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il coordinatore della commissione ministeriale per l'analisi del rapporto tra costi e benefici, professor Marco Ponti, ha consegnato al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la relazione della commissione, evidenziando a stretto giro come il lavoro svolto debba considerarsi parziale ed incompleto; il Ministro ha dichiarato che l'analisi consegnata dal professor Ponti deve intendersi come una bozza che necessita di ulteriori approfondimenti; il commissario di Governo per la Tav Torino-Lione, architetto Paolo Foietta, in audizione presso la IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei deputati il 16 gennaio 2019, ha dichiarato di sentirsi "in una situazione surreale ed imbarazzante" perché per mesi dopo le elezioni del 4 marzo 2018 ha cercato di interloquire con il Governo senza alcun successo, aggiungendo di aver interloquito con il professor Ponti soltanto in occasione di dibattiti pubblici, ma mai in audizione presso la commissione per l'analisi del rapporto tra costi e benefici; dall'audizione dell'architetto Foietta sono emersi ulteriori elementi tecnici a supporto della necessità di concludere l'opera nei tempi previsti, sbloccando definitivamente i cantieri e dando attuazione agli investimenti programmati e concordati; le incertezze governative sul destino dell'opera hanno portato alla nascita di un vasto movimento di opinione, composto dalle categorie economiche maggiormente rappresentative a livello piemontese e nazionale, nonché da numerosi amministratori locali, che hanno manifestato a più riprese il massimo sostegno alla realizzazione dell'opera; la Tav rientra in un accordo internazionale tra Italia e Francia, ratificato dai rispettivi Parlamenti nazionali, e una rinuncia all'opera o una sua modifica sostanziale devono essere sottoposte a nuova approvazione parlamentare, impegna il Governo: 1) a garantire un'effettiva e decisa attuazione dell'indirizzo politico recentemente espresso ed adottare tutte le iniziative necessarie a favorire una realizzazione dell'infrastruttura senza ulteriore indugio o ritardo; 2) ad adottare ogni iniziativa necessaria a scongiurare che l'Italia incorra in inevitabili effetti penalizzanti e dannosi, che deriverebbero sia dall'emergere di profili di responsabilità contrattuale per inadempimento o ulteriori ritardi esecutivi rispetto agli impegni assunti, sia dalla mancata realizzazione di un'opera infrastrutturale strategica per lo sviluppo economico nazionale. Atto n. 1-00158 RIZZOTTI GIAMMANCO CAUSIN AIMI PAPATHEU GALLONE TOFFANIN STABILE BERARDI BINETTI MODENA - Il Senato, premesso che : la depressione maggiore è un disturbo psichiatrico ampiamente diffuso nella popolazione italiana e in continua crescita, risultando tra una delle principali cause di invalidità temporanea e permanente in tutte le popolazioni mondiali. La depressione secondo l'Organizzazione mondiale della sanità è classificata oggi come la prima causa di disabilità: in Europa si stima che più di 35 milioni di cittadini, in tutte le fasce di età, vivano con questa problematica di salute mentale, e in Italia questa patologia ha una prevalenza di circa il 5,5 per cento della popolazione, ovvero circa 3,5 milioni di pazienti, cifra destinata ad aumentare; la depressione si manifesta tipicamente nella seconda e terza decade di vita con un picco nella decade successiva, dunque nel periodo più florido e produttivo della vita; le donne sono particolarmente esposte alla depressione direttamente e come caregiver . Il rapporto tra donna e uomo è pari a 2 a uno; la depressione comporta una compromissione del funzionamento personale e sociale associata a sintomi cognitivi, comportamentali, somatici e affettivi; l'impatto sulla qualità di vita è drammatico per il paziente, ma anche per la famiglia, poiché corrode il funzionamento individuale e sociale della persona; la depressione ha un impatto socioeconomico pesantissimo: l'assenza dal lavoro e la scarsa produttività sono correlate alla gravità della malattia e i costi diretti (per farmaci, interventi psicoterapici, visite specialistiche, eccetera) incidono in minima parte; considerato che: sulla depressione, così come sulla malattia mentale in generale, grava ancora oggi una pesantissima stigmatizzazione fondata su stereotipi e luoghi comuni; solo il 50 per cento dei soggetti affetti da depressione ricevono adeguata diagnosi e cura in tempi però ancora troppo lunghi (circa due anni); la depressione presenta spesso nel suo decorso naturale episodi di ricaduta sintomatologica, che peggiorano l'esito prognostico a lungo termine della malattia; è stato istituito un tavolo tecnico sulla salute mentale presso il Ministero della salute nel mese di gennaio 2019; nel mese di aprile 2019, alla Camera dei deputati, è stato presentato a cura di fondazione "Onda" un manifesto "Depressione sfida del secolo", patrocinato dalla Società italiana di psichiatria e dalla Società italiana di neuropsicofarmacologia, da Progetto Itaca e Cittadinanzattiva alla presenza di parlamentari di Senato e Camera di tutti gli schieramenti, impegna il Governo: 1) a sensibilizzare la popolazione sulla depressione come patologia curabile al fine di combattere lo stigma; 2) a potenziare la ricerca al fine di individuare le cure o le combinazioni di trattamento più efficaci e innovative; 3) ad attivare campagne di prevenzione e screening di comprovata validità scientifica che riducano i tempi di attesa per arrivare alla diagnosi di depressione; 4) a potenziare la rete dei servizi sanitari dedicati alla salute mentale, territoriali e della medicina generale e specialistica; 5) a facilitare l'accesso alle cure su tutto il territorio italiano; 6) a promuovere le azioni necessarie per attivare un piano nazionale di lotta alla depressione che evidenzi i bisogni e gli strumenti con il coinvolgimento di tutti gli interlocutori: specialisti, psichiatri, neuropsichiatri, psicologi, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, e anche insegnanti e famiglie, nonché associazioni di pazienti. Interpellanze Atto n. 2-00038 ABATE MORRA CROATTI FENU EVANGELISTA ROMAGNOLI PELLEGRINI Marco PISANI Giuseppe MARINELLO GALLICCHIO LANZI DE LUCIA RICCARDI GRANATO CORRADO FERRARA RICCIARDI ORTOLANI L'ABBATE QUARTO VACCARO PESCO DI NICOLA AUDDINO DI MICCO CRUCIOLI URRARO CAMPAGNA CATALFO MATRISCIANO GIARRUSSO TRENTACOSTE GRASSI PERILLI PIRRO GARRUTI SILERI DI PIAZZA DI MARZIO GUIDOLIN PRESUTTO MORONESE FEDE ACCOTO PARAGONE D'ANGELO LEONE AGOSTINELLI NATURALE FATTORI CORBETTA MANTOVANI Ai Ministri della giustizia e dell'interno Premesso che: il procuratore della Repubblica di Castrovillari Facciolla, nei giorni scorsi, aveva denunciato la carenza di organico che vivono sia il Tribunale che la stessa Procura di Castrovillari;