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c garantire adeguati livelli e misure di sicurezza per i volontari. 3 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, acquisito il parere del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e sentito il Comitato tecnico per il servizio civile, sono individuate le forme di supporto da garantire ai volontari in servizio civile all'estero da parte degli uffici diplomatici e consolari. 9 (Formazione) 1 La formazione dei volontari in servizio civile ha una durata complessiva non inferiore a 80 ore e consiste in una fase di formazione generale al servizio e in una fase di formazione specifica presso l'ente di destinazione iscritto agli albi di cui all'articolo 5. 2 La fase di formazione generale comporta la partecipazione a corsi di preparazione, consistenti anche in un periodo di formazione civica e di protezione civile, e ha la durata minima di 30 ore, di cui non più del 20 per cento fornito utilizzando la rete internet e altri strumenti di diffusione di informazioni a distanza. 3 I corsi di cui al comma 2 sono organizzati dagli enti iscritti agli albi di cui all'articolo 5, anche in forma associata o consorziata. 4 L'Ufficio nazionale per il servizio civile, acquisito il parere vincolante della Conferenza Stato-regioni e sentito il Comitato tecnico per il servizio civile, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce i contenuti base per la formazione generale dei volontari in servizio civile. 5 La formazione specifica, della durata minima di 50 ore, è commisurata alla durata e alla tipologia d'impiego, è svolta nel periodo iniziale di prestazione del servizio ed è organizzata dagli enti iscritti agli albi di cui all'articolo 5, anche in forma associata o consorziata. 10 (Inserimento nel mondo del lavoro e crediti formativi) 1 Le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e l'Ufficio nazionale per il servizio civile, nei limiti delle rispettive competenze, possono stipulare convenzioni con enti senza scopo di lucro e con imprese private al fine di favorire il collocamento nel mercato del lavoro dei volontari che hanno prestato servizio civile. 2 Il periodo di servizio civile effettivamente prestato, fatto salvo quanto previsto dal comma 4, è valutato nei pubblici concorsi con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso enti pubblici. 3 Le università degli studi possono riconoscere crediti formativi, ai fini del conseguimento dei titoli di studio da esse rilasciati, per attività formative prestate nel corso del servizio civile rilevanti per il curriculum degli studi. 4 A decorrere dal 1º gennaio 2017, nei pubblici concorsi relativi all'accesso nelle carriere iniziali del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del Corpo forestale dello Stato sono determinate riserve di posti nella misura del 20 per cento per coloro che hanno prestato per almeno dodici mesi servizio civile in progetti concernenti la protezione civile e la tutela ambientale. Sono comunque fatti salvi i requisiti di ammissione previsti da ciascuna amministrazione. 5 La cessazione anticipata del rapporto di servizio civile comporta la decadenza dai benefici previsti dal presente articolo, fatte salve le ipotesi in cui tale interruzione avvenga per documentati motivi di salute o di forza maggiore per causa di servizio e il servizio prestato sia pari almeno a sei mesi. 11 (Consulte per il servizio civile) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano istituiscono le consulte per il servizio civile quali organismi di consultazione, di riferimento e di confronto nell'ambito delle loro competenze. 2 Le consulte di cui al comma l sono formate da tre rappresentanti degli enti iscritti all'albo regionale o provinciale e da tre rappresentanti degli enti iscritti all'albo nazionale, nonché da tre rappresentanti dei volontari in servizio civile operanti nei territori di competenza e da due rappresentanti della regione o della provincia autonoma. 3 Le consulte esprimono pareri alla regione o alla provincia autonoma competente, nonché all'Ufficio nazionale per il servizio civile sulle materie di cui agli articoli 2, commi 2 e 3, 4, 5, 6, 7, 9 e 10. 4 La Consulta nazionale per il servizio civile di cui all'articolo 10 della legge 8 luglio 1998, n. 230, e successive modificazioni, è soppressa. 12 (Norme finanziarie) 1 All'onere derivante dall'attuazione della lettera a) del comma 1 dell'articolo 4, determinato in 171.430.000 euro per l'anno 2017, in 171.287.000 euro per l'anno 2018 e in 127.035.000 euro per l'anno 2019, si provvede mediante utilizzo delle disponibilità iscritte per gli anni medesimi nella tabella C della legge 22 dicembre 2008, n. 203. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 13 (Norme finali) 1 Nei casi previsti dall'articolo 2, comma l, lettera f) , della legge 14 novembre 2000, n. 331, e con le modalità previste dall'articolo 7, comma 3, del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, è ripristinato anche il servizio civile ai sensi della presente legge. 2 La legge 6 marzo 2001, n. 64, il decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, e l'articolo 40 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, sono abrogati. 3 Al secondo comma dell'articolo 21 del testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni, le parole: «o, secondo le modalità previste dalla legge 8 luglio 1998, n. 230, e della legge 6 marzo 2001, n. 64, un accompagnatore del servizio civile» sono soppresse. 4 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge acquisito il parere della Conferenza Stato-regioni, si provvede alla riorganizzazione dell'Ufficio nazionale per il servizio civile, stabilendo in particolare che il personale del suddetto Ufficio non possa superare le 50 unità. 5 Fino alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 4, resta ferma l'organizzazione dell'Ufficio nazionale per il servizio civile stabilita con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 31 luglio 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2003, e 12 dicembre 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2004.