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Il rapporto di cui al comma 1 prevede altresì procedure di adeguamento alle linee guida cliniche riconosciute sul trattamento della FA e delle carotidopatie extracraniche, nonché degli ictus correlati, sviluppate dalle più importanti società scientifiche. 7 (Competenze del Ministero della salute e della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano) 1 La prevenzione e la cura dell’ ictus cerebrale ischemico costituiscono obiettivi prioritari del piano sanitario nazionale ai sensi dell’articolo 1, commi 34 e 34- bis , della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni. 2 Nel rispetto delle disposizioni sul riparto delle competenze in materia tra Stato e regioni, il Ministero della salute, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, definisce le linee guida per la promozione, lo sviluppo e il coordinamento degli interventi regionali negli ambiti individuati dalla presente legge, previo parere del Consiglio superiore di sanità. 3 L’attuazione dei princìpi della presente legge, in conformità alle linee guida definite ai sensi del comma 2, costituisce adempimento regionale ai fini dell’accesso al finanziamento integrativo del Servizio sanitario nazionale a carico dello Stato. 4 Il comitato paritetico permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 9 dell’intesa sottoscritta il 23 marzo 2005 tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicata nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio 2005, valuta annualmente lo stato di attuazione della presente legge, con particolare riguardo all’appropriatezza e all’efficienza dell’utilizzo delle risorse e alla verifica della congruità tra le prestazioni da erogare e le risorse messe a disposizione. 8 (Sensibilizzazione ed informazione sull’ ictus ischemico) 1 Per le finalità di cui all’articolo 2, comma 1, lettere e) ed f) , si dispone l’attivazione di una campagna nazionale di sensibilizzazione e di informazione sull’ ictus ischemico, organizzata e coordinata dal Ministero della salute in collaborazione con tutti gli organismi pubblici e privati individuati dal medesimo Ministero, prevedendo il coinvolgimento dei medici di medicina generale e di tutti gli operatori sanitari e le associazioni dei pazienti. 9 (Copertura finanziaria) 1 Per la realizzazione delle finalità di cui alla presente legge, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, in attuazione dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, vincola, per un importo non inferiore a 50 milioni di euro annui, una quota del Fondo sanitario nazionale su proposta del Ministro della salute, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 2 Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.