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Statuto della scuola di paleografia e filologia musicale (Scuola diretta a fini speciali) Art. 337. - La scuola di paleografia e filologia musicale si propone di fornire la preparazione scientifica, tecnica e professionale a coloro che intendono conoscere e interpretare direttamente le fonti musicali, specializzarsi nella storia della musica, prepararsi all'insegnamento di materie musicali nelle scuole medie e nei conservatori di musica, e dedicarsi al governo delle sezioni musicali delle biblioteche e degli archivi. La scuola di paleografia e filologia musicale conferisce il diploma di paleografia e filologia musicale. Art. 338. - Il direttore della scuola è un professore di ruolo dell'Università di Pavia, eletto ogni tre anni dal consiglio della scuola di cui al successivo articolo. Art. 339. - Il consiglio della scuola è costituito a norma delle vigenti disposizioni di legge che regolano la composizione degli organi universitari. Art. 340. - Alla scuola di paleografia e filologia musicale possono iscriversi coloro che sono muniti di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale. Art. 341. - Gli insegnamenti della scuola sono quelli propri della scuola stessa, indicati nel presente statuto, e vengono impartiti da professori di ruolo della scuola stessa e da professori incaricati. Art. 342. - Otterranno la firma di frequenza gli iscritti che avranno presenziato almeno ai due terzi delle lezioni. La sorveglianza sugli iscritti, per tutto quanto riguarda la loro attività scolastica, spetta al direttore della scuola, mentre la frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi insegnanti. Art. 343. - Le commissioni per gli esami di profitto sono composte di tre membri nominati dal direttore. Per essere ammessi agli esami speciali, gli iscritti dovranno aver ottenuto le relative firme di frequenza alle lezioni. Per essere ammessi agli esami di diploma gli iscritti dovranno aver superato gli esami di profitto stabiliti dal programma della scuola. Dovranno inoltre essere pagate tutte le tasse, soprattasse e contributi. La commissione per l'esame di diploma è composta di sette membri scelti dal rettore fra gli insegnanti della scuola. L'esame di diploma consiste in una discussione sopra una dissertazione originale scritta, scelta fra le materie di insegnamento della scuola, e sopra una tesi orale da scegliersi obbligatoriamente fra le materie letterarie se la dissertazione scritta verte su argomenti musicali, e fra quelle musicali se la dissertazione verte su argomenti letterari. I titoli della dissertazione di diploma e della tesi orale dovranno essere depositati presso la segreteria dell'Università almeno quindici giorni prima dell'esame. Art. 344. - Data la particolare finalità dei singoli insegnamenti, anche coloro che sono già muniti di laurea e che abbiano sostenuto esami speciali di materie affini a quelle elencate nel piano degli studi della scuola, dovranno ugualmente sostenere tutti gli esami senza eccezione. A coloro che sono già provvisti di laurea in lettere o materie letterarie, il diploma di cui sopra è equiparato a quelli conseguiti nei corsi di perfezionamento post-universitari. Art. 345. - Il corso della scuola ha la durata di due anni. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) Storia della teoria musicale classica; 2) Storia della musica medievale e rinascimentale; 3) Teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (biennale); 4) Teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (biennale); 5) Paleografia latina; 6) Storia della poesia per musica nel Medioevo (biennale); 7) Euristica e istituzioni medievali; 8) Storia degli strumenti musicali; 9) Interpretazione delle fonti musicali; 10) Bibliologia e storia della tradizione manoscritta; 11) Paleografia musicale bizantina; 12) e 13) Due insegnamenti complementari. Sono materie complementari: 1) Storia e critica del testo musicale; 2) Storia della musica moderna; 3) Storia e tecnica della musica contemporanea; 4) Semiografia della musica moderna; 5) Storia dell'estetica; 6) Storia della teoria musicale medievale e rinascimentale; 7) Storia della teoria musicale moderna; 8) Storia della miniatura del manoscritto; 9) Storia delle forme metriche e ritmiche; 10) Storia del teatro; 11) Storia delle liturgie; 12) Semiologia della musica. Gli studenti sprovvisti di diploma di compimento superiore rilasciato da un conservatorio di musica sono inoltre tenuti a frequentare appositi corsi di preparazione specifica musicale impartiti dalla scuola e a superare il relativo esame. Inoltre il consiglio della scuola stabilisce caso per caso se dovrà essere sostenuto anche un esame di lingua latina, tenuto conto del pregresso curriculum scolastico dello studente. Art. 346. - A coloro che hanno seguito e concluso il piano di studi, sarà rilasciato il diploma di paleografia e filologia musicale. Art. 347. - La scuola organizza anche un corso speciale di insegnamento ad indirizzo storico-didattico, al quale sono ammessi altresì coloro che sono sprovvisti di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, ma che sono muniti di un diploma di compimento superiore (10° anno) rilasciato da un conservatorio di musica o da un liceo musicale pareggiato. Le materie di insegnamento di questo corso speciale sono le seguenti: 1) Metodologia ed esercitazioni di didattica musicale; 2) Storia della musica medievale e rinascimentale; 3) Teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (biennale); 4) Teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (biennale); 5) Paleografia latina; 6) Storia della poesia per musica nel Medioevo (biennale); 7) Storia medievale; 8) Storia degli strumenti musicali; 9) Interpretazione delle fonti musicali; 10) Bibliologia e biblioteconomia; 11) Storia della musica greca e romana; 12) e 13) Due materie complementari. Sono materie complementari: 1) Pedagogia; 2) Storia della musica moderna; 3) Storia e tecnica della musica contemporanea; 4) Semiografia della musica moderna; 5) Storia dell'estetica; 6) Storia della teoria musicale medievale e rinascimentale; 7) Storia della teoria musicale moderna; 8) Storia dell'arte; 9) Acustica musicale; 10) Storia del teatro; 11) Storia del cinema; 12) Storia delle forme metriche e ritmiche; 13) Etnomusicologia; 14) Semiologia della musica. Gli studenti sprovvisti di diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale sono inoltre tenuti a frequentare appositi corsi di cultura generale impartiti dalla scuola e a superare i relativi esami, consistenti in una prova scritta di italiano e in una versione in italiano di un brano latino: la prova orale verterà sulle linee fondamentali della storia letteraria e della storia civile italiana. A coloro che hanno seguito e compiuto il piano di studi di questo corso speciale secondo le norme del precedente art. 343 sarà rilasciato un diploma di specializzazione nella storia e nella didattica della musica. Art. 348. - Ordine degli studi consigliato dalla scuola. 1° Anno: Storia della teoria musicale classica; Storia della musica medievale e rinascimentale; Teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (I); Teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (I); Paleografia latina;