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il professor L.T., a sostegno delle proprie ragioni, ha formulato le proprie critiche documentando l'invalidità del giudizio della commissione, sostenendo la violazione e la falsa applicazione della legge n. 241 del 1990, in ordine al provvedimento di nomina del professor G.P. per violazione di legge e ed eccesso di potere, avendo il vincitore del concorso illustrato falsi titoli (brevetti, progetti di ricerca appartenenza a società scientifiche e a editorial board di riviste) non meritevoli di alcuna valutazione da parte dei commissari; il professor L.T., inoltre, ha segnalato la violazione e falsa applicazione dell'art. 1 della legge n. 241 del 1990, dal momento che la commissione avrebbe individuato ulteriori criteri per la valutazione dei candidati rispetto a quelli previsti dal bando, tanto da alterare la par condicio tra i concorrenti; dopo tutte le procedure di verifica del caso, il TAR ha recentemente accolto il ricorso del professor T. e l'università ha sospeso la procedura di chiamata del professor P.; l'Avvocatura generale dello Stato, interpellata dall'università, si è limitata a depositare in atti una relazione della commissione di concorso del 22 ottobre 2020, in cui la stessa riferisce che "ai fini della stesura del profilo curriculare dei candidati, la Commissione si è basata su quanto dichiarato dai candidati nel curriculum e nelle dichiarazioni sostitutive, rese ai sensi del D.P.R. 445/2000"; l'Avvocatura generale dello Stato ha quindi consigliato La Sapienza di non fare prendere servizio al professor P. per evitare "di assumere decisioni che rischiano di essere travolte dalla sentenza del Tribunale"; il consiglio di amministrazione dell'università ha quindi sospeso in autotutela il provvedimento di nomina come ordinario del professor P., avendo riscontrato, in sede di controlli, la falsità dei titoli dichiarati; in precedenza gli stessi titoli risultati falsi erano stati dal professor G.P. già dichiarati in un precedente concorso da primario per l'unità operativa complessa di chirurgia orale e il titolo di primario ha certamente rivestito un ruolo determinante nella vittoria dello stesso nel concorso da docente ordinario, avverso il quale il professor T. ha proposto ricorso al TAR; nonostante tali evidenze, risulta che il professor G.P. sia stato dichiarato ugualmente vincitore del concorso per l'attribuzione del posto di professore di prima fascia, con una grave lesione dei diritti degli altri candidati e della credibilità di una delle più importanti università italiane, si chiede di sapere: quali misure il Ministro in indirizzo intenda assumere per garantire che le commissioni dei concorsi universitari nel corso della loro valutazione comparativa dei candidati mantengano fermi i criteri stabiliti a monte dal bando di concorso; se non ritenga utile e conveniente che, almeno nei confronti di chi viene dichiarato vincitore, si proceda ad una verifica dei titoli presentati, per lo meno di quelli principali su cui si fonda il giudizio di merito, per evitare palesi ingiustizie ai danni di candidati più onesti e competenti; se alla luce del conferimento dell'incarico non intenda intervenire, per quanto di sua competenza, affinché il posto di professore di ruolo di prima fascia del settore scientifico disciplinare MED/28, settore concorsuale 06/F1, dell'università La Sapienza venga assegnato sulla base di una limpida e corretta valutazione dei titoli che includa, come dovrebbe di rigore essere, la loro veridicità. Atto n. 4-05726 RAMPI Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico Premesso che: ADAC è l'Automobile club più importante d'Europa, con oltre 20 milioni di iscritti in Germania, e ha presentato un piano di riorganizzazione per la sua struttura italiana di servizi ai clienti con sede a Monza, che prevede la delocalizzazione dell'intera struttura; con diverse iniziative i lavoratori e le lavoratrici stanno chiedendo di evitare la delocalizzazione, mantenere i livelli occupazionali in Italia e continuare a garantire un servizio efficiente e di qualità ai soci tedeschi che spostandosi in Italia per vacanze e lavoro si avvalgono delle competenze tecniche, culturali e della conoscenza delle infrastrutture italiane dei lavoratori di Monza; il livello qualitativo che garantiscono i lavoratori italiani non potrà essere raggiunto dalle nuove assunzioni di Grecia e Spagna; il consiglio di amministrazione della casa madre di Monaco di ADAC, pur affermando di avere come massima priorità il benessere dei dipendenti e il livello qualitativo della gestione dei casi di assistenza diretta dei soci, dichiarando di prendere molto sul serio le preoccupazioni dei rappresentanti sindacali, ha derubricato le richieste qualificandole come rappresentative di interessi isolati e nazionali, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione e quali iniziative intendano intraprendere per preservare la presenza in Italia, la qualità del servizio e i livelli occupazionali. Atto n. 4-05727 MERLO CARIO Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che negli ultimi anni si è verificato un significativo incremento del fenomeno migratorio che riguarda i cittadini italiani che si trasferiscono a Londra; le cifre fornite dal consolato italiano parlano di oltre 430.000 iscritti all'AIRE, anche se si stima che il totale di italiani presenti ammonterebbe a circa 700.000; considerato che: la Gran Bretagna sta attraversando, a parere degli interroganti, un momento storico di grande sfida nella gestione della pandemia ed in particolare con riferimento alla cosiddetta Brexit e la sede consolare italiana a Londra risulta essere in notevole sofferenza di personale; da organi di stampa si apprende, altresì, che presso gli uffici del consolato d'Italia a Londra gli utenti abbiano notevoli difficoltà ad ottenere servizi essenziali, come il rinnovo del passaporto. Difficoltà che vengono segnalate anche sui social network ; ritenuto che, in virtù dell'adozione del decreto "Brexit" (decreto-legge 25 marzo 2019, n. 22), sono stati stanziati fondi finalizzati a riqualificare ed ampliare la rete consolare italiana nel Regno Unito e ad assicurare risorse umane e strumentali per aprire un consolato a Manchester, al fine di affrontare le esigenze della numerosa comunità italiana residente, che ad oggi non è stato ancora avviato, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e quali misure voglia intraprendere per garantire in tempi celeri l'apertura del consolato a Manchester; quali iniziative intenda adottare per rendere efficienti i servizi consolari nella sede di Londra, al fine di ristabilire la necessaria efficienza dello stesso. Atto n. 4-05728 LONARDO Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e della difesa Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: nel luglio 2019 è pervenuta richiesta da parte della signora A. D. S., a nome e per conto di 18 famiglie residenti in contrada Santa Clementina, nella città di Benevento, alla Italgas Reti S.p. A., per l'allaccio e l'attivazione della fornitura del gas;