[massime]

SENT. 177/05. DEMANIO E PATRIMONIO DELLO STATO E DELLE REGIONI - INCLUSIONE NEL PATRIMONIO DELLO STATO DI BENI IMMOBILI ESISTENTI NEI TERRITORI DELLA REGIONE SICILIANA E DELLA REGIONE SARDEGNA - RICORSI DELLE REGIONI NEI CONFRONTI DELL’AGENZIA DEL DEMANIO - DENUNCIATA LESIONE DEI DIRITTI DELLE REGIONI E DEL PRINCIPIO DI LEALE COOPERAZIONE - CONFLITTI DIRETTI AD UNA 'VINDICATIO RERUM' ANZICHÉ AD UNA 'VINDICATIO POTESTATIS' - INAMMISSIBILITÀ DEI CONFLITTI.. Sono inammissibili i conflitti di attribuzione proposti dalla Regione Siciliana e dalla Regione Sardegna nei confronti dello Stato in relazione al decreto del Direttore dell’Agenzia del demanio in data 19 luglio 2002 che (nell’allegato “A”) individua come appartenenti al patrimonio dello Stato taluni beni immobili esistenti nei rispettivi territori. I ricorsi, infatti, si risolvono in una mera pretesa di carattere patrimoniale 'vindicatio rerum', in quanto diretti all’accertamento del titolo giuridico di appartenenza dei beni, senza coinvolgere alcuna titolarità di attribuzioni costituzionalmente garantite 'vindicatio potestatis'. - Sulla estraneità alla materia dei conflitti di attribuzione tra Stato e Regioni della mera 'vindicatio rerum' da parte di uno di tali enti nei confronti dell’altro, v. sentenze richiamate nn. 179/2004 e 213/2001.