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Art. 7. Compiti del consiglio nazionale Il consiglio nazionale: a) elegge a scrutinio segreto tra tutti gli iscritti agli albi: 1) otto membri del consiglio di amministrazione di cui quattro titolari di farmacia e quattro non titolari, che risultino tali all'atto della votazione; 2) due membri effettivi e due supplenti del collegio dei sindaci; b) delibera sui regolamenti di attuazione per quanto attiene al disposto dell'art. 2 del presente statuto; c) determina l'importo dei contributi ai sensi dell'art. 21 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 13 settembre 1946, n. 233; d) approva il bilancio di previsione ed il conto consuntivo rispettivamente entro il 31 dicembre ed il 30 giugno di ciascun anno; e) delibera le variazioni di bilancio di previsione; f) stabilisce le direttive di massima per il conseguimento degli scopi statutari; g) delibera sulle modifiche dello statuto; h) delibera sulla misura del compenso annuo al presidente, al vice presidente, ai componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, nonché la misura del trattamento di missione spettante ai predetti membri che risiedono fuori Roma; i) delibera sulla eventuale istituzione di uffici periferici stabilendo le norme relative al loro funzionamento; l) delibera l'attuazione di referendum fra gli iscritti per decidere l'eventuale liquidazione dell'E.N.P.A.F. I regolamenti di cui alla precedente lettera b) sono soggetti alla approvazione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Le delibere di cui alla lettera h) sono soggette all'approvazione del Ministero del lavoro e della previdenza sociale di concerto con quello del tesoro.