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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 329 PARRINI La seduta inizia alle ore 14. IN SEDE CONSULTIVA (2471) Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note emendativo dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Qatar sulla cooperazione nel settore della difesa, del 12 maggio 2010, fatto a Doha il 9 luglio e il 22 ottobre 2019 DDL 2471 Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note emendativo dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Qatar sulla cooperazione nel settore della difesa, del 12 maggio 2010, fatto a Doha il 9 luglio e il 22 ottobre 2019 (Parere alla 3 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di martedì 8 marzo e rinviato nelle sedute di martedì 15 marzo e di ieri, martedì 22 marzo. Il PRESIDENTE comunica che, nella giornata di ieri, la Commissione bilancio ha reso il proprio parere alla 3 a Commissione. Sarebbe pertanto opportuno procedere alla votazione dello schema di parere non ostativo, proposto nella seduta dell'8 marzo. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) conferma la propria astensione, ritenendo il Qatar un interlocutore non affidabile. Ricorda, infatti, che non può esservi reciprocità con l'Italia, né sotto il profilo della considerazione della donna, né dal punto di vista delle tutele costituzionalmente riconosciute in caso di esercizio della competenza giurisdizionale sul personale militare e civile italiano operante in quell'area. Il senatore TONINELLI ( M5S ) condivide le perplessità espresse dal senatore Vitali. Tuttavia, le verifiche svolte presso le Commissioni affari esteri e difesa hanno confermato la necessità di approvare lo Scambio di Note in esame, diretto a emendare comunque in senso migliorativo l'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato del Qatar sulla cooperazione nel settore della difesa, in un'ottica di rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due Paesi. Pertanto, pur con molte riserve, considerato che la mancata ratifica porterebbe conseguenze peggiori, dichiara, a nome del Gruppo, un voto favorevole. La senatrice VALENTE ( PD ) dichiara il voto favorevole del Gruppo PD. Il senatore RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) annuncia il proprio voto favorevole. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) conferma l'astensione del Gruppo, per le perplessità già espresse dal senatore Vitali e per la mancanza di reciprocità tra i due Paesi. Esprime l'auspicio, infatti, che la ratifica delle Note emendative dell'Accordo non comporti una riduzione delle tutele per i militari italiani in Qatar, al contrario di quanto avverrà per i militari qatarioti presenti sul territorio nazionale, i quali potranno beneficiare delle garanzie riconosciute dall'ordinamento italiano. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere non ostativo, avanzata dal relatore. IN SEDE REFERENTE 2462 (mandato dei sindaci, controllo di gestione e inconferibilità di incarichi) DDL 2462 Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di limitazione del mandato dei sindaci e di controllo di gestione nei comuni di minori dimensioni, nonché al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, in materia di inconferibilità di incarichi negli enti privati in controllo pubblico DDL 2224 Modifica all'articolo 51 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di numero dei mandati per i sindaci dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti DDL 2214 Modifica all'articolo 51 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di limite di due mandati per i sindaci dei comuni fino a 5.000 abitanti (Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 2462 e 2224, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 2214 e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di martedì 8 marzo. Il relatore VITALI ( FIBP-UDC ) illustra il disegno di legge n. 2214 , d'iniziativa dei senatori Aimi e Mallegni, che modifica l'articolo 51 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali (TUEL), al fine di prevedere che il limite di due mandati consecutivi non si applichi ai sindaci dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. Dispone, inoltre, l'abrogazione dell'articolo 1, comma 138, della legge n. 56 del 2014, che attualmente riserva solo ai sindaci di Comuni fino a 3.000 abitanti la possibilità di essere rieletti per un terzo mandato. Propone quindi che, data l'identità di materia, il disegno di legge n. 2214 sia esaminato congiuntamente con gli altri provvedimenti in titolo. La Commissione conviene. Il relatore VITALI ( FIBP-UDC ) ricorda che, nella seduta di martedì 8 marzo, il sottosegretario Scalfarotto aveva preannunciato la sottoposizione al Consiglio dei ministri, entro dieci giorni, del testo del disegno di legge governativo di riforma del TUEL, che interviene anche sulla questione del limite dei mandati per i sindaci. Tuttavia, dal momento che il testo non è ancora disponibile, ritiene opportuno procedere nell'esame dei disegni di legge d'iniziativa parlamentare, in modo da approvarli definitivamente e assicurarne l'entrata in vigore in tempo utile per le prossime elezioni amministrative. Chiede pertanto che sia fissato, a breve scadenza, un termine per la presentazione degli emendamenti. Il PRESIDENTE sottolinea che l'esame dei provvedimenti in titolo era stato sospeso in attesa della presentazione al Consiglio dei ministri della proposta del Governo di riforma del TUEL, per verificare che non vi fosse un orientamento radicalmente differente dell'Esecutivo sulla questione della limitazione dei mandati dei sindaci. Poiché questo testo non è ancora pronto, occorre concludere l' iter dei disegni di legge in titolo senza apportare modifiche al testo approvato all'unanimità dalla Camera dei deputati, in modo che possa entrare in vigore prima della tornata elettorale. Non vi sarebbero i margini, del resto, per una terza lettura dell'altro ramo del Parlamento Il sottosegretario SCALFAROTTO precisa che il disegno di legge di riforma del TUEL sarà trasmesso a breve al Consiglio dei ministri. Tuttavia, trattandosi di un testo piuttosto complesso, e che registra differenti opinioni su alcune questioni, tra cui proprio quella della limitazione dei mandati dei sindaci, è immaginabile che il suo esame comporterà tempi più lunghi. In ogni caso, il dibattito su questo argomento potrà ugualmente essere ripreso successivamente, quando il testo d'iniziativa del Governo sarà sottoposto all'esame delle Camere.