[resaula]

Con la promozione di prodotti agricoli a filiera corta, cioè distribuiti entro i 70 chilometri, si favorisce la possibilità della visita all'azienda agricola che li produce, recuperando un legame con il mondo rurale che, negli ultimi tempi, è venuto meno. Tale pratica favorirebbe, ad esempio, l'agroturismo, inteso come percorso di visita alle aziende produttrici, ampliando e diversificando l'offerta turistica del nostro Paese. È utile sottolineare come, negli ultimi anni, l'enogastronomia abbia assunto un ruolo centrale anche nelle aspettative e nelle motivazioni stesse dei viaggiatori, fintanto da immaginare un processo di "patrimonializzazione" degli alimenti e delle specialità culinarie locali, da considerare vere e proprie attrazioni turistiche capaci di muovere una particolare categoria di viaggiatori. In questo modo, la piccola produzione locale diviene punto d'unione tra il visitatore, sempre più desideroso di alimenti genuini, e il territorio con le sue autenticità e specificità di cui il prodotto diventa ambasciatore. Con i prodotti a chilometro zero sosteniamo le piccole imprese legate al territorio e alimentiamo l'economia locale, quella che più di tutte presidia il territorio, salvaguardandolo da dissesti e incendi, e ribadendo il ruolo dell'agricoltore quale custode del territorio. Dopo un lungo periodo caratterizzato dal modello di produzione industrializzato e dal consumo di massa, il diffondersi di nuove sensibilità ha rafforzato e amplificato l'interesse per i generi agroalimentari tradizionali e tipici. Il legame con la comunità locale conferisce al prodotto una valenza che va al di là delle imprese che lo commercializzano e interessa maggiormente la popolazione del luogo. L'agroalimentare locale, quindi, intrattiene con il suo territorio d'origine un legame privilegiato che si traduce nell'impiego di risorse specifiche del luogo, da cui spesso deriva un miglioramento della sua qualità e un indotto economico con ricadute dirette, stringendo stretti rapporti socio-territoriali tra produttori, trasformatori e consumatori. Il MoVimento 5 Stelle, promotore della prroposta di legge alla Camera, a prima firma del Presidente della Commissione agricoltura, Filippo Gallinella, sostiene con forza questo provvedimento considerato che prevede misure per favorire l'incontro diretto tra gli agricoltori e i soggetti gestori della ristorazione collettiva e consente di riservare spazi dedicati alla vendita dei prodotti agricoli e alimentari da filiera corta all'interno dei mercati comunali o della grande distribuzione, istituendo il logo «chilometro zero o utile». L'ultima considerazione che vorrei sottoporre all'attenzione dell'Aula è quella legata alla crisi che stiamo vivendo, in queste settimane, in Ucraina. Oltre all'aspetto umanitario, certamente preminente e per il quale porgo un sentito pensiero di vicinanza, uno dei settori più rilevanti che risulta penalizzato dalle conseguenti sanzioni economiche verso la Russia è il settore cerealicolo e del mais, con gli effetti sui prezzi al consumatore ai massimi storici. Dai due Paesi in conflitto abitualmente arrivavano circa il 5 per cento del totale delle importazioni: 122.000 tonnellate di grano tenero dall'Ucraina e 72.000 dalla Russia. Il blocco commerciale e le conseguenti impennate dei prezzi delle materie prime ci pongono davanti all'obbligo di promuovere un Piano dell'agroalimentare per la costruzione di un sistema di valorizzazione della filiera agroalimentare locale. È necessario fare leva su ciò che già esiste favorendo la riconoscibilità della identità gastronomica italiana per rafforzare l'alleanza tra consumatori e sistema produttivo, con l'obiettivo di dare maggiore efficienza alla filiera del cibo e valorizzare la prossimità che, quindi, provengono direttamente dalle migliaia di piccole aziende disseminate su tutto il territorio nazionale e capaci di garantire alta qualità e prezzi contenuti. Sostenere oggi il settore dell'agroalimentare è un dovere volto ad assicurare maggiori tutele alla comunità nazionale, contenendo i prezzi per le famiglie e garantendo la salute del nostro ecosistema. Scegliere prodotti locali è una filosofia strettamente legata alla sostenibilità e allo sviluppo di una società in armonia con l'ecosistema. Per tali motivi, Presidente, dichiaro il voto favorevole da parte del Gruppo parlamentare MoVimento 5 Stelle. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: DISEGNO DI LEGGE N. 728-B: sugli articoli 1, 3, 4 e 5, il senatore Romano avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. DISEGNO DI LEGGE N. 878: sull'articolo 1, la senatrice De Petris avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Airola, Alderisi, Barachini, Barboni, Battistoni, Bellanova, Bini, Boccardi, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Campagna, Catalfo, Cattaneo, Centinaio, Cerno, Cirinn, Corbetta, De Poli, Di Marzio, Fazzolari, Ferrero, Floridia, Fusco, Galliani, Ghedini, Grassi, Laniece, Lorefice, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Monti, Napolitano, Nisini, Pichetto Fratin, Pirro, Pisani Giuseppe, Pucciarelli, Riccardi, Romagnoli, Ronzulli, Schifani, Sciascia, Segre, Sileri, Sudano e Turco. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Cucca e Pacifico, per attività di rappresentanza del Senato; Arrigoni, Castiello, Fazzone e Magorno, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Di Micco, Marinello, Rampi e Vescovi, per attività dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Sono considerati in missione i senatori: Fantetti e Pesco, per attività della 5ª Commissione permanente; Nannicini, per attività della 14ª Commissione permanente; Perilli, per attività dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa; De Lucia e Valente, per partecipare a un incontro internazionale. Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Cangini, Ferro, Pagano, Nocerino, Pavanelli e Sbrana. Commissioni permanenti, variazioni nella composizione Il Presidente del Gruppo parlamentare Italia Viva-P.S.I. ha comunicato le seguenti variazioni nella composizione delle Commissioni permanenti: 5 a Commissione permanente: cessa di farne parte il senatore Faraone; 7 a Commissione permanente: entra a farne parte la senatrice Sbrollini; 10 a Commissione permanente: cessa di farne parte la senatrice Sbrollini, entra a farne parte il senatore Faraone.