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d) situata al di fuori di una zona soggetta, per motivi di polizia sanitaria, a misure restrittive conformi alla legislazione comunitaria, adottate in seguito ad un focolaio di una malattia alla quale il pollame è sensibile". - Il testo dell'art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica 3 marzo 1993, n. 587, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: "Art. 11. - 1. I requisiti di cui agli articoli da 5 a 10 e 15 non si applicano agli scambi intracomunitari di pollame e uova da cova, qualora si tratti di piccole partite comprendenti meno di 20 unità. 2. Il pollame e le uova da cova di cui al comma 1 devono comunque, al momento della spedizione, provenire da branchi: a) che siano rimasti nel territorio comunitario dalla schiusa o da almeno tre mesi; b) esenti, al momento della spedizione, da sintomi clinici di malattie contagiose del pollame; c) che, se vaccinati, soddisfano le condizioni di vaccinazione fissate nell'allegato III; d) non soggetti ad alcuna misura di polizia sanitaria applicabile al pollame, e) situati al di fuori da una zona soggetta, per motivi di polizia sanitaria, a misure restrittive conformi alla legislazione comunitaria, in seguito ad un focolaio di una malattia alla quale il pollame è sensibile; f) (lettera soppressa). 3. Nel mese che precede la loro spedizione tutto il pollame della spedizione deve essere stato sottoposto, con esito negativo, alle prove sierologiche per la ricerca di anticorpi della salmonella pullorum e della salmonella gallinarum conformemente all'allegato II, capitolo III. Per le uova da cova o i pulcini di un giorno, nei tre mesi che precedono la spedizione il branco di origine deve essere sottoposto a prove sierologiche per la ricerca della salmonella pullorum e della salmonella gallinarum, tali da consentire di individuare con un grado di affidabilità del 95% un'infezione avente una prevalenza del 5%". - Il testo dell'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 3 marzo 1993, n. 587, come modificato dal presente regolamento è il seguente: "Art. 12. - 1. Per la spedizione di pollame e uova da cova verso Stati membri o regioni di Stati membri cui in relazione alla malattia di Newcastle è stato riconosciuto dalla Comunità un particolare regime: a) le uova da cova devono provenire in via alternativa da branchi: 1) non vaccinati; 2) vaccinati con un vaccino inattivo; 3) vaccinati con un vaccino vivo, se la vaccinazione è stata effettuata almeno sessanta giorni prima della raccolta delle uova da cova; b) i pulcini di un giorno devono provenire: 1) da uova da cova che soddisfano la condizioni fissate alla lettera a); 2) da un incubatoio che garantisca un'incubazione delle uova completamente separata nel tempo e nel luogo da quella di uova che non soddisfano le condizioni fissate alla lettera a); c) il pollame riproduttore o da reddito deve: 1) non essere vaccinato contro la malattia di Newcastle; 2) essere stato isolato per quattordici giorni prima della spedizione o in un'azienda o in quarantena sotto il controllo del veterinario ufficiale; a tal riguardo, nessun volatile che si trovi nell'azienda orginaria od eventualmente nei locali di quarantena deve essere stato vaccinato contro la malattia di Newcastle nei ventuno giorni precedenti la spedizione e nessun volatile diverso da quelli che fanno parte della spedizione deve essere stato ivi introdotto durante detto periodo; inoltre, nessuna vaccinazione può essere praticata durante la quarantena; 3) essere stato sottoposto, nei quattordici giorni che precedono la spedizione, ad un controllo sierologico rappresentativo effettuato ai fini della ricerca degli anticorpi della malattia di Newcastle secondo le modalità stabilite dalla Comunità europea; d) il pollame da macellazione deve essere spedito da branchi che: 1) se non sono stati vaccinati contro la malattia Newcastle, soddisfino il requisito di cui alla lettera c), punto 3); 2) se sono stati vaccinati, non deve essere stato usato un vaccino vivo nei trenta giorni che precedono la spedizione e devono essere sottoposti, in base ad un campione rappresentativo, nei quattordici giorni che precedono la spedizione, ad un test effettuato ai fini dell'isolamento del virus della malattia di Newcastle secondo modalità stabilite dalla Comunità europea. 2. Ai fini del riconoscimento dello status di zona di non vaccinazione per l'intero territorio nazionale o solo per alcune regioni di esso, il Ministero della sanità può presentare in sede comunitaria un programma contenente anche le garanzie complementari generali o specifiche da richiedere negli scambi intracomunitari". - Il testo dell'art. 15 del decreto del Presidente della Repubblica 3 marzo 1993, n. 587, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: "Art. 15. - 1. I pulcini di un giorno e le uova da cova devono essere trasportati o in contenitori nuovi a perdere progettati a talfine, da utilizzare una sola volta e poi da distruggere, oppure in contenitori riutilizzabili, a condizione che vengano puliti e disinfettati prima di ogni riutilizzazione. I contenitori devono comunque: a) contenere solo pulcini di un giorno ovvero uova da cova di uguale specie, categoria e tipo di volatile, provenienti dallo stesso stabilimento; b) avere un'etichetta che riporti: 1) lo Stato membro e la regione di origine; 2) il numero di riconoscimento dello stabilimento di origine di cui all'allegato II, capitolo I, punto 2; 3) il numero di pulcini o di uova contenuti in ciascun imballaggio; 4) la specie di volatile cui appartengono i pulcini o le uova. 2. Gli imballaggi contenenti i pulcini di un giorno o le uova da cova possono essere raggruppati per il trasporto in appositi contenitori, sui quali devono figurare il numero degli imballaggi raggruppati e le indicazioni di cui al comma 1, lettera b); 3. Il pollame riproduttore o da reddito deve essere trasportato in scatole o gabbie: a) contenenti soltanto volatili di uguale specie, categoria e tipo, proveniente dallo stesso stabilimento; b) recanti il numero di riconoscimento dello stabilimento di origine di cui all'allegato II, capitolo I, punto 2; c) (lettera soppressa). 4. Il pollame riproduttore o da reddito ed i pulcini di un giorno devono essere spediti entro il più breve termine allo stabilimento destinatario senza entrare in contatto con altri volatili vivi, ad eccezione del pollame riproduttore o da reddito o di pulcini di un giorno che soddisfino le condizioni prescritte dal presente regolamento, il pollame da macellazione deve essere avviato entro il più breve termine al macello destinatario senza entrare in contatto con altri volatili, ad eccezione del pollame da macellazione che soddisfa le condizioni prescritte dal presente regolamento. 4-bis. Il pollame per la fornitura di selvaggina da ripopolamento deve essere avviato quanto prima verso il luogo di destinazione senza entrare in contatto con altri volatili, fatta eccezione per il pollame per la fornitura di selvaggina da ripopolamento che soddisfa le condizioni prescritte dal presente regolamento. 5. Le scatole, le gabbie ed i mezzi di trasporto devono essere concepiti in modo tale da: a) evitare la perdita di escrementi e ridurre il più possibile la perdita di piume durante il trasporto;