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In occasione della ricorrenza di cui al comma 1, le istituzioni pubbliche, di intesa con le organizzazioni sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative, con le organizzazioni dei datori di lavoro e con i soggetti che a vario titolo operano sul territorio nazionale in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro, promuovono e organizzano cerimonie, iniziative, incontri nelle scuole di ogni ordine e grado e nei luoghi di lavoro, al fine di ricordare e commemorare tutte le vittime del lavoro. Art. 2. (Conferenza nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro) 1. Dopo l'articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, è inserito il seguente: «Art. 14- bis. - (Conferenza nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro). -- 1. È istituita la Conferenza nazionale sulla salute e sicurezza sul lavoro, da tenersi annualmente al fine di presentare e rendere pubblici dati, rapporti, ricerche e studi relativi alla salute e alla sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare riferimento alla dimensione territoriale, alle differenze di genere, alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori italiani e stranieri. 2. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali organizza la Conferenza di cui al comma 1 d'intesa con gli enti locali e le regioni interessate». Art. 3. (Modifica al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza) 1. Il comma 6 dell'articolo 47 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, è sostituito dal seguente: « 6 . L'elezione dei rappresentanti per la sicurezza aziendali, territoriali o di comparto, salvo diverse determinazioni in sede di contrattazione collettiva, avviene di norma il 6 dicembre, in occasione del Giorno della memoria delle vittime sul lavoro». Art. 4. (Assemblee dei lavoratori per diffondere nei luoghi di lavoro la cultura della prevenzione per la salute e la sicurezza sul lavoro) 1. Al fine di sensibilizzare tutti gli interessati e di diffondere la cultura della prevenzione per la salute e la sicurezza sul lavoro, tra tutti i lavoratori e le lavoratrici, dipendenti o parasubordinati, sono attribuite due ore di assemblea all'anno, fatte salve condizioni di maggior favore previste da contratti di lavoro collettivi nazionali o aziendali. Art. 5. (Istituzione del Fondo per la diffusione della cultura della prevenzione e della tutela della salute e sicurezza sul lavoro) 1. Al fine di diffondere la cultura della prevenzione e della tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali promuove attività di ricerca e di studio, nonché campagne d'informazione e di comunicazione tramite apposite convenzioni con il sistema pubblico radiotelevisivo per la produzione di spazi e programmi sul tema in oggetto. A tali fini è istituto, presso il medesimo Ministero, il Fondo per la diffusione della cultura della prevenzione e della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, con una dotazione di 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2013. 2. All'onere derivante dall'attuazione del comma 1, pari a 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2013, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2013-2015, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2013, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.