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In proposito si determina quindi una inaccettabile presunzione assoluta che elimina qualsiasi rapporto di proporzione e la valutazione circa la necessità di difesa da parte del giudice bensì un vero e proprio diritto, posto che la discrezionalità del giudice risulterebbe del tutto eliminata e l'ipotesi sembrerebbe configurabile anche per il tentativo e nel caso di violenza sulle cose non commessa con armi ma con il possesso, considerato già come una probabilità di uso indipendentemente dal fatto di usare l'arma per minaccia. Detto in altre parole: dalla finestra di casa vedo un ladro che si accinge ad introdursi con violenza sulle cose, cioè mediante effrazione, nella mia abitazione o nelle appartenenze della stessa (nel mio garage o nel mio giardino), avverto questo come un pericolo per la mia incolumità e prima ancora che entri in casa, posso legittimamente usare le armi nei suoi confronti. Chiunque creda di trovarsi di fronte ad un'intrusione con effrazione di un estraneo armato può dunque sparagli. L'articolo 2 del disegno di legge di riforma modifica l'articolo 55 del codice penale in materia di eccesso colposo. L'articolo 2 introduce un secondo comma nell'articolo 55, il quale prevede che nei casi di cui ai commi secondo, terzo e quarto dell'articolo 52 (legittima difesa domiciliare sempre), la punibilità sia rigorosamente esclusa se chi ha commesso il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità ha agito nelle condizioni di cui all'articolo 61, primo comma, n. 5 (e cioè l'avere profittato di circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all'età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa), o in stato di grave turbamento, derivante dalla situazione di pericolo in atto. Tale formulazione determinerebbe una causa di non punibilità più simile ad una immunità che ad una causa di giustificazione. Per valutare l'eccesso doloso, colposo e incolpevole occorre, secondo la normativa vigente, un'attenta analisi del caso concreto da parte del giudice. Non può e non deve esserci nessun automatismo anche per evitare che possano consumarsi omicidi commessi con coscienza e volontà, mascherati da legittima difesa. Se si vuole far rientrare il tempo di notte, il luogo isolato, avverto che tutte queste situazioni vanno sempre valutate dal giudice non astrattamente ma sempre in concreto e in rapporto alla loro effettiva idoneità a creare un ostacolo alla difesa. Così come, a mio avviso, è estremamente pericoloso (mi riferisco sempre al nuovo comma 2 dell'articolo 55) e non produce il risultato auspicato, il ricorso alle categorie dello "stato di grave turbamento derivante dalla situazione di pericolo in atto", per escludere la punibilità. Dare veste normativa a stati d'animo dell'aggredito è estremamente pericoloso. E, in base all'articolo 90 del codice penale, gli stati emotivi e passionali non escludono né diminuiscono l'imputabilità. Con questa relazione di minoranza si è tentato di restituire le gravi mancanze di questo testo unificato nonché i grandi rischi ai quali ci esponiamo: è davvero di vitale importanza che il Parlamento e ciascuno dei suoi componenti valutino secondo coscienza il merito e il metodo del provvedimento in discussione, prima di ratificare - magari in buona fede ma senza averne considerato fino in fondo gli effetti - una vera e propria licenza di uccidere. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: DISEGNO DI LEGGE N. 510: sull'emendamento 1.1, la senatrice Matrisciano avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sugli emendamenti 1.1 e 1.12 (testo corretto), il senatore Pesco avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sulla votazione finale, il senatore Barbaro avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. DISEGNO DI LEGGE N. 5-199-234-253-392-412-563-652: sull'emendamento 1.22, il senatore Collina avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 2.11, la senatrice De Petris avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'articolo 2, i senatori Trentacoste e Rossomando avrebbero voluto esprimere rispettivamente un voto favorevole e un voto di astensione; sull'articolo 8, i senatori Di Girolamo e Tosato avrebbero voluto esprimere un voto favorevole; sulla votazione finale, il senatore Puglia avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Alderisi, Barachini, Biti, Bogo Deledda, Borgonzoni, Candiani, Cattaneo, Ciampolillo, Cioffi, Ciriani, Crimi, D'Arienzo, De Poli, Galliani, Giacobbe, Giarrusso, Iori, Lonardo, Merlo, Monti, Napolitano, Nisini, Petrocelli, Ronzulli, Santangelo, Sbrollini e Siri. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Garavini Laura, per partecipare a un incontro internazionale (dalle ore 15) . Disegni di legge, annunzio di presentazione Senatori Fenu Emiliano, Patuanelli Stefano, D'Angelo Grazia, Piarulli Angela Anna Bruna, Bottici Laura, Di Nicola Primo, Marilotti Gianni, Di Piazza Stanislao, Lannutti Elio, Leone Cinzia, Evangelista Elvira Lucia, Castaldi Gianluca, Paragone Gianluigi, Donno Daniela, Crucioli Mattia, Marinello Gaspare Antonio, Gallicchio Agnese, Riccardi Alessandra, Angrisani Luisa, L'Abbate Patty, Accoto Rossella, Trentacoste Fabrizio, Fede Giorgio, Presutto Vincenzo, Campagna Antonella, Pellegrini Marco, Drago Tiziana Carmela Rosaria Disposizioni in materia di trattamento dei crediti tributari e contributivi nell'ambito del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione (887) (presentato in data 23/10/2018); senatori Sileri Pierpaolo, Anastasi Cristiano, Angrisani Luisa, Castellone Maria Domenica, Corbetta Gianmarco, Corrado Margherita, Dessi' Emanuele, Donno Daniela, Drago Tiziana Carmela Rosaria, Floridia Barbara, Guidolin Barbara, L'Abbate Patty, Lannutti Elio, Leone Cinzia, Lupo Giulia, Marinello Gaspare Antonio, Matrisciano Susy, Moronese Vilma, Perilli Gianluca, Pesco Daniele, Pirro Elisa, Pisani Giuseppe, Romano Iunio Valerio, Trentacoste Fabrizio, Vono Gelsomina Disposizioni per la diagnosi e la cura dell'endometriosi (888) (presentato in data 23/10/2018); senatori