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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89 e 5 del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326, sulla revisione decennale (generale) della tabella che determina il numero e la residenza dei notai sul territorio della Repubblica; Visti gli articoli 3 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, 3 del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326, 1 e seguenti del regio decreto-legge 28 dicembre 1924, n. 2124, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562, 4 ed 8 del regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666, convertito, con modificazioni, nella legge 30 dicembre 1937, n. 2358, sulla circoscrizione territoriale dei distretti notarili, sulla riunione dei distretti notarili, sulla separazione dei distretti notarili riuniti e sull'aggregazione, agli effetti dell'assistenza notarile, di comuni, non provvisti di notaio, ad altri comuni sedi di notaio; Visto l'art. 2 della legge 17 maggio 1952, n. 629, come modificato dall'art. 1 della legge 28 luglio 1961, n. 723, sull'istituzione degli archivi notarili distrettuali; Visti i pareri dei consigli notarili e delle corti di appello sulla revisione decennale (generale) anzidetta; Visti la relazione generale, i criteri di massima e le relazioni particolari sui singoli distretti; Viste le istanze di tutti i notai del distretto di Brindisi dirette ad ottenere la separazione del distretto di Brindisi dal distretto di Lecce attualmente riuniti; Visto il parere favorevole della corte di appello di Lecce sulle predette istanze; Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia; Decreta: Il numero e la residenza dei notai nel territorio nazionale, sono determinati in conformità della tabella annessa al presente decreto, la quale, firmata dal Ministro di grazia e giustizia, sostituisce la corrispondente tabella annessa al decreto presidenziale 14 gennaio 1976, n. 5. Nella stessa tabella vengono determinati, altresì, i distretti notarili riuniti ed il rispettivo capoluogo, nonché i comuni aggregati, agli effetti dell'assistenza notarile, ed altri comuni sedi di notai. Nella stessa tabella, infine, è determinata la istituzione autonoma dei distretti notarili di Brindisi e di Lecce, previa separazione dei corrispondenti distretti notarili attualmente riuniti, con i capoluoghi rispettivamente in Brindisi ed in Lecce. Sono, pertanto, istituiti nel distretto notarile di Brindisi, il collegio ed il consiglio notarile, nonché l'archivio notarile distrettuale con sede nel relativo capoluogo e nel distretto notarile di Lecce il collegio ed il consiglio notarile, fermo restando il preesistente archivio notarile distrettuale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 agosto 1986 COSSIGA ROGNONI, Ministro di grazia e giustizia Visto, il Guardasigilli: ROGNONI Registrato alla Corte dei conti, addì 26 settembre 1986 Registro n. 43, foglio n. 338