[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Disposizioni della legge di stabilità 2016 in materia di organizzazione e di spesa sanitaria - Acquisto di prestazioni di assistenza ospedaliera di alta specialità erogate da istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) - Onere di adottare misure alternative al fine di garantire, in ogni caso, l'invarianza dell'effetto finanziario - Applicabilità alle Province autonome di Trento e di Bolzano - Imposizione di vincoli a una spesa sanitaria che lo Stato non contribuisce a finanziare - Illegittimità costituzionale in parte qua.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo [per violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost., in combinato disposto con l'art. 10 della legge cost. n. 3 del 2001] l'art. 1, comma 574, lett. b), della legge n. 208 del 2015, nella parte in cui impone alle Province autonome di Trento e di Bolzano di adottare misure alternative al fine di garantire, in ogni caso, l'invarianza dell'effetto finanziario. Nel consentire alle Regioni e alle Province autonome di programmare l'acquisto di prestazioni erogate da parte degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) di natura privata in deroga ai limiti previsti, la norma impugnata si pone al crocevia di plurime competenze legislative statali e delle Province autonome in materia di "livelli essenziali delle prestazioni", di "tutela della salute" e di "coordinamento della finanza pubblica", ma - in quanto impone alle Province autonome l'adozione di misure alternative per garantire l'effetto dell'invarianza finanziaria - stabilisce illegittimamente vincoli a una spesa sanitaria che lo Stato non contribuisce a finanziare, né può essere resa conforme a Costituzione in via interpretativa.