[resaula]

Le verità vengono fuori giorno dopo giorno, inesorabilmente, anche grazie a chi dedica tantissimo tempo alle tematiche specifiche, approfondendo a favore di chi ha sempre subito ingiustamente, come i dipendenti e i cittadini italiani, che sono stati male informati, sempre per far ricadere le colpe su chi di fatto non ne ha avute. Bene dunque la proroga del prestito, fatto più che responsabile ai fini della continuità della compagnia di bandiera; ma non possiamo pensare di lasciare che la vicenda Alitalia solchi ancora il percorso di sempre, nel silenzio-assenso. L'attività parlamentare deve tornare ad essere attiva nelle vicende importanti del Paese. Riteniamo più che opportuno aiutare il nostro asset strategico a recuperare crediti, invece di fare debiti ulteriori, perché ad oggi non ci risultano utili. Nonostante il potere dei commissari rispetto alla risoluzione di contratti sfavorevoli alle casse aziendali, nonostante anche il cattivo operato della precedente amministrazione e di quella che c'era ancora prima dei capitani coraggiosi, c'è assoluta necessità dunque di approfondire in modo trasparente. La procura farà altrettanto il suo percorso, ma anche noi parlamentari siamo assolutamente chiamati a fare il nostro lavoro. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo ad altra seduta. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno BOLDRINI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BOLDRINI (PD) . Signor Presidente, onorevoli senatori colleghi, il mio intervento questa sera è per ricordare che oggi è il sesto anniversario del sisma che ha colpito nel 2012 il territorio della mia Regione, l'Emilia-Romagna, causando morte e distruzione, e che ha colpito soprattutto le attività produttive. Ritengo doveroso oggi in quest'Aula ricordare le 28 vittime di quel nefasto evento, i 300 feriti, le 45.000 persone sfollate e i danni inerenti che hanno investito i territori delle Province di Modena, Ferrara, Bologna e Reggio Emilia. Nel corso di questi anni, grazie allo spirito di collaborazione che ha visto coinvolti cittadini, imprese, professionisti, associazioni, volontari, dipendenti pubblici e istituzioni, l'Emilia-Romagna non si è mai fermata. Sono stati fatti grandi passi in avanti nel percorso della ricostruzione: ben l'87 per cento delle ricostruzioni, che presenta comunque aspetti e questioni ancora da risolvere. A sei anni di distanza l'area del cratere, nonostante gli eventi sismici, continua a crescere e a produrre grazie a fabbriche, a capannoni e a strutture nuove rese più sicure ed efficienti. Oltre 10.000 attività economiche, negozi, uffici, botteghe artigiane ed oltre 3.000 strutture produttive industriali, artigianali, agricole, commerciali e di servizi hanno ottenuto, grazie anche all'impegno del commissario delegato dal Governo (il presidente della Regione Stefano Bonaccini) e al lavoro congiunto dei parlamentari (deputati e senatori) della precedente legislatura, finanziamenti per poter ripartire. Sono oltre 14.800 le famiglie rientrate nelle proprie abitazioni, il 90 per cento delle 16.500 costrette a uscire nel 2012 dopo le scosse, e quasi 14.000 le abitazioni rese di nuovo agibili. Il Governo Gentiloni Silveri, in continuità con i Governi di centrosinistra precedenti, con la legge di bilancio per il 2018 ha dimostrato ancora una volta grande attenzione per le popolazioni e i territori colpiti dal sisma. Voglio ricordare le misure contenute nella finanziaria: prorogato fino al 31 dicembre 2018 il termine ultimo entro il quale i fabbricati inagibili, colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, sono esenti dall'applicazione dell'IMU; prorogata al 2019 la possibilità per gli enti locali di Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto colpiti dagli eventi sismici, di sospendere gli oneri relativi al pagamento delle rate dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti; incrementato di 17,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019-2020 la dotazione del fondo per la ricostruzione. C'è ancora molto da fare, una ricostruzione così complessa richiederà ancora tempo per essere debitamente conclusa, ma la situazione di stallo in cui versa il Paese e le prospettive future sempre più confuse e incerte evidentemente non aiutano. Ricordo però che proprio oggi, alla stregua di quanto è stato fatto nella nostra Regione Emilia-Romagna, Gentiloni Silveri ha emanato in Consiglio dei ministri un nuovo decreto-legge che dà alle Regioni che, purtroppo, si trovano nello stesso stato della mia, la possibilità di nuove agevolazioni fiscali. Tutto questo è servito da apripista, sull'esempio concreto della mia Regione, di un percorso che è iniziato nel 2012, che ancora sta portando i suoi frutti. (Applausi dal Gruppo PD). Mozioni, interpellanze e interrogazioni, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, interpellanze e interrogazioni pervenute alla Presidenza saranno pubblicate nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 30 maggio 2018 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 30 maggio, alle ore 11,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 19,47). Integrazione all'intervento della senatrice Cirinnà nella discussione generale del disegno di legge n. 297 Costi relativi alle operazioni di scalo, handling e diritti aeroportuali => incidenza sul costo pieno pari al 8 per cento Alitalia paga per i servizi di assistenza a terra dei voli ( handling ) in media un 15 per cento in più rispetto a quanto pagato da alcune Low Cost sugli scali italiani e circa il 18 per cento più della media di mercato sugli scali esteri. In termini economici vuol dire che si potrebbero risparmiare circa 30 milioni di euro su base annua solo rinegoziando i contratti in essere. Circa i diritti aeroportuali e le tasse passeggeri, da anni Ryanair con una efficace politica di marketing con le società di gestione di molti degli scali in cui opera, è riuscita di fatto a compensare i costi relativi a questi oneri. Si è arrivati al paradosso che mentre Alitalia ha pagato tariffe molto elevate, molti scali hanno utilizzato i maggiori introiti provenienti da Alitalia per sovvenzionare Ryanair. Inoltre malgrado la limitazione recentemente imposta sull'aeroporto di Fiumicino al numero di società di servizi handling operanti nel sedime aeroportuale, i ricavi di Alitalia nel vendere i pur ottimi servizi di terra di cui dispone presso il proprio hub sono insoddisfacenti se si considera il livello di domanda e la capacità di assorbimento attuale della stessa. Costi relativi al sistema di prenotazione e vendita biglietti => incidenza sul costo pieno pari al 3 per cento Alitalia ha recentemente acquisito il sistema Sabre per la gestione delle vendite in sostituzione di Arco. La migrazione da un sistema all'altro è stata una " condition precedent " imposta da Etihad al momento dell'entrata nel capitale della nuova Alitalia.