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Su istanza del medico di medicina generale delle persone non autosufficienti, l'Asl sospende il contributo di cui al comma 3 nei casi in cui l'accuditore domiciliare non rispetti le indicazioni del medico che dispone gli interventi di urgenza a garanzia delle prestazioni sanitarie e le altre attività indifferibili per la persona con disabilità non autosufficiente. 3 (Erogazione delle prestazioni domiciliari e condizione di non autosufficienza) 1 L'erogazione delle prestazioni domiciliari, compreso il contributo economico di cui all'articolo 2, è alternativa alle prestazioni residenziali cui hanno diritto le persone con disabilità non autosufficienti in base alla legge 23 dicembre 1978, n. 833, e ai livelli essenziali di assistenza (LEA). L'Asl può in qualsiasi momento provvedere alla verifica del buon andamento delle prestazioni domiciliari. 2 La condizione di non autosufficienza è certificata dal medico di medicina generale della persona non autosufficiente e confermata da un altro medico indicato dall'Asl. Tale certificazione non è richiesta nei casi in cui l'avente diritto benefici già dell'indennità di accompagnamento erogata agli invalidi civili totali. 4 (Ricovero in ospedale) 1 Nei casi in cui insorgano emergenze sanitarie all'infermo o alla persona con disabilità curata a domicilio oppure l'accuditore domiciliare sia nell'impossibilità di provvedere direttamente o tramite altri soggetti, è indifferibile il ricovero presso l'ospedale competente. 5 (Inserimento nei LEA delle prestazioni di assistenza tutelare informale nell'ambito delle cure domiciliari) 1 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro della salute, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è modificato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017, al fine di ricomprendere, nell'ambito delle cure domiciliari di cui all'articolo 22, comma 4, del suddetto decreto, le prestazioni di assistenza tutelare informale alla persona, comprese quelle fornite volontariamente dai familiari sia direttamente sia mediante terzi. 6 (Incremento del Fondo per le non autosufficienze) 1 Al fine di garantire la copertura degli eventuali oneri a carico degli enti gestori dei servizi socio-assistenziali, il Fondo per le non autosufficienze di cui all'articolo 1, commi 1264 e 1265, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è incrementato di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. 2 All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, il comma 254 è abrogato.