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Accanto alla procedura base della sanificazione e dell'igienizzazione dei locali, dei mezzi di trasporto e dei mezzi di lavoro, si prevedono: flussi separati di salita e discesa dei passeggeri e aperture differenziate delle porte; applicazione di marker sui sedili non utilizzabili; aumento della frequenza dei mezzi nelle ore considerate ad alto flusso di passeggeri; numero massimo di passeggeri per consentire il rispetto della distanza di un metro, anche non effettuando alcune fermate; apparati di videosorveglianza per monitorare i flussi ed evitare assembramenti ; sospensione vendita e controllo dei titoli di viaggio a bordo; il 31 agosto 2020 sono state approvate in Conferenza unificata le nuove linee guida del trasporto pubblico del Ministero delle infrastrutture con le misure organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 e le modalità di informazione agli utenti. L'intesa riguarda soprattutto il limite di affollamento per cui a bordo dei mezzi pubblici è consentito un coefficiente di riempimento non superiore all'80 per cento massimo. La capacità di riempimento potrà essere portata oltre il limite previsto in caso di percorsi brevi, della durata massima di 15 minuti, e nel caso in cui sui mezzi sia garantito un ricambio di aria e un suo filtraggio attraverso idonei strumenti di aerazione che siano preventivamente autorizzati dal comitato tecnico scientifico, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza delle criticità del trasporto pubblico relativo alla seconda fase dell'emergenza sanitaria; se il trasporto pubblico su rotaia e su gomma sia in linea con le norme di distanziamento sociale vigenti; se non ritengano opportuno, per quanto di competenza, adottare iniziative per garantire la piena tutela del diritto alla salute sui mezzi di trasporto pubblico per utenti e personale addetto. Atto n. 4-04250 PILLON MALAN Al Ministro della salute Premesso che: in data 23 marzo 2020 l'Agenzia Italiana del farmaco, con una nota informativa ha comunicato il divieto di utilizzo del farmaco "Esmya" 5 mg (ulipristal acetato), per il trattamento di fibromi uterini, prescrivendone, tra l'altro, il ritiro dal mercato, nonché la sospensione dei trattamenti iniziati e il divieto di iniziarne nuovi, in attesa di una rivalutazione del rapporto rischio/beneficio del farmaco; a motivare la decisione, concordata con le autorità regolatorie europee, l'AIFA nella nota ha evidenziato un "nuovo caso di grave danno epatico", che ha comportato un "trapianto epatico in una paziente trattata con Esmya 5 mg (ulipristal acetato)"; l'AIFA ha, inoltre, evidenziato che la suddetta rivalutazione non si applica al medicinale a base di ulipristal acetato utilizzato in mono-somministrazione per la contraccezione d'emergenza ("EllaOne"), e che non vi sono preoccupazioni relative al rischio di danno epatico per tale medicinale; invero, diversi studi hanno evidenziato che il meccanismo di azione del farmaco EllaOne è in molti casi di tipo abortivo, come, ad esempio, lo studio realizzato dal professor Bruno Mozzanega, ricercatore della clinica Ginecologica di Padova, il quale rileva che il suddetto meccanismo "appare essere, almeno prevalentemente, postconcezionale"; in data 8 ottobre 2020 l'Agenzia Italiana del farmaco con determina n. 998/2020 ha modificato la classificazione ai fini della fornitura del medicinale EllaOne 30 mg (ulipristal acetato) da "Medicinale soggetto a prescrizione medica da rinnovare volta per volta (RNR)" per le pazienti di età inferiore ai 18 anni e "Medicinale non soggetto a prescrizione medica, ma non da banco (SOP)" per le pazienti maggiorenni a "Medicinale non soggetto a prescrizione medica ma non da banco (SOP)"; nella stessa determina n. 998/2020, l'AIFA ha autorizzato l'esaurimento delle scorte del medicinale EllaOne 30 mg e il mantenimento in commercio dei lotti già prodotti, fino alla data di scadenza del farmaco; si rileva che ambo i farmaci citati risultano essere prodotti dalla medesima società Cenexi, con sede a Osny in Francia; considerato che il farmaco EllaOne 30 mg contiene sei volte la quantità di ulipristal acetato contenuta nel farmaco Esmya 5 mg; considerato, infine, che sul foglio illustrativo del farmaco Esmya 5 mg si legge "i bambini di età inferiore a 18 anni non devono prendere Esmya", si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda verificare e chiarire sulla base di quali motivazioni si possa escludere il rischio di danno epatico per il medicinale "EllaOne", a fronte dei casi di danno epatico grave evidenziati nel trattamento a base di "Esmya"; se intenda verificare e chiarire le ragioni che hanno portato all'eliminazione dell'obbligo di prescrizione medica per pazienti anche minorenni per la dispensazione di ulipristal acetato a fronte del divieto previsto per i minorenni per una dose sei volte inferiore dello stesso principio attivo; se intenda valutare l'opportunità di inserire il farmaco EllaOne nel regime previsto dalla legge 22 maggio 1978, n. 194; quali ragioni abbiano indotto l'AIFA a citare espressamente l'esaurimento delle scorte di ulipristal acetato, sotto forma di EllaOne 30 mg. Atto n. 4-04251 BATTISTONI Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e della salute Premesso che: tra Viterbo e Roma la linea ferroviaria è di proprietà della Regione Lazio ed il gestore del servizio di trasporto è ATAC; gli ultimi studi di Legambiente (Pendolaria 2019) inseriscono la tratta ferroviaria tra Viterbo e Roma in seconda posizione nella speciale classifica delle linee per pendolari più frequentate d'Italia, con circa 70.000 viaggiatori al giorno; ogni giorno si registrano situazioni di criticità dovute ad assembramenti causati dalla riduzione del numero di posti nei vagoni, ma soprattutto dalle improvvise cancellazioni delle corse; nella sola giornata di mercoledì 14 ottobre 2020, sono state cancellate 66 corse, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo, ciascuno per la propria competenza, siano a conoscenza di questo disagio con evidenti risvolti sociali; se siano a conoscenza degli assembramenti quotidiani che si verificano nelle stazioni sulla tratta ferroviaria tra Viterbo e Roma; se abbiano intenzione di provvedere alla risoluzione di un problema sanitario che può portare a gravi conseguenze per la salute pubblica in questo delicato momento storico. Atto n. 4-04252 URSO CIRIANI CALANDRINI GARNERO SANTANCHE' IANNONE LA PIETRA NASTRI PETRENGA RAUTI TOTARO Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: resta insoluta la delicata e oltraggiosa vicenda che, da oltre un mese, vede coinvolti 18 pescatori dei due pescherecci di Mazara del Vallo, Antartide e Medinea, sequestrati la sera del primo settembre dai militari del generale Khalifa Haftar;