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dopo tanto tempo bisognava mettere tutto sotto quell'ala protettrice, secondo una evidente volontà di gestione di potere che non ci saremmo attesi certamente provenisse proprio dal MoVimento 5 Stelle, che invece ha sempre fatto di tutto per spiegare che è giusto dare il potere al popolo e non certo trattenerlo nelle mani di pochi. Infine, il decreto-legge in discussione prende in esame anche la creazione di un'apposita struttura tecnica che risponde direttamente al ministro delle infrastrutture De Micheli per il controllo interno di quel Dicastero. Dal Ministero dipende il via libera alle tante infrastrutture ferme in Italia; nonostante il cosiddetto decreto-legge sblocca cantieri, di cantieri sbloccati finora non se ne sono visti; le uniche eccezioni riguardano la tratta ferroviaria ad alta velocità Napoli-Bari e il Terzo valico di Genova; nemmeno la sostituzione del ministro Toninelli con Paola De Micheli sembra abbia cambiato la situazione e, quindi, anche questo provvedimento ci sembra oggettivamente inutile. Pertanto, in considerazione di tutti gli aspetti enunciati e dei tanti argomenti messi in campo dai miei colleghi nel corso della discussione generale, esprimo il voto contrario del Gruppo Forza Italia-Berlusconi Presidente sul provvedimento in esame. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . GARRUTI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARRUTI (M5S) . Signor Presidente, il provvedimento in esame - come abbiamo avuto modo di ascoltare nell'intervento della relatrice Mantovani - ha una struttura complessa e si pone obiettivi ambiziosi: in primis il trasferimento al Ministero per i beni e le attività culturali delle funzioni esercitate dal Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali in materia di turismo. In particolare, vengono conferite tutte le risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie a far emergere le potenzialità che il nostro Paese è in grado di esprimere in termini di un'offerta turistica altamente competitiva e qualificata. La vocazione turistica dell'Italia è notoriamente uno degli aspetti che maggiormente la connotano. Stiamo parlando di oltre 200 milioni di presenze l'anno, le quali sono sempre più attratte non solo dai nostri musei, dalle città d'arte e dai principali centri urbani della penisola, ma anche dalle nostre eccellenze agroalimentari. La cultura e la tradizione sono i motori della nostra economia. Secondo uno studio della fondazione Symbola e Unioncamere, infatti, il sistema produttivo culturale e creativo genera in Italia un reddito di quasi 90 miliardi di euro l'anno, pari al 6,1 per cento del PIL e 1,4 milioni di posti di lavoro. In generale, si stima che più di un terzo del fatturato del settore turistico in Italia sia attivato dalla cultura. Da ciò deriva la necessità di una promozione integrata del made in Italy . L'obiettivo ultimo e ambizioso è quello di veicolare all'estero un'idea d'Italia in cui i punti di forza tradizionali, legati al patrimonio artistico e culturale, si leghino con l'innovazione, la tecnologia e la qualità dei nostri prodotti. Ecco perché si è ritenuto opportuno annoverare fra le attribuzioni del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale quelle relative alla ridefinizione delle strategie e degli interventi della politica commerciale e promozionale con l'estero e di sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo del Paese. A decorrere dall'esercizio finanziario 2020, altresì, il Fondo per la realizzazione di azioni a sostegno di una campagna promozionale straordinaria a favore del made in Italy, attualmente iscritto nello stato di previsione della spesa di bilancio statale relativo al Mise, sarà trasferito allo stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Nell'ottica di dare supporto al cuore pulsante del nostro sistema Paese, abbiamo approvato, durante l'esame in sede referente, l'emendamento 2.20, il quale prevede che il Piano per la promozione straordinaria del made in Italy dovrà garantire anche il sostegno alle micro e piccole imprese per la partecipazione ai bandi europei e internazionali. Il provvedimento in esame è tuttavia importante anche per la normativa prevista dal suo articolo 3, recante «Rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate». Poniamo in essere un ulteriore intervento a vantaggio degli operatori delle Forze dell'ordine. Con l'articolo 3 incrementiamo di 60,5 milioni di euro annui, a decorrere dal 2020, la dotazione del Fondo previsto dall'articolo 35 del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, le cui somme sono destinate all'adozione di provvedimenti normativi in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate, ivi comprese le Capitanerie di porto, e destiniamo le risorse necessarie per il pagamento dei compensi per le prestazioni di lavoro straordinario svolto dal personale delle Forze armate impegnato nell'operazione Strade Sicure. La sicurezza dei cittadini - come ribadito più volte dal presidente Conte - è al centro dell'agenda politica di questo Governo. A tal proposito, è nostra intenzione prestare massima attenzione alle esigenze delle donne e degli uomini che per essa lavorano ogni giorno. Per tutti i motivi sopra elencati, il MoVimento 5 Stelle esprimerà voto favorevole al provvedimento in esame. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Passiamo all'esame della proposta di coordinamento C1, che si intende illustrata. Ai sensi dell'articolo 103, comma 5, del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di coordinamento C1, presentata dalla relatrice. Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1, nel testo emendato, con il seguente titolo: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni». (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno PUGLIA (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PUGLIA (M5S) . Signor Presidente, in data 9 marzo 2018, Trenitalia SpA ha pubblicato un bando di gara europeo avente ad oggetto «gara a procedura negoziata interamente gestita con sistemi telematici, per l'affidamento del servizio di manutenzione preventiva e correttiva dei convogli ETR 500 della durata di sei anni».