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è pertanto altamente probabile il rischio che i cittadini non rientranti nelle categorie a cui spetta la vaccinazione gratuita non avranno la possibilità di acquistare autonomamente il vaccino antinfluenzale, non potendo, dato il livello globale del fenomeno, ricorrere all'ipotesi di coprire il fabbisogno acquistando all'estero le dosi mancanti, si chiede di sapere quali misure urgenti il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per assicurare la disponibilità di dosi sufficienti di vaccino antinfluenzale, in grado di scongiurare il verificarsi di una carenza per quella parte di popolazione che non ha diritto a vaccinazione gratuita ma che intenda vaccinarsi dall'influenza, con evidente vantaggio per l'intera comunità. Atto n. 4-04104 GASPARRI MALLEGNI Al Ministro della giustizia Premesso che: nel mese di luglio 2020 il Ministero della giustizia, come confermano notizie di stampa pubblicate in questi giorni, aveva pubblicato un bando di concorso per una posizione da direttore generale del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria; a tale concorso si sarebbero presentati 6 o 7 candidati; con una procedura insolita, il 14 settembre, i termini del bando sono stati riaperti per due settimane, ovvero fino al 28 settembre; si apprende che il motivo di questa improvvisa proroga è stato così spiegato dal Dipartimento e dal Ministero: "tenuto conto che il precedente interpello è stato pubblicato al ridosso del periodo feriale e tale situazione, unitamente allo stato emergenziale determinato dalla pandemia, può avere verosimilmente contribuito alla presenza di un numero ridotto di candidati, si ritiene necessario riaprire i termini della presentazione in modo da consentire una scelta più oculata", si chiede di sapere: se la riapertura dei termini derivi dal non gradimento dei partecipanti al concorso da parte del Ministro in indirizzo o di altri dirigenti del Ministero o del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria; se tale proroga dei termini, giustificata in modo sinceramente pretestuoso visto che l'esistenza dell'emergenza pandemia e il fatto che si fosse in piena estate erano elementi evidenti anche al momento della pubblicazione del bando, sia regolare; se il rinvio del termine non metta a rischio l'intera procedura perché, se dovesse poi vincere una persona che presenterà la domanda ora e non nei termini previsti dal concorso, le contestazioni sarebbero non solo prevedibili ma anche fondate; se non ritenga paradossale che il Ministero della giustizia, che dovrebbe essere elemento di suprema garanzia nella correttezza delle procedure della Repubblica, incorra in un errore a giudizio degli interroganti così vistoso e ingiustificabile. Atto n. 4-04105 BARBARO CANDURA Ai Ministri della difesa e per le politiche giovanili e lo sport Premesso che: l'Unione italiana tiro a segno (UITS) è un ente pubblico posto sotto la vigilanza del Ministero della difesa, in quanto preposto all'organizzazione dell'attività istituzionale svolta dalle sezioni del tiro a segno nazionale (TSN) per l'addestramento di coloro che prestano servizio armato e per quanti siano obbligati ad iscriversi e frequentare una sezione di TSN per legge; sotto il controllo dei Ministeri della difesa e dell'interno, per i profili di rispettiva competenza, le sezioni di tiro a segno nazionale hanno una delicata funzione istituzionale, svolti dalle stesse sezioni TSN con il coordinamento e vigilanza dell'UITS, che ha il compito di mantenerne l'unità di indirizzo sul territorio nazionale; l'UITS è, incidentalmente, anche la federazione sportiva nazionale per la disciplina sportiva del tiro a segno, riconosciuta dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), e in quanto tale preposta alla promozione, alla disciplina e alla propaganda dello sport del tiro a segno, alla regolamentazione e lo svolgimento di attività sportive, ludiche e propedeutiche all'uso delle armi; considerato che: nonostante il quadro appena descritto, l'UITS è commissariata dal 2017 per via della mancata ratifica dell'elezione del presidente eletto, ingegnere Ernfried Obrist; il commissario uscente, essendo venuta meno ogni ragione del commissariamento, aveva stabilito per il 22-23 novembre 2019 le procedure per l'elezione del presidente e il ripristino della normale vita democratica dell'ente, tuttavia a soli 20 giorni dalle elezioni, il Ministro della difesa, invece, ha nominato un nuovo commissario straordinario, colonnello Igino Rugiero, "fino alla nomina del Presidente dell'ente e comunque per non oltre un anno", attribuendogli "i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria"; il commissario, come primo atto, appena 3 giorni dopo essersi insediato, "ha ritenuto opportuno sospendere la convocazione dell'assemblea elettiva", comunicando che sarebbe stata sua "cura proporre una nuova data solo dopo aver esaminato attentamente le diverse esigenze da affrontare per garantire all'ente una guida stabile e duratura"; il commissario straordinario, in data 19 dicembre 2019, ha inviato una lettera alle sezioni affermando che "dal prossimo mese di gennaio sarà mia cura avere i contatti con il sopracitato Ministero della Difesa, per rivedere alcune disposizioni statutarie dell'ente che ritengo opportuno adeguare alle effettive esigenze che si sono manifestate nel corso del tempo"; è recente una presa di posizione di molte sezioni locali TSN, oltre il 70 per cento, che chiedono a gran voce il ripristino della democrazia interna all'UITS e la ripresa ordinaria delle attività: i presidenti di sezione si chiedono quanto tempo ancora dovranno patire queste incerte dilazioni, nell'assunto che, da quanto asserito dal commissario, non è neanche chiaro se egli intenda proporre all'assemblea delle modifiche del solo statuto UITS od anche degli indirizzi per i singoli statuti sezionali, ipotesi che a questo punto renderebbe i tempi per l'elezione del nuovo presidente oggettivamente imprevedibili ed eccessivamente procrastinati, in danno a tutto il segmento; a giudizio degli interroganti, il quadro è francamente surreale: un neonominato commissario, nell'esercizio di funzioni pubbliche, ha sospeso arbitrariamente elezioni democratiche e ritenuto di dover effettuare modifiche a uno statuto già ritenuto idoneo e approvato dal CONI e dal Ministero della difesa; si consideri, pure, la sofferenza che attualmente vivono le sezioni TSN travolte dall'emergenza da COVID-19, che ha determinato prima il blocco totale ed ora numerose restrizioni di quasi tutte le attività, nonostante il tiro a segno sia, di per sé, uno sport individuale caratterizzato da distanziamento precauzionale, si chiede di conoscere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti; se abbiano dato indicazioni al commissario in ordine alla sospensione e poi all'annullamento dell'assemblea elettorale e quali atti intendano porre in essere per il ritorno alla vita democratica dell'ente pubblico; se abbiano dato indicazioni al commissario Rugiero in ordine alla necessità di ulteriori modifiche statutarie rispetto a quelle già approvate;