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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 45 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 15,40. IN SEDE CONSULTIVA d-l n. 119/2018 - materia fiscale DDL 886 Conversione in legge del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria (Parere alla 6 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. La relatrice RICCARDI ( M5S ) presenta una proposta di parere favorevole (pubblicata in allegato). Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) contesta la proposta di parere ritenendo che la formulazione della norma di cui all'articolo 9 che tratta della dichiarazione integrativa, possa creare problemi interpretativi che la proposta di parere non è idonea a risolvere. Il senatore CUCCA ( PD ) condivide le perplessità del senatore Caliendo. Il senatore STANCANELLI ( FdI ) ribadisce le perplessità espresse dai colleghi sulla previsione normativa dell'articolo 9 e chiede una breve sospensione perché si possa procedere ad una più approfondita riflessione nel merito, che tenga conto delle osservazioni emerse nel corso del dibattito. Il PRESIDENTE avverte che la seduta è brevemente sospesa. La seduta, sospesa alle ore 16,05, riprende alle ore 16,15. La relatrice RICCARDI ( M5S ) riformula la propria proposta di parere (pubblicata in allegato), onde tener conto di quanto emerso all'esito della discussione. Nessun altro chiedendo di intervenire e verificata la presenza del numero legale per deliberare, la proposta di parere favorevole della relatrice, come da ultimo riformulata, posta ai voti, è approvata. 909 - d-l n. 109/2018 - disposizioni urgenti per la città di Genova e altre emergenze DDL 909 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, recante disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze (Parere alle Commissioni 8 a e 13 a riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il relatore CRUCIOLI ( M5S ) dopo aver ricapitolato i profili di competenza della Commissione, propone l'espressione di un parere favorevole. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) solleva perplessità sulla previsione contenuta nell'articolo 41 del decreto-legge in tema di fanghi di depurazione, chiedendo chiarimenti in merito all'innalzamento dei limiti massimi di tolleranza previsti dalla disciplina vigente, paventando pericoli e rischi per la salute pubblica, ritenendo tra l'altro che tale materia non sia del tutto estranea alle competenze della Commissione giustizia considerata l'esistenza di specifici reati in materia ambientale. Il relatore CRUCIOLI ( M5S ) conferma la propria proposta di parere e replica al senatore Caliendo ricordando che tale aspetto è all'attenzione dalle competenti Commissioni parlamentari. Il senatore CUCCA ( PD ) interviene sulla previsione dell'articolo 15- bis relativa all'assunzione di personale per il tribunale di Genova facendo presente che, pur condividendo nel merito il provvedimento, in situazioni analoghe (cita in particolare le alluvioni che colpirono alcuni anni fa la regione Sardegna) non è stata dedicata dal legislatore e dal Governo la stessa attenzione ai tribunali periferici che si sono trovati in gravi difficoltà nella gestione di un contenzioso penale e civile collegato agli eventi calamitosi. Solleva inoltre perplessità in merito alle normative che prevedono prassi di condono in materia edilizia. La senatrice MODENA ( FI-BP ) ricorda che la norma relativa al Comune di Ischia non possa essere considerata tecnicamente un condono. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ), rimarca l'esigenza di un adeguato approfondimento e di tempi più ampi per l'esame di provvedimenti complessi. Il PRESIDENTE ricorda che i tempi per l'esame dei disegni di legge di conversione dei decreti-legge sono necessariamente più brevi. Il relatore CRUCIOLI ( M5S ) conferma la propria proposta di parere favorevole perché il suggerimento proveniente dal senatore Caliendo è a suo avviso ultroneo, considerando la competenza della Commissione giustizia. Ricorda che la Commissione agricoltura e la Commissione ambiente stanno già affrontando la questione. Nessun altro chiedendo di intervenire e verificata la presenza del numero legale per deliberare, la proposta di parere favorevole del relatore, posta ai voti, è approvata. IN SEDE REFERENTE n. 871 - Delega correttivi crisi d'impresa DDL 871 Delega al Governo per l'adozione di disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi adottati in attuazione della delega per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza, di cui alla legge 19 ottobre 2017, n. 155 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE informa che le Commissioni affari costituzionali e bilancio hanno reso parere sul testo e sull'emendamento. In particolare, dà conto che la Commissione bilancio ha reso un parere condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione rispetto all'articolo 2 del provvedimento e che il relatore Lomuti ha presentato l'emendamento 2.100 (pubblicato in allegato) per recepire detti rilievi. Avverte che si passa all'espressione dei pareri sugli emendamenti. Il relatore LOMUTI ( M5S ) esprime parere contrario sull'emendamento 1.1 e sollecita l'approvazione dell'emendamento 2.100 a sua firma. Il rappresentante del GOVERNO esprime a sua volta parere contrario sull'emendamento 1.1 e favorevole sull'emendamento 2.100. Il PRESIDENTE avverte che si passa alla votazione degli emendamenti, a partire dalla proposta 1.1. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) raccomanda l'approvazione dell'emendamento a sua firma 1.1, esprimendo perplessità in merito all'ampiezza del dies a quo rispetto alle necessità per l'esercizio della delega. Verificata la presenza del numero legale per deliberare, posto ai voti, l'emendamento 1.1 è respinto. Con successiva votazione è approvato l'emendamento 2.100. Il PRESIDENTE avverte che è così esaurita la trattazione degli emendamenti e che si passa alla votazione del mandato al relatore. Il senatore CUCCA ( PD ) esprime perplessità in merito alla natura del provvedimento, in particolare se esso possa considerarsi una proroga dei termini oppure una nuova delega perché in tale secondo caso, la delega risulta priva di criteri direttivi provocando un arretramento delle garanzie del Parlamento che così facendo rinuncerebbe alle proprie prerogative istituzionali in favore di un accentramento di competenze del Governo.