[ddlpres]

3 Ai fini di cui al comma 2, qualora l'uso di zucchero o sostanze zuccherine destinate all'alimentazione umana riguardi piccole quantità di prodotti vitivinicoli inferiori ai 20 ettolitri di prodotto complessivamente trattato nel corso della stessa campagna vitivinicola, sia effettuato nel periodo consentito per le fermentazioni di cui all'articolo 12, comma 1, rientri nel limite di un aumento del titolo alcolometrico totale di 1,5 per cento vol. e non implichi l'utilizzo concorrente di altre sostanze non consentite dalla presente legge, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di 75 euro per ogni ettolitro o quintale di prodotto globalmente sofisticato. 4 Al tecnico responsabile delle operazioni o delle manipolazioni di cui ai commi 1 e 2 si applica la medesima sanzione amministrativa pecuniaria prevista a carico del legale rappresentante della ditta. 62 (Sanzioni per la detenzione di prodotti vitivinicoli non giustificati) 1 Fatti salvi i limiti e le tolleranze stabiliti dalle vigenti norme dell'Unione europea e nazionali e previa riconciliazione dei conti distinti delle varie tipologie di vini con le necessarie riclassificazioni di prodotto, chiunque detiene quantitativi di prodotti vitivinicoli non giustificati dalla documentazione di cantina, salvo che il fatto costituisca reato, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria di 25 euro per quintale o frazione di quintale di prodotto del quantitativo eccedente. Tale sanzione è elevata rispettivamente a 50 euro se si tratta di vino a IGP o destinato all'ottenimento di tale vino, a 100 euro se si tratta di vino DOC o destinato all'ottenimento di tale vino, a 250 euro se si tratta di vino a DOCG o destinato all'ottenimento di tale vino. In ogni caso, un quantitativo di prodotto, corrispondente per qualità e per quantità alle eccedenze riscontrate, deve essere denaturato ai sensi delle disposizioni di cui all'articolo 13, comma 5, e avviato alla distillazione. Le infrazioni di cui al presente comma sono diffidabili solo per quantitativi non giustificati inferiori a 10 ettolitri per singola tipologia. 2 Quando il fatto di cui al comma 1 del presente articolo è commesso entro il periodo consentito per la fermentazione, stabilito ai sensi dell'articolo 12, comma 1, si applica la sola sanzione amministrativa pecuniaria di cui al citato comma 1 del presente articolo, ridotta fino alla metà. 63 (Altre sanzioni) 1 È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 600 euro a 15.000 euro: a chiunque detiene anidride carbonica in violazione delle disposizioni dell'articolo 17; b chiunque produce o detiene vini spumanti naturali, vini spumanti di qualità, vini spumanti di qualità del tipo aromatico o vini spumanti gassificati in violazione delle disposizioni dell'articolo 17; c chiunque produce o detiene vini frizzanti in violazione delle disposizioni di cui all'articolo 18, comma 1, lettera c) . 2 Chiunque pone in vendita in recipienti di cui all'articolo 1 vini diversi da quelli per i quali tali contenitori sono riservati è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 150 euro a 1.500 euro. 3 È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 300 euro a 3.000 euro: a chiunque produce mosto cotto in violazione delle disposizioni dell'articolo 14; b chiunque procede alla vinificazione dei mosti aventi un titolo alcolometrico inferiore all'8 per cento in vol. in violazione delle disposizioni dell'articolo 16; c chiunque effettua fermentazioni o rifermentazioni al di fuori del periodo stabilito ai sensi dell'articolo 12, comma 1, salvo quanto previsto dai commi 3, 4 e 5 del medesimo articolo; d chiunque effettua operazioni di aumento del titolo alcolometrico volumico naturale in violazione delle disposizioni di cui all'articolo 12, comma 2. 4 Chiunque detiene negli stabilimenti enologici e nelle cantine, nonché nei locali annessi o intercomunicanti, anche attraverso cortili, le sostanze vietate ai sensi dell'articolo 21 è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 6.000 euro a 20.000 euro. 5 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque pone in vendita, somministra o comunque pone in commercio mosti e vini non rispondenti alle corrispondenti definizioni di cui all'allegato VII, parte II, del regolamento (UE) n. 1308/2013, e alla presente legge, che all'analisi chimica risultano alterati in modo tale da essere inidonei al consumo umano, fatta salva l'eventuale denaturazione degli stessi, o che contengono fluoro, alcol metilico, residui di ferro-cianuro di potassio e di suoi derivati, ovvero altre sostanze, rilevate a mezzo di analisi chimico-fisica od organolettica, la cui presenza li rende inidonei al consumo umano diretto, in limiti superiori a quelli definiti con apposito decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria di 105 euro per ettolitro o frazione di ettolitro detenuto a scopo di vendita o di somministrazione; la sanzione non può essere, in ogni caso, inferiore a 600 euro. 6 È soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 600 euro a 3.000 euro: a chiunque detiene il vino di cui all'articolo 35, comma 3, senza procedere alla denaturazione con le modalità stabilite dal terzo periodo e chiunque cede o spedisce il prodotto denaturato, nonché vini nei quali è in corso la fermentazione acetica, a stabilimenti diversi dagli acetifici o dalle distillerie, in violazione di quanto previsto dal citato articolo 35, comma 3, terzo periodo; b chiunque detiene a scopo di vendita o di somministrazione o comunque di commercio mosti e vini di cui all'articolo 36, comma 1, lettere d) ed e) , senza procedere alla denaturazione e alla distillazione previste ai sensi del medesimo articolo 36, comma 3; c chiunque adotta un sistema di chiusura dei recipienti di capacità inferiore a 60 litri che non presenta le caratteristiche previste ai sensi dell'articolo 37, comma 4; d chiunque detiene vinacce negli stabilimenti enologici al di fuori del periodo stabilito ai sensi dell'articolo 13, comma 1; e chiunque istituisce centri di raccolta temporanei fuori fabbrica in violazione delle disposizioni di cui all'articolo 13, comma 3, primo periodo; f chiunque elabora il vinello in difformità dalle disposizioni di cui all'articolo 13, comma 6. 7 Le disposizioni degli articoli 35 e 36 e le relative sanzioni non si applicano al commerciante che vende o pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo i prodotti di cui alla presente legge in confezione originale, salvo che il commerciante stesso sia a conoscenza della violazione o che la confezione originale presenti segni di alterazione. 8 Chiunque pone in vendita bevande diverse da quelle indicate dall'articolo 40 utilizzando nell'etichettatura, designazione, presentazione e pubblicità della bevanda denominazioni o raffigurazioni che comunque richiamano la vite, l'uva, il mosto o il vino è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da 1.500 euro a 15.000 euro.