[ddlpres]

( Oggetto e finalità ) 1. La presente legge ha la finalità di tutelare il diritto generale alla salute del malato reumatico e in particolare delle persone affette da malattie reumatologiche, di seguito denominate « patologie reumatologiche », caratterizzate da scarso accesso alle cure, ingente ritardo diagnostico, con conseguente accumulo di danno d'organo e di invalidità, e specificamente da fibromialgia, lupus eritematoso sistemico, sclerosi sistemica e artrite reumatoide di recente insorgenza, attraverso misure volte a garantire: a) la prevenzione, la diagnosi e il trattamento delle patologie reumatologiche comprese nel Piano nazionale per le cronicità; b) la presa in carico dei pazienti con un approccio effettivamente integrato da parte del reumatologo specialista di riferimento e del medico di medicina generale; c) l'uniformità dell'erogazione e dell'accesso, nel territorio nazionale, alle prestazioni e ai farmaci; d) l'aggiornamento periodico dei livelli essenziali di assistenza con il riconoscimento dell'esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie; e) l'istituzione della Rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle patologie reumatologiche; f) l'istituzione presso il Ministero della salute di un organismo tecnico consultivo sulle patologie reumatologiche, coinvolgendo società scientifiche e associazioni di pazienti; g) la promozione e il sostegno della ricerca e dell'innovazione nella diagnosi precoce e nella cura attraverso la medicina predittiva e interventi orientati alla medicina di precisione; h) il potenziamento del sistema integrato ospedale-territorio in ambito reumatologico e nel contesto della rete di medicina territoriale « Salute Globale » (One Health) , costituita dai medici del ruolo unico di assistenza primaria, sulla base di principi di prevenzione e di promozione della salute e di cura appropriata, strutturata e integrata con la collaborazione dello specialista reumatologo di riferimento, nonché potenziando la rete delle strutture sanitarie pubbliche e private, accreditate e a contratto, al fine di favorire l'accesso al parere di più specialisti ( Second opinion specialistico), secondo le disposizioni e il sistema di monitoraggio, valutazione e controllo introdotto dall'articolo 15 della legge 5 agosto 2022, n. 118, applicato a tutte le strutture operanti in regime di accreditamento e di convenzionamento con il Servizio sanitario nazionale ai sensi degli articoli 8- quater , 8- quinquies e 8- octies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. Art. 2. (Rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle patologie reumatologiche) 1. Presso l'Istituto superiore di sanità (ISS) è istituita la Rete nazionale per la prevenzione, la sorveglianza, la diagnosi e la terapia delle patologie reumatologiche, di seguito denominata « Rete », costituita dai Centri di cui al comma 2 e dalle strutture, servizi e presidi che concorrono in modo integrato, ciascuno in relazione alle specifiche competenze e funzioni, alle attività di cui al presente articolo. 2. Con decreto del Ministero della salute, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sono definite le azioni di coordinamento in capo alla Rete sotto la supervisione scientifica e monitoraggio dell'ISS, con particolare riguardo alla definizione di protocolli terapeutici uniformi su tutto il territorio nazionale, dei trattamenti farmacologici convenzionali e non convenzionali di riferimento in materia di appropriatezza prescrittiva, nonché quelli riabilitativi idonei e di controllo, cosiddetto « compliance » , statistico-epidemiologico dei soggetti affetti dalle patologie reumatologiche. La Rete può sviluppare monitoraggi specifici sull'appropriatezza, sulla valutazione e sul controllo delle terapie avanzate e dei farmaci innovativi, secondo modelli predittivi mediante l'utilizzo diffuso delle tecniche di intelligenza artificiale, tra le quali l'apprendimento automatico (machine learning) , finalizzati a migliorare la prevenzione delle patologie reumatologiche e il trattamento dei pazienti, nonché a ottimizzarne l'assistenza sanitaria e socio-sanitaria e a valutare pienamente l'impatto e il beneficio dei diversi approcci di gestione, in rapporto alla gravità del quadro clinico presentato e al reale bisogno di salute del paziente. Con il decreto di cui al presente comma sono altresì definiti i criteri di individuazione dei Centri per la diagnosi e la cura delle patologie reumatologiche, in possesso di documentata attività diagnostica e terapeutica specifica e in grado di fornire prestazioni di supporto e complementari, dotati di appositi ambulatori specialistici idonei alla diagnosi predittiva e all'appropriata presa in carico dei pazienti, in grado di assicurare, nei casi clinici richiesti, prestazioni multidisciplinari e in raccordo, ove necessario, con altre sedi specialistiche, al fine di assicurare ai pazienti le cure appropriate al raggiungimento o al mantenimento di un sufficiente grado di autonomia e di vita indipendente. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con provvedimento da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del citato decreto, individuano presso le strutture sanitarie i Centri di cui al presente comma convenzionati con il Servizio sanitario regionale. Art. 3. ( Piano diagnostico terapeutico-assistenziale personalizzato per patologia reumatologica ) 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sotto il controllo scientifico e il monitoraggio dell'ISS, attraverso la Rete di cui all'articolo 2, e nell'ambito del processo di riorganizzazione e potenziamento di cui all'articolo 4, assicurano la definizione, l'erogazione e il monitoraggio del Piano diagnostico terapeutico-assistenziale personalizzato, di cui le persone affette da fibromialgia, lupus eritematoso sistemico, sclerosi sistemica e artrite reumatoide di recente insorgenza necessitano, comprensivo delle terapie avanzate e dei farmaci innovativi appropriatamente prescrivibili. 2. Sono posti a carico del Servizio sanitario nazionale i trattamenti sanitari compresi nel Piano diagnostico terapeutico-assistenziale e indicati come essenziali, appartenenti alle seguenti categorie: a) prestazioni rese nell'ambito del percorso diagnostico terapeutico-assistenziale (PDTA) dedicato alla patologia reumatologica, con approcci integrati tra l'ambito ospedaliero e quello territoriale, specificamente orientati alla diagnosi precoce, considerandone altresì l'incidenza e la tendenza alla crescita anche in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da Covid-19; b) i farmaci di fascia A o H, i farmaci eleggibili ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 21 ottobre 1996, n. 536, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 dicembre 1996, n. 648, nonché i farmaci innovativi cosiddetti « brand-on label », con una efficacia terapeutica temporalmente maggiore; c) prestazioni correlate all'aderenza e al monitoraggio clinici; d) terapie del dolore e prestazioni di riabilitazione motoria, neurologica e psicologica;