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Norme per la riorganizzazione dell’attività di consulenza finanziaria. PARERI DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) sul disegno di legge e sugli emendamenti (Estensore: Bisinella ) 2 dicembre 2014 La Commissione, esaminato il disegno di legge e i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su ulteriori emendamenti (Estensore: Palermo ) 4 febbraio 2015 La Commissione, esaminati l'emendamento 1.20 del relatore riferito al disegno di legge e i relativi subemendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D’iniziativa dei senatori Mauro Maria Marino ed altri Testo proposto dalla Commissione Art. 1. Art. 1. 1. Al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, di seguito denominato «decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58», sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 18- bis : 1) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Consulenti finanziari indipendenti»; 2) al comma 1, le parole: «iscritte nell'albo di cui al comma 2» sono sostituite dalle seguenti: «iscritte in una sezione apposita dell'Albo di cui all'articolo 18- quater »; 3) i commi da 2 a 11 sono abrogati; b) all'articolo 18- ter : 1) al comma 1, le parole: «A decorrere dal 1º ottobre 2009,» sono soppresse; 2) il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . Nell'Albo di cui all'articolo 18- quater è istituita una sezione dedicata alle società di consulenza finanziaria cui si applica il comma 2 del medesimo articolo 18- quater , nonché le disposizioni di cui all'articolo 31- bis »; c) dopo l'articolo 18- ter è inserito il seguente: «Art. 18- quater. - (Albo unico ). -- 1. È istituito l'Albo unico dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, delle persone fisiche consulenti finanziari indipendenti e delle società di consulenza finanziaria, articolato in tre distinte sezioni. Ciascuna sezione dell'Albo è suddivisa in sezioni territoriali. Alla tenuta dell'Albo, in conformità al regolamento adottato ai sensi dell'articolo 31- bis , comma 9, provvede l'Organismo di cui al medesimo articolo 31- bis . 2. La CONSOB determina con regolamento i principi e i criteri relativi: a) alle cause di incompatibilità; b) alle regole di condotta che gli iscritti all'Albo devono rispettare nel rapporto con i clienti, avuto riguardo alla disciplina cui sono sottoposti i soggetti abilitati; c) alle modalità di tenuta della documentazione concernente l'attività svolta dagli iscritti nell'Albo; d) alle modalità di aggiornamento professionale degli iscritti all’Albo; e) alle misure cautelari e sanzionatorie applicabili ai soggetti iscritti all’Albo; f) alle regole di presentazione e di comportamento che gli iscritti all'Albo devono osservare nei rapporti con la clientela. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze, con regolamento adottato sentita la CONSOB, determina i requisiti di onorabilità e di professionalità per l'iscrizione all'Albo previsto dal comma 1. I requisiti di professionalità per l'iscrizione all'Albo sono accertati sulla base di rigorosi criteri valutativi che tengano conto della pregressa esperienza professionale, validamente documentata, ovvero sulla base di prove valutative»; d) all'articolo 30, comma 6, le parole: «promotore finanziario» sono sostituite dalle seguenti: «consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede»; e) all'articolo 31: 1) ovunque ricorrano, le parole: «promotori finanziari» sono sostituite dalle seguenti: «consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede» e le parole: «promotore finanziario» sono sostituite dalle seguenti: «consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede»; 2) al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede promuove i servizi d'investimento e i servizi accessori presso clienti o potenziali clienti, riceve e trasmette le istruzioni o gli ordini dei clienti riguardanti servizi d'investimento o prodotti finanziari, colloca prodotti finanziari, presta consulenza ai clienti o potenziali clienti rispetto a detti prodotti o servizi finanziari»; 3) i commi da 4 a 7 sono abrogati; f) dopo l'articolo 31 sono inseriti i seguenti: «Art. 31- bis. - (Organismo per la tenuta dell'Albo unico e per la vigilanza ). - 1. Alla tenuta dell'Albo di cui all'articolo 18- quater provvede un Organismo costituito dalle associazioni professionali rappresentative dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, dei soggetti abilitati, delle persone fisiche consulenti finanziari indipendenti e delle società di consulenza finanziaria. 2. L'Organismo ha personalità giuridica di diritto privato, è ordinato in forma di associazione ed è dotato di autonomia organizzativa e finanziaria. L'Organismo cura la redazione del proprio statuto e dei regolamenti interni nel rispetto dei principi e criteri determinati dal Ministro dell'economia e delle finanze con il regolamento adottato ai sensi dell'articolo 18- quater , comma 3, e dalla CONSOB con il regolamento adottato ai sensi del comma 9 del presente articolo. Lo statuto e i regolamenti interni dell'Organismo sono trasmessi al Ministro dell'economia e delle finanze per le successive approvazione, sentita la CONSOB, e pubblicazione. Gli organi statutari vengono nominati dall'assemblea degli iscritti secondo le regole previste dallo statuto. L'Organismo pubblica annualmente una relazione sull'attività svolta. 3. Nell'ambito della propria autonomia finanziaria, l'Organismo determina e riscuote i contributi e le altre somme dovute dagli iscritti, dai richiedenti l'iscrizione all'Albo, nonché da coloro i quali presentano domanda di partecipazione alle prove valutative volte all'accertamento del possesso dei requisiti di professionalità per l'iscrizione all'Albo, nella misura necessaria per garantire lo svolgimento delle proprie attività. Il provvedimento con cui l'Organismo ingiunge il pagamento dei contributi dovuti ha efficacia di titolo esecutivo. Decorso inutilmente il termine fissato per il pagamento, l'Organismo procede all'esazione delle somme dovute in base alle norme previste per la riscossione, mediante ruolo, delle entrate dello Stato, degli enti territoriali, degli enti pubblici e previdenziali. Nel caso di mancato versamento dei contributi dovuti, l'Organismo dispone la cancellazione dall'Albo del soggetto inadempiente. 4.