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f) all'articolo 6, i commi 6 e 7 sono sostituiti dai seguenti: «6. Il bilancio di previsione è predisposto dal coordinatore del settore amministrativo-contabile, nel rispetto degli obiettivi individuati dal titolare dell'ufficio all'estero e tenuto conto delle risultanze della gestione contabile. 7. Il bilancio di previsione, predisposto conformemente al comma 6, è firmato dal titolare dell'ufficio, dal dirigente preposto al centro interservizi e dal coordinatore del settore amministrativo-contabile, ove presente. »; g) all'articolo 22: 1) ai commi 1 e 2, le parole «commissario amministrativo o commissario amministrativo aggiunto» sono sostituite dalle seguenti: «coordinatore del settore amministrativo-contabile»; 2) il comma 3, è sostituito dal seguente: «3. Il conto consuntivo è firmato dal titolare dell'ufficio all'estero nonché, ove presenti, dal dirigente preposto al centro interservizi e dal coordinatore del settore amministrativo-contabile, e, per quanto di competenza, dall'agente contabile. »; 3) al comma 8, le parole «che non osservi i termini stabiliti dal presente regolamento per la presentazione del conto consuntivo può» sono sostituite dalle seguenti: «, il dirigente preposto al centro interservizi e il coordinatore del settore amministrativo-contabile che non osservino i termini stabiliti dal presente regolamento per la presentazione del conto consuntivo possono»; h) all'articolo 32, le parole «ufficio dipendente», dovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «ufficio all'estero dipendente»; i) all'articolo 40 le parole «, incluso l'adeguamento in caso di variazione delle denominazioni e delle specifiche professionali di cui all'articolo 3, comma 8» sono soppresse. Note all'art. 2: - Si riporta il testo delle premesse al decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 2010, n. 54, come modificato dal presente decreto: (Omissis); Vista la legge 6 febbraio 1985, n. 15; Visto il decreto legislativo 15 dicembre 2006, n. 307, recante riassetto normativo in materia di gestione amministrativa e contabile degli uffici all'estero del Ministero degli affari esteri; Vista la legge 11 agosto 2014, n. 125, recante disciplina generale della cooperazione internazionale allo sviluppo; Vista la legge 26 febbraio 1987, n. 49, e successive modificazioni; (Omissis).". - Si riporta il testo degli articoli 1, 2, 6, 22, 32 e 40, del decreto del Presidente della Repubblica 1° febbraio 2010, n. 54 «Regolamento recante norme in materia di autonomia gestionale e finanziaria delle rappresentanze diplomatiche e degli Uffici consolari di I categoria del Ministero degli affari esteri, a norma dell'art. 6 della legge 18 giugno 2009, n. 69», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 85 del 13 aprile 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1 (Definizioni). - 1. Ai fini del presente regolamento, si intende per: a) "ufficio all'estero": rappresentanza diplomatica, ufficio consolare di I categoria, scuola statale all'estero, delegazione diplomatica speciale individuata ai sensi dell'articolo 35, comma secondo, del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967; b) "titolare dell'ufficio all'estero": capo di un ufficio all'estero; c) "centro interservizi": centro interservizi amministrativi di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 15 dicembre 2006, n. 307; d) "coordinatore del settore amministrativo-contabile": persona individuata conformemente all'articolo 3, comma 2; " e) "CCVT: conto corrente valuta tesoro. " «Art. 2 (Ambito di applicazione). - 1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano agli uffici all'estero di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a). 2. Gli istituti italiani di cultura sono disciplinati dalla normativa specifica. 3. (abrogato).» «Art. 6 (Criteri di formazione del bilancio di previsione). - 1. Il bilancio di previsione è formulato in termini finanziari di cassa, secondo il modello di cui all'allegato A. Esso è articolato in titoli ed in conti ed è redatto in euro utilizzando, nel caso di necessità di conversione da altre valute delle poste di bilancio, il cambio vigente il giorno della redazione del bilancio stesso, quale risulta dal sito web della Banca d'Italia. 2. Il conto comprende un solo oggetto ovvero più oggetti strettamente collegati e deve comunque essere omogeneo e chiaramente definito. 3. Per ciascun conto di entrata e di spesa il bilancio indica l'ammontare delle entrate che si prevede di incassare e l'ammontare delle spese che si prevede di pagare nello stesso esercizio. 4. Nel bilancio di previsione è iscritto come prima posta dell'entrata o della spesa l'avanzo o il disavanzo di cassa presunto al 31 dicembre dell'esercizio precedente cui il bilancio di previsione si riferisce. 5. Le poste iscritte in bilancio devono essere suffragate da programmi e dall'analisi delle concrete capacità operative degli uffici all'estero illustrate nella relazione di cui al comma 8. 6. Il bilancio di previsione è predisposto dal coordinatore del settore amministrativo-contabile, nel rispetto degli obiettivi individuati dal titolare dell'ufficio all'estero e tenuto conto delle risultanze della gestione contabile. 7. Il bilancio di previsione predisposto conformemente al comma 6 è firmato dal titolare dell'ufficio, dal dirigente preposto al centro interservizi e dal preposto al coordinatore del settore amministrativo-contabile, ove presente. 8. Il bilancio è accompagnato da apposita relazione programmatica del titolare dell'ufficio all'estero che evidenzi in particolare gli obiettivi dell'azione da svolgere mediante l'impiego degli stanziamenti di bilancio e i motivi delle variazioni proposte rispetto alle previsioni dell'esercizio precedente. " «Art. 22 (Redazione ed approvazione del conto consuntivo). - 1. Il conto consuntivo è predisposto entro il 31 di marzo successivo alla chiusura dell'esercizio finanziario. È altresì redatto in occasione della cessazione dalle funzioni del titolare dell'ufficio all'estero o del coordinatore del settore amministrativo-contabile. 2. Il conto è predisposto sulla base delle scritture contabili dal coordinatore del settore amministrativo-contabile, ove presente, che si avvale della collaborazione dell'agente contabile e del personale del settore amministrativo-contabile della sede. 3. Il conto consuntivo è firmato dal titolare dell'ufficio all'estero, nonché, ove presenti, dal dirigente preposto al centro interservizi e dal coordinatore del settore amministrativo-contabile, ove presente, e, per quanto di competenza, dall'agente contabile. 4. Il titolare dell'ufficio all'estero, tenuto conto delle risultanze del conto consuntivo, predispone una relazione che illustra l'andamento della gestione finanziaria, i fatti economicamente rilevanti e le risultanze di amministrazione, evidenziando le eventuali differenze di cambio.