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ADDENDUM 2 VANTAGGI SUPPLEMENTARI PARTE II Cure mediche. 1. Le cure prestate fuori dagli ospedali da praticanti di medicina generale o da specialisti, ivi comprese le visite a domicilio, senza limitazione di durata; tuttavia, il beneficiario o il suo capofamiglia può essere tenuto a contribuire alle spese delle cure ricevute fino a concorrenza del 25 per cento. 2. La fornitura di prodotti farmaceutici essenziali, senza limitazione di durata; tuttavia, il beneficiario o il suo capofamiglia può essere tenuto a contribuire al costo dei prodotti ricevuti sino a concorrenza del 25 per cento. 3. Nel caso di determinate malattie che necessitano di un trattamento di lunga durata, ivi compresa la tubercolosi, le cure prestate negli ospedali, ivi compreso il ricovero, le cure generiche di medicina generale o di specialisti, a seconda della necessità, e tutte le cure relative necessarie per una durata che non può essere limitata a meno di 52 settimane per caso. 4. Le cure odontoiatriche di conservazione, tuttavia, il beneficiario o il suo capofamiglia può essere tenuto a contribuire alle spese delle cure ricevute sino a concorrenza di un terzo. 5. Quando la partecipazione del beneficiario o del capofamiglia viene fissata in una somma uniforme per ogni caso di cura od ogni prescrizione di prodotti farmaceutici, il totale dei pagamenti effettuati da tutte le persone protette per ogni categoria di prestazioni di cui ai numeri 1, 2 e 4 che precedono, non deve superare la percentuale prescritta del costo totale di detta categoria nel caso di un determinato periodo. PARTE III Indennità di malattia. 6. L'indennità di malattia, al tasso specificato nell'articolo 16 per una durata che non può essere limitata a meno di 52 settimane per caso. PARTE IV Indennità di disoccupazione. 7. L'indennità di disoccupazione, al tasso specificato dall'articolo 22 per una durata che non può essere limitata a meno di 21 settimane nel corso di un periodo di 12 mesi. PARTE V Indennità di vecchiaia. 8. L'indennità di vecchiaia al tasso del 50 per cento almeno della prestazione di cui all'articolo 28: (a) nel caso previsto dal paragrafo 2 dell'articolo 29 o, quando la prestazione di cui all'articolo 28 è subordinata ad un periodo di residenza e la Parte Contraente non si avvale delle disposizioni del paragrafo 3 dell'articolo 29, dopo 10 anni di residenza; e (b) nel caso previsto dal paragrafo 5 dell'articolo 29, sotto riserva delle condizioni prescritte, relative alle precedenti attività economiche della persona assistita. PARTE VII Assegni familiari. 9. Le prestazioni in denaro, sotto forma di pagamenti periodici, sino a quando il figlio che giustifica il diritto alla prestazione e che prosegue gli studi, raggiunga un'età che non può essere fissata a meno di 16 anni. PARTE VIII Indennità di maternità. 10. La concessione di indennità di maternità senza la condizione di "stage". PARTE IX Indennità di invalidità. 11. L'indennità di invalidità, al tasso del 50 per cento almeno della prestazione di cui all'articolo 56: (a) nel caso previsto dal paragrafo 2 dell'articolo 57 o, quando la prestazione di cui all'articolo 56 sia subordinata ad un periodo di residenza e la Parte Contraente non si avvalga delle disposizioni del paragrafo 3 dell'articolo 57, dopo cinque anni di residenza, e (b) nei casi in cui la persona assistita non abbia soddisfatto le condizioni prescritte in conformità delle disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo 57, per la sola ragione che essa era troppo anziana al momento dell'entrata in vigore delle disposizioni relative all'applicazione di tale parte, sotto riserva delle condizioni prescritte relative alle precedenti attività economiche della persona assistita. PARTE X Indennità ai sopravviventi. 12. Le prestazioni ai sopravviventi al tasso del 50 per cento almeno della prestazione di cui all'articolo 62: (a) nel caso previsto dal paragrafo 2 dell'articolo 63 o, quando l'indennità di cui all'articolo 62 è subordinata ad un periodo di residenza e la Parte Contraente non si avvalga delle disposizioni del paragrafo 3 dell'articolo 63, dopo 5 anni di residenza; e (b) nel caso di persone assistite il cui capofamiglia non avesse soddisfatto le condizioni prescritte in conformità delle disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo 63 per la sola ragione che egli era troppo anziano al momento dell'entrata in vigore delle disposizioni relative all'applicazione di questa parte, fatte salve le condizioni prescritte relative alle precedenti attività economiche del capofamiglia. PARTI II, III O X 13. Un'indennità di spese funerarie ammontante a: (i) sia venti volte i precedenti guadagni giornalieri della persona assistita che servono o sarebbero serviti di base al calcolo dell'indennità ai sopravviventi o dell'indennità di malattia, seconda del caso; tuttavia, non è necessario che la prestazione totale sia superiore a venti volte la paga giornaliera dell'operaio qualificato di sesso maschile, determinata in conformità delle disposizioni dell'articolo 65; (ii) sia venti volte la paga giornaliera di un operaio non qualificato, adulto, di sesso maschile, determinata in conformità delle disposizioni dell'articolo 66.