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Procedura di infrazione 2013/2032) 1. Il comma 7- quater dell’articolo 36 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, è abrogato. Identico Capo VI Capo VI ALTRE DISPOSIZIONI ALTRE DISPOSIZIONI Art. 29. Art. 28. (Modifiche al decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162, in materia di indagini sugli incidenti ferroviari. Caso EU Pilot 1254/10/MOVE) (Modifiche al decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162, in materia di indagini sugli incidenti ferroviari. Caso EU Pilot 1254/10/MOVE) 1. Al decreto legislativo 10 agosto 2007, n. 162, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico a) all’articolo 20: 1) al comma 1, secondo periodo, le parole: «resta comunque subordinata a» sono sostituite dalle seguenti: «è svolta in coordinamento con»; 2) al comma 2, l’alinea è sostituito dal seguente: «Gli investigatori incaricati, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente, possono:»; 3) dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 -bis. Nei casi in cui l’Autorità giudiziaria avvia un procedimento a seguito di un evento nel quale si ravvisino ipotesi di reato, la stessa Autorità dispone affinché sia permesso agli investigatori incaricati di svolgere i compiti di cui al comma 2»; 4) il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . Ove l’Autorità giudiziaria abbia sequestrato eventuali prove, gli investigatori incaricati possono accedere a tali prove e possono utilizzarle nel rispetto degli obblighi di riservatezza previsti dal diritto nazionale e dell’Unione europea. A tal fine, e comunque in considerazione dei tempi previsti dall’articolo 22, comma 2, competente al rilascio delle necessarie autorizzazioni è, nel corso delle indagini preliminari, il pubblico ministero; dopo la chiusura delle indagini preliminari è competente il giudice che procede. L’esercizio delle attività e dei diritti degli investigatori incaricati non deve pregiudicare l’indagine giudiziaria. Se l’esame o l’analisi di alcuni elementi di prova materiale può modificare, alterare o distruggere tali elementi, è richiesto il preventivo accordo tra l’Autorità giudiziaria competente e gli investigatori incaricati. Accordi possono essere conclusi tra l’Organismo investigativo e l’Autorità giudiziaria al fine di disciplinare, nel rispetto della reciproca indipendenza, gli aspetti riguardanti l’utilizzo e lo scambio di informazioni nonché le attività di cui ai commi 1, 2 e 2- bis »; b) all’articolo 21, comma 1, le parole: «previa espressa autorizzazione dell’Autorità» sono sostituite dalle seguenti: «previo accordo con l’Autorità». Art. 30. Art. 29. (Disposizioni volte al recepimento della direttiva 2012/4/UE, del 22 febbraio 2012, relativa all’istituzione di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile. Procedura di infrazione 2012/0433) (Disposizioni volte al recepimento della direttiva 2012/4/UE, del 22 febbraio 2012, relativa all’istituzione di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile. Procedura di infrazione 2012/0433) 1. Ai fini del recepimento della direttiva 2012/4/UE della Commissione, del 22 febbraio 2012, recante modifiche alla direttiva 2008/43/CE, relativa all’istituzione, a norma della direttiva 93/15/CEE, di un sistema di identificazione e tracciabilità degli esplosivi per uso civile, al decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 8, concernente l’attuazione della richiamata direttiva 2008/43/CE, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico a) all’articolo 1, comma 3, dopo la lettera e) sono aggiunte le seguenti: « e- bis) alle micce consistenti in dispositivi di accensione non detonanti a forma di cordoncino; e- ter) alle micce di sicurezza, costituite da un’anima di polvere nera a grana fine avvolta da una o più guaine protettive mediante un involucro tessile flessibile e che una volta accese bruciano a una velocità predeterminata senza alcun effetto esplosivo esterno; e- quater) agli inneschi a percussione, costituiti da una capsula di metallo o di plastica contenenti una piccola quantità di un miscuglio esplosivo primario facilmente acceso per l’effetto di un urto e che servono da elementi di innesco nelle armi di piccolo calibro o negli inneschi a percussione per le cariche propulsive»; b) all’articolo 2: 1) al comma 2, le parole: «secondo le modalità definite con il decreto di cui all’articolo 5» sono sostituite dalle seguenti: «secondo le modalità definite con il decreto di cui al comma 5»; 2) al comma 5, dopo le parole: «quale autorità nazionale competente,» sono inserite le seguenti: «con decreto dirigenziale,»; 3) al comma 6: 3.1) alla lettera c) , le parole: «per i detonatori comuni a fuoco o micce» sono sostituite dalle seguenti: «per i detonatori comuni» e le parole: «detonatori o micce» sono sostituite dalla seguente: «detonatori»; 3.2) alla lettera e) , le parole: «per gli inneschi primer e le cariche di rinforzo booster » sono sostituite dalle seguenti: «per gli inneschi, diversi da quelli di cui all’articolo 1, comma 3, lettera e-quater) »; 3.3) alla lettera f) , le parole: «per le micce detonanti e micce di sicurezza» sono sostituite dalle seguenti: «per le micce detonanti» e le parole: «o di sicurezza», ovunque ricorrano, sono soppresse; c) all’articolo 3: 1) al comma 1, le parole: «Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «A decorrere dal 5 aprile 2015»; 2) al comma 2, dopo le parole: «In alternativa all’utilizzo del sistema di cui al comma 1, ogni impresa, entro il termine previsto dal medesimo comma 1,» sono inserite le seguenti: «può istituire un sistema di raccolta dei dati per gli esplosivi per uso civile, che comprende la loro identificazione univoca lungo tutta la catena della fornitura e durante l’intero ciclo di vita dell’esplosivo, ovvero»; 3) al comma 8, le parole: «alla data del 5 aprile 2012» sono sostituite dalle seguenti: «alla data del 5 aprile 2015»; d) all’articolo 5: 1) al comma 1 è premesso il seguente: « 01 . Le disposizioni di cui all’articolo 2, comma 8, e all’articolo 3 del presente decreto si applicano a decorrere dal 5 aprile 2015»; 2) al comma 1, le parole: «entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono emanate le disposizioni attuative del presente decreto, anche» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 5 aprile 2015, sono emanate disposizioni»;