[massime]

Sopravvenienze nel giudizio incidentale - Ius superveniens modificativo della norma censurata - Inapplicabilità nel giudizio amministrativo a quo in base al principio tempus regit actum - Esclusione della restituzione degli atti al rimettente.. Lo ius superveniens recato dal sopravvenuto d.lgs. n. 228 del 2017 non esige la restituzione degli atti relativi alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8 della legge n. 124 del 2015 nonché degli artt. da 7 a 19 del d.lgs. n. 177 del 2016, sollevate dai TAR Abruzzo, Veneto e Molise. Nei giudizi a quibus, infatti, si discute della legittimità di provvedimenti amministrativi da valutare, alla luce del principio tempus regit actum , con riguardo alla situazione di fatto e di diritto esistente al momento della loro adozione. Inoltre, il richiamato ius superveniens non altera la disciplina censurata sotto i profili per i quali ne è denunciata l'illegittimità costituzionale, con la conseguenza che rimangono attuali le valutazioni compiute dai rimettenti. ( Precedente citato: sentenza n. 7 del 2019, sulla rilevanza delle questioni sollevate nei giudizi impugnatori ).