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ALLEGATO Proprietà intellettuale 1. Disposizioni generali Le Parti si impegnano ad assicurare una efficace tutela dei risultati conseguiti nell'ambito della cooperazione oggetto del presente Accordo e di singoli accordi conclusi in esecuzione dell'Articolo 5 dello stesso Accordo. Al fine del presente Allegato, con il termine "organizzazioni partecipanti" si intendono gli Enti competenti ed altri enti ed organizzazioni designate. Le organizzazioni partecipanti si comunicano tempestivamente tutti i risultati dei lavori comuni soggetti alla tutela della proprietà intellettuale e procedono, nei tempi più rapidi possibili, all'adempimento delle formalità relative a tale tutela. 2. Campi di applicazione 1. Il presente Allegato si applica a tutte le attività svolte nell'ambito della cooperazione ai sensi del presente Accordo, ad eccezione dei casi in cui organizzazioni partecipanti concordino qualche specifica disposizione, secondo le previsioni dell'Articolo 9 del presente Accordo. 2. Ai fini del presente Accordo, la definizione del termine "proprietà intellettuale" è quella di cui all'Articolo 2 della Convenzione che istituisce l'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, firmata a Stoccolma il 14 luglio 1967. 3. Il presente Allegato disciplina la ripartizione dei diritti sulla proprietà intellettuale tra le Parti o le organizzazioni partecipanti. Ciascuna Parte si adopera affinchè le organizzazioni partecipanti dell'altra Parte, in conformità del presente Allegato, possano acquisire i diritti alla proprietà intellettuale di loro appartenenza. 4. Il presente Allegato non modifica il regime giuridico vigente della proprietà intellettuale delle Parti, definito dalla legislazione interna di ciascuna di esse e dalle norme interne delle organizzazioni partecipanti, tenendo conto di quanto disposto dall'Articolo 3, punto 6, del presente Allegato. Il presente Allegato non modifica, parimenti, i rapporti tra le organizzazioni partecipanti di ciascuna delle Parti e i rapporti tra le Parti e queste organizzazioni. Inoltre, esso non pregiudicherà gli impegni internazionali delle Parti. Le controversie relative alla proprietà intellettuale dovranno essere possibilmente risolte di comune accordo tra le Parti. In caso di controversie non risolte, saranno applicate le disposizioni dell'Articolo 14 del presente Accordo. 5. Lo svolgimento di lavori comuni non pregiudica i diritti delle organizzazioni partecipanti sulla proprietà intellettuale da esse acquisiti nel passato o relativi ad un risultato di loro ricerche indipendenti (la proprietà intellettuale indipendente). 6. La cessazione della validità del presente Accordo non pregiudica i diritti o gli impegni sorti sulla base del presente Allegato, se essi sono stati assunti prima della cessazione. 3. Ripartizione e utilizzazione dei diritti 1. Relativamente alla proprietà intellettuale di quanto realizzato nel corso di ricerche congiunte le Parti, o le organizzazioni partecipanti, si adoperano per elaborare congiuntamente un piano di valutazione e di utilizzazione delle tecnologie, o prima dell'inizio della loro collaborazione o in tempi ragionevoli dal momento in cui una organizzazione partecipante constati la realizzazione di oggetti di proprietà intellettuale. Questo piano di valutazione e di utilizzazione delle tecnologie tiene conto dei rispettivi contributi apportati dalle Parti e dalle loro organizzazioni partecipanti nelle ricerche in esame, compresa la proprietà intellettuale indipendente utilizzata nell'ambito della cooperazione; indica le modalità e le condizioni di utilizzazione della proprietà intellettuale, le condizioni e le procedure per l'esercizio dei diritti su di essa nei territori delle Parti, nonché sui territori dei Paesi terzi, partendo dal fatto che il livello minimo consiste nel diritto di ciascuna organizzazione partecipante di utilizzare la proprietà intellettuale realizzata secondo le proprie dirette necessità. Al fine della utilizzazione e tutela di diritti di proprietà intellettuale, l'attività di ricerca si considera congiunta dal momento in cui essa viene definita come tale in singoli accordi previsti dall'Articolo 5 del presente Accordo. La tutela dei diritti di proprietà intellettuale sugli oggetti realizzati a seguito di ricerche che non siano congiunte viene attuata secondo quanto disposto dal punto 4 del presente Articolo. Le Parti o le organizzazioni partecipanti decidono, di comune intesa, se i risultati dei lavori svolti in sede congiunta debbano essere brevettati o registrati o tenuti confidenziali. Le organizzazioni partecipanti assicurano la confidenzialità dei risultati della collaborazione fino all'adozione di una tale decisione o fino alla registrazione dei diritti sulla proprietà intellettuale oggetto della tutela. 2. Se il piano di valutazione e di utilizzazione delle tecnologie non è stato redatto nei quattro mesi successivi al momento della constatazione della realizzazione di un oggetto di proprietà intellettuale, risultato di una ricerca congiunta, ciascuna delle Parti o delle organizzazioni partecipanti può adottare iniziative a tutela dei diritti su tale proprietà intellettuale nel territorio del proprio Stato, informando l'altra Parte od organizzazione partecipante di aver adottato misure per la tutela dell'oggetto di proprietà intellettuale. In tal caso il diritto di priorità previsto dalle norme in vigore della Convenzione di Parigi sulla tutela della proprietà industriale, si considera spettante ad entrambe le Parti o organizzazioni partecipanti. 3. Su iniziativa di una delle due Parti, vengono svolte senza indugio consultazioni sulle questioni relative all'acquisto della tutela nei Paesi terzi e alla ripartizione dei diritti di proprietà intellettuale sugli oggetti tutelati, con l'applicazione di quanto disposto dai punti 1, 2 e 5 del presente Articolo. 4. Nei casi non riferibili a ricerche qualificate congiunte, le condizioni di attuazione delle procedure di acquisizione e di esercizio dei diritti di proprietà intellettuale vengono definite in singoli accordi o in contratti. 5. Nei casi in cui all'oggetto di proprietà intellettuale non può essere garantita tutela dalla legislazione di una delle Parti, le Parti assicurano tale tutela sul territorio dello Stato la cui legislazione prevede la tutela di questo oggetto di proprietà intellettuale alle condizioni reciprocamente concordate, tenendo conto dei rispettivi apporti di ciascuna Parte. 6. Ai ricercatori e agli scienziati di una Parte, inviati in missione di lavoro presso una organizzazione o ente dell'altra Parte, vengono estese le disposizioni del regolamento interno delle organizzazioni e degli enti ospitanti per ciò che concerne i diritti di proprietà intellettuale nonché per possibili riconoscimenti e pagamenti connessi a questi diritti, in conformità con le normative interne di ciascuna di tali organizzazioni o enti ospitanti. A ciascun ricercatore o scienziato riconosciuto quale inventore spetta, in proporzione al suo contributo, una parte di ogni pagamento dovuto all'organizzazione o all'ente ospitante, in relazione alla concessione della licenza per questa proprietà intellettuale, in conformità alle disposizioni interne dell'organizzazione o dell'ente ospitante. 7. Il diritto d'autore è esteso alle pubblicazioni.