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Il ministro Grillo ha revocato la nomina dei componenti non di diritto del Consiglio superiore di sanità, l'organo tecnico-consultivo più importante del Ministero della salute. Si apprende con stupore la decisione di tali revoche, posto che, come dichiarato da quasi tutti i membri revocati e come risulta, il ministro Grillo non ha mai incontrato il Consiglio superiore della sanità, né ha mai richiesto alcun parere, né altra attività di supporto. La notizia ha scosso tutto il mondo scientifico e della sanità, apparendo la decisione assolutamente arbitraria e priva di alcun fondamento. Se è vero, infatti, che trattandosi di un organo consultivo e di supporto che coadiuva il Ministero della salute, è pur vero che - giuridicamente e politicamente - la discrezionalità non coincide con l'arbitrio e l'uso arbitrario e ingiustificato del potere. È diritto di tutti i cittadini, per il tramite di noi parlamentari, conoscere le ragioni e le motivazioni di simili brutali scelte, che potrebbero apparire come dettate da logiche perverse di parte in una materia come la salute pubblica, che ha bisogno, invece, di oggettività e scientificità per la superiore tutela dei pazienti. Signor Presidente, chiediamo che il ministro Grillo venga in Aula per esporre quali siano le motivazioni gravi delle revoche, come intenda sostituire i membri revocati e se tale scelta non sottenda un esercizio di potere finalizzato limitatamente alle battaglie del suo partito di appartenenza e non all'interesse comune del nostro Paese e del diritto alla salute dei nostri cittadini, che dobbiamo tutelare. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . A nome dell'Assemblea, saluto gli studenti e i docenti del Liceo ginnasio statale «Gaetano De Bottis», di Torre del Greco, in provincia di Napoli, che stanno assistendo alla conclusione dei nostri lavori. ( Applausi ). Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 5 dicembre 2018 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 5 dicembre, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 17,19) . Testo integrale dell'intervento del senatore Questore De Poli nella discussione dei Doc . VIII, nn. 1 e 2 L'amministrazione è fatta come sapete di numeri. La gestione delle risorse però ha sempre visto dietro i numeri le persone. Non esistono solo le fredde cifre di un bilancio contabile, dietro i numeri esistono azioni, persone, risorse. Negli ultimi anni il Senato non si è minimamente sottratto, in un momento che rimane di grande difficoltà economica per tanti italiani, nonostante i primi timidi segnali di ripresa, all'impegno che accomuna tutto il Paese finalizzato al miglioramento dei conti pubblici. E vorremmo che anche oggi arrivasse un segnale che vada in questa direzione. Proseguire in continuità con quanto è stato già fatto negli anni precedenti sul fronte del contenimento della spesa e di un impiego delle risorse più efficiente. Come sappiamo, il bilancio di previsione 2018 era stato già approvato dal Consiglio di Presidenza della scorsa legislatura (delibera n. 121 del 14 marzo 2018) ma il passaggio di legislatura non ha consentito l'approvazione del documento stesso da parte dell'Assemblea del Senato prima della pausa estiva. Questa circostanza ci ha consentito di confrontare le previsioni di bilancio con l'andamento effettivo della spesa sostenuta nel corso dell'anno e di apportare modifiche alle politiche di bilancio, destinate ad essere implementate nell'orizzonte temporale della legislatura che è appena iniziata, senza nessun cambiamento rispetto alla previsione complessiva del bilancio. Come sapete, negli ultimi anni, sono stati sempre più importanti gli sforzi per un Senato green : dalla novità delle auto elettriche, al 90 per cento di lampade a basso consumo, ai pannelli fotovoltaici: Palazzo Madama ha percorso piccoli passi in avanti sul fronte dell'attenzione alle politiche per l'ambiente. Continuiamo in questa direzione, anche in questa Legislatura. Ecco perché abbiamo valutato, in questa prima parte di legislatura, l'esigenza di promuovere investimenti per la riqualificazione e l'efficientamento energetico, l'eliminazione delle barriere architettoniche, la riqualificazione delle aree adiacenti ai Palazzi. È emersa l'opportunità di prevedere un aumento di stanziamento di alcuni articoli per rafforzare le attività interparlamentari e internazionali del Senato, potenziare le attività di ricerca e documentazione, sviluppare l'aggiornamento professionale del personale e le politiche di pari opportunità. Sono capitoli di spesa che, peraltro, per effetto dell'andamento della spesa effettiva in Senato, sono integralmente compensati dalle previsioni di spesa (al ribasso) dei capitoli relativi alle spese previdenziali. In un'ottica futura, intendiamo dare opportuno risalto contabile all'impegno del Senato per finanziare le attività dell'Ufficio valutazione impatto, considerando la proficua e interessante attività svolta, come quella dell'Osservatorio sulla finanza pubblica. Il nostro obiettivo è migliorare la qualità e il funzionamento di ciò che mi piace sempre definire «la fabbrica delle leggi». Proprio per questo motivo, un altro progetto su cui vorremmo lavorare riguarda molto da vicino l'attività politica che, ogni giorno, ciascuno di noi svolge come parlamentare: mi riferisco alla trasmissione telematica degli atti mediante firma digitale al fine di ridurre i costi di prestampa. Si tratta di un tassello di un progetto che è più grande, un processo - come è giusto definirlo - di dematerializzazione degli atti del Senato che abbiamo avviato già da tempo e che ci ha portato finora a importanti risparmi, come dirò a breve. In relazione a questo progetto sulla trasmissione telematica degli atti con firma digitale appare opportuno avviare un'istruttoria che valuti con attenzione le ricadute sull'attività dei senatori e degli uffici. Altri due aspetti importanti, in questo avvio di XVIII Legislatura. Il Collegio dei Questori procederà sul percorso per il completamento dell'istituzione dell'Albo dei fornitori dell'Amministrazione e per l'affidamento, mediante procedura a evidenza pubblica, di lavori, servizi e forniture nei settori più rilevanti dell'Amministrazione. Per quanto riguarda le ipotesi di modifica della disciplina in materia di collaboratori dei senatori, il Collegio analizzerà in modo approfondito la questione per individuare le modalità operative più idonee per rispondere alle esigenze dei collaboratori stessi.