[ddlpres]

2 È vietata la vendita dei dispositivi di cui al comma 1 e dei relativi prodotti e materiali di consumo ai minori di 18 anni di età. I soggetti iscritti nel registro di cui al comma 1 possono liberamente pubblicizzare e vendere i prodotti tramite i propri siti web dedicati, purché tali siti web siano opportunamente predisposti ad accertare preventivamente la maggiore età dell'acquirente on-line . 3 Il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge istituisce il registro di cui al comma 1 e stabilisce altresì le cause di esclusione e cancellazione dal registro medesimo a garanzia della salute e sicurezza dei consumatori nonché in relazione a incompatibilità nell'esercizio dell'attività di commercio e di rivendita al pubblico. 2 (Produzione di liquidi per il fumo elettronico) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, la produzione di liquidi per la ricarica dei dispositivi per il fumo elettronico è svolta previa autorizzazione del Ministero della salute ed iscrizione nell'apposito registro dei produttori di liquidi per il fumo elettronico istituito presso il Ministero medesimo. 2 Il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentite le organizzazioni maggiormente rappresentative del settore, istituisce il registro di cui al comma 1 e stabilisce i criteri e le modalità per l'autorizzazione alla produzione e all'importazione di liquidi di ricarica per il fumo elettronico e l'iscrizione nel relativo registro, garantendo comunque il rispetto dei seguenti criteri direttivi: a l'immissione in commercio dei liquidi di ricarica deve avvenire esclusivamente in flaconi da 10 ml, e le relative confezioni devono riportare la etichettatura di conformità al regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, nonché alla norma UNI EN ISO 11683 sulle avvertenze tattili di pericolo; b possesso da parte del soggetto autorizzato di un adeguato sistema per il controllo di qualità nonché per la tracciabilità della propria produzione a norma degli articoli 17 e 18 del regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002; c ricognizione dei dispositivi per il fumo elettronico e dei relativi prodotti di consumo e loro classificazione, anche al fine di escludere tali congegni e prodotti dall'applicazione della normativa concernente i medicinali per uso umano prevista dal decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, nonché ai fini dell'applicazione dell'imposta di consumo di cui all'articolo 4 della presente legge; d adempimento da parte dei soggetti autorizzati degli obblighi di certificazione di conformità alla farmacopea ufficiale e certificazione di conformità all'uso alimentare per tutti gli ingredienti e gli aromatizzanti utilizzati nella produzione, nonché degli obblighi di certificazione relativi alla farmacopea europea per la nicotina. 3 Sono iscritti di diritto al registro del produttori di liquidi per il fumo elettronico i soggetti che alla data di entrata in vigore della presente legge sono già titolari di un’attività di produzione di liquidi e che hanno già immesso sul mercato i propri prodotti nel rispetto delle disposizioni di cui al presente articolo. 3 (Organismo di controllo) 1 Per meglio tutelare la salute e la sicurezza del consumatore finale attraverso un efficace monitoraggio dell'intera filiera di produzione dei liquidi per il fumo elettronico, il decreto di cui all’articolo 2 istituisce un organismo di controllo che si avvale delle professionalità interne all'amministrazione pubblica e opera in collaborazione con le associazioni maggiormente rappresentative del settore, e ne disciplina le modalità di composizione e di funzionamento senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica. 2 L'organismo di controllo, con l'ausilio del personale dei competenti ispettorati dello Stato, provvede a verificare periodicamente il rispetto delle certificazioni di conformità delle materie prime, nonché l’idoneità dei sistemi di controllo della qualità e della tracciabilità della produzione disposti dai singoli produttori. 4 (Imposta sui prodotti e materiali di consumo relativi al fumo elettronico) 1 Al decreto legislativo 25 ottobre 1995, n. 504, dopo l'articolo 62- ter è inserito il seguente: «Art. 62- quater. -- (Imposta sui prodotti e materiali di consumo relativi al fumo elettronico). -- 1 . Le ricariche, i prodotti e i materiali di consumo relativi ai dispositivi meccanici o elettronici aventi funzione di succedanei dei prodotti del tabacco sono assoggettati a una imposta di consumo nella misura e secondo le modalità stabilite con decreto del ministro dell'economia e delle finanze da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Per i liquidi di ricarica l'imposta di consumo deve essere commisurata alla quantità di nicotina contenuta. 2. Il gettito derivante dall'applicazione dell'imposta è destinato in via prioritaria alla ricerca contro il cancro e le malattie provocate dal tabagismo e dal fumo passivo».