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Art. 10 E s e n z i o n i Alle tasse di cui agli articoli 8 e 9 si applicano, nel porto franco: a) le esenzioni previste dagli articoli 29, lettere a), c), f), g) ed h), 40, 42 e le disposizioni di cui agli articoli 38 e 39 della legge 9 febbraio 1963, n. 82, e successive modificazioni ed integrazioni; b) l'esenzione prevista dall'art. 3, comma 3, del decreto-legge 13 marzo 1988, n. 69, convertito con legge 13 maggio 1988, n. 153, quando si tratta di merci di provenienza estera caricate sui carri ferroviari e sui veicoli che accedono alle navi traghetto, nei viaggi tra il porto franco di Trieste e gli altri porti dello Stato, nonché quando le medesime merci di provenienza estera sono contenute nei contenitori caricati su navi portacontenitori colleganti il porto franco di Trieste con altri porti dello Stato, qualunque sia la bandiera delle navi. Note all'art. 10: - La legge n. 82/1963 reca: "Revisione delle tasse e dei diritti marittimi". Il titolo II di detta legge tratta le "tasse sulle merci e sui passeggeri". - Il testo dell'art. 3, comma 3, del D.L. n. 69/1988 è il seguente: "3. Sono esenti dalla tassa erariale e da quella portuale di cui al primo, secondo e quarto comma dell'art. 2 del decreto-legge 28 febbraio 1974, n. 47, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 aprile 1974, n. 117, e successive modificazioni, tutte le merci caricate sui carri ferroviari e sui veicoli che accedono alle navi traghetto adibite ai collegamenti marittimi tra porti nazionali, nonché le merci contenute nei contenitori caricati su navi partacontenitori ugualmente adibite ai collegamenti marittimi tra porti nazionali".