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I progressi compiuti nel settore delle telecomunicazioni hanno unificato i mercati mondiali delle finanze, delle valute e dei beni di prima necessità, rendendoli sistemi commerciali "in tempo reale", sostenuti dallo sviluppo di compagnie mondiali, ed hanno modificato la distribuzione del lavoro frà paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo nei settori della produzione e dei servizi. Oltre che come supporto alla globalizzazione delle attività economiche, le telecomunicazioni ed i beni e servizi nel settore delle informazioni sono attualmente riconosciuti come importanti industrie mondiali di per se stesse. I partecipanti ai negoziati GATT dell' Uruguay Round, di recente conclusione, hanno individuato nelle telecomunicazioni la chiave dell'espansione del commercio dei servizi, nonché del miglioramento dell'efficienza del commercio in altri settori. Le telecomunicazioni esercitano inoltre un'importante influenza sulla domanda, le aspettative e gli orientamenti dei consumatori in tutto il mondo, tramite la divulgazione di prodotti pubblicitari e culturali. Tali tendenze, nel loro insieme, creano aspettative nel settore delle telecomunicazioni internazionali da parte della comunità internazionale e conducono all'assunzione di decisioni collegate alle telecomunicazioni in altre organizzazioni internazionali e più precisamente nel GATT e nell'organizzazione Mondiale per il Commercio (OMC). Perchè l'ITU possa svolgere un "ruolo di guida" nell'economia e nella società dell'informazione del ventunesimo secolo, dovrà creare, in collaborazione con le organizzazioni internazionali e regionali, una visione del ruolo che le telecomunicazioni svolgeranno nello sviluppo economico e sociale mondiale, comunicare la sua visione alle altre organizzazioni internazionali e coordinare con esse le sue attività, nel perseguimento di obiettivi comuni per l'umanità. 12 Cambiamenti geopolitici. La nascita dell'economia e della società dell'informazione globale è stata accompagnata da cambiamenti geopolitici importanti, in quanto le strutture costruite su fondamenta militari e politiche sono andate adeguandosi agli sviluppi economici e sociali. Al riguardo, una delle tendenze più importanti è stato lo sviluppo di forti alleanze economiche e commerciali regionali, segnatamente in Europa, in Nord-America e nella regione Asia-Pacifico. Scopo di tali alleanze è integrare e rafforzare le economie delle regioni, al fine di porle in una posizione migliore per competere nell'economia mondiale. In generale, le organizzazioni regionali hanno riconosciuto il ruolo fondamentale che le telecomunicazioni svolgono nello sviluppo economico e nella competitività. Per questo motivo, alcune di esse hanno cercato di mettere a punto strategie e politiche regionali che sosterranno la crescita delle telecomunicazioni, al fine di promuovere lo sviluppo economico e sociale regionale. In alcuni casi, sono state create istituzioni regionali che riflettono da vicino le attivtà dell'ITU. Le strategie e le priorità dell'ITU dovrebbero tener conto dei rispettivi ruoli e delle responsabilità dell'ITU, delle altre organizzazioni internazionali e delle loro controparti regionali. 13 Sviluppo squilibrato. Nell'economia e nella società dell'informazione, lo sviluppo delle telecomunicazioni non dovrebbe essere più considerato solo in termini di assistenza fornita dai paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo, ma dovrebbe essere inquadrato nel contesto molto più ampio dello sviluppo mondiale sostenibile. In tale prospettiva, lo sviluppo delle telecomunicazioni è interdipendente con altri elementi dello sviluppo economico e sociale. Essi si rafforzano a vicenda, e dovrebbero essere perseguiti in modo tale da tutelare e migliorare l'ambiente naturale ed umano. Poichè attualmente si riconosce che le telecomunicazioni sono un'infrastruttura fondamentale per tutto lo sviluppo umano, l'accesso universale almeno ai servizi di telecomunicazione di base dovrebbe essere considerato un obiettivo fondamentale dalla comunità internazionale. Dieci anni fa, la Commissione Maitland suggeri che l'ITU avrebbe dovuto conseguire il suo obiettivo entro l'anno 2000. Mentre si sono verificati notevoli passi avanti in alcuni paesi in via di sviluppo, scarsissimi sono stati i progressi nei circa cinquanta paesi meno sviluppati (LDC). Nell'insieme, il divario fra il mondo sviluppato e quello in via di sviluppo si è ampliato. Tuttavia, le nuove tecnologie promettono che sarà possibile conseguire l'obiettivo dell'accesso universale ai servizi di base, ed applicare alcuni dei vantaggi delle nuove tecnologie ai paesi in via di sviluppo. Colmare lo squilibrio dello sviluppo frà i LDC e gli altri paesi in via di sviluppo, e fra il mondo sviluppato e quello in via di sviluppo richiederà uno sforzo comune frà i Membri ed i membri dell'ITU, i suoi Settori e fra l'ITU e le altre organizzazioni internazionali e regionali. C Impostazione strategica generale 14 Fin dalla sua creazione, la missione fondamentale dell'ITU è stata tecnica. La maggior parte delle risorse dell'Unione viene stanziata per tale missione, ed i suoi maggiori successi sono stati conseguiti in questo campo. L'ITU è l'unica organizzazione internazionale che vanta un'approfondita conoscenza delle telecomunicazioni, non solo perché i paesi Membri sono rappresentati dalle amministrazioni delle telecomunicazioni, ma anche perché i maggiori fornitori mondiali di beni e servizi per le telecomunicazioni partecipano molto attivamente alle attività dell'ITU. La strategia dell'Unione si fonda sulla sua profonda competenza nel settore delle telecomunicazioni. 15 Nel mettere a punto una strategia basata su queste fondamenta, sarà necessario mantenere e rafforzare il ruolo dell'ITU nei settori della standardizzazione, delle comunicazioni radio e dello sviluppo delle reti di telecomunicazione, il che sarà realizzato grazie alle attività dei tre Settori, nonché creando collegamenti più stretti fra di essi. 16 I cambiamenti che si sono verificati nella struttura del settore delle telecomunicazioni mondiali hanno fatto si che le politiche pubbliche, i quadri legislativi e le istituzioni normative stiano svolgendo ora un ruolo più decisivo nello sviluppo delle telecomunicazioni. Inoltre, la nascita di operatori delle telecomunicazioni mondiali e l'accordo GATT su una cornice mondiale per regolamentare il commercio dei beni e dei servizi delle telecomunicazioni, rappresentano un segnale che indica chiaramente che la revisione e l'aggiornamento del ruolo dell'ITU nel regolamentare le telecomunicazioni mondiali dovrebbe essere una priorità strategica per il periodo 1995-1999. Ciò potrebbe richiedere un adattamento dei tradizionali punti di forza dell'ITU. In particolare, dovrà essere presa in esame l'interconnessione fra le attività dell'ITU e dell'OMC sui problemi delle telecomunicazioni. Potrebbero poi rendersi necessari degli aggiustamenti nella guirisdizione e nelle procedure. L'Unione dovrebbe istituire un legame immediato ed efficace con l'OMC, al fine di individuare i problemi in fase precoce ed evitare doppioni o attività poco coerenti. Più in generale, per mantenere ii predominio tecnico globale dell'ITU nelle questioni relative alle telecomunicazioni, l'Unione dovrebbe continuare a tenere il passo con gli sviluppi nei settori della politica delle telecomunicazioni, della legislazione, delle normative e del commercio.