[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.85, presentato dalla senatrice Modena. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.86 testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.88, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.88, presentato dai senatori Zaffini e Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.89, presentato dalla senatrice Modena. (Segue la votazione) . STEFANO (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Annullo pertanto la votazione. STEFANO (PD) . Signor Presidente, volevo soltanto dirle che alla votazione precedente ho espresso voto contrario. Non mi ha dato il tempo. PRESIDENTE. Poteva farci effettuare la votazione. STEFANO (PD) . Io non le ho fatto annullare niente, ho chiesto la parola e quando glielo ha riferito la Segreteria lei me l'ha data. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.89, presentato dalla senatrice Modena. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.90, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.90, presentato dai senatori Zaffini e Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 9.91. *QUAGLIARIELLO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUAGLIARIELLO (FI-BP) . Signor Presidente, questo emendamento, che ha registrato il parere favorevole del Governo, si riferisce al pasticciaccio brutto della restituzione delle tasse all'Aquila. Vorrei ricordare all'Assemblea che questa situazione ha avuto come concausa una interpretazione dei termini. C'era un temporary framework , che valeva a livello europeo, fino a dicembre del 2011. Quel termine cadeva nelle more di una legge finanziaria che venne approvata il 12 novembre del 2011, fu pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 14 novembre del 2011 ed entrò in vigore il 1° gennaio del 2012. Dunque, quella disposizione non è stata fin qui applicata alla fattispecie in esame, e ciò per un solo giorno. Tutta questa situazione si è dunque legata anche a tale interpretazione dei termini. Noi abbiamo prolungato una prima volta il termine di consegna della documentazione con il decreto terremoto, e una seconda volta lo stiamo facendo in questa occasione. Si sono però creati nel mezzo dei buchi temporali e questi buchi temporali vengono sanati dalla disposizione in esame. Attraverso l'approvazione di questo emendamento abbiamo quindi dato certezza a tutti gli imprenditori e gli artigiani che sono coinvolti nel problema della restituzione delle tasse. Di questo, ovviamente, non posso che ringraziare il Governo. Con la stessa disposizione, sine ira , vorrei però evidenziare una cosa. Noi siamo in sede di proroga dei termini. Molte delle disposizioni di cui si è chiesta una proroga, in realtà, non sono state fino in fondo sfruttate dalle popolazioni terremotate soprattutto per disfunzioni dello Stato. Questo dobbiamo dirlo con chiarezza, perché si sono creati problemi burocratici e soprattutto problemi relativi alla mancanza di personale, che non hanno consentito un espletamento delle pratiche nei tempi dovuti. Capirete che, se questi termini non vengono prorogati, come evidentemente è accaduto, il segnale che si dà a queste popolazioni è inequivoco: è il segnale che lo Stato fa un passo indietro e che le iniziative prese in qualche modo in considerazione per il rilancio di questi territori non si possono più realizzare. Vorrei che il Governo si rendesse conto di questo segnale e che trovasse i modi per riparare. Per quelle popolazioni i segnali sono infatti determinanti. Molte di queste persone sono rimaste all'interno delle aree terremotate contando sull'intervento dello Stato. Non hanno aderito a quella che purtroppo è una tendenza di massa: spostarsi dalle zone dell'interno verso la costa, abbandonando territori che stanno diventando un problema nazionale anche per quanto riguarda gli indici demografici e la condizione di spopolamento. Signori del Governo, il segnale che è venuto in questo caso non è positivo. Vi prego di trovare i modi per dire: ci siamo e continueremo ad operare. (Applausi dal Gruppo FI‑BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.91, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, vorrei segnalare un malfunzionamento. Intendevo votare a favore. PRESIDENTE. Ne prendo atto. L'emendamento 9.92 è improponibile. Passiamo all'emendamento 9.93, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.93, presentato dai senatori Zaffini e Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.94, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.94, presentato dal senatore De Siano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 9.95 è stato ritirato. Gli emendamenti 9.97, 9.98 e 9.99 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 9.100, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.100, presentato dal senatore Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 9.101, 9.102 e 9.103 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 9.104, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.104, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .