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Regola 4 Cessazione o limitazione dello status di autorità internazionale di deposito 4.1 Richiesta; trattamento della richiesta a) La richiesta di cui all'articolo 8.1) a) è indirizzata al Direttore generale conformemente alle disposizioni della regola 3.1 a). b) La richiesta: i) indica il nome e l'indirizzo dell'autorità internazionale di deposito che essa concerne; ii) quando essa si riferisce soltanto a taluni tipi di microrganismi, precisa questi tipi; iii) indica in dettaglio i fatti su quali essa si basa. c) Se la richiesta è conforme ai paragrafi a) e b), il Direttore generale la notifica a breve scadenza a tutti gli Stati contraenti e a tutte le organizzazioni intergovernative di proprietà industriale. d) Fatto salvo il paragrafo e), l'Assemblea esamina la richiesta al più presto sei mesi e al più tardi otto mesi dopo la sua notificazione. e) Quando, secondo l'opinione del Direttore generale, il rispetto del termine previsto al paragrafo d) potrebbe mettere in pericolo gli interessi dei depositanti effettivi o eventuali, il Direttore generale può convocare l'Assemblea per una data anteriore alla data della scadenza del termine di sei mesi previsto al paragrafo. f) Se l'Assemblea decide di porre fine allo status di autorità internazionale di deposito o di limitarlo a taluni tipi di microrganismi, la decisione ha effetto tre mesi dopo la data in cui è stata presa. 4.2 Comunicazione; data effettiva; trattamento della comunicazione a) La comunicazione di cui all'articolo 8.2) a) è indirizzata al Direttore generale conformemente alle disposizioni dalla regola 3.1 a). b) La comunicazione: i) indica il nome e l'indirizzo dell'autorità internazionale di deposito che essa concerne; ii) quando essa si riferisce soltanto a taluni tipi di microrganismi, precisa questi tipi; iii) quando lo Stato contraente o l'organizzazione intergovernativa di proprietà industriale che fa la comunicazione desidera che gli effetti previsti all'articolo 8.2) b) si producano ad una data posteriore alla scadenza di un termine di tre mesi a decorrere dalla data della comunicazione, indica tale data posteriore. c) Qualora venisse applicato il paragrafo b) iii), gli effetti previsti all'articolo 8.2) b) si producono alla data indicata nella comunicazione in virtù di tale paragrafo; in caso contrario essi si producono allo scadere di un termine di tre mesi a decorrere dalla data della comunicazione. d) Il Direttore generale notifica a breve scadenza a tutti gli Stati contraenti e a tutte le organizzazioni intergovernative di proprietà industriale qualsiasi comunicazione ricevuta in virtù dell'articolo 8.2), nonché la sua data effettiva in virtù del paragrafo c). Un corrispondente avviso è pubblicato a breve scadenza dall'Ufficio internazionale. 4.3 Conseguenze per i depositi In caso di cessazione o di limitazione dello status di autorità internazionale di deposito in virtù degli articoli 8.1), 8.2), 9.4) o 17.4), la regola 5.1 è applicabile per analogia. Regola 5 Carenza dell'autorità internazionale di deposito 5.1 Interruzione dell'esercizio delle funzioni per quanto riguarda microrganismi depositati a) Se un'autorità internazionale di deposito cessa temporaneamente o definitivamente di svolgere i compiti che gli incombono in virtù del Trattato e del presente Regolamento d'esecuzione per quanto riguarda microrganismi depositati presso di essa, lo Stato contraente o l'organizzazione intergovernativa di proprietà industriale che, riguardo a questa autorità ha fornito le assicurazioni in virtù dell'articolo 6.1): i) assicura, per quanto possibile, il trasferimento a breve scadenza e senza deterioramento né contaminazione di campioni di tutti questi microrganismi da detta autorità ("l'autorità carente") ad un'altra autorità internazionale di deposito ("l'autorità di sostituzione"); ii) assicura per quanto possibile, la trasmissione all'autorità di sostituzione a breve scadenza di tutta la corrispondenza o di qualsiasi altra comunicazione indirizzata all'autorità carente, nonché di tutti i fascicoli e di tutte le altre informazioni pertinenti che possiede questa autorità riguardo ai detti microrganismi; iii) assicura per quanto possibile la notificazione a breve scadenza da parte dell'autorità carente, dell'interruzione dell'esercizio delle funzioni e dei trasferimenti effettuati a tutti i depositanti interessati; iv) notifica a breve scadenza al Direttore generale l'interruzione dell'esercizio delle funzioni e la sua estensione nonché i provvedimenti presi da detto Stato contraente o da detta organizzazione intergovernativa di proprietà industriale in virtù dei punti i) a iii). b) Il Direttore generale notifica a breve scadenza agli Stati contraenti e alle organizzazioni intergovernative di proprietà industriale, nonché agli uffici di proprietà industriale la notificazione ricevuta in virtù del paragrafo a) iv): la notificazione fatta dal Direttore generale e la notificazione che egli ha ricevuto sono pubblicate a breve scadenza dall'Ufficio internazionale. c) In virtù della procedura in materia di brevetti applicabile, può esigersi che il depositante, quando riceve la ricevuta di cui alla regola 7.5, notifichi a breve scadenza ad ogni ufficio di proprietà industriale, presso il quale è stata presentata una domanda di brevetto con riferimento al deposito iniziale il nuovo numero d'ordine attribuito al deposito dall'autorità di sostituzione. d) L'autorità di sostituzione conserva in forma adeguata, oltre al nuovo numero d'ordine, il numero d'ordine attribuito dall'autorità carente. e) Oltre a qualsiasi trasferimento effettuato in virtù del paragrafo a) i), l'autorità carente trasferisce per quanto possibile, a richiesta del depositante, un campione di qualsiasi microrganismo depositato presso di essa nonché copie di tutta la corrispondenza o di qualsiasi altra comunicazione e di tutti i fascicoli e di tutte le altre informazioni pertinenti di cui al paragrafo a) ii) a qualsiasi autorità internazionale di deposito indicata dal depositante diversa dall'autorità di sostituzione a condizione che il depositante paghi all'autorità carente ogni spesa risultante da tale trasferimento. Il depositante paga la tassa per la conservazione di tale campione all'autorità internazionale di deposito che ha indicato. f) A richiesta di qualsiasi depositante interessato, l'autorità carente conserva per quanto possibile dei campioni dei microrganismi depositati presso di essa. 5.2 Rifiuto di accettare taluni tipi di microrganismi a) Se un'autorità internazionale di deposito rifiuta di accettare in deposito uno qualsiasi dei tipi di microrganismi che essa dovrebbe accettare in virtù delle assicurazioni fornite, lo Stato contraente o l'organizzazione intergovernativa di proprietà industriale che ha fatto la dichiarazione di cui all'articolo 7.1)a) riguardo a questa autorità, notifica a breve scadenza al Direttore generale i fatti in questione e i provvedimenti che sono stati presi. b) Il Direttore generale notifica a breve scadenza agli altri Stati contraenti e alle altre organizzazioni intergovernative di proprietà industriale la notificazione ricevuta in virtù del paragrafo a); la notificazione fatta dal Direttore generale e la notificazione che egli ha ricevuto sono pubblicate a breve scadenza dall'Ufficio internazionale.