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-- Quando ricorrono le circostanze aggravanti di cui agli articoli 589, secondo comma, 589- ter , 590, terzo comma, 590- bis e 590- ter , le concorrenti circostanze attenuanti, diverse da quelle previste dagli articoli 98 e 114, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste e le diminuzioni si operano sulla quantità di pena determinata ai sensi delle predette circostanze aggravanti. Art. 590- quinquies. - (Pene accessorie). -- Alla condanna, ovvero all'applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati di cui agli articoli 589- bis e 590- bis , limitatamente ai casi di lesioni gravi o gravissime, consegue la revoca della patente di guida. In deroga a quanto previsto dall'articolo 166, primo comma, la disposizione del primo comma si applica anche nel caso in cui sia stata concessa la sospensione condizionale della pena. Nel caso di applicazione della pena accessoria di cui al primo comma, per i reati di cui all'articolo 589- bis , l'interessato non può conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi quindici anni dalla revoca. Tale termine è elevato a venti anni nel caso in cui l'interessato sia stato in precedenza condannato per i reati di cui all'articolo 186, commi 2, lettere b) e c) , e 2- bis , ovvero di cui all'articolo 187, commi 1 e 1- bis , del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Il termine è ulteriormente aumentato sino a trenta anni nel caso in cui l'interessato si sia dato alla fuga ovvero fosse alla guida in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psico-fisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope e abbia anche violato i limiti di velocità al momento della determinazione del sinistro. Nel caso di applicazione della pena accessoria di cui al primo comma, per i reati di cui all'articolo 590- bis , limitatamente ai casi di lesioni gravi o gravissime, l'interessato non può conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi cinque anni dalla revoca. Tale termine è raddoppiato nel caso in cui l'interessato sia stato in precedenza condannato per i reati di cui all'articolo 186, commi 2, lettere b) e c) , e 2- bis , ovvero di cui all'articolo 187, commi 1 e 1- bis , del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Il termine è ulteriormente aumentato sino a dodici anni nel caso in cui l'interessato si sia dato alla fuga ovvero fosse alla guida in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione psico-fisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope e abbia anche violato i limiti di velocità al momento della determinazione del sinistro. Art. 590- sexies. - (Definizione di strade urbane e extraurbane). -- Ai fini degli articoli 589- bis e 590- bis si intendono per strade extraurbane le strade di cui alle lettere A, B e C del comma 2 dell'articolo 2 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e per strade di un centro urbano le strade di cui alle lettere D, E, F e F- bis del medesimo comma 2». all'articolo 157, sesto comma, le parole: «e 589, secondo, terzo e quarto comma» sono sostituite dalle seguenti: «, 589, secondo e terzo comma, e 589- bis »; all'articolo 589, secondo comma, le parole: «Se il fatto è commesso» sono sostituite dalle seguenti: «Salvo quanto stabilito dall'articolo 589- bis , se il fatto è commesso»; all'articolo 589, il terzo comma è abrogato; all'articolo 590, terzo comma, le parole: «Se i fatti di cui al secondo comma» sono sostituite dalle seguenti: «Salvo quanto stabilito dall'articolo 590- bis , se i fatti di cui al secondo comma»; all'articolo 590, terzo comma, il secondo periodo è soppresso. all'articolo 224- bis , comma 1, dopo le parole: «superiore nel massimo a tre anni» sono inserite le seguenti: «per i delitti di cui agli articoli 589, secondo comma, 589- bis , 590, terzo comma, e 590- bis del codice penale,»; all'articolo 359- bis , dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3-bis . Nei casi di cui agli articoli 589, secondo comma, 589- bis , 590, terzo comma, e 590- bis del codice penale, qualora il conducente rifiuti di sottoporsi agli accertamenti dello stato di ebbrezza alcolica ovvero di alterazione correlata all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, se vi è fondato motivo di ritenere che dal ritardo possa derivare grave o irreparabile pregiudizio alle indagini, il decreto di cui al comma 2 e gli ulteriori provvedimenti ivi previsti possono, nei casi di urgenza, essere adottati anche oralmente e successivamente confermati per iscritto. Gli ufficiali di polizia giudiziaria procedono all'accompagnamento dell'interessato presso il più vicino presidio ospedaliero al fine di sottoporlo al necessario prelievo o accertamento e si procede all'esecuzione coattiva delle operazioni se la persona rifiuta di sottoporvisi. Del decreto e delle operazioni da compiersi è data tempestivamente notizia al difensore dell'interessato, che ha facoltà di assistervi, senza che ciò possa comportare pregiudizio nel compimento delle operazioni. Si applicano le previsioni di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 365. Entro le quarantotto ore successive, il pubblico ministero richiede la convalida del decreto e degli eventuali ulteriori provvedimenti al giudice per le indagini preliminari, che provvede al più presto e comunque entro le quarantotto ore successive, dandone immediato avviso al pubblico ministero e al difensore. Le operazioni devono sempre svolgersi nel rispetto delle condizioni previste dai commi 4 e 5 dell'articolo 224- bis ». all'articolo 380, comma 2, dopo la lettera m-ter) è aggiunta la seguente: « m-quater) delitto di omicidio colposo stradale previsto dall'articolo 589- bis del codice penale»; all'articolo 381, comma 2, dopo la lettera m-quater) è aggiunta la seguente: « m-quinquies) delitto di lesioni colpose stradali gravi o gravissime previsto dall'articolo 590- bis del codice penale»; all'articolo 406, comma 2- ter , le parole: «589, secondo comma, 590, terzo comma,» sono sostituite dalle seguenti: «589, secondo comma, 589- bis , 590, terzo comma, 590- bis »; all'articolo 416, comma 2- bis , le parole: «per il reato di cui all'articolo 589, secondo comma, del codice penale» sono sostituite dalle seguenti: «per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589- bis del codice penale»; all'articolo 429, comma 3- bis , le parole: «per il reato di cui all'articolo 589, secondo comma, del codice penale» sono sostituite dalle seguenti: «per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589- bis del codice penale»; all'articolo 550, comma 2, dopo la lettera e) è inserita la seguente: