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Le regioni, nell’ambito delle proprie competenze legislative e amministrative, utilizzando i contributi del Fondo sociale europeo, provvedono al rimborso alle imprese di quote predeterminate del costo standard di mercato dei servizi di assistenza intensiva all’incontro fra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Art. 8. (Monitoraggio della sperimentazione) 1. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali cura la rilevazione sistematica e la pubblicazione in rete dei dati relativi a stock, flussi e svolgimento effettivo dei contratti di lavoro stipulati in applicazione di accordi di sperimentazione di cui all’articolo 3 e ne riferisce alle Camere con cadenza annuale. Art. 9. (Modifiche alla disciplina del contratto a termine e del contratto di lavoro intermittente) 1. All’articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92, il comma 21, in materia di lavoro intermittente, è abrogato. 2. Riacquistato efficacia le disposizioni recate dagli articoli 34, 35, e 37 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge 28 giugno 2012, n. 92. 3. All’articolo 5 del decreto legislativo 6 settembre 2001, n. 368, in materia di contratto di lavoro a termine, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, le parole: «oltre il trentesimo giorno» sono sostituite dalle seguenti: «oltre il ventesimo giorno» e le parole: «oltre il cinquantesimo giorno» sono sostituite dalle seguenti: «oltre il trentesimo giorno»; b) al comma 3, al primo periodo, le parole: «sessanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «dieci giorni» e le parole: «novanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «venti giorni» e, al secondo periodo, le parole: «rispettivamente, fino a venti giorni e trenta giorni» sono soppresse. Art. 10. (Modifica alla disciplina dell’associazione in partecipazione) 1. All’articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92, dopo il comma 28 è inserito il seguente: « 28 -bis. Gli accordi aziendali stipulati dalle associazioni o rappresentanze sindacali che abbiano rappresentatività maggioritaria secondo i criteri stabiliti dall’accordo interconfederale applicabile, o, in mancanza di questo, secondo quelli stabiliti dall’accordo interconfederale 28 giugno 2011, possono prevedere: a) che il limite di tre associati in partecipazione, di cui al secondo comma dell’articolo 2548 del codice civile, introdotto dal comma 28 della presente legge, sia aumentato a cinque; b) che il limite stesso sia riferito, invece che all’intera azienda, alla singola unità produttiva, con conseguente collegamento del reddito di partecipazione all’andamento economico dell’unità produttiva medesima». Art. 11. (Copertura finanziaria) 1. Il minor gettito derivante per l’erario dallo sgravio fiscale di cui all’articolo 1, valutato per il primo anno in 200 milioni di euro, per il secondo anno in 400 milioni di euro e per il terzo anno in 600 milioni di euro, è compensato per 52 milioni di euro con la soppressione dei contributi in favore delle emittenti televisive, di cui all’articolo 7, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; per la parte restante con una corrispondente riduzione dello stanziamento disposto ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26, relativo alla restituzione di oneri gravanti sugli autotrasportatori di merci per effetto degli incrementi di accisa sul gasolio per autotrazione.