[massime]

Regione sardegna - Consiglio regionale - Pronunce rese dal tribunale di cagliari in ordine a cause sopravvenute di incompatibilità e alla decadenza dalla carica di consigliere regionale - Ricorsi della regione sardegna - Lamentata disapplicazione delle disposizioni legislative regionali regolanti la fattispecie - Assunta lesione delle attribuzioni spettanti alla regione - Inammissibilità dei ricorsi.. Sono inammissibili i ricorsi per conflitto di attribuzione proposti dalla Regione Sardegna in relazione a provvedimenti giurisdizionali resi dal Tribunale e dalla Corte d'appello di Cagliari, dai quali - secondo la Regione ricorrente - sarebbe derivata la lesione delle proprie attribuzioni: in particolare tra l'altro, per avere, essi, indebitamente disapplicato le disposizioni legislative e regolamentari regionali in tema di procedura di contestazione e decadenza dalla carica di consigliere regionale. I motivi di ricorso addotti attengono infatti non già ai confini - che si assumano violati - dell'esercizio della funzione giurisdizionale, ma a supposti errori nella individuazione o nella interpretazione delle norme applicabili alla fattispecie. Come tali, essi si traducono in denunce di semplici 'errores in judicando', e non di lesioni delle attribuzioni costituzionalmente spettanti alla Regione. - Per analoghi motivi di inammissibilità, v. sentenze citate n. 285/1990, n. 99/1991 e n. 27/1999.