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Segue un breve intervento del senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) il quale si chiede se la reintroduzione del divieto per i concorrenti che non hanno vinto la gara di ottenere in subappalto una parte dei lavori aggiudicati potrebbe avere l'effetto di scoraggiare - specie in realtà territoriali di dimensioni contenute - la partecipazione alle gare delle piccole imprese, poiché per queste ultime potrebbe essere, in concreto, più agevole negoziare successivamente la concessione di un subappalto. Richiamandosi a quanto da ultimo evidenziato dai senatori Patuanelli e Pazzaglini, prende nuovamente la parola il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) che, con riferimento alle considerazioni testé svolte dal primo, osserva come le stesse risultino inappuntabili in linea teorica, ma inattuabili sul piano pratico evidenziando inoltre, al riguardo, che la procedura negoziale diretta con l'invito rivolto a 15 partecipanti, accompagnata da adeguati criteri di rotazione dei soggetti invitati, non si presta assolutamente a rilievi critici circa un'eventuale inidoneità a favorire un'ampia partecipazione delle imprese. Per quanto concerne l'obiezione del senatore Pazzaglini, rileva che la stessa è senz'altro superabile se si tiene conto che la posizione contraria della sua parte politica alla possibilità che sia subappaltata parte dei lavori aggiudicata a imprese concorrenti che non hanno vinto la gara si accompagna ad una posizione favorevole alla suddivisione dei lavori appaltati in piccoli lotti, proprio al fine favorire partecipazione delle piccole imprese. Il relatore SANTILLO ( M5S ) ringrazia il senatore Patuanelli per le considerazioni svolte nel suo intervento che condivide pienamente e che hanno chiarito come la finalità del decreto-legge in conversione, per il profilo relativo ai criteri di aggiudicazione, non sia assolutamente quella di estendere l'area del criterio del massimo ribasso, ma piuttosto di valorizzare il diverso criterio del minor prezzo. Per quanto riguarda altri aspetti, su cui è stata richiamata l'attenzione in fase di illustrazione - come ad esempio la questione del subappalto, quella dell'appalto integrato, nonché le problematiche concernenti la tutela dei lavoratori - conferma che nel prosieguo dei lavori si proverà senz'altro a ricercare un punto di equilibrio che tenga conto anche delle proposte dell'opposizione. Nello stesso senso si esprime relatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), la quale condivide quanto già fatto presente dal senatore Patuanelli e dal relatore Santillo - ribadendo inoltre il suo impegno al fine di assicurare le condizioni necessarie per un confronto costruttivo fra maggioranza e opposizione, nell'ottica del miglioramento del provvedimento d'urgenza in esame - e richiama poi, più in particolare, l'attenzione sull'esigenza che il dialogo fra le forze politiche sia aperto a tener conto dei profili concernenti le rilevanti differenze di sensibilità che si registrano in corrispondenza dei diversi ambiti territoriali. La presidente MORONESE comunica che i presentatori hanno rinunciato a illustrare i restanti emendamenti. Il seguito dell'esame è infine rinviato. La seduta termina alle ore 11,15. Allegato