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Scambio di Note tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America relativo al contributo del Governo nord-americano al terzo programma di assistenza alimentare all'infanzia svolto dall'Amministrazione per le attività assistenziali italiane ed internazionali (A.A.I.). Parte di provvedimento in formato grafico Roma, 30 luglio 1959 Eccellenza, con lettera in data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "A seguito delle recenti conversazioni fra i rappresentanti dei nostri due Governi, ho l'onore di informarLa che il Governo degli Stati Uniti d'America è pronto a rinnovare per un altro anno l'Accordo dell'8 maggio 1958 relativo al programma di assistenza alimentare all'infanzia, indicato di seguito come secondo Accordo. Il nuovo programma, come d'intesa, sarà svolto dall'Amministrazione per le Attività Assistenziali italiane ed Internazionali (A.A.I.) dall'ottobre 1959 al settembre 1960. Durante questo periodo il numero dei bambini che beneficeranno del programma rimarrà almeno al livello di 1.622.000 assistiti raggiunto nel corrente anno assistenziale. La ripartizione fra gli asili infantili, refettori scolastici, istituti educativi e colonie estive rimarrà allo stesso livello di 34.500 centri effettivamente raggiunto nell'anno assistenziale 1958-1959, superiore al livello di 31.900 centri previsto dal piano operativo 1958-1959. Resta inteso che il Governo italiano contribuirà al programma con un ammontare di prodotti sostanzialmente uguale a quello previsto e messo a disposizione in virtù del secondo Accordo. Nel complesso, le quantità, la distribuzione territoriale, le razioni e l'apporto in calorie del programma previsto con questo terzo Accordo saranno sostanzialmente uguali a quelli del, precedente Accordo. Alcune variazioni si renderanno tuttavia necessarie per compensare la mutata composizione del contributo degli Stati Uniti. A seguito delle conversazioni di cui sopra, i rappresentanti dei nostri due Governi hanno convenuto quanto segue: 1. In considerazione degli impegni e delle intese qui contenuti, il Governo degli Stati Uniti fornirà gratuitamente al Governo italiano nei limiti delle disponibilità della "Commodity Credit Corporation" (C.C.C.), in polvere scremato e 23.000 tonnellate metriche di farina di grano. Se altri prodotti saranno messi a disposizione della "Commodity Credit Corporation", il Governo degli Stati Uniti considererà favorevolmente un'eventuale richiesta del Governo italiano di sostituire le sopraindicate quantità, sulla base dei valori stabiliti dalla C.C.C., con equivalenti quantità di altri prodotti. Il contributo degli Stati Uniti sarà, regolato dal Titolo II della "Public Law 480, 83° Congresso, e successivi emendamenti, nonché da ogni altra disposizione legislativa degli Stati Uniti applicabile alla materia. 2. Per lo scopo summenzionato e in considerazione del contributo di cui sopra, il Governo italiano si impegna a continuare a svolgere nel 1959-1960 un programma di alimentazione integrativa per l'infanzia con la ampiezza e le caratteristiche sopra indicate e, in particolare: a) a continuare a sostenere tutte le spese amministrative e di gestione connesse allo svolgimento dell'intero programma di assistenza alimentare all'infanzia dell'A.A.I.; b) a continuare a svolgere, per tutta la durata del programma, un piano di informazione del pubblico su tutti gli aspetti del programma stesso, come già convenuto con il primo Accordo per gli aiuti alimentari all'infanzia del 30 giugno 1955. 3. In relazione allo svolgimento del programma di assistenza alimentare all'infanzia nel 1959-1960 le disposizioni contenute nei paragrafi 3 e 5 del primo Accordo continueranno ad essere applicate al programma 1959-1960. 4. Il Governo italiano si impegna, per il tramite dell'A.A.I., a svolgere il programma in modo tale da evitare che l'assistenza fornita a qualsiasi istituzione in base al presente programma sia cumulata con ogni altra assistenza svolta mediante l'impiego di eccedenze agricole degli Stati Uniti. 5. Il Governo italiano è d'accordo a confiscare qualsiasi prodotto alimentare donato in base al presente programma che possa essere trovato in commercio dopo essere stato ricevuto dall'A.A.I. e, dopo la confisca, a ridistribuire tale prodotto alimentare a legittimi beneficiari. 6. Il presente Accordo verrà messo in esecuzione mediante "autorizzazioni di trasferimento" contenenti specifici termini e condizioni. A ricezione di una Sua risposta che confermi quanto sopra, le clausole che precedono saranno considerate un Accordo fra i nostri due Governi". Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano è d'accordo su quanto precede. Mi è gradita l'occasione per rinnovarLe, Eccellenza, l'espressione della mia più alla considerazione. G. PELLA A Sua Eccellenza James D. ZELLERBAH Ambasciatore degli Stati Uniti d'America - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI