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PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.200 (testo 2), presentato dal senatore Calderoli e da altri senatori, identico all'emendamento 2.0.201 (testo 2), presentato dal senatore Durnwalder e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva. (v. Allegato B) . L'emendamento 2.0.202 è stato ritirato. Rinvio il seguito della discussione dei disegni di legge in titolo ad altra seduta. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno SAPONARA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SAPONARA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, Saman Abbas, diciottenne di origine pakistana, residente con la sua famiglia a Novellara, in provincia di Reggio Emilia, è scomparsa da oltre un mese: da quaranta giorni non si hanno più sue notizie. Le testimonianze acquisite in questi giorni dagli inquirenti non sono per nulla confortanti e tutto ormai fa pensare che sia stata soppressa dai componenti della sua stessa famiglia. Questo per aver rifiutato di accettare il matrimonio combinato dai suoi genitori. Non sarebbe questo il primo caso del genere, visto che già nel 2006 una ventenne pakistana di Sarezzo, Hina Saleem, e nel 2018 una venticinquenne sempre pakistana di Brescia, Sana Cheema, erano state uccise dai familiari perché troppo occidentalizzate e non volevano sottostare a imposizioni sulla loro vita sentimentale privata. Sono fatti che devono far riflettere sulla condizione delle donne islamiche in Italia, vittime di estremismi che, in nome di una religione, tolgono loro la dignità e spesso la vita. Vorrei per questo sentire la voce di tutte le donne che siedono in quest'Aula (Applausi) , così come abbiamo fatto noi, donne della Lega, ingiustamente accusate di aver strumentalizzato il caso, quando in realtà la volontà è solo quella di sensibilizzare l'opinione pubblica e il Parlamento su questioni assolutamente irrisolte, nonostante i proclami da parte di una sinistra che vede un'integrazione dove in realtà non c'è e sembra non vedere comportamenti che nulla hanno a che fare con una vera integrazione. Al di là di questo, chiedo se il Governo sia a conoscenza dell'entità del fenomeno dei matrimoni forzati e delle violenze ad essi collegate in caso di rifiuto delle ragazze, per lo più minorenni, vittime di tali abusi; e cosa si stia facendo e cosa si intenda fare nel merito, al fine di controllare e confinare tali accadimenti. Resta urgente, come proposto dalla Commissione per i diritti umani, istituire un Osservatorio nazionale, che consenta di monitorare e analizzare il fenomeno e le altre forme di violenza minorile, come mutilazioni genitali, lavoro forzato e schiavitù, e di adottare misure di contrasto rispetto a coloro che organizzano i viaggi finalizzati ai matrimoni forzati e precoci. Ancora, è urgente promuovere una campagna di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale in merito alla problematica dei matrimoni combinati per le ragazze di nazionalità straniera, considerando che in Italia il matrimonio forzato è reato, nonché sui diritti delle donne garantiti dalla normativa italiana presso le scuole, i luoghi di culto, le associazioni presenti sul territorio, i luoghi di aggregazione, le istituzioni locali e i mezzi di informazione. Tutto questo è urgente per arrivare a evitare che vicende tragiche come queste si ripetano. (Applausi) . ROMAGNOLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMAGNOLI (M5S) . Signor Presidente, il 2 giugno abbiamo tutti partecipato alla famosa e importantissima Festa della Repubblica, che è stata celebrata presso tutti i vari monumenti ai caduti d'Italia. Sono stati momenti molto emozionanti. Ho partecipato personalmente alla festa ad Ancona, e tutte le varie istituzioni erano presenti. È importantissima la partecipazione dei cittadini, come sono importanti i riconoscimenti dati alle varie personalità presenti. Tuttavia ho evidenziato che, mentre sono stati premiati giustamente dirigenti e direttori dell'ambito sanitario, che hanno rappresentato un comparto di fondamentale importanza specialmente nell'anno passato, nessun premio è stato invece attribuito agli operatori. Allora vorrei, qua nell'Aula del Senato che ritengo di primaria importanza, semplicemente ringraziare tutti gli operatori sociosanitari, infermieri, terapisti, psicologi e dottori, che nell'ambito di ogni struttura, ci hanno aiutato rischiando la propria incolumità per dare una possibilità alla nostra vita, alla nostra salute. Li ringrazio veramente di cuore, perché è stato determinante il loro ruolo e sappiano che quei premi, nel mio cuore e nel cuore di molti di noi, sono rivolti al loro operato che è stato senz'altro indispensabile per evitare la catastrofe assoluta. (Applausi) . QUARTO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUARTO (M5S) . Signor Presidente, oggi, anniversario dell'epica Conferenza mondiale su ambiente e sviluppo di Rio de Janeiro del 1992, si celebra la Giornata mondiale degli oceani. È l'occasione per riflettere sui benefici degli oceani e sul dovere individuale e collettivo di interagire con gli oceani in modo sostenibile per soddisfare le attuali esigenze, senza compromettere quelle delle generazioni future. Gli oceani sono il più grande polmone del pianeta: producono il 50 per cento dell'ossigeno e assorbono il 30 per cento dell'anidride carbonica prodotta dall'uomo. Ciò attenua l'impatto del riscaldamento globale, ma acidifica le acque, minacciando la biodiversità marina. Il 50 per cento delle barriere coralline è oramai distrutto. Ci forniscono cibo, dando lavoro a 40 milioni di persone, ma l'impatto della pesca intensiva si mostra catastrofico: con il 90 per cento delle grandi popolazioni ittiche esaurite, stiamo prendendo dall'oceano più di quanto possa essere ricostituito. In compenso, scarichiamo rifiuti; l'inquinamento da plastica è dappertutto. Poi, a causa del cambiamento climatico, il livello degli oceani aumenta, con recenti stime al rialzo, minacciando la sopravvivenza di comunità costiere. Il tema della celebrazione del 2021 è «L'oceano: vita e mezzi di sussistenza», nell'ambito di un decennio di sfide per raggiungere l'obiettivo ONU di sviluppo sostenibile 14, «La vita sott'acqua», al fine di conservare e utilizzare in modo sostenibile gli oceani, i mari e le risorse marine entro il 2030. Sarebbe a tal scopo auspicabile l'obiettivo 30x30: almeno il 30 per cento degli oceani totalmente protetto entro il 2030. Per proteggere e preservare l'oceano dobbiamo creare un nuovo equilibrio, basato sulla comprensione dell'oceano e del modo in cui l'umanità si relaziona con esso. Dobbiamo costruire una connessione con l'oceano che sia inclusiva, innovativa e informata. (Applausi) ; una connessione saldata da atti concreti, individuali e collettivi.