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"Al fine di dare stabilità alla previsione delle classi, riducendo al massimo gli scostamenti tra il numero delle classi previsto ai fini della determinazione dell'organico di diritto e quello delle classi effettivamente costituite all'inizio di ciascun anno scolastico, è consentito derogare, in misura non superiore al 10 per cento, al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto, per ciascun tipo e grado di scuola, dal presente regolamento"; Sant'Oreste è un piccolo comune e la distanza con gli altri comuni è di diversi chilometri; l'esclusione dei bambini comporterebbe il loro trasferimento presso un altro plesso scolastico (attualmente non determinato), creando una difficoltà oggettiva per quanto riguarda gli spostamenti da e verso la nuova collocazione, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tale spiacevole situazione che colpisce numerose famiglie residenti a Sant'Oreste; se abbia valutato le possibili ripercussioni sul piano educativo e sociale nei confronti dei bambini coinvolti; se e come intenda affrontare tale situazione per far sì che possano essere costituite due classi prime della scuola secondaria di primo grado e porre rimedio alle gravi difficoltà che deriverebbero nei confronti dei bambini e dei genitori coinvolti se così non fosse. Atto n. 4-01644 FARAONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: dopo oltre un anno dalla firma del contratto di servizio con Trenitalia, che prevede l'aumento di chilometri di servizio e l'acquisto di 50 treni nuovi, non solo i turisti, ma i tanti passeggeri, cittadini, studenti e pendolari tra Siracusa, Ragusa e Trapani, sono costretti a viaggiare, tra mille difficoltà, in treni a dir poco fatiscenti; in particolare, la tratta ferroviaria del sud est siciliano è ad oggi garantita con un treno del 1976, una vecchia littorina priva di aria condizionata e senza cestini per i rifiuti, con grave disagio per i numerosi turisti e pendolari che giornalmente si spostano in treno; tra Siracusa e Ragusa, la domenica ed i festivi, incredibilmente, non viaggia nessun treno; il danno che si è creato mantenendo in stato di totale abbandono la rete ferroviaria siciliana ha ripercussioni su tutto il territorio dell'isola, e non solo, in termini di mancata ricaduta economica a favore del turismo, che sta diventando motore dello sviluppo della Sicilia; la situazione è assai grave e necessita di essere affrontata con massima urgenza, si chiede di sapere quali interventi di competenza il Ministro in indirizzo ritenga di promuovere al fine di garantire, in tempi rapidi, il rispetto del contratto di servizio sottoscritto dalla Regione Siciliana con Trenitalia, per rendere la rete ferroviaria siciliana più moderna ed adeguata alle esigenze dei cittadini siciliani, e per lo sviluppo turistico del territorio. Atto n. 4-01645 DE PETRIS Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: da organi di stampa ("Il Tempo", febbraio e maggio 2019) risulta che il signor F. L., assegnatario di un alloggio nello stabile del palazzo di proprietà dell'azienda territoriale per l'edilizia residenziale (ATER di Roma), in via Vincenzo Camuccini 10, nel quartiere San Saba, con una grave invalidità accertata, è affetto da una malattia rara del sistema linfatico che ha come conseguenza l'ingrossamento degli arti inferiori: egli avrebbe fatto richiesta all'ATER di avere una pedana all'ingresso, che possa aiutarlo nei suoi movimenti, dato che non riesce a camminare e si muove soltanto tramite la sedia a rotelle; si legge che, dai sopralluoghi effettuati dall'azienda, la soluzione potrebbe essere o quella di un trasferimento in un altro alloggio o quella di installare un montascale, che, a differenza della prima opzione, non comporterebbe disagi né emotivi né logistici per la famiglia del signor L.; a parere dell'interrogante, non è accettabile che, di rinvio in rinvio, ad oggi non risulti alcuna novità di rilievo circa l'aggiornamento dell'istanza, disattendendo in toto la normativa vigente in merito, il cui ritardo costringe il richiedente a vivere recluso in una quotidianità non confacente ai suoi bisogni, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non ritengano di dover appurare la situazione e se non intendano effettuare un'indagine per verificare i regolamenti e le pratiche in uso dell'azienda ATER di Roma, con provvedimenti di competenza, per tutelare la salute delle persone coinvolte, anche in considerazione della loro particolare condizione. Atto n. 4-01646 LANNUTTI COLTORTI LEONE ROMANO FENU FEDE FERRARA PRESUTTO Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dell'interno Premesso che: l'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato SpA è controllato al 100 per cento dal Ministero dell'economia e delle finanze. Si tratta quindi di una società strategica e di interesse e rilevanza pubblica, tanto che nel consiglio di amministrazione siede un magistrato della Corte dei conti; il 6 aprile 2019 è stata resa nota su "la Repubblica" la notizia su false fatture alla Rai sulle spese dei gettoni d'oro per i concorsi a premi legati a trasmissioni televisive, con le monete mai coniate. "I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno scoperto una truffa da oltre 700 mila euro a danno della Rai e stanno notificando l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di cinque dirigenti ed ex dirigenti dell'Istituto Poligrafico dello Stato Spa per i reati di truffa aggravata e frode nelle pubbliche forniture. Un'altra truffa dopo quella smascherata da Report tre anni fa, quando in alcuni gettoni mancavano 5 grammi per chilo, come denunciato da una concorrente. E Il caso coinvolse la Banca Etruria che era il fornitore a cui si rivolgeva il Poligrafico dello Stato". Secondo la procura di Roma, avrebbero prodotto un danno da 700mila euro a viale Mazzini e intascato bonus aziendali non dovuti per circa 45mila euro a testa"; in una nota di replica, l'Istituto ha affermato che: "L'indagine nasce anche a seguito di un esposto presentato dallo stesso Poligrafico alla Procura della Repubblica ad aprile 2016"; considerato che, per quanto risulta agli interroganti: il rapporto tra Ministero dell'economia e controllata appare poco chiaro con lo Stato che sopporta costi esosi ed eccessivi mediante il meccanismo della rendicontazione (dall'auto di servizio, all'istituto di vigilanza al personale); la VII direzione Finanze del Ministero, presieduta dal dottor Turicchi, tramite la commissione prezzi sarebbe chiamata a vigilare sul Poligrafico; a quanto risulta, in data 6 giugno 2017, a firma dell'amministratore delegato, sarebbe stato disposto l'acquisto, con procedura d'urgenza e senza passare per il consiglio di amministrazione, di una stampante Hilderberg R200 per l'avvio della procedura "MADE IN", al costo di 4,2 milioni di euro, senza che il progetto avesse inizio, in spregio delle regole per le società controllate dallo Stato;