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in Gran Bretagna i rifugiati ucraini stanno promuovendo contro il Governo una "Class Action" per i molteplici problemi riscontrati nel sistema di accoglienza britannico, a cominciare dagli alloggi abitativi per finire con i ritardi burocratici nell'ottenimento dei visti britannici; mentre in Italia è stato già Papa Francesco a lamentarsi dei privilegi accordati agli immigrati ucraini rispetto a quelli provenienti da altri Paesi, pur coinvolti in guerre; l'Unione europea intende accelerare l'entrata dell'Ucraina col rischio concreto che la grande corruzione di quel Paese si estenda nei Paesi membri attuali, si chiede di sapere quali iniziative urgenti intenda prendere il Governo nel Consiglio europeo per congelare l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione europea fintanto che, come per gli altri Paesi, tutto non sia in regola con le clausole di entrata nell'Unione, come emerge dalla Relazione speciale del settembre 2021 della Corte dei conti europea sulla grande corruzione in Ucraina. Atto n. 3-03312 CALANDRINI Al Ministro dell'interno Premesso che: la provincia di Latina negli anni ha visto aumentare plurimi fenomeni criminali, rendendo evidente l'esigenza di incrementare la pianta organica delle forze dell'ordine, in modo da rispondere alle mutate esigenze; dai dati pubblicati nel 2021 dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell'interno emerge che vi sono state 17.267 denunce e lo scenario di illegalità crescente richiede l'innalzamento della Questura di Latina al livello superiore, al fine di conseguire l'obiettivo dell'aumento degli organici per rinforzare il sistema di sicurezza; le richieste delle forze politiche e dei sindacati per un aumento di organico si moltiplicano e da anni chiedono che ciò avvenga, alla luce del peggioramento delle condizioni di ordine pubblico e delle nuove e sempre più strutturali emergenze legate, in una provincia come quella di Latina, alle infiltrazioni della malavita organizzata, all'immigrazione, alle truffe e ai furti; di tutta evidenza l'esigenza che vengano effettuate verifiche nei settori dell'economia permeabili ad ingerenze da parte di associazioni mafiose e nei quali potrebbero annidarsi interessi economici rilevanti. Inoltre, è da considerare che la crisi di liquidità derivata dai recenti accadimenti, sia di natura sanitaria, che derivante dalla situazione di instabilità internazionale, potrebbe aprire spazio all'ingresso di capitali provenienti da attività illegali nei settori dell'edilizia, dell'urbanistica e dei lavori pubblici, dell'intrattenimento e turistico; negli ultimi dodici anni vi sono state indagini significative che hanno svelato sodalizi, la presenza di una criminalità organizzata e di mafia autoctona, oltre a realtà criminali limitrofe che derivano dalla particolare posizione geografica di Latina; dall'analisi degli atti processuali, delle segnalazioni della Banca d'Italia di operazioni finanziarie sospette, dai rapporti della Regione Lazio, si evince un incremento prevalente di reati di tipo economico; la delinquenza organizzata sfrutta le difficoltà economiche quali quelle derivanti dalla crisi pandemica e quindi pone in essere strategie tra cui usura, attività estorsiva, speculativa in ambito immobiliare, illecita concorrenza attraverso l'uso di minaccia o violenza, corruzione nell'ambito dei rapporti con le pubbliche amministrazioni, riciclaggio di denaro. Ne deriva l'esigenza di tenere massima attenzione e di assegnare alla Questura di Latina un numero adeguato di rinforzi, al fine di aumentarne l'organico per garantire una maggiore presenza sul territorio da parte della Polizia di Stato, portando così ad aumentare la sicurezza per i cittadini; il Comune di Latina si è espresso con voto unanime di una mozione, in data 3 marzo 2022, in merito all'urgenza di procedere nell'elevazione di fascia della Questura di Latina, di cui è pervenuta comunicazione ufficiale all'interrogante e agli organi competenti, quali il Ministro, il capo della Polizia, il prefetto e il questore di Latina e al Presidente della Regione Lazio, manifestando, altresì, l'impegno del Sindaco di insistere nella richiesta di incrementare l'organico della Questura di Latina; a parere dell'interrogante e alla luce degli elementi evidenziati, sarebbe necessaria l'istituzione a Latina di una sede distaccata della Direzione distrettuale antimafia, oltre che l'apertura di un centro della Direzione investigativa antimafia, ufficio specializzato in indagini antimafia interforze composto da componenti delle varie forze di polizia; la seria situazione descritta è stata ulteriormente acclarata dalla recente intesa stipulata tra Prefettura e Comune per prevenire i tentativi di infiltrazione della criminalità? mediante la firma del protocollo di legalità e prevenzione antimafia, il cui obiettivo è rafforzare gli strumenti di prevenzione ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto evidenziato relativamente alle crescenti esigenze di assegnare alla Questura di Latina l'innalzamento al livello di fascia superiore, dotandola di un adeguato aumento dell'organico, al fine di garantire il necessario maggiore intervento delle forze dell'ordine su un territorio con una rilevante presenza della criminalità organizzata, oltre a realtà criminali limitrofe che derivano dalla particolare posizione geografica di Latina; se ritenga di dare seguito alla citata richiesta e a quella di istituire a Latina una sede distaccata della Direzione distrettuale antimafia, oltre che l'apertura di un centro della Direzione investigativa antimafia, ufficio specializzato in indagini antimafia interforze composto da componenti delle varie forze di polizia e a quanto disposto nell'atto unanime del Consiglio comunale di Latina e con quale tempistica intenda procedere. Atto n. 3-03314 DE LUCIA Ai Ministri dell'università e della ricerca e per la pubblica amministrazione Premesso che: il 30 marzo 2022 è stato adottato dalla Ministra dell'università e della ricerca un decreto relativo alla "Mobilità tra università, enti di ricerca e imprese", al fine di attuare la riforma 1.1 della componente M4C2 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) "Attuazione di misure di sostegno alla R&S per promuovere la semplificazione e la mobilità"; nel decreto è prevista, tra le altre norme, la mobilità temporanea, senza limite di tempo predefinito, in forma di distacco o aspettativa, dei docenti e ricercatori universitari e degli enti pubblici di ricerca verso le imprese, anche pubbliche, e la mobilità temporanea, senza limite di tempo predefinito, dei dipendenti delle imprese private e pubbliche; in tale decreto, mentre viene consentito il distacco verso le università dei dipendenti delle imprese, pubbliche e private, non è previsto, invece, il distacco dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, verso le università e gli enti pubblici di ricerca;