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I crediti già assegnati ai sensi dell'articolo 553 del codice di procedura civile alla data di entrata in vigore del presente decreto cessano di produrre interessi se l'ordinanza di assegnazione, che non sia stata antecedentemente notificata, non è notificata al terzo entro novanta giorni dalla data medesima unitamente alla dichiarazione di cui all'articolo 553, primo comma, secondo periodo, introdotto dal comma 1, lettera c) , numero 1), del presente articolo . Gli interessi riprendono a decorrere dalla data della notifica dell'ordinanza e della dichiarazione. 5. Se, alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono decorsi almeno otto anni dalla notifica al terzo del pignoramento ed è stata pronunciata ordinanza di assegnazione, quest'ultima perde efficacia se non è notificata nel termine di due anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto e il terzo è liberato dagli obblighi previsti dall'articolo 546 del codice di procedura civile. 5. Identico . Articolo 25- bis . (Disposizioni per favorire l'impiego di mezzi telematici per le notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali da parte degli avvocati) 1. Al fine di semplificare il procedimento di notificazione e favorire il raggiungimento degli obiettivi di efficienza del sistema giudiziario, funzionali all'attuazione del PNRR, all'articolo 3 della legge 21 gennaio 1994, n. 53, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2-bis . È consentita la notificazione tramite un invio postale generato con mezzi telematici. A tal fine, nella relazione di notificazione il notificante dà atto delle modalità di invio e indica il nome, il cognome, la residenza o dimora o domicilio del destinatario, nonché il domicilio del notificante, il numero del registro cronologico di cui all'articolo 8 e gli elementi previsti dal comma 2 del presente articolo. L'atto è sottoscritto digitalmente dal notificante nel rispetto della normativa processuale, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. L'ufficiale postale appone la propria firma digitale o un sigillo elettronico qualificato sul documento informatico, stampa la copia da notificare e l'avviso di ricevimento e confeziona il piego raccomandato, riportando su ciascuna pagina della copia da notificare il numero identificativo dell'invio postale e attestando la conformità della copia al documento informatico trasmesso. Nell'avviso di ricevimento sono contenute le indicazioni di cui al comma 2 ». Articolo 26. Articolo 26. (Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313) (Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313) 1. Al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di casellario giudiziale europeo, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 2, comma 1: a) identico : 1) la lettera a) è sostituita dalla seguente: 1) identico : « a) “casellario giudiziale” è la base dati di interesse nazionale ai sensi dell'articolo 60 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che contiene l'insieme dei dati relativi a provvedimenti giudiziari e amministrativi riferiti a soggetti determinati; »; « a) “casellario giudiziale” è la base dati di interesse nazionale ai sensi dell'articolo 60 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che contiene l'insieme dei dati relativi a provvedimenti giudiziari e amministrativi riferiti a soggetti determinati; »; 2) alle lettere a-bis) , b) , c) e d) le parole « l'insieme dei dati relativi a » sono sostituite dalle seguenti: « la base dati ai sensi dell'articolo 50- ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che contiene i »; 2) alle lettere a-bis) , b) , c) e d) , le parole : « l'insieme dei dati relativi a » sono sostituite dalle seguenti: « la base di dati ai sensi dell'articolo 50- ter del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che contiene i »; 3) la lettera p) è sostituita dalla seguente: 3) identico; « p) “ufficio centrale” è l'ufficio presso la direzione generale degli affari interni del dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia; »; 4) dopo la lettera p-bis ) è inserita la seguente: 4) identico ; « p - ter ) « DGSIA » è la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Dipartimento per la transizione digitale, l'analisi statistica e le politiche di coesione del Ministero della giustizia; »; 5) alla lettera q) , il segno di interpunzione: « . » è sostituito dal seguente: « ; »; 5) identico ; 6) dopo la lettera q) è aggiunta la seguente: 6) identico : « q - bis ) « PDND » è la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, di cui all'articolo 50- ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che assicura la condivisione della base dati tra i soggetti che hanno diritto ad accedervi. »; « q - bis ) « PDND » è la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, di cui all'articolo 50- ter del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che assicura la condivisione della base dati tra i soggetti che hanno diritto ad accedervi. »; b) all'articolo 28, comma 6, lettera b) , dopo le parole: « nelle more » sono inserite le seguenti: « dell'accreditamento alla PDND, »; b) all'articolo 28 : 1) al comma 6, lettera b) , dopo le parole: « nelle more » sono inserite le seguenti: « dell'accreditamento alla PDND, »; 2) al comma 7, le parole: « Nei certificati » sono sostituite dalle seguenti: « Fuori dei casi di cui al comma 7- bis, nei certificati »; 3) dopo il comma 7 è aggiunto il seguente: « 7 - bis . Per le richieste relative a procedimenti amministrativi finalizzati al rilascio del passaporto o di altro documento valido per l'espatrio, il certificato generale riporta, oltre a tutte le iscrizioni di cui al comma 3, anche le condanne di cui al comma 7, lettera a) , limitatamente alle contravvenzioni punibili con la sola ammenda. Per le richieste relative ai procedimenti amministrativi riguardanti autorizzazioni in materia di armi, munizioni ed esplosivi il certificato generale contiene tutte le iscrizioni a carico di un determinato soggetto, comprese quelle indicate al comma 7 ». c) all'articolo 39, comma 1, dopo la parola: « avviene » sono inserite le seguenti: « mediante accreditamento alla PDND. Nelle more dell'accreditamento alla PDND, la consultazione avviene »; c) identica ; d) all'articolo 42: d) identica;