[massime]

Ambiente - Gestione dei rifiuti - Norme della Regione Campania - Modificazione dell'art. 20 della legge regionale 28 marzo 2007, n. 4 - Modalità di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti da parte della Provincia - Partecipazione alle gare per l'affidamento riservata ad un soggetto a totale o prevalente capitale pubblico - Indebita compromissione alla piena esplicazione del mercato nei confronti di tutti gli operatori economici nel settore degli appalti pubblici - Disciplina difforme da quella nazionale in materia di tutela della concorrenza, riservata alla competenza esclusiva dello Stato - Illegittimità costituzionale, nei sensi di cui in motivazione - Ripristino, per effetto della dichiarazione di incostituzionalità, del precedente testo, ferma restando la competenza della Provincia nell'affidamento del servizio.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1, comma 1, lettera m) della legge della Regione Campania 14 aprile 2008, n. 4, nei sensi di cui in motivazione, con effetto di ripristino del precedente testo dell'art. 20, comma 1, della legge regionale n. 4 del 2007, ferma restando, però, la competenza della Provincia nell'affidamento del servizio, individuata quale "autorità d'ambito". La norma, modificando l'articolo 20 della legge regionale n. 4 del 2007, prevede come unica modalità di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, da parte della Provincia «nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale e regionale», quella dell'affidamento ad un soggetto a totale o prevalente capitale pubblico. Orbene, la normativa regionale impugnata, nella parte in cui riserva solo a determinati soggetti la partecipazione alle gare per l'affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti, detta una disciplina difforme da quella nazionale in materie riservate alla competenza legislativa esclusiva dello Stato in base all'art. 117, secondo comma, lettera e ), Cost., riducendo l'area alla quale si applicano le regole concorrenziali dirette a consentire la piena esplicazione del mercato nel settore degli appalti pubblici a tutti gli operatori economici. Sulle norme comunitarie quali norme interposte all'art. 117, primo comma, Cost., atte ad integrare il parametro per la valutazione di conformità della normativa regionale, v. citate sentenze n. 62 e n. 102 del 2008. In tema di tutela della concorrenza, v. citate sentenze n. 160/2009, 322/2008, n. 431 e n. 401/2007. In tema di affidamento in house , v. citate sentenze n. 326 e n. 439/2008.