[ddlpres]

1 Per le finalità di cui all'articolo 1, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, previa intesa in sede di Conferenza unificata, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, definisce, con proprio decreto, le modalità ed i criteri di regolamentazione e di controllo del mutuo di cittadinanza, anche in deroga alle disposizioni procedurali previste dalle leggi previgenti, e fatto salvo quanto previsto dall'articolo 5, comma 7- bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326. 4 (Requisiti soggettivi ed oggettivi per l'accesso al mutuo di cittadinanza) 1 Hanno diritto ad accedere al mutuo di cittadinanza tutti i soggetti che hanno compiuto il diciottesimo anno di età e che sono in possesso dei seguenti requisiti: a risiedono nel territorio nazionale e sono compresi in una delle seguenti categorie: 1 soggetti in possesso della cittadinanza italiana o di Paesi facenti parte dell'Unione europea; 2 soggetti provenienti da Paesi che hanno sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale; b appartengono a un nucleo familiare di origine titolare di un reddito non superiore al limite per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica destinata all'assistenza abitativa stabilito dalle vigenti normative regionali ove è ubicato l'alloggio; c non sono titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su immobili insistenti sul territorio nazionale; d non sono assegnatari in locazione, ovvero in proprietà originaria o derivata, di alloggio realizzato, in tutto o in parte con contributi pubblici, sempre che l'alloggio non sia utilizzabile o sia perito senza dar luogo a risarcimento del danno; e non hanno occupato indebitamente alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all'assistenza abitativa. 2 I requisiti previsti dal comma 1 devono essere posseduti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare alla data di presentazione della richiesta e permanere al momento dell'assegnazione ed in costanza di rapporto. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, nel limite massimo di 150 milioni di euro a decorre dall'anno 2019 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 6 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .