[ddlpres]

z per le attività di lavoro agile che necessitano l'impiego di un computer , anche portatile, in modo sistematico o abituale, per almeno 3 ore giornaliere continuative, prevedere in capo al datore di lavoro l'obbligo di dare disposizioni affinché i lavoratori effettuino delle interruzioni di 15 minuti ogni 120 minuti di applicazione continuativa al monitor, salvo quanto diversamente stabilito dalla contrattazione collettiva o aziendale, al fine di tutelare maggiormente la vista e gli occhi dall'esposizione continua a tali strumenti lavorativi nonché di informare in merito agli strumenti utilizzati e ai problemi legati alla postura ovvero all'affaticamento fisico o mentale; aa prevedere che i lavoratori che svolgono la prestazione in modalità di lavoro agile siano tutelati contro gli infortuni verificatisi durante il normale percorso di andata e di ritorno tra l'abitazione e il luogo scelto per lo svolgimento della propria attività fuori dai locali aziendali, quando la scelta del luogo della prestazione sia dettata da esigenze connesse alla prestazione stessa ovvero dalla necessità di conciliare le esigenze di vita con quelle professionali e risponda a criteri di ragionevolezza; bb stabilire che, in caso di infortunio sul lavoro del lavoratore che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile, il datore di lavoro sia soggetto agli adempienti in materia di comunicazione dell'infortunio, ai sensi dell'articolo 18 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; cc stabilire che il lavoratore che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile, in caso di infortunio, anche di lieve entità, sia tenuto a darne immediata notizia al datore di lavoro, nei modi e nei tempi di cui all'articolo 52 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; dd stabilire che il lavoratore che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile abbia diritto alla tutela contro gli infortuni sul lavoro nei limiti di cui al terzo comma dell'articolo 2 del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124; ee prevedere l'applicazione, in caso di violazione del diritto alla disconnessione, di cui alla lettera h) del presente comma, delle disposizioni di cui all'articolo 615- bis del codice penale, salvo che il fatto costituisca più grave reato; ff stabilire che le disposizioni di cui alla presente legge delega si applichino, in quanto compatibili, anche nei rapporti di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, fatta salva l'applicazione delle diverse disposizioni specificamente adottate per tali rapporti; gg prevedere l'abrogazione di tutte le disposizioni in materia di lavoro agile incompatibili con le disposizioni del testo organico, al fine di eliminare duplicazioni normative e difficoltà interpretative e applicative.