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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 18 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 14,30. IN SEDE CONSULTIVA A.S. 840 Conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata DDL 840 Conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Parere alla 1 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazione) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 17 ottobre. Il presidente PETROCELLI , dopo aver appurato l'assenza di ulteriori richieste di intervento, dichiara conclusa la discussione generale. Il senatore IWOBI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, illustra uno schema di parere favorevole con osservazione, che riprende i punti principali della sua relazione precedentemente illustrata. In sede di dichiarazione di voto, il senatore ALFIERI ( PD ) dà conto della contrarietà della propria parte politica, osservando criticamente che il Governo, mentre, a livello nazionale, procede, con tale provvedimento, a ridimensionare in modo sostanziale la disciplina complessiva in materia di protezione umanitaria, a livello europeo, invece, si esprime in maniera diversa. Ci si trova di fronte ad un atteggiamento palesemente contradditorio, che attesta, peraltro, una completa assenza di strategia, mancando anche la previsione dell'opzione degli accordi bilaterali di riammissione dei profughi. Conclude sottolineando che, nell'osservazione enucleata nella bozza di parere proposta dal relatore, viene implicitamente ammesso come le disposizioni di cui all'articolo 14 del provvedimento siano difficilmente compatibili con la normativa internazionale. Il senatore AIROLA ( M5S ), pur riconoscendo che sussistono preoccupazioni in ordine all'effettiva implementazione degli strumenti predisposti dal decreto-legge in titolo, da parte delle varie amministrazioni statuali preposte, manifesta il relativo consenso del proprio Gruppo. Dichiarano il loro consenso anche i senatori AIMI ( FI-BP ) e Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ). Nessun altro chiedendo di intervenire, previa verifica del numero legale, il presidente PETROCELLI pone, quindi, in votazione lo schema di parere favorevole con osservazione (pubblicato in allegato), che risulta approvato. IN SEDE REFERENTE A.S. n. 772 Ratifica Accordo Italia-Giappone trasferimento di equipaggiamenti e di tecnologia di difesa DDL 772 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Giappone concernente il trasferimento di equipaggiamenti e di tecnologia di difesa, fatto a Tokyo il 22 maggio 2017 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 19 settembre. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, con il consenso della Commissione, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello della Commissione bilancio, di cui dà lettura, rilevando, tra l'altro, che esso, in ultima analisi, recepisce, in gran parte, le perplessità fatte valere, da alcuni membri della Commissione, durante la discussione generale. Il senatore CASINI ( Aut (SVP-PATT, UV) ) plaude al superamento delle perplessità testé ricordate dal Presidente, rilevando come l'Accordo in esame rappresenti uno strumento fondamentale di cooperazione con un Paese, quale è il Giappone, strategicamente amico dell'Italia. La senatrice PINOTTI ( PD ), concordando con quanto detto dal collega Casini, esprime la propria soddisfazione per l'approvazione, da lungo tempo attesa, di un Trattato che, peraltro, riveste una particolare importanza perché sottoscritto con un Paese collocato in un'area, al momento, altamente sensibile a tensioni e crisi politiche, come è quella asiatica e dell'Estremo Oriente. Sarà, quindi, finalmente possibile instaurare una sintonia con un Paese amico, che tiene molto alla collaborazione in materia di tecnologie avanzate della difesa. Il senatore LUCIDI ( M5S ) apprezza la circostanza per cui, dopo un accurato esame della Commissione, si pervenga all'approvazione di tale Accordo, con la convinta adesione del proprio Gruppo. In dissenso dal Gruppo, il senatore CIAMPOLILLO ( M5S ) preannuncia il proprio voto contrario, motivando tale sua posizione con il fatto che il Trattato in titolo attiene essenzialmente allo scambio di tecnologica militare. Esprimono, per le rispettive parti politiche, il relativo voto favorevole, i senatori Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) e AIMI ( FI-BP ). Nessun altro chiedendo di intervenire, il presidente PETROCELLI , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Airola a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. A.S. 659 - Accordo di cooperazione culturale e di istruzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Montenegro DDL 659 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale e di istruzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Montenegro, fatto a Roma il 15 aprile 2014 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 7 agosto. Il presidente PETROCELLI comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui, in particolare, quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura, condizionato alla approvazione di un emendamento "tecnico" di invarianza finanziaria. Il senatore FERRARA ( M5S ), relatore, illustra, pertanto, l'emendamento 3.0.1, pubblicato in allegato, finalizzato a recepire la condizione posta nel parere della Commissione bilancio. Il senatore MALAN ( FI-BP ) preannuncia il voto di astensione, della parte politica da lui rappresentata, su tale emendamento, rilevando quella che, a suo modo di vedere, appare come una evidente incongruità laddove, al comma 2 del medesimo, si configura la necessità di un apposito provvedimento legislativo a fronte di eventuali oneri relativo all'articolo 17. Verificata la presenza del numero legale, il presidente PETROCELLI mette in votazione l'emendamento 3.0.1, che risulta approvato. Nessuno chiedendo di intervenire, il presidente PETROCELLI pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Ferrara a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. A.S. 676