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Chiede conferma dell'assenza di oneri derivanti dall'emendamento 2.31 sul contenuto degli studi di fattibilità tecnico-economica relativi agli interventi previsti dall'articolo 2. Occorre valutare l'opportunità di inserire una clausola di invarianza finanziaria nella proposta 2.32. Richiede la relazione tecnica sull'emendamento 2.34, che sembrerebbe comunque comportare maggiori oneri, in quanto la copertura finanziaria compensa gli oneri con risorse stanziate in anni diversi. La proposta 2.0.3 determina maggiori oneri, in quanto l'estensione dell'esenzione dall'accisa è efficace dal 2021, mentre la copertura decorre dal 2022. Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sugli emendamenti 2.0.4 e 2.0.5. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 2, incluse le proposte 2.4 (testo 2), 2.13 (testo 2), 2.13 (testo 3), 2.28 (testo 2), 2.30 (testo 2), 2.33 (testo 2) e 2.100. Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 3, le analoghe proposte 3.1 e 3.2 presentano profili di onerosità per la cui verifica occorre acquisire la relazione tecnica. Altresì, richiede la relazione tecnica per l'emendamento 3.0.1. Occorre, invece, valutare la portata finanziaria della proposta 3.0.2 che interviene sui rapporti tra il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e il soggetto attuatore per la Piattaforma Logistica Nazionale Digitale. Comportano maggiori oneri le analoghe proposte 3.0.3, 3.0.4, 3.0.4 (testo 2) e 3.0.6 (già 2.0.6). Per quanto riguarda gli emendamenti riferiti all'articolo 4, occorre verificare la disponibilità delle risorse utilizzate a copertura per gli emendamenti 4.1 (testo 2), 4.0.1, 4.0.2, 4.0.3 e 4.0.4. Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 4.1 (testo 3), laddove, al comma 1- bis , disciplina la ripartizione delle risorse già assegnate per la salvaguardia della laguna di Venezia; occorre, invece, verificare la disponibilità delle risorse utilizzate a copertura della restante parte dell'emendamento (identico al 4.1 testo 2). Risulta necessario acquisire la relazione tecnica sulle proposte 4.0.7, 4.0.8, 4.0.9, 4.0.12 e 4.0.13. Comporta maggiori oneri la proposta 4.0.10. Occorre valutare la portata finanziaria dell'emendamento 4.0.11 che interviene sulla disciplina degli incentivi per l'acquisto di veicoli elettrici o ibridi. Occorre verificare la disponibilità delle risorse utilizzate a copertura delle proposte 4.0.16 (già 3.0.5) e 4.0.16 (testo 2) (già 3.0.5). Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 4. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), riferendosi all'esame degli emendamenti nel suo complesso, chiede di prestare particolare attenzione alle proposte concernenti la tutela dei lavoratori e le compensazioni per i soggetti che potrebbero risultare danneggiati dal provvedimento, preannunciando al riguardo, in assenza di una relazione tecnica che ne chiarisca gli effetti finanziari, la richiesta di accantonamento volta a consentire la ricerca di una soluzione in sede referente che sia sostenibile anche dal punto di vista finanziario. Il senatore DE CARLO ( FdI ), nel condividere le parole del senatore Tosato, lamenta la scarsa considerazione riservata, dal provvedimento in esame, alle perdite che il settore crocieristico e quello commerciale saranno destinati a subire e che, secondo le stime della CGIA di Mestre, saranno coperte dal Governo solo per il trenta per cento. Esprime, più in generale, perplessità e preoccupazione per la filosofia e gli obiettivi del decreto, che si concentra solo su una parte del problema, senza prestare la dovuta attenzione alla storica vocazione portuale di Venezia. Al riguardo, si dichiara convinto della possibilità di coniugare efficacemente la tutela dell'ambiente con le esigenze economiche e commerciali della città lagunare anche al fine di fermarne lo spopolamento. Interviene la senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) per segnalare che, a quanto le risulta, sono in via di presentazione, presso le Commissioni di merito, una serie di riformulazioni concernenti le proposte 1.15, 2.7, 2.17, 2.24, 2.28, 2.0.4 e 2.0.5, su cui preannuncia la richiesta di accantonamento in caso di avviso contrario del Governo. La sottosegretaria SARTORE fa presente che su diverse proposte emendative è ancora in corso l'istruttoria da parte del Governo, volta anche alla predisposizione di riformulazioni. Con riguardo agli emendamenti riferiti all'articolo 1, esprime un avviso contrario, per oneri non quantificati e non coperti o in assenza di relazione tecnica necessaria a verificare gli effetti finanziari, sulle proposte 1.5, 1.11, 1.12, 1.13, 1.14, 1.15, 1.17, 1.18, 1.18 (testo 2), 1.19, 1.21, 1.23 e 1.0.1. Chiede quindi di valutare l'accantonamento dell'esame degli emendamenti 1.9, 1.10, 1.20, 1.20 (testo 2), 1.22, 1.22 (testo 2) e 1.25 ( già 2.22 testo 2) . Manifesta una valutazione non ostativa sulla proposta 1.24. Concorda con il relatore sulla valutazione non ostativa dei restanti emendamenti riferiti all'articolo 1, fatta eccezione per le proposte 1.2, 1.3, 1.3 (testo 2), 1.6, 1.7 e 1.8, non segnalate dal relatore, sulle quali formula un avviso contrario per assenza di relazione tecnica. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ribadisce la richiesta di accantonamento della proposta 1.15. Il senatore DAMIANI ( FIBP-UDC ) ritiene preferibile accantonare tutti gli emendamenti di contenuto simile, al fine di consentire la loro riformulazione in un'identica versione. Si riferisce, ad esempio, agli emendamenti 1.11 e 1.3 (testo 2), di cui chiede il rinvio dell'esame. La senatrice BOTTICI ( M5S ), dopo aver osservato che l'espressione di un parere contrario sul testo base non preclude la riformulazione di un emendamento, ritiene che per un più ordinato svolgimento dei lavori i senatori interessati dovrebbero farsi carico di indicare specificamente gli emendamenti da accantonare. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ) avanza la richiesta di accantonare le proposte 1.18 e 1.18 (testo 2). La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) chiede di tenere sospeso l'esame della proposta 1.21.