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Il senatore VITALI ( FI-BP ) chiede ai relatori di riconsiderare il parere sull'emendamento in esame, ritenendo necessaria la precisazione che per non dar corso al referendum la proposta di legge debba essere esaminata e successivamente posta in votazione. Anche il senatore PARRINI ( PD ) ritiene che la formulazione proposta con l'emendamento 1.24 sia più corretta, anche al fine di garantire un maggiore approfondimento da parte delle Camere. Il relatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) conferma il parere contrario, in quanto con l'emendamento in esame, sarebbe sufficiente respingere la proposta entro diciotto mesi per non dare luogo al referendum . Posto ai voti, l'emendamento 1.24 è respinto. È quindi posto ai voti l'emendamento 1.25, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.26. Il senatore VITALI ( FI-BP ) ritiene opportuno prevedere un termine più ampio - fino a 36 mesi - per l'approvazione della proposta di iniziativa popolare, anche per non condizionare in modo eccessivo l'attività del Parlamento. Posto ai voti, l'emendamento 1.26 è respinto. È quindi posto ai voti l'emendamento 1.27, che risulta respinto. Posti ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 1.28 e 1.29. Sono altresì respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 1.30 e 1.31. Il senatore VITALI ( FI-BP ), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede al Presidente di tenere conto che è ormai imminente l'avvio della seduta dell'Assemblea. Il PRESIDENTE fa presente che è possibile proseguire fino alle ore 16,25, dato che l'Assemblea si riunirà alle ore 16,30. Il senatore PARRINI ( PD ) propone di concludere i lavori alle ore 16,15. Il relatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) propone di sospendere l'esame del disegno di legge costituzionale in titolo dopo la votazione dell'emendamento 1.36. Il PRESIDENTE accoglie la proposta del relatore, su cui conviene la Commissione. Si riprende, quindi, la votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 1.32, 1.33 e 1.34. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.35. Il senatore QUAGLIARIELLO ( FI-BP ) ritiene inopportuno limitare le prerogative del Parlamento, che, con l'attuale formulazione del testo, sostanzialmente può solo accogliere o respingere la proposta del comitato promotore. A suo avviso, sarebbe opportuno sottoporre a referendum , sia la proposta presentata dagli elettori sia quella approvata dalla Camere. Posto ai voti, l'emendamento 1.35 è respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.36. Il senatore PARRINI ( PD ) ritiene che dovrebbe essere consentito al Parlamento di apportare correttivi alla proposta d'iniziativa popolare senza dar luogo al referendum . L'indisponibilità della maggioranza ad accogliere modifiche a suo avviso ragionevoli, come quella indicata dall'emendamento in esame, lascia prefigurare una deriva plebiscitaria rischiosa per la democrazia. Posto ai voti, l'emendamento 1.36 è respinto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (ag N. 93) Schema di decreto ministeriale recante organizzazione e servizio degli steward negli impiantisportivi Doc n. 93 Schema di decreto ministeriale recante organizzazione e servizio degli steward negli impianti sportivi (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 2- ter , comma 1, del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2007, n. 41. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 2 luglio. Il PRESIDENTE , relatore, comunica che sono pervenute le osservazioni delle Commissioni 5 a e 7 a . Propone quindi di formulare un parere favorevole. Non essendovi richieste di intervento, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere favorevole avanzata dal relatore. IN SEDE REFERENTE (1144 e 720) Distacco-aggregazione comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio DDL 1144 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione DDL 720 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione DDL 959 Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione Doc nn. 326 - e petizioni Doc 351 ad essi attinenti e (Rinvio del seguito dell'esame congiunto) Il PRESIDENTE avverte che non è ancora pervenuto il parere della Commissione bilancio, tuttora in attesa degli elementi istruttori da parte del Governo. Propone di attendere ancora fino al termine della settimana, trascorsa la quale la Commissione potrà comunque concludere l'esame del provvedimento in titolo, essendo peraltro ampiamente spirati i termini di cui all'articolo 39 del Regolamento. La Commissione conviene. La seduta termina alle ore 16,15 Allegato