[pronunce]

che entrambe le ricorrenti hanno depositato memorie nelle quali ribadiscono quanto dedotto nei rispettivi atti introduttivi, anche a confutazione delle argomentazioni di controparte. Considerato che - riservata a separate pronunce la decisione delle ulteriori questioni promosse nei confronti di altre disposizioni della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2013) - i ricorsi vanno riuniti, per essere congiuntamente esaminati e decisi con un'unica pronuncia, in ragione dell'evidente connessione delle norme, censurate anche in riferimento a parametri parzialmente coincidenti; che la Provincia autonoma di Bolzano, con atto notificato il 16 gennaio 2015, e la Provincia autonoma di Trento, con atto notificato il 19 gennaio 2015, hanno entrambe rinunciato integralmente ai rispettivi ricorsi, in ottemperanza all'accordo concluso con il Governo in data 15 ottobre 2014, il quale al punto 15 prevede l'impegno di ritirare i ricorsi promossi contro lo Stato innanzi alle diverse giurisdizioni relativi alle impugnative di leggi o di atti consequenziali in materia di finanza pubblica; che, con atti depositati il 5 marzo 2015, l'Avvocatura dello Stato ha comunicato che il Consiglio dei ministri ha deliberato di accettare le rinunce delle due Province autonome; che, conformemente alla giurisprudenza costante della Corte (sentenze n. 197, n. 141, n. 54 e n. 40 del 2014; ordinanze n. 281, n. 196 e n. 38 del 2014), le rinunce alle impugnazioni delle parti ricorrenti, accettate dalla resistente costituita, determinano l'estinzione dei processi, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riservata a separate pronunce la decisione delle altre questioni di legittimità costituzionale riguardanti ulteriori disposizioni della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2013), promosse, con i ricorsi di cui in epigrafe, dalla Provincia autonoma di Bolzano e dalla Provincia autonoma di Trento; riuniti i giudizi, dichiara estinti i processi relativamente alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, commi 25, 28 e 299, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge di stabilità 2013), e dell'art. 1, comma 25, lettera b), numero 4), e 28, della medesima legge n. 228 del 2012, rispettivamente promossi dalla Provincia autonoma di Bolzano e dalla Provincia autonoma di Trento con i ricorsi indicati in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 marzo 2015. F.to: Alessandro CRISCUOLO, Presidente Paolo GROSSI, Redattore Gabriella Paola MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 16 aprile 2015. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella Paola MELATTI