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Art. 2085 Sanzioni penali a carico dei funzionari dello Stato per azioni contrastanti col presente titolo 1. Salvo che il fatto costituisca un più grave delitto, è punito con le pene previste dall'articolo 323 del codice penale per il delitto di abuso d'ufficio il pubblico ufficiale, l'agente o l'impiegato dello Stato che sotto qualsiasi pretesto, in violazione del presente titolo, pone in essere una delle seguenti condotte: a) autorizza o consente il passaggio dalla leva di mare alla leva di terra; b) effettua trasferimenti di ruoli; c) deliberatamente omette di attuare i provvedimenti previsti dall'articolo 2021, comma 2, lettera a); d) autorizza o ammette all'eventuale esenzione dal compimento della ferma di leva; e) consente riforme; f) consente esclusioni dal servizio militare; g) autorizza o ammette alla dispensa; h) autorizza o ammette all'anticipazione del congedo illimitato; i) autorizza o ammette alle riduzioni di servizio di cui agli articoli 2068 e 2069; l) dà arbitraria estensione alla durata, alle regole e condizioni della chiamata alla leva e degli arruolamenti volontari. --------------- Nota redazionale Il testo del presente articolo è già integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 30/09/2010, n. 229 durante il periodo di "vacatio legis". È possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione. Nota all'art. 2085: - Il testo dell'art. 323 del codice penale, è il seguente: «Art. 323 (Abuso d'ufficio). - Salvo che il fatto non costituisca un più grave reato, il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. La pena è aumentata nei casi in cui il vantaggio o il danno hanno un carattere di rilevante gravità.».