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A proposito di semplificazione, signor Ministro, le consiglierei di mettere insieme tutte le norme: scoprirà che il combinato disposto mette in crisi il sistema. Non parliamo poi dei concorsi: davvero pensate che i concorsi in questi mesi risolveranno il problema drammatico in cui ci troviamo? Secondo me, signor Ministro, siete un po' troppo tranquilli. Dovete trovare degli strumenti straordinari, superare i vincoli, sburocratizzare il meccanismo delle assunzioni e aprire una nuova fase. In relazione ai navigator , so bene che non sono di sua competenza e le chiedo scusa; tuttavia, visto che rappresenta il Governo, l'unica cosa che non mi può dire è che non c'è un conflitto tra le Regioni e il Governo. È infatti una cosa sancita e definita con grande chiarezza. Le ribadisco dunque la preoccupazione e le chiedo di fare un approfondimento. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata ( question time ) all'ordine del giorno è così esaurito. Saluto a rappresentanze di studenti PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea i partecipanti al Master in comunicazione d'impresa, lobbying e relazioni internazionali della «24 ore business school » e i docenti e gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale «Vittorio Bachelet» di Ferrara, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno MANTOVANI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANTOVANI (M5S) . Signor Presidente, gentili senatrici e senatori, intervengo oggi in Aula per ricordare e chiedere, alla fine del mio intervento, un minuto di silenzio per Carmelo D'Addetta, un agente di polizia locale di San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia. Sono qui presenti oggi, per assistere alla seduta, i suoi familiari, il sindaco di San Nicandro e alcuni rappresentanti della polizia locale. Nel giorno di Ferragosto dello scorso anno, Carmelo D'Addetta venne travolto da un'auto in corsa, mentre era impegnato nei rilievi di un tragico incidente stradale, avvenuto poco prima sulla strada statale 693, in cui avevano perso la vita due giovani ragazze e un ragazzo di Torremaggiore. Dopo mesi di ricovero in ospedale, Carmelo è venuto a mancare il 13 novembre. Sono venuta a conoscenza di questa tragica vicenda lo scorso gennaio, quando ho partecipato al convegno nazionale del Sindacato unitario dei lavoratori della polizia locale (SULPL). Al convegno nazionale del SULPL, alla presenza dei familiari, l'agente D'Addetta ha ricevuto un attestato e una medaglia d'oro alla memoria, per aver pagato con la vita la sua grande dedizione e l'attaccamento al lavoro. Purtroppo lo Stato spesso si dimentica di tali uomini e donne che svolgono un importante servizio a favore della comunità e della cittadinanza locale nella lotta contro il crimine, nel contrasto a reati, come ad esempio lo spaccio di sostanze stupefacenti e la prostituzione, e nella tutela dell'ordine pubblico. Spesso, essi si trovano ad affrontare situazioni critiche e di disagio, ad alto impatto emotivo senza nessun supporto anche psicologico. Nel caso di agenti di polizia locale, le morti per cause di servizio rimangono spesso anonime; esse meritano al contrario un segno di attenzione da parte delle istituzioni e, nel nostro caso, del Parlamento italiano. Il MoVimento 5 Stelle ha già presentato un disegno di legge a prima firma del collega, senatore Corbetta, per l'estensione alle vittime del dovere dei benefici riconosciuti alle vittime del terrorismo. Tale estensione rappresenta un atto doveroso da parte dello Stato, proprio in nome dei principi fondamentali tutelati e riconosciuti dal nostro ordinamento, che non può tollerare status normativi diversi in relazione alle differenti modalità nelle quali il sacrificio della vittima si è consumato. Sarebbe un primo riconoscimento a chi offre e ha offerto, anche a costo della vita, tale alto servizio al Paese, con onore e dedizione. Gentile Presidente, colleghe e colleghi, in conclusione chiedo quindi a tutta l'Assemblea di offrire un segno tangibile di vicinanza a questi lutti, osservando un minuto di silenzio per onorare la loro memoria, per le vittime del dovere e oggi in particolare per ricordare l'agente Carmelo D'addetta. PRESIDENTE . La Presidenza si associa e invita l'Assemblea a osservare un minuto di silenzio. (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi e osservano un minuto di silenzio). (Applausi) . Salutiamo i familiari presenti in tribuna. MALPEZZI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALPEZZI (PD) . Signor Presidente, vorrei sottolineare in Aula la preoccupazione dell'Associazione nazionale partigiani d'Italia (ANPI) di Pessano con Bornago, un piccolo Comune nella zona Est dell' hinterland milanese che ha una storia particolare, in quanto il 9 marzo 1945 furono trucidati sette partigiani. Da allora c'è un ricordo continuo e costante, che si celebra con una particolare sensibilità, estesa a tutto il territorio. La storia di per sé è drammatica. Quest'anno a Pessano con Bornago il 17 marzo è stato organizzato - e non ci vediamo nulla di male - un evento sportivo da combattimento che vede come protagonista l'associazione Wolf of the ring (WTR) a sostegno della ONLUS Bran. Co. Sia l'associazione che la ONLUS in questione fanno riferimento all'organizzazione di estrema destra Lealtà Azione; inoltre, la stessa ONLUS Bran. Co è stata al centro di recenti polemiche perché sembra che nella propria attività di aiuti a famiglie in difficoltà abbia messo in atto azioni di vera e propria discriminazione nei confronti delle famiglie non italiane. L'ANPI di Pessano con Bornago si è accorta che questa manifestazione privata sportiva è patrocinata dalla Regione Lombardia. L'unica cosa che ANPI ha chiesto, senza voler fare eccessivo rumore, ma sottoponendo, secondo la formula più democratica, una sorta di ordine del giorno anche a tutti i Comuni limitrofi per trovare un sostegno, è che la Regione Lombardia tolga il patrocinio. Si tratta di una manifestazione fatta in un luogo privato, oltretutto in un luogo che, forse, il buon senso e anche il buon gusto, visto poi il mese in questione, dovrebbe vedere altre scelte. So che non è nei suoi poteri, signor Presidente, quello di intercedere presso la Regione Lombardia ma, sicuramente, si dovrebbe provare a riflettere se sia il caso che la Regione, che, tutto sommato, è una Regione di tutti, anche dei cittadini che non si sentono da questa manifestazione rappresentati, possa scegliere in questo modo, così palese, di sostenere un evento che risulta offensivo per una buona parte della città. (Applausi dal Gruppo PD) . CORRADO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CORRADO (M5S) . Signor Presidente, gentili colleghe e colleghi, molti di voi avranno letto l'editoriale di Tomaso Montanari, pubblicato martedì 5 marzo su «il Fatto Quotidiano», dal titolo «L'indegna apologia del ladro di libri».