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Articolo 3 1. Le disposizioni del capitolo I, sezione I, e del capitolo II del presente titolo si applicano anche alle merci ottenute nella Comunità o in Turchia, nella cui fabbricazione siano stati impiegati prodotti in provenienza da paesi terzi che non si trovavano in libera pratica nella Comunità o in Turchia. L'ammissione di dette merci al beneficio di queste disposizioni è tuttavia subordinata alla riscossione, nello Stato di esportazione, di un prelievo di compensazione la cui aliquota sia pari alla percentuale dei dazi della tariffa doganale comune previsti per i prodotti in provenienza da paesi terzi, impiegati nella loro fabbricazione. Questa percentuale, fissata dal Consiglio di Associazione per ogni periodo da esso prestabilito, è in rapporto alla riduzione tariffaria concessa alle merci in questione nello Stato di importazione. Il Consiglio di Associazione determina anche le modalità di riscossione del prelievo di compensazione, tenendo conto delle disposizioni vigenti prima del 1° luglio 1968, in materia, negli scambi tra gli Stati membri. 2. Tuttavia, il prelievo di compensazione non viene riscosso all'atto dell'esportazione dalla Comunità o dalla Turchia delle merci ottenute alle condizioni di cui al presente articolo, fino a quando per la maggioranza delle merci importate nell'altra Parte Contraente, la riduzione dei dazi doganali non superi il 20%, tenendo conto dei vari ritmi di riduzione tariffaria fissati dal presente Protocollo.