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quali urgenti iniziative intendano intraprendere il Ministro della transizione ecologica ed il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili al fine di mettere in sicurezza intere aree territoriali della Puglia attraverso programmi di manutenzione dei corsi d'acqua, prevenendo così dissesti idrogeologici che ogni anno causano vittime e danni ingenti, soprattutto alle imprese e all'agricoltura, proprio lì dove il territorio è particolarmente fragile; se il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali non ritenga di dover risarcire con la massima celerità ed urgenza tutti i titolari di attività agricole svolte nei citati territori colpiti dall'alluvione non appena presentino domanda, come previsto dalle leggi vigenti. Atto n. 4-05836 STABILE RIZZOTTI Al Ministro della salute Premesso che: la certificazione verde Covid-19 o " green pass " è un documento gratuito che può essere rilasciato a chi è guarito dal COVID-19, a chi ha concluso o intrapreso il ciclo di vaccinazione o a chi risulta negativo a un test molecolare o antigenico; dal 1° luglio la certificazione verde COVID-19 è valida come EU digital COVID certificate e rende più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea; in queste settimane, molti cittadini vaccinati di recente stanno ricevendo via SMS o e-mail dal Ministero della salute le istruzioni e un codice per scaricare il green pass ; si riscontrano, invece, gravi ritardi per coloro che sono stati vaccinati nei primi 5 mesi del 2021, molti dei quali non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione per poter scaricare il documento; la possibilità di reperirlo tramite numero verde, medico di base o farmacista, oppure via internet rende la procedura molto più complessa, soprattutto per le persone anziane, che per lo più sono state vaccinate proprio nei primi mesi dell'anno; diversi concittadini, vivendo stabilmente in altre nazioni, hanno ricevuto all'estero vaccini non approvati dall'ente regolatorio europeo (quali Sputnik o il vaccino cinese) e, mancando anche da un anno e mezzo a causa della pandemia dall'Italia, hanno necessità di farvi rientro e la vaccinazione non viene loro riconosciuta dal nostro Paese, sebbene il vaccino sia stato approvato in altre nazioni europee come, per esempio, lo Sputnik in Ungheria; come dichiarato dallo stesso sottosegretario Sileri, sarebbe probabilmente sufficiente, e ragionevole richiedere a queste persone l'esito di un test sierologico (anticorpale) che dimostri l'avvenuta immunizzazione; l'impossibilità di ottenere la certificazione verde o il green pass si verifica anche per coloro i quali hanno ricevuto in Italia un vaccino, ad esempio "Reithera", nell'ambito di sperimentazioni cliniche, acconsentendo a partecipare a questi studi, desiderosi di aiutare l'Italia, perché considerati al pari dei non vaccinati, e in condizioni di impossibilità di sottoporsi ad un nuovo ciclo di vaccinazione con uno dei prodotti autorizzati, si chiede di sapere: quali interventi il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per velocizzare la consegna del " green pass " a tutti coloro i quali, pur immunizzati, ancora non lo possiedono; quali iniziative utili intenda intraprendere, al fine di trovare una soluzione per garantire gli stessi diritti a coloro che hanno effettuato la vaccinazione all'estero o sono stati vaccinati in Italia nell'ambito di sperimentazioni cliniche autorizzate. Atto n. 4-05837 MALLEGNI Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: a fine giugno 2021 la società Poste italiane ha annunciato 12 giorni di chiusura nel mese di agosto dell'ufficio postale di Vaiana, frazione del comune di Forte dei Marmi (Lucca); nella giornata del 19 luglio, al termine di un incontro richiesto dal sindaco di Forte dei Marmi che ha visto coinvolti l'amministrazione comunale, il capo di gabinetto della Prefettura di Lucca Stefania Trimarchi e i referenti di Poste italiane Fortunato Iriti responsabile relazioni istituzionali e Serena di Santo, responsabile della macroarea mercato, sarebbe stata confermata la decisione di tenere chiuso l'ufficio postale nei giorni 3-4-7-10-11-14-17-18-21-24-25-28 agosto; durante l'incontro il portavoce di Poste italiane ha dichiarato di non poter intervenire diversamente da ciò che è stato stabilito in quanto la riduzione del servizio sarebbe già stata concordata con l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; stando alle statistiche degli ultimi anni, nella stagione estiva, Forte dei Marmi conterebbe un totale di circa 420.000 presenze e 120.000 arrivi in strutture ricettive, tutti turisti a cui la città non potrà garantire un servizio postale, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e quali siano le sue considerazioni in merito; se non intenda, secondo le proprie competenze, intervenire con i soggetti competenti per provare a trovare una soluzione che non isoli la frazione di Vaiana per un mese così cruciale per il proprio sostentamento economico. Atto n. 4-05838 SACCONE Al Ministro dell'interno Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: nel quartiere Lido tre Archi di Fermo i proprietari delle case sono arrivati ormai allo stremo per il protrarsi degli atti di vandalismo, di furti e di aggressioni; il quartiere è stato lentamente e progressivamente occupato da transessuali, prostitute e spacciatori, che hanno attirato soggetti malavitosi, pregiudicati in detenzione domiciliare ed extracomunitari, in particolare tunisini, marocchini e pachistani, avviando un fiorente mercato dello spaccio e richiamando sempre più sodali, avviando una pratica giornaliera di occupazione delle abitazioni, tanto che il loro valore è diminuito di oltre il 60 per cento, facendo spazio ad un racket nell'acquisto che fa leva sulle condizioni disagiate del quartiere e sullo scoramento dei proprietari; gli abitanti della zona, stanchi di vedere il proprio quartiere andare in rovina, hanno costituito, insieme alle associazioni "Confabitare", "Sos utenti" e a vari amministratori di condominio, un comitato di cittadini per battersi in favore della legalità, contro le occupazioni abusive, lo spaccio e la violenza tra gruppi etnici; dopo mesi di battaglie, è stato firmato un memorandum accordo con il Comune di Fermo (sottoposto al vaglio della Prefettura) avente ad oggetto, tra i punti cardine, il controllo di vicinato attraverso gruppi "WhatsApp", la nomina di un delegato del sindaco alla sicurezza, la DASPO urbana per i violenti e gli immigrati irregolari, il censimento dei titolari degli immobili e dello stato di occupazione degli stessi, la videosorveglianza rafforzata con le telecamere e lettura delle targhe per contrastare lo spaccio; purtroppo l'applicazione di questo accordo è stata letteralmente stravolta dall'amministrazione comunale, con effetti pari a nulla; i residenti sono preoccupati che il quartiere diventi una piazza utile al malaffare non facilmente debellabile, con ulteriore diminuzione del valore degli immobili e con conseguente fuga degli abitanti ormai stanchi di convivere con questi fenomeni, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e come intenda attivarsi presso le varie autorità per la tutela dei cittadini. Atto n. 4-05839 SACCONE Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: