[ddlpres]

Dall'attuazione delle disposizioni del comma 2 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 3 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1, lettera d) , pari a 3 milioni di euro annui per il triennio 2017-2019, all'articolo 1, comma 1, lettera e) , pari a 9 milioni di euro annui a decorrere dal 2019, e dall'articolo 1, comma 1, lettera o) , pari a 10 milioni di euro annui per il triennio 2017-2019, si provvede, quanto a 13 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019 e a 9 milioni di euro annui a decorrere dal 2019, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) , numero 3), pari a 20 milioni di euro annui per il triennio 2017-2019, e all'articolo 1, comma 1, lettera g) , numero 1), pari a 15 milioni di euro annui per il triennio 2017-2019, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 3 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.