[resaula]

Scopo dell'Accordo è quello di favorire l'interscambio culturale, su base di reciprocità, ed anche quello di diffondere la lingua e la cultura italiana alla quale i Kirghisi sono fortemente interessati. L'Accordo promuoverà altresì l'interscambio in campo scientifico e tecnologico attraverso la cooperazione tra istituzioni universitarie e interesserà il settore della conservazione del patrimonio artistico ed archeologico, anche impedendo trasferimenti illeciti di beni culturali. Lo strumento pattizio incoraggerà altresì la collaborazione nel settore dello sport, delle politiche giovanili e dei mezzi di comunicazione. L'Accordo si inserisce nel quadro del partenariato tra l'Unione europea e la Repubblica di Kirghisa per promuovere la cooperazione culturale, risalente al 1995. L'Accordo rappresenta inoltre un'occasione per intensificare i rapporti di amicizia tra l'Italia e la Repubblica Kirghisa. Per queste ragioni esprimo il voto favorevole di Forza Italia. Dichiarazione di voto della senatrice Garavini sul disegno di legge n. 1143 Presidente, onorevoli senatori, il tema dell'approvvigionamento e del consumo energetico è senza dubbio di estrema attualità, soprattutto in un contesto in cui il governo globale dell'energia è in evoluzione, ancor più nel nostro Paese. L'Italia infatti è stata parte attiva nel dialogo tra Paesi produttori e Paesi consumatori di energia fin dai suoi inizi. Pensiamo alla Conferenza di Parigi del 1991 o anche al terzo Forum internazionale delle imprese dell'energia del 2008, tra gli appuntamenti che hanno portato infine alla firma di Riad. È quindi positivo, per il nostro Paese, che si ratifichi questa carta istitutiva. È positivo che questo documento avvii un Forum finalizzato alla collaborazione tra Governi dei Paesi consumatori-importatori di energia, Paesi produttori-esportatori e Paesi di transito, con l'auspicio che, alla base di questo scambio, debba esserci naturalmente la consapevolezza del riconoscimento delle interdipendenze che legano le singole economie. Tra gli effetti che salutiamo come positivi di questo Trattato c'è senza dubbio il fatto che si prefigga di promuovere la stabilità e la trasparenza nei mercati dell'energia per lo sviluppo economico; così come la sicurezza delle forniture e della domanda di energia; l'ampliamento dei commerci su scala globale; la crescita degli investimenti nelle risorse e nelle tecnologie dell'energia. Un altro aspetto rilevante, che riteniamo corretto e idoneo, è l'obiettivo di definire e proporre principi e linee guida per migliorare il funzionamento, la stabilità e la sostenibilità del mercato dell'energia. Infine, significativo è l'intento di facilitare le convergenze tra Stati membri, produttori, consumatori e di transito, tenendo presente i problemi globali dell'energia e le realtà delle imprese che operano nel settore. Per tutti questi motivi, annuncio il voto positivo del Gruppo Italia Viva-Psi. Dichiarazione di voto della senatrice Gallone sul disegno di legge n. 1143 Ormai sono quasi nove anni che con la Conferenza ministeriale straordinaria di Riad del 22 febbraio 2011, l'Italia, assieme ad altri 84 Paesi, ha adottato la Carta istitutiva del Forum interazionale per l'energia. Lo scopo è quello di stabilire un dialogo permanente tra Paesi produttori e Paesi consumatori di energia, nel riconoscimento delle interdipendenze che legano le rispettive economie. Questa piattaforma globale è soprattutto focalizzata intorno alle risorse energetiche tradizionali, quali il petrolio (non a caso il principale promotore del Forum è l'Arabia Saudita) e il gas naturale. Lo scopo - di interesse reciproco delle parti in accordo - è quello di contribuire alla stabilità dei prezzi di queste commodity , dalla quale può derivare anche una maggiore certezza negli investimenti nel settore. E sappiamo come il petrolio sia oggi una delle variabili cosiddette esogene della crescita dell'economia, non tanto perché utilizzato per la produzione di energia quanto per gli altri utilizzi compresa l'autotrazione. Ci ricordiamo inoltre di quanto la volatilità del suo prezzo sui mercati abbia pesato negli ultimi anni, nonostante la volontà di andare verso un mondo meno soggetto alle energie fossili. Ma questa volontà deve però fare i conti con i numeri che vedono ancora predominante nel mondo la produzione di energia da carbone (38 per cento del totale) e il gas naturale (23 per cento). Percentuali che scendono per l'energia prodotta in Europa, laddove essa ha investito nel nucleare (25 per cento) e dove quindi il carbone pesa per il 20 per cento e il gas naturale per il 19 per cento. L'Italia avendo rinunciato al nucleare ha una dipendenza maggiore dal fossile e le fonti rinnovabili rappresentano solo il 17 per cento del totale prodotto. Il Forum ha obiettivi condivisibili quali quelli di formare una base condivisa di conoscenze e di interessi e di promuovere la stabilità e la trasparenza nei mercati dell'energia per uno sviluppo economico, anche in un'ottica di sostenibilità del mercato dell'energia. L'Italia come Paese consumatore-importatore di petrolio e di gas ha quindi pieno e fattivo interesse a partecipare al Forum. Ricordo che già nella passata legislatura il nostro Gruppo aveva espresso un voto favorevole a un disegno di legge che conteneva diversi accordi - tra cui quello al nostro esame - poi non ratificati definitivamente prima della fine della legislatura. Per queste ragioni ribadiamo il voto favorevole di Forza Italia alla ratifica in esame. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta è pervenuta al banco della Presidenza la seguente comunicazione: Mozioni sull'istituzione di una Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza: sulla votazione della mozione 1-00136, il senatore Cesaro avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Alderisi, Barachini, Bogo Deledda, Bongiorno, Bossi Umberto, Briziarelli, Bruzzone, Castaldi, Cattaneo, Crimi, Damiani, De Poli, Di Piazza, Fantetti, Fusco, Garnero Santanchè, Laniece, Lupo, Malpezzi, Marcucci, Margiotta, Masini, Merlo, Misiani, Monti, Napolitano, Nastri, Ortolani, Pacifico, Pianasso, Piarulli, Pizzol, Renzi, Ripamonti, Ronzulli, Sbrana, Segre, Siclari, Sileri, Tesei e Turco. . Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Giro, per attività di rappresentanza del Senato; Giacobbe, per partecipare a un incontro internazionale; Candura e Ortis, per attività dell'Assemblea parlamentare della NATO. Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario, variazioni nella composizione Il Presidente della Camera dei deputati ha chiamato a far parte della Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario il deputato Emanuele Cestari in sostituzione del deputato Tullio Patassini, dimissionario.