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1) Commissione per la valutazione dei problemi ambientali e dei rischi sanitari connessi all'impiego dell'amianto - Legge 27 marzo 1992, n. 257, articoli 4 e 5. (2) Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie - D.L.C.P.S. 13 settembre 1946, n. 233, art. 17, mod. legge 5 gennaio 1955, n. 15). 3) Commissione tecnica per i mangimi - Legge 15 febbraio 1963, n. 281, art. 9, sost. art. 8 legge 8 marzo 1968, n. 399. 4) Comitato di coordinamento degli interventi per la radioprotezione dei lavoratori e delle popolazioni - D.P.R. 31 luglio 1980, n. 619. 5) Commissione tecnica nazionale per la protezione degli animali da allevamento e da macello - Legge 14 ottobre 1985, n. 623, art. 4. 6) Commissione nazionale per il servizio trasfusionale - Legge 4 maggio 1990, n. 107, art. 12. 7) Commissione interministeriale di coordinamento delle notifiche sull'impiego confinato di microorganismi geneticamente modificati - D.L. 3 marzo 1993, n. 91. 8) Commissione consultiva per la disciplina della produzione e della vendita degli alimenti per la prima infanzia e dei prodotti dietetici - D.P.R. 30 maggio 1953, n. 578, art. 15, sost. art. unico D.P.R. 30 aprile 1962, n. 283. 9) Commissione consultiva di cui al D.P.R. 3 agosto 1968, n. 1255, articoli 4 e 5". - Si riporta il testo dell'art. 14 della legge n. 125/1959 (Norme sul commercio all'ingrosso dei prodotti ortofrutticoli delle carni e dei prodotti ittici): "Art. 14. - È istituita presso il Ministero dell'industria e del commercio, presieduta dal Ministro per l'industria e il commercio o da un suo delegato, una Commissione ripartita in tre sezioni, rispettivamente competenti in materia di commercio all'ingrosso dei prodotti ortofrutticoli, delle carni e dei prodotti ittici. Ogni sezione è composta da un rappresentante di ciascuno dei Ministeri dell'industria e commercio, dell'interno, del tesoro, dell'agricoltura e foreste, della sanità; da un rappresentante dei comuni designati dall'Associazione nazionale comuni italiani; da due rappresentanti delle cooperative scelti tra le persone designate dalle Associazioni nazionali di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo giuridicamente riconosciute. Della prima sezione fanno inoltre parte: 1) due rappresentanti dei produttori agricoli; 2) due rappresentanti dei commercianti di prodotti ortofrutticoli; 3) un rappresentante degli industriali che provvedono alla conservazione o trasformazione dei prodotti ortofrutticoli. Della seconda sezione fanno inoltre parte: 1) tre rappresentanti degli allevatori; 2) due rappresentanti dei commercianti di carni; 3) un rappresentante degli industriali che provvedono alla lavorazione delle carni. Della terza sezione fanno inoltre parte: 1) un rappresentante del Ministero della marina mercantile; 2) tre rappresentanti dei produttori ittici; 3) due rappresentanti dei commercianti di prodotti ittici; 4) un rappresentante degli industriali che provvedono alla lavorazione dei prodotti ittici. I membri in rappresentanza delle categorie economiche sopraindicate per ciascuna sezione sono scelti su terne di persone designate, su richiesta del Ministero dell'industria e del commercio, dalle organizzazioni di categoria. La commissione è nominata con decreto del Ministro per l'industria e per il commercio, di concerto con quelli per l'interno, per l'agricoltura e per le foreste, per la marina mercantile e per la sanità. Essa dura in carica quattro anni ed i suoi membri possono essere confermati. Le funzioni di segretario della Commissione sono esercitate da un funzionario della carriera direttiva dei ruoli del Ministero dell'industria e del commercio. La Commissione si riunisce in seduta plenaria o per sezioni, sempre sotto la presidenza del Ministro per l'industria e per il commercio o del suo delegato. La Commissione o le sezioni, oltre ad esercitare i compiti previsti dalla presente legge, possono essere richieste di pareri su ogni questione riguardante il commercio all'ingrosso dei prodotti ortofrutticoli, delle carni e dei proditti ittici che l'amministrazione statale o gli enti pubblici interessati ritengono di sottoporre al loro esame. A partecipare ai lavori della Commissione e delle sezioni possono essere chiamate persone esperte nelle questioni da trattare senza diritto di voto". - Si riporta il testo degli articoli 8 e 9 del D.M. n. 375/1988 (Norme di esecuzione della legge 11 giugno 1971, n. 426 sulla disciplina del commercio): "Art. 8 (Efficacia dell'iscrizione nella sezione speciale degli esercenti l'attività ricettiva). - 1. L'iscrizione nella sezione speciale di cui all'art. 5 della legge 17 maggio 1983, n. 217 ha validità per la gestione di qualsiasi tipo di struttura ricettiva. 2. L'iscrizione nella sezione speciale ha validità per tutto il territorio nazionale, qualora si tratti di soggetti iscritti ai sensi del successivo art. 65 oppure di soggetti iscritti per aver superato l'esame prescritto o il corso di studio o professionale di cui al successivo art. 20, comma 3, sulla base di prove d'esame concernenti almeno le materie di cui all'allegato 4 al presente decreto. L'iscrizione nella sezione speciale legittima l'iscritto che venga autorizzato ad esercitare l'attività ricettiva ad effettuare, unitamente alla prestazione del servizio ricettivo, la somministrazione di alimenti e bevande e la fornitura di giornali, riviste, pellicole per uso cinefotografico, cartoline e francobolli alle persone alloggiate, nonché ad installare ad uso esclusivo di tali persone attrezzature e strutture a carattere ricreativo. L'installazione di tali attrezzature e strutture è comunque subordinata al rispetto delle norme di carattere igienico-sanitario e sulla prevenzione degli incendi, nonché delle norme che sottopongono ad autorizzazione particolari attività ricreative. 4. L'iscrizione nella sezione speciale non è valida per ottenere la iscrizione per l'esercizio delle altre attività oggetto del registro, e viceversa, fatta salva l'applicazione del successivo comma 5. 5. L'iscrizione nella sezione speciale predetta è valida per ottenere l'iscrizione nel registro per la somministrazione al pubblico di alimenti o bevande, qualora fra le materie d'esame o le materie dei corsi di cui al successivo art. 20, comma 3, siano comprese almeno quelle indicate nell'allegato 4 al presente decreto". "Art. 9 (Commissione per la tenuta del registro - Nomina e composizione). - 1. La commissione per la tenuta del registro, di cui all'art. 4 della legge, è presieduta dal presidente della camera di commercio o, in caso di sua assenza o impedimento, da altro rappresentante della camera stessa da lui delegato sentita la giunta camerale. 2. La commissione dura in carica cinque anni e i suoi membri possono essere confermati. 3. La procedura di rinnovo della commissione va iniziata dal prefetto almeno tre mesi prima della data di scadenza. 4.