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Il senatore VITALI ( FI-BP ) nota che l'anticipazione per legge della scadenza del mandato di organi elettivi, sia pure di secondo grado, costituisce un precedente molto grave. Invita, quindi, a una ulteriore riflessione, anche perché vi è il rischio che la questione sia oggetto di contenzioso giudiziario. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritiene inaccettabile la proposta di riformulazione dell'emendamento 1.7. Infatti se, da un lato, si accede alla richiesta di accorpare le elezioni in un'unica data, come segnalato dai rappresentanti dell'Unione delle Province d'Italia nel corso delle audizioni informali svolte sul provvedimento all'esame, dall'altro, si determina una conclusione anticipata del mandato di molti organi provinciali. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) esprime preoccupazione per la scelta del Governo e della maggioranza di stabilire per legge la fine anticipata del mandato di organi elettivi, anche se di secondo grado. A suo avviso, ciò costituisce un pericoloso precedente. Invita, quindi, a riflettere ulteriormente sulle proposte di modifica in esame. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) non accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento 1.5 avanzata dal Presidente. Il senatore CIRIANI ( FdI ) dichiara di non accogliere la proposta di riformulazione. Esprime perplessità sulla proposta di anticipare la scadenza del mandato degli organi provinciali, sebbene - dopo la riforma della legge n. 56 del 2014 - non siano più eletti a suffragio universale. Il PRESIDENTE , considerata l'indisponibilità dei proponenti ad accogliere la proposta di riformulazione, esprime parere contrario sugli emendamenti sostanzialmente identici 1.5, 1.6, 1.7, 1.8 e 1.9, precedentemente accantonati. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa quindi alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Previa verifica del prescritto numero di senatori, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.1 è respinto. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 3.3, 3.4 e 3.5. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ), intervenendo in dichiarazione di voto, ricorda che le proposte di modifica in esame sono volte a prorogare il periodo di vigenza del cosiddetto sistema di doppio binario, cioè della possibilità di utilizzare, accanto agli strumenti informatici di tracciamento dei rifiuti previsti dal SISTRI, anche i formulari e registri cartacei. Si tratta di una proposta ragionevole, a suo avviso, in quanto il rinvio - peraltro solo di un anno - è finalizzato a consentire la piena attuazione della norma. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 3.3, 3.4, e 3.5. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.6 è respinto. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli identici emendamenti 3.7 e 3.8 sono respinti. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, anche l'emendamento 3.9 non è accolto. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 3.10 e 3.11. Si passa quindi alla votazione dell'emendamento 3.12. Il senatore PARRINI ( PD ), a nome del Gruppo, dichiara un voto favorevole. Insiste quindi per la votazione dell'emendamento in esame, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il proprio voto contrario, ritenendo l'emendamento non condivisibile nel merito. Inoltre, evidenzia una insufficienza di copertura finanziaria. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.12 è respinto. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli identici emendamenti 3.13 e 3.14 sono respinti. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.15 è accolto. L'emendamento 3.16 (testo 2) è accantonato. Si passa alla votazione dell'emendamento 3.18. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), intervenendo in dichiarazione di voto, sottolinea l'esigenza di armonizzare il quadro normativo in materia di utilizzo in agricoltura dei fanghi di depurazione delle acque reflue. Alcune Regioni, infatti, hanno recentemente introdotto limiti più restrittivi, in quanto la disciplina europea e nazionale risultano superate. Tuttavia, in questo modo si determina confusione in sede applicativa, mettendo a rischio la prosecuzione del servizio di depurazione delle acque reflue. Auspica, quindi, una valutazione più approfondita della questione da parte del Governo. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.18 è respinto. Si passa alla votazione egli emendamenti riferiti all'articolo 4. La senatrice MALPEZZI ( PD ) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 4.1, che limita al 30 settembre 2018, anziché al 31 dicembre 2019, la proroga del termine per la definizione delle modalità di impiego delle risorse destinate all'edilizia scolastica, che si siano rese disponibili a seguito di definanziamenti. Ritiene infatti che il termine indicato nel testo sia troppo ampio e rischi di impedire un rapido avvio dei progetti di adeguamento degli edifici scolastici. L'emendamento 4.1, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Posti ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, gli identici emendamenti 4.2, 4.3, 4.4, 4.5 e 4.6 sono accolti. L'emendamento 4.7, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) interviene a sostegno dell'emendamento 4.8 (testo 2) che proroga fino al 2021 l'estensione temporale della cedolare secca sugli affitti, segnalando gli effetti positivi di tale misura sul mercato immobiliare. Riformula quindi l'emendamento 4.8 in un testo 2, pubblicato in allegato, che viene accantonato. Il senatore CIRIANI ( FdI ) chiede la votazione dell'emendamento 4.9, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. L'emendamento 4.9, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) insiste per la votazione dell'emendamento 4.10, sul quale la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.