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« Non puoi risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che hai usato per crearlo ». A tal fine, si auspica un celere esame del presente disegno di legge.. 1 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi al fine di implementare e riorganizzare il settore delle agevolazioni fiscali, con particolare riferimento alle detrazioni fiscali di cui all'articolo 16- bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e realizzare una piattaforma informatica gestita dal Ministero dell'economia e delle finanze, denominata « Piattaforma del sistema integrato di riduzione erariale » (SIRE), con lo scopo di sostenere la crescita economica ed aumentare l'occupazione. 2 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati sulla base dei seguenti princípi e criteri direttivi: a procedere all'elaborazione e all'integrazione delle necessarie definizioni, in particolare di: 1 « nodi della rete »: enti economici inseriti in SIRE, quali ditte, persone fisiche e soggetti pubblici dotati di codice fiscale; 2 « SIRE »: unità di conto gestita dalla rete internet attraverso l'attribuzione ai nodi della rete di un conto corrente elettronico fiscale gestibile online , nel rispetto delle disposizioni di cui al titolo V del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, specificando i seguenti punti: 2.1) un SIRE ha il valore economico di un euro di riduzione erariale e consente, decorsi due anni dalla data di emissione, una detrazione fiscale di pari importo; 2.2) il SIRE può essere scambiato tra tutti i nodi della rete e può essere utilizzato sempre come strumento di pagamento ad accettazione volontaria; 2.3) il SIRE non è convertibile in euro; b creare una piattaforma al fine di implementare e riorganizzare il settore delle agevolazioni fiscali, nonché rendere più agevole la certificazione e la cessione di detrazioni fiscali per aumentare la domanda interna; c organizzare la piattaforma in modo che la somma dei saldi dei nodi sia costantemente uguale a zero; d definire i criteri e le modalità di assegnazione del SIRE a favore di individui, professionisti ed imprese, sia come agevolazione o contributo, sia come percentuale su somme dovute, a qualsiasi titolo; e definire il SIRE come sgravio fiscale classificato ai sensi del regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, pertanto registrabile nella contabilità dello Stato solo nel momento del suo utilizzo effettivo, come una riduzione del debito d'imposta e come una riduzione del gettito fiscale delle amministrazioni pubbliche; f consentire l'apertura automatica dei conti correnti elettronici fiscali per tutti i nodi della rete SIRE, sia quelli delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165, sia quelli privati. 3 Ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1 è adottato su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, previa acquisizione del parere del Consiglio di Stato, che è reso nel termine di quarantacinque giorni dalla data di trasmissione dello schema di decreto legislativo, decorso il quale il Governo può comunque procedere. Lo schema di decreto legislativo è successivamente trasmesso alle Camere per l'espressione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che si pronunciano nel termine di sessanta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale il decreto legislativo può essere comunque adottato. Se il termine previsto per il parere cade nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto al comma 1 o successivamente, la scadenza medesima è prorogata di novanta giorni. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente il testo alle Camere con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e motivazione. Le Commissioni competenti per materia possono esprimersi sulle osservazioni del Governo entro il termine di dieci giorni dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale termine, il decreto può comunque essere adottato. 4 Dai decreti legislativi adottati in attuazione della presente legge di delega non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. In conformità all'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora uno o più decreti attuativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovino compensazione al proprio interno, questi sono adottati solo successivamente o contestualmente all'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie. 5 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, il Governo può adottare, nel rispetto dei princípi e criteri direttivi e della procedura di cui al presente articolo, uno o più decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive.