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ALLEGATO 4 (Articolo 7-quater) Paragrafo 1 Discariche per rifiuti inerti Tabella 1 Rifiuti inerti per i quali è consentito lo smaltimento in discarica per rifiuti inerti senza preventiva caratterizzazione Codice Descrizione Restrizioni 10 11 03 Scarti di materiali in fibra a base di vetro (**) Solo se privi di leganti organici 15 01 07 Imballaggi in vetro 17 01 01 Cemento Solamente i rifiuti selezio- nati da costruzione e demoli- zione (*) 17 01 02 Mattoni Solamente i rifiuti selezio- nati da costruzione e demoli- zione (*) 17 01 03 Mattonelle e ceramiche Solamente i rifiuti selezio- nati da costruzione e demoli- zione (*) 17 01 07 Miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e cera- miche Solamente i rifiuti selezio- nati da costruzione e demoli- zione (*) 17 02 02 Vetro 17 05 04 Terra e rocce (***) Esclusi i primi 30 cm di suolo, la torba e purché non provenienti da siti contami- nati 19 12 05 Vetro 20 01 02 Vetro Solamente vetro raccolto separatamente 20 02 02 Terra e roccia Solo rifiuti di giardini e parchi; eccetto terra vegeta- le e torba (*) Rifiuti contenenti una percentuale bassa di metalli, plastica, terra, sostanze organiche, legno, gomma, ecc., ed i rifiuti di cui al codice 17 09 04. L'origine dei rifiuti deve essere nota. - Esclusi i rifiuti prodotti dalla costruzione e dalla demolizione provenienti da costruzioni contaminate da sostanze pericolose inorganiche o organiche, ad esempio a causa dei processi produttivi adottati nell'edificio, dell'inquinamento del suolo, dello stoccaggio e dell'impiego di pesticidi o di altre sostanze perico- lose, eccetera, a meno che non sia possibile escludere che la costruzione demolita fosse contaminata in misura significativa. - Esclusi i rifiuti prodotti dalla costruzione e dalla demolizione provenienti da costruzioni trattate, coperte o dipinte con materiali contenenti sostanze pericolose in quantità notevole. (**) Inclusi gli scarti di produzione del cristallo. (***), Inclusi i rifiuti di cui al codice 010413. Tabella 2 Limiti di concentrazione nell'eluato per l'accettabilità in discariche per rifiuti inerti Parametro L/S=10 l/kg mg/l As 0,05 Ba 2 Cd 0,004 Cr totale 0,05 Cu 0,2 Hg 0,001 Mo 0,05 Ni 0,04 Pb 0,05 Sb 0,006 Se 0,01 Zn 0,4 Cloruri 80 Fluoruri 1 Solfati 100 Indice Fenolo 0,1 DOC (*) 50 TDS (**) 400 (*) Nel caso in cui i rifiuti non rispettino i valori riportati per il DOC al proprio valore di pH, possono essere sottoposti ai test con una proporzione liquido/solido L/S = 10 l/kg e con un pH compreso tra 7,5 e 8,0. I rifiuti possono essere considerati conformi ai criteri di ammissibilità per il carbonio organico disciolto se il risultato della prova non supera 50 mg/l. (**) È possibile scegliere in fase di autorizzazione, su richiesta del gestore, se servirsi del valore del TDS (Solidi disciolti totali) oppure dei valori per i solfati e per i cloruri. TABELLA 3 Limiti di accettabilità per PCB, PCDD E PCDF in discariche per rifiuti inerti Parametro Valore mg/kg PCB 1 PCDD/PCDF* 0.0001 *((I valori sono calcolati secondo i fattori di equivalenza di cui alla tabella 1B dell'Allegato 3)) Tabella 4 Limiti di accettabilità per i composti organici in discariche per rifiuti inerti Parametro Valore mg/kg TOC (*) 30.000 (*) BTEX 6 Olio minerale (da C10 a C40) 500 (*) Per i terreni l'autorità competente può accettare un valore limite più elevato, purché non si superi il valore di 500 mg/kg per il carbonio organico disciolto a pH 7 (DOC7). Paragrafo 2 Discariche per rifiuti non pericolosi Tabella 5 Limiti di concentrazione nell'eluato per l'accettabilità in discariche per rifiuti non pericolosi Parametro L/S=10 l/kg (mg/l) As 0,2 Ba 10 Cd 0,1 Cr totale 1 Cu 5 Hg 0,02 Mo 1 Ni 1 Pb 1 Sb 0,07 Se 0,05 Zn 5 Cloruri 2.500 Fluoruri 15 Solfati 5.000 DOC (*)(**) 100 TDS (***) 10.000 (*) Il limite di concentrazione per il parametro DOC non si applica alle seguenti tipologie di rifiuti: a. fanghi prodotti dal trattamento e dalla preparazione di alimenti individuati dai codici dell'elenco europeo dei rifiuti 020301, 020305, 020403, 020502, 020603, 020705, fanghi e rifiuti derivanti dalla produzione e dalla lavorazione di polpa carta e cartone (codici dell'elenco europeo dei rifiuti 030301, 030302, 030305, 030307, 030308, 030309, 030310, 030311 e 030399), fanghi delle fosse settiche (200304), purché trattati mediante processi idonei a ridurne in modo consistente il contenuto di sostanze organiche; b. fanghi individuati dai codici dell'elenco europeo dei rifiuti 040106, 040107, 040220, 050110, 050113, 070112, 070212, 070312, 070412, 070512, 070612, 070712, 170506, 190812, 190814, 190902, 190903, 191304, 191306, purché trattati mediante processi idonei a ridurre in modo consistente il contenuto di sostanze organiche; c. rifiuti prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane individuati dai codici dell'elenco europeo dei rifiuti 190801 e 190802; d. rifiuti della pulizia delle fognature 200306; e. rifiuti prodotti dalla pulizia di camini e ciminiere individuati dal codice dell'elenco europeo dei rifiuti 200141; f. rifiuti derivanti dal trattamento meccanico (ad esempio selezione) individuati dal codice 191212; g. rifiuti derivanti dal trattamento biologico dei rifiuti urbani, individuati dai codici 190501, 190503, 190604 e 190606, purché sia garantita la conformità con quanto previsto dai Programmi regionali di cui all'articolo 5 del presente decreto e presentino un indice di respirazione dinamico potenziale (determinato secondo la norma UNI/TS11184) non superiore a 1.000 mgO2/kgSVh. h. fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane (codice dell'elenco europeo dei rifiuti 190805) purché presentino un valore di IRDP non superiore a 1.000 mgO2/kgSVh. (**) Nel caso in cui i rifiuti non rispettino i valori riportati per il DOC al proprio valore di pH, possono essere sottoposti a test, con una proporzione L/S=10 l/kg e con un pH compreso tra 7,5 e 8,0.