[pronunce]

Il presupposto per l'applicazione della disciplina provinciale è costituito, infatti, dalla richiesta di iscrizione al relativo albo, condizione per «l'esercizio stabile dell'attività di maestro di sci in provincia di Bolzano» (art. 4, comma 1, della legge provinciale n. 5 del 2001), presupposto fatto salvo dal provvedimento impugnato, tramite la espressa indicazione della necessità di «previa iscrizione al collegio regionale dei maestri di sci della Regione nella quale eserciterà la professione»; iscrizione che, nella Provincia ricorrente, è disciplinata autonomamente dalla legge provinciale con le relative previsioni di prove attitudinali. La Provincia di Bolzano, quindi, avrebbe potuto respingere la domanda, presentata ai sensi dell'art. 8, comma 2, della citata legge provinciale n. 5 del 2001, che disciplina l'iscrizione dei maestri di sci, in quanto il richiedente non risultava già iscritto all'albo di altra Regione; oppure avrebbe potuto considerarla proposta ai sensi del comma 3 del medesimo art. 8, che riguarda i maestri in possesso di titolo professionale rilasciato da Stato estero, e richiedere il superamento delle relative prove, nell'ambito della sua indiscussa competenza. La competenza della Provincia di Bolzano non è contestata dalla Presidenza del Consiglio con il provvedimento impugnato, che è stato rilasciato sulla base del presupposto della presentazione di una domanda di esercizio della professione in Italia e con la clausola espressa della «previa iscrizione al Collegio regionale dei Maestri di sci dove svolgerà la professione». Risulta, del resto, dai decreti depositati in giudizio dalla difesa della Provincia ricorrente, che l'ufficio dello sport della Presidenza del Consiglio, in altri casi, ha respinto le domande di riconoscimento del titolo conseguito all'estero, proprio in quanto collegate alla richiesta di iscrizione all'albo della Provincia di Bolzano, affermando la propria incompetenza. Non vi è stata, dunque, lesione di competenza costituzionale.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Provincia autonoma di Bolzano nei confronti dello Stato, in relazione al provvedimento del Capo dell'ufficio dello sport presso la Presidenza del Consiglio dei ministri del 1° giugno 2011, di riconoscimento del titolo di maestro di sci conseguito in Montenegro dal sig. Marco Oddera, ai fini dell'esercizio in Italia della professione, con il ricorso indicato in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 ottobre 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Sergio MATTARELLA, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 26 ottobre 2012. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELATTI