[massime]

Pronunce della Corte costituzionale - Giudicato costituzionale - Casi in cui è violato.. Il vizio di violazione del giudicato costituzionale, ai sensi dell'art. 136 Cost., sussiste ogniqualvolta una disposizione intenda mantenere in piedi o ripristinare, sia pure indirettamente, gli effetti di quella struttura normativa che aveva formato oggetto della pronuncia di illegittimità costituzionale, ovvero ripristini o preservi l'efficacia di una norma già dichiarata incostituzionale. Pertanto, il giudicato costituzionale è violato non solo quando il legislatore adotta una norma che costituisce una mera riproduzione di quella già ritenuta lesiva della Costituzione, ma anche quando la nuova disciplina mira a perseguire e raggiungere, anche se indirettamente, esiti corrispondenti. ( Precedenti citati: sentenze n. 5 del 2017, n. 73 del 2013, n. 72 del 2013, n. 350 del 2010, n. 245 del 2012, n. 922 del 1988, n. 223 del 1983 e n. 88 del 1966 ).