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Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento 13.13. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti, l'emendamento 13.14 è respinto. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, e previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice TESTOR ( FI-BP ), posto ai voti, l'emendamento 13.15 è respinto. Posti ai voti distintamente, con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, sono respinti gli emendamenti 13.16, sottoscritto dalla senatrice NUGNES ( Misto ) e sul quale insiste la dichiarazione di voto favorevole della senatrice GINETTI ( PD ), e 13.17. Con successive e distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 13.18, 13.19, 13.20, 13.21 e 13.22, sui quali è stato espresso parere contrario da parte del relatore e del rappresentante del GOVERNO. Il senatore LOREFICE ( M5S ) ritira l'emendamento 13.23. Il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere favorevole sull'emendamento 13.24, che, posto ai voti, è approvato. La seduta, sospesa alle ore 15,25, riprende alle ore 15,35. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento del subemendamento 13.29/1 e dell'emendamento 13.29 (testo 2). Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 13.25 e 13.26, sul quale ultimo la senatrice TESTOR ( FI-BP ) ha dichiarato il proprio voto favorevole. Il relatore e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere favorevole sull'emendamento 13.27 (testo 2). Le senatrici TESTOR ( FI-BP ) e GALLONE ( FI-BP ) chiedono chiarimenti al relatore e al rappresentante del GOVERNO in merito al parere contrario sull'emendamento 13.26 e favorevole al 13.27 (testo 2). La senatrice NUGNES ( Misto ) aggiunge la propria firma all'emendamento 13.27 (testo 2) e si associa alla richiesta di chiarimenti sul parere del relatore e del Governo. Chiede, inoltre, chiarimenti sulla reale portata modificativa degli emendamenti 13.27 (testo 2) e 13.29 (testo 2). Replica il rappresentante del GOVERNO, precisando che l'emendamento 13.27 (testo 2) riguarda il ritiro facoltativo, uno contro zero, solo dei piccolissimi RAEE. Riguardo alla contrarietà all'emendamento 13.26, ribadisce che la formulazione dello stesso differisce da quella dell'emendamento 13.27 (testo 2), su cui invece converge l'orientamento favorevole del Governo. Dopo un intervento della senatrice GINETTI ( PD ), il senatore LOREFICE ( M5S ) chiarisce che l'emendamento 13.27 (testo 2) si riferisce ai RAEE di piccolissime dimensioni proprio per evitare che questi siano gettati nei rifiuti indifferenziati. Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento 13.27 (testo 2) e del successivo 13.28. La senatrice NUGNES ( Misto ) illustra l'emendamento 14.2, finalizzato a disincentivare il conferimento in discarica di rifiuti inerti, per la loro trasformazione in risorsa. Il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sull'emendamento 14.2. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme al relatore, chiarendo che la revisione del tributo per il conferimento in discarica previsto dalla legge n. 549/1995 è previsto dallo specifico criterio di cui all'articolo 15, comma 1, lettera d), punto 3), del disegno di legge, riguardante l'attuazione della direttiva (UE) 2018/851. La senatrice GINETTI ( PD ) preannuncia il suo voto favorevole, ritenendo fondamentale non solo disincentivare il conferimento in discarica, ma anche procedere all'individuazione dei luoghi alternativi dove far confluire gli inerti, per essere poi riutilizzati, come avviene in molti altri Paesi. L'emendamento 14.2 viene quindi accantonato. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti l'emendamento 14.3, a cui aggiungono la firma i senatori Nadia GINETTI ( PD ), Valeria FEDELI ( PD ) e PITTELLA ( PD ), è respinto. Il senatore LOREFICE ( M5S ) ritira l'emendamento 14.4. Il relatore e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sugli emendamenti 14.5 e 14.6. Su richiesta di chiarimenti della senatrice FEDELI ( PD ), il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) chiarisce che sull'emendamento 14.5 vi è il parere contrario della Commissione Bilancio. In relazione all'emendamento 14.6, la senatrice GINETTI ( PD ) sottolinea l'esigenza di fissare un termine per la presentazione dei piani regionali per la classificazione e il trattamento dei fanghi, al fine di evitare l'inerzia che contraddistingue il settore. La senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) segnala che tra le procedure di infrazione ascrivibili alla responsabilità regionale, molte riguardano proprio il trattamento dei fanghi, che rientrano nella competenza esclusiva regionale. Ritiene, pertanto che sarebbe utile l'introduzione di un termine, per evitare i ritardi. Posti in votazione, con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 14.5 e 14.6. Il senatore LOREFICE ( M5S ) ritira l'emendamento 14.7. L'emendamento 14.8 è accantonato. Con il parere contrario del relatore e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti, l'emendamento 14.9 è respinto. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che la Commissione tornerà a riunirsi domani, mercoledì 10 luglio, alle ore 14. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,10.