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a tutt'oggi, nonostante lo statuto del consorzio di bonifica di Piacenza sia stato approvato dalla Giunta regionale il 20 settembre 2010 con deliberazione n. 1385, non risulta adottato il regolamento previsto per rendere attuabile il voto dei consorziati in forma telematica; in un decennio non è mai stata indetta e, di conseguenza, svolta alcuna consultazione in forma telematica; anche per le prossime elezioni che dovranno tenersi a dicembre 2020 è stato escluso il voto telematico nonostante in Consiglio regionale da parte delle forze politiche si fosse richiamata la necessità di prepararsi per tempo al riguardo. La stessa necessità era stata rappresentata all'unanimità dal Consiglio comunale di Piacenza; nel consiglio di amministrazione uscente del consorzio, il Comune di Piacenza è stato l'unico a esprimersi a favore della modalità di voto stabilita dallo statuto; il consorzio, in vista delle imminenti elezioni, sta predisponendo ulteriori seggi per gli elettori con la motivazione di facilitare la partecipazione al voto, così determinando un aumento di spese a carico del consorzio stesso e dei contribuenti; considerato infine che, a parere degli interroganti: tutti i consorzi di bonifica dovrebbero adottare i necessari approfondimenti per consentire ai consorziati di disporre del sistema di voto telematico, strumento indispensabile a permettere il regolare e corretto svolgimento della competizione elettorale e a favorire la partecipazione degli aventi diritto; in un momento di emergenza sanitaria come quello attuale, con l'epidemia in rapido peggioramento con progressione maggiore in alcune regioni, lo svolgimento delle elezioni consortili non può prescindere dalla preminente esigenza di tutela della salute, si chiede di sapere: quali iniziative, anche di carattere normativo, il Ministro in indirizzo intenda intraprendere al fine di giungere ad una riforma sui consorzi di bonifica che riveda l'insieme dei principi, delle regole e delle procedure riguardanti la loro gestione anche valutando un sistema elettivo che permetta agli aventi diritto di esprimere il voto per via telematica, soprattutto considerando le peculiarità del contesto emergenziale legato alla diffusione del COVID-19, per garantire un adeguato processo elettorale in sicurezza; se non ritenga che l'introduzione di tale sistema di voto, oltre ad assicurare la partecipazione democratica e la trasparenza, produrrebbe svariati benefici, tra cui la garanzia di un numero minore di errori da parte dell'elettorato nonché inferiori costi e minore impiego di risorse. Atto n. 4-04390 DE PETRIS Al Ministro dell'interno Premesso che: nel territorio di Anzio (Roma) risultano fortemente radicate associazioni di tipo mafioso, come sottolinea la relazione del procuratore generale presso la Corte di appello di Roma per l'inaugurazione dell'anno giudiziario: "Negli altri circondari, si registrano, oltre alla presenza di soggetti, gruppi, fino a vere e proprie articolazioni di cosche di 'ndrangheta, come quella dei Gallace di Guardavalle nelle zone di Anzio e Nettuno, fenomeni di transito e commercializzazione di carichi di stupefacenti, come dimostrano diversi sequestri di sostanze stupefacenti effettuati nell'ambito di attività investigative tuttora in corso"; alla luce di gravi episodi intimidatori ai danni di amministratori e politici locali tra il 2012 e il 2016, nonché di alcune importanti inchieste che riguardavano direttamente e indirettamente esponenti politici locali, nel 2016 furono presentate dai gruppi parlamentari di SEL, Movimento 5 stelle e PD diverse interrogazioni che chiedevano al Ministro dell'interno pro tempore di valutare la nomina di una commissione di accesso in seno al Comune di Anzio per verificare l'esistenza di eventuali presupposti dell'applicazione degli art. 141 e 143 del testo unico degli enti locali, decreto legislativo n. 267 del 2000; nella relazione conclusiva della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere del 7 febbraio 2018, si legge: "Alla luce del quadro d'insieme dei documenti e degli elementi di informazione acquisiti dalla Commissione nel corso dei lavori, nonché dalle risultanze del processo 'Mala Suerte', e dell'inchiesta 'Evergreen', appare pertanto auspicabile svolgere quanto prima una nuova valutazione, complessiva e approfondita, della situazione della legalità nel comune di Anzio, al fine di verificare compiutamente la sussistenza degli elementi di legge per nominare una commissione d'accesso in seno al comune, ai sensi dell'articolo 143 del TUEL"; nel maggio 2018 veniva distrutta da un incendio la Smart della dirigente del commissariato di Polizia di Anzio e Nettuno, il vicequestore Adele Picariello. Pochi mesi dopo viene intercettata una missiva con un proiettile e un messaggio: "stai zitta". La missiva era indirizzata al segretario generale del Comune di Anzio pro tempore Marina Inches; considerato che: in un articolo pubblicato su "la Repubblica" del 24 aprile 2018, la giornalista riportava le dichiarazioni del prefetto pro tempore Paola Basilone nel corso della presentazione del rapporto mafie nel Lazio: "Il mio grande rammarico è il non aver trovato elementi per inviare una commissione d'accesso nel comune di Anzio". Eppure, continua la giornalista, aveva dichiarato che gli elementi c'erano e che avrebbe "proceduto in fretta"; nei giorni scorsi il sindaco di Anzio, Candido De Angelis, nel corso di una trasmissione televisiva locale "Young tv", in riferimento ad una questione posta telefonicamente da un telespettatore, riferiva: "Publio Razza prima ha detto una cosa, io ho sorvolato però non aveva torto perché il commissariamento era partito, la Angeli non aveva torto. Poi diciamo che le vie della politica sono infinite... Vabbè lasciamo sta'"; tale dichiarazione appare estremamente grave: il sindaco di Anzio fa riferimento ad interferenze della politica nelle decisioni del prefetto di Roma, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia al corrente di questi fatti e se sia in grado di fornire chiarimenti in merito alla vicenda del mancato commissariamento del Comune di Anzio nel 2018. Atto n. 4-04391 PERGREFFI CAMPARI CORTI RUFA NISINI Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: il decreto 7 agosto 2020 del Ministero dello sviluppo economico, recante "piano voucher sulle famiglie a basso reddito", ha introdotto una misura di sostegno alla domanda di connettività a banda ultra larga destinata alle famiglie con ISEE inferiore ai 20.000 euro, nella forma di un voucher di 500 euro utilizzabile per attivare servizi di connessione a banda ultra larga e l'acquisizione di un tablet o personal computer ; di prossima introduzione è invece una misura che destina analoghi voucher alle famiglie con reddito ISEE fino a 50.000 euro e alle imprese; in entrambi i casi, il voucher potrà essere ottenuto sia da famiglie che non dispongono di una connessione che da famiglie già abbonate ad un servizio internet e che sono interessate ad un upgrade tecnologico, cioè ad una connessione con performance migliori; l' upgrade o migrazione tecnologica risulta oggi già del tutto gratuito per il consumatore: