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La prima fase consiste in attività prodromiche rispetto alla sottoscrizione degli accordi attuativi internazionali tra i Paesi partner , poiché è necessario assicurare, già dal corrente anno, la piena operatività (con la formalizzazione di specifici contratti) dei processi di ricerca e innovazione per assicurare da subito un contributo nazionale rilevante per una partecipazione di alta qualità, i cui costi, ripartiti dal 2021 al 2035, risultano dalla scheda tecnica allegata allo schema di decreto. La seconda fase, invece, arriverà fino allo sviluppo del capo-serie. Per quanto riguarda la copertura finanziaria della prima fase, pari a 2 miliardi di euro, ad essa si provvederà mediante le risorse iscritte nello stato di previsione del Ministero della Difesa, missione «Difesa e sicurezza del territorio», programma «Pianificazione Generale delle Forze Armate e approvvigionamenti militari», capitolo 7120 «Spese per costruzione e acquisizione di impianti e sistemi», piano gestionale 2 «Spese relative a tutti i settori della componente aerea e spaziale, ai mezzi per l'assistenza al volo militare, ai radar ed ai sistemi per la difesa aerea delle forze armate connesse con la costruzione, l'acquisizione, l'ammodernamento, il rinnovamento, la trasformazione, la manutenzione straordinaria dei mezzi, impianti, sistemi, apparecchiature, equipaggiamenti, dotazioni e connesse scorte, ivi comprese quelle relative ai carbolubrificanti per le esigenze delle forze armate ivi comprese le attività complementari». La seconda fase, da cui consegue un onere stimato in 4 miliardi di euro, sarà contrattualizzata subordinatamente all'identificazione delle necessarie risorse a valere su distinti strumenti finanziari di eventuale futura istituzione. Si afferma, inoltre, che dette fasi successive saranno oggetto di separati, specifici decreti approvativi ai sensi dell'articolo 536 del Codice dell'Ordinamento Militare e contrattualizzate subordinatamente al raggiungimento del desiderato livello di maturazione tecnologica nonché alla disponibilità di utili risorse a valere dei prossimi strumenti finanziari previsti in legge di bilancio ovvero di specifici provvedimenti ad hoc . La cronologia dei pagamenti relativi alla fase del programma sottoposta al parere parlamentare va dal 2021 al 2035. Al riguardo, lo Stato maggiore della Difesa fa presente che la ripartizione della spesa per ciascun esercizio potrà essere temporalmente rimodulata in funzione dell'effettiva esigibilità contrattuale dei pagamenti, come emergente dal completamento dell'attività tecnico-amministrativa. Il programma "Tempest" è riportato nel Documento programmatico pluriennale della Difesa per il triennio 2021-2023 tra le schede dei programmi maggiori di previsto avvio (pag. 61), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti descritto sopra. Il programma viene riportato (pag. 57), inoltre, per un importo di 2 miliardi di euro, nella proposta approvata dalla Difesa per la ripartizione tra vari progetti delle risorse del Fondo relativo all'attuazione dei Programmi di Investimento Pluriennale per le esigenze di Difesa Nazionale istituito dalla legge di bilancio per il 2021 sullo Stato di previsione della spesa del Ministero della Difesa, la cui dotazione è pari a 12,35 miliardi di euro nell'arco temporale 2021-2035. Al riguardo, per quanto di competenza, preso atto che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo è circoscritto alla sola prima fase del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie, appare necessario acquisire dal Governo, da un lato, una conferma circa l'effettiva sussistenza delle risorse, dall'altro, una rassicurazione in merito al fatto che l'utilizzo delle risorse in questione non sia comunque suscettibile di pregiudicare precedenti impegni di spesa o di interferire con la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle risorse medesime. Potrebbe essere utile chiarire, inoltre, se l'eventualità di possibili variazioni si riferisca al solo cronoprogramma dei pagamenti, ovvero riguardi anche il costo complessivo del programma sottoposto al parere parlamentare. Per ulteriori approfondimenti, rinvia alla nota di documentazione del Servizio Affari internazionali del Senato e del Servizio studi della Camera dei deputati. La sottosegretaria SARTORE mette a disposizione una nota istruttoria recante risposta ai rilievi della relatrice. La relatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) illustra la seguente proposta di osservazioni: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato lo schema di decreto in titolo e acquisiti gli elementi istruttori presentati dal Governo, preso atto che: viene asserito, in premessa, che oggetto di approvazione dello schema in titolo sono le Fasi 1 e 2 del più ampio programma di acquisizione del sistema FCAS, mentre le successive Fasi 3 e 4 saranno oggetto di ulteriori specifici decreti, atteso che eventuali previsioni di natura finanziaria sarebbero ad oggi premature, in relazione alla portata del programma e allo spiccato profilo tecnologico che ne permea la progettualità; vengono fornite rassicurazioni sulla effettiva sussistenza delle risorse destinate all'attuazione del programma, nonché circa il fatto che il loro impiego non pregiudica precedenti impegni di spesa, né la realizzazione di ulteriori interventi eventualmente già programmati a legislazione vigente a valere sulle medesime risorse; per quanto attiene l'eventualità di possibili variazioni del cronoprogramma dei pagamenti, viene confermato che l'Amministrazione si ritiene vincolata a non eccedere il costo complessivo sottoposto al parere parlamentare, mentre, laddove l'approfondimento tecnico-amministrativo precontrattuale dovesse definire la necessità di un superamento di tale limite di spesa, si darà corso ad un decreto integrativo (di iter paritetico) al fine di garantire piena visibilità del nuovo perimetro dell'esigenza, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative, con il seguente rilievo: si valuti l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo attiene alla Fase 1 del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie e, comunque, di richiedere che sia fornita adeguata e specifica informazione sullo stato di avanzamento del programma pluriennale nel prossimo Documento Programmatico Pluriennale della difesa e nelle relazioni periodiche al Parlamento sullo stato di attuazione dei programmi d'arma. ". La rappresentante del GOVERNO si esprime in senso conforme alla relatrice. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva. Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 38/2021, relativo all'ammodernamento della Rete radar costiera e dei sistemi di Maritime Situational Awareness land e sea based della Marina Militare a supporto del controllo delle frontiere Doc n. 328 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 38/2021, relativo all'ammodernamento della Rete radar costiera e dei sistemi di Maritime Situational Awareness land e sea based della Marina Militare a supporto del controllo delle frontiere (Osservazioni alla 4 a Commissione. Esame.