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I beni acquistati o importati in esenzione non possono essere ceduti a terzi a titolo oneroso o gratuito senza il preventivo accordo dalle Autorità italiane competenti e senza il pagamento delle relative imposte, commissioni e tariffe. Se dette imposte, commissioni e tariffe sono fissati in funzione del valore dei beni, essi sono calcolati su tale valore al momento della cessione, con l'applicazione della tariffa in vigore a tale data. 12.5 L'Unione europea e l'Agenzia sono anche esenti da ogni dazio doganale e da ogni divieto e restrizione all'importazione e all'esportazione per ciò che riguarda le loro pubblicazioni relative al GCC. 13 Rappresentanti degli Stati membri che prendono parte ai lavori del GCC. I rappresentanti degli Stati membri che prendono parte ai lavori del GCC, nonché i loro consiglieri ed esperti tecnici, nell'esercizio delle loro funzioni e durante il viaggio verso o dal luogo della riunione, godono dei privilegi, delle immunità e delle facilitazioni d'uso. 14 Servizi pubblici 14.1 Lo Stato ospite fa quanto possibile per assicurare che il GCC sia fornito dei servizi pubblici necessari per il suo funzionamento. In caso di interruzione o di minaccia di interruzione di tali servizi, lo Stato ospitante intraprende ogni ragionevole iniziativa per assicurare che l'operatività del GCC non sia pregiudicata. 14.2 Ai fini del presente Accordo, i servizi pubblici includono, in particolare, l'elettricità, l'acqua, il sistema fognario, la protezione antincendio, la raccolta dei rifiuti, il gas, la posta, internet e il telefono, e la frequenza radio utilizzata dal GCC. 15 Cooperazione da parte delle autorità dello Stato ospitante Le competenti autorità dello Stato ospitante collaborano costantemente con la Commissione e, nei limiti delle loro rispettive responsabilità, con l'Agenzia e gli enti delegati, per facilitare l'applicazione del presente Accordo. 16 Allegati I seguenti allegati formano parte integrante del presente Accordo: ALLEGATO 1: Requisiti tecnici applicabili al sito ospitante; ALLEGATO 2: Planimetrie del sito ospitante. 17 Comunicazioni 17.1 Tutte le comunicazioni relative al presente Accordo avvengono per iscritto tra i rappresentanti autorizzati delle Parti. 17.2 Le Parti designano il proprio punto di contatto responsabile per l'applicazione della presente Intesa e se ne danno reciproca informazione. 18 Diritto applicabile Al presente Accordo si applica il diritto dell'Unione europea, integrato dal diritto dello Stato ospitante laddove non vi siano apposite disposizioni del diritto dell'Unione europea. 19 Soluzione delle controversie 19.1 Tutte le controversie relative all'applicazione e all'interpretazione del presente Accordo e dei suoi allegati sono risolte, ove possibile, in modo amichevole attraverso negoziato diretto tra le Parti. 19.2 Ogni controversia non risolta tramite il negoziato viene esaminata da un apposito gruppo che include un membro nominato da ciascuna delle Parti. 19.3 Nel caso in cui non sia possibile risolvere una controversia secondo la procedura descritta nei commi precedenti, le Parti possono deferire la controversia alla Corte di giustizia dell'Unione europea, dopo aver dato all'altra Parte notizia dell'intenzione di procedere in tal senso con un anticipo di due mesi. 20 Previsioni finali 20.1 Nulla nel presente Accordo deve essere interpretato come una restrizione o una limitazione del diritto dello Stato ospitante a prendere le precauzioni necessarie alla propria sicurezza. Qualora lo Stato ospitante intenda prendere simili precauzioni, ne informerà, non appena le circostanze. lo consentano, la Commissione e, nei limiti delle rispettive responsabilità, l'Agenzia e gli enti delegati, allo scopo di determinare di comune accordo le misure necessarie a proteggere gli interessi dei GCC e dell'Unione europea. 20.2 L'Agenzia è considerata terzo beneficiario del presente Accordo ed ha diritto a fare affidamento sulle disposizioni che la riguardano e a farle applicare direttamente. 20.3 presente Accordo entra in vigore alla data della seconda delle due notifiche con le quali le Parti si comunicano il completamento delle procedure richieste dai rispettivi ordinamenti interni per essere vincolate dal presente Accordo. 20.4 presente Accordo resta in vigore sino al 31 dicembre 2035. Le Parti si consulteranno circa i termini e le Condizioni per il rinnovo del presente Accordo due anni prima della sua scadenza. 20.5 presente Accordo può essere emendato con il consenso scritto delle Parti. Gli emendamenti entrano in vigore alla data cui entrambe le Parti notificarlo reciprocamente il completamento dei rispettivi adempimenti giuridici interni. 20,6 Il presente Accordo può essere risolto per comune volontà delle Parti, oppure, con preavviso di almeno dodici mesi, nei casi previsti dal diritto applicabile. Fatto in due originati, ognuno in lingua inglese e italiana, ciascun testo facente ugualmente fede. Parte di provvedimento in formato grafico __________ (1) GU L 347, 20 dicembre 2013, p.1 (2) GU L 276, 20 ottobre 2010, p.11 (3) GU L 74, 19 marzo 2016, p.45 (4) GU L 345, 23 dicembre 2008, p.75 (5) GU L 276, 20 ottobre 2010, p. 11