[massime]

Regione emilia-romagna - Edilizia residenziale pubblica - Assegnazione e decadenza dalla assegnazione degli alloggi - Requisito della non titolarità in capo al richiedente di diritti reali su alloggi adeguati alle esigenze familiari, siti in qualunque altra località - Rendita catastale prevista per tali alloggi - Mancata estensione del requisito anche alle unità immobiliari site nel comune di residenza e nei comuni contermini - Prospettata disparità di trattamento tra situazioni omologhe - Sopravvenuta nuova normativa recante abrogazione espressa della legge denunciata - Necessità del riesame della questione - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Restituzione degli atti al giudice rimettente in ordine alla questione di legittimità costituzionale della tabella A allegata alla legge della Regione Emilia-Romagna 14 marzo 1984, n. 12 - sollevata in riferimento all'art. 3 della Costituzione per asserita disparità di trattamento tra situazioni omologhe - nella parte in cui, nel disciplinare i requisiti per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica - in particolare la non titolarità di diritti reali su alloggi adeguati alle esigenze del nucleo familiare - non prevede che il requisito della rendita catastale riguardi anche le unità immobiliari site nel comune di residenza e in comuni contermini. Infatti il mutamento, successivo alla proposizione di detta questione, del complessivo quadro normativo di riferimento - e, in particolare, l'intervenuta abrogazione della legge regionale denunciata ad opera della legge della Regione Emilia-Romagna 8 agosto 2001, n. 24 - impone al giudice rimettente il riesame in ordine alla perdurante rilevanza della questione sollevata.