[ddlpres]

1 (Dismissione delle partecipazioni delle fondazioni nelle società bancarie) 1 Le partecipazioni di controllo in essere alla data di entrata in vigore della presente legge, detenute dalle fondazioni nelle società bancarie ai sensi dell’articolo 25 del decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153, devono essere collocate sul mercato. 2 Le partecipazioni di cui al comma 1 possono continuare ad essere detenute, in via transitoria, ai fini della loro ottimale dismissione, per un periodo di quattro anni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Nel caso di mancata dismissione entro il termine di cui al comma 2, le partecipazioni di cui al comma 1 possono ulteriormente essere detenute per non oltre due anni. 4 Qualora la fondazione, scaduto il termine previsto dal comma 3, continui a detenere le partecipazioni in società bancarie, alla dismissione provvede l'Autorità di vigilanza, sentiti la fondazione e un apposito commissario indicato dal Ministro dell'economia e delle finanze, nella misura idonea a determinare la cessione completa delle partecipazioni in essere nelle società bancarie e nei tempi ritenuti opportuni in relazione alle condizioni di mercato e all'esigenza di salvaguardare il valore del patrimonio. 2 (Abrogazione) 1 L'articolo 25 del decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153, è abrogato.