[massime]

Notaio - Sanzioni disciplinari - Notaio che svolga le funzioni di giudice onorario aggregato presso il tribunale nella cui giurisdizione ha sede il consiglio notarile da cui egli dipende - Procedimento disciplinare a suo carico - Competenza del tribunale avente sede nel capoluogo del distretto di corte d’appello determinato ai sensi degli artt. 11 cod. proc. pen. e 30-bis, cod. proc. civ. - Mancata previsione - Lamentata, ingiustificata, disparità di trattamento rispetto ai magistrati (ordinari e onorari) che sono parte in un processo e asserito contrasto con i principî di imparzialità e terzietà del giudice - Questione prospettata in forma dubitativa e perplessa - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell’art. 151 della legge 16 febbraio 1913, n. 89 in riferimento agli artt. 3 e 111 Cost. atteso che il rimettente ha formulato il quesito in forma dubitativa e perplessa poiché, circa l’applicabilità al giudizio disciplinare notarile degli artt. 11 del codice di procedura penale e 30-bis del codice di procedura civile, dopo aver affermato che dette disposizioni riguardano anche i magistrati onorari, dichiara che esse <<sembrano>> non potersi applicare al caso di specie, e non prende preventivamente posizione in ordine a tale questione interpretativa, così come non precisa le ragioni per le quali ritiene impercorribile la strada di una interpretazione costituzionalmente orientata della norma impugnata.