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Il PRESIDENTE ringrazia la relatrice per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.S. 1271 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica islamica di Afghanistan, fatto a Kabul il 19 aprile 2016 DDL 1271 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica islamica di Afghanistan, fatto a Kabul il 19 aprile 2016 (Esame e rinvio) Il senatore FERRARA ( M5S ), relatore, introduce il disegno di legge recante la ratifica dell'Accordo tra l'Italia e l'Afghanistan in materia di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, sottoscritto nell'aprile 2016. Ricorda, innanzitutto, che un disegno di legge recante, fra le altre, anche la ratifica dell'Accordo oggi al nostro esame - l'Atto Senato n. 2812 - venne presentato dal Governo nel corso della XVII legislatura e discusso dalla Commissione affari esteri del Senato a partire dal giugno del 2017, ma non poté vedere completato il suo iter di esame a causa della conclusione della legislatura. L'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, composto di 22 articoli, intende fornire un quadro giuridico essenziale per l'approfondimento e la disciplina dei rapporti tra l'Italia e l'Afghanistan in questi importanti settori, anche al fine di rafforzare la cooperazione bilaterale nell'ambito dell'istruzione e della formazione, della ricerca e dell'innovazione. L'Intesa esplicita innanzitutto l'impegno delle Parti a sviluppare attività che favoriscano una migliore e reciproca conoscenza, a promuovere i rispettivi patrimoni culturali, a rafforzare la cooperazione nell'ambito culturale, scientifico e tecnologico, a promuovere programmi multilaterali, nonché la diffusione delle rispettive lingue e culture, a favorire la conoscenza dei rispettivi sistemi educativi, e ad incoraggiare la collaborazione tra le rispettive università e istituti di formazione superiore (articoli 1-6). Ulteriori ambiti di cooperazione interessano i settori delle arti visive, dello spettacolo, della letteratura, dell'architettura e delle arti decorative, da realizzarsi mediante scambio di artisti e la reciproca partecipazione ad eventi culturali (articolo 7). I successivi articoli incoraggiano la traduzione e la pubblicazione di testi letterari e scientifici dell'altro Paese, promuovono gli scambi culturali, artistici e scientifici per la valorizzazione dei rispettivi patrimoni, e assicurano l'impegno delle Parti ad importare pubblicazioni e materiali dell'altro Paese e a facilitare, in regime di reciprocità, lo studio e la ricerca e la collaborazione fra le istituzioni culturali di entrambi gli Stati (articoli 8-11). Viene altresì previsto che le Parti individuino periodicamente i settori prioritari della cooperazione scientifica e tecnologica, incoraggino una collaborazione diretta tra musei, archivi e biblioteche e assicurino l'erogazione di borse di studio a studenti e docenti (articoli 12-14). Attenzione specifica viene garantita anche alla collaborazione nei settori dei media, della promozione dei diritti umani e delle donne e della valorizzazione delle attività sportive (articolo 15-17). L'Accordo impegna, inoltre, le Parti a contrastare il traffico illecito di opere d'arte con azioni di prevenzione e repressione, nel rispetto delle legislazioni nazionali ed internazionali (articolo 18). Ad una Commissione mista, da convocarsi alternativamente nelle Capitali dei due Paesi, sono affidati compiti di programmazione e di monitoraggio dell'Accordo in esame (articolo 19). Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo consta di cinque articoli. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall'attuazione del provvedimento, l'articolo 3 li valuta in 275.220 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, e in 285.620 euro a decorrere dall'anno 2021. Il relatore conclude rilevando che il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il PRESIDENTE ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,45.