[resaula]

Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1260 Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Serbia inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di estradizione del 13 dicembre 1957, fatto a Belgrado il 9 febbraio 2017; b) Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Serbia inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale del 20 aprile 1959, fatto a Belgrado il 9 febbraio 2017 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1260, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Di Nicola, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. DI NICOLA, relatore . Signor Presidente, come da lei annunciato, l'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica degli accordi sottoscritti nel febbraio 2017 tra l'Italia e la Serbia per facilitare l'applicazione di due strumenti convenzionali formulati nel quadro delle attività del Consiglio d'Europa, ovvero le convenzioni europee rispettivamente in materia di estradizione e di assistenza giudiziaria in materia penale. Per quanto riguarda il primo dei due accordi - quello rivolto a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di estradizione del dicembre 1957 - esso si inserisce nell'ambito di un percorso di intensificazione e di affinamento degli strumenti di cooperazione giudiziaria finalizzati alla lotta alla criminalità organizzata e al riciclaggio. Quanto al secondo accordo oggetto di ratifica, esso è volto a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di assistenza giudiziaria del 1959, con l'obiettivo di migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale e di rendere più efficace, nel settore giudiziario penale, il contrasto del fenomeno della criminalità transnazionale. Per quanto riguarda gli oneri economici, complessivamente calcolati, essi ammontano a 32.000 euro annui a decorrere dal 2019. Circa le compatibilità dei due accordi internazionali, non si segnala alcuna criticità. In conclusione, si propone, per tutte queste ragioni, l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. ALFIERI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ALFIERI (PD) . Signor Presidente, in maniera simile alle altre ratifiche sulla cooperazione giudiziaria e sull'estradizione, confermiamo il voto favorevole del Partito Democratico. LUCIDI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LUCIDI (M5S) . Signor Presidente, intervengo soltanto per annunciare il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle. GIAMMANCO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GIAMMANCO (FI-BP) . Signor Presidente, il provvedimento reca la ratifica di due accordi in materia giudiziaria tra l'Italia e la Serbia. Il primo accordo ha ad oggetto la cooperazione giudiziaria ai fini della lotta alla criminalità organizzata, alla corruzione e al riciclaggio. I casi previsti riguardano l'estradizione processuale; particolare importanza riveste la possibilità di scontare la pena nel proprio Stato all'esito del procedimento penale celebrato nello Stato richiedente, nonché la facoltà per lo Stato richiesto di dare esecuzione alla pena inflitta nello Stato richiedente, conformemente al proprio diritto interno. Il secondo accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Serbia è inteso a facilitare l'applicazione della Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale. L'impegno ad intensificare e migliorare l'applicazione degli strumenti per la cooperazione giudiziaria nasce dall'esigenza di contrastare in maniera efficace e fattiva il fenomeno della criminalità organizzata, della corruzione e del riciclaggio. Per tutti questi motivi, Forza Italia naturalmente voterà a favore del provvedimento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1261 Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Kenya, fatto a Milano l'8 settembre 2015; b) Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Kenya, fatto a Milano l'8 settembre 2015 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1261, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Lucidi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. LUCIDI, relatore . Signor Presidente, illustrerò brevemente il contenuto dei due trattati recepiti dal provvedimento in esame. L'Assemblea è chiamata all'esame del disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dei due trattati appena citati. Il primo in esame, quello in materia di estradizione, è finalizzato a migliorare la cooperazione fra i due Paesi in tale ambito, con particolare riferimento all'estradizione e al transito di cittadini con l'intento di reprimere la criminalità sulla base del reciproco rispetto della sovranità, dell'uguaglianza e del mutuo vantaggio. Il secondo, è finalizzato a disciplinare l'assistenza giudiziaria penale bilaterale. Sottolineo in questa sede che gli oneri economici complessivi derivanti dall'attuazione del provvedimento sono valutati in 66.000 euro circa a decorrere dal 2019. I due Trattati - punto importante - non presentano profili di incompatibilità con la normativa nazionale esistente, né con l'ordinamento europeo, né con altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. In conclusione, propongo l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. GIACOBBE (PD) .