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Le attività organizzative ed esecutive dirette allo svolgimento delle Finali ATP sono affidate alla FIT che, a tal fine, può stipulare un'apposita convenzione con la società Sport e salute spa. Ai medesimi fini, presso la stessa FIT può essere costituita una Commissione Tecnica di Gestione, composta da cinque membri. L'articolo 7 autorizza il Comune di Torino ad elaborare il piano delle opere e infrastrutture pubbliche e delle opere private destinate alla ricettività, alle attività turistiche, sociali e culturali, connesse alle Finali ATP Torino 2021-2025 e reca disposizioni finalizzate a consentire e semplificare l'esecuzione degli interventi. L'articolo 8 riconosce ai soggetti privati che hanno prestato garanzia in favore della FIT per l'adempimento delle obbligazioni da quest'ultima contratte nei confronti della società ATP Tour, la facoltà di richiedere la concessione della controgaranzia dello Stato a condizioni di mercato, nei limiti previsti. L'articolo 9 reca disposizioni contabili finalizzate al trasferimento annuale in favore della FIT delle somme, già disponibili in base a previsioni pregresse, necessarie per l'organizzazione delle Finali ATP, e assegna ulteriori 3 milioni di euro alla FIT, per il 2020, per supportare le attività organizzative delle Finali ATP, a valere sulle risorse destinate alla società "Sport e Salute Spa". L'articolo 10 vieta le attività di pubblicizzazione e commercializzazione parassitarie, fraudolente, ingannevoli o fuorvianti (cosiddetto Ambush marketing ) poste in essere in relazione all'organizzazione di eventi sportivi o fieristici, di rilevanza nazionale o internazionale, non autorizzate dai soggetti organizzatori ed aventi la finalità di ricavare un vantaggio economico o concorrenziale. L'articolo 11 definisce l'ambito temporale di vigenza del divieto, a partire dalla data di registrazione dei loghi, brand o marchi ufficiali degli eventi, fino al centottantesimo giorno successivo alla data ufficiale del termine degli stessi. L'articolo 12 reca la disciplina dell'apparato sanzionatorio amministrativo per le condotte di pubblicizzazione e commercializzazione parassitaria. A sua volta, l'articolo 13 dispone che l'applicazione dei meccanismi sanzionatori contemplati dall'art. 12 non esclude l'operatività delle altre previsioni di legge poste a tutela dei diritti e degli interessi dei soggetti che assumano di essere stati lesi da attività parassitarie. L'articolo 14 è volto a consentire di registrare come marchi le immagini che riproducono trofei. L'articolo 15 reca disposizioni finali, stabilendo che, ai fini dell'attuazione delle disposizioni relative ai Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e alle Finali ATP Finals Torino 2021-2025, sono fatte salve le competenze delle regioni Lombardia, Veneto e Piemonte, mentre le province autonome di Trento e Bolzano provvedono alle finalità del decreto- legge ai sensi dei rispettivi statuti e delle relative norme di attuazione. Il Presidente del Consiglio dei ministri o il Ministro delegato in materia di sport possono adottare ulteriori disposizioni attuative con regolamento. L'articolo 16 reca l'entrata in vigore. Ribadisce come il decreto-legge possa costituire un volano per il rilancio delle Regioni più gravemente colpite dall'emergenza epidemiologica derivante dal Covid-19 e rappresentare un segnale di speranza. Considerato che il disegno di legge è stato approvato dalla Camera dei deputati in prima lettura con il voto favorevole di tutti i Gruppi parlamentari, propone di non fissare un termine per la presentazione di emendamenti, auspicando che il disegno di legge medesimo possa essere definitivamente approvato. Il senatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) considera grave la proposta avanzata dalla relatrice, che tradisce come ella consideri il provvedimento un testo blindato. Premette che il suo Gruppo intende votare a favore dell'approvazione del disegno di legge in titolo, come ha fatto nell'altro ramo del Parlamento, ma ritiene doveroso entrare nel merito delle sue criticità, sulle quali sollecita una valutazione del Ministro. Si riferisce, in particolare, all'esigenza di garantire che gli effetti positivi attesi dai grandi eventi in questione riverberino anche sul settore dell'associazionismo sportivo: si chiede infatti come sia possibile portare avanti un provvedimento come quello in esame, in un momento in cui tutto il settore del sport è in grandissima sofferenza, senza assicurare il necessario collegamento e coinvolgimento dell'associazionismo. In assenza di correzioni in tal senso, le competizioni sportive in questione non potranno svolgere alcuna funzione di volano per la ripresa del settore nel suo complesso. Conclude chiedendo di svolgere alcune limitate audizioni informali e di fissare un termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno. La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) precisa di essersi limitata a ricordare l'amplissimo consenso registrato nell'altro ramo del Parlamento - che ha anche apportato alcune modifiche - sul provvedimento in esame, che a suo giudizio non contiene aspetti negativi. Ritiene che occorra prendere in considerazione le richieste del senatore Barbaro, sempre molto avvertito nella materia in esame, sulle quali sarebbe opportuno acquisire le valutazioni dei Gruppi parlamentari. Il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ) considera da accogliere la richiesta di fissare il termine per la presentazione di emendamenti: il suo Gruppo non l'avrebbe avanzata, ma poiché è stata formulata, ritiene preferibile procedere in tal senso. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) si unisce al senatore Barbaro nel chiedere la fissazione del termine per la presentazione degli emendamenti: non è corretto, a suo giudizio, considerare immodificabili i testi approvati dalla Camera dei deputati, un atteggiamento che finirebbe per sminuire il ruolo del Senato. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritiene che non vi fosse nella proposta della relatrice alcuna intenzione di comprimere il dibattito o di negare la possibilità di intervenire sul decreto-legge in esame; osserva peraltro come, anche al di là dell'attuale difficile situazione derivante dall'emergenza epidemiologica in atto, non di rado le procedure di conversione in legge dei provvedimenti d'urgenza registrino un ruolo preminente di una delle due Camere - alternativamente - rispetto all'altra. Tale fenomeno si accentua in situazioni di emergenza, come quella attuale. Tanto premesso, non è contraria a svolgere audizioni, purché in tempi molto rapidi, considerando il termine ormai prossimo per la conversione in legge del decreto-legge n. 16. Conclude sottolineando come i grandi eventi sportivi hanno sempre registrato un deficit di coinvolgimento del mondo dell'associazionismo e concordando con il senatore Barbaro sull'esigenza di assicurare che, in un momento così difficile per il mondo dello sport, tale coinvolgimento sia realizzato, dicendosi convinta che il Ministro si impegnerà in tal senso. La senatrice GRANATO ( M5S ) dichiara che il suo Gruppo considerava il disegno di legge n. 1777, nel testo modificato dalla Camera, largamente condiviso da tutti i Gruppi e che, se si ritiene di fissare un termine per la presentazione di emendamenti, occorre farlo tenendo conto dell'ormai prossima scadenza di quello per la conversione in legge;