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III DISPOSIZIONE PER LA VALORIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DELL'AVIOTURISMO 11 (Oggetto e definizioni) 1 Con il termine « avioturismo » si intendono tutte le attività di volo con aeromobili da e verso scali avioturistici per il raggiungimento di mete turistiche. 2 Ai fini del presente capo si intende per: a « scalo avioturistico »: strutture, dotate di area idonea al decollo e all'atterraggio, all'approdo aereo, o a servire precipuamente l'aviazione da diporto effettuata con aeromobili, velivoli da diporto o sportivi (VDS) e di aviazione generale turistica e loro equipaggi, anche mediante l'apprestamento di servizi complementari; b « servizi complementari »: servizi di manutenzione e rifornimento dei velivoli, ospitalità e ristoro per gli equipaggi e i passeggeri; ogni altro servizio turistico; c attività avioturistica: attività di ricezione e ospitalità dei piloti e dei loro equipaggi esercitate dal gestore dello scalo avioturistico, anche nella forma di associazioni, società di capitali o di persone, attraverso l'utilizzazione dello scalo in rapporto di connessione con il territorio circostante e con le attività turistiche che vi insistono; d volo turistico: voli per finalità turistico-ricreative, anche di breve durata. 12 (Attività avioturistica) 1 I velivoli per VDS impiegati per i voli turistici di cui all'articolo 1 devono essere pilotati da soggetti in possesso di attestazione della qualifica di istruttore o di pilota di VDS avanzato con almeno 200 ore di volo all'attivo. 13 (Promozione dell'avioturismo) 1 Il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili organizza e coordina, annualmente, attività di promozione della sicurezza del volo su tutto il territorio nazionale a favore di scuole di volo, aviosuperfici e piloti. A tal fine il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili si avvale di esperti qualificati nella sicurezza del volo e con adeguata conoscenza del settore del VDS, nonché di associazioni aeronautiche senza fini di lucro che siano dotate di personale con qualifica di istruttore o di pilota VDS avanzato, con almeno 200 ore di volo all'attivo, e che abbiano dimostrato capacità nell'attività di promozione della sicurezza e della prevenzione incidenti svolgendo campagne sul campo. 2 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano effettuano una ricognizione degli scali avioturistici presenti sul territorio e classificano gli scali avioturistici rilevati in categorie di ordine crescente, in ragione delle strutture di cui ciascuno scalo dispone nonché dei servizi da esso offerti o ad esso correlati. 3 Le regioni e le province autonome promuovono l'avioturismo nell'ambito della programmazione turistica adottata periodicamente e favoriscono iniziative nel settore anche attraverso il ricorso al fondo di cui all'articolo 1, comma 387, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. 4 Per le finalità di cui ai commi da 1 a 3, il fondo di cui all'articolo 1, comma 387, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è incrementato di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. Quota parte dell'incremento di cui al precedente periodo, pari a 100.000 euro, è destinata esclusivamente alle attività di promozione di cui al comma 1. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro del turismo, sono definiti i criteri di accesso e le modalità di utilizzo delle risorse di cui al presente comma. 5 Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, pari a 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. IV DISPOSIZIONI FINALI 14 (Disposizioni finali) 1 Con regolamento da adottare, su proposta del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate le opportune modifiche alle disposizioni regolamentari vigenti che disciplinano le attività di VDS.