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da due rappresentanti dell'Unione nazionale comuni comunità enti montani (UNCEM). 3. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, ove non sia nominato il Ministro per la funzione pubblica, può delegare anche un proprio Sottosegretario; i Ministri componenti la delegazione di parte pubblica possono delegare Sottosegretari di Stato in base alle norme vigenti. 4. La delegazione sindacale è composta dai rappresentanti: delle organizzazioni sindacali nazionali di categoria maggiormente rappresentative nel comparto di cui al presente articolo; delle confederazioni sindacali maggiormente rappresentative su base nazionale". - Il testo degli articoli 1 e 2 del D.P.R. n. 347/1983 (per il titolo si veda nelle note all'art. 26), richiamato nell'art. 21 del D.P.R. n. 268/1987 soprariportato, è il seguente: "Art. 1 (Campo di applicazione e durata). - Il presente accordo riguarda tutto, il personale dipendente dai seguenti enti: comuni e province e loro consorzi, comunità montane, aziende di cura, soggiorno e turismo, università agrarie ed associazioni agrarie e IPAB. Detto accordo ha decorrenza giuridica ed economica dal 10 gennaio 1983, scade il 31 dicembre 1984 e protrae i propri effetti economici fino al 30 giugno 1985. I relativi benefici economici sono scaglionati con le modalità concordate, a partire dal 1 gennaio 1983 e fino al 1 gennaio 1985, data in cui l'accordo entra a regime. Art. 2 (Tipologia degli enti). - Ai soli fini della razionale applicazione del presente accordo si identificano i seguenti tipi di enti: Enti tipo 1 (qualifica apicale: 2ª qualifica dirigenziale): comuni e province classificate di 1ª/A nonché province il cui comune capoluogo è classificato di 1ª/A e viceversa. Enti tipo 2 (qualifica apicale: 1ª qualifica dirigenziale): restanti comuni capoluoghi e province, nonché comuni classificati di 1ª/B; case di riposo per anziani con posti letto superiori a 300; aziende di cura, soggiorno e turismo operanti in comuni di tipo 1; comunità montane con popolazione superiore a 50.000 abitanti ovvero aventi funzioni plurime (USL, consorzi di bonifica). In tali enti le figure apicali sono: a) il segretario; b) il direttore dell'ufficio tecnico-urbanistico. Enti tipo 3 (qualifica apicale: 8ª qualifica funzionale): comuni classificati di II classe; case di riposo per anziani con posti letto superiori a 100; aziende di cura, soggiorno e turismo operanti in enti di tipo 2; restanti comunità montane. In tali enti le figure apicali sono: a) il segretario; b) il direttore dell'ufficio tecnico-urbanistico. Enti tipo 4 (qualifica apicale: 7ª qualifica funzionale): comuni classificati di III classe; case di riposo per anziani con posti letto fino a 100; aziende di cura, soggiorno e turismo operanti in enti di tipo 3. Negli enti non compresi nelle tipologie suddette la qualifica apicale non può essere superiore alla 6° qualifica funzionale". - La legge n. 65/1986, richiamata nell'art. 21 del D.P.R. n. 268/1987 soprariportato, concerne la "legge-quadro sull'ordinamento della polizia municipale".