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Sono i Ministri di oggi dei 5 Stelle che hanno mandato dalla Liguria o da Livorno i Lanzalone al Comune di Roma e all'ACEA. Quanto ci sono costati i Lanzalone di turno? (Applausi dal Gruppo FI-BP) . E allora, le gare di moralizzazione non le potete fare. Lasciamo perdere poi i familiari, perché sarebbe ingeneroso parlare di condoni, lavori neri e altre cose. Lasciamo perdere, ce lo risparmiamo. Diciamo che il problema degli sprechi è un problema da affrontare, ma anche la qualità della democrazia è un tema da difendere. Dovevate aprire il Parlamento come una scatoletta di tonno: avete preso la scatoletta e vi siete mangiati il tonno, cancellando la democrazia e cancellando il confronto. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . E la scatoletta aperta è anche tagliente: attenti a come la maneggiate, perché dopo che si apre il tonno con l'apriscatole, sono sempre oggetti pericolosissimi da maneggiare. Quindi, benissimo il discorso sulla riduzione dei parlamentari, che noi abbiamo fatto quando voi stavate appresso a Grillo, non so se sui palchi degli spettacoli o quelli della politica. Vogliamo trasparenza, perché si può ridurre il numero dei parlamentari, ma non la quantità di democrazia, che non è l'oscuro modo di consultarvi che avete voi con le piattaforme Rousseau o con i metodi Casaleggio. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . I Parlamenti sono vituperati da secoli e potremmo riempirvi di dotte citazioni antiparlamentariste. Il Parlamento da sempre è bersaglio di polemiche e invettive, da destra e da sinistra, da D'Annunzio ai giorni nostri. Si potrebbe fare letteratura anche un po' più qualificata di quella di Toninelli. Noi vogliamo che ci sia rispetto per la democrazia sostanziale; decideremo come votare e lo faremo in un'assemblea di Gruppo, ma siamo forti alle spalle di riforme. Poi qua ci sono quattro letture, cari colleghi, e vedremo se in questo tempo si chiarirà qual è la forma di governo, qual è il rapporto tra Stato centrale e territorio e quali sono le politiche complessive, perché sul piano economico già vi abbiamo giudicato. Il nostro Gruppo non ama gli editti del Fondo monetario internazionale, sono organismi che spesso hanno fatto danni, ma andatevi a leggere la conferma della recessione. Fate lo spot per ridurre il numero dei parlamentari perché avete portato anche alla riduzione dell'economia italiana e alla recessione. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Questi sono i dati, altro che + 1,9 o + 1,6 per cento e tutte le cifre che avete dato: parliamo dello 0,6 per cento di aumento, quindi la legge di bilancio è stata scritta sulla sabbia e non è stata discussa. Il Presidente del Senato dovette, a un certo punto, in quei giorni di dicembre, sottolineare anche alcune modalità. Il presidente della Repubblica Mattarella, il 31 dicembre, nel messaggio di fine anno ha invitato il Parlamento a discutere di quello che è avvenuto sulla legge di bilancio e noi vogliamo discutere di come voi, di questo Governo, avete trattato il Parlamento della Repubblica, anche fosse composto da 50 persone, perché la democrazia rappresentativa è essenziale. Il referendum : come hanno detto altri colleghi, noi vogliamo i referendum propositivi, ma bisogna capire i quorum , la rappresentanza. Non è che si fanno con la gente che non partecipa e con le invettive, casomai facciamo anche il risultato attraverso la piattaforma Rousseau e andiamo a cambiare i principi fondamentali. Noi dobbiamo riportare partecipazione nella democrazia e il Parlamento è un luogo rappresentativo. Può essere migliorato e può avere regolamenti nuovi: abbiamo collaborato al Senato anche a redigerli, nella scorsa legislatura, perché la nostra è una cultura di governo vera, non di potere come la vostra che state occupando ogni ambito con persone squalificate. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . La nostra è una cultura di governo, perché il nostro pensare e il nostro agire è sempre rivolto agli interessi della nazione, dello Stato e della comunità nazionale. Lo abbiamo dimostrato e a volte si è abusato della disponibilità nostra e di Silvio Berlusconi, che, mentre partecipava a processi riformatori, con modalità illegali veniva estromesso dal Senato della Repubblica. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Ricordiamolo: venne estromesso mentre dall'opposizione dava un contributo anche accettando i compromessi, le rinunce che i numeri del Parlamento a volte impongono. Noi condividiamo le riforme, ma tutte le riforme, non lo spot per far dimenticare i Lanzalone, le gaffe i Toninelli, i problemi dei familiari, la recessione che c'è, l'occupazione che non cresce e le promesse sui redditi di cittadinanza che non riuscirete a mantenere, perché avete promesso molto e darete poco con modalità confuse. Noi vi possiamo dare lezioni di riformismo, perché abbiamo tentato e fatto riforme importanti. Se su questo percorso prenderà corpo una riforma vera della Repubblica italiana e anche la democrazia diretta, quella vera, non quella dei computer che ognuno può manipolare, ma l'elezione diretta del Capo del Governo o del Presidente della Repubblica, un elemento essenziale di democrazia e di gente vera che vota, vedremo, nel percorso, che cosa accadrà. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Gli spot che fate non vi servono molto, soprattutto la componente 5 Stelle ci ha riempiti di spot ma i voti, che erano molti - e sono ancora tanti, per carità, so contare i voti e ve ne diamo atto - adesso stanno calando. Del resto, se il vostro modello di democrazia è quello del torturatore Maduro, noi siamo un'altra cosa. Tenetevi Maduro, noi ci teniamo la democrazia del Parlamento. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Molte congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Morra. Ne ha facoltà. MORRA (M5S) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, voglio immediatamente citare chi mi ha preceduto, e cioè il senatore Gasparri, di cui ho apprezzato le infinite battute, quelle per cui, ad esempio, noi saremmo gli sdoganatori dei Lanzalone vari, quando il senatore Gasparri ha appoggiato per decenni i Governi, che a questo punto, ripagandolo con la stessa moneta, definirò dei Berlusconi vari (Applausi dal Gruppo M5S) , che sono i Governi che - non solo loro - hanno portato lo stato di salute del Paese in una fase di prostrazione straordinaria. Vede, senatore Gasparri, bisogna frequentare tutti i luoghi in democrazia, anche i bar, come lei giustamente diceva, ma bisogna avere l'umiltà di ascoltare e quando si sbaglia bisogna ammetterlo. Noi siamo nati, una decina d'anni fa, senatore Gasparri, perché le forze politiche tradizionali, per quanto si chiedesse da parte della cosiddetta opinione pubblica uno sforzo di moralizzazione, tutto facevano tranne che moralizzarsi. Senatore Gasparri, io mi vergogno di appartenere ad uno Stato in cui si fa polemica perché il reddito di cittadinanza, per me misura straordinaria ottenuta da questo Governo, viene considerato troppo vicino allo stipendio medio garantito agli under 30 italiani.