[sommcomm]

Il comma 5- ter dell'articolo 11, introdotto dalla Camera, fissa i nuovi termini per la revisione generale periodica delle macchine agricole immatricolate in diversi periodi, al fine di sostenere la continuità dell'esercizio delle attività imprenditoriali agricole garantendo il corretto impiego delle dotazioni meccaniche aziendali. I nuovi termini per la revisione delle macchine agricole sono i seguenti: per i veicoli immatricolati entro il 31 dicembre 1983, al 31 dicembre 2022; per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 1984 al 31 dicembre 1996, al 31 dicembre 2023; per i veicoli immatricolati dal 1° gennaio 1997 al 31 dicembre 2019, al 31 dicembre 2024; per i veicoli immatricolati dopo il 1° gennaio 2020, al quinto anno successivo alla fine del mese di prima immatricolazione. Il comma 5- quater dell'articolo 11, aggiunto dalla Camera, consente una proroga al 30 aprile 2022 (in luogo della scadenza del 28 gennaio 2022) dell'obbligo di registrazione dei trattamenti di somministrazione di medicinali veterinari e di mangimi medicati per gli animali destinati alla produzione di alimenti, nei casi di non allineamento dei sistemi informatici tra software privati e il sistema Vet.info del Ministero della salute. Il comma 5- quinquies dell'articolo 11, introdotto dalla Camera, al fine di consentire un'adeguata politica di gestione delle specie ittiche, reca disposizioni riguardanti l'immissione in natura di specie non autoctone. Nel merito la disposizione - al fine di consentire un'adeguata politica di gestione delle specie ittiche alieutiche - sospende fino al 31 dicembre 2023 l'applicazione dell'articolo 12, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997, con riferimento all'immissione in natura di specie non autoctone la cui immissione era autorizzata prima del decreto direttoriale 2 aprile 2020. L'articolo 11, comma 5- septies , inserito dalla Camera, dispone l'ulteriore proroga, dal 2021 al 2022, degli incentivi previsti dalla legge n. 145 del 2018 (legge di bilancio 2019), per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas, con potenza non superiore a 300 kW, realizzati da imprenditori agricoli a servizio dei processi aziendali e con specifici requisiti. L'articolo 18, modificato dalla Camera, prevede modifiche inerenti la disciplina del monitoraggio delle produzioni cerealicole e la proroga di relativi termini. Nello specifico, la disciplina come modificata dalla disposizione in esame prevede che, allo scopo di consentire un accurato monitoraggio delle produzioni cerealicole presenti sul territorio nazionale, le aziende agricole, le cooperative, i consorzi, le imprese commerciali, le imprese di importazione e le imprese di prima trasformazione che detengano, a qualsiasi titolo, cereali e farine di cereali sono tenute a registrare, in un apposito registro telematico istituito nell'ambito dei servizi del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), tutte le operazioni di carico e scarico, se la quantità del singolo prodotto è superiore a 30 tonnellate annue. Le operazioni di carico e scarico devono essere registrate nel suddetto supporto telematico entro il giorno 20 del terzo mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni stesse. A decorrere dal 1° gennaio 2024 sono previste sanzioni amministrative pecuniarie a carico dei soggetti che, essendovi obbligati, non istituiscono il registro e che non rispettino le modalità di tenuta telematica del predetto registro. Il Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è designato quale autorità competente all'irrogazione delle sanzioni. L'articolo 18- bis , introdotto dalla Camera, proroga a tutta la durata dello stato di emergenza determinato dalla pandemia da Covid-19 (attualmente fissato al 31 marzo 2022), la possibilità, per le aziende agricole, di accedere ad aiuti, benefici e contributi finanziari a carico delle risorse pubbliche, rinviando l'adempimento di alcune verifiche relative alla concessione degli stessi alla fase della corresponsione del saldo. Infine l'articolo 18- ter , inserito dalla Camera, proroga al 30 aprile 2022 il termine per la presentazione alle autorità regionali competenti delle domande di intervento in favore delle imprese agricole danneggiate dalle infezioni di Xylella fastidiosa ai sensi del decreto del MIPAAF del 10 maggio 2021. In conclusione, anche alla luce dei tempi strettissimi a disposizione della Commissione, propone l'espressione di un parere favorevole. Nessuno chiedendo di intervenire in discussione generale, si passa alle dichiarazioni di voto. Le senatrici ABATE ( Misto ), FATTORI ( Misto ) e LONARDO ( Misto-I-C-EU-NdC (NC) ) e il senatore LA PIETRA ( FdI ) dichiarano il proprio voto di astensione. Nessun altro chiedendo di intervenire, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere viene posta in votazione ed approvata. La seduta termina alle ore 15,40.