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nell'area perimetrata del SIN risiedono, vivono e transitano alcune decine di migliaia di cittadini e vi insistono edifici pubblici regolarmente operativi, dagli asili alle università, oltre a strutture ricettive tuttora attive; il 15 novembre 2007 il Ministero dell'ambiente, la Regione Campania e il Comune di Napoli hanno sottoscritto un accordo sulla programmazione della bonifica del SIN "Napoli orientale"; con decreto del presidente della Giunta regionale della Campania n. 323/2004, è stata disposta la variante al piano regolatore generale che identifica 37 ettari del polo petrolifero (che consta di circa 345 ettari) come "area di immediata dismissione", e cioè come area da bonificare che però risulta ancora occupata da strutture industriali essenzialmente inattive; nel 2011 le operazioni, gli interventi e i procedimenti di bonifica per il SIN di Napoli orientale sono stati trasferiti al Comune di Napoli assieme alle relative risorse finanziarie; il progetto di bonifica di Napoli est ha beneficiato di fondi FESR 2007-2013 e programmazione 2014-2020 per più di 200 milioni di euro; sembra che nessuna operazione di bonifica sia mai stata effettivamente posta in essere e i dati dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale evidenziano una situazione ambientale ad un estremo, se non drammatico, livello di criticità; il SIN di Napoli orientale si trova in un'area caratterizzata da attiva circolazione delle acque sotterranee che trasportano nuovi inquinanti e quindi non sembra avere senso procedere a una bonifica di un singolo lotto, quanto piuttosto appare necessario un piano di risanamento ambientale che interessi tutta l'area SIN, si chiede di sapere: quali siano i livelli di inquinamento presenti nell'area orientale di Napoli e quali i rischi per le persone che abitano quelle zone; quali iniziative i Ministri in indirizzo, ciascuno per le proprie competenze, intendano adottare per verificare lo stato di avanzamento degli interventi di bonifica e comunque per accelerarne l'effettiva attuazione; se vi siano forme di monitoraggio continuo dell'inquinamento dell'aria e falde idriche e se siano stati approntati piani di bonifica che interessano il SIN nel suo complesso o, in alternativa, che prevedranno le dovute cautele nell'evitare che i lotti bonificati non vengano poi nuovamente inquinati da i territori limitrofi. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, la seguente interrogazione sarà svolta presso la Commissione permanente: 2ª Commissione permanente (Giustizia): 3-00759 del senatore Rampi, sull'aggressione ad un detenuto nel carcere di Civitavecchia; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-00758 della senatrice Fedeli ed altri, sulla lievitazione di costi e consulenze esterne del CIRA nel periodo 2011-2014.