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Il mancato conseguimento della specializzazione comporta la rescissione unilaterale del contratto a tempo indeterminato. 7 I docenti di cui alle lettere d) e g) del comma 4 sono tenuti a frequentare, durante l'anno successivo a quello di prova, uno specifico percorso accademico al termine del quale, dopo il superamento delle prove previste, conseguono il titolo di specializzazione per l'insegnamento su posto di sostegno. Il mancato conseguimento della specializzazione comporta la rescissione unilaterale del contratto a tempo indeterminato. 8 I docenti di cui alle lettere f) e g) del comma 4 sono, inoltre, tenuti a conseguire, laddove già non posseduti, i CFU/CFA previsti dall'articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, fatta eccezione per quanto previsto dall'articolo 22, comma 2, dello stesso decreto. 9 I docenti di ruolo e i docenti non di ruolo sono graduati in appositi elenchi provinciali con il punteggio attribuito rispettivamente dalle graduatorie interne di istituto o dalle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS). 10 Quota pari dei posti conferiti ai destinatari delle disposizioni del presente articolo per l'anno scolastico 2020/2021 è accantonata negli organici degli anni scolastici a decorrere dall'anno scolastico 2021/2022 e destinata a procedure concorsuali ordinarie. 9 (Copertura finanziaria) 1 A decorrere dall'anno scolastico 2021/2022, la dotazione organica complessiva di personale docente delle istituzioni scolastiche statali è incrementata, rispetto a quanto previsto dall'articolo 1, comma 201, della legge 13 luglio 2015, n. 107, nonché dalle norme ivi richiamate, nel limite di 785 milioni di euro per l'anno 2021, 2.355 milioni di euro per l'anno 2022, 2.400 milioni di euro per l'anno 2023, 2.450 milioni di euro per l'anno 2024, 2.500 milioni di euro per l'anno 2025, 2.550 milioni di euro per l'anno 2026, 2.600 milioni di euro per l'anno 2027, 2.650 milioni di euro per l'anno 2028, 2.700 milioni di euro per l'anno 2029, 2.750 milioni di euro per l'anno 2030 e 2.800 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2031. Il suddetto incremento di organico comporta la trasformazione in organico di diritto di 50.000 posti di sostegno attualmente funzionanti in deroga in via di mero fatto e la costituzione in organico di 10.000 posti di potenziamento di cui almeno 4.000 dedicati alla scuola per l'infanzia, almeno 2.000 destinati all'incremento del tempo pieno nella scuola primaria e almeno 3.000 destinati alla scuola secondaria di secondo grado per incrementare la funzionalità della didattica a distanza e per attivare l'insegnamento dell'educazione civica nelle scuole di ogni grado della scuola secondaria. 2 Conseguentemente, agli oneri derivanti dalla presente legge si provvede: a quanto a 654 milioni di euro per l'anno 2021 e 1.962,50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2022, mediante corrispondente riduzione delle risorse finanziarie per i contratti di supplenza breve e saltuaria, previste dall'articolo 121 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per l'anno 2020; b quanto a 135 milioni di euro per l'anno 2021, 392,50 milioni di euro per l'anno 2022, 437,50 milioni di euro per l'anno 2023, 487,50 milioni di euro per l'anno 2024, 537,50 milioni di euro per l'anno 2025, 587,50 milioni di euro per l'anno 2026, 637,50 milioni di euro per l'anno 2027, 687,50 milioni di euro per l'anno 2028, 737,50 milioni di euro per l'anno 2029, 787,50 milioni di euro per l'anno 2030 e 837,50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2031 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 31 magio 2011, n. 88 IV DISPOSIZIONI TRANSITORIE 10 (Modifica all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96) 1 All'articolo 4 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: « 1-duodecies . Successivamente alla pubblicazione delle graduatorie di cui al comma 1- octies , è bandito un nuovo concorso straordinario riservato ai docenti che siano in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o di analogo titolo conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, oppure diploma magistrale con valore di abilitazione o analogo titolo conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l'anno scolastico 2001/2002, purché i docenti in possesso dei predetti titoli abbiano svolto, a decorrere dall'anno scolastico 2007/2008, almeno una annualità di servizio specifico, anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni scolastiche statali, valutabili come tali ai sensi dell'articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, oppure abbiano prestato servizio per almeno un anno scolastico, a qualunque titolo, nelle sezioni sperimentali previste dall'articolo 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. I suddetti docenti sono inclusi in una graduatoria di merito compilata con i medesimi criteri previsti dal comma 1- octies . Alla suddetta graduatoria sono attribuiti i posti residui allo scorrimento delle graduatorie relative al concorso previsto alla lettera b) del comma 1 -quater . 1-terdecies . Ai soggetti che hanno partecipato al concorso straordinario bandito ai sensi del comma 1 nonché a coloro che hanno titolo alla partecipazione al concorso di cui al comma 1- duodecies spetta la precedenza assoluta nel conferimento delle supplenze dalle graduatorie di istituto di prima fascia. 1-quaterdecies .