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PROTOCOLLO ADDIZIONALE I relativo all'abrogazione della convenzione europea di radiodiffusione (Copenaghen 1948) e dell'annesso PLAN Le delegazioni dei membri sotto indicati dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni: (Omissis). (Si omettono i nomi dei Paesi membri dell'UIT). Parti della convenzione europea di radiodiffusione (Copenaghen 1948) riuniti a Ginevra per la Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusorie a onde chilometriche ed ettometriche (regioni 1 e 3) convocata conformemente alle disposizioni della convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), convengono quanto segue: 1. L'accordo regionale relativo all'utilizzazione per il servizio di radio-diffusione delle frequenze nelle bande delle onde hectometriche nelle regioni 1 e 3 nelle bande delle onde chilometriche nella regione 1 e il PLAN annesso sostituiranno la convenzione europea di radiodiffusione e il PLAN di Copenaghen annesso i quali sono abrogati, ad eccezione dei diritti e obbligazioni relativi alle stazioni costiere annotate nel cap. 2 del PLAN di Copenaghen; questi diritti ed obbligazioni sono mantenuti finchè essi non saranno stati modificati con un accordo fra le parti interessate o con una speciale Conferenza; 2. l'abrogazione della convenzione europea di radiodiffusione e del PLAN di Copenaghen, conformemente al punto 1 sopra citato, sarà operante con l'entrata in vigore dell'accordo regionale relativo all'utilizzazione per il servizio di radiodiffusione delle frequenze nelle bande delle onde hectometriche nelle regioni 1 e 3 e nelle bande delle onde chilometriche nella regione 1 e del PLAN annesso, con riserva che ciascuno dei Governi che partecipano alla convenzione europea di radiodiffusione abbia depositato presso il Governo danese (depositano di detta convenzione) una dichiarazione con la quale accetta l'abrogazione della convenzione europea di radiodiffusione e del PLAN; 3. i citati membri prenderanno le misure necessarie per notificare al Governo di Danimarca che essi sono d'accordo ufficialmente per abrogare la convenzione europea di radiodiffusione e PLAN annesso; 4. la procedura di notificazione relativa all'abrogazione dovrà essere messa in opera al più presto possibile prima dell'entrata in vigore dell'accordo regionale relativo all'utilizzazione per il servizio di radiodiffusione delle frequenze nelle bande delle onde hectometriche nelle regioni 1 e 3 e nelle bande delle onde chilometriche nella regione 1 e del PLAN annesso; 5. il Governo di Danimarca dovrà essere invitato a informare i Governi che fanno parte della convenzione europea di radiodiffusione e il segretario generale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni delle adesioni che gli saranno pervenute in virtù di quanto indicato al comma 3. (Le delegazioni dei Paesi sopra indicati hanno firmato protocollo addizionale I). PROTOCOLLO ADDIZIONALE II riguardante l'abrogazione dell'accordo regionale relativo all'utilizzazione da parte del servizio di radiodiffusione di frequenze della banda delle onde hectometriche nella zona africana di radiodiffusione (Ginevra 1966) e del PLAN annesso Le delegazioni dei membri sottoindicati dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni: (Omissis). (Si omettono i nomi dei Paesi membri dell'UIT). Parti all'accordo regionale relativo all'utilizzazione per il servizio di radiodiffusione delle frequenze della banda delle onde hectometriche nella zona africana di radiodiffusione (Ginevra 1966), riuniti a Ginevra per la Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione a onde chilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3) convocate uniformemente alle disposizioni della convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos 1973), convengono quanto segue: L'accordo regionale relativo all'utilizzazione da parte del servizio di radiodiffusione di frequenze della banda delle onde hectometriche nella zona africana di radiodiffusione (Ginevra 1966) e il PLAN allegato sono abrogati e sostituiti con l'accordo regionale relativo all'utilizzazione da parte del servizio di radiodiffusione di frequenze nelle bande delle onde hectometriche nelle regioni 1 e 3 e nelle bande delle onde chilometriche nella regione 1 alla data dell'entrata in vigore dell'accordo. (Le delegazioni dei Paesi sopra indicati hanno firmato il protocollo addizionale II). PROTOCOLLO ADDIZIONALE III relativo all'utilizzazione della frequenza 522 kHz da parte del servizio di radiodiffusione in Austria Le delegazioni dei membri sotto indicati dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni: (Omissis). (Si omettono i nomi dei Paesi membri dell'UIT). Riuniti a Ginevra per la Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione con onde chilometriche edhectometriche (regioni 1 e 3) Ginevra 1975, conformemente alle disposizioni della convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos 1973), prendono nota di quanto segue: 1. In virtù delle disposizioni del n. 185 del regolamento delle radiocomunicazioni, l'Austria è autorizzata a tenere in esercizio la stazione di radiodiffusione di Innsbruck nella banda 515-525 kHz, tenuto conto che questa stazione non causa disturbo al servizio mobile marittimo; 2. dopo numerosi anni, una rete sincronizzata, comprendente tre emittenti con una potenza nominale di 10 kW ciascuno e 4 emittenti di leggerissima potenza, è assegnata all'Austria nello schedario delle assegnazioni internazionali delle frequenze, esprimendo la riserva, secondo le disposizioni del n. 115 del regolamento, che non siano causa di disturbi al servizio delle stazioni funzionanti conformemente alle disposizioni della convenzione del regolamento; l'esercizio di queste emittenti sulla frequenza 520 kHz, con una larghezza di banda superiore a 9 kHz, non ha dato luogo a disturbi; 3. l'Austria considera di modificare la frequenza portante delle assegnazioni fatte in questa banda portandola al multiplo portante di 9 kHz (522 kHz) al fine di assicurare la compatibilità con il piano di ripartizione dei canali adottato da questa Conferenza, di ridurre la larghezza di banda di irradiazione a 9 kHz e di portare da 10 a 30 kW la potenza della stazione di Innsbruck. È previsto che questi cambiamenti avranno effetto dal 23 novembre 1978 alle ore 0001 (TMG); 4. Per le stazioni sopra dette il cui funzionamento è previsto sulla frequenza 522 kHz, la coordinazione con le altre stazioni del servizio di radiodiffusione è stata effettuata applicando tutti i criteri tecnici (con eccezione del valore della frequenza portante) adottati con la presente Conferenza. Le caratteristiche così adottate per le stazioni previste sulla frequenza 522 kHz sono indicate in allegato; 5. Le disposizioni del presente protocollo non hanno alcuna influenza sullo statuto concernente le stazioni di altri servizi di radiocomunicazione ai quali è stata assegnata la banda 515-525 kHz. Le disposizioni dei numeri 185 e 115 del regolamento sono subito applicabili; 6. Le disposizioni del presente protocollo non pregiudicano affatto le decisioni che potranno essere prese dalla Conferenza amministrativa mondiale di radiocomunicazioni del 1979 tenendo presente le disposizioni del n. 185 del regolamento delle radiocomunicazioni. Allegati: 1 (Le delegazioni dei Paesi suddetti hanno firmato il protocollo 3). (Le delegazioni dei Paesi sopra indicati hanno firmato il protocollo addizionale III). (Omissis). (Si omette l'allegato).