[normattiva_dump]

TRADUZIONE NON UFFICIALE Nota Bene. - Il testo facente fede è unicamente quello in lingua francese. ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA TUNISINA RELATIVO ALLA PESCA NELLE ACQUE TUNISINE DA PARTE DI CITTADINI ITALIANI In applicazione del Protocollo d'Accordo del 20 ottobre 1975 e in conformità col suo spirito, il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica Tunisina, desiderosi di consolidare i vincoli d'amicizia e di buon vicinato tra i due Paesi e di continuare a risolvere i problemi che si riferiscono al campo della pesca mediante un'intesa amichevole e nel rispetto dei reciproci interessi, Hanno concordato le seguenti disposizioni: Articolo I Il Governo della Repubblica, Tunisina autorizzerà imbarcazioni italiane a praticare la pesca nelle acque tunisine. Tale autorizzazione sarà valida nelle zone e alle condizioni indicate di seguito: a) Zona tra il confine tunisino-algerino e il Capo Bon. Tale zona è definita dalla parte di mare che si estende tra il meridiano che passa per il confine tunisino-algerino e la parte Est del parallelo che passa per il Capo Bon e compresa tra la linea delle sei miglia e quella delle dodici miglia misurate a partire dalle linee di base che servono alla delimitazione delle acque territoriali tunisine. b) Zona tra il Capo Bon e il Ras Kapoudia. Tale zona è definita dalla parte di mare che si estende tra i paralleli che passano per il Capo Bon e il Ras Kapoudia e compresa tra la linea delle sei miglia e quella delle dodici miglia misurate a partire dalle linee di base che servono alla delimitazione delle acque territoriali tunisine. È annessa a questo Accordo e ne fa parte integrante una carta delle zone di pesca.