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Montevideo, lì 26 febbraio 1947 Signor Ambasciatore, Con riferimento alle negoziazioni che hanno condotto alla stipulazione degli accordi commerciali firmati in data odierna, e premesso che le due Parti contraenti sono pienamente concordi nell'auspicare che la parità di trattamento regolante il complesso dei rapporti economici fra i diversi Paesi divenga al più presto una regola generale senza eccezioni, ho l'onore di confermarLe che, allo scopo di facilitare eventuali solazioni di situazioni di ordine contingente, l'applicazione da parte dell'Uruguay della parità di trattamento relativa al controllo quantitativo delle importazioni potrebbe essere parzialmente sospesa a titolo meramente provvisorio allo scopo esclusivo di poter scongelare gli averi in sterline che l'Uruguay detiene attualmente congelati nel Regno Unito. Le confermo che la riserva sopra espressa non costituisce menomazione alcuna del principio del trattamento incondizionato e illimitato della nazione più favorita, definito dal Trattato e dall'Accordo commerciale firmati in data odierna. Essa costituisce solo una semplice misura di salvaguardia per una eventualità determinata. Comunque il Governo uruguayano comunicherà al Governo italiano gli eventuali accordi che su quanto sopra prospettato definirà. con il Regno Unito o le misure che nella materia venissero adottate dal Governo uruguayano prima della loro entrata, in vigore. Il Governo italiano, nel termine di tre mesi da tale comunicazione avrà la facoltà di procedere alla denuncia del Trattato e dell'Accordo commerciale oggi firmati. In tale eventualità il Trattato e l'Accordo commerciale cesseranno di essere validi dopo 90 giorni dalla denunzia suddetta. Mi è grata l'occasione, Signor Ambasciatore, per rinnovarLe l'espressione della mia più alta considerazione. E. R. LARRETA HECTOR ALVAREZ CINA A. S. E. il Prof. MARIO BRACCI Ambasciatore Straordinario d'Italia - MONTEVIDEO Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Montevideo, lì 26 febbraio 1947 Signor Ministro, Ho l'onore di accusare ricevuta della nota consegnati oggi da Vostra Eccellenza al momento della firma degli Accordi commerciali fra l'Italia e l'Uruguay e concepita come segue: "Con riferimento alle negoziazioni che hanno condotto alla stipulazione degli accordi commerciali firmati in data odierna, e premesso che le due Parti contraenti sono pienamente concordi nell'auspicare che la parità di trattamento regolante il complesso dei rapporti economici fra i diversi Paesi divenga al più presto una regola generale senza eccezioni, ho l'onore di confermarLe che, allo scopo di facilitare eventuali soluzioni di situazioni di ordine contingente, l'applicazione da parte dell'Uruguay della parità di trattamento relativa al controllo quantitativo delle importazioni potrebbe essere parzialmente sospesa a titolo meramente provvisorio allo scopo esclusivo di poter scongelare gli averi in sterline che l'Uruguay detiene attualmente congelati nel Regno Unito. Le confermo che la riserva sopra espressa non costituisce menomazione alcuna del principio del trattamento incondizionato e illimitato della nazione più favorita, definito dal Trattato e dall'Accordo commerciale firmati in data odierna. Essa costituisce solo una semplice misura di salvaguardia per una eventualità determinata. Comunque il Governo uruguayano comunicherà al Governo italiano gli eventuali accordi che su quanto sopra prospettato definirà con il Regno Unito o le misure che nella materia venissero adottate dal Governo uruguayano prima della loro entrata in vigore. Il Governo italiano, nel termine di tre mesi da tale comunicazione avrà la facoltà di procedere alla denuncia del Trattato e dell'Accordo commerciale oggi firmati. In tale eventualità il Trattato e l'Accordo commerciale cesseranno di essere validi dopo 90 giorni dalla denunzia suddetta". Ho preso buona nota del suo contenuto e mi è grata l'occasione per rinnovare a Vostra Eccellenza l'espressione della mia più alta considerazione. MARIO BRACCI A S. E. il Dott. EDUARDO RODIGUEZ LARRETA Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Orientale dell'Uruguay - MONTEVIDEO Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Montevideo, 26 febbraio 1947 Signor Ambasciatore, Con riferimento agli accordi di carattere economico firmati in data odierna ed alle convenzioni che hanno condotto alla stipulazione degli accordi medesimi, ho l'onore di comunicarLe che il Governo uruguayano chiederà, ai sensi delle leggi costituzionali in vigore l'approvazione del Potere Legislativo perché il Banco della Repubblica apra al Governo italiano un credito sino alla concorrenza di tre milioni di pesos uruguayani per la esecuzione dei pagamenti del genere di quelli previsti all'art. 2 dell'Accordo di pagamenti firmato in data odierna. Il Governo uruguayano e il Governo italiano autorizzano rispettivamente il Banco della Repubblica Orientale dell'Uruguay e l'Ufficio italiano dei Cambia concordare le modalità per l'utilizzo del credito suindicato. Voglia gradire, Signor Ambasciatore, l'espressione della mia più alta considerazione. E. R. LARRETA HECTOR ALVAREZ CI NA A S. E. il Prof. MARIO BRACCI Ambasciatore Straordinario d'Italia - MONTEVIDEO Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Montevideo, 26 febbraio 1947 Signor Ministro, Ho l'onore di accusare ricevuta della nota di Vostra Eccellenza in data odierna e concepita come segue: "Con riferimento agli accordi di carattere economico firmati in data odierna ed alle convenzioni che hanno condotto alla stipulazione degli accordi medesimi, ho l'onore di comunicarLe che il Governo uruguayano chiederà, ai sensi delle leggi costituzionali in vigore l'approvazione del Potere Legislativo perché il Banco della Repubblica apra al Governo italiano un credito sino alla concorrenza di tre milioni di pesos uruguayani per la esecuzione dei pagamenti del genere di quelli previsti all'art. 2 dell'Accordo di pagamenti firmato in data odierna. Il Governo uruguayano e il Governo italiano autorizzano rispettivamente il Banco della Repubblica Orientale dell'Uruguay e l'Ufficio italiano dei Cambia concordare le modalità per l'utilizzo del credito suindicato". Ho l'onore di comunicarLe l'accordo del mio Governo sul contenuto della nota suddetta. Colgo l'occasione signor Ministro per rinnovarLe la espressione della mia più alta considerazione. MARIO BRACCI A S. E. il Dott. EDUARDO RODRIGUEZ LARRETA Ministro degli Affari Esteri della Repubblica Orientale dell'Uruguay - MONTEVIDEO Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA Scambio di Note tra l'Italia e l'Uruguay portante modifiche al Trattato di commercio e all'Accordo di pagamento firmati a Montevideo il 26 febbraio 1947. Montevideo, 29 maggio 1947 Signor Ministro, Con riferimento agli accordi di carattere economico firmati in data 26 febbraio 1927 ed a seguito delle conversazioni successivamente tenute circa la loro entrata in vigore, ho l'onore di confermarLe che il Governo italiano è d'accordo nell'apportare le seguenti modifiche agli Accordi stessi: