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Disposizioni in materia di iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione superiore (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge di iniziativa dei deputati Schullian ed altri; Ascani; Minardo; Sasso ed altri; di un disegno di legge di iniziativa del CNEL e di un disegno di legge di iniziativa del deputato Lattanzio) Doc 1352 Modifica all'articolo 142 del testo unico di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, concernente la soppressione del divieto di iscrizione contemporanea a diverse università, a diverse facoltà o scuole della stessa università e a diversi corsi di laurea o diploma della stessa facoltà o scuola CNEL. - (Relazione orale) Approvazione del disegno di legge n. 2415 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dalla sede redigente dei disegni di legge nn. 2415, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge di iniziativa dei deputati Schullian ed altri; Ascani; Minardo; Sasso ed altri; di un disegno di legge di iniziativa del CNEL e di un disegno di legge di iniziativa del deputato Lattanzio, e 1352. Il relatore, senatore Pittoni, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. PITTONI, relatore . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata oggi ad approvare in via definitiva, in seconda lettura, il disegno di legge n. 2415, di iniziativa parlamentare, che mira a sopprimere il divieto di iscrizione contemporanea a più corsi universitari e di istruzione superiore. Si tratta di un divieto anacronistico contenuto nel testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, che fino a oggi ha privato i nostri studenti di opportunità invece riconosciute agli studenti di altri Paesi, in particolare europei. Il disegno di legge si fa carico delle esigenze di favorire una formazione specialistica di carattere trasversale, che sia in grado di coniugare l'approfondimento universitario con una sempre maggiore flessibilità delle competenze e dei saperi. Il provvedimento giunge in Aula alla conclusione dell'esame in sede redigente svolto dalla 7 a Commissione permanente. La discussione del richiamato disegno di legge, svolta congiuntamente all'Atto Senato n. 1352 di iniziativa del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro, è stata avviata in data 8 febbraio 2022. La Commissione ne ha concluso l'esame il 22 marzo con il conferimento del mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 2415, precedentemente assunto come testo base nel testo approvato dalla Camera, con contestuale proposta di assorbimento della richiamata iniziativa del CNEL. Quanto ai contenuti del provvedimento, che si compone di sei articoli, esso consente l'iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione universitaria (articolo 1), ovvero a due corsi di studio nelle istituzioni dell'alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM) o a due corsi di studio presso le università e le istituzioni AFAM (articolo 2). A tal fine, il disegno di legge dispone l'abrogazione del citato divieto di iscrizione contemporanea a più corsi di istruzione superiore contenuto all'articolo 142, secondo comma, del regio decreto n. 1592 del 1933. Il disegno di legge dispone, inoltre, in materia di diritto allo studio degli studenti che si iscrivono contemporaneamente a due corsi di studio e mira a favorire la partecipazione ai corsi di studio degli studenti lavoratori (articolo 3). L'attuazione delle nuove disposizioni è demandata a distinti decreti del Ministro dell'università e della ricerca (articolo 4). Il provvedimento prevede, infine, la trasmissione alle Camere di una relazione sullo stato di attuazione della legge e di una valutazione dell'impatto della medesima (articolo 5). Più in dettaglio, l'articolo 1 stabilisce che ciascuno studente possa iscriversi contemporaneamente a due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master , anche presso più università, scuole o istituti superiori ad ordinamento speciale - ciò a condizione che le lezioni riguardino classi di laurea o di laurea magistrale o corsi di master distinti - a un corso di laurea o di laurea magistrale e a un corso di master , di dottorato di ricerca o di specializzazione, fatta eccezione per i corsi di specializzazione medica; a un corso di dottorato di ricerca o di master e a un corso di specializzazione medica. L'articolo 2 dispone in ordine alla facoltà di iscrizione contemporanea a due corsi di diploma accademico di primo, di secondo livello o di perfezionamento o master anche presso più istituzioni dell'alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo restando il divieto di iscrizione contemporanea al medesimo corso di studio presso due istituzioni dell'AFAM; a un corso di diploma accademico e a un corso di perfezionamento o master o di dottorato di ricerca o di specializzazione; a un corso di dottorato di ricerca o di perfezionamento o master e a un corso di specializzazione, di cui al medesimo articolo 2 della legge n. 508 del 1999; a corsi di studio universitari e a corsi di studio presso le istituzioni dell'AFAM nel limite di due iscrizioni. Ai sensi dell'articolo 3, lo studente che si iscrive contemporaneamente a due corsi di studio può beneficiare degli strumenti e dei servizi a sostegno del diritto allo studio per una sola iscrizione, eletta dallo studente medesimo, in presenza delle condizioni richieste dalla normativa. L'articolo fa comunque salvo l'esonero totale o parziale dal versamento del contributo onnicomprensivo annuale per entrambe le iscrizioni, anche in questo caso in presenza dei previsti requisiti. Inoltre, l'articolo demanda all'università e alle istituzioni dell'AFAM il compito di redigere annualmente un programma per favorire e promuovere la partecipazione degli studenti lavoratori ai corsi di studio e alle attività formative successive al conseguimento del titolo. L'articolo 4 disciplina le modalità e i criteri per consentire la doppia iscrizione contemporanea, affidandola un decreto del Ministro dell'università e della ricerca. Con distinti decreti ministeriali sono inoltre individuate, fra l'altro, modalità per facilitare gli studenti nella contemporanea iscrizione a due corsi di istruzione universitaria, tenendo conto di corsi universitari che richiedono la frequenza obbligatoria, per favorire il conseguimento di titoli finali doppi o congiunti sulla base di convenzioni fra due università, scuole o istituti superiori a ordinamento speciale ovvero tra due istituzioni dell'AFAM o da università e istituzioni dell'AFAM.