[resaula]

Quindi, chi ha una famiglia povera e una persona con disabilità in casa - anche valutando le diverse forme di disabilità - deve avere. Concludo ricordando un bellissimo principio della nostra Costituzione, che molti di voi hanno citato, che parla di uguaglianza sostanziale (all'articolo 3): quello delle persone con disabilità e delle loro famiglie è un caso del genere, che riguarda il diritto all'uguaglianza sostanziale che qui viene negato. (Applausi dal Gruppo PD). PRESIDENTE . Il rappresentante del Governo non intende intervenire in sede di replica. Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. Onorevoli colleghi, la Presidenza, analogamente a quanto già stabilito in sede referente, dichiara inammissibili, ai sensi dell'articolo 104 del Regolamento, gli emendamenti 1.5, 2.3, 2.4, 2.40, 3.4, 4.6, 4.10, 6.1, 6.50 (già 7- ter .l), 6.2, 6.3, 7 -ter .0.1, 7 -ter .0.2, 8.1, 10.5, 13.2, 14 -ter .2, 23.1, 25 -ter .0.l, 26- septies .2, 26- septies .0.l, 26- septies .0.2 e 26 -septies .0.3, in quanto non correlati alle modifiche apportate dalla Camera dei deputati. CATALFO, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 1. (Applausi ironici dal Gruppo FI-BP) . COMINARDI, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali . Esprimo parere conforme a quello espresso dalla relatrice. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 1.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.2, presentato dalla senatrice Parente e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.3, presentato dal senatore Laus e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. LAUS (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LAUS (PD) . Signor Presidente, con l'emendamento 1.4 si propone, al comma 2, ultimo periodo, di sostituire le parole: «di età inferiore al predetto requisito anagrafico» con le seguenti: «a prescindere dall'età anagrafica della persona in condizione di disabilità o di non autosufficienza». Tale emendamento è volto ad avvalorare quanto ha già esternato, in modo molto compiuto, la collega Parente sulla mortificazione subita dalle persone disabili. Signor Presidente, approfitto della parola per rivolgermi ai colleghi del MoVimento 5 Stelle e, in modo particolare, se mi può ascoltare, al collega Airola, visto che abbiamo parlato della dignità delle persone, degli italiani sfruttati e delle persone che non lavorano perché ci sono sciacalli che le sfruttano. Ebbene, cosa succede - poi - proprio nel Ministero dello sviluppo economico del nostro Paese? Qualche settimana fa c'è stato un bando per cercare custodi e portinai da assumere presso le sedi del MISE a Roma di via Molise 2, via Molise 19 e via di San Basilio 14. Questi lavoratori percepiscono - non percepiranno - 4 euro l'ora. Faccio una domanda. A fine mese questi lavoratori riusciranno a interloquire e ringraziare il vice premier Di Maio? Sono sfruttati, o no? Qual è la vittima e qual è il carnefice nel nostro Paese? È lo Stato, o sono solo le imprese private? Come è possibile, dopo l'adozione del cosiddetto decreto dignità e dopo che le Assemblee parlamentari hanno parlato di dignità dei lavoratori, che il Ministero dello sviluppo economico assegni gare nel cui ambito i lavoratori percepiscono oggi - non cinque o sei anni fa - 4 euro l'ora? Voi dovete vergognarvi, questa è la dignità! (Applausi dal Gruppo PD) . Vergogna! Rispondetemi su quanto sto dicendo, se è vero o falso. Se è vero, mi aspetto che il ministro Di Maio chieda scusa non a me, ma a quei lavoratori, e che voi del MoVimento 5 Stelle riandiate in tutte le piazze del Paese a chiedere scusa per quanto sciacallaggio avete fatto, finalizzato all'organizzazione del consenso. Vergognatevi, avete bisogno di dignità politica. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.4, presentato dal senatore Nannicini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . AIROLA (M5S) . Non va bene così... Annulliamo la votazione. (Commenti dal Gruppo PD). PRESIDENTE. Non sento nulla senza microfono. L'emendamento 1.5 è inammissibile. Passiamo all'emendamento 1.6, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.6, presentato dalla senatrice Toffanin e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 2, che invito i presentatori ad illustrare. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, inizio con l'illustrare gli emendamenti 2.10, 2.11 e 2.12, con i quali il Gruppo Fratelli d'Italia chiede di escludere dal reddito di cittadinanza le persone condannate per peculato, concussione e corruzione. Spetta a voi, adesso, la responsabilità di decidere. PRESIDENTE . Invito le relatrici e il rappresentante del Governo a pronunciarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. CATALFO, relatrice . Esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 2.