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Per le finalità di cui al comma 7 della presente legge, nel rispetto delle funzioni già esercitate dalle autorità competenti, di cui all'articolo 2, del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 27, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero della salute e il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e sentite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, stipulano una convenzione con un soggetto pubblico o privato che risulti in possesso dei seguenti requisiti, diretti ad assicurare l'immediata operatività del sistema di valutazione: a) integrità e trasparenza; b) metodologie analitiche e di calcolo rigorose e sistematiche; c) capacità di codificare i processi da adottare e renderli comunicabili all'interno e all'esterno del territorio nazionale; d) capacità operativa sul territorio nazionale, sia nelle zone a forte densità che a bassa densità produttiva; e) esperienza pluriennale nei processi di valutazione del merito; f) elevata professionalità e competenza; g) riconoscimento in ambito europeo e internazionale; h) assenza di conflitto di interesse. 12. Nella convenzione di cui al comma 11 sono definiti le modalità di finanziamento e i compiti del concessionario, in particolare volti a: a) elaborare e codificare il modello di valutazione da applicare, su base volontaria, ai singoli operatori economici della filiera agroalimentare; b) predisporre le modalità di verifica, rispondenza e mantenimento della valutazione da parte dei singoli operatori economici; c) pubblicare sui siti internet istituzionali o rendere altrimenti disponibili al pubblico informazioni circa la valutazione dei singoli operatori in base al risultato raggiunto, assicurando che non siano divulgate le informazioni coperte dal segreto professionale; d) elaborare un modello di valutazione e certificazione, anche attraverso l'utilizzo dello strumento delle piattaforme informatiche per la tracciabilità delle informazioni, al fine di coniugare la qualità e la sicurezza degli alimenti con la valorizzazione delle eccellenze del made in Italy ; e) definire una procedura codificata di gestione del sistema da comunicare in sede nazionale e internazionale, mediante l'utilizzo della tecnologia basata su registri distribuiti (DLT), di cui all'articolo 8- ter del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, quale tecnologia innovativa utile per la tracciabilità e la valorizzazione della filiera del made in Italy ai fini dell'esaustività e affidabilità delle informazioni fruibili dai consumatori, anche attraverso azioni informative e di promozione svolte in collaborazione con le strutture del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; f) predisporre, entro il 30 novembre di ogni anno, la relazione annuale delle attività e degli interventi adottati nell'anno precedente. 13. Sulla base dei risultati raggiunti, nei casi in cui il sistema di valutazione evidenzi l'alta qualità della prestazione, è rilasciata una certificazione di eccellenza delle filiere agroalimentari, che può essere apposta sul prodotto commercializzato al fine di informare il consumatore sulla sua elevata qualità e sicurezza. 14. Al fine di sviluppare buone pratiche all'interno delle filiere agroalimentari per l'ottenimento della valutazione di cui al presente articolo, presso il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste è istituito un fondo, denominato « Eccellenze Italia », con una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2025, incrementabili annualmente con legge di bilancio, destinato a generare interventi di natura premiale in favore degli operatori economici della filiera a seguito della valutazione positiva, sotto forma di agevolazioni fiscali e di incentivi per l'innovazione tecnologica, ovvero sotto forma di garanzia per linee di finanziamento destinato a investimenti, nel rispetto delle disposizioni stabilite dai regolamenti (UE) n. 2831/2023 della Commissione, del 13 dicembre 2023, e n. 1408/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti de minimis. 15. Con decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di stipulazione della convenzione di cui al comma 10, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti i criteri e le modalità di utilizzo delle risorse del fondo, anche mediante il versamento delle stesse su un apposito conto corrente di tesoreria centrale appositamente istituito e intestato all'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) per l'erogazione delle garanzie di cui al comma 14. 16. Agli oneri derivanti dall'istituzione del Fondo di cui al comma 14 si provvede ai sensi dell'articolo 12. 17. Al fine di sostenere le micro, piccole e medie imprese operanti nelle filiere agroalimentari, con particolare riferimento a quelle situate nelle aree interne e disagiate, nel raggiungimento dei livelli minimi degli standard di conformità circa la qualità e la sicurezza degli alimenti, intesi come condizioni di partenza per l'accesso al sistema di valutazione di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) , a decorrere dall'anno 2025 una quota di 50 milioni di euro delle assegnazioni all'ISMEA è destinata alla concessione delle garanzie di cui all'articolo 17, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, a titolo gratuito, nel limite di 20.000 euro di costo per ciascuna garanzia e nel rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato, per imprese agricole, allevamenti, della pesca e dell'acquacoltura, situate nelle aree interne e disagiate, che attuino iniziative finalizzate, anche mediante lo sviluppo di tecnologie innovative, al miglioramento della sicurezza e della qualità dei prodotti. A tal fine, il conto corrente di tesoreria centrale appositamente istituito e intestato a ISMEA è rifinanziato per 50 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2026. Hanno accesso prioritario ai benefici di cui al presente comma le imprese che partecipano alla Rete del lavoro agricolo di qualità, di cui all'articolo 6, della legge 11 agosto 2014, n. 116. Art. 3. (Monitoraggio dell'attuazione del PPV) 1. Le autorità competenti in materia di prevenzione veterinaria, di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 2 febbraio 2022, n. 27, nel rispetto dei ruoli attribuiti, nei tempi e con le modalità fissati dal PPV: a) procedono al monitoraggio delle attività mediante un sistema di rendicontazione aperto su piattaforma interistituzionale integrata al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi nazionali e regionali come stabiliti dal PPV; b) assicurano l'esecuzione di verifiche sulla base delle rilevazioni di cui alla lettera a) e l'analisi degli eventuali scostamenti dagli obiettivi quantitativi e qualitativi di periodo;