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a allo sviluppo di azioni atte a valorizzare i piani aziendali di contenimento ed eradicazione delle malattie, anche attraverso l'utilizzo di specifici piani di profilassi immunizzante; b al coinvolgimento degli stakeholder della filiera al fine di attivare percorsi virtuosi finalizzati alla riduzione e all'uso consapevole dell'antibiotico; c a valorizzare il ruolo dei vaccini per il contrasto dall'antimicrobico resistenza in ragione della loro capacità di prevenire le infezioni e, quindi, di ridurre la circolazione di batteri che possono creare resistenze, sostenendo progetti di innovazione e ricerca per la produzione di nuovi vaccini contro infezioni batteriche di rilevante incidenza clinico-epidemiologica. III MISURE IN MATERIA DI SPECIALIZZAZIONI VETERINARIE 7 (Implementazione delle strutture delle scuole di specializzazione) 1 Il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con proprio decreto, individua annualmente, entro il 30 giugno di ciascun anno, il fabbisogno numerico di medici veterinari nelle aree disciplinari di sanità animale, di igiene degli alimenti di origine animale e di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche. Il numero è stabilito in base ai flussi previsti per i pensionamenti e al fabbisogno di personale individuato dagli enti del Servizio sanitario regionale e dagli IZS, nonché sulla base del fabbisogno nelle aree disciplinari di sanità animale, di igiene degli alimenti di origine animale e di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche. In sede di prima attuazione, il decreto di cui al primo periodo è adottato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 In base alla determinazione di cui al comma 1, il Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, determina annualmente, con proprio decreto, da adottare contestualmente al decreto di cui al comma 1, il numero di posti per le specializzazioni dei medici veterinari da assegnare, nell'ambito della rete formativa, alle strutture di aziende sanitarie e IZS, che si sono rese disponibili con precedente manifestazione d'interesse al medesimo Ministero, nei limiti previsti dalla normativa in materia e nel rispetto dei requisiti di cui all'articolo 3 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 12 ottobre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 21 dicembre 2015, e di cui all'articolo 43 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 35 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, con il medesimo decreto di cui al primo periodo, il Ministro dell'università e della ricerca assegna annualmente il numero di contratti aggiuntivi, denominati contratti di alta formazione e ricerca training field per le specializzazioni veterinarie di cui all'articolo 8 della presente legge, da stipulare tra le aziende sanitarie o gli IZS e i candidati utilmente collocati in graduatoria nazionale nelle prove di cui all'articolo 36 del decreto legislativo n. 368 del 1999, che non hanno avuto accesso alle scuole di specializzazione attualmente presenti e che rispondono ai requisiti di cui all'articolo 45, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. 8 (Istituzione dei contratti di alta formazione e ricerca training field per le specializzazioni veterinarie) 1 I contratti di alta formazione e ricerca training field per le specializzazioni veterinarie sono finalizzati al conseguimento del titolo di specializzazione veterinaria e sono inseriti nei programmi obiettivo di competitività regionale e occupazione. 2 Il contratto di alta formazione e ricerca training field per le specializzazioni veterinarie prevede una parte di formazione teorica e una parte di attività pratica secondo le modalità stabilite dall'articolo 38 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e dall'articolo 5 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 12 ottobre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 21 dicembre 2015. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, definisce, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano , protocolli d'intesa con le regioni e le università al fine di disciplinare l'inquadramento economico, le modalità di frequenza del corso, il numero di crediti formativi universitari (CFU) per la parte teorica, da acquisire presso la sede universitaria, e le modalità di svolgimento della parte pratica, da svolgere presso le aziende sanitarie o gli IZS, nel rispetto dei limiti di cui all'articolo 5, comma 6, lettera f), del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 12 ottobre 2015. Il percorso formativo-pratico degli specializzandi di cui al presente articolo è individuato dalle aziende sanitarie e dagli IZS in accordo con il consiglio della scuola, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, a garanzia dello svolgimento delle attività obbligatorie specifiche per le varie scuole di specializzazione. 3 Il contratto di alta formazione e ricerca training field per le specializzazioni veterinarie è disciplinato dalla presente legge, dall'articolo 37 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, dal decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e, per quanto non previsto o comunque per quanto compatibile con le disposizioni di cui alla presente legge, dai contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) di riferimento. 4 Alle strutture titolari di contratti di alta formazione e ricerca training field per le specializzazioni veterinarie, stipulati ai sensi della presente legge, è attribuito annualmente, per l'erogazione delle attività formative, un importo pari al costo lordo annuo sostenuto per ciascun specializzando operante presso le proprie strutture, comprensivo di tutti gli oneri previsti per legge, per ciascun anno di contratto e fino al momento del conseguimento del titolo. L'attribuzione delle risorse è stabilita annualmente dal Ministro dell'università e della ricerca con il decreto di cui al comma 2 dell'articolo 7. 5 In deroga al comma 8 dell'articolo 42 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, il contratto è risolto al momento del conseguimento del titolo, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale in materia di formazione veterinaria specialistica. 6 I contratti di alta formazione e ricerca training field per le specializzazioni veterinarie possono essere stipulati dalle aziende sanitarie e dagli IZS in sovrannumero rispetto alla spesa per il personale già autorizzata e nel limite del contingente indicato. 7 Il titolo conseguito ai sensi del presente articolo è equipollente a quello previsto dal decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368.