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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Torino, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1118 e modificato con i regi decreti 12 gennaio 1941, n 34; 27 aprile 1942, n. 571; 5 settembre 1942, n. 1237; 24 ottobre 1942, n. 1438, con decreti del Capo provvisorio dello Stato 4 febbraio 1947, n. 196 e 7 marzo 1947, n. 1727 e con decreti del Presidente della Repubblica 26 febbraio 1949, n. 430; 21 aprile 1949, n. 613; 1 settembre 1949, n. 816; 13 marzo 1950, n. 599; 30 ottobre 1950, n. 1125; 31 ottobre 1950, n. 1310; 30 giugno 1951, n. 1148 e 27 ottobre 1951, n. 1.794; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati è così ulteriormente modificato: L'attuale art. 75 è sostituito dal seguente: "Le discipline nelle quali si conferiscono diplomi di specialista sono le seguenti: 1) Chirurgia generale; 2) Anestesia; 3) Medicina interna; 4) Cardiologia; 5) Malattie dell'apparato respiratorio; 6) Neuropatologia e psichiatria; 7) Dermosifilopatia; 8) Ostetricia e ginecologia; 9) Pediatria; 10) Oculistica; 11) Otorinolaringoiatria; 12) Igiene; 13) Medicina legale; 14) Infortunistica e assicurazioni sociali; 15) Radiologia; 16) Odontoiatria e protesi dentaria; 17) Patologia generale; 18) Settore laboratorista; 19) Urologia; 20) Ortopedia e traumatologia". Attuale art. 80. - Nell'ultimo comma dopo le parole "successivo al primo" sono aggiunte le seguenti altre "eccezionalmente al terzo". Attuale art. 81. - Il primo comma è sostituito dal seguente: "Gli esami di profitto si danno per singole materie o per gruppi di materie, secondo quanto sarà stabilito nel regolamento della scuola". L'attuale art. 82 è sostituito dal seguente: "Le Commissioni per gli esami di profitto sono composte dal direttore e da due insegnanti della scuola". L'attuale art. 83 è sostituito dal seguente: "La Commissione per l'esame di diploma è composta di sette membri ed è presieduta dal preside della Facoltà. I membri sono nominati dal preside fra gli insegnanti delle materie contemplate dal programmi di studio di ciascuna scuola. Della Commissione deve far parte un libero docente". L'attuale art. 84 è sostituito dal seguente: "Gli iscritti alle scuole di perfezionamento sono tenuti a pagare le tasse annuali di iscrizione e le tasse e sopratasse di esami nella misura stabilita per gli studenti della Facoltà di medicina e chirurgia e la tassa di diploma in L. 6000 (seimila) e i contributi che saranno stabiliti dal manifesto. Essi sono tenuti inoltre al pagamento dei contributi per i singoli Istituti che frequentano nella misura che sarà indicata in apposita tabella proposta dal Consiglio della facoltà". Gli articoli dell'attuale statuto dal n. 85 al n. 128 sono abrogati e sostituiti dai seguenti. Chirurgia generale. Attuale art. 85. - Per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia generale, si richiedono cinque anni di corso internato. Attuale art. 86. - Gli insegnamenti impartiti nella scuola sono i seguenti: 1) Anatomia topografica; 2) Radiologia; 3) Anestesia, rianimazione, trattamento pre e post-operatorio; 4) Patologia chirurgica generale e speciale; 5) Semeiotica generale e chirurgica; 6) Anatomia e istologia patologica; 7) Diagnostica urologica; 8) Ortopedia; 9) Tecnica operatoria; 10) Chirurgia d'urgenza; 11) Clinica chirurgica. L'esame di diploma comprende la presentazione e discussione di una dissertazione su argomento di patologia o di clinica chirurgica. Anestesia. Attuale art. 87. - Per il conseguimento del diploma di specialista in anestesia, si richiedono due anni di corso con internato. Attuale art. 88. - Gli insegnamenti impartiti nella scuola sono i seguenti: 1° anno: 1) Anatomia, con speciale riguardo alla topografia dei nervi periferici; 2) Fisiologia del sistema cardio-vascolare, del sistema respiratorio e del sistema nervoso; 3) Farmacologia, con particolare riguardo ai narcotici, ipnotici, anestetici ad azione locale, vari alcaloidi, cardiocinetici ed analettici respiratori; 4) Generalità e tecnica della narcosi; 5) Generalità e tecnica delle anestesie periferiche, rachianestesia, anestesie plessiche regionali, anestesie locali, ecc. 2° anno: 1) Generalità e tecnica della narcosi (biennale); 2) Generalità e tecnica delle anestesie periferiche (biennale); 3) Anestesia del parto; 4) Patogenesi del dolore e metodi di terapia antalgica; 5) Trattamento pre, intra e post-operatorio con speciale riguardo alla trasfusione del sangue. Attuale art. 89. - Lo specializzando per accedere al secondo anno della scuola di specializzazione deve aver superato gli esami del primo anno. Medicina interna. Attuale art. 90. - Per il conseguimento del diploma di specialista in medicina interna, si richiedono cinque anni di corso. Attuale art. 91. - Gli insegnamenti impartiti nella scuola sono i seguenti: 1° anno: Malattie dell'apparato respiratorio: a) Anatomia patologica dell'apparato respiratorio; b) Fisiologia dell'apparato respiratorio; c) Semeiotica fisica e strumentale; d) Patologia delle affezioni tubercolari e non tubercolari del polmone; e) Radiodiagnostica; f) Clinica e terapia delle malattie dell'apparato respiratorio; g) Pratica dispensariale e sanatoriale. 2° anno: Malattie dell'apparato cardiovascolare: a) Anatomia patologica dell'apparato cardiovascolare; b) Fisiologia dell'apparato cardiovascolare; c) Semeiotica fisica e strumentale (elettrocardiografia) dell'apparato cardiovascolare; d) Patologia dell'apparato cardiovascolare; e) Radiodiagnostica dell'apparato cardiovascolare; f) Clinica e terapia dell'apparato cardiovascolare; 3° anno: Malattie degli organi emopoietici e urinari: a) Anatomia patologica degli organi emopoietici e urinari;