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il militare con l'incarico di "pontiere", può svolgere il proprio incarico solo ed esclusivamente alle dipendenze del 2° reggimento Genio pontieri di Piacenza; infatti tale incarico preclude qualsiasi altro impiego del militare in altri reparti dell'Esercito italiano; qualora un militare intenda presentare domanda per l'assegnazione temporanea in una sede di servizio gradita, avvalendosi dei benefici concessi dalla legge, come ad esempio quelli della legge n. 104 del 1992 per l'assistenza alle delle persone disabili, decreto legislativo n. 151 del 2001 in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, o per l'esercizio di cariche elettorali negli enti locali, si rivolge al proprio comando, che a sua volta inoltrerà domanda al Dipartimento impiego del personale dello Stato maggiore dell'Esercito; considerato che: nel caso di militari con incarico di pontiere la domanda di un'assegnazione temporanea nella sede di servizio gradita in forza delle normative citate sarà rigettata, in quanto il pontiere non trova collocazione organica in altri reparti sul territorio nazionale, se non al 2° reggimento Genio pontieri di Piacenza; la stessa cosa avviene in caso di domanda di trasferimento annuale che presentano i militari, come da direttiva emanata dallo Stato maggiore, denominata "Disponibilità al movimento"; nonostante ai militari con l'incarico di pontiere si dia la possibilità di presentare domanda con successiva collocazione in graduatoria, costoro non vengono spostati in alcuna sede, poiché non trovano posizione organica in altri reparti dell'Esercito dislocati sul territorio nazionale; valutato che il militare, all'atto dell'incorporamento, non sceglie di rivestire l'incarico di pontiere; tale incarico viene assegnato dallo Stato maggiore dell'Esercito con successiva frequenza di un corso e, a differenza di altri incarichi particolari della forza armata, il pontiere non riceve indennità alcuna; tenuto conto che: con la direttiva denominata "Disponibilità al movimento 2019", dal 2019, si avranno delle penalità per tutti i militari della forza armata che hanno usufruito dei benefici concessi dalla legge n. 104 del 1992, dalla legge n. 267 del 2000 e dal decreto legislativo n. 151 del 2001; in altre parole, alla luce della direttiva, questi militari si vedranno sottrarre dei punti per gli anni dedicati alla famiglia, al disabile assistito ed alla carica rivestita in un Comune, si chiede di sapere: quali iniziative il Ministro in indirizzo ritenga di promuovere, al fine di evitare ingiuste discriminazioni tra il personale della forza armata; quale misure intenda intraprendere per evitare ogni forma di penalità, per tutti i militari della forza armata che hanno usufruito dei benefici concessi dalla legge, per essersi dedicati alla famiglia, al disabile assistito, ovvero per aver ricoperto cariche elettive in enti pubblici. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 2ª Commissione permanente (Giustizia): 3-00560, del senatore Durnwalder, sulla mancata corresponsione ai funzionari UNEP di Bolzano degli emolumenti in percentuali; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-00559, della senatrice Rojc, sullo svolgimento della terza prova scritta dell'esame di Stato nella provincia autonoma di Bolzano e in Friuli-Venezia Giulia; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-00557, del senatore Taricco e altri, sul completamento dell'autostrada Asti-Cuneo; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-00558 della senatrice Parente ed altri, sulla mancata conferma di contratti a tempo determinato presso la Abramo customer care di Crotone; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-00562 della senatrice Bini, sulla carenza di medicinali nel mercato nazionale; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): 3-00564 della senatrice Moronese ed altri, sui danni ambientali prodotti dall'impianto di trattamento dei rifiuti della Lea Srl a Marcianise (Caserta).