[normattiva_dump]

f) Un certificato rilasciato ad una nave che effettua brevi viaggi, e che non è stato prorogato in conformità con le disposizioni precedenti della presente regola, può essere prorogato dall'Amministrazione per un periodo di grazia che non superi di un mese la data di scadenza indicata su tale Certificato. Quando la visita di rinnovo è completata, il nuovo certificato è valido fino alla data seguente: i) in caso di nave passeggeri, una data che non deve essere posteriore di oltre dodici mesi alla data di scadenza del certificato in corso prima della concessione della proroga; ii) in caso di nave da carico, una data che non deve essere posteriore di oltre cinque anni alla data di scadenza del certificato in corso prima della concessione della proroga. g) In alcuni determinati casi stabiliti dall'Amministrazione, non è necessario che la validità del nuovo certificato inizi alla data di scadenza del certificato esistente, in conformità con le prescrizioni dei paragrafi b)ii), e) oppure f). In questi casi particolari, il nuovo certificato è valido fino alla seguente data: i) trattando di nave passeggeri, una data che non sia posteriore di oltre dodici mesi alla data di completamento della visita di rinnovo; ii) trattandosi di navi da carico, una data che non sia posteriore di oltre cinque anni alla data di completamento della visita di rinnovo. h) Se una visita annuale, intermedia o periodica è portata a termine entro un periodo inferiore a quello specificato nella regola pertinente: i) la data di ricorrenza che compare sul certificato in questione è sostituita per mezzo di un visto da una data che non deve essere posteriore di oltre tre mesi alla data alla quale la visita è stata completata; ii) la visita annuale, intermedia o periodica seguente, prescritta dalle regole pertinenti deve essere completata agli intervalli stabiliti da queste regole, calcolati a decorrere dalla nuova data di ricorrenza; iii) la data di scadenza può rimanere immutata, a patto che una o più visite annuali, intermedie o periodiche, a seconda dei casi, siano effettuate in modo tale che gli intervalli massimi tra visite stabilite dalle regole pertinenti non siano superati. i) Un certificato rilasciato in virtù della Regola 12 oppure della Regola 13 cessa di essere valido in uno qualunque dei casi seguenti: i) se le visite ed ispezioni pertinenti non sono portate a termine entro i termini specificati alle regole 7a), 8a), 9a) e 10a); ii) se i visti previsti nelle presenti Regole non sono stati apposti sul Certificato; iii) se una nave inalbera la bandiera di un altro Stato. In tal caso un nuovo certificato sarà rilasciato solo se il governo che rilascia il nuovo certificato ha la certezza che la nave soddisfa alle prescrizioni delle Regole 11a) e 11b). Trattando di un passaggio di bandiera tra Governi contraenti, e qualora gliene sia fatta richiesta entro un periodo di tre mesi a decorrere da detto passaggio, il governo dello Stato la cui nave era autorizzata in precedenza ad inalberare la bandiera, fa pervenire il prima possibile all'Amministrazione copie dei certificati di cui la nave era munita anteriormente al passaggio di bandiera, nonché copie dei rapporti di visita, se del caso". Regola 15 Modelli di certificati Sostituire il titolo attuale con quanto segue: "Modelli di certificato e delle schede di equipaggiamento" Sostituire il testo attuale con quanto segue: "I certificati e le schede di equipaggiamento debbono essere formulati in conformità con i modelli che figurano all'appendice dell'Annesso della presente Convenzione. Se la lingua utilizzata non è né l'inglese, né il francese, il testo include una traduzione in una di queste lingue". Regola 16 Affissione dei certificati Sostituire il titolo attuale con quanto segue: "Disponibilità dei certificati" Sostituire il testo attuale con quanto segue: "I certificati rilasciati in virtù delle regole 12 e 13 debbono poter essere facilmente esaminati a bordo in ogni tempo". Regola 19 Controllo Sostituire il testo attuale con quanto segue: "a) Ogni nave è sottoposta, nel porto di un altro Governo contraente, al controllo di funzionari debitamente autorizzati da questo Governo nella misura in cui tale controllo ha come obiettivo di verificare che i certificati rilasciati in virtù della regola 12 o della regola 13 sono in corso di validità. b) Questi certificati, se sono in corso di validità, debbono essere, accettati a meno che non esistano buone ragioni di ritenere che le condizioni della nave oppure del suo armamento non corrispondono sostanzialmente alle indicazione di uno qualunque di questi certificati oppure che la nave ed il suo armamento non soddisfano alle disposizioni delle regole 11 a) ed 11b). c) Nelle circostanze enunciate al paragrafo b) e qualora un certificato sia giunto a scadenza oppure abbia cessato di essere valido, il funzionario che esercita il controllo deve adottare i provvedimenti necessari per assicurare che la nave non salpi prima di essere in grado di mettersi in mare oppure che lasci il porto per recarsi nel cantiere adeguato di riparazione, senza pericolo per la nave stessa o per le persone a bordo. d) Qualora il controllo desse luogo ad un qualunque intervento, il funzionario che esercita il controllo deve informare immediatamente e per iscritto il console, oppure in sua assenza, il rappresentante diplomatico più vicino dello Stato di cui la nave è autorizzata a battere la bandiera, di tutte le circostanze che hanno portato a considerare l'intervento come necessario. Inoltre, gli ispettori designati oppure gli organismi abilitati che sono incaricati del rilascio dei certificati debbono anche esserne informate. Deve essere fatto rapporto all'Organizzazione sulle circostanze di tale intervento. e) L'autorità statale del porto interessato deve comunicare tutte le informazioni pertinenti che interessano la nave alle Autorità del porto di scalo successivo, nonché alle persone ed agli organismi di cui al paragrafo d), qualora detta Autorità non possa prendere le misure specificate ai paragrafi c) e d), oppure se la nave è stata autorizzata a recarsi nel porto di scalo successivo. f) Nell'esercitare il controllo in virtù della presente regola, conviene evitare, in tutta la misura del possibile, di trattenere oppure di ritardare indebitamente la nave. Ogni nave la quale è stata trattenuta oppure indebitamente ritardata a seguito dell'esercizio di tale controllo ha diritto ad un risarcimento per le perdite o i danni subiti. "