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Inoltre, con il presente disegno di legge si intende: liberalizzare definitivamente l'esportazione del sangue cordonale, purché a cura e spese dei soggetti interessati, senza alcun onore per il Servizio sanitario nazionale, eliminando le attuali inutili lentezze burocratiche e autorizzando, altresì, la pubblicità di tale servizio.. 1 (Finalità) 1 Per incrementare la disponibilità di cellule staminali del cordone ombelicale ai fini di trapianto, è consentita la raccolta, la conservazione e lo stoccaggio del sangue del cordone ombelicale finalizzati alla produzione di cellule staminali emopoietiche per scopi terapeutici, clinici o di ricerca, presso strutture pubbliche e private, individuate a norma dell’articolo 2. 2 (Accreditamento) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano individuano le strutture sanitarie pubbliche e private aventi il compito di raccogliere, conservare e distribuire il sangue del cordone ombelicale per le finalità di cui all'articolo 1, certificandone l'idoneità e la sicurezza ai fini del loro accreditamento. 2 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute, con proprio decreto, predispone un progetto per l'istituzione della Rete nazionale degli istituti dei tessuti che devono essere conformi ai requisiti stabiliti. La Rete nazionale degli istituti dei tessuti per la crioconservazione delle cellule staminali cordonali e del tessuto, composta da strutture private e pubbliche, è a numero chiuso al fine di tenere sotto controllo gli standard di qualità. 3 Gli istituti dei tessuti sono tenuti a registrare la tracciabilità del campione, secondo le modalità definite dalle regioni, con decreto del Ministero della salute. 3 (Utilizzo autologo, autologo solidale ed eterologo) 1 Ferme restando le previsioni in tema di donazione di cui alla legge 21 ottobre 2005, n. 219, l'utilizzo per scopi terapeutici, clinici o di ricerca del sangue da cordone ombelicale raccolto presso le strutture private accreditate di cui all'articolo 2, comma 1, è consentito per uso autologo, dedicato al neonato o a consanguineo, prevedendo la contestuale donazione allogenica attraverso l'espropriazione del campione raccolto, nel caso di compatibilità con il soggetto ricevente, dietro il rimborso di quanto sostenuto dalla famiglia del nato con il costo a carico della struttura privata convenzionata. 2 La richiesta per la raccolta, la conservazione e lo stoccaggio di sangue da cordone ombelicale presso le strutture, anche estere, private accreditate può essere presentata esclusivamente dai genitori o dai rappresentanti legali del neonato, così come previsto dalla normativa vigente. Il genitore o il rappresentante legale interessato, può decidere di cambiare l'istituto dei tessuti, individuato dal medesimo dispositivo anche in caso di conservazione presso strutture private presenti nel territorio italiano o estere. 3 La richiesta per l'utilizzo di cui al comma 1 di sangue da cordone ombelicale, deve essere presentata, anche in ambito di strutture private, dall'istituto dei tessuti competente su richiesta del Centro nazionale trapianti. 4 (Cessione) 1 È in ogni caso espressamente vietata la vendita, lo scambio o la cessione dietro compenso del sangue da cordone ombelicale. 5 (Norme transitorie) 1 In attesa della individuazione delle strutture di cui all'articolo 2, comma 1, le strutture private possono avviare, la propria attività mediante la presentazione alle regioni ed alle province autonome di Trento e di Bolzano di autocertificazione del rispetto dei requisiti previsti del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 191. 2 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano hanno la facoltà di disporre controlli, verifiche e ispezioni, nonchè di definire ulteriori requisiti di qualità e sicurezza a cui le strutture si debbano conformare. 6 (Importazione ed esportazione e spin off universitari collegati con istituti cellulari dei tessuti) 1 È consentita l'importazione e l'esportazione di cellule staminali da sangue cordonale ai fini di trapianto per uso sia autologo che allogenico, a spese dei diretti interessati e fermo restando il divieto di cui all'articolo 4. 2 Le strutture ammesse sono gli Istituti cellulari dei tessuti, autorizzati dal Centro nazionale trapianti per il bancaggio del sangue cordonale o dei tessuti, collegati a spin off tra aziende private finanziatrici e Istituti universitari o Dipartimenti universitari pubblici con finalità di ricerca medica, dislocate nel territorio italiano, anche se di diritto estero con un progetto approvato dalla regione di competenza. Tali spin off dovranno essere autorizzati dal Centro nazionale trapianti. 7 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.