[massime]

ORD. 307/05. PROCESSO PENALE - ISCRIZIONE DEL NOME DELLA PERSONA INDAGATA NELL’APPOSITO REGISTRO - ATTI DI INDAGINE COMPIUTI PRIMA DELLA FORMALE ISCRIZIONE - SANZIONE DELLA INUTILIZZABILITÀ - MANCATA PREVISIONE - DEDOTTA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA PER DISPARITÀ TRA INDAGATI, DEL DIRITTO DI DIFESA, DEL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE SULL’ACCUSA - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. E’ manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 335, comma 1, e 407, comma 3, del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevedono la inutilizzabilità degli atti di indagine compiuti nei confronti di un determinato soggetto dopo che è emersa la sua qualità di persona sottoposta alle indagini, ma prima della formale iscrizione del suo nominativo nel registro delle notizie di reato.