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I delitti di cui al presente articolo nonché agli articoli 391- bis e 391- ter , ove commessi in concorso con quelli di concussione o corruzione, costituiscono una fattispecie autonoma e sono puniti ai sensi dell'articolo 73 ». 2 All'articolo 391- bis , secondo comma, del codice penale sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Al pubblico ufficiale e all'incaricato di pubblico servizio di cui al presente comma che operino in ambito penitenziario si applica la pena accessoria della destituzione d'ufficio per infedeltà verso l'amministrazione penitenziaria e comunque, in caso di sospensione della pena e fino a che non siano effettivamente destituiti, la sospensione dal servizio con relativa riduzione stipendiale. Nel caso di cui al periodo precedente, la pena della reclusione può essere ridotta se il pubblico ufficiale e l'incaricato di pubblico servizio che operano in ambito penitenziario abbiano agito sotto obiettiva minaccia, rivolta alle loro persone o a quelle dei propri familiari o conviventi ». 3 All'articolo 391- ter , secondo comma, del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Al pubblico ufficiale e all'incaricato di pubblico servizio di cui al presente comma che operino in ambito penitenziario si applicano il secondo e il terzo periodo del secondo comma dell'articolo 391- bis ». 4 Gli apparecchi telefonici o altri dispositivi idonei ad effettuare comunicazioni di cui agli articoli 391- bis , 391- ter e 391- quater del codice penale, come rispettivamente modificati e introdotto dal presente articolo, per i quali sia stato disposto il sequestro, possono, previo nulla osta dell'autorità giudiziaria competente, su domanda del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia, essere venduti oppure utilizzati dallo stesso Dipartimento, ovvero conferiti al Museo criminologico del medesimo Dipartimento. In alternativa, possono farne richiesta le direzioni penitenziarie, ove allestiscano propri spazi espositivi o museali. 2 (Modifica alla legge 26 luglio 1975, n. 354) 1 All'articolo 33, comma 1, della legge 26 luglio 1975, n. 354, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « c-bis) per i detenuti che abbiano comunque illecitamente detenuto apparecchi telefonici o altri dispositivi idonei ad effettuare comunicazioni o li abbiano utilizzati per comunicare con l'esterno ». 3 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.