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Ci sono alcune società, a cominciare dalla Federazione italiana nuoto, che sono abilitate a istruire e a qualificare gli assistenti bagnanti. A volte vengono definiti bagnini, ma l'assistente bagnante, oltre a riportare la persona a riva o al bordo, se si tratta di una piscina, è in grado di effettuare i primi soccorsi e anche le manovre di resuscitazione cardiopolmonare. Si tratta dunque di un patrimonio importante per il nostro Paese: migliaia di persone che vengono qualificate ogni anno, che possono intervenire naturalmente quando si tratta di incidenti in acqua, ma anche fuori. Le manovre di massaggio cardiaco e respirazione artificiale, infatti, sono evidentemente effettuabili nei confronti di chiunque si trovi in stato di necessità. È quindi importante che venga attuato lo spirito del provvedimento di cui si continua a prorogare l'entrata in vigore e che nel frattempo vengono fatti i controlli adeguati affinché chi qualifica queste persone lo faccia nel modo migliore. Queste persone, infatti, hanno una qualifica molto importante, al punto che vengono equiparate addirittura al personale medico in caso di emergenza; mentre infatti sappiamo bene che nessuno è tenuto a intervenire per le competenze di un medico, gli assistenti bagnanti o le persone con qualifica più alta nell'ambito di tali brevetti sono tenuti a intervenire per non incorrere nell'accusa di omissione di soccorso. Dunque, sono tenuti anche ad aggiornarsi e a mantenersi in esercizio per essere in grado di farlo. È un aspetto molto importante che è opportuno sia seguito con attenzione. Per il resto, su entrambi i temi affrontati, sia sulla nautica, sia sul salvamento a nuoto, Forza Italia voterà a favore del provvedimento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . LUPO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LUPO (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, sappiamo benissimo tutti che in un Paese come il nostro, che vanta la bellezza di 7.500 chilometri di costa e che ha nel mare uno degli habitat fondamentali a livello naturalistico, sociale, economico e trasportistico, la nautica da diporto riveste un'importanza basilare, specialmente per quanto riguarda le piccole imbarcazioni con motori fuoribordo, di ampissima diffusione tra i privati, ma anche tra i numerosi operatori economici del settore del noleggio. Il tema della sicurezza deve essere sempre prioritario: su questo non possiamo che essere tutti concordi. È dunque cruciale lavorare per arrivare nel più breve tempo possibile a un ulteriore passo in avanti su questo fronte. È tuttavia altrettanto prioritario evitare danni economici agli operatori del settore e contribuire allo sviluppo del turismo nautico, che rappresenta una tra le realtà più floride lungo le nostre coste. Per questo motivo è necessario disporre una nuova proroga al 1° gennaio 2020 dell'attuale normativa in materia di conduzione di unità nautiche con motore di cilindrata superiore ai 750 centimetri cubici a iniezione a due tempi, che consentirà agli operatori che hanno investito nell'acquisto di piccole unità di ammortizzare i costi sostenuti, potendo continuare a noleggiare questi mezzi anche a persone senza patente nautica, e quindi di esercitare a pieno la propria attività commerciale. Contemporaneamente, si darà tempo anche ai privati che lo desiderino di conseguire la patente. È necessario altresì disporre una proroga dei termini per le nuove disposizioni sulla formazione degli assistenti bagnanti, al fine di consentire l'abilitazione di nuovo personale, in attesa che vengano individuati i soggetti autorizzati alla tenuta dei corsi di formazione e sopperire così alle esigenze lavorative del settore: tra gli altri, a chiederlo è lo stesso corpo delle Capitanerie di porto. Come sempre, noi cerchiamo di lavorare sulla strada del buon senso. Pertanto annunciamo ovviamente il voto favorevole su questa proroga, senza la quale metteremmo in ginocchio un intero segmento economico del nostro Paese. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. ( v. Allegato B ). Svolgimento di interrogazioni PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni. Sarà svolta per prima l'interrogazione 3-00498 sulla soppressione del treno Frecciarossa no stop Venezia-Roma. Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione. DELL'ORCO, sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti . Signor Presidente, in premessa ricordo che il treno Alta velocità in argomento rientra nei collegamenti ferroviari a mercato, le cosiddette Frecce, effettuati da Trenitalia in piena autonomia commerciale. Circa il collegamento Venezia-Roma, Trenitalia precisa che è stata operata solamente una rimodulazione dell'offerta, poiché la versione no-stop aveva un carico di passeggeri insufficiente a sostenere i costi del treno, ad esclusivo carico dell'impresa stessa. Infatti, le modifiche operate ai Frecciarossa 9403 e 9446, orari e fermate, in vigore dall'orario invernale 2018-2019, hanno la funzione di garantire la sostenibilità e la maggiore regolarità dell'offerta commerciale ferroviaria nei collegamenti fra il Veneto e la capitale. Tali variazioni, riferisce Trenitalia, hanno fatto registrare sin da subito un incremento dei passeggeri pari al 57 per cento. Più in generale, la nuova offerta dei servizi a mercato di Trenitalia tra il Veneto e Roma - costituita da 40 corse giornaliere, di cui 24 Frecciarossa e 16 Frecciargento - è rimasta inalterata dal punto di vista quantitativo ed è stata sensibilmente migliorata sotto quello qualitativo. Infatti, la fermata anche a Bologna e a Firenze amplia la gamma dei servizi, mentre la nuova articolazione dell'orario, oltre a consentire di raggiungere Roma da Venezia in mattinata con il Frecciarossa delle 9,10, garantisce anche una migliore copertura dei collegamenti nell'orario compreso tra le 9 e le 11,10. Infine, quanto alla linea Bologna-Padova, informo che, a valle della realizzazione della bretella Alta velocità Bologna-Venezia, attivata nel mese di dicembre 2017, la capacità dell'attuale infrastruttura è idonea a supportare il modello di esercizio nel medio periodo. Inoltre ricordo che detta linea è oggetto di un potenziamento tecnologico complessivo - con un investimento di 160 milioni di euro interamente finanziato - che comporterà il rinnovo di tutti gli apparati delle stazioni e la realizzazione di un apparato centrale computerizzato multistazione, con l'obiettivo di garantire una più efficace gestione del traffico e un incremento della regolarità del servizio. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). D'ARIENZO (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ARIENZO (PD) . Signor Presidente, ringrazio il rappresentante del Governo per la risposta. Emerge un dato: