[massime]

Regioni - Consiglieri regionali - Norme della Regione autonoma Trentino-Alto Adige - Contributo di solidarietà a carico degli assegni di reversibilità, variamente articolato nel corso del tempo - Denunciata violazione del buon andamento dell'organo - Motivazione carente e contradditoria - Inammissibilità delle questioni. (Classif. 215005).. Sono dichiarate inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, sollevate dal Tribunale di Trento in riferimento all'art. 97 Cost., degli artt. 2 e 4 della legge reg. Trentino-Alto Adige n. 5 del 2014, nonché dell'art. 3 della legge reg. Trentino-Alto Adige n. 4 del 2004, che introduce l'art. 4- bis della legge reg. Trentino-Alto Adige n. 2 del 1995, che prevedevano, prima della avvenuta abrogazione da parte della legge reg. Trentino-Alto Adige n. 7 del 2019, a carico degli assegni vitalizi diretti e di reversibilità dei consiglieri regionali, rispettivamente la riduzione del 20% dell'importo e una trattenuta variabile fino a un massimo del 12% a titolo di contributo di solidarietà. Il rimettente, dopo aver richiamato un'ordinanza del Tribunale di Trieste, da un lato, illustra la censura per relationem con riferimento al diverso atto di promovimento, senza tuttavia ripercorrere per sintesi le argomentazioni poste a fondamento del dubbio di legittimità costituzionale ivi palesato; dall'altro, quanto il giudice a quo ulteriormente deduce non risulta altrimenti sufficiente a colmare la lacuna motivazionale. ( Precedente: S. 92/2021 - mass. 43867 ).