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Personale addetto all'accudienza delle carrozze cuccette Per gli accudienti delle carrozze cuccette non sono applicabili le disposizioni del presente capo II. Le prestazioni del predetto personale saranno disciplinate dall'azienda in relazione al particolare servizio dal medesimo disimpegnato, nel rispetto della durata settimanale del lavoro prevista dall'art. 1. Art. 13. Personale di macchina utilizzato alle manovre e tradotte Per il personale di macchina utilizzato alle manovre o tradotte si applicano le norme di cui al capo I. Per il personale di macchina utilizzato alle manovre con agente unico la durata della settimana lavorativa non può superare le 42 ore. Art. 14. I turni sono formati, normalmente, in occasione del cambiamento orario estivo ed autunnale, in sede compartimentale, con la partecipazione dei rappresentanti sindacali. Sugli eventuali punti di dissenso deciderà il servizio competente e nel frattempo il turno entrerà ugualmente in vigore. Tuttavia, per quanto riguarda il supero dei limiti di cui ai punti 2, 3 secondo comma e 7 dell'art. 7 lo stesso dovrà essere applicato soltanto se accettato dai rappresentanti sindacali. Art. 15. Per tutto quanto non specificato nel presente capo valgono le norme del capo I. Art. 16. Norme transitorie 1. Le disposizioni di cui al presente provvedimento troveranno applicazione nei riguardi del personale dei treni nonché del personale di macchina in servizio sulle locomotive, con esclusione, quindi, del personale di macchina che presta servizio sui mezzi di trazione leggeri per il quale restano in vigore le disposizioni di cui al capo II del decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 1960, n. 433. 2. Negli impianti in cui fosse riscontrata insufficiente disponibilità di personale per coprire il maggior fabbisogno determinato dall'applicazione del presente provvedimento, la utilizzazione del personale medesimo avverrà, temporaneamente, secondo le norme previste dal capo II del decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 1960, n. 433. In tal caso al personale dei treni ed a quello di macchina in servizio sulle locomotive viene corrisposta, per ogni giornata di utilizzazione in base alle norme di cui al citato capo II del decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 1960, n. 433, una particolare indennità da stabilirsi con decreto del Ministro per i trasporti e per l'aviazione civile, secondo quanto dispone la legge 31 luglio 1957, n. 685. 3. Successive applicazioni delle disposizioni di cui al presente provvedimento al personale di macchina che presta servizio sui mezzi di trazione leggeri potranno essere attuate solo a condiziona di realizzare sul piano organizzativo economie equivalenti al relativo maggior onere. Art. 17. Il presente provvedimento ha effetto dal 24 settembre 1967. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 dicembre 1967 SARAGAT MORO - COLOMBO - SCALFARO Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 14 maggio 1968 Atti del Governo, registro n. 219, foglio n. 139. - GRECO