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Riguardo all'ampiezza delle sezioni elettorali, è introdotta una modifica che aumenta il limite inferiore dei seggi ordinari, elevandolo da 500 a 700 elettori iscritti. Al fine di prevenire forme di inquinamento del voto, si prevede il divieto di assunzione di personale dipendente, a qualsiasi titolo, da parte delle aziende speciali, delle istituzioni e delle società a partecipazione pubblica locale o regionale, totale o di controllo, nei 60 giorni antecedenti e nei 60 giorni successivi alle elezioni comunali o regionali, limitatamente ai Comuni o alle Regioni interessati. Tale divieto non si applica nei casi in cui sia dichiarato lo stato di calamità o lo stato di emergenza. Il disegno di legge in esame reca poi alcune novelle in materia di autenticazione di firme. In particolare, viene esteso il novero di soggetti autenticatori, includendovi i consiglieri regionali e gli avvocati, che comunichino la loro disponibilità rispettivamente al presidente della Regione e all'ordine professionale. Con riguardo all'autenticazione delle firme per la richiesta di referendum , la disposizione introdotta estende la competenza ad autenticare ai cittadini designati dai promotori del referendum , i quali godano dei diritti civili e politici, abbiano tra 18 e 70 anni di età e titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado. Il provvedimento, inoltre, autorizza per i referendum abrogativi e costituzionali, il voto in Comune diverso da quello di residenza da parte degli elettori che, per una serie tassativa di motivi - lavoro, studio o cure mediche - si trovino in un altro Comune, sito in una Regione diversa da quella del Comune nelle cui liste elettorali siano iscritti. Gli elettori che intendano esercitare tale opzione sono tenuti a farne dichiarazione al Comune di iscrizione elettorale, fino a 30 giorni prima della data della consultazione. Le medesime disposizioni si applicano anche per le elezioni europee, a condizione che l'elettore dichiari di esercitare il suo diritto di voto in una Regione comunque situata nella circoscrizione di appartenenza. Infine, ulteriori disposizioni autorizzano, nel caso di consultazioni sia elettorali sia referendarie, coloro che siano impegnati in operazioni di soccorso e di sostegno a vittime di calamità naturali, nonché a coloro che siano impegnati per motivi di lavoro presso piattaforme marine, a votare nel Comune in cui operano, al pari di quanto già riconosciuto agli appartenenti al comparto delle Forze armate, della sicurezza e del soccorso in servizio fuori dal Comune di residenza. Il disegno di legge n. 602 , a prima firma della stessa relatrice, ha contenuto sostanzialmente analogo a quello della proposta approvata dalla Camera dei deputati. Pertanto, propone che i due provvedimenti siano esaminati congiuntamente. Il senatore COLLINA ( PD ) ritiene opportuno un approfondimento attraverso un breve ciclo di audizioni. La relatrice MANTOVANI ( M5S ) fa presente l'esigenza di svolgere in tempi rapidi tali audizioni, per concludere l'esame del provvedimento prima dell'inizio della sessione di bilancio. Il PRESIDENTE propone di fissare per le ore 15 di lunedì 19 novembre il termine entro cui segnalare i soggetti da audire. La Commissione conviene. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE propone di integrare l'ordine del giorno con l'esame in sede referente del disegno di legge n. 881 , recante disposizioni per assicurare l'applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari, e di avviarne l'esame a partire dalla prossima settimana. In questo modo, l' iter di tale provvedimento potrà procedere parallelamente a quello del disegno di legge costituzionale n. 214 e connessi, in materia di riduzione del numero dei parlamentari. La Commissione conviene. INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO Il PRESIDENTE comunica che l'ordine del giorno è integrato con l'esame in sede referente del disegno di legge n. 881 , recante disposizioni per assicurare l'applicabilità delle leggi elettorali indipendentemente dal numero dei parlamentari. La Commissione prende atto. SULLA ELEZIONE DEL SENATORE MORRA A PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA Il PRESIDENTE , a nome della Commissione, formula le proprie congratulazioni al senatore Morra per il nuovo incarico di Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. La Commissione si associa. La seduta termina alle ore 14,55.