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Quanto al merito, invito il Governo a fare una profonda riflessione su ciò che l'Ilva è e ciò che si ritiene debba essere, nonché se si ritenga che il settore siderurgico sia veramente strategico in Italia. In caso contrario, è veramente inutile che, ogni due per tre, si venga in Aula a mettere toppe e rattoppi all'interno di un provvedimento, senza poi sancire la strategicità del nostro settore siderurgico. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.1 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva. (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 3.0.2 a 3.0.6 sono stati ritirati. Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.0.8 (testo 2). CATALFO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CATALFO (M5S) . Signor Presidente, con l'approvazione oggi di questo emendamento, presentato da me e sottoscritto da tutte le forze di maggioranza, che ringrazio per la sensibilità dimostrata sul tema, si aggiunge un ulteriore tassello alla costruzione delle politiche attive nel nostro Paese, anzitutto con il rafforzamento dei centri per l'impiego, che prevede 11.600 assunzioni. Vorrei ribadire in quest'Aula che le Regioni dovrebbero accelerare queste assunzioni affinché ci sia una reale presa in carico dei nostri lavoratori in Italia. (Applausi) . In seguito, con il Fondo nuove competenze da me istituito nel corso del mio mandato da Ministro, che ha già consentito a più di 170.000 lavoratori di accrescere le proprie competenze; con il finanziamento nel PNRR del Piano nazionale garanzia di occupabilità dei lavoratori, che prevede un ulteriore rafforzamento dei centri per l'impiego e una collaborazione e una cooperazione con i servizi per il lavoro privati; con il Piano di rafforzamento delle competenze, anch'esso inserito nel PNRR; con il rafforzamento dell'apprendistato duale e, oggi, con questo emendamento, puntiamo ad accompagnare i lavoratori nel processo di trasformazione ecologica e digitale in atto nel mercato del lavoro e accelerato dalla pandemia. Parliamo di un piano, nella sua interezza, di 7 miliardi di euro. In particolare, con l'approvazione di questo emendamento interveniamo per aiutare concretamente i lavoratori di aziende in procedura fallimentare, in amministrazione straordinaria o collocati in cassa integrazione per cessazione, con un finanziamento di 10 milioni di euro, consentendo loro l'accesso ai servizi di outplacement per la ricollocazione professionale. Concludo ringraziando il relatore e il rappresentante del Governo e dicendo che l'investimento nel capitale umano, nella formazione, nell'istruzione, nella riqualificazione dei nostri lavoratori e dei nostri giovani è la vera sfida del futuro. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.8 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.11 (testo 4), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 4 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FLORIS, relatore . Signor Presidente, considerato che l'emendamento 4.1 (testo 4) è stato già votato, il parere è favorevole sugli ordini del giorno G4.104 e G4.105, purché il dispositivo venga riformulato come segue: «impegna il Governo: a valutare l'opportunità di». Sono infine ritirati gli emendamenti 4.0.1, 4.0.3, 4.0.4, 4.0.6, 4.0.7, 4.0.8, 4.0.9, 4.0.10, 4.0.12 e 4.0.13. ACCOTO, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Gli ordini del giorno G4.100, G4.101, G4.102 e G4.103 sono improponibili. Senatrice Catalfo, accetta le riformulazioni proposte per gli ordini del giorno G4.104 e G4.105? CATALFO (M5S) . Signor Presidente, le accetto. PRESIDENTE. Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G4.104 (testo 2) e G4.105 (testo 2) non verranno posti ai voti. L'emendamento 4.0.1 è stato ritirato. L'emendamento 4.0.3 è stato ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G4.104. L'emendamento 4.0.4 è stato ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G4.105. Gli emendamenti da 4.0.6 a 4.0.10 e 4.0.12 e 4.0.13 sono stati ritirati. Gli emendamenti 4.0.11, 4.0.14 e 4.0.15 sono improponibili. Passiamo all'esame della proposta di coordinamento C1, che si intende illustrata e su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. FLORIS, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole. ACCOTO, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di coordinamento C1, presentata dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . VONO (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VONO (IV-PSI) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, onorevoli colleghi, il decreto-legge che abbiamo discusso e che ci accingiamo ad approvare costituisce un fondamentale passaggio per la tutela del sistema lagunare veneziano e interviene in diversi ambiti, a partire da quello culturale, per toccare i trasporti, l'ambiente, il turismo e il lavoro. Questo per evidenziare l'importanza che hanno le norme contenute nel decreto-legge in esame e l'impegno che tutte le forze politiche hanno profuso per arrivare al testo definitivo condiviso, contenente miglioramenti al provvedimento originario, a garanzia di un patrimonio come quello della laguna veneziana e dei lavoratori del settore dei trasporti e crocieristico e per questo ringrazio i colleghi della Commissione e il Governo. Nel decreto-legge sono previste misure importanti per i diversi operatori del settore più direttamente interessati dal provvedimento.