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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 65 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 10,40. IN SEDE REDIGENTE DDL 885 e 980 - Circonvenzione anziani DDL 885 Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale, concernenti l'introduzione del reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili DDL 980 Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale e altri misure in materia di circonvenzione di persone anziane (Discussione congiunta e rinvio) Il relatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ), illustra il provvedimento in titolo che propone la modifica di alcune norme del codice penale introducendo nuove fattispecie di reato a tutela dei soggetti deboli. L'articolo 1, comma 1, della proposta di legge n. 885 introduce nel codice penale, all'articolo 643- bis , il reato di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili. La fattispecie penale è inserita all'articolo 643- bis , nel titolo XIII - relativo ai delitti contro il patrimonio - e, in particolare, nel capo II, dedicato ai delitti contro il patrimonio mediante frode. L'illecito consiste nella condotta di chiunque (reato comune), con artifizi o raggiri, induce una persona a dare o promettere indebitamente a sé o ad altri denaro, beni o altra utilità; il reato si caratterizza per le qualità personali della persona offesa, che deve versare in situazioni di vulnerabilità psicofisica in ragione dell'età avanzata Il nuovo delitto è punito con la reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 412 a 4.130 euro. La nuova fattispecie appare modellata sulla truffa aggravata ex articolo 640, secondo comma, n. 2- ter ), della quale richiama il riferimento agli "artifizi e raggiri", omettendo tuttavia ogni richiamo all'errore indotto dall'autore del reato nonché quello all'ingiustizia del profitto e all'altrui danno. Con riguardo alla nozione di "vulnerabilità" è opportuno ricordare che l'articolo 90- quater del codice penale prevede, agli effetti del codice, che la condizione di particolare vulnerabilità della persona offesa è desunta, oltre che dall'età e dallo stato di infermità o di deficienza psichica, dal tipo di reato, dalle modalità e circostanze del fatto per cui si procede L'articolo 2 stabilisce che, nel caso di condanna per il reato introdotto dall'articolo 643- bis del codice penale, la sospensione condizionale della pena è comunque subordinata all'adempimento dell'obbligo delle restituzioni e al pagamento della somma liquidata a titolo di risarcimento del danno o provvisoriamente assegnata sull'ammontare di esso, oltre che alla eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato. L'articolo 3 reca la modifica all'articolo 275 del codice di procedura penale in materia di criteri di scelta delle misure cautelari personali. L'articolo 4 interviene modificando l'articolo 380 del codice di procedura penale in materia di arresto obbligatorio in flagranza includendo in questo caso anche i reati di circonvenzione di incapaci (articolo 643 del codice penale) e di frode patrimoniale in danno di soggetti vulnerabili (articolo 643- bis del codice penale). Segnala poi che il disegno di legge n. 980 reca anche esso disposizioni volte a contrastare le truffe perpetrate ai danni di persone anziane. Nel merito il provvedimento consta di quattro articoli. L'articolo 1 - similmente all'Atto Senato n. 885- introduce nel titolo XIII del codice penale - relativo ai delitti contro il patrimonio - una nuova fattispecie penale volta a punire la circonvenzione di persone anziane. Il nuovo articolo 643- bis del codice penale punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e la multa da 500 a 2.000 euro chiunque- fuori degli indicati casi di circonvenzione di incapaci di cui all'articolo 643 del codice penale- abusando della condizione di debolezza o di vulnerabilità dovuta all'età della vittima ovvero abusando della situazione di bisogno o della condizione emotiva, induce a compiere un atto che importi qualsiasi effetto giuridico per lui o per altri dannoso. L'articolo 2 - similmente all'articolo 2 dell'Atto Senato n. 885 - modifica l'articolo 165 del codice penale, prevedendo che, in caso di condanna, la sospensione condizionale della pena per il reo sia subordinata al risarcimento integrale del danno alla parte offesa. L'articolo 3 (analogamente all'articolo 3 dell'Atto Senato 885) modifica l'articolo 380 del codice di procedura penale consentendo l'arresto obbligatorio in flagranza anche con riguardo ai delitti di circonvenzione di incapace (articolo 643 del codice penale) e di circonvenzione di persone anziane (articolo 643- bis del codice penale). L'articolo 4 prevede che si considera comunque in stato di flagranza colui che, sulla base di documentazione video fotografica dalla quale emerga inequivocabilmente il fatto, ne risulta autore, sempre che l'arresto sia compiuto non oltre il tempo necessario alla sua identificazione e, comunque, entro le quarantotto ore dal fatto. Il senatore CUCCA ( PD ) segnala sin d'ora l'esigenza di chiarimenti in merito alla portata applicativa dell'articolo 1 del disegno di legge n. 885 rispetto alla proposta n. 980. La senatrice MODENA ( FI-BP ) propone di procedere con un ciclo di audizioni sull'argomento. La Commissione conviene quindi di svolgere un ciclo di audizioni. La senatrice PIARULLI ( M5S ) preannuncia che aggiungeranno, oltre a lei, le firme al disegno di legge n. 980 i senatori Elvira Evangelista, Lomuti e Crucioli. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA 1018 - DL 4/2019 Reddito di cittadinanza e pensioni DDL 1018 Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (Parere alla 11 a Commissione. Esame e rinvio) Il presidente OSTELLARI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, procede all'illustrazione del provvedimento. Rileva che gli articoli da 1 a 13 del decreto-legge in esame prevedono l'istituzione del Reddito di cittadinanza. Il nuovo istituto - che assorbe la misura finora vigente denominata Reddito di inclusione - viene definito come uno strumento fondamentale di politica attiva del lavoro, di contrasto della povertà, della disuguaglianza e dell'esclusione sociale dei soggetti a rischio di emarginazione, nonché uno strumento che concorra a garantire l'effettività del diritto all'informazione, all'istruzione, alla formazione e alla cultura. L'articolo 1 pone la decorrenza del nuovo istituto al 1° aprile 2019 e prevede che il medesimo, per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, assuma la denominazione di Pensione di cittadinanza (con l'applicazione delle medesime norme, ove non diversamente disposto dal presente decreto).