[massime]

Sanzioni amministrative - Controversie - Giudizio di opposizione alle ordinanze-ingiunzioni - Competenza del giudice del luogo della commessa violazione, anziché del giudice del luogo di residenza dell’opponente - Asserito privilegio del foro dell’amministrazione repressiva, con violazione del diritto di difesa e dei principî del giusto processo e dell’imparzialità dell’amministrazione della giustizia - Difetto di motivazione in ordine alla rilevanza e alla non manifesta infondatezza della questione - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3, 11, 24, 25 e 111, secondo comma della Costituzione - dell’art. 22 della legge 24 novembre 1981, n. 689, nella parte in cui attribuisce la competenza per territorio sulle controversie contro le ordinanze-ingiunzioni al giudice del luogo in cui è stata commessa la violazione, anziché al giudice del luogo di residenza del ricorrente in opposizione. L’ordinanza di rimessione difetta, infatti, di motivazione sia in ordine alla rilevanza della questione e agli effetti, sul giudizio 'a quo', di un eventuale accoglimento della questione sollevata sia in ordine ai profili desumibili dai parametri costituzionali evocati.