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o qualcuno ha intenzione di vivere estati calde in Costa Smeralda da qui al 2026 (questo è un decreto in tema di Covid e magari si ipotizza un rialzo dei contagi), oppure la norma è onestamente molto, ma molto discutibile ed è francamente incredibile che sia stata introdotta all'interno di questo provvedimento. Questa vicenda susciterà problemi, discussioni e grandi difficoltà per la Sardegna stessa. Trovo scandaloso che si inserisca una norma come questa all'interno del decreto, mentre ci sono invece problemi molto seri in alcune strutture ospedaliere pubbliche per quanto riguarda la Sardegna e anche in ospedali vicini. Affronto ora un'altra questione: abbiamo esaminato anche oggi una serie di ordini del giorno e si è aperto l'ennesimo dibattito sul coprifuoco e sulle aperture. Su questa vicenda bisogna chiarirsi una volta per tutte, perché - come vedete - nonostante tutte le polemiche su Conte e gli altri, si procede sempre per decreti e noi siamo chiamati a convertire decreti che sono già conclusi nei loro effetti. Ma sappiamo perfettamente, perché è la discussione ormai quotidiana e costante, che si è assunto un rischio ragionato. Quando si dice "ragionato", significa che bisogna ragionare. Quindi, sappiamo perfettamente che verificheremo i dati. Tutti noi speriamo che ognuno usi prudenza e che il principio di precauzione sia applicato, perché l'unica cosa che non possiamo permetterci come Paese è che, dopo l'aspettativa di riaprire e la riapertura graduale, poi però non si osservano le norme, si dà il messaggio del "tana libera tutti", e siamo alla fine costretti a richiudere. Questo sarebbe davvero devastante e creerebbe molti problemi alla ripresa. Noi voteremo a favore del disegno di legge in esame, con tutte le osservazioni che abbiamo fatto, e spero anche che una volta per tutte si chiuda la stucchevole discussione sull'ora in più e l'ora in meno, quando sappiamo che tutti insieme dovremo vedere i dati e verificarli. Questo è quanto serve al nostro Paese. (Applausi) . PAGANO (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, gentili colleghi, ancora una volta si discute di un decreto-legge che a che fare con le restrizioni da pandemia Covid, anche se per la verità apparirebbe meno interessante; lo si nota anche dalla scarsa presenza, purtroppo, di colleghi oggi in Aula, perché è un decreto-legge che riguarda provvedimenti che di fatto sono già decaduti. Si riferisce, infatti, a restrizioni che ricordano un periodo che si è concluso già lo scorso 6 aprile. Ciò nonpertanto, colgo l'occasione per rammentare che esaminiamo questo provvedimento in seconda lettura e che presso la Camera dei deputati qualcuno ha cercato di trasformarlo in qualcosa che in effetti non era: un decreto anti-coprifuoco. In realtà, questo decreto-legge anticipa norme del decreto "riaperture", perché abbiamo visto come alcune questioni, più volte sollevate, vengano spesso risolte. Bisogna ricordare che alla Camera è stato approvato un ordine del giorno, approvato poi anche in Commissione - come ha ricordato il collega della Lega - che impegna il Governo, proprio in merito alla vexata quaestio del coprifuoco, a rivedere l'orario delle chiusure serali. Questo è giusto ricordarlo, perché più volte si è fatta forse una eccessiva polemica sulla faccenda dell'orario. Abbiamo visto tutti come l'operazione di apertura all'esterno dei ristoranti, nelle ore sia diurne che serali, abbia di fatto sbloccato la situazione. Anzi, mi sono persino preoccupato: nella mia città ho visto migliaia di persone in giro e devo ammettere che ho potuto verificare con grande piacere che la gente ha ritrovato subito fiducia. Quindi, i provvedimenti voluti dal Governo Draghi hanno fatto ripartire la fiducia nel futuro e soprattutto nei confronti di quegli operatori del settore più penalizzato, bar e ristoranti, che hanno visto fortemente diminuito il proprio volume d'affari, provocando di fatto la chiusura, per troppo tempo, delle loro attività. Ebbene, si è di fatto già avviato un processo di nuova speranza e di fiducia riaprendo in quelle ore. In merito alle chiusure serali c'è ormai una decisione che prevede che sostanzialmente a metà maggio - quindi fra pochi giorni - verificheremo quello che accadrà; l'andamento della pandemia è fondamentale. Oggi ho qui con me una pagina del «Corriere della Sera» che riporta alcune dichiarazioni del generale Figliuolo, ed è giusto che io lo dica a dimostrazione del fatto che ciò che a noi interessa di più è uscire fuori dalla pandemia. E l'unica soluzione perché questo possa accadere è che il piano nazionale vaccinale funzioni a regola d'arte e vada avanti secondo le aspettative del generale Figliuolo. E allora, voglio riportare alcuni dati che fanno il seguito alla notizia di soli tre giorni fa: in Italia l'obiettivo che il Governo Draghi si era posto di giungere almeno a 500.000 vaccinazioni al giorno si è raggiunto e superato. (Applausi) . Questo è un aspetto che non possiamo dimenticare, perché vuol dire che le affermazioni dei membri di questo Governo poi trovano concreta realizzazione. Voglio citare soltanto qualche dato significativo che vuole introdurre un po' di spirito ottimistico - santo Dio! - del quale abbiamo tanto bisogno. (Applausi) . Dal 10 aprile ad oggi si è rilevato - parole del generale Francesco Paolo Figliuolo - meno 26 per cento di decessi (Applausi) , e ci vuole l'applauso su questo; meno 34 per cento di ricoveri ordinari e meno 31 per cento di ricoveri in terapia intensiva. (Applausi) . Siccome molti dicono che ci piacciono i numeri, eccoli qua. Questi sono i numeri che questo Governo evidentemente è in grado di fare. (Applausi) . Voglio dire che tutto questo serve perché noi, che siamo rappresentanti del popolo qui in Parlamento, in una situazione patologica che si protrae da oltre un anno in questo Paese, dobbiamo rigenerare uno spirito costruttivo, uno spirito positivo che - lo registriamo con favore anche nella giornata di oggi - fa il paio con un'altra notizia interessante, cari colleghi. Mi riferisco al fatto che da metà maggio avremo il pass verde (Applausi) , che forse piacerà molto alla Lega perché è un colore a loro gradito, ma piace anche a me perché amiamo tutto ciò che è verde. Dico bene, cara Sottosegretario. La bella notizia che è stata data dal ministro Garavaglia al nostro premier Draghi è che finalmente potremo competere, a parità di condizioni, con la concorrenza della Grecia e della Spagna (Applausi). Se non avessimo avuto la possibilità di competere, ci avrebbero "rubato" tutti i turisti (Applausi) , e questo non lo possiamo permettere. Abbiamo un'offerta straordinaria e siamo in grado di competere ad alti livelli. Queste sono le questioni fondamentali, insieme alle tante altre che pure sono contenute nel decreto-legge in esame, che riguardano il soppresso limite di età per l'accesso dei genitori di figli con disabilità, in situazioni di gravità accertata, al congedo straordinario;