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Il decreto può inoltre disciplinare le modalità di gestione contabile delle risorse del Fondo e l'utilizzo degli eventuali utili o dividendi derivanti dagli investimenti effettuati. Art. 8. (Misure per potenziare la sicurezza delle infrastrutture strategiche) 1. All'Agenzia per la cybersicurezza nazionale è attribuito, in aggiunta ai compiti già svolti, il compito di intraprendere una revisione della sicurezza delle infrastrutture strategiche nazionali per renderle protette dai rischi di possibili violazioni dei protocolli di sicurezza attraverso l'utilizzo della tecnologia quantistica. 2. Ai fini di cui al comma 1, l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale promuove soluzioni di comunicazione quantistica da implementare nelle amministrazioni più esposte ad eventuali rischi, allo scopo di aumentare le difese cibernetiche nazionali. 3. Per le finalità di cui al presente articolo è autorizzata, in favore dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, una spesa pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029. Art. 9. (Piano d'azione per aumentare le competenze nelle tecnologie quantistiche) 1. Il Centro nazionale, sentiti i soggetti pubblici e privati interessati, redige, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un apposito Piano d'azione finalizzato ad aumentare le competenze nelle tecnologie quantistiche che tenga conto dalle esigenze della ricerca e delle aziende. 2. Per l'attuazione del Piano di cui al comma 1 è istituito, presso il Ministero dell'università e della ricerca, un apposito fondo, con una dotazione di euro 25 milioni per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029, finalizzato a sostenere, sulla base dei contenuti del Piano medesimo, la formazione di ricercatori, dottorati e studenti nel campo quantistico e la promozione di programmi multidisciplinari e opportunità di ricerca per la formazione a livello universitario, post-laurea e post-dottorato. Art. 10. (Copertura finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 315 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029, si provvede a valere sulle risorse di cui al comma 2. 2. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono adottati, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, disposizioni regolamentari e provvedimenti amministrativi che assicurino, mediante interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica, minori spese pari a 315 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029. Qualora le misure di cui al periodo precedente non siano adottate o siano adottate per importi inferiori a quelli indicati, sono adottate misure di entrata derivanti dalla lotta all'evasione fiscale e contributiva o di rimodulazione ed eliminazione dei sussidi dannosi per l'ambiente (SAD) di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221. A tal fine, entro il 30 settembre 2025, il Ministro dell'economia e delle finanze, individua, in attuazione della legge 9 agosto 2023, n. 111, le misure atte a garantire maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale e contributiva ed entro la medesima data, con provvedimento del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro delle imprese e del made in Italy , sono individuati i sussidi di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, oggetto di rimodulazione ed eliminazione, al fine di conseguire risparmi di spesa o maggiori entrate non inferiori 315 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029.