[sommcomm]

l'erogazione dell'elemento perequativo una tantum previsto per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche dai relativi contratti collettivi 2016-2018; l'incremento delle risorse destinate agli istituti normativi ed ai trattamenti economici accessori del personale delle Forze di polizia, delle Forze armate e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. In materia di tutela del risparmio, segnala che i commi da 256 a 267 istituiscono, con una dotazione finanziaria di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019-2021, e disciplinano il fondo per il ristoro dei risparmiatori che hanno subìto un danno ingiusto in relazione all'investimento in azioni di banche poste in liquidazione coatta amministrativa nell'ultimo biennio, usufruendo dei servizi prestati dalla banca emittente o da società controllata. Tale Fondo sostituisce quello istituito dalla legge di bilancio 2018, avente analoghe finalità. In materia sanitaria, segnala che i commi 269-271 autorizzano una spesa in conto capitale - incrementata durante l'esame in sede referente in prima lettura - pari a 150 milioni di euro per il 2019 e 100 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021, volta ad implementare e ad ammodernare le infrastrutture tecnologiche relative ai sistemi di prenotazione elettronica per l'accesso alle strutture sanitarie, finalizzati alla riduzione delle liste d'attesa delle prestazioni sanitarie. I commi 272-274, in materia di fabbisogno sanitario nazionale standard , ne determinano il livello, per il 2019, in 114.439 milioni di euro, incrementandolo di 2.000 milioni per il 2020 e di ulteriori 1.500 milioni per il 2021. L'accesso delle regioni a tale incremento, dal 2020, è subordinato al raggiungimento di una specifica intesa in Conferenza Stato-regioni che aggiorni - entro il 31 marzo 2019 - il Patto per la salute per il triennio 2019-2021, definendone le specifiche misure. I commi 296 e 297 - modificati dalla Camera - prevedono un incremento delle risorse per gli interventi in materia di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico, con corrispondente riduzione della dotazione del fondo per gli investimenti degli enti territoriali. Il comma 298 - inserito dalla Camera - dispone la destinazione in favore del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) di un contributo per investimenti, per gli anni 2019-2021, a valere sulle risorse suddette in materia di edilizia sanitaria e di ammodernamento tecnologico del patrimonio sanitario pubblico. Evidenzia poi le iniziative relative ai beni e alle attività culturali, nonché quelle finalizzate a favorire la diffusione dello sport. Il comma 337  introdotto durante l'esame alla Camera  e il comma 348 definiscono la disciplina sostanziale per l'assegnazione della Card cultura a tutti i residenti nel territorio nazionale che compiono 18 anni nel 2019, stabilendo un limite massimo di spesa di 230 milioni di euro. I commi 338-347  introdotti durante l'esame alla Camera  destinano 40 milioni di euro per finanziare diverse iniziative nel settore dei beni e delle attività culturali nel 2019. Il comma 349, introdotto durante l'esame alla Camera, autorizza la spesa di 1 milione di euro per il 2019 al fine di sostenere la riqualificazione e la valorizzazione dei siti italiani tutelati dall'UNESCO, nonché del patrimonio culturale immateriale. I commi 350-357, modificati alla Camera, ampliano il credito d'imposta istituito dalla legge di bilancio 2018 per le erogazioni liberali destinate a interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici e per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche. I commi 358-361  modificati durante l'esame alla Camera , mutano innanzitutto la denominazione della "CONI Servizi spa" in "Sport e Salute Spa" e, nell'ambito del nuovo sistema di finanziamento delineato, attribuiscono alla stessa (e non più al CONI) il compito di provvedere al sostegno degli organismi sportivi. Inoltre, ridisciplinano la governance della società per azioni, in particolare attribuendo al Ministero dell'economia e delle finanze, su designazione dell'autorità di Governo competente in materia di sport, il compito di nominare il presidente e gli altri componenti del consiglio di amministrazione. Osserva che sono numerose e significative anche le misure nel campo dell'istruzione. I commi 404-406 prevedono la costituzione di equipe formative territoriali per promuovere progetti di innovazione didattica e digitale nelle scuole, cui sono destinati docenti che possono essere esonerati dall'esercizio delle attività didattiche. Dispongono, inoltre, che le risorse stanziate per consentire alle scuole di attuare azioni coerenti con il Piano nazionale scuola digitale (PNSD) siano ripartite sulla base di procedure selettive. I commi 407 e 408, introdotti durante l'esame alla Camera, incrementano il limite di spesa relativo alla dotazione organica dei docenti, al fine di ampliare le possibilità di tempo pieno nella scuola primaria. Il comma 409  modificato durante l'esame alla Camera  incrementa di 400 posti, dall'anno scolastico 2019/2020, l'organico del personale docente dei licei musicali. In tal modo, si vogliono superare le criticità emerse in sede giurisdizionale in merito ai criteri di determinazione degli organici per l'insegnamento dello strumento musicale. I commi 413-415 autorizzano la trasformazione a tempo pieno, dall'anno scolastico 2019/2020, del rapporto di lavoro di soggetti, già titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa per lo svolgimento nelle scuole di funzioni assimilabili a quelle degli assistenti amministrativi e tecnici, immessi in ruolo a tempo parziale dall'anno scolstico 2018/2019. Conseguentemente, si dispone l'incremento della dotazione organica del personale amministrativo e tecnico. Il comma 416 - introdotto durante l'esame alla Camera - incrementa le risorse per il funzionamento amministrativo e didattico delle Istituzioni dell'alta formazione e specializzazione artistica e musicale (AFAM) di 0,5 milioni annui a decorrere dal 2019, per consentire alle stesse di dare concreta attuazione ai servizi e alle iniziative in favore degli studenti con handicap riconosciuto ai sensi della legge n. 104 del 1992, con invalidità superiore al 66 per cento, o con certificazione di disturbo specifico di apprendimento (DSA). I commi da 429 a 432 incrementano, per il 2019, le risorse da destinare all'acquisto di servizi esternalizzati di pulizia e di mantenimento del decoro nelle istituzioni scolastiche ed educative statali, così da consentirne la prosecuzione fino al 31 dicembre 2019. Inoltre, dispongono che, dal 1° gennaio 2020, i medesimi servizi sono svolti esclusivamente da personale dipendente appartenente al profilo di collaboratore scolastico. A tal fine, prevedono la stabilizzazione nel profilo di collaboratore scolastico, previo superamento di una procedura selettiva, del personale delle imprese di pulizia assunto a tempo indeterminato, già impegnato nell'erogazione dei medesimi servizi a decorrere dal 1999. Infine, autorizzano una spesa di 10 milioni annui, dal 2020, da destinare all'acquisto dei materiali di pulizia;