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L'attività di formazione teorica e pratica, in accordo con quanto disposto dall'articolo 7 del citato decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 12 ottobre 2015, si svolge sotto la guida di tutor senior valutati e riconosciuti idonei dal consiglio della scuola di specializzazione di riferimento tra i dirigenti medici di struttura ospedaliera pubblica o privata accreditata con almeno cinque anni di anzianità di servizio che, su base volontaria, al raggiungimento, ove dipendenti di enti del SSN, dei requisiti di cui al comma 1 dell'articolo 15- nonies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, richiedono, in deroga al comma 2 dell'articolo 1 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, il trattenimento in servizio per un ulteriore biennio, fino al maturare del quarantaduesimo anno di servizio effettivo e al settantaduesimo anno di età, finalizzato prevalentemente allo svolgimento di attività di formazione nell'ambito dei contratti di formazione e praticantato specialistico nelle strutture accreditate. I tutor senior di cui al periodo precedente possono essere altresì reclutati tra i medici, in possesso dei predetti requisiti, collocati a riposo da non oltre trentasei mesi. I compensi erogati ai tutor senior ai sensi del presente articolo sono soggetti ad una tassazione fissa nella misura del 15 per cento e non sono cumulabili con i redditi da lavoro dipendente, di cui all'articolo 49 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. I tutor senior sono individuati dal consiglio della scuola di specializzazione in via prioritaria tra i direttori di struttura ospedaliera semplice, complessa o di alta specializzazione, o posizioni equivalenti, comunque con non meno di cinque anni di anzianità di servizio con merito certificato dalle strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate e a contratto, universitarie e non universitarie, nonché IRCCS di appartenenza, che aderiscono al sistema formativo delle strutture qualificate in Teaching Hospital e Second Opinion Supporting di cui al comma 5. Per quanto non diversamente previsto dal presente articolo, la formazione specialistica attraverso il Teaching Hospital è disciplinata dall'articolo 38 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e dal decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, in quanto compatibili, e in ogni caso nell'ambito del coordinamento operato dalla scuola di specializzazione. 5 Al fine di valorizzare le strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate e a contratto, universitarie e non universitarie, e gli IRCCS che erogano prestazioni Second Opinion Supporting , con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono adottate disposizioni per l'introduzione, quale strumento operativo a supporto della rete formativa dei corsi di formazione specialistica di cui al citato decreto legislativo n. 368 del 1999 e dei contratti di formazione specialistica attraverso il Teaching Hospital , della procedura di supporto clinico multidisciplinare collegiale di tipo Virtual Hospital (SCMC-VH), da svolgere all'interno del sistema formativo Teaching Hospital e Second Opinion Supporting (TH-SOS) e consistente nell'apprendimento delle tecniche di erogazione di prestazioni di tipo diagnostico terapeutico effettuate da remoto e mediante teleconsulto secondo protocolli standard . Con il medesimo decreto sono definite le modalità di realizzazione della messa in rete delle strutture di tipo TH-SOS, nell'ambito di forme qualificate di Constant Training On The Job , nonché dei programmi formativi da svolgersi presso i centri di simulazione medica avanzata. 6 Le disposizioni di cui ai commi 2, 3, 4 e 5 si applicano a tutte le specializzazioni afferenti alle restanti professioni della dirigenza sanitaria, in particolare a psicologi, biologi, farmacisti, odontoiatri, veterinari, fisici e chimici. 7 Alle strutture ospedaliere pubbliche e private accreditate e a contratto, universitarie e non universitarie, e agli IRCCS titolari di contratti di formazione specialistica attraverso il Teaching Hospital , stipulati ai sensi del presente articolo, è riconosciuto annualmente, per l'erogazione delle attività formative, in forma forfettaria e anticipata, un importo pari al costo lordo annuo sostenuto per ciascun medico specialista da formare che operi presso le proprie strutture, comprensivo di tutti gli oneri previsti per legge, per ciascun anno di contratto e fino al conseguimento del titolo. Il beneficiario del contratto di formazione e praticantato specialistico è tenuto a prestare servizio presso strutture pubbliche e private accreditate e a contratto in regime di SSN per i cinque anni successivi alla specializzazione, salvo rimborso allo Stato del costo sostenuto per la sua formazione specialistica nel caso di spostamento all'estero per lo svolgimento dell'attività professionale. 8 Per l'attivazione dei contratti di formazione specialistica attraverso il Teaching Hospital e per il trattenimento in servizio dei tutor senior , di cui al presente articolo, è autorizzata una spesa nel limite massimo di 90 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023, a valere sulle disponibilità del Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a) , del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. 9 Per le finalità di cui al presente articolo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano individuano entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, e successivamente con cadenza annuale, il numero dei medici specialisti da formare per ciascuna tipologia di specializzazione, comunicandolo al Ministero della salute e al Ministero dell'università e della ricerca. A seguito delle comunicazioni ricevute, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze, è determinato il numero di medici specialisti da formare attraverso i corsi di specializzazione istituiti ai sensi del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e il numero di medici specialisti da formare attraverso il Teaching Hospital presso le strutture di cui al comma 4. 12 (Digitalizzazione e riqualificazione delle strutture sanitarie del sistema ospedaliero di emergenza-urgenza) 1 Le strutture del Servizio sanitario nazionale e le istituzioni private accreditate rispondono in termini di processi, infrastrutture tecnologiche e strumenti informatici a livelli essenziali di ammodernamento digitale in ambito ospedaliero. La digitalizzazione dei processi clinico-assistenziali e ospedalieri, con particolare riferimento ai sistemi di blocco operatorio, laboratory information system , risonanze, servizi di farmacia, pronto soccorso, diagnostica per immagini, repository e order entry , è compresa nei livelli essenziali di assistenza ed è garantita dal Servizio sanitario nazionale.