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L'ufficio per la prevenzione delle tossicodipendenze provvede agli adempimenti di cui all'art. 2, lettere f) e g), e si articola nei seguenti servizi: servizio per l'istruzione e l'attuazione dei progetti; servizio di valutazione tecnica e di informazione; servizio per la gestione amministrativa e contabile del Fondo. 5. L'ufficio affari generali, studi e documentazione provvede agli adempimenti di cui all'art. 2, lettere c), h), i) ed o), e si articola nei seguenti servizi: servizio affari generali e finanziari; servizio studi e documentazione; servizio relazioni esterne ed internazionali; servizio organi collegiali". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 13 dicembre 1991 Il Dipartimento provvede agli adempimenti riguardanti: a) il coordinamento delle iniziative conoscitive, di proposizione e di elaborazione progettuale inerenti alle problematiche sociali emergenti; b) studi e proposte di riforma in materia di servizi sociali, con particolare riguardo alle problematiche relative alla famiglia, alla terza età, ai cittadini disabili e all'emarginazione; c) i rapporti con le amministrazioni statali, regionali e locali, nonché con gli organismi operanti, nelle materie di interesse del Dipartimento, in Italia e all'estero; d) l'informazione, gli studi e le iniziative in materia di problemi dell'età minore e giovanile, associazionismo sociale e volontariato, anche coordinando l'attività di amministrazioni ed enti pubblici, nonché i rapporti del settore; e) il coordinamento dell'attività di amministrazioni, enti ed istituzioni competenti nell'impiego degli obiettori di coscienza nell'ambito dei servizi sociali; f) l'attività di segreteria per la commissione per l'esame istruttorio dei progetti da finanziare con il Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga, per il comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga e per il comitato interministeriale per la lotta all'AIDS; l'attività di documentazione riguardante i progetti nonché l'attuazione delle deliberazioni ad essi relative; la gestione del Fondo e delle risorse finanziarie connesse; g) l'informazione sulle forme di tossicodipendenza e il coordinamento delle relazioni con le strutture pubbliche operanti per la prevenzione, il recupero ed il reinserimento sociale dei tossicodipendenti, con le comunità terapeutiche ed i centri di accoglienza; h) la predisposizione delle relazioni al Parlamento, ove previste, e la responsabilità organizzativa degli anni internazionali promossi nelle tematiche sociali; i) l'elaborazione di progetti pilota nel campo delle politiche di benessere sociale e l'informazione sullo stato delle iniziative concernenti la politica sociale, i criteri della spesa sociale ed i relativi strumenti di intervento; l) la costituzione di una banca-dati, anche in collegamento con le amministrazioni statali e gli enti pubblici interessati, nei settori dei servizi sociali e delle problematiche sociali; m) l'attuazione della legge 27 maggio 1991, n. 176, nonché della legge 19 luglio 1991, n. 216, per quanto riguarda l'esercizio delle funzioni attribuite alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; n) la costituzione, l'organizzazione e il funzionamento dell'Osservatorio nazionale per il volontariato e la gestione tecnico-amministrativa del Fondo per il volontariato; o) gli affari generali ed i compiti strumentali all'esercizio di ogni altra funzione attribuita dalla legge o delegata al Ministro per gli affari sociali nonché all'attività di organi collegiali operanti presso il Dipartimento; l'organizzazione e le attività strumentali al funzionamento del Dipartimento nonché, con il coordinamento del Segretariato generale, gli affari relativi a personale, beni e servizi per il funzionamento del Dipartimento, gli adempimenti in materia contabile e finanziaria attribuiti al Ministro per gli affari sociali. Art. 3 (Organizzazione) . - 1. Il Dipartimento comprende i seguenti uffici: ufficio per le problematiche della famiglia, della terza età, dei disabili e degli emarginati; ufficio per le problematiche minorili, per il servizio civile e del volontariato; ufficio per la prevenzione delle tossicodipendenze; ufficio affari generali, studi e documentazione. 2. L'ufficio per le problematiche della famiglia, della terza età, dei disabili e degli emarginati provvede agli adempimenti di cui all'art. 2, lettere a) e b), e si articola nei seguenti servizi: servizio per le iniziative a favore della famiglia; servizio per gli interventi a favore della terza età; servizio per i diritti dei cittadini disabili e i problemi dell'emarginazione. 3. L'ufficio per le problematiche minorili, per il servizio civile e del volontariato provvede agli adempimenti di cui all'art. 2, lettere d), e), l), m) e n), e si articola nei seguenti servizi: servizio per gli interventi a favore dei minori e dei giovani; servizio per le iniziative riguardanti gli obiettori di coscienza; servizio per l'associazionismo e la cooperazione di solidarietà sociale; servizio per il volontariato. 4. L'ufficio per la prevenzione delle tossicodipendenze provvede agli adempimenti di cui all'art. 2, lettere f) e g), e si articola nei seguenti servizi: servizio per l'istruzione e l'attuazione dei progetti; servizio di valutazione tecnica e di informazione; servizio per la gestione amministrativa e contabile del Fondo. 5. L'ufficio affari generali, studi e documentazione provvede agli adempimenti di cui all'art. 2, lettere c), h), i) ed o), e si articola nei seguenti servizi: servizio affari generali e finanziari; servizio studi e documentazione; servizio relazioni esterne ed internazionali; servizio organi collegiali". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 13 dicembre 1991 Il Presidente: ANDREOTTI Visto, il Guardasigilli: MARTELLI Registrato alla Corte dei conti il 28 gennaio 1992 Registro n. 2 Presidenza, foglio n. 382 "Art. 127 (Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga). - 1. Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri è istituito il Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga per il finanziamento di progetti, finalizzati al perseguimento degli obiettivi del presente testo unico, presentati dai Ministri dell'interno, di grazia e giustizia, della difesa, della pubblica istruzione e della sanità con particolare riguardo per i progetti localizzati nelle regioni meridionali. 2. A valere sul Fondo di cui al comma 1 possono essere finanziati progetti mirati alla prevenzione e al recupero dalle tossicodipendenze elaborati dai comuni maggiormente interessati dall'espansione di tale fenomeno, previa presentazione di progetti di fattibilità indicanti i tempi, le modalità e gli obiettivi che si intendono conseguire nel campo della prevenzione e recupero dalle tossicodipendenze.