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Il PRESIDENTE ricorda che gli emendamenti 4.1, 4.2 e 4.11 sono stati ritirati. La relatrice SUDANO ( IV-PSI ) esprime parere contrario sugli emendamenti 4.3, 4.4, 4.5, 4.6 e 4.7. Esprime parere favorevole sull'emendamento 4.8, a condizione che sia riformulato in un nuovo testo, di cui dà lettura. Il parere è contrario anche sugli emendamenti 4.9, 4.0.1 e 4.0.2. Propone, infine, l'accantonamento dell'emendamento 4.0.3. Il sottosegretario MARGIOTTA esprime parere conforme a quello della relatrice. Si passa alla votazione dell'emendamento 4.3. La senatrice RICCARDI ( L-SP-PSd'Az ), nell'annunciare un voto favorevole, sottolinea che l'emendamento recepisce una proposta di semplificazione avanzata dal Consiglio di Stato nel corso delle audizioni. Vi è infatti il rischio che la complessità di riti strutturati per questioni tanto complesse finisca per compromettere il diritto di difesa. Posto ai voti, l'emendamento 4.3 è respinto. All'esito di distinte votazioni, gli emendamenti 4.4 e 4.5 sono respinti. Si passa alla votazione dell'emendamento 4.6. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) auspica l'approvazione dell'emendamento in esame, volto a prevedere modifiche a livello organizzativo per accelerare la definizione delle istanze cautelari. Il senatore DE FALCO ( Misto ) ricorda che, come emerso nel corso delle audizioni, il processo amministrativo in materia di appalti è già celere, perché si conclude con sentenza definitiva del Consiglio di Stato in un anno e mezzo e l'istanza cautelare in sei mesi. Posto ai voti, l'emendamento 4.6 è respinto. È altresì respinto l'emendamento 4.7. Il senatore DE FALCO ( Misto ), accogliendo l'invito della relatrice, riformula l'emendamento 4.8 in un testo 2, pubblicato in allegato. Le Commissioni riunite approvano l'emendamento 4.8 (testo 2). Si passa alla votazione dell'emendamento 4.9, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. La senatrice RICCARDI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame, che dimezza il contributo unificato per i ricorsi contro gli atti amministrativi fino a tutto il 2021. Posto ai voti, l'emendamento 4.9 è respinto. Sono altresì respinti, con distinte votazioni, gli emendamenti 4.0.1 e 4.0.2. L'emendamento 4.0.3 è accantonato. Si passa agli emendamenti all'articolo 5. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 5.1 è stato ritirato. La relatrice SUDANO ( IV-PSI ) invita la proponente a ritirare l'emendamento 5.6. Esprime parere favorevole sugli emendamenti identici 5.3 (testo 2) e 5.4 (testo 2), di cui propone l'accantonamento. Il parere è contrario sull'emendamento 5.5. Per assenza del proponente, è dichiarato decaduto l'emendamento 5.6. Gli emendamenti identici 5.3 (testo 2) e 5.4 (testo 2) sono accantonati. Si passa alla votazione dell'emendamento 5.5. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) sottolinea che l'emendamento in esame, come altri dello stesso tenore, sono volti a consentire alle imprese di sospendere i lavori in caso di ritardo dei pagamenti, per tutelare la liquidità delle imprese. Posto ai voti, l'emendamento 5.5 è respinto. Si passa agli emendamenti all'articolo 6. Il PRESIDENTE ricorda che gli emendamenti 6.6, 6.11 e 6.13 sono stati ritirati, mentre l'emendamento 6.0.1 è stato ritirato e trasformato in ordine del giorno. La relatrice SUDANO ( IV-PSI ) esprime parere contrario sugli emendamenti 6.1, 6.2, 6.4, 6.7 e 6.8. Esprime parere favorevole sull'emendamento 6.9, a condizione che sia riformulato in un nuovo testo di cui dà lettura. Esprime parere contrario sugli emendamenti 6.10 e 6.12. Il sottosegretario MARGIOTTA esprime parere conforme. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 6.1, 6.2, 6.4, 6.5, 6.7 e 6.8 sono respinti. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito della relatrice, riformula l'emendamento 6.9 in un testo 2, pubblicato in allegato. Ringrazia la relatrice e il Governo per aver accolto la proposta di modifica. Le Commissioni riunite approvano l'emendamento 6.9 (testo 2). Si passa alla votazione dell'emendamento 6.10. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) richiama l'attenzione sull'emendamento in esame, che mira a sottrarre al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti il compito di nominare il presidente del collegio consultivo tecnico, in caso di disaccordo, attribuendo invece tale funzione al presidente del tribunale del luogo in cui il contratto è eseguito. Posto ai voti, l'emendamento 6.10 è respinto. È quindi respinto l'emendamento 6.12. Si passa agli emendamenti all'articolo 7. La relatrice SUDANO ( IV-PSI ) esprime parere contrario sugli emendamenti 7.1, 7.2, 7.4 e 7.5. Il parere è favorevole sugli emendamenti 7.6 (testo 2) e 7.7 (testo 2). Esprime inoltre parere contrario sugli emendamenti 7.8 e 7.9. Il sottosegretario MARGIOTTA esprime parere conforme a quello della relatrice. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 7.1, 7.2, 7.4 e 7.5. Gli emendamenti 7.6 (testo 2) e 7.7 (testo 2) sono accantonati in attesa del parere della Commissione bilancio. In esito a distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 7.8 e 7.9. Il PRESIDENTE comunica che i lavori proseguiranno nella giornata di domani. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 18,05. Allegato