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PROTOCOLLO Nel firmare l'Accordo tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno del Bahrein sulla promozione e la protezione reciproca degli Investimenti, i sottoscritti Plenipotenziari hanno, inoltre, concordato le seguenti disposizioni che si considereranno come parte integrale di detto Accordo. 1. Ad Articolo 1 (a) Gli utili prodotti dall'investimento e, in caso di un loro reinvestimento, gli utili ivi correlati godranno della stessa protezione accordata all'investimento. (b) Fatto salvo ogni altro metodo per stabilire la cittadinanza, in particolare, ogni persona che possieda un passaporto nazionale rilasciato dalle competenti autorità della Parte Contraente interessata sarà considerata un cittadino di quella Parte. (c) Ogni parte Contraente o la sua Agenzia designata potrà stipulare con un investitore dell'altra Parte Contraente un accordo di investimento che disciplinerà lo specifico rapporto giuridico relativo all'investimento dell'investitore in oggetto. 2. Ad Articolo 2 a) Nessuna delle Parti Contraenti, fatti salvi le proprie rispettive leggi e regolamenti, porrà condizioni per la creazione, l'ampliamento o il proseguimento degli investimenti, che possano comportare l'assunzione o l'imposizione di limiti alla vendita della produzione sui mercati interni ed internazionali, o che specifichino che le merci debbano essere acquisite localmente o analoghe condizioni. b) Ciascuna Parte Contraente, in conformità con la propria legislazione, pennetterà agli investitori dell'altra Parte Contraente, che abbiano effettuato investimenti nel proprio territorio, di impiegare personale direttivo indipendentemente dalla cittadinanza posseduta. 3. Ad Articolo 3 (a) Il termine "attività connesse ad un investimento" includerà fra l'altro l'organizzazione, il controllo, il funzionamento, il mantenimento e la cessione di società, filiali, agenzie, uffici o altre organizzazioni per l'esercizio dell'attività commerciale; la ricezione di registrazioni, licenze, permessi ed altre autorizzazioni necessari per l'esercizio dell'attività commerciale; l'acquisizione, l'uso e la cessione di beni di proprietà di ogni genere, ivi inclusa la proprietà intellettuale, nonché la relativa protezione; l'accesso al mercato finanziario, in particolare l'assunzione di prestiti, l'acquisto, la vendita e l'emissione di titoli azionari ed altri valori mobiliari e l'acquisto di valuta estera finalizzata alle importazioni necessarie per l'esercizio dell'attività economica; la commercializzazione di beni e servizi; l'approvvigionamento, la vendita e il trasporto di materie prime e prodotti lavorati, di energia, combustibili e mezzi di produzione; la diffusione di informazioni commerciali. (b) Più precisamente, sebbene non esclusivamente, per "attività" nei significati attribuiti all'articolo 3 (2) si intendono: la gestione, il mantenimento, l'uso e il godimento di un investimento. Per "trattamento meno favorevole" nei significati attribuiti all'articolo 3 si intendono, in particolare, le restrizioni all'acquisto di materie prime ed ausiliarie, di energia, combustibili e di mezzi di produzione o funzionamento di ogni genere, gli impedimenti alla commercializzazione di prodotti all'interno o all'esterno del Paese, come pure ogni altra misura avente effetti analoghi. Le misure che devono essere adottate per ragioni di sicurezza e ordine pubblico, di sanità pubblica o moralità non si considereranno "trattamento meno favorevole" nei significati attribuiti all'articolo 3. c) Ciascuna Parte Contraente, in conformità con la propria legislazione e i propri obblighi internazionali relativi all'ingresso e al soggiorno di stranieri, consentirà ai cittadini e alle persone impiegate dell'altra Parte Contraente di lavorare in relazione ad un investimento ai sensi del presente Accordo, come pure ai loro familiari, di fare ingresso, restare e lasciare il proprio territorio. 4. Ad Articolo 5 Ogni misura adottata nei confronti di un investimento effettuato da un investitore di una delle Parti Contraenti che sottragga risorse finanziarie o altri beni all'investimento o crei ostacoli alle attività o sostanziale pregiudizio al valore dello stesso, come pure ogni altra misura avente effetto equivalente, sarà considerata come una delle misure cui si fa riferimento al paragrafo 2 dell'articolo 5. 5. Ad Articolo 8 Un trasferimento si considererà effettuato "senza ritardo" nel significato attribuito all'articolo 8, se effettuato entro il periodo normalmente richiesto per il completamento delle formalità di trasferimento, FATTO a Manama il 29 ottobre 2006 in due originali, ciascuno in lingua italiana, araba ed inglese, tutti e tre i testi facenti ugualmente fede. In caso di divergenze, prevarrà il testo in lingua inglese. Per il Governo Per il Governo della Repubblica Italiana del Regno del Bahrain On. Emma Bonino Ahmed Bin Mohamed Al Khalifa Ministro del Commercio Ministro delle Finanze Internazionale e delle Politiche,Europee Parte di provvedimento in formato grafico