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Processo Verbale Al momento della firma dell'Accordo relativo alla riammissione delle persone in situazione irregolare, gli Stati contraenti, parti dell'Accordo di Schengen del 14 giugno 1985, in appresso denominati Parti contraenti, hanno formulato le seguenti dichiarazioni comuni: 1. Dichiarazione relativa all'Articolo 1, 2 e 5 paragrafo 3: Su richiesta di una delle Parti contraenti, le Parti contraenti si accorderanno ulteriormente sulle modalità di rinvio di stranieri, tenendo conto degli obiettivi della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen del 19 giugno 1990 e in particolare sul problema che il rinvio in base agli articoli 1 e 2 di questo Accordo di riammissione sia il meno possibile oneroso per le Parti contraenti. Esse terranno conto, a questo proposito, delle disposizioni relative alle compensazioni degli squilibri finanziari ai sensi dell'articolo 24 della Convenzione di Applicazione dell'Accordo di Schengen del 19 giugno 1990. 2. Dichiarazione relativa all'Articolo 2 e 5 Paragrafo 3 L'obbligo di riammissione tra le Parti contraenti in base al presente Accordo di riammissione si limita provvisoriamente ai cittadini della Repubblica di Polonia. L'obbligo di riammissione può essere esteso ai cittadini di altri Stati successivamente all'entrata in vigore della Convenzione di applicazione del 19 giugno 1990 sulla base di una decisione del Comitato esecutivo istituito conformemente all'articolo 131 oppure, fino all'entrata in vigore della Convenzione di applicazione, sulla base di una decisione dei Ministri competenti secondo il rispettivo diritto nazionale per la preparazione dell'entrata in vigore di detta Convenzione. 3. Dichiarazione relativa all'Articolo 8 e 5 paragrafo 3 Le Parti contraenti convengono di esaminare in comune se con l'entrata in vigore della Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen del 19 giugno 1990, sono necessarie modifiche dell'Accordo. 4. Dichiarazione relativa all'articolo 9 e 5 paragrafo 3 Qualora una delle Parti contraenti denunzi o sospenda l'Accordo di riammissione, le altri Parti contraenti potranno anch'esse sospenderlo o denunziarlo. Fatto a Bruxelles, il ventinove marzo millenovecentonovantuno nelle lingue tedesca, francese, italiana e olandese, ciascun testo facente ugualmente fede, in un esemplare originale, che verrà depositato presso il Governo del Granducato di Lussemburgo. Per il Governo del Regno del Belgio Per il Governo della Repubblica federale di Germania Per il Governo della Repubblica francese Per il Governo della Repubblica italiana Per il Governo del Granducato di Lussemburgo Per il Governo del Regno dei Paesi Bassi Parte di provvedimento in formato grafico