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(Caratteristiche dei benefìci e relative modalità di attuazione) 1. Le imprese aventi sede legale od operativa in un comune situato all'interno di una ZPS, in aggiunta alle agevolazioni fiscali e contributive già previste ai sensi del decreto legislativo 20 novembre 2017, n. 184, usufruiscono dei seguenti benefìci: a) esenzione totale dall'imposta sul reddito delle società (IRES) per cinque periodi di imposta e riduzione del 50 per cento dell'aliquota ordinaria per i tre periodi di imposta successivi; b) esenzione totale dall'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per i primi cinque anni di attività; c) esenzione dall'imposta municipale propria (IMU), a decorrere dall'anno 2025 fino all'anno 2030, sui fabbricati industriali e commerciali posseduti o utilizzati dai soggetti di cui all'alinea per l'esercizio delle attività economiche; d) esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni per lavoro dipendente, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, per i primi cinque anni di attività, nel limite di un massimale di retribuzione definito con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, solo in caso di contratti di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi e a condizione che almeno il 30 per cento degli occupati risieda nel sistema locale di lavoro in cui si trova la ZPS. L'esonero di cui alla presente lettera spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l'attività all'interno della ZPS. 2. Le imprese aventi sede legale od operativa in un comune situato all'interno di una ZFM, a esclusione di quelle che operano in comuni ad alta potenzialità turistica, in aggiunta alle agevolazioni fiscali e contributive previste ai sensi del citato decreto legislativo n. 184 del 2017, usufruiscono dei seguenti benefìci: a) esenzione dall'IRES per cinque periodi di imposta. Per i periodi di imposta successivi l'esenzione è limitata, per i primi cinque periodi di imposta, al 60 per cento, per il sesto e il settimo al 40 per cento e per l'ottavo, il nono e il decimo al 20 per cento. L'esenzione di cui alla presente lettera spetta a decorrere dal periodo di imposta in corso al 1° gennaio 2025 e per ciascun periodo di imposta, maggiorata di un importo pari ad euro 5.000, ragguagliato ad anno, per ogni nuovo assunto a tempo indeterminato residente all'interno del sistema locale di lavoro in cui si trova la ZFM; b) esenzione dall'IRAP per cinque periodi di imposta; c) esenzione dall'IMU, a decorrere dall'anno 2025 fino all'anno 2030, sui fabbricati industriali e commerciali posseduti o utilizzati dai soggetti di cui all'alinea per l'esercizio delle attività economiche; d) esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni per lavoro dipendente, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, per i primi cinque anni di attività, nel limite di un massimale di retribuzione definito con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, solo in caso di contratti di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi e a condizione che almeno il 30 per cento degli occupati risieda nel sistema locale di lavoro in cui si trova la ZFM. Per gli anni successivi l'esonero è limitato, per i primi cinque anni, al 60 per cento, per il sesto e il settimo al 40 per cento e per l'ottavo, il nono e il decimo al 20 per cento. L'esonero di cui alla presente lettera spetta, alle medesime condizioni, anche ai titolari di reddito di lavoro autonomo che svolgono l'attività all'interno della ZFM. 3. All'attuazione delle misure di agevolazione fiscale e contributiva previste ai sensi del presente articolo si provvede secondo modalità da concordare tra il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro delle imprese e del made in Italy , il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Presidente della regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 4. I benefìci derivanti dall'attuazione del presente articolo sono concessi ai sensi e nei limiti della normativa dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato. Art. 5. (Aliquote di imposta sul valore aggiunto) 1. Alle attività produttive che hanno la sede operativa o il domicilio fiscale nelle ZPS e nelle ZFM si applicano aliquote di imposta sul valore aggiunto agevolate e diversificate in relazione alla loro classificazione in microimprese, piccole, medie e grandi imprese. 2. Le modalità di applicazione delle disposizioni del comma 1 sono definite annualmente dalla regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze. 3. I benefìci derivanti dall'attuazione del presente articolo sono concessi ai sensi e nei limiti della normativa dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato. Art. 6. (Imprese beneficiarie) 1. Le agevolazioni di cui alla presente legge possono essere fruite dalle imprese che operano in una ZPS o in una ZFM. 2. Possono accedere alle agevolazioni le imprese che intendono trasferire nelle zone della Valle d'Aosta di cui all'articolo 3 la sede legale od operativa della loro attività, con impegno a permanervi per dieci anni. Art. 7. (Benefici per le persone fisiche) 1. Al fine di ridurre il rischio di spopolamento dei centri abitati situati nelle ZFM, sono previsti incentivi, anche sotto forma di esenzione o di riduzione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e delle addizionali regionali e comunali all'IRPEF, in favore di coloro che vi trasferiscono la residenza, con impegno a permanervi per dieci anni. Art. 8. (Disposizioni finanziarie) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 30 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione del contributo dovuto dalla regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste quale concorso al pagamento degli oneri del debito pubblico, di cui all'articolo 1, comma 877, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, come rideterminato dall'articolo 1, comma 559, della legge 30 dicembre 2021, n. 234. Art. 9. (Disposizioni finali) 1. Al termine dei periodi di imposta relativi ai benefìci previsti dall'articolo 4, lo Stato e la regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste valutano il livello di rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale delle zone individuate ai sensi dell'articolo 3. 2. La valutazione condotta ai sensi del comma 1 è funzionale a prorogare, potenziare o terminare l'applicazione dei benefìci di cui all'articolo 4. 3. Lo Stato e la regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste si impegnano a interloquire annualmente sullo stato di attuazione della presente legge a decorrere dalla data della sua entrata in vigore.