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La prevenzione della diffusione passa anche attraverso la tutela del personale, con la loro completa copertura vaccinale, per la protezione loro, certo, ma ovviamente anche di quanti beneficiano delle loro competenze, disponibilità e professionalità. La riuscita della campagna vaccinale e la vittoria sul virus si costruiscono a poco a poco, col contributo di tutti, ciascuno per la sua parte, piccola o grande che sia. Nel ribadire tale concetto è ovvia e conseguente la necessità di avere dosi di vaccino sufficienti per tutti i Paesi. Il MoVimento 5 Stelle chiede con forza che l'Italia promuova e richieda in sede europea la sospensione temporanea dei brevetti dei vaccini (Applausi) . D'altronde, tale misura è stata ribadita anche dal Presidente degli Stati Uniti; una richiesta, quest'ultima, non più differibile. Stiamo vivendo una pandemia; occorrono, di conseguenza, misure eccezionali per contrastarla. Solo se si riuscirà a ottenere un aumento della produzione delle dosi vaccinali si potrà realizzare una campagna vaccinale mondiale finalmente efficace. I vaccini devono essere un diritto di tutti, non un privilegio di pochi. Solo se tutti saranno protetti, ognuno di noi sarà protetto. Su tutti i provvedimenti che mettono al primo posto la salute dei cittadini, la tutela del lavoro, la salvaguardia dei diritti, l'attenzione alle persone fragili e in difficoltà o che rispettano i valori e gli obiettivi per i quali il MoVimento 5 Stelle si è sempre battuto con forza e coraggio, noi ci siamo e siamo pronti a dare il nostro contributo di esperienze vissute, di competenze acquisite e di solidarietà sociale. Occorre guardare con il dovuto rispetto all'impegno di chi opera ogni giorno anche in silenzio e senza proclami. La nostra forza politica è con loro, con i cittadini e per i cittadini. Senza polemiche, dobbiamo essere concreti e pensare solo al loro bene e alla crescita collettiva del nostro Paese. Annuncio pertanto il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle (Applausi) . NUGNES (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. NUGNES (Misto) . Signor Presidente, certamente dobbiamo mettere in conto - e lo abbiamo fatto - che siamo in una pandemia mondiale eccezionale che ha giustificato la confusione e l'incertezza di gestione iniziale su tante e forse troppe cose. Tale incertezza non è più tollerabile oggi, ad un anno e mezzo dall'inizio della dichiarazione di emergenza sanitaria e non tollerabile ora che viene dal Governo cosiddetto dei migliori, di emergenza nazionale, di tutti e di nessuno. Io voterò contro questo provvedimento per vari motivi: certamente per le misure per lo svolgimento dei concorsi pubblici, di cui all'articolo 10, che non sono state risolte del tutto dall'emendamento del relatore. Ma sono altre due le cose su cui vorrei soffermarmi; aspetti che hanno a che fare, appunto, con la confusione, l'incertezza e la continua deroga. Premetto - ed è doveroso oltre che necessario - che domenica mio figlio si è vaccinato volontariamente con AstraZeneca è che io domani sarò vaccinata per fascia d'età con Pfizer. Ciò non toglie che l'obbligo di vaccinazione, soprattutto in una situazione di tale incertezza scientifica, ci inquieta, anche perché, per come è scritta la norma, è chiaramente pensata su base punitiva, contravvenendo, come è stato detto, alla risoluzione votata a larghissima maggioranza dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa n. 2361 del 2021. La situazione ci appare aggravata dalla considerazione che tutti i vaccini sono stati approvati con il cosiddetto metodo dell'autorizzazione condizionata (articolo 7, paragrafo 7, del Regolamento europeo n. 726 del 2004, che prevede la deroga ai comuni standard prudenziali per la sperimentazione). Sperimentazione in deroga, incertezza e confusione vengono ribadite ed enfatizzate dagli articoli 3 e 3- bis quale condizione che impone una necessità, lo scudo penale sanitario in deroga non solo per i vaccinatori, ma anche per gli operatori sanitari. Presidente, la colpa grave è esclusa - dice l'articolo - per la limitatezza delle conoscenze scientifiche, al momento del fatto, sulla patologia della SARS-Cov-2 e sulle terapie appropriate, nonché - ma questa è un'altra questione - per la limitatezza e scarsità delle risorse umane e materiali disponibili. Qui veniamo alla responsabilità di chi questa condizione di scarsità ha causato, pressoché tutti i partiti politici presenti in questa maggioranza. Dal 2010 sono stati sottratti alla sanità pubblica 37 miliardi valutati come necessari. Nel 1980 avevamo 922 posti letto per 100.000 abitanti; nel 2017, solo posti letto 275. Dal 2009 al 2017 abbiamo perso 8.000 medici e 13.000 infermieri e ho detto tutto. CRUCIOLI (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. CRUCIOLI (Misto) . Signor Presidente, oggi abbiamo perso un'occasione: abbiamo mancato l'occasione di espandere i diritti degli italiani, di eliminare subito il coprifuoco e di riaprire tutte le attività. Eppure molte forze di questa maggioranza al Paese dicono di volere questo, ma qua dentro votano contro gli emendamenti che potrebbero ottenere questi risultati. Nel provvedimento c'è un obbligo vaccinale per i sanitari, pena la sospensione dello stipendio. Anche in questo caso alcune forze della maggioranza addirittura hanno presentato un emendamento per togliere la sospensione dello stipendio e le sanzioni, ma poi hanno votato contro. C'è lo scudo penale, ad esempio, per i vaccinatori per la colpa lieve. Noi siamo contrari: se qualcuno sbaglia e fa dei danni, anche in questo momento molto particolare, deve pagare. Viene violato il principio di assunzione per concorso pubblico nella pubblica amministrazione. Si antepongono i titoli agli esami, ledendo il diritto di accesso alla pubblica amministrazione dei più giovani e andando a favore della discrezionalità e contro il merito. Poi abbiamo una chicca, che forse nessuno di voi ha capito di aver votato. La laurea magistrale in scienze delle religioni è stata equiparata alla laurea magistrale in scienze storiche e scienze filosofiche. Significa che chi insegna religione potrà insegnare storia e filosofia. È un emendamento a firma del PD. ( Commenti della senatrice Granato ). PRESIDENTE. Non riesco a capire con chi ce l'abbia la senatrice Granato. CRUCIOLI (Misto) . Mi rivolgo a tutti coloro che hanno votato a favore. Questo non c'entra niente; è una cosa vergognosa e anche per questo voteremo contro e diciamo di vergognarvi, perché non avete neanche letto ciò che avete votato. PRESIDENTE . Senatrice Granato, non capivo perché si agitasse. Non l'ha capito nessuno; rimarrà un mistero. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1, nel testo emendato, con il seguente titolo: