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h) la disciplina transitoria in materia di titoli di volo già rilasciati dall'Aero Club d'Italia, nonché relativa agli aeromobili già identificati ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 133; i) le modalità per la dimostrazione di mantenuta efficienza applicabile agli aeromobili da impiegare per il VDS provvisti di motore e alianti che intendono operare in spazi aerei controllati e negli aeroporti di cui alla lettera g), iscritti nel registro di cui all'articolo 5 dello statuto dell'Aero Club d'Italia, approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 18 marzo 2013, n. 53; l) le limitazioni in materia di circolazione aerea e di sicurezza; m) i requisiti per l'approvazione delle modifiche maggiori sugli aeromobili da impiegare per il VDS provvisti di motore già identificati; n) le coperture assicurative per l'esercizio dell'attività con aeromobili da impiegare per il VDS provvisti di motore e alianti; o) i requisiti e le autorizzazioni per le attività di istruzione svolte da organizzazioni estere nel territorio nazionale. Art. 8. (Modifiche al codice della navigazione) 1. All'articolo 687, primo comma, del codice della navigazione, dopo le parole: « degli altri enti aeronautici » sono inserite le seguenti: « e quelle dell'Aero Club d'Italia nel settore del volo da diporto e sportivo ». 2. All'articolo 743 del codice della navigazione, il quarto comma è sostituito dal seguente: « Agli aeromobili utilizzati per il volo da diporto e sportivo, in possesso delle caratteristiche individuate dalla legislazione vigente in materia di disciplina del volo da diporto e sportivo, non si applicano le disposizioni del presente libro e del libro secondo della parte seconda del presente codice ». Capo II SANZIONI Art. 9. (Sanzioni amministrative) 1. Il pilota di aeromobile da impiegare per il VDS che viola le disposizioni in materia di circolazione aerea, di restrizioni nell'uso degli spazi aerei o di interessamento degli spazi aerei senza autorizzazione ove richiesta, ovvero chiunque svolge attività di volo su aeromobili da impiegare per il VDS senza la prescritta certificazione medica attestante l'idoneità psico-fisica, o dopo la sua scadenza, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 200 a euro 1.000. 2. Chiunque esercita l'attività professionale di accompagnatore o guida di volo libero di cui all'articolo 6 senza aver conseguito la relativa abilitazione ed essere iscritto nel registro di cui all'articolo 5, comma 5, ovvero svolge attività su aeromobili da impiegare per il VDS in assenza della prescritta copertura assicurativa per danni a terzi è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000. 3. Chiunque svolge attività di volo su aeromobili da impiegare per il VDS senza avere conseguito il relativo titolo abilitante è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 1.000 a euro 2.000; 4. Chiunque esercita l'attività di istruzione al volo su aeromobili per il VDS senza avere conseguito la relativa abilitazione o senza le previste autorizzazioni è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 1.000 a euro 5.000. Art. 10. (Accertamento dell'illecito amministrativo) 1. Per l'accertamento e per l'irrogazione delle sanzioni amministrative di cui all'articolo 9 della presente legge si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni delle sezioni I e II del capo I della legge 24 novembre 1981, n. 689. 2. All'accertamento delle violazioni di cui all'articolo 9 procedono gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria, anche su segnalazione degli enti aeronautici e territoriali competenti. L'ENAC, l'Aero Club d'Italia e l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo sono tenuti a segnalare le violazioni di cui vengono a conoscenza. 3. I proventi delle sanzioni amministrative di cui all'articolo 9 della presente legge sono devoluti all'Aero Club d'Italia, secondo i criteri previsti dall'articolo 29 della legge 24 novembre 1981, n. 689. Art. 11. (Sanzioni interdittive) 1. Per l'inosservanza delle disposizioni previste dalla presente legge e dai regolamenti adottati ai sensi della medesima legge, l'Aero Club d'Italia, nell'ambito delle funzioni a esso attribuite, applica le sanzioni interdittive della sospensione o della revoca degli attestati, delle abilitazioni e delle licenze, per le fattispecie previste nell'allegato 2 annesso alla presente legge. 2. Le sanzioni di cui al comma 1 sono adottate nei confronti dei titolari di attestato, di abilitazione o di licenza per la conduzione di aeromobili da impiegare per il VDS, nonché, previa acquisizione del parere della Commissione di disciplina che istruisce il procedimento, degli istruttori e degli esaminatori per fatti commessi con dolo o colpa grave, ad esclusione del caso previsto dall'articolo 13, comma 1, lettera c) . 3. Ricevuta la segnalazione della violazione a seguito di comunicazione degli enti istituzionali o degli organi di polizia, l'Aero Club d'Italia contesta la violazione medesima al presunto responsabile di essa, se identificato, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o posta elettronica certificata, dando un termine per controdedurre. 4. L'organo dell'Aero Club d'Italia preposto all'irrogazione della sanzione è il Consiglio federale, il quale delibera sentito il parere della Commissione di disciplina e udito, ove ne faccia richiesta, il presunto responsabile della violazione. 5. Ai fini della determinazione delle sanzioni di cui al presente articolo si tiene conto della gravità della violazione, dell'eventuale danno arrecato, del comportamento dell'interessato successivo all'evento e della collaborazione dell'interessato alla mitigazione del rischio. 6. Le sanzioni di cui al presente articolo hanno lo scopo di favorire il rispetto della regolamentazione aeronautica, secondo i princìpi della just culture in base a quanto previsto dal regolamento (CE) n. 376/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 aprile 2014, prevenendo i comportamenti che possano compromettere la sicurezza della navigazione aerea e dissuadendo dalla loro reiterazione. Art. 12. (Sospensione) 1. La sospensione delle licenze, dei certificati, delle abilitazioni e degli attestati è disposta per un periodo compreso tra un minimo di un mese e un massimo di due anni. 2. La durata della sospensione delle licenze, dei certificati, delle abilitazioni e degli attestati è predefinita per le fattispecie di cui all'allegato 2 annesso alla presente legge. Per le fattispecie di cui ai numeri 2), 3), 4), 5), 13), 16) e 18) del citato allegato 2, la sanzione della sospensione è applicabile dopo la seconda violazione accertata entro cinque anni, a condizione che sia commessa con dolo o colpa grave. 3. Il Consiglio federale dell'Aero Club d'Italia, valutate la gravità del fatto e la durata della sospensione, può disporre che, prima del reintegro del titolo, venga eseguita attività addestrativa integrativa.