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Art. 33 Per lo svolgimento degli scrutini e degli esami relativi al corrente anno scolastico degli alunni residenti nei comuni ((delle province di Udine e di Pordenone)) si applicano le norme di cui al presente articolo. La promozione da una classe a quella immediatamente successiva, ivi compresa la promozione alla terza classe elementare, avviene a seguito di scrutinio formulato dall'insegnante di classe o, in mancanza, sulla base degli elementi in possesso del direttore didattico competente. Ugualmente per scrutinio finale, formulato dall'insegnante di classe o sulla base degli elementi in possesso del direttore didattico, si consegue la licenza di scuola elementare. La promozione da una classe a quella immediatamente successiva di scuola secondaria avviene a seguito di scrutinio formulato dal competente consiglio di classe, anche in mancanza degli atti relativi alla carriera scolastica degli alunni e anche in assenza di uno o più componenti del consiglio. Per gli alunni interni di terza media e dell'ultimo anno di corso degli istituti professionali e d'arte, di scuole statali, pareggiate, parificate e legalmente riconosciute, gli scrutini finali formulati con le modalità di cui al ((presente comma)) comma tengono luogo rispettivamente degli esami di licenza media e di qualifica e di diploma di maestro d'arte. Le disposizioni di cui al precedente comma si applicano anche agli alunni delle scuole statali, pareggiate, parificate e legalmente riconosciute residenti nei comuni di cui al precedente primo comma che frequentano scuole ubicate in comuni diversi da quelli di residenza. ((Il passaggio da un anno di corso a quello immediatamente successivo nei conservatori di musica e negli istituti musicali pareggiati avviene per scrutinio nei confronti degli allievi residenti nei comuni di cui al precedente primo comma, che abbiano riportato una votazione media non inferiore ai 6/10 sia nella materia principale che nelle materie complementari)). Per i candidati privatisti agli esami di idoneità a classi di scuole secondarie, di licenza di scuola media e di qualifica professionale, residenti nei comuni di cui al precedente primo comma i provveditori agli studi di Udine e Pordenone indiranno apposite sessioni di esami che consisteranno nelle sole prove orali. I candidati agli esami di maturità, sia interni che privatisti residenti nei comuni indicati a norma del precedente ((primo comma)) o che comunque abbiano frequentato nel corrente anno scolastico scuole di tali comuni sostengono soltanto le prove orali previste, nella sessione ordinaria o, a loro scelta, in apposita sessione che verrà indetta nel mese di settembre 1976. La stessa disposizione si applica anche alle candidate che sostengono gli esami di abilitazione all'insegnamento delle scuole del grado preparatorio. Le norme, di cui al presente articolo, si applicano anche ai corsi popolari di istruzione elementare, ai corsi di richiamo e di aggiornamento culturale e ai corsi statali sperimentali per il conseguimento della licenza di scuola media organizzati a favore dei lavoratori.