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L'articolo 51- bis , introdotto durante l'esame in Commissione, inserisce nel testo la cosiddetta clausola di salvaguardia per le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano. Infine, l'articolo 52 dispone che il decreto-legge entri in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Per approfondimenti, rinvia al Dossier dei Servizi studi del Senato e della Camera dei deputati n. 471/2, nonché alla Nota n. 281 del Servizio del bilancio. La sottosegretaria SARTORE consegna la relazione tecnica aggiornata, di cui all'articolo 17, comma 8 della legge di contabilità, verificata positivamente. Il presidente PESCO fa presente la necessità di organizzare la tempistica di esame del provvedimento, anche sulla base delle determinazioni che saranno assunte dalla Conferenza dei Presidenti di Gruppo. Tenuto conto che, presumibilmente, il decreto legge potrebbe essere esaminato dall'Assemblea già nel pomeriggio, prospetta di fissare per le ore 13 odierne il termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno. Il senatore DE CARLO ( FdI ), pur comprendendo l'imbarazzo delle forze di maggioranza, stigmatizza fortemente l'assurda compressione dei tempi di esame di importanti provvedimenti, con conseguente lesione dei diritti della minoranza. Ritiene in particolare assurdo che, in questo momento, siano contestualmente in corso la seduta della Commissione bilancio sull'esame del decreto legge sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la seduta dell'Assemblea per la discussione generale sul disegno di legge di bilancio e la Conferenza dei Presidenti di Gruppo. Fa quindi presente che la proposta del Gruppo di Fratelli d'Italia è di fissare il termine di presentazione degli emendamenti per la giornata del 28 dicembre, ritenendo doveroso che il Senato esamini in maniera ponderata un provvedimento di tale importanza, utilizzando anche le giornate tra Natale e Capodanno. Reputa infine che i parlamentari del MoVimento 5 Stelle abbiano tradito i propri ideali iniziali, ricorrendo sistematicamente a pratiche lesive della democrazia parlamentare. Il senatore SACCONE ( FIBP-UDC ), pur comprendendo la legittima irritazione del senatore De Carlo, ricorda come il Paese stia vivendo in un'epoca del tutto anomala, nella quale risulta inevitabile assistere ad alterazioni della fisiologica dinamica parlamentare. Tuttavia, è necessario assicurare in tempi brevi un ritorno alla dialettica ordinaria. In caso contrario, i parlamentari si troveranno, a seconda della contingente collocazione in maggioranza o in minoranza, a rivestire ruoli sempre più ingessati, rinunciando all'effettivo esercizio delle proprie prerogative. Indica poi l'equilibrio trovato sulla legge di bilancio, grazie alla corretta collaborazione tra maggioranza e opposizione, come un modello da seguire. Il relatore Marco PELLEGRINI ( M5S ) respinge nettamente le accuse formulate dal senatore De Carlo, rammentando come il MoVimento 5 Stelle abbia sempre tenuto una condotta rispettosa di tutte le altre forze politiche. Si associa infine alle argomentazioni svolte dal senatore Saccone, sottolineando che, nel corso dell'esame della legge di bilancio, il Gruppo di Fratelli d'Italia ha ottenuto l'approvazione di numerose proposte emendative, anche oltre il proprio peso politico. Il senatore DE CARLO ( FdI ) manifesta preliminarmente un grande rispetto nei confronti dell'elettorato del MoVimento 5 Stelle. Tuttavia, rivendica il diritto del principale gruppo di opposizione di denunciare le gravi forzature perpetrate, senza che possa essere rinfacciato il fatto di avere legittimamente ottenuto l'approvazione di emendamenti al disegno di legge di bilancio. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) chiede alla Presidenza di fissare un termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno che tenga conto dei tempi di calendarizzazione in Assemblea del decreto-legge, in modo da garantire la possibilità per i parlamentari di discutere in Commissione gli atti di indirizzo, considerato che, presumibilmente, non vi saranno margini per modificare il contenuto del decreto. Il PRESIDENTE , anche alla luce delle determinazioni della Conferenza dei Presidenti di Gruppo acquisite per le vie brevi, propone di fissare per le ore 15 di oggi il termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Parere al Presidente del Senato, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento. Esame. Parere favorevole) Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, fa presente che il disegno di legge di iniziativa del Governo (Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021) è stato trasmesso alla Commissione dal Presidente del Senato, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento, affinché essa formuli il parere circa la corretta qualifica del provvedimento stesso quale "collegato" alla manovra di finanza pubblica 2022-2024. Al riguardo, ricorda che la legge n. 196 del 2009 (Legge di contabilità e finanza pubblica) prevede, all'articolo 7, comma 2, lettera f) , che, entro il mese di gennaio di ogni anno, il Governo presenti i disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica, nonché, all'articolo 10, comma 6, che, in allegato al Documento di economia e finanza (DEF), siano indicati gli eventuali disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica. In base all'articolo 10- bis , comma 7, della medesima legge di contabilità, gli eventuali disegni di legge collegati possono essere indicati anche in allegato alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF). Ai sensi del citato articolo 10, comma 6, della legge di contabilità, i disegni di legge collegati devono recare disposizioni omogenee per materia, tenendo conto delle competenze delle amministrazioni, e concorrere al raggiungimento degli obiettivi programmatici, con esclusione di quelli relativi alla fissazione dei saldi, nonché all'attuazione del Programma nazionale di riforma, anche attraverso interventi di carattere ordinamentale, organizzatorio ovvero di rilancio e sviluppo dell'economia. Al riguardo, la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2021, come approvata con risoluzione nella seduta dell'Assemblea del 6 ottobre 2021, dichiara collegato, a completamento della manovra di bilancio 2022-2024, fra gli altri, un disegno di legge recante "Legge annuale della concorrenza 2021". Ai fini del parere al Presidente del Senato sul provvedimento in titolo, rileva preliminarmente il rispetto del termine di presentazione (31 gennaio), termine che comunque - in base alla prassi consolidata - riveste carattere ordinatorio, con la conseguenza che l'eventuale presentazione oltre il termine non avrebbe inficiato la qualifica di "collegato" del disegno di legge.