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Istituzione di un contributo stabile all'Istituto della Enciclopedia italiana. Onorevoli Senatori. – L'Istituto della Enciclopedia italiana fondata da Giovanni Treccani S.p. A., di seguito « IEI », è un istituto riconosciuto quale ente di diritto privato di interesse nazionale che assolve finalità pubbliche. L'Istituto ha come finalità una missione di interesse generale, attribuitale da una legge dello Stato (regio decreto-legge 24 giugno 1933 n. 669, convertito dalla legge 11 gennaio 1934, n. 68). L'articolo 1 del regio decreto-legge n. 669 del 1933 recita testualmente « L'Istituto ha per oggetto la compilazione e la pubblicazione della grande Enciclopedia italiana iniziata dall'Istituto Giovanni Treccani e la compilazione e la pubblicazione di tutte quelle altre opere che possono derivare da essa ». Al momento della sua costituzione, all'IEI fu assegnato direttamente dallo Stato un fondo di dotazione di lire 25 milioni, suddiviso in cinque carature uguali sottoscritte e varate dal Banco di Napoli, dal Banco di Sicilia, dal Monte dei Paschi di Siena, dall'Istituto nazionale delle assicurazioni e dall'Istituto Poligrafico dello Stato (articolo 2 del regio decreto-legge n. 669 del 1933). L'articolo 3 del medesimo regio decreto-legge stabiliva che l'IEI fosse retto da un presidente nominato dal Presidente del Consiglio (oggi il riferimento, in ragione delle modifiche normative successive, si intende fatto al Presidente della Repubblica). L'attuale statuto dell'IEI tutela la missione originaria (articolo 1: « L'Istituto ha per oggetto la compilazione, l'aggiornamento, la pubblicazione e la diffusione dell'Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti iniziata dall'Istituto Giovanni Treccani, delle opere che possono comunque derivarne, o si richiamino alla sua esperienza; l'esercizio delle iniziative e attività editoriali e di quelle culturali in ogni forma e modalità, in specie per gli sviluppi della cultura umanistica e scientifica, per la tutela, la valorizzazione e la diffusione della cultura italiana, nonché per esigenze e attività educative, di ricerca, di formazione e di servizio sociale »). Successivamente, la legge 2 aprile 1980, n. 123, ha riconosciuto l'IEI come istituzione culturale di interesse nazionale, unica società per azioni inserita nell'apposito elenco per la qualità della produzione enciclopedica, l'attività convegnistica, l'esistenza della Biblioteca e dell'Archivio storico. Inoltre, già con decreto del Presidente della Repubblica 11 marzo 1961 la gestione finanziaria dell'IEI era stata già assoggettata al controllo della Corte dei conti, con le modalità previste dall'articolo12 della legge 21 marzo 1958, n. 259, e l'attività dell'IEI costituisce oggetto di periodiche relazioni al Parlamento, ai sensi dell'articolo 7 della legge stessa. Sempre sotto il profilo della gestione finanziaria, è opportuno evidenziare che I'IEI è dotato di un collegio sindacale e la revisione legale dei conti è affidata, con il principio della rotazione, ad una primaria società di revisione (al momento KPMG). Per prassi consolidata, l'IEI non distribuisce utili ai suoi soci, ma li destina a riserva. Garante del rispetto della missione pubblica dell'IEI è il suo Presidente, nominato – come detto – dal Presidente della Repubblica con Suo decreto (su proposta del Ministro della cultura). Considerate le peculiarità sopra elencate, non sembra che la natura giuridica di società azionaria sia in contrasto con la missione di interesse pubblico dell'IEI: l'Istituto della Enciclopedia italiana, infatti, già al momento della sua costituzione, nel 1925, era un'associazione privata e nel decreto del 1933 era qualificato come società anonima per quote. Dunque, il modello associativo e societario ha una lunga tradizione e da sempre si coniuga con le finalità di interesse pubblico. In questa cornice giuridica, l'IEI svolge, direttamente o tramite le proprie controllate, attività di edizione e produzione enciclopedica, convegnistica, di cura, aggiornamento e messa a disposizione al pubblico della Biblioteca e dell'Archivio storico, di mantenimento e aggiornamento di una piattaforma di didattica digitale con catalogazione ed ampia disponibilità gratuita di contenuti certificati tratti dalla propria banca dati e da banche dati di terze parti convenzionate. Ebbene, si tratta certamente di « servizi di interesse generale », come peraltro definiti dal decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, anche solo « TUSPP »: si veda, in tal senso, l'articolo 2, comma 1, lettera a) : « attività di produzione e fornitura di beni o servizi necessari per assicurare la soddisfazione dei bisogni della collettività, così da garantire l'omogeneità dello sviluppo e la coesione sociale ». Può ricordarsi – tra i progetti che connotano, sin dalla sua fondazione, la missione d'interesse pubblico generale dell'Istituto Treccani – l'edizione e l'aggiornamento della Grande Enciclopedia e del Dizionario biografico degli italiani, edito sino ad ora nei suoi primi 100 volumi, che rappresenta la biografia della nazione. Altro progetto fortemente caratterizzante la funzione d'interesse generale dell'Istituto è l'Osservatorio della lingua italiana , il laboratorio più autorevole per lo studio dei cambiamenti avvenuti nella nostra lingua. Si consideri, inoltre, che l'Istituto Treccani mette gratuitamente a disposizione del pubblico la propria immensa Banca dati enciclopedica (l'elenco completo è consultabile al link https://www.treccani.it/enciclopedia/elenco-opere ) sul portale www.treccani.it , curando l'aggiornamento delle risorse documentali; inoltre, sul portale www.treccani.it sono disponibili – sempre gratuitamente–molti altri contenuti inediti ed esclusivi, di carattere non enciclopedico e di elevato valore culturale ed informativo. Infine, fin dalla sua fondazione nel 1925, l'Istituto si è dotato di una Biblioteca e di un Archivio Storico come fonte di ricerca e di documentazione per l'attività redazionale. Concepita come biblioteca enciclopedica, tende a fornire per ogni argomento un vasto apparato di consultazione generale con possibilità di approfondimento nelle sezioni specializzate: enciclopedie, biografie, bibliografie, storie generali e dizionari a copertura nazionale e internazionale, oltre a sezioni specializzate in storia della scienza, linguistica, arte e storia dell'editoria. Si tratta, coerentemente, di una biblioteca enciclopedica basata sull'idea guida che per ogni argomento si possa accedere a un inquadramento bibliografico e a una prima trattazione con possibilità di successivi approfondimenti nei settori di specializzazione. La Biblioteca è dotata di una collezione di enciclopedie e dizionari dal XVII secolo a tutto il Novecento. Dal 1987 ha aderito al Servizio bibliotecario nazionale e ha promosso il Polo SBN-IEI Istituti culturali, favorendo così l'incremento del tessuto di conoscenze e di consultazione che lega i fondi della Biblioteca al patrimonio librario di accademie, biblioteche, archivi e istituti di ricerca.