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Nei casi di cui agli articoli 589- bis e 590- bis del codice penale, qualora il conducente rifiuti di sottoporsi agli accertamenti dello stato di ebbrezza alcolica ovvero di alterazione correlata all'uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, se vi è fondato motivo di ritenere che dal ritardo possa derivare grave o irreparabile pregiudizio alle indagini, il decreto di cui al comma 2 e gli ulteriori provvedimenti ivi previsti possono, nei casi di urgenza, essere adottati anche oralmente e successivamente confermati per iscritto. Gli ufficiali di polizia giudiziaria procedono all'accompagnamento dell'interessato presso il più vicino presidio ospedaliero al fine di sottoporlo al necessario prelievo o accertamento e si procede all'esecuzione coattiva delle operazioni se la persona rifiuta di sottoporvisi. Del decreto e delle operazioni da compiersi è data tempestivamente notizia al difensore dell'interessato, che ha facoltà di assistervi, senza che ciò possa comportare pregiudizio nel compimento delle operazioni. Si applicano le previsioni di cui ai commi 1 e 2 dell'articolo 365. Entro le quarantotto ore successive, il pubblico ministero richiede la convalida del decreto e degli eventuali ulteriori provvedimenti al giudice per le indagini preliminari, che provvede al più presto e comunque entro le quarantotto ore successive, dandone immediato avviso al pubblico ministero e al difensore. Le operazioni devono sempre svolgersi nel rispetto delle condizioni previste dai commi 4 e 5 dell'articolo 224- bis ». Art. 5. Art. 5. (Modifiche di coordinamento al codice di procedura penale) (Modifiche di coordinamento al codice di procedura penale) 1. Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 380, comma 2, dopo la lettera m-ter) è aggiunta la seguente: a) identico : « m-quater) delitto di omicidio colposo stradale previsto dall'articolo 589- bis del codice penale»; « m-quater) delitto di omicidio colposo stradale previsto dall'articolo 589- bis , secondo comma, del codice penale»; b) all'articolo 381, comma 2, dopo la lettera m-quater) è aggiunta la seguente: b) identico : « m-quinquies) delitto di lesioni colpose stradali gravi o gravissime previsto dall'articolo 590- bis del codice penale»; « m-quinquies) delitto di lesioni colpose stradali gravi o gravissime previsto dall'articolo 590- bis , secondo, terzo, quarto e quinto comma, del codice penale»; c) all'articolo 406, comma 2- ter , le parole: «589, secondo comma, 590, terzo comma,» sono sostituite dalle seguenti: «589, secondo comma, 589- bis , 590, terzo comma, 590- bis »; c) identica ; d) all'articolo 416, comma 2- bis , le parole: «per il reato di cui all'articolo 589, secondo comma, del codice penale» sono sostituite dalle seguenti: «per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589- bis del codice penale»; d) identica ; e) all'articolo 429, comma 3- bis , le parole: «per il reato di cui all'articolo 589, secondo comma, del codice penale» sono sostituite dalle seguenti: «per i reati di cui agli articoli 589, secondo comma, e 589- bis del codice penale»; e) identica ; f) all'articolo 550, comma 2, dopo la lettera e) è inserita la seguente: f) identica ; « e-bis ) lesioni personali stradali, anche se aggravate, a norma dell'articolo 590- bis del codice penale»; g) all'articolo 552: g) identica . 1) al comma 1- bis , dopo le parole: «per taluni dei reati previsti dall'articolo 590, terzo comma, del codice penale» sono inserite le seguenti: «e per i reati previsti dall'articolo 590- bis del medesimo codice»; 2) al comma 1- ter , dopo le parole: «per taluni dei reati previsti dall'articolo 590, terzo comma, del codice penale» sono inserite le seguenti: «e per i reati previsti dall'articolo 590- bis del medesimo codice». Art. 6. Art. 6. (Modifiche di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285) (Modifiche di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285) 1. Al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 222: a) identico : 1) al comma 2, il quarto periodo è soppresso; Vedi articolo 2, comma 1, capoverso Art. 590- quinquies , primo e secondo comma 1) al comma 2, il quarto periodo è sostituito dai seguenti: «Alla condanna, ovvero all'applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati di cui agli articoli 589- bis e 590- bis del codice penale consegue la revoca della patente di guida. La disposizione del quarto periodo si applica anche nel caso in cui sia stata concessa la sospensione condizionale della pena. Il cancelliere del giudice che ha pronunciato la sentenza divenuta irrevocabile ai sensi dell'articolo 648 del codice di procedura penale, nel termine di quindici giorni, ne trasmette copia autentica al prefetto competente per il luogo della commessa violazione, che emette provvedimento di revoca della patente e di inibizione alla guida sul territorio nazionale, per un periodo corrispondente a quello per il quale si applica la revoca della patente, nei confronti del soggetto contro cui è stata pronunciata la sentenza»; 2) dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: 2) dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti : « 3-bis . Le disposizioni dei commi 1, 2 e 3 non si applicano nei casi previsti dagli articoli 589- bis e 590- bis , limitatamente ai casi di lesioni gravi o gravissime, del codice penale»; Soppresso Vedi articolo 2, comma 1, capoverso Art. 590- quinquies , terzo comma « 3-bis. Nel caso di applicazione della sanzione accessoria di cui al quarto periodo del comma 2 del presente articolo per i reati di cui all'articolo 589- bis , secondo, terzo e quarto comma, del codice penale, l'interessato non può conseguire una nuova patente prima che siano decorsi quindici anni dalla revoca; per il reato di cui all'articolo 589- bis , quinto comma, del codice penale, l'interessato non può conseguire una nuova patente prima che siano decorsi dieci anni dalla revoca. Tale termine è elevato a venti anni nel caso in cui l'interessato sia stato in precedenza condannato per i reati di cui all'articolo 186, commi 2, lettere b) e c) , e 2- bis , ovvero di cui all'articolo 187, commi 1 e 1- bis , del presente codice. Il termine è ulteriormente aumentato sino a trenta anni nel caso in cui l'interessato non abbia ottemperato agli obblighi di cui all'articolo 189, comma 1, del presente codice, e si sia dato alla fuga. Vedi articolo 2, comma 1, capoverso Art. 590-