[pronunce]

n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, con il ricorso indicato in epigrafe; 19) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 31, commi 2, 3 e 4, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 20) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 32, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 21) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 33, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 117, primo e quinto comma, Cost., dalle Regioni Emilia-Romagna e Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, con i ricorsi indicati in epigrafe; 22) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 34, comma 2, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 23) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 42, comma 2, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento all'art. 117 Cost., dalle Regioni Piemonte e Calabria, con i ricorsi indicati in epigrafe; 24) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 43, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento all'art. 117 Cost., dalle Regioni Piemonte e Calabria, con i ricorsi indicati in epigrafe; 25) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 44, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 26) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 46, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 27) dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 50, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 28) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 51, comma 1, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento agli artt. 117 e 118 Cost., dalla Regione Calabria, con il ricorso indicato in epigrafe; 29) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 51, commi 1, 3 e 5, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento all'art. 117 Cost., nonché al principio di leale collaborazione e al principio di legalità, dalla Regione Emilia-Romagna, con il ricorso indicato in epigrafe; 30) dichiara cessata la materia del contendere in ordine alle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 51, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006 proposte, in riferimento agli artt. 117, 118 Cost. nonché al principio di leale collaborazione, dalle Regioni Toscana, Marche e Piemonte, con i ricorsi indicati in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 luglio 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfonso QUARANTA , Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 23 luglio 2009. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA Allegato: ordinanza letta all'udienza del 5 maggio 2009 ORDINANZA Considerato che il presente giudizio di costituzionalità delle leggi, promosso in via di azione, è configurato come svolgentesi esclusivamente tra soggetti titolati di potestà legislativa, in quanto avente ad oggetto questioni di competenza normativa, fermi restando, per i soggetti privi di tale potestà, i mezzi della tutela delle loro posizioni soggettive, anche costituzionali, di fronte ad altre istanze giurisdizionali ed eventualmente anche di fronte questa Corte in via incidentale (sentenze nn. 405 del 2008 e 469 del 2005). PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile l'intervento spiegato nei giudizi indicati in epigrafe dalla Associazione Italiana per il World Wide Fund for Nature – ONLUS e da Biomasse Italia S.p.a. , Società Italiana Centrali Termoelettriche – SICET S.r.l. , Ital Green Energy S.r.l. ed E.T.A. Energie Tecnologiche Ambiente S.p.a. F.to Francesco AMIRANTE, Presidente