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Alla coalizione di liste o lista singola che abbia conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale viene attribuito, ai sensi dell'articolo 83, comma 5, secondo e terzo periodo, il numero di seggi necessario per raggiungere la consistenza di 340 seggi, a valere sulla quota di seggi attribuita in ragione proporzionale. 11. L'Ufficio elettorale centrale nazionale procede dunque a ripartire proporzionalmente i seggi residui della quota attribuita in ragione proporzionale tra le altre liste e coalizione di liste, ai sensi dei commi 6 e seguenti dell'articolo 83. A tal fine, l'ufficio tiene conto delle cifre elettorali nazionali di lista come risultanti dalle operazioni del primo turno elettorale». 27. All'articolo 67, primo comma, numero 2), terzo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, dopo le parole: «nonché i rappresentanti» sono inserite le seguenti: «dei candidati nei collegi uninominali e». 28. All'articolo 68 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 3 sono premessi i seguenti: « 01 . Compiute le operazioni di cui all'articolo 67, il presidente procede alle operazioni di spoglio. Uno scrutatore designato mediante sorteggio estrae successivamente ciascuna scheda dall'urna contenente le schede elettorali e la consegna al presidente. Questi enuncia ad alta voce il cognome e il nome del candidato nel collegio uninominale al quale è stato attribuito il voto. Di seguito enuncia ad alta voce il contrassegno della lista a cui è stato attribuito il voto ai fini della ripartizione dei seggi in ragione proporzionale. Passa quindi la scheda ad altro scrutatore il quale, insieme con il segretario, prende nota dei voti di ciascun candidato e di ciascuna lista. 02 . Il segretario proclama ad alta voce i voti espressi. Un terzo scrutatore pone le schede, i cui voti sono stati spogliati, nella cassetta o scatola dalla quale sono state tolte le schede non utilizzate. Quando la scheda non contiene alcuna espressione di voto, sul retro della scheda stessa viene subito impresso il timbro della sezione»; b) il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . Durante lo spoglio di cui al comma 01, ai fini dell'attribuzione del voto si applicano i seguenti criteri: a) il segno tracciato esclusivamente sul nome del candidato nel collegio uninominale esprime il voto per questo; b) il segno tracciato esclusivamente sul contrassegno della lista esprime contestualmente il voto per il candidato nel collegio uninominale eventualmente ad essa collegato e per la lista concorrente all'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale; c) il segno tracciato esclusivamente sul nome di un candidato riportato nella terza colonna esprime il voto per la lista corrispondente ai fini dell'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale; d) il segno tracciato sia sul nome del candidato nel collegio uninominale sia sul contrassegno della lista ad esso collegata, senza che alcun segno sia tracciato nella terza colonna, esprime rispettivamente il voto per il candidato nel collegio uninominale e per la lista concorrente all'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale; e) il segno tracciato sia sul nome di un candidato nel collegio uninominale sia sul contrassegno di una lista ad esso non collegata, senza che alcun segno sia tracciato nella terza colonna, esprime rispettivamente il voto per il candidato nel collegio uninominale e per la lista concorrente all'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale; f) il segno tracciato sia sul nome di un candidato nel collegio uninominale sia sul nome di un candidato riportato nella terza colonna, senza che alcun segno sia riportato nella seconda colonna, esprime rispettivamente il voto per il candidato nel collegio uninominale e per la lista concorrente all'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale alla quale è abbinato il candidato il cui nome è riportato nella terza colonna; g) il segno tracciato sia sul contrassegno della lista sia sul nome del candidato riportato nella terza colonna e corrispondente alla predetta lista, senza che alcun segno sia riportato nella prima colonna, esprime il voto per la lista ai fini dell'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale; h) il segno tracciato sia sul contrassegno della lista sia sul nome del candidato riportato nella terza colonna e non corrispondente alla predetta lista, senza che alcun segno sia riportato nella prima colonna, non esprime alcun voto; i) il segno tracciato sia sul nome del candidato nel collegio uninominale sia sul contrassegno della lista sia sul nome del candidato nella terza colonna esprime il voto per il candidato nel collegio e per la lista, se il segno apposto nella terza colonna è tracciato sul nome di un candidato abbinato alla predetta lista, mentre esprime esclusivamente il voto per il candidato nel collegio se il segno apposto nella terza colonna è tracciato sul nome di un candidato non abbinato alla predetta lista». 29. All'articolo 71 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, numero 2), dopo le parole: «voti di lista» sono inserite le seguenti: «e dei voti per i candidati nel collegio uninominale»; b) al secondo comma, le parole: «per le singole liste» sono sostituite dalle seguenti: «per i singoli candidati nei collegi uninominali o per le singole liste per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale». 30. All'articolo 72, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, dopo la parola: «rappresentanti» sono inserite le seguenti: «dei candidati nel collegio uninominale e». 31. All'articolo 73, terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, le parole: «della circoscrizione» sono sostituite dalle seguenti: «del collegio» e dopo la parola: «rappresentanti» sono inserite le seguenti: «dei candidati nel collegio uninominale e». 32. All'articolo 74 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, dopo la parola: «rappresentanti» sono inserite le seguenti: «dei candidati nel collegio uninominale e»; b) al secondo comma, dopo le parole: «provvisoriamente alle liste» sono inserite le seguenti: «o ai candidati». 33. All'articolo 75, primo comma, secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, dopo la parola: «rappresentanti» sono inserite le seguenti: «dei candidati nel collegio uninominale e». 34. L'articolo 77 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 è sostituito dal seguente: «Art. 77. -- 1. Ai fini dell'assegnazione dei seggi attribuiti nei collegi uninominali della circoscrizione, l'Ufficio centrale circoscrizionale, compiute le operazioni di cui all'articolo 76, facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno, da uno o più esperti scelti dal presidente: 1) proclama eletto in ciascun collegio uninominale, in conformità ai risultati accertati, il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi;