[resaula]

Atto n. 3-01075 PARRINI MIRABELLI MALPEZZI CIRINNA' VALENTE ALFIERI ASTORRE BELLANOVA BITI BOLDRINI CUCCA D'ALFONSO D'ARIENZO FEDELI FERRAZZI GARAVINI GIACOBBE GINETTI MAGORNO MARGIOTTA MESSINA Assuntela MISIANI PARENTE PINOTTI ROJC ROSSOMANDO SBROLLINI VATTUONE LAUS FARAONE BINI MARINO FERRARI COLLINA TARICCO IORI Al Ministro dell'interno Premesso che: in un articolo pubblicato il 24 luglio 2019 dal "Corriere della Sera" a firma Giuseppe Guastella e Fiorenza Sarzanini, si sottolinea come risultino ancora molti "i punti oscuri" in merito alle missioni di Gianluca Savoini in Russia al seguito del Ministro dell'interno, Matteo Salvini; risulta ormai certa la presenza di Gianluca Savoini, documentata anche da foto presenti sul sito dell'ambasciata d'Italia a Mosca, nella delegazione ufficiale al seguito del vice presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini, in occasione della missione del 16 luglio 2018 a Mosca, nel corso della quale il Ministro ha incontrato il suo omologo Vladimir Kolokoltsev e alcuni rappresentanti del Consiglio per la sicurezza nazionale della Federazione russa, tra cui il vice segretario Juri Averjanov; rimane, invece, avvolto nel mistero il ruolo che ha avuto lo stesso Gianluca Savoini nel corso della visita ufficiale a Mosca, all'assemblea generale di Confindustria Russia, del 17 ottobre 2018, del ministro Salvini. Secondo quanto riportato dal "Corriere della Sera" dello scorso 19 luglio il ministro Salvini la sera del 17 ottobre, dopo la partecipazione all'assemblea generale di Confindustria Russia, sarebbe andato a cena con Gianluca Savoini, protagonista dell'incontro del giorno seguente al Metropol, oggetto dell'indagine della Procura di Milano per corruzione internazionale; considerato che: secondo quanto riportato dal quotidiano "la Repubblica" il 24 luglio, il presidente del Consiglio dei ministri Conte avrebbe inoltrato, attraverso il segretario generale di palazzo Chigi Roberto Chieppa, agli uffici del ministro Salvini informazioni sui rapporti che quegli stessi uffici hanno avuto con Gianluca Savoini, in occasione delle sue ripetute trasferte a Mosca dall'estate 2018 fino ad oggi; nessuna risposta, in merito alla richiesta del presidente Conte, è arrivata fino al 24 luglio dagli uffici del ministro Salvini; considerato, inoltre, che, a quanto risulta agli interroganti: la mattina del 22 luglio scorso il "Corriere della Sera" ha effettuato una richiesta di accesso agli atti di palazzo Chigi chiedendo di conoscere l'elenco dei viaggi in Russia effettuati nel 2018 e nel 2019 dal consigliere strategico di Salvini, Claudio D'Amico, per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri, lo scopo delle missioni, ma anche l'eventuale presenza nelle delegazioni di Gianluca Savoini con i relativi costi e accrediti a lui concessi; dopo un secondo sollecito da parte del "Corriere della Sera", il segretario generale di palazzo Chigi ha chiarito: "Confermo di aver sollecitato la risposta ma di non aver ancora ricevuto riscontro dallo staff del vicepremier Salvini. Farò avere la risposta solo dopo aver ricevuto questo riscontro che mi sembra corretto attendere"; tenuto conto che, nell'ambito dell'inchiesta relativa all'ipotesi di corruzione internazionale sulla presunta trattativa per finanziare il partito della Lega con soldi russi, la Procura di Milano ha sequestrato telefoni e computer agli indagati Savoini, Miranda e Vannucci, e secondo quanto riportato dal "Corriere della Sera" dello scorso 24 luglio sarebbero stati trovati messaggi, e-mail e chat che svelerebbero la natura del loro legame, i retroscena dei loro affari, nonché i contatti tra Savoini e il ministro Salvini, si chiede di sapere: per quale motivo, considerato quanto premesso, il Ministro in indirizzo non fornisca tutti gli elementi necessari a chiarire quale sia stato il ruolo di Gianluca Savoini nel corso delle visite istituzionali che il vice presidente del Consiglio dei ministri ha effettuato a Mosca a luglio e ottobre 2018; se Gianluca Savoini abbia mai fatto parte o sia mai stato accreditato in delegazioni ufficiali di Governo in missioni a Mosca; se siano state sostenute, dagli uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri o del Ministero dell'interno, le spese di viaggio aereo e di soggiorno di Gianluca Savoini nel corso delle ripetute visite istituzionali a Mosca che si sono svolte nel 2018. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-02008 DAMIANI MALLEGNI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: la ferrovia Bari-Barletta è una linea ferroviaria regionale che collega Bari a numerosi centri dislocati su due province e ha capolinea a Barletta; sulla tratta transitano ogni giorno migliaia di pendolari e vacanzieri; in questo periodo dell'anno si sommano migliaia di turisti, che utilizzano la linea ferroviaria per spostarsi nelle varie regioni italiane; recentemente, Trenitalia ha ridotto drasticamente le corse, costringendo gli utenti a sopportare innumerevoli e devastanti disagi; è evidente che la frequenza oraria dei convogli non può in nessun modo smaltire agevolmente la quantità esorbitante di utenti; non è sufficiente aumentare di due singole carrozze i convogli adibiti a quella tratta, tanto che pendolari, studenti e turisti viaggiano in condizioni disumane ammassati l'un l'altro con evidenti disagi, si chiede di sapere: quali misure il Ministro in indirizzo intenda assumere al fine di ovviare al deficit di convogli sulla tratta Bari-Barletta e come intenda rimediare alla carenza di carrozze sulla tratta; come intenda porre in essere rimedi efficaci per il potenziamento del comparto trasporti nella regione, affinché non si debbano più verificare incresciose e mortificanti situazioni come quella descritta. Atto n. 4-02009 DAL MAS MALLEGNI Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Premesso che: in data 4 aprile 2019 il Ministro in indirizzo ha fornito risposta all'interrogazione 4-00759, pubblicata il 25 ottobre 2018 (seduta n. 52); tale risposta, fin dall' incipit , tradisce la propria impostazione riguardo alle posizioni sostenute dai consorzi di bonifica; non vanno confuse le funzioni di bonifica con quelle irrigue o di sicurezza idraulica allorché viene posto, come nella citata interrogazione, il problema della contribuenza; quest'ultima è regolata dal regio decreto n. 215 del 1933, recante "Nuove norme per la bonifica integrale", e può essere imposta solo per le opere di cui all'articolo 1 del provvedimento; per la riserva di legge da tutti conosciuta in materia di prestazioni imposte, si può fare riferimento alle sole norme di legge;