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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 76 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 13,15. IN SEDE REFERENTE 5-199-234-253-392-412-563-652-B - Legittima difesa DDL 5-199-234-253-392-412-563-652-B Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il presidente OSTELLARI informa che non sono stati presentati emendamenti e che le Commissioni affari costituzionali e bilancio hanno reso parere non ostativo sul testo. Informa altresì che è stato presentato l'ordine del giorno G/5-199-234-253-392-412-563-652-B/2/1 a firma dei senatori Aimi e Fiammetta Modena, pubblicato in allegato. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) sottoscrive l'ordine del giorno contestualmente ritirandolo. Il PRESIDENTE avverte quindi che si passa alla votazione del mandato. Presente il numero legale per deliberare, nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione conferisce al Presidente relatore mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo contestualmente a chiedere lo svolgimento della relazione orale. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore GIARRUSSO ( M5S ) a nome del Movimento 5 Stelle chiede al Governo di riferire con urgenza su questioni relative ad alcune discutibili interpretazioni giurisprudenziali che si starebbero registrando in alcuni tribunali della Repubblica tendenti a riconoscere attenuanti a suo dire ingiustificate per gravi reati contro le donne; a suo avviso giurisprudenza avrebbe reintrodotto, in via di fatto, le attenuanti tipiche del delitto d'onore. Chiede pertanto al Dicastero della giustizia di riferire con urgenza. Il rappresentante del GOVERNO si riserva di approfondire la questione e di intervenire successivamente, assicurando l'attenzione su tale delicati profili. Il senatore CUCCA ( PD ) fa presente come l'emendamento che aveva presentato la scorsa settimana sul disegno di legge relativo al giudizio abbreviato, poi respinto, fosse finalizzato proprio ad evitare la verificazione di siffatte situazioni attraverso la modifica legislativa tesa a limitare il potere di bilanciamento delle circostanze di cui all'articolo 69 del codice penale; riservandosi di riproporre l'emendamento quando il testo sul giudizio abbreviato sarà esaminato in Assemblea, ritiene tuttavia necessario intervenire per evitare il ripetersi di fatti riportati sempre più spesso dalla cronaca giudiziaria. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) precisa che spesso la stampa tende a non rendere con esattezza il senso delle sentenze, nel caso di specie afferma che la riduzione della pena nei confronti del soggetto che aveva ucciso la compagna (vicenda cui si riferiva il senatore Giarrusso) è stata giustificata dalle condizioni psichiche del reo. Il senatore STANCANELLI ( FdI ) si associa all'allarme del senatore Giarrusso ma non condivide tuttavia lo strumento proposto, ricordando che il Governo non può intervenire sull'autonomia del sistema giudiziario. Semmai auspica un intervento legislativo volto a risolvere il problema, ricordando altresì che l'emendamento votato dal proprio Gruppo, sul giudizio abbreviato era proprio volto ad evitare il ripetersi di tali situazioni ponendo argini più stringenti al potere di bilanciamento delle circostanze in capo al giudice. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) si associa alle osservazioni del Gruppo del Movimento 5 Stelle, riaffermando come la propria parte politica abbia sempre sostenuto la legittimità della critica anche delle sentenze. Il senatore CUCCA ( PD ) al fine di precisare il senso del proprio intervento insiste nel ricordare che le sentenze oggetto del dibattito riferite dalla cronaca giornalistica, sono, a suo dire, tecnicamente ineccepibili in quanto non è criticabile l'operato del magistrato nella fattispecie, ma è criticabile la disciplina legislativa vigente sulla quale ritiene necessario intervenire. Ci tiene a precisare che egli non ha mai affermato che le sentenze non si possano criticare. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) ricorda come anche esponenti politici del proprio Gruppo siano stati oggetto di pronunce giudiziarie poi smentite nei successivi gradi di giudizio. INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO Il PRESIDENTE avverte che è stato assegnato in terza lettura il disegno di legge n. 510-B in sede referente (voto di scambio). L'ordine del giorno è pertanto integrato con l'esame di tale provvedimento. La Commissione prende atto. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI Il PRESIDENTE comunica che, al termine delle audizioni informali sul disegno di legge n. 755 (procedimento monitorio abbreviato), che si sono svolte dinanzi all'Ufficio di Presidenza nella mattina di ieri, alcuni dei soggetti invitati hanno depositato della documentazione, che sarà resa disponibile, così come quella che perverrà in seguito, per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 13,35. Allegato