[normattiva_dump]

Allegato CRITERI PER IL MANTENIMENTO IN CATTIVITÀ DI ESEMPLARI DI DELFINI APPARTENENTI ALLA SPECIE TURSIOPS TRUNCATUS A. Condizioni per il mantenimento in cattività di esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops Truncatus Il mantenimento di esemplari appartenenti alla specie Tursiops Truncatus è permesso solo nel caso in cui siano garantiti i programmi di educazione, ricerca e riproduzione di cui ai successivi paragrafi 1, 2 e 3. 1. Educazione: a) avere personale con valida e documentata esperienza sulla biologia, eco-etologia, conservazione e mantenimento in cattività dei cetacei; b) avere un esteso programma educativo per visitatori e gruppi scolastici di tutte le fasce di età, basato sulla comprensione della biologia, dell'eco-etologia e della conservazione dei cetacei in natura e teso a stimolare un interesse successivo sui cetacei. In particolare, i programmi devono essere adeguati allo specifico livello dei gruppi scolastici. I programmi devono contenere almeno alcuni dei seguenti elementi: supporti audio/video, esposizioni interattive, esposizioni figurative, visite guidate, programmi didattici da svolgere all'esterno della struttura e quanto altro necessario; c) avere almeno un incaricato per l'educazione a tempo pieno (con una laurea in discipline biologico-naturalistiche) con esperienza sulla biologia dei cetacei che si incarichi di mantenere e sviluppare il ruolo educativo del delfinario; d) avere un opuscolo, scientificamente accurato, a disposizione del pubblico in visita, relativo alla biologia e all'eco-etologia dei cetacei, e al loro stato di conservazione in mare; e) qualora siano tenute dimostrazioni, le stesse devono essere basate prevalentemente sul comportamento naturale dell'animale. I commenti devono riguardare la biologia della specie ed educare il pubblico ad osservare il comportamento degli esemplari; f) elaborare tutti gli opuscoli, i testi della dimostrazione ed il materiale educativo con la piena cooperazione dell'incaricato all'educazione; g) avere vasche con oblò oppure televisioni a circuito chiuso per una visione subacquea; qualora sia possibile, le vocalizzazioni prodotte dai delfini in immersione devono essere rese accessibili ai visitatori. 2. Ricerca: a) avere un esteso programma di ricerca sui cetacei che assicuri un contributo significativo alla generale comprensione dei medesimi ed alla gestione delle popolazioni naturali; b) assicurare il più completo utilizzo di ciascun campione biologico e di materiale post-mortem grazie a collaborazioni tra i veterinari incaricati e gli istituti scientifici riconosciuti. ((3. Riproduzione: le disposizioni concernenti la riproduzione degli esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops Truncatus sono contenute nell'allegato 1, lettera H, del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73 - Attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici)). ((B. Requisiti minimi necessari per il mantenimento in cattività di esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops Truncatus. Le disposizioni concernenti i requisiti minimi necessari per il mantenimento in cattività di esemplari di delfini appartenenti alla specie Tursiops Truncatus sono contenute nell'allegato 1, lettera H, e nell'allegato 2, lettera C, del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73 - Attuazione della direttiva 1999/22/CE relativa alla custodia degli animali selvatici nei giardini zoologici)).