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Il sottosegretario BITONCI esprime parere conforme a quello del Relatore e parere favorevole sugli emendamenti da questi presentati. Si procede quindi alla votazione degli emendamenti, già accantonati, sui quali il Relatore e il rappresentante del Governo hanno espresso i rispettivi pareri. Il presidente BAGNAI dispone l'accantonamento degli emendamenti 01.1 (testo 2), 2.0.2. 2.0.3, 2.0.4, 2.0.5, 2.0.6 e 3.13. Con riferimento all'emendamento 01.1 (testo 2), appena accantonato, il senatore DI NICOLA ( M5S ) sostiene la necessità di un approfondimento istruttorio che consenta di valutare attentamente i contenuti dell'emendamento, in ordine alla prospettazione di eventuali sanatorie fiscali. Il sottosegretario BITONCI osserva che, grazie ad un approfondito lavoro istruttorio, le modifiche al testo originario del decreto-legge consentiranno un miglioramento sostanziale dei rapporti tra il Fisco e il contribuente. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) evidenzia la delicatezza dei temi trattati dall'emendamento, che appare comunque in linea con un'attenzione ai contribuenti interessati. Il PRESIDENTE ricorda l'istruttoria già svolta e fa presente che l'accantonamento disposto dipende unicamente dall'attesa del parere della Commissione bilancio sull'emendamento in parola. È di seguito posto ai voti l'emendamento 3.1000, che risulta approvato. Sono poi accantonati gli emendamenti 3.0.2, 3.0.3, 3.0.4, 3.0.5 (testo 2) e 4.10. All'esito di distinte votazioni, l'emendamento 6.9 (testo 3) è approvato, mentre gli emendamenti 6.12 (testo 2), 6.13 e 6.14 sono respinti. Sono quindi accantonati gli emendamenti 7.1000 e 7.3 (testo 2). Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 9.1 e 9.2. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore D'ALFONSO ( PD ) sul subemendamento 9.1000/3, sono posti separatamente ai voti, e respinti, i subemendamenti 9.1000/1, 9.1000/2, 9.1000/3, 9.1000/4, 9.1000/6, 9.1000/7, 9.1000/10, 9.1000/11, 9.1000/12, 9.1000/15, 9.1000/16 e 9.1000/17, mentre l'emendamento 9.1000 ed i restanti subemendamenti vengono temporaneamente accantonati. Previa dichiarazione di voto favorevole della senatrice CONZATTI ( FI-BP ) sull'emendamento 9.0.1, gli emendamenti 9.0.1, 9.0.2, 9.0.3, 9.0.4 e 9.0.5 vengono posti separatamente ai voti e respinti. Il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 9.0.6, 9.0.8 e 9.0.9. L'emendamento 9.0.7 viene accantonato, mentre l'emendamento 9.0.10 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore D'ALFONSO ( PD ) sull'emendamento 9.0.14, all'esito di distinte votazioni, risultano respinti gli emendamenti 9.0.11, 9.0.12, 9.0.13 e 9.0.14. La seduta, sospesa alle ore 16,05, riprende alle ore 17,35. Il presidente BAGNAI comunica che è stato presentato il subemendamento 7.1000/1, pubblicato in allegato. Il presidente BAGNAI , dopo aver ricordato l'orientamento favorevole espresso dal relatore e dal Governo, pone in votazione l'emendamento 10.100 (testo 2), che risulta approvato. Posti ai voti, in separate e successive votazioni, vengono respinti gli emendamenti 10.11, 10.12, 10.13, 10.14, 10.15, 10.16 e 10.17. Si passa quindi all'esame dei subemendamenti all'emendamento del relatore 10.0.100. Posti ai voti, in separate e successive votazioni, vengono respinti i subemendamenti 10.0.100/1 e 10.0.100/2. Posto ai voti l'emendamento 10.0.100, viene approvato. Si possa dunque agli emendamenti relativi all'articolo 14. Posti ai voti, in separate e successive votazioni, vengono respinti gli emendamenti 14.1, 14.2 e 14.3. Risultano altresì preclusi, perché di contenuto identico all'emendamento 14.3, gli emendamenti 14.4 e 14.5. Si passa dunque all'esame agli emendamenti relativi all'articolo 17. Il presidente BAGNAI , dopo aver ricordato l'orientamento favorevole del relatore e del Governo, pone in votazione l'emendamento 17.6 (testo 2). L'emendamento 17.6 (testo 2) risulta approvato. Il presidente BAGNAI ricorda che gli emendamenti 18.3 (testo 2) e 20.1 (testo 2) risultano accantonati in attesa del parere della Commissione bilancio. Si passa quindi all'esame dell'emendamento 20.0.59, che il senatore BUCCARELLA ( Misto ) sottoscrive. Nell'intervenire in dichiarazione di voto, il senatore GASPARRI ( FI-BP ) ricorda di aver presentato un emendamento di contenuto sostanzialmente analogo, peraltro già respinto dalla Commissione. Sottolinea tuttavia che la materia sottesa all'emendamento è meritevole di un approfondimento organico da parte del Parlamento. Ricorda a tal riguardo una risoluzione approvata dal Senato il 27 giugno che esprimeva il medesimo auspicio. Il senatore D'ALFONSO ( PD ), intervenendo in dichiarazione di voto, preannuncia il voto di astensione del proprio Gruppo di appartenenza, ricordando come il settore degli stabilimenti balneari meriti attenzione in considerazione del rilevante numero di posti di lavoro che esso assicura e tenuto conto dell'importanza del comparto turistico per il nostro Paese. Interviene il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) che, preannunciando il voto negativo sull'emendamento in esame, ricorda che sulla materia degli stabilimenti balneari il Governo ha assunto l'impegno a dar vita ad un tavolo tecnico che possa mettere a punto un provvedimento complessivo. Interviene il senatore BUCCARELLA ( Misto ) per suggerire l'accantonamento dell'emendamento in esame, in vista di una sua eventuale riformulazione che possa fare salva la volontà politica ad esso sottesa, peraltro condivisa da un così ampio schieramento politico. Il presidente BAGNAI , nel ribadire la sua attenzione alla tematica dei balneari italiani, evidenzia problemi di ordine tecnico sull'emendamento in questione, tenuto conto che sulla prima parte si è già espressa con parere contrario la Commissione bilancio. Propone tuttavia un accantonamento dell'emendamento. La Commissione conviene.