[resaula]

le autoscuole, che già si trovano, in seguito alla liberalizzazione dell'attività e alla mancanza di prezzi concordati, ad affrontare i problemi legati alla concorrenza selvaggia, devono anche fare i conti con la carenza di personale nelle pubbliche amministrazioni che condizionano negativamente lo svolgimento del lavoro, si chiede di sapere: come il Ministro in indirizzo intenda garantire il diritto ad un servizio di qualità a tutti i cittadini che si avvalgono regolarmente, per motivi personali e professionali, dei servizi della Motorizzazione civile di Cremona e, in particolar modo, come intenda intervenire per risolvere i gravi disagi che le autoscuole stanno vivendo a causa dei problemi legati alla carenza strutturale di personale; inoltre, se non ritenga opportuno favorire un atto di autoregolamentazione interna da parte dei titolari delle autoscuole in materia di determinazione dei prezzi dei servizi offerti, ai fini dell'applicazione di prezzi unitari su tutto il territorio regionale. Atto n. 4-00292 MALAN Al Ministro dell'interno Premesso che: secondo quanto riportano diverse fonti di stampa, il 23 febbraio 2018 il Comune di Torino, per volontà del sindaco Chiara Appendino, ha registrato all'anagrafe cittadina "il figlio di due mamme nato nel territorio nazionale"; a quest'episodio ne sono seguiti altri: il 9 maggio a Bologna "l'anagrafe registra per la prima volta un bimbo figlio di due madri"; il 28 aprile a Gabicce (Pesaro e Urbino) "gli amministratori hanno concesso il via libera alla registrazione all'anagrafe per due gemellini, figli di una coppia di padri omosessuali"; il 29 aprile "Il comune di Roma riconosce due papà per una bimba. La svolta dopo una sentenza della corte d'appello di Roma"; il 30 aprile Catania "nelle ultime settimane l'amministrazione guidata dal sindaco Enzo Bianco ha proceduto a trascrivere l'atto di nascita di due gemelli nati in America, figli di due padri, D. e N., di 36 e 42 anni"; il 18 maggio a Palermo il sindaco "ha disposto che gli uffici dell'Anagrafe palermitani possano procedere con le trascrizioni", il 16 maggio il Comune di Milano annuncia "a giugno registrerà un bambino appena nato come figlio di due madri"; dovrebbe essere ben noto che non possono nascere figli da due maschi o da due femmine e dunque tali registrazioni rappresentano un falso, contrario alla realtà e alle leggi della Repubblica italiana, a giudizio dell'interrogante volto anche a privare quei bambini di uno dei loro veri genitori; nel caso di registrazione a favore di uomini, quei piccoli vengono totalmente alienati dalla donna che li ha portati in grembo e partoriti, degradando quest'ultima a incubatrice a pagamento, si chiede di sapere quali provvedimenti il Ministro in indirizzo intenda prendere rispetto a quella che l'interrogante ritiene una gravissima violazione di legge e di diritti della persona. Atto n. 4-00293 BINI Al Ministro dell'interno Premesso che il Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell'interno in data 22 giugno 2018 ha disposto il potenziamento provvisorio delle forze dell'ordine in talune località turistiche nelle quali saranno aggregati 236 agenti, ignorando completamente la provincia di Pistoia e in particolare la zona della Valdinievole e le città come Montecatini Terme: una provincia a naturale vocazione turistica che sta vivendo, negli ultimi anni, un aumento di presenze nel proprio territorio durante il periodo estivo con conseguenti necessità di maggior presidio del territorio da parte delle forze dell'ordine; considerato che in numerose occasioni è stata palesata l'esigenza di un rinforzo sostanzioso di personale operativo in tutti gli uffici di polizia della provincia di Pistoia e in particolare della Valdinievole, in primis da parte dei sindacati di Polizia, anche in virtù di una riduzione di 13 agenti avvenuta l'anno precedente a causa di pensionamenti e corsi di formazione; attestato che le classifiche provinciali per tipologia di reato vedono la provincia di Pistoia al 5° posto a livello nazionale per reati di associazione a delinquere e al 16° posto per reati di riciclaggio, comportando un alto dispiego di agenti e di mezzi da parte delle forze dell'ordine, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario intervenire con un'aggregazione di agenti, visti anche i sopraggiunti pensionamenti che hanno ridotto ulteriormente il personale, in un territorio a vocazione turistica per garantire, durante tutto l'arco della giornata, la sicurezza al cittadino che è esigenza primaria. Atto n. 4-00294 BALBONI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: da mesi si registra un progressivo e preoccupante degrado del manto stradale del raccordo Ferrara-mare, che collega la A13 ai lidi comacchiesi; come segnalato anche dalla stampa locale, l'asfalto presenta profonde buche per lunghi tratti ed in entrambe le direzioni di marcia degli oltre 55 chilometri del raccordo, buche che si allargano ormai a vista d'occhio per il progressivo sgretolarsi dell'asfalto ad ogni transito di un automezzo, in particolare se pesante; l'ANAS, competente per la manutenzione dell'arteria stradale, ha comunicato di avere in programma interventi parziali di ripristino di alcuni dei tratti più danneggiati, ma tali interventi sono finora rimasti un puro annuncio, con la conseguenza che lo stato dell'asfalto si aggrava di giorno in giorno, aumentando ulteriormente il disagio ed i rischi per la stessa incolumità degli utenti, particolarmente numerosi durante la stagione estiva; l'intervento promesso dall'ANAS, come già troppe volte in passato, rischia pertanto di non essere risolutivo, nemmeno come semplice soluzione temporanea; la stagione estiva richiama sul litorale molti turisti e villeggianti, che si aggiungono al normale flusso del resto dell'anno, con logico aumento del rischio di incidenti oltre al grave danno all'immagine turistica delle località balneari e non solo servite dall'arteria stradale, si chiede di sapere quali iniziative urgenti di competenza il Ministro in indirizzo intenda assumere per sollecitare l'ANAS ad eseguire finalmente i necessari interventi strutturali al fine di risolvere in tempo i rapidi la grave situazione in cui versa la Ferrara-mare. Atto n. 4-00295 MAGORNO TARICCO MARGIOTTA GARAVINI SUDANO PITTELLA ASTORRE FARAONE BOLDRINI FERRAZZI ALFIERI BITI D'ALFONSO GRIMANI FEDELI VATTUONE VALENTE CIRINNA' PARRINI MARINO COLLINA IORI LAUS Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: in queste settimane, che rappresentano un periodo cruciale per l'attività del settore agricolo, in piena campagna di trebbiatura, si sta assistendo ad una forte attività speculativa sul prezzo del grano, che vede particolarmente penalizzati i produttori calabresi di cereali; il prezzo del grano, infatti, è improvvisamente e repentinamente crollato a 18 euro al quintale, dunque ben al di sotto dei costi di produzione, con pesanti ricadute sull'intera filiera;