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Il senatore CIRIANI ( FdI ) interviene in dichiarazione di voto sugli emendamenti 8.4, 8.5 e 8.46 criticando l'idea che si possano creare nuovi posti di lavoro per decreto e con misure irrealistiche come quelle in esame, soprattutto in un periodo di crisi economica. Conclude sottolineando l'esigenza di escludere i benefici per le imprese dal computo deltetto per gli aiuti de minimis e l'inefficacia delle misure a favore dell'autoimprenditorialità di cui al comma 4 dell'articolo 8. La presidente relatrice CATALFO ( M5S ) assicura che il tema è all'attenzione del Governo. Posto ai voti con il parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.4 è respinto. A seguito di successive e distinte votazioni sono parimenti respinti, previo parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 8.5 e 8.6. In sede di dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 8.7, il senatore LAUS ( PD ) contesta l'intero impianto dell'articolo 8, in quanto a suo parere la decisione di condizionare l'erogazione degli incentivi esclusivamente all'assunzione a tempo pieno e indeterminato dei soggetti beneficiari di reddito di cittadinanza è del tutto irrazionale e non tiene conto della realtà imprenditoriale del nostro Paese, in particolare nei settori del turismo, dell'agricoltura, del commercio e dei servizi. Il sottosegretario COMINARDI annuncia che il Governo sta valutando l'opportunità di ampliare tale previsione anche ad altre forme contrattuali. Posto ai voti con il parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.7 è respinto. A seguito di successive e distinte votazioni sono ugualmente respinti, previo parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 8.8, 8.9, 8.10, 8.11, 8.12, 8.13 (sottoscritto dalle senatrici GALLONE ( FI-BP ) e TOFFANIN ( FI-BP )) e 8.14. Previo parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.15, posto ai voti, viene invece approvato. Con parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, a seguito di successive e distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 8.16 e 8.17. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 8.18, che affianca al tema della restituzione degli incentivi da parte delle aziende che licenziano il beneficiario di reddito di cittadinanza la questione del ripristino dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e del conseguente reintegro del lavoratore nelle imprese con determinate caratteristiche dimensionali. Posto ai voti con il parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO il predetto emendamento è respinto. Su proposta della presidente relatrice CATALFO ( M5S ), la Commissione accantona quindi gli emendamenti 8.19, 8.21, 8.22, 8.24, 8.28 e 8.36. In dichiarazione di voto sull'emendamento 8.20 prende la parola la senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) che lamenta la modesta entità degli incentivi per le imprese che assumono un percettore di reddito di cittadinanza e l'eccessiva onerosità delle sanzioni per il loro eventuale licenziamento, senza peraltro la previsione di un arco temporale di riferimento. Dichiara quindi il voto favorevole del suo Gruppo. Posto ai voti con il parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.20 risulta respinto. A seguito di successive e distinte votazioni, sono del pari respinti, previo parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 8.23 (sottoscritto dalla senatrice PARENTE ( PD )), 8.25 e 8.26 tra loro identici, 8.27, 8.29, 8.30, 8.31, 8.32, 8.33, 8.34, 8.35, 8.37 e 8.38. L'emendamento 8.39 è precluso per effetto dell'approvazione dell'emendamento 7.22 (testo 2). Con parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, a seguito di successive e distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 8.41 e 8.42 tra loro identici; 8.43, 8.44 e 8.45 (tutti e tre sottoscritti dalle senatrici GALLONE ( FI-BP ) e TOFFANIN ( FI-BP )); 8.46; 8.47 (sottoscritto dalle senatrici GALLONE ( FI-BP ) e TOFFANIN ( FI-BP )); 8.48 (sottoscritto dal senatore PATRIARCA ( PD )); 8.49 (previa dichiarazione di voto favorevole del senatore BERTACCO ( FdI )); 8.51. L'emendamento 8.50 è dichiarato decaduto per l'assenza dei proponenti. Previo parere favorevole della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 8.52, posto ai voti, è invece approvato. A seguito di successive e distinte votazioni, sono respinti, previo parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 8.54 e 8.55 tra loro identici, 8.56, 8.57 e 8.59. L'emendamento 8.60 è dichiarato decaduto per l'assenza della proponente. Con parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, a seguito di successive e distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 8.61, 8.62, 8.63 (sottoscritto dal senatore PATRIARCA ( PD )), 8.0.1 (sottoscritto dal senatore CARBONE ( FI-BP ) e dalle senatrici GALLONE ( FI-BP ) e MODENA ( FI-BP )) e 8.0.2. Previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice TOFFANIN ( FI-BP ), che sostiene la necessità di introdurre diversi incentivi alle imprese, l'emendamento 8.0.3 (sottoscritto dal senatore CARBONE ( FI-BP )), posto ai voti con il parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, è respinto. Il senatore PATRIARCA ( PD ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 8.0.4 in materia di assunzione di assistenti sociali. Posto ai voti con il parere contrario della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO il predetto emendamento, sottoscritto anche dalla senatrice PARENTE ( PD ), è respinto.