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Signor Presidente, onorevoli colleghi, tra le grandi storie tristi e drammatiche di tante morti consumatesi nel chiuso delle diverse terapie intensive del nostro Paese, nonostante la dedizione, gli sforzi e l'abnegazione di tanti operatori sanitari, medici ed infermieri, voglio segnalare una brutta storia purtroppo, conclusasi con un tragico epilogo, verificatosi all'ospedale di Castellammare di Stabia, nel Napoletano, con il decesso per Covid-19, dopo essere stato sottoposto ad intervento chirurgico per infarto intestinale, di un ispettore marittimo di 59 anni, Luigi Rivieccio. Tutto ciò nonostante gli sforzi, la professionalità, la partecipazione emotiva ed affettiva dei medici, infermieri ed operatori sanitari. Perché dico brutta storia? Non solo per il tragico epilogo, che ha gettato nello sconforto e nel dolore inconsolabile tutti i familiari, in particolare la moglie Maddalena e i figli Maria e Francesco, ma per quanto è accaduto dopo la morte e che possiamo dire, se è possibile, è stato allo stesso modo devastante e che deve toccare la coscienza dell'autore o degli autori di questa infima azione, ma anche quella di tutti noi: la scomparsa della borsa contenente gli effetti personali più cari del defunto. Tra questi, i documenti, la catenina d'oro con l'immagine della Madonna che portava sempre al collo, il bracciale, il telefonino con le foto dei momenti di gioia e di intimità vissuti insieme alla famiglia, come dichiarato dai familiari stessi nella denuncia depositata alla procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il dolore immenso e straziante dei familiari per il trapasso, senza avere la possibilità di stargli accanto e dargli l'ultimo saluto o accarezzarlo per l'ultima volta, diventa ancora più grande e inconsolabile quando non puoi stringere tra le tue mani i ricordi personali più cari. Questo ovviamente non per il loro valore materiale, ma per quello affettivo. Inutilmente la famiglia ha chiesto ai vertici dell'ospedale di Castellammare di fare chiarezza di quanto accaduto, vi è stato solo uno scaricabarile di responsabilità con diverse versioni fornite di quanto avvenuto. Nessuno vuole assumersi una responsabilità o ammettere errori o disattenzioni. È assurdo che un episodio tanto increscioso sia accaduto in un reparto chiuso al pubblico e agli estranei, poche ore dopo il decesso. Questa infima azione, cioè la scomparsa o il furto della borsa con gli effetti personali, è, purtroppo, un pessimo segnale sia del degrado morale che stiamo attraversando, sia soprattutto dell'assenza di una reale condivisione del dramma accaduto. La speranza è che ci sia una scintilla che scuota le coscienze di tutti affinché episodi simili non si ripetano più. Confido nell'operato della magistratura, che possa fare chiarezza su quanto denunciato, e esprimo pubblicamente la mia personale solidarietà e vicinanza a tutta la famiglia per il dolore inconsolabile per la perdita del compianto Luigi. (Applausi dai Gruppi M5S e PD). Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 7 maggio 2020 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 7 maggio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 18,15) . Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 1777 e sui relativi emendamenti La Commissione affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. Esaminati quindi i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, acquisita la relazione tecnica aggiornata ai sensi dell'articolo 17, comma 8, della legge n. 196 del 2009, nonché gli ulteriori elementi informativi forniti dal Governo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. In merito agli emendamenti, esprime parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 3.3, 3.0.1, 3.0,2, 5.1, 5.5, 5.6, 5.7 e 9.0.1. Sull'emendamento 15.1, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. Esprime parere non ostativo su tutti i restanti emendamenti. Documento allegato alla relazione della senatrice Sbrollini sul disegno di legge n. 1777 La relatrice Sbrollini (IV-PSI) dopo aver ringraziato il Ministro per la sua presenza, sottolinea l'importanza del provvedimento in esame: l'organizzazione di grandi eventi, come quelli oggetto del decreto-legge n. 16 ha svolto sempre in passato una funzione di volano per l'economia; al di là della grande valenza sportiva delle competizioni, ritiene che i Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e le finali ATP Torino 2021 - 2025 costituiranno un'occasione preziosa di rilancio dei territori coinvolti, che si trovano proprio nelle Regioni più colpite dall'emergenza epidemiologica in atto. Passa quindi a illustrare il decreto-legge in titolo, già approvato con modificazioni dalla Camera dei deputati: l'articolo 1 istituisce il Consiglio olimpico congiunto Milano-Cortina 2026, con funzioni di indirizzo generale sull'attuazione del programma di realizzazione dei XXV Giochi olimpici invernali e dei XIV Giochi paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Il Consiglio olimpico è costituito presso il CONI. Il Consiglio olimpico congiunto è composto da 15 membri, elegge al proprio interno un portavoce incaricato del coordinamento dei lavori e svolge funzioni di indirizzo generale sull'attuazione del programma di realizzazione dei Giochi, assicurando il confronto tra le istituzioni coinvolte sulle principali questioni organizzative. Esso predispone annualmente una relazione sulle attività svolte, da trasmettere al Parlamento per il tramite dell'Autorità di Governo competente in materia di sport. L'articolo 2 stabilisce che la Fondazione "Milano-Cortina 2026", costituita con atto pubblico, senza scopo- di lucro, ed operante in regime di diritto privato, svolge le attività di gestione, organizzazione, promozione e comunicazione degli eventi sportivi relativi ai Giochi, tenuto conto degli indirizzi generali fomiti dal Consiglio olimpico congiunto, in conformità agli impegni assunti dall'Italia in sede internazionale, e nel rispetto della Carta olimpica.