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Entro sei mesi dalla data della prima elezione del Consiglio, ed entro sei mesi dalla data di costituzione di ogni sezione, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con il Consiglio medesimo, adotta il regolamento contenente le materie e le modalità di svolgimento delle prove scritte ed orali su cui verte la prova d'idoneità di cui al comma 1, lettera d) , indicando altresì la composizione della Commissione esaminatrice, che deve comprendere anche rappresentanti degli iscritti nell'Albo, individuati dal Consiglio. 3. Entro diciotto mesi dalla data della prima elezione del Consiglio, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con il Consiglio medesimo, adotta il regolamento contenente le norme per lo svolgimento del tirocinio di durata biennale di cui al comma 1, lettera c) , elencando gli obblighi dell'esperto formatore del tirocinante, il numero massimo di tirocinanti che possono essere seguiti contemporaneamente da ogni esperto, gli obblighi ed i divieti posti in capo al tirocinante, l'eventuale periodo di svolgimento del tirocinio durante i percorsi di studio, prevedendo che il tirocinio possa essere iniziato nell'ultimo semestre di svolgimento di questi ultimi. 4. Qualora il tirocinante sia in possesso di laurea specificatamente professionalizzante per l'iscrizione alle sezioni dell'Albo, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, anche su richiesta del Consiglio, acquisito il parere dei Ministri competenti per materia, può deliberare, per questi laureati, la riduzione del periodo di tirocinio di cui al comma 1, lettera c) , rendendolo possibile anche durante l'ultimo semestre del periodo di studi. 5. Il Consiglio, entro sei mesi dalla data della sua prima elezione, adotta il regolamento sull'aggiornamento professionale obbligatorio continuo. Tale regolamento prevede un numero minimo di crediti formativi professionali (CFP) che gli iscritti all’Albo maturano in seguito ad aggiornamento annuale o triennale, e stabilisce per ogni iniziativa formativa i criteri di attribuzione dei CFP con riferimento a corsi di aggiornamento, seminari, master , convegni, pubblicazioni, sperimentazioni e docenze. Art. 159. - (Codice etico, norme comportamentali, norme tecniche) -- 1. Entro sei mesi dalla data della sua prima elezione e dopo ogni integrazione con i componenti delle nuove sezioni, il Consiglio redige e comunica al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il codice etico e di comportamento degli iscritti all'Albo, al cui scrupoloso rispetto sono tenuti tutti gli iscritti all’Albo medesimo. Il codice etico, in applicazione delle norme stabilite dalla direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, in materia di promozione della qualità, indipendenza, imparzialità professionale e segretezza dei servizi, al fine di permettere anche a qualsiasi soggetto, che si ritenga leso dal comportamento di un iscritto all’Albo, di ricorrere al Collegio di garanzia per l’applicazione delle sanzioni disciplinari previste dall’Albo medesimo, indica i criteri d'imparzialità nell'operare da parte degli iscritti, le sanzioni applicabili agli iscritti dell'Albo nonché le sanzioni amministrative applicabili a coloro che effettuano pressioni finalizzate a condizionare l'imparzialità delle attività degli iscritti all'Albo, ed è comunicato a tutti gli enti interessati affinché provvedano a diffonderlo ai committenti degli iscritti nell'Albo nonché resi pubblici sui siti web del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di CONSAP, IVASS e dei Ministeri competenti. Il codice etico è integrato con norme specifiche relative alle sanzioni specialistiche di cui al comma 1 dell’articolo 156 entro sei mesi dalla costituzione di ciascuna delle stesse. 2. Entro sei mesi dalla data della prima elezione del Consiglio, e dopo ogni integrazione con i componenti delle nuove sezioni specialistiche, qualora necessaria, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, su richiesta del Consiglio medesimo, modifica il regolamento per il funzionamento del Collegio di garanzia. Il suddetto regolamento stabilisce le modalità di presentazione dei ricorsi, le norme di garanzia, il sistema di controllo degli iscritti, la denominazione, gradazione e modalità dell'irrogazione e della pubblicazione delle sanzioni, stabilendo in particolare le norme relative a: a) titolarità, capacità, regole, costi e modalità di presentazione del ricorso; b) forma del ricorso; c) termini e prescrizione per la presentazione del ricorso; d) modalità di svolgimento dell'inchiesta, delle indagini e limiti temporali per le stesse; e) modalità di accesso al fascicolo e garanzie per le parti; f) procedura, modalità e tempi della procedura sanzionatoria; g) pubblicazione della decisione e ammissibilità dei ricorsi contro la decisione. Art. 160. - (Poteri sostitutivi e contributi) -- 1. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, su proposta della CONSAP e del Consiglio, è stabilita l’entità del contributo di vigilanza, che deve essere idoneo a coprire i costi in capo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, garantire il funzionamento del Consiglio e del Collegio di garanzia, l'organizzazione della vigilanza sul territorio e delle elezioni del Consiglio da effettuare ogni quattro anni, nonché lo svolgimento delle attribuzioni della CONSAP o degli altri enti per le funzioni loro delegate. Gli iscritti all’Albo sono tenuti a versare annualmente il contributo di vigilanza che può essere differenziato per le varie sezioni, e per l'iscrizione a più sezioni. La CONSAP provvede a riscuotere il contributo di vigilanza, con facoltà di provvedere in proprio o di demandare la riscossione ad enti pubblici o privati. 2. Il mancato versamento del contributo di vigilanza, dopo le necessarie verifiche e solleciti, regolamentati con specifica delibera del Consiglio, comporta la cancellazione dall'Albo. 3. La CONSAP esercita poteri sostitutivi in caso di inerzia da parte del Consiglio, secondo quanto stabilito da apposito regolamento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti». 2 1 Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti effettua le iscrizioni di cui all’articolo 157, comma 3, del codice delle assicurazioni private, di cui al citato decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, come modificato dall’articolo 1 della presente legge, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore delle legge medesima, e in ogni caso prima della convocazione delle elezioni per il Consiglio nazionale dell’Albo. 2 Per un periodo transitorio di cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge sono ammessi a sostenere la prova d'idoneità di cui all’articolo 158, comma 1, lettera d) , come sostituito dell’articolo 1 della presente legge, e possono essere iscritti all'Albo, anche i soggetti in possesso di diploma di scuola media secondaria superiore con ciclo quinquennale o equipollente.