[pronunce]

che la legge n. 443 del 2001, all'art.1, comma 12, espressamente prevede che “le disposizioni di cui al comma 6 si applicano nelle regioni a statuto ordinario a decorrere dal novantesimo giorno dalla data di entrata in vigore della presente legge” e che “le regioni a statuto ordinario, con legge, possono individuare quali interventi indicati al comma 6 sono assoggettati a concessione edilizia o ad autorizzazione edilizia”; che, sempre successivamente all'ordinanza di rimessione, è entrata in vigore la legge 1° agosto 2002, n. 166 (Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti), la quale, all'art. 13, commi 7 e 8, ha modificato il predetto art. 1, comma 12, della legge n. 443 del 2001, stabilendo l'immediata applicabilità delle disposizioni del comma 6 nel caso che “leggi regionali emanate prima della data di entrata in vigore della presente legge siano già conformi a quanto previsto dalle lettere a), b), c) e d) del medesimo comma 6, anche disponendo eventuali categorie aggiuntive e differenti presupposti urbanistici”; che le norme, sopravvenute all'ordinanza di rimessione, incidendo sui principi informatori della materia, influiscono sul complessivo quadro normativo di riferimento considerato dal giudice a quo e quindi impongono un nuovo esame dei termini della questione e della sua perdurante rilevanza; che, pertanto, gli atti devono essere restituiti al rimettente, affinché proceda ad un nuovo esame della rilevanza della questione.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE ordina la restituzione degli atti al Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 novembre 2002. F.to: Cesare RUPERTO, Presidente Piero Alberto CAPOTOSTI, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 26 novembre 2002. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA