[normattiva_dump]

- Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Note all'art. 1: - Si riporta il testo dell'art. 4 della citata legge 25 maggio 1981, n. 307: "Art. 4. - Nel registro generale dei testamenti devono essere iscritti i seguenti atti: 1) testamenti pubblici; 2) testamenti segreti; 3) testamenti speciali; 4) testamenti olografi depositati formalmente presso un notaio; 5) verbale di pubblicazione dei testamenti olografi non contemplati nel numero precedente; 6) ritiro dei testamenti segreti ed olografi depositati formalmente presso un notaio; revocazione nonché revocazione della revocazione delle disposizioni a causa di morte, sempre che siano fatte con un nuovo testamento, che secondo i numeri precedenti debba essere iscritto, o con atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, ai sensi degli articoli 680 e 681 del codice civile". - Si riporta il testo degli articoli 620 e 621 del codice civile: "Art. 620 (Pubblicazione del testamento olografo). - Chiunque è in possesso di un testamento olografo deve presentarlo a un notaio per la pubblicazione, appena ha notizia della morte del testatore. Chiunque crede di avervi interesse può chiedere, con ricorso al pretore del mandamento in cui si è aperta la successione, che sia fissato un termine per la presentazione. Il notaio procede alla pubblicazione del testamento in presenza di due testimoni, redigendo nella forma degli atti pubblici un verbale nel quale descrive lo stato del testamento, ne riproduce il contenuto e fa menzione della sua apertura, se è stato presentato chiuso con sigillo. Il verbale è sottoscritto dalla persona che presenta il testamento, dai testimoni e dal notaio. Ad esso sono uniti la carta in cui è scritto il testamento, vidimata in ciascun mezzo foglio dal notaio e dai testimoni, e l'estratto dell'atto di morte del testatore o copia del provvedimento che ordina l'apertura degli atti di ultima volontà dell'assente o della sentenza che dichiara la morte presunta. Nel caso in cui il testamento è stato depositato dal testatore presso un notaio, la pubblicazione è eseguita dal notaio depositario. Avvenuta la pubbblicazione, il testamento olografo ha esecuzione. Per giustificati motivi, su istanza di chiunque vi ha interesse, il pretore può disporre che periodi o frasi di carattere non patrimoniale siano cancellati dal testamento e omessi nelle copie che fossero richieste, salvo che l'autorità giudiziaria ordini il rilascio di copia integrale". "Art. 621 (Pubblicazione del testamento segreto). - Il testamento segreto deve essere aperto e pubblicato dal notaio appena gli perviene la notizia della morte del testatore. Chiunque crede di avervi interesse può chiedere, con ricorso al pretore del mandamento in cui si è aperta la successione, che sia fissato un termine per l'apertura e la pubblicazione. Si applicano le disposizioni del terzo comma dell'art. 620". - Il decreto del Ministro di grazia e giustizia 5 maggio 1988 (Approvazione del modulo informativo per l'iscrizione degli atti di ultima volontà nel registro generale dei testamenti), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 108 del 10 maggio 1988, ha approvato il modello della scheda per l'iscrizione degli atti, contemplati dagli articoli 4 e 13 della legge n. 307/1981 e dagli articoli 3, 4 e 9 del relativo regolamento, nel registro generale dei testamenti ed ha stabilito le modalità di compilazione. - Si riporta il testo degli articoli 2 e 5 del D.P.R. 18 dicembre 1984, n. 956 (Regolamento di esecuzione della legge 25 maggio 1981, n. 307, recante norme sul registro generale dei testamenti): "Art. 2. - La scheda che i notai e gli esercenti temporanei le funzioni notarili devono trasmettere all'archivio notarile ai sensi dell'art. 5 della legge 25 maggio 1981, n. 307, deve essere redatta su modello a stampa conforme a quello approvato con decreto del Ministro di grazia e giustizia. La scheda dovrà contenere le seguenti indicazioni: 1) Forma dell'atto: a) testamento pubblico; b) deposito di testamento segreto; c) testamento speciale; d) deposito di testamento olografo; e) passaggio del testamento pubblico dal fascicolo degli atti di ultima volontà a quello degli atti tra vivi; f) pubblicazione di testamento segreto; g) pubblicazione di testamento olografo; h) ritiro di testamento segreto; i) ritiro di testamento olografo; l) revocazione di disposizioni testamentarie; m) revocazione di revocazione di disposizioni testamentarie; n) deposito di atto notarile rogato in Paese estero, contenente uno degli atti indicati nelle precedenti lettere da a) ad m). 2) Data: a) del testamento pubblico; b) del verbale di deposito del testamento segreto; c) del testamento speciale; d) del verbale di deposito del testamento olografo; e) del verbale di passaggio del testamento pubblico dal fascicolo degli atti di ultima volontà a quello degli atti tra vivi; f) del verbale di pubblicazione del testamento segreto; g) del verbale di pubblicazione del testamento olografo; h) del verbale di ritiro del testamento segreto; i) del verbale di ritiro dal testamento olografo; l) dell'atto di revocazione delle disposizioni testamentarie ; m) dell'atto di revocazione della revocazione delle disposizioni testamentarie; n) del verbale di deposito dell'atto notarile rogato in Paese estero. Nei casi di cui alle lettere d) e g) deve essere indicata, ove risulti, anche la data di redazione del testamento olografo. Nel caso di cui alla lettera e) deve essere indicata anche la data ed il numero di repertorio del testamento pubblico. Nel caso di cui alla lettera f) deve essere indicata anche la data ed il numero di repertorio del verbale di deposito del testamento segreto. Nei casi di cui alle lettere h) ed i) deve essere indicata anche la data ed il numero di repertorio del verbale di deposito del testamento segreto o olografo. Nel caso di cui alla lettera l) deve essere indicata, ove risulti, la forma, la data, il numero di repertorio ed il pubblico ufficiale che ha ricevuto l'atto di ultima volontà revocato.