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l'interrogante ritiene assurdo che un professionista in quiescenza, che sceglie di dare il proprio contributo mettendo anche a rischio la propria salute, non abbia un riconoscimento economico per tale attività, e considerata la possibilità di una disparità di trattamento tra coloro che vengono "stipendiati" dal datore di lavoro pubblico, lo stesso che poi può procedere al reperimento di personale da adibire alle vaccinazioni ricorrendo a società private che hanno il compito di reperire personale adeguato attraverso le agenzie interinali, si chiede di sapere quali iniziative si intenda adottare per evitare di sospendere la pensione ai medici ex dipendenti, tenuto conto che molti di loro, pur avendo manifestato disponibilità a vaccinare, potrebbero rinunciarvi, compromettendo così la necessaria accelerazione della campagna vaccinale. Atto n. 4-05327 CASINI AIMI FERRARI GASPARRI LANZI LA RUSSA PITTELLA ROMEO Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: nel pomeriggio del 16 aprile 2021, tre persone si sono introdotte illecitamente nella residenza di Vittorio D'Amico, console onorario d'Italia a Tozeur (Tunisia), per compiere un furto con scasso: i delinquenti sono rimasti nella residenza all'incirca per un'ora e mezza, rubando parecchi oggetti personali; la residenza, sita in un quartiere centralissimo, è comprensiva dell'ufficio consolare italiano a Tozeur, città dell'entroterra tunisino, in una regione che purtroppo evidenzia grosse tensioni sociali, dovute ad una situazione economica fortemente depressa e al riacutizzarsi della diffusione virale del COVID-19; particolarmente preoccupante è il fatto che siano stati ritrovati nella casa alcuni coltelli, il che lascerebbe addirittura ipotizzare un eventuale utilizzo degli stessi in caso di rientro del console onorario o del personale che presta servizio presso la residenza; il console onorario, il quale presta servizio alla comunità italiana a titolo gratuito in una zona a circa 500 chilometri da Tunisi, ha immediatamente informato dell'accaduto sia l'ambasciata d'Italia a Tunisi, sia il Governatorato locale di Tozeur; le immagini della videosorveglianza, composta da 13 telecamere, hanno consentito l'identificazione degli autori dell'infrazione: si tratta di due minorenni e di un maggiorenne, due dei quali sono stati condotti presso la stazione di polizia di Tozeur, al fine di procedere con le indagini e avviare il successivo iter giudiziario, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno adoperarsi affinché i responsabili dell'irruzione presso la residenza del console e gli uffici consolari siano definitivamente identificati e puniti e, in generale, che cosa intenda fare per sollecitare, da parte delle autorità tunisine, una maggior tutela nei confronti delle sedi istituzionali italiane, specialmente quelle periferiche, nonché dei nostri connazionali residenti nel Paese, considerate le forti tensioni sociali e i rischi che caratterizzano quei territori. Atto n. 4-05328 CAMPARI SAPONARA PISANI Pietro Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: è di recente notizia il passaggio di diverse strade di competenza provinciale ad ANAS, alcune delle quali necessitano di importanti opere di sistemazione e messa in sicurezza soprattutto dal punto di vista del dissesto idrogeologico per creare un'azione di prevenzione e di tutela del territorio; il piano "rientro strade", avviato nel 2018 d'intesa con la Conferenza unificata, per la riorganizzazione e ottimizzazione della gestione della rete viaria, riguarda il trasferimento ad ANAS di circa 6.500 chilometri di strade ex statali, regionali e provinciali; nell'ambito del contratto di programma sono presenti stanziamenti appositamente dedicati al piano, prima e seconda tranche , pari a 1,1 miliardi di euro; la seconda tranche ha preso il via ad aprile 2021 e prevede il trasferimento di circa 3.000 chilometri, di cui 872 in Emilia-Romagna. Con questa seconda tranche , entrano nella gestione di ANAS circa altri 1.300 ponti, che saranno immediatamente inseriti nel programma "bridge management system" che prevede cicli cadenzati di monitoraggi e ispezioni; in via preventiva, ANAS ha svolto sulla rete della seconda tranche in corso di trasferimento una due diligence infrastrutturale con lo scopo di controllare la presenza di eventuali criticità per la sicurezza degli utenti e verificare lo stato di conservazione e funzionalità delle strutture, compresi ponti, viadotti e gallerie. Le attività sono state completate a marzo 2021 per consentire l'effettivo trasferimento di competenze; considerato che: la mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade montane, in particolare dei loro sistemi di drenaggio, è causa dell'innesco di fenomeni franosi in aree particolarmente suscettibili; sarebbe necessario verificare che il nuovo gestore porti a termine quanto previsto nell'attuale pianificazione e programmazione degli interventi sulle strade ex provinciali; in caso di fenomeni franosi innescati dalla scarsa manutenzione della viabilità, anche al netto di risarcimenti e ripristino da parte del gestore, vi sarebbero pesanti disagi a carico delle aree montane, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo ritenga di verificare che il nuovo gestore porti a termine quanto previsto nell'attuale pianificazione e programmazione degli interventi sulle strade ex provinciali; se intenda verificare che la manutenzione delle strade avvenga regolarmente con particolare attenzione ai versanti suscettibili di movimenti franosi; se si intenda stanziare, per l'anno 2021, ulteriori risorse economiche, in particolare a favore delle province dell'Emilia-Romagna e della città metropolitana di Bologna, per interventi di messa in sicurezza, barriere di sicurezza e per lavori di risistemazione delle pavimentazioni. Atto n. 4-05329 BERGESIO Al Ministro dell'interno Premesso che: l'aggressione al capotreno avvenuta nella mattinata di venerdì 16 aprile 2021 sul treno regionale Torino- Savona, all'altezza della città di Fossano (Cuneo), durante un normale controllo dei biglietti a cui l'aggressore ha reagito con inaudita violenza fratturando il setto nasale al capotreno, fa emergere ancora una volta la necessità di attivare al più presto un posto operativo di Polizia ferroviaria presso la stazione di Fossano. la stazione ferroviaria di Fossano occupa una posizione strategica sulla linea Torino-Savona e, essendo il punto d'origine della linea per Cuneo, necessiterebbe di un presidio stabile da parte delle forze dell'ordine; si registrano con troppa frequenza episodi di aggressioni a capotreno e controllori da parte di gruppi e individui che vengono fermati perché sprovvisti di titolo di viaggio o perché colti a danneggiare i convogli o la stessa stazione. Purtroppo treni e stazioni sulla tratta Torino-Cuneo-Ventimiglia o Torino-Savona sono spesso anche utilizzati anche da piccoli spacciatori per i loro traffici;