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ALLEGATO 1. DEFINIZIONI E NORME DEI MEZZI SPECIALI (1) PER IL TRASPORTO DI DERRATE DETERIORABILI 1. Mezzo di trasporto isotermico. Mezzo di trasporto la cui carrozzeria (2) è costituita di pareti termoisolanti, incluse le porte, il pavimento e il tetto, che consentono di limitare lo scambio di calore fra la superficie interna ed esterna della carrozzeria in modo tale che, in base al coefficiente globale di trasmissione termica (coefficiente K), il mezzo di trasporto possa essere incluso in una delle seguenti due categorie: IN = Mezzo di trasporto isotermico normale caratterizzato da un coefficiente K, uguale o inferiore a 0,7 W/m2 °C (≅ 0,60 kcal/h m2 °C) IR = Mezzo di trasporto isotermico rafforzato caratterizzato da un coefficiente K, uguale o inferiore a 0,4 W/m2 °C (≅ 0,35 kcal/h m2 °C). La definizione del coefficiente K, denominato in alcuni Paesi coefficiente U, ed il metodo da utilizzare per misurarlo sono indicati nell'appendice 2 del presente allegato. 2. Mezzo di trasporto - ghiacciaia. Mezzo di trasporto isotermico il quale, con l'ausilio di una fonte di freddo (ghiaccio naturale con o senza aggiunta di sale; piastre eutectiche, ghiaccio secco con o senza regolazione della sublimazione; gas liquidi con o senza regolazione dell'evaporazione, etc.) diversa da un impianto meccanico o "ad assorbimento", consente di abbassare la temperatura all'interno della carrozzeria vuota e di mantenerla in seguito, con una temperatura media esterna di +30°C, a +7°C massimo per la classe A, a -10°C massimo per la classe B, a -20°C massimo per la classe C, utilizzando refrigeranti e apparecchiature adeguati. Questo mezzo di trasporto deve avere uno o più scompartimenti, recipienti o serbatoi per il refrigerante. Queste apparecchiature devono: essere costruite in modo tale da poter essere caricate o ricaricate dall'esterno, avere una capacità tale che la fonte di freddo possa abbassare la temperatura al livello previsto per la classe considerata, e mantenerla in seguito a questo livello almeno per 12 ore senza aggiunte supplementari di refrigerante o di energia. Il coefficiente K dei mezzi di trasporto delle classi B e C deve essere tassativamente uguale o inferiore a 0,4 W/m2 °C (≅ 0,35 kcal/h m quadri °C). 3. Mezzo di trasporto frigorifero. Mezzo di trasporto isotermico, munito di un impianto di raffreddamento individuale o collettivo per più mezzi di trasporto (gruppo meccanico a compressione, impianto ad assorbimento etc.) che consenta, ad una temperatura media esterna di +30°C di abbassare la temperatura all'interno della carrozzeria vuota e di mantenerla in seguito costantemente nel modo seguente: Per le classi A, B e C ad ogni valore praticamente costante voluto della temperatura ti , conformemente alle norme riportate qui di seguito per le tre classi: Classe A. Mezzo di trasporto-frigorifero, munito di un dispositivo di raffreddamento tale che ti può essere scelta tra +12°C e 0°C incluso. Classe B. Mezzo di trasporto-frigorifero, munito di un dispositivo di raffreddamento tale che ti può essere scelta tra +12°C e -10° C incluso . Classe C. Mezzo di trasporto-frigorifero, munito di un dispositivo di raffreddamento tale che ti può essere scelta tra +12°C e -20° C incluso. Per le classi D, E ed F con un valore definito praticamente costante della temperatura ti , conformemente alle norme riportate qui di seguito per le tre classi: Classe D. Mezzo di trasporto-frigorifero, munito di un dispositivo di raffreddamento tale che ti sia uguale o inferiore a +2°C. Classe E. Mezzo di trasporto-frigorifero, munito di un dispositivo di raffreddamento tale che ti sia uguale o inferiore a -10°C. Classe F. Mezzo di trasporto-frigorifero, munito di un dispositivo di raffreddamento tale che ti sia uguale o inferiore a -20°C. Il coefficiente K dei mezzi di trasporto delle classi B, G, E ed F deve essere tassativamente uguale o inferiore a 0,4 W/m quadri °C (≅ 0,35 kcal/h m quadri °C). 4. Mezzo di trasporto calorifero. Mezzo di trasporto isotermico munito di un dispositivo di riscaldamento che consente di elevare la temperatura all'interno della carrozzeria vuota e di mantenerla in seguito per almeno 12 ore, senza aggiunta supplementare di calore, ad un livello praticamente costante non inferiore ai +12°C. con la seguente temperatura media esterna della carrozzeria per le due classi: Classe A. Mezzo di trasporto calorifero per una temperatura media esterna di -10°C. Classe B. Mezzo di trasporto calorifero per una temperatura media esterna di -20°C. Il coefficiente K dei mezzi di trasporto della classe B deve essere tassativamente uguale o inferiore a 0,4 W/m quadri °C (≅ 0,35 kcal/h m quadri °C). 5. Disposizioni transitorie. Durante un periodo di tre anni, a partire dal giorno di entrata in vigore del presente Accordo, in conformità alle disposizioni del paragrafo 1 dell'articolo 11, il coefficiente globale di trasmissione termica (coefficiente K), per i mezzi di trasporto già in esercizio a tale data, potrà essere uguale o inferiore a: - 0,9 W/m quadri °C (≅ 0,8 kcal/h m quadri °C) per i mezzi di trasporto isotermici della categoria IN, per i mezzi di trasporto-ghiacciaia della classe A, per tutti i mezzi di trasporto-frigoriferi e per quelli caloriferi della classe A, - 0,6 W/m quadri °C ≅ 0,5 kcal/h m quadri °C) per i mezzi di trasporto ghiacciaia delle classi B e C ed i mezzi di trasporto caloriferi della classe B. Inoltre, decorso il periodo di tre anni, indicalo nel primo comma del presente paragrafo, e fino al momento in cui il mezzo di trasporto è ritirato dal servizio, il coefficiente K dei mezzi di trasporto-frigoriferi menzionati dalle classi B, C, E ed F non potrà che essere uguale o inferiore a 0,7 W/m quadri °C (≅ 0,6 kcal/h m quadri °C). Tuttavia le presenti disposizioni transitorie non saranno di ostacolo per l'applicazione di norme più severe che potranno essere fissate in alcuni Stati per i mezzi di trasporto immatricolati sul proprio territorio. ALLEGATO 1, APPENDICE 1. DISPOSIZIONI RELATIVE AL CONTROLLO DELLA CONFORMITÀ ALLE NORME DEI MEZZI DI TRASPORTO ISOTERMICI, A GHIACCIAIA, FRIGORIFERI O CALORIFERI 1. Ad esclusione dei casi previsti nei paragrafi 29 e 49 dell'appendice 2 del presente allegato, il controllo della conformità alle norme prescritte dal presente allegato avrà luogo nelle stazioni di collaudo indicate o autorizzate dall'autorità competente del Paese nel quale il mezzo di trasporto è stato immatricolato o registrato. Questo controllo sarà effettuato: a) prima della messa in esercizio del mezzo di trasporto; b) periodicamente, almeno una volta ogni sei anni; c) ogni volta che l'autorità competente lo richieda. 2. Il controllo dei nuovi mezzi di trasporto prodotti in serie secondo un modello determinato può essere effettuato facendo controlli sondaggio su almeno l'1% dei mezzi di trasporto della serie.