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La commissione, nominata con decreto del Ministro per la funzione pubblica di concerto con i Ministri dei lavori pubblici e del tesoro, è presieduta da un Sottosegretario di Stato o, per sua delega, da un dirigente generale e composta da quattro funzionari rappresentanti dell'ANAS, da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ufficio della funzione pubblica, da un rappresentante del Ministero del tesoro e sei rappresentanti delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in sede aziendale. I lavori relativi alla individuazione dei profili professionali devono essere ultimati entro il 31 dicembre 1981". - Il testo dell'art. 1 del D.P.R. n. 68/1986 (Determinazione e composizione dei comparti di contrattazione collettiva, di cui all'art. 5 della legge- quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1980, n. 93) è il seguente: "Art. 1 (Determinazione dei comparti di contrattazione collettiva). - I dipendenti delle pubbliche amministrazioni indicati nell'art. 1 e nel primo comma dell'art. 26 della legge-quadro sul pubblico impiego 29 marzo 1983, n. 93, sono raggruppati nei seguenti comparti di contrattazione collettiva: 1) comparto del personale dipendente dai Ministeri; 2) comparto del personale degli enti pubblici non economici; 3) comparto del personale delle regioni e degli enti pubblici non economici da esse dipendenti, dei comuni, delle province, delle comunità montane, loro consorzi ed associazioni; 4) comparto del personale delle aziende e delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; 5) comparto del personale del Servizio sanitario nazionale; 6) comparto del personale delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione; 7) comparto del personale della scuola; 8) comparto del personale dell'università. - Il testo dell'art. 12 del d.P.R. n. 269/1987 (Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo sindacale per il triennio 1985-87, riguardante il comparto del personale dipendente dalle aziende o delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo) è il seguente: "Art. 12 (Profili professionali). - 1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto dovranno essere avviate per ciascuna azienda ed amministrazione autonoma le procedure per definire, ove non ancora provveduto, i profili professionali secondo le previsioni e le modalità di cui all'art. 18 della legge 29 marzo 1983, n. 93. Dette procedure dovranno essere concluse entro il 31 dicembre 1987. 2. In relazione alle esigenze derivanti da variazioni all'organizzazione del lavoro o alle competenze dell'amministrazione, da innovazioni tecnologiche, ovvero da ampliamento di servizi, i profili professionali ed i relativi contenuti possono essere modificati nell'ambito delle declaratorie di legge delle rispettive qualifiche funzionali o categorie o equipollenti. 3. Nell'ambito degli accordi decentrati di cui al precedente titolo I potranno essere evidenziate proposte di modifica, istituzione o soppressione di profili professionali. 4. Le singole aziende individuano, d'intesa con le organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo recepito nel presente decreto, anche sulla scorta delle proposte di cui al precedente comma, i profili professionali da istituire, modificare o sopprimere, formulando le relative proposte al Dipartimento della funzione pubblica per l'attivazione della procedura prevista dall'art. 6 della legge 29 marzo 1983, n. 93. 5. Nella stessa sede si farà luogo, ove necessario, alla revisione delle modalità di accesso ai singoli profili e dei requisiti necessari. 6. È fatto salvo comunque quanto previsto dalla normativa speciale vigente, nelle materie del presente articolo, per le singole aziende ed amministrazioni autonome". - Il testo dell'art. 2 della legge n. 183/1990 (Norme per la definizione dei profili professionali del personale dell'Azienda nazionale autonoma delle strade e per l'autorizzazione alla medesima Azienda a sottoscrivere azioni per la Società italiana per il traforo autostradale del Frèjus) è il seguente: "Art. 2. - 1. L'Azienda nazionale autonoma delle strade è autorizzata a sottoscrivere ulteriori azioni di nuova emissione riservate esclusivamente ad essa per aumento del capitale sociale al fine di mantenere ferma la partecipazione azionaria al capitale della Società italiana per il traforo autostradale del Frèjus (SITAF) S.p.a. prevista dall'art. 6, primo comma, lettera b) della legge 12 agosto 1982, n. 531, nella misura non superiore al 40 per cento del capitale sociale". - Il testo dell'art. 6, commi 1› e 4›, della già citata legge n. 93/1983 è il seguente: "Art. 6 (Accordi sindacali per i dipendenti delle amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo). - 1. Per gli accordi riguardanti i dipendenti delle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, la delegazione è composta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Ministro per la funzione pubblica da lui delegato, che la presiede; dal Ministro del tesoro, dal Ministro del bilancio e della programmazione economica e dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale. (Omissis). 4. La delegazione sindacale è composta dai rappresentanti delle organizzazioni nazionali di categoria maggiormente rappresentative su base nazionale". - Il testo dell'art. 4, commi 8›, 9› e 10›, della già citata legge n. 312/1980 è il seguente: "Art. 4 (Primo inquadramento nelle qualifiche funzionali del personale in servizio al 1› gennaio 1978). (Omissis). 8. Il personale le cui attribuzioni, in base alla qualifica rivestita, corrispondono a quelle risultanti, per le nuove qualifiche, dai profili professionali di cui al precedente art. 3, è inquadrato nelle qualifiche medesime, anche in soprannumero. Ove manchi una esatta corrispondenza di mansioni, si ha riguardo, ai fini dell'inquadramento, al profilo assimilabile della stessa qualifica. 9. I dipendenti che abbiano effettivamente svolto per un periodo non inferiore a cinque anni le mansioni di un profilo diverso dalla qualifica rivestita secondo il vecchio ordinamento possono essere inquadrati, a domanda, previo parere favorevole della commissione d'inquadramento prevista dal successivo art. 10, nel profilo professionale della qualifica funzionale relativa alle mansioni esercitate. 10. Il personale che ritenga di individuare in una qualifica funzionale superiore a quella in cui è stato inquadrato le attribuzioni effettivamente svolte da almeno cinque anni può essere sottoposto, a domanda da presentarsi entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge e previa favorevole valutazione del consiglio di amministrazione, ad una prova selettiva intesa ad accertare l'effettivo possesso della relativa professionalità". Il testo dell'art. 5 della legge n. 254/1988 (Norme in materia di primo inquadramento nella nona qualifica funzionale per il personale appartenente al comparto ministeriale ed a quello delle aziende e delle amministrazioni dello Stato, nonché disposizioni transitorie per l'inquadramento nei profili professionali del personale ministeriale) è il seguente: "Art. 5. - 1.