[massime]

SENT. 335/05 A. REGIONE EMILIA-ROMAGNA - IMPOSTE E TASSE - TRIBUTO PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DEI RIFIUTI - DETERMINAZIONE RIMESSA A DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA - RICORSO DEL GOVERNO - INVASIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA LEGISLATIVA STATALE ESCLUSIVA IN MATERIA TRIBUTARIA - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.. E’ costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione, che attribuisce allo Stato la legislazione esclusiva, fra l'altro, in materia di sistema tributario e contabile dello Stato, l'art. 44, comma 3, della legge della Regione Emilia-Romagna 14 aprile 2004, n. 7, il quale rimette a deliberazione della Giunta il metodo di fissazione del tributo per il deposito in discarica dei rifiuti. Infatti, l'articolo 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549, ha istituito il tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi (comma 24), con devoluzione dello stesso alle regioni (comma 27) ed ha stabilito che l'ammontare dell'imposta è fissato, entro determinati limiti, con legge della Regione entro il 31 luglio di ogni anno per l'anno successivo (comma 29). Tale tributo è da considerarsi statale e non proprio della Regione. La norma denunciata è pertanto incostituzionale nella parte in cui attribuisce la determinazione dell'ammontare dell'imposta in esame ad un atto della Giunta anziché alla legge regionale.