[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.600, presentato dalla senatrice Bernini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 5.0.7 a 5.0.9 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.10, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.601, presentato dal senatore Gasparri. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 5.0.11 a 5.0.13 sono stati ritirati. Gli emendamenti da 5.0.15 a 5.0.21 sono improponibili. Gli emendamenti da 5.0.22 (testo 2)/300 a 5.0.22 (testo 2)/303 sono decaduti. L'emendamento 5.0.22 (testo 2) è improponibile. L'emendamento 5.0.23 è stato ritirato. L'emendamento 5.0.24 (testo 2)/300 è decaduto. Gli emendamenti da 5.0.24 (testo 2) a 5.0.27 sono improponibili. L'emendamento 5.0.28 è stato ritirato. Prima di passare agli emendamenti riferiti all'articolo 6 del decreto-legge, come concordato, sospendiamo i nostri lavori fino alle ore 15,15. (La seduta, sospesa alle ore 14,42, è ripresa alle ore 15,18) . Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 6 del decreto-legge, che si intendono illustrati, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PIROVANO, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'emendamento 6.3 (testo 3). Chiedo invece il ritiro dei restanti emendamenti; diversamente, il parere sarà contrario. Esprimo inoltre parere favorevole all'accoglimento come raccomandazione dell'ordine del giorno G6.100, espunte le premesse. Esprimo altresì parere favorevole all'accoglimento come raccomandazione dell'ordine del giorno G6.500, anche se sullo stesso tema l'Assemblea sarà chiamata a pronunziarsi quando passeremo all'esame dell'articolo 11, visto che l'emendamento 11.0.500 ha il medesimo contenuto di questa raccomandazione. Invito invece i presentatori a ritirare l'ordine del giorno G6.27; diversamente il parere sarà contrario. GALLI, vice ministro dello sviluppo economico . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 6.1, identico all'emendamento 6.2. VITALI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VITALI (FI-BP) . Signor Presidente, l'articolo 6 del decreto-legge n. 135 del 14 dicembre 2018 - del quale ci stiamo occupando - si prefigge l'obiettivo di eliminare il Sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti (Sistri) e, nell'attesa che venga ideato un sistema elettronico alternativo, di ripristinare la tracciabilità del rifiuto cartaceo sulle regole previste dalla normativa esistente prima del 2010, anno in cui il decreto legislativo n. 205 ha apportato numerose e rilevanti modifiche al testo unico ambientale relativamente agli articoli 188, 189, 190 e 193. Tuttavia, i predetti articoli sono stati oggetto anche di modifiche apportate successivamente al 2010 proprio nello spirito di semplificare la normativa ambientale. Alcune di queste disposizioni sono ancora vigenti, poiché non abrogate, e attuali. Rischiano tuttavia di divenire inefficaci, atteso il fatto che nella nuova tracciabilità del rifiuto occorrerebbe applicare il testo previgente alle modifiche apportate dal citato decreto legislativo n. 205 del 3 dicembre 2010. Con la proposta in questione si vuole, dunque, dare piena efficacia ad alcune semplificazioni introdotte dopo il 2010 e che, pur non avendo nulla a che vedere con il Sistri, con l'attuale formulazione dell'articolo in esame rischierebbero di venire disattese. Si tratta pertanto di un contributo alla semplificazione; ci viene dal mondo che opera intorno a questo settore. Chiediamo pertanto un ripensamento sul parere contrario espresso dai relatori e dal rappresentante del Governo sull'emendamento 6.1. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.1, presentato dal senatore Vitali, identico all'emendamento 6.2, presentato dal senatore Ferrazzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.3 (testo 3), presentato dal senatore Patuanelli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 6.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 6.4, presentato dal senatore Ferrazzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 6.5. MIRABELLI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, presentando e sostenendo questo emendamento vogliamo ribadire un concetto che abbiamo già espresso in discussione generale. Il Sistri è sicuramente uno strumento imperfetto; tuttavia, lo si abolisce senza lasciare nessun altro strumento di tracciabilità dei rifiuti e del ciclo dei rifiuti, in un momento in cui tutte le procure ci dicono che proprio sul traffico dei rifiuti la mafia si sta allargando e la cronaca ci racconta di molti episodi di incendi di depositi legali di rifiuti ma soprattutto di depositi illegali (capannoni o altro). Per tale ragione, eliminare uno strumento di registrazione e tracciabilità come il Sistri - per quanto imperfetto sia - senza mettere in campo un'altra soluzione è a nostro avviso grave e lascia spazio a chi vuole approfittarsene. (Applausi dal Gruppo PD) . Presidente, questo emendamento, purtroppo, non è nelle condizioni di proporre un'alternativa al Sistri applicabile subito; quello che si può fare, però, è chiedere che a brevissimo - quindi, entro giugno - il Governo provveda a introdurre un altro strumento di tracciabilità e di registrazione dei percorsi dei rifiuti per evitare che - ripeto - nell'assoluta mancanza di qualunque tipo di tracciabilità, di trasparenza e di verifica, possa succedere che le mafie, che già di questo aspetto si occupano molto, vadano avanti in questa attività e continuino a proliferare. Non ditemi - come mi è stato detto ieri - che siamo malfidenti e che in realtà le persone perbene sono la maggioranza. (Applausi dal Gruppo PD) .