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b quanto a euro 134.524 a decorrere dall'anno 2020, mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 475, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. 3 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 9 (Modifica all'articolo 132- bis delle norme di attuazione del codice di procedura penale) 1 Al comma 1 dell'articolo 132- bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, dopo la lettera a-bis ) è inserita la seguente: « a-ter ) ai processi relativi ai delitti di cui agli articoli 589 e 590 del codice penale verificatisi in presenza delle circostanze di cui agli articoli 52, secondo, terzo e quarto comma, e 55, secondo comma, del codice penale». 1 (Modifiche all'articolo 614 del codice penale) 1 All'articolo 614 del codice penale sono apportate le seguenti modifiche: a al primo comma, le parole: «da sei mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da uno a sei anni»; b al terzo comma sono aggiunte le seguenti parole: «Ma si procede d'ufficio se il fatto è stato commesso per eseguire un delitto perseguibile d'ufficio»; c al quarto comma, le parole: «da uno a cinque anni» sono sostituite dalle seguenti: «da due a sette anni»; d dopo il quarto comma è aggiunto il seguente: «Colui che ha posto in essere una condotta prevista dai commi precedenti non può chiedere il risarcimento di qualsivoglia danno subìto in occasione della sua introduzione nei luoghi di cui al primo comma». 2 (Modifiche all'articolo 55 del codice penale) 1 All'articolo 55 del codice penale, in fine, è aggiunto il seguente comma: «Non sussiste eccesso colposo in legittima difesa quando la condotta è diretta alla salvaguardia della propria o altrui incolumità o dei beni propri o altrui nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell'articolo 52». 1 1 All'articolo 52 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al terzo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «o nelle immediate adiacenze dei luoghi indicati nel presente articolo se risulta chiara e in atto l'intenzione di introdursi negli stessi con violenza o di volersene allontanare senza desistere dall'offesa»; b è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Il pericolo di aggressione e l'assenza di desistenza di cui al terzo comma sono presunti quando l'offesa ingiusta avviene all'interno dei luoghi indicati nel presente articolo, con modalità atte a creare uno stato di paura o agitazione nella persona offesa». 1 1 Il quarto comma dell'articolo 614 del codice penale è sostituito dal seguente: «La pena è da cinque a quindici anni, e si procede d'ufficio, se i fatti previsti nei precedenti commi sono commessi con violenza sulle cose o con minaccia o violenza alle persone, ovvero se il colpevole è armato». 1 1 All'articolo 52 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, da valutare come percepita dall'aggredito al momento dell'insorgenza del pericolo»; b al secondo comma, alla lettera b) , le parole: «non vi è desistenza e» sono soppresse; c dopo il secondo comma è inserito il seguente: «La punibilità è comunque esclusa quando il fatto è stato commesso per concitazione o paura»; d il terzo comma è sostituito dal seguente: «Le disposizioni di cui ai commi secondo e terzo si applicano anche nei casi in cui il fatto sia avvenuto all'interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale»; e è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Si considera che abbia agito per difesa legittima colui che compie un atto per respingere l'ingresso o l'intrusione mediante effrazione, anche tentati, nei luoghi, anche altrui, indicati nell'articolo 614, commessi con violenza o minaccia di uso di armi da parte di una o più persone». 1 1 All'articolo 55 del codice penale è aggiunto, in fine, il seguente comma: «La colpa è esclusa quando l'eccesso riguardante la misura della necessità di difesa o della proporzione, o i limiti cronologici dell'attualità dell'offesa, sia dovuto, sulla base della valutazione di tutte le circostanze del caso concreto e di quelle ragionevolmente prevedibili, al condizionamento psicologico determinato dal comportamento di colui verso il quale la reazione sia diretta». 1 (Modifiche dell'articolo 624- bis del codice penale) 1 All'articolo 624- bis del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «con la reclusione da tre a sei anni e con la multa da euro 927 a euro 1.500» sono sostituite dalle seguenti: «con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da 1.545 a euro 2.000»; b al terzo comma, le parole: «della reclusione da quattro a dieci anni e della multa da euro 927 a euro 2.000» sono sostituite dalle seguenti: «della reclusione da sei a dodici anni e della multa da euro 1.545 a euro 2.500». 2 (Modifica all'articolo 628 del codice penale) 1 All'articolo 628, terzo comma, del codice penale, le parole: «della reclusione da cinque a venti anni e della multa da euro 1.290 a euro 3.098» sono sostituite dalle seguenti: «della reclusione da sei anni a venti anni e della multa da euro 1.390 a euro 3.098». 1 (Modifica dell'articolo 52 del codice penale in materia di diritto di difesa) 1 L'articolo 52 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 52. - (Diritto di difesa) – Esercita il diritto di difesa colui che commette il fatto per difendere un diritto proprio o altrui contro un pericolo attuale. È sempre riconosciuto il diritto di difesa a chi, nei casi di cui all'articolo 614, primo e secondo comma, reagisce a seguito dell'introduzione, anche tentata, nei luoghi ivi indicati senza il consenso dell'avente diritto o comunque con violenza alle persone o sulle cose ovvero con minaccia o con inganno. Nei casi di cui al primo comma, la difesa deve essere non manifestamente sproporzionata rispetto all'offesa. Nei casi di cui al secondo comma, il diritto di difesa si presume ed è esclusa la sussistenza del reato, anche colposo. Le disposizioni di cui al secondo e al quarto comma si applicano anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all'interno di ogni altro luogo ove sia esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale». 2 (Introduzione dell'articolo 5- bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 115 del 2002 in materia di spese di giustizia) 1 Dopo l'articolo 5 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, è inserito il seguente: