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Per quanto riguarda il rafforzamento della capacità amministrativa, l'articolo 1 disciplina modalità speciali per accelerare le procedure per il reclutamento di personale a tempo determinato e il conferimento di incarichi di collaborazione da parte delle amministrazioni pubbliche titolari di progetti previsti nel PNRR. Per quanto riguarda gli elenchi introdotti all'articolo 1 del decreto, istituiti attraverso il portale del reclutamento dal Dipartimento della funzione pubblica per accelerare le procedure concorsuali, è stata introdotta una modifica, che prevede l'estensione dell'iscrizione anche a quei professionisti non organizzati in ordini e collegi in possesso dell'attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi. Inoltre, tutti i bandi sul portale del reclutamento saranno pubblicati in formato aperto e organizzati in un database ricercabile in ogni campo. È stato poi prorogato al 31 dicembre 2022 il termine entro cui le amministrazioni, per superare il precariato, possono assumere a tempo indeterminato personale non dirigenziale secondo i termini di legge già stabiliti. Sono state previste misure urgenti legate all'attuazione del PNRR che riguardano il Ministero della cultura, con l'assunzione di personale specializzato destinato agli archivi di Stato e alle sovrintendenze archivistiche. Andando all'articolo 3 - che interessa la disciplina concernente l'inquadramento dei dipendenti pubblici in aree funzionali, la progressione all'interno dell'area e l'accesso ad aree superiori - una serie di modifiche introdotte in Commissione hanno riguardato, in particolare, le progressioni nella stessa area, che debbono avvenire secondo principi di selettività e in funzione delle capacità maturate secondo le modalità stabilite dalla contrattazione collettiva. È stato inoltre previsto che nelle prove scritte dei concorsi pubblici indetti da Stato, Regioni ed enti locali a tutti i soggetti con DSA sia garantita la possibilità di sostituire le prove con un colloquio orale, usando strumenti compensativi per le difficoltà di lettura, scrittura e calcolo. Sul tema della mobilità volontaria, tanto sentito tra le pubbliche amministrazioni, il decreto interviene limitando i casi in cui essa è subordinata all'assenso dell'amministrazione di appartenenza. Su questo, recependo i dubbi sollevati dagli enti locali, è stata trovata una soluzione soddisfacente, mantenendo il previo assenso dell'amministrazione di appartenenza nei Comuni fino a 100 dipendenti e riducendo la percentuale corrispondente alla carenza di organico che lo renda necessario. Inoltre, per tutti gli enti locali, in caso di prima assegnazione, la permanenza minima del personale diventa di cinque anni. Sempre per gli enti locali, è stata introdotta un'innovativa modalità aggregata tra di essi per la gestione delle selezioni, in vista degli elenchi di idonei all'assunzione, a tempo sia determinato sia indeterminato. All'articolo 4 del decreto, che concerne le funzioni e la struttura dell'associazione Formez PA, è stata introdotta in Commissione una modifica sulla composizione del Consiglio di amministrazione dell'associazione, dove i membri in rappresentanza di Regioni, Unione Province d'Italia (UPI) e Associazione Nazionale Comuni italiani (ANCI) passeranno da due a tre. Nel testo del decreto è stato poi inserito, come emendamento presentato al Governo, il decreto-legge 23 giugno 2021, n. 92, recante misure per il rafforzamento del Ministero della transizione ecologica (Mite) e in materia di sport. Le principali disposizioni sono rivolte all'assunzione di personale specializzato presso il Ministero della transizione ecologica. Si interviene poi in materia di struttura di missione per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza presso il Mite. È prevista, infine, la nomina da parte del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e del Ministro della transizione ecologica di un inviato speciale per il cambiamento climatico, con il compito di consentire una più efficace partecipazione italiana agli eventi e ai negoziati internazionali sui temi ambientali. Oltre ad alcune disposizioni in materia di valutazione d'impatto ambientale (VIA), si interviene sullo scopo statutario della società pubblica Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 SpA. Infine, in materia di organizzazione e funzionamento del Comitato olimpionico nazionale italiano (CONI), si rimanda allo stesso la facoltà di definire l'articolazione della propria dotazione organica, nonché i criteri e le modalità per il reclutamento del personale finalizzato al completamento della medesima. L'articolo 6 del decreto introduce per le pubbliche amministrazioni con più di 50 dipendenti un Piano integrato di attività e organizzazione che riguarda, tra gli altri, i profili legati a performance , capitale umano, organizzazione, trasparenza e anticorruzione. In Commissione, il termine per presentare il Piano è stato fissato al 31 gennaio di ogni anno, inserendo anche l'obbligo di assicurare adeguata informazione alle organizzazioni sindacali. Si è previsto inoltre che gli enti locali con meno di 15.000 abitanti possano provvedere al monitoraggio previsto dal Piano individuando un ufficio associato a livello provinciale o metropolitano. Sempre all'articolo 6, comma 2, gli strumenti definiti dal Piano per raggiungere gli obiettivi in materia di trasparenza e anticorruzione saranno definiti in conformità a quanto previsto dalla normativa vigente e agli indirizzi dell'Autorità nazionale anticorruzione (Anac), con l'obiettivo, da un lato, di salvaguardare l'intento semplificatore all'origine del piano e, al contempo, di armonizzare questa disciplina con le funzioni in capo all'autorità anticorruzione. All'articolo 9 del decreto-legge le risorse previste per gli incarichi di collaborazione a professionisti ed esperti che gli enti territoriali attiveranno per il supporto ai procedimenti amministrativi connessi all'attuazione del Piano sono state aumentate per ciascuno degli anni 2021-2024. Per quanto riguarda la giustizia amministrativa, si è intervenuto con alcune norme per facilitare lo svolgimento dei concorsi già previsti dal provvedimento, inserendo come titolo di preferenza, a parità di merito, anche il diploma della scuola di specializzazione per le professioni legali. Altre norme inserite in Commissione riguardano l'attuazione in ambito di giustizia amministrativa del Piano di ripresa e resilienza e l'incentivazione per favorire la partecipazione dei magistrati al piano di smaltimento. Vorrei infine ricordare che la Commissione ha voluto inserire all'articolo 17 quello di parità genere come principio guida anche per il piano di reclutamento del personale a tempo determinato previsto dal decreto-legge. Prima di lasciare la parola al collega Caliendo per la parte relativa alla giustizia, voglio poi sottolineare che accanto alle questioni che hanno trovato positiva soluzione ne restano ancora aperte altre. Ne indico due note all'Assemblea, riguardanti alcuni nodi sulla giustizia e in modo particolare alcuni legati a quella amministrativa, che meriterebbero di essere affrontati superando lo spirito corporativo e guardando invece alla funzionalità dell'amministrazione della giustizia. Mi auguro che il lavoro prodotto su entrambi i fronti durante queste settimane non venga abbandonato e possa essere ripreso al più presto in una prossima occasione. (Applausi) . PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore Caliendo. CALIENDO, relatore .