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L'impianto di rivelazione deve dare origine a segnali sia sonori che luminosi nei posti dove è mantenuto un servizio di guardia continua. 2) Sulle navi di lunghezza pari o superiore a 45 metri, i comandi delle valvole per le prese dal mare, per gli scarichi sotto la linea di galleggiamento o per l'impianto di aspirazione, devono essere sistemati in modo che si disponga di un tempo sufficiente per azionarle in caso di allagamento del locale. Regola 59 Mezzi di comunicazione Sulle navi di lunghezza uguale o superiore a 75 metri, uno dei due mezzi di comunicazione indipendenti previsti dalla Regola 45 deve essere un portavoce idoneo (dispositivo di comunicazione orale). Un idoneo portavoce aggiuntivo deve collegare la timoneria agli alloggi dei meccanici. Regola 60 Impianto di allarme 1) Deve essere installato un impianto di allarme atto a segnalare qualsiasi difetto di funzionamento che richieda un intervento. 2) a) Detto impianto deve essere in grado di azionare, nel locale macchine, un segnale di allarme sonoro e di indicare, a mezzo di segnali luminosi distinti in un posto idoneo, la messa in funzione di ciascun segnale di allarme. Tuttavia, nelle navi di lunghezza inferiore a 45 metri, l'Amministrazione può consentire che l'impianto sia in grado di indicare, con segnali sonori e luminosi, il funzionamento di ciascun segnale di allarme soltanto in timoneria. b) Sulle navi di lunghezza uguale o superiore a 45 metri, l'impianto di allarme deve essere collegato con le cabine dei meccanici a mezzo di commutatore che assicuri il collegamento con ciascuna di tali cabine e con i locali di riunione dei meccanici, se ve ne sono. L'Amministrazione può consentire altri dispositivi che garantiscano un grado di sicurezza equivalente. c) Sulle navi di lunghezza uguale o superiore a 45 metri, un dispositivo di segnalazione per i meccanici e per le persone di guardia in timoneria deve entrare in funzione se un segnale di allarme non ha attirato l'attenzione entro un lasso di tempo determinato dall'Amministrazione. d) Deve essere dato alla timoneria un allarme, per mezzo di segnali sonori e luminosi, in tutti i casi che richiedano l'intervento della persona responsabile di guardia o in quelli che dovrebbero essere portati alla sua attenzione. e) L'impianto di allarme deve essere per quanto possibile concepito secondo il principio della sicurezza positiva. 3) L'impianto di allarme deve essere: a) permanentemente alimentato e munito di un dispositivo di commutazione automatica alla fonte di energia di riserva in caso di guasto della fonte normale di energia; e b) messo in funzione da un mancato funzionamento della fonte normale di energia. 4) a) L'impianto di allarme deve essere in grado di segnalare simultaneamente più di un guasto e i differenti segnali non devono annullarsi reciprocamente. b) L'avvenuta ricezione nel posto menzionato al comma a) del paragrafo 2) delle situazioni di allarme deve essere segnalata nel luogo dove l'allarme è scattato. I dispositivi di segnalazione devono continuare a funzionare fino a quando i relativi segnali non siano stati ricevuti ed i segnali luminosi devono essere mantenuti fino a quando non si sia rimediato al guasto. Tutti i dispositivi di allarme devono rimettersi automaticamente in posizione di funzionamento quando si sia rimediato al guasto. Regola 61 Prescrizioni speciali applicabili ai macchinari, alle caldaie ed alle installazioni elettriche. 1) Sulle navi di lunghezza uguale o superiore a 75 metri, la fonte principale di energia elettrica deve rispondere alle seguenti condizioni: a) quando l'energia elettrica può normalmente essere fornita da un solo generatore, devono essere previste idonee misure di scarica per garantire la continuità dell'alimentazione dei servizi necessari per la propulsione ed il governo della nave. Al fine di rimediare ai casi di avaria del generatore, devono essere prese idonee misure per l'avviamento ed il collegamento automatici al quadro principale di un generatore di riserva, di potenza sufficiente a consentire la propulsione, il governo della nave nonché l'automatico riavviamento degli apparecchi ausiliari indispensabili, che, se del caso, deve essere programmato. L'Amministrazione può autorizzare l'utilizzazione di mezzi di avviamento comandati a distanza (manuali) ed il collegamento del generatore di riserva al quadro principale nonché di un mezzo di riavviamento automatico a distanza degli apparecchi ausiliari indispensabili; e b) se l'energia elettrica è di norma fornita contemporaneamente da più di un generatore, devono essere prese misure, per esempio uno scarico, atte ad assicurare che, in caso di avaria di uno dei generatori, gli altri continueranno a funzionare senza sovraccarico, per consentire la propulsione ed il governo della nave. 2) Quando altri apparecchi ausiliari indispensabili per la propulsione richiedano l'installazione di apparecchi di riserva, essi devono essere muniti di dispositivi di commutazione automatica a quello di riserva. La commutazione automatica dev'essere indicata da un segnalatore. 2) Deve essere previsto un comando automatico ed un impianto di allarme rispondenti alle condizioni seguenti: a) il sistema di comando deve essere concepito in maniera tale che siano assicurati, a mezzo di dispositivi automatici, i servizi necessari al funzionamento dell'apparato propulsore principale e dei relativi apparecchi ausiliari; b) devono essere previsti dei mezzi che consentano di mantenere ad un livello sufficiente la pressione dell'aria di avviamento quando i motori che assicurano la propulsione principale sono del tipo a combustione interno; c) deve essere previsto un impianto di allarme conforme alle disposizioni della Regola 60 per tutti i livelli importanti di pressione, di temperatura, dei liquidi, etc.; e d) i quadri di allarme nonché gli strumenti destinati ad indicare i guasti che hanno fatto scattare un allarme, devono essere installati, quando serio necessari, in un luogo idoneo e centrale. Regola 62 Dispositivi di sicurezza Per il caso di difetti gravi di funzionamento delle macchine o delle caldaie tali da presentare un pericolo immediato deve essere previsto un dispositivo di sicurezza tale da determinare l'arresto automatico della parte della installazione minacciata e da far scattare un allarme. L'apparato propulsore non deve arrestarsi automaticamente tranne in casi in cui esista il rischio di grave guasto, di avaria totale o di esplosione. Quando è installato un dispositivo per annullare l'arresto dell'apparato propulsore principale, esso deve essere concepito in maniera da non poter scattare inavvertitamente. Devono essere sistemati indicatori visivi che possano segnalare se il predetto dispositivo sia stato attivato o no. CAPITOLO V PROTEZIONE CONTRO L'INCENDIO, RIVELAZIONE ED ESTINZIONE DELL'INCENDIO E LOTTA CONTRO L'INCENDIO (vedi anche la Regola 57) PARTE A - MISURE DI PROTEZIONE ANTINCENDIO APPLICABILI ALLE NAVI DI LUNGHEZZA UGUALE O SUPERIORE A 55 METRI Regola 63 Disposizioni generali Ciascuno dei metodi di protezione in appresso precisati deve essere adottato nei locali di alloggio e in quelli di servizio.