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Disposizioni per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione storica. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge ripropone il testo della proposta di legge a prima firma dell'onorevole Donati (atto Camera n. 3804), presentata nella scorsa legislatura. Il mondo legato alle manifestazioni, alle associazioni e, più in generale, alla rievocazione storica rappresenta le migliori e più antiche tradizioni popolari del nostro Paese. Si tratta di realtà uniche, che coinvolgono sia città di grandi dimensioni che piccoli comuni, riuscendo ad appassionare un numero sempre crescente di realtà culturali e una vasta e capillare rete di associazioni su tutto il territorio nazionale. Nella cornice degli splendidi centri storici delle nostre città, centinaia e talvolta migliaia di cittadini in abiti storici di ogni epoca diventano attori, creando scenografie irripetibili. Si tratta di eventi e di ricostruzioni che costituiscono una ricchezza enorme, autentici giacimenti culturali da sostenere e da promuovere, anche in considerazione della loro ricaduta economica e sociale. Proprio nei giorni di svolgimento delle manifestazioni storiche numerosi centri riescono a farsi scoprire da migliaia di persone, rievocando antiche tradizioni, vecchi mestieri e specialità enogastronomiche del passato. Le rievocazioni, all'interno delle comunità in cui sono inserite, creano forte spirito di aggregazione e offrono uno spettacolo che, oltre al piacere ludico, è un reale mezzo di promozione culturale, sociale e turistica. Tali iniziative permettono al cittadino e anche al turista di essere attratto e di visitare borghi di rara bellezza, a volte non compresi negli itinerari turistici: città, paesi e borghi che rappresentano parte dell'inestimabile patrimonio storico-artistico italiano. Inoltre, le rievocazioni storiche sono un elemento di aggregazione e di integrazione sociale, poiché la ricostruzione dell'ambientazione storica richiede la massiccia partecipazione attiva di tutta la comunità. Il presente disegno di legge si pone l'obiettivo di promuovere e di sostenere molte realtà che mirano a conservare e a tutelare le specificità culturali, storico-geografiche e linguistiche. È importante anche la ricaduta dal punto di vista economico: secondo le stime delle associazioni culturali che operano nel settore, queste manifestazioni registrano in media in tutto il Paese circa 25.000 figuranti, a cui vanno aggiunti i tesserati e i simpatizzanti di associazioni senza scopo di lucro, contrade e rioni, per un numero di persone coinvolte che si avvicina alle 800.000 unità. Molte regioni hanno legiferato in materia, per quanto di loro competenza, e hanno affrontato il tema della valorizzazione delle rievocazioni storiche. In molti casi hanno riscontrato sia il problema del reperimento dei fondi da destinare alla materia, consapevoli dell'impossibilità di poter applicare direttamente sgravi fiscali, sia il tema della semplificazione burocratica legata alle procedure e ai permessi necessari per organizzare gli eventi. Date queste premesse, nasce l'esigenza di riconoscere questo enorme patrimonio storico e culturale, valorizzando in particolare la qualità e l'autenticità delle rievocazioni storiche. Il presente disegno di legge è composto da dodici articoli. L'articolo 1 prevede il riconoscimento delle rievocazioni storiche da parte della Repubblica. L'articolo 2 definisce l'oggetto della legge. L'articolo 3 reca disposizioni per la tutela e la valorizzazione delle rievocazioni storiche. L'articolo 4 istituisce l'elenco nazionale delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione storica. L'articolo 5 istituisce il comitato tecnico-scientifico delle associazioni e delle manifestazioni di rievocazione storica. L'articolo 6 istituisce il calendario annuale delle manifestazioni di rievocazione storica. L'articolo 7 determina le agevolazioni fiscali per il sostegno delle associazioni di rievocazione storica. L'articolo 8 istituisce il Fondo per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle associazioni e delle manifestazioni. L'articolo 9 reca la copertura finanziaria. L'articolo 10 individua i compiti della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997. L'articolo 11 individua i compiti dello Stato. L'articolo 12 individua i compiti delle regioni, delle aree metropolitane e dei comuni.. 1 (Princìpi generali) 1 La Repubblica riconosce le rievocazioni storiche quali componenti fondamentali del patrimonio culturale, artistico, sociale, di tradizione, di memoria ed economico del Paese, nonché elemento qualificante per la formazione e per la crescita socio-culturale dei cittadini. 2 In attuazione dei princìpi sanciti dalla Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, adottata a Parigi il 17 ottobre 2003 dalla XXXII sessione della Conferenza generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO), resa esecutiva dalla legge 27 settembre 2007, n. 167, la Repubblica pone in essere le condizioni per assicurare alle rievocazioni storiche e alle attività dei rievocatori forme di sostegno e di incentivazione, tutelando il pluralismo e la libera espressione della cultura e della storicità. 2 (Oggetto) 1 Ai fini della presente legge sono associazioni di rievocazione storica le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale che hanno per fine statutario la conservazione della memoria storica e delle tradizioni del proprio territorio, rispettando i criteri di veridicità storica mediante le varie forme di studio, di espressione artistica e di realizzazione di attività e di eventi storici, nonché mediante l'utilizzo di vesti, armi, armature e altri manufatti, esteticamente e funzionalmente compatibili con quanto risultante dalle fonti e con i materiali e con le tecniche risultanti dall'elaborazione delle fonti stesse. 2 Ai fini della presente legge sono manifestazioni di rievocazione storica le manifestazioni la cui organizzazione fa capo ad associazioni di rievocazione storica, enti locali o ad altri soggetti pubblici o privati, aventi la finalità di valorizzare la memoria storica di un territorio rispettando criteri di veridicità, di ricostruzione, di realizzazione e di utilizzo di oggetti, vesti, accessori e armamenti realizzati su basi documentate. 3 (Attività per la tutela e la valorizzazione delle rievocazioni storiche) 1 Lo Stato, nell'ambito delle proprie competenze, riconosce, tutela, sostiene, valorizza e salvaguarda la specificità delle rievocazioni storiche e delle realtà socio-culturali regionali e locali a queste legate, promuovendo: a la valorizzazione delle rievocazioni storiche quali fattore di sviluppo ed elemento unificante dell'articolata identità nazionale del Paese e del suo patrimonio storico, artistico e culturale; b la diffusione delle associazioni e degli eventi di rievocazione storica a livello territoriale, nazionale e internazionale; c la sensibilizzazione e la promozione del pubblico e del prodotto artistico delle rievocazioni storiche attraverso l'editoria e gli strumenti più diffusi e moderni di comunicazione di massa;