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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la relazione della comunità montana del Centro Cadore e la proposta dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Belluno in data 27 maggio 1967 per la classifica - in comprensorio di bonifica montana - del territorio del "Centro Cadore" della superficie di ettari 45.847, ricadente in provincia di Belluno, quale ampliamento del comprensorio già classificato dell'Alto Piave; Vista la corografia su scala 1: 100.000 nella quale è indicato il perimetro da classificare; Sentito il Consiglio superiore per l'agricoltura e per le foreste; Visto l'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991 e l'articolo 32 del decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 1952, n. 1979; Ritenuto che sussistano le condizioni per procedere alla richiesta classifica; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste di concerto con i Ministri per i lavori pubblici e per il tesoro; Decreta: Art. 1 Articolo unico. Il territorio del "Centro Cadore" ricadente nella provincia di Belluno - della superficie di circa ha. 45.847 ed il cui perimetro è riportato con una linea di colore verde nella citata corografia su scala 1: 100.000 che, vistata dal Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto - è classificato comprensorio di bonifica montana ai sensi e per gli effetti della legge 25 luglio 1952, n. 991, quale ampliamento del comprensorio già classificato dell'Alto Piave. Il presente decreto munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 maggio 1969 SARAGAT VALSECCHI - MANCINI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: CAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 9 ottobre 1969 Atti del Governo, registro n. 229, foglio n. 88. - CARUSO