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Da tale punto prende la strada che sbocca nella nazionale ad est e raggiunge la strada comunale che porta ad Ostuni, raggiunge Ostuni che resta escluso e sempre lungo la stessa strada raggiunge Carovigno passando nelle vicinanze della masseria Sani Giovanni e masseria Grottone Piccolo. Gira, quindi attorno all'abitato di Carovigno che riimane escluso, ed attraversando la strada provinciale per Santa Sabina e la strada comunale che porta alla stazione di Carovigno raggiunge la strada provinciale per Serranova. Segue tale strada fino al bivio per masseria Brancasi, supera detta località e prosegue sempre sulla strada fino a raggiungere la comunale che da masseria Pezza d'Arena conduce a San Vito dei Normanni, segue tale strada scendendo a sud fino all'incrocio con la campestre che delimita a nord contrada Coppola Runcata, segue tale campestre fino all'incrocio della comunale San Vito dei Normanni masseria monte Nuovo, raggiunge tale località e sempre seguendo la strada che delimita ad ovest ed a nord la contrada Mondiscine raggiunge la provinciale per Serranova. Dirigendosi a sud percorre tale strada fino al bivio della strada comunale che delimita verso sud la contrada Gaeta, lascia tale strada all'incrocio della campestre che scendendo verso sud raggiunge la comunale San Vito-masseria Colombo, raggiunge tale masseria e sempre seguendo la stessa strada tocca masseria Grottamiranda; da masseria Grottamiranda prende la campestre che raggiunge la ferrovia Bari-Brindisi all'altezza della masseria Iannuzzi. Segue quindi la ferrovia Bari-Brindisi fino al casello di Restinco. Da tale casello prende la strada che, toccando masseria La Spada raggiunge la ferrovia Brindisi-Taranto in località Torre Mozza; attraversa la ferrovia e raggiunge la strada statale Appia n. 7. Percorre, verso Brindisi, tale strada per circa 300 metri e segue poi la strada comunale che passa per la masseria Palmarini e raggiunge la strada statale Adriatica n. 17 la attraversa e raggiunge la ferrovia Brindisi-Lecce a masseria Taverna. Segue la ferrovia fino a raggiungere il canale Infocaciucci, segue il canale verso est fino alla confluenza del primo canale che venendo a sud confluisce nell'Infocaciucci, segue tale canale fino a masseria Pucciarruto è poi la strada che raggiunge la provinciale S. Pietro Vernotico-Torchiarolo. Segue tale strada fino all'abitato di Torchiarolo che rimane compreso nella zona e prosegue sulla stessa strada fino al limite della Provincia. PROVINCIA DI LECCE La linea che delimita la zona di vigilanza di questa. Provincia si collega con quella della provincia di Brindisi al confine provinciale presso Torchiarolo. Da tale punto per 1400 metri segue la strada comunale che porta alla masseria La Badessa fino all'incrocio con la strada vicinale Torchiarolo-Cerrate. Segue quest'ultima strada che costeggia la masseria Caretti Grande (inclusa nella zona) e Caretti Piccolo (esclusa dalla zona) e Vigili che rimane a 300 metri a nord-est. Segue la stessa strada fino all'incrocio della strada vicinale Squnzano-masseria Cerrate. Prosegue su tale strada fino all'altezza della masseria Cerrate piccolo: costeggia a sud tale località e si porta, per la strada campestre fino all'incrocio della strada vicinale Surbo-masseria Cerrate. Dal punto di incrocio segue a sud la strada fino al bivio della masseria La Grande (inclusa nella zona) e per la strada campestre s'immette sulla strada vicinale Surbo-Cafore. Segue tale strada fino all'altezza della masseria Piazzarelli, da dove, seguendo la strada campestre a sud-est per 750 metri, incrocia la strada comunale Surbo-Sant Angelo, a 300 metri a nord-ovest dalla masseria Fondo Cupo, Prosegue su tale strada fino all'incrocio della strada vicinale Traversa della Mendole e la segue fino ad incrociare la strada vicinale tra le masserie Schiavi e Case Bianche. Segue tale strada verso sud passando nelle immediate vicinanze delle masserie Zingarello e Trecasci (incluse nella zona) fino all'incrocio delle strade nominate 4 Finite. Da tale punto la linea segue la strada vicinale del Pigno, passando per strada privata campestre nelle vicinanze delle masserie Tabacchi e Strusci (inclusi nella zona) fino allo incrocio della strada vicinale Lecce-Giammatteo. Prosegue a nord per 700 metri la strada per Giammatteo fino all'altezza della masseria Grande. Prosegue per la strada che porta a quest'ultima località fino all'incrocio della strada campestre Giardino-Pizzano-Borgo Piave. Segue con virtuale tocca la masseria Serraria (inclusa nella zona) e prosegue a sud per strada campestre che costeggia la località Giardino Bosco fino all'incrocio della strada che porta alla masseria Olmo. Segue a nord-est tale strada per 300 metri e si immette nella strada campestre che costeggia la masseria Lizza (inclusa nella zona) fino all'incrocio della strada vicinale delle Palazze che porta alla masseria Pesciaconichie. Prosegue su quest'ultima strada per 300 metri e con virtuale giunge allo incrocio della strada masseria Lilla-masseria Pomponio. Per strada campestre tocca le masserie Leccisi e Sabatini (incluse nella zona) e con virtuale la masseria Mele Bono (inclusa nella zona). Prosegue per la strada campestre fino all'incrocio della strada provinciale Lecce-San Cataldo. Segue questa ultima strada verso San Cataldo fino all'altezza della fognatura; prosegue per strada campestre sino alla località Lemattarelle (inclusa nella zona) e per strada campestre a sud di tale località raggiunge la masseria. Lo Zungrano (inclusa nella zona). Segue per la strada campestre che conduce ale masserie Fossa e Mendola (incluse nella zona) e prosegue per Acaia. che viene compresa nella zona. Da Acaia la linea che delimita la zona doganale di vigilanza segue la strada comunale per Vanze per 700 metri fino al bivio per la strada vicinale per Acquarica. Prosegue per quesl'ultima strada che passa nelle vicinanze della masseria Licopertini (inclusa nella zona) fino a raggiungere il centro abitato di Acquarica che viene incluso nella zona. Da Acquarica prosegue sulla strada vicinate che porta alle masserie Coviello (inclusa nella zona) e Lizzi (esclusa dalla zona) e giunge fino alla Cappella di Santa Niceta. Segue per la località Vignetrane, incrocia la strada comunale Melendugno-Bocca e prosegue per la strada campestre che tocca la masseria Tartari (inclusa nella zona) e che conduce alle masserie Don Egidio e Scolpiti (inclusa nella zona). Segue la strada che conduce a Borgagne, il cui centro abitato è escluso dalla zona, e prosegue per la strada comunale sino a raggiungere la masseria Notari (inclusa nella zona), da dove, per strada campestre prosegue per le masserie Pasolo e Schimbordi (escluse dalla zona). Da tale masseria Schiambordi la linea, con una virtuale, tocca la masseria la Furca Nuova (inclusa nella zona) e prosegue fino all'incrocio della strada vicinale Carnole-Pagliarone. Segue la strada campestre limite di comune tra Carnole ed Otranto, fino all'incrocio della strada provinciale Martano-Otranto tra il km.