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L'articolo 20 reca, ai commi 1 e 2, autorizzazioni di spesa per: indennità di ordine pubblico e prestazioni di lavoro straordinario delle Forze di polizia; per il dispositivo di soccorso del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; per altri oneri connessi all'impiego del personale delle polizie locali. L'articolo 21 ridefinisce la dotazione del Fondo per la filiera della ristorazione, attribuendogli risorse per 250 milioni di euro per il 2020 e 200 milioni di euro per il 2021. Esso, inoltre, integra l'elenco dei codici ATECO che individuano le attività per le quali si può accedere alle risorse del predetto Fondo. L'articolo 22 assegna alle Regioni ordinarie un contributo, pari a 250 milioni di euro, per il finanziamento delle quote capitale dei debiti finanziari in scadenza nell'anno 2020 e stabilisce che i conseguenti risparmi sono destinati al ristoro delle categorie soggette a restrizioni in relazione all'emergenza COVID-19. L'articolo 23 istituisce un Fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per l'anno 2021, finalizzato alla perequazione delle misure fiscali e di ristoro concesse ai sensi dei decreti-legge recanti misure connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19, ivi compreso il presente decreto-legge. I benefici sono destinati ai soggetti che con i medesimi provvedimenti siano stati destinatari di sospensioni fiscali e contributive e che abbiano comunque registrato una significativa perdita di fatturato. L'articolo 24 integra la disciplina sull'individuazione delle regioni destinatarie di misure restrittive in relazione all'emergenza epidemiologica da COVID-19. La novella dispone che il successivo inquadramento della regione in un livello di rischio (o scenario) inferiore rispetto a quello della precedente classificazione comporti in ogni caso l'applicazione, per un ulteriore periodo di quattordici giorni, delle misure relative al livello (o scenario) immediatamente inferiore, salvo che la Cabina di regia per la classificazione del rischio ritenga congruo un periodo inferiore. L'articolo 25 integra il quadro normativo delineato dall'articolo 13- bis del decreto legge n. 148 del 2017  volto a regolare l'affidamento di concessioni autostradali scadute e, in particolare, di quella relativa all'autostrada A22 Brennero-Modena  al fine di disciplinare le operazioni azionarie connesse alle nuove concessioni. L'articolo 26 provvede, in primo luogo, a precisare che gli effetti finanziari del decreto sono coerenti con l'autorizzazione al ricorso al maggiore indebitamento approvata il 26 novembre 2020 dalle Camere. Incrementa inoltre, per l'anno 2020, il livello massimo del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato finanziario e si sostituisce, di conseguenza, l'allegato 1 all'articolo 1, comma 1, della legge di bilancio 2020, in cui tali livelli sono riportati, con l'allegato 2 al presente decreto-legge (comma 1). L'articolo 27 dispone che il decreto-legge entri in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il relatore CUCCA ( IV-PSI ) propone di esprimere un parere favorevole senza osservazioni. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del proprio Gruppo, preannuncia la propria astensione. La Commissione, previa verifica del numero legale, approva a maggioranza il parere proposto dal relatore. IN SEDE DELIBERANTE Proroga del termine per la Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti della comunità «Il Forteto» DDL 1961 Proroga del termine previsto dall'articolo 8, comma 1, della legge 8 marzo 2019, n. 21, per la conclusione dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità « Il Forteto » (Seguito della discussione e approvazione) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 17 novembre. Il PRESIDENTE ricorda che è necessario procedere all'esame del disegno di legge per la proroga della Commissione d'inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto". Il PRESIDENTE dà atto che sono stati presentati pareri favorevoli da parte della 1 a e della 5 a Commissione; a norma di regolamento, si procede alla votazione articolo per articolo e quindi alla votazione finale. Previa verifica del numero legale, gli articoli 1 e 2 messi ai voti, separatamente, sono approvati all'unanimità. Si procede alla votazione finale dell'intero disegno di legge. Verificata la presenza del numero legale, il testo in votazione finale è approvato all'unanimità. IN SEDE REFERENTE Malattia liberi professionisti DDL 1474 Disposizioni per la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti a carico del libero professionista in caso di malattia o di infortunio (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 4 novembre. Il PRESIDENTE rende noto che sono stati presentati 23 emendamenti, pubblicati in allegato. La relatrice D'ANGELO ( M5S ) ricorda che è stato reso il parere dalla 1 a Commissione con alcune osservazioni che impongono una pausa di riflessione nella trattazione del testo per l'adozione dei necessari adeguamenti tecnici. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) propone alla Commissione di valutare l'opportunità, stante l'urgenza della questione, di procedere speditamente attraverso il passaggio alla sede deliberante. I senatori BALBONI ( FdI ) e PILLON ( L-SP-PSd'Az ) concordano con la proposta del senatore Cucca. Il PRESIDENTE chiede ai Gruppi di riflettere nel merito della proposta del senatore Cucca ed invita i Commissari ad esprimersi sul punto nella prossima seduta. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) chiede tempo per approfondire la materia. Il senatore MIRABELLI ( PD ), concordando con la proposta della relatrice, ricorda che si tratta di un provvedimento complesso per il quale sarebbe necessario acquisire preventivamente il parere del Governo. Il PRESIDENTE a questo punto invita i Commissari a riflettere sui profili tecnici del disegno di legge in particolare segnalandone alcune imperfezioni. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), primo firmatario del disegno di legge, ringrazia i membri della Commissione giustizia per l'interesse manifestato, auspica l'approvazione in sede deliberante ed in tempi più rapidi possibili in considerazione del fatto che l'emergenza sanitaria in atto ha aggravato e reso ancor più urgente la necessità di un intervento legislativo in tale direzione. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) interviene chiedendo notizie in merito ad un emendamento presentato al decreto Ristori- quater che riguarderebbe la stessa materia. Il PRESIDENTE invita il rappresentante del Governo a fare una riflessione in merito al disegno di legge e propone di rinviare la trattazione alla prossima settimana, nel frattempo porta all'attenzione della Commissione alcune riflessioni di ordine tecnico in merito alla formulazione dell'articolo 3 della norma che risulterebbe inapplicabile nel caso in cui il professionista si sottoponga ad un isolamento fiduciario da COVID posto che, in questo caso non è previsto il rilascio di alcuna attestazione o certificazione;