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Parere favorevole) Il relatore VERDUCCI ( PD ) illustra, per le parti di competenza, il decreto-legge n. 52, il quale - tenuto conto del miglioramento della situazione sanitaria a seguito del rallentamento della curva dei contagi e dell'accelerazione della campagna vaccinale - introduce misure dirette a disciplinare l'allentamento delle limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale e la progressiva riapertura delle diverse attività soggette a limitazioni od a chiusure durante il periodo di maggior diffusione dei contagi da COVID-19. Ricorda preliminarmente che nel corso dell'esame in prima lettura presso la Camera dei deputati, nel testo del provvedimento è confluito il contenuto di due decreti legge: il decreto-legge n. 56 del 2021 recante "Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi" e il decreto-legge n. 65 del 2021, recante Misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19, dei quali l'articolo 1 del disegno di legge di conversione dispone l'abrogazione con salvezza degli effetti già prodotti. Si sofferma quindi sull'articolo 3 del provvedimento in titolo, che reca disposizioni per lo svolgimento, dal 26 aprile 2021 fino al 31 agosto 2021, delle attività nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, e, dal 26 aprile 2021 fino al 31 luglio 2021, nelle università e nelle istituzioni AFAM. L'articolo 5 detta disposizioni riguardanti, in zona gialla e con le decorrenze ivi indicate, lo svolgimento degli spettacoli aperti al pubblico e di tutti gli eventi sportivi, non solo sia di livello agonistico di rilevante interesse nazionale come previsto nel testo originario del provvedimento. L'articolo 5- bis , introdotto in prima lettura, conferma, nelle zone gialle, l'apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, nonché delle mostre, limitando la necessità di prenotazione preventiva, relativamente al sabato e ai giorni festivi, per l'accesso agli istituti e ai luoghi della cultura che nel 2019 hanno registrato un numero di visitatori superiore ad un milione. L'articolo 6, a seguito delle modifiche introdotte dalla Camera dei deputati, detta disposizioni per la ripresa, in zona gialla, delle attività sportive, dapprima all'aperto e, a seguire, al chiuso, nonché delle attività dei centri benessere. L'articolo 6- bis , introdotto in prima lettura, dispone la riapertura dei comprensori sciistici a partire dal 22 maggio 2021 nelle zone gialle. L'articolo 8- bis , introdotto dalla Camera dei deputati, consente - con le decorrenze ivi indicate - la ripresa delle attività dei centri culturali, dei centri sociali e ricreativi e circoli associativi del Terzo settore situati in zona gialla, nonché la ripresa in zona gialla delle feste, anche al chiuso, conseguenti alle cerimonie civili o religiose con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19. L'articolo 11- decies , infine, anch'esso inserito nel corso della prima lettura, attribuisce al Fondo Antonio Megalizzi 1 milione di euro per il 2021. A tal fine, novella l'articolo 1, comma 379, della legge n. 160 del 2019, che ha istituito il Fondo nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, con una dotazione pari ad 1 milione di euro per il 2020, allo scopo di garantire un servizio di trasmissione radiofonica universitaria, anche attraverso lo strumento della convenzione da stipulare a seguito di gara pubblica, la definizione dei cui criteri è stata affidata ad un decreto del Ministro dello sviluppo economico. Poiché nessuno chiede di intervenire, il relatore VERDUCCI ( PD ), tenendo conto dell'ormai prossima scadenza del termine per la conversione in legge del provvedimento in titolo, propone di esprimersi favorevolmente. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole del relatore è posta ai voti e approvata. La seduta termina alle ore 15.