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- la vasta esperienza acquisita durante gli ultimi quattro anni dall'UPU, dalle Unioni ristrette e dalle Amministrazioni postali, che consente di pervenire per quanto possibile alla fissazione delle norme di avviamento del corriere internazionale; - di intervenire presso le Amministrazioni o i servizi responsabili dei ritardi e delle insufficienze accertate, affinchè siano adottate senza indugio le misure di risanamento necessarie; - di fornire se del caso il suo appoggio alle Amministrazioni per aiutarle a migliorare la situazione; - di istituire il prima possibile questo sistema di controllo per la rete EMS mondiale. incarica il Consiglio esecutivo ed il Consiglio consultivo degli studi postali di seguire i lavori derivanti da questa risoluzione e di adottare tutte le misure che riterranno necessarie. (Proposta 013,10 seduta plenaria) Risoluzione C 6/ 1989 Priorità e principi di azione dell'UPU in materia di assistenza tecnica Il Congresso, visti i rapporti presentati dal consiglio esecutivo sull'assistenza tecnica in seno all'UPU, sottolineando l'urgenza per i paesi in via di sviluppo di intraprendere o di intensificare sforzi atti a migliorare la situazione dei loro servizi postali spesso gravemente pregiudicati dagli effetti di una crisi economica persistente, consapevole della necessità per l'UPU di continuare a fornire a questi paesi un aiuto complementare e d'intensificare le sue azioni di assistenza tecnica in settori prioritari concentrandoli su un numero limitato di paesi per i quali quest'aiuto si rivela necessario ed urgente, preoccupati di assicurare a quest'assistenza tecnica la maggiore efficacia possibile grazie in particolare a provvedimenti speciali stabiliti di comune accordo con i paesi beneficiari, convinto dell'opportunità di inserire l'aiuto dell'UPU nel quadro generale della strategia delle Nazioni Unite per lo sviluppo e nel quadro particolare di piani o di programmi nazionali o regionali dell'UNDP, decide 1- di stabilire come segue i gruppi dei paesi beneficiari: - paesi meno progrediti: prima priorità altri paesi a basso reddito e i paesi a reddito intermedio (categoria inferiore);in base alla classifica della Banca mondiale; 2- di riconoscere come prioritarie le azioni miranti a: - ristrutturare la gestione; - realizzare piani e programmi di sviluppo; - migliorare la qualità del servizio; - migliorare l'avviamento e la distribuzione degli invii per posta a livello internazionale ed interno; , - assicurare la formazione e la specializzazione dei quadri medi e superiori. incarica il Consiglio esecutivo: 1 di intensificare nella misura del possibile le azioni. di assistenza tecnica dell'UPU in base alle priorità così definite per quanto concerne i paesi beneficiari e le azioni da intraprendere; 2 programmare le azioni di assistenza tecnica dell'UPU ed integrarle in programmi di sviluppo coerenti elaborati e realizzati tra le Amministrazioni beneficiarie; 3 applicare i seguenti principi di azione: - incitare i paesi beneficiari a fare in modo che vi sia coerenza tra i loro piani o programmi nazionali e gli obiettivi regionali; - elaborare per i paesi meno progrediti un programma speciale di cui potrebbero beneficiare, in taluni casi, altri paesi; - svolgere una migliore promozione di cooperazione vista della promozione tecnica tra paesi in via di sviluppo, intraprendendo azioni per appoggiare gli sforzi di questi paesi; - realizzare la decentralizzazione delle attività di assistenza tecnica dell'UPU; - sottoporre alla conclusione di un contratto di sviluppo i progetti integrati a carattere pluriannuale finanziati mediante le risorse proprie dell'UPU; - provvedere un migliore coordinamento ed una maggiore mobilitazione di risorse a favore dell'assistenza tecnica; - rafforzare il sistema di valutazione,e di controllo dei progetti; - rinsaldare i legami tra l'UPU e le Unioni ristrette secondo la risoluzione CE 6/1983 adottata dal Consiglio esecutivo nel 1983, gli accordi conclusi con ciascuna Unione ristretta e secondo i principi e le procedure applicate dall'UNDP. - sviluppare le sue relazioni con le Commissioni economiche dell'ONU e studiare i mezzi per concludere accordi con tali istituzioni. incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale di proseguire i suoi sforzi in vista di sviluppare le attività di assistenza tecnica nell'ambito delle priorità e dei principi stabiliti dal Congresso e secondo le direttive impartite dal Consiglio esecutivo, integrandole il più ampiamente possibile nel quadro dell'UNDP. (Proposta 015, Commissione 9, 2 seduta) Risoluzione C7/1989 Finanziamento delle attività di assistenza tecnica dell'UPU Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo riguardo all'assistenza tecnica dell'UPU, rammentando il principio secondo il quale l'UNDP deve rimanere la fonte principale di finanziamento del programma di assistenza tecnica dell'UPU, si felicita degli sforzi consentiti da questo organismo per la realizzazione dei progetti di assistenza tecnica nel settore postale, tenendo a mente le esigenze prioritarie dei paesi meno progrediti che non cessano di aumentare, preoccupato dall'inadeguatezza delle risorse complementari di cui dispone l'UPU per coprire i bisogni non soddisfatti a titolo dell'UNDP malgrado gli sforzi di taluni paesi. consapevoli della necessità di rendere più efficace l'aiuto concesso ai paesi beneficiari, tenendo conto dell'evoluzione della politica generale in materia di aiuto allo sviluppo e dei mezzi limitati dell'UPU decide 1 di concentrare risorse a vantaggio dei paesi per i quali l'aiuto allo sviluppo si rivela il più urgente e necessario: 2 di lanciare un appello ai paesi in vista dell'accrescimento delle risorse complementari per l'assistenza tecnica dell'UPU; 3 di compensare l'inflazione registrata successivamente al Congresso di Amburgo del 1984, incrementando del l0 per cento almeno i crediti di bilancio stanziati per l'assistenza tecnica; raccomanda 1 - ai paesi beneficiari: a) di assumersi a carico quando possono una parte delle spese inerenti alle attività di assistenza tecnica, secondo la prassi dell'UNDP (ripartizione dei costi); b) di assumersi a carico quando possono talune spese inerenti all'assistenza tecnica fornita dall'UPU (spese di viaggio o di soggiorno dei consulenti o dei borsisti, nonché contribuzioni in natura atte ad agevolare la realizzazione di attività di formazione professionale in occasione dell'organizzazione di cicli di studi, corsi o "stages"); 2- a tutti i paesi: a) di partecipare su base pluriannuale all'alimentazione del Fondo speciale UPU mediante contributi volontari il cui ammontare dovrebbe essere aumentato per far fronte a bisogni crescenti in materia di formazione postale; b) di effettuare passi presso le rispettive Autorità governative in vista di aumentare i crediti stanziati per la cooperazione tecnica affinchè siano messi fondi a disposizione delle loro Amministrazioni sia direttamente sia tramite l'UPU per aiutare i servizi postali dei passi in via di sviluppo c) di concedere a livello bilaterale o multibilaterale assistenza tecnica in natura o mezzi di finanziamento rispondenti alle esigenze prioritarie segnalate dall'UPU. incarica il Direttore generale dell'Ufficio Internazionale.