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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 180 LICHERI La seduta inizia alle ore 13,10. IN SEDE REFERENTE Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2019 DDL 1721 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 3 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2020 Doc Doc. LXXXVII, n. 3 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2019 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 7 luglio. Il PRESIDENTE comunica che è stata presentata la riformulazione dell'emendamento 5.6 (testo 3), pubblicata in allegato al resoconto di seduta, e che sono stati ritirati gli emendamenti 3.8 e 20.0.40. Inoltre, comunica che il senatore D'Alfonso ha aggiunto la firma all'emendamento 20.0.29. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero DDL 1441 Disposizioni in materia di utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero (Parere alla 12ª Commissione su emendamenti. Esame. Parere non ostativo) Il presidente LICHERI ( M5S ), relatore, dà conto degli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, volto a favorire l'utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero (DAE), sul quale la Commissione ha espresso parere lo scorso 11 febbraio 2020. Ricorda che i DAE costituiscono dispositivi medici e pertanto sono soggetti all'applicazione della corrispondente disciplina europea costituita dalla direttiva 1993/42/CE, ora sostituita dal regolamento (UE) 2017/745. Sottolinea, al riguardo, che il regolamento vigente è oggetto di modifica da parte del regolamento (UE) 2020/561 per spostare di un anno le date di applicazione di alcune disposizioni che erano previste per il 2020. Valutati gli emendamenti, ritiene che questi non presentino profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e propone quindi di esprimere un parere non ostativo. Il PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione lo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva Attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio Doc n. 169 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, e della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Osservazioni alla 13ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni non ostative con rilievo) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 7 luglio. Il senatore LOREFICE ( M5S ), relatore, in esito alla discussione svolta nella seduta precedente, presenta uno schema di osservazioni integrato nelle premesse e con un rilievo. In particolare, ritiene utile specificare che resta immutato il regime europeo della direttiva rifiuti 2008/98/CE, relativo ai "rifiuti biodegradabili di giardini e parchi", che restano compresi nell'ambito dei rifiuti organici urbani, e il regime relativo all'analogo "materiale agricolo o forestale" "utilizzato nell'attività agricola, nella selvicoltura o per la produzione di energia da tale biomassa", che resta invece escluso dall'applicazione della normativa sui rifiuti. Al riguardo ricorda la discrepanza di tale regime europeo, con l'articolo 185 del codice dell'ambiente, che invece esclude anche "gli sfalci e le potature derivanti dalla manutenzione del verde pubblico" dall'applicazione della normativa sui rifiuti, evidenziata nel caso EU-Pilot 9180/17/ENVI, da ultimo ribadito dalla Commissione europea nella sua lettera del 5 giugno 2019, e che andrebbe risolta in sede di esame della prossima legge europea, come risulta essere l'intenzione del Governo. Risulta, pertanto, chiaro che gli sfalci o potature di ambito agricolo o forestale continuano ad essere esclusi dalla normativa sui rifiuti. Per quanto riguarda, invece, i gli sfalci e potature ambito urbano, questi possono ben essere trattati come sottoprodotto e non come rifiuto, nel caso in cui siano riutilizzati, ai sensi del decreto ministeriale 13 ottobre 2016, n. 264. Inoltre, ritiene utile evidenziare alla Commissione di merito l'opportunità di estendere il divieto di incenerimento, previsto dallo schema di decreto per i soli rifiuti organici, anche a tutte le altre tipologie di rifiuti differenziati a norma dell'articolo 11, paragrafo 1, e dell'articolo 22, della direttiva 2008/98/CE, ai fini di una compiuta attuazione della direttiva oggetto di recepimento. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda di aver chiesto il recepimento, nello schema di parere, delle osservazioni della Conferenza Stato-regioni. Si esprime in senso contrario, inoltre, al rinvio alla prossima legge europea anziché risolvere il caso di pre-infrazione in questa sede. Preannuncia, pertanto, il voto contrario del proprio Gruppo. Il PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione lo schema di osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva. ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA Proposta modificata di Decisione del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea Doc COM(2020) 445 definitivo Proposta modificata di Decisione del Consiglio relativa al sistema delle risorse proprie dell'Unione europea (Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea. Rimessione alla sede consultiva) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 2 luglio. Il presidente LICHERI ( M5S ), relatore, svolge una valutazione sul rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, da parte della proposta di regolamento COM(2020) 445 in materia di risorse proprie dell'Unione europea, ricordando anzitutto che, in riferimento alle risorse finanziarie dell'Unione europea, la posizione dell'Italia è sempre stata quella di voler dotare l'Unione di un bilancio di misura congrua rispetto al grado di ambizione delle politiche programmate, nonché di dotarla, a tal fine, anche dello strumento dell'emissione di titoli di debito europei.