[massime]

Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Difesa del suolo e lotta alla desertificazione - Prevista approvazione dei piani di bacino con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentita la Conferenza Stato-Regioni - Ricorsi delle Regioni Emilia-Romagna, Calabria e Toscana - Denunciata mancata previsione dell'intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, con violazione del principio di leale collaborazione - Esclusione, attesa la idoneità del parere a tutelare gli interessi regionali nell'ambito materiale della tutela dell'ambiente - Non fondatezza delle questioni.. Non sono fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 57, comma 1, lettera a) , n. 2, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposte, in riferimento agli artt. 117 e 118 della Costituzione e al principio di leale collaborazione, dalle Regioni Emilia Romagna, Calabria e Toscana, nella parte in cui prevede che i piani di bacino siano approvati con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentita la Conferenza Stato-Regioni. Invero, i piani di bacino, costituendo lo strumento fondamentale di pianificazione in materia di difesa del suolo e delle acque, rientrano nella materia tutela dell'ambiente. Con la conseguenza che la loro approvazione non necessita dell'intesa in sede di conferenza Stato-Regioni, trovando gli interessi regionali adeguata protezione nella forma di collaborazione prevista dalla norma impugnata.