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Struttura industriale o più genericamente produttiva costituita da uno o più impianti nello stesso sito, gestiti dalla stessa persona fisica o giuridica, in cui si svolgono una o più delle attività elencate nell'allegato I del Regolamento E-PRTR. Sito: Sede geografica del complesso. Impianto: Unità tecnica permanente in cui sono svolte una o più attività elencate nell'allegato I del Regolamento E-PRTR, e altre attività direttamente associate che hanno un collegamento tecnico con le attività svolte in tale sito e possano incidere sulle emissioni e sull'inquinamento. Sostanze: gli elementi chimici e i loro composti, ad eccezione delle sostanze radioattive. Sostanza inquinante: qualsiasi sostanza o gruppo di sostanze potenzialmente nocive per l'ambiente o la salute umana a causa delle loro proprietà e della loro introduzione nell'ambiente. Emissione: Qualsiasi introduzione di sostanze inquinanti nell'ambiente in seguito a qualsiasi attività umana, volontaria o involontaria, abituale o straordinaria, compresi il versamento, l'emissione, lo scarico, l'iniezione, lo smaltimento o la messa in discarica o attraverso reti fognarie non attrezzate per il trattamento finale delle acque reflue. Emissione convogliata: Emissione di inquinanti nell'ambiente, convogliata attraverso un qualsiasi tipo di condotta, come per esempio un camino o una fognatura, indipendentemente dalla forma della sezione trasversale della condotta. Emissione diffusa: Deriva dal contatto diretto di sostanze volatili o pulverulente con l'ambiente durante le normali condizioni di esercizio. Può dipendere dalla progettazione delle strutture, dalle condizioni di esercizio, dal tipo di esercizio o da un graduale rilascio verso altri mezzi. In generale, comprende l'emissione fuggitiva. Emissione fuggitiva: È il risultato di una progressiva perdita di tenuta di un elemento di una attrezzatura progettata per contenere un fluido (gas o liquido). È per esempio il caso delle perdite da una flangia o da una pompa o dalle strutture di stoccaggio di prodotti gassosi o liquidi, causate da una variazione di pressione. Emissione eccezionale: È determinata da un evento che non rientra nelle normali condizioni di esercizio e può essere caratterizzata da prevedibilità o imprevedibilità. Per esempio la variazione casuale della carica in ingresso, il malfunzionamento delle unità di trattamento possono dare luogo a emissioni eccezionali non prevedibili; le fasi di start-up e chiusura, le fermate temporanee, il bypass di unità di trattamento in avaria, possono dare luogo a emissioni eccezionali prevedibili. Emissione accidentale: È conseguente al verificarsi di incidenti. Tipicamente è caratterizzata da conseguenze di tipo ambientale, economico e sulla salute umana. Trasferimento fuori sito: Spostamento oltre i confini di un complesso produttivo di rifiuti destinati al recupero o allo smaltimento e di sostanze inquinanti contenute in acque reflue destinate al trattamento in un impianto esterno. NACE: (National Classification of Economic Activities). La nomenclatura NACE è la classificazione standard europea delle attività economiche. NOSE-P: (Nomenclature Of Sources of Emission). La nomenclatura NOSE o NOSE-P è la classificazione standard europea delle fonti di emissione. Manual: NOSE Nomenclature for sources of emissions, 8D, Luxembourg 25 May 1998, Eurostat. Il Questionario della dichiarazione PRTR Introduzione Nelle pagine che seguono sono illustrate le schede del questionario che i gestori dei complessi PRTR soggetti all'obbligo della dichiarazione PRTR devono compilare. Tutte le informazioni richieste sono obbligatorie, con la sola eccezione dell'indicazione del sito web del complesso. Tutte le informazioni comunicate saranno rese pubbliche, ad eccezione di quelle evidenziate in grigio. PARTE I - Persona di riferimento Scheda I.a - Dati identificativi della persona di riferimento Parte di provvedimento in formato grafico La persona di riferimento è una persona tecnicamente competente, a conoscenza delle informazioni comunicate con la dichiarazione PRTR che può essere eventualmente contattata dalle autorità nel corso della fase di valutazione della qualità dei dati. La persona di riferimento può anche non essere la stessa che ha materialmente compilato la dichiarazione e non deve necessariamente appartenere al complesso produttivo. PARTE II - IDENTIFICAZIONE DEL COMPLESSO PRTR DICHIARANTE SCHEDA II.a - Dati identificativi del complesso PRTR dichiarante Parte di provvedimento in formato grafico SCHEDA II.b -Attività PRTR Parte di provvedimento in formato grafico PARTE III - LE EMISSIONI IN ARIA La dichiarazione delle emissioni in aria prevede la compilazione di una o più schede, in base al numero di attività PRTR sorgenti di emissioni in aria. Scheda III.a: per ogni inquinante rilevato dichiarare le emissioni totali in aria del complesso dichiarante se superiori al corrispondente valore soglia riportato nella scheda stessa. Indicare se si tratta di un dato acquisito mediante misura (M), calcolo (C) o stima (S). Per i dati di emissione acquisiti mediante misure o calcoli riportare il riferimento al metodo utilizzato (consultare le Linee guida alla dichiarazione PRTR per l'elenco dei metodi analitici). Il valore totale delle emissioni comprende anche l'eventuale emissione accidentale. Il valore dell'emissione accidentale, espresso nella stesse unità di misura utilizzate per l'emissione totale, deve essere riportato anche separatamente dal totale. Indicare anche la tipologia dell'emissione di ciascun inquinante, se cioè si tratta di emissione puntuale (P) o diffusa (non convogliata, P+D). Se le emissioni totali in aria del complesso dichiarante provengono tutte da un'unica attività, che è ovviamente anche la principale attività PRTR, è sufficiente compilare la scheda III.a. Se le emissioni in aria del complesso dichiarante provengono da due o più attività PRTR è necessario ripartire le emissioni totali del complesso dichiarante riportate in scheda III.a tra tutte le attività PRTR sorgenti. In questo caso, dopo la scheda III.a, compilare tante schede (scheda III.b, III.c,.... III.n) quante sono le attività sorgenti delle emissioni in aria. Scheda III.b: riportare il contributo alle emissioni in aria proveniente dalla principale attività PRTR. Schede III.c ... III.n: riportare i contributi alle emissioni in aria provenienti dalle altre attività PRTR svolte nel complesso dichiarante e sorgenti di emissioni in aria. Ovviamente per ciascun inquinante la somma delle emissioni dichiarate nelle schede dalla III.b alla III.n deve coincidere con il valore riportato in scheda III.a. Spazio "Note e comunicazioni - Emissioni in aria": a disposizione dopo le schede III per comunicare eventuali informazioni utili sulle emissioni in aria. Le informazioni da comunicare potranno riguardare: > presenza e tipologia di attività non PRTR, se ai valori di emissione dichiarati contribuiscono anche attività non PRTR; > casi di particolare e difficile procedura di determinazione (presenza di inquinanti già nelle acque prelevate per uso interno, etc...); > altre informazioni rilevanti per la comprensione dei dati inseriti nella tabella. SCHEDA III.a -Emissioni totali in aria del complesso dichiarante Parte di provvedimento in formato grafico SCHEDA III.b - Emissioni in aria provenienti dalla principale attività PRTR Parte di provvedimento in formato grafico SCHEDA III. n 1 -