[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 108 GARAVINI La seduta inizia alle ore 15,15. IN SEDE REFERENTE AS 1956 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione fra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, sui programmi europei di navigazione satellitare, fatto a Bruxelles il 18 dicembre 2013 DDL 1956 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione fra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, sui programmi europei di navigazione satellitare, fatto a Bruxelles il 18 dicembre 2013 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 novembre 2020. La presidente GARAVINI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, la PRESIDENTE , appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Alfieri a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. A.S. 2156 Ratifica Accordo i servizi aerei tra Italia e Corea DDL 2156 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sui servizi aerei tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Corea, con Allegato, fatto a Roma il 17 ottobre 2018 (Esame e rinvio) Il senatore VESCOVI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, illustra il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dell'Accordo sui servizi aerei tra l'Italia e la Repubblica di Corea, sottoscritto dalle Parti nell'ottobre 2018. L'intesa è volta a disciplinare i rapporti bilaterali in materia di trasporto aereo e fa seguito fa seguito ad un memorandum d'intesa dal contenuto tecnico-operativo sottoscritto dalle autorità aeronautiche dei due Paesi nel gennaio 2013. Composto da 26 articoli e da un Annesso, l'Accordo, dopo aver offerto un quadro delle definizioni dei termini in esso ricorrenti (articolo 1) e richiamato le norme della Convenzione sull'aviazione civile internazionale del 1944 (articolo 2), stabilisce i diritti che le Parti contraenti concedono alle imprese da esse designate, ovvero il diritto di sorvolo del proprio territorio, di scalo tecnico e soprattutto di attività commerciale limitatamente ai punti individuati nella tabella delle rotte allegata all'Accordo (articolo 4). Ulteriori articoli disciplinano l'esercizio dei servizi concordati sulle rotte designate (articolo 5), l'applicabilità di leggi e regolamenti di una Parte relativi all'ingresso, alla permanenza e alla partenza dal proprio territorio di aeromobili impiegate nei servizi internazionali anche agli aeromobili delle compagnie aeree designate dall'altra Parte contraente (articolo 6), e le modalità di designazione e autorizzazione delle compagnie aeree che effettueranno i servizi sulle rotte specificate (articolo 7). L'Accordo stabilisce altresì le condizioni per la revoca o la sospensione delle autorizzazioni d'esercizio alle imprese aeree (articolo 8), per la protezione e la sicurezza dell'aviazione (articoli 9 e 10) e per il riconoscimento reciproco dei certificati di aeronavigabilità e di idoneità e delle licenze (articolo 11), e regolamenta gli aspetti doganali, conferendo totale esenzione fiscale ai materiali e alle attrezzature necessarie all'attività di volo (articolo 12). Ulteriori disposizioni riguardano gli oneri d'uso (articolo 13), il diritto per le compagnie aeree designate da ciascuna Parte contraente di stabilire uffici nel territorio dell'altra Parte contraente (articolo 14), l'assistenza a terra (articolo 16), le modalità per definire le tariffe da parte delle imprese designate dalle Parti (articolo 18), l'approvazione delle tabelle di volo (articolo 19) e le statistiche (articolo 20). Da ultimo, l'Accordo definisce le procedure di consultazione fra le Parti per la modifica dell'intesa (articoli 21 e 22), per la denuncia della stessa (articolo 24) e le modalità per la risoluzione di eventuali controversie applicative o interpretative (articolo 23). Il disegno di legge di ratifica si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, reca una clausola di invarianza finanziaria secondo cui dall'attuazione dell'Accordo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il medesimo articolo prevede peraltro che ad eventuali oneri derivanti dall'attuazione degli articoli 22 e 23 dell'Accordo, in caso di emendamenti modificativi del testo o di composizione di controversie tra le Parti, si faccia fronte con apposito provvedimento legislativo. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dall'Italia. La presidente GARAVINI ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. A.S. 2132 Ratifica Statuto 'East Mediterranean Gas Forum (EMGF) DDL 2132 Ratifica ed esecuzione dello Statuto dell'East Mediterranean Gas Forum (EMGF), fatto al Cairo il 22 settembre 2020 (Esame e rinvio) La senatrice ROJC ( PD ), relatrice, illustra il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dello Statuto dell' East Mediterranean Gas Forum (EMGF). Lo Statuto, approvato il 22 settembre 2020, è volto a dare una veste strutturata e formale al Forum del gas del Mediterraneo orientale (EMGF nell'acronimo inglese), organismo che, annunciato per la prima volta nell'ottobre 2018 e costituito nel gennaio 2019 su iniziativa di Italia, Egitto, Giordania, Israele, Cipro, Grecia e Autorità Nazionale Palestinese, si configura oggi come una organizzazione internazionale a carattere intergovernativo, avente sede al Cairo, preposta alla creazione di un dialogo strutturato e ad un coordinamento stabile fra alcuni Stati del Mediterraneo orientale produttori, di transito e consumatori di gas naturale, con l'intento di facilitare la creazione in questa area geografica di assoluto rilievo strategico di un mercato regionale del gas. Come si evince dalla relazione illustrativa al disegno di legge di ratifica, l'istituzione del Forum , che la Commissione europea ha ritenuto del tutto compatibile con la normativa europea ed alla quale hanno partecipato in qualità di osservatori anche rappresentati dell'Unione europea e della Banca mondiale, è stata salutata con favore dal nostro Paese, stante il suo rilievo strategico per i potenziali effetti stabilizzatori a livello regionale e per la tutela degli interessi industriali italiani nell'area mediterranea, in linea con gli obiettivi di diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico e di decarbonizzazione che persegue da tempo. Composto da 31 articoli, lo Statuto istituisce e disciplina il funzionamento del Forum , ivi incluse le modalità di finanziamento.