[massime]

Impiego pubblico - Legge della Regione Lazio - Dirigenti di organi di amministrazione di enti pubblici decaduti ai sensi di norme legislative regionali dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale - Potere della Giunta regionale di deliberare, in alternativa al reintegro nelle cariche, un'offerta di equo indennizzo, con obbligo di adottare tale soluzione in caso di interruzione di fatto del rapporto di lavoro per oltre sei mesi - Denunciata surrettizia reintroduzione del meccanismo dello spoils system , in violazione di parametri costituzionali - Eccezione di inammissibilità della questione, per difetto di rilevanza, in ragione dell'intervenuto decorso, nelle more del giudizio cautelare a quo , dell'originario termine di durata dell'incarico - Reiezione.. Va disattesa l'eccezione di inammissibilità per difetto di rilevanza, della questione di legittimità costituzionale, in ragione dell'intervenuto decorso, nelle more del giudizio cautelare a quo (avente ad oggetto l'impugnativa della decadenza di un direttore generale disposta in applicazione della normativa denunciata), dell'originario termine di durata dell'incarico dei direttori generali attualmente in carica. Il rimettente ha, infatti, motivato in modo non irragionevole in ordine alla perdurante possibilità di concedere la tutela cautelare rispetto al decorso del termine originariamente fissato per l'incarico.