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La relazione tecnica allegata al provvedimento evidenzia che, per quanto attiene alle strutture del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale che possono fornire tale supporto, presso la Direzione generale per la mondializzazione e le questioni globali, è attivo un ufficio dedicato alla trattazione dei profili internazionali delle questioni ambientali che già segue eventi e negoziati internazionali in materia, così come anche nell'ambito delle strutture del Ministero della transizione ecologica è prevista una struttura dedicata alle attività internazionali. Il comma 3 disciplina il trattamento economico dell'Inviato speciale, che può essere anche estraneo alla Pubblica amministrazione, mentre al comma 4 vengono quantificati gli oneri derivanti dalla creazione della figura dell'Inviato, recando la relativa copertura. L'articolo 6 eleva da tre a cinque il numero dei componenti il Consiglio di amministrazione dell'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile). L'articolo 7, ai commi 1 e 2, dispone in tema di regime transitorio in materia di VIA. Il comma 1 dell'articolo 7 è finalizzato a differire l'efficacia delle nuove norme relative alla Commissione istruttoria per la valutazione di impatto ambientale (VIA) dei progetti PNRR-PNIEC, introdotte dal decreto-legge n. 77 del 2021, stabilendone l'applicazione alle sole istanze presentate a partire dal 31 luglio 2021. La stessa decorrenza viene prevista per la devoluzione (anch'essa operata dal decreto-legge n. 77 del 2021) alla competenza statale delle istanze di VIA relative a progetti di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica con potenza complessiva superiore a 10 MW. Il successivo comma 2 introduce alcune precisazioni in relazione alla disciplina del personale delle pubbliche amministrazioni nominato quale membro della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC. In particolare il comma 2 dell'articolo 7 reca alcune modifiche al testo dell'articolo 8 del Codice dell'ambiente. La lettera a) in particolare riscrive il secondo periodo del comma 2- bis dell'articolo 8 del Codice  che disciplina il collocamento in posizione di fuori ruolo, comando, distacco, aspettativa o altra analoga posizione del personale delle pubbliche amministrazioni nominato quale membro della Commissione Tecnica PNRR-PNIEC  precisando che il collocamento in questione avviene, d'ufficio, alla data di adozione del decreto di nomina, anziché entro quindici giorni dalla richiesta come prevede l'articolo 17, comma 14, della legge n. 127 del 1997 che veniva richiamato nel testo previgente del comma 2- bis in questione, richiamo che viene soppresso dalla novella in esame. L'articolo 7, comma 3, novella l'articolo 5 del decreto-legge n. 80 del 2021, onde introdurvi una disposizione transitoria; essa dispone che il dirigente amministrativo della Scuola nazionale dell'amministrazione permanga in carica fino alla nomina del Segretario generale, al solo fine del disbrigo degli atti strettamente attinenti all'ordinaria amministrazione della medesima Scuola. L'articolo 8, recante disposizioni urgenti per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, reca modifiche alla disciplina concernente la Società pubblica "Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 SpA", cui è affidato il compito di realizzare le opere previste per lo svolgimento delle Olimpiadi e delle Paralimipiadi invernali 2026. La novella incide sullo scopo statutario, prevedendo che la Società si occupi della progettazione (oltre che della realizzazione) delle opere individuate con decreto ministeriale, nonché delle opere finanziate interamente sulla base di un piano degli interventi predisposto dalla Società medesima, ed approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ovvero con decreto ministeriale, entro il 31 ottobre 2021. Si prevede, inoltre, la modifica dei poteri e delle funzioni del Commissario straordinario, nonché dei poteri e delle facoltà dell'organo di amministrazione della Società, per la realizzazione degli interventi in questione. Ulteriore novella riguarda la disciplina che regola la stipula, da parte della medesima Società, di contratti di lavoro autonomo e subordinato, a tempo determinato, prevedendo l'applicabilità di talune disposizioni in materia di mobilità tra pubblico e privato. L'articolo 9 novella la disciplina concernente l'organizzazione e il funzionamento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) di cui all'articolo 1 del decreto-legge n. 5 del 2021, demandando al medesimo CONI la facoltà di definire, con proprio atto, l'articolazione della propria dotazione organica, nonché i criteri e le modalità per il reclutamento del personale finalizzato al completamento della medesima pianta organica. L'articolo 10 autorizza il Ministro dell'economia e delle finanze ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio al fine di dare immediata attuazione alle disposizioni del presente decreto. L'articolo 11 dispone che il decreto-legge entri in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il sottosegretario di Stato Ilaria FONTANA ritiene opportuno informare tempestivamente i componenti della Commissione dell'intenzione del Governo di presentare un emendamento volto ad inserire nel disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 80 del 2021 (A.S. n. 2272, in questo momento all'esame delle Commissioni riunite affari costituzionali e giustizia del Senato) i contenuti del decreto-legge in titolo. La Presidente MORONESE fa presente che convocherà quanto prima un Ufficio di Presidenza della Commissione, al fine di valutare come organizzare l'ulteriore prosieguo dei lavori di Commissione alla luce di quanto testé comunicato dal rappresentante del Governo. A titolo personale rileva che il modo di procedere del Governo non può non suscitare perplessità, a cominciare dalle implicazioni problematiche dello stesso in ragione del fatto che non tutti i contenuti del decreto-legge in titolo risultano pertinenti rispetto all'oggetto del citato decreto-legge n. 80 del 2021. Il senatore FERRAZZI ( PD ) chiede che il Governo chiarisca le ragioni del modo di procedere che si intende seguire, anche al fine di consentire alla Commissione di adottare le ulteriori determinazioni di sua competenza in tema di programmazione dei lavori sulla base di un più chiaro e completo quadro di riferimento. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) si dice stupito di quanto preannunciato dal rappresentante del Governo e rileva come la gestione dei più recenti provvedimenti di urgenza stia avvenendo in modo da rendere di fatto impossibile una reale e costruttiva interlocuzione del Senato nell'elaborazione dei provvedimenti medesimi. La senatrice NUGNES ( Misto ) concorda con i rilievi e le richieste di chiarimento avanzati dai senatori Ferrazzi e Arrigoni, ritenendo inaccettabile la sostanziale compressione del ruolo del Parlamento conseguente alle modalità con le quali è in concreto organizzata l'attività legislativa.