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ARTICOLO 9 Composizione delle controversie tra Stati Contraenti 1) Le controversie tra Stati Contraenti relative all'interpretazione e all'applicazione del presente Accordo saranno composte, per quanto possibile, tramite consultazioni amichevoli da parte di entrambi gli Stati attraverso dei canali diplomatici. 2) Se tali controversie non potranno essere composte entro tre mesi dalla data in cui uno dei due Stati Contraenti informa per iscritto l'altro Stato, esse saranno, su richiesta di uno degli Stati Contraenti, sottoposte ad un tribunale arbitrale ad hoc in conformità con le disposizioni del presente Articolo. 3) Il tribunale arbitrale sarà costituito nel modo seguente. Entro due mesi dal ricevimento della richiesta di arbitrato, ogni Stato Contraente dovrà designare un membro del Tribunale. I due membri dovranno quindi scegliere un cittadino di uno Stato terzo che dovrà agire in qualità di Presidente (qui di seguito denominato Presidente). Il Presidente dovrà essere nominato entro tre mesi dalla data di nomina degli altri due membri. 4) Se entro i termini di tempo specificati nel paragrafo (3) del presente articolo una delle due Parti non avrà ancora designato il suo arbitro o i due arbitri non avranno raggiunto un accordo sul Presidente, si può formulare una richiesta al Presidente della Corte Internazionale di Giustizia per procedere alla nomina. Se per caso egli fosse un cittadino di uno dei due Stati Contraenti, ovvero se gli è impossibile esercitare detta funzione, il Vice Presidente sarà invitato a procedere alla nomina. Nel caso in cui anche il Vice Presidente sia un cittadino di uno dei due Stati Contraenti o non gli sia comunque possibile espletare detta funzione, il membro della Corte Internazionale di Giustizia che segue per ordine di anzianità e che non sia cittadino di uno dei due Stati Contraenti sarà invitato ad effettuare la nomina. 5) Il Tribunale arbitrale prenderÀ la sua decisione a maggioranza dei voti. Tale decisione sarà vincolante. Ogni Stato Contraente sosterrà i costi del proprio arbitro e della sua consulenza nei procedimenti arbitrali. Il costo del Presidente e i restanti oneri saranno sostenuti in parti uguali da entrambi gli Stati Contraenti. Il Tribunale arbitrale determinerà la propria procedura.