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4 (Circolazione e gestione dei buoni digitali di sconto fiscale) 1 Al fine di assicurare la necessaria liquidità dei buoni digitali di sconto fiscale, può essere applicato su di essi un tasso di interesse opportunamente variabile al fine di sostenere il rapporto di uno a uno rispetto all'euro. 2 I buoni digitali di sconto fiscale sono emessi in forma dematerializzata e accreditati su scheda elettronica ricaricabile dotata di un codice identificativo in grado di consentirne l'uso per le compensazioni da qualunque applicazione digitale o dispositivo elettronico. 3 Nelle transazioni tra soggetti privati è consentito il libero uso dei buoni digitali di sconto fiscale, come strumento di pagamento fiduciario, nei limiti riconosciuti all'autonomia privata e della normativa vigente. 5 (Gestione e struttura incaricata) 1 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, si provvede all'individuazione della struttura incaricata dell'attuazione delle disposizioni previste dalla presente legge e, in particolare dell'introduzione dei buoni digitali di sconto fiscale, nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 6 (Contabilità) 1 A fini contabili, all'atto dell'emissione i buoni digitali di sconto fiscale sono crediti d'imposta non pagabili, ai sensi del regolamento (UE) n. 549/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2013, e quindi non determinano un incremento del debito pubblico, ma rilevano ai fini della contabilità di Stato esclusivamente alla data della compensazione e per la quota di effettivo utilizzo. 7 (Piattaforma digitale unificata) 1 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità attuative per l'istituzione della piattaforma digitale unificata e la realizzazione del relativo sito internet istituzionale, in cui confluiscono tutte le informazioni necessarie ai fini dell'implementazione dei buoni digitali di sconto fiscale su scala nazionale, nonché i dati delle transazioni avvenute su base volontaria con le modalità di cui alla presente legge. 2 La piattaforma digitale unificata gestisce i conti degli operatori economici residenti nel Paese, intesi quali persone fisiche, professionisti, titolari di imprese di qualsiasi natura e dimensione, istituti di credito e di intermediazione finanziaria, enti e associazioni, nonché soggetti istituzionali disponibili a effettuare transazioni attraverso i buoni digitali di sconto fiscale. 3 L'accesso alla piattaforma digitale unificata e ai conti correnti elettronici fiscali, di cui all'articolo 3, comma 2, lettera c) , può avvenire anche mediante l'utilizzo di qualunque dispositivo elettronico. 8 (Clausola di salvaguardia) 1 Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni della presente legge e fatta salva l'adozione dei provvedimenti normativi di cui al comma 2: a l'aliquota IVA del 10 per cento è incrementata di due punti percentuali quando i buoni digitali di sconto fiscale possono essere esercitati, per scontare gli obblighi fiscali, dopo due anni dall'emissione; b l'aliquota IVA del 22 per cento è incrementata di due punti percentuali quando i buoni digitali di sconto fiscale, possono essere esercitati, per scontare gli obblighi fiscali, dopo due anni dall'emissione; c con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, l'aliquota dell'accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonché l'aliquota dell'accisa sul gasolio usato come carburante, di cui all'allegato I al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono aumentate in misura tale da determinare maggiori entrate nette a partire dalla data in cui gli sconti fiscali diventano esercitabili; il provvedimento è efficace dalla data di pubblicazione nel sito internet dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. 2 Le misure di cui al comma 1 possono essere sostituite integralmente o in parte da provvedimenti normativi che assicurino, integralmente o in parte, gli stessi effetti positivi sui saldi di finanza pubblica attraverso il conseguimento di maggiori entrate ovvero di risparmi di spesa mediante interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica, ovvero estensioni su base volontaria delle scadenze di utilizzo dei buoni digitali di sconto fiscale, offrendo al possessore un incremento del valore facciale dello sconto d'imposta se utilizzato dopo la scadenza originaria, ovvero collocamenti di buoni digitali di sconto fiscale di lunga scadenza per rimborsare debito in euro.