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Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC --------------- LETTERA N. 4 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di comunicarLe che le maglie del sacco delle reti a strascico non dovranno essere inferiori alla misura di 20 millimetri e che quelle della sopravveste delle reti stesse non dovranno essere inferiori a 40 millimetri misurate allo stato bagnato da nodo a nodo lungo uno dei lati del quadrato. La prego di confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe che il mio Governo è d'accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO ------------------------------ LETTERA N. 5 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di proporle che in caso di cambiamento del proprietario o dell'armatore di una nave da pesca italiana munita dell'autorizzazione speciale rilasciata ai sensi dell'articolo 4 del predetto Accordo, che si verifichi nel corso della validità della autorizzazione stessa, tale autorizzazione rimarrà ugualmente valida per quella determinata nave. La parte italiana in questo caso, tramite la propria Rappresentanza diplomatica a Belgrado, notificherà al Segretariato di Stato per gli affari esteri il predetto cambiamento entro 30 giorni dal giorno in cui il cambiamento stesso ha avuto luogo. La prego confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO --------------- LETTERA N. 5 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'Accordo relativo alla pesca da parte dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato in data odierna, ho l'onore di proporLe che in caso di cambiamento del proprietario o dell'armatore di una nave da pesca italiana munita dell'autorizzazione speciale rilasciata ai sensi dell'articolo 4 del predetto Accordo, che si verifichi nel corso della validità della autorizzazione stessa, tale autorizzazione rimarrà ugualmente valida per quella determinata nave. La parte italiana in questo caso, tramite la propria Rappresentanza diplomatica a Belgrado, notificherà al Segretariato di Stato per gli affari esteri il predetto cambiamento entro 30 giorni dal giorno in cui il cambiamento stesso ha avuto luogo. La prego confermarmi l'accordo del Suo Governo su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe che il mio Governo è d'accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC ------------------------------ LETTERA N. 6 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, nel corso delle conversazioni che hanno condotto alla conclusione dell'Accordo firmato in data odierna, è stato constatato, sia da parte italiana che da parte jugoslava, un vivo interesse per l'intensificazione della collaborazione scientifica e tecnica tra i due Paesi nel settore della pesca con particolare riguardo alla tutela del patrimonio ittico dell'Adriatico. In relazione a quanto precede e avendo presenti le possibilità offerte dall'Accordo di cooperazione economica industriale e tecnica nonché dall'Accordo di cooperazione scientifica, attualmente in vigore, i due Governi hanno espresso l'auspicio che anche nel settore della pesca possa svilupparsi fra i due Paesi ogni possibile collaborazione nelle forme e nei modi che saranno ritenuti più utili dalle categorie interessate. La prego di volermi confermare il Suo accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione italiana FRAGNITO --------------- LETTERA N. 6 IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE JUGOSLAVA AL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Belgrado, 16 aprile 1969 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Nel corso delle conversazioni che hanno condotto alla conclusione dell'Accordo firmato in data odierna, è stato constatato, sia da parte italiana che da parte jugoslava, un vivo interesse per l'intensificazione della collaborazione scientifica e tecnica tra i due Paesi nel settore della pesca con particolare riguardo alla tutela del patrimonio ittico dell'Adriatico. In relazione a quanto precede e avendo presenti le possibilità offerte dall'Accordo di cooperazione economica, industriale e tecnica nonché dall'Accordo di cooperazione scientifica, attualmente in vigore, i due Governi hanno espresso l'auspicio che anche nel settore della pesca possa svilupparsi fra i due Paesi ogni possibile collaborazione nelle forme e nei modi che saranno ritenuti più utili dalle categorie interessate. La prego di volermi confermare il Suo accordo su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe il mio accordo su quanto precede. Voglia gradire, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Il Presidente della Delegazione Jugoslava PERISIC Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MORO