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Riferisce poi che sono pervenute richieste di riesame delle proposte: 16.0.2 (testo 2), 16.0.3, 18.0.23, 19.0.2, 22.0.2, 22.0.3, 24.0.1 (testo 2), 31.0.1 e 31.0.2, che la Presidenza si riserva di valutare, unitamente a quelle eventualmente identiche. Inoltre è stata sottoposta la questione della presunta improponibilità delle proposte 19.21, 19.22, 19.23 e 19.24, in analogia con altre proposte dichiarate improponibili. Anche in questo caso assicura che sarà compiuta un'attenta valutazione. Riferisce infine che non sono ancora pervenuti i pareri della Commissione bilancio sugli emendamenti e dunque non si può procedere nelle votazioni. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 10,55. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO N. 1055 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO N. 1055 La 10 a Commissione, esaminato per le parti di competenza l'Atto in titolo, premesso che: il 23 dicembre il Governo ha presentato alle Camere la prima relazione sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ai sensi dell'articolo 2, comma 2, lettera e), del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77; l'erogazione delle rate del PNRR è subordinata al conseguimento di un certo numero di milestone e target relativi alle varie misure; la relazione ricorda che quasi un terzo di milestone e target (154 su 520) indicati nel PNRR richiedono l'approvazione di riforme. Di queste, più di un terzo (59 su 154) dovrà essere soddisfatto mediante l'approvazione di disposizioni legislative. Quanto alle riforme previste dal PNRR per l'anno 2022, 23 su 66 richiedono atti legislativi e 43 su 66 fanno riferimento ad atti normativi secondari; la seconda rata è prevista al 30 giugno 2022, al raggiungimento di 45 obiettivi o risultati per un importo lordo di 24,1 miliardi di euro, mentre la terza rata è prevista al 31 dicembre 2022, al raggiungimento di 55 obiettivi e risultati per un importo lordo di 21,8 miliardi di euro. In totale, al 2026 sono previste dieci rate; considerato che alcuni traguardi già conseguiti nel 2021 dalle Amministrazioni di riferimento proseguiranno anche negli anni successivi e che restano ulteriori traguardi e obiettivi con scadenze successive al 2021; rilevato criticamente che sul portale governativo del PNRR, Italia domani , vi è una "documentazione allegata" alla relazione, distinta per Ministero, nella quale sono indicate anche le riforme in itinere e/o previste nell'anno 2022, che tuttavia non è stata formalmente trasmessa alle Camere; tenuto conto delle audizioni dei Ministri Garavaglia, Colao e Giorgetti, svolte in sede congiunta con la X Commissione della Camera dei deputati, e Cingolani, svolta in sede riunita con le Commissioni 5 a , 13 a e 14 a del Senato; per quanto riguarda le iniziative da assumere per rendere efficaci le misure proposte, esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: 1. con particolare riferimento alle progettualità del Ministero dello sviluppo economico: - 1.1 - M1C2 - Investimento 1 - Transizione 4.0. Nell'ambito di tale investimento, è stato istituito il Comitato scientifico per la valutazione dell'impatto economico degli interventi del Piano Transizione 4.0, chiamato a elaborare una metodologia di valutazione al fine di redigere un rapporto intermedio al 2024 e uno finale al 2026. In proposito, si reputa necessario conoscere la metodologia adottata dal Comitato e gli esiti di tale attività di monitoraggio; - 1.2 - M1C2 - Investimento 5.2. - Competitività e resilienza delle filiere produttive. Lo strumento principale è rappresentato dai contratti di sviluppo, rispetto ai quali il Ministro Giorgetti ha sottolineato l'esigenza di collegare gli interventi a favore delle singole imprese in una logica più compiuta che ne valuti i riflessi per l'intera filiera di riferimento, con particolare attenzione ai profili di innovazione e di avanzamento tecnologico senza trascurare l'impatto sotto l'aspetto occupazionale. In proposito, preso atto con favore che con decreto direttoriale 25 marzo 2022 sono stati definiti i termini per la presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni, a valere sullo strumento dei contratti di sviluppo, per il sostegno di programmi di sviluppo coerenti con le finalità della misura in esame, e considerato che nella relazione si prevede che al 2023 siano firmati 40 contratti di sviluppo, si auspica un effettivo rafforzamento delle funzioni di indirizzo del Ministero e di monitoraggio periodico sull'attività istruttoria svolta da INVITALIA; - 1.3 - M1C2 - Riforma 1. Sistema della proprietà industriale e M1C2 - Investimento 6.1. Sistema della proprietà industriale a sostegno della riforma. Si reputa utile conoscere gli esiti della consultazione pubblica in vista della trasmissione alle Camere del disegno di legge di riforma del codice italiano della proprietà industriale. In proposito, se ne auspica una celere presentazione in Parlamento, tenuto conto che entro settembre 2023 è prevista l'approvazione della riforma; - 1.4 - M2C2 -Investimento 5.4. Supporto a start-up e venture capital attivi nella transizione ecologica -L'investimento prevede la creazione di un Green Transition Fund (GTF), gestito da CDP Venture Capital e dotato di 250 milioni di euro, per il quale si sollecita la stipula del relativo accordo finanziario; - 1.5 - M4C2-10 Investimento 2.1  IPCEI ( Important Project of Common European Interest ). Tenuto conto che l'obiettivo della misura è integrare il Fondo IPCEI con risorse aggiuntive per nuovi progetti, si sollecita il rifinanziamento dello strumento, che riveste un'importanza cruciale, anche per la possibilità di superare i limiti ordinari sugli aiuti di stato; - 1.6 - in generale, si sollecitano adeguate misure per sostenere la filiera dell'automotive, anche attraverso azioni coordinate sul lato sia della domanda, che dell'offerta; 2. con particolare riferimento alle progettualità del Ministero del turismo: - 2.1 - M1C3 - Investimento 4.1 - Hub del turismo digitale. Il Ministero del turismo, nell'ambito delle attività progettuali finalizzate alla realizzazione di una piattaforma che consenta il collegamento dell'intero ecosistema turistico ha avviato la procedura di consultazione pubblica sulle "Linee Guida sull'interoperabilità tecnica e la gestione delle Application Programming Interface (API)". Al riguardo, si sollecita la rapida messa a sistema del nuovo portale del turismo digitale; - 2.2 - M1C3 - Investimento 4.2 - Agevolazioni per interventi di digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza energetica imprese turistiche.