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la Repubblica di Cina, Taiwan, è un'autentica e funzionante democrazia, a differenza della Cina, è uno Stato sovrano ed indipendente, con un suo Governo e un suo Parlamento liberamente eletti, dove sono costantemente promossi i diritti umani, civili, politici, religiosi, sociali e sindacali dei suoi 23,5 milioni di cittadini; il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale italiano ha un ufficio di rappresentanza economica e commerciale a Taipei, lo studente in questione è entrato in Italia con un passaporto rilasciato dal Governo taiwanese; la questione della Repubblica di Cina, Taiwan, è molto complessa dal punto di vista delle leggi internazionali e, ad avviso dell'interrogante, non può essere affrontata in un ateneo italiano in modo intimidatorio da un docente di architettura cinese in chiave di adesione totale alle tesi del Governo di Pechino, il cui Presidente ha tuttavia incontrato pochi anni fa il Presidente eletto di Taiwan, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dell'episodio e come giudichi i fatti esposti; se non ritenga che il docente abbia violato il codice etico di comportamento e la dignità dell'università italiana che accoglie studenti di tutto il mondo e quali provvedimenti intenda prendere. Atto n. 3-03235 DE BERTOLDI BALBONI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: secondo quanto risulta da un articolo pubblicato la scorsa settimana dal quotidiano "Italia Oggi", il tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale, istituito con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 ottobre 2021, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri nell'ambito dell'attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza (con il compito di svolgere una funzione consultiva nelle materie connesse all'attuazione dello stesso PNRR), avrebbe escluso dalla partecipazione ai lavori l'avvocatura e i commercialisti; la denuncia da parte dell'Associazione italiana dei giovani avvocati, che ha chiesto ufficialmente di essere inviata alle riunioni dell'organismo guidato da Tiziano Treu, trae origine dall'esigenza di allargare la partecipazione anche a queste categorie professionali, affinché si possano raggiungere gli obiettivi di un programma così ambizioso, che rappresenta un'occasione imperdibile per lo sviluppo del nostro Paese; il medesimo articolo rileva che la mancata inclusione degli avvocati e commercialisti fra i componenti chiamati alla partecipazione del tavolo permanente (cui prendono parte i rappresentanti delle parti sociali, del Governo, delle Regioni, delle Province autonome, degli enti locali, di Roma capitale, delle categorie produttive e sociali, del sistema dell'università e della ricerca, della società civile e delle organizzazioni della cittadinanza attiva), i cui enti (il consiglio nazionale forense e quello dei commercialisti attualmente commissariato) avevano dato vita ad una realtà associativa nel 2017 denominata "Economisti e giuristi insieme", rischia di non considerare l'apporto che entrambe le categorie di professionisti possono produrre, al fine di contribuire alla crescita del sistema Paese in questa fase particolarmente delicata che l'Italia sta attraversando; risulta incomprensibile a giudizio dell'interrogante l'estromissione delle categorie, considerato che lo stesso articolo di "Italia Oggi" evidenzia che, a partire dallo scorso gennaio, a collaborare con lo stesso Esecutivo per la messa in opera del PNRR all'interno del tavolo permanente figurano il Comitato unitario delle professioni e la Rete delle professioni tecniche, quest'ultima ha partecipato alla recente riunione con il Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale Vittorio Colao lo scorso 18 marzo 2022, si chiede di sapere: se si intenda confermare il contenuto dell'articolo di stampa che prevede l'esclusione degli avvocati e dei commercialisti dall'attività svolta dal tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale e l'attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza, chiamato "Italia Domani"; se non si ritenga che tale decisione sia immotivata e penalizzante nei riguardi di entrambe le categorie professionali, le quali in considerazione del prestigio e dell'esperienza comprovata di partenariato giuridico, economico e sociale sono in grado di apportare un importante contributo per la realizzazione del PNRR, anche per favorire il superamento di circostanze ostative e agevolare l'efficace e celere attuazione degli interventi; quali iniziative di competenza urgenti e necessarie si intenda conseguentemente introdurre, al fine di includere tra i soggetti chiamati alla partecipazione dei lavori del tavolo permanente gli avvocati e i commercialisti, la cui collaborazione può costituire un valore aggiunto indubitabile alla definizione delle misure di attuazione del PNRR, oltre che a ricoprire in pieno i requisiti istitutivi indicati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 ottobre 2021. Atto n. 3-03236 FENU DELL'OLIO GIROTTO ANASTASI GAUDIANO CORBETTA TRENTACOSTE PIARULLI SANTANGELO LEONE LANZI BOTTICI VANIN LOMUTI GALLICCHIO CROATTI PAVANELLI Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: ai sensi dell'articolo 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (cosiddetto decreto rilancio), i soggetti che hanno sostenuto spese per gli interventi di ristrutturazione edilizia possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione spettante, alternativamente, per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi e da questi ultimi recuperato sotto forma di credito d'imposta, di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, o per la cessione di un credito d'imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari; inoltre, i soggetti cessionari dei crediti d'imposta e delle detrazioni per interventi edilizi possono accedere tramite l'area autenticata del sito internet dell'Agenzia delle entrate alla "piattaforma cessione crediti", per visualizzare i crediti ricevuti, accettarli o rifiutarli; dopo l'accettazione, i crediti saranno visibili nel "cassetto fiscale" e utilizzabili in compensazione tramite modello F24, si chiede di sapere quale sia l'esatto ammontare, dai dati dell'Agenzia delle entrate, distinti per annualità e tipologia di bonus , dei crediti di imposta da bonus edilizi ceduti dai contribuenti e non ancora accettati dai cessionari dopo 30 giorni, quale risultante della piattaforma web di cessione dei crediti (detto "cassetto fiscale"). Atto n. 3-03237 D'ARIENZO FERRAZZI Ai Ministri dello sviluppo economico e della giustizia Premesso che: il 17 gennaio 2022, l'autodromo "Adria international raceway", sito in provincia di Rovigo, nel comune di Adria, è stato chiuso a seguito a una procedura fallimentare ed una pesante situazione debitoria;