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15) tecniche batteriologiche e batteriologia generale III; 16) microbiologia industriale; 17) esame microbiologico dell'ambiente; 18) controllo microbiologico degli alimenti; 19) tecniche sierologiche. Il direttore può stabilire, per un più proficuo proseguimento della scuola che siano tenuti corsi complementari di conferenze su materie ed argomenti che abbiano attinenza o affinità con gli insegnamenti impartiti nella scuola. Art. 269. - La frequenza alle lezioni ed esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 270. - Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno e per le materie a corso pluriennale l'esame è sostenuto alla fine dei corsi stessi. L'esame di diploma consterà di una discussione sopra una tesi scritta e a coloro che abbiano superato l'esame finale viene rilasciato un diploma di specialista in "microbiologia" o, per i non laureati in medicina e chirurgia un diploma di specialista in "microbiologia con indirizzo tecnico". Le norme generali per l'iscrizione, gli esami, le tasse, ecc., sono quelle che regolano le scuole di specializzazione dell'Università di Modena. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 25 febbraio 1981 PERTINI BODRATO Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 7 gennaio 1982 Registro n. 1 Istruzione, foglio n. 120