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Occorre evitare, infatti, che uno smaltimento accelerato delle garanzie immobiliari, in uno scenario di crescita che comunque presenta rischi di rallentamento, metta in ulteriore difficoltà l'economia, con criticità rilevate anche dall'ANCE nella sua audizione del 15 maggio 2018. La Sezione in esame è completata da un paragrafo sulle interlocuzioni istituzionali con Regioni e Province autonome nella preparazione del PNR, nonché da una sintesi dei progressi conseguiti nell'ambito della Strategia Europa 2020. Dopo l'esercizio sperimentale dello scorso anno, il DEF 2018 è corredato dagli indicatori di benessere equo e sostenibile: si tratta di 12 indicatori di diverse aree che caratterizzano la qualità della vita dei cittadini, relativamente - fra l'altro - a disuguaglianza, istruzione, salute, ambiente, sicurezza. In esito alla sperimentazione relativa a quattro indicatori, a partire dal 2018 l'Italia è il primo paese dell'Unione europea e dei Paesi del G7 a dotarsi di un set di indicatori di benessere in base ai quali misurare l'impatto delle politiche pubbliche, abitualmente valutato su pochi indicatori macroeconomici e di finanza pubblica, in primis il PIL. Sottolinea, a tale riguardo, che il Senato, attraverso il suo Ufficio di valutazione di impatto (UVI), propone interessanti approfondimenti metodologici ed estensioni delle analisi proposte dal DEF. Per ogni approfondimento di dettaglio, rinvia alla documentazione predisposta dai Servizi studi e bilancio delle Camere. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) sottolinea che, nell'attuale congiuntura politica, risulta impossibile esprimere un giudizio sul merito del Documento, atteso che anche il Governo, nella premessa, precisa di non poter formulare un nuovo quadro programmatico. In ogni caso, poiché la situazione economico-finanziaria a legislazione vigente è stata determinata anche per effetto dei provvedimenti assunti nella scorsa legislatura, che la sua parte politica ha sempre avversato, annuncia la propria contrarietà a conferire il mandato al relatore. Il senatore MARINO ( PD ) ritiene apprezzabile l'illustrazione del relatore, in quanto si limita a riprodurre il contenuto del Documento, che - come precisato in premessa - descrive l'evoluzione economico-finanziaria internazionale e aggiorna sia le previsioni macroeconomiche per l'Italia sia il quadro di finanza pubblica tendenziale che ne consegue, alla luce degli effetti della legge di bilancio per il 2018. Pertanto, a suo avviso, il conferimento del mandato al relatore consiste in un atto formale e neutro, necessario per consentire l'avvio della discussione in Assemblea, e non implica una valutazione politica sul provvedimento. Voterà quindi a favore, riservandosi di esprimere le proprie valutazioni politiche in altra sede. La PRESIDENTE sottolinea che il relatore ha illustrato il contenuto del Documento di economia e finanza, con cui peraltro il Governo si è limitato a fornire esclusivamente un quadro aggiornato della situazione economico-finanziaria. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) ritiene opportuno precisare la propria contrarietà sul merito del provvedimento, con particolare riguardo agli interventi in materia di investimenti, sanità ed enti locali. Tuttavia, annuncia che si limiterà ad astenersi dalla votazione, purché si tratti di un passaggio meramente tecnico e neutrale, volto a conferire al relatore un mandato a riferire in Assemblea sul contenuto del Documento, senza alcuna valutazione politica. Il senatore PESCO ( M5S ) nota che le valutazioni di ordine politico potranno essere espresse attraverso le proposte di risoluzione, che saranno presentate nel corso dell'esame in Assemblea. Pertanto, ritiene che al momento la Commissione possa conferire il mandato al relatore. Il senatore TOSATO ( L-SP ) ritiene indispensabile conferire il mandato al relatore per avviare il dibattito in Assemblea, nel corso del quale la sua parte politica si riserva di presentare una proposta di risoluzione recante valutazioni di merito sul provvedimento. Il senatore MISIANI ( PD ) precisa che la Commissione dovrebbe essere la sede deputata a un'analisi più approfondita del provvedimento. Conviene, tuttavia, con le considerazioni espresse dal senatore Marino, tenendo conto del particolare momento di transizione politica. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) formula un giudizio contrario sul Documento di economia e finanza, per censurare la politica del Governo in carica dalla scorsa legislatura, tanto più in considerazione di un quadro politico particolarmente confuso. Il senatore FAZZOLARI ( FdI ) ritiene che sarebbe stato preferibile assegnare l'incarico di relatore a un esponente della maggioranza della scorsa legislatura, in modo da evitare fraintendimenti sulla portata del voto in Commissione. Per questo motivo, a nome del Gruppo, annuncia la propria astensione. La Commissione conferisce al relatore il mandato a riferire in Assemblea, autorizzandolo altresì a chiedere di poter svolgere la relazione orale. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 15) Mobilità dei lavoratori tra Stati membri Doc n. 15 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2014/50, relativa ai requisiti minimi per accrescere la mobilità dei lavoratori tra Stati membri migliorando l'acquisizione e la salvaguardia di diritti pensionistici complementari (Parere alla Ministra per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1 della legge 9 luglio 2015, n. 114. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con condizioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 maggio. La presidente RIVOLTA ( L-SP ), relatrice, illustra una proposta di parere favorevole con condizioni, pubblicata in allegato. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere favorevole con condizioni avanzata dalla relatrice. (AG 19) Revisione della disciplina in materia di impresa sociale Doc n. 19 Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, recante revisione della disciplina in materia di impresa sociale (Parere alla Ministra per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1, commi 2, lettera c) , 3, 5 e 7, 2 e 6 della legge 6 giugno 2016, n. 106. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 10 maggio. Il relatore DI PIAZZA ( M5S ) chiede di rinviare il seguito dell'esame alla prossima settimana, per consentire la definizione di una proposta di parere ampiamente condivisa. Il vice ministro MORANDO, con riferimento ad un'osservazione contenuta nella proposta di parere presentata dal relatore nella seduta del 10 maggio, precisa che l'eventuale costituzione di un fondo di garanzia a copertura del rischio derivante da eventuale insolvenza delle amministrazioni pubbliche verso le imprese sociali richiederebbe una specifica copertura finanziaria, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il relatore DI PIAZZA ( M5S ) prende atto della precisazione del rappresentante del Governo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato.