[massime]

Ricorso in via principale - Questioni promosse in via cautelativa ed ipotetica - Non implausibilità delle censure - Ragionevole collegamento alle disposizioni impugnate - Ammissibilità delle questioni - Rigetto di eccezione preliminare.. Nel giudizio in via principale, il ricorrente - a differenza del rimettente nell'incidente di costituzionalità - non ha l'onere di esperire un tentativo di interpretazione conforme a Costituzione della disposizione impugnata, potendo trovare ingresso anche questioni promosse in via cautelativa ed ipotetica, purché le interpretazioni prospettate non siano implausibili e siano ragionevolmente collegabili alle disposizioni impugnate. (Nel caso di specie, non è accolta l'eccezione d'inammissibilità, per avere il ricorrente omesso di effettuare il tentativo d'interpretazione adeguatrice delle disposizioni impugnate, nel giudizio di legittimità costituzionale della legge reg. Puglia n. 14 del 2019, formulata in riferimento al ricorso nel suo complesso). ( Precedenti citati: sentenze n. 77 del 2020, n. 89 del 2019, n. 154 del 2017, n. 189 del 2016 e n. 156 del 2016 ).