[massime]

Tributi locali - Tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche, di pertinenza comunale e provinciale - Occupazione del sottosuolo e soprassuolo con cavi e condutture - Criteri di determinazione delle tariffe - Asserito eccesso di delega - Non fondatezza della questione.. La finalità di una revisione ed armonizzazione dei tributi locali, nel settore specifico delle tasse per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, è stata perseguita dal legislatore delegante attraverso l'enunciazione di una pluralità di principi e criteri direttivi destinati non ad accomunare tutte le fattispecie sotto una medesima disciplina, ma a trovare distinta considerazione nell'ambito delle diverse disposizioni attuative della delega. La legge delega 23 ottobre 1992, n. 421, pertanto, non imponeva affatto al legislatore delegato di disciplinare la tassa per l'occupazione del soprassuolo e del sottosuolo con cavi e condutture tenendo conto dei criteri di "carattere generale" dettati dalla stessa legge. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 47, commi 1 e 2, del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, nella parte in cui stabilisce i criteri di determinazione della tassa per l'occupazione permanente, del sottosuolo e soprassuolo con condutture e cavi, in violazione delle linee direttive della delega legislativa conferita con la legge n. 421 del 1992. - Sui criteri di valutazione del vizio di eccesso di delega, v. sentenze n. 425/2000 e n. 276/2000. M.R.