[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione GIUSTIZIA (2ª) 70 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 13,45. IN SEDE CONSULTIVA ddl 1018 - d.l. n. 4/2019 reddito di cittadinanza e pensionii DDL 1018 Conversione in legge del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (Parere alla 11 a Commissione sugli emendamenti. Esame e rinvio) Il presidente OSTELLARI dà conto degli emendamenti di competenza relativi al disegno di legge n. 1018 (d.l. reddito di cittadinanza e pensioni). Pertanto il presidente OSTELLARI ( L-SP-PSd'Az ), in qualità di relatore, illustra una proposta di parere (pubblicata in allegato). Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) esprime perplessità rispetto al mantenimento di una fattispecie nell'attuale articolo 7 del disegno di legge che punisce le false attestazioni del privato con una pena edittale che risulta sproporzionata rispetto a quanto previsto dalla analoga fattispecie di cui all'articolo 476 del codice penale. Insiste pertanto perché nella stesura finale del parere si tenga conto del suo suggerimento; sollecita altresì una valutazione favorevole dell'emendamento a sua firma. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE 925 - Giudizio abbreviato DDL 925 Inapplicabilità del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) interviene in merito al contributo istruttorio presentato dal Sottosegretario alla giustizia segnalando che il materiale fornito dal Ministero è incompleto perché indica soltanto il numero dei procedimenti ma non il numero degli imputati, il numero di coloro che hanno optato per il rito abbreviato, e non consente di effettuare una corretta valutazione di impatto normativo. Pertanto insiste perché vengano forniti dati più ampi ribadendo con l'occasione il rischio che il disegno di legge possa provocare un eccessivo allungamento dei tempi dei processi. Sollecita affinché il Ministero fornisca al più presto una vera ed effettiva valutazione di impatto normativo. Il rappresentante del GOVERNO ribadisce la propria disponibilità ad approfondire l'indagine con dati ulteriori purché venga presentata una richiesta analitica che dia conto di tutte le informazioni necessarie. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) insiste nel fatto di aver già effettuato una richiesta di valutazione di impatto. In particolare precisa che i dati necessari debbono riguardare il numero degli imputati, i reati contestati, le conseguenze che la norma in questione possa avere sui processi pendenti e sulle attività dei tribunali e delle corti d'assise, e le conseguenze che l'entrata in vigore di tale norma possa produrre in merito agli orientamenti espressi dalla giurisprudenza della Corte di cassazione maturati a diritto vigente. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. ANTICIPAZIONE DELLA SECONDA SEDUTA POMERIDIANA Il PRESIDENTE comunica che la seconda seduta pomeridiana già convocata per oggi mercoledì 13 febbraio, alle ore 19,15 è anticipata alle ore 19. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 14,05. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1018 SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1018 La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge n. 1018, esprime parere non ostativo con le seguenti osservazioni: relativamente agli emendamenti 7.1 e 7.2 occorre specificare il concetto di evasione fiscale facendo riferimento alle norme incriminatrici e al calcolo degli interessi e tener conto del fatto che i reati di evasione fiscale sono configurati attraverso soglie di punibilità; relativamente agli emendamenti 7.21, 7.26, 7.27, 7.30, 10.0.2 occorre meglio chiarire la portata della proposta emendativa rispetto all'applicazione soggettiva della decadenza e decurtazione dei benefici; relativamente all'emendamento 7.39 si segnala l'esigenza di mantenere un termine esatto; il parere è non ostativo sui restanti emendamenti.