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Lo Scambio di Note consente, inoltre, una definizione più accurata di alcune norme della Convenzione, in particolare in materia di violazioni delle limitazioni protettive e di interventi vietati o da sottoporre ad autorizzazione (articoli 4, 9, 14, 16 e 19), e trasferisce al Regolamento di applicazione il divieto di pesca dei gamberi autoctoni e la disciplina sulla cattura e il trasporto dei gamberi non autoctoni (articolo 10). Ulteriori misure introdotte dallo Scambio di Note riguardano gli obblighi ittiogenici e di ripristino ambientale (articolo 15) e la semina di materiale ittico (articolo 16). Il suddetto disegno di legge di ratifica si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, pone una clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che per le attività derivanti dallo Scambio di Note si provveda con le risorse disponibili a legislazione vigente. Il provvedimento non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento dell'Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dall'Italia. Successivamente, il presidente PETROCELLI apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. A.S. 1279 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dell'Unione del Myanmar, fatto a Naypyitaw il 6 aprile 2016 DDL 1279 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sulla cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dell'Unione del Myanmar, fatto a Naypyitaw il 6 aprile 2016 (Esame e rinvio) Il senatore GIACOBBE ( PD ), relatore, illustra il disegno di legge recante la ratifica dell'Accordo sottoscritto nell'aprile 2016 tra l'Italia e il Myanmar in materia di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica. Ricorda, innanzitutto, che un disegno di legge recante, fra le altre, anche la ratifica dell'Accordo oggi in disamina - l'Atto Senato n. 2812 - venne presentato dal Governo nel corso della XVII legislatura e discusso dalla Commissione affari esteri del Senato a partire dal giugno del 2017, ma non poté vedere completato il suo iter di esame a causa della conclusione della legislatura. L'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica, composto di 27 articoli, si pone l'obiettivo di fornire un quadro giuridico ed un base finanziaria necessari per lo sviluppo dei rapporti tra l'Italia e il Myanmar in questi importanti comparti. L'Intesa esplicita, innanzitutto, l'impegno delle Parti a sviluppare attività che migliorino la conoscenza reciproca, promuovano i rispettivi patrimoni e rafforzino la cooperazione nell'ambito culturale, scientifico e tecnologico, riconoscendo che gli scambi e l'arricchimento culturale favoriscono la promozione di valori comuni e il rispetto dei diritti umani (articolo 1). Ulteriori previsioni riguardano la possibilità per le Parti di promuovere progetti multilaterali, di incoraggiare iniziative per la conoscenza delle rispettive lingue nonché dei rispettivi sistemi educativi, di promuovere le attività di istituzioni culturali e scolastiche dell'altra Parte, favorendo al contempo anche la diffusione di pubblicazioni e materiali (articoli 2-7). Il testo dispone altresì l'impegno dei firmatari ad incoraggiare i contatti diretti e la cooperazione tra le Università e gli istituti superiori, anche mediante lo scambio di docenti e ricercatori, nonché la cooperazione fra le agenzie governative che si occupano di arti visive e dello spettacolo, e a promuovere lo scambio di artisti, di attori e compositori, con l'obiettivo di organizzare eventi artistici e mostre d'arte e di design (articoli 8-10). Ulteriori ambiti di collaborazione riguardano i musei, gli archivi, le biblioteche, il campo archeologico e quello del restauro del patrimonio (articoli 12, 13 e 14). La collaborazione bilaterale, in particolare, è previsto avvenga nel rispetto dei principi e degli obblighi previsti dalle diverse Convenzioni internazionali dell'UNESCO in materia di protezione del patrimonio mondiale (articolo 12- bis ). Con riferimento alla cooperazione scientifica e tecnologica, l'Accordo specifica come essa interessi sia le scienze di base che quelle applicate, e si realizzi mediante scambi di esperti, di informazioni, di progetti di ricerca, nonché tramite la creazione di centri comuni, l'organizzazione di seminari e di corsi di formazione (articoli 16-17). L'intesa prevede, inoltre, che le Parti impediscano il traffico illegale di opere d'arte, che favoriscano lo scambio di esperienze in materia di diritti umani, che facilitino gli scambi nei settori della gioventù e dello sport e che incoraggino la cooperazione nel comparto radio-televisivo e del cinema (articoli 18-22). Ad una Commissione paritetica, destinata a riunirsi alternativamente nei due Paesi, è affidato il compito di rivedere il progresso della cooperazione e di elaborare programmi esecutivi a lungo termine (articolo 23). Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo consta di cinque articoli. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall'attuazione del provvedimento, l'articolo 3 li valuta in poco più di 147.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, e in 155.760 euro a decorrere dall'anno 2021. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dall'Italia. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. A. S. 1376 Ratifica ed esecuzione della Convenzione istitutiva dell'osservatorio Square Kilometre Array, con Allegati, fatta a Roma il 12 marzo 2019 DDL 1376 Ratifica ed esecuzione della Convenzione istitutiva dell'osservatorio Square Kilometre Array, con Allegati, fatta a Roma il 12 marzo 2019 (Esame e rinvio) Il senatore GIACOBBE ( PD ), relatore, illustra il disegno di legge recante la ratifica della Convenzione istitutiva dell'osservatorio Square Kilometre Array, con Allegati, fatta a Roma nel marzo 2019. L'osservatorio Square Kilometre Array (SKA), istituito dalla presente Convenzione, è una organizzazione internazionale con personalità giuridica aperta all'adesione di nuovi membri o associati, cui attualmente partecipano dodici Paesi, avente come obiettivo la costruzione e la gestione dell'operatività dello Square Kilometre Array. Ricorda che lo Square Kilometre Array(SKA) è un progetto internazionale di rilevamento di onde radio mediante un radiotelescopio in costruzione in Australia ed in Sud Africa finalizzato a sondare lo spazio profondo.