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Chiedo al presidente Pesco di aggiornarci rispetto al lavoro che sta svolgendo la 5 a Commissione permanente e chiedo altresì, visto che siete ancora in seduta, di esaminare l'emendamento 15.101 (testo 2), affinché possa darci risposta, insieme alle altre questioni. PESCO (M5S) . Signor Presidente, effettivamente ci serve più tempo, per esaminare sia ciò che è già alla nostra attenzione, sia l'emendamento da lei citato. Quindi, chiedo gentilmente di sospendere la seduta, quantomeno fino alle ore 13. PRESIDENTE . Non credo ci siano contestazioni, perché non potremmo comunque procedere nell'esame. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ho sentito che qualche esponente della maggioranza ha necessità di svolgere una riunione di Gruppo dalle ore 13 fino alle ore 16, se non sbaglio. A questo punto, se dobbiamo sospendere nuovamente, forse è meglio che si faccia un breve consulto tra i Capigruppo, per decidere insieme quando riprendere la seduta. La mia è solo una proposta operativa. PRESIDENTE . Senatore Romeo, mi ha letto nel pensiero, perché conosco quello che accade normalmente. Pertanto, dovendo sospendere dalle ore 14 alle ore 16 per le riunioni dei Gruppi, propongo di sospendere già da ora la seduta fino alle ore 16, dando così al presidente Pesco e alla 5 a Commissione permanente la possibilità di svolgere i propri lavori. (Applausi) . Se i Capigruppo sono d'accordo, sospendo la seduta fino alle ore 16. (La seduta, sospesa alle ore 11,57, è ripresa alle ore 16,06) . Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO Ricordo che sono stati accantonati gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti agli articoli 15 e 22. Informo che la 5 a Commissione ha espresso il parere sugli emendamenti 15.100 (testo 2) e 22.103 (testo 3). Per agevolare i lavori dell'Assemblea, invito il senatore segretario a darne lettura. GINETTI, segretario . «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'ulteriore emendamento 15.100 (testo 2), trasmesso dall'Assemblea, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione». «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli ulteriori emendamenti trasmessi dall'Assemblea, sulla proposta 22.102 (testo 3) esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione del capoverso: "1)" con il seguente: "1) dopo la lettera b) , inserire la seguente: " b - bis ) ove non possibile l'uso di alternative riutilizzabili ai prodotti di plastica monouso destinati ad entrare in contatto con alimenti elencati nella parte B dell'allegato alla direttiva (UE) 2019/904, prevedere la graduale restrizione all'immissione sul mercato dei medesimi nel rispetto dei termini temporali previsti dalla suddetta direttiva 2019/904, consentendone l'immissione nel mercato qualora realizzati in plastica biodegradabile e compostabile certificata conforme allo standard europeo EN13432 e con percentuali crescenti di materia prima rinnovabile"». PRESIDENTE . Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. PITTELLA, relatore sul disegno di legge n. 1721 . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 15.2, 15.3, 15.5, 15.7, 15.13 e 15.15. Prendo atto della posizione assunta dalla 5 a Commissione sull'emendamento 15.100. Avrei preferito un'altra decisione, ma - ripeto - ne prendo atto, poiché rispetto la sua posizione. Esprimo parere contrario anche sugli ordini del giorno presentati. PRESIDENTE. Prima di dare la parola al rappresentante del Governo, le chiedo, relatore, quando lei dice che prende atto vuol dire che si conforma o si rimette? PITTELLA, relatore sul disegno di legge n. 1721 . Voglio dire che sono d'accordo. PRESIDENTE. Quindi il parere è contrario. AGEA, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.2, presentato dalla senatrice Casolati e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.3, presentato dalla senatrice Casolati e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.5, presentato dalla senatrice Casolati e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 15.7, presentato dalla senatrice Casolati e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.13, identico all'emendamento 15.15. GIAMMANCO (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GIAMMANCO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, ho riformulato il mio emendamento per cercare di andare incontro alle istanze e alle richieste del Governo e della maggioranza. Ci siamo incontrati e abbiamo anche condiviso parte delle mie argomentazioni a sostegno della riformulazione. PRESIDENTE. Senatrice Giammanco, mi scusi se la interrompo, ma le chiedo solo per chiarezza se sta intervenendo sull'emendamento 15.15 o sull'emendamento successivo. GIAMMANCO (FIBP-UDC) . Sto intervenendo sull'emendamento 15.15, che è stato riformulato e di cui ho presentato il nuovo testo durante la pausa dei lavori dell'Assemblea. Stavo proprio spiegando che ho riformulato questo emendamento, nonostante non fossi convinta della giustezza della riformulazione stessa, per cercare di andare incontro alle esigenze e alle istanze della maggioranza e del Governo, nonostante - lo ribadisco - loro rappresentanti abbiano riconosciuto la bontà della motivazione con cui ho presentato l'emendamento in esame. Mi aspettavo, quindi, che almeno adesso, alla ripresa dei lavori, il parere fosse positivo sulla riformulazione perché con essa non ho eliminato la fonte di finanziamento del fantomatico doppione di organismo dell'Anas. Mi riferisco alla governance dei dispositivi medici, che in pratica farà quanto fa già l'Anac, perché andrà a supervisionare i meccanismi delle gare d'appalto e la loro trasparenza e giustezza. Non ho eliminato il meccanismo di finanziamento, nonostante sia un danno per il Servizio sanitario nazionale, che alla fine va a ricadere su tutti i cittadini e che pagheremo tutti noi, ma ho semplicemente ridotto l'entità del danno e nonostante tutto, signor Presidente, mi si sta dicendo di no.