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2 Per le attività produttive il cui svolgimento non è soggetto a comunicazioni obbligatorie alle Aziende sanitarie locali (ASL), l'adempimento da parte del notaio rogante di cui al secondo comma dell'articolo 2556 del codice civile ha efficacia anche ai fini delle comunicazioni obbligatorie allo Sportello unico delle attività produttive, all'INPS e all'Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e sostituisce ogni ulteriore comunicazione richiesta. Avvenuto il deposito dell'atto pubblico, l'ufficio del registro delle imprese ne da loro comunicazione entro il termine perentorio di trenta giorni. 3 Con decreto del Ministero dello sviluppo economico, sentita la Conferenza unificata, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge sono definite le modalità attuative delle disposizioni di cui al comma 2. 4 Quando per effetto di un atto di trasferimento l'intera partecipazione appartiene ad un solo socio, l'obbligo di deposito di cui al secondo comma dell'articolo 2470 del codice civile da parte del notaio rogante sostituisce l'obbligo di cui al quarto comma dell'articolo 2470 del codice civile. 5 Quando per effetto di un atto di trasferimento si costituisce o ricostituisce la pluralità dei soci l'obbligo di deposito di cui al secondo comma dell'articolo 2470 del codice civile da parte del notaio rogante sostituisce l'obbligo di cui al quinto comma dell'articolo 2470 del codice civile. 6 Al fine di promuovere la diffusione su tutto il territorio nazionale delle migliori prassi amministrative in materia di semplificazioni per le imprese, l’Unità per la semplificazione e la qualità della regolazione della Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministero dello sviluppo economico curano ogni anno, in collaborazione con le regioni, con l'Associazione nazionale dei comuni italiani, con l'unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e con le associazioni di impresa, la pubblicazione delle migliori prassi amministrative sul portale www.impresainungiorno.it. 8 ( Desk Impresa) 1 Al fine di migliorare la qualità dei servizi amministrativi rivolti alle attività produttive, gli Sportelli unici delle attività produttive, attraverso la stipula di uno o più protocolli d'intesa con gli ordini professionali interessati e la camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competente, costituiscono presso ciascuna amministrazione comunale uno sportello denominato « Desk Impresa» con le finalità di: a assistere le imprese dall'avvio alla conclusione dei procedimenti amministrativi necessari per lo svolgimento di un’attività produttiva; b fornire alle imprese tutte le informazioni relative agli strumenti, gli incentivi e le risorse, anche europee, disponibili a sostegno delle attività produttive, nonché organizzare, in collaborazione con le associazioni di categoria, eventi pubblici informativi. 2 La partecipazione degli iscritti agli albi professionali al funzionamento del « Desk Impresa» è considerata valida ai fini degli obblighi relativi alla formazione professionale continua. 3 Il Ministero dello sviluppo economico entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge adotta uno schema di protocollo d'intesa di cui al comma 1, sentita la Conferenza unificata. 4 Dall'attuazione delle disposizioni del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 9 (Misure volte a favorire la semplificazione in tema iscrizione, rinnovo e variazioni all'albo nazionale dei gestori ambientali) 1 La comunicazione unica di cui all'articolo 9 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, e successive modificazioni, vale quale assolvimento degli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione, all'albo nazionale gestori ambientali istituito ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. 2 Le comunicazioni obbligatorie effettuate dai soggetti iscritti nel registro delle imprese istituito ai sensi dell'articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, ai fini dell'aggiornamento dei dati relativi all'impresa hanno efficacia anche ai fini dell'articolo 15 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’ambiente 28 aprile 1998, n. 406, fermo restando l'obbligo per le imprese di comunicare ogni altro elemento espressamente richiesto ai soli fini del mantenimento dell'iscrizione all'albo nazionale dei gestori ambientali. 3 Il diritto annuale d'iscrizione all'albo nazionale dei gestori ambientali di cui al comma 4 dell'articolo 21 del citato decreto del Ministro dell’ambiente 28 aprile 1998, n. 406, è dovuto dalle imprese iscritte unitamente e con le stesse modalità previste per il pagamento del diritto annuale di iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di cui all'articolo 18 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, e successive modificazioni. 4 Con decreto adottato dal Ministero dello sviluppo economico entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, è aggiornato il modello di comunicazione unica di cui all'articolo 9 del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di concerto con i Ministri dello sviluppo economico, dell'economia e delle finanze e per la semplificazione e la pubblica amministrazione, ai sensi dell'articolo 71 del codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge sono individuate le regole tecniche per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo, le modalità di presentazione da parte degli interessati e quelle per l'immediato trasferimento telematico dei dati tra le Amministrazioni interessate, anche ai fini dei necessari controlli. 10 (Misure volte a favorire la semplificazione in tema di adempimenti tributari) 1 All'articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto-legge 29 dicembre 1983, n. 746, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n. 17, sono apportate le seguenti modificazioni: a le parole: «consegnata o spedita al fornitore o prestatore, ovvero presentata in dogana» sono sostituite dalle seguenti: «trasmessa telematicamente all'Agenzia delle entrate, che rilascia apposita ricevuta telematica. La dichiarazione, unitamente alla ricevuta di presentazione rilasciata dall'Agenzia delle entrate, è consegnata al fornitore o prestatore, ovvero in dogana»; b l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: «Nella prima ipotesi, il cedente o prestatore riepiloga nella dichiarazione IVA annuale i dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento ricevute». 2 All'articolo 7 del decreto-legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, al comma 3 le parole: «dal cento al duecento per cento dell'imposta» sono sostituite con le parole: «da euro 258 ad euro 2.065».