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Le Commissioni riunite respingono gli emendamenti identici 3.75 e 3.77. Le Commissioni riunite respingono gli emendamenti identici 3.84 e 3.85. Posti ai voti, gli emendamenti 3.91 (testo 2), 3.92 (testo 2) e 3.99 sono respinti con separate votazioni. Le Commissioni riunite approvano, con separate votazioni, gli emendamenti 3.103 (testo 2) e 3.104. Posti ai voti, con separate votazioni gli emendamenti 3.105 (testo 2), 3.110 e 3.112 sono respinti. Posto in votazione, l'emendamento 3.121 (testo 2) è approvato. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 3.0.6 e 3.0.5. Le Commissioni riunite approvano, con separate votazioni, gli emendamenti 3.0.8 e 3.0.15 (testo 2). Posti ai voti, con separate votazioni gli emendamenti 3.0.21, 3.0.22, 3.0.36, 3.0.37. 3.0.38 e gli identici 3.0.39 e 3.0.40 sono respinti. Posti in votazione, sono approvati con separate votazioni gli emendamenti 3.0.57 (testo 2), 3.0.61 (testo 2) e 3.0.90 (testo 2). L'emendamento 3.0.92, fatto proprio dal senatore MALLEGNI ( FI-BP ), con il parere contrario della relatrice e del rappresentante del Governo, risulta respinto. Le Commissioni riunite respingono l'emendamento 3.0.93. Le Commissioni riunite approvano poi l'emendamento 3.0.96. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) chiede di accantonare ulteriormente l'emendamento a propria firma 3.0.117, sul quale è stato espresso un parere negativo da parte della relatrice e del rappresentante del Governo, insistendo affinché la maggioranza ne valuti l'accoglimento. Il senatore PATUANELLI ( M5S ) si dichiara disponibile a un supplemento di valutazione, pur notando come potrebbero esservi dei costi anche indiretti. Viene perciò disposto l'ulteriore accantonamento dell'emendamento 3.0.117. Le Commissioni riunite respingono, con separate votazioni, gli emendamenti 3.0.121, 3.0.128 e gli identici 3.0.132 e 3.0.133. Le Commissioni riunite approvano quindi, con separate votazioni, gli emendamenti 3.0.146, 3.0.136 (testo 2) e 3.0.139. Si passa all'esame degli emendamenti accantonati riferiti all'articolo 4. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 4.10. Il senatore PATUANELLI ( M5S ) ritira l'emendamento 4.0.17 (testo 2). La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sull'emendamento 4.2. Esprime parere favorevole sull'emendamento 4.3 (testo 3). Esprime parere contrario sugli emendamenti 4.6 e 4.7, sostanzialmente identici. Esprime parere favorevole sull'emendamento 4.9, purché riformulato in senso identico al 4.0.9. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) acconsente alla riformulazione e presenta l'emendamento 4.9 (testo 2), pubblicato in allegato. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere favorevole sugli emendamenti 4.0.1 e 4.0.2 (testo 2). Esprime poi parere favorevole sull'emendamento 4.0.8, di cui è disposto l'accantonamento in attesa del parere della Commissione bilancio, nonché sull'emendamento 4.0.9. Esprime parere favorevole sugli emendamenti 4.0.16 (testo 3), 4.0.19, 4.0.20 e 4.0.21 (testo 2). Esprime infine parere contrario sugli emendamenti 4.0.25 (testo 2) e 4.0.27. Viene poi disposto l'accantonamento dell'emendamento del Governo 4.0.1000. Con riferimento all'emendamento 4.0.28, la relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) ne chiede l'accantonamento in quanto sarebbe assorbito in corso di approvazione dall'emendamento del Governo appena accantonato. Il senatore CASTALDI ( M5S ), esprimendo soddisfazione per l'imminente adozione delle misure da lui proposte a favore dei familiari delle vittime del disastro di Rigopiano recepite nell'emendamento del Governo, ritira l'emendamento 4.0.28. Il vice ministro GALLI esprime parere conforme alla relatrice. Il senatore SCHIFANI ( FI-BP ) si esprime in toni fortemente critici sul parere favorevole reso nei confronti dell'emendamento 4.0.19, volto a modificare l'articolo 102 del codice di procedura penale e quindi totalmente estraneo all'oggetto del decreto-legge. Si associa il senatore VITALI ( FI-BP ), ricordando come il Ministro della giustizia abbia prospettato, in tempi brevi, una riforma complessiva del codice di procedura penale: il tema andrebbe perciò affrontato in quella sede e l'emendamento ritirato. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) rileva come il problema delle ammissibilità sollevato dal senatore Schifani sia di particolare importanza e non comprende la ragione per inserire modifiche al codice di procedura penale. Con riferimento poi all'emendamento 4.0.21 (testo 2), che si applica anche ai giudizi pendenti, avanza il sospetto che si intenda favorire qualche situazione specifica. La senatrice MODENA ( FI-BP ) avverte che lo stesso tema è già all'esame della Commissione giustizia, su di un testo peraltro già approvato dalla Camera. Si sofferma poi sugli emendamenti 4.0.1 e 4.0.2 relativi alla delicata materia delle donazioni, che richiede un esame approfondito nella sede propria, specialmente in un momento in cui i patrimoni delle famiglie sono stati depauperati dalla crisi. Ne chiede il ritiro, ricordando anche come il sottosegretario alla giustizia Morrone avesse apprezzabilmente reso manifesta l'intenzione del Governo di condividere la riforma della materia. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) si sofferma sull'emendamento 4.0.19 che, rendendo perseguibile a querela il reato di lesioni stradali depotenzia la disciplina recentemente introdotta in materia, con un intervento assimilabile a una depenalizzazione. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), ricordando come la propria parte politica avesse già espresso riserve su tutti gli emendamenti aggiuntivi all'articolo 4, deplora l'intenzione di mettere in discussione senza alcun dibattito la materia delle successioni, con l'introduzione di strumenti elusivi e comunque lesivi dei diritti dei legittimari. Invita perciò a ritirare i relativi emendamenti. Il senatore VITALI ( FI-BP ) insiste per una risposta da parte della maggioranza e chiede il ritiro degli emendamenti 4.0.1 (testo 2), 4.0.2 (testo 2), 4.0.19, 4.0.20 e 4.0.21 (testo 2).