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Dà quindi conto del contenuto dell'emendamento 10.0.100, che introduce una nuova forma di definizione agevolata dei carichi tributari e non tributari. Si sofferma infine sulla proposta 10.0.140, in tema di estensione dei benefici in caso di aumento di capitale. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) contesta che l'illustrazione degli emendamenti avvenga senza rispettare l'ordine progressivo degli articoli. Il PRESIDENTE rileva che il senatore Pellegrini, interpretando l'orientamento impostato dalla Presidenza, ha fatto riferimento ad alcuni degli emendamenti presentati esclusivamente al fine di condurre un ragionamento più ampio. Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) richiama l'emendamento 21.3, che intende includere tra le Regioni destinatarie delle risorse per la didattica digitale integrata anche la Valle d'Aosta e il Trentino-Alto Adige. Sottolinea quindi la rilevanza dalle proposte 22.0.11, in materia di servizi socioassistenziali gestiti dai Comuni, e 1.1000/242, che estende anche ai lavoratori stagionali dipendenti delle aziende esercenti gli impianti a fune in servizio pubblico le misure di integrazione salariale previste dall'emendamento 1.1000 del Governo. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ), che evidenzia il dettato dell'articolo 100, comma 9 del Regolamento, in merito alla fase di illustrazione degli emendamenti, e chiede di procedere a partire dall'articolo 1. Si associa il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ). Il presidente PESCO richiama quanto prospettato ieri all'esito degli Uffici di Presidenza delle Commissioni riunite, ossia l'opportunità di utilizzare la seduta odierna per segnalare all'attenzione del Governo tematiche politicamente significative e auspicabilmente condivise, anche facendo riferimento a singoli emendamenti. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) prima di procedere alla illustrazione degli emendamenti ritiene indispensabile conoscere le relative inammissibilità, che ancora non sono state definite a causa del susseguirsi dei provvedimenti d'urgenza varati dal Governo. Ricorda quindi che le precedenti esperienze di condivisione di temi si sono dimostrate molto deludenti per le opposizioni, che in questa occasione si aspettano l'accoglimento di alcune proposte, con il riconoscimento del merito per chi le ha avanzate. Infine ribadisce che la fase di illustrazione degli emendamenti dovrà avvenire nel rispetto del Regolamento. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda come nella sua esperienza di Presidente di Commissione egli si sia sempre adoperato per il rigoroso rispetto del Regolamento, che è stato predisposto per la tutela di tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, in termini sia di immagine che di sostanza. Considera quindi opportuno procedere sulla base dell'articolo 100, comma 9, del Regolamento stesso, anche per mantenere l'attenzione sui temi più rilevanti in discussione. Il PRESIDENTE assicura che il rispetto del Regolamento è sempre stato garantito. Il senatore FERRO ( FIBP-UDC ), invitando a una maggiore concretezza della discussione, fa presente che affinché siano accolti gli appelli alla collaborazione tra le forze politiche, occorre che il Governo provveda a fornire importanti elementi conoscitivi, che allo stato risultano mancanti. Condivide poi l'esigenza di individuare una adeguata soluzione logistica per lo svolgimento dei lavori delle Commissioni riunite, a tutela dell'incolumità e della sicurezza dei partecipanti. Il PRESIDENTE conferma che gli uffici stanno predisponendo una soluzione idonea per il prosieguo dei lavori. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) informa che in sede di Conferenza dei Capigruppo aveva già proposto di utilizzare l'Aula legislativa e invita i Presidenti delle due Commissioni a sostenere tale posizione. Il PRESIDENTE , d'intesa con il presidente Pesco, annuncia che avanzerà richiesta in tal senso. Il senatore MANCA ( PD ), invitando a superare le contrapposizioni astratte e di principio, ritiene opportuno ripartire dalle determinazioni assunte negli Uffici di Presidenza di ieri, che rappresentano a suo avviso un buon punto di mediazione tra le istanze delle varie componenti politiche. Ricorda, al riguardo, come si sia convenuto in primo luogo di stabilire un unico termine per subemendare sia la proposta, appena presentata, che trasfonde il decreto n. 154 del 2020, ossia il cosiddetto decreto ristori- ter , sia l'emendamento che, secondo le anticipazioni, recepirà il contenuto dell'ulteriore provvedimento in materia di ristori, destinato ad essere adottato a seguito dell'approvazione dello scostamento di bilancio. Proprio in vista di queste iniziative e della relativa attività emendativa, si è concordato di dedicare la seduta di oggi alla definizione dei filoni tematici di maggiore rilievo dal punto di vista politico, al fine di aprire un confronto utile con il Governo. Al riguardo, sarebbe peraltro opportuno giungere a un accordo tra i Gruppi per ridurre le proposte emendative, una volta chiarito il quadro normativo, in modo da consentire al Governo di svolgere un lavoro fruttuoso dando risposte tempestive e puntuali. Il PRESIDENTE annuncia che a breve i lavori potranno proseguire presso l'Aula del Senato. Riconosce quindi la legittimità delle posizioni espresse dai senatori Romeo e Manca e sottolinea l'importanza di offrire spunti al Governo per i futuri provvedimenti da adottare. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) considera condivisibile la possibilità di destinare la discussione odierna all'evidenziazione di temi da inserire nei prossimi decreti-legge e di rinviare la fase di illustrazione degli emendamenti al momento in cui verrà varato il decreto Ristori 4. La seduta, sospesa alle ore 10,55, riprende alle ore 11,05. La senatrice BOTTICI ( M5S ), in qualità di senatore questore, fa una comunicazione di carattere organizzativo sui lavori delle Commissioni riunite. Il senatore PITTELLA ( PD ) evidenzia i principali temi oggetto di emendamenti da parte del Gruppo del Partito Democratico, come l'ampliamento dei codici ATECO; il rinvio delle scadenze fiscali e tributarie fino a giugno del 2021; la sospensione delle procedure esecutive sugli immobili e sulle merci; la cessione del credito di imposta per gli investimenti Industria 4.0; la proroga della NASPI nonché del super ammortamento; l'estensione della cassa integrazione ai settori produttivi non compresi; il sostegno ai settori della cultura e del turismo; le misure per il comparto dei giochi. Si augura quindi che il Governo, in linea con lo spirito della proposta del senatore Manca, tenga conto delle varie proposte che verranno avanzate da Gruppi di maggioranza e di opposizione ai fini della predisposizione del decreto Ristori 4. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), in vista del decreto Ristori 4, ritiene che le proposte delle opposizioni debbano essere accolte in Parlamento e non fatte proprie dal Governo in sede di redazione del testo originario. Solo in tal modo, infatti, verrebbe riconosciuto il relativo merito politico.