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Sono esenti dall'imposta le operazioni finanziarie di soggetti privati di valore non superiore a 200.000 euro, effettuate dal medesimo soggetto e sullo stesso strumento finanziario ». 2 (Tassazione sulle operazioni finanziarie di vendita) 1 All'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, dopo il comma 491 è inserito il seguente: « 491-bis . Le operazioni di vendita di azioni, di altri strumenti finanziari partecipativi di cui al sesto comma dell'articolo 2346 del codice civile, nonché di obbligazioni, titoli pubblici a medio-lungo termine e altri valori mobiliari e strumenti finanziari, emessi da società residenti e da società svolgenti attività economica nel territorio dello Stato, nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti indipendentemente dalla residenza del soggetto emittente, negoziati da soggetti privati e investitori istituzionali, per conto proprio e di terzi, nonché da fondi comuni d'investimento, fondi pensione, SICAV, EFT e fondi simili, sono soggette ad un'imposta con aliquote decrescenti al crescere del tempo di titolarità del titolo o dello strumento finanziario dismesso e comunque non superiore allo 0,1 per cento, da calcolare sul valore dell'operazione di vendita, con previsione di una tassazione maggiore per i soggetti istituzionali rispetto ai soggetti privati. L'aliquota dell'imposta è ridotta alla metà per i trasferimenti che avvengono in mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione. L'imposta non si applica qualora il trasferimento della proprietà avvenga per successione o donazione. Per valore della transazione si intende il corrispettivo realizzato dalla vendita. L'imposta è dovuta indipendentemente dal luogo di conclusione della transazione e dallo Stato di residenza delle parti contraenti. Sono escluse dall'imposta le operazioni di emissione e di annullamento dei titoli azionari e dei predetti strumenti finanziari, nonché le operazioni di acquisizione temporanea di titoli indicate nell'articolo 2, punto 10, del regolamento (CE) n. 1287/2006 della Commissione, del 10 agosto 2006. Sono altresì esclusi dall'imposta i trasferimenti di proprietà di azioni negoziate in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione emesse da società la cui capitalizzazione media nel mese di novembre dell'anno precedente a quello in cui avviene il trasferimento di proprietà non sia superiore a 400 milioni di euro. Non sono soggette a tassazione le operazioni finanziarie di vendita giornaliere realizzate da soggetti privati di valore non superiore a 10.000 euro, effettuate dallo stesso soggetto e per lo stesso strumento finanziario ». 3 (Tassazione sulle operazioni finanziarie in derivati) 1 All'articolo 1, comma 492, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo periodo, dopo le parole: « , inclusi warrants , covered warrants e certificates , » sono inserite le seguenti: « nonché gli strumenti finanziari derivati di qualunque genere e categoria indipendentemente dal bene sottostante, inclusi gli indici nazionali ed esteri, le obbligazioni, le merci, i tassi d'interesse, le valute estere e gli eventi di varia natura, » e le parole: « ad imposta in misura fissa, determinata con riferimento alla tipologia di strumento e al valore del contratto » sono sostituite dalle seguenti: « ad imposta in misura variabile, nella misura massima dello 0,0030 per cento, e comunque differenziata a seconda della tipologia di strumento e del relativo sottostante, nonché commisurata al valore del contratto »; b al terzo periodo, dopo le parole: « o degli altri strumenti finanziari partecipativi » sono inserite le seguenti: « nonché di qualsivoglia altro titolo o valore finanziario » e dopo le parole: « previste dal comma 491 » sono aggiunte le seguenti: « e dal comma 491- bis »; c al quarto periodo, la parola: « fissa » è sostituita dalla seguente: « variabile », le parole: « ridotta a 1/5 » sono sostituite dalle seguenti: « ridotta a un terzo per i soggetti istituzionali e alla metà per i soggetti privati » e sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Le operazioni finanziarie di copertura (option) dai rischi su operazioni finanziarie e non, comprese quelle di copertura dai rischi su cambi ( forex) , compiute sia da soggetti istituzionali che da soggetti privati, sono assoggettate ad una tassazione in misura fissa determinata con riferimento alla tipologia di strumento e al valore del contratto. Sui derivati di vendita short selling , allo scoperto, aventi ad oggetto obbligazioni sui titoli di Stato, si applica una tassazione nella misura massima dello 0,5 per cento sul valore del contratto. A tal fine, è istituita una piattaforma informatica sulle operazioni finanziarie in derivati, aventi ad oggetto obbligazioni di Stato, nella quale è riportata l'identità dei soggetti contraenti, con annotazione del numero e del valore delle negoziazioni ». 4 (Tassazione delle operazioni ad alta frequenza) 1 All'articolo 1, comma 495, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo periodo, le parole: « agli strumenti finanziari di cui ai commi 491 e 492 » sono sostituite dalle seguenti: « agli strumenti finanziari di cui ai commi 491, 491- bis , 492 e 500- bis »; b al quarto periodo: 1 le parole: « aliquota dello 0,02 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « aliquota non superiore allo 0,1 per cento »; 2 le parole: « che in una giornata di borsa superino la soglia numerica stabilita con il decreto di cui al precedente periodo » sono sostituite dalle seguenti: « in una giornata di borsa »; c al quinto periodo, le parole: « Tale soglia » sono sostituite dalle seguenti: « Tale saldo », le parole: « al 60 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « al 50 per cento » e dopo le parole: « ordini trasmessi » sono aggiunte le seguenti: « per ciascuno strumento finanziario ». 5 (Tassazione sulle operazioni in valute virtuali) 1 All'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, dopo il comma 500 è inserito il seguente: « 500 - bis . Le operazioni finanziarie di acquisto dei titoli di cui all'articolo 1, comma 2, lettera q) , del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, ivi incluse le valute virtuali di cui alla direttiva (UE) 2018/843 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, sono soggette ad una tassazione non superiore allo 0,009 per cento da applicare sul valore della transazione. Alle operazioni di vendita si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al comma 491- bis , con esclusione dei casi di esonero ivi previsti. A tal fine gli istituti di credito e gli altri organismi e società di intermediazione finanziaria nazionali ed esteri preposti ad operare nel territorio italiano applicano l'imposta di cui ai periodi precedenti su ordini di acquisto o di vendita da conti correnti fisici od online e su disposizioni di pagamento, anche con carte di credito e prepagate, destinate a piattaforme di negoziazione delle valute virtuali.