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Quindi, o vengono smentite - ma non mi risulta sia stata smentita la questione - oppure il sito è carente e, quindi, è stata violata la norma. C'è poi, ancora, la direttiva 23 settembre 2011, che stabilisce che l'utilizzo degli aerei di Stato può essere fatto soltanto per comprovate, imprevedibili e urgenti esigenze connesse alle funzioni e solo se c'è l'impossibilità di voli di linea e l'indisponibilità accertata di altre modalità di trasporto. Negli undici mesi in questione gli aerei di linea per i comuni mortali erano attivi nelle tratte citate e c'erano le linee ferroviarie. Quindi, anche in questo caso, qualora fosse confermata la notizia, ci sarebbe una violazione della norma. Richiamo poi la circolare del 10 maggio 2013, che prevede la necessità di dettagliare le richieste, chiarendo esplicitamente i motivi e l'indisponibilità di altre tratte o altri voli. Allora, il punto è il seguente: qualora fosse confermata l'informazione e qualora le norme citate fossero state violate, potrebbe essere prefigurabile il reato di peculato e comunque il danno erariale. Siccome la Presidenza del Senato rappresenta tutti noi, rappresenta quest'Assemblea, la questione deve essere chiarita, perché non è pensabile che i senatori della Repubblica siano rappresentati da una Presidenza che è ipoteticamente passibile di accusa di reato. PRESIDENTE.Senatore Crucioli, la invito a far riferimento ovviamente alla questione, come le ho prima detto. Naturalmente si assume la responsabilità delle sue affermazioni. CRUCIOLI (Misto) . Lo faccio sempre, Presidente. Lo faccio sempre. (Applausi) . La ringrazio. Ho terminato. PRESIDENTE . Credo peraltro che la normativa alla quale lei faceva riferimento è quella che riguarda i membri del Governo, ma naturalmente non è questa la sede per ogni approfondimento. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 5 maggio 2021 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica mercoledì 5 maggio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: ( Vedi ordine del giorno ) La seduta è tolta (ore 16,09) . Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 2168 e sui relativi emendamenti La Commissione affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. Esaminati altresì i relativi emendamenti, esprime i seguenti pareri: - sull'emendamento 3.30, volto a inserire il porto di Arbatax tra i porti rientranti nell'Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna, parere non ostativo, invitando la Commissione di merito a valutare, anche alla luce della giurisprudenza costituzionale, l'opportunità di prevedere un coinvolgimento della Regione Sardegna, in considerazione del fatto che l'articolo 6 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, al comma 2- bis , dispone che l'inserimento di un porto di rilevanza economica regionale o di un porto di rilevanza economica nazionale la cui gestione sia stata trasferita alla Regione all'interno del sistema dell'Autorità di sistema portuale territorialmente competente avvenga su richiesta motivata del Presidente della Regione interessata; - sui restanti emendamenti il parere è non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e acquisiti gli elementi informativi forniti dal Governo, da cui risulta che: - in relazione alla quantificazione dell'onere relativo all'esperimento del concorso di idee di cui all'articolo 3, si rappresenta che la stima del progetto di fattibilità tecnico-economica in 130 milioni di euro è stata effettuata assumendo a riferimento le ipotesi di realizzazione di interventi ubicati nei contesti indicati nell'articolo 3 e destinati agli accosti di navi aventi le caratteristiche dimensionali previsti dalla medesima disposizione, di valore compreso tra i 115 milioni di euro e i 150 milioni di euro e comunicati dall'Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Settentrionale; - per quanto concerne il dettaglio delle voci considerate ai fini della determinazione degli importi da riconoscere ai partecipanti al concorso, di cui alla relazione tecnica del medesimo articolo 3, è stata trasmessa in allegato la simulazione elaborata sulla base della normativa di riferimento ed utilizzata ai fini della quantificazione; - per quanto concerne gli importi da riconoscere ai componenti della commissione giudicatrice, ricompresi nella somma di 240.000 euro, viene precisato che l'importo massimo lordo riconoscibile, ai sensi dell'Allegato A del decreto ministeriale 12 febbraio 2018, per appalti di servizi di ingegneria e di architettura superiori a 1 milione di euro, è pari a 30.000 euro, incrementato del 5 per cento, ai sensi dell'articolo 2, comma 3, per il Presidente, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. In merito agli emendamenti trasmessi dall'Assemblea, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.0.1, 1.0.2, 2.11, 2.0.13, 2.0.14, 2.0.16, 2.0.18, 2.0.19, 2.0.20, 2.0.21, 2.0.26, 2.0.27, 2.0.29, 2.0.31, 2.0.32, 2.0.34, 2.0.35, 2.0.36, 2.0.37, 2.0.38, 2.039, 2.0.40, 2.0.41, 2.0.42, 2.0.43, 2.0.44, 2.0.45, 2.0.46, 2.0,47, 2.0.48, 2.0.49, 2.0.50, 2.0.51, 2.0.52, 3.1, 3.14, 3.16, 3.17, 3.18, 3.25, 3.25 (testo 2), 3.26, 3.27, 3.28, 3.30, 3.0.1, 3.0.2, 3.0.7, 3.0.8 e 3.0.9. Sull'emendamento 3.0.5, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, al recepimento della seguente modifica: - alla lettera b) , capoverso «Art. 10- bis », sia aggiunto infine il seguente comma: "10.