[pronunce]

che, infatti, nonostante la questione della deducibilità dell'IRAP dall'imponibile dell'IRPEF presupponga che l'IRAP sia dovuta, il giudice a quo non si pronuncia sull'esistenza o meno di tale presupposto, limitandosi a non considerare la domanda principale ed affermando solo che la controversia pendente dinanzi a lui ha per oggetto la domanda subordinata relativa alla mancata deducibilità dell'IRAP dall'IRPEF; che, inoltre, anche con riferimento alla domanda avanzata in via subordinata nel giudizio principale, il giudice rimettente non spiega a quale titolo i ricorrenti, associati in uno studio professionale, abbiano chiesto il parziale rimborso di un'imposta da essi pagata personalmente (IRPEF), adducendo a motivo della richiesta l'illegittimità delle norme che impediscono la deducibilità dall'IRPEF dell'IRAP, corrisposta, nella specie, dall'associazione professionale, cioè da un soggetto d'imposta diverso dai singoli associati; che, pertanto, la questione deve essere dichiarata manifestamente inammissibile per difetto di motivazione sulla rilevanza.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi) e dell'art. 1, comma 2, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 (Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali) sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 53 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Bologna con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 marzo 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Sabino CASSESE, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 21 marzo 2007. Il Cancelliere F.to: FRUSCELLA