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Articolo 2 1. I prodotti originari degli Stati consociati nella Comunità dell'Africa orientale sono ammessi all'importazione nella Comunità economica europea in esenzione da dazi doganali e tasse di effetto equivalente, senza che il trattamento loro riservato possa essere più favorevole di quello che gli Stati membri si concedono tra loro. 2. Tuttavia, le disposizioni del paragrafo 1 non pregiudicano il regime d'importazione dei prodotti: enumerati nell'elenco dell'allegato II del Trattato, quando sono oggetto di un'organizzazione comune dei mercati ai sensi dell'articolo 40 del Trattato; soggetti, all'importazione nella Comunità economica europea, ad una regolamentazione specifica, in conseguenza dell'attuazione della politica agricola comune. Le disposizioni del Protocollo n. 1 allegato al presente Accordo precisano le condizioni alle quali la Comunità economica europea determina, in deroga al regime generale in vigore nei confronti dei paesi terzi, il regime applicabile ai summenzionati prodotti originari degli Stati consociati nella Comunità dell'Africa orientale. Per quanto concerne il caffè non torrefatto, i garofani (antofilli, chiodi e steli) e le conserve di ananassi, norme particolari sono contenute nel Protocollo n. 2 allegato al presente Accordo. 3. A richiesta di uno o più Stati consociati nella Comunità dell'Africa orientale, si procede a consultazioni in seno al Consiglio di Associazione sulle modalità di applicazione del presente articolo.