[ddlpres]

b) alla lettera c) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “o le licenze”; c) alla lettera d) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “o l'aspettativa per infermità e per motivi privati” »; f l'articolo 6 è sostituito dal seguente: « Art. 6. – (Articolazioni periferiche delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari) – 1 . Le associazioni professionali a carattere sindacale tra militari possono prevedere articolazioni periferiche, le cui competenze sono definite dagli statuti. 2 . Le articolazioni periferiche esercitano comunque le seguenti funzioni: a) informazione e consultazione degli iscritti; b) esercizio delle prerogative sindacali di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sulle misure di tutela della salute e della sicurezza del personale militare nei luoghi di lavoro; c) vigilanza sulla corretta applicazione della contrattazione nazionale; d) formulazione di pareri e proposte agli organi direttivi dell'associazione professionale a carattere sindacale tra militari; e) formulazione di pareri e proposte ai comandanti nel proprio ambito territoriale »; g all'articolo 8: 1 al comma 1, le parole: « , rispettando il principio di parità di genere, » e le parole: « , che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio nelle Forze armate o nelle Forze di polizia a ordinamento militare, » sono soppresse; 2 al comma 2, lettera a) , le parole: « o sanzioni disciplinari di stato » sono soppresse; 3 i commi 3, 4 e 5 sono abrogati; h all'articolo 9: 1 il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . A ciascuna delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentativa a livello nazionale ai sensi dell'articolo 13 è concesso, nella sede centrale dell'amministrazione di riferimento, l'uso gratuito di un locale da adibire ad ufficio sindacale, tenuto conto delle disponibilità obiettive e secondo le modalità determinate dall'amministrazione, sentite le associazioni. Alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, indipendentemente dalla rappresentatività di cui all'articolo 13, è concesso, nei reparti con un organico di almeno 200 unità, l'uso gratuito di un locale comune da adibire a ufficio sindacale, tenuto conto delle disponibilità obiettive e secondo le modalità determinate dall'amministrazione, sentite le associazioni »; 2 il comma 5 è sostituito dal seguente: « 5 . La ripartizione del contingente dei distacchi sindacali e dei permessi retribuiti tra le associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale è effettuata con lo stesso decreto del Ministro per la pubblica amministrazione di cui all'articolo 13, comma 2 »; 3 dopo il comma 5 è inserito il seguente: « 5-bis . In sede di prima applicazione, il numero totale dei distacchi sindacali è fissato nel rapporto di un'unità ogni 2.000 militari in organico per ciascuna Forza armata e Forza di polizia a ordinamento militare, mentre il numero totale dei permessi sindacali retribuiti è fissato in quattro ore annue per ciascun militare in organico a ciascuna Forza armata e Forza di polizia a ordinamento militare »; 4 al comma 7: 4.1) la parola: « , comunicandola » è sostituita dalle seguenti: « e a richiedere l'assegnazione degli stessi ad altro personale, comunicandolo »; 4.2) l'ultimo periodo è soppresso; 5 dopo il comma 8 sono inseriti i seguenti: « 8-bis . Per gli avanzamenti ad anzianità, il militare in distacco è promosso al grado superiore, in ordine di ruolo, sulla base dei soli minimi di anzianità, prescindendo dagli altri requisiti e dall'inserimento in aliquote e quadri di avanzamento. 8-ter . Per gli avanzamenti a scelta, nel caso in cui il numero delle promozioni corrisponde a quello degli idonei dell'intera aliquota di avanzamento, il militare in distacco è promosso al grado superiore sulla base dei soli minimi di anzianità, prescindendo dagli altri requisiti e dall'inserimento in aliquote e quadri di avanzamento, in ordine di ruolo, dopo l'ultimo dei militari promosso e presente in aliquota »; 6 il comma 9 è abrogato; 7 al comma 16, le parole: « rappresentative a livello nazionale ai sensi dell'articolo 13 » sono soppresse; i all'articolo 10, comma 2, le parole: « materie di competenza delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari » sono sostituite dalle seguenti: « argomenti attinenti alla tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori militari, con esclusione di quelli soggetti a classifica di segretezza »; l all'articolo 11: 1 il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . Alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale ai sensi dell'articolo 13 sono attribuiti i poteri negoziali nelle procedure di contrattazione nazionale di comparto e nelle procedure di contrattazione nazionale della singola Forza armata o Forza di polizia ad ordinamento militare, negli ambiti riservati alla singola amministrazione militare »; 2 il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4 . Sono oggetto di contrattazione per il personale militare non dirigente le seguenti materie: a) il trattamento economico fondamentale e accessorio; b) il trattamento di fine rapporto e le forme pensionistiche complementari, ai sensi dell'articolo 26, comma 20, della legge 23 dicembre 1998, n. 448; c) la durata massima dell'orario di lavoro settimanale; d) i criteri per l'articolazione dell'orario di lavoro obbligatorio giornaliero e settimanale e dei turni di servizio; e) le misure per incentivare l'efficienza del servizio; f) le licenze; g) l'aspettativa per motivi privati e per infermità; h) i permessi brevi per esigenze personali; i) le aspettative, i distacchi e i permessi sindacali; l) il trattamento economico di missione, di trasferimento e di lavoro straordinario; m) i criteri di massima per la formazione e l'aggiornamento professionale; n) i criteri per l'istituzione di organi di verifica della qualità e salubrità dei servizi di mensa e degli spacci, per lo sviluppo delle attività di protezione sociale e di benessere del personale, ivi compresi l'elevazione e l'aggiornamento culturale del medesimo, nonché per la gestione degli enti di assistenza del personale; o) l'istituzione dei fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale, ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 »; 3 dopo il comma 4 è inserito il seguente: « 4-bis . Sono oggetto di contrattazione per il personale militare dirigente le seguenti materie: a) il trattamento accessorio; b) le misure per incentivare l'efficienza del servizio; c) le licenze; d) l'aspettativa per motivi privati e per infermità; e) i permessi brevi per esigenze personali; f) le aspettative, i distacchi e i permessi sindacali; g) il trattamento economico di missione e di trasferimento; h) i criteri di massima per la formazione e l'aggiornamento professionale;