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La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) esprime la propria contrarietà all'emendamento 21.0.7 (testo 2), sottolineando che esso contrasta con la citata giurisprudenza della Corte costituzionale. Il PRESIDENTE propone di accantonare i due emendamenti in questione, in attesa di un'ulteriore valutazione. La Commissione conviene. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, propone una riformulazione dell'emendamento 21.0.10, in tema di parcheggiatori abusivi, sul quale potrebbero convergere anche i presentatori dell'emendamento 21.0.9. Dà quindi lettura della riformulazione. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento in un testo 2, pubblicato in allegato, accogliendo l'invito del relatore. Il PRESIDENTE propone, in ogni caso, di accantonare gli emendamenti 21.0.9 e 21.0.10 (testo 2), per consentire le opportune valutazioni da parte dei componenti della Commissione. La Commissione conviene. L'emendamento 21.0.11 viene posto ai voti e respinto. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) critica la valutazione di improponibilità degli emendamenti da 21.0.12 a 21.0.19. Si tratta infatti di materie strettamente collegate ai temi di cui si occupa il provvedimento in discussione. Ritiene che tale valutazione confermi la scarsa intenzione della maggioranza di affrontare in maniera seria i problemi della sicurezza. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 22. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 22.0.3. Per tutti gli altri emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) si sofferma gli emendamenti presentati dal suo Gruppo, che sono tutti finalizzati a rafforzare l'azione delle Forze di polizia e a migliorare i controlli sulla popolazione carceraria. Tali emendamenti sono anche finalizzati ad estendere a tutte le Forze di polizia le disponibilità finanziarie individuate dal provvedimento in esame. Esprime pertanto sorpresa per il parere negativo del relatore e del Governo. Il sottosegretario MOLTENI ricorda che i fondi disciplinati dal provvedimento in esame rientrano nelle attribuzioni del Ministero dell'interno e sono quindi necessariamente destinati alla Polizia di Stato e al Corpo dei vigili del fuoco. Condivide tuttavia l'opportunità di aumentare le risorse anche per le altre Forze di polizia, confermando l'impegno del Governo ad operare in questa direzione già nella legge di bilancio in corso di definizione. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) si sofferma sull'emendamento 22.2, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, insistendo per la sua votazione. Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto. Con successiva votazione, risulta altresì respinto l'emendamento 22.3. Il senatore MIRABELLI ( PD ) richiama i contenuti dell'emendamento 22.0.2, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, e insiste per la sua votazione. Ricorda che tale emendamento prevede procedure concorsuali per rafforzare l'organico del Corpo dei vigili del fuoco. Critica il parere negativo espresso dal relatore e dal rappresentante del Governo. Il sottosegretario MOLTENI condivide l'opportunità di rafforzare il Corpo dei vigili del fuoco, che svolge un lavoro assai prezioso. Si impegna a individuare stanziamenti adeguati fin dalla prossima legge di bilancio. Coglie l'occasione per esprimere cordoglio per l'operatore dei Vigili del fuoco deceduto nelle scorse ore nell'adempimento delle sue funzioni. Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto. Con successiva votazione, risulta altresì respinto l'emendamento 22.0.2. L'emendamento 22.0.3 viene accantonato, in attesa del parere della Commissione bilancio. Posto ai voti, l'emendamento 22.0.4 risulta respinto. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) si sofferma sull'emendamento 22.0.5, che intende coinvolgere la Polizia locale all'interno del Comitato metropolitano per l'analisi delle tematiche della sicurezza. Il sottosegretario MOLTENI sottolinea che tale Comitato, istituito nel 2017, rappresenta un luogo di valutazione di carattere generale, senza attribuzioni di carattere operativo. Non ravvisa pertanto la necessità di aumentare i suoi componenti. Posto ai voti, l'emendamento risulta respinto. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 23. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, per tutti gli emendamenti invita al ritiro o, in subordine, esprime parere contrario. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme. Esprime, altresì, un parere favorevole sull'emendamento 23.0.600 del relatore L'emendamento 23.1, fatto proprio dal senatore Parrini, e l'emendamento 23.2. di eguale contenuto, sono posti ai voti contestualmente e risultano respinti. Il senatore GRASSI ( M5S ) ritira l'emendamento 23.4. Con distinte votazioni, vengono respinti gli emendamenti 23.5 e 23.6. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) critica la decisione di ritenere improponibili per materia gli emendamenti presentati dal suo Gruppo, in riferimento all'articolo 23. Tali emendamenti, che prevedono, tra l'altro, il rafforzamento delle misure di sgombero degli insediamenti abusivi, l'abrogazione del reato di tortura e l'introduzione di norme contro il disturbo dell'esercizio dell'attività venatoria, rientrano infatti sicuramente nel tema della sicurezza, di cui si occupa il provvedimento in discussione. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) critica anch'egli la valutazione di improponibilità degli emendamenti presentati dal proprio Gruppo. Tali emendamenti intendono infatti tutelare l'azione delle Forze di polizia, ad esempio attraverso l'abrogazione del reato di tortura, che risulta ultroneo rispetto alle altre norme che puniscono comportamenti non adeguati da parte degli operatori di polizia. Trattandosi di temi strettamente connessi a quelli oggetto del provvedimento in discussione, ritiene che la valutazione di improponibilità compiuta dal Presidente sia, di fatto, squisitamente politica. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) esprime soddisfazione per l'intervento del collega Gasparri, condividendo il suo disappunto per i criteri impiegati nella valutazione della improponibilità degli emendamenti in questione. Chiede pertanto al Presidente di rivedere le proprie valutazioni. Il PRESIDENTE non ritiene di dover rivalutare le proprie determinazioni. Gli emendamenti 23.0.8, 23.0.9 e 23.0.10, per i quali è stato presentato un testo 2, sono accantonati in attesa del parere della Commissione bilancio. Anche l'emendamento 23.0.600, insieme ai subemendamenti ad esso riferiti, è accantonato.