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2 Le regioni e gli enti locali, in conformità alle disposizioni dell'articolo 2, provvedono a istituire corsi di formazione professionale nel campo della cultura urbanistica e dell'architettura tradizionale, anche tramite la costituzione di appositi cantieri-scuola. 12 (Premio per la giovane architettura italiana) 1 Il Ministero organizza annualmente il Premio per la giovane architettura italiana, di seguito denominato «Premio», destinato agli autori nuovi ed emergenti di un'opera architettonica, che hanno realizzato un intervento di nuovo rinascimento urbano o di riqualificazione paesaggistico-ambientale conforme alle disposizioni dell'articolo 2. 2 Il Premio ha lo scopo di individuare e di valorizzare il talento artistico e professionale nel settore dell'architettura tradizionale, nonché progetti aventi un valore esemplare o anche di manifesto. 3 Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo sono stabilite le modalità di funzionamento di una commissione indipendente di esperti, rappresentanti delle principali tendenze esistenti nel panorama dell'architettura contemporanea, incaricata di selezionare e di valutare i progetti presentati ai fini del conferimento del Premio. 4 Il Ministero provvede a dare al Premio e agli altri eventuali riconoscimenti comunque collegati allo svolgimento del Premio stesso la massima visibilità o il massimo effetto possibili su scala nazionale. A tale fine, ai progetti vincitori e a tutti i progetti menzionati sono assicurate idonee forme di pubblicità attraverso apposite pubblicazioni, la stampa quotidiana e periodica, i mezzi di comunicazione radiotelevisivi nonché prevedendo l'allestimento di esposizioni itineranti. 13 (Centro nazionale di documentazione per la cultura urbanistica e l'architettura tradizionale) 1 È istituito presso il Ministero il Centro nazionale di documentazione per la cultura urbanistica e l'architettura tradizionale, con i seguenti compiti: a raccogliere e conservare i materiali documentali relativi alla cultura urbanistica e all'architettura tradizionale, nonché gli archivi degli urbanisti e degli architetti e gli archivi degli enti e delle imprese che hanno operato nel settore; b promuovere, anche in collaborazione con università, regioni ed enti locali, ai fini indicati nella lettera a) , la costituzione di centri territoriali di documentazione per la cultura urbanistica e l'architettura tradizionale; c costituire e sviluppare il sistema informativo nazionale sugli archivi della cultura urbanistica e dell'architettura tradizionale, anche tramite la creazione di apposite banche dati e l'accesso a reti di informazione bibliografica e documentale nazionali e internazionali; d promuovere la conoscenza del patrimonio urbanistico e architettonico mediante apposite iniziative culturali. 2 Nello svolgimento delle attività di cui al comma 1, il Centro nazionale di documentazione per la cultura urbanistica e l'architettura tradizionale collabora con gli altri centri di documentazione e con gli istituti pubblici e privati che perseguono finalità analoghe. 14 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 50 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.