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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 191 STEFANO La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE REFERENTE AS 1721 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell&#39;Italia all&#39;Unione europea, relativa all&#39;anno 2019 e Docc. LXXXVI, n. 3 e LXXXVII, n. 3 Relazioni programmatica e consultiva sulla parteicpazione dell&#39;Italia all&#39;UE DDL 1721 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 3 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2020 Doc Doc. LXXXVII, n. 3 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2019 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella prima seduta pomeridiana del 5 agosto. Riprendono le votazioni a partire dall'emendamento 20.0.7, sul quale il RELATORE esprime parere contrario e il Rappresentante del GOVERNO un invito alla trasformazione in ordine del giorno altrimenti il parere sarà contrario. Interviene in dichiarazione di voto favorevole il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ), che evidenzia come l'emendamento intenda offrire soluzione al perdurante problema dei ritardi nei pagamenti da parte della Pubbliche amministrazioni per il quale l'Italia è stata condannata dalla Corte di giustizia europea nel gennaio del 2020. Manifesta quindi sconcerto per il parere contrario testé espresso, che si potrebbe configurare, impedendo di fatto il recepimento di tale sentenza, come una sconfessione della partecipazione dell'Italia all'Unione europea. Prende quindi la parola per esprimere un voto contrario il senatore LICHERI ( M5S ), secondo il quale l'emendamento in esame non è in grado di risolvere un problema così complesso. In conclusione, dopo aver ricordato lo stanziamento di 12 miliardi, previsto dal cosiddetto "Decreto rilancio", per il pagamento dei debiti commerciali degli enti locali, delle Regioni e delle Province autonome nei confronti delle imprese, sottolinea piuttosto la necessità di un riordino delle procedure di pagamento. Previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 20.0.7, posto ai voti, è respinto. Si passa quindi alla votazione dell'emendamento, 20.0.11, sul quale il RELATORE e il Rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario. Interviene in dichiarazione di voto favorevole il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ), che ribadisce l'urgenza di affrontare la tematica dei ritardi nei pagamenti della Pubbliche amministrazioni e accusa il Governo di mostrare scarso interesse in proposito. L'emendamento 20.0.11 viene quindi posto ai voti e respinto. Si passa all'esame dell'emendamento 20.0.12 (testo 4), sul quale il RELATORE esprime parere favorevole a condizione che venga espunta la lettera d) . Il Rappresentante del GOVERNO si esprime in maniera conforme. Il senatore LOREFICE ( M5S ) accetta la proposta di riformulazione in un testo 5, pubblicato in allegato, sottoscritto dai senatori LOREFICE ( M5S ) e RICCIARDI ( M5S ). L'emendamento 20.0.12 (testo 5), messo in votazione, è approvato. In assenza del prescritto parere della 5 a Commissione, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 20.0.6, 20.0.4, 20.0.13, 20.0.14, 20.0.16, 20.0.17, 20.0.18, 20.0.19, 20.0.20, 20.0.21, 20.0.22, 20.0.23, 20.0.24, 20.0.28, 20.0.32. Previo parere favorevole del RELATORE e del Rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 20.0.8, che viene sottoscritto dai senatori BOTTO ( M5S ), GAUDIANO ( M5S ), LICHERI ( M5S ) e RICCIARDI ( M5S ), posto ai voti, è approvato. In assenza del prescritto parere della 5 a Commissione, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 20.0.15 e 20.0.38. Il senatore PITTELLA ( PD ) sottoscrive gli emendamenti 20.0.25, 20.0.36, 20.0.37 (testo 3) e 20.0.47 (testo 3). Sull'emendamento 20.0.25, il RELATORE esprime parere favorevole a condizione che venga inserita una clausola di invarianza finanziaria, come richiesto nel parere della 5 a Commissione, e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato. Il Rappresentante del GOVERNO si esprime in maniera conforme. L'emendamento 20.0.25 (testo 2), posto ai voti, è approvato. In assenza del prescritto parere della 5 a Commissione, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 20.0.30, 20.0.26, 20.0.29 e 20.0.31 (testo 2). Previo parere favorevole del RELATORE e del Rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 20.0.36, al quale aggiunge la propria firma il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ), e 20.0.37 (testo 3), a seguito di distinte votazioni, sono accolti. Previo parere contrario del RELATORE e del Rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 20.0.46 (testo 2), posto ai voti, è respinto. Con parere favorevole del RELATORE e del Rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 20.0.47 (testo 3), messo in votazione, è approvato. Gli identici emendamenti 20.0.48, e 20.0.49, entrambi sottoscritti dai senatori BOTTO ( M5S ), GAUDIANO ( M5S ), GIANNUZZI ( M5S ), LICHERI ( M5S ), LOREFICE ( M5S ) e RICCIARDI ( M5S ), posti ai voti con un'unica votazione, sono approvati. Interviene sull'ordine dei lavori il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ), che chiede informazioni sui tempi di esame del provvedimento in titolo, non solo in Commissione, ma anche in Assemblea. Replica il PRESIDENTE , che ritiene opportuno attendere gli esiti della Conferenza dei Capigruppo prima di pronunziarsi sul punto. Assicura comunque di aver preso gli opportuni contatti con il Presidente della Commissione bilancio per una tempestiva espressione dei prescritti pareri ancora mancanti. Si riprende quindi l'esame degli emendamenti accantonati, a partire da quelli riferiti all'articolo 3. Con parere contrario del RELATORE e del Rappresentante del GOVERNO, previa dichiarazione di voto favorevole del senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 3.1, posto ai voti, è respinto.