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Art. 23 All'onere derivante dalla presente legge, valutato per l'esercizio 1975 in lire 1.065 milioni, l'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato farà fronte: per milioni 72, con una corrispondente riduzione dello stanziamento del capitolo 202; per milioni 490, con una corrispondente riduzione dello stanziamento del capitolo 110; per milioni 68, con una corrispondente riduzione dello stanziamento del capitolo 1012; per milioni 435, con le disponibilità recate dai capitoli 101, 113, 114, 115 e 116 dello stato di previsione della spesa dell'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato per l'anno 1975. Il Ministro per il tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 6 giugno 1975 LEONE MORO - MARTINELLI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE