[normattiva_dump]

b) ai finanzieri scelti che abbiano compiuto una permanenza minima nel grado almeno pari a 5 anni, è conferito il grado di appuntato: c) agli appuntati che abbiano compiuto una permanenza minima nel grado almeno pari a 5 anni, è conferito il grado di appuntato scelto. 2. I gradi di cui al comma 1 sono conferiti, con decorrenza dal giorno successivo a quello di compimento del periodo minimo di anzianità e di permanenza nel grado, data in cui ha inizio la procedura di valutazione, con determinazione del comandante generale della guardia di finanza o dell'autorità da esso delegata, previo parere sull'idoneità o meno all'avanzamento espresso: a) dal comandante di corpo o equipollente, sentito il parere formulato da almeno una delle autorità gerarchiche adesso immediatamente sottostanti da cui il militare dipende: b) dalla commissione di cui all'art. 49 del presente decreto. 3. Il giudizio sulla idoneità o non idoneità all'avanzamento è di competenza esclusiva del comandante generale o dell'autorità da esso delegata e deve essere formulato con riferimento al possesso dei seguenti requisiti: a) avere bene assolto le funzioni inerenti al grado rivestito; b) fisici, intellettuali, di cultura, morali e di carattere necessari per adempiere degnamente le funzioni del grado superiore. 4. Nel caso in cui il comandante di corpo ovvero la commissione di cui al comma 2 esprimano parere di non idoneità all'avanzamento per il militare interessato dalla proceduta di valutazione, tale parere dovrà essere motivato con riferimento alle disposizioni richiamate al comma 3. 5. L'avanzamento di cui al comma 1 si effettua secondo quanto stabilito nella tabella B allegata al presente decreto. 6. Nel computo dei requisiti temporali fissati dalla tabella B di cui al comma 5 per gli avanzamenti ai rispettivi gradi di cui al comma 1, non vanno calcolati gli anni per i quali gli interessati sono stati giudicati non idonei all'avanzamento, nonché i periodi di detrazione di anzianità subiti per effetto di condanne penali o sospensioni dal servizio per motivi disciplinari e aspettativa per motivi privati, oltre ai periodi di riduzione di anzianità in conseguenza di interruzioni del servizio". - La legge 10 maggio 1983, n. 212, recante "Norme sul reclutamento, gli organici e l'avanzamento dei sottufficiali dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica e della Guardia di finanza", è pubblicata in supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 138 del 23 marzo l983, si riporta il testo dell'art. 31: "Art. 31. Per la valutazione ai fini dell'avanzamento ad anzianità e a scelta e per la compilazione dei relativi quadri, è istituita una commissione permanente presso ciascuna Forza armata e presso i Comandi generali dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della Guardia di finanza, entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge. Per ciascuna commissione sono nominati membri supplenti". - Il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, recante "Norme di attuazione, di coordinamento transitorie del codice di procedura penale", è pubblicato in supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 182 del 5 agosto 1989, si riporta il testo dell'art. 15: "Art. 15. (Promozioni) 1. Le promozioni degli addetti alle sezioni di polizia giudiziaria non possono essere disposte senza il parere favorevole del procuratore generale presso la corte di appello e del capo dell'ufficio presso cui è istituita la sezione. 2. Le promozioni degli ufficiali che dirigono i servizi o specifici settori o articolazioni di questi non possono essere disposte senza il parere favorevole del procuratore generale presso la corte di appello e del procuratore della Repubblica presso il tribunale. 3. Le disposizioni dei commi 1 e 2 si applicano anche quando l'ufficiale o l'agente ha cessato dalle funzioni di polizia giudiziaria da non più di due anni". - Il testo del comma 1, dell'art. 11, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 11. (Esclusione dalla valutazione). 1. Il personale appartenente al ruolo "appuntati e Finanzieri" che sia sospeso dal servizio o imputato in un procedimento penale per delitto non colposo o sottoposto a procedimento disciplinare di stato ovvero in aspettativa, non può essere sottoposto a valutazione per l'avanzamento, da parte dell'autorità di cui alla lettera a), comma 2, dell'art. 10". - Il testo dell'art. l2 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 12. (Sospensione della valutazione). 1. Nel caso in cui il personale indicato all'art. 10, nel corso della procedura di valutazione per l'avanzamento di cui al medesimo articolo, venga a trovarsi in una delle condizioni previste dal comma 1 dell'art. 11, la stessa procedura di valutazione verrà sospesa sino al venir meno della causa sospensiva. 2. Al verificarsi di tale ultima condizione, si applicheranno, nei confronti del personale interessato, le disposizioni di cui al comma 2 del predetto art. 11, previo rinnovo dell'espressione del parere da parte del comandante di corpo o equipollente e della commissione, prescindendo dagli eventuali rispettivi pareri espressi prima dell'insorgere della causa sospensiva della valutazione". - Il testo dell'art. 13 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 13. (Avanzamento del personale appartenente al ruolo "appuntati e finanzieri" in particolari situazioni). Con decorrenza dal 1o settembre 1995 il personale di cui all'art. 10 che sia stato escluso dalla valutazione, ai sensi dell'art. 11, ovvero che abbia visto la sua valutazione sospesa, ai sensi dell'art. 12, perché in aspettativa per infermità derivante da causa di servizio, e che sia stato dichiarato permanentemente inabile al servizio militare incondizionato nel corpo, ovvero sia deceduto in conseguenza della predetta infermità derivante da causa di servizio, ha diritto al conseguimento della promozione con decorrenza dal giorno antecedente alla riforma ovvero al decesso". - Il testo dell'art. 14 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 14. (Promozione straordinaria per "benemerenze di servizio"). 1. La promozione straordinaria per benemerenze di servizio può aver luogo nei riguardi del personale appartenente al ruolo ("appuntati e finanzieri" che, effettivamente e personalmente abbia partecipato ad operazioni di polizia o di servizio di rilevante entità dimostrando, nel portare a compimento le operazioni stesse, chiaro senso di responsabilità e spiccate qualità professionali e militari, tali da dare sicuro affidamento di adempiere in modo esemplare le funzioni del grado superiore. 2. La proposta di promozione straordinaria per benemerenze di servizio è formulata dal comandante di corpo dal quale il personale di cui al comma 1 gerarchicamente dipende ed è corredata dei pareri delle ulteriori autorità gerarchiche. 3. Il predetto personale, riconosciuto meritevole, è promosso con decorrenza dalla data di formulazione della proposta.