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Voglio concentrarmi però sulle modifiche che introduciamo nel passaggio parlamentare, integrazioni che sono frutto del massiccio lavoro che abbiamo svolto in queste settimane in Commissione ed in particolare in questi ultimi intensi giorni. Della parte relativa agli articoli che parlano di giustizia ha già detto tanto e bene il collega Emanuele Pellegrini, e visto che non saprei fare di meglio vi invito alla lettura del suo intervento. Per quanto attiene alla prima parte del provvedimento la massima attenzione del gruppo Lega non poteva che essere dedicata alla tutela degli enti locali. Ci ha molto spaventati la perplessità con cui ANCI ha accolto la norma che permetteva un'incontrollata mobilità in uscita dalle amministrazioni locali. Stante la già presente carenza di personale in certe aree del Paese, il rischio di svuotamento dei Comuni avrebbe messo a serio rischio il funzionamento degli enti territoriali che anche non ne sono i titolari, di fatto dovranno "mettere a terra" le opere del PNRR. Abbiamo chiesto con forza la deroga o il differimento come previsto per altri settori strategici, sanità istruzione e giustizia e abbiamo ottenuto un grande risultato: esenzione dalla revoca del nulla osta per i comuni con meno di cento dipendenti e per gli altri l'introduzione di criteri talmente rigidi e complessi che di fatto si tradurranno nel mantenimento del regime attuale. Siamo poi intervenuti sulla delicata situazione dei segretari comunali: il Gruppo Lega ha proposto e visto approvare sia la proroga della funzione dei vicesegretari per altri dodici mesi sia la copertura del 100 per cento del turn over rispetto all'anno precedente. Due soluzioni sì tampone, ma fondamentali per disinnescare quello che è un vero e proprio collo di bottiglia, come ben vi ha ben spiegato oggi(ieri) il sindaco di Misano Gera D'Adda, nonché senatrice Daisy Pirovano, almeno finché non verrà trovata una soluzione per accelerare l'immissione in ruolo di nuovi segretari comunali e provinciali. Siamo soddisfatti per il risultato e continueremo a lavorare su ogni provvedimento nell'interesse dei comuni in particolare quelli medio piccoli. Ci dispiace però che in questo parlamento vi sia una consistente forza politica che non perde occasione per creare difficoltà ai comuni proponendo al più soluzioni fantasiose ed utopistiche ma che mal si conciliano con la realtà e le difficoltà che si vivono quotidianamente tra le mura degli uffici comunali e che ogni giorno mettono alla prova sindaci assessori e consiglieri comunali. Comprendiamo che chi non ha potuto maturare l'esperienza da amministratore, nemmeno di un condominio, faccia fatica a confrontarsi con questi temi, ma proprio per questo dovrebbe astenersene piuttosto che continuare a fare danno. Confidando che questo atteggiamento sia limitato a pochi senatori e senatrici voglio ricordare una frase del noto scienziato Stephen Hawking "il più grande nemico della conoscenza non è l'ignoranza, è l'illusione della conoscenza" Infine un solo breve cenno ad un nostro piccolo emendamento che però mi sta particolarmente a cuore, quello che prevede nei nuovi concorsi di utilizzare gli strumenti compensativi di cui necessitano i soggetti portatori di DSA. È un piccolo gesto, ma è la dimostrazione che la Lega, davvero, non lascia indietro nessuno. Concludo Presidente, annunciando il voto favorevole del Gruppo Lega al provvedimento così come migliorato dal Senato e il voto favorevole alla fiducia a questo Governo. In entrambi il forte impatto delle proposte della Lega è evidente e questo è un bene per il Paese. " Testo integrale della dichiarazione di voto della senatrice Mantovani sul disegno di legge n. 2272 Grazie Presidente, colleghe senatrici e colleghi senatori, innanzitutto ringrazio anche io tutti coloro che hanno lavorato a questo provvedimento, i relatori, il Governo, tutti i membri delle Commissioni competenti e gli Uffici. Il provvedimento che abbiamo esaminato nelle Commissioni congiunte l a e 2 a reca importanti norme sul rafforzamento delle pubbliche amministrazioni e sull'efficienza della giustizia e per questo il Gruppo MoVimento 5 Stelle rinnova la fiducia a questo Governo. Come Movimento abbiamo presentato diversi emendamenti, che sono stati approvati, che hanno migliorato il testo iniziale ed introdotto importanti novità. Tra questi quello, già citato, che ristabilisce la centralità dell'ANAC nelle politiche pubbliche anticorruzione. Il provvedimento conteneva disposizioni che avrebbero potuto indebolire il ruolo dell'Autorità e creare inutili sovrapposizioni con il ruolo delle pubbliche amministrazioni. Il contrasto alla corruzione deve rimanere un punto fermo nell'azione amministrativa. Abbiamo poi valorizzato il portale del reclutamento, che ora diventa portale unico del reclutamento e della mobilità nella pubblica amministrazione. Nell'ottica della trasparenza, abbiamo previsto che i bandi per il reclutamento del personale siano pubblicati come documenti in formato aperto ed organizzati in una base di dati ricercabile in ogni campo sul ortale dedicato, in modo da favorirne la conoscibilità ai cittadini interessati a lavorare per le amministrazioni pubbliche sia a livello centrale che a livello locale. Abbiamo anche disposto che attraverso un collegamento ipertestuale alla corrispondente pagina del sito istituzionale dell'amministrazione, sul portale siano pubblicate le fasi delle selezioni pubbliche, in modo da favorire la conoscenza e la pubblicità. Nel portale saranno pubblicati anche i bandi per la mobilità del personale. Per noi la procedura di mobilità del personale deve diventare più trasparente, perché ad oggi la mobilità è una procedura opaca. In una lunga stagione in cui il dipendente pubblico più meritevole viene frustrato dall'impossibilità di accedere ad avanzamenti di carriera, la mobilità deve essere un mezzo di valorizzazione. La possibilità di spostarsi da un'amministrazione ad un'altra può soddisfare le giuste ambizioni di carriera e rimotivare con nuova vitalità nel lavoro di tutti i giorni. Abbiamo inoltre esteso il possesso dei titoli per l'accesso che permettono di definire l'elevata specializzazione dei candidati a coloro che sono in possesso di un master universitario di secondo livello o l'esperienza professionale maturata anche presso enti e organismi nazionali e non solo quella presso organismi internazionali. La modifica approvata risponde alla duplice esigenza di reperire risorse di alta professionalità e di garantire un accesso equo e non discriminatorio alle procedure selettive. Allo stesso modo per consentire il reclutamento di conoscenze scientifiche a disposizione della pubblica amministrazione abbiamo previsto che le amministrazioni possano riservare una quota degli incarichi dirigenziali ai laureati in discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, le cosiddette STEM. Occorrono infatti tali competenze specificatamente nella dirigenza della pubblica amministrazione per avere una dirigenza che favorisca e capisca (perchè a volte alcuni neanche la intendono) la transizione digitale. Infine, ma non ultimo per importanza, attraverso un emendamento condiviso da più forze politiche, abbiamo previsto l'assunzione di 184 nuove unità di personale, in favore dell'Ispettorato nazionale del lavoro.