[normattiva_dump]

Esso viene applicato al bordo superiore della struttura di protezione, 300 mm avanti al punto di riferimento del sedile con il sedile posto nella sua posizione più arretrata (vedi punto 2.3.1). Se la struttura di protezione presenta sul lato una sporgenza che verrebbe a contatto per prima in caso di ribaltamento laterale, il carico è applicato su questa sporgenza. La lunghezza della trave sarà la massima possibile, ma comunque non superiore a 700 mm. La prova viene interrotta quando: a) l'energia di deformazione assorbita dalla struttura di protezione è maggiore o uguale all'energia immessa prescritta Eis (dove is = 1,75 m t); b) la struttura interferisce nella zona libera o la lascia senza protezione. 1.4. Prova di sovraccarico 1.4.1. Se una prova di carico orizzontale ha provocato strappi, rotture o piegature, può essere richiesta una prova di sovraccarico per determinare la resistenza residua della struttura e per verificare che la stessa sia sufficiente per resistere ad eventuali ribaltamenti successivi (figure 4 a, 4 b, 4 c). In ogni caso, la prova di sovraccarico deve essere imposta se la forza diminuisce di oltre il 3% nel corso nell'ultimo 5% della deformazione raggiunta quando l'energia richiesta è assorbita dalla struttura (figura 4 b). 1.4.2. La prova di sovraccarico consiste nel continuare l'applicazione del carico orizzontale con incrementi del 5% dell'energia richiesta inizialmente sino ad un massimo dei 20% di energia aggiunta (figura 4 c). 1.4.2.1. La prova di sovraccarico è soddisfacente se, dopo ciascun incremento del 5%, 10% o 15% dell'energia richiesta, la forza diminuisce di meno del 3% per un incremento del 5% e se la forza resta superiore a 0,8 Fmax. 1.4.2.2. La prova di sovraccarico è soddisfacente se, dopo che la struttura ha assorbito il 20% dell'energia aggiunta, la forza resta superiore a 0,8 Fmax. 1.4.2.3. Durante la prova di sovraccarico sono ammesse rotture o incrinature supplementari e/o interferenze o mancanza di protezione nella zona in seguito ad una deformazione elastica. Dopo la soppressione del carico, la struttura non deve però interferire nella zona e la zona deve essere interamente protetta. 1.5. Schiacciamento posteriore La trave deve essere sistemata sulla traversa superiore più arretrata della struttura di protezione; la risultante delle forze di schiacciamento si troverà nel piano verticale longitudinale di riferimento. Viene applicata la forza Fr = 20 mt. Se la parte posteriore del tetto della struttura di protezione non regge tutta la forza di schiacciamento, la forza viene applicata finchè il tetto si inflette tanto da coincidere con il piano che congiunge la parte superiore della struttura di protezione alla parte posteriore del trattore in grado di sopportare il peso del trattore in caso di ribaltamento. La forza viene quindi soppressa e si rimette in posizione il trattore o il congegno di applicazione della forza di carico in modo che la trave venga a trovarsi sopra il punto della struttura di protezione suscettibile di sopportare il trattore completamente capovolto. La forza Fr viene allora applicata. La forza Fr si applica per almeno 5 secondi dopo la scomparsa di qualsiasi deformazione percepibile a vista. La prova viene interrotta se la struttura interferisce nella zona libera o la lascia senza protezione. 1.6. Schiacciamento frontale La trave viene sistemata sulla traversa superiore più avanzata della struttura di protezione; la risultante delle forze di schiacciamento verrà a trovarsi nel piano verticale longitudinale di riferimento. Viene applicata la forza Ff = 20 mt . Se la parte frontale del terso della struttura di protezione non sopporta tutta la forza di schiacciamento, la forza deve essere applicata fino a quando il tetto si inflette in modo da coincidere con il piano che unisce la parte superiore della struttura di protezione alla parte frontale del trattore che può sopportare il peso del trattore in caso di ribaltamento. La forza, viene quindi soppressa e si rimette in posizione il trattore o il congegno di applicazione della forza di carico in modo che la trave si trovi sopra al punto della struttura di protezione che sosterrebbe il trattore completamente capovolto. La forza Ff viene allora riapplicata. La forza Ff viene applicata per almeno 5 secondi dopo la scomparsa di qualsiasi deformazione percepibile a vista. La prova viene interrotta se la struttura interferisce nella zona libera o la lascia senza protezione. 1.7. Secondo carico longitudinale Il carico viene applicato orizzontalmente, su una parallela al piano verticale di simmetria del trattore. II secondo carico longitudinale viene applicato posteriormente o anteriormente in conformità del punto 3.1.1.1 del capo Il. Esso viene applicato nella direzione opposta e nell'angolo più lontano rispetto al carico longitudinale di cui al punto 1.2. Esso viene applicato sulla traversa superiore della struttura di protezione (ossia alla parte che dovrebbe toccare per prima il suolo in caso di ribaltamento). Il punto di applicazione del carico si situa ad 1/6 della larghezza della parte superiore della struttura di protezione, verso l'interno rispetto all'angolo esterno. La larghezza della struttura di protezione è pari alla distanza tra due parallele al piano verticale di simmetria del trattore tangenti le estremità esterne della struttura di protezione nel piano orizzontale tangente alla faccia superiore delle traverse superiori. La lunghezza della trave non deve essere inferiore ad 1/3 della larghezza della struttura di protezione (come descritto in precedenza) e non superiore di oltre 49 mm a questo valore minimo. La prova viene interrotta nei seguenti casi: a) l'energia di deformazione assorbita dalla struttura è maggiore o uguale all'energia immessa prescritta Eil 2 (dove Eil 2 = 0,35); b) la struttura interferisce nella zona libera o la lascia senza protezione. 2. ZONA LIBERA 2.1. La zona libera è illustrata nella figura 6 del capo IV ed è definita in relazione a un piano di riferimento verticale, generalmente longitudinale rispetto al trattore, che passa per un punto di rifermento del sedile, descritto al punto 2.3, e per il centro del volante. Si suppone che il piano di riferimento si sposti orizzontalmente con il sedile e il volante durante l'applicatone del carico, ma rimanga perpendicolare alla base del trattore o della struttura di protezione, se questo dispositivo è montato in modo elastico. Se il volante è regolabile, esso deve trovarsi nella posizione che consenta al conducente di guidare normalmente seduto. 2.2. I limiti della zona sono specificati come segue: 2.2.1. piani verticali situati a 250 mm sui due lati del piano di riferimento, che si estendono verso l'alto a 300 mm sopra il punto di riferimento del sedile; 2.2.2. piani paralleli che si estendono dal bordo superiore dei piani di cui al punto 2.2.1 fino ad un'altezza massima di 900 mm sopra il punto di riferimento del sedile, inclinati in modo che il punto superiore del piano sul lato in cui si applica il carico laterale si trovi almeno a 100 mm dal piano di riferimento; 2.2.3.