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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Considerato che il CIPE nella seduta del 29 aprile 1980 ha approvato le proposte contenute nel documento, predisposto dal Comitato nazionale per l'energia nucleare, "Linee-guida per il quarto piano quinquennale 1980-84", con le indicazioni dei fabbisogni finanziari in 2.890 miliardi di lire nel quinquennio; Considerato che il Governo ha approvato, in data 26 settembre 1980, un disegno di legge per il finanziamento del predetto piano quinquennale del Comitato nazionale per l'energia nucleare; Considerata la necessità e l'urgenza di assicurare, durante l'iter del suddetto provvedimento (a.S. n. 1132), il corretto funzionamento dell'Ente per lo svolgimento dei compiti di istituto mediante l'erogazione dei mezzi finanziari indispensabili alla normale gestione; Vista la legge 22 dicembre 1980, n. 888, relativa all'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio per l'anno finanziario 1981; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione dell'8 gennaio 1981; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con i Ministri del bilancio e della programmazione economica e del tesoro; EMANA il seguente decreto: Art. 1 Per il completamento delle attività dell'anno 1980 e a titolo di anticipazione per le attività del primo quadrimestre dell'anno 1981 è assegnato al Comitato nazionale per l'energia nucleare un contributo di 248 miliardi di lire di cui 23 miliardi destinati alle azioni di ricerca, sviluppo, dimostrazione e promozione nel settore delle fonti rinnovabili di energia e del risparmio energetico.