[ddlpres]

– eliminare la necessità da parte degli uffici territoriali del Governo di ottenere dai comuni l'indicazione in merito all'intervenuta o meno approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto di gestione, ricavabile con l'accesso al software unico di contabilità, massivamente per tutti i comuni del territorio di competenza delle ex prefetture; – costituire l' open data dei dati finanziari dei comuni italiani. La copertura degli oneri finanziari necessari per la realizzazione del software , quantificata in due milioni di euro per ciascun anno del triennio 2020-2022, sarà garantita anche dall'ingente risparmio di risorse finanziarie che gli enti locali conseguiranno non dovendo più sostenere i costi di mantenimento e aggiornamento dei singoli software di tenuta della contabilità. L'articolo 4 introduce la modalità del sorteggio per la nomina dei segretari comunali. Tale previsione consentirà di sganciare l'organo di controllo degli enti locali dagli organi di vertice dell'ente controllato, così da garantire una maggiore terzietà e imparzialità del segretario comunale e, di conseguenza, un esercizio maggiormente effettivo ed efficace delle prerogative di controllo ad esso attribuite. L'articolo 5 reintroduce la normativa precedente alla modifica apportata dall'articolo 57- ter del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, in materia di revisori dei conti degli enti locali. Prevede quindi che gli stessi siano scelti mediante estrazione a sorte da un elenco nel quale possono essere inseriti, a richiesta, i soggetti iscritti a livello regionale, nel registro dei revisori legali di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, nonché gli iscritti all'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili in base ai criteri stabiliti dal decreto del Ministro dell'interno 15 febbraio 2012, n. 23; ciò al fine di garantire che il revisore sia, nell'esercizio delle proprie funzioni, imparziale e super partes . L'articolo 6 estende la modalità dell'estrazione a sorte prevista per i revisori contabili degli enti locali ai revisori legali delle società a partecipazione pubblica. Anche in questo caso, l'intento di tale disposizione è quello di evitare che possa incorrersi in conflitti di interesse e situazioni di incompatibilità tra soggetto controllato (società a partecipazione pubblica) e soggetto controllante (revisore legale) assicurando un esercizio delle prerogative di controllo che risulti efficace ed efficiente.. 1 (Formazione continua dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione) 1 I consigli nazionali degli ordini professionali, attraverso le loro sedi nazionali e territoriali, possono essere accreditati per la formazione e l'aggiornamento continuo dei soggetti iscritti nell'Elenco nazionale dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione di cui all'articolo 14- bis del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. 2 (Nomina dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione) 1 All'articolo 14- bis del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . La nomina dell'Organismo indipendente di valutazione è effettuata dall'organo di indirizzo politico-amministrativo mediante estrazione a sorte tra gli iscritti all'Elenco di cui al comma 1. »; b il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . La durata dell'incarico di componente dell'Organismo indipendente di valutazione è di tre anni » . 3 (Software nazionale per la gestione della contabilità pubblica) 1 Nell'ambito della strategia per la crescita digitale e in coerenza con gli indirizzi dettati dal Ministro dell'interno, nonché con il principio di armonizzazione dei bilanci pubblici, l'Agenzia per l'Italia digitale promuove lo sviluppo di un progetto per la creazione di un software unico e di una piattaforma tecnologica di contabilità degli enti locali. 2 Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa acquisizione del parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentiti l'Agenzia per l'Italia digitale e il Garante per la protezione dei dati personali, sono stabiliti i requisiti e le modalità di attuazione e sperimentazione dell'utilizzo del software unico e della piattaforma tecnologica di cui al comma 1, nonché le modalità tecnico-operative per consentirne la consultazione. 3 Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, valutati in 1 milione di euro per l'anno 2020 e in 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, si provvede: a per l'anno 2020, mediante corrispondente riduzione del Fondo per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione, di cui all'articolo 239 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34; b per gli anni 2021 e 2022, mediante corrispondente riduzione del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per gli anni 2021 e 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 4 (Nomina dei segretari comunali) 1 L'articolo 99, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è sostituto dal seguente: « 1 . Il sindaco e il presidente della provincia nominano il segretario, che dipende funzionalmente dal capo dell'amministrazione, mediante estrazione a sorte tra gli iscritti all'albo di cui all'articolo 98 ». 5 (Nomina dei revisori dei conti degli enti locali) 1 L'articolo 57- ter del decreto-legge 26 ottobre 2019, n.124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, è abrogato. 2 La disposizione di cui all'articolo 16, comma 25, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, riacquista efficacia nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge 19 dicembre 2019, n. 157, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124. 6 (Nomina dei revisori legali delle società partecipate) 1 A decorrere dal primo rinnovo dell'organo di revisione successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, i revisori legali delle società partecipate del testo unico di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, sono scelti mediante estrazione a sorte da un elenco nel quale sono inseriti, a richiesta, i soggetti iscritti nel Registro dei revisori legali di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri per l'inserimento degli interessati nell'elenco di cui al primo periodo.