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e Ogni Direttore Esecutivo eletto ai sensi dell'ex Articolo XII, Sezione 3 (i) (ii), e in carica immediatamente prima dell'entrata in vigore di questo Annesso, si considera essere stato eletto da tale paese membro. Il testo del paragrafo 1 (b) dell'Annesso L viene emendato come segue: nominare un Governatore o un Governatore supplente, nominare o partecipare alla nomina di un Consigliere o di un Consigliere supplente, o eleggere o partecipare all'elezione di un Direttore Esecutivo. Il testo del cappello del paragrafo 3(c) dell'annesso L viene emendato come segue: Il Direttore Esecutivo eletto da uno paese membro, o all'elezione del quale il paese ha partecipato, cessa di esercitare le sue funzioni, salvo nel caso che questo Direttore sia stato abilitato ad esprimere i voti di altri membri di cui il diritto di voto non è stato sospeso. In questo caso: Il Consiglio dei Governatori ha adottato la presente Risoluzione in data 15, dicembre 2010. Nota sulla procedura per l'adozione della proposta di emendamento allo Statuto del Fondo Monetario Internazionale concernente la Riforma del Consiglio di Amministrazione. Questa nota descrive la procedura per l'adozione della Proposta di Emendamento agli Articoli dello Statuto del Fondo Monetario Internazionale concernente la Riforma del Consiglio di Amministrazione ("Proposta di emendamento concernente la Riforma del Consiglio di Amministrazione" o "proposta di emendamento"). 1. La procedura per l'adozione degli emendamenti allo Statuto del Fondo è definita nell'Articolo XXVIII dello Statuto. La procedura prevede due stadi: in primo luogo, la proposta di emendamento deve essere approvata dal Consiglio dei Governatori del Fondo; secondo, la proposta di emendamento deve essere accettata dai tre-quinti dei paesi membri del Fondo, che abbiano almeno l'ottantacinque per cento del potere di voto totale. 11 Fondo certifica il completamento del secondo stadio a mezzo di formale comunicazione indirizzata a tutti i paesi membri e l'emendamento entra in vigore per tutti i paesi membri, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno accettato la proposta di emendamento, tre mesi dopo la data della certificazione, a meno che il Fondo nel sottoporre all'accettazione dei paesi membri la proposta di emendamento non abbia specificato un periodo più breve. 2. Il primo stadio della procedura è stato completato. Il Consiglio dei Governatori ha adottato il 15 dicembre 2010 la Risoluzione n. 66-2 la Proposta di emendamento concernente la Riforma del Consiglio di Amministrazione. 3. Il secondo stadio della procedura è stato avviato il 22 dicembre 2010 con lettera del Segretario del Fondo ai paesi membri contenente la richiesta dell'accettazione della rispettiva proposta di emendamento [Allegato I]. Come specificato nella citata lettera del Segretario, il Consiglio dei Governatori ha deciso che questa proposta di emendamento entrerà in vigore dalla data in cui il Fondo certificherà, con una comunicazione formale indirizzata a tutti i paesi membri, che l'emendamento è stato accettato dai tre-quinti dei paesi membri aventi l'ottantacinque per cento del potere di voto totale. 4. Nell'accettare la proposta di emendamento, ciascun paese membro deve assicurarsi che tre condizioni siano soddisfatte. (a) In primo luogo, deve essere espletato qualsiasi iniziativa legale interna che possa costituire un pre-requisito per l'accettazione di rilevanti proposte di emendamento. (b) In secondo luogo la persona o organo competente deve accettare le rilevanti proposte di emendamento. (c) In terzo luogo, l'accettazione deve essere trasmessa al Fondo. Questa condizione è specificata ulteriormente nei sub-paragrafi (i) e (ii): (i) Quando la persona che comunica l'accettazione ha l'autorità per accettare la proposta rilevante di emendamento, questa comunicazione può prendere la forma di una Dichiarazione di accettazione a nome del paese membro. [Bozze di dichiarazione di accettazione sono riportate nell'Allegato A)] (ii) In alternativa, l'accettazione espressa dalla persona o dall'organo competente a nome del paese membro può essere trasmessa al Fondo tramite un pubblico funzionario designato. [Bozze di notifica di accettazione sono riportate nell'allegato B.] 5. Spetta a ciascun paese membro verificare l'osservanza dei requisiti previsti dalla rispettiva legislazione nazionale ai fini dell'accettazione di una o di entrambe le propose di emendamento. Tuttavia, poiché un emendamento allo Statuto comporta una modifica di un accordo internazionale, il Fondo deve assicurarsi che ogni dichiarazione o notifica di accettazione venga considerata una valida espressione del consenso del paesi membri in conformità con quanto previsto dalle norme sul diritto dei trattati. Pertanto, qualsiasi dichiarazione o notifica di accettazione (a meno che non sia sottoscritta dal Capo dello Stato, dal Capo del Governo (per esempio, Presidente del Consiglio) o dal Ministro degli Affari Esteri) va accompagnata da copie di documenti pertinenti comprovanti che una o entrambe le rilevanti proposte di emendamento sono state debitamente accettate a nome del paese membro dalla persona o dall'organo avente l'autorità necessaria a prendere tale decisione. Laddove questi documenti non dimostrano chiaramente tale autorità, la conferma di detta autorità va fornita in un documento ufficiale firmato dal Ministro della Giustizia, Procuratore Generale o altro ufficio legale competente del paese membro. 6. Come notato in precedenza, la Proposta di emendamento concernente la Riforma del Consiglio di Amministrazione entrerà in vigore solo quando il Fondo certificherà, con un dichiarazione formale inviata a tutti i paesi membri, che i tre-quinti dei paesi membri, con un potere di voto almeno pari all'ottantacinque per cento del potere di voto totale hanno accettato la rilevante proposta di emendamento. Pertanto, ogni cambiamento previsto negli statuti o nelle regolamentazioni nazionali non dovrà essere necessariamente esecutivo prima della data di tale certificazione da parte del Fondo. Dipartimento Legale Fondo Monetario Internazionale 22 dicembre 2010 Allegati (2) ALLEGATO II ANNESSO I Dichiarazioni di accettazione (Da trasmettere al Segretario del Fondo) Dichiarazione di accettazione della Proposta di emendamento concernente la riforma del Consiglio di Amministrazione 1. Ho l'onore di informarla che con la presente (paese membro) accetta la proposta di emendamento dello Statuto del Fondo Monetario Internazionale concernente la Riforma del Consiglio di Amministrazione. 2. Si allega copia dello statuto/decreto/regolamento ai sensi del quale viene trasmessa l'accettazione. ALLEGATO II ANNESSO II Notifica di accettazione 1 (Da trasmettere al Segretario del Fondo) Dichiarazione di accettazione della Proposta di emendamento concernente la Riforma del Consiglio di amministrazione 1. Ho l'onore di informarla che con la presente (paese membro) accetta la proposta di emendamento dello Statuto del Fondo Monetario Internazionale concernente la Riforma del consiglio di amministrazione. [2. Si allega copia del testo di accettazione [e dello statuto/decreto/regolamento ai sensi del quale viene trasmessa l'accettazione].