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M5S 1 h. 11' FI-BP 50' L-SP-PSd'Az 49' PD 46' FdI 30' Misto 28' Aut (SVP-PATT, UV) 25' Dissenzienti 5' Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 1374-B (Decreto-legge n. 59, Misure urgenti nei settori di competenza del Ministero per i beni e le attività culturali) (5 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 1 h. Governo 30' Votazioni 30' Gruppi 5 ore, di cui: M5S 43' FI-BP 30' L-SP-PSd'Az 29' PD 28' FdI 18' Misto 17' Aut (SVP-PATT, UV) 15' Dissenzienti 5' Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 1372 (Deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo) (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 1 h. Governo 30' Votazioni 30' Gruppi 5 ore, di cui: M5S 1 h. 11' FI-BP 50' L-SP-PSd'Az 49' PD 46' FdI 30' Misto 28' Aut (SVP-PATT, UV) 25' Dissenzienti 5' MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, come ha correttamente riferito all'Assemblea, il calendario dei lavori non è stato votato all'unanimità, e siamo fortemente contrari; sono però obbligato a fare un quadro generale della situazione in Senato, come ho avuto modo di fare all'interno della Conferenza dei Capigruppo. Stanno avvenendo atteggiamenti e situazioni, anche nelle Commissioni, oggettivamente inaccettabili e si creano le condizioni affinché sui provvedimenti non si possa mai discutere né confrontarsi. In reiterate occasioni in 5 a Commissione il presidente Pesco ha usato strumentalmente (Applausi dal Gruppo PD) - e lo sottolineo - l'articolo 81 della Costituzione su tutti gli emendamenti, giungendo a usare come giustificazione, egli stesso e le forze di maggioranza, l'incapacità del Governo - che sottolineo - di mandare le relazioni tecniche. Signor Presidente, le chiediamo d'intervenire nuovamente, perché sappiamo che l'ha fatto, ma stanno costantemente rompendo le regole democratiche e non possiamo permetterlo. C'è di peggio, però, signor Presidente: in 7 a Commissione stiamo discutendo di un provvedimento che la maggioranza ha voluto inserire inopportunamente nel calendario, il disegno di legge collegato concernente deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo. Si tratta di un provvedimento strutturale, che riteniamo molto importante e che a qualcuno della Lega sta evidentemente molto a cuore - e ci domandiamo come mai - ma sul quale si è deciso di impedire la discussione. Signor Presidente, il presidente Pittoni ha deciso addirittura di far presentare gli emendamenti in Commissione prima delle audizioni (Applausi dal Gruppo PD) : è inaccettabile, le audizioni si fanno per recepire istanze che vengono da fuori (dalla società civile, da esperti, da associazioni e da autorità), ma lui fa presentare gli emendamenti. In Conferenza dei Capigruppo ci è stato detto che, poiché abbiamo presentato oltre 200 emendamenti al provvedimento, la discussione in Commissione non si finirà e si verrà comunque in Aula. Signor Presidente, sta permettendo che si comprima ogni spazio della democrazia e della discussione, dell'analisi e dell'approfondimento, ogni prerogativa del Parlamento. Vogliono mettere la fiducia anche sul provvedimento di delega in materia di ordinamento sportivo, perché un Sottosegretario ci tiene per qualche suo motivo e se ne frega anche delle Olimpiadi, dato che questa decisione mette a rischio anche quegli aspetti. (Applausi dal Gruppo PD) . Arriviamo alla richiesta che le ho fatto, signor Presidente, che è molto seria. La pausa che c'è stata in questi giorni ci ha permesso di fare - ove necessario - ulteriori approfondimenti circa la discussione che si è svolta in Aula sulla questione della Sicilia. Le forze di maggioranza hanno fatto un accordo: hanno bisogno di avere qualche poltrona in più e di sistemare qualcuno, lo capiamo; forse quella politica che loro stessi avevano annunciato di cambiare la stanno cambiando molto in peggio. Tuttavia, oggi si va oltre ogni limite di guardia: si sta forzando il Parlamento a votare contro le leggi e contro la Costituzione e non lo possiamo accettare. Rivolgo ai singoli colleghi un appello che ho già rivolto ai Capigruppo, i quali, ahimè, si sono dimostrati insensibili: oggi stanno obbligando noi tutti, come membri del Parlamento e di questo Senato, ad andare contro la Costituzione e a votare per l'assegnazione a un'altra Regione di un seggio che deve necessariamente avvenire su base regionale. Colleghi, vi assicuro che è un precedente pericoloso: oggi siete alla guida del Paese e giustamente, a seguito dell'esito elettorale, siete la maggioranza di questo Paese, ma questo precedente è pericolosissimo. Signor Presidente, le chiediamo nuovamente di trovare una soluzione: non obblighi il Senato della Repubblica a votare contro la nostra Costituzione. (Applausi dal Gruppo PD) . Non ci obblighi a questo. Faremo tutto quello che è possibile perché ciò non accada. Siamo dispiaciuti per l'atteggiamento delle forze di maggioranza e, sottolineando questo aspetto, che è il più drammatico e politicamente pericoloso per il futuro del nostro Paese, voteremo contro questo calendario, che faremo di tutto perché non vada avanti, dato che va contro la Costituzione e l'attività del Senato e delle nostre Commissioni e impedisce di approfondire e discutere i provvedimenti. Dove siamo finiti, signor Presidente? Dove? (Applausi dal Gruppo PD) . MoVimento 5 Stelle e Lega continuano l'attacco alle regole e alla democrazia: se ne fregano, inventano i seggi per assegnare poltrone e fanno le leggi perché le vuole un Sottosegretario per i suoi interessi, impedendo al Parlamento di parlare. Non è più accettabile. (Applausi dal Gruppo PD) . Poiché ci avviamo a una sosta estiva in un momento molto triste per la nostra democrazia, rivolgo nuovamente il mio appello a tutti i colleghi: salvate la democrazia e le istituzioni; non permettete ai vostri capi di offendere in questo modo drammatico le regole del nostro Paese. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Mi scusi, senatore Marcucci, ma non ha fatto la proposta di modifica. MARCUCCI (PD) . La mia proposta è che non si proceda a votare la relazione della Giunta sulla questione del seggio non assegnato nella Regione Siciliana né il provvedimento di delega in materia di ordinamento sportivo. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Discutendo sul calendario dei lavori, come ricorderete, ho più volte sottolineato la necessità che il Governo ordini i lavori in modo da dare la possibilità a tutti i senatori di approfondire tutti i provvedimenti con un dibattito congruo e in tempi congrui. DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE.