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(Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Senatrice Granato, accetta la proposta del Governo di accogliere l'ordine del giorno G10.100 come raccomandazione? GRANATO (M5S) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Poiché i presentatori non insistono per la votazione, l'ordine del giorno G10.100 è accolto come raccomandazione. Gli emendamenti da 10.0.1 a 10.0.7 sono improponibili. Passiamo alla votazione dell'emendamento 10.0.9. PITTONI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, lo ritiriamo. PRESIDENTE. L'emendamento 10.0.10 è improponibile. Passiamo alla votazione dell'emendamento 10.0.11 (testo 3). BINETTI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BINETTI (FI-BP) . Signor Presidente, l'emendamento 10.0.11 (testo 3) mette a fuoco semplicemente il fatto che da tempo l'Anvur considera un elemento importante per la valutazione delle università la cosiddetta terza missione. Tutti sappiamo che le università hanno due missioni molto precise: la ricerca e la docenza. Però da molto tempo l'Anvur considera particolarmente importante il dialogo tra le università, la società, il mondo del lavoro, le imprese; lo considera e lo valuta in termini di brevetti, di consulenze, di un'azione discendente nel senso di professori universitari che fanno formazione sul campo nelle aziende; e viceversa, ossia imprenditori, medici, professionisti che entrano nelle università, e a loro volta portano l'esperienza della società civile all'interno dell'università. Questa complessa rete di attività che va sotto il nome di terza missione è esattamente quella rappresentata in questo emendamento che di fatto è già una prassi perché l'Anvur, quando valuta le università, le valuta anche sotto questo profilo. Aver proposto questo emendamento, che mi piace anche sottoscrivere, significa aver posto in chiave normativa quello che, di fatto, sta diventando prassi. PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza in tal senso. BINETTI (FI-BP) . Io credo che bocciare questo emendamento significa in realtà mandare un messaggio del tutto negativo non solo alle università, ma anche a quell'organismo sovracostituito, che è l'Anvur, previsto esattamente come strumento di valutazione dell'università e della ricerca. Mi risulta praticamente ridicolo che un emendamento a costo zero - perché non esiste nessun costo su questo, ma semplicemente una formalizzazione di processi e procedure - sia stato bocciato. Francamente non lo capisco, se non nella prospettiva che si ripete da anni, da legislature, per cui l'università non è più al centro del dibattito del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Da molto tempo, da quando non c'è più un Ministro dell'università e della ricerca, l'università è veramente la Cenerentola. Lo dimostra il fatto che sono stati bocciati tutti gli emendamenti che vanno in direzione del miglioramento della vita universitaria, ivi compreso - e mi permetta di dirlo - un emendamento altrettanto a costo zero che, essendo stato bocciato, corre il rischio di mortificare profondamente e di complicare la vita delle facoltà di medicina. Infatti, essendo stato approvato, finalmente, dopo tanti anni, l'esame abilitante di medicina, l'emendamento chiedeva che non entrasse in vigore a luglio, ma semplicemente nel 2020. Non è stato approvato e non se ne capisce il motivo, visto che è effettivamente un emendamento di semplificazione. Evidentemente o non si capiscono le esigenze dell'università o non le si vuole capire o intenzionalmente le si vuole mortificare. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, chiariamo: ritiriamo questo emendamento, come abbiamo ritirato gli altri, non perché nel merito non siamo d'accordo. Il ritiro di tutti questi emendamenti, molti dei quali sono stati anche affrontati in Commissione (così ci capiamo), è funzionale al messaggio che il Presidente del Senato ci ha dato nella giornata di ieri. Ci sono tantissimi interventi urgenti, tante questioni che riguardano la semplificazione, che abbiamo dovuto mettere da parte e che finiranno in un disegno di legge ad hoc , proprio per esaudire quel richiamo. Altrimenti discutiamo del nulla. Siamo d'accordo su questo emendamento e lo voteremmo, ma l'esigenza è quella di raccogliere il minor numero possibile di commi, perché il provvedimento non deve essere un omnibus . Sia chiaro che questo è il motivo, non ci sono altre questioni. Nel merito saremmo anche d'accordo, come abbiamo fatto per tanti altri emendamenti. Lo ritiriamo, ma è importante capire che il tema sarà inserito, poi, in un disegno di legge. BINETTI (FI-BP) . Chiedo di poter fare mio l'emendamento 10.0.11 (testo 3) e porlo in votazione. MARTELLI (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARTELLI (Misto) . Signor Presidente, faccio mio l'emendamento 10.0.11 (testo 3). In particolare, il punto 3 è molto interessante, perché per la prima volta si pone l'accento sul fatto che in Italia non ci sono abbastanza borse di studio per dottorati di ricerca. L'unico modo per evitare che la gente con un po' di testa scappi è proporle qualcosa che la faccia restare. Per quanto siano ridicole le borse di studio di dottorato in Italia, qualcosa è meglio di zero. Ben volentieri lo sottoscrivo e chiedo di porlo in votazione. PRESIDENTE . L'emendamento è stato fatto proprio dalla senatrice Binetti; se vuole, può aggiungere la firma. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 10.0.11 (testo 3), presentato dal senatore Pittoni e da altri senatori, ritirato e successivamente fatto proprio dalla senatrice Binetti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 10.0.12 a 10.0.17 e da 10.0.20 a 10.0.29 sono improponibili. L'emendamento 10.0.19 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 10.0.30 (testo 2), su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 10.0.30 (testo 2), presentato dalla senatrice Pergreffi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 10.0.31 (testo 3)/500 è decaduto. Gli emendamenti 10.0.31 (testo 3) e 10.0.32 sono improponibili. DI NICOLA (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DI NICOLA (M5S) . Signor Presidente, vorrei segnalare che il sistema di voto della mia postazione ha funzionato male nella precedente votazione e, invece del voto contrario, ha registrato voto favorevole. PRESIDENTE .