[ddlcomm]

2 Ai fini di cui al comma 1, gli edifici e gli ambienti circostanti, in particolare se di nuova costruzione, sono resi accessibili alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, in particolare attraverso l'eliminazione delle barriere architettoniche e della comunicazione e l'adattamento di apparati e strumenti, implementando soluzioni costruttive e tecnologiche che facilitino l'accesso e l'utilizzo degli spazi interni ed esterni, attraverso l'utilizzo di sistemi di automazione e di domotica. 3 Ai fini di cui al comma 1, sono promossi la diffusione e l'utilizzo della LIS, della LIS tattile e delle tecnologie per la sottotitolazione come strumenti e modalità di accesso all'informazione e alla comunicazione, con particolare riferimento alle trasmissioni televisive, ai programmi di attualità, film, fiction e documentari, messaggi promozionali e ogni altro contenuto sia trasmesso nelle reti di Stato e private. 4 Ai fini di cui al comma 1, le campagne pubblicitarie istituzionali, nonché le pagine e i portali internet di pubblica utilità o finanziati da fondi pubblici devono essere rese accessibili alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, mediante sistemi integrati di sottotitolazione e interpretariato in LIS. Le amministrazioni pubbliche che promuovono o sovvenzionano congressi, giornate di studio, simposi e seminari ai quali partecipano persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, facilitano la loro accessibilità attraverso la prestazione di servizi di interpretariato in LIS, di sottotitolazione e di stenotipia. 5 Ai fini di cui al comma 1, alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva è garantito l'accesso a tutti i servizi di emergenza e di pronto intervento mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie, inclusi i messaggi relativi a eventuali dichiarazioni di stato di emergenza e allarme per eventi eccezionali che coinvolgano la popolazione. 6 In ogni procedimento giurisdizionale e nei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione è promosso l'uso di qualsiasi metodologia comunicativa, sia essa lingua italiana scritta o parlata, LIS e LIS tattile e di qualsiasi strumento tecnico, anche informatico, idoneo a favorire la comunicazione delle e con le persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva. La presente legge incentiva altresì l'erogazione di servizi di interpretariato in LIS e LIS tattile e la fruizione di tutti i canali e degli strumenti comunicativi atti a consentire ai suddetti soggetti la piena fruizione dei servizi e delle risorse offerti ai soggetti normodotati. 7 Nell'ambito dell'amministrazione della giustizia e di quella penitenziaria, la presente legge incentiva la formazione e la disponibilità di servizi di interpretariato in LIS e in LIS tattile per garantire l'effettiva applicazione di quanto disposto dall'articolo 143 del codice di procedura penale nei confronti delle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva. 5 (Scuola) 1 Le amministrazioni pubbliche competenti garantiscono la prestazione di tutti i servizi per il sostegno e per l’integrazione degli studenti sordi, sordo-ciechi o con disabilità uditiva, attraverso la presenza dell'insegnante di sostegno, dell'assistente alla comunicazione, di ausili tecnologici, nonché di altre risorse e di altri operatori che assicurino la piena partecipazione alle attività scolastiche ed extrascolastiche. È garantita allo studente e alla sua famiglia la libertà di scelta tra le metodologie didattiche e di sostegno alla comunicazione e all'apprendimento ritenute più idonee. 2 Il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca garantisce l'apprendimento della LIS e della LIS tattile da parte degli studenti sordi, sordo-ciechi o con disabilità uditiva, che abbiano optato per tali lingue e l'accesso a modelli educativi che promuovano l’oralismo e il bilinguismo tra la lingua italiana parlata e la LIS. 3 I piani di studio possono includere l'apprendimento della LIS come materia facoltativa da parte di tutti gli studenti, facilitando in questo modo l'inclusione sociale degli studenti sordi, sordo-ciechi o con disabilità uditiva, incrementando valori di uguaglianza e rispetto delle diversità linguistiche e culturali. 4 Al fine di disporre di professionisti debitamente qualificati per l'insegnamento della LIS e della LIS tattile, nonché per i ruoli di assistente alla comunicazione e interprete di LIS, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca determina, d’intesa con le associazioni di tutela e di rappresentanza delle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva, i titoli di studio e l' iter formativo per l'accesso a tali professionalità e favorisce la loro formazione iniziale e permanente. 6 (Formazione universitaria e post- universitaria) 1 Per favorire la concreta attuazione delle pari opportunità, allo studente sordo, sordo-cieco o con disabilità uditiva la presente legge garantisce l'accessibilità all'istruzione universitaria e post -universitaria attraverso l'uso di tutti gli strumenti e i servizi volti all'abbattimento delle barriere comunicative, linguistiche e tecnologiche. 2 Ai fini di cui al comma 1 e nel rispetto dell'autonomia universitaria, sia nell'ambito dei corsi di laurea sia nella formazione post lauream , la presente legge garantisce l'insegnamento e l'uso da parte degli studenti della LIS e di altre tecniche, metodologie e risorse, anche informatiche, idonee a favorire la comunicazione e l'accesso all'informazione delle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva. 7 (Inclusione lavorativa e formazione permanente) 1 La presente legge promuove la semplificazione della vita lavorativa, mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie e di tutti gli strumenti e ausili possibili atti a realizzare la piena inclusione sociale delle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva sui luoghi di lavoro. A tal fine nei luoghi di lavoro sono garantite pari opportunità e piena accessibilità di ambienti, postazioni di lavoro, risorse, corsi di formazione e aggiornamento, colloqui, riunioni, interazioni con la dirigenza e i colleghi. 8 (Tutela della salute) 1 Le amministrazioni pubbliche competenti garantiscono l'accesso da parte delle persone sorde, sordo cieche o con disabilità uditiva alle strutture preposte alla salute del cittadino e ai servizi sanitari e informativi, di pronto soccorso e di cura, promuovendo l'utilizzo di tutti i canali comunicativi e linguistici, nonché delle tecnologie volte a favorire l'accesso alla comunicazione e all'informazione. 2 Le amministrazioni pubbliche competenti adottano le misure necessarie affinché le campagne informative e preventive in materia di salute siano accessibili alle persone sorde, sordo-cieche o con disabilità uditiva attraverso la LIS e i sistemi di sottotitolazione. 9 (Arte, cultura e tempo libero) 1 Le amministrazioni pubbliche competenti promuovono e garantiscono il turismo accessibile attraverso la piena fruibilità del patrimonio storico, artistico e culturale italiano, di eventi culturali, della pratica sportiva, di manifestazioni e di eventi ricreativi, attraverso la realizzazione di servizi di interpretariato in LIS e di sistemi di sottotitolazione degli stessi.