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che in una logica di rete oncologica integrata, è necessario individuare percorsi omogenei di diagnosi e terapia e relativi protocolli, definire livelli organizzativi e setting assistenziali, fissare criteri per quanto possibile standardizzati per la progettazione, la strutturazione, il finanziamento e l'accreditamento delle varie breast unit , al fine di migliorare la qualità, l'appropriatezza, la sicurezza di questo specifico percorso oncologico. Ciò premesso, il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno sancito un'intesa impegnandosi a recepire quanto stabilito nelle Linee di indirizzo «adeguando ai contenuti tecnici ivi contenuti il percorso dell'assistenza alla paziente affetta da tumore al seno», prevedendo l'istituzione di un Tavolo di coordinamento presso il Ministero della salute con partecipazione di esperti dello stesso Ministero, dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. Ciò nonostante in molte regioni i Centri di senologia non ci sono ancora o non sono ancora sufficienti. A tal proposito, parecchi sono stati i richiami da parte dell'AIOM -- Associazione italiana di oncologia medica -- e di Europa Donna Italia, il movimento che rappresenta i diritti delle donne nella prevenzione e cura del tumore al seno. Poiché nelle breast unit le percentuali di guarigione aumentano del 18 per cento, è necessario prevedere la realizzazione e il funzionamento di queste unità in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.. 1 (Linee guida per la presa in carico delle pazienti con tumore mammario metastatico) 1 Fermo restando quanto previsto dalle Linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali della rete dei Centri di senologia, di cui all’intesa sancita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano il 18 dicembre 2014, il Ministro della salute stabilisce, entro il 30 giugno 2018, le linee guida sulla presa in carico, l'assistenza sia clinica che psicologica e l'accesso alle terapie innovative delle pazienti con tumore mammario metastatico, sentite le associazioni dei pazienti. 2 (Realizzazione e implementazione dei Centri di senologia) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano garantiscono la realizzazione, l'implementazione e il funzionamento dei Centri di senologia previsti dalle Linee di indirizzo sulle modalità organizzative ed assistenziali della rete dei Centri di senologia, al fine di garantire l'uniformità sul territorio nazionale dei trattamenti diagnostici e terapeutici previsti nelle diverse fasi del tumore mammario e del tumore mammario metastatico con gli obiettivi, in particolare, di garantire l'appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici e degli interventi costruiti sulla base delle migliori evidenze scientifiche, la realizzazione di uno specifico percorso assistenziale uniforme che privilegi la multidisciplinarietà, eliminando le duplicazioni diagnostiche e tecnologiche e garantendo la continuità assistenziale attraverso i vari livelli della rete, nonché il coordinamento della raccolta dei dati epidemiologici e dei risultati attraverso la realizzazione dei registri dei tumori. 2 Il Ministero della salute monitora la realizzazione, lo sviluppo e il funzionamento dei Centri di senologia su tutto il territorio nazionale con l'ausilio delle associazioni dei pazienti. 3 (Istituzione della Giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico) 1 La Repubblica riconosce il giorno 13 ottobre quale «Giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico». 2 In occasione della Giornata nazionale di cui al comma 1 le istituzioni della Repubblica, nell'ambito delle rispettive competenze, promuovono e organizzano apposite iniziative ed eventi, anche in coordinamento con le associazioni e gli organismi operanti nel settore.