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L’attributo «non convenzionale», sebbene attualmente costituisca in Italia l’appellativo più diffuso, sembra porre tali discipline in contrapposizione alla medicina accademica, intesa come convenzionale. Ricordando, a tale proposito, che nel mondo anglosassone si utilizza il termine CAM ( Complementary and Alternative Medicine ), occorre evidenziare che la caratteristica peculiare e comune a tutte le MC è quella di presentare un approccio caratterizzato da una particolare attenzione alla globalità della persona, allo stile di vita ed alla qualità del rapporto medico-paziente. Tale tipo di approccio rappresenta forse uno dei principali motivi del favore che riscuotono nella popolazione, ma tuttavia è indispensabile ed imprescindibile la necessità di fornire prove scientifiche di efficacia. In altri termini, è indispensabile definire in maniera univoca le peculiarità metodologiche delle singole discipline con l’obiettivo di comprenderne i vantaggi e i limiti, e di identificare, sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, quelle più appropriate. Il presente disegno di legge reca la disciplina della medicina tradizionale cinese e dell’agopuntura. L’esigenza nasce dal fatto, o meglio dal paradosso, per cui nel nostro Paese non è riconosciuta l’omeopatia come metodica terapeutica, ma è pienamente legittimato e disciplinato il mezzo attraverso il quale essa si realizza, ovvero il medicinale omeopatico, in virtù di specifici provvedimenti quali la direttiva 92/73/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1992, decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 185, la legge 8 ottobre 1997, n. 347, e il decreto legislativo 24 aprile 2006 n. 219, relativo al Codice europeo dei medicinali. Inoltre la Farmacopea della Repubblica italiana, nella Xl edizione del 2002 e nella XII edizione 2008 riporta le monografie sulle preparazioni omeopatiche. La medicina tradizionale cinese (MTC) è un sistema terapeutico, che dalla Cina si è diffuso in tutto l’estremo Oriente, in particolare al Vietnam, alla Corea ed al Giappone. Recentemente la medicina tradizionale cinese si è estesa a molti paesi occidentali tra cui gli Stati Uniti, l’Inghilterra, il Canada, l’Australia e l’Europa. Questo sistema di cura presenta una propria epistemologia, che si basa essenzialmente su una visione olistica dell’uomo come composto da una unità mente/corpo, strettamente correlata all’ambiente sociale, culturale e naturale in cui è inserito. Alla base della MTC vi è una plurimillenaria stratificazione di conoscenze su base empirica ma anche una sofisticata struttura teoretica. Entrambe sono state sottoposte, nel tempo, a numerose sperimentazioni ed a tentativi di spiegazioni attraverso la traduzione dell’antico linguaggio pre-scientifico in modelli neuro-fisiologici, neuro-biochimici, endocrinologici e immunologici. La MTC comprende numerose metodiche terapeutiche: l’agopuntura (la più nota e diffusa), la moxibustione, la farmacologia tradizionale cinese, la dietetica tradizionale cinese, le ginnastiche mediche (qigong e taiqijuan), il massaggio tuinà. L’agopuntura è un metodo terapeutico che consiste nella applicazione e nella stimolazione con aghi, su particolari zone della cute, chiamati agopunti. La moxibustione è una tecnica terapeutica, spesso associata all’agopuntura, che consiste nel riscaldare, con metodiche differenti, a seconda del quadro clinico, agopunti o zone cutanee. La farmacologia tradizionale cinese, consiste nell’uso di piante medicinali, minerali e derivati di origine animale provenienti dalla ricca farmacopea cinese, spesso associate tra loro secondo metodiche specifiche, per fini terapeutici. La dietetica tradizionale cinese consiste nella prescrizione di sistemi dietoterapici, secondo una metodologia specifica della MTC, per coadiuvare l’azione di altre metodologie terapeutiche ed a scopo preventivo. Le ginnastiche mediche, qigong e taijiquan, sono costituite da una serie di esercizi in cui, armonizzando il movimento con il respiro, si cerca di ottenere uno stato di concentrazione con scopi preventivi e di implementazione del benessere, Il massaggio (Tuinà) è una metodica terapeutica specifica che si prefigge di curare una serie di affezioni dell’apparato muscolo-scheletrico ma che, attraverso la stimolazione manuale degli agopunti e la regolazione del microcircolo, è in grado di intervenire anche su alcune patologie interne dell’organismo. La ricerca scientifica sull’azione dell’agopuntura ha conosciuto un notevole sviluppo negli ultimi trenta anni. Nel 2002 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha pubblicato una revisione sistematica degli studi pubblicati Acupuncture: Review And Analysis Of Reports On Controlled clinical Trias , Geneve: WHO, 2002. Nel raccomandare ulteriori studi e approfondimenti, ha evidenziato che le patologie per cui esiste l’indicazione ad un trattamento integrato di agopuntura sono numerose e comprendono: patologie del sistema immune, psichiatriche, gastro-enteriche, urologiche, ostetrico-ginecologiche, neurologiche, cardiovascolari, dermatologiche, patologie artro-reumatiche e terapia del dolore. Attualmente (febbraio 2010) il database della United States National Library of Medicine del National Institutes of Health (PubMed) con chiave di ricerca «Acupuncture» riporta ( on line ) 14.832 pubblicazioni tuttavia, a dimostrazione della vivacità della ricerca in tutto il settore della medicina tradizionale cinese, riporta anche 9.777 lavori con chiave di ricerca « Chinese Herbal Medicine », 17.620 con chiave di ricerca « Traditional Chinese Medicine ». Il « Cochrane Database of Systematic Reviews », con chiave di ricerca « Acupuncture » riporta 258 lavori sotto la categoria Cochrane Reviews/ 202 Other Reviews / 4164 Clinical Trials / 63 Methods Studies / Technology Assessments 30 / 31 Economic Evaluations / 15 Cochrane Groups . Il presente disegno di legge si compone di 7 articoli. L’articolo 1 reca le finalità del provvedimento, che consistono nella disciplina della medicina tradizionale cinese, compresa l’agopuntura, in un più ampio quadro di riconoscimento del pluralismo della scienza e della ricerca scientifica. L’articolo 2 prevede l’istituzione, presso gli ordini provinciali dei medici e dei veterinari di registri recanti i nomi di esperti in medicina tradizionale cinese e agopuntura. L’articolo 3 istituisce, presso il Ministero della salute, una Commissione permanente per la disciplina della medicina tradizionale cinese e dell’agopuntura, con funzione consultiva e con il compito principale di promuovere la corretta divulgazione delle tematiche sanitarie in materia di medicina tradizionale cinese e le attività di ricerca, anche al fine di riconoscere nuove discipline terapeutiche. L’articolo 4 prevede la possibilità dell’accreditamento delle associazioni, società scientifiche ed enti privati di formazione ai fini della diffusione della medicina tradizionale cinese. L’articolo 5 stabilisce che il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca istituisca corsi di formazione post laurea al fine del rilascio della qualifica di esperto in medicina tradizionale cinese e agopuntura. L’articolo 6 prevede la possibilità per lo Stato e le regioni di procedere all’individuazione di nuove discipline complementari.