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La Commissione europea riferisce che l'Italia, in tale contesto, ha ritenuto che la liquidazione delle due banche possa avere un forte impatto sull'economia reale delle regioni in cui esse sono maggiormente operative. Il precedente Governo ha dunque ritenuto necessario applicare la normativa del testo unico bancario (decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, articoli 80-95), che prevede l'avvio della procedura di liquidazione coatta amministrativa e contestualmente l'adozione di misure di aiuto pubblico volte a sostenere una gestione ordinata della crisi delle due banche, nel contesto di una speciale procedura d'insolvenza. Il 24 giugno 2017 l'Italia ha notificato alla Commissione europea il piano di aiuti per facilitare la liquidazione di Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca. La crisi di Veneto Banca S.p. A. e di Banca Popolare di Vicenza S.p. A. è quindi sfociata nella messa in liquidazione delle banche che ha prodotto ingenti perdite in capo agli azionisti, sia grossi investitori che piccoli risparmiatori, che detenevano per lo più le azioni in depositi bancari in regime dichiarativo o di risparmio amministrato. L'articolo 67, comma 1, lettere c) e c-bis) , del testo univo delle imposte sui redditi, di cui al decreto legislativo 22 dicembre 1986, n. 917, prevede la deducibilità delle minusvalenze solo se «realizzate mediante cessione a titolo oneroso», escludendo la possibilità di dedurre la perdita generatasi in sede di liquidazione (diversamente per esempio da altre tipologie di titoli quali le obbligazioni). Al fine di non penalizzare eccessivamente i risparmiatori, con il presente disegno di legge si ritiene opportuno prevedere una misura straordinaria di deducibilità delle minusvalenze prodotte dalla crisi di Veneto Banca S.p. A. e di Banca Popolare di Vicenza S.p. A. attraverso il rilascio di apposita certificazione da parte degli intermediari presso cui le azioni ed obbligazioni subordinate sono depositate o trasferite. Eventuali proventi che dovessero derivare in sede di liquidazione verrebbero tassati come corrispettivi di vendita assumendo un nuovo costo fiscale pari a zero.. 1 1 Gli intermediari vigilati dalla Banca d'Italia, presso cui sono depositate o trasferite le azioni e le obbligazioni subordinate Tier 1 e Tier 2 di Veneto Banca S.p. A. e di Banca Popolare di Vicenza S.p. A., rilasciano, a richiesta del titolare, apposita certificazione con le caratteristiche di cui all'articolo 6, comma 5, del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, contenente le informazioni necessarie a consentire la deduzione della perdita derivante dalla liquidazione delle suddette società, determinata assumendo come corrispettivo un valore pari a zero. Eventuali proventi conseguenti alla liquidazione delle suddette società sono considerati corrispettivi da cessione a titolo oneroso.