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2 (Modifica al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533) 1 All'articolo 13 del testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: « 4 - bis. Ciascun rappresentante di ogni lista di candidati, sia esso effettivo che supplente, indica al momento della nomina, pena la decadenza delle proprie funzioni e la immediata sostituzione, il seggio presso il quale esercitare il proprio diritto di voto, attraverso una autodichiarazione sottoscritta anche dal presidente del seggio di residenza e dal presidente del seggio presso il quale il rappresentante esercita siffatta mansione. Tale autodichiarazione, valida anche se inoltrata a mezzo di posta certificata, è allegata ai registri elettorali di entrambi i seggi». 3 (Modifiche alla legge 21 marzo 1990, n. 53) 1 Alla legge 21 marzo 1990, n. 53, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1, il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Le iscrizioni nell'albo sono subordinate al possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti civili e politici; b) conseguimento di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado; c) aver frequentato l'ultima edizione del corso annuale di formazione sulle procedure elettorali, tenuto dal personale dell'ufficio elettorale municipale per i cittadini iscritti all'albo di cui al comma 1. Tali corsi, effettuati mediante l'utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, non comportano ulteriori oneri aggiuntivi per la finanza pubblica»; b all'articolo 16, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 - bis. Ciascun rappresentante di ogni lista di candidati, sia esso effettivo che supplente, indica al momento della nomina, pena la decadenza delle proprie funzioni e la immediata sostituzione, il seggio presso il quale esercitare il proprio diritto di voto, attraverso una autodichiarazione sottoscritta anche dal presidente del seggio di residenza e dal presidente del seggio presso il quale il rappresentante esercita siffatta mansione. Tale autodichiarazione, valida anche se inoltrata a mezzo di posta certificata, è allegata ai registri elettorali di entrambi i seggi». 4 (Modifica al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570) 1 Al testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, dopo l'articolo 40 è inserito il seguente: «Art. 40- bis. – 1. Il rappresentante di ogni lista di candidati, sia esso effettivo che supplente, indica al momento della nomina, pena la decadenza delle proprie funzioni e la immediata sostituzione, il seggio presso il quale esercitare il proprio diritto di voto, attraverso una autodichiarazione sottoscritta anche dal presidente del seggio di residenza e dal presidente del seggio presso il quale il rappresentante esercita siffatta mansione. 2. Tale autodichiarazione, valida anche se inoltrata a mezzo di posta certificata, è allegata ai registri elettorali di entrambi i seggi». 5 (Modifica alla legge 8 marzo 1989, n. 95) 1 All'articolo 1 della legge 8 marzo 1989, n. 95, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. La inclusione nell'albo di cui al comma 1 è subordinata al possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti civili e politici; b) conseguimento di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado; c) età non inferiore a diciotto anni al momento della votazione; d) aver frequentato l'ultima edizione del corso annuale di formazione sulle procedure elettorali, tenuto dal personale dell'ufficio elettorale municipale per i cittadini iscritti all'albo di cui al comma 1. Tali corsi, effettuati mediante l'utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, non comportano ulteriori oneri aggiuntivi per la finanza pubblica». 6 (Modifiche al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223) 1 All'articolo 34 del testo unico delle leggi per la disciplina dell'elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1967, n. 223, sono apportate le seguenti modificazioni: a al secondo comma, le parole: «superiore a 1.200, né inferiore a 500» sono sostituite dalle seguenti: «superiore a 2.400, né inferiore a 1.000»; b il quarto comma è sostituito dal seguente: «Il Ministro dell'interno adotta, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, un decreto volto a fissare i criteri per la nuova ripartizione del corpo elettorale in sezioni». 7 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Le disposizioni contenute nella presente legge sono attuate nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 8 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .