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il 15 aprile 2014 l'ANAS ha annunciato l'apertura al traffico della variante di Quadri, nel tratto compreso tra la stazione di Gamberale e la stazione di Civitaluparella, al fine di spostare il traffico, composto principalmente da veicoli pesanti, dal centro abitato di Quadri, migliorando la sicurezza e la qualità della vita sia dei residenti che degli utenti del tratto stradale; il protocollo d'intesa sottoscritto il 23 settembre 2015 tra la Regione Abruzzo e ANAS ha indicato il completamento della strada statale nel tratto tra la stazione di Gamberale e la stazione di Civitaluparella quale priorità assoluta; successivamente, a quanto si apprende, a causa di variazioni alle modalità esecutive delle opere, introdotte a seguito di compiuti approfondimenti geotecnici e geologici nelle porzioni di territorio interessate, il costo dell'opera è salito a 190 milioni di euro; la Regione, al fine di consentire l'immediata realizzazione dell'opera, ha ritenuto indispensabile destinare, all'interno delle risorse Masterplan Abruzzo - Patto per il Sud, l'importo di 78 milioni di euro, reperiti nell'ambito dei fondi FSC 2014-2020, complementare a quello esistente pari a 112 milioni di euro, di cui 30 milioni di euro ai sensi dell'articolo 1, comma 181, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge stabilità per il 2013), 2,4 milioni di euro ai sensi dell'articolo 144, comma 7, lettera d) , della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria per il 2001), e 62 milioni di euro ai sensi dell'articolo 3, comma 2, lettera c) , del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164 (decreto "sblocca Italia"), per un totale di 190 milioni di euro; i lavori sono ripresi nel luglio 2018, a seguito della pubblicazione del bando di gara AQ 76-16 nella Gazzetta Ufficiale , 5a serie speciale, Contratti pubblici 30 dicembre 2016, n. 151, e del relativo esito, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, 5a serie speciale, Contratti pubblici 10 novembre 2017, n. 130, con un valore finale totale dell'appalto pari a 125.903.396,008 euro, con un ribasso pari al 31,578 per cento, offerto con la presupposizione che il programma, preventivato in 1.560 giorni, potesse essere portato avanti secondo un andamento regolare e fisiologico; nel corso degli ultimi mesi sono emersi diversi fattori che hanno fatto lievitare i tempi e i costi complessivi dell'opera, ivi inclusi le difficoltà legate alla gestione dell'emergenza pandemica, l'accresciuto costo delle materie prime e dell'energia e il ritrovamento di una sacca di gas metano posizionata nel luogo dove è prevista la costruzione della galleria sul versante di Gamberale e di Quadri; per tali ragioni, nel marzo 2022 le imprese costruttrici hanno chiesto all'ANAS una rivisitazione del contratto, per evitare l'interruzione degli interventi con tutte le ripercussioni connesse al blocco dei lavori e al rischio di un rinvio sine die del completamento del tratto stradale, quantificando la maggiore spesa da sostenere in circa il 40 per cento del valore finale totale, e il sindaco di Atessa (Chieti) ha inviato una lettera al Ministro in indirizzo e all'amministratore delegato dell'ANAS chiedendo di fare il possibile per scongiurare il fermo lavori e conseguenti danni che ne deriverebbero; rilevato che al fine di tenere conto del repentino aumento dei prezzi delle materie prime, il decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, attualmente in corso di conversione, prevede già in relazione alle procedure di affidamento di contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (codice degli appalti), i cui bandi o avvisi con cui si indice la procedura di scelta del contraente siano pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o di avvisi, qualora l'invio degli inviti a presentare le offerte sia effettuato successivamente alla data di entrata in vigore del suddetto provvedimento d'urgenza, e fino al 31 dicembre 2023, che: a) è obbligatorio l'inserimento, nei documenti di gara iniziali, delle clausole di revisione dei prezzi previste dal codice degli appalti; b) per i contratti relativi ai lavori, in deroga all'articolo 106, comma 1, lettera a) , quarto periodo, del decreto legislativo n. 50 del 2016, le variazioni di prezzo dei singoli materiali da costruzione, in aumento o in diminuzione, sono valutate dalla stazione appaltante soltanto se superiori al cinque per cento rispetto al prezzo, rilevato nell'anno di presentazione dell'offerta (in questi casi il comma in questione prevede che si proceda a compensazione, in aumento o in diminuzione, per la percentuale eccedente il cinque per cento), si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga urgente adottare ogni iniziativa di sua competenza per consentire alle imprese impiegate nella realizzazione dell'opera di proseguire i lavori, provvedendo a una rapida individuazione delle risorse necessarie alla compensazione dei costi aggiuntivi imprevisti ed eccezionali, al fine di garantire un termine del completamento dei lavori quanto più prossimo possibile alle scadenze originariamente previste. Atto n. 3-03189 LUPO ANASTASI DE LUCIA NATURALE QUARTO CASTALDI ROMANO MONTEVECCHI MAIORINO TRENTACOSTE Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: con l'articolo 79 del decreto-legge n. 18 del 2020, come modificato dall'articolo 202 del decreto-legge n. 34 del 2020 e dall'articolo 87 del decreto-legge n. 104 del 2020, è stata autorizzata la costituzione di una nuova società interamente controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze, ovvero controllata da una società a prevalente partecipazione pubblica anche indiretta, per l'esercizio dell'attività d'impresa nel settore del trasporto aereo di persone e merci; l'articolo 79 ha fissato per legge il capitale sociale iniziale della società a 20 milioni di euro e ha previsto che il consiglio di amministrazione della società rediga ed approvi, entro 30 giorni dalla costituzione, un piano industriale di sviluppo e ampliamento dell'offerta, che includa strategie strutturali di prodotto, precisando che lo stesso piano industriale sia trasmesso alla Commissione europea per le valutazioni di competenza. La società procede all'integrazione o alla modifica del piano industriale, tenendo conto della decisione della Commissione europea; in data 21 dicembre 2020, il consiglio di amministrazione della nuova società, ITA Airways, ha approvato lo schema di piano industriale 2021-2025, trasmesso poi alle Camere per l'espressione del parere da parte delle competenti Commissioni parlamentari e inviato alle autorità europee;