[normattiva_dump]

PARTE C. - SINISTRI Regola 21 Sinistri (a) Ogni Amministrazione si impegna ad effettuare un'inchiesta per qualsiasi sinistro occorso ad una delle sue navi soggette alle disposizioni della presente Con venzione, quando essa giudichi che l'inchiesta possa aiutare a stabilire quali modifiche convenga apportare alle presenti Regole. (b) Ciascun Governo contraente si impegna a trasmettere all'Organizzazione tutte le informazioni riguardanti le conclusioni di tali inchieste. Nessun rapporto o raccomandazione dell'Organizzazione basato su tali informazioni deve rivelare l'identità o la nazionalità delle navi cui si riferisce o in qualsiasi modo stabilire o presumere la responsabilità nei confronti di qualsiasi nave o persona. CAPITOLO II. - COSTRUZIONE PARTE A. - DISPOSIZIONI GENERALI Regola 1 Applicazione (a) (i) Salvo espresse disposizioni contrarie, il presente Capitolo si applica alle navi nuove. (ii) Nel caso di navi da passeggeri o da carico esistenti, le cui chiglie sono state impostate il giorno di entrata in vigore della Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare del 1948 o posteriormente, l'Amministrazione deve accertarsi che siano state applicate le prescrizioni per le navi nuove, come definite dalle disposizioni dei Capitolo II della citata Convenzione. Nel caso di navi da passeggeri e da carico esistenti, le cui chiglie sono state impostate prima dell'entrata in vigore di detta Convenzione, l'Amministrazione deve accertarsi che siano state applicate le prescrizioni per le navi esistenti, come definite dalle disposizioni del Capitolo II della citata Convenzione. Per quanto si riferisce alle prescrizioni del Capitolo II della presente Convenzione, che non siano contemplate nel Capitolo II della Convenzione del 1948, l'Amministrazione deve stabilire quali di queste prescrizioni si debbano applicare alle navi esistenti, come definite dalla presente Convenzione. (b) Agli effetti del presente Capitolo: (i) nave da passeggeri nuova è una nave da passeggeri la cui chiglia è stata impostata il giorno di entrata in vigore della presente Convenzione o posteriormente, o una nave da carico la quale sia stata trasformata in nave da passeggeri in tale data o posteriormente. Tutte le altre navi da passeggeri sono considerate come navi da passeggeri esistenti; (ii) nave da carico nuova è, una nave da carico la cui chiglia è stata impostata il giorno di entrata in vigore della presente Convenzione o posteriormente. (c) L'Amministrazione, se ritiene che la natura e le condizioni del viaggio siano tali da rendere l'applicazione di determinate prescrizioni di questo Capitolo non ragionevole né necessaria, può esentare dalle prescrizioni stesse singole navi o categorie di navi che nel corso del viaggio non navighino ad una distanza superiore a 20 miglia dalla costa più vicina. (d) Quando una nave da passeggeri è autorizzata, in virtù del paragrafo (c) della Regola 27 del Capitolo III, a trasportare un numero di persone eccedente la capacità delle imbarcazioni di salvataggio, essa deve uniformarsi agli speciali criteri di compartimentazione stabiliti nel paragrafo (e) della Regola 5 del presente Capitolo, unitamente alle disposizioni speciali riguardanti la permeabilità stabilite nel paragrafo (d) della Regola 4 del presente Capitolo, a meno che l'Amministrazione, tenuto conto della natura e delle condizioni del viaggio, ritenga sufficiente l'osservanza delle altre disposizioni delle Regole del presente Capitolo. (e) Nel caso di navi da passeggeri che siano utilizzate per trasportare, in viaggi speciali, un gran numero di passeggeri senza sistemazione in cuccetta, come ad esempio il trasporto di pellegrini, l'Amministrazione, se ritiene che è praticamente impossibile applicare le prescrizioni del presente Capitolo, può esentare tali navi, quando appartengono al proprio Paese, dall'osservanza delle prescrizioni stesse, alle seguenti condizioni: (i) che, compatibilmente con le esigenze del traffico, siano osservate al massimo possibile le prescrizioni relative alla costruzione; (ii) che siano svolti gli opportuni passi per stabilire norme di carattere generale da applicarsi alle circostanze particolari di tali traffici. Le predette norme devono essere concordate con gli altri Governi contraenti, se ve ne sono, che possano essere direttamente interessati al trasporto di tali passeggeri in simili traffici. Nonostante le disposizioni della presente Convenzione, le Regole di Simla del 1931 rimangono in vigore tra i Paesi che vi hanno aderito fino al momento in cui entreranno in vigore le norme contemplate dal comma (e) (ii) della presente Regola. Regola 2 Definizioni Agli effetti del presente Capitolo, salvo espresse disposizioni contrarie: (a) (i) "Galleggiamento di compartimentazione" è il galleggiamento in base al quale viene determinata la compartimentazione della nave; (ii) "Massimo galleggiamento di compartimentazione" è quello corrispondente alla massima immersione consentita dalle regole di compartimentazione applicabili. (b) "Lunghezza della nave" è quella misurata tra le perpendicolari condotte alle estremità del massimo galleggiamento di compartimentazione. (c) "Larghezza della nave" è la massima larghezza fuori ossatura al massimo galleggiamento di compartimentazione o al di sotto di esso. (d) "Immersione" è la distanza verticale, al mezzo della nave, dalla linea di costruzione al galleggiamento di compartimentazione considerato. (e) "Ponte delle paratie" è il ponte più alto al quale giungono le paratie stagne trasversali. (f) "Linea limite" è una linea tracciata almeno 76 millimetri (3 pollici) al di sotto della superficie superiore del ponte delle paratie, a murata. (g) "Permeabilità" di uno spazio è la percentuale del volume di tale spazio che può essere occupato dall'acqua. Il volume di uno spazio estendentesi sopra la linea limite va misurato solamente fino all'altezza di tale linea. (h) Lo "spazio dell'apparato motore" è quello che si estende dalla linea di costruzione alla linea limite e fra le paratie stagne trasversali principali estreme che limitano gli spazi contenenti i macchinari di propulsione principali ed ausiliari, le caldaie necessarie alla propulsione e tutti i depositi permanenti di carbone. Nel caso di sistemazioni fuori dell'usuale i limiti dello spazio dell'apparato motore possono essere stabiliti dall'Amministrazione. (i) Gli "spazi dei passeggeri" sono quelli destinati ad alloggio o ad altro uso dei passeggeri, ad eccezione dei locali per bagagli, magazzini, provviste e posta. Agli effetti delle Regole 4 e 5 del presente Capitolo, gli spazi situati al di sotto della linea limite, destinati ad alloggio o ad altro uso dell'equipaggio, devono essere considerati come spazi dei passeggeri. (j) In tutti i casi i "volumi" o "aree" devono essere calcolati fuori ossatura. PARTE B. - COMPARTIMENTAZIONE E STABILITÀ (La parte B si applica solamente alle navi da passeggeri, ad eccezione della Regola 19, che si applica anche alle navi da carico). Regola 3 Lunghezza allagabile (a) La lunghezza allagabile in ciascun punto della lunghezza della nave deve essere determinata con un metodo di calcolo che tenga in considerazione la forma, l'immersione e le altre caratteristiche della nave.