[massime]

Impiego pubblico - Norme della Regione Molise - Computo della dotazione organica presso le strutture regionali, anche sanitarie - Esclusione di alcuni incarichi dirigenziali - Violazione dei principi di buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione, nonché della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile e dei principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica - Illegittimità costituzionale.. Sono dichiarati costituzionalmente illegittimi, per violazione degli artt. 97 e 117, commi secondo, lett. l ), e terzo, Cost., gli artt. 15, comma 2, lett. h ), e 16, comma 1, lett. b ), della legge reg. Molise n. 4 del 2019. Le disposizioni impugnate dal Governo, escludendo alcune posizioni dirigenziali conferite dalla Giunta regionale dal computo della dotazione organica presso le strutture regionali, anche sanitarie, determinano in ogni caso effetti negativi, sia di ordine finanziario, in relazione ai costi derivanti dalla retribuzione dei dirigenti interessati, sia riguardo ad un razionale assetto organizzativo realmente rispettoso delle previsioni normative in materia, e dunque producono, in definitiva, effetti negativi sul reale contenimento complessivo della spesa, vanificando, nei fatti, anche le esigenze tutelate dall'art. 97 Cost. ( Precedenti citati: sentenze n. 192 del 2019, n. 257 del 2016 e n. 105 del 2013 ).