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TRADUZIONE NON UFFICIALE N.B. - I testi facenti fede sono unicamente quelli nelle lingue indicate nella convenzione del 12 maggio 1954. ORGANIZZAZIONE INTERGOVERNATIVA CONSULTIVA PER LA NAVIGAZIONE MARITTIMA EMENDAMENTI ALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE DEL 1954 PER LA PREVENZIONE DALL'INQUINAMENTO DA IDROCARBURI DELLE ACQUE MARINE. RISOLUZIONE A. 175 (VI) adottata il 21 ottobre 1969 L'Assemblea, Richiamandosi alla risoluzione A. 142 (V) del 26 ottobre 1967 con la quale approvava il programma di lavoro dell'Organizzazione, soprattutto per quanto concerne l'eventuale necessità di emendare la convenzione internazionale del 1954 per la prevenzione dall'inquinamento da idrocarburi delle acque marine in conformità alle conclusioni della terza sessione straordinaria del Consiglio, Richiamandosi inoltre alla risoluzione A. 151 (ES. IV) relativa alle proposte di emendamenti all'articolo X, alla risoluzione A. 153 (ES. IV) relativa alle proposte di emendamenti agli articoli IX e X e alla risoluzione A. 155 (ES. IV) relativa alla presentazione delle proposte di emendamenti all'articolo III in tempo utile per investirne l'Assemblea nella sua prossima sessione ordinaria, Tenendo presente l'articolo 16 i) della convenzione che ha istituito l'Organizzazione intergovernativa consultiva per la navigazione marittima, concernente le funzioni all'Assemblea, Considerato che l'articolo XVI della convenzione internazionale del 1954 per la prevenzione dall'inquinamento da idrocarburi delle acque marine prevede una procedura per gli emendamenti comportante la partecipazione dell'Organizzazione, Avendo esaminato i progetti di emendamenti alla convenzione internazionale del 1954 per la prevenzione dall'inquinamento da idrocarburi delle acque marine ed ai suoi allegati, tendenti a prevenire ed a reprimere l'inquinamento deliberato delle acque marine, progetti di emendamenti che sono stati oggetto di una raccomandazione del Comitato per la sicurezza marittima nel corso della 19ª sessione conformemente all'articolo XVI della citata convenzione, Richiamandosi alla risoluzione 1 della Conferenza internazionale del 1962 sulla prevenzione dall'inquinamento da idrocarburi delle acque marine, con la quale è raccomandato alle navi di evitare per quanto possibile di gettare nel mare idrocarburi persistenti, e tenuto conto del fatto che gli emendamenti alla convenzione, raccomandati dal Comitato per la sicurezza marittima, permetteranno di realizzare dei progressi importanti in vista dell'obiettivo finale che è quello di evitare completamente gli scarichi, Adotta i seguenti emendamenti agli articoli e agli allegati della convenzione, il cui testo e allegato alla presente risoluzione: a) la sostituzione del paragrafo 1) dell'articolo I con un nuovo paragrafo; b) la sostituzione dell'articolo III con un nuovo articolo; c) la soppressione della lettera c) dell'articolo IV; d) la sostituzione dell'articolo V con un nuovo articolo; e) la sostituzione dell'articolo VII con un nuovo articolo; f) la sostituzione dei paragrafi 1) e 2) dell'articolo IX con dei nuovi paragrafi; g) la sostituzione del paragrafo 2) dell'articolo X con un nuovo paragrafo; h) la soppressione dell'allegato A; i) la sostituzione dell'allegato B con un nuovo allegato, Prega il segretario generale dell'Organizzazione di trasmettere delle copie certificate conformi della presente risoluzione e dei testi ad essa allegati a tutti i Governi parti alla convenzione internazionale del 1954 per la prevenzione dall'inquinamento da idrocarburi delle acque marine, per esame e accettazione, conformemente all'articolo XVI, paragrafo 2), lettera a), della convenzione, a di farne tenere degli esemplari a tutti i membri dell'Organizzazione, Invita tutti i Governi interessati ad accettare gli emendamenti entro il più breve tempo possibile. EMENDAMENTI ALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE DEL 1954 PER LA PREVENZIONE DALL'INQUINAMENTO DELLE ACQUE MARINE DA IDROCARBURI E AI SUOI ALLEGATI. Articolo I L'attuale testo del paragrafo 1) viene sostituito dal seguente: 1) Ai fini della presente convenzione, le seguenti espressioni (a meno che il contesto non richieda altrimenti) hanno i significati che vengono qui loro rispettivamente attribuiti e cioè: "l'ufficio" ha il significato che gli è stato attribuito dall'articolo XXI; "scarico", riferito ad idrocarburi o a miscela di idrocarburi, significa ogni scarico o fuga, qualunque ne sia la causa; "olio diesel pesante" significa l'olio diesel, la cui distillazione ad una temperatura inferiore ai 340 gradi C, se sottoposta alla prova del metodo standard A.S.T.M., D. 86/59, riduce il volume al massimo del 50 per cento; "flusso istantaneo di scarico di idrocarburi" significa il flusso di scarico di idrocarburi in litri all'ora in ogni istante diviso per la velocità della nave in nodi nello stesso istante; "miglio" significa il miglio marino di 6.080 piedi o 1.852 metri; "terre più vicine". L'espressione "dalle terre più vicine" significa dalla linea di base dalla quale è stata fissata la zona delle acque territoriali del territorio in questione in base alla convenzione di Ginevra del 1958 sulle acque territoriali e zona contigua; "idrocarburo" significa il petrolio greggio, la nafta, l'olio diesel pesante e l'olio lubrificante; il termine (inglese) "oily" sarà interpretato in conseguenza; "miscela di idrocarburi" significa una miscela contenente idrocarburi; "Organizzazione" significa l'Organizzazione intergovernativa consultiva per la navigazione marittima; "nave" significa ogni imbarcazione che navighi sul mare, di qualsiasi tipo ivi compresi i galleggianti che effettuino la navigazione marittima sia con propri mezzi che a rimorchio di un'altra imbarcazione; e "nave cisterna" significa ogni nave nella quale la maggior parte dello spazio riservato al carico sia costruito o adattato al trasporto di liquidi sciolti (alla rinfusa) e che nel momento considerato non trasporti un carico diverso dagli idrocarburi in detta parte riservata al carico. Articolo III L'attuale testo dell'articolo III viene sostituito dal seguente: Subordinatamente alle disposizioni degli articoli IV e V: a) ad ogni nave cui si applichi la presente convenzione e che non sia una nave-cisterna di idrocarburi viene proibito lo scarico di miscele di idrocarburi, a meno che non siano soddisfatte tutte le condizioni seguenti: i) che la nave stia seguendo la rotta; ii) che il flusso istantaneo di scarico degli idrocarburi non sia superiore a 60 litri per miglio; iii) che il contenuto di idrocarburi dello scarico sia inferiore a 100 parti per 1.000.000 di parti di miscela; iv) che lo scarico venga effettuato il più lontano possibile dalle terre. b) ad ogni nave-cisterna cui si applichi la presente convenzione viene vietato lo scarico di idrocarburi o di miscele di idrocarburi, a meno che non siano soddisfatte tutte le condizioni seguenti: i) che la nave cisterna stia seguendo la sua rotta; ii) che il flusso istantaneo di scarico degli idrocarburi non superi i 60 litri per miglio;