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Queste emissioni di varia natura sono costituite da svariati inquinanti a seconda delle diversità dei prodotti e dei procedimenti di fabbricazione. Le emissioni derivanti dal processo si dividono tra le seguenti sotto-categorie principali: emissioni dovute al procedimento, emissioni dovute all'ossidazione da aria ed alla distillazione - emissioni provenienti da altri procedimenti di separazione. Altre fonti di emissioni importanti sono le perdite, nonché le operazioni di stoccaggio e di trasferimento di prodotti (carico/scarico). 45. Negli impianti nuovi, la modifica dei procedimenti e/o l'impiego di nuovi procedimenti possono spesso abbassare notevolmente le emissioni. Le cosiddette tecniche "addizionali" o "in fine di circuito" come l'adsorbimento, l'assorbimento e l'incenerimento termico o catalitico rappresentano in molti casi tecnologie alternative o complementari. Per ridurre le perdite mediante evaporazione da serbatoi di stoccaggio e le emissioni degli impianti di carico e scarico, si possono applicare le misure raccomandate per l'industria petrolifera (tabella 3). La tabella 4 enumera le misure di controllo delle emissioni, comprese le migliori tecnologie disponibili, nonché i rendimenti dei dispositivi di riduzione legati ai processi. 46. Nell'industria della chimica organica, il potenziale globale di riduzione realizzabile può raggiungere il 70% in base al settore industriale ed alla misura in cui le tecniche e prassi di riduzione sono applicate. D. Fonti di combustioni fisse 47. Per ridurre in maniera ottimale le emissioni di COV provenienti da fonti di combustione fisse, occorre che il combustibile sia utilizzato razionalmente a livello nazionale (tabella 5). È altresì importante assicurare una efficace combustione del combustibile mediante l'uso di metodi giudiziosi di esercizio, di apparecchi da combustione ad elevato rendimento e di sistemi perfezionati per il regolamento della combustione. 48. Per i piccoli focolari ancora possibile ridurre in maniera notevole le emissioni, in particolare al momento della combustione di combustibili solidi. Di regola, è possibile ridurre le emissioni di COV procedendo alla sostituzione dei vecchi forni e delle vecchie caldaie e/o sostituendo il combustibile utilizzato dal gas. La sostituzione di stufe che scaldano una sola stanza con sistemi di riscaldamento centrale e/o la sostituzione di sistemi di riscaldamento individuale riducono in generale l'inquinamento; occorre tuttavia tener conto del rendimento energetico globale. La conversione al gas è una misura molto efficace per ridurre le emissioni a condizione che il sistema di distribuzione sia ermetico. 49. Nella maggior parte dei Paesi il potenziale di riduzione delle emissioni di COV nelle centrali elettriche è trascurabile. Poichè non si è in grado di sapere come i materiali ed i combustibili saranno sostituiti non è possibile formulare cifre relative al potenziale globale di riduzione delle emissioni ed ai costi corrispondenti. TABELLA 4. MISURE DI LOTTA CONTRO LE EMISSIONI DI COV, RENDIMENTO DEI DISPOSITIVI DI RIDUZIONE COSTO NELL'INDUSTRIA DELLA CHIMICA ORGANICA Fonte di emissione Misure di controllo delle emissioni Emissioni dovute a perdite - Programma di individuazione e di riparazione delle perdite (Ispezione regolare) Stoccaggio e manutenzione - Vedere tabella 3 Emissioni legate al Misure generali: processo - adsorbimento su carbone - incenerimento: - termico - catalitico - adsorbimento - filtraggio biologico - bruciatura alla torcia - Produzione di formaldeide - incenerimento: - termico - catalitico - Produzione di polietilene - bruciatura alla torcia - incenerimento catalitico - incenerimento termico - bruciatura mediante torcia Modifica dei procedimenti (esempi): Produzione di cloruro di - sostituzione dell'aria mediante vinile ossigeno per l'ossi-clorazione - bruciatura alla torcia Produzione di cloruro di - ritenzione in sospensione del monomero polivinile - assorbimento per nitro2-metil-1-propanolo-1 Produzione di - catalizzatore ad alto rendimento prolipropilene Produzione di ossido di - sostituzione dell'aria con ossigeno etilene n.d.: non disponibile SEGUE TABELLA 4. MISURE DI LOTTA CONTRO LE EMISSIONI DI COV, RENDIMENTO DEI DISPOSITIVI DI RIDUZIONE COSTO NELL'INDUSTRIA DELLA CHIMICA ORGANICA Rendimento dei Costo della riduzione Fonte di emissione dispositivi delle di riduzione emissioni ed economie Emissioni dovute a perdite III Costo basso Stoccaggio e manutenzione Emissioni legate al processo I-II n.d. I-II Costo medio/elevato I-II n.d. n.d. n.d. n.d. - Produzione di formaldeide I Costo elevato I - Produzione di polietilene I Costo medio I-II I Costo medio Produzione di cloruro di II n.d. vinile I Costo medio Produzione di cloruro di I Risparmio polivinile II n.d. Produzione di I n.d. prolipropilene Produzione di ossido di I n.d. etilene n.d.: non disponibile Tabella 5. Misure per il controllo delle emissioni COV da fonti di combustione fisse Fonte di emissione Misure di controllo delle emissioni Fonti di combustione su scala ridotta: Risparmi energetici, i.e. isolamento Ispezione regolare Sostituzione di fornaci vetuste Gas naturale e petrolio combustibile invece di combustibili solidi Sistema di riscaldamento centrale Sistema di riscaldamento per quartiere Fonti industriali e commerciali: Risparmi energetici Miglioramento della manutenzione Modifica del tipo di combustibile Cambiamento della fornace e del carico Modifica delle modalità di combustione Fonti di combustione interne fisse: Convertitori catalitici Reattori termici E. Industria alimentare 50. L'industria alimentare utilizza una vasta gamma di procedimenti che emettono COV in impianti piccoli e grandi (Tabella 6). Le principali fonti di emissioni di COV sono le seguenti: a) Produzione di bevande alcolizzate; b) Panetteria; c) Estrazione di olii vegetali per mezzo di olii minerali; d) Estrazione di grassi animali. L'alcool è il principale COV emesso da a) e da b). Gli idrocarburi alifatici sono i principali COV emessi da c). 51. Esistono altre fonti potenziali: a) Industria zuccheriera e utilizzazione dello zucchero; b) Torrefazione del caffè e dei frutti con guscio; c) Fritture (patate fritte, patatine chips, ecc.) d) Preparazione di piatti cucinati ecc. 52. Le emissioni di COV sono solitamente odoranti, a debole concentrazione con una erogazione volumetrica ed un tenore elevato d'acqua. Questa è la ragione per la quale i biofiltri sono stati utilizzati come tecniche di riduzione delle emissioni. Inoltre è stato fatto ricorso a tecniche classiche come l'assorbimento, l'adsorbimento, l'incenerimento termico e l'incenerimento catalitico. Il principale vantaggio dei biofiltri è il loro basso costo di gestione in rapporto ad altre tecniche. È tuttavia necessaria una manutenzione periodica. 53. Nelle grandi installazioni di fermentazione e nelle panetterie industriali, si può ricuperare l'alcool mediante condensazione. 54. Le emissioni di idrocarburi alifatici che derivano dall'estrazione di olii sono ridotte al minimo con l'uso di cicli chiusi ed una buona gestione delle installazioni al fine di evitare le perdite di valvole e di giunti, ecc. L'estrazione dell'olio da semi oleaginosi necessita di quantità estremamente variabili di olio minerale.