[resaula]

Sottolineo che dall'emendamento 9.0.7 (testo 2) dovrebbe essere espunta la lettera b) perché è un refuso del precedente testo. Questa parte va quindi tolta. PRESIDENTE . Chiedo al relatore di esprimersi circa l'osservazione del Governo sul fatto di espungere dall'emendamento 9.0.7 (testo 2) la lettera b) dell'articolo 9- bis. FENU, relatore . Signor Presidente, accolgo l'osservazione ed esprimo comunque parere favorevole all'espunzione della lettera b) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.1, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori, identico all'emendamento 9.2, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.10000/1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/1, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.10000/2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. D'ARIENZO (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ARIENZO (PD) . Signor Presidente, al di là del fatto che la scrittura dell'emendamento 9.10000 crea qualche dubbio interpretativo, in particolare nell'affrontare i commi 1, 4 e 5, ove non si capisce bene qual è l'emersione delle attività svolte all'estero che intendete regolarizzare dal punto di vista formale, noi chiediamo di escludere dalle irregolarità formali in particolare l'imposta sul valore aggiunto. Ciò premesso, vale un ragionamento diverso: con la riformulazione dell'articolo 9 voi introducete una nuova tassa, perché quale contribuente non pagherà 100 euro nel 2019 e 100 euro nel 2020 per essere tranquillo dal punto di vista ovviamente solo delle irregolarità formali? Chi è quel contribuente che, anche se ritiene di essere a posto, non pagherà questa nuova tassa? Ed è così vero che è una nuova tassa, che la somma di quello che prevedete di introitare nel 2019 e nel 2020 è il doppio di quello che prevedete di introitare con la somma di tutti gli articoli riferiti al decreto: 1,3 miliardi solo per questo articolo, mentre circa 600 milioni per la somma di tutti gli articoli. Altro che favore per le irregolarità formali! È una vera e propria tassa su tutti i contribuenti: su quelli furbi, che premiate in altre occasioni, e su quelli onesti, che obbligate nel particolare a versare. Quindi, da una parte premiate coloro che non si sono comportati bene e dall'altra imponete agli onesti di pagare questa nuova imposta per soddisfare le vostre esigenze, che non sono quelle di migliorare il contrasto all'evasione fiscale e all'elusione, bensì di favorirle con gli altri articoli che sono previsti nel decreto-legge. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/2, presentato dal senatore D'Arienzo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.10000/3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/3, presentato dal senatore D'Arienzo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/4, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.10000/6, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/6, presentato dal senatore D'Arienzo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.10000/10, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/10, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.10000/11, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. MALAN (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, con il subemendamento 9.10000/11 proponiamo di stabilizzare, almeno per tre anni, il cosiddetto bonus bebè, altrimenti le famiglie non possono fare affidamento neanche su questo piccolo, quasi simbolico, aiuto che si dà loro. Le famiglie che oggi hanno figli ricevono dal fisco agevolazioni molto inferiori all'IVA che pagano in più, rispetto agli altri contribuenti, su tutti i prodotti che devono acquistare per i bambini. Chiediamo almeno che questo bonus , del tutto insufficiente, ma che è meglio di niente, sia pianificato per i prossimi tre anni, altrimenti non ha neppure teoricamente alcun potere di aumentare la natalità per il prossimo anno. Diamo un po' di fiducia alle famiglie: tre anni anziché uno. Ricordo - per chi in questo momento avesse qualche dubbio - che la gravidanza dura nove mesi, quindi facciamo almeno in modo che le coppie ci possano pensare anche nel corso dell'anno prossimo. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/11, presentato dal senatore Gasparri e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.10000/12, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/12, presentato dai senatori Mallegni e Gasparri. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.10000/15, presentato dal senatore D'Alfonso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .