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Tuttavia, in circostanze eccezionali come le calamità naturali, che necessitano di programmi di aiuto internazionale, il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di autorizzare l'assegnazione ad una classe contributiva inferiore su richiesta di un Paese membro, se quest'ultimo fornisce la prova che non è in grado di mantenere il suo contributo secondo la classe inizialmente scelta. 7. In deroga ai paragrafi 4 e 5, le assegnazioni alle classi superiori non sono soggette ad alcuna restrizione. Articolo 127 Pagamento delle forniture dell'Ufficio internazionale Le forniture che l'Ufficio internazionale consegna a titolo oneroso alle Amministrazioni postali devono essere pagate il prima possibile ed in ogni caso non oltre sei mesi dopo il primo giorno del mese successivo a quelle dell'invio del conto da parte dell'Ufficio internazionale. Scaduto il termine, gli importi dovuti sono produttivi di interessi a favore dell'Unione nella misura del 5 per cento annuo, a decorrere dal giorno della scadenza del termine. CAPITOLO V Arbitrati Articolo 128 Procedura arbitrale 1. In caso di controversia da risolvere per mezzo di un giudizio arbitrale, ciascuna delle Amministrazioni postali in causa sceglie un'Amministrazione postale di un Paese membro che non è direttamente interessata al litigio. Quando più Amministrazioni postali fanno causa comune, esse contano, ai fini della norma, come una sola. 2. Se una delle Amministrazioni in causa non dà seguito ad una proposta di arbitrato entro un termine di sei mesi, l'Ufficio internazionale, se richiesto, sollecita l'Amministrazione inadempiente a nominare un arbitro oppure ne nomina uno d'ufficio. 3. Le Parti in causa possono accordarsi per designare un arbitro unico che può essere l'Ufficio internazionale. 4. La decisione degli arbitri è adottata a maggioranza dei voti. 5. In caso di parità di voti, gli arbitri scelgono, per dirimere la controversia, un'altra Amministrazione postale ugualmente disinteressata al litigio. In mancanza di accordo sulla scelta, l'Amministrazione è designata dall'Ufficio internazionale tra le Amministrazioni postali non proposte dagli arbitri. 6. Trattando di una controversia su uno degli Accordi, gli arbitri non possono essere designati all'esterno delle Amministrazioni che partecipano all'Accordo. CAPITOLO VI Norme finali Articolo 129 Condizioni di approvazione delle proposte relative al Regolamento generale Per divenire esecutive, le proposte sottoposte al Congresso e relative al presente Regolamento generale devono essere approvate a maggioranza dei Paesi membri rappresentati al Congresso. Almeno due terzi dei Paesi membri dell'Unione devono essere presenti alla votazione. Articolo 130 Proposte relative agli Accordi con l'Organizzazione delle Nazioni Unite Le condizioni di approvazione di cui all'articolo 129 si applicano altresì alle proposte intese a modificare gli Accordi conclusi tra l'Unione postale universale e l'Organizzazione delle Nazioni Unite nella misura in cui tali Accordi non prevedano condizioni di modifica delle norme che contengono. Articolo 131 Entrata in vigore e durata del Regolamento generale Il presente Regolamento entrerà in vigore il 1 gennaio 1996 e rimarrà in vigore fino all'attuazione degli Atti del prossimo Congresso. In fede di che, i Plenipotenziari dei Governi dei Paesi membri hanno firmato il presente Regolamento generale in un esemplare depositato presso il Direttore generale dell'Ufficio internazionale. Il Governo del paese dove il Congresso ha sede provvederà a farne consegnare una copia a ciascuna Parte. Fatto a Seul, il 14 settembre 1994.