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Last but not least , si intende intervenire anche in riferimento al Profilo di funzionamento (articolo 12, comma 5, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, come modificato dall'articolo 5, commi 2, 3 e 4 del decreto legislativo n. 66 del 2017). Questo atto, infatti, accorpa la diagnosi funzionale (DF) e il profilo dinamico-funzionale (PDF), discostandosi molto, rispetto ad oggi, in ordine all'individuazione delle persone che redigono tali atti. In questo modo, tuttavia, la bilancia pende spropositatamente verso una valutazione di tipo sanitario, escludendo i rilievi di natura pedagogico-educativa. Con le modifiche proposte all'articolo 5, commi 3 e 4, del decreto legislativo n. 66 del 2017 si intende ri-proporre la redazione congiunta – per la parte inerente il profilo dinamico-funzionale – tra sanitari e componente docenti (curricolari e specializzati), così come avviene oggi! Infine un ultimo accenno ai profili economici. Con le modifiche proposte si provvede anche all'abrogazione dell'articolo 20, comma 4, del decreto legislativo n. 66 del 2017, che ha stabilito che agli oneri derivanti dal funzionamento dei GIT, pari 15,11 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, si provveda mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 1, comma 202, della legge 13 luglio 2015, n. 107. Una spesa dunque che appare non solo inutile e cospicua (giustificata, secondo la relazione tecnica allegata allo schema di decreto legislativo, dal semiesonero dei due docenti nominati nel GIT per circa 300 ambiti territoriali) ma anche, per tutte le ragioni richiamate, controproducente e dannosa.. 1 (Modifiche al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66) 1 Al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1, comma 2, dopo la parola: «promuove» è inserita la seguente: «prioritariamente»; b all'articolo 3, comma 2, lettera a), dopo la parola: «all'educazione» sono inserite le seguenti: «, alla formazione»; c all'articolo 5: 1 al comma 3, alinea, dopo le parole: «è redatto» sono inserite le seguenti: «, per quanto concerne la diagnosi funzionale,»; 2 al comma 4, la lettera c) è sostituita dalla seguente: « c) è redatto congiuntamente con i docenti curricolari e di sostegno, con la collaborazione dei genitori della bambina o del bambino, dell'alunna o dell'alunno, della studentessa o dello studente con disabilità»; d all'articolo 7, comma 2: 1 alla lettera a), dopo le parole: «consiglio di classe» sono inserite le seguenti: «e dai docenti di sostegno dell'istituzione scolastica»; 2 dopo la lettera a) è inserita la seguente: « a-bis) individua, sulla base del contenuto del profilo di funzionamento, le risorse necessarie, compreso il numero delle ore di sostegno, che sono esclusivamente finalizzate all'educazione, all'istruzione e alla formazione dei soggetti di cui all'articolo 2, comma 1»; e l'articolo 10 è sostituito dal seguente: «Art. 10. – (Richiesta e assegnazione delle risorse per il sostegno didattico). – 1. Gli uffici scolastici regionali, verificati la quantificazione delle risorse e del numero delle ore per il sostegno didattico ai fini dell'inclusione scolastica dei soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, effettuata nei PEI ai sensi dell'articolo 7, comma 2, lettera a-bis), e i piani per l'inclusione, provvedono alle assegnazioni, per ciascun grado di istruzione, di cui all'articolo 3, comma 2, per ciascuna istituzione scolastica». 2 (Abrogazioni) 1 All'articolo 15 della legge 5 febbraio 1992, n. 104: a la lettera b) del comma 1 è abrogata; b i commi 4, 5, 6 e 7 sono abrogati. 2 La lettera b) del comma 3 dell'articolo 19 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, è abrogata. 3 All'articolo 20 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66: a il comma 4 è abrogato; b al comma 5, la parola: «restanti» è soppressa.