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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 54 VALLARDI La seduta inizia alle ore 10,45. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, recante disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale e per l'emergenza nello stabilimento Stoppani, sito nel Comune di Cogoleto DDL 1249 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 marzo 2019, n. 27, recante disposizioni urgenti in materia di rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari colpite da eventi atmosferici avversi di carattere eccezionale e per l'emergenza nello stabilimento Stoppani, sito nel Comune di Cogoleto (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di ieri. Il presidente VALLARDI ricorda che nella seduta precedente la Commissione ha esaurito l'esame degli ordini del giorno riferiti al provvedimento in titolo. Pertanto, essendo nel frattempo pervenuti tutti i prescritti pareri delle Commissioni consultive, si passerà all'esame degli emendamenti. In qualità di relatore, esprime quindi parere contrario su tutte le proposte emendative relative al disegno di legge. Il sottosegretario Alessandra PESCE si esprime in senso conforme. Si passa pertanto alla votazione delle proposte emendative, cominciando dall'unico emendamento relativo all'articolo 1. Previa verifica del prescritto numero legale, l'emendamento 1.1 è posto ai voti e respinto. Si passa quindi alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 2. Posta in votazione la proposta emendativa 2.6 non è approvata. Il senatore TARICCO ( PD ) interviene in dichiarazione di voto sulla proposta 2.1 (identica alla 2.2), che mira a estendere anche ai mutui bancari contratti dopo il 31 dicembre 2018 le misure di sostegno previste nel testo. Le identiche proposte 2.1 e 2.2, poste congiuntamente ai voti, sono respinte. Con successivo, separato scrutinio, sono altresì respinti gli emendamenti 2.3 (identico al 2.4) e 2.5. Si passa quindi alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 3. Con distinte votazioni sono quindi respinti gli emendamenti 3.1, 3.2, 3.3, 3.4, 3.5, 3.6 e 3.7. Il senatore TARICCO ( PD ) ha la parola in dichiarazione di voto a sostegno della proposta 3.8, che mira a limitare l'accesso ai dati relativi ai primi acquirenti del quantitativo di latte registrato, in quanto l'accesso indiscriminato ai dati completi dei singoli produttori potrebbe avvantaggiare indebitamente i concorrenti, creando squilibri di mercato. Raccomanda poi l'approvazione della proposta 3.12 affinché le pubbliche amministrazioni utilizzino tutte le informazioni già in loro possesso per evitare aggravi alle aziende. Il senatore DE BONIS ( Misto ) sostiene anch'egli l'emendamento 3.8, concordando con il senatore Taricco. Con successive, separate votazioni, sono poi respinti gli emendamenti 3.8, 3.9 (identico al 3.10 e al 3.11), 3.12 e 3.0.1. Si passa alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 4. Il senatore TARICCO ( PD ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 4.1, teso a sopprimere l'articolo 4 del provvedimento. Ribadisce le critiche già espresse su questa norma, volta a introdurre un'ennesima proroga per il pagamento delle multe sulle quote latte. Ripercorre quindi tutte le tappe dell'annosa vicenda, citando in particolare le sentenze della Corte dei conti, che ha attestato come le successive sanatorie adottate negli anni abbiano di fatto sempre penalizzato le aziende oneste che si erano messe in regola con i pagamenti e favorito quelle scorrette che sono sempre state morose. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) preannuncia l'astensione in sede di votazione sul suddetto emendamento. Pur concordando con l'analisi del senatore Taricco, osserva che le colpe della politica, che in tutti questi anni non ha saputo gestire la vicenda delle quote latte, non possono però farsi ricadere sugli allevatori, che devono essere aiutati a far fronte ai debiti pregressi. Con successive, distinte votazioni, gli emendamenti 4.1, 4.0.1 e 4.0.2 non sono approvati. Si passa alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 4- bis . Poste separatamente in votazione, sono respinte le proposte emendative 4- bis .0.1, 4- bis .0.2 e 4- bis .0.3. Si passa alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 5. Con separato scrutinio, sono respinti gli emendamenti 5.1 (identico al 5.2) e 5.3. Si passa alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 6. Il senatore DE BONIS ( Misto ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sulla proposta 6.1, finalizzata ad estendere le provvidenze previste per le imprese agricole della regione Puglia colpite dalle gelate del 2018, anche alla regione Basilicata, ingiustamente discriminata pur avendo fatto domanda nei termini per la declaratoria dello stato di emergenza. Posti separatamente ai voti, sono poi respinti gli emendamenti 6.1 e 6.0.1. Si passa alla votazione dell'unico emendamento relativo all'articolo 6- bis . Il senatore TARICCO ( PD ) interviene in dichiarazione di voto favorevole sulla proposta 6- bis .1, che estende le misure previste a sostegno dei frantoi oleari pugliesi delle zone colpite dalle gelate, anche ai frantoi oleari ubicati nelle zone infestate dalla Xylella fastidiosa. L'emendamento 6- bis .1, posto in votazione, risulta non approvato. Si passa alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 7. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 7.1, 7.2 e 7.3 (identico al 7.5). Il senatore TARICCO ( PD ) sostiene la proposta 7.4, tesa ad estendere anche ai mutui accesi dopo il 31 dicembre 2019 i contributi previsti nel testo. Raccomanda altresì l'approvazione della proposta 7.6, che intende assicurare che in sede di reimpianto dei nuovi olivi, siano utilizzate varietà resistenti alla Xylella fastidiosa. Con successive, separate votazioni, sono poi respinti gli emendamenti 7.4, 7.6, 7.7, 7.8, 7.9, 7.10 (identico a 7.11 e 7.12). Si passa alla votazione degli emendamenti relativi all'articolo 8. Il presidente VALLARDI dà quindi la parola al senatore CIAMPOLILLO ( M5S ) che, dopo aver ringraziato il Presidente, si sofferma sull'emendamento 8.1 di cui è firmatario, richiamando le considerazioni già svolte nel corso del dibattito.