[ddlpres]

6) All'articolo 36, vengono apportate modificazioni ai commi 2, 5, 6- bis e 7 e vengono aggiunti i commi 6- ter , 6- quater e 9- bis . La modifica al comma 2, lettera b) , nell'ottica di semplificazione, innalza da 150.000 a 200.000 euro l'importo per affidamenti di lavori mediante procedura negoziata e riduce il numero degli operatori economici da consultare portandolo da dieci a tre. Viene inoltre soppressa la lettera c) . Sempre al comma 2 è modificata la lettera d) in modo da prevedere che gli affidamenti da 200.000 euro fino alla soglia devono avvenire mediante ricorso alle procedure aperte, con obbligo dell'esclusione obbligatoria degli offerenti che abbiano presentato offerte anomale. La modifica del comma 5, nell'ottica della semplificazione e nel rispetto dell'articolo 56 della direttiva 2014/24/UE, in analogia a quanto già avviene nei settori speciali, prevede, per i contratti sotto soglia, la possibilità per la stazione appaltante di esaminare le offerte tecniche ed economiche prima di effettuare la verifica dei requisiti di cui all'articolo 80, garantendo, al contempo, che detta verifica sia effettuata in maniera imparziale e trasparente, in modo che nessun appalto possa essere aggiudicato a un offerente che avrebbe dovuto essere escluso a norma dell'articolo 80 o che non soddisfi i criteri di selezione stabiliti dalla medesima stazione appaltante. La sostituzione del comma 6- bis e l'introduzione del comma 6- ter , in tema di documento di gara unico europeo (DGUE), sono tese ad introdurre semplificazioni per i contratti sotto soglia nei sistemi e nelle procedure che prevedono una preliminare fase di ammissione/abilitazione, come nel caso del mercato elettronico. Con il comma 6- quater si disciplina il sistema dinamico di acquisizione, nel rispetto della normativa europea e nazionale, posto che il DGUE afferisce tipicamente alla fase del confronto competitivo e non anche alla preliminare fase di ammissione/abilitazione. La modifica al comma 7 è tesa ad allineare le disposizioni dell'articolo con le previsioni del nuovo comma 27- octies all'articolo 216. L'introduzione del comma 9- bis , nell'ottica della semplificazione, consente alle stazioni appaltanti, per i contratti sotto soglia, di procedere all'aggiudicazione, di norma, sulla base del criterio del minor prezzo, ovvero, previa motivazione, sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. 7) All'articolo 37 è stato modificato il comma 4 per favorire gli affidamenti dei comuni non capoluogo di provincia. 8) All'articolo 47, vengono apportate modificazioni al comma 2 e viene aggiunto il comma 2- bis . La modifica del comma 2 è tesa a chiarire la disciplina dei consorzi stabili onde consentire l'operatività e sopravvivenza di tale strumento pro-concorrenziale, mentre l'introduzione del comma 2- bis detta disposizioni concernenti i consorzi stabili di servizi e forniture, in continuità con il passato, di fatto colmando, a regime, un vuoto normativo per tali settori. 9) All'articolo 59, vengono apportate modificazioni al comma 1- bis e viene inserito il comma 1- quater . Le modifiche concernenti l'articolo 59 del codice, in tema di appalto congiunto di progettazione ed esecuzione sono tese a chiarire detta disciplina con riferimento ai requisiti che deve possedere l'operatore economico (modifica del comma 1- bis ), assicurando inoltre certezza dei pagamenti per il progettista che collabora (indicato o raggruppato) con l'appaltatore attraverso la previsione dell'obbligo (indicato nei documenti di gara) del pagamento diretto del progettista (inserimento del comma 1- quater ). 10) All'articolo 76, viene inserito il comma 2- bis . La modifica si riferisce all'articolo 76 del codice e concerne la disciplina dell'informazione dei candidati e degli offerenti e stabilisce le procedure che devono adottare le amministrazioni aggiudicatrici per l'avviso ai candidati e ai concorrenti in caso di esclusione e di ammissione dalla procedura di gara. Tale disposizione si rende necessaria a seguito dell'intervento normativo sull'articolo 29. 11) All'articolo 77, viene inserito il comma 3- bis . La modifica si riferisce all'articolo 77 del codice e concerne la disciplina dell'Albo nazionale dei componenti delle commissione giudicatrici. Detta proposta, in linea con quanto segnalato dall'ANAC nell'atto di segnalazione n. 1 del 9 gennaio 2019, consente alle stazioni appaltanti di procedere alla nomina dei commissari in caso di mancata o insufficiente implementazione delle singole sottosezioni del citato Albo, di fatto risolvendo le attuali criticità operative. 12) All'articolo 80, vengono apportate modificazioni ai commi 1, 2, 3, 4, 5 ed è sostituito il comma 10. Le modifiche riguardano i motivi di esclusione. Le modifiche dei commi 1 e 5, riferite ai subappaltatori, sono necessarie per coordinare la norma con le nuove disposizioni di cui all'articolo 105 del codice e sono tese altresì a risolvere la procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia a seguito della lettera di costituzione in mora n. 2018/2273. Con la modifica del comma 2 si effettua un coordinamento con le norme del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo n. 159 del 2011. Con la modifica al comma 3 si procede ad allineare le disposizioni del codice con quelle previste nel suddetto codice antimafia in materia di controlli su società con meno di quattro soci. La modifica del comma 4 mira a risolvere la procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia a seguito della lettera di costituzione in mora n. 2018/2273. La modifica al comma 5 è conseguente alla soppressione dell'indicazione della terna in sede di offerta in caso di subappalto. La modifica del comma 10 è volta a chiarire le disposizioni relative ai controlli che si operano nelle procedure di gara in presenza di sentenze penali di condanna definitiva che non fissa la durata della pena accessoria. 13) All'articolo 83, vengono apportate modificazioni al comma 2. La modifica è necessaria per coordinare la disposizione con l'introduzione del comma 27- octies all'articolo 216. 14) All'articolo 84, vengono apportate modificazioni ai commi 1, 2, 4, 6, 8, 10 e 11. Le modifiche si riferiscono alla qualificazione degli esecutori di lavori pubblici. Con la proposta di modifica del comma 1 si introduce nel codice, in continuità con il passato e in accordo con la giurisprudenza, il principio di indipendenza di giudizio e di imparzialità quale principio generale vincolante, per l'esercizio dell'attività di attestazione, necessario per la tenuta medesima del sistema di qualificazione. L'introduzione di detta disposizione si rende necessaria anche per prevenire probabili contenziosi.