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È, quindi, importante definire un'organizzazione professionale presente sui territori, che comprende medici di medicina generale, pediatri, infermieri e personale amministrativo indispensabile per assicurare omogeneità nell'accesso al servizio sanitario a tutti i cittadini. Quindi, ritengo che per garantire tale omogeneità su tutto il territorio nazionale sia importante prevedere un incentivo per i medici specialisti che scelgono di lavorare in strutture sanitarie collocate in zone interne o disagiate, comprese le piccole isole. Tale incentivo servirà ad invogliare i medici a lavorare in queste zone. Per questo motivo, nell'Atto Senato 2500, che ho depositato a mia prima firma, ho pensato di attribuire un punteggio aggiuntivo per il servizio prestato, ai fini della valutazione come titolo di carriera, ed una indennità di servizio per valorizzare le competenze e le specifiche attività svolte. L'obiettivo è assicurare che tutti i cittadini possono accedere ad un servizio adeguato indipendentemente dal luogo in cui vivono. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, oggi è il 29 giugno ed io approfitto della sua consueta cortesia per rivolgere il più sincero augurio di buon compleanno, mio personale evidentemente, ma pensando di interpretare il sentimento di tutti i colleghi, al presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, che è membro di questa nostra Assemblea ma che, purtroppo, da qualche tempo non è in condizione di partecipare ai nostri lavori. (Applausi) . Penso che il servigio importante che egli ha svolto per le istituzioni e per l'Italia ci induca tutti a mostrare, non solo di nuovo gratitudine, ma anche grande simpatia e affetto verso il presidente Napolitano. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatore Casini, visto che oggi è la festività dei santi Pietro e Paolo, ne approfitto per fare gli auguri a lei, in quanto Pier, per il suo onomastico e ovviamente a tutti i Pietro e Paolo presenti. AMENDOLA, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AMENDOLA , sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, vorrei associarmi alle belle parole del presidente Casini di omaggio al presidente emerito Giorgio Napolitano, un grande napoletano, un grande italiano ed un grande europeo. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 30 giugno 2022 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 30 giugno, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: ( Vedi ordine del giorno ) La seduta è tolta (ore 18,27) . Allegato A DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE Modifica all'articolo 33 della Costituzione, in materia di attività sportiva (747-2262-2474-2478-2480-2538-B) ARTICOLO 1 NEL TESTO APPROVATO, IN PRIMA DELIBERAZIONE, DAL SENATO DELLA REPUBBLICA E DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 1. 1. All'articolo 33 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma: « La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme ». DISEGNO DI LEGGE Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 (2481) ARTICOLO 1 NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE E ALLEGATO A Art. 1. (Delega al Governo per l'attuazione e il recepimento degli atti normativi dell'Unione europea) 1. Il Governo è delegato ad adottare, secondo i termini, le procedure e i princìpi e criteri direttivi di cui agli articoli 31 e 32 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, nonché quelli specifici stabiliti dalla presente legge, i decreti legislativi per l'attuazione e il recepimento degli atti dell'Unione europea di cui agli articoli da 2 a 20 della presente legge e all'annesso allegato A. 2. Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono trasmessi, dopo l'acquisizione degli altri pareri previsti dalla legge, alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica affinché su di essi sia espresso il parere dei competenti organi parlamentari. 3. Eventuali spese non contemplate da leggi vigenti e che non riguardano l'attività ordinaria delle amministrazioni statali o regionali possono essere previste nei decreti legislativi di cui al comma 1, nei soli limiti occorrenti per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'esercizio delle deleghe di cui al medesimo comma 1. Alla relativa copertura, nonché alla copertura delle minori entrate eventualmente derivanti dall'attuazione delle deleghe, laddove non sia possibile farvi fronte con i fondi già assegnati alle competenti amministrazioni, si provvede mediante riduzione del fondo per il recepimento della normativa europea di cui all'articolo 41- bis della citata legge n. 234 del 2012. Qualora la dotazione del predetto fondo si rivelasse insufficiente, i decreti legislativi dai quali derivino nuovi o maggiori oneri sono emanati solo successivamente all'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanziano le occorrenti risorse finanziarie, in conformità all'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Allegato A (Articolo 1, comma 1) 1) direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione; 2) direttiva (UE) 2019/2121 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, che modifica la direttiva (UE) 2017/1132 per quanto riguarda le trasformazioni, le fusioni e le scissioni transfrontaliere (Testo rilevante ai fini del SEE); 3) direttiva (UE) 2019/2161 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, che modifica la direttiva 93/13/CEE del Consiglio e le direttive 98/6/CE, 2005/29/CE e 2011/83/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per una migliore applicazione e una modernizzazione delle norme dell'Unione relative alla protezione dei consumatori (Testo rilevante ai fini del SEE);