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Malgrado tutte le critiche e i rilievi che sono stati avanzati sui vari provvedimenti adottati, se oggi siamo un Paese che, pur essendo stato colpito violentemente dal punto di vista sanitario, può avere una relativa tranquillità epidemiologica e una spinta concreta a ripartire, forse qualcosa di positivo è stato realmente realizzato. Quanto fatto finora non è sempre e solo e comunque da criticare. (Applausi). Presidenza del vice presidente TAVERNA (ore 11,49) PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Il relatore non intende intervenire in sede di replica. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. CASTALDI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, intervengo brevemente per ringraziare tutti i senatori per l'ordinato lavoro svolto nelle Commissioni e il senatore Parrini come relatore. Farò qualche appunto. Le critiche principali sono pervenute nella discussione generale, ma anche nei lavori di Commissione, prevalentemente su due punti: la decretazione di urgenza e l'intervento del Parlamento sui decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. Sulla decretazione di urgenza, mi sento di dire che mai come in questo momento di emergenza sia stata necessaria la decretazione di urgenza e, proprio il fatto che molti problemi sono stati risolti e superati dimostra, in contrasto con quanto dichiarato, l'efficacia che ha avuto la decretazione d'urgenza. Per quanto riguarda la critica sulla partecipazione nei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, mi sento di ringraziare il senatore Pagano, che è stato il parlamentare che in Commissione si è fatto carico più degli altri di questa problematica, per aver ritirato l'emendamento, in modo da affrontare in maniera più consona, in un percorso parlamentare più opportuno, questa problematica che riguarda tutti noi parlamentari e che tutti ci auguriamo venga brillantemente risolta, perché è giusto che i parlamentari abbiano modo di intervenire anche su questi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. Vorrei fare qualche precisazione relativamente all'intervento della senatrice Fregolent, che mi ha stimolato a controllare gli interventi degli altri Stati. Da un veloce sguardo, i provvedimenti, tra leggi e ordinanze, in Germania sono stati esattamente 14, come in Italia, in Francia addirittura 27. (Applausi) . Una piccola precisazione voglio farla anche per quanto riguarda l'intervento della senatrice Pucciarelli, che credo sia anche positiva, in merito alle infrastrutture. Questo Governo, con il ministro De Micheli, come anche il precedente, con il ministro Toninelli, sta ponendo un fortissimo focus sulle infrastrutture. Nello specifico, per la zona del pontremolese, sono stanziati nel decreto rilancio la bellezza di 92 milioni di euro e ci sono emendamenti parlamentari con enorme probabilità di essere approvati, che ne stanziano altri 70 o 72. Peraltro, nell'intervento del ministro De Micheli, la pontremolese da lei citata rientra nelle opere prioritarie del Ministero. (Applausi) . Vorrei sorvolare sull'intervento del senatore Gasparri, che ha utilizzato la discussione generale su questo provvedimento per dare del bugiardo a Tridico, a esponenti di enti istituzionali e professionisti, in quanto l'accusa viene da chi, appena la settimana scorsa, ha accusato la Presidenza del Senato, questa istituzione e quindi tutti noi di imbrogliare sul conteggio dei voti, quando lui stesso - lo ricordo - nella scorsa legislatura è stato vice Presidente del Senato e sa che si legge un monitor che ci dà dei risultati. Vorrei concludere il mio intervento dicendo alla senatrice Pucciarelli che, sempre da un controllo veloce, l'unico Governo che ha definanziato le opere sulla area pontremolese è stato l'ultimo Governo Berlusconi-Lega. (Applausi) . PRESIDENTE . Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Onorevoli colleghi, in conformità a quanto stabilito durante l'esame in sede referente, la Presidenza dichiara improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1 del Regolamento, gli emendamenti 1.20 (testo 2), 1.21 (testo 2), 1.22, 2.0.2, 2.0.3, 2.0.4, 2.0.5, 2.0.6, 2.0.7, 2.0.8, 2.0.9, 2.0.10, 2.0.11, 2.0.12, 2.0.13, 2.0.14, 2.0.15, 2.0.16, 2.0.17, 2.0.18, 2.0.19 e 2.0.21, in quanto estranei all'oggetto del decreto-legge. La Presidenza dichiara altresì inammissibile l'emendamento 2.0.1, che prevede l'istituzione di una Commissione parlamentare bicamerale. PAGANO (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, lei ha dichiarato inammissibile un mio emendamento. PRESIDENTE. Abbiamo già superato quella fase. Se vuole, può illustrare i suoi emendamenti. PAGANO (FIBP-UDC) . Vorrei brevemente intervenire sull'inammissibilità dell'emendamento 2.0.1. PRESIDENTE. L'inammissibilità non può essere contestata. Se vuole può intervenire sugli emendamenti a sua prima firma che sono stati dichiarati ammissibili. PAGANO (FIBP-UDC) . Ne parlerò in sede di dichiarazione di voto, allora. PRESIDENTE . Benissimo, la ringrazio, senatore Pagano. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. PARRINI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 1 del decreto-legge, ad eccezione degli emendamenti 1.100, 1.101, 1.102 e 1.0.1000 della Commissione. CASTALDI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.100, presentato dalla Commissione. Prego i senatori presenti in tribuna di dare conferma di aver votato. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dal senatore Grassi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.2 è stato ritirato. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.3. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo in dichiarazione di voto, ovviamente favorevole, del mio Gruppo su questo emendamento, ma anche per invitare l'Assemblea a una riflessione.