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_ ATTO FINALE I PLENIPOTENZIARI: del REGNO DEL BELGIO, del REGNO DI DANIMARCA, della REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, della REPUBBLICA ELLENICA, del REGNO DI SPAGNA, della REPUBBLICA FRANCESE, dell'IRLANDA, della REPUBBLICA ITALIANA, del GRANDUCATO DEL LUSSEMBURGO, del REGNO DEI PAESI BASSI, della REPUBBLICA PORTOGHESE, del REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, e della COMUNITÀ EUROPEA DEL CARBONE E DELL'ACCIAIO, da un lato, e della REPUBBLICA DI SLOVENIA, dall'altro, riuniti a Lussemburgo, il 5 aprile 1993, per la firma dell'accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la Repubblica di Slovenia, dall'altro, all'atto della firma di tale accordo, hanno adottato: - le dichiarazioni seguenti, accluse al presente atto finale: 1) dichiarazione interpretativa relativa alla nozione di "parti contraenti che figura nell'accordo, 2) dichiarazione delle parti contraenti relativa all'articolo 3 dell'accordo. 1. DICHIARAZIONE INTERPRETATIVA RELATIVA ALLA NOZIONE DI "PARTI CONTRAENTI" CHE FIGURA NELL'ACCORDO La Comunità europea del carbone e dell'acciaio e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica di Slovenia, dall'altro, convengono di interpretare l'accordo nel senso che l'espressione "parti contraenti" che vi figura può indicare la Comunità e i suoi Stati membri oppure i soli Stati membri o la Comunità, da un lato, o la Repubblica di Slovenia, dall'altro. Il senso da attribuire a questa espressione sarà dedotto, caso per caso, dalle disposizioni in questione dell'accordo, nonché dalle corrispondenti disposizioni del trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio. 2. DICHIARAZIONE DELLE PARTI CONTRAENTI RELATIVA ALL'ARTICOLO 3 DELL'ACCORDO I massimali di cui all'articolo 3 dell'accordo si applicano globalmente alle Repubbliche dell'ex Repubblica socialista federativa di Iugoslavia. Il regime d'importazione applicabile ai prodotti originari della Slovenia di cui all'articolo 3 dell'accordo non può essere, globalmente, meno favorevole di quello applicabile nel 1992 a norma della decisione 92/150/CECA dei rappresentanti degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 3 febbraio 1992. Gli Stati membri della CECA e la CECA si riservano di proporre alla Slovenia di sostituire il regime autonomo di cui all'articolo 3 dell'accordo con un regime contrattuale sul modello di quello previsto dall'accordo concluso tra gli Stati membri della CECA e la CECA, da una parte, e dell'ex Repubblica socialista federativa di Iugoslavia, dall'altra, per taluni prodotti di cui all'allegato II del presente accordo. La Slovenia prende atto di quanto precede ed esprime il desiderio di avviare rapidamente i negoziati. Fatto a Lussemburgo, addì cinque aprile millenovecentonovantatrè.