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Se la nave all'atto della scadenza di un certificato di sicurezza o di idoneità si trova impegnata, in traffici tra porti di Stati con i quali non esistono particolari accordi in materia di sicurezza della navigazione l'autorità consolare può prorogare la validità dei certificati scaduti per tutto il periodo durante il quale la nave resterà impegnata nei traffici predetti. Nel caso che tale periodo superi cinque mesi dalla scadenza dei certificati l'autorità consolare provvede a norma del secondo capoverso dell'art. 6. I certificati scaduti devono essere comunque rinnovati non appena la nave approdi in un porto nazionale o in un porto di uno Stato con il quale esistono particolari accordi in materia di sicurezza della navigazione. A tale fine l'autorità consolare deve interessare l'autorità locale competente al rinnovo dei certificati scaduti". - II testo della regola 11 del capitolo I dell'allegato del protocollo di Torremolinos è il seguente: "Regola 11 - Durata e validità dei certificati. (1) Un "Certificato internazionale di sicurezza per nave da pesca è rilasciato per un periodo non superiore a quattro anni e non può essere prorogato per più di un anno sotto riserva dell'esecuzione delle visite periodiche e intermedie prescritte ai commi (b) e (c) del paragrafo (1) della regola (6), salvo quanto previsto ai paragrafi (2), (3) e (4). Un "Certificato internazionale di esenzione per nave da pesca non potrà avere un periodo di validità superiore a quello del "Certificato internzionale di sicurezza per nave da pesca . (2) Se una nave, alla data di scadenza o di cessazione della validità del proprio certificato, non si trova in un porto della Parte di cui è autorizzata a battere bandiera, la validità del certificato può essere prorogata dalla predetta Parte. Tale proroga può essere accordata soltanto allo scopo di consentire alla nave di completare il suo viaggio fino a un porto della predetta Parte o a un porto in cui deve essere sottoposta a visita, e solo nei casi in cui tale misura appaia appropriata e ragionevole. (3) Nessun certificato può essere in tal modo prorogato per un periodo superiore a cinque mesi, e la nave a cui tale proroga è stata accordata non può, al suo arrivo in un porto della Parte di cui è autorizzata a battere bandiera o nel porto in cui deve essere visitata, essere autorizzata in virtù di tale proroga a lasciare quel porto senza aver ottenuto un nuovo certificato. (4) Un certificato che non sia stato prorogato in base alle disposizioni del paragrafo (2) può essere prorogato dall'amministrazione per un periodo di grazia non superiore a un mese dalla data di scadenza su di esso indicata. (5) Un certificato rilasciato ai sensi della regola 7 o 8 cessa di avere validità in ognuno dei seguenti casi: (a) se le relative visite non sono state completate entro i periodi specificati dalla regola 6; (b) se il certificato non è vidimato in conformità con le presenti regole; (c) dopo trasferimento della nave alla bandiera di un altro Stato. Un nuovo certificato può essere rilasciato solo quando il governo responsabile per il suo rilascio ritiene con sua piena soddisfazione che la nave corrisponda alle prescrizioni dei commi (a) e (b) del paragrafo (3) della regola 6. Nel caso di un trasferimento di bandiera tra due Parti, se richiesto entro tre mesi dalla data di trasferimento, il governo dello Stato di cui la nave era autorizzata a battere precedentemente bandiera, deve trasmettere, appena possibile, all'amministrazione copia dei certificati che la nave aveva prima del trasferimento e, se disponibili, copia dei relativi rapporti di visita".