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Saluto a nome dell'Assemblea gli studenti e i docenti dell'Istituto «Da Vinci-Nitti», della sede di Brienza, in provincia di Potenza, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Ripresa della discussione congiunta del disegno di legge n. Doc 822 Doc Doc. LXXXVI, n. 1 Doc Doc. LXXXVII, n. 1 PRESIDENTE . Il restante emendamento si intende illustrato. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sull'ordine del giorno in esame. LICHERI, relatore sul disegno di legge n. 822 . Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento 1.1. Invito poi la senatrice Parente a riformulare ulteriormente l'emendamento 1.2, espungendo la lettera a) e lasciando solo la lettera b) . La normativa italiana, infatti, già prevede il superamento di una prova finale. Qualora il mio invito non dovesse essere accolto, esprimo parere contrario. PRESIDENTE. Anche la 5 a Commissione ha espresso un parere contrario limitatamente alla lettera a) . LICHERI, relatore sul disegno di legge n. 822. Per quanto riguarda poi l'ordine del giorno G1.200 esprimo parere favorevole al suo accoglimento come raccomandazione, altrimenti esprimo parere contrario. BARRA CARACCIOLO, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento 1.1.Sull'emendamento 1.2, allineandoci a quanto testé detto dal relatore, salvo la riformulazione appena suggerita, noi avremmo espresso parere contrario sulla lettera a) e parere favorevole sulla lettera b) . L'ordine del giorno G1.200 pone sul campo una serie di problemi sistemici in merito all'ordinamento delle professioni. Vi sono, indubbiamente, delle segnalazioni molto positive in ciò che viene fatto presente. Nondimeno, noi tutti sappiamo che la ponderazione o la calibratura di una riforma delle varie professioni che ci allinei esclusivamente sul benchmark più soft nell'ambito dei Paesi europei potrebbe avere degli effetti i cui costi sarebbero superiori ai benefici, in termini di professionalità che l'Italia ha sempre preservato. Il nostro parere di Governo, pertanto, è di accogliere l'ordine del giorno come raccomandazione, in maniera tale che si possa avere non un impegno a realizzare un parametro di benchmark più soft - sfavorevole all'attuale assetto - ma a porre in essere una calibratura più elastica, caso per caso. PRESIDENTE . Senatrice Parente, accoglie la proposta di riformulazione dell'emendamento 1.2 (testo 2)? PARENTE (PD) . Signor Presidente, la accolgo, anche in ragione del fatto che la lettera a) , su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, è stata parzialmente accolta da un emendamento approvato in Commissione. Quindi accolgo la proposta del relatore e del Governo. PRESIDENTE. Senatore Balboni, è d'accordo all'accoglimento come raccomandazione dell'ordine del giorno G1.200? BALBONI (FdI) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dalla senatrice Rizzotti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.2 (testo 3), presentato dalla senatrice Parente e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Poiché i presentatori non insistono per la votazione, l'ordine del giorno G1.200 è accolto come raccomandazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1, nel testo emendato. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 2, su cui sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare. TESTOR (FI-BP) . Signor Presidente, l'emendamento 2.2 tiene conto della terzietà tipica del mediatore e delle relative incompatibilità. Questo emendamento, però, intende dare valore anche alla necessità di offrire i servizi ed è stato presentato proprio in quest'ottica. PRESIDENTE . Il restante emendamento si intende illustrato. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. LICHERI, relatore sul disegno di legge n. 822 . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 2.2 (perché, se accolto, non ci sottrarrebbe dalla procedura di infrazione) e 2.200. BARRA CARACCIOLO, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.2, presentato dalla senatrice Testor e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.200, presentato dalla senatrice Ginetti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 3. D'ALFONSO (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ALFONSO (PD) . Signor Presidente, questo articolo, come è stato notato e istruito anche nella Commissione competente, dispone della parità di opportunità per quanto riguarda l'apertura di attività riferite alle concessioni governative di sali e tabacchi. Permettetemi di definire strumentale tale articolo. È un articolo contenuto nella così definita legge europea, che ci permette, recependo le disposizioni del quadro comunitario, di evitare le infrazioni. Naturalmente, però, l'adempimento non è soltanto per evitare le infrazioni, ma per dare ulteriore corso alla politica e alla consistenza giuridica della parità di opportunità e della libertà di concorrenza. Sono senza dubbio importanti le attività di rivendita di sali e tabacchi ed è necessario consentire queste attività anche nei piccoli Comuni, nelle terre alte, in corrispondenza dei luoghi di montagna, provando ad esempio a fare sì che accanto alla rivendita di sali e tabacchi vi sia la possibilità anche di vendere giornali, ma noi vorremmo lavorare e avremmo voluto lavorare rispetto al recepimento del quadro comunitario di sostegno nei confronti di un'altra idea delle pari opportunità. Il 31 dicembre di quest'anno scade il termine ultimo per far sì che l'Italia si faccia carico per l'estensione della copertura delle reti TEN-T per la trasportistica delle persone e delle merci sulla dorsale adriatica: non c'è stata una iniziativa del Governo italiano rispetto a questo tipo di parità di opportunità. Io ho chiesto al Capogruppo e al segretario del Gruppo di consentirmi di parlare in Aula, poiché ho presentato un'apposita interrogazione su questo fronte.