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servono una progettualità specifica, un rilancio strategico, ben oltre la proroga dello stato di emergenza. Chiediamo investimenti, anche europei, fuori dal patto di stabilità, per un nuovo modello di sviluppo delle fasce appenniniche, per un welfare sanitario e formativo ad hoc per quelle zone, per i loro distretti agroalimentari, zootecnici e artigianali, che in un unico piano possono moltiplicare le loro potenzialità. Signor Presidente, serve legare in un'unica vertenza presente e futuro, perché non c'è l'uno senza l'altro. Per qualcuno il terremoto è un evento lontano; non per noi. Per qualcuno sono immagini sbiadite; non per noi. Per noi è e sarà una questione nazionale dirimente e la faremo valere sempre. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni.) . ARRIGONI (L-SP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ARRIGONI (L-SP) . Signor Presidente, colleghi, rappresentanti del Governo, a quasi due anni di distanza dall'inizio degli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia, con 299 morti e oltre 50.000 persone assistite, l'emergenza non è terminata, mentre la ricostruzione è ancora al palo. Troppe sono le problematiche che si sono verificate, soprattutto quelle di natura procedurale. La Lega lo avevo detto da subito: è sbagliato prendere una legge, quella del terremoto dell'Emilia, che già allora aveva dimostrato i suoi limiti con 500 ordinanze, e replicarla in un territorio totalmente diverso. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . Troppe e complesse le norme, troppe le ordinanze (anche qui 59), spesso in contraddizione; tante le incertezze che rallentano la ricostruzione e a soffrire sono i cittadini, migliaia dei quali, sradicati, sono stati costretti a spostarsi in località lontane, in attesa delle SAE, promesse da Renzi in sei mesi, ma che hanno subito ritardi e costi inaccettabili. (Applausi dal Gruppo L-SP) . Peraltro, mentre ne mancano da consegnare ancora il 10 per cento, molte SAE hanno registrato problemi. L'unica certezza è che le SAE hanno rappresentato un business per le cooperative. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . A soffrire sono anche le imprese. Chi ha mantenuto con coraggio le attività sta subendo un netto calo del fatturato per lo spopolamento da parte dei residenti e per la riduzione del turismo. Mi fanno sorridere i colleghi del Partito Democratico quando nei loro interventi in Aula e alla stampa, accusando questa maggioranza, cianciano di disarmante minimalismo e di pochezza di interventi. Ma, scusate: vi è noto che prima di questo decreto-legge gli ultimi due Governi di Renzi e Gentiloni Silveri per questo terremoto sono intervenuti con otto provvedimenti successivi? (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . Questo decreto-legge era stato annunciato come un provvedimento corposo. Invece, l'Esecutivo Gentiloni Silveri ha varato un mini decreto, un decretino contenente solo proroghe fiscali. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . Questa maggioranza, avendo ben presente le esigenze delle comunità colpite, i drammi di famiglie e imprese che hanno perso tutto, anche la speranza, ha fatto una scelta politica responsabile e coraggiosa. Considerando i tempi limitati a disposizione e un bilancio dello Stato blindato, visto che le risorse sono già state allocate da voi del Partito Democratico, abbiamo voluto comunque ampliare la portata del provvedimento. Abbiamo fatto un ciclo di audizioni. Poi, con la fase emendativa, abbiamo introdotto con il contributo di tutti misure fiscali, ma soprattutto inserito anche diverse norme urbanistiche mirate a velocizzare la ricostruzione. Altro che non c'è nulla nel provvedimento, caro collega Saccone di Forza Italia! Sono tante le novità introdotte con il contributo di tutti. Abbiamo prorogato lo stato di emergenza. Abbiamo prorogato la restituzione dei mutui dei Comuni. Abbiamo esonerato i Comuni dall'obbligo di raggiungere gli obiettivi della raccolta differenziata. Abbiamo prorogato di due anni i mutui per attività economiche e privati per la prima casa. Abbiamo riconosciuto ai privati le spese per la tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (TOSAP) per il cantiere di ricostruzione. Abbiamo prorogato sino al 2020 l'esenzione delle bollette delle forniture in zona rossa, importante per le imprese. Abbiamo aumentato la soglia dell'importo lavori pubblici per l'obbligatorietà della SOA, di cui molte imprese edili locali sono sprovviste. Ciò limiterà l'esclusione dalle gare evitando ulteriori fallimenti. Abbiamo introdotto il rimborso delle spese per l'adeguamento antincendio e per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Abbiamo ampliato le centrali uniche di committenza per superare una limitazione eccessiva per i soggetti attuatori. Sono stati prorogati a fine dicembre gli interventi di immediata esecuzione e presentazione delle schede Aedes da parte dei professionisti. Abbiamo previsto la realizzazione di aree turistiche attrezzate per roulotte e camper , per proprietari di seconde case distrutte, fondamentale per il rilancio del turismo e per far rivivere queste comunità. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . Abbiamo previsto la pubblicazione e l'aggiornamento periodico di linee guida del commissario con procedure e adempimenti connessi alla costruzione. Per nonna Peppina abbiamo introdotto finalmente una norma adeguata a sanare le casette temporanee costruite senza permesso in emergenza, ma necessarie per affrontare immediate esigenze abitative. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . Sono 1.300 i casi analoghi a quello di nonna Peppina, il quale ha dato voce e dignità ad altre situazioni analoghe, una sanatoria ma a precise condizioni ed è incredibile che sul punto ci siano stati i parlamentari del Partito Democratico che hanno dato dal ciarlatano a Salvini e alla Lega, prendendosi un merito che non hanno come fanno i "cuculi opportunisti". Basta mistificazioni! (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . VERDUCCI (PD) . Ma che dici? Di che parli? MIRABELLI (PD) . Governa tu! PRESIDENTE. Calmi! Ciascuno, se non trascende, può esprimere il proprio pensiero sempre. Prego, senatore Arrigoni. ARRIGONI (L-SP) . Era della Lega l'emendamento che il Governo PD ha recepito nell'ultima legge di bilancio 2017, ma modificandolo e riducendone drasticamente la portata, tanto che solo nonna Peppina e pochissimi altri, a distanza di mesi e producendo quintali di carte bollate, forse riusciranno a ottenere il dissequestro della casetta e a sanare la situazione. Noi qui abbiamo voluto pensare anche agli altri. Altre modifiche: abbiamo introdotto una norma per consentire demolizione e ricostruzione di abitazioni inagibili in deroga al vincolo stradale.