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Precisa che gli identici 1.86, 1.87 e 1.88 risulterebbero assorbiti dall'eventuale approvazione dell'emendamento 1.78 (testo 3). La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.40 (testo 2) e ritira l'emendamento 1.43. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 1.57 (testo 2). Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), nel replicare al rappresentante del Governo, rileva che l'emendamento 1.78 (testo 3) ha contenuto molto differente rispetto al testo originario. Pertanto, l'emendamento 1.86 non potrebbe risultare assorbito dall'approvazione dell'emendamento 1.78 (testo 3), a meno che questo non sia riformulato nuovamente. La senatrice MALPEZZI ( PD ) chiede se i proponenti dell'emendamento 1.86 sarebbero disposti a sottoscrivere un eventuale testo 4 dell'emendamento 1.78. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) si dichiara in linea di principio disponibile in tal senso, ma - in attesa di conoscere la eventuale riformulazione dell'emendamento 1.78 (testo 3) - ritiene preferibile accantonare tali emendamenti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 1.4. La senatrice MALPEZZI ( PD ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 1.5 e lo ritira. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 1.18. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 1.23. Si passa all'emendamento 1.41. Il senatore TONINELLI ( M5S ) chiede la ragione della contrarietà dei relatori e del Governo. La proposta di modifica, infatti, è volta a realizzare un'unica banca dati, collegando il portale per il reclutamento al portale della trasparenza istituito presso l'ANAC, per agevolare la verifica delle informazioni. Il sottosegretario Caterina BINI sottolinea che il Ministero della pubblica amministrazione, dopo un'ulteriore verifica, ha espresso parere contrario per la onerosità della proposta. Segnala che l'emendamento 6.18, di cui lo stesso senatore Toninelli è primo firmatario, appare più organico e persegue le stesse finalità. Il senatore TONINELLI ( M5S ), pur ritenendo non condivisibili le precisazioni del rappresentante del Governo, ritira l'emendamento 1.41. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, è posto ai voti l'emendamento 1.46, che risulta respinto. Si passa all'emendamento 1.49. Il senatore GARRUTI ( M5S ) ritiene incomprensibile la contrarietà espressa sull'emendamento in esame, che propone di ampliare la platea del personale con alta specializzazione da reclutare nella pubblica amministrazione, per l'attuazione del PNRR, considerando non solo coloro che abbiano maturato esperienza presso enti e organismi internazionali o presso organismi dell'Unione europea, come previsto dalla lettera b) del comma 10 dell'articolo 1, ma anche coloro che abbiano lavorato presso enti pubblici o privati nazionali. In questo modo, si eviterebbe anche una inaccettabile discriminazione che, a suo avviso, presenterebbe profili di incostituzionalità. Il senatore TONINELLI ( M5S ) concorda con le considerazioni del senatore Garruti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che l'emendamento 1.52, a sua prima firma, pone la medesima questione, estendendo la selezione anche alle figure professionali che abbiano maturato la propria esperienza presso organismi nazionali, anch'esse dotate dell'alta specializzazione richiesta. Il sottosegretario Caterina BINI precisa che, secondo il Ministero della pubblica amministrazione, la locuzione "enti pubblici e privati nazionali" risulta troppo generica. Tuttavia, si può accantonare l'emendamento per una ulteriore verifica. Il senatore GARRUTI ( M5S ) sottolinea che il testo del decreto già si riferisce a enti e organismi internazionali, quindi non comprende perché con l'inserimento della parola "nazionali" l'espressione risulterebbe generica. La senatrice MALPEZZI ( PD ), pur non escludendo la possibilità di accogliere l'integrazione proposta dal senatore Garruti, evidenzia che la norma è finalizzata a favorire il rientro dall'estero di giovani particolarmente qualificati e per questo motivo si fa riferimento solo agli organismi internazionali. Il senatore GARRUTI ( M5S ) ritiene preferibile prendere in considerazione tutti coloro che hanno maturato un'alta specializzazione, per consentire di selezionare i migliori. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) sottolinea che la genericità dell'espressione è dovuta al riferimento a enti "pubblici e privati" nazionali, mentre sarebbe corretto estendere il riferimento a organismi nazionali e internazionali, proprio per evitare irragionevoli disparità di trattamento. Peraltro, a suo avviso, sarebbe opportuno estendere la platea dei destinatari della misura, in quanto è difficile che persone altamente specializzate impiegate all'estero decidano di rientrare in Italia per un contratto a tempo determinato. Il PRESIDENTE propone di accantonare l'emendamento 1.49, in attesa che la Commissione bilancio si pronunci sugli emendamenti identici 1.52 e 1.53. Il relatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) propone di aggiungere la parola: "nazionali" dopo la parola: "enti", eliminando il riferimento a enti "pubblici e privati". La relatrice VALENTE ( PD ) concorda con la proposta di accantonamento del Presidente. In ogni caso, conferma che la genericità dell'espressione è data dal riferimento a enti "pubblici e privati" e che la disposizione è finalizzata a favorire il rientro di personale altamente qualificato dall'estero. Il senatore GARRUTI ( M5S ) ritiene condivisibile la proposta di modifica dell'emendamento 1.49, nel senso indicato dal relatore Caliendo. Il sottosegretario Caterina BINI assicura di aver già chiesto un supplemento di verifica sull'emendamento in esame. Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento 1.49. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 1.59. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) richiede se siano intervenute modifiche nel parere del Governo in ordine all'emendamento 1.79, che gli risultava condizionato a riformulazioni. Dopo un intervento del senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), secondo cui la riformulazione dell'emendamento 1.78 in un testo 3 ha modificato l'ordine delle votazioni, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 1.78 (testo 3) e 1.79 (testo 3). Il PRESIDENTE dà conto del ritiro degli emendamenti 1.94 e 1.95 da parte dei proponenti. Non facendosi osservazioni, si conviene l'accantonamento di tutti gli emendamenti all'articolo 1 per i quali la relatrice ha espresso parere favorevole ovvero condizionato ad una riformulazione. Si passa all'articolo 2 ed agli emendamenti ad esso riferiti.