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Parliamo allora dell'esigenza di approvvigionarsi di informazioni vere, autentiche e legittime e per farlo non dobbiamo più essere dei fake reader , dei lettori e dei consumatori di notizie fallaci, ma dobbiamo essere lettori e consumatori di notizie e di conoscenze consapevoli, perché solo così, con la conoscenza, combatteremo il fenomeno delle fake news . Dobbiamo imparare ad avere dei comportamenti e un utilizzo responsabili, dobbiamo imparare a sviluppare una sensibilizzazione nei confronti dei pericoli e delle insidie presenti nella rete, dobbiamo imparare a sviluppare la consapevolezza dei nostri diritti nella rete, che sono strettamente legati alla tutela dei nostri dati personali e alla garanzia di processi elettivi democratici, legati all'utilizzo stesso di questi nostri dati personali. È importante, a livello nazionale e internazionale - il caso di Cambridge analytica ce lo insegna e ce lo impone - garantire ad ogni cittadino la libertà di voto, nel senso di essere liberi di formarsi democraticamente e consapevolmente una propria opinione e un proprio orientamento di voto. (Applausi dal Gruppo M5S) . Questo sta alla base della democrazia nel nostro Paese e in tutte le democrazie del mondo. Quando parliamo di ambiente, parliamo anche della tutela del nostro patrimonio artistico e culturale, materiale e immateriale, e del nostro paesaggio. Mi ha molto colpito l'articolo di Tomaso Montanari apparso ieri su «il Fatto Quotidiano», che giustamente loda l'intervento di un funzionario dello Stato, che ha agito con piena consapevolezza della grande responsabilità che ha nel compiere la propria funzione, per cui è stata bloccata la costruzione di un McDrive in prossimità delle Terme di Caracalla. Montanari conclude questo articolo rammaricandosi che questo funzionario sia andato in pensione proprio ieri e preoccupandosi per il futuro della tutela del nostro patrimonio, in mancanza di un funzionario così legato, così appassionato, così profondamente uomo dello Stato. Questa preoccupazione cela però una preoccupazione che deve essere più ampia. Chiediamoci perché ci preoccupiamo che vada in pensione un funzionario. Forse perché siamo tutti consapevoli del fatto che nel nostro Paese non si è sviluppata a dovere una sensibilità nei confronti della tutela del nostro patrimonio artistico e culturale e del nostro paesaggio e ciò fa nascere in noi questa preoccupazione. Ben venga, allora, che le nuove generazioni conoscano la Carta costituzionale e conoscano questo diritto per sviluppare quella sensibilità che farà sì che non ci debba più essere questa preoccupazione, perché sarà assodato che quel diritto sia sempre garantito nel nostro Paese. Infine, concludo con due osservazioni. La prima è che questo disegno di legge è molto ambizioso e che chiaramente rappresenta il primo passo che si vuole compiere nella direzione di un potenziamento, nel nostro Paese, dell'educazione a tutte queste tematiche, comprese quelle all'intelligenza emotiva, all'affettività, al rispetto della diversità, alla tolleranza verso chi decide di vivere, anche affettivamente, in modo diverso da noi, perché è naturale così. Un pensiero va dedicato anche a che cosa sia la cittadinanza oggi. Voglio però richiamare l'attenzione di questa Assemblea su un ultimo punto, perché la scuola ha una grande funzione sociale ed è giusto fare questo primo passo, ma noi che abbiamo l'onere gravoso di lasciare in eredità un pianeta vivibile, in cui i popoli convivano armoniosamente, che cosa siamo disposti a fare e che cosa abbiamo, nella nostra agenda politica di adulti per lasciare questo pianeta alle future generazioni? La responsabilità, infatti, non è solo delle future generazioni, ma è in primo luogo nostra. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Saluto a nome dell'Assemblea la senatrice Caligiuri e la senatrice Pavanelli come neosenatrici del Senato della Repubblica alle quali vanno i nostri auguri di buon lavoro. (Applausi) . Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente del disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. RUFA, relatore . Esprimo parere contrario sugli emendamenti. Sull'emendamento G1.1 mi rimetto al Governo. GIULIANO, sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca . Esprimo parere conforme a quello espresso dal relatore sugli emendamenti ed accolgo, a nome del Governo, l'ordine del giorno G1.1. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 1.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.2, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.3, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.4, presentato dalla senatrice Iori e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.5, presentato dalla senatrice Ronzulli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.6, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7, presentato dalla senatrice Iori e da altri senatori, identico all'emendamento 1.8, presentato dal senatore Iannone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.9, presentato dalla senatrice Ronzulli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.10, presentato dalla senatrice Ronzulli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .