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L'articolo 2 interviene sull'articolo 73 della Costituzione, istituendo la possibilità per una quota di parlamentari pari a un terzo dei componenti di una Camera di promuovere – secondo le modalità stabilite dalla legge – questione di legittimità costituzionale di una legge o di un atto avente forza di legge entro trenta giorni dalla sua pubblicazione. L'articolo 3 interviene sul terzo comma dell'articolo 77, aggiungendo la previsione che i decreti-legge devono contenere misure di immediata applicazione e di carattere specifico e omogeneo, concernenti pubbliche calamità, sicurezza nazionale, norme finanziarie o l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, quando dal mancato tempestivo adempimento possa derivare responsabilità dello Stato, eccetuate le materie di cui al quarto comma dell'articolo 72. In tal modo si cerca di circoscrivere l'ambito di intervento del decreto-legge e di riportarlo nell'alveo costituzionale suo proprio. Immediata applicazione, omogeneità e specificità discendono infatti direttamente dalla natura provvisoria, necessaria e urgente del provvedimento, essendo rispetto ad essa evidentemente coessenziali. L'articolo 4 infine modifica l'articolo 82 della Costituzione al fine di prevedere – da un lato – che le Commissioni di inchiesta debbano essere istituite se ne fa richiesta un terzo dei componenti di una Camera e – dall'altro – che i regolamenti parlamentari individuino le Commissioni, le Giunte e gli organismi interni che – per la peculiare natura delle funzioni esercitate (compiti ispettivi, di inchiesta, di controllo o di garanzia) – devono essere presieduti da un componente delegato dai gruppi di opposizione.. Art. 1. 1. All'articolo 72 della Costituzione, dopo il quarto comma sono aggiunti i seguenti: « Salvo che per i disegni di legge di cui al quarto comma nonché per i disegni di legge di conversione dei decreti di cui all'articolo 77, per i disegni di legge di amnistia e indulto e per quelli di cui all'articolo 81, sesto comma, il Governo può chiedere a ciascuna Camera di deliberare, entro cinque giorni dalla richiesta, che un disegno di legge sia iscritto con priorità all'ordine del giorno e che il suo esame sia concluso entro settanta giorni. Nel caso di disegni di legge di particolare complessità, il termine può essere esteso fino a un massimo di ottantacinque giorni. Il regolamento stabilisce le condizioni, le modalità e i limiti del procedimento, anche con riferimento all'omogeneità del disegno di legge. Il regolamento di ciascuna Camera disciplina le prerogative dei gruppi parlamentari di opposizione e riserva ad essi adeguati spazi nella programmazione e nell'organizzazione dei lavori nonché nella formazione dell'ordine del giorno dell'Assemblea e delle Commissioni ». Art. 2. 1. All'articolo 73 della Costituzione, dopo il terzo comma è aggiunto il seguente: « Entro trenta giorni dalla pubblicazione, un terzo dei componenti di una Camera può promuovere questione di legittimità costituzionale di una legge o di un atto avente forza di legge dinanzi alla Corte costituzionale, secondo le modalità stabilite dalla legge ». Art. 3. 1. Al terzo comma dell'articolo 77 della Costituzione, il primo periodo è sostituito dai seguenti: « I decreti devono contenere misure di immediata applicazione e di carattere specifico e omogeneo, concernenti pubbliche calamità, sicurezza nazionale, norme finanziarie o l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, quando dal mancato tempestivo adempimento possa derivare responsabilità dello Stato, eccettuate le materie di cui al quarto comma dell'articolo 72. Essi perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione ». Art. 4. 1. All'articolo 82 della Costituzione, dopo il secondo comma sono aggiunti i seguenti: « Una Commissione di inchiesta è comunque istituita se la proposta di istituirla è sottoscritta da un terzo dei componenti di una Camera. Il regolamento di ciascuna Camera individua le Commissioni, le Giunte e gli organismi interni ai quali sono attribuiti compiti ispettivi, di inchiesta, di controllo o di garanzia, riservando la presidenza dei medesimi a componenti designati dai gruppi parlamentari di opposizione ».