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oltre a concorrere all'atto diagnostico, profilattico e riabilitativo del disturbo della disgrafia, l'attività del grafologo rieducatore appare funzionalizzata alla riappropriazione del gesto grafico da parte del paziente, da riguardarsi come componente essenziale di manifestazione del diritto alla propria identità personale. Tra le esigenze sociali che militano per l'istituzione dell'ordine professionale in argomento non va taciuta quella – peraltro evidenziata a più riprese dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato – di mitigare ed elidere l'asimmetria informativa esistente nel settore professionale, nella specie grafologico, tutelando i consumatori e garantendo loro i diritti di informazione circa le prestazioni del grafologo ed i relativi costi. Già le brevissime notazioni che precedono danno il polso di quanto l'attività lavorativa del professionista grafologico incida diritti costituzionali di prim'ordine ed attinga esigenze sociali di alto rilievo pubblicistico. Si ritiene, pertanto, non più rimandabile la strutturazione ordinistica della professione di grafologo, meritevole dell'istituzione di appositi percorsi di laurea in scienze grafologiche, di uno specifico esame di Stato e della iscrizione ad un ordine professionale a cui subordinare il legale esercizio della professione. A tal proposito l'articolo 1 delinea l'oggetto della presente legge, cioè la disciplina dell'esercizio della professione dei grafologi. L'articolo 2 definisce la professione di grafologo, distinguendo gli ambiti di applicazione di tale attività. L'articolo 3 elenca i requisiti necessari per l'esercizio della suddetta professione, quali il superamento dell'esame di Stato e l'iscrizione all'albo professionale. L'articolo 4 prevede l'istituzione dell'albo dei grafologi. L'articolo 5 spiega le condizioni necessarie per l'iscrizione al suddetto albo. L'articolo 6 tratta dei casi che prevedono il decadimento di tale iscrizione. L'articolo 7 chiarisce che l'ordine è nazionale e specifica la possibilità di istituzione di sedi regionali e provinciali. L'articolo 8 contiene gli organi previsti a livello nazionale, quali il Consiglio e l'Assemblea degli iscritti, e definisce la composizione e i compiti che spettano a tali organi. L'articolo 9 prevede l'istituzione dei medesimi organi, recanti compiti analoghi, nelle sedi regionali e provinciali dell'ordine. L'articolo 10 esplica le modalità operative per l'elezione del Consiglio nazionale. L'articolo 11 chiarisce le medesime modalità per le elezioni dei consigli regionali e provinciali. L'articolo 12 è dedicato al rispetto del codice deontologico e del segreto professionale da parte dei grafologi. L'articolo 13 delibera che le tariffe delle prestazioni nei vari settori di applicazione della grafologia sono delineate annualmente da una commissione all'uopo nominata, previo parere favorevole del Consiglio nazionale. L'articolo 14 elenca le varie sanzioni disciplinari per gli iscritti all'albo dei grafologi che si rendono colpevoli di abusi o di mancanze nell'esercizio della professione. L'articolo 15 prevede le modalità del ricorso contro tali sanzioni disciplinari. L'articolo 16 chiarisce i casi che permettono la riammissione all'interno dell'albo. L'articolo 17 elenca i requisiti per la partecipazione all'esame di Stato e le modalità dello svolgimento dello stesso. L'articolo 18 prevede la nomina, da parte del Ministro della giustizia, di una commissione che provvede alla formazione dell'albo professionale degli aventi diritto all'iscrizione in sede di prima applicazione della legge. L'articolo 19, a tal proposito, chiarisce le condizioni per l'iscrizione all'albo nei primi sei mesi di applicazione della presente legge. L'articolo 20 tratta della prima Assemblea, convocata entro otto mesi dalla data di entrata in vigore della legge dalla commissione di cui all'articolo 18. L'articolo 21 dispone la vigilanza del Ministro della giustizia sull'Ordine nazionale dei grafologi. Infine l'articolo 22 reca le disposizioni per l'invarianza finanziaria.. I DEFINIZIONE DELLA PROFESSIONE E REQUISITI PER L'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ 1 (Oggetto) 1 La presente legge disciplina l'esercizio della professione di grafologo ai sensi dell'articolo 117 della Costituzione e nel rispetto della normativa vigente. 2 (Definizione della professione di grafologo) 1 Per « grafologo » si intende l'esperto di scritture, grafia e gesto grafico esercente attività libero-professionale nei settori di applicazione della scienza grafologica. 2 I settori di applicazione della scienza grafologica sono costituiti dalla grafologia professionale, dalla grafologia giudiziaria e dalla grafologia rieducativa. 3 Ai fini della presente legge, si intende per: a « grafologia professionale »: l'esercizio dell'attività libero-professionale di grafologo, consistente nell'identificazione dei tratti distintivi e della paternità di una scrittura o in altre prestazioni d'opera inerenti lo studio delle scritture, della grafia e del gesto grafico; b « grafologia giudiziaria »: l'espletamento di prestazioni professionali consistenti nell'identificazione della paternità di una scrittura ovvero in altre prestazioni d'opera inerenti le scritture, la grafia ed il gesto grafico nelle vesti di periti o consulenti tecnici d'ufficio o di parte in procedimenti e processi giudiziari; c « grafologia rieducativa »: l'esercizio dell'attività libero-professionale consistente nell'effettuazione di prestazioni di potenziamento del gesto grafico e di rieducazione della scrittura. 3 (Requisiti per l'esercizio della professione di grafologo) 1 Al fine di esercitare la professione di grafologo sono necessari i seguenti requisiti: a il superamento dell'esame di Stato di cui all'articolo 17, esclusi i casi di iscrizione all'albo in sede di prima applicazione della presente legge ai sensi dell'articolo 19; b l'iscrizione all'albo di cui all'articolo 4. 2 Con decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e ricerca, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i corsi di studio relativi ai percorsi formativi per l'accesso alla professione di grafologo. II ALBO PROFESSIONALE DEI GRAFOLOGI 4 (Istituzione dell'albo professionale dei grafologi) 1 È istituito l'albo professionale dei grafologi, di seguito denominato « albo ». 2 Gli iscritti all'albo costituiscono l'ordine dei grafologi. 5 (Condizioni per l'iscrizione all'albo) 1 Ai fini dell'iscrizione all'albo sono necessari i seguenti requisiti: a aver superato l'esame di Stato di cui all'articolo 17; b essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione europea o di altro Stato con cui esiste un accordo di reciprocità; c non aver riportato condanne penali con sentenze passate in giudicato per delitti che comportano l'interdizione dalla professione; d il pagamento della quota d'iscrizione annuale all'albo. 6 (Cancellazione dall'albo) 1 L'iscrizione all'albo decade nei seguenti casi: a rinuncia dell'iscritto; b perdita di uno dei requisiti di cui all'articolo 5;