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15 Il direttore dei lavori e il collaudatore statico non possono avere avuto negli ultimi tre anni rapporti di dipendenza con l'impresa affidataria dei lavori di riparazione o ricostruzione o dell'impresa subappaltatrice. Il direttore dei lavori e il collaudatore statico devono altresì impegnarsi, al momento dell'affidamento dell'incarico, a non intrattenere tali rapporti per i tre anni successivi alla conclusione dell'incarico. 16 In via transitoria e, comunque, sino al completamento del processo di ricostruzione, il documento unico di regolarità contributiva (DURC), di cui all'articolo 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 febbraio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 5 marzo 2013, resta assoggettato alle modalità di rilascio previgenti all'introduzione del decreto emanato ai sensi dell'articolo 4, comma 2, del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 maggio 2014, n. 78. Le imprese scelte per la realizzazione dei lavori di riparazione e ricostruzione devono iscriversi alle casse edili-edilcassa Abruzzo delle province in cui si aprono i cantieri riconosciute dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 17 I beneficiari attestano lo svolgimento della procedura di cui al comma 14 e la conformità della scelta dell'affidatario dei lavori ai criteri stabiliti ai commi 3 e 4, e consegnano al comune il verbale redatto nell'assemblea indetta per la scelta del contraente. Si applica l'articolo 76 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia amministrativa di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 18 Le attestazioni previste al comma 17 sono trasmesse, prima dell'inizio dei lavori, ai comuni interessati, i quali svolgono idonei controlli, anche a campione. A tali fini i comuni possono avvalersi degli Uffici speciali di cui all'articolo 67- ter del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Le suddette attività di controllo sono svolte senza nuovi o maggiori oneri a carico dei comuni interessati. 19 Ai fini del necessario potenziamento dei servizi ispettivi, incaricati dell'attività di vigilanza nei lavori della ricostruzione, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e di INPS e INAIL nelle rispettive direzioni regionali e provinciali della regione Abruzzo, le dotazioni organiche delle suddette direzioni, in deroga alle normative vigenti, possono essere incrementate anche comprendendo il personale soprannumerario delle province che, nel rispetto delle funzioni e mansioni esistenti, può esservi inserito mediante mobilità tra pubbliche amministrazioni. Le modalità e i criteri di attuazione di quanto previsto al presente comma e gli eventuali percorsi formativi sono oggetto di concertazione con le organizzazioni sindacali e le amministrazioni interessate da tenersi congiuntamente alla regione Abruzzo, anche nell'ambito delle misure di riordino delle province, e devono ultimarsi, in ogni caso, non oltre trenta giorni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge. 20 Gli amministratori di condominio, i rappresentanti legali dei consorzi, i commissari dei consorzi obbligatori di cui all'articolo 7, comma 13, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3820 del 12 novembre 2009, il singolo proprietario, ai fini dello svolgimento delle prestazioni professionali rese ai sensi delle ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri emanate per consentire la riparazione o la ricostruzione delle parti comuni degli immobili danneggiati o distrutti dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, assumono la qualifica di incaricato di pubblico servizio, ai sensi dell'articolo 358 del codice penale. 21 In ragione della complessità degli interventi di ricostruzione privata, con particolare riferimento agli aspetti legati alla verifiche dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici, i committenti degli interventi di ricostruzione privata che deleghino le funzioni di responsabile dei lavori di cui all'articolo 90 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, ad un professionista abilitato, possono ascrivere al quadro economico finanziario dell'intervento il compenso professionale del professionista delegato ed il relativo costo viene ricompreso nell'ambito del finanziamento dell'intervento. 5 (Determinazione delle penali) 1 Il termine per l'inizio dei lavori di riparazione o ricostruzione degli edifici, ai fini dell'applicazione delle penali, inizia a decorrere, indipendentemente dal reale avviamento del cantiere e fatti salvi comprovati impedimenti, trascorsi trenta giorni dalla concessione del contributo, nel rispetto di quanto previsto dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3843 del 19 gennaio 2010. 2 A decorrere dalla data in cui l'esecutore dei lavori comunica al direttore dei lavori la maturazione dello stato di avanzamento lavori (SAL), quest'ultimo deve trasmettere entro quindici giorni gli atti contabili al beneficiario, che deve a sua volta presentare tali atti presso l'apposito sportello degli Uffici territoriali per la ricostruzione entro e non oltre sette giorni dalla ricezione degli stessi. 3 A decorrere dal sedicesimo giorno e per ogni mese di ritardo da parte del direttore dei lavori nella consegna della contabilità al beneficiario, è applicata una decurtazione del 5 per cento sulle competenze spettanti in rapporto all'entità del SAL consegnato con ritardo, fino ad massimo del 50 per cento delle competenze spettanti. 4 A decorrere dall'ottavo giorno e per ogni settimana di ritardo da parte del beneficiario nella consegna degli atti contabili agli Uffici territoriali per la ricostruzione, è applicata una decurtazione del 2 per cento sulle competenze complessive, fino ad un massimo del 20 per cento delle competenze complessive. 5 Nel caso di ultimo SAL, gli atti contabili da consegnare all'apposito sportello degli Uffici territoriali per la ricostruzione devono essere corredati dello stato finale e del certificato di regolare esecuzione. I comuni, previa verifica della disponibilità di cassa, devono nel termine massimo di quaranta giorni formalizzare il pagamento del SAL, ad eccezione degli ultimi SAL estratti per verifica amministrativa. 6 Al fine di garantire i pagamenti in favore dei subappaltatori, l'autocertificazione di cui all'articolo 11- bis , comma 2, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99, deve essere resa anche con riferimento al pagamento degli stipendi delle proprie maestranze. 7 I soggetti che, ai sensi del comma 6, eseguono i pagamenti, sono tenuti alla conservazione, per cinque anni, della relativa documentazione da esibire in occasione di eventuali attività ispettive e di controllo poste in essere dagli organi preposti dalla legge. 8 A conclusione dei lavori, il direttore dei lavori certifica che gli stessi sono stati eseguiti secondo le previsioni progettuali.