[pronunce]

che la combinazione, operata dal giudice a quo, dell'un assunto con l'altro rende, per converso, contraddittorie le premesse ermeneutiche della questione sollevata, la quale va pertanto dichiarata manifestamente inammissibile (sulla manifesta inammissibilità della questione sollevata in termini contraddittori, si vedano, ex plurimis, le ordinanze n. 127 del 2009, n. 427 e n. 218 del 2008). Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 210 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Verbania con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 ottobre 2009. F.to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe FRIGO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 29 ottobre 2009. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA