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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 236 COLTORTI La seduta inizia alle ore 15,50. IN SEDE REFERENTE Ddl 2330 - delega in materia di contratti pubblici DDL 2330 Delega al Governo in materia di contratti pubblici (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 ottobre. Il PRESIDENTE chiede se vi siano colleghi interessati a intervenire in discussione e ricorda che il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è già stato fissato per giovedì 25 novembre, alle ore 12. Non essendovi richieste di intervento, il seguito dell'esame è rinviato. IN SEDE CONSULTIVA n. 325 - organizzazione Agenzia cybersicurezza nazionale Doc n. 325 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Osservazioni alla 1 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore CORTI ( L-SP-PSd'Az ) illustra lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante il regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, istituita dal decreto-legge n. 82 del 14 giugno 2021. L'articolo 6 di tale decreto-legge - nel rimettere la definizione dell'organizzazione e del funzionamento dell'Agenzia ad un regolamento, adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, anche in deroga all'articolo 17 della n. 400 del 1988, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari e, per i profili di competenza, del COPASIR, sentito il Comitato interministeriale per la cybersicurezza - ha stabilito che tale regolamento preveda, in particolare, l'articolazione fino ad un numero massimo di otto uffici di livello dirigenziale generale, nonché fino ad un numero massimo di trenta articolazioni di livello dirigenziale non generale nell'ambito delle risorse finanziarie destinate all'Agenzia. Esso ha poi previsto che sono organi dell'Agenzia il direttore generale e il collegio dei revisori dei conti, rimettendo al regolamento la disciplina: delle funzioni del direttore generale e del vice direttore generale; della composizione e del funzionamento del collegio dei revisori dei conti; nonché dell'istituzione di eventuali sedi secondarie. Il provvedimento in esame dà dunque attuazione a quanto previsto dal suddetto articolo 6. La relazione illustrativa riferisce preliminarmente che per la scelta della struttura organizzativa dell'Agenzia è stato assunto quale modello di riferimento quello della Banca d'Italia. Tale decisione, secondo la relazione, discende dal fatto che l'articolo 12, comma 1, del decreto-legge n. 82 ha previsto per il personale dell'Agenzia un trattamento economico pari a quello in godimento da parte dei dipendenti della Banca d'Italia, sulla scorta della equiparabilità delle funzioni svolte e del livello di responsabilità rivestito. Poiché la struttura del trattamento economico della Banca d'Italia non può prescindere - essendovi strettamente interconnessa - dal sistema degli inquadramenti e di gestione del personale, a sua volta funzionale alla specifica struttura organizzativa di Banca d'Italia - improntata a criteri di flessibilità e adattabilità - la scelta compiuta in sede legislativa ha comportato, in sede di attuazione, conseguenze sul piano delle scelte organizzative. Lo schema di decreto si compone di 18 articoli. L'articolo 1 reca le definizioni. L'articolo 2 individua l'oggetto del provvedimento. L'articolo 3 elenca i princìpi ai quali si ispirano l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia. L'articolo 4 definisce la struttura organizzativa dell'Agenzia, istituendo sette strutture di livello dirigenziale generale, denominate Servizi generali, poste alle dipendenze del Direttore generale e operanti sulla base degli indirizzi dallo stesso forniti. Esso istituisce inoltre le Divisioni, che operano di norma all'interno dei Servizi. Nel numero massimo di trenta, sono individuate le Divisioni di maggiore complessità, quali articolazioni di livello dirigenziale non generale. In attuazione di quanto previsto dall'articolo 12, comma 4, del decreto-legge n. 82, in sede di prima applicazione e fino alla rideterminazione della dotazione organica, che potrà essere operata con un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, non possono essere istituite più di ventiquattro Divisioni di maggiore complessità. L'articolo 5 disciplina le funzioni del Direttore generale. L'articolo 6 disciplina le funzioni del Vice Direttore. L'articolo 7 disciplina la composizione e il funzionamento del collegio dei revisori dei conti. L'articolo 8 disciplina la nomina e il funzionamento dell'organismo indipendente di valutazione (OIV) e le modalità di esercizio del diritto di accesso. L'articolo 9 prevede l'istituzione del Comitato di Vertice, presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o dall'Autorità delegata e composto dal Direttore generale e dal Vice Direttore generale. Il Capo di Gabinetto dell'Agenzia svolge le funzioni di segretario. Secondo la relazione illustrativa, il Comitato rappresenta una sede decisionale attraverso la quale potranno essere sottoposte all'attenzione del vertice politico proposte e questioni di particolare rilievo, concernenti, in particolare, decisioni strategiche sull'organizzazione e sul funzionamento dell'Agenzia. L'articolo 10 prevede l'istituzione del Comitato di coordinamento e programmazione, presieduto dal Direttore generale e composto dal Vice Direttore generale e dai Capi dei Servizi, che può essere convocato dal Direttore generale per assicurare l'unitarietà di azione e allineamento informativo dei Servizi sugli indirizzi e le decisioni strategiche in merito all'organizzazione, al funzionamento e alle attività dell'Agenzia. L'articolo 11 istituisce il Comitato tecnico-scientifico, con funzioni di consulenza e proposta, volto a promuovere la collaborazione con il sistema dell'università e della ricerca e con il sistema produttivo nazionale, nonché a supportare le iniziative pubblico-private in materia di cybersicurezza. L'articolo 12 individua i sette Servizi in cui si articola l'Agenzia e le relative funzioni. L'articolo 13 prevede l'adozione del codice etico dell'Agenzia. L'articolo 14 autorizza il Direttore generale a costituire specifici comitati e commissioni, al fine di assicurare l'efficace svolgimento di attività che possano richiedere temporaneamente l'apporto di conoscenze, competenze e professionalità diversificate, con la possibilità di prevedere anche la partecipazione di soggetti estranei alla pubblica amministrazione. L'articolo 15 disciplina i casi in cui, su proposta del Direttore generale, il Comitato di Vertice può stabilire la costituzione di una o più sedi secondarie in Italia. Lo svolgimento delle funzioni di natura internazionale può essere assicurato anche mediante apposite unità distaccate presso enti e istituzioni dell'Unione europea ovvero presso le Ambasciate e le Rappresentanze italiane. L'articolo 16 riguarda l'adozione di regolamenti e disciplinari.