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Coloro che sono forniti di altra laurea ed aspirano al conseguimento della laurea in fisica possono godere dell'abbreviazione di corso, che viene stabilita con decreto rettorale, udito caso per caso il Consiglio dei professori della Facoltà e tenuto conto degli studi compiuti e degli esami superati. In ogni caso i richiedenti debbono essere forniti del diploma di maturità classica o scientifica. Laurea in scienze matematiche Art. 102. - Le materie d'insegnamento per il conseguimento della laurea in scienze matematiche sono le seguenti: Fondamentali: 1) Analisi matematica (algebrica e infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva e geometria descrittiva con disegno (biennale); 3) Analisi superiore; 4) Geometria superiore; 5) Meccanica razionale con elementi di statica grafica e disegno; 6) Fisica sperimentale - con esercitazioni (biennale); 7) Fisica matematica; 8) Chimica generale ed inorganica con elementi di organica. Complementari: 1) Algebra superiore; 2) Geometria algebrica; 3) Matematiche complementari; 4) Topologia: 5) Calcoli numerici e grafici; 6) Calcolo delle probabilità; 7) Geometria differenziale; 8) Matematiche superiori; 9) Teoria dei numeri; 10) Astronomia; 12) Geodesia 13) Meccanica superiore; 14) Fisica teorica; 15) Fisica superiore. Gli insegnamenti biennali di analisi matematica e di geometria analitica importano ciascuno due esami distinti. L'insegnamento biennale di fisica sperimentale importa un unico esame alla fine del biennio, mentre le relative esercitazioni importano l'esame alla fine di ogni anno. Art. 103. - Agli effetti della successione degli esami valgono le seguenti norme: Gli esami di geometria analitica con elementi di proiettiva e di analisi algebrica sono propedeutici rispetto agli esami di geometria descrittiva con disegno, analisi infinitesimale, meccanica razionale, fisica sperimentale. L'esame di geometria, descrittiva è propedeutico rispetto agli esami di matematiche complementari, geometria superiore, geometria algebrica, topologia, algebra superiore. L'esame di analisi infinitesimale è propedeutico rispetto agli esami di analisi superiore, calcolo delle probabilità, teoria delle funzioni, matematiche superiori, calcoli numerici e grafici, geometria differenziale, teoria dei numeri. L'esame di meccanica razionale è propedeutico rispetto agli esami di fisica matematica, meccanica superiore, astronomia, geodesia. L'esame di fisica sperimentale è propedeutico rispetto agli esami di fisica teorica e fisica superiore. Art. 104. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti fra i complementari. Detto esame di laurea consta: a) di un colloquio inteso ad accertare la cultura generale del candidato nelle varie discipline del corso di studi seguito; b) della compilazione di una dissertazione di carattere critico originale sulle scienze matematiche e su tema scelto dal candidato; c) della esposizione e discussione della dissertazione medesima, nonché di due su tre argomenti scelti anch'essi dal candidato in una materia rispondente ai fini della laurea. La dissertazione deve essere presentata in segreteria almeno dieci giorni prima dell'inizio degli esami di laurea insieme ai titoli degli argomenti orali scelti dal candidato. La Commissione per il colloquio è composta di cinque professori di ruolo della Facoltà. Art. 105. - I laureati in fisica, in matematica e fisica, in ingegneria, aspiranti alla laurea in scienze matematiche sono iscritti al terzo anno con la convalida di non più di dieci esami comuni superati a scelta della Facoltà. Coloro che sono provveduti di altra laurea ed aspirano alla laurea in Scienze matematiche possono godere dell'abbreviazione di corso, che viene stabilita per decreto rettorale, udito caso per caso il Consiglio dei professori della Facoltà e tenuto conto degli studi compiuti e degli esami superati. In ogni caso i richiedenti devono essere forniti del diploma di maturità classica o scientifica. Laurea in matematica e fisica Art. 106. - Le materie d'insegnamento per il conseguimento della laurea in matematica e fisica sono le seguenti: Fondamentali: 1) Analisi matematica (algebrica e infinitesimale) (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva e geometria descrittiva con disegno (biennale); 3) Analisi superiore; 4) Matematiche complementari; 5) Meccanica razionale con elementi di statica grafica e disegno; 6) Fisica sperimentale - con esercitazioni (biennale); 7) Fisica teorica; 8) Fisica superiore; 9) Chimica generale ed inorganica, con elementi di organica. Complementari: 1) Algebra superiore; 2) Geometria algebrica; 3) Geometria superiore; 4) Topologia; 5) Calcoli numerici e grafici; 6) Calcolo delle probabilità; 7) Geometria differenziale; 8) Matematiche superiori; 9) Teoria dei numeri; 10) Teoria delle funzioni; 11) Astronomia; 12) Fisica matematica; 13) Geodesia; 14) Meccanica superiore; 15) Fisica terrestre; 16) Meccanica statistica; 17) Spettroscopia; 18) Mineralogia. Per gli insegnamenti di analisi matematica e di geometria analitica e geometria descrittiva e di fisica sperimentale e relative esercitazioni valgono le norme stabilite per la laurea in scienze matematiche. Art. 107. - Agli effetti della successione degli esami valgono le seguenti norme: Gli esami di geometria analitica con elementi di proiettiva e di analisi algebrica sono propedeutici rispetto agli esami di geometria descrittiva con disegno, analisi infinitesimale, meccanica razionale, fisica sperimentale. L'esame di geometria descrittiva è propedeutico rispetto agli esami di matematiche complementari, geometria superiore, geometria algebrica, topologia, algebra superiore. L'esame di analisi infinitesimale è propedeutico rispetto agli esami di analisi superiore, calcolo delle probabilità, teoria delle funzioni, matematiche superiori, geometria differenziale, calcoli numerici e grafici, teoria dei numeri. L'esame di meccanica razionale è propedeutico rispetto agli esami di fisica matematica, meccanica superiore, astronomia, geodesia. L'esame di fisica sperimentale è propedeutico rispetto agli esami di fisica, teorica, fisica superiore, spettroscopia, fisica terrestre, meccanica statistica. Art. 108. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti fra i complementari. L'esame di laurea consta: a) di un colloquio inteso ad accertare la cultura generale del candidato nelle varie discipline del corso di studi seguito; b) di una prova pratica con relazione scritta su tema assegnato in base a sorteggio tra temi prestabiliti; c) della compilazione di una dissertazione scritta sperimentale o di carattere critico originale sulle scienze fisiche o matematiche e su tema scelto dal candidato;