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- promuovendo azioni di sviluppo dell'economia e delle risorse atte ad essere perseguite in maniera sostenuta, in considerazione di una proposta sottoposta dal Presidente del Consiglio esecutivo che invita il CCEP ad intraprendere uno studio sulla posta e l'ambiente prima del XXI congresso, prendendo nota della decisione CCEP 7/1992 che sancisce l'avvio di questo studio e designa gli Stati Uniti d'America come paese relatore, considerando a) i risultati del colloquio del 1993 "Posta e ambiente", che sono oggetto del rapporto CCEP 1993 - Doc 17 e relativi annessi; b) le conclusioni cui è pervenuto il Gruppo di lavoro istituito a seguito della decisione CCEP 1/1993, sottolineando la necessità di elaborare una politica postale in materia di ambiente; c) l'esame dei problemi dell'ambiente nel futuro programma degli studi dell'UPU; d) l'inserimento, nella pianificazione strategica dell'UPU, delle misure di protezione dell'ambiente raccomandate alle Amministrazioni postali, incarica i due Consigli dell'UPU, ciascuno nel suo settore di competenza: a) di elaborare ed adottare misure, norme e programmi ad intenzione delle Amministrazioni postali, per l'attuazione di una politica di protezione dell'ambiente, in base ai seguenti principi: Politica La protezione dell'ambiente è una prassi che va anche nel senso degli interessi commerciali. Le economie realizzate grazie ad una buona politica in materia di ambiente si sono rilevate vantaggiose per le imprese commerciali, i settori industriali ed i servizi pubblici, tra cui le Amministrazioni postali. Il fondamento dell'azione dell'Unione postale universale, è di contribuire ad uno sviluppo durevole della società. Questa azione sarà accuratamente pianificata e gestita di comune accordo con le realtà tecniche ed economiche. Principi direttivi - corrispondere alle aspirazioni del pubblico e delle altre Parti rispettando e persino andando al di là di tutte le leggi e regole applicabili in materia di ecologia; - tener conto, a tutti i livelli di gestione delle Amministrazioni postali ed il prima possibile, delle preoccupazioni ecologiche in quanto elementi integrali dalla pianificazione, della formazione del bilancio preventivo, e dell'adozione di decisioni; - incoraggiare l'uso duraturo delle risorse naturali promuovendo la prevenzione dell'inquinamento, la riduzione dei rifiuti, la riutilizzazione ed il riciclaggio dei materiali; - potenziare, in maniera continuativa, le azioni a favore dell'ambiente mano a mano che pervengono nuove informazioni sull'ambiente e nei limiti delle risorse disponibili; - misurare e far conoscere i progressi compiuti dalle Amministrazioni postali in materia di protezione dell'ambiente grazie ai vari metodi adottati; - incoraggiare tutti gli impiegati postali a prestare attenzione all'ambiente in tutti gli aspetti della loro vita professionale e privata; - agire in stretto rapporto con i clienti, i fornitori, i servizi pubblici, le industrie, i governi, le associazioni ed altri gruppi d'interessi a favore della promozione di pratiche innocue per l'ambiente; b) formare un gruppo di esperti in materia ambientale avente mandato di consigliare, di raccomandare azioni e di garantire l'attuazione delle proposte; c) verificare che vi siano risorse umane e finanziarie sufficienti per l'applicazione della politica dell'UPU in materia di ambiente; d) verificare che l'Ufficio internazionale includa la politica di protezione dell'ambiente tra le sue attività prioritarie ed adotti ogni disposizione necessaria per fornire l'assistenza richiesta, incita i Paesi membri a: a) familiarizzare con i principi della politica di protezione dell'ambiente in seno all'UPU; b) prendere immediatamente tutte le misure appropriate e possibili, nei loro settori di competenza, al fine di conformarsi a questa politica; c) mantenere contatti regolari con l'Ufficio internazionale riguardo alle misure prese, all'assistenza desiderata o offerta, nonché con le autorità nazionali responsabili della protezione dell'ambiente; d) utilizzare gli strumenti messi a disposizione dell'Ufficio internazionale (manuali, schede operative ecc.) (Proposta 07, Commissione 6, terza seduta) Risoluzione C 35/1994 Politica e strategia in materia di sicurezza postale Il Congresso, ricordando la risoluzione C 12/1989 del Congresso di Washington che sollecita le Amministrazioni ad adottare provvedimenti per rafforzare la sicurezza e l'integrità dei dispacci internazionali considerando - la necessità di salvaguardare la qualità dei servizi postali; - che, per rimanere competitive sui mercati postali mondiali, le poste devono prevedere la garanzia della sicurezza per le loro attività postali; - la vulnerabilità del sistema postale internazionale rispetto alle infrazioni commesse nell'ambito dei servizi postali o a spese di questi ultimi (furti, frodi, traffico di stupefacenti, pornografia, ecc.) - la specificità di conoscenze e di competenze necessaria per impedire la commissione di infrazioni a spese del servizio postale, nonché le limitate risorse disponibili per prevenire tali infrazioni, consapevole - dell'importanza sociale e commerciale rappresentata dal mantenimento della fiducia del pubblico per quanto riguarda la sicurezza degli invii postali, - dell'importanza e della complessità dei problemi di sicurezza postale a livello delle politiche di gestione e delle attività operative, tanto che la sicurezza dovrebbe essere considerata come un settore di attività a pieno titolo; - del bisogno urgente di adottare misure di sicurezza postale, in considerazione - dei risultati dei due colloqui sulla sicurezza postale organizzati in aprile 1990 ed in maggio 1991 e della creazione del Gruppo d'azione dell'UPU per la sicurezza postale (GASP); - dei successi ottenuti grazie alle varie decisioni e raccomandazioni adottate in materia di sicurezza dal CE e dal CCPE a seguito dei lavori del GASP di cui si fa una descrizione dettagliata nel Congresso - Doc. 23, nei seguenti settori: - qualità del servizio; - istituzione di norme e di politiche in materia di sicurezza; - istituzione di reti di sicurezza postale; - miglioramento delle misure di sicurezza aerea; - organizzazione e promozione di azioni di formazione e di assistenza tecnica; - protezione e produzione crescente di reddito; - miglioramento dei contatti con le Unioni ristrette, le Organizzazioni internazionali e le altre organizzazioni interessate in materia di sicurezza; - del fatto che le questioni di sicurezza postale coprono tutti gli aspetti, regolamentari ed operativi, delle attività postali e che il loro studio ed il loro monitoraggio dovrebbero essere oggetto di attenzione sia del Consiglio di amministrazione che del Consiglio di gestione postale, ciascuno nell'ambito del suo settore di competenza, notando - che il Consiglio esecutivo ha convalidato lo studio sulla ristrutturazione dell'Unione, una delle cui raccomandazioni verte sulla creazione di una Commissione consacrata alle questioni di sicurezza; - che le attività relative alla sicurezza sono state incorporate nella pianificazione strategica dell'UPU per il futuro; - che le questioni di sicurezza sono state incluse nel futuro programma di studio dell'UPU; - i notevoli progressi già compiuti dal Gruppo di azione dell'UPU sulla sicurezza postale, per attirare l'attenzione sull'importanza della sicurezza in seno all'Unione.