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al dottor Alessandro Rivera, la revoca dell'incarico di funzione dirigenziale di livello generale, nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze; al dottor Carmine di Nuzzo, il conferimento di incarico di funzione dirigenziale di livello generale, nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze. Tali comunicazioni sono depositate presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori. Il Ministro per i beni e delle attività culturali, con lettera in data 28 agosto 2018, ha inviato - ai sensi dell'articolo 19, comma 9, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni - la comunicazione concernente il conferimento dell'incarico di funzione dirigenziale di livello generale di Segretario generale del Ministero medesimo, al dottor Giovanni Panebianco. Tale comunicazione è depositata presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori. Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, in data 18 settembre 2018, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 10 della legge 28 agosto 1997, n. 285, la relazione sullo stato di attuazione della legge recante disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza, relativa all'anno 2016. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a e alla 11 a Commissione permanente ( Doc . CLXIII, n. 1). Petizioni, annunzio Sono state presentate le seguenti petizioni deferite, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni permanenti, competenti per materia. Il signor Francesco Di Pasquale da Cancello ed Arnone (Caserta) chiede: il rilascio di ricevuta per le vincite alle lotterie nazionali, al gioco del lotto e ai giochi a premi (Petizione n. 228, assegnata alla 6 a Commissione permanente); disposizioni per vietare, in casi specifici, le procedure di sfratto (Petizione n. 229, assegnata alla 2 a Commissione permanente); disposizioni più stringenti in merito alla fabbricazione e all'utilizzo di materiale pirotecnico (Petizione n. 230, assegnata alla 10 a Commissione permanente); interventi finalizzati alla riduzione del costo dei carburanti (Petizione n. 231, assegnata alla 6 a Commissione permanente); l'istituzione presso il Ministero dell'Interno di un numero verde a disposizione dei cittadini che intendano denunciare violazioni dei loro diritti da parte della Pubblica amministrazione (Petizione n. 232, assegnata alla 1 a Commissione permanente); modifiche alle disposizioni che prevedono incentivi fiscali a favore delle attività economiche avviate da stranieri al fine di evitare condizioni di concorrenza sleale (Petizione n. 233, assegnata alla 6 a Commissione permanente); interventi per la sicurezza nel Comune di Castel Volturno (Petizione n. 234, assegnata alla 1 a Commissione permanente); il signor Simon Baraldi da Bologna chiede: l'abolizione dell'accesso programmato nelle Università pubbliche (Petizione n. 235, assegnata alla 7 a Commissione permanente); l'introduzione nel codice penale del reato di istigazione all'anoressia e alla bulimia; l'istituzione di un Osservatorio per il contrasto delle fake news in ambito alimentare e la lotta al bullismo informatico; l'introduzione della figura di "Responsabile anti-anoressia e bulimia" nei plessi scolastici; la possibilità di beneficiare del gratuito patrocinio a spese dello Stato per tutte le vittime del reato di istigazione all'anoressia e alla bulimia (Petizione n. 236, assegnata alla 2 a Commissione permanente); il signor Rocco Buttiglieri da Butera (Caltanissetta) chiede che venga prevista per i laureati magistrali in scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63) la possibilità di assunzione nel pubblico impiego mediante ingresso diretto con graduatoria, riserva di posti o formazione interna (Petizione n. 237, assegnata alla 11 a Commissione permanente); il signor Franco Esposito da Teramo, a nome del Lions Clubs International-Multidistretto Italy e di numerosissimi altri cittadini, propone un insieme organico di disposizioni in merito all'introduzione dell'insegnamento obbligatorio dell'educazione civica e ambientale nelle istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di primo e secondo grado (Petizione n. 238, assegnata alla 7 a Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme I senatori Gaudiano, Granato, Leone, Mollame e Piarulli hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-00220 del senatore Lanzi ed altri. I senatori Alfieri, Cirinnà, Cucca, Fedeli, Giacobbe, Iori, Marino, Misiani, Patriarca, Pittella, Stefano e Valente hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-00534 della senatrice Ginetti. Mozioni Atto n. 1-00040 FATTORI MOLLAME ABATE BOTTO TRENTACOSTE AGOSTINELLI CAMPAGNA NOCERINO GUIDOLIN CATALFO AUDDINO DI MICCO ANGRISANI LOREFICE LICHERI GIANNUZZI GAUDIANO ROMANO MATRISCIANO DRAGO DI PIAZZA CASTELLONE DONNO MININNO ROMAGNOLI MAUTONE MARINELLO SILERI DI MARZIO FEDE MAIORINO LA MURA NUGNES PATUANELLI CORBETTA GIARRUSSO CROATTI RICCARDI GRANATO Il Senato, premesso che: il 18 ottobre 2016 è stato approvato dalla Camera dei deputati in via definitiva il disegno di legge AC 4008, recante "Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo", diventato legge 29 ottobre 2016, n. 199; con l'approvazione di tale provvedimento, il Parlamento ha inteso garantire una maggiore efficacia all'azione di contrasto del cosiddetto caporalato, introducendo significative modifiche al quadro normativo penale e prevedendo specifiche misure di supporto per i lavoratori stagionali in agricoltura; le principali novità della legge riguardano: 1) la riscrittura del reato di caporalato (intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro), che introduce la sanzionabilità anche del datore di lavoro; 2) l'applicazione di un'attenuante in caso di collaborazione con le autorità; 3) l'arresto obbligatorio in flagranza di reato; 4) il rafforzamento dell'istituto della confisca; 5) l'adozione di misure cautelari relative all'azienda agricola in cui è stato commesso il reato; 6) l'estensione alle persone giuridiche della responsabilità per il reato di caporalato; 7) l'estensione alle vittime del caporalato delle provvidenze del fondo antitratta; 8) il potenziamento della rete del lavoro agricolo di qualità, in funzione di strumento di controllo e prevenzione del lavoro nero in agricoltura; 9) il graduale riallineamento delle retribuzioni nel settore agricolo; considerato che: il caporalato è un fenomeno strutturale della filiera produttiva di fronte al quale la politica non può più chiudere gli occhi e che va combattuto con tutti gli strumenti possibili al fine di uscire, una volta per tutte, dalla '"ghetto economy ";