[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo Statuto dell'Università di Firenze, approvato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2230, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Firenze e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università di Firenze, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Articolo unico Gli articoli 100, 101, 102, 103, 104, 105, 106, 107, 108, 109, 110 e 111, relativi alla facoltà di ingegneria sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Art. 1 Art. 100. - La facoltà di ingegneria conferisce le lauree in: ingegneria chimica, ingegneria civile (sezioni edile, idraulica e trasporti), ingegneria elettronica, ingegneria meccanica. Il corso di laurea in ingegneria è di cinque anni, i primi due dei quali costituiscono il biennio propedeutico. I titoli di ammissione al biennio propedeutico sono quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge. Sono insegnamenti fondamentali del biennio: 1° Anno: 1) analisi matematica I; 2) geometria; 3) fisica I; 4) chimica; 5) disegno (distinto per i corsi di laurea in ingegneria civile, ingegneria elettronica, ingegneria meccanica e chimica). 2° Anno: 6) analisi matematica II; 7) meccanica razionale; 8) fisica II. Il corso di geometria II di cui all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53, è sostituito con: 9) chimica organica, per il corso di laurea in ingegneria chimica; 9) calcolo tensoriale e meccanica dei continui (obbligatorio su piano della facolta), per il corso di laurea in ingegneria civile; 9) calcolo numerico e programmazione (obbligatorio su piano della facolta), per il corso di laurea in ingegneria elettronica; 9) teoria e sistemi di programmazione (obbligatorio su piano della facolta), per il corso di laurea in ingegneria meccanica. Oltre agli insegnamenti predetti vengono impartiti al biennio i seguenti insegnamenti aggiuntivi: 10) tecnologia dei materiali e chimica applicata (obbligatorio su piano nazionale), per il corso di laurea in ingegneria civile; 10) chimica applicata (obbligatorio su piano nazionale), per il corso di laurea in ingegneria meccanica; 10) chimica fisica (obbligatorio su piano nazionale), per il corso di laurea in ingegneria chimica; 11) disegno II, per il corso di laurea in ingegneria civile; 11) chimica applicata (obbligatorio su piano nazionale), per il corso di laurea in ingegneria chimica. Art. 101. - Gli studenti del primo anno di corso potranno ottenere l'iscrizione al secondo anno di corso qualora abbiano superato almeno due dei quattro esami: analisi matematica I, geometria, fisica I, chimica. Per essere ammessi al terzo anno di corso gli studenti dovranno avere superato tutti gli esami di cui ai precedenti numeri 1), 2), 3), 4), 5), 6), 7), 8) e 9). Tuttavia lo studente che sia in debito di un solo esame di cui ai numeri 6), 7), 8) e 9), potrà ugualmente essere iscritto al terzo anno, con l'obbligo di superare tale esame prima di sostenerne qualsiasi altro del triennio di applicazione. Art. 102. - Gli insegnamenti del triennio di applicazione per il corso di laurea in ingegneria chimica sono i seguenti: A) Insegnamenti obbligatori comuni su piano nazionale: 1) scienza delle costruzioni; 2) meccanica applicata alle macchine; 3) fisica tecnica; 4) elettrotecnica; 5) macchine; 6) principi di ingegneria chimica; 7) chimica industriale; 8) impianti chimici; 9) chimica fisica (da sostenere qualora non sia stato superato al biennio quale aggiuntivo); 10) chimica applicata (da sostenere qualora non sia stato superato al biennio quale aggiuntivo). B) Insegnamenti obbligatori comuni su piano della facoltà: 1) teoria e sviluppo dei processi chimici; 2) chimica industriale II; 3) complementi di ingegneria chimica; 4) applicazioni di matematiche superiori; 5) tecniche di controllo degli impianti chimici; 6) costruzioni di apparecchiature chimiche. C) Un gruppo di quattro materie a scelta dello studente tra quelle indicate, anno per anno, dalla facoltà, nel manifesto degli studi. Tali insegnamenti saranno tratti dall'elenco di cui agli articoli 103, 104, 105, 106. Art. 103. - Gli insegnamenti del triennio di applicazione per il corso di laurea in ingegneria civile sono i seguenti: A) Insegnamenti obbligatori comuni su piano nazionale: 1) scienza delle costruzioni; 2) meccanica applicata alle macchine e macchine; 3) fisica tecnica; 4) elettrotecnica; 5) idraulica; 6) tecnica delle costruzioni; 7) architettura tecnica; 8) topografia; tecnologia dei materiali e chimica applicata (da sostenere al triennio qualora non sia stato superato al biennio quale aggiuntivo). Per la sezione edile: 9) architettura e composizione architettonica. Per la sezione idraulica: 9) costruzioni idrauliche. Per la sezione trasporti: 9) costruzioni di strade, ferrovie e aeroporti. B) Insegnamenti obbligatori comuni su piano della facoltà: 10) elementi di analisi numerica e programmazione; 11) complementi di scienza delle costruzioni; 12) geotecnica e fondazioni. Per la sezione edile: 13) edilizia sociale. Per la sezione idraulica: 13) impianti idraulici. Per la sezione trasporti: 13) tecnica ed economia dei trasporti. Per tutte le sezioni: calcolo tensoriale e meccanica dei continui (da sostenere al biennio al posto di geometria II). C) Un gruppo di sei materie scelto dallo studente, tra quelle indicate anno per anno, dalla facoltà, nel manifesto degli studi.