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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 23 TESEI La seduta inizia alle ore 10,05. PROCEDURE INFORMATIVE Il sottosegretario VOLPI risponde all'interrogazione n. 3-00613, a prima firma del senatore Mininno e relativa alla salvaguardia della scuola di volo dell'Aeronautica militare di Galatina (Lecce), osservando che il 61° Stormo dell'Aeronautica militare di Galatina è la principale scuola di volo militare nazionale, la cui missione primaria è quella di provvedere alla formazione e all'addestramento sia degli allievi da abilitare al conseguimento del brevetto di pilota militare, sia dei piloti già brevettati destinati ai velivoli caccia ad alte prestazioni. La cospicua e costante presenza di frequentatori stranieri - 62 piloti brevettati nel solo 2018 - ha reso peraltro la Scuola un punto di riferimento a livello mondiale, nonché una vetrina per l'industria nazionale, in virtù dell'utilizzo di velivoli di produzione interamente italiana. In tale contesto, l'accresciuto e diffuso interesse per l'offerta addestrativa offerta dal 61° Stormo condurrà, nel breve periodo, alla saturazione delle capacità in termini di attività di volo e pertanto, al fine di garantire e consolidare la leadership internazionale nello specifico settore, l'Aeronautica ha avviato un progetto di ottimizzazione delle risorse che porterà ad un potenziamento della capacità addestrativa su Galatina per le attività addestrative finalizzate al conseguimento del brevetto di pilota militare, e alla contemporanea creazione di una nuova struttura, nell'area di Decimomannu, dedicata all'addestramento avanzato di piloti già brevettati e destinati ai velivoli caccia ad alte prestazioni. Il potenziamento su Galatina passerà attraverso una collaborazione strategica ad ampio spettro per l'addestramento al volo con l'azienda Leonardo S.p. A., che consentirà il consolidamento e lo sviluppo di questo settore di eccellenza per il sistema paese. Nello specifico, il progressivo potenziamento della capacità addestrativa del 61° Stormo avrà luogo con l'introduzione in servizio del moderno sistema di addestramento integrato M-345, per il quale si programma una crescita dell'attività addestrativa sino al massimo sfruttamento delle capacità dell'aeroporto. L'addestramento sul velivolo sarà affiancato da un estensivo utilizzo di tecnologie di simulazione all'avanguardia, supportato dall'Industria nazionale sin dalle prime fasi attuative. Pertanto si prevedono investimenti finanziari per l'adeguamento della base con conseguenti benefici per l'indotto occupazionale. Tale strategia avrà come effetto diretto l'incremento dell'attuale indotto, in virtù dell'accresciuta presenza di frequentatori stranieri sul territorio e dell'occupazione del personale civile impiegato nell'industria a supporto dell'attività e, per quanto riguarda la pianta organica militare, in un'ottica di politica di tutela del personale, non sono previsti trasferimenti su altro sedime di tecnici e specialisti attualmente operanti sulla base di Galatina. Per ciò che attiene alla base di Decimomannu, la rilocazione dell'attività addestrativa per i piloti destinati alla linea aerotattica consentirà un incremento dell'offerta formativa verso i Paesi stranieri grazie ad un sistema di infrastrutture, aree addestrative e poligoni diversificati, massimizzando l'impiego della flotta di velivoli M-346 rispetto a quanto attualmente sviluppato e sviluppabile su Lecce. In relazione ai costi per l'adeguamento infrastrutturale sulla base di Decimomannu, risulta inoltre evidente che, qualora la fase avanzata della formazione piloti restasse nelle sede di Galatina, non sarebbe necessario alcun adeguamento infrastrutturale in quanto le infrastrutture per l'addestramento sono già presenti. Anche su Decimomannu, l'incremento della capacità della flotta sotto l'aspetto manutentivo, di risorse umane e di rinnovamento info e infrastrutturale sarà supportato da un maggior coinvolgimento della ditta Leonardo nell'ambito dello sviluppo del progetto congiunto denominato International Flight Training School, con progetti specifici per la raccolta dei dati sul comportamento degli aerei. Conclude sottolineando che lo spostamento dell'addestramento avanzato su un sedime diverso da quello di Galatina comporterà, quale ulteriore beneficio, l'eliminazione di potenziali conflitti che si genererebbero a causa della stretta e continua coesistenza di aeromobili M-345 e M-346, caratterizzati da prestazionidi volo molto diverse tra loro. Replica il senatore MININNO ( M5S ), apprezzando che, come precisato dal rappresentante del Governo, la base di Galatina non patirà alcun depotenziamento ed anzi, si troverà a fornire assistenza ad un maggior numero di allievi provenienti anche da Paesi esteri. E' anche importante, a suo avviso, quanto precisato sulla riqualificazione del personale e sugli investimenti che la società Leonardo effettuerà nelle strutture ubicate a Decimomannu, allo scopo di renderle compatibile con l'impiego dell'addestratore M-346. Conclude dichiarandosi soddisfatto della risposta ricevuta. Il sottosegretario VOLPI risponde quindi all'interrogazione n. 3-00684, a firma della senatrice Garavini, relativa al trattamento economico dei militari impiegati nell'operazione "Strade sicure", rammentando preliminarmente che il Governo è già intervenuto sulla questione, in riscontro a un'interpellanza urgente svolta presso la Camera dei deputati lo scorso del 29 marzo. In linea di continuità con quanto sostenuto in quella sede, sottolinea quindi che il trattamento economico in esame, nell'ambito delle risorse allo scopo stanziate nella legge di bilancio, è annualmente disciplinato attraverso un decreto del Ministro dell'Economia, di concerto con quelli della Difesa e dell'Interno. Tale decreto prevede la corresponsione di 13 euro per ogni giorno di effettivo impiego in servizi svolti nella ordinaria sede di servizio e di 26 euro per ogni giorno di effettivo impiego in servizi svolti al di fuori della normale sede di servizio, secondo il principio dell'equiordinazione del trattamento economico accessorio a favore del personale della Difesa impiegato in servizio di vigilanza con quello attribuito al personale della Polizia di Stato impiegato nelle medesime attività. E' altresì previsto, dalla stessa fonte, il riconoscimento di un limite medio mensile di 14,5 ore di compenso per lavoro straordinario, per l'attività lavorativa effettivamente resa. In tale contesto la Difesa, al fine di valorizzare l'impegno dei militari delle Forze armate nell'ambito dell'operazione "Strade sicure" anche sotto il profilo remunerativo (stante la necessità di rispettare il principio di equiordinazione retributiva), in occasione della legge di bilancio 2019 ha cercato in ogni modo di venire incontro alle esigenze del proprio personale, attraverso specifiche proposte emendative finalizzate a innalzare il tetto massimo del compenso per lavoro straordinario mensile . Tali proposte, tuttavia, non hanno avuto seguito a causa della indisponibilità delle necessarie risorse economiche. Sono comunque in corso, presso la Difesa, ulteriori approfondimenti volti a mitigare l'accumulo di ore eccedenti il normale orario di lavoro.