[resaula]

La seduta è sospesa e quindi va alla 5 a Commissione per una valutazione. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . È proprio quello, signor Presidente. In 5 a Commissione ci va dopo. PRESIDENTE. La 5 a Commissione valuterà anche alla luce delle mie inammissibilità. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Ma allora cos'è che esamina in questo momento la 5 a Commissione, mi scusi? PRESIDENTE . Per far sì che non si perda ulteriore tempo, sospendiamo la seduta, in modo che non ci sia prima la valutazione della Commissione bilancio e poi la mia determinazione sulle inammissibilità. Sospendo quindi la seduta fino alle ore 11,20, per dichiarare le inammissibilità. Quindi, dopo la mia dichiarazione, il fascicolo arriverà alla 5 a Commissione per le valutazioni del caso. La seduta è sospesa fino alle ore 11,20. (La seduta, sospesa alle ore 10,55, è ripresa alle ore 11,36) . La seduta è ripresa. Do lettura delle inammissibilità. La Presidenza ha esaminato il testo dell'emendamento interamente sostitutivo della prima sezione del disegno di legge di bilancio, sull'approvazione del quale il Governo ha preannunciato di voler porre la questione di fiducia. Ai sensi dell'articolo 161, comma 3- ter, del Regolamento, la Presidenza dichiara inammissibili, in quanto estranei al contenuto del disegno di legge di bilancio, come definito dall'articolo 21 della legge di contabilità e finanza pubblica n. 196 del 2009, i seguenti commi dell'emendamento presentato dal Governo: comma 74, in materia di commissari straordinari; comma 75, in materia di personale delle Province; comma 87, che reca modifiche al decreto-legge cosiddetto sblocca Italia; comma 101, recante modifiche alla legge annuale della concorrenza; commi da 168 a 171, in materia di giustizia amministrativa; commi da 172 a 176, in materia di magistratura contabile; commi da 246 a 254, in materia di cambiale digitale; commi da 311 a 313, in materia di educazione civica; commi da 337 a 338, in materia di banche di credito cooperativo; commi da 433 a 436, in materia di informatizzazione INAIL; commi da 437 a 441, in materia di agenda digitale della pubblica amministrazione; commi da 443 a 460, recanti ulteriori misure per l'innovazione; commi da 462 a 464, in materia di misure per l'innovazione; comma 497 in materia di organizzazione del Ministero della giustizia, limitatamente alle parole da: «In particolare agli organi periferici» fino alla lettera e) compresa, nonché dalle parole: «Articolo 9 attuazione» fino alla fine del comma; commi da 791 a 795, recanti disposizioni in materia di canapa. (Vivi e prolungati applausi dai Gruppi FIBP-UDC , L-SP-PSd'Az e FdI, i cui senatori si levano in piedi). Per cortesia, vi pregherei di stare seduti. La 5 a Commissione permanente è pertanto autorizzata a convocarsi per esaminare il testo del maxiemendamento trasmesso dal Governo, tenuto conto delle inammissibilità pronunciate dalla Presidenza. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, l'articolo 76- bis del Regolamento si riferisce, al primo comma, ai disegni di legge d'iniziativa governativa e al comma 2 afferma che sono improponibili gli emendamenti d'iniziativa governativa che comportino nuove o maggiori spese ovvero diminuzione di entrate e non siano corredati della relazione tecnica redatta nei termini di cui al comma 1. Pertanto, l'emendamento che è stato depositato può essere ammesso se accompagnato da una relazione tecnica. Signor Presidente, non ho fatto il conto del numero dei commi che sono saltati, ma è evidente che il testo del maxiemendamento è diverso, dopo le sue assolutamente lecite modifiche, rispetto a quello depositato dal Governo. Credo dunque che ci sia bisogno di una relazione tecnica di accompagnamento. Le faccio un esempio a titolo esplicativo. Lei giustamente ha dichiarato inammissibili i commi da 791 a 795, nei quali viene definita la questione della cannabis , collegata anche a un'imposta legata alla produzione e alla commercializzazione. MARCUCCI (PD) . Non è vero! Leggi il testo! CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Quindi, se viene meno un gettito, la relazione tecnica deve prenderlo e recepirlo. Dico questo a titolo esplicativo, signor Presidente, perché non so quanti dei commi da lei espunti abbiano delle ricadute sul piano finanziario. Il Governo deve quindi disporre e presentare, unitamente alla nuova versione dell'emendamento, una nuova relazione tecnica, in assenza della quale il mini o maxiemendamento è inammissibile. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e FIBP-UDC) . PRESIDENTE . Ritengo che questo sia il percorso che la Commissione bilancio farà insieme al Governo, perché la relazione tecnica sarà apprestata dal Governo il più presto possibile. Adesso vedremo i tempi per procedere in tale senso. (Commenti del senatore Calderoli) . MANTERO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANTERO (M5S) . Signor Presidente, innanzitutto voglio rispondere al collega Calderoli, che è appena intervenuto, per dirgli che rispetto all'emendamento sulla canapa industriale, da lei espunto, non era stata quantizzata la copertura, per cui non andava a incidere sulla sommatoria delle coperture: non è dunque rilevante dal punto di vista della relazione tecnica. (Applausi dal Gruppo M5S) . Nonostante questo, però, si è parlato di un problema di copertura e intervengo proprio per dire che siamo molto dispiaciuti della sua decisione. Pur sapendo che la decisione della Presidenza in merito all'ammissibilità degli emendamenti è inappellabile, siamo molto dispiaciuti - ripeto - per la decisione sull'emendamento riguardante la canapa industriale, anche a fronte di quanto è stato detto da alcuni colleghi, che hanno così mostrato, ancora una volta, un certo anacronismo e una profonda ignoranza. (Applausi dai Gruppi M5S, PD e IV-PSI, della senatrice De Petris e dai banchi del Governo. Commenti dai Gruppi L-SP-PSd'Az e FIBP-UDC ) . PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia. Prosegua, senatore Mantero. MANTERO (M5S) . Vorrei dire a quei colleghi che poco fa hanno festeggiato l'espulsione dell'emendamento in questione con un applauso che la proposta emendativa riguarda non la droga, ma semplicemente gli agricoltori. (Applausi dai Gruppi M5S, PD, IV-PSI e dai banchi del Governo) . Sono 3.000 le piccole aziende italiane che non delocalizzano - il nostro clima per fortuna non si può delocalizzare - e quindi producono in Italia e danno lavoro a 12.000 persone. L'applauso dei colleghi è stato fatto dunque in faccia a 12.000 famiglie che non avranno la certezza di poter continuare ad avere un reddito, perché non c'è la sicurezza di poter continuare a vendere ciò che stanno producendo.