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Anche questo disegno di legge di ratifica non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Per questi motivi, ne propongo all'Assemblea l'approvazione. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Passiamo all'esame degli articoli, nel testo proposto dalla Commissione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione finale. I senatori Garavini, Alfieri, Aimi e Lorefice confermano il voto del loro Gruppo sul disegno di legge in esame. LUCIDI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LUCIDI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, dichiaro il voto favorevole del Gruppo Lega Salvini Premier - Partito Sardo d'Azione limitatamente a questo e al prossimo disegno di legge di ratifica. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 2342-B Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e l'Organizzazione europea di diritto pubblico riguardante lo stabilimento di un Ufficio in Italia, con Allegato, fatto a Roma il 23 giugno 2021 (Approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2342-B, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati. Ricordo che, ai sensi dell'articolo 104 del Regolamento, oggetto della discussione e delle deliberazioni saranno soltanto le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati, salvo la votazione finale. La relatrice facente funzioni, senatrice Craxi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice facente funzioni. CRAXI, f.f. relatrice . Signor Presidente, il disegno di legge in titolo, già approvato dal Senato nel gennaio scorso e modificato della Camera dei deputati unicamente in relazione ai profili finanziari, a seguito di un parere vincolante della Commissione bilancio dell'altro ramo del Parlamento, ritorna in terza lettura per l'approvazione definitiva. Come sottolineato nel primo esame, l'Accordo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Per tali motivi, se ne propone l'approvazione da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Passiamo all'esame degli articoli, nel testo comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati. Gli articoli 1 e 2 non sono stati modificati dalla Camera dei deputati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'articolo 4 non è stato modificato dalla Camera dei deputati. Passiamo alla votazione finale. I senatori Garavini, Alfieri, Aimi, Lucidi e Lorefice confermano le intenzioni di voto precedentemente espresse. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 2632 Ratifica ed esecuzione del Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica francese per una cooperazione bilaterale rafforzata, fatto a Roma il 26 novembre 2021 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2632, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Lucidi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. LUCIDI, relatore . Signor Presidente, membri del Governo, cari colleghi, l'Assemblea è chiamata a esaminare il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica del Trattato sottoscritto nel novembre del 2021 dalla Repubblica italiana e dalla Repubblica francese per una cooperazione bilaterale rafforzata, denominato Trattato del Quirinale. Il Trattato ha essenzialmente lo scopo di porre fine a una stagione segnata da tensioni e contrasti, per taluni interessi contrapposti, dando vita a uno strumento di dialogo istituzionalizzato; in questo modo contribuendo a quell'azione di rilancio del processo di integrazione europea mediante la formazione di una dimensione franco-italiana da porre accanto a un lungo e collaudato sodalizio franco-tedesco, rafforzato da ultimo con la sottoscrizione nel gennaio 2019 dell'altrettanto famoso Trattato di Aquisgrana. La cooperazione bilaterale in oggetto riguarda in particolare affari esteri, sicurezza e difesa, affari europei, politiche migratorie e i settori della giustizia e degli affari interni; inoltre, la cooperazione economica, industriale e digitale, lo sviluppo sociale, lo spazio, l'istruzione, i giovani e la cooperazione transfrontaliera. Il Trattato non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento dell'Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Pertanto, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritta a parlare la senatrice Rauti. Ne ha facoltà. RAUTI (FdI) . Signora Presidente, il 26 novembre 2021 è stato sottoscritto a Roma il cosiddetto Trattato del Quirinale tra la Repubblica italiana e la Repubblica francese per la cooperazione bilaterale rafforzata tra Italia e Francia. Oggi quest'Assemblea è chiamata - come ricordava il collega - alla ratifica di tale Trattato, dopo i passaggi nelle Commissioni parlamentari e l'approvazione alla Camera del maggio scorso con il voto contrario di Fratelli d'Italia. Qui non è in discussione l'importanza di tale Accordo; anzi, sicuramente l'Accordo è molto importante e anche per questo - direi - suscettibile di conseguenze gravi. Quello che vogliamo sottolineare è un difetto di metodo e alcuni difetti potenziali e anche rischi - direi - di merito.