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Modifica al decreto legislativo 6 marzo 1992, n. 250, e aggregazione del comune di Torre de' Busi alla provincia di Bergamo, ai sensi dell'articolo 133, primo comma, della Costituzione. Onorevoli Senatori. -- Dopo 25 anni di appartenenza alla provincia di Lecco, il comune di Torre de' Busi chiede di tornare nel territorio di Bergamo. Questo piccolo comune di circa 2.000 abitanti, situato nella Val San Martino, è stato infatti annesso, nel 1992, all'allora costituenda provincia di Lecco, ma ora rivendica la sua appartenenza alla provincia bergamasca, come attestato anche dalla stessa regione Lombardia, sulla base di una continuità storico-culturale con il territorio provinciale di Bergamo, della sua appartenenza storica alla Valle San Martino e di una continuità rappresentata dalla rete infrastrutturale stradale e dalla molteplicità di sevizi in gestione associata con i comuni della stessa provincia. La regione ha quindi riconosciuto il valore aggiunto che il comune di Torre de' Busi acquisterebbe con la sua adesione alla provincia orobica in termini di strutture e attività turistiche, ma soprattutto per i servizi. A questo proposito, da molto tempo ormai questo comune lamenta gli aspetti critici derivanti dall'appartenenza alla provincia di Lecco relativi al trasporto, allo sgombero neve e allo sfalcio dell'erba lungo le strade provinciali. Dunque, al fine di migliorare il servizio pubblico offerto ai cittadini, è necessario venire incontro alle richieste della popolazione. Il comune di Torre de' Busi ha già espletato tutte le procedure previste dalla normativa vigente di attuazione dell'articolo 133, primo comma, della Costituzione, il quale prevede che «il mutamento delle circoscrizioni provinciali [ ... ] è stabilito con legge della Repubblica, su iniziativa dei Comuni, sentita la stessa Regione». Già nel 1991 un referendum consultivo registrò il 76 per cento delle preferenze sfavorevoli al distacco dalla provincia di Bergamo per il passaggio a quella costituenda lecchese, ma dallo scorso anno si sono intensificate le iniziative popolari e politiche che hanno manifestano la chiara volontà dei cittadini di questa piccola realtà di essere riaccorpati al territorio della provinciale orobica. Nel 2016 infatti, composto da diversi volontari, è stato istituito un «Comitato Tutela del territorio di Torre de' Busi», che ha avviato una raccolta di firme finalizzata alla presentazione di una petizione popolare per il passaggio del comune dalla circoscrizione provinciale di Lecco a quella di Bergamo. La petizione, depositata nel luglio del 2016, è stata sottoscritta dalla maggioranza degli elettori aventi diritto di voto, ossia 918 (53 per cento degli aventi diritto su 1.722, di cui 50 iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero). Contestualmente, nello stesso mese, gli organi politici torrebusini hanno avviato le procedure previste dalla legge regionale n. 29 del 2006, recante testo unico delle leggi regionali in materia di circoscrizioni comunali e provinciali, trasmettendo alla regione Lombardia e alle province interessate, nonché ai Presidenti delle Camere e al Presidente del Consiglio dei ministri, la deliberazione del consiglio comunale (n. 15 del 27 luglio 2012) con la quale si invita il sindaco e la giunta ad intervenire presso la regione affinché fosse accolto l'indirizzo espresso dalla popolazione e la comunicazione del sindaco stesso nella quale si dà atto della volontà di modificare la circoscrizione provinciale in base alla considerazione che l'organo esecutivo comunale esprimesse, in ugual modo, il pieno sostegno alla delibera del consiglio comunale in quanto corrispondente alla volontà dei cittadini interessati. Come già accennato, la regione Lombardia ha già provveduto a svolgere l'istruttoria prevista: la II Commissione consiliare «Affari istituzionali» del Consiglio regionale, in base alla documentazione trasmessa dal Presidente, ai sensi dell'articolo 133, primo comma, della costituzione e dell'articolo 20 della legge regionale 15 dicembre 2006, n. 29, nella seduta n. 4 del 25 gennaio 2017, ha approvato la proposta di atto amministrativo n. 46, d'iniziativa del Presidente della Giunta regionale, recante parere in merito alla richiesta del comune di Torre de' Busi di mutamento della circoscrizione provinciale dalla provincia di Lecco alla provincia di Bergamo, ai sensi dell'articolo 133, primo comma, della Costituzione e dell'articolo 20 della legge regionale 15 dicembre 2006, n. 29. Con lo stesso provvedimento il Consiglio regionale ha quindi deliberato di esprimere parere favorevole sulla richiesta del comune di Torre de' Busi di aderire alla provincia di Bergamo e di trasmettere la deliberazione ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Nonostante l'ordine del giorno dei sindaci dell'ente di II livello area vasta provincia di Lecco risalente alla data del 20 aprile 2016 nel quale si invitavano i comuni della provincia lecchese a operare per garantire l'unitarietà dell'attuale provincia anche nel nuovo ente di area vasta, è necessario piuttosto dar seguito alla volontà popolare anche, e soprattutto, in ossequio alle disposizioni costituzionali. Il presente disegno di legge di legge si propone dunque di normare la legittima aspettativa dei cittadini del comune di Torre de' Busi, concedendo loro il passaggio dalla provincia di Lecco a quella di Bergamo, tenuto anche conto, come già accennato, delle continuità storico-culturali e territoriali già rilevate da tutti gli enti territoriali competenti.. 1 1 Il comune di Torre de' Busi è staccato dalla provincia di Lecco e aggregato alla provincia di Bergamo. 2 All’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 6 marzo 1992, n. 250, la parola: «novanta» è sostituita dalla seguente: «ottantanove», la parola: «sei» è sostituita dalla seguente: «cinque» e le parole: «Torre de’ Busi,» sono soppresse. 3 Per l'attuazione del comma 1 si applicano, ai fini dei conseguenti trasferimenti di risorse dalla provincia di Lecco alla provincia di Bergamo, le disposizioni di cui alla legge 11 giugno 2004, n. 146. 4 Il Governo è autorizzato ad adottare le disposizioni regolamentari necessarie per l'attuazione della presente legge. 2 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .