[pronunce]

– Né a conclusioni diverse può condurre l'iter argomentativo posto a sostegno del ricorso, secondo il quale il TAR del Lazio avrebbe di fatto sospeso l'applicabilità della sola legge regionale n. 10 del 2006, in ragione del fatto che, al momento dell'emanazione del decreto cautelare provvisorio, risultava vigente solo la citata legge regionale, in quanto la deliberazione della Giunta n. 658 del 2006 era già stata revocata dalla successiva deliberazione n. 1162 del 5 agosto 2006. Tale circostanza nell'ambito del presente giudizio non rileva in quanto l'adozione di una misura cautelare nei confronti di un provvedimento revocato configura un evidente errore di diritto. 2.4. – Quanto precede determina l'inammissibilità del conflitto.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Emilia-Romagna nei confronti dello Stato, in relazione al decreto del Presidente del Tribunale amministrativo regionale del Lazio, Sezione prima-quater, 6 settembre 2006, n. 4932, con il ricorso indicato in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 aprile 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 4 maggio 2007. Il Cancelliere F.to: MILANA