[normattiva_dump]

h) Installazione di dispositivi per controllare il corretto assetto delle pulegge motrici e di rinvio nonché del controllo della posizione della fune ove ricorra nei tratti di deviazione nelle stazioni. i) Verifica di efficienza e di tenuta dei circuiti idraulici di comando dei freni meccanici con sostituzione delle tubazioni flessibili e prova di tenuta di quelle rigide. j) Verifica di efficienza e di tenuta dell'eventuale circuito idraulico del dispositivo di tensione. k) Per le seggiovie, ad esclusione di quelle monoposto, adeguamento ai requisiti prescritti dagli articoli 3.19.3.2 e 3.19.3.3 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.), in relazione unicamente a: inclinazione minima del sedile, altezza massima della barra di chiusura, bistabilità della barra di chiusura, ovvero soluzioni tecniche atte a ridurre il rischio di caduta. l) Verifica progettuale a fatica dei veicoli e delle morse qualora nel progetto originario sia stata prevista una durata degli stessi inferiore alla vita tecnica dell'impianto. m) Ove non previste debbono essere installate scarpette raccogli fune, ai sensi degli articoli 3.18.8 e 3.18.10 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.), che permettono il passaggio della fune e della morsa sulla scarpetta stessa ove costruttivamente possibile. n) Installazione del blocco di rotazione del bilanciere a due rulli nel caso di mancanza di un rullo, ai sensi dell'articolo 3.18.18 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.). o) Deve essere controllata l'efficienza di dispositivi di controllo della posizione laterale della fune portante-traente e, qualora non presenti devono essere installati i dispositivi elettrici verticali, all'inizio e alla fine delle rulliere, in conformità a quanto previsto all'articolo 3.18.11 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.) ai fini del controllo dello scarrucolamento. p) Per gli impianti dotati di seggiole carenate, installazione, ove non ancora presente, di un blocca cupole (dispositivo atto a bloccare la cupola chiusa dei veicoli in uscita non occupati) attivo in ogni stazione, selezionabile e, in caso di presenza di passeggeri, automaticamente escluso. q) Verifica e, in caso di esito negativo, modifica delle relative catene circuitali affinchè il pulsante di arresto della pedana mobile di allineamento risulti efficiente anche quando il tappeto stesso sia escluso e fermo, in modo da garantire in ogni caso l'arresto dell'impianto. Eventualmente il pulsante, in tale occasione, può essere opportunamente protetto da eventuali contatti accidentali. r) Per impianti dotati di pedane mobili di allineamento, valutazione del rischio d'impigliamento anteriore. 2.3.5.4 Funivie bifuni e funicolari. a) Interventi modificativi sull'impianto per quelle parti che sullo stesso o su impianti similari abbiano dato luogo ad inconvenienti di rilievo durante l'esercizio. b) Modifiche degli equipaggiamenti elettrici ed elettronici per adeguare sull'impianto il sistema di sorveglianza relativamente alle funzioni di sicurezza e al controllo dei sistemi di frenatura. Tali modifiche dovranno comunque rispondere ai requisiti funzionali previsti dalle P.T.S. - I.E. vigenti di cui al decreto direttoriale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 15 aprile 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 aprile 2002, n. 99 (S.O.). c) Aggiornamento dei circuiti di sicurezza di linea e di vettura non rispondenti ai criteri di sicurezza richiesti dalle P.T.S. - I.E. per i circuiti medesimi. d) Aggiornamento dei circuiti idraulici o pneumatici di comando dei freni meccanici, specie per conseguire la separazione e la ridondanza degli elementi costitutivi, in analogia con gli articoli 3.13.16.4, 3.13.21, 3.13.22 e 3.13.23 delle Prescrizioni tecniche speciali di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione in data 8 marzo 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 marzo 1999, n. 68 (S.O.) per funivie monofune a collegamento permanente dei veicoli. e) Verifica dei circuiti idraulici di comando dei freni meccanici con sostituzione delle tubazioni flessibili e prova di tenuta di quelle rigide. f) Calcolo di verifica della sufficienza dell'azione frenante del freno sulla portante, in caso di rottura della fune traente superiore, tenendo conto dell'usura dei ceppi del freno e del tiro esercitato dalla fune traente inferiore e del contrappeso. g) Eventuali provvedimenti per separare i circuiti idraulici ed elettrici di vettura, ai fini della prevenzione degli incendi. h) Ove sia prevista la calata a terra dei viaggiatori, aggiornamento del piano di soccorso e dei dispositivi per la calata al suolo dei viaggiatori secondo lo stato dell'arte. i) Dotazione di chiavistello sulle porte di vettura in modo che vi sia il controllo di porta chiusa e bloccata. j) Dotazione di micro interruttori sui cancelli di fossa e, se motorizzati, delle protezioni relative ai rischi dovuti al movimento automatico. k) Verifica di efficienza e di tenuta dell'eventuale circuito idraulico del dispositivo di tensione. Per le funicolari che sono esercite senza presidio dalle vetture, occorre l'adeguamento ai seguenti requisiti, in modo che: 1. il sistema di controllo di dazio sia realizzato a doppio canale, sia previsto il rallentamento automatico della velocità in ingresso in stazione, sia presente un controllo di punto fisso e sia presente la protezione di uomo morto; 2. gli agenti dell'impianto possano facilmente e rapidamente raggiungere i veicoli ed entrarvi in qualunque posizione della linea essi si trovino senza alcun intervento dei passeggeri; 3. esista in ogni veicolo un impianto di amplificazione e diffusione sonora in fonia monodirezionale tramite altoparlante ed, inoltre, esista un impianto di trasmissione in fonia per comunicare in modo bidirezionale con le postazioni di sorveglianza; 4. non sia presente in cabina, o sia inibito, il comando di intervento del freno sulle rotaie; 5. la vettura sia dotata di porte sbloccabili dall'interno, in modo che i passeggeri possano uscire senza un intervento dall'esterno; lo sblocco della porta comporta l'arresto dell'impianto; 6. sia installato un adeguato sistema di telesorveglianza, delle aree di imbarco e sbarco ed anche dell'interno dei vani passeggeri con video installato nella postazione di comando;