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Misure in materia di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia, delle Forze armate nonché del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. PARERI DELLA 5ª COMMISSIONE PERMANENTE (PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO) (Estensore: Liris ) sul disegno di legge 7 maggio 2024 La Commissione, esaminato il disegno di legge e acquisiti gli elementi forniti dal Governo, preso atto che: in relazione all'articolo 2, viene confermato che la tempestiva riassegnazione da parte di Cassa depositi e prestiti S.p. A. sul capitolo 2368 « Entrate eventuali e diverse del Ministero dell'economia e delle finanze » – articolo 7 « Somme da riassegnare alla spesa in base a specifiche disposizioni » per la successiva riassegnazione sui pertinenti capitoli di bilancio della missione 18.17 « Sviluppo sostenibile per la tutela del territorio e dell'ambiente » non determina impatto sul fabbisogno di cassa del settore statale; in relazione all'articolo 3, comma 1, lettera a) , viene confermata la natura ordinamentale della disposizione, che si limita a precisare–onde evitare applicazioni discordanti – la decorrenza della promozione al verificarsi della vacanza organica. Viene precisato che una tale decorrenza era individuabile per via interpretativa, tenuto conto che l'articolo 26, comma 1, del decreto legislativo n. 69 del 2001, ivi modificato, stabilisce che « Sono conferite le promozioni solo se nel corso dell'anno si verificano una o più vacanze nei gradi rispettivi superiori [...] », stabilendo quindi una stretta correlazione tra il verificarsi della vacanza organica e l'attribuzione della promozione. Pertanto, sotto il profilo ermeneutico, viene ritenuto ragionevole individuare la decorrenza della promozione nella data in cui si riscontra la vacanza organica, come da prassi seguita dal Corpo della Guardia di finanza: l'intervento normativo non innova quindi l'attuale e consolidato meccanismo nell'attribuzione delle promozioni, limitandosi a chiarire – per evitare interpretazioni contrastanti – la decorrenza che de facto viene considerata. Con riferimento alla lettera b) , viene rappresentato che l'articolo 31 del decreto legislativo n. 69 del 2001, pur non prevedendo un'esplicita data di decorrenza delle promozioni aggiuntive, stabilisce che qualora « si constatino al 1° luglio vacanze nel grado superiore, le stesse sono colmate con promozioni aggiuntive. [...] ». Anche in tale fattispecie viene riscontrata una stretta correlazione tra la data di accertamento della vacanza e l'effettuazione della promozione, che conduce a dedurre che le due date coincidano, come anche confermato dalla Guardia di finanza nella prassi applicativa; in relazione all'articolo 3, comma 2, viene rappresentato che la modifica proposta precisa che, nel caso di promozione a vacanza, essa decorre dalla data in cui la stessa si verifica. Anche in questo caso sussiste quindi una correlazione tra promozione e vacanza organica e, pertanto, sotto il profilo interpretativo, è ragionevole individuare la data di decorrenza della promozione con quella in cui si verifica la vacanza; la novella ha quindi lo scopo di specificare chiaramente tale momento di decorrenza, senza innovare il quadro esistente. In relazione al successivo comma 3, viene precisato che le promozioni avvengono nei limiti indicati nell'articolo 2250 -ter del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010, escludendo quindi l'insorgenza di ulteriori oneri; in relazione all'articolo 4, comma 1, lettera a) , viene rappresentato che la modifica non investe la permanenza minima richiesta nel grado, né modifica il numero di unità che annualmente possono essere promosse: viene pertanto confermata la natura ordinamentale della disposizione; in relazione all'articolo 4, comma 1, lettera c) , viene rappresentato che gli articoli 1099 e 2250- ter del codice dell'ordinamento militare disciplinano l'avanzamento al grado di colonnello dei tenenti colonnelli in servizio permanente a disposizione. Nello specifico, l'articolo 1099 prevede che se nel grado di colonnello, dopo che sono state effettuate le promozioni dei tenenti colonnelli in servizio permanente effettivo, previste per l'anno, non si raggiunge il numero massimo stabilito dal codice, i rimanenti posti sono colmati promuovendo altri tenenti colonnelli. L'articolo 2250- ter , lettera a) , stabilisce che, fino al 2031, in via transitoria, le promozioni annuali previste dall'articolo 1099 per le Forze armate, in caso di insufficiente disponibilità di vacanze nei contingenti massimi dei colonnelli, stabiliti per ciascun ruolo, sono conferite, in numero pari al 10 per cento degli ufficiali giudicati idonei all'avanzamento. Tali norme vanno lette in combinato disposto con quanto previsto dall'articolo 1079 del suddetto codice, il quale, al comma 1, stabilisce che se per gli ufficiali, effettuate in un grado le promozioni stabilite per l'anno dal codice, si constatano al 1° luglio ulteriori vacanze nel grado superiore, le stesse sono colmate con promozioni aggiuntive decorrenti in pari data. Infatti, le promozioni aggiuntive, previste dai citati articoli 1099 e 2250- ter del richiamato codice, sono strettamente correlate alla constatazione delle vacanze organiche, la quale avviene – per espressa indicazione dell'articolo 1079 del codice – alla data del 1° luglio. Pertanto, risulta sotto il profilo interpretativo una decorrenza giuridica ed economica della promozione aggiuntiva da tale data. Ciò premesso, viene precisato che le promozioni avvengono nei limiti indicati nell'articolo 2250- ter del codice, escludendo quindi l'insorgenza di ulteriori oneri; in relazione all'articolo 5, viene rappresentato che nulla osta all'inserimento delle parole « e per i profili finanziari » all'ultimo periodo del comma 3, dopo le parole: « Le Commissioni competenti per materia »; in relazione all'articolo 6, dopo la precisazione che la normativa di riferimento per il trattamento economico applicabile alle quattro unità di personale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera da destinare fuori dal territorio nazionale è costituita dal combinato disposto dell'articolo 168 e della parte terza (articoli 170 e seguenti) del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967, vengono forniti i quadri di calcolo considerati, e i relativi parametri, ai fini della quantificazione degli oneri relativi specificamente all'indennità di servizio all'estero (ISE), alla maggiorazione per rischio e disagio o difficoltà di copertura, ai carichi di famiglia, alla maggiorazione dell'ISE per abitazione, alle ritenute erariali e previdenziali, all'indennità di prima sistemazione e all'indennità di richiamo, al contributo per le provvidenze scolastiche, al contributo per il trasporto degli effetti nonché al rimborso del viaggio di trasferimento e dei viaggi di congedo; in relazione all'articolo 7, con specifico riferimento alla situazione economica finanziaria del Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato, vengono forniti i dati relativi all'attivo circolante e all'avanzo economico di esercizio per gli anni 2021, 2022 e 2023.