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Regolamento d'esecuzione (*) del Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito dei microrganismi ai fini della procedura in materia di brevetti SOMMARIO (**) Regola 1: Espressioni abbreviate ed interprelazione della parola e "firma" 1.1 "Trattato" 1.2 "Articolo" 1.3 "Firma" Regola 2: Autorità internazionali di deposito 2.1 Status giuridico 2.2 Personale ed attrezzature 2.3 Consegna di campioni Regola 3: Acquisizione dello status di autorità internazionale di deposito 3.1 Comunicazione 3.2 Trattamento della comunicazione 3.3 Estensione dell'elenco dei tipi di microrganismi accettati Regola 4: Cessazione o limitazione dello status di autorità internazionale di deposito 4.1 Richiesta: trattamento della richiesta 4.2 Comunicazione: data effettiva; trattamento della comunicazione 4.3 Conseguenze per i depositi Regola 5: Carenza dell'autorità internazionale di deposito 5.1 Interruzione dell'esercizio delle funzioni per quanto riguarda microrganismi depositati 5.2 Rifiuto di accettare taluni tipi di microrganismi Regola 6: Modalità del deposito iniziale o del nuovo deposito 6.1 Deposito iniziale 6.2 Nuovo deposito 6.3 Esigenze dell'autorità internazionale di deposito 6.4 Procedura d'accettazione Regola 7: Ricevuta 7.1 Rilascio della ricevuta 7.2 Forma, lingue, firma 7.3 Contenuto in caso di deposito iniziale 7.4 Contenuto in caso di nuovo deposito 7.5 Ricevuta in caso di trasferimento 7.6 Comunicazione della descrizione scientifica e/o della designazione tassonomica proposta Regola 8: Indicazione successiva o modificazioni della descrizione scientifica e/o della designazione tassonomica proposta 8.1 Comunicazione 8.2 Attestazione Regola 9: Conservazione dei microrganismi 9.1 Durata della conservazione 9.2 Segreto Regola 10: Controllo della vitalità e dichiarazione sulla vitalità 10.1 Obbligo del controllo 10.2 Dichiarazione sulla vitalità Regola 11: Consegna di campioni 11.1 Consegna di campioni agli uffici di proprietà industriale interessati 11.2 Consegna di campioni al depositante o con la sua autorizzazione 11.3 Consegna di campioni alle parti che vi hanno diritto 11.4 Regole comuni 11.5 Modificazione delle regole 11.1 e 11.3 quando a applicano a domande internazionali Regola 12: Tasse 12.1 Generi e importi 12.2 Modificazione degli importi Regola 12 bis: Computo dei termini 12 bis 1. Termini espressi in anni 12 bis 2. Termini espressi in mesi 12 bis 3. Termini espressi in giorni Regola 13: Pubblicazione da parte dell'Ufficio internazionale 13.1 Forma della pubblicazione 13.2 Contenuto Regola 14: Spese delle delegazioni 14.1 Copertura delle spese Regola 15: Quorum non raggiunto in seno all'Assemblea 15.1 Voto per corrispondenza (*) Adottato il 28 aprile 1977 (testo comprensivo delle modifiche del 20 gennaio 1981). (**) Questo sommario è stato aggiunto al fine di facilitare la consultazione del testo. L'originale non comprende alcun sommario. Regola 1 Espressioni abbreviate ed interpretazione della parola "firma" 1.1 "Trattato" Ai sensi del presente Regolamento d'esecuzione, si deve intendere per "Trattato" il Trattato di Budapest sul riconoscimento internazionale del deposito dei microrganismi ai fini della procedura in materia di brevetti. 1.2 "Articolo" Ai sensi del presente Regolamento d'esecuzione, si deve intendere per "articolo" l'articolo indicato del Trattato. 1.3 "Firma" Ai sensi del presente Regolamento d'esecuzione, quando il diritto dello Stato sul territorio del quale è situata un'autorità internazionale di deposito esige l'utilizzazione di un sigillo in luogo e vece della firma, resta inteso che ai fini di questa autorità il termine "firma" significa "sigillo". Regola 2 Autorità internazionali di deposito 2.1 Status giuridico L'autorità internazionale di deposito può essere un organismo pubblico, ivi compresa qualsiasi istituzione pubblica dipendente da un'amministrazione pubblica diversa dal governo centrale, oppure un istituto privato. 2.2 Personale ed attrezzature. Le condizioni contemplate all'articolo 6.2) ii) sono segnatamente le seguenti: i) il personale e le attrezzature dell'autorità internazionale di deposito devono permetterle di conservare i microrganismi depositati in modo da garantirne la vitalità e l'assenza di contaminazione; ii) l'autorità internazionale di deposito deve prevedere, per la conservazione dei microrganismi, misure di sicurezza sufficienti per ridurre al minimo il rischio di perdita dei microrganismi depositati presso di essa. 2.3 Consegna di campioni Le condizioni contemplate all'articolo 6.2) viii) comprendono segnatamente la condizione secondo la quale l'autorità internazionale di deposito deve consegnare rapidamente e in modo adeguato campioni dei microrganismi depositati. Regola 3 Acquisizione dello status di autorità internazionale di deposito 3.1 Comunicazione a) La comunicazione di cui all'articolo 7.1) è indirizzata al Direttore generale per via diplomatica nel caso di uno Stato contraente, o dal suo più alto funzionario nel caso di un'organizzazione intergovernativa di proprietà industriale. b) La comunicazione: i) indica il nome e l'indirizzo dell'istituzione di deposito alla quale si riferisce la comunicazione; ii) contiene informazioni dettagliate sulla capacità di detta istituzione di soddisfare le condizioni elencate nell'articolo 6.2), ivi comprese informazioni concernenti il suo status giuridico, il suo livello scientifico, il suo personale e le sue attrezzature; iii) quando tale istituzione ha l'intenzione di accettare in deposito soltanto taluni tipi di microrganismi, precisa questi tipi; iv) indica l'importo delle tasse che verranno riscosse da detta istituzione, quando essa acquisirà lo status di autorità internazionale di deposito, per la conservazione, le dichiarazioni sulla vitalità e la consegna di campioni di microrganismi; v) indica la lingua ufficiale o le lingue ufficiali di detta istituzione; vi) ove occorra, indica la data di cui all'articolo 7.1)b). 3.2 Trattamento della comunicazione Se la comunicazione è conforme all'articolo 7.1) e alla regola 3.1, il Direttore generale la notifica a breve scadenza a tutti gli Stati contraenti e a tutte le organizzazioni intergovernative di proprietà industriale ed essa è pubblicata a breve scadenza dall'Ufficio internazionale. 3.3 Estensione dell'elenco dei tipi di microrganismi accettati Lo Stato contraente o l'organizzazione intergovernativa di proprietà industriale che ha fatto la comunicazione di cui all'articolo 7.1) può notificare successivamente, in qualsiasi momento, al Direttore generale che le sue assicurazioni si estendono a dei tipi specificati di microrganismi ai quali fino allora, le assicurazioni non si estendevano. In tal caso e per quanto concerne i tipi ulteriori di microrganismi, l'articolo 7 e le regole 3.1 e 3.2 si applicano per analogia.