[massime]

Locazione di immobili urbani - Immobili ad uso abitativo - Diritto a succedere nel contratto di locazione - Successione del convivente more uxorio, anche in mancanza di prole comune, alla cessazione della convivenza con il conduttore - Difetto di elementi decisivi ai fini della valutazione della rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 6 della legge 27 luglio 1978, n. 392, sollevata in riferimento all'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che, in caso di separazione personale, il convivente 'more uxorio' succeda al conduttore di un immobile ad uso abitativo anche in mancanza di prole comune. Infatti la carente e generica descrizione della concreta fattispecie non consente di verificare la effettiva rilevanza nel giudizio 'a quo' della sollevata questione di legittimità costituzionale.