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Se l'opera pubblica o di pubblica utilità non è stata realizzata o cominciata entro il termine di dieci anni, decorrente dalla data in cui è stato eseguito il decreto di esproprio, ovvero se risulta anche in epoca anteriore l'impossibilità della sua esecuzione, l'espropriato può chiedere che sia accertata la decadenza della dichiarazione di pubblica utilità e che siano disposti la restituzione del bene espropriato e il pagamento di una somma a titolo di indennità. (L) 2. Dal rilascio del provvedimento di autorizzazione paesistica e sino all'inizio dei lavori decorre il termine di validità di cinque anni previsto dall'articolo 16 del regio decreto 3 giugno 1940, n. 1357, dell'autorizzazione stessa. Qualora i lavori siano iniziati nel quinquennio, l'autorizzazione si considera valida per tutta la durata degli stessi. (L)"; oo) all'articolo 54: 1) al comma 1, dopo le parole: "fatta dai tecnici" sono inserite le seguenti: "o dalla Commissione provinciale"; pp) all'articolo 55: 1) al comma 1, sono soppresse le parole: "o dichiarativo della pubblica utilità"; dopo le parole: "dall'articolo" la parola: "43" è sostituita dalle seguenti: "37, comma 1,"; qq) all'articolo 57: 1) nella rubrica, le parole: "sulle diverse fasi del procedimento" sono sostituite dalle seguenti: "sui procedimenti in corso"; 2) il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. Le disposizioni del presente testo unico non si applicano ai progetti per i quali, alla data di entrata in vigore dello stesso decreto, sia intervenuta la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza. In tal caso continuano ad applicarsi tutte le normative vigenti a tale data. (L)"; rr) all'articolo 58: 1) al comma 1, dopo le parole: "restano abrogati" inserire le seguenti: ", fatto salvo quanto previsto dall'articolo 57, comma 1,"; al numero 61 sono aggiunte, in fine, le seguenti: ", limitatamente alle norme riguardanti l'espropriazione."; ss) all'articolo 59: 1) al comma 1 le parole: "1 gennaio 2002" sono sostituite con le seguenti: "30 giugno 2003". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 dicembre 2002 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Lunardi, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Visto, il Guardasigilli: Castelli ------------- AGGIORNAMENTO (1) L'Avviso di Rettifica in G.U. 28/07/2003, n. 173 ha disposto che "alla stessa pagina 12, seconda colonna, all'art. 1, comma 1, alla lettera z) numero 1), nella parte in cui viene inserito l'art. 1-bis, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, dove è scritto: " ... nei casi di cui all'art. 20, comma 7.", leggasi: " ... nei casi di cui all'art. 20, comma 8. "".