[ddlpres]

l promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione e la gestione dei rischi; m preservare e tutelare l'ambiente e promuovere l'efficienza delle risorse; n promuovere il trasporto sostenibile e migliorare le infrastrutture di rete; o promuovere l'occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori; p promuovere l'inclusione sociale e lottare contro la povertà e qualsiasi discriminazione; q investire in istruzione, formazione e apprendimento permanente; r migliorare l'efficienza della pubblica amministrazione. 3 Le aree di cui al comma 1 sono individuate con deliberazione straordinaria del Consiglio comunale da adottare, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, per i comuni già dotati dei piani regolatori generali ai sensi della legge 17 agosto 1942, n. 1150, ovvero in sede di formazione dei piani regolatori generali per i comuni che ne sono sprovvisti. 4 Con la deliberazione di cui al comma 3, o successivamente con le stesse modalità di approvazione, sono individuati nel dettaglio i quartieri, gli isolati, gli immobili, i complessi edilizi da sottoporre agli interventi di cui al comma 2. 2 (Ampliamento e proroga bonus ristrutturazioni, miglioramento antisismico ed efficientamento energetico degli edifici residenziali, commerciali e produttivi) 1 Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 14, le parole: «31 dicembre 2018» ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2019»; b all'articolo 14, comma 1, le parole: «nella misura del 65 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura del 35 per cento»; c all'articolo 14, comma 3- bis, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «L'ENEA effettua inoltre, con cadenza annuale, una ulteriore analisi dei risultati e delle criticità riscontrate in sede di applicazione dell'incentivo di cui all'articolo 16, comma 1-quater , e ne trasmette relazione al Ministero dello sviluppo economico » ; d all'articolo 15, comma 1, le parole: «31 dicembre 2017» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2019»; e all'articolo 16, le parole: «31 dicembre 2018», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2019»; f all'articolo 16, comma 1, le parole: «La detrazione è pari al 50 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «La detrazione è pari al 35 per cento»; g all'articolo 16, dopo il comma 1- septies , sono inseriti i seguenti: «1- octies . Per le spese sostenute per gli interventi di cui all'articolo 16- bis , comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo la data di entrata in vigore della presente disposizione, su edifici ricadenti in aree periferiche o comunque degradate, riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale ovvero ad attività commerciali o produttive, spetta, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare, una detrazione dall'imposta lorda nella misura del 65 per cento per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2019. 1- novies . Agli edifici adibiti ad abitazione ovvero ad attività commerciali o produttive, che, a seguito degli interventi di cui agli articoli 14, 15 e 16 del presente decreto, migliorino le prestazioni energetiche con certificazione ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015, e nel rispetto dell'articolo 6, comma 12, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una maggiore detrazione secondo i seguenti criteri: a) nessuna maggiorazione fino alla classe energetica C; b) maggiorazione della detrazione del 5 per cento per ogni salto di classe dalla B fino alla A1; c) maggiorazione ulteriore del 10 per cento per il salto di classe alla categoria di edificio ad energia quasi zero». 2 La detrazione di cui all'articolo 16, comma 1- octies del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, come introdotto dall'articolo 1, comma 1, lettera g), della presente legge, si applicano esclusivamente alle aree individuate ai sensi dell'articolo 1 della presente legge. 3 Gli interventi di retrofit energetico e riqualificazione antisismica, ovvero gli interventi che conseguono un miglioramento della prestazione energetica certificato dall'attestato di prestazione energetica (APE), nonché di miglioramento antisismico ai sensi del decreto del Ministro delle infrastrutture 14 gennaio 2008, pubblicato nel supplemento ordinario n. 30 alla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008, che non rientrino già nei casi di cui all'articolo 16- bis del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1996, n. 917, beneficiano delle agevolazioni di cui al comma 1. 4 Gli interventi di cui al presente articolo si intendono equiparati alle attività di manutenzione straordinaria e si intendono soggetti alla comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA). 5 All'articolo 31 della legge 12 novembre 2011, n. 183, dopo il comma 14- quater è inserito il seguente: «14- quinquies . Nel saldo finanziario espresso in termini di competenza mista, individuato ai sensi del comma 3, rilevante ai fini della verifica del rispetto del patto di stabilità interno, non sono considerate le spese sostenute dagli enti locali per gli interventi di cui agli articoli 14, 15, 16 e 16- bis del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, per la ristrutturazione e riqualificazione degli immobili di proprietà pubblica. Gli enti beneficiari dell'esclusione e l'importo dell'esclusione stessa sono individuati, sentita la Conferenza unificata, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione». 6 Per gli interventi di cui al presente articolo non sono dovuti oneri di urbanizzazione e il canone di occupazione di suolo pubblico (Cosap) si intende ridotto del 50 per cento. 7 In caso di false attestazioni energetiche, redatte al fine di beneficiare delle agevolazioni di cui ai commi precedenti si applicano, oltre alle sanzioni a carico del professionista previste dalla normativa vigente, la restituzione di un ammontare pari al doppio del bonus ottenuto, nonché le sanzioni per il reato di frode fiscale previste dalla legislazione vigente.