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Agli eventuali oneri derivanti dall'attuazione del presente comma si provvede a carico degli ordinari stanziamenti di bilancio del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 3 Il Presidente del CGIE è tenuto a comunicare l'ordine dei lavori di ciascuna sessione al Presidente della Camera dei deputati e al Presidente del Senato della Repubblica, i quali, ove lo ritengano opportuno, possono designare fino a sette parlamentari appartenenti alle Commissioni permanenti competenti per materia che partecipano ai lavori del CGIE con solo diritto di parola. 8 1 Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale è presidente del CGIE. 2 Il CGIE elegge nel suo seno il segretario generale, che convoca l'Assemblea plenaria e il Comitato di presidenza, ne dirige i lavori e dà esecuzione alle decisioni assunte. 3 In apertura delle riunioni dell'Assemblea plenaria e del Comitato di presidenza, il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, o il sottosegretario da lui delegato, svolge una relazione sulle attività del Governo in favore degli italiani all'estero. 9 1 Il CGIE è convocato dal segretario generale in via ordinaria almeno una volta all'anno. Esso può essere inoltre convocato in via straordinaria, su motivata richiesta di almeno due terzi dei suoi componenti, non oltre il ventesimo giorno dalla data del deposito della richiesta di convocazione presso la segreteria del CGIE. Fra la data di convocazione e quella della riunione devono trascorrere almeno venti giorni, salvo casi di particolare urgenza per i quali il segretario generale può stabilire un termine minore, non inferiore a dieci giorni. 2 Per la validità delle riunioni è necessaria la presenza della metà più uno dei consiglieri. 3 Il CGIE esamina e approva la relazione annuale e le prospettive delle comunità italiane all'estero di cui alle lettere e) e f) dell'articolo 3, nonché tutti gli argomenti attinenti ai compiti istituzionali. 4 Il CGIE può deliberare di affidare la rappresentanza delle comunità italiane che vivono in Paesi non compresi nella tabella allegata alla presente legge a uno o più consiglieri residenti in Paesi limitrofi. 10 1 Il CGIE si articola in: a Assemblea plenaria; b Comitato di presidenza; c commissioni per le aree continentali: Europa, America Latina, Paesi anglofoni (Australia, Canada, Stati Uniti, Africa) che si riuniscono almeno due volte l'anno nelle proprie aree continentali, con la partecipazione del presidente dell'Intercomites oppure del presidente dell'unico COMITES istituito nel Paese ove si tiene la riunione e in occasione delle Assemblee plenarie, e sono presiedute dal vice segretario generale eletto per ogni area; d commissione di nomina governativa che si riunisce in occasione delle Assemblee plenarie ed è presieduta dal vice segretario generale di nomina governativa; e commissioni di lavoro per tematiche dell'emigrazione, che si riuniscono quando e dove necessario; f gruppi di lavoro per specifici argomenti che l'Assemblea plenaria costituisce laddove ne ravvisi la necessità. 11 1 Il CGIE ha sede presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 2 Le riunioni dell'Assemblea plenaria, del Comitato di presidenza, delle commissioni di lavoro e dei gruppi di lavoro si svolgono presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, salvo diversa decisione del Comitato di presidenza. Le riunioni dell'Assemblea plenaria del CGIE sono pubbliche. 3 Le riunioni delle commissioni per le aree continentali si tengono a rotazione nei diversi Paesi delle rispettive aree. 4 Le commissioni per le aree continentali hanno il compito di redigere annualmente un rapporto sui processi di integrazione delle comunità italiane residenti nelle aree di loro pertinenza, sullo stato dei diritti delle stesse comunità e sui contenziosi bilaterali aperti tra l'Italia e i Paesi dell'area che hanno riflessi sulla situazione delle comunità italiane ivi residenti. 12 1 Il CGIE elegge al suo interno il Comitato di presidenza, composto, oltre che dal Presidente e dal segretario generale, da un vicesegretario generale per ognuna delle aree continentali definite dall'articolo 10, comma 1, lettera c) , da un vicesegretario generale eletto tra i consiglieri nominati con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 5, comma 1, da un membro eletto tra quelli nominati con il medesimo decreto e da un membro per ognuna delle citate aree continentali. 2 Per l'elezione del segretario generale, dei vicesegretari generali e dei componenti del Comitato di presidenza si procede con votazioni successive e con schede separate. È eletto segretario generale chi ottiene la maggioranza assoluta dei voti dei consiglieri. Qualora nessun candidato raggiunga tale maggioranza, si procede a un secondo scrutinio. Risulta eletto il candidato che ottiene il più alto numero di voti. Sono eletti vicesegretari generali e componenti del Comitato di presidenza coloro che al primo scrutinio hanno ottenuto il maggior numero dei voti dei partecipanti alla votazione. Ciascun consigliere scrive sulla propria scheda un nome per il segretario generale e per i vicesegretari generali, due nomi per gli altri componenti del Comitato di presidenza in rappresentanza di ognuna delle aree continentali e due nomi per i componenti in rappresentanza dei consiglieri nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai sensi dell'articolo 5, comma 1. 3 Il Comitato di presidenza si riunisce almeno sei volte all'anno, di cui una volta in margine alle riunioni del Consiglio. Esso cura la preparazione e lo svolgimento regolare dei lavori del CGIE, gli opportuni contatti con gli organismi interessati alle sue attività, l'elaborazione della relazione annuale, l'assegnazione dei compiti e il coordinamento delle attività delle commissioni, sceglie e indica le priorità di spesa per l'attività del CGIE e ne valuta il bilancio consuntivo. 4 Il Comitato di presidenza fissa l'ordine del giorno delle sessioni plenarie, tenendo conto delle segnalazioni e delle richieste che gli sono tempestivamente trasmesse dai consiglieri del CGIE. 5 In occasione delle riunioni del CGIE, delle commissioni per le aree continentali e delle commissioni di lavoro, il Comitato di presidenza può autorizzare, di volta in volta, la partecipazione sia di esperti, sia di qualificati rappresentanti di amministrazioni dello Stato diverse da quelle previste all'articolo 5, nonché rappresentanti di enti pubblici e di associazioni aventi specifico interesse alle questioni da trattare. Il CGIE provvede alle eventuali spese di viaggio e di soggiorno. 6 Il Comitato di presidenza riferisce al CGIE sull'attività svolta con apposita relazione scritta con cadenza annuale. 13 1 Il CGIE e i suoi organi interni si avvalgono del supporto di personale di segreteria dipendente da pubbliche amministrazioni italiane, all'uopo comandato, il cui numero e le cui qualifiche sono determinati con decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con il Ministro dell'economia e finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione.