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2 Gli enti territoriali competenti sono tenuti ad individuare gli spazi demaniali, non utilizzati per finalità turistico-ricreative alla data di entrata in vigore della presente legge, per i quali attivare le procedure competitive di selezione di cui all'articolo 5. Gli enti di cui al primo periodo del presente comma sono tenuti a realizzare interventi di presidio ambientale sui medesimi spazi demaniali, anche in collaborazione con associazioni ambientalistiche riconosciute o con enti pubblici e privati. 3 Con regolamento da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e dello sviluppo economico, sono definite le percentuali di spazi demaniali minimi cui destinare le procedure di selezione di cui all'articolo 5, valutate in termini di metri quadrati sul totale degli spazi complessivamente destinati alle finalità turistico-ricreative di cui alla presente legge. 4 Le concessioni in essere alla data di entrata in vigore della presente legge sono prorogate fino al 31 dicembre 2050 o in subordine fino al completo ammortamento degli investimenti effettuati, ferma restando l'applicazione alle stesse delle disposizioni di cui agli articoli da 7 a 13 della presente legge. 5 I titolari di concessioni in essere alla data di entrata in vigore della presente legge che utilizzano manufatti amovibili di cui all'articolo 3, comma 1, lettera e.5) , del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, possono mantenere installati i predetti manufatti fino alla scadenza della concessione. A tal fine, devono ritenersi valide le autorizzazioni ottenute, per detti manufatti amovibili, ai sensi dell'articolo 13 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, e del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357. 6 All'articolo 149, comma 1, del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « c-bis) per i manufatti e le attrezzature amovibili inerenti l'esercizio delle attività balneari e ad esse correlate, purché autorizzate in base alla normativa vigente in materia». 19 (Abrogazioni) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, è abrogato l'articolo 1 del decreto-legge 5 ottobre 1993, n. 400, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494.