[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 22 PARRINI La seduta inizia alle ore 9,05. IN SEDE REFERENTE ddl 227 d-l 80/2021 rafforzamento pubbliche amministrazioni e giustizia DDL 2272 Conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 13 luglio. Il PRESIDENTE comunica che ieri, mercoledì 14 luglio, è pervenuto il parere della Commissione bilancio in relazione ad una parte degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Comunica inoltre che i relatori, lo scorso 13 luglio, hanno presentato l'emendamento 17.0.100, pubblicato in allegato. Il termine per presentare subemendamenti è fissato alle ore 16 di oggi. Ieri, mercoledì 14 luglio, i relatori hanno presentato gli emendamenti 14.400, 17.100 e 17.200, che saranno pubblicati in allegato, per il quali il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti è fissato per le ore 12 di lunedì 19 luglio. Avverte inoltre che l'emendamento 3.74 ed il subemendamento 14.100/1 sono stati riformulati in testi 2, anch'essi pubblicati in allegato. Comunica altresì che è stato ritirato l'emendamento 1.39. Avverte infine che il senatore Romano aggiunge la propria firma agli emendamenti 15.2 (De Petris) e 17.0.4 (Fedeli); il senatore Dell'Olio sottoscrive l'emendamento 8.0.1 (Romano); i senatori Calderoli, Simone Bossi, Riccardi, Iwobi, Borghesi, Rivolta, Faggi, Cantú, Emanuele Pellegrini, Arrigoni, Candiani, Romeo, Tosato, Fregolent, Zuliani, Candura, Saviane, Testor, Vallardi, Pizzol ed Ostellari aggiungono la loro firma al sub-emendamento numero 5.1000/56 (Pergreffi); il senatore Vitali sottoscrive l'emendamento 3.0.28 (Pittella). Comunica, d'intesa con il presidente Ostellari, l'esito della valutazione di ammissibilità degli emendamenti. Sono improponibili per estraneità di materia gli identici 1.32, 1.33 e 1.34, gli identici 1.71, 1.72, 1.73 e 1.74, gli emendamenti 1.93, 1.96, 1.97, 1.101, 1.102, 1.105, 1.103, 1.104, 1.0.1, 1.0.2, 1.0.3, 2.0.1, 3.20, 3.50, 3.73, 3.77, 3.83, 3.85, 3.87, 3.88, 3.89, 3.90, 3.91, 3.92, 3.93, 3.94, 3.95, 3.96, 3.97, 3.103, 3.104, 3.106, 3.107 e 3.108, gli identici 3.0.2 e 3.0.3 (limitatamente al comma 2), l'emendamento 3.0.4 (limitatamente al comma 2), gli identici 3.0.6, 3.0.7, 3.0.8 e 3.0.9 (limitatamente ai commi 1, 2 e 3), gli identici 3.0.11, 3.0.12, 3.0.13, 3.0.102 e 3.0.14, gli identici 3.0.15, 3.0.16, 3.0.101 e 3.0.17, gli emendamenti 3.0.18, 3.0.19, 3.0.20, gli identici 3.0.21, 3.0.22, 3.0.23 e 3.0.24, gli emendamenti 3.0.25, 3.0.26, 3.0.27, 3.0.28, 3.0.29, 3.0.30, gli identici 4.0.1, 4.0.2 e 4.0.3, gli emendamenti 5.0.2, 6.26 (limitatamente alla seconda parte), 6.0.1, 6.0.23, 6.0.2, 6.0.3, 6.0.4, 6.0.5, 6.0.7, 6.0.8, 6.0.9, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.12, 6.0.13, 6.0.14, 6.0.15, 6.0.16, 6.0.17, 6.0.18, 6.0.19, 6.0.20, 6.0.21, 6.0.22, gli identici 7.4 e 7.5 (limitatamente alla seconda parte), gli emendamenti 7.0.2, 7.0.3, 7.0.4, 8.0.1 9.10, 9.11, 9.12, 9.13, 9.14, 9.0.15 (già 9.15), 9.0.1, 10.3, 11.0.1, 11.0.3, 17.0.7 e 17.0.8. Segnala che gli emendamenti 3.0.31 e 3.0.32 sono da ritenersi inammissibili in quanto contenenti deleghe legislative. Quanto all'improponibilità per estraneità di materia, precisa che, come di consueto, trattandosi della conversione di un decreto-legge, occorre rifarsi, oltre che al Regolamento, alla giurisprudenza costituzionale, al fine di evitare l'introduzione di diposizioni potenzialmente illegittime. Ricorda che il provvedimento detta misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del PNRR e per l'efficienza della giustizia. In particolare, nel preambolo si cita la straordinaria necessità e urgenza di: adottare disposizioni in materia di pubblica amministrazione per garantire il rafforzamento della capacità funzionale della pubblica amministrazione e assicurare il necessario supporto alle amministrazioni titolari di interventi previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza; adottare misure che consentano la piena operatività delle strutture organizzative del Ministero della giustizia e della giustizia amministrativa per lo smaltimento dell'arretrato. Ciò premesso, i criteri adottati vanno nel senso di ritenere proponibili, quanto alle modifiche non meramente testuali, solo quelle che comunque attengono all'oggetto o alla finalità del provvedimento. Quanto alle misure ordinamentali in materia di pubblica amministrazione, sono da ammettere le proposte correlate alle disposizioni del decreto legislativo n. 165 del 2001, modificate dal provvedimento. Sono invece improponibili quelle misure che investono ordinamenti di determinate amministrazioni, compresi gli enti locali, senza una correlazione con le prime.