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Su proposta dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, con decreto dei Ministri dell'economia e delle finanze e della transizione ecologica, sono rideterminate le modalità di riscossione degli oneri generali di sistema, prevedendo che, anche avvalendosi di un soggetto terzo che possegga caratteristiche di terzietà e indipendenza, le partite finanziarie relative agli oneri possano essere destinate alla Cassa per i servizi energetici e ambientali senza entrare nella disponibilità dei venditori. 2. All'attuazione del presente articolo si provvede senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica ». All'articolo 35: al comma 1: alla lettera b): al numero 2), dopo la parola: « intendendosi » è inserita la seguente: « tali »; dopo il numero 2) è inserito il seguente: « 2- bis) al comma 1, lettera f) , le parole: “, fino al 31 dicembre 2022,” sono soppresse »; al numero 3), capoverso 4- bis , le parole: « decreto legislativo del » sono sostituite dalle seguenti: « decreto legislativo »; la lettera c) è sostituita dalla seguente: « c) all'articolo 188, comma 5, il primo periodo è sostituito dal seguente: “Nel caso di conferimento di rifiuti a soggetti autorizzati alle operazioni intermedie di smaltimento, quali il raggruppamento, il ricondizionamento e il deposito preliminare di cui ai punti D13, D14, D15 dell'allegato B alla parte quarta del presente decreto, la responsabilità per il corretto smaltimento dei rifiuti è attribuita al soggetto che effettua dette operazioni” »; dopo la lettera d) è inserita la seguente : « d-bis) all'articolo 190, comma 4, le parole: “i documenti contabili, con analoghe funzioni, tenuti ai sensi delle vigenti normative” sono sostituite dalle seguenti: “analoghe evidenze documentali o gestionali” »; dopo la lettera e) è inserita la seguente : « e-bis) all'articolo 230, il comma 5 è sostituito dal seguente: “ 5 . I rifiuti provenienti dalle attività di pulizia manutentiva delle reti fognarie di qualsiasi tipologia, sia pubbliche che asservite ad edifici privati, compresi le fosse settiche e manufatti analoghi nonché i sistemi individuali di cui all'articolo 100, comma 3, e i bagni mobili, si considerano prodotti dal soggetto che svolge l'attività di pulizia manutentiva. La raccolta e il trasporto sono accompagnati da un unico documento di trasporto per automezzo e percorso di raccolta, il cui modello è adottato con deliberazione dell'Albo nazionale gestori ambientali entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. Tali rifiuti possono essere conferiti direttamente a impianti di smaltimento o di recupero o, in alternativa, essere raggruppati temporaneamente presso la sede o unità locale del soggetto che svolge l'attività di pulizia manutentiva, nel rispetto delle condizioni di cui all'articolo 183, comma 1, lettera bb) . Il soggetto che svolge l'attività di pulizia manutentiva è comunque tenuto all'iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali, ai sensi dell'articolo 212, comma 5, del presente decreto, per lo svolgimento delle attività di raccolta e di trasporto di rifiuti, e all'iscrizione all'Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi di cui all'articolo 1 della legge 6 giugno 1974, n. 298” »; alla lettera g) , numero 4), le parole: « 4) al comma 6, primo periodo, le parole “235,” sono soppresse » sono sostituite dalle seguenti: « g-bis) all'articolo 206- bis , comma 6, primo periodo, la parola: “, 235,” è sostituita dalla seguente: “e” »; dopo il numero 4) della lettera g) , rinumerato come lettera g-bis) , è inserita la seguente lettera: « g-ter) all'articolo 208, comma 15, secondo periodo, le parole: “almeno sessanta giorni” sono sostituite dalle seguenti: “almeno venti giorni” »; alla lettera i) , capoverso Art. 216- ter: al comma 4, al primo periodo, le parole: « oli usati » sono sostituite dalle seguenti: « olii usati » e, al secondo periodo, le parole: « della decisione di esecuzione 2019/1004 (UE) del 7 giugno 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « alla decisione di esecuzione (UE) 2019/1004 della Commissione, del 7 giugno 2019 »; al comma 5, le parole: « corredati da » sono sostituite dalle seguenti: « corredati di » e le parole: « nonché da » sono sostituite dalle seguenti: « nonché di »; al comma 6, le parole: « inerenti la gestione dei rifiuti, » sono sostituite dalle seguenti: « inerenti alla gestione dei rifiuti »; dopo la lettera i) è inserita la seguente: « i-bis) all'articolo 219- bis : 1) al comma 1, le parole: “Conformemente alla gerarchia dei rifiuti di cui all'articolo 179, gli operatori economici adottano misure volte ad assicurare l'aumento della percentuale di imballaggi riutilizzabili immessi sul mercato anche attraverso l'utilizzo di sistemi di restituzione con cauzione nonché dei sistemi per il riutilizzo degli imballaggi” sono sostituite dalle seguenti: “Al fine di aumentare la percentuale degli imballaggi riutilizzabili immessi sul mercato per contribuire alla transizione verso un'economia circolare, gli operatori economici, in forma individuale o in forma collettiva, adottano sistemi di restituzione con cauzione nonché sistemi per il riutilizzo degli imballaggi”; 2) dopo il comma 1 è inserito il seguente: “ 1-bis . I sistemi di cui al comma 1 si applicano agli imballaggi in plastica, in vetro e in metallo utilizzati per acqua e per altre bevande”; 3) il comma 2 è sostituito dal seguente: “ 2. Con regolamento adottato mediante decreto del Ministro della transizione ecologica, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, previa consultazione delle associazioni delle imprese maggiormente rappresentative sul piano nazionale, sono stabiliti i tempi e le modalità di attuazione delle disposizioni del comma 1 del presente articolo. Con il medesimo regolamento sono, inoltre, previsti: a) gli obiettivi annuali qualitativi e quantitativi da raggiungere; b) i valori cauzionali per ogni singola tipologia di imballaggio fissati in modo da evitare ostacoli al commercio o distorsioni della concorrenza; c) i termini di pagamento e le modalità di restituzione della cauzione da versare al consumatore che restituisce l'imballaggio; d) le premialità e gli incentivi economici da riconoscere agli esercenti che adottano sistemi di restituzione con cauzione; e) l'eventuale estensione delle disposizioni del presente articolo ad altre tipologie di imballaggio; f) la percentuale minima di imballaggi riutilizzabili immessi sul mercato ogni anno per ciascun flusso di imballaggi; g) la promozione di campagne di sensibilizzazione rivolte ai consumatori” »; alla lettera l) , capoverso 6, le parole: