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Sembra quasi che la maggioranza voglia venire in Assemblea con il DPCM già pronto, senza mostrare nessuna disponibilità e senza darci la possibilità di fare proposte (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) in grado di consentire al Parlamento di dare davvero un indirizzo. Quindi, proponiamo di anticipare dal 2 dicembre al 1° dicembre le comunicazioni del ministro Speranza. L'altra proposta di modifica del calendario, che avanziamo - poi valuterà la Presidenza se metterle in votazione insieme o fare due votazioni distinte - riguarda la disponibilità che ha dato il ministro Gualtieri, con una lettera consegnata alla Camera dei deputati e al Senato, di venire in Aula a riferire circa la riforma del Meccanismo europeo di stabilità (MES), visto che il 30 novembre si terrà all'Eurogruppo una riunione, in cui si valuteranno eventuali proposte. Nell'odierna Conferenza dei Capigruppo ho abbandonato la seduta per una cosa che mi ha dato un po' fastidio. Lo dico a tutti: ci siamo trovati di fronte ad un Ministro che ha offerto la sua disponibilità a venire a parlare alle Camere di un tema, che sappiamo tutti essere delicato e che mostra divisioni, anche all'interno del centrodestra (sappiamo bene che sul MES noi abbiamo una posizione un po' diversa rispetto a Forza Italia: non sto nascondendo nulla, ci sono posizioni differenti tra i vari partiti su questo tema). Di fronte, dunque, alla possibilità che il Ministro venga in Aula, tra l'altro per un'informativa su cui non si deve neanche votare, non si capisce davvero perché voi abbiate detto che è sufficiente un passaggio alle Commissioni finanze e politiche dell'Unione europea, come a dare anche poco risalto, quasi a sminuire un tema così delicato e importante. Peraltro, si tratta in un certo senso di uno sgarbo istituzionale: sinceramente non si è mai visto che un Ministro dia la propria disponibilità a venire a riferire alle Camere e noi gli diciamo di andare in Commissione. Inoltre, ci ha fatto un po' arrabbiare il fatto che, nell'ambito della discussione su questo tema, qualcuno abbia detto che non possiamo procedere domani perché si deve fare la sanificazione dell'Aula e che nella lettera che è stata mandata in realtà si celava la vera volontà di andare in Commissione. Io ne ho sentite talmente tante di tutti i colori che - signori della maggioranza - se siete frantumati sul tema del MES, ditelo apertamente, abbiate il coraggio di dirlo e basta. (Applausi) . Non nascondetevi dietro alla Commissione o a qualcos'altro. Domani - ed è l'invito che rivolgo - c'è tutta la possibilità per discutere di questo tema. Eravamo anche pronti a rinunciare al question time di domani: Gualtieri potrebbe venire alle ore 9 per fare la sua esposizione; dieci minuti sono concessi a ogni Gruppo per intervenire, e alle ore 10,30 finiremmo; Gualtieri potrebbe andare alla Camera a presentare lo scostamento per poi tornare qui a presentarlo al Senato. I tempi ci sono anche per la sanificazione dell'Aula: iniziamo alle ore 9, dopo tre ore si arriva alle ore 11 e, quindi, si può sanificare tranquillamente; un'ora di pausa e alle ore 13 riprendiamo i lavori. Quindi tutto si può fare senza alcun problema. La domanda, però, è per quale ragione la maggioranza, di fronte a un tema così importante e delicato, dopo aver preso l'impegno di venire a discuterne in Parlamento, si tira indietro ritenendo sufficiente il passaggio in Commissione. Signori, diciamo sì alla Commissione, ma anche all'Assemblea! Il Parlamento è Commissioni e Aula. (Applausi) . Si dice che l'Assemblea è sovrana: bene! È un'informativa: di fronte alla disponibilità di un Ministro come si fa a dire di no? È davvero assurdo questo vostro modo di comportarvi. Pertanto, proponendo in concreto che domani mattina il ministro Gualtieri venga qui in Senato alle ore 9 a discutere di questo tema, mi auguro davvero che ci sia da parte vostra l'intenzione di confrontarci in Parlamento senza questioni pregiudiziali, perché tanti partiti hanno visioni diverse, sia della maggioranza sia dell'opposizione. È vero che il 9 dicembre arriverà Conte e ne discuteremo anche quel giorno; ma sapete come funzionano queste cose: si arriva al 9 dicembre e tutto è già preparato, sistemato e, quindi, si procede alle comunicazioni e - si fa per dire - al voto. Ormai abbiamo imparato a conoscere come funziona il sistema. È meglio cominciare già a discuterne adesso, ma in trasparenza. Forse c'è il timore che si dia troppo peso a questa riforma o riformetta, alla pillola addolcita che si vuole dare al MoVimento 5 Stelle per poi obbligarlo ad aderire al MES? Signori, c'è una grande opportunità ed è quella di discuterne in Aula. Quindi, le nostre proposte sono le seguenti: il ministro Speranza venga in Aula il 1° dicembre alle ore 16,30 e il ministro Gualtieri domani mattina alle ore 9. (Applausi) . MALAN (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FIBP-UDC) . Signor Presidente, la nostra proposta riguarda la discussione sulla relazione inerente allo scostamento dal pareggio di bilancio. Su questo tipo di documenti Camera e Senato sono sempre andati in contemporanea. Sappiamo che questo non è un obbligo, ma è sicuramente molto opportuno, tanto è vero che - solo per parlare di questo recente periodo - nei tre casi che si sono verificati, sono sempre andati in contemporanea. Domani mattina alle ore 9,30 abbiamo le interrogazioni a risposta immediata, per le quali sappiamo sono previsti tempi precisi e, quindi, alle ore 10,45 saranno sicuramente finite. Non vediamo ragioni per aspettare le ore 13 - e anche per ragioni logistiche, in quanto sappiamo quanto sia difficile spostarsi in Italia in questo periodo - per iniziare la discussione, che invece nell'altro ramo del Parlamento è già in atto. Pertanto, la nostra proposta è la seguente. Se si vuole individuare un orario preciso, si può iniziare alle ore 11, anche se - in realtà - si può benissimo prevedere che la discussione sia prevista come secondo punto all'ordine del giorno, da svolgere subito dopo le interrogazioni a risposta immediata. Questa è la nostra proposta per fare quello che si è sempre fatto. È evidente che l'importanza del voto è tale da suggerire - così come è sempre avvenuto - una contemporaneità delle deliberazioni dei due rami del Parlamento. In secondo luogo, chiediamo che il ministro Gualtieri venga non solo in Commissione, ma anche in Assemblea. L'argomento è estremamente importante, coinvolge di sicuro tutti i settori del Paese e non può essere confinato nel pur prestigioso e altamente rispettato ambito delle Commissioni. Deve esserci un passaggio in Assemblea, che è estremamente importante in quanto si tratta di una somma rilevante per il nostro futuro e le strutture del nostro Paese. Crediamo sia importante che questa discussione si svolga in Assemblea e lunedì prossimo potrebbe essere un giorno adatto, prima di quando avverranno le discussioni a livello internazionale ed europeo. (Applausi) . LA PIETRA (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LA PIETRA (FdI) .