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Salvo quanto previsto agli articoli 58 e 59, tutti i beni culturali che non sono stati archiviati entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge e sono trovati in possesso a privati sono sequestrati dal prefetto, che provvederà all'archiviazione a tale titolo. I beni sequestrati di cui si accerta la provenienza illecita sono restituiti ai legittimi proprietari, tutti gli altri dopo un anno dall'archiviazione, sono assegnati a musei o ad università, oppure sono posti in vendita. I proventi della vendita sono suddivisi tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e le regioni ai sensi del comma 1 dell'articolo 56. Il detentore che non può opporre alcun titolo valido non ha diritto ad alcuna indennità per la perdita del bene. 61 1 I distretti notarili ricevono gli ordini di iscrizione nel PReBeCAM provenienti dall'autorità giudiziaria. Essi sono distribuiti tra i notai a cura del presidente del distretto notarile. 62 1 Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'archiviazione dei beni di cui all'articolo 12, comma 2, lettera a) , è soggetta all'imposta sostitutiva. 2 Per i beni di cui alle lettere da b) a n) dell'articolo 12, comma 2, il Ministro dell'economia e delle finanze, con proprio decreto, provvede ogni anno ad aggiornare gli importi stabiliti dal comma 1 del presente articolo. 63 1 Per l'archiviazione non è necessaria la ripresa con immagini elettroniche effettuata ai sensi dell'articolo 13, comma 2, lettera d) . Tale ripresa deve comunque essere effettuata ed archiviata al compimento del primo atto tra vivi o in caso di successione ereditaria oppure nell'ipotesi di iscrizione di ipoteca, e in ogni caso non oltre cinque anni dalla data della prima archiviazione del bene.