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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni. Allegato Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 31 AGOSTO 2013, N. 101 MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 31 AGOSTO 2013, N. 101 All’articolo 1: All’articolo 1: al comma 2, primo periodo, le parole: «dal provvedimento» sono sostituite dalle seguenti: «dall’articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 agosto 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 14 settembre 2011,» e le parole: «all’80 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «al 60 per cento»; al comma 2, primo periodo, le parole: «dal provvedimento» sono sostituite dalle seguenti: «dall'articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 agosto 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 14 settembre 2011,» e le parole: «all'80 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «al 50 per cento»; dopo il comma 4 è inserito il seguente: dopo il comma 4 è inserito il seguente : «4- bis. Nei casi in cui è ammesso l’acquisto di nuove autovetture, le amministrazioni pubbliche ricorrono a modelli a basso impatto ambientale e a minor costo d’esercizio, salvo motivate e specifiche eccezioni»; «4- bis. Identico »; al comma 5, primo periodo, le parole: «90 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «80 per cento»; al comma 5, primo periodo, le parole da: «non può essere superiore» fino a: «2013» sono sostituite dalle seguenti: «non può essere superiore, per l’anno 2014, all’80 per cento del limite di spesa per l’anno 2013 e, per l’anno 2015, al 75 per cento dell’anno 2014»; dopo il comma 5 sono inseriti i seguenti: «5- bis. Le pubbliche amministrazioni di cui al comma 5 trasmettono, entro il 31 dicembre 2013, i dati inerenti alla spesa disaggregata sostenuta per studi e incarichi di consulenza, inclusa quella relativa a studi e incarichi di consulenza conferiti a pubblici dipendenti, nonché per gli incarichi e i contratti a tempo determinato. 5- ter. La mancata trasmissione nei termini indicati dal comma 5- bis comporta l’applicazione della sanzione di cui al comma 7 al responsabile del procedimento. 5- quater. Entro il 31 marzo di ogni anno, il Ministro per la pubblica amministrazione presenta alle Camere una relazione contenente i dati di cui al comma 5- bis »; al comma 8, le parole: «possono disporre» sono sostituite dalle seguenti: «dispongono almeno una volta all’anno»; dopo il comma 8 è inserito il seguente: identico . «8- bis. Resta fermo per gli enti di previdenza di diritto privato di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509, e 10 febbraio 1996, n. 103, quanto previsto sui risparmi di gestione derivanti dagli interventi di razionalizzazione per la riduzione della spesa dall’articolo 10- bis del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99»; dopo il comma 9 sono aggiunti i seguenti: soppresso «9- bis. Le graduatorie di merito del concorso di cui all’articolo 5, comma 1, della legge 18 luglio 2003, n. 186, già espletato in applicazione del decreto del direttore generale per il personale della scuola -- Dipartimento per l’istruzione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca del 2 febbraio 2004, di cui all’avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale , 4 a serie speciale, n. 10 del 6 febbraio 2004, sono trasformate in graduatorie ad esaurimento. 9- ter. Le graduatorie di cui al comma 9- bis sono utilizzate nella misura del 50 per cento dei posti vacanti e disponibili nelle dotazioni organiche previste dall’articolo 2 della legge n. 186 del 2003 per l’assunzione a tempo indeterminato del personale docente di cui all’articolo 1 della medesima legge n. 186 del 2003. 9- quater. Le assunzioni a tempo indeterminato a seguito della procedura di cui all’articolo 3 della legge n. 186 del 2003 sono effettuate nella misura del 50 per cento dei posti vacanti e disponibili nelle dotazioni organiche previste dall’articolo 2 della legge n. 186 del 2003. 9- quinquies. Qualora le graduatorie di cui al comma 9- bis siano esaurite, i posti ai fini delle assunzioni a tempo indeterminato sono interamente assegnati alla procedura concorsuale prevista dall’articolo 3 della legge n. 186 del 2003. 9- sexies. Ai fini dell’inquadramento nei ruoli del personale di cui ai commi 9- ter , 9- quater e 9- quinquies , si applicano le disposizioni di cui all’articolo 1- ter del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, ferme restando le procedure di autorizzazione previste dall’articolo 39, comma 3- bis , della legge 27 dicembre 1997, n. 449». All’articolo 2: All'articolo 2: al comma 1, lettera a), numero 1), le parole: «il primo periodo,» sono sostituite dalle seguenti: «l’alinea»; al comma 1, lettera a), numero 1), le parole: «il primo periodo,» sono sostituite dalle seguenti: «l'alinea» e dopo le parole: «Per le unità di personale eventualmente risultanti in soprannumero all'esito delle riduzioni previste dal comma 1, le amministrazioni» sono inserite le seguenti: «, previo esame congiunto con le organizzazioni sindacali,»; al comma 1, lettera a), numero 2), le parole: «31 dicembre 2015» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2016»; al comma 1, lettera a), numero 3), le parole: «entro il 30 settembre 2013» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 dicembre 2013»; identico ; il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Gli ordini, i collegi professionali, i relativi organismi nazionali e gli enti aventi natura associativa che sono in equilibrio economico e finanziario sono esclusi dall'applicazione dell'articolo 2, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. Ai fini delle assunzioni, resta fermo, per i predetti enti, l'articolo 1, comma 505, terzo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.