[resaula]

a) definizione del monte ore mensile non inferiore a quattro ore, indipendente e autonomo nell'ambito dell'insegnamento delle discipline obbligatorie d'indirizzo, con votazione espressa al termine di ogni quadrimestre; b) individuazione del personale docente, adeguatamente formato, per la scuola primaria e del personale afferente alle classi di concorso relative all'area giuridica, letteraria, storica e filosofica per la scuola secondaria ritenendo quale risorsa primaria l'organico di potenziamento già presente nelle istituzioni scolastiche; c) definizione dei contenuti da trattare nei diversi cicli di studio sulla base dei seguenti princìpi: 1) scuola primaria: princìpi fondanti la cultura civica ed educazione alla legalità e ai valori della democrazia, della partecipazione e dell'ambiente; 2) scuola secondaria di primo grado: introduzione ai princìpi fondamentali della Costituzione ed educazione alla cittadinanza digitale e ai comportamenti virtuosi nei confronti dei beni culturali, paesaggistici e naturali con la possibilità di realizzare protocolli educativi con le scuole secondarie di secondo grado nell'ambito delle attività volte a favorire l'orientamento degli studenti ; 3) scuola secondaria di secondo grado-biennio: educazione al rispetto e alla valorizzazione dei beni culturali, paesaggistici e naturali attraverso l'acquisizione di comportamenti virtuosi, in continuità con la scuola secondaria di primo grado; educazione al rispetto delle diverse culture e dei sistemi di tutela dei diritti umani, protezione dei diritti e delle libertà fondamentali ed educazione ai princìpi di pari opportunità e di divieto di discriminazioni; 4) scuola secondaria di secondo grado-triennio: analisi approfondita della Costituzione, introduzione di base al diritto costituzionale, introduzione al funzionamento dell'Unione europea e al processo di integrazione; educazione al rispetto dei beni culturali, paesaggistici e naturali. 2. Ulteriori disposizioni correttive e integrative dei regolamenti di cui al comma 1 possono essere adottate, nel rispetto dei medesimi criteri e con le stesse procedure, entro sei mesi dalla data della loro entrata in vigore. 3. Le istituzioni scolastiche provvedono a rimodulare, sulla base dei regolamenti di cui al presente articolo, il piano dell'offerta formativa e il monte ore riservato alle discipline obbligatorie relative all'ambito giuridico, letterario, storico e filosofico al fine di includere l'insegnamento dell'«educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta». 4. Le istituzioni scolastiche provvedono altresì a programmare eventuali attività di studio e approfondimento, nonché viaggi e soggiorni d'istruzione, anche al fine di aumentare la conoscenza delle Istituzioni italiane ed europee, della loro storia e del loro funzionamento. Art. 3. (Formazione del personale docente) 1. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ai sensi della legge 13 luglio 2015, n. 107, e del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 419, stabilisce, con proprio decreto, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la disciplina per lo svolgimento delle attività di aggiornamento del personale docente della scuola primaria e del personale docente individuato nella scuola secondaria di primo e di secondo grado per l'insegnamento dell'«educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta». 2. Al fine di inserire la didattica dell'«educazione alla cittadinanza attiva e responsabile e strumenti di democrazia diretta» nei programmi dei corsi di abilitazione all'insegnamento per le scuole primarie e secondarie, con il medesimo decreto di cui al comma 1 sono altresì disciplinati e rivisti i regolamenti di Ateneo, recanti gli ordinamenti didattici in conformità con la presente legge. 3. Al fine di ottimizzare le risorse e armonizzare gli adempimenti relativi alla formazione del personale docente, di cui al comma 1, le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete, ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, e della legge 13 luglio 2015, n. 107, nonché, in conformità al principio di sussidiarietà verticale, specifici accordi in ambito territoriale con le università o istituzioni ed enti di ricerca di interesse nazionale. Art. 4. (Copertura finanziaria) 1. Ai maggiori oneri derivanti dall'attività di formazione del personale docente di cui all'articolo 3 della presente legge, pari a 2 milioni di euro per l'anno 2019 e 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 202, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Art. 5. (Norme transitorie) 1. Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano a decorrere dall'anno scolastico 2019/2020. ________________ N.B. Disegno di legge dichiarato assorbito a seguito dell'approvazione del disegno di legge n. 1264. DISEGNO DI LEGGE DICHIARATO ASSORBITO Introduzione dell'insegnamento curricolare di educazione civica nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, allargamento della partecipazione degli studenti agli organi collegiali della scuola, nonché reintroduzione del voto in condotta (796) ARTICOLI DA 1 A 6 Art. 1. (Introduzione dell'educazione civica come disciplina curricolare) 1. All'articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. A decorrere dall'anno scolastico 2019/2020, l'insegnamento di educazione civica è attivato come disciplina curricolare nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado con un monte ore annuale di 33 ore». Art. 2. (Argomenti di educazione civica e formazione dei docenti) 1. L'insegnamento di educazione civica è affidato ai docenti dell'area storico-geografica nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e ai docenti dell'area economica-giuridica nelle scuole secondarie di secondo grado. 2. L'insegnamento di educazione civica è oggetto di esame di fine ciclo nella scuola secondaria di primo grado. 3. Nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo grado l'insegnamento di educazione civica si basa sull'approfondimento dei seguenti temi: a) educazione al rispetto delle persone, educazione al rispetto dell'ambiente e della natura, anche attraverso laboratori in classe e uscite educative, per favorire l'interiorizzazione di questi valori fondamentali, favorendo il coinvolgimento delle famiglie, affinché i messaggi trasmessi ai giovani studenti abbiano continuità e omogeneità tra scuola e ambito familiare; b) educazione alla legalità con gli obiettivi di: promuovere tra gli adolescenti atteggiamenti di contrasto alla corruzione e ai tentativi di corruzione, al fine di sviluppare nei ragazzi la capacità di discernere il bene comune dal vantaggio individuale; sensibilizzare gli studenti al fine di contrastare fenomeni di bullismo e di cyberbullismo, prevaricazioni e discriminazioni;