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il nome del componente cui appartengono le sementi di base, con un riferimento alla varietà finale, con o senza riferimento alla sua funzione (maschio o femmina) e corredato del termine «componente»; III. per le sementi certificate: il nome delle varietà cui appartengono le sementi certificate, corredato del termine «ibrido». 13) mese e anno della chiusura o mese e anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione; 14) in caso di rianalisi per lo meno della facoltà germinativa possono essere menzionati l'indicazione «rianalizzato... (mese, anno)» ed il servizio responsabile della rianalisi. b) Per le sementi certificate di un'associazione varietale: le stesse informazioni richieste al punto 1), indicando il nome dell'associazione varietale invece del nome della varietà (indicare: «associazione varietale» e il suo nome) e le percentuali in peso dei vari componenti per varietà; qualora detta percentuale in peso sia stata comunicata per iscritto all'acquirente, su richiesta, e registrata ufficialmente, sarà sufficiente indicare il nome dell'associazione varietale. c) Per le sementi commerciali: 1) «Normativa C.E.»; 2) «sementi commerciali» (non certificate per la varietà) *; 3) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi *; 4) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 5) numero di riferimento del lotto *; 6) specie, indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata e senza i nomi degli autori, in caratteri latini; 7) regione di produzione; 8) peso netto o lordo dichiarato; 9) in caso di utilizzazione di antiparassitari granulati, di sostanze di rivestimento o di altri additivi solidi, l'indicazione della natura dell'additivo e il rapporto approssimativo tra peso dei semi ed il peso totale; 10) mese e anno della chiusura; 11) in caso di rianalisi, per lo meno della facoltà germinativa, possono essere menzionati l'indicazione «rianalizzato...(mese e anno)» e il servizio responsabile della rianalisi. Le disposizioni contenute al punto 6) sono facoltative per talune specie e, ove opportuno, per periodi limitati, laddove sia stato appurato che gli inconvenienti derivanti dal rispetto di tale obbligo superano i vantaggi previsti per la commercializzazione dei semi. d) Per le sementi di generazioni anteriori a quella di base: 1) «Normativa C.E.»; 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) numero di riferimento del lotto *; 5) specie indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata e senza i nomi degli autori, in caratteri latini; 6) varietà, indicata almeno in caratteri latini; 7) «sementi pre-base»; 8) numero delle generazioni precedenti le sementi delle categorie «sementi certificate» o «sementi certificate di 1ª riproduzione»; 9) peso netto o lordo dichiarato; 10) mese e anno della chiusura o mese e anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione. F) Ortive a) Per le sementi di base e sementi certificate a esclusione dei piccoli imballaggi: 1) normativa C.E.; 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) mese e anno della chiusura indicati con l'espressione: «chiuso . . . » (mese e anno); o mese e anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione, indicati con l'espressione: «campione prelevato . . . » (mese e anno); 5) numero di riferimento del lotto; 6) specie, indicata almeno in caratteri latini con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata e senza i nomi degli autori o con il suo nome comune o con entrambi; 7) varietà, indicata almeno in caratteri latini; 8) categoria; 9) paese di produzione; 10) peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato di semi puri; 11) in caso di indicazione del peso e di impiego di antiparassitari granulati, di sostanze di rivestimento o di altri additivi solidi, indicazione della natura dell'additivo e rapporto approssimativo tra il peso dei semi puri ed il peso totale; 12) in caso di rianalisi, per lo meno della facoltà germinativa, l'indicazione: «rianalizzato...» (mese e anno); 13) nel caso di varietà ibride o linee inbred, per le sementi di base se l'ibrido o la linea inbred cui appartengono le sementi sono state ufficialmente ammessi conformemente alla direttiva 2002/55/CE del 13 giugno 2002, il nome di questo componente con cui è stata ufficialmente ammessa, con o senza riferimento alla varietà finale, corredato, nel caso di ibridi o linee inbred destinati unicamente a servire da componenti per varietà finali, del termine «componente»: I. per le altre sementi di base, il nome del componente cui appartengono le sementi di base, con un riferimento alla varietà finale, con o senza riferimento alla sua funzione (maschio o femmina) e corredato del termine «componente»; II. per le sementi certificate, il nome delle varietà cui appartengono le sementi certificate, corredate del termine «ibrido». Le dimensioni minime ammesse del cartellino sono: millimetri 110 x 67. b) Per le sementi di generazioni precedenti a quella di base: 1) normativa C.E.; 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) mese e anno della chiusura, indicati con l'espressione: «chiuso . . . » (mese e anno); o mese e anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione, indicati con l'espressione «campione prelevato . . . » (mese e anno); 5) numero di riferimento del lotto; 6) specie indicata almeno in caratteri latini con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata e senza i nomi degli autori o con il suo nome comune, o con entrambi; 7) varietà indicata almeno in caratteri latini; 8) dicitura «sementi di pre-base»; 9) numero di generazioni anteriori alle sementi della categoria certificata. Le dimensioni minime ammesse del cartellino sono: millimetri 110 x 67. II - Cartellini piccoli imballaggi C.E. 1. Cartellini ufficiali. Le dimensioni dei cartellini ufficiali non devono essere inferiori a mm 110 x 67. A) Barbabietole a) Per le sementi certificate: 1) «piccolo imballaggio C.E.»; 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine; 4) specie, indicata almeno in caratteri latini con la sua denominazione botanica che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori o con il suo nome comune, o con entrambi: indicare se si tratta di barbabietole da zucchero o da foraggio *; 5) varietà indicata almeno in caratteri latini *; 6) categoria; 7) peso netto o lordo o numero di glomeruli o di semi puri;