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Al fine di concludere l'esame dei predetti provvedimenti nella giornata di domani, si è proceduto alla riduzione dei tempi assegnati il 6 maggio scorso per la discussione generale del decreto-legge. Si è altresì convenuto che la discussione delle mozioni sulla candidatura di Torino alle Universiadi del 2025 sia limitata alle sole dichiarazioni di voto, della durata di cinque minuti. Il question time , già previsto per le ore 15 di domani, non avrà luogo. La Conferenza dei Capigruppo è convocata domani, alle ore 12,30, durante la sospensione della seduta per la sanificazione dell'Aula, per stabilire il calendario dei lavori delle prossime settimane. Comunico che, d'intesa con il Presidente della Camera dei deputati, la seduta di costituzione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori, già prevista per domani alle ore 9, è rinviata ad altra data. Calendario dei lavori dell'Assemblea, variazioni PRESIDENTE . La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, con la presenza dei Vice Presidenti del Senato e con l'intervento del rappresentante del Governo, ha adottato - ai sensi dell'articolo 55 del Regolamento - modifiche al calendario corrente: Giovedì 13 Maggio h. 9,30 - Disegno di legge n. 2167 - Decreto-legge n. 44 Contenimento epidemia COVID-19, vaccinazioni, giustizia e concorsi pubblici (scade il 31 maggio) - Mozioni sulle restrizioni connesse all'emergenza COVID-19 - Mozioni sulla candidatura di Torino ad ospitare le Universiadi invernali del 2025 Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 2167 (Decreto-legge n. 44, Contenimento epidemia COVID-19, vaccinazioni, giustizia e concorsi pubblici) (2 ore e 45 minuti, escluse dichiarazioni di voto) Relatore 20' Governo 20' Votazioni 20' Gruppi 1 ora e 45 minuti, di cui: M5S 20' L-SP-PSd'Az 15' FIBP-UDC 15' Misto 25' PD 10' FdI 20' IV-PSI --- Aut (SVP-PATT, UV) --- Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno GAUDIANO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GAUDIANO (M5S) . Signor Presidente, signori senatori, oggi, nella Giornata internazionale degli infermieri, sento il dovere di rivolgere loro tutta la mia gratitudine per l'impegno a cui sono stati chiamati in questi duri tempi di pandemia. La data del 12 maggio è stata scelta in occasione dell'anniversario della nascita di Florence Nightingale, considerata la madre dell'infermieristica moderna. A lei dobbiamo l'applicazione del metodo scientifico all'assistenza medica. Fu una donna iconica, che spese la sua vita nella cura dei malati con professionalità e dedizione, nonostante fosse affetta da fibromialgia, che le causava grandi sofferenze. Infatti oggi in suo onore ricorre anche la Giornata mondiale per la fibromialgia, una sindrome tutt'altro che rara, che coinvolge circa due milioni di italiani. Da tempo mi interesso al tema; ho depositato il disegno di legge n. 899, affinché la fibromialgia sia riconosciuta come malattia invalidante a tutti gli effetti. La fibromialgia è purtroppo una patologia ancora poco conosciuta e la scarsa diffusione di informazioni rende la diagnosi molto spesso estremamente difficile; questo fa sì che le persone affette da questa malattia non riescano a ricevere cure adeguate in tempi brevi, perché spesso si hanno difficoltà a riconoscere i sintomi e a comprendere che la patologia è la causa del dolore. Oltre alla malattia, queste persone scontano un senso di isolamento, che causa ulteriori sofferenze. Per questo motivo, credo fermamente che dare visibilità a questa patologia e ai suoi sintomi possa aiutare concretamente milioni di persone in Italia e nel mondo. (Applausi) . Ringrazio l'associazione Libellula Libera, con cui ho avuto modo di collaborare in questi anni e a cui va tutta la mia stima per il lavoro quotidiano che svolge. Colgo l'occasione anche per ringraziare sentitamente il presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, per aver reso possibile illuminare oggi di viola Palazzo Madama. L'iniziativa è stata promossa dalle associazioni più rappresentative di pazienti fibromialgici ed è stata accolta da molte amministrazioni, che questa sera illumineranno di viola piazze e monumenti in tutta Italia. L'obiettivo è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle condizioni dei pazienti affetti da fibromialgia, ma anche di diffondere maggiore conoscenza e promuovere la prevenzione. Indossare oggi un fiocco viola è un piccolo gesto che può significare tanto per tantissime persone. Io lo farò, insieme ai miei colleghi, nella speranza che siano in tanti a seguire il nostro esempio. Illuminiamo la fibromialgia per non lasciare nell'oscurità il dolore di tanti pazienti e delle loro famiglie. (Applausi) . DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, ho chiesto anche io di intervenire perché, come ha detto la collega che mi ha preceduta, ricorre oggi la Giornata della fibromialgia. Questa sera Palazzo Madama sarà illuminato di viola e saranno presenti anche alcuni rappresentanti dell'associazione. La giornata è stata istituita per dare visibilità ad una malattia, ad una sindrome molto seria, davvero grave, che nel nostro Paese colpisce moltissime persone, in gran parte donne, e che non è riconosciuta. Il nostro Paese non riconosce la fibromialgia come una malattia e colgo l'occasione per dire che vi è un disegno di legge che giace da moltissimo tempo in Commissione sanità e la giornata di oggi dovrebbe essere un momento in cui ci impegniamo tutti per riuscire a fare questo grande passo. Ciò è fondamentale, perché queste donne e questi uomini malati hanno bisogno di avere questo riconoscimento. Non devono essere invisibili, dobbiamo renderli visibili, devono avere dei punti di riferimento, ci devono essere i centri di riferimento regionali: questi malati devono essere finalmente presi in carico dal Servizio sanitario nazionale. Trascorrono il loro tempo passando da un medico all'altro e purtroppo molti se ne approfittano, come spesso capita in questi casi. Quando non ci sono le risposte da parte del Servizio sanitario nazionale, purtroppo accade che altri spaccino come efficaci cure che non lo sono, quindi si pone anche un problema di legalità. Credo che questa giornata oggi possa essere per noi, come per gli altri palazzi istituzionali che stasera si illumineranno, l'occasione per assumersi questo impegno. In questo periodo di pandemia da Covid, la situazione di questi malati si è ulteriormente aggravata. Hanno grandi problemi perché non c'è riconoscimento della malattia e di tutto quanto comporta, come ad esempio il problema lavorativo, perché questa è una sindrome complessa e invalidante, che dà molto dolore e rende la vita difficile.