[sommcomm]

Con particolare riferimento all'area di crisi complessa di Taranto, sottolinea che i contenuti della risoluzione dovrebbero focalizzarsi esclusivamente sui temi industriali, tralasciando argomenti non trattati nell'ambito dell'istruttoria. Ricorda infatti che si era convenuto di riservare le questioni ambientali connesse alle acciaierie di Taranto ad un lavoro congiunto con la Commissione ambiente. Rispetto ai contenuti iniziali, la proposta che la maggioranza intende presentare tratta, peraltro, questioni generali che riflettono una scarsa conoscenza delle problematiche specifiche e finiranno per rendere irrilevante il lavoro della Commissione. Giudica fondamentale che il dispositivo della risoluzione impegni il Governo a integrare le forme di sostegno al reddito, in termini di cassa integrazione in deroga, e ad abbassare la soglia minima degli investimenti richiesti per accedere ai contributi. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che l'intenzione con cui è stato avviato l'affare assegnato sulle aree di crisi industriale complessa è quella di impegnare il Governo su punti specifici, come nel caso della risoluzione sull'area di crisi complessa di Savona (Doc. XXIV, n. 7). Sotto questo profilo, condivide le osservazioni della senatrice Bellanova, pur riconoscendo le motivazioni che hanno indotto ad arricchire i contenuti dell'atto di indirizzo con elementi non strettamente industriali. Poiché le difformità di orientamento sussistono soltanto rispetto all'area di crisi complessa di Taranto, suggerisce di procedere alla discussione della risoluzione sulle aree di crisi complessa delle Marche. Il presidente GIROTTO ricorda che la trattazione degli schemi di risoluzione dovrebbe seguire l'ordine deciso in sede di programmazione dei lavori, salvo diverso orientamento della Commissione. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce la necessità di concludere l'esame delle aree di crisi complessa in tempo utile a dare le indicazioni necessarie al Governo, nelle more della definizione del disegno di legge di bilancio. Il presidente GIROTTO rinvia infine il seguito dell'esame. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata alle ore 8,30 di domani, avrà inizio alle ore 8,45. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 14,55.