[normattiva_dump]

- l'apparato deve essere alimentato con una batteria in esso contenuta. Unita' richiedente: Unita' radio o terminale di utente a connessione diretta che avvia una transazione con il controllore di sistema multiaccesso o con un'altro utente attraverso il controllore di sistema multiaccesso. Unita' richiesta (o Gruppo): Unita', o gruppo di unita', che prende parte ad una transazione avviata dal controllore di sistema multiaccesso o da un'altro utente. Utente: Una sorgente e/o un destinatario di informazioni di una chiamata. Il termine copre tutte le apparecchiature presenti nella stazione utente e, ove possibile, l'utente di tali apparecchiature. Un utente puo' essere un individuo o un gruppo. 3.2. Condizioni di prova Se non specificato altrimenti, l'unita' radio deve soddisfare i requisiti di questa specifica, alle condizioni di prova definite nella ETS 300 086 con le seguenti precisazioni ed aggiunte: - campo di temperatura in condizioni estreme: da -10 (gradi)C a +55 (gradi)C - prove di vibrazione: per apparati veicolari e trasportabili; al fine di accertare l'idoneita' dell'apparato a operare su veicoli in movimento, il costruttore dichiara sotto propria responsabilita' che l'apparato e' rispondente almeno ai valori minimi di cui alla regola CEI 50-6 prova Fc, traduzione della regola IEC 68-2-6. - prove di caduta: per apparati portatili; al fine di accertare l'idoneita' dell'apparato il costruttore dichiara sotto la propria responsabilita' che l'apparato e' rispondente almeno ai valori minimi di cui alle regole CEI, IEC sotto elencate: - prova di caduta libera a regola CEI 50-6 prova Ed, traduzione della regola IEC 68-2-32 - prova di caduta su una faccia a regola CEI 50-6 prova Ec, traduzione della regola IEC 68-2-31. 3.3. Requisiti generali Una Unita' radio non dovra' operare in duplex. La funzione per la commutazione di rete e' una opzione standard. Se implementata, e' obbligatorio che la commutazione di rete sia controllata dall'utente. L'unita' radio non deve essere in grado autonomamente di effettuare commutazioni di rete. Il trasferimento tra reti deve essere possibile in una unita' radio cambiandone la personalizzazione (vedi capitolo 6). Non e' ammesso il collegamento dei terminali con utenti della rete telefonica pubblica nazionale, neppure tramite centralino. 3.4. Compressore ed espansore Per migliorare il rapporto segnale-rumore e la qualita' soggettiva di conversazione, puo' essere previsto l'impiego di un compandor (stand- ard option) con le caratteristiche di seguito indicate: a) Compressore di dinamica Applicando, all'ingresso b.f. del trasmettitore, un segnale a 1000 Hz con un livello variabile tra -40 dB e 0 dB rispetto a quello che produce la modulazione normale di prova, la deviazione di frequenza all'uscita del trasmettitore deve variare con legge lineare tra 0,15 kHz e 1,5 kHz con tolleranza +/- 1 dB. b) Espansore di dinamica Applicando all'ingresso del ricevitore un segnale RF con un livello pari a +60 dB rispetto a 1 uV, modulato a 1000 Hz con deviazione di frequenza variabile tra 0,15 kHz e 1,5 kHz, il livello di b.f. all'uscita del ricevitore deve variare tra -40 dB e 0 dB, rispetto al livello corrispondente alla modulazione di prova con tolleranza +/- 2 dB. Le misure previste nei paragrafi 4 e 5 del presente documento, nonche' quelle previste in ETS 300 086 devono essere effettuate con compressore e espansore escluso. 4. PARAMETRI DEL TRASMETTITORE E' applicabile la ETS 300 086 con le seguenti aggiunte e precisazioni. 4.1. Parametri di frequenza 4.1.1. Spaziatura dei canali e loro designazione La spaziatura dei canali deve essere tale da ottimizzare l'occupazione dello spettro radio. ((Pertanto, si prescrive, sia per la banda VHF che per quella UHF, la canalizzazione 12,5 kHz.)) La designazione dei canali e' la seguente: numero del canale campo CHAN: frequenza rappresentazione binaria del numero di canale 0001 0000000001 frequenza piu' bassa di trasmissione della R.U. ... .......... 1023 1111111111 Non e' tollerata la trasmissione al di fuori del campo di frequenza assegnato. Tutte le unita' radio funzioneranno su un qualunque canale compreso in questo campo, verso cui sono dirette tramite messaggi di rete ed esamineranno e, se necessario, opereranno su tale canale, in conformita' con le procedure specificate nella sezione 9. Se l'unita' radio viene diretta da un messaggio di rete a sintonizzarsi su un qualsiasi canale al di fuori di questo campo, essa non deve soddisfare tale messaggio ma resta sullo stesso canale su cui quest'ultimo e' stato inviato. 4.2. Caratteristiche di modulazione 4.2.1. Generalita' Si fa riferimento ad ETS 300 086, paragrafo 4.1.4. 4.2.2. Modulazione della voce Le trasmissioni di voce utilizzeranno una caratteristica di modulazione di fase. 4.2.3. Modulazione dati 4.2.3.1. Metodo di modulazione dati La modulazione dei dati normalizzati avverra' tramite modulazione di sottoportante, applicando una modulazione fast frequency shift keying (FFSK) ad una caratteristica di modulazione di frequenza. La voce verra' attenuata di almeno 35 dB (misurati all'uscita del trasmettitore) durante la trasmissione di dati normalizzati. I parametri della modulazione saranno i seguenti: Velocita' di trasmissione 1200 bit/sec. Velocita' di modulazione 1200 baud 0 binario 1800 Hz 1 binario 1200 Hz Differenza di ampiezza < 1,5 dB Durante la trasmissione di messaggi di mantenimento (inizio trasmissione, periodici e fine trasmissione), la voce verra' attenuata come segue: a. Durante tutti i messaggi di mantenimento, la voce sara' attenuata di almeno 35 dB dall'inizio del preambolo alla fine del bit di chiusura. b. Per i messaggi periodici e di fine trasmissione, l'attenuazione della voce non iniziera' oltre 20 ms prima dell'inizio del preambolo. c. Per i messaggi periodici e di inizio trasmissione l'attenuazione verra' eliminata non piu' tardi di 10 ms dopo la fine del bit di chiusura. Il metodo per modulare dati non normalizzati non viene descritto nella presente specifica. 4.2.3.2. Deviazione di picco dei dati Per la modulazione di dati normalizzati. Canalizzazione ((. . . )) 12.5 kHz Modulazione angolare: Nominale 1,5 kHz (piu' o meno) 250 Hz Massima 1,5 kHz (piu' o meno) 500 Hz 4.3. Potenza del trasmettitore La potenza nominale della portante RF modulata, misurata al connettore di antenna, se disponibile, quando il trasmettitore sia in condizioni di funzionamento a regime, deve essere per tutti i canali uguale a: - Veicolare a postazione radio base di dispaccio 10 W - Trasportabile 5 W - Portatile 2 oppure 5 W 4.4.