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SEGNALI DI OBBLIGO Art. 74 (art. 13 del T.U.) Generalità 1. I segnali di obbligo sono di forma circolare ed impongono agli utenti uno specifico comportamento, ovvero una particolare condizione di circolazione da rispettare. 2. I segnali di obbligo si divono in generici o specifici. Sono generici quelli con fondo blu e simbolo bianco; sono specifici quelli con fondo bianco, bordo rosso e simbolo in nero e sono: ALT - DOGANA, ALT - POLIZIA e ALT - STAZIONE. 3. I segnali di obbligo sono diretti a tutti gli utenti, salvo deroghe indicate mediante pannello integrativo modello 4. Art. 75 (art. 13 del T.U.) Segnali di obbligo generico 1. I segnali di obbligo generico sono: a) DIREZIONE OBBLIGATORIA; b) DIREZIONI CONSENTITE; c) PASSAGGIO OBBLIGATORIO O PASSAGGI CONSENTITI; d) ROTATORIA; e) LIMITE MINIMO DI VELOCITÀ; f) CATENE PER NEVE OBBLIGATORIE; g) CIRCOLAZIONE RISERVATA A DETERMINATE CATEGORIE DI UTENTI. 2. I segnali di DIREZIONE OBBLIGATORIA (Nuove Figg. 80/a, 80/b, 80/c, 80/d e 80/e) devono essere usati per indicare al conducente l'unica direzione consentita. I cartelli di cui alle Nuove Figure 80/a, 80/b e 80/c sono installati di norma nel punto in cui ha inizio l'obbligo dell'unica direzione; quelli di cui alle Nuove Figure 80/d e 80/e sono installati di norma prima del punto in cui ha inizio l'obbligo dell'unica direzione, e possono essere integrati con pannelli di modello 1. 3. I segnali di DIREZIONI CONSENTITE (Nuove Figg. 81/a, 81/b e 81/c) devono essere usati per indicare al conducente le uniche direzioni consentite e sono installati di norma prima del punto in cui ha inizio l'obbligo. 4. I segnali di PASSAGGIO OBBLIGATORIO (Nuove Figg. 82/a, 82/b) e di PASSAGGI CONSENTITI (Nuova Fig. 83) devono essere usati per indicare al conducente: i primi due l'obbligo di passaggio rispettivamente a sinistra o a desta di un ostacolo, di un ingombro, di un salvagente, di una testata di isola di traffico o di uno spartitraffico posti sulla strada, ovvero per segnalare diviazioni in occasione di lavori stradali o per altre cause, il terzo consente il passaggio da ambedue i lavori dell'ostacolo. 5. I segnali di cui al comma 4 devono essere posti sulla testata dell'isola di traffico, dello spartitraffico, del salvagente, ovvero posizionati sull'ostacolo o ingombro, in modo da essere percepiti tempestivamente e rendere chiara l'indicazione del passaggio obbligatorio. Nei casi in cui le strade abbiano spartitraffico tra le carreggiate di larghezza superiore a m 1,50, i segnali possono essere integrati dal segnale SENSO VIETATO (Nuova Fig. 47) installato sul lato apposto della testata spartitraffico stessa. 6. Il segnale di ROTATORIA (Nuova Fig. 84) deve essere usato per indicare ai coducenti l'obbligo di circolare secondo il verso indicato dalle frecce. Deve essere collocato sulla soglia dell'area ove si svolge la circolazione rotatoria. Sulle strade extraurbane è sempre preceduto dal segnale di PREAVVISO DI CIRCOLAZIONE ROTATORIA. (Nuova Fig. 34). 7. Il segnale LIMITE MINIMO DI VELOCITÀ (Nuova Fig. 85) deve essere usato per indicare che i veicoli circolanti sulla strada, o su una o più corsie di essa soggette al segnale, sono tenuti ad osservare il limite minimo indicato. I veicoli non suscettibili di sviluppare la velocità minima indicata non devoni impegnare la strada o la parte di essa soggetta a detto segnale. La fine dell'obbligo deve essere indicata con analogo segnale baratto obliquamente da una fascia rossa (Nuova Fig. 86). 8. Il segnale CATENE PER NEVE OBBLIGATORIE (Nuova Fig. 87) deve essere usato per indicare l'obbligo di circolare, a partire dal punto di impianto del segnale, con catene da neve o con pneumatici da neve. Il segnale può essere inserito in alternativa entro quello di TRANSITABILITÀ mantenendo il proprio valore pscrittivo. 9. I segnali di CIRCOLAZIONE RISERVATA A DETERMINATE CATEGORIE DI UTENTI il cui simbolo è in essi contenuto indicano che la strada o parte di essa è riservata alla sola categoria di utenti prevista mentre è vietata alle altre. Tali segnali sono: a) il segnale PERCORSO PEDONALE (Nuova Fig. 88) che deve essere posto all'inizio di un viale, un itinerario od un percorso riservato ai soli pedoni (area pedonale urbana); b) il segnale PISTA CICLABILE (Nuova Fig. 90) che deve essere posto all'inizio di una pista, una corsia od un itinerario riservato alla circolazione delle biciclette. Deve essere ripetuto dopo ogni interruzione o dopo le inserzioni; c) il segnale PISTA CICLABILE CONTIGUA AL MARCIAPIEDE (Nuova Fig. 92/a) e PERCORSO PEDONALE E CICLABILE (Nuova Fig. 92/b) che deve essere posto all'inizio di un percorso riservato ai pedoni e alla circolazione delle biciclette e deve essere ripetuto dopo ogni interruzione o dopo le intersezioni; d) il segnale RISERVATO AI QUADRUPEDI DA SOMA O DA SELLA (Nuova Fig. 94) che deve essere posto all'inizio di una pista o passaggio particolare. 10. La fine dell'obbligo dei segnali di cui al comma 9 deve essere indicata con analogo segnale barrato obliquamente da una fascia rossa (Nuove Figg. 89 - 91 - 93/a - 93/b - 95). Art. 76 (art. 13 del T.U.) Segnali di obbligo specifico I segnali di obbligo specifico sono: a) ALT - DOGANA b) ALT - POLIZIA c) ALT - STAZIONE. 1. Il segnale ALT - DOGANA (Nuova Fig. 96) deve essere posto per segnalare un varco dogale al quale è obbligatorio fermarsi. Nello stesso segnale, al disotto della barra orizzontale, può essere riportata la parola DOGANA nella lingua dello Stato confinante. Alle frontiere con i Paesi aderenti alla Comunità Economica Europea il segnale va sostituito con quello riportato nelle Nuove Figg. 99/a e 99/b. 2. Il segnale ALT - POLIZIA (Nuova Fig. 97) deve essere posto per segnalare un posto di blocco stradale istituito da Organi di polizia al quale è obbligatorio fermarsi. Il segnale è di impiego mobile, deve essere posto a distanza opportuna dal posto di blocco e deve essere avvistabile con sicurezza e in tempo utile affinchè il conducente possa adeguare la sua condotta, tenuto conto delle condizioni plano-altimetriche della strada e della velocità predominante dei veicoli nel tratto che precede il posto di blocco. Il segnale deve essere ripetuto all'altezza del punto di arresto. Entrambi i segnali devono essere posti in modo da non costituire pericolo o pregiudizio per la sicurezza stradale. (( È consentito ripetere il segnale nella lingua dello stato confinante.