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Certo, il codice non è intangibile, ma basterebbe dare incentivi, assumere personale specializzato che faccia funzionare le centrali appaltanti per fare più in fretta, investire sulla buona progettazione delle opere, dare termini perentori ai processi autorizzativi, semplificare gli adempimenti preliminari, dare uno scudo a chi deve assumersi la responsabilità di autorizzare, se lo fa seguendo le procedure standard : servono queste semplici cose. (Richiami del Presidente) . Ho finito, Presidente. Non c'è nulla di tutto ciò in questo decreto-legge. Avete invece scelto di deregolamentare, così riaprite gli spazi che noi avevamo tolto al malaffare. È vero, la stragrande maggioranza dei sindaci e degli operatori è onesta, ma ciò non significa che sia giusto ridurre trasparenza e controlli in questo Paese. Ripeto, crediamo che questo provvedimento non sbloccherà nulla; anzi, saremo più esposti all'illegalità. Le divisioni di questa maggioranza - e ho finito davvero, Presidente - hanno prodotto un provvedimento confuso, che anziché dare certezze alle imprese complica le cose e alimenta l'incertezza, il contrario di ciò che serve alle imprese. Dopo aver bloccato i cantieri per mesi, tutti insieme vi assumete la responsabilità ora di un provvedimento inutile e dannoso, che farà male al Paese e alle imprese, come sta facendo male questo Governo. Continuate, ancora oggi, a mettere una bandierina elettorale, invece che affrontare i problemi. Purtroppo, il conto delle vostre bandierine, alla fine, lo pagheranno le imprese e gli italiani. (Applausi dal Gruppo PD) . BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, voglio ringraziare, ovviamente, il Governo, i relatori, tutti i componenti delle Commissioni e i nostri Uffici e, mi permetta, signor Presidente, di ringraziare anche lei, visto che, come ieri hanno riconosciuto anche le opposizioni, se porteremo a casa un provvedimento così importante, sarà anche grazie a un lavoro corale che l'ha vista impegnata nella Presidenza. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Delle due l'una: o questo è un provvedimento annacquato, che non serve a nulla, come dicono Forza Italia e Fratelli d'Italia, oppure è un provvedimento criminogeno, come abbiamo testé sentito citare. Io credo che non sia né l'uno né l'altro, che sia un provvedimento giusto e che, di indegno e criminogeno, ci sia un atteggiamento politicamente ingiustificabile da parte dell'opposizione. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az). C'è una sola cosa che abbiamo sbagliato, e dobbiamo prenderne atto, come maggioranza, sia come MoVimento 5 Stelle che come Lega, ed è stato non aggiornare il titolo del provvedimento. Il titolo del provvedimento è rimasto sblocca cantieri, ma questo provvedimento fa molto di più: sblocca gli impianti per il settore dei rifiuti, sblocca la ricostruzione, semplifica. Esso va ben al di là del titolo, che è evocativo, ma non comprende tutto. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az). Di fronte all'incapacità delle opposizioni di ammettere tutto questo, noi ci auguriamo di non trovare qualcuno dei colleghi camuffato da anziano, con barba finta e bastone, magari accanto ai cantieri che ripartiranno, a contestare persino i lavori, un po' come fanno Aldo, Giovanni e Giacomo in un noto sketch . Speriamo che almeno questo ce lo risparmino! Vorrei rapidamente elencare alcuni degli aspetti che andiamo a affrontare. Il primo, sicuramente, è il codice degli appalti con la moratoria di due anni. L'avevamo detto e sottolineato: non è che nei due anni ci sarà il far west, varranno quelle tanto decantate regole europee alle quali l'opposizione spesso si richiama, ma non quando serve e quando potrebbe essere utile. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az). Senatore Mirabelli, noi potremo anche essere ritenuti responsabili dei mali del mondo, ma pensare che l'Italia si sia bloccata in un anno, da quando noi siamo al Governo, quando, ad esempio, l'articolo 3 del provvedimento modifica il decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, misura attesa da anni dagli esperti del settore, dai professionisti e dalle amministrazioni, mi sembra quanto meno ingeneroso. E relativamente ai dati che citava lei, non per smentirla, ma è proprio quel 22 per cento in più di lavori assegnati dagli enti locali che dimostra la bontà della direzione, perché l'aumento dell'affidamento diretto per i Comuni da 40.000 a 150.000 euro già c'è. È già legge, con la legge di bilancio, e ha già prodotto dei vantaggi. Lo stesso noi ci attendiamo per le nuove regole che sono state introdotte in questo settore. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Relativamente alla ricostruzione, come ha detto con passione e dovizia di particolari il collega Arrigoni, questo è il quinto provvedimento in un anno che agisce e rimedia al vostro lassismo e al vostro immobilismo: il decreto n. 55 del 2018, che abbiamo convertito, di fatto cambiandolo in toto , il milleproroghe, il decreto emergenze, che non era solo un decreto per Genova, ma anche un decreto per il terremoto, e la legge di bilancio. A questi si aggiungono le misure contenute nel presente provvedimento. Collega Verducci, lei potrà anche ergersi a rappresentante dei cittadini e dei sindaci, però recentemente ci sono state le elezioni europee. Il terremoto è stato definito terremoto Amatrice-Norcia-Visso. Ebbene se i cittadini di queste città hanno assegnato, ad Amatrice, il 42 per cento alla Lega e il 12 per cento al Partito Democratico, a Norcia, il 40 per cento alla Lega e il 12 al Partito Democratico e, a Visso, il 47 per cento alla Lega e il 14 per cento al Partito Democratico, forse forse hanno un'idea diversa di come l'abbiamo seguiti noi e di come li avete seguiti voi. (Commenti del senatore Mirabelli). VERDUCCI (PD) . Vediamo alle politiche! PRESIDENTE.Senatore Verducci, per favore. BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) . Relativamente al personale docente, per rispetto del collega Pazzaglini, ricordo che a ottobre 2016, ad Arquata del Tronto - c'era il collega Errani, che ora non è in Aula - a Errani e Renzi fu proprio il collega Pazzaglini, allora sindaco, a sollecitare un intervento in deroga sulle assegnazioni del personale, ma solo nel luglio 2017 il Governo ha provveduto, salvo poi nelle Marche, a guida PD, scordarsi di dare attuazione a quel provvedimento. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Oggi lo proroghiamo e lo facciamo noi. Relativamente ai rifiuti, meno rifiuti significa più impianti. Ieri abbiamo approvato una mozione importante e oggi rispondiamo, perché finalmente si potrà ripartire a dare autorizzazioni.