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e le procedure democratiche richieste per l'approvazione degli atti che impegnano il partito e l'indicazione dei casi e delle modalità di partecipazione degli iscritti anche attraverso referendum o altre forme di consultazione; f la cadenza delle assemblee congressuali nazionali o generali; le garanzie con le quali è assicurata la partecipazione delle minoranze, ove presenti, negli organi collegiali non esecutivi; g le procedure rafforzate per le modifiche dello statuto, del simbolo e della denominazione del partito, che devono sempre comportare la consultazione di tutti gli iscritti; h le modalità per assicurare negli organi collegiali la presenza paritaria di donne e di uomini; i i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie disponibili tra gli organi nazionali e le articolazioni territoriali del partito; le procedure relative ai casi di scioglimento, chiusura, sospensione e commissariamento delle articolazioni territoriali del partito; l un codice etico che contenga l'insieme dei princìpi di riferimento dei comportamenti individuali e collettivi; m le modalità di selezione democratica delle candidature per l'elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, dei consigli regionali, provinciali e comunali, nonché per le cariche di sindaco, di presidente della provincia e di presidente della regione; le modalità per promuovere, attraverso azioni positive, l'obiettivo della parità tra i sessi nella selezione delle candidature di cui alla presente lettera, in attuazione dell'articolo 51 della Costituzione; n l'attribuzione della rappresentanza legale del partito ad un tesoriere in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti per gli esponenti aziendali delle banche; la nomina di un comitato di tesoreria composto da soggetti in possesso dei requisiti di onorabilità previsti per gli esponenti aziendali delle banche con il compito di coadiuvare il tesoriere nello svolgimento delle sue funzioni di indirizzo e verifica rispetto alla gestione contabile, alle fonti di finanziamento e alla allocazione delle risorse finanziarie; o la nomina di un collegio sindacale composto da soggetti in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità richiesti per i sindaci delle società per azioni bancarie; p l'attribuzione ad una società di revisione iscritta nell'albo speciale tenuto dalla Consob ai sensi dell'articolo 161 del testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e dell'articolo 43, comma 1, lettera i) , del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, del compito di certificare il rendiconto di esercizio. 3 Nello statuto è descritto il simbolo, che con la denominazione costituisce elemento essenziale di riconoscimento del partito politico. Il simbolo può anche essere allegato in forma grafica. Il simbolo del partito e la sua denominazione, anche nella forma abbreviata, devono essere chiaramente distinguibili da quelli di qualsiasi altro partito politico esistente. 4 Lo statuto indica l'indirizzo della sede legale del partito nel territorio dello Stato, nonché l'organo o comunque il soggetto investito della rappresentanza legale. 5 Per quanto non espressamente previsto dallo statuto, ai partiti si applicano le disposizioni del codice civile in materia di persone giuridiche. 3 (Facoltà di elezioni primarie tra gli iscritti) 1 Entro centoventi giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dei candidati e delle liste elettorali, i legali rappresentanti di ciascun partito politico ovvero di più partiti tra loro coalizzati possono richiedere all'ufficio elettorale competente di indire elezioni primarie per la selezione dei loro candidati alle assemblee rappresentative, nonché alle cariche di sindaco e di presidente di regione. Unitamente a tale richiesta i medesimi soggetti depositano un apposito regolamento, redatto dagli organi di garanzia del partito o dei partiti tra loro coalizzati, nel quale sono stabilite le forme e le condizioni per la presentazione delle candidature, il registro anagrafico degli iscritti al partito o a ciascun partito della coalizione, nonché i nominativi degli scrutatori e dei componenti delle commissioni elettorali, scelti sulla base di criteri che ne assicurino l'imparzialità. Il regolamento di cui al presente comma deve garantire la pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso alle candidature. 2 L'ufficio elettorale competente stabilisce la data e le sedi in cui si svolgono le elezioni primarie, sentiti il prefetto e i sindaci dei comuni in cui si svolgono le elezioni stesse. Le elezioni primarie si svolgono in un solo giorno compreso tra il novantesimo e il sessantesimo giorno antecedente il termine per la presentazione dei candidati e delle liste elettorali di cui al comma 1; ove siano richieste da più partiti o coalizioni di partiti per la medesima carica, si svolgono nello stesso giorno. Ad esse si applica la normativa vigente sulla propaganda politica e sulle spese elettorali. 3 Sono elettori delle elezioni primarie tutti gli iscritti al partito politico o ai partiti della coalizione nel caso di più partiti coalizzati, come risultanti dal registro anagrafico degli iscritti di cui al comma 1. 4 L'ufficio elettorale competente provvede a dare comunicazione agli iscritti da almeno sei mesi al partito o ad uno dei partiti della coalizione che hanno deliberato l'indizione di elezioni primarie della data e delle modalità di svolgimento delle elezioni stesse mediante affissioni pubbliche. Le medesime comunicazioni sono altresì pubblicate nel sito internet del Ministero dell'interno e nel sito ufficiale del partito politico o della coalizione di partiti che hanno deliberato l'indizione delle elezioni primarie. 5 Il voto è personale, diretto ed eguale, libero e segreto. Ciascun elettore ha il diritto di votare per un solo candidato per ogni consultazione elettorale. È selezionato l'aspirante candidato che ottiene il numero più alto di voti. In caso di rinuncia, impedimento o morte dell'aspirante selezionato subentra l'aspirante candidato che ha ottenuto il numero più alto di voti tra gli altri candidati alla medesima elezione. Qualora sia stata avanzata una sola candidatura, non si svolgono le ulteriori fasi del procedimento elettorale e il candidato viene dichiarato vincitore. 4 (Facoltà di designazione dei candidati da parte di assemblee rappresentative degli iscritti) 1 Entro centottanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione dei candidati e delle liste elettorali, i legali rappresentanti di ciascun partito politico ovvero di più partiti tra loro coalizzati possono richiedere all'ufficio elettorale competente di indire le elezioni di un'assemblea dei delegati degli iscritti del partito, ovvero dei partiti tra loro coalizzati, per la designazione dei candidati alle assemblee rappresentative, nonché alle cariche di sindaco e di presidente di regione. Unitamente a tale richiesta i medesimi soggetti depositano il regolamento ed i nominativi previsti dall'articolo 3, comma 1. Il regolamento dell'assemblea dei delegati deve in ogni caso garantire la pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso alle candidature. 2 L'ufficio elettorale competente, sentiti il prefetto e i sindaci dei comuni in cui si svolgono le consultazioni elettorali per le assemblee rappresentative o per le cariche di sindaco e di presidente di regione, stabilisce la data e le sedi in cui si svolgono le elezioni dell'assemblea dei delegati. Le elezioni si svolgono in un solo giorno compreso tra il quarantesimo e il settantesimo giorno successivo al termine di cui al comma 1;