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ARTICOLO 5 Disposizioni Finanziarie 1. Le risorse stanziate per le attività del ROSTE consisteranno nelle somme attribuite dall'UNESCO, nei contributi del Governo italiano, ed in quelle sovvenzioni, doni e lasciti che potranno essere per esso stanziati da altre agenzie delle Nazioni Unite, governi, organizzazioni pubbliche e private, associazioni o singoli. 2. Per i primi due anni, il contributo annuo dell'UNESCO, in termini di risorse finanziari e di personale, equivarrà a 1,5 milioni di dollari USA, e quello del Governo italiano, in termini di risorse finanziarie, a 2,5 miliardi di lire italiane. Inoltre, il Governo italiano fornirà gratuitamente i locali del ROSTE. 3. Il contributo finanziario del Governo italiano potrà, con il consenso del Comitato Direttivo, essere impiegato per creare i posti UNESCO assegnati al ROSTE. 4. Per quanto riguarda gli anni successivi, i contributi delle due parti saranno riesaminati ogni due anni, tenendo conto delle necessità del ROSTE, considerando le decisioni in merito della Conferenza Generale dell'UNESCO e delle raccomandazioni del Comitato Direttivo; resta inteso che il livello dei contributi dovrà essere oggetto di consenso da parte di ciascun contribuente interessato. 5. Il contributo annuo del Governo italiano potrà essere versato in toto ed in anticipo il primo giorno di ogni anno solare, in lire italiane, sul conto UNESCO numero 18840 presso la Banca Nazionale del Lavoro di Venezia, Italia. 6. Tutte le operazioni finanziarie relative alle attività del ROSTE saranno espresse in dollari USA. I contributi ricevuti e le spese sostenute in altre valute saranno convertiti in dollari USA al tasso di cambio ONU prevalente alla data di ciascuna transazione. 7. L'amministrazione finanziaria del ROSTE avrà luogo in conformità con i regolamenti, le norme e le procedure dell'UNESCO. 8. Ogni anno l'UNESCO fornirà al Governo italiano, nella forma normalmente adottata dall'UNESCO per la contabilità e le relazioni finanziarie, una dichiarazione finanziaria del ROSTE, contenente redditi, spese, attivo e passivo, al 31 dicembre di ogni anno, e che comprenderà i fondi forniti dal Governo italiano. 9. Nel caso di sospensione del presente Accordo, il saldo dei fondi sul conto sopra menzionato continuerà ad essere di proprietà dell'UNESCO finchè con tali fondi non saranno stati assolti tutti gli impegni e gli obblighi assunti dall'UNESCO. 10. L'UNESCO potrà concludere accordi con altri stati, al fine di assicurarsi tutte le risorse necessarie perché il ROSTE possa svolgere le proprie attività, previa consultazione fra il Comitato Direttivo ed il Direttore Generale dell'UNESCO.