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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 362 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente ROSSOMANDO, del vice presidente LA RUSSA, del vice presidente TAVERNA e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Italexit-Partito Valore Umano: Misto-I-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,30). Si dia lettura del processo verbale. TOSATO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Disegni di legge, annunzio di presentazione PRESIDENTE . Comunico che in data 21 settembre è stato presentato il seguente disegno di legge: dal Presidente del Consiglio dei ministri e dai Ministri della salute, per la pubblica amministrazione, del lavoro e delle politiche sociali, dello sviluppo economico e della giustizia: «Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening» (2394). Sulla scomparsa di Aldo Danev Danieli ROJC (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROJC (PD) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, chiedo l'attenzione di quest'Assemblea per ricordare un grande musicista, Aldo Danieli, scomparso domenica pomeriggio a Trieste. L'artista si ricollega indissolubilmente all'uomo; più è importante la ricchezza dell'uomo, più sarà profonda quella dell'artista dirà il compositore Marij Kogoj. Aldo Daneu Danieli è stato un cosmopolita, ma anche un uomo fortemente legato alla sua terra, al Carso. Un grande talento, il suo, che lo ha condotto da Trieste, dove si è formato musicalmente al conservatorio Tartini, a dirigere nei più importanti teatri lirici del mondo, da San Francisco alla Fenice di Venezia, al coro dell'Arena di Verona e al teatro Colón di Buenos Aires, lavorando come maestro collaboratore con l'opera di Vienna, della sua Trieste, di Napoli, Palermo, Torino, con numerosi teatri in Germania e con grandi artisti della lirica che con lui approfondivano e perfezionavano la tecnica vocale e si preparavano ad affrontare importanti ruoli operistici. Tra tutti, vorrei ricordare la grande amicizia e la liaison artistica col tenore Carlo Cossutta, indimenticabile interprete verdiano di fama mondiale. Il maestro Danieli si vide italianizzare il proprio nome - nasce infatti sloveno, come Adi Daneu - e al suo definitivo rientro a Trieste volle dedicarsi alla propria comunità. Compositore e interprete raffinato di molte pagine operistiche, anche di autori contemporanei, aveva pubblicato un libro dedicato alla tecnica vocale, che veniva spiegata con minuzia e sapere, ma intrisa di aneddoti della sua lunga vita artistica come pure da caricature e disegni coi quali amava raccontarsi. Ha voluto sfidare se stesso nella convinzione che non esistono limiti alla capacità di un gruppo di cantori di interpretare la musica, preparando corali di amatori ed esibizioni di grande intensità. Una guida sapiente, un artista a tutto tondo con uno spessore culturale tale da permettergli anche sfide artistiche impensabili. Amabile conversatore, seguiva la politica e la cultura e ne amava disquisire pur sedendosi al pianoforte. Uomo di grande ironia e semplicità, insignito di importanti riconoscimenti tra i quali quello di Cavaliere della Repubblica. Ho avuto l'onore di collaborare con lui più volte e di scrivere la nota introduttiva del suo già citato volume. Rimarrà di lui il sapere che condivideva con grande generosità, la sua autoironia, la sua galanteria, ma soprattutto il lavoro che rende indelebile il suo ricordo. Ai suoi familiari, ai suoi allievi e agli amici un commosso abbraccio. Ciao maestro, hvala ! (Applausi) . Informativa del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali sulla tutela della denominazione di origine controllata del Prosecco e conseguente discussione PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca: «Informativa del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali sulla tutela della denominazione di origine controllata del Prosecco». Ha facoltà di parlare il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, senatore Patuanelli. PATUANELLI, ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . Signor Presidente, colleghe senatrici e colleghi senatori, le eccellenze del patrimonio agroalimentare italiano sono una componente fondamentale dell'affermazione del made in Italy sui mercati globali, e il sistema europeo delle indicazioni geografiche DOP e IGP ne rappresenta un potente strumento di promozione e tutela. Grazie alla distintività della nostra produzione, l'Italia è prima in Europa per numero di marchi riconosciuti: sono 838 le DOP e le IGP iscritte. L'Italia non produce cibo: l'Italia produce distintività, cultura e tradizione. Il settore interessa 285 consorzi di tutela e oltre 180.000 addetti, per un valore della produzione pari a circa il 20 per cento del totale agroalimentare nazionale. Oggi la ripresa del settore agricolo e della trasformazione industriale dipende in larga parte dalla crescita del mercato estero, e i primi dati di quest'anno indicano che nel 2021 potrebbe essere superata la soglia storica di 50 miliardi di euro di esportazioni agroalimentari: un risultato davvero eccezionale per i nostri produttori.