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Nessuno chiedendo di intervenire, verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere è posta ai voti e approvata. A.G. 326 - Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento del personale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale Doc n. 326 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento del personale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 12 del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 23 novembre. La sottosegretaria SARTORE consegna una nota istruttoria che fornisce chiarimenti sui rilievi posti dalla relatrice. La relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ), in considerazione dell'ampiezza e della complessità del provvedimento in titolo, si riserva di svolgere un ulteriore, breve approfondimento prima di sottoporre alla Commissione uno schema di parere. La sottosegretaria SARTORE fa presente che, da parte del Dipartimento per i rapporti con il Parlamento, è stata rappresentata l'importanza, per esigenze di carattere amministrativo, di concludere se possibile nella settimana l'esame del provvedimento in titolo, su cui si è già espressa l'omologa Commissione della Camera dei deputati. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA PLENARIA DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che la seduta antimeridiana della Commissione bilancio, già convocata domani, giovedì 2 dicembre 2021, alle ore 9, non avrà più luogo. La seduta termina alle ore 16. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 325 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e acquisiti gli elementi informativi forniti dal Governo, da cui risulta che: in relazione all'articolo 4, che definisce la struttura organizzativa, viene evidenziato che si tratta di moduli organizzativi interni, non aventi natura di articolazioni di livello dirigenziale (con la sola eccezione di eventuali strutture di missione temporanea di livello dirigenziale); viene inoltre precisato che tali moduli organizzativi sono tutti caratterizzati, eccetto che per i settori, dalla temporaneità legata ad esigenze istituzionali contingenti e che, in ogni caso, non comportano costi ulteriori rispetto a quelli previsti per l'ordinario funzionamento dell'Agenzia in oggetto; in relazione all'articolo 5, concernente il Direttore generale dell'Agenzia, nella pertinente relazione tecnica viene precisato che le articolazioni a diretto supporto per lo svolgimento delle funzioni di Direttore generale rientrano tra quelle che possono istituirsi ai sensi dell'articolo 4, comma 5, e che pertanto, laddove le stesse venissero costituite quali Divisioni di maggiore complessità, rientrerebbero nei limiti di cui all'articolo 4, comma 4, per le quali l'Agenzia provvederà nell'ambito delle risorse finanziarie assegnate dall'articolo 18 del decreto-legge n. 82 del 2021; per quanto riguarda l'articolo 7, relativo al Collegio dei revisori dei conti, per tre componenti si stima una spesa di 35.000 euro annui; viene quindi disposto che i compensi del presidente e dei componenti siano stabiliti con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Direttore generale, in conformità ai criteri stabiliti per gli enti e organismi pubblici; in relazione all'articolo 8, relativo a controlli interni, valutazione e trasparenza, considerata, allo stato attuale, la mancata pubblicazione da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica dei "criteri e parametri di riferimento per definire gli importi massimi dei compensi dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione, che tengano conto della complessità organizzativa delle amministrazioni", così come previsto dall'articolo 3, comma 3, lett. e ), del decreto del Presidente della Repubblica n. 105 del 2016, si ritiene di poter stimare un compenso lordo annuo omnicomprensivo di euro 35.000; con riguardo alle connesse attività di supporto all'organismo, si evidenzia che tali funzioni verranno assicurate nell'ambito delle ordinarie attività istituzionali del personale dipendente dell'Agenzia e si conferma la sostenibilità della disposizione nel quadro delle risorse previste per l'Agenzia stessa; con riferimento all'articolo 11, si conferma la sostenibilità, nel quadro delle risorse previste per l'Agenzia, della disposizione che prevede l'istituzione del Comitato tecnico-scientifico (al quale sono attribuite funzioni di consulenza e di proposta), in relazione alle connesse attività di segreteria e di supporto, che verranno assicurate nell'ambito delle ordinarie attività istituzionali del personale dipendente dell'Agenzia; in relazione all'articolo 13, in materia di codice etico, nella pertinente relazione tecnica si precisa che l'individuazione di tale figura avverrà nell'ambito del personale dipendente dell'Agenzia e non comporterà l'attribuzione di un'apposita posizione di livello dirigenziale: a tal proposito, si valuterà, altresì, l'opportunità di integrare nei sensi richiesti la disposizione in parola dello schema regolamentare, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, condizionato al recepimento della seguente modifica: - all'articolo 13, comma 1, sia aggiunto in fine il seguente periodo: "Al garante medesimo non sono attribuiti compensi, indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese o emolumenti comunque denominati. ".