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la signora Franca Biglio, Sindaco del comune di Marsaglia (Cuneo) e Presidente dell'Associazione Nazionale Piccoli Comuni d'Italia (A.N.P.C.I.), il signor Vittorio Grillo, Sindaco del Comune di Terzo (Alessandria), il signor Luigino Testi, Sindaco del Comune di Casape (Roma), il signor Renzo Lusardi, Sindaco del Comune di Tornolo (Parma), il signor Paolo Francesco Campanella, Sindaco del Comune di Castelluccio Inferiore (Potenza), il signor Massimo Biancardi, Sindaco del Comune di Castelnovo Bariano (Rovigo), il signor Antonio Armano, Sindaco del Comune di Oviglio (Alessandria) e il signor Giuseppe Isola, Sindaco del Comune di Rovegno (Genova) chiedono l'eliminazione del limite del doppio mandato consecutivo per i sindaci dei comuni con popolazione fino a 5000 abitanti o, in subordine, del limite del terzo mandato consecutivo per i comuni con popolazione fino a 3000 abitanti; il ripristino della sottoscrizione delle liste elettorali nei comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti; lo scorporo, ai fini del quorum, dal numero degli elettori dei residenti all'estero nel caso di presentazione di una sola lista elezioni amministrative comunali (Petizione n. 797, assegnata alla 1 a Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme I senatori Abate, Angrisani, Corrado, De Petris, Mantero, Ortis e Pacifico hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-02337 della senatrice Granato. I senatori Mautone, Romano, Piarulli e Presutto hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-05079 della senatrice L'Abbate ed altri. I senatori La Pietra, De Carlo, Garnero Santanchè, Urso, Totaro, Rauti, Balboni, Nastri, Calandrini, Zaffini e Petrenga hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-05094 del senatore Fazzolari. Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 18 febbraio al 24 marzo 2021) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 98 ARRIGONI ed altri: sulla definizione del programma nazionale per la gestione dei rifiuti (4-04414) (risp. CINGOLANI, ministro della transizione ecologica ) CASOLATI ed altri: sulle conseguenze del blocco della circolazione in Piemonte (4-04473) (risp. CINGOLANI, ministro della transizione ecologica ) DORIA ed altri: sulla bonifica e la riqualificazione industriale del sito di interesse nazionale di Porto Torres (Sassari) (4-04424) (risp. CINGOLANI, ministro della transizione ecologica ) LEONE ed altri: su alcune irregolarità riscontrate a seguito dell'accertamento ispettivo presso il Comune di Castelvetrano (Trapani) (4-01347) (risp. CASTELLI, vice ministro dell'economia e delle finanze ) Mozioni, nuovo testo La mozione 1-00328, della senatrice Parente ed altri, pubblicata il 16 marzo 2021, deve intendersi riformulata come segue: PARENTE, FARAONE, RENZI, GARAVINI, CUCCA, BONIFAZI, CARBONE, COMINCINI, CONZATTI, GINETTI, GRIMANI, MAGORNO, MARINO, NENCINI, SBROLLINI, SUDANO, VONO - Il Senato, premesso che: al momento in cui si scrive, l'indice R(t) nazionale è risalito in maniera significativa sopra l'1 rispetto alle settimane scorse e gran parte del Paese è in zona rossa e gli interventi di chiusura da ultimo apportati riusciranno a dare effetti unicamente tra una dozzina di giorni, mentre nei prossimi giorni si assisterà, inevitabilmente, ad un incremento del numero di casi; il carico sanitario risulta essere profondamente diverso se paragonato ad ottobre 2020 quando l'indice R(t) ebbe picchi superiori ai dati attuali, ma con numero di infetti decisamente più basso, pari a 50.000 unità, impiegando oltre un mese per raggiungere i 500.000 casi; la situazione odierna, sulla base delle osservazioni del dottor Roberto Battiston, responsabile dell'Osservatorio del dato epidemiologico dell'università di Trento, evidenzia invece un numero di 400.000 infetti con un numero di nuovi infetti in una sola settimana pari a 142.000 unità, un incremento paragonabile a quello di ottobre, quando però l'R(t) aveva intrapreso una curva discendente, con la conseguenza che vede oggi la curva di contagio salire in modo più rapido in proporzione all'indice, questo a causa dell'enorme quantità di infetti attivi presenti; nelle province nelle quali si sono adottate misure di contenimento da circa 3 settimane, si è avuto modo di registrare un calo dell'indice R(t) a 1, soglia ritenuta dagli esperti come livello "tollerabile" di allerta; il sistema sanitario nazionale, preso originariamente alla sprovvista durante la prima fase della situazione emergenziale, ha risposto nel miglior modo possibile alla richiesta di assistenza, ma la terza ondata rischia di trovare nuovamente le nostre strutture in affanno anche perché non sono state portate a compimento tutte le misure necessarie per rendere il sistema nazionale resiliente rispetto alle differenti fasi di decrescita e quindi ricrescita dei contagi; il nuovo commissario straordinario per l'emergenza COVID-19, generale Francesco Paolo Figliuolo, ha presentato il piano per la campagna vaccinale nazionale che ha caratteristiche di maggior ordine, con un'organizzazione e regia chiara in capo allo Stato e con una pianificazione dettagliata volta ad assicurare una somministrazione dei vaccini capillare ed omogenea su tutto il territorio nazionale, recuperando errori e ritardi registratisi nella prima fase di avvio della campagna vaccinale; nonostante l'accelerazione che si intende offrire alla vaccinazione nazionale, sarà in ogni caso necessario attendere ancora qualche mese prima che gran parte della popolazione italiana possa ottenere il vaccino, raggiungendo in tal modo la tanto auspicata "immunità di gregge" che porterà il Paese fuori dalla crisi sanitaria; prima di quel momento, sarà inevitabile la convivenza con il virus, con l'obiettivo principale di limitarne quanto più possibile i danni; considerato che: è indispensabile allineare maggiormente i numeri dei contagi con le misure restrittive connesse, evitando che il comitato tecnico scientifico (CTS) si trovi a fornire osservazioni su risultanze non strettamente connesse alla contingenza del momento, scongiurando il pericolo di un utilizzo di dati divenuti ormai obsoleti e, pertanto, non più utilizzabili quali parametro sul quale basare le decisioni da intraprendere; le nuove varianti impongono una maggiore attenzione sul sequenziamento genomico delle mutazioni, rendendo necessaria una maggiore accuratezza nell'osservare le zone dove i contagi raggiungono un'incidenza più significativa, tale da richiedere misure di contenimento più stringenti; la perdurante difficoltà economica che ha colpito le famiglie italiane risulta ulteriormente aggravata dalla circostanza che vede i cittadini costretti a dover pagare di tasca propria i tamponi; tale situazione risulta maggiormente preoccupante nei confronti delle persone potenzialmente venute a contatto con il virus che, in alcuni casi, proprio al fine di evitare i costi (anche in seguito allo scarso funzionamento e diffusione dell' app "Immuni" che avrebbe dovuto tracciare i contatti), si sottraggono al controllo di tipo volontario; considerato inoltre che: