[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Contenimento dei costi nel settore sanitario - Riduzione dello standard dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale - Misure rivolte anche alle Province di Trento e Bolzano che autofinanziano integralmente il servizio sanitario nazionale nei rispettivi territori - Disciplina di dettaglio lesiva della competenza legislativa provinciale nelle materie concorrenti della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica - Necessità di escludere le Province autonome dal novero dei destinatari della norma impugnata - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori motivi di censura.. È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost., in combinato disposto con l'art. 10 della l. cost. n. 3 del 2001, l'art. 15, comma 13, lett. c) , del d.l. 6 luglio 2012, n. 95 (convertito, con modificazioni, dall'art.1, comma 1, della legge 7 agosto 2012, n. 135), nella parte in cui si applica alle Province autonome di Bolzano e di Trento. Le norme censurate - le quali prevedono una riduzione dello standard dei posti letto ospedalieri accreditati ed effettivamente a carico del servizio sanitario regionale - ponendo in essere una disciplina di dettaglio, anziché di principio, ledono la competenza legislativa concorrente delle Province autonome nell'ambito della tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica. Le disposizioni impugnate, inoltre, non possono essere ricondotte alla competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di livelli essenziali di assistenza (LEA), in quanto esse non tendono a garantire un minimum intangibile alla prestazione sanitaria, bensì ad imporre un tetto massimo alla stessa. (I residui motivi di censura devono ritenersi assorbiti). - Sull'applicazione dell'art. 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001 anche alle Regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di Bolzano, per le parti in cui prevedono forme di autonomia più ampie rispetto a quelle già attribuite, v., ex plurimis , la citata sentenza n. 134/2006. - In materia di tutela della salute e del coordinamento della finanza pubblica, v., ex plurimis , la citata sentenza n. 289/2010. - In materia di livelli essenziali di assistenza (LEA), v., ex plurimis , le citate sentenze nn. 111/2014, 207/2012, 115/2012, 207/2010 e 200/2009.