[pronunce]

che il ricorrente ritiene sussistente la propria legittimazione soggettiva a sollevare il conflitto, poiché il ricorso avrebbe ad oggetto il procedimento legislativo disciplinato dall'art. 72 Cost.; che va rilevato, sotto il profilo soggettivo, che il ricorrente non denunzia la menomazione di sue prerogative, connesse allo svolgimento della funzione parlamentare; che, secondo la giurisprudenza di questa Corte, «ai fini dell'ammissibilità del conflitto, è [...] necessario che il singolo parlamentare alleghi "una sostanziale negazione o un'evidente menomazione" delle proprie funzioni costituzionali» (ordinanza n. 275 del 2019 e, nello stesso senso, ordinanza n. 86 del 2020); che, dunque, è da ritenersi inammissibile il ricorso che non offra elementi tali da portare all'evidenza di questa Corte «la palese violazione delle prerogative dei senatori ricorrenti» (ordinanza n. 274 del 2019), essendo, infatti, richiesto al ricorrente «di motivare la ridondanza delle asserite violazioni dei principi costituzionali invocati sulla propria sfera di attribuzioni costituzionali, a difesa della quale questa Corte è chiamata a pronunciarsi» (ordinanza n. 181 del 2018 e, nello stesso senso, da ultimo, ordinanza n. 129 del 2020); che, pertanto, risulta palese la carenza del requisito soggettivo per la proposizione del conflitto; che quanto già rilevato rende superfluo l'esame degli ulteriori profilli di inammissibilità del conflitto; che, in conseguenza, deve dichiararsi la manifesta inammissibilità del ricorso.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal senatore Raffaele Fantetti nei confronti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 25 giugno 2020. F.to: Marta CARTABIA, Presidente Franco MODUGNO, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 29 luglio 2020. Il Cancelliere F.to: Roberto MILANA