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ARTICOLO 17 RISOLUZIONE DI CONTROVERSIE 1. QUALORA INSORGA UNA CONTROVERSIA TRA LE PARTI CONTRAENTI IN MERITO ALL'INTERPRETAZIONE O APPLICAZIONE DEL PRESENTE ACCORDO, LE PARTI CONTRAENTI DOVRANNO IN PRIMA ISTANZA CERCARE DI RISOLVERLA TRAMITE NEGOZIATO. 2. QUALORA LE PARTI CONTRAENTI NON RIESCANO A GIUNGERE AD UNA SOLUZIONE MEDIANTE NEGOZIATI, POTRANNO ACCORDARSI PER SOTTOPORRE LA CONTROVERSIA ALLA DECISIONE DI PERSONE OD ORGANISMI; QUALORA NON RIESCANO AD ACCORDARSI NEANCHE IN QUESTO CASO, LA CONTROVERSIA SARÀ, SU RICHIESTA DELL'UNA O DELL'ALTRA PARTE, SOTTOPOSTA ALLA DECISIONE DI UN TRIRUNALE DI TRE ARBITRI, DI CUI UNO SARÀ DESIGNATO DA CIASCUNA PARTE CONTRAENTE ED IL TERZO SARÀ ELETTO DAI DUE ARBITRI COSÌ NOMINATI CIASCUNA DELLE PARTI CONTRAENTI DOVRÀ NOMINARE UN ARBITRO ENTRO SESSANTA GIORNI DALLA DATA IN CUI ABBIA RICEVUTO NOTIFICA DALL'ALTRA, ATTRAVERSO I CANALI DIPLOMATICI, DI RICHIESTA DI ARBITRATO DELLA CONTROVERSIA DA PARTE DI TALE TRIBUNALE, ED IL TERZO ARBITRO SARÀ NOMINATO ENTRO UN ULTERIORE PERIODO DI SESSANTA GIORNI. QUALORA L'UNA O L'ALTRA PARTE CONTRAENTE NON RIESCA A DESIGNARE UN ARBITRO ENTRO IL TERMINE SPECIFICATO OPPURE SE IL TERZO ARBITRO NON SARÀ NOMINATO ENTRO IL TERMINE SPECIFICATO, IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL'ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE DELL'AVIAZIONE CIVILE PUÒ, SU RICHIESTA DELL'UNA O DELL'ALTRA PARTE CONTRAENTE, NOMINARE UNO O PIÙ ARBITRI, A SECONDA DEI CASI. IN TAL CASO IL TERZO ARBITRO DOVRÀ ESSERE CITTADINO DI UNO STATO TERZO E FUNGERE DA PRESIDENTE DEL TRIBUNALE ARBITRALE. 3. LE PARTI CONTRAENTI DOVRANNO CONFORMARSI A QUALSIASI DECISIONE EMANATA AI SENSI DEL PARAGRAFO 2 DEL PRESENTE ARTICOLO. 4. NESSUNA CONTROVERSIA RELATIVA AI DAZI DOGANALI E AD OGNI ALTRO ONERE FISCALE SARÀ IN OGNI CASO SOTTOPOSTA ALLA PROCEDURA DEL TRIBUNALE, DI CUI AL PARAGRAFO 2) DEL PRESENTE ARTICOLO.