[ddlpres]

Nel caso in cui il genitore collocatario si trasferisca dalla originaria residenza familiare in altro luogo oltre i 200 chilometri di distanza, perderà l'assegno di mantenimento. Agli eventuali aventi diritto, è fatta salva, la possibilità del giudice, in presenza di trasferimenti avvenuti senza il consenso scritto dell'altro genitore, senza adeguata motivazione o con dolo, di valutare tale comportamento ai fini dell'affidamento e delle sue modalità di attuazione e di disporre l'immediato ricollocamento dei figli. Nei casi di denunce rivelatesi infondate o strumentali il giudice modifica i provvedimenti adottati e applica una o più delle seguenti misure: 1) il ricollocamento immediato del minore a seguito di provvedimento di archiviazione o comunque decorsi ventiquattro mesi dalla presentazione della denuncia senza che la persona denunciata venga rinviata a giudizio; 2) un risarcimento danni a carico del genitore che ha presentato denunce poi rivelatesi infondate o archiviate, a favore del genitore ingiustamente accusato; 3) un risarcimento danni da un minimo di 15.000 euro a un massimo di 100.000 euro, vincolato a favore del minore, che potrà disporne un volta compiuta la maggiore età»; b il terzo comma è sostituito dal seguente: «I provvedimenti assunti dal giudice del procedimento sono impugnabili nelle modalità previste dall'articolo 708, quarto comma».