[ddlpres]

La concessione e la quantificazione dell'erogazione si intende, in ogni caso, subordinata alla classificazione di livelli di merito e qualità prevista dal decreto di cui all'articolo 3, commi 7 e 8. 2 I soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, sono esclusi d'ufficio dalla partecipazione ai bandi per l'erogazione dei contributi di cui al comma 1. 8 (Sanzioni) 1 In caso di inottemperanza alle previsioni di cui agli articoli 2, 3 e 4, le fondazioni e le associazioni politiche perdono il diritto ai benefici e alle agevolazioni fiscali e tributarie previsti dall'ordinamento in loro favore, relative all'anno successivo a quello in cui è stata commessa la violazione. In caso di recidiva, la Commissione dispone la cancellazione per cinque anni dal registro di cui all'articolo 3. 2 A chiunque corrisponda o riceva finanziamenti o contributi in violazione degli obblighi e dei divieti di cui alla presente legge, la Commissione applica la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio delle erogazioni corrisposte o ricevute indebitamente. 3 A decorrere dall'anno 2017, i soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, non iscritti regolarmente al registro di cui all'articolo 3, o che non rispettino gli obblighi di trasparenza di cui all'articolo 4, sono esclusi dalla partecipazione ai bandi per l'erogazione di contributi statali alle istituzioni culturali, nonché da ogni altra forma di finanziamento statale. 9 (Copertura finanziaria) 1 Per garantire il funzionamento della Commissione di cui all'articolo 2, nonché delle ulteriori competenze affidate all'ANAC ai sensi dell’articolo 5, commi 3 e 4, è autorizzata la spesa di 1 milione di euro, a decorrere dall'anno 2016, a valere sul fondo di cui all'articolo 12, comma 4, del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13. 2 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministero dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede alla quantificazione degli oneri aggiuntivi previsti per il funzionamento degli organi di cui agli articoli 3 e 5, limitatamente ai commi 3 e 4, e alla conseguente ripartizione delle somme di cui al comma 1. 3 Le somme iscritte annualmente nel fondo di cui al comma 4 dell'articolo 12 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, non utilizzate al termine dell'esercizio per le finalità di cui al medesimo decreto, ovvero per le finalità di cui all'articolo 2 della presente legge, sono versate all'entrata del bilancio dello Stato.