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Colleghi, posso far finta che le cose le pensiamo tutti allo stesso modo, ma non faccio finta di pensare che siano allo stesso modo. (Commenti dai Gruppi FdI e L-SP-PSd'Az). Queste sono delle evidenze, che sono passate storicamente e alcuni di voi non si possono presentare qui... (Reiterate proteste dai Gruppi FdI e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Non mi pare che questo sia il momento della polemica. Abbiamo parlato di collaborazione e allora abbassiamo i toni, per cortesia! (Reiterate proteste dai Gruppi FdI e L-SP-PSd'Az). Prego, senatore Perilli. PERILLI (M5S) . Signor Presidente, lo dico perché su queste... (Vivaci commenti dai Gruppi PD, M5S, FdI e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE. Senatrice Rauti, stia seduta! PERILLI (M5S) . Senatrice Rauti, se lei potesse cancellare quello che ha detto l'onorevole Meloni, forse... ma non lo può fare e quindi rimane agli atti. PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia! PERILLI (M5S) . Penso che adesso, dinanzi... (Vivaci proteste dai Gruppi FdI e L-SP-PSd'Az). Colleghi! PRESIDENTE. Tenete le mascherine e smettete di urlare! (Applausi dal Gruppo FI-BP-UDC) . PERILLI (M5S) . Colleghi, dinanzi a un'azione, che prevede... (Reiterati commenti dai Gruppi L-SP-PSd'Az, M5S e PD). Colleghi, per favore! PRESIDENTE. Se devo interrompere i lavori dell'Assemblea ditemelo. La prego, continui il suo intervento. PERILLI (M5S) . Continuo il mio intervento, signor Presidente, perché - l'ho specificato - non vorrei che si dessero due messaggi diversi. È incontestabile che quello che ci stiamo dicendo qui è di essere collaborativi e responsabili, ma caro senatore Salvini, quando lei è venuto qui ha dettato delle condizioni e ha fatto una lista. Non ha detto che questi decreti possono avere dei difetti. Su cinque decreti lei non ha fatto un rilievo o un'osservazione di sistema, ma ha fatto semplicemente leva su alcuni aspetti come la mancanza di alcune apparecchiature sanitarie, di alcuni dispositivi sanitari in un ospedale rispetto a un altro e non ha neanche minimamente valutato l'azione di Governo, che deve essere correttamente comunicata. È questo che dico ai colleghi: non c'è alcun tipo di strumentalizzazione. Non è diverso, perché se si dice qui, senatore Quagliariello, che il Parlamento sta lavorando e fuori si partecipa alle trasmissioni e si dice che il Parlamento non sta lavorando, non si fa una corretta informazione. (Applausi dal Gruppo M5S) . Questo è un atto di lealtà, io sto proponendo un patto di lealtà vero, di collaborazione, senza inventare temi che poi non portino a passaggi politici. Lo sa perché votiamo il calendario? Perché non si è d'accordo a discutere solo del Covid-19, solo del decreto. (Applausi dal Gruppo M5S) . Ogni volta dobbiamo votare il calendario perché qualcuno ha bisogno di fare i passaggi politici e allora diciamocele queste cose, perché queste fanno bene, perché è realtà, è sincerità, è non perdere il contatto con le persone e dare una corretta informazione. Le polemiche e i litigi non fanno bene a nessuno, ma non posso non far notare le differenze di visione e di azione che in questo momento, fuori da questo Parlamento, stanno emergendo, perché il Presidente del Consiglio, mantenendo l'unità nazionale, cercando di lavorare incessantemente con tutti quanti, senza escludere nessuno - e questo lo posso dire e non lo può dire lei - ha dovuto sopportare di essere bersagliato da continui, indebiti insulti, come quello che ho ricordato. (Applausi dal Gruppo M5S) . Faccio male a ricordare questo, colleghi? Non è un richiamo alla responsabilità, questo? Non è un richiamo al Parlamento? A proposito del ministro Di Maio, ad esempio, è stata citata la mancanza di mascherine, ma non una parola è stata detta su quanto è stato fatto per reperire milioni di mascherine all'estero e lo sa che cosa succedeva senza che l'ufficio dogane provvedesse (poi fortunatamente ha provveduto)? Che gli altri Stati se le accaparravano. Questa non è un'azione che fa onore anche alla sua idea di Paese? (Applausi dal Gruppo M5S) . Non sarò io a rompere questo patto di collaborazione, ma devo dire le cose come stanno, con schiettezza. PRESIDENTE. Senatore Perilli, si rivolga a me, alla Presidenza. PERILLI (M5S) . Mi rivolgo a lei. Per quanto riguarda poi il discorso europeo, noi abbiamo sempre detto - mi rivolgo a lei, Presidente - che il ricorso al MES è da escludersi, quindi noi siamo contenti, anzi siamo felici se si trovano degli strumenti. Per noi l'obiettivo è quello dell'acquisto sempre maggiore da parte della BCE dei titoli di Stato, ma che non sia una soluzione all'interno della "casa MES", perché sicuramente le condizionalità che questo meccanismo proporrà determineranno ristrutturazione dei nostri titoli e delle condizioni per noi inaccettabili e questo per noi è da evitare. Siamo contenti, quindi, che si faccia riferimento agli eurobond , ma che siano nell'ottica che abbiamo sempre difeso della solidarietà e dell'aiuto degli Stati iscritti nel bilancio europeo. (Applausi dal Gruppo M5S) . Per questo, Presidente, vi chiedo di lasciare che il contenuto di queste misure, di questo e del prossimo decreto, che si snoda soprattutto sui quattro assi della sanità, del lavoro, dell'assistenza, della ricerca dell'aiuto anche per le categorie che adesso sono in difficoltà, venga comunicato nella corretta dimensione di quello che provvede. Ci sarà un altro decreto, ci saranno altre misure, l'ha detto anche il Presidente del Consiglio dicendo che non sono sufficienti - e ce ne rendiamo conto - ma si andrà in quella direzione. Se tutti siamo chiamati, dobbiamo rispondere tutti alla stessa maniera, ma io ho detto quello che pensavo. (Applausi dal Gruppo M5S. Congratulazioni) . PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la discussione sull'informativa del Presidente del Consiglio dei ministri, che ringrazio per la disponibilità. Sulle vittime dell'epidemia Covid-19 PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Onorevoli senatori, vorrei rivolgere a nome mio personale e di tutta l'Assemblea un pensiero di forte vicinanza e di profondo cordoglio a tutti coloro che in queste tragiche giornate sono stati colpiti negli affetti più cari. Il loro dolore è il dolore di tutta la Nazione. In poche settimane il numero delle persone decedute dopo aver contratto il coronavirus è cresciuto in maniera spaventosa, ma ancora più drammatiche sono le notizie che raccontano di come l'evoluzione della malattia sia tale che la morte sopraggiunge senza il conforto dei propri cari o la possibilità di dare loro un ultimo saluto. Penso allo sconforto di chi ha perso un genitore, un nonno, un coniuge, un parente o anche solo un amico e non ha avuto la possibilità di celebrarne il funerale e di seppellirne la bara.