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In caso di rigetto definitivo dell'istanza di rimozione del contenuto illecito è ammesso il ricorso al Garante per la protezione dei dati personali. 5 Nel caso in cui dalla verifica effettuata ai sensi dei commi 3 e 4 risulti che il contenuto della segnalazione sia manifestamente illecito, il gestore del sito internet rimuove o blocca lo stesso entro ventiquattro ore dalla data di ricezione della segnalazione. Il gestore provvede, inoltre, ad assicurare che il medesimo contenuto illecito rimosso o bloccato non sia nuovamente pubblicato e condiviso. 6 In caso di rimozione del contenuto illecito il gestore del sito internet deve conservare il contenuto per centottanta giorni dalla data della rimozione, a soli fini probatori. 7 La gestione delle segnalazioni è monitorata dal gestore del sito internet mediante controlli mensili che assicurino l'eventuale rettifica di carenze organizzative e la somministrazione regolare di corsi di formazione e di aggiornamento professionale al personale preposto alla procedura di verifica delle segnalazioni di cui al presente articolo. 6 (Obbligo di rapporto) 1 I gestori dei siti internet che ricevono più di cento segnalazioni di contenuti illeciti nel corso dell'anno solare redigono un rapporto semestrale relativo alla gestione delle segnalazioni stesse. 2 Il rapporto semestrale di cui al comma 1 è pubblicato nella homepage del sito internet entro trenta giorni dalla scadenza del semestre di riferimento e contiene: a informazioni sulle misure adottate dal gestore del sito internet per prevenire la diffusione dei contenuti illeciti di cui all'articolo 4; b il numero delle segnalazioni di contenuti illeciti pervenute nel periodo di riferimento, distinti in base all'oggetto e al motivo della segnalazione e, tra queste, il numero delle segnalazioni che hanno determinato la rimozione o il blocco del contenuto illecito; c il periodo intercorso tra la data di ricezione della segnalazione del contenuto illecito e il blocco o la rimozione dello stesso; d le modalità di informazione del soggetto che ha fatto la segnalazione riguardo alla decisione adottata in merito al contenuto illecito; e il numero dei ricorsi avverso la decisione dell'organismo di autoregolamentazione, i tempi e le motivazioni per il respingimento o l'accoglimento degli stessi; il numero di ricorsi accolti e respinti; f le informazioni sull'organizzazione, sulle risorse, sulla specializzazione e sulla competenza linguistica del personale incaricato del trattamento delle segnalazioni impiegato presso l'organismo di autoregolamentazione di cui al comma 4 dell'articolo 5. 3 Il rapporto semestrale di cui al comma 1 deve essere facilmente individuabile, direttamente accessibile e costantemente disponibile. 7 (Sanzioni) 1 Il Garante per la protezione dei dati personali può irrogare sanzioni amministrative pecuniarie a carico dei gestori in caso di violazione degli obblighi di cui agli articoli 5 e 6. 2 I gestori dei siti internet sono soggetti al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria da 50.000 euro a 500.000 euro nei casi in cui non redigano o non pubblichino il rapporto di cui all'articolo 6 ovvero non lo redigano e non lo pubblichino secondo le modalità e i tempi ivi previsti. La medesima sanzione si applica nel caso di violazione dell'obbligo di cui all'articolo 5, comma 6. 3 Salvo che il fatto costituisca reato, i gestori dei siti internet sono soggetti al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria da 500.000 euro a 3.000.000 di euro nei casi di violazione degli obblighi di cui all'articolo 5, commi 2, 3 e 4. 4 Salvo che il fatto costituisca reato, i gestori dei siti internet sono soggetti al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000.000 di euro a 5.000.000 di euro nei casi di violazione degli obblighi di cui all'articolo 5, comma 5. 5 Nella determinazione delle sanzioni il Garante per la protezione dei dati personali tiene conto, in ogni caso, della natura, della gravità e dell'eventuale reiterazione nel tempo delle violazioni, del profitto che il gestore del sito internet ne ha eventualmente tratto, del grado di cooperazione con le autorità competenti al fine di porre rimedio alla violazione e di attenuarne i possibili effetti negativi nonché dell'adeguatezza delle misure tecniche e organizzative messe in atto dal gestore. 6 Avverso le decisioni adottate dal Garante per la protezione dei dati personali in attuazione del presente articolo è sempre ammesso il ricorso al giudice ordinario. III DISPOSIZIONI PER LA TUTELA DELLA DIGNITÀ PERSONALE NELLA RETE INTERNET 8 (Diritto all'oscuramento, alla rimozione o al blocco della diffusione dei propri dati o immagini personali) 1 Chiunque, anche minore di età, ha diritto di ottenere, in qualsiasi momento, l'oscuramento, la rimozione o il blocco di propri dati o immagini personali ritenuti offensivi o lesivi della propria dignità, identità e libertà personale, diffusi mediante la rete internet . 2 Per l'esercizio del diritto di cui al comma 1, l'interessato, anche di età pari o superiore a quattordici anni, ovvero il genitore o il soggetto esercente la responsabilità genitoriale sul minore interessato, può presentare al titolare del trattamento dei dati o al gestore del sito internet un'istanza per l'oscuramento, la rimozione o il blocco dei contenuti specifici di cui al comma 1 del presente articolo, anche qualora le condotte non integrino le fattispecie previste dall'articolo 167 del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, dall'articolo 4 della presente legge ovvero da altre norme incriminatrici. 3 Qualora, entro le ventiquattro ore successive alla data di ricevimento dell'istanza di cui al comma 2, il soggetto responsabile non abbia comunicato di aver assunto l'incarico di provvedere all'oscuramento, alla rimozione o al blocco richiesto ed entro quarantotto ore non vi abbia provveduto o nel caso in cui non sia possibile identificare il titolare del trattamento o il gestore del sito internet , l'interessato, ovvero il genitore o il soggetto esercente la responsabilità genitoriale nel caso di minore, può presentare analoga istanza, mediante segnalazione o reclamo, al Garante per la protezione dei dati personali il quale, entro quarantotto ore dalla data di ricevimento dell'istanza, provvede ai sensi degli articoli 143 e 144 del codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Il Garante per la protezione dei dati personali può essere adìto, con segnalazione o reclamo, anche da parte del gestore del sito internet o da quanti intendano contestare la legittimità dell'oscuramento, della rimozione o del blocco del contenuto. 4 Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i gestori dei siti internet devono dotarsi, qualora non le abbiano già attivate, di specifiche procedure per il recepimento e la gestione delle istanze di oscuramento, di rimozione o di blocco di cui al presente articolo, dandone informazione tramite avvisi chiari e di facile individuazione. 5 In caso di violazione degli obblighi posti in capo al gestore del sito internet ai sensi del presente articolo, il Garante per la protezione dei dati personali applica, tenendo conto della natura, della gravità e dell'eventuale reiterazione nel tempo delle violazioni, la sanzione amministrativa pecuniaria da 500.000 euro a 5.000.000 di euro.