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Si passa all'emendamento 1.0.27. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MARSILIO ( FdI ) ne chiede la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.27 è respinto. Si passa all'emendamento 1.0.28. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ne chiede la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.28 è respinto. Il senatore LUCIDI ( M5S ) riformula l'emendamento 1.0.33 in un testo 2, pubblicato in allegato. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) esprime parere favorevole. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore, precisando che questo è uno degli emendamenti attraverso cui il Governo intende assegnare alle Regioni i fondi già disponibili. La senatrice MODENA ( FI-BP ) sottolinea che l'emendamento, nella stesura originaria, faceva riferimento all'articolo 45, comma 1, del decreto-legge n. 189 del 2016, che prevedeva un sostegno al reddito dei lavoratori del settore privato, in particolare quello agricolo. Questo riferimento, invece, non compare nel nuovo testo. Il sottosegretario CASTELLI osserva che l'emendamento è volto a consentire lo sblocco di fondi già disponibili nei bilanci delle Regioni interessate, per cui sarebbe impossibile - almeno in questa fase - ampliare la platea dei beneficiari. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.33 (testo 2) è accolto. Si passa all'emendamento 1.0.34. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) ne chiede la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.34 è respinto. Si passa all'emendamento 1.0.35. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore DI GIROLAMO ( M5S ) ne chiede la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.35 è respinto. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) trasforma l'emendamento 1.0.36 nell'ordine del giorno G/435/44/CS, pubblicato in allegato, che è accolto dal Governo. Si passa all'emendamento 1.0.37. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) osserva che, nel corso del dibattito, si è registrata un'ampia convergenza circa la necessità di prevedere ulteriori bandi straordinari di servizio civile per il sisma. Il sottosegretario CASTELLI precisa che il Fondo per il federalismo amministrativo di parte corrente, individuato per la copertura finanziaria dell'emendamento, è stato oggetto di spending review e quindi non ha la capienza necessaria. La PRESIDENTE rileva che, sul medesimo argomento, è stato approvato l'ordine del giorno G/435/17/CS. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira quindi l'emendamento 1.0.37 Si passa all'emendamento 1.0.39. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ricorda che gli stessi sindaci dei Comuni colpiti dal terremoto, nel corso delle audizioni informali, avevano segnalato la necessità di una proroga delle assunzioni a tempo determinato e dei contratti di collaborazione stipulati per esigenze connesse al sisma. La questione dovrebbe essere affrontata non solo sotto il profilo della copertura finanziaria, ma anche dal punto di vista giuridico. Si potrebbe, quindi, prevedere la possibilità di proroga di questi contratti, qualora siano disponibili risorse sufficienti. Il sottosegretario CASTELLI osserva che gli accantonamenti del Fondo speciale di parte corrente del Ministero dell'economia e delle finanze sono già impegnati per altre spese. Si potrebbe effettuare una ricognizione delle risorse disponibili in occasione della predisposizione della legge di bilancio, per verificare la sostenibilità finanziaria della norma. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) sottolinea che, in base alla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato nella pubblica amministrazione, i rapporti di impiego dei tecnici impegnati nelle procedure per la ricostruzione non possono essere rinnovati per più di una volta. Ciò determina una grave perdita delle competenze professionali acquisite da questo personale. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) rileva che il personale attualmente impiegato è già insufficiente, quindi è indispensabile reperire le risorse per l'assunzione di tecnici qualificati, per consentire che gli uffici speciali svolgano la propria attività proprio nel momento in cui si sta avviando la ricostruzione. Il senatore VERDUCCI ( PD ) nota che si tratta di un tema di particolare importanza, per cui è necessario che il Governo individui le risorse necessarie per consentire l'attività degli uffici speciali per la ricostruzione. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP ) evidenzia che il numero dei professionisti disponibili in loco è inferiore al fabbisogno di personale delle amministrazioni locali, per cui vi è anche il rischio che, in prossimità della scadenza del contratto di impiego, il lavoratore preferisca essere reclutato da un'altra amministrazione. Auspica, quindi, che si affronti la questione sotto il profilo normativo ed economico. La PRESIDENTE , pur concordando sull'esigenza di individuare una soluzione al problema segnalato, precisa che i 30 milioni previsti per la copertura finanziaria non sono al momento disponibili. Invita pertanto i proponenti dell'emendamento 1.0.39 a trasformarlo in un ordine del giorno. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) chiede la votazione dell'emendamento 1.0.39. Il senatore VERDUCCI ( PD ) annuncia un voto favorevole della proposta emendativa, che peraltro ha contenuto analogo all'emendamento 1.56, di cui è primo firmatario. Il senatore ZAFFINI ( FdI ), pur riconoscendo la disponibilità del Governo ad affrontare una questione così complessa, peraltro finora trascurata, ritiene indispensabile che si individui quanto prima una soluzione. Annuncia, pertanto, il proprio voto favorevole. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.39 è respinto.