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Art. 6 1. L'originale del documento commerciale omologato deve scortare il prodotto durante il trasporto e deve essere consegnato al destinatario, salvo il disposto di cui all'art. 10, paragrafo 2, del regolamento CEE n. 986/89. Delle tre copie, la prima, a cura del venditore o dello speditore, deve essere inviata, a mezzo di lettera o pacco raccomandato, entro il settimo giorno lavorativo successivo a quello della compilazione all'ufficio repressione frodi che opera nella circoscrizione di spedizione, fatto salvo il disposto di cui all'art. 12 del regolamento CEE n. 986/89, la seconda deve essere conservata da colui che cede il prodotto, mentre la terza deve essere consegnata al vettore prima dell'inizio del trasporto. Note all'art. 6: - Si trascrive il testo dell'art. 10, paragrafo 2, del precitato regolamento CEE n. 986/89: "2. Se il destinatario è stabilito fuori dal territorio doganale della Comunità, l'originale del documento commerciale omologato del documento commerciale o del documento d'accompagnamento viene presentato, a sostegno della dichiarazione di esportazione, all'ufficio doganale competente dello Stato membro di esportazione. Tale ufficio vigila affinchè siano indicati, da un lato, sulla dichiarazione di esportazione, il tipo, la data e il numero del documento presentato e, dall'altro, sull'originale del documento commerciale omologato, del documento commerciale o del documento d'accompagnamento, il tipo, la data e il numero della dichiarazione di esportazione. Su quest'ultimo documento l'ufficio doganale in questione appone una delle diciture seguenti, autenticata con il proprio timbro: "ESPORTATO", "EEAXOEN", "UDFORT", "AUSGEFÙHRT", "EXPORTED", "EXPORTÈ", "UITGEVOERD", "EXPORTADO" e consegna il documento all'esportatore o ad un suo rappresentante. Se l'ufficio doganale di uscita dal territorio doganale della Comunità non è quello di cui al primo comma, il trasporto del prodotto, tra i due uffici, avviene sotto regime doganale. Nel caso in cui l'esportazione non venga effettuata, la dichiarazione di esportazione viene annullata, si applica il disposto dell'art. 8 della direttiva 817117/CEE del Consiglio (1) e il documento commerciale omologato, il documento commerciale o il documento d'accompagnamento viene annotato di conseguenza". - Si trascrive il testo vigente dell'art. 12 del regolamento CEE n. 986/89: "Art. 12. - Nel trasporto di uno dei prodotti vitivinicoli di cui in a) e b), sono inoltre necessari: - un documento commerciale omologato e una copia ottenuta mediante carta autocopiante, carta carbone o ogni altra forma di copia autorizzata dall'organismo competente; - fino al 31 dicembre 1990, un documento d'accompagnamento e una copia di controllo: a) prodotti originari della Comunità: - vini atti a diventare vini da tavola, - vini destinati ad essere trasformati in v.q.p.r.d., - mosti di uve parzialmente fermentati, - mosto di uve concentrato, rettificato o non rettificato, se il quantitativo trasportato supera i 60 litri, - mosto di uve fresco mutizzato con alcole, - succo di uve alla rinfusa o condizionato in recipienti di volume nominale superiore a 5 l, - succo di uve concentrato, - feccia di vino, - vinaccia di uva destinata ad una distilleria o ad un'altra trasformazione industriale, esclusi i trasporti di cui all'art. 3, paragrafo 2, lettera e), - vinello, - vino alcolizzato, - vino ottenuto da uve di varietà non classificate tra le varietà di uve da vino nell'allegato del regolamento (CEE) n. 3800/81 della Commissione (1), per l'unità amministrativa nella quale tali uve sono state raccolte, - prodotti che non possono essere offerti o consegnati per il consumo umano diretto; b) prodotti non originari della Comunità: - uve fresche, escluse le uve da tavola, - mosto di uve, - mosto di uve concentrato, - mosto di uve parzialmente fermentato, - mosto di uve concentrato, rettificato o non rettificato, se il quantitativo importato supera i 60 l, - mosto di uve fresco mutizzato con alcole, - mosto di uve importato alla rinfusa o condizionato in recipienti di volume nominale superiore a 5 l, - succo di uve concentrato, - vino liquoroso destinato all'elaborazione di prodotti diversi da quelli del codice NC 2204, - feccia di vino, - vinaccia di uva, - vinello, - vino alcolizzato, - prodotti che non possono essere offerti o consegnati per il consumo umano diretto. La copia di cui al primo comma è trasmessa dallo speditore con i mezzi più rapidi, entro il primo giorno lavorativo successivo a quello della partenza del prodotto, all'autorità territorialmente competente per il luogo di carico. Tale autorità trasmette la copia in causa con i mezzi più rapidi, entro il primo giorno lavorativo successivo alla consegna della copia stessa o alla sua emissione qualora l'autorità stessa l'abbia redatta, all'autorità territorialmente competente per il luogo di scarico". _____________________________ (1) G.U. n. L 381 del 31 dicembre 1981, pag. 1.