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Il secondo aspetto di interesse si rinviene quindi nell'ultimo comma dell'articolo 4, recante princìpi e criteri direttivi per l'attuazione della direttiva (UE) 2018/1972, che istituisce il codice europeo delle comunicazioni elettroniche. Per recepire tale direttiva, il Governo chiede di poter intervenire sul decreto legislativo n. 259 del 2003 (codice delle comunicazioni elettroniche). In tale ambito, l'ultimo dei criteri direttivi contenuti del disegno di legge in esame impone di recepire la direttiva salvaguardando ordine pubblica sicurezza, includendo le esigenze della Difesa. La citata direttiva 2018/1972 prevede infatti (all'articolo 1), di essere applicata fatte salve le misure adottate dagli Stati membri per fini di ordine pubblico, pubblica sicurezza e difesa. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE (1152) Delega semplificazione e razionalizzazione ordinamento militare DDL 1152 Delega al Governo per la semplificazione e la razionalizzazione della normativa in materia di ordinamento militare (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 16 gennaio. La presidente GARAVINI ( IV-PSI ), relatrice sul provvedimento, ricorda che l'esame era stato avviato circa un anno fa. Su di esso hanno peraltro inciso sia cambio di governo, sia il sopravvenire di elementi nuovi, tra cui la possibile estensione del provvedimento a ulteriori argomenti, tra cui il rapporto tra azione penale militare e azione disciplinare, che era stata prospettata, peraltro su sollecitazione parlamentare, dal sottosegretario Calvisi nella scorsa seduta. Dopo aver riepilogato le audizioni effettuate, ricorda quindi che nell'ultimo Ufficio di presidenza si era concordato di chiedere una nuova audizione al generale De Leverano, Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, (anche per aggiornarci sugli sviluppi intercorsi dal suo primo intervento in Commissione), e poi di riprendere l'esame di merito del provvedimento. Conclude proponendo di fissare il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti per martedì 9 giugno, alle ore 9. La Commissione conviene sulla proposta da ultimo formulata dalla Presidente. Interviene quindi il sottosegretario CALVISI, ricordando quanto da lui già precisato nella seduta del 16 gennaio del 2020. In particolare, il 9 dicembre 2019, la Commissione difesa del Senato aveva espresso un articolato, parere sull'Atto del Governo n. 118, concernente gli interventi correttivi e integrativi del decreto legislativo n. 94 del 2017, recante il riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate. Un parere di tenore similare era stato espresso, altresì, dalla omologa Commissione della Camera dei deputati. Sotto tale profilo, il Governo ha recepito le indicazioni espresse dai due rami del Parlamento, ed in particolare quella che chiedeva al Governo di espungere le disposizioni in materia di rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare al fine di farle confluire nell'oggetto di autonomo e rigoroso approfondimento sul piano tecnico-giuridico e sotto il profilo applicativo. Sarebbe pertanto auspicabile integrare il disegno di legge iscritto all'ordine del giorno con un ulteriore principio di delega che consenta di rimodulare la materia della disciplina, con particolare riguardo ai profili afferenti ai rapporti fra procedimento penale e procedimento disciplinare. Ciò, in particolare, affievolendo l'attuale (rigida), esclusione della cosiddetta "pregiudiziale penale" e prevedendo che l'Amministrazione abbia la facoltà e non l'obbligo di avviare e concludere il procedimento disciplinare e che, nei casi di particolare complessità dell'accertamento del fatto contestato al militare, possa sospendere il procedimento disciplinare avviato e che possa promuovere o riattivare (ove sospeso) il processo quando venga in possesso di elementi nuovi e sufficienti per concludere il procedimento. Il rappresentante del Governo osserva, inoltre, che appare senz'altro opportuno prevedere, l'istituzione presso l'Ufficio legislativo del Ministero della difesa, di un organismo permanente incaricato di curare l'unitarietà e la completezza dell'ordinamento militare, nonché di presiedere a tutte quelle attività di stimolo, verifica e proposta connesse con la necessaria e costante opera di "manutenzione" della disciplina primaria e secondaria. Le tematiche sopra ricordate saranno pertanto oggetto di specifici emendamenti da parte del Governo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (1458) Disciplina della riserva selezionata delle Forze armate DDL 1458 Disposizioni in materia di riserva selezionata delle Forze armate (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 18 febbraio. La presidente GARAVINI , dopo aver brevemente riepilogato l'iter del provvedimento, propone di fissare il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti per martedì 9 giugno, alle ore 9. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI (n. 257) Stato e funzioni degli enti dell'area industriale della difesa Doc n. 257 Affare assegnato sullo stato e sulle funzioni degli enti dell'area industriale della difesa (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 16 gennaio. La presidente GARAVINI , osserva che, con l'odierna audizione del direttore del Polo di mantenimento di Terni, si è conclusa l'attività conoscitiva della Commissione. Preannuncia quindi, in qualità di relatrice, la presentazione di una bozza di risoluzione, invitando contestualmente i gruppi a far pervenire proposte e spunti di riflessione utili a redigere un testo quanto più possibile condiviso. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,05.