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In compenso, però, essa rischia di mettere il Paese in ginocchio. Non sappiamo cosa resterà del reddito di cittadinanza. Con meno di un terzo delle risorse che avevate promesso di investire, rischia di essere inutile e ininfluente sulla vita delle persone povere. Leggeremo, quando ci sarà un testo su cui discutere, in cosa si tradurrà il reddito di cittadinanza. Ma di una cosa siamo già certi: non solo non sconfiggerà la povertà, ma non produrrà neanche quella crescita dei consumi che, assurdamente, avevate venduto come un effetto positivo del reddito di cittadinanza. Anzi, questa manovra, che blocca l'indicizzazione delle pensioni, non quelle d'oro, ma le pensioni sopra i 1.300 euro, che vieta il cumulo, che aumenta le tasse, ridurrà i consumi. Anche su quota 100, vedremo il provvedimento, che si sta traducendo in un'operazione che consentirà a qualche migliaio di persone di andare in pensione prima, ancora non si sa quando, con meno soldi e con l'illusione che questo procuri lavoro ai giovani. Mentre ciò che è certo è che in questo provvedimento non ci sarà nulla per i giovani, non ci sarà nulla per garantire pensioni decenti a chi andrà in pensione nei prossimi anni, che non beneficerà di quota 100 e che, col contributivo, rischia di andare in pensione col 40 per cento del reddito di lavoro che percepisce. Forse questa era una priorità. D'altra parte, sarà proprio il futuro dei giovani e del Paese a pagare il prezzo più alto di questa finanziaria, il prezzo più alto alla vostra propaganda e alla campagna elettorale delle forze di maggioranza. L'anno prossimo dovremo sterilizzare non 12 miliardi di clausole di salvaguardia, come dobbiamo fare da anni, dopo che, lo ricordo, la Lega, insieme al Governo Berlusconi, ha dovute metterle. Dal prossimo anno dovremo pagare 23 miliardi e, nel 2021, 28. Significa non poter più investire sul futuro di questo Paese. Vuol dire che, alla fine, l'IVA dovrà essere aumentata, se vogliamo continuare a mantenere i servizi essenziali. E saranno i più deboli a pagare. Sarà proprio quel popolo che, secondo voi, doveva scrivere la manovra. Forse è questa l'idea che avete del Governo. Saranno i giovani a pagare, perché non si potrà investire sul futuro, sullo sviluppo, sulla ricerca e sulla formazione. Ci dite, a giustificazione, che avete trovato un debito pubblico altissimo. Fatemi fare una domanda: non lo sapevate, quando avete spiegato in campagna elettorale che il reddito di cittadinanza, quota 100 e la flat tax erano sostenibili, che questo Paese aveva un debito pubblico altissimo? (Applausi dal Gruppo PD) . Ci avete spiegato che era solo un problema di volontà politica. Ora sapete che non è così: benvenuti nella realtà, benvenuti nel mondo! Stiamo vedendo che state cambiando in peggio questo Paese. Ci avete per anni accusati di non voler contrastare, per esempio, il gioco d'azzardo e oggi aumentate le previsioni di entrata, prorogate le concessioni delle sale scommesse che noi volevamo ridurre e rimandate la rottamazione delle slot . Adesso usate il gioco per aumentare le entrate. Dov'è finito l'impegno per cancellare, senza se e senza ma, il gioco d'azzardo? (Applausi dal Gruppo PD) . Avete fatto un'inutile legge contro la corruzione e ora consentite di fare affidamenti diretti senza gara per appalti fino a 150.000 euro, riattivando lo strumento più efficace che noi avevamo tolto, con cui le mafia e i corrotti hanno derubato per anni i cittadini di questo Paese. (Applausi dal Gruppo PD) . Senza contare le altre misure: l'abolizione del Sistri, che garantisce la tracciabilità del trasporto dei rifiuti. In un Paese in cui il trasporto illecito di rifiuti è diventata la regola, si elimina l'unico strumento di tracciabilità esistente. Ebbene, state facendo tutto questo dopo averci spiegato che eravate contro la corruzione e per la moralità e che avreste cambiato questo Paese. Lo state cambiando in peggio, anche da questo punto di vista. (Applausi dal Gruppo PD) . Ci avete spiegato per molto tempo - ma noi lo sapevamo - che i dati macroeconomici positivi che si sono registrati negli scorsi anni non corrispondevano a un miglioramento delle condizioni di vita concrete delle persone. È vero, è stato così, ma oggi che peggiorano dovete essere consapevoli che la vita delle persone peggiorerà di gran lunga e soprattutto peggiorerà la vita dei più deboli. Peggiorerà in pochi mesi. Avete fermato il PIL, avete bruciato miliardi mettendo a repentaglio la nostra credibilità come Paese. Avete fatto scendere la fiducia dei consumatori e delle imprese. Avete contribuito a bloccare ciò che - lo diciamo, perché è così - il jobs act aveva avviato, cioè una grande operazione sul mercato del lavoro che ha consentito negli ultimi anni di aumentare l'occupazione nel Paese. (Applausi dal Gruppo PD) . Quelle imprese che sono scese in piazza in Lombardia e in tutto il Nord, ma non solo, vi segnalano che non ci sono più con questo Governo le condizioni di credibilità per far sì che le imprese investano sul futuro e che riprendano ad assumere. State facendo tutto questo umiliando in Parlamento; non le minoranze, non l'opposizione, ma il Parlamento. Il collega Bagnai ha disegnato, con la solita narrazione propagandista, un Paese devastato e distrutto. Ha dipinto la solita situazione catastrofica in cui avrebbe trovato il Paese. Non voglio replicare (non ne ho neanche il tempo), ma voglio dire una cosa: con questa manovra, caro Bagnai, non ci sarà più Stato sociale, ma ce ne sarà ancora meno. Con questa manovra non ci sarà meno povertà, ce ne sarà di più. Non ci sarà più crescita. (Applausi dal Gruppo PD) . L'unica cosa che ci porterà questa manovra è sicuramente meno democrazia e meno futuro per tutti. (Applausi dal Gruppo PD . Congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Berutti. Ne ha facoltà. BERUTTI (FI-BP) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, su questa manovra è già stato detto tutto e il contrario di tutto. Questo non stupisce, visto che rimane fino all'ultimo una manovra fantasma e come tutti i fantasmi inquieta. È dannosa per il Paese ed è una follia arrivare agli ultimi giorni dell'anno con il rischio concreto di entrare in esercizio provvisorio e non mettere i parlamentari, espressione del popolo, in condizioni di poter analizzare e discutere il provvedimento più importante per il Paese. Alle molte incognite generali su questa manovra, si affiancano alcune certezze negative: questo disegno di legge di bilancio prevede, in quattro anni, l'aumento di 70 miliardi di IVA; non c'è un aumento delle pensioni minime e in più avete penalizzato le pensioni sopra i 1.500 euro lordi, con il blocco delle indicizzazioni, trattando come pensionati d'oro onesti lavoratori in pensione. Il cosiddetto reddito di cittadinanza, la misura tanto sbandierata da parte di questa maggioranza, ha fondi risicati e, se sarà implementata, tra sei mesi, distribuirà risorse irrisorie dimostrandosi per quello che è: