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Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 4.5 è respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 4.6. Il senatore LA RUSSA ( FdI ), a nome del Gruppo, annuncia un voto favorevole sull'emendamento in esame. L'emendamento 4.6, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. Il senatore PARRINI ( PD ) ritira l'emendamento 4.7, su cui la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il senatore DE FALCO ( M5S ) ritira l'emendamento 4.8, su cui la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il senatore COLLINA ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 4.9, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ritiene incomprensibili le ragioni del parere contrario della Commissione bilancio sull'emendamento 4.9, volto a esplicitare le garanzie che dovrebbero essere assicurate nei locali a disposizioni dell'autorità di pubblica sicurezza, al fine di riconoscere le condizioni di trattenimento dignitose genericamente previste dall'emendamento 4.6, appena approvato. Invita, pertanto, a una ulteriore riflessione sul tema. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) sottolinea che l'emendamento in esame, come anche il successivo 4.10 a sua firma, fa riferimento agli standard per l'accoglienza previsti dalla direttiva 2013/33/UE. Pertanto, appare incomprensibile la contrarietà del relatore e del Governo, tenendo conto che invece l'emendamento 4.6 è stato approvato. Il sottosegretario MOLTENI ribadisce che, nei locali a disposizione dell'autorità di pubblica sicurezza, gli stranieri sono trattenuti solo 48 ore precedenti e successive all'udienza di convalida del procedimento di espulsione. Peraltro, si tratta di locali già utilizzati dalla polizia per l'esecuzione dei provvedimenti di fermo, dove quindi sono certamente assicurate le condizioni per il rispetto della dignità della persona. L'emendamento 4.6, pertanto, deve essere inteso nel senso di rafforzare le garanzie già previste; qualora i locali indicati non fossero idonei, saranno utilizzate le risorse stanziate - pari a un milione e mezzo di euro - per gli adeguamenti necessari. Il senatore PERILLI ( M5S ) precisa che il riferimento al rispetto della dignità umana, presente nell'emendamento 4.6 a sua firma, è richiamato anche nel testo unico delle disposizioni sull'immigrazione. Pertanto, ritiene strumentali le critiche circa la presunta genericità di tale espressione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 4.9 è respinto. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) insiste per la votazione degli emendamenti 4.10 e 4.11, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 4.10 e 4.11 sono respinti. È quindi posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo l'emendamento 4.12, che risulta respinto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 13,50. Allegato