[massime]

Cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale - Norme della Regione Calabria - Previsione di interventi regionali riguardanti il miglioramento dei flussi immigratori nel territorio calabrese anche favorendo la selezione positiva, la formazione, l'integrazione e la regolarizzazione degli immigrati, valorizzando le loro rimesse nei Paesi di origine e favorendo l'occupazione in tali Paesi - Interferenza diretta di tale competenza con le politiche di immigrazione, inderogabilmente riservate allo Stato - Illegittimità costituzionale.. E' costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, comma secondo, lettera a) , della Costituzione, l'art. 5, comma 4, lettera p) , della legge della Regione Calabria 10 gennaio 2007, n. 4. La previsione di interventi regionali riguardanti il "miglioramento dei flussi immigratori nel territorio calabrese", da attuare "anche favorendo la selezione positiva, la formazione, l'integrazione e la regolarizzazione degli immigrati, valorizzando le loro rimesse nei paesi di origine e favorendo l'occupazione in tali paesi" è, infatti, competenza che interferisce direttamente con le politiche di immigrazione, inderogabilmente riservate allo Stato. - Sulla materia della "politica estera", v., citata, sentenza n. 211/2006.