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I dati personali relativi al donatore e alla donazione sono riservati e anonimi, salvo le possibilità di accesso di cui al comma 5 da personale specificamente abilitato e a fini sanitari. 7 Le cellule riproduttive di un medesimo donatore non possono determinare più di dieci nascite. 15 (Diagnosi preimpianto) 1 È consentita la diagnosi preimpianto degli embrioni e la loro eventuale selezione a fini di prevenzione e terapeutici nonché per la salvaguardia dell'integrità psicofisica dei soggetti di cui all'articolo 1 e 4. Il consenso alla diagnosi preimpianto deve essere espresso per iscritto. 16 (Applicazioni e limiti delle tecniche di procreazione medicalmente assistita) 1 È vietata la crioconservazione e la soppressione di embrioni, fermo restando quanto previsto dalla legge 22 maggio 1978, n. 194. 2 È possibile ricorrere alla crioconservazione qualora il medico valutando il caso concreto ritenga necessario procedervi in ragione delle condizioni di salute della donna e sulla base del suo consenso. 3 Qualora il trasferimento nell'utero degli embrioni non risulti possibile per grave e documentata causa di forza maggiore relativa allo stato di salute della donna è consentita la crioconservazione degli embrioni stessi fino alla data del trasferimento da realizzare non appena possibile. 4 Le tecniche di produzione degli embrioni, tenuto conto dell'evoluzione tecnico-scientifica e di quanto previsto dall'articolo 7, comma 3, non devono creare un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario. 5 Ai fini della presente legge è vietata la riduzione embrionaria di gravidanze plurime, salvo nei casi previsti dalla legge 22 maggio 1978, n. 194. 6 I soggetti di cui all'articolo 5 sono informati sul numero e, su loro richiesta, sullo stato di salute degli embrioni prodotti e da trasferire nell'utero. 7 La violazione di uno dei divieti e degli obblighi di cui ai commi precedenti è punita con la reclusione fino a tre anni e con la multa da 50.000 a 150.000 euro. 8 È disposta la sospensione fino ad un anno dall'esercizio professionale nei confronti dell'esercente una professione sanitaria condannato per uno dei reati di cui al presente articolo. 9 È consentita la crioconservazione dei gameti maschile e femminile, previo consenso informato e scritto. 10 La violazione delle disposizioni di cui al comma 9 è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 50.000 euro. 17 (Donazione di gameti ed embrioni sovrannumerari) 1 È consentita la donazione di gameti maschili e femminili, alle coppie in relazione alle quali si renda necessario l'utilizzo di gameti esterni alla coppia, secondo le modalità e i limiti di cui all'articolo 14, commi 2 e 3. 2 È altresì consentita per le coppie, in relazione alle quali ciò si renda necessario, la donazione di embrioni crioconservati sovrannumerari secondo le modalità e i limiti di cui all'articolo 14, comma 2. VIII DISPOSIZIONI FINALI 18 (Riconoscimento della procreazione medicalmente assistita nei livelli essenziali di assistenza) 1 Al fine di favorire l’accesso agli interventi di procreazione medicalmente assistita da parte dei soggetti di cui all’articolo 5, le tecniche consentite della presente legge sono inserite nei livelli essenziali di assistenza. 19 (Relazione al Parlamento) 1 L'Istituto superiore di sanità predispone, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una relazione annuale per il Ministro della salute in base ai dati raccolti ai sensi dell'articolo 11, comma 5, sull'attività delle strutture autorizzate, con particolare riferimento alla valutazione epidemiologica delle tecniche e degli interventi effettuati. 2 Il Ministro della salute, sulla base dei dati indicati al comma 1, presenta entro il 30 giugno di ogni anno una relazione al Parlamento sull'attuazione della presente legge. 20 (Abrogazione) 1 La legge 19 febbraio 2004, n. 40, è abrogata. 21 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .