[ddlpres]

b) le categorie di imprese, incluse quelle agricole ed artigiane, alle quali, in considerazione delle caratteristiche dimensionali, della tipologia delle attività svolte, dell'organizzazione di circuiti di raccolta dedicati o della stipula di accordi di programma ai sensi dell'articolo 206 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, si applicano modalità di gestione degli adempimenti semplificate; c) la data di avvio del periodo transitorio ai fini di una sperimentazione obbligatoria della durata di almeno novanta giorni, la data della successiva verifica di funzionalità che deve essere effettuata dalle imprese ed organizzata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con le associazioni di cui al comma 1, nonché le modalità per l'effettuazione del monitoraggio dei risultati della verifica e la conseguente procedura di adeguamento del sistema, in caso di esito negativo della stessa; d) la data di avvio dell'operatività del sistema, subordinata all'esito positivo della verifica di cui alla lettera c) e all'adozione del decreto di cui al comma 3; e) le misure idonee per il monitoraggio del sistema e per la partecipazione dei rappresentanti delle categorie interessate al monitoraggio, anche attraverso un apposito comitato, dal cui funzionamento non devono derivare oneri per il bilancio dello Stato; f) il coordinamento con gli adempimenti previsti dagli articoli 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche introdotte dall'articolo 16 del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, provvedendo, se necessario, alla modifica o integrazione delle disposizioni citate; g) il coordinamento con gli adempimenti previsti dall'articolo 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, provvedendo, se necessario, alla modifica o integrazione della disposizione citata, anche al fine di garantire l'automatica trasposizione, nel sistema, delle informazioni detenute dall'Albo nazionale gestori ambientali e di semplificare e di ridurre gli adempimenti a carico delle imprese; h) le semplificazioni nel sistema dei controlli riconosciute alle imprese che adempiono agli obblighi di tracciabilità con modalità informatiche. 3 . Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 1, con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, sono definite le sanzioni amministrative per la violazione degli obblighi previsti dal sistema di cui al presente articolo, provvedendo altresì alla modifica o al coordinamento di quelle previste per la violazione degli obblighi di cui alla lettera f) . Le sanzioni devono essere commisurate e proporzionate alla tipologia e quantità dei rifiuti ed alla natura dell'illecito e devono essere di minore entità nel primo periodo di applicazione, prevedendo forme di ravvedimento operoso per le violazioni di natura meramente formali. 4 . A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, i riferimenti al Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), ovunque ricorrano nella normativa vigente, sono sostituiti da riferimenti al Sistema integrato per il controllo e la tracciabilità dei rifiuti pericolosi (STRIP). 5 . Sono abrogate le seguenti disposizioni: a) l'articolo 260 -bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; b) gli articoli 16, 35, 37, 38 e 39, commi 1, 2, 2 -bis , 2 -ter , 2 -quater , 9, 10 e 15, del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205; c) l'articolo 6 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148; d) il regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52, nonché i decreti del medesimo Ministro 17 dicembre 2009 e 20 marzo 2013. 6 . Nelle more dell'avvio dell'operatività del sistema di cui al comma 1, le imprese sono tenute al rispetto degli adempimenti di cui agli articoli 189, 190 e 193 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, con l'applicazione del relativo regime sanzionatorio, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 28, comma 1, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, e dall'articolo 52, comma 2 -ter , del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. 7. Si intendono cessati gli impegni contrattuali assunti dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nei confronti della società SELEX Service Management - SEMA S.p.a. per lo svolgimento delle attività funzionali alla realizzazione del sistema SISTRI, pendenti alla data di entrata in vigore della presente disposizione. Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sentite le parti contrattuali e l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, definisce con proprio decreto, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, le modalità per l'estinzione dei rapporti economici derivanti dagli impegni contrattuali di cui al primo periodo, anche tenuto conto delle risultanze del procedimento penale avviato presso la procura di Napoli e senza la previsione di alcun costo aggiuntivo o obbligazione a carico delle imprese iscritte al SISTRI. Con il medesimo decreto, sono definite le modalità per il progressivo recupero, nell'arco di cinque anni, dei contributi versati dalle imprese in adempimento delle disposizioni in materia di SISTRI richiamate dal presente articolo». VII SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI ENERGIA 46 (Disposizioni in materia di installazione di impianti: fatturazione e dichiarazione di conformità) 1 La dichiarazione di conformità di cui all'articolo 7 del regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, è rilasciata, previa accettazione dell'opera da parte del committente, contestualmente all'emissione del relativo documento fiscale.