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Sarà come dare uno schiaffo alla coscienza dei cittadini onesti, degli operatori di giustizia e delle Forze dell'ordine che in anni di indagine si sono prodigate per scoprire e portare a processo tali attività corruttive e mafiose. Il MoVimento 5 Stelle, per tutte queste ragioni, rigetta la proposta della Giunta. Noi vogliamo mandare avanti il processo della giustizia. Serve a tutelare lo Stato, a tutelare i cittadini dai danni delle infiltrazioni mafiose. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che la mafia, di qualunque genere essa sia, è nemica dello Stato, è nemica dei cittadini ed è nemica di tutti, ogni giorno. (Applausi dal Gruppo M5S) . Noi non vogliamo aspettare. Per questo motivo, noi del MoVimento 5 Stelle voteremo contro l'invio alla Corte costituzionale e chiediamo di decidere subito per autorizzare le intercettazioni, così che il processo possa proseguire e si possa andare a fondo della questione. Noi del MoVimento 5 Stelle vogliamo chiarezza, vogliamo trasparenza, vogliamo legalità a tutti i livelli, a partire dal Parlamento e dai parlamentari. È questo ciò che vogliono, da subito, i cittadini ed è questo ciò che vuole, da sempre e forte, il MoVimento 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari di sollevare un conflitto di attribuzione nei confronti del tribunale di Torino nell'ambito di un procedimento penale nei confronti dell'onorevole Stefano Esposito. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B) . La Presidenza si intende pertanto autorizzata a dare mandato a uno o più avvocati del libero foro. Gruppi parlamentari, costituzione, Ufficio di Presidenza e variazioni nella composizione PRESIDENTE . Colleghi, con lettera in data 29 giugno 2022 i senatori Antonella Campagna, Primo Di Nicola, Daniela Donno, Raffaele Mautone, Simona Nunzia Nocerino, Vincenzo Presutto, Loredana Russo, Pierpaolo Sileri, Fabrizio Trentacoste e Sergio Vaccaro hanno comunicato di costituire il Gruppo parlamentare denominato «Insieme per il futuro - Centro Democratico». L'Ufficio di Presidenza del Gruppo è così costituito: Presidente: Primo Di Nicola; Vice presidente vicario: Vincenzo Presutto; Vice presidenti: Antonella Campagna, Daniela Donno, Raffaele Mautone, Simona Nunzia Nocerino; Segretario: Fabrizio Trentacoste; Tesoriere: Sergio Vaccaro. Pertanto i predetti senatori cessano di appartenere al Gruppo Misto. Sospendo la seduta fino alle ore 15. (La seduta, sospesa alle ore 11,36, è ripresa alle ore 15) . Presidenza del vice presidente LA RUSSA Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (cosiddetto question time ), ai sensi dell'articolo 151- bis del Regolamento, alle quali risponderanno il Ministro della giustizia e Ministro dell'interno. Invito gli oratori ad un rigoroso rispetto dei tempi, considerata la diretta televisiva in corso. La senatrice Evangelista ha facoltà di illustrare l'interrogazione 3-03440 sulla gestione della banca dati contenente il materiale probatorio del processo relativo al crollo del ponte Morandi, per tre minuti. EVANGELISTA (IV-PSI) . Signor Presidente, signora Ministra, giovedì 7 luglio 2022 si terrà la prima udienza del dibattimento per il crollo del ponte Morandi, il viadotto autostradale collassato il 14 agosto del 2018 causando la morte di ben 43 persone. A processo, con le accuse di omicidio colposo plurimo, falso, disastro, attentato alla sicurezza dei trasporti, ci sono 59 imputati; sono state ammesse 100 parti civili e le parti offese sono 357, tra parenti delle vittime e persone rimaste ferite nel crollo. Secondo recenti notizie di stampa, i legali delle parti avrebbero chiesto alla cancelleria della procura della Repubblica presso il tribunale di Genova di avere accesso all'intero compendio probatorio dell'inchiesta, al fine di estrarre copia degli atti e dei documenti necessari per l'esercizio del diritto di difesa. Gli atti di indagine raccolti dalla procura per ricostruire le cause del crollo sono composti da migliaia di documenti: file audio e video che occupano circa 64 terabyte di memoria, ovvero 34 miliardi di file indicizzati. Per avere un termine di paragone un buon CD può contenere circa un gigabyte , ovvero un millesimo di terabyte . Tutto il materiale è depositato in un'intera stanza della caserma di Genova, utilizzata come sala informatica: si tratta di materiale scannerizzato, e-mail , progetti, programmi di elaborazione, ovvero tutto quanto è stato sottoposto a sequestro dalla Guardia di finanza in quattro anni di indagine. Per ottenere copia dell'intero compendio probatorio alcuni legali si sono sentiti quantificare dalla segreteria della procura un costo potenziale di 750.000 euro, una cifra che in casi come quello del processo Morandi potrebbe finire di fatto con il compromettere gravemente il diritto di difesa delle parti, costretti infatti a pagare, data l'imponenza del fascicolo, somme spropositate e paragonabili in ordine di grandezza a quelle che potrebbero essere in ipotesi oggetto di una condanna al risarcimento. Gli stessi pubblici ministeri di questo caso hanno ammesso, in sede di udienza preliminare, di non avere contezza di tutti i dati contenuti nel database . Pertanto, signora Ministra, si chiede di sapere se sia al corrente dei fatti esposti, se intenda dare immediati chiarimenti e quali iniziative di competenza intenda porre in essere al fine di garantire l'effettivo e concreto diritto di difesa di tutti gli imputati, delle parti civili e delle parti offese coinvolte nel processo per il crollo del ponte Morandi. PRESIDENTE. Il ministro della giustizia, professoressa Cartabia, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. CARTABIA, ministro della giustizia . Signor Presidente, mi permetta di cogliere questa occasione, nell'imminenza dell'avvio del processo per il crollo del Ponte Morandi, per esprimere ai familiari delle vittime e ai superstiti tutta la mia vicinanza ed il mio solidale saluto, che ho più volte espresso loro anche di persona. Consentitemi di ribadire quanto è importante per le vittime quella parola di giustizia che dai nostri uffici giudiziari deve arrivare a tutte le vittime, soprattutto di fatti così gravi. A questo appuntamento del 7 luglio ovviamente si arriva dopo un lavoro lungo e complesso della magistratura inquirente che, con grandissimo e lodevole impegno, ha raccolto un'enorme mole di elementi per le valutazioni che spetteranno al tribunale di Genova nel contraddittorio delle parti. È stata anche mia la sorpresa quando ho letto nelle notizie di stampa di quella cifra che lei ha ricordato di 750.000 euro, riferita al costo dei diritti di copia per estrarre l'intera documentazione.