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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 183 LICHERI La seduta inizia alle ore 14,20. IN SEDE CONSULTIVA Attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti Doc n. 168 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti (Osservazioni alla 13ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni non ostative) Prosegue l'esame sospeso il 23 giugno. Il senatore LOREFICE ( M5S ), relatore, presenta uno schema di osservazioni non ostative, sullo schema di decreto, predisposto in forza della delega legislativa di cui alla legge di delegazione europea 2018 (legge n. 117 del 2019) per dare attuazione alla direttiva (UE) 2018/850, che modifica la direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, nel rispetto anche dei criteri specifici di delega di cui all'articolo 15, comma 1, lettera a), della stessa legge. Ricorda, quindi che il termine per l'esercizio della delega sarebbe scaduto il 5 luglio 2020, ma che esso è prorogato di ulteriori tre mesi, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 24 aprile 2020, n. 27, di conversione del decreto-legge "cura Italia" n. 18 del 2020, in considerazione dello stato di emergenza nazionale dovuto al Covid-19, e che, pertanto, il termine verrà a scadere il 5 ottobre 2020. Il Relatore ricorda inoltre che la direttiva (UE) 2018/850 aggiorna la direttiva discariche con riguardo alla comparabilità dei dati degli Stati membri, semplificandone anche le procedure di comunicazione, e rafforza gli obiettivi della direttiva, introducendo il divieto, a partire dal 2030, di conferire in discarica i rifiuti idonei al riciclaggio o al recupero di altro tipo, compresi i rifiuti organici non trattati, raccolti in maniera differenziata, e l'obbligo, a partire dal 2035, di ridurre al 10 per cento il totale dei rifiuti urbani da collocare in discarica. Infine, il Relatore rileva che lo schema di decreto provvede a dare compiuta attuazione sia alla direttiva (UE) 2018/850, sia ai criteri specifici di delega di cui all'articolo 15 della legge n. 117 del 2019, salvo il criterio di delega di cui alla lettera b), relativo al riordino della gestione e utilizzo dei fanghi di depurazione, che sono esclusi dall'ambito di applicazione della direttiva sulle discariche di rifiuti. Propone quindi di formulare osservazioni non ostative. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia come, ancora una volta, il Governo abbia disatteso le indicazioni politiche adottate dal Parlamento, senza dare adeguate motivazioni e creando condizioni peggiorative per gli operatori del settore e le amministrazioni regionali. Replica il relatore LOREFICE ( M5S ) assicurando di aver inserito chiaramente nel parere la mancata attuazione del criterio di delega sui fanghi, inserito dal Parlamento sebbene non rientrante nella normativa oggetto di recepimento. In tale condizione sarà il Governo a valutare come e quando rivedere complessivamente la disciplina in materia di utilizzazione dei fanghi, come richiesto dal criterio di delega. Il PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione lo schema di osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva. IN SEDE REFERENTE Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2019 DDL 1721 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 3 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2020 Doc Doc. LXXXVII, n. 3 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2019 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 15 luglio. Il PRESIDENTE comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 4.2, 4.5, 4.26, 4.27, 4.28, 4.29, 4.31, 4.33, 4.34, 4.39, 4.41, 4.44, 4.45, 5.39, 5.35, 5.37, 5.41, 5.49, 5.71, 9.18, 9.28, 9.34, 9.39 e 20.0.35. Sono inoltre stati ritirati gli emendamenti 9.29; 9.37; 4.36, 4.9 e 4.11; 4.17; 4.4; 4.21; 4.24; 4.8; 5.2; 5.57; 5.92; 14.2 e 14.14; 20.0.9; 20.0.27; 20.0.43; 20.0.45, e trasformati rispettivamente negli ordini del giorno dal G/1721/19/14 al G/1721/34/14. Sono state poi presentate le riformulazioni G/1721/3/14 (testo 2), G/1721/4/14 (testo 2), 3.6 (testo 2), 4.12 (testo 2), 5.4 (testo 2), 5.24 (testo 2), 5.52 (testo 2), 5.53 (testo 2), 5.58 (testo 2), 5.64 (testo 2), 5.66 (testo 2), 5.72 (testo 3), 5.80 (testo 2), 5.89 (testo 2), 5.91 (testo 2), 5.93 (testo 2), 5.96 (testo 2), 5.106 (testo 2), 15.10 (testo 2), 15.12 (testo 2), 20.0.2 (testo 2), 20.0.8 (testo 2), 20.0.12 (testo 3), 20.0.37 (testo 3) e 20.0.47 (testo 3). Comunica infine che le senatrici Floridia e L'Abbate hanno sottoscritto l'emendamento 20.0.12 (testo 3), il senatore Simone Bossi ha aggiunto la sua firma a tutti gli emendamenti sottoscritti dal senatore Fazzolari, e la senatrice Giammanco ha aggiunto la sua firma all'emendamento 20.0.2 (testo 2). La Commissione passa quindi all'esame degli ordini del giorno. I senatori LOREFICE ( M5S ), ANGRISANI ( M5S ), GIANNUZZI ( M5S ) e RICCIARDI ( M5S ) aggiungono la loro firma agli ordini del giorno G/1721/1/14, G/1721/2/14, G/1721/27/14, G/1721/28/14, G/1721/29/14 e G/1721/31/14.