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- le Amministrazioni dei paesi industrializzati a continuare a rafforzare le istituzioni nazionali e multinazionali dei paesi in via di sviluppo desiderosi di svolgere un ruolo nell'attuazione delle attività a titolo della CTPD, incarica gli organi interessati dell'UPU di fornire gli orientamenti necessari e di prendere le iniziative richieste ai fini di un'applicazione generalizzata della CTPD, incarica inoltre il Direttore generale dell'Ufficio internazionale: - d'intraprendere le attività previste nel Piano strategico dell'UPU relative alla CTPD, in collaborazione con gli organismi interessati in seno all'organizzazione delle Nazioni Unite, tra cui l'UNDP; - di effettuare, attraverso i Consiglieri regionali ed in stretta collaborazione con le Amministrazioni postali e le Unioni ristrette, una serie di studi pilota regionali per individuare i settori, il personale e le modalità di esecuzione per un'attuazione concreta ed efficace della CTPD; - di valutare periodicamente l'impatto della CTPD sull'ampiezza e la qualità dell'insieme dei programmi di cooperazione tecnica, e di renderne conto agli organi interessati dell'Unione. (Proposta 031, Commissione 9, quarta sessione) Risoluzione C 64/1994 Azione dell'UPU a favore dei paesi meno progrediti (PMA) Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo sull'azione dell'UPU a favore dei paesi meno progrediti (PMA) considerando la Risoluzione 45/206 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 21 dicembre 1990 sulla Dichiarazione di Parigi ed il "Programma di azione per gli anni 1990 a favore dei paesi meno progrediti", ricordando le risoluzioni C 87 del Congresso di Losanna 1974, C 37 del Congresso di Rio de Janeiro 1979, C 66 del Congresso di Amburgo 1984 e C 28 del Congresso di Washington 1989, riconoscendo l'importanza del ruolo dei servizi postali nello sviluppo dei paesi meno progrediti e l'inadeguatezza del servizio postale nella maggior parte di questi paesi, tenendo conto dell'esigenza di rafforzare i servizi postali nei paesi meno progrediti, invita i paesi meno progrediti a: - mobilitare tutte le risorse umane, finanziarie e materiali disponibili in loco e ad avvantaggiarsi in tutta la misura del possibile dell'aiuto loro fornito nel settore postale; - individuare e rafforzare le attività suscettibili di accrescere le loro fonti di reddito come la filatelia e la contabilità internazionale e di elaborare nuove strategie commerciali, invita inoltre le Unioni ristrette ad incrementare l'assistenza fornita ai paesi meno progrediti. incarica gli organi dell'Unione: - di adottare ogni misura necessaria affinchè l'Unione possa continuare a fornire aiuto allo sviluppo dei servizi postali dei paesi meno progrediti; - di destinare ai paesi di questa categoria una parte, la più importante possibile, delle risorse dell'UPU; - di seguire in maniera continuativa l'andamento della situazione generale della posta nei paesi meno progrediti, e di presentare un rapporto al riguardo al prossimo Congresso; - di aiutare i paesi meno progrediti a rafforzare la loro capacità di ottenere maggiori redditi da attività come la filatelia, la contabilità internazionale ed i nuovi servizi, incarica inoltre il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di: - continuare a riservare una più incisiva attenzione prioritaria alle esigenze postali delle Amministrazioni dei paesi meno progrediti; - proporre agli organi dell'UPU un programma di attività fondato sui settori prioritari e sulle esigenze specifiche dei paesi considerati, in particolare nei settori dove è possibile un incremento delle fonti di reddito. (Proposta 030, Commissione 9, quarta seduta) Decisione C 65/1994 Invii non recapitati Il Congresso, avendo esaminato la questione della riscossione di una tassa sugli invii in soprannumero non recapitati, e rinviati al mittente in un paese diverso da quello dove sono stati impostati, ritenendo che un'eventuale remunerazione potrebbe essere stabilita solo dopo uno studio che tenga conto delle nuove disposizioni del sistema di spese terminali, in particolare per la postalettere in soprannumero, incarica il Consiglio di gestione postale: - di studiare la possibilità di stabilire una remunerazione da riscuotere sul mittente degli invii in questione; - di elaborare, se del caso, proposte appropriate da presentare agli organi competenti. (Proposta 20.29.4, Commissione 4, nona seduta) Risoluzione C 66/1994 Corrispondenza commerciale - risposta internazionale per le merci Il Congresso, consapevole che la pubblicità postale internazionale è uno dei settori in espansione dei servizi postali internazionali e che è stato stimolato dalla crescita e dal positivo sviluppo del servizio di corrispondenza commerciale-risposta internazionale dopo la presentazione dello stesso al Congresso di Washington del 1989; riconoscendo che, data la costante espansione del commercio internazionale per mezzo della posta, vi potrebbe essere una domanda che incentivi le imprese ad offrire ai loro clienti servizi per rinviare le merci con il servizio postale internazionale in invii preaffrancati; notando che le Amministrazioni postali di POSTEUROP studiano costantemente vari tipi di possibili servizi di risposta per venire incontro alle nuove esigenze dei loro clienti e che varie Amministrazioni prevedono di svolgere studi di mercato in questo settore, incarica il Consiglio di gestione postale: - di seguire l'andamento della situazione (come descritta nell'annesso) e di chiedere alle Amministrazioni che esamineranno la questione di fornirgli dei rapporti; - di esaminare in tempo utile, in funzione dei progressi compiuti, l'opportunità d'introdurre tale servizio in questo nuovo servizio facoltativo dell'UPU, inserendo, se del caso, disposizioni pertinenti nel Regolamento di esecuzione. (Proposta 20.0.20, Commissione 5, terza sessione)