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Vengono a lui affidati i prezzi delle vendite, le somme pattuite a titolo di acconto e/o di penale nei contratti preliminari, le somme oggetto dei mutui; egli, inoltre, è abilitato ad incassare l'attivo di una successione. Tutti i fondi incassati dal notaio vengono depositati su un conto generale presso la Caisse des Dépôts et Consignations, ente centralizzato controllato dal governo francese presso cui tutte le somme detenute dai notai devono essere versate per conto di terzi. In considerazione della responsabilità connessa alla detenzione di somme di denaro per conto di terzi, il legislatore francese, con decreto del 19 dicembre 1945, ha regolato l'utilizzo delle somme depositate. Ai sensi dell'articolo 14 del suddetto decreto è vietato ai notai utilizzare anche temporaneamente le somme di cui sono depositari per uno scopo differente da quello che ha originato il versamento e di trattenere presso di sé le somme che dovrebbero essere versate alla Caisse des Dépôts et Consignations. Anche in Germania per garantire e permettere l'esecuzione delle obbligazioni contrattuali è possibile fare ricorso al deposito del prezzo su un conto bancario fiduciario di un notaio ( Notarandenkonto ). Se, da un lato, l'acquirente può essere tutelato da formalità pregiudizievoli che possano essere trascritte prima del proprio acquisto con la prenotazione tavolare, dall'altro, è possibile garantire il venditore con il deposito fiduciario del prezzo presso il notaio. Al notaio viene in tale contesto affidato un mandato che può assumere vari contenuti (quali ad esempio pagamento del prezzo al venditore solo una volta avvenute determinate prestazioni, liberazione dell'immobile da persone e/o cose, esecuzione di determinati lavori). Il notaio non è tuttavia tenuto ad accettare l'incarico; potrà comunque accettare lo stesso solo qualora ricorrano le seguenti condizioni: -- deve sussistere un effettivo interesse di garanzia delle parti; -- deve sussistere un mandato specifico con indicazione -- sia per quanto riguarda le somme che i loro frutti -- del mandante, dell'avente diritto, dei termini e condizioni della custodia e del pagamento. L'incarico necessita della forma scritta, ed in particolare, essendo collegato al pagamento del prezzo della vendita, soggiace anch'esso alle medesime prescrizioni formali di quest'ultima, vale a dire alla necessità dell'atto pubblico. Non sono ammessi conti fiduciari cumulativi: ogni singola massa va gestita mediante un conto distinto. Nel diritto anglosassone, invece, è disciplinato l'istituto dell'« escrow »; con tale locuzione (che letteralmente significa «rotolo di pergamena») dal punto di vista giuridico si indica un deposito in garanzia. L' escrow è un'operazione secondo la quale un soggetto deposita un atto o un altro documento scritto presso un depositario, che si impegna a consegnarlo ad un altro soggetto dopo l'adempimento di una certa prestazione o al verificarsi di un determinato evento. L' escrow, pertanto, è un impegno contrattuale che ha lo scopo di garantire l'adempimento di obbligazioni già contratte. Gli escrow agreements, difatti, sono accessori ad altre operazioni negoziali ed il documento nel quale sono formalizzati non sostituisce il contratto originariamente stipulato tra le parti. Normalmente tale deposito deve risultare da un accordo collegato al contratto fondamentale. Il depositario è parte neutrale, terza e deve avere un rapporto fiduciario con entrambe le parti, nel senso che l'incarico si perfeziona con l'accordo di entrambe le parti e può esse revocato solo congiuntamente da entrambe. La struttura dell' escrow è pertanto trilaterale e il contratto non si perfeziona senza la materiale consegna. Il custode è terzo nel senso che ha solo il compito di custodire e consegnare secondo le istruzioni impartitegli. Il depositario è fiduciario e deve operare con diligenza, perizia e onestà. Egli ha l'obbligo di fornire alle parti qualsiasi informazione per prevenire una perdita o un danno. Come fiduciario il depositario ha l'obbligo di consegnare il bene oggetto dell' escrow a colui il quale ne ha diritto una volta che si sia verificata la condizione o l'evento specificato nel contratto; viceversa, nel caso in cui la condizione non si verifichi, il depositario deve restituire il bene all'originario depositante.. 1 (Obbligo di deposito presso la Cassa depositi e prestiti delle somme detenute da notai e pubblici ufficiali) 1 Il notaio o altro pubblico ufficiale è tenuto a versare su apposito conto corrente dedicato, aperto presso la Cassa depositi e prestiti Spa: a tutte le somme dovute a titolo di onorari, diritti, accessori, rimborsi spese e contributi, nonché a titolo di tributi per i quali il medesimo sia sostituto o responsabile d'imposta, in relazione agli atti dallo stesso ricevuti o autenticati e soggetti a pubblicità immobiliare o commerciale, ovvero in relazione ad attività e prestazioni per le quali lo stesso sia delegato dall'autorità giudiziaria; b ogni altra somma affidatagli e soggetta ad obbligo di annotazione nel registro delle somme e dei valori di cui alla legge 22 gennaio 1934, n. 64, comprese le somme dovute a titolo di imposta in relazione a dichiarazioni di successione; c l'intero prezzo o corrispettivo, ovvero il saldo degli stessi, se determinato in denaro, oltre alle somme destinate ad estinzione delle spese condominiali non pagate o di altri oneri dovuti in occasione del ricevimento o dell'autenticazione di contratti di trasferimento della proprietà o di trasferimento, costituzione od estinzione di altro diritto reale su immobili, aziende o partecipazioni societarie. 2 La disposizione di cui al comma 1 non si applica agli importi inferiori ad euro 1.000 e per la parte di prezzo o corrispettivo oggetto di dilazione; si applica in relazione agli importi versati contestualmente alla stipula di atto di quietanza. 3 In ogni caso il deposito di cui al comma 1 deve essere eseguito, prima o contestualmente all'atto o all'affidamento della prestazione professionale, a mezzo di assegni non trasferibili all'ordine del notaio o del pubblico ufficiale, ovvero tramite bonifico bancario o postale, o con modalità equipollenti, direttamente sul conto generale del notaio o di altro pubblico ufficiale presso la Cassa depositi e prestiti Spa, di cui al comma 1; il notaio o il pubblico ufficiale, entro tre giorni lavorativi successivi al versamento, dispone l'imputazione delle somme al sottoconto all'uopo creato, con descrizione analitica della pratica cui si riferiscono; qualora le somme siano state consegnate direttamente al notaio o al pubblico ufficiale, egli ne rilascia apposita ricevuta ed effettua il versamento presso la Cassa depositi e prestiti Spa, disponendo in conformità al periodo precedente, entro i successivi tre giorni lavorativi. 4 Il notaio o altro pubblico ufficiale fa menzione, in ogni caso, nell'atto pubblico o nell'autenticazione della scrittura privata, dell'avvenuto deposito degli importi di cui al comma 1 e descrive analiticamente le destinazioni degli stessi, i beneficiari anche se diversi dai soggetti intervenuti in atto, nonché ogni ulteriore prestazione accessoria da eseguire. Per le prestazioni affidate o delegate diverse dagli atti, le menzioni di cui al primo periodo sono riportate in separato documento debitamente sottoscritto dai soggetti interessati.