[massime]

Commercio - Norme della Regione Toscana - Grandi strutture di vendita - Previsione che la procedura davanti allo sportello unico delle attività produttive (SUAP) si svolga secondo le condizioni e le procedure già riconosciute incostituzionali perché costituenti ostacolo effettivo alla libera concorrenza - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza - Illegittimità costituzionale in parte qua - Assorbimento di ulteriori profili.. È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. e ), Cost., l'art. 12 della legge della Regione Toscana 28 settembre 2012, n. 52, nella parte in cui, modificando l'art. 18, comma 1, del codice del commercio della Toscana di cui alla legge reg. n. 28 del 2005, stabilisce che l'autorizzazione alle grandi strutture di vendita sia rilasciata dallo sportello unico per le attività produttive «secondo le condizioni e le procedure di cui agli articoli da 18- ter a 18- octies ». Tali ultime disposizione, infatti - che aggravano gli oneri di produzione documentale e le attività supplementari a carico di chi presenta istanza al SUAP per aprire, ampliare o trasferire una grande struttura di vendita - sono state dichiarate incostituzionali in quanto determinano una disparità concorrenziale, con conseguente lesione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza. (Restano assorbiti gli ulteriori profili).