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al numero 1), le parole «due anni» sono sostituite dalle seguenti: «un anno»; 2.2) al numero 2), le parole «sei anni» sono sostituite dalle seguenti: «cinque anni»; 2.3) al numero 3), le parole «otto anni» sono sostituite dalle seguenti: «sette anni»; 2.4) al numero 4), le parole «sei anni» sono sostituite dalle seguenti: «cinque anni»; 2.5) al numero 5), le parole «otto anni» sono sostituite dalle seguenti: «sette anni»; p) all'articolo 1522, dopo il comma 1, è inserito il seguente: «1-bis. I requisiti per l'attribuzione della qualifica di cui agli articoli 1323, comma 1, lettera c) e 1325-bis, comma 1, lettera c), sono riferiti all'ultimo biennio.». Note all'art. 4: - Si riporta il testo dell'art. 682 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 682 (Alimentazione dei ruoli dei marescialli) - 1. - 3. Omissis. 4. Ai concorsi di cui all'articolo 679, comma 1, lettera a), possono partecipare: a) i giovani che: 1) - 2) omissis; 3) sono in possesso del diploma di corso quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguono entro l'anno solare in cui è bandito il concorso o, se successivo, entro il termine previsto dal bando per la presentazione delle domande, fermo restando che, per il reclutamento delle professioni sanitarie, i concorrenti devono sostenere una specifica prova di selezione su argomenti attinenti a materie indicate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, superata la quale, ove risultino vincitori di concorso, acquisiscono titolo all'ammissione ai corsi di laurea nei limiti numerici programmati a livello nazionale, che tengono conto delle esigenze numeriche della Difesa; b) gli appartenenti ai ruoli dei sergenti e dei volontari in servizio permanente, i volontari in ferma o i militari di leva in servizio che, alla data prevista dal bando: 1) sono in possesso del diploma di corso quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguono entro l'anno solare in cui è bandito il concorso o, se successivo, entro il termine previsto dal bando per la presentazione delle domande, fermo restando che, per il reclutamento delle professioni sanitarie, i concorrenti devono sostenere una specifica prova di selezione su argomenti attinenti a materie indicate dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, superata la quale, ove risultino vincitori di concorso, acquisiscono titolo all'ammissione ai corsi di laurea nei limiti numerici programmati a livello nazionale, che tengono conto delle esigenze numeriche della Difesa; 2) - 4) omissis. 5. Ai concorsi di cui all'articolo 679, comma 1, lettera b), possono partecipare: a) gli appartenenti al ruolo sergenti nel limite minimo del 30 per cento dei posti disponibili mediante: 1) concorso per titoli, nel limite massimo del 50 per cento dei posti di cui all'alinea della presente lettera a), per i sergenti maggiori capo che alla data prevista nel bando di concorso: 1.1) omissis; 1.2) hanno riportato nell'ultimo triennio in servizio permanente la qualifica di almeno «superiore alla media» o giudizio corrispondente; 1.3) omissis; 1.4) sono in possesso del diploma quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguono entro l'anno solare in cui è bandito il concorso o, se successivo, entro il termine previsto dal bando per la presentazione delle domande; 2) concorso per titoli ed esami, nel limite minimo del 50 per cento dei posti di cui all'alinea della presente lettera a), per gli appartenenti al ruolo sergenti in possesso dei requisiti di cui ai numeri 1.2), 1.3) e 1.4), che non hanno superato il 45° anno di età; b) gli appartenenti al ruolo dei volontari in servizio permanente nel limite massimo del 70 per cento dei posti disponibili, mediante concorso per titoli ed esami, che alla data prevista nel bando di concorso non hanno superato il 45° anno di età, hanno compiuto sette anni di servizio di cui almeno tre in servizio permanente e sono in possesso dei requisiti di cui alla lettera a), numeri 1.2), 1.3) e 1.4). 5-bis. Omissis. 6. Le norme per lo svolgimento dei concorsi di cui ai commi 4, 5 e 5-bis, compresa la definizione degli eventuali ulteriori requisiti, dei titoli e delle prove, la loro valutazione, la nomina delle commissioni e la formazione delle graduatorie, sono stabilite con decreto del Ministro della difesa, acquisito il concerto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per la parte riferita al Corpo delle capitanerie di porto.». - Si riporta il testo del comma 1-bis, dell'art. 760 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 760 (Svolgimento dei corsi e nomina nel grado) - 1. Omissis. 1-bis. In relazione alle esigenze di ciascuna Forza armata, il personale vincitore del concorso di cui all'articolo 679, comma 1, lettera b), in alternativa al corso di cui al comma 1 del presente articolo, può essere avviato a frequentare un corso di formazione professionale di durata comunque non inferiore a tre mesi. All'esito dei corsi di formazione, il medesimo personale può essere impiegato anche nella sede di servizio di provenienza, tenuto conto delle esigenze dell'amministrazione di cui alle direttive di impiego di ciascuna Forza armata e, ove possibile, delle preferenze espresse dal personale stesso. 2. - 5-quater. Omissis.». - Si riporta il testo del comma 2, dell'art. 816 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 816 (Militari dell'Aeronautica militare) - 1. Omissis. 2. All'interno di ciascun ruolo i militari dell'Aeronautica militare possono essere ripartiti in categorie e specialità.». - Si riporta il testo del comma 1, dell'art. 972 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 972 (Marescialli dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare) - 1. La partecipazione dei marescialli dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare a corsi di particolare livello tecnico, individuati con decreto del Ministro della difesa da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale è subordinata al vincolo di una ulteriore ferma di anni cinque, che permane anche dopo il passaggio nel servizio permanente e decorre dalla scadenza della precedente ferma. La ferma precedentemente contratta non rimane operante in caso di mancato superamento del corso o di dimissioni. 1-bis. Omissis.». - Si riporta il testo dell'art. 1273 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1273 (Avanzamento a scelta) - 1.