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«a valutare l'opportunità, in esito ai necessari approfondimenti sia di natura giuridica che scientifica, peraltro già in atto, di prevedere una nuova regolamentazione delle modalità di coltivazione e commercializzazione della canapa». Sull'impegno 2) esprimo parere favorevole. Sull'impegno 3) esprimo parere contrario. Sull'impegno 4) esprimo parere favorevole a condizione che venga così riformulato: «a valutare l'opportunità di destinare le risorse economiche, di cui al comma 1 dell'articolo 6 della legge n. 242 del 2016, anche per altre finalità, tra cui la ricerca». PRESIDENTE . Chiedo ai proponenti se accettino le proposte di riformulazione avanzate dal Governo, a cominciare dal senatore Mallegni. MALLEGNI (FI-BP) . Signor Presidente, le chiediamo un minuto di tempo, anche per parlarne con il nostro Capogruppo. PRESIDENTE . Le concedo un paio di minuti per prendere contezza della proposta di riformulazione. Chiedo alla senatrice Boldrini se accetti la proposta di riformulazione avanzata dal Governo sulla mozione n. 89, a sua prima firma. BOLDRINI (PD) . Signor Presidente, ringrazio innanzitutto per la discussione franca che c'è stata e anche per l'impegno che il Governo sta prendendo sulla nostra mozione. Mi spiace che non si vogliano adottare iniziative per costituire il tavolo di filiera, perché il suo scopo era proprio quello di regolamentare ancora meglio il settore, perché non era previsto nella legge n. 242 per quanto riguarda le produzioni alimentari. Per confutare quanto è stato detto, se ci fosse un tavolo di filiera che riguarda anche le produzioni alimentari, oltre quelle tessili e quelle impiegate nel settore della bioingegneria, si potrebbero fare in quella sede valutazioni più appropriate. Mi dispiace per questo. Sugli altri punti e sul parere favorevole espresso sull'assegnazione dei fondi, anche qui viene a mancare un tavolo; va benissimo che siano destinati dei fondi alla ricerca, ma forse devono essere incrementati. Sono quindi parzialmente soddisfatta, ma rispetto l'impianto della nostra mozione e accetto la proposta di riformulazione. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Chiedo al senatore Mallegni se abbia avuto di modo di formarsi un'opinione. MALLEGNI (FI-BP) . Signor Presidente, ringrazio il Governo per lo sforzo fatto, ma riteniamo che le proposte di riformulazione svuotino di significato il nostro punto di vista. Solo per cercare di argomentare e essere conseguentemente cortesi rispetto all'impegno che il Governo ha messo nella riformulazione, diciamo che rispetto al punto 2), dove si chiede di «valutare l'opportunità, in esito ai necessari approfondimenti sia di natura giuridica che scientifica, peraltro già in atto, di prevedere una nuova regolamentazione delle modalità di coltivazione e commercializzazione della canapa», noi avevamo scritto un'altra cosa. Qual è il nostro obiettivo? «Attivarsi con urgenza prevedendo una regolamentazione più stringente delle modalità di coltivazione e commercializzazione della canapa». La questione è oggi, non fra un certo periodo di tempo: perché questo è un metodo utilizzato ultimamente, per spostare la questione. Il punto 3), parla di «valutare l'opportunità di destinare le risorse economiche» e noi diciamo addirittura di destinarle «in altro modo», perché dal nostro punto di vista non vanno destinate diversamente, ma in altro modo, e non certamente a quanto prevede il comma 1 dell'articolo 6 della legge n. 242 del 2016. Sull'impegno al punto 4) il parere è favorevole e comprendo che il Governo si sia reso disponibile, cosa di cui lo ringrazio, ma direi che, stante anche la sua complessità, se ci fosse l'opportunità di votare per parti separate questi impegni, nell'interesse generale, ciò che potrebbe essere approvato potrebbe costituire un passo avanti, rispetto ad una situazione normativa carente perché mancante di un provvedimento significativo del Ministero, e potrebbe dare una mano a tutto il territorio. (Applausi dal Gruppo FI-BP). PRESIDENTE . Senatore Mallegni, l'opportunità c'è, a condizione che l'Assemblea concordi sul fatto di votare per parti separate. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . No! PRESIDENTE. Colleghi, adesso votiamo se procedere a una votazione per parti separate oppure no, poi proseguiamo, anche perché le dichiarazioni di voto ovviamente non possono che essere conseguenti a seconda di come ci esprimiamo. Metto ai voti la proposta di votazione per parti separate della mozione n. 31, avanzata dal senatore Mallegni. Non è approvata. A questo punto, chiedo al senatore Mallegni se accetta la richiesta di riformulazione. MALLEGNI (FI-BP) . Sono fortemente dispiaciuto di non poter esprimere singolarmente il punto di vista, perché avrebbe potuto essere costruttivo; di conseguenza, non posso far altro che prendere atto di un diniego che ovviamente corrisponde ad un ulteriore diniego da parte nostra. PRESIDENTE . È stata invece accettata la riformulazione, compreso il punto su cui il Governo era contrario, della mozione n. 89, a prima firma Boldrini. Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea i rappresentanti della sezione giovanile dell'Associazione culturale Icaro di Civitavecchia, in provincia di Roma, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Ripresa della discussione delle mozioni nn. 31 e 89 PRESIDENTE . Passiamo alla votazione delle mozioni. IANNONE (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. IANNONE (FdI) . Signor Presidente, avremmo preferito che ci fosse stata una discussione complessiva sul problema delle droghe in Italia. Avevamo chiesto, in Conferenza dei Capigruppo, che fosse calendarizzata anche una mozione di Fratelli d'Italia che era stata presentata nel mese di giugno del 2018, proprio per fare in modo che la discussione non vertesse esclusivamente su aspetti parziali, perché siamo al cospetto di una vera e propria emergenza nazionale. Lo dicono i dati che vengono diffusi in maniera ufficiale: un terzo della popolazione compresa nella fascia di età tra i quindici e i sessantaquattro anni ha fatto uso di droghe almeno una volta nella vita. Una percentuale che arriva addirittura al 43 per cento se si considera la fascia di età tra i quindici e i trentaquattro anni. Inoltre, la relazione dell'Osservatorio europeo sulle droghe e le tossicodipendenze afferma che l'Italia è il secondo Paese dell'Unione europea per consumo di cannabis e il quarto per consumo di cocaina. Non meno preoccupanti sono i dati circa il fenomeno della tossicodipendenza in termini di persone denunciate; un aumento nel decennio 2007-2017 di oltre il 6 per cento, con un aumento delle operazioni antidroga delle Forze dell'ordine che ha superato il 21 per cento. I dati relativi ai sequestri vedono un aumento dei quantitativi di cocaina del 55 per cento, del 64,9 per cento per quanto riguarda l'hashish , addirittura del 237 per cento per quanto riguarda le droghe sintetiche e per quanto riguarda la marijuana , addirittura del 963,6 per cento.