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1.1. Per verificare la conformità dei termometri con le prescrizioni di cui ai punti 8 e 9 del presente allegato occorre procedere alla prova seguente: i termometri devono essere controllati in bagni di acqua ben agitata, mediante confronto con termometri campione. Tale controllo va effettuato ad almeno due temperature, che differiscono di 4 ›C o più e comprese entro 35,5 ›C e 42,0 ›C. La durata dell'immersione deve essere di 20 secondi per una temperatura e di 40 secondi per l'altra con periodica permuta delle temperature o delle durate di immersione. La lettura dei termometri, tenuti in posizione verticale, va effettuata sempre dopo che i termometri stessi sono stati tolti dal bagno e sono tornati alla temperatura ambiente. L'incertezza con cui è determinato l'errore non deve superare 0,03 ›C. Questo esame deve essere effettuato almeno quindici giorni dopo aver ricevuto i termometri. 1.2. Se il bulbo dei termometri è fabbricato con vetro non identificato dal produttore del vetro: a) deve essere tenuto a disposizione dell'Ufficio centrale metrico il certificato di cui al capitolo I, punto 4.1.2, relativo ai termometri presentati alla verifica prima nazionale; b) su iniziativa dell'Ufficio centrale metrico si deve eseguire periodicamente un'analisi che consenta di determinare la composizione chimica del vetro del bulbo di un termometro presentato alla verifica prima nazionale onde accertarne la conformità con il vetro approvato.