[normattiva_dump]

Al costo base sono applicati i coefficienti correttivi stabiliti in funzione della classe demografica dei comuni, dell'ubicazione, del livello di piano, dello stato di conservazione e manutenzione dell'alloggio, dello stato di disagio, come individuati ai successivi commi 9, 10, 11, 12, 13 e 14. 9. In relazione alla classe demografica, si applicano i seguenti coefficienti: a) 1,20 per gli immobili siti in comuni con popolazione superiore a 500.000 abitanti; b) 1,10 per gli immobili siti in comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti; c) 1,05 per gli immobili siti in comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti; d) 0,95 per gli immobili siti in comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti; e) 0,90 per gli immobili siti in comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti. 10. In relazione all'ubicazione degli immobili sul territorio comunale, si applicano i seguenti coefficienti: a) (soppressa); b) 1,10 per la zona urbana compresa tra il centro storico e la zona periferica; c) 1,00 per la zona urbana periferica; d) 0,90 per la zona agricola. 11. In relazione al livello di piano dell'alloggio, si applicano i seguenti coefficienti: a) 0,90 per gli alloggi situati al piano terreno; b) 1,00 per gli alloggi situati ai piani intermedi; c) 1,10 per gli alloggi situati all'ultimo piano. 12. In relazione allo stato di conservazione e manutenzione dell'alloggio, si applicano i seguenti coefficienti: a) 1,00 se lo stato è normale; b) 0,80 se lo stato è mediocre; c) 0,60 se lo stato è scadente. 13. Lo stato di disagio sussiste qualora l'alloggio è situato sull'area di pertinenza dell'istituto penitenziario. In tale caso si applica un coefficiente correttivo pari a 0,50. 13-bis. Per la determinazione dei canoni degli immobili ubicati nei centri storici di tutti i comuni si fa riferimento al valore minimo di mercato calcolato sulla base delle ultime rilevazioni semestrali pubblicate dalla Banca dati delle quotazioni immobiliari dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle entrate. Con provvedimento del direttore generale del personale e delle risorse sono determinati i coefficienti di merito delle predette unità immobiliari che tengono conto della presenza o meno di: ascensore; pertinenze; esposizione all'aperto; impianto di riscaldamento autonomo o centralizzato; ingresso dalle portinerie degli istituti penitenziari. 14. Il canone di occupazione è aggiornato ogni anno in misura pari al 75 per cento della variazione accertata dall'ISTAT dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatesi nell'anno precedente.».