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Signor Presidente, dobbiamo dire che queste ultime violenze sono gestite in prevalenza dalla criminalità. Si tratta di realtà agghiaccianti, alcune delle quali sono rese note come fatti di cronaca, altre rimangono nascoste nel limbo grigio di una realtà spesso impenetrabile, tra silenzi e omertà. Oggi sono spesso presenti, sullo sfondo di questi crimini e nelle dinamiche con cui essi si realizzano, il mondo della rete Internet e gli adolescenti online , che hanno ulteriormente allargato la platea dei minori sensibili e delle vittime potenziali di carnefici nascosti nell'ombra dell'anonimato. La guerra in Ucraina, accanto ai tanti morti per la violenza del conflitto, ci ha posto ulteriormente di fronte alla drammatica realtà dei minori scomparsi nel nulla. Quanti sono, dove sono e quale sarà il loro futuro? Non vi sono purtroppo risposte certe. L'impegno di tutti noi è quello di far sì che, oltre alla giornata dedicata, si possa finalmente e realmente porre un freno alla drammatica escalation di un fenomeno crudele, che rimane un oltraggio e una vergogna perpetrata ai danni di chi non si può difendere. (Applausi) . TRENTACOSTE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TRENTACOSTE (M5S) . Signor Presidente, nei prossimi giorni ricorrerà la Giornata nazionale delle miniere, nata per diffondere il valore e il significato culturale del turismo geologico, giunta quest'anno alla quattordicesima edizione. La Sicilia interna, per la sua conformazione geologica, è caratterizzata dalla presenza di importanti siti minerari, che hanno svolto un importante ruolo sul piano economico, con riflessi sul sistema produttivo nazionale. La secolare attività estrattiva ha rappresentato, insieme all'agricoltura, la maggiore tradizione produttiva dell'isola, fatta anche di sofferenze e sfruttamento per generazioni di siciliani. Il Parco archeo-minerario di Floristella Grottacalda, nell'ennese, è oggi uno dei più importanti siti di archeologia industriale del meridione d'Italia e presenta peculiarità paesaggistiche, naturalistiche e geologiche tali da essere inserito nel Rocca di Cerere UNESCO global geopark, un riconoscimento a livello mondiale del valore del sito. Cessata l'attività estrattiva da quasi quaranta anni, il Parco racconta la civiltà dello zolfo che ha caratterizzato economia e società della Sicilia tra Ottocento e Novecento, facendo di Floristella un sito vocato allo sviluppo turistico per l'intero territorio. La miniera di Pasquasia, sita a pochi chilometri da Enna, invece, sfruttava un grande giacimento di sali potassici, di importanza strategica per la chimica dell'agricoltura. Negli anni Ottanta del Novecento, dopo gli studi effettuati dall'Enea per valutare la possibilità di stoccaggio di scorie nucleari, la miniera, nonostante non fosse esaurita, iniziò la sua fase di declino, arrivando in poco meno di un decennio a cessare le attività. Dopo un tentativo di bonifica del sito, la miniera è oggi inspiegabilmente abbandonata. Si tratta di due siti minerari con destini diversi, direi opposti, che ci mostrano come la medesima risorsa possa divenire occasione di sviluppo sostenibile o problema irrisolto per il territorio. Credo sia necessario recuperare la memoria di questi luoghi, la loro eredità storica ed etno-antropologica, valutandone le potenzialità per un corretto recupero e sottraendole a un destino di abbandono, spesso legato allo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi. La miniera di Pasquasia è ancora ricca di sali potassici e tra questi la kainite, molto richiesta dall'industria tecnologica. L'area mineraria, vasta 70 ettari e forte della sua posizione baricentrica, completata la bonifica, potrebbe divenire un parco scientifico e tecnologico per lo studio e l'implementazione delle energie alternative, in collaborazione con università ed enti di ricerca. Signor Presidente, la valorizzazione delle miniere siciliane è un'occasione imperdibile per lo sviluppo delle aree interne, che richiede visione politica e un'alta capacità amministrativa, per consegnare alle future generazioni un patrimonio unico, che racconta tanta parte della storia e dell'identità siciliana. (Applausi) . MANCA (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANCA (PD) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, è mancata pochi giorni fa, all'età di novantaquattro anni, la senatrice Enrica Pietra Lenzi, eletta al Senato nel 1994, nel collegio senatoriale di Bologna, nella lista dei Progressisti. La senatrice Pietra Lenzi veniva da molti anni di impegno civile, dedicato al miglioramento dell'assistenza alle persone disabili, accompagnato dal riconoscimento anche dei diritti. Aveva accettato la candidatura politica dopo l'adesione al movimento dei Cristiano Sociali di Carniti e Gorrieri, ritenendo fosse la continuazione del suo impegno civile. All'individualismo preferiva la comunità, promuovendo, attraverso il suo impegno civico, la coesione sociale della comunità bolognese, alla quale ha dedicato grande attenzione e impegno. Medico, tra le prime donne a laurearsi e dirigente dell'Azione cattolica, in gioventù ha poi dedicato il suo impegno civile ai bambini e alle persone con disabilità. È stata tra le protagoniste, tra gli anni Settanta e Ottanta, dello sviluppo del welfare bolognese per le persone disabili. Grazie alla sua determinazione e autorevolezza, ha reso forte la voce dell'associazionismo e dal 1985 al 2009, per venticinque anni, è stata la presidente dell'Associazione italiana assistenza spastici (AIAS) della provincia di Bologna. All'AIAS, alla sua famiglia, ai figli e ai nipoti noi del Gruppo Partito Democratico vogliamo dedicare questo breve messaggio in suo ricordo, per stringerci attorno alla figlia Donata Lenzi e soprattutto per far sì che la sua memoria continui a guidare l'indispensabile azione e attenzione nei confronti dei più deboli anche all'interno di quest'Aula. (Applausi) . PRESIDENTE . La Presidenza si unisce al cordoglio per la morte della collega deceduta. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di lunedì 30 maggio 2022 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica lunedì 30 maggio, alle ore 11, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 17,17) . Allegato A DOCUMENTO Relazione sui percorsi trattamentali per uomini autori di violenza nelle relazioni affettive e di genere: prevenire e trattare la violenza maschile sulle donne per mettere in sicurezza le vittime (Doc. XXII-bis, n. 8) DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO FORMULATO DALLA COMMISSIONE Istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore (2333) ARTICOLI DA 1 A 16 NEL TESTO FORMULATO DALLA COMMISSIONE IN SEDE REDIGENTE