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ALLEGATO 5 SPECIE AVICOLA A) SPECIE AVICOLA: GENERE GALLUS. Il valore di mercato di detti animali, individuati secondo quanto disposto dall'art. 3 del presente decreto, è determinato sulla base dei seguenti criteri: I) il valore medio è ricavato dalla media aritmetica dei prezzi per la stessa specie e categoria, rilevati sul mercato di Forlì e riportati nell'ultimo bollettino settimanale dei prezzi, pubblicato, anteriormente alla data dell'ordinanza di abbattimento, dalla relativa camera di commercio, industria, agricoltura, artigianato. II) qualora il bollettino di cui al punto I) non sia stato pubblicato negli ultimi quindici giorni antecedenti la data del provvedimento di abbattimento, il valore medio è ricavato dalla media aritmetica dei prezzi, per la stessa specie e categoria, riportati nell'ultimo bollettino settimanale dei prezzi pubblicato dalla camera di commercio di Forlì, purché non risalente a più di sessanta giorni prima della data del provvedimento di abbattimento. ((A-bis) Specie avicola: genere Gallus, per la produzione di uova da consumo. 1) Criteri di calcolo per la determinazione del valore degli avicoli appartenenti al genere Gallus, per la produzione di uova da consumo Il valore di mercato degli avicoli appartenenti al genere Gallus, per la produzione di uova da consumo, individuati secondo quanto disposto dall'articolo 2 del presente decreto, è determinato sulla base dei seguenti criteri: I) il valore del capo alla 16ª - settimana di vita è ricavato dalla media aritmetica dei prezzi, per la stessa specie e categoria, rilevati sul mercato di Forlì e riportati nell'ultimo bollettino settimanale dei prezzi, dalla relativa camera di commercio, industria, agricoltura, artigianato, purché non risalente a più di sessanta giorni prima della data del provvedimento di abbattimento; II) qualora nel bollettino di cui al punto I) non siano indicati i prezzi degli animali allevati secondo il metodo biologico, il valore di mercato dei suddetti animali viene determinato maggiorando del 30% il valore medio degli animali di cui al punto I); III) per ciascuna delle settimane di vita antecedenti la 16ª, il valore del capo è ottenuto applicando una riduzione pari al 5,35% del valore del capo alla 16ª settimana, di cui al punto I), moltiplicato il numero di settimane intercorse; IV) per le settimane di vita comprese tra la 17ª e la 25ª il valore medio del capo è ottenuto maggiorando il valore medio del capo alla 16ª settimana di vita, di cui al punto I), per ogni settimana in più, di un costo settimanale di allevamento (K) calcolato come media dei costi di allevamento degli ultimi tre anni disponibili e pubblicato da I.S.M.E.A. con cadenza annuale; V) per ciascuna delle settimane di vita a partire dalla 26ª e fino alla 57ª, il valore del capo è ottenuto applicando una riduzione dello 0,05% al valore alla 25ª settimana, di cui al punto IV), riduzione che aumenta progressivamente per ogni settimana in più fino al raggiungimento dell'1,6%, moltiplicato il numero di settimane intercorse rispetto alla 25ª; VI) per ciascuna delle settimane di vita a partire dalla 58ª e fino all'83ª, il valore del capo è ottenuto applicando una riduzione pari all' 1,6% del valore alla 25ª settimana, di cui al punto IV), moltiplicato il numero di settimane intercorse rispetto alla 25ª; VII) per le settimane di vita successive all'83ª il valore medio del capo è pari al valore medio del capo all'83ª settimana, ottenuto applicando la procedura di cui al punto VI. 2) Metodologia di calcolo per la determinazione del valore degli avicoli appartenenti al genere Gallus, per la produzione di uova da consumo. Con la seguente metodologia sono definiti i criteri di calcolo e i parametri per la determinazione del valore di indennizzo degli avicoli appartenenti al genere Gallus, per la produzione di uova da consumo (di seguito capo) per singole settimane di vita. La determinazione del valore di indennizzo del capo durante l'intero ciclo vitale prende a riferimento il prezzo di mercato della pollastra alla 16ª settimana di vita, il costo di allevamento tra la 17ª e la 25ª settimana, la 25ª settimana individuata di massima capacità produttiva, l'87ª settimana come fine del ciclo naturale di deposizione e la 83ª settimana come riferimento per la determinazione del valore del capo per le settimane di vita successive fino al reale termine della carriera. Le tipologie di allevamento considerate sono quelle che, allo stato attuale, sono le più diffuse: in gabbia, all'aperto, a terra e biologico. Parte di provvedimento in formato grafico )) B) SPECIE AVICOLA: TACCHINI. Il valore di mercato di detti animali, individuati secondo quanto disposto dall'art. 3 del presente decreto, è determinato sulla base dei seguenti criteri: I) il valore medio è ricavato dalla media aritmetica dei prezzi per la stessa specie e categoria, rilevati sul mercato di Forlì e riportati nell'ultimo bollettino settimanale dei prezzi, pubblicato, anteriormente alla data dell'ordinanza di abbattimento, dalla relativa camera di commercio, industria, agricoltura, artigianato. II) qualora il bollettino di cui al punto I) non sia stato pubblicato negli ultimi quindici giorni antecedenti la data del provvedimento di abbattimento, il valore medio è ricavato dalla media aritmetica dei prezzi, per la stessa specie e categoria, riportati nell'ultimo bollettino settimanale dei prezzi pubblicato dalla camera di commercio di Forlì, purché non risalente a più di sessanta giorni prima della data del provvedimento di abbattimento. C) SPECIE AVICOLA: FARAONE. Il valore di mercato di detti animali, individuati secondo quanto disposto dall'art. 3 del presente decreto, è determinato sulla base dei seguenti criteri: I) il valore medio è ricavato dalla media aritmetica dei prezzi per la stessa specie e categoria, rilevati sul mercato di Forlì e riportati nell'ultimo bollettino settimanale dei prezzi, pubblicato, anteriormente alla data dell'ordinanza di abbattimento, dalla relativa camera di commercio, industria, agricoltura, artigianato. II) qualora il bollettino di cui al punto I) non sia stato pubblicato negli ultimi quindici giorni antecedenti la data del provvedimento di abbattimento, il valore medio è ricavato dalla media aritmetica dei prezzi, per la stessa specie e categoria, riportati nell'ultimo bollettino settimanale dei prezzi pubblicato dalla camera di commercio di Forlì, purché non risalente a più di sessanta giorni prima della data del provvedimento di abbattimento. D) SPECIE AVICOLA: QUAGLIE. Il valore di mercato di detti animali, individuati secondo quanto disposto dall'art. 3 del presente decreto, è determinato sulla base dei seguenti criteri: I) il valore medio è ricavato dalla media aritmetica dei prezzi per la stessa specie e categoria, rilevati sul mercato di Forlì e riportati nell'ultimo bollettino settimanale dei prezzi, pubblicato, anteriormente alla data dell'ordinanza di abbattimento, dalla relativa camera di commercio, industria, agricoltura, artigianato. II)