[ddlpres]

i) revisione della disciplina degli statuti delle società quotate finalizzata a prevedere l’obbligatoria indicazione, nell’ambito di un’apposita disposizione dello statuto, dell’indebitamento massimo, con l’esclusione dell’indebitamento verso i fornitori, in rapporto al patrimonio netto; l) previsione che, avverso i provvedimenti sanzionatori emanati dalla CONSOB con riferimento alla violazioni di cui alla presente legge, sia ammessa opposizione alla corte d’appello del luogo in cui ha sede la società, ai sensi dell’articolo 195 del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 58 del 1998. Art. 3. (Modifica della disciplina fiscale applicabile alle società quotate) 1. I decreti legislativi di cui all’articolo 1, comma 2, sono adottati nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a) la revisione e l’armonizzazione del trattamento fiscale degli interessi passivi delle società, a invarianza complessiva di gettito rispetto alla disciplina vigente, con l’introduzione di nuovi e differenziati limiti alla deducibilità degli stessi per le società appartenenti alla medesima catena di controllo, secondo un’articolazione che tenga conto del volume e della tipologia delle attività finanziate attraverso le medesime passività; b) modifica del sistema di tassazione dei dividendi finalizzata a scoraggiare la lunghezza delle catene societarie e incoraggiare la trasparenza ed efficienza dei mercati finanziari, attraverso la riduzione della quota di esenzione nella tassazione dei dividendi erogati dalla società partecipata, ovvero la previsione di specifiche forme di imposizione sugli stessi entro un’aliquota massima del 10 per cento per ciascun livello della catena societaria; c) destinazione del maggior gettito tributario derivante dall’attuazione delle disposizioni di cui alla lettera b) al finanziamento di programmi di sostegno all’avviamento e al consolidamento di imprese operanti in comparti ad elevato contenuto tecnologico, nonché di operazioni di partecipazione al capitale di rischio orientate al rafforzamento patrimoniale delle piccole e medie imprese.