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- Nel manifesto annuale possono essere stabilite particolari condizioni di ammissione, nonché un numero, massimo di iscrizioni. In mancanza di un sufficiente numero di iscritti, il Consiglio di facoltà può disporre che il corso non abbia luogo per un anno. Tuttavia, se il corso venga comunque iniziato, dovrà essere proseguito, qualunque sia il numero degli iscritti per la durata dell'intero corso. Art. 229. - Il corso ha la durata di un anno e consiste nei seguenti insegnamenti che si svolgeranno nei periodi e con la durata che saranno fissati dal Consiglio dei professori: 1) Economia dei trasporti e del turismo; 2) Statistica dei trasporti e del turismo; 3) Sociologia e psicologia del turismo; 4) Geografia delle comunicazioni; 5) Tecnica amministrativa delle imprese dei trasporti e di turismo; 6) Tecnica merceologica dei trasporti; 7) Legislazione dei trasporti e del turismo; 8) Tecnica valutaria e creditizia. Art. 230. - Il corso rilascia un certificato di frequenza e di esami sostenuti ai candidati che, avendo frequentato il corso, superino, entro un periodo massimo di un biennio dalla iscrizione, gli esami delle discipline di cui all'art. 229, ed un esame finale nonché esami di lingua francese e di un'altra lingua europea. Art. 231. - L'esame finale, al quale gli iscritti potranno presentarsi dopo aver superato tutti gli esami di profitto, consisterà nella discussione di una memoria originale su argomento relativo alle materie di insegnamento e sarà sostenuto dai candidati davanti ad una Commissione composta di sette membri, nominata dal rettore, su proposta del direttore del corso e composta in totalità, od in maggioranza, da insegnanti del corso stesso. Art. 232. - A complemento degli insegnamenti di cui all'art. 229 potranno essere tenute conferenze sui problemi della propaganda, della pubblicità, del diritto marittimo ed aereo, di amministrazione e di altre materie affini, da esperti in materia, e potranno anche essere predisposte visite e gite di studio per la conoscenza del funzionamento di organizzazioni per la ricettività ed i trasporti. Art. 233. - Per gli iscritti al corso valgono, in quanto applicabili, le disposizioni regolamentari vigenti per gli studenti dei corsi di laurea. Art. 234. - Gli iscritti al corso sono tenuti a pagare le medesime tasse, soprattasse e contributi generali, nella misura stabilita dalle vigenti disposizioni di legge per gli studenti della Facoltà di economia e commercio. La misura dei contributi per le esercitazioni di cui gli iscritti usufruiranno durante il corso è fissata dal Consiglio di amministrazione su proposta del Senato accademico, udito il Consiglio di facoltà. Dopo l'art. 384, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione del corso di specializzazione in ingegneria del traffico, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi. Corso di specializzazione in ingegneria del traffico Art. 385. - Presso la Facoltà di ingegneria della Università degli studi di Roma è istituito un corso di specializzazione in "ingegneria del traffico", al fine di preparare tecnici specializzati alla risoluzione di problemi inerenti alla circolazione dei mezzi di trasporto su strada. Art. 386. - Il corso ha la durata di un anno; è diretto da un professore ordinario della Facoltà nominato dal rettore su designazione del Consiglio di facoltà. Il Consiglio del corso è composto dal direttore e dai docenti degli insegnamenti costitutivi di cui all'art. 389. Art. 387. - Al corso possono essere ammessi esclusivamente laureati in ingegneria. Il Consiglio del corso delibera ogni anno tempestivamente l'inizio delle lezioni e lo svolgimento delle lezioni, il numero massimo degli iscritti e le norme per la ammissione nonché il numero minimo di iscritti affinchè il corso stesso abbia luogo. Il Consiglio di facoltà potrà sospendere lo svolgimento del corso a partire dall'anno accademico successivo alla deliberazione. Art. 388. - La frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi docenti, secondo le modalità stabilite dal Consiglio del corso. Art. 389. - Gli insegnamenti impartiti nel corso si distinguono in costitutivi e monografici. Gli insegnamenti costitutivi (con esercitazioni) sono: 1) Elementi del traffico; 2) Controllo e regolazione del traffico; 3) Progetto della viabilità; 4) Traffico e urbanistica. Gli insegnamenti monografici sono: 1° gruppo: 1) Fondamenti di statistica; 2) Elementi di psicotecnica; 3) Legislazione e infortunistica. 2° gruppo: 1) Trasporti pubblici urbani e suburbani; 2) Problemi economici della ingegneria del traffico. Gli esami degli insegnamenti costitutivi possono comprendere una prova pratica. Il Consiglio del corso stabilisce la durata degli insegnamenti. Gli insegnamenti monografici formano oggetto di esami di gruppo. Gli insegnamenti potranno venire integrati da conferenze e visite ad impianti, stabilimenti o situazioni stradali di particolare interesse. Art. 390. - È data facoltà al direttore, all'inizio di ogni anno accademico, di rivedere il programma del corso e, sentito il parere del Consiglio, di sottoporre al Consiglio della facoltà proposte di variazioni del medesimo che saranno rese pubbliche soltanto dopo l'approvazione degli organi competenti, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Art. 391. - Gli insegnanti del corso sono proposti dal direttore, che può sceglierli fra i professori di ruolo e fuori ruolo, fra i liberi docenti, fra gli aiuti e gli assistenti o anche fra persone di riconosciuta competenza nelle rispettive specialità. Tali proposte sono subordinate alla approvazione del Consiglio di facoltà e alle nomine provvede il rettore. Art. 392. - Per la validità del corso, cioè per il conseguimento dell'attestato di cui all'art. 393, gli iscritti dovranno: superare gli esami degli insegnamenti costitutivi e quelli di gruppo sugli insegnamenti monografici; redigere un progetto o uno studio sulle materie d'insegnamento. Tale ultimo elaborato verrà discusso alla presenza di una Commissione di cinque membri scelti fra i docenti del corso e nominata e presieduta dal direttore del corso. Ogni esame fallito potrà essere ripetuto una sola volta. Art. 393. - Agli iscritti che abbiano superato tutti gli esami ed ottenuta la idoneità nel progetto o studio finale viene rilasciato un attestato comprovante la carriera scolastica compiuta. Art. 394. - Gli iscritti al corso sono tenuti a pagare le tasse, soprattasse, contributi generali e per esercitazioni nella misura che verrà stabilita dal Consiglio di amministrazione della Università su proposta del Consiglio della facoltà udito il direttore del corso. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 maggio 1957 GRONCHI Visto, il Guardasigilli: