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"In relazione alle conversazioni avute con la S. V. e che hanno portato alla conclusione di un Accordo commerciale fra i nostri due Paesi, mi è gradito informarLa che il Governo italiano, animato dal desiderio di dare il massimo impulso alla collaborazione economica fra l'Italia e il Pakistan, è pronto ad esaminare con benevolenza - in aggiunta al piano di scambi previsto dall'Accordo - qualsiasi proposta che il Governo pakistano vorrà avanzare per tutto quanto riguarda la partecipazione dell'industria e della tecnica italiane allo sviluppo economico del Pakistan. Mi riferisco, in particolare, all'eventuale costituzione di Società miste italo-pakistane con il concorso di tecnici italiani e con l'apporto di macchinari, ed altri beni strumentali italiani, aventi per scopo lo studio e la costruzione d'impianti industriali e di opere pubbliche, allo sviluppo delle comunicazioni e della elettrificazione, ecc. Mi riferisco inoltre all'assistenza tecnica in generale. Il Governo italiano è pronto non solo ad esaminare caso per caso proposte specifiche, ma a discutere col Governo pakistano gli accordi da prendere affinchè la costituzione e l'attività di tali Società possano aver luogo e svolgersi, con particolare riguardo alle garanzie, ai mezzi di trasferimento, di rimborso, ecc.". La Delegazione del Pakistan apprezza il gesto compiuto da parte italiana e non mancherà di sottoporre la lettera stessa all'esame del suo Governo. Le rinnovo, caro Presidente, l'assicurazione della mia più alta considerazione. S. A. HASNIE Presidente della Delegazione del Pakistan Ing. Tommaso NOTARANGELI Presidente della Delegazione Economica italiana ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA