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secondo me sarebbe stato opportuno utilizzare i 100 milioni previsti dall'emendamento a mia prima firma per ricostituire il fondo per il servizio civile universale, (ma badate bene che di universale ha ormai veramente poco). Perché non fate andare avanti le cose che funzionano? Evidentemente perché non ci credete e quindi avete al vostro interno contraddizioni incredibili. Riprendo solo qualche brano degli interventi svolti per dire che ho sentito ridicolizzare il provvedimento studiato dal ministro Centinaio perché avrebbe obbligato le donne a fare tre figli e a stare nel settore dell'agricoltura. Mi riferisco alla norma che prevedeva la cessione di terre da coltivare alle famiglie con due figli che avessero deciso di fare il terzo; quella sarebbe stata una scelta, un'opportunità, non si voleva certo rendere schiava la donna! Cosa dite? Cosa avete capito? Non è così! L'importante è solo gettare discredito su provvedimenti che avevano un senso. Comunque noi andremo avanti e purtroppo i nostri colleghi della Camera potranno esclusivamente fare opposizione e mostrare il totale dissenso in maniera molto limitata. Lo ricordo alla Presidenza perché ritengo sia una cosa veramente sbagliata, che non dovrebbe succedere. In conclusione, il nostro giudizio su questa manovra è assolutamente negativo. Continueremo a esprimere comunque le nostre idee e a presentare i nostri provvedimenti, sempre in aderenza - ricordo - con quanto ci dicono le persone che vivono la vita vera, quindi gli imprenditori, le famiglie. Questa è la differenza: questo è ciò che noi dovremmo fare, anche se purtroppo, mi spiace dirlo, la maggioranza delle persone sedute in quest'Aula ha proprio perso l'aderenza alla realtà. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Castelli. CASTELLI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, ho ascoltato il dibattito di questi giorni e le repliche dei relatori. Credo si debba ricordare rapidamente il percorso che ci ha portato a questo punto: ci ha portato qui la necessità di dare delle risposte e di impedire alle famiglie di dover spendere altri soldi per l'aumento dell'IVA. Si sarebbe trattato di molti soldi e le famiglie non se lo potevano permettere. Questa è la forza con la quale abbiamo scritto la presente manovra, che prende le mosse dal decreto fiscale, che ricordo essere un importante intervento contro la grande evasione: non ce lo dimentichiamo, perché questo è un segno distintivo dell'attuale Governo, che ha deciso di ribilanciare la fiscalità dello Stato, recuperando risorse che, man mano che rientreranno nelle casse dello Stato, permetteranno di ridurre la pressione fiscale dell'Irpef. Abbiamo già stanziato risorse per tale obiettivo e penso che il dibattito su questo si aprirà nel dettaglio nei prossimi mesi, nei quali Governo e Parlamento dovranno decidere come modificare la pressione fiscale, l'Irpef, e lo dovremo fare insieme. Ribilanciare la fiscalità è una scelta politica forte, che può non piacere perché le forze politiche, soprattutto quelle più ideologiche, hanno idee diverse, ma è esattamente il motivo per cui si fa una manovra finanziaria. Decidere dove vanno le risorse che si recuperano dalle tasse dei cittadini per finanziare i servizi: questo è l'obiettivo di una manovra di bilancio. Oltre alla lotta all'evasione e all'intervento sulla fiscalità, ci sono poi le tante risorse ai Comuni, un altro grande segno distintivo di questa manovra: ci sembra quasi scontato, ma non lo è e lo voglio ricordare, perché a distinguere veramente questo Governo c'è proprio il fatto di aver ridato risorse agli enti locali. (Applausi dal Gruppo M5S) . Parliamo di 33 miliardi in più anni ai Comuni, che saranno in grado di far ripartire gli investimenti che non sono stati fatti e questo è PIL. Prima qualcuno diceva che l'innovazione non fa PIL: ebbene, questo Governo non crede sia così, tant'è che ha istituito un Ministero a questo dedicato. L'innovazione è quel tassello che ci permette di far ripartire il Paese con un sistema digitale: mi auguro che non ci siano sorprese rispetto alle decisioni assunte dalla Commissione bilancio sul tema della digitalizzazione e dell'innovazione digitale, tant'è che c'è un capitolo dedicato in questa manovra. Permettetemi poi di ricordare, perché credo che il clima sia fondamentale, soprattutto in un momento politico come questo, che le scorse settimane sono state importanti: abbiamo lavorato in maniera comune, assumendo decisioni su alcuni grandi temi che tutti insieme, maggioranza e opposizione, abbiamo voluto mettere al centro: si tratta di temi importanti di cui per tanti anni non si era sentito più parlare. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI (ore 10,30) ( Segue CASTELLI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze ). Mi riferisco al diritto allo studio universitario, al tema dei lavori socialmente utili (LSU), della continuità territoriale, fatta in un combo, da una parte la tariffa sociale, dall'altra la continuità territoriale, misure che, guardate nel loro insieme, danno il senso di forze politiche chiaramente diverse, che decidono congiuntamente come confrontarsi e andare avanti. E ancora le borse per gli specializzandi, le risorse sulla lotta alla violenza di genere. Tutte misure sulle quali ci siamo guardati negli occhi e, come Governo, insieme a voi, Parlamento, abbiamo deciso di metterci la faccia; così come abbiamo deciso di dare una risposta alle sei milioni di donne che soffrono di endometriosi istituendo un fondo dedicato. Voglio ribadire che non era mai stato fatto: eppure, sarebbe stato molto semplice. L'abbiamo fatto insieme a tutto il Parlamento. (Applausi dal Gruppo M5S) . Ancora, le risorse per il registro dei tumori. Il lavoro migliorativo del Parlamento non era scontato. Non era scontato con dei tempi celeri; non era scontato in un clima di dibattito politico acceso. Poi, il tema delle imprese che, forse, è il tema più difficile. Ogni forza si lamenta, quando sta in opposizione, perché la maggioranza non spinge abbastanza sulla crescita. Questo Parlamento, insieme al Governo, è riuscito a riformare e a migliorare ancora una misura come Industria 4.0, in un impegno di innovazione, guardando i dati e migliorando quanto fatto negli anni precedenti, ed è riuscita ad aggiungere l'apprendistato, il sistema duale, lo sconto in fattura, migliorato rispetto all'anno scorso. Misure presenti nelle richieste avanzate da tutti i Gruppi del Parlamento. Non è vero che abbiamo complicato la vita con questa manovra. Voglio ricordare quella parte di manovra che riguarda l'accorpamento delle tassazioni degli enti locali. Voglio ricordare che abbiamo ridotto l'occupazione di suolo pubblico sugli ambulanti con una misurazione oraria. Non era una misura scontata. Abbiamo fatto un gran lavoro con le associazioni di categoria e ce l'abbiamo fatta. Quello che, chiaramente, è divergente rispetto ad alcune forze è il tema della riconversione ambientale. Esistono delle divergenze in questo Parlamento. Questo Governo ha scelto di stanziare molte risorse sulla riconversione ambientale e sugli investimenti green .