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In quel caso, anzi, le asimmetrie legate alle percentuali di votanti di cui parlano i colleghi di Forza Italia avrebbero potuto avere un significato maggiore in relazione al fatto che i referendum abrogativi, a differenza di quelli costituzionali, prevedono il raggiungimento del quorum . È evidente che i due istituti abbiano effetti diversi, ma è altrettanto evidente che chiamino l'elettore ad una scelta simile: rispondere sì o no ad un quesito referendario. La stessa Corte costituzionale, con le ordinanze n. 38 del 2008, n. 198 del 2005 e n. 131 del 1997, ha chiarito che la discrezionalità di cui gode il Governo nello scegliere la data delle consultazioni incontra il limite delle ipotesi in cui sussistano oggettive situazioni eccezionali. E con l'ordinanza 169 del 2011, definiva "non agevole" il mancato accorpamento dei referendum con le amministrative. Ma vedete, le ragioni per le quali noi oggi voteremo contro queste questioni di pregiudizialità attengono non tanto a questioni di interpretazioni delle norme e dei principi costituzionali, ma a principi di buon senso e ragionevolezza. I punti e le osservazioni che voi ponete, a mio avviso, possono senza dubbio trovare un fondamento pratico in un momento di assoluta ordinarietà. Che non è quello che stiamo vivendo. E allora, proprio nel rispetto dei principi di ragionevolezza e di buonsenso, noi crediamo sia possibile chiedere agli elettori di sfruttare in un'unica giornata l'occasione di poter scegliere i propri rappresentanti e di esprimersi su una scelta importantissima come quella legata alla modifica della nostra Carta costituzionale. Relazione dell'Ufficio di Questura sullo svolgimento della controprova Nel corso della seduta dell'Assemblea del 18 giugno 2020, alle ore 12,15 circa, il Presidente ha dichiarato aperta la controprova, che era stata richiesta dopo una votazione per alzata di mano, e successivamente ha ordinato la chiusura delle porte. Gli assistenti parlamentari, nel momento in cui è stata ordinata la chiusura delle porte, hanno proceduto immediatamente alla chiusura delle porte stesse, non solo dell'Emiciclo, ma anche di tutte le tribune. Dopo di allora, in base alle testimonianze raccolte fra gli assistenti parlamentari, nessun senatore risulta entrato. Ha fatto ingresso in alcune tribune solamente personale dell'Amministrazione per consegnare i tablet necessari per la votazione ad alcuni senatori che ne erano privi. Peraltro, i senatori che ne erano privi ed erano già all'interno si sono accalcati nei pressi della porta chiusa per farseli consegnare e nel momento più concitato hanno lasciato vuoti alcuni posti nelle prime file delle tribune. Sempre dalle testimonianze raccolte fra gli assistenti parlamentari risulta siano rimasti fuori dell'Aula e non abbiano potuto prendere parte alla votazione i seguenti senatori: - al piano dell'emiciclo: Airola, Bernini, Botto, Casini, Ciampolillo, Evangelista, Ferrara, Gallone, Giammanco, Grasso, Licheri, Marcucci, Parrini, Quagliariello, Rizzotti, Romeo; - al piano delle tribune di primo ordine: Campagna, Drago; - al piano delle tribune di secondo ordine: Pittoni; - alle tribune diplomatiche non risulta sia rimasto fuori nessuno. La senatrice Drago ha dichiarato di aver votato per errore con il tablet pur essendo rimasta fuori dalla porta della tribuna. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta è pervenuta al banco della Presidenza la seguente comunicazione: Disegno di legge n. 1845: sulla questione pregiudiziale, il senatore Di Nicola avrebbe voluto esprimere un voto contrario. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Abate, Barachini, Barbaro, Barboni, Bongiorno, Bossi Umberto, Caligiuri, Candiani, Castaldi, Cattaneo, Crimi, Dal Mas, De Poli, Di Piazza, Fregolent, Giacobbe, L'Abbate, Malpezzi, Margiotta, Marinello, Merlo, Misiani, Monti, Napolitano, Nugnes, Ripamonti, Rojc, Ronzulli, Sciascia, Segre, Sileri, Totaro e Turco. Disegni di legge, annunzio di presentazione Senatori Aimi Enrico, Malan Lucio, Cangini Andrea, Siclari Marco, Lonardo Alessandrina, Masini Barbara, Perosino Marco, Ferro Massimo, Rizzotti Maria, Toffanin Roberta, Gallone Maria Alessandra, Galliani Adriano, Binetti Paola, Papatheu Urania Giulia Rosina, Pagano Nazario, Alderisi Francesca, Battistoni Francesco, Gasparri Maurizio, Caligiuri Fulvia Michela Istituzione dell'insegnamento della materia di igiene personale e cura della persona nelle scuole primarie e secondarie di primo grado (1856) (presentato in data 18/06/2020); senatori Santillo Agostino, Donno Daniela, Angrisani Luisa, Di Girolamo Gabriella, Trentacoste Fabrizio, Lannutti Elio, Pavanelli Emma, Puglia Sergio, Floridia Barbara, L'Abbate Patty, Marilotti Gianni, Leone Cinzia, Coltorti Mauro, Vanin Orietta, Ricciardi Sabrina, Granato Bianca Laura, De Lucia Danila, Corrado Margherita, Vaccaro Sergio, Campagna Antonella, Gaudiano Felicia, Mollame Francesco Disposizioni in materia di riorganizzazione del Corpo Militare della Croce Rossa Italiana e del Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana e istituzione dei Corpi Militari Ausiliari delle Forze Armate per finalità civiche, di volontariato istituzionale, di utilità sociale, di sicurezza ed interesse generale, nonché delega al Governo per la definizione dello stato giuridico e della disciplina d'impiego del relativo personale (1857) (presentato in data 18/06/2020); senatori Taricco Mino, Rampi Roberto, Fedeli Valeria, Rossomando Anna, D'Alfonso Luciano, Manca Daniele, Verducci Francesco, Boldrini Paola, Rojc Tatjana, Giacobbe Francesco, Vattuone Vito, Ferrazzi Andrea, Biti Caterina, Pittella Gianni, Stefano Dario Disposizioni in materia di elicicoltura (1858) (presentato in data 18/06/2020). Governo, trasmissione di documenti Il Ministro della difesa, con lettera in data 12 giugno 2020, ha inviato, ai sensi dell'articolo 3, comma 68, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, la relazione sullo stato della spesa, sull'efficacia nell'allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell'azione amministrativa svolta dallo stesso Ministero, relativa all'anno 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a , alla 4 a e alla 5 a Commissione permanente ( Doc . CLXIV, n. 19).