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Atto n. 4-01760 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: in data 3 giugno 2019 gli autobus non idonei per le corse delle tratte BusItalia della zona di Salerno sono stati fermati; come conseguenza, in provincia di Salerno si sono verificate code interminabili alle fermate degli autobus, già dal mattino alle ore 6.30; gli enormi disagi sono stati causati anche dallo sciopero bianco che hanno attuato gli autisti di BusItalia, fermando i pullman non idonei rimasti direttamente in deposito; gli autisti lamentano l'assenza in alcuni casi di cassette mediche, e di protezione del posto guida, e in generale mezzi fatiscenti molto soggetti a guasti; il blocco dei pullman , secondo la stima dei sindacati, ha coperto circa il 70 per cento dei mezzi, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza del grave accaduto e dello stato in cui versano i trasporti pubblici nella regione Campania. Atto n. 4-01761 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che: l'edizione del quotidiano "Le Cronache" in edicola il 2 giugno 2019 riferisce di un violentatore seriale che semina il panico in località Marina di Eboli (Salerno); l'individuo sulla strada provinciale 175, meglio conosciuta come strada litoranea di Eboli, viaggiando a bordo di un'autovettura di colore scuro, cerca di aggredire le prostitute presenti sulla strada, procedendo prima con il tentativo di addormentarle con dell'etere; alcune di loro, refertate per le violenze subite presso l'ospedale di Battipaglia, hanno raccontato che l'uomo girerebbe in auto con degli psicofarmaci e con una bottiglia di etere; la strada che congiunge il litorale di Salerno con Capaccio-Paestum è da troppo tempo "terra di nessuno" e teatro di ogni degrado umano: immigrati clandestini, prostitute, guardoni, malintenzionati di ogni genere hanno deturpato e reso non fruibile un tratto di costa ed una pineta che invece dovrebbero rappresentare un'occasione di sviluppo turistico, si chiede di sapere se sia intenzione del Ministro in indirizzo adoperarsi, e con quali concrete iniziative, affinché lo Stato italiano si riappropri di questo territorio fuori controllo, attesa l'incapacità delle istituzioni locali di controllarlo. Atto n. 4-01762 IANNONE Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Premesso che: la CIA Confederazione italiana agricoltori di Salerno ha comunicato che l'andamento climatico straordinario della primavera 2019 ha causato ingenti danni alle colture, a causa delle basse temperature e delle piogge persistenti; il maltempo, oltre a danneggiare le colture da un punto di vista fisiologico, ha anche impedito agli operatori di effettuare le ordinarie pratiche richieste, come trattamenti e lavorazioni, a causa dell'impraticabilità dei campi; la CIA di Salerno ha raccolto numerose istanze e segnalazioni da parte dei propri associati che riguardano l'intero ambito provinciale e ha richiesto che la Regione Campania avvii subito le procedure per il riconoscimento dei danni alle produzioni agricole e zootecniche ed alle infrastrutture agricole nelle zone colpite dalla calamità eccezionale, si chiede di sapere se al Ministro in indirizzo risulti che la Regione Campania si sia attivata per raccogliere l'allarme e fronteggiare i gravi danni subiti dagli agricoltori della provincia di Salerno. Atto n. 4-01763 QUAGLIARIELLO Ai Ministri per la pubblica amministrazione e della salute Premesso che: in data 16 aprile 2019 il quotidiano nazionale "Il Tempo" pubblicava un articolo dal titolo "Anche il Lazio ha la sua 'sanitopoli' La procura di Frosinone sequestra i fascicoli dei bandi per primario. Tre esposti segnalano strane coincidenze nella formazione delle commissioni"; il contenuto dell'articolo riguarda una decina di concorsi per primario ospedaliero, recentemente espletati dalla Asl di Frosinone; l'articolo evidenzia, per ogni concorso, una serie di strane coincidenze che metterebbero in luce la presunta conoscenza tra i candidati ed i commissari d'esame estratti a sorte, i quali non avrebbero dichiarato nell'autocertificazione di conoscere i candidati e di conseguenza non si sarebbero astenuti dalla selezione, come prescrive la delibera ANAC n. 209/2017 e la delibera della Regione Lazio n. 174/2013; in un caso, addirittura, si parla di un primario nominato commissario e di un candidato che sarebbe un suo attuale assistente, mentre in un altro caso di un primario commissario ed un candidato che sarebbe stato suo assistente per lungo periodo; negli altri casi emerge una fitta partecipazione o collaborazione tra candidati e commissari in convegni, congressi, eccetera; preso atto che, indipendentemente dall'indagine penale che accerterà se siano stati commessi reati, la mancata astensione dei commissari coinvolti potrebbe aver compromesso l'imparzialità del giudizio con grave ripercussione sull'esito complessivo delle selezioni, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto premesso; se, al fine di garantire la tutela della salute degli utenti e la regolarità amministrativa delle procedure concorsuali, non ritengano necessario avviare ulteriori verifiche in merito; se non ritengano, nel caso in cui le verifiche dovessero confermare i fatti, di adottare i relativi provvedimenti per l'annullamento dei concorsi per violazione delle norme richiamate, nonché dell'articolo 97 della Costituzione. Atto n. 4-01764 ORTIS DI MARZIO Al Ministro per la pubblica amministrazione Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: nel 2017 la Regione Molise emanava un bando da un milione e 640.000 euro per l'assistenza tecnica nell'utilizzo delle risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo sociale europeo (Fse) destinate al programma operativo regionale (Por) per il periodo 2014-2020, oltre che dei fondi del patto per lo sviluppo della Regione Molise. Il 29 novembre 2017 si aggiudicava la gara un raggruppamento temporaneo d'imprese costituito da Consedin SpA e da Ernst & Young Financial-Business Advisors SpA; la vittoria del bando fu resa possibile grazie alle professionalità dei 22 candidati indicati nell'offerta, i cui curricula vantavano esperienze pluriennali e qualificanti sui fondi Fesr e Fes; nel novembre 2018, in seguito alla stipula del contratto tra Consedin e Regione Molise, e con l'assenso della direttrice del dipartimento regionale competente, ben 14 membri del gruppo di lavoro designato nell'offerta venivano sostituiti. Ciò avveniva, pare, senza che fossero state fornite "valide e documentate ragioni", come invece esplicitamente richiesto dal capitolato di gara; lo stesso bando, inoltre, disponeva come la sostituzione potesse avvenire a condizione che fosse garantito "un livello di esperienza e professionalità almeno equivalente". Neanche tale condizione sembra però essere stata soddisfatta, allorché si confrontino i profili e le esperienze dei subentranti con quelle dei professionisti originariamente proposti;