[normattiva_dump]

2,5 cm - margine sinistro: 2,5 cm - margine destro: 1,5 cm - margine inferiore: 1 cm d) I margini di cui ai paragrafi da a) a c) sono previsti per i fogli aventi il formato A4; ne consegue che, anche se l'ufficio ricevente accetta altri formati, l'esemplare originale di formato A4 e, qualora sia richiesta, la copia di ricerca di formato A4 devono presentare i margini suindicati. e) I margini della domanda internazionale, all'atto del deposito, devono essere totalmente vergini. 11.7 Numerazione dei fogli a) Tutti i fogli contenuti nella domanda internazionale devono essere numerati progressivamente, in cifre arabe. b) Tutti i numeri devono essere scritti in cima ai fogli, nel mezzo, ma non nel margine superiore. 11.8 Numerazione delle righe a) Si raccomanda vivamente di numerare di cinque in cinque le righe di ogni foglio della descrizione e di ogni foglio delle rivendicazioni. b) I numeri devono figurare sul lato sinistro, a destra del margine. 11.9 Scrittura dei testi a) La richiesta, la descrizione, le rivendicazioni e l'estratto devono essere dattilografati o stampati. b) Solo i simboli e caratteri grafici, le formule chimiche o matematiche e taluni caratteri nella grafia giapponese possono, qualora sia necessario, essere manoscritti o disegnati. c) Per i documenti dattilografati è prescritto l'interlinea 1½. d) Tutti i testi devono essere scritti con caratteri le cui maiuscole siano alte almeno 0,21 cm, in colore nero e indelebile, ed essere conformi alle condizioni espresse nella regola 11.2. e) Per quanto concerne l'interlinea da utilizzare in dattilografia e la grandezza dei caratteri, i paragrafi c) e d) non vanno applicati ai testi in lingua giapponese. 11.10 Disegni, formule e tabelle nel testo a) La richiesta, la descrizione, le rivendicazioni e l'estratto non devono contenere disegni. b) La descrizione, le rivendicazioni e l'estratto possono contenere formule chimiche o matematiche. c) La descrizione e l'estratto possono contenere tabelle; le rivendicazioni possono contenere tabelle soltanto se il loro oggetto ne rende auspicabile l'utilizzazione. 11.11 Spiegazioni nei disegni a) I disegni non devono contenere spiegazioni; fanno eccezione indicazioni brevi indispensabili, quali "acqua", "vapore", "aperto", "chiuso", "sezione AB" e, per gli schermi di circuiti elettrici, i diagrammi schematici di impianti e i diagrammi che rappresentano schematicamente le fasi di un processo, brevi designazioni indispensabili per la loro intelligenza. b) Ogni parola utilizzata deve essere situata in modo che, qualora debba essere tradotta, la sua traduzione possa essere incollata su di essa senza coprire le linee dei disegni. 11.12 Correzioni, ecc. I fogli non devono presentare cancellature oltre un limite ragionevole né contenere correzioni, ritocchi sovrapposti o aggiunte tra le righe. Deroghe a questa regola possono essere ammesse, in casi eccezionali, se l'autenticità del contenuto non ne soffre e se esse non si oppongono a una buona riproduzione. 11.13 Condizioni speciali per i disegni a) I disegni devono essere eseguiti a linee e tratti persistenti, neri o blu, sufficientemente densi e scuri, di larghezza uniforme e con bordi ben delineati, senza colori né tinteggiature. b) Le sezioni devono essere indicate con tratteggi obliqui che non ostino la lettura dei segni di riferimento e delle linee direttrici. c) La scala dei disegni e la chiarezza della loro esecuzione grafica devono essere tali che una riproduzione fotografica con riduzione lineare ai due terzi permetta di distinguere senza sforzo tutti i dettagli. d) Nei casi eccezionali in cui figura sul disegno, la scala deve essere rappresentata graficamente. e) Tutte le cifre, lettere e linee di riferimento figuranti sui disegni devono essere semplici e chiare. Non si devono associare alle cifre o alle lettere né parentesi, né cerchietti, né virgolette. f) Tutte le linee dei disegni vanno normalmente tracciate mediante gli strumenti per il disegno tecnico. g) Ogni elemento di ciascuna figura deve essere proporzionato agli altri elementi della figura, a meno che la scelta di altre proporzioni non sia indispensabile per la chiarezza della figura. h) L'altezza delle cifre e delle lettere non deve essere inferiore a 0,32 cm. L'alfabeto latino deve essere utilizzato per i disegni; quando ciò sia di uso corrente, si può utilizzare anche l'alfabeto greco. i) Un foglio di disegno può contenere più figure. Quando le diverse parti di una figura completa si trovano su due o più fogli, esse devono essere presentate in modo che si possa costituire la figura completa senza occultare parte alcuna delle figure parziali. j) Le diverse figure devono essere disposte su uno o più fogli, di preferenza nel senso verticale, nettamente separate le une dalle altre ma senza perdita di spazio. k) Indipendentemente dalla numerazione dei fogli, le diverse figure devono essere numerate progressivamente, in cifre arabe. l) Segni di riferimento non menzionati nella descrizione non devono apparire sui disegni, e viceversa. m) I segni di riferimento dei medesimi elementi devono essere identici in tutta la domanda internazionale. n) Se i disegni contengono un gran numero di segni di riferimento, si consiglia vivamente di aggiungere alla domanda internazionale un foglio distinto contenente un elenco di tutti i segni di riferimento e degli elementi da essi contraddistinti. 11.14 Documenti presentati ulteriormente Le regole 10 e da 11.1 a 11.13 sono parimenti applicabili a qualsiasi documento - ad esempio pagine corrette, rivendicazioni modificate - presentato dopo il deposito della domanda internazionale 11.15 Traduzioni Nessun ufficio designato può esigere che la traduzione di una domanda internazionale ivi depositata soddisfi condizioni diverse da quelle prescritte per la domanda internazionale nel momento del deposito. Regola 12 Lingua della domanda internazionale 12.1 Domanda internazionale Ogni domanda internazionale deve essere depositata nella lingua o in una delle lingue citate nell'accordo concluso tra l'Ufficio internazionale e l'amministrazione incaricata della ricerca internazionale che è competente per questa domanda, restando inteso che se questo accordo cita più lingue, l'ufficio ricevente può prescrivere in quale o in quali delle lingue citate la domanda internazionale va depositata. 12.2 Cambiamenti apportati alla domanda internazionale Tutti i cambiamenti apportati alla domanda internazionale, come ad esempio modificazioni e correzioni, devono essere fatti nella lingua di questa domanda (cf. regola 66.5). Regola 13 Unità dell'invenzione 13.1 Requisito La domanda internazionale può concernere una sola invenzione oppure più invenzioni tra le quali esista un legame tale che esse costituiscano un unico concetto inventivo generale ("requisito di unità dell'invenzione"). 13.2 Rivendicazioni di categorie diverse La regola 13.1 va intesa nel senso che essa offre in particolare l'una o l'altra delle due possibilità seguenti: