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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 6 dicembre 1962, n. 1643, sulla istituzione dell'Ente Nazionale per Energia Elettrica e trasferimento ad esso delle imprese esercenti le industrie elettriche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36, contenente norme relative ai trasferimenti all'ENEL delle imprese esercenti le industrie elettriche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 2 febbraio 1963, n. 138, contenente norme relative agli indennizzi da corrispondere alle imprese assoggettate a trasferimenti all'ENEL; Visto l'art. 76 della costituzione; Visto l'art. 87, quinto comma della costituzione; Vista la deliberazione n. 58 del 1 ottobre 1963, approvata dalla Giunta provinciale amministrativa di Forlì nella seduta del 12 novembre 1963, con la quale l'assemblea del "Consorzio idroelettrico dei comuni montani di Sarsina e Sorbano", con sede in Sarsina (Forli), ha deciso di chiedere il trasferimento all'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica dei beni destinati all'esercizio delle attività elettriche; Ritenuto che l'impresa appartenente al "Consorzio idroelettrico dei comuni montani di Sarsina e Sorbano", con sede in Sarsina (Forli), rientra tra le imprese previste dall'art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per l'industria ed il commercio; Decreta: Art. 1 L'impresa del "Consorzio idroelettrico dei comuni montani di Sarsina e Sorbano", sede in Sarsina Elettrica con gli effetti previsti dall'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36. La consegna dei beni all'Ente Nazionale per l'Energia Elettrica è effettuata, secondo le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1963, n. 36.