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«Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un'offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa, tenuto conto dei beni in conflitto, dei mezzi a disposizione della vittima e delle modalità concrete dell'aggressione». 2 All'articolo 55 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma la parola: «colposamente» è sostituita dalle seguenti: «con colpa grave»; b dopo il primo comma è aggiunto il seguente: «Non è punibile l'eccesso dai limiti della legittima difesa per turbamento psichico, timore o panico, in situazioni di rilevante pericolo per la vita, per l'integrità fisica, per la libertà personale o sessuale di un soggetto aggredito in luoghi isolati o chiusi, e in ogni caso nei luoghi di cui all'articolo 614, o in condizioni di minorata difesa»; c alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «ed eccesso incolpevole». 2 (Modifiche all'articolo 614 del codice penale) 1 All'articolo 614 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma le parole: «da sei mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da uno a sei anni»; b al terzo comma dopo le parole: «della persona offesa» sono aggiunte le seguenti: «ma si procede d'ufficio se il fatto è stato commesso per eseguire un delitto perseguibile d'ufficio»; c al quarto comma le parole: «da uno a cinque anni» sono sostituite dalle seguenti: «da due a sette anni»; d dopo il quarto comma è aggiunto il seguente: «Colui che ha posto in essere una condotta prevista dai commi precedenti non può chiedere il risarcimento di qualsivoglia danno subìto in occasione della sua introduzione nei luoghi di cui al primo comma». 3 (Modifiche al codice di procedura penale) 1 All'articolo 129, comma 1, del codice di procedura penale, dopo le parole: «condizione di procedibilità» sono inserite le seguenti: «ovvero che il fatto è stato compiuto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima ovvero in presenza di una causa di non punibilità». 2 All'articolo 411, comma 1, del codice di procedura procedura penale, dopo le parole: «ai sensi dell'articolo 131- bis del codice penale per particolare tenuità del fatto,» sono inserite le seguenti: «perché il fatto è stato compiuto nell'adempimento di un dovere o nell'esercizio di una facoltà legittima ovvero in presenza di altra causa di non punibilità,».