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- tenuto conto della complessità della materia e della costante e rapida evoluzione tecnologica e sociale, si ritiene che la legislazione non possa individuare ex ante tutti i profili critici che richiedono regolamentazione. Pertanto, nella consapevolezza che sarà necessario l'intervento degli interpreti per definire l'esatta portata delle norme dello schema di decreto, si auspica un futuro intervento normativo sulla materia, esprime parere favorevole con le seguenti condizioni: - con riguardo all'articolo 2, comma 1, lettera e) , rispetto al testo del nuovo articolo 2- quinquies , si provveda a sostituire la parola " sedici " con " quattordici "; - si provveda ad introdurre, con riguardo all'articolo 2, comma 1, lettera e) , nel nuovo articolo 2- sexies , tra le finalità di rilevante interesse pubblico elencate, quelle di " programmazione, gestione, controllo e valutazione dell'assistenza sanitaria" e quelle sulla "vigilanza sulle sperimentazioni, farmacovigilanza, autorizzazione all'immissione in commercio e all'importazione di medicinali e di altri prodotti di rilevanza sanitaria" (articoli 85, comma 1, lettere b e c del Codice e 9, paragrafo 2, lettera h del Regolamento), che si suggerisce invece di prevedere. Analogamente, al comma 2, lettera della predetta disposizione, andrebbero menzionate anche le finalità di "documentazione dell'attività istituzionale di organi pubblici", di "esercizio del mandato degli organi rappresentativi, ivi compresa Io loro sospensione o il loro scioglimento, nonché l'accertamento delle cause di ineleggibilità, incompatibilità o di decadenza, ovvero di rimozione o sospensione da cariche pubbliche" (cfr. articolo 65 del Codice abrogato dallo schema in esame). L'articolo, infatti, disciplina il trattamento di dati particolari (già "sensibili" in base al previgente Codice) per "motivi di interesse pubblico rilevante" ai sensi dell'articolo 9, par. 1, lettera g) del Regolamento, che riproduce in maniera sostanzialmente inalterata il regime normativo previsto al previgente articolo 20 del Codice per i trattamenti di dati sensibili effettuati da soggetti pubblici; - con riguardo all'articolo 2, comma 1, lettera e) , rispetto al testo del nuovo articolo 2- septies , si provveda a specificare meglio quali ambiti siano esclusi o inclusi nella previsione di eliminare la necessità di consenso come base giuridica per il trattamento di dati per finalità di tutela della salute in ambito sanitario (ad esempio il dossier sanitario elettronico). Laddove non si intendesse espungere la disposizione, si valuti di inserire dopo le parole "è consentito" il seguente periodo: "In particolare, le misure di garanzia individuano le misure di sicurezza, ivi comprese tecniche di cifratura e di pseudonimizzazione, misure di minimizzazione, specifiche modalità di accesso selettivo ai dati e per rendere le informazioni agli interessati, nonché eventuali altre misure necessarie a garantire i diritti degli interessati". In subordine, voglia il Governo valutare l'opportunità di modificare tale disposizione, in quanto, pur nella consapevolezza della sua funzionalità, volta a confermare la vigenza di norme del Codice non incompatibili con il Regolamento, desta tuttavia perplessità l'elencazione, al comma 4, con finalità meramente esemplificativa, delle materie rispetto alle quali il Garante possa adottare misure di garanzia, dovendo come noto preferirsi, nei testi normativi, elencazioni tassative al fine di ridurre i margini di discrezionalità dell'interprete, suscettibile di pregiudicare la necessaria certezza del diritto. Al comma 6, secondo periodo, si valuti se sostituire le parole: " Per i " con le seguenti: " Limitatamente ai ", al fine di chiarire che il consenso quale ulteriore misura di garanzia può essere previsto esclusivamente con riferimento ai dati genetici; - con riguardo all'articolo 2, comma 1, lettera e) , rispetto al testo del nuovo articolo 2- septies , si provveda ad aggiungere, al comma 6, dopo le parole " dati genetici ", le seguenti parole " e dati relativi alla salute "; 5) con riguardo all'articolo 2, comma 1, lettera e) , rispetto al testo del nuovo articolo 2- septies , si provveda ad aggiungere il seguente comma:"6- bis . Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 9 paragrafo 1 del Regolamento, ai fini del rispetto dei principi in materia di protezione dei dati personali, con riferimento agli obblighi di cui all'articolo 32 del Regolamento, è ammesso l'utilizzo dei dati biometrici con riguardo alla protezione dei supporti informatici, e alle procedure di accesso fisico e logico ai dati da parte dei soggetti autorizzati, nel rispetto delle misure di garanzia e nei casiindividuati ai sensi del presente articolo. "; - con riguardo all'articolo 2, comma 1, lettera e) , rispetto al testo del nuovo articolo 2- decies , si provveda a coordinare la disposizione con la recente disciplina sul whistleblowing , che tutela, a certe condizioni, la riservatezza del segnalante; - con riguardo all'articolo 2, comma 1, lettera e) , rispetto al testo del nuovo articolo 2- quaterdecies , nel richiamo alle parole "rischi particolarmente elevati" si provveda a sopprimere la parola "particolarmente". Inoltre, conseguentemente, si provveda a riformulare la disposizione come segue: "Con riguardo ai trattamenti svolti per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico che presentano rischi elevati ai sensi dell'articolo 35 del Regolamento, il titolare consulta il Garante ai fini di ottenere l'autorizzazione preliminare sulla base di quanto disposto dall'articolo 36 paragrafo 5, del medesimo Regolamento. In tali casi il Garante può, anche con provvedimenti di carattere generale adottati d'ufficio, prescrivere misure e accorgimenti a garanzia dell'interessato che il titolare del trattamento è tenuto ad adottare. "; - con riguardo all'articolo 12, si valuti di coordinare il testo conl'articolo 85 del Regolamento, che accorda agli Stati membri di prevedere esenzioni o deroghe al trattamento effettuato a scopi giornalistici o di espressione accademica, artistica o letteraria. Peraltro, il lemma " occasionale " sembra problematico rispetto all'attività di chi non esercita in modo professionale il trattamento di dati nell'attività giornalistica, e tuttavia esercita i propri diritti di libertà di informazione ed espressione, soggetti che invece bisogna tutelare. A tal fine se ne propone la soppressione; - con riferimento all'articolo 15, comma 1, lettera a) , al nuovo art. 166, comma 2, si provveda ad eliminare il numero "152"; - con riguardo all'articolo 15, comma 1, lettera a) , in ordine alla procedura descritta dall'articolo 166, al comma 8, si provveda a destinare le somme del 50 per cento dei proventi di cui al testo, alle specifiche attività di sensibilizzazione e di ispezione svolte dall'Autorità, nonché di attuazione del Regolamento;