[ddlpres]

9 milioni di euro in favore di strutture sanitarie, anche private accreditate, riconosciute a livello nazionale ed internazionale per le caratteristiche di specificità ed innovatività nell'erogazione di prestazioni pediatriche, con particolare riferimento alla prevalenza di trapianti di tipo allogenico; 12,5 milioni di euro in favore delle strutture, anche private accreditate, centri di riferimento nazionale per l'adroterapia, eroganti trattamenti di specifiche neoplasie maligne mediante l'irradiazione con ioni carbonio. Tale assegnazione è disposta previa sottoscrizione in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano di apposita intesa sul riparto per le disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale per l'anno 2017, che preveda l'accantonamento del predetto importo di 21,5 milioni di euro. Le strutture sanitarie beneficiarie saranno determinate con decreto del Ministro della salute. Art. 19. - (Liberalizzazione in materia di collecting diritti d'autore) La norma recepisce quanto chiesto dalla Direzione generale UE Reti di comunicazione e contenuti delle tecnologie (DG CNET), che aveva segnalato al Governo italiano l'opportunità di riconsiderare il regime di monopolio della SIAE in materia di collecting del diritto d'autore. Di conseguenza, anche al fine di evitare possibili procedure di infrazione, la norma, nel rispetto di quanto previsto dalla direttiva 2014/26/UE, estende a tutti gli organismi di gestione collettiva (ossia quelli senza fine di lucro e a base associativa), stabiliti in Italia, la possibilità di operare direttamente sul mercato italiano, senza alcuna intermediazione da parte della SIAE. Sono conseguentemente aggiornate le rilevanti disposizioni del decreto legislativo n. 35 del 2017, di recepimento della citata direttiva. Art. 20. - (Disposizioni finanziarie) La disposizione prevede al comma 1 la prosecuzione della concessione relativa alle lotterie istantanee. Ai commi 2 e seguenti sono previste le disposizioni finanziarie di copertura del provvedimento. Art. 21. - (Entrata in vigore) La disposizione prevede l'entrata in vigore del decreto il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .. 1 1 È convertito in legge il decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . I Disposizione in materia fiscale 1 (Estensione della definizione agevolata dei carichi) 1 I termini per il pagamento delle rate di cui all'articolo 6, comma 3, lettera a) , del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 2016, n. 225, in scadenza nei mesi di luglio e settembre 2017 sono fissati al 30 novembre 2017. 2 All'articolo 6 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 2016, n. 225, dopo il comma 13- ter , sono inseriti i seguenti: «13- quater . Relativamente ai soli carichi definibili compresi in piani di dilazione in essere alla data del 24 ottobre 2016, per i quali il debitore non è stato ammesso alla definizione agevolata, in applicazione dell'alinea del comma 8, a causa del mancato tempestivo pagamento di tutte le rate degli stessi piani scadute al 31 dicembre 2016, il medesimo debitore può esercitare nuovamente la facoltà di cui al comma 1 provvedendo a: a ) presentare, entro il 31 dicembre 2017, apposita istanza all'agente della riscossione, con le modalità e in conformità alla modulistica pubblicate dallo stesso agente della riscossione sul proprio sito internet entro il 31 ottobre 2017; b) pagare, con le modalità di cui comma 7: 1) in unica soluzione, entro il 31 maggio 2018, l'importo delle predette rate scadute e non pagate. Il mancato, insufficiente o tardivo pagamento di tale importo determina automaticamente l'improcedibilità dell'istanza; 2) nel numero massimo di tre rate di pari ammontare, scadenti nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018, le somme di cui al comma 1, lettere a) e b) , del presente articolo, nonché, a decorrere dal 1º agosto 2017, gli interessi di cui all'articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. 13- quinquies . Nell'istanza di cui al comma 13- quater , lettera a) , il debitore indica il numero di rate nel quale intende effettuare il pagamento delle somme di cui alla lettera b) , n. 2, dello stesso comma 13- quater , entro il numero massimo ivi previsto, e assume l'impegno di cui al comma 2. 13- sexies . A seguito della presentazione dell'istanza prevista dal comma 13- quater , lettera a) , si producono gli effetti previsti dal comma 5. L'agente della riscossione comunica ai debitori che hanno presentato tale istanza: a) entro il 31 marzo 2018, l'importo di cui alla lettera b) , n. 1, del comma 13- quater ; b) entro il 31 luglio 2018, l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché delle relative rate e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse. 13- septies . Fermo quanto previsto dai commi 13- quinquies e 13- sexies , alla definizione agevolata di cui al comma 13- quater si applicano, tutte le disposizioni del presente articolo, ad eccezione di quelle del comma 13- ter . » . 3 Al fine di consentire alle Università degli studi che hanno aderito alla definizione agevolata dei debiti secondo quanto previsto dall'articolo 6 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 2016, n. 125, di completare i relativi versamenti entro l'anno 2018 e di usufruire dei benefici derivanti dalla suddetta definizione agevolata, il pagamento delle rate in scadenza nel mese di novembre 2017 è differito al mese di novembre 2018. Al relativo onere, pari a 8,3 milioni di euro per l'anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 207, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. Conseguentemente, il Fondo di cui all'articolo 1, comma 207, della legge n. 208 del 2015, è incrementato di 8,3 milioni di euro nel 2018. 4 Salvo quanto previsto nei commi da 5 a 10 del presente articolo, i carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1º gennaio al 30 settembre 2017 possono essere estinti secondo le disposizioni di cui all'articolo 6, commi da 1 a 12, 13 e 13- bis , del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º dicembre 2016, n. 225, di seguito denominato «Decreto».