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ALLEGATO 1. Il Segretario generale delle Nazioni Unite redige e conserva una lista di conciliatori composta da giuristi qualificati. A tale scopo, ogni Stato, membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite o parte della presenta convenzione è invitato a designare due conciliatori, e i nomi delle persone in tal modo designate formeranno la lista. La designazione dei conciliatori, compresi coloro che sono designati per coprire un posto vacante, viene fatta per un periodo di cinque anni che potrà essere rinnovato. Allo spirare del periodo per il quale saranno stati designati, i conciliatori continueranno ad esercitare le funzioni per le quali saranno stati scelti in base al paragrafo seguente. 2. Quando viene sottoposta una richiesta al Segretario generale, in base all'articolo 66, il Segretario generale sottopone la controversia ad una Commissione di conciliazione composta come segue: Lo Stato o gli Stati costituenti una delle parti della controversia nominano: a) un conciliatore cittadino di tale Stato o di uno di tali Stati, scelto o meno sulla lista di cui al paragrafo 1; e b) un conciliatore che non abbia la nazionalità di tale Stato o di uno di tali Stati, scelto sulla lista. Lo Stato o gli Stati costituenti l'altra parte della controversia nominano due conciliatori nello stesso modo. I quattro conciliatori scelti dalle parti devono essere nominati entro un termine di sessanta giorni a partire dalla data in cui il Segretario generale ha ricevuto la richiesta. Nei sessanta giorni che seguono l'ultima nomina, i quattro conciliatori ne nominano un quinto, scelto sulla lista, che sarà il presidente. Se la nomina del presidente o di uno qualsiasi degli altri conciliatori non avviene nel termine prescritto in precedenza per detta nomina, questa verrà fatta dal Segretario generale nei sessanta giorni successivi allo spirare di tale termine. Il Segretario generale può designare come presidente, sia una delle persone menzionate nella lista, che uno dei membri della Commissione di diritto internazionale. Qualsiasi periodo di tempo entro il quale debbono essere fatte le nomine, può essere prorogato con l'accordo delle parti della controversia. Ogni posto vacante sarà coperto nello stesso modo che è prescritto per la prima nomina. 3. La Commissione di conciliazione determina essa stessa la propria procedura. La Commissione, con il consenso delle parti della controversia, può invitare ogni parte del trattato a sottoporle la sua opinione oralmente o per iscritto. Le decisioni e le raccomandazioni della Commissione vengono adottate a maggioranza dei voti dei cinque membri. 4. La Commissione può sottoporre alle parti della controversia qualsiasi provvedimento che sia suscettibile di facilitare una composizione amichevole della controversia in questione. 5. La Commissione ascolta le parti, esamina la richiesta e le obiezioni e rivolge delle proposte alle parti allo scopo di aiutarle a giungere ad una composizione amichevole della controversia. 6. La Commissione redige un rapporto entro i dodici mesi successivi alla sua costituzione. Detto rapporto viene depositato presso il Segretario generale e comunicato alle parti della controversia. Il rapporto della Commissione, ivi inclusa ogni conclusione contenuta in esso riguardante i fatti o i problemi legali, non è vincolante per le parti e non avrà altro carattere che quello di raccomandazioni sottoposte allo studio delle parti allo scopo di facilitare una amichevole composizione della controversia. 7. Il Segretario generale fornisce alla Commissione l'assistenza e le facilitazioni di cui possa aver bisogno. Le spese della Commissione sono a carico dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Per l'Afghanistan: Con una dichiarazione, il cui testo unito è allegato (*) Abdul H. TABIBI Per l'Albania: Per l'Algeria: Per l'Argentina: E. DE LA GUARDIA Per l'Australia: Per l'Austria: Per le Barbados: George C. R. MOE Per il Belgio: Per la Bolivia: Con una dichiarazione, il cui testo unito è allegato (**) J. ROMERO LOZA Per il Botswana: Per il Brasile: G. NASCIMENTO E SILVA Per la Bulgaria: Per Burma: Per la Birmania: Per il Burundi: Per la Repubblica socialista sovietica di Bielorussia: Per la Cambogia: Sarin CHHAK Per il Camerun: Per il Canada: Per la Repubblica centrafricana: Per il Ceylon: Per il Ciad: Per il Cile: Pedro J. RODRIGUEZ Edmundo VARGAS Per la Cina: Liu CHIEH - 27 Aprile 1970 Per la Colombia: Antonio BAYONA Humberto Ruiz J. J. CAICEDO PERDOMO Per il Congo (Brazzaville): Con riserva di ratifica da parte del mio Paese S. BIKOUTHA Per il Congo (Repubblica democratica del): Per la Costa Rica: Ad referendum e soggetto alle riserve il cui testo unito è allegato (*) J. L. REDONDO GOMEZ Per Cuba: Per Cipro: Per la Cecoslovacchia: Per il Dahomey: Per la Danimarca: Otto BORCH - 18 Aprile 1970 Per la Repubblica dominicana: Per L'Ecuador: Con una dichiarazione, il cui testo unito è allegato (*) Gonzalo ESCUDERO Moscoso Per El Salvador: R. GALINDO POHL - 16 Febbraio 1970 Per la Guinea equatoriale: Per l'Etiopia: Kifle WODAJO - 30 Aprile 1970 Per la Repubblica federale di Germania: Alexander BOKER - 30 Aprile 1970 Per la Finlandia: Erik CASTREN Per la Francia: Per il Gabon: Per la Gambia: Per il Ghana: Emanuel K. DADZIE G. 0. LAMPTEY Per la Grecia: Per il Guatemala: Ad referendum e soggetta alle riserve contenute nel documento allegato (**) Adolfo MOLINA ORANTES Per la Guinea: Per la Guyana: John CARTER Per Haiti: Per la Santa Sede: Opilio Rossi - 30 Settembre 1969 Per l'Honduras: Mario CARIAS ZAPATA Per l'Ungheria: Per l'Islanda: Per l'India: Per l'Indonesia: Per l'Iran: A. MATINE-DAFTARY Per l'Iraq: Per l'Irlanda: Per Israele: Per l'Italia: Piero VINCI - 22 Aprile 1970 Per la Costa d'Avorio: Lucien YAPOBI - 22 Luglio 1969 Per la Giamaica: L. B. FRANCIS K. RATTRAY Per il Giappone: Per la Giordania: Per il Kenya: I. S. BHOI Per il Kuwait: Per il Laos: Per il Libano: Per il Lesotho: Per la Liberia: Nelson BRODERICK Per la Libia: Per il Liechtenstein: Per il Lussemburgo: Gaston THORN - 4 Settembre 1969 Per il Madagascar: Ad referendum B. RAZAFINTSEHENO Per il Malani: Per la Malaysia: Per le Isole Maldive: Per il Mali: Per Malta: Per la Mauritania: Per Maurizio: Per il Messico: Eduardo SUAREZ Per Monaco: Per la Mongolia: Per il Marocco: Con riserva della dichiarazione allegata (*) Taoufiq KABBAJ Per Nauru: Per il Nepal: Pradumna LAL RAJBHANDARY Per i Paesi Bassi: Per la Nuova Zelanda: John V. SCOTT - 29 Aprile 1970 Per il Nicaragua: Per il Niger: Per la Nigeria: T. O. ELIAS Per la Norvegia: Per il Pakistan: A. SHAHI - 29 Aprile 1970 Per il Panama: Per il Paraguay: Per il Perù: Luis ALVARADO GARRIDO Juan José CALLE Per le Filippine: Roberto CONCEPCION Per la Polonia: Per il Portogallo: Per la Repubblica di Corea: Yang Soo Yu - 27 Novembre 1969 Per la Repubblica del Vietnam: Per la Romania: Per il Ruanda: Per San Marino: Per l'Arabia Saudita: Per il Senegal: