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L'albero può anche essere munito di cuscinetto idrodinamico. Il coperchio e una superficie. Spesso questi componenti vengono forniti separatamente dallo smorzatore. c) Pompe molecolari Cilindri appositamente progettati o preparati con scanalature elicoidali interne ottenute per estrusione o per lavorazione e fori interni ottenuti per lavorazione. Dimensioni standard: diametro interno da 75 a 400 mm, spessore minimo della parete 10 mm, con lunghezza uguale o superiore al diametro. Di solito le scanalature hanno sezione rettangolare e una profondità minima di 2 mm. d) Statori Statori di forma anulare appositamente progettati o preparati per motori polifase a corrente alternata e ad alta velocità, del tipo ad isteresi (o riluttanza) per funzionamento sincrono sottovuoto nella gamma di frequenze tra 600 e 2 000 Hz e potenze comprese tra 50 e 1 000 VA. Gli statuti sono costituiti da avvolgimenti polifase su un nucleo in ferro laminato a bassa perdita, formato da strati sottili di spessore generalmente uguale o inferiore a 2,0 mm. e) Contenitori/alloggiamenti di centrifuga Componenti appositamente progettati o preparati per contenere l'assieme tubo rotore di una centrifuga a gas. Il contenitore è inferiore a 30 mm e con i terminali lavorati di precisione per accogliere i cuscinetti e muniti di una o più flange per il montaggio. I terminali lavorati sono paralleli tra loro e perpendicolari all'asse longitudinale del cilindro con una tolleranza massima di 0,05 gradi. Il contenitore può anche essere una struttura a nido d'ape per accogliere vari tubi rotori. Gli alloggiamenti sono costruiti o protetti con materiali resistenti all'azione corrosiva dell'UF6. f) Prese di estrazione Tubi appositamente progettati o preparati, con diametro interno uguale o inferiore a 12 mm, per l'estrazione del gas UF6 dall'interno del tubo rotore per azione di un tubo Pitot (ovvero, con un'apertura verso il flusso tangenziale del gas all'interno del tubo rotore, ad esempio piegando l'estremità di un tubo radiale), che possono essere fissati al sistema centrale di estrazione dei gas. I tubi sono costruiti o protetti con materiali resistenti all'azione corrosiva dell'UF6. 5.2. Sistemi ausiliari, attrezzature e componenti appositamente progettati o preparati per impianti di arricchimento con centrifughe a gas Nota introduttiva I sistemi ausiliari, attrezzature e componenti per impianti di arricchimento con centrifughe a gas sono i sistemi di un impianto che servono ad alimentare l'UF6 alle centrifughe, a collegare le singole centrifughe tra loro a cascata (stati) per consentire un arricchimento sempre maggiore ed estrarre l'UF6 (prodotto e code) dalle centrifughe, oltre alle attrezzature necessarie ad azionare le centrifughe o a controllare l'impianto. In genere l'UF6 passa dalla forma solida a vapore in autoclavi riscaldate e viene distribuito sotto forma gassosa alle centrifughe attraverso sistemi di tubi collettori in cascata. I flussi gassosi di UF6 (prodotto e code) provenienti dalle centrifughe vengono fatti defluite anche attraverso sistemi di tubi collettori in cascata verso trappole fredde (con temperature di esercizio pari a circa 203 o 70 gradi C), deve vengono condensati prima di essere ulteriormente trasferiti in contenitori adatti al trasporto o allo stoccaggio. Poichè migliaia di centrifughe disposte in cascata, i tubi collettori in cascata raggiungono lunghezze di svariati chilometri e presentano migliaia di saldature con una notevole ripetizione del la out. Le attrezzature, i componenti e le tubazioni sono costruiti nel rispetto di norme di livello molto elevato in materia di sottovuoto e pulizia. 5.2.1. Sistemi di alimentazione e sistemi di prelievo del "prodotto" e delle "code" Sistemi di lavorazione appositamente progettati e preparati, comprendenti: - autoclavi (o stazioni) di alimentazione usate per prelevare l'UF6 alle centrifughe in cascata ad una pressione massima di 100 kPa e una velocità uguale o superiore a 1 kg/h; - desublimatori (trappole fredde) utilizzati per eliminare l'UF6 dalle cascate ad una pressione massima di 3 kPa. I desublimatori possono raggiungere una temperatura di raffreddamento di 203 K (- 70 gradi C) e una temperatura di riscaldamento di 343 K (70 gradi C); - stazioni del "prodotto" e delle "code" usate per trasferire l'UF6 nei contenitori. L'impianto, le attrezzature e le tubazioni sono interamente costruiti o rivestiti con materiali resistenti all'azione corrosiva dell'UF6 (cfr. la flora esplicativa di questo paragrafo) e sono costruiti nel rispetto di norme di livello molto elevato in materia di sottovuoto e pulizia. 5.2.2. Sistemi di tubi collettori Sistemi di tubazioni e sistemi collettori appositamente progettati e preparati per la manipolazione dell'UF6, all'interno delle centrifughe in cascata. La rete di tubazioni è, in genere, un sistema collettore "triplice", nel quale ogni centrifuga è collegata a ciascun collettore: in questo senso è presente una notevole ripetizione nella forma. I sistemi sono interamente costruiti con materiali resistenti all'azione corrosiva dell'UF6 (cfr. la nota esplicativa di questo paragrafo) e sono costruiti nel rispetto di norme di livello molto elevato in materia di sottovuoto e pulizia. 5.2.3. Spettometri di massa/sorgenti di ioni per l'UF6 Spettometri di massa magnetici o quadripolari appositamente progettati e preparati per il prelievo "in linea" di campioni di carica - prodotto o code - dai flussi gassosi di UF6 ed aventi tutte le caratteristiche seguenti: 1) capacità di risoluzione unitaria per unità di massa atomica superiore a 320; 2) sorgenti di ioni costruite o rivestite con nichelcromo, monel o placcate al nichel; 3) sorgenti di ioni a bombardamento elettronico; 4) sistema collettore per l'analisi isotopica. 5.2.4. Variatori di frequenza Variatori di frequenza (convertitori o invertitori) appositamente progettati e preparati per gli statori di cui al paragrafo 5.1.2, lettera d), o parti, componenti e sottoinsiemi di tali variatori di frequenza aventi tutte le caratteristiche seguenti: 1) uscita polifase da 600 a 2 000 Hz; 2) elevata stabilità (con controllo di frequenza migliore rispetto allo 0,1 %); 3) bassa distorsione armonica (inferiore al 2 %); 4) rendimento superiore all'80 %. Nota esplicativa Gli elementi citati in precedenza entrano direttamente in contatto con il gas UF6 o controllano direttamente le centrifughe e il passaggio del gas da una centrifuga all'altra e da una cascata all'altra. Tra i materiali resistenti all'azione corrosiva dell'UF6 figurano l'acciaio inossidabile, l'alluminio, le leghe di alluminio, il nichel o le leghe contenenti una percentuale minima di nichel pari al 60%.