[massime]

Amministrazione pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Formazione professionale del personale delle «pubbliche amministrazioni» - Attività riservata ad istituzioni o organismi accreditati dall'Agenzia per la formazione - Previsione di regolamento governativo per la riforma del sistema di formazione dei dipendenti delle «pubbliche amministrazioni» - Ricorso delle Regioni Toscana, Valle d'Aosta e Lombardia - Ritenuta violazione della competenza legislativa residuale in materia di «formazione del personale» e di «organizzazione degli uffici», delle correlate funzioni amministrative regionali nonché dei principi di ragionevolezza, buon andamento e leale collaborazione - Asserita lesione delle competenze attribuite alla Regione Valle d'Aosta in materia di ordinamento degli uffici e di istruzione tecnico-professionale - Esclusione - Riferibilità delle disposizioni impugnate unicamente alle amministrazioni statali - Non fondatezza delle questioni.. Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dei commi 583 e 585 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sollevate in relazione agli artt. 3, 97, 117, 118, 119 e 120 Cost. nonché in riferimento all'art. 2 dello statuto speciale per la Regione Valle d'Aosta, emanato con legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, riguardanti la disciplina del sistema di formazione professionale del personale delle «pubbliche amministrazioni». Infatti le disposizioni impugnate possono essere interpretate in modo conforme a Costituzione, intendendo in senso meno ampio l'espressione «pubbliche amministrazioni», contenuta nei due commi impugnati, nel senso che il legislatore statale non abbia voluto estendere il sistema di accreditamento all'attività di formazione assicurata dalle Regioni e dagli enti locali. - In ordine alla interpretazione della espressione "pubbliche amministrazioni", v. le citate sentenze n. 31/2005 e nn. 3 e 390/2004.