[resaula]

L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1704, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Petrocelli, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. PETROCELLI, relatore . Signor Presidente - come lei ha già detto, si tratta della ratifica di un Accordo che riguarda la promozione e la protezione degli investimenti stipulati dall'Italia in particolare con un Paese dell'area ex sovietica, finalizzato a creare un quadro giuridico di riferimento volto a incoraggiare e conferire garanzie agli investitori dei due Paesi. Poiché l'Accordo, come gli altri, non presenta profili d'incompatibilità, propongo all'Assemblea di esprimere un voto favorevole in merito. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1403 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sui servizi di trasporto aereo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dell'Ecuador, con Allegati, fatto a Quito il 25 novembre 2015 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1403. La relatrice, senatrice Pacifico, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. PACIFICO, relatrice . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata a esaminare il disegno di legge recante la ratifica dell'Accordo sui servizi di trasporto aereo sottoscritto nel novembre del 2015 dall'Italia e dall'Ecuador, che risulta in linea con la normativa dell'Unione europea in materia e si inserisce in un contesto precedentemente non regolato da intese tra le autorità aeronautiche dei due Paesi. L'Accordo è finalizzato a regolamentare i servizi aerei bilaterali, anche al fine di concorrere a rafforzare i legami esistenti tra le due economie, nonché ad apportare vantaggi ai vettori aerei, agli aeroporti, ai passeggeri, agli spedizionieri e all'industria del turismo. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1703 Ratifica ed esecuzione dei seguenti trattati: a) Trattato di estradizione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia, fatto a Roma il 16 dicembre 2016; b) Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia di assistenza giudiziaria in materia penale, fatto a Roma il 16 dicembre 2016; c) Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia sul trasferimento delle persone condannate, fatto a Roma il 16 dicembre 2016 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1703, già approvato dalla Camera dei deputati. La relatrice, senatrice Pacifico, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. PACIFICO, relatrice . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata a esaminare il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dei tre trattati sottoscritti dall'Italia e dalla Colombia nel dicembre 2016, rispettivamente sulla estradizione, sull'assistenza giudiziaria in materia penale e sul trasferimento delle persone condannate. I trattati oggetto della presente ratifica si inseriscono nell'ambito degli strumenti finalizzati all'intensificazione e alla regolamentazione puntuale e dettagliata dei rapporti di cooperazione dell'Italia con gli Stati non appartenenti all'Unione europea, con l'obiettivo di migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale e di rendere più efficace, nel settore giudiziario penale, il contrasto al fenomeno della criminalità. Pertanto, si chiede l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritto a parlare il senatore Mallegni. Ne ha facoltà. MALLEGNI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, segnalo a lei come ai membri del Governo - rilevo le preoccupazioni del collega Lucidi - con tutto il rispetto per il Sottosegretario, l'assenza del Ministro competente su una questione così significativa come quella dei trattati. Signor Presidente, sento un gracchiare alla mia destra e non so di cosa si tratti. PRESIDENTE. Non superiore alla media, senatore Mallegni. Non si senta così importante. Prego, prosegua. (Applausi) . MALLEGNI (FIBP-UDC) . Dicevo che mi dispiace che in questa occasione così importante, in cui la maggioranza aveva anche la preoccupazione di non avere i numeri sufficienti per approvare alcuni dei Trattati, tra ieri e oggi, e quindi oggettivamente potevano far comodo i consensi e i voti dell'opposizione, il Governo abbia inviato un Sottosegretario - lo rispetto, lo saluto e lo ringrazio di essere qui con noi - mentre ovviamente il Ministro è assente, così come del resto anche il Ministro della giustizia è assente. Nel 2018 quest'Assemblea, con mia grande soddisfazione, ha approvato un trattato di reciprocità, sottoscritto dal Governo qualche anno prima, relativamente all'estradizione, anche per reati fiscali come l'evasione, tra l'Italia e gli Emirati Arabi Uniti. Ora, non sto a ricordare all'Aula chi è scappato negli Emirati Arabi Uniti: illustri cognati di illustri rappresentanti di questa meravigliosa Nazione, che hanno occupato alti scranni delle istituzioni di questo Paese. Ma non si tratta solo di costui o costoro; anche imprenditori che hanno truffato altri imprenditori, che hanno lasciato sul lastrico migliaia di famiglie, che sono scappati e se ne stanno comodamente seduti al sole degli Emirati Arabi Uniti. Mi chiedo e vorrei chiedere ai Ministri degli affari esteri e della giustizia: che approviamo a fare questi trattati in quest'Aula? C'è stata poco fa una discussione seppur modesta sulla Cina, per questioni oggettivamente importanti. Ma che discutiamo a fare di questi temi all'interno della Camera e del Senato? Perché firmiamo trattati? Perché il Governo si impegni.