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A seguito dell'approvazione dell'emendamento 1.100, si propone di modificare la suddetta definizione generale dei rapporti di collaborazione ricondotti alla disciplina del lavoro subordinato. In particolare, l'emendamento propone di sostituire, nella qualificazione delle prestazioni di lavoro, l'espressione «esclusivamente personali» con l'espressione «prevalentemente personali» e di sopprimere il riferimento ai tempi ed al luogo di lavoro. La successiva lettera b) riduce per i soggetti iscritti alla cosiddetta gestione separata INPS il requisito di contribuzione per l'indennità giornaliera di malattia, l'indennità di degenza ospedaliera, il congedo di maternità e il congedo parentale ed incrementa, per i medesimi soggetti, la misura dell'indennità giornaliera di malattia e dell'indennità di degenza ospedaliera. La lettera c) del comma 1 introduce una disciplina specifica, intesa a porre livelli minimi di tutela per i rapporti di lavoro di soggetti (cosiddetti rider ) che svolgono attività di consegna di beni per conto altrui, in ambito urbano e con l'ausilio di determinati veicoli, con riferimento ai casi in cui l'organizzazione delle attività sia operata attraverso piattaforme anche digitali e sempre che i medesimi rapporti non rientrino (ai sensi della novella di cui alla precedente lettera a) ) nella nozione di lavoro dipendente. Secondo il testo del decreto-legge, la disciplina in oggetto si applica solo decorsi centottanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del medesimo decreto (comma 2 del presente articolo 1). In base alla riformulazione proposta dall'emendamento 1.100 e dal subemendamento 1.100/18 (testo 2), approvati dalle Commissioni riunite 10 a e 11 a , le nuove norme entrerebbero in vigore contestualmente all'entrata in vigore della suddetta legge di conversione, ad eccezione: delle norme sul compenso, le quali entrerebbero in vigore decorsi dodici mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione; delle norme in materia di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; delle norme in materia di sicurezza sul lavoro, le quali entrerebbero in vigore decorsi novanta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione. Il medesimo emendamento 1.100 propone: una disciplina specifica relativa alla forma del contratto individuale con i lavoratori in esame e alle informazioni che devono ricevere questi ultimi; una revisione della disciplina sul compenso dei lavoratori in oggetto, rispetto alla versione posta dal decreto-legge; l'inserimento del richiamo alla disciplina antidiscriminatoria e a quella di tutela della libertà e dignità del lavoratore prevista per i lavoratori subordinati. Sempre con riferimento ai lavoratori autonomi in esame, la presente lettera c) definisce anche i termini di applicazione dell'assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e della disciplina generale in materia di sicurezza sul lavoro e prevede l'istituzione di un Osservatorio permanente presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Scusate se sono entrato particolarmente nel dettaglio su questo articolo - cercherò di essere più veloce sugli altri - ma ritengo, come detto poc'anzi, le disposizioni approvate veramente un passo avanti importante per la tutela dei diritti di tutti i lavoratori di questo Paese. Il successivo articolo 2 riduce il requisito contributivo per l'indennità di disoccupazione cosiddetta DIS-COLL. Tale trattamento è relativo ai lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, agli assegnisti e ai dottorandi di ricerca con borsa di studio, iscritti in via esclusiva alla suddetta gestione separata INPS, non titolari di pensione e privi di partita IVA. L'articolo 3 reca la quantificazione e le misure di copertura finanziaria degli oneri derivanti dall'articolo 1, comma 1, lettera b) , e dall'articolo 2. Con l'approvazione dell'emendamento 3.0.100, le Commissioni riunite 10 a e 11 a hanno approvato anche una disposizione volta a prevedere che le comunicazioni obbligatorie da parte dei datori di lavoro, relative alle assunzioni, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro, siano inoltrate per via telematica al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in luogo dell'ANPAL, come attualmente previsto. L'articolo 4 modifica la disciplina sull'impiego di uno stanziamento già vigente pari a 2 milioni di euro annui a decorrere dal 2019, relativo ad ulteriori spese di personale ANPAL Servizi SpA. Con l'approvazione degli identici emendamenti 4.2 (testo 3) e 4.3 (testo 3), le Commissioni riunite 10 a e 11 a propongono di consentire che la suddetta società proceda ad assunzioni a tempo indeterminato di tutto il personale che abbia già prestato servizio con contratto a tempo determinato e bandisca nel triennio 2019-2021 specifiche procedure concorsuali, per l'assunzione a tempo indeterminato, per il personale che abbia maturato, entro il primo gennaio 2019, specifiche esperienze professionali con contratto di collaborazione presso la medesima società. L'articolo 5 incrementa, nella misura di 1.003 unità concernenti il personale di area C, la dotazione organica dell'INPS in relazione a risorse finanziarie già stanziate da norme vigenti. Con l'approvazione dell'emendamento 5.0.100, le Commissioni riunite 10 a e 11 a hanno previsto di affidare alla Società italiana di servizi per la previdenza integrativa (SISPI), interamente partecipata dall'INPS, le attività di contact center multicanale (il cosiddetto CCM) verso l'utenza, alla scadenza naturale dei contratti in essere nell'ambito delle stesse attività, nel rispetto delle disposizioni in materia di in house providing. Le Commissioni di merito hanno inoltre deciso di rafforzare l'attività di contrasto al fenomeno degli infortuni sul lavoro e di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori prevedendo un incremento, fino a un massimo di 150 unità di personale, dell'ispettorato nazionale del lavoro per il 2021, con l'approvazione dell'emendamento 5.0.1 (testo 4). L'articolo 6 posticipa, dal 31 ottobre 2019 al 31 dicembre 2019, il limite temporale per le possibili proroghe delle convenzioni e dei contratti a tempo determinato relative ai lavoratori socialmente utili (LSU) o impegnati in attività di pubblica utilità (APU). A quest'ultimo riguardo, con l'approvazione dell'emendamento 6.1, le Commissioni riunite 10 a e 11 a propongono di ampliare l'ambito delle pubbliche amministrazioni che possono ricorrere alle suddette procedure di assunzione. Con l'approvazione dell'emendamento 6.0.3 (testo 2 corretto), le Commissioni riunite prevedono una revisione della disciplina transitoria in materia di validità delle graduatorie delle procedure concorsuali per il reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni. Tale disciplina transitoria, sia nella norma vigente sia in base alla novella proposta dall'emendamento, è intesa al ripristino graduale, fatti salvi i periodi di vigenza inferiori previsti da leggi regionali, del termine triennale di validità, il quale ritrova applicazione per le graduatorie approvate a partire dal 1° gennaio 2019.