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b) Tutte le paratie di corridoio che non devono essere del tipo "A" devono essere costituite da paratie del tipo "B" ed estendersi da ponte a ponte, a condizione che rispondano alle disposizioni seguenti: i) quando l'installazione comporta dei soffitti o rivestimenti continui del tipo "B" da una parte e dall'altra della paratia, la parte della paratia situata dietro i soffitti o rivestimenti continui deve essere di un materiale nel quale lo spessore e la composizione soddisfino le norme applicabili alle paratie del tipo "B", ma dove il grado di integrità non deve obbligatoriamente essere del tipo "B" se non nella misura che l'Amministrazione giudichi possibile e ragionevole; ii) quando una nave è protetta da un dispositivo automatico ad acqua spruzzata che soddisfi le disposizioni della Regola 12 del presente capitolo, le paratie di corridoio in materiale del tipo "B" possono arrestarsi ad una soffittatura installata nel corridoio, se questa è di un materiale il cui spessore e la composizione soddisfano le norme applicabili alle paratie del tipo "B". In deroga alle prescrizioni della Regola 20 del presente capitolo, queste paratie e soffittature non sono tenute ad avere un grado d'integrità del tipo "B" che nella misura giudicata possibile e ragionevole dall'Amministrazione. Tutte le porte situate in queste paratie, così come i loro dormienti, devono essere in materiale incombustibile. La loro costruzione e il sistema di montaggio devono assicurare una resistenza al fuoco giudicata soddisfacente dall'Amministrazione. c) Tutte le paratie che devono essere di tipo "B", ad eccezione di quelle di corridoio, si estendono da ponte a ponte e fino al fasciame o ad altre delimitazioni, a meno che l'installazione non comporti una soffittatura o rivestimenti continui del tipo "B" da una parte e dall'altra della paratia, nel qual caso la paratia può terminare a questa soffittatura o rivestimento. Regola 20 Resistenza al fuoco delle paratie e dei ponti. a) La resistenza minima al fuoco delle paratie e dei ponti deve essere non solo conforme alle disposizioni particolari della presente parte, ma anche alle tavole da 1 a 4 della presente Regola. Quando delle particolarità di costruzione della nave rendono difficile la valutazione del grado d'integrità minima al fuoco di una qualunque paratia per mezzo delle tabelle, il valore in questione va determinato in una maniera giudicata soddisfacente dall'Amministrazione. b) Per l'applicazione delle tavole, deve tenersi conto dei principi seguenti: i) la tavola 1 si applica alle paratie che costituiscono i limiti delle sezioni verticali principali o delle zone orizzontali; la tavola 2 si applica alle paratie che non costituiscono né limiti delle sezioni verticali principali né delle zone orizzontali; la tavola 3 si applica ai ponti che costituiscono dei gradini nelle sezioni verticali principali o dei limiti delle zone orizzontali; la tavola 4 si applica a ponti che non costituiscono né dei gradini nelle sezioni verticali principali né dei limiti delle zone orizzontali; ii) per determinare le norme di resistenza al fuoco applicabili alle separazioni fra locali adiacenti, questi locali sono stati classificati in funzione del rischio d'incendio che presentano nelle quattordici categorie qui appresso indicate. Quando la classificazione di un locale, ai fini della presente Regola, solleva delle difficoltà in ragione del suo contenuto e della sua destinazione, esso deve essere assimilato alla categoria del locale al quale si applicano le prescrizioni più severe in materia di separazione. Il titolo di ogni categoria ha un carattere generale piuttosto che restrittivo. Il numero che precede il titolo di ogni categoria rinvia alla colonna o alla linea corrispondente delle tavole. 1) Stazioni di comando Locali nei quali sono piazzati i generatori di emergenza (corrente, forza e illuminazione). Timoniera e sale nautiche. Locali contenenti il materiale radio della nave. Stazioni di controllo del materiale d'incendio e di segnalazione. Centraline di telecomando dell'apparato propulsivo principale quando siano situate fuori del locale adibito a questo apparato. Locali contenenti i dispositivi centralizzati di avvertimento. Locali contenenti le stazioni e il materiale del dispositivo centralizzato per le comunicazioni con il pubblico 2) Scale Scale interne, ascensori e scale mobili (ad eccezione di quelle situate interamente nei locali macchine) ad uso dei passeggeri e dell'equipaggio, così come i cofani nei quali terminano. A questo riguardo, una scala avente una protezione ad un solo livello può essere considerata come facente parte di un locale dal quale non e separata da una porta d'incendio. 3) Corridoi Corridoi di comunicazione ad uso dei passeggeri e dell'equipaggio. 4) Posti di manovra delle imbarcazioni e delle zattere di salvataggio e posti d'imbarco Spazi dei ponti scoperti e passeggiate coperte che formano i posti d'imbarco e di messa in mare delle imbarcazioni e delle zattere di salvataggio. 5) Spazi dei ponti scoperti Spazi dei ponti scoperti e passeggiate coperte che non formano i posti d'imbarco e di messa in mare delle imbarcazioni e delle zattere di salvataggio. Spazi scoperti situati al di fuori delle sovrastrutture e delle tughe. 6) Alloggi che presentano un rischio d'incendio poco importante Cabine contenenti mobili ed elementi di arredamento che presentano un limitato rischio d'incendio. Locali di riunione contenenti mobili ed elementi di arredamento che presentano un limitato rischio d'incendio. Locali di riunione contenenti mobili ed elementi di arredamento che presentano un limitato rischio d'incendio e che occupino una superficie del ponte inferiore a 50 metri quadrati (540 piedi quadrati). Uffici ed infermerie contenenti mobili ed elementi d'arredamento che presentano un rischio limitato d'incendio. 7) Alloggi che presentano un rischio moderato d'incendio Locali previsti nel sottocomma 6), ma con mobili ed elementi di arredamento che non presentano un rischio limitato d'incendio. Locali di riunione contenenti mobili ed elementi d'arredamento che presentano un rischio limitato d'incendio e che occupino una superficie del ponte uguale o superiore a 50 metri quadrati (540 piedi quadrati). Armadi di servizio isolati e piccoli ripostigli situati negli alloggi. Negozi. Sale di proiezione e locali utilizzati come depositi di pellicole. Cucine dietetiche (che non contengano fiamme scoperte). Grandi armadi per gli attrezzi per le pulizie (se non vi sono riposti liquidi infiammabili). Laboratori (se non vi sono riposti liquidi infiammabili). Farmacie. Piccoli essiccatoi (che occupino una superficie del ponte uguale o inferiore a 4 metri quadrati (43 piedi quadrati). Depositi valori. 8) Alloggi che presentano un rischio molto elevato d'incendio Locali di riunione che contengono mobili ed elementi di arredamento che non presentano un rischio limitato d'incendio ed occupano una superficie del ponte uguale o superiore a 50 metri quadrati (540 piedi quadrati). Saloni di parrucchiere e saloni di bellezza. 9) Locali sanitari ed altri locali della stessa natura Installazioni sanitarie comuni, come docce, bagni, gabinetti, ecc. Piccole lavanderie. Piscine coperte. Sale operatorie. Uffici isolati nei locali alloggio. Le installazioni sanitarie particolari sono considerate come parte del locale nel quale si trovano.