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« per il completamento o la demolizione delle opere pubbliche comunali incompiute di cui all'articolo 44- bis del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, tenendo conto dei criteri di cui al medesimo articolo 44- bis , comma 5, », dopo le parole: « rigenerazione urbana, » sono inserite le seguenti: « anche finalizzati all'incremento dell'offerta abitativa, » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ovvero per il consolidamento di immobili per la prevenzione del rischio idrogeologico ». All'articolo 2: al comma 1, la parola: « , educative » è sostituita dalle seguenti: « o educative » , la parola: « Covid-19 » è sostituita dalle seguenti: « del COVID-19 » e le parole: « n. 380 del 2001 » sono sostituite dalle seguenti: « 6 giugno 2001, n. 380 »; al comma 2, secondo periodo, la parola: « richiederne » è sostituita dalla seguente: « richiedere » , dopo le parole: « la rimozione » sono inserite le seguenti: « delle strutture » e le parole: « con le prescrizioni e i requisiti » sono sostituite dalle seguenti: « alle prescrizioni e ai requisiti »; al comma 3, dopo le parole: « Nella comunicazione » sono inserite le seguenti: « di cui al comma 2, primo periodo, »; al comma 4, secondo periodo, le parole: « la sua responsabilità » sono sostituite dalle seguenti: « la propria responsabilità »; al comma 5: al secondo periodo, le parole: « Dalle medesime disposizioni » sono sostituite dalle seguenti: « Dall'attuazione delle medesime disposizioni »; il terzo periodo è sostituito dal seguente: « Le amministrazioni pubbliche provvedono al mantenimento delle strutture di loro proprietà nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente » ; alla rubrica, la parola: « Covid-19 » è sostituita dalla seguente: « COVID-19 ». Dopo l'articolo 2 è inserito il seguente: « Art. 2- bis. – (Disposizioni in favore delle zone devastate dalla catastrofe del Vajont del 9 ottobre 1963) – 1. Per le unità immobiliari e gli edifici pubblici assistiti dai benefìci previsti dalla legge 4 novembre 1963, n. 1457, il rilascio del certificato di collaudo o di regolare esecuzione ovvero l'accertamento dello stato dei lavori sulla base dei quali è stata erogata la rata di saldo del contributo tiene luogo, a tutti gli effetti, del certificato di abitabilità o di agibilità, ferma restando la conformità delle opere realizzate alla disciplina edilizia e urbanistica vigente al momento della realizzazione dell'intervento edilizio ». All'articolo 3: al comma 1, dopo le parole: « all'articolo 2, comma 1, del » sono inserite le seguenti: « regolamento di cui al »; al comma 2, primo periodo, le parole: « del comma 5 » sono sostituite dalle seguenti: « dei commi 5 e 5- bis »; dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: « 4- bis . Le disposizioni dei commi 4, 5, 5- bis e 6 dell'articolo 36- bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, introdotto dall'articolo 1 del presente decreto, si applicano anche agli interventi realizzati entro l'11 maggio 2006 per i quali il titolo che ne ha previsto la realizzazione è stato rilasciato dagli enti locali senza previo accertamento della compatibilità paesaggistica. La disposizione del primo periodo del presente comma non si applica agli interventi per i quali è stato conseguito un titolo abilitativo in sanatoria, a qualsiasi titolo rilasciato o assentito ».. Art. 1. 1. Il decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29 maggio 2024. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati Disposizioni urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150, recante « Legge urbanistica »; Vista la legge 28 gennaio 1977, n. 10, recante « Norme per la edificabilità dei suoli »; Vista la legge 28 febbraio 1985, n. 47, recante « Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere edilizie »; Visto il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante « Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell'articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137 »; Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante « Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure »; Visto il decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, recante « Limiti inderogabili di densità edilizia, di altezza, di distanza fra i fabbricati e rapporti massimi tra spazi destinati agli insediamenti residenziali e produttivi e spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi da osservare ai fini della formazione dei nuovi strumenti urbanistici o della revisione di quelli esistenti, ai sensi dell'art. 17 della legge 6 agosto 1967, n. 765 », pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968; Ritenuto necessario e indifferibile provvedere all'introduzione di disposizioni di semplificazione in materia edilizia e urbanistica, volte a superare le incertezze interpretative e consentire la riqualificazione e la valorizzazione economica degli immobili e delle unità immobiliari; Ritenuta la necessità di far fronte al crescente fabbisogno abitativo, supportando nel contempo gli obiettivi di recupero del patrimonio edilizio esistente e di riduzione del consumo del suolo; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di rilanciare il mercato della compravendita immobiliare, anche nell'ottica di stimolare un andamento positivo dei valori sia di acquisto che di locazione dei beni immobili ad uso residenziale;