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ALLEGATO E - Elezione degli amministratori 1. Gli amministratori ed i loro supplenti vengono eletti dai governatori mediante scrutinio. 2. Lo scrutinio si effettua su candidature. Ciascuna candidatura comprende una persona proposta da un Membro alle funzioni di amministratore ed una persona proposta dallo Stesso Membro o da un altro Membro alle funzioni di supplente. Le due persone che formano ciascuna candidatura non devono necessariamente avere la stessa nazionalità. 3. Ogni governatore riunisce in una sola candidatura tutti i voti di cui dispone il Membro che l'ha nominata conformemente all'Allegato D. 4. Vengono elette le 28 candidature che raccolgono il maggior numero di voti, con riserva che nessuna candidatura abbia ottenuto meno del 2,5 per cento del totale dei voti attribuiti. 5. Se non vi sono 28 candidature nel primo turno di scrutinio si procede al secondo turno al quale prendono parte alla votazione soltanto: a) i governatori che hanno votato al primo turno per una candidatura non eletta; b) i governatori i cui voti ad una candidatura eletta si ritiene abbiano portato, in conformità al paragrafo 6 del presente Allegato, il numero di voti ottenuti da detta candidatura ad oltre il 3,5 per cento del totale dei voti attribuiti. 6. Per stabilire se si debba ritenere che i voti espressi da un governatore abbiano portato il totale dei voti ottenuti da una candidatura ad oltre il 3,5 per cento del totale dei voti attribuiti, si reputa che questa percentuale escluda prima di tutto i voti del governatore che ha espresso il minor numero di voti per detta candidatura, poi quelli del governatore che ne ha espressi il numero immediatamente superiore e così via finchè non viene raggiunto il 3,5 per cento o una percentuale inferiore al 3,5 per cento ma superiore al 2,5 per cento, restando inteso che ogni governatore i cui voti sono necessari per portare il totale ottenuto da una candidatura al di sopra del 2,5 per cento viene considerato avergli dato tutti i suoi voti, anche se il totale dei voti in favore di detta candidatura supera così il 3,5 per cento. 7. Se, durante un qualche turno di scrutinio, due o più governatori che dispongono di un ugual numero di voti hanno votato per la stessa candidatura, e se si ritiene che i voti di uno o più di detti governatori, ma non la totalità, possono aver portato il totale dei voti che detta candidatura ha ottenuto a più del 3,5 per cento del totale dei voti attribuiti, colui tra detti governatori che sarà autorizzato a votare al successivo turno di scrutinio, qualora fosse necessario un ulteriore turno di scrutinio, viene designato con sorteggio. 8. Per stabilire se una candidatura è eletta al secondo turno di scrutinio e quali sono i governatori i cui voti si ritiene abbiano eletto detta candidatura, si applicano le percentuali minime e massime di cui ai paragrafi 4 e 5 b) del presente Allegato e le procedure di cui ai paragrafi 6 e 7 del presente Allegato. 9. Qualora dopo il secondo turno di scrutinio non fossero ancora state elette le 28 candidature, si procederà alle stesse condizioni a degli scrutini supplementari finchè non siano state elette 27 candidature. Dopo di che, la 28ª candidatura sarà designata a maggioranza semplice dei voti rimasti. 10. Qualora un governatore abbia votato a favore di una candidatura non eletta all'ultimo turno di scrutinio, potrà designare una candidatura eletta, con il consenso di quest'ultima, per rappresentare al Consiglio d'amministrazione il Membro che ha nominato. In questo caso non viene applicata alla candidatura così designata la percentuale massima del 3,5 per cento prevista dal paragrafo 5 b) del presente Allegato. 11. Quando uno Stato aderisce al presente Accordo, nell'intervallo di tempo tra le elezioni di amministratori, può designare uno qualsiasi degli amministratori, con il consenso di quest'ultimo, per rappresentarlo al Consiglio di amministrazione. In questo caso, non viene applicata la percentuale massima del 3,5 per cento di cui al paragrafo 5 b) del presente Allegato.