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3 Per lo svolgimento della propria attività il Comitato esecutivo si avvale del supporto tecnico delle strutture del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, nonché del Consiglio superiore dei lavori pubblici, della struttura tecnica di missione InvestItalia e della Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici istituite, rispettivamente, ai sensi dell'articolo 1, comma 179 e commi da 162 a 170, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. 4 Il Comitato esecutivo provvede all'esame dei fabbisogni e delle disponibilità di cui all'articolo 2, comma 4, e predispone un cronoprogramma, approvato con decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di progetti ammissibili a finanziamento a valere sul fondo di cui all'articolo 5. Con tale decreto sono definiti anche i termini per la stipulazione delle convenzioni o degli accordi di programma per l'attuazione dei progetti. 5 Il Comitato esecutivo ha sede in Roma presso il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. 4 (Modalità di assegnazione degli alloggi) 1 Gli alloggi di cui all'articolo 1 sono assegnati ai soggetti beneficiari dagli enti e soggetti territoriali ai sensi della vigente normativa. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni definiscono, qualora non siano già disciplinati da norme vigenti, i requisiti di accesso e di permanenza nell'alloggio sociale. 2 Al fine di favorire la più veloce attuazione della presente legge e al fine di un più efficace utilizzo rotativo delle risorse finanziarie, pubbliche, private o di provenienza da fondi o finanziamenti europei, gli alloggi di cui alla presente legge possono essere assegnati, in una percentuale massima stabilita dagli enti territoriali, mediante il contratto di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili, di cui all'articolo 23 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, con durata massima quarantennale. Il canone mensile, in tal caso, è comprensivo della componente destinata all'utilizzo dell'alloggio e della componente da imputare al prezzo di acquisto dello stesso ed è calcolato in modo che allo scadere del periodo di quaranta anni il conduttore-assegnatario abbia corrisposto l'intero prezzo dell'alloggio. Le spese di ordinaria manutenzione sono a carico del conduttore-assegnatario mentre quelle di manutenzione straordinaria dell'alloggio e delle eventuali parti condominiali sono a carico del concedente. 3 Agli assegnatari degli alloggi di cui al comma 2 è consentito, in ogni momento, di procedere all'acquisto definitivo dell'alloggio prima del decorso dei quaranta anni, anticipando, in un'unica soluzione, le rate attualizzate della parte residua del piano quarantennale del pagamento dei canoni. 4 Le regioni definiscono altresì, sulla base del costo di costruzione degli alloggi di cui all'articolo 1, che è loro comunicato dal Comitato esecutivo di cui all'articolo 3, i criteri e i parametri atti a regolamentare i canoni di locazione e i prezzi di cessione per gli alloggi concessi con il contratto di cui al comma 2. Le regioni, per le costruzioni residenziali realizzate o riqualificate ai sensi della presente legge, possono introdurre norme di semplificazione per il rilascio del titolo abilitativo edilizio. I comuni, nei limiti delle proprie disponibilità di bilancio, possono prevedere l'esclusione del pagamento del contributo di costruzione previsto dall'articolo 16 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. 5 (Risorse e finanziamento del programma Abita) 1 Per l'attuazione degli interventi previsti dall'articolo 1, a decorrere dall'anno 2021 e fino all'anno 2040, è istituito, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, il « Fondo per il programma Abita », nel quale confluiscono le risorse di cui al comma 2. 2 Al finanziamento del Fondo di cui al comma 1, per la realizzazione del programma ventennale di progettazione e realizzazione di alloggi, si provvede con le seguenti risorse: a contributo pari al due per mille della retribuzione lorda mensile, a carico di lavoratori dipendenti e pensionati, per redditi lordi compresi tra 20.001 e 30.000 euro annui. Medesima percentuale sul reddito annuo lordo a carico dei lavoratori autonomi che rientrano nella stessa fascia di reddito, importo da corrispondere in un'unica soluzione entro il 30 giugno di ogni anno; b contributo pari al tre per mille della retribuzione lorda mensile, a carico di lavoratori dipendenti e pensionati, per redditi lordi compresi tra 30.001 e 40.000 euro annui. Medesima percentuale sul reddito annuo lordo a carico dei lavoratori autonomi che rientrano nella stessa fascia di reddito, importo da corrispondere in un'unica soluzione entro il 30 giugno di ogni anno; c contributo pari al quattro per mille della retribuzione lorda mensile, a carico di lavoratori dipendenti e pensionati, per redditi lordi compresi tra 40.001 e 50.000 euro annui. Medesima percentuale sul reddito annuo lordo a carico dei lavoratori autonomi che rientrano nella stessa fascia di reddito, importo da corrispondere in un'unica soluzione entro il 30 giugno di ogni anno; d contributo pari al cinque per mille della retribuzione lorda mensile, a carico di lavoratori dipendenti e pensionati, per redditi lordi compresi tra 50.001 e 60.000 euro annui. Medesima percentuale sul reddito annuo lordo a carico dei lavoratori autonomi che rientrano nella stessa fascia di reddito, importo da corrispondere in un'unica soluzione entro il 30 giugno di ogni anno; e contributo pari al sei per mille della retribuzione mensile, a carico di lavoratori dipendenti e pensionati, per redditi lordi oltre i 60.000 euro annui, fino a un massimo annuo di 450 euro. Medesima percentuale sul reddito annuo lordo e medesimo massimale a carico dei lavoratori autonomi che rientrano nella stessa fascia di reddito, importo da corrispondere in un'unica soluzione entro il 30 giugno di ogni anno; f contributo pari a 800 milioni annui a carico dello Stato, come riduzione dei fondi trasferiti agli enti territoriali per il contrasto del disagio e dell'emergenza abitativa; g finanziamento di 500 milioni annui, da parte di Cassa depositi e prestiti Spa, nell'ambito delle risorse destinate all'investimento nell'edilizia residenziale pubblica; h finanziamento di 1.000 milioni da reperire sul mercato bancario nell'ambito dello sviluppo dello strumento del contratto di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili; i risorse derivanti dalla locazione, dall'esercizio anticipato del diritto d'acquisto e dalle rate di ammortamento degli alloggi assegnati con il contratto di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili.