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Art. 2. Sono aderenti fondatori gli enti che hanno partecipato alla costituzione dell'Ente autonomo e, precisamente: il comune di Ancona; la provincia di Ancona; la Camera di commercio, industria e agricoltura di Ancona; la Cassa di risparmio Anconetana; ai quali è stata poi ammessa, con regolare deliberazione del Consiglio, anche l'Associazione degli industriali della provincia di Ancona per aver conferito, a norma dell'art. 5 dello statuto approvato con decreto del Presidente della Repubblica 7 maggio 1949, n 342 la prevista quota associativa in una sola soluzione. A tali enti può aggiungersi, in qualsiasi momento con il titolo di "aderente sostenitore", ogni ente, associazione o persona che conferisca al patrimonio dell'Ente una quota non inferiore a L. 1.000.000, da versare in una sola volta e che venga ammesso come tale con deliberazione del Consiglio generale. Gli enti, associazioni o persone che apportino al patrimonio dell'Ente una quota di L. 100.000 sono ammessi, sempre con deliberazione del Consiglio generale, a far parte dell'Ente stesso, con il titolo di "aderenti effettivi".