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È posto in votazione l'emendamento 25.2, sul quale è contrario il parere del presidente relatore PESCO ( M5S ) e del GOVERNO. La Commissione respinge l'emendamento 25.2. Gli emendamenti 35.1 e 35.2, riformulati in testi 2, sui quali si esprimono favorevolmente il RELATORE e il GOVERNO, sono posti contestualmente in votazione, risultando accolti. Con il parere favorevole del presidente relatore PESCO ( M5S ) e del GOVERNO, è posto in votazione l'emendamento 35.0.3 (testo 2), che la Commissione approva. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) chiede la votazione dell'emendamento 40.3, sul quale il parere del RELATORE e del GOVERNO è contrario. L'emendamento 40.3, messo ai voti, è respinto. L'emendamento 40.4 (testo 2) viene riformulato. L'emendamento 40.4 (testo 3), sul quale si esprimono in senso favorevole il RELATORE e il GOVERNO, viene quindi posto in votazione, risultando approvato. Il presidente relatore PESCO ( M5S ) e il GOVERNO si esprimono favorevolmente rispetto all'emendamento 46.1 nella versione originaria, che, posto in votazione, risulta accolto. Il senatore MANCA ( PD ) si riserva di ritirare la proposta 48.2, per trasformarla in ordine del giorno. Dopo che sono brevemente intervenuti sull'ordine dei lavori il PRESIDENTE e il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), il sottosegretario MISIANI invita al ritiro di tutti gli emendamenti riferiti agli articoli 49 e 53, in quanto tali disposizioni sono destinate ad essere superate dai nuovi decreti-legge predisposti dal Governo. La senatrice ACCOTO ( M5S ) preannuncia la trasformazione in ordine del giorno dell'emendamento 49.4 (testo 2). Il PRESIDENTE specifica che tutte le proposte emendative riferite agli articoli 49 e 53 sono da considerarsi ritirate. In qualità di RELATORE si esprime favorevolmente sull'emendamento 54.0.2 (testo 3). Il parere del GOVERNO è conforme. Posto in votazione, l'emendamento 54.0.2 (testo 3) è approvato. Con il parere favorevole del presidente relatore PESCO ( M5S ) e del GOVERNO, è altresì posto in votazione e accolto l'emendamento 54.0.3 (testo 3). La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 54.3 e 54.0.1. Poste successivamente in votazione, le proposte 54.3 e 54.0.1, sulle quali sono contrari i pareri del RELATORE e del GOVERNO, risultano respinte. Aderendo a un invito del sottosegretario Laura CASTELLI, la senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 55.0.10. Viene successivamente posto in votazione l'emendamento 56.9, sul quale si esprime favorevolmente il GOVERNO. La Commissione approva quindi l'emendamento 56.9. La senatrice ACCOTO ( M5S ) ritira l'emendamento 56.14 (testo 2), preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) sollecita la votazione dell'emendamento 56.5, che la Commissione respinge. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritira gli emendamenti 56.18 (testo 2), 56.21 e 56.40, preannunciandone la trasformazione in ordini del giorno. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 55.0.3 per trasformarlo in ordine del giorno. Il senatore DE BONIS ( Misto ) ritira l'emendamento 56.25 al fine della trasformazione in ordine del giorno. In esito a successive e distinte votazioni, risultano respinti gli emendamenti 56.38 e 56.0.6. Il sottosegretario Laura CASTELLI specifica che l'orientamento del Governo non è favorevole rispetto ad alcuna proposta riferita agli articoli 57, 59 e 60. Si esprime in senso favorevole rispetto all'emendamento 62.31, rilevando che gli emendamenti 62.30 e 62.33 potrebbero essere riformulati, in modo da risultare identici alla proposta 62.31. Il sottosegretario MISIANI osserva che le finalità di tali proposte emendative, riferite alla provincia di Brescia, sono alla base di specifiche disposizioni del cosiddetto decreto liquidità. Gli emendamenti 62.30 e 62.33 sono quindi riformulati, per renderli identici alla proposta 62.31. Posti congiuntamente in votazione, con il parere favorevole del RELATORE e del GOVERNO, gli emendamenti 62.30 (testo 2), 62.31, 62.32 (testo 2) e 62.33 (testo 2) risultano accolti. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) richiede la votazione degli emendamenti 62.8, 62.17, 62.0.2 (testo 2), 62.0.6, 62.0.9 e 62.0.14, rispetto ai quali esprimono parere contrario il RELATORE e il GOVERNO. In esito a successive e distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 62.8, 62.17, 62.0.2 (testo 2), 62.0.6, 62.0.9 e 62.0.14. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 62.19, preannunciandone la trasformazione in ordine del giorno. La senatrice ACCOTO ( M5S ) fa proprio l'emendamento 62.35 e lo ritira al fine della trasformazione in ordine del giorno. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) sollecita una valutazione in relazione all'emendamento 62.0.23, in materia di causa di forza maggiore. Il senatore DE BONIS ( Misto ) sottoscrive e ritira l'emendamento 62.0.19, al fine della trasformazione in ordine del giorno. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) chiede la votazione degli emendamenti 63.0.1 e 63.0.2. Posti successivamente in votazione, con il parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, gli emendamenti 63.0.1 e 63.0.2 vengono respinti. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) richiede la votazione dell'emendamento 64.0.1 (testo 2). Con il parere contrario del RELATORE e del GOVERNO, l'emendamento 64.0.1 (testo 2) viene messo ai voti, risultando respinto. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 64.6, riservandosi di trasformarlo in ordine del giorno. Il sottosegretario Laura CASTELLI rileva l'omogeneità di alcune previsioni recate dall'emendamento 65.3 (testo 2) con disposizioni contenute nel decreto liquidità. L'emendamento 65.3 (testo 2) viene quindi riformulato in un testo 3. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma all'emendamento 65.25 e lo riformula in una versione identica al 65.3 (testo 3).