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In queste bande, la data alla quale potranno iniziare le emissioni del servizio di radiodiffusione in un canale pianificato non dovrà essere anteriore alla data nella quale verrà completato in modo soddisfacente, in conformità alle procedure descritte nella Risoluzione 8, il trasferimento di tutte le assegnazioni di frequenza alle stazioni del servizio fisso che funzionano in conformità alla Tabella e ad altre disposizioni del Regolamento delle radiocomunicazioni che sono iscritte nello Schedario di riferimento e che sono suscettibili di essere influenzate dalle emissioni si radiodiffusione in questo canale. ARTICOLO 12 MOD 1350 HFBC-87 28. Le assegnazioni di frequenza alle stazioni di radiodiffusione nelle bande attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione tra i 5 950 ed i 26 100 kHz sono trattate in conformità alle disposizioni dell'articolo 17. ARTICOLO 17 HFBC-87 Pianificazione e procedure relative alle bande attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione tra i 5 950 e 26 100 kHz. Le seguenti 3 sezioni nuove (sezioni I, II, III) sono aggiunte ADD HFBC-87 Sezione I. Introduzione ADD 1736 HFBC-87 0. Nel corso della messa in opera della procedura della sezione IV del presente articolo, tutte le amministrazioni sono vivamente pregate di conformarsi, nella maggior misura possibile, ai principi della sezione II del presente articolo. ADD HFBC-87 Sezione II. Principi di pianificazione ADD 1737 HFBC-87 OA (1). La pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite alla radiodiffusione, deve essere fondata sul principio di uguaglianza dei diritti di tutti i paesi, grandi e piccoli, ad accedere a queste bande, in maniera equa. Nel corso della pianificazione, si cercherà anche di ottenere una utilizzazione efficace di queste bande di frequenza pur tenendo conto dei vincoli tecnici ed economici che potrebbero esistere in alcuni casi. Tenuto conto di quanto precede, devono essere applicati i seguenti principi di pianificazione. ADD 1738 HFBC-87 (2) Tutti i fabbisogni di radiodiffusione presenti e futuri formulati dalle amministrazioni devono essere presi in considerazione e trattati su una base equa in modo da garantire l'uguaglianza dei diritti prefissi nel numero 1737 e di permettere ad ogni amministrazione di assicurare un servizio soddisfacente. ADD 1739 HFBC-87 (3) Tutti i fabbisogni di radiodiffusione, nazionali ed internazionali devono essere trattati su un piano di uguaglianza, tenendo debitamente conto delle differenze che esistono tra questi due tipi di fabbisogni di radiodiffusione. ADD 1740 HFBC-87 (4) Nel corso dell'applicazione della procedura di pianificazione, si cercherà di assicurare, nella misura del possibile, la continuità dell'utilizzazione di una frequenza o di una banda di frequenze. Tuttavia, questa continuità non deve ostacolare l'uguaglianza di trattamento e un trattamento ottimale, dal punto di vista tecnico, di tutti i fabbisogni di radiodiffusione. ADD 1741 HFBC-87 (5) La procedura di pianificazione periodica deve essere fondata unicamente sui fabbisogni di radiodiffusione espressi durante il periodo preso in considerazione. Essa deve inoltre, essere flessibile in modo da prendere in considerazione i nuovi fabbisogni di radiodiffusione e le modifiche dei fabbisogni di radiodiffusione esistente. 1739.1 HFBC-87 Si considera che la radiodiffusione a onde decametriche assicura una copertura nazionale quando la stazione emittente e la zona di servizio richiesta ad essa associata, sono entrambe ubicate nel territorio dello stesso paese. ADD 1742 HFBC-87 (6) La procedura di pianificazione deve essere fondata sulla emissioni a doppia banda laterale. Le emissioni a banda laterale unica che le amministrazioni desidererebbero effettuare, possono essere tuttativa autorizzate al posto delle emissioni a doppia banda laterale previste, a condizione che esse non aumentino il livello di disturbi provocati alle emissioni a doppia banda laterale. ADD 1743 HFBC-87 (7) Per ottenere una utilizzazione efficace dello spettro, conviene impiegare possibilmente una unica frequenza per rispondere ad un dato fabbisogno di radiodiffusione in una data zona di servizio richiesta; in tutti i casi, il numero delle frequenze utilizzate serà il numero minimale ocorrente per assicurare una specificata qualità di ricezione. ADD 1744 HFBC-87 (8) I fabbisogni di radiodiffusione per i quali il campo minimale utilizzabile convenuto non viene garantito in un punto qualsiasi della zona di servizio richiesta, in mancanza delle installazioni tecniche necessarie, possono beneficiare di una protezione contro i disturbi proporzionalmente ridotta. ADD 1745 HFBC-87 (9) Nella prima fase della applicazione equa di una nuova procedura di pianificazione, si cercherà di includere il massimo dei fabbisogni richiesti, assicurando contemporaneamente il livello della qualità desiderata. I rimanenti fabbisogni saranno trattati, fermo restando che i livelli di qualità più bassi siano accettabili. ADD 1746 HFBC-87 (10) Il metodo di pianificazione dovrà soddisfare, su un piano di uguaglianza, un minimo dei fabbisogni di radiodiffusione richiesti dalle amministrazioni con il livello di qualità desiderato. Faranno oggetto di particolare attenzione i fabbisogni delle amministrazioni che, nei primi tempi, non possono raggiungere questo livello di qualità. ADD HFBC-87 Sezione III. Sistema di pianificazione ADD 1747 HFBC-87 OB. Il sistema di pianificazione messo a punto nell'applicare i principi prefissi nella sezione II del presente articolo e le decisioni della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra 1987), sarà migliorato e messo alla prova in conformità alle istruzioni date nella Risoluzione 511 (HFBC-87) per la sua adozione, qualora una conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni competente lo giudicasse accettabile. La sezione I attuale diventa la sezione IV con il seguente nuovo titolo MOD HFBC-87 Sezione IV. Procedura di consultazione NOC 1748 MOD 1749 HFBC-87 2. Le date limite entro le quali occorre che gli orari pervengano al Comitato, sono determinate da quest'ultimo in modo che l'anticipo con cui gli orari gli debbano pervenire sia progressivamente ridotto fino al minimo che sarà ritenuto appropriato dal Comitato stesso. Quelle assegnazioni che figurano in un determinato orario e le cui caratteristiche sono suscettibili di non essere modificate, possono essere presentate al Comitato, al più presto un anno in anticipo e devono essere confermate non oltre la data limite di ricezione da parte del Comitato degli orari relativi alle stagioni interessate. Il Comitato deve prendere le misure necessarie per ricordare alle amministrazioni in tempo utile le diverse tappe della presente procedura. NOC 1750 a 1752 MOD 1753 HFBC-87 6. Le frequenze indicate negli orari devono corrispondere alle disposizioni del numero 1240 del presente Regolamento. La sezione II attuale divente la sezione V Sezione V. Esame preliminare e istituzione dell'Orario provvisorio di radiodiffusione a onde decametriche NOC 1754 a 1760 La Sezione III attuale diventa la Sezione VI Sezione VI.