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Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo solo per dire che non è vero quello che state dicendo. Abbiamo solo detto che non possiamo né oggi, né domani e neanche la settimana prossima per ovvi motivi. Alla prima data utile, però, chiediamo anche noi che il ministro Moavero Milanesi venga a riferire in Assemblea (Commenti dai Gruppi PD, FI-BP e FdI) e che si discuta della Francia e di Maduro. PRESIDENTE . Senatore Romeo, questo è chiaro ed è già scritto nel calendario dei lavori. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Allora non si possono fare dichiarazioni... PRESIDENTE. Siete contrari alla modifica proposta. È semplice. I toni con cui sono stati commentati i voti di alcuni Gruppi - lo riconosco - non sono stati normali, perché la votazione è comunque libera. (Commenti del senatore Urso). Senatore Urso, mi pare molto chiaro: è stato chiesto che il Ministro venga al più presto a riferire in Aula e alcuni Gruppi hanno votato contro. Intelligenti pauca . URSO (FdI) . La prossima settimana quando ci saranno morti. MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Senatore Malan, dica in modo chiaro che cosa vuole mettere in votazione. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, l'ho detto in modo chiaro prima, ma evidentemente non lo sono stato. PRESIDENTE . Non tanto. Lei vuole chiedere, essendo stata respinta la sua proposta, che quando verrà - Dio volendo - un rappresentante del Governo in Assemblea, si tratti non più di un'informativa, ma di una comunicazione. È questa la sua richiesta? MALAN (FI-BP) . Quasi. Propongo che il Ministro venga in Senato la settimana prossima perché, visto che l'Assemblea si riunisce, non si capisce per quale motivo non si possano aggiungere due ore alle discussioni già programmate. PRESIDENTE. Quindi nella settimana precedente a quella indicata. MALAN (FI-BP) . E comunque dicono che quando verrà, se lei crede si possano fare due votazioni, si tratti di comunicazioni e non di un'informativa, in modo che i Gruppi si possano esprimere e quanto già emerso nel corso degli ultimi due interventi possa essere esposto in modo proprio. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Mai il calendario fu così controverso. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, non è controverso, ma il Regolamento prevede si possa fare una dichiarazione di voto sulle proposte di calendario. Capisco l'intervento del collega Capogruppo della Lega, ma la verità è evidente. Noi abbiamo chiesto ieri di sentire il ministro Moavero Milanesi sul tema rilevante dei rapporti internazionali all'interno dell'Europa. PRESIDENTE. Questo argomento è superato. MARCUCCI (PD) . No, non è superato. Signor Presidente, faccio come voglio la dichiarazione di voto. Non mi può dire come farla. PRESIDENTE. Senatore Marcucci, fa la dichiarazione di voto dopo che abbiamo detto che cosa votiamo. MARCUCCI (PD) . Io argomento come voglio. VERDUCCI (PD) . Non può sindacare sugli argomenti. PRESIDENTE . Le do la parola dopo. (Proteste del senatore Marcucci). Le faccio fare l'intervento, ma prima diciamo su che cosa. Il senatore Malan ha avanzato la proposta di integrare il calendario dei lavori richiedendo la presenza in Aula del Governo non nella settimana dal 5 al 7 febbraio, ma nella settimana precedente. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Ora può intervenire, senatore Marcucci. Basta procedere in maniera ordinata. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, io sono a favore del procedere in maniera ordinata. Proprio perché la maggioranza e il Governo si stanno, con costanza, rifiutando di portare in quest'Aula il tema della politica estera scellerata che la maggioranza e il Governo stanno conducendo in Europa e fuori dall'Europa, noi siamo d'accordo affinché il ministro Moavero Milanesi venga il prima possibile a riferirci che cosa sta combinando questo Governo! (Applausi dai Gruppi PD e FI-BP e della senatrice Unterberger). Noi abbiamo sentito che cosa ha detto questa mattina il senatore del MoVimento 5 Stelle in quest'Aula. Le posizioni folli di questa maggioranza sono quelle? È quella la posizione del ministro Moavero Milanesi? Noi lo vogliamo sapere! Il Senato ha il diritto di saperlo! Il Governo ha il dovere di venire a riferire al Parlamento! Ha il dovere! (Applausi dai Gruppi PD, FI-BP e Aut (SVP-PATT, UV)) . Non può schivare questo che capisco essere, con il loro modo di fare, un ingombro. Per noi il Parlamento non è un ingombro. Il Parlamento è il luogo dove la democrazia si identifica nelle istituzioni. Quindi, il Governo se ne faccia carico. La maggioranza si assuma la responsabilità e faccia venire in Aula il ministro Moavero Milanesi a spiegarci che cosa stanno facendo in politica estera! (Applausi dai Gruppi PD, FI-BP e Aut (SVP-PATT, UV)) . CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, la Capogruppo del Gruppo Per le Autonomie ha spiegato bene che cosa è accaduto, e lo vediamo tutti. Colleghi, io vi dico sinceramente che il tema dell'esproprio del Parlamento sta diventando una questione seria. (Applausi dai Gruppi Aut (SVP-PATT, UV), PD e FI-BP) . Aldilà di questo, però, qui c'è un problema aggiuntivo. Senatore Romeo, io la stimo e capisco benissimo che lei, naturalmente, fa la parte sua. Capisco anche che su un provvedimento come quello in discussione ci possano essere questioni di maggioranza, perché non sarebbero le prime capitate nel mondo. In Italia, in passato, ne abbiamo avute. Pertanto, capisco perfettamente che vi siano dei problemi tra i partiti della maggioranza, che il provvedimento in questione sia più controverso di altri e che, pertanto, abbiamo uno slittamento dei tempi. Qui, però, c'è una questione diversa. Qui c'è una questione di attualità politica su cui noi chiediamo che il Governo venga a riferire. È una cosa che tradizionalmente non si è mai negata. Senatore Romeo, lei è troppo intelligente per venirci a dire che prima o poi il Governo verrà: ci mancherebbe altro! In questo modo, ella fa un insulto alla nostra intelligenza. Qui ci sono dei problemi - come il senatore Gasparri ha sottolineato - che sono di questo momento. Quindi, se il Governo non può venire oggi pomeriggio, noi chiediamo che venga domani mattina, ma non si può certo dire che il Governo verrà. Tra parentesi, vorrei anche dire al senatore Marcucci, che ieri, prima degli ultimi avvenimenti, aveva fatto una richiesta giusta sul tema della Francia e che il tema del Venezuela è un problema di oggi, di ieri, delle ultime ore. Non può essere rinviato, come discussione politica, tra una settimana, perché la situazione cambierebbe sostanzialmente. (Applausi dai Gruppi Aut (SVP-PATT, UV), FI-BP e PD) . AIROLA (M5S) .