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CONSERVATIVI Antimicrobici E 220 Anidride solforosa E 221 Sodio solfito (1) (3) E 222 Sodio bisolfito (1) (3) E 223 Sodio metabisolfito (1) (3) E 224 Potassio metabisolfito (1) (2) E 226 Calcio solfito (1) (2) E 227 Calcio bisolfito (1) (3) E 228 Potassio solfito acido (1) (7) Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 31 marzo 1965: Amidi e fecole, 50 mg/kg (come residuo) - Bibite analcoliche (a base di succhi di frutta, art. 4 del D.P.R. 19 maggio 1978, n. 719), 20 mg/l (come residuo) - Birra, 20 mg/l (come residuo) - Conserve di amben, 350 mg/kg - Farine o fiocchi di patate, 300 mg/kg - Filetti di accal, 600 mg/kg (per imbianchimento) - Filetti di baccalà, 350 mg/kg (per conservazione): - Frutta candita, 00 mg/kg (come residuo) - Frutta secca, 100 mg/kg (per disinfezione) - Frutta secca 600 mg/kg (per imbianchimento) - Glucosio, 150 mg/kg (come residuo) - Liquori a base di succhi di frutta, 70 mg/l (come residuo) - Mosti d'uva parzialmente fermentati, rossi, vini e vini speciali rossi, 175 mg/l al momento dell'immissione al consumo (solo per E 220 e E 224) (1) - Patate crude sbucciate intere o a fette, 300 mg/kg - Polpa d'aglio fresco, 800 mg/kg - Sciroppi di frutta, 100 mg/kg (come residuo) - Succhi di frutta, 1.000 mg/kg (per i prodotti destinati ad ulteriore lavorazione, purché siano desolfitati nei limiti consentiti al momento dell'uso). Con D.M. 28 luglio 1967: Acqueviti, 20 mg/kg (come residuo) (non è obbligatoria sulla confezione l'indicazione del contenuto di SO2). Con D.M. 12 agosto 1969: Vegetali per sottaceti o sottoli o al naturale o in salamoia e preparazioni fermentate di cavoli o di cetrioli, 50 mg/kg (come residuo). Con D.M. 30 luglio 1971: Mostarda di frutta, 100 mg/kg (come residuo). Con D.M. 31 ottobre 1972: Zucchero, 15 mg/kg (come residuo) (4). Con D.M. 30 dicembre 1976: Prodotti dolciari, limitatamente ai biscotti a pasta laminata, 5 mg/kg (come residuo) (solo E 222) (1). Con D.M. 28 luglio 1978: Aceto, 100 mg/l (come residuo, espresso in SO2). Con D.M. 7 marzo 1980: Mosti d'uva parzialmente fermentati bianchi e rosati, vini e vini speciali bianchi e rosati, 200 mg/l al momento dell'immissione al consumo (solo per E 220 e E 224) (1); Sidri, 200 mg/l; Succhi di frutta e succhi di frutta concentrati, 10 mg/l per i prodotti destinati al consumo diretto; Vino e vinello, mosti e filtrati dolci destinati al consumo diretto e sidri, 200 mg/l (solo per E 221, E 222 e E 223). Con D.M. 21 gennaio 1981: Funghi secchi, 100 mg/kg (come residuo). Con D.M. 14 aprile 1983: Confettura extra, gelatina extra e crema di marroni, 10 mg/kg (1); Confettura, gelatina e marmellata 50 mg/kg (1); Gamberi ed altri crostacei macruri freschi o congelati, 350 mg/kg (1), (calcolato sulla polpa priva del rivestimento chitinoso); Succo di limone per condimento, 250 mg/l (1) (5); Farina destinata alla preparazione di prodotti da forno a pasta laminata, 60 mg/kg (limitatamente alla fase di impiego negli impasti) (1) (6). Con D.M. 7 febbraio 1986: Crostacei brachiuri, 0,0035%. Con D.M. 12 agosto 1987: Uve, trattamento post-raccolta, 10 mg/kg (come residuo, espresso in SO2); Succo di limetta per condimento, 250 mg/kg (espresso in SO2) (8). (1) Espresso in SO2. (2) Ammesso con D.M. 30 luglio 1971. (3) Ammesso con D.M. 6 marzo 1974. (4) L'indicazione dell'anidride solforosa, sull'etichetta o sulla confezione, non è obbligatoria per lo zucchero e per gli alimenti che lo contengono nei limiti apportati dallo zucchero stesso. (5) A condizione che il prodotto sia commercializzato come "succo di limone per condimento". (6) Limitatamente agli additivi E 221, E 222 ed E 223 - Per questo impiego questi additivi sono elencati al titolo XII - Agenti di trattamento della farina. (7) Ammesso con D.M. 7 febbraio 1986. (8) A condizione che il prodotto sia commercializzato esclusivamente come "succo di limetta" da usare solo per condimento e che tale indicazione sia riportata per intero sull'etichetta del prodotto. CONSERVATIVI Antiossidanti E 322 Lecitine Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978 (titolo I C e II B): Cioccolato e surrogato di cioccolato, 0,5%; Conserve vegetali aromatizzate al cacao, 0,5%; Gelati, 0,3%; Grassi emulsionati, 0,5% (sul grasso); Latte in polvere, latte in polvere parzialmente scremato, latte in polvere ricco di materia grassa, 0,5% (1) (2) (3); Margarina, 0,5%; Prodotti dolciari in genere, 2%. Con D.M. 16 gennaio 1979 (titolo I C e II B): Lievito secco per prodotti da forno, escluso il pane, 2%. Con D.M. 13 luglio 1984: Preparati a base di cereali per la prima colazione, 0,2% (titolo II B). Con D.M. 12 agosto 1987: Impasti per panificazione, 0,5%, calcolato sulla farina, limitatamente agli impasti destinati alla panificazione speciale di cui all'art. 20 della legge n. 580/1967. (1) Limitatamente ai prodotti a soluzione istantanea". (2) La percentuale dell'additivo, o degli additivi, va intesa in sostanza anidra. (3) Impiego esteso con D.M. 18 maggio 1979. STABILIZZANTI, ADDENSANTI E GELIFICANTI E 400 Acido alginico E 401 Alginato di sodio E 402 Alginato di potassio E 403 Alginato di ammonio E 404 Alginato di calcio E 405 Alginato di propilenglicol Casi e dosi massime d'impiego Con D.M. 20 ottobre 1978: Budini, 1% (1); Formaggi freschi non filati, limitatamente al "Quark" e al "Cottage cheese", 0,4% (1); Gelati, 0,2% (2); Maionese, 0,1% (1); Prodotti a base di latte pastorizzato e sterilizzato, 0.06% (1) (2) (3). Con D.M. 1 agosto 1983: Preparati per bevande alcooliche a base di cocco, 0,1% (solo E 405).