[pronunce]

Considerato che le ordinanze di rimessione sollevano tutte la medesima questione e che, pertanto, i relativi giudizi vanno riuniti per essere congiuntamente decisi; che in via preliminare è da rilevarsi che, a seguito degli emendamenti apportati all'articolo 2 del decreto-legge n. 51 del 2002 dalla legge di conversione 7 giugno 2002, n. 106, l'attuale formulazione della denunciata disposizione attribuisce la competenza a decidere sulla convalida del provvedimento di accompagnamento alla frontiera dello straniero non più al Procuratore della Repubblica presso il tribunale, come originariamente stabiliva il decreto-legge, bensì al tribunale in composizione monocratica; che, pertanto, alla luce della modificazione della norma denunciata, intervenuta successivamente alle ordinanze di rimessione e concernente proprio la spettanza del potere di convalida del provvedimento dell'autorità di pubblica sicurezza, si rende necessaria la restituzione degli atti al remittente affinché valuti la persistente rilevanza della questione proposta (tra le altre, ordinanze n. 454 del 2002 e n. 146 del 2000).. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Padova. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 aprile 2003. F.to: Riccardo CHIEPPA, Presidente Carlo MEZZANOTTE, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 24 aprile 2003. Il Cancelliere F.to: FRUSCELLA