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« Tabella 1 (Articolo 1, comma 134) Regioni Percentuali di riparto Riparto contributo investimenti Contributo per ciascuno degli anni 2021 e 2022 Contributo per ciascuno degli anni dal 2023 al 2025 Contributo anno 2026 Contributo per ciascuno degli anni 2027 e 2032 Contributo anno 2033 Contributo anno 2034 Abruzzo 3,16% 4.269.481,58 10.594.639,47 14.864.121,05 16.287.281,58 17.710.442,11 6.325.157,89 Basilicata 2,50% 3.373.081,58 8.370.239,47 11.743.321,05 12.867.681,58 13.992.042,11 4.997.157,89 Calabria 4,46% 6.021.781,58 14.942.939,47 20.964.721,05 22.971.981,58 24.979.242,11 8.921.157,89 Campania 10,54% 14.228.786,84 35.308.471,05 49.537.257,89 54.280.186,84 59.023.115,79 21.079.684,21 Emilia-Romagna 8,51% 11.483.881,58 28.497.039,47 39.980.921,05 43.808.881,58 47.636.842,11 17.013.157,89 Lazio 11,70% 15.799.476,32 39.206.107,89 55.005.584,21 60.272.076,32 65.538.568,42 23.406.631,58 Liguria 3,10% 4.186.065,79 10.387.644,74 14.573.710,53 15.969.065,79 17.364.421,05 6.201.578,95 Lombardia 17,48% 23.601.410,53 58.566.463,16 82.167.873,68 90.035.010,53 97.902.147,37 34.965.052,63 Marche 3,48% 4.701.197,37 11.665.934,21 16.367.131,58 17.934.197,37 19.501.263,16 6.964.736,84 Molise 0,96% 1.292.234,21 3.206.655,26 4.498.889,47 4.929.634,21 5.360.378,95 1.914.421,05 Piemonte 8,23% 11.106.734,21 27.561.155,26 38.667.889,47 42.370.134,21 46.072.378,95 16.454.421,05 Puglia 8,15% 11.006.123,68 27.311.492,11 38.317.615,79 41.986.323,68 45.655.031,58 16.305.368,42 Toscana 7,82% 10.553.376,32 26.188.007,89 36.741.384,21 40.259.176,32 43.776.968,42 15.634.631,58 Umbria 1,96% 2.648.771,05 6.572.876,32 9.221.647,37 10.104.571,05 10.987.494,74 3.924.105,26 Veneto 7,95% 10.727.597,37 26.620.334,21 37.347.931,58 40.923.797,37 44.499.663,16 15.892.736,84 TOTALE 100,00% 135.000.000,00 335.000.000,00 470.000.000,00 515.000.000,00 560.000.000,00 200.000.000,00 ». 30 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza unificata, entro la data del 31 dicembre 2023, possono essere rimodulati, ad invarianza dei contributi complessivi, gli stanziamenti di cui al presente articolo, riferiti al periodo 2025-2034, al fine di adeguare, anche sulla base delle informazioni disponibili derivanti dai monitoraggi, le complessive risorse alle esigenze territoriali. 9 (Edilizia sanitaria) 1 Ai fini del programma pluriennale di interventi in materia di ristrutturazione edilizia e di ammodernamento tecnologico, l'importo fissato dall'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67, rideterminato dall'articolo 2, comma 69, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, e dall'articolo 1, comma 555, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è elevato a 30 miliardi di euro, fermo restando, per la sottoscrizione di accordi di programma con le regioni e l'assegnazione di risorse agli altri enti del settore sanitario interessati, il limite annualmente definito in base alle effettive disponibilità di bilancio. L'incremento di cui al presente comma è destinato prioritariamente alle regioni che abbiano esaurito, con la sottoscrizione di accordi, la propria disponibilità a valere sulle risorse previste dall'articolo 1, comma 555, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. 2 All'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 120, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 3, le parole: « entro il 31 dicembre 2014 » sono sostituite dalle seguenti: « entro il 31 dicembre 2021 »; b dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis . Il termine di cui al comma 3 è differito al 31 dicembre 2021 esclusivamente per gli interventi ammessi al finanziamento che risultano iniziati e non collaudati al 31 dicembre 2014 ». 10 (Sblocca Italia) 1 All'articolo 3, comma 3- bis , del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, le parole: « entro il 31 dicembre dell'anno successivo all'effettiva disponibilità delle risorse necessarie ai fini rispettivamente corrispondenti » sono sostituite dalle seguenti: « entro il 31 dicembre 2021 ». 2 La disposizione di cui al comma1 entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale . 11 ( Green new deal ) 1 Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un fondo da ripartire con una dotazione di 470 milioni di euro per l'anno 2020, di 930 milioni di euro per l'anno 2021 e di 1.420 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, di cui una quota non inferiore a 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022 è destinata ad interventi coerenti con le finalità previste dalla direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003. Alla costituzione del fondo concorrono i proventi delle aste delle quote di emissione di CO 2 di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, versati all'entrata del bilancio dello Stato negli anni 2020, 2021 e 2022, a valere sulla quota di pertinenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per un importo pari a 150 milioni di euro per ciascuno dei predetti anni, che resta acquisito all'erario.