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L'impegno comune deve mirare a sviluppare ed a diversificare gli scambi in maniera reciprocamente vantaggiosa, a realizzare migliori condizioni di accesso al mercato, eliminando gli ostacoli al commercio -- in particolare le barriere non tariffarie -- e ad adottare misure che aumentino la trasparenza, tenendo conto di quanto realizzato in questo campo dalle pertinenti organizzazioni internazionali. Le Parti -- riconoscendo che il commercio rappresenta un fattore indispensabile per lo sviluppo e che l'assistenza, sotto forma di regimi di preferenze commerciali, si è rivelata vantaggiosa per i Paesi in via di sviluppo -- si sforzano di intensificare le consultazioni su tale assistenza, conformemente al quadro OMC. Le Parti si informano parimenti sull'evoluzione delle politiche commerciali ed agricola, di sicurezza alimentare, di tutela dei consumatori e dell'ambiente, promuovendo dialogo e cooperazione al fine di sviluppare gli scambi e gli investimenti e di risolvere problemi commerciali nei settori disciplinati dagli articoli 10 e 27 (cooperazione allo sviluppo e tutela dei diritti di proprietà intellettuale). Le Parti collaborano in materia di questioni sanitarie e fitosanitarie (articolo 15) e di sicurezza alimentare e ciò al fine di tutelare la vita e la salute dell'uomo, degli animali e delle piante nei propri territori. L'UE e la Mongolia avviano discussioni e scambi di informazioni sugli impegni derivanti dall'Accordo OMC sulle misure sanitarie e fitosanitarie (SPS), dalla Convenzione internazionale per la protezione dei vegetali (CIPV), dall'Ufficio internazionale delle epizoozie (UIE) e dalla Commissione del Codex Alimentarius (CODEX). La collaborazione prevede l'avvio tempestivo di un dialogo in tema di questioni sanitarie e fitosanitarie per casi urgenti che dovessero sorgere in tale ambito. Le Parti promuovono l'adozione delle norme internazionali in materia di ostacoli tecnici agli scambi (articolo 16) e collaborano mediante lo scambio di informazioni su norme e procedure di valutazione della conformità e sui regolamenti tecnici, nel quadro dell'Accordo OMC sugli Ostacoli tecnici agli scambi (TBT). La cooperazione in materia doganale e di agevolazione degli scambi commerciali (articoli 17 e 18) mira a potenziare la dimensione sicurezza del commercio internazionale, onde garantire un'applicazione effettiva ed efficiente dei diritti di proprietà intellettuale a livello doganale, mantenendo un equilibrio tra agevolazione degli scambi e lotta contro le frodi e le irregolarità. Le Parti -- oltre alle forme di cooperazione previste dall'Accordo -- sono interessate a valutare la possibilità di concludere protocolli di cooperazione doganale e di mutua assistenza, sempre nel quadro istituzionale stabilito dal presente Accordo. L'UE e la Mongolia valutano la possibilità sia di semplificare le procedure di importazione, esportazione e transito, nonché le altre procedure doganali, sia di garantire maggiore trasparenza dei regolamenti doganali e commerciali nonché di sviluppare la cooperazione doganale e meccanismi efficaci di assistenza amministrativa reciproca, promuovendo azioni comuni in ambito internazionale. L'articolo 19 prevede incentivi ai flussi di investimento attraverso la creazione di un ambiente favorevole; l'avvio di un dialogo regolare tra le Parti per una maggiore cooperazione in tale ambito; il ricorso a meccanismi amministrativi atti ad agevolare i flussi di investimento; l'elaborazione di norme stabili, trasparenti, aperte e non discriminatorie per gli investitori. Le Parti promuovono l'istituzione e l'applicazione effettiva e non discriminatoria di norme sulla concorrenza (articolo 20), promuovendo lo scambio di informazioni per migliorare la trasparenza e la certezza del diritto per le imprese. UE e Mongolia ritengono inoltre opportuno lo scambio di opinioni sulle pratiche anticoncorrenziali che potrebbero ripercuotersi negativamente sugli scambi e gli investimenti. Le Parti istituiscono un dialogo regolare in materia di servizi (articolo 21), al fine di informarsi sui rispettivi sistemi normativi e per promuovere l'accesso ai rispettivi mercati, alle fonti di capitale e alla tecnologia, oltre che per facilitare l'espansione degli scambi di servizi tra le Parti e sui mercati dei Paesi terzi. Al fine di promuovere gli obiettivi dell'Accordo, le Parti si impegnano a facilitare la circolazione dei capitali (articolo 22) ed a garantire l'apertura reciproca dei propri mercati degli appalti pubblici (articolo 23). A tale riguardo, vengono definite norme procedurali (comprese disposizioni su trasparenza e ricorsi) atte a creare un sistema efficace in materia di appalti pubblici, agevolando il commercio internazionale. L'importanza del rispetto delle norme sulla trasparenza (articolo 24) e delle procedure nell'applicazione delle rispettive leggi e normative in ambito commerciale viene ribadito dalle Parti, che a tal fine richiamano gli impegni presi a norma dell'articolo X del GATT 1994 e dell'articolo III del GATS. La cooperazione e la promozione della comprensione reciproca nel settore delle materie prime (articolo 25) deve riguardare sia il quadro normativo che gli scambi -- ivi compresa la gestione dei proventi del settore minerario ai fini dello sviluppo socioeconomico -- sia la normativa della tutela ambientale e sulla sicurezza applicabile ai settori minerario e delle materie prime. Un contesto trasparente, non discriminatorio, non distorsivo e rispettoso delle regole è il modo migliore per creare un ambiente favorevole agli investimenti diretti esteri nel settore della produzione e del commercio delle materie prime. Al fine di incentivare il commercio, le Parti promuovono la cooperazione finalizzata ad eliminare gli ostacoli allo scambio di materie prime. In tale ambito, tutte le questioni che dovessero sorgere vengono discusse dal Comitato misto (articolo 56) e dal Sottocomitato per il commercio e gli investimenti (articolo 28). UE e Mongolia si impegnano altresì a promuovere la politica di sviluppo regionale (articolo 26). Le Parti attribuiscono grande importanza alla tutela dei diritti di proprietà intellettuale (articolo 27) e si impegnano a garantirne l'attuazione in maniera adeguata ed effettiva. Di particolare importanza è il comune impegno, preso da UE e Mongolia, a concludere quanto prima un Accordo bilaterale sulle indicazioni geografiche. Le Parti si scambiano informazioni ed esperienze sull’applicazione pratica, promozione, diffusione, semplificazione, gestione, armonizzazione, tutela e applicazione efficace dei diritti di proprietà intellettuale -- ivi comprese la prevenzione delle violazioni di tali diritti, la lotta alla pirateria ed alla contraffazione -- in particolare attraverso la cooperazione doganale ed altre forme adeguate di cooperazione. Avvalendosi dell'esperienza europea, le Parti si prestano poi assistenza reciproca per migliorare la tutela, l'uso e la commercializzazione della proprietà intellettuale, onde accrescere la diffusione delle conoscenze in questo campo. Viene istituito il Sottocomitato per il commercio e gli investimenti (articolo 28) con il compito di assistere il Comitato misto per quanto attiene i settori che rientrano nel presente titolo dell'Accordo. Titolo V: