[pronunce]

- non mostra apprezzabili diversità rispetto a quella che trova disciplina normativa nell'art. 195 cod. proc. pen. e, segnatamente, nelle regole di rito che attengono alla testimonianza indiretta degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria: non senza considerare, inoltre, ai fini del concreto reperimento della regula iuris da applicare, che, nella specie, l'esame della fonte diretta risulta impossibile per la sopravvenuta morte della stessa; che, dunque, non soltanto il giudice rimettente focalizza la propria censura su norma eccentrica rispetto alla fattispecie al suo esame, ma non mostra di compiere alcuno sforzo ricostruttivo idoneo a rendere praticabili diverse e più congrue opzioni ermeneutiche; che, pertanto, la questione va dichiarata manifestamente inammissibile. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 203 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Catania, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 maggio 2006. F.to: Annibale MARINI, Presidente Giovanni Maria FLICK, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria l'11 maggio 2006. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA