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« Le plusvalenze, non superiori a 1 milione di euro, generate su atti di cessione a titolo oneroso di azioni, quote o strumenti finanziari non sono assoggettate a tassazione in capo al soggetto alienante al momento della cessione. Le prestazioni rese nei confronti della start-up innovativa di cui all'articolo 25, comma 2, e degli incubatori certificati di cui all'articolo 25, comma 5, sono esenti dall'applicazione dell'imposta sul valore aggiunto sulla relativa prestazione e, in questo caso, il prestatore del servizio è comunque tenuto a emettere regolare fattura ». 2. Entro il 28 febbraio 2024, mediante ulteriori interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica, sono adottati disposizioni regolamentari e provvedimenti amministrativi, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, che assicurino minori spese pari a 200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2024. Qualora le misure previste dai precedenti periodi non siano adottate o siano adottate per importi inferiori a quelli indicati, sono disposte misure di entrata derivanti dalla lotta all'evasione e dalla rimodulazione ed eliminazione dei SAD di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221. A tal fine, entro il 30 aprile 2024, il Ministro dell'economia e delle finanze individua, in attuazione della legge 9 agosto 2023, n. 111, le misure atte a garantire maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale e, entro la medesima data, con provvedimento del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro delle imprese e del made in Italy , sono individuati i sussidi di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, oggetto di rimodulazione ed eliminazione, al fine di conseguire risparmi di spesa o maggiori entrate non inferiori a 200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2024. Art. 25. (Revisione del Golden power per start-up e PMI innovative) 1. Al fine di promuovere gli investimenti nelle imprese di cui all'articolo 25 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 221, non si applicano le disposizioni di cui decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56. 2. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico, sono definite le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al comma 1. Art. 26. (Portale unico informativo per start-up e PMI innovative) 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico e il Ministro dell'economia e delle finanze, è istituito il Portale unico informativo per le start-up e le PMI, di seguito denominato « Portale ». 2. Al fine di agevolare e facilitare la costituzione di start - up e PMI innovative, il Portale contiene tutte le informazioni relative agli aggiornamenti normativi, ai requisiti amministrativi, compresa la disciplina concernente le opportunità di finanziamento, alle misure agevolative, anche dell'Unione europea, destinate ai soggetti suindicati. All'interno del Portale è istituita una apposita sezione dedicata ai soggetti residenti all'estero che intendono avviare una start-up in Italia. 3. Il decreto di cui al comma 1 disciplina i servizi offerti dal Portale, il suo funzionamento e le modalità di accesso a esso, in modo da favorire la fruizione delle informazioni in esso pubblicate da parte dei soggetti indicati al comma 2. 4. All'onere derivante dal presente articolo, nel limite di 100.000 euro annui a decorrere dall'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2024-2026, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2024, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle imprese e del made in Italy . 5. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 27. (Fondo per lo sviluppo del calcolo quantistico) 1. Al fine di promuovere gli investimenti in ricerca e sviluppo nelle tecnologie del calcolo quantistico, cosiddetto quantum computing , nello stato di previsione del Ministero dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico è istituito un apposito fondo, con una dotazione di 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2033. 2. Accedono alle risorse del fondo di cui al comma 1 le start - up e le PMI innovative che operano nel settore e utilizzano le tecnologie legate al quantum computing . 3. Le modalità di accesso alle risorse, l'erogazione nonché la revoca sono disciplinate con decreto del Ministro dell'innovazione e dello sviluppo tecnologico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministero dell'università e della ricerca, da adottarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 4. Entro il 28 febbraio 2024, mediante ulteriori interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica, sono adottati disposizioni regolamentari e provvedimenti amministrativi, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, che assicurino minori spese pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2033. Qualora le misure previste dal presente comma non siano adottate o siano adottate per importi inferiori a quelli indicati, sono disposte misure di entrata derivante dalla lotta all'evasione e dalla rimodulazione ed eliminazione dei SAD di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221. A tal fine, entro il 30 aprile 2024, il Ministro dell'economia e delle finanze individua, in attuazione della legge 9 agosto 2023, n. 111, le misure atte a garantire maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale e, entro la medesima data, con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro delle imprese e del made in Italy , sono individuati i sussidi di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, oggetto di rimodulazione ed eliminazione, al fine di conseguire risparmi di spesa o maggiori entrate non inferiori 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2033. Art. 28. (Misure per la promozione della cybersicurezza) 1.