[ddlcomm]

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO 5 (Organi del Centro) 1 Il Centro è regolato dalla presente legge e dal proprio statuto, deliberato dal consiglio di amministrazione su proposta del direttore e approvato dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. 2 Sono organi del centro: a il presidente; b il consiglio di amministrazione; c il direttore; d il comitato direttivo; e il collegio dei revisori dei conti. 3 Il presidente dura in carica quattro anni ed è scelto tra personalità della cultura e del settore cinematografico ed audiovisivo, di alta professionalità e capacità manageriale, ed è nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. 4 Il consiglio di amministrazione dura in carica quattro anni ed è composto: a dal presidente; b da un rappresentante per ciascuno dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, dello sviluppo economico, dell’istruzione, dell'università e della ricerca e dell’economia e delle finanze; c da quattro personalità di riconosciuta competenza e comprovata esperienza nel settore, nominati dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, previa espressione del parere delle Commissioni parlamentari competenti sulla proposta di nomina; d da due rappresentanti del personale del Centro eletti, per tre anni, alle condizioni previste dallo statuto. 5 Il direttore dura in carica quattro anni ed è nominato dal consiglio di amministrazione e scelto in base ai criteri di alta professionalità e capacità manageriale nei settori di competenza del Centro. 6 Il comitato direttivo è composto dai titolari delle direzioni di cui all’articolo 7 nelle quali si articola il Centro. 7 Il collegio dei revisori dei conti dura in carica tre anni ed è composto da tre membri effettivi, nominati dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, uno dei quali con funzioni di presidente del collegio medesimo, e da due membri supplenti, tutti iscritti all'Albo dei revisori dei conti. 6 (Funzioni degli organi) 1 Il presidente: a presiede il consiglio di amministrazione; b formula proposte al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo in merito agli indirizzi generali delle politiche pubbliche di sostegno, promozione e diffusione del cinema e dell'audiovisivo, ai relativi interventi normativi e regolamentari; c svolge funzioni di alta rappresentanza, contribuisce a definire la posizione italiana e partecipa alla negoziazione di accordi internazionali in materia di coproduzioni e scambi nel settore del cinema e delle altre arti e industrie di immagini in movimento; d ha la rappresentanza legale del Centro. 2 Il consiglio di amministrazione: a delibera lo statuto, i regolamenti di organizzazione e di funzionamento, i bilanci preventivi e consuntivi, i piani e le spese che impegnano il bilancio del Centro; b determina i criteri di ripartizione delle risorse tra i diversi settori di attività, fissa le condizioni per la concessione dei contributi finanziari e adotta tutti i provvedimenti che sono ad esso assegnati dalla legge. 3 Il direttore: a cura l'attuazione degli indirizzi generali delle politiche pubbliche, di sostegno, promozione e diffusione del cinema e dell'audiovisivo; b ha la direzione del centro e degli uffici dirigenziali generali; c presiede il Comitato direttivo. 4 Il collegio dei revisori dei conti esercita il controllo interno sulla regolarità della gestione amministrativa, finanziaria e contabile del Centro. 7 (Competenze delle direzioni) 1 Il Centro è composto da direzioni che fanno capo al direttore e che svolgono le seguenti funzioni di sostegno, conformemente ai compiti indicati dall'articolo 4: a alla preparazione di opere cinematografiche, con particolare riferimento all’attività di selezione e sviluppo dei progetti, ricerca e documentazione, ideazione, scrittura e riscrittura di sceneggiature; b alla produzione e co-produzione di opere cinematografiche; c alla distribuzione, con particolare riferimento ai film di qualità, a riedizioni di pellicole del repertorio nazionale e ai film destinati al giovane pubblico; d all'esercizio cinematografico, con particolare riferimento alle sale tradizionali di piccole dimensioni, con programmazione di qualità, che operano in circostanze oggettivamente svantaggiate; e alla promozione, anche all’estero, della creazione e produzione di opere audiovisive per la televisione, con particolare riferimento ai documentari, film di animazione, fiction e spettacoli dal vivo e produzioni sperimentali; f ai programmi di educazione all'immagine nelle scuole di ogni ordine e grado e alle iniziative per la formazione del pubblico; g agli istituti e alle scuole di alta formazione professionale nei settori del cinema e dell'audiovisivo; h alla conservazione e al restauro del patrimonio cinematografico nonché alla sua valorizzazione, con particolare riferimento alla digitalizzazione delle opere cinematografiche del repertorio nazionale; i alla ricerca e all'innovazione per le industrie tecniche che operano nel settore; l alla promozione e diffusione del cinema e dell'audiovisivo nazionale all'estero. 8 (Commissioni per il cinema e l'audiovisivo) 1 Presso il Centro sono istituite commissioni di esperti nelle materie e alle condizioni previste dalla presente legge e dallo statuto che ne regola l'organizzazione e il funzionamento. 2 Nell'ambito delle materie assegnate, le commissioni: a valutano e classificano i progetti, le opere e i requisiti dei soggetti che richiedono l'accesso ai contributi; b trasmettono al consiglio di amministrazione le determinazioni per la concessione dei contributi. 3 Le commissioni sono formate da sette componenti in possesso di alte e riconosciute qualificazioni professionali, culturali e scientifiche direttamente riferibili alle funzioni e ai compiti propri di ciascuna commissione. I componenti restano in carica dodici mesi e non possono essere confermati per i successivi dodici mesi. 4 I membri di ciascuna commissione durante il loro mandato non possono esercitare, a pena di decadenza, le attività di impresa previste dall'articolo 2195 del codice civile, quando esse attengano al settore cinematografico e audiovisivo; non devono avere incarichi incompatibili con l'esercizio del proprio mandato. 5 Il trattamento economico dei componenti della commissione è stabilito dal consiglio di amministrazione ed è posto a carico del bilancio del Centro. 6 Con la costituzione del Centro è soppressa la Commissione per la cinematografia, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28. III DISPOSIZIONI FINANZIARIE E CONTABILI 9 (Risorse generali) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, lo Stato partecipa e sostiene le attività del Centro con lo stanziamento annuale di risorse in apposito fondo iscritto nello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Per l'anno 2015 sono assegnati al fondo 5 milioni di euro. 2 Lo Stato destina alle attività del Centro la quota parte del Fondo unico dello spettacolo spettante alle attività cinematografiche, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163. 3 Le risorse di cui ai commi 1 e 2, sono assegnate al Centro entro il 31 marzo di ciascun anno.