[massime]

Processo penale - Incidente probatorio - Preclusione alla possibilità di farne richiesta dopo la scadenza dei termini delle indagini preliminari - Lamentata irragionevolezza, con lesione del diritto alla prova, dei diritti di azione e di difesa e del principio di parità tra le parti nel processo - Manifesta infondatezza della questione.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 392 e 393 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, in quanto le norme censurate prevedono che l'incidente probatorio non possa essere chiesto, e quindi ammesso, dopo la scadenza dei termini delle indagini preliminari. Infatti la prova che il rimettente vorrebbe assumere con incidente probatorio non è tra quelle suscettibili di essere esposte al rischio di irrimediabile dispersione, sicché consentirne l'assunzione comporterebbe una profonda alterazione dei rapporti tra la fase delle indagini preliminari e il giudizio e una irragionevole dilatazione della durata delle indagini e, quindi, dei tempi del procedimento. - Su una questione analoga, v. citata ordinanza n. 118/2001. - Sull'assunzione della prova in caso di pericolo di perdita irrimediabile, v. citata sentenza n. 77/1994.