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Per consentire alla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari di procedere agli accertamenti relativi all'individuazione del candidato avente titolo ad essere proclamato in base alla deliberazione approvata dall'Assemblea, autorizzo la Giunta a convocarsi sin d'ora, in Sala Pannini. FARAONE (PD) . Gasparri, salvaci tu! Discussione del documento: Doc Doc. III, n. 2 Relazione della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari sulla elezione contestata nella Regione Emilia-Romagna Approvazione della proposta della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del documento III, n. 2. La Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha deliberato di proporre all'Assemblea l'annullamento dell'elezione del senatore Edoardo Patriarca nella Regione Emilia-Romagna. La relazione è stata stampata e distribuita. Chiedo al relatore, senatore Paroli, se intende intervenire per integrare la relazione scritta. MARCUCCI (PD) . No, signor Presidente! PRESIDENTE. Che cosa c'è? MARCUCCI (PD) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, non può autorizzare la Giunta a convocarsi e far proseguire i lavori dell'Assemblea. (Applausi dal Gruppo PD). Il relatore cosa fa? Mi faccia capire. PRESIDENTE. Interrompo per cinque minuti, per dar modo... MARCUCCI (PD). Per quello che serve, non so se si tratterà di cinque minuti, ma la riunione della Giunta non può aver luogo contemporaneamente alla seduta dell'Assemblea. VERDUCCI (PD) . Deve sospendere, signor Presidente! PRESIDENTE. Faccio presente che si è sempre fatto. (Applausi dal Gruppo M5S). MARCUCCI (PD) . Si è sempre fatto male! PRESIDENTE. Adesso vediamo se c'è una richiesta di sospendere, ma, quando si è dato luogo ad una proclamazione o ad un'individuazione, è sempre proseguita la seduta dell'Assemblea e non ci sono precedenti del genere. (Commenti dal Gruppo PD). Non sento se parlate fuori microfono. MARCUCCI (PD) . Se il relatore sta in Aula, come fa a stare di là, in Giunta? PRESIDENTE . Senatore Marcucci, questo non lo so. Stavo chiedendo al relatore Paroli se intendesse intervenire per integrare la relazione scritta: a stento sono riuscita a formulare la domanda e stavo aspettando la risposta. PAROLI, relatore . Signor Presidente, intendo intervenire per integrare la relazione. MALPEZZI (PD) . Ma deve anche andare in Giunta! PRESIDENTE . Se intende integrare la relazione, la Giunta non si può riunire. Sospendo la seduta per dar modo alla Giunta di convocarsi. (La seduta, sospesa alle ore 18,45, è ripresa alle ore 19,15) . Senato, composizione PRESIDENTE . Informo che la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha comunicato che, occorrendo provvedere, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo del 20 dicembre 1993, n. 533, all'attribuzione di un seggio a seguito dell'approvazione della relazione sulla questione del seggio non assegnato in Sicilia, ha riscontrato, nella seduta odierna, che la candidata cui attribuire il seggio è Emma Pavanelli. Do atto alla Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari di questa sua comunicazione e proclamo senatrice Emma Pavanelli. (Applausi) Avverto che da oggi decorre, nei confronti della nuova proclamata, il termine di venti giorni per la presentazione di eventuali reclami. CUCCA (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (PD) . Signor Presidente, ho chiesto di poter intervenire sull'ordine dei lavori, per denunciare l'amarezza che oggettivamente mi porto dentro. Oggi il Senato ha scritto una pagina buia che rimarrà sicuramente nella storia di questa Assemblea. Ovviamente la conduzione dei lavori della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari è stata assolutamente ineccepibile e do atto ancora una volta al presidente Gasparri di essersi comportato con la massima correttezza, nel rispetto del Regolamento. Altrettanto non posso dire, però, sul comportamento della maggioranza, che - credo per la prima volta nella storia della Giunta - ha messo in discussione l'individuazione del candidato che dovrebbe subentrare. Per la prima volta nella storia della Giunta si è chiesta una verifica su quei lavori, cosa che - perlomeno da quando io sono qui in Senato e ho partecipato a numerose sedute di quel genere - non è mai accaduta. E lo si è fatto esclusivamente per prendere tempo, perché la maggioranza non aveva i numeri per andare avanti. Ora, se vicende di una tale delicatezza devono essere decise in base ad accordi già presi, per consentire di raggiungere i risultati che la maggioranza da sola non riesce a ottenere, in dispregio di tutte le regole che sono state sempre applicate, è evidente che le opposizioni hanno poco da fare, anche quando si hanno i numeri e si interrompono i lavori perché si deve raggiungere a tutti i costi il risultato. Lei sa, Presidente, che il relatore viene attribuito a ciascuna Regione secondo un criterio di automatismo. Io però avevo fatto presente già da tempo, sin dalla prima riunione della Giunta delle elezioni, che ritenevo inopportuno che, laddove ci fossero dei problemi relativi a un partito particolare, il relatore fosse uno di quel partito. Oggi è accaduto, infatti, a riprova di quel che avevo ampiamente previsto nella prima riunione della Giunta delle elezioni, che il relatore, che era del MoVimento 5 Stelle e aveva tutto l'interesse a portare a termine lo scempio che è stato fatto oggi della Costituzione, ha perso tempo fino a quando non è stato consentito di raggiungere il numero che mancava in quella riunione. (Applausi dai Gruppi PD e Misto) . Lo dico esclusivamente perché rimanga agli atti di questa Assemblea quel che è accaduto, perché poi si possa confutare qualsiasi scusa e qualsiasi motivazione. Ricordo, peraltro, che ciascun senatore, che può anche dire di abbandonare i lavori, fino a quando non viene aperta la votazione può tranquillamente tornare sui suoi passi e partecipare al voto, così da evitare le argomentazioni che verosimilmente saranno portate, perché noi avevamo deciso di non partecipare perché stiamo facendo uno scempio alla Costituzione. (Applausi dai Gruppi PD e Misto) . Va considerato inoltre il fatto che avevamo forse l'opportunità di rimettere in carreggiata un fatto gravissimo per la storia del Senato, della nostra Repubblica e della nostra democrazia, che oggi viene calpestata in una maniera indecente. Ho chiesto di intervenire proprio per questo motivo, perché rimanga agli atti quel che è accaduto oggi in quest'Aula. (Applausi dai Gruppi PD e Misto) . CRUCIOLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CRUCIOLI (M5S) . Signor Presidente, in qualità di relatore ritengo doveroso replicare a quanto sostenuto dal collega Cucca.