[normattiva_dump]

igiene dell'abitazione e dell'ambiente di vita di lavoro. Malattie infettive: contagiose e parassitarie. Malattie professionali e soccorsi d'urgenza. Il mondo inorganico. Nozioni di geopedologia. III CLASSE (ore 2). Botanica: Cellule e tessuti vegetali. Funzioni della vita vegetale ed organi destinati a compierle. Elementi di fisiologia vegetale. Nutrizione ed accrescimento delle piante. Movimenti, tropismi. Nozioni di genetica vegetale; la varietà: modo di conservarla. Ibridazione artificiale. Selezione. Propagazione dei vegetali: moltiplicazione per seme e per gemma. Botanica sistematica. Patologia vegetale ed entomologia: Nello studio delle malattie e dei nemici delle piante, si insista su quelle che arrecano i maggiori danni alle colture. Di ogni malattia saranno opportunamente indicati i caratteri esterni, le alterazioni interne, i danni ed i rimedi; se trattasi di parassiti, sarà illustrato il relativo ciclo biologico. IV CLASSE (ore 2). Botanica della vite. Malattie delle piante agrarie. Predisposizione, recettività, resistenza, immunità. Cenni sui danni prodotti da cause avverse (fisiche, meccaniche, chimiche, meteorologiche). Piante autotrofe e piante eterotrofe: simbiosi, parassitismo e saprofitismo. Diffusione delle malattie parassitarie. Malattie prodotte da parassiti vegetali. Principali malattie da virus. Mezzi di lotta contro le malattie parassitarie. V CLASSE (ore 2). Richiami di anatomia e fisiologia dell'insetto. Insetti nocivi. Caratteri principali degli ordini e delle famiglie cui appartengono i nemici animali delle piante. Mezzi di lotta. Difesa dagli altri parassiti animali. I nemici naturali dei parassiti. VI CLASSE (ore 2). Zimotecnia: Zimotecnia: definizione, scopo. Cenni storici sulle fermentazioni. Microorganismi delle fermentazioni, (enzimi, batteri, lieviti). Classificazioni. Colture microbiche in generale. Uso dei lieviti puri e selezionati nelle industrie fermentative. Alterazioni microbiche dei vini. Matematica Nel programma gli argomenti sono fissati nelle linee generali; è quindi lasciata all'insegnante ampia libertà didattica. Egli, però, avrà cura di promuovere lo sviluppo armonico delle facoltà logiche e pratiche dei discenti. Sarà poi opportuno che gli alunni siano abituati ad avvalersi delle formule riportate nei manuali di corrente uso professionale, anziché fare sempre ricorso alla memoria. I CLASSE (ore 5). Aritmetica e algebra: Richiami sul calcolo frazionario, sul sistema metrico decimale e sui sistemi non decimali. Numeri periodici e loro generatrici. Cenno sul calcolo approssimato. Proporzioni numeriche e loro proprietà. Classi di numeri direttamente ed inversamente proporzionali. Applicazioni il più possibile aderenti alla natura dell'istituto. Numeri relativi; pratica delle operazioni con numeri relativi. Calcolo letterale; scomposizione in fattori dei polinomi ed operazioni sulle frazioni algebriche. Equazioni e sistemi di primo grado e problemi relativi. Concetto di numero reale. Geometria: Preliminari. Rette perpendicolari e rette parallele. Triangoli e loro proprietà Uguaglianza tra figure piane con particolare riguardo ai poligoni. Proprietà angolari e perimetrali dei poligoni. Parallelogrammi: proprietà e casi particolari. Luoghi geometrici. Circonferenza e cerchio. Mutuo comportamento di rette e circonferenze complanari. Angoli al centro e angoli alla circonferenza. Poligoni regolari. Costruzioni con riga e compasso (problemi fondamentali). Equivalenza delle figure poligonali. II CLASSE (ore 4). Aritmetica e algebra: Numeri reali e cenno sulle operazioni con essi. Calcolo dei radicali e cenno sulle potenze ad esponenti razionali. Equazioni e problemi di 2° grado ad una incognita o facilmente riducibili al secondo grado. Facili sistemi di equazioni a più incognite. Coordinate cartesiane ortogonali. Concetto di funzione. Rappresentazione grafica di una funzione di a una variabile. Studio delle funzioni a x + b; a/x, ecc. x Risoluzione grafica delle equazioni e dei sistemi di equazioni. Geometria: Misura delle grandezze. Grandezze proporzionali. Poligoni simili e cenni sulla similitudine fra figure piane. Concetto intuitivo di equivalenza fra figure piane. Arca delle figure poligonali. Area del cerchio e lunghezza della circonferenza. Rette e piani nello spazio, ortogonalità e parallelismo. Uguaglianza delle figure spaziali desunta e trattata col movimento. Simmetria. Distanze e angoli. Diedri e angoloidi. Prismi, piramidi e poliedri regolari e solidi di rotazione, in particolare cilindro, cono e sfera. Regole pratiche per il calcolo delle aree e dei volumi dei solidi studiati. III CLASSE (ore 3). Algebra e nozioni di geometria analitica: Rappresentazione della retta e della circonferenza. Calcolo logaritmico. Uso delle tavole dei logaritmi decimali. Regole calcolatore. Media aritmetica, ponderata, geometrica. Progressioni aritmetiche e geometriche. Elementi di matematica finanziaria: Interessi, annualità, periodicità, capitalizzazione. Prontuari e loro uso. Trigonometria: Funzioni e reolari: seno, coseno, tangente. Loro relazioni. Formule trigonometriche applicate nei problemi di agrimensura. Equazioni trigonometriche. Risoluzione dei triangoli con uso delle tavole logaritmo - trigonometriche e del regolo calcolatore. Fisica L'insegnamento della fisica avrà carattere tecnico-professionale. È pertanto necessario che l'insegnante abbia sempre presenti le relazioni che intercorrono tra la fisica e le altre materie e dia ai vari argomenti uno sviluppo proporzionato alla loro importanza per i fini della preparazione professionale dei discenti. II CLASSE (ore 2). Meccanica. - Moto uniforme, vario ed uniformemente vario: moto circolare e moto armonico; moto rotatorio. Composizione dei movimenti. Composizione delle forze applicate ai corpi liberi e ai corpi girevoli attorno ad un asse. Coppie. Gravità. Baricentro. Meccanismi semplici. Leggi della dinamica. Forza centrifuga. Pendolo. Lavoro, energia e potenza. Conservazione dell'energia. Nozioni elementari sulle resistenze passive. Principali proprietà dei liquidi e dei gas. Principi di Pascal e di Archimede. Pressione idrostatica e pressione atmosferica. Legge di Boyle. Termologia. - Termometria, dilatazioni termiche. Calorimetria. Propagazione del calore. Mutamenti di stato. Il calore come energia. Cenni sui principi della termodinamica e sul funzionamento dei più comuni motori termici. III CLASSE (ore 3). Acustica. - Moto vibratorio e suono. Caratteri del suono e sua propagazione. Interferenze sonore e risonanze. Ottica. - Propagazione della luce, riflessione e rifrazione. Specchi, prismi e lenti. Strumenti ottici principali. Dispersione della luce; spettri. Nozioni di fotometria. Cenni sui fenomeni di interferenza, diffrazione e polarizzazione. Elettrologia. - I fenomeni principali di elettrostatica; condensatori.