[resaula]

la data di avvio dei servizi, i livelli minimi inderogabili delle prestazioni, le compensazioni economiche, conformemente agli atti di indirizzo strategico approvati; per consentire il necessario controllo analogo della società 3-I sono in ogni caso sottoposti all'approvazione preventiva della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero del lavoro gli atti della società relativi a: a) affidamenti di attività da parte di amministrazioni diverse da quelle che esercitano il controllo sulla società, per importi maggiori di 500.000 euro; b) costituzione di nuove società; c) acquisizioni di partecipazioni in società; d) cessione di partecipazioni e altre operazioni societarie; e) designazione di amministratori; f) proposte di revoca di amministratori; g) proposte di modifica dello statuto della società 3-I o di società partecipate; h) proposte di nomina e revoca di sindaci e liquidatori; ritenuto, ad avviso dell'interrogante, che: manca la regolamentazione il più possibile chiara sul perseguimento di finalità di interesse pubblico incompatibile con la finalità di lucro di una società per azioni. Bisogna evitare effetti distorsivi della concorrenza sui mercati dell' information technology , evitare gli sprechi e contenere la spesa pubblica, prevenire il malcostume di utilizzare le società di capitale come schermo per eludere i vincoli di finanza pubblica, o per attribuire e remunerare incarichi legati a logiche puramente politiche. La gestione deve essere sottratta alle logiche della politica e tra l'altro non si garantisce l'efficienza e la qualità dei servizi informatici; manca la regolamentazione il più possibile chiara e precisa sul controllo analogo che verrà esercitato alla società 3-I, un controllo non meramente formale sulla società limitato alla nomina degli amministratori, ma sostanziale e strutturale e, quindi, con la definizione congiunta degli obiettivi gestionali da perseguire, con l'individuazione delle scelte gestionali strategiche da adottare, della quantità e qualità dei servizi da erogare, il tutto in regime di continuo monitoraggio sui risultati raggiunti e sugli equilibri di bilancio da rispettare; manca la disciplina della scelta e nomina degli amministratori, sia l'attribuzione e ripartizione dei poteri gestori in seno all'organo amministrativo non solo su aspetti attinenti alla governance , ma soprattutto all'attuazione di quegli "adeguati assetti organizzativi" che costituiscono uno dei cardini essenziali del sistema dei doveri e delle responsabilità degli amministratori; il regolamento sull'esercizio del controllo analogo della società dovrebbe essere legiferato in Parlamento, mentre soltanto le modalità organizzative dell'esercizio delle funzioni di controllo dovrebbero essere sottoposte all'approvazione preventiva della Presidenza del Consiglio dei ministri o suoi delegati, si chiede di sapere: come si intenda esercitare il necessario controllo analogo della società 3-I S.p. A. se de iure o de facto e se sia esercitato in modo integrato tra gli enti; se, per la modalità dell'esercizio del controllo analogo della società 3-I preventiva nella coerenza degli atti, concomitante nel monitoraggio nel corso dell'esercizio dei risultati della gestione e successiva, come si intenda risolvere il flusso informativo dati tra "chi gestisce" e "chi decide" tra gli enti ISTAT, INPS e INAIL. Atto n. 4-07108 LANNUTTI Ai Ministri per la pubblica amministrazione, dell'economia e delle finanze, del lavoro e delle politiche sociali e per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale Premesso che: nell'ambito della missione 1, componente 1, digitalizzazione della pubblica amministrazione del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo è stata prevista la riforma 1.2 supporto alla trasformazione della pubblica amministrazione locale che prevede, tra l'altro, la creazione di "una nuova società (NewCo) dedicata a Software development & operations management , focalizzata sul supporto alle amministrazioni centrali. La migrazione al cloud , infatti, creerà un'opportunità storica di miglioramento delle applicazioni che supportano i processi delle PA. Consolidare in questa NewCo le competenze tecnologiche, oggi frammentate su più attori, consentirà di supportare al meglio le amministrazioni in questo percorso"; l'articolo 28 del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, prevede la costituzione della società 3-I S.p. A., con sede a Roma, a capitale interamente pubblico pari a 45 milioni di euro, interamente sottoscritto e versato da INPS, INAIL e ISTAT (anche sotto forma di trasferimento di beni immobili in proprietà degli istituti, strumenti, mezzi, apparati, infrastrutture informatiche oggetto di gestione e ogni altra pertinenza), per lo svolgimento delle attività di sviluppo, manutenzione e gestione di soluzioni software e di servizi informatici; considerato che: nella relazione tecnica a corredo del decreto-legge si legge che agli oneri derivanti dalla sottoscrizione del capitale sociale della società si provvede a valere sulle risorse appostate, per le medesime finalità, nei bilanci degli istituti partecipanti (INPS, INAIL e ISTAT) e che il valore di 45 milioni di euro di capitale sociale è stato determinato considerando un volume di affari stimato nell'ordine dei 900 milioni, al quale è applicata l'incidenza percentuale del capitale sociale sul volume d'affari del 5 per cento la stessa di SOGEI S.p. A. (interamente controllata dal Ministero dell'economia e delle finanze) che presenta il più elevato livello di analogia con la nascente 3-I S.p. A.; il consiglio di amministrazione della costituenda 3-I è composto da 5 membri, di cui uno nominato dal Presidente del Consiglio dei ministri o dal Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, con funzioni di presidente, uno nominato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali e i restanti 3 membri designati, uno ciascuno, da INPS, INAIL e ISTAT, tra gli appartenenti al proprio personale dirigenziale; l'Istituto nazionale di statistica presenta notevoli elementi di eterogeneità rispetto all'INPS e all'INAIL, con particolare riguardo alla mission che è relativa alla produzione, sviluppo e diffusione di informazioni statistiche, analisi e previsioni di elevata qualità, realizzate in piena autonomia e sulla base di rigorosi principi etico-professionali e dei più avanzati standard scientifici, mentre l'INPS e l'INAIL erogano servizi previdenziali, assistenziali e assicurativi relativamente all'infortunistica sul lavoro; ritenuto, ad avviso dell'interrogante, che: la funzione informatica all'interno dell'ISTAT è strumentale e inscindibile da produzione, sviluppo e diffusione della statistica pubblica ufficiale, prodotta in accordo con il codice delle statistiche europee; il trattamento dei dati a fini statistici, nel rispetto del regolamento generale per la protezione dei dati (regolamento (UE) 2016/679), non può che rimanere disgiunto, anche sotto il profilo strettamente informatico, dal trattamento a fini amministrativi per la riscossione di contributi previdenziali e premi assicurativi e per il pagamento di prestazioni previdenziali, assistenziali e risarcitorie;