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1 Al fine di garantire il massimo pluralismo culturale ed economico nonché di accrescere la qualità della lettura e dell'informazione, è istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo l'Albo delle librerie di qualità, di seguito denominato «Albo». 2 Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i requisiti per l’iscrizione all’Albo, sulla base almeno dei seguenti parametri minimi: il rapporto tra la superficie espositiva e il numero di marchi editoriali presenti; il rapporto tra la superficie espositiva e il numero di libri in vendita; il rapporto tra la superficie espositiva e il numero dei libri presenti nell'area espositiva pubblicati almeno dodici mesi prima della domanda di iscrizione all'Albo; la percentuale di spesa relativa al personale e al fatturato; le attività di promozione culturale e di consulenza ai clienti. 3 Possono presentare la domanda di iscrizione all'Albo esclusivamente le librerie che siano in possesso dei requisiti stabiliti dal decreto di cui al comma 2 e che dichiarino, allegando apposita documentazione, ricavi derivanti dalla vendita di prodotti editoriali superiori al 90 per cento. 4 Al fine di garantire detrazioni per le spese sostenute per il pagamento dei canoni di locazione dei locali adibiti a libreria, crediti d'imposta per il commercio dei libri e agevolazioni per l'accesso al credito è istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il Fondo per la valorizzazione delle librerie iscritte all'Albo. Il Fondo ha una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. 5 Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, definisce, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, i criteri per il funzionamento e la ripartizione del Fondo di cui al comma 4. 4 (Fondo per le biblioteche pubbliche) 1 Le biblioteche pubbliche sono tenute a garantire il pluralismo editoriale attraverso l'acquisto, per almeno il 40 per cento, di libri editi da editori inseriti dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo nella categoria degli editori piccoli e medi. 2 Ai fini di cui al comma 1, è istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il Fondo per le biblioteche pubbliche, con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. 3 Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, definisce, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, i criteri per il funzionamento e la ripartizione del Fondo di cui al comma 2 nonché i criteri specifici per la realizzazione del pluralismo editoriale di cui al comma 1. 5 (Fondo di dotazione per contributi agli editori per traduzioni di opere italiane) 1 È istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il Fondo per contributi agli editori per traduzioni di opere italiane, di seguito denominato «Fondo per la traduzione». 2 Il Fondo per la traduzione ha una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. 3 Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, definisce, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, i criteri per il funzionamento e per la ripartizione del Fondo per la traduzione. 6 (Agevolazioni postali, credito agevolato, sostegno industriale) 1 È istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il Fondo per contributi alle piccole e medie imprese editoriali che non superino i 5 milioni di euro annui di fatturato. 2 Il Fondo di cui al comma 1 ha una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 ed è finalizzato a: a finanziare agevolazioni postali in convenzione; b assegnare un credito d'imposta per le spese sostenute per l'acquisto della carta purché conformi alla normativa dell'Unione europea in materia di tutela dell'ambiente, e per le spese in innovazione tecnologica relative alla produzione e alla promozione nella fase di e-commerce o di acquisto diretto. 3 Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e sentito il Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria presso la Presidenza del Consiglio dei ministri definisce, con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro il 31 gennaio di ciascun anno, i criteri per il funzionamento e la ripartizione del Fondo. 7 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 240 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2016, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dello sviluppo economico. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.