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Il giudice o il collegio, se lo ritiene opportuno, può delegare un proprio componente o nominare un commissario al quale fissa un termine congruo per i necessari provvedimenti attuativi e determina il compenso a lui spettante secondo le disposizioni della parte II, titolo VII, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115. 8 Il giudice o il collegio, eseguiti i provvedimenti di cui al comma 7 e preso atto di quelli emanati ed eseguiti dal componente delegato o dal commissario nominato, dichiara chiuso il procedimento con ordinanza. 9 Tutti i provvedimenti di cui al presente articolo sono immediatamente esecutivi. 10 Contro la sentenza di cui al comma 7 è ammesso soltanto ricorso in cassazione per inosservanza delle norme sul procedimento. 11 Per il pagamento di somme dell'importo fino a 20.000 euro e comunque per il pagamento delle spese di giudizio, il ricorso è deciso in composizione monocratica. III DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE 109 (Consiglio di presidenza della giustizia tributaria) 1 Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria in carica alla data entrata in vigore del presente codice è sciolto a decorrere dalla medesima data. Se il mandato del Consiglio di presidenza tributaria scade nei dodici mesi precedenti la data di entrata in vigore del presente codice, il mandato è prorogato fino a tale data. 110 (Giudici togati) 1 Entro due mesi dalla data di pubblicazione del presente codice nella Gazzetta Ufficiale , i magistrati in servizio presso le commissioni tributarie, che svolgono funzioni presso altre giurisdizioni, devono comunicare al Consiglio di presidenza della giustizia tributaria se optano o meno per l'incarico esclusivo di giudice tributario. I magistrati che optano per l'incarico sono assegnati agli organi della giurisdizione tributaria secondo quanto previsto dall'articolo 111, comma 2. 2 Fino alla completa copertura degli incarichi di cui all'articolo 111, i magistrati in servizio presso le commissioni tributarie, che svolgono funzioni presso altre giurisdizioni, possono continuare a svolgere le funzioni di giudice in qualità di giudice supplente a tempo parziale. Entro quattordici mesi dalla data di pubblicazione del presente codice nella Gazzetta Ufficiale , con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, è determinato il numero di giudici supplenti necessario alla copertura degli incarichi. 3 I magistrati di cui al comma 1 che optano per l'incarico di giudice tributario mantengono il trattamento economico del precedente incarico. La rimunerazione dei giudici supplenti a tempo parziale è stabilita con lo stesso decreto del presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 2, su proposta del Consiglio della giustizia tributaria, ed è commisurata al numero di ricorsi da essi decisi. 4 I componenti della Corte suprema di cassazione cessano dalle funzioni di componenti delle commissioni tributarie alla data di entrata in vigore del presente codice e non possono essere componenti dei nuovi organi della giurisdizione tributaria. 111 (Progressiva copertura degli incarichi di giudice tributario) 1 Entro il mese successivo al termine di cui all'articolo 110, comma 1, il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria indice il concorso di cui all'articolo 7. 2 Entro quattordici mesi dalla data di pubblicazione del presente codice nella Gazzetta Ufficiale , il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria nomina, scegliendoli tra i giudici togati di cui all'articolo 110, comma 1, nell'ordine: a i presidenti delle corti d'appello tributarie; b i presidenti delle sezioni delle corti d'appello tributarie; c i giudici delle corti d'appello; d i presidenti dei tribunali tributari; e i presidenti delle sezioni dei tribunali tributari; f i giudici dei tribunali tributari. 3 Se, dopo le nomine di cui al comma 2, residuano incarichi non ancora coperti, il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, entro sedici mesi dalla data di pubblicazione del presente codice nella Gazzetta Ufficiale , nomina a tali incarichi i giudici togati di cui all'articolo 110, comma 2, seguendo lo stesso ordine di cui al comma 2 del presente articolo. I giudici così nominati sono progressivamente sostituti da giudici tributari nominati in seguito al concorso di cui all'articolo 7 o dai giudici togati di cui all'articolo 110, comma 1, quando questi: a raggiungono i requisiti di anzianità previsti agli articoli 3 e 4, nel caso degli incarichi di cui alle lettere da a) ad e) del comma 1; b prendono servizio, nel caso di cui alla lettera f) del comma 1. 4 Anche dopo l'entrata in vigore del presente codice, il Consiglio della giustizia tributaria può nominare giudici supplenti per gli incarichi di cui al comma 2, lettere da a) ad e) , esclusivamente in sostituzione di altri giudici supplenti cessati e soltanto in assenza di giudici nominati in seguito al concorso di cui all'articolo 7 o di giudici togati di cui all'articolo 110, comma 1, entrambi con i requisiti di anzianità previsti agli articoli 3 e 4. Ai giudici così nominati si applica il comma 3, lettera a) . 112 (Giudici onorari) 1 Se, dopo le nomine di cui all'articolo 111, commi 2 e 3, residuano incarichi non ancora coperti, il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria nomina, nei due mesi precedenti l'entrata in vigore del presente codice, giudici tributari e giudici onorari, a tempo pieno o parziale: a i giudici tributari non togati in servizio per almeno dieci anni presso le commissioni tributarie; b i magistrati ordinari, amministrativi e militari a riposo; c i docenti di ruolo universitari in materie giuridiche o economico-aziendalistiche a riposo; d i dipendenti civili dello Stato o di altre amministrazioni pubbliche a riposo, in possesso di laurea in giurisprudenza o economia e commercio o altra equipollente, che hanno prestato servizio per almeno dieci anni in qualifiche per le quali è richiesta una di tali lauree o altra equipollente; e gli ufficiali della Guardia di finanza cessati dalla posizione di servizio permanente effettivo, prestato per almeno dieci anni; f i notai e coloro che sono iscritti negli albi professionali degli avvocati o dei dottori commercialisti e hanno esercitato per almeno dieci anni le rispettive professioni; g gli avvocati dello Stato a riposo. 2 Il giudice onorario non deve avere compiuto, alla data della nomina, settanta anni. 3 Gli incarichi sono assegnati ai giudici onorari seguendo l'ordine di cui all'articolo 111, comma 2. Il giudice onorario cessa dall'incarico con le modalità previste dall'articolo 111, comma 3, secondo periodo.