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Che tutte le somme necessarie per il funzionamento del Fondo Internazionale di Emergenza per l'infanzia in Italia incluse le spese di trasporto per quelle merci in transito attraverso l'Italia e destinate ad altri paesi, ai sensi delle disposizioni di cui all'Accordo tra il Governo italiano e il Fondo Internazionale di Emergenza per l'infanzia, siano prelevate dal Fondo Lire. Roma, 29 settembre 1947 Rappresentante dell'Ufficio Regionale Europeo dell'U.N.R.R.A. S. M. KEENY Per il Governo italiano Avv. LUDOVICO MONTINI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA ------------------------ FONDO INTERNAZIONALE DI EMERGENZA PER L'INFANZIA Roma, 6 settembre 1947 Egregio Avv. Montini, il Sig. Pate, direttore esecutivo del Fondo, mi incarica di comunicarLe una importante decisione che è stata presa dal Comitato Programmi nella sua recente riunione a Parigi. È stato deciso che l'I.C.E.F. pagherà i noli oceanici per le merci mandate ai vari paesi richiedenti, se tali paesi non desiderano pagare essi stessi i noli. Tuttavia, nel caso in cui un paese paghi i noli oceanici, le somme spese a tale scopo saranno aggiunte agli stanziamenti per quel paese, e saranno forniti ulteriori viveri fino a coprire tali somme. I noli oceanici pagati dal Governo italiano in lire saranno accreditati in dollari, al tasso di cambio diplomatico, come aggiunta allo stanziamento per l'Italia. Questa nuova decisione significa che i paesi riceveranno beneficio, sotto forma di ulteriori assegnazioni di viveri, per ogni somma da essi spesa per noli oceanici relativi ai rifornimenti I.C.E.F. Sinceramente suo B. M. KEENY Avv. Lodovico MONTINI Presidente della Delegazione italiana - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA