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a) istituzioni di diritto pubblico, per diritto costituzionale italiano e comparato, diritto internazionale, diritto amministrativo, diritto del lavoro, istituzioni di diritto e di procedura penale, contabilità dello Stato e degli enti pubblici, diritto degli enti locali, diritto della comunità europea, diritto ecclesiastico, diritto finanziario, diritto parlamentare, diritto processuale amministrativo, diritto pubblico americano, diritto pubblico dell'economia, diritto regionale, diritto tributario, legislazione del lavoro, legislazione sociale; b) istituzioni di diritto privato, per diritto del lavoro, diritto commerciale, diritto internazionale privato, diritto privato comparato; c) economia politica per tutte le materie economiche; d) sociologia per tutte le sociologie speciali. Art. 18. - Lo studente all'atto della iscrizione al terzo anno di corso dovrà indicare per quale degli indirizzi previsti ed attuati intende optare. Lo studente non potrà ottenere l'iscrizione al terzo anno di corso se non avrà superato le prove di esame del biennio propedeutico. Il passaggio da un indirizzo ad un altro potrà essere autorizzato dalla facoltà, previa convalida delle prove di esame già sostenute e delle frequenze. La scelta da parte dello studente di materie di insegnamento diverse da quelle previste nel piano di studi di ogni singolo indirizzo è subordinata ad autorizzazione della facoltà. Per gli insegnamenti pluriennali, lo studente deve sostenere le prove di esame alla fine di ciascun anno di corso. Norme transitorie Art. 19. - Gli studenti iscritti nell'anno accademico 1969-70 al primo ed al secondo anno di corso dovranno seguire il nuovo ordinamento didattico secondo i piani di studio predisposti dalla facoltà per gli indirizzi da questa attuati. Gli studenti iscritti nell'anno accademico 1969-70 al terzo ed al quarto anno di corso hanno facoltà di optare per il precedente o per il nuovo ordinamento didattico. Nel caso in cui optino per il nuovo ordinamento dovranno sottoporre alla facoltà, entro il 31 dicembre 1969, il piano di studi che intendono seguire. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione: FERRARI AGGRADI