[massime]

Rilevanza della questione incidentale - Sufficiente motivazione del rimettente - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per difetto di rilevanza, nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 7, comma 2, della legge reg. Emilia-Romagna n. 15 del 2012. Il rimettente ha sufficientemente motivato nel senso che la pretesa tributaria della Regione trova fondamento nella disposizione censurata, per cui non è implausibile ritenere che l'eventuale declaratoria di illegittimità costituzionale possa incidere sul procedimento principale, come richiesto dall'art. 23 della legge n. 87 del 1953, derivandone perlomeno un cambiamento del quadro normativo. ( Precedenti citati: sentenze n. 91 del 2013 e n. 390 del 1996 ). Secondo costante giurisprudenza costituzionale, il giudizio di rilevanza è riservato al giudice rimettente, sì che l'intervento della Corte costituzionale deve limitarsi ad accertare l'esistenza di una motivazione sufficiente, non palesemente erronea o contraddittoria, senza spingersi fino a un esame autonomo degli elementi che hanno portato il giudice a quo a determinate conclusioni. Nel giudizio di costituzionalità, ai fini dell'apprezzamento della rilevanza, ciò che conta è la valutazione che il giudice a quo deve effettuare in ordine alla possibilità che il procedimento pendente possa o meno essere definito indipendentemente dalla soluzione della questione sollevata, potendo la Corte costituzionale interferire su tale valutazione solo se essa, a prima vista, appaia assolutamente priva di fondamento. ( Precedenti citati: sentenza n. 71 del 2015 e n. 41 del 2011 ).