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Regola 13 Pubblicazione da parte dell'Ufficio internazionale 13.1 Forma della pubblicazione Qualsiasi pubblicazione da parte dell'Ufficio internazionale prevista nel Trattato o nel presente Regolamento d'esecuzione è fatta nella rivista mensile dell'Ufficio internazionale prevista nella Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale. 13.2 Contenuto a) Almeno nel primo numero di ogni annata di tale rivista è pubblicato un elenco aggiornato delle autorità internazionali di deposito, indicante per ognuna di esse i tipi di microrganismi che possono esservi depositati e l'importo delle tasse che essa riscuote. b) Informazioni complete su ognuno dei seguenti fatti sono pubblicate una sola volta, nel primo numero di tale rivista che esce dopo il verificarsi del fatto: i) ogni acquisizione, cessazione o limitazione dello status di autorità internazionale di deposito e i provvedimenti presi in relazione con tale cessazione o tale limitazione; ii) ogni estensione di cui alla regola 33; iii) ogni interruzione delle funzioni di un'autorità internazionale di deposito, ogni rifiuto di accettare taluni tipi di microrganismi e i provvedimenti presi in relazione con tale interruzione o tale rifiuto; iv) ogni modificazione delle tasse riscosse da un'autorità internazionale di deposito; v) ogni esigenza comunicata conformemente alla regola 6.3 b) ed ogni modificazione della stessa. Regola 14 Spese delle delegazioni 14.1 Copertura delle spese Le spese di ciascuna delegazione partecipante ad una riunione dell'Assemblea o ad un comitato, un gruppo di lavoro o ad un'altra riunione trattante questioni di competenza dell'Unione sono a carico dello Stato o dell'organizzazione che l'ha designata. Regola 15 Quorum non raggiunto in seno all'Assemblea 15.1 Voto per corrispondenza a) Nel caso previsto all'articolo 10.5) b), il Direttore generale comunica le decisioni dell'Assemblea, escluse quelle che concernono la procedura dell'Assemblea, agli Stati contraenti che non erano rappresentati al momento dell'adozione della decisione, invitandoli ad esprimere per iscritto, entro tre mesi dalla data di detta comunicazione, il loro voto o la loro astensione. b) Se, alla scadenza di questo termine, il numero degli Stati contraenti che hanno espresso in tal modo il loro voto o la loro astensione risulta uguale al numero degli Stati contraenti che mancavano per il conseguimento del quorum al momento dell'adozione della decisione, quest'ultima diventa esecutiva, purché nel contempo sia stata raggiunta la maggioranza necessaria. Visto, il Ministro degli affari esteri ANDREOTTI