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Articolo 42 Persone che possono esercitare l'azione giudiziaria contro la ferrovia par. 1. - L'azione giudiziaria per restituzione d'una somma pagata in base al contratto di trasporto appartiene soltanto a colui che ha effettuato il pagamento. par. 2. - L'azione giudiziaria riguardante gli assegni previsti nell'articolo 19 appartiene soltanto al mittente. par. 3. - Le altre azioni giudiziarie contro la ferrovia derivanti dal contratto di trasporto appartengono: a) al mittente, fino al momento in cui il destinatario abbia ritirato la lettera di vettura o abbia accettato la merce o abbia fatto valere i diritti che gli spettano in base all'articolo 16, par. 4, o all'articolo 22; b) al destinatario, a partire dal momento in cui: 1° ha ritirato la lettera di vettura, o 2° ha accettato la merce, o 3° ha fatto valere i diritti spettantigli in base all'articolo 16, par. 4, o 4° ha fatto valere i diritti spettantigli in base all'articolo 22. Tuttavia, il diritto di esercitare tale azione si estingue a partire dal momento in cui la persona designata dal destinatario conformemente all'articolo 22, § 1, lettera c), abbia ritirato la lettera di vettura o abbia accettato la merce o abbia fatto valere i diritti che gli spettano in base all'articolo 16, § 4. par. 4. - Per esercitare le sue azioni, il mittente deve presentare il duplicato della lettera di vettura. Tuttavia, in mancanza di questo, egli può esercitare le azioni spettantigli in base al § 3, lettera a), soltanto se ne è stato autorizzato dal destinatario o s'egli prova che il destinatario abbia rifiutato la spedizione. Per esercitare le sue azioni, il destinatario deve produrre la lettera di vettura se gli è stata consegnata.