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è stato approvato il bilancio consuntivo dell'anno 2020 del Comune di Cava de' Tirreni (Salerno), dal quale si è evidenziata una grave situazione di squilibrio finanziario con un passivo di bilancio di circa 13.000.000 euro, che, in aggiunta ai passivi precedenti, allo stato attuale ammonta a 40.615.983,80 euro e nonostante il parere contrario dei revisori dei conti; ribadito con identico parere contrario anche alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale del Piano di rientro del disavanzo (art. 188 del decreto legislativo n. 267 del 2000); l'attuale condizione in cui riversa l'Ente trae origine da una serie di scelte gestionali errate, da valutare ai fini della qualificazione del grado di responsabilità; il bilancio e le attività relative rappresentano elementi chiave per facilitare iniziative fondamentali per l'interesse della città ed evitare interventi sfavorevoli per la "collettività"; nel merito è stato rilevato che il Comune di Cava de' Tirreni presenta nel proprio bilancio fattori di squilibrio tali da mettere a rischio la certezza che l'Ente possa assicurare l'assolvimento delle proprie funzioni e garantire i servizi indispensabili o far fronte, ad obbligazioni passive liquide ed esigibili, con i mezzi "ordinari"; già dal mese di maggio 2021, i consiglieri comunali di opposizione avevano posto in risalto che il Comune di Cava de' Tirreni era ad un passo da un possibile default , anticipando alla cittadinanza che l'indebitamento comunale 2020 sarebbe stato di circa 12 milioni che, sommati al disavanzo del rendiconto 2019, portavano l'Ente ad un deficit complessivo di 40.615.983,80 euro; da un dettagliato esposto alla magistratura contabile prodotto dai consiglieri comunali d'opposizione le cause principali che hanno determinato la situazione di squilibrio finanziario risiedono in una reiterazione nel tempo di errori e irregolarità contabili che hanno condotto il Comune ad accumulare un tale disavanzo accertato, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa che potrebbero pregiudicare la vita amministrativa di uno dei Comuni più importanti della provincia di Salerno; se, al fine di salvaguardare e garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili dell'Ente nei confronti dei cittadini cavesi (art. 244 del decreto legislativo n. 267 del 2000) si intenda svolgere verifiche ed accertamenti di propria competenza sulle condotte dell'Amministrazione comunale di Cava de' Tirreni. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 2ª Commissione permanente (Giustizia): 3-02982 dei senatori De Bertoldi e La Pietra, sulla necessità di indicazioni esplicative in merito alle disposizioni previste dal decreto-legge 24 agosto 2021, n. 118; 3ª Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione): 3-02976 della senatrice Rojc ed altri, sulla situazione politica in Bosnia Erzegovina; 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-02980 del senatore Lannutti ed altri, sulle procedure dell'Agenzia delle entrate per la riscossione dell'IVA non versata; 3-02983 del senatore Malan, sui profili finanziari ed economici della cessione della società Autostrade per l'Italia S.p. A.; 3-02984 del senatore De Bertoldi, sui possibili aumenti dei costi e delle commissioni sui conti correnti bancari; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-02979 del senatore Lannutti ed altri, sull'Accordo stipulato tra Ministero delle infrastrutture e ASPI il 14 ottobre 2021; 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-02981 del senatore De Bonis, sulla censura indiscriminata al consumo di alcolici nel piano europeo per la prevenzione del cancro; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-02977 del senatore Zaffini, sull'effettuazione dei test per mappare le sequenze del virus in Italia.