[normattiva_dump]

- È punito con l'ammenda fino a lire un milione: 1) chiunque deposita merci o altri materiali nei luoghi indicati negli articoli 50 e 57, senza il permesso dell'autorità competente e il pagamento del relativo canone; 2) chiunque non esegue l'ordine di rimozione delle cose depositate. ». - Gli articoli 1176 e 1177 del codice della navigazione, abrogati dal presente decreto, recavano: «Art. 1176 (Inosservanza del divieto di mediazione). Art. 1177 (Aggravanti).». - Il testo dell'art. 1197 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1197 (Rifiuto di cooperare al ricupero). - Il componente dell'equipaggio, che in caso di naufragio della nave o del galleggiante essendone richiesto dal comandante o dall'autorità competente, rifiuta di prestare la propria opera per il ricupero dei relitti, è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave reato, con l'ammenda fino a lire quattrocentomila.». - Il testo vigente de1l'art. 1201 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1201 (Inosservanze relative alla partenza e all'approdo di aeromobile). - È punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire due milioni a lire dodici milioni il comandante di un aeromobile nazionale o straniero, che: 1) [non esegue l'ordine di approdo previsto dall'art. 803, o, avendo sorvolato una zona vietata, omette di approdare sollecitamente nel più vicino aeroporto]. 2) parte o approda in località diversa da quelle previste nell'art. 799; 3) parte, se l'aeromobile è diretto all'estero, da un aeroporto non doganale; 4) approda, se l'aeromobile proviene dall'estero, in una località diversa da un aeroporto doganale o sanitario.». - Il testo vigente dell'art. 1205 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1205 (Innovazione di norme sugli atti di stato civile e sulla custodia di beni di persone morte). - Il comandante della nave o dell'aeromobile, che non osserva le disposizioni degli articoli 195; 204 a 208; 818, 834, 835 è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave reato, con l'ammenda da lire centomila a un milione.». - Il testo dell'art. 1214 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1214 (Sanzioni amministrative). - La violazione degli articoli 1193, 1198 1199, 1207 e 1209 comporta l'applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione dai titoli o dalla professione.». - Il testo dell'art. 1216 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1216 (Navigazione senza abilitazione). - L'armatore, che impiega una nave o un galleggiante non abilitati alla navigazione, ovvero senza che siano stati rilasciati i documenti comprovanti l'esistenza dei requisiti di navigabilità, è punito con l'arresto fino a un anno ovvero con l'ammenda fino a lire due milioni. Alla stessa pena soggiace l'esercente, che impiega un aeromobile non abilitato alla navigazione, ovvero con certificato di navigabilità che non sia in vigore. La stessa disposizione si applica al comandante della nave o dell'aeromobile, ma la pena è diminuita in misura non eccedente un terzo.». - Il testo dell'art. 1219 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1219 (Individuazione abusiva di modificazioni nella struttura della nave o dell'aeromobile). - Chiunque, senza l'autorizzazione prescritta, apporta modificazioni alla struttura della scafo, all'apparato motore o a qualsiasi installazione di bordo, è punito con l'ammenda da lire centomila a un milione. Alla stessa pena soggiace chiunque, senza averne fatto denunzia, introduce nella struttura di un aeromobile modificazioni che ne alterano le caratteristiche tecniche risultanti dal certificato di navigabilità. ». - Il testo dell'art. 1229 del codice della navigazione, è il seguente: «Art. 1229 (Inosservanza di ordini sul collocamento di segnali e abbattimento di ostacoli). - Chiunque non osserva gli ordini previsti negli articoli 712 e 714 è punito con la sanzione amministrativa fino a duecento euro.».