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lo scorrimento della graduatoria, che ai sensi dell'articolo 35, comma 5 -ter , del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, rimane vigente per tre anni dalla data di pubblicazione, costituisce senza dubbio lo strumento più celere ed affidabile per il reclutamento di nuove risorse con evidente risparmio economico per le casse dello Stato; tuttavia, da organi di stampa si apprende della preoccupazione e indignazione di molti giovani, idonei non vincitori del concorso, sollevate a causa dell'emendamento 11.17 (testo 2) presentato in relazione al disegno di legge AS 989 "Conversione in legge del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione", in corso di esame al Senato; nel dettaglio, il testo dell'emendamento, prevede che saranno chiamati a svolgere le successive prove del concorso solo coloro che sono in possesso, alla data del 1° gennaio 2019, dei requisiti di cui all'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, così come modificato dall'articolo 1, comma 1, lett. e) , del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, di guisa che potranno partecipare solo coloro che non abbiano compiuto 26 anni e siano in possesso del diploma di istruzione secondaria; il bando, invece, era rivolto a coloro i quali non avessero superato il trentesimo anno di età prima del termine delle iscrizioni e in possesso del solo titolo di studio della licenza media. a parere dell'interrogante, nell'ipotesi in cui dovesse essere approvato l'emendamento, si potrebbe addivenire ad una grave discriminazione tra i partecipanti, a suo tempo ammessi, con violazione della lex specialis e dei principi del favor admissionis e della parità di trattamento atteso che si prefigge di imporre delle limitazioni che all'epoca della pubblicazione del bando, dell'esecuzione delle prove e pubblicazione della relativa graduatoria di merito non erano state previste; a tal riguardo, la giurisprudenza amministrativa è unanime nel ritenere che la decisione della pubblica amministrazione di avvalersi dello strumento dello scorrimento della graduatoria è equiparabile all'espletamento delle fasi di una procedura concorsuale volta a identificare ulteriori vincitori della selezione e, quindi, vanno rispettate in ogni caso le medesime regole di accesso previste al momento del bando e garanzie di trasparenza; d'altronde, se così non fosse, si rischierebbe di penalizzare meritevoli candidati che avrebbero già acquisito l'idoneità a proseguire il percorso concorsuale e formativo con conseguente elusione di molteplici e legittime aspettative; pertanto, a parere dell'interrogante, lo scorrimento della graduatoria senza limiti aggiunti consentirebbe di omaggiare tanti giovani che in quel concorso avevano e a tutt'oggi ripongono le loro aspettative professionali, nonché di colmare le carenze organiche esistenti e rafforzare il presidio delle forze dell'ordine sul territorio nazionale; inoltre, l'approvazione dell'emendamento 11.17 (testo 2) al disegno di legge AS 989, con alta probabilità, esporrebbe l'amministrazione a diverse azioni giudiziarie con aggravio economico e paralisi delle procedure di reclutamento, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative di competenza intendano opportuno assumere affinché non vengano attuate forme di discriminazione e disparità di trattamento, illegittime, nei confronti degli idonei non vincitori al concorso a 893 posti di allievo agenti di Polizia, elevato a 1.182 posti. Atto n. 4-01147 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: si legge sui media locali che, alle prime ore del mattino del 18 gennaio 2019, fango e detriti hanno invaso la strada tra Ravello (Salerno) e il valico di Chiunzi, e si sono verificati disagi per i pendolari; la frana si è verificata a Tramonti, dove sono in corso i lavori per la bonifica e messa in sicurezza del fonte montano; tra le ore 5 e le ore 6 un'auto è rimasta intrappolata nel fango ed i pendolari di Ravello e Scala sono stati costretti a servirsi di percorsi alternativi per raggiungere l'agro o il napoletano; poco prima delle ore 10 la strada è stata ripulita; negli anni molte sono state le frane che hanno causato disagi prolungati all'utenza della strada, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e se ritenga di intervenire in maniera definitiva per mettere in sicurezza la strada provinciale 1 prima che si verifichino tragiche conseguenze. Atto n. 4-01148 FARAONE Al Ministro dell'interno Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: nel Comune di Belmonte Mezzagno (Palermo), i dipendenti comunali non percepiscono lo stipendio dal mese di aprile 2018; oltre alla mancata corresponsione dello stipendio, i dipendenti del Comune avanzano emolumenti per salario accessorio (straordinario, reperibilità, turno, rischio, eccetera) e per produttività, ad oggi da corrispondere con decorrenza 31 dicembre 2012; la mancata corresponsione dello stipendio ha determinato il non raggiungimento della soglia minima di reddito imponibile per ottenere il credito Irpef, introdotto dall'art. 1 del decreto-legge n. 66 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 89 del 2014, che di fatto comporta la perdita di una somma fino a 960 euro; i dipendenti del Comune hanno altresì subito il mancato adeguamento contrattuale 2016-2018; la situazione determinatasi ha altresì comportato la mancata stabilizzazione del personale precario (15 unità); l'ultimo rendiconto approvato dal Consiglio comunale è l'esercizio finanziario 2016; l'ultimo bilancio di previsione approvato il 2017-2019, ed in corso di approvazione in Consiglio comunale quello per il 2018-2020; il Servizio di tesoreria è gestito in proroga da 3 anni dal Credito Valtellinese, agenzia di Misilmeri (Palermo), settore Acireale (Catania); vi sono trasferimenti o contributi bloccati dal Ministero dell'interno dal 2015 al 2018, per un importo pari 1.680.000 euro; la situazione è assai grave e necessita di essere affrontata con massima urgenza, si chiede di sapere quali interventi si ritenga di promuovere, al fine di garantire, in tempi rapidi, ai dipendenti del Comune di Belmonte Mezzagno l'erogazione degli stipendi e di quant'altro ancora loro dovuto, a causa delle inadempienze dell'ente comunale. Atto n. 4-01149 CRUCIOLI CORBETTA BOTTO PIRRO GALLICCHIO CASTALDI RICCARDI MANTERO PELLEGRINI Marco FENU ANGRISANI FERRARA MOLLAME Al Ministro dell'interno Premesso che: