[normattiva_dump]

Art. 17. I fondi disponibili dell'Opera possono essere impiegati: a) in titoli di Stato o garantiti dallo Stato, in cartelle fondiarie e in titoli equiparati alle cartelle fondiarie; b) in depositi fruttiferi presso Istituti di credito di notoria solidità, designati dal Consiglio di amministrazione; c) in investimenti immobiliari e mutui ipotecari; d) in investimenti mobiliari o immobiliari destinati all'esercizio delle attività istituzionali dell'Opera; e) in quegli altri modi che dovranno in ogni caso essere autorizzati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, su proposta del Consiglio di amministrazione. Gli investimenti immobiliari diversi da quelli di cui alla lettera d) ed i mutui ipotecari non possono superare complessivamente il terzo del totale delle attività patrimoniali, detratti gli investimenti di cui alla lettera d).