[massime]

Circolazione stradale - Violazione dei limiti di velocità - Rilevamento mediante apparecchiature elettroniche - Omessa previsione di verifiche periodiche di funzionalità - Denunciata irragionevolezza, nonché violazione del diritto di difesa e del principio della parità delle parti - Insufficiente descrizione della fattispecie con conseguente difetto di motivazione sulla rilevanza - Censura prospettata, altresì, in modo assertivo e contraddittorio - Manifesta inammissibilità della questione.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 45 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, censurato, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non prevede che le apparecchiature destinate all'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità. L'ordinanza di rimessione, infatti, manca di un'adeguata descrizione della fattispecie sottoposta a giudizio ed, inoltre, difetta di motivazione in ordine alla rilevanza della questione nel processo a quo . Né tale lacuna è emendabile attraverso l'esame diretto del fascicolo principale. La questione, poi, è contraddittoria, avendola il rimettente prospettata in antitesi con la premessa interpretativa. - Sulla manifesta inammissibilità della questione per difetto di motivazione sulla rilevanza, vedi, citate, ordinanze n. 15/2009 e n. 441/2008. - Sull'impossibilità per la Corte di accedere al fascicolo del giudizio principale al fine di valutare la rilevanza della questione, vedi, citate, ordinanze n. 395/2008 e n. 251/2007. - Sulla manifesta inammissibilità per contraddittorietà della questione proposta, vedi, citata, ordinanza n. 252/2008.