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L'articolo 3, in particolare, valuta gli oneri derivanti dal provvedimento pari a 500.000 annui a decorrere dal 2021 e ne dispone la relativa copertura. Conclude evidenziando come l'Accordo non presenti profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il presidente PETROCELLI apre, quindi, la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 15. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 300 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 300 La 3 a Commissione, esaminato lo schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente il regolamento di modifica dei regolamenti di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 19 maggio 2010, n. 95, e 1º febbraio 2010, n. 54 (n. 300); preso atto degli elementi conoscitivi emersi dall'audizione del Segretario Generale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, svolta congiuntamente alla Commissione Affari esteri della Camera dei deputati il 6 ottobre 2021; preso atto che la finalità sottesa al provvedimento è quella di aggiornare alcune disposizioni relative all'organizzazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale alla luce dell'evoluzione normativa nel frattempo determinatasi e delle esigenze emerse in via di prassi in tale ambito; rilevato che l'articolo 1 è finalizzato a riorganizzare la struttura del Ministero, in particolare attraverso l'istituzione della Direzione generale per la diplomazia pubblica e culturale, al fine di renderla più idonea ad affrontare alcune delle nuove sfide emergenti per la diplomazia italiana; valutato con favore che la nuova Direzione generale è chiamata ad assumere competenze in merito alla diffusione della lingua e della cultura italiane all'estero, anche attraverso la gestione della rete degli istituti di cultura e del sistema della formazione italiana nel mondo; preso atto che l'articolo 2 reca disposizioni di natura ordinamentale e adeguamenti rispetto alla normativa nel frattempo prodottasi a partire dal 2010, in relazione all'organizzazione delle funzioni amministrative e contabili nelle missioni diplomatiche, negli uffici consolari di prima categoria, nelle scuole statali all'estero e, nei casi previsti, nelle delegazioni diplomatiche speciali; esaminati altresì i contenuti degli articoli 3, 4 e 5, nonché della Tabella di cui all'allegato 1 che reca con la nuova dotazione organica del personale fino al 2023; esaminato il parere del Consiglio di Stato sui contenuti dello schema di decreto in esame; esprime parere favorevole, con le seguenti osservazioni: che si valuti la possibilità di prevedere termini certi per l'attuazione delle misure in materia di implementazione del personale delle sedi consolari di cui alla legge 27 dicembre 2017 n. 205, articolo 1, comma 274, e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 aprile 2017; che si valuti la possibilità di consentire il rilascio della carta di identità elettronica (CIE) nei confronti dei cittadini italiani iscritti all'Anagrafe Italiani residenti all'estero (AIRE) anche in qualsiasi comune italiano, ovvero in quello di ultima residenza in Italia; che si valuti la possibilità di predisporre apposite misure che garantiscano l'interoperatività delle banche dati dell'anagrafe italiana con quella dell'Anagrafe Italiani residenti all'estero (AIRE); che si valuti la possibilità di rivedere la normativa in materia di scuole statali all'estero, garantendo un invio del personale scolastico per tempo e, in ogni caso, prima dell'avvio di ogni anno scolastico.