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anatomia patologica I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 patologia e clinica cardiovascolare I. . . . . . . . . . . . . ore 30 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 50): farmacologia cardiovascolare . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 3° Anno (400 ore annuali + 400 ore riservate all'area elettiva): Semeiotica generale cardiovascolare (ore 50): semeiotica fisica cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . . ore 50 Metodologie diagnostiche non invasive (ore 100): indagini diagnostiche non invasive II. . . . . . . . . . . . . ore 100 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 50): indagini diagnostiche invasive II. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Patologia e clinica cardiovascolare (ore 100): anatomia patologica II . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 patologia e clinica cardiovascolare II . . . . . . . . . . . . ore 80 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): farmacologia e terapia cardiovascolare. . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno (400 ore annuali + 400 ore riservate all'area elettiva): Metodologie diagnostiche non invasive (ore 100): indagini diagnostiche non invasive III. . . . . . . . . . . . ore 100 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 100): cardiochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Patologia e clinica cardiovascolare (ore 100): patologia e clinica cardiovascolare III . . . . . . . . . . . ore 100 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): terapie intensive cardiologiche . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 8. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti: clinici di degenza, reparto di cura intensiva cardiologica, ambulatori, laboratori di diagnostica non invasiva (per almeno il 60% del monte ore elettivo nel terzo e quarto anno), laboratori di diagnostica invasiva. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e della acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 9. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima alle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finali è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente dal consiglio della scuola stessa. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 10. La commissione per l'esame annuale è nominata dal direttore della scuola su proposta del consiglio della scuola stessa ed è presieduta dal direttore ed è composta dai docenti delle materie relative all'anno di corso. In caso di impedimento di un singolo docente, il direttore può sostituirlo con altro docente della scuola di materia affine. La commissione esprimerà il suo giudizio con una votazione da 1 a 30 punti; il voto di semplice idoneità è indicato con 6/10 del totale dei punti di cui la commissione dispone (18/30). A chi avrà conseguito il massimo dei punti potrà essere conferita, all'unanimità, la lode. 11. Gli specializzandi che chiedono il trasferimento da altra università possono ottenerlo soltanto con il consenso del rettore, udito il parere del consiglio della scuola subordinatamente alla disponibilità dei posti. Non è consentita la contemporanea iscrizione a più corsi di specializzazione o a corsi di dottorato di ricerca. 12. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alle norme contenute nelle "disposizioni generali" per le scuole di specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1985 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 24 marzo 1986 Registro n. 20 Istruzione, foglio n. 323