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3 I biglietti per risultare vincenti devono essere validati da parte del sistema informatico del concessionario. IX GIOCO A DISTANZA 100 (Giochi a distanza) 1 Costituiscono tipologie di giochi a distanza: a le stesse tipologie di gioco di cui all'articolo 7, comma 1, lettere c) , d) , e) , g) , h) e i) , che i concessionari per le reti di loro raccolta fisica offrono in raccolta, alla medesime condizioni, attraverso canale telematico; b ogni altra tipologia di gioco offerto esclusivamente attraverso canale telematico, dai concessionari di cui all'articolo 18, disciplinata con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8, riguardante: 1 giochi di abilità e giochi di carte anche nella modalità non a torneo; 2 giochi di sorte a quota fissa; 3 scommesse a distanza a quota fissa con interazione diretta fra giocatori; 4 ogni altra forma di gioco disciplinata dal suddetto regolamento. 2 La raccolta dei giochi di cui al comma 1 è subordinata alla stipula, anche per via telematica, di un contratto di conto di gioco tra il giocatore e il concessionario. Lo schema di riferimento del contratto di conto di gioco, reso disponibile dall'Agenzia sul proprio sito istituzionale, è predisposto nel rispetto delle seguenti condizioni minime: a accettazione da parte del concessionario della regolazione del contratto secondo la legge dello Stato italiano e che italiano sia il foro competente per le eventuali controversie, nel rispetto delle norme vigenti anche di fonte europea, con esclusione di forme di risoluzione arbitrale delle controversie medesime; b utilizzo del conto di gioco in osservanza delle disposizioni di cui al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, di attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione; c unicità del contratto di conto di gioco con ciascun giocatore, divieto di utilizzazione del conto di gioco di un giocatore per la raccolta o l'intermediazione di giocate altrui, improduttività di frutti del conto di gioco per il giocatore, nonché gratuità della relativa utilizzazione per il giocatore; d indisponibilità da parte del concessionario delle somme depositate sul conto di gioco, fatte salve le operazioni di addebito e di accredito direttamente connesse all'esercizio dei giochi oggetto di concessione; e tempestiva contabilizzazione e messa a disposizione al giocatore delle vincite e delle relative somme, comunque non oltre un'ora dalla certificazione ufficiale del verificarsi dell'evento che determina la vincita, salvo specifica diversa disposizione prevista dal regolamento di un singolo gioco; f accredito al giocatore, entro e non oltre sette giorni dalla richiesta e con valuta corrispondente al giorno della richiesta, delle somme giacenti sul conto di gioco di cui il giocatore chieda al concessionario il prelievo; g durata del contratto di conto di gioco non superiore alla data di scadenza della concessione; h informativa relativa al trattamento dei dati personali rispettosa della normativa vigente in materia; i assenso preventivo ed incondizionato del giocatore alla trasmissione da parte del concessionario all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, su richiesta di quest'ultima, di tutti i dati relativi ai movimenti e ai saldi del conto di gioco; l devoluzione all'erario dell'intero saldo del conto di gioco decorsi tre anni dalla data della sua ultima movimentazione. 3 Fino alla data di entrata in vigore di una nuova disciplina delle scommesse a distanza a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, stabilita con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8, continuano a trovare applicazione le disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 18 marzo 2013, n. 47. 4 L'Agenzia adotta la carta dei servizi in materia di giochi al fine di assicurare la più corretta informazione dei giocatori, anche in tema di doveri di condotta dei concessionari, con particolare riguardo a quelli di cui all'articolo 18, comma 1, lettera f) , numero 5. VI CONCORSO STATALE, INFORMATIVA PARLAMENTARE, ABROGAZIONI I CONCORSO STATALE E INFORMATIVA PARLAMENTARE 101 (Fondo buone cause) 1 Presso il Ministero dell'economia e delle finanze è istituito, a decorrere dal 2019, un Fondo finalizzato prioritariamente a progetti di misure compensative del disagio associato alla presenza sul territorio dell'offerta di gioco, anche in concorso con la finanza regionale e locale, con una dotazione di euro 200 milioni. Tale fondo, è alimentato, fino a concorrenza dell'importo, da tutte le entrate da gioco, sia soggette a prelievo tributario sia che generino utile erariale. 2 Il Fondo di cui al comma 1 è ripartito tra le regioni in relazione al giocato nel territorio regionale. 102 (Relazione annuale) 1 Entro il 31 dicembre di ogni anno il Ministro dell'economia e delle finanze trasmette una relazione ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica sul settore dei giochi pubblici, contenente i dati sullo stato di sviluppo delle concessioni e delle relative reti di raccolta, sui volumi della raccolta, sui risultati economici della gestione e sui progressi in materia di tutela dei consumatori di gioco e della legalità. II ABROGAZIONI 103 (Abrogazioni) 1 Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti disposizioni: a l'articolo 124 del regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 1939, n. 973; b gli articoli 1 e 4 della legge 4 agosto 1955, n. 722; c gli articoli 14- ter, 14- quater e 14- quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640; d gli articoli 18, 19 e 20 della legge 2 agosto 1982, n. 528; e l'articolo 4 della legge 13 dicembre 1989, n. 401; f l'articolo 33, comma 2, della legge 23 dicembre 1994, n. 724; g l'articolo 2, comma 4, del decreto del Ministro delle finanze 31 gennaio 2000, n. 29; h l'articolo 38, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388; i l'articolo 22, commi 5, 6 e 11, della legge 27 dicembre 2002, n. 289; l gli articoli 39, comma 13- quinquies , ultimo periodo, 39- quater , comma 4- bis , e 39- sexies del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326; m l'articolo 1, commi 293 e 294, della legge 30 dicembre 2004, n. 311; n l'articolo 1, commi 525, 526, 529, 530, 531 e 541, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; o l'articolo 38, comma 7, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalle legge 4 agosto 2006, n. 248;