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(11) A seguito dell'accoglimento della domanda giudiziale di cui al comma precedente, tutti i pagamenti effettuati dal somministratore, a titolo retributivo o di contribuzione previdenziale, valgono a liberare il soggetto che ne ha effettivamente utilizzato la prestazione dal debito corrispondente fino a concorrenza della somma effettivamente pagata. Tutti gli atti compiuti dal somministratore per la costituzione o la gestione del rapporto, per il periodo durante il quale la somministrazione ha avuto luogo, si intendono come compiuti dal soggetto che ne ha effettivamente utilizzato la prestazione. Tutte le infrazioni poste in essere dal somministratore generano corresponsabilità solidale civile e amministrativa in capo all'utilizzatore. (12) Quando la somministrazione di lavoro è posta in essere allo scopo di eludere norme inderogabili di legge o di contratto collettivo, somministratore e utilizzatore sono puniti con una ammenda di 40 euro per ciascun lavoratore coinvolto e ciascun giorno di somministrazione. Articolo 2128. - (Appalto dipendente e appalto interno). -- (1) Ferma l'azione di cui dispongono in ogni caso i dipendenti dell'appaltatore nei confronti del committente a norma dell'articolo 1676, quando l'appaltatore di un servizio a carattere continuativo operi in condizione di dipendenza economica da una azienda committente, come definita nel secondo comma, il titolare di quest'ultima è responsabile in solido con l'appaltatore per tutti i suoi obblighi retributivi nei confronti dei dipendenti che non siano utilizzati esclusivamente in servizi svolti in favore di terzi; inoltre per tutti i suoi obblighi contributivi nei confronti dell'istituto previdenziale competente e per il versamento all'Erario delle ritenute fiscali sulle stesse retribuzioni. La stessa regola si applica nel caso in cui il servizio a carattere continuativo oggetto dell'appalto sia eseguito all'interno dello stabilimento o degli uffici dell'impresa committente, in riferimento ai rapporti di lavoro inerenti all'esecuzione del servizio stesso. La disposizione contenuta in questo comma non si applica al committente persona fisica che non conferisca l'appalto in funzione dell'esercizio di una attività professionale o imprenditoriale. (2) La condizione di dipendenza economica di cui al primo comma è quella dell'imprenditore che nell'ultimo semestre abbia tratto più di tre quarti del proprio fatturato dai rapporti di appalto con una sola azienda committente. L'appaltatore è tenuto a fornire al committente, dietro sua richiesta, il proprio ultimo bilancio e la documentazione concernente l'andamento del proprio fatturato, nonché bilancio e documentazione dell'andamento del fatturato dei propri subappaltatori. (3) L'obbligazione solidale del committente può essere fatta valere dai creditori entro il termine di decadenza di un anno dalla cessazione dell'appalto. (4) Qualora l'appaltatore in posizione di dipendenza economica, od operante all'interno dell'azienda del committente, conferisca in subappalto il servizio a un terzo che a sua volta versi in posizione di dipendenza economica, il committente e l'appaltatore sono coobbligati in solido con il subappaltatore, secondo quanto disposto nel primo comma. (5) Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano anche ai contratti di trasporto, che si svolgano nelle condizioni di cui al primo comma. Articolo 2129. - (Rapporto di lavoro alle dipendenze di amministrazioni pubbliche). -- (1) Le disposizioni di questa sezione si applicano ai prestatori di lavoro dipendenti da amministrazioni pubbliche, salvo che il rapporto sia diversamente regolato dalla legge. Sezione IV Disciplina speciale dei rapporti di lavoro e formazione Articolo 2130. - (Apprendistato). -- (1). Il contratto di apprendistato è il contratto di lavoro subordinato a termine in forza del quale una persona di età non superiore a 29 anni si obbliga alla prestazione lavorativa di cui all'articolo 2094 nei confronti del titolare di un'azienda, il quale a sua volta si obbliga, oltre che alla retribuzione, alla prestazione di formazione e addestramento alle mansioni specifiche, in funzione del conseguimento da parte del prestatore di una determinata qualifica professionale o dell'effettuazione da parte sua di un percorso di alta formazione. (2) Il contratto deve essere stipulato in forma scritta e contenere l'indicazione precisa del programma di formazione, nonché della sua durata. (3) Al termine del programma di formazione il datore di lavoro è tenuto a comunicare al dipendente in forma scritta l'esito del programma stesso. (4) Nel corso del rapporto, ciascuna delle parti può recedere a norma degli articoli 2117, 2118 e 2119. Se il rapporto prosegue tra le parti oltre il termine inizialmente previsto, il lavoratore ha diritto all'inquadramento corrispondente alla qualifica prevista nel contratto di apprendistato, salvo che il programma di formazione abbia dato esito negativo. (5) Il programma di formazione oggetto del contratto di apprendistato può essere mirato: a) al conseguimento da parte del lavoratore di una qualifica professionale; b) a un percorso di alta formazione, con o senza conseguimento da parte del lavoratore di un diploma di istruzione superiore. (6) L'apprendista deve essere affiancato da un lavoratore qualificato o specializzato operante stabilmente nell'azienda, cui compete la funzione di tutor . Il numero degli apprendisti non può superare quello dei lavoratori qualificati o specializzati operanti nell'azienda. Nell'impresa artigiana limiti diversi possono essere stabiliti dalla contrattazione collettiva. (7) Alla determinazione della durata minima e massima del periodo di apprendistato e alla regolamentazione del suo contenuto formativo provvedono le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, d'intesa con i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali, e dell’istruzione, dell'università e della ricerca, sentite le associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Il termine può essere concordemente prorogato di un numero di giorni corrispondente al numero di giorni di sospensione della prestazione di lavoro per effetto di malattia o infortunio, oppure per congedo matrimoniale, per servizio militare o per sospensione a norma dell'articolo 2116. All'apprendista deve essere consentito di frequentare i corsi di formazione professionale previsti nel programma e devono essere assegnate in prevalenza mansioni attinenti al programma stesso. (8) Quando il trattamento economico dell'apprendista non sia disciplinato da un contratto collettivo, esso viene determinato tenendosi conto del minor rendimento dell'apprendista e dei costi aziendali per la formazione e addestramento. È vietato applicare sistemi di retribuzione a cottimo. Articolo 2131. - (Stage di formazione e orientamento in azienda. Borse-lavoro). -- (1). Durante il periodo di frequenza di corsi di istruzione media superiore o universitaria, nonché entro un anno dal conseguimento del diploma relativo a tali corsi, il giovane può stipulare con il proprio istituto scolastico o universitario, o centro di formazione professionale, e con il titolare dell'azienda o studio professionale il contratto di stage finalizzato all'orientamento e alla formazione professionale. (2) Il contratto di stage impegna il titolare dell'azienda ad accogliere il giovane assegnandogli una o più mansioni coerenti con la finalità di orientamento e formazione indicate nel contratto stesso, in affiancamento a un lavoratore qualificato o specializzato operante stabilmente nell'azienda, cui compete la funzione di tutor aziendale.