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Art. 8. par. 1. Poichè alla data della firma della presente Convenzione i dividendi attribuiti da una società avente il domicilio fiscale in Italia non sono passibili di un'imposta cedolare, i due Stati contraenti hanno convenuto quanto segue: 1) in Italia, l'imposta complementare progressiva sul reddito è applicata ((sui dividendi attribuiti da una societàitaliana ad una persona fisica domiciliata in Svezia;)) 2) in Svezia, l'imposta sui dividendi di azioni è applicata sui dividendi attribuiti da una società svedese ad una persona fisica domiciliata in Italia, ma l'imposta così percepita non può superare il cinque per cento dell'importo lordo dei detti dividendi; 3) se una, società svedese attribuisce dividendi ad una società domiciliata in Italia, l'imposta svedese sui dividendi di azioni non sarà applicata, a meno che la società italiana non abbia in Svezia una organizzazione stabile. In quest'ultimo caso l'imposta svedese è applicabile, ma non può superare il cinque per cento dell'importo lordo dei detti dividendi. Nel caso in cui l'Italia apporti alla sua legislazione fiscale modifiche comportanti l'applicazione di un'imposta sui dividendi attribuiti da una società avente il domicilio fiscale in Italia a una società avente il domicilio fiscale in Svezia, i due Stati si concerteranno. par. 2. Nel caso in cui l'imposta sui dividendi di azioni è applicata in Svezia, l'Italia accorderà, agli effetti della sua imposta complementare progressiva, o, se si tratta di dividendi percepiti da una società italiana, agli effetti della sua imposta, sulle società, una deduzione che compensi la detta imposta svedese. par. 3. Nel caso in cui i dividendi sono tassati in Italia, la Svezia accorderà, agli effetti della sua imposta, una deduzione che non può superare il dieci per cento dello importo lordo dei detti dividendi. par. 4. I dividendi attribuiti da una società per azioni avente il domicilio fiscale in uno dei due Stati contraenti ad una società per azioni avente il domicilio fiscale nell'altro Stato sono esenti in quest'altro Stato, nella misura in cui, in base alla legislazione di quest'altro Stato, l'esenzione sarebbe accordata se le due società vi avessero il loro domicilio. In conseguenza: 1) in Italia i dividendi attribuiti da una società per azioni avente il domicilio fiscale in Svezia ad una società per azioni avente il domicilio fiscale in Italia sono assoggettabili all'imposta sulle società; 2) in Svezia, i dividendi attribuiti da una società per azioni avente il domicilio fiscale in Italia ad una società per azioni avente il domicilio fiscale in Svezia, sarebbero, salvo certe eccezioni, esonerati dall'imposta. Tuttavia, questa esenzione non sarà accordata che alla condizione che questa ultima società abbia la proprietà effettiva e permanente di azioni o di quote rappresentanti almeno dieci per cento del capitale effettivamente versato della prima società. Nel caso in cui l'Italia apporti alla sua legislazione fiscale modifiche relative alla materia di cui si tratta nel presente paragrafo, i due Stati si concerteranno. par. 5. Per l'applicazione della condizione prevista al n. 2) del par. 4 del presente articolo, concernente l'esenzione in Svezia, una società sarà considerata come avente la proprietà effettiva e permanente delle azioni o delle quote di un'altra società, se le azioni o le quote sono state, in una forma qualunque e senza interruzione, in sua proprietà esclusiva ed incondizionata per tutta la durata dell'esercizio di quest'altra società. Se le azioni o quote di quest'altra società sono proprietà effettiva e permanente di una terza società dipendente o controllata dalla prima società, quest'ultima sarà considerata come avente egualmente la proprietà effettiva e permanente di una quota parte delle dette azioni o quote corrispondenti proporzionalmente alla sua partecipazione effettiva e permanente al capitale della detta terza società. par. 6. Per l'applicazione del presente articolo l'espressione "dividendi" designa i dividendi ed altri redditi delle azioni, delle azioni di godimento, dei buoni di godimento, delle obbligazioni partecipanti ai profitti e delle altre quote sociali analoghe, nonché delle quote sociali di società a responsabilità limitata.