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IL MINISTRO DELLA SANITÀ Visto il proprio decreto 21 novembre 1987, n. 528, recante la "Riformulazione del regolamento interno per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto superiore di sanità"; Visto il decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 267, concernente il "Riordinamento dell'Istituto superiore di sanità, a norma dell'articolo 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421"; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre 1994, n. 754, riguardante il "Regolamento concernente l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto superiore di sanità"; Visto, in particolare, l'articolo 9, comma 6, del suddetto decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre 1994, n. 754, in base al quale l'articolazione e l'organizzazione interna dell'Istituto sono disciplinate dall'articolo 62 della legge 7 agosto 1973, n. 519; Visto, inoltre, l'articolo 26 dello stesso decreto del Presidente della Repubblica n. 754 del 1994, che include il citato articolo 62 della legge 7 agosto 1973, n. 519, tra le disposizioni che disciplinano attualmente l'Istituto superiore di sanità; Visto l'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400; Viste le proposte approvate dal comitato scientifico del predetto Istituto, nella seduta del 3 aprile 1997, relativamente alla costituzione di due nuovi reparti nei laboratori di epidemiologia e biostatistica e di virologia; Sentito il consiglio dei direttori di laboratorio che ha espresso il proprio favorevole avviso nella seduta del 12 dicembre 1996; Viste le deliberazioni n. 1 e n. 2 allegate al verbale n. 193 del 17 aprile 1997 del comitato amministrativo del citato Istituto, circa le proposte in argomento; Udito il parere del Consiglio di Stato - Sezione consultiva per gli atti normativi, espresso il 6 ottobre 1997; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell'art. 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988, effettuate con nota prot. n. 40462/SP 1.3 in data 12 novembre 1997; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Il comma 2 dell'articolo 12 del decreto ministeriale 21 novembre 1987, n. 528, è sostituito dal seguente: " 2. Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti: analisi dei dati epidemiologici ; epidemiologia clinica ; indagini campionarie di popolazione; indicatori per la sorveglianza sanitaria; malattie infettive; malattie non infettive; metodologie e modelli biostatici; sistemi informativi epidemiologici ; valutazione dei servizi e pianificazione ; AIDS e malattie sessualmente trasmesse". Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo della lettera h) del comma 1 dell'art. 1 della legge n. 421/1992 (Delega al Governo per la razionalizzazione e la revisione delle discipline in materia di sanità, di pubblico impiego, di previdenza e di finanza territoriale), è il seguente: "Art. 1 (Sanità). - 1. Ai fini della ottimale e razionale utilizzazione delle risorse destinate al Servizio sanitario nazionale, del perseguimento della migliore efficienza del medesimo a garanzia del cittadino, di equità distributiva e del contenimento della spesa sanitaria, con riferimento all'art. 32 della Costituzione, assicurando a tutti i cittadini il libero accesso alle cure e la gratuità del servizio nei limiti e secondo i criteri previsti dalla normativa vigente in materia, il Governo della Repubblica, sentita la conferenza permanente per i rapporti fra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, è delegato ad emanare, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi con l'osservanza dei seguenti principi e criteri direttivi: a) g) (Omissis); h) emanare, per rendere piene ed effettive le funzioni che vengono trasferite alle regioni e alle province autonome, entro il 30 giugno 1993, norme per la riforma del Ministero della sanità cui rimangono funzioni di indirizzo e di coordinamento, nonché tutte le funzioni attribuite dalle leggi dello Stato per la sanità pubblica. Le stesse norme debbono prevedere altresì il riordino dell'Istituto superiore di sanità, dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL) nonché degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e degli istituti zooprofilattici. Dette norme non devono comportare oneri a carico dello Stato". - Il testo del comma 6 dell'art. 9 del D.P.R. n. 754/1994 è il seguente: "6. L'articolazione e l'organizzazione interna dell'Istituto sono disciplinte dall'art. 62 della legge 7 agosto 1973, n. 519". - Il testo dell'art. 26 del D.P.R. n. 754/1994 è il seguente: "Art. 26 (Disposizioni normative dell'Istituto superiore di sanità). - 1. A norma di quanto previsto dall'art. 2, comma 3, del decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 267, l'Istituto superiore di sanità resta disciplinato dalle seguenti disposizioni: articoli 2, 3, 10 (ad eccezione del comma 3, n. 4, abrogato), 11, 15, 17, 18, 24, 25, 35, 36, 50, 51, 62 della legge 7 agosto 1973, n. 519, concernente: "Modifiche ai compiti, all'ordinamento ed alle strutture dell'Istituto superiore di sanità"; art. 8 della legge 6 dicembre 1964, n. 1332, concernente l'ospitalità presso l'Istituto superiore di sanità; art. 9 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, concernente l'istituzione del Servizio sanitario nazionale; decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 1993, n. 593, concernente la determinazione e la composizione dei comparti di contrattazione collettiva; decreto del Ministro della sanità 21 novembre 1987, n. 528, concernente la riformulazione del regolamento interno per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto superiore di sanità ; decreto del Ministro della sanità 2 maggio 1990, n. 157, concernente la modifica al regolamento interno per l'organizzazione ed il funzionamento dell'Istituto superiore di sanità;