[normattiva_dump]

"e dei servizi di committenza o delle centrali di committenza apprestati a livello regionale a supporto di enti senza scopo di lucro e di amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 3, comma 25, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163". 4-octies. All'articolo 3, comma 27, secondo periodo, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, dopo le parole: "producono servizi di interesse generale" sono inserite le seguenti: "e che forniscono servizi di committenza o di centrali di committenza a livello regionale a supporto di enti senza scopo di lucro e di amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 3, comma 25, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,"". Dopo l'articolo 18 è inserito il seguente: "Art. 18-bis. - (Disposizioni in materia di iniziative finanziate con contributi pubblici). - 1. Allo scopo di favorire la definizione delle iniziative beneficiarie di contributi pubblici avviate prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il saldo del contributo può essere incassato a seguito di consegna al soggetto responsabile di un'autocertificazione attestante la percentuale di investimento realizzata, la funzionalità dello stesso e il rispetto dei parametri occupazionali. L'eventuale rideterminazione del contributo pubblico spettante avviene con salvezza degli importi già erogati e regolarmente rendicontati. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano con riferimento ai programmi di investimento agevolati: a) che abbiano realizzato almeno i due terzi del programma originario; b) per i quali il programma realizzato rappresenti, comunque, uno o più lotti funzionali capaci di soddisfare almeno il 66 per cento dell'occupazione prevista. 3. Gli accertamenti di spesa da parte delle commissioni ministeriali sono effettuati sulle iniziative dei patti territoriali e dei contratti d'area comportanti investimenti agevolabili ammessi in sede di concessione provvisoria di importo superiore a 1 milione di euro". All'articolo 19: al comma 1, prima parte: all'alinea, dopo le parole: "dalla legge 19 luglio 1993, n. 236" sono inserite le seguenti: ", fermo restando quanto previsto dal comma 8 del presente articolo,"; alla lettera a): al primo periodo, dopo le parole: "venti per cento" sono inserite le seguenti: "dell'indennità stessa"; al secondo periodo, le parole: "novanta giornate di indennità nell'anno solare" sono sostituite dalle seguenti: "novanta giornate annue di indennità"; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Tale indennità, fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 3 del presente articolo, può essere concessa anche senza necessità dell'intervento integrativo degli enti bilaterali"; alla lettera b): al primo periodo, le parole: "ai dipendenti da imprese del settore artigianato ovvero ai dipendenti di agenzie di somministrazione di lavoro in missione presso imprese del settore artigiano" sono sostituite dalle seguenti: "per i lavoratori" e dopo le parole: "venti per cento" sono inserite le seguenti: "dell'indennità stessa"; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Tale indennità, fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 3 del presente articolo, può essere concessa anche senza necessità dell'intervento integrativo degli enti bilaterali"; alla lettera c), dopo le parole: "venti per cento" sono inserite le seguenti: "dell'indennità stessa"; al comma 1, seconda parte: il capoverso successivo alla lettera c) è contrassegnato con il seguente numero: "1-bis"; al primo periodo, le parole: "presente comma" sono sostituite dalle seguenti: "comma 1", dopo le parole: "Istituto nazionale della previdenza sociale" è inserita la seguente: "(INPS)" e le parole: "che devono aver reso dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro al locale centro per l'impiego" sono sostituite dalle seguenti: "che, per beneficiare del trattamento, devono rendere dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale all'atto della presentazione della domanda per l'indennità di disoccupazione secondo quanto precisato dal decreto di cui al comma 3 del presente articolo"; il secondo periodo è soppresso; il terzo periodo è sostituito dal seguente: "Con riferimento ai lavoratori di cui alle lettere da a) a c) del comma 1, l'eventuale ricorso all'utilizzo di trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria o di mobilità in deroga alla normativa vigente è in ogni caso subordinato all'esaurimento dei periodi di tutela di cui alle stesse lettere da a) a c) del comma 1 secondo quanto precisato dal decreto di cui al comma 3 del presente articolo"; al comma 2: all'alinea, dopo le parole: "di cui al comma 1" sono inserite le seguenti: "e nei soli casi di fine lavoro, fermo restando quanto previsto dai commi 8, secondo periodo, e 10"; la lettera d) è soppressa; al comma 3, primo periodo, le parole: "del presente articolo" sono sostituite dalle seguenti: "dei commi 1, 1-bis, 2, 4 e 10"; al comma 4, dopo le parole: "L'INPS" sono inserite le seguenti: "stipula con gli enti bilaterali di cui ai commi precedenti, secondo le linee guida definite nel decreto di cui al comma 3, apposite convenzioni per la gestione dei trattamenti e lo scambio di informazioni, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, anche tramite la costituzione di un'apposita banca dati alla quale possono accedere anche i servizi competenti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera g), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni, e"; dopo il comma 5 è inserito il seguente: "5-bis. Al fine di assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali e dei collegamenti internazionali occorrenti allo sviluppo del sistema produttivo e sociale delle aree interessate, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro degli affari esteri, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, promuove la definizione di nuovi accordi bilaterali nel settore del trasporto aereo, nonché la modifica di quelli vigenti, al fine di ampliare il numero dei vettori ammessi a operare sulle rotte nazionali, internazionali e intercontinentali, nonché ad ampliare il numero delle frequenze e destinazioni su cui è consentito operare a ciascuna parte, dando priorità ai vettori che si impegnino a mantenere i predetti livelli occupazionali. Nelle more del perfezionamento dei nuovi accordi bilaterali o della modifica di quelli vigenti, l'Ente nazionale per l'aviazione civile, al fine di garantire al Paese la massima accessibilità internazionale e intercontinentale diretta, rilascia ai vettori che ne fanno richiesta autorizzazioni temporanee, la cui validità non può essere inferiore a diciotto mesi"; al comma 6, lettera b), le parole: ", primo periodo" sono soppresse; il comma 7 è sostituito dal seguente: