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considerato che l'articolo 36, comma 4, incrementa di 80 milioni di euro per il 2021 le risorse destinate al funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali, tenuto conto delle mancate entrate da vendita di biglietti di ingresso, conseguenti all'adozione delle misure di contenimento del COVID-19. Le risorse complessivamente disponibili per il 2021 sono pari a 105 milioni di euro, nel 2020 alla medesima finalità erano stati destinati 100 milioni di euro; valutate positivamente tutte queste misure che dimostrano l'intenzione del Governo di imporre un cambio di passo a quanto finora posto in essere in termini di interventi a sostegno dell'istruzione e della cultura; condivisa l'esigenza di assicurare agli istituti scolastici le forniture necessarie a poter assicurare il servizio scolastico in condizioni di sicurezza più ampia possibile e di poter fornire un adeguato supporto psicologico a studenti e personale scolastico, stante le numerose situazioni di disagio derivanti dal perdurare delle restrizioni alla vita di relazione, connesse alle misure di salvaguardia sanitaria messe in atto per fronteggiare i contagi. Tradotte in pratica queste esigenze inducono a valutare la necessità di riduzione del numero degli alunni per classe, la realizzazione di impianti di aerazione e sanificazione delle aule, l'istituzione di presìdi medici nelle scuole per un maggior numero di tamponi antigenici e l'accelerazione della somministrazione dei vaccini per i lavoratori della scuola; condivisa anche la destinazione di risorse volta al potenziamento dell'offerta formativa extracurricolare, al recupero delle competenze di base e della socialità degli studenti, con attività che possono essere svolte anche nel periodo fra la fine delle lezioni dell'a.s. 2020/2021 e l'inizio di quelle dell'a.s. 2021/2022; considerato che la parità fra scuole statali e non statali costituisce un prerequisito necessario per una reale efficacia del sistema scolastico nazionale, che diversamente non potrebbe raggiungere livelli di qualità ed efficienza in media con gli altri paesi europei, porta alla necessità di estendere espressamente alle scuole paritarie di ogni ordine e grado tutte le misure previste dal decreto per le scuole pubbliche; osservato che l'incremento delle risorse previste del Fondo emergenze spettacolo cinema e audiovisivo determinerà, tra gli altri effetti virtuosi, la valorizzazione e salvaguardia della spettacolo dal vivo e viaggiante; una particolare attenzione alla musica per quanto attiene ai concerti e alla valorizzazione della musica contemporanea; il rilancio di Cinecittà anche attraverso progetti riguardanti le produzioni locali, al fine di valorizzare i vari territori; la messa in sicurezza dei luoghi dello spettacolo e ammodernamento degli stessi grazie all'uso delle nuove tecnologie; apprezzato l'aumento delle risorse del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, destinato al sostegno dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali, nonché delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria, potrà prevedere, tra gli altri, anche interventi per la mappatura del patrimonio culturale, l'accessibilità digitale dello stesso per migliorare la manutenzione e gestione, nonchè per l'immediata rintracciabilità dei beni a livello internazionale, nonché misure incentivanti il ricorso all' e-commerce da parte dei piccoli editori, esprime, per quanto di competenza parere favorevole con le seguenti osservazioni: a) in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e del relativo impatto sul sistema universitario, si segnala l'esigenza che i collegi universitari di merito, riconosciuti e accreditati ai sensi, rispettivamente, degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo n. 68 del 2012, mantengano il proprio status con riferimento al monitoraggio dei requisiti di riconoscimento e dei requisiti di accreditamento basato sui dati relativi all'anno accademico 2020/2021, a prescindere dal loro rispetto; b) si invitano le Commissioni di merito a prevedere una riduzione dei canoni di locazione di palestre, piscine e ogni altro impianto sportivo di proprietà di soggetti privati; c) si invitano inoltre le Commissioni di merito a consentire il rimborso per gli abbonamenti agli impianti sportivi, anche tramite emissione di un voucher di pari valore e a prevedere l'estensione della fascia di età per cui è possibile detrarre dall'imposta lorda un importo, non superiore a 210 euro annui, pari al 19 per cento delle spese sostenute per l'iscrizione annuale e l'abbonamento; d) si segnala l'esigenza di prevedere un contributo a fondo perduto per le Associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le Società sportive dilettantistiche (SSD) senza Partita Iva; e) per le associazioni sportive dilettantistiche (ASP), ai fini del calcolo inerente la riduzione del fatturato, si segnala l'esigenza che si computino anche i ricavi dei sodalizi sportivi decommercializzati ai sensi dell'articolo 148 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917; f) si ritiene necessario incrementare le indennità in favore di operatori nel settore dello sport; g) valutino le Commissioni di merito l'opportunità di disporre il rinvio al 1° gennaio 2025 dell'applicazione delle disposizioni in materia di lavoro sportivo e di vincoli sportivi di cui al decreto legislativo n. 36 del 2011; h) si segnala altresì l'esigenza di definire con maggiore precisione i criteri di distribuzione della quota di cui alla lettera b) del fondo istituito all'articolo 2; i) si invitano le Commissioni di merito a prevedere un ulteriore incremento del Fondo per il sostegno alla cultura di cui all'articolo 89, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18; j) si invitano infine le Commissioni di merito a individuare sostegni mirati alle scuole di lingua e cultura italiana per stranieri, per tener conto delle gravi perdite subite dal settore. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2144 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, premesso che, in materia di istruzione, l'articolo 31 stabilisce una serie di misure per favorire l'attività didattica e per il recupero delle competenze e della socialità degli studenti, prevedendo lo stanziamento di 300 milioni di euro per il 2021 in considerazione della situazione emergenziale derivante dal COVID-19; nello specifico: 150 milioni di euro sono destinati a incrementare il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, intervento già previsto dal decreto Rilancio dello scorso luglio per le scuole statali, finalizzato: all'acquisto dispositivi di protezione individuale e materiali per l'igiene individuale e degli ambienti; a fornire servizi professionali per il supporto e l'assistenza psicologica e pedagogica a studenti e personale scolastico; a fornire servizi medico-sanitari volti a supportare le istituzioni scolastiche per la somministrazione facoltativa di test diagnostici, per l'espletamento delle attività di tracciamento dei contatti, in raccordo con le ASL; a fornire dispositivi e materiali per il potenziamento delle attività di inclusione degli studenti con disabilità.