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Proroga delle norme del decreto legislativo 7 settembre 2012, concernente la riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie. Onorevoli Senatori. -- Nel corso del 2012, a seguito della legge 14 settembre 2011, n. 148, è stato adottato dal Governo il decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, volto alla riorganizzazione sul territorio nazionale delle circoscrizioni giudiziarie. Erano molti anni, addirittura alcuni decenni, che si attendeva un deciso intervento in materia, considerato che la delimitazione delle circoscrizioni giudiziarie risaliva all'epoca regia. Le necessità di una nuova configurazione avevano spinto i vari governi che si sono succeduti nel tempo a ripetuti tentativi di una riorganizzazione, peraltro sempre abortita. Ora, nel corso del 2010-2011, anche a seguito di iniziative parlamentari del Partito Democratico, in particolare una serie di emendamenti e mozioni presentati in Senato, si è giunti alla citata legge n. 148 del 2011 e al successivo decreto legislativo. Peraltro, le norme adottate dal Governo a seguito della delega hanno creato in vari territori disfunzioni pesanti e dubbi di legittimità, anche costituzionale, anche per eccesso di delega. In tale situazione, considerato che in Senato sono già stati presentati dei disegni di legge volti a modificare nella sostanza alcune delle determinazioni del decreto legislativo n. 155 del 2012, per ragioni attinenti sia alla legittimità costituzionale, sia alla efficienza specifica di alcuni uffici giudiziari, sia alla necessità di un approfondimento relativamente ad alcune sedi particolarmente impegnate nella lotta alla criminalità organizzata (sia in Calabria, sia in Sicilia e in Campania), si ritiene opportuno rivedere alcune delle deliberazioni assunte nel 2012 e ragionare con ponderatezza sull'insieme della materia, pur rimanendo convinti della indispensabilità della revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Pertanto e in tale ottica si propone la proroga di un anno delle disposizioni del decreto legislativo n. 155 del 2012.. Art. 1. 1. All'articolo 11, comma 2, del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, la parola: «dodici» è sostituita dalla seguente: «ventiquattro». 2. L’applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, è sospesa fino al 31 dicembre 2013.