[massime]

Imposte sui redditi - Trattamento di fine rapporto - Obbligo, a carico degli imprenditori (sostituti d’imposta), di versare un acconto delle imposte dovute dai dipendenti sui trattamenti di fine rapporto - Prospettata violazione dei principî di eguaglianza dei cittadini e di capacità contributiva - Questione già dichiarata non fondata - Mancata prospettazione di motivi nuovi e diversi - Manifesta infondatezza.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 211, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, come sostituito dall'art. 2, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, nella legge 28 maggio 1997, n. 140, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, nella parte in cui impongono ai sostituiti d'imposta per redditi di lavoro dipendente l'obbligo di versare al fisco un acconto delle imposte dovute dai dipendenti sui trattamenti di fine rapporto. Infatti la medesima questione è già stata dichiarata non fondata con la sentenza n. 155 del 2001 e non vengono addotti motivi nuovi e diversi che possano indurre a modificare la precedente decisione.