[ddlcomm]

1 1 Al comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Tali sistemi di ritenuta per bambini devono essere equipaggiati con un dispositivo di allarme anti-abbandono rispondente alle specifiche tecnico-costruttive stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti». 2 Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del dispositivo di allarme anti-abbandono di cui al comma 1. 3 La disposizione di cui al comma 1 si applica decorsi sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2. 1 1 All'articolo 149 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 - bis . Durante la marcia i veicoli devono mantenere una distanza laterale dai ciclisti di almeno 1,50 metri». 2 1 All'articolo 173 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 2, dopo le parole: «cuffie sonore,» sono inserite le seguenti: « smartphone , computer portatili, notebook , tablet , videogiochi e dispositivi analoghi»; b al comma 3- bis , le parole da: «, qualora lo stesso soggetto» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: «in caso di prima infrazione e da due a sei mesi in caso di recidiva nel biennio». 2 Alla tabella dei punteggi allegata all'articolo 126- bis del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, al capoverso: «Art. 173», il numero: «5» è sostituito dal seguente: «10». 3 1 All'articolo 172, comma 1, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «I sistemi di ritenuta per bambini da installare in macchina devono essere dotati di un dispositivo di allarme antiabbandono». 1 1 Al comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo le parole: «al loro peso» sono inserite le seguenti: «e dotato di un dispositivo di allarme anti-abbandono». 2 Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità per l'omologazione dei sistemi di ritenuta per bambini dotati di dispositivi di allarme anti-abbandono da utilizzare all'interno dei veicoli di cui alle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia o immatricolati all'estero e condotti da residenti in Italia, nonché i criteri e le modalità per l'omologazione dei sistemi di allarme anti-abbandono da applicare ai sistemi di ritenuta già presenti nei veicoli di cui alle categorie M1, N1, N2 e N3. 3 La disposizione di cui al comma 1 si applica decorso il termine di centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 2. 2 1 All'articolo 15, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera e-ter) è inserita la seguente: « e-quater) le spese sostenute per l'acquisto di un sistema di ritenuta per bambini dotato di dispositivo di allarme anti-abbandono da utilizzare all'interno dei veicoli di cui alle categorie M1, N1, N2 e N3, nonché le spese sostenute per l'acquisto di un sistema di allarme anti-abbandono da applicare ai sistemi di ritenuta già presenti nei veicoli di cui alle categorie M1, N1, N2 e N3, omologati in base alla normativa emanata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La detrazione si applica nella misura del 50 per cento delle spese sostenute qualora l'acquisto, documentato dai genitori, riguardi un sistema di ritenuta, di tipo omologato, per bambini di età inferiore a tre anni». 3 1 Agli oneri derivanti dalla presente legge, pari a 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019, si provvede a valere sulle maggiori risorse derivanti da interventi di razionalizzazione e revisione della spesa pubblica. A tal fine, entro il 30 aprile 2019, sono adottati provvedimenti regolamentari e amministrativi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica tali da assicurare minori spese per 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019. Qualora le predette misure di razionalizzazione e revisione della spesa pubblica non siano adottate o siano adottate per importi inferiori a quelli ivi previsti, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro il 30 giugno 2019 previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia, sono disposte variazioni delle aliquote dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e riduzioni della misura delle agevolazioni e delle detrazioni vigenti, tali da assicurare maggiori entrate fino a concorrenza dell'importo di 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019, ferma restando la necessaria tutela, costituzionalmente garantita, dei contribuenti più deboli, della famiglia e della salute, mediante definizione di un limite di reddito sotto il quale non si applicano le predette misure fiscali. 1 1 Al comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo le parole: «al loro peso» sono inserite le seguenti: «e dotato di un dispositivo di allarme antiabbandono».