[massime]

Processo penale - Reati puniti con la pena dell’ergastolo - Giudizio abbreviato - Richiesta - Facoltà degli imputati di formularla alla prima udienza utile (successiva all’entrata in vigore della legge denunciata) e prima della conclusione dell’istruttoria dibattimentale - Lamentata disparità di trattamento tra imputati, con lesione del diritto di agire e resistere in giudizio - Questione già decisa - Assenza di profili nuovi - Manifesta infondatezza.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 4-ter, commi 1 e 2, del decreto legge 7 aprile 2000, n. 82, convertito, con modificazioni, nella legge 5 giugno 2000, n. 144 sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost. nella parte in cui concede la facoltà di richiedere il giudizio abbreviato alla prima udienza utile successiva all’entrata in vigore della citata legge e prima della conclusione dell’istruttoria dibattimentale, limitatamente agli imputati in processi penali per reati puniti con la pena dell’ergastolo. Ed invero la questione è stata già decisa nel senso dell’infondatezza con ordinanza n. 99 del 2001 e non emergono profili nuovi non essendo tale la dedotta violazione dell’art. 24 Cost. trattandosi di profilo derivato dalla ipotizzata compressione del principio di eguaglianza. - V. ord. n. 99/2001.