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Previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice GALLONE ( FI-BP ), l'emendamento 4.24, sottoscritto anche dalla senatrice CONZATTI ( FI-BP ), messo ai voti, viene respinto con i pareri contrari della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO. Gli emendamenti 4.25, 4.26 e 4.28 vengono messi ai voti distintamente e respinti, con i pareri contrari della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) aggiunge la propria firma all'emendamento 4.29, sul quale dichiara voto favorevole la senatrice GALLONE ( FI-BP ), rilevando che esso mira essenzialmente a snellire alcuni passaggi burocratici connessi all'elargizione del reddito di cittadinanza. Il suddetto emendamento, su cui convergono i pareri contrari della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, posto in votazione, è respinto. Il senatore CIRIANI ( FdI ) ritira tutti gli emendamenti da 4.31 a 4.53. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) sottoscrive l'emendamento 4.54, per la cui approvazione insiste la senatrice GALLONE ( FI-BP ), rilevando che esso mira essenzialmente a snellire alcuni passaggi burocratici, connessi all'elargizione del reddito di cittadinanza. Il suddetto emendamento, su cui convergono i pareri contrari della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, posto in votazione, è respinto. L'emendamento 4.55 viene invece accantonato. L'emendamento 4.56, su cui convergono i pareri contrari della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO, messo in votazione, viene respinto dalla Commissione. La Commissione accantona l'emendamento 4.57. Gli emendamenti 4.58 e 4.59 sono respinti all'esito di successive distinte votazioni, con i pareri contrari della presidente relatrice CATALFO ( M5S ) e del rappresentante del GOVERNO. Il senatore CIRIANI ( FdI ) ritira tutti gli emendamenti a sua firma dal 4.60 al 4.80. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) aggiunge la propria firma all'emendamento 4.81, su cui la PRESIDENTE ( M5S )-relatrice e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario. Previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice GALLONE ( FI-BP ), l'emendamento 4.81, posto ai voti, è respinto. Il senatore PATRIARCA ( PD ) ritira l'emendamento 4.82. Su richiesta della senatrice GALLONE ( FI-BP ), la PRESIDENTE ( M5S )-relatrice dispone l'accantonamento dell'emendamento 4.83, a cui la senatrice CONZATTI ( FI-BP ) aggiunge la propria firma. Dopo che la PRESIDENTE ( M5S )-relatrice e il rappresentante del GOVERNO hanno espresso parere favorevole sull'emendamento 4.84, questo è posto ai voti ed è approvato. Gli emendamenti 4.85 e 4.86, sui quali insistono i pareri contrari della PRESIDENTE ( M5S )-relatrice e del rappresentante del GOVERNO, con distinte successive votazioni sono respinti. La PRESIDENTE dispone quindi una breve sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 22,30, riprende alle 22,40. La PRESIDENTE ( M5S )-relatrice e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sull'emendamento 4.87. Il senatore CIRIANI ( FdI ), intervenendo in dichiarazione di voto, si sofferma in senso critico sulla nozione di offerta di lavoro congrua, che a suo avviso appare essere, anche con il richiamo ai criteri posti dal decreto legislativo n. 150 del 2015, di difficile configurazione in alcune aree italiane ad alto tasso di disoccupazione. In tal senso, esprime anche perplessità sulla prefigurazione di limiti di distanza al di sopra dei quali è possibile non accettare le offerte. Ritiene pertanto necessario rivedere il concetto di congruità dell'offerta, anche al fine di chiarire se la stessa possa riguardare anche i contratti di apprendistato, a tempo determinato e part-time . Il sottosegretario COMINARDI chiarisce che la ragione del meccanismo predisposto con il decreto-legge è quella di permettere l'incrocio tra le competenze dei singoli e il mercato del lavoro; pertanto è incentivata l'accettazione della prima offerta di lavoro, divenendo poi più complicato per il percettore del reddito il mantenimento dello stesso. Sono peraltro previste facilitazioni, e con limitazioni meno forti, per le famiglie con soggetti disabili. Per quanto concerne i criteri di congruità delle offerte, c'è una regolamentazione specifica, mentre per le imprese che assumono chi percepisce il reddito di cittadinanza è prevista una agevolazione di 5 o 6 mensilità, ma si richiede un contratto a tempo indeterminato. La PRESIDENTE ( M5S )-relatrice specifica che tale ultimo beneficio per le imprese può essere cumulato anche con altri differenti incentivi. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) nota che le imprese che assumono i percettori del reddito debbono restituire l'incentivo in caso di licenziamento per giusta causa del lavoratore. L'emendamento 4.87 è quindi posto ai voti e respinto. Previo parere contrario della PRESIDENTE ( M5S )-relatrice e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 4.88, messo in votazione, è respinto. I senatori CARBONE ( FI-BP ), Donatella CONZATTI ( FI-BP ) e Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ) sottoscrivono l'emendamento 4.89. Previo parere contrario della PRESIDENTE ( M5S )-relatrice e del rappresentante del GOVERNO, gli emendamenti 4.89, 4.90, 4.91, 4.92, 4.93, 4.94 e 4.95, con distinte successive votazioni, sono messi ai voti e respinti. Su richiesta della senatrice TOFFANIN ( FI-BP ), la PRESIDENTE ( M5S )-relatrice dispone l'accantonamento dell'emendamento 4.96, a cui i senatori CARBONE ( FI-BP ), Donatella CONZATTI ( FI-BP ) e Maria Alessandra GALLONE ( FI-BP ) aggiungono la propria firma. La PRESIDENTE ( M5S )-relatrice e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere favorevole sull'emendamento 4.101 (testo 3). Previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice BOTTO ( M5S ), l'emendamento 4.101 (testo 3) è approvato dalla Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 23. Allegato