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IL MINISTRO PER LE POLITICHE AGRICOLE Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096, recante norme per la disciplina dell'attività sementiera; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, recante: "Regolamento di esecuzione della legge 25 novembre 1971, n. 1065"; Vista la legge 20 aprile 1976, n. 195, che integra e modifica la citata legge n. 1096/1971; Visto in particolare l'articolo 21 della suddetta legge n. 1096/1971 che demanda al Ministero dell'agricoltura e delle foreste il controllo dei prodotti sementieri ai fini dell'accertamento delle caratteristiche e condizioni richieste per l'immissione in commercio e che prevede, altresì, la possibilità di delegare l'esercizio delle funzioni di controllo ad enti che, per statuto e regolamento, si propongono di promuovere il progresso della produzione sementiera e non perseguono fini commerciali; Visti i propri decreti in data 17 febbraio 1972 e 2 novembre 1976 con i quali l'Ente nazionale delle sementi elette (Ente di diritto pubblico, ai sensi dell'articolo 23 della legge n. 1096/1971), con sede in Milano, è stato delegato al controllo ed alla certificazione ufficiale dei prodotti sementieri; Considerato che l'articolo 41 dell'indicata legge n. 1096/1971 stabilisce che per il controllo e la certificazione dei prodotti sementieri sono dovuti dei compensi tariffari; Visto il decreto ministeriale 18 dicembre 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 16 del 21 gennaio 1997, con il quale sono state stabilite da ultimo le tariffe dei compensi dovuti all'Ente nazionale delle sementi e elette, con sede in Milano, per il controllo e la certificazione delle sementi di specie ortive e dei prodotti sementieri delle specie agrarie; Visto l'articolo 1, comma 3, del decreto ministeriale 7 giugno 1991, n. 206, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 164 del 15 luglio 1991, concernente il "Regolamento recante recepimento delle direttive comunitarie n. 88/380/CEE del 13 giugno 1988 e n. 89/2/CEE del 15 dicembre 1988 riguardanti il settore sementiero", con il quale è stato introdotto un ulteriore comma all'articolo 18 del sopra citato decreto del Presidente della Repubblica n. 1065/1973 che consente di decidere l'organizzazione, in condizioni specifiche, di esperimenti temporanei, a livello comunitario, al fine di trovare migliori alternative a taluni elementi del regime di certificazione; Vista la decisione n. 98/320/CE della Commissione del 27 aprile 1998 relativa all'organizzazione di un esperimento temporaneo di campionamento e controllo delle sementi in base alle direttive n. 66/400/CEE, n. 66/401/CEE, n. 66/402/CEE e n. 69/208/CEE del Consiglio; Visto l'articolo 4 della legge 9 marzo 1989, n. 86, recante: "Norme generali sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo comunitario e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari"; Visto l'articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante: "Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee (legge comunitaria per il 1990); Visto il decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143, recante "Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'Amministrazione centrale"; Ritenuta l'opportunità, fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 3, del decreto ministeriale n. 206/1991 sopra citato, di organizzare l'esperimento temporaneo di cui alla decisione n. 98/320/CE della Commissione del 27 aprile 1998, al fine di accertare se un campionamento ed il controllo delle sementi, effettuati sotto sorveglianza ufficiale, possano costituire migliori alternative rispetto alle procedure per la certificazione ufficiale delle sementi senza che ne derivi un calo significativo della qualità delle sementi stesse; Ritenuto di limitare l'effettuazione dell'esperimento temporaneo solamente ad alcune specie e categorie di sementi, così come consente l'articolo 5, comma 1, lettera c), della decisione n. 98/320/CE della Commissione; Ritenuto di effettuare l'esperimento temporaneo previsto dalla decisione n. 98/320/CE sulla categoria delle sementi certificate delle specie di barbabietola, frumento tenero e frumento duro, orzo e mais; Ritenuto che la sorveglianza prevista dall'articolo 2, comma 4, e dell'articolo 3, comma 5, della decisione n. 98/320/CE viene affidata all'Ente nazionale delle sementi elette e che tale sorveglianza è limitata all'attuazione dell'esperimento in questione e che è, quindi, differente da quella prevista dall'articolo 30 della legge n. 1096/1971; Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 12 aprile 1999 e ritenuto di recepirne le relative osservazioni; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, effettuata con nota n. 6827 del 27 maggio 1999; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Finalità e durata dell'esperimento 1. La Repubblica italiana partecipa all'esperimento temporaneo organizzato a livello comunitario dalla Commissione europea allo scopo di valutare se il campionamento ed il controllo delle sementi, effettuati sotto sorveglianza ufficiale, possano costituire alternative migliori rispetto al regime ufficiale di certificazione delle sementi di cui alle direttive del Consiglio n. 66/400/CEE, n. 66/401/CEE, n. 66/402/CEE e n. 69/208/CEE, senza che ne derivi un calo significativo della qualità delle sementi stesse. 2. L'esperimento di cui al comma 1 è effettuato sulle seguenti specie: a) barbabietola; b) frumento tenero e frumento duro; c) orzo; d) mais. 3. La Repubblica italiana, nell'ambito dell'esperimento di cui ai commi 1 e 2, è esentata dagli obblighi previsti dalle direttive citate al comma 1, per quanto riguarda il campionamento ed il controllo ufficiale delle sementi, secondo le condizioni indicate rispettivamente negli articoli 2 e 3. 4. L'esperimento di cui al comma 1, che riguarda la categoria delle sementi certificate ed interessa sia la fase di campionamento sia la fase di controllo, ha inizio a decorrere dalla campagna di controllo 1999/2000 e si conclude il 30 giugno 2002, al termine della campagna di controllo 2001/2002. Avvertenza: