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PROTOCOLLO Nel firmare l'Accordo riguardante la promozione e la reciproca protezione degli investimenti, concluso tra la Repubblica Araba d'Egitto e la Repubblica d'Italia, i sottoscritti plenipotenziari hanno, inoltre, convenuto sulle seguenti disposizioni che dovrebbero essere considerate parte integrante di detto Accordo. 1. Addenda articoli 1 e 2 Gli investimenti da effettuarsi conformemente alle leggi e regolamenti di una Parte contraente sul suo territorio da parte di cittadini o società dell'altra Parte Contraente godranno della piena protezione del presente Accordo. Una delle Parti contraenti può assoggettare gli investimenti ad una precedente approvazione formale in conformità alle rispettive leggi e regolamenti. Se e necessaria una procedura di ammissione per effettuare un investimento, tale investimento godrà della protezione del presente Accordo dalla data dell'emissione del documento di ammissione. Le domande per investimenti stranieri nella Repubblica Araba d'Egitto dovranno essere presentate alla General Authority far Arab and Foreign Investments and Free Zones. 2. Addendum articolo 2 a) Più particolarmente, quanto segue verrà considerato, sebbene non in via esclusiva, essere "attività" nell'ambito del significato del paragrafo 2 dell'articolo 2: l'amministrazione, mantenimento, uso e godimento di un investimento. Le seguenti misure, in particolare, verranno considerate "trattamento meno favorevole" nell'ambito del significato del paragrafo 2 dell'articolo 2 se (saranno) dirette in modo discriminatorio contro cittadini o società dell'altra Parte contraente: limitare l'acquisto di materie prime o ausiliarie, di energia o carburante o di mezzi di produzione o funzionamento di qualsiasi tipo, impedire il marketing (compravendita diretta) di prodotti dentro o fuori il Paese, così come qualsiasi altra misura avente effetti simili. b) Il paragrafo 2 dell'articolo 2 non si applicherà all'ingresso, soggiorno e attività in qualità di impiegato. Le misure che debbono essere adottate per ragioni di pubblica sicurezza e di ordine pubblico, di sanità pubblica o moralità non verranno considerate "trattamento meno favorevole" nell'ambito del significato dell'articolo 2. 3. Addendum articolo 3 Le disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo 2 si applicheranno anche a qualsiasi misura di esproprio, nazionalizzazione o spoliazione, sia diretta che indiretta, contro investimenti effettuati da cittadini o società dell'altra Parte contraente. Esproprio significherà la privazione di qualsiasi diritto di proprietà che, per se stesso, o aggiunto ad altri diritti costituisce un investimento. 4. Addendum articolo 4 "Liquidazione" nell'ambito del significato dell'articolo 4 sarà ritenuto includere qualsiasi cessione effettuata al fine di spogliarsi, completamente o in parte, dell'investimento in questione. 5. Addendum articolo 5 In caso di liquidazione volontaria, o qualora l'investitore per ragioni che sfuggono al suo controllo non possa continuare ad investire i fondi trasferiti nella Repubblica Araba di Egitto, il capitale investito, nonché una certa percentuale, verrebbe completamente trasferito con le dilazioni fissate dalle leggi e regolamenti in vigore nei due Paesi. 6. Addendum articolo 6 Il termine "senza indugio", come da suo significato al paragrafo 1 dell'articolo 6, verrà considerato attuato se il trasferimento è effettuato entro il periodo di tempo normalmente necessario per il completamento delle formalità inerenti al trasferimento. Per termine "tasso di cambio", come da suo significato all'articolo 6, si intende il tasso di cambio applicato alle transazioni finanziarie effettuate in valuta liberamente convertibile. 7. Addenda articoli 2 e 8 a) I redditi da investimenti, nonché i redditi da redditi reinvestiti, godranno della stessa protezione goduta dall'investimento originario. b) Senza pregiudizio degli altri metodi per determinare la cittadinanza, qualsiasi persona in possesso di un passaporto nazionale valido emesso dalle competenti autorità di una delle Parti contraenti sarà ritenuto essere cittadino (national) di tale Parte contraente. 8. Qualora merci o persone connesse alla realizzazione di investimenti debbano essere trasportate, le Parti contraenti non escluderanno né ostacoleranno le imprese di trasporti dell'altra Parte contraente e rilasceranno i necessari permessi per effettuare tali trasporti. Fatto al Cairo il 29 aprile 1975 nella lingua inglese in due copie originali. (Seguono le firme)