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d) ad installazioni, apparecchiature, forniture o trasporti medici; e) a giocattoli per bambini o ad altri oggetti portatili o a prodotti destinati all'alimentazione, alla sanità, all'igiene, al vestiario o all'istruzione dei bambini; f) ad alimentari o bevande; g) ad utensili da cucina o ad elettrodomestici, tranne che in centri, siti o depositi di approvvigionamento militari; h) ad oggetti di carattere chiaramente religioso; i) a monumenti storici, opere d'arte o luoghi di culto che rappresentano il patrimonio culturale o spirituale di popoli; oppure j) ad animali o carcasse di animali: 2. È vietato utilizzare trappole o altri ordigni che hanno l'aspetto di oggetti portatili apparentemente innocui, ma che di fatto sono specificamente progettati e fabbricati per contenere materie esplosive. 3. Fatte slave le disposizioni dell'Articolo 3, è vietato usare le armi di cui al presente Articolo in qualsiasi città, località, villaggio o ogni altra zona in cui esiste un'analoga concentrazione di civili che non sia teatro di combattimento tra forze terrestri, né sembra esserlo, meno che: a) tali armi non siano poste su un obiettivo militare o nelle sue immediate vicinanze, o b) siano state adottate misure atte a proteggere le popolazioni civili dagli effetti di tali armi, come lo stazionamento di sentinelle, la pubblicazione di avvertimenti o l'installazione di recinzioni. Articolo 8 Trasferimenti 1. Al fine di promuovere la realizzazione degli obiettivi del presente Protocollo, ciascuna Alta Parte Contraente: a) s'impegna a non trasferire mine il cui impiego è vietato dal presente Protocollo; b) s'impegna a non trasferire mine ad un destinatario diverso da uno Stato o un ente statale autorizzato a riceverne; c) s'impegna ad astenersi dal trasferire mine il cui uso è limitato dal presente Protocollo. In particolare, ciascuna Alta Parte Contraente s'impegna a non trasferire mine antiuomo a Stati non vincolati dal presente Protocollo, salvo se lo Stato ricevente accetti di applicare il presente Protocollo; d) s'impegna ad assicurare che ogni trasferimento effettuato in conformità al presente Articolo avvenga nella più completa osservanza, da parte sia dello Stato trasferente che dallo Stato ricevente, delle disposizioni pertinenti del presente Protocollo e delle norme del diritto internazionale umanitario applicabili. 2. Se un'Alta Parte Contraente dichiara di voler differire l'osservanza di disposizioni specifiche relative all'impiego di alcune mine, come previsto dall'Allegato Tecnico, a tali mine si applicherà comunque il capoverso a) del paragrafo 1 del presente Articolo. 3. In attesa dell'entrata in vigore del presente Protocollo, tutte le Alte Parti Contraenti si asterranno da ogni atto non conforme alle disposizioni del capoverso a), paragrafo 1 del presente Articolo. Articolo 9 Registrazione ed uso di informazioni relative a campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni 1. Tutte le informazioni relative a campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni dovranno essere trascritte in conformità alle disposizioni dell'Allegato Tecnico. 2. Tutte le trascrizioni devono essere conservate dalle parti al conflitto le quali, dopo la cessazione delle ostilità attive, adotteranno senza indugio tutte le misure necessarie ed appropriate, ivi compreso l'uso di tali informazioni, per proteggere i civili dagli effetti di campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni nelle zone sotto il loro controllo. Nello stesso tempo, esse metteranno a disposizione all'altra parte o alle altre parti al conflitto, come pure del Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, tutte le informazioni in loro possesso relative a campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni da esse posizionati in zone che non sono più sotto il loro controllo; s'intende tuttavia, fermo restando un criterio di reciprocità, che quando le forze di una parte al conflitto si trovano sul territorio della parte nemica, l'una o l'altra parte può, per motivi di sicurezza, non fornire tali informazioni al Segretario Generale ed all'altra parte, fino a quando una delle due parti non sarà più nel territorio dell'altra. In questo caso, le informazioni che saranno state mantenute segrete dovranno essere comunicate non appena gli interessi di sicurezza lo consentiranno. Ove possibile, le parti al conflitto cercheranno consenzientemente di rendere pubbliche tali informazioni al più presto, rispettando gli interessi di sicurezza di ciascuna parte. 3. Il presente Articolo non pregiudica le disposizioni degli articoli 10 e 12 del presente Protocollo. Articolo 10 Rimozione di campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni e cooperazione internazionale al riguardo 1. Immediatamente dopo la cessazione delle ostilità attive, tutti i campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni saranno rimossi, ritirati, distrutti o mantenuti in conformità con l'Articolo 3 ed il paragrafo 2 dell'Articolo 5 del presente Protocollo. 2. Le Alte Parti Contraenti e le parti ad un conflitto sono responsabili dei campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni delle zone poste sotto il loro controllo. 3. Quando una parte non esercita più il controllo nelle zone in cui ha disposto campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni, essa fornirà alla parte che ha rilevato il controllo di tali zone l'assistenza tecnica materiale necessaria per adempiere a tale compito, ai sensi del paragrafo 2 del presente Articolo, nella misura consentita da tale parte. 4. Ogni qualvolta necessario, le parti si sforzeranno di concludere un accordo sia tra di loro sia, se del caso, con altri Stati e organizzazioni internazionali per la concessione di assistenza tecnica e materiale, ivi compresa, in determinate circostanze, l'organizzazione di operazioni congiunte necessarie per adempiere a tali compiti. Articolo 11 Cooperazione ed assistenza tecnologica 1. Ciascuna Alta Parte Contraente s'impegna ad agevolare lo scambio più ampio possibile di attrezzature, materiali ed informazioni scientifiche e tecnologiche relative all'applicazione del presente Protocollo ed ai mezzi di sminamento, ed ha diritto di partecipare a tali scambi. In particolare, le Alte Parti Contraenti non imporranno limitazioni indebite alla fornitura a fini umanitari di attrezzature di sminamento e delle relative informazioni tecnologiche. 2. Ciascuna Alta Parte Contraente s'impegna a fornire alla banca dati sullo sminamento, istituita nel Sistema delle Nazioni Unite, informazioni sullo sminamento ed in modo particolare quelle relative a vari mezzi e tecnologie, liste di esperti, organismi specializzati o punti nazionali di contatto sullo sminamento. 3. Ciascuna Alta Parte Contraente in grado di farlo fornirà assistenza per lo sminamento tramite il Sistema delle Nazioni Unite, altri organismi internazionali, ovvero su base bilaterale, oppure contribuirà al Fondo Fiduciario Volontario delle Nazioni Unite per l'Assistenza allo Sminamento. 4. Le richieste di assistenza delle Alte Parti Contraenti, corredate da informazioni pertinenti e circostanziate, potranno essere presentate all'Organizzazione delle Nazioni Unite, ad altri organismi appropriati o ad altri Stati.