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a) stabilire le modalità e i tempi, comunque non superiori a dodici mesi, per la conservazione, per la richiesta, per il trasporto, per l'utilizzo e per la restituzione del corpo del defunto in condizioni dignitose alla famiglia da parte dei centri di riferimento di cui all'articolo 4, prevedendo che si possa procedere alla sepoltura dei corpi dei defunti per cui la famiglia di appartenenza non richiede la restituzione, nonché le modalità per le comunicazioni tra l'ufficiale dello stato civile e i centri di riferimento; b) indicare le cause di esclusione dell'utilizzo dei corpi dei defunti ai fini di cui alla presente legge; c) prevedere disposizioni di raccordo con l'ordinamento dello stato civile disciplinato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396; d) dettare la disciplina delle iniziative previste dall'articolo 2, comma 2. » - Si riporta il testo dell'articolo 1, commi 499 e 501, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2020, n. 322, S.O., recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023»: «Art. 1. - Omissis 499. Per le finalità di cui alla legge 10 febbraio 2020, n. 10, è autorizzata la spesa di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. Omissis 501. Il Ministro della salute, con proprio decreto da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, stabilisce i criteri e le modalità per la ripartizione delle risorse di cui al comma 499 anche al fine di individuare le specifiche attività oggetto di finanziamento.» - La Corte costituzionale, con sentenza 23 marzo-9 maggio 2022, n. 114, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 11 maggio 2022, n. 19 - Prima serie speciale, ha dichiarato, tra l'altro, l'illegittimità costituzionale dei commi 500 e 501 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178 nella parte in cui non prevedono che il decreto del Ministero della salute sia adottato d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. - La legge 29 dicembre 1993, n. 578, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 8 gennaio 1994, n. 5, reca «Norme per l'accertamento e la certificazione di morte». - La legge 1° aprile 1999, n. 91, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 15 aprile 1999, n. 87, reca «Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti». - La legge 30 marzo 2001, n. 130, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 19 aprile 2001, n. 91, reca «Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri». - La legge 22 dicembre 2017, n. 219, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 16 gennaio 2018, n. 12, reca «Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento». - Il decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 2000, n. 303, S.O., reca «Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127». - Il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 ottobre 1990, n. 239, S.O., reca «Approvazione del regolamento di polizia mortuaria». Note all'art. 1: - Per l'articolo 8 della legge 10 febbraio 2020, n. 10, si veda nelle note alle premesse. - Per il decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, si veda nelle note alle premesse. - Per la legge 1° aprile 1999, n. 91, si veda nelle note alle premesse. - Per la legge 10 febbraio 2020, n. 10, si veda nelle note alle premesse.