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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 291 STEFANO La seduta inizia alle ore 15,10. SULLA RICHIESTA DI ADESIONE DELL'UCRAINA ALL'UNIONE EUROPEA Il PRESIDENTE comunica che la Presidenza del Senato ha trasmesso alla 14ª Commissione e alla 3ª Commissione l'informativa sulla richiesta di adesione dell'Ucraina all'Unione europea, formulata il 28 febbraio 2022 e indirizzata alla Presidenza francese del Consiglio e ai Presidenti delle tre Istituzioni europee. La domanda di adesione dell'Ucraina è stata oggetto di considerazione nel corso del Vertice informale dell'Unione europea, che si è svolto a Versailles il 10 e 11 marzo scorso. Nella Dichiarazione finale del Vertice, i Capi di Stato e di Governo dell'UE hanno riconosciuto le aspirazioni europee e la scelta europea dell'Ucraina, come affermate nell'Accordo di associazione. Infine, informa che è pervenuta una lettera cofirmata dai Presidenti della Commissione Affari esteri e dalla Commissione Integrazione europea del Parlamento ucraino, in cui viene espresso il desiderio di instaurare un dialogo costante con le Commissioni Affari esteri, Difesa e Politiche UE del Parlamento italiano. La Commissione prende atto. IN SEDE REFERENTE AS 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 DDL 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 9 marzo. Il PRESIDENTE ha comunicato che alle scadenze di giovedì e venerdì della scorsa settimana non sono stati presentati subemendamenti agli emendamenti della Relatrice. La Commissione prende atto. IN SEDE CONSULTIVA AG 360 Schema di decreto ministeriale recante disposizioni per l'attuazione della direttiva (UE) 2019/884 che modifica la decisione quadro 2009/315/GAI per quanto riguarda lo scambio di informazioni sui cittadini di paesi terzi e il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), e che sostituisce la decisione 2009/316/GAI Doc n. 360 Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'attuazione della direttiva (UE) 2019/884 che modifica la decisione quadro 2009/315/GAI per quanto riguarda lo scambio di informazioni sui cittadini di paesi terzi e il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), e che sostituisce la decisione 2009/316/GAI (Osservazioni alla 2 a Commissione. Esame e rinvio) La senatrice RICCIARDI ( M5S ), relatrice, introduce l'esame dell'atto del Governo in titolo, recante disposizioni per l'attuazione della direttiva (UE) 2019/884, che modifica la decisione quadro 2009/315/GAI sullo scambio di informazioni del casellario giudiziario per estenderlo anche alle informazioni relative ai cittadini di Paesi terzi, tramite il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziari ECRIS ( European Criminal Records Information System ), e che sostituisce la decisione 2009/316/GAI sull'istituzione del sistema ECRIS. Ricorda che il sistema ECRIS, istituito nel 2012, è uno strumento che consente l'interconnessione telematica dei casellari giudiziali e rende effettivo lo scambio di informazioni sulle condanne fra gli Stati membri, elemento fondamentale che si inserisce all'interno dello sforzo europeo volto al raggiungimento di una maggiore cooperazione in ambito giudiziario e all'armonizzazione delle procedure in materia. Lo schema di decreto legislativo, all'articolo 1, definisce l'oggetto della normativa, mentre l'articolo 2 prevede modifiche al decreto legislativo 12 maggio 2016, n. 74, di attuazione della decisione quadro 2009/315/GAI, al fine di incorporare, con le opportune modifiche, le disposizioni del decreto legislativo 12 maggio 2016 n. 75, di attuazione della decisione quadro 2009/316/GAI, di cui l'articolo 4 prevede l'abrogazione. In particolare, si aggiungono le definizioni di impronte digitali e di immagine del volto, si accomunano gli apolidi ai cittadini di Paesi terzi, si precisa che le informazioni non possono essere ritrasmesse per fini diversi da un procedimento penale, si disciplina il caso in cui la richiesta di informazioni riguardi un cittadino di un Paese terzo e si disciplinano le procedure di richiesta di informazioni sulle condanne e di risposta. L'articolo 3 prevede analoghe modifiche al testo unico sul casellario giudiziale, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. L'articolo 4 prevede l'abrogazione di norme assorbite dallo schema di decreto. In particolare, viene abrogato l'articolo 8 del citato decreto legislativo n. 74 del 2016, relativo ai termini entro cui rispondere alle richieste, trasposto nel nuovo articolo 7 dello stesso decreto, e viene abrogato l'intero decreto legislativo 12 maggio 2016, n. 75, di attuazione della decisione quadro 2009/316/GAI, abrogata e sostituita dalla direttiva in recepimento. L'articolo 5 prevede la clausola di invarianza finanziaria, mentre l'articolo 6 fissa al 28 giugno 2022 l'entrata in vigore del decreto legislativo, data che corrisponde al termine fissato dalla direttiva per la sua attuazione da parte degli Stati membri. La senatrice GIANNUZZI ( Misto ), pur ritenendo condivisibile il provvedimento, rileva una carenza nelle garanzie sulla privacy , soprattutto dei minori coinvolti, derivante dalla maggiore messa in condivisione di dati personali sensibili, senza prevedere le opportune misure correttive di salvaguardia. La senatrice RICCIARDI ( M5S ) assicura di approfondire la questione, in vista della presentazione di uno schema di osservazioni. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. AG 362 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/882 sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi Doc n. 362 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2019/882 sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi (Osservazioni alle Commissioni 8 a e 10 a riunite. Esame e rinvio) Il senatore DE SIANO ( FIBP-UDC ), relatore, introduce l'esame dello schema di decreto legislativo in titolo, predisposto in base alla delega conferita al Governo con la legge 22 aprile 2021, n. 53, legge di delegazione europea 2019-2020. Il provvedimento ha l'obiettivo di recepire nell'ordinamento nazionale le disposizioni contenute nella direttiva (UE) 2019/882, sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi, in favore delle persone con disabilità, il cui termine per il recepimento negli Stati membri è fissato dalla stessa direttiva al 28 giugno 2022.