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- prelievo di acqua potabile o di acque sotterranee - In questo caso l'eventuale carico di fondo presente nell'acqua usata nel processo industriale non deve essere sottratto dall'emissione totale del complesso in quanto esso aumenta il carico della sostanza inquinante nel fiume, lago o mare che riceve lo scarico. Alle emissioni in acqua è dedicata la parte IV del questionario. Trasferimenti fuori sito di inquinanti nelle acque reflue Per trasferimento fuori sito di inquinanti nelle acque reflue si intende lo spostamento oltre i confini di un complesso industriale di inquinanti contenuti in acque reflue destinate al trattamento. Le acque reflue considerate sono quelle inviate al trattamento esterno di depurazione mediante sistema di condotte o rete fognaria. Le acque reflue trasferite fuori sito mediante fusti o autobotti o cisterne sono rifiuti liquidi secondo la normativa vigente e, come tali, devono essere considerati nella parte della dichiarazione relativa al trasferimento fuori sito di rifiuti. Per i trasferimenti fuori sito di inquinanti nelle acque reflue occorre far riferimento agli inquinanti e ai valori soglia previsti per le emissioni in acqua riportati in Tab. A2. I trasferimenti fuori sito di inquinanti nelle acque reflue corrispondono agli scarichi indiretti previsti nella dichiarazione INES. In riferimento alla tab. A2 (cfr 3. Appendici), il trasferimento fuori sito di un inquinante nelle acque reflue deve essere dichiarato quando la quantità totale di inquinante trasferito dal complesso PRTR dichiarante è superiore al valore soglia. Per i trasferimenti fuori sito di inquinanti nelle acque reflue, la quantità totale annuale trasferita da confrontare con il valore soglia è, per ciascun inquinante, la somma di tutti i contributi al trasferimento fuori sito originati dalle attività PRTR svolte nel complesso dichiarante. La quantità totale di inquinanti trasferita deve includere contributi puntuali (convogliati) e diffusi/non puntuali (non convogliati); si richiede di identificare la tipologia del trasferimento totale dichiarato (puntuale o puntuale + diffusa/non puntuale). Il trasferimento totale fuori sito di inquinanti deve comprendere i contributi prodotti nel corso del normale esercizio, di eventi eccezionali e di eventi accidentali. Ciascun dato di trasferimento totale fuori sito di inquinanti deve essere accompagnato dalla indicazione della tipologia di acquisizione: M se misurato, C se calcolato, S se stimato (vedi capitolo 2.3). Il trasferimento totale di inquinanti fuori sito deve essere ripartito tra le attività PRTR sorgenti svolte nel complesso. Se nel complesso è svolta solo un'attività PRTR, la quantità totale trasferita sarà attribuita tutta all'unica attività PRTR svolta nel complesso. Se nel complesso PRTR sono svolte più attività PRTR, la quantità totale trasferita sarà distribuita tra tutte le attività PRTR sorgenti svolte nel complesso. Se al trasferimento fuori sito di inquinanti del complesso dichiarante contribuiscono anche attività non PRTR, i corrispondenti contributi devono essere sottratti dal totale; possono rimanere inclusi come specificato nel paragrafo "Gli inquinanti e i valori soglia". In caso di presenza di carico di fondo, anche per i trasferimenti fuori sito di inquinanti nei reflui si raccomanda di seguire le indicazioni riportate nel paragrafo sulle emissioni in acqua. Ai trasferimenti fuori sito di inquinanti nelle acque reflue è dedicata la parte VI del questionario. Parte di provvedimento in formato grafico Figura 2. Schema effluenti in aria ed acqua di un complesso PRTR: - effluente A: emissione in aria; - effluente B: emissione in acqua (acque reflue che non necessitano di depurazione); - effluente C: emissione in acqua (acque reflue sottoposte a processo di depurazione interna); - effluente D: trasferimento fuori sito di inquinanti in acqua (acque reflue avviate ad un trattamento esterno di depurazione); effluente E: trasferimento fuori sito di rifiuti (compresi i rifiuti liquidi opportunamente infustati e recapitati all'impianto di trattamento mediante trasporto su gomma). Emissioni nel suolo Ai fini della dichiarazione PRTR le emissioni nel suolo, definite dall'art.6 del Regolamento (CE) n.166/2006, sono costituite dai rifiuti sottoposti ad operazione di smaltimento in ambiente terrestre e di iniezione in profondità (D2 e D3, cfr Allegato II A della direttiva 75/442/CEE). Un esempio di emissione nel suolo è lo smaltimento in ambiente terrestre di fanghi oleosi (per es. contenenti idrocarburi). Si precisa che l'utilizzazione agronomica dei fanghi di depurazione, dei reflui e degli effluenti zootecnici, ai sensi del D.Lgs. 99/1992 e all'art. 112 del D. Lgs. 152/06, è un'operazione di recupero che non deve essere considerata emissione nel suolo.. L'eventuale operazione di trasferimento fuori sito mediante condotta di fanghi dal complesso al luogo dello smaltimento che può precedere lo smaltimento in ambiente terrestre non deve essere dichiarata come trasferimento fuori sito di inquinanti. Con riferimento alla tabella A2 (cfr 3. Appendici), analogamente alle emissioni in aria ed acqua, l'emissione di un inquinante nel suolo deve essere dichiarata quando l'emissione totale annuale del complesso PRTR dichiarante è superiore al valore soglia. L'emissione totale deve comprendere i contributi prodotti nel corso del normale esercizio, di eventi eccezionali e di eventi accidentali. Nel caso siano presenti contributi provenienti da attività involontarie, collegati ad eventi eccezionali e accidentali, tali emissioni accidentali devono essere indicate anche separatamente. L'emissione totale nel suolo del complesso dichiarante deve essere ripartita tra le attività PRTR che la producono. Se nel complesso è svolta solo un'attività PRTR, l'emissione totale nel suolo sarà attribuita tutta all'unica attività PRTR svolta nel complesso. Se all'emissione totale nel suolo del complesso dichiarante contribuiscono anche attività non PRTR, i corrispondenti contributi devono essere sottratti dal totale; possono rimanere inclusi come già specificato nel paragrafo "Gli inquinanti e i valori soglia". Ciascun dato di emissione totale deve essere accompagnato dalla indicazione della tipologia di acquisizione: M se misurato, C se calcolato, S se stimato (vedi capitolo 2.3). Alle emissioni nel suolo è dedicata la parte V del questionario. Trasferimenti fuori sito di rifiuti pericolosi e di rifiuti non pericolosi Per trasferimento fuori sito di rifiuti pericolosi e non pericolosi si intende lo spostamento oltre i confini di un complesso produttivo di rifiuti pericolosi e non pericolosi destinati al recupero o allo smaltimento. Per recupero e smaltimento si intende qualsiasi operazione di recupero e smaltimento cui è destinato il rifiuto pericoloso e non pericoloso ad eccezione dello smaltimento in ambiente terrestre e dell'iniezione in profondità che definiscono, in ambito PRTR, l'emissione nel suolo. Il trasferimento fuori sito di rifiuti pericolosi deve essere dichiarato quando la quantità totale di rifiuto pericoloso trasferito dal complesso PRTR dichiarante nell'anno di riferimento è superiore al valore soglia di 2 t/a.