[massime]

Procedure concorsuali - Sentenza che provvede sull’istanza di riabilitazione - Termine per la proposizione del reclamo - Decorrenza dalla data di affissione della sentenza anziché da quella della sua comunicazione - Irragionevolezza e lesione del diritto di difesa - Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.. E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 144, quarto comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267, nella parte in cui prevede che il termine per la proposizione del reclamo avverso la sentenza che provvede sull’istanza di riabilitazione decorre dalla affissione della sentenza stessa anziché dalla sua comunicazione, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione. Infatti, la giurisprudenza costituzionale ha chiarito che la scelta della affissione, quale forma di pubblicità idonea a far decorrere il termine per l’impugnazione di un atto, può essere giustificata solo qualora sia difficoltosa l’individuazione di coloro che possano avere interesse a proporre la impugnazione stessa; mentre risulta priva di razionale giustificazione se riferita a soggetti preventivamente individuati dal legislatore. - Sui limiti di legittimità costituzionale di norme che prevedono la decorrenza dei termini decadenziali dall’affissione di un atto, anziché dalla sua notificazione all’interessato, v. sentenze nn. 211/2001, 273/1987, 153, 152 e 151/1980, 255/1974.