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in dieci anni il servizio sanitario nazionale, secondo il report della fondazione "Gimbe" del settembre 2019, ha registrato tagli per oltre 37 miliardi di euro, di cui circa 25 miliardi nel 2010-2015 per tagli conseguenti a varie manovre finanziarie, ed oltre 12 miliardi nel 2015-2019, quando alla sanità sono state destinate meno risorse di quelle programmate per esigenze di finanza pubblica; l'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 sta mettendo a dura prova il sostentamento delle strutture ospedaliere, soprattutto in alcune zone del Nord Italia, Lombardia su tutte; considerato che: secondo i dati di Banca d'Italia, dei 4.287 miliardi di euro di ricchezza finanziaria posseduta dalle famiglie italiane, ben 1.371 miliardi si trovano sui conti correnti e, quindi, rappresentano il risparmio privato; secondo l'Abi nel 2018, i depositi della clientela residente sono aumentati di 32 miliardi di euro rispetto al 2017; a parere dell'interrogante questi dati potrebbero aprire le porte ad azioni volontarie da parte dei contribuenti per sostenere il sistema sanitario nazionale in questo specifico momento di crisi sanitaria ed economica, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda valutare l'ipotesi di emettere buoni del tesoro straordinari a scadenza ultradecennale e rendimento nullo, o quasi, per finanziare il sistema sanitario nazionale in particolari condizioni di emergenza. Atto n. 3-01450 PARAGONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: la condizione di emergenza sanitaria nazionale legata alla diffusione del virus Covid-19 ha provocato il deferimento di numerosi termini di scadenza; la Direzione generale per la motorizzazione del Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e trasporti ha recentemente emanato l'avviso 4 marzo 2020, n. 7, che proroga fino alla data del 29 maggio 2020 tutte le richieste patenti in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 marzo 2020, che non abbiano avuto come esito all'esame di teoria "respinto" per alcune province lombarde e venete; vista la mancata o ridotta operatività degli uffici preposti al rilascio e rinnovo delle patenti di guida in tutta Italia, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda estendere a tutto il territorio italiano la misura contenuta nella circolare alla luce del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante "Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19", applicabili sull'intero territorio nazionale; se intenda prevedere una proroga per tutte le patenti in scadenza tra il 23 febbraio e il 3 aprile 2020, per cui sia previsto il necessario rinnovo ai sensi dell'art. 126 del decreto legislativo n. 285 del 1992, codice della strada, per garantire la corretta copertura assicurativa correlata alla regolare detenzione della licenza di guida. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-03037 ROJC Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che: l'autunno 2019 è stato caratterizzato in molte zone del Paese da abbondanti piogge e alluvioni, con frane e smottamenti vari; in particolare, nella provincia di Trieste è stata colpita duramente la zona del Carso nella località di Prosecco (Trieste), dove le alluvioni copiose hanno messo in ginocchio l'agricoltura, la viticoltura e il turismo; sono crollati numerosi pastini e muretti a secco, e i sentieri del Carso, meta di un turismo molto diffuso in primavera, sono diventati impercorribili; il tema è stato portato all'attenzione dell'opinione pubblica da numerose associazioni, tra cui quella degli agricoltori, del mondo associativo e culturale e dalla presidente della circoscrizione ovest del comune di Trieste, che ha presentato una mozione nella quale viene sottolineata "la gravità della situazione per un patrimonio, come quello del Carso, che va preservato nella sua integrità"; Edy Bukavec, membro dell'esecutivo dell'associazione degli agricoltori, osserva che, poiché l'Unione europea dovrà mettere mano al piano di sviluppo rurale, che andrà a scadenza proprio quest'anno, esistono due tipi di contributi, quelli che vanno direttamente a favore degli operatori del settore e quelli che vanno invece ad alimentare i cosiddetti interventi non produttivi; considerato che i muretti a secco del Carso sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità in quanto rappresentano una relazione armoniosa tra l'uomo e la natura e auspicando che in sede europea si intervenga proprio per inserire il recupero delle zone del costone carsico nel costo dei finanziamenti, si chiede di sapere se il Governo, che recentemente ha adottato nei confronti di alcune zone della regione Liguria provvedimenti d'urgenza a causa di alluvioni e ripetute frane, non ritenga che tale normativa vada estesa anche alla zona del Carso nel Friuli-Venezia Giulia. Atto n. 4-03038 IANNONE Al Ministro della salute Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: da mesi gli operatori sociosanitari della Asl Napoli 2 manifestano presso la sede del Consiglio regionale della Campania al centro direzionale di Napoli esponendo striscioni di protesta con su scritto "No ad operatori di seria A e a operatori di serie B"; questi operatori sono i cosiddetti avvisisti, cioè reclutati con avviso pubblico circa 2 anni fa, molti dei quali hanno visto scadere definitivamente il proprio contratto a fine settembre 2019; altri sono andati a casa a fine gennaio 2020, non vedendosi rinnovato il contratto; stessa sorte potrebbe toccare anche ai loro colleghi precari del "Cardarelli" e di altre strutture sanitarie pubbliche; centinaia di famiglie sono in mezzo ad una strada, e hanno chiesto inutilmente l'intervento delle istituzioni regionali, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questo grave fatto e se intenda intervenire per stabilizzare gli avvisisti e precari in genere, anche in considerazione dell'emergenza sanitaria in atto e che soprattutto in Campania necessita dell'utilizzo di tutte le professionalità e strutture al fine di garantire il diritto alla salute dei cittadini. Atto n. 4-03039 LANNUTTI TRENTACOSTE FENU GUIDOLIN CASTELLONE LEONE DRAGO PESCO ACCOTO CROATTI PRESUTTO Ai Ministri della giustizia e dell'interno Premesso che: