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Il Backbone rende disponibile un sistema di certificazione digitale e di censimento delle postazioni terminali dai quali si ha accesso ai dati realizzato tramite il Backbone e il modulo SS_BKPDD delle Porte di Dominio. Le postazioni vengono censite tramite l'identificativo Backbone che consente di associare univocamente la postazione all'ente cui è assegnata impedendo accessi da postazioni non dell'ente. Con modalità analoghe viene assicurata la certificazione digitale dei server del CNSD. Viene assicurata la certificazione del punto di origine e di destinazione dei flussi relativi alle transazioni (matrice origine-destinazione). La rappresentazione in tempo reale di tutti i flussi tra gli enti abilitati e il CNSD viene assicurata da un apposito «Cruscotto di tracciatura, monitoraggio e allarme» a disposizione del Ministero. In caso di necessità può essere dispiegata la funzione per disabilitare l'intera postazione oppure per disattivare un sotto-insieme di servizi applicativi selezionando il servizio o i servizi da disabilitare sulla specifica postazione. 18. Gli accessi contemporanei con medesime credenziali sono tracciati. In ogni caso è sempre conosciuto l'identificativo Backbone univoco della postazione origine e quindi è discriminata l'identità digitale delle postazioni che accedono al sistema. Se necessario è possibile dispiegare la funzione che impedisce l'accesso di una postazione se la credenziale che si sta usando è già usata da un'altra postazione. 19. Gli accessi non conformi a quanto stabilito nelle convenzioni o nei regolamenti e disposizioni del Ministero vengono tracciati e rifiutati. È possibile disabilitare, manualmente, una postazione se si rileva un eccesso di tentativi di accesso non conformi. Se necessario è possibile dispiegare la funzione che permette di disabilitare, in modo automatico, (momentaneamente o permanentemente) una postazione se i tentativi di Accesso non conformi si presentano con una frequenza che supera una soglia prefissata. 20. Il Backbone e i suoi «agenti di sicurezza» consentono il tracciamento degli utenti che accedono via web, via web services e altri protocolli applicativi. Un apposito Cruscotto di monitoraggio, tracciatura e allarme consente di rappresentare sia il normale funzionamento del sistema sia le anomalie che si dovessero presentare rispetto alle normali regole di cooperazione e interscambio dei dati definite tra le parti. Se necessario è possibile dispiegare la funzione che permette di limitare quantitativamente e/o qualitativamente gli accessi e le interrogazioni. 21. Il tracciamento degli utenti che accedono ai servizi del CNSD nelle diverse modalità è assicurato dagli agenti di sicurezza del Backbone. Informazioni in merito agli orari di Accesso sono disponibili a livello di infrastruttura centrale del Backbone. Se necessario è possibile dispiegare la funzione che permette, sulla base delle informazioni disponibili, di definire profili che prevedano limitazioni orarie per gli accessi di determinate categorie di utenti. 22. Il Backbone e i suoi «agenti di cooperazione» consentono l'esatta associazione tra la postazione-utente e le informazioni accedute dall'utente tramite la postazione. È conservato il dettaglio delle informazioni a cui si è avuto accesso o che si sono aggiornate con una modalità che consente di ricostruire l'informazione esclusivamente su specifica richiesta dei soggetti titolati. Sono dunque conservate registrazioni (log) di tutte le operazioni effettuate, comprese le visualizzazioni con i riferimenti ai soggetti che hanno effettuato il trattamento e con l'indicazione della data, dell'orario e dei riferimenti agli interessati i cui dati sono stati trattati. Tali registrazioni sono rese accessibili solo a seguito di documentate motivazioni e solo agli incaricati del CNSD cui è associato il profilo di autorizzazione allo scopo definito. È quindi possibile associare in modo esatto l'utente, la postazione e le informazioni trattate per ciascuna transazione. In particolare è possibile tracciare quali informazioni ha trattato (inserito, aggiornato, consultato) un utente, da quale postazione, in che momento e sulla base di quale profilo autorizzativo al servizio che ha utilizzato per trattare le informazioni stesse. 23. È previsto il tracciamento delle operazioni compiute con possibilità di identificazione dell'utente (username) che accede ai dati, il timestamp, l'indirizzo IP di provenienza dell'utente e/o della postazione che rappresenta la «Porta di Accesso» o «Porta di Dominio» interconnessa, l'identificativo univoco hardware della postazione (origine della comunicazione), l'operazione effettuata e i dati trattati (tramite tecniche di hash). 24. Sono disponibili, presso il CNSD sul cruscotto di monitoraggio, tracciatura e allarme, informazioni relative all'ultima sessione effettuata con le stesse credenziali. Se necessario la funzione può essere dispiegata per renderla disponibile sulle postazioni periferiche, presentando l'informazione relativa alla data e ora dell'ultimo accesso effettuato per ciascun servizio acceduto. 25. È effettuata la ricognizione giornaliera degli enti che accedono tramite produzione del Report degli accessi effettuati da parte degli enti. Tale Report è visualizzabile tramite il Cruscotto di monitoraggio, tracciatura e allarme del CNSD anche al fine di verificare la corretta periodicità delle attività previste dalla normativa o dagli accordi tra le parti nonché il rispetto dei livelli di servizio concordati. 26. È effettuata la procedura di rilevazione e registrazione degli accessi logici (access log) ai sistemi di elaborazione e agli archivi elettronici del CNSD da parte degli amministratori di sistema come definito dal Garante per la Protezione dei dati personali. Altre misure di sicurezza. 27. Periodicamente vengono censite le postazioni e le utenze che non accedono al sistema da un periodo troppo lungo al fine di deciderne la disabilitazione. Per le utenze di servizio presso il CNSD sono definite, nel Piano di Sicurezza del CNSD, le regole per il controllo delle liste degli incaricati per singola funzione e area del CNSD nonché le regole per il controllo del rinnovo periodico (almeno ogni 3 mesi) delle parte segreta delle credenziali. 28. I dati personali presso il centro sono adeguatamente protetti dall'infrastruttura Backbone e dalle sue tecniche di cifratura. Sono presenti anche apparati di sicurezza di rete, sia perimetrali che interni. Con cadenza almeno trimestrale ne viene effettuato il controllo e l'aggiornamento. 29. Gli aggiornamenti periodici dei programmi di elaboratore volti a prevenire la vulnerabilità di strumenti elettronici e a correggerne difetti sono effettuati con cadenza almeno trimestrale. 30. Il salvataggio dei dati avviene, in conformità con le procedure formalizzate nel Piano di Sicurezza del CNSD, con diverse modalità: i. backup incrementale giornaliero ii. backup completo con cadenza settimanale iii. è prevista la procedura per la conservazione, cifrata, delle registrazioni degli accessi logici (access log) ai sistemi di elaborazione e agli archivi elettronici del CNSD da parte degli amministratori di sistema. 31. Requisiti di idoneità: Il responsabile della sicurezza Comunale è il Sindaco o un funzionario dallo stesso nominato con atto formale. Per gli altri enti il responsabile del trattamento è un dipendente nominato dall'ente stesso ai sensi della convenzione stipulata con il Ministero dell'interno per l'accesso al CNSD. 32. La gestione via web, via web services e altri protocolli applicativi dei flussi di dati avviene su canale di sicurezza Backbone che assicura un doppio livello di crittografia: del canale Backbone di comunicazione e del contenuto dei flussi che viaggiano su tale canale. 33.