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Il comma 1 ha ad oggetto il recupero di aiuti relativi agli eventi sismici verificatisi nella Regione Abruzzo, mentre il comma 2 ha ad oggetto il riparto del Fondo di solidarietà comunale nei Comuni del cratere Emilia-Romagna, colpiti dal sisma nel 2012, e del cratere dell'Aquila, per il sisma del 2009. L'articolo 10 ha ad oggetto la proroga di termini in materia di sport. L'articolo 11 reca proroga di termini in materia di banche popolari e gruppi bancari cooperativi. L'articolo 12, al fine di consentire il proseguimento per l'anno 2018 delle attività di sostegno alle esportazioni italiane, già finanziate con l'articolo 1, comma 140, della legge n. 232 del 2016, prevede un rifinanziamento del Fondo di cui all'articolo 37, secondo comma, del decreto-legge n. 745 del 1970, per euro 480 milioni. Il rifinanziamento del Fondo è urgente e necessario al fine di evitare la sospensione dell'operatività dovuta all'attuale assenza di disponibilità per nuove operazioni. Com'è noto, il Fondo è destinato all'erogazione di contributi in conto interessi a supporto di finanziamenti export (tramite operazioni di credito acquirente e credito fornitore) e di finanziamenti per l'internazionalizzazione. L'articolo 13 contiene una proroga di termini in materia di finanziamento degli investimenti e di sviluppo infrastrutturale del Paese. Infine, l'articolo 14 reca la disposizione concernente l'entrata in vigore del decreto il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Nel corso dei lavori della Commissione affari costituzionali, che sono stati intensi a motivo del poco tempo a disposizione, sono stati affrontati molti temi, corrispondenti alle numerose proposte di emendamenti pervenute pressoché da tutti i Gruppi presenti in quest'Aula. Ci siamo confrontati e abbiamo valutato con attenzione e rigore moltissime questioni. Diversi emendamenti sono stati approvati e saranno ora sottoposti al voto dell'Assemblea, come da Regolamento, in qualità di emendamenti proposti dalla Commissione. Altri sono stati respinti; altri ancora sono stati dichiarati improponibili per estraneità con l'oggetto del decreto o inammissibili per difetto di copertura finanziaria. Cercherò, brevemente, di fare un quadro di insieme delle principali innovazioni scaturite dal lavoro della Commissione, pur consapevole che le proposte approvate sono molteplici e richiederebbero un'illustrazione ben più ricca e ampia di quella che, dati i tempi ristretti, possiamo concederci. In particolare, al primo articolo è stato approvato un emendamento in tema di elezioni per i Presidenti di Provincia, che si terranno il prossimo 31 ottobre. In occasione di tale tornata elettorale è ora previsto che, in deroga ad una disposizione della legge Delrio, siano eleggibili i sindaci il cui mandato scada non oltre dodici mesi dalla data della votazione. Sempre all'articolo 1 è stato approvato un emendamento in materia di procedura di controllo, di cui al comma 7 dell'articolo 243- quater del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 Altro emendamento all'articolo 1 è quello che proroga di un ulteriore anno il termine entro cui effettuare le alienazioni relative alle partecipazioni detenute dalle amministrazioni pubbliche dopo opportuna ricognizione. È stato poi approvato un articolo 1- bis , recante proroga di termini in materia di spazi finanziari degli enti locali. All'articolo 2, in tema di giustizia, sono stati approvati diversi emendamenti, in tema di proroga del ripristino delle sezioni distaccate dei tribunali di Ischia, Lipari e Portoferraio. Sempre all'articolo 2, è stato approvato un emendamento che aumenta da cinque a sette anni i tempi di proroga per l'entrata in vigore delle nuove norme concernenti l'esame di abilitazione all'esercizio della professione di avvocato. All'articolo 3, si segnala in particolare un emendamento che proroga al 2020 l'entrata in vigore del libero mercato nei settori dell'energia elettrica e del gas per i consumatori finali. All'articolo 4 sono stati approvati emendamenti in tema di interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di Province e Città metropolitane. Dopo l'articolo 4 è stato inserito un articolo 4- bis , recante proroga di termini in materia di emittenti radiotelevisive locali. All'articolo 6 è stato approvato, in particolare, un emendamento che proroga i termini entro cui gli edifici scolastici devono procedere all'adeguamento alla normativa antincendio. Sempre all'articolo 6 sono stati approvati alcuni emendamenti che differiscono all'anno scolastico 2018-2019 l'applicazione delle disposizioni contenute nell'articolo 3 del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73. All'articolo 8, in tema di sanità, sono stati approvati alcuni emendamenti in tema di sigarette elettroniche e di medicinali omeopatici. All'articolo 9 sono stati approvati emendamenti che riducono o annullano i tagli operati negli anni passati al Fondo di solidarietà comunale. All'articolo 10, è stato approvato un emendamento in tema di adeguamento dell'ACI alle disposizioni di cui al recente decreto legislativo in tema di società partecipate. All'articolo 11 sono stati approvati degli emendamenti aggiuntivi in tema di sospensione della quota capitale dei mutui e finanziamenti e in materia di iscrizione nel registro delle imprese dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio. All'articolo 13, infine, sono stati approvati diversi emendamenti, tra cui uno in tema di spazi finanziari per le Regioni e due recanti proroga di termini in materia di Libro unico del lavoro telematico. (Brusio). PRESIDENTE . Chiederei ai colleghi se possono abbassare il livello del brusio. Il relatore di minoranza, senatore Collina, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore di minoranza. COLLINA, relatore di minoranza . Signor Presidente, leggerò una parte della relazione che abbiamo già depositato agli atti, aggiungendo qualche elemento e riservandomi poi in sede di replica di fare alcuni approfondimenti anche in funzione di quella che sarà la discussione generale nei suoi contenuti, visto che la trattazione in 1 a Commissione è stata sostanzialmente un monologo delle opposizioni, che hanno espresso una valutazione politica sul contenuto del decreto-legge e sugli emendamenti presentati. Chiaramente, le esigenze di tempo hanno in qualche modo consigliato alla maggioranza di procedere senza alcun intervento che ci desse indicazioni sulle volontà politiche presenti dietro ai provvedimenti contenuti all'interno del milleproroghe, quindi spero che gli aspetti più politici avremo modo di affrontarli e di sviscerarli in sede di replica e di dichiarazione di voto sugli emendamenti. Chiaramente, l'uso dello strumento del decreto ha costretto la Commissione ad esaminare il testo con termini molto brevi, limitando enormemente la possibilità di sviluppare in Commissione un dibattito approfondito sul senso e la funzionalità delle modifiche proposte.