[pronunce]

che in ogni caso il thema decidendum del giudizio sarebbe cristallizzato dall'ordinanza di rimessione che non accenna ad un'ipotetica violazione dell'art. 24 della Costituzione. Considerato che il Tribunale di Sondrio dubita della legittimità costituzionale dell'art. 775, secondo comma, del codice civile, nella parte in cui prevede che gli eredi del donante – i quali siano divenuti tali successivamente alla decorrenza del termine di prescrizione quinquennale per proporre l'azione di annullamento della donazione per incapacità di intendere e di volere del donante – non possano più chiedere l'annullamento dell'atto di liberalità, per violazione dell'art. 3 Cost., in quanto la norma impugnata impedirebbe all'erede di agire in giudizio, determinando un'ingiustificata disparità di trattamento rispetto all'erede che, per mera casualità, sia divenuto tale prima della decorrenza del detto termine, nonché per violazione dell'art. 2 Cost.; che la posizione dell'erede che sia divenuto tale dopo il decorso di cinque anni dal giorno in cui la donazione è stata fatta non è comparabile con quella di chi sia divenuto tale prima di tale termine, dal momento che solo il secondo è titolare del diritto di ottenere l'annullamento della donazione, laddove il primo non è più titolare di tale diritto, essendosi lo stesso prescritto già in capo al suo dante causa; che ciò determina la manifesta infondatezza della questione dedotta con riferimento all'art. 3 Cost.; che la questione sollevata con riferimento all'art. 2 Cost. è manifestamente inammissibile per non avere il rimettente in alcun modo motivato la violazione di tale parametro.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 775, secondo comma, del codice civile, sollevata, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dal Tribunale di Sondrio con l'ordinanza in epigrafe; dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dello stesso art. 775, secondo comma, cod. civ. , sollevata, in riferimento all'art. 2 della Costituzione, dal Tribunale di Sondrio con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 giugno 2008. F.to: Franco BILE, Presidente Alfio FINOCCHIARO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 13 giugno 2008. Il Cancelliere F.to: MELATTI