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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 26 SILERI La seduta inizia alle ore 9,40. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, nella mattinata odierna, il senatore Faraone ha richiesto che la pubblicità dei lavori antimeridiani della Commissione sia assicurata ai sensi dell'articolo 33, comma 4 del Regolamento, anche con trasmissione sulla web TV del Senato. Al riguardo, chiede ai rappresentanti dei Gruppi di esprimere il proprio avviso. La senatrice CASTELLONE ( M5S ) manifesta contrarietà alla richiesta, in quanto quest'ultima è stata avanzata in maniera tardiva e dal suo accoglimento deriverebbe un rallentamento dei lavori della Commissione. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ) dichiara che il proprio Gruppo è, in linea generale, favorevole alla massima pubblicità delle sedute della Commissione, ma voterà sempre contro richieste, come quella di cui il Presidente ha appena dato atto, avanzate senza congruo preavviso e tali da intralciare lo spedito svolgimento dei lavori. Il senatore FARAONE ( PD ) fa rilevare che, se fosse consentito, il proprio Gruppo sarebbe incline ad avanzare una richiesta valevole per tutte le sedute della Commissione, evitando così i disagi connessi alla trasmissione di istanze specifiche volta per volta. Nell'auspicare che, in via di prassi, possa essere individuata una modalità attuativa del Regolamento tale da contemperare le diverse esigenze, ritira la richiesta di pubblicità dei lavori testé presentata. Il PRESIDENTE , ringraziato il senatore Faraone per non aver insistito nella richiesta, e riservandosi un approfondimento in merito all'auspicio da questi formulato, avverte che si procederà quindi con il regime di pubblicità ordinario. Prende atto la Commissione. IN SEDE REDIGENTE Disposizione di corpo e tessuti post mortem DDL 733 Norme in materia di disposizione del proprio corpo e dei tessuti post mortem a fini di studio, formazione e di ricerca scientifica DDL 122 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione DDL 176 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione DDL 697 Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione (Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge nn. 733, 122 e 176, congiunzione con la discussione del disegno di legge n. 697 e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 2 ottobre. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta dello scorso 2 ottobre è stata avviata la discussione congiunta dei disegni di legge in titolo, con lo svolgimento della relazione illustrativa e la susseguente adozione del testo base (individuato nel disegno di legge n. 733). Comunica, quindi, che è stato assegnato alla Commissione, in sede redigente, il disegno di legge n. 697 (Binetti), recante "Disposizioni in materia di donazione del corpo post mortem e di utilizzo dei cadaveri a fini di studio, di ricerca scientifica e di formazione": esso, a norma di regolamento, avendo lo stesso oggetto dei disegni di legge n. 122, 176 e 733, sarà discusso congiuntamente a questi ultimi, fermo restando il testo base già adottato. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE invita il Relatore a illustrare il disegno di legge n. 697. Il relatore Giuseppe PISANI ( M5S ) riferisce che il suddetto disegno di legge è sostanzialmente identico all'Atto Senato n. 733, fatta eccezione per l'assenza del riferimento, presente invece nel testo base, anche alla finalità della formazione, nonché per la differente forma di copertura finanziaria degli oneri derivanti dal provvedimento. Il PRESIDENTE chiede ai rappresentanti dei Gruppi di manifestare il proprio orientamento in merito al già prospettato svolgimento di un ciclo di audizioni informative, anche alla luce dell'integrazione della relazione. Fa rilevare, in proposito, che nella passata legislatura la Commissione effettuò un ciclo di audizioni nell'ambito dell'esame di disegni di legge del tutto analoghi a quelli oggi in discussione: il materiale acquisito nel corso di quell'istruttoria legislativa sarà pertanto posto nella disponibilità dei componenti della Commissione. Le senatrici RIZZOTTI ( FI-BP ), FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) e CASTELLONE ( M5S ), tenuto conto anche della disponibilità di documentazione non troppo risalente, reputano non necessario lo svolgimento di un ciclo di audizioni informative. Il senatore FARAONE ( PD ) chiede di rinviare alla prossima settimana la decisione, apparendo opportuno valutare l'esaustività della documentazione raccolta nella passata legislatura. Il PRESIDENTE avverte che, in assenza di obiezioni, si procederà nel senso indicato dal senatore Faraone. Non essendovi obiezioni, così rimane stabilito. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Legge europea 2018 DDL 822 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018 (Relazione alla 14 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Relazione favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 24 ottobre. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ), intervenendo in discussione generale, si dichiara consapevole della peculiare finalità del disegno di legge in esame, il quale è volto a prevenire l'apertura o a permettere la chiusura di procedure europee di infrazione. Ciò posto, esprime il convincimento che in sede di riconoscimento delle qualifiche professionali attinenti al settore sanitario occorrerebbe tenere conto del gap esistente a livello formativo tra i medici italiani e quelli provenienti da altri Paesi dell'Unione europea, essendo il percorso formativo italiano molto più qualificante. Soggiunge che, al di là dei temi trattati dal provvedimento in esame, occorrerebbe prestare la dovuta attenzione alle aspettative di formazione specialistica e di inserimento lavorativo dei laureati italiani in medicina. Richiama inoltre l'attenzione sulla necessità di assicurare controlli accurati sui prodotti farmaceutici acquistati o importati dall'estero. La senatrice BOLDRINI ( PD ) osserva che il provvedimento in esame, nella parte in cui detta norme speciali sul riconoscimento automatico di qualifiche professionali, in relazione a corsi di formazione iniziati prima di una certa data, si riferisce in particolare alla Croazia e a corsi iniziati prima del 1991: si tratta di una fattispecie che riguarda in concreto pochi casi. Più in generale, per ciò che attiene al riconoscimento delle qualifiche professionali, segnala che la normativa non prevede automatismi ma verifiche caso per caso da parte delle autorità nazionali, relative anche all'autenticità e alla validità dei documenti presentati. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), nel dichiararsi consapevole di porre delle questioni probabilmente estranee alla discussione, segnala la richiesta dei massofisioterapisti di poter essere iscritti nell'ambito di un albo ad hoc.