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Art. 3 Le sospensioni e le riduzioni dei dazi doganali per i prodotti di cui agli articoli 2 e 3 del decreto Presidenziale 12 luglio 1956, n. 657, sono prorogate dal 1° gennaio a non oltre il 30 giugno 1957, con le seguenti modificazioni: a) il contingente per gli sbozzi in rotoli per lamiere (coils), di cui all'art. 3, lettera b), numero 3 del decreto Presidenziale 12 luglio 1956, n. 657, è aumentato a tonnellate 60.000 ed è riservato alle aziende dotate di impianti per la laminazione a freddo dei coils - escluse quelle produttrici di detti semilavorati - che lo destinino esclusivamente alla fabbricazione di lamierini stagnati, zincati o piombati; b) i dazi doganali del 5,50% e del 10% sul valore per la vergella bimetallica detta "copperweld", di cui all'art. 3, lettera a), numero 2, e lettera b), numero 4 del decreto Presidenziale 12 luglio 1956, n. 57, sono estesi alla stessa vergella classificata alla voce ex 73.15-B-IV-d della Nomenclatura doganale della Comunità europea del carbone e dell'acciaio. Il suindicato dazio del 5,50% sul valore sarà ridotto al 3% dal 1° maggio 1957; c) la sospensione del dazio doganale per la ghisa, di cui all'art. 3, lettera b), numero 1, e all'art. 5 del decreto Presidenziale 12 luglio 1956, n. 657, è estesa a tutte le altre ghise greggie, che siano considerate come ghise ematiti secondo la Nomenclatura doganale della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e siano destinate all'affinazione sotto controllo doganale.