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Atto n. 4-05737 DE VECCHIS IWOBI CASOLATI PIANASSO Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: secondo quanto riportato da organi di stampa, una ragazza di 23 anni, nata a Vimercate da genitori marocchini, con doppio passaporto italo-marocchino, è stata arrestata in Marocco, condannata a 3 anni e mezzo per "vilipendio alla religione", aggravata dalla "diffusione via social media"; nel 2019 la ragazza aveva postato su "Facebook" un'immagine satirica che faceva riferimento a un versetto coranico; tale immagine è stata, secondo quanto si apprende da organi di stampa, intercettata e denunciata da un'associazione religiosa; per tali ragioni la ragazza, tornata in Marocco per ritrovare la sua famiglia di origine, in occasione della festa del "Sacrificio" del 21 luglio, è stata arrestata a Rabat il 20 giugno e condannata il 28, e si trova attualmente detenuta nel carcere dell'Oudaya, a qualche chilometro da Marrakech, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo possa confermare quanto scritto in premessa, e quali iniziative intenda intraprendere, anche tramite l'aiuto della rete consolare, al fine di tutelare la sicurezza della ragazza. Atto n. 4-05738 CALANDRINI Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico Premesso che: all'esito di un mancato accordo in sede di esame congiunto con le organizzazioni sindacali e in difformità a quanto previsto dalla normativa vigente in materia, la società Pam Panorama S.p. A. ha attivato una procedura di cassa integrazione guadagni in deroga nel Lazio con causale emergenza COVID-19 nazionale per gli ipermercati di Roma Ostia, Tiburtina e Granai, e Cassino, Alatri (Frosinone), Latina e Formia; tale procedura sarebbe stata attivata con il solo coinvolgimento delle articolazioni sindacali territoriali e, stante il ricorso della cassa integrazione in deroga su tre diverse regioni (Lazio, Emilia-Romagna, Toscana), senza alcuna informativa e diretto coinvolgimento delle strutture nazionali di categoria per l'esperimento dell'esame congiunto; a parere dell'interrogante si rilevano profili di potenziale illegittimità normativa circa i criteri e le modalità alla base del ricorso all'ammortizzatore sociale e in particolare in merito alle motivazioni addotte dalla società relativamente alla necessità di ricorrere allo strumento con causale COVID-19, non essendo ad avviso dell'interrogante strettamente riconducibili all'emergenza epidemiologica in atto, ma piuttosto all'esigenza, come peraltro risulterebbe evidenziato nella stessa comunicazione di apertura della procedura, di far fronte all'abbattimento dei costi derivante da esuberi strutturali; criticità emergono altresì in merito alle modalità di applicazione, già in atto, dell'ammortizzatore, senza alcuna previsione di rotazione ed equa ripartizione tra i lavoratori. Da segnalare, difatti, che rimangono completamente escluse dalla riduzione oraria le figure professionali del personale amministrativo e dei capi reparto; purtroppo la temuta svolta della crisi di Pam Panorama si è raggiunta allorché la direzione del personale ha comunicato la cessazione dell'attività del supermercato nel centro commerciale di Latina Fiori. Tale intendimento apre lo scenario di una crisi molto grave con l'attivazione di una procedura che vedrà difficili tavoli e scontri annunciati tra le parti: il management Pam Panorama in contrapposizione ai lavoratori e sindacati il cui destino è una cassa integrazione con la prospettiva di una crisi sociale durissima; la chiusura disposta sarebbe stata, peraltro, anche anticipata: Panorama, infatti, avrebbe dovuto chiudere il 30 settembre 2021 mentre il 31 luglio, due mesi prima, di fatto, il supermercato non sarà più al servizio della clientela. Le altre attività del centro commerciale rischiano così, a loro volta, di essere messe in ginocchio da tale scelta; tanti sono gli addetti del centro commerciale che per anni hanno lavorato con capacità e professionalità, anche alla luce dell'estrema fungibilità delle mansioni e al quotidiano impiego dei lavoratori da parte della società in attività polivalenti, per un marchio che oggi lascia un territorio, capoluogo della provincia di Latina, nonché seconda città del Lazio, dove non risulta esservi crisi nel settore della distribuzione alimentare, si chiede di sapere: quali iniziative urgenti i Ministri in indirizzo intendano adottare al fine di garantire la corretta applicazione del contratto collettivo nazionale del lavoro e l'adempimento della normativa vigente in materia di ammortizzatori sociali; se ritengano inoltre di attivare azioni di verifica e controllo sulla liceità delle misure e dei provvedimenti adottati; se non ritengano di dover intervenire ponendo in essere ogni utile iniziativa al fine di scongiurare gli interventi di messa in cassa integrazione dei lavoratori e di cessazione della suddetta attività. Atto n. 4-05739 MALLEGNI Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e della giustizia Premesso che: come già esposto in una precedente interrogazione, ormai è del tutto evidente che la situazione dei rapporti tra gli Emirati arabi e l'Italia è la peggiore degli ultimi 40 anni; oltre alle vicende già esposte dall'interrogante nel precedente atto di sindacato ispettivo, in data 4 luglio 2021 è apparso un articolo sul "Quotidiano Nazionale", a pagina 8, che dava la notizia di un arresto di un cittadino italiano a Dubai; il cittadino in questione, Andrea Giovanni Costantino, risulta in stato di arresto dal 31 marzo 2021 e al momento, visto quanto dichiarato dal suo legale, senza che le autorità locali abbiano indicato un reale motivo; inoltre, pare che la risoluzione approvata in Parlamento nel dicembre 2020, e divenuta effettiva lo scorso gennaio, circa la necessità di bloccare la vendita di armamenti ai Paesi arabi tra cui gli Emirati, poiché sarebbero serviti alla coalizione a guida saudita per bombardare i ribelli Houthi in Yemen, uccidendo anche numerosi civili, sia uno dei motivi che avrebbe ulteriormente inasprito gli animi; ritenendo ormai chiaro che la gestione dei rapporti diplomatici tra i due Paesi sia molto difficile e riconoscendo purtroppo le responsabilità di parte dell'apparato diplomatico italiano di stabilire relazioni rispettose e costruttive tra i due Paesi, è parere dell'interrogante che sia ormai necessario fermare immediatamente questo declino diplomatico che sta già danneggiando le migliaia di imprese italiane operanti nell'area del golfo Persico, si chiede di sapere: se il Governo sia a conoscenza dei fatti descritti ed eventualmente quali siano le azioni messe in campo; se esista la consapevolezza nel Governo italiano della grave situazione diplomatica tra Italia e il Consiglio per la cooperazione nel golfo. Atto n. 4-05740 BARBONI Ai Ministri della salute e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021 sono state approvate le linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del COVID-19 in materia di trasporto pubblico;