[massime]

Finanza pubblica - Rapporti tra stato e regione siciliana - Riscossione dei tributi - Facoltà di riscossione da parte di qualunque concessionario del servizio nell'intero territorio nazionale - Omessa previsione dell'obbligo di riversare nelle casse regionali le somme riscosse in relazione a fattispecie maturate nell'ambito della regione siciliana - Ricorso della stessa regione in via principale - Non fondatezza della questione.. La facoltà di riscossione dei tributi da parte di qualunque concessionario del servizio, nell'intero territorio nazionale, introdotta dal decreto legislativo delegato n. 422 del 1998 non incide sulla spettanza alla Regione Siciliana dei tributi riscossi con riguardo a fattispecie maturate nel relativo territorio. Il meccanismo di riscossione lascia infatti del tutto impregiudicata la titolarità in capo alle varie amministrazioni del diritto a percepire il gettito, secondo le norme che disciplinano il riparto delle entrate e resta intatto l'obbligo di riversamento nelle casse regionali del gettito di spettanza della Regione. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, lettera d), del d.lgs. 19 novembre 1998, n. 422.