[normattiva_dump]

TABELLA C Caratteristiche per la classificazione dei prodotti petroliferi agli effetti dell'applicazione dell'imposta di fabbricazione e della corrispondente sovrimposta di confine. A) Oli minerali greggi, naturali: 1) Si classificano come "oli minerali greggi, naturali" gli oli greggi di petrolio provenienti dai giacimenti di petrolio (comuni o di condensazione) nonché gli oli greggi provenienti dalla lavorazione di catrami paraffinici, di lignite, di torba, di scisti o simili. Gli oli greggi così ottenuti possono essere stati sottoposti soltanto alle seguenti operazioni: decantazione; desalificazione; disidratazione ; stabilizzazione per regolarizzare la tensione di vapore ; eliminazione di frazioni molto leggere allo scopo di rimmetterle nel giacimento, per migliorare il drenaggio e mantenere la pressione; aggiunta di idrocarburi precedentemente recuperati con metodi fisici durante i trattamenti sopracitati (con esclusione di ogni altra aggiunta di Idrocarburi); ogni altra operazione di minima Importanza che non modifichi il carattere essenziale del prodotto. Essi Inoltre non dovranno essere utilizzabili direttamente nelle lampade né quali lubrificanti e dovranno avere una curva di distillazione regolare. 2) È equiparato agli "oli minerali greggi, naturali" l'olio greggio di petrolio naturale estratto dal sottosuolo In miscela con i diluenti di cui alla Tabella A, lettera E), punto 7, e lettera I), punto 4). 3) Per essere ammessi al tratta-mento degli "oli minerali greggi, naturali, da usare direttamente come combustibili", i prodotti di cui ai punti 1) e 2) devono essere viscosi e di aspetto bituminoso, avere colore nerastro e densità non Inferiore a 0,900 alla temperatura di 15* dal termometro centesimale. Essi inoltre non devono contenere più del 20 per cento in peso di prodotti distillanti alla temperatura di 300 del termometro centesimale (metodo ASTM - D 158/59). Sono ammessi allo stesso trattamento gli oli minerali greggi, naturali aventi un contenuto di prodotti distillanti alla temperatura di 300° del termometro centesimale superiore al 20 per cento ma inferiore al 26 per cento In peso, che, oltre alle caratteristiche sopra Indicate, presentano un residuo carbonioso, determinato secondo il metodo "Conradson", non inferiore al 10 per cento in peso. B) Oli leggeri e preparazioni: 1) Acqua ragia minerale: Si classificano come "acqua ragia minerale" le miscele di idrocarburi, liquide alla temperatura di 15° del termometro centesimale ed alla pressione normale, e le preparazioni che distillano, le une e le altre, In volume, comprese le perdite, a 210° C 90 per cento o più, il cui Intervallo di temperatura fra i punti di distillazione 5 per cento e 90 per cento In volume, comprese le perdite, è uguale od inferiore a sessanta gradi centigradi e che hanno un punto di infiammabilità superiore a 21° C. 2) Benzine speciali diverse dall'acqua ragia minerale: Si classificano come o benzine speciali diverse dall'acqua ragia minerale" le miscele di idrocarburi, liquide alla temperatura di 15° del termometro centesimale ed alla pressione normale, e le preparazioni che distillano, le une e le altre, in volume, comprese le perdite, a 210° C 90 per cento o più, il cui intervallo di temperatura fra i punti di distillazione 5 per cento e 90 per cento in volume, comprese la perdita, è uguale od Inferiore a sessanta gradi centigradi e che hanno un punto di infiammabilità uguale od. inferiore a 21* C. 3) Benzina: Si classificano come "benzina"le miscele di Idrocarburi, liquide alla temperatura di 15° del termometro centesimale ed alla pressione normale, e le preparazioni diverse, le une e le altre e, da quelle di cui ai punti 1) e 2) e che distillano in volume, comprese le perdite, a 210' C 90 per cento o più. C) Oli medi e preparazioni: 1) Petrolio lampante: Si classificano come "petrolio lampante" le miscele di idrocarburi, liquide alla temperatura di 15° del termometro centesimale ed alla pressione normale, e le preparazioni che distillano, le une e le altre, in volume, comprese le perdite, a 210° C meno del 90 per cento ed a 250° C 65 per cento o più ed il cui punto di infiammabilità è superiore a 21° C. 2) Petrolio diverso da quello lampante: Si classificano come "petrolio diverso da quello lampante" le miscele di Idrocarburi, liquide alla temperatura di 15° del termometro centesimale ed alla pressione normale, e le preparazioni che distillano, le une e le altre. In volume, comprese le perdite, a 210° C meno del 90 per cento ed a 250° C 65 per cento o più ed il cui punto di infiammabilità è uguale o inferiore a 21° C. D) Oli pesanti e preparazioni 1) Oli da gas: a) si classificano come "oli da gas" le miscele di Idrocarburi, liquide alla temperatura di 15* del termometro centesimale ed alla pressione normale. e le preparazioni che distillano, le une e le altre, in volume, comprese le perdite, a 259° C meno del 65 per cento ed a 350° C 85 per cento o più. b) Per essere ammessi al trattamento degli oli da gas da usare direttamente come combustibili", gli oli da gas devono presentare un colore naturale non inferiore al numero 2.5 della scala del metodo ASTM D 1500 e una viscosità a 38° C compresa fra 2 centistokes (1,14 gradi Engler) e 7,4 cantistokes (1,6 gradi Engler). c) per essere ammessi al trattamento degli "oli da gas da usare direttamente come combustibili per il riscaldamento di locali, per la produzione di acqua calda per uso domestico e per le piscine, per i servizi di cucina ed igienici, comprese le lavanderie e gli impianti di distruzione rifiuti fino ad una tonnellata al giorno, nonché per i forni da pane e per i forni delle imprese artigiane", gli oli da gas devono presentare un colore naturale non superiore al numero 3 della scala del metodo ASTM D 1500 nonché le altre caratteristiche stabilite alla precedente lettera b). 2) Oli combustibili: Si classificano come "oli combustibili" le miscele di Idrocarburi e le preparazioni che distillano, ]e une e le altre, in volume, comprese le perdite, a 250° C meno del 65 per cento ed a 350° C meno dell'83 per cento e che presentano, tenuto conto del loro colore diluito C. una viscosità V: Inferiore od uguale ai valori della riga e della tabella che segue, se il tenore del residuo solfatato è inferiore all'1 per cento e l'indice di saponificazione inferiore a 4: oppure superiore od eguale al valore della riga TI, se il punto di scorrimento è superiore od eguale a 10° C;