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Le domande di iscrizione ad anni successivi al primo vanno presentate nei termini regolamentari. Art. 209. - Alla scuola si accede previo esame di cultura generale su argomenti facenti parte dei normali programmi dei licei o degli istituti di istruzione secondaria, con particolare riguardo alla parte dell'insegnamento di fisica acustica. La commissione giudicatrice viene nominata dal preside della facoltà di medicina e chirurgia ed è composta dal direttore della scuola, presidente, e da due membri scelti fra professori di ruolo, incaricati e liberi docenti. Art. 210. - Il direttore della scuola è un professore di ruolo degli insegnamenti che afferiscono all'istituto policattedra di clinica otorinolaringoiatrica dell'Università di Ferrara. All'istituto di clinica otorinolaringoiatrica afferiscono la cattedra di clinica otorinolaringoiatrica e la cattedra di audiologia. Gli incarichi di insegnamento sono conferiti dal rettore, su proposta del consiglio di facoltà di medicina e chirurgia, udito il direttore della scuola. Art. 211. - L'anno accademico ha inizio e termine nelle date stabilite dalle leggi in vigore per l'istruzione universitaria. La data di inizio e termine delle lezioni sono di regola eguali a quelle fissate per l'anno accademico. Tali date, tuttavia possono essere spostate per ragioni speciali inerenti la natura del corso. Art. 212. - Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: 1) anatomia degli organi e dei sistemi audiofono articolari; 2) fisiologia degli organi e dei sistemi audiofono articolari; 3) elementi di fisica acustica e tecniche di fonometria; 4) psicologia generale; 5) elementi di audiologia; 6) elementi di fonetica e di linguistica. 2° Anno: 1) foniatria I; 2) tecniche di riabilitazione fonetica I; 3) semeiotica foniatrica; 4) fonetica sperimentale; 5) psicologia del linguaggio; 6) tecniche audiometriche. 3° Anno: 1) foniatria III; 2) tecniche di riabilitazione II; 3) riabilitazione protesica; 4) neuropsichiatria infantile; 5) tecniche di psicomotricità; 6) psicopedagogia. Art. 213. - L'intero corso di studi è costituito da lezioni teoriche e pratiche ed esercitazioni e dall'obbligo per gli allievi dell'internato per un periodo di due anni nel reparto di audiologia della clinica otorinolaringoiatrica. La frequenza viene comprovata dalla attestazione rilasciata dagli insegnanti sui libretti di iscrizione. La attestazione di frequenza è indispensabile ai fini dell'ammissione agli esami. Art. 214. - Le commissioni per gli esami di profitto e di diploma sono nominate dal preside della facoltà di medicina e chirurgia, su proposta del direttore della scuola. Le commissioni per gli esami di profitto sono composte di tre membri: il direttore della scuola, presidente, e da due insegnanti della scuola stessa. La commissione per gli esami di diploma è costituita dal direttore della scuola, presidente, e da quattro insegnanti della scuola stessa e da altri docenti. Ogni commissario ha a sua disposizione dieci punti. L'esame di diploma consiste, a scelta del candidato, o nella discussione di una tesi scritta su argomento riguardante le materie di insegnamento, eventualmente integrata da una prova pratica stabilita dalla commissione esaminatrice, o in un esame generale teoricopratico. I candidati non riconosciuti idonei possono ripresentarsi all'esame di diploma dopo un altro anno di frequenza alla scuola, ma, se al secondo anno non sia loro riconosciuta l'idoneità, saranno senz'altro esclusi da ulteriori prove. Agli allievi che avranno superato l'esame finale verrà rilasciato il diploma di tecnico di logopedia. Art. 215. - Per essere ammessi a frequentare gli anni di corso successivi al primo, gli iscritti devono aver superato gli esami dell'anno precedente. Alla fine del terzo anno di corso, per essere ammessi all'esame di diploma, gli iscritti devono avere superato tutti gli esami prescritti. Art. 216. - Gli esami di profitto e di diploma si danno in due sessioni, la prima, estiva, ha inizio subito dopo la chiusura annuale dei corsi e la seconda, autunnale, un mese innanzi il principio del nuovo anno accademico. Art. 217. - Il consiglio di amministrazione dell'Università, su proposta della direzione della scuola, approvata dal consiglio di facoltà, stabilirà di anno in anno l'ammontare dei contributi. Le tasse e soprattasse annuali a carico degli iscritti restano così destinate: tassa annuale d'iscrizione. . . . . . . . . . . . . . . L. 10.000 soprattassa annuale d'esami . . . . . . . . . . . . . . " 5.000 tassa erariale di diploma . . . . . . . . . . . . . . . " 6.000 tassa annuale d'iscrizione per studenti fuori corso . . " 3.000 Art. 218. - Al funzionamento della suddetta scuola si provvederà con il provento delle tasse, soprattasse e contributi dovuti dagli iscritti e con eventuali elargizioni e contributi di enti pubblici o privati. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 settembre 1977 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registro alla Corte dei conti, addì 25 ottobre 1977 Registro n. 120 Istruzione, foglio n. 379