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Come diceva poc'anzi, in un precedente intervento, il collega Grassi, che ha espresso tecnicamente un cortocircuito determinatosi nel corso del tempo, in particolare nel 2015, una particolare sentenza ha interessato queste stesse famiglie, a cui lo Stato aveva garantito (con sovvenzioni, convenzioni e aiuti economici anche attraverso lo scorporo di opere urbanistiche) la possibilità di costruire la casa e quindi quel ceto medio importante per l'Italia aveva potuto andare avanti. Ebbene, con questo emendamento cerchiamo soprattutto di eliminare un enorme dramma sociale che stava per coinvolgere queste famiglie. (Applausi dal Gruppo M5S) . Interveniamo immediatamente e legislativamente dove c'è stata, purtroppo, una dimenticanza da parte dello Stato. Queste famiglie sono state abbandonate... (Commenti dal Gruppo PD). PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia. Senatrice Bellanova, l'ho beccata anche stavolta. DESSI' (M5S) . Parliamo di altro. Loro purtroppo queste cose non le capiscono, perché abitano nelle case del deceduto Scarpellini. PRESIDENTE. Siamo arrivati quasi al traguardo. Facciamo i bravi. DESSI' (M5S) . Come dicevo, questo decreto-legge cerca di eliminare questa stortura e di dare alle famiglie, che in questi anni hanno vissuto un vero e proprio panico da abbandono dello Stato, un po' di serenità, un po' di certezza amministrativa. Per questo chiedo a tutti, anche al Partito Democratico, che ha presentato un emendamento (poi ritirato e ripresentato come ordine del giorno) che ricalca esattamente il testo del nostro emendamento, di condividerlo, anche per dare un po' il segno a quei cittadini, che vorrebbero non sentirsi più abbandonati da tutti noi, che siamo in grado di intervenire immediatamente. Voglio contestualmente ringraziare, proprio perché è stata un'azione estremamente condivisa, a partire dall'interlocuzione iniziale con i cittadini e con i comitati che li rappresentavano, tutte le forze politiche, le associazioni di categoria e tutti coloro che si sono prestati alla costruzione dell'emendamento, per finire con le Commissioni che lo hanno elaborato ed il Governo. (Applausi dal Gruppo M5S. Applausi ironici dal Gruppo PD). MALPEZZI (PD) . Bravo! PRESIDENTE . Ho due richieste di intervento da parte di rappresentanti di partiti che però hanno terminato il tempo a loro disposizione. Ne ho concessi di ulteriori in precedenza, ma adesso non intendo più derogare. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.2000, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per rendere conto del fatto che nel Gruppo di Forza Italia c'è stato un qui pro quo tra un emendamento e un altro. Sull'emendamento 25.0.100 il nostro intendimento era di votare contro, ma per un errore, avendolo scambiato per un altro emendamento, abbiamo votato a favore. La nostra intenzione era di votare contro perché siamo contrati alle norme in esso contenute. PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, avevo chiesto la parola sul precedente emendamento solo per segnalare all'Assemblea, alla Presidenza e ai colleghi di maggioranza, indipendentemente dalle valutazioni dei singoli, sia dei Gruppi che dei parlamentari, sull'emendamento in discussione, l'inopportunità della scelta sulla dichiarazione di voto fatta dal MoVimento 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo PD) . TAVERNA (M5S) . Ma come si permette? PRESIDENTE . Ciascuno utilizza il tempo come ritiene più opportuno. ( Commenti dal Gruppo MoVimento 5 Stelle. Il senatore Dessì fa cenno di voler intervenire) . Gli interventi personali si fanno a fine seduta. CASTALDI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTALDI (M5S) . Signor Presidente, intervengo solo per chiarire che nel MoVimento 5 Stelle, qualunque persona intervenga, non ha mai nessun problema di inopportunità, diversamente da chi, precedentemente, è intervenuto in quest'Aula. (Applausi dal Gruppo M5S. Il senatore Dessì fa cenno di voler intervenire) . PRESIDENTE . Senatore Dessì, non le do la parola per un fatto assolutamente personale. Sarei sorpreso se il senatore Marcucci condividesse il suo intervento. Ci sono maggioranza e opposizione e sensibilità diverse. (Commenti della senatrice Taverna). Per fatto personale si interviene a fine seduta e non siamo in quella fase. Senatore Dessì, la iscriviamo per intervenire a fine seduta. Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 26 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FENU, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 26.1 e 26.0.320. Esprimo parere contrario su tutti gli altri emendamenti. BITONCI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.1, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 26.2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 26.2, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori, fino alle parole «pubblica, sono». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 26.3, 26.4 e 26.5. Passiamo all'emendamento 26.6, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 26.6, presentato dalla senatrice Bellanova e da altri senatori, fino alla parola « sopprimere ». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 26.7 a 26.16. Passiamo all'emendamento 26.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.0.1, presentato dal senatore Damiani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 26.0.300, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.