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- Nei casi di sostituzione previsti dal precedente art. 16, gli edifici o le unità immobiliari sono restituiti, dopo l'esecuzione degli interventi, ai proprietari, i quali sono tenuti al rimborso, in unica soluzione, della spesa sostenuta limitatamente alla parte eccedente il contributo devoluto ai sensi del successivo art. 21. Il proprietario che si impegna, per un periodo di almeno 15 anni, ad abitare l'unità immobiliare, ovvero a darla in locazione a soggetti compresi nella graduatoria di cui all'art. 22 ad un canone convenzionato con il comune, è tenuto a restituire una somma pari al 70 per cento della spesa sostenuta, come determinata, con pagamento in 25 annualità senza corresponsione di interessi. Le agevolazioni di cui al precedente comma sono concesse soltanto a coloro che erano proprietari dell'immobile alla data del 25 gennaio 1972". - Per la legge n. 560/1993, si veda in note all'art. 4. - L'art. 21 del citato decreto-legge n. 552 del 1972, è il seguente: "Art. 21. - Nel caso di espropriazione o di sostituzione, il contributo per la ricostruzione e la riparazione dei fabbricati previsto dall'art. 6, lettera d), del decreto-legge 4 marzo 1972, n. 25, convertito nella legge 16 marzo 1972, n. 88, è devoluto al comune ovvero all'ente delegato". - La legge della regione Marche 18 aprile 1979, n. 17, reca: "Legge dei lavori pubblici della regione Marche".