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-- è previsto l'immediato avvio delle procedure per la raccolta di manifestazioni di interesse finalizzate alla definizione della procedura di amministrazione straordinaria, da svolgere assicurando il rispetto dei princìpi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione e da espletare nel termine di sei mesi dalla concessione del finanziamento di cui al punto che precede. In attuazione delle predette disposizioni: -- in data 4 maggio 2017 è stato adottato il decreto interministeriale di concessione del finanziamento di 600 milioni; -- in data 5 maggio 2017 è stata disposta l'erogazione a titolo di anticipazione di tesoreria di una prima tranche del finanziamento predetto. Conseguentemente, il termine per la restituzione del finanziamento risulta fissato al 5 novembre 2017. La procedura di gara, con scadenza fissata ai primi del mese di novembre, è attualmente in corso ed ha incontrato una serie di ostacoli e contraccolpi legati ad accadimenti contingenti e straordinari nell'ambito del settore del trasporto aereo (quali il dissesto di Air Berlin e la crisi operativa di Ryan Air) che hanno indotto taluni operatori del settore a manifestare l'esigenza di disporre di un maggior tempo per la definizione della procedura. Si palesa inoltre opportuno poter disporre nell'ambito della procedura in corso di un tempo ulteriore per l'espletamento di una fase negoziale volta a migliorare le offerte. In tale contesto, l'imminente scadenza del termine di gara mette quanto mai a rischio il positivo esito della procedura in corso, aprendo scenari di soluzione affrettate e residuali che sarebbero penalizzanti sia per i creditori di Alitalia, sia per i lavoratori. Si rende pertanto opportuno prevedere un congruo slittamento del termine di scadenza delle operazioni di gara. Conseguentemente, si pone l'inderogabile necessità di disporre una correlata proroga del termine per il rimborso del finanziamento concesso ad Alitalia in attuazione delle norme sopra richiamate, al contempo incrementandone l'entità, stanti le esigenze prospettate dall'amministrazione straordinaria per il caso di una proroga delle attività d'impresa, soprattutto al fine di garantire, senza soluzione di continuità, l'adempimento delle obbligazioni di volo assunte dall’amministrazione straordinaria fino alla data di cessione del complesso aziendale. È evidente pertanto la necessità ed urgenza di adottare il provvedimento normativo di proroga in tempo utile rispetto ai termini di scadenza della procedura di gara e del finanziamento statale che si consumeranno entrambi nei primi giorni del mese di novembre. Il comma 1 della disposizione prevede la proroga fino al 30 aprile 2018 del termine dettato dall'articolo 50, comma 2, del decreto-legge n. 50 del 2017 per l'espletamento delle procedure di cessione dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia -- Società Aerea Italiana S.p. A. ed alle altre società del medesimo gruppo in amministrazione straordinaria, attualmente in corso. Il comma 2 della disposizione in esame integra la disciplina recata dall'articolo 50, comma 1, del decreto-legge n. 50 del 2017, relativa al finanziamento a titolo oneroso accordato alle società di cui sopra all'atto dell'avvio della procedura di amministrazione straordinaria. Al riguardo, la norma qui in oggetto prevede -- al fine di garantire l'adempimento delle obbligazioni di volo assunte dall’amministrazione straordinaria fino alla data di cessione del complesso aziendale senza soluzione di continuità del servizio di trasporto aereo e assicurare la regolare prosecuzione dei servizi di collegamento aereo nel territorio nazionale e per il territorio nazionale esercitati dalle società di cui al comma 1 nelle more dell'esecuzione della procedura di cessione dei complessi aziendali, nonché allo scopo di consentire la definizione ed il perseguimento del programma della relativa procedura di amministrazione straordinaria -- che l'ammontare di detto finanziamento, inizialmente fissato in 600 milioni di euro, sia incrementato di ulteriori 300 milioni di euro da erogare nell'anno 2018. Il medesimo comma della disposizione in esame prevede altresì che la durata del finanziamento di cui sopra, che il decreto-legge n. 50 del 2017 ha fissato in sei mesi decorrenti dalla data di concessione del finanziamento di 600 milioni, sia estesa di ulteriori sei mesi (e pertanto fino al 5 maggio 2018). Lo stesso comma, infine, dispone che l'organo commissariale provveda al pagamento dei debiti prededucibili contratti nel corso della procedura di amministrazione straordinaria per far fronte alle indilazionabili esigenze gestionali delle predette società, anche in deroga al disposto dell'articolo 111- bis , ultimo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267. Il comma 3 della disposizione stabilisce che, a seguito dell'autorizzazione del programma di cessione dei complessi aziendali di Alitalia -- Società Aerea Italiana S.p. A. e dalle altre società del medesimo gruppo in amministrazione straordinaria, l'organo commissariale possa esercitare la facoltà di scioglimento dai contratti in corso di esecuzione alla data di avvio della procedura prevista dall'articolo 50, comma 1, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, sino alla data in cui la cessione dei predetti complessi aziendali non sia divenuta efficace (con conseguente trasferimento della titolarità e della gestione delle predette attività aziendali in capo al soggetto acquirente). Al riguardo, la norma specifica che tale prerogativa è riconosciuta all'organo commissariale delle predette società in deroga a quanto previsto dal comma 3 del citato articolo 50 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, ai sensi del quale, a seguito dell'autorizzazione del programma, i contraenti in bonis potrebbero intimare alla gestione commissariale di determinarsi ad esercitare o meno la facoltà di scioglimento entro un termine massimo di trenta giorni. È inoltre precisato che sino a quando detta facoltà non sia stata esercitata, resta fermo quanto disposto dall'articolo 50, comma 2, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, a norma del quale sino a quando l'organo commissariale non abbia esercitato la facoltà di scioglimento, i contratti in essere continuano ad avere esecuzione. Il medesimo comma 3, infine, specifica che nell'ambito delle procedure di cessione dei complessi aziendali delle società di cui sopra trovano applicazione le disposizioni dettate per le imprese di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni della legge 18 febbraio 2004, n. 39, (e cioè le imprese operanti nel settore dei servizi pubblici essenziali, ovvero che gestiscano stabilimenti di interesse strategico nazionale). La precisazione è opportuna dal momento che tale specificazione non è stata operata all'atto dell'assoggettamento di Alitalia alla procedura di amministrazione straordinaria. Art. 13.