[ddlpres]

10 (Sanzioni) 1 Il rappresentante di interessi particolari, che svolga nei confronti di decisori pubblici l'attività di rappresentanza di interessi in assenza di iscrizione al Registro, è punito con la sanzione pecuniaria da euro 30.000 ad euro 100.000. 2 Il mancato rispetto delle modalità di partecipazione alle consultazioni di cui all'articolo 8 ovvero il mancato o incompleto invio della relazione di cui all'articolo 5 sono sanzionati dalla AGCM, previo contraddittorio con gli interessati e a seconda della gravità della condotta, mediante: a ammonizione; b censura; c sospensione dall'iscrizione al Registro fino a un anno; d cancellazione dal Registro. 3 La falsità delle informazioni fornite all'atto di iscrizione nel Registro o nei successivi aggiornamenti, ogni violazione dei doveri previsti nel codice deontologico, il mancato deposito della relazione di cui all'articolo 5, la falsità delle informazioni ivi contenute o la mancata ottemperanza alla richiesta di completare le informazioni, sono punite con la censura, con la sospensione o, nei casi di particolare gravità, con la cancellazione dal Registro. 4 La sanzione di cui al comma 1 è irrogata dall'AGCM con provvedimento motivato. 5 Il provvedimento di sospensione o di cancellazione dal Registro è pubblicato sul sito internet dell'AGCM. È inoltre pubblicato per estratto entro il termine di trenta giorni dalla data di notificazione a cura e a spese del responsabile delle violazioni su almeno due quotidiani a diffusione nazionale, di cui uno economico. Il rappresentante di interessi particolari cancellato dal Registro non può chiedere una nuova iscrizione prima di cinque anni dalla cancellazione, salvo nel caso previsto dal comma 2 del presente articolo. 11 (Disposizioni finali) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge non si applicano nelle ipotesi di provvedimenti da attuare d’urgenza o coperti da segreto di Stato e comunque in tutti i casi previsti dall’articolo 24 della legge 7 agosto 1990. 2 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.