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L'articolo 14 specifica i requisiti dei tartufai quali operatori del settore alimentare e l'articolo 15 stabilisce il calendario legale di cerca e raccolta. L'articolo 16 definisce le modalità di vendita dei tartufi freschi al consumatore finale e prevede anche la modalità di vendita dei tartufi di altre specie non compresi nell'elenco di cui all'articolo 5, comma 1, che possono essere messi in vendita dopo un trattamento che ne abbia disattivato le spore tramite sterilizzazione con calore. Peraltro vengono fornite ulteriori specifiche per la commercializzazione, tra cui l'apposizione delle indicazioni del nome latino di ciascuna specie e forma, come stabilito all'articolo 5, nonché, aspetto importante, conformemente alle pertinenti disposizioni dell'Unione europea, l'indicazione del Paese di origine. L'articolo 17 definisce poi taluni aspetti dell'etichettatura dei prodotti trasformati a base di tartufi mentre l'articolo 18 allinea la rintracciabilità del prodotto tartufo alle regole dell'Unione europea, rinviando a un successivo decreto ministeriale l'individuazione delle modalità di controllo e monitoraggio delle quantità di tartufo raccolte e commercializzate in Italia al fine di realizzare una banca dati nazionale aggiornata annualmente. L'articolo 19 è relativo alla produzione e vendita delle piante micorrizate con tartufo. L'articolo 20 definisce gli organismi deputati ai controlli in funzione delle competenze nonché delle leggi regionali attualmente in vigore. L'articolo 21 stabilisce le fattispecie sanzionatorie. L'articolo 22 autorizza le regioni ad istituire una tassa di concessione regionale per il rilascio dell'abilitazione a praticare la raccolta di tartufi. L'articolo 23 riguarda l'istituzione da parte del Ministero delle politiche agricole, d'intesa con le regioni, di un marchio finalizzato a certificare il rispetto di standard di qualità nella filiera del tartufo. L'articolo 24 introduce la clausola di mutuo riconoscimento mentre l'articolo 25 prevede l'adeguamento alla presente legge da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. Infine l'articolo 26 dispone l'abrogazione della legge 16 dicembre 1985, n. 752. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019 DDL 1721 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 3 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2020 Doc Doc. LXXXVII, n. 3 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2019 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE , dopo aver dichiarato chiusa la discussione generale sul disegno di legge, comunica che sono state presentate le riformulazioni degli emendamenti 9.22, 14.8 e 20.0.31, pubblicate in allegato al resoconto. Il relatore PITTELLA ( PD ) e il rappresentante del GOVERNO rinunciano agli interventi di replica. Si passa, quindi, all'illustrazione degli ordini del giorno. La senatrice GIANNUZZI ( M5S ) illustra l'ordine del giorno n. 3, finalizzato a limitare la sovraesposizione acustica alla comunicazione commerciale e sottolinea che la materia non è attualmente disciplinata. Il senatore LOREFICE ( M5S ) illustra l'ordine del giorno n. 4, volto al coinvolgimento dei territori nell'individuazione dei criteri per l'installazione delle infrastrutture necessarie alla banda ultra larga, al fine di coniugare il principio di precauzione con l'esigenza dell'avanzamento nell'innovazione tecnologica. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'ordine del giorno n. 5, per la proroga di tre anni degli incentivi per gli impianti di biometano. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'ordine del giorno n. 6, contro la pesca illegale e il bracconaggio ittico nelle acque interne del territorio nazionale. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) illustra gli ordini del giorno n. 7 e 8, relativi all'uso delle immagini di dominio pubblico e alla cosiddetta "libertà di panorama". La senatrice GAUDIANO ( M5S ) illustra l'ordine del giorno n. 9, volto a rafforzare la resilienza degli enti creditizi, oggetto dell'articolo 11 del disegno di legge, con la valorizzazione dell'autonomia regionale e locale degli istituti di credito cooperativo. La senatrice MASINI ( FIBP-UDC ) illustra l'ordine del giorno n. 10, sulla carenza di fondamento scientifico di alcune esclusioni dall'elenco dei prodotti senza scopi medici di cui al regolamento (UE) 2017/745, oggetto dell'articolo 15 del disegno di legge. Si passa, quindi, all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Il relatore PITTELLA ( PD ) illustra l'emendamento 1.1, ritenendo doveroso che, nell'attuale crisi derivante dalla pandemia da Covid-19, il Governo proceda a dare attuazione alle direttive europee e ai regolamenti compresi nel disegno di legge, tenendo nella dovuta considerazione l'eccezionale e gravosa situazione in cui si trova il tessuto economico e sociale del Paese. La senatrice FEDELI ( PD ) aggiunge la propria firma agli emendamenti 1.3, 1.4 e 1.9 e li illustra. Aggiunge altresì la propria firma a tutti gli emendamenti del Gruppo PD. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 1.5, 1.6 e 1.7, ritenendo necessario che, nel recepimento delle direttive, siano considerati gli oneri gravanti su cittadini ed imprese in conseguenza dell'adeguamento alla normativa europea. I restanti emendamenti all'articolo 1 sono dati per illustrati. Si passa, quindi, all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 3.1 e 3.2, sottolineando l'importanza di idonee campagne informative per una diffusa sensibilizzazione sui rischi della rete. La senatrice FEDELI ( PD ) illustra gli emendamenti 3.3 e 3.4. La senatrice GIANNUZZI ( M5S ) illustra gli emendamenti 3.6 e 3.9, quest'ultimo essendo finalizzato a limitare la sovraesposizione acustica alla comunicazione commerciale. Il senatore LOREFICE ( M5S ) illustra l'emendamento 3.7. La senatrice GIANNUZZI ( M5S ) aggiunge la propria firma all'emendamento 3.7 e a tutti i restanti emendamenti a prima firma del senatore Lorefice. Il senatore CUCCA ( IV-PSI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 3.17 e ai restanti emendamenti a firma della senatrice Ginetti e li dà per illustrati.