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Si sopprime, poi, la disposizione secondo cui l'affidatario può affidare in subappalto, previa autorizzazione della stazione appaltante, se il subappaltante non ha partecipato alla procedura per l'affidamento dell'appalto stesso. Inoltre, ulteriori emendamenti approvati intervengono nella normativa relativa all'esclusione dell'operatore dalla gara per gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale, prevedendo che le gravi violazioni non definitivamente accertate saranno definite con decreto ministeriale e che la grave violazione dovrà essere correlata al valore dell'appalto e comunque per un importo non inferiore a 50.000 euro. A tale riguardo, anche a seguito di interlocuzioni avute con il Governo e con i Gruppi, ho presentato all'Assemblea una proposta emendativa volta a ridurre l'importo a 25.000 euro. L'articolo 11 individua nel Ministero degli esteri l'autorità competente ad applicare il regolamento (CE) sulla protezione dagli effetti extraterritoriali derivanti dall'applicazione di una normativa adottata da un Paese terzo e dalle azioni su di essa basate o da essa derivanti (cosiddetto "regolamento di blocco"). L'articolo 12 reca disposizioni sulle procedure di autorizzazione all'esportazione di prodotti e tecnologie a duplice uso e sull'applicazione delle sanzioni in materia di embarghi commerciali nonché per ogni tipologia di operazione di esportazione di materiali proliferanti. Viene garantita attuazione al regolamento (CE) n. 428 del 2009, trasferendo al Ministero degli esteri le competenze in materia. L'articolo 13, introdotto in Commissione, reca disposizioni in materia di immissione sul mercato e uso di precursori di esplosivi, in attuazione del regolamento (UE) n. 2019/1148. In particolare, l'articolo designa il Ministero della salute quale autorità di coordinamento del sistema dei controlli e reca la disciplina sanzionatoria per le violazioni del regolamento. Per quanto riguarda le disposizioni del Capo II (spazio di libertà, sicurezza e giustizia), l'articolo 14 modifica l'articolo 29 del decreto legislativo n. 25 del 2008, sui casi di inammissibilità della domanda di concessione dello status di protezione internazionale a cittadini di Paesi terzi. L'articolo 15, concernente le disposizioni in materia di validità e rinnovo del documento di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, introduce un termine di validità pari a dieci anni per i cittadini stranieri maggiorenni, e a cinque anni per i minorenni, fermo restando la sua idoneità ad attestare il riconoscimento del relativo status , nel corso della sua validità. L'articolo 16 introduce l'istituto della proroga del visto di ingresso degli stranieri per soggiorni di breve durata, inserendo un nuovo articolo 4- ter nel decreto legislativo 286 del 1998, recante il Testo unico sull'immigrazione. La disposizione mira a dare compiuta attuazione all'articolo 33 del regolamento (CE) n. 810/2009, istitutivo del codice comunitario dei visti. L'articolo 17 provvede a individuare nel questore l'autorità competente al rilascio del documento di viaggio europeo per il rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare dando attuazione al regolamento (UE) 2016/1953. L'articolo 18 dà recepimento a due direttive di esecuzione europee in materia di armi: la n. 68 del 2019 e la n. 69 del 2019. Essendo scaduto il termine di recepimento delle due direttive, sono state avviate due procedure di infrazione. L'articolo è stato integrato in Commissione, con due disposizioni riferite alle munizioni destinate alle Forze armate o ai Corpi armati dello Stato, perché siano dotate della marchiatura NATO per indicare la loro specifica destinazione. L'articolo 19 modifica gli articoli 615- quater e quinquies , 617, 617- bis , quater , quinquies del codice penale, in tema di criminalità informatica, per dare seguito a specifica procedura di infrazione con la quale la Commissione europea ha contestato all'Italia il non corretto recepimento della direttiva relativa agli attacchi contro i sistemi informatici. L'articolo 20 interviene sul codice penale introducendo nuove fattispecie delittuose e modificando le aggravanti dei delitti di sfruttamento sessuale dei minori e di violenza sessuale in danno dei minori, dando seguito in parte al caso EU-Pilot n. 2018/9373 e alla procedura di infrazione n. 2018/2335, con le quali la Commissione europea ha contestato all'Italia il non corretto recepimento della direttiva sulla lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile. Per quanto riguarda le disposizioni del Capo III (fiscalità, dogane e ravvicinamento delle legislazioni), l'articolo 21 reca attuazione alla direttiva con la quale sono armonizzate alcune norme nel sistema dell'imposta sul valore aggiunto, allo scopo di superare i rilievi della procedura di infrazione n. 2020/0070. L'articolo 22 prevede alcune disposizioni al fine di rendere il sistema sanzionatorio italiano maggiormente aderente al regolamento (CE) n. 608 del 2013 in tema di introduzione di beni contraffatti nello spazio doganale europeo. L'articolo 23 propone modifiche alla disciplina dei contratti di credito degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi. Le relative disposizioni intendono completare l'attuazione della direttiva 2014/17/UE, in materia di contratti di credito ai consumatori relativi a ben immobili residenziali, e del regolamento (UE) n. 1093 del 2010. Per quanto riguarda le disposizioni del Capo IV (affari economici e monetari), l'articolo 24 intende garantire il completo recepimento della direttiva sui bilanci d'esercizio, i bilanci consolidati e le relative relazioni di talune tipologie di imprese. L'articolo 25, modificando il Testo unico della finanza, introduce misure finalizzate a garantire l'attuazione del regolamento delegato (UE) 2019/815 della Commissione in materia di marcatura e formato elettronico unico di comunicazione delle relazioni finanziarie annuali. L'articolo 26 propone modifiche alla disciplina delle sanzioni penali in caso di abusi di mercato di cui al Testo unico della finanza. Durante l'esame in Commissione si è intervenuti con alcune modifiche sull'ambito di applicazione. Con le disposizioni dell'articolo si mira a superare alcuni motivi di contestazione sollevati dalla Commissione europea con la procedura di infrazione n. 2019/2130. L'articolo 27, introdotto in Commissione, modifica il Testo unico della finanza, per attuazione alla direttiva (UE) 2020/1504 che modifica la direttiva 2014/65/UE sui mercati degli strumenti finanziari (C.d. MIFID II) prevedendo l'esclusione dei soggetti autorizzati ai sensi del regolamento (UE) 2020/1503 sul crowdfunding dall'ambito di applicazione. Si prevede che le disposizioni abbiano effetto a decorrere dal 10 novembre 2021. L'articolo 28, introdotto in Commissione, è volto a dare attuazione alla direttiva (UE) 2019/2177.