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Ministero dell'Ambiente e Ministero della Salute della Tutela del Territorio ACCORDO TRA IL GOVERNO ITALIANO E L'ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITÀ PREAMBOLO (1) I Ministri dell'Ambiente e della Sanità degli Stati Membri della Regione Europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, insieme con i rappresentanti della Commissione delle Comunità Europee, hanno adottato nell'incontro di Francoforte nei giorni 7-8 dicembre 1989 la Carta Europea per l'Ambiente e la Salute. (2) La suddetta Carta invitava l'Ufficio Regionale per l'Europa dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (in appresso denominato "OMS/EURO") ad esaminare l'opportunità e la fattibilità di istituire un Centro Europeo per l'ambiente e la salute. (3) Il Governo Italiano, rappresentato dal Ministro della Sanità e dal Ministro dell'Ambiente (in appresso denominati "i Ministri") e l'OMS/EURO hanno concordato nel 1990 un progetto pan-europeo di cooperazione nel campo della sanità ambientale per un periodo iniziale di 5 anni e con successiva possibilità di proseguimento dell'attività dell'OMS/EURO, allo scopo di sviluppare un Centro Europeo Ambiente e Salute (in appresso denominato "Il Centro") di cui un ufficio collocato e operante a Roma (ITALIA). (4) L'Accordo (in appresso denominato "L'Accordo del 1990") per costituire a Roma un ufficio del Centro in seguito denominato "l'Ufficio di Roma", è stato firmato dal Governo Italiano e dall'OMS, a Roma il 14 giugno 1990. All'Accordo del 1990 della durata di 5 anni (fino al 31 dicembre 1995) e rinnovabile, e ad un Addendum firmato a Roma il 20 marzo 1991 (in appresso denominato "L'Addendum del 1991"), è stata data ratifica ed esecuzione con legge dello Stato italiano numero 197 del 6 febbraio 1992. (5) La Seconda Conferenza Ministeriale sull'Ambiente e la Salute tenutasi ad Helsinki nel giugno 1994 ha chiesto un'espansione del ruolo del Centro per creare il contesto internazionale per la collaborazione pan-europea ai fini della messa in pratica del Piano d'Azione là concordato. (6) Nel 1995, il Governo Italiano, rappresentato dai Ministri dell'Ambiente e della Sanità e l'OMS/EURO hanno concordato il prolungamento della validità dell'Accordo del 1990 e l'Addendum del 1991. Quest'accordo (in appresso denominato "Accordo del 1995") è stato firmato dal Governo Italiano e dall'OMS a Roma il 17 luglio 1995. All'Accordo del 1995 della durata di 6 anni (fino al 31 dicembre 2001) e rinnovabile, è stata data ratifica ed esecuzione con legge dello Stato italiano numero 18 del 20 gennaio 1997. (7) Gli Stati Membri dell'OMS/EURO alla terza Conferenza Ministeriale sul l'Ambiente e la Salute, tenutasi a Londra dal 16-18 giugno 1999, hanno espresso il loro apprezzamento per il ruolo e il lavoro svolto dal Centro e in particolare dall'Ufficio di Roma e hanno chiesto la continuazione e l'espansione del ruolo del Centro al fine di consentire la messa in opera delle azioni concordate alla Conferenza. (8) Il Comitato Regionale per l'Europa dell'OMS, nel corso della sua 49a sessione tenutasi a Firenze dal 13 al 17 settembre 1999, ha riconosciuto il contributo dato dal Centro ai progressi compiuti attraverso la collaborazione tra i settori ambiente e salute volta a raggiungere un ambiente che promuova la salute per tutti nella Regione Europea. Il Comitato ha inoltre espresso la necessità di rafforzare il ruolo del Centro espandendone le risorse. Articolo 1 (Rinnovo dell'Accordo) (1) La validità dell'Accordo del 1990 e dell'Addendum del 1991, così come modificati o integrati dai seguenti articoli, è prorogata dal 1 gennaio 2002 fino al 31 dicembre 2006. L'accordo del 1990 (annesso al presente accordo come allegato 1) e l'Addendum del 1991 (annesso come allegato 2) formano parte integrante del presente accordo.