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PIANO DI SVILUPPO E GOVERNANCE 16 (Ripristino dell'intesa) 1 Al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 2, comma 2, secondo periodo, la parola: « sentiti » è sostituita dalle seguenti: « previa intesa con »; b all'articolo 14, comma 4, le parole: « dal Commissario straordinario, sentiti i vice commissari nella » sono sostituite dalle seguenti: « dal Commissario straordinario, d'intesa con i vice commissari nella ». 17 (Tavolo istituzionale per lo sviluppo delle aree terremotate) 1 Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è costituito un tavolo istituzionale per lo sviluppo delle aree terremotate, composto dal Presidente del Consiglio dei ministri o un suo delegato, dal Commissario straordinario, dai presidenti delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e da un rappresentante dell'Associazione nazionale comuni italiani e dell'Unione delle province d'Italia per ciascuna delle quattro regioni interessate, nell'ambito del quale sono discusse e condivise le scelte strategiche in materia di sviluppo delle aree colpite dagli eventi sismici occorsi a far data dal 24 agosto 2016 nonché definiti i relativi ambiti di intervento. V ULTERIORI INTERVENTI DI SEMPLIFICAZIONE E COORDINAMENTO 18 (Eliminazione dei controlli previsti dal testo unico bancario) 1 Dopo il comma 6 dell'articolo 5 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, della legge 15 dicembre 2016, n. 229, è inserito il seguente: « 6-bis . I finanziamenti di cui al presente articolo sono esentati dagli obblighi di cui all'articolo 18 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, in quanto a basso rischio di riciclaggio dei proventi di attività criminose o di finanziamento del terrorismo ai sensi dell'articolo 26 del medesimo decreto legislativo ». 19 (Eliminazione della possibilità di presentare il progetto per singole unità immobiliari) 1 Il comma 1- bis dell'articolo 8 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, è abrogato. 20 (Estensione della disciplina sulle lievi difformità) 1 Le disposizioni di cui al comma 1 dell'articolo 1- sexies del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2018, n. 89, si applicano altresì agli edifici non ricompresi nei comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2- bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, qualora vi sia l'esistenza di un nesso causale tra i danni subiti dai medesimi e gli eventi sismici di cui all'articolo 1 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229.