[resaula]

Deferimento Il Presidente dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS), con lettera in data 18 giugno 2020, ha inviato, ai sensi dell'articolo 13, comma 5, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, la relazione sull'attività svolta dal medesimo Istituto nell'anno 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 6 a e alla 10 a Commissione permanente ( Doc . CXCVII, n. 3). Corte costituzionale, trasmissione di sentenze. Deferimento La Corte costituzionale ha trasmesso, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, le seguenti sentenze, che sono deferite, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni competenti per materia, nonché alla 1 a Commissione permanente: sentenza n. 115 del 19 maggio 2020, depositata il successivo 23 giugno, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 38, comma 2- ter , del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 (Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi), convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 ( Doc. VII, n. 106) - alla 5 a e alla 6 a Commissione permanente; sentenza n. 116 del 19 maggio 2020, depositata il successivo 23 giugno, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 34- bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 - alla 5 a e alla 12 a Commissione permanente (Doc. VII, n. 107). Petizioni, annunzio Sono state presentate le seguenti petizioni deferite, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni permanenti, competenti per materia. Il signor Giuseppe Angelo Sia da Barlassina (MB) e numerosi altri cittadini chiedono interventi urgenti a sostegno delle famiglie (Petizione n. 605, assegnata alla 5 a Commissione permanente); il signor Enrico Chiari da Sestri Levante (Genova) chiede modifiche all'articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, in materia di incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici (Petizione n. 606, assegnata alla 5 a Commissione permanente); il signor Maurizio Scazzeri a nome del Gruppo "In Movimento Docenti" chiede modifiche al decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22 ed ai bandi di concorso finalizzati al reclutamento del personale docente al fine di consentire l'ammissione con riserva ai docenti della classe di concorso A066 nonché l'accesso alle graduatorie ITP (Petizione n. 607, assegnata alla 7 a Commissione permanente); la signora Maria Rita Berardi da Vergato (Bologna) chiede disposizioni stringenti relativamente alla possibilità di adottare provvedimenti di allontanamento dei minori dalle proprie famiglie (Petizione n. 608, assegnata alla 2 a Commissione permanente); il signor Ruggiero Riefolo da Palmi (Reggio Calabria) chiede modifiche alla Costituzione volte a riformare l'ordinamento dello Stato in senso federalista (Petizione n. 609, assegnata alla 1 a Commissione permanente). Mozioni Atto n. 1-00248 SALVINI Matteo ARRIGONI ROMEO CALDEROLI CENTINAIO CANDIANI STEFANI SIRI TOSATO FAGGI MONTANI SAPONARA ALESSANDRINI AUGUSSORI BAGNAI BARBARO BERGESIO BORGHESI BORGONZONI BOSSI Simone BRIZIARELLI BRUZZONE CAMPARI CANDURA CANTU' CASOLATI CORTI DE VECCHIS FERRERO FREGOLENT FUSCO GRASSI IWOBI LUCIDI LUNESU MARIN MARTI NISINI OSTELLARI PAZZAGLINI PELLEGRINI Emanuele PEPE PERGREFFI PIANASSO PILLON PIROVANO PISANI Pietro PITTONI PIZZOL PUCCIARELLI RIPAMONTI RICCARDI RIVOLTA RUFA SAVIANE SBRANA TESTOR URRARO VALLARDI VESCOVI ZULIANI - Il Senato, premesso che: la Corte di cassazione, con sentenza n. 27101 del 2019, ha affermato che l'addizionale provinciale alle accise sull'energia elettrica, di cui al decreto-legge 28 novembre 1988, n. 511, articolo 6, successivamente abrogato dal decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, andava disapplicata sin dall'epoca dell'entrata in vigore della direttiva 2008/118/CE relativa al regime generale delle accise, in ragione del contrasto con la direttiva stessa; la suprema Corte, successivamente, con sentenza n. 27099 del 2019, ha altresì affermato che il consumatore finale di energia elettrica, che abbia a suo tempo pagato l'addizionale al fornitore, non è legittimato a richiedere il rimborso dell'addizionale all'amministrazione finanziaria, in quanto soggetto estraneo al rapporto d'imposta che intercorre unicamente tra l'erario ed il fornitore stesso, ma ha diritto ad agire davanti al giudice civile per la ripetizione dell'indebito nei confronti del proprio fornitore. La richiesta diretta all'amministrazione finanziaria è consentita, eccezionalmente, allorquando l'azione esperibile nei confronti del fornitore si riveli oltremodo gravosa; considerato che: in tale contesto, i consumatori finali potrebbero richiedere ai fornitori di rimborsare l'addizionale provinciale versata a titolo di rivalsa entro il termine di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 del codice civile, mentre per i secondi il diritto al rimborso risulta ad oggi già prescritto per gli effetti della decadenza biennale prevista dall'articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 (testo unico delle accise), a meno di una sentenza di condanna per la ripetizione dell'indebito verso il cliente, la quale consentirebbe al fornitore di intraprendere verso l'amministrazione un'azione di recupero entro il termine decadenziale di 90 giorni dal passaggio in giudicato della stessa, ai sensi dell'articolo 14, comma 4, del testo unico; tale procedimento obbligato potrebbe generare un'elevata mole di cause legali che potrebbero richiedere anche la percorrenza dei tre gradi di giudizio, con conseguente sicuro intasamento del sistema giudiziario e grande dispendio di risorse.