[pronunce]

che, con riferimento alla questione sollevata dal rimettente, non possono essere utilmente invocate le sentenze con le quali la Corte ha dichiarato l'illegittimità di norme relative all'indennità di premio servizio a seguito della riscontrata disparità di trattamento rispetto alla disciplina dell'indennità di buonuscita, perché in quei casi le disposizioni dichiarate illegittime comportavano la mancata insorgenza del diritto all'indennità premio di servizio in ipotesi nelle quali invece la disciplina per l'indennità di buonuscita prevedeva la corresponsione dell'emolumento (v. sentenze n. 763 e n. 821 del 1988). Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. dell'art. 3 della legge 8 marzo 1968, n. 152 (Nuove norme in materia previdenziale per il personale degli Enti locali), sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Lecce con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 ottobre 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 ottobre 2007. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA