[massime]

Sanità pubblica - Norme della legge finanziaria 2006 - Composizione e modalità di nomina della «Commissione nazionale sull'appropriatezza delle prescrizioni» - Ricorsi delle Province autonome di Trento e di Bolzano, della Regione Emilia-Romagna e della Regione Friuli-Venezia Giulia - Denunciata mancata previsione della previa intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni, violazione di competenze regionali e provinciali nonché del principio di leale collaborazione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata, in riferimento agli artt. 8, numeri 1 e 29; 9, numero 10; 16 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, all' art. 2 del d.P.R. 28 marzo 1975, n. 474, agli artt. 3 e 4, comma 1, del d.lgs. 23 dicembre 2005, n. 266, all'art. 5, numero 16, della legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, agli artt. 117, terzo e sesto comma, e 118, primo comma, della Costituzione, nonché al principio di leale collaborazione tra lo Stato e le Regioni, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 283, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, riguardante la composizione della «Commissione nazionale sull'appropriatezza delle prescrizioni» e la modalità di nomina dei suoi componenti, in quanto la disciplina in questione costituisce esercizio di una competenza statale riconducibile alla materia di cui all'art. 117, secondo comma, lettera m) , Cost. D'altronde, la previsione della partecipazione alla Commissione anche di rappresentanti designati dalla Conferenza permanente Stato-Regioni può ritenersi, nella specie, adeguato strumento di leale collaborazione tra lo Stato e le Regioni.