[resaula]

Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.154, presentato dal senatore Laforgia e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Invito le relatrici e il rappresentante del Governo ad esprimere il parere sull'ordine del giorno G4.100. CATALFO, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'ordine del giorno G4.100. COMINARDI, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Signor Presidente, il Governo è favorevole ad accoglierlo. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G4.100 non verrà posto ai voti. Passiamo all'esame degli emendamenti e ordine del giorno riferiti all'articolo 5 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. MARTELLI (Misto) . Signor Presidente, con l'emendamento 5.704 si ritiene giusto avere qualche controllo in più sulle persone che utilizzano la carta Rdc, che apparentemente è un clone della carta gialla prepagata Postepay delle Poste Italiane. In primo luogo, tale carta non riporterà il nome e cognome del percettore, quando invece tutte le carte di credito lo hanno ed è un controllo per essere sicuri che la persona che effettua l'acquisto sia quella corrispondente alla tessera. Allora è molto facile per una tessera che neppure ha il nome essere ceduta ad un amico che va a fare la spesa, spendendo 100 euro, poi torna ti mette 100 euro in mano e tu vai in una sala slot . Non c'è alcun tipo di controllo perché è una prepagata. In secondo luogo, per evitare che delle persone prendano la residenza fittizia in Italia, come succede già per le persone che hanno una residenza fittizia e che hanno concordato il giorno di controllo della residenza con la polizia locale, sarebbe il caso di evitare che una persona possa utilizzare la tessera per fare acquisti online . Essendo infatti una carta prepagata è possibile fare acquisti online e farli spedire in qualunque parte del mondo. Posso comprare su un sito Internet australiano e far mandare, ad esempio, la merce in Congo: ciò non è vietato. Inoltre, proprio per essere sicuri che si stanno dando i soldi a una persona fisicamente residente, sarebbe il caso che le persone si presentassero fisicamente, ogni settimana, per farsi ricaricare la tessera. Se si ha una carta prepagata delle Poste e non si ha il conto alle Poste, ci si presenta per fare la ricarica de visu . Mi chiedo perché non possa essere fatta la stessa cosa per il normale possessore di una carta prepagata, uguale e identica. Questa proposta è fatta per riuscire almeno ad equiparare le due situazioni. Vi chiedo infine se avete preso in considerazione il fatto che la carta possa essere utilizzata per un acquisto all'estero e poi restituita, magari inviata in una normale busta, come se fosse una cartolina postale. Anche questa è una cosa di cui tener conto, perché il potere d'acquisto dell'euro in una Nazione in cui il costo della vita è inferiore permette di acquistare parecchia roba. Quindi, la carta potrebbe essere ceduta temporaneamente, per fare un acquisto all'estero, e rimandata via posta ordinaria, con la spesa pura e semplice dell'affrancatura. Quindi l'emendamento in esame vorrebbe mettere "una pezza" almeno su queste piccole cose, fermo restando che controllare il possibile abuso di una carta prepagata non nominativa è impresa praticamente impossibile. PRESIDENTE . I restanti emendamenti e ordine del giorno si intendono illustrati. Invito le relatrici e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sull'ordine del giorno in esame. CATALFO, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 5.48 (testo 2), 5.800, 5.64 e parere contrario sui restanti emendamenti. Esprimo, infine, parere favorevole sull'ordine del giorno G5.100. COMINARDI, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Signor Presidente, sugli emendamenti esprimo parere conforme a quello della relatrice. Per quanto riguarda l'ordine del giorno G5.100, il Governo è disponibile ad accoglierlo come raccomandazione. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.48 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.800/100, presentato dal senatore De Poli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.800/101. GALLONE (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, quello al nostro esame è un emendamento che verte su un tema importantissimo, che potrebbe veramente pregiudicare tutto l'impianto del provvedimento. Esso riguarda infatti la questione della privacy . Avevamo chiesto in Commissione l'audizione del Garante, che non c'è stata concessa non per volontà del Governo o dei relatori, ma perché in quel momento il Garante non era disponibile ad essere presente, ma ha lasciato una propria memoria. Tutto l'impianto viene condizionato dal parere relativo alla privacy delle persone e per questo andrebbe ripensato e rivisto sostanzialmente. Infatti, per poter ottenere il reddito di cittadinanza, alle persone verrà fatta una radiografia completa del proprio stato: al di là dello stato patrimoniale, verranno esaminati anche lo stato di salute e quello familiare, le abitudini e gli interessi. Questa è un po' una situazione orwelliana, da "1984" e da Grande Fratello: forse tutto ciò è eccessivo. Con quest'emendamento chiediamo, quindi, di inserire il Garante per la privacy , al quale devono essere fornite tutte le informazioni in ordine ai sistemi di gestione delle informazioni e ai soggetti coinvolti nell'attività. È un consiglio che diamo a tutela delle persone e comunque anche di un provvedimento perché, se poi queste garanzie non venissero rispettate, potrebbe veramente cascare tutto l'impianto della norma. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.800/101, presentato dalla senatrice Gallone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.800/102, presentato dalla senatrice Gallone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.800/103, presentato dal senatore Nannicini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.800/104, presentato dalla senatrice Gallone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.800/105, presentato dalla senatrice Gallone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .