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Il senatore MIRABELLI ( PD ) accoglie le riformulazioni proposte ed anche i due ordini del giorno 21 testo 2 e 23 testo 2 (pubblicati in allegato). Il PRESIDENTE pone ai voti gli ordini del giorno che sono approvati per essere presentati in Assemblea a firma della Commissione. Successivamente le RELATRICI avanzano alcune proposte, sulle quali, non facendosi osservazioni, previo parere favorevole del GOVERNO la Commissione conviene. In particolare: l'emendamento 2.80/5 (testo 2) prevale sull'emendamento 2.27 (testo 2); tra gli emendamenti 5.6 (testo 2), 5.7 (testo 2) e 5.12/5 è quest'ultimo che prevale; l'emendamento 2.77 prevale sull'emendamento 2.62 (testo 2) nella parte che aggiunge l'inciso sul monitoraggio finale del limite di spesa; l'emendamento 8.34 nel testo subemendato prevale sugli emendamenti 8.10 (testo 2), 8.11 (testo 2) ed 8.14 (testo 2); l'emendamento 15.6 prevale sull'emendamento 12.17 (testo 2) anche per la collocazione. Sulle altre considerazioni delle RELATRICI, prive di reale portata modificativa, il PRESIDENTE  ricordato che l'onor di firma dei proponenti delle iniziative convergenti va salvaguardato, cosa su cui conviene la sottosegretaria MACINA  rileva che il soddisfacimento di tali rilievi rientra nel mandato alle relatrici che sarà, come di consueto, esercitato da esse stesse per il coordinamento formale. Su invito delle RELATRICI  che ne evidenziano la eccentricità rispetto all'impianto normativo emerso dal testo concordato  e con il consenso del senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ), la Commissione conviene unanime che la votazione dell'emendamento 15.0.8/9 (testo 2) viene considerata non avvenuta. La relatrice ROSSOMANDO ( PD ) svolge ulteriori considerazioni anche sull'emendamento 15.0.8/58, ma la Sottosegretaria MACINA ricorda che il parere del GOVERNO è stato favorevole in quanto la premessa è comunque sempre quella della previa istituzione del nuovo Tribunale. Svolge ulteriori considerazioni sull'emendamento 15.0.8/10 (testo 2), ma il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) difende i contenuti del piano genitoriale e la relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) ricorda che il parere espresso era favorevole. La relatrice UNTERBERGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) dichiara che il piano genitoriale veniva accolto per la parti non economiche, e che comunque il testo approvato non ha una incidenza tale da giustificare una nuova votazione. Il PRESIDENTE conclude che, in assenza di consenso generale, non consentirà che si ritorni su votazioni già avvenute. La relatrice UNTERBERGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) propone che il contenuto dell'emendamento 15.02.8/87 (testo 3) sia collocato in altra posizione dell'articolo aggiuntivo. Non facendosi osservazioni così resta stabilito. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) giudica inaccettabile il contenuto della lettera dd) dell'emendamento 15.0.8: esso è tale da indurlo a condizionare il voto. Su invito del senatore MIRABELLI ( PD ), la sottosegretaria MACINA si dichiara disponibile a considerare in Assemblea un eventuale ordine del giorno che il senatore Caliendo dovesse avanzare sulla disciplina della procedura di appello. Stante la calendarizzazione in Assemblea e la possibilità per la Commissione bilancio di esprimere il parere residuo direttamente sul testo della Commissione esitato in sede referente, il PRESIDENTE propone che si proceda al conferimento del mandato alle relatrici. Conviene la Commissione. La Commissione, con il voto contrario del senatore BALBONI ( FdI ), conferisce mandato alle Relatrici a riferire, anche oralmente se necessario, in Assemblea sul testo con gli emendamenti approvati, nonché al coordinamento e alle correzioni di forma ulteriori. Sarà proposto l'assorbimento del disegno di legge n. 311 e delle petizioni all'ordine del giorno. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI Il PRESIDENTE comunica che, d'intesa con il presidente Girotto, i documenti acquisiti nel corso dell'istruttoria sul disegno di legge n. 2371 (decreto-legge recante norme sulla crisi d'impresa e sulla giustizia), saranno resi disponibili sulla pagina web di ciascuna Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 20,40. Allegato