[ddlpres]

Il beneficio non è concesso se il cittadino deceduto o i beneficiari del contributo hanno riportato una condanna in via definitiva per i delitti previsti dagli articoli 270- bis , 280, 289- bis , 416- bis , 416- ter , 422 e 640- bis del codice penale, nonché per i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416- bis , o al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, ovvero una sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti per gli stessi reati. 2 . Il contributo di cui al comma 1, non eccedente l'importo complessivo di 8.000 euro per ciascun cittadino deceduto, è parametrato al 50 per cento dell'importo, non coperto da altre agevolazioni o forme di rimborso o di indennizzo anche di natura assicurativa, delle seguenti spese: a) preparazione e traslazione in Italia della salma; b) trasporto in Italia degli effetti personali del deceduto; c) acquisto di un titolo di viaggio di andata e ritorno in classe economica o equiparata per il Paese estero in favore di una delle persone aventi titolo al contributo; d) spese di pernottamento in loco in favore di una delle persone aventi titolo al contributo, nei limiti spettanti al personale non dirigenziale della pubblica amministrazione. 3 . Il contributo è concesso in seguito a richiesta presentata all'ufficio consolare, anche con modalità telematiche. Nei limiti di cui al comma 2, il capo dell'ufficio consolare può disporre anticipazioni, previa acquisizione di promessa di restituzione, con le modalità e per gli effetti di cui all'articolo 24, comma 2. 4 . Per l'attuazione del presente articolo, è autorizzata la spesa di euro 3 milioni annui a decorrere dall'anno 2021. ». 2 (Istituzione della Giornata del ricordo degli italiani vittime di violenza nel mondo e iniziative per la celebrazione) 1 La Repubblica riconosce il giorno 13 agosto quale Giornata del ricordo delle vittime italiane di violenza nel mondo, di seguito denominata « Giornata », al fine di commemorare i connazionali caduti all'estero e di mantenere vivo il dibattito sul contrasto alla violenza. 2 La Giornata non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260. 3 In occasione della Giornata, lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, le province, le città metropolitane e i comuni possono promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, anche in coordinamento con associazioni pubbliche e private, iniziative, spettacoli, cerimonie, convegni, attività e altri incontri pubblici finalizzati alla sensibilizzazione contro ogni forma di violenza. 4 Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministrazioni interessate alla relativa attuazione vi provvedono mediante l'utilizzo delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 3 (Disposizioni finanziarie) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 1 della presente legge, pari a 3 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021 si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo per far fronte ad esigenze indifferibili di cui all'articolo 1, comma 200 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .