[normattiva_dump]

Art. 66 Disposizioni abrogative 1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente codice sono abrogate le seguenti disposizioni: a) gli articoli 213, 214, 215, 216, 218, 1212 e 1291 del codice della navigazione; b) gli articoli 96, 97 e 98 del regolamento per la navigazione interna, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1949, n. 631; c) gli articoli 314, comma 2, 401, 402, 403, 404, 405, 406, 407 e 538 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328; d) l'articolo 52 della legge 9 febbraio 1963, n. 82, e successive modificazioni; e) la legge 11 febbraio 1971, n. 50, e successive modificazioni, dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 65; f) l'articolo 28 della legge 26 aprile 1986, n. 193; g) gli articoli 5 e 10 della legge 5 maggio 1989, n. 171; h) il decreto-legge 16 giugno 1994, n. 378, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1994, n. 498, e successive modificazioni; i) gli articoli dall'1 al 18, 20 e 21 del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 436, e successive modificazioni; l) i commi 8, 9, 10 dell'articolo 10 ed il comma 3-bis dell'articolo 15 del decreto-legge 21 ottobre 1996, n. 535, convertito dalla legge 23 dicembre 1996, n. 647. 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 2, comma 3, della legge 8 luglio 2003, n. 172, sono abrogati i commi dall'1 al 7 dell'articolo 10 del decreto-legge 21 ottobre 1996, n. 535, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 647. 3. Dalla data di entrata in vigore del presente codice è soppresso il n. 4 dell'allegato 1 alla legge 8 marzo 1999, n. 50. Note all'art. 66: Gli articoli 213, 214, 215, 216, 218, 1212 e 1291 del codice della navigazione, abrogati dal presente decreto, recavano: «213. (Comando di navi da diporto a vela di stazza lorda non superiore alle cinquanta tonnellate). 214. (Comando e condotta di navi da diporto a motore di stazza lorda non superiore alle venticinque tonnellate). 215. (Condotta di battelli a remi). 216. (Personale di camera e di famiglia). 218. (Pesca con navi da diporto). 1212. (Inosservanza di disposizioni sulla navigazione da diporto). 1291. (Tasse per le abilitazioni della navigazione da diporto).». - Gli articoli 96, 97 e 98 del decreto del Presidente della Repubblica 28 giugno 1949, n. 631 (Approvazione del regolamento per la navigazione interna - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 settembre 1949, n. 214), abrogati dal presente decreto, recavano: «Art. 96 (Abilitazione al comando di navi a vela). Art. 97 (Comando di navi marittime in acque interne e viceversa). Art. 98 (Comando di navi da diporto senza abilitazione e altre agevolazioni». - Si riporta il testo dell'art. 314 del regolamento sopra citato come modificato dal presente decreto: «314. (Tipi delle navi). - Nelle matricole nei registri e in tutti gli altri documenti ufficiali le navi sono indicate secondo i tipi specificati in leggi e regolamenti speciali. ». - Gli articoli 401, 402, 403, 404, 405, 406, 407 e 538 del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima), approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 aprile 1952, n. 94, abrogati dal presente decreto, recavano: «401. (Navigazione da diporto). 402. (Abilitazione al comando di navi a vela). 403. (Rilascio dell'abilitazione da parte di associazioni nautiche). 404. (Navi con motore ausiliario). 405. (Comando di navi marittime in acque interne e viceversa). 406. (Esercizio della pesca). 407. (Comando di navi da diporto senza abilitazione e altre agevolazioni). 538. (Navigazione da diporto)». - L'art. 52 della legge 9 febbraio 1963, n. 82 (Revisione delle tasse e dei diritti marittimi - pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 febbraio 1963, n. 52) abrogato dal presente decreto, recava: «Art. 52 - (Tassa di ammissione agli esami per il conseguimento delle abilitazioni relative alla navigazione da diporto». - Per la legge n. 50/1971 si vedano le note alle premesse. - L'art. 28 della legge 26 aprile 1986, n. 193 (Modifiche ed integrazioni alle leggi 11 febbraio 1971, n. 50, e 6 marzo 1976, n. 51, sul diporto nautico - pubblicata nella Gazzetta ufficiale 21 maggio 1986, n. 116) abrogato dal presente decreto, recava: «Art. 28 - (Alienazione o trasferimento all'estero di imbarcazioni da diporto)». - Gli artt. 5 e 10 della legge 5 maggio 1989, n. 171 (Modifiche alle leggi 11 febbraio 1971 n. 50, 6 marzo 1976, n. 51 e 26 aprile 1986, n. 193, nonché nuova disciplina sulla nautica da diporto - pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 maggio 1989, n. 109) abrogati dal presente decreto, recavano: «Art. 5. - Autorizzazione provvisoria alla navigazione». «Art. 10. - Equiparazione dei motoscafi ad uso privato alle unità da diporto». - Il decreto-legge 16 giugno 1984, n. 378, (Modifiche alla legge 11 febbraio 1971, n. 50, e successive modificazioni, sulla nautica da diporto - pubblicato nella Gazzetta ufficiale 16 giugno 1994, n. 139) è stato convertito con modificazioni dalla legge 8 agosto 1994, n. 498 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 agosto 1994, n. 188). - Per il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 436 si vedano note alle premesse. - Gli artt. dall'1 al 18, 20 e 21 del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 436 sopra citato abrogati dal presente decreto, recavano: «Art. 1 (Ambito di applicazione). Art. 2 (Definizioni). Art. 3 (Requisiti essenziali di sicurezza). Art. 4 (Immissione in commercio e messa in servizio). Art. 5 (Marcatura «CE» di conformita). Art. 6 (Valutazione della conformita). Art. 7 (Organismi di certificazione). Art. 8 (Vigilanza e verifica della conformita). Art. 9 (Clausola di salvaguardia).