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Ad esso partecipano il Ministro per la coesione territoriale, il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, il Ministro dell'interno, il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. A ciascuna seduta del Comitato partecipano, altresì, i singoli Ministri aventi competenza nelle materie oggetto dei provvedimenti e delle tematiche inseriti all'ordine del giorno. Il comma 2 prevede che partecipano alle riunioni del CIPU un rappresentante delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, uno delle province e uno dei comuni nominati dalla componente rappresentativa delle autonomie territoriali nell'ambito della Conferenza unificata. Il comma 3 stabilisce che il CIPU svolge i propri compiti nel rispetto delle competenze attribuite dalla Costituzione e dalla legge al Parlamento, al Consiglio dei ministri, alle Conferenze Stato-regioni e Stato- città ed autonomie locali. Il comma 4 stabilisce che, per la preparazione delle proprie riunioni, il CIPU si avvale di una segreteria tecnica istituita presso il Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri come struttura generale ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303. Secondo il comma 5 il funzionamento del CIPU e della segreteria tecnica sono disciplinati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Ai componenti del CIPU e della segreteria tecnica non viene corrisposto alcun compenso, indennità o rimborso spese. Gli oneri correlati al funzionamento del CIPU e della segreteria tecnica sono a carico degli ordinari stanziamenti di bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri. Infine il comma 6 prevede che dall'attuazione della legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.. 1 1 Al fine di coordinare le politiche urbane attuate dalle amministrazioni centrali interessate e di concertarle con le regioni e con le autonomie locali, nella prospettiva della crescita, dell'inclusione sociale e della coesione territoriale, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è istituito il Comitato interministeriale per le politiche urbane (CIPU). Il CIPU è convocato e presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o dal Ministro con delega specifica per le politiche urbane e ad esso partecipano il Ministro per la coesione territoriale, il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, il Ministro dell'interno, il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. A ciascuna seduta del CIPU partecipano, altresì, i singoli Ministri aventi competenza nelle materie oggetto dei provvedimenti e delle tematiche inseriti all'ordine del giorno. 2 Partecipano alle riunioni del CIPU un rappresentante delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, uno delle province e uno dei comuni nominati dalla componente rappresentativa delle autonomie territoriali nell'ambito della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni. 3 Il CIPU svolge i propri compiti nel rispetto delle competenze attribuite dalla Costituzione e dalla legge al Parlamento, al Consiglio dei ministri, alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e alla Conferenza Stato-città ed autonomie locali. 4 Per la preparazione delle proprie riunioni, il CIPU si avvale di una segreteria tecnica istituita presso il Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei ministri come struttura generale ai sensi dell’articolo 7 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303. 5 Il funzionamento del CIPU e della segreteria tecnica sono disciplinati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Ai componenti del CIPU e della segreteria tecnica non viene corrisposto alcun compenso, indennità o rimborso spese. Gli oneri correlati al funzionamento del CIPU e della segreteria tecnica sono a carico degli ordinari stanziamenti di bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri. 6 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.