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Di fronte a tutto questo, per ottenere la collaborazione e la fiducia è necessario meritarsela con un coinvolgimento e con un'informazione completa. Il rischio qui è che noi investiamo o spendiamo o sperperiamo 5 milioni di euro per un'indagine che rischierebbe di rivelarsi, non solo limitata o solo iniziale come è stato detto, ma addirittura fallimentare. Per queste ragioni, il voto di Forza Italia sarà contrario. (Applausi). MARIN (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARIN (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi senatori, ieri in Aula la collega Cantù ha spiegato bene le motivazioni del nostro malcontento, nello specifico come avremmo potuto pianificare prima la gestione, la cabina di regia e le azioni da intraprendere e gli strumenti da utilizzare. In 12 a Commissione igiene e sanità, in merito a questo disegno di legge abbiamo udito per ore e ore luminari, professori, presidenti di organismi vari, persone invitate, ma anche non invitate. E che cosa abbiamo capito? Molto poco. Ancora non conosciamo l'eziologia del fenomeno. Sarà stato il pipistrello? Non c'è certezza. Sarà passato attraverso il pangolino? Le opinioni sono discordanti. Vero è che nessuno tra gli auditi ha risposto ai miei quesiti ossia come possa un virus, il cui contagio avviene attraverso le vie respiratorie, essere trasmesso all'uomo dal pipistrello o mediato dal pangolino. Attenzione: per vie respiratorie. Qualcuno ha provato a spiegare che le povere creature alate della notte contengono molti virus: ma immagino che li abbiano sempre contenuti. Altri esperti hanno spiegato che questi virus possono essere stati veicolati attraverso gli escrementi dei pipistrelli: ma gli escrementi non sono sostanze volatili. Spiegatemi allora come è possibile essere contagiati attraverso le vie respiratorie. Da questa dubbia teoria di escrementi parte una lunga teoria di svariate ipotesi mediatiche, che vanno dall'ambiente troppo inquinato alle scie chimiche, alla flatulenza bovina. La teoria più autorevole ancora oggi si fonda sul presupposto per cui il micidiale invisibile nemico colpisca le vie respiratorie attraverso le cavità nasali, la bocca e forse, per contiguità, anche gli occhi. Nessuno al Governo sapeva che il virus sarebbe stato così devastante; nessuno capisce ancora perché si è indebolito. E allora come si può affermare che si ripresenterà in autunno? (Applausi). Durante le audizioni abbiamo scoperto che in alcuni casi il Covid intacca anche il sistema gastrointestinale. Pertanto, questo ci porta - ci deve portare - a profonde riflessioni. Da gennaio siete stati eccellenze di depistaggio e, così, mentre la Protezione civile puntualmente ci aggiornava sui decessi (numeri da paura), nel Dipartimento di salute mentale ancora si invitavano gli psichiatri e tutto lo staff a non indossare le mascherine perché potevano preoccupare i pazienti di già difficile gestione. (Applausi). Si ridicolizzavano le nostre preoccupazioni, in particolare le mie. Mentre il professor Meluzzi spiegava alla Commissione igiene e sanità l'evidente coinvolgimento mentale, dai banchi della stessa Presidenza si sbuffava e si incitava a tagliare corto con significativa gestualità; si facevano battute ironiche sulla scelta dell'audito, in quanto psichiatra. Signor Presidente, provo a spiegare ora alla Presidenza dell'Assemblea e ai colleghi senatori di altre Commissioni qui presenti oggi le mie preoccupazioni per questo inconsistente decreto-legge. I primi sintomi che possono addirittura anticipare la sintomatologia respiratoria consistono nella perdita del gusto e dell'olfatto, che nulla hanno a che fare con il sistema respiratorio e i polmoni, riguardando invece il sistema nervoso centrale. Uno studio dell'Università di Cincinnati, in un campione di 725 pazienti italiani, ha riscontrato casi evidenti di ictus , crisi epilettiche e pesanti cefalee. Un'autorevole rivista ha pubblicato una ricerca svolta in Cina, dove non mancava il campione, nella quale si afferma che il Covid è presente nel cervello e nel liquido cerebrospinale. Questo evidenzia non solo che ci potrebbero essere significative complicanze di tipo neurologico, ma addirittura un quadro clinico che sembra assumere un andamento di tipo sistemico. Eppure nessuno ne ha mai parlato in prima serata in televisione, né in Commissione igiene e sanità. Signor Presidente, vorrei inoltre sottolineare che dagli auditi mi sono pervenute troppe non risposte, ma tra le risposte più bizzarre da parte dei consulenti e dei commissari Covid del Governo ho sentito che il sistema nervoso centrale non viene intaccato, perché sono coinvolti solo i bulbi olfattivi che non sono nel sistema nervoso centrale. Nessuno ha fiatato, eppure molti colleghi sono medici. Signor Presidente, mica vorranno farci credere che i bulbi olfattivi sono nei polmoni? (Applausi). Quindi, quell'inutile prolungamento della struttura telencefalica che si trova nei due emisferi e, che non è una teoria sul nostro cervello, sarà mica una particolarità della Lega? Sarà mica colpa di Salvini che sono "migrati" al piano di sopra? Dopo questa affermazione forse avreste dovuto promuovere le autopsie, anziché penalizzarle. (Applausi) . Ora il colpo di grazia è arrivato in Aula; bravi, complimenti. Il decreto-legge n. 30, in materia di studi epidemiologici e statistiche, prima ancora di arrivare in Aula si è già dimostrato un flop . Ma i vostri esperti di statistica non vi hanno spiegato che per avere 150.000 soggetti disponibili se ne devono contattare almeno 600.000? Una caduta dal pero. È un decreto-legge che avanza la finalità di acquisire informazioni sulle caratteristiche cliniche del virus e della sua letalità. Fatemi capire: in pratica stiamo discutendo un decreto-legge per autorizzare il sistema sanitario a svolgere un ruolo che già svolge e che di diritto già gli appartiene. Ma secondo voi che cosa ha fatto fino ad oggi il nostro personale sanitario se non la continua ed estenuante battaglia al virus, in prima linea, senza armi e senza strumenti? Avete una vaga idea di quanti test siano già stati esaminati a ritmi folli nei nostri ospedali? Però, per campionare senza criteri 150.000 sparute anime si vuole creare una piattaforma specifica, bionica, così eventualmente in futuro potremo testare anche i marziani. C'è la scheda tecnica che di tecnico non ha niente: una lista di spese, un preventivo per attivare la piattaforma. Si sa che per i colleghi pentastellati non si muove foglia che piattaforma non voglia. (Applausi) . Mi sarei aspettata dal Governo una visione tecnica in senso stretto, come la descrizione della procedura per la scelta della fornitura nazionale. Avete pensato che con un campione di 2.000 positivi e 2.000 negativi avremmo potuto ottenere un valore di affidabilità in un solo giorno, con solo 4.000 soggetti, garantendo anche un margine di errore della stima e della sensibilità e specificità dei test?