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Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate dal Senato della Repubblica con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei suoi componenti nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri del Senato della Repubblica o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione dal Senato della Repubblica a maggioranza di due terzi dei suoi componenti». VII DISPOSIZIONI TRANSITORIE 25 (Entrata in vigore) 1 La presente legge costituzionale entra in vigore con l'indizione delle elezioni per la diciannovesima legislatura del Senato della Repubblica. 2 Con il decreto del Presidente della Repubblica di scioglimento delle Camere e di indizione di nuove elezioni per la diciannovesima legislatura, o in caso di scioglimento anticipato della Camere nel corso della diciottesima legislatura, fino all'insediamento dei nuovi membri del Parlamento secondo le disposizioni della presente legge costituzionale, sono fatti salvi tutti i poteri e le prerogative in capo alla Camera dei deputati e a ciascuno dei suoi singoli componenti. 26 (Continuità della funzione legislativa) 1 Al fine di assicurare la necessaria continuità della funzione legislativa del Parlamento, gli atti normativi pendenti per l’esame della Camera dei deputati, al termine della diciottesima legislatura, sono trasferiti al Senato della Repubblica all’inizio della diciannovesima legislatura.