[massime]

Imposte e tasse - Riscossione delle imposte - Esecuzione esattoriale - Esclusione della possibilità di proporre opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. - Lamentata violazione del principio di ragionevolezza e del diritto di difesa - Insufficiente descrizione della fattispecie con conseguente carenza di motivazione sulla rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione.. È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 57 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, censurato, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., nella parte in cui esclude la possibilità di proporre opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. in materia di riscossione esattoriale. Invero, il rimettente ha omesso di descrivere la fattispecie oggetto del giudizio a quo e ciò, impedendo di vagliare l'effettiva applicabilità della norma denunciata al caso dedotto nel giudizio principale, si risolve in carente motivazione sulla rilevanza della questione sollevata. - Sulla manifesta inammissibilità per carente descrizione della fattispecie, vedi, citate, ex plurimis , ordinanze n. 35/2009, nn. 300/2008 e 266/2008.