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Per essere nominati componenti della commissione è necessario non aver svolto nel triennio precedente, sotto qualsiasi forma ed a qualsiasi titolo, attività cinematografica nell'ambito della produzione del cortometraggio". "Art. 50 (Comitato per i film prodotti per i ragazzi). - Il comitato che esprime il parere sulla qualifica di film ''prodotti per i ragazzì' è composto di: a) un esperto di problemi dell'età evolutiva, presidente, designato dal Ministro per il turismo e lo spettacolo; b) un docente universitario di pedagogia, designato dal Ministro per il turismo e lo spettacolo; c) un docente universiario di psicologia, designato dal Ministro per la pubblica istruzione; d) un esperto di problemi dell'età evolutiva, designato dal Ministro di grazia e giustizia; e) un esperto in rappresentanza degli autori cinematografici; f) un esperto in rappresentanza dei giornalisti cinematografici; g) un insegnante di scuola media inferiore, designato dal Ministro per la pubblica istruzione. Per ogni componente effettivo è nominato un supplente. Due funzionari della carriera direttiva esercitano le funzioni, rispettivamente, di segretario effettivo e supplente. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei componenti. Il comitato è nominato con decreto del Ministro per il turismo e lo spettacolo sentito il parere della commissone centrale per la cinematografia. I membri di cui alle lettere e) ed f) sono designati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, d'intesa con il Ministero del turismo e dello spettacolo su indicazione delle organizzazioni nazionali di categoria. I componenti durano in carica per l'esame dei film la cui prima proiezione in pubblico, accertata dalla SIAE, sia avvenuta nel corso di ciascun esercizio finanziario e possono essere confermati per l'esercizio successivo". - L'art. 11, comma terzo, della citata legge 4 novembre 1965, n. 1213, è così formulato: "Art. 11 (Premi di qualità ai cortometraggi). (Omissis). Ai cortometraggi inclusi nella graduatoria sono assegnati i seguenti premi: a) due premi da lire 10 milioni ciascuno; b) otto premi da lire 7 milioni ciascuno; c) venti premi da lire 5 milioni e 500 mila ciascuno". - L'art. 28, comma ottavo, della citata legge 4 novembre 1965, n. 1213, è così formulato: "Art. 28 (Fondo particolare). (Omissis). Per progetti di opere filmiche riconosciute di interesse culturale nazionale ed aventi rilevanti finalità culturali ed artistiche, presentati da autori cinematografici italiani e da realizzare da parte di imprese cooperative italiane ovvero con formule produttive che prevedano la partecipazione ai costi di produzione, in misura non inferiore al 30 per cento dei rispettivi compensi di registi, soggettisti e sceneggiatori, attori e tecnici qualificati, è concesso un mutuo a tasso agevolato, assistito dal fondo di garanzia, in misura pari al 90 per cento dell'importo massimo ammissibile, dedotte le partecipazioni. L'importo massimo valutabile ai fini del mutuo è fissato, ogni tre anni, con decreto dell'Autorità competente in materia di spettacolo, su proposta della commissione centrale per la cinematografia".