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- Criteri d'impiego - Obbligatoria per tutte le sostanze e i preparati summenzionati destinati alla libera vendita, a meno che non vi sia motivo di ritenere pericolosa l'ingestione, in particolare da parte di bambini. S 47 Conservare a temperatura non superiore a. . . ›C (da precisare da parte del fabbricante) - Campo d'applicazione - Sostanze e preparati che diventano instabili ad una certa temperatura. - Criteri d'impiego - Di norma limitata a casi particolari (ad esempio alcuni perossidi organici). S 48 Mantenere umido con . . . (liquido appropriato da precisare da parte del fabbricante) - Campo di applicazione - Sostanze e preparati che possono diventare molto sensibili alle scintille, a frizione o agli urti qualora si asciughino. - Criteri d'impiego - Di norma limitata a casi speciali, ad esempio nitrocellulosa. S 49 Conservare soltanto nel recipiente originale - Campo d'applicazione - Sostanze e preparati sensibili alla decomposizione catalitica. - Criteri d'impiego - Di norma limitata alle sostanze e ai preparati sensibili alla decomposizione catalitica (ad esempio alcuni perossidi organici). S 50 Non mescolare con . . . (da specificare da parte del fabbricante) - Campo d'applicazione - Sostanze e preparati che possono reagire con i prodotti specificati e liberare gas altamente tossici o tossici. - Perossidi organici. - Criteri d'impiego - Raccomandata per le sostanze e preparati anzidetti in libera vendita, nei casi in cui questa frase è preferibile alla R 31 o alla R 32. - Obbligatoria per alcuni perossidi che possono provocare una violenta reazione con acceleratori o promotori. S 51 Usare soltanto in luogo ben ventilato - Campo d'applicazione - Sostanze e preparati che potrebbero o che devono produrre vapori, polveri, spray, fumi, nebbia, ecc., e che comportano pericolo di inalazione o di incendio o di esplosione. - Criteri d'impiego - Raccomandata quando non risulti opportuno l'uso della S 38, quindi importante quando le sostanze e preparati sono destinati alla libera vendita. S 52 Non utilizzare su grandi superfici in locali abitati - Campo d'applicazione - Sostanze volatili molto tossiche, tossiche e nocive, e preparati che le contengono. - Criteri d'impiego - Raccomandata quando la prolungata esposizione a queste sostanze può provocare un danno alla salute, a causa della loro volatilizzazione da ampie superfici trattate in ambienti domestici o comunque in ambienti chiusi in cui è possibile la presenza di persone. S 53 Evitare l'esposizione - procurarsi speciali istruzioni prima dell'uso - Applicabilità - Sostanze e preparati carcinogeni, mutageni e/o teratogeni. - Criteri d'impiego - Obbligatorio per le sostanze e i preparati summenzionati cui si riferiscono le frasi R 45, R 46 e/o R 47. 5. PROPOSTE DI ETICHETTATURA 5.1 La proposta di etichettatura di una sostanza va ricavata dal numero totale di simboli, frasi relative ai rischi e consigli di prudenza assegnati. 5.2 La proposta di etichettatura di un preparato va elaborata in maniera analoga a quella relativa ad una sostanza e in particolare deve basarsi su quanto segue: a) Determinazione delle categorie di rischio, in base ai criteri specifici contenuti in ciascun decreto specifico sui preparati. b) Scelta delle frasi R e S più significative; poiché alcune frasi di rischio derivano direttamente dalle categorie di pericolo, le altre frasi relative ai rischi e ai consigli di prudenza che sono applicabili devono essere ricavate soprattutto dalle frasi R e S assegnate in conformità dei capitoli 2 e 4 all'ingrediente che più contribuisce a determinare le caratteristiche pericolose del preparato. c) In alcuni casi i decreti specifici riportano le frasi obbligatorie per alcuni preparati (ad esempio colle al cianoacrilato, pitture da usare a spruzzo). In questi casi in questione saranno sempre menzionate. 5.3. Anche se la scelta finale delle frasi relative ai rischi e ai consigli di prudenza più appropriate sarà determinata anzitutto dalla necessità di dare tutte le informazioni necessarie, si dovrà tenere conto anche della chiarezza e dell'effetto dell'etichetta. Per mantenere la chiarezza, le informazioni occorrenti devono essere espresse con un numero minimo di frasi. In generale saranno sufficienti al massimo quattro frasi relative ai rischi e quattro consigli di prudenza. In particolare le combinazioni di frasi elencate negli allegati III e IV del decreto ministeriale 3 dicembre 1985 sono considerate come una sola frase. È possibile ridurre il numero totale di frasi per le sostanze e i preparati classificati ad esempio come nocivi, irritanti o infiammabili; solo in casi eccezionali si utilizzeranno più di quattro frasi R e quattro frasi S. 5.4. Quando a una sostanza o a un preparato si assegnano più di quattro frasi R, in generale è possibile eliminare le frasi che si riferiscono al pericolo meno grave, purché ciò non riduca l'efficacia complessiva nell'avvertenza. Si è osservato spesso che alcune frasi relative a rischi sono rese superflue da un'oculata scelta dei consigli di sicurezza. Le frasi relative ai rischi corrispondenti ai simboli riportati sulle etichette sono obbligatorie, salvo il caso delle frasi "altamente infiammabile" o "facilmente infiammabile" che non occorre riportare quando ripetono la dicitura dell'indicazione di pericolo utilizzata con il simbolo. 5.5. La scelta finale dei consigli di prudenza deve tener conto delle frasi relative ai rischi riportate sull'etichetta e del previsto uso della sostanza o del preparato: - i consigli di prudenza che forniscono avvertenze ovvie se si tiene conto delle frasi relative ai rischi in generale sono omessi dall'etichetta, a meno che non si voglia sottolineare in particolare modo una determinata avvertenza; - alcuni consigli di sicurezza, ad esempio S 2, riguardano in particolare le sostanze e i preparati destinati alla libera vendita; altri invece si riferiscono in particolare ai lavoratori. Le frasi vanno scelte tenendo conto della prevista utilizzazione del prodotto; - nella scelta dei consigli di sicurezza occorre prestare particolare attenzione alle previste condizioni di utilizzazione di alcune sostanze e preparati, ad esempio gli effetti della vaporizzazione o degli aerosol. ) )