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Al comma 4 si prevede che le attività dell'ICQRF sono svolte d'ufficio o su denuncia di qualunque soggetto interessato, mentre il comma 5 fa salve le funzioni e le competenze dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato per l'accertamento delle pratiche commerciali sleali. L'articolo 9 individua l' iter per la presentazione delle denunce all'ICQRF da parte di soggetti stabiliti nel territorio nazionale, indipendentemente dal luogo di stabilimento del soggetto sospettato di aver attuato una pratica commerciale vietata; l'ICQRF, entro trenta giorni dal ricevimento della denuncia, è tenuto a comunicare come intende dare seguito alla denuncia. L'articolo 10, in materia di sanzioni, dà attuazione a quanto previsto dall'articolo 6 della direttiva 2019/633. Al comma 1 è sanzionato il contraente che contravviene agli obblighi previsti dall'articolo 3, comma 2 (obbligo di stipula per atto scritto) o dall'articolo 4, comma 1, lettera g) (rifiuto di confermare per iscritto le condizioni di un contratto); il comma 2 sanziona il mancato rispetto, da parte del debitore, dei termini di pagamento, mentre i commi da 3 a 9 sanzionano le violazioni dei divieti di pratiche commerciali sleali. Il comma 10 individua i criteri di determinazione delle sanzioni in base al beneficio ricevuto dal soggetto che ha commesso la violazione e all'entità del danno provocato all'altro contraente. I commi 11 e 12 disciplinano i casi di prosecuzione e reiterazione della violazione, il comma 13 prevede che per l'irrogazione delle sanzioni amministrative pecuniarie si applicano le disposizioni della legge n. 689 del 1981, mentre il comma 14 concerne il versamento dei proventi del pagamento delle sanzioni amministrative pecuniarie ai fini di una loro riassegnazione all'ICQRF. L'articolo 11 prevede che l'ICQRF collabori con le Autorità di contrasto degli altri Stati membri e con la Commissione europea, anche al fine della reciproca assistenza nelle indagini di dimensione transfrontaliera. L'articolo 12 elenca le disposizioni normative o regolamentari abrogate dal testo in esame, tra cui il già citato articolo 62 del decreto-legge n. 1 del 2012. L'articolo 13 reca la clausola di invarianza finanziaria mentre l'articolo 14 reca le disposizioni transitorie e finali. La relatrice, considerata l'importanza del provvedimento in esame, che tratta peraltro un tema già oggetto in passato di approfondimenti e discussioni da parte della Commissione, auspica di poter disporre di maggior tempo al fine di esprimere un parere ampio ed articolato. Sollecita i colleghi a trasmettere eventuali osservazioni e contributi in tempi rapidi in modo tale che questi possano essere inseriti nella proposta di parere che verrà sottoposta all'esame della Commissione. Anticipa in particolare che sarà utile effettuare un approfondimento sul tema della rappresentatività a livello nazionale delle organizzazioni professionali. Il presidente VALLARDI , nel condividere la considerazione svolta dalla relatrice, ritiene opportuno chiedere al Governo la disponibilità di attendere l'espressione del parere oltre il termine attualmente fissato prima di procedere all'adozione definitiva dell'atto, sia in considerazione dell'importanza del testo in esame, sia del fatto che durante la pausa estiva la Commissione non ha avuto la possibilità di riunirsi. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nel corso dell'audizione in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, in relazione al disegno di legge n. 2300 (interventi per il settore ittico), di rappresentanti del comune di Cetara e del comune di Marsala e di rappresentanti di Alleanza delle Cooperative italiane - Coordinamento pesca (AGCI Agrital Pesca, FedAgri Pesca-Federcoopesca e Legacoop agroalimentare-Dipartimento pesca) e dell'UNCI Agroalimentare, svoltasi il 1° settembre scorso, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale provvedimento. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,05.