[massime]

Circolazione stradale - Condanna per i reati di omicidio stradale e di lesioni personali stradali gravi o gravissime - Sanzioni amministrative accessorie - Divieto di conseguimento di una nuova patente di guida prima che siano decorsi cinque anni dalla revoca quale sanzione automatica - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza e di proporzionalità della pena - Difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione.. È dichiarata manifestamente inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale, sollevata dal Tribunale di Bologna in riferimento agli artt. 3 e 27, terzo comma, Cost., dell'art. 222, comma 3- ter , cod. strada, nella parte in cui prevede il divieto di conseguire una nuova patente di guida prima che siano decorsi cinque anni dalla revoca. Nel giudizio a quo non vengono in rilievo i presupposti perché il condannato possa chiedere una nuova patente di guida dopo la revoca della stessa, in ipotesi applicata dal giudice penale. ( Precedenti citati: sentenza n. 88 del 2019 e ordinanza n. 203 del 2019 ).