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Il Presidente dell'Osservatorio nazionale è nominato dal Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, tra soggetti iscritti all'Albo in possesso di una documentata esperienza in materia di accreditamento dei percorsi formativi sanitari post lauream o di accreditamento e valutazione delle strutture sanitarie. 11 . L'Osservatorio nazionale relaziona con cadenza annuale ai Ministri della salute e dell'università e della ricerca, nonché alle regioni e alle provincie autonome di Trento e di Bolzano, circa l'esito delle sue attività di monitoraggio della sussistenza degli standard e dei requisiti, nonché delle performance assistenziali e formative, espletate a mezzo di visite in loco e ispezioni anonime. L'Osservatorio nazionale, altresì, vigila e propone ai suddetti Ministri le eventuali sanzioni da applicare in caso di inottemperanza alle disposizioni di cui al presente articolo. 12 . Gli esiti delle attività di accreditamento e di monitoraggio espletate dall'Osservatorio nazionale sono resi pubblici con modalità definite d'intesa con i Ministeri di cui al comma 10 ». z l'articolo 44 è abrogato; aa dopo l'articolo 45 sono inseriti i seguenti titoli: « TITOLO VI- bis ACCREDITAMENTO DEI CORSI Capo I ALBO NAZIONALE DEGLI ESPERTI IN ACCREDITAMENTO E OSSERVATORI REGIONALI Art. 45- bis . – 1 . Presso il Ministero della salute è istituito l'Albo nazionale degli esperti in accreditamento delle scuole di specializzazione riservate ai medici e ai profili non medici dei corsi regionali di formazione specifica di medicina generale, di seguito denominato “Albo”. All'Albo possono iscriversi, secondo modalità definite con apposito decreto del Ministero medesimo, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione , i soggetti in possesso di documentata e certificata esperienza professionale, di ricerca e di docenza, in tema di accreditamento e valutazione di corsi di specializzazione o di accreditamento e miglioramento continuo della qualità delle strutture sanitarie. Art. 45- ter . – 1 . In ogni regione e provincia autonoma sul cui territorio insistano università sedi delle scuole di specializzazione di area sanitaria e di corsi di formazione specifica di medicina generale, di cui al presente decreto legislativo, è costituito un osservatorio regionale per la formazione sanitaria specialistica, di seguito denominato “osservatorio regionale”. Laddove nel territorio regionale o provinciale non insista alcuna università sede di scuola di specializzazione di area sanitaria, sono costituiti osservatori interregionali tra le regioni o le province autonome contigue. 2 . Ogni osservatorio regionale o interregionale è composto, in numero uguale, da docenti universitari, da dirigenti sanitari delle strutture presso le quali si svolgono le attività di formazione di cui al comma 1, dai coordinatori dei poli formativi dei corsi di formazione specifica di medicina generale, nonché da rappresentanti dei profili medici e non medici in formazione specialistica e specifica di medicina generale. In ogni caso, la rappresentanza dei profili medici e non medici in formazione specialistica e in medicina generale, eletti tra gli iscritti ai rispettivi ambiti di formazione, non può essere inferiore a un terzo dei componenti. 3 . Gli osservatori regionali, i cui membri sono nominati in conformità alla legislazione vigente in materia di trasparenza e di pubblicità degli incarichi pubblici, e in assenza di interessi di qualsiasi natura in conflitto con le funzioni svolte, sono presieduti da un medico docente universitario o da un dirigente medico del Servizio sanitario nazionale con documentata esperienza in tema di accreditamento dei percorsi formativi sanitari post lauream o di accreditamento e valutazione delle strutture sanitarie, nominato dal Ministro della salute, di concerto col Ministro dell'università e della ricerca tra i soggetti iscritti all'Albo. Fanno parte di ogni osservatorio regionale almeno tre rappresentanti dei direttori delle scuole di specializzazione, uno per ciascuna delle università della regione sede di scuole di specializzazione, designati dal Presidente della scuola di medicina e chirurgia di appartenenza, due dirigenti medici e un dirigente sanitario, nominati dal competente assessore regionale con delega alla sanità e salute, scelti tra i soggetti iscritti all'Albo. Le designazioni sono effettuate avendo cura di garantire la rappresentanza di ciascuna delle aree medica, chirurgica, e dei servizi. Fanno, altresì, parte di ogni osservatorio regionale due componenti scelti tra i coordinatori dei poli formativi del corso di formazione specifica di medicina generale e cure primarie; nel caso dell'osservatorio di riferimento per le province autonome di Trento e di Bolzano, uno dei due componenti è designato dalle province autonome medesime. Tali componenti sono nominati dal competente assessore regionale con delega alla sanità e salute, e scelti tra i soggetti iscritti all'Albo. È altresì prevista la rappresentanza di almeno un medico in formazione specialistica per ciascuna delle università della regione sede di scuole di specializzazione, e la rappresentanza di almeno due medici iscritti al corso di formazione specifica di medicina generale e cure primarie, anch'essi eletti tra gli iscritti ai corsi, nonché di un profilo non medico, eletto tra gli iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria. Nel caso dell'osservatorio di riferimento per le province autonome di Trento e di Bolzano, è prevista la rappresentanza di almeno un medico iscritto al corso di formazione specifica di medicina generale, cure primarie e intermedie. In ogni caso, la rappresentanza dei profili medici e non medici in formazione specialistica e in formazione specifica di medicina generale, individuati attraverso elezioni tra gli iscritti ai rispettivi ambiti di formazione, non può essere inferiore a un terzo dei componenti. Gli osservatori regionali possono avvalersi del contributo di esperti, designati dall'assessorato regionale competente. Partecipa altresì ai lavori di ogni osservatorio regionale un delegato dell'assessorato regionale con deleghe alla sanità e alla salute. Nel caso di osservatori interregionali, le nomine sono effettuate di concerto tra le regioni e le province autonome interessate. 4 . Gli osservatori regionali possono articolarsi in commissioni e gruppi di lavoro, definiscono i criteri per la rotazione di cui all'articolo 38, comma 2, e verificano, di concerto con l'Osservatorio nazionale: a) la sussistenza degli standard , dei requisiti e degli indicatori di performance di cui all'articolo 43; b) gli standard delle attività assistenziali garantiti per la formazione dei corsisti di medicina generale e dei profili medici e non medici in formazione specialistica nel rispetto dell'ordinamento didattico, del piano formativo individuale e dell'organizzazione delle aziende e delle strutture sanitarie, e in conformità alla normativa vigente e alla normativa dell'Unione europea. 5. Gli osservatori regionali sostengono il miglioramento continuo della qualità della formazione erogata dalle scuole di specializzazione e dai corsi di formazione specifica di medicina generale, supportando l'Osservatorio nazionale in tutte le attività cui esso è preposto. Per tali finalità, gli osservatorio regionali adottano gli strumenti definiti dall'Osservatorio nazionale, al quale relazionano circa gli esiti delle propria attività con cadenza annuale. Tali relazioni sono inviate altresì al Ministero dell'università e della ricerca, al Ministero della salute e al competente assessorato regionale. 6 .