[resaula]

All'articolo 51, comma 2, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, dopo la lettera f-quinquies) è aggiunta la seguente: « f-sexies) il Consiglio superiore della magistratura, al fine di assicurare la sicurezza, la continuità e lo sviluppo del sistema informatico del governo autonomo della magistratura ordinaria. ». 8. Al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 25, comma 2, lettera b) , dopo il numero 1) è inserito il seguente: « 1- bis) al Comandante del Comando operativo di vertice interforze; »; b) all'articolo 26, comma 1, lettera a) , dopo le parole « Capi di stato maggiore di Forza armata » sono inserite le seguenti: « , il Comandante del Comando operativo di vertice interforze »; c) all'articolo 28: 1) al comma 1, secondo periodo, dopo le parole « i Capi di stato maggiore di Forza armata » sono inserite le seguenti: « , il Comandante del Comando operativo di vertice interforze »; 2) al comma 2, dopo le parole « per i Capi di stato maggiore di Forza armata » sono inserite le seguenti: « , per il Comandante del Comando operativo di vertice interforze, »; d) all'articolo 29: 1) al comma 1, le parole « , posto alle dirette dipendenze del Capo di stato maggiore della difesa, » sono soppresse e le parole « collegamento con i » sono sostituite dalle seguenti: « coordinamento dei »; 2) al comma 1- bi s, dopo le parole « del Comando operativo di vertice interforze » sono inserite le seguenti: « dipende dal Capo di stato maggiore della difesa ed »; e) all'articolo 88, comma 1, le parole « e di unità terrestri, navali e aeree » sono sostituite dalle seguenti: « e di unità terrestri, navali, aeree, cibernetiche e aero-spaziali » e le parole « preposte alla difesa del territorio nazionale e delle vie di comunicazione marittime e aeree » sono sostituite dalle seguenti: « preposte alla difesa del territorio nazionale, delle vie di comunicazione marittime e aeree, delle infrastrutture spaziali e dello spazio cibernetico in ambito militare » ; f) all'articolo 92, comma 4, le parole « legge 3 agosto 2007, n. 124 » sono sostituite dalle seguenti: « legge 3 agosto 2007, n. 124, nonché quelli di cui all'articolo 5, comma 5, del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109 »; g) all'articolo 168: 1) al comma 1, dopo le parole « più anziano in ruolo » sono inserite le seguenti: « tra quelli che si trovano ad almeno un anno dal limite di età per la cessazione dal servizio permanente »; 2) al comma 2, le parole « massima di un anno, salvo che nel frattempo non deve cessare dal servizio permanente effettivo per limiti di età o per altra causa; » sono sostituite dalle seguenti: « di un anno, senza possibilità di proroga o rinnovo. Se, al termine del mandato di un anno, non è presente in ruolo alcun generale di corpo d'armata che si trova ad almeno un anno dal limite di età per la cessazione dal servizio permanente, il Vice comandante generale in carica è confermato nell'incarico sino a un massimo di due anni e comunque non oltre la data di cessazione dal servizio permanente. Il Vice comandante generale »; 3) al comma 3, le parole « più anziano » sono sostituite dalle seguenti: « di cui al comma 1 » e dopo le parole « ordine di anzianità » sono inserite le seguenti: « tra quelli che si trovano ad almeno un anno dal limite di età per la cessazione dal servizio permanente »; h) all'articolo 909, comma 2, dopo la lettera b) è inserita la seguente: « b-bis) il Comandante del Comando operativo di vertice interforze; »; i) all'articolo 1094, comma 3, primo periodo, dopo le parole « o di Forza armata, » sono inserite le seguenti: « il Comandante del Comando operativo di vertice interforze, »; l) all'articolo 1378, comma 1, dopo la lettera d) è inserita la seguente: « d-bis) al Comandante del Comando operativo di vertice interforze, nell'area di competenza, nei confronti del personale militare dipendente; ». 8- bis. Al codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, sono apportate le seguenti modificazioni: a) la lettera a) del comma 2 dell'articolo 174 è sostituita dalla seguente: « a) Comando unità mobili e Comando unità specializzate, ciascuno retto da generale di corpo d'armata, che esercitano funzioni di alta direzione, di coordinamento e di controllo nei confronti dei comandi dipendenti »; b) all'articolo 174- bis , comma 2- ter , le parole: « il Comando carabinieri per la tutela forestale e il Comando carabinieri per la tutela della biodiversità e dei parchi » sono sostituite dalle seguenti: « il Comando carabinieri per la tutela forestale e dei parchi e il Comando carabinieri per la tutela della biodiversità »; c) la lettera a) del comma 1 dell'articolo 826 è sostituita dalla seguente: « a) generali di divisione o di brigata: 1 » ; d) la lettera a) del comma 1 dell'articolo 827 è sostituita dalla seguente: « a) generali di divisione o di brigata: 1 »; e) la lettera a) del comma 1 dell'articolo 828 è sostituita dalla seguente: « a) generali di divisione o di brigata: 1 »; f) la lettera a) del comma 4 dell'articolo 1047 è sostituita dalla seguente: « a) presidente: non inferiore a generale di divisione ». 8- ter . Tenuto conto delle specifiche e particolari circostanze che caratterizzano le operazioni svolte dalle forze speciali delle Forze armate e della necessità di garantire l'immediatezza e la continuità degli interventi di soccorso, è istituita la qualifica del « soccorritore militare per le forze speciali », in possesso di titolo conseguito all'esito della frequentazione di appositi corsi di formazione, il quale può effettuare manovre per il sostegno di base e avanzato delle funzioni vitali e per il supporto di base e avanzato nella fase di gestione pre-ospedaliera del traumatizzato. 8- quater . Con decreto del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro della salute, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti i criteri e i percorsi di formazione, da attivare nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente per le finalità formative, per l'accesso alla qualifica di cui al comma 8- ter , nonché i limiti e le modalità di intervento dei soccorritori militari per le forze speciali. 9.