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il successivo decreto monocratico presidenziale del TAR Lazio riconosceva il diritto dei ricorrenti di completare l' iter concorsuale e quindi di essere avviati al corso di formazione; in data 13 settembre 2019 la sezione prima quater del TAR Lazio (R.G. 5159/2019) con ordinanza accoglieva le istanze cautelari, di fatto ammettendo con riserva i ricorrenti al corso di formazione; ad oggi l'amministrazione non ha ottemperato alle statuizioni del Tribunale, si chiede di sapere: come il Ministro in indirizzo intenda porre rimedio alla grave inottemperanza dell'amministrazione rispetto agli ordini del Tribunale; come intenda ovviare al grave vulnus che si è creato nell' iter concorsuale dato che vi sono alcuni candidati che hanno già espletato le prove così come prescritte dal bando di concorso ed altri candidati che invece sono stati esclusi in forza di un provvedimento oggetto di giudizio ancora in corso; in che tempi ristabilirà la parità dei diritti tra chi ha già partecipato alle prove e chi invece non è stato ammesso; in che modo intenda consentire anche alla categoria militari volontari in forma prefissata 1 e volontari in forma prefissata 4 di essere reinseriti nella graduatoria e di completare l' iter concorsuale. Atto n. 4-02178 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che: martedì 24 settembre 2019 5 auto sono state colpite da numerosi colpi d'arma da fuoco in una zona centrale di Avellino; gli automezzi, appartenenti ed in uso a due distinti gruppi familiari, erano parcheggiati nei pressi delle rispettive abitazioni; sull'accaduto indagano i Carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Avellino ma ingenti sono stati i danni alle auto, letteralmente crivellate dai colpi; nella stessa zona della città, un ordigno probabilmente azionato da un telecomando, nella tarda serata di domenica 22 settembre, aveva fatto esplodere un'auto, da cui era appena sceso un imprenditore della ristorazione; gli investigatori non escludono che i due episodi possano essere collegati, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti e se intenda potenziare dotazioni e mezzi delle forze dell'ordine per meglio controllare un territorio che negli ultimi tempi registra un preoccupante ritorno dell'attività criminale; se risulti dalle prime indagini che questi gravi episodi possano avere una matrice camorristica. Atto n. 4-02179 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che: il Governo ha dovuto affrontare il fenomeno dei flussi migratori, sia con riferimento ai profughi in fuga dalle guerre e dalle persecuzioni politiche, razziali e religiose, sia in relazione a quanti fuggono dalla miseria e dalla fame, per l'evidente crescita, in termini numerici, dei migranti che giungono nel nostro Paese; finora, l'Italia non è riuscita a far accettare ai partner europei la necessità di una maggiore solidarietà nei confronti dei Paesi, come l'Italia, che per ragioni geografiche si trovano a dover fronteggiare tali flussi; purtroppo, al fenomeno migratorio e alle sue evoluzioni sono state fornite risposte del tutto inadeguate sia per bloccare gli arrivi che per favorire una reale integrazione; in molte città questo fenomeno sta producendo gravissime conseguenze sul piano dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini; nella città di Napoli, l'area intorno a piazza Garibaldi, soprattutto nel quartiere Vasto e a porta Nolana, si caratterizza per la costante ed invasiva presenza di migranti che, da soli o in unione con la criminalità locale, sono spesso protagonisti di violazione delle leggi; in particolare, il comitato dei cittadini residenti di porta Nolana hanno mostrato grande preoccupazione per il numero sempre più rilevante di migranti che stazionano continuamente nella piazza e nelle stradine limitrofe, allestendo anche, con scatole di cartone, improvvisati giacigli per la notte; spesso, come documentato da numerosi articoli di giornale e video pubblicati sui social network , si assiste a risse che coinvolgono interi gruppi a qualunque ora del giorno e della notte, con i residenti che sono costretti a subire un continuo disturbo della loro quiete; la portata, l'impatto e il preoccupante incremento del fenomeno richiedono l'adozione di misure urgenti per garantire la difesa dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini di quell'area; la situazione di porta Nolana peggiora di giorno in giorno, nonostante la presenza delle forze dell'ordine che pur stazionando per ore in piazza Nolana, non svolgono alcun tipo di attività; anzi, la presenza di agenti ha il solo effetto di far spostare decine e decine di immigrati nelle adiacenti via Diomede Marvasi, via Raffaele Conforti, via Soprammuro e via Nolana, dove indisturbati continuano i loro loschi traffici con la vendita di telefonini e biciclette rubate, spaccio di stupefacenti eccetera; poiché nessuno controlla i loro documenti, non si sa neanche se tra questi migranti vi siano persone a cui è stato già intimato l'abbandono del territorio nazionale o se vi siano richiedenti asilo cui è stato rifiutato il riconoscimento, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario attivarsi per avviare un piano specifico per riportare la legalità e la sicurezza a Napoli nelle zone del Vasto e di porta Nolana attualmente in balia di gruppi di immigrati dediti alle più disparate attività illegali. Atto n. 4-02180 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: in data 22 settembre 2019 sono stati vissuti attimi di apprensione in via Roma a Sarno (Salerno) per la situazione verificatasi nella mattina per ben due volte nel giro di pochi minuti: al passaggio dei treni le sbarre sono restate alzate; il grave rischio potenziale si è verificato al passaggio a livello in pieno centro cittadino, a pochi passi dagli istituti scolastici, e proprio alcuni studenti hanno immediatamente segnalato il mancato funzionamento; a quanto risulta all'interrogante pare che il problema sarebbe stato causato dal maltempo che ha creato un'interruzione del flusso di corrente nel sistema automatico di gestione delle sbarre; al passaggio dei convogli si è attivato l'impianto di sicurezza, con i treni rallentati sui binari verso la stazione, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza del grave accaduto, che solo per miracolo non ha generato incidenti dalle tragiche conseguenze; se ritenga che si debba affrontare il problema degli attraversamenti ferroviari nei centri abitati dell'agro nocerinosarnese, area densamente abitata a nord di Salerno, che generano inquinamento per il blocco del traffico e mettono a rischio l'incolumità dei cittadini. Atto n. 4-02181 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: in data 23 settembre 2019 si è verificato l'ennesimo incidente mortale sulla strada Cilentana, nella galleria di Prignano Cilento (Salerno); un uomo di 50 anni di Castellabate ha perso la vita nell'impatto tra la sua auto ed un'altra vettura;