[normattiva_dump]

IL MINISTRO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Visto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168; Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 152 relativa a "modifiche ed integrazioni alla legge 7 gennaio 1976, n. 3 e nuove norme concernenti l'ordinamento della professione di dottore agronomo e di dottore forestale", e in particolare l'articolo 14 che prevede una sessione speciale dell'esame di Stato per l'abilitazione professionale da tenersi nella prima attuazione della legge stessa; Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Vista la legge 8 dicembre 1956, n. 1378; Visto il regolamento sugli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni approvato con decreto ministeriale 9 settembre 1957, e successive modificazioni; Udito il parere del Consiglio universitario nazionale espresso nella seduta del 15 giugno 1994; Udito il parere del Consiglio nazionale dell'ordine dei dottori agronomi e dottori forestali; Udito il parere del Ministro della pubblica istruzione; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale dell'11 maggio 1996; Ritenuto di recepire le osservazioni del Consiglio di Stato salvo per quanto concerne la rimozione della laurea in scienze agrarie tropicali e subtropicali, atteso che la legge 10 febbraio 1992, n. 152 prevede espressamente per tutti i laureati della facoltà di agraria la possibilità di accedere all'esame di Stato di dottore agronomo e dottore forestale; Vista la nota n. 1.1.4/31890/4.23.15-16 con cui il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha preso atto dell'adozione del presente regolamento; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Alla sessione speciale dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di dottore agronomo e dottore forestale sono ammessi i laureati della facoltà di agraria in possesso delle lauree in scienze agrarie, scienze della produzione animale, agricoltura tropicale e subtropicale, scienze delle preparazioni alimentari e scienze forestali che, alla data di entrata in vigore della legge 10 febbraio 1992, n. 152, abbiano svolto in modo continuativo per almeno cinque anni una delle attività di cui all'articolo 2 della stessa legge, in qualità di lavoratore dipendente pubblico o privato. 2. Per essere ammessi alla sessione speciale i candidati dovranno richiedere l'iscrizione, sotto condizione, all'albo professionale della provincia di residenza, precisando la sezione dell'albo nella quale intendono essere registrati, allegando la documentazione necessaria per l'iscrizione ed i titoli comprovanti il possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione alla stessa sessione speciale. 3. Gli ordini provinciali, esaminata la validità e conformità di tale documentazione, rilasceranno un "nulla osta" alla partecipazione alla sessione speciale dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di dottore agronomo e dottore forestale. 4. L'unica prova della sessione speciale è differenziata a seconda della sezione richiesta dal candidato al momento della formulazione della domanda. Il certificato di abilitazione all'esercizio della professione fa specifica menzione della sezione dell'albo professionale a cui l'abilitato può iscriversi. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicate è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - La legge 9 maggio 1989, n. 168, istituisce il Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica. - L'art. 14 della legge 10 febbraio 1992, n. 152, così recita: "Art. 14. - Con modalità definite mediante apposito regolamento, da adottarsi nelle forme di cui all'art. 12, comma 2, nella prima attuazione della presente legge è tenuta una sessione speciale dell'esame di Stato per l'abilitazione, consistente in un colloquio di idoneità, alla quale sono ammessi i dipendenti privati ed i dipendenti pubblici che richiedano l'iscrizione all'albo ai sensi dell'art. 3 della legge 7 gennaio 1976, n. 3, come modificato dalla presente legge, che presentino i seguenti requisiti: a) possesso del titolo di studio di cui all'art. 1 della citata legge n. 3 del 1976, come modificato dalla presente legge; b) svolgimento continuativo come dipendenti, al momento dell'entrata in vigore della presente legge, da almeno cinque anni di una delle attività di cui all'art. 2 della citata legge n. 3 del 1976, come modificato dalla presente legge". - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/ 1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzzione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. - La legge 8 dicembre 1956, n. 1378, reca norme sugli esami di Stato di abilitazione all'esercizio delle professioni. - Il regolamento ministeriale 9 settembre 1957 è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 271 del 2 novembre 1957. Nota all'art. 1: - L'art. 2 della legge 10 febbraio 1992, n. 152, così recita: "Art. 2. - 1. L'articolo della legge 7 gennaio 1976, n. 3, è sostituito dal seguente: ''Art. 2. - Attività professionali - Sono di competenza dei dottori agronomi e dei dottori forestali le attività volte a valorizzare e gestire i processi produttivi agricoli, zootecnici e forestali, a tutelare l'ambiente e, in generale, le attività riguardanti il mondo rurale.