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o) negli articoli 7, comma 1, e 8, comma 3, lettera b), le parole: "L'Istituto nazionale delle assicurazioni" e: "dall'Istituto nazionale delle assicurazioni" sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: "La Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a. " e "dalla Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a."; p) all'art. 11, è aggiunto il seguente comma: " 4. Il comitato, direttamente o per tramite del prefetto, può chiedere chiarimenti all'interessato e può invitarlo ad integrare la documentazione mancante. ". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 19 aprile 1994 Il decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 12 agosto 1992, n. 396, adottato di concerto con i Ministri del tesoro, delle finanze, dell'interno e di grazia e giustizia e recante il regolamento inerente le modalità per la gestione del Fondo di solidarietà per le vittime dell'estorsione e per la concessione e la liquidazione delle relative elargizioni, è così modificato: a) nel comma 1 dell'art. 1 le parole: "presidente o, in sua vece, dal direttore generale dell'Istituto nazionale delle assicurazioni" sono sostituite dalle seguenti: "presidente, o da un suo delegato, della Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a."; b) nel comma 4 dell'art. 1 sono aggiunte, in fine, dopo il punto, le seguenti parole: "La Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a. provvede a dotare l'ufficio dei beni, degli strumenti e del personale amministrativo in numero non inferiore a due e non superiore a quattro unità, ponendo le relative spese a carico del Fondo. "; c) al comma 5 dell'art. 1 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Le amministrazioni interessate assicurano ogni possibile collaborazione per agevolare l'espletamento dei compiti del comitato e dell'ufficio di segreteria tecnica. "; d) al comma 1 dell'art. 2, la lettera a) è sostituita dalla seguente: " a) accertare, previo espletamento di ogni attività istruttoria utile, l'esistenza dei requisiti e delle condizioni necessarie per la concessione dell'elargizione prevista dall'art. 1, comma 1, della legge e della relativa provvisionale, così come stabilito dall'art. 4 della legge stessa. A tal fine il comitato acquisisce anche a mezzo del prefetto della provincia nel cui territorio si è verificato l'evento denunciato, oltre al rapporto iniziale di cui all'art. 5-bis, comma 1, della legge, una relazione dettagliata in ordine alla natura del fatto che ha cagionato il danno patrimoniale, al nesso di causalità, ai singoli presupposti positivi e negativi previsti dalla legge, nonché all'entità del danno patrimoniale. Il prefetto, raccolti gli elementi dagli organi di polizia e dagli altri organi tecnici competenti, provvede all'invio della relazione in tempo utile al rispetto dei termini del procedimento. Ai fini della relazione, il prefetto può ottenere dall'autorità giudiziaria copie di atti e informazioni scritte sul loro contenuto, nei limiti di quanto previsto dall'art. 5-bis, comma 2, della legge. Il comitato può inoltre esperire ulteriori accertamenti e richiedere alla competente autorità giudiziaria, nei predetti limiti, copie di atti e informazioni scritte sul loro contenuto; "; e) nell'art. 2, comma 1, lettera b), dopo le parole: "da assumere" sono aggiunte, prima della virgola, le seguenti: "in ordine alle elargizioni e alle provvisionali"; f) nell'art. 2, comma 1, lettera d), tra le parole: "dell'elargizione" e le parole: "nei casi previsti dalla legge" sono inserite le seguenti: "e della provvisionale"; g) nell'art. 2 è aggiunto il seguente comma: " 2. Nello svolgimento dei compiti indicati nel comma 1 il comitato può avvalersi delle prestazioni di uno o più periti, retribuiti a tariffa professionale quando, tenuto conto anche dei termini stabiliti per il procedimento, il ricorso a tali prestazioni è reso necessario dalla complessità degli accertamenti o delle verifiche da effettuare. Le relative spese sono poste a carico del Fondo. "; h) al comma 1 dell'art. 3, tra le parole: "delle elargizioni" e le parole: "di cui al comma 2" sono inserite le seguenti: "e delle provvisionali"; i) al comma 2 dell'art. 3, tra le parole: "dell'ammontare complessivo dell'elargizione" e le parole: "che può essere corrisposta" sono inserite le seguenti: "o dell'ammontare della provvisionale", e le parole: "venti per cento" sono sostituite dalle seguenti: "cinquanta per cento"; l) al comma 2 dell'art. 4, le parole: "giorni centoventi" sono sostituite dalle seguenti: "giorni novanta"; m) negli articoli 5, comma 2, 7, comma 2, e 8, comma 1, le parole: "dell'Istituto nazionale delle assicurazioni" sono sostituite dalle seguenti: "della Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a."; n) al comma 1 dell'art. 6, le parole: "revoca del provvedimento di concessione ai sensi dell'art. 4, commi 4 e 5, della legge," sono sostituite dalle seguenti: "revoca del provvedimento di concessione dell'elargizione o della provvisionale ai sensi dell'art. 4, commi 4, 4-bis e 5, della legge,"; o) negli articoli 7, comma 1, e 8, comma 3, lettera b), le parole: "L'Istituto nazionale delle assicurazioni" e: "dall'Istituto nazionale delle assicurazioni" sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: "La Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a. " e "dalla Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.a."; p) all'art. 11, è aggiunto il seguente comma: " 4. Il comitato, direttamente o per tramite del prefetto, può chiedere chiarimenti all'interessato e può invitarlo ad integrare la documentazione mancante. ". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 19 aprile 1994 Il Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato SAVONA Il Ministro del tesoro BARUCCI Il Ministro delle finanze GALLO Il Ministro dell'interno MANCINO Il Ministro di grazia e giustizia CONSO Visto, il Guardasigili: CONSO Registrato alla Corte dei conti il 6 giugno 1994 Registro n. 1 Industria, foglio n. 33 AVVERTENZA: