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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la, deliberazione 24 ottobre 1946, con la quale il Consiglio comunale di Piedimonte San Germano ha chiesto il trasferimento della sede municipale dall'antico abitato, quasi completamente distrutto dalla guerra, nel nuovo centro in via di costruzione, lungo la via Casilina, dove la grande maggioranza della popolazione del Comune si è sistemata; Veduta la deliberazione 4 luglio 1947, con la quale la Deputazione provinciale di Frosinone ha espresso al riguardo parere favorevole; Veduto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383; Sulla proposta del Ministro per l'interno; Decreta: La sede municipale del comune di Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, è trasferita dal vecchio abitato nel nuovo centro, nella sottostante pianura, lungo la via Casilina. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 aprile 1948 DENTE DELLA REPUBBLICA Vista la, deliberazione 24 ottobre 1946, con la quale il Consiglio comunale di Piedimonte San Germano ha chiesto il trasferimento della sede municipale dall'antico abitato, quasi completamente distrutto dalla guerra, nel nuovo centro in via di costruzione, lungo la via Casilina, dove la grande maggioranza della popolazione del Comune si é sistemata; Veduta la deliberazione 4 luglio 1947, con la quale la Deputazione provinciale di Frosinone ha espresso al riguardo parere favorevole; Veduto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383; Sulla proposta del Ministro per l'interno; Decreta: La sede municipale del comune di Piedimonte San Germano, in provincia di Frosinone, è trasferita dal vecchio abitato nel nuovo centro, nella sottostante pianura, lungo la via Casilina. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 aprile 1948 DE NICOLA SCELBA Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte dei conti, addì 17 dicembre 1948 Atti del Governo, registro n. 25, foglio n. 104. - CARLOMAGNO