[ddlpres]

Essa opera in piena indipendenza di giudizio, con completa autonomia organizzativa e finanziaria, anche in deroga alle norme di contabilità pubblica, allo scopo di tutelare e garantire l'iniziativa economica, le regole di concorrenza, il buon andamento delle attività di sviluppo, manutenzione e gestione della rete autostradale nazionale e il rispetto dei princìpi, criteri e norme dell'Unione europea in materia di disciplina della concorrenza, di aiuti di Stato e di appalti pubblici per lavori, forniture e servizi. 2. In conformità alla disciplina dell’Unione europea, l'Autorità svolge le funzioni assegnate ai sensi della presente legge, nel rispetto del principio di sussidiarietà e delle competenze delle regioni e degli enti locali di cui al titolo V della parte seconda della Costituzione. A tal fine, tenuto conto degli indirizzi generali di politica economica, ambientale e sociale, l'Autorità promuove e garantisce: a) adeguati livelli di efficienza e di qualità dei servizi sulla rete autostradale nazionale; b) la realizzazione degli investimenti infrastrutturali e strutturali previsti nei contratti di concessione per l'adeguamento, la manutenzione e lo sviluppo della rete autostradale nazionale a carico dei soggetti vigilati; c) livelli tariffari equi e trasparenti, diretti ad armonizzare gli interessi economico-finanziari dei concessionari, tramite il riconoscimento di un'equa remunerazione del capitale investito, con gli obiettivi generali di politica economica, ambientale e sociale. 3. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le funzioni attualmente esercitate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dall'ANAS Spa e da altri enti strumentali riferibili ai compiti di regolazione e vigilanza del settore autostradale sono trasferite all'Autorità. Art. 2. (Funzioni e poteri dell'Autorità) 1. Nel perseguire le finalità di cui all'articolo 1, fatte le salve le competenze dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, l'Autorità svolge le seguenti funzioni: a) adotta atti di regolazione nel settore delle concessioni autostradali; b) esprime pareri sul rilascio delle concessioni al privati, a soggetti a capitale misto pubblico-privato o a enti pubblici, previa valutazione dei rispettivi piani economico-finanziari; c) vigila sull'operato dei soggetti concessionari in relazione al pieno rispetto di tutti gli obblighi previsti nel contratto di concessione; d) vigila sull'attuazione degli investimenti nei tempi previsti dal contratto di concessione per l'adeguamento, lo sviluppo e la manutenzione della rete autostradale e in caso di inadempienze commina sanzioni; e) assicura che tariffe, canoni, pedaggi e diritti siano equi, trasparenti, non discriminatori, orientati ai costi, secondo criteri che incentivino l'efficienza, la qualità dei servizi, un adeguato sviluppo degli investimenti e l'equilibrio economico-finanziario delle imprese vigilate; f) promuove la diffusione di informazioni su tariffe, canoni, pedaggi e diritti, comunque denominati, e sulle altre condizioni di offerta delle infrastrutture e dei servizi regolati, al fine di stimolare la qualità delle offerte e di ampliare le scelte a disposizione degli utenti e dei consumatori; g) esprime pareri sulle autorizzazioni all'acquisizione di partecipazioni finanziarie previa verifica della capacità finanziaria della concessionaria di far fronte agli investimenti assentiti in concessione; h) disciplina i requisiti di onorabilità professionale e di indipendenza che le concessionarie devono rispettare in occasione del rinnovo delle cariche sociali e della nomina del management aziendale, al fine di evitare situazioni di conflitto di interessi; i) fissa il livello massimo delle retribuzioni da riconoscere al componenti degli organi societari ed al management aziendale. 2. Nello svolgimento delle funzioni di cui al comma 1, l'Autorità esercita i seguenti poteri: a) stabilisce i livelli qualitativi minimi che i soggetti sottoposti alla sua competenza sono tenuti a garantire e vigila sul loro rispetto; b) determina, qualora ricorrano le condizioni, la sospensione, la decadenza o la revoca degli atti di concessione; c) determina i criteri per la formazione e l'aggiornamento di tariffe, canoni, pedaggi, diritti e prezzi sottoposti a controllo amministrativo, comunque denominati; d) controlla che le condizioni di prestazione dei servizi e di realizzazione degli investimenti siano conformi alla legge, ai regolamenti, agli atti di regolazione e ai contenuti del contratto di concessione; e) indica le informazioni che i soggetti regolati devono rendere pubbliche in merito al livello qualitativo e alle altre condizioni di messa a disposizione delle infrastrutture e di fornitura dei servizi; f) richiede ai soggetti regolati la pubblicazione di impegni sui livelli qualitativi da raggiungere in periodi pluriennali e determina, ove opportuno e non già altrimenti previsto, gli indennizzi automatici in favore degli utenti e dei consumatori in caso di inadempimento; g) promuove la redazione di codici deontologici e di norme di autoregolamentazione; h) determina i criteri per la redazione della contabilità dei costi e, ove ricorra l'opportunità, per la separazione contabile, nonché per la classificazione e l'imputazione del costi e dei ricavi pertinenti ad obblighi e oneri di servizio pubblico e vigila sul loro rispetto; ove opportuno, nel rispetto del principio di proporzionalità e delle norme dell’Unione europea, dispone obblighi e modalità di separazione contabile e gestionale delle imprese verticalmente integrate sottoposte alla sua competenza; i) richiede al soggetti vigilati le informazioni e l'esibizione del documenti necessari per l'esercizio delle sue funzioni; l) qualora sussistano elementi che indicano possibili violazioni della regolazione negli ambiti di propria competenza, svolge ispezioni presso i soggetti vigilati; durante l'ispezione, anche avvalendosi della collaborazione di altri organi dello Stato, può controllare i libri contabili e qualsiasi altro documento aziendale, ottenerne copia, chiedere chiarimenti e altre informazioni, apporre sigilli; delle operazioni ispettive e delle dichiarazioni rese deve essere redatto apposito verbale; m) svolge indagini conoscitive di natura generale, se opportuno in collaborazione con l'Autorità garante della concorrenza e del mercato e con altre amministrazioni o autorità di regolazione; n) ordina la cessazione delle condotte in contrasto con gli atti di regolazione e con gli impegni assunti dai concessionari, disponendo le misure opportune di ripristino; nei casi in cui intenda adottare una decisione volta a fare cessare un'infrazione e i concessionari propongano impegni idonei a rimuovere le contestazioni da essa avanzate, può rendere obbligatori tali impegni per le stesse e chiudere il procedimento senza accertare l'infrazione, può riaprire il procedimento se mutano le circostanze di fatto su cui sono stati assunti gli impegni o se le informazioni trasmesse dalle parti si rivelano incomplete, inesatte o fuorvianti; in circostanze straordinarie, ove ritenga che sussistano motivi di necessità e di urgenza, al fine di tutelare gli interessi degli utenti, può adottare provvedimenti temporanei di natura cautelare;