[ddlcomm]

I membri del Governo, anche se non fanno parte delle Camere, hanno diritto, e se richiesti obbligo, di assistere alle sedute. Devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono». 9 1 L'articolo 66 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 66. -- Ciascuna Camera verifica i titoli di ammissione dei suoi componenti accertando, anche in applicazione del primo comma dell'articolo 65, l'esistenza o la sopravvenienza di cause ostative alla prosecuzione del mandato dei suoi componenti. La legge disciplina, in caso di soccombenza o di perdurante inerzia nella verifica dei poteri di cui al primo comma, il diritto di ricorso dell'interessato alla Corte costituzionale». 10 1 L'articolo 75 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 75. -- È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge quando la richiesta è stata sottoscritta da almeno un milione di elettori o da cinque Consigli regionali. Non è ammesso il referendum sulle leggi di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di amnistia e di indulto; non è ammesso altresì referendum popolare abrogativo per le leggi tributarie e di bilancio, per le leggi elettorali e per tutte le leggi necessarie al funzionamento degli organi costituzionali dello Stato. La proposta sottoposta a referendum deve avere ad oggetto disposizioni normative omogenee. A tale fine, la legge stabilisce i criteri di formulazione delle richieste di referendum , fissandone i limiti e le condizioni. Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini elettori. La proposta sottoposta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione un terzo degli aventi diritto e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi». 11 1 L'articolo 76 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 76. -- L'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di princìpi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. Il Governo non può, senza la delegazione di cui al primo comma, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria». 12 1 L'articolo 77 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 77. -- In casi straordinari di necessità e di urgenza il Governo può adottare, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, contenenti misure di immediata attuazione per situazioni specifiche ed omogenee. Il Governo non può, con tali decreti aventi forza di legge, rinnovare disposizioni di decreti non convertiti, nonché attribuire deleghe legislative a norma dell'articolo 76 o poteri regolamentari. I decreti di cui al primo comma sono presentati per la conversione il giorno stesso alle Camere, che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. In tale eventualità, le singole disposizioni non possono essere riproposte in testo identico o analogo; possono tuttavia essere regolati con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti». 13 1 Il primo comma dell'articolo 88 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere». 14 1 All'articolo 94 della Costituzione, dopo il terzo comma è inserito il seguente: «Il Governo può porre la questione di fiducia sul voto di qualunque atto, ad esclusione dei progetti di legge costituzionali, dei progetti di legge in materia elettorale e di tutti i progetti di legge necessari al funzionamento degli organi costituzionali dello Stato». 2 All'articolo 94 della Costituzione sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: «Se una delle due Camere accorda la fiducia su una questione o mozione, la fiducia si presume accordata anche nell'altra. Qualora analoga questione o mozione sia posta o depositata anche nella Camera che non si è pronunciata, la loro discussione e votazione avviene in seduta comune dei membri del Parlamento. La seduta comune si tiene non prima del terzo giorno successivo al primo voto. L'eventuale mozione di sfiducia proposta nella Camera che non si è pronunciata deve essere firmata da almeno un terzo dei suoi componenti. Qualora una Camera revochi la fiducia al Governo, è convocato il Parlamento in seduta comune. La discussione e votazione del Parlamento in seduta comune ha luogo non prima del terzo giorno successivo alla revoca della fiducia. Nel caso di presentazione del Governo dopo la sua formazione, il Parlamento in seduta comune interviene solo dopo che entrambe le Camere si siano pronunciate, ed una di esse non abbia accordato la fiducia. La votazione della questione di fiducia ha la precedenza su qualunque altra votazione. Nel caso di contestuali mozioni nelle due Camere, per stabilire quale debba votarsi si fa riferimento alla data ed ora di presentazione. In caso di contemporaneità, decidono a maggioranza i Presidenti ed i Vicepresidenti delle Camere, riuniti insieme». 15 1 Le competenze amministrative delle province sono trasferite alle regioni che le racchiudono, restando le circoscrizioni provinciali come semplici delimitazioni del territorio nazionale e regionale. 2 All'articolo 114 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «, dalle Province» sono soppresse; b al secondo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse. 3 All'articolo 118 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «Province,» sono soppresse; b al quarto comma, le parole: «Province,» sono soppresse. 4 All'articolo 119 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse; b al secondo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse; c al quarto comma, le parole: «alle Province,» sono soppresse; d al quinto comma, le parole: «Province,» sono soppresse. 5 All'articolo 120, secondo comma, della Costituzione, le parole: «, delle Province» sono soppresse. 6 All'articolo 132 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Si può, con l'approvazione della maggioranza delle popolazioni del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un'altra». 7 All'articolo 133 della Costituzione, il primo comma è abrogato. 16 1 L'articolo 117 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 117. -- La Regione emana per le seguenti materie norme legislative nei limiti dei princìpi fondamentali stabiliti dalle leggi dello Stato, sempreché le norme stesse non siano in contrasto con l'interesse nazionale e con quello di altre Regioni: ordinamento degli uffici e degli enti amministrativi dipendenti dalla Regione; circoscrizioni comunali; fiere e mercati; beneficenza pubblica; istruzione artigiana e professionale; musei e biblioteche di enti locali; tutela del paesaggio; promozione turistica ed offerta alberghiera; viabilità; navigazione e porti lacuali; altre materie indicate da leggi costituzionali.