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La nuova norma, in particolare, sospende i procedimenti di recupero sino all'accertamento definitivo dell'obbligo a carico dei beneficiari e, conseguentemente, dichiara prive di effetti le garanzie fideiussorie prestate per evitare le azioni di recupero mediante compensazione già avviate. L'articolo 11 prevede uno stanziamento per la realizzazione di campagne promozionali e di comunicazione istituzionale al fine di incentivare il consumo di olio extra-vergine di oliva, di agrumi e del latte ovi-caprino e dei prodotti da esso derivati, per una somma di 2 milioni di euro per il 2019. L'articolo 11- bis , introdotto nel corso dell'esame alla Camera, istituisce un Fondo nazionale per la suinicoltura, con una dotazione di 1 milione di euro per il 2019 e 4 milioni di euro per il 2020, destinato, tra l'altro, a far fronte alla perdita di reddito degli allevatori, con interventi che dovranno rispettare i limiti della normativa europea sugli aiuti di Stato de minimis (regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013). L'articolo 11- ter , articolo unico del capo IV- bis relativo al sostegno del settore ittico, introdotto alla Camera, apporta alcune modifiche agli articoli 9, 11 e 12 del decreto legislativo n. 4 del 2012, in materia di sanzioni per le violazioni della normativa in materia di pesca e acquacoltura, riducendo l'entità delle sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie. Le modifiche si applicano alle sanzioni da ultimo definite dall'articolo 39 della legge n. 154 del 2016 (collegato agricolo), che aveva inasprito le precedenti sanzioni amministrative per dar seguito alle raccomandazioni della Commissione europea, del 17 dicembre 2012, sul sistema italiano di controllo dell'attività di pesca e al Piano di azione adottato con decisione della Commissione europea il 6 dicembre 2013 e reso pubblico il 17 febbraio 2014. Infine, l'articolo 12, relativo al capo V, reca misure urgenti per assicurare il completamento degli interventi necessari per risolvere la grave situazione ambientale tuttora in essere nello stabilimento Stoppani sito nel Comune di Cogoleto in provincia di Genova, con riferimento alla bonifica dell'area interessata dall'attività - cessata nel 2003 - di produzione componenti chimici per l'industria galvanotecnica, per l'impregnazione del legno e per l'industria conciaria. In particolare, l'articolo disciplina i compiti del Ministero dell'ambiente del territorio e del mare, e i poteri del Prefetto di Genova, e reca norme concernenti i soggetti attuatori degli interventi risolutivi, da concludersi entro il 31 dicembre 2020, e relativamente all'assegnazione delle risorse. L'articolo 13 reca la clausola di copertura finanziaria, mentre l'articolo 14 quella dell'entrata in vigore del decreto. Si apre quindi la discussione generale. La senatrice FEDELI ( PD ), apprezzato il lavoro esaustivo svolto dalla relatrice, si sofferma su un punto specifico della relazione, relativo al Fondo di sostegno per il settore lattiero caseario del comparto ovino e caprino, i cui interventi potranno  secondo la relazione tecnica  essere adottati in base a un aiuto di Stato già autorizzato dalla Commissione europea o in base alla normativa de minimis . Al riguardo, ritiene opportuno stabilire con maggior precisione la base giuridica degli aiuti. La senatrice GINETTI ( PD ) ritiene che, fatti salvi alcuni articoli che recano disposizioni di effettiva necessità e urgenza, buona parte delle disposizioni sarebbero dovute confluire nella legge europea o di delegazione europea, quale strumento ordinario di adeguamento nazionale all'ordinamento europeo, nel rispetto della legge n. 234 del 2012. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Legge di delegazione europea 2018 - Relaz. Programm. anno 2019 - Relaz. Consunt. anno 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta del 9 aprile. Il PRESIDENTE propone di fissare il termine per la presentazione di emendamenti alle ore 12 di martedì 14 maggio e il termine per la presentazione degli eventuali subemendamenti alle ore 12 di giovedì 16 maggio. La Commissione conviene. Si apre quindi una discussione su possibili ulteriori audizioni da svolgere in relazione al disegno di legge, in cui intervengono le senatrici TESTOR ( FI-BP ), FEDELI ( PD ) e GAUDIANO ( M5S ) e il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ). La Commissione conviene sull'opportunità di concludere, entro la prossima settimana, le audizioni. Il seguito dell'esame congiunto è rinviato ad altra seduta. La seduta termina alle ore 16,55.