[ddlpres]

Il termine previsto per la querela è raddoppiato, in considerazione della particolare fragilità dello stato d'animo delle vittime di tali reati e la querela è irrevocabile.. 1 1 Dopo l'articolo 612- bis del codice penale è inserito il seguente: «Art. 612- ter - (Diffusione di immagini o video privati sessualmente espliciti). -- Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 927 a euro 2.000 chiunque pubblica o divulga attraverso strumenti informatici o telematici immagini o video privati sessualmente espliciti, comunque acquisiti, realizzati o detenuti, senza il consenso delle persone ivi rappresentate, al fine di offenderne l'onore e il decoro. Alla stessa pena soggiace chiunque, in qualsiasi modo venuto in possesso delle immagini o dei video di cui al primo comma, contribuisce alla loro ulteriore divulgazione o non la impedisce. Se il fatto previsto dal primo comma è commesso dal coniuge, anche separato o divorziato, oppure da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa, in ragione della separazione o del divorzio o della fine della relazione affettiva, si applica la pena della reclusione da due a sette anni e della multa da euro 1.500 ad euro 3.000. Se in conseguenza del fatto di cui ai commi precedenti deriva la morte della persona offesa, si applica la pena della reclusione da sei a dodici anni e la multa da euro 10.000 a euro 80.000. Ai fini di cui al presente articolo, per immagini o video privati sessualmente espliciti si intende ogni rappresentazione, con qualunque mezzo, di soggetti consenzienti, coinvolti in attività sessuali esplicite ovvero qualunque rappresentazione degli organi sessuali per scopi sessuali, realizzati, acquisiti ovvero comunque detenuti in occasione di rapporti od incontri anche occasionali. Il delitto è punito a querela irrevocabile della persona offesa. Il termine per la proposizione della querela è di sei mesi».