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La trasparenza, infatti, non dovrebbe riguardare solo il prezzo del servizio ma anche la qualità, perché non è giusto che chi riceve un servizio più limitato paghi lo stesso prezzo di chi gode di una copertura molto più ampia. Un altro tema da approfondire dovrebbe essere quello delle interferenze che si verificano a volte in mare, quando un telefono italiano può accidentalmente "agganciare" un ripetitore straniero, facendo scattare tariffe molto elevate per un servizio che non era stato richiesto. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che nel corso delle audizioni svolte sono emersi in maniera ricorrente due temi su cui si impone una riflessione: l'individuazione delle condizioni giuridiche ed economiche cui fa riferimento l'articolo 1, comma 1, lettera a), nonché la durata e la decorrenza del termine semestrale previsto dalla stessa disposizione durante il quale non possono essere modificate le suddette condizioni. Un altro profilo sul quale si dovrà riflettere in fase emendativa sarà quello dei costi ancillari. La relatrice RICCIARDI ( M5S ) concorda sul fatto che è giunto il momento di lavorare sugli spunti emersi nel corso delle audizioni e auspica che già nel corso della seduta odierna possa essere fissato un congruo termine per la presentazione degli emendamenti. Il sottosegretario Mirella LIUZZI reputa molto interessante il provvedimento in oggetto. In merito al tema evocato dal senatore Corti, segnala che per il momento l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha istituito una banca dati con una funzionalità che permette di avere informazioni sulla copertura tramite l'inserimento del civico. Il presidente COLTORTI ( M5S ), in relazione alla questione delle interferenze in mare citata dal senatore Corti, ritiene che si tratti di una questione complessa la cui risoluzione dovrebbe probabilmente passare per il tramite di accordi internazionali ed è meritevole di un approfondimento in sede di redazione degli emendamenti. Il senatore CORTI ( L-SP-PSd'Az ) segnala al Governo l'iniziativa dell'UNCEM per la mappatura delle aree senza copertura per la telefonia mobile. Il sottosegretario Mirella LIUZZI riferisce che il Governo è a conoscenza dell'iniziativa dell'UNCEM e ricorda che entro il 2026 la copertura dei servizi 5G dovrà raggiungere almeno il 99,4 per cento della popolazione e che i Comuni potranno interloquire con gli operatori telefonici per indirizzare al meglio la copertura. Non essendovi ulteriori richieste di intervento in discussione, il presidente COLTORTI propone di fissare il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno a giovedì 31 ottobre alle ore 12. La relatrice RICCIARDI ( M5S ) chiede che il termine venga fissato alla settimana successiva. Il presidente COLTORTI propone dunque di fissarlo per martedì 5 novembre alle ore 12. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è rinviato. Resoconto stenografico. IN SEDE CONSULTIVA n. 118 - riordino dei ruoli e carriere del personale delle Forze armate Doc n. 118 Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate (Osservazioni alla 4 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore D'ARIENZO ( PD ) illustra lo schema di decreto legislativo in titolo, che la Commissione è chiamata ad esaminare in sede consultiva per l'espressione delle proprie osservazioni alla Commissione difesa e che è adottato nell'esercizio della delega contenuta all'articolo 1 della legge n. 132 del 2018, di conversione del decreto-legge n. 113 del 2018, ed è finalizzato all'introduzione di disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate integrative e correttive rispetto alla riforma attuata con il decreto legislativo n. 94 del 2017. Come tale decreto, del quale ricalca la struttura, anche lo schema in esame procede mediante novelle puntuali al decreto legislativo n. 66 del 2010, recante il Codice dell'ordinamento militare. Le numerose modifiche introdotte, che in base a quanto indicato nel comunicato del Consiglio dei ministri di approvazione in via preliminare dell'atto sono volte a migliorare la funzionalità complessiva dell'organizzazione delle Forze armate, riguardano trasversalmente le varie categorie del personale militare dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, compreso quindi il personale del Corpo delle capitanerie di porto, al quale, come è noto, è affidato dalla legislazione vigente anche l'esercizio di funzioni dipendenti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Lo schema si compone di 12 articoli. L'articolo 1 reca disposizioni comuni a più categorie che riguardano, tra l'altro, i casi di perdita dello status di militare a seguito di condanna penale; la previsione di ulteriori requisiti generali per il reclutamento, anche con riferimento al reclutamento tra i volontari in servizio permanente dei congiunti di militari divenuti inabili in missioni internazionali o attività operative; l'accertamento dei requisiti di idoneità psico-fisica per le donne in stato di gravidanza; la disciplina dell'aspettativa, del transito nell'impiego civile e dei limiti di età per la cessazione dall'appartenenza al complemento. Con specifico riferimento al personale della Marina, le novelle incidono sulla composizione delle commissioni per i concorsi riservati agli ufficiali piloti e navigatori di complemento e sulle condizioni per gli avanzamenti dei sottoufficiali e dei marescialli. Gli articoli 2 e 3 introducono disposizioni, rispettivamente, a regime e transitorie in relazione alla disciplina del reclutamento, della formazione, dell'addestramento e degli avanzamenti nella carriera degli ufficiali. Anche gli articoli successivi hanno una impostazione simile. In particolare, gli articoli 4 e 5 incidono, a regime e in via transitoria, sull'inquadramento dei marescialli, con riferimento, tra l'altro, alla disciplina del reclutamento e dell'inserimento nel ruolo nonché dei periodi minimi di permanenza nel grado e degli avanzamenti di carriera. La novella introdotta dall'articolo 4, comma 1, lettera b) , numero 3), dello schema alle disposizioni del Codice dell'ordinamento militare sui concorsi per il reclutamento nei ruoli dei marescialli prevede che le norme per lo svolgimento di tali concorsi siano stabilite con decreto del Ministero della difesa acquisito il concerto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per la parte riferita al Corpo delle Capitanerie di porto. Gli articoli 6 e 7 dello schema recano norme, a regime e transitorie, relative al reclutamento, alla formazione professionale, alla carriera e ai periodi minimi di permanenza nel grado e alle promozioni dei sergenti. Sono rideterminati specificamente i periodi minimi di imbarco per l'avanzamento dei sergenti della Marina (articolo 6, comma 1, lettera a) , numero 2) e, con riferimento alla definizione delle modalità per lo svolgimento dei concorsi per il reclutamento dei sergenti, anche in questo caso viene prevista l'adozione di un decreto da parte del Ministro della difesa con il concerto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per la parte riferita al Corpo delle Capitanerie di porto (articolo 6, comma 1, lettera g) ).