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35 20 3.500 Capo tecnico di 1ª classe, Capo tecnico e Sottocapotecnico ad personam addetti come sopra............................ 40 25 2.500 Operaio specializzato, Operaio qualifica- to di 1ª classe, Operaio qualificato e Aiutante operaio ad personam addetti come sopra............................ 50 35 1.700 Manovali delle squadre di pronto inter- vento................................. 60 45 1.000 6) Capi reparto di esercizio: Capi reparto Movimento, Trazione, Lavori, impianti elettrici.................... 35 20 3.500 7) Navi traghetto: Dirigente nautico e dirigente tecnico delle navi traghetto; Capo tecnico ti- tolare dell'officina del Reparto Navi- gazione di Messina.................... 35 20 3.500 Art. 34. È sostituito dal seguente: "Per esigenze di servizio l'obbligo della reperibilità alle condizioni di cui all'articolo 33, e con il trattamento previsto per i dipendenti di pari livello gerarchico, può essere richiesto, a giudizio del Direttore del Servizio, anche ai dirigenti delle centrali e sottocentrali termiche che alimentano stazioni di particolare importanza, ai sostituti del Capi reparto di esercizio, ai Manovratori capi, ai Capi squadra manovratori ed ai Manovratori". Art. 35. È sostituito dal seguente: "Il trattamento previsto dall'articolo 33 va corrisposto quando spettano le competenze fisse. Il trattamento stesso viene conservato nel casi: a) di trasferimento per servizio ad altro impianto dove il dipendente continui a soddisfare all'obbligo della reperibilità allorché, per mancanza di alloggio nella nuova residenza o nel nuovo posto di lavoro, non abbia la possibilità di procurarsi un nuovo alloggio; b) di congedo straordinario; c) di passaggio ad altre funzioni per le quali non sia ammesso il trattamento stesso, limitatamente, però, ai primi tre mesi successivi al cambiamento di funzioni e semprechè il dipendente non abbia nell'occasione conseguito un aumento di stipendio, nel qual caso la concessione deve subito cessare". Art. 37. L'ultimo comma è sostituito dal seguente: "Al personale di macchina, dei treni e delle navi traghetto il compenso per lavoro straordinario viene corrisposto per le ore che eccedono in ciascun mese quelle di orario ordinario inerenti alla giornate di presenza per le quali, nel mese stesso, si percepisce il premio giornaliero di cui agli articoli 42, 49 e 77. La corresponsione nel compenso per lavoro straordinario al personale suddetto va effettuata nella misura feriale diurna prevista dal successivo articolo 39". CAPO VIII. Il titolo è sostituito dal seguente: COMPETENZE DEL PERSONALE DI MACCHINA Art. 42. È sostituito dal seguente: "Premi di lavoro A - Premio giornaliero In luogo del premio di operosità previsto dall'articolo 58, al personale di macchina viene corrisposto un premio nelle misure appresso indicate per ogni giornata di presenza in servizio: Macchinista. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 500 Aiuto macchinista. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 330 Macchinista T. M . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 360 Aiuto macchinista T. M . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 240 Il numero dei premi giornalieri spettanti in ciascun mese è dato dalla differenza fra il numero delle giornate solari cadenti nel mese stesso e quello relativo al riposi settimanali, alle assenze dovute ad altre cause (festività infrasettimanale, congedo, malattia, infortunio, aspettativa, sospensione, ecc.), nonché ad utilizzazioni diverse da quelle proprie delle qualifiche suddette. Nelle giornate di congedo annuale o speciale, compete, in luogo del premio giornaliero, il trattamento di competenze accessorie fissato con decreto ministeriale in applicazione dell'art. 86, comma sesto, dello stato giuridico del personale approvato con legge 26 marzo 1958, n. 425, salvo che per i dipendenti utilizzati esclusivamente in mansioni che danno titolo al solo premio giornaliero, ai quali è da corrispondersi quest'ultimo premio. Al personale di macchina utilizzato in mansioni proprie di altre categorie di personale, compete, in luogo del premio giornaliero, tanto per le giornate di servizio che per quelle di congedo, il premio di operosità di cui agli articoli 58 e 59. B - Premio orario Per ogni ora di condotta viene corrisposto un premio nelle seguenti misure: Macchinista . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 40 Aiuto macchinista . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 27 Il premio orario va corrisposto per ciascun treno dall'ora di orario di partenza all'ora reale di arrivo. Gli eventuali ritardi in arrivo vanno tuttavia considerati solo se non imputabili al personale interessato. Per il servizio di condotta ai treni materiali il premio orario va liquidato per tutto il tempo impiegato nella loro esecuzione e cioè dall'ora di partenza con la prima corsa, all'andata, all'ora di arrivo con l'ultima corsa, al ritorno. Per i dipendenti utilizzati ai treni locali od alle manovre permanenti il premio orario va corrisposto per tutta la durata del servizio, calcolata come per i treni materiali" . Art. 43. È sostituito dal seguente: "Premio di percorrenza Al personale di macchina addetto alla condotta dei mezzi di trazione in viaggio od in servizio alle tradotte o alle manovre, viene corrisposto per ogni chilometro virtuale, o reale per le manovre, un premio di percorrenza nelle seguenti misure: Macchinista A. Macchinista Locomotive a vapore alimentate a carbone...................... L. 3,20 L. 2,60 Locomotive a vapore alimentate a nafta e mista................ " 3 - " 2,25 Locomotive elettriche a corrente alternata e locomotive diesel " 1,70 " 1,35 Locomotive elettriche a corrente continua..................... " 1,55 " 1,20 Elettromotrici ed elettrotreni automotrici ed autotreni..... " 1,50 " 1,15". Art. 44. È sostituito dal seguente: "Indennità di pernottazione Al personale che per tutto o parte del periodo dalle 22 alle 6, queste ore comprese, resta assente dalla residenza per servizio di macchina, viene corrisposta una indennità di pernottazione di lire 187. Al personale medesimo viene inoltre corrisposto un supplemento di lire 70 per ogni ora di condotta fuori residenza effettuata nello stesso periodo. Agli effetti della liquidazione dell'indennità di pernottazione e del relativo supplemento orario, si tiene conto, se effettuate, anche delle eventuali operazioni accessorie, e del tempo medio a disposizione del Movimento nelle misure stabilite dal Direttore generale, e dei ritardi in arrivo, non imputabili al personale interessato, considerando anticipata l'ora di partenza, secondo l'orario dei treni, e posticipata quella reale di arrivo dei tempi relativi. L'indennità di pernottazione ed il supplemento orario non competono quando il dipendente ha titolo all'indennità di trasferta". Art. 45.