[pronunce]

L'art. 61 del decreto legislativo n. 112 del 1998 stabilisce che dal 1° gennaio 1999 sono accreditate alle singole Regioni le disponibilità finanziarie concernenti le funzioni conferite in materia di edilizia residenziale pubblica relativamente agli impegni di spesa previsti da una serie di disposizioni di legge specificamente elencate, tra le quali non è inclusa quella del menzionato art. 2, comma 2, della legge n. 179 del 1992; tali disponibilità restano pertanto di pertinenza dello Stato. Se dunque l'interesse che sostiene il ricorso consiste soprattutto nell'acquisizione e nella disponibilità delle somme da parte della Regione Veneto, ne è evidente l'inconsistenza. Esso è infatti basato su una erronea rappresentazione della disciplina finanziaria della materia. L'eventuale accoglimento del ricorso non potrebbe giammai comportare il dirottamento dei fondi statali verso le casse della Regione, ma al più la soppressione dell'intervento finanziario dello Stato e il dovere di rifondere le somme percepite in virtù di un titolo invalido.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione di cui in epigrafe, proposto dalla Regione Veneto. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 novembre 2002. F.to: Cesare RUPERTO, Presidente Carlo MEZZANOTTE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 4 dicembre 2002. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA