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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione fra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall'altra, sui programmi europei di navigazione satellitare, fatto a Bruxelles il 18 dicembre 2013. Onorevoli Senatori. -- Contesto dell'Accordo Per la prestazione di servizi GNSS (Global Navigation Satellite Systems) la Commissione europea ha lanciato, di concerto con l'Agenzia spaziale europea (ESA), un programma europeo di posizionamento globale satellitare costituito dalla componente GALILEO -- sistema di posizionamento globale satellitare -- e dalla componente EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay System) , che si inserisce in maniera complementare nei sistemi dedicati alla navigazione globale già esistenti, migliorandone e diffondendone i dati. GALILEO è un sistema basato su una costellazione di satelliti artificiali in grado di fornire, con estrema precisione, le coordinate geografiche (longitudine, latitudine, quota) e la velocità di qualsiasi mezzo fisso o mobile in ogni punto in prossimità della superficie Terra e nell'atmosfera, con continuità temporale. Esso è un programma strategico per l'Unione europea, con potenzialità di impiego in quasi tutti i settori, suscettibile di consentire all'UE di posizionarsi sul mercato della radionavigazione via satellite e di mantenerne una quota rilevante. Il presente Accordo intende formalizzare ed approfondire la stretta integrazione della Svizzera nei programmi europei GNSS. Per motivi tecnologici, geografici e finanziari, infatti, la Svizzera riveste un ruolo importante nell'ambito dei programmi europei GNSS. Paese terzo rispetto alla Unione europea -- di cui è partner attraverso un elevato numero di accordi settoriali -- la Svizzera collabora al programma GALILEO fin dai suoi inizi ed ha fornito un contribuito politico, tecnico e finanziario a tutte le fasi del programma in quanto membro dell'Agenzia spaziale europea (ESA), nonché attraverso la sua partecipazione, a livello informale, alle strutture comunitarie di governance specifiche del programma. La Svizzera fornisce, d'altronde, tecnologia fondamentale per il programma GALILEO: ad esempio, gli orologi al MASER di idrogeno (« Microwave Amplification by Stimulated Emission of Radiation») utilizzati per la sincronizzazione dei satelliti di GALILEO nella gestione dei segnali, per il tagging temporale e per la sincronizzazione dei riferimenti di frequenza, nonché per le altre applicazioni civili ove è necessaria la marcatura temporale certificata. Il presente Accordo è diretto a stabilire i principi alla base della cooperazione tra le Parti in molteplici settori, quali lo spettro radio, la ricerca e formazione scientifiche, lo sviluppo del mercato, la cooperazione industriale e gli appalti, la standardizzazione e certificazione, lo scambio di informazioni classificate e gli scambi di personale. L'Accordo consente, inoltre, all'Unione europea di fissare dei principi generali, fra cui misure di salvaguardia, in materia di sicurezza e di controllo delle esportazioni. Le Parti sono impegnate ad improntare la cooperazione nei suddetti ambiti nel rispetto dei principi di reciproco vantaggio su una base di parità di diritti ed obblighi, di scambio tempestivo di informazioni, di adeguata tutela dei diritti di proprietà intellettuale, di libertà nel fornire servizi di navigazione satellitare nei territori delle Parti stesse, nonché di commercio senza restrizioni dei prodotti GNSS. Iter procedurale dell'Accordo L'Accordo, fatto a Bruxelles il 18 dicembre 2013, è stato negoziato sulla base delle direttive di negoziato adottate dal Consiglio il 29 giugno 2010. L'articolo 4, paragrafo 5, e l'articolo 6, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 683/2008 del 9 luglio 2008 concernente il proseguimento dell'attuazione dei programmi europei di navigazione satellitare (EGNOS e GALILEO), concedono ai Paesi terzi la possibilità di fornire finanziamenti aggiuntivi ai programmi europei GNSS a norma delle condizioni previste dagli Accordi di cui all'articolo 218 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. L'Accordo appare in linea con i compiti assegnati all'Unione europea dall'articolo 29 «Accordi internazionali» del regolamento (UE) n. 1285/2013 dell'11 dicembre 2013 relativo all'attuazione ed all'esercizio dei sistemi europei di radionavigazione via satellite. Detto Accordo è altresì conforme ai principi generali indicati al capitolo IV del citato regolamento (UE) n. 1285/2013 in materia di «Aspetti di sicurezza dell'Unione Europea o degli Stati Membri». Da parte svizzera, il Consiglio federale ha approvato l'Accordo di cooperazione a seguito dei risultati emersi dalla consultazione con le parti sociali e politiche (Cantoni, formazioni politiche, imprenditori e associazioni di categoria) ed ha inoltre trasmesso alle Camere federali il testo di revisione della legge sul controllo dei beni a duplice impiego. Finalità dell'Accordo Il presente Accordo è diretto a stabilire i principi alla base della cooperazione in generale ed i diritti e gli obblighi della Svizzera in settori quali la sicurezza e il controllo delle esportazioni. Esso regolerà la cooperazione della Svizzera nel quadro del programma GALILEO in modo da disciplinare i principi di futura collaborazione e le disposizioni complementari nel campo della sicurezza, della standardizzazione e della certificazione. L'Accordo è limitato agli aspetti necessari per permettere una stretta collaborazione con la Svizzera. La costruzione e la gestione di GALILEO e di EGNOS, in quanto programmi estesi a tutta l'Unione europea, evidenziano infatti la necessità di adottare impostazioni e metodi di lavoro comuni tra tutti gli Stati membri dell'Unione europea ed alcuni Paesi terzi, come la Norvegia (con cui un analogo Accordo è già stato sottoscritto il 22 settembre 2010) e la Svizzera. Le regole relative a queste aree devono essere stabilite dai Governi ed applicate in modo coerente in tutta l'Europa. La Commissione europea, in quanto gestore del programma per conto dell'Unione europea, proprietaria del sistema, deve adottare tutte le misure possibili al fine di garantire la suddetta coerenza. Esame delle disposizioni L'Accordo si compone di 27 articoli, ordinati in una Parte I (Disposizioni generali -- dall'articolo 1 all'articolo 3), una Parte II (Disposizioni sulla cooperazione -- dall'articolo 4 all'articolo 17), una Parte III (Disposizioni finanziarie -- articolo 18) e una Parte IV (Disposizioni finali -- dall'articolo 19 all'articolo 27), nonché di 2 allegati, che formano parte integrante dell'Accordo stesso. Articolo 1 Definisce l'obiettivo dell'Accordo, volto a rafforzare la cooperazione tra le Parti nel campo della navigazione satellitare. Articolo 2 Illustra la terminologia dell'Accordo, al fine di assicurarne la comprensione. Articolo 3 Definisce i principi cui deve ispirarsi l'attività di cooperazione: reciproco vantaggio, reciproca possibilità di avviare attività di cooperazione, scambio di informazioni, tutela dei diritti di proprietà intellettuale, libertà di fornire servizi e commercio. Articolo 4 Definisce i settori coinvolti nell'attività di cooperazione: