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La vostra scelta è quella di portare i pensionati degli altri Paesi nel Mezzogiorno, abbassando loro le tasse e deportando i ragazzi e le ragazze del Mezzogiorno! (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . La ringrazio senatrice Bellanova. Il tempo a sua disposizione è concluso. Lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata ( question time ) all'ordine del giorno è così esaurito. (Vivaci proteste dal Gruppo PD) . GRIDA DAL GRUPPO PD. Vergogna! Buffona! FARAONE (PD) . Vai via! D'ARIENZO (PD) . Auf Wiedersehen ! PRESIDENTE. Colleghi, la seduta è ancora in corso e quindi qualche espulsione possiamo farla anche oggi. (Vivaci proteste dal Gruppo PD) . Iniziamo a buttare fuori qualcuno dei presenti? (Applausi dal Gruppo M5S) . Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno VESCOVI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VESCOVI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo per portare all'attenzione dell'Assemblea la questione del lago di Massaciuccoli, in provincia di Lucca, in Toscana. Si tratta di un lago bellissimo e spettacolare, in cui c'è una biodiversità unica e veramente straordinaria, una parte del quale è sottoposto all'ente parco di Migliarino. Vediamo dunque cosa sta accadendo a questo lago. Stiamo continuando a dire al PD, che governa la Regione Toscana, che si stanno continuamente arrecando dei danni al lago attraverso delle "non attività". Il nostro Capogruppo, Elisa Montemagni, continua a ricordare alla Regione Toscana che i danni che si stanno arrecando adesso si protrarranno nel futuro. Ci sono dunque due aspetti importanti da evidenziare, il primo dei quali è che le postazioni fisse da caccia, in base alla delibera della Regione, non possono essere cedute con atti tra vivi e nemmeno in donazione, facendo così morire un'attività di caccia e un fantastico rapporto tra l'uomo e l'ambiente, che durano da tempo. È una questione importante, perché in tal modo si va a rovinare l'ambiente. L'altro punto da evidenziare, ancora peggiore del primo, è che nella parte del lago soggetta all'ente parco di Migliarino, non si può fare nessuna manutenzione alle bilance da pesca e alle baracche in cui ci sono le barche, se non attraverso un autorizzazione, come si trattasse di un'abitazione civile. Ciò porta i proprietari a non ripararle, creando un grave degrado. Pertanto abbiamo una parte del lago, che non è sottoposta all'ente parco di Migliarino, che funziona molto bene e l'altra parte invece, posta sotto l'ente parco, che è in continuo degrado. Fortunatamente manca un solo anno al 2020, l'anno in cui forse - anzi, sicuramente - prenderemo in mano la Regione Toscana, per cambiare il continuo degrado causato dal PD in quella Regione. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PISANI Giuseppe (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PISANI Giuseppe (M5S) . Signor Presidente, prendo la parola per esternare in quest'Aula il mio dispiacere, provocato dalla notizia di un ennesimo atto di aggressione nei confronti di personale del Sistema sanitario nazionale. Tale episodio è occorso qualche giorno fa nel reparto di pronto soccorso dell'Ospedale di Siracusa, che è la provincia in cui vivo e in cui esercito ancora il mio lavoro. Nel corso di una colluttazione con un paziente, due medici hanno riportato delle lesioni, uno con prognosi di trenta giorni e l'altro con prognosi di quindici giorni. Si tratta chiaramente di fatti gravi, che si ripetono da diverso tempo a questa parte. Dietro questi episodi non ci sono soltanto le intemperanze, la maleducazione e talvolta anche l'angoscia dei pazienti, che devono fare delle lunghe attese, ma c'è anche la colpa e la responsabilità di chi non ha saputo, in tutti questi anni, prevedere il crescente bisogno dei servizi sanitari. C'è anche la responsabilità della politica, che non ha capito e non ha saputo prevedere né programmare, a differenza di quanto invece si diceva poc'anzi, interventi e strategie sanitarie atte ad affrontare tali tematiche e criticità. In particolare, le criticità che sono sorte in ambito ospedaliero, specialmente nell'ambito dell'urgenza-emergenza, sono veramente molto preoccupanti. Per non parlare poi degli atti di aggressione che ci sono stati nei confronti dei medici della Continuità assistenziale, cioè dei medici della ex Guardia medica. Con l'attuale Governo stiamo cercando di risolvere o perlomeno di affrontare adeguatamente tali criticità. Il Ministro e il Ministero hanno approntato un disegno di legge riguardante la sicurezza dei lavoratori esercenti le professioni sanitarie. Noi abbiamo preparato una mozione che impegna il Governo a trovare delle soluzioni per aumentare e incrementare le misure di tutela e di salvaguardia per una maggiore sicurezza degli operatori della ex Guardia medica. Auguro dunque un buon lavoro al Governo e a noi tutti e ai miei colleghi di Siracusa una pronta guarigione, un buon rientro ed un proficuo lavoro. (Applausi dal Gruppo M5S) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di martedì 12 febbraio 2019 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 12 febbraio, alle ore 15,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 15,58) . VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: DISEGNO DI LEGGE N. 214, 515 e 805: sull'emendamento 1.106, il senatore Testor avrebbe voluto esprimere un voto di astensione; sull'emendamento 2.100/2, il senatore de Bertoldi avrebbe voluto esprimere un voto di astensione; sull'articolo 4 il senatore Di Piazza avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Bagnai, Barachini, Barboni, Bogo Deledda, Borgonzoni, Botto, Campagna, Candiani, Cattaneo, Cioffi, Crimi, D'Angelo, De Poli, Fattori, Garnero Santanchè, Giacobbe, Ginetti, Merlo, Monti, Napolitano, Nocerino, Ortolani, Parente, Renzi, Richetti, Ronzulli, Santangelo, Siri, Solinas, Taverna e Vanin. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: