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b) Gli strumenti che indicano la velocità debbono essere calibrati, in volo, ad un velocità di avanzamento di 37 Km/h (20Kts) e superiori. c) Alle velocità di avanzamento sopra l'80% della velocità di salita, l'indicatore di velocità deve indicare la velocità vera, al livello del mare ed atmosfera standard, con un errore di installazione non superiore al maggiore tra: 1) ±3% della velocità calibrata; 2) 9, 3 Km/h (5 Kts). AA 1325 Sistema Pitot e prese statiche a) Gli strumenti dotati di contenitore con prese statiche debbono essere ventilati affinchè l'umidità o altre influenze esterne, come la velocità e l'apertura e chiusura dei finestrini, non diminuiscano in maniera importante la precisione degli strumenti. b) Il progetto e l'installazione del sistema Pitot e di prese statiche, debbono essere tali da: 1) prevedere un sicuro drenaggio dell'umidità; 2) evitare strisciamento dei tubi ed eccessive distorsioni o restringimenti nelle curve; 3) utilizzare un materiale con buona durata, adatto allo scopo e protetto dalla corrosione. AA 1327 Bussola magnetica a) La bussola magnetica deve essere installata in modo che la precisione non sia eccessivamente ridotta a causa delle vibrazioni dell'elicottero o di campi magnetici. b) L'installazione compensata non deve avere deviazioni nel volo livellato maggiori di 10° per ogni rotta; durante le trasmissioni radio, inoltre, la deviazione può superare i 10° ma non i 15°. AA 1337 Strumenti impianto motopropulsore a) Strumenti ed allacciamenti agli stessi 1) Gli strumenti del motopropulsore debbono rispettare i requisiti di cui in AA 993. 2) Le linee che trasportano liquidi infiammabili sotto pressione debbono: i. avere orifizi ristretti o altri mezzi di sicurezza alla sorgente della pressione per prevenire la fuoriuscita di eccessivo fluido se la linea si rompe; ii. essere installati e collocati in modo che la perdita di fluido non crei pericolo. 3) Gli strumenti che utilizzano fluidi infiammabili debbono essere installati e collocati in modo che la perdita di fluido non crei pericolo. b) Indicatore livello carburante. Debbono esserci mezzi che indichino al pilota, durante il volo, la quantità del carburante presente in ogni serbatoio. In più, gli indicatori a vista esposti, usati come indicatori di livello carburante, debbono essere protetti dalle rotture. c) Indicatori livello olio. Debbono essere previsti indicatori della quantità di olio motore, sovralimentatori e scatole di trasmissione rotore, quando applicabile, per le necessarie ispezioni a terra d) Sistemi di trascinamento rotore e scatole di trasmissione che utilizzino materiali ferromagnetici debbono essere dotati di sensori progettati per rilevare la presenza di particelle ferromagnetiche risultanti per rottura o eccessivo logorio. Il sensore deve essere facilmente smontabile per ispezionare gli elementi magnetici e rilevare la presenza di particelle magnetiche. Impianto elettrico ed equipaggiamenti AA 1351 Generalità a) Capacità dell'impianto elettrico. Gli impianti elettrici debbono essere adeguati per l'uso previsto. In più: 1) Le sorgenti di alimentazione elettrica, i relativi cavi di collegamento e gli associati comandi e sistemi di protezione, debbono essere capaci di fornire la potenza richiesta al giusto voltaggio per ogni carico del circuito essenziale per una sicura operatività; 2) Deve essere dimostrata la rispondenza ai sub paragrafi a) 1) di questo paragrafo, mediante una analisi dei carichi elettrici, o con misure elettriche, considerando la probabile combinazione e la probabile durata dei carichi elettrici applicati. b) Funzionamento. Per ogni impianto elettrico applicare quanto segue: 1) Gli impianti, quando installati, debbono essere: i. liberi da pericoli, per se stessi, per il loro funzionamento e per i suoi effetti sulle altre parti dell'elicottero; ii. protetti dal carburante, dall'olio, dall'acqua, da altre sostanze aggressive e da rotture meccaniche; iii. progettati in modo da ridurre al minimo il pericolo di fulminazione elettrica degli occupanti e del personale a terra. 2) Le sorgenti dell'alimentazione elettrica debbono funzionare in maniera corretta sia quando sono connessi tra loro che indipendentemente, eccetto il caso dell'alternatore che può dipendere dalla batteria per l'eccitazione iniziale o per la stabilizzazione. 3) Malfunzionamenti o rotture di una sorgente elettrica non possono ridurre la capacità, delle rimanenti sorgenti, di alimentare i circuiti essenziali per una sicura operatività, con eccezione del funzionamento di un alternatore, dipendente dalla batteria per l'eccitazione iniziale o per la stabilizzazione, che può fermarsi a causa della rottura della batteria. 4) I comandi delle sorgenti di alimentazione elettrica debbono permettere l'operatività indipendente di ogni sorgente, con eccezione del comando relativo all'alternatore, dipendente dalla batteria per l'eccitazione iniziale o per la stabilizzazione, che non deve sconnettere la connessione tra l'alternatore e la sua batteria. c) Generatore elettrico. Ci deve essere almeno un generatore se l'impianto elettrico alimenta i circuiti principali per un una sicura operatività. In più: 1) i generatori debbono essere capaci di fornire la potenza continua richiesta; 2) il sistema di controllo del voltaggio del generatore deve essere capace di regolare l'uscita dal generatore entro i limiti richiesti; 3) i generatori debbono avere un interruttore di corrente inversa progettato per disconnettere il generatore dalla batteria e da altri generatori quando si genera corrente inversa sufficiente a danneggiare il generatore stesso; 4) ci debbono essere mezzi di allarme immediato al pilota per una rottura di ogni generatore; 5) i generatori debbono avere un controllo di sovratensione progettato ed installato per prevenire danneggiamenti all'impianto elettrico o all'equipaggiamento sostitutivo risultante dalla condizione di sovratensione. d) Strumentazione. Ci debbono essere mezzi per indicare al pilota che l'alimentazione elettrica è adeguata per una sicura operatività. Per impianti a corrente continua può essere usato un amperometro nell'alimentatore della batteria. e) Resistenza al fuoco. Gli equipaggiamenti elettrici collocati dietro il parafiamma debbono essere progettati ed installati in modo che, nel caso d'incendio nel vano motore, durante il quale la superficie del parafiamma adiacente all'incendio sia riscaldata a 1100°C per 5 minuti o una minore temperatura definita dal richiedente, gli equipaggiamenti essenziali, a continuare una sicura operatività, funzionino soddisfacentemente e non creino un ulteriore pericolo incendio. Questo può essere dimostrato con prove o analisi. f) Alimentazione elettrica esterna.