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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 324 NENCINI La seduta inizia alle ore 15. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE dà conto degli esiti dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi appena concluso. Al riguardo, informa che in regime di prorogatio conseguente allo scioglimento delle Camere, l'attività della Commissione proseguirà nel rispetto dei limiti richiamati dal Presidente del Senato nella seduta dell'Assemblea dello scorso 27 luglio. Nell'ambito dell'attività legislativa consentita, sono stati ricompresi anche eventuali disegni di legge sui quali si registra un ampio consenso. Segnala, in proposito, che nel corso del richiamato Ufficio di Presidenza si è registrata un'ampia convergenza circa l'eventuale proseguimento dell'esame del disegno di legge n. 2367 , recante disposizioni per la promozione dei cammini come itinerari culturali. Avverte pertanto che si attiverà al fine di verificare se ci siano le condizioni per la prosecuzione dell'esame di tale disegno di legge. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE informa altresì che l'Ufficio di Presidenza gli ha conferito mandato di rappresentare al Governo l'esigenza di una sollecita adozione dei decreti attuativi della legge recante la delega al Governo e altre disposizioni in materia di spettacolo (A.S. 2318 ), in corso di pubblicazione, della legge n. 99 del 2022, recante istituzione del Sistema terziario di istruzione tecnologica superiore (A.S. 2333 ), nonché dell'articolo 44 del decreto-legge n. 36 del 2022, in materia di formazione iniziale e continua dei docenti delle scuole secondarie (A.S. 2598 ). Inoltre è stato condiviso il rammarico espresso, dal senatore Verducci e dalla senatrice Alessandrini, per la mancata conclusione, a seguito dello scioglimento delle Camere, rispettivamente dell'esame del disegno di legge n. 2285 in materia di attività di ricerca e di reclutamento dei ricercatori nelle università e negli enti pubblici di ricerca, nonché dell'esame, in seconda lettura, del disegno di legge n. 2414 , sulla celebrazione dell'ottavo centenario della morte di S. Francesco d'Assisi. Infine, l'Ufficio di Presidenza ha condiviso il rilevo dell'iniziativa in corso, di cui ha dato conto la senatrice Sbrollini, relativa all'inserimento dell'arte orafa nella lista del patrimonio immateriale Unesco. Prende atto la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di ordinanza ministeriale recante disciplina della sessione straordinaria dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 Schema di ordinanza ministeriale recante disciplina della sessione straordinaria dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 Doc n. 399 Schema di ordinanza ministeriale recante disciplina della sessione straordinaria dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 (Parere al Ministro dell'istruzione ai sensi dell'articolo 1, comma 956 della legge 30 dicembre 2021, n. 234. Esame. Parere non ostativo) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) dà conto dello schema di ordinanza in titolo rilevando che la Commissione è chiamata a rendere il parere al Ministro dell'istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 956, della legge n. 234 del 2021 (legge di bilancio per il 2022), il quale - con riferimento all'anno scolastico 2021/2022 e in relazione all'evolversi della situazione epidemiologica - ha previsto la possibilità di adottare specifiche misure per la valutazione degli apprendimenti e per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione con una o più ordinanze del Ministro dell'istruzione, sentite le competenti Commissioni parlamentari. Dette misure possono anche riproporre le misure urgenti per gli esami di Stato e la regolare valutazione dell'anno scolastico 2019/2020, disposte dall'articolo 1 del decreto-legge n. 22 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 41 del 2020. La Relazione illustrativa dello schema in esame evidenzia che la situazione epidemiologica ha imposto nei precedenti anni soluzioni organizzative, a partire dal ricorso alla didattica a distanza, che hanno determinato innegabili riflessi sul percorso formativo degli studenti, anche in termini di una forte differenziazione territoriale. Nonostante i segnali di graduale ritorno alla normalità, tali riflessi si sono registrati anche nel corrente anno scolastico e di ciò il provvedimento intende tener conto. Il Relatore rileva che lo schema di ordinanza, costituito da 6 articoli, definisce l'organizzazione e le modalità di svolgimento della sessione straordinaria dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 (articolo 1). Ai sensi dell'articolo 26 dell'ordinanza n. 65 del 14 marzo 2022 che ha disciplinato lo svolgimento dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 e il cui contenuto era stato oggetto dell'esame in sede consultiva della Commissione (Atto del Governo n. 355, poi ordinanza n. 65 del 2022), la sessione straordinaria è riservata ai candidati che, trovandosi in situazioni eccezionali, non hanno potuto svolgere le prove scritte nella sessione suppletiva ovvero sostenere il colloquio, anche in videoconferenza, entro il termine previsto dal calendario deliberato dalla commissione. Al citato articolo 26 - prosegue il Relatore - fa riferimento l'articolo 3 dello schema in esame ai fini della individuazione dei candidati ammessi a sostenere le prove nella sessione straordinaria. Quanto all'articolo 2, esso stabilisce il calendario di svolgimento delle prove, fissando al 14 settembre 2022 la prima prova scritta e al successivo 15 settembre la seconda prova scritta (con eventuale prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi nei quali detta prova si svolge in più giorni). L'articolo 4 disciplina la composizione delle commissioni, prevedendo che essa resti invariata rispetto alla sessione ordinaria, fatte salve le sostituzioni che si rendono necessarie per assicurare la piena operatività delle commissioni sin dall'insediamento. L'articolo 5 prevede la possibilità di effettuare il colloquio in videoconferenza per i candidati degenti in luoghi di cura od ospedali, detenuti o comunque impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell'esame. La richiesta da parte dei candidati deve essere motivata e corredata di idonea documentazione. È altresì fatto salvo lo svolgimento dei colloqui in modalità telematica disposto, qualora necessario, dai dirigenti degli Uffici scolastici regionali in conseguenza dell'evoluzione della situazione epidemiologica e delle disposizioni ad essa correlate, sulla base di quanto previsto dall'articolo 35, comma 4, dell'ordinanza n. 65 del 2022. L'articolo 6 opera un rinvio, per quanto non espressamente previsto dallo schema in titolo, alle disposizioni dell'ordinanza relativa all'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo.