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2) Geometria II; 3) Meccanica razionale; 4) Fisica generale II. III anno: 1) Istituzioni di Analisi superiore; 2) Istituzioni di Geometria superiore; 3) Istituzione di Fisica matematica. Sono inoltre insegnamenti fondamentali: a) per l'indirizzo generale: 4) Matematiche superiori; 5) Topologia; b) per l'indirizzo didattico: 4) Matematiche complementari; 5) Matematiche elementari dal punto di vista superiore; c) per l'indirizzo applicativo: 4) Calcolo delle probabilità; 5) Calcoli numerici e grafici. L'insegnamento di Istituzioni di Fisica matematica potrà essere sostituito, su deliberazione della Facoltà, dall'insegnamento di Metodi matematici della fisica, fondamentale per il corso di laurea in Fisica. Il corso di Meccanica razionale deve essere distinto da quello destinato agli allievi del biennio Propedeutico agli studi in ingegneria e comune con quello degli allievi fisici. Per ciascuno degli insegnamenti indicati vi è un esame finale. I corsi di Analisi matematica I e II, Geometria I e II, Fisica generale I e II, non costituiscono corsi biennali: essi constano di due parti distinte, la prima propedeutica alla seconda, e con due esami distinti, il primo propedeutico al secondo. Tutti gli insegnamenti del primo biennio sono accompagnati da esercitazioni che ne costituiscono parte integrante, nello svolgimento delle quali, qualora gli insegnamenti siano comuni con altri corsi di laurea, dovrà tenersi conto delle diverse esigenze delle differenti categorie di studenti. Gli insegnamenti di Matematiche complementari e di Calcoli numerici e grafici sono accompagnati da esercitazioni che ne costituiscono parte integrante. Anche altri insegnamenti, su deliberazione della Facoltà, potranno essere integrati da un corso di esercitazioni. Sono insegnamenti complementari: a) per l'indirizzo generale: Gruppo A: 1) Algebra superiore; 2) Analisi funzionale; 3) Analisi superiore; 4) Calcolo delle probabilità; 5) Geometria algebrica; 6) Geometria differenziale; 7) Geometria superiore. 8) Matematiche complementari; 9) Teoria dei numeri; 10) Teoria delle funzioni; Gruppo B: 1) Astronomia; 2) Fisica matematica; 3) Istituzioni di fisica teorica; 4) Meccanica superiore; 5) Struttura delle materie; 6) per l'indirizzo didattico: Gruppo A: 1) Algebra superiore; 2) Logica matematica; 3) Matematica finanziaria e attuariale; 4) Matematiche superiori; 5) Storia delle matematiche; 6) Teoria dei numeri; 7) Teoria delle funzioni; 8) Topologia; Gruppo B: 1) Astronomia; 2) Istituzioni di fisica teorica; 3) Preparazioni di esperienze didattiche; 4) Struttura della materia; c) per l'indirizzo applicativo: Gruppo A: 1) Cibernetica e teoria delle informazioni; 2) Economia matematica; 3) Logica matematica; 4) Matematica finanziaria e attuariale; 5) Ricerca operativa; 6) Statistica matematica; 7) Teoria e applicazione delle macchine; Gruppo B: 1) Astronomia; 2) Elettronica; 3) Fisica matematica: 4) Istituzioni di Fisica teorica; 5) Meccanica statistica; 6) Meccanica superiore; 7) Onde elettromagnetiche; 8) Struttura della materia. Qualora qualche insegnamento abbia durata biennale comporterà due esami distinti da computarsi entrambi nel numero complessivo degli esami richiesti di cui ad un successivo comma. Anche gli insegnamenti complementari potranno, su deliberazione della Facoltà, essere integrati da esercitazioni. Potranno essere iscritti al secondo anno soltanto quelli studenti che abbiano superato almeno due degli esami di Analisi matematica I, Geometria I, Algebra. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superati gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e in due complementari, uno del gruppo A. ed uno del gruppo B, relativi all'indirizzo seguito. I due insegnamenti complementari sono a scelta dello studente fra quelli che, anno per anno, la Facoltà delibererà di impartire, in numero complessivo non inferiore a quattro, due per gruppo, per ogni indirizzo. Nel terzo anno lo studente deve seguire almeno quattro corsi. L'esame di laurea consta: a) di un esame, scritto ed orale, di cultura matematica; b) della discussione di un lavoro scritto che, per l'indirizzo generale, deve presentare i caratteri di ricerca originale; c) della discussione di una tesina scelta dalla Commissione fra due preparate dallo studente su argomenti attinenti a discipline diverse tra loro e da quello cui si riferisce il lavoro scritto. La parte a) deve precedere le parti b) e c) ed il suo esito sarà comunicato ai candidati prima dello svolgimento delle altre due parti dell'esame di laurea. Art. 81. - Per essere ammesso: all'esame di Meccanica razionale lo studente deve aver superato quelli di Analisi matematica I e Geometria I; all'esame di qualsiasi insegnamento matematico del secondo biennio di qualsiasi indirizzo lo studente deve aver superato gli esami di Analisi matematica I e II, Geometria I e II, Algebra; all'esame di Istituzioni di Fisica matematica lo studente deve aver superato tutti gli esami del primo biennio; all'esame di qualsiasi insegnamento fisico del secondo biennio di qualsiasi indirizzo lo studente deve aver superato gli esami di Analisi I e II, Geometria I e II, Fisica generale I e II, Meccanica razionale. Agli esami di Analisi superiore, Geometria superiore, fisica matematica, lo studente deve aver superato lo esame delle rispettive Istituzioni. Gli articoli 82 e 83 relativi al corso di laurea in Matematica e Fisica sono abrogati con il conseguente spostamento della successiva numerazione. Art. 96. - I commi 6), 7), 8), 9), 10) e 11), relativi agli esami di laurea per gli studenti in Scienze matematiche, in Fisica ed in Matematica e fisica sono abrogati e sostituiti dal seguente comma: "Per gli studenti iscritti ai corsi per la laurea in Fisica o in Matematica si applicano le norme stabilite agli articoli 79 e 80". Art. 99. - Il primo comma relativo agli Istituti di matematica è abrogato e sostituito dal seguente: "Per ciascuna cattedra di ruolo relativa ad un insegnamento matematico viene costituito un Istituto diretto dal titolare della Cattedra". Art. 1 Art. 100, relativo al Seminario matematico-fisicoastrofisico, è abrogato e sostituito dal seguente: "Alla Facoltà di Scienze matematiche, Fisiche e naturali è annesso un Seminario matematico fisico astrofisico". Art. 102, relativo all'attività che svolge il suddetto Seminario è abrogato e sostituito dal seguente: "Il Seminario svolge la sua attività come appresso: a) con conferenze tenute da docenti universitari o da cultori italiani o stranieri di discipline fisico-matematiche, su questioni di attualità riguardanti le scienze sopradette o scienze affini; b) con discussioni, comunicazioni scientifiche, riassunti generali o parziali di moderne ricerche".