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Il relatore PATUANELLI ( M5S ) esprime parere contrario sugli emendamenti 1.0.74, 1.0.75 e 1.0.76, concernenti la compatibilità tra i contributi per la ricostruzione e la detrazione per gli interventi di prevenzione sismica. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) insiste per la votazione della propria proposta 1.0.74, ritenendo che l'argomento sia particolarmente rilevante e che sia importante garantire il cosiddetto "sisma bonus " anche per le spese eccedenti l'ammontare dei contributi. Il rappresentante del GOVERNO sottolinea come l'argomento non possa essere affrontato in questa sede, in quanto rientra nell'ambito delle cosiddette tax expenditures , che saranno oggetto di analisi in sede esame del disegno di legge di bilancio. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, vengono, pertanto, posti in votazione e respinti gli identici emendamenti 1.0.74, 1.0.75 e 1.0.76. Il senatore MARSILIO ( FdI ) ritira l'emendamento 1.0.77. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) esprime parere contrario sull'emendamento 1.0.78 che, con il parere conforme da parte del rappresentante del Governo, viene respinto. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) esprime parere contrario sugli analoghi emendamenti 1.0.101 e 1.0.102, con il parere conforme da parte del rappresentante del Governo. Il senatore LUCIDI ( M5S ) ritira l'emendamento 1.0.101. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) ritira l'emendamento 1.0.102, riservandosi di presentare un ordine del giorno in Assemblea sullo stesso argomento. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) esprime parere contrario sull'emendamento 1.0.108. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) fa presente che l'emendamento in oggetto, che inserisce l'Ospedale di Penne (PE) all'interno della zona del cratere sismico, intende risolvere una situazione di disagio venutasi a creare in un territorio montano particolarmente svantaggiato. Il rappresentante del GOVERNO ricorda che il tema affrontato dall'emendamento è particolarmente significativo, ma presenta criticità sotto il profilo del contenimento della spesa sanitaria. Il senatore DI NICOLA ( M5S ) propone ai presentatori dell'emendamento di trasformarlo in un ordine del giorno, che impegni il Governo a tener conto della particolarità della collocazione montana della struttura ospedaliera. La senatrice BOLDRINI ( PD ) condivide la proposta di trasformare l'emendamento in un ordine del giorno, che evidenzi altresì la necessità di ulteriori approfondimenti in merito all'applicazione del decreto ministeriale n. 70 del 2015 sulla definizione degli standard ospedalieri. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), pur condividendo l'esigenza di risolvere le criticità riguardanti l'Ospedale di Penne, ritiene che l'argomento vada più correttamente affrontato in un contesto di più ampio respiro, non limitato ad interventi puntuali su singole realtà. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) trasforma l'emendamento 1.0.108 nell'ordine del giorno G/435/47/CS, pubblicato in allegato e al quale aggiungono la propria firma i senatori Modena, Cangini, Gallone. L'ordine del giorno G/435/47/CS è accolto dal Governo. L'emendamento 1.0.109 è quindi ritirato. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) esprime parere contrario sull'emendamento 1.0.121 che, con il parere conforme del rappresentante del Governo, viene posto in votazione e respinto. La seduta sospesa alle ore 18,40, riprende alle ore 19,10. Il senatore COLTORTI ( M5S ) riformula l'emendamento 01.28, precedentemente accantonato, in un testo 2, pubblicato in allegato. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 01.27 e 01.28 (testo 2) sono respinti. L'emendamento 01.31 (testo 2), posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. Risulta pertanto assorbito l'emendamento 01.30. L'emendamento 1.7 (testo 2), posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, non è accolto. Gli emendamenti 1.82 e 1.102 sono ritirati, mentre l'emendamento 1.0.46, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, non è accolto. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) riformula l'emendamento 1.0.15, precedentemente accantonato, in un testo 2, pubblicato in allegato, che, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. Il relatore PATUANELLI ( M5S ), con riferimento al tema relativo alla regolazione di interventi edilizi ultimati prima degli eventi sismici e privi di permesso di costruire, ovvero realizzati in difformità a quest'ultimo, rileva che le soluzioni proposte con molti emendamenti presentati non possono essere accolte in questa fase di esame del disegno di legge di conversione del decreto. Chiede pertanto ai presentatori degli emendamenti aventi ad oggetto tale questione di ritirare le proposte e di presentare per l'Assemblea un ordine del giorno che raccolga le diverse istanze, nella consapevolezza dell'impegno profuso per giungere ad una soluzione condivisa ed efficace. Il sottosegretario CASTELLI esprime un parere conforme a quello del relatore, manifestando la piena disponibilità del Governo a perseguire gli obiettivi sottesi alle diverse proposte emendative sul tema. Il senatore MARINO ( PD ), nel prendere atto della proposta avanzata dal relatore, chiede se vi siano reali possibilità di poter intervenire sul tema nel corso dell'esame nell'altro ramo del Parlamento. Il senatore VERDUCCI ( PD ) rileva che l'assenza di una normativa ad hoc sul tema della regolazione in sanatoria degli interventi realizzati prima degli eventi sismici priva il provvedimento di un contenuto essenziale su un tema fortemente sentito. Pur tuttavia, il proprio Gruppo manifesta disponibilità ad accogliere la richiesta, purché vi sia un'assunzione di responsabilità da parte della maggioranza parlamentare e del Governo, affinché il tema sia affrontato nel corso del procedimento di conversione del decreto. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) auspica che l'impegno del Governo in carica sia più incisivo di quello profuso dal Governo precedente. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP ) prende atto delle dichiarazioni del senatore Verducci, le quali però, a suo avviso, contraddicono la posizione assunta in passato dal suo partito, che ha espresso in più sedi contrarietà a soluzioni di tale natura. Il senatore VERDUCCI ( PD ) manifesta stupore per il tono polemico dell'intervento del senatore Pazzaglini, che contraddice lo spirito costruttivo con il quale si sono svolti finora i lavori della Commissione, anche grazie all'apporto collaborativo delle opposizioni. Rileva, inoltre, che il Governo sta agendo in continuità con le scelte compiute dal Governo precedente, soprattutto a fronte di situazioni emergenziali che hanno reiteratamente coinvolto gli stessi territori.