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pensiamo a una città come Roma, drammaticamente destinata allo sfascio per la pessima gestione che la riguarda, ma che vanta il maggior numero di atenei al mondo. Dunque puntare - come anche in quest'articolo in qualche modo si può intuire - agli scambi tra i docenti e alla loro mobilità significa sicuramente rendere disponibile l'eccellenza della competenza scientifica a un maggior numero di studenti e significa anche diventare attrattori per gli studenti che, dall'estero, vengono a studiare a Roma. Davanti a questa attenzione - indubbiamente il Ministro, anche grazie alla sua esperienza di past president della Conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI), ha voluto che il presidente della CRUI sia in qualche modo parte integrante della revisione del modello funzionale dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) - ci eravamo fatti portatori anche in questo caso di due tipi di semplificazione, riguardanti la possibilità di aprire le università a nuovi corsi di laurea che riflettono i mutamenti esistenti nella società. Avendo un occhio particolare proprio all'attuale esperienza, che abbiamo maturato tutti noi, con la pandemia da Covid, avevamo pensato a due tipi di competenze. In primo luogo, abbiamo pensato di legittimare la preparazione in musicoterapia. Noi tutti abbiamo infatti vissuto, durante il periodo di lockdown e di isolamento, la potenza della musica come dialogo, ma anche come fattore terapeutico e di coesione sociale. Eppure, questo corso di laurea è lì che staziona a metà strada, tra gli istituti di formazione artistica superiore e i conservatori. Non tutti coloro che studiano al conservatorio saranno però domani persone che andranno a fare concerti, ma abbiamo bisogno che la competenza musicale sia anche di qualità, sotto il profilo della garanzia della salute e del benessere. Mi avvio alla conclusione, signor Presidente. L'altro corso di laurea su cui pure abbiamo insistito, non essendo riconosciuto in Italia, ma già riconosciuto in moltissimi Paesi europei e negli Stati Uniti, è quello riguardante gli osteopati. Sappiamo fino a che punto l'immobilità obbligata da lockdown ha spinto le persone a cercare aiuto. Ovviamente lo hanno fatto attraverso i fisioterapisti, ma non tutto è garantito dalla fisioterapia, e l'osteopatia è qualcosa di affine, ma distinta anche se non distante. Tuttavia, le proposte di questi corsi di laurea, che avrebbero potuto trovare una semplificazione nella procedura, nella legittimazione e nel riconoscimento, sono state assolutamente ignorate. Mentre la riforma dell'università punta a creare livelli che guardano più alla figura dei docenti, alla loro mobilità e all'eccellenza delle scuole superiori, non si guarda invece ai nuovi bisogni emergenti e quindi, in qualche modo, si trascurano quelle esigenze che vengono prevalentemente dalla base. Con un'ultima battuta, ricordo che molto spesso l'opposizione è stata accusata di fare ostruzionismo. Vorrei però, a voce alta, denunciare in quest'Aula l'ostruzionismo che la maggioranza fa nei confronti dell'opposizione. (Applausi) . Non è possibile che nemmeno un emendamento venga approvato o che nemmeno un ordine del giorno venga accolto; non è possibile che in Commissione non ci sia una sola norma che possa essere affidata all'opposizione, a fronte di competenze - non parlo delle mie, ma di quelle dei miei colleghi - documentate e dimostrate. Signor Presidente, l'ostruzionismo, ai limiti dello stalkeraggio, che la maggioranza fa nei confronti delle opposizioni non è più accettabile, né digeribile. (Applausi. Congratulazioni) . PRESIDENTE. Senatrice Binetti, in compenso la Presidenza le ha concesso abbondantemente oltre due minuti in più per terminare il suo intervento. È iscritto a parlare il senatore Arrigoni. Ne ha facoltà. PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Arrigoni. Ne ha facoltà. ARRIGONI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, colleghi, rappresentanti del Governo, il decreto-legge semplificazioni era stato preannunciato per lungo tempo in pompa magna dal Governo creando molte attese. Lo scorso 16 luglio invece - cito rappresentanti autorevoli del Partito Democratico - la montagna ha partorito un po' un topolino, un provvedimento che ha soddisfatto alcuni, ma ha deluso le aspettative di molti. (Applausi). La Lega si è impegnata molto per migliorarlo e per estendere la semplificazione. Basti pensare ad alcune delle nostre proposte che sono state approvate, come la proroga delle norme sblocca appalti sino alla fine del 2021 - anche se avevamo chiesto sino a tutto il 2023, ma va bene: vorrà dire che lo attueremo quando saremo al Governo e questo accadrà presto (Applausi) - le misure per favorire l'ingresso in agricoltura dei giovani agricoltori; la rimozione di una contraddizione nella legislazione che permaneva da oltre un anno e, dunque, finalmente garantire gli incentivi agli impianti fotovoltaici da realizzare nelle discariche chiuse e nelle cave esaurite; l'introduzione di misure più semplici per le verifiche e la sostituzione dei serbatoi del GPL; il permesso di individuare aree per la cattura e lo stoccaggio della CO 2 , una misura fondamentale per il contenimento delle emissioni di anidride carbonica per la lotta al cambiamento climatico, la proroga prorogare di sei mesi per la restituzione del beneficio fiscale acquisito con la cosiddetta Tremonti ambiente del 2000 per le migliaia di imprese che, a distanza di dieci anni, si sono trovate con le regole cambiate dallo Stato - voi con l'ultimo decreto fiscale - che ha dichiarato quegli incentivi non cumulabili con quelli percepiti nel conto energia del 2010, 2011 e 2012. E ancora: rendere più semplice e veloce ricostruire nel cratere del terremoto del Centro Italia, soprattutto nelle aree sottoposte a vincolo, dando finalmente un'altra risposta concreta dalla Lega a quelle comunità. (Applausi). Basterà una Segnalazione certiﬁcata di inizio attività commerciale (SCIA) edilizia per le ricostruzioni di edifici privati lesionati, crollati o demoliti, senza l'obbligo di speciali autorizzazioni. Il provvedimento è stato però anche un po' come la tela di Penelope; sì, perché mentre la Lega lavorava con il centrodestra di giorno per estendere la semplificazione, la maggioranza, in molti punti divisa, di notte ha lavorato per ridurla e in molte parti purtroppo ci sono pure riusciti. Basti pensare alla modifica sostanziale - lo dico anch'io - all'articolo 10, dove avete ristretto troppo sulla rigenerazione urbana, e al coinvolgimento delle organizzazioni sindacali per ogni cosa. I protocolli di legalità si devono sottoscrivere con i sindacati. (Applausi) . Il commissario straordinario nominato deve avviare un'opera pubblica? Alt: prima si deve comunicarlo ai sindacati. Insomma, per fare ogni cosa, ora è scritto in legge che si devono coinvolgere i sindacati. È semplificazione o burocrazia? Sottoporre alla valutazione di impatto ambientale (VIA) la realizzazione di elettrodotti in corrente continua con cavi interrati o marini è una follia tecnica.