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ai sensi del richiamato decreto n. 2239 del 2014, gli oneri derivanti dalla realizzazione dell'intervento trovano copertura finanziaria sullo stanziamento previsto dell'articolo 2, comma 1, del suddetto decreto-legge n. 74 del 2012, recante il Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e assegnato alla Presidenza del Consiglio dei ministri per le finalità previste dal decreto-legge; considerato che: con decreto n. 2318 del 18 novembre 2015, il presidente della Giunta regionale dell'Emilia-Romagna, in qualità di commissario delegato della ricostruzione post sisma 2012, ha previsto la risoluzione del contratto di appalto con il Consorzio Stabile Pegaso di Parma per la realizzazione dell'opera indicata per grave ritardo nella conduzione dei lavori dell'appaltatore, ai sensi dell'art. 136, comma 4, del decreto legislativo n. 163 del 2006; dopo aver perfezionato le procedure di allontanamento del Consorzio Stabile Pegaso e proceduto alla valutazione dello stato di consistenza dell'opera, nel febbraio 2016 con il decreto n. 400 l'incarico per la redazione di un nuovo progetto definitivo è stato affidato alla Società Finanziaria Bologna Metropolitana SpA (F.B.M.); nell'ottobre del 2017, la F.B.M. ha consegnato il progetto definitivo i cui lavori a base d'asta ammontano a complessivi 2.786.500 euro. Considerato che l'importo di progetto definitivo non avrebbe coperto il finanziamento previsto per l'Aula Magna, con le ordinanze n. 7 del 14 marzo 2017 e n. 23 del 17 ottobre 2017 è stata incrementata la disponibilità finanziaria del Programma Operativo EPT III, di cui l'Aula Magna fa parte; secondo quanto comunicato dall'Assessorato per la ricostruzione post -sisma della Regione Emilia-Romagna, la progettazione esecutiva è stata infine affidata alla società Fintecna SpA del gruppo CDP. La Conferenza dei Servizi per la valutazione del progetto da parte degli enti, è stata chiusa il 25 luglio 2018 e Fintecna SpA ha completato il progetto per complessivi 3.000.000 euro. Sono in atto la verifica e la validazione del progetto esecutivo presso un ente certificatore e, in breve tempo, il Comune di San Felice potrebbe indire la gara d'appalto; sulla base del nuovo importo di progetto per la realizzazione del completamento dell'Aula Magna, è stata valutata la somma da richiedere in danno al Consorzio Pegaso pari a 755.033, 68 euro. Al Consorzio è stato intimato, con nota del 22 agosto 2018, il pagamento della somma di euro 366.775,07 euro entro 20 giorni, in quanto parte della somma addebitata di euro 755.033,68 euro era stata già trattenuta dal commissario. Sono in corso le escussioni delle polizze fideiussorie per l'anticipazione e la cauzione definitiva, stipulate dal Consorzio contestualmente alla firma del contratto d'appalto; considerato inoltre che: a quanto risulta agli interroganti, sono state deliberate sia da parte del Consorzio stabile Pegaso sia della Società Finanziaria Bologna Metropolitana, le procedure di scioglimento anticipato e di messa in liquidazione; appare evidente che le successive procedure di affidamento del progetto a diversi soggetti, due dei quali attualmente in liquidazione, abbiano comportato il prolungarsi dei tempi per la realizzazione dell'opera. In totale risultano trascorsi circa 4 anni dall'inizio di tali procedure e l'opera risulta ancora incompleta; inoltre, si è verificato un aumento dell'importo del progetto, che rischia di determinare un grave danno all'Erario pubblico, avendo, tra l'altro, gli oneri previsti per la realizzazione dello stesso, la copertura finanziaria nel Fondo per la ricostruzione delle aree terremotate, di cui all'articolo 2, comma 1 del suddetto decreto-legge n. 74 del 2012, si chiede di sapere: come valuti il Governo l'attività della struttura amministrativa del Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012, in merito: alle procedure adottate per le aggiudicazioni successive del progetto per la realizzazione dell'Aula Magna nel comune di San Felice sul Panaro, considerati i risvolti che hanno coinvolto i soggetti aggiudicatari; al prolungarsi dei tempi, dal novembre 2014 ad oggi, dei lavori per la realizzazione dell'opera, ancora incompleta, considerando anche che essa fa parte del Programma Operativo EPT III della Regione Emilia-Romagna che riguarda gli edifici pubblici temporanei; all'aumento dell'importo del progetto, che rischia di comportare gravi danni all'Erario, con conseguenze negative sul tessuto economico del territorio locale, e di destare la preoccupazione e il malcontento della popolazione; se ritenga, infine, siano stati effettuati gli opportuni controlli da parte dei soggetti preposti, che avrebbero potuto salvaguardare la realizzazione del progetto ad oggi ancora incompleto. Atto n. 3-00426 VATTUONE Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze Premesso che: risultano essere assolutamente rilevanti i danni conseguenti ai gravi eventi meteorologici verificatisi in territorio ligure in data 29 ottobre 2018, che hanno interessato infrastrutture, imbarcazioni e attività commerciali; particolarmente colpiti risultano essere i comuni costieri di Rapallo, Santa Margherita Ligure, Portofino, Sestri Levante ed anche altri comuni del territorio spezzino e savonese, con gravi ripercussioni sull'industria del turismo; l'ordinanza n. 558 del 15 novembre, non include negli interventi di emergenza il ripristino di dighe, pennelli, e altre opere di difesa marittima di protezione degli abitati; a seguito della mareggiata il conseguente assestamento della diga rende indifferibile il consolidamento delle barriere di protezione, soprattutto in relazione al possibile ripetersi di eventi calamitosi; la rilevanza economica degli interventi necessari non è sostenibile con le sole risorse della finanza locale, si chiede di sapere quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano assumere con la massima urgenza per assicurare un adeguato sostegno economico ai territori di cui in premessa, anche prevedendo in trattenimento in favore dei comuni interessati della quota Imu di competenza statale, finalizzato al ripristino della funzionalità della diga di Portobello, nonché per i necessari interventi di difesa della costa ligure. Atto n. 3-00427 BERUTTI Al Ministro dell'interno Premesso che: con una missiva del 18 luglio 2018, il Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di polizia (COISP) ha dato notizia al capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, della mancanza di uniformi e di attività di insegnamento teoriche nell'ambito del 10° corso di formazione per vice ispettori e della carenza di uniformi per i frequentatori dei 200°, 201°, 202° corso di formazione per allievi agenti;