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Se i soldi della sua Europa arriveranno nell'estate del 2021 non serviranno a un accidente: o arrivano adesso o le aziende avranno chiuso, da qui all'anno prossimo. Altra proposta, altro progetto di legge depositato in Parlamento - e non in villa - dalla Lega: fermiamo gli otto milioni di cartelle esattoriali che Equitalia si sta preparando a mandare a casa delle famiglie italiane? La risposta per la Lega è sì. Lo Stato non può farsi vivo dopo quattro mesi di chiusura a casa di un padre di famiglia, con una cartella esattoriale. Saldo e stralcio, incasso il 20 per cento del totale e lascio libere queste persone di respirare e di lavorare. Non pensiamo di chiedere l'impossibile. Per quanto riguarda il settore auto, pensiamo alla Francia; io non sono un macronista o un merkelliano convinto, ma se qualcosa funziona ai confini con il nostro Paese, signor Presidente del Consiglio, la copi. La Francia ha dato per il settore auto, che in Italia ammonta al 10 per cento del lavoro, otto miliardi di euro cash . Voi avete messo in tale settore 140 milioni per i monopattini elettrici che arrivano dalla Cina. È una vergogna, almeno i bonus diamoli ai prodotti made in Italy (Applausi) . Ci hanno contagiato e gli compriamo pure i monopattini, ma non sta scritto né in cielo, né in terra, signor Presidente del Consiglio. Copiamo la Francia o la Germania. Quest'ultima non ha aspettato il Meccanismo europeo di stabilità (MES), il programma Support to mitigate unemployment risks in an emergency (Sure), la Banca europea per gli investimenti (BEI) o il recovery fund . No. La Germania ha stanziato 300 miliardi per famiglie e imprese e ha abbassato l'IVA e le tasse senza aspettare i soldi che verranno. Signor Presidente del Consiglio, se la sua maggioranza litiga su tutto, la lasci perdere perché gli italiani badano al concreto, copi francesi e tedeschi, che hanno abbassato le tasse senza aspettare l'Europa. Copi francesi e tedeschi. (Applausi). Il 22 aprile 2020 le hanno scritto i rappresentanti dei 112.000 risparmiatori truffati dalle banche, abbiamo messo a bilancio 1,5 miliardi di euro per risarcire i risparmiatori italiani truffati dalle banche. Sa ad oggi quanti soldi sono stati erogati? Zero. Può dare una smossa al Ministero dell'economia e delle finanze per rimborsare i risparmiatori truffati dalle banche o devono aspettare altri mesi o altri anni? (Applausi). Per quanto riguarda i medici, tutta l'Europa sta aiutando il personale sanitario. L'emendamento 1.4, bocciato ieri in Commissione bilancio alla Camera dal Partito Democratico, MoVimento 5 Stelle, Liberi e Uguali e Renzi e compagnia, chiedeva un premio eccezionale per medici e infermieri. Dovreste aver vergogna ad aver parlato di eroi per quattro mesi e negare poi a medici e infermieri il bonus nello stipendio che spetterebbe loro. Dovreste averne vergogna. (Applausi). Questo è un altro emendamento bocciato. A proposito di Europa, siamo l'unico Paese europeo che non riconosce la lingua italiana dei segni come strumento di aiuto per i non udenti; altro emendamento presentato dalla Lega e dal centrodestra. Vogliamo dare una risposta almeno al popolo dei disabili, che hanno sofferto più di altri questi quattro mesi di chiusura? Costa zero. Togliamo 5 milioni ai monopattini elettrici e destiniamoli all'aiuto dei non udenti e dei disabili. Non chiediamo di fare miracoli. (Applausi). Ultime due riflessioni. Per quanto riguarda la scuola, vi chiediamo di rispettare la Costituzione. Non esistono studenti di serie A e studenti di serie B. È giusto investire sulla scuola, è da folli pensare al plexiglass o alla didattica a distanza. Se gli piace tanto, il Ministro monti in casa sua un bel cubetto di plexiglass, ma lasci stare i nostri figli. Aiutiamo tutti gli studenti e tutti gli insegnanti, perché studenti e insegnanti delle scuole pubbliche paritarie non sono studenti e insegnanti di serie B. (Applausi). Lei ha parlato inoltre di libero mercato; bene, però non si spiega perché quando un'azienda italiana prova ad acquisire un'azienda francese viene bloccato tutto e noi invece spalanchiamo le porte del nostro Paese ad aziende francesi. È di oggi la notizia che arriva da Firenze: indagato il governatore della Toscana Rossi per il maxi appalto che ha regalato i trasporti toscani a una società francese per 4 miliardi. (Applausi). Non possiamo gestirla in Italia? Non possiamo gestire in Toscana una società di trasporti pubblici? L'ultima proposta riguarda una questione economica, ma anche una questione culturale e di libertà. Dal 1° luglio chi paga in contanti un bene acquistato con più di 2.000 euro rischia una multa fino a 50.000 euro. Anche su questo punto chiedo al Governo di copiare la Germania, per motivi economici e culturali. Impedire a un cittadino italiano o a un cittadino straniero di spendere come vuole, dove vuole e quando vuole i suoi soldi è una follia. (Applausi) . In Germania non esiste alcun limite di spesa in contanti. Rilanciamo l'economia: modello Genova o modello CGIL? Io preferisco l'Italia che cresce e che lavora. Buon lavoro, signor Presidente del Consiglio. Ritorni ai suoi aperitivi in villa; noi l'aspettiamo qua. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Giannuzzi. Ne ha facoltà. GIANNUZZI (M5S) . Signor Presidente, colleghi, signor presidente Conte, prima di avviarmi all'intervento che vorrei dedicare alla questione in oggetto, poiché è la prima volta che ho l'occasione di intervenire in Aula nel periodo che stiamo vivendo e poiché so che le emozioni di questo Paese sono spesso tarate su quanto viene detto in queste Aule, sento il bisogno di dire la seguente cosa, sento il bisogno di dirla e di ascoltarla: 34.000 morti in tre mesi sono un'unica, immensa, insopportabile tragedia nazionale. Non sono venti piccole tragedie regionali. Io personalmente ho pregato e pianto per la Lombardia, forse anche più che per la mia terra, perché da quella Regione veniva il racconto di un orrore che non poteva lasciarci indifferenti. Abbiamo bisogno di parole di unità nazionale. (Applausi) . Per confortarci nell'ora difficile che viviamo e per essere rassicurati sul futuro che ci aspetta. Le parole divisive che troppo spesso vengono dette in quest'Aula, oltre a essere troppo spesso irresponsabili, nel momento in cui siamo colti da una storia mondiale mi appaiono sinceramente antistoriche. Passo all'intervento che volevo dedicare alla questione delle interlocuzioni con l'Europa. Signor presidente Conte, per capire davvero quanto accaduto finora dobbiamo partire dal dirci alcune verità, alle quali forse ora siamo pronti. L'Europa unita è un sogno nobile, un progetto alto, ma a tutt'oggi in diverse parti è ancora scritto molto male, talvolta letteralmente.