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Dichiarazione di monumento nazionale della « Città dell'armonia » di Valdagno. Onorevoli Senatori . – L'iniziativa di dichiarare con legge la « Città sociale » o « Città dell'armonia » monumento nazionale trae origine dalla constatazione dello straordinario valore storico architettonico dell'opera legata a Gaetano Marzotto junior e dalla considerazione che la dichiarazione di monumento nazionale rappresenterebbe un ulteriore attrattore di attrazione turistica a favore della bella città di Valdagno. La « Città sociale » o « Città dell'armonia » a Valdagno emerge come un esempio significativo di urbanistica e architettura industriale del XX secolo. La sua storia, legata all'industriale Gaetano Marzotto junior e all'architetto Francesco Bonfanti, riflette un impegno verso il benessere sociale e la qualità della vita dei lavoratori. Questa area, con la sua architettura unica e la storia intrinsecamente legata allo sviluppo industriale e sociale italiano, merita di essere riconosciuta e protetta come monumento nazionale. La « Città sociale » o « Città dell'armonia » rappresenta un esempio unico di pianificazione urbanistica e architettura industriale del XX secolo, riflettendo un impegno avanzato per il benessere dei lavoratori e la qualità della vita urbana, che anticipa temporalmente esempi più noti quali la città industriale di Ivrea (Adriano Olivetti). Il sito ha valore storico, culturale e architettonico, essendo un esempio rilevante di intervento sociale e industriale nel contesto italiano e a tutt'oggi conserva la maggior parte dei servizi lì pensati, nonché il suo aspetto originale così come edificato. La « Città sociale » o « Città dell'armonia » è sottoposta a tutela speciale per preservarne l'integrità architettonica, storica e culturale. La « Città sociale » o « Città dell'armonia » conta già oggi su una sorta di eco-musealizzazione, con percorsi interattivi ed audio-guide di libera fruizione. Col riconoscimento a monumento nazionale si intende dare forza e vigore alla promozione turistica e alla candidatura della stessa al riconoscimento UNESCO, anche grazie alla prossima costituzione di un comitato promotore. La « Città sociale » o « Città dell'armonia » sorge nella parte ad est di Valdagno: un quartiere edificato ex novo per volere dell'imprenditore Gaetano Marzotto, proprietario della storica industria laniera (oggi primo gruppo tessile manifatturiero europeo) su progetto dell'architetto e ingegnere siciliano Francesco Bonfanti. La Città dell'armonia costituisce un esperimento urbanistico senza precedenti e, rispetto agli insediamenti operai che sorsero negli stessi anni in altre aree, un'esperienza unica nel suo genere. Oggi la Città dell'armonia non è un museo, ma un quartiere abitato, vivo e vivace, che al contempo è riuscito a conservare intatte tutte le caratteristiche architettoniche che lo rendono unico, e a preservare la vocazione di luogo dei servizi così come immaginato a suo tempo.. Art. 1. (Dichiarazione di monumento nazionale della Città dell'armonia) 1. Il quartiere del comune di Valdagno , nella provincia di Vicenza, denominato « Città dell'armonia » , è dichiarato monumento nazionale. Art. 2. (Clausola di invarianza) 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate vi provvedono nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.