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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 287 STEFANO La seduta inizia alle ore 14,15. IN SEDE REFERENTE AS 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 DDL 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 22 febbraio. Il PRESIDENTE comunica che, alla scadenza odierna delle ore 13, sono stati presentati 48 emendamenti e un ordine del giorno, pubblicati in allegato al resoconto di seduta. Su richiesta del senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ), propone di prorogare il termine per la presentazione di emendamenti alle ore 13 di martedì 8 marzo 2022. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA (2542) d-l 1/2022 - contrasto emergenza COVID-19 DDL 2542 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore (Parere alle Commissioni 1 a e 12 a riunite. Esame. Parere non ostativo) Il presidente , relatore, illustra i contenuti del disegno di legge in titolo, che reca la conversione del decreto-legge n. 1 del 2022, in materia di interventi connessi all'emergenza epidemiologica da Covid-19, già approvato dalla Camera con modificazioni e integrazioni. Durante l'esame presso la Camera, nel provvedimento in esame è stato anche trasposta larga parte del decreto-legge 4 febbraio 2022, n. 5, che viene contestualmente abrogato, facendo salvi gli effetti già prodottisi. L'articolo 1 stabilisce l'obbligo, fino al 15 giugno 2022, della vaccinazione contro il Covid-19 per i soggetti di età pari o superiore a cinquanta anni. Dall'obbligo sono esclusi, in via temporanea o definitiva, a seconda dei casi, i soggetti per i quali sussista una controindicazione clinica alla vaccinazione in esame e i soggetti che abbiano contratto il Covid-19. Il capoverso articolo 4- quinquies introduce, con decorrenza dal 15 febbraio 2022 e fino al 15 giugno 2022, l'obbligo del possesso di un certificato verde Covid-19 "rafforzato"  generato, cioè, da vaccinazione o guarigione  per l'accesso ai luoghi di lavoro, pubblico e privato, e agli uffici giudiziari da parte dei soggetti di età pari o superiore a cinquanta anni. L'articolo 2 prevede un'estensione delle categorie di lavoratori che rientrano nell'obbligo di vaccinazione contro il Covid-19 a prescindere dall'età. L'estensione riguarda il personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori, nonché il personale dei Corpi forestali delle regioni a statuto speciale. L'articolo 2- bis sopprime il limite temporale di validità del certificato verde Covid-19, per i casi in cui esso sia generato in seguito all'assunzione della dose di richiamo, successiva al completamento del ciclo primario, ovvero in seguito alla guarigione dal Covid-19, successiva al completamento del ciclo primario del vaccino o successiva all'assunzione della dose di richiamo. Per gli altri casi di certificato generato da guarigione dal Covid-19 e per i certificati generati dal completamento del ciclo primario suddetto, resta fermo il vigente limite di sei mesi, decorrenti, rispettivamente, dalla guarigione o dal completamento del ciclo. L'articolo 2- ter estende l'applicazione del regime di autosorveglianza ai casi in cui il contatto stretto con un soggetto positivo al virus SARS-CoV-2 riguardi un soggetto guarito dal Covid-19 dopo il completamento del ciclo primario di vaccinazione, oppure dopo l'assunzione della successiva dose di richiamo. L'articolo 2- quater prevede il coordinamento con le regole di altri Paesi per la circolazione in sicurezza in Italia. L'articolo 3 reca disposizioni in materia di certificati verdi Covid-19. L'articolo 3- bis reca disposizioni volte ad agevolare gli spostamenti da e per le isole minori lagunari e lacustri e il trasporto scolastico dedicato. Il successivo articolo 3- ter stabilisce che, a decorrere dal 10 marzo 2022, è consentito il consumo di cibi e bevande nelle sale teatrali, da concerto e cinematografiche, nei locali di intrattenimento e di musica dal vivo e in quelli assimilati, nonché nei luoghi in cui si svolgono eventi e competizioni sportive. L'articolo 3- quater reca una modifica della disciplina transitoria sull'accesso, per familiari e visitatori, a strutture di ospitalità e di lungodegenza, residenze sanitarie assistite (RSA), hospice , strutture riabilitative, strutture residenziali per anziani e strutture socio-assistenziali. L'articolo 3- quinquies rece misure concernenti gli accessi nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie. L'articolo 3- sexies ridefinisce le norme sulle conseguenze per l'attività del sistema educativo, scolastico e formativo e dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti relativamente ai casi di contatto stretto, all'interno delle istituzioni in oggetto, con alunni risultati positivi al virus SARS-CoV-2. L'articolo 5 reca misure urgenti per il tracciamento dei contagi Covid-19 nella popolazione scolastica. L'articolo 5- bis istituisce, nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, il Fondo per i ristori educativi, destinato alla promozione di iniziative di recupero e di consolidamento degli apprendimenti, con riferimento alle ore di scuola in presenza perse da parte degli studenti. L'articolo 5- ter definisce le possibilità di applicazione transitoria dell'istituto del lavoro agile con riferimento ai genitori lavoratori che abbiano almeno un figlio in condizioni di disabilità grave riconosciuta o almeno un figlio con bisogni educativi speciali. L'articolo 5- quater pone una norma di abrogazione, in correlazione all'intervento di cui al precedente articolo 3- sexies . L'articolo 5- quinquies reca la clausola di salvaguardia relativa alle autonomie territoriali speciali. Il Presidente presenta, quindi, un conferente schema di parere non ostativo, ricordando che, in base al regolamento (UE) 2021/953, come novellato, dal 1° febbraio 2022, ai fini degli spostamenti tra i Paesi dell'Unione europea, la durata dei certificati verdi Covid, generati in base a un ciclo primario di vaccinazione, è di 270 giorni (9 mesi), mentre per i certificati verdi relativi alla dose di richiamo si esclude (ai fini degli spostamenti suddetti) qualsiasi termine finale.