[normattiva_dump]

La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Il numero massimo degli allievi è di dodici per anno di corso e complessivamente di quarantotto iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: elementi di genetica medica; elementi di embriologia; anatomia macro e micro dell'apparato genitale femminile ; anatomia delle pelvi; elementi di fisiopatologia della riproduzione umana; fisiologia ostetrica; endocrinologia ginecologica ed ostetrica; semeiotica e diagnostica ostetrica; patologia ostetrica e ginecologica (I); lingua straniera (inglese) (I). 2° Anno: semeiotica e diagnostica ginecologica; operazioni ostetriche (I); anatomia ed istologia patologica della sfera genitale femminile ; citologia ginecologica; patologia ostetrica e ginecologica (II); diagnostica di laboratorio in ostetricia e ginecologia; lingua straniera (inglese) (II). 3° Anno: puericultura prenatale; immunologia ostetrica e ginecologica; analgo-anestesia e rianimazione in ostetricia; operazioni ostetriche (II); operazioni ginecologiche (I); ostetricia e ginecologia forense; terapia medica in ostetricia e ginecologia; clinica ostetrica e ginecologica (I); psicosomatica ostetrica e ginecologica; lingua straniera (inglese) (III). 4° Anno: neonatologia ; urologia ginecologica; radio-diagnostica e terapia fisica in ostetricia e ginecologia; chirurgia addominale; operazioni ginecologiche (II); clinica ostetrica e ginecologica; lingua straniera (inglese) (IV). La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corsi pluriennali l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in ginecologia ed ostetricia, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma su un argomento attinente alla specializzazione. L'art. 113, relativo alla scuola di specializzazione in neurologia, è modificato nel senso che il sesto comma è soppresso. L'art. 114, relativo alla scuola di specializzazione in psichiatria, è modificato nel senso che il quinto comma è soppresso. L'art. 119, secondo comma, relativo alla scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente, è modificato nel senso che il numero degli iscritti è stabilito in trenta (30) per l'intero corso di studi. L'art. 125, relativo alla scuola di specializzazione in endocrinologia, è modificato nel senso che il terzo comma è soppresso. Gli articoli 126, 127 e 128, relativi alla scuola di specializzazione in medicina del lavoro, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in medicina del lavoro Art. 126. - La scuola di specializzazione in medicina del lavoro ha sede presso l'istituto di medicina del lavoro e conferisce il diploma di specialista in medicina del lavoro. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Il numero massimo degli allievi è di quindici per anno di corso e complessivamente di sessanta iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 127. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: igiene del lavoro (I); fisiologia del lavoro ed ergonomia (I) ; tecnologia industriale; statistica medica e biometria; tecniche di laboratorio. 2° Anno: patologia e clinica delle malattie da lavoro (I); igiene del lavoro (II); fisiologia del lavoro ed ergonomia (II); psicologia del lavoro; tossicologia industriale. 3° Anno: patologia e clinica delle malattie da lavoro (Il); prevenzione degli infortuni e delle malattie da lavoro (I); epidemiologia delle malattie da lavoro; radiobiologia e radioprotezione; dermatologia professionale. 4° Anno: patologia e clinica delle malattie da lavoro (III); prevenzione degli infortuni e delle malattie da lavoro (II); pronto soccorso; medicina legale e delle assicurazioni; organizzazione dei servizi di medicina e igiene del lavoro. Art. 128. - Le materie fondamentali anzidette potranno essere integrate con insegnamenti facoltativi stabiliti, su proposta del direttore della scuola, di anno in anno. La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie biennali o triennali l'esame sarà sostenuto alla fine del biennio o del triennio. I corsi saranno integrati ogni anno da periodi obbligatori di tirocinio in servizi di medicina del lavoro e di igiene industriale. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in medicina del lavoro, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta su un argomento attinente alla specializzazione. L'art. 129, secondo comma, relativo alla scuola di specializzazione in medicina interna, è modificato nel senso che il numero degli iscritti è stabilito in settantacinque (75) per l'intero corso di studi. Nello stesso art. 129 il quinto e sesto comma sono soppressi. L'art. 137, relative alla scuola di specializzazione in microbiologia, è modificato nel senso che il terzo comma è soppresso. La scuola di specializzazione in oculistica di cui agli articoli 138, 139, 140, muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in oftalmologia. Gli articoli 148, 149, 150, 151, 152, 153, relativi alla scuola di specializzazione in chirurgia plastica ricostruttiva, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in chirurgia plastica, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in chirurgia plastica Art. 148.