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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 94 MORONESE La seduta inizia alle ore 18,20. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 DDL 1547 Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (Seguito dell'esame e rinvio) Riprende l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di ieri. La PRESIDENTE avverte di aver presentato il testo 2 dell'emendamento 5.0.1 a sua prima firma, pubblicato in allegato al resoconto della seduta. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 DDL 1586 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (Rapporti alla 5ª Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) - (Tab. 2 ) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 (limitatamente alle parti di competenza) - (Tab. 9) Stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 - (Tab. 10) Stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 (limitatamente alle parti di competenza) - (Tab. 13) Stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 (limitatamente alle parti di competenza) Riprende l'esame sospeso nella seduta antimeridiana. Si apre il dibattito. Prende la parola il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) il quale, riservandosi di scendere nel dettaglio delle misure della manovra di politica economica in altra sede, ribadisce le perplessità già espresse dalla sua parte politica sull'impianto della stessa per le ricadute negative che, verosimilmente, si determineranno sul versante occupazionale. A titolo esemplificativo, con riferimento alla cosiddetta plastic tax introdotta dall'articolo 79, richiama l'attenzione su un recente articolo de Il Sole 24 Ore che ritiene che tale nuova forma di imposizione fiscale potrebbe mettere a rischio 162.000 posti di lavoro circa. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) si associa alle considerazioni critiche svolte dal senatore Pazzaglini, evidenziando come la cosiddetta plastic tax - anche in ragione del fatto che la stessa non è costruita come un'imposta di scopo - non apporterà alcun contributo alla soluzione dei problemi ambientali e ciò a fronte di possibili ricadute sul fronte occupazionale, che non possono non preoccupare. Più in generale la senatrice sottolinea come manchi nella manovra di politica economica una visione organica capace di coniugare sostenibilità ambientale e sostenibilità economica, un'esigenza questa che è imprescindibile se si intende tener conto degli interessi e dei diritti irrinunciabili sottesi all'una e all'altra. Il senatore MANTERO ( M5S ) ritiene invece che la plastic tax sia una delle misure più lungimiranti della manovra di politica economica posta in essere dal Governo. È innegabile, infatti, che la leva fiscale è uno dei pochi strumenti a disposizione dello Stato per disincentivare attività economiche che hanno ricadute ambientali negative, favorendo un processo di internalizzazione dei costi relativi. Più in generale il senatore sottolinea la necessità di operare in questa direzione favorendo il ricorso a tecnologie che sono già disponibili, evitando che si continui nell'impiego delle fonti fossili laddove lo stesso non è indispensabile. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) si rifà ai rilievi svolti dal senatore Pazzaglini e dalla senatrice Gallone, evidenziando come la plastic tax sia costruita in modo tale da non avere nessun reale effetto disincentivante sui consumatori, mentre rischia di riflettersi sulle attività produttive con conseguenze negative dal punto di vista occupazionale. Il senatore FERRAZZI ( PD ) osserva come sia del tutto non condivisibile una valutazione frammentaria, isolando dal contesto una singola misura, di una manovra di politica economica che, indiscutibilmente, mobilita sul versante della tutela dell'ambiente un volume di risorse che non ha precedenti, essendo sufficiente ricordare al riguardo, tra gli altri, gli interventi in tema di ecobonus , di sisma bonus , di bonus facciate, nonché il rilevante incremento degli stanziamenti di parte capitale a disposizione del Ministero ambiente. Il sottosegretario MORASSUT, nel fare proprie le considerazioni di carattere generale svolte dal senatore Ferrazzi, evidenzia come la plastic tax sarà comunque oggetto di discussione e approfondimento nel corso di un iter parlamentare che si è appena avviato, dovendosi peraltro rilevare che si tratta di una misura largamente adottata in molti paesi europei, circoscritta ai prodotti monouso e dall'ambito di applicazione della quale sono esclusi i prodotti compostabili ed è escluso l'intero settore della sanità La PRESIDENTE ricorda che, ai fini dell'esame del disegno di legge di bilancio, le singole Commissioni di merito sono sedi inderogabili per la presentazione degli ordini del giorno per le parti di competenza e degli emendamenti alla seconda sezione del disegno di legge concernenti modifiche all'interno dei singoli stati di previsione, mentre la 5ª Commissione è unica e inderogabile sede per la presentazione degli emendamenti alla prima sezione e di quelli intertabellari alla seconda sezione. Ordini del giorno ed emendamenti debbono prima essere proposti nelle Commissioni di competenza e, solo se respinti, possono essere presentati successivamente anche in Assemblea. Fissa quindi il termine per la presentazione in Commissione degli emendamenti e degli ordini del giorno alle ore 10 di lunedì 11 novembre 2019. Non facendosi osservazioni così rimane stabilito. Il seguito dell'esame è infine rinviato. La seduta termina alle ore 18,50. Allegato