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I contributi figurativi sono accreditati, su domanda dell'interessato, per un periodo massimo di anni tre, parametrati alla retribuzione annuale prevista per gli operatori sociosanitari del settore privato. 2. Al caregiver familiare nel periodo di svolgimento dell'attività di cura e assistenza, così come definita nel PAI, è riconosciuta l'assicurazione dell'Istituto nazionale assicurazione e infortuni sul lavoro (INAIL) prevista dalla legge 3 dicembre 1999, n. 493, con oneri di versamento del premio a carico dello Stato. Art. 12. (Misure per il reinserimento al lavoro) 1. Al fine di valorizzare le competenze maturate dal caregiver familiare nello svolgimento dell'attività di cura e di assistenza, nonché di agevolare l'accesso o il reinserimento lavorativo dello stesso al termine di tale attività, l'esperienza maturata in qualità di caregiver familiare può essere valutata sulla base dei criteri, delle modalità e delle procedure previsti per la formalizzazione e la certificazione delle competenze, ovvero quale credito formativo per l'acquisizione della qualifica di operatore socio-sanitario o di altre figure professionali dell'area socio-sanitaria. Art. 13. (Benefici fiscali) 1. Le spese documentate sostenute con risorse economiche proprie dal caregiver familiare o dall'amministratore di sostegno per l'attività di cura e di assistenza svolta, o dall'assistito, sono detraibili dall'imposta sul reddito delle persone fisiche nella misura del 50 per cento, fino all'importo massimo di 10.000 euro annui. Le spese detratte ai sensi del primo periodo non sono utilizzabili agli effetti della detrazione di cui all'articolo 15, commi 1, lettera i-septies) , e 2, terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il testo unico delle imposte sui redditi. Capo V DISPOSIZIONI FINALI Art. 14. (Disposizioni finanziarie e finali) 1. Il Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare di cui all'articolo 1, comma 254, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è incrementato di euro 5 milioni per ciascuno degli anni del triennio 2024-2026 e di euro 8 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2030, al fine di finanziare le prestazioni di cura e assistenza di cui all'articolo 5. 2. Agli oneri di cui al comma 1, pari a euro 5 milioni per ciascuno degli anni del triennio 2024-2026, e a euro 8 milioni per ciascuno degli anni dal 2027 al 2030, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 3. All'erogazione delle prestazioni di cui all'articolo 6 si provvede mediante le risorse previste a legislazione vigente derivanti dal trasferimento alle regioni e alle province autonome delle relative quote del Fondo sanitario nazionale nell'ambito dei livelli essenziali dell'assistenza sanitaria. 4. Alla realizzazione degli obiettivi di cui alla presente legge concorrono, in via programmatica, le risorse disponibili nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per il sostegno alle persone vulnerabili e per la prevenzione dell'istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti di cui alla Missione 5, componente 2, investimento 1.1, per la realizzazione delle Case della comunità e la presa in carico della persona. 5. L'INPS effettua il monitoraggio degli oneri derivanti dalle disposizioni di cui agli articoli 8 e 12 della presente legge fornendo le relative informazioni al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Ministero dell'economia e delle finanze, anche ai fini dell'applicazione di quanto previsto dall'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Art. 15. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .