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SCAMBIO DI NOTE Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE NON UFFICIALE N.B. - Il testo facente fede è unicamente quello in francese. Ginevra, 18 ottobre 1977 Signor Capo del Servizio del contenzioso diplomatico, Ho l'onore di far riferimento all'accordo firmato a Roma il 15 gennaio 1968 fra il Governo italiano e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per la creazione a Roma di un Istituto di ricerche delle Nazioni Unite sulla difesa sociale (UNSDRI) reso operante in Italia dalla legge n. 414 del 28 marzo 1968 ed entrato in vigore a seguito della comunicazione reciproca fra le parti relativa all'adempimento delle formalità previste dalla rispettiva legislazione o statuto. Tale accordo prevede che "la convenzione sui privilegi ed immunità delle Nazioni Unite adottata dalla Assemblea generale delle Nazioni Unite il 13 febbraio 1946, di cui la Repubblica italiana è parte sarà applicabile all'Istituto". Inoltre esso precisa che "alla occorrenza potranno essere conclusi accordi supplementari per facilitare il perseguimento degli obiettivi dell'Istituto". Facendo riferimento a quanto precede ed ai colloqui svoltisi negli ultimi mesi tra i rappresentanti del Governo italiano ed i rappresentanti della Organizzazione delle Nazioni Unite, al fine di precisare le modalità di applicazione all'UNSDRI della convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite, ho l'onore di proporLe le seguenti disposizioni: 1. (a) L'UNSDRI viene esentato da tutti i diritti doganali e dai divieti e restrizioni nel campo della importazione e della esportazione in relazione ad oggetti importati e esportati per il suo uso ufficiale, ivi inclusa una autovettura destinata ad uso ufficiale da parte dell'Istituto e dei suoi pezzi di ricambio. I carburanti e i lubrificanti destinati all'uso ufficiale dello Istituto nei limiti del contingente fissato di comune accordo fra l'amministrazione delle finanze italiana e l'UNSDRI, sono esenti dai diritti di importazione e dalle imposte di fabbricazione. (b) I beni importati in esenzione di diritti, imposte e tasse di cui al paragrafo precedente, non possono essere trasferiti a terzi, a titolo oneroso o gratuito, né possono essere utilizzati per altri scopi senza la preventiva autorizzazione delle autorità competenti e a condizione che i relativi diritti, imposte o tasse siano stati pagati. In questo caso i diritti, le imposte o le tasse verranno calcolate sulla base del valore e dei tassi in vigore al momento della cessione. 2. (a) I funzionari dell'UNSDRI o distaccati presso quest'ultimo per esigenze di servizio e per un periodo non inferiore ad un anno, che non abbiano la nazionalità italiana o la residenza in Italia, al momento in cui essi assumono le loro funzioni presso l'Istituto, godranno del diritto di importare dal Paese del quale hanno la nazionalità o da quello della loro ultima residenza, al momento della loro prima installazione e nel corso del primo anno, in una sola o più spedizioni, in esenzione dei diritti doganali e di ogni altra imposta e tassa senza restrizione, il loro mobilio ed i loro effetti personali, ivi compresa una autovettura. (b) I funzionari menzionati al paragrafo (a) di questo articolo hanno il diritto, nell'anno successivo alla cessazione delle loro funzioni presso l'Istituto di esportare il proprio mobilio ed i propri effetti personali ivi inclusa una autovettura, in esenzione dei diritti doganali e di ogni altra imposta o tassa e senza restrizioni, fatte salve le disposizioni in materia di tutela del patrimonio artistico e culturale italiano. 3. Oltre alle immunità, alle esenzioni e ai privilegi e facilitazioni concessi ai funzionari dell'Istituto, il direttore ed il direttore aggiunto dell'UNSDRI beneficeranno dei privilegi d'uso e delle facilitazioni concessi dal Governo italiano agli agenti diplomatici di rango equivalente. 4. Tutti i funzionari dell'UNSDRI, come pure i membri delle loro famiglie viventi a carico e sotto lo stesso tetto, riceveranno dalle autorità competenti italiane una carta di identità speciale che certificherà la loro qualifica nonché i privilegi e le immunità di cui godono. Se il Suo Governo è d'accordo su quanto precede ho l'onore di proporLe che il presente scambio di lettere venga considerato come costituente un accordo fra il Governo italiano e l'Organizzazione delle Nazioni Unite il quale entrerà in vigore allorché le parti si saranno reciprocamente comunicate di aver adempiuto le formalità previste dal proprio rispettivo statuto o legislazione. Tale accordo avrà la stessa durata del sopracitato accordo del 15 gennaio 1968 tra il Governo italiano e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per la creazione a Roma dell'Istituto di ricerche delle Nazioni Unite sulla difesa sociale. Voglia gradire, Signor Capo del Servizio del contenzioso diplomatico i sensi della mia più alta considerazione. Vittorio WINSPEARE GUICCIARDI Direttore generale dell'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra Presidente Giuseppe MANZARI Capo del Servizio del contenzioso diplomatico Ministero degli affari esteri - ROMA Roma, 16 novembre 1977 Signor Direttore generale, Con lettera del 18 ottobre 1977 Lei mi ha comunicato quanto segue: "Ho l'onore di far riferimento all'accordo firmato a Roma il 15 gennaio 1968 fra il Governo italiano e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per la creazione a Roma di un Istituto di ricerche delle Nazioni Unite sulla difesa sociale (UNSDRI) reso operante in Italia dalla legge n. 414 del 28 marzo 1968 ed entrato in vigore a seguito della comunicazione reciproca fra le parti relativa all'adempimento delle formalità previste dalla rispettiva legislazione o statuto. Tale accordo prevede che "la convenzione sui privilegi ed immunità delle Nazioni Unite adottata dalla Assemblea generale delle Nazioni Unite il 13 febbraio 1946, di cui la Repubblica italiana è parte sarà applicabile all'Istituto". Inoltre esso precisa che all'occorrenza potranno essere conclusi accordi supplementari per facilitare il perseguimento degli obiettivi dell'Istituto". Facendo riferimento a quanto precede ed ai colloqui svoltisi negli ultimi mesi tra i rappresentanti del Governo italiano ed i rappresentanti della Organizzazione delle Nazioni Unite, al fine di precisare le modalità di applicazione all'UNSDRI della convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite, ho l'onore di proporLe le seguenti disposizioni: 1. (a) L'UNSDRI viene esentato da tutti i diritti doganali e dai divieti e restrizioni nel campo dell'importazione e della esportazione in relazione ad oggetti importati e esportati per il suo uso ufficiale, ivi inclusa una autovettura destinata ad uso ufficiale da parte dell'Istituto e dei suoi pezzi di ricambio. I carburanti e i lubrificanti destinati all'uso ufficiale dell'istituto nei limiti del contingente fissato di comune accordo fra l'amministrazione delle finanze italiana e l'UNSDRI, sono esenti dai diritti di importazione e dalle imposte di fabbricazione. (b) I beni importati in esenzione di diritti, imposte e tasse di cui al paragrafo precedente, non possono essere trasferiti a terzi, a titolo, oneroso o gratuito né possono essere utilizzati per altri scopi senza la preventiva autorizzazione delle autorità competenti e a condizione che i relativi diritti, imposte o tasse siano stati pagati. In questo caso i diritti, le imposte o le tasse verranno calcolate sulla base del valore e dei tassi in vigore al momento della cessione. 2.