[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.7, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.108, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.109, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.100/1, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.100, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risulta pertanto precluso l'emendamento 3.8. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.9, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 3.10 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.11, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.12, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 3.13 è improponibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.14, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.101 (testo 4), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G3.100 non verrà posto ai voti. L'emendamento 3.0.100 (testo 2 corretto)/2 (testo corretto) è improponibile. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.100 (testo 2 corretto), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 3.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.1, presentato dal senatore Rampi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.2, presentato dal senatore Iannone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 3.0.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.3, presentato dal senatore Iannone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. RAMPI (PD) . Signor Presidente, riprendo un ragionamento su un emendamento che abbiamo appena respinto e mi avvio ad illustrare quelli all'articolo 4. Noi abbiamo lasciato cadere la possibilità di chiedere uno stralcio su un emendamento che era composto di due parti. Aveva avuto un parere negativo della Commissione bilancio perché aveva delle parti onerose, ma in esso c'erano due componenti che non erano onerose. Una di queste riguardava la revisione dell'utilizzo del bollino SIAE come strumento di tutela del diritto d'autore. Quindi, non una riduzione del diritto d'autore, ma una innovazione dei meccanismi di verifica e di controllo. Noi potremmo anche definire il bollino SIAE un'innovazione dal punto di vista tecnologico quando nacque. Ovviamente, oggi è un sistema assolutamente superato. C'è un grande mercato musicale che non viaggia neanche più su supporti fisici. Quindi, perché dobbiamo continuare a utilizzare un sistema così oneroso? E sempre in quell'emendamento c'era una parte che riguardava l'internazionalizzazione dei nostri giovani nella musica, utilizzando risorse che sono già destinate. Non ho voluto insistere su questo emendamento, perché ho capito che non era pronta la possibilità di accoglierlo e che sarebbe dovuto ritornare in Commissione. Però - come ho detto anche in un mio intervento prima della sospensione - le due settimane di lavori e anche il lavoro su altri emendamenti ci avrebbero potuto portare ad essere pronti almeno su queste cose. Quindi il mio è un invito che va sul resto. La stessa cosa riguarda i due emendamenti clou riferiti a questo articolo, nel quale noi affrontiamo un tema che secondo me è stato molto saggiamente e molto giustamente posto, quello di aggiungere un'esclusione al tema del biglietto nominale. Il biglietto nominale nasce da un'intuizione, anzi da una volontà, quella di combattere il bagarinaggio on line . Io sono assolutamente d'accordo con il motivo; anzi sono stato tra quelli, insieme ad altri miei colleghi allora in Commissione cultura alla Camera nella scorsa legislatura, che hanno sollevato per primi il tema e che hanno chiesto alla Commissione di svolgere un'indagine. L'abbiamo effettuata e abbiamo individuato delle possibilità. Ricordo molto bene, perché a me piace riconoscere sempre chi porta contributi positivi nella dialettica, che i colleghi del MoVimento 5 Stelle allora, in quella Commissione, posero il tema di utilizzare meglio quei sistemi informatici che potessero andare a colpire e a individuare chi metteva on line siti che erano costruiti per vendere biglietti in secondary ticketing . Cioè non si tratta di chi compra il biglietto e poi magari non lo utilizza più e si organizza per poterlo vendere, che è un fatto che può non andar bene, soprattutto se c'è un aggravio economico e soprattutto se c'è un'elusione del diritto d'autore e delle tasse, ma comunque non è un fenomeno organizzato. Il problema sorge quando c'è chi (ed è stato individuato che qualcuno c'è) in maniera sistematica mette in vendita una parte cospicua di biglietti a un prezzo diverso rispetto a quello cui sono stati venduti in precedenza e su quello fa una (uso una parola volgare, ma normale) "cresta" significativa, non riconoscendo il giusto diritto d'autore a chi ne ha diritto e non riconoscendo le tasse allo Stato italiano. Questa cosa va combattuta e ci sono i modi per combatterla. Va sollecitata l'Agcom a fare il suo lavoro, in virtù di un emendamento che avevo presentato e che passò l'altra volta alla Camera, perché questo potesse funzionare. Ma noi siamo profondamente convinti che il biglietto nominale non sia lo strumento per combattere questa pratica.