[sommcomm]

preso altresì atto delle norme di cui all'articolo 9, finalizzate ad individuare nel Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale l'autorità competente ad applicare il Regolamento (CE) del Consiglio n. 2271/96 del 22 novembre 1996, relativo alla protezione dagli effetti extraterritoriali derivanti dall'applicazione di una normativa adottata da un Paese terzo, e dalle azioni su di essa basate o da essa derivanti; valutate con attenzione le norme di cui all'articolo 10, relative alle procedure di autorizzazione all'esportazione di prodotti e di tecnologie a duplice uso, necessarie a garantire attuazione al Regolamento (CE) del Consiglio n. 428/2009 del 5 maggio 2009, e che trasferiscono al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale le competenze in materia; esaminate le disposizioni di cui all'articolo 14, volte ad individuare nel questore l'autorità competente al rilascio del documento di viaggio europeo per il rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno sia irregolare, in attuazione del Regolamento (UE) 2016/1953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016; esaminate da ultimo le norme di cui all'articolo 34, finalizzate ad incrementare il contingente massimo di personale di cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le politiche europee, può avvalersi ai fini del funzionamento del Comitato interministeriale per gli affari europei (CIAE), formula, per quanto di competenza, una relazione favorevole.