sono in fase avanzata ì contatti con la Regione Basilicata, tenuti tramite la prefettura di Potenza, al fine di pervenire alla stipula di un'apposita convenzione per concorrere alla copertura dei connessi oneri economici. Nell'avviarmi alla conclusione, mi preme anche evidenziare come il Governo sia, più in generale, fermamente deciso a potenziare la capacità operativa del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco attraverso un consistente rafforzamento degli organici. Infatti, nel disegno di legge di bilancio per il 2019, che è attualmente all'esame di questo ramo del Parlamento, abbiamo previsto, nell'ambito di un più ampio piano straordinario, l'assunzione di 1.500 Vigili del fuoco secondo la seguente tempistica: 650 unità dal 10 maggio 2019, 200 unità dal 1° settembre 2019 e 650 unità dal 1° aprile 2020. Si tratta di un primo concreto e importante risultato di un'azione che il Governo intende sostenere e ampliare con assoluta determinazione a beneficio di un comparto da sempre a servizio dell'incolumità e della sicurezza dei cittadini. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Prima di dare la parola in replica al senatore interrogante, invito i colleghi alla sintesi per evitare il rinvio delle interrogazioni al termine del Question time che inizierà alle ore 15. DE BONIS (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE BONIS (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, il sottosegretario Gaetti ha ben focalizzato l'importanza di Matera capitale 2019 e del sottodimensionamento degli organici che affligge un po' tutte le Forze dell'ordine italiane e le Forze di sicurezza. Quella di Matera è una vicenda che ha già visto dei problemi all'interno del rione Sassi in occasione di eventi calamitosi molto recenti. Quindi, preoccupa tutta la nostra comunità che lo sviluppo impetuoso del turismo e delle attività ricettive che stiamo registrando in questi anni non sia accompagnato da una attenzione della pubblica amministrazione. Registriamo con favore gli impegni del Governo per potenziare il comando provinciale e istituire questo temporaneo potenziamento dell'organico, a cui siamo certi farà seguito una sistemazione più stabile. Pertanto, salutiamo con favore l'intervento che il Governo vorrà fare per la città dei Sassi, per Matera, per la Basilicata e per il prestigio internazionale che il prossimo appuntamento darà a tutta l'Italia. PRESIDENTE . Segue l'interrogazione 3-00078 sulla revisione delle fattispecie penali concernenti i comportamenti diffamatori, con particolare riferimento ai casi di discriminazione di genere. Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, onorevoli senatori, con l'atto di sindacato ispettivo in discussione i senatori interroganti chiedono di sapere se il Ministro della giustizia non ritenga opportuno promuovere iniziative governative al fine di contrastare efficacemente l'odioso fenomeno delle violenze verbali espresse in rete, anche favorendo l' iter di disegni di legge relativi all'istituto della diffamazione, che estendano le disposizioni di cui all'articolo 595, comma 3, del codice penale in materia di diffamazione a mezzo stampa, alle offese, agli insulti ed alle affermazioni particolarmente lesive della dignità della persona, genericamente diffuse ed inneggianti a qualunque forma di violenza. Ed ancora, se non ritenga, nei casi in cui le violenze verbali siano rivolte in danno del genere femminile, promuove iniziative volte a prevedere delle aggravanti speciali di pena, anche alla luce dei sempre più diffusi tragici casi di femminicidio, divenuti ormai un'emergenza nel nostro Paese. L'interrogazione prende le mosse dalla vicenda che ha riguardato la dottoressa Stefania Gasparini, assessore per l'istruzione con delega anche alle pari opportunità presso il comune di Carpi. In particolare, la dottoressa Gasparini, nello svolgimento della sua attività politica, nel mese di settembre dello scorso anno rilasciava sulla pagina Facebook un commento in merito alla pubblicazione di un manifesto da parte di Forza Nuova, a fronte del quale tale Roberto Montorsi, sulla pagina Facebook della stessa, rispondeva con affermazioni, poi rimosse, del seguente tenore. Cito: «Piddine, fatevi stuprare dagli immigrati. Allora è come dice il mediatore culturale idiota, all'inizio fa male; poi, buon divertimento». A ciò seguivano ulteriori commenti sessisti e lesivi della dignità femminile, che inducevano la dottoressa Gasparini a presentare querela per i reati di istigazione a delinquere, diffamazione e minaccia. Nel merito della specifica vicenda richiamata nell'atto di sindacato ispettivo, il Ministero ha provveduto ad acquisire elementi conoscitivi presso gli uffici giudiziari titolari del relativo fascicolo, che confermano quanto riportato nell'atto di sindacato ispettivo.