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un presidente, con qualifica non inferiore a prefetto o a dirigente generale di pubblica sicurezza, due rappresentanti del Ministero dell'interno, due rappresentanti del Ministero della difesa, due rappresentanti del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato e tre esperti in materia di esplosivi, anche estranei alla pubblica amministrazione. I componenti appartenenti ad amministrazioni dello Stato sono designati dalle rispettive amministrazioni fra i funzionari o gli ufficiali di qualifica non superiore a dirigente superiore o grado corrispondente. 3. Il presidente e i componenti del comitato sono nominati con decreto del Ministro dell'interno, durano in carica cinque anni e possono essere riconfermati non più di una volta. Per ciascun componente effettivo è nominato un supplente. Le modalità di convocazione e di funzionamento del comitato sono stabilite con il regolamento di esecuzione di cui all'art. 14. 4. Salvi gli ulteriori adempimenti previsti per ciascuna procedura di valutazione della conformità, il comitato può richiedere ad ogni organismo notificato copia della documentazione relativa agli accertamenti eseguiti ed ogni ulteriore notizia o informazione occorrente. 5. Il comitato, nel riscontrare che l'organismo notificato non soddisfa più i requisiti richiesti o nell'accertare gravi irregolarità nello svolgimento delle procedure di valutazione di conformità degli esplosivi, ne informa il Ministro dell'interno, il quale provvede con proprio decreto, di concerto con il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, al ritiro dell'autorizzazione a svolgere i compiti di organismo notificato e può disporre, con propria ordinanza, la sospensione immediata delle procedure di valutazione di conformità per le quali l'organismo era stato autorizzato. Del ritiro o della sospensione dell'autorizzazione viene data immediata notizia agli altri Stati membri ed alla Commissione dell'Unione europea. ". - Per il testo dell'art. 14, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7, vedasi nelle note alle premesse. - Per la rubrica degli allegati I e II, del decreto legislativo 2 gennaio 1997, n. 7, (per l'argomento vedasi nelle note alle premesse), vedasi nelle note all'art. 2. - Per l'argomento del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, vedasi nelle note alle premesse. - Per l'argomento del regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, vedasi nelle note alle premesse. - Il decreto del Ministro dell'interno 4 aprile 1973, reca: "Modifiche all'allegato A al regolamento delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635.".