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6 Ai componenti dei Comitati di cui al presente articolo non sono riconosciuti compensi o gettoni di presenza comunque denominati. Eventuali costi di funzionamento dei Comitati, inclusi eventuali rimborsi delle spese di missione dei componenti, sono posti a carico del contributo straordinario di cui all'articolo 4. 7 Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca è istituito un Comitato di giovani studiosi dell'opera ovidiana, di età inferiore a venticinque anni, denominato «Comitato dei cinquanta ovidiani», selezionati con un apposito bando da emanare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Il Comitato dei cinquanta ovidiani formula proposte al Comitato promotore ed elegge al proprio interno tre rappresentanti che partecipano ai lavori del Comitato promotore senza diritto di voto. Il Comitato promotore può autorizzare la concessione ai componenti del Comitato dei cinquanta ovidiani di buoni studio per particolari iniziative volte all'approfondimento degli studi sulla vita e l'opera di Ovidio, a valere sul contributo straordinario di cui all'articolo 4. 4 (Contributo straordinario) 1 Per le iniziative celebrative dei duemila anni dalla morte di Publio Ovidio Nasone, di cui alla presente legge, è attribuito al Comitato promotore un contributo straordinario di 350.000 euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018. A valere sul predetto contributo straordinario il Comitato promotore provvede altresì alla realizzazione di un proprio sito web istituzionale. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere di cui alla presente legge derivante dal contributo straordinario di cui all'articolo 4, pari a 350.000 euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 349, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 1 (Finalità) 1 La Repubblica italiana, nell'ambito delle finalità di salvaguardia e di promozione del proprio patrimonio culturale, storico, artistico e letterario, celebra la figura di Publio Ovidio Nasone nella ricorrenza dei duemila anni dalla sua morte e ne valorizza l'opera. 2 L'anno 2017, ricorrenza dei duemila anni dalla morte di Ovidio, è dichiarato «anno ovidiano». 2 (Interventi) 1 Lo Stato riconosce meritevoli di finanziamento gli interventi, da realizzare negli anni 2017 e 2018, di promozione, ricerca, salvaguardia e diffusione della conoscenza della vita, dell'opera e dei luoghi legati alla figura di Publio Ovidio Nasone, finalizzati ai seguenti obiettivi: a sostegno, direttamente o in collaborazione con enti pubblici e privati, con associazioni, fondazioni, teatri, emittenti televisive, ricercatori e singoli individui privati, delle attività formative, anche di carattere didattico, editoriali, espositive, congressuali, seminariali, scientifiche, culturali e di spettacolo, incluse quelle del Certamen Ovidiano e della Destinazione turistica di Sulmona – DMC Cuore dell'Appennino, volte a promuovere in Italia, in Europa e nel mondo la conoscenza del patrimonio letterario, artistico e documentario relativo alla figura e all'opera di Ovidio al fine di dare alle celebrazioni ovidiane la più vasta diffusione a livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento all'Unione europea, anche mediante l'utilizzazione di tecnologie digitali, comunicazione e marketing ; b recupero, restauro e riordino del materiale storico, artistico, archivistico, museografico e culturale riguardante la figura di Ovidio e recupero di sedi idonee, quali un museo di Ovidio per la collocazione di tale materiale e per la sua eventuale esposizione al pubblico; prosecuzione delle ricerche sulla biografia dell'artista, anche mediante il riordino delle fonti storiche, e pubblicazione dei relativi risultati e di materiali inediti; c promozione della ricerca scientifica in materia di studi ovidiani, anche attraverso la pubblicazione di materiali inediti; istituzione di borse di studio ed emanazione di bandi di concorso per l'elaborazione di saggi sull'opera di Ovidio, in favore degli studenti delle università italiane e straniere, promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado, a fini didattici, le opere di Ovidio; d svolgimenti di attività legate alla promozione e diffusione delle opere ovidiane attraverso la rappresentazione del concerto di Capodanno tra musica e letture ovidiane da tenersi nel Teatro Maria Caniglia di Sulmona, rappresentazioni teatrali itineranti in Italia, allestimenti artistici e mostre nella città di Sulmona, emanazione di un francobollo commemorativo e di annullo filatelico, esposizioni di libri ovidiani dal '500 ad oggi in Italia e all'estero, concerti sui temi di Ovidio, festival del cinema e delle arti performative sul tema delle Metamorfosi, promozione turistica con un Festival Ovidiano in occasione del Certamen sulmonese, gemellaggio con la città di Costanza, riedizione della performance teatrale «Processo a Ovidio», allestimento del Museo di Corfinio e del costituendo Parco archeologico in chiave ovidiana. A tali iniziative è destinata una quota non inferiore al 20 per cento del contributo straordinario di cui all'articolo 4; e valorizzazione delle attività svolte dai soggetti, pubblici e privati, che a diverso titolo operano nel campo della conservazione, dello studio e della diffusione dei materiali ovidiani, anche attraverso il potenziamento delle strutture, allo scopo di favorirne la fruizione da parte del pubblico con la costituzione di un parco letterario ovidiano; f recupero edilizio e riorganizzazione degli spazi ovidiani a Sulmona anche con finalità di promozione turistica, dei luoghi in cui Ovidio probabilmente visse, anche attraverso interventi di manutenzione, restauro o potenziamento delle strutture esistenti, con particolare riferimento agli scavi di Ercole Curino, meglio conosciuti come «Villa di Ovidio» e al complesso di Santa Caterina in Sulmona, oggetto del nascente Museo di Ovidio denominato «Spazio Ovidio» e della Domus di Arianna anche attraverso la creazione di una piattaforma digitale e servizi tecnologici moderni. A tali iniziative è destinata una quota non inferiore al 20 per cento del contributo straordinario di cui all'articolo 4; g promozione di progetti contraddistinti da ampi e qualificati rapporti di collaborazione tra istituzioni e soggetti, pubblici e privati, il livello locale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale, con particolare riferimento all'Unione europea; h realizzazione di ogni altra iniziativa utile per il conseguimento delle finalità della presente legge.