[massime]

Corte dei conti - Norme della legge finanziaria 2006 - Giudizio di responsabilità contabile per fatti commessi antecedentemente all'entrata in vigore della legge finanziaria stessa - Facoltà dei soggetti condannati in primo grado di chiedere, in sede di impugnazione, la definizione del procedimento mediante pagamento di una percentuale del danno quantificato nella sentenza - Ricorso della Provincia autonoma di Bolzano - Lamentata introduzione di un anomalo provvedimento di «clemenza» in materia di responsabilità erariale - Denunciata violazione dei principi di buon andamento, certezza del diritto, razionalità ed eguaglianza - Evocazione di parametri estranei alla ripartizione di competenze - Inammissibilità della questione.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione,dell'art. 1, commi 231, 232 e 233, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, il quale detta le norme per la definizione in appello dei giudizi di responsabilità amministrativa dinnanzi alla Corte dei conti. Le Province autonome, infatti, possono far valere il contrasto con norme costituzionali diverse da quelle attributive di competenza legislativa soltanto se esso si risolva in una esclusione o limitazione dei poteri provinciali, senza che possano avere rilievo denunce di illogicità o di violazione di principi costituzionali che non ridondino in lesione delle sfere di competenza provinciale. - In senso conforme, v. le citate sentenze n. 116/2006, n. 383/2005 e n. 287/2004.