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Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli - Comunità europea. Correlazioni dei motivi della storia: politici, geografici, economici, sociali, culturali. Problemi umani nel lavoro e nell'industria: organizzazioni di lavoratori, questioni sociali. Caratteri dell'azienda moderna. Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro. La solidarietà nelle sue varie forme. La civiltà dell'ultimo secolo nelle pagine di poeti e di scrittori, nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica. Il programma indicato si riferisce prevalentemente ai primi due anni. Negli anni successivi esso dovrà essere adeguatamente ampliato. Mantenendo all'insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalità, si spingerà lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civiltà moderna. Ad esempio, dell'alto medioevo potrà cogliersi il maturare di una nuova spiritualità e il nuovo modo di concepire il lavoro nel monachesimo occidentale, dell'età feudale potranno vedersi i problemi connessi alla sua economia agricola, del mondo comunale le nuove caratteristiche dei traffici e della produzione nonché delle attività e delle organizzazioni artigiane, dell'età rinascimentale si potranno mostrare le origini della scienza moderna, le grandi scoperte geografiche e le loro conseguenze, dei secoli successivi le trasformazioni della produzione e del commercio, il delinearsi dello Stato moderno e via dicendo. MATEMATICA L'insegnamento della matematica deve mirare a sviluppare gradualmente negli alunni la capacità di astrazione come elemento essenziale di penetrazione logica. Partendo da esempi tratti dalle conoscenze acquisite nella scuola media, da fatti rilevati dalla diretta esperienza degli alunni o da questioni concrete riferite alle altre discipline scientifiche, tecniche e alle esercitazioni pratiche l'insegnante deve promuovere negli alunni le capacità di osservazione, di intuizione, di analisi, di sintesi, guidandoli gradualmente verso questioni e impostazioni astratte. Per seguire una siffatta impostazione metodologica è indispensabile assicurare un costante e non sporadico coordinamento della matematica con la fisica, le materie tecniche, le esercitazioni pratiche attingendo da esse elementi concreti per lo sviluppo della materia e fornendo alle stesse discipline spunti per applicazioni dello strumento matematico talchè la astrazione talvolta segue l'applicazione e tal'altra la precede, attraverso un processo di osmosi continuo e fecondo. Classe I (ore 4). Aritmetica Approfondimento delle nozioni ed esercizi sui numeri decimali e periodici e loro frazioni generatrici. Rapporti approssimati. Frazioni continue. Cenno sul sistema di numerazione binario e binario decimale. Sistemi di misura non decimali. Algebra Operazioni con i numeri relativi. Approfondimento delle nozioni ed esercizi di calcolo letterale: prodotti notevoli, frazioni algebriche, semplici casi di scomposizione di un polinomio in fattori. Equazioni e sistemi di equazioni di 1° grado e problemi relativi con riferimento alla fisica, alla tecnologia, alle esercitazioni pratiche. Geometria Approfondimento delle nozioni sulle proprietà e gli elementi delle figure piane. Uguaglianza, equivalenza, similitudine delle figure piane. Mutuo comportamento di rette e circonferenze. Angoli al centro e alla circonferenza. Misura delle grandezze. Approssimazione ed errori. Proporzionalità fra grandezze. Aree delle figure geometriche e loro parti e volumi di solidi geometrici e loro parti. Classe II (ore 4) e classe III (ore 2). Algebra Richiami sulle frazioni algebriche. Semplici scomposizioni di polinomi. Cenno sulle potenze ad esponente reale. Calcolo dei radicali e risoluzione di equazione di 2° grado. Potenze ad esponente intero con base 10. Definizione di logaritmo. Operazioni con i logaritmi a base 10 con l'uso delle tavole numeriche. Calcolo di semplici espressioni numeriche mediante logaritmi. Uso del regolo calcolatore. Semplici esempi di monogrammi con riferimento alle applicazioni tecniche. (2) Media aritmetica, ponderale e geometrica. Coordinate cartesiane. Tracciamento di diagrammi relativi a fenomeni scientifici e questioni tecniche. Tracciamenti di rette e di coniche in base alla loro equazione. Interpretazione geometrica dei concetti di derivata e di integrale. Trigonometria Funzioni circolari ed elementi di trigonometria con applicazioni alla risoluzione dei triangoli rettangoli mediante l'uso dei valori naturali delle funzioni trigonometriche. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Tracciamenti di curve di grandezze alternative, con particolare riferimento a quelle elettriche, in fase e sfasate. FISICA L'insegnamento della fisica, partendo dalle prime intuizioni su fatti e fenomeni osservati nella scuola media deve promuovere negli alunni la capacità di più attente riflessioni, verifiche e misurazioni per giungere a deduzioni secondo procedimenti propri del metodo scientifico. Per raggiungere tale scopo l'insegnamento dovrà avere carattere sperimentale ed essere svolto in costante collegamento con quello della matematica, delle materie professionali e delle esercitazioni pratiche che potranno fornire all'insegnante di fisica spunti interessanti per le sue lezioni. In tal modo sarà anche possibile trattare più ampiamente gli argomenti che hanno strette relazioni con le singole qualifiche e accennando appena o tralasciando addirittura quelli che saranno svolti più compiutamente con le materie professionali. Così, ad esempio, nei settori di qualifica elettrico ed elettronico si tralascerà lo studio della elettrologia che viene svolto compiutamente con l'elettrotecnica e si tratteranno invece gli argomenti previsti dal programma specifico. Poichè l'indirizzo sperimentale dell'insegnamento della fisica presuppone che gli alunni svolgano esercitazioni individuali e di gruppo che non è sempre possibile eseguire per carenza di dotazioni sarà opportuno far costruire agli alunni semplici apparecchiature di fisica che hanno generalmente per i giovani allievi alti indici di motivazione. Classe III (ore 3) Meccanica dei solidi Nozioni generali - Materia - Corpi - Fenomeni - Proprietà dei corpi Movimento e grandezze cinematiche - Studio dei movimenti Forze e loro rappresentazione Equilibrio delle forze - Corpo girevole intorno a un asse - Momento di rotazione Baricentri - Equilibrio delle forze - Corpo girevole intorno a un asse - Momento di rotazione - Baricentri - Equilibrio di un corpo pesante - Corpo vincolato e reazioni dei vincoli Macchine semplici - Relazione tra forze e movimenti - Massa - Forza centrifuga - Lavoro prodotto da una forza costante - Potenza. Energia cinetica ed energia potenziale - Trasformazioni dell'energia. Equivalenze Grandezze fisiche, mezzi e metodi per la loro misurazione, errori. Meccanica dei fluidi Statica dei liquidi - Principio di Pascal - Torchio idraulico - Pressione dei liquidi - Vasi comunicanti Principio di Archimede Peso specifico e sua determinazione Capillarità - Aeriformi - Pressione atmosferica - Barometri. Legge di Boyle e Mariotte e di Gay Lussac - Manometri.