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TITOLO II TITOLO II PROCEDURE DI INCASSO E PAGAMENTO PRESSO LA TESORERIA DELLO STATO IN MATERIA ECONOMICO-FINANZIARIA E SOCIALE PROCEDURE DI INCASSO E PAGAMENTO PRESSO LA TESORERIA DELLO STATO E DISPOSIZIONI IN MATERIA ECONOMICO-FINANZIARIA E SOCIALE Capo I Capo I AMMODERNAMENTO DELLE PROCEDURE DI INCASSO E PAGAMENTO DELLA TESORERIA DELLO STATO AMMODERNAMENTO DELLE PROCEDURE DI INCASSO E PAGAMENTO DELLA TESORERIA DELLO STATO Articolo 27. Articolo 27. (Modifiche alla legge 28 marzo 1991, n. 104, recante proroga della gestione del servizio di tesoreria provinciale dello Stato) (Modifiche alla legge 28 marzo 1991, n. 104, recante proroga della gestione del servizio di tesoreria provinciale dello Stato) 1. Alla legge 28 marzo 1991, n. 104, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico. a) le parole « Ministero del tesoro » e « Ministro del tesoro », ovunque ricorrano, sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: « Ministero dell'economia e delle finanze » e « Ministro dell'economia e delle finanze »; b) all'articolo 1: 1) al comma 1 la parola « provinciale » è soppressa; 2) il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. La Banca d'Italia svolge il servizio di tesoreria dello Stato con l'osservanza delle disposizioni delle norme di legge e regolamentari, nonché delle altre disposizioni emanate con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze. »; c) all'articolo 2: 1) il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. In relazione a particolari esigenze, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Banca d'Italia, sono determinati i servizi, le operazioni o gli adempimenti compresi nell'ambito del servizio di tesoreria di cui all'articolo 1 che possono essere affidati a Poste Italiane S.p. A. o ad istituti di credito. »; 2) il comma 3 è abrogato; d) all'articolo 3: 1) al comma 1, dopo le parole « Cassa depositi e prestiti », è aggiunta la sigla: « S.p. A. »; 2) il comma 2 è abrogato; e) all'articolo 4: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Il Ministero dell'economia e delle finanze è autorizzato a stipulare con la Banca d'Italia le convenzioni occorrenti per regolare i rapporti derivanti dall'espletamento del servizio di tesoreria dello Stato, ivi comprese le modalità di comunicazione dei dati relativi alla gestione del servizio stesso. »; 2) il comma 2 è abrogato; f) all'articolo 5: 1) al comma 1, le parole « alla rendicontazione da parte delle sezioni di tesoreria, anche mediante l'impiego di strumenti informatici. » sono sostituite dalle seguenti: « alla relativa rendicontazione. »; 2) il comma 2 è abrogato; 3) dopo il comma 3, è aggiunto il seguente: « 3 - bis . Gli incassi e i pagamenti di somme per conto dello Stato, rispettivamente, ricevuti o effettuati dalla Banca d'Italia, nell'ambito del servizio di tesoreria, avvengono secondo le modalità indicate con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di cui al comma 1. »; g) nel titolo, la parola « provinciale » è soppressa. Articolo 28. Articolo 28. (Unificazione della Tesoreria provinciale e centrale dello Stato) (Unificazione della Tesoreria provinciale e centrale dello Stato) 1. L'articolo 6 del decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, è abrogato. Identico. Articolo 29. Articolo 29. (Modalità di versamento in Tesoreria delle cauzioni a garanzia della partecipazione alle gare pubbliche) (Modalità di versamento in Tesoreria delle cauzioni a garanzia della partecipazione alle gare pubbliche) 1. All'articolo 93 del decreto legislativo 18 gennaio 2016, n. 50, il comma 2 è sostituito dal seguente: Identico. « 2. La cauzione è costituita presso l'istituto incaricato del servizio di tesoreria o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell'amministrazione aggiudicatrice, esclusivamente con bonifico o con altri strumenti e canali di pagamento elettronici previsti dall'ordinamento vigente. Si applica il comma 8 e, quanto allo svincolo, il comma 9. ». Articolo 30. Articolo 30. (Modifiche alle disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato di cui al regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440) (Modifiche alle disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato di cui al regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440) 1. Al regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 16- bis : a) identica ; 1) al secondo comma, le parole « del disposto dell'articolo 55 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 634 » sono sostituite dalle seguenti: « dell'articolo 57 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131 »; 2) al terzo comma, le parole « predisposte dal Provveditorato generale dello Stato e approvate con decreto del Ministro per il tesoro » sono sostituite dalle seguenti: « approvate con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze »; 3) il quarto comma è sostituito dal seguente: « Gli importi delle spese di cui al primo comma, nonché quelle di cui al secondo comma, sono versati dal contraente, entro cinque giorni dalla data di stipulazione del contratto, con imputazione, a seconda dell'amministrazione stipulante, agli appositi capitoli dello stato di Previsione dell'entrata del bilancio dello Stato o del bilancio delle amministrazioni autonome. »; 4) al sesto comma, le parole « sul conto corrente postale » sono soppresse; b) all'articolo 16 -ter : b) identica ; 1) il primo comma è sostituito dal seguente: « Il pagamento delle spese di cui al primo e secondo comma dell'articolo 16- bis è eseguito con le modalità stabilite dal regolamento. »; 2) il quarto comma è sostituito dal seguente: « I rendiconti delle spese di cui al primo comma, riferiti a contratti stipulati dalle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, sono sottoposti al controllo da parte del competente Ufficio di controllo di regolarità amministrativa e contabile e, secondo le modalità previste dalla legge, al controllo della Corte dei conti. ». c) l'articolo 23 è abrogato; c) identica ; d) l'articolo 44 è sostituito dal seguente: d) identica ; « Art. 44. (Attribuzioni dei responsabili degli uffici centrali e periferici) – 1. I responsabili degli uffici centrali e periferici che hanno competenza in materia di entrate curano, nei limiti delle rispettive loro attribuzioni e sotto la personale loro responsabilità, che l'accertamento, la riscossione ed il versamento delle entrate siano fatti prontamente ed integralmente. » ;