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Colleghi, questo provvedimento non esaurisce i temi che tocca, ma porta al centro un'alta dimensione politica perché aggredisce i problemi, e cerca di aggredirli fino in fondo. Allora, non accettiamo sentir parlare alcune opposizioni con quelle parole; non accettiamo lezioni da chi ha governato questo Paese per venticinque anni portandolo in queste condizioni. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . L'unica lezione che vogliamo ricordare è quella del 4 marzo, ma forse non tutti l'hanno chiara e l'hanno capita. Credo che oggi sia una giornata davvero speciale, ma non per noi in questa Aula, è speciale per alcune persone. Voglio raccontarvi delle storie reali e dirò dei nomi che non sono inventati; sono nomi di storie che sono state veramente vissute. Io penso a Paolo, un consulente di un call center che ha lavorato per dieci anni da precario, e di mese in mese non sapeva se quel contratto sarebbe stato rinnovato... LONARDO (FI-BP) . Pensa adesso! PATUANELLI (M5S) . Ripeto, non sapeva se il suo contratto a termine sarebbe stato rinnovato. (Commenti dal Gruppo PD). Paolo non poteva farsi un futuro, non poteva farsi una vita e credo che oggi iniziamo a garantire a Paolo ulteriori diritti, che non aveva più. (Commenti dai Gruppi FI-BP e PD) . Penso ad Angelo, che faceva il magazziniere in una grande multinazionale, che una mattina è andato a beggiare e non ha trovato più il badge funzionante, perché quella multinazionale adesso produce a otto fusi orari da questo Paese. Penso a Marisa, che ha un figlio che è sul baratro per colpa del gioco d'azzardo. Su questo tema oggi abbiamo messo al centro alcuni dei problemi che ci sono, grazie anche al lavoro che è stato fatto nella precedente legislatura da alcuni colleghi: penso a Giovanni Endrizzi e a Matteo Mantero, che sono qui e che hanno lavorato con la Caritas e con le associazioni su questo problema. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Dicevo, abbiamo aggredito dei temi. Penso a chi, ad esempio, ha una partita IVA. Io ripenso a quando, vent'anni fa, mio padre, che faceva il commercialista, spariva il 1° maggio e rientrava il 31 maggio: era quello il momento in cui i commercialisti concentravano degli adempimenti, come il famoso 740. Penso che la burocrazia di questo Paese sia eccessiva. Oggi facciamo qualcosa, non esauriamo quel tema, ma lo aggrediamo in un modo corretto. (Commenti dal Gruppo PD). Signor ministro Di Maio, io la ringrazio, perché è stato qui ad ascoltare il dibattito parlamentare, cosa che non credo sia una consuetudine in queste Aule. (Applausi dal Gruppo M5S . Commenti dal Gruppo PD ). MALPEZZI (PD) . È pagato per rimanere qui! PATUANELLI (M5S) . Ma la ringrazio anche perché ci dà la possibilità, aggredendo questi temi, di tornare sui nostri territori, poter guardare negli occhi queste persone e dire che oggi c'è qualcuno che si occupa dei loro problemi. (Commenti dal Gruppo PD) . Finalmente Paolo, Angela, Marisa non avranno più un riferimento lontano che non percepiscono, ma un Governo che cerca di interpretare i loro problemi e di risolverli attraverso i provvedimenti, che è quello che dovrebbe fare la politica sempre. Io ritengo che il dibattito si sia concentrato anche un po' troppo sulla questione dei posti di lavoro in meno o in più. (Commenti dai Gruppi FI-BP e PD) . VOCE DAL GRUPPO PD. Ma basta! PATUANELLI (M5S) . Ma, scusate, quando mai un provvedimento giuslavorista incide sulla creazione dei posti di lavoro? È un provvedimento che tratta dei diritti dei lavoratori: è soltanto questo il tema. (Applausi dal Gruppo M5S) . Il diritto del lavoro è il tema che si tratta con questi provvedimenti. Quando parleremo di sviluppo economico e delle idee che questo Governo ha in proposito, è allora che andremo a porre le condizioni per creare nuovi posti di lavoro. Ma non era certo questa l'intenzione odierna: oggi volevamo rimettere al centro i diritti dei lavoratori. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dai Gruppi FI-BP e PD). PRESIDENTE.Consentite al senatore Patuanelli di finire il suo intervento. PATUANELLI (M5S) . Perché noi riteniamo che bisogna invertire la rotta e far sì che, siccome la mia generazione sta peggio di quella precedente, i nostri figli invece abbiano un'idea di futuro e una prospettiva migliore di quella di oggi. Il contratto di lavoro a tempo indeterminato è stato elemento di coesione sociale in questo Paese. (Applausi dal Gruppo M5S) , perché garantiva la possibilità di farsi un mutuo, la possibilità di farsi una famiglia, la possibilità di fare una spesa, la possibilità di andare in vacanza. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti della senatrice Malpezzi ). Io penso che l'ossatura economica del Paese non siano le grandi imprese. Noi abbiamo una piccola, micro e mini impresa, lavoratori e artigiani che hanno l'unico obiettivo di trovare una persona da introdurre nella piccola azienda, da seguire non per dodici, ventiquattro o trentasei mesi, ma per portarla assieme in quell'azienda per tutta la vita e per farla crescere. (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti del senatore Mirabelli) . Signora Presidente, credo che le parole che ho citato prima non ci appartengono: non è con vergogna, ma con grande orgoglio e anche, se mi consente, assaporando questo gusto per la seconda volta in meno di due mesi di approvare una conversione in legge senza ricorso alla fiducia, che dichiaro con grande onore il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti del senatore Collina). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1. (Segue la votazione). Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo: Senatori presenti 282 Senatori votanti 281 Maggioranza 141 Favorevoli 155 Contrari 125 Astenuti 1 Il Senato approva. (v. Allegato B). ( Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az . I senatori del Gruppo PD si levano in piedi ed espongono cartelli con la scritta: «#byebyelavoro» e «meno 80.000 posti di lavoro»). Invito i senatori questori ad intervenire per rimuovere i cartelli. È uno spettacolo al quale non vorrei mai assistere. Togliete i cartelli. Non siamo all'asilo. CORO DI VOCI DAL GRUPPO M5S. Dignità! Dignità! Dignità! CORO DI VOCI DAL GRUPPO PD. Vergogna! Vergogna! Vergogna! PRESIDENTE. Per favore, non siamo allo stadio. D'accordo? Silenzio! Io avevo pensato ad un'Aula composta e diversa. Non siamo all'asilo con i cartelli. Non stiamo giocando. Siamo nel Parlamento dove ognuno esprime ciò che vuole, per grazia di Dio.