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Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo, agroalimentare, della pesca e dell'acquacoltura. Attesto che il Senato della Repubblica, il 13 maggio 2015, ha approvato il seguente disegno di legge, d'iniziativa del Governo:. All’articolo 16 della legge 14 gennaio 2013, n. 9, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3-bis . Non sono tenuti all’obbligo di costituire o aggiornare il fascicolo aziendale i possessori di oliveti che producono olio destinato esclusivamente all’autoconsumo la cui produzione non supera 250 kg di oli per campagna di commercializzazione». All’articolo 1- bis , comma 1, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, dopo le parole: «depositi di prodotti petroliferi» sono inserite le seguenti: «e di olio di oliva». Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono individuare percorsi per la pastorizia transumante nell’ambito dei ripari, degli argini e delle loro dipendenze, nonché delle sponde, scarpe e banchine dei corsi d’acqua e dei pubblici canali e loro accessori, anche in deroga alle disposizioni di cui all’articolo 96, lettera i) , del testo unico di cui al regio decreto 25 luglio 1904, n. 523, e all’articolo 134, lettera f) , del regolamento di cui al regio decreto 8 maggio 1904, n. 368. Al fine di assicurare la piena integrazione con la disciplina in materia di indicazioni geografiche dei prodotti agroalimentari e dei vini dettata in ambito nazionale in esecuzione dei regolamenti europei in materia di DOP e IGP, per ciascuna indicazione geografica di cui all’allegato III del regolamento (CE) n. 110/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2008, nonché per ciascuna indicazione geografica di cui all'articolo 26 del regolamento (UE) n. 251/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, può essere costituito e riconosciuto dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali un consorzio di tutela. Con decreto di natura non regolamentare del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali sono emanate disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela di cui al presente comma. Dall'attuazione delle disposizioni di cui ai commi 3 e 4 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono all'adempimento dei compiti ivi previsti con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. Gli animali della specie bovina, come definiti dall'articolo 1 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 2000, n. 437, qualora destinati alla sola commercializzazione nazionale, sono esentati dall'obbligo di accompagnamento del passaporto di cui all'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1760/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 luglio 2000, in materia di identificazione e registrazione dei bovini, in seguito al riconoscimento della piena operatività della banca dati informatizzata nazionale da parte della Commissione europea, ai sensi dell'articolo 5 del medesimo regolamento (CE) n. 1760/2000. Il detentore di animali di specie bovina è responsabile della tenuta dei passaporti per i soli animali destinati al commercio intracomunitario. Il comma 5 dell'articolo 4 e il comma 13 dell'articolo 7 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 2000, n. 437, sono abrogati . All’articolo 1- ter , comma 2, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, dopo le parole: «zootecnica e forestale» sono inserite le seguenti: «, nonché l’innovazione tecnologica ed informatica e l’agricoltura di precisione,». il primo comma è sostituito dal seguente: «Chiunque contraffà, imita, usurpa, evoca o comunque altera indicazioni geografiche o denominazioni di origine di prodotti agroalimentari è punito con la reclusione fino a due anni e con la multa da euro 20.000 a euro 100.000»; al secondo comma, dopo le parole: «denominazioni contraffatte» sono aggiunte le seguenti: «, imitate, usurpate o evocate». L’articolo 518 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 518. - (Pubblicazione della sentenza) . – La condanna per uno dei delitti previsti dagli articoli 501, 514, 515, 516, 517 e 517- quater comporta la pubblicazione della sentenza». Al comma 3- bis dell’articolo 51 del codice di procedura penale, dopo la parola: «474,» è inserita la seguente: «517- quater ,». Al comma 3 dell’articolo 275 del codice di procedura penale, dopo le parole: «articolo 51, commi 3- bis » sono inserite le seguenti: «, con l’eccezione di quello di cui all’articolo 416 del codice penale, finalizzato a commettere il delitto previsto dall’articolo 517- quater del codice penale,». I proprietari di strade private sono tenuti a consentire il passaggio di tubazioni per l'allacciamento alla rete del gas di utenze domestiche o aziendali, compresa l'installazione di contatori, nonché il passaggio di tubazioni per la trasmissione di energia geotermica. Ai fini del rispetto dell'obbligo di cui al presente comma, il sindaco del comune territorialmente competente, su richiesta degli interessati, autorizza l'esecuzione dei lavori di cui al primo periodo, tenendo in debita considerazione la stagionalità delle colture cui sono destinati i terreni agricoli adiacenti le strade private oggetto dei lavori, al fine di impedire o limitare gli eventuali danneggiamenti alle coltivazioni. L’applicazione delle disposizioni di cui al presente comma comporta l’obbligo di ripristino della strada nello stato antecedente il lavoro e l’eventuale risarcimento del danno, che deve comprendere l’eventuale danno causato dal medesimo lavoro alle coltivazioni. All'articolo 14, comma 6, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, al primo periodo, le parole: «entro centottanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «entro sessanta giorni». Al fine di garantire la trasparenza e la celerità dei procedimenti amministrativi relativi all’esercizio delle attività agricole e conformemente alle disposizioni di cui all’articolo 117 della Costituzione, nell'applicazione ai predetti procedimenti della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive (SUAP), prevista dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, è fatta salva in ogni caso l'applicazione delle forme di semplificazione più avanzate previste dalle normative regionali e delle province autonome.