[normattiva_dump]

OLC N - Campo classe sovraccarico (N = da 0 a 15) END - Campo indicazione di fine. Posto a "1" per indicare l'ultima parola della sequenza di messaggio di supervisione; porre a "0" se non e' l'ultima parola. 3.3.1.2.3 MESSAGGIO "ID" DI REGISTRAZIONE Il messaggio di registrazione ID consiste in una parola. Quando e' inviato, il messaggio, deve essere aggiunto al messaggio di supervisione dei parametri di sistema in aggiunta ad ogni messaggio ad azione globale. ===================================================================== | | | | | | | | T T | | | | OHD | | | 1 2 | DCC | REGID | END | = | P | | = | | | | 000 | | | 11 | | | | | | ===================================================================== 2 2 20 1 3 12 L'interpretazione del campo di dati e' la seguente: T T - Campo del tipo. Porre a "11" indicando la parola di 1 2 supervisione. DCC - Campo di colore digitale. OHD - Campo tipo di messaggio di supervisione. Porre a "000" indicando il messaggio di registrazione ID. REGID - Campo di registrazione ID END - Campo indicazione di fine. Porre a "1" per indicare l'ultima parola della sequenza del messaggio di supervisione; porre a "0" se non si tratta dell'ultima parola. P - Campo del bit di parita'. Tavola 3.3.1-3: TIPI DI MESSAGGI DI SUPERVISIONE Codice Ordine 000 registrazione ID 001 controllo multiplo 010 riservato 011 riservato 100 azione globale 101 riservato 110 parola 1 del messaggio dei parametri di sistema 111 parola 2 del messaggio dei parametri di sistema. Tavola 3.3.1-4: TIPI DI MESSAGGIO AD AZIONE GLOBALE Codice di Azione tipo 0000 riservato 0001 canali di chiamata e riscans. 0010 incremento di registrazione 0011 riservato 0100 riservato 0101 riservato 0110 posiz. canale di nuovo accesso 0111 riservato 1000 controllo sovraccarico 1001 parametri del tipo di accesso 1010 parametri del tentativo di accesso 1011 riservato 1100 riservato 1101 riservato 1110 controllo locale 1 1111 controllo locale 2 3.3.1.2.4 MESSAGGIO DI CONTROLLO MULTIPLO Il messaggio di controllo multiplo consiste in una parola, ed e' inviato quando non c'e' alcun altro messaggio da inviare sul canale di controllo diretto. Tale messaggio puo' essere inserito sia tra i messaggi, sia tra blocchi di parole di un messaggio multiparola. Il messaggio di controllo multiplo e' scelto in modo tale che, quando viene inviato, la sequenza di sincronizzazione di parola lunga 11 bit (11100010010), non appare nel flusso di messaggio, indipendentemente dallo stato del bit occupato-libero. Il messaggio di controllo multiplo e' usato anche per specificare un codice di comando attenuazione mobile (CMAC) utilizzato dalle stazioni mobile che accedono al sistema sul canale di controllo inverso, e include un bit di attesa messaggio di supervisione (WFOM), che indica se le stazioni mobili debbono o meno leggere una sequenza di messaggi di supervisione prima di accedere al sistema. ===================================================================== | | | | | | | | | | | | | | T T | | | |RSVD| |RSVD| 1 |WFOM| 1111 |OHD | | | 1 2 |DCC |010111 |CMAC| = | 11 | = | | | | = | P | | = | | | | 00 | | 00 | | | |001 | | | 11 | | | | | | | | | | | | ===================================================================== 2 2 6 3 2 2 2 1 1 4 3 12 L'interpretazione dei campi dati e' la seguente: T T - Campo del tipo. Porre a "11" indicando la parola di 1 2 supervisione. DCC - Campo del codice di colore digitale. CMAC - Campo di controllo dell'attenuazione del mobile. Indica il livello di potenza della stazione mobile associato al canale di controllo inverso (vedere Tavola 2.1.2-1). RSVD - Riservato per uso futuro; tutti i bit vanno posti come indicato. WFOM - Campo di attesa del messaggio di supervisione. OHD - Campo del tipo di messaggio supervisore. Porre a "001" indicando la parola di controllo multiplo. P - Campo del bit di parita'. 3.3.1.3 RESTRIZIONI SUI DATI La sequenza di sincronizzazione di parola lunga 11 bit (11100010010), e' piu' corta della lunghezza di una parola, e quindi puo' essere contenuta in una sola parola. Normalmente, la sincronizzazione di parola contenuta nella parola stessa non causa problemi perche' la successiva parola da inviare non conterra' la sequenza di sincronizzazione di parola. Ci sono, tuttavia, tre casi nei quali la sequenza di sincronizzazione di parola puo' apparire periodicamente nel flusso FOCC. Questi casi sono: * messaggio di supervisione, * messaggio di controllo plurimo, * Messaggi di controllo per stazione mobile con chiamate a stazioni mobili aventi determinati numeri di identita' di stazione. Questi tre casi vengono risolti: 1) riducendo la velocita' di trasmissione del messaggio supervisore a circa un messaggio al secondo; 2) progettando il messaggio di controllo multiplo in modo da escludere la possibilita' di simulazione della sequenza di sincronizzazione di parola, tenendo conto dei vari bits occupato- libero; 3) restringendo l'uso di particolari sequenze di cifre. Per evitare la simulazione della parola di sincronizzazione di parola all'interno del messaggio di controllo della stazione mobile, occorre porre delle restrizioni su alcune sequenze delle cifre dalla quarta alla decima dell'identita' della stazione mobile IMSI (V. Sez. 2.3.1). Infatti, se tali restrizioni non fossero applicate, e alcune stazioni mobili venissero chiamate consecutivamente con queste sequenze di cifre, quelle stazioni mobili, che tentassero di sincronizzarsi con il flusso dei dati, potrebbero non riuscire a farlo per la presenza di una falsa sequenza di sincronizzazione di parola. Pertanto, i numeri di identita' delle stazioni mobili con le sequenze di cifra dalla quarta alla decima presenti nella Tavola 3.3.1-5 non devono essere usate per stazioni mobili. Tavola 3.3.1-5 (segue) RESTRIZIONI SULLE CIFRE DALLA QUARTA ALLA DECIMA MNC Parte di MSIN cifra 4 cifre 5, 6, 7 cifre 8, 9, 10 1 100-199, 210-229, 231-238 000-999 8 700-709, 750-799, 811-814 000-999 7 250, 255-259, 262, 262 000-999 3, 7 695-698, 000-999 1, 3, 5, 7, 9 915, 916 000-999 0-9