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2 Fatta salva l'autonomia scolastica e al fine di garantire il principio della continuità didattica, le istituzioni scolastiche, d'intesa con le famiglie e tenendo conto dei fattori geografici, ambientali e sociali, promuovono la continuità tra i vari servizi educativi e scolastici programmando cicli educativi in conformità con il piano triennale dell'offerta formativa, di cui al comma 12 dell'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, che prevedano la presenza del medesimo educatore professionale o pedagogista per l'intero ciclo. 3 In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, con effetto dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, all'articolo 96, comma 5- bis , del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole: «nei limiti del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nei limiti del 93,5 per cento». 4 In deroga all'articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, con effetto dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 6, comma 9, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura del 93,5 per cento»; b all'articolo 7, comma 2, le parole: «nella misura del 96 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «nella misura del 93,5 per cento». 10 (Norme finali e transitorie) 1 La qualifica di educatore professionale è attribuita a coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, sono in possesso di un diploma riconosciuto equipollente al diploma di laurea della classe L-19 con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, ovvero a coloro i quali siano in possesso del diploma di laurea della classe L/SNT2. 2 In via transitoria, possono acquisire la qualifica di educatore professionale, previo superamento di un corso intensivo di formazione per complessivi 60 crediti, da svolgere presso le università, coloro che sono in possesso di uno dei seguenti titoli: a laurea quadriennale in Scienze dell'educazione, indirizzo educatore professionale extra-scolastico conseguita prima dell’entrata in vigore del regolamento di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509; b laurea triennale in Scienze dell'educazione a indirizzo socio-sanitario, di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica 4 agosto 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2000, e al decreto del Ministro dell’università e della ricerca 16 marzo 2007, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 6 luglio 2007, i cui corsi siano stati avviati prima della data di entrata in vigore della presente legge; c diplomi di corsi professionali post -diploma di durata almeno biennale istituiti o autorizzati da enti pubblici o in base a regolamenti o specifici atti dei predetti enti, conseguiti entro la data di entrata in vigore del regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520, che abbiano permesso l'esercizio professionale ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della legge 26 febbraio 1999, n. 42; d diplomi di educatore professionale di durata triennale conseguiti entro l'anno 2005 a seguito di corsi di formazione professionale post -diploma istituiti o autorizzati da enti pubblici e che abbiano permesso l'esercizio professionale. 3 Il corso intensivo di cui al comma 2 è interdipartimentale ed è organizzato di concerto dalle facoltà di scienze dell'educazione e della formazione, di farmacia e di medicina. 4 Acquisiscono direttamente la qualifica di educatore professionale coloro che, alla data di entrata in vigore della presente legge, essendo titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato negli ambiti professionali di cui alla presente legge, siano in possesso anche di uno solo dei seguenti requisiti: a almeno cinquanta anni di età e dieci anni di servizio; b almeno venti anni di servizio. 5 Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottare, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate al regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 8 ottobre 1998, n. 520, le modifiche necessarie al fine dell’adeguamento alle disposizioni introdotte dalla presente legge.