[ddlpres]

3 Nelle ZES sono ammesse ai benefici di cui all'articolo 3 le imprese che svolgono attività di natura industriale, artigianale e commerciale, nonché le imprese di servizi in genere. 4 Le nuove imprese che si insediano nelle ZES operano in armonia con la normativa dell’Unione europea, con la legge statale e con gli specifici regolamenti disciplinanti il funzionamento delle ZES. Le imprese già presenti nel territorio al momento della costituzione delle ZES sono registrate come imprese delle ZES e, quindi, assimilate alle nuove imprese, fatta eccezione per le agevolazioni fiscali per le quali viene applicato un sistema differenziato. 3 (Regime fiscale) 1 Le nuove imprese che avviano una nuova attività economica nelle ZES, di cui all'articolo 2, nel periodo incluso tra l'entrata in vigore della presente legge e il 31 dicembre 2017, possono fruire delle seguenti agevolazioni, nei limiti delle risorse stabilite: a esenzione dalle imposte sul reddito delle società (IRES) per i primi otto periodi di imposta. Per le piccole e medie imprese (PMI), definite ai sensi del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, l'esenzione viene estesa anche ai tre anni successivi, nella misura del 50 per cento dell'importo dovuto; b esenzione dall'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per i primi cinque periodi di imposta. Per le PMI, definite ai sensi del regolamento (CE) n. 800/2008, l'esenzione viene estesa anche per i tre anni successivi, nella misura del 50 per cento dell'importo dovuto; c esenzione dall'imposta unica comunale (IUC) per cinque anni per gli immobili posseduti dalle stesse imprese e utilizzati per l'esercizio delle nuove attività economiche; d riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente a carico delle aziende per i primi cinque anni di attività nella misura del 50 per cento, da determinare solo per i contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato per una durata non inferiore a dodici mesi. Per i tre anni successivi la riduzione è determinata nel 30 per cento. 2 Nelle ZES le imprese beneficiano dell'esenzione completa delle imposte doganali e dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle attività di importazione, di esportazione, di consumo e di circolazione per tutti i prodotti che entrano, sono lavorati e quindi esportati attraverso le ZES. 3 Per le imprese già presenti nelle ZES le agevolazioni fiscali applicabili sono quelle di cui al comma 1, lettere b) e d) , e quelle di cui al comma 2. Per quanto riguarda l'IRAP, l'esenzione viene riconosciuta nella misura del 50 per cento. 4 Il godimento dei suddetti benefici è soggetto alle seguenti condizioni: a le nuove imprese devono mantenere la loro attività per almeno cinque anni, pena la revoca dei benefici concessi; b almeno il 90 per cento del nuovo personale deve essere assunto tra soggetti che, ai fini delle imposte sui redditi e anagrafici, sono considerati residenti in regione Lombardia; c il beneficio fiscale complessivo viene riconosciuto a ogni impresa nei limiti del 40 per cento del fatturato di ciascun esercizio. 5 L'efficacia delle disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 è subordinata all'esito della procedura prevista dall'articolo 108, paragrafo 3 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 4 (Durata del regime fiscale agevolato) 1 Le agevolazioni indicate all'articolo 3 sono applicate dalla data di entrata in vigore della presente legge al 31 dicembre 2022. 5 (Copertura finanziaria) 1 Per l'attuazione della presente legge è autorizzata una spesa pari a 800 milioni di euro per il 2014 e 1.200 milioni di euro a decorrere dall'anno 2015. Al relativo onere si provvede mediante l'incremento di pari importo degli obiettivi minimi della revisione della spesa previsti all'articolo 1, comma 427, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. 2 Conseguentemente a quanto previsto dal comma 1 del presente articolo, al primo periodo del comma 427, dell'articolo 1 della legge n. 147 del 2013, come modificato dall'articolo 2, comma 1, lettera b) , del decreto-legge 28 gennaio 2014, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2014, n. 50, le parole: «in misura non inferiore a 488,4 milioni di euro per l'anno 2014, a 1.372,8 milioni di euro per l'anno 2015, a 1.874,7 milioni di euro per gli anni 2016 e 2017 e a 1.186,7 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018» sono sostituite dalle seguenti: «in misura non inferiore a 1.288,4 milioni di euro per l'anno 2014, a 2.572,8 milioni di euro per l'anno 2015, a 3.074,7 milioni di euro per gli anni 2016 e 2017 e a 2.386,7 milioni di euro a decorrere dall'anno 2018».