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Dopo la chiusura di ciascun esercizio, la Corte dei conti stende una relazione annua. Questa è trasmessa alle altre istituzioni delle Comunità ed è pubblicata nella Gazzetta ufficale delle Comunità europee, accompagnata dalle risposte delle istituzioni alle osservazioni della Corte dei conti. La Corte dei conti può inoltre presentare in ogni momento le sue osservazioni su problemi particolari sotto forme, tra l'altro, di relazioni speciali e dare pareri su richiesta di una delle altre istituzioni della Comunità. Essa adotta le relazioni annue, le relazioni speciali o i pareri a maggioranza dei membri che la compongono. Essa assiste il Parlamento europeo e il Consiglio nell'esercizio della loro funzione di controlo dell'esecuzione del bilancio. 15) Il testo dell'articolo 166 è sostituito dal testo seguente: "ARTICOLO 166 Il numero dei membri del Comitato economico e sociale è fissato come segue: Belgio ................... 12 Danimarca ................ 9 Germania ................. 24 Grecia ................... 12 Spagna ................... 21 Francia .................. 24 Irlanda .................. 9 Italia ................... 24 Lussemburgo .............. 6 Paesi Bassi .............. 12 Portogallo ............... 12 Regno Unito .............. 24 I membri del Comitato sono nominati per quattro anni dal Consiglio, che delibera all'unaminità. Il loro mandato è rinnovabile. I membri del Comitato non devono essere vincolati da alcun mandato imperativo. Essi esercitano le loro funzioni in piena indipendenza, nell'interesse generale della Comunità. Il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata, fissa le indennità del Comitato. 16) Il testo dell'articolo 168 è sostituito dal testo seguente: "ARTICOLO 168 Il Comitato designa i suoi membri il Presidente e l'Ufficio di presidenza per una durata di due anni. Esso stabilisce il proprio regolamento interno. Il Comitato è convocato dal Presidente su richiesta del Consiglio o della Commissione. Esso può altresì riunirsi di propria iniziativa. " 17) Il testo dell'articolo è sostituito dal testo seguente: "ARTICOLO 170 Il Consiglio o la Commissione sono tenuti a consultare il Comitato nei casi previsti dal presente trattato. Tali istituzioni possono consultarlo in tutti i casi in cui lo ritengano opportuno. Il Comitato, qualora lo ritenga opportuno, può formulare un parere di rpopria iniziativa. Qualora lo reputino necessario, il Consiglio o la Commissione fissano al Comitato, per la presentazione del suo parere, un termine che non può essere inferiore ad un mese a decorrere dalla data della comunicazione inviata a tal fine al presidente. Allo spirare del termine fissato, si può non tener conto dell'assenza di tale parere. Il parere del Comitato e il parere della sezione specializzata sono trasmessi al Consiglio e alla Commissione, unitamente a un resoconto delle deliberazioni. 18) All'articolo 172 i paragrafi 1,2 e 3 sono abrogati. 19) Il testo dell'articolo 173 è sostituito dal testo seguente: "ARTICOLO 173 Il bilancio, fatte salve le altre entrate, è finanziato integralmente tramite le risorse proprie. Il Consiglio, deliberando all'unaminità su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo, stabilisce le disposizioni relative al sistema delle risorse proprie della Comunità di cui raccomanda l'adozione da parte degli Stati membri, in conformità delle loro rispettive norme costituzionali. 20) È inserito il seguente articolo: "ARTICOLO 173 A Per mantenere la disciplina di bilancio la Commissione prima di presentare proposte di atti comunitari o di modificare le proprie proposte o di adottare misure di esecuzione che possono avere incidenze rilevanti sul bilancio, deve assicurare che dette proposte o misure possono essere finanziate entro i limiti delle risorse della Comunità derivanti dalle disposizioni dal Consiglio ai sensi dell'articolo 173. 21) Il testo dell'articolo 179 è sostituito dal testo seguente: "ARTICOLO 179 La Commissione cura l'esecuzione dei bilanci, conformemente alle disposizioni del regolamento stabilito in esecuzione dell'articolo 183, sotto la propria responsabilità e nei limiti dei crediti stanziati, in conformità del principio della buona gestione finanziaria. Il regolamento prevede le modalità particolari secondo le quali ogni istituzione partecipa all'esecuzione delle proprie spese. All'interno di ogni bilancio, la Commissione può procedere, nei limiti e alle condizioni fissate dal regolamento stabilito in esecuzione dell'articolo 183, a trasferimenti di crediti, sia da capitolo a capitolo, sia da suddivisione a suddivisione. 22) Gli articoli 180 e 180 bis sono abrogati. 23 Il testo dell'articolo 180 ter è sostituito dal testo seguente: ARTICOLO 180 ter 1. Il Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio che delibera a maggioranza qualificata, dà atto alla Commissione dell'esecuzione del bilancio. A tale scopo esso esamina, successivamente al Consiglio, i conti e il bilancio finanziario di cui all'articolo 179 bis, la relazione annua della Corte dei conti, accompagnata dalle risposte delle istituzioni controllate alle osservazioni della Corte stessa, nonché le pertinenti relazioni speciali di quest'ultima. 2. Prima di dare atto alla Commissione, o per qualsiasi altro fine nel quadro dell'esercizio delle attribuzione di quest'ultima in materia di esecuzione del bilancio, il Parlamento europeo può chiedere di ascoltare la Commissione sull'esecuzione delle spese o sul funzionamento di sitemi di controllo finanziario. La Commissione fornisce al Parlamemto europeo, su richiesta di quest'ultimo, tutte le informazioni necessarie. 3. La Commissione compie tutti i passi necessari per dar seguito alle osservazioni che accompagnano le decisioni di scarico ed alle altre osservazioni del Parlamento europeo concernenti l'esecuzione delle spese, nonché alle osservazioni annesse alle raccomandazioni di scarico adottate dal Consiglio. La Commisione, su richiesta del Parlamento europeo o del Consiglio, sottopone relazioni in merito alle misure adottate sulla scorta di tali osservazioni e in particolare alle istruzioni impartite ai servizi incaricati dell'esecuzione dei bilanci. Dette relazioni sono trasmesse altresì alla Corte dei conti. 24) Il testo dell'articolo 183 è sostituito dal testo seguente: "ARTICOLO 183 Il Consiglio, deliberando all'unaminità su proposta della Commissione e previa consultazione del Parlamento europeo della Corte dei conti: a) stabilisce i regolamenti finanziari che specificano in particolare le modalità relative all'elaborazione ed esecuzione del bilancio ed al rendimemto ed alla verfica dei conti; b) fissa le modalità e la procedura secondo le quali le entrate di bilancio previste dal regime delle risorse proprie della Comunità sono messe a disposizione della Commissione e determina le misure da applicare per far fronte eventualmente alle esigenze di tesoreria; c) determina le norme ed organizza il controllo della responsabilità dei controlli finanziari, ordinatori e contabili". 25) È inserito il seguente articolo: "ARTICOLO 183 A Gli Stati membri adottano, per combattere le frodi che ledono gli interessi finanziari della Comunità, le stesse misure che adottano per combattere le frodi che ledono i loro interessi finanziari. Fatte salve altre disposizioni del presente trattato, gli Stati membri coordinano l'azione intesa a tutelare gli interessi finanziari della Comunità contro le frodi.