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Conclude chiedendo al Governo di fornire alla Commissione gli esiti dell'approfondimento circa le migliori pratiche invalse negli altri Paesi dell'Unione circa l'applicazione delle sanzioni. Il presidente D'ALFONSO ( PD ), sottolineata l'opportunità di una discussione approfondita e ampia, come richiesto oggettivamente dalla complessità delle questioni in esame, chiede al rappresentante del Governo di specificare quale potrebbe essere una data ultima entro la quale la Commissione potrebbe esprimersi. Il sottosegretario GUERRA ritiene di converso che la Commissione possa autonomamente programmare i propri lavori, nella consapevolezza che la riforma del sistema di riscossione potrebbe trovare spazio all'interno di provvedimenti direttamente o indirettamente collegati con la manovra di bilancio e quindi ritiene che la tempistica non possa essere eccessivamente dilatata, tenendo anche conto degli appuntamenti elettorali che incidono sulla programmazione dell'attività parlamentare. Chiede peraltro ai due relatori di formalizzare in tempi celeri le richieste di argomenti da approfondire. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) apprezza le indicazioni del Governo circa la tempistica di esame del provvedimento in titolo, ma ritiene opportuno chiarire se e in che termini tale esame si interseca con la delega fiscale e con la riforma della giustizia tributaria. Il senatore PEROSINO ( FIBP-UDC ) chiede di chiarire il rapporto tra le cifre relative al cosiddetto magazzino dei crediti non riscossi, ammontanti formalmente a 1.000 miliardi e le cifre esposte nel rendiconto 2020 come residui attivi consistenti in una somma di gran lunga inferiore. Il sottosegretario GUERRA fa presente che i dati esposti nel rendiconto del bilancio dello stato scontano già la svalutazione dei crediti, mentre invece l'integrale magazzino non ha rilevanza per i dati di contabilità. Specifica che la settimana successiva al 4 ottobre potrebbe essere una data utile per la conclusione dell'esame. D'altro canto la delega fiscale presenta ormai un elevato stato di elaborazione e sono in corso valutazioni di carattere tecnico e politico prima dell'approdo in Consiglio dei ministri. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto legislativo recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della direttiva (UE) 2019/1160, che modifica le direttive 2009/65/CE e 2011/61/UE per quanto riguarda la distribuzione transfrontaliera degli organismi di investimento collettivo e del regolamento (UE) 2019/1156, per facilitare la distribuzione transfrontaliera degli organismi di investimento collettivo e che modifica i regolamenti (UE) n. 345/2013, (UE) n. 346/2013 e (UE) n. 1286/2014, e disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 Doc n. 267 Schema di decreto legislativo recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni della direttiva (UE) 2019/1160, che modifica le direttive 2009/65/CE e 2011/61/UE per quanto riguarda la distribuzione transfrontaliera degli organismi di investimento collettivo e del regolamento (UE) 2019/1156, per facilitare la distribuzione transfrontaliera degli organismi di investimento collettivo e che modifica i regolamenti (UE) n. 345/2013, (UE) n. 346/2013 e (UE) n. 1286/2014, e disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 13 della legge 22 aprile 2021, n. 53, nonché dell'articolo 9 della legge 4 ottobre 2019, n. 117, e dell'articolo 31, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 234. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 settembre. Il relatore DI PIAZZA ( M5S ) in assenza di osservazioni formalizzate o fatte pervenire al relatore, preannuncia la proposta di esprimere un parere favorevole da votare nella prossima seduta. Prende atto la Commissione. SULL'ESAME DEGLI ATTI DEL GOVERNO Il senatore MARINO ( IV-PSI ), relatore sugli atti del Governo nn. 272 e 273 chiede al rappresentante del Governo entro quanto tempo la Commissione dovrà esprimere il parere su tali atti, così come su quelli già all'ordine del giorno. Il sottosegretario GUERRA si riserva di fornire una risposta per ciascuno degli atti all'ordine del giorno. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il PRESIDENTE fa presente che nella seduta odierna dell'Ufficio di Presidenza, nell'ambito della discussione dei disegni di legge nn. 1945, 1531, 1619, 2014 e 2250, sono stati auditi i rappresentanti dell'ISTAT, il cui intervento sarà pubblicato sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 16,30.