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È chiaro che le previsioni economiche positive per il 2022 poggiano sul perdurare di una situazione di crescita, ma anche su una situazione, che noi abbiamo già creato in questo anno, di assenza di nuove restrizioni. Non possiamo più chiudere il Paese, non ce lo possiamo permettere. Di conseguenza, in questo momento particolare non possiamo abbassare la guardia. Ecco perché, in questo momento, è necessario continuare a spingere sulle terze dosi ed è importante continuare ad ergere questo muro che protegge gli italiani e protegge l'economia. (Applausi) . Quindi, serve una cornice importante di sicurezza sanitaria, per avere appunto una strategia economica di ripartenza molto solida. Lo ribadisco ancora una volta, come ho già fatto in altri interventi in passato: fin dall'inizio, Forza Italia ha lavorato per coniugare e garantire al Paese sicurezza sanitaria, tutela del lavoro e ristori adeguati. Siamo stati i primi a chiedere, qualche tempo fa, 100 miliardi di scostamento di bilancio per aiutare il nostro Paese: e avevamo ragione, perché poi di scostamenti di bilancio e di aiuti ne abbiamo dati ancora di più. Rivendichiamo, quindi, la nostra coerenza nella richiesta di provvedimenti che andavano e che vanno nella direzione delle famiglie e delle imprese che sono state travolte da questa emergenza. Lo facciamo attraverso misure che vedono il taglio e il rinvio delle tasse ed aiuti concreti. Da dieci mesi a questa parte, con il Governo in carica, il nostro contributo è diventato fattivo, decisivo. In tante norme di questa legge di bilancio c'è il marchio di fabbrica di Forza Italia impresso e vado a denunciarle una per una. L'Irpef: dopo cinquant'anni, finalmente oggi abbiamo una rimodulazione delle aliquote; l'Irap: abbiamo chiesto 10 miliardi, ne abbiamo ottenuti otto, ma oggi 850.000 aziende, imprese e persone fisiche, che hanno un reddito autonomo, non pagheranno più l'Irap. È un inizio e siamo impegnati a fare ancora di più nei prossimi mesi. (Applausi) . Il ceto medio era stato eliminato dai bonus e dagli aiuti. Non abbiamo fatto tanto: invece, con il taglio delle aliquote oggi aiutiamo, finalmente, il ceto medio a recuperare quel potere di acquisto che ha perso in tutti questi anni. La TOSAP: è importante la sospensione per i prossimi primi mesi, non facendo pagare ai nostri esercizi commerciali l'utilizzo del suolo pubblico. Poi, arriviamo alle cartelle. Il rinvio al 30 settembre 2022 del pagamento delle cartelle era doveroso, a costo zero per lo Stato, ma lo dovevamo fare per gli italiani. È stata questa per noi una richiesta dirimente, che abbiamo vinto e ottenuto. La sicurezza, le Forze di polizia, gli stanziamenti e le risorse, le assunzioni e la tutela legale; anche questa è stata una battaglia di queste settimane e anche su questa abbiamo avuto ragione. I bonus edilizi hanno dato tanto alla nostra economia, bisognava continuare su di essi; 4,4 miliardi nei prossimi anni in aiuto agli italiani e soprattutto sulla casa, un investimento particolare dei nostri italiani. Per quanto riguarda le bollette elettriche e il gas, anche in questo caso avevamo chiesto un fondo di garanzia per aiutare gli italiani e le imprese, lo abbiamo ottenuto e realizzato, andando nella direzione giusta. Ecco perché sono tante le misure che abbiamo messo in questa manovra finanziaria e le rivendichiamo da un punto di vista politico. Si tratta di misure per la riduzione della pressione fiscale, per le imprese, per la sanità, per le famiglie e le politiche sociali. Come Gruppo parlamentare abbiamo lavorato alle nostre richieste e ai nostri obiettivi, riuscendo in tante cose. Mi avvio così alla conclusione del mio intervento perché abbiamo veramente lavorato tanto, siamo anche molto stanchi e affrontiamo l'ennesima nottata dopo le sedute notturne della Commissione bilancio. È stato un anno particolare, difficile e molto complesso, ma il percorso del Governo, declinato nel segno dell'unità, dello spirito di coesione e del perseguimento dell'interesse comune nella lotta al virus, più volte auspicato e indicato, con grande intuizione politica, dal nostro presidente Silvio Berlusconi (Applausi) , ha consentito di raggiungere i risultati messi oggi nero su bianco in una legge di bilancio che, come sappiamo, è l'atto politico fondamentale a cui riteniamo di aver dato un grande contributo con lo spirito di servizio, indossando tutti quanti noi, la maglia azzurra. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Tosato. Ne ha facoltà. TOSATO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, il giudizio della Lega rispetto alla legge di bilancio è sostanzialmente positivo. Dispiace che i tempi siano stati troppo compressi a causa di un'approvazione tardiva della manovra da parte del Consiglio dei ministri e della concomitanza con la discussione alla Camera dei Deputati del PNRR. Vi è stata quindi la difficoltà di analizzare gli emendamenti e le proposte avanzati da parte dei vari Gruppi parlamentari di maggioranza e di opposizione. Ci ritroviamo però nei contenuti di questa legge di bilancio. Il motivo principale è legato alla scelta e alla possibilità di ridurre la pressione fiscale; 8 miliardi di riduzione per noi rappresentano un segnale importante e finalmente, per la prima volta, l'Europa ha permesso al nostro Paese di utilizzare deficit per abbassare le tasse. (Applausi) . È un precedente, una conquista di questo Governo, sicuramente grazie all'autorevolezza di Mario Draghi. Ricordiamoci che il deficit che siamo stati costretti a utilizzare nell'anno passato era riferito quasi esclusivamente a ristori, a manovre di sostegno e quindi non alla riduzione della pressione fiscale, ma ad inseguire i danni creati alla nostra economia dalla recrudescenza della pandemia. È una svolta positiva che rappresenta per la Lega anche una conquista. Questa è la nostra posizione. Devo dire anche che, nella scelta di come ridurre la pressione fiscale, la Lega è stata protagonista nella trattativa all'interno della maggioranza. Siamo molto soddisfatti (Applausi) delle scelte che sono state fatte perché rispecchiano interamente il programma della Lega, le sue convinzioni e le sue valutazioni. Assistiamo ad una riduzione dell'Irpef per lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi, artigiani, commercianti. Assistiamo soprattutto all'abolizione dell'IRAP per i lavoratori autonomi, per le ditte individuali e le imprese familiari. Questa era l'impostazione in cui abbiamo creduto e che alla fine è stata scelta dall'intera maggioranza e dal Governo. Interventi importanti riguardano anche il tentativo di arginare gli effetti negativi del caro bollette e del caro energia. Il Governo ha già stanziato, nella fase finale di quest'anno, importanti risorse - quasi 4 miliardi di euro - per la riduzione di questi aumenti e investirà anche in questa legge di bilancio per l'anno prossimo. Questa è la nostra più grande preoccupazione, evidenziata anche dal fatto che è nostra convinzione che non si tratti di una bolla temporanea, ma che ci sia il rischio di un aumento strutturale. Quanto alle altre misure positive, si è messo ordine in tema di superbonus . Riteniamo che queste misure debbano avere uno sviluppo naturale in un certo numero di anni e che non si possano interrompere a metà percorso. (Applausi) .