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Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ), rifacendosi alle considerazioni già svolte dai senatori della sua parte politica, sottolinea anch'egli come l'intervento in discussione in Commissione affari costituzionali sia condivisibile in linea di principio, e come il confronto in atto, auspicabilmente, potrà condurre all'individuazione di un punto di equilibrio tra le diverse posizioni su cui si sono finora registrate sensibilità diverse. Il senatore QUARTO ( M5S ) rileva l'assoluta condivisibilità dell'intervento di modifica costituzionale in questione e coglie l'occasione per sottolineare come il pieno inserimento della tutela dell'ambiente nella Costituzione debba necessariamente essere accompagnato da un superamento di quelle impostazioni che, fino ad oggi, hanno portato a concepire questa tutela prevalentemente in senso conservativo. E' infatti evidente che la situazione attuale - solo per fare alcuni esempi si pensi alle problematiche connesse alla presenza della plastica in mare ovvero a quelle legate alla presenza di CO 2 nell'atmosfera - impone ormai un approccio "migliorativo" (per rimanere agli esempi fatti, che non si limiti cioè a contenere l'immissione delle plastiche in mare ma recuperi la plastica finora immessa ovvero che non si limiti a contenere le emissioni ma ne riduca gli effetti attuali). La presidente MORONESE dichiara quindi chiusa la discussione generale. Interviene in sede di replica la relatrice L'ABBATE ( M5S ) la quale ricorda ancora una volta come con la modifica costituzionale in esame l'Italia seguirebbe l'esempio di altri Paesi che hanno inserito nella Costituzione il riferimento alla materia ambientale, in coerenza con una linea evolutiva che prende le mosse dal dibattito che ha segnato l'emergere della questione ambientale a partire dagli anni '60 del secolo scorso. La relatrice coglie l'occasione per evidenziare, inoltre, come il pieno riconoscimento nella Carta costituzionale della tutela dell'ambiente dovrà costituire il presupposto per un generale cambiamento di paradigma, tale da consentire di passare da una concezione antropocentrica - quale è quella tradizionalmente rinvenibile nella Carta costituzionale italiana, come in altre carte costituzionali - ad una concezione biocentrica, frutto della consapevolezza che l'uomo non è al di sopra della natura, ma è parte della medesima. La PRESIDENTE propone quindi di fissare per le ore 15 di martedì 4 maggio 2021 il termine per far pervenire eventuali osservazioni di cui tenere conto ai fini della formulazione della proposta di parere da parte della relatrice. Non facendosi osservazioni in senso contrario, così rimane stabilito. Il seguito dell'esame congiunto è infine rinviato. La seduta termina alle ore 9,55. Allegato