[sommcomm]

viene disposta, all'articolo 98, la proroga al 30 aprile 2021 il termine di versamento della seconda o unica rata dell'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP, dovuto per il periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 per i soggetti tenuti all'applicazione degli Indici di affidabilità fiscale (ISA), per i contribuenti che applicano i regimi forfetari o di vantaggio, per coloro che partecipano a società, associazioni e imprese con redditi prodotti in forma associata, nonché a quelle che consentono di optare per il regime di cosiddetta trasparenza fiscale; allo scopo di favorire la ripresa delle attività turistiche, è disposta dall'articolo 109 una proroga di due mesi (dal 31 ottobre al 31 dicembre 2020) dei termini previsti da talune disposizioni inerenti all'esonero del pagamento della Tosap e della Cosap, alle concessioni di suolo pubblico e alla posa di strutture amovibili; è altresì prevista, all'articolo 110, la previsione, a favore delle società di capitali e agli enti commerciali che non adottano i principi contabili internazionali, della possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2019; valutato positivamente l'impianto del provvedimento per le parti di competenza, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: - al fine di sostenere l'imprenditorialità femminile, si valuti l'opportunità di prevedere che parte del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese sia destinato a supportare la resilienza delle imprese a conduzione femminile esistenti, in particolare di quelle attive nel Mezzogiorno, nonché ad incoraggiare la nascita di start-up femminili, supportandone le delicate fasi iniziali; - al fine di estendere la platea dei beneficiari delle misure di sostegno per l'accesso al credito mediante il Fondo di garanzia per le PMI, si valuti l'opportunità di consentire agli agenti in attività finanziaria, ai loro collaboratori e ai collaboratori di società di mediazione creditizia, nonché ai periti indipendenti delle assicurazioni iscritti al Ruolo dei periti assicurativi, di accedere alle misure di sostegno per l'accesso al credito mediante il Fondo centrale di garanzia per le Pmi, di cui alla Legge n. 662 del 1996, ai sensi dell'articolo 56 del decreto-legge "Cura Italia" e dell'articolo 13 del decreto-legge "Liquidità"; - al fine di supportare la ripresa tanto del settore edile quanto di quello turistico, si valuti l'opportunità di estendere il superbonus per la ristrutturazione previsto dal decreto "Rilancio" anche alle strutture ricettive turistico-alberghiere; - al fine di supportare i lavoratori autonomi in difficoltà a causa delle conseguenze economiche della crisi pandemica, si valuti l'opportunità di garantire alle operazioni straordinarie che interessano lavoratori autonomi lo stesso principio di neutralità fiscale previsto per le attività commerciali dagli articoli da 170 a 181 del Testo unico delle imposte sui redditi; - al fine di non penalizzare le società tra professionisti costituite in forma di società di capitali e di società cooperativa che, pur avendo realizzato un volume di ricavi non superiore ai limiti previsti per la tenuta della contabilità semplificata, non possono accedere al regime di determinazione del reddito secondo il criterio di cassa di cui all'articolo 66 del Testo unico delle imposte sui redditi, si valuti l'opportunità d'introdurre anche per tali società tra professionisti la facoltà di optare per la determinazione del reddito d'impresa; - valuti la commissione di merito di affrontare misure volte a semplificare le procedure relative al contratto di adesione delle singole banche di credito cooperativo con la capogruppo e a tenere conto delle novità introdotte con la previsione dell'IPS per le banche aderenti al modello Raiffeisen e a prevedere misure di carattere fiscale relative all'Iva infragruppo.