[ddlpres]

L'elenco aggiornato è altresì pubblicato in forma elettronica nel sito internet della Presidenza del Consiglio dei ministri; c verificare, attraverso accertamenti a campione o su segnalazione, che i testi di cui all'articolo 1 siano redatti nell'osservanza di quanto ivi prescritto e, in caso di inadempimento, trasmetterne la segnalazione all'amministrazione responsabile. 2 Le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici statali trasmettono al CSLI le segnalazioni di proprio interesse per l'aggiornamento degli elenchi di cui al comma 1. 3 Le amministrazioni dello Stato e gli enti pubblici statali possono chiedere la pronunzia del CSLI su questioni specifiche, trasmettendo i necessari elementi istruttori. 5 (Organi costituzionali e regioni) 1 Gli organi costituzionali dello Stato possono adottare, secondo i propri ordinamenti, le disposizioni necessarie per l'applicazione dei princìpi della presente legge da parte delle amministrazioni da essi dipendenti. Si applica in tal caso la disposizione del comma 3 dell'articolo 4. 2 Le regioni adottano le disposizioni necessarie per l'applicazione dei princìpi della presente legge da parte delle amministrazioni regionali e locali. Si applica la disposizione del comma 3 dell'articolo 4. 3 Restano comunque salve le disposizioni in materia di uso delle lingue previste per le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano, nonché le potestà ad esse attribuite dai rispettivi statuti speciali e dalle relative norme di attuazione. 6 (Norma finanziaria) 1 Per l'attuazione delle disposizioni della presente legge è autorizzata la spesa di 100.000 euro annui a decorrere dall'anno 2018. Le risorse di cui al primo periodo sono trasferite al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri e vi sono iscritte con autonoma evidenza contabile. 2 All'onere derivante dal comma 1, pari a 100.000 euro annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.