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b) ai prodotti cosmetici definiti dalla direttiva 76/768/CEE del Consiglio, modificata da ultimo dalla direttiva 93/35/CEE. 39. Esacloroetano Non può essere utilizzato CAS n. 67-72-1 nella fabbricazione e EINECS n. 2006664 nella lavorazione di me- talli non ferrosi. In deroga, gli Stati membri possono consentire l'impiego di esacloroetano (HCE) nel loro territorio: - nelle fonderie non inte- grate di alluminio che producono colate per usi specifici che richiedono norme elevate di qualità e di sicurezza e che con- sumano in media meno di 1,5 kg di esacloroetano al giorno; alla luce dell'e- voluzione delle conoscenze e delle tecniche nel settore dei prodotti di sostituzione, la Commis- sione riesaminerà, d'intesa con gli Stati membri e nel- l'ambito PARCOM, la presente deroga anteriormente al 31 dicembre 1998; - nel processo di affina- zione del grano nella produzione delle leghe di magnesio AZ81, AZ91 e AZ92; alla luce della evoluzione delle conoscenze e delle tecniche nel settore dei prodotti di sostituzione, la Commissione riesaminerà, d'intesa con gli Stati membri e nell'ambito del PARCOM, la presente deroga anteriormente al 31 dicembre 1998. (10) ------------ (1) Regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio, del 23 luglio 1987, relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune (G.U. n. L 256 del 7.9.1987). "Appendice Premessa Spiegazione dei titoli delle colonne Nome della sostanza: Il nome è lo stesso di quello usato per la sostanza nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE. Quando e possibile, le sostanze pericolose sono indicare con i loro nomi Einccs (Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti a carattere commerciale) o Einecs (Lista europea delle sostanze chimiche notificate). Altre sostanze non comprese in Einecs o Elincs sono designate con una definizione chimica riconosciuta a livello internazionale (ad es, ISO, IUPAC). In alcuni casi viene specificato anche il nome comune. Numero indice: Il numero indice è il codice di identificazione assegnato alla sostanza nell'allegato I della direttiva 67/548/CEE Le Sostanze sono elencate nell'appendice conformemente a tale numero indice. Numero CE: Nell'inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti a carattere commerciale (Einecs) è stato definito un codice di identificazione per la sostanza. Il codice inizia da 200-001-8. Per quanto riguarda la nuove sostanze notificate ai sensi della direttiva 67/548/CEE è stato definito un codice di identificazione che è pubblicato nella Lista europea delle sostanze chimiche notificate (Elincs). Il codice inizia da 400-010-9. Numero CAS: Pet favorire l'identificazione delle sostanze è stato creato un numero CAS (Chemical Abstracts Service). Note: Il testo integrale delle note è riportato nella premessa all'allegato I della direttivac 67/548/CEE. In appresso sono riportate Ic note significative ai fini della presente direttiva. Nuta J: La classificazione "cancerogeno" non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno dello 0,1 % peso/peso di benzene (Einecs n. 200-753-7). Nota K: La classificazione "cancerogeno" non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno dello 0,1 % peso/peso di 1,3 butadiene (Einecs n. 203-450-8). Nota L: La classificazione "cancerogeno" non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno del 3 % di estratto DMSO, secondo la misurazione IP 346. Nota M: La classificazione "cancerogeno" non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno dello 0,005% peso/peso di benzo(a)-pirene (Einces n. 200-028 5). Nota N: La classificazione "cancerogeno" non è necessaria se si conosce l'intero iter di raffinazione e si può dimostrare che la sostanza da cui il prodotto ò derivato non è cancerogena. Nota P: La classificazione "cancerogeno" non è necessaria se si può dimostrare che la sostanza contiene meno dello 0,1 % peso/peso di benzene (Einecs n. 200-753-7). Nota R. La classificazione "cancerogeno" non è necessaria per le fibre il cui diametro geometrico medio ponderato rispetto alla lunghezza, meno due errori standard, risulti maggiore rispetto a 6 \mu m.) Parte di provvedimento in formato grafico (6) (7) (8) (9) (10) (11) (12) (13) (14) (15) (16) (17) (18) (19) (21) (22) ((23)) --------------- AGGIORNAMENTO (6) Il Decreto 13 dicembre 1999 (in G.U. 21/03/2000, n. 67) ha disposto: - (con l'art. 1, comma 1) che "Le sostanze riportate nell'allegato I del presente decreto sono aggiunte a quelle di cui ai punti 27, 28 e 29 dell'appendice all'allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 904, come sostituito dal decreto del Ministro della sanità del 12 agosto 1998"; Si riporta di seguito il testo dei punti 27, 28 e 29: Parte di provvedimento in formato grafico - (con l'art. 1, comma 2) che "Le sostanze riportate nell'allegato II del presente decreto sono soppresse dalla lista delle sostanze riportate al punto 27 dell'appendice all'allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 904, come sostituito dal decreto del Ministro della sanità del 12 agosto 1998"; - (con l'art. 2, comma 2) che le restrizioni di cui ai punti 1, 2 e 3 entrano in vigore il 1° settembre 2000. -------------- AGGIORNAMENTO (7) Il Decreto 21 marzo 2000 (in G.U. 15/06/2000, n. 138) ha disposto: - (con l'art. 1, comma 1) che "Nell'allegato al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 904, come modificato dal decreto del Ministro della sanità del 12 agosto 1998, è aggiunto il punto 40 indicato nell'allegato al presente decreto". Si riporta di seguito il testo del punto n. 40: Parte di provvedimento in formato grafico - (con l'art. 3, comma 1) che "Il presente decreto, per i motivi di cui in premessa, non si applica alle montature per occhiali e ai bottoni cuciti su stoffa". -------------- AGGIORNAMENTO (8) Il Decreto 10 gennaio 2002 (in G.U. 03/04/2002, n. 78) ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "Le sostanze riportate nell'allegato del presente decreto sono aggiunte a quelle di cui ai punti 29 e 31 dell'appendice all'allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 904, come sostituito dal decreto del Ministro della sanità 12 agosto 1998 e modificato, da ultimo, dal decreto del Ministro della sanità 13 dicembre 1999". Si riporta di seguito il testo dei punti 29 e 30: Punto 29 - Sostanze cancerogene: