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Vorrei infine ricordare che recentemente, dal 9 al 12 giugno scorso, una delegazione della Commissione affari esteri del Senato, guidata dal presidente Petrocelli e composta dal senatore Vescovi e da me stesso, si è recata in missione ufficiale ad Abuja, in Nigeria. Si è trattato di una visita molto importante, perché la delegazione ha avuto l'opportunità di incontrare il neoeletto Presidente della Repubblica nigeriano, Muhammadu Buhari. In occasione di questo incontro al più alto livello istituzionale è stato ribadito che i legami tra Nigeria ed Italia sono consolidati e vanno ulteriormente rafforzati, sia in tema di cooperazione nel settore delle migrazioni, sia nel settore più propriamente economico. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. GIACOBBE (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GIACOBBE (PD) . Signor Presidente, chiedo di poter consegnare il testo del mio intervento in dichiarazione di voto perché venga allegato al Resoconto della seduta odierna. Annuncio il voto favorevole del Partito Democratico sul disegno di legge al nostro esame. PRESIDENTE . La Presidenza l'autorizza in tal senso. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1014 Ratifica ed esecuzione del Trattato sul trasferimento delle persone condannate o sottoposte a misure di sicurezza tra la Repubblica italiana e la Repubblica argentina, fatto a Buenos Aires l'8 maggio 2017 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1014. La relatrice, senatrice Pacifico, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. PACIFICO, relatrice . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge recante la ratifica del Trattato sul trasferimento delle persone condannate o sottoposte a misure di sicurezza, sottoscritto dall'Italia e dall'Argentina nel maggio 2017. La scelta di sottoscrivere un'apposita Convenzione bilaterale in tale materia è stata dettata dalla mancanza di altri strumenti giuridici applicabili al caso, non avendo l'Argentina aderito alla Convenzione del marzo 1983 del Consiglio d'Europa sul trasferimento delle persone condannate. Il Trattato bilaterale oggetto della presente ratifica, è infatti finalizzato a consentire il trasferimento nel proprio Stato dei cittadini detenuti nel territorio dell'altro Stato contraente, al fine di permettere loro di scontare la pena residua o di eseguire la misura di sicurezza nel proprio Paese di origine. Il disegno di legge di ratifica del Trattato si compone di 4 articoli. Con riferimento agli oneri economici, l'articolo 3 del disegno di legge li valuta complessivamente in poco più di 24.000 euro annui a decorrere dal 2019, ascrivibili essenzialmente alle spese di trasferimento delle persone condannate e per le missioni dei loro accompagnatori. L'analisi della compatibilità dell'intervento non segnala criticità di ordine costituzionale né di contrasto con la normativa dell'Unione europea e con le altre norme di diritto internazionale cui l'Italia è vincolata. In conclusione, quindi, si chiede l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. ALFIERI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ALFIERI (PD) . Signor Presidente, intervengo brevemente per dire che per questa ratifica, come per le successive, il voto del Partito Democratico sarà favorevole, perché rientra nel lavoro svolto dal precedente Governo, tra il 2015 e il 2017, la necessità di coprire, soprattutto nei Paesi dell'America Latina, ma non solo, con strumenti nuovi e innovativi il tema della cooperazione giudiziaria. Quindi il nostro voto non potrà che essere favorevole. PETROCELLI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PETROCELLI (M5S) . Signor Presidente, dichiaro il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. URSO (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. URSO (FdI) . Signor Presidente, anche noi interveniamo in questa sede per fare la nostra dichiarazione di voto non solo su questo provvedimento di ratifica, ma anche su quelli successivi e, in retrospettiva, sul precedente. Voteremo a favore di tutti questi provvedimenti realizzati nel tempo da diversi Governi. Uno di essi è addirittura del 1996, un altro del 2001, quindi riguardano Governi di varia natura politica. Il senso di questo provvedimento di ratifica, e anche di molti altri, riguarda la collaborazione, l'assistenza giudiziaria e penitenziaria, i trattati di estradizione, la cooperazione tra le polizie dei diversi Paesi e anche accordi di difesa (quelli sul Libano e sul Niger). Per questi motivi, voteremo favorevolmente evidenziando come il Parlamento finalmente, forse perché si trova di fronte a un vuoto legislativo, in questa legislatura stia recuperando qualche anno di ritardo, in alcuni casi qualche decennio, nell'approvazione delle ratifiche dei trattati internazionali. Almeno in questo siamo utili. AIMI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIMI (FI-BP) . Signor Presidente, membri del Governo, colleghi, anche per questo provvedimento, come nel precedente cioè la ratifica dell'accordo tra Italia e Nigeria, e - lo annuncio - per tutti quelli successivi, il voto del Gruppo Forza Italia sarà favorevole. L'obiettivo, in questo caso particolare, è svuotare le carceri da stranieri detenuti nel nostro Paese, concedendo al condannato la possibilità di scontare la pena in un ambiente vicino - chiamiamolo pure familiare - facilitandogli così la riabilitazione ed evitandogli di essere sottoposto a condizioni di reclusione particolarmente dure. Lo scopo, nel caso particolare, è tutelare - lo voglio sottolineare - gli interessi dei 51 cittadini italiani attualmente detenuti nelle carceri argentine, di cui dieci definitivi. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B).