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1 1 All'articolo 8 del decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2007, n. 41 e successive modificazioni, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . È vietato alle società sportive corrispondere in qualsiasi forma, diretta o indiretta, sovvenzioni, contributi e facilitazioni di qualsiasi natura, ivi inclusa l'erogazione a prezzo agevolato o gratuito di biglietti e abbonamenti o titoli di viaggio, a soggetti destinatari di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, o di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, per tutta la durata dei provvedimenti stessi. È parimenti vietato alle società sportive corrispondere contributi, sovvenzioni, facilitazioni di qualsiasi genere ad associazioni di tifosi comunque denominate, salvo quanto previsto dal comma 4». 2 Dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1 -bis. I divieti di cui al comma 1 si applicano altresì ai soggetti che siano stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive, fino al completamento dei cinque anni successivi alla condanna, detratto in ogni caso il periodo che gli stessi abbiano già scontato, anche parzialmente, in esecuzione della misura inflitta con provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni, per gli stessi fatti per cui è intervenuta la sentenza di condanna». 2 1 All'articolo 9 del citato decreto-legge n. 8 del 2007, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 41 del 2007, e successive modificazioni, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . È fatto divieto alle società organizzatrici di competizioni riguardanti il gioco del calcio, responsabili della emissione, distribuzione, vendita e cessione dei titoli di accesso, di cui al decreto del Ministro dell’interno del 6 giugno 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 30 giugno 2005, di emettere, vendere o distribuire titoli di accesso a soggetti destinatari dei provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni, per tutta la durata del provvedimento stesso». 2 Dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1 -bis. Il divieto di cui al comma 1 si applica altresì ai soggetti che siano stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive, fino al completamento dei cinque anni successivi alla condanna, detratto in ogni caso il periodo che gli stessi abbiano già scontato, anche parzialmente, in esecuzione della misura inflitta con provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni, per gli stessi fatti per cui è intervenuta la sentenza di condanna».