[massime]

Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un parlamentare per diffamazione a mezzo stampa - Deliberazione di insindacabilità della Camera dei deputati - Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte di appello di Brescia - Insussistenza del nesso funzionale tra opinioni espresse ed attività parlamentari - Non spettanza alla Camera dei deputati della potestà esercitata - Conseguente annullamento della deliberazione di insindacabilità.. Non spettava alla Camera dei deputati affermare che le dichiarazioni rese da un deputato, per le quali è pendente davanti alla Corte di appello di Brescia procedimento penale per il delitto di diffamazione a mezzo stampa riguardano opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, con conseguente annullamento della deliberazione di insindacabilità adottata dalla Camera dei deputati nella seduta del 27 ottobre 2004. Le dichiarazioni del deputato, infatti, non risultano riproduttive di atti parlamentari tipici posti in essere dal deputato sottoposto a procedimento penale, mentre la uniformità di temi politici non è idonea a far ritenere le opinioni manifestate extra moenia come divulgazione di atti parlamentari e quindi legate all'attività parlamentare da nesso funzionale.