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in questi giorni il professor Ricciardi ha dichiarato alla stampa che "la pandemia è ancora presente nel mondo, basta vedere quello che sta succedendo a Hong Kong, dove esiste un sistema sanitario evoluto: 30.000 casi al giorno e non riescono a gestirli. In Italia grazie a vaccinazioni e uso del green pass abbiamo riconquistato un buon grado di libertà. Ora bisogna mantenerla". In realtà, i dati di Hong Kong dicono che vi è stato un record pari a 7.500 contagi. Inoltre, dopo l'annuncio del commissario straordinario per l'emergenza COVID-19, il generale Francesco Paolo Figliuolo, dell'avvio della nuova campagna di vaccinazione per gli immunodepressi a partire dal 1° marzo 2022, Ricciardi ha rincarato la dose, sottolineando la necessità di una quarta dose "che è probabile che in autunno sarà utile a tutti"; considerato che, per quanto risulta agli interroganti: il professor Ricciardi era stato nominato presidente dell'Istituto superiore di sanità (ISS) nel 2015 dall'allora Governo Renzi. Ha poi rassegnato le sue dimissioni, a inizio 2019, qualche mese prima della fine del suo incarico, nelle mani dell'allora Ministro della salute, per le sue posizioni favorevoli alle vaccinazioni, emerse anche dalle inchieste giornalistiche che avevano svelato un presunto conflitto di interessi nel suo ruolo di presidente dell'ISS per aver collaborato con alcune società di lobbying nel settore farmaceutico e, in particolare, in quello dei vaccini, sia perché il Ministro aveva revocato tutti gli incarichi dei membri non di diritto del Consiglio superiore di sanità da lui nominati; come commissario e presidente dell'ISS, Ricciardi ha promosso l'allargamento dell'obbligo vaccinale imposto ai bambini, attraverso il piano nazionale sui vaccini, apripista della "legge Lorenzin" (legge n. 3 del 2018), In particolare, Ricciardi avrebbe voluto l'imposizione di 13 vaccini (pneumococco, meningococco B e C), invece dei 10 passati poi con la legge; per questo piano vaccinale nazionale 2016-2018 e il conflitto di interessi che ne scaturiva, in quanto il professor Ricciardi riceveva contestualmente finanziamenti e sponsorizzazioni da aziende farmaceutiche produttrici di vaccini, il Codacons fece un volantino che metteva in evidenza questo conflitto di interessi, per il quale il Ricciardi denunciò Carlo Rienzi per diffamazione. Il giudice emise poi una sentenza di assoluzione a favore di Rienzi perché "il fatto non sussiste", motivando che la sponsorizzazione riportata nel volantino era "oggettivamente dimostrata"; la giornalista Giulia Innocenzi ha pubblicato un documento, disponibile on line , in cui si spiega che il professor Ricciardi ha stilato gli HTA (health technology assessment), cioè la valutazione dell'impatto sulla salute, di una serie di vaccini per le case farmaceutiche. Inoltre, Innocenzi cita la lista che Ricciardi presentò alla Commissione europea in merito alle sue collaborazioni: Novartis per il vaccino MenB (2012); Menarini per il vaccino Nebivololo (2012); Menarini per il farmaco con Remimazolam (2012); IBSA per il vaccino Fostimon (2012); GlaxoSmithKline per il vaccino con Belimumab (2011); Pfizer per il vaccino Enbrell (2011); Pfizer per il vaccino PCV13 (2011); Astellas Pharma per il vaccino Mycamine (2010); Amgen Dompé per il vaccino Prolia (2010); Wyeth Lederle per il vaccino Prevenar (2009); Novartis per il vaccino Lucentis (2009); Sanofi Pasteur per il vaccino Gardasil (2008); GlaxoSmithKline per il vaccino Syn orix (2008); GlaxoSmithKline per il vaccino Lapatinib (2008); GlaxoSmithKline per il vaccino HPV (2007); tenuto conto infine che il professor Ricciardi ha tentato anche di intraprendere la carriera politica. Risulta infatti agli interroganti che sia stato socio fondatore di "Italia Futura" di Luca Cordero di Montezemolo; si sia candidato nel 2013 con la lista "Scelta civica" di Mario Monti, senza successo, e attualmente sia responsabile per la sanità di "Azione", il partito di Carlo Calenda, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti riportati; se sia riscontrabile per il ruolo di consigliere del Ministro il pieno rispetto, formale e sostanziale, della normativa in materia di conflitti di interessi e di trasparenza; se, in una materia così delicata come quella delle vaccinazioni e in un contesto così difficile come quello creato dalla pandemia, non sia opportuno evitare ogni possibile situazione di interessi in conflitto; quali iniziative intenda adottare per evitare di minare la credibilità delle decisioni pubbliche in materia di vaccinazione e di indipendenza degli organi tecnico-scientifici, considerando anche gli eventuali interessi di parte che potrebbero, gioco forza, essere rappresentati. Atto n. 4-06645 RAUTI IANNONE PETRENGA Ai Ministri della difesa e della transizione ecologica Premesso che: la notizia dell'arrivo di 213 container della "SRA" di Polla sbarcati domenica 20 febbraio 2022 nel porto di Salerno è destinata ad assumere una portata di interesse nazionale; la Regione Campania, il 15 febbraio 2022, ha approvato lo schema di accordo con la Provincia di Salerno e l'ente d'ambito territoriale sul rimpatrio dei rifiuti stoccati illegalmente in Tunisia e, secondo quanto hanno fatto sapere dalla stessa Regione Campania: "L'accordo prevede che i container saranno prelevati dal porto di Salerno e trasportati nell'area militare di Persano, ove saranno stoccati per un periodo strettamente necessario alle operazioni di analisi, in vista del loro trasferimento presso impianti di trattamento finale fuori regione"; sono numerose, però, le perplessità su tale operazione, i cui contorni rimangono ancora opachi, così come appare difficile credere che i rifiuti tunisini saranno stoccati a Persano per un periodo limitato, come, purtroppo, hanno ampiamente dimostrato le esperienze pregresse e la storia di questa terra; premesso altresì che il sindaco di Serre, contrariato da tale scelta, ha attaccato l'amministrazione regionale dichiarando che la decisione sarebbe stata assunta all'insaputa del Comune e che egli stesso l'avrebbe appresa dalla stampa; considerato che: non è accettabile che in una riserva naturale o anche solo a ridosso di essa vengano fatti stazionare rifiuti di qualsiasi genere; senza considerare che Serre ha già "servito" l'intera regione con la discarica di Macchia Soprana e con lo stoccaggio di ecoballe a Persano, pagando un prezzo elevatissimo con la presenza concentrata di discariche. È, inoltre, di questi giorni la notizia del rinvio a giudizio dei 18 imputati, accusati a vario titolo di associazione per delinquere aggravata, finalizzata al traffico illecito di rifiuti ecotossici, speciali e pericolosi, con la costituzione e gestione di numerose discariche abusive nella piana del Sele nell'ambito dell'operazione "Gold Business" condotta dai militari della compagnia di Eboli, culminata il 22 febbraio 2021 con 14 arresti; è parimenti inaccettabile che questi rifiuti vengano stoccati a ridosso di un'oasi naturale e, per giunta, in un'area dell'Esercito, mortificando il personale e il ruolo istituzionale che ricopre.