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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 7ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 13 NENCINI La seduta inizia alle ore 16,10. IN SEDE REFERENTE Delega al Governo e altre disposizioni in materia di spettacolo DDL 2318 Delega al Governo e altre disposizioni in materia di spettacolo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 9 novembre. Il PRESIDENTE avverte che la senatrice Piarulli ha aggiunto la propria firma all'ordine del giorno G/2318/1/7e 11 e agli emendamenti 1.2. 1.4. 1.5. 1.0.8. 1.0.9. 3.0.1 e 4.1 Dopo aver ricordato l' iter finora svolto, chiede se vi siano interventi in discussione generale. Alla senatrice PAPATHEU ( FIBP-UDC ) che ricorda di aver presentato il disegno di legge n. 1231, la cui discussione è stata congiunta a quella dei disegni di legge nn. 2039, 2090, 2127 e 2218 e i cui contenuti tuttavia non sono confluiti nel testo unificato presentato per quelle iniziative, e che rammenta di avere pertanto presentato emendamenti al richiamato testo unificato, risponde il PRESIDENTE . Nessun altro chiedendo di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Il senatore RAMPI ( PD ), relatore per la 7 a Commissione, e la senatrice CATALFO ( M5S ), relatrice per la 11 a Commissione, rinunciano a svolgere la replica. Il PRESIDENTE avverte che si passa all'illustrazione degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti al disegno di legge in titolo, pubblicati in allegato al resoconto del 9 novembre e propone di iniziare con l'illustrazione degli emendamenti. Non essendovi obiezioni, così resta stabilito. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) illustra l'emendamento 1.2 volto a inserire tra i principi e i criteri direttivi di delega quello di riequilibrio di genere. L'emendamento 1.4 interviene in materia di Fondazioni lirico-sinfoniche, un settore i cui problemi sono stati acuiti dalla situazione epidemiologica da Covid 19; si propone di interviene sui requisiti necessari per il reclutamento del sovrintendente e del direttore artistico: occorre infatti a suo giudizio evitare ogni commistione con dinamiche politiche e stabilire modalità di selezione con procedure pubbliche e trasparenti; si prevedono inoltre principi volti ad eliminare possibili conflitti di interesse. Tra i criteri di delega vi è quello volto a istituire un Registro nazionale dei materiali scenici, spesso di grande pregio. La lettera f) dell'emendamento 1.4 prevede il proseguimento del percorso di risanamento di stabilizzazione economico-finanziaria e patrimoniale avviato dalle Fondazioni, misure di salvaguardia a favore della funzione sociale, del valore culturale e dell'impronta pubblicistica delle Fondazioni e dispone al contempo l'abrogazione di una disposizione del decreto-legge n. 113 del 2016 che prevedeva una misura penalizzante per le Fondazioni che non avessero completato il proprio percorso di risanamento. Al riguardo sottolinea l'importanza di sostenere l'opera lirica, la musica sinfonica e il balletto, attività ed espressioni artistiche fondamentali in termini di diplomazia culturale e per promuovere l'Italia nel mondo. L'emendamento 1.5 interviene dettando principi e criteri direttivi concernenti il riparto dei contributi statali a favore delle Fondazioni lirico-sinfoniche e prevede una premialità nei casi di presenza in organico di un corpo di ballo stabile, promuovendo così la valorizzazione dei talenti. Illustra infine l'emendamento 1.0.8 volto a riconoscere il ruolo dei " Live club ", luoghi capaci di dare linfa vitale alla creatività, all'innovazione e alla sperimentazione in ambito musicale, come dimostrato dal recente ed eclatante successo dei Maneskin. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) interviene per ritirare l'emendamento 1.0.6, segnalando che esso rappresenta una versione incompleta della proposta di modifica presentata con l'emendamento 1.0.5. Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti riferiti all'articolo 1, compresi i premissivi e gli aggiuntivi, si intendono illustrati, come anche quelli riferiti all'articolo 2, compresi gli aggiuntivi. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 3. La senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) illustra l'emendamento 3.0.1 che propone di istituire il Sistema nazionale a rete degli osservatori dello spettacolo, che potrà costituire un'utile sede per la verifica dell'efficacia delle politiche di settore; tale proposta è frutto di un lavoro molto approfondito svolto nell'altro ramo del Parlamento, con lo svolgimento di una indagine conoscitiva delle Commissioni riunite VII e XI, in particolare dalla onorevole Carbonaro Nessun altro chiedendo di intervenire, tutti i restanti emendamenti si intendono illustrati. Il PRESIDENTE avverte che si è così conclusa la fase di illustrazione e discussione degli emendamenti. Su richiesta della senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) e dopo un breve intervento del relatore per la 7 a Commissione, senatore RAMPI ( PD ), il PRESIDENTE chiarisce che l'illustrazione degli ordini del giorno riferiti al disegno di legge in titolo è rinviata ad altra seduta. Prendono atto le Commissioni riunite. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,30.