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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 79 PINOTTI La seduta inizia alle ore 15,25. SULLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE La presidente PINOTTI informa che il senatore Buccarella non fa più parte della Commissione, sostituito, sempre per il Gruppo Misto, dal senatore Cerno. IN SEDE REFERENTE (1893) libertà sindacale personale militare DDL 1893 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo 1542 - libertà sindacale personale militare DDL 1542 Norme sulla libertà di associazione sindacale dei militari e delega al Governo per il coordinamento normativo 1950 (libertà sindacale personale militare) DDL 1950 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo (Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 1893 e 1542, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 1950, e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 7 ottobre. La presidente PINOTTI informa che è stato assegnato alla Commissione anche l'Atto Senato 1950 recante Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo, presentato dalla senatrice Piarulli. Il disegno di legge insiste sulla stessa materia degli Atti Senato 1893 e 1542. D'intesa col relatore, il collega Vattuone, propone alla Commissione di abbinare anche quest'ultimo provvedimento e di confermare l'adozione come testo base del disegno di legge n. 1893 approvato dalla Camera dei deputati. La Commissione conviene. La senatrice PIARULLI ( M5S ) interviene per illustrare il disegno di legge a sua prima firma, sottolineando che esso è il frutto di una fitta interlocuzione con le associazioni sindacali militari, oltre che dell'esperienza sviluppata in riferimento alle Forze di polizia ad ordinamento civile. Evidenzia che tale disegno di legge, a differenza del disegno di legge adottato come testo base, conferisce la giurisdizione in materia sindacale al giudice ordinario, misura la rappresentatività delle associazioni sindacali sugli iscritti e non sulla forza complessiva e ammette alle associazioni sindacali tutto il personale militare, con la sola accezione del personale in congedo. Rileva pertanto che il disegno di legge n. 1893, assunto come testo base, necessita di diversi miglioramenti. Non essendovi altri iscritti a parlare, la presidente PINOTTI dichiara quindi chiusa la discussione generale. Il senatore VATTUONE ( PD ) sottolinea che il disegno di legge n. 1893 è stato esaminato dalla Camera dei deputati per oltre un anno e mezzo e che esso, pur con la necessità di qualche aggiornamento, è in linea di massima condivisibile. A due anni e mezzo dalla sentenza 128 della Corte Costituzionale e dopo che la circolare del Ministero della difesa ha consentito una prima registrazione delle associazioni sindacali la situazione attuale è abbastanza articolata. I COCER sono infatti pienamente operativi, mentre si è già formato un gran numero di associazioni, producendo una certa sovrapposizione e confusione di ruoli. Ricorda che la Commissione ha svolto un ciclo di audizioni molto articolato, che ha coinvolto i vertici militari, il mondo accademico, le rappresentanze nazionali interforze e tutte le associazioni sindacali già registrate presso il Ministero della difesa e presso il Ministero dell'economia e delle finanze. Ricorda che il compito della Commissione è estremamente delicato, perché occorre istituire un nuovo modello di associazionismo sindacale, diverso da quello esistente per le Forze di polizia ad ordinamento civile, in grado di contemperare i diversi interessi e valori in gioco: da un lato la libertà di organizzazione sindacale e dall'altro le esigenze necessarie al perseguimento dei compiti delle Forze armate. Sottolinea la necessità di modificare il testo approvato dalla Camera per quanto riguarda la disciplina della fase transitoria. Propone di fissare un congruo termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. Il sottosegretario CALVISI concorda con l'intervento del senatore Vattuone. Conferma la disponibilità del Governo a possibili modifiche che migliorino il testo, anche sulla base degli interessanti spunti emersi nel corso delle audizioni. Auspica un serio confronto politico sulle proposte emendative, che conduca ad un consenso più ampio possibile e ad una rapida approvazione del provvedimento. La presidente PINOTTI propone pertanto di fissare il termine per la presentazione emendamenti e ordini del giorno al 14 dicembre, alle ore 15. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16.