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Rimanendo nel quadrante geopolitico africano, chiaramente strategico - come dicevo - per il nostro Paese, delle missioni internazionali orientate alla tutela dell'interesse nazionale, il MoVimento 5 Stelle giudica molto positivamente l'avvio della nuova missione nazionale di supporto militare in Tunisia, che è un partner strategico per la sicurezza e la stabilità della Regione nordafricana ed in particolare per la lotta al terrorismo e al traffico degli esseri umani. Per la stessa ragione, come ricordava il ministro Trenta e come ricordavano anche altri colleghi intervenuti, registro con soddisfazione l'avvio pieno della missione nazionale di supporto militare in Niger. Il Niger è il principale crocevia del traffico di esseri umani dall'Africa occidentale subsahariana, oltre che riconosciuto avamposto e baluardo della lotta a Daesh. Finalmente la missione italiana di addestramento delle forze di sicurezza nigerine nella lotta al traffico di esseri umani e al terrorismo diventa pienamente operativa, passando da poche decine a quasi 300 uomini, 160 mezzi terrestri e 5 mezzi aerei. In conclusione, giudicherei analogamente molto importante la prosecuzione dell'impegno italiano in Somalia, dove partecipiamo alla missione europea di formazione delle forze di sicurezza locali: è una missione fondamentale per la stabilizzazione sia della Somalia che di tutto il Corno d'Africa, che sono ovviamente aree tra quelle principali di origini della migrazione verso l'Europa. Per queste ragioni e per quelle già illustrate da tutti i miei colleghi di Gruppo, dichiaro il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Prima di passare alle votazioni, ricordo all'Assemblea che gli ordini del giorno saranno posti ai voti dopo la votazione della risoluzione delle Commissioni riunite 3 a e 4 a . Avverto inoltre che i senatori Verducci, Bonino e De Petris hanno chiesto la votazione per parti separate della medesima risoluzione. Li invito, secondo l'ordine di richiesta, a precisare la richiesta di votazione per parti separate, prima che l'Assemblea si pronunci nel merito. VERDUCCI (PD) . Signor Presidente, chiediamo che vengano votati separatamente, per quello che riguarda la premessa della risoluzione, il punto 23 («Missione su base bilaterale di assistenza alla Guardia costiera della Marina militare libica») e, per quello che riguarda il dispositivo, la seconda parte dello stesso, che va dalle parole «in relazione» alle parole «di embargo». BONINO (Misto-PEcEB) . Signor Presidente, avevo chiesto da giorni se era possibile la votazione per parti separate, in particolare sull'ultimo paragrafo del documento XXIV, n. 9, che va dalle parole «in relazione alla missione bilaterale» fino alle parole «di embargo». Il collega Verducci ha aggiunto anche il punto 23 e non ho alcuna obiezione ad associarmi a tale richiesta. Se non fosse accettata, insisto almeno sull'ultimo paragrafo perché, colleghi, qui non è un tanto al chilo. Ogni missione ha una sua specificità, una sua organicità e una sua utilità e, quindi, non si capisce perché si debba votare tutto o niente, un tanto al chilo. Signora Ministro, aggiungo, infine, che se sono vere le notizie che stanno battendo tutte le agenzie in questo momento, direi che forse è meglio archiviare lo scheletro della missione Sophia e pensare a qualcos'altro. Tutte le agenzie di stampa stanno battendo in questo preciso momento che al-Sarraj ha liberato 365 migranti dal centro bombardato di Tajoura senza mandarli da nessun'altra parte, che quindi saranno cacciati - pare - dalle Nazioni Unite e dal Governo Sarraj. Dove andranno non si sa; ve lo potete immaginare e potete anche immaginare - non so dirvelo - se questo è solo un primo passo rispetto alla minaccia che questo alleato ci aveva fatto e, cioè, di mandare tutti quelli presenti nei centri statali nei nostri Paesi o se è un caso una tantum . In ogni caso, penso che faccia parte di un pacchetto più complessivo ed è tanto più urgente togliere di mezzo questo scheletro vuoto, antico e obsoleto della missione Sophia e pensare francamente a cosa vogliamo fare, compresa l'integrazione nel nostro Paese. Non ci libereremo di questa cosa così facilmente. Vi prego - ognuno poi voterà come vuole - ma non ci obbligate a votare l'intero pacchetto. Non ha veramente senso. Ogni missione ha una sua specificità, una sua problematicità e non sono stata da sola in quest'Aula in queste ore a esprimere tutte le perplessità per quanto riguarda l'operazione motovedette Libia, Sophia o quant'altro. Le ho sentite da varie parti. Penso sia giusto che voi, che poi voterete diversamente, appoggiate almeno la proposta che ognuno si assuma la responsabilità su queste missioni. Non è un tanto al chilo. Sono missioni una diversa dall'altra. PRESIDENTE. Se ho inteso bene, lei chiede in via principale quanto ha già chiesto il senatore Verducci e, in via subordinata, di separare l'ultimo paragrafo. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, delle premesse chiediamo di votare in modo separato i punti 8, 9, 10, 22, 23, 24, 27, 28 e 29. Per quanto riguarda il dispositivo finale, chiediamo di votare separatamente i due punti e, quindi, a parte l'ultimo paragrafo del dispositivo. PRESIDENTE . Ai sensi dell'articolo 102, comma 5, del Regolamento metto ai voti la proposta di votare il documento per parti separate. Non è approvata . ASTORRE (PD) . Chiediamo la controprova. PRESIDENTE. Ordino la chiusura delle porte. Procediamo alla controprova mediante procedimento elettronico. Non è approvata . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del documento XXIV, n. 9. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B) . L'ordine del giorno G1 è precluso. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G2, presentato dal senatore Causin e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G3, presentato dal senatore Marcucci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G4, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno MALPEZZI (PD) . Domando di parlare. (Brusio). PRESIDENTE. Invito i colleghi a uscire dall'Aula il meno rumorosamente possibile, così da consentire di portare a compimento i nostri lavori. Ha facoltà di parlare, senatrice. MALPEZZI (PD) . Signor Presidente, mi spiace svolgere l'intervento in un momento non di concentrazione dell'Assemblea, perché potrebbe essere utile a tutti i colleghi che, come me, in questi giorni stanno ricevendo una sorta di mail-bombing dai giovani medici che cercano uno sbocco per le scuole di specializzazione. Ogni anno, infatti - è un dato - vengono immatricolati più studenti di medicina di quanto il sistema delle borse di studio possa smaltire.