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I lavoratori di cui all'articolo 17- bis, quando non appartengano a categorie per le quali sia in vigore un regime di previdenza obbligatoria, possono stipulare con una società di capitali o una cooperativa un contratto che preveda l'incasso da parte della società stessa dei compensi relativi all'attività di lavoro mediante piattaforma e il pagamento da parte della società dei compensi medesimi ai lavoratori secondo modalità tendenti ad assicurare continuità del reddito, dedotta una quota di servizio contrattualmente determinata, nonché la contribuzione previdenziale, destinata alla gestione separata dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), al Fondo di garanzia di cui all’articolo 2 della legge 29 maggio 1982, n. 297, e all'Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nelle misure stabilite con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali da adottare entro novanta giorni dalla data di pubblicazione della presente disposizione nella Gazzetta Ufficiale . 2. Lo stesso contratto di cui al comma 1 può essere stipulato anche da chiunque svolga attività di lavoro autonomo con modalità diverse da quelle di cui all'articolo 17- bis . In questo caso, se il lavoratore autonomo è soggetto a un regime di previdenza obbligatoria di categoria, la società titolare del contratto di assistenza e protezione mutualistica provvede al pagamento dei contributi all'ente previdenziale competente, nella misura prevista per la generalità degli appartenenti alla categoria. 3 . Il regime fiscale dei compensi incassati dalla società in attuazione del contratto di cui al comma 1 è lo stesso che si sarebbe applicato se i compensi medesimi fossero stati incassati direttamente dal prestatore di lavoro autonomo. 4 . In caso di insolvenza della società che ha stipulato il contratto di cui al comma 1, il lavoratore ha diritto alla garanzia prestata dal Fondo di cui all’articolo 2 della legge 29 maggio 1982, n. 297, nelle forme e alle condizioni di cui al comma 4- bis del medesimo articolo 2, in riferimento a quanto maturato a suo credito nei confronti della società nei novanta giorni precedenti alla dichiarazione di insolvenza. 5 . I crediti del lavoratore con contratto di cui al comma 1 del presente articolo hanno il grado di privilegio di cui all’articolo 2751- bis , numero 1, del codice civile. Art. 17- quater. - (Pagamento dei compensi e della contribuzione previdenziale mediante piattaforma INPS nei casi in cui non sia stato attivato un contratto di assistenza e protezione mutualistica). -- 1. Qualora i lavoratori di cui all'articolo 17- bis non stipulino il contratto di cui all'articolo 17- ter , e non appartengano ad ordini, albi o elenchi professionali per i quali operino apposite Casse di previdenza, i loro compensi sono pagati mediante l’apposita piattaforma INPS di cui all’articolo 54- bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con il decreto di cui all'articolo 17- ter , comma 1, stabilisce l'aliquota del compenso lordo destinata alle assicurazioni per vecchiaia, invalidità e contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Lo stesso Ministro del lavoro e delle politiche sociali, d'intesa con il Presidente dell'INPS, emana le disposizioni relative alle modalità con cui le piattaforme digitali devono interfacciarsi con la piattaforma INPS, ai fini dell'applicazione della presente disposizione. 2. Con lo stesso decreto di cui all'articolo 17- ter , comma 1, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali stabilisce il compenso minimo orario tenendo conto degli accordi collettivi che siano stati stipulati, a tutti i livelli, ma comunque in misura tale da correggere le eventuali distorsioni che alterino il funzionamento corretto del mercato del lavoro nel segmento specifico, senza tuttavia che ne derivi un effetto depressivo sulla domanda di manodopera. Quando la prestazione cui il compenso si riferisce non è definita o misurata in ragione del tempo, si tiene conto dell'impegno temporale che normalmente la prestazione stessa richiede. 3. I compensi di cui ai commi 1 e 2 non sono gravati da ritenuta d'acconto ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. Il percettore è tenuto a denunciare i compensi ricevuti, quando essi, cumulati con eventuali redditi di altra fonte, superino la soglia minima di imponibilità». 2 1 Le disposizioni di cui agli articoli 17- bis , 17- ter e 17- quater della legge 22 maggio 2017, n. 81, come introdotti dall’articolo 1 della presente legge, entrano in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di cui all'articolo 17- ter , comma 1, della citata legge n. 81 del 2017, e comunque decorsi novanta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale . 3 1 Dall’attuazione delle disposizioni contenute nella presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.