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Scambio di Note fra l'Italia e la Francia relative al film Roma, 19 maggio 1947 Signor Incaricato d'Affari, In relazione al n. 3 dello Scambio di Note concernente i trasferimenti tra l'Italia e la zona del franco, firmato a Roma il 22 dicembre 1946 e vista la Convenzione tecnica cinematografica del 29 ottobre 1946, ho l'onore di confermarLe che, in attesa della auspicata realizzazione del libero scambio di film fra l'Italia e la Francia, il Governo italiano e il Governo francese sono d'accordo su quanto segue: 1) Alle liste A e B, annesse all'Accordo commerciale tra l'Italia e la Francia, firmato a Roma il 22 dicembre 1946, è aggiunto un contingente di 100 film, di una lunghezza superiore a m. 1500, e un contingente di 100 film, di una lunghezza inferiore a m. 1500. 2) I proventi derivanti dalle importazioni dei film suddetti saranno trasferiti attraverso i conti di cui all'art. 1 dell'Accordo per i Pagamenti tra l'Italia e la Francia, firmato a Roma il 22 dicembre 1946. 3) A richiesta dei competenti Organi Governativi dei due Paesi, l'Ufficio italiano dei Cambi e l'Ufficio Francese dei Cambi, potranno, di comune accordo, autorizzare il trasferimento delle somme necessarie alla produzione in compartecipazione sia in Italia, sia in Francia, di film italo-francesi entro il limite dell'ammontare totale dei proventi di cui al paragrafo 2) realizzati nel Paese verso il quale è chiesto il trasferimento. I film prodotti in compartecipazione potranno essere esportati rispettivamente in Italia ed in Francia al di fuori dei contingenti di cui al precedente n. 1. La ripartizione dei proventi realizzati dai film prodotti in compartecipazione sia sui rispettivi mercati interni sia sui mercati di terzi Paesi, avrà luogo proporzionalmente agli apporti rispettivi secondo le intese intervenute nei singoli casi, intese che dovranno essere state concordemente approvate dall'Ufficio italiano dei Cambi e della Banca di Francia nonché dai rispettivi organi governativi preposti ai servizi della cinematografia. 4) Le intese di cui ai numeri precedenti, che entreranno immediatamente in vigore, fanno parte integrante degli Accordi Commerciale e di Pagamento, firmati a Roma il 22 dicembre 1946, e saranno valevoli per tutta la durata degli Accordi suddetti. Le sarò grato, Signor Incaricato d'Affari, se Ella vorrà confermarmi l'accordo del Governo francese su quanto precede. Voglia gradire, Signor Incaricato d'Affari, i sensi della mia alta considerazione. CARLO SFORZA Al Signor Georges BALAY. Incaricato d'Affari Ambasciata di Francia - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA --------- Rome, le 19 mai 1947 Parte di provvedimento in formato grafico