[massime]

Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Finanziamento integrativo statale per il ripiano dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2002, 2003, 2004 - Condizioni per l'accesso delle Regioni - Subordinazione alla copertura da parte delle Regioni del residuo disavanzo posto a loro carico - Ricorso della Regione Veneto - Questione priva di motivazione - Inammissibilità.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 279, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, sollevata dalla Regione Veneto, per difetto di motivazione. Infatti, la sola censura che il ricorso articola, esprimendo la doglianza che il contributo finanziario dello Stato sia «subordinato ad attività della Regione che non presentano profili di connessione con il ripianamento stesso», può logicamente investire il solo comma 280 della disposizione impugnata, giacché il comma 279 stabilisce, invece, che la Regione provveda alla copertura del «residuo disavanzo». - In relazione all'inammissibilità del ricorso per difetto di motivazione, v., tra le molte, citate, sentenze n. 20/2006 e n. 335/2005.