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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto la nota n. 4551 dell'8 ottobre 1965 con la quale, il medico provinciale di Benevento, richiede la revoca delle dichiarazioni di zone di endemia malarica per i comuni di Apollosa, Bonea, Calvi (dichiarato: San Nazzaro e Calvi), Faicchio, Limatola, Melizzano, Paduli, Puglianello (già frazione di San Salvatore Telesino), San Giorgio del Sannio (già: San Giorgio La Montagna), San Nazzaro (dichiarato: San Nazzaro e Calvi), San Nicola Manfredi, Solopaca, Telese, stabilite con regio decreto 1 settembre 1903, n. 421 e Calvi, Melizzano, San Nazzaro, Solopaca e Telese anche con regio decreto 29 agosto 1904, n. 497; Campo Lattaro, Campoli del Monte Taburno (dichiarato: Campoli), Cautano, Morcone, Paupisi, Pesco Sannita (dichiarato: Pescolamazza), Ponte (già frazione di Paupisi), Reino, Torrecuso, stabilite con regio decreto 29 agosto 1904, numero 497; Casalduni, Castelvenere, Castelvetere Valfortore, Colle Sannita, Guardia Sanframondi, Pago Vegliano, San Giorgio La Molara, San Lorenzo Maggiore, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, stabilite con regio decreto 1 giugno 1905, n. 331; Foglianise, Pietrelcina (dichiarato: Pietra Elcina), Vitulano, stabilite con regio decreto 14 settembre 1906, n. 555; Arpaise, Fragneto Labate, Fragneto Monteforte, Pontelandolfo, stabilite con regio decreto 29 agosto 1908, n. 763 e Pontelandolfo successivamente anche con regio decreto 25 novembre 1915, n. 1814; Castelpagano, Frasso Teresino, stabilite con regio decreto 22 febbraio 1914, numero 172; Visto il parere espresso in merito dal Consiglio provinciale di sanità di Benevento nella seduta del 31 maggio 1965; Visto i sopracitati regi decreti 1 settembre 1903, n. 421; 29 agosto 1904, n. 497; 1 giugno 1905, n. 331; 14 settembre 1906, n. 555; 29 agosto 1908, n. 763; 25 novembre 1915, n. 1814 e 22 febbraio 1914, n. 172; Visto l'art. 313 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 e l'art. 4 del regolamento per l'applicazione delle norme volte a diminuire le cause della malaria, approvato con regio decreto 28 gennaio 1935, n. 93; Vista la legge 13 marzo 1958, n. 296; Sulla proposta del Ministro per la sanità; Decreta: Le dichiarazioni di zone ad endemia malarica per i comuni di: Apollosa, Arpaise, Bonea, Calvi, Campolattaro, Campoli del Monte Taburno, Casalduni, Castelpagano, Castelvenere, Castelvetere Valfortore, Cautano, Colle Sannita, Faicchio, Foglianise, Fragneto Labate, Fragneto Monteforte, Frasso Telesino, Guardia Sanframondi, Limatola, Melzano, Morcone, Paduli, Pago Veiano, Paupisi, Pescosannita, Pietrelcina, Ponte, Pontelandolfo, Puglianello, Reino, San Giorgio La Molara, San Giorgio del Sannio, San Lorenzo Maggiore, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, San Salvatore Telesino, Solopaca, Telese, Torrecuso, Vitulano, della provincia di Benevento, contenute nei regi decreti 1 settembre 1903, n. 421; 29 agosto 1904, n. 497; 1 giugno 1905, n. 331; 14 settembre 1906, n. 555; 29 agosto 1903, n. 763; 22 febbraio 1914, n. 172 e 25 novembre 1915, n. 1814, e così come in essi i Comuni stessi sono menzionati, sono revocate. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 dicembre 1965 SARAGAT MARIOTTI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 24 gennaio 1966 Atti del Governo, registro n. 200, foglio n. 32. - VILLA