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Lo stesso articolo del Protocollo aggiunge un nuovo articolo 17 e gli articoli da 13 a 27 della Convenzione diventano gli articoli da 16 a 31 della Convenzione stessa. L'articolo 21 del Protocollo sostituisce l'articolo 13 della Convenzione (nuovo articolo 16), secondo quanto segue: « Articolo 16 – (Designazione delle autorità di controllo) ». L'articolo 22 del Protocollo aggiunge un nuovo articolo 17 dopo il nuovo articolo 16 della Convenzione. Più precisamente: « Articolo 17 – (Forme di cooperazione) ». L'articolo 23 del Protocollo sostituisce l'articolo 14 della Convenzione (nuovo articolo 18), secondo quanto segue: « Articolo 18 – (Assistenza agli interessati) ». Ciascuna Parte assisterà qualsiasi interessato, indipendentemente dalla sua nazionalità o residenza, nell'esercizio dei suoi diritti ai sensi dell'articolo 9 della presente Convenzione. L'articolo 24 del Protocollo sostituisce l'articolo 15 della Convenzione (nuovo articolo 19), secondo quanto segue: « Articolo 19 – (Misure di salvaguardia) – ». Un'autorità di controllo che ha ricevuto informazioni da un'altra autorità di controllo, che accompagna una richiesta o in risposta alla propria richiesta, non utilizza tali informazioni per fini diversi da quelli specificati nella richiesta. In nessun caso l'autorità di controllo può essere autorizzata a presentare una richiesta per conto di un interessato in modo autonomo e senza l'espressa approvazione dell'interessato. L'articolo 25 del Protocollo modifica l'articolo 16 della Convenzione (nuovo articolo 20), secondo quanto segue: « Articolo 20 – (Rifiuto delle richieste) ». L'articolo 26 del Protocollo sostituisce l'articolo 17 della Convenzione (nuovo articolo 21), secondo quanto segue: « Articolo 21 – (Costi e procedure) ». La norma precedente della Convenzione subisce solo modifiche formali. L'articolo 27 del Protocollo sostituisce il titolo del capo V della Convenzione, secondo quanto segue: « Capo VI – Comitato della Convenzione ». Gli articoli 28, 29 e 30 del Protocollo sostituiscono il termine « Comitato consultivo », di cui al paragrafo 1 dell'articolo 18 della Convenzione (nuovo articolo 22), con il termine « Comitato della Convenzione ». Inoltre dettano disposizioni sul Comitato della Convenzione. L'articolo 31 del Protocollo sostituisce i paragrafi da 1 a 4 dell'articolo 21 della Convenzione (nuovo articolo 25), dettando disposizioni in materia di emendamenti alla presente Convenzione. L'articolo 32 del Protocollo sostituisce il paragrafo 1 dell'articolo 22 della Convenzione (nuovo articolo 26), secondo quanto segue: « 1 La presente Convenzione sarà aperta alla firma degli Stati membri del Consiglio d'Europa e dell'Unione europea. Essa è soggetta a ratifica, accettazione o approvazione. Gli strumenti di ratifica, accettazione o approvazione saranno depositati presso il Segretario Generale del Consiglio d'Europa ». L'articolo 33 del Protocollo sostituisce il titolo e il testo dell'articolo 23 della Convenzione (nuovo articolo 27), secondo quanto segue: « Articolo 27 – (Adesione di Stati non membri o organizzazioni internazionali) ». L'articolo 34 del Protocollo sostituisce i paragrafi 1 e 2 dell'articolo 24 della Convenzione (nuovo articolo 28), secondo quanto segue: « Ogni Stato, l'Unione europea o altra organizzazione internazionale può, al momento della firma, del deposito del proprio strumento di ratifica, accettazione, approvazione o adesione, specificare il territorio o i territori ai quali si applica la presente Convenzione ». 2 Qualsiasi Stato, l'Unione europea o altra organizzazione internazionale può, in qualsiasi momento successivo, mediante una dichiarazione indirizzata al Segretario Generale del Consiglio d'Europa, estendere l'applicazione della presente Convenzione a qualsiasi altro territorio specificato nella dichiarazione. L'articolo 35 del Protocollo sostituisce il termine « Stato » nel considerando 27 della Convenzione (nuovo articolo 31) con il termine « Parte ». Inoltre, i riferimenti agli articoli 22, 23 e 24 nella lettera c sono sostituiti dai riferimenti agli articoli 26, 27 e 28. L'articolo 36 regola la firma, ratifica e adesione. L'articolo 37 disciplina l'entrata in vigore. L'articolo 38 riguarda le dichiarazioni relative alla Convenzione. L'articolo 39 disciplina le riserve, sancendo che nessuna riserva può essere fatta alle disposizioni del presente Protocollo. L'articolo 40 riguarda le notifiche.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare il Protocollo di emendamento alla Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, fatto a Strasburgo il 10 ottobre 2018. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data al Protocollo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 37 del Protocollo stesso. 3 (Autorità di controllo ai sensi dell'articolo 15 del Protocollo) 1 L'Autorità di controllo di cui all'articolo 15 della Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, come modificato dall'articolo 19 del Protocollo di cui all'articolo 1 della presente legge, è il Garante per la protezione dei dati personali. 4 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono all'attuazione della presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 5 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .