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A detta Commissione, istituita presso il Ministero dei trasporti, è devoluto anche l'esame di tutte le questioni attinenti alla materia che forma oggetto del presente regolamento. La Commissione è di nomina ministeriale ed è così formata: a) un professore ordinario presso una Scuola o facoltà di ingegneria dello Stato, particolarmente esperto in materia di recipienti per gas compressi liquefatti o disciolti (presidente); b) un rappresentante per ogni Amministrazione interessata; c) il direttore dell'Istituto sperimentale delle Ferrovie dello Stato; d) un rappresentante del Servizio materiale e trazione delle Ferrovie dello Stato; e) un esperto in metallurgia; f) un esperto in collaudi di recipienti soggetti a pressione interna; g) un rappresentante dell'Associazione nazionale dell'industria chimica in qualità di esperto; h) un rappresentante delle industrie siderurgiche italiane, in qualità di esperto. (Omissis).». - Il testo dell'art. 119, comma 10, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, che reca «Nuovo codice della strada», è il seguente: «Art. 119 (Requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida). - (Omissis). 10. Con decreto del Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, è istituito un apposito comitato tecnico che ha il compito di fornire alle Commissioni mediche locali informazioni sul progresso tecnico-scientifico che ha riflessi sulla guida dei veicoli a motore da parte dei mutilati e minorati fisici. ». - Il testo dell'art. 6 del decreto ministeriale 8 maggio 1990, n. 154, che reca «Regolamento concernente l'istituzione e il funzionamento del Centro di coordinamento delle informazioni sul traffico, sulla viabilità e sulla sicurezza stradale», è il seguente: «Art. 6. - 1. Il Centro si avvale di una commissione consultiva, nominata con decreto del Ministro dei trasporti, composta da: a) il direttore e il vice direttore del Centro; b) due esperti in materia di circolazione e sicurezza stradale, di cui uno designato dal Ministro dell'interno; c) un funzionario della polizia stradale e un funzionario dell'Ispettorato circolazione e traffico del Ministero dei lavori pubblici ed uno dell'ANAS; d) un rappresentante della società Autostrade ed uno dell'Aiscat - Associazione italiana società concessionarie di autostrade e trafori; e) un funzionario dell'ACI - Automobile club d'Italia; f) un rappresentante della RAI - Radiotelevisione italiana; g) un rappresentante dell'ANCUPM - Associazione nazionale comandanti e ufficiali di polizia municipale; h) un rappresentante dell'UPI - Unione province italiane. 2. La commissione è presieduta dal direttore del Centro o, in sua assenza o impedimento, dal vice direttore. 3. Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente del Centro di livello non inferiore al settimo. 4. La commissione esprime parere sui programmi di massima per l'acquisizione delle notizie sul traffico e sulla viabilità e per le modalità di diffusione, nonché su tutti i problemi ad essa sottoposti dal direttore del Centro.». - Il testo dell'art. 12 della legge 14 giugno 1949, n. 410, che reca «Concorso dello Stato per la riattivazione dei pubblici servizi di trasporto in concessione», è il seguente: «Art. 12. - Con decorrenza dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogati i decreti legislativi luogotenenziali 15 ottobre 1944, n. 346, 12 aprile 1946, n. 361, e 12 dicembre 1947 n. 1406. Per l'applicazione delle disposizioni della presente legge è istituita presso il Ministero dei trasporti una Commissione interministeriale cui sono anche demandate le attribuzioni di cui all'art. 7 del decreto-legge luogotenenziale 23 febbraio 1919, n. 303, ed all'art. 5 del regio decreto-legge 26 agosto 1937, n. 1668.». - Il testo dell'art. 10 della legge 2 agosto 1952, n. 1221, che reca «Provvedimenti per l'esercizio e per il potenziamento di ferrovie e di altre linee di trasporto in regime di concessione», è il seguente: «Art. 10. - I provvedimenti per l'applicazione della presente legge saranno adottati dal Ministro per i trasporti su parere della Commissione interministeriale istituita in applicazione dell'art. 12 della legge 14 giugno 1949, n. 410, sulla riattivazione dei pubblici servizi di trasporto in concessione. Ai fini della presente legge e qualora ricorrano argomenti interessanti regioni del territorio nazionale in cui già sia stato attuato l'ordinamento regionale detta Commissione è integrata da un rappresentante della Regione interessata, designato dalla giunta regionale. Sempre ai fini della presente legge, nonché ai fini della legge 14 giugno 1949, n. 410, nei casi in cui ricorra l'applicazione dell'art. 4 della legge predetta, della Commissione, il parere della quale tiene luogo a quello del Consiglio superiore dei lavori pubblici, faranno parte anche altri due funzionari, l'uno amministrativo e l'altro tecnico del Ministero dei trasporti - Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, ed altri quattro ingegneri esperti in materia di trasporti di cui due scelti fra funzionari della Direzione generale delle ferrovie dello Stato, più un rappresentante degli autotrasportatori scelto dal Ministro per i trasporti e due rappresentanti del personale autoferrotramviario.». - Il testo dell'art. 2 della legge 29 dicembre 1969, n. 1042, che reca «Disposizioni concernenti la costruzione e l'esercizio di ferrovie metropolitane, è il seguente: «Art. 2 (Approvazione del piano dei trasporti e dei progetti; procedure espropriative). - I comuni o i consorzi di cui al secondo comma del precedente art. 1 presentano un piano dei trasporti pubblici del comprensorio per il miglior coordinamento delle linee metropolitane con le ferrovie e con gli altri modi di trasporto. Il piano è approvato dalla Regione o, qualora essa non sia costituita, dai provveditorati regionali alle opere pubbliche, previo parere dei comitati regionali per la programmazione economica. I progetti di massima e i progetti esecutivi di costruzione di ferrovie metropolitane - corredati dei piani finanziari e del piano di cui al precedente comma - e le relative varianti sono approvati dal Ministro per i trasporti e l'aviazione civile, sentita la commissione di cui all'art. 10 della legge 2 agosto 1952, n. 1221, integrata da un rappresentante dell'Associazione nazionale dei comuni d'Italia, da un rappresentante della Confederazione italiana dei servizi pubblici degli enti locali e da un rappresentante del comune o del consorzio di cui al secondo comma dell'art. 1 interessato, nonché da un esperto in costruzioni di impianti fissi metropolitani, da un esperto di materiale rotabile metropolitano e da un esperto dell'esercizio nominati dal Ministro per i trasporti e l'aviazione civile. Il parere favorevole della commissione indicata nel comma precedente sostituisce ogni altro intervento consultivo di qualsiasi altra autorità.