[massime]

Regione emilia-romagna - Consorzi di bonifica - Soppressione degli enti, anche di natura privata, operanti nel settore della bonifica - Assunta violazione dei principî fondamentali della legislazione statale in materia e del diritto all’indennizzo, in conseguenza della devoluzione del patrimonio degli enti da sopprimere ai neoistituiti consorzi, nonché indebito esercizio della potestà legislativa regionale nei rapporti privati - Sopravvenuta modifica del parametro costituzionale di riferimento - Restituzione degli atti al rimettente.. Restituzione degli atti al giudice rimettente, perché - alla luce della sopravvenuta modifica del titolo V della parte seconda e della sostituzione dell’art. 117 della Costituzione, a seguito della legge cost. 18 ottobre 2001, n. 3 - proceda ad un nuovo esame dei termini della questione di legittimità dell’art. 4 della legge della Regione Emilia-Romagna 23 aprile 1987, n. 16, in materia di enti di bonifica, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 18, 42, 43 e 117 Cost., per asserito superamento del limite dei principî fondamentali nella materia della bonifica, nonché del limite del diritto privato alla legislazione regionale e per la mancata previsione di un indennizzo conseguente alla devoluzione del patrimonio degli enti da sopprimere ai consorzi di bonifica istituiti dalla legge di cui è causa.