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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 267 MORONESE La seduta inizia alle ore 17,15. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La PRESIDENTE fa presente che, nell'Ufficio di Presidenza testé conclusosi, si è stabilito di procedere, congiuntamente alla VIII Commissione della Camera dei deputati, all'audizione del Ministro della transizione ecologica sulla partecipazione dell'Italia alla 26 a Sessione della Conferenza delle Parti (COP 26) relativa alla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti climatici (UNFCCC) e sugli esiti dei negoziati. Per quanto riguarda l'ulteriore programmazione dei lavori, l'Ufficio di Presidenza ha confermato le priorità già individuate, relative in particolare ai disegni di legge nn. 1131 e connessi, 1679 e 1781, stabilendo altresì di tornare a riunirsi a breve per la definizione di ulteriori temi sui quali concentrare l'attività della Commissione nei prossimi mesi. Prende atto la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO proposta di piano per la transizione ecologica Doc n. 297 Proposta di piano per la transizione ecologica (Parere al Presidente del Consiglio, ai sensi dell'articolo 57- bis , comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 16 novembre. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) illustra uno schema di parere, pubblicato in allegato. Prende quindi la parola il senatore BUCCARELLA ( Misto-LeU-Eco ) che manifesta, innanzitutto, alcune perplessità con riferimento al punto 6 delle osservazioni di carattere generale dello schema di parere, ritenendo ambigua la considerazione relativa al ruolo di accompagnamento strategico del gas naturale ivi contenuta. Per quanto riguarda invece il punto 8 delle osservazioni di carattere particolare dello schema, il senatore ritiene che l'osservazione dovrebbe essere integrata con il riferimento alle comunità energetiche rinnovabili e all'autoconsumo collettivo. Da ultimo si sofferma sul punto 32 delle osservazioni di carattere particolare manifestando perplessità in ordine alla previsione dello schema relativa all'auspicato maggior sfruttamento delle risorse naturali del Paese. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) non condivide i rilievi del senatore Buccarella in ordine al punto 6 delle osservazioni di carattere generale, evidenziando come la formulazione dello stesso rappresenti già un punto di equilibrio e, nel merito, contenga un'esplicita indicazione circa l'obiettivo finale del superamento dell'impiego del gas naturale. Il senatore manifesta invece perplessità circa la formulazione del punto 6 delle osservazioni di carattere particolare, ritenendo che la stessa sia eccessivamente sbilanciata sul versante del cosiddetto idrogeno verde. Per quanto riguarda infine il punto 32 delle osservazioni di carattere particolare, anche in questo caso non condivide le perplessità del senatore Buccarella, sottolineando come il passaggio relativo alle risorse naturali sia volto a tener conto dell'esigenza di attenuare l'eccessiva dipendenza dell'Italia dall'approvvigionamento energetico dall'estero, una dipendenza che, tra l'altro, è cresciuta significativamente nel corso degli ultimi venti anni e le cui potenziali implicazioni problematiche sono di tutta evidenza. La senatrice PAVANELLI ( M5S ) ritiene non convincente la formulazione del passaggio delle premesse dello schema di parere che contiene un riferimento alle tecnologie di carbon capture, storage and usage , in quanto si tratta di tecnologie che, nell'esperienza concreta, sono risultate problematiche e dagli esiti applicativi incerti. Al contrario sottolinea come, con riferimento all'ambito considerato, l'esperienza più recente abbia visto lo sviluppo di procedimenti di tipo naturale - come ad esempio nel caso di una recente sperimentazione in Sicilia nella quale si è fatto utilizzo di micro alghe - che hanno dato ottimi risultati dal punto di vista della loro efficacia ai fini dello stoccaggio della CO 2 . Segue un breve intervento del senatore Giuseppe PISANI ( M5S ), il quale richiama l'attenzione della Commissione in ordine ad un progetto in via di attuazione nel polo industriale di Siracusa dal quale si attendono risultati estremamente promettenti in termini di possibilità di riciclaggio della CO 2 Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 11 novembre 2021, n. 157, recante misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche DDL 2449 Conversione in legge del decreto-legge 11 novembre 2021, n. 157, recante misure urgenti per il contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche (Parere alla 6ª Commissione. Esame e rinvio) La relatrice GARAVINI ( IV-PSI ) riferisce sul provvedimento in titolo. Al riguardo sottolinea come l'intervento di urgenza in questione nasca dall'esigenza di contrastare comportamenti fraudolenti che, sulla base dei dati allo stato disponibili, appaiono aver acquisito una dimensione estremamente rilevante, pari a circa un decimo delle risorse complessivamente stanziate per le agevolazioni fiscali ed economiche considerate. Per quanto concerne, poi, più specificamente il merito del provvedimento di urgenza, lo stesso interviene soprattutto sulla disciplina del cosiddetto "visto di conformità" e sul tema della congruità dei prezzi, nonché su altri aspetti dell'attività di controllo dell'Agenzia delle entrate. Per una disamina più dettagliata dei contenuti del provvedimento la relatrice rinvia, quindi, ad un documento scritto, che viene messo a disposizione dei componenti della Commissione. La PRESIDENTE fissa poi a lunedì 29 novembre, alle ore 16, il termine entro il quale dovranno pervenire le osservazioni di cui la relatrice potrà tenere conto ai fini della predisposizione di uno schema di parere. Non facendosi osservazioni in senso contrario, cosi rimane stabilito. Dopo che la PRESIDENTE ha dichiarato aperto il dibattito, nessuno chiedendo di intervenire, il seguito dell'esame è infine rinviato. SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAI RELATORI SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 297 La seduta termina alle ore 18,15. Allegato La Commissione esaminato l'Atto del Governo in titolo, premesso che: a seguito del dibattito parlamentare sulla proposta di PNRR presentata al Parlamento il 15 gennaio 2021 (dibattito conclusosi il 15 aprile 2021) il Governo ha presentato (il 25 aprile 2021) un nuovo testo del PNRR, oggetto di comunicazioni del Presidente del Consiglio alle Assemblee di Camera e Senato il 26 e 27 aprile 2021. Successivamente, il 30 aprile 2021, il PNRR dell'Italia è stato ufficialmente trasmesso alla Commissione europea (e, subito dopo, al Parlamento italiano); il 22 giugno 2021 la Commissione europea ha pubblicato la proposta di decisione di esecuzione del Consiglio, fornendo una valutazione globalmente positiva del PNRR italiano. La proposta è accompagnata da una dettagliata analisi del Piano (documento di lavoro della Commissione); il 13 luglio 2021 il PNRR dell'Italia è stato definitivamente approvato con Decisione di esecuzione del Consiglio, che ha recepito la proposta della Commissione europea.