[massime]

Ambiente - Regione Lazio - Soppressione dell'organo di amministrazione (direttore generale e due vice direttori) dell'ARPA - Previsione della nomina da parte del Presidente della Regione di un commissario straordinario e di due subcommissari con compiti di coadiuvazione nell'esercizio delle funzioni dell'organo soppresso - Prevista cessazione dei predetti incarichi, se in corso al momento dell'insediamento del commissario straordinario, entro novanta giorni dall'insediamento stesso, salvo conferma ('spoil system') - Dedotta violazione dei principi di ragionevolezza e di buon andamento della pubblica amministrazione - Insussistenza - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 43, commi 1 e 2, della legge della Regione Lazio 28 aprile 2006, n. 4, censurato in riferimento agli artt. 3, primo comma, e 97 Cost., in quanto il rimettente non svolge argomentazioni persuasive per dimostrare la natura di norma provvedimento della disposizione censurata ed è del tutto normale, nelle vicende di riordino degli enti pubblici, che gli organi straordinari subentrino a quelli ordinari nell'esercizio delle loro funzioni.