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Art. 3 La maggiore spesa di lire 640.000.000 di cui al precedente art. 1 sarà iscritta nello stato di previsione della spesa del Ministero dei trasporti ed è ripartita in ragione di lire 400.000.000 per l'esercizio finanziario 1955-56 e di lire 240.000.000 per quello 1956-57. L'onere di cui sopra sarà fronteggiato per l'esercizio 1955-56 a carico dello stanziamento del capitolo n. 40 di detto stato di previsione per lo stesso esercizio e, per la gestione 1956-1957, a carico del Fondo globale di cui allo stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio medesimo, destinato alla copertura di oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso. Il Ministro per il tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 16 maggio 1956 GRONCHI SEGNI - ANGELINI - MEDICI Visto, il Guardasigilli: MORO