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In caso di ritardata consegna, di reclamo o di rinvio all'origine il motivo e sommariamente indicato sul modulo C9", consapevole dell'importanza di segnalare la causa del ritardo della consegna di un invio raccomandato o di una lettera con valore dichiarato sul modulo C 9 al fine di dare una risposta completa e appropriata al reclamante ed evitare i pregiudizi probabili che tale ritardo può causargli come pure alle Amministrazione che rischiano di vedere la loro clientela fare appello ad altre imprese che offrono loro un migliore servizio, constatando che e molto frequente ricevere moduli C9 che indicano che l'invio e stato consegnato trenta giorni o più dopo la data di spedizione senza che il motivo del ritardo sia stato precisato, considerando che tale mancanza d'informazioni causa un nuovo ritardo in quanto obbliga le Amministrazioni a ricercare il motivo del ritardo e per questo fatto rinvia ulteriormente il momento in cui il reclamante potrà ricevere una risposta completa, raccomanda alle Amministrazioni postali dei Paesi membri di istruire i loro uffici riguardo alla necessità di compilare tutte le caselle del modulo C 9 ed in particolare di fornire il motivo della consegna ritardata, del reclamo o del rinvio all'origine al fine di informare con precisione il reclamante (Proposta 2500.3, Commissione 4, 7a seduta) Risoluzione C 65/1989 Esclusione di merci pericolose dal corriere aereo Il Congresso, considerando le disposizioni dell'articolo 36 della Convenzione (in particolare il paragrafo 4, lettera d) relative al divieto di trasportare materie pericolose, essendo venuto a conoscenza dei lavori del Comitato di contatto IATA/UPU relativo al trasporto per posta aerea delle merci pericolose, lavori che hanno nuovamente sottolineato la gravità dei rischi presentati da questo trasporto, prendendo atto delle misure auspicate da detto Comitato di contatto e convalidate dal Consiglio esecutivo in vista di escludere l'inserimento di merci pericolose negli invii postali mediante un'azione educativa ed una maggiore sensibilizzazione nei confronti degli ufficiali postali e degli utenti delle poste in particolare con l'organizzazione di esposizioni, la divulgazione di filmati e la produzione di manifesti aventi ocme oggetto le merci pericolose, consapevole degli sforzi che rimangono da compiere da parte delle Amministrazioni postali nella loro azione di repressione del trasporto delle merci pericolose, chiede con insistenza alle Amministrazioni postali: - di rafforzare i dispositivi volti a prevenire l'inserimento degli oggetti pericolosi negli invii postali e se del caso di identificare al momento dell'impostazione gli invii contenenti questi oggetti: - di elaborare a tal fine misure di tipo educativo adattate alla situazione locale destinate agli utenti ed agli ufficiali delle poste - di vigilare su un'ampia divulgazione di queste misure e su un'adeguata formazione del personale, utilizzando i mezzi tecnici moderni più efficaci (audiovisivi o di altra natura), incarica il consiglio esecutivo di continuare a seguire da vicino questa questione durante il periodo quinquennale 1990-1994. (Proposta 4000.3, Commissione 6, 2a seduta) Risoluzione C 66/1989 Documenti di base per l'iscrizione del peso da prendere in considerazione per il regolamento dei conti della corrispondenza postale soggetti a spese di transito ed a spese terminali Il Congresso tenendo conto - che, durante la discussione della Commissione 5 vertente sulla scelta dei moduli di base per la contabilizzazione delle spese di transito e delle spese, terminali, i pareri erano assai divisi; - che un sistema di documenti elaborato a tal fine in base al foglio di avviso C 12 o alle distinte di consegna C 18, 18bis e AV 7 comporta in ciascun caso, vantaggi ed inconvenienti. incarica il Consiglio esecutivo di intraprendere uno studio sulla documentazione di base appropriata per la contabilizzazione delle spese di transito e delle spese terminali sia per via di superficie che per via aerea. Questo studio dovrebbe altresì tener conto delle relative procedure contabili (Proposta 3000.6, Commissione 5, 6a seduta) Risoluzione C 67/1989 Rafforzamento delle attività prioritarie dell'Unione Il Congresso, preoccupato del livello di spese dell'Unione, stimando necessario rafforzare con urgenza le attività prioritarie volte al miglioramento della qualità del servizio postale internazionale, convinto che in vista di sviluppare le attività prioritarie, altre attività dovrebbero essere ridotte o soppresse dal consiglio esecutivo a tal fine debitamente abilitato dal Congresso, notando che i limiti delle spese ricorrenti degli anni 1991 a 1995 stabiliti nell'articolo 124 del Regolamento generale tengono ancora conto di attività che potrebbero essere ridotte o soppresse. incarica Il Consiglio esecutivo di procedere con diligenza ad un esame critico dell'insieme delle attività dell'Unione al fine: a) di identificare le attività da abbandonare, ridurre o limitare; b) di esaminare l'opportunità di sopprimere determinate pubblicazioni, liste o raccolte e di adottare una forma di presentazione più economica della rivista "Unione postale"; c) di emendare di conseguenza le disposizioni dei Regolamenti di esecuzione e di sospendere fino al Congresso successivo l'applicazione dell'articolo 117 del Regolamento generale in modo tale che la Rivista "Unione postale" possa essere pubblicata con una presentazione più economica per l'Unione, incarica altresì il Consiglio esecutivo: a) di diminuire i limiti di spese degli anni 1991 a 1995 detraendo il costo delle attività che sono state ridotte, abbandonate o limitate; b) di stabilire il bilancio dell'Unione nell'ambito dei limiti delle spese in tal modo rivedute, incarica inoltre il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di: a) proseguire i suoi sforzi di razionalizzazione dei metodi di lavoro e di dare tutto il suo appoggio a questo nuovo spiegamento dei compiti dell'Unione in vista di intensificare le attività di sostegno alle Amministrazioni, b) di attuare nuove misure in materia di risorse umane, compreso il ricorso circostanziato ad assunzioni a tempo determinato per le attività speciali e per le attività prioritarie esistenti intraprese in seno all'Unione. Incita i Paesi membri a collaborare attivamente ad un esame critico ed al riorientamento delle attività dell'Unione in particolare favorendo il ricorso ad assunzioni a tempo determinato. Questo sistema implica che un funzionario che accetta un incarico a tempo determinato presso l'Ufficio internazionale può ritrovare nella sua Amministrazione delle Poste un incarico almeno equivalente a quello che occupava al momento della sua accettazione dell'incarico a tempo determinato in questione. (Congres - Doc 19/Annesso 11/ Rev.