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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Pavia, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2130 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2229, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Pavia e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli 221, 222, 223, 224, 225, 226 e 227, relativi alla scuola di specializzazione in psicologia del lavoro che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in psicologia, sono soppressi e sostituiti dai seguenti con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi: Scuola di specializzazione in psicologia Art. 221. - Presso le facoltà di medicina e chirurgia e di lettere e filosofia dell'Università di Pavia è istituita la scuola di specializzazione in psicologia. La scuola ha sede presso l'istituto di medicina del lavoro; essa usufruisce delle attrezzature di questo istituto e di quello di psicologia della facoltà di lettere e filosofia. Il funzionamento della scuola si realizza sulla base di un piano concordato ogni triennio fra la facoltà di medicina e chirurgia e la facoltà di lettere e filosofia. La scuola - pur nella sua unità, assicurata da insegnamenti comuni - è articolata nei seguenti indirizzi: a) medico; b) differenziale e scolastico; c) industriale e del lavoro; d) sociale. Art. 222. - La durata del corso della scuola è di tre anni. La frequenza è obbligatoria. Non sono consentite abbreviazioni di corso, né è consentita la contemporanea iscrizione a più indirizzi distinti. Art. 223. - La scuola conferisce il diploma di specialista in psicologia con l'indicazione dell'indirizzo seguito. Il diploma, valido a tutti gli effetti di legge, viene rilasciato all'allievo, in rapporto all'indirizzo prescelto, seguito e concluso positivamente negli esami di profitto e di diploma. Art. 224. - Titoli per l'ammissione alla scuola sono: a) per l'indirizzo medico, la laurea in medicina e chirurgia; b) per gli altri indirizzi, il diploma di laurea rilasciato da qualsiasi facoltà di una Università italiana di Stato o ad essa parificata, ovvero un titolo straniero equipollente. Art. 225. - Nella domanda di ammissione alla scuola, deve essere specificato l'indirizzo che si desidera seguire. Nel caso di domande di iscrizione eccedenti il numero massimo stabilito dal consiglio della scuola e indicato nel manifesto-programma annuale di cui all'art. 236, il consiglio stesso procederà all'accettazione delle domande attraverso un concorso di merito, le cui modalità verranno fissate nello stesso manifesto annuale. Indipendentemente dalla limitazione delle iscrizioni, il consiglio della scuola può subordinare l'ammissione ad una prova di idoneità. Art. 226. - Il corso è costituito da lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, tirocini, seminari, conferenze. L'attività didattica viene svolta per un numero di ore non inferiore alle 20 settimanali, per tutta la durata dell'anno accademico. Gli insegnamenti statutari sono suddivisi in tre gruppi: a) insegnamenti comuni a tutti gli indirizzi sopra indicati; tali insegnamenti sono obbligatori per tutti gli allievi, qualunque sia l'indirizzo prescelto; b) insegnamenti specifici, peculiari a ciascuno dei singoli indirizzi indicati nell'art. 221 e nel successivo art. 227; tali insegnamenti sono obbligatori nell'ambito dell'indirizzo prescelto; c) insegnamenti integrativi. Gli insegnamenti di cui ai punti a) e b) sono fissati nello statuto, il quale stabilisce altresì la distribuzione degli insegnamenti stessi nei vari anni. Gli insegnamenti di cui al punto c) vengono stabiliti anno per anno dal consiglio della scuola e pubblicati nel manifesto-programma annuale, insieme all'elenco degli insegnamenti di cui ai punti a) e b). Art. 227. - Gli insegnamenti comuni di cui al punto a) dell'articolo precedente sono: 1) metodologia generale e speciale della ricerca psicologica (triennale I, II e III anno); 2) metodologia statistica generale e psicometria (annuale I anno); 3) psicologia generale (triennale I, II e III anno); 4) teorie della personalità (biennale I e II anno); 5) psicologia dinamica (annuale II anno); 6) psicologia differenziale (annuale I anno); 7) psicologia sociale (biennale I e II anno); 8) tecniche psicodiagnostiche (biennale I e II anno). Gli insegnamenti specifici di cui al punto b) dell'art. 227 sono: A) Per l'indirizzo medico: 1) psicologia dello sviluppo (biennale I e II anno); 2) psicofisiologia (annuale I anno); 3) psicofarmacologia (annuale II anno); 4) psicopatologia e neuropsichiatria (biennale I e II anno); 5) medicina psicosomatica (annuale III anno); 6) psicologia clinica (biennale II e III anno); 7) psicoterapia (biennale II e III anno); 8) psicologia criminologica, giudiziaria e penitenziaria (annuale III anno); 9) igiene mentale (annuale II anno). B) Per l'indirizzo differenziale e scolastico: 1) fondamenti di biologia generale e di anatomia e fisiologia umana (biennale I e II anno); 2) psicologia dell'età evolutiva (triennale I, II e III anno); 3) pedagogia (annuale I anno); 4) istituzioni di psicopatologia e di igiene mentale (annuale I anno); 5) psicologia pedagogica (annuale I anno); 6) psicologia del disadattamento scolastico e professionale nell'età evolutiva (annuale II anno); 7) docimologia e tecniche della valutazione scolastica (annuale II anno); 8) tecniche psicodiagnostiche individuali e di gruppo (biennale II e III anno); 9) orientamento scolastico e professionale (annuale III anno). C) Per l'indirizzo industriale e del lavoro: 1) fondamenti di biologia generale e di anatomia e fisiologia umana (biennale I e II anno);