[ddlpres]

Convenzione unica sugli stupefacenti, adottata a New York il 30 marzo 1961, resa esecutiva ai sensi della legge 5 giugno 1974, n. 412; Convenzione sulle sostanze psicotrope adottata a Vienna il 21 febbraio 1971, resa esecutiva ai sensi della legge 25 maggio 1981, n. 385; Convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e sostanze psicotrope fatta a Vienna il 20 dicembre 1988, resa esecutiva ai sensi della legge 5 novembre 1990, n. 328. Sono oggetto prioritario di tali finanziamenti i programmi terapeutici e riabilitativi per persone afflitte da tossicodipendenze, ludopatie e per il loro reinserimento sociale; b nella misura del 15 per cento per finanziamenti di attività di previdenza sociale; c nella misura del 15 per cento per finanziamenti di attività di assistenza sociale; d nella misura del 20 per cento per la riduzione delle imposte sul lavoro e impresa e per il finanziamento di incentivi all'occupazione; e nella misura del 30 per cento per finanziamenti di investimenti produttivi; f nella misura del 10 per cento per la riduzione del debito pubblico. 2 Il vincolo di destinazione dei fondi utilizzati deve essere oggetto di specifica trattazione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri all'atto della relazione annuale al Parlamento di cui all'articolo 12. 15 (Sanzioni) 1 In caso di violazione delle norme relative agli articoli 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 10 della presente legge si applica, ove non previsto diversamente, una sanzione amministrativa non superiore a 5.000 euro in ragione della gravità della violazione e dell'eventuale reiterazione della stessa. 2 Le sanzioni previste dall'articolo 73 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, non si applicano in relazione alla coltivazione, cessione, detenzione e vendita di cannabis effettuate nell'osservanza delle disposizioni della presente legge. 16 (Delega al Governo abrogazioni e coordinamenti) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per adeguare la vigente disciplina in materia di sostanze stupefacenti e tossicodipendenza alle disposizioni della presente legge, attenendosi ai seguenti princìpi e criteri direttivi: a elaborazione di un testo unico delle disposizioni, anche di rango regolamentare, in materia, con le modifiche strettamente necessarie per il coordinamento delle disposizioni stesse, salvo quanto previsto nelle lettere b), c), d) ed e) ; b coordinamento formale e sostanziale del testo delle disposizioni legislative vigenti, apportando le modifiche necessarie per garantire la coerenza giuridica, logica e sistematica della normativa e per adeguare, aggiornare e semplificare il linguaggio normativo; c risoluzione delle antinomie in base ai princìpi dell'ordinamento e alle discipline generali regolatrici della materia; d indicazione esplicita delle norme abrogate, fatta salva l'applicazione dell'articolo 15 delle disposizioni sulla legge in generale premesse al codice civile; e in relazione alla classificazione della cannabis prevista ai sensi dell'articolo 14, comma 1, lettera b), numero 1) del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, l'applicazione della disciplina speciale prevista dalle disposizioni di cui alla presente legge. 2 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro della salute e con i Ministri interessati, previa acquisizione del parere in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e del parere del Consiglio di Stato, che sono resi nel termine di quarantacinque giorni dalla data di trasmissione di ciascuno schema di decreto, decorso il quale il Governo può comunque procedere. Gli schemi dei decreti sono successivamente trasmessi alle Camere per l'espressione dei pareri delle Commissioni competenti, che si pronunciano nel termine di sessanta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale i decreti legislativi possono essere comunque adottati. Se il termine previsto per il parere cade nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto al comma 1 o successivamente, la scadenza medesima è prorogata di novanta giorni. 3 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi di cui al presente articolo, il Governo può adottare, nel rispetto degli oggetti e dei princìpi e criteri direttivi di cui al comma 1, uno o più decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive. È conseguentemente adeguata anche la disciplina statale di fonte regolamentare. 4 Gli articoli 75, 75- bis e 79 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, sono abrogati. 17 (Norme transitorie) 1 Per effetto della depenalizzazione introdotta con le disposizioni di cui alla presente legge, cessano l'esecuzione e gli effetti penali delle condanne irrogate ai sensi dell'articolo 73 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, in ordine alle ipotesi di coltivazione, cessione, vendita e detenzione della cannabis e dei suoi derivati. 18 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore sessanta giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .