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"Ulteriori interventi urgenti in favore delle zone terremotate delle regioni Marche e Umbria e di altre zone colpite da eventi calamitosi". - L'ordinanza n. 2788 del 12 giugno 1998 reca: "Individuazione delle zone ad elevato rischio sismico del territorio nazionale". - L'ordinanza n. 2668 del 28 settembre 1997 reca: "Interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2669 del 1 ottobre 1997 reca: "Integrazione e modifiche all'ordinanza n. 2668 del 28 settembre 1997 relativa agli interventi nelle regioni Marche e Umbria in relazione alla crisi sismica iniziata il 26 settembre 1997". - L'ordinanza n. 2694 del 13 ottobre 1997 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2706 del 31 ottobre 1997 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2717 del 20 novembre 1997 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2719 del 28 novembre 1997 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2725 del 15 dicembre 1997 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2728 del 22 dicembre 1997 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2740 del 27 gennaio 1998 reca: "Modificazioni all'ordinanza n. 2725 del 15 dicembre 1997", concernente: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2741 del 30 gennaio 1998 reca: "Interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica del settembreottobre 1997 nel territorio delle province di Arezzo e Rieti". - L'ordinanza n. 2742 del 6 febbraio 1998 reca: "Interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti alla crisi sismica del settembreottobre 1997 nel territorio delle province di Arezzo e Rieti". - L'ordinanza n. 2779 del 31 marzo 1998 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria nonché proroga dei benefici a favore della città di Crotone". - L'ordinanza n. 2783 del 9 aprile 1998 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - L'ordinanza n. 2786 del 15 maggio 1998 reca: "Ulteriori disposizioni per fronteggiare la situazione di emergenza conseguente alla crisi sismica iniziata il giorno 26 settembre 1997 che ha colpito il territorio delle regioni Marche e Umbria". - Il decreto 18 febbraio 1998, n. 41, riporta: "Regolamento recante norme di attuazione e procedure di controllo di cui all'art. 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione edilizia". - Il decreto 6 marzo 1998 reca: "Approvazione con le relative istruzioni, del modulo da utilizzare per trasmettere al centro di servizio delle imposte dirette e delle imposte indirette la comunicazione concernente la data di inizio lavori". - La circolare n. 57/E del 24 febbraio 1998 reca: "Articoli 1 (commi 1, 2, 3, 6 e 7) e 13 (comma 3) della legge 27 dicembre 1997, n. 449 - Interventi di recupero del patrimonio edilizio e di ripristino delle unità immobiliari dichiarate o considerate inagibili in seguito agli eventi sismici verificatisi nelle regioni Emilia-Romagna e Calabria". - La circolare n. 121/E dell'11 maggio 1998 reca: "Interventi di recupero del patrimonio edilizio e di ripristino delle unità immobiliari dichiarate o considerate inagibili in seguito agli eventi sismici verificatisi nelle regioni Emilia-Romagna e Calabria. Ulteriori chiarimenti". - Il testo dell'art. 13 della già citata legge n. 449/1997 è il seguente: "Art. 13 (Disposizioni in favore di soggetti colpiti da calamità). - 1. Le somme dovute a titolo di tributi, il cui pagamento sia stato sospeso o differito da disposizioni normative adottate in conseguenza di calamità pubbliche, restano escluse dal concorso alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte dirette. 2. L'esclusione dal concorso alla formazione del reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, disposta dall'art. 3, comma 2-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1985, n. 791, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1986, n. 46, per i contributi assistenziali e previdenziali, relativamente ai quali è stata prevista la sospensione, deve intendersi nel senso che opera anche per la quota dei contributi assistenziali e previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti, per i quali è stato concesso l'esonero dal pagamento ai sensi dell'art. 4, comma 1-septies, del decreto-legge 3 aprile 1985, n. 114, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1985, n. 211. 3.