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Quindi, considerando che gli Uffici mi avvisano che il tempo a sua disposizione è già terminato, le chiedo gentilmente di operare una leggera contrazione dei tempi delle risposte. BONAFEDE, ministro della giustizia . Signor Presidente, cercherò di sintetizzare il più possibile la replica e di concludere nell'arco di cinque minuti. Per quanto riguarda la cosiddetta legge fallimentare e la richiesta di monitoraggio, è proprio la vacatio legis prevista in quella normativa che, essendo molto lunga, darà la possibilità di monitorare gli effetti e i possibili correttivi da apportare. Senatrice Valente, riguardo all'arresto di Battisti, al quale spero seguiranno arresti, catture e consegne alla giustizia italiana di altri terroristi (e ci stiamo impegnando in tal senso) mi preme dire che io rispetto l'opinione di tutti. Ritengo però che, di fronte ad un terrorista condannato all'ergastolo che per quasi quarant'anni si è sottratto alla giustizia italiana, la presenza dello Stato che dice al mondo che nessuno può sottrarsi alla giustizia italiana sia doverosa, sempre nel rispetto della dignità di tutti e della differenza di opinioni. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Avviandomi alla conclusione, vorrei dire che in merito alle riforme del processo civile e del processo penale, su cui in tanti hanno fatto delle richieste più precise, arriverà la legge delega. L'ottica è quella di non stravolgere il diritto ma di intervenire laddove è evidente che vi sono lungaggini che i cittadini non comprendono più. Prima di concludere parlando della legge anticorruzione vorrei replicare con orgoglio al senatore Grasso, che ha parlato della Convenzione di Palermo, che è stata voluta da Falcone, e della necessità di attuarla. Su questo punto tengo a dire che l'impegno c'è già stato perché, come lei sa benissimo, nei mesi scorsi, dopo un mio intervento a Vienna, la Convenzione ha avuto, grazie all'impegno italiano, uno step di applicazione in più che permetterà di verificare meglio quali Paesi effettivamente sapranno adattarsi e ottemperare a questo strumento, che fu voluto da Falcone. Mi creda se le dico che non c'è mattina in cui, entrando al Ministero della giustizia e trovandomi di fronte alla targa dedicata a Giovanni Falcone, sopra le scale che portano al mio ufficio, non mi fermi anche solo un istante a riflettere sull'importanza della memoria del suo messaggio e della sua azione e sulla necessità cui siamo chiamati tutti di dover proseguire in quel messaggio e in quell'azione. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Riguardo - e concludo - alla legge anticorruzione e alla prescrizione, è stato detto tanto. La senatrice Cirinnà mi rimprovera in qualche modo per l'uso del termine «spazzacorrotti», che però io rivendico. All'estero la legge è stata ribattezzata bribe destroyer act : una legge che distrugge le mazzette. Cominciamo ad avere una terminologia che possa dare un messaggio di nettezza circa la lotta dello Stato contro un fenomeno come la corruzione, su cui qualcuno - il senatore Caliendo, se non ricordo male - mi chiedeva di citare i dati. Signori senatori, posso citarvi tutti i dati della corruzione che volete ma non dobbiamo nasconderci che la corruzione non ha bisogno in Italia di essere raccontata. La corruzione in Italia si vede ad occhio nudo (Applausi dal Gruppo M5S) : ogni volta che vediamo una parte di Paese impoverirsi di imprese che scappano all'estero lì c'è spesso un fenomeno di corruzione che disincentiva gli investimenti. Ogni volta che parliamo di ragazzi che vanno all'estero perché non trovano più meritocrazia, lì parliamo di corruzione. Ogni volta che a causa di un terremoto crolla un ospedale o una scuola, spesso si scopre che dietro quel crollo non c'è soltanto la calamità naturale ma una mazzetta che ha portato un risparmio sui materiali utilizzati. (Applausi dal Gruppo M5S) . E allora, senatrice Valente, non so se sia giusto quello che lei dice, che si doveva agire più sulla prevenzione che sulla repressione. Mi dispiace che non l'abbiate fatto quando eravate al Governo, agendo con una semplice legge che portava alla repressione. (Applausi dal Gruppo M5S) . MIRABELLI (PD) . Ma cosa? BONAFEDE , ministro della giustizia . Mi permetto di dire che però la legge anticorruzione porta avanti strumenti che agiscono anche sulla prevenzione (Commenti della senatrice Valente) , dando strumenti all'autorità giudiziaria per poter prevenire la corruzione e portare avanti azioni di indagine. FARAONE (PD) . Tempo! BONAFEDE , ministro della giustizia . Senatore, non mi sto dilungando semplicemente per vezzo. Mi sto dilungando per rispettare i senatori che hanno chiesto delle risposte precise. PRESIDENTE. Ministro, concluda. BONAFEDE , ministro della giustizia . Concludo e mi dispiace per la senatrice Cirinnà, per le domande che aveva fatto sull'edilizia penitenziaria, su cui avrei avuto piacere di rispondere. La senatrice Modena - mi pare - mi chiedeva se dormo la notte pensando all'anticorruzione. A dir la verità, se il mio sonno non è proprio sereno, è semplicemente perché penso a tutti coloro che sono stati vittima della corruzione e a tutti coloro che sono vittima della criminalità. (Applausi dal Gruppo M5S) . Per questo la mattina, quando mi sveglio, penso a cosa dobbiamo fare per cercare di riconsegnare il Paese ad un concetto di legalità che lo veda in una posizione di leadership a livello internazionale, perché la nostra magistratura, la nostra lotta alla corruzione, al terrorismo e alla criminalità organizzata rappresenta un'eccellenza a livello internazionale. Di questo ne dobbiamo andare orgogliosi e con orgoglio dico che quando vado nelle sedi internazionali non manco mai di sottolineare che noi, come Paese, abbiamo deciso di fare tesoro di un passato drammatico. Da quel passato abbiamo tratto norme all'avanguardia e per questo andiamo orgogliosi di essere italiani e di poter essere leader a livello internazionale nella legalità. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire il sottosegretario Ferraresi per esprimere il parere sulle proposte di risoluzione presentate. FERRARESI, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, sulla proposta di risoluzione n. 1 il parere è contrario sulle premesse e, quanto al dispositivo, favorevole ai punti 1), 2) e 3) con la seguente riformulazione tendente a sostituire le parole da «evitare» a «serietà» con le seguenti: «Realizzare interventi di riforma». Il parere è contrario sui punti 4) e 5) e favorevole sul punto 6). Sulla proposta di risoluzione n. 2 il parere è favorevole. Sulla proposta di risoluzione n. 3 esprimo parere contrario sulle premesse. Quanto al dispositivo, sul punto 1) il parere è favorevole con la seguente riformulazione: «a valutare l'adozione di misure che disciplinino i rapporti magistrati-politica, disciplinando il ricollocamento dei magistrati una volta cessata l'attività politica».