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- rafforzare e sviluppare i programmi di gestione per la riduzione dei rifiuti industriali. 1.1.3 Energia Il consumo crescente di energie, nel Mediterraneo basato principalmente sulle fonti di energia fossile, amplifica l'inquinamento ed i problemi di degrado dell'ambiente mediterraneo. Urge dunque vigilare su una migliore gestione dell'energia, istituendo politiche compatibili con io sviluppo sostenibile. Al riguardo, gli obiettivi a livello mediterraneo, nazionale e lo- cale, in cooperazione con le organizzazioni internazionali interessate dovranno essere di : -incoraggiare e facilitare il ricorso alle energie nuove e rinnovabili per usi domestici ed industriali, pubblici e privati, se del caso con progetti pilota; - sviluppare le tecniche di controllo e di risparmio dell'energia; - vigilare che l'installazione delle nuove centrali elettriche. sul litorale mediterraneo sia effettuata nel rispetto dell'ambiente e ammodernare come opportuno le centrali esistenti. 1.1.4 Turismo Il turismo è uno dei fattori più influenti sull'ambiente -e lo sviluppo dei bacini mediterranei. Se, da una parte, svolge un ruolo importante nel- miglioramento delle condizioni economiche in vari paesi mediterranei, d'altra parte ha gravi effetti sulle risorse terrestri marine, sui suoli e le terre costiere, sui siti storici naturali e sui paesaggi, sulla società e la popolazione locale. I principali obiettivi in materia di turismo nazionale elocale, a livello del Mediterraneo, sono i seguenti: - esaminare, seguire in permanenza e valutare, per mezzo di indicatori appropriati, le attività connesse al turismo e le loro conseguenze sull'ambiente, - incentivare la cooperazione regionale e internazionale atta a favorire un turismo rispettoso dell'ambiente e compatibile con lo sviluppo sostenibile; - seguire costantemente l'evoluzione delle risorse naturali, culturali, umane e turistiche ed intraprendere regolarmente studi d'impatto sull'ambiente, e valutazioni sulla capacità di accoglienza; - elaborare programmi d'informazione e di formazione per gli operatori interessati, in particolare sensibilizzando i turisti sull'esigenza di preferire una forma di turismo rispettosa dell'ambiente mediterraneo. 1.1.5 Trasporti L'evoluzione dei trasporti aerei e terrestri, abbinata all'espansione delle attività economiche, eserciterà pressioni crescenti sulla zona costiera. In particolare, si prevede che il numero di veicoli automobilistici sarà triplicato nel corso dei prossimi 30 anni. È indispensabile tenere sotto controllo questa tendenza che avrà effetti considerevoli sulla qualità dell'ambiente nelle zone costiere ed urbane. I principali obiettivi del programma sono i seguenti: - valutare e seguire costantemente, mediante indicatori appropriati, l'evoluzione dei mezzi di trasporto e la loro densità nelle zone costiere; - ricercare ed. incoraggiare l'uso di mezzi dì trasporto di sostituzione meno pregiudizievoli per l'ambiente; - divulgare informazioni sulle politiche e le tecnologie in materia di trasporti atte a contribuire allo sviluppo sostenibile, ivi comprese quelle relative ai trasporti pubblici. 1.2. Sviluppo urbano e ambiente. La popolazione urbana mediterranea, di cui il 40 per cento èconcentrato sul litorale, dovrebbe raddoppiare entro il 2025: ciò incrementerà sostanzialmente l'occupazione del litorale. Il tipo di sviluppo urbano risultante da tale concentrazione è preoccupante dal punto di vista ambientale per due ragioni: - è esercitata una notevole pressione sulle risorse naturali, sui paesaggi e, sugli ambienti naturali che vengono gradualmente consumati o distrutti per soddisfare le esigenze dello sviluppo urbano; - l'ambiente venutosi a creare in seno ai nuovi insediamenti per via dell'ampiezza delle costruzioni, è lungi dall'essere soddisfacente e produce effetti deteriori per i trasporti, il consumo di energia, la produzione di rifiuti, la rarefazione degli spazi e dei paesaggi naturali, inoltre dà luogo ad una domanda crescente di infrastrutture; le conseguenze di questa evoluzione sono preoccupanti dal punto di vista dello sviluppo sostenibile per le seguenti ragioni: - il degrado dell'ambiente urbano e della qualità della vita hanno effetti negativi sulla vita sociale è la sanità pubblica; - dal punto di vista economico, gli insediamenti il cui ambiente è in degrado possono rivelarsi meno allettanti in particolare per quanto riguarda il settore dei servizi; Le autorità competenti dovrebbero elaborare strategie di sviluppo sostenibile, per: - creare un quadro istituzionale che consenta di gestire i nuovi insediamenti ad un livello amministrativo adeguato; - incoraggiare la creazione di una pianificazione urbana che tenga conto delle poste ambientali sulla base di valutazioni dell' ambiente urbano; - incentivare politiche urbanistiche dinamiche per la realizzazione di risparmi energetici, l'entrata in funzione di trasporti non inquinanti, l'istituzione di una gestione. adeguata dei rifiuti, un'erogazione idrica durevole, e la creazione di installazioni urbane ricreative; - prevedere gli strumenti finanziari pertinenti; - sviluppare le capacità istituzionali e professionali; - far partecipare a tale processo tutti gli operatori interessati. A livello regionale sanno svolte attività concertate e sarà incoraggiata una cooperazione coordinata e decentralizzata per: - elaborare e divulgare le metodologie appropriate; - procedere a scambi di esperienze e di prassi; - provvedere alla formazione degli operatori interessati; - contribuire a mobilitare risorse finanziarie internazionali per l'elaborazione e l'attuazione di strategie relative all'ambiente urbano. 1.3 Gestione durevole delle risorse naturali A livello del bacino, le specifiche attività indicate in questa sezione saranno messe a punto ed eseguite dalle organizzazioni internazionali. e dai programmi pertinenti, se del caso con il sostegno del Segretariato e dei Centri di attività regionali. l. 3. l. Risorse idriche La qualità e la disponibilità di risorse idriche sono d'importanza vitale per la regione mediterranea, non solo per il consumo umano ma anche per l'agricoltura, l'industria, il turismo ed altri settori dell'economia. Le interazioni di questi elementi dovranno essere con- siderate nei piani integrati di gestione delle risorse idriche. La gestione e l'uso durevole di risorse idriche rappresentano gli obiettivi fondamentali di questo programma e, per conseguirle, occorrerà: - incoraggiare l'uso di strumenti di gestione della domanda idrica - valutare e sorvegliare lo stato qualitativo e quantitativo delle risorse idriche in ogni paese, mediante indicatori appropriati, - elaborare in ogni paese, piani direttivi per le risorse idriche per ciascun bacino, ed ampliare la portata dei piani esistenti secondo i principi generalmente ammessi dello sviluppo .sostenibile; sulla base di un approccio integrato, in particolare nelle isole e nelle zone costiere; - istituire o migliorare la legislazione nazionale relativa all' elaborazione ed all'applicazione di metodi integrati di gestione e di utilizzazione delle risorse idriche; - stabilire principi direttivi, programmi di formazione nonché i mezzi per scambiare esperienze in materia di valorizzazione, di gestione, di utilizzazione e di riutilizzazione integrata delle risorse idriche.