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In secondo luogo, per far fronte all'amplissimo numero di istanze di autorizzazione pervenute nell'attualità, la norma prevede il potenziamento temporaneo della Commissione tecnica PNRR PNIEC mediante l'introduzione della figura del componente aggregato, che dura in carica tre anni (anziché cinque come i commissari ordinari) nel corso dei quali è equiparato, agli effetti giuridici ed economici, ai commissari ordinari. Il numero dei componenti aggregati non può superare le trenta unità. Articolo 12. (Esenzioni in materia di imposte) I commi 1 e 2 prevedono l'esenzione dall'imposta municipale propria (IMU) per il settore dello spettacolo. L'articolo 78, comma 3, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante « Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia », convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, ha previsto l'esenzione dal pagamento dell'imposta municipale propria (IMU) di cui all'articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per gli anni 2021 e 2022 per gli immobili indicati al comma 1, lettera d) , del medesimo articolo 78, ovvero gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate. Il comma 4 della medesima disposizione prevede che l'efficacia della misura è subordinata, ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, all'autorizzazione della Commissione europea. Con la comunicazione C(2021) 8442 del 18 novembre 2021, la Commissione europea ha adottato la sesta e ultima modifica al « Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza della COVID-19 », prorogandone l'efficacia al 30 giugno 2022. La Commissione europea ha successivamente comunicato agli Stati membri che il Quadro temporaneo non sarebbe stato prorogato oltre tale data di scadenza (dichiarazione del 12 maggio 2022). Alla luce di quanto sopra, essendo venuta meno l'incertezza sulla vigenza temporale del Quadro temporaneo esistente al tempo dell'introduzione della disposizione, il comma 1 è volto a chiarire il quadro europeo in materia di aiuti di Stato applicabile per la fruizione dell'esenzione dal pagamento dell'imposta municipale propria (IMU) per gli anni 2021 e 2022 per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli. Il comma 2 chiarisce che a seguito della riconduzione in regime de minimis della seconda rata dell'IMU per il 2022 la fruizione della misura non è subordinata all'autorizzazione della Commissione europea. Il comma 3 prevede l'esenzione dall'imposta di bollo per le domande di contributo a favore di popolazioni colpite da eventi calamitosi o altri eventi eccezionali. In particolare, si prevede l'introduzione nella tabella di cui all'allegato B al decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 1972, che disciplina gli atti e scritti esenti in modo assoluto dall'imposta di bollo, di un apposito articolo 8- ter volto a riconoscere l'esenzione dall'imposta di bollo per le domande presentate per la richiesta di contributi, comunque denominati, previsti a favore dei soggetti colpiti da eventi calamitosi o da altri eventi eccezionali in conseguenza dei quali sia dichiarato lo stato di emergenza dalle competenti autorità, per i quali vi sia un nesso di causalità con l'evento. L'intervento normativo ha la finalità di stabilire in modo espresso che l'imposta non trova applicazione in relazione a tale tipologia di domande, in un'ottica di certezza normativa e di semplificazione, in un contesto in cui assume particolare rilevanza la tempestività degli interventi. Infatti, allo stato attuale l'esenzione in argomento è di norma espressamente disposta di volta in volta, in relazione a singoli eventi calamitosi o eccezionali, dalle singole disposizioni legislative emergenziali. Articolo 13. (Disposizioni in materia di sport) La norma interviene in materia di termini e rateizzazione dei versamenti tributari e contributivi dovuti dalle federazioni sportive nazionali, dalle discipline sportive associate, dagli enti di promozione sportiva e dalle associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche. In particolare, si dispone che per le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche che abbiano il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e operino nell'ambito di competizioni sportive in corso di svolgimento, i versamenti tributari e contributivi già sospesi dall'articolo 1, comma 923, lettere a) , b) , c) e d) , della legge n. 234 del 2021 (legge di bilancio per il 2022) e successivamente dall'articolo 7, comma 3- bis , del decreto-legge n. 17 del 2022, nonché dall'articolo 39, comma 1- bis , del decreto-legge n. 50 del 2022, comprensivi delle addizionali regionali e comunali, possono essere effettuati, senza applicazione di sanzioni o interessi, entro il 22 dicembre 2022. Articolo 14. (Misure urgenti per l'anticipo di spese nell'anno corrente) I commi 1 e 2 disciplinano autorizzazioni di spesa a valere già sul bilancio dell'anno finanziario in corso destinate a Ferrovie dello Stato italiane S.p.a e ai programmi di ammodernamento e rinnovamento destinati alla difesa nazionale. Il comma 3 dispone che il fondo di cui al comma 606 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sia incrementato di 85,8 milioni di euro per il 2022 per il personale docente. Il predetto fondo è relativo al miglioramento dell'offerta formativa, costituito ai sensi dell'articolo 40 del contratto collettivo nazionale di lavoro Comparto Istruzione e Ricerca 2016-2018, che era già stato precedentemente incrementato nella citata legge di bilancio di 89,4 milioni di euro a decorrere dal 2022 per il trattamento accessorio del personale docente. Al contempo si prevede l'autorizzazione di spesa di 14,2 milioni di euro per incrementare, per le medesime finalità di incremento del salario accessorio, il compenso individuale accessorio del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA). Il comma 4 quantifica gli oneri e reca la copertura finanziaria della disposizione. Articolo 15. (Disposizioni finanziarie) La norma reca la copertura finanziaria del presente decreto. Articolo 16. (Entrata in vigore) La norma reca l'entrata in vigore del presente decreto.. 1 1 È convertito in legge il decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, recante misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .