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2) Controlla che apparecchi ed impianti che devono funzionare a ciclo continuo ovvero senza interruzioni siano regolarmente attivati assicurandosi, altresì, a fine turno di disattivare quella parte degli apparecchi e degli impianti per i quali il regolamento del laboratorio ovvero le istruzioni ricevute prevedano uno stato di riposo. 3) Si assicura che i prodotti ed i materiali in uso nel laboratorio siano raccolti e conservati come prescritto dalle istruzioni specifiche e che le denominazioni ed i simboli merceologici ovvero di tipo applicativo siano ben evidenti sui singoli contenitori ovvero sulle cassettiere, sugli scaffali e sui depositi con particolare riferimento ai prodotti che presentino pericoli nella manipolazione ovvero che devono essere spostati ovvero collocati con particolari precauzioni. Segnala al responsabile del coordinamento ovvero al responsabile del settore operativo eventuali aspetti o stato dei materiali delle attrezzature, strumenti ed apparecchi che gli faccia intuire una situazione di danno in corso o potenziale che, per il livello di professionalità posseduta, non è in grado di meglio precisare. 4) Partecipa, collaborando con le professionalità superiori a misurazioni di prodotti, materiali e fenomeni di ogni tipo comprese quelle d'energia radiante, alla messa in opera, all'attivazione di impianti e alla preparazione dei materiali ivi compresi i campi di coltura occorrenti all'attività ordinaria del laboratorio ovvero reparto di laboratorio al quale è addetto con le cautele prescritte e utilizzando mezzi speciali di manovra e manipolazione e provvede alle registrazioni prescritte per la parte che compete alla professionalità posseduta. 5) Sulla base di istruzioni provvede a copiare ovvero a riportare sui documenti del laboratorio, applicando le eventuali classificazioni in uso, descrizione di lavori, risultati specifici del trattamento e valutazione finale. Tiene in ordine la documentazione del laboratorio, gli schedari espodenziali e quelli di riferimento e, secondo le disposizioni interne e l'organizzazione del lavoro, predispone copie dei risultati di analisi, di trattamenti e interventi sia dattiloscritte che richiamandole su modelli predisposti dal sistema informativo. 6) Controlla il funzionamento regolare degli apparecchi ausiliari ovvero di riscaldamento, refrigerazione e condizionamento e quello degli impianti di sicurezza, assicurandosi, rilevando i dati da strumenti di controllo di semplice lettura, che il funzionamento degli impianti idrici, elettrici, di spostamento materiali e persone, di controllo antincendi e spegnimento di focolai di incendio nei locali, operino nell'ambito delle norme specificatamente determinate, segnalando al responsabile della sicurezza eventuali situazioni di tipo non ordinario ovvero di preallarme. 7) Si assicura, con le modalità e nelle ore prescritte, che le uscite di sicurezza siano agibili. 8) Cura, altresì, l'efficienza funzionale, la pulizia e l'ordinaria manutenzione degli attrezzi in dotazione e delle apparecchiature direttamente affidategli e lascia in ordine il proprio posto di lavoro, collaborando alla sistemazione del laboratorio a conclusione delle operazioni, partecipa a ronde di controllo sia diurne che notturne assicurandosi che i sistemi di protezione e di sicurezza siano attivati non solo contro incidenti di lavoro, ma per la sorveglianza tecnica dell'ambiente. 9) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali partecipa direttamente, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene in tale ambito le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 10) Può svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in località colpite da grave calamità pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di istruzione secondaria di 1 grado. Specializzazione richiesta Attestato di idoneità tramite corsi di qualificazione professionale. Modalità di accesso Concorso pubblico. Il 40% dei posti è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nella stessa. Mobilità verticale Previa anzianità di 5 anni nel profilo e superamento di corsi di qualificazione può accedere al corrispondente profilo specializzato. Mobilità orizzontale Verso altri profili della medesima qualifica funzionale purché della medesima area e previo corso di qualificazione. Utilizzazione strumenti o di apparecchiature e di impianti Utilizzazione di macchine complesse di uso semplice. Grado di autonomia Nell'ambito di istruzioni non necessariamente dettagliate. Responsabilità Limitata alla corretta esecuzione del lavoro da svolgere in base alle prescrizioni. 41) Profilo professionale: Operatore tecnico specializzato di laboratorio della qualifica V 1) Svolge la propria attività di tecnico - nell'area specifica di specializzazione - sia in impianti fissi che in impianti mobili che in impianti di pronto intervento. 2) Per i lavori affidatigli effettua le operazioni prescritte dalle professionalità superiori attenendosi alle metodiche stabilite ed utilizzando i materiali selezionati per ciascun tipo di intervento che rientra nella propria specializzazione. 3) Qualora alcuni degli interventi connessi al lavoro in corso presentino difficoltà non elevate può affidare, sotto il proprio controllo, l'esecuzione di tali operazioni ad altro tecnico meno specializzato, intervenendo però personalmente in qualsiasi fase del processo lavorativo per evitare errori o migliorare il procedimento tecnico. 4) Qualora in corso d'opera abbia a rilevare fenomeni non usuali, incongruità nelle prescrizioni ricevute ovvero la non rispondenza tra le applicazioni e gli effetti, segnala immediatamente alle professionalità superiori i propri dubbi nonché i risultati potuti osservare. 5) Effettua le registrazioni prescritte e redige, su modulo predisposto, i rapporti tecnici. 6) Controlla il funzionamento degli strumenti, delle apparecchiature e delle macchine in uso nel laboratorio o presso l'impianto e si assicura che le apparecchiature sussidiarie, quelle di sicurezza ed i presidi antinfortunistici siano efficienti ovvero utilizzati. 7) Controlla lo stato di uso, di conservazione, di efficacia nonché la scadenza dei materiali e lo stato della confezione e della custodia per quei prodotti che presentino pericoli generici ovvero pericoli specifici di contaminazione. 8) Provvede al primo controllo o collaudo tecnico degli interventi di confezione, ripristino, nel senso più largo del termine, microriproduzione e stampa eseguiti provvedendo agli eventuali ritocchi e rifacimenti prescritti dal collaudo delle professionalità superiori. 9) Segnala - sulla base di esperienze dimostrabili - alle professionalità superiori l'opportunità, convenienza od urgenza di variazioni nelle metodiche di impiego di materiali, ovvero della sostituzione di questi ovvero dell'eliminazione di determinati tipi di trattamento, reazioni e sistemi di lavoro. 10) Partecipa a corsi periodici di aggiornamento sia tenuti a cura dell'Amministrazione che da questa commessi a strutture tecniche specializzate sia pubbliche che private. 11) Per l'esecuzione dei compiti affidatigli utilizza sistemi manuali, meccanici, elettronici ovvero connessi - quale supporto - all'utilizzazione di tecniche nucleari di analisi. 12) Utilizza i presidi antinfortunistici ed opera nel rispetto delle norme di sicurezza del lavoro.