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3 Nella sua prima adunanza il Consiglio sceglie il Presidente tra i propri componenti con il voto di almeno sette di essi. Se, dopo tre votazioni, nessun candidato risulta eletto, il Presidente è scelto per sorteggio fra i due candidati più votati nell'ultima votazione. Fino all'elezione del Presidente le relative funzioni sono svolte dal componente più anziano per età. 4 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria eletti dal Parlamento, finché sono in carica, non possono esercitare attività professionale in ambito tributario né alcuna altra attività suscettibile di interferire con le funzioni della giurisdizione tributaria. 5 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria di cui alle lettere b) e c) del comma 2 sono eletti da tutti i giudici tributari con voto personale, diretto e segreto, e non sono rieleggibili. 16 (Durata) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria dura in carica per cinque anni. 2 Se un componente del Consiglio della giustizia tributaria eletto dai giudici tributari nel corso del quinquennio cessa per qualsiasi causa di farne parte, è sostituito per il restante periodo dal primo dei non eletti. Se cessa un componente eletto dal Parlamento, il Presidente del Consiglio della giustizia tributaria ne dà comunicazione al Presidente della Camera che lo ha eletto e chiede di provvedere all'elezione del sostituto. 3 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria di cui all'articolo 15, comma 2, lettera d), non possono partecipare ai concorsi per giudice tributario per tutta la durata dell'incarico e per i cinque anni successivi alla cessazione dalla stessa. 17 (Attribuzioni del Presidente del Consiglio della giustizia tributaria) 1 Il Presidente del Consiglio della giustizia tributaria: a indice le elezioni dei componenti giudici; b richiede ai presidenti delle Camere di provvedere alla elezione dei componenti di designazione; c convoca e presiede il Consiglio della giustizia tributaria. 2 In caso di assenza o impedimento è sostituito dal componente più anziano di età. 18 (Ineleggibilità) 1 Non possono essere eletti al Consiglio della giustizia tributaria, e sono altresì esclusi dal voto, i giudici sottoposti, a seguito di giudizio disciplinare, ad una sanzione più grave dell'ammonimento. 2 Il giudice sottoposto alla sanzione della censura è eleggibile dopo quattro anni dalla data del relativo provvedimento, se non gli è stata applicata altra sanzione disciplinare. 19 (Elezione del Consiglio della giustizia tributaria) 1 Le elezioni dei componenti del Consiglio della giustizia tributaria di cui alle lettere b) e c) del comma 2 dell'articolo 15 hanno luogo entro i tre mesi anteriori alla scadenza del precedente Consiglio e sono indette con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri pubblicato nella Gazzetta Ufficiale almeno trenta giorni prima della data stabilita. 2 Le disposizioni di attuazione e coordinamento per le votazioni e l'elezione dei componenti e per la determinazione del modello di scheda elettorale sono stabilite con regolamento di organizzazione del Consiglio della giustizia tributaria. Il regolamento suddivide il territorio nazionale in circoscrizioni elettorali in modo da garantire una equilibrata rappresentazione territoriale dei giudici. Ogni giudice può votare per un solo candidato; non è ammesso il voto per liste di candidati. 3 Sono eletti coloro che hanno riportato il maggior numero di voti nella circoscrizione elettorale di appartenenza. A parità di voti è eletto il candidato con la maggiore anzianità di servizio. 4 I reclami relativi alla eleggibilità e alle operazioni elettorali sono indirizzati al Consiglio della giustizia tributaria e debbono pervenire alla segreteria dello stesso entro il quindicesimo giorno successivo alla proclamazione dei risultati. Essi non hanno effetto sospensivo. 5 Il Consiglio della giustizia tributaria decide sui reclami nella sua prima adunanza. 20 (Attribuzioni) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria: a verifica i titoli di ammissione dei propri componenti e decide sui reclami attinenti alle elezioni; b disciplina con regolamento di organizzazione il proprio funzionamento; c delibera sull'indizione dei concorsi di cui all'articolo 7; d delibera sull'assegnazione degli incarichi e sui trasferimenti, con le modalità di cui all'articolo 9; e formula al Presidente del Consiglio dei ministri proposte per l'adeguamento e l'ammodernamento delle strutture e dei servizi, sentiti i presidenti dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie; f predispone la relazione annuale di cui all'articolo 14, comma 1; g stabilisce i criteri di massima per la formazione delle sezioni e dei collegi giudicanti; h stabilisce i criteri di massima per la ripartizione dei ricorsi nell'ambito dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie divise in sezioni; i promuove, avvalendosi dell'Ufficio studi di cui all'articolo 26 e di specialisti esterni, iniziative volte a perfezionare la formazione e l'aggiornamento tecnico-professionale, a migliorare le capacità organizzative e a promuovere l'autovalutazione dei giudici e del personale di segreteria; la partecipazione alle iniziative è obbligatoria. l esprime parere sugli schemi di regolamento e di convenzioni previsti dal presente codice o che comunque riguardano il funzionamento dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie; m esprime parere sulla ripartizione fra tribunali tributari e corti d'appello tributarie dei fondi stanziati per le spese di loro funzionamento; n esprime parere sul decreto di cui all'articolo 30, comma 3, relativo all'indennità aggiuntiva al trattamento economico; o redige gli elenchi di cui all'articolo 6, comma 2, dei funzionari delle agenzie fiscali e dei soggetti che possono far parte delle sezioni mediazione; p autorizza l'istituzione delle sezioni staccate degli uffici di segreteria previsti dall'articolo 28, comma 1; q delibera su ogni altra materia ad esso attribuita dalla legge. 2 Il Consiglio della giustizia tributaria vigila sul funzionamento e può disporre ispezioni nei confronti dei giudici affidandone l'incarico ad uno dei suoi componenti. Nell'ambito di tali ispezioni il Consiglio della giustizia tributaria può farsi coadiuvare da componenti o da delegati del Consiglio superiore della magistratura. 21 (Convocazione) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria è convocato: a d'ufficio: 1 entro i quindici giorni successivi all'elezione; fino alla riunione del nuovo Consiglio sono prorogati i poteri del precedente; 2 una volta all'anno il primo giorno lavorativo successivo al 15 gennaio; b dal Presidente o, in sua assenza, dal componente più anziano per età che lo sostituisce, di iniziativa propria o su richiesta di almeno quattro dei suoi componenti. 22 (Deliberazioni) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria delibera con la presenza di almeno sette componenti. 2 Le deliberazioni sono adottate a maggioranza e a voto palese; in caso di parità prevale il voto del presidente. 23 (Trattamento dei componenti del Consiglio della giustizia tributaria)