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4 Lo statuto prevede la costituzione a fini consultivi di organismi tecnici, rispettivamente per il trotto e per il galoppo, ciascuno composto da membri, designati dalle associazioni più rappresentative delle categorie degli allevatori, dei proprietari, degli allenatori, dei fantini o guidatori, dei gentlemen , delle società di corse. 5 Ad eccezione del presidente, cui può essere riconosciuto un emolumento per l'attività svolta, i componenti del consiglio direttivo e delle commissioni tecniche hanno diritto esclusivamente alla corresponsione di un rimborso per le spese sostenute nell'espletamento dell'incarico specificamente documentate, entro un tetto fissato con delibera del consiglio direttivo. 6 Entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del decreto di riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato della Lega ovvero del regolamento di cui all'articolo 103, comma 5, la Lega costituisce gli organi previsti dallo statuto, istituisce la struttura organizzativa e stipula i contratti necessari per il funzionamento del settore ippico a decorrere dal primo giorno del terzo mese successivo alla predetta data. 7 Lo statuto disciplina il numero minimo di convocazioni dell'assemblea ordinaria dei soci, prevedendo quelle per deliberare sul bilancio rispettivamente preventivo e consuntivo, nonché ogni quattro anni per la nomina delle cariche sociali. Lo statuto stabilisce altresì le condizioni per la convocazione delle assemblee su richiesta degli associati, del consiglio direttivo o del collegio dei revisori dei conti. 103 (Compiti della Lega) 1 Dalla data di decorrenza di cui all'articolo 102, comma 6, la Lega provvede, con le modalità previste dallo statuto: a alla definizione e all'aggiornamento del calendario degli avvenimenti ippici e della connessa programmazione televisiva, mediante delibera di programmazione trasmessa, per l'approvazione, senza indugio, la prima volta e, successivamente, entro il 30 ottobre dell'anno precedente, ai Ministeri delle politiche agricole, alimentari e forestali e dell'economia e delle finanze, i quali possono far pervenire osservazioni nei trenta giorni successivi, decorsi i quali la delibera entra comunque in vigore. b alla programmazione tecnico-sportiva di interesse internazionale, alla tenuta dei rapporti con gli enti ed organismi esteri ed internazionali e all'armonizzazione di procedure e regolamenti con le previsioni contenute negli accordi sottoscritti in sede internazionale; c alla tenuta e gestione delle banche dati relative ai cavalli in attività, ai loro libri genealogici, alle gare e alle iscrizioni alle corse; d alle intese con i concessionari delle reti di raccolta delle scommesse sulle corse dei cavalli e dei giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere c) , d) e, limitatamente a quelli ippici, h) , anche ai fini della definizione dei relativi palinsesti, fermo il diritto esclusivo della Lega a definire gli avvenimenti ippici, inclusi, su base di reciprocità, quelli esteri e internazionali, da inserire nei palinsesti; e alla pianificazione e alla gestione del fondo annuale di dotazione per lo sviluppo e la promozione del settore ippico di cui all'articolo 107; f alla ripartizione del fondo annuale di dotazione, tra spese di funzionamento della Lega, spese funzionali allo svolgimento dell'attività ippica, spese per la promozione del prodotto ippico, premi alle corse e remunerazione per il funzionamento degli ippodromi gestiti dalle società associate alla Lega, sulla base di convenzioni pluriennali stipulate con le relative società di gestione, nonché alla gestione del fondo di cui all'articolo 107; g alla erogazione agli aventi diritto dei premi delle corse, in misura non inferiore al 50 per cento delle entrate totali; h al coordinamento e alla esecuzione delle attività di marketing e di promozione del prodotto ippico; i alla esecuzione di ogni servizio amministrativo e tecnico funzionale allo svolgimento delle corse, compresa la gestione del segnale televisivo, esclusi quelli di competenza delle società di gestione degli ippodromi; l al rilascio, al controllo periodico e all'eventuale revisione delle licenze degli operatori e dei titoli abilitativi per l'esercizio degli ippodromi; m al buon funzionamento della giustizia sportiva di primo livello e ai controlli sulla regolarità delle corse; n al buon funzionamento delle procedure per l'iscrizione ai libri genealogici dei cavalli; o alla gestione dei rapporti, su base convenzionale, con i concessionari per la raccolta del gioco, anche al fine di rendere più sicura e trasparente la raccolta delle scommesse in luoghi chiaramente delimitati, in conformità alla normativa vigente in materia di prevenzione e contrasto del gioco patologico, nonché di tutela delle fasce sociali più deboli, a partire dai soggetti minori di età; p alle intese con l'Agenzia per la gestione dei rapporti con gli enti e gli organismi ippici esteri e internazionali, anche ai fini dell'acquisto dei diritti sulle corse estere e del loro inserimento nel calendario degli eventi ippici e del connesso palinsesto televisivo, oltre che nei palinsesti di cui alla lettera d) , per la raccolta del gioco, della programmazione tecnico-sportiva di interesse internazionale, dell'armonizzazione di procedure e regolamenti. 104 (Vigilanza ministeriale) 1 Con la medesima decorrenza di cui all'articolo 102, comma 6, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, per quanto di competenza, esercita le funzioni di autorità di vigilanza amministrativa nei confronti della Lega. 2 Nell'esercizio delle funzioni di cui al comma 1, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali vigila, in particolare: a sulla corretta programmazione del calendario annuale delle corse da parte della Lega; b sulla buona gestione economico-finanziaria della Lega, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze; c sui principali atti di indirizzo e programmazione strategica, annuali e pluriennali, della Lega di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze; d sul corretto svolgimento dei controlli per la prevenzione ed il contrasto dell'uso di sostanze proibite, sul buon funzionamento della giustizia sportiva e sulla corretta composizione delle giurie; e sulla corretta tenuta dei libri genealogici dell'ippica e dei registri di proprietà dei cavalli; f sulla corretta applicazione dei regolamenti tecnici delle corse; g sulla corretta tenuta dell'elenco degli associati e degli operatori licenziati. 105 (Andamento delle scommesse ippiche) 1 Il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e l'Agenzia consultano con cadenza almeno trimestrale la Lega per una verifica comune sull'andamento della raccolta delle scommesse su eventi a base ippica, anche al fine di eventuali modificazioni della disciplina vigente in materia e dell'introduzione di nuove tipologie di giochi su eventi a base ippica. Le modificazioni della disciplina di fonte regolamentare e amministrativa in materia di giochi su base ippica sono introdotte previa intesa con la Lega, fatte salve quelle di manutenzione dei giochi su eventi ippici e sulle corse dei cavalli, anche ai sensi dell'articolo 72, eventualmente necessarie anteriormente all'effettivo avvio delle attività della Lega. 106 (Bilancio della Lega) 1 La Lega è tenuta a chiudere gli esercizi di bilancio in pareggio.