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se il Ministro degli affari esteri intenda approfondire la vicenda chiedendo espressamente conto della sussistenza delle violazioni evidenziate dalle organizzazioni internazionali e dagli organi di stampa, riferendo in Parlamento sulle informazioni assunte; se il Presidente del Consiglio dei ministri, in considerazione della patente violazione da parte del Qatar delle norme a tutela dei diritti umani, abbia intenzione di far valere il mutamento fondamentale delle circostanze che hanno condotto alla ratifica dell'accordo bilaterale di cooperazione culturale tra Italia e Qatar e, per l'effetto, dichiararne la sospensione. Atto n. 4-04966 LANNUTTI Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: nel luglio 2020, banca Monte dei Paschi di Siena, di cui il Ministero dell'economia e delle finanze è socio di maggioranza assoluta con il 64 per cento del capitale sociale, ha affidato ad un professionista nella persona dell'avvocato Paola Severino l'incarico di predisporre un'opinione legale onde individuare il termine di prescrizione dell'esercizio dell'azione sociale di responsabilità nei confronti degli ex amministratori Alessandro Profumo e Fabrizio Viola; come riportato dal quotidiano "la Repubblica" il 31 luglio 2020, il consiglio d'amministrazione di banca Monte dei Paschi di Siena si era avvalso del parere rilasciato dal citato professionista onde assumere la decisione in modo "unanime di non procedere su Alessandro Profumo (i cui tempi si prescrivono il 5 agosto) e Fabrizio Viola" poi condannati il successivo 10 ottobre 2020, con questo decidendo di non interrompere i termini della prescrizione dell'azione sociale di responsabilità; nel settembre 2020, banca Monte dei Paschi di Siena ha affidato sempre allo stesso professionista l'incarico di agire come difensore di fiducia nel procedimento penale RGNR 955/2016, in cui la banca (poi condannata il successivo 15 ottobre 2020) risultava imputata per la responsabilità amministrativa dell'ente unitamente agli ex amministratoti Alessandro Profumo e Fabrizio Viola, anch'essi poi condannati; il suddetto procedimento penale RGNR 955/2016 verteva sulla falsa contabilizzazione di due derivati negoziati da banca Monte dei Paschi di Siena con le due banche estere (Deutsche Bank e Nomura) e del nesso causale tra la falsa contabilizzazione delle operazioni e la procedura autorizzativa degli aiuti di Stato (detti "Monti bond ") concessi alla banca nel periodo 2012-2013 dall'allora Governo presieduto dal professor Mario Monti con decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini, con cui i "Monti bond " di MPS erano stati approvati; il citato professionista ha depositato nel procedimento RGNR 955/2016 una memoria nell'interesse della banca volta ad escludere la responsabilità degli imputati, poi tutti condannati; è risultato che la banca aveva affidato l'incarico di difensore di fiducia nel procedimento RGNR 955/2016 a un professionista titolare dello studio che aveva precedentemente prestato assistenza legale all'ex responsabile dell'area Affari legali di banca Monte dei Paschi di Siena, l'avvocato Raffaele Giovanni Rizzi, in quanto indagato (la posizione è stata poi archiviata) in un procedimento penale che aveva riguardato gli ex vertici apicali della banca Giuseppe Mussari e Antonio Vigni (condannati l'8 novembre 2019) e Alessandro Profumo e Fabrizio Viola (condannati il 15 ottobre 2020); in relazione a fatti per cui è stato indagato dalla Procura della Repubblica, l'avvocato Raffaele Giovanni Rizzi è stato sanzionato dalla Banca d'Italia per irregolarità contestate anche all'ex presidente Mussari (ed altri) con medesimo provvedimento; secondo un articolo a firma di Marco Chiocci pubblicato il 24 gennaio 2013 sul quotidiano "Il Giornale" dal titolo "Così Mussari guidava la Severino nell'inchiesta sullo scalo di Siena", il professionista a cui MPS aveva affidato il ruolo di difensore di fiducia nel procedimento RGNR 955/2016 sarebbe stata "formalmente incaricata di difendere" l'avvocato Raffaele Giovanni Rizzi "responsabile dell'ufficio legale di MPS nonché componente della Commissione di Valutazione della procedura di evidenza per la privatizzazione dell'aeroporto" anche in un secondo procedimento che riguardava la privatizzazione dell'aeroporto di Siena in cui l'avvocato Rizzi risultava anche questa volta "indagato di Mussari" (ex presidente di MPS), conclusosi poi con l'assoluzione; la vicenda relativa alla privatizzazione dell'aeroporto di Siena aveva formato oggetto anche di un articolo pubblicato il 18 gennaio 2013 su "L'Espresso" a firma di Camilla Conti e Luca Piana dal titolo "Quando Mussari voleva volare. Il banchiere, i politici, i vertici dei ministeri. Le intercettazioni sulla privatizzazione dell'aeroporto di Siena mostrano la rete di potere del Monte dei Paschi. E nei verbali finisce anche l'attuale ministro Severino"; considerato, infine, che, sempre per quanto risulta: in pratica banca Monte dei Paschi di Siena, portatrice di un interesse pubblico in quanto il Ministero dell'economia detiene il 64 per cento del capitale, avrebbe nominato come difensore della banca nel procedimento in cui la banca veniva chiamata a rispondere per la responsabilità amministrativa dell'ente e come responsabile civile in relazione ad illeciti contestati ai precedenti vertici apicali Giuseppe Mussari, Antonio Vigni, Alessandro Profumo e Fabrizio Viola un professionista che avrebbe agito quale difensore di fiducia di ex dirigenti della banca indagati e sanzionati e che sarebbe stato "guidato" dall'ex presidente Mussari, condannato per lo stesso reato commesso dal successore Alessandro Profumo condannato nel processo in cui l'avvocato Paola Severino era stata chiamata a difendere la banca; emergendo da questi fatti un intreccio di interessi e relazioni professionali tra il particolare difensore a cui la banca ha affidato l'incarico di difensore di fiducia nel procedimento RGNR 955/2016 ed esponenti della banca che sono stati imputati (e poi condannati) proprio per le vicende di cui la banca si trovava a processo, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti riportati; se il Ministero dell'economia, in quanto socio di controllo di MPS, fosse stato messo al corrente della nomina dell'avvocato Paola Severino quale difensore della banca Monte dei Paschi di Siena o avesse la stessa amministrazione indirizzato la nomina.