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In via eccezionale, quando si verificheranno vacanze ai livelli G.5, G.6 e G.7 per i posti di natura tecnica, l'assunzione potrà aver luogo su base internazionale, dà istruzioni al Segretario Generale 1. di continuare a perseguire una politica di assunzioni volta a migliorare la suddivisione geografica del personale nominato ai posti dell'Unione soggetti a distribuzione geografica; 2 a parità di qualifica, di dare la precedenza alla nomina di donne per i posti nelle categorie dei professionisti e superiori, al fine di garantire un'equa presenza di donne nel personale dell'Unione, come indicato al punto decide 2 della presente Risoluzione; 3. ove necessario, di assumere giovani specialisti al livello P.l/P.2, al fine di migliorare la professionalità all'interno dell'Unione, tenendo conto della distribuzione geografica e dell'equilibrio fra personale di sesso femminile e quello di sesso maschile; 4. di prestare la massima attenzione possibile alle qualifiche, all'esperienza ed alle attitudini dei candidati per i posti di esperto vacanti al momento della presentazione delle candidature ai paesi beneficiari; 5. di non imporre limiti di età rigidi per le candidature ai posti di esperto, ma di verificare che i candidati che hanno superato l'età della pensione fissata dal sistema comune delle Nazioni Unite siano in grado di svolgere le mansioni di cui ai posti in pubblicità; 6. di istituire e divulgare, su base regolare, un elenco di posti di esperto vacanti da riempire nei prossimi mesi e di fornire informazioni sulle condizioni di servizio; 7. di continuare ad aggiornare l'elenco dei potenziali candidati ai posti di esperto, dando il debito rilievo agli specialisti per le missioni di breve periodo; 8. di presentare al Consiglio una relazione annuale sui provvedimenti adottati in ottemperanza alla presente Risoluzione e sull'evoluzione delle questioni relative alle assunzioni in generale; 9. di continuare ad osservare le raccomandazioni dell'ICSC che sono applicabili alla situazione dell'Unione in materia di assunzioni, invita il Consiglio a seguire con la massima attenzione la questione delle assunzioni e ad adottare i provvedimenti che ritiene necessari per disporre di un numero adeguato di candidati qualificati per i posti dell'Unione e per quelli di esperto pubblicizzati dall'Unione. RISOLUZIONE 51 Partecipazione del personale dell'ITU alle conferenze dell'Unione La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 19949, considerando a) che il personale è un elemento chiave per il conseguimento degli obiettivi dell'Unione; b) che una buona gestione delle risorse umane è importante per conseguire degli obiettivi dell'Unione; c) che è importante mantenere proficui rapporti di lavoro fra il personale ed il datore di lavoro e far partecipare il personale alla gestione dell'Unione; riconoscendo i diritti del personale, di cui all'Articolo 8 delle norme e Regolamenti del Personale, notando l'iniziativa del Consiglio di creare un gruppo consultivo comprendente rappresentanti del personale e membri del Consiglio, notando inoltre a) che il Consiglio invita regolarmente i rappresentanti del personale a partecipare; b) che tale partecipazione è soggetta ogni volta al consenso preventivo del Consiglio, c) che tale incertezza impedisce ai rappresentanti del personale di prepararsi con sufficiente anticipo, considerando altresì che la partecipazione dei rappresentanti del personale andrebbe a vantaggio della Conferenza Plenipotenziaria, decide che da ora in poi il personale sarà rappresentato da una persona (o da un massimo di due persone) che parteciperà alle sessioni del Consiglio dell'ITU ed alle Conferenze Plenipotenziarie, per esprimere l'opinione del personale sulle questioni ad esso relative, su richiesta del Presidente del Comitato che tratta delle questioni del personale, senza che tale presenza abbia ripercussioni sul bilancio dell'ITU. RISOLUZIONE 52 Ripristino del Fondo di Previdenza del personale dell'ITU Fondi pensione e beneficienza La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), considerando la precaria situazione finanziaria del Fondo di previdenza al 31 dicembre 1993, che appare tuttavia in via di miglioramento, tenendo conto del fatto che le misure di supporto fino a questo momento applicate sono state efficaci, consapevole del fatto che il Fondo di previdenza ha tuttora bisogno di sostegno, sotto forma di contributi annui, dà istruzioni al Consiglio di controllare attentamente, nei prossimi anni, la situazione dei Fondi pensione e Beneficenza del personale dell'ITU, ed in particolare quella del Fondo di previdenza, al fine di adottare tutti i provvedimenti ritenuti adeguati, decide di ridurre il contributo annuo del bilancio ordinario per il Fondo di previdenza da 250 000 Franchi svizzeri ad un massimo di 200 000 Franchi svizzeri e di mantenere il contributo al livello necessario fino a quando il Fondo non sarà in grado di onorare i suoi impegni. RISOLUZIONE 53 Provvedimenti volti a consentire alle Nazioni Unite di espletare appieno ciascun mandato di cui all'Articolo 75 della Carta delle Nazioni Unite La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), consapevole della decisione adottata dalla Conferenza Plenipotenziaria (Malaga-Torremolinos, 1973), di abolire la partecipazione all'Unione sotto forma di associazione, nonché del Protocollo Aggiuntivo III della Convenzione Internazionale per le Telecomunicazioni (Nairobi, 1982), tenendo conto del fatto che la Conferenza Plenipotenziaria (Nizza, 1989) ha deciso di non continuare a ricorrere ai protocolli aggiuntivi ed ha adottato la Risoluzione 47 sulla materia che è anche l'oggetto della presente Risoluzione, tenendo a mente a richiesta, recentemente reiterata dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, di continuare, come in passato, ad applicare, in caso di necessità, i provvedimenti che consentono alle Nazioni Unite di espletare pienamente ciascun mandato di cui all'Articolo 75 della Carta delle Nazioni Unite, decide 1. che la possibilità di cui si avvalgono le Nazioni Unite, in conformità con le pertinenti disposizioni della Convenzione sulle Telecomunicazioni Internazionali (Montreux, 1965), relative alla partecipazione sottoforma di associazione, nell'espletare ciascun mandato, in base all'Articolo 75 della Carta delle Nazioni Unite, sarà mantenuta, in conformità con la Costituzione e la Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992); 2. che ciascuno dei casi attinenti al punto decide 1 sarà esaminato dal Consiglio dell'Unione. RISOLUZIONE 54 Sostegno ai membri che ospitano le forze per il mantenimento della pace delle Nazioni Unite La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), riconoscendo a) che alcuni Menbri devono fare affidamento sul sostegno delle Nazioni Unite per risolvere i conflitti, ripristinare la pace e la sicurezza e fornire assistenza umanitaria in tempo di crisi; b) che un sistema di telecomunicazioni efficiente per le agenzie delle Nazioni Unite e per altre agenzie di sostegno è fondamentale per eseguire tali importanti missioni;