[ddlpres]

Il comune inoltre stabilisce, anche nell'ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall'articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e può prevedere altresì la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati. 7 Gli schemi delle strutture e le modalità di segnalamento delle stesse nonché le modalità di apposizione della segnaletica necessaria e quant'altro utile alla realizzazione delle opere indicate nel comma 1 sono determinati con apposito disciplinare tecnico, approvato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sentito il Ministro della salute. 8 Entro trenta giorni dal ricevimento della certificazione medica rilasciata dall'azienda sanitaria locale, il soggetto interessato al rilascio del contrassegno disabili può presentare ricorso a un'apposita commissione regionale. Nel suddetto ricorso egli può farsi assistere da un rappresentante di una delle associazioni che tutelano i diritti dei disabili. Ciascuna regione, con proprio provvedimento e nell'ambito delle proprie competenze, stabilisce la composizione della commissione, della quale fa parte un rappresentante della polizia municipale designata dal comandante del Corpo del comune capoluogo della regione. 9 Chiunque faccia uso di un contrassegno disabili senza averne titolo o in modo improprio per trarne un vantaggio personale o scaduto è sottoposto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 2.500 euro. Nel caso in cui una persona utilizzi il contrassegno di una persona deceduta la sanzione è del doppio e il contrassegno è ritirato e annullato. Chiunque utilizza in modo improprio, ostruisce o occupa senza titolo le strutture riservate a favorire la mobilità delle persone disabili, è sottoposto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 250 euro a 1.000 euro. 10 Fatto salvo quanto previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104, e dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, è riservato ai disabili il 5 per cento dei parcheggi istituiti presso gli uffici pubblici, le strutture turistiche e balneari, gli impianti sportivi, i centri commerciali, i musei, i teatri, i cinema e le biblioteche. Gli accessi alle aree di cui al precedente periodo, controllati da sistemi elettronici, devono essere dotati di sensori in grado di rilevare il segnale trasmesso dai contrassegni disabili dotati di apposito dispositivo elettronico. Le aree di parcheggio aperte al pubblico e le aree private di interesse pubblico devono essere prive di barriere architettoniche e garantire l'accessibilità e la fruibilità alle persone disabili. 11 È consentito l'accesso nei centri storici o nelle zone a traffico limitato ai veicoli muniti di contrassegno disabili, fatti salvi i casi in cui sia necessario chiudere tali aree per ragioni di sicurezza o di ordine pubblico; in tali circostanze le autorità comunali danno tempestiva comunicazione agli interessati. 12 Presso ciascun comune è istituita una banca dati dove sono riportati i nominativi dei soggetti ai quali è stato assegnato il contrassegno di circolazione e di parcheggio per disabili e il termine di validità del medesimo. Le informazioni sono raccolte dalla banca dati centralizzata istituita presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, consultabile dalle polizie municipali e dalle Forze di polizia. 2 (Disposizioni finali) 1 Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti è autorizzato a effettuare, con proprio decreto da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, i coordinamenti necessari all'adeguamento delle disposizioni previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, con quelle introdotte dalla presente legge. 2 L'articolo 381 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, è abrogato.