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Art. 11 In relazione alle stesse esigenze di cui all'art. 10 e con identico carattere di temporaneità l'Istituto superiore di sanità è autorizzato ad istituire presso la regione Lombardia una sezione distaccata. La sezione, in collaborazione con gli organi ed i servizi sanitari della regione Lombardia, svolge attività di ricerca scientifica ed esegue i controlli e gli accertamenti igienico-sanitari necessari in relazione al fenomeno dell'inquinamento. La struttura della sezione ed il contingente di personale alla stessa assegnato sono stabiliti con decreto del Ministro per la sanità nell'ambito degli attuali organici dell'Istituto. Per le necessità di impianto e di funzionamento della predetta sezione l'Istituto può provvedere anche a trattativa privata fino ad un importo non superiore a L. 250 milioni per ciascun contratto, alla cui stipulazione si può procedere in deroga alle disposizioni di cui agli articoli 19, 20, 21 e 23 della legge 7 agosto 1973, n. 519. Qualora per motivi di urgenza sia stato necessario procedere all'immediato acquisto di materiale di pronto impiego senza che siano stati stipulati i relativi contratti anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto, l'Istituto superiore di sanità provvede con atti di riconoscimento di debito ai quali si applicano le deroghe di cui al precedente comma. Al personale dell'Istituto assegnato alla sezione di Milano non si applica il disposto dell'art. 57 della legge 7 agosto 1973, n. 519. Nello stato di previsione della spesa del Ministero della sanità è istituito un capitolo apposito con uno stanziamento per l'anno finanziario 1976 di lire 400 milioni per far fronte alle spese necessarie per l'impianto, il funzionamento, l'acquisto di materiale e di attrezzature e le competenze straordinarie al personale della predetta sezione.