[massime]

Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Richiesta del ricorrente di audizione in camera di consiglio - Provvedimento di reiezione del Presidente della Corte, trattandosi di richiesta incompatibile con il carattere delibatorio della fase preliminare di ammissibilità del ricorso.. Nel giudizio sull'ammissibilità del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorto a seguito della sentenza del TAR del Lazio - sezione II- bis del 27 febbraio 2008, n. 1855 e della sentenza del Consiglio di Stato - sezione IV del 13 marzo 2008, n. 1053, promosso da un componente dell'organo costituzionale "corpo elettorale" nei confronti dell'ordine giudiziario e del Parlamento, la richiesta di audizione in camera di consiglio proposta dalla difesa del ricorrente non è compatibile con il carattere meramente delibatorio della fase preliminare di ammissibilità e va rigettata con decreto emesso dal Presidente della Corte. - Per analoga statuizione, v., citata, ordinanza n. 470/1995.