[resaula]

In questo momento si tratta di una misura assolutamente essenziale per creare un volano di ripartenza dell'economia di questi territori, per garantire sviluppo e per dare lavoro ai cittadini che resistono in territori che non offrono più alcuna opportunità. (Applausi dal Gruppo FdI). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.24, presentato dai senatori Marsilio e Zaffini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.0.26 è ritirato. Passiamo all'emendamento 1.0.28, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.28, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.0.30, 1.0.31 e 1.0.32 sono ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.33 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.0.35, 1.0.36 e 1.0.37 sono ritirati. Passiamo all'emendamento 1.0.39, su cui la 5ª Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. TOFFANIN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TOFFANIN (FI-BP) . Signor Presidente, signori del Governo, colleghi, intervengo per annunciare il ritiro dell'emendamento 1.0.39 e la presentazione di un ordine del giorno, cui aggiungo la mia firma. Il collega, senatore Mallegni, ha già parlato del contenuto dell'emendamento. Sempre in tema di lavoro, con l'ordine del giorno G1.0.39 chiediamo che il Governo si impegni a prorogare il termine del 1° luglio 2018, previsto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205, che introduce nuove modalità di pagamento degli stipendi dei lavoratori tramite conto corrente bancario o postale. È evidente che ciò penalizza in particolare il lavoro occasionale, con oneri economici maggiori sia per i lavoratori, che per i datori di lavoro in un territorio che già richiede e richiederà sforzi economici alle popolazioni. Fatta salva la sacrosanta tracciabilità delle somme corrisposte (che, ricordo, sarebbe garantita dal ripristino del voucher ), chiediamo che il Governo si impegni a valutare l'opportunità di prorogare al 31 dicembre 2018 l'entrata in vigore della legge succitata o, quanto meno, fino al ripristino del voucher misura, tra l'altro, fortemente richiesta da tutto il mondo produttivo del nostro Paese, soprattutto dai settori turistico e agricolo. (Applausi dal Gruppo FI-BP). PRESIDENTE . Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno G1.0.39. PATUANELLI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole all'accoglimento dell'ordine del giorno G1.0.39 come raccomandazione. CASTELLI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, il Governo è disponibile ad accogliere l'ordine del giorno G1.0.39 come raccomandazione. PRESIDENTE . Senatrice Toffanin, accoglie la proposta del relatore? TOFFANIN (FI-BP) . No, signor Presidente, insisto per la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G1.0.39, presentato dalla senatrice Toffanin e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.0.41, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. ZAFFINI (FdI) . Ne chiedo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.41, presentato dai senatori Zaffini e Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.0.42, identico all'emendamento 1.0.43, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. PICHETTO FRATIN (FI-BP) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.42, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori, identico all'emendamento 1.0.43, presentato dai senatori Marsilio e Zaffini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.0.46, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MARSILIO (FdI) . Ne chiedo la votazione e domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARSILIO (FdI) . Signor Presidente, insisto per la votazione, anche perché non condivido il parere contrario espresso dalla 5 a Commissione. Noi riteniamo che questo emendamento non produca alcun onere di spesa: stiamo semplicemente dicendo che i soldi già in possesso delle amministrazioni e del Commissario per la ricostruzione, quindi fondi già disponibili, possano essere impiegati per reclutare personale anche attingendo, quando le risorse umane non sono presenti nei ranghi dell'amministrazione comunale, dai ranghi delle società controllate in house providing . Di fatto, quindi, non c'è alcun aggravio di spesa, questa è una norma di buon senso che serve a mettere in condizione le amministrazioni comunali di poter attingere a personale che altrimenti ha forte difficoltà a reclutare e senza questo personale le pratiche non vanno avanti. Questo, tra l'altro, è un momento in cui la curva sta salendo perché, dopo tanto immobilismo e comunque tante difficoltà, la macchina della ricostruzione si sta mettendo in moto, il numero delle pratiche si moltiplica per dieci o per cento di giorno in giorno e se non arriva il personale, anche tecnicamente competente, in grado di lavorare le pratiche, la ricostruzione si blocca per ragioni banalissime. Invito il relatore e il Governo a rivedere la loro posizione di contrarietà, perché - ripeto - non c'è alcun aggravio di spesa, è una norma di buon senso che aiuta e semplifica la procedura e noi la stiamo proponendo in uno spirito assolutamente costruttivo e collaborativo per migliorare il testo del decreto-legge in esame. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.46, presentato dai senatori Zaffini e Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.0.49, 1.0.50 e 1.0.51 sono ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.129/300, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva .