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in particolare il procedimento di « ricostruzione » della cittadinanza può prendere origine dall'ascendente nato o residente in Italia e cittadino di nascita fino al terzo grado; il richiedente dovrà altresì dimostrare di conoscere la lingua italiana a livello B1. Analogamente è richiesta la conoscenza della lingua italiana ed un anno di residenza in Italia per i discendenti di persone di origine italiana oltre il terzo grado: si tratta di una disposizione di sostanziale favore che armonizza il desiderio dei richiedenti e l'interesse dello Stato. All'articolo 2, comma 2, vengono inoltre rivisti e armonizzati i requisiti per l'acquisizione, riacquisizione o perdita della cittadinanza in seguito alla violazione di norme penali particolarmente gravi. L'articolo 3 infine si limita a determinare l'entrata in vigore della legge il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.. Art. 1. (Riapertura del termine per la presentazione della dichiarazione per il riacquisto della cittadinanza italiana) 1. Il termine per la presentazione della dichiarazione di cui all'articolo 17, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, già prorogato dall'articolo 2, comma 195, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, è riaperto per la durata di tre anni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge. Art. 2. (Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, in materia di ricostruzione e acquisto della cittadinanza italiana) 1. Dopo l'articolo 17 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, è inserito il seguente: « Art. 17.1 – 1. Il diritto alla cittadinanza italiana è riconosciuto ai soggetti che dimostrino di essere discendenti in linea retta fino al terzo grado di cittadini italiani, nati o residenti in Italia. Il soggetto richiedente deve soddisfare quanto previsto dall'articolo 9.1 per la conoscenza della lingua italiana. 2. Al fine di attestare la sussistenza dei requisiti di cui al comma 1 , per il riconoscimento della cittadinanza con ascendente diretto oltre il terzo grado il soggetto interessato deve dimostrare di risiedere continuativamente in Italia da almeno un anno. L'istanza per il riconoscimento deve essere presentata presso il comune italiano di residenza. Il soggetto richiedente deve soddisfare quanto previsto dall'articolo 9.1 per la conoscenza della lingua italiana ». 2. Alla legge 5 febbraio 1992, n. 91, sono apportate le ulteriori seguenti modificazioni: a) all'articolo 4, dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1-bis . Ai fini della cittadinanza, per i casi indicati dal comma 1, il soggetto richiedente deve soddisfare quanto previsto dall'articolo 9.1 relativamente alla conoscenza della lingua italiana »; b) all'articolo 6 è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 4-bis . Le disposizioni del presente articolo si applicano nei termini di preclusione e di sospensione anche per le istanze presentate per il riconoscimento della cittadinanza italiana »; c) all'articolo 9.1, comma 1, le parole: « ai sensi degli articoli 5 e 9 » sono sostituite dalle seguenti: « ai sensi degli articoli 4, comma 1, 5 e 9 »; d) all'articolo 10- bis , comma 1, le parole: « La cittadinanza italiana acquisita ai sensi degli articoli 4, comma 2, 5 e 9, è revocata » sono sostituite dalle seguenti: « La cittadinanza italiana acquisita ai sensi degli articoli 4, 5 e 9 è revocata ». Art. 3. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .