[normattiva_dump]

Art. 91. TRATTAMENTO DI MALATTIA E INFORTUNIO L'assenza per malattia dovrà essere comunicata nelle 48 ore salvo i casi di giustificato impedimento. L'Azienda avrà facoltà di far controllare la malattia da un medico di sua fiducia. Nel caso di interruzione del servizio dovuta ad infortunio o malattia, verrà accordato il seguente trattamento: a) per gli impiegati con anzianità di servizio fino a cinque anni: conservazione del posto per otto mesi, corresponsione dell'intera retribuzione per quattro mesi e della metà di essa per i successivi quattro mesi; b) per gli impiegati con anzianità di servizio oltre cinque anni: conservazione del posto per dodici mesi, corresponsione dell'intera retribuzione per quattro mesi e della metà di essa per i successivi otto mesi. Cesseranno per l'Azienda gli obblighi di cui sopra qualora l'impiegato raggiunga, in complesso, durante un anno solare il limite massimo previsto alla lettera a) e durante un anno e mezzo per il caso previsto alla lettera b), anche in caso di diverse malattie. Eguale diritto spetterà al l'impiegato nel periodo di preavviso e sino alla scadenza del periodo stesso. Alla scadenza dei termini sopra indicati l'Azienda, ove proceda al licenziamento o dell'impiegato, gli corrisponderà il trattamento di licenziamento, ivi compresa la indennità sostitutiva di preavviso. Qualora la prosecuzione della malattia oltre i termini suddetti non consenta all'impiegato di riprendere servizio, l'impiegato stesso potrà risolvere il contratto di impiego con diritto alla sola indennità di licenziamento di cui all'art. 96. Ove ciò non avvenga e l'Azienda non proceda al licenziamento, il rapporto rimane sospeso, salva la decorrenza della anzianità agli effetti del preavviso e della indennità di licenziamento. Per l'assistenza di malattia a favore dell'impiegato si provvede a termini delle disposizioni contenute nelle leggi e nei contratti collettivi vigenti alla data del presente accordo.