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1) Embriologia, anatomia descrittiva e topografica dei denti, del cavo orale, degli organi annessi e delle regioni limitrofe: 2) Fisiologia della bocca; 3) Microbiologia del cavo orale; 4) Patologia dentale; 5) Patologia speciale orale; 6) Anatomia ed istologia patologica dei denti e del cavo orale; 7) Farmacologia applicata alla stomatologia. B) Gruppo del secondo anno: 1) Tecniche anestetiche stomatologiche; 2) Radiologia stomatologica; 3) Odontoiatria conservativa; 4) Protesi dentaria; 5) Protesi maxillo-facciale; 6) Odontotecnica; 7) Ortognatodonzia; 8) Clinica chirurgica stomatologica; 9) Gerontologia e Gerontoiatria stomatologica. Gli iscritti non possono essere ammessi agli esami del secondo gruppo se non abbiano superati gli esami del primo. Alla fine del corso gli iscritti oltre a presentare la dissertazione scritta e sostenere la relativa discussione a norma dell'art. 276 devono sostenere una prova clinica ed una di tecnica operativa e di protesi. Art. 296. - Agli insegnamenti della scuola di perfezionamento in dermatologia e sifilografia sono aggiunti i seguenti: 6) Semeiotica dermatologica e venereologica (primo anno); 7) Anatomia e istologia patologica applicata (secondo anno); 8) Sessuologia (secondo anno). Art. 297. - Il secondo ed il terzo comma sono rispettivamente sostituiti dai seguenti: "Gli esami di profitto del primo gruppo comprendono: anatomia e fisiologia della pelle; patologia generale dermatologica e venereologica, sierologia, batteriologia e micrologia, semeiotica dermatologica e venereologica; oltre ad un colloquio su argomento di clinica dermosiloplastica e un esame clinico di un dermopaziente". "Gli esami di profitto del secondo gruppo comprendono: clinica delle malattie cutanee; clinica delle malattie veneree; terapia fisica: terapia medicamentosa ; cosmetologia e chirurgia riparatrice; igiene della cute e profilassi delle malattie cutanee con particolare riguardo alle dermatosi professionali; anatomia e istologia patologica applicata sessuologia; un esame clinico di due pazienti di spettanza dermatologica e venereologica". Dopo l'art. 353, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi all'istituzione della "Scuola di specializzazione in chirurgia toracica". Scuola di specializzazione in chirurgia toracica Art. 354. - Alla Facoltà di medicina e chirurgia è annessa la scuola di specializzazione in chirurgia toracica. Art. 355. - La durata del corso degli studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia toracica è di due anni. Art. 356. - Possono ottenere l'iscrizione alla scuola previo esame di ammissione, i laureati in medicina e chirurgia che siano in possesso della libera docenza in patologia speciale chirurgica o in clinica chirurgica o del diploma di specialista in chirurgia generale. Art. 357. - La scuola è costituita presso l'Istituto di clinica chirurgica e terapia chirurgica in collegamento con la clinica tisiologica ed è posta sotto la direzione del titolare della cattedra della clinica chirurgica, coadiuvato da docenti particolarmente competenti in chirurgia e patologia toracica. Art. 358. - Il materiale didattico è rappresentato da degenti per affezioni degli organi toracici in clinica chirurgia ed in clinica tisiologica; dalle rispettive raccolte anatomo-patologiche, nonché dalle biblioteche degli Istituti medesimi. Art. 359. - Il corso si compone di insegnamenti fondamentali, di esercitazioni pratiche e di conferenze su argomenti speciali. Art. 360. - Gli insegnamenti impartiti dalla scuola sono i seguenti: 1) Embriologia, anatomia descrittiva e topografica del torace e degli organi in esso contenuti; 2) Fisiologia e fisiopatologia degli organi toracici; 3) Patologia dell'apparato respiratorio; 4) Patologia dell'apparato cardiocircolatorio; 5) Patologia del mediastino e degli organi in esso contenuti; 6) Semeiotica dell'apparato respiratorio e del mediastino (medica, endoscopica, radiologica, funzionale); 7) Semeiotica dell'apparato cardiovascolare (medica, strumentale, radiologica, di laboratorio) 8) Anatomia patologica del torace e degli organi toracici 9) Principi di anestesia e di rianimazione in chirurgia toracica; 10) Terapia chirurgica e tecnica operatoria. La frequenza alle lezioni, alle conferenze, alle esercitazioni è obbligatoria. Art. 361. - Alla fine di ciascun anno accademico gli specializzandi che abbiano ottenuto le firme di frequenza dovranno sostenere gli esami di profitto nelle materie di insegnamento il cui superamento è condizione indispensabile per l'iscrizione all'anno successivo. Sono materie del primo anno: a) Embriologia, Anatomia descrittiva e topografica del torace e degli organi in esso contenuti; b) Fisiologia e Fisiopatologia degli organi toracici; c) Anatomia patologica del torace e degli organi toracici; d) Principi di anestesia e di rianimazione in Chirurgia toracica. Per le materie biennali i relativi esami saranno sostenuti alla fine del biennio. Sono materie del secondo anno: a) Patologia dell'apparato respiratorio; b) Patologia dell'apparato cardiocircolatorio; c) Patologia del mediastino e degli organi in esso contenuti d) semeiotica dell'apparato respiratorio e del mediastino (medica, endoscopica, radiologica, funzionale); e) Semeiotica dell'apparato cardiovascolare (medica, strumentale, radiologica, di laboratorio); f) Terapia chirurgica e tecnica operatoria. Art. 362. - Alla fine del corso, l'iscritto, oltre a presentare la dissertazione scritta su un argomento di chirurgia toracica e a sostenere la relativa discussione, a norma dell'art. 276, dovrà sottoporsi ad una prova clinica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 giugno 1957 GRONCHI MORO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 25 luglio 1957 Atti del Governo, registro n. 106, foglio n. 231. - CARLOMAGNO