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Accoto, Alderisi, Auddino, Barachini, Barboni, Battistoni, Bellanova, Berardi, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Campagna, Candiani, Casolati, Cattaneo, Centinaio, Cerno, Conzatti, Cucca, De Lucia, De Poli, Di Marzio, Donno, Endrizzi, Fazzolari, Ferrero, Ferro, Floridia, Galliani, Garavini, Ghedini, Lupo, Marin, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Montevecchi, Monti, Napolitano, Nisini, Pichetto Fratin, Pisani Giuseppe, Pizzol, Pucciarelli, Ronzulli, Sciascia, Segre, Siclari, Sileri, Stabile e Vitali. . Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Grassi, Iwobi, Pazzaglini, Pianasso, Pillon e Rizzotti. Governo, trasmissione di atti La Presidenza del Consiglio dei ministri, ha inviato, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, le comunicazioni concernenti il conferimento o la revoca dei seguenti incarichi: alla dottoressa Angela Salvini, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale, nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze; all'ingegner Alessandro Molinaro, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale, nell'ambito del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Corte dei conti, trasmissione di relazioni sulla gestione finanziaria di enti Il Presidente della Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti, con lettera in data 25 marzo 2022, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, ha trasmesso la determinazione e la relativa relazione sulla gestione finanziaria di AMCO - Asset management Company S.p. A. per l'esercizio 2020. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 6 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 541). Petizioni, annunzio Sono state presentate le seguenti petizioni deferite, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni permanenti, competenti per materia. Il signor Giovanni Di Salvo da Napoli chiede: l'istituzione della figura del difensore d'ufficio presso la Procura della Corte dei Conti (Petizione n. 1064, assegnata alla 2 a Commissione permanente); una riforma della legislazione in materia di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, degli atti e dei documenti pubblici nonché l'introduzione dello strumento della carta di identità digitale (Petizione n. 1065, assegnata alla 1 a Commissione permanente); l'introduzione della patente di guida digitale (Petizione n. 1066, assegnata alla 8 a Commissione permanente); il signor Rolando Terreni, Presidente dell'Associazione disabili ODV "I ragazzi di Cerbaiola", chiede modifiche all'articolo 4 del decreto legislativo 21 dicembre 2021, n. 230, in materia di criteri per la determinazione dell'assegno unico e universale per i figli a carico con disabilità (Petizione n. 1067, assegnata alla 11 a Commissione permanente); il signor Aniello Traino da Neirone (Genova), alla luce delle conseguenze economiche legate alla pandemia da virus COVID-19 e al conflitto in Ucraina, chiede modifiche alla normativa in materia di superbonus 110% nel senso di prevedere una maggiorazione degli importi relativi alle detrazioni e ai massimali previsti per gli interventi oggetto delle agevolazioni (Petizione n. 1068, assegnata alla 6 a Commissione permanente); il signor Renato Lelli da Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona) chiede l'attivazione delle opportune procedure parlamentari volte a sostenere la risoluzione diplomatica del conflitto in Ucraina nonché l'interruzione dell'invio di armi (Petizione n. 1069, assegnata alla 3 a Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme I senatori Calderoli, Marti, Vono, Saponara, Alessandrini, Ferro, Aimi, Tosato e Gallone hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-03198 del senatore Briziarelli ed altri. Interrogazioni Atto n. 3-03208 NUGNES LA MURA Al Ministro della transizione ecologica Premesso che: alcune fonti di stampa riportano anticipazioni circa l'imminente emanazione da parte del Ministero della transizione ecologica del cosiddetto "decreto FER 2", che regola gli incentivi per la realizzazione di impianti ad energie alternative in particolare geotermici, a biomasse, a biogas, solare termodinamico ed eolico offshore ; dalle informazioni acquisite sembrerebbe, in particolare, che il decreto, tra le misure finalizzate a sostenere il raggiungimento degli obiettivi sulle fonti rinnovabili al 2030, in ossequio alle finalità previste dal PNRR, non includa interventi per le energie dal mare, in quanto, secondo il Ministero della transizione ecologica, sarebbero già oggetto di incentivazione con risultati modesti, e perché, dal punto di vista dei costi e della finanziabilità, si evidenzierebbe la non ancora acquisita maturità per i meccanismi di sostegno basati sull'incentivazione dell'energia prodotta; considerato che: appare confutabile l'idea che il mancato sfruttamento dell'ultima tariffa incentivante, 300 euro per MWh (peraltro relativa al lontano 2017) e stabilita con decreto ministeriale 23 giugno 2016 (in continuità con il decreto ministeriale 6 luglio 2012), debba condurre alla sua eliminazione, ma a parere delle interroganti semmai, al contrario, essa dovrebbe essere incrementata per favorire gli investimenti di privati ed aziende anche straniere, senza tuttavia escludere altre forme di incentivazione sullo sviluppo di prototipi che sono comunque fondamentali per l'avanzamento del TRL dei sistemi che sfruttano l'energia dal mare; il mar Mediterraneo offre diverse possibilità per sfruttare l'enorme quantità di energia in esso contenuta e in Italia è possibile sfruttare l'energia dalle onde e l'energia dalle correnti di marea con significativa prevalenza della disponibilità della prima fonte rispetto alla seconda. È innegabile che lo sviluppo di sistemi prodotti in Italia possa quindi favorire una filiera industriale nel settore, esportando tecnologia e prodotti italiani all'estero. Inoltre, sia il settore della ricerca, con il coinvolgimento anche di enti come ENEA e CNR, che quello imprenditoriale, durante gli ultimi 15 anni hanno cercato di superare le difficoltà connesse con l'ambiente sfavorevole in cui essi devono operare, ed una mancata introduzione della tariffa incentivante ne mortificherebbe gli sforzi compiuti fino ad oggi;