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"le amministrazioni aggiudicatrici destinano ad un apposito fondo risorse finanziarie in misura non superiore al 2 per cento modulate sull'importo dei lavori, servizi e forniture, posti a base di gara per le funzioni tecniche svolte dai dipendenti delle stesse esclusivamente per le attività di programmazione della spesa per investimenti, di valutazione preventiva dei progetti, di predisposizione e di controllo delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti pubblici, di RUP, di direzione dei lavori ovvero direzione dell'esecuzione e di collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità, di collaudatore statico ove necessario per consentire l'esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti"; il comma 526 dell'articolo unico della legge n. 205 del 2017 (legge di bilancio per il 2018) ha integrato l'articolo 113 con l'inserimento del comma 5- bis , che così recita: "gli incentivi di cui al presente articolo fanno capo al medesimo capitolo di spesa previsto per i singoli lavori, servizi e forniture"; diverse amministrazioni, centrali e locali, hanno nel tempo emanato i previsti regolamenti di attuazione; sull'argomento è stato presentato, altresì, dall'interrogante, in data 2 maggio 2019, alla Camera dei deputati analogo atto di sindacato ispettivo 4-02809, ad oggi senza risposta; recentemente, su alcune bozze di regolamento, la sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato ha emesso un parere, definitivo, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 00145/2021 del 3 febbraio 2021 e uno, interlocutorio, al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo n. 01360/2020 del 22 luglio 2020, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e se non ritenga opportuno adottare, per il tramite dell'ufficio legislativo interno, le iniziative preliminari di competenza, affinché anche il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali possa dotarsi di un regolamento interno per gli incentivi delle funzioni tecniche; se non sia il caso, nelle more di un regolamento definitivo ed operativo, accantonare in via prudenziale le risorse finanziarie per le finalità di incentivazione delle funzioni tecniche di cui all'articolo 113 del decreto legislativo n. 50 del 2016 e successive modificazioni per le procedure di gara. Atto n. 4-05234 RIZZOTTI Al Ministro della salute Premesso che: la malattia polmonare da micobatteri non tubercolari (NTM-PD) è una rara e grave infezione suscitata dai cosiddetti micobatteri non tubercolari (non-tuberculous mycobacteria, NTM), che colpisce prevalentemente gli individui al di sopra dei 50 anni, in particolare quelli con infezione da HIV, quelli affetti da fibrosi cistica o da patologie polmonari quali la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e quelli sottoposti a terapie immunosoppressive; il tasso di incidenza e, di conseguenza, di mortalità della NTM-PD è in aumento e le difficoltà in fase diagnostica, sommate alla peculiare resistenza al trattamento da parte dei micobatteri non tubercolari, rendono particolarmente arduo stabilire un percorso di gestione della malattia; la diagnosi è clinica, radiologica e microbiologica, e il trattamento, oltre a non essere standardizzato, è lungo e prevede combinazioni di antibiotici pesanti da sopportare e per questo può non essere ben tollerato dai pazienti; l'incidenza di queste malattie nel mondo è drammaticamente aumentata negli anni e con essa anche i costi di ospedalizzazione dei pazienti e, purtroppo, il tasso di mortalità; la corretta identificazione dell'agente infettivo è il punto di partenza di una buona diagnosi; la terapia di cura risulta di altissima complessità, dal momento che, sfortunatamente, buona parte dei micobatteri non tubercolari è resistente ai comuni antibiotici, per cui è necessario un cocktail di antibiotici, somministrati per periodi di tempo prolungati (da 12 a 24 mesi); i pazienti affetti da NTM-PD sperimentano una sintomatologia che comprende febbre, tosse, astenia (stanchezza psicofisica generalizzata), disturbi gastrointestinali, perfettamente sovrapponibile alla sintomatologia da COVID-19; la NTM-PD rientra nei fattori ad altissimo rischio in caso di contagio da COVID-19; il sito europeo "Orphanet" provvede ad elaborare una nomenclatura per le malattie rare (l'ORPHA code ) ed individua l'infezione polmonare micobatterica non tubercolare con il codice 411703; in Italia la micobatteriosi non tubercolare (NTM-PD) non è inserita nei livelli essenziali di assistenza, né tantomeno nella lista nell'elenco delle malattie rare, previsto dal decreto ministeriale n. 279 del 2001 e successive modificazioni; alcuni pazienti affetti da NTM-PD possono fare riferimento a due gravi patologie come la fibrosi cistica e la BPCO per l'esenzione del ticket , ma altri malati nulla hanno a che vedere con esse e questa fetta di pazienti rimane fuori da qualsiasi regime di esenzione per patologie; oltre alla spesa onerosa per tutte le prestazioni appropriate ed efficaci per il trattamento e il monitoraggio della malattia rara, questi pazienti devono sopportare anche il carico sociale, perché un malato di NTM-PD non può lavorare a pieno regime come una persona sana e incorre in molte assenze; l'associazione di pazienti di riferimento ha presentato nel 2019 regolare domanda per l'iscrizione al registro dei LEA delle patologie rare esenti, ma ad oggi non è arrivata alcuna riposta, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno sottoporre all'attenzione della commissione nazionale per l'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e la promozione dell'appropriatezza nel SSN l'inserimento della malattia polmonare da micobatteri non tubercolari (NTM-PD) nei LEA; se non ritenga di riconoscere l'invalidità per questa tipologia di pazienti che non possono svolgere alcuna attività lavorativa; se non ritenga di integrare la lista delle patologie respiratorie che prevedono l'ordine delle categorie di cittadini da vaccinare in via prioritaria inserendo anche i pazienti affetti da micobatteriosi non tubercolare, nonché i loro caregiver . Atto n. 4-05235 NUGNES FATTORI LA MURA Al Ministro della giustizia Premesso che: recenti notizie di diversi organi d'informazione riportano come a seguito di un'indagine giudiziaria aperta nel 2017 dalla Procura di Trapani sul ruolo delle organizzazioni non governative "Jugend Rettet", "Save the children" e "Medici senza frontiere", sul flusso di migranti provenienti dalla Libia, risulterebbero intercettati giornalisti italiani a decine, senza ipotesi di reato a carico; dagli stessi organi d'informazione si apprende come, oltre ad aver udito centinaia di conversazioni, gli inquirenti avrebbero monitorato anche tutti gli spostamenti dei cronisti che seguivano per lavoro i flussi migratori dalla Libia verso l'Europa, oltre ai loro incontri con le fonti sul posto;