[normattiva_dump]

Le sementi delle specie sottoelencate devono rispondere alle seguenti norme e altre condizioni. La purezza minima varietale deve essere pari a: - Poa pratensis (varietà apomittiche), Brassica napus var. napobrassica, Brassica oleracea convar. acephala: 98%; - Pisum sativum e Vicia faba: - sementi certificate di prima generazione: 99%; - sementi certificate di seconda generazione: 98%. - Trifolium subterraneum, Medicago spp. , eccetto M. lupulina, M. sativa, M. x varia: - per la produzione di sementi di base: 99,5%; - per la produzione di sementi certificate ai fini dell'ulteriore riproduzione: 98%; - per la produzione di sementi certificate: 95%. La purezza minima varietale è controllata principalmente all'atto di ispezioni ufficiali in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato IX lettera B) Foraggere. 2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme e altre condizioni relative alla facoltà germinativa, purezza specifica e contenuto di semi di altre specie di piante, inclusa la presenza di semi amari in varietà dolci di Lupinus spp.: A - Tabella Parte di provvedimento in formato grafico (2) B - Norme o altre condizioni applicabili allorché ne viene fatto riferimento nella tavola di cui alla sezione 1, punto 2, lettera A, del presente allegato: a) tutti i semi freschi e sani non germinati in seguito a trattamento preliminare devono essere considerati semi germinati; b) entro i limiti massimi ammessi, i semi duri devono essere considerati come semi suscettibili di germinazione; c) un contenuto massimo totale pari allo 0,8% in peso di semi di altre specie di Poa non deve essere considerato come impurità; d) un contenuto massimo pari all' l% in peso di semi di Trifolium pratense non deve essere considerato come impurità; e) un contenuto massimo totale pari allo 0,5% in peso di semi di Lupinus albus, Lupinus angustifolius, Lupinus luteus, Pisum sativum, Vicia faba, Vicia spp. in un'altra specie corrispondente non deve essere considerato come impurità; f) la percentuale massima in peso stabilita per i semi di una sola specie non si deve applicare ai semi di Poa spp. ; g) un contenuto massimo totale pari a 2 semi di Avena fatua e di Avena sterilis, in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurità se un secondo campione dello stesso peso è esente da semi di queste specie; h) la presenza di un seme di Avena fatua e di Avena sterilis, in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurità se un campione di peso doppio è esente da semi di queste specie; i) la determinazione del contenuto in numero di semi di Avena fatua e di Avena sterilis può non essere effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni cui alla colonna 12; l) la determinazione del contenuto in numero di semi di Cuscuta spp. può non essere effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 13: m) la presenza di un seme di Cuscuta spp. , in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurità se un secondo campione dello stesso peso è esente da semi di Cuscuta spp. ; n) il peso del campione per la determinazione del contenuto in numero di semi di Cuscuta spp. è il doppio del peso stabilito nell'allegato IV, colonna 4, per le specie corrispondenti; o) la presenza di un seme di Cuscuta spp. in un campione del peso stabilito, non deve essere considerata come impurità se un secondo campione di peso doppio di quello stabilito è esente da semi di Cuscuta spp. ; p) la determinazione del contenuto in numero di semi di Rumex spp. diverso da Rumex acetosella e Rumex maritimus è necessaria solo se sussistono dubbi sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 14; q) la percentuale in numero di semi di Lupinus spp. di colore diverso non deve superare: - in lupino amaro: 2%; - in Lupinus spp. diverso dal lupino amaro: 1%; r) la percentuale in numero di semi amari di Lupinus spp. diverso dal lupino amaro non deve superare il 2,5%. 3. Le sementi sono praticamente esenti da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualità delle sementi. Le sementi soddisfano inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l'Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli ORNQ previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonché le misure adottate a norma dell'articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento. La presenza di ORNQ sulle sementi e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella: ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ Piante da impianto (genere o specie) Soglie per le sementi pre-base Soglie per le sementi di base Soglie per le sementi certificate Clavibacter michiganensis ssp. insidiosus (McCulloch 1925) Davis et al. [CORBIN] Medicago sativa L. 0 % 0 % 0 % Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev [DITYDI] Medicago sativa L. 0 % 0 % 0 % 4. La durata di efficacia della dichiarazione concernente la germinabilitaè stabilita come segue: a) in mesi 12 per le sementi contenute in imballaggi non «a tenuta» di umidità (sacchi di juta, di cotone, ecc.); b) in mesi 30 per le sementi contenute in imballaggi «a tenuta» di umidità (recipienti metallici, o di altro materiale, a chiusura ermetica). Trascorsi tali termini, il prodotto potrà essere mantenuto in commercio purché rispondente ai requisiti previsti dal presente decreto. In tal caso la responsabilità della dichiarazione sul valore della germinabilità resta a carico del detentore della semente, il quale, senza manomettere il cartellino ufficiale e del produttore, è tenuto ad apporre sugli involucri una dichiarazione che potrà essere costituita anche da una scritta indelebile dalla quale risulti: - il proprio nome o la ragione sociale della ditta; - la data di determinazione della facoltà germinativa; - facoltà germinativa (espressa in percentuale). II. SEMENTI DI BASE Fatte salve le disposizioni qui di seguito indicate, le condizioni di cui alla sezione I del presente allegato si applicano alle sementi di base: 1. Le sementi di Pisum sativum, Brassica napus var. napobrassica, Brassica oleracea conv. acephala, Vicia faba e delle varietà di Poa pratensis devono rispondere alle seguenti norme o altre condizioni; la purezza minima varietale deve essere del 99,7 %. La purezza minima varietale è controllata principalmente all'atto di ispezioni ufficiali in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato IX, B) Foraggere. 2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o condizioni: A - Tavola Parte di provvedimento in formato grafico (2) B - Norme o condizioni applicabili allorché ne viene fatto riferimento alla tavola di cui alla sezione II, punto 2, lettera A), del presente allegato: a) un contenuto massimo totale pari a 80 semi di Poa spp.