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2 Il Consiglio ha la propria sede centrale in Roma e sedi periferiche presso ogni regione ed ente locale dotato di un corpo o di un servizio di polizia locale. 3 Il Consiglio formula pareri, promuove studi e ricerche e redige programmi in materia di polizia locale, nonché di organizzazione dei servizi e delle politiche per la sicurezza pubblica. 4 Il Consiglio è composto dall'assemblea, dal comitato direttivo, dal presidente e da due vicepresidenti, dal segretario nazionale e dall'ufficio di segreteria. L'assemblea è composta dai comandanti dei corpi di polizia locale e dai responsabili dei servizi di polizia locale operanti nel territorio nazionale o da loro delegati. Il presidente e i due vicepresidenti sono eletti dall'assemblea, che designa anche i componenti del comitato direttivo. Il presidente e il comitato direttivo nominano il segretario nazionale. Presso le regioni e le province sono istituiti i rispettivi consigli della polizia locale, la cui struttura è conforme a quella del Consiglio. Nei comuni sono presenti uffici di collegamento con i consigli provinciali della polizia locale, ad esclusione dei comuni di grandi dimensioni che dispongono di strutture comunali autonome e conformi al modello nazionale. 5 I pareri tecnici emessi dal comitato direttivo e le deliberazioni del Consiglio e dei consigli regionali e provinciali di cui al comma 4 sono richiesti obbligatoriamente dai soggetti e dagli organi di cui al comma 1. Gli stessi pareri, ove concernano materie pertinenti all'organizzazione dei servizi per la sicurezza pubblica, allo stato giuridico ed economico, nonché all'impiego del personale in mansioni o in operazioni di particolare rilevanza, hanno valore vincolante nei confronti delle amministrazioni competenti. 26 (Oneri finanziari) 1 Fatto salvo quanto diversamente previsto dalla presente legge, gli oneri finanziari per l'organizzazione, il funzionamento e gli interventi volti a migliorare la redditività delle funzioni e la qualità professionale e salariale del personale della polizia locale sono ripartiti tra regioni, province e comuni in misura proporzionale secondo il criterio della fruibilità dei relativi servizi. 2 Le misure percentuali degli oneri ripartiti ai sensi del comma 1 sono definite annualmente con legge regionale, previa concertazione con gli enti locali interessati. La percentuale a carico delle regioni non può comunque essere inferiore al 35 per cento. 3 Le modalità di finanziamento dei beni strumentali o dei processi formativi per il personale della polizia locale sono definite con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 4 Per la realizzazione di programmi straordinari di incremento dei servizi di polizia e per la sicurezza dei cittadini, nonché di piani coordinati di controllo del territorio che prevedono la partecipazione di personale della polizia locale, previsti, rispettivamente dal comma 439 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come modificato dall'articolo 28 della presente legge, e dagli articoli 17, comma 1, e 18, comma 1, della legge 26 marzo 2001, n. 128, gli oneri finanziari sono posti interamente a carico dello Stato, ferma restando la competenza esclusiva della regione a stipulare i relativi accordi. 27 (Norme transitorie e finali) 1 Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le amministrazioni locali provvedono ad attuare la riqualificazione del personale della polizia locale mediante il transito nelle nuove qualifiche previste dall'articolo 16. 2 L'adeguamento delle preesistenti qualifiche del personale a quelle previste dall'articolo 16 è definito con decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione. 3 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, sono determinati i livelli retributivi e indennitari del personale oggetto della riqualificazione di cui al comma 1. 4 Entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i comuni e le province provvedono a istituire, ovvero, qualora già esistenti, a integrare gli organici dei corpi e dei servizi di polizia locale di loro pertinenza, in conformità a quanto disposto dall'articolo 16. 5 Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni provvedono a emanare le disposizioni legislative in materia di polizia locale di cui all'articolo 14. 28 (Abrogazioni e modifiche) 1 La legge 7 marzo 1986, n. 65, è abrogata. 2 Sono altresì abrogati: a il decreto del Ministro dell'interno 4 marzo 1987, n. 145; b la lettera b) del comma 3 dell'articolo 12 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285; c i commi 132 e 133 dell'articolo 17 della legge 15 maggio 1997, n. 127; d il comma 2 dell'articolo 54 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; e la lettera m) del comma 1 dell'articolo 1 del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'interno 24 marzo 1994, n. 371. 3 Alla legge 1° aprile 1981, n. 121, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 9, primo comma, dopo le parole: «forze di polizia» sono inserite le seguenti: «anche locali»; b all'articolo 16, secondo comma, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, nonché per i corpi e per i servizi di polizia locale». 4 All'articolo 57 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a alla lettera b) del comma 1 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e i comandanti, i dirigenti, i commissari e gli ispettori della polizia locale»; b alla lettera b) del comma 2, le parole: «le guardie delle province e dei comuni quando sono in servizio» sono sostituite dalle seguenti: «i sovrintendenti, gli assistenti e gli agenti della polizia locale». 5 Al comma 1 dell'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dopo le parole: «Forze di polizia di Stato,» sono inserite le seguenti: «nonché i corpi e i servizi di polizia locale,». 6 Al comma 2 dell'articolo 109 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dopo le parole: «lettera d) ,» sono inserite le seguenti: «e fatta eccezione per quanto riguarda gli organici della polizia locale,». 7 Al comma 439 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le parole da: «e gli enti locali» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: «con oneri economici a esclusivo carico dello Stato». 8 Al comma 1 dell'articolo 6 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo le parole: «del personale» sono inserite le seguenti: «dei corpi e dei servizi della polizia locale e di quello».