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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 216 PESCO La seduta inizia alle ore 16,10. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che la senatrice Ferrero, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene. SULLA PUBBLICAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE RELATIVA ALLE AUDIZIONI PRELIMINARI ALL'ESAME DELLA LEGGE DI BILANCIO 2020 Il presidente PESCO avverte che, sulla pagina web della Commissione bilancio e nei documenti condivisi, sono pubblicati i documenti depositati dai soggetti auditi nel corso dell'indagine conoscitiva sulla legge di bilancio per il triennio 2020-2022 svoltasi in sedute congiunte con la Commissione bilancio della Camera dei deputati e le memorie in forma scritta pervenute alla segreteria della Commissione bilancio. SULL'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE DI BILANCIO 2020 (A.S.1586) Il PRESIDENTE ricorda che, nell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi tenutosi lo scorso 7 novembre, si è convenuto di fissare il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno al disegno di legge di bilancio 2020 alle ore 15 di sabato 16 novembre 2019. Il senatore FERRO ( FI-BP ) chiede delucidazioni sul programma dei lavori della sessione di bilancio, anche in riferimento alle sedute programmate per la prossima settimana. In particolare, auspica che, per l'esame degli emendamenti, le sedute si tengano nell'aula della Commissione difesa, in considerazione dell'alto numero di senatori che prenderanno parte ai lavori. Il PRESIDENTE fornisce i chiarimenti richiesti. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce l'esigenza, già manifestata dal proprio Gruppo nell'Ufficio di Presidenza del 7 novembre, di posticipare alla giornata di lunedì 18 novembre il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno al disegno di legge di bilancio, in modo da disporre di un lasso temporale adeguato alla predisposizione di proposte emendative accurate. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) rammenta che, nell'Ufficio di Presidenza del 7 novembre, i Gruppi avevano unanimemente individuato un metodo di lavoro teso a favorire un esame proficuo del disegno di legge di bilancio, secondo una programmazione dei tempi ragionevole. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), nel sottolineare la responsabilità istituzionale sempre manifestata dal proprio Gruppo, ricorda di avere fin dall'inizio chiesto che il termine per gli emendamenti venisse fissato a nella giornata di lunedì 18. Peraltro, tale termine consentirebbe di valutare in maniera ponderata le proposte avanzate nel corso delle audizioni svolte congiuntamente con la Commissione bilancio della Camera dei deputati. Il presidente PESCO ( M5S ) ritiene opportuno, al momento, confermare la scadenza di sabato 16 novembre alle ore 15. IN SEDE CONSULTIVA 1547 - Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 DDL 1547 Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (Parere alla 13 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame del testo. Parere non ostativo con presupposti. Esame degli emendamenti. Parere in parte non ostativo, in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, e in parte condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti) Prosegue l'esame sospeso nella 1a seduta pomeridiana del 5 novembre. La relatrice GALLICCHIO ( M5S ) illustra la seguente proposta di parere sul testo: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, preso atto che è stato depositato, in data 30 ottobre 2019, l'allegato riepilogativo degli effetti sui saldi di finanza pubblica previsto dall'articolo 17, comma 3, della legge di contabilità e finanza pubblica; considerato che con riferimento agli articoli 2, 3 e 4, viene confermata l'idoneità della copertura prevista dalla disposizione, riportandosi che le entrate da proventi delle aste delle quote di emissione di Co2 sono state nel 2019 di euro 1.438.955.642,57, di cui euro 538.720.594,34 di quota di spettanza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; in relazione al buono mobilità, di cui all'articolo 2, viene affermato che, essendo la disposizione formulata in termini di tetto di spesa, essa non comporta criticità finanziarie e che sarà il previsto decreto ministeriale a stabilire i criteri per l'assegnazione del bonus e le modalità di assegnazione; con riferimento all'articolo 5, viene fatto rinvio, in relazione agli oneri che la disposizione pone a carico dei quadri economici degli interventi, al Commissario al quale spetterà l'individuazione delle risorse da poter destinare ad attività di supporto, in modo tale da assicurare la realizzazione degli interventi per il superamento delle procedure di infrazione; con riferimento al comma 5 dell'articolo 5, in tema di risorse necessarie alle esigenze operative e al funzionamento della struttura di supporto del Commissario, viene segnalato che le stime effettuate si basano sulla giacenza della contabilità speciale alla data dell'8 ottobre 2019 e non sulla totalità delle risorse che per le finalità predette potranno affluire alla contabilità speciale interessata, e viene altresì evidenziato che, giacché la misura dello 0,5 per cento delle risorse assegnate per gli interventi rappresenta un importo massimo ed è rimessa al Commissario la possibilità di stabilire l'entità della struttura, fino ad un massimo di 12 unità di personale, lo stesso Commissario non potrà che prevedere una organizzazione ed una composizione della medesima sostenibile con le risorse disponibili, nei limiti imposti dalla norma; con riferimento all'articolo 6, recante misure per rafforzare la pubblicità dei dati ambientali, viene confermato che l'obbligo di pubblicare dati ambientali entro un termine perentorio, essendo un'attività già prevista a legislazione vigente, non comporta nuovi o maggiori oneri per i soggetti pubblici coinvolti;