[resaula]

"la previsione dell'allontanamento di L. dalla casa materna ed il suo collocamento in luogo diverso dalla abitazione della madre, sia essa la casa paterna che la casa famiglia (...), non appare rispondere al migliore interesse del minore e deve essere revocata", si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative, per quanto di sua competenza, ritenga opportuno adottare, anche valutando la possibilità di un'eventuale iniziativa ispettiva presso gli uffici giudiziari coinvolti nella vicenda, al fine di garantire l'interesse superiore dei minori nel pieno rispetto delle regole e dei principi che presiedono lo svolgimento dei procedimenti giudiziari. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-05860 DE VECCHIS Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il fondo di solidarietà del trasporto aereo è regolato dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali n. 95269 del 7 aprile 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 118 del 21 maggio 2016; la grave crisi determinata dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, che si è abbattuta a livello mondiale e che ha colpito duramente le economie di tutti i Paesi, ha prodotto effetti particolarmente devastanti nel settore industriale del trasporto aereo; sin dall'inizio dell'emergenza, sono state introdotte norme che hanno consentito, pur con incredibili difficoltà, il funzionamento del fondo per far fronte alle integrazioni al reddito di oltre 40.000 addetti di oltre 150 aziende del settore; da ultimo, con il decreto-legge n. 73 del 2021 si è sancito, grazie anche alle pressioni delle organizzazioni sindacali, il riconoscimento dei trattamenti integrativi del fondo di solidarietà del trasporto aereo per tutti i lavoratori che hanno usufruito della cassa integrazione guadagni in deroga dal 1° marzo e sino al 31 dicembre 2020, attraverso un incremento della sua dotazione di 12 milioni di euro, per attutire gli effetti sulle casse del fondo stesso; ad oggi, nonostante una leggera ripresa del traffico aereo per la stagione estiva 2021, tuttora in corso, risulta essere in atto da parte delle aziende del settore l'avvio delle procedure per il rinnovo dei periodi di cassa integrazione straordinaria o in deroga anche per il 2022; sono peraltro note le difficoltà che hanno caratterizzato i ritardi nei pagamenti delle integrazioni determinando nei lavoratori di numerosissime aziende gravissime criticità, che sono inaccettabili; è quindi necessario che l'INPS, attraverso i suoi settori organizzativi, si doti di maggiori risorse al fine di accelerare la lavorazione delle singole posizioni, ponendo fine ai ritardi dei pagamenti; resta poi irrisolto il nodo delle ingenti somme che sono attualmente nelle casse del fondo, ma che non sono disponibili, il cosiddetto deliberato non speso, sul quale è urgente trovare una pronta soluzione da parte dell'Istituto e del Ministero, al fine di rendere queste somme esigibili per i futuri impegni di spesa, si chiede di sapere: se le casse del fondo di solidarietà siano in grado di far fronte agli impegni di spesa che si renderanno necessari per contenere gli effetti dell'emergenza in corso; quali iniziative il Ministro in indirizzo intenderà adottare al fine di garantire le integrazioni al reddito per le decine di migliaia di lavoratori del settore aereo. Atto n. 4-05861 RAMPI Ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dell'università e della ricerca Premesso che: il 14 luglio 2021, le autorità bielorusse hanno lanciato una nuova violenta offensiva contro le organizzazioni per i diritti umani e i media indipendenti del Paese, tra cui il centro per i diritti umani "Viasna", l'associazione dei giornalisti bielorussi BAJ, il Comitato di Helsinki bielorusso, il centro Lawtrend per la trasformazione giuridica, il Movimento per la libertà e l'associazione dei bielorussi del mondo "Batslaushchyna" ("Patria"), Prospettive di genere e l'Ufficio di competenza e comunicazione europea; tale offensiva, tuttora in corso, ha portato all'arresto di diversi membri del direttivo del centro per i diritti umani Viasna, nonché all'avvio, da parte del Ministero della giustizia bielorusso, delle procedure di chiusura di oltre 50 associazioni culturali e di promozione sociale, tra cui l'associazione dei giornalisti BAJ, da 25 anni impegnata nella protezione del giornalismo libero e indipendente; tali associazioni perseguono esclusivamente scopi legali e svolgono un'attività pacifica in difesa dei diritti umani e delle libertà fondamentali in Bielorussia, garantiti sia dalla Costituzione che dal diritto internazionale; questa nuova preoccupante spirale repressiva arriva immediatamente dopo gli attacchi alla stampa indipendente bielorussa, che hanno coinvolto le redazioni di Tut.by, Nasha Niva, Radio Svaboda e Belsat, e dopo l'annuncio della sentenza per il "caso degli studenti", che ha condannato alla detenzione per due anni e sei mesi 12 studenti universitari; dall'inizio delle proteste pacifiche nell'agosto 2020, 36.000 persone sono state arrestate con accuse motivate politicamente, 4.600 sono state le denunce di tortura, 160 studenti sono stati espulsi per motivi politici, 492 studenti sono stati arrestati per motivi politici, oltre 56 professori e ricercatori hanno perso il lavoro per le loro posizioni politiche, 555 giornalisti sono stati arrestati, 33 dei quali sono attualmente in carcere, 584 persone sono riconosciute prigionieri politici ad oggi (si vedano le linee guida per il riconoscimento dei prigionieri politici) e nessun procedimento penale è stato intrapreso nei confronti delle autorità responsabili dei gravissimi abusi; è tuttora in vigore la legge n. 120 del 2019 che sancisce l'accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Belarus in materia di cooperazione scientifica e tecnologica, la quale si propone di promuovere una cooperazione efficace e dinamica tra le organizzazioni scientifiche e gli accademici dei due Stati nel rispetto delle proprie legislazioni nazionali e dei rispettivi obblighi internazionali, si chiede di sapere: quali siano le iniziative di competenza che il Governo intende intraprendere per sostenere le vittime di questa violenta repressione e porre fine all' escalation delle gravi violazioni dei diritti umani in Bielorussia, di cui si teme un incremento il prossimo agosto in occasione dell'anniversario delle elezioni presidenziali fraudolente del 2020; se non intenda sospendere, nel perdurare delle gravi restrizioni politiche anche all'attività scientifica e tecnologica in Bielorussia, l'accordo di cooperazione bilaterale in materia entrato in vigore il 22 ottobre 2019, come da legge di ratifica n. 120 del 2019.