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Genetica; Geochimica; Geodesia; Conduzione elettrica nei gas; Onde elettromagnetiche; Elettrologia; Elettronica; Elettronica applicata ; Elettrotecnica; Epistemologia e metodologia; Fisica dei reattori; Fisica dei neutroni; Ottica; Pedagogia; Radioattività; Sismologia; Storia della fisica; Teoria delle forze nucleari; Termodinamica; Geologia; Istituzioni Fisica nucleare; Meccanica analitica; Meccanica quantistica; Meccanica statistica; Meccanica superiore; Meteorologia; Meteorologia e oceanografia; Misure elettriche; Ottica elettronica; Radioastronomia; Relatività Spettroscopia: Tecnica del vuoto; Teoria dell'informazione. Per l'indirizzo didattico lo studente, per essere ammesso all'esame di laurea, deve aver superato gli esami relativi agli insegnamenti fondamentali comuni ai tre indirizzi, gli esami relativi agli insegnamenti fondamentali (4), (5), (6), (7), (8) e l'esame di un insegnamento da scegliere tra quelli del secondo gruppo previsto per l'indirizzo generale. Si richiederà inoltre alla fine del 1° biennio, e per tutti e tre gli indirizzi, la prova di conoscenza di due lingue straniere di importanza scientifica stabilite dalla Facoltà. Art. 40. - Gli insegnamenti fondamentali comuni a quelli fondamentali relativi ai diversi indirizzi sono accompagnati ciascuno da un corso di esercitazioni che ne è parte integrante. L'insegnamento di Meccanica razionale deve essere distinto da quello destinato agli allievi ingegneri e in comune con gli allievi matematici. Gli insegnamenti di Fisica generale 1° e 2° sono in comune con gli allievi matematici e devono essere distinti da quelli destinati agli allievi di altri corsi di laurea. Per gli insegnamenti comuni con il corso del biennio di ingegneria i corsi di esercitazioni sono distinti dagli analoghi corsi per il detto biennio. Art. 41. - I corsi di Fisica generale e Analisi matematica non devono essere considerati come corsi biennali e per ciascuno degli insegnamenti indicati importano l'esame alla fine di ciascun anno. I corsi di laboratorio di Fisica 1° e 2°, sia per l'indirizzo generale che per l'indirizzo applicativo, di complementi di Fisica generale 1° e 2°, di Preparazione di esperienze didattiche 1° e 2° comportano due esami distinti alla fine di ciascun anno del 2° biennio. Il corso di Esperimentazione fisica comporta un esame unico alla fine del 1° biennio. Art. 42. - Potranno iscriversi ai corsi comuni ai tre indirizzi del 2° biennio soltanto quegli studenti che abbiano superato gli esami di Fisica generale 1° e 2° e di Analisi matematica 1° e 2°. Art. 43. - Si devono, inoltre, osservare le seguenti precedenze nell'ordine degli esami: gli esami di Analisi matematica 1° e Fisica generale 1° devono precedere rispettivamente gli esami di Analisi matematica 2° e Fisica generale 2°; gli esami di Analisi matematica 2° e Geometria 1° devono precedere l'esame di Meccanica razionale; l'esame di Esperimentazione fisica deve precedere gli esami di laboratorio di fisica; l'esame di Meccanica razionale deve precedere gli esami delle materie del 2° biennio stabilite dal Piano degli studi; per l'indirizzo generale gli esami di Istituzione di fisica teorica, metodi matematici della Fisica e Fisica superiore, devono precedere l'esame di Fisica teorica; l'esame di Laboratorio 1° deve precedere l'esame di Laboratorio 2° sia per l'indirizzo generale che per quello applicativo; gli esami di Complementi di fisica generale 1° e Preparazione di esperienze didattiche 1° devono precedere rispettivamente gli esami di Complementi di Fisica generale 2° e Preparazione di esperienze didattiche 2°. Art. 44. - Ciascun esame consterà in una prova orale e potrà anche essere integrato da una prova scritta. Art. 45. - Per il conseguimento della laurea in Fisica lo studente deve presentare una dissertazione scritta sopra un argomento riguardante la fisica concordato con un professore ufficiale della Facoltà. La dissertazione deve essere presentata alla segreteria dell'Università almeno dieci giorni prima dello esame di laurea insieme ai titoli dei due argomenti previsti dal successivo art. 46. Art. 46. - L'esame di laurea comprende: a) per l'indirizzo generale e l'indirizzo didattico: 1) esame di cultura generale; 2) relazione e discussione del lavoro scritto; 3) esposizione e discussione di uno o entrambi gli argomenti scelti dal candidato in materia d'insegnamento della Facoltà, diversi tra di loro e da quello formante oggetto della tesi di laurea; b) per l'indirizzo applicativo: 1) esame di cultura generale; 2) prova pratica; 3) relazione e discussione del lavoro scritto; 4) relazione e discussione di uno o entrambi gli argomenti scelti dal candidato in materie di insegnamento della Facoltà, diversi fra di loro e da quello formante oggetto della tesi di laurea. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di "dottore in Fisica", indipendentemente dall'indirizzo prescelto dal quale verrà fatta menzione nella carriera scolastica. Gli articoli da 46 a 49 relativi al corso di studi per la laurea in Scienze matematiche sono abrogati e sostituiti dai seguenti: CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA Art. 47. - La durata del corso degli studi per la laurea in matematica è di quattro anni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Possono inoltre essere ammessi i diplomati degli Istituti tecnici industriali, agrari, nautici e per geometri, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Il corso degli studi si distingue in tre indirizzi: generale, didattico, applicativo. Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni a ciascun indirizzo: 1° Anno: 1) Analisi matematica 1°; 2) Geometria 1°; 3) Algebra; 4) Fisica generale 1°; 2° Anno: 1) Analisi matematica 2°; 2) Geometria 2°; 3) Meccanica razionale; 4) Fisica generale 2°; 3° Anno: 1) Istituzioni di analisi superiore; 2) Istituzioni di geometrica superiore; 3) Istituzioni di fisica matematica. Sono inoltre insegnamenti fondamentali: a) per l'indirizzo generale: 4° Anno: 1) Analisi superiore; 2) Geometria superiore; b) per l'indirizzo didattico: 3° Anno: 1) Matematiche complementari; 4° Anno: 1) Matematiche elementari da un punto di vista superiore; c) per l'indirizzo applicativo: 3° Anno: 1) Calcoli numerici grafici; 4° Anno: 1) Teoria ed applicazione delle macchine calcolatrici. Per ciascuno dei tre indirizzi lo studente, per essere ammesso all'esame di laurea, deve aver superato, oltre agli esami relativi a detti insegnamenti fondamentali, gli esami di altri due insegnamenti complementari (da seguire: