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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 111 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 14,50. IN SEDE REFERENTE Modifiche al codice civile in materia di affido condiviso DDL 45 Disposizioni in materia di tutela dei minori nell'ambito della famiglia e nei procedimenti di separazione personale dei coniugi DDL 118 Norme in materia di mediazione familiare nonchè modifica all'articolo 337-octies del codice civile, concernente l'ascolto dei minori nei casi di separazione dei coniugi DDL 735 Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità DDL 768 Modifiche al codice civile e al codice di procedura civile in materia di affidamento condiviso dei figli e di mediazione familiare DDL 837 Norme a tutela della famiglia in caso di separazione e divorzio DDL 1224 Modifiche al codice civile in materia di affido condiviso (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella prima seduta pomeridiana del 16 luglio. Il presidente OSTELLARI riferisce circa gli esiti dell'Ufficio di Presidenza testé concluso. Si è deciso in tale sede di considerare interrotta la fase della discussione sui testi presentati in attesa che il relatore incaricato depositi un testo unificato, successivamente si aprirà il dibattito sul testo unificato e sugli emendamenti. Propone quindi che la Commissione conferisca mandato al relatore Pillon a redigere un testo unificato. La Commissione conviene. Il senatore CUCCA ( PD ) preannuncia l'intervento di tutti i componenti del gruppo del Partito Democratico in sede di dibattito sul testo unificato, non appena verrà presentato. Giustifica questa posizione del Partito Democratico in virtù dell'insistenza più volte manifestata di ritirare il disegno di legge n. 735 a prima firma del senatore Pillon. Il PRESIDENTE assicura che il relatore si impegna a presentare un testo unificato e successivamente sarà garantita una congrua discussione sullo stesso. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. Modifiche al procedimento monitorio ed esecutivo per la effettiva realizzazione del credito DDL 755 Modifiche al procedimento monitorio ed esecutivo per la effettiva realizzazione del credito (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 luglio. Il PRESIDENTE avverte che si passa all'illustrazione degli emendamenti e informa che i presentatori hanno riformulato in un testo 2, per maggiore chiarezza redazionale, gli emendamenti 1.8 e 3.0.1 (pubblicati in allegato). Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) interviene illustrando gli emendamenti a sua firma e paventando la pericolosità del disegno di legge che potrebbe, a suo dire, comportare il rischio di costringere i cittadini al ricorso giudiziario in opposizione a provvedimenti di intimazione infondati. Ricorda poi le criticità sul disegno di legge emerse nel corso delle audizioni. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) fa presente come a seguito degli emendamenti a sua firma la portata applicativa del disegno di legge verrà fortemente limitata riducendo quindi i rischi paventati dal senatore Caliendo e ricordando come tale disegno di legge sia ispirato all'idea di tutelare gli interessi del piccolo creditore. Il senatore DAL MAS ( FI-BP ) paventa il rischio che affidare all'avvocato un compito talmente delicato quale quello di una ingiunzione formale che rischia di diventare definitiva nel caso di mancata opposizione potrebbe a suo avviso porsi in contrasto con la previsione dell'articolo 102 della Costituzione che prevede in materia una riserva di giurisdizione. Ricorda come l'introduzione del processo telematico abbia reso molto più veloce l'emanazione dei decreti ingiuntivi. Esprime poi perplessità per la parte del disegno di legge relativa alla possibilità che l'avvocato possa auto liquidare le proprie spese. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) rassicura la Commissione circa i rischi paventati dal senatore Dal Mas, ricordando come, a seguito delle proposte emendative, il testo di legge limiterà la propria applicazione soltanto alla competenza del giudice di pace presso il cui ufficio non esiste il processo telematico, mentre per quanto riguarda i dubbi manifestati in merito al problema della liquidazione delle spese legali ricorda come un emendamento a sua firma abbia provveduto a eliminare i rischi di un abuso di tale situazione da parte dell'avvocato. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) contesta la denominazione "intimazione formale" invitando la Commissione ad una riflessione in merito alla denominazione più corretta da adottare. Esprime poi perplessità in merito alla possibilità che l'accesso alle banche dati possa avvenire indiscriminatamente anche a prescindere dall'instaurazione di una causa per recupero del credito. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Lite temeraria DDL 835 Disposizioni in materia di lite temeraria (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 luglio. Si prosegue con l'illustrazione degli emendamenti. Il presidente OSTELLARI ricorda che nella scorsa seduta avevano illustrato le proprie proposte i senatori Grasso e Caliendo. Il senatore CUCCA ( PD ) e GRASSO ( Misto-LeU ) si riservano di intervenire in sede di dichiarazione di voto sugli emendamenti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. 76 e conn. - Tutela animali DDL 76 Modifiche al codice civile e ulteriori disposizioni per la tutela degli animali DDL 81 Nuove disposizioni in materia di delitti contro specie protette di fauna e flora DDL 298 Introduzione del titolo XIV-bis del libro primo del codice civile e altre disposizioni per la tutela degli animali DDL 360 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di reati contro gli animali DDL 845 Modifica al codice penale recante l'introduzione del divieto di consumo alimentare di carne di cane e di gatto DDL 1030 Modifiche al codice penale e alle altre norme a tutela degli animali DDL 1078 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e al codice civile, nonché altre disposizioni in materia di tutela degli animali DDL 1344 Disposizioni in materia di tutela degli animali DDL 1356 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, nonché ad altre disposizioni in materia di tutela degli animali domestici e di affezione (Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 76, 81, 298, 360, 845, 1030, 1078, congiunzione con l'esame dei disegni di legge nn. 1334 e 1356 e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 13 giugno. La relatrice RICCARDI ( M5S ) illustra il disegno di legge n. 1344 che va nella direzione di un notevole inasprimento sanzionatorio della disciplina legislativa vigente in materia di tutela degli animali: