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Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici. No main body found. I MISURE PER IL CONTRASTO DEI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, NONCHÉ IN MATERIA DI PRESCRIZIONE DEL REATO 1 (Modifiche al codice penale) 1 Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 9, dopo il terzo comma è aggiunto il seguente: « Nei casi preveduti dalle disposizioni precedenti, la richiesta del Ministro della giustizia o l'istanza o la querela della persona offesa non sono necessarie per i delitti previsti dagli articoli 320, 321 e 346- bis »; b all'articolo 10, dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: « La richiesta del Ministro della giustizia o l'istanza o la querela della persona offesa non sono necessarie per i delitti previsti dagli articoli 317, 318, 319, 319- bis , 319- ter , 319- quater , 320, 321, 322 e 322- bis »; c l'articolo 32- quater è sostituito dal seguente: « Art. 32- quater. – (Casi nei quali alla condanna consegue l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione) - Ogni condanna per i delitti previsti dagli articoli 314, primo comma, 316- bis , 316- ter , 317, 318, 319, 319- bis , 319- ter , 319- quater , 320, 321, 322, 322- bis , 346- bis , 353, 355, 356, 416, 416- bis , 437, 452- bis , 452- quater , 452- sexies , 452- septies , 452- quaterdecies, 501, 501- bis , 640, secondo comma, numero 1, 640- bis e 644, commessi in danno o a vantaggio di un'attività imprenditoriale o comunque in relazione ad essa, importa l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione »; d all'articolo 158, il primo comma è sostituito dal seguente: « Il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui è cessata l'attività del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in cui è cessata la permanenza o la continuazione »; e all'articolo 159: 1 il secondo comma è sostituito dal seguente: « Il corso della prescrizione rimane altresì sospeso dalla pronunzia della sentenza di primo grado o del decreto di condanna fino alla data di esecutività della sentenza che definisce il giudizio o dell'irrevocabilità del decreto di condanna »; 2 il terzo e il quarto comma sono abrogati; f all'articolo 160: 1 il primo comma è abrogato; 2 al secondo comma, la parola: « pure » è soppressa; g all'articolo 165, quarto comma, dopo la parola: « 320 » è inserita la seguente: « , 321 » e le parole: « di una somma equivalente al profitto del reato ovvero all'ammontare di quanto indebitamente percepito dal pubblico ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio, a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell'amministrazione lesa dalla condotta del pubblico ufficiale o dell'incaricato di un pubblico servizio, ovvero, nel caso di cui all'articolo 319- ter, in favore dell'amministrazione della giustizia, » sono sostituite dalle seguenti: « della somma determinata a titolo di riparazione pecuniaria ai sensi dell'articolo 322- quater, »; h all'articolo 166, primo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Nondimeno, nel caso di condanna per i delitti previsti dagli articoli 314, primo comma, 317, 318, 319, 319- bis , 319- ter , 319- quater , primo comma, 320, 321, 322, 322- bis e 346- bis , il giudice può disporre che la sospensione non estenda i suoi effetti alle pene accessorie dell'interdizione dai pubblici uffici e dell'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione »; i all'articolo 179 è aggiunto, in fine, il seguente comma: « La riabilitazione concessa a norma dei commi precedenti non produce effetti sulle pene accessorie perpetue. Decorso un termine non inferiore a sette anni dalla riabilitazione, la pena accessoria perpetua è dichiarata estinta, quando il condannato abbia dato prove effettive e costanti di buona condotta »; l all'articolo 316- ter , primo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « La pena è della reclusione da uno a quattro anni se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio con abuso della sua qualità o dei suoi poteri »; m l'articolo 317- bis è sostituito dal seguente: « Art. 317- bis . – (Pene accessorie) – La condanna per i reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319- bis , 319- ter , 319- quater , primo comma, 320, 321, 322, 322- bis e 346- bis importa l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e l'incapacità in perpetuo di contrattare con la pubblica amministrazione, salvo che per ottenere le prestazioni di un pubblico servizio. Nondimeno, se viene inflitta la reclusione per un tempo non superiore a due anni o se ricorre la circostanza attenuante prevista dall'articolo 323- bis , primo comma, la condanna importa l'interdizione e il divieto temporanei, per una durata non inferiore a cinque anni né superiore a sette anni. Quando ricorre la circostanza attenuante prevista dall'articolo 323- bis , secondo comma, la condanna per i delitti ivi previsti importa le sanzioni accessorie di cui al primo comma del presente articolo per una durata non inferiore a un anno né superiore a cinque anni »; n all'articolo 318, primo comma, le parole: « da uno a sei anni » sono sostituite dalle seguenti: « da tre a otto anni »; o all'articolo 322- bis : 1 la rubrica è sostituita dalla seguente: « Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organizzazioni internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri »; 2 al primo comma, dopo il numero 5- bis ) sono aggiunti i seguenti: « 5- ter ) alle persone che esercitano funzioni o attività corrispondenti a quelle dei pubblici ufficiali e degli incaricati di un pubblico servizio nell'ambito di organizzazioni pubbliche internazionali; 5- quater ) ai membri delle assemblee parlamentari internazionali o di un'organizzazione internazionale o sovranazionale e dei giudici e funzionari delle corti internazionali »; 3 al secondo comma, numero 2), le parole: « , qualora il fatto sia commesso per procurare a sé o ad altri un indebito vantaggio in operazioni economiche internazionali ovvero al fine di ottenere o di mantenere un'attività economica o finanziaria » sono soppresse; p dopo l'articolo 322- ter è inserito il seguente: « Art. 322- ter. 1.