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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 183 GIROTTO La seduta inizia alle ore 16,15. IN SEDE CONSULTIVA Delega al Governo in materia di contratti pubblici DDL 2330 Delega al Governo in materia di contratti pubblici (Parere all'8ª Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra il disegno di legge in titolo che delega il Governo ad adottare, entro sei mesi dalla sua entrata in vigore, uno o più decreti legislativi recanti la disciplina dei contratti pubblici. Fa presente che tra i principi e criteri direttivi, per quanto di competenza, sono menzionati: il perseguimento di obiettivi di stretta aderenza alle direttive europee, mediante l'introduzione o il mantenimento di livelli di regolazione corrispondenti a quelli minimi richiesti dalle direttive stesse, al fine di assicurare l'apertura alla concorrenza e al confronto competitivo fra gli operatori dei mercati dei lavori, dei servizi e delle forniture; la semplificazione delle procedure finalizzate alla realizzazione di investimenti in tecnologie verdi e digitali, nonché in innovazione e ricerca; la previsione di misure volte a garantire il rispetto dei criteri di responsabilità energetica e ambientale nell'affidamento degli appalti pubblici e dei contratti di concessione, in particolare attraverso la definizione di criteri ambientali minimi; il forte incentivo al ricorso a procedure flessibili, quali il dialogo competitivo, il partenariato per l'innovazione e le procedure competitive con negoziazione, per la stipula di contratti pubblici complessi e di lunga durata, nel rispetto dei princìpi di trasparenza e di concorrenzialità. Rileva inoltre che la disciplina in materia di qualificazione delle stazioni appaltanti dovrà essere ridefinita e rafforzata, al fine di conseguire la loro riduzione numerica. Osserva altresì che dovranno essere semplificate: la disciplina dei contratti sotto soglia e quella dei contratti esclusi; la normativa primaria in materia di programmazione, localizzazione delle opere pubbliche e dibattito pubblico; le procedure relative alla fase di approvazione dei progetti in materia di opere pubbliche, anche attraverso la ridefinizione e l'eventuale riduzione dei livelli di progettazione, lo snellimento delle procedure di verifica e validazione dei progetti e la razionalizzazione dell'attività e della composizione dei Consiglio superiore dei lavori pubblici, nonché il sistema di qualificazione generale degli operatori. Dopo aver evidenziato che dovrà essere prevista la facoltà ovvero l'obbligo per le stazioni appaltanti di inserire, nei bandi di gara, avvisi e inviti, specifiche clausole sociali, sottolinea che anche l'Albo nazionale dei componenti delle commissioni giudicatrici dovrà essere superato, con corrispondente rafforzamento della specializzazione professionale dei commissari all'interno di ciascuna amministrazione. Fa presente poi che, nell'esercizio della delega, il Governo dovrà individuare le ipotesi in cui le stazioni appaltanti possono ricorrere all'appalto integrato, nonché ad automatismi nella valutazione delle offerte e dovrà tipizzare i casi in cui le stazioni appaltanti possono ricorrere, ai fini dell'aggiudicazione, al solo criterio del prezzo o del costo, inteso come criterio del prezzo più basso o del massimo ribasso d'offerta. Si sofferma infine sulla procedura di adozione dei decreti legislativi e propone l'espressione di un parere favorevole. Il presidente GIROTTO constata che non vi sono iscritti a parlare, né in sede di discussione generale, né per dichiarazione di voto. Previa verifica del numero legale, pone quindi ai voti la proposta di parere favorevole del relatore, che risulta approvata. IN SEDE REDIGENTE Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale DDL 2117 Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Riprende la discussione, sospesa nella seduta del 14 settembre. Interviene sull'ordine dei lavori il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) sollecitando una proroga di almeno quindici giorni del termine per la presentazione degli ordini del giorno e degli emendamenti, ad oggi previsto alle ore 12 di mercoledì 20 ottobre. Il PRESIDENTE , apprezzate le circostanze, propone quindi di fissare il nuovo termine per giovedì 25 novembre, sempre alle ore 12. La Commissione conviene sulla proposta del Presidente. Il senatore COLLINA ( PD ) sollecita il Governo ad adoperarsi per garantire un efficace coordinamento tra le disposizioni del provvedimento in titolo e quelle che saranno contenute nei documenti di bilancio di prossima emanazione, al fine di assicurare le necessarie risorse. Ricorda infatti che le misure relative agli sgravi contributivi per l'apprendistato, alla neutralità fiscale e alla cedolare secca per gli affitti dei locali necessitano di adeguate coperture. Il vice ministro PICHETTO FRATIN, riservandosi di acquisire ulteriori informazioni di dettaglio sul punto, assicura che il Dicastero da lui rappresentato valuterà debitamente la problematica, anche ricercando intese con il Ministero dell'economia e delle finanze. In ogni caso, ci si adopererà per garantire la sussistenza delle risorse in questione. Il senatore COLLINA ( PD ) precisa che l'entità delle coperture ammonterebbe a 60 milioni di euro per il 2021 ed a 15 milioni a decorrere dal 2022. Il vice ministro PICHETTO FRATIN si riserva di effettuare i dovuti approfondimenti di merito. Il seguito della discussione è rinviato. La seduta termina alle ore 16,25.