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A partire dalla data di revoca nessun altro esemplare dell'apparecchiatura può essere collegato alla rete. Se necessario ogni apparecchiatura del tipo considerato deve essere disconnessa dalla rete. Art. 10. Rigetto della richiesta di omologazione 1. La richiesta di omologazione viene respinta dall'IGT qualora il richiedente: a) non soddisfi le condizioni previste dal presente regolamento; b) non assolva alle spese di omologazione entro sessanta giorni dalla ricezione della notifica; c) non fornisca l'apparecchiatura o le informazioni entro sessanta giorni dalla relativa richiesta; d) non versi l'acconto richiesto entro trenta giorni dalla notifica. Art. 11. Ritiro della domanda di omologazione 1. Il richiedente ha facoltà di ritirare la richiesta di omologazione in qualsiasi momento, fermo restando l'obbligo di versare le spese nel frattempo maturate. Art. 12. Ricorsi 1. I provvedimenti dell'IGT, relativi alla revoca dell'omologazione o al rigetto o alla sospensione del relativo procedimento, sono impugnabili con ricorso gerarchico al Ministro delle poste e delle telecomunicazioni entro trenta giorni dalla notifica dei provvedimenti. Art. 13. Contrassegni 1. Su ogni esemplare dell'apparecchiatura, omologata dev'essere apposto un contrassegno (marchio od etichetta) con le seguenti informazioni: a) nominativo del titolare dell'omologazione; b) modello dell'apparecchiatura; c) anno di fabbricazione; d) riferimenti del certificato di omologazione. 2. Il contrassegno deve essere indelebile, posto su una parte dell'apparecchiatura non intercambiabile e, per quanto concerne l'informazione di cui al comma 1 punto d), visibile sulla superficie esterna dell'apparecchiatura. Art. 14. Spese 1. Tutte le spese relative all'omologazione sono addebitate al richiedente nella misura stabilita dal decreto ministeriale previsto dall'art. 19, comma quarto, del decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156. 2. Prima dell'inizio delle prove, l'ISPT comunica per iscritto al richiedente l'importo presunto delle spese di omologazione e contestualmente ne richiede un adeguato anticipo che deve essere versato entro il termine di trenta giorni, pena l'interruzione della procedura di omologazione. Se le spese preventivate superano l'importo previsto, l'ISPT, durante la procedura di omologazione, ne informa il richiedente. 3. Se il richiedente non comunica il suo assenso al riguardo entro trenta giorni, la procedura di omologazione può essere sospesa. In tal caso il richiedente ha facoltà di avviare la procedura del ricorso secondo le modalità indicate nell'art. 12. 4. Terminate le prove, viene chiesto al richiedente il versamento del conguaglio delle spese di omologazione, senza riguardo al risultato delle prove stesse in relazione all'eventuale rilascio dell'omologazione. 5. Se il richiedente non provvede al versamento dell'importo richiesto, l'omologazione in corso non viene rilasciata. Art. 15. Controlli 1. Controlli possono essere effettuati, su iniziativa dell'IGT, da parte degli organi centrali e periferici del Ministero p.t. per verificare la corrispondenza delle apparecchiature prodotte o commercializzate all'esemplare omologato, nonché il rispetto degli impegni assunti nella richiesta di omologazione e degli eventuali vincoli imposti in sede di omologazione. 2. A tal fine, il titolare dell'omologazione, su richiesta dell'IGT, è tenuto a sottoporre a controllo uno o più esemplari dell'apparecchiatura in produzione o dello stock importato. La verifica è effettuata gratuitamente. 3. Qualora nel corso di tale verifica vengano accertate delle irregolarità: a) sono comunicate al titolare dell'omologazione le irregolarità riscontrate; b) l'impiego sulla rete pubblica di telecomunicazioni dell'apparecchiatura è temporaneamente proibito; c) al richiedente dell'omologazione è imposto un congruo termine per modificare l'apparecchiatura e sottoporla a nuova verifica; d) l'omologazione è revocata se il predetto termine non è rispettato oppure se, dopo la seconda verifica, l'apparecchiatura non risulta conforme agli standards del campione esaminato. 4. La verifica volta ai fini della modifica dell'apparecchiatura è effettuata a spese del titolare dell'omologazione. Art. 16. Aspetti generali dell'omologazione 1. Le prove di omologazione sono dirette ad accertare solo la funzionalità dell'apparecchiatura terminale e la sua compatibilità sia con la rete pubblica di telecomunicazione sia con il servizio cui essa è destinata. 2. Il Ministero p.t. si riserva il diritto di modificare le funzioni concernenti la trasmissione, la segnalazione e la commutazione della rete di telecomunicazioni e non assicura che dopo tali eventuali modifiche l'apparecchiatura possa continuare ad essere impiegata sulla rete stessa. 3. Tuttavia l'IGT rende note ai titolari dell'omologazione quelle modifiche che possono influenzare il funzionamento delle apparecchiature omologate e connesse alla rete. 4. Le eventuali modifiche da apportare alle apparecchiature per adeguarle al funzionamento della rete sono a carico dell'utente. 5. Se tali modifiche non sono effettuate, l'IGT si riserva il diritto di imporre la disconnessione delle apparecchiature dalla rete".