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Art. 7. Il Consiglio di amministrazione si compone di almeno dodici membri, di cui uno in rappresentanza del Ministero dell'agricoltura e delle foreste, due in rappresentanza della Sezione di credito agrario della Cassa di risparmio delle Province Lombarde di Milano, due in rappresentanza della Sezione di credito agrario del Banco di Napoli ed uno in rappresentanza della Cassa di risparmio di Bologna. Degli altri sei membri: uno è nominato dalla Sezione di credito agrario della Cassa di risparmio delle Province Lombarde, uno dalla Sezione di credito agrario del Banco di Napoli, uno scelto di accordo tra gli istituti fondatori e tre dal Ministero dell'agricoltura e delle foreste; per questi ultimi sei membri la scelta cadrà su persone che, con riferimento anche all'attività svolta in istituti, enti od associazioni interessati al conseguimento degli scopi di cui all'art. 2, abbiano particolare competenza ed esperienza tecnica in materia di produzione e di commercio di sementi elette. Il Consiglio, con propria delibera, stabilisce le condizioni necessarie perché le istituzioni od enti ammessi a contribuire al sostenimento dell'Ente nazionale delle sementi elette possano nominare un proprio rappresentante in seno al Consiglio stesso, e delibera circa l'ammissione dei rappresentanti suddetti. Le funzioni di segretario sono esercitate dal direttore dell'Ente o da altra persona nominata dal Consiglio. I membri del Consiglio di amministrazione durano in carica due anni e possono essere confermati. I consiglieri nominati in sostituzione di altri venuti a cessare per qualsiasi motivo durante il biennio, restano in carica fino alla scadenza del periodo per il quale erano stati nominati quelli che hanno sostituito.