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Si tratta di una disposizione che ripropone per la predetta Commissione la disciplina già prevista per il Comitato tecnico istruttorio di cui al comma 3 dell'articolo 8 del decreto legislativo n. 152 del 2006, abrogato dall'articolo 228, comma 1, lettera b) , del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, tenuto conto che anche per quest'ultimo era prevista la nomina di soli appartenenti alla pubblica amministrazione. Il comma 3 prevede che il dirigente amministrativo della Scuola nazionale dell'amministrazione permane in carica per il disbrigo degli atti strettamente attinenti all'ordinaria amministrazione fino alla nomina del Segretario generale della Scuola medesima. Articolo 8. – ( Disposizioni urgenti per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026) L'articolo 8 introduce disposizioni urgenti per lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, novellando l'articolo 3 del decreto-legge 11 marzo 2020, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 maggio 2020, n. 31. Al riguardo si premette che l'articolo 3, comma 1, del citato decreto-legge autorizza la costituzione della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p. A., con sede in Roma. La società è partecipata dai Ministeri dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nella misura del 35 per cento ciascuno, dalla regione Lombardia e dalla regione Veneto nella misura del 10 per cento ciascuna, dalle province autonome di Trento e di Bolzano nella misura del 5 per cento ciascuna. La società, sottoposta alla vigilanza del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, è iscritta di diritto nell'elenco di cui all'articolo 192, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, che prevede l'applicazione di un regime speciale degli affidamenti in house . Il comma 2 del citato articolo 3 individua lo scopo statutario della società ovvero la realizzazione, quale centrale di committenza e stazione appaltante, anche stipulando convezioni con altre amministrazioni aggiudicatrici, delle opere infrastrutturali essenziali, connesse e di contesto per lo svolgimento delle Olimpiadi del 2026. A tal fine e ove ne ricorrano le condizioni, il Presidente del Consiglio dei ministri può nominare uno o più commissari straordinari. Con il decreto di nomina sono stabiliti i compensi dei commissari in misura non superiore a quanto previsto dalla vigente normativa, i cui oneri sono posti a carico dei quadri economici degli interventi da realizzare o completare. Il comma 2- bis del medesimo articolo 3 stabilisce che, al fine di assicurare la tempestiva realizzazione delle opere infrastrutturali connesse e di contesto per lo svolgimento delle Olimpiadi del 2026, siano conferiti all'organo di amministrazione della Società Milano Cortina 2020-2026 S.p. A. i poteri e le facoltà previsti dall'articolo 61, commi 5 e 8, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. Il comma 9 stabilisce che la Società stipuli contratti di lavoro autonomo e di lavoro subordinato e che alle assunzioni a tempo determinato negli anni 2020 e 2021 si applichi l'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 agosto 2018, n. 96, che prevede, fra l'altro, che i limiti di durata dei contratti, i limiti e i presupposti per i rinnovi e le proroghe dei contratti medesimi non sono quelli previsti dal citato decreto-legge n. 87 del 2018. Inoltre, la Società può avvalersi, sulla base di appositi protocolli d'intesa, con oneri a carico della società stessa, di personale proveniente da pubbliche amministrazioni, anche non partecipanti alla società. La disposizione in esame modifica i citati commi dell'articolo 3 del decreto-legge n. 16 del 2020, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 31 del 2020, e, in particolare, al comma 1, lettera a) , numero 1), si prevede che scopo statutario della Società Milano Cortina 2020-2026 S.p. A. sia, oltre alla realizzazione, anche la progettazione delle opere infrastrutturali da individuarsi con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ed aggiunge a queste ultime anche quelle finanziate interamente sulla base di un piano degli interventi predisposto dalla società, di intesa con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili con le regioni interessate, e approvato con decreto del Presidente Consiglio dei ministri o dell'autorità politica delegata allo sport adottato entro il 31 ottobre 2021. Al comma 1, lettera a) , numero 2), si prevede che i commissari straordinari eventualmente nominati siano dotati dei poteri e delle funzioni di cui all'intero articolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, e non solo di quelli di cui al comma 3 del medesimo ( scil . assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante e operare in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici), come previsto nella versione vigente. Il comma 1, lettera b) , per assicurare la tempestiva realizzazione delle opere prevede l'attribuzione all'organo di amministrazione della Società « Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p. A. », dei poteri e delle facoltà previsti dall'articolo 61 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, non solo con riferimento ai commi 5 e 8, ma anche ai commi 4 e 7. Nello specifico, il citato comma 4 dell'articolo 61 dispone che, all'esito della conferenza di servizi, il piano è approvato con decreto del commissario che è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e sui siti interne t del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Ministro per lo sport, del Comitato organizzatore. Il decreto sostituisce ogni parere, valutazione, autorizzazione o permesso e può costituire adozione della variante dello strumento urbanistico comunale. Qualora il decreto costituisca variante urbanistica e, in sede di conferenza, la regione abbia già espresso il proprio parere positivo, il decreto stesso è inviato al sindaco interessato per l'approvazione da parte del consiglio comunale alla prima seduta utile. Inoltre, ai sensi del comma 7 del citato articolo 61, gli interventi sono dichiarati di pubblica utilità e di urgenza, qualificati come di preminente interesse nazionale e automaticamente inseriti nelle intese istituzionali di programma e negli accordi di programma quadro, ai fini della individuazione delle priorità e ai fini dell'armonizzazione con le iniziative già incluse nelle intese e negli accordi stessi.