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Allegato 1 1. Generalità. 1.1. Campo di applicazione. Il presente allegato stabilisce le prescrizioni tecniche applicabili alla omologazione dei ciclomotori, dei motocicli a due ruote e delle motocarrozzette destinate al trasporto di persone, compresi nell'art. 1 della direttiva 92/61/CEE, conformi alle prescrizioni tecniche stabilite dalla stessa direttiva muniti di "cellula di sicurezza nonché di sistemi di ritenuta e di dispositivi atti a garantire l'uso del veicolo in condizioni di sicurezza . 1.2. Finalità. Scopo delle norme stabilite nel presente allegato è quello di introdurre requisiti tecnici atti a definire le condizioni nelle quali i veicoli di cui al punto 1.1. possono garantire agli utilizzatori privi di casco un livello di protezione contro i traumi cranici equivalente a quello offerto dai caschi per motociclisti conformi al regolamento n. 22/05 della Commissione economica per l'Europa della Organizzazione delle Nazioni Unite, limitando a un livello accettabile i rischi connessi ad altri tipi di trauma a livello di torace e gambe che potrebbero essere originati dalla cellula di sicurezza e dai sistemi di ritenuta durante un incidente. 1.3. Norme di riferimento. 1.3.1. Norme concernenti le procedure amministrative. Per il rilascio delle omologazioni di cui al presente decreto si fa riferimento alle procedure amministrative previste dai seguenti decreti: a) decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 16 gennaio 1995, n. 94 "Regolamento recante norme sulle procedure amministrative di omologazione dei veicoli a motori e dei loro rimorchi pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 76 del 31 marzo 1995; b) decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 5 aprile 1994 che recepisce la direttiva 92/61/CEE in materia di omologazione dei veicoli a due o tre ruote pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 marzo 1994. 1.3.2. Norme concernenti le procedure tecniche. Nel presente allegato, per quanto attiene agli aspetti tecnici, si fa riferimento alle seguenti norme: a) Standard ISO - 13232 Edizione 1996; b) direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 96/1979/CE recepita con decreto del Ministro dei trasporti del 7 luglio 1997 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25 luglio 1997 concernente l'omologazione dei veicoli a motore per quanto attiene alla collisione frontale; c) direttiva del Parlamento e del Consiglio 96/27/CE recepita con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 29 agosto 1996 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 221 del 20 settembre 1996 concernente l'omologazione dei veicoli a motore per quanto attiene alla collisione laterale; d) direttiva del Parlamento e del Consiglio 78/316/CEE come da ultimo modificata dalla direttiva 93/1991/CEE e 94/53/CE recepite con decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione dell'8 maggio 1995 pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno 1995 concernente la identificazione dei comandi, spie ed indicatori dei veicoli a motore; e) direttiva del Parlamento e del Consiglio 97/24/CE in corso di recepimento, concernente la omologazione di alcune caratteristiche, componenti e sistemi dei veicoli a motore a due e tre ruote; 2. Definizioni. Ai fini del presente allegato si definisce: a) "Veicolo": ogni ciclomotore a due ruote, ed ogni motociclo a due ruote con o senza carrozzetta laterale destinata al trasporto di passeggeri, definiti all'art. 1 della direttiva 92/61/CEE; b) "Costruttore": la persona fisica o giuridica responsabile di tutti gli aspetti del procedimento di omologazione e della conformità della produzione quale definita nel decreto 16 gennaio 1995, n. 94; c) "Cellula di sicurezza": una struttura solidale con il telaio del veicolo munita di dispositivi di ritenuta e di sistemi atti a limitare, per il conducente privo di casco, le conseguenze di un incidente a livello di lesioni della testa senza pregiudizio per gli altri segmenti corporali; d) "Sistema di ritenuta": un insieme di cinture, comprendente fibbia di sicurezza e sistemi di ancoraggio alla cellula di sicurezza, progettato per limitare il rischio di lesioni a chi lo indossa evitandone il movimento in caso di collisioni e di brusche decelerazioni; e) "Dispositivo di sicurezza": un dispositivo atto a prevenire ed impedire l'utilizzazione del veicolo nel caso in cui il conducente non indossi la cintura di sicurezza. 3. Prescrizioni generali. 3.1. La cellula di sicurezza deve essere progettata e realizzata in modo da ridurre al minimo il rischio di traumi ai conducenti e ai trasportati del veicolo in caso di collisione con una autovettura, di ribaltamento laterale del veicolo e di schiacciamento verticale della cellula di sicurezza. 3.2. Il veicolo allestito con cellula di sicurezza: a) deve essere conforme a tutte le prescrizioni stabilite dalla direttiva 92/61/CEE; b) deve superare le prove di collisione, le prove di ribaltamento laterale e la prova di deformazione del tetto della cellula che verranno di seguito descritte; c) deve essere munito di idoneo dispositivo di sicurezza atto ad inipedirne l'uso nel caso in cui i sistemi di ritenuta non siano allacciati. 3.3. I sistemi di ritenuta e i relativi ancoraggi installati sul veicolo devono, di norma essere conformi alle prescrizioni stabilite negli allegati al capitolo 11 della direttiva 97/24/CE. 3.4. Le superfici vetrate eventualmente utilizzate nella cellula di sicurezza devono essere conformi alle prescrizioni stabilite nell'allegato I al capitolo 12 della direttiva 97/24/CE. 3.5. Le zone o gli elementi del veicolo nei quali, in fase di urto o nel caso di eiezione, è possibile un contatto con le braccia e le gambe del conducente, devono soddisfare i criteri stabiliti al capitolo 3 della direttiva 97/24/CE. 4. Prove. 4.1. Prove di collisione. 4.1.1. Configurazioni di prova. Il veicolo deve essere sottoposto a tre prove di collisione corrispondenti alle tre seguenti configurazioni: a) Configurazione ISO 143-9.8/0: veicolo fermo urtato lateralmente a 90o da autovettura: (definita al punto 4.3.1. dello standard ISO 13232-2); b) Configurazione ISO 225. - 01/13.4 collisione frontale radente tra veicolo ed autovettura: (definita al punto 4.3.1. dello standard ISO 13232-2); c) Configurazione ISO 413. - 0/13.4 - collisione frontale tra veicolo ed autovettura: (definita al punto 4.3.1. dello standard ISO 13232-2). 4.1.2. Manichino antropometrico. 4.1.2.1. Per la esecuzione delle prove di collisione descritte al precedente punto 4.1.1. si usa: il manichino antropometrico "HYBRID III" versione MATD definito nello standard ISO 13232-3. 4.1.2.2.