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RISOLUZIONI RISOLUZIONE I Applicazione provvisoria di alcune parti della Costituzione e della Convenzione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992) La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), avendo esaminato a) il rapporto "L'UIT di domani; le sfide del cambiamento" redatto dalla Commissione di Alto Livello (CHN) incaricata di esaminare la struttura ed il funzionamento dell'Unione, e di formulare proposte volte a migliorare l'efficacia e la flessibilità di tutte le attività dell'Unione; b) i testi della Costituzione e della Convenzione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992) da essa adottati dopo aver esaminato tale Rapporto. sottolineando che è necessario mantenere la predominanza dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni nel mondo delle telecomunicazioni, adattando il prima possibile la sua struttura organizzativa alle sfide che derivano dalla costante evoluzione dell'ambiente mondiale delle telecomunicazioni, notando a) che la Costituzione e la Convenzione (Ginevra, 1992) entreranno in vigore il 1 luglio 1994 tra le Parti a tali strumenti; b) che la presente Conferenza ha previsto per l'Unione la realizzazione di una nuova struttura e di metodi di lavoro più efficaci la cui attuazione, il prima possibile, è indispensabile ed in linea con le modifiche adottate, riconoscendo che le competenze tecniche ed i servizi dei Direttori del CCIR e del CCITT e dei Membri dell'IFRB rimangono preziosi per l'Unione, decide 1. che le disposizioni della Costituzione e della Convenzione (Ginevra, 1992) relative alla nuova struttura ed ai nuovi metodi di lavoro dell'Unione si applicheranno a titolo provvisorio a decorrere dal 1 marzo 1993; 2. che il Direttore del BDT eletto dalla presente Conferenza assumerà le sue funzioni non oltre il 1 febbraio 1993; 3. che, fino alla data che sarà precisata dalla prossima Conferenza di plenipotenziari (Kyoto, 1994) per l'entrata in funzione del Direttore dell'Ufficio per la normalizzazione delle telecomunicazioni, il Direttore del CCITT eserciterà le funzioni di Direttore dell'Ufficio per la normalizzazione delle telecomunicazioni; 4. che, fino alla data che sarà precisata dalla prossima Conferenza di plenipotenziari (Kyoto, 1994) per l'entrata in funzione del Direttore dell'Ufficio delle radiocomunicazioni, il Direttore del CCITT eserciterà le sue funzioni di Direttore dell'Ufficio delle radiocomunicazioni; 5. che il Direttore dell'Ufficio per la normalizzazione delle telecomunicazioni ed il Direttore dell'Ufficio delle radiocomunicazioni coopereranno per garantire il passaggio armonioso alla nuova struttura; 6. che, fino alla data che sarà precisata dalla prossima Conferenza di plenipotenziari (Kyoto, 1994) per l'entrata in funzione di nove membri eletti da tale Conferenza, i membri del Comitato internazionale per la registrazione delle frequenze eserciteranno anche le funzioni del Comitato per il Regolamento delle radiocomunicazioni. Qualora un incarico divenisse vacante nel Comitato attuale, esso non potrà essere ricoperto prima di elezioni tenute a tal fine dalla Conferenza di plenipotenziari (Kyoto, 1994); 7. che tutte le altre condizioni d'impiego dei funzionari eletti di cui ai paragrafi 3, 4 e 6 di cui sopra rimarranno immutate; 8. che l'attuale personale dei Segretariati specializzati del CCITT, del CCIR e dell'IFRB sarà assegnato ai nuovi Uffici, il prima possibile, dal Segretario generale, in consultazione con i Direttori di tali Uffici; 9. che, trattandosi dell'attuazione del numero 13 della Convenzione: a) per quanto riguarda il Direttore del BDT l'elezione da parte della presente Conferenza non sarà considerata come la prima elezione a tale incarico; b) per quanto riguarda i Direttori del CCITT e del CCIR la loro elezione da parte della Conferenza di plenipotenziari (Nizza, 1989) sarà considerata come prima elezione agli incarichi di Direttori rispettivamente dell'Ufficio per la normalizzazione delle telecomunicazioni e dell'Ufficio delle radiocomunicazioni, incarica i membri dell'attuale Comitato internazionale di registrazione delle frequenze a) di fornire la loro assistenza ai lavori in corso sulla semplificazione del Regolamento delle radiocomunicazioni e di effettuare ogni compito speciale che potrebbe essere loro affidato dal Segretario generale; b) di render conto alla prossima Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni di ogni difficoltà che potrebbe essere causata dall'attuazione degli Atti finali delle conferenze amministrative mondiali e regionali, incarica il Segretario generale 1. di adottare tutti i provvedimenti necessari per realizzare la nuova struttura ed i nuovi metodi di lavoro, in conformità con le disposizioni modificate pertinenti della Costituzione e della Convenzione adottate dalla presente Conferenza secondo le clausole e le condizioni della presente Risoluzione; 2. di presentare un rapporto di attività al Consiglio nelle sue due prossime sessioni ordinarie (1993 e 1994); 3. di comunicare tali rapporti, nonché le osservazioni e le conclusioni del Consiglio, a tutti i Membri dell'Unione, incarica il Consiglio di esaminare i rapporti di attività del Segretario generale e di adottare tutte le decisioni necessarie per dare pienamente effetto alla presente Risoluzione. RISOLUZIONE 2 Ripartizione dei compiti tra il Settore delle radiocomunicazioni ed il Settore per la normalizzazione delle telecomunicazioni La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), considerando a) la necessità per la presente Conferenza di plenipotenziari addizionale di fornire direttive ed orientamenti generali appropriati ai Settori; b) gli obiettivi generali stabiliti per i lavori dei Settori di cui negli articoli 12 e 17 della Costituzione che specificano le funzioni del Settore delle radiocomunicazioni e del Settore per la normalizzazione delle telecomunicazioni, nonché negli articoli 11 e 14 della Convenzione che descrivono dettagliatamente la base della ripartizione dei compiti e del futuro coordinamento tra i due Settori; c) la ripartizione iniziale dei compiti tra i Settori delle radiocomunicazioni e della normalizzazione delle telecomunicazioni così come auspicata dalla Commissione di Alto livello sulla struttura ed il funzionamento dell'Unione nella sua raccomandazione 37 e nella raccomandazione 38 che propone un regolare riesame della ripartizione dei compiti tra i due Settori; d) le raccomandazioni 49 e 51 della Commissione ad Alto Livello volte ad aiutare i paesi in via di sviluppo a partecipare ai lavori del Settore delle radiocomunicazioni e della normalizzazione delle telecomunicazioni, individuando e raggruppando a tal fine i temi che sono oggetto di studi approfonditi e che potrebbero in particolare interessare tali paesi e favorire la loro partecipazione; e) la necessità di accrescere l'efficacia e la sensibilità dei Settore delle radiocomunicazioni e della normalizzazione delle telecomunicazioni, pur mantenendo una certa flessibilità nella ripartizione dei compiti mediante un esame continuato della ripartizione delle attività tra le commissioni di studio di questi due Settori al fine di tener conto dell'evoluzione delle circostanze;