[resaula]

abbiamo stanziato cinque milioni, poche risorse, lo sappiamo, ma serviranno per ridurre i gap formativi dei bambini e degli alunni che purtroppo, in questi mesi, hanno molto sofferto perché hanno dovuto seguire l'insegnamento da casa. Andiamo avanti e pensiamo ai problemi di tutti i giorni. Pensiamo a quelle famiglie che devono pagare un affitto troppo alto. Sappiamo benissimo che purtroppo il reddito per molte persone è sceso. Per il problema della casa ci siamo inventati un premio per i proprietari di immobili che decideranno di abbassare l'affitto ai loro inquilini. È una misura unica, sperimentale, che abbiamo provato, l'abbiamo scritta e siamo riusciti a realizzarla. (Applausi) . I proprietari potranno ricevere fino al 50 per cento dello sconto del canone che faranno ai propri inquilini. Proviamoci, magari non sarà la soluzione ottimale, ma vediamo come va e al massimo ci metteremo anche altre risorse oltre ai 50 milioni già stanziati. Colleghi, vi devo ringraziare col cuore perché per sei mesi abbiamo lavorato tutti insieme ad una misura che adesso ha preso concretezza, cioè il sovraindebitamento. L'ho ripetuto diverse volte in quest'Aula. Purtroppo non ci siamo mai riusciti ma adesso ce l'abbiamo fatta. Abbiamo migliorato le norme sul sovraindebitamento per dare una mano alle persone che più hanno bisogno e che non riescono a pagare i loro debiti. (Brusio) . PRESIDENTE. Mi scusi, presidente Pesco, dal mio punto di osservazione vedo troppe persone raggruppate. Si sta avvicinando il momento del voto per cui vi chiedo di avere ancora un po' di pazienza. Prego, presidente Pesco. PESCO (M5S) . Migliorando le norme sul sovraindebitamento, le famiglie potranno accedere tutte insieme alla procedura, spendendo meno. Potrà essere più facile accedere alle procedure anche per i piccoli imprenditori. Ma soprattutto abbiamo reso possibile la famosa esdebitazione grazie alla quale chi non ha nulla non darà nulla, ed è la cosa più importante perché è un concetto che dovremmo imparare anche a livello internazionale, visto che purtroppo molti Paesi sono veramente molto in difficoltà. (Applausi) . Non aggiungo altro, Presidente, se non che è necessaria molta creatività. Nelle cose che facciamo, colleghi, dobbiamo metterci creatività, altrimenti le leggi rimangono grigie e scure, mentre dovremmo fare qualcosa in più per renderle effettivamente utili ai nostri cittadini. Quindi mettiamoci creatività. Tra l'altro siamo in un periodo ricco di nuove risorse e di nuove opportunità. Servono nuove idee. Secondo me siamo sulla strada giusta. Continuiamo su questa strada, con forza e decisione ma anche ascolto e condivisione. (Applausi) . Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI (ore 23,53) PARAGONE (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. (Brusio) . PRESIDENTE . Colleghi, vi chiedo un minuto di pazienza perché c'è una dichiarazione di voto in dissenso dal Gruppo da parte del senatore Paragone. (Brusio. Commenti del senatore Calderoli) . Senatore Calderoli, mi dica cosa sta succedendo. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Il presidente Romeo le sta chiedendo la parola sull'ordine dei lavori che precede l'intervento del senatore Paragone. PRESIDENTE. No, non può precedere, perché devono finire le dichiarazioni di voto. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Ma Presidente, l'intervento sull'ordine dei lavori va fatto immediatamente. Lei lo può rifiutare, ma lo deve accogliere. PRESIDENTE. Non si può interrompere. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Ma chi l'ha detto? PRESIDENTE. Senatore Calderoli, faccio finire e poi le do la parola. Prego senatore Paragone. PARAGONE (Misto) . Più che decreto ristori lo avreste dovuto chiamare decreto "spera in Dio", perché ormai la vicenda dei ristori sta diventando una lotteria. (Brusio). Dopo non possiamo fare il predicozzo ai cittadini quando noi siamo i primi a stare lì riuniti in capannello. (Applausi) . Più che decreto ristori lo avreste dovuto chiamare decreto "spera in Dio" perché ormai la vicenda dei ristori sta diventando una lotteria: se la fortuna ti assiste, allora pigli qualcosa. Quando eravamo piccoli al bar dell'oratorio prendevamo i boeri, e non il Boeri dei vaccini petalosi, no: prendevamo i boeri del bar nella speranza di vincere altri boeri o altri premi. Anche con voi si scarta il decreto e si spera nella fortuna: chissà se piglio qualcosa? Chi intanto piglia è il suocero di Giuseppe Conte con la norma salva furbetti tassa di soggiorno (Applausi) , nota anche come norma salva suocero, della quale il suocero del Premier si è subito avvalso con effetto retroattivo. Per uno che piglia, tanti invece non pigliano, perché non hanno un conto in famiglia, perché sono figli di nessuno o perché impigliati nella riffa dei codici Ateco. Mi scrive la signora Rosy, una ristoratrice: «Mi ritrovo senza ristori, con una stagione turistica inesistente, con costi fissi mai sospesi. Qui si continua a prendersi gioco di tutti noi giocando con i codici Ateco, non tenendo conto che dietro al numerino di appartenenza ci sono famiglie e dipendenti esasperati». Stamattina i ristoratori sono scesi a Roma, hanno protestato davanti a Montecitorio. «Fermi noi fermi tutti» era scritto sul volantino che hanno distribuito, un volantino pieno di proposte per rilanciare il settore dell'ospitalità, uno dei settori che voi state distruggendo lentamente. I settori delle agenzie di viaggio, dell'agricoltura, del wedding , delle palestre sono letteralmente piegati. Signori del Governo, avete capito o no che gli operatori economici hanno il fiato sul collo delle banche e che una segnalazione alla centrale rischi significa morire definitivamente? Lo avete capito che i fornitori devono essere pagati, che la merce è in deposito? A chi già paga gli abbonamenti del software di gestione per le fatture elettroniche avete caricato altri costi gestionali per la vigliaccata del cashback o per la trappola della lotteria degli scontrini. Avete diviso l'Italia in zone rossa, arancione e gialla; poi, quando scatta il colore giallo, ve la prendete con i cittadini e con i commercianti perché non si sono imposti l'auto lockdown e dopo avere spinto per il super cashback . Il Governo, che quindi non ha predisposto il piano pandemico, esponendo cittadini e operatori sanitari anche al pericolo di morte, si permette di fare la morale. Voto no a questo Governo amico dei suoceri, delle banche e delle multinazionali, cui è permesso tutto, anche pagare un po' di tasse. Italexit vuole superare il falso mito del deficit. Chi ha moneta sovrana non fallisce e soprattutto non permette che fuori dai centri d'aiuto ci siano centinaia e centinaia di persone in fila per un pasto caldo. (Applausi) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) .