[ddlpres]

b prevedere la definizione di appositi stalli nei quali è consentita la sosta dei veicoli e adeguate sanzioni amministrative pecuniarie nel caso in cui i suddetti veicoli determinino intralcio alla circolazione o al passaggio di altri veicoli o di utenti deboli della strada, come definiti ai sensi dell'articolo 3 del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285; c prevedere limitazioni alla circolazione di tali veicoli sui marciapiedi, sulle aree pedonali e in prossimità di scuole o ospedali, ove sia messa a rischio l'incolumità di altri utenti della strada, prestando particolare attenzione alla salvaguardia dell'utenza debole della strada. 2 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro dello sviluppo economico. 3 Il Governo trasmette alle Camere gli schemi dei decreti di cui al comma 1, accompagnati dall'analisi tecnico-normativa e dall'analisi di impatto della regolazione, per l'espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari. Ciascuna Commissione esprime il parere entro sessanta giorni dalla data di assegnazione degli schemi di decreto legislativo; decorso inutilmente tale termine i decreti possono comunque essere adottati.