[ddlpres]

8 le ulteriori disposizioni per l'utilizzazione di strumenti, attrezzature, mezzi meccanici e apparecchiature di proprietà delle amministrazioni dello Stato, delle regioni e degli enti locali ai fini della realizzazione dei progetti; 9 le modalità di intervento delle strutture periferiche del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti competenti per territorio; 10 l'ammontare e i limiti degli importi spettanti ai soggetti proponenti dei progetti per l'acquisto di beni strumentali, attrezzature, mezzi meccanici e apparecchiature ; f stabilire che per la redazione dei progetti i soggetti proponenti possono avvalersi del personale tecnico avente la qualifica e la professionalità richieste, impiegato presso di essi o individuato tra i soggetti di cui alla lettera g) , numeri 3) e 4), assunti ai sensi della citata lettera g) , numero 2), o avvalendosi di strutture ed enti specializzati della pubblica amministrazione. Prevedere, altresì, che: 1 il soggetto proponente elabori il progetto preliminare, recante le modalità per realizzarlo, compresi gli elaborati tecnici, grafici e descrittivi, nonché i calcoli e i computi metrici, i costi, la durata, il numero di lavoratori che si intende impiegare, le qualifiche e le competenze professionali richieste, i beni strumentali, le attrezzature, i mezzi meccanici e le apparecchiature necessari; 2 il progetto preliminare sia presentato alle strutture periferiche del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti competenti per territorio per la sua valutazione tecnica e che sia esaminato e approvato entro novanta giorni, con le eventuali indicazioni tecniche da integrare ai fini della fattibilità o della realizzazione del progetto e assicurando la coerenza dei progetti con le finalità della presente legge e del programma; 3 fermo restando che i progetti devono utilizzare nel modo migliore le professionalità disponibili e le tecnologie più moderne, tra i progetti di costo analogo debba essere data priorità a quelli che prevedono una maggior intensità di lavoro; 4 il soggetto proponente elabori il progetto definitivo, redatto sulla base delle indicazioni del progetto preliminare approvato, e sviluppi gli elaborati grafici e descrittivi nonché i calcoli a un livello di definizione tale che nella successiva progettazione esecutiva non si riscontrino apprezzabili differenze tecniche e di costo; 5 il contenuto del progetto preliminare e di quello definitivo sia definito dall'Agenzia, tenuto conto di quanto disposto dai numeri 1) e 4); 6 i progetti possano prevedere forme di collaborazione con università, dipartimenti e centri di ricerca dipartimentali o interdipartimentali; g prevedere che il soggetto proponente provveda a presentare il progetto definitivo ai soggetti di cui ai numeri 2) e 3) per procedere all'individuazione e all'assunzione del personale per la sua realizzazione, fatto salvo quanto previsto dal numero 7), in conformità alle seguenti disposizioni: 1 i centri per l'impiego e le direzioni regionali e territoriali del lavoro prestano leale collaborazione ai soggetti proponenti dei progetti sottoscrivendo con essi un contratto unico redatto in conformità a un modello predisposto dall'Agenzia, nel quale è espressamente indicato il termine entro il quale deve avvenire l'assunzione sulla base delle esigenze del soggetto proponente e dei tempi di realizzazione del progetto; 2 il personale per la realizzazione dei progetti è assunto dalle direzioni regionali del lavoro, quando il progetto è presentato da un'amministrazione dello Stato o da una regione, e dalle direzioni territoriali del lavoro, quando il progetto è presentato dagli altri enti locali; 3 per la realizzazione dei progetti sono assunte persone inoccupate, disoccupate o occupate in cerca di altra occupazione, qualora il loro reddito annuale lordo da lavoro dipendente o fiscalmente assimilato sia inferiore o pari a 9.000 euro, iscritte presso il centro per l'impiego territorialmente competente in base al loro domicilio. A parità di altre condizioni, devono essere assunti prioritariamente i lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati definiti ai sensi dell'articolo 2, numero 4), del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, con il più basso patrimonio personale finanziario, mobiliare e immobiliare; 4 per la realizzazione dei progetti sono altresì assunte le persone che usufruiscono di ammortizzatori sociali, compreso il reddito di cittadinanza. In tale caso la retribuzione sostituisce il reddito derivante dall'ammortizzatore sociale di cui il lavoratore beneficia. Nel caso di lavoratore in cassa integrazione guadagni ordinaria, il contratto di lavoro stipulato con la direzione regionale o territoriale del lavoro si intende come distacco del lavoratore dalla società della quale è dipendente, ferma restando la conservazione del posto di lavoro; 5 il personale è assunto con contratto a tempo determinato, al quale si applica il contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) di riferimento, per la durata della realizzazione del progetto e per un monte ore lavorative pari nel massimo a 35 ore settimanali o a 140 ore mensili, per favorire l'aumento dell'occupazione; 6 per la progettazione e per la realizzazione del progetto il soggetto proponente può utilizzare anche personale alle proprie dipendenze quando ciò è necessario per il profilo tecnico o professionale richiesto; 7 le direzioni regionali e territoriali del lavoro provvedono al pagamento dei salari nonché ai versamenti contributivi e assicurativi per i lavoratori assunti per la realizzazione dei progetti; 8 i soggetti di cui ai numeri 3) e 4) impiegati nella realizzazione dei progetti sono tenuti ad assolvere con diligenza le mansioni loro affidate, nel rispetto del CCNL, e non possono svolgere altre attività di lavoro subordinato o autonomo; 9 i soggetti di cui ai numeri 3) e 4) che sono stati impiegati nella realizzazione di un progetto possono essere assunti per la realizzazione di ulteriori progetti, presentati dallo stesso o da un altro soggetto proponente, al fine di garantire una durata minima del rapporto di lavoro, anche con contratti a tempo determinato successivi, non inferiore a dodici mesi e non superiore a ventiquattro mesi; 10 i soggetti proponenti, nei limiti dei rispettivi poteri e competenze, possono stipulare convenzioni con associazioni di imprese private, con associazioni di rappresentanza delle cooperative e con altri enti senza scopi di lucro, al fine di favorire il collocamento nel mercato del lavoro del personale precedentemente impiegato per la realizzazione dei progetti; h definire i beni strumentali, le attrezzature, i mezzi meccanici e le apparecchiature inutilizzati o sottoutilizzati, in dotazione delle amministrazioni dello Stato, che sono messi a disposizione dei soggetti proponenti dei progetti prevedendo: 1 le modalità per la cessione in comodato d'uso dei beni, con l'indicazione esplicita della gratuità della cessione; 2 le indicazioni relative alla manutenzione e alle riparazioni dei beni, che sono poste a carico dei soggetti utilizzatori; i prevedere che, in conformità a quanto previsto dalla lettera h) , con propri provvedimenti, le regioni e gli enti locali individuino i beni strumentali, le attrezzature, i mezzi meccanici e le apparecchiature di loro proprietà da mettere a disposizione per la realizzazione di progetti propri o di altri soggetti;