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QUADRO RAFFRONTO PERSONALE IMPIEGATO NEGLI EVENTI SISMICI EVENTI SISMICI NUMERO DI PERSONALE Regione Marche/Umbria 260 Comuni ricostruzione sisma 1997 400 TOTALE 660 Struttura Commissariale Abruzzo 192 comuni/altre istituzioni 457 TOTALE 649 Struttura Commissario RER 120 Comuni ricostruzione 2012 400 TOTALE 520 Struttura Commissario 2016 72 Uffici speciali ricostruzione 200 (150 Commissario + 50 Regioni) TOTALE 272 La nuova struttura commissariale, genericamente, si avvale della dotazione già prevista col decreto del Presidente della Repubblica di nomina del 9 settembre 2016 (n. 27 unità), per la quale il decreto si preoccupa esclusivamente di specificare le componenti dirigenziali (comma 3, n. 1 dirigente di I fascia e n. 2 dirigenti di II fascia). La rimanente dotazione, per un totale di 225 unità, è utilizzata per lo più nelle articolazioni decentrate sul territorio che in qualche modo risultano essere gli uffici speciali per la ricostruzione di cui all'articolo 3. In sintesi, il Commissario alloca le risorse umane presso suddetti uffici a supporto dell'attività sul territorio degli enti territoriali ovvero, nel pieno delle proprie facoltà organizzative interne, ne mantiene un certo contingente numerico in staff a sé, onde garantire un coordinamento unitario e la piena efficienza della propria attività direzionale. Suddetto personale si interfaccia e si integra con quello a tempo determinato che gli enti territoriali interessati hanno facoltà di assumere come previsto dall'articolo 3, comma 1. Nel dettaglio, la norma (articolo 50) prevede che, con uno o più provvedimenti del Commissario, sia definita l'articolazione della struttura, con l'individuazione delle qualifiche del personale ed il relativo trattamento economico utilizzando come parametro di riferimento il trattamento economico della Presidenza del Consiglio dei ministri (comma 1). Al fine di reclutare le predette unità di personale, il Commissario straordinario, oltre che attingere dal personale delle amministrazioni pubbliche, stipuli accordi e convenzioni con Invitalia S.p.a. o con Fintecna S.p.a. o con società da queste controllate. In particolare il ricorso a Fintecna ha avuto grande rilevanza e esito positivo nelle esperienze del terremoto dell'Abruzzo e dell'Emilia, per cui la valorizzazione delle professionalità acquisite si sposa con le esigenze di celerità di reperimento delle stesse sottese al presente provvedimento (comma 3). La struttura commissariale è altresì arricchita con la previsione di un apposito Comitato tecnico-scientifico, destinato a fungere da supporto per le numerose attività direttamente attribuite al Commissario che comportano valutazioni tecniche: per questo, è prevista la presenza nel Comitato di urbanisti, ingegneri, esperti in materia di beni culturali e altre professionalità necessarie (comma 5). Con l'articolo 51, al fine di fronteggiare le eccezionali necessità derivanti dall'evento sismico, sono disposte l'implementazione del fondo di amministrazione del personale non direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (comma 1), l'assunzione di 400 nuove unità di personale in tale Corpo (comma 2) e prevista una spesa di 50 milioni di euro per il ripristino del parco mezzi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, impiegati nei territori delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, nonché per garantire l'attività di raccolta, rimozione e trasporto dei materiali derivanti dai crolli verificatisi nelle sopra indicate regioni. L'articolo 52 prevede le disposizioni finanziarie relative alla copertura degli oneri connessi alle previsioni dal decreto; inoltre dispone in merito all'adozione dei provvedimenti del Ministero dell'economia e delle finanze necessari per le occorrenti variazioni di bilancio. L'articolo 53, infine, prevede l'immediata entrata in vigore del presente decreto-legge, dal giorno successivo alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale .. 1 1 È convertito in legge il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . I PRINCIPI DIRETTIVI E RISORSE PER LA RICOSTRUZIONE I PRINCIPI ORGANIZZATIVI 1 (Ambito di applicazione e organi direttivi) 1 Le disposizioni del presente decreto sono volte a disciplinare gli interventi per la riparazione, la ricostruzione, l'assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, ricompresi nei Comuni indicati nell'allegato 1. 2 Le misure di cui al presente decreto possono applicarsi, altresì, in riferimento a immobili distrutti o danneggiati ubicati in altri Comuni delle Regioni interessate, diversi da quelli indicati nell'allegato 1, su richiesta degli interessati che dimostrino il nesso di causalità diretto tra i danni ivi verificatisi e gli eventi sismici del 24 agosto 2016, comprovato da apposita perizia giurata. 3 Nell'assolvimento dell'incarico conferito con decreto del Presidente della Repubblica del 9 settembre 2016 di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2016, il Commissario straordinario provvede all'attuazione degli interventi ai sensi e con i poteri previsti dal presente decreto. 4 La gestione straordinaria oggetto del presente decreto, finalizzata alla ricostruzione, cessa alla data del 31 dicembre 2018. 5 I Presidenti delle Regioni interessate operano in qualità di vice commissari per gli interventi di cui al presente decreto, in stretto raccordo con il Commissario straordinario, che può delegare loro le funzioni a lui attribuite dal presente decreto. A tale scopo è costituita una cabina di coordinamento della ricostruzione presieduta dal Commissario straordinario, con il compito di concordare i contenuti dei provvedimenti da adottare e di assicurare l'applicazione uniforme e unitaria in ciascuna Regione delle ordinanze e direttive commissariali, nonché di verificare periodicamente l'avanzamento del processo di ricostruzione. Al funzionamento della cabina di coordinamento si provvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente. 6 In ogni Regione è costituito un comitato istituzionale, composto dal Presidente della Regione, che lo presiede in qualità di vice commissario, dai Presidenti delle Province interessate e dai Sindaci dei Comuni di cui all'allegato 1, nell'ambito dei quali sono discusse e condivise le scelte strategiche, di competenza dei Presidenti. Al funzionamento dei comitati istituzionali si provvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente.