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L'intervento è volto a superare le criticità sul punto rilevate sia dalle regioni in sede di Conferenza unificata sia dalle Commissioni parlamentari in occasione dell'esame dello schema di regolamento recante individuazione e abrogazione degli adempimenti assorbiti dal Piano integrato di attività e organizzazione. Il comma 1, inoltre, modifica l'articolo 7, comma 4, del citato decreto-legge n. 80 del 2021, relativo al conferimento di incarichi ad esperti per il monitoraggio e la rendicontazione del PNRR (lettera b) ). Con la lettera c) si interviene nell'ambito del sub-investimento 2.2.1 (« Assistenza tecnica a livello centrale e locale ») del PNRR. Al riguardo si evidenzia che il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sull'attuazione finanziaria del PNRR ha assegnato alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Ministro per la pubblica amministrazione, in qualità di soggetto titolare, 368,4 milioni di euro. In attuazione dell'articolo 9, comma 1, del citato decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2021 sono stati ripartiti, a valere su tale sub-investimento, 320,3 milioni di euro per il conferimento da parte delle regioni e delle province autonome di incarichi di collaborazione a professionisti ed esperti per il supporto agli enti territoriali alla gestione delle procedure complesse. Residuano pertanto risorse per 48,1 milioni di euro. Si prevede di ripartire tali risorse con decreto del Ministro della pubblica amministrazione di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, previa intesa in Conferenza unificata, per la realizzazione di attività operative di governance del progetto. Tali risorse, gestite direttamente dal soggetto titolare (DFP), saranno destinate a due utilizzi: a) sviluppo e gestione di un portale di progetto per il supporto al coordinamento delle attività progettuali, la raccolta ed elaborazione di dati sullo stock , sui flussi e sui tempi delle procedure oggetto di intervento, la realizzazione di strumenti di collaborazione e condivisione delle conoscenze tra i soggetti coinvolti nell'attuazione del progetto; b) creazione di una unità centrale, composta da esperti e professionisti e dedicata al raccordo dell'attività dei pool regionali, alla misurazione dei tempi e alla verifica dei risultati, alla raccolta di input sui « colli di bottiglia » rilevati a livello regionale e nazionale, all'elaborazione di proposte di interventi di semplificazione, nonché al supporto ai lavori del Tavolo di coordinamento istituito dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 novembre 2021. Con riferimento alla ripartizione delle risorse rimanenti tra i soggetti attuatori (regioni e province autonome), ferma restando la clausola di riserva del 40 per cento dei fondi al Mezzogiorno contenuta nel decreto-legge n. 80 del 2021, il riparto delle risorse tra regioni e province autonome dovrebbe essere effettuato sulla base degli stessi criteri adottati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di riparto del 12 novembre 2021, ossia 30 per cento in quota fissa e 70 per cento delle risorse complessive in quota variabile, calcolata sui dati di popolazione. Tali risorse saranno destinate al reclutamento di professionisti ed esperti, con la funzione di: potenziamento/presidio tecnico metodologico dell'attività degli esperti sul territorio; raccolta degli input sui « colli di bottiglia » rilevati a livello locale e delle proposte di interventi di semplificazione formulate dagli esperti e dagli stakeholders locali; supporto ai lavori della Cabina di regia regionale. Il comma 2 apporta delle correzioni al comma 5 dell'articolo 31- bis del decreto-legge n. 152 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 233 del 2021, relativo al potenziamento amministrativo dei comuni. La modifica è volta a prevedere che i comuni interessati devono comunicare al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri le esigenze di personale connesse alla carenza delle professionalità strettamente necessarie all'attuazione dei progetti previsti dal PNRR entro il 30 luglio 2022 in luogo del termine previsto precedentemente. Art. 8. – (Disposizioni per FormezPA) La norma prevede l'istituzione nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze di un Fondo con una dotazione di 60 milioni di euro per l'anno 2022 da trasferire, nel medesimo anno, su un conto corrente di tesoreria centrale intestato a FormezPA appositamente istituito. FormezPA, in base all'effettivo fabbisogno finanziario, preleva le predette risorse sino al 31 dicembre 2024, a titolo di anticipazione delle somme necessarie a fronteggiare le spese connesse allo svolgimento di procedure concorsuali oggetto di convenzioni con le pubbliche amministrazioni, con oneri a carico di queste ultime. FormezPA provvede alla restituzione della somma, unitamente agli interessi passivi calcolati applicando il tasso dell'1 per cento su base annua in relazione alle somme prelevate dal conto corrente di tesoreria centrale di cui al medesimo comma 1, mediante versamento all'entrata del bilancio dello Stato, a decorrere dal 1° gennaio 2025 ed entro il 31 dicembre 2027, anche a valere sulle somme ottenute dalle pubbliche amministrazioni in relazione alle convenzioni di cui al comma 1, con conseguente chiusura del predetto conto corrente di tesoreria centrale. Al comma 3 è prevista, infine, la sottoscrizione di un apposito contratto tra il Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento del tesoro e FormezPA, al fine di definire le condizioni dell'anticipazione delle risorse e della restituzione di tali somme. Art. 9. – (Contratti a tempo determinato del Ministero della giustizia, proroga assunzioni presso il Ministero della transizione ecologica e attuazione della legge 22 dicembre 2021, n. 227) Il comma 1 precisa che i contratti di lavoro a tempo determinato stipulati dal Ministero della giustizia a seguito del reclutamento degli addetti all'Ufficio del processo sono non rinnovabili. Detta specificazione è presente nel testo vigente del medesimo articolo con riferimento ai soli addetti all'Ufficio per il processo reclutati per la Giustizia amministrativa. La norma si rende necessaria al fine di evitare l'avvio da parte della Commissione europea di una procedura di infrazione nonché per consolidare il pieno raggiungimento della milestone PNRR M1C1-32 in scadenza al 31 dicembre 2021 e sulla quale è in corso il processo di valutazione comunitario. Al comma 2 si dispone il differimento dal triennio 2019-2021 a quello 2021-2023 del termine per l'assunzione di trecentocinquanta unità di personale appartenenti all'area III posizione economica F1, previste all'articolo 1, comma 317, della legge 30 dicembre 2018 n. 145.