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1 (Prestiti d'onore agli studenti iscritti ai corsi di laurea in scienze, tecnologie, ingegneria e matematica) 1 Al fine di incentivare la formazione di laureati in scienze, tecnologie, ingegneria e matematica, nella prospettiva della ricerca di un'occupazione coerente con gli attuali sviluppi del mercato del lavoro, in conformità con i princìpi di cui all'articolo 3, secondo comma, e all'articolo 34, terzo comma, della Costituzione, agli studenti che si immatricolano a tali corsi di laurea possono essere concessi prestiti d'onore come sostegno agli studi. 2 Il prestito d'onore di cui al comma 1 è riconosciuto agli studenti di età non superiore a 25 anni, che abbiano terminato un corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado. 3 Per accedere al prestito d'onore i soggetti di cui al comma 2 devono conseguire nel primo anno di immatricolazione 60 crediti formativi universitari. 2 (Fondo d'intervento integrativo per la concessione dei prestiti d'onore) 1 Per la concessione dei prestiti d'onore, i soggetti di cui all'articolo 3, comma 2, utilizzano in via prioritaria le risorse proprie e quelle derivanti dal gettito della tassa regionale per il diritto allo studio, e successivamente quelle del Fondo di cui al comma 2 del presente articolo. 2 A integrazione delle disponibilità finanziarie destinate ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'università e della ricerca un Fondo d'intervento integrativo per la concessione dei prestiti d'onore agli studenti iscritti ai corsi di laurea in scienze, tecnologie, ingegneria e matematica, di seguito denominato « Fondo », con una dotazione iniziale pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021. 3 Il Fondo è ripartito per i medesimi anni tra i soggetti di cui all'articolo 3, comma 2, che abbiano attivato le procedure per la concessione dei prestiti. 4 Il Fondo può essere incrementato anche con i contributi di soggetti privati ed è alimentato mediante la restituzione dei prestiti d'onore concessi ai sensi dell'articolo 4. 3 (Modalità per la concessione dei prestiti d'onore) 1 La concessione dei prestiti d'onore è regolata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'università e della ricerca, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 Regioni, province autonome e università, nei limiti delle disponibilità previste nel Fondo di cui all'articolo 2 e sulla base di criteri definiti con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, disciplinano le modalità per la concessione del prestito d'onore di cui all'articolo 1. 3 Col medesimo decreto di cui al comma 2, è fissato l'importo minimo per il prestito d'onore di cui all'articolo 1, comunque non inferiore a 1.000 euro mensili per i soggetti di cui all'articolo 1, comma 2. 4 (Modalità di restituzione del prestito d'onore) 1 Il prestito d'onore di cui all'articolo 1 è erogato in rate mensili per il periodo dall'immatricolazione fino al conseguimento del titolo accademico ed è rinnovato annualmente. 2 Il prestito decade e va restituito in un'unica soluzione qualora lo studente beneficiario vada fuori corso per più di un anno rispetto alla durata fissata del corso di studi da lui prescelto ovvero non consegua negli anni successivi al primo anno di immatricolazione il numero di crediti previsti all'articolo 1, comma 3. 3 Il prestito decade e va restituito in un'unica soluzione anche quando lo studente beneficiario si ritiri dal corso di studi prescelto e cambi corso per una disciplina diversa da quelle indicate nell'articolo 1, comma 1. In tali casi il prestito non può essere rinnovato. 4 Nei casi previsti dai commi 2 e 3, le somme relative ai prestiti restituiti confluiscono nel Fondo di cui all'articolo 2. 5 La restituzione del prestito d'onore avviene senza corresponsione di interessi e deve essere completata entro dieci anni dal conseguimento della laurea. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.