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Repertorio n. 721 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO REPUBBLICA ITALIANA Convenzione tra l'Università degli studi di Torino e l'Istituto nazionale di riposo e cura per anziani di Ancona (I.N.R.C.A.), per l'istituzione di un posto di assistente di ruolo riservato alla cattedra di gerontologia e geriatria dell'Università degli studi di Torino, facoltà di medicina e chirurgia. L'anno millenovecentosettantuno, addì venticinque del mese di agosto (25 agosto 1971) in una sala del palazzo universitario in Torino, via Giuseppe Verdi n. 8, avanti a me dott. Ugo Castelfranco, direttore amministrativo di 2ª classe dell'Università di Torino funzionario delegato con decreto rettorale in data 28 febbraio 1970 a redigere e ricevere gli atti ed i contratti per conto dell'amministrazione universitaria in conformità del disposto dell'art. 19 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto-legge 6 agosto 1924, n. 674, sono personalmente comparsi i signori: Allara prof. Mario, nato a Torino l'8 agosto 1902 e residente in Torino, via Cosseria n. 11, nella sua qualità di rettore e legale rappresentante dell'Università degli studi di Torino, a quest'atto autorizzato dal consiglio di amministrazione dell'Università in data 30 novembre 1970 (che si allega sub-A), assistito con me medesimo dal dott. Silvano Corazzi, nato a Coriano il 24 luglio 1927, residente in Ancona, via Martiri della Resistenza, 50, che interviene al presente atto esclusivamente nella sua qualità di consigliere delegato alla firma di questo atto dell'istituto nazionale di riposo e cura per anziani di Ancona (I.N.R.C.A.) a quest'atto autorizzato dalla deliberazione del consiglio di amministrazione del 6 settembre 1969 (che si allega sub-B) e dalla deliberazione 244 del 9 agosto 1971 (che si allega sub-C). I predetti comparenti, della cui identità personale io, ufficiale rogante sono certo, dichiarando di avere piena conoscenza delle deliberazioni sopra indicate, della cui lettura espressamente mi dispensano e rinunciando di comune accordo e con il mio consenso alla assistenza dei testimoni, mi fanno richiesta che riceva il presente atto al quale Premettono quanto segue: A) che presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Torino, esiste la cattedra di "gerontologia e geriatria"; B) che è stata ravvisata la necessità che alla detta cattedra sia assegnato un conveniente numero di assistenti di ruolo per coadiuvare il titolare della cattedra nella ricerca scientifica, nella attività didattica, con particolare riguardo alle esercitazioni, e nell'assistere i malati; C) che l'Istituto nazionale di riposo e cura per anziani di Ancona (I.N.R.C.A.), anche allo scopo di assicurare un migliore funzionamento del reparto di gerontologia e geriatria dell'I.N.R.C.A., è venuta nella determinazione di proporre all'Università degli studi di Torino la stipulazione di una convenzione per l'istituzione di un posto di assistente di ruolo alla cattedra di gerontologia e geriatria, assistente che avrà l'obbligo di prestare regolare servizio presso la sede dell'I.N.R.C.A. di Torino; D) che il consiglio della facoltà di medicina e chirurgia, il consiglio di amministrazione e il senato accademico dell'Università degli studi di Torino, con deliberazioni rispettivamente 4 febbraio 1971, 30 novembre 1970, 2 luglio 1971 hanno esaminato ed approvato entro i limiti della rispettiva competenza di cui al predetto punto C). Tutto ciò premesso che forma parte integrante e sostanziale del presente atto i predetti comparenti convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. L'ente I.N.R.C.A. di Ancona affinchè alla cattedra di gerontologia e geriatria della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Torino venga assegnato un assistente ordinario, si impegna a versare all'università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di assistente di ruolo da istituire a tale uopo a norma dell'art. 1 (sub articolo 13-bis) della legge 24 giugno 1950, n. 465: a) L. 2.800.000 (lire duemilioniottocentomila) pari all'importo del costo medio annuo per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di un assistente ordinario; b) L. 560.000 (lire cinquecentosessantamila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza o di previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste nel successivo art. 6 nonché per il rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.