[massime]

Circolazione stradale - Guida senza patente - Sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo - Lamentata illogicità, in raffronto a meno afflittivi trattamenti (in particolare, a quello previsto dall’art. 128 del codice della strada) - Manifesta infondatezza della questione.. Manifesta infondatezza dela questione di legittimità costituzionale dell'art. 216, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, modificato dall'art. 19, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, in quanto la sanzione accessoria del fermo amministrativo previsto dalla norma censurata per il caso di guida senza patente, sarebbe illogicamente più afflittiva del trattamento sanzionatorio previsto per chi guidi senza essersi sottoposto agli esami di idoneità o sia stato dichiarato temporaneamente inidoneo. Infatti l'individuazione delle condotte punibili e delle relative sanzioni, siano esse penali o amministrative, rientra nella più ampia discrezionalità legislativa, non spettando alla Corte rimodulare le scelte punitive del legislatore né stabilire la misura delle sanzioni. - Giurisprudenza costante; v. citate sentenze n. 217/1996, n. 313/1995, ordinanze n. 190/1997 e n. 33/2001.