[massime]

ORD. 329/05. REGIONE MARCHE - AMBIENTE - AREE AD ELEVATO RISCHIO DI CRISI AMBIENTALE - ATTRIBUZIONE ALLA REGIONE DELLA COMPETENZA A DETERMINARE 'STANDARDS' AMBIENTALI, IN ASSENZA DI UN RICHIAMO AL RISPETTO DELLA NORMATIVA COMUNITARIA E NAZIONALE DI SETTORE - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATA LESIONE DELLA COMPETENZA ESCLUSIVA STATALE IN MATERIA DI TUTELA DELL’AMBIENTE - SOPRAVVENUTA MODIFICA DELLA NORMA CENSURATA CON INTRODUZIONE DEL RICHIAMO ESPLICITO ALLA OSSERVANZA DELLA NORMATIVA NAZIONALE E COMUNITARIA DI SETTORE - RINUNCIA AL RICORSO CON ACCETTAZIONE DELLA CONTROPARTE - ESTINZIONE DEL PROCESSO.. Va dichiarato estinto, a causa della rinuncia al ricorso, seguito dalla accettazione di controparte, il processo riguardante la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2, comma 3, lettere b) e c), della legge della Regione Marche 6 aprile 2004, n. 6, nella parte in cui attribuiscono alla Regione, al fine di dichiarare una determinata area ad elevato rischio di crisi ambientale, la competenza ad individuare «i limiti oltre i quali la qualità dell'ambiente deve essere considerata insufficiente» nonché «il limite oltre il quale il rischio di eventi straordinari è da ritenersi inaccettabile», in relazione all'art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione.