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All'articolo 184- octies , comma 1, lettera c) , del codice di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, dopo la parola: « ritirata » è inserita la seguente: « , rinunciata ». L'articolo 229 del codice di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, è sostituito dal seguente: « Art. 229. – (Tasse e diritti rimborsabili) – 1. In caso di rigetto della domanda di marchio o di rinuncia alla stessa prima che la registrazione sia stata effettuata, sono rimborsate le tasse di concessione governativa, ad eccezione delle tasse per la domanda di primo deposito e, ove presentata, delle tasse dovute per la lettera d'incarico. Il diritto previsto per il deposito dell'opposizione è rimborsato solo in caso di estinzione della stessa ai sensi dell'articolo 181, comma 1, lettera b) . 2. I rimborsi sono autorizzati dal Ministero delle imprese e del made in Italy . 3. L'autorizzazione è disposta d'ufficio quando le tasse da rimborsare si riferiscono a una domanda di registrazione di marchio respinta. In ogni altro caso, il rimborso è disposto su richiesta dell'avente diritto, con istanza diretta inviata all'Ufficio italiano brevetti e marchi entro il termine di decadenza di tre anni dalla data della rinuncia alla domanda di marchio o dell'estinzione dell'opposizione. 4. I rimborsi sono annotati nella banca dati dell'Ufficio italiano brevetti e marchi ». All'articolo 230, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, dopo il primo periodo è inserito il seguente: « La regolarizzazione è subordinata al pagamento del diritto di mora, previsto dall'articolo 227, comma 4, per ogni annualità incompleta o irregolare ». alla lettera a) , le parole: « euro 42,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 48,00 »; alla lettera a-bis), le parole: « euro 20,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 16,00 »; alla lettera b) , le parole: « euro 85,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 80,00 »; alle lettere c) e d) , le parole: « euro 15,00 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 16,00 ». Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e le amministrazioni pubbliche interessate provvedono alla sua attuazione con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.