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c) intraprendono studi d'impatto sull'ambiente per quanto riguarda i progetti di attività suscettibili di avere conseguenze sfavorevoli gravi sull'ambiente marino e che sono soggette all'autorizzazione delle autorità nazionali competenti; d) incoraggiano la cooperazione fra gli Stati per quanto riguarda la procedura di studi dell'impatto causato sull'ambiente dalle attività soggette alla loro giurisdizione o al loro controllo, suscettibili di danneggiare gravemente l'ambiente marino di altri Stati o di zone al di là dei limiti della giurisdizione nazionale, mediante notifiche, scambi d'informazioni e consultazioni; e) s'impegnano a promuovere la gestione integrata del litorale,tenendo conto della protezione delle zone d'interesse ecologico e paesaggistico e dell'utilizzazione razionale delle risorse naturali. 4. Nel attuare la Convenzione ed i relativi Protocolli, le Parti contraenti : a) adottano programmi e misure accompagnati, se del caso da scadenzari per la loro esecuzione; b) utilizzano le migliori tecniche disponibili e le- migliori prassi ambientali ed incoraggiano l'accesso alle tecniche ecologicamente razionali ed il loro trasferimento, ivi comprese le rispettive tecnologie di produzione. in considerazione delle condizioni sociali, economiche e tecnologiche. 5. Le Parti contraenti cooperano per elaborare ed adottare protocolli che stabiliscono misure, procedure e norme per garantire l'applicazione della Convenzione. 6. Le Parte contraenti s'impegnano inoltre a promuovere. nell'ambito delle organizzazioni internazionali che ritengono qualificate, misure concernenti la realizzazione di programmi di sviluppo durevole, la protezione, la conservazione: e il ripristino dell'ambiente e delle risorse naturali nella zona del mar Mediterraneo. G. L'articolo 5 ed il suo titolo sono così modificati: ARTICOLO 5: INQUINAMENTO DOVUTO ALLE OPERAZIONI D'IMMERSIONE EFFETTUATE DA NAVI ED AERONAVI 0 D'INCENERIMENTO IN MARE Le Parti contraenti adottano ogni adeguato, provvedimento per prevenire, ridurre e per quanto possibile eliminare l'inquinamento nella zona del mar Mediterraneo dovuto alle operazioni d'immersione effettuate da navi ed aeronavi o di incenerimento in mare. H. ARTICOLO 6: INQUINAMENTO DA NAVI L'articolo 6 è In tal modo modificato: Le Parti contraenti adottano ogni misura conforme al diritto internazionale per prevenire, ridurre, combattere e per quantò possibile eliminare l'inquinamento nella zona del mar Mediterraneo causato da discariche di navi, nonché per garantire l'applicazione in questa zona, delle regole generalmente ammesse a livello internazionale relative alla lotta contro questo tipo d'inquinamento I. ARTICOLO 7: INQUINAMENTO DERIVANTE DALL 'ESPLORAZIONE E DALLA GESTIONE DELLA PIATTAFORMA CONTINENTALE, DEL FONDO DEL MARE E DEL SUO SOTTO SUOLO. L'articolo 7 è così modificato: Le Parti contraenti adottano ogni adeguato provvedimento per prevenire,' ridurre, combattere e per quanto possibile eliminare l'inquinamento dalla zona del mar Mediterraneo derivante dall'esplorazione e dalla gestione della piattaforma continentale, del fondo del mare e del suo sotto-suolo. J. ARTICOLO 8: INQUINAMENTO D'ORIGINE TELLURICA L'articolo 8 6 così modificato: Le Parti contraenti adottano ogni adeguato provvedimento per prevenire, ridurre,, combattere e, per quanto possibile, eliminare l'inquinamento della zona del mar Mediterraneo e per elaborare. e realizzare dei piani miranti alla :riduzione ed alla graduale eliminazione delle sostanze di origine tellurica tossiche, persistenti e suscettibili di bioaccumulo. Tali misure si applicano: a) all'inquinamento di origine tellurica emanante dai territori delle Parti e che raggiungono il mare: -direttamente, da emissari in mare, oppure per deposito o riversamenti effettuati sulla costa o a partire da quest'ultima; - indirettamente, attraverso fiumi, canali o altri corsi d'acqua, compresi i corsi d'acqua sotterranei, o scoli vari; b) all'inquinamento di origine tellurica trasportato dall'atmosfera. K. È adottato il nuovo articolo 9A di seguito: ARTICOLO 9A (rinumerato articolo 10): CONSERVAZIONE DELLA DIVERSITÀ BIOLOGICA Le Parti contraenti adottano, individualmente o congiuntamente, ogni adeguato provvedimento per proteggere e preservare, nella zona di applicazione della Convenzione, la diversità biologica, gli ecosistemi rari o fragili,'- nonché le specie della fauna e della flora selvatica che sono rare, in regressione, minacciate o in via di estinzione, nonché i loro habitat. L. È adottato il nuovo articolo 9B di seguito: ARTICOLO 98 9B articolo 11): INQUINAMENTO DERIVANTE DAI MOVIMENTI TRANSFRONTALIERI DI RIFIUTI PERICOLOSI, 9 DALLA LORO ELIMINAZIONE Le Parti contraenti adottano ogni adeguato provvedimento per prevenire,ridurre e per quanto possibile eliminare l'inquinamento dell'ambiente eventualmente d dovuto ai movimenti transfrontalieri e all'eliminazione di rifiuti pericolosi, e per ridurre al minimo e per quanto possibile eliminare, tali movimenti transfrontalieri. Gli articoli 9A e 9B sono rinumerati articoli 10 e 11 M. ARTICOLO 11 (rinumerato articolo 13): COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Il paragrafo 2 è così modificato: 2. Le Parti contraenti s'impegnano a promuovere. la. ricerca e l'accesso alle tecnologie ecologicamente razionali, comprese le tecnologie di produzione. propria ed il loro trasferimento , ed a cooperare alla formulazione, all'instaurazione ed alla realizzazione di procedimenti di produzione propria. N. È adottato il seguente nuovo articolo il A: ARTICOLO 11. ( rinumerato articolo 14): LEGISLAZIONE IN MATERIA D'AMBIENTE l. Le Parti contraenti adottano le leggi ed i regolamenti che applicano la Convenzione ed i Protocolli. 2. Il Segretariato può, a domanda di una Parte contraente, aiutare tale Parte ad elaborare leggi e regolamenti .. lamenti in materia d'ambiente conformemente alla Convenzione ed ai Protocolli. O. È adottato il seguente nuovo articolo 11B: ARTICOLO 11B (rinumerato articolo 15) INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE DEL PUBBLICO l. Le Parti contraenti fanno in modo che le loro autorità competenti concedano al pubblico un adeguato accesso alle informazioni sulle condizioni dell'ambiente nella zona di applicazione della Convenzione e dei Protocolli, sulle attività o misure che comportano, o che sono suscettibili di comportare, effetti gravi per tale zona, nonché sulle misure adottate e le attività intraprese secondo la Convenzione ed i Protocolli. 2. Le Parti contraenti fanno in modo che il pubblico abbia l'occasione di partecipare, se del caso, ai processi decisionali relativi alla portata della Convenzione e dei Protocolli. 3. La disposizione di cui al paragrafo i del presente articolo non pregiudica il diritto delle Parti contraenti di rifiutare, secondo i loro sistemi giuridici e le regolamentazioni internazionali applicabili, l'accesso a" tali informazioni per motivi di riservatezza, di sicurezza pubblica o di procedure di natura giurisdizionale, specificando i motivi di tale rifiuto.