[normattiva_dump]

Le strutture di cui alla lettera l) e le attività di cui alla lettera m) del comma 1 dell'art. 8 sono realizzate d'intesa con il gruppo di lavoro per l'integrazione scolastica di cui all'art. 15 e con gli organi collegiali della scuola. 3. Gli enti di cui al comma 1 possono contribuire, mediante appositi finanziamenti, previo parere della regione sulla congruità dell'iniziativa rispetto ai programmi regionali, alla realizzazione e al sostegno di comunità-alloggio e centri socio-riabilitativi per persone handicappate in situazione di gravità, promossi da enti, associazioni, fondazioni, Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (IPAB), società cooperative e organizzazioni di volontariato iscritte negli albi regionali. 4. Gli interventi di cui ai commi 1 e 3 del presente articolo possono essere realizzati anche mediante le convenzioni di cui all'art. 38. 5. Per la collocazione topografica, l'organizzazione e il funzionamento, le comunità-alloggio e i centri socio-riabilitativi devono essere idonei a perseguire una costante socializzazione dei soggetti ospiti, anche mediante iniziative dirette a coinvolgere i servizi pubblici e il volontariato. 6. L'approvazione dei progetti edilizi presentati da soggetti pubblici o privati concernenti immobili da destinare alle comunità-alloggio ed ai centri socio-riabilitativi di cui ai commi 1 e 3, con vincolo di destinazione almeno ventennale all'uso effettivo dell'immobile per gli scopi di cui alla presente legge, ove localizzati in aree vincolate o a diversa specifica destinazione, fatte salve le norme previste dalla legge 29 giugno 1939, n. 1497, e successive modificazioni, e dal decreto-legge 27 giugno 1985, n. 312, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1985, n. 431, costituisce variante del piano regolatore. Il venir meno dell'uso effettivo per gli scopi di cui alla presente legge prima del ventesimo anno comporta il ripristino della originaria destinazione urbanistica dell'area. ". Note all'art. 22, comma 3: - La legge 4 maggio 1983, n. 184, recante: "Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori", è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 maggio 1983, n. 133, supplemento ordinario. - La legge 27 maggio 1991, n. 176, recante: "Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatta a New York il 20 novembre 1989", è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'11 giugno 1991, n. 135, supplemento ordinario. - La legge 15 febbraio 1996, n. 66, recante: "Norme contro la violenza sessuale", è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 1996, n. 42. - Per il titolo della legge n. 285 del 1997, si veda in nota all'art. 16, comma 3, lettera a). - La legge 23 dicembre 1997, n. 451, recante "Istituzione della Commissione parlamentare per l'infanzia e dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia", è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 1997, n. 302. - La legge 3 agosto 1998, n. 296, recante: "Disposizioni concernenti gli organismi internazionai e istituti italiani di cultura all'estero", è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 20 agosto 1998, n. 193. - La legge 31 dicembre 1998, n. 476, recante: "Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale, fatta a L'Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, in tema di adozione di minori stranieri", è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 gennaio 1999, n. 8. - Per il titolo del citato decreto legislativo n. 286 del 1998, si veda in nota all'art. 2, comma 1. - Il decreto deI Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, recante: "Approvazione delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni", è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre 1988, n. 250, supplemento ordinario. - Per il titolo della citata legge n. 104 del 1992, si veda in nota all'art. 14, comma 1.