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Tempo limite dell'archivio di registrazione Il temporizzatore per un archivio di registrazione (valore di tempo limite TD) sara' avviato quando l'archivio non e' piu' archivio di registrazione primaria. L'unita' radio cancellera' qualunque archivio di registrazione (anche un archivio NULL) che cessi di essere un archivio di registrazione primaria in seguito all'esaurimento del tempo TD. Se la cancellazione in seguito al tempo limite si verifica mentre l'unita' radio e' attiva su un canale di controllo e se porta l'unita' radio a non avere un archivio di registrazione a buon fine che corrisponda ad un codice AREA di cui si e' ricevuta conferma, l'unita' cerchera' di registrarsi esplicitamente con accesso casuale, come descritto nel para. 10.4.1. 10.7. Operazioni eseguite in seguito al ricevimento dei parametri di registrazione di trasmissione a. Se il valore di NA ricevuto e' inferiore al numero di archivi di registrazione attualmente memorizzati, l'unita' radio cancellera' il numero di archivi in eccesso, conservando soltanto l'archivio di registrazione primaria e (NA-1) archivi di registrazione temporizzata piu' recenti. b. Se l'unita' radio conserva un archivio di registrazione indefinito per il codice AREA verificato, l'archivio sara' considerato normale o temporaneo, secondo il valore di REG ricevuto. c. Se l'unita' radio riceve REG = '0' mentre e' attiva su un canale di controllo, essa registra che il canale si trova in stato di registrazione normale. Se l'unita' radio conserva un archivio di registrazione temporanea per il codice AREA verificato, essa cancella l'archivio e tenta di registrare ad accesso casuale. d. Se l'unita' radio riceve REG = '1' mentre e' attiva su un canale di controllo, essa registra che il canale si trova in stato di registrazione temporanea. Se l'unita' radio conserva un archivio di registrazione normale (non temporanea) per il canale di controllo e il valore ZONE del codice identificativo di sistema verificato e'diversodalla ZONE"di residenza" dell'unita' radio, allora quest'ultima indichera' come temporaneo l'archivio di registrazione. Va sottolineato che b), c) e d) sono applicabili a tutti gli archivi di registrazione conservati dall'unita' radio, e non solo agli archivi primari. 10.8. Modo di riserva Qualsiasi unita' radio (che attui o meno l'opzione di servizio in riserva) che riceva un messaggio ALHF su un canale di controllo per il quale il codice AREA verificato corrisponde all'archivio di registrazione, ma per il quale il codice ZONE verificato non corrisponda alla propria residenza, marchera' tale archivio di registrazione come temporaneo. 10.8.1. Inserimento del modo di riserva Inserendo il modo di riserva (ved. 13.3), l'unita' radio continua a conservare gli archivi di registrazione. Mentre si trova in modo di riserva ed e' confermata sul canale di riserva, l'unita' radio non tenta di registrarsi ad accesso casuale o utilizza i messaggi del canale di controllo per eseguire una registrazione implicita. L'unita' radio puo' inoltrare e ricevere chiamate liberamente, anche se l'unita' non ha un archivio di registrazione per il codice AREA verificato. 10.8.2. Abbandono del modo di riserva Abbandonando il modo di riserva, l'unita' radio tenta di registrarsi, come specificato nei para. 10.3 o 10.7. 11. ELABORAZIONE DELLE CHIAMATE In questa sezione, la numerazione dei paragrafi e' ottenuta facendoprecederela numerazione della Parte 1a, Sezione 2 da "11". Quindi, i sottoparagrafi si riferiscono direttamente - e dovrebbero essere letti in parallelo con esse - alle sezioni della Parte 1a,, Sezione 2. Le condizioni fissate dalla Parte 1a, Sezione 2 sono anche obbligatorie in questa specifica. Ciascuno dei sottoparagrafi seguenti definisce irequisiti delle funzioni e dei dispositivi relativi all'unita' radio per l'elaborazione delle chiamate. Questi requisiti sono classificati nel modo seguente: Obbligatorio - L'unita' radio dovra' realizzare questa funzione d'utente. Opzione normalizzata - Se l'unita' radio realizza questa funzione, deve farlo almeno nel modo specificato. Disponibile per la personalizzazione - Se il TSC realizza tale funzione personalizzata e se l'unita' radio realizza la funzione, cio' deve avvenire nel modo fissato dal gestore di rete di quel TSC. Tali funzioni non modificheranno le funzioni normalizzate esistenti. Se l'unita' radio non capisce la funzione personalizzata nel contesto del sistema che sta utilizzando, ignora la funzione stessa. L'unita' radio non contravverra' ad alcuno dei requisiti fissati nella sezione 5 della Parte 1a, Sezione 2. Facoltativo - L'unita' radio puo' usare queste informazioni o realizzare la funzione a discrezione del costruttore. Informativo - La sezione corrispondente di Parte 1a, Sezione 2 e' soprattutto informativa o relativa soltanto alle specifiche di TSC, senza fissare direttamente requisiti per l'unita' radio. I requisiti relativi possono comunque essere trovati in altre sezioni. L'unita' radio ignorera' i campi dei messaggi ricevuti che non capira'. 11.1. Introduzione Informativo. 11.1.1. Funzioni a disposizione dell'utente Informativo. 11.1.1.1. Tipi di chiamata Informativo. 11.1.1.2. Inoltro di chiamate L'unita' radio dovra' obbligatoriamente essere in grado di inoltrare chiamate ad unita' radio singole e ad unita' collegate sulla linea. La capacita' di inoltrare chiamate alle altre destinazioni elencate e' un'opzione normalizzata. L'unita' radio dovra' obbligatoriamente essere in grado di eseguire chiamate a conversazione inter-preffiso, nonostante cio' non richieda necessariamente che l'utente inserisca il numero di prefisso (ved. sezione 8.2). La sezione 8.1 definisce i requisiti dell'unita' radio per l'utilizzo di informazioni sull'andamento della chiamata inviata dal TSC. 11.1.1.3. Ricezione di chiamate E' obbligatorio poter rispondere alle chiamate entranti indirizzate correttamente e ricevute. Questo requisito comprende le chiamate inter-prefisso. Tuttavia, la risposta puo' essere un rifiuto della chiamata stessa; per esempio nel caso in cui l'unita' radio non abbia un particolare dispositivo non obbligatorio, oppure se l'utente ha disposto di rifiutare determinate chiamate. La realizzazione di un controllo di occupato e' un'opzione normalizzata. La realizzazione di un controllo di ripetizione della chiamata e' un'opzione normalizzata. La realizzazione di un "controllo della condizione di pronto per comunicare" (RFCC) e' obbligatoria. I requisiti delle segnalazioni di funzionamento sono specificati nella sezione 8.1. 11.1.1.4. Deviazione delle chiamate La deviazione delle chiamate e un'opzione standard. La riselezione automatica per l'IDENT di deviazione e' facoltativa. 11.1.2. Caratteristiche e funzioni del sistema 11.1.2.1.