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I sottufficiali musicanti dell'Arma dei carabinieri, dell'Aeronautica e del Corpo della guardia di finanza, che alla data di entrata in vigore della presente legge siano in ferma volontaria o in rafferma, in servizio continuativo o in servizio permanente sono valutati ad anzianità e, se idonei, sono promossi sino al grado di maresciallo maggiore o corrispondente con le gradualità indicate nelle tabelle I/1, I/2 e I/3 allegate alla presente legge". - La tabella I/3 allegata alla legge n. 212/1983 è la seguente: "TABELLA I/3 GUARDIA DI FINANZA GRADUALITÀ DELLE PROMOZIONI DA VICE BRIGADIERE A MARESCIALLO MAGGIORE DEI SOTTUFFICIALI DELLA BANDA DELLA GUARDIA DI FINANZA ==================================================================== ANZIANITÀ MINIMA DI SERVIZIO DALLA NOMINA A VICEBRIGADIERE ____________________________________________ AVANZAMENTO 1a A 1a B 2a A 2aB 3aA 3aB ____________________________________________________________________ a) da V. Brig. a Brig. - - - - 2 anni 2 anni b) da Brig. Scelto a Maresc. Ordin. - - 7 anni 7 anni 8 anni 8 anni b) da Maresc. Ordin. a Maresc. Capo - - 12 anni 13 anni 14 anni 14 anni c) da Maresc. Capo a Maresc. Maggiore 17 anni 18 anni 18 anni 18 anni 18 anni 18 anni a) Per l'ammissione a valutazione è richiesta in ogni caso la permanenza minima nel grado rivestito di 2 anni b) I periodi di anzianità minima di servizio dalla nomina a Vicebrigadiere sono aumentati di un anno per l'avanzamento a ciascun grado per ogni valutazione negativa nei riguardi dei sottufficiali che abbiano subito giudizi di non idoneità c) Tutte le promozioni sono conferite con decorrenza dal giorno successivo a quello del compimento del prescritto periodo minimo dalla nomina a Vicebrigadiere". - L'art. 16 del D.L. n. 276/1990 è così formulato: "Art. 16. - 1. All'onere derivante dall'attuazione del presente decreto, valutato in lire 1.784 milioni per l'anno 1990, in lire 74.990 milioni per l'anno 1991, in lire 115.968 milioni per l'anno 1992 e in lire 136.482 milioni per l'anno 1993, si provvede: a) per l'anno 1990, quanto a lire 470 milioni mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 2653 dello stato di previsione del Ministero dell'interno per l'anno 1990 e quanto a lire 1.314 milioni mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto nel capitolo 5031 dello stato di previsione del Ministero della difesa per l'anno 1990; b) quanto a lire 74.990 milioni per l'anno 1991, lire 115.968 milioni per l'anno 1992 e lire 136.482 milioni per l'anno 1993, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1991-1993, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno 1991, all'uopo parzialmente utilizzando l'accantonamento 'Riforma della dirigenza statalè. 2. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio".