[pronunce]

ordinanze n. 208 e n. 396 del 1999 e, per quanto riguarda il calcolo delle indennità di espropriazione per aree agricole, ordinanza n. 444 del 2000), sia del principio secondo il quale, tra una pluralità di scelte interpretative, ogni giudice è tenuto ad adottare quella conforme al dettato costituzionale (ordinanze n. 277 del 2000; n. 147 del 1998 e n. 63 del 1989); che pertanto deve essere dichiarata la manifesta inammissibilità della questione. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi avanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 5-bis comma 7-bis, del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333 (Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica) convertito, con modificazioni, nella legge 8 agosto 1992, n. 359, introdotto dall'art. 3, comma 65, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza pubblica), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 42 e 97 della Costituzione, dal Tribunale di Reggio Calabria con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 aprile 2002. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Chieppa Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 7 maggio 2002. Il direttore della cancelleria: Di Paola