[ddlpres]

Conversione in legge del decreto-legge 23 giugno 2021, n. 92, recante misure urgenti per il rafforzamento del Ministero della transizione ecologica e in materia di sport. Onorevoli Senatori. – Articolo 1. – ( Assunzione personale Ministero della transizione ecologica ) La norma (comma 1) è volta a prevedere l'assunzione, a tempo indeterminato, di 218 unità da parte del Ministero della transizione ecologica (MITE), mediante procedura concorsuale pubblica secondo le modalità semplificate di cui all'articolo 10 del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, per l'Area III, posizione economica F3, per i soggetti aventi i requisiti indicati (laurea specialistica nelle discipline tecniche di ingegneria, fisica, architettura, economia, scienze biologiche, scienze chimiche, scienze geologiche e geofisiche, scienze della comunicazione, scienze naturali, ambientali, agrarie e forestali, scienze statistiche, informatica). I bandi per le procedure concorsuali definiscono i titoli valorizzando l'esperienza lavorativa in materia ambientale nell'ambito della pubblica amministrazione ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera c- bis ), del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76. Il comma 2 stabilisce che una quota pari al 50 per cento è riservata ai soggetti aventi i medesimi requisiti previsti per la procedura concorsuale di cui al comma 1 alle dipendenze di società a partecipazione pubblica e che abbiano svolto presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ovvero presso il Ministero della transizione ecologica, attività di supporto tecnico-specialistico e operativo in materia ambientale per almeno due anni, anche non continuativi, nel triennio anteriore alla data di entrata in vigore del presente decreto. Inoltre si prevede che, per i candidati aventi i requisiti predetti, la fase preliminare di valutazione consiste nella verifica dell'attività svolta. Tale previsione si pone in linea con le previsioni costituzionali in materia di concorso pubblico per l'assunzione nelle pubbliche amministrazioni, come ribadito da ultimo dalla Corte costituzionale con sentenza n. 164 del 2020 ( considerato in diritto n. 19). Conseguentemente il comma 3 incrementa la dotazione organica del Ministero della transizione ecologica di 155 unità di personale di Area terza. Al comma 4, la lettera a) prevede la proroga di quattro anni della riduzione progressiva delle convenzioni tra il Ministero della transizione ecologica e la Sogesid Spa, con azzeramento di tali convenzioni al 2030 anziché al 2026; alla lettera b) si stabilisce che i risparmi derivanti dalla riduzione delle convenzioni tra il Ministero della transizione ecologica e la Sogesid Spa rimangano nel bilancio del predetto Ministero. Al comma 5 si prevede che, a seguito del completamento delle procedure concorsuali di cui al comma 1, le convenzioni vengono ridotte in relazione agli oneri relativi al personale della Sogesid Spa eventualmente assunto dal MITE. Al comma 6 si prevede la copertura finanziaria degli oneri derivanti dalla norma in argomento. Articolo 2. – (Struttura di missione per l'attuazione del PNRR presso il Ministero della transizione ecologica e organizzazione del Ministero dello sviluppo economico) Il comma 1 è volto a disciplinare la struttura di missione presso il MITE per il coordinamento della fase attuativa del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di cui all'articolo 8, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, fino al completamento del predetto Piano e comunque fino al 31 dicembre 2026. Tale struttura è articolata secondo un modello dipartimentale, con una struttura di coordinamento e due uffici di livello dirigenziale generale, articolati fino a un massimo di sei uffici di livello dirigenziale non generale complessivi. Il comma 2 prevede che sono conseguentemente resi indisponibili, nell'ambito della dotazione organica del Ministero della transizione ecologica, tre posti di funzione dirigenziale di livello non generale equivalente sul piano finanziario; inoltre viene prevista la copertura finanziaria degli oneri. In relazione a quanto previsto ai commi precedenti, il comma 3 stabilisce che fino al 31 dicembre 2021 è possibile procedere mediante decreto del Presidente del Consiglio dei ministri alla revisione del regolamento di organizzazione relativo al Ministero della transizione ecologica, il cui termine di adozione viene prorogato al 31 luglio 2021, ai soli fini dell'adeguamento dell'organizzazione alle disposizioni di cui al comma 1. Il comma 4 proroga al 31 luglio 2021 il termine previsto dall'articolo 10, comma 1, del decreto-legge n. 22 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 55 del 2021, relativamente all'adozione del regolamento di organizzazione del Ministero dello sviluppo economico mediante decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Articolo 3. – ( Avvalimento da parte del Ministero della transizione ecologica di personale di ENEA e ISPRA e modifica della dipendenza funzionale del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei carabinieri ) Al comma 1, tenuto conto delle vaste competenze in materia di energia e ambiente attribuite ad opera del recente decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22, e in particolare per provvedere tempestivamente all'assolvimento dei compiti e delle funzioni relative all'attuazione del PNRR, si prevede che il Ministero della transizione ecologica possa avvalersi della collaborazione qualificata delle risorse umane dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), fino a un massimo di trenta unità per ciascun ente, collocato fuori ruolo o in posizione di comando presso gli uffici del Ministero della transizione ecologica. L'attuazione di tale comma e la disciplina degli aspetti relativi alle modalità di utilizzazione del personale di ENEA e ISPRA sono demandate a un protocollo di intesa a titolo gratuito tra il Ministero della transizione ecologica, ENEA e ISPRA. Inoltre, si prevede che il trattamento economico fondamentale del personale di cui al presente comma rimanga a carico dell'amministrazione di appartenenza, mentre il trattamento economico accessorio sia posto a carico del Ministero della transizione ecologica. Al comma 2 si prevede la copertura finanziaria degli oneri di cui al comma 1. Il comma 3 stabilisce la dipendenza funzionale del Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell'Arma dei carabinieri dal Ministro della transizione ecologica, in luogo del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, fatta salva la dipendenza funzionale del Comando per la tutela agroalimentare dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Si precisa che tali attribuzioni sono in linea con la nuova denominazione del Comando carabinieri per la tutela ambientale e la transizione ecologica, introdotta dall'articolo 2, comma 5, del decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22.