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Le disposizioni dell'articolo 11, comma 4- bis , del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, si applicano anche negli anni 2023 e 2024. Agli oneri derivanti dal presente comma, pari a 500.000 euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1 della legge 18 dicembre 1997, n. 440. 4- novies All'articolo 1, comma 125, della legge 13 luglio 2015, n. 107, dopo le parole: “da 121 a 124” sono inserite le seguenti: “, nonché per la formazione del personale amministrativo, tecnico e ausiliario,” ». Dopo l'articolo 22 è inserito il seguente: « Art. 22- bis . – (Ulteriore rafforzamento della capacità amministrativa del Ministero dell'interno e del Ministero dell'economia e delle finanze) – 1. Anche per l'attuazione degli adempimenti connessi agli interventi del PNRR, in particolare per quelli di cui all'articolo 12, comma 1- sexies , del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 agosto 2022, n. 108, il Ministero dell'interno è autorizzato a conferire, entro il 31 dicembre 2026, incarichi di livello dirigenziale non generale, nel limite di sei unità, ai sensi dell'articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in deroga ai limiti percentuali previsti dalla medesima disposizione. Gli incarichi di cui al presente comma sono conferiti a valere sulle risorse finanziarie disponibili e nei limiti delle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente. Ai destinatari dei predetti incarichi, per l'intera durata dei medesimi incarichi, sono attribuiti il trattamento economico fondamentale e il trattamento accessorio, ivi compresa la retribuzione di risultato spettanti ai dirigenti preposti a uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero dell'interno. 2. All'articolo 12, comma 1- bis , del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 agosto 2022, n. 108, le parole: “, per il triennio 2022-2024,” sono sostituite dalle seguenti: “per gli anni dal 2022 al 2026” ». All'articolo 23: al comma 1, dopo le parole: « del Ministero dell'interno » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , » e le parole: « della pubblica sicurezza cui è preposto » sono sostituite dalle seguenti: « della pubblica sicurezza, cui è preposto »; al comma 2, le parole: « ai summenzionati compiti » sono sostituite dalle seguenti: « ai compiti indicati al medesimo comma 1 »; al comma 4, le parole: « di Ispettorato della » sono sostituite dalle seguenti: « di ispettorato della »; al comma 5, le parole: « Con regolamento di cui all'articolo » sono sostituite dalle seguenti: « Con regolamento adottato ai sensi dell'articolo » e le parole: « al decreto » sono sostituite dalle seguenti: « al regolamento di cui al decreto ». All'articolo 24: al comma 2: al primo periodo, le parole: « , e comunque non superiore al » sono sostituite dalle seguenti: « e, comunque, non eccedente il »; al terzo periodo, la parola: « provvedimento » è sostituita dalla seguente: « decreto »; al comma 4, dopo le parole: « la spesa » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti: « 5- bis . All'articolo 27 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo la lettera i) è inserita la seguente: “ i-bis) i lavoratori che siano stati dipendenti, per almeno dodici mesi nell'arco dei quarantotto mesi antecedenti alla richiesta, di imprese aventi sede in Italia, ovvero di società da queste partecipate, secondo quanto risulta dall'ultimo bilancio consolidato redatto ai sensi degli articoli 25 e seguenti del decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127, operanti in Stati e territori non appartenenti all'Unione europea, ai fini del loro impiego nelle sedi delle suddette imprese o società presenti nel territorio italiano”; b) al comma 1- ter , le parole: “lettere a) e c) ” sono sostituite dalle seguenti: “lettere a) , c) e i-bis) ”. 5- ter . Le disposizioni di cui all'articolo 12, comma 1, della legge 13 giugno 2023, n. 83, si applicano fino al 31 dicembre 2023 ai soli lavoratori frontalieri che alla data del 31 marzo 2022 svolgevano la loro attività lavorativa in modalità di telelavoro »; alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « nonché disposizioni in materia di ingresso di lavoratori stranieri per motivi particolari e in materia di lavoratori frontalieri ». All'articolo 25: al comma 1, secondo periodo, le parole: « non derivano » sono sostituite dalle seguenti: « non devono derivare ». All'articolo 26: al comma 1, le parole: « prevenzione incendi » sono sostituite dalle seguenti: « prevenzione degli incendi »; al comma 2, terzo periodo, le parole: « lett. a) , n. 1 del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44 » sono sostituite dalle seguenti: « lettera a) , numero 1), del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74 ». All'articolo 27: al comma 1, alinea, le parole: « del decreto legislativo » sono sostituite dalle seguenti: « del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo »; al comma 3, la parola: « annui » è sostituita dalle seguenti: « euro annui »; al comma 5, primo periodo, le parole: « ai comma » sono sostituite dalle seguenti: « ai commi » e le parole: « a euro 2.401.507 per il 2023 e a euro 7.204.519 annui a decorrere dal 2024 » sono sostituite dalle seguenti: « a euro 2.401.508 per l'anno 2023 e a euro 7.204.520 annui a decorrere dall'anno 2024 »; dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: « 5- bis . All'articolo 113- ter del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 2 è sostituito dal seguente: “ 2.