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Art. 3 Lo statuto dell'Università degli studi di Parma, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è pertanto modificato come appresso: Dopo l'art. 133, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della Scuola di paleografia musicale. CAP. IX Scuola di paleografia musicale. Art. 134. - La Scuola di paleografia musicale si propone di fornire la preparazione scientifica e tecnica occorrente a coloro che intendono mettersi in grado di conoscere ed interpretare direttamente le fonti musicali dell'antichità classica e del medio evo e dedicarsi al governo delle sezioni musicali delle biblioteche e degli archivi e prepararsi all'insegnamento della storia La Scuola di paleografia musicale conferisce il diploma di paleografia musicale. Art. 135. - Il direttore della Scuola è un professore di ruolo dell'Università di Parma ed è nominato dal rettore. Art. 136. - Il Consiglio della scuola si compone dei professori che vi tengono gli insegnamenti prescritti ed è presieduto dal direttore. Art. 137. - Alla Scuola possono iscriversi coloro i quali sono muniti di diploma di alla composizione o di organo e composizione organistica, oppure di diploma di compimento superiore (10° anno) rilasciato da un Conservatorio statale o da un Liceo musicale pareggiato. Essi dovranno superare una prova scritta d'italiano, consistente nello svolgimento di un tema di cultura generale letteraria o storica, ed una prova, scritta di latino, consistente in una versione in italiano di un brano latino. La prova orale, unica, sarà intesa ad accertare la conoscenza degli elementi della lingua e della letteratura latina. Possono altresì iscriversi coloro che sono muniti del diploma di maturità classica o di maturità scientifica, o di abilitazione magistrale. Essi dovranno svolgere una analisi scritta di composizione musicale a schema morfologico regolare. La prova orale sarà intesa ad accertare la conoscenza della teoria musicale generale. Art. 138. - Ogni anno può essere stabilito un numero minimo di iscrizioni; qualora tale numero minimo non sia raggiunto, il direttore della Scuola ha la facoltà di non iniziare i corsi. Tuttavia se questi verranno iniziati dovranno essere portati a termine qualunque sia il numero degli iscritti. Del pari può essere fissato un numero massimo di iscritti, oltre il quale non saranno accettate ulteriori iscrizioni. Art. 139. - Gli insegnamenti della Scuola sono quelli propri della Scuola stessa indicati nel presente statuto e vengono impartiti per incarico. Gli incarichi vengono conferiti dal rettore a professori di ruolo ed incaricati, a liberi docenti, ad aiuti, ad assistenti ed a persone di riconosciuta competenza nella specialità. Gli insegnamenti si svolgono con indirizzo scientifico e dimostrativo presso l'Istituto di musicologia "G. Cesari", annesso alla Biblioteca governativa e Libreria civica di Cremona. Art. 140. - Otterranno la firma di frequenza gli iscritti che avranno presenziato almeno ai due terzi delle lezioni. La sorveglianza sugli iscritti per tutto quanto riguarda la loro attività scolastica spetta al direttore della Scuola, mentre la frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi insegnanti. Art. 141. - Le Commissioni per gli esami di profitto sono composte di tre membri nominati dal direttore. Per essere ammessi agli esami speciali gli iscritti dovranno avere ottenuto le relative firme di frequenza alle lezioni. Per essere ammessi agli esami di diploma dovranno avere superato gli esami di profitto stabiliti dal programma della Scuola. Dovranno inoltre essere state pagate tutte le tasse, sopratasse e contributi. La Commissione per l'esame di diploma è composta di sette membri scelti dal rettore fra gli insegnanti della Scuola. L'esame di diploma consiste in una discussione sopra una dissertazione originale scritta scelta fra le materie di insegnamento della Scuola, e sopra una tesi orale da scegliersi obbligatoriamente fra le materie letterarie se la dissertazione scritta verte su argomenti musicali, e fra quelle musicali se la dissertazione verte su argomenti letterari. L'argomento della dissertazione di diploma dovrà essere concordato con l'insegnante della materia prescelta almeno quattro mesi prima della discussione, e quello della tesi orale almeno un mese prima. I titoli della dissertazione di diploma e della tesi orale dovranno essere depositati presso la segreteria dell'Università almeno 15 giorni prima dell'esame. Art. 142. - Data la particolare finalità dei singoli insegnamenti, anche a coloro che sono già, muniti di laurea in lettere o in giurisprudenza e che abbiano sostenuto esami speciali di materie affini a quelle elencate nel piano di studi della Scuola dovranno ugualmente sostenere tutti gli esami senza eccezione. A coloro che sono provvisti di laurea in lettere o in materie letterarie, il diploma di cui sopra è equiparato a quelli conseguiti nei corsi di perfezionamento post-universitario. Art. 143. - Il corso della Scuola ha la durata di due anni. Le materie di insegnamento sono: Insegnamenti fondamentali: 1) Storia della teoria musicale classica e medioevale (annuale); 2) Storia della musica medioevale e rinascimentale (annuale); 3) Teoria e storia della notazione musicale nel medio evo, con esercitazioni (biennale); 4) Teoria e storia della notazione musicale del rinascimento, con esercitazioni (biennale); 5) Paleografia latina, con esercitazioni (biennale); 6) Storia della poesia per musica nel medioevo (biennale); 7) Euristica e istituzioni medioevali (annuale); 8) Storia della miniatura del manoscritto. I corsi regolari saranno integrati da cicli di conferenze nelle seguenti materie complementari: 1) Teoria musicale; 2) Interpretazione delle fonti musicali trascritte (con esercitazioni corali); 3) Nozioni di bibliologia e storia della tradizione manoscritta; 4) Storia della liturgia 5) Paleografia musicale bizantina; 6) Storia degli strumenti musicali. Ordine degli studi consigliato dalla Scuola: 1° anno: Storia della teoria musicale classica, e medioevale; Storia della musica medioevale e rinascimentale Teoria e storia della notazione musicale nel medioevo (I); Teoria e storia della notazione musicale nei rinascimento, con esercitazioni (I); Paleografia latina (I); Storia della poesia per musica nel medioevo (I) ; Euristica e istituzioni medioevali ; Storia della miniatura del manoscritto; 2° anno: Teoria e storia della notazione musicale nel medio evo (II); Teoria e storia della notazione musicale nel rinascimento, con esercitazioni (II) Paleografia latina (II); Storia della poesia per musica nel medioevo (II). Soltanto l'esame biennale di storia della poesia per musica nel medioevo può essere scisso in due esami annuali. Art. 144. - Tutti coloro che hanno frequentato il corso di paleografia musicale dell'Università di Parma tenuto nell'anno accademico 1950-51 sono ammessi al secondo anno di corso alla fine del quale possono sostenere l'esame di diploma purché abbiano ottenuto le firme di frequenza e siano muniti del prescritto titolo di studi per l'ammissione alla Scuola. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana.