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Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 3 agosto 2021, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 10 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/878 che modifica la direttiva 2013/36/UE per quanto riguarda le entità esentate, le società di partecipazione finanziaria, le società di partecipazione finanziaria mista, la remunerazione, le misure e i poteri di vigilanza e le misure di conservazione del capitale, nonché per l'adeguamento al regolamento (UE) 2019/876, che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi, nonché modifiche al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (n. 272). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 6ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. La 14ª Commissione potrà formulare le proprie osservazioni alla 6ª Commissione entro 30 giorni dall'assegnazione. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 3 agosto 2021, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 11 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/879 che modifica la direttiva 2014/59/UE per quanto riguarda la capacità di assorbimento di perdite e di ricapitalizzazione degli enti creditizi e delle imprese di investimento e la direttiva 98/26/CE, nonché per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) n. 806/2014 che fissa norme e una procedura uniformi per la risoluzione degli enti creditizi e di talune imprese di investimento nel quadro del meccanismo di risoluzione unico e del Fondo di risoluzione unico e che modifica il regolamento (UE) n. 1093/2010, come modificato dal regolamento (UE) 2019/877 (n. 273). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 6ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. La 14ª Commissione potrà formulare le proprie osservazioni alla 6ª Commissione entro 30 giorni dall'assegnazione. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 3 agosto 2021, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 26 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione della direttiva (UE) 2019/2162 relativa all'emissione di obbligazioni garantite e alla vigilanza pubblica delle obbligazioni garantite e che modifica la direttiva 2009/65/CE e la direttiva 2014/59/UE, e per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2019/2160 che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013 per quanto riguarda le esposizioni sotto forma di obbligazioni garantite. Modifiche alla legge 30 aprile 1999, n. 130 (n. 274). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 6ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni 5ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 6ª Commissione entro 30 giorni dall'assegnazione. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 3 agosto 2021, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 21 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1153 che reca disposizioni per agevolare l'uso di informazioni finanziarie e di altro tipo a fini di prevenzione, accertamento, indagine o perseguimento di determinati reati, e che abroga la decisione 2000/642/GAI (n. 275). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 2ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni 5ª, 6ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 2ª Commissione entro 30 giorni dall'assegnazione. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 3 agosto 2021, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 1 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2020/262 che stabilisce il regime generale delle accise (rifusione) (n. 276). Ai sensi della predetta disposizione e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 6ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni 5ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 6ª Commissione entro 30 giorni dall'assegnazione. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 3 agosto 2021, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 6 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante recepimento della direttiva (UE) 2019/1 che conferisce alle autorità garanti della concorrenza degli Stati membri poteri di applicazione più efficace e che assicura il corretto funzionamento del mercato interno (n. 277). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alle Commissioni riunite 2ª e 10ª, nonché, per le conseguenze di carattere finanziario, alla 5ª Commissione permanente, che esprimeranno i rispettivi pareri entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni 1ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alle Commissioni riunite entro 30 giorni dall'assegnazione. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 3 agosto 2021, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 1 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/1161 che modifica la direttiva 2009/33/CE relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto su strada (n. 278). Ai sensi della predetta disposizione e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è deferito alla 8ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni 5ª, 10ª, 13ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 8ª Commissione entro 30 giorni dall'assegnazione.