[massime]

Elezioni - Incompatibilità ed ineleggibilità (cause di) - Norme della Regione Siciliana - Incompatibilità della carica di deputato regionale con quella sopravvenuta di assessore di un Comune di grandi dimensioni - Omessa previsione - Eccepita inammissibilità in ragione della ritenuta motivazione per relationem dell'ordinanza di rimessione - Reiezione.. In relazione alla questione di legittimità costituzionale della legge della Regione Siciliana 20 marzo 1951, n. 29, come modificata dalla legge della Regione Siciliana 5 dicembre 2007, n. 22, concernente l'omessa previsione dell'incompatibilità della carica di deputato regionale con quella sopravvenuta di assessore di un Comune di grandi dimensioni, va disattesa l'eccezione di inammissibilità in ragione della ritenuta motivazione per relationem dell'ordinanza di rimessione, in quanto il rimettente, prima di affermare la non manifesta infondatezza della questione «in relazione ai parametri invocati dal ricorrente, da intendersi qui integralmente trascritti e a cui espressamente si rinvia per brevità», ha sintetizzato le relative motivazioni, di modo che le argomentazioni a sostegno delle censure risultano chiaramente dalla stessa ordinanza di rimessione, senza rinvio ad atti ad essa esterni; inoltre, lo stesso remittente, ai parametri individuati dal ricorrente il Tribunale, ne aggiunge altri, motivandoli specificamente e formulando distinte censure.