[resaula]

Ricordiamo che la quantità di miliardi di dollari persi a livello mondiale per la diffusione spontanea, non voluta, o lo scambio di materiale vegetativo di propagazione (che siano rizomi, semi o talee) è enorme, quindi il Governo dovrebbe provvedere in tal senso a prevedere l'obbligo di denuncia anche per queste specie, anche perché c'è un'incongruenza: da una parte c'è l'obbligo di controllo e distruzione di queste specie invasive e, dall'altra, non c'è obbligo di denuncia da parte del possessore. Quindi, uno può possedere un esemplare di pianta tossica nel proprio giardino, che comporta la libera dispersione dei semi, per cui è previsto l'obbligo di distruzione, ma nel contempo non è previsto l'obbligo di denuncia del possesso. Per quanto riguarda le specie animali non c'è l'aerodispersione del materiale di propagazione, ma comunque esiste la possibilità di proliferazione - figliare - o la possibilità di unire maschi e femmine di possessori diversi per produzione di prole. Dunque si dà un tempo, una finestra di un anno, nel quale queste specie potrebbero proliferare in modo incontrollato, con il rischio di dispersione spontanea o addirittura di introduzione volontaria (perché c'è chi, non volendo denunciare, potrebbe scegliere di abbandonare), che appare un tempo veramente eccessivo. Quindi, secondo noi, è ragionevole che il termine sia il 31 dicembre 2018. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, l'emendamento da noi proposto è diretto a prorogare al 31 dicembre 2019 il periodo transitorio durante il quale gli obblighi informatici di tracciamento, previsti dal sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (Sistri), convivono con formulari, registri carico scarico e modello unico di dichiarazione ambientale (MUD), il cosiddetto doppio binario, e a sospendere l'applicazione delle sanzioni per la mancata iscrizione e versamento dei contributi al sistema di tracciabilità dei rifiuti, fino al subentro nella gestione del servizio da parte del nuovo concessionario e comunque non oltre il 31 dicembre 2019. La proroga del doppio binario si rende necessaria, poiché il Sistri, introdotto nel 2009 e mai entrato in operatività, presenta tuttora rilevanti problemi di applicabilità, in particolare nei confronti delle piccole imprese. Attualmente, dopo aver espletato il bando di gara per un nuovo gestore nell'agosto 2016, non risulta ancora completata e formalizzata la procedura di aggiudicazione e non è stato ancora contrattualizzato il nuovo gestore, anche alla luce dei ricorsi pendenti. Nel frattempo, le apparecchiature sulle quali si basava il vecchio sistema sono ormai obsolete, inefficienti, in disuso e le imprese, non avendo effettuato aggiornamenti e formazione specifica, non sono in condizione di utilizzare il sistema. Inoltre è necessario evitare che nel periodo transitorio, nel quale non è assicurata una corretta e compiuta operatività del sistema, le imprese subiscano pesanti sanzioni per la mancata iscrizione e il connesso versamento dei contributi previsti all'articolo 260- bis , commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006. Si propone pertanto di modificare l'articolo in esame sostituendo la disposizione che prevede il mero dimezzamento delle citate sanzioni con il loro rinvio, almeno fino alla data in cui non subentrerà nella gestione il nuovo concessionario. Rappresentanti del Governo, penso che questo sia un emendamento importante, se vogliamo veramente alleggerire le difficoltà delle nostre piccole imprese, che reggono il sistema Italia: questa è una norma che le aiuterebbe. (Applausi dal Gruppo Aut (SVP-PATT, UV)) . PRESIDENTE . I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. BORGHESI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 3.15 e 3.16 (testo 3). Su tutti gli altri emendamenti invito al ritiro o il parere è contrario. GUIDESI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.1, presentato dalla senatrice Sudano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . ARRIGONI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ARRIGONI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento 3.2 e mi permetto anche di dare indicazione del ritiro dell'emendamento 3.0.1, a nome del collega Ripamonti. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.3, presentato dai senatori Steger e Durnwalder, identico agli emendamenti 3.4, presentato dal senatore Laniece, e 3.5, presentato dal senatore Pagano. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 3.6, presentato dal senatore Pagano e da altri senatori, fino alle parole «dalle seguenti: "Fino al 31 dicembre 2019";». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 3.7 e 3.8. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.9, presentato dal senatore Pagano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.10, presentato dalla senatrice Bellanova e da altri senatori, identico all'emendamento 3.11, presentato dal senatore Pagano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . L'emendamento 3.12 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.13, presentato dalla senatrice Bellanova e da altri senatori, identico all'emendamento 3.14, presentato dal senatore Pagano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.15, presentato dalla Commissione, sostanzialmente identico all'emendamento 3.1104, presentato dal senatore Arrigoni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.16 (testo 3), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 3.17 a 3.20 sono improponibili. L'emendamento 3.0.1 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.0.11, presentato dai senatori Mirabelli e Collina. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .