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1/4 dell'organico del grado [a] Le frazioni uguali o superiori a 0,5 sono arrotondate all'unità per eccesso. [b] I capitani ammessi alla frequenza dei corsi superiori di polizia tributaria o di Stato maggiore conseguono il vantaggio di carriera nel grado di maggiore. ". - Il decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 79 (Riordinamento della banda musicale della Guardia di finanza), è pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 62 del 14 marzo 1991. - Si riporta l'art. 33 del citato decreto legislativo n. 79 del 1991, come modificato dal presente decreto: "Art. 33 (Avanzamento per il maestro vice direttore). - 1. L'avanzamento dell'ufficiale maestro vice direttore della banda musicale della Guardia di finanza ha luogo ad anzianità, fino al grado di maggiore. 2. L'ufficiale è valutato per l'avanzamento dopo aver raggiunto l'anzianità di grado prevista della tabella G annessa al presente decreto. L'ufficiale, qualora iscritto in quadro, viene promosso al grado superiore, anche in soprannumero, con decorrenza dal giorno successivo al compimento dell'anzianità del grado rivestito. L'eventuale eccedenza è riassorbita con la prima vacanza. ". - Si riportano gli articoli 35, comma 3 e 36, comma 1, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368 (Attuazione della direttiva 93/16/CE in materia di libera circolazione dei medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE), pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 250 del 23 ottobre 1999: "Art. 35 (omissis). - 3. Nell'ambito dei posti risultanti dalla programmazione di cui al comma 1, è stabilita, d'intesa con il Ministero dell'interno, una riserva di posti complessivamente non superiore al cinque per cento per le esigenze di sanità e formazione specialistica della Polizia di Stato e, qualora non coperti, d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze, per le esigenze di sanità e formazione specialistica del Corpo della guardia di finanza, nonché d'intesa con il Ministero degli affari esteri, il numero dei posti da riservare ai medici stranieri provenienti dai Paesi in via di sviluppo. La ripartizione tra le singole scuole dei posti riservati è effettuata con il decreto di cui al comma 2. Per il personale della Polizia di Stato e del Corpo della guardia di finanza si applicano, in quanto compatibili, le previsioni di cui agli articoli 757, comma 3, 758, 964 e 965 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. (omissis).". "Art. 36. - 1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, con decreto del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica sono determinati le modalità per l'ammissione alle scuole di specializzazione, i contenuti e le modalità delle prove, nonché i criteri per la valutazione dei titoli e per la composizione della commissione nel rispetto dei seguenti principi: a) le prove di ammissione si svolgono a livello locale, in una medesima data per ogni singola tipologia, con contenuti definiti a livello nazionale, secondo un calendario predisposto con congruo anticipo e adeguatamente pubblicizzato; b) i punteggi delle prove sono attribuiti secondo parametri oggettivi; c) appositi punteggi sono assegnati, secondo parametri oggettivi, al voto di laurea e al curriculum degli studi; d) all'esito delle prove è formata una graduatoria nazionale in base alla quale i vincitori sono destinati alle sedi prescelte, in ordine di graduatoria. Sono fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 35 del presente decreto e all'articolo 757, comma 2, del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. (omissis).". - Il decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68, (Adeguamento dei compiti del Corpo della Guardia di finanza, a norma dell'articolo 4 della legge 31 marzo 2000, n. 78), è pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 71 del 26 marzo 2001. - Si riportano gli articoli 2136, comma 1, 2140, 2141, 2142 e 2143-bis, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificati dal presente decreto: "Art. 2136 (Disposizioni applicabili al personale della Guardia di finanza). - 1. Si applicano al personale del Corpo della Guardia di finanza, in quanto compatibili, le seguenti disposizioni del libro IV del codice dell'ordinamento militare: a) il capo II del titolo IV, eccetto l'articolo 806; b) la sezione IV del capo I del titolo V; c) l'articolo 622; d) l'articolo 721; d-bis) l'articolo 794; d-ter) l'articolo 858; e) gli articoli 878 e 879; f) l'articolo 881; g) l'articolo 886; g-bis) l'articolo 892; g-ter) l'articolo 894; h) l'articolo 897; i) l'articolo 898; l) l'articolo 900; m) l'articolo 911; n) l'articolo 932; o) l'articolo 938, nonché l'articolo 992, per la cui disposizione prevista al comma 1, il riferimento all'articolo 909, comma 4, è da intendersi all'articolo 2145, comma 5; p) l'articolo 1008, per la cui disposizione prevista al comma 1, lettera b), il riferimento all'articolo 909, comma 4, è da intendersi all'articolo 2145, comma 5; q) l'articolo 1056, commi 2, 3 e 4; r) l'articolo 1091, nonché l'articolo 1099, intendendo per numeri o contingenti massimi i volumi organici dei colonnelli previsti dal decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 69; s) la sezione IV del capo III del titolo V; t) la sezione III del capo VII del titolo V; u) la sezione VIII del capo VII del titolo V; z) la sezione IV del capo IV del titolo VII; aa) l'articolo 1394; bb) la sezione I del capo XVI del titolo VII; cc) la sezione I del capo XVII del titolo VII; dd) il capo XVIII del titolo VII; ee) il titolo VIII; ff) l'articolo 1493; ff-bis) l'articolo 1780. (omissis).". "Art. 2140 (Ufficiali in ferma prefissata del Corpo della Guardia di finanza). - 1. Il Corpo della guardia di finanza può arruolare ufficiali in ferma prefissata con durata della ferma di due anni e sei mesi, incluso il periodo di formazione, da reclutare tra coloro che hanno superato con esito favorevole gli appositi corsi formativi. Ai corsi si accede tramite pubblico concorso al quale possono partecipare i cittadini italiani