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Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Slovenia sulla linea del confine di Stato nel tratto regimentato del torrente Barbucina/Čubnica nel settore V del confine, fatto a Trieste il 4 dicembre 2014. Onorevoli Senatori. -- Il presente Accordo, avente ad oggetto la rettifica del confine di Stato tra le Parti firmatarie, modifica la vigente «Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Slovenia per la manutenzione del confine di Stato», firmata a Roma il 7 marzo 2007 e ratificata con legge 19 novembre 2010, n. 210, che attualmente tale confine definisce attraverso il rinvio ai seguenti documenti: a) catalogo delle coordinate e descrizione della linea del confine; b) atlante delle carte e delle mappe del confine. L'entrata in vigore di detta Convenzione, in data 14 dicembre 2010, ha determinato la definitiva cessazione dell'efficacia della «Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Consiglio esecutivo federale dell'Assemblea della Repubblica socialista federativa di Jugoslavia per la manutenzione del confine di Stato», firmata a Nuova Gorizia il 29 ottobre 1980 e ratificata con legge 13 dicembre 1984, n. 970, nella cui esecuzione, a seguito della proclamazione di indipendenza, era subentrata, il 31 luglio 1992, la Repubblica di Slovenia (Comunicato del Ministero degli affari esteri pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 211 dell'8 settembre 1992). Nel corso dei periodici lavori per la manutenzione del confine da essa definito, eseguiti a partire dal 1987, la Commissione mista, a ciò incaricata, ha preso atto che nella zona fra il cippo di confine n. 51/1 e il cippo di confine n. 51/22, nel tratto dove la linea del confine di Stato nella documentazione di cui al precedente punto a) è definita «mediana del torrente Barbucina», la stessa era stata modificata a seguito di lavori di regimentazione del torrente effettuati di comune accordo fra i comuni limitrofi dei due Paesi, San Floriano del Collio (GO) e Občina Brda. Tali lavori, iniziati nel 1986 e ripresi nel 1991, sono terminati nel 1993. Di fatto, in conseguenza della loro esecuzione, è venuto a mancare il particolare morfologico che materializzava sul terreno la linea del confine di Stato. In considerazione di tali circostanze, e allo scopo di mantenere ben visibile il tracciato del confine di Stato, la Commissione mista per la manutenzione del confine di Stato, nel corso della 1ª sessione di lavoro, tenutasi a Lubiana nel mese di dicembre del 2011, ha predisposto lo schema del presente Accordo per la revisione del confine di Stato comune. Ogni parte ha immediatamente provveduto ad inoltrare il testo dell'Accordo, compresi gli allegati, ai rispettivi Ministeri degli affari esteri per l'avvio delle trattative. L'Accordo -- composto da quattro articoli -- prevede, come detto, una rettifica del tracciato del confine, in modo da far coincidere quest'ultimo con la linea mediana del torrente regimentato. La rettifica viene attuata attraverso uno scambio di superfici equivalenti lungo il tratto considerato, nell'entità riportata nelle planimetrie allegate all'Accordo. Le aree delle superfici da scambiare, comprendenti per ciascun Paese una superficie di mq 1746, sono riepilogate in un'apposita tabella allegata all'Accordo, di cui costituisce parte integrante, unitamente alle citate planimetrie. L'Accordo, che non potrà formare oggetto di denuncia, entrerà in vigore nel giorno dello scambio degli strumenti di ratifica, che ciascuno Stato effettuerà in conformità alle proprie norme costituzionali. Immediatamente dopo, ai sensi dell'articolo 2, quarto comma, dell'Accordo stesso, i due Paesi, allo scopo di dare attuazione alla concordata modifica del tracciato del confine, dovranno provvedere ad eseguire i lavori per la demarcazione dei termini di confine, che consisteranno, per la parte italiana, nello spostamento di due cippi. Tali lavori sono di lievissima entità e possono quindi trovare copertura nello stanziamento annuale per la manutenzione del confine previsto dall'articolo 3 della citata legge n. 210 del 2010. In conseguenza, dall'esecuzione del presente Accordo non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, come meglio precisato nell'annessa relazione tecnica, e dunque, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera c) , del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 settembre 2008, n. 170, non viene predisposta l'analisi di impatto della regolamentazione. Pertanto, in relazione a quanto previsto dall'articolo 14, comma 5- bis , della legge 28 novembre 2005, n. 246, si precisa in questa sede che il presente provvedimento non introduce, né elimina, oneri informativi a carico dei privati.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Slovenia sulla linea del confine di Stato nel tratto regimentato del torrente Barbucina/Čubnica nel settore V del confine, fatto a Trieste il 4 dicembre 2014. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data all'Accordo di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 4 dell'Accordo stesso. 3 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .