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Comprende che nell'audizione di ieri il Commissario straordinario abbia preferito non sbilanciarsi, ma è indispensabile che la Commissione sia informata sugli orientamenti e sulle iniziative che l'organo commissariale intende concretamente assumere, una volta che sarà superato questo periodo iniziale di analisi dopo il recente insediamento. Per tale motivo, propone che tra uno o due mesi sia calendarizzata una nuova audizione. La senatrice LUPO ( M5S ) chiarisce di non avere mai assunto posizioni contrarie al mondo sindacale, realtà da cui proviene e di cui ha una conoscenza approfondita. Valuta anzi positivamente l'unitarietà delle posizioni espresse dalle diverse sigle sindacali nell'audizione di ieri, con riferimento al rifinanziamento del Fondo di solidarietà, alla questione degli esuberi e alla necessità del rilancio di Alitalia. Auspica che tale unitarietà permanga e che costituisca un nuovo punto di partenza delle relazioni sindacali. L'eccesso di frammentarietà non giova alla rappresentatività sindacale ed è per tale motivo che può essere opportuno ascoltare direttamente i lavoratori, soprattutto in contesti come quello di Alitalia, dove molti lavoratori non sono iscritti ad alcun sindacato. A tal proposito si riserva di acquisire informazioni sulla rappresentatività delle varie sigle presenti nell'azienda e sui costi che essa sostiene. Concorda, infine, con la senatrice Pergreffi sul fatto che sarebbe auspicabile che alla Commissione venissero forniti i primi dati sulla situazione economico-finanziaria di Alitalia, almeno in forma aggregata laddove sussistano esigenze di riservatezza. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) ritiene indubbio che la frammentazione delle sigle sindacali ne depotenzi la capacità di incidere. Nel sottolineare la rilevanza generale della funzione delle organizzazioni sindacali, stigmatizza come in Italia il loro peso sia andato aumentando e il loro ruolo mutando. Occorrerebbe, a suo avviso, procedere ad una rivisitazione della normativa del settore, a cominciare da quella relativa ai distacchi, e l'attività sindacale dovrebbe tornare ad essere considerata una missione e non un vero e proprio lavoro. Quanto poi all'esigenza di disporre di dati sulla situazione attuale della società, ritiene che non esistano dati che non possano essere trasmessi al Parlamento. Laddove vi fossero informazioni riservate, sarebbe a maggior ragione indispensabile la costituzione di un apposito comitato parlamentare di controllo sulla cessione di Alitalia: nei dodici anni dall'inizio della crisi dell'azienda, si sono succeduti governi e commissari, sono stati fatti molti errori e ora è necessario assicurare lo svolgimento di una attività regolare di vigilanza del Parlamento sull'andamento dell'amministrazione straordinaria e della procedura di cessione. Nel ricordare come la sua parte politica abbia sempre considerato inalienabile la compagnia di bandiera, sottolinea l'importanza per il sistema Paese del brand che essa rappresenta. È dunque condivisibile l'obiettivo di voler rilanciare l'azienda ma ciò implica una attenta valutazione non solo della situazione e dei conti della società ma anche, più in generale, dell'assetto del settore del trasporto aereo, con riferimento anche alle ipotesi di integrazione, a suo avviso fondamentale, con il settore delle ferrovie. Ciò richiede una prospettiva temporale ben più ampia di quella attualmente prevista e, a tal fine, reputa indispensabile un prolungamento del termine del 31 maggio fissato dal decreto-legge per il completamento della procedura. Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il Presidente dichiara chiusa la discussione generale. Intervenendo in replica, il relatore ASTORRE ( PD ) rileva come, nonostante la ristrettezza dei tempi a disposizione, la Commissione abbia potuto svolgere approfondimenti significativi sul decreto-legge in esame. In relazione alle audizioni che si sono tenute nella giornata di ieri, ritiene che debba essere valutata molto positivamente l'unitarietà delle posizioni espresse dai sindacati, nonostante la molteplicità delle sigle presenti. Nel dichiarare di condividere la scelta operata dal Governo per un commissario unico, sottolinea di avere apprezzato l'intervento e il tono del nuovo Commissario straordinario: pur provenendo da un'azienda di dimensioni più contenute, ha un'indubbia conoscenza del settore del trasporto aereo e sarà affiancato nei nuovi compiti da un management composto da persone con esperienza, che si sono mostrate disponibili a lasciare posizioni di più lungo respiro temporale per occuparsi di Alitalia. L'interesse di tutti è quello di giungere alla conversione del decreto-legge, il cui testo peraltro è stato arricchito nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati. In particolare, valuta molto positivamente il riferimento ai livelli occupazionali e l'inserimento degli obblighi informativi del Parlamento da parte dell'organo commissariale, mediante l'invio dei dati relativi alla situazione economico-finanziaria delle società in amministrazione straordinaria, nonché la previsione che il piano messo a punto dal Commissario tenga conto dei livelli occupazionali e dell'unità operativa dei complessi aziendali. Una volta trasmessi i dati, potrà essere prevista una nuova audizione. Dichiara infine la propria disponibilità a tenere in considerazione ulteriori proposte migliorative del testo da far confluire in ordini del giorno, da concordare anche con le opposizioni, affinché si giunga ad un'approvazione condivisa del provvedimento, che a suo avviso dovrà costituire il punto di inizio di un percorso virtuoso per il rilancio di Alitalia. Il seguito dell'esame è rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI OGGI Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata oggi, mercoledì 22 gennaio alle ore 15, non avrà luogo. La Commissione conviene. La seduta termina alle ore 11,35.