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Repertorio n. 17 REPUBBLICA ITALIANA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ANCONA Convenzione per l'istituzione di un posto di assistente presso la cattedra di "Meccanica razionale" della facoltà di ingegneria. L'anno millenovecentosettantadue, il giorno dodici del mese di settembre, nell'edificio comunale di Ancona si sono incontrati i signori: prof. Alfredo Trifogli, nato ad Ancona il 22 settembre 1920, preside dell'Istituto tecnico industriale statale di Ancona, nella qualità di commissario governativo dell'Università di Ancona, giusto decreto ministeriale del 28 aprile 1971, n. 11066, autorizzato al presente atto da delibera n. 7 del 26 febbraio 1972, allegata in copia sotto la lettera A), domiciliato per la carica presso l'Università degli studi di Ancona, piazza Roma, 22; dott. Rolando Ricciotti, nato a Chiaravalle (Ancona) il 15 febbraio 1916, funzionario delle FF.SS., nella sua qualità di presidente del consorzio per il potenziamento degli studi universitari di Ancona con sede in questa città presso l'amministrazione comunale, giusta delibera dell'assemblea consorziale del 22 dicembre 1971 ai sensi dell'art. 11 dello statuto, nell'interesse del consorzio stesso ed a norma dell'art. 16 dello statuto, autorizzato al presente atto con delibere in data 13 dicembre 1971 e 25 luglio 1972 allegate in copia rispettivamente sotto le lettere B) e C). Le parti, come sopra costituite, CONVENGONO E STIPULANO quanto segue: Art. 1. Il Consorzio per il potenziamento degli studi universitari di Ancona, che di seguito sarà chiamato ente, affinchè alla cattedra di "Meccanica razionale" della facoltà di ingegneria dell'Università di Ancona, venga assegnato un assistente ordinario, si impegna a versare all'università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di assistente di ruolo da istituire a tale uopo a norma dell'art. 1 (sub. art. 13-bis) della legge 24 giugno 1950, n. 465: a) L. 2.800.000 (lire duemilioniottocentomila) pari all'importo del costo medio annuo per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di un assistente ordinario; b) L. 560.000 (lire cinquecentosessantamila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e di previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nell'ipotesi di cessazione del servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 6 nonché per il rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.