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Al PRESIDENTE che ricorda come sull'emendamento in questione la Commissione bilancio abbia espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, risponde il senatore VERDUCCI ( PD ) che ciò non avrebbe impedito una valutazione favorevole da parte della relatrice e del Governo e l'approvazione, come è infatti consapevolmente accaduto nella seduta di ieri con l'approvazione dell'emendamento 1.27. Il senatore VERDUCCI ( PD ) si sofferma poi sull'emendamento 2.123 volto a favorire il recupero del debito formativo soprattutto per gli studenti con disabilità e di apprendimento; si tratta di un emendamento a suo giudizio politicamente molto importante che egli, tuttavia, ritira in considerazione del parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione espresso dalla Commissione bilancio, preannunciando la presentazione di un ordine del giorno sul quale auspica possa esservi in positivo accoglimento del Governo e la condivisione dell'intera Commissione. Il senatore MOLES ( FIBP-UDC ) chiede di rinviare il seguito dell'esame alla seduta convocata nella mattina del giorno successivo, che propone di posticipare alle ore 12. Segue un dibattito sull'organizzazione dei lavori nel quale intervengono i senatori CANGINI ( FIBP-UDC ), Bianca Laura GRANATO ( M5S ), Vanna IORI ( PD ), Loredana DE PETRIS ( Misto-LeU ), Daniela SBROLLINI ( IV-PSI ), MOLES ( FIBP-UDC ), Michela MONTEVECCHI ( M5S ), Lucia BORGONZONI ( L-SP-PSd'Az ) e VERDUCCI ( PD ), nonché il PRESIDENTE e il sottosegretario DE CRISTOFARO. Alla luce del dibattito appena svolto il PRESIDENTE propone di svolgere le votazioni sugli emendamenti riferiti all'articolo 2 non accantonati nella seduta in corso e di posticipare la seduta di domani alle ore 9,30. Concorda la Commissione. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) sottolinea l'importanza dell'emendamento 2.0.23, che propone una deroga al dimensionamento scolastico che sarebbe particolarmente utile, in vista del prossimo anno scolastico, considerate le esigenze derivanti dell'emergenza epidemiologica in atto; tuttavia, in considerazione del parere contrario formulato dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 e accogliendo l'invito della relatrice, lo ritira preannunciando la presentazione di un ordine del giorno che ne riprende i contenuti, sottolineando di non comprendere i rilievi negativi della Ragioneria generale dello Stato che in questo caso, come purtroppo in molti altri, esprime contrarietà peraltro immotivate a misure molto utili per il Paese. Il presidente PITTONI ( L-SP-PSd'Az ) si rammarica del ritiro dell'emendamento 2.0.23, che il suo Gruppo avrebbe votato nonostante il parere contrario della Commissione bilancio. Anche il senatore VERDUCCI ( PD ) si rammarica del parere negativo formulato sull'emendamento in questione chiedendo al Governo di valutare con la dovuta attenzione la questione del dimensionamento delle classi; preannuncia che sottoscriverà l'ordine del giorno che sarà presentato dalla senatrice De Petris. Anche la senatrice MONTEVECCHI ( M5S ) preannuncia che sottoscriverà l'ordine del giorno che sarà presentato dalla senatrice De Petris. Il sottosegretario DE CRISTOFARO chiede di accantonare gli identici emendamenti 2.0.51 (testo 2), cui aggiunge la firma la senatrice RUSSO ( M5S ) e 2.0.52 (testo 2), cui aggiunge la firma il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ). Il PRESIDENTE ricorda che tale accantonamento è comunque disposto, in attesa del prescritto parere della Commissione bilancio. Conviene la Commissione. La seduta, sospesa alle ore 23,25, riprende alle ore 23,45. Si passa alle votazioni. Posti separatamente ai voti gli emendamenti da 2.2 a 2.22 sono respinti. L'emendamento 2.23, posto ai voti, è approvato. Con successive distinte votazioni gli emendamenti da 2.24 a 2.36 sono respinti. La senatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 2.37, che viene fatto proprio dal senatore MOLES ( FIBP-UDC ) e che, posto ai voti congiuntamente all'identico 2.45, è respinto. Anche gli emendamenti da 2.38 a 2.75, posti separatamente ai voti sono respinti. Sono invece approvati, con distinte votazioni gli emendamenti 2.76 e 2.77 (testo 3). Con successive distinte votazioni gli emendamenti 2.78, 2.79 e gli identici 2.80 e 2.83 sono respinti. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.200 (testo corretto), 2.84 (testo 2), 2.85 (testo 3), 2.86 (testo 2) e 2.88 (testo 2), sono approvati; sono pertanto preclusi gli emendamenti 2.87, 2.90, 2.91 e 2.94. Gli emendamenti da 2.95 a 2.101 sono posti separatamente ai voti e respinti. Il PRESIDENTE pone quindi ai voti l'emendamento 2.103, con il parere favorevole della relatrice e del Governo, ricordando che su tale proposta la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La Commissione approva l'emendamento 2.103. L'emendamento 2.113, posto ai voti, è respinto. Il PRESIDENTE pone quindi ai voti l'emendamento 2.115, con il parere favorevole della relatrice e del Governo, ricordando che su tale proposta la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La Commissione approva l'emendamento 2.115. L'emendamento 2.118, posto ai voti è respinto. Posto ai voti, l'emendamento 2.0.4 (testo 3) è respinto. Su richiesta della relatrice ANGRISANI ( M5S ) l'emendamento 2.0.7 (testo 2) è accantonato. Posto ai voti, l'emendamento 2.0.8 (testo 2) è respinto. L'emendamento 2.0.9, posto ai voti è approvato. Posti separatamente ai voti gli emendamenti da 2.0.12 a 2.0.21 sono respinti. Posti congiuntamente ai voti, gli identici emendamenti 2.0.27 (testo 2), 2.0.28 (testo 2), 2.0.29 (testo 2), 2.0.30, 2.0.31 (testo 2) sono approvati. Posti separatamente ai voti sono quindi respinti gli emendamenti da 2.0.40 a 2.0.47. Il PRESIDENTE avverte che la senatrice Sbrollini ha presentato l'emendamento 1.72 (testo 4), pubblicato in allegato. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA PLENARIA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che, come convenuto poc'anzi, la seduta plenaria di domani, mercoledì 27 maggio, già convocata alle ore 8,30, è posticipata alle ore 9,30. Prende atto la Commissione.