[pronunce]

che il predetto meccanismo violerebbe gli artt. 117 e 118 Cost. ed in specie il principio di leale collaborazione, in quanto consentirebbe una decisione unilaterale governativa, in caso di mancato raggiungimento dell'intesa entro trenta giorni, anche in relazione a materie di competenza regionale, svilendo il carattere necessariamente "forte" della predetta intesa fra Governo, Regione ed enti locali; che esso determinerebbe una illegittima compressione delle competenze regionali, nella parte in cui demanda al Consiglio dei ministri la decisione in ordine al superamento del dissenso espresso in sede di conferenza di servizi anche nel caso in cui vi sia contrasto fra un'amministrazione regionale ed un'amministrazione degli enti locali, in assenza di qualsiasi fondamento giustificativo di una simile avocazione decisionale; che, comunque, la disposizione impugnata contemplerebbe un'ipotesi di potere sostitutivo straordinario del Governo al di fuori dei limiti costituzionali indicati dall'art. 120 Cost.; che, con sentenza n. 179 del 2012, successiva alla proposizione del ricorso, questa Corte ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 49, comma 3, lettera b), del d.l. n. 78 del 2010, nel testo risultante dalla modifica realizzata dall'art. 5 comma 2, lettera b), numero 1), del decreto-legge n. 70 del 2011, recante il predetto meccanismo di superamento del dissenso espresso in sede di conferenza di servizi; che, di conseguenza, la questione di legittimità costituzionale oggi in esame è divenuta priva di oggetto e va quindi dichiarata manifestamente inammissibile.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 5, comma 2, lettera b), numero 1), del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70 (Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l'economia), convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, promossa, in riferimento agli articoli 117, terzo e quarto comma, e 118, anche sotto il profilo della violazione del principio di leale collaborazione, nonché in relazione all'articolo 120 della Costituzione, dalla Regione Toscana con il ricorso indicato in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 luglio 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 20 luglio 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELATTI