[normattiva_dump]

f) In deroga all'articolo 6, paragrafo 1, lettera e), punto iv) della direttiva 94/62/CE, la Bulgaria dovrà raggiungere gli obiettivi di riciclaggio per la plastica, tenuto conto esclusivamente dei materiali riciclati sotto forma di plastica, entro il 31 dicembre 2013, conformemente ai seguenti obiettivi intermedi: - 17% in peso per il 2009, il 19% per il 2010, il 20% per il 2011 e il 22% per il 2012. 3. 31999 L 0031: Direttiva 1999/31/CE del Consiglio, del 26 aprile 1999, relativa alle discariche di rifiuti (GU L 182 del 16.07.1999, pag. 1), modificata da ultimo da: - 32003 R 1882: Regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 settembre 2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1). In deroga all'articolo 5, paragrafo 3, lettere a) e b) e all'Allegato I, punto 2, secondo trattino della direttiva 1999/31/CE e fatto salvo l'articolo 6, lettera c), punto ii) della direttiva 75/442/CEE del Consiglio del 15 luglio 1975 relativa ai rifiuti (1), requisiti per i rifiuti liquidi, corrosivi e ossidanti, nonché i requisiti relativi alle misure volte a impedire che le acque superficiali entrino nei rifiuti collocati nella discarica, non si applicano, fino al 31 dicembre 2004, ai 14 impianti esistenti di seguito elencati: --------------------------- (1) GU L 194 del 25.07.1975, pag. 39, Direttiva modificata dalla direttiva 91/156/CEE e modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 (GU L 135 del 6.6.1996, pag. 32). 1. "Polimeri" stagno per scorie, Varna, Devnya 2. "Solvoy Sodi", "Deven" e "Agropolichim" stagno combinato ceneri-scorie, Varna, Devnya nel comune di Varna; 3. TPP sta per Thermal Power Point, cioè centrale termoelettrica "Varna" stagno per ceneri, Varna, Beloslav; 4. "Sviloza" stagno per ceneri, Veliko Tarnovo, Svishtov; 5. TPP a "Zaharni zavodi" stagno per ceneri, Veliko Tarnovo, Gorna Oriahovitsa; 6. "Vidachim v likvidatsva" stagno per ceneri, Vidin, Vidin; 7. "Toplofikatsia-Ruse, "TPP Ruse East stagno per ceneri, Ruse, Ruse; 8. TPP "Republica", "COF-Pernik" e "Kremikovtsi-Rudodobiv" stagno per ceneri, Pernik, Pernik; 9. "Toplofikatsia Pernik" e "Solidus" -Pernik stagno per ceneri, Pernik, Pernik; 10. TPP "Bobov dol" stagno per ceneri, Kyustendil, Bobov dol; 11. "Brikel" stagno per ceneri, Stata Zagora, Galabovo; 12. "Toplofikatsia Sliven" stagno per ceneri, Sliven, Sliven; 13. TPP "Maritsa 3" stagno per ceneri, Khaskovo, Dimitrovgrad; 14. TPP "Maritsa 3" stagno per ceneri, Khaskovo, Dimitrovgrad; La Bulgaria dovrà garantire una riduzione graduale dei rifiuti scaricati nei 14 impianti non conformi esistenti nel rispetto delle quantita massime annuali di seguito riportate: - entro il 31 dicembre 2006: 3 020 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2007: 3 010 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2008: 2 990 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2009: 1978 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2010: 1 940 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2011: 1 929 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2012: 1 919 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2013: 1 159 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2014: 1 039 000 tonnellate. 4. 32002 L 0096: Direttiva 2002/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 gennaio 2003, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (GU L 37 del 13.02.2002, pag. 24), modificata da ultimo da: - 32003 L 0108: Direttiva 2003/108/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 dicembre 2003 (GU L 345 del 31.12.2003, pag. 106), In deroga all'articolo 5, paragrafo 5 e all'articolo 7, paragrafo 2 della direttiva 2002/96/CE, la Bulgaria dovrà raggiungere, entro il 31 dicembre 2008, un tasso di raccolta separata di RAEE provenienti dai nuclei domestici pari ad almeno quattro chilogrammi in media per abitante all'anno, il tasso di recupero e il tasso di reimpiego e di riciclaggio di componenti, materiali e sostanze. C. QUALITA DELL'ACQUA 31991 L 0271: Direttiva 91/271/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1991, concernente il trattamento delle acque reflue urbane (GU L 135 del 30.05.1991, pag. 40), modificata da ultimo da: - 32003 R 1882: Regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 settembre 2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1). In deroga agli articoli 3 e 4 e all'articolo 5, paragrafo 2 della direttiva 91/271/CEE, i requisiti per le reti fognarie e il trattamento delle acque reflue urbane non si applicano integralmente in Bulgaria fino al 31 dicembre 2014, conformemente ai seguenti obiettivi intermedi: - entro il 31 dicembre 2010, sarà conseguita la conformità alla direttiva negli agglomerati con numero di abitanti equivalenti superiore a 10 000; D. INQUINAMENTO INDUSTRIALE E GESTIONE DEI RISCHI 1. 31996 L 0061: Direttiva 96/61 /CE del Consiglio, del 24 settembre 1996, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento (GU L 257 del 10.10.1996, pag. 26), modificata da ultimo da: - 32003 R 1882: Regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 settembre 2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1). In deroga all'articolo 5, paragrafo 1 della direttiva 96/61/CE, i requisiti per il rilascio delle autorizzazioni per gli impianti esistenti non si applicano in Bulgaria agli impianti sotto elencati, fino alla data indicata per ciascun impianto, per quanto riguarda l'obbligo di gestire tali impianti nel rispetto di valori limite di emissione, parametri equivalenti o misure tecniche basati sulle migliori tecniche disponibili ai sensi dell'articolo 9, paragrafi 3 e 4: