[pronunce]

che tuttavia il carattere alternativo, nei termini testuali sopra riferiti, con il quale la questione di legittimità costituzionale è stata formalmente proposta, induce a seguire la consolidata giurisprudenza di questa Corte, che è, in simili casi, nel senso della manifesta inammissibilità (ordinanze n. 107 del 2001; n. 78 e n. 7 del 2000; n. 286 del 1999; n. 449, n. 384 e n. 146 del 1998; n. 73 del 1995). Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi innanzi alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli articoli 314 e 315 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, dalla Corte d'appello di Brescia con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 maggio 2002. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Mezzanotte Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 10 maggio 2002. Il direttore della cancelleria: Di Paola