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-- È indetto referendum popolare per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando la richiesta è sottoscritta da almeno cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. Non è ammesso il referendum per le leggi elettorali, tributarie e di bilancio, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di amnistia e di indulto; non è ammesso altresì il referendum per l'abrogazione di leggi necessarie al funzionamento degli organi costituzionali dello Stato. La proposta sottoposta a referendum deve avere ad oggetto disposizioni normative omogenee. A tale fine, la legge che determina le modalità di attuazione del referendum stabilisce i criteri di formulazione delle richieste, fissandone i limiti e le condizioni. Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini che sono elettori del Senato. La proposta sottoposta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi». 7 1 L'articolo 77 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 77. -- Il Governo non può, senza delegazione del Senato della Repubblica, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. In casi straordinari di necessità e di urgenza il Governo può adottare, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, contenenti misure di immediata attuazione per situazioni specifiche ed omogenee. I provvedimenti sono presentati, il giorno stesso della loro pubblicazione, per la conversione al Senato della Repubblica che, anche se sciolto, è appositamente convocato e si riunisce entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Il Senato della Repubblica può tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti. Il Governo non può, con decreti aventi forza di legge, rinnovare disposizioni di decreti non convertiti, nonché adottare disposizioni di delega legislativa o per l'attribuzione di poteri regolamentari». 2 All'articolo 78 della Costituzione, le parole: «Le Camere deliberano» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica delibera» e la parola: «conferiscono» è sostituita dalla seguente: «conferisce». 8 1 All'articolo 79, primo comma, della Costituzione, le parole: «di ciascuna Camera» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 2 All'articolo 80 della Costituzione, le parole: «Le Camere autorizzano» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica autorizza». 3 All'articolo 81 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al secondo comma, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica» e le parole: «rispettivi componenti» sono sostituite dalle seguenti: «suoi componenti»; b al quarto comma, le parole: «Le Camere ogni anno approvano» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica ogni anno approva»; c al sesto comma, le parole: «componenti di ciascuna Camera» sono sostituite dalle seguenti: «componenti del Senato della Repubblica»; d è aggiunto, in fine, il seguente comma. «Il bilancio degli organi costituzionali rientra in un unico aggregato contabile, che non può superare in valore delle uscite lo 0,1 per cento delle uscite previste dal complessivo bilancio dello Stato». 4 All'articolo 5, comma 1, della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1, la lettera f) è sostituita dalla seguente: « f) l'istituzione presso il Senato della Repubblica di un organismo indipendente al quale attribuire compiti di analisi del rapporto tra gli andamenti di finanza pubblica ed i costi del Senato della Repubblica, della Presidenza della Repubblica, del Consiglio nazionale delle autonomie, del Consiglio superiore della magistratura e della Corte costituzionale, allo scopo di verificare l'osservanza della regola di bilancio di cui all'articolo 81, settimo comma, della Costituzione. È fatta salva la competenza della Corte dei conti in materia di parificazione dei bilanci degli organi costituzionali e di responsabilità dei relativi agenti contabili, purché le relative funzioni siano svolte da collegi composti esclusivamente da magistrati assunti per concorso». 9 1 L'articolo 82 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 82. -- Il Senato della Repubblica può disporre inchieste su materie di pubblico interesse. Il Senato procede comunque all'inchiesta quando la proposta è sottoscritta da un quinto dei suoi componenti. Per lo svolgimento dell'inchiesta il Senato nomina fra i propri componenti una Commissione formata in modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi. La Commissione d'inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria. Il Senato può acquisire, secondo le modalità stabilite dal suo regolamento, atti, documenti o informazioni, con i soli limiti derivanti dalla legge penale». III 10 1 All'articolo 83 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri» sono sostituite dalle seguenti: «dal Collegio costituito dal Senato della Repubblica e dal Consiglio nazionale delle autonomie in seduta comune»; b il secondo comma è abrogato. 2 L'articolo 85 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 85. -- Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni. Trenta giorni prima che scada il termine, il Presidente del Senato della Repubblica convoca in seduta comune il Collegio di cui all'articolo 83 primo comma, per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica. Se il Senato della Repubblica è sciolto, o manca meno di tre mesi alla sua cessazione, l'elezione ha luogo entro quindici giorni dalla riunione del nuovo Senato. Nel frattempo sono prorogati i poteri del Presidente in carica». 3 All'articolo 86, secondo comma, le parole: «della Camera dei deputati» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica», le parole: «le Camere sono sciolte» sono sostituite dalle seguenti: «il Senato è sciolto» e la parola: «loro» è sostituita dalla seguente: «sua». 4 All'articolo 87 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al secondo comma, le parole: «alle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «al Senato della Repubblica»; b al terzo comma, le parole: «delle nuove Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del nuovo Senato della Repubblica»; c al quarto comma, le parole: «alle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «al Senato della Repubblica»; d all'ottavo comma, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica»; e al nono comma, le parole: «dalle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «dal Senato della Repubblica». 5 All'articolo 88, primo comma, della Costituzione, le parole da: «sentiti» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: