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quali interventi urgenti ritenga di adottare al fine di identificare soluzioni alternative idonee a scongiurare il rischio che l'onere dei vincoli pignoratizi siano sostenuti in ultima istanza dal personale in servizio all'estero e presso le diverse diramazioni organizzative del Ministero. Atto n. 4-02887 IANNONE Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: il deposito di fitofarmaci e pesticidi ex "Agrimonda", sito a Marigliano, nell'area metropolitana di Napoli, costituisce una bomba ecologica a cielo aperto; dal 18 luglio 1995, quando quest'area di 2.700 metri quadrati in cui erano stipate 235 tonnellate di sostanze, andò a fuoco, sono state sprigionate nel terreno, nelle falde acquifere e nell'aria sostanze tossiche, tanto da paragonare questo sito ad una "Chernobyl" italiana; l'insorgenza di patologie tumorali è fortemente aumentata nell'area, già oggetto di altre fonti di inquinamento, tra cui quello che interessa i Regi Lagni e quello provocato dalle polveri sprigionate dalle attività estrattive dalle cave; da 25 anni l'area ex Agrimonda è in attesa delle operazioni di bonifica; considerato che: il 18 dicembre 2012 è stato firmato l'accordo di programma destinato alla bonifica e al risanamento ambientale dell'ex deposito di fitofarmaci Agrimonda; l'ex deposito Agrimonda, inserito nel sito di bonifica di interesse nazionale "litorale domizio flegreo e agro aversano", secondo il citato accordo di programma, verrà sottoposto nei limiti dei previsti 962.090,90 euro di finanziamento ai seguenti interventi urgenti: "A. Predisposizione di un piano di smaltimento dei rifiuti; B. Prelievo, trasporto e smaltimento dei rifiuti; C. Predisposizione del Piano di Caratterizzazione dell'area impronta dei rifiuti; D. Esecuzione delle indagini di caratterizzazione ed analisi di cui al precedente punto C"; nel gennaio 2019 è terminata la fase di rimozione del cumulo dei materiali colpiti dall'incendio e la ditta esecutrice dei lavori ha prelevato campioni di top soil , di suolo e di acque di falda, per effettuare il monitoraggio ambientale, così come previsto dal progetto, sui quali l'Arpac ha effettuato analisi; nel maggio 2019 i risultati delle analisi effettuati da Arpac hanno evidenziato risultati preoccupanti, in quanto le matrici del suolo e del sottosuolo mostrano un superamento delle concentrazioni della soglia di contaminazione, ai sensi del decreto legislativo n. 152 del 2006, per idrocarburi pesanti, rame, diossine, furani, DDT; le acque sotterranee mostrano invece superamenti delle concentrazioni della soglia di contaminazione, tra gli altri, per mercurio, benzene, tricloropropano; per entrambe le matrici, Arpac ha trovato una diffusa contaminazione da fitofarmaci, non normati dal decreto legislativo n. 152 del 2006, ma ricercati comunque perché presenti nel cumulo di Agrimonda; nel luglio 2019 è stata effettuata l'attività di messa in sicurezza di emergenza, che è consistita nel coprire l'area del sito con un telo impermeabile, ancorato ai muretti laterali, per evitare l'infiltrazione dell'acqua piovana; tale intervento non ha prodotto alcun risultato per quanto riguarda le emissioni gassose e "odorigene" che continuano ad appestare l'area; nel novembre 2019 la conferenza dei servizi ha approvato il piano di caratterizzazione, che dovrà essere finanziato e appaltato dalla Regione Campania; a tutt'oggi, non si hanno notizie sull' iter del piano di caratterizzazione, il telo di emergenza è staccato dai muretti in più punti e, quindi, verosimilmente non assolve neanche più alla funzione di impermeabilizzazione; i miasmi continuano ad appestare l'aria; l'acquitrino è sempre presente, così come le carcasse di animali morti, si chiede di sapere: quali siano i motivi del grave ritardo accumulato nell'adozione del piano di caratterizzazione e nella realizzazione delle attività di bonifica del sito ex Agrimonda; quali iniziative si intenda intraprendere per accelerare l'attuazione dell'accordo di programma e, quindi, della bonifica del sito e dell'area circostante; quale sia lo stato dell'arte delle bonifiche nel territorio campano e, particolarmente, quali siano le bonifiche che sono state realizzate negli ultimi due anni; quali iniziative si intenda mettere in campo per garantire il diritto alla salute, costituzionalmente tutelato, nel territorio di Marigliano e area circostante. Atto n. 4-02888 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che: la provincia di Napoli costituisce un territorio caratterizzato da numerosi centri ad alta densità abitativa, con un tessuto socio-economico tra i più solidi della regione, esposto anche a continui tentativi di infiltrazioni ad opera di organizzazioni criminali; la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nel territorio di Napoli è stata oggetto di approfondimento nel corso di diverse sedute del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, nonché nell'ambito delle riunioni tecniche di coordinamento delle forze di polizia, svoltesi presso la Prefettura, anche in relazione ad episodi di intimidazione nei confronti di funzionari e amministratori pubblici; in particolare, nello scorso mese di novembre 2019, a quanto risulta all'interrogante è stata lanciata una bomba molotov contro l'autovettura di proprietà dell'architetto del Comune di Marigliano, Sabato Esposito, da qualche anno responsabile dell'ufficio urbanistica, lavori pubblici e manutenzioni, e, quindi, dirigente competente per il rilascio di permessi di costruire, degli appalti di lavori pubblici, della nomina di tecnici esterni, nonché per la realizzazione di opere e servizi comunali proprio quando si registra sul territorio una crescente attività edilizia legata al "piano casa" e a numerosi bandi di gara per opere da realizzare con finanziamenti di enti sovracomunali; a tale riguardo è utile ricordare che negli ultimi due anni l'ufficio diretto dall'architetto ha intensificato le attività di controllo edilizio ed urbanistico sul territorio, anche predisponendo provvedimenti per l'abbattimento di immobili abusivi; già in precedenza, nell'ottobre 2018, furono sparati oltre 10 colpi nella serranda di un'attività di somministrazione sita in corso Umberto e denominata "Officina del gusto", birreria, e prima ancora, nell'aprile 2019, tre colpi di fucile mandarono in frantumi la vetrina di "SportLine", sempre in corso Umberto; la tutela degli amministratori locali e delle altre persone esposte a rischio a causa delle funzioni esercitate dovrebbe costituire, naturalmente, una priorità nella pianificazione dei servizi di polizia nell'ambito dei piani coordinati di controllo del territorio, da rimodulare in relazione alle mutevoli esigenze del contesto in cui le forze di polizia si trovano a operare, si chiede si sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti descritti e quali immediati provvedimenti intenda adottare in relazione ai gravi fatti accaduti a Marigliano per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza; se risulti, dalle prime indagini, che questi gravi episodi possano avere una matrice camorristica;