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Se un procedimento di fabbricazione (come incollaggio, lavorazione di materiali compositi ,saldatura, trattamenti termici, ecc.) richiede un accurato controllo per la buona esecuzione, tale processo va eseguito sulla base di procedure stabilite dal costruttore. Per i materiali compositi, il costruttore deve ricavare, con opportuni test su provini realizzati con la stessa tecnica costruttiva delle parti del velivolo, le principali caratteristiche meccaniche del composito che saranno usate per i calcoli strutturali. PAR. 607 BLOCCAGGIO DEI COLLEGAMENTI Devono essere impiegati mezzi di bloccaggio accettabili in tutti gli elementi di connessione della struttura primaria, degli impianti comandi e negli altri impianti essenziali per la sicurezza del velivolo Inoltre I dadi autobloccanti non devono essere usati su bulloni soggetti a rotazione durante l'impiego, a meno che in aggiunta al dispositivo autobloccante sia usato un dispositivo di bloccaggio non a frizione. PAR. 609 PROTEZIONE DELLA STRUTTURA (a) Ogni parte della struttura deve essere idoneamente protetta contro il deterioramento o la perdita di resistenza durante l'impiego, dovuti a qualsiasi causa, compresi: (i) agenti atmosferici; (ii) corrosione; (iii) abrasione. (b) Avere ventilazione e drenaggio adeguati. PAR. 611 ACCESSIBILITÀ Devono essere previsti mezzi che permettano l'ispezione (compresa l'ispezione degli elementi strutturali principali e degli impianti dei comandi), l'esame accurato, la riparazione e la sostituzione di tutte quelle parti che richiedono manutenzione, regolazioni per il corretto allineamento e funzionamento, lubrificazione o piccola manutenzione. PAR. 612 PREDISPOSIZIONI PER IL MONTAGGIO E LO SMONTAGGIO Se il velivolo è predisposto per il montaggio e lo smontaggio rapido (tipo aliante) deve essere progettato in modo che durante il montaggio e lo smontaggio eseguiti da persone non particolarmente addestrate risulti ridotta al minimo la probabilità di danni o di deformazioni permanenti, specie se non immediatamente visibili. Gli errati montaggi devono essere resi impossibili mediante opportuni accorgimenti di progetto. Deve essere possibile ispezionare con facilità il velivolo per verificarne il corretto montaggio. PAR. 619 FATTORI DI SICUREZZA Il fattore di sicurezza previsto al PAR. 303 deve essere moltiplicato per i seguenti coefficienti: (a) 2.0 per pezzi di fusione. (b) 1.15 per gli attacchi. (c) 4.45 per le cerniere delle superfici di comando, limitatamente alla superficie di appoggio. Tale coefficiente non va utilizzato per cerniere che incorporano cuscinetti. (d) 1.33 per le linee di comando a cavi PAR. 629 FLUTTER (a) Ogni parte del velivolo deve essere esente da forti scuotimenti, eccessive vibrazioni, flutter (anche se opportunamente indotto), inversione dei comandi e divergenza in tutto il campo di velocità fino alla VD. (b) La rispondenza ai requisiti del presente paragrafo può essere dimostrata con uno dei metodi specificati in 1),2)e 3) o combinazione di questi: 1) Analisi razionale basata su prove di rigidezza e prove di vibrazione al suolo che dimostri assenza di flutter fino a 1,2 VD. 2) Prove di volo per dimostrare che, avvicinandosi alla VD -lo smorzamento non decresce: -l'efficacia dei comandi non decresce in modo insolitamente rapido: - l'evoluzione della stabilità statica e del trimmaggio non dimostrano indizi di divergenza torsionale per l'ala, gli impennaggi e la fusoliera 3) Applicazione di metodi quali quelli riportati nel Report N° 45 "Simplified flutter prevention criteria"della FAA (per velivoli che non abbiano impennaggi a T o trave di coda) o nel documento A.P. 970 "General aero-elasticity requirements", o combinazione di essi. N.B. Per quanto i tre metodi siano alternativi, occorre tenere presente che i risultati di prove di volo effettuate con macchine nuove, (attriti più elevati e giochi ridotti), possono perdere di validità a causa dell'usura dei comandi in esercizio. PAR. 655 INSTALLAZIONE SUPERFICI DI COMANDO (a) I piani mobili di coda devono essere installati in modo tale che non vi sia nessuna interferenza tra ogni superficie o loro controventature quando una superficie sia portata alla sua posizione estrema e le altre vengano azionate per tutto la loro escursione. (b) Quando viene impiegato uno stabilizzatore regolabile, devono essere disposti dei fermi che limitino la sua escursione in un intervallo tale che permetta il volo e l'atterraggio sicuri. PAR. 659 EQUILIBRATURA DELLE MASSE Le strutture di supporto e gli attacchi dei pesi concentrati di equilibratura delle masse delle superfici di comando devono essere progettati per: (1) 24 g ultimi normali al piano della superficie; e (2) 12 g ultimi in avanti ed indietro e parallelamente all'asse della cerniera PAR. 675 FERMI DI FINE CORSA (a) Ciascun impianto di comando deve essere munito di fermi di fine corsa che limitino in modo sicuro il campo di escursione di ogni superficie aerodinamica mobile controllata dall'impianto. (b) Ciascun fermo deve essere ubicato in modo che usura, allentamento o perdita di regolazione non compromettano le caratteristiche di controllabilità del velivolo a causa della variazione del campo di escursione della superficie. PAR. 677 IMPIANTI DI COMPENSAZIONE (a) Devono essere date chiare indicazioni circa la posizione e l'effetto dei dispositivi di trimmaggio. (b) I comandi delle alette devono essere irreversibili. PAR. 681 IMPIANTI COMANDO: PROVE STATICHE La rispondenza dell'impianto comandi deve essere dimostrata mediante prove statiche a carico limite. PAR. 683 IMPIANTI COMANDO: PROVE DI FUNZIONAMENTO Deve essere dimostrato, mediante prove di funzionamento che quando i comandi sono azionati dalla cabina di pilotaggio con l'impianto caricato con le forze prescritte al par. PAR. 395 della presente pubblicazione, siano esenti da inceppamenti, attrito eccessivo, ed eccessiva deformazione elastica. PAR. 687 DISPOSITIVI A MOLLA Deve essere dimostrata l'affidabilità della molla a meno che la rottura della stessa non causi pericolose caratteristiche di volo. PAR. 689 IMPIANTI A CAVO (a) Non devono essere usati cavi di diametro inferiore a 2.5 mm sui comandi principali. (b) Deve essere possibile ispezionare a vista tutti i passacavi, le carrucole ed i tenditori. PAR. 693 GIUNTI I giunti degli impianti di comando che siano soggetti a movimento angolare (nelle trasmissioni rigide con carico alternato di trazione e compressione), eccettuati quelli negli impianti con cuscinetti a sfere o a rulli, devono avere un coefficiente speciale di sicurezza non inferiore a 3.33 rispetto alla resistenza estrema di appoggio del materiale più tenero usato come appoggio. Tale coefficiente può essere ridotto a 2.0 per i giunti degli impianti a cavi. Per i cuscinetti a sfere o a rulli non si devono superare i valori approvati per i cuscinetti stessi. PAR. 699 INDICATORE POSIZIONE IPERSOSTENTATORI Deve essere installato un indicatore di posizione degli ipersostentatori a meno che non sia possibile riconoscere la posizione degli stessi tramite la posizione del comando meccanico relativo o con la visione diretta. PAR.