[ddlpres]

Parimenti, nei casi suddetti, è consentito il porto di archi, balestre, spade, sciabole, armi d'asta, baionette, pugnali e stiletti. Portare delle armi impiegate dagli antenati fa parte di una particolare identità storica di molte collettività del nostro Paese. L'approvazione del presente disegno di legge riconoscerebbe quindi questa realtà e sarebbe coerente con la tendenza in atto in molti Stati europei (ad esempio l'Austria, la Germania, i Paesi Bassi, il Belgio, il Regno Unito eccetera) che permettono di portare liberamente le armi storiche.. 1 1 Al settimo comma dell'articolo 10 della legge 18 aprile 1975, n. 110, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «In deroga a quanto stabilito dall'articolo 4, in occasione di rievocazioni storiche e di manifestazioni folcloristiche o commemorative, agli aderenti alle associazioni tradizionali e culturali è consentito esibire, portare e usare, con cartucce a salve, le armi fabbricate anteriormente al 1950 e le loro repliche ad avancarica, previa autorizzazione dell'autorità locale di pubblica sicurezza, rilasciata all'associazione interessata sulla base di un dettagliato elenco delle armi e dei loro portatori. Parimenti in tali casi è consentito il porto di archi, balestre, spade, sciabole, armi d'asta, baionette, pugnali e stiletti».