[massime]

Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un parlamentare per reato di vilipendio della bandiera italiana - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto di attribuzione del tribunale di venezia - Delibazione preliminare di ammissibilità - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilità del ricorso - Comunicazione e notificazione conseguenti.. Ammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Venezia, ufficio del giudice monocratico penale, nell'ambito di un procedimento penale instaurato nei confronti di un parlamentare per il reato di vilipendio alla bandiera, in relazione alla deliberazione dell'11 gennaio 2000 con la quale la Camera dei deputati dichiarava l'insindacabilità delle opinioni espresse dallo stesso deputato ai sensi del primo comma dell'art. 68 Cost., il ricorrente ritenendo con ciò che illegittimamente si fosse interferito nella sfera di attribuzioni costituzionalmente garantite all'autorità giudiziaria. In sede di preliminare delibazione, va, infatti, riconosciuta la sussistenza del requisito soggettivo e del requisito oggettivo, essendo tanto il Tribunale ricorrente quanto la Camera dei deputati, entrambi legittimati a ricorrere e ad esser parte del conflitto e lamentandosi inoltre la lesione di attribuzioni costituzionalmente garantite in conseguenza dell'adozione della deliberazione parlamentare che afferma in modo arbitrario l'insindacabilità delle opinioni espresse dal membro del Parlamento.