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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduti gli articoli 12 e 28 del codice civile; Veduti i regi decreti 23 dicembre 1929, n. 2392 e 1 ottobre 1931, n. 1312; Considerato che il conservatorio femminile "S. Francesco e S. Domenico", in Piteglio - Popiglio (Pistoia), incluso nella tabella n. 2 annessa al regio decreto 1 ottobre 1931, n. 1312, non può soddisfare adeguatamente al suo fine statutario per deficienza di mezzi e che, pertanto, deve essere trasformato, a norma e con le modalità indicate negli articoli 52, 53 e 54 del regio decreto 23 dicembre 1929, n. 2392; Veduta la deliberazione n. 79 del 13 luglio 1966 con la quale il consiglio di amministrazione del conservatorio sopra indicato ha proposto di procedere alla trasformazione del conservatorio stesso; Veduta la deliberazione in data 15 febbraio 1969 con la quale lo stesso consiglio di amministrazione ha deliberato di vendere i beni del conservatorio alla congregazione "Suore Domenicane ancelle del Signore", con sede in Popiglio, frazione del comune di Piteglio ed ha proposto di investire la somma ricavata dalla vendita in titoli dello Stato per la istituzione di posti gratuiti presso istituti pubblici di educazione femminile; Considerato che l'ufficio tecnico erariale di Pistoia ha ritenuto equo fissare per i beni immobili (terreni e fabbricati), appartenenti al conservatorio "S. Francesco e S. Domenico", un valore di L. 10.000.000, e per i beni mobili un valore di L. 76.500; Considerato che il sindaco del comune di Piteglio ha espresso, in data 16 marzo 1968, parere favorevole alla trasformazione del conservatorio "S. Francesco e San Domenico", in Piteglio-Popiglio; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione; Decreta: Il conservatorio "S. Francesco e S. Domenico" in Piteglio-Popiglio (Pistoia), è escluso dalla tabella n. 2 annessa al regio decreto 1 ottobre 1931, n. 1312 e viene trasformato in ente "S. Francesco e S. Domenico" per il raggiungimento dei fini indicati nello statuto, annesso al presente decreto, firmato, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro proponente. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 23 ottobre 1969 SARAGAT FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 5 gennaio 1970 Atti del Governo, registro n. 231, foglio n. 3. - CARUSO