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REP. N. 4345 REGIONE PIEMONTE CONVENZIONE TRA REGIONE PIEMONTE, CITTÀ DI TORINO E FONDAZIONE EUROPEA PER LA FORMAZIONE PER LA MESSA A DISPOSIZIONE DELLA FONDAZIONE DI PARTE DEL COMPENDIO IMMOBILIARE DENOMINATO VILLA GUALINO SITO IN TORINO, VIALE SETTIMIO SEVERO, 65. PREMESSO CHE: - la Comunità Europea, con il regolamento n. 1360/90, ha istituito la Fondazione Europea per la Formazione e in data 28.10.93 i capi di Stato e di Governo dei Paesi membri dell'Unione Europea ne hanno deciso la localizzazione a Torino; - il Governo Italiano, per il tramite della Regione Piemonte e della Città di Torino, ha proposto alla Fondazione Europea per la Formazione, d'ora in avanti nel presente atto denominata Fondazione, di stabilire la sede di quest'ultima presso il compendio immobiliare denominato Villa Gualino sito in Torino, Viale Settimio Severo, 65, di proprietà della Regione Piemonte; - la Fondazione ha accolto questa proposta, individuando nel compendio immobiliare di Villa Gualino il luogo idoneo dove stabilire la sede della propria attività; - la Regione Piemonte ha dato in concessione il compendio immobiliare di Villa Gualino, con atto rep. n. 206 registrato a Torino il 29.10.1990, alle Società "Consorzio Villa Gualino s.r.l., d'ora in avanti nel presente atto denominata Consorzio, di natura giuridica privata, a responsabilità limitata, che persegue finalità d'interesse pubblico, costituita da FINPIEMONTE (società finanziaria per azioni, la cui maggioranza di capitale è di proprietà della Regione Piemonte), con una quota del 66%, dalla Camera di Commercio di Torino (ente periferico del Ministero per l'Industria, Commercio e Artigianato), con una quota del 30% e da SOPRIN (società per azioni controllata da FINPIEMONTE), con una quota del 4%; - la Regione Piemonte, con l'atto di concessione, ha affidato al Consorzio la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e la gestione dei servizi, riservandosi comunque la definizione della destinazione degli spazi e delle relative modalità di utilizzo, normandole con convenzione rep. n. 1167 registrata a Torino il 20.12.1991; - tra la Regione Piemonte e la Città di Torino è stato stipulato un protocollo d'intesa, sottoscritto per accettazione dal Consorzio, allegato col n. 1 al presente atto, che definisce le forme di collaborazione per la realizzazione e Villa Gualino dell'insediamento della Fondazione. TRA: la Regione Piemonte (C.F. n. 80087670016) rappresentata dal Presidente della Giunta Regionale dott. Gian Paolo Brizio, nato a Ciriè (TO) l'08.07.1929, domiciliato per la carica in Torino - P.zza Castello n. 165, autorizzato con deliberazione della Giunta Regionale n. 144 - 39291 del 17.10.1994 E: la Città di Torino (C.F. n. 00514490010) rappresentata dal Sindaco della Città di Torino, Prof. Valentino Castellani, nato a Varmo (UD) il 19.3.1940, domiciliato per la carica in Torino - P.zza Palazzo di Città n. 1, autorizzato con C.C. n. 94 - 7858/15 del 07.11.1994 E: la Fondazione Europea per la Formazione, rappresentata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione, dott. Thomas ÒDwyer, nato a Tipperary (Irlanda) il 13.4.1937, domiciliato per la carica a Bruxelles (Belgio) - Rue de la Loi 200, B-1049, autorizzato con decisione del Consiglio di Direzione della Fondazione in data 20/9/1994 SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE: ART. 1 - La Regione Piemonte, d'intesa con la Città di Torino, assegna alla Fondazione, mettendole a disposizione in uso esclusivo, le porzioni del compendio immobiliare di Villa Gualino delimitate con linea continua negli allegati n. 2 e n. 3, che fanno parte integrante della presente convenzione nonché n. 40 posti auto. ART. 2 - La consegna del fabbricato, di cui all'art. 1, avviene con le seguenti scadenze: - Settore B entro il 31.12.1994 - Settore C entro il 30.04.1995 - Settore D entro il 30.06.1997 La consegna dei settori B, C e D indicati negli allegati n. 4 e n. 5, che formano parte integrante della presente convenzione, avviene con gli edifici già ristrutturati ed immediatamente utilizzabili, ivi compresa l'installazione degli impianti. Per i settori B e C la ristrutturazione sarà realizzata, sulla base delle relazioni tecniche di cui agli allegati n. 6 e n. 7 e per il settore D con le modalità indicate al successivo art. 5. Sarà cura della Fondazione provvedere, a proprio carico, all'installazione del cablaggio informatico e dei servizi telefonici nonché agli arredi. ART. 3 - La consegna dei settori, di cui all'art. 2, avviene mediante redazione di idonei verbali controfirmati da Consorzio e Fondazione; copia dei verbali è trasmessa alle Amministrazioni Regionale e Comunale. ART. 4 - Al fine di rispondere tempestivamente alle esigenze funzionali della Fondazione, anche preliminarmente alla consegna formale dei beni ristrutturati, il Consorzio mette a disposizione, con consegna provvisoria, anticipatamente rispetto alle scadenze di consegna previste all'art. 2 della presente convenzione, le seguenti porzioni immobiliari: - settore c1 entro il 31.12.1994; - eptagono nord del settore D (piano terreno e 1 piano) entro il 30.4.1996. ART. 5 - L'approvazione del progetto definitivo relativo al settore D, da parte della Fondazione, dovrà essere effettuato entro il 30.11.1994. ART. 6 - Al fine di accertare che l'esecuzione dei lavori sia attuata in modo coerente con i progetti concordati, la Fondazione può, pre- via richiesta, compiere ispezioni. In ogni caso la Regione Piemonte ed il Consorzio, su richiesta, mettono a disposizione della Fondazione i documenti progettuali, gli atti relativi agli appalti ed all'esecuzione dei lavori, i documenti amministrativi e contabili di collaudo e di fine lavori, fornendo tutte le informazioni e le precisazioni che la Fondazione ritenga di acquisire in merito ai lavori stessi. ART. 7 - Sono sotto la responsabilità e a carico della Fondazione tutte le spese di gestione e di utilizzazione delle porzioni immobiliari assegnate in uso esclusivo, di cui all'art. 1, ivi comprese le spese necessarie alla buona conservazione degli spazi e degli impianti interni. Sono inoltre a carico della Fondazione le spese di manutenzione ordinaria dell'esterno dell'edificio, purché queste ultime non superino l'importo annuo di 50.000 ECU. ART.