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f collaborazione a livello nazionale, europeo e internazionale con fondazioni, associazioni, esponenti del mondo accademico e altri soggetti rappresentanti della società civile; g raccordo tra istituzioni, partiti, movimenti e società civile. 3 (Registro nazionale delle fondazioni e delle associazioni politiche) 1 Ai fini della presente legge è istituito, presso la Commissione di cui dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, la quale assume la denominazione di «Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici, delle fondazioni e delle associazioni politiche», di seguito denominata «Commissione», un registro pubblico denominato «registro nazionale delle fondazioni e delle associazioni politiche», di seguito denominato «registro». 2 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le fondazioni e le associazioni di cui all'articolo 1 sono tenute all'iscrizione al registro, indicando o allegando: a denominazione, scopo, sede legale e, ove presente, il partito o movimento politico di riferimento; b dati relativi ai componenti degli organi responsabili della gestione della fondazione o associazione; c copia dell'atto costitutivo e dello statuto. 3 Entro il 30 giugno di ogni anno, il rappresentante legale della fondazione o dell'associazione trasmette alla Commissione il bilancio annuale ed i relativi allegati, la relazione del revisore contabile e, ove previsto, il verbale di approvazione del bilancio medesimo da parte dell'organo competente, nonché tutti gli eventuali aggiornamenti relativi alle informazioni di cui al comma 2. Sono trasmessi altresì gli elenchi dei soggetti finanziatori della fondazione o dell'associazione, anche qualora i medesimi soggetti non abbiano prestato il proprio consenso alla pubblicazione dei dati ai sensi degli articoli 22, comma 12, e 23, comma 4, del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 4 La Commissione, verificata la presenza dei requisiti e degli elementi di cui agli articoli 1 e 2, procede all'iscrizione della fondazione o dell'associazione al registro. 5 L'iscrizione e la permanenza nel registro sono condizioni necessarie per l'ammissione della fondazione o dell'associazione ai benefìci, alle agevolazioni fiscali o ai finanziamenti ad essi eventualmente spettanti ai sensi della legislazione vigente. 6 Il registro è consultabile in un'apposita sezione, riservata alle fondazioni e alle associazioni politiche, del sito internet del Parlamento italiano, di cui all'articolo 4, comma 8, del citato decreto-legge n. 149 del 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 13 del 2014. Nel registro sono evidenziate, in due distinte sezioni: a le fondazioni e le associazioni politiche direttamente collegate a partiti o movimenti politici ovvero che eroghino in loro favore somme a titolo di liberalità, o contribuiscano al finanziamento di iniziative o all'offerta di beni e servizi, anche a titolo gratuito; b le fondazioni e le associazioni unicamente dedite alla ricerca scientifica, alla riflessione culturale e alla elaborazione di proposte di riforma sui grandi temi del dibattito politico, come classificate ai sensi del comma 7. 7 La Commissione provvede a classificare le fondazioni di cui all'articolo 1, comma 1, e al comma 6, lettera b) , del presente articolo, per fasce di merito, in base a criteri stabiliti attraverso apposito decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. Tra i criteri di valutazione sono in ogni caso previsti: a la composizione del Comitato scientifico ovvero degli altri organi statutari, in considerazione della stima e della posizione accademica o professionale dei membri, nonché degli autori delle pubblicazioni e delle riviste scientifiche; b la promozione e lo svolgimento in modo continuativo di attività di ricerca e di elaborazione culturale documentata e fruibile, volta all'ampliamento delle conoscenze, della riflessione e dell'analisi delle culture storico-politiche di riferimento, nonché dei temi del dibattito politico e civile, anche attraverso seminari permanenti, gruppi di studio, pubblicazione di atti e riviste scientifiche, corsi, concorsi, attribuzione di borse di studio, attività programmate di diffusione culturale anche mediante collegamenti con istituzioni di ricerca, fondazioni e associazioni politiche con sede in altri Stati; c la promozione di relazioni internazionali con istituzioni di ricerca, fondazioni, associazioni politiche, al fine della realizzazioni di studi, ricerche e pubblicazioni comparate, nonché di convegni, seminari o attività di formazione bilaterali o multilaterali; d la disponibilità di un rilevante patrimonio bibliografico, archivistico e audiovisivo, pubblicamente fruibile; e lo svolgimento di servizi di accertato e rilevante valore culturale, collegati all'attività di ricerca, diffusione, formazione e al patrimonio documentario; f lo sviluppo di attività di catalogazione e di applicazioni informatiche finalizzate alla costruzione di basi di dati che costituiscano strumenti significativi per le attività e le finalità perseguite dalla fondazione o dall'associazione politica; g l'organizzazione di convegni, scuole di formazione, seminari e altre manifestazioni di valore scientifico, storico e culturale, in relazione all'attività di studio e ricerca svolta dall'istituzione; h lo svolgimento di attività sulla base di una programmazione annuale o pluriennale; i lo svolgimento di attività editoriali o comunque di promozione di pubblicazioni, anche di comprovato rilievo scientifico, in conformità alle proprie finalità istituzionali; l la documentazione dell'attività svolta su base annua, nonché la conformità dell'utilizzo dei contributi ricevuti per i propri fini istituzionali, di origine pubblica o privata, anche attraverso la presentazione dei relativi conti consuntivi annuali approvati dagli organi statutari preposti; m la disponibilità di una sede adeguata, di attrezzature idonee e di personale qualificato per lo svolgimento delle proprie attività. 8 La classificazione di cui al comma 7 è considerata quale presupposto per l'accesso ai bandi nonché al beneficio dei contributi statali erogati su base triennale in favore delle fondazioni, nonché degli istituti culturali, previsti dalla legislazione vigente. 4 (Obblighi di trasparenza) 1 Le fondazioni e le associazioni politiche di cui all'articolo 1 garantiscono in ogni caso la trasparenza e l'accesso alle informazioni relative al proprio assetto statutario, agli organi associativi, al funzionamento interno ed esterno e ai bilanci, compresi i rendiconti, l'elenco dei soggetti finanziatori, anche mediante la realizzazione di un sito internet che rispetti i princìpi di elevata accessibilità, di completezza dell'informazione, di chiarezza del linguaggio, di affidabilità, di semplicità di consultazione, di qualità, di omogeneità e interoperabilità. 2 Ai fini di cui al comma 1, per garantire la trasparenza e la pubblicità delle informazioni relative alla propria attività, le fondazioni e le associazioni politiche di cui all'articolo 1, pubblicano nel proprio sito internet :