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A tutela della salubrità del minore, il presente provvedimento riduce le ore di attività giornaliere massime per i bambini sino ai 6 anni di età, prevedendo il limite di due ore (invece di tre) per i bambini sino a due anni, e di tre ore (invece di 4) per i minori da 3 a 6 anni. Inoltre si prevede che almeno sino ai 6 anni il minore non possa essere sottoposto a truccatura. L'articolo 2 dispone delle misure di coordinamento della novella di cui all'articolo 1 con le altre disposizioni della legge 17 ottobre 1967, n. 977. In particolare, si prevede che la prescrizione secondo la quale la prestazione lavorativa del minore possa protrarsi non oltre le ore 24 del giorno in cui avviene, debba tener conto anche dei nuovi limiti imposti dal comma 2- bis dell'articolo 4 della medesima legge, come introdotto dal presente provvedimento. Allo stesso modo, la disposizione prevista alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 2 fa salva la specialità delle norme di cui all'articolo l rispetto a quanto previsto dall'articolo 20 della legge 17 ottobre 1967, n. 977 in tema di riposi intermedi durante l'attività lavorativa del bambino. Infine, le modifiche introdotte con la lettera c) del comma 1 vanno ad arricchire il quadro sanzionatorio della legge del 1967. In particolare l'inosservanza delle disposizioni di cui all'articolo l del presente disegno di legge può essere punita con l'arresto sino a 6 mesi. Nel caso in cui il datore di lavoro si avvalga delle prestazioni lavorative di minori senza la prescritta autorizzazione della direzione provinciale del lavoro e senza l'osservanza delle prescrizioni di cui al comma 2- bis dell'articolo 4, può essere punito con la sanzione amministrativa fino ad euro 2.582.. 1 (Modifiche all'articolo 4 della legge 17 ottobre 1967, n. 977) 1 All'articolo 4 della legge 17 ottobre 1967, n. 977, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 -bis. Il rilascio dell'autorizzazione di cui al comma 2 è subordinato al rispetto delle seguenti condizioni: a) la presenza di un locale idoneo, posto a disposizione dei genitori o del tutore e atto a garantire il soddisfacimento delle principali esigenze fisiologiche del minore, con la presenza in loco di un pediatra e di un medico convenzionato per la medicina generale da consultare in caso di necessità; b) l'accertamento della preventiva idoneità dell'ambiente di svolgimento dello spettacolo da parte di uno specialista in pediatria o puericultura o neonatologia; c) la mancata esposizione diretta del minore a fonti di luce viva o a radiazioni calorifere e all'accertamento che le condizioni di lavoro non comportino l’esposizione a sbalzi termici; d) la mancata esposizione del minore a fonti di rumore particolarmente intense e che eccedano i 60 dBA; e) la presenza di una psicologa infantile sul luogo di lavoro, al fine di garantire un supporto costante ai minori; f) per i minori fino a 3 anni: 1) l'impegno lavorativo non può in alcun caso superare le due ore giornaliere e deve avvenire in presenza del genitore o del tutore ovvero di persona da questi espressamente delegata; 2) il minore non può essere sottoposto a truccatura ; g) per i minori da tre a sei anni: 1) l'impegno lavorativo non può in alcun caso superare le tre ore giornaliere e deve avvenire in presenza del genitore o del tutore ovvero di persona da questi espressamente delegata; 2) il minore non può essere sottoposto a truccatura; h) per i minori da sei a undici anni: 1) la somma delle ore impiegate per la frequenza scolastica e di quelle lavorative non può essere superiore a cinque ore giornaliere e trenta ore settimanali; 2) per la truccatura non possono essere usate sostanze nocive o comunque note quali potenziali allergizzanti. La prestazione lavorativa deve avvenire in presenza del genitore o del tutore ovvero da persona da questi espressamente delegata; i) per i minori da dodici a quindici anni: 1) la somma delle ore impiegate per la frequenza scolastica e di quelle lavorative non può essere superiore a sette ore giornaliere e trentacinque ore settimanali; 2) per la truccatura non possono essere usate sostanze nocive o comunque note quali potenziali allergizzanti. La prestazione lavorativa deve avvenire in presenza del genitore o del tutore ovvero da persona da questi espressamente delegata; l) per i minori da quindici a diciotto anni: 1) la somma delle ore impiegate per la frequenza scolastica e di quelle lavorative non può essere superiore a otto ore giornaliere e quaranta ore settimanali; 2) per la truccatura non possono essere usate sostanze nocive o comunque note quali potenziali allergizzanti». 2 (Modifiche di coordinamento alla legge 17 ottobre 1967, n. 977) 1 Alla legge 17 ottobre 1967, n. 977, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1 dell'articolo 17 dopo le parole: «dall'articolo 15,» sono aggiunte le seguenti: «e nel rispetto di quanto previsto dal comma 2- bis dell'articolo 4,»; b al comma primo dell'articolo 20 sono premesse le seguenti parole: «Salvo quanto previsto dall'articolo 4, comma 2- bis ,»; c all'articolo 26: 1 al comma 1, dopo le parole: «articoli 4, comma 1» sono inserite le seguenti: «e comma 2- bis »; 2 al comma 4, dopo le parole: «articolo 4, comma 2» sono inserite le seguenti: «e 2- bis ». 3 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .