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2. Al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 5: 1) il comma 6 è sostituito dal seguente: « 6 . L'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" di cui all'articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, è impartito secondo le disposizioni previste dal comma 1- ter dell'articolo medesimo»; 2) comma 9 è abrogato b) all'articolo 5, il comma 7 è sostituito dal seguente: « 7 . Le attività e gli insegnamenti relativi a "Cittadinanza e Costituzione" di cui all'articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, coinvolgono tutti gli ambiti disciplinari e sono impartiti secondo le disposizioni previste dal comma 1- ter del medesimo articolo 1». 3. All'allegato A del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, numero 2.1, il sesto periodo è sostituito dal seguente: «Le attività e gli insegnamenti relativi a "Cittadinanza e Costituzione" di cui all'articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, coinvolgono tutti gli ambiti disciplinari e sono impartiti secondo le disposizioni previste dal comma 1- ter del medesimo articolo 1». 4. All'allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88, numero 2, il quinto periodo è sostituito dal seguente: «Le attività e gli insegnamenti relativi a "Cittadinanza e Costituzione" di cui all'articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, coinvolgono tutti gli ambiti disciplinari e sono impartiti secondo le disposizioni previste dal comma 1- ter del medesimo articolo 1». 5. L'istituzione dell'insegnamento di «Cittadinanza e Costituzione» non modifica i quadri orari disciplinari e non comporta alcun aggravio di spesa. Art. 2. (Definizione e valutazione dell'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione) 1. Per l'insegnamento di «Cittadinanza e Costituzione» il Piano triennale dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche definisce le competenze da raggiungere, gli obiettivi di apprendimento e le relative modalità di valutazione, in relazione a quando previsto dal decreto di cui all'articolo 4. Al medesimo fine i consigli di classe e di interclasse definiscono le attività da svolgersi durante ciascun anno scolastico, coinvolgendo tutti i docenti contitolari della classe. 2. La valutazione intermedia e finale dell'insegnamento di «Cittadinanza e Costituzione» è espressa con un voto, in conformità con quanto previsto dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, definito collegialmente dall'intero consiglio di classe. Il voto compare quale voto distinto nella scheda di valutazione di ciascun alunno. 3. All'articolo 12 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . L'insegnamento di "Cittadinanza e Costituzione" è oggetto del colloquio di esame previsto nell'ambito degli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione, fermo quanto previsto all'articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169». Art. 3. (Utilizzazione dell'organico dell'autonomia) 1. Nell'ambito della propria autonomia le istituzioni scolastiche impiegano i docenti dell'organico dell'autonomia nell'ambito dei percorsi di studio e delle attività previste per l'insegnamento di «Cittadinanza e Costituzione». Art. 4. (Definizione degli obiettivi di apprendimento e dello sviluppo delle competenze relative all'insegnamento di Cittadinanza e Costituzione) 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con proprio decreto, anche modificando ed integrando le indicazioni nazionali in vigore, definisce gli obiettivi di apprendimento e dello sviluppo delle competenze relativi all'insegnamento di «Cittadinanza e Costituzione». Art. 5. (Entrata in vigore) 1. Le disposizioni previste dalla presente legge entrano in vigore a partire dall'anno scolastico 2019/2020. A tal fine le istituzioni scolastiche adeguano i rispettivi Piani triennali dell'offerta formativa a quanto disposto dall'articolo 2, comma 1, entro il 30 giugno 2019. ________________ N.B. Disegno di legge dichiarato assorbito a seguito dell'approvazione del disegno di legge n. 1264. DISEGNO DI LEGGE DICHIARATO ASSORBITO Istituzione dell'insegnamento di educazione alla convivenza civile nelle scuole primarie (1031) ARTICOLI DA 1 A 5 Art. 1. (Finalità) 1. Al fine di sviluppare la cultura civica negli alunni della scuola primaria, nel rispetto degli obiettivi formativi di cui all'articolo 1, comma 7, lettera e) , della legge 13 luglio 2015, n. 107, è introdotto l'insegnamento di educazione alla convivenza civile nell'ambito delle attività didattiche della scuola primaria. 2. L'educazione alla convivenza civile, nell'ambito della scuola primaria, è intesa come processo formativo attraverso il quale si acquisiscono diritti e doveri del cittadino, in quanto appartenente a una comunità, con l'obiettivo di sviluppare comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità; ha altresì l'obiettivo di rendere consapevoli insegnanti, studenti e genitori dell'appartenenza a una comunità ispirata ai princìpi della legalità, della solidarietà e del rispetto delle istituzioni, accrescendo la loro partecipazione nella tutela e nella valorizzazione della cosa pubblica. Art. 2. (Introduzione dell'insegnamento di educazione alla convivenza civile nei programmi scolastici) 1. L'insegnamento di educazione alla convivenza civile è parte integrante dei programmi scolastici e costituisce disciplina curricolare per tutti gli studenti delle scuole primarie. 2. L'insegnamento di educazione alla convivenza civile è articolato su un orario di almeno un'ora settimanale, fatta salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche di stabilire programmi, modalità e tempi dell'attività didattica in relazione alle proprie particolari esigenze. 3. L'insegnamento di educazione alla convivenza civile prevede attività di ricerca e di sperimentazione, anche attraverso l'organizzazione di viaggi di istruzione e visite guidate volti a far conoscere l'importanza dei valori civici. Art. 3. (Formazione dei docenti all'insegnamento di educazione alla convivenza civile) 1.