[normattiva_dump]

ALLEGATO MODIFICAZIONI DELL'ART. 17 DELLA CONVENZIONE ITALO-ELVETICA SULLA PESCA E DEGLI ARTICOLI 12 E 19 DEL REGOLAMENTO DI ESECUZIONE. Art. 17 della Convenzione alinea V° "I Commissari dei due Stati sono autorizzati ad anticipare, ritardare di comune accordo di 15 giorni in più, se sarà necessario, il periodo di divieto stabilito per le specie sopra indicate, sempre però alla condizione di non prolungare la durata. Per gli agoni potranno ridurre il periodo di divieto a soli 15 giorni, quando risulti che tale protezione sia sufficiente alla conservazione della specie. Qualsiasi decisione di quanto sopra dovrà essere resa pubblica nei modi usuali, con un preavviso di 15 giorni". Art. 17-bis dell'Atto addizionale alla Convenzione italo-elvetica 13 giugno 1906 per la pesca nelle acque comuni ai due Stati, 6 febbraio 1911. "Durante il periodo di divieto della pesca della trota è proibita la pesca con la canna nei corsi d'acqua previsti nella presente convenzione. La pesca con la canna è permessa in tempo nei laghi, purché si peschi o da terra, o dalla spiaggia sommersa non oltre il suo ciglio (corona, broa), o da barca fissa in vicinanza immediata della spiaggia. I pesci freschi indicati nell'art. 17, benchè durante i periodi di divieto di pesca ivi stabiliti siano stati presi con la canna, non potranno allora essere oggetto di compra-vendita, di cessione, di donazione, di smercio nei pubblici esercizi di importazione, eccettuati i primi tre giorni". Modificazione all'art. 17 della Convenzione alinea V° "I Commissari dei due Stati sono autorizzati ad anticipare, ritardare o prolungare, se sarà necessario, il periodo di divieto stabilito per le specie sopra indicate, sempre però alla condizione di non raccorciarne la durata. In casi speciali potranno stabilire per le diverse regioni del lago divieti differenti, meglio corrispondenti alle epoche del fregolo. Potranno parimenti introdurre, annualmente, dei periodi di divieto per delle specie di pesci sin qui non previste. Per gli agoni potranno ridurre ed anche sospendere il periodo di divieto". Modificazioni art. 17-bis dell'Atto addizionale alla Convenzione italo-elvetica 13 giugno 1906 per la pesca nelle acque comuni ai due Stati, 8 febbraio 1911. Durante il periodo di divieto della pesca della trota è proibita la pesca con la canna nei corsi d'acqua, previsti nella presente convenzione. La pesca con la canna, senza lancio, è permessa in ogni tempo nei laghi purché si peschi da terra o dalla spiaggia sommersa, non oltre il suo ciglio (corona, broa) o da barca fissa in vicinanza, immediata della spiaggia. Durante i rispettivi periodi di divieto, è proibita, anche per la pesca con la canna, la cattura delle specie che si intende di proteggere. Art. 12 del Regolamento di esecuzione Durante il periodo di divieto della pesca della trota è proibita la pesca con la canna nei corsi di acqua previsti dall'art. 1 del presente regolamento. La pesca con la canna è permessa in ogni tempo nei laghi purché si peschi, da terra, o dalla spiaggia sommersa non oltre il suo ciglio (corona, broa) o da barca fissa in vicinanza immediata della spiaggia. I pesci freschi indicati nell'art. 18, benchè durante i periodi di divieto ivi stabiliti siano stati presi con la canna, non potranno essere oggetto di compravendita, di cessione, di donazione, di smercio nei pubblici esercizi e d'importazione, eccettuati i primi tre giorni. A scopo di esca di pescagione il Governo Ticinese potrà, a chi gliene faccia domanda, permettere di pescare l'alborella di misura inferiore a quella prescritta dall'art. 16 con reti aventi maglie minori di quelle indicate, per la pesca dell'alborella medesima, dalla tabella annessa al presente regolamento. Art. 19 del Regolamento di esecuzione Il Commissario federale per la pesca - dandone partecipazione all'autorità federale ed ai Governi Cantonali - potrà, in ogni singolo anno, anticipare o ritardare di 15 giorni al più, se sarà necessario, il periodo di divieto stabilito per le specie indicate all'art. 18, sempre però alla condizione di non prolungarne la durata. Per gli agoni potrà, in ogni singolo anno, ridurre o anche sospendere il periodo di divieto, comunicando all'autorità federale ed al Governo Ticinese i motivi della sospensione. Con un preavviso di 15 giorni egli renderà pubbliche queste modificazioni a mezzo dei Fogli Officiali cantonali. Modificazione dell'art. 12 del Regolamento di esecuzione Durante il periodo di divieto della pesca della trota, è proibita la pesca con canna nei corsi d'acqua, previsti dall'art. 1 del presente regolamento. La pesca colla canna, senza lancio, è permessa in ogni tempo nei laghi, purché si peschi da terra o dalla spiaggia sommersa non oltre il suo ciglio (corona o broa) o da barca fissa in vicinanza immediata della spiaggia. Durante i rispettivi periodi di divieto è proibita, anche per la pesca con la canna, la cattura delle specie che si intende di proteggere. A scopo di esca di pescagione, le competenti autorità potranno, a chi ne faccia domanda, permettere di pescare l'alborella di misura inferiore a quella prescritta dall'art. 16 con reti aventi maglie minori di quelle indicate, per la cattura dell'alborella medesima, dalla tabella annessa al presente regolamento. Modificazione dell'art. 19 del Regolamento di esecuzione I Commissari per la pesca, dandone partecipazione alle rispettive autorità competenti, potranno: a) in ogni singolo anno, anticipare, ritardare o prolungare, se sarà necessario, il periodo di divieto stabilito per le specie indicate all'art. 18 del presente regolamento, sempre però alla condizione di non raccorciarne la durata; b) in casi speciali stabilire per le diverse regioni di lago divieti differenti adatti agli ambienti e meglio corrispondenti alle epoche del fregolo; c) introdurre, annualmente, dei periodi di divieto per delle specie di pesci sin qui non previste dall'articolo 18; d) in ogni singolo anno, ridurre od anche sospendere il periodo di divieto per gli agoni, comunicando alle rispettive autorità competenti i motivi di tale misura. Con un preavviso di 15 giorni essi renderanno pubbliche queste modificazioni a mezzo degli Albi dei Comuni.