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Alla luce di tali rilievi, il pediatra di famiglia appare senza dubbi, stante le caratteristiche proprie della professionalità, l'esperto in materia sanitaria in grado più d'ogni altro di monitorare le eventuali criticità connesse allo stato di salute di un ragazzo «in crescita», nonché la figura più adatta a valutare se e come intervenire convenientemente, qualora necessario. É il medico che, nella sostanza -- grazie ad una prolungata osservazione del processo di crescita del paziente -- meglio conosce il quadro anamnestico e sanitario complessivo. Eppure, nonostante i pediatri di libera scelta svolgano importantissime funzioni anche per la famiglia dell'assistito, come quelle di supporto e assistenza diretta verso le più bisognose e di costruzione di percorsi seri e strutturati verso una genitorialità consapevole, il numero dei professionisti in Italia, secondo alcune recenti stime della Società italiana medici pediatri (Simpe), è in sensibile calo. Questo, certamente, inciderà sui percorsi di crescita dei nostri ragazzi che costruiscono la propria personalità nei primi anni di vita e la sedimentano nella successiva fase adolescenziale. Quindi, con il fine di affrontare in maniera maggiormente conveniente le criticità suesposte, relative alle difficoltà fisiche, psicologiche e sociali proprie di una «fase di transizione» come quella adolescenziale, nonché per innovare ed adeguare l'ordinamento italiano tramite l'introduzione di previsioni normative che siano nella direzione che risulta essere quella «maggioritaria» nel contesto europeo, il presente disegno di legge, che consta di tre articoli, propone, innanzitutto, di definire ex lege il concetto di età pediatrica. Il secondo obiettivo, quindi, è quello di ampliare l'arco temporale in cui si può esercitare la competenza assistenziale dei medici pediatri di libera scelta, portando il termine -- coerentemente con quanto disposto dall'articolo 1 -- fino al compimento del diciottesimo anno d'età. Con tale previsione si intende assicurare un percorso di assistenza che sia il più possibile incentrato sul criterio della continuità assistenziale, principio cardine ed ispiratore del seguente disegno di legge, tra la fase dell'infanzia e quella dell'adolescenza. In tale contesto non vanno neanche sottostimati, limitatamente all'ambito dell'assistenza ospedaliera, gli innumerevoli benefici derivanti dalla possibilità di ricovero degli adolescenti in strutture pediatriche. Infine, con l'articolo 3, si intende affrontare la questione del passaggio dell'assistito dal pediatra di famiglia al medico di medicina generale, momento particolarmente critico, in quanto la transizione non è regolata in via specifica. La norma introdotta è così intesa a fornire una risposta immediata all'esigenza di garantire il corretto passaggio di consegna tra medici, nelle more di implementazione del fascicolo elettronico. Per tale ragione si stabilisce, per il pediatra, l'obbligo di consegna della scheda clinica, al fine di favorire l'interesse sanitario del paziente.. 1 (Definizione di età pediatrica) 1 L'età compresa tra zero e diciotto anni si definisce età pediatrica. 2 (Estensione della competenza assistenziale dei medici pediatri di libera scelta) 1 La competenza assistenziale dei medici pediatri di libera scelta è fissata fino al compimento del diciottesimo anno di età. 3 (Obbligo di consegna della cartella clinica) 1 Nel momento del passaggio della competenza assistenziale, al fine di favorire l'interesse sanitario del paziente, il medico pediatra di libera scelta consegna al medico di medicina generale la cartella clinica dell'assistito, nonché ogni altra informazione utile alla presa in carico. 2 L'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici pediatri di libera scelta e l'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale, ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, devono essere modificati in conformità alle disposizioni di cui agli articoli 2 e 3 della presente legge.