[resaula]

Visto che la giustizia è una cosa seria, mi auguro che nei prossimi question time potremo affrontare con un grande livello di forte critica la mia attività di Ministro per i temi della giustizia che ai cittadini stanno a cuore. (Commenti dal Gruppo PD. Richiami del Presidente). MARCUCCI (PD). Questo è un problema nostro! BONAFEDE , ministro della giustizia . Se si ritiene invece di dover continuare sulla scia del chiacchiericcio... MARCUCCI (PD). Nel quale si è specializzato... BONAFEDE , ministro della giustizia . ...segnalo allora agli interroganti che questa sera parteciperò ad una trasmissione radiofonica alle ore 19,30, che potrebbe essere spunto per il prossimo question time. (Applausi dai Gruppi M5S e L-Sp-PSd'Az). VERDUCCI (PD). È un provocatore! MALPEZZI (PD). Vergogna! PRESIDENTE. Ha facoltà d'intervenire in replica la senatrice Valente, per due minuti. VALENTE (PD) . Signor Presidente, non possiamo ovviamente che dirci totalmente insoddisfatti per le mancate risposte del ministro Bonafede, che in questo intervento ha continuato a fare illazioni e allusioni, senza essere mai puntuale né rispondere una volta nel merito alle accuse che gli sono state rivolte. Nessuna risposta è arrivata dal Ministro a difesa della dignità e dell'onorabilità della magistratura, oltre che della sua autonomia e indipendenza, a parte frasi fatte. (Applausi dal Gruppo PD). Non ha detto nulla sulla sentenza dei 49 milioni che non viene applicata, né ha detto alcunché soprattutto sulle dichiarazioni di Salvini rispetto al fatto che si sia trattato di una sentenza politica. Questo spetta a un Ministro della giustizia! (Applausi dal Gruppo PD). Lei, in questi giorni, continua a dire che la sua priorità è la lotta alla corruzione. L'avvocato Lanzalone sarà anche stato un professionista degno e rispettoso, come lei l'ha definito, ma oggi è indagato in un'indagine per corruzione seria e rilevante. La magistratura appurerà le sue responsabilità. Noi siamo garantisti e lo siamo sempre, perché la doppia morale la lasciamo a voi, che cambiate a seconda di dove state, a seconda se sedete in questi o quei banchi. (Applausi dal Gruppo PD) . Non vogliamo dire nulla su questo, però le voglio dire una cosa: un Ministro della giustizia parla innanzitutto delle cose che gli competono e, invece, lei, come Ministro della giustizia, di quello non parla. Però è stato solerte e puntuale quando si è trattato di avanzare segnalazioni e raccomandazioni di qualche suo amico collega, in questo caso l'avvocato Lanzalone. Signor Ministro, lei rischia di essere ricordato più che come un Ministro della giustizia, come un Ministro delle raccomandazioni. (Applausi dal Gruppo PD . Proteste dal Gruppo M5S) . Dovremo dire a tanti giovani, come me e come lei, che sono avvocati, che bisogna conoscere un Ministro amico come lei per arrivare a lavorare in qualche studio. Non bisogna studiare. (Applausi dal Gruppo PD). Le chiedo merito, trasparenza e onestà che avete predicato. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Senatrice, vale anche per lei, quello che ho detto prima al Ministro. Vale anche per lei il rispetto che deve a quest'Aula, anche nelle sue affermazioni. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Presidente, mi spiace, ma parto da questa sua ultima reprimenda che sinceramente non ho compreso. Signor Presidente, credo che ogni parlamentare abbia il diritto di esprimere i propri giudizi e la replica ha proprio questa funzione: esprimere... PRESIDENTE. Basta che i giudizi siano rispettosi. MARCUCCI (PD) . I giudizi sono rispettosi per definizione. Se la collega ritiene che il Ministro abbia detto delle cose non vere o non sufficienti rispetto alle domande poste dal Partito Democratico, signor Presidente, abbiamo il diritto di dirlo all'Assemblea e al Paese. (Applausi dal Gruppo PD) . Oggi credo che abbiamo assistito a un pessimo spettacolo: il ministro Di Maio si è fatto preparare l'interrogazione dalla collega per poter dire e fare la sua banale propaganda. (Applausi dal Gruppo PD) . Questa non è una trasmissione televisiva; questa è un'Aula parlamentare e si deve rispondere dicendo la verità con la trasparenza nei confronti del Paese. (Applausi dal Gruppo PD) . Signor Presidente, lei ha il dovere di chiedere ai ministri Di Maio e Bonafede di rispettare il Paese e il Parlamento, di venire qua e rispondere puntualmente. (Proteste dal Gruppo M5S) . PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente! Deve parlare sull'ordine dei lavori. (Commenti del senatore Laus) . PRESIDENTE. Sta parlando sull'ordine dei lavori. Lo faccia finire. MARCUCCI (PD) . Capisco che il collega capogruppo Patuanelli abbia imbarazzo di fronte a queste verità, ma il tema è proprio l'ordine dei lavori. PATUANELLI (M5S) . Non mi imbarazzo per niente. MARCUCCI (PD) . Il tema è proprio sapere a cosa serve. Noi abbiamo il diritto di avere delle risposte puntuali come quelle che ha dato il suo collega Centinaio, che è stato rispettoso delle domande poste. Lei, signor ministro Bonafede, e il ministro Di Maio, che molto educatamente e poco rispettosamente è andato via subito, avete approfittato della giornata di oggi per fare propaganda, per non rispondere alle richieste puntuali, in particolare, dei partiti di opposizione. (Applausi dal Gruppo PD) . Credo che l'urlo «vergogna!» si sia levato in conseguenza delle vostre mancate risposte. (Applausi dal Gruppo PD) . MALAN (FI-BP) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, ho chiesto la parola quando abbiamo abbandonato l'Aula di fronte alle offese ripetute e chiaramente volute del ministro Bonafede, un Ministro con delle competenze molto particolari. Ogni Ministro ha delle competenze importantissime, ma quello della giustizia più degli altri. Uno può esprimere l'opinione che vuole, ma quando si fa una deliberata offesa nei confronti del Senato, questo è davvero inaccettabile. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Presidente, la ringrazio per avere richiamato il Ministro a questa norma di comportamento. Io vedo con preoccupazione il moltiplicarsi di gesti e di parole che non sono rispettosi del Parlamento e della vita democratica in generale. Per questo bisogna tenerli sotto controllo, non ritenerli accettabili e contrastarli giorno per giorno. Noi lo facciamo e vedo che anche oggi lei, Presidente, lo ha fatto, come non dubitavamo che avrebbe fatto. Spero che questo avvenga in tutte le istituzioni democratiche, perché sono un bene preziosissimo: non possiamo additarle a ludibrio e usarle magari a scopo televisivo per fare una becera propaganda antidemocratica. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Ne ha facoltà.