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A decorrere dal 1° ottobre 2020, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono provvedere a distribuire, nell'ambito dei limiti della spesa farmaceutica programmata, con la modalità di cui all'articolo 8, comma 1, lettera a) , del decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405, i medicinali ordinariamente distribuiti con le modalità di cui alle lettere b) e c) del citato comma 1 dell'articolo 8, secondo condizioni, modalità di remunerazione e criteri stabiliti, senza nuovi o maggiori oneri a carico del Servizio sanitario nazionale, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sentiti le organizzazioni maggiormente rappresentative delle farmacie e gli ordini professionali. 5- ter . Ai fini delle disposizioni di cui all'articolo 27- bis, comma 1, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l'Agenzia italiana del farmaco, con propria determina, individua l'elenco dei medicinali di cui al comma 1, inclusi quelli soggetti a registro di monitoraggio, per cui ritenga che le funzioni di appropriatezza e controllo dei profili di sicurezza possano essere svolte attraverso Piani terapeutici ». All'articolo 10: al comma 1, lettera a), dopo la parola: « infermieristico » è inserita la seguente: « e », dopo le parole: « seguenti: “degli esercenti le professioni sanitarie » sono inserite le seguenti: « , degli esercenti la professione di assistente sociale e degli » e le parole: « degli esercenti le professioni sanitarie e operatori socio-sanitari » sono sostituite dalle seguenti: « degli esercenti le professioni sanitarie, degli esercenti la professione di assistente sociale e operatori socio-sanitari ». All'articolo 11: al comma 1: alla lettera c) , le parole: « Il FSE » sono sostituite dalle seguenti: « 3. Il FSE »; alle lettere f) , alinea, g) , alinea e capoversi 4- bis ), 4- ter ) e 4- quater ), h) e i) , capoverso 15- nonies , la parola: « punto » è sostituita dalla seguente: « numero »; alla lettera f) : al primo capoverso, le parole: « – dopo le parole » sono sostituite dalle seguenti: « 1) dopo le parole: »; al secondo capoverso, le parole: « – le parole: » sono sostituite dalle seguenti: « 2) le parole: »; alla lettera g) , capoversi 4- bis ) e 4- ter ), le parole: « in ANA » sono sostituite dalle seguenti: « nell'ANA »; alla lettera i): al capoverso 15- octies , le parole: « portale del nazionale » sono sostituite dalle seguenti: « portale nazionale »; al capoverso 15- nonies , all'alinea, la parola: « 15- nonies » è sostituita dalla seguente: « 15- novies » e, alla lettera a) , le parole: « 1 aprile 1999 » sono sostituite dalle seguenti: « 1° aprile 1999 ». Dopo l'articolo 11 è inserito il seguente: « Art. 11- bis. – (Misure urgenti in materia di sperimentazioni cliniche) – 1. Al fine di promuovere in Italia le sperimentazioni cliniche essenziali per fare fronte all'emergenza epidemiologica da COVID-19 e ad eventuali altre emergenze epidemiologiche future, al comma 4 dell'articolo 6 del decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 52, le parole: “, l'assenza, rispetto allo studio proposto, d'interessi finanziari propri, del coniuge o del convivente o di parente entro il secondo grado, nel capitale dell'azienda farmaceutica titolare del farmaco oggetto di studio, nonché l'assenza di rapporti di dipendenza, consulenza o collaborazione, a qualsiasi titolo, con il promotore” sono sostituite dalle seguenti: “gli interessi finanziari propri, del coniuge o del convivente o di parente entro il secondo grado rispetto allo studio proposto, nonché i rapporti di dipendenza, consulenza o collaborazione, a qualsiasi titolo, con il promotore, in qualunque fase dello studio vengano a costituirsi. Il comitato etico valuta tale dichiarazione nonché l'assenza, nel capitale dell'azienda farmaceutica titolare del farmaco oggetto di studi, di partecipazioni azionarie dello sperimentatore, del coniuge o del convivente, a tutela dell'indipendenza e dell'imparzialità della sperimentazione clinica, anche in momenti successivi all'inizio dello studio qualora intervengano nuovi conflitti di interessi” ». All'articolo 13: al comma 1, dopo le parole: « epidemiologici e ambientali » sono inserite le seguenti: « , nonché ai fini di ricerche di mercato, sociali e di opinione »; al comma 5, primo periodo, dopo le parole: « per finalità scientifiche » sono inserite le seguenti: « , nonché ai fini di ricerche di mercato, sociali e di opinione » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , in deroga alle previsioni della legge 11 gennaio 2018, n. 5 ». All'articolo 15: al comma 1, le parole: « 20 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « 21 milioni ». Dopo l'articolo 16 è inserito il seguente: « Art. 16- bis. – (Estensione dei benefìci di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 23 novembre 1998, n. 407, ai medici, agli operatori sanitari, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari e agli altri lavoratori nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie vittime del contagio da COVID-19) – 1. L'applicazione delle disposizioni dell'articolo 1, comma 2, della legge 23 novembre 1998, n. 407, è estesa ai medici, agli operatori sanitari, agli infermieri, ai farmacisti, agli operatori socio-sanitari nonché ai lavoratori delle strutture sanitarie e socio-sanitarie impegnati nelle azioni di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 che durante lo stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei ministri il 31 gennaio 2020 abbiano contratto, in conseguenza dell'attività di servizio prestata, una patologia alla quale sia conseguita la morte o un'invalidità permanente per effetto, diretto o come concausa, del contagio da COVID-19 ». Dopo l'articolo 17 è inserito il seguente: « Art. 17- bis. – (Proroga della sospensione dell'esecuzione degli sfratti di immobili ad uso abitativo e non abitativo) – 1. Al comma 6 dell'articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: “1 ° settembre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2020” ». Dopo l'articolo 18 è inserito il seguente: « Art. 18- bis.