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Quanto all'individuazione del personale docente, si prevede di affidare, con priorità, ai docenti di cui all'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60, l'insegnamento dello strumento musicale, per un'ora a settimana per ciascun alunno. L'articolo 4 reca princìpi e criteri direttivi per l'esercizio della delega relativa al riordino della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale. In particolare, si prevede la ridefinizione delle attività e dei programmi della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale in modo che gli stessi siano allineati alle prove di ammissione al primo anno del liceo musicale. L'articolo stabilisce inoltre che il Governo integri le indicazioni nazionali per la scuola secondaria di primo grado, al fine di potenziare, nelle sezioni a indirizzo musicale, la conoscenza della teoria musicale, la lettura ritmica e melodica, l'educazione dell'orecchio e i cenni di armonia e analisi musicale. A tal fine sono utilizzate le due ore curriculari di musica. L'articolo 5 reca i princìpi e criteri direttivi relativi all'istituzione della scuola secondaria di primo grado a indirizzo coreutico. Si prevede, innanzitutto, l'istituzione, in via sperimentale, di sezioni a indirizzo coreutico presso le scuole secondarie di primo grado. Il Governo dovrà altresì procedere alla definizione dei requisiti per richiedere l'attivazione dell'indirizzo coreutico da parte delle istituzioni scolastiche. Anche in questo ambito, è richiesto, al personale docente, il possesso di determinati titoli e che,durante le ore di danza, sia assicurata la compresenza del pianista accompagnatore. L'articolo 6 reca i princìpi e criteri direttivi cui il Governo è chiamato ad attenersi nell'esercizio della delega relativa al riordino dei licei musicali; si prevede la ridefinizione delle indicazioni programmatiche previste per i licei musicali in modo che risultino allineate alle prove di ammissione al corso di laurea di primo livello delle istituzioni dell'alta formazione musicale. Il Governo è altresì tenuto all'individuazione di finalità e programmi di insegnamento di percorsi formativi a indirizzo jazzistico. L'articolo 7 riguarda i princìpi e criteri direttivi per l'esercizio della richiamata delega relativa all'armonizzazione della FAMC e all'istituzione di comitati tecnico-scientifici regionali. L'articolo 8 definisce la procedura per l'esercizio della delega recata dal provvedimento in esame, prevedendo in particolare che gli schemi dei decreti legislativi siano trasmessi alle Camere affinché siano sottoposti all'esame delle Commissioni competenti per materia e per i profili finanziari, che rendono il loro parere entro trenta giorni dalla data di trasmissione; decorso inutilmente tale termine, i decreti possono essere comunque adottati. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az )interviene per segnalare che tutti i componenti della Commissione del suo Gruppo intendono sottoscrivere il disegno di legge in titolo. Il PRESIDENTE prende atto, segnalando che anche la senatrice Sbrollini ha espresso tale intendimento. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLE RELATRICI SUL SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLE RELATRICI SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2144 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, premesso che, in materia di istruzione, l'articolo 31 stabilisce una serie di misure per favorire l'attività didattica e per il recupero delle competenze e della socialità degli studenti, prevedendo lo stanziamento di 300 milioni di euro per il 2021 in considerazione della situazione emergenziale derivante dal COVID-19; nello specifico: 150 milioni di euro sono destinati a incrementare il Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, intervento già previsto dal decreto Rilancio dello scorso luglio per le scuole statali, finalizzato: all'acquisto dispositivi di protezione individuale e materiali per l'igiene individuale e degli ambienti; a fornire servizi professionali per il supporto e l'assistenza psicologica e pedagogica a studenti e personale scolastico; a fornire servizi medico-sanitari volti a supportare le istituzioni scolastiche per la somministrazione facoltativa di test diagnostici, per l'espletamento delle attività di tracciamento dei contatti, in raccordo con le ASL; a fornire dispositivi e materiali per il potenziamento delle attività di inclusione degli studenti con disabilità. L'intervento si impone nella considerazione che il budget , precedentemente assegnato, risulta quasi integralmente utilizzato e sono necessarie quindi nuove risorse per coprire i mesi da marzo a giugno 2021 e per lo svolgimento degli esami di Stato, nonché per consentire di programmare l'avvio dell'anno scolastico 2021/2022 per i mesi da settembre a dicembre 2021; ulteriori 150 milioni di euro sono destinati ad incrementare il Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi. In particolare, l'incremento è finalizzato a supportare le istituzioni scolastiche nel potenziare l'offerta formativa extracurricolare, il recupero delle competenze di base, a promuovere il recupero della socialità degli studenti, attività che possono essere svolte - in base all'autonomia scolastica - anche nel periodo fra la fine delle lezioni dell'a.s. 2020/2021 e l'inizio di quelle dell'a.s. 2021/2022, con il coinvolgimento anche di enti del terzo settore e imprese sociali; considerato che, per quanto attiene all'insieme del comparto culturale l'articolo 36, comma 1, incrementa di 200 milioni di euro per il 2021 la dotazione del Fondo di parte corrente destinato alle emergenze nei settori dello spettacolo, del cinema e dell'audiovisivo, istituito con il decreto Cura Italia, vista la pesantissima crisi che ha colpito tutto il comparto dello spettacolo e della cultura a seguito delle misure particolarmente penalizzanti, adottate per il contenimento del COVID-19. In questi mesi di pandemia, con molteplici provvedimenti attuativi, queste risorse sono state destinate ai numerosi settori del comparto culturale e dello spettacolo, risorse via via integrate sulla base delle esigenze che si sono manifestate nel tempo; considerato che l'articolo 36, comma 3, incrementa di 120 milioni di euro per il 2021 il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, istituito il decreto Rilancio, destinato al sostegno dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali, nonché delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria. Il medesimo Fondo è stato altresì destinato al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre. Le risorse del Fondo per il 2021 sono pari a 171 milioni di euro, pari allo stanziamento del 2020, risorse che, anche in questo caso, sono state aumentate nel tempo;