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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 312 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente ROSSOMANDO, del vice presidente LA RUSSA, del vice presidente CALDEROLI e del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 10,07). Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo M5S ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sulla scomparsa di Stefano Zuccherini PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi) . Onorevoli senatori, desidero rivolgere un commosso pensiero di vicinanza e cordoglio ai familiari, ai parenti e agli amici del senatore Stefano Zuccherini, uomo di vivace intelligenza, forte carattere e grande generosità d'animo. Storico dirigente della FIOM-CGIL umbra e nazionale, Stefano Zuccherini è stato per molti anni la voce più rappresentativa del Movimento operaio, per il quale non ha mai smesso di battersi con instancabile determinazione. La sua esperienza nella politica e nelle Istituzioni era iniziata nel 1993 con l'ingresso nel partito di Rifondazione Comunista e la successiva elezione al Consiglio regionale dell'Umbria, un'esperienza che Stefano Zuccherini ha vissuto con passione, dedizione e coerenza di pensiero. La stessa passione lo avrebbe portato in pochi anni ai vertici della segreteria nazionale del partito e lo ha reso una delle sue figure più autorevoli. Tale autorevolezza derivava dall'orgoglio con cui Stefano Zuccherini ha sempre difeso le proprie idee, ma anche la sua libertà di pensiero, e con cui ha vissuto l'impegno politico, ed era quella di un uomo che credeva nel dialogo come valore cardine della democrazia e che guardava al confronto come strumento critico per costruire e risolvere. Si tratta di una genuinità di valori e una ricchezza morale che Stefano Zuccherini portò con sé in quest'Aula come senatore nella XV legislatura, nel corso della quale fu anche vicepresidente della Commissione lavoro e previdenza sociale, oltre che componente della Giunta delle elezioni e del Comitato per i procedimenti di accusa, incarichi che seppe interpretare con rigore e profondo rispetto per l'Istituzione parlamentare. Con Stefano Zuccherini ci lascia un politico di cuore e di coraggio, un attento lettore delle dinamiche sociali e un sensibile interprete dei diritti dei più deboli, un uomo che ha dedicato tutta la vita alla difesa del lavoro, collegamento fondamentale tra destini individuali e collettivi, come lo ebbe a definire proprio in quest'Aula, nella convinzione che nessuna forma di protezione sociale può compensare la menomazione di diritti di cittadinanza dovuta all'assenza di lavoro o prodotta dalla precarietà. Tale visione oggi, nel pieno della crisi economica e sociale prodotta dalla pandemia, è un'esortazione a non dimenticare che la vera via della rinascita di un'Italia così drammaticamente ferita è quella che inizia dalla tutela concreta di ogni lavoro. In ricordo del senatore Stefano Zuccherini invito pertanto l'Assemblea a osservare un minuto di silenzio. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio. Applausi) . Discussione del disegno di legge: Doc 2120 Conversione in legge del decreto-legge 5 marzo 2021, n. 25, recante disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l'anno 2021 (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 marzo 2021, n. 25, recante disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l'anno 2021 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2120. Onorevoli colleghi, sospendo la seduta per qualche minuto. (La seduta, sospesa alle ore 10,15, è ripresa alle ore 10,30) . La seduta è ripresa. PAGANO, relatore . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO, relatore . Signor Presidente, per meglio definire la relazione e per collazionare gli emendamenti, chiedo una sospensione dei lavori fino alle ore 11,15. PRESIDENTE . La sospensione è accordata. Sospendo pertanto la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 10,31, è ripresa alle ore 11,25) . Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO Riprendiamo i nostri lavori. Informo che sono terminati i lavori in Commissione affari costituzionali e che, essendo stati presentati emendamenti dalla Commissione, decorrono da questo momento trenta minuti per la presentazione di eventuali subemendamenti. Il relatore, senatore Pagano, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. PAGANO, relatore . Signor Presidente, onorevoli senatori, il decreto-legge 5 marzo 2021, n. 25, all'esame dell'Assemblea per la conversione in legge, reca misure urgenti in merito allo svolgimento di consultazioni elettorali per l'anno 2021. Il provvedimento si compone di cinque articoli. L'articolo 1, in considerazione della perdurante situazione di emergenza epidemiologica da Covid-19 in tutto il territorio nazionale, dispone che le elezioni previste nell'anno in corso si svolgano in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 ottobre 2021. Sono oggetto di rinvio le seguenti consultazioni elettorali: le elezioni dei consigli comunali e circoscrizionali previste tra il 15 aprile e il 15 giugno 2021; le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica dichiarati vacanti entro il 31 luglio 2021; le elezioni amministrative nei Comuni i cui organi sono stati sciolti per fenomeni di infiltrazione mafiosa, anche se già indette, mediante l'integrale rinnovo del procedimento di presentazione delle liste e delle candidature;