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8 (Presentazione dei risultati dell'Assemblea e risposta delle istituzioni) 1 Al termine delle sedute dell'Assemblea, il Segretariato riceve il rapporto finale formulato dal Presidente dell'Assemblea; tale rapporto riferisce i contenuti e i risultati della seduta medesima, evidenziando tutti gli argomenti sostenuti e le proposte conclusive cui ha dato luogo. 2 Il Segretariato trasmette il rapporto al Parlamento e al Governo, che ne dispongono la pubblicazione ufficiale sui rispettivi siti internet istituzionali. Il Segretariato cura la pubblicazione e la diffusione del rapporto finale dell'Assemblea anche attraverso i propri canali informativi, quale il sito ufficiale dell'Assemblea. 3 Entro novanta giorni dalla data della pubblicazione di cui al comma 2, il Parlamento o il Governo, in caso di iniziativa governativa dell'Assemblea, dichiara pubblicamente, motivando adeguatamente le ragioni di tale scelta, se intende: a accettare le proposte dell'Assemblea nella loro interezza; b rigettare le proposte dell'Assemblea nella loro interezza; c procedere alla modifica delle proposte dell'Assemblea. 9 (Monitoraggio e valutazione) 1 Durante l'ultima sessione dell'Assemblea sono sorteggiati tra i suoi membri i cittadini che vanno a definire una nuova componente variabile del Segretariato. Il Segretariato, così composto, rimane in carica con il compito di monitorare l'operato delle istituzioni dopo la presentazione a queste del rapporto finale dell'Assemblea. 2 La funzione di monitoraggio del Segretariato cessa allorquando le istituzioni abbiano definitivamente implementato le proposte dell'Assemblea, sia pur conseguentemente a modifiche. O, altresì, dopo che le istituzioni, con atto formale e pubbliche dichiarazioni, abbiano rigettato le stesse. 3 Nei trenta giorni successivi alla pubblicazione del rapporto finale dell'Assemblea, esso deve essere sottoposto a procedure di valutazione che ne verifichino l'impatto sulla società e la cittadinanza, nonché la qualità dei processi organizzativi che hanno portato alla sua formulazione. 10 (L'Assemblea dei cittadini sul clima, l'ambiente e la transizione energetica) 1 Entro quarantacinque giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è avviato il processo per l'istituzione di un'Assemblea dei cittadini sul clima, l'ambiente e la transizione energetica. 2 In riferimento ai temi energetici trattati in questo ambito, l'Assemblea elabora proposte e raccomandazioni atte a superare la dipendenza energetica nazionale da Paesi non democratici o che ripudino i valori fondanti alla base dei trattati dell'Unione europea, quali il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani, compresi i diritti delle persone appartenenti a minoranze. L'Assemblea si esprime altresì sull'introduzione di un prezzo minimo sulle emissioni inquinanti, fornendo un'indicazione all'Unione europea per una regolamentazione comune della materia. 11 (Composizione interna) 1 L'Assemblea sul clima, l'ambiente e la transizione energetica si compone di un numero di membri compreso tra i 150 e i 250 cittadini scelti con campionamento casuale stratificato su tutto il territorio nazionale partendo dalle liste elettorali. 12 (Consultazione online preliminare) 1 La fase interna all'Assemblea sul tema della crisi climatica e della transizione energetica è preceduta da un'ampia fase di consultazione online sul sito dell'Assemblea o sulla piattaforma ad hoc aperta a tutti i cittadini, deputata alla definizione delle priorità sulle quali deve esprimersi l'Assemblea. 13 (Durata e struttura generale) 1 La durata complessiva dell'Assemblea sul clima, l'ambiente e la transizione energetica non può essere inferiore a sei mesi. Gli incontri si tengono con una cadenza tale da consentire ai partecipanti un adeguato periodo di formazione e dibattito e, al contempo, il mantenimento di uno stile di vita in linea con le esigenze dei cittadini. 2 Trascorsi i primi tre mesi, hanno luogo su tutto il territorio nazionale incontri di confronto aperti al pubblico tra i membri dell'Assemblea, cittadini, comitati, associazioni e gruppi d'interesse. 14 (Emolumenti e compensazioni per i membri delle Assemblee dei cittadini. Diritti e doveri dei membri delle Assemblee di cittadini) 1 Ai membri delle Assemblee è corrisposto un compenso giornaliero per i giorni di lavoro dell'Assemblea. Un indennizzo è dovuto a coloro che partecipano all'Assemblea in orario di lavoro. Le spese di viaggio, vitto e alloggio relative alla partecipazione dei cittadini sono sostenute dal Segretariato. Il Ministero dell'interno provvede al rimborso delle spese di viaggio e alloggio con le risorse disponibili a legislazione vigente sul proprio bilancio. Ai prestatori di cura sono garantiti i necessari servizi per favorire la partecipazione o il rimborso delle spese sostenute per essere temporaneamente sostituiti. 2 La legge riconosce al Segretariato i fondi necessari all'adempimento dei suoi compiti e al coordinamento generale delle Assemblee. 3 Le regioni, i comuni capoluogo di provincia e le città metropolitane prevedono espressamente nei propri regolamenti delle Assemblee dei cittadini fonti adeguate di finanziamento ad esse dedicate. 15 (Informazione) 1 Le sedute plenarie delle Assemblee sono pubbliche e trasmesse in streaming sul sito dell'Assemblea. 2 Il servizio pubblico è chiamato a coprire e diffondere i lavori delle Assemblee e ad informare sullo svolgimento di queste i cittadini attraverso tutti i mezzi di informazione a sua disposizione. 16 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .