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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 54 CATALFO La seduta inizia alle ore 14,15. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI La presidente CATALFO informa che dal senatore Patriarca è pervenuta la richiesta della pubblicità dei lavori delle sedute odierne della Commissione, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato. La senatrice MATRISCIANO ( M5S ) dichiara l'assenso del suo Gruppo alla suddetta richiesta, ma solo limitatamente alla fase di illustrazione degli emendamenti in esame. Non essendovi ulteriori interventi, la PRESIDENTE avverte che verrà immediatamente inviata la prescritta richiesta al Presidente del Senato e che per il prosieguo dei lavori sarà attivata la diretta audiovisiva. IN SEDE REFERENTE (920) Concretezza azioni pubbliche amministrazioni DDL 920 Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. La presidente CATALFO avverte che, come convenuto nella seduta antimeridiana, si procederà con l'illustrazione degli ordini del giorno e degli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, come previsto dall'articolo 100, comma 9, del Regolamento. Ricorda che i testi delle proposte di modifica e degli ordini del giorno sono pubblicati in allegato al resoconto della precedente seduta Si passa dunque all'illustrazione degli ordini del giorno. La senatrice MATRISCIANO ( M5S ) dichiara di rinunciare all'illustrazione degli ordini del giorno G/920/1/11, G/920/2/11 e G/920/4/11. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) illustra l'ordine del giorno G/920/3/11, volto a segnalare l'esigenza di far precedere le norme contenute nel disegno di legge in esame da altri provvedimenti volti a semplificare le procedure burocratiche della pubblica amministrazione, come peraltro già preannunciato da tempo dal Governo. Ritiene infatti che, senza una preventiva riorganizzazione delle funzioni e quindi dei carichi di lavoro della pubblica amministrazione, non si possa avere contezza dei reali fabbisogni quantitativi e qualitativi del personale, specialmente per quanto riguarda le specifiche figure professionali richieste. Inoltre, le previsioni di spesa del disegno di legge n. 920 non tengono conto di altre circostanze come le prevedibili uscite di personale legate alla riforma delle pensioni della cosiddetta "quota 100". La senatrice PARENTE ( PD ) dà conto dell'ordine del giorno n. G/920/5/11, che riguarda l'annosa questione dei tirocinanti degli uffici giudiziari, i quali svolgono in realtà mansioni lavorative a tutti gli effetti, in un regime di assoluta precarietà. Poiché si tratta di figure indispensabili per il funzionamento degli uffici giudiziari, l'ordine del giorno impegna il Governo a disporne la definitiva stabilizzazione. Si passa quindi all'espressione dei pareri del relatore e del Governo. Il sottosegretario FANTINATI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/920/1/11, a condizione che lo stesso sia riformulato sostituendo le parole: "a porre" con le parole: "a valutare l'opportunità di porre". Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) si esprime in senso conforme. La senatrice MATRISCIANO ( M5S ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, riformula conseguentemente l'ordine del giorno in un nuovo testo G/920/1/11 (testo 2), pubblicato in allegato, che il sottosegretario FANTINATI accoglie e che, pertanto, non viene posto in votazione. Il sottosegretario FANTINATI annuncia il parere favorevole all'ordine del giorno G/920/2/11, a condizione che lo stesso venga riformulato sostituendo i primi due impegni con le parole: "a porre in essere gli strumenti necessari al fine di aumentare i controlli da parte dei competenti organismi interni ed esterni circa il rispetto delle condizioni per l'accesso dei lavoratori delle pubbliche amministrazioni ai benefici di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, anche attraverso un monitoraggio del numero dei permessi richiesti dai lavoratori ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104". Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) concorda. La senatrice MATRISCIANO ( M5S ), conformandosi alla richiesta del rappresentante del Governo, riformula conseguentemente l'ordine del giorno in un nuovo testo G/920/2/11 (testo 2), pubblicato in allegato, che il sottosegretario FANTINATI accoglie e che, pertanto, non viene posto in votazione. Il sottosegretario FANTINATI si pronuncia in senso favorevole sull'ordine del giorno G/920/3/11, a condizione che lo stesso sia riformulato sostituendo l'impegno al Governo con le parole: "a valutare la possibilità di emanare disposizioni normative per semplificare le procedure burocratiche volte ad agevolare i cittadini e le imprese". Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) si esprime in senso conforme. Avendo il senatore FLORIS ( FI-BP ) accolto l'invito del rappresentante del Governo e riformulato l'ordine del giorno nel testo G/920/3/11 (testo 2), pubblicato in allegato, lo stesso è accolto dal sottosegretario FANTINATI e quindi non viene posto in votazione. Il sottosegretario FANTINATI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/920/4/11, a condizione che lo stesso sia riformulato sostituendo l'impegno al Governo con le parole: "a valutare l'adozione di un piano straordinario di formazione e riqualificazione del personale delle pubbliche amministrazioni anche attraverso l'utilizzo di tecnologie digitali, previa individuazione delle necessarie risorse". Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) si esprime in senso conforme. Avendo la senatrice MATRISCIANO ( M5S ) aderito all'invito del rappresentante del Governo e riformulato l'ordine del giorno nel testo G/920/4/11 (testo 2), pubblicato in allegato, lo stesso è accolto dal sottosegretario FANTINATI e quindi non viene posto in votazione. Il sottosegretario FANTINATI si pronuncia in senso favorevole sull'ordine del giorno G/920/5/11, a condizione che lo stesso sia riformulato sostituendo l'impegno al Governo con le parole: "impegna il Governo, nell'ambito delle procedure assunzionali autorizzate, a prevedere misure volte a valorizzare la pluralità di conoscenze e di competenze acquisite nel corso degli anni dai soggetti che hanno maturato i titoli di preferenza di cui all'articolo 50 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114 (i cosiddetti tirocinanti presso gli uffici giudiziari), mediante l'attribuzione di un punteggio aggiuntivo determinato dall'amministrazione e a valere sulle graduatorie delle liste di collocamento".