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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 290 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,33). Si dia lettura del processo verbale. TOSATO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 30 dicembre 2020. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sulla scomparsa di Emilia Grazia De Biasi PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Onorevoli senatori, desidero rivolgere un commosso pensiero di vicinanza e cordoglio ai familiari, ai colleghi e agli amici della senatrice Emilia Grazia De Biasi. Donna di brillante intelligenza e inesauribile energia, Emilia De Biasi è stata un'autentica protagonista della vita politica nazionale degli ultimi anni. Consigliere comunale a Milano, sua città di adozione, deputata per due mandati, dal 2006 al 2013 e, quindi, senatrice della XVII legislatura, Emilia De Biasi ha sempre interpretato il suo ruolo all'interno delle Istituzioni con grande coerenza e con grande concretezza. Come Presidente della Commissione igiene e sanità del Senato seppe raccogliere la stima e l'apprezzamento di tutti i colleghi per l'imparzialità e l'autorevolezza dimostrate in ogni occasione, insieme alla sua costante apertura al confronto costruttivo. Un carattere forte e determinato, il suo, ma anche profondamente umano e sensibile alle tante difficoltà quotidiane di chi è più debole o versa in situazioni di particolare fragilità. Quello stesso carattere che l'ha sostenuta e guidata in tante iniziative e tanti progetti intrapresi, dentro e fuori dalle Aule parlamentari, per promuovere e difendere la parità di genere, il diritto alla salute e la cultura come strumenti insostituibili di crescita umana e progresso sociale. Con Emilia De Biasi ci lascia una politica appassionata, una donna coraggiosa e intraprendente, che non ha mai smesso di battersi per quegli ideali di libertà e dignità umana in cui fortemente credeva. Ricordarne la figura e il suo instancabile impegno civile e politico, significa soprattutto tenere viva la memoria di un esempio di vita dedicata ai valori di una democrazia matura, dialogante e responsabile, così come alla volontà di lavorare bene sempre e comunque nell'interesse superiore dei cittadini. In ricordo della senatrice Emilia Grazia De Biasi, invito pertanto l'Assemblea ad osservare un minuto di silenzio. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio). (Applausi). MIRABELLI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, la ringrazio per le parole che ha appena pronunciato e per il ricordo di Emilia. Molti in quest'Aula l'hanno conosciuta durante la scorsa legislatura e hanno potuto riconoscere in lei una donna non comune, intelligente, determinata, lavoratrice appassionata. Emilia era una donna libera, gelosa della propria libertà. Amava formarsi le opinioni studiando, leggendo e, se era necessario, non aveva timore a esprimere opinioni non scontate, a volte scomode, che sosteneva in modo appassionato, anche rischiando di andare sopra le righe. Emilia era una donna libera, colta, non comune, che ha dedicato la sua vita e i suoi talenti alla politica, alla difesa della Costituzione, ma prima di tutto alla sua città, Milano, di cui è stata consigliere comunale e che è sempre stata al centro della sua attività politica e parlamentare. Accanto a Milano per Emilia c'era l'elaborazione delle politiche femminili, che è stato il filo conduttore che ha segnato la sua vita e su cui ci ha lasciato tanto. L'altra sua passione era la cultura, come lei, signor Presidente, ha ricordato bene. Per due legislature alla Camera fu riferimento su questo tema, ma, al di là della sensibilità politica che la portava a lavorare per sostenere la cultura e rendere fruibile a tutte e a tutti quella cosa, Emilia capiva davvero di cultura, di musica e di teatro: su questo aveva tanto da insegnare e questa sua sensibilità le ha dato la possibilità di coltivare tante relazioni e di entrare in rapporto con mondi spesso lontani dalla politica. In questo ramo del Parlamento Emilia ha lavorato poi per un'intera legislatura come Presidente della Commissione sanità: lo ha fatto mentre si discutevano temi importanti e controversi. Tenne una posizione difficile, ma coerente e alla fine vincente, sulla vicenda di Stamina: lo fece con coraggio, sfidando le minacce odiose che le arrivarono. Con la stessa determinazione si espose ai no vax e sostenne la legge Lorenzin. Chi l'ha conosciuta non può non aver ricordato in questi giorni, in cui la questione delle vaccinazioni diventa centrale per sconfiggere la pandemia, il suo impegno su questo. Emilia De Biasi ci ha abbandonato presto, troppo presto, ma non ha mai perso un minuto della sua vita per migliorarsi e guardare il mondo. L'ultima volta che ci siamo sentiti era entusiasta, mentre aspettava di iniziare un nuovo ciclo di chemioterapia, perché la sua vista era migliorata e finalmente riusciva a leggere. Emilia era così, amava soprattutto alimentare il pensiero e le conoscenze. A nome del Gruppo Partito Democratico voglio esprimere a Guglielmo, suo marito, alla mamma e ai fratelli la nostra vicinanza e le condoglianze, dicendo loro che siamo orgogliosi di aver lavorato con lei e che le tante cose che ha fatto e ci ha insegnato la faranno restare con noi. (Applausi) . LANIECE (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LANIECE (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, ho conosciuto la senatrice Emilia De Biasi all'inizio della scorsa legislatura, in occasione dell'insediamento della Commissione sanità di cui facevo parte e della quale diventò presidente.