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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 315 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 16. IN SEDE REDIGENTE Modifica all'articolo 57 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, in materia di pagamento dell'imposta di registro sugli atti giudiziari DDL 892 Modifica all'articolo 57 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, in materia di pagamento dell'imposta di registro sugli atti giudiziari (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 24 febbraio. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA informa la Commissione che, dopo approfondita istruttoria, il Governo ha raggiunto una posizione favorevole sull'emendamento 1.2 (testo 2) del relatore. Auspica quindi che la Commissione possa a procedere con l'esame del provvedimento, una volta acquisiti i prescritti pareri. Il senatore BUCCARELLA ( Misto-LeU-Eco ), relatore, esprime apprezzamento per l'orientamento del Governo. Il PRESIDENTE ringrazia il Sottosegretario per la comunicazione e assicura che si farà portavoce presso la Commissione bilancio affinché il provvedimento venga al più presto calendarizzato in quella sede. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Disposizioni in materia di utilizzo ed erogazione del rapporto di conto corrente DDL 1712 Disposizioni in materia di utilizzo ed erogazione del rapporto di conto corrente (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 9 novembre 2021. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) interviene per chiedere aggiornamenti sull' iter del provvedimento e per sollecitare i Gruppi a manifestare il proprio orientamento sul testo, al fine di comprenderne le rispettive intenzioni e di procedere celermente con l'esame, riassegnando la funzione legislativa al Parlamento. Ricorda infatti che il tema dell'inclusione finanziaria, legata allo strumento del conto corrente, a maggior ragione con la progressiva limitazione dell'uso del contante, è sempre più all'ordine del giorno e può interessare qualsiasi cittadino, esposto alla mercé di istituti di credito che privano unilateralmente il cliente di uno strumento operativo che è ormai parte integrante del nucleo di diritti che connotano lo status di cittadini. Auspica altresì un confronto trasparente anche con gli organismi tecnici che sono di ausilio al Governo per spiegare le ragioni del disegno di legge. Si associa la senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ). Il senatore LANNUTTI ( CAL-A-PC-IdV ) condivide l'intervento del senatore Bagnai e si augura che il provvedimento venga approvato al più presto, rendendo anche pubbliche le eventuali contrarietà dei soggetti coinvolti. Il PRESIDENTE ricorda la lunga opera di mediazione del relatore con il primo firmatario e con il Governo. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA riconosce la lunghezza dei tempi intercorsi finora nel tentativo di giungere a un accordo. Ricorda quindi le varie iniziative assunte, che non sono tuttavia riuscite a raggiungere il consenso unitario necessario, anche per la delicatezza del tema, che attiene sia al rispetto della normativa antiriciclaggio sia alla certezza per le banche di operare senza il rischio di sanzioni. Auspica tuttavia che nel prossimo confronto tra i soggetti interessati, che si terrà a breve, ossia Ministero dell'economia, Banca d'Italia e UIF, emerga una proposta concreta da portare in Parlamento per affrontare un'esigenza che è certamente oggettiva. Auspica che la Commissione voglia attendere l'esito di tale istruttoria, pur essendo autonoma nel procedere nei tempi che riterrà più opportuni. Il seguito della discussione è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) interviene con riferimento al decreto-legge di contrasto agli effetti economici e umanitari della crisi ucraina (Atto Senato n. 2564), il cui esame si è concluso nella notte tra domenica e lunedì, per denunciare il mancato rispetto degli accordi intercorsi tra il Governo e il Gruppo di Forza Italia. Chiede quindi al Governo, tenuto conto che gli equilibri della maggioranza si reggono se c'è il rispetto di tutti i soggetti politici, di essere più trasparente e di anticipare l'eventuale impossibilità di accogliere le richieste politiche avanzate. Il senatore LANNUTTI ( CAL-A-PC-IdV ) evidenzia l'incoerenza del Governo, che a parole parla di transizione ecologica e poi in sede di Commissioni riunite, in occasione dell'esame del decreto citato dalla collega Toffanin, ha espresso parere contrario su un emendamento volto a semplificare le procedure per l'installazione di vetrate panoramiche amovibili, che hanno anche la funzione di far risparmiare energia, nell'interesse del Paese, per trasformarlo in ordine del giorno. Sottolinea quindi la progressiva perdita di potere del Parlamento e stigmatizza la scelta del presidente Draghi di recarsi in visita negli Stati Uniti senza alcun mandato da parte delle Camere. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) in premessa riconosce le difficoltà di gestione della fine di una legislatura, ma invita le forze politiche a salvaguardare la dignità del Parlamento nel rapporto con il Governo - in rappresentanza del quale elogia la correttezza dei sottosegretari Freni e Maria Cecilia Guerra - e, soprattutto, con i vari Ministeri, come emerso nell'esame dell'ultimo decreto-legge. Richiama poi la confusione generata dalle scelte del Governo in materia di Superbonus e cessione dei crediti. Chiede quindi l'audizione dell'amministratore delegato di Poste Italiane per chiedere la ragione delle scelte adottate in materia, prima troppo estensive, poi troppo restrittive, che hanno portato a gravi conseguenze nei confronti delle banche e dei cittadini. Dovrà seguire poi la convocazione in audizione dei vari istituti di credito. Tutti i Gruppi si associano alla richiesta del senatore Marino. Il PRESIDENTE assicura che terrà conto della richiesta avanzata. La seduta termina alle ore 16,30.