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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 79 CATALFO La seduta inizia alle ore 15,50. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI La presidente CATALFO ricorda che per le sedute della Commissione relative all'esame del disegno di legge n. 1018 è stata richiesta la pubblicità dei lavori, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sulla quale la Presidenza ha già fatto conoscere il proprio assenso. Dispone pertanto l'attivazione del circuito audiovisivo. IN SEDE REFERENTE (1018) DL n. 4/2019 - Reddito di cittadinanza e pensioni DDL 1018 Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) modifica gli emendamenti 1.25, 2.512, 4.4, 4.9, 5.49, 6.2, 12.31, 23.5 riformulandoli rispettivamente negli emendamenti 1.25 (testo 2), 2.512 (testo 2), 4.4 (testo 2), 4.9 (testo 2), 5.49 (testo 2), 6.2 (testo 2), 12.31 (testo 2), 23.5 (testo 2), pubblicati in allegato. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) modifica l'emendamento 4.139 riformulandolo nell'emendamento 4.139 (testo 2), pubblicato in allegato. La senatrice MATRISCIANO ( M5S ) ritira l'emendamento 4.104 (testo 2), confermando la validità del testo dell'emendamento 4.104. La presidente relatrice CATALFO annuncia che, come convenuto nella riunione dell'Ufficio di Presidenza allargato ai rappresentanti dei Gruppi testé conclusa, nella seduta si svolgeranno le votazioni a partire dagli emendamenti riferiti all'articolo 17. Dopo che la relatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) e il rappresentante del GOVERNO hanno espresso parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti a tale articolo, la senatrice BINETTI ( FI-BP ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 17.1, evidenziando come la contrarietà del Governo e della maggioranza a tale proposta testimoni la non disponibilità a modulare l'intervento in questione tenendo conto della situazione di maggior bisogno di alcune categorie di lavoratori. In sede di dichiarazione di voto sull'emendamento 17.1, interviene anche il senatore NANNICINI ( PD ) che ritiene incomprensibile il parere contrario della Commissione bilancio su tale emendamento. Presente il prescritto numero di senatori, posto ai voti, l'emendamento 17.1 è respinto. Sono del pari respinti, all'esito di successive distinte votazioni, gli emendamenti 17.0.1 e 17.0.2. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 18. La relatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 18, fatta eccezione per l'emendamento 18.0.1, in ordine al quale si rimette al parere del Governo. Il rappresentante del GOVERNO propone l'accantonamento dell'emendamento 18.0.1, esprimendo parere conforme a quello della relatrice su tutti gli altri emendamenti riferiti all'articolo 18. Dopo che è stato disposto l'accantonamento dell'emendamento 18.0.1, vengono separatamente posti ai voti e respinti gli emendamenti 18.1, 18.2, dopo che quest'ultimo è stato sottoscritto dal senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ), 18.3, 18.4 e 18.5. I senatori LAFORGIA ( Misto-LeU ), PATRIARCA ( PD ), PARENTE ( PD ) e NANNICINI ( PD ) aggiungono la propria firma all'emendamento 18.6, che, posto ai voti, risulta respinto. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 18.7, sottolineando l'importanza di intervenire a tutela della figura del caregiver familiare anche con riferimento all'ambito specificamente oggetto dell'articolo 18. Posto ai voti, l'emendamento 18.7 è respinto. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) caldeggia quindi l'approvazione dell'emendamento 18.8, evidenziando come la proposta emendativa si muova nella prospettiva di attenuare le differenze attualmente esistenti tra lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi, una prospettiva che le appare meritevole di particolare considerazione soprattutto in una fase, come quella attuale, contraddistinta da significative difficoltà per il mondo del lavoro autonomo. L'emendamento 18.8, posto ai voti, è respinto. Con successive distinte votazioni sono altresì respinti gli emendamenti 18.9 e 18.10. La senatrice BINETTI ( FI-BP ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 18.11, rilevando come le appaia stupefacente la contrarietà della maggioranza e del Governo nei confronti di una misura che, con riferimento al tema in esame, è volta ad assicurare una maggior tutela agli invalidi del lavoro o alle vittime di malattie professionali ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità pari o superiore al 60 percento e che siano in possesso di un'anzianità contributiva di almeno trent'anni. Posto ai voti, l'emendamento 18.11 è respinto. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 18.12, giudicando del tutto incomprensibile la contrarietà del Governo e della maggioranza a una proposta che si limita a spostare al 15 novembre 2019 il termine entro il quale le Commissioni tecniche, previste dai commi 155 e 158 dell'articolo 1 della legge n. 205 del 2017, devono concludere i propri lavori. Posto ai voti, l'emendamento 18.12 è respinto. La senatrice PARENTE ( PD ) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 18.13. , che, posto ai voti, è respinto. E' del pari respinto l'emendamento 18.14. Il senatore LAUS ( PD ) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 18.15, che, posto ai voti, è respinto. E' del pari respinto l'emendamento 18.16. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) annuncia il voto favorevole sull'emendamento 18.0.2, evidenziando come tale proposta emendativa si muova nella prospettiva di una attenzione reale ed efficace verso le fasce socialmente più deboli della popolazione. Posto ai voti, l'emendamento 18.0.2 è respinto. La Commissione respinge altresì l'emendamento 18.0.3. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 19. La relatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 19. Concorda il rappresentante del GOVERNO. Posto ai voti, è respinto l'emendamento 19.1.