[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 12. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti volti a introdurre articoli aggiuntivi dopo l'articolo 12, su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 12.0.1, presentato dal senatore Urraro e da altri senatori, fino alle parole «sono soppresse.». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 12.0.100. Passiamo all'esame dell'articolo 13, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 13.1, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 13.2 e 13.3 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 13.4, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 13.5, presentato dai senatori Balboni e Ciriani, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 13. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 14, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, il parere è contrario su tutti gli emendamenti. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 14.1, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 14.2, presentato dal senatore Urraro e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 14.3, presentato dal senatore Urraro e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 14. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 15, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, il parere è contrario su tutti gli emendamenti. PRESIDENTE . L'emendamento 15.1 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.2, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 15.3, presentato dai senatori Balboni e Ciriani, fino alle parole «cinque anni». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 15.4. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.5, presentato dal senatore Pellegrini Emanuele e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.6, presentato dal senatore Pellegrini Emanuele e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.7, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 15. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 16, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori a illustrare. BALBONI (FdI) . Signor Presidente, inizia ora l'esame degli articoli che, in teoria, dovrebbero porre rimedio al deprecabile fenomeno delle cosiddette porte girevoli. Si tratta di magistrati che si candidano alle elezioni o che assumono ruoli di Governo o comunque incarichi importanti all'interno di organi esecutivi di valenza politica. Gli emendamenti presentati da Fratelli d'Italia a questo e agli articoli successivi mirano tutti - è inutile entrare nel dettaglio - a un obiettivo molto chiaro. Come ho detto in discussione generale, il magistrato che decide di candidarsi o che assume incarichi all'interno di organismi politici si spoglia - secondo noi, per sempre - di quel ruolo di imparzialità che dovrebbe garantire che tutti i cittadini sottoposti a un giudizio vengano trattati in modo uguale. Quando andiamo in tribunale, c'è scritto: «La legge è uguale per tutti». È chiaro che un magistrato che si è candidato e schierato, anche se non eletto, ha assunto un'etichetta politica e non può più avere un'immagine di imparzialità. A nostro parere, che venga eletto o no, non deve più tornare a svolgere una funzione giurisdizionale; può svolgere altre funzioni all'interno dell'ordinamento giudiziario, ma non giurisdizionali. Oppure può essere posto fuori ruolo e svolgere incarichi fuori ruolo, ma - lo ripeto - non deve più svolgere funzioni giurisdizionali, né giudicanti, né inquirenti. A questo mirano tutti i nostri emendamenti. Affinché la magistratura recuperi credibilità, occorre dare un segno di discontinuità rispetto a quanto si è verificato fino a oggi.