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DELEGAZIONE COMMERCIALE ITALIANA Baghdad, 31 dicembre 1951 Caro Presidente, in relazione alle conversazioni svoltesi, che hanno portato alla conclusione di un Accordo commerciale fra i nostri due Paesi, mi è gradito informarla che il Governo italiano, animato dal desiderio di dare il massimo impulso alla collaborazione economica fra l'Italia e l'Iraq è pronto ad esaminare con benevolenza - in aggiunta al piano di scambi previsto dall'Accordo - qualsiasi proposta che il Governo Iracheno vorrà avanzare per tutto quanto riguarda la partecipazione dell'industria e della tecnica italiana allo sviluppo economico dell'Iraq. Mi riferisco, in particolare, all'eventuale costituzione di società miste italo-irachene con il concorso di tecnici italiani e con l'apporto di macchinari ed altri beni strumentali italiani, aventi per scopo lo studio e la costruzione di impianti e di opere pubbliche, allo sviluppo delle comunicazioni e dell'elettrificazione, ecc. Inoltre, il Governo italiano sarà lieto di facilitare l'impiego di tecnici e specialisti italiani in Iraq in base ad intese fra il Governo Iracheno da una parte ed i tecnici e specalisti italiani dall'altra, e all'occorrenza presterà ogni possibile assistenza per l'addestramento di tecnici iracheni in Italia. Il Governo italiano è pronto non soltanto ad esaminare caso per caso proposte specifiche, ma a discutere con il Governo Iracheno gli accordi da prendere affinchè la costituzione e l'attività delle suddette società possano aver luogo e svolgersi con particolare riguardo alle garanzie, ai mezzi di trasferimento, di rimborso, ecc. Le rinnovo l'assicurazione della mia più alta considerazione. Il Capo della Delegazione commerciale italiana DANEO Dr. Nadhim AL-PACHACHI Capo della Delegazione commerciale iracheno BAGHDAD Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI DELEGAZIONE COMMERCIALE IRACHENA Baghdad, 31 dicembre 1951 Caro Presidente, in relazione all'Accordo commerciale fra il Regno dell'Iraq e la Repubblica italiana, ho il pregio di confermare il contenuto della lettera della S. V. in data odierna nei termini che trascrivo qui di seguito; "In relazione alle conversazioni svoltesi, che hanno portato alla conclusione di un Accordo commerciale fra i nostri due Paesi, mi è gradito informarla che il Governo italiano, animato dal desiderio di dare il massimo impulso alla collaborazione economica fra l'Italia, e l'Iraq è pronto ad esaminare con benevolenza - in aggiunta al piano di scambi previsto dall'Accordo - qualsiasi proposta che il Governo Iracheno vorrà avanzare per tutto quanto riguarda la partecipazione dell'industria e della tecnica, italiana allo sviluppo economico dell'Iraq. Mi riferisco, in particolare, all'eventuale costituzione di società miste italo-irachene con il concorso di tecnici italiani e con l'apporto di macchinari ed altri beni, strumentali italiani, aventi per scopo lo studio e la costruzione di impianti e di opere pubbliche, allo sviluppo delle comunicazioni e dell'elettrificazione, ecc. Inoltre, il Governo italiano sarà lieto di facilitare l'impiego di tecnici e specialisti italiani in Iraq in base ad intese fra il Governo Iracheno da una parte, ed i tecnici e specialisti italiani dall'altra, e all'occorrenza presterà ogni possibile assistenza per l'addestramento di tecnici iracheni in Italia. Il Governo italiano è pronto non soltanto ad esaminare caso per caso proposte specifiche, ma a discutere con il Governo Iracheno gli accordi da prendere affinchè la costituzione e l'attività delle suddette società possano aver luogo e svolgersi con particolare riguardo alle garanzie, ai mezzi di trasferimento, di rimborso, ecc.". Mi è gradita l'occasione per rinnovarLe l'assicurazione della mia più alta considerazione. Il Capo della Delegazione commerciale irache na NADHIM AL- PACHACHI Dr. Silvio DANEO Capo della Delegazione commerciale italiana BAGHDAD Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI DELEGAZIONE COMMERCIALE ITALIANA Baghdad, 31 dicembre 1951 Caro Presidente, nel corso delle conversazioni che hanno preceduto la firma dell'accordo commerciale fra l'Italia e l'Iraq, ho avuto occasione di menzionare alla S. V. il fatto che il mio Paese sarebbe altamente interessato nel petrolio greggio che sarà a disposizione del Governo dell'Iraq nel prossimo futuro, preferibilmente nei porti del Mediterraneo. La S. V. si è compiaciuta di assicurarmi che ove il Governo dell'Iraq disponesse nel futuro di petrolio greggio da collocare sul mercato mondiale, esso considererà favorevolmente qualsiasi richiesta italiana per l'acquisto del predetto petrolio. Le sarò grato se vorrà cortesemente confermarmi quanto sopra, e colgo l'occasione per rinnovarLe l'assicurazione della mia più alta considerazione. Il Capo della Delegazione commerciale italia na DANEO Dr. Nadhim AL-PACHACHI Capo della Delegazione commerciale irachena BAGHDAD Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI DELEGAZIONE COMMERCIALE IRACHENA Baghdad, 31 dicembre 1951 Caro Presidente, in relazione all'Accordo commerciale fra il Regno dell'Iraq e la Repubblica italiana ho il pregio di confermare il contenuto della lettera della S. V. in data odierna nei termini che trascrivo qui di seguito: "Nel corso delle conversazioni che hanno preceduto la firma dell'Accordo commerciale fra l'Italia e l'Iraq, ho avuto occasione di menzionare alla S. V. il fatto che il mio Paese sarebbe altamente interessato nel petrolio greggio, che sarà a disposizione del Governo dell'Iraq nel prossimo futuro, preferibilmente nei porti del Mediterraneo. La S. V. si è compiaciuta di assicurarmi che ove il Governo dell'Iraq disponesse nel futuri di petrolio greggio da collocare sul mercato mondiale, esso considererà favorevolmente qualsiasi richiesta italiana per l'acquisto del predetto petrolio". Mi è gradita l'occasione per rinuovarLe l'assicurazione della mia più alta considerazione. Il Capo della Delegazione commerciale irachena NADHIM AL-PACHACHI Dr. Silvio DANEO Capo della Delegazione commerciale italiana BAGHDAD Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI DELEGAZIONE COMMERCIALE ITALIANA Baghdad, 31 dicembre 1951 Caro Presidente, ritengo opportuno richiamare la cortese attenzione della S. V. sul fatto che il Governo italiano desidera mantenere libertà di azione per quanto concerne il merci contemplate dal Piano per la Comunità Europea per il Carbone e per l'Acciaio, comunemente noto come il "Piano Schuman". Le sarò grato se vorrà confermarmi che il Governo dell'Iraq concorda che qualsiasi diritto od obbligazione che il Governo italiano potrà acquisire per effetto del suddetto Piano sarà esente dalle disposizioni dell'art. 1 dell'Accordo commerciale. Mi è gradita l'occasione per rinnovarLe l'assicurazione della mia più alta considerazione. Il Capo della delegazione commerciale italiana DANEO Dr.