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Ai fini dell'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 4 del decreto-legge 25 febbraio 1995, n.48, i comuni possono deliberare modifiche alle aliquote dell'imposta comunale sugli immobili per l'anno 1995 entro il 30 giugno 1995. 2. Per l'anno 1995, il versamento di acconto di cui all'articolo 10, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.504, è calcolato in relazione alle aliquote vigenti alla data del 31 maggio 1995; l'eventuale compensazione fra l'ammontare dell'imposta conseguente alle aliquote vigenti alla data predetta e quella relativa all'applicazione delle aliquote deliberate successivamente dal comune, è operata in sede di versamento dell'imposta a saldo". All'articolo 10: al comma 2, lettera a), le parole da: "e dei medicinali da banco" fino a: "decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.539" sono soppresse; al comma 2, lettera b), dopo il numero 2), sono aggiunti i seguenti: "2-bis) prosciutto cotto; 2-ter) animali vivi della specie bovina, compresi gli animali dal genere bufalo (ex 01.02), e suina (ex 01.03)"; dopo il comma 2, è inserito il seguente: "2-bis. All'articolo 4, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 6 ottobre 1978, n.627, è aggiunto il seguente numero: "8-bis) ai trasporti delle merci di cui è accertata la provenienza da o la destinazione verso altri Paesi comunitari""; al comma 3, nel numero 120) richiamato, dopo la parola: "campeggio", sono inserite le seguenti: "nonché prestazioni di maggiore comfort alberghiere rese a persone ricoverate in istituti sanitari". Dopo l'articolo 10, è inserito il seguente: "Art. 10-bis. - (Modifica dell'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.633). - 1. All'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.633, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente comma: "Nell'ipotesi di cui al quinto comma dell'articolo 6 le fatture emesse devono essere registrate anche dal soggetto destinatario in apposito registro, bollato e numerato ai sensi dell'articolo 39, secondo modalità e termini stabiliti con apposito decreto ministeriale"". All'articolo 14: al comma 1, nel numero 21-bis) richiamato, le parole: "e delle attività connesse" sono sostituite dalle seguenti: "e alle attività connesse"; dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: "1-bis. All'articolo 39 della legge 23 dicembre 1994, n.724, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 4, primo periodo, le parole: "entro sessanta giorni dalla data di entrata di vigore della presente legge" sono sostituite dalle seguenti: "entro il 31 marzo 1995": b) al comma 5, primo periodo, le parole: "31 dicembre 1994" sono sostituite dalle seguenti: "31 marzo 1995", c) al comma 5, primo periodo, le parole: "15 marzo 1995" sono sostituite dalle seguenti: "15 aprile 1995" e le parole: "15 giugno 1995" sono sostituite dalle seguenti: "15 luglio 1995"; d) al comma 5, alla fine del terzo periodo, le parole: "31 dicembre 1994" sono sostituite dalle seguenti: "31 marzo 1995"; e) al comma 6, primo periodo, le parole: "15 dicembre 1994" sono sostituite dalle seguenti "31 marzo 1995"". Dopo l'articolo 14, è inserito il seguente: "Art. 14-bis. - (Recupero contributi agricoli). 1. Il termine di cui al comma 9 dell'articolo 18 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, è prorogato al 31 dicembre 1995. Conseguentemente fino a tale data sono sospesi i procedimenti esecutivi riguardanti il recupero dei contributi agricoli unificati. 2. All'articolo 18, comma 6, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, le parole: "1993 e precedenti" sono sostituite dalle seguenti "1994 e precedenti". All'articolo 15, è aggiunto, in fine, il seguente comma: "2-bis. Le disposizioni dei commi 1 e 2 non si applicano alle cessioni di fabbricati effettuate nei confronti degli utilizzatori in esecuzione di contratti di locazione finanziaria. " Dopo l'articolo 16, è aggiunto il seguente: "Art. 16-bis. - (Modifiche agli articoli 2, 3 e 13 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633). - 1. All'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo comma, numero 5), sono aggiunte, in fine, le parole: "si considera destinato a finalità estranee all'impresa o all'esercizio dell'arte o della professione l'impiego di beni per l'effettuazione di operazioni diverse da quelle imponibili ovvero non imponibili ai sensi degli articoli 8, 8-bis e 9, di operazioni escluse dal campo di applicazione dell'imposta ai sensi dell'articolo 7 e dell'articolo 74, commi primo, quinto e sesto, nonché delle operazioni di cui al terzo comma del presente articolo e all'articolo 3, quarto comma". b) al terzo comma, lettera e), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "a condizione che il soggetto conferitario abbia diritto ad esercitare la detrazione totale dell'imposta nei modi ordinari"; c) al terzo comma, lettera f), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "a condizione che il soggetto incorporante o risultante dalla fusione, dalla scissione, dalla trasformazione o da analoghe operazioni abbia diritto ad esercitare la detrazione totale dell'imposta nei modi ordinari". 2. All'articolo 3, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Costituiscono prestazioni di servizi a titolo oneroso quelle effettuate per l'uso personale o familiare dell'imprenditore o di coloro i quali esercitano un'arte o una professione o per altre finalità estranee all'impresa o all'esercizio dell'arte o della professione". 3. All'articolo 13, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, la lettera c) è sostituita dalla seguente: "c) per le cessioni indicate ai numeri 4), 5) e 6) dell'articolo 2, per le prestazioni di cui all'articolo 3, primo comma, secondo periodo, per le assegnazioni di cui al terzo comma dell'articolo 3 e per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate per estinguere precedenti obbligazioni, dal valore normale di beni e delle prestazioni". All'articolo 17, al comma 6, all'alinea, sono premesse le parole: "A decorrere dal 1 gennaio 1996" All'articolo 18: la rubrica è sostituita dalla seguente: "(Detrazioni ai fini IRPEF)"; al comma 1 è premesso il seguente: "01.