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- Si riporta il testo dell'art. 6, del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49 (Attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche - RAEE), pubblicato nella Gazz. Uff. 28 marzo 2014, n. 73, S.O.: «Art. 6 (Criteri di priorità nella gestione dei RAEE). - 1. La gestione dei RAEE deve privilegiare le operazioni di riutilizzo e preparazione per il riutilizzo dei RAEE, dei loro componenti, sottoinsiemi e materiali di consumo in attuazione dei principi di precauzione e prevenzione, e al fine di consentire un efficiente utilizzo delle risorse. 2. Ove non sia possibile rispettare i criteri di priorità di cui al comma 1, i RAEE raccolti separatamente sono avviati al recupero secondo le modalità di cui all'articolo 18. » . - Si riporta il testo dell'art. 7, del citato decreto legislativo n. 49, del 2014: «Art. 7 (Preparazione per il riutilizzo e riutilizzo). - 1. I RAEE sono prioritariamente avviati ai centri accreditati di preparazione per il riutilizzo, costituiti in conformità al decreto di cui all'articolo 180-bis, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, previa separazione dai RAEE destinati a trattamento ai sensi dell'articolo 18. 2. Nei centri di raccolta sono individuate apposite aree adibite al "deposito preliminare alla raccolta" dei RAEE domestici destinati alla preparazione per il riutilizzo.». - Si riporta il testo dell'allegato IV, del citato decreto legislativo n. 49, del 2014: «Allegato IV (Elenco non esaustivo di AEE che rientrano nelle categorie di cui all'Allegato III) 1. Apparecchiature per lo scambio di temperatura 1.1 Frigoriferi 1.2 congelatori 1.3 apparecchi che distribuiscono automaticamente prodotti freddi, 1.4 condizionatori, deumidificatori, pompe di calore, 1.5 radiatori a olio 1.6 altre apparecchiature per lo scambio di temperatura con fluidi diversi dall'acqua. 2. Schermi, monitor ed apparecchiature dotate di schermi di superficie superiore a 100 cm2 2.1 Schermi 2.2 televisori 2.3 cornici digitali LCD 2.4 monitor, 2.5 laptop, notebook. 3. Lampade 3.1 Tubi fluorescenti 3.2 lampade fluorescenti compatte 3.3 lampade fluorescenti 3.4 lampade a scarica ad alta densità, comprese lampade a vapori di sodio ad alta pressione e lampade ad alogenuro metallico, lampade a vapori di sodio a bassa pressione 3.5 LED. 4. Apparecchiature di grandi dimensioni 4.1 Lavatrici 4.2 asciugatrici 4.3 lavastoviglie 4.4. apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche 4.5 lampadari 4.6 apparecchiature per riprodurre suoni o immagini, apparecchiature musicali (esclusi gli organi a canne installati nelle chiese) 4.7 macchine per cucire, macchine per maglieria, 4.7 mainframe 4.6 grandi stampanti 4.9 grandi copiatrici 4.10 grandi macchine a gettoni 4.11 grandi dispositivi medici 4.12 grandi strumenti di monitoraggio e di controllo 4.13 grandi apparecchi che distribuiscono automaticamente prodotti e denaro 4.14 pannelli fotovoltaici. 5. Apparecchiature di piccole dimensioni 5.1 Aspirapolvere 5.2 scope meccaniche 5.3 macchine per cucire 5.4 lampadari 5.5 forni a microonde 5.6 ventilatori elettrici 5.7 ferri da stiro 5.8 tostapane 5.9 coltelli elettrici 5.10 bollitori elettrici 5.11 sveglie e orologi 5.12 rasoi elettrici 5.13 bilance 5.14 apparecchi tagliacapelli e apparecchi per la cura del corpo 5.15 calcolatrici 5.16 apparecchi radio 5.17 videocamere, videoregistratori 5.18 apparecchi hi-fi, strumenti musicali, apparecchiature per riprodurre suoni o immagini 5.19 giocattoli elettrici ed elettronici 5.20 apparecchiature sportive, computer per ciclismo, immersioni subacquee, corsa, canottaggio, ecc., 5.21. rivelatori di fumo, regolatori di calore, termostati, piccoli strumenti elettrici ed elettronici, piccoli dispositivi medici, piccoli strumenti di monitoraggio e di controllo, 5.22 piccoli apparecchi che distribuiscono automaticamente prodotti 5.23 piccole apparecchiature con pannelli fotovoltaici integrati. 6. Piccole apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni (con nessuna dimensione esterna superiore a 50 cm) 6.1 Telefoni cellulari 6.2 navigatori satellitari (GPS), 6.3 calcolatrici tascabili 6.4 router 6.5 PC 6.6 stampanti 6.7 telefoni.». - Il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 marzo 2010, n. 65 (Regolamento recante modalità semplificate di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature) è pubblicato nella Gazz. Uff. 4 maggio 2010, n. 102. - Il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 31 maggio 2016, n. 121 (Regolamento recante modalità semplificate per lo svolgimento delle attività di ritiro gratuito da parte dei distributori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di piccolissime dimensioni, nonché requisiti tecnici per lo svolgimento del deposito preliminare alla raccolta presso i distributori e per il trasporto, ai sensi dell'articolo 11, commi 3 e 4, del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49) è pubblicato nella Gazz. Uff. 7 luglio 2016, n. 157. - Il decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 (Codice del consumo, a norma dell'articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229) è pubblicato nella Gazz. Uff 8 ottobre 2005, n. 235, S.O. - La direttiva 2015/1535/UE del 9 settembre 2015 del Parlamento Europeo e del Consiglio (che prevede una procedura d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell'informazione), è pubblicata nella G.U.C.E. del 17 settembre 2015, n. L 241. Note all'art. 1: - Si riporta il testo dell'art. 181, del citato decreto legislativo n. 152, del 2006: «Art. 181 (Preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e recupero dei rifiuti). - 1.