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dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, in relazione agli oneri connessi alle operazioni di rimborso anticipato o di rinegoziazione dei mutui con onere a totale o parziale carico dello Stato. 21. Nell'elenco n. 7, annesso allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, sono indicate le spese per le quali possono effettuarsi, per l'anno finanziario 2009, prelevamenti dal fondo a disposizione, di cui all'art. 9, comma 4, della legge 1° dicembre 1986, n. 831, iscritto nell'unità previsionale di base &ldquo;funzionamento&rdquo; del programma &ldquo;prevenzione e repressione delle frodi e delle violazioni agli obblighi fiscali&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;politiche economico-finanziarie e di bilancio&rdquo; , nonché del programma &ldquo;concorso della Guardia di finanza alla sicurezza pubblica&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;ordine pubblico e sicurezza&rdquo; , del medesimo stato di previsione. 22. Il numero massimo degli ufficiali ausiliari del Corpo della guardia di finanza di cui alla lettera e) del comma 1 dell'art. 21 del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, da mantenere in servizio nell'anno 2009, ai sensi del comma 3 del medesimo art. 21 , è stabilito in 50 unità. 23. Per l'anno 2009, l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato è autorizzata ad accertare e riscuotere le entrate nonché a impegnare e a pagare le spese in conformità agli stati di previsione annessi a quello del Ministero dell'economia e delle finanze (Appendice n. 1). 24. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad effettuare, con propri decreti, variazioni compensative, in termini di competenza e cassa, tra l'unità previsionale di base relativa al &ldquo;Fondo sanitario nazionale&rdquo; e l'unità previsionale di base relativa al &ldquo;Federalismo fiscale&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, in relazione alle deliberazioni annuali del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) ai sensi dell'art. 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. 25. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, le variazioni compensative di bilancio occorrenti per trasferire alla pertinente unità previsionale di base dello stato di previsione del predetto Ministero i fondi per il funzionamento delle Commissioni che gestiscono il Fondo integrativo speciale per la ricerca (FISR), istituito in attuazione del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204. 26. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad assegnare alle pertinenti unità previsionali di base, anche di nuova istituzione, le somme iscritte nell'ambito dell'unità previsionale di base &ldquo;interventi&rdquo; del programma &ldquo;incentivi alle imprese&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;competitività e sviluppo delle imprese&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, ai fini dell'utilizzazione dei fondi relativi al rimborso degli oneri di servizio pubblico sostenuti dalle imprese pubbliche, rispettivamente disciplinati dai contratti di servizio e di programma stipulati con le amministrazioni pubbliche nonché per agevolazioni concesse in applicazione di specifiche disposizioni legislative. 27. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alle variazioni di bilancio, anche mediante riassegnazione di fondi, occorrenti in relazione alla trasformazione della Cassa depositi e prestiti in società per azioni, prevista dall'art. 5 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni. 28. Le somme iscritte nel programma &ldquo;Presidenza del Consiglio dei Ministri&rdquo; nell'ambito della missione &ldquo;organi costituzionali, a rilevanza costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2009, destinate alla costituzione di unità tecniche di supporto alla programmazione, alla valutazione e al monitoraggio degli investimenti pubblici, possono essere versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate negli stati di previsione delle amministrazioni interessate, in applicazione dell'art. 1, comma 7, della legge 17 maggio 1999, n. 144. 29. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, in termini di residui, competenza e cassa, le variazioni compensative di bilancio occorrenti per l'attuazione dell'art. 127 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e successive modificazioni.».