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Disposizioni per la celebrazione del ventiduesimo centenario della morte di Tito Maccio Plauto. Onorevoli Senatori. -- Tito Maccio Plauto, con la sua inesauribile vitalità intellettuale e la grandiosità della sua opera letteraria, a distanza di duemiladuecento anni dalla morte è considerato ancora oggi uno dei più grandi scrittori di tutti i tempi. Primo autore della letteratura latina di cui conserviamo opere intere è stato il primo scrittore a dedicarsi esclusivamente a un unico genere letterario -- la commedia -- operando una sintesi originale della commedia nuova greca e di elementi attinti alla tradizione popolare della farsa italica. Per le sue straordinarie capacità espressive, per le straordinarie ricchezza e potenza del suo linguaggio e per la varietà metrica si riconoscono unanimemente i tratti più originali e il valore più genuino della sua arte. Già gli antichi riconoscevano nella ricchezza e nella varietà della metrica una caratteristica tipicamente plautina, lo dimostra l'epitaffio del poeta citato da Gellio in cui è scritto che alla morte di Plauto « numeri innumeri simul omnes conlacrimarunt » (scoppiarono in pianto tutti insieme ritmi innumerevoli). Dante (Purgatorio, XXII, 90) ricorderà la figura di Plauto tra gli spiriti magni dell'antichità: voce isolata in un periodo in cui il nome del poeta era quasi dimenticato. Bisogna altresì sottolineare che Plauto tornò alla luce delle scene in età rinascimentale e fu un ritorno clamoroso, che parve rinnovare i rumori e la popolarità della prima volta. La cultura allora stava subendo un processo di laicizzazione, che metteva in crisi la sacra rappresentazione, da cui si stava sviluppando il dramma profano. La scoperta di Plauto accelerò enormemente questo processo, dando un impulso incalcolabile alla nascita del teatro moderno. Sulla vita di Plauto sappiamo ben poco, ma varie fonti chiariscono che è nato intorno al 250 a.C. a Sarsina, cittadina appenninica dell'Emilia-Romagna. Da giovane iniziò a comporre commedie, fra cui il « Saturio » (L'uomo satollo) e l’« Addictus » (Lo schiavo per debiti), che già dai titoli richiamano gli infelici rovesci personali e che, rappresentate con successo, furono l'inizio di una fortunata attività teatrale durata oltre un quarantennio. Alieno della politica, ma non insensibile agli avvenimenti del tempo, visse interamente della sua arte praticata con instancabile fervore creativo, considerando che la sua produzione si svolse, del resto, praticamente durante la II guerra punica. Anche fuori dall'Italia, il teatro moderno subì l'influenza di Plauto che molte volte fu imitato assai da vicino da Shakespeare (la Commedia degli errori), Molière (Amphitryon e Avare) , Beaumarchais (Le mariage de Figaro) , Kleist (Amphitryon) e Lemercier (Plaute ou la Comédie latine) . Riconosciuto come uno dei più grandi poeti latini, tanto che nel II secolo circolavano circa centotrenta commedie legate al nome di Plauto, egli è studiato nelle più prestigiose università del mondo per modernità e attualità di linguaggio e contenuti. Proprio in occasione dei duemiladuecento anni dalla morte gli è stato reso onore mediante l'emissione di una moneta commemorativa da 2 euro a circolazione ordinaria. L'Italia risulta essere, peraltro, il primo Stato dell'Unione europea ad aver coniato una moneta commemorativa dedicata a un drammaturgo dimostrando quanta attenzione la città di Sarsina abbia nei confronti del più illustre dei suoi cittadini e nell'onorare il Teatro quale antica e nobile arte. È quindi necessario che l'iniziativa parlamentare colga l'occasione dei duemiladuecento anni dalla morte del grande poeta latino per continuare a celebrarne la figura e le opere poiché la storia di un popolo passa anche dalla protezione e dalla valorizzazione della propria cultura che, con il presente provvedimento, si cerca di tutelare consegnando ai posteri la figura dell'autore sarsinate. Con il presente disegno di legge si intende favorire, quindi, la massima diffusione nazionale e internazionale delle opere e delle conoscenze legate a Tito Maccio Plauto e alla fortuna dei suoi versi attraverso progetti che presentino ampi e qualificati livelli di collaborazione tra istituzioni, scuole e soggetti privati, sul piano nazionale e internazionale, valorizzando anche singole e autonome proposte a livello locale. Il presente disegno di legge intende quindi favorire l'ottimizzazione delle risorse, la qualità delle proposte, il coordinamento delle attività di promozione sul piano nazionale e internazionale. L'obiettivo può essere raggiunto sia attraverso interventi di messa a punto e potenziamento delle strutture e delle istituzioni già esistenti e attive sui temi plautini, sia attraverso la ricerca scientifica, l'edizione di materiali inediti, nonché la diffusione del pensiero plautino nelle scuole. Si sottolinea altresì il rilievo che nel disegno di legge viene dato alla dimensione internazionale, prevedendo la possibilità di creare progetti europei, d’intesa con la Commissione europea, funzionali anche alla costituzione di reti di città per la realizzazione di particolari eventi. Il compito di coordinare le iniziative previste dal presente disegno di legge è affidato a un apposito Comitato nazionale che, a partire dal 2017, in stretta collaborazione con le regioni e gli enti locali interessati, elaborerà il programma definitivo degli interventi. Nel merito, l'articolo 1 stabilisce le finalità di salvaguardia e di promozione del patrimonio culturale, storico, artistico e letterario di Tito Maccio Plauto, celebrando la sua figura nella ricorrenza dei duemiladuecento anni dalla morte e valorizzandone l'opera sia in ambito nazionale che europeo. L'articolo 2 stabilisce che lo Stato provvede al finanziamento degli interventi, da realizzare negli anni 2017 e 2018, di promozione, ricerca, salvaguardia e diffusione della conoscenza della vita, dell'opera e dei luoghi legati alla figura di Plauto. All'articolo 3 viene istituito il Comitato promotore delle celebrazioni plautine con il compito di promuovere, valorizzare e diffondere, in Italia e all'estero, la conoscenza della figura e dell'opera di Tito Maccio Plauto attraverso un adeguato programma di celebrazioni e di manifestazioni culturali, nonché di interventi di tutela e di valorizzazione dei luoghi plautini. In merito alla composizione del Comitato, l'articolo 4 stabilisce che tale organo sia composto dal Presidente del Consiglio dei ministri o da un suo delegato, dal presidente della regione Emilia-Romagna, da due parlamentari eletti nella regione Emilia-Romagna, dal sindaco di Sarsina, da cinque insigni esponenti della cultura e dell'arte letteraria italiane ed europee, esperti della vita e delle opere di Plauto, nominati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore del presente disegno legge. È altresì previsto che ai componenti dei comitati non sono riconosciuti compensi o gettoni di presenza.