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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 307 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 17,30. IN SEDE REFERENTE Benefici penitenziari e ergastolo ostativo DDL 2574 Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354, al decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, e alla legge 13 settembre 1982, n. 646, in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia DDL 2465 Modifiche all'ordinamento penitenziario in materia di concessione di benefici a condannati per determinati delitti (Rinvio del seguito dell'esame congiunto) Il PRESIDENTE avverte che l'esame congiunto potrà eventualmente riprendere alla luce delle determinazioni di competenza della Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (n. 407) Schema di decreto legislativo recante attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206, recante delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata Doc n. 407 Schema di decreto legislativo recante attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206, recante delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, della legge 26 novembre 2021, n. 206. Esame e rinvio) Il relatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) illustra lo schema di decreto legislativo in titolo che - con 52 articoli ed un'entrata in vigore prevista per il 30 giugno 2023 - è emanato in attuazione della legge delega n. 206/2021: esso interviene per ridisegnare, nella forma e nella sostanza, la disciplina del processo civile di cognizione, del processo di esecuzione, dei procedimenti speciali e degli strumenti alternativi di composizione delle controversie, resi attrattivi da sgravi fiscali individuati dalla legge delega. Cuore della riforma è il processo ordinario, rivisto all'insegna della semplificazione. Nel primo grado, nell'ambito di una nuova ripartizione delle competenze degli organi giudiziari, viene innalzato il tetto del valore della controversia che può rientrare nella competenza del giudice di pace: elevata a 15 mila euro (e fino a 30 mila nel contenzioso da sinistri stradali). Prevista è pure una riduzione dei casi in cui il tribunale opera in composizione collegiale. All'insegna della semplificazione è la soppressione di alcune udienze, come quella per il giuramento del consulente tecnico d'ufficio e quella di precisazione delle conclusioni, sostituita dallo scambio di note scritte. Tempi tagliati sono previsti anche mercé l'obbligo del giudice di predisporre il calendario del processo alla prima udienza e con la previsione di un termine non superiore a 90 giorni dalla prima per l'udienza per l'assunzione delle prove. In appello è rivista la disciplina dei filtri nelle impugnazioni. Corsia rapida ci sarà per il giudizio in Cassazione, per definire i ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati. Per i giudizi presso la Suprema corte, è introdotto anche il nuovo rinvio pregiudiziale per ottenere una decisione vincolante nelle questioni di puro diritto, nuove e di particolare importanza. Nei giudizi civili il giudice di merito, quando deve decidere una questione di diritto nuova, di difficile interpretazione e suscettibile di reiterazione, sulla quale ha preventivamente provocato il contraddittorio tra le parti, può in tal modo sottoporla direttamente alla Corte di cassazione per la risoluzione del quesito posto, troncando ogni questione sull'interpretazione della legge. La sentenza della Cassazione sarà vincolante nel procedimento nel cui ambito è stata rimessa la questione e conserverà tale effetto anche in caso di estinzione del giudizio, in ipotesi di riproposizione della domanda tra le stesse parti. In materia di lavoro è previsto un unico procedimento per i licenziamenti con una corsia preferenziale per la trattazione dell'eventuale reintegrazione. Interventi vi sono anche nell'ambito della giurisdizione volontaria, con la possibilità di delegare determinate funzioni, oggi attribuite al giudice, anche a professionisti, principalmente ai notai. Sull'onda della pandemia sono stati inoltre rafforzati gli strumenti informatici e le modalità di svolgimento delle udienze da remoto. Innovazioni sono previste anche nel diritto processuale della famiglia, che era contraddistinto da più modelli processuali, senza un disegno organico: la riforma ordinamentale della famiglia passa per l'istituzione del nuovo tribunale «per le persone, per i minorenni e per le famiglie». Il legislatore delegato va così verso un procedimento unitario in materia di persone, minorenni e famiglie, che valga per tutti i contenziosi che toccano gli aspetti della persona, dei minori o delle famiglie, con eccezioni individuate; passando tutto ciò per l'istituzione del nuovo organo giudiziario, necessitano tempi più lunghi rispetto alla restante parte della delega, per cui le nuove norme si applicheranno ai procedimenti introdotti dal 1° gennaio 2025. Il seguito dell'esame è rinviato ad altra seduta. AG. n. 406 - Schema di decreto legislativo recante norme sull'ufficio per il processo in attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206, e della legge 27 settembre 2021, n. 134 Doc n. 406 Schema di decreto legislativo recante norme sull'ufficio per il processo in attuazione della legge 26 novembre 2021, n. 206, e della legge 27 settembre 2021, n. 134 (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, commi 1, 2, 18, 19 e 24, lettere h) e i), della legge 26 novembre 2021, n. 206 e dell'articolo 1, commi 1, 2, 26 e 27, della legge 27 settembre 2021, n. 134. Esame e rinvio) La relatrice D'ANGELO ( M5S ) illustra lo schema di decreto legislativo che attua, in unico contesto normativo, i criteri di delega previsti dall'articolo 1, comma 18 e comma 24, lettere h) e i), della legge 26 novembre 2021, n. 206 recante "Delega al governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata" e dall'articolo 1, comma 26, della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante "Delega al governo per l'efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari".