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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 192 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,04). Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 13 febbraio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Ha la parola il Presidente della 2 a Commissione permanente, senatore Ostellari, per riferire sui lavori della Commissione in ordine al disegno di legge n. 1659. OSTELLARI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, colleghi, la Commissione non ha terminato il proprio lavoro, perché la maggioranza non si è chiarita, in relazione ad alcuni emendamenti di cui ha chiesto l'accantonamento, peraltro prevedendo di presentare nuove formulazioni. La Commissione prevede dunque di riunirsi alle ore 16,45 e credo che non sarà possibile tornare in Aula prima delle ore 18,30, se tutto va bene. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo solo per farle presente quanto sta accadendo a proposito del decreto-legge in esame. Nell'ultima Conferenza dei Capigruppo la maggioranza ha chiesto di calendarizzare con velocità il decreto-legge, che tra l'altro è in scadenza il 29 febbraio, fra dieci giorni, e deve ancora essere esaminato dalla Camera dei deputati, dopo essere rimasto fermo per un bel numero di giorni in Senato. Si è voluta addirittura forzare la procedura. Signor Presidente, glielo dico, perché si tratta di una delle rarissime volte - non so se ci siano precedenti - in cui in Commissione di merito siamo arrivati a votare emendamenti rilevanti dal punto di vista economico senza avere il parere della 5 a Commissione permanente, perché bisognava fare in fretta. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Da quando siedo tra i banchi del Senato, non ricordo che ciò sia stato fatto per alcun provvedimento, anche per quelli più difficili. Inoltre, dopo tutta questa fretta e tutta questa corsa, in Commissione la maggioranza continua a chiedere un rinvio, perché non si mette d'accordo. Senza voler fare polemica - la faremo poi, eventualmente, quando si entrerà nel merito del provvedimento e ci saranno le dichiarazioni di voto - voglio solo far presente alla maggioranza, visto che "la ruota gira", che tutto questo lo segniamo. Colleghi, quando un domani sarete voi all'opposizione, non veniteci a dire che ci comportiamo in maniera sbagliata e non rispettiamo le regole. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Come vi state comportando resta tutto scritto, nero su bianco. Sapete come funziona in Italia: tutte queste forzature poi diventano la prassi e quindi, quando ne avremo assoluto bisogno, ne faremo un uso giusto e corretto. PRESIDENTE . Sospendo la seduta fino alle ore 18,30. (La seduta, sospesa alle ore 16,10, è ripresa alle ore 18,35) . Riprendiamo i nostri lavori. Do la parola al presidente Ostellari, che ci dirà a che punto è la Commissione giustizia con i lavori sul tema delle intercettazioni. OSTELLARI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, la Commissione non è ancora pronta. (Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az). VOCI DAL GRUPPO L-SP-PSd'Az. Basta! Vergogna! (Richiami del Presidente). OSTELLARI (L-SP-PSd'Az) . Il relatore ha presentato un nuovo emendamento e, quindi, è stato necessario procedere alla fissazione di nuovi termini per la presentazione dei subemendamenti. Il termine è stato previsto per domani alle ore 9,30 e, a seguire rispetto alla seduta dell'Aula, alle ore 13,30, la Commissione si riunirà per effettuare i lavori conclusivi. Ipotizzare oggi un orario di chiusura credo sia difficile: potremmo, tuttavia, ipotizzare una conclusione dei lavori di Commissione per le ore 17 di domani, e non prima. (Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Prendo atto dello stato dei lavori. Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Colgo l'occasione per salutare a nome dell'Assemblea i docenti e gli studenti del Liceo linguistico e Istituto tecnico economico statale «Marco Polo» di Bari, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Come tutti sapete, oggi era prevista l'elezione di due componenti del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali e di due componenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. D'intesa con la Camera dei deputati, questa votazione è stata differita a una data che probabilmente sarà comunicata dopo la Conferenza dei Capigruppo di domani. GASPARRI (FIBP-UDC) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GASPARRI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, sinceramente desidero esprimere sconcerto per il modo con cui si sta conducendo una vicenda che da anni è all'ordine del giorno del dibattito politico e istituzionale, perché non si può dire che la materia in oggetto, quella delle intercettazioni, non sia stata al centro di discussioni e confronti, in tutte le legislature e con tutti i Governi. È un modo di condurre la vicenda con rinvii continui come l'ultimo, che abbiamo appena appreso, a domani mattina; con voti di fiducia o meno - non si sa - e scadenze istituzionali, come quella che ha appena ricordato, che vengono rinviate; Autorità che, sia per il voto di fiducia che ha luogo alla Camera dei deputati che per altre vicende, non vengono rinnovate, con un Governo che sostanzialmente non c'è più. Si deve fare finta di niente?