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Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con lettera in data 1° agosto 2022, ha inviato, ai sensi dell'articolo 13, comma 7- bis , del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, la prima relazione sull'attività svolta dall'Ispettorato nazionale del lavoro in materia di prevenzione e contrasto del lavoro irregolare, riferita all'anno 2021. Il predetto documento è trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 11 a Commissione permanente ( Doc . CCLXVIII, n. 1). Autorità nazionale anticorruzione, trasmissione di atti. Deferimento Il Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, con lettera dell'8 agosto 2022, ha inviato, ai sensi dell'articolo 213, comma 3, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, l'atto di segnalazione n. 3 del 27 luglio 2022 - approvato dal Consiglio dell'Autorità con delibera n. 370 - concernente l'articolo80, comma 5, lettere c, c-bis, c-ter e c-quater del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Il predetto documento è trasmesso, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a , alla 2 a , alla 8 a Commissione permanente (Atto n. 1286). Corte dei conti, trasmissione di relazioni sulla gestione finanziaria di enti Il Presidente della Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti, con lettere in data 10 agosto e 2 settembre 2022, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, ha trasmesso le determinazioni e le relative relazioni sulla gestione finanziaria: delle Ferrovie dello Stato Italiane S.p. A. (FS S.p. A.) , per l'esercizio 2020. Il predetto documento è trasmesso, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 8 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 612); della Società Generale d'Informatica S.p. A. (SOGEI S.p. A.) , per l'esercizio 2020. Il predetto documento è trasmesso, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 6 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 613). Interrogazioni, apposizione di nuove firme La senatrice Nugnes ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-07365 della senatrice Giannuzzi ed altri. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-07369 MALLEGNI Al Ministro della salute Premesso che: recentemente l'interrogante ha rilevato e segnalato la situazione di degrado del vecchio ospedale di Massa, già dismesso da qualche anno e in stato di totale abbandono, sul retro del quale è ancora collocato il macchinario della risonanza magnetica ad alto campo; il predetto macchinario, in stato di accensione permanente per poter funzionare ma tuttavia inutilizzata, genera un forte rumore; da quantificazioni emerse negli anni scorsi, risulterebbe che l'azienda sanitaria garantisca fornitura elettrica e manutenzione per circa 30.000 euro al mese; dal 2016 si attende il trasferimento del macchinario della risonanza a Carrara, dove ancora deve essere costruito uno spazio idoneo per la sua collocazione; nel 2019 l'interrogante è intervenuto per chiedere lo spostamento della risonanza, al NOA o all'ospedale di Carrara; il macchinario è stato acquistato diversi anni fa ed è costato circa 1,5 milioni di euro; ciò che desta maggior sconcerto è la gestione del tutto inoculata da parte dell'ASL che, nonostante sia a conoscenza delle lunghissime liste d'attesa per poter accedere alle prestazioni di diagnostica per immagini, non è in grado o non ritiene di individuare soluzioni alternative, come ad esempio il trasferimento presso il NOA o presso l'ospedale di Carrara; la situazione descritta implica per i pazienti la necessità di recarsi fuori provincia, con i notevoli costi e disagi che ne derivano soprattutto per le persone anziane, per i disabili e per i pazienti a rischio o costretti a sottoporsi a controlli periodici, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo ritenga di adottare misure tempestive e di individuare ogni soluzione utile per rendere funzionale alla comunità l'utilizzo della risonanza magnetica di Massa. Atto n. 4-07370 CASTIELLO Al Ministro della transizione ecologica Premesso che: si rende indispensabile nell'attuale contingenza attivare impianti fotovoltaici ed eolici per affrontare la grave crisi energetica e quindi occorre un'opera di sostanziale, effettiva semplificazione delle procedure; l'attuale disciplina è farraginosa, ostativa e dissuasiva; il portale per iniziare una procedura di connessione in rete di fornitura attiva è il portale di "e-distribuzione". Per accedere a tale portale e potersi registrare, occorre compilare l'apposito stampato ed inviarlo con raccomandata RR, unitamente alla domanda corredata da carta d'identità. Già l'uso della raccomandata postale RR è decisamente antiquato e procura una prima perdita di tempo per l'interessato, nonché lo espone a costi, evitabili utilizzando il sistema PEC; la richiesta di sopralluogo implica l'inserimento di numerosi dati quali: POD, FG, particella e sub particella catastale, Comune nel quale è insediato l'impianto, via e numero civico, potenza FV, potenza inverter ed altro. Ha luogo, quindi, una prima verifica di congruità con i propri archivi. Ma gli archivi toponomastici di e-distribuzione sono alquanto obsoleti nella nomenclatura delle strade, che con il tempo hanno cambiato nome, ma, indipendentemente da tale anacronismo, di prassi gli operatori di e-distribuzione formulano parere negativo. La relativa comunicazione è tutt'altro che solerte, pervenendo all'interessato dopo diversi giorni; nonostante che e-distribuzione oltre 20 anni fa diede corso ad un programma di censimento delle forniture e delle linee elettriche denominato, all'epoca SIGRAF, essendo possibile con la sola denominazione del POD identificare il cliente e sapere che potenza contrattuale passiva ha impegnato e dove si trova la fornitura geolocalizzata, e-distribuzione richiede planimetria catastale estratta dal portale dell'Agenzia delle Entrate "Sister", di data non superiore a 6 mesi; ulteriori complicazioni burocratiche nascono quando l'interessato, una volta ricevuto il preventivo e pagato il contributo dovuto, deve sobbarcarsi ulteriori adempimenti documentando l'inizio della procedura autorizzativa, la fine di essa, la conclusione delle opere necessarie. I documenti vengono richiesti uno alla volta, a distanza di diversi giorni l'uno dall'altro. Inoltre, adempiuti gli oneri del sopralluogo, l'interessato ha l'onere di attivare la pratica "GAUDI TERNA" e validarla sperando che si accoppi con il preventivo di e-distribuzione; sull'interessato ricade inoltre l'onere della compilazione del regolamento di esercizio che di per sé richiede una miriade di dati tecnici, al fine di ottenere l'autorizzazione alla rimessa in rete dell'energia prodotta;