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Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), considerato che la deroga alle norme sull'incompatibilità è soggetta all'autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza e legata al perdurare dello stato di emergenza, che probabilmente terminerà entro maggio o giugno prossimi, dichiara il voto favorevole del Gruppo Forza Italia. La senatrice MALPEZZI ( PD ) invita a considerare che, tra le strutture private che necessitano di personale infermieristico e di operatori socio-assistenziali, vi sono anche le RSA, che negli ultimi diciotto mesi si sono trovate in gravi difficoltà. Il senatore MALAN ( FdI ) annuncia il voto favorevole di Fratelli d'Italia. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), pur condividendo il merito della proposta di modifica, chiede un ulteriore breve rinvio della votazione, al fine di approfondire la possibilità di porre in votazione l'emendamento senza il parere della Commissione bilancio. Il PRESIDENTE precisa che, al punto 7.2 della circolare del Presidente del Senato del 10 gennaio 1997 sull'istruttoria legislativa nelle Commissioni, si può procedere al voto in sede referente anche senza attendere i pareri obbligatori tra cui quelli della Commissione bilancio, qualora risulti impossibile attendere l'espressione del parere a causa dei tempi imposti dal calendario dei lavori dell'Assemblea. Accoglie, tuttavia, la richiesta di rinvio del senatore Augussori, disponendone l'accantonamento. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che è possibile procedere, non tanto per la richiamata disposizione della circolare del 1997, a suo avviso superata, quanto in base al Regolamento del Senato vigente, che in effetti non prevede l'obbligatorietà del parere della Commissione bilancio, eccetto che per le sedi deliberante e redigente. Per la sede referente, infatti, il parere obbligatorio è stato introdotto per prassi. In ogni caso, ritiene opportuna una ulteriore riflessione, nel corso della quale auspica che siano superate tutte le perplessità. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4, precedentemente accantonati. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 4.11. La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere contrario sull'emendamento 4.6. Il sottosegretario ACCOTO esprime parere conforme a quello della relatrice. Posto ai voti, l'emendamento 4.6 è respinto. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5, precedentemente accantonati. La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 5.2, 5.4, 5.5, 5.9, 5.10, 5.11, 5.12, 5.17, 5.21 e 5.0.2. Il sottosegretario ACCOTO esprime parere conforme a quello della relatrice. Si passa all'emendamento 5.2. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede che l'emendamento 5.2 sia posto in votazione. Ritiene incomprensibile la contrarietà della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, in quanto la possibilità di effettuare anche test salivari, che sono meno invasivi e costosi, consente un miglior controllo della salute pubblica. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole. Posto ai voti, l'emendamento 5.2 è respinto. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 5.4. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 5.5, in quanto analogo all'emendamento 5.20, già trasformato nell'ordine del giorno G/2394/12/1. Posto ai voti, l'emendamento 5.9 è respinto. Si passa all'emendamento 5.10. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che la proposta di estendere la durata della certificazione verde a dodici mesi anche per coloro che sono guariti dal Covid, in seguito all'esecuzione di test sierologici da cui risulti un determinato valore anticorpale da definire con circolare del Ministero della salute, è suffragata dalle affermazioni di decine di esperti, tra cui il presidente dell'Istituto superiore di sanità, secondo cui la copertura ottenuta in seguito alla guarigione è più efficace e duratura rispetto a quella conseguente alla vaccinazione. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritiene condivisibili le considerazioni del senatore Augussori. Sottolinea che il Governo non ha ancora fornito i dati sul numero di casi e sulla percentuale di probabilità di reinfezione a seguito di guarigione. Se infatti questi dati fossero inferiori a quelli relativi ai vaccinati, ci sarebbe una incongruenza nell'estensione della durata del green pass per i vaccinati e non per i guariti. Il sottosegretario SILERI precisa che fornirà i dati richiesti dalla senatrice Mantovani. Comunque, in questo caso, tali informazioni sono poco significative, in quanto relative alla prima forma del virus, quella di Wuhan, diversa da quella circolante attualmente. Inoltre, coloro che si sono reinfettati hanno già fatto almeno una dose di vaccino. A suo avviso, anche chi è guarito è meglio che si sottoponga al ciclo vaccinale completo. Informa che il professor Brusaferro sostiene di non avere mai affermato che la copertura conseguente a guarigione è superiore a quella da vaccino. Nella letteratura medica, infatti, è concorde l'opinione per cui la vaccinazione determina una copertura anticorpale più standardizzata e stabile di quella che consegue alla guarigione dalla malattia. Precisa di essere in procinto di sottoporsi alla terza dose, pur essendo stato contagiato dal Covid, e che in qualità di medico rivolge il medesimo consiglio ai pazienti. Del resto, i vaccini antigenici, compresi quelli a m-Rna, prevedono il richiamo. Il senatore MALAN ( FdI ) ricorda che l'audizione del professor Brusaferro è registrata, quindi si potrà fare un riscontro circa le sue dichiarazioni sulla maggiore efficacia della immunità conseguente a guarigione, soprattutto contro le varianti, perché l'organismo è entrato in contatto con il virus reale. A nome del Gruppo, pertanto, annuncia il proprio voto favorevole sull'emendamento 5.10. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) sostiene che anche secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica "Nature" l'immunità da contagio risulta ottima a livello di copertura anticorpale. Il sottosegretario SILERI precisa che, secondo lo studio citato, il contatto diretto con la malattia determina una immunità più completa, e non qualitativamente migliore, nel senso che l'organismo entra in contatto anche con altre proteine, oltre che con la spike. Al contempo, però si possono sviluppare forme autoimmunitarie e stati infiammatori sistemici, con effetti avversi anche molto gravi. Il vaccino, invece, procura l'immunità solo nei confronti della proteina spike, quella che consente l'ingresso del virus nell'organismo. Il senatore TONINELLI ( M5S ) sottolinea che il Movimento 5 stelle ha presentato su tale argomento l'emendamento 5.11, di tenore analogo all'emendamento 5.10, dopo aver consultato i colleghi della Commissione sanità e alcuni esperti, nonché in base a una scelta politica.