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Disposizioni in materia di diritto del minore ad una famiglia" così come previsto dalla legge 29 luglio 2020, n. 107 (Petizione n. 815, assegnata alle Commissioni permanenti riunite 1 a e 2 a ); - che non vengano approvati disegni di legge in materia di contrasto all'omofobia e transfobia (Petizione n. 816, assegnata alla 2 a Commissione permanente); il signor Alessandro Pachera da Verona chiede l'abrogazione della figura del giudice onorario di cui all'articolo 106 della Costituzione (Petizione n. 817, assegnata alla 1 a Commissione permanente); il signor Davide Padovan da Vicenza e numerosissimi altri cittadini chiedono che sia consentita, in condizioni di sicurezza, la riapertura immediata dei parchi tematici italiani (Petizione n. 818, assegnata alla 7 a Commissione permanente); il Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione e numerosissimi altri cittadini chiedono disposizioni legislative urgenti in materia di contrasto dell'omofobia, bifobia e transfobia (Petizione n. 819, assegnata alla 2 a Commissione permanente); il signor Carlo De Lucia da Bari chiede disposizioni legislative volte a prevedere l'erogazione del c.d. "reddito universale a vita" a tutti i cittadini e ai residenti in Italia da almeno 10 anni (Petizione n. 820, assegnata alla 11 a Commissione permanente). Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 23 al 29 aprile 2021) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 103 AIMI: sulla situazione della comunità ebraica in Cina (4-04907) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) GARAVINI: sulle modalità di erogazione dei voucher per l'internazionalizzazione rivolti alle micro e piccole imprese manifatturiere (4-04956) (risp. DI STEFANO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) MODENA: sulla fornitura di nuovi convogli ferroviari per Trenitalia nella Regione Umbria (4-03659) (risp. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ) Mozioni Atto n. 1-00348 DI PIAZZA D'ALFONSO STEGER CATALFO CRIMI FENU GIROTTO MARINELLO - Il Senato, premesso che: negli ultimi anni i piani d'azione in tema di finanza si sono concentrati sull'impatto e sulla sostenibilità, ponendo come obiettivo la svolta green ; a tal proposito gli strumenti finanziari indicati ad hoc sono stati, nello specifico, i green bond , i social bond , i social impact bond e i sustenability bond ; considerato che: la pandemia ha determinato un alto grado di incertezza sulle questioni che riguardano il futuro di territori e comunità; osservando le emissioni e gli andamenti di bond per il 2019 e per il 2020, appare evidente che ci sia stata una impennata nel mercato dei social bond ; questi ultimi sono cresciuti in modo esponenziale nell'ultimo anno proprio come strumenti atti ad alleviare i devastanti impatti socio economici della pandemia in atto, ed hanno registrato un volume di emissioni superiore di sette volte nel 2020 rispetto all'anno precedente (147,7 miliardi di dollari, secondo i dati di "Bloomberg New Energy Finance"); l'emergenza sanitaria ha incrementato diseguaglianze sociali e povertà e si è dunque ritenuto da parte del sistema finanziario di rivolgere l'attenzione sull'emissione di social bond come strumenti necessari per azioni di giustizia ed inclusione sociale, che colmassero, in tutto o in parte, le sofferenze della pandemia; valutato che: in Italia sia le PMI, parte principale del nostro tessuto economico, che i cittadini, lavoratori e famiglie, hanno subito gravi conseguenze ed hanno urgente bisogno di misure e strumenti non più emergenziali, ma strutturali, che salvaguardino la giustizia sociale; le aumentate fragilità derivano dalle carenze del sistema sanitario, dalla crisi del mercato del lavoro e dalla sofferenza del tessuto economico, che hanno finito con il discriminare ancor di più i poveri, le minoranze e le donne; l'attenzione va, dunque, posta sull'emissione di social bond sovrani, emessi cioè dai governi, che ne fanno strumento di politica di inclusione e di garanzia dei diritti imprescindibili di ciascuna persona; attraverso un approccio di medio e lungo periodo, i social bond sono in grado di dare la possibilità agli investitori di intervenire nel mercato per sostenerne lo sviluppo, trarre vantaggio dalla sua crescita futura e soddisfare le crescenti esigenze di finanziamento dei progetti sociali, costituendo uno strumento efficace non solo nel breve periodo; preso atto che: l'indirizzo è stato chiaro anche da parte dell'Unione europea, che nel 2020 ha emesso social bond per un valore di circa 40 miliardi di euro, accolti favorevolmente dagli investitori; lo strumento "Sure", infatti, è stato dedicato a sostenere i programmi di protezione dell'occupazione degli Stati membri; tale raccolta sui mercati finanziari internazionali ha permesso assistenza finanziaria agli Stati membri a condizioni più favorevoli, con prestiti che a dicembre 2020 erano stati erogati a 18 Paesi per 40 miliardi di euro; già ad ottobre 2019, prima della pandemia, Mediocredito Centrale (MCC) ha emesso il suo primo social bond destinato a supportare le imprese italiane localizzate in aree svantaggiate, così come definito dai criteri stabiliti all'interno del "Social Bond Framework" (il "Framework") e in coerenza con i "Social Bond Principles 2018" emessi dall'International Capital Market Association (ICMA); con tale emissione l'obiettivo di MCC è stato quello di promuovere il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite (UN SDGs), in particolare dell'obiettivo numero 8, che mira a: incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti; raggiungere livelli più elevati di produttività attraverso diversificazione, aggiornamento tecnologico e innovazione; promuovere politiche che supportino le attività produttive, l'imprenditorialità, la creatività; favorire la formalizzazione e la crescita delle micro, piccole e medie imprese; ridurre la percentuale di giovani disoccupati che non seguono un corso di studi o che non seguono corsi di formazione; i proventi dell'emissione sono stati destinati al finanziamento di imprese italiane localizzate nelle aree economicamente meno sviluppate del Paese e di imprese che, pur non avendo sede nel Mezzogiorno, contribuiscono a sviluppare iniziative imprenditoriali o a creare occupazione nel Mezzogiorno; i fondi raccolti sono stati interamente allocati a 316 finanziamenti, 306 dei quali erogati a imprese con sede nel sud Italia o che supportano positivamente le attività economiche del Mezzogiorno; nel 2020, allo stesso modo, governi, agenzie sovranazionali e istituzioni finanziarie hanno fatto ricorso all'emissione di social bond per finanziare interventi sui comparti più colpiti dall'emergenza COVID-19; nell'aprile 2020, Cassa Depostiti e Prestiti era tempestivamente intervenuta lanciando il COVID-19 response bond , un'obbligazione per supportare il piano straordinario a favore delle imprese e degli enti territoriali.