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Segue poi la strada per Stafanaconi e include nella zona l'abitato di questo centro, segue la strada per C. Brevi, la mulattiera per i tre casini e per il Langaro (q. 296), raggiunge con una virtuale la strada a sud di Matera, segue quindi un tratto verso est di questa strada e la mulattiera fino al km. 6 della strada statale di Montecucco. Raggiunge da qui la fiumara Reschia nel punto di sbocco sul fiume Angitola e la segue per un tratto, sale verso la strada per Polia, segue la mulattiera per Francavilla Angitola il cui abitato rimane escluso dalla zona. Quindi prosegue per la strada a nord di Francavilla Angitola fino alla località Ciceri e per il sentiero fino alla strada ferrata delle Ferrovie dello Stato, che fiancheggia fino alla "Il Palazzo". Da qui continua per il sentiero fino alla strada per Nicastro, segne un tratto di questa strada, quindi la campestre, che immette nella carreggiabile per San Biase. Ad est della Fornace Ceramidio segue la campestre per la contrada Medici e per la strada fino al Km. 30 della Strada statale n. 18 , segue questa fino al km. 26, imbocca la mulattiera per Santa Mina e Gizzeria, ancora la statale n. 18 fino al km. 14 e poi la mulattiera ad est della statale fino al T. Falerna. Attraversa il torrente, risale la prima valle ad est del C.zo Strongola, taglia il Piano Corito, segue la valle del torrente Rivale fino all'abitato di Nocera Tirinese, che comprende nella zona. Segue infine un tratto della strada per San Mango di Aquino e, poi, il sentiero che porta al F. Savuto. PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA Versante Jonio La linea che delimita la zona di questa parte della Provincia si raccorda con quella della provincia di Catanzaro al ponte detto Zuino sul fiume Assi; indi per strade mulattiere passa a Camini, Stignano, Placanica, Caulonia, Gioiosa Jonica, Gerace, San Nicola, e giunge a Benestare, includendo nella zona tutti questi abitati. Prosegue per Vallone Scarparina, attraversa la Serra Tiaglierio, la fiumara Careri, passa fra i due picchi Seggio e Valle del Bosco, interseca la fiumara Bonamico, e incontra Casignana che include nella zona. Da Casignana, sempre per strade mulattiere, tocca Sant'Agata, Ferruzzano, Bruzzano Zefirio, Staiti e Palizzi, includendo nella zona questi abitati. Indi seguendo una virtuale, dal lato occidentale di Palizzi va al Picco di Monglova ed alla estremità sud dell'abitato di Fossato, che comprende in zona, continua lungo la strada che tende a Motta, include nella zona questo abitato e, volgendo a nord, per altra virtuale, giunge al Castello di San Nucito, al monte Cattivo attraversando la fiumara Valanidi presso Oliveto, all'abitato di Cataforio, che include in zona ed a Nasiti. Prosegue per la strada che conduce a Terreti, passa a levante di questo abitato comprendendolo nella zona, percorre la strada che tende a Trizzino, rasenta il lato est di questo villaggio, includendolo nella zona, indi, per una virtuale, raggiunge Orti e Sambatello, che rimangono pure nella zona. Da Sambatello si dirige alla fiumara di Catona, per la strada di Petti di Gallico, attraversa la fiumara risale un tratto della sponda destra di questa ed incontra lo abitato di San Roberto che comprende in zona. Versante Tirreno La linea che delimita la zona di vigilanza di quest'altra parte della Provincia, da San Roberto continua verso levante lungo la strada che tende ad Aspromonte, ed all'incontro di questa col culmine della Serra di San Giorgio, abbandona la strada e, per una virtuale, va alla vetta del Monte Carpignano ed a Calacaruso, attraversando il vallone della Covala ed il vallone Sant'Antonio. Indi volge al sud gira intorno alla regione detta Serra di Tavolo, attraversando il vallone delle Grotte e raggiunge il vallone di San Bartolomeo, nella regione Santa Barbara. Percorre questo vallone sino all'abitato di Santa Eufemia che include nella zona, segue il torrente Torbido sino all'incontro della strada proveniente da Melicuccà passa sopra questa strada, giunge a Melicuccà che rimane in zona e prosegue per la strada che tende all'abitato di Sant'Anna. Include questo abitato nella zona, volge lungo la strada che conduce a Seminara e dopo averne percorso in breve tratto, passa nel vallone del torrente Portello, scende lungo il Portello ed alla foce di questo nel torrente, Marro, attraversa il Marro, ne risale la strada destra per circa 400 metri ed incontra la strada che va alle Case Cirello. Segue della strada, tocca le Case Cirello, continua lungo la strada stessa fra i caseggiati detti San Leo ed il Carnavò, interseca la strada provinciale Gioia-Taurianova presso il Barraccone, e passa alla frazione Drosi che include nella zona. Da Drosi va a Rosarno seguendo prima le strade che corrono il confine tra i comuni di Rizziconi e Gioia Tauro, indi la strada che da Rizziconi va ad incontrare la strada nazionale presso Rosarno, passando per Pignatelli. Ivi la linea di delimitazione volge a nord lungo la strada nazionale, giunge a Rosarno che comprende nella zona, circondandolo a levante; ritorna sulla strada nazionale e arriva, alla sponda del fiume Mesima, percorrendo prima la strada nazionale, poi il tratto abbandonato della strada nazionale antica. In questo punto si raccorda con la linea di delimitazione della provincia di Catanzaro. PROVINCIA DI POTENZA La linea che delimita la zona di vigilanza di questa Provincia, si raccorda con quella della provincia di Cosenza al punto Serrieturo, sul fiume Noce, detto Talago, che determina il confine provinciale. Da questo punto per una virtuale va alla cima del monte Saccaicciolo. Dalla cima di questo monte con altra virtuale, va a Brefali, indi sale alla Chiesa della Madonna del Soccorso di Trecchina. La linea di delimitazione percorre poi le creste dei monti e giunge al passo della Colla sulla strada, da Trecchina a Maratea; dal passo della Colla per una virtuale si dirige alla cima del monte Caccovello, alle Chiesa di San Costantino e al punto denominato Manto, poste sul confine provinciale Potenza-Salerno. Al punto Manto si raccorda con la linea di delimitazione della provincia di Salento. PROVINCIA DI SALERNO Parte prima La linea che delimita la zona di vigilanza in questa parte della Provincia si collega con quella della provincia di Potenza nella località detta Manto posta al confine delle due Province Da Manto segue il confine provinciale fino alla sommità della Serra Lunga, incontra la strada mulattiera e scende con questa a Torraca, che include nella zona; indi, per la strada provinciale Torraca-Tortorella, giunge a Tortorella, include questo abitato nella zona, passa sulla strada mulattiera Tortorella-Morigerati, la percorre sino al punito in cui è intersecata dal fiume Basento, scende lungo questo fiume sino alla foce del Vallonaro, risale questo torrente e raggiunge il confine tra Raccoagloriosa e Santa Marina.