[sommcomm]

Dopo un intervento del senatore MALLEGNI ( FI-BP ), che si pone problematicamente sia rispetto alle posizioni espresse dai senatori del Gruppo del Partito democratico sia rispetto alle dichiarazioni del Presidente dell'ANAC, interviene la relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), ribadendo il proprio parere contrario e sottolineando i numerosi benefici in favore degli enti locali che discenderanno dall'applicazione del comma 912 dell'articolo 1 della legge n. 145 del 2018. Tale disposizione, peraltro, appare pienamente funzionale alla indifferibile necessità di mettere adeguatamente in sicurezza il patrimonio pubblico. Interviene il senatore ZANDA ( PD ), argomentando in favore degli emendamenti, ponendosi criticamente su quanto osservato dal senatore Mallegni e dalla relatrice ed osservando che la disposizione di cui al comma 912, pur comprensibile in linea di principio, rischia di produrre concrete difficoltà, stante l'attuale e assai limitata capacità di controllo dello Stato, sia a livello tecnico che amministrativo. Alle osservazioni formulate dal senatore Zanda si associa il senatore MANCA ( PD ). Replica quindi il vice ministro GALLI, ponendosi a sua volta criticamente su quanto osservato dai commissari del Gruppo del Partito democratico e osservando che la soglia prevista dalla precedente legislazione, di soli 40 mila euro, appariva troppo contenuta, mettendo di fatto gli enti locali nell'impossibilità di provvedere a fondamentali ed indifferibili esigenze. Con riferimento, poi, a quanto osservato dal senatore Zanda, rileva che lo Stato disponeva di efficaci uffici tecnici di controllo, in seno alle Province, compromessi però dalle riforme legislative operate dai passati esecutivi di Centro-sinistra. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) si associa invece alle osservazioni espresse dai senatori Margiotta e Zanda, ponendosi a sua volta criticamente sulle posizioni espresse dalle forze politiche di maggioranza. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 5.70 e 5.71 sono quindi respinti dalle Commissioni riunite. Risultano altresì respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 5.0.1, 5.0.2 e 5.0.10. Apprezzate le circostanze, il presidente COLTORTI dispone una breve sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 18, riprende alle ore 18,25. Interviene sull'ordine dei lavori la senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), lamentando la presenza, nei locali antistanti l'Aula dove le Commissioni riunite svolgono i propri lavori, di numerosi rappresentanti della stampa, lobbisti e rappresentanti di aziende. Il presidente COLTORTI ricorda che i lavori alle Commissioni possono essere seguiti dall'esterno, essendo stata autorizzata la trasmissione sul circuito interno. Si passa all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 6. Sono ritirate dai presentatori le proposte 6.14, 6.0.3, 6.0.27 (con contestuale presentazione dell'ordine del giorno G/989/26/1 e 8, pubblicato in allegato) e 6.0.34 (con contestuale presentazione dell'ordine del giorno G/989/27/1 e 8, pubblicato in allegato). Gli emendamenti 6.3 (testo 2), 6.4, 6.8 (testo 2), 6.9, 6.10, 6.0.5, 6.0.6, 6.0.12, 6.0.14, 6.0.15, 6.0.16, 6.0.17, 6.0.23, 6.0.24, 6.0.25, 6.0.26, 6.0.31, 6.0.35, 6.0.39 e 6.0.40 vengono accantonati. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sulle proposte emendative 6.1, 6.2, 6.5, 6.6, 6.7, 6.11, 6.0.4, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.16, 6.0.18, 6.0.21, 6.0.29, 6.0.30, 6.0.32, 6.0.33 e 6.0.36. Invita, inoltre, i proponenti a ritirare l'emendamento 6.0.28. Il vice ministro GALLI esprime parere conforme. Dopo che i proponenti hanno dichiarato di accogliere l'invito al ritiro formulato dalla Relatrice, il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) dichiara di fare proprio l'emendamento 6.0.28, che viene accantonato in attesa del parere della Commissione bilancio. Con separate votazioni le Commissioni riunite respingono gli emendamenti 6.1, 6.2, 6.5, 6.6, 6.7, 6.11, 6.0.4, 6.0.10, 6.0.11, 6.0.18, 6.0.21, 6.0.29, 6.0.30, 6.0.33 e 6.0.36. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 7. Su proposta della relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), sono accantonati gli emendamenti 7.2 (testo 2), 7.0.1, 7.0.5 (testo 2), 7.0.6 e 7.0.8. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario sugli emendamenti 7.0.2, 7.0.3 e 7.0.4. Il vice ministro GALLI esprime parere conforme. Con distinte votazioni le Commissioni riunite respingono le proposte emendative 7.0.2, 7.0.3 e 7.0.4. Si passa quindi all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 8. Su proposta della relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), sono accantonati gli emendamenti 8.7, 8.8, 8.9, 8.10, 8.11, 8.12, 8.13 e 8.14, nonché degli emendamenti 8.500 e 8.0.500 con i relativi subemendamenti. La relatrice PIROVANO esprime parere contrario sugli emendamenti 8.1, 8.4, 8.5 e 8.6. Il vice ministro GALLI si pronuncia in senso conforme a quello della relatrice. Con distinte votazioni, le Commissioni riunite respingono le proposte emendative 8.1, 8.4 e 8.5. Interviene, in dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 8.6, a nome della propria parte politica, il senatore MARGIOTTA, argomentando la propria posizione. Posto ai voti, anche l'emendamento 8.6 risulta respinto. Il presidente COLTORTI informa le Commissioni riunite che l'esame del provvedimento proseguirà nell'odierna seduta notturna, a partire dagli emendamenti aggiuntivi all'articolo 8 del decreto-legge. Le Commissioni riunite prendono atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELL'ODIERNA SEDUTA NOTTURNA Il presidente COLTORTI , apprezzate le circostanze, propone di posticipare l'odierna seduta notturna, già convocata per le ore 20,30, alle ore 21. Le Commissioni riunite convengono.