[ddlcomm]

Uguale avviso deve essere dato quando la trattazione sia stata rinviata dal presidente o dal magistrato tributario onorario in caso di giustificato impedimento, rispettivamente, del relatore, che non possa essere sostituito, o del magistrato tributario onorario stesso o di alcuna delle parti o per esigenze del servizio »; v all'articolo 33, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. La controversia innanzi al magistrato tributario onorario è sempre trattata in pubblica udienza; in tutti gli altri casi, la controversia è trattata in camera di consiglio salvo che almeno una delle parti non abbia chiesto la discussione in pubblica udienza, con apposita istanza da depositare nella cancelleria e notificare alle altre parti costituite entro il termine di cui all'articolo 32, comma 2 »; z all'articolo 34, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. All'udienza pubblica il relatore espone al collegio i fatti e le questioni della controversia e quindi il presidente ammette le parti presenti alla discussione. Il magistrato tributario onorario, verificata la presenza delle parti all'udienza pubblica, le ammette alla discussione »; aa all'articolo 35: 1 dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: « 3-bis. Il magistrato tributario onorario giudicante, subito dopo la discussione in pubblica udienza, delibera la decisione in segreto nella camera di consiglio. 3-ter. Quando ne ricorrono i motivi, la deliberazione in camera di consiglio può essere rinviata di non oltre trenta giorni. 3-quater. Alle deliberazioni del magistrato tributario onorario si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 276 e seguenti del codice di procedura civile. Non sono tuttavia ammesse sentenze non definitive o limitate solo ad alcune domande »; 2 la rubrica è sostituita dalla seguente: « Deliberazioni del collegio e del magistrato tributario onorario giudicanti »; bb all'articolo 36, i commi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti: « 2. La sentenza deve contenere: a) l'indicazione della composizione del collegio ovvero del nome del magistrato tributario onorario giudicante, delle parti e dei loro difensori se vi sono; b) la concisa esposizione dello svolgimento del processo; c) le richieste delle parti; d) la succinta esposizione dei motivi in fatto e in diritto; e) il dispositivo. 3. La sentenza deve inoltre contenere la data della deliberazione ed è sottoscritta dal presidente e dall'estensore, ovvero dal magistrato tributario onorario giudicante »; cc all'articolo 40, il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Se uno degli eventi di cui al comma 1 si avvera dopo l'ultimo giorno per il deposito di memorie in caso di trattazione della controversia in camera di consiglio o dopo la chiusura della discussione in pubblica udienza, esso non produce effetto, a meno che non sia pronunciata sentenza e il processo prosegua davanti al magistrato tributario o al magistrato tributario onorario adito »; dd l'articolo 41 è sostituito dal seguente: « Art. 41. – (Provvedimenti sulla sospensione e sull'interruzione del processo) – 1. La sospensione è disposta e l'interruzione è dichiarata con decreto dal magistrato tributario onorario giudicante o dal presidente della sezione ovvero con ordinanza dal tribunale tributario. 2. Avverso il decreto del magistrato tributario onorario giudicante o del presidente della sezione è ammesso reclamo ai sensi dell'articolo 28 »; ee all'articolo 43, i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti: « 1. Dopo che è cessata la causa che ne ha determinato la sospensione, il processo continua se entro sei mesi da tale data è presentata da una delle parti istanza di trattazione al magistrato tributario onorario o al presidente della sezione del tribunale tributario, che provvede a norma dell'articolo 30. 2. Se, entro sei mesi da quando è stata dichiarata l'interruzione del processo, la parte colpita dall'evento o i suoi successori o qualsiasi altra parte presentano istanza di trattazione al magistrato tributario onorario o al presidente della sezione del tribunale tributario, questo provvede a norma del comma 1 »; ff all'articolo 44: 1 il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Il ricorrente che rinuncia deve rimborsare le spese alle altre parti, salvo diverso accordo fra loro. La liquidazione è fatta dal magistrato tributario onorario o dal presidente della sezione o dal tribunale tributario con ordinanza non impugnabile »; 2 il comma 5 è sostituito dal seguente: « 5. Il magistrato tributario onorario o il presidente della sezione o il tribunale tributario, se la rinuncia e l'accettazione, ove necessaria, sono regolari, dichiarano l'estinzione del processo. Si applica l'ultimo comma dell'articolo 45 »; gg all'articolo 45, il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. L'estinzione è dichiarata con decreto dal magistrato tributario onorario o dal presidente della sezione o con sentenza dal tribunale tributario. Avverso il decreto del presidente è ammesso reclamo al tribunale tributario, che provvede a norma dell'articolo 28 »; hh all'articolo 47, i commi 2, 3 e 4 sono sostituiti dai seguenti: « 2 . Il magistrato tributario onorario o il presidente della sezione fissa con decreto la trattazione dell'istanza di sospensione per la prima data utile, disponendo che ne sia data comunicazione alle parti almeno dieci giorni liberi prima. 3 . In caso di eccezionale urgenza, il magistrato tributario onorario o il presidente della sezione, previa delibazione del merito, può disporre con decreto motivato la provvisoria sospensione dell'esecuzione fino alla pronuncia, rispettivamente, del magistrato tributario onorario medesimo o del collegio. 4 . Il magistrato tributario onorario, in pubblica udienza, o il collegio, in camera di consiglio, sentite le parti e delibato il merito, provvede con ordinanza motivata non impugnabile. Il dispositivo dell'ordinanza deve essere immediatamente comunicato alle parti in udienza »; ii all'articolo 48, il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Se la data di trattazione non è fissata, provvede con decreto il magistrato tributario onorario o il presidente della sezione »; ll all'articolo 59, comma 1, la lettera d) è sostituita dalla seguente: « d) quando riconosce che il collegio del tribunale tributario non era legittimamente composto o il magistrato tributario onorario non era legittimato »; mm all'articolo 62 -bis , i commi 2, 3 e 4 sono sostituiti dai seguenti: « 2 . Il magistrato tributario onorario o il presidente della sezione fissa con decreto la trattazione dell'istanza di sospensione per la prima data utile, disponendo che ne sia data comunicazione alle parti almeno dieci giorni liberi prima. 3 . In caso di eccezionale urgenza, il magistrato tributario onorario o il presidente della sezione può disporre con decreto motivato la sospensione dell'esecutività della sentenza fino alla pronuncia del magistrato tributario onorario o del collegio. 4 .