[normattiva_dump]

- che la conferenza consideri che, in applicazione dei due capoversi precedenti, nella Comunità ampliata verrà garantito un sistema che consenta di esaminare le condizioni economiche e le prospettive dell'agricoltura e di mantenere gli appropriati contatti con le organizzazioni professionali di produttori nonché con le altre organizzazioni e gli altri ambienti interessati. " DICHIARAZIONI CONCERNENTI LE ATTIVITÀ AGRICOLE NELLE REGIONI MONTANE All'8ª sessione ministeriale dei negoziati tra la Comunità ed il Regno Unito, il 21, 22 e 23 giugno 1971, il signor G. Rippon, Cancelliere del Ducato di Lancaster, ha fatto a nome della delegazione del Regno Unito la dichiarazione che figura qui di seguito al punto I. Il signor M. Schumann, ministro degli affari esteri della Repubblica francese, ha risposto a nome della delegazione della Comunità con la dichiarazione che figura qui di seguito al punto II. I. Dichiarazione fatta dal signor G. Rippon, Cancelliere del Ducato di Lancaster, a nome della delegazione del Regno Unito. Nella sua dichiarazione inaugurale alla Conferenza del 30 giugno 1970, il signor Barber fra gli altri problemi agricoli accennò a quelli inerenti alle regioni montane. La Scozia, il Galles, l'Irlanda del Nord e l'Inghilterra settentrionale e sud-occidentale sono costituite in parte da regioni montane, le quali, per motivi climatici, di struttura del terreno e geografici, sono adatte soltanto all'allevamento estensivo del bestiame. Le aziende agricole di tali regioni hanno una sfera d'attività limitata e per forza di cose sono particolarmente sensibili alle condizioni del mercato; elevati prezzi finali non sono sufficienti per salvaguardarne la vitalità. Sotto il nostro attuale regime esse ricevono pertanto assistenza sia nell'ambito della nostra politica economica e sociale in generale, sia nell'ambito della nostra politica agricola. Vari membri attuali della Comunità hanno certamente regioni con problemi simili e beninteso tratteremo i nostri, come già state facendo, conformemente al trattato e alla politica agricola comune. Gradirei che la Comunità confermasse il mio punto di vista al riguardo, ossia che è necessario che tutti i membri della Comunità ampliata che si trovano di fronte a situazioni del genere cerchino di mantenere equi redditi agli agricoltori delle regioni in questione. II. Dichiarazione fatta dal signor M. Schumann, ministro degli affari esteri della Repubblica francese, a nome della delegazione della Comunità. La delegazione della Comunità ha preso attenta nota della dichiarazione della delegazione del Regno Unito relativa alle attività agricole nelle regioni montane del Regno Unito stesso ed alle misure adottate in loro favore. In risposta alla dichiarazione, la delegazione della Comunità è in grado di fare la seguente comunicazione: La Comunità è consapevole delle condizioni particolari delle regioni agricole montane rispetto alle altre regioni del Regno Unito, come del resto delle differenze, a volte assai rilevanti, fra regioni e regioni degli Stati membri della Comunità attuale. Le condizioni particolari di talune regioni della Comunità ampliata possono in effetti richiedere azioni intese a cercare di risolvere i problemi da esse creati, segnatamente per conservare equi redditi agli agricoltori delle regioni stesse. Naturalmente tali azioni, come testè avete fatto presente, devono essere conformi alle disposizioni del trattato e della politica agricola comune.