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L'articolo 6 pone la clausola di invarianza degli oneri a carico della finanza pubblica e istituisce un Fondo con una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, al fine di condurre una sperimentazione delle misure previste dalla legge, a partire dalla formazione del personale delle strutture, nelle more dell'attuazione della delega oggetto dell'articolo 2. Destinatari delle risorse del Fondo sono strutture pubbliche e paritarie che ne facciano richiesta. La destinazione prioritaria delle risorse è per iniziative di "formazione continua di carattere professionale, emotivo-relazionale e attitudinale del personale". L'articolo 7 riguarda l'applicabilità della disciplina in esame nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano. Interviene la senatrice IORI ( PD ) per esprimere apprezzamento e piena condivisione su alcune misure contenute nella prima parte dell'iniziativa in titolo, incentrata sulla prevenzione e la formazione; in particolare, condivide il richiamo al patto di corresponsabilità educativa, alla verifica dei requisiti di carattere psicoattitudinale degli educatori e del personale sia al momento dell'assunzione sia successivamente, con cadenza periodica, nonché la previsione di un monitoraggio dei livelli di stress , di incontri periodici e regolari di équipe di operatori e di incontri tra famiglie e operatori o educatori. Esprime invece perplessità in merito a quanto previsto all'articolo 2, comma 1, lettera a ), ove occorre precisare le modalità di verifica dei requisiti ivi indicati evitando strumenti come i test, e forti perplessità sulle misure in tema di videosorveglianza, segnalando l'esigenza di distinguere i luoghi di cura degli anziani da quelli della scuola, evitando di trasmettere implicitamente ai bambini un messaggio di pericolo latente. Conclude evidenziando come, a suo giudizio, il testo richieda modifiche migliorative. Il senatore CANGINI ( FI-BP ) dichiara il pieno consenso all'iniziativa in titolo, che risponde all'esigenza di colmare un vuoto normativo; egli non ritiene che l'installazione di sistemi di videosorveglianza possa avere effetti distorsivi sui bambini che frequentano la scuola dell'infanzia o sugli anziani. Gli ultimi casi di cronaca, d'altra parte, giustificano tale intervento: infatti, pur non essendo agevole valutare se sia in aumento il fenomeno dei maltrattamenti dei soggetti vulnerabili in questione ovvero l'attenzione mediatica sul fenomeno stesso, egli ritiene che, se le misure in esame potranno scongiurare anche un solo ulteriore caso, saranno state utili. Il senatore RAMPI ( PD ), nell'unirsi alle considerazioni svolte dalla senatrice Iori, ritiene si debba distinguere tra misure finalizzate a una corretta formazione e misure sulla videosorveglianza, chiedendosi quale tipo di verifica potrà essere svolta, in termini di efficacia, su queste ultime, paventando il rischio che siano dettate almeno in parte dall'esigenza di inseguire un sentimento corrente, una moda. Il senatore CANGINI ( FI-BP ) precisa come, a suo giudizio, le norme finalizzate alla prevenzione e formazione e quelle sulla videosorveglianza esprimano approcci non contrastanti, ma convergenti: la videosorveglianza costituisce infatti un forte deterrente all'insorgere di comportamenti vessatori e di abusi. Pur essendo difficile avere la controprova di quanti episodi potranno essere così evitati, si dice convinto dell'efficacia delle misure in questione, che realizzano una battaglia storica della sua forza politica. Interviene incidentalmente il presidente PITTONI ( L-SP-PSd'Az ) che, concordando con il senatore Cangini, sottolinea come il carattere deterrente della videosorveglianza le attribuisca una funzione preventiva. Il senatore LANIÈCE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) manifesta consenso al disegno di legge in titolo; pur concordando sulla delicatezza del ricorso alla videosorveglianza, ritiene che i recenti fatti di cronaca e la circostanza di avere potuto provare abusi e maltrattamenti proprio grazie a riprese audiovisive giustifichino le misure in esame, auspicando comunque un uso attento di tale mezzo. Si sofferma poi sull'esigenza di garantire standard adeguati nelle strutture sociosanitarie, con particolare riferimento a quelle dedicate ad anziani non autosufficienti, per le quali sono ottimali dimensioni ridotte, che favoriscono l'insorgere di rapporti interpersonali e la qualità della presa in carico di individui fragili. La senatrice IORI ( PD ) interviene incidentalmente per precisare di non essere pregiudizialmente contraria all'utilizzo di telecamere per le finalità indicate dal disegno di legge, ma di ritenere indispensabile che sia precisato quando, come e su richiesta di chi possano essere installati i sistemi di videosorveglianza. Il senatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che il disegno di legge individui un corretto equilibrio tra le diverse esigenze e diritti coinvolti, garantendo la tutela della privacy e prevedendo rigorose procedure sia per l'installazione degli impianti che per l'utilizzo delle immagini. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE riferisce gli esiti della riunione dell'Ufficio di presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari di oggi. Si è convenuto di esaminare, in una riunione della Sottocommissione pareri che sarà convocata nella giornata di martedì 22 gennaio, compatibilmente con i lavori dell'Assemblea, il disegno di legge n. 594 , recante "Disposizioni per la promozione e la disciplina del commercio equo e solidale" e il disegno di legge n. 189 , recante "Introduzione dell'articolo 580- bis del codice penale, concernente il reato di istigazione al ricorso a pratiche alimentari idonee a provocare l'anoressia o la bulimia, nonché disposizioni in materia di prevenzione e di cura di tali patologie e degli altri disturbi del comportamento alimentare". Si è inoltre convenuto di integrare il programma dell'indagine conoscitiva sul FUS con l'audizione della Conferenza delle Regioni e di integrare il programma dell'indagine conoscitiva per la ridefinizione dei profili e degli ambiti occupazionali delle figure di educatori e di pedagogisti con le audizioni di Federsolidarietà e di Co. N.P.Ed. La Commissione esaminerà, nel corso della prossima settimana, due proposte di indagine conoscitiva o per il deferimento di affare assegnato, preannunciate dal senatore Cangini, in materia di doping e sull'impatto del digitale sui giovani, con particolare riferimento all'uso della tecnologia nelle scuole. Si è infine stabilito di svolgere alcune audizioni informali. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 11.