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Il laboratorio di prova deve verificare che il prototipo o campione dell'apparecchiatura, presentato per le prove di tipo, sia conforme ai documenti del costruttore sopraindicati. 3.4. Verifiche sui dispositivi di controllo e di protezione. Sarà verificato il corretto funzionamento dei dispositivi di controllo e di protezione di cui al punto 2.3. 3.5. Prove su prototipo. 3.5.1. Generalità. Queste prove sono effettuate su un prototipo o modello funzionale di motore Diesel completo del sistema di alimentazione dell'aria e del sistema di scarico dei gas. Verranno eseguite le prove richieste dalle norme per le custodie a prova di esplosione del gruppo IIA paragrafo 14.1 e 14.2, norma CEI 31-1 (1978). Per quanto riguarda la prova di tenuta alla fiamma oltre alle prove previste per il gruppo IIA, dovrà essere verificato in particolare il comportamento dei tagliafiamma anche in presenza di miscela metano/aria. 3.5.2. Prova di esplosione. a) Motori alimentati a pressione atmosferica. La prova consiste nel provocare l'accensione di una miscela esplosiva all'interno della custodia e nella misura della massima pressione sviluppata dall'esplosione. I sistemi di aspirazione e di scarico dovranno essere montati sulla testata del motore nelle condizioni indicate nei documenti forniti dal costruttore. Una o più valvole di entrata dei gas dovranno essere posizionate in modo da assicurare un omogeneo riempimento del sistema in prova, con una miscela costituita da 4,6 (Più o Meno) 0,3% di propano in aria. Saranno effettuate tre prove di esplosione registrando le pressioni all'interno della custodia in prova mediante opportuni trasduttori. A giudizio del laboratorio le prove potranno essere ripetute modificando la posizione del dispositivo di accensione della miscela. La massima pressione registrata durante le prove verrà assunta come pressione di riferimento (Pr). b) Motori sovralimentati con turbo compressore. La prova deve essere effettuata con le seguenti modalità: 1) il collettore di aspirazione montato sulla testata del motore dovrà essere riempito con la miscela di cui al punto a), compressa alla massima pressione di lavoro del turbocompressore indicata dal costruttore; 2) il passaggio dal turbocompressore al condotto di aspirazione deve essere chiuso mediante una valvola ad apertura rapida, con sezione di passaggio di almeno 4 cm quadrati; 3) l'accensione della miscela deve essere effettuata nel collettore di aspirazione nelle condizioni di miscela precompressa sopraindicate e contemporaneamente deve essere dato il comando di apertura della valvola, al fine di trasmettere l'esplosione al condotto di aspirazione. Restano ferme tutte le altre condizioni previste al punto 3.5.2, lettera a). 3.5.3. Prova di sovrapressione. La prova di sovrapressione sarà effettuata sostituendo i filtri tagliafiamma di aspirazione e di scarico con piastre metalliche in modo da chiudere completamente la custodia in prova. Deve essere applicata una pressione uguale a 1,5 volte la pressione di riferimento Pr. La durata della prova deve essere di almeno 10 secondi, con un massimo di 60 secondi. Qualora la pressione di riferimento non fosse chiaramente valutabile dalla prova di esplosione per la presenza di fenomeni di detonazione, può essere applicato il metodo di prova dinamico previsto al paragrafo 14.1.3.2 della norma CEI 31-1 (1978), precomprimendo la miscela esplosiva a 1,5 bar. Qualora l'impianto di scarico sia dotato di tagliafiamma con dispositivo ad acqua, tale dispositivo deve essere provato separatamente con una pressione di 3,5 bar. Le prova sono considerate soddisfacenti se il campione in prova non ha subito né deformazioni permanenti né danni tali da comprometterne le caratteristiche di sicurezza. 3.5.4. Prova di tenuta alla fiamma. a) Motori alimentati a pressione atmosferica. Il sistema motore/aspirazione/scarico, montato come descritto al punto 3.5.2, è riempito di una miscela esplosiva e posto in una camera di prova che viene riempita della stessa miscela. Viene quindi innescata la miscela all'interno del sistema. Devono essere effettuate le seguenti prove: 5 prove con miscela di 12,5 (Più o Meno) 0,5% di idrogeno e metano in aria (58 (Più o Meno) 1% di metano e 42 (Più o Meno) 1% di idrogeno); 5 prove con miscela di 55 (Più o Meno) 0,5% di idrogeno in aria. Le prove sono giudicate soddisfacenti se l'accensione non si trasmette alla camera di prova. Qualora il tagliafiamma sull'impianto di scarico sia realizzato con dispositivo ad acqua, le prove devono essere effettuate col fluido al livello minimo indicato dal costruttore. Inoltre durante le prove non devono verificarsi perdite di acqua all'esterno del dispositivo. b) Motori alimentati con turbo compressore. La prova va eseguita nel modo indicato nella lettera a) del punto 3.5.4 e con le modalità di prova indicate nella lettera b) del punto 3.5.2. 3.6. Prove individuali. 3.6.1. Prova termica. Il motore Diesel completo dei sistemi di aspirazione e di scarico e di tutti i dispositivi ausiliari deve essere fatto funzionare al carico nominale nelle condizioni di servizio indicate dal costruttore e riportate nel manuale d'uso e manutenzione. Deve esere registrata la massima temperatura superficiale esterna dell'apparecchiatura a regime termico raggiunto. Tale temperatura deve risultare inferiore o uguale ai valori indicati al punto 2.1.3. Qualora la prova sulla macchina completa risultasse di difficile applicazione pratica, essa può essere effettuata in alternativa sul motore al banco di prova simulando le condizioni di carico e di installazione che si hanno in esercizio. La prova termica potrà essere eseguita, seguendo le modalità sopraindicate, a cura del costruttore dell'impianto antideflagrante. In tal caso il costruttore rilascerà, sotto la sua responsabilità, apposito verbale di collaudo firmato da un tecnico abilitato. 3.6.2. Prova di tenuta agli urti. La prova di tenuta agli urti dovrà essere effettuata su parti dell'apparecchiatura secondo le modalità previste dal paragrafo 22.4.3.1 della norma CEI 31-8 (1978), nei casi giudicati necessari da parte del laboratorio. 3.6.3. Prove di pressione. Tutte le custodie a prova di esplosione dovranno subire una prova di pressione idraulica ad un valore di 1,5 volte la pressione di riferimento (ottenuta dalla prova di cui al punto 3.5.2) con un minimo di 3,5 bar. La durata della prova deve essere di almeno 10 secondi, con un massimo di 60 secondi. 4. CONTRASSEGNI. Il motore Diesel conforme a questa specifica deve portare sulla parte principale della costruzione i contrassegni in un punto visibile e in modo leggibile e duraturo. Oltre ai dati funzionali i contrassegni dovanno riportare le seguenti indicazioni: nome e/o marchio di fabbrica del costruttore; tipo e materiale dell'apparecchiatura; temperatura massima superficiale. Un particolare contrassegno dovrà riportare la seguente dizione: "motore di costruzione a prova di esplosione". 5. DOCUMENTI DA PRESENTARE PER L'APPROVAZIONE DELL'APPARECCHIATURA.