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Il disegno di legge aggiunge, inoltre, un comma 2- ter , nel quale si specifica che la revoca della cittadinanza comporta l'immediata espulsione e il contestuale trasferimento dell'esecuzione della pena detentiva nel Paese di origine del condannato.. 1 1 All'articolo 12 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: « 2 - bis. La cittadinanza è revocata al cittadino italiano, che la abbia acquistata ai sensi dell'articolo 5, in caso di sentenza di condanna passata in giudicato: a) per uno dei delitti previsti nel libro secondo, titolo I, capi I, II e III, del codice penale; b) per uno dei delitti previsti dagli articoli 416- bis , 575, 600, 600- bis , 600- ter , 600- quinquies , 601, 601- bis , 602, 609- bis , 609- quater , 609- octies e 630 del codice penale; c) per i delitti riguardanti la produzione, il traffico e la detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, di cui all'articolo 73 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, aggravati ai sensi dell'articolo 80, comma 1, lettera a) , e comma 2, del medesimo testo unico, nonché per il delitto di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope, di cui all'articolo 74 del citato testo unico, in tutte le ipotesi previste dai commi 1, 4 e 5 del medesimo articolo. 2 - ter . La revoca della cittadinanza, di cui al comma 2- bis , comporta l'immediata espulsione e il contestuale trasferimento dell'esecuzione della pena detentiva nel Paese di origine del condannato».