[normattiva_dump]

Art. 6. Indennità di servizio notturno Agli impiegati civili, di ruolo e non di ruolo, e agli operai dello Stato le cui prestazioni di lavoro ordinario inerenti a servizi di istituto, siano effettuate, anche a turno, nelle ore comprese tra le 22 e le 6, compete una indennità oraria di servizio notturno di L. 100. L'indennità per servizio notturno compete in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate e non è cumulabile con i compensi per lavoro straordinario. ((1)) ------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.R. 9 giugno 1981 n. 310 ha disposto (con l'art. 19 comma 1) che "Con effetto dal 1 febbraio 1981, le misure giornaliere dell'indennità di rischio, gruppi secondo, terzo, quarto e quinto, dell'indennità per maneggio valori di cassa, dell'indennità meccanografica e dell'indennità di servizio notturno previste dagli articoli 1, 4, 5 e 6 del regolamento sulle indennità di rischio approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 1975, n. 146, e successive modificazioni, sono raddoppiate".