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Art. 13 ((Autorità nazionale anticorruzione)) 1. ((La Commissione istituita in attuazione dell'articolo 4, comma 2, lettera f), della legge 4 marzo 2009, n. 15, e ridenominata Autorità nazionale anticorruzione ai sensi dell'articolo 1 della legge 6 novembre 2012, n. 190 e dell'articolo 19 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90,)) opera in posizione di indipendenza di giudizio e di valutazione e in piena autonomia, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica e con il Ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato ed eventualmente in raccordo con altri enti o istituzioni pubbliche ((...)). 2. Mediante intesa tra la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l'Anci, l'Upi e ((l'Autorità)) sono definiti i protocolli di collaborazione per la realizzazione delle attività di cui ai commi ((...)) 6 e 8. 3. L'Autorità è organo collegiale composto dal presidente e da quattro componenti scelti tra esperti di elevata professionalità, anche estranei all'amministrazione, con comprovate competenze in Italia e all'estero, sia nel settore pubblico che in quello privato, di notoria indipendenza e comprovata esperienza in materia di contrasto alla corruzione ((...)). Il presidente e i componenti sono nominati, tenuto conto del principio delle pari opportunità di genere, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, previo parere favorevole delle Commissioni parlamentari competenti espresso a maggioranza dei due terzi dei componenti. Il presidente è nominato su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, di concerto con il Ministro della giustizia e il Ministro dell'interno; i componenti sono nominati su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione. Il presidente e i componenti dell'Autorità non possono essere scelti tra persone che rivestono incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali o che abbiano rivestito tali incarichi e cariche nei tre anni precedenti la nomina e, in ogni caso, non devono avere interessi di qualsiasi natura in conflitto con le funzioni dell'Autorità. I componenti sono nominati per un periodo di sei anni e non possono essere confermati nella carica. 4. La struttura operativa ((dell'Autorità)) è diretta da un Segretario generale nominato con deliberazione ((dell'Autorità)) medesima tra soggetti aventi specifica professionalità ed esperienza gestionale-organizzativa nel campo del lavoro pubblico. ((L'Autorità)) definisce con propri regolamenti le norme concernenti il proprio funzionamento ((...)). ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 25 MAGGIO 2017, N. 74)). Nei limiti delle disponibilità di bilancio ((l'Autorità)) può avvalersi di non più di 10 esperti di elevata professionalità ed esperienza sui temi ((...)) della prevenzione e della lotta alla corruzione, con contratti di diritto privato di collaborazione autonoma. ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 25 MAGGIO 2017, N. 74)). Può inoltre richiedere indagini, accertamenti e relazioni all'Ispettorato per la funzione pubblica. 5. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105. 6. ((L'Autorità)) nel rispetto dell'esercizio e delle responsabilità autonome di valutazione proprie di ogni amministrazione: a) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; b) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; c) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; d) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; e) adotta le linee guida per la predisposizione dei Programma triennale per la trasparenza e l'integrità di cui ((all'articolo 10, comma 8, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33)); f) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; g) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; h) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; i) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; l) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; m) ((LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 25 MAGGIO 2017, N. 74)); n) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; o) LETTERA ABROGATA DAL D.P.R. 9 MAGGIO 2016, N. 105; p) ((LETTERA SOPPRESSA DAL D.LGS. 25 MAGGIO 2017, N. 74)); 7. COMMA ABROGATO DAL D.L. 24 GIUGNO 2014, N. 90, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L.11 AGOSTO 2014, N. 114. 8. Presso ((l'Autorità)) è istituita la Sezione per l'integrità nelle amministrazioni pubbliche con la funzione di favorire, all'interno della amministrazioni pubbliche, la diffusione della legalità e della trasparenza e sviluppare interventi a favore della cultura dell'integrità. La Sezione promuove la trasparenza e l'integrità nelle amministrazioni pubbliche; a tale fine predispone le linee guida del Programma triennale per l'integrità e la trasparenza di cui articolo 11, ne verifica l'effettiva adozione e vigila sul rispetto degli obblighi in materia di trasparenza da parte di ciascuna amministrazione. 9. I risultati dell'attività ((dell'Autorità)) sono pubblici. ((L'Autorità)) assicura la disponibilità, per le associazioni di consumatori o utenti, i centri di ricerca e ogni altro osservatore qualificato, di tutti i dati sui quali la valutazione si basa e trasmette una relazione annuale sulle proprie attività al Ministro per l'attuazione del programma di Governo. 10. Dopo cinque anni, dalla data di costituzione, ((l'Autorità)) affida ad un valutatore indipendente un'analisi dei propri risultati ed un giudizio sull'efficacia della sua attività e sull'adeguatezza della struttura di gestione, anche al fine di formulare eventuali proposte di integrazioni o modificazioni dei propri compiti. L'esito della valutazione e le eventuali raccomandazioni sono trasmesse al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e pubblicate sul sito istituzionale ((dell'Autorità)). 11. Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabilite le modalità di organizzazione, le norme regolatrici dell'autonoma gestione finanziaria ((dell'Autorità)) e fissati i compensi per i componenti. (( 12. Il sistema di valutazione delle attività amministrative delle università e degli enti di ricerca di cui al Capo I del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, è svolto dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) nel rispetto del presente decreto. )) 13.