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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 84 CATALFO La seduta inizia alle ore 17,55. SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI La presidente CATALFO ricorda che per le sedute della Commissione relative all'esame del disegno di legge n. 1018 è stata richiesta la pubblicità dei lavori, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sulla quale la Presidenza ha già fatto conoscere il proprio assenso. Dispone pertanto l'attivazione del circuito audiovisivo. IN SEDE REFERENTE (1018) DL n. 4/2019 - Reddito di cittadinanza e pensioni DDL 1018 Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. La presidente relatrice CATALFO ( M5S ) ricorda che nella seduta precedente la Commissione ha proceduto alle votazioni fino all'emendamento 2.548. Ricorda altresì che sugli emendamenti relativi all'articolo 2 ha espresso parere contrario, eccezion fatta per gli emendamenti 2.512 (testo 2) e 2.518 e il Governo si è conformato a tale parere. Si riprende, pertanto, dall'emendamento 2.549. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore MALAN ( FI-BP ) per chiedere chiarimenti sulle modalità di attuazione dell'articolo 102, comma 6, del Regolamento, in relazione al ritiro degli emendamenti avvenuto nella seduta antimeridiana. La presidente relatrice CATALFO ( M5S ) precisa che, in base alla prassi attuativa della norma regolamentare citata, gli emendamenti possono essere fatti propri da altro senatore qualora il ritiro venga dichiarato in fase di votazione. Qualora, invece, il ritiro avvenga anticipatamente, gli emendamenti non possono poi più essere sottoscritti e fatti propri. Intervengono il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) e la senatrice MATRISCIANO ( M5S ) per preannunciare la trasformazione in ordini del giorno degli emendamenti di cui avevano preannunciato il ritiro nella seduta antimeridiana, qualora la determinazione della Presidenza fosse di non considerarli ritirati. Si apre un dibattito in cui intervengono i senatori PATRIARCA ( PD ), MALAN ( FI-BP ), LAFORGIA ( Misto-LeU ), VITALI ( FI-BP ) e TOFFANIN ( FI-BP ), per chiedere coerenza rispetto al dettato regolamentare e alla successione temporale delle dichiarazioni espresse nella seduta antimeridiana. La presidente relatrice CATALFO ( M5S ) chiarisce che il preannunciato ritiro degli emendamenti 2.552, 2.555 e 2.558 non ha avuto effetto, giacché, su richiesta delle opposizioni, si è convenuto di procedere articolo per articolo. Pertanto, anche per la trasformazione degli stessi emendamenti in ordini del giorno si procederà articolo per articolo. Verificata, quindi, la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 2.549, posto ai voti, è respinto. Gli emendamenti 2.500 e 2.551 sono sottoscritti dai senatori VITALI ( FI-BP ), Roberta TOFFANIN ( FI-BP ), Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ) e MALAN ( FI-BP ). Interviene in dichiarazione di voto il senatore VITALI ( FI-BP ) per ricordare che i predetti emendamenti sono finalizzati a distinguere, in senso favorevole, i nuclei familiari in cui vi sia la presenza di disabili, al fine di venire incontro alle conseguenti esigenze di maggiore spesa. Gli emendamenti 2.500 e 2.551, all'esito di distinte e successive votazioni, risultano respinti. L'emendamento 2.552 è ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G/1018/12/11, pubblicato in allegato. In relazione agli identici emendamenti 2.553 e 2.554 intervengono in dichiarazione di voto la senatrice GALLONE ( FI-BP ) e il senatore BERTACCO ( FdI ), per ricordare che essi sono tesi a considerare i disabili presenti nel nucleo familiare come un nucleo autonomo, al fine di poter assegnare direttamente ad essi le integrazioni dei trattamenti ed evitare che i disabili gravino anche sui benefici assegnati agli altri componenti del nucleo. Gli identici emendamenti 2.553 e 2.554, congiuntamente posti in votazione, sono respinti. L'emendamento 2.555 (testo 2) è ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G/1018/13/11, pubblicato in allegato. Sull'emendamento 2.556 interviene il senatore BERTACCO ( FdI ), per ribadire la bontà della proposta, volta a non computare nella soglia dei 30.000 euro gli immobili sui quali il richiedente non abbia il diritto di piena proprietà. L'emendamento 2.556, posto in votazione, è respinto. I senatori VITALI ( FI-BP ), Roberta TOFFANIN ( FI-BP ), Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ) e MALAN ( FI-BP ) sottoscrivono l'emendamento 2.557. Il senatore VITALI ( FI-BP ) sottolinea che esso è volto a tutelare coloro che hanno realmente bisogno del reddito di cittadinanza e di escludere coloro che hanno più di 26 anni di età e che sono ancora a carico fiscale del nucleo familiare destinatario del beneficio. Considerato che l'emendamento non ha il parere contrario della 5 a Commissione, ne caldeggia l'approvazione. L'emendamento 2.557, posto ai voti, è respinto. In ordine all'emendamento 2.558, il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) chiede una sospensione della seduta. La PRESIDENTE , relatrice, accedendo alla richiesta, sospende quindi la seduta. La seduta, sospesa alle ore 18,20, riprende alle ore 19,30. L'emendamento 2.558 è dal senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) trasformato nell'ordine del giorno G/1018/14/11, pubblicato in allegato. In esito a distinte successive votazioni, sono quindi respinti gli identici emendamenti 2.559, 2.560, 2.561 e 2.562 (sottoscritto, quest'ultimo, dal senatore VITALI ( FI-BP ) e dalla senatrice TOFFANIN ( FI-BP )). Posti congiuntamente ai voti, sono quindi respinti gli identici emendamenti 2.563 e 2.564. In esito a votazione congiunta, sono respinti gli emendamenti identici 2.565 e 2.566. Dopo che la senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) ne ha caldeggiato l'approvazione in sede di dichiarazione di voto, sono posti congiuntamente ai voti e respinti gli identici emendamenti 2.567, 2.568 e 2.569. In esito a distinte successive votazioni, risultano respinti gli emendamenti 2.570, 2.571, 2.572 (sottoscritto dal senatore PATRIARCA ( PD )), 2.573 (sottoscritto dalla senatrice PARENTE ( PD )) e 2.574 (sottoscritto dal senatore VITALI ( FI-BP ) e dalla senatrice TOFFANIN ( FI-BP )).