[resaula]

Esprimo invece parere favorevole sull'ordine del giorno G3.100, come già detto in Commissione, a condizione che sia riformulato sopprimendo le parole da «e che in ogni caso» fino alla fine del periodo. BARTOLAZZI, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, il Governo esprime parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.1, presentato dal senatore Collina e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.2, presentato dai senatori Zaffini e Rauti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.3, presentato dalla senatrice Rizzotti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 3.4, presentato dai senatori Zaffini e Rauti, fino alle parole «è scelto,». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 3.5. Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.6, identico agli emendamenti 3.7 e 3.8. MANGIALAVORI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MANGIALAVORI (FI-BP) . Signor Presidente, su un argomento così importante, mi sarei aspettato una risposta dal Sottosegretario. Il commissario collaboratore non retribuito dell'onorevole Nesci verrà o no nominato? Ci vuole dare una risposta? Per favore, le chiedo, a nome di tutti i calabresi, di essere onesto. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Abbia il coraggio di dire sì o no. E se sì, prendetevi tutte le responsabilità e non parlate mai più di onestà perché non sapete neanche cosa significa. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Andiamo avanti, signor Presidente; con l'articolo al nostro esame state eliminando la possibilità per le aziende calabresi di partecipare alle gare di appalto ed escludete lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) regionale. Ciò si traduce nell'eliminazione di migliaia di posti di lavoro. Dietro ogni casa farmaceutica che partecipa ad una gara, in ogni Regione ci sono staff e persone che lavorano per questo. Eliminare la possibilità di espletare più gare in Calabria significa che tutti gli addetti delle varie ditte alla partecipazione e alla stesura dei vari documenti per una gara d'appalto verranno tutti licenziati: oltre al danno, la beffa. Se non approvate l'emendamento 3.6, avrete sulla coscienza migliaia di lavoratori che dall'oggi al domani perderanno il posto di lavoro. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.6, presentato dal senatore Mangialavori e da altri senatori, identico agli emendamenti 3.7, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori, e 3.8, presentato dal senatore Errani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.9, presentato dal senatore Mangialavori e da altri senatori, identico agli emendamenti 3.10, presentato dalla senatrice Bini e da altri senatori, e 3.11, presentato dai senatori Zaffini e Rauti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.12, presentato dalla senatrice Rizzotti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 3.13, presentato dal senatore Errani e da altri senatori, fino alle parole « Sopprimere il comma 4. ». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 3.14 e 3.15. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.16, presentato dalla senatrice Rizzotti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.17, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 3.18, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. BINETTI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BINETTI (FI-BP) . Signor Presidente, questo emendamento tende a fare chiarezza su un punto molto importante. Esso riguarda l'organizzazione dei pronto soccorso, prevedendo la possibilità di creare delle strutture per cui i pazienti che arrivano in codice bianco possano trovare delle unità di cure primarie in cui vengono presi in considerazione, accedendo alla rete di servizi che in quel momento si rivelano necessari (radiografie, esami di laboratorio, eccetera). Questo serve ad alleggerire il carico di lavoro del pronto soccorso, soprattutto per quanto attiene ai pazienti gravi o ai pazienti che arrivano in condizioni critiche. Riuscire a distinguere i due percorsi, creando una struttura parallela e collegata, ma diversa, significa riconoscere al bisogno di competenze specifiche del pronto soccorso la sua peculiarità, ma significa anche continuare a offrire un servizio qualitativamente adeguato a tutti i pazienti, anche quando la loro sindrome non è grave o acuta, ma comunque hanno bisogno di aiuto. Noi ci stiamo inserendo in questo momento in quella nicchia particolare per cui un paziente va al pronto soccorso qualunque cosa abbia, perché è lì che ottiene risposta ai suoi bisogni diagnostici un po' più avanzati rispetto a quelle che gli potrebbe offrire il medico di famiglia. Operare questa distinzione, a partire dal decreto Calabria, poteva essere interessante non solo per la Regione Calabria, ma per avviare quella riflessione strutturale e sistematica di cui c'è urgente bisogno per tutti i pronto soccorso d'Italia. Ci dispiace molto per il parere negativo espresso su questo emendamento. Peccato, perché avrebbe fatto della Calabria, da questo punto di vista, una Regione modello, avanzata e degna di essere presa in considerazione da tutte le altre Regioni. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.18, presentato dalla senatrice Rizzotti e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 3.19, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.