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La data per lo svolgimento delle elezioni è fissata dal Ministro dell'interno non oltre il cinquantacinquesimo giorno precedente quello della votazione ed è comunicata immediatamente ai prefetti perché provvedano alla convocazione dei comizi e agli altri adempimenti di loro competenza previsti dalla legge. Art. 54- quinquies. – (Giornata elettorale) – 1. Qualora in un turno elettorale si debbano svolgere le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, le elezioni dei consigli comunali che scadono nel semestre si effettuano nella data stabilita per le elezioni del Parlamento europeo. 2. Qualora in un turno elettorale si debbano svolgere le elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati o del Senato della Repubblica, e non trovi applicazione il comma 1, le elezioni dei consigli comunali che scadono nel semestre si effettuano nella data stabilita per le elezioni politiche. 3. Qualora in un turno elettorale si debbano svolgere referendum di cui alla legge 25 maggio 1970, n. 352, e non trovino applicazione i commi 1 e 2, le elezioni dei consigli comunali che scadono nel semestre si effettuano nella stessa data stabilita per il referendum . 4. Qualora in un turno elettorale si debbano svolgere elezioni regionali, e non trovino applicazione i commi 1, 2 e 3, le elezioni dei consigli comunali che scadono nel semestre si effettuano nella stessa data stabilita per le elezioni regionali. Nel caso vi siano elezioni regionali indette in date diverse nello stesso turno, le elezioni dei consigli comunali che scadono nel semestre si effettuano nella data nella quale sono convocati alle urne per le elezioni comunali il maggior numero di elettori convocati anche per le elezioni regionali »; b all'articolo 141, il comma 4 è abrogato; c all'articolo 143, comma 10, i periodi secondo, terzo e quarto sono soppressi. 2 All'articolo 5 della legge 2 luglio 2004, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, le parole da: « o nella domenica » fino alla fine del comma sono soppresse; b dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: « 1-bis. Qualora nei termini di indizione delle elezioni regionali di cui al comma 1, o nei trenta giorni successivi o precedenti a tale periodo, gli elettori della regione, o una parte di essi, possano essere convocati per le elezioni comunali, europee, per un referendum di cui alla legge 25 maggio 1970, n. 352, o per l'elezione della Camera dei deputati o del Senato della Repubblica, i suddetti termini possono essere anticipati o prorogati di ulteriori trenta giorni, quando ciò sia necessario al fine di consentire che le elezioni regionali si effettuino contestualmente a una delle altre consultazioni. 1-ter . Ai fini del contenimento della spesa pubblica e di favorire la massima partecipazione dei cittadini alle consultazioni, il Ministro dell'interno verifica tempestivamente con le regioni interessate al rinnovo dei consigli regionali la possibilità di coordinare le date di svolgimento delle elezioni regionali al fine di effettuarle contestualmente alle altre consultazioni che devono svolgersi nel semestre ». 3 All'articolo 21- ter del testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, dopo il comma 4 è inserito il seguente: « 4-bis . Qualora nei termini di indizione delle elezioni suppletive, o nei trenta giorni successivi, gli elettori del medesimo collegio, o una parte di essi, siano già convocati per le elezioni comunali, regionali, europee o per un referendum di cui alla legge 25 maggio 1970, n. 352, le elezioni suppletive si svolgono in tale data se compatibile con i termini di deposito dei contrassegni e di presentazione delle candidature ». 4 Alla legge 25 maggio 1970, n. 352, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 15: 1 al primo comma, le parole: « , entro sessanta giorni dalla comunicazione dell'ordinanza che lo abbia ammesso » sono soppresse; 2 il secondo comma è sostituito dal seguente: « La data del referendum è fissata in una domenica compresa in uno dei due seguenti turni elettorali: a) tra il 15 aprile e il 15 giugno se l'ordinanza che lo ha ammesso è stata comunicata dopo il 20 agosto ed entro il 24 febbraio; b) tra il 15 ottobre e il 15 dicembre se l'ordinanza che lo ha ammesso è stata comunicata dopo il 24 febbraio ed entro il 20 agosto »; 3 dopo il secondo comma sono inseriti i seguenti: « Qualora in un turno elettorale siano indette le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, il referendum si effettua nella data stabilita per le suddette elezioni. Qualora in un turno elettorale siano indette le elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati o del Senato della Repubblica, e non trovi applicazione il terzo comma, il referendum si effettua nella data stabilita per le suddette elezioni »; 4 al terzo comma, le parole da: « può ritardare » fino a: « articolo, » sono sostituite dalle seguenti: « può rinviare al successivo turno »; b all'articolo 34, dopo il primo comma è inserito il seguente: « Qualora nel periodo di cui al primo comma siano indette le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, il referendum si effettua nella data stabilita per le suddette elezioni ». 5 Al decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, l'articolo 7 è abrogato. 2 (Tessera elettorale digitale) 1 All'articolo 13 della legge 30 aprile 1999, n. 120, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2-bis . La tessera di cui al comma 1 può essere sostituita da un certificato digitale interoperabile con l'Anagrafe di cui all'articolo 62 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. La tessera elettorale digitale è consultabile dall'elettore attraverso l'applicazione mobile del punto di accesso telematico di cui all'articolo 64- bis del medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005 ed è utilizzabile per una sola volta nel corso di ciascuna consultazione elettorale. Per le operazioni in capo ai componenti degli uffici elettorali di sezione, il Ministero dell'interno, in collaborazione con il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, realizza un'apposita applicazione informatica. Le modalità tecniche dell'applicazione informatica e per il rilascio della tessera elettorale digitale sono definite con decreto del Ministro dell'interno in accordo con il Capo del Dipartimento per la trasformazione digitale ».