[ddlpres]

Con apposito accordo tra Governo e regione Friuli Venezia Giulia, sono definite le modalità per la compensazione annuale delle eventuali minori entrate di competenza regionale o degli enti locali della regione Friuli Venezia Giulia, derivanti dall'applicazione delle agevolazioni, nonché le modalità di compartecipazione della regione e degli enti locali alle eventuali maggiori entrate per il bilancio dello Stato che derivano dall'istituzione della ZLSR. Sono effettuate verifiche periodiche sull'attività della ZLSR relative a imprese insediate, occupazione e volume di affari creati, entità dei benefici consuntivati.. 1 1 A decorrere dal 1° gennaio 2021, e fino al 31 dicembre 2027, è istituita una Zona logistica semplificata rafforzata (ZLSR), previa verifica ai fini della sua compatibilità con l'articolo 107 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nelle aree territoriali della regione Friuli Venezia Giulia contermini o contigue con la Slovenia dell' ex provincia di Gorizia o retroportuali logistiche del Friuli Venezia Giulia. Alla delimitazione territoriale della ZLSR si provvede, entro sei mesi dalla data della sua istituzione, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, su indicazione della regione Friuli Venezia Giulia. 2 La gestione della ZLSR è affidata a un soggetto giuridico di capitale misto pubblico e privato, promosso dalla regione Friuli Venezia Giulia, ferme restando le competenze che la normativa nazionale ed europea attribuiscono all'autorità doganale o ad altre autorità. Al soggetto giuridico di cui al primo periodo sono affidati i seguenti compiti di gestione: a la predisposizione di un piano delle attività consentite nella ZLSR; b la costituzione di uno sportello unico che assicuri il confronto con le imprese e con i potenziali investitori; c la definizione delle procedure semplificate per l'insediamento di nuove imprese; d la definizione dei requisiti amministrativi e tecnici necessari per l'ammissione di un'impresa nella ZLSR; e la definizione dei termini per la concessione o per la vendita di aree coperte o scoperte per nuove iniziative; f la lottizzazione dei terreni nella ZLSR; g la progettazione e la costruzione di nuove infrastrutture funzionali allo sviluppo della ZLSR; h la progettazione e la realizzazione di opere di pubblica utilità e di servizi essenziali nella ZLSR; i la promozione sistematica nei confronti dei potenziali investitori esteri; l la supervisione amministrativa, ambientale e sanitaria dell'attività nella ZLSR. 3 Le imprese che si insediano nella ZLSR devono operare in conformità alle disposizioni nazionali vigenti e agli appositi regolamenti adottati per il funzionamento della stessa ZLSR. Nella ZLSR sono ammesse imprese che svolgono attività di natura logistico-distributiva o di natura industriale nonché imprese di servizi. In particolare, nella ZLSR sono consentite le attività di importazione di merci, di deposito di merci, di confezionamento di merci, di trasformazione di merci, di assemblaggio di merci e di riesportazione di merci. Nella ZLSR sono vietati la produzione e lo stoccaggio di materiali radioattivi, la produzione di sostanze chimiche che possono avere un impatto negativo sull'ambiente, la fabbricazione di armi e la produzione di tabacco. All'interno della ZLSR non sono consentiti insediamenti o unità produttive o di trasformazione delle merci il cui ciclo di lavorazione è in contrasto con le disposizioni vigenti in materia di tutela ambientale o di salvaguardia del territorio. 4 Le imprese che iniziano una nuova attività economica nella ZLSR nel periodo compreso nei tre anni successivi alla costituzione della medesima possono fruire delle seguenti agevolazioni, nei limiti delle risorse stabilite: a riduzione del 30 per cento dell'importo dovuto per l'imposta sul reddito delle società (IRES) per i primi otto periodi di imposta. Per le piccole e medie imprese (PMI), l'esenzione si applica nella misura del 15 per cento dell'importo dovuto; b riduzione del 30 per cento dell'importo dovuto per l'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per i primi cinque periodi d'imposta. Per le PMI l'esenzione si applica nella misura del 50 per cento dell'importo dovuto; c riduzione del 50 per cento dell'importo dovuto in relazione all'imposta municipale propria (IMU) e alla tassa sui rifiuti (TARI) per cinque anni per gli immobili posseduti dalle imprese e utilizzati per l'esercizio delle nuove attività economiche; d riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente a carico delle imprese per i primi cinque anni di attività nella misura del 50 per cento per i contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato per una durata non inferiore a dodici mesi; e disponibilità di terreni a canoni di locazione ridotti e utenze a tariffa agevolate. 5 Gli utili di esercizio delle imprese e delle società operanti esclusivamente nella ZLSR reinvestiti, per una quota non inferiore al 50 per cento, in attività nella medesima ZLSR godono dell'esenzione totale dalle imposte sui redditi. Fatte salve le norme sulla tutela generale del lavoro, tramite accordi contrattuali tra le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello regionale e le imprese ubicate nella ZLSR possono essere stabilite forme di flessibilità in materia di organizzazione e di orari di lavoro diverse da quelle stabilite dai contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti. L'efficacia delle disposizioni del presente comma è subordinata all'autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 6 Gli oneri per l'istituzione e per la gestione della ZLSR sono posti a carico del bilancio dello Stato. Con apposito accordo tra Governo e regione Friuli Venezia Giulia, da stipulare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità per la compensazione annuale delle eventuali minori entrate di competenza regionale o degli enti locali della regione Friuli Venezia Giulia, derivanti dall'applicazione delle agevolazioni di cui al comma 4, nonché le modalità di compartecipazione della regione Friuli Venezia Giulia e degli enti locali alle eventuali maggiori entrate per il bilancio dello Stato che derivano dall'istituzione della ZLSR. 7 La verifica sull'attività della ZLSR è eseguita dagli organi regionali competenti dopo il terzo e dopo l'ottavo anno dall'istituzione della ZLSR sulla base di indicatori predefiniti quali: a il numero di imprese insediate; b l'occupazione creata; c il volume di affari; d l'entità dei benefici consuntivati. 8 Ai maggiori oneri di cui alla presente legge, pari a 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022, 2023, 2024, 2025, 2026 e 2027, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.