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e (ii) ciascun motore diesel con una potenza sviluppata di oltre 130 kW, che è oggetto di un'importante riconversione alla data del 1° gennaio 2000. (b) Questa regola non si applica a: (i) i motori diesel di emergenza, ai motori installati in scialuppe salva vita ed ogni dispositivo o attrezzatura da usare solo in casi di emergenza; e (ii) ai motori installati su navi che intraprendono unicamente viaggi in acque soggette alla sovranità o alla giurisdizione dello Stato di cui la nave ha diritto di battere la bandiera, purché tali motori siano soggetti ad una misura di controllo alternativa NOx, stabilita dall'Amministrazione. (c) Nonostante le disposizioni del sotto-paragrafo (a) del presente paragrafo, l'Amministrazione può escludere dall'applicazione di questa regola qualsiasi motore diesel installato su di una nave costruita o su una nave che è oggetto di una rilevante riconversione, prima della data di entrata in vigore del presente Protocollo, purché la nave intraprenda unicamente viaggi verso i porti o i terminal offshore nell'ambito dello Stato di cui ha diritto di battere la bandiera. 2. (a) Ai fini della presente regola, per conversione rilevante s'intende la modificazione di un motore laddove: (i) il motore è sostituito da una nuova turbina costruita alla data del 1° gennaio 2000, oppure (ii) è stata apportata alla turbina una modifica sostanziale, come definita nel Codice tecnico Nox, oppure (iii) il rendimento massimo continuo della turbina è aumentato di oltre il 10%. (b) L'emissione di Nox risultante dalle modifiche di cui al sotto-paragrafo (a) del presente paragrafo sarà documentata in conformità al Codice Tecnico Nox per approvazione da parte dell'Amministrazione. 3. (a) fatta salva la disposizione della regola 3 del presente Allegato, è vietato il funzionamento di ogni motore diesel cui si applica la presente regola, tranne quando l'emissione di ossidi di nitrogeno (calcolati come emissione totale avente un peso di NO 2 dal motore rientra nei seguenti limiti: (i) 17.0 g/kWh quando n è inferiore a 130 rpm. (ii) 45.0 x n-0.2 g/kW h quando n è pari a 130 o più, ma inferiore a 2000 rpm. (iii) 9.8/g/kW h quando n è 2000 rpm o più laddove n è pari alla velocità stimata del congegno (giri di motore al minuto). Quando si usa un carburante composto da miscele da idrocarburi derivanti dalla raffineria del petrolio, le procedure per i "test" ed i metodi di misura saranno conformi al Codice tecnico Nox, in considerazione dei cicli di test e dei fattori connessi al peso sottolineati all'appendice II del presente Allegato. (b) Nonostante le disposizioni del sub-paragrafo (a) del presente paragrafo, il funzionamento di un motore diesel è consentito quando: (i) un sistema di pulizia dei gas esauriti, approvato dall'Amministrazione in conformità al Codice Tecnico Nox, viene applicato al motore per ridurre le emissioni NOx a bordo, almeno nei limiti specificati al sotto-paragrafo (a), oppure (ii) ogni altro metodo equivalente approvato dall'Amministrazione, il quale tenga conto delle direttive rilevanti che l'Organizzazione deve sviluppare, è applicato per ridurre le emissioni di NOx a bordo, almeno nei limiti specificati nel sotto-paragrafo (a) del presente paragrafo. Regola 14 Ossidi di zolfo (Sox) Requisiti generali 1. Il contenuto di zolfo di qualsiasi carburante utilizzato a bordo di navi non dovrà eccedere 4.5% m/m. 2. Il contenuto medio mondiale di zolfo degli olii residui forniti per essere utilizzati a bordo di navi, sarà oggetto di un monitoraggio che tiene conto delle direttive che devono essere sviluppate dall'Organizzazione. Requisiti nell'ambito delle aree di controllo delle emissioni Sox 3. Ai fini della presente regola, le aree per il controllo delle emissioni Sox dovranno includere: a) l'area del Mar Baltico come definita nella regola 10 (2) (b) dell'Allegato 1; e b) ogni altra area marina, ivi comprese le aree portuali, designata dall'Organizzazione in conformità ai criteri ed alle procedure per la designazione di aree di controllo delle emissioni Sox, per quanto riguarda la prevenzione dell'inquinamento atmosferico prodotto dalle navi di cui all'appendice III del presente Allegato. 4. Quando le navi si trovano nell'ambito delle aree di controllo delle emissioni Sox, almeno una delle seguenti condizioni dovra essere soddisfatta. a) il contenuto di zolfo del carurante utilizzato a bordo di navi in un'area di controllo delle emissioni non deve superare 1.5% m/m; b) un sistema per la pulizia dei gas esauriti approvato dall'Amministrazione, che tiene conto delle direttive che l'Organizzazione dovrà elaborare, viene applicato per ridurre l'emissione di ossidi di zolfo dalle navi, compresi sia i motori ausiliari, sia le turbine principali azionale con un sistema di propulsione a reazione - a 6,0 g Sox/kW - calcolati in quanto peso totale dell'emissione di biossido di zolfo. I flussi di rifiuti derivanti dall'uso di tali attrezzature non dovranno essere scaricati nei porti interclusi, negli ancoraggi e negli estuari, a meno che risulti compiutamente documentato dalla nave che tali flussi di rifiuti noti hanno un effetto pregiudizievole sugli ecosistemi di tali porti interclusi, ancoraggi ed estuari, e che la loro movimentazione si basa sui criteri comunicati dalle autorità dello Stato del porto all'Organizzazione. L'Organizzazione divulgherà i criteri a tutte le Parti alla Convenzione; oppure c) sarà applicato qualsiasi altro metodo verificabile e coercitivamente applicabile per mantenere le emissioni di SOx ad un livello equivalente a quello descritto nel sotto-paragrafo (b). Tali metodi saranno approvati dall'Amministrazione in considerazione delle direttive che l'Organizzazione dovrà elaborare. 5. Il contenuto di zolfo del carburante di cui al paragrafo (1) ed al paragrafo (4) (a) della presente regola sarà documentato dal fornitore come stabilito dalla regola 18 del presente allegato. 6. Le navi che utilizzano carburanti separati in osservanza del paragrafo (4) (a) della presente regola dovranno prevedere un tempo sufficiente affinchè il sistema di pulizia del carburante sia interamente lavato da tutti i carburanti eccedenti 1.5% m/m contenuto di zolfo, prima dell'entrata in un'area di controllo delle emissioni Sox. Il volume dei carburanti a basso contenuto di zolfo inferiore o pari 1.5% contenuto di zolfo) in ciascun serbatoio, nonché la data, l'ora e la posizione della nave quando un'operazione di ricambio viene completata, sono registrati nel giornale di bordo come prescritto dall'Amministrazione. 7.