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I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di "regolamento", sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale". Note all'art. 1: - Per il testo dell'art. 31-bis del D.P.R. n. 337/1982 vedi nelle note alle premesse. - Il testo del comma 3 dell'art. 19 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 197, è il seguente: "3. Si applicano in quanto compatibili le disposizioni dell'art. 15". - Il testo dell'art. 17, comma 1, e dell'art. 13, comma 1, lettera d), e comma 4 del decreto legislativo n. 197/1995 è così formulato: "Art 17. - Le disposizioni del presente capo si applicano in quanto compatibili al personale del ruolo degli operatori e collaboratori tecnici avente la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria a quello del ruolo dei revisori tecnici e a quello del ruolo dei periti tecnici. 2. (Omissis)". "Art 13. - Il personale del ruolo degli ispettori e dei sovrintendenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982 n. 335 in servizio alla data di entrata in vigore del presente decreto è inquadrato in ordine di qualifica e di ruolo, anche in sovrannumero riassorbibile con le normali vacanze nelle sottoelencate qualifiche del ruolo degli ispettori istituito con il presente decreto conservando, se più favorevoli, il trattamento economico in godimento: a)-c) (omissis); d) nella qualifica di vice ispettore, il personale che riveste la qualifica di sovrintendente e vice sovrintendente. 2.-3. (omissis). 4. Il personale di cui alla lettera d) del comma 1 ai fini dell'ammissione allo scrutinio di promozione alla qualifica di ispettore conserva l'anzianità posseduta nel ruolo dei sovrintendenti per un massimo di due anni; ai fini dell'ammissione allo scrutinio di promozione minima nella qualifica di ispettore capo, la permanenza minima nella qualifica di ispettore è ridotta di due anni".