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L'articolo 4 stabilisce che agli oneri derivanti dalla legge si provvede mediante assegnazione di una quota parte pari all'1 per cento, nel limite di 15 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021, delle entrate derivanti dalle accise relative all'alcool e alle bevande alcoliche, con la consapevolezza che, per combattere la dipendenza dall'alcol, più che prevedere disposizioni repressive, è necessario contribuire a sviluppare e diffondere la cultura del vino, compresa nel più ampio patrimonio culturale, artistico, storico e paesaggistico del nostro Paese. All'articolo 5 è prevista una clausola di salvaguardia attraverso la quale si stabilisce che le disposizioni della legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e con le relative norme di attuazione.. 1 (Istituzione dell'insegnamento di storia e civiltà del vino) 1 Al fine di contribuire a sviluppare e diffondere la conoscenza dell'originale ricchezza della produzione enologica italiana, come parte fondamentale del più ampio patrimonio culturale, artistico, storico e paesaggistico italiano, nonché di promuovere l'educazione al consumo responsabile delle bevande alcoliche, nelle scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado, a decorrere dall'anno scolastico 2021/2022, è istituito l'insegnamento di storia e civiltà del vino. 2 Nelle scuole secondarie di secondo grado con indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustriale e negli istituti professionali alberghieri e del turismo, l'insegnamento di storia e civiltà del vino è svolto come materia curricolare e può costituire disciplina di specializzazione. 3 Il collegio dei docenti, nell'esercizio delle competenze stabilite dall'articolo 7 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, definisce il numero di ore, la collocazione temporale nonché le modalità relative allo svolgimento delle lezioni dell'insegnamento di storia e civiltà del vino, prevedendo che esse siano svolte anche presso istituzioni pubbliche, aziende vinicole, cantine e musei del vino. 2 (Programmi di insegnamento) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con i Ministri dell'università e della ricerca, della salute, delle politiche agricole alimentari e forestali, della cultura e del turismo, sono stabiliti i programmi di insegnamento di storia e civiltà del vino. 2 I programmi di cui al comma 1 assicurano la trattazione dei seguenti argomenti: a genesi, mitologia, storia e metastoria del vino nella cultura euro-mediterranea; b cultura e biodiversità del vino nonché sue influenze nella storia euro-mediterranea; c economia del vino e del mercato vinicolo; d geografia italiana dei vitigni autoctoni e alloctoni e dei vini derivati; e vino come simbolo del territorio; f coltura della vite, valutazione delle uve e processo di produzione del vino; g origine, conservazione, miglioramento genetico e sanitario e diffusione dei vitigni eroici e storici, di cui all'articolo 7 della legge 12 dicembre 2016, n. 238; h studio dei programmi di controllo e certificazione dei materiali di moltiplicazione della vite; i relazione tra la viticoltura e il paesaggio rurale nonché tra le produzioni vitivinicole e la sostenibilità dei processi produttivi; l vino e prodotti provenienti dall'uva nella storia, nel presente e nel futuro; m educazione al consumo consapevole e prevenzione della dipendenza dall'alcol; n classificazione dei vini; o enoturismo in Italia e nel mondo; p promozione della cultura vivaistica vitivinicola come punto di partenza per una viticoltura di qualità. 3 (Docenti incaricati e criteri per l'accesso all'insegnamento) 1 Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con i Ministri della salute, delle politiche agricole alimentari e forestali, della cultura e del turismo, sono stabiliti i criteri per l'individuazione dei docenti preposti all'insegnamento di storia e civiltà del vino e le linee guida per la predisposizione di corsi di aggiornamento e di qualificazione professionali, anche mediante percorsi di affiancamento con le istituzioni pubbliche, le aziende del territorio, le cantine, i musei e le istituzioni culturali operanti nel settore. 2 Il Ministro dell'istruzione inserisce l'insegnamento di storia e civiltà del vino nei programmi dei corsi di abilitazione all'insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado. 4 (Disposizioni finanziarie) 1 Una quota non superiore all'1 per cento delle entrate derivanti dalle accise relative all'alcol e alle bevande alcoliche stabilite dall'allegato I annesso al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, nel limite di 15 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021, è destinata alle finalità della presente legge. 2 All'onere di cui al comma 1, pari a 15 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 5 (Clausola di salvaguardia) 1 Le disposizioni della presente legge si applicano nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e con le relative norme di attuazione.