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Una quota delle risorse, fino al 50 per cento della dotazione complessiva del fondo di cui al presente comma, è destinata alle società e associazioni dilettantistiche che gestiscono impianti per l'attività natatoria. Con decreto dell'Autorità politica delegata in materia di sport, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono individuati le modalità e i termini di presentazione delle richieste di erogazione dei contributi, i criteri di ammissione, le modalità di erogazione, nonché le procedure di controllo, da effettuare anche a campione. 2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 50 milioni di euro per l'anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 34, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 ». Art. 9 -ter. – (Disposizioni urgenti in materia di sport) – Identico ». All'articolo 10: All'articolo 10: al comma 1, lettera a) , le parole: « comma 198 e seguenti » sono sostituite dalle seguenti: « commi 198 e seguenti »; identico. al comma 2, le parole: « con legge » sono sostituite dalle seguenti: « , dalla legge ». All'articolo 11: All'articolo 11: al comma 2, capoverso 7- bis , dopo le parole: « e 7 » il segno di interpunzione: « , » è soppresso ; identico. dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: « 4 -bis. Al comma 2 -septies dell'articolo 6 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Ove detti impianti siano ubicati in aree situate nei centri storici o soggette a tutela ai sensi dell'articolo 136 del citato codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, fermo restando quanto stabilito dall'articolo 7- bis , comma 5, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, si applicano le modalità previste dal comma 1 dell'articolo 6 -bis del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, a condizione che la dichiarazione di cui al comma 4 del predetto articolo 6 -bis sia accompagnata da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del progettista abilitato che attesti che gli impianti non sono visibili dagli spazi pubblici esterni limitrofi” ». All'articolo 12: All'articolo 12: al comma 2, alla parola: « 86,3 » sono premesse le seguenti: « valutati in ». identico. All'articolo 13: All'articolo 13: al comma 2, dopo le parole: « Le regioni e » è inserita la seguente: « le »; identico. al comma 3, primo periodo, dopo le parole: « Le regioni » sono inserite le seguenti: « e le province autonome di Trento e di Bolzano »; al comma 4, dopo la parola: « 2004 » il segno di interpunzione: « , » è soppresso . All'articolo 14: All'articolo 14: al comma 2, le parole: « energia reti e ambiente » sono sostituite dalle seguenti: « energia, reti e ambiente »; identico. al comma 6, le parole: « per durata » sono sostituite dalle seguenti: « per una durata ». All'articolo 15: All'articolo 15: al comma 1, le parole da: « decreto legislativo » fino a: « protezione civile » sono sostituite dalle seguenti: « codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, ». identico. All'articolo 16: All'articolo 16: al comma 3, le parole: « di cui al secondo periodo » sono sostituite dalle seguenti: « di cui al terzo periodo »; identico ; al comma 4, le parole: « a SOSE S.p.a. » sono sostituite dalle seguenti: « alla SOSE – Soluzioni per il sistema economico Spa »; identico; al comma 6, dopo le parole: « dell'articolo 243- bis del » sono inserite le seguenti: « testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al » e le parole: « 28 febbraio 2023 » sono sostituite dalle seguenti: « 31 marzo 2023 »; identico ; dopo il comma 6 sono inseriti i seguenti: identico; « 6 -bis. I comuni di cui al comma 6, per il solo esercizio finanziario relativo all'anno 2022 ed al fine di consentire la predisposizione del bilancio di previsione 2022-2024, fermo restando l'obbligo di copertura della quota annuale 2022 del ripiano del disavanzo, possono destinare il contributo ricevuto in attuazione dell'articolo 1, comma 565, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, oltre che al ripiano anticipato del disavanzo, anche al rimborso dei debiti finanziari. 6 -ter. Al fine di dare attuazione alla delibera della Corte dei conti–Sezione delle autonomie n. 8 dell'8 luglio 2022, gli enti locali in stato di dissesto finanziario ai sensi dell'articolo 244 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e che alla data del 30 giugno 2022 hanno eliminato il fondo anticipazioni di liquidità accantonato nel risultato di amministrazione, in sede di approvazione del rendiconto 2022 provvedono ad accantonare un apposito fondo, per un importo pari all'ammontare complessivo delle anticipazioni di cui al decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, e successivi rifinanziamenti, e delle anticipazioni di cui al decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e successivi rifinanziamenti, incassate negli esercizi precedenti e non ancora rimborsate alla data del 31 dicembre 2022. 6 -quater. Il fondo ricostituito nel risultato di amministrazione al 31 dicembre 2022 ai sensi del comma 6- ter è utilizzato secondo le modalità previste dall'articolo 52, commi 1- ter e 1- quater , del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. 6 -quinquies. Al fine di garantire il coordinamento della finanza pubblica, l'esercizio delle funzioni fondamentali e l'erogazione dei servizi pubblici essenziali da parte degli enti locali, l'eventuale maggiore disavanzo al 31 dicembre 2022 rispetto all'esercizio precedente, derivante dalla ricostituzione del fondo di cui al comma 6- ter , è ripianato, a decorrere dall'esercizio 2023, in quote costanti entro il termine massimo di dieci anni, per un importo pari al predetto maggiore disavanzo, al netto delle anticipazioni rimborsate nel corso dell'esercizio 2022. 6 -sexies. Il comma 6- quinquies si applica anche agli enti locali di cui al comma 6- ter che hanno ricostituito il fondo anticipazioni di liquidità in sede di rendiconto 2021, che ripianano l'eventuale conseguente maggiore disavanzo a decorrere dall'esercizio 2023. 6 -septies.