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ARTICOLO 4. 1. La cooperazione tra la Comunità e la Siria si prefigge in particolare quanto segue: partecipazione della Comunità alle azioni intraprese dalla Siria per sviluppare la produzione e l'infrastruttura economica allo scopo di diversificare la struttura della sua economia. Questa partecipazione dovrà rientrare in particolare nel quadro dell'industrializzazione della Siria e nell'ammodernamento del settore agricolo di tale paese; commercializzazione e promozione delle vendite dei prodotti esportati dalla Siria; cooperazione industriale intesa a sviluppare la produzione industriale della Siria soprattutto mediante provvedimenti atti a: incoraggiare la partecipazione della Comunità alla realizzazione dei programmi di sviluppo industriale della Siria; favorire l'organizzazione di contatti e di incontri tra responsabili delle politiche industriali, promotori ed operatori economici della Siria e della Comunità per promuovere nel settore industriale l'istituzione di relazioni nuove e conformi agli obiettivi dell'Accordo; agevolare l'acquisto, a condizioni favorevoli, di brevetti e di altre proprietà industriali mediante finanziamento conformemente al Protocollo n. 1 e/o altri accordi appropriati con imprese ed istituzioni all'interno della Comunità; consentire l'eliminazione degli ostacoli diversi da quelli tariffari o contingentali che potrebbero ostacolare l'accesso ai rispettivi mercati; cooperazione nei settori scientifico, tecnologico ed ecologico; partecipazione degli operatori della Comunità ai programmi di ricerca, produzione e trasformazione delle risorse della Siria ed a qualsiasi attività volta a valorizzare sul posto dette risorse, nonché buona esecuzione dei contratti di cooperazione e d'investimento conclusi a tale scopo tra i rispettivi operatori; cooperazione nel settore della pesca; incoraggiamento degli investimenti privati che rispondono ad un reciproco interesse delle Parti; reciproca informazione sulla situazione economica e finanziaria e sull'evoluzione della situazione stessa, nella misura necessaria al buon funzionamento dell'Accordo. 2. Le Parti contraenti possono determinare altri settori d'applicazione della cooperazione.