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f esercita tutte le altre funzioni che gli sono attribuite dal presente Statuto, dalle leggi regionali e dal regolamento interno. 31 (Commissioni permanenti) 1 Il consiglio regionale istituisce commissioni permanenti, competenti per gruppi di materie affini. 2 Il regolamento interno del consiglio regionale disciplina il numero, la composizione e le modalità di funzionamento delle commissioni permanenti, garantendo la partecipazione di tutti i gruppi consiliari. 3 Il presidente e gli altri componenti della giunta regionale hanno il diritto e, se richiesti, l'obbligo di partecipare ai lavori delle commissioni permanenti senza diritto di voto. 4 Il regolamento interno individua le materie e i limiti entro cui è ammessa l'approvazione di leggi o di provvedimenti da parte delle commissioni permanenti in sede deliberante oppure in sede redigente, con discussione finale e con dichiarazioni di voto in aula. 32 (Commissioni speciali) 1 Il consiglio regionale può istituire commissioni speciali con il compito di svolgere inchieste sulla gestione amministrativa di competenza regionale, sull'attività e sulla gestione amministrativa di enti, di agenzie e di organismi regionali e, in generale, su fatti e situazioni di rilevante interesse regionale. 2 Con la delibera istitutiva sono fissati i compiti, le materie, la composizione della commissione speciale, tenendo conto della consistenza numerica dei gruppi consiliari e delle modalità di funzionamento stabilite. 3 Gli amministratori e i dipendenti della regione, degli enti, delle aziende e delle agenzie regionali hanno l'obbligo di rispondere alle richieste della commissione speciale e di esibire tutti gli atti e i documenti che sono in loro possesso per ragioni d'ufficio, anche in deroga al segreto d'ufficio. 4 I commissari sono tenuti al vincolo del segreto istruttorio. 5 Il consiglio regionale può altresì istituire commissioni speciali temporanee per lo studio di problemi determinati. 33 (Diritti delle minoranze) 1 Il regolamento interno del consiglio regionale assicura le condizioni per l'effettivo esercizio dei diritti delle minoranze consiliari, in particolare per quanto riguarda la programmazione dei lavori, i termini perentori di esame delle proposte consiliari, le nomine di competenza consiliare, la composizione delle commissioni permanenti e speciali e degli organismi con funzioni di vigilanza e di controllo. 2 Nelle nomine degli amministratori di enti, agenzie e aziende regionali, nonché dei rappresentanti della regione in enti e in organi statali, regionali e locali è assicurata, nei modi stabiliti dalla legge, la rappresentanza delle minoranze consiliari. 3 Il regolamento interno stabilisce la possibilità per i gruppi consiliari di minoranza di individuare un portavoce dell'opposizione definendone le funzioni. 34 (Regolamento interno del consiglio regionale) 1 Nel rispetto delle disposizioni del presente Statuto, il regolamento interno disciplina l'organizzazione e il funzionamento del consiglio regionale e dei suoi organi interni. 2 Il consiglio regionale adotta e modifica il proprio regolamento a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti. II PRESIDENTE DELLA REGIONE 35 (Funzioni del presidente della regione) 1 Il presidente della regione rappresenta la regione, esprime gli indirizzi di politica regionale, promulga le leggi regionali, emana con proprio decreto i regolamenti deliberati dalla giunta regionale, indìce i referendum previsti dal presente Statuto ed esercita ogni altra attribuzione conferitagli dallo stesso Statuto e dalla legge. 2 Il presidente della regione è eletto a suffragio universale e diretto ai sensi di quanto previsto dall'articolo 23. 3 Il presidente della regione nomina come vicepresidente e assessori le persone indicate al momento del deposito delle candidature ai sensi dell'articolo 23, comma 1, lettera l) . Il vicepresidente non può essere revocato. 4 L'ufficio di presidente della regione è incompatibile con qualsiasi altra carica e può essere ricoperto per non più di due mandati consecutivi. Non è immediatamente rieleggibile il presidente che si è dimesso dalla carica. III GIUNTA REGIONALE 36 (Funzioni della giunta regionale) 1 La giunta regionale è composta dal presidente, dal vicepresidente e da quattro assessori, in modo che sia sempre garantita la rappresentanza territoriale di ogni provincia. 2 I componenti della giunta regionale sono preposti ai singoli rami dell'amministrazione. Essi sono responsabili di tutte le loro funzioni di fronte al consiglio regionale e al Governo della Repubblica. 3 Gli assessori regionali sono scelti tra soggetti in possesso dei requisiti di eleggibilità alla carica di consigliere regionale. 4 La carica di assessore regionale è incompatibile con quella di consigliere regionale. 5 La giunta regionale delibera con l'intervento della maggioranza dei suoi componenti e a maggioranza dei voti. IV DISPOSIZIONI COMUNI SUGLI ORGANI DELLA REGIONE 37 (Proroga dei poteri) 1 Fino all'insediamento del nuovo consiglio regionale sono prorogati i poteri del consiglio precedente. Fino all'insediamento dei nuovi organi di governo, quelli in carica continuano a svolgere l'attività di ordinaria amministrazione e, salva la ratifica dei nuovi organi, adottano gli atti urgenti e indifferibili, ivi compresi quelli diretti a garantire l'adempimento di obblighi derivanti dalla normativa internazionale e dell’Unione europea. 2 In caso di annullamento delle elezioni o nel caso di scioglimento anticipato del consiglio regionale, il presidente della regione in carica indìce le nuove elezioni da tenere entro sei mesi. 38 (Mozione di sfiducia nei confronti del presidente della regione) 1 Il consiglio regionale può esprimere la sfiducia nei confronti del presidente della regione mediante mozione motivata, sottoscritta da almeno un quinto dei componenti e approvata a maggioranza assoluta per appello nominale. La mozione non può essere messa in discussione e votata prima di tre giorni dalla data della sua presentazione. 2 A seguito dell'accoglimento della mozione di sfiducia nonché in caso di impedimento permanente, rimozione o dimissioni, l'incarico di presidente della regione è assunto dal vicepresidente indicato ai sensi dell'articolo 23, comma l, lettera l) . 3 L'approvazione della mozione di sfiducia nei confronti del vicepresidente subentrato al presidente della regione, nonché la rimozione e le dimissioni dello stesso, comportano le dimissioni della giunta regionale e lo scioglimento del consiglio regionale. I medesimi effetti conseguono alle dimissioni contestuali della maggioranza dei componenti il consiglio stesso. 4 Lo scioglimento del consiglio regionale comporta lo scioglimento dei consigli provinciali. 39 (Scioglimento del consiglio regionale e rimozione del presidente della regione) 1 Salvo quanto previsto dall'articolo 38, comma 3, il consiglio regionale è sciolto quando ha compiuto atti contrari alla Costituzione, al presente Statuto o gravi e reiterate violazioni di legge. 2 Il presidente della regione che ha compiuto atti contrari alla Costituzione, al presente Statuto o gravi e reiterate violazioni di legge è rimosso. 3 Lo scioglimento e la rimozione di cui ai commi l e 2 possono essere disposti altresì per ragioni di sicurezza nazionale. 4 Lo scioglimento e la rimozione sono disposti con decreto motivato del Presidente della Repubblica, adottato sulla base di una deliberazione del Consiglio dei ministri e previo parere vincolante della Commissione parlamentare per le questioni regionali.