[resaula]

(Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Questo modello di reddito di cittadinanza investe sulla formazione, sui centri per l'impiego, prevede l'impegno a svolgere lavori socialmente utili, incentiva con la detassazione per le imprese l'assunzione di nuovo personale, prevede numerose prescrizioni affinché nessuno possa approfittare di questa opportunità. Non è, in definitiva, un provvedimento che elargisce denari a pioggia ma vuole essere uno strumento per dare slancio all'occupazione ed un futuro alle nuove generazioni. Sono state mosse poi altre critiche al provvedimento. L'Italia, è vero, si trova nuovamente in una condizione di crisi della crescita economica; è un dato reale e innegabile. È una situazione difficile per l'Italia e per l'Europa intera, Germania compresa. È stato più volte osservato che in questa situazione non era opportuno investire importanti risorse per la riforma del sistema pensionistico. Queste sono ovviamente le affermazioni delle opposizioni. A nostro avviso invece ci sono momenti e temi per i quali non ci si può permettere dubbi e incertezze. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Certe decisioni vanno prese, punto e basta, semplicemente perché è giusto e doveroso farlo. La modifica della legge Fornero è un atto di giustizia non più rinviabile ed è esattamente quello che noi oggi stiamo facendo in quest'Aula: un atto di giustizia. Stiamo restituendo una prospettiva di vita decorosa a uomini e donne cui è stata sottratta da una riforma profondamente ingiusta che proprio voi, tutti insieme, avete votato nel 2011. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e del senatore Lanzi) . Il nostro percorso è totalmente diverso. La Lega, tutti noi senatori siamo coloro che non hanno dato la fiducia al Governo Monti. Siamo coloro che non hanno mai governato con il PD e con la sinistra; siamo coloro che hanno votato contro la legge Fornero; siamo coloro che hanno raccolto più di 500.000 firme per un referendum che cancellasse questa legge vergognosa. Siamo coloro che si sono battuti in Europa - lo voglio ricordare - perché quota 100 potesse trovare attuazione in una difficilissima legge di bilancio. Oggi, finalmente, ancora una volta in questa legislatura, siamo coloro che manterranno un impegno preso con i cittadini italiani. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Noi non realizziamo questa riforma per la campagna elettorale delle elezioni europee: noi la realizziamo perché questo è il mandato che abbiamo ricevuto dagli elettori; un punto di partenza e non un punto di arrivo. Quota 100 è un atto di coerenza e di giustizia. È un atto di giustizia per i cittadini che hanno lavorato una vita intera e hanno il sacrosanto diritto di poter andare in pensione ad un'età dignitosa. È un atto di giustizia per dare il via ad un necessario ricambio generazionale nel mondo del lavoro e per ridare una speranza di vita ed un futuro in Italia ai nostri giovani. Avete insistentemente provato a difendere posizioni indifendibili, ma in definitiva voi dell'opposizione passerete alla storia per aver votato la legge Fornero nel 2011 e contro il suo superamento oggi. Siamo e potremo sempre dichiararci orgogliosi di non averla votata allora e di averla doverosamente smantellata oggi in quest'Aula. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Ecco la verità dei fatti che rimarrà agli atti di questa legislatura e oggi finalmente giustizia è fatta. Dichiaro pertanto il voto favorevole alla conversione in legge del decreto-legge da parte del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Congratulazioni). VITALI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VITALI (FI-BP) . Signor Presidente, onorevoli rappresentanti del Governo, onorevoli colleghi, avremmo desiderato e preferito che su questo provvedimento vi fosse stata un'apertura che avesse consentito a tutti i rappresentanti del popolo che siedono qui di portare il loro contributo. Quando infatti si parla di povertà, di disagio, dei più deboli e di coloro che stanno indietro, credo che tutto il ceto politico possa e debba parlare la stessa lingua. Chi parla fa parte di un Gruppo parlamentare che ha dimostrato, nei fatti e non con le chiacchiere, non soltanto di essere sensibile ai problemi della povertà e del bisogno, ma anche di essere riuscito a risolverli. Voglio ricordare i successi del Governo Berlusconi, quel Governo che ha aumentato la pensione minima a 1,3 milioni di pensionati (Applausi dal Gruppo FI-BP) , che ha creato un milione di posti di lavoro (Commenti dal senatore Giarrusso) e che ha introdotto il bonus bebè e la social card : abbiamo quindi titolo per parlare. Non è dunque questo quello che ci aspettavamo, come non lo è l'atteggiamento che la maggioranza ha avuto per questo provvedimento, che nasce come decreto-legge sul reddito di cittadinanza e quota 100 e, ancora una volta, finisce per essere un omnibus , nel quale c'è di tutto e di più e soltanto nel titolo rimane limitato al solo reddito di cittadinanza e alla povertà. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Ci auguriamo che il provvedimento in esame, sia pure storto e arraffazzonato, possa avere un qualche risultato: temiamo che non sarà così, ma ci auguriamo di essere smentiti nei fatti, perché siamo favorevoli ad andare incontro ai bisogni delle persone più deboli. A questo provvedimento, infatti, ne sono collegati altri 38: a fronte di un decreto-legge già operativo, cioè, mancano 38 provvedimenti attuativi, che non so come, quando e dove farete (Applausi dal Gruppo FI-BP) e che non riguardano soltanto l'attività del Governo, ma i regolamenti, gli accordi con gli enti locali e quant'altro. Pensavamo di assistere ad una novità sensazionale, ma avete rispolverato la card , che è la famosa social card che aveva introdotto il Governo Berlusconi (Applausi dal Gruppo FI-BP) , con la differenza che imponete al cittadino di ritirare soltanto 100 euro al mese e vi preoccupate di stabilire come, quando e quali altri soldi dovranno essere spesi: questa è la democrazia partecipata che volete introdurre. Inoltre, ricordiamoci sempre che questo è un provvedimento in deficit , cioè lo paghiamo tutti quanti e quindi avremmo interesse che provocasse risultati positivi. Tra coloro che faranno la domanda per accedere al reddito o alla pensione di cittadinanza dovranno essere controllati 2,3 milioni di soggetti e voi cosa fate? Assumete 65 Carabinieri e 100 finanzieri in più: secondo voi sono sufficienti a controllare il grande flusso di dati, persone e domande che si verrà a produrre?