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01) ottenute da pelli ricavate da animali macellati presso un macello e sottoposti ad un'ispezione ante mortem effettuata da un veterinario ufficiale conformemente all'allegato I, capitolo VI del decreto legislativo 18/4/94 n. 286, a seguito della quale siano stati dichiarati idonei alla macellazione ai fini di detto decreto; 02) prodotte mediante un processo che implichi opportuni interventi volti a ridurre al minimo il rischio di contaminazione delle pelli, nonché la preparazione delle pelli mediante salagione, calcinazione e lavaggio intensivo seguiti da esposizione del materiale ad un pH >11 per >3 ore ad una temperatura >80 e da un trattamento termico a 140 C per 30 minuti a >3,6 bar, o mediante un processo equivalente riconosciuto dalla Commissione previa consultazione del Comitato scientifico pertinente; 03) provenienti da stabilimenti che attuano un programma di autocontrollo (HACCP). d) difosfato di calcio ottenuto da ossa sgrassate; e) plasma essiccato ed altri prodotti ematici. 5. Il nome o la ragione sociale e l'indirizzo o la sede sociale del responsabile delle indicazioni del presente allegato. 6. Il nome o la ragione sociale e l'indirizzo o la sede del produttore per i prodotti preparati per conto terzi o su formula del committente, salvo quanto previsto dal comma 12 dell'art. 18, della legge n. 281 del 1963. 7. Per i mangimi composti per animali diversi dagli animali familiari è richiesta l'elencazione delle materie prime per mangimi, utilizzando se previste le denominazioni riportate nell'allegato II, parte A), capo II; per i prodotti non contemplati nella parte A), capo II, le denominazioni dedotte conformemente ai criteri enumerati nella parte B) del medesimo allegato II. Per dette materie prime l'elencazione è soggetta alle seguenti norme: a) indicazione, in ordine decrescente, delle percentuali rispetto al peso presenti nel mangime; b) è tollerato uno scarto del \pm 15% del valore della percentuale dichiarata. (12) 7-bis. Per i mangimi composti per animali diversi dagli animali familiari, la percentuale esatta, rispetto al peso delle materie prime dei mangimi che compongono questo alimento, può essere, su richiesta del cliente, ottenuta presso la sede della ditta produttrice; (12) CATEGORIE DI MATERIE PRIME PER MANGIMI CHE POSSONO SOSTITUIRE L'INDICAZIONE DEL NOME SPECIFICO DEL SINGOLO INGREDIENTE NELL'ETICHETTATURA DEI MANGIMI COMPOSTI DESTINATI AGLI ANIMALI DIVERSI DA QUELLI FAMILIARI CATEGORIA DEFINIZIONE 7.1. Cereali in Grani I grani interi di qualunque tipo di cereale (compreso il grano saraceno)idipendentemente dalla forma di presentazione, da cui non sia stato asportato altro che il legumento o la pula. 7.2. Prodotti e Sottoprodotti dei cereali in grani I prodotti e i sottoprodotti del frazionamento dei grani di cereali diversi dagli oli compresi nella categoria 7.14. Tali prodotti e sottoprodotti non debbono contenere più del 25% di cellulosa greggia sulla sostanza secca. 7.3. Semi oleosi I semi e i frutti oleosi interi, indipendentemente dalla forma di presentazione, da cui non sia stato asportato altro che il legumento o la buccia. 7.4. Prodotti e sottoprodotti semi oleosi I prodotti e i sottoprodotti del di frazionamento dei semi e dei frutti oleosi, diversi dagli oli e grassi compresi nella categoria 7.14. Tali prodotti e sottoprodotti non debbono contenere più del 25% di cellulosa greggia sulla sostanza secca. Il predetto valore del 25% può essere superato se è presente più del 5% di grassi greggi sulla sostanza secca o più del 15% di proteine gregge sulla sostanza secca. 7.5. Prodotto e sottoprodotti di semi di leguminose Semi di leguminose interi e loro prodotti e sottoprodotti diversi dai semi oleosi di leguminose compresi nelle categorie 7.3 e 7.4. Tali prodotti e sottoprodotti non debbono contenere più del 25% di cellulosa greggia sulla sostanza secca. 7.6. Prodotti e sottoprodotti tuberi e radici I prodotti e i sottoprodotti derivati da di tuberi e radici diversi dalla barbabietola da zucchero compresa nella categoria 7.7. Tali prodotti e sottoprodotti non debbono contenere piùdel 25% di cellulosa greggia sulla sostanza secca. 7.7. Prodotti e sottoprodotti della fabbricazione dello zucchero I prodotti e i sottoprodotti della barbabietola e della canna da zucchero. Tali prodotti e sottoprodotti non debbono contenere più del 25% di cellulosa greggia sulla sostanza secca. 7.8. Prodotti e sottoprodotti della lavorazione della frutta. I prodotti e i sottoprodotti della lavorazione della frutta. Tali prodotti e sottoprodotti non debbono contenere più del 25% di cellulosa greggia sulla sostanza secca. Il predetto valore del 25% può essere superato se è presente più del 5% di grassi greggi sulla sostanza secca o più del 15% di proteine gregge sulla sostanza secca. 7.9. Foraggi essiccati Parte aerea delle piante foraggere raccolte allo stato verde ed essiccate artificialmente o naturalmente. Tali prodotti non devono contenere più del 25% di cellulosa greggia sulla sostanza secca. Il predetto valore del 25% può essere superato se e presente più del 15% di proteine gregge sulla sostanza secca. 7.10. Prodotti cellulosici Gli ingredienti dei mangimi contenenti più del 25% di cellulosa greggia sulla sostanza secca, come paglie, tegumenti e pula, diversi dai prodotti compresi nelle categorie 7.4, 7.8 e 7.9. 7.11. Prodotti lattiero-caseari I prodotti derivati dalla lavorazione del latte, diversi dai grassi separati del latte compresi nella categoria 7.14. 7.12. Prodotti di pesce Pesci e altri animali marini a sangue freddo o parti di essi , compresi i prodotti derivati dalla loro lavorazione diversi dall'olio di pesce separato e relativi derivati compresi nella categoria 7.14. Sono esclusi i prodotti contenenti più dei 50% di ceneri sulla sostanza secca compresi nella categoria 7.13. 7.13. Minerali Sostanze organiche o inorganiche contenenti più del 50% di ceneri sulla sostanza secca, diverse dalle sostanze contenenti più del 5% sulla sostanza secca di ceneri insolubili nell'acido cloridrico. 7.14. Oli e grassi Oli e grassi di origine animale o vegetale e loro derivati 7.15. Prodotti della panetteria e della produzione di paste alimentari. Scarti ed eccedenze della panetteria e della produzione di paste alimentari 8. Per i mangimi composti per cani e gatti ed altri animali familiari è richiesta l'elencazione delle materie prime per mangimi, designati con il loro nome specifico in ordine decrescente di importanza ponderale oppure con l'indicazione del loro tenore. L'indicazione delle materie prime per mangimi può essere sostituita con quella delle sottoelencate categorie, alle quali le materie prime per mangimi appartengono riportate anch'esse in ordine decrescente di importanza ponderale o con l'indicazione del loro tenore. (12) CATEGORIE DI MATERIE PRIME PER MANGIMI CHE POSSONO SOSTITUIRE