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apprezzato il riferimento alla Risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu n. 2254 e al "processo di Astana" in riferimento alla crisi siriana; richiamato altresì l'impegno a voler collaborare con i Paesi africani maggiormente interessati al fenomeno migratorio, nel quadro di una strategia improntata a un approccio complessivo e orientata verso la lotta ai traffici e alle cause della migrazione, in particolare in Corno d'Africa, Sahel e Nord Africa; pienamente condiviso il riferimento ad una posizione unitaria sulla Libia che tenga conto del sostegno all'azione svolta dalle Nazioni Unite e dal Rappresentante speciale Onu Ghassan Salamè, in linea con quanto emerso nella Conferenza di Palermo del 12-13 novembre 2018; apprezzato, in riferimento all'accordo sul nucleare iraniano (JCPoA), il richiamo ad ogni sforzo necessario in sede europea per il suo mantenimento e la predisposizione di norme specifiche per la tutela degli interessi europei colpiti dagli effetti extraterritoriali delle misure sanzionatorie statunitensi verso l'Iran; condiviso l'impegno a voler mantenere alta l'attenzione dell'Unione europea sulla situazione in atto in Venezuela perché prevalga il dialogo e la pace anche a salvaguardia della folta comunità italiana presente; pienamente condiviso il sostegno a tutte quelle iniziative europee che possano rafforzare il Partenariato strategico con i Paesi dell'America Latina e Caraibi; apprezzato, con riferimento alla crisi ucraina, l'impegno dell'Esecutivo a voler continuare l'azione di sostegno ad un approccio bilanciato alla questione da parte dell'Unione europea, al fine di garantire l'attuazione degli accordi di Minsk, favorendo al contempo l'appoggio ad ogni iniziativa che favorisca il dialogo con la Federazione russa; apprezzato il richiamo all'interesse strategico nei Balcani occidentali, in particolare alla stabilizzazione, crescita economica e all'integrazione europea dei Paesi dell'aerea; particolarmente apprezzato il riferimento alla promozione della cooperazione tra Unione europea e Nazioni Unite nel settore del mantenimento della pace e della prevenzione dei conflitti; condivisa la valutazione dell'Esecutivo circa l'opportunità di concentrare prioritaria attenzione, con riferimento alle relazioni con l'Africa, sulle aree geografiche del Corno d'Africa e della fascia saheliana, tenuto conto che esse rappresentano le terre da cui si originano i flussi migratori, e la cui stabilità è necessario preservare; valutato con favore anche il riferimento all'opportunità che EUNAVFOR MED SOPHIA possa proseguire, in particolare in relazione ai compiti di formazione e addestramento della Guardia costiera libica che essa è chiamata a svolgere; apprezzato il fatto che viene confermato, con riferimento alle prospettive di allargamento dell'Unione, il tradizionale sostegno del nostro Paese ai negoziati di adesione in corso e all'assistenza pre-adesione, assicurando un contributo attivo a favore della trasformazione politica, economica e sociale dei Balcani occidentali; condiviso il richiamo all'opportunità che sia garantito il sostegno all'azione dell'Unione europea nell'ambito della Politica europea di vicinato (PEV), in particolare nei confronti della sua dimensione meridionale; apprezzato l'impegno per la piena implementazione delle strategie macroregionali dell'Unione europea, con particolare riferimento alla Strategia per la regione alpina (EUSALP); condiviso il riferimento alla necessità di un approccio strategico per il miglioramento del dialogo con la Federazione russa, da realizzarsi in particolare mediante il sostegno alla società civile russa e al settore privato; condiviso altresì il riferimento all'importanza di perseguire la normalizzazione del conflitto commerciale con gli Stati Uniti; apprezzato il richiamo, in tema di cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario, all'opportunità di confermare la centralità, rispetto all'agenda europea, delle priorità italiane di politica estera, quali il vicinato, la lotta alle cause profonde delle migrazioni e l'Africa; valutata infine l'azione dell'Esecutivo per consolidare ed accrescere la presenza italiana nelle posizioni apicali del Servizio europeo di azione esterna e fra gli agenti temporanei; formula, per quanto di competenza, un parere favorevole.