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L'impiego di tale contingente, per le fasi di approntamento, dispiegamento, controllo e rientro, avverrà dal 25 ottobre fino al 3 novembre 2021. La norma, inoltre, al fine di assicurare all'intero strumento i consueti standard di operatività ed efficienza, riconosce e finanzia per l'intero periodo, ossia dal 25 ottobre al 3 novembre 2021 la corresponsione del compenso per lavoro straordinario in misura pari a quello effettivamente reso, ossia mediamente 47 ore per mese rapportate al periodo di impiego di 10 giorni, eccedenti i vigenti limiti individuali massimi stabiliti per le esigenze dell'amministrazione di appartenenza. Il comma 5 è volto ad autorizzare e finanziare l'impiego di assetti aeronavali della Difesa al fine di assicurare la necessaria cornice di sicurezza marittima e aerea per lo svolgimento del vertice dei capi di Stato e di Governo dei Paesi appartenenti al G-20 che si terrà a Roma dal 30 al 31 ottobre 2021. Il comma 6 individua gli oneri e reca la copertura finanziaria del presente articolo. Art. 16. – (Norma anticipi 2021) I commi 1 e 2 incrementano, rispettivamente, l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 86, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 , e di cui all'articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Il comma 3 è volto ad incrementare l'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1039, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, di 20 milioni di euro per l'anno 2021, al fine di potenziare la componente aeronavale del Corpo delle capitanerie di porto mediante la sottoscrizione di un contratto per la fornitura di due navi di altura, in luogo di una. I commi 4, 5 e 6 nel recepire gli accordi in materia di finanza pubblica siglati rispettivamente con le regioni Sardegna, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia, recano il riparto pro-quota tra i predetti enti delle risorse preordinate per l'anno 2021 dal comma 806 dell'articolo 1 della legge n. 178 del 2020 e finalizzate alla revisione dei rispettivi accordi bilaterali in materia finanziaria con lo Stato. Il comma 7 recepisce l'Accordo tra lo Stato e la regione Trentino-Alto Adige e le province autonome di Trento e di Bolzano in materia di finanza pubblica che definisce, in via transattiva, la somma spettante a ciascuna provincia autonoma a titolo di gettito derivante dal gioco di natura non tributaria per le annualità pregresse fino all'anno 2021. Il comma 8 subordina l'attribuzione delle risorse di cui ai commi da 4 a 7 alla previa sottoscrizione dei rispettivi accordi. Il comma 9 autorizza la spesa necessaria al completamento dei programmi di ammodernamento e rinnovamento destinati alla difesa nazionale. Il comma 10 è finalizzato a dare attuazione alle sentenze n. 05854/2021 e n. 05855/2021 del 12 agosto 2021 con le quali il Consiglio di Stato, in seguito all'annullamento del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 settembre 2015, recante la ripartizione tra i comuni del Fondo di solidarietà comunale per l'anno 2015, ha definitivamente condannato la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Ministero dell'interno e il Ministero dell'economia e delle finanze alla restituzione delle somme. Art. 17. – (Disposizioni finanziarie) La norma reca le disposizioni finanziarie del presente decreto. Art. 18. – (Entrata in vigore) La norma reca l'entrata in vigore del presente decreto.. 1 1 È convertito in legge il decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . I MISURE URGENTI IN MATERIA FISCALE 1 (Rimessione in termini per la Rottamazione- ter e saldo e stralcio) 1 All'articolo 68 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Il versamento delle rate da corrispondere nell'anno 2020 e di quelle da corrispondere il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio e il 31 luglio 2021 ai fini delle definizioni agevolate di cui agli articoli 3 e 5 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, all'articolo 16- bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, e all'articolo 1, commi 190 e 193, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è considerato tempestivo e non determina l'inefficacia delle stesse definizioni se effettuato integralmente, con applicazione delle disposizioni dell'articolo 3, comma 14- bis , del citato decreto-legge n. 119 del 2018, entro il 30 novembre 2021. ». 2 (Estensione del termine di pagamento per le cartelle di pagamento notificate nel periodo dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021) 1 Con riferimento alle cartelle di pagamento notificate dall'agente della riscossione dal 1° settembre al 31 dicembre 2021, il termine per l'adempimento dell'obbligo risultante dal ruolo, previsto dall'articolo 25, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, è fissato, ai fini di cui agli articoli 30 e 50, comma 1, dello stesso decreto, in centocinquanta giorni. 3 (Estensione della rateazione per i piani di dilazione) 1 All'articolo 68 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, al comma 2- ter, dopo le parole « rateazione, » sono inserite le seguenti: « rispettivamente, di diciotto e ». 2 I debitori che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, siano incorsi in decadenza da piani di dilazione di cui all'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, in essere alla data dell'8 marzo 2020 sono automaticamente riammessi ai medesimi piani, relativamente ai quali il termine di pagamento delle rate sospese ai sensi dell'articolo 68, commi 1, 2 e 2- bis , del decreto-legge n. 18 del 2020 è fissato al 31 ottobre 2021, ferma restando l'applicazione a tali piani delle disposizioni del comma 1 del presente articolo. 3 Con riferimento ai carichi ricompresi nei piani di dilazione di cui al comma 2: a restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e gli adempimenti svolti dall'agente della riscossione nel periodo dal 1° ottobre 2021 alla data di entrata in vigore del presente decreto e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi;