[massime]

Commercio - Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Limiti agli orari e ai giorni di apertura degli esercizi commerciali - Individuazione dei Comuni classificati a prevalente economia turistica, nei quali, in deroga alla disposizione generale, gli esercizi commerciali possono determinare liberamente le giornate di chiusura - Dichiarazione di illegittimità costituzionale della previsione generale relativa all'obbligo di chiusura in determinati giorni festivi - Sopravvenuto difetto di ragion d'essere della disposizione derogatoria - Illegittimità costituzionale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 30 della legge reg. Friuli-Venezia Giulia n. 29 del 2005, come modificato dall'art. 3 della legge reg. Friuli-Venezia Giulia n. 4 del 2016, e successivamente dall'art. 14 legge reg. Friuli-Venezia Giulia n. 19 del 2016, divenuto privo di ragion d'essere in ragione dell'operatività della liberalizzazione del commercio per la generalità dei Comuni. La disposizione impugnata dal Governo - tesa a individuare i Comuni classificati come località a prevalente economia turistica nei quali in deroga all'obbligo di chiusura stabilito in via generale dall'art. 29 della stessa legge regionale gli esercenti potevano determinare liberamente le giornate di chiusura - è divenuta priva di ragion d'essere a seguito della caducazione del citato art. 29 e della conseguente operatività della liberalizzazione del commercio per la generalità dei Comuni friulani.