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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo che istituisce la Fondazione internazionale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, ed i Paesi dell'America latina e dei Caraibi, dall'altra, fatto a Santo Domingo il 25 ottobre 2016. Onorevoli Senatori. – Contesto dell'Accordo Per rafforzare le relazioni bi-regionali tra l'Unione europea (UE) e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi (ALC) – istituite, con un partenariato strategico, dal giugno del 1999 – le Parti hanno convenuto, il 18 maggio 2010, al VI° vertice tra l'Unione europea e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi di Madrid, di costituire un'organizzazione internazionale, denominata Fondazione internazionale tra l'Unione europea ed i Paesi dell'America latina e dei Caraibi (« Fondazione UE-ALC »). L'accordo internazionale costitutivo della Fondazione è stato concluso a Santo Domingo il 25 ottobre 2016. La Fondazione UE-ALC ha l'obiettivo di favorire la conoscenza e la comprensione reciproche tra le due regioni, accrescere la visibilità di tali regioni e del partenariato che le lega, nonché realizzare le priorità di cooperazione stabilite nei vertici tra l'Unione europea e la Comunità degli Stati latino-americani e caraibici (CELAC), promuovendo lo sviluppo di strategie comuni, l'organizzazione di conferenze, seminari, l'effettuazione di ricerche e studi, lo scambio e la costituzione di reti tra rappresentanti della società civile e altri attori, quali le istituzioni accademiche. Iter procedurale di firma dell'Accordo La Fondazione UE-ALC è stata inizialmente costituita nel novembre 2011 ad Amburgo, come organismo tedesco di diritto civile, in attesa della conclusione dell'accordo internazionale costitutivo necessario per trasformarla in un'organizzazione internazionale. L'avvio dei negoziati per l'accordo internazionale è stato autorizzato dal Consiglio dell'Unione europea nel marzo 2012, con la decisione del Consiglio 2012/493/UE. Le trattative, condotte, per quanto riguarda l'Unione europea, dal Servizio europeo per l'azione esterna (SEAE) per conto della Commissione, hanno avuto inizio nel dicembre dello stesso anno. Conclusi i negoziati nel gennaio 2015, la cerimonia ufficiale di firma dell'Accordo si è tenuta il 25 ottobre 2016. Finalità dell'Accordo Scopo dell'accordo è l'istituzione della Fondazione UE-ALC quale organizzazione internazionale dotata di personalità giuridica a norma del diritto internazionale pubblico, i cui membri sono l'Unione europea, i suoi Stati membri e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi. La Fondazione UE-ALC è stata concepita come strumento volto a rafforzare il processo di partenariato strategico fra l'Unione europea e la CELAC, coinvolgendo la società civile e avvalendosi di altri attori, quali le istituzioni accademiche, al fine di favorire la conoscenza e la comprensione reciproche, la visibilità delle due regioni e del partenariato. Le attività specifiche della Fondazione contribuiscono al dialogo fra l'Unione europea e la CELAC e alla promozione di opportunità di dibattito e di scambio e di condivisione di conoscenze e buone prassi (seminari, conferenze, gruppi di lavoro, corsi di formazione, studi, pubblicazioni, mostre, piattaforme informatiche) sulle priorità di cooperazione individuate nei vertici CELAC-UE. Per la sua finalità e il suo contenuto, l'Accordo rientra nel campo di applicazione dell'articolo 37 del trattato sull'Unione europea (TUE) e degli articoli 209 e 212 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE). Esame delle disposizioni L'Accordo consta di 30 articoli. L'articolo 1 individua l'oggetto dell'Accordo: istituire la Fondazione UE-ALC, fissarne gli obiettivi e stabilire le norme e gli orientamenti generali che ne disciplinano l'attività, la struttura e il funzionamento. Gli articoli da 2 a 7 definiscono la natura, i membri, la personalità giuridica, gli obiettivi e i criteri e le attività della Fondazione. La Fondazione UE-ALC è un'organizzazione internazionale di natura intergovernativa, istituita a norma del diritto internazionale pubblico e con sede ad Amburgo (articolo 2). I suoi unici membri sono l'Unione europea, gli Stati membri dell'Unione europea e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi che hanno espresso il consenso ad essere vincolati dall'Accordo, secondo le rispettive procedure interne; la Fondazione è anche aperta alla partecipazione della CELAC (articolo 3). La Fondazione gode di personalità giuridica internazionale e ha la capacità giuridica necessaria per la realizzazione dei suoi obiettivi e delle sue attività nel territorio di ciascuno dei suoi membri, conformemente al loro diritto interno; può stipulare contratti, acquistare e cedere beni mobili e immobili e comparire in giudizio (articolo 4). Obiettivi della Fondazione UE-ALC sono di rafforzare il partenariato strategico CELAC-UE, coinvolgendo la società civile ed avvalendosi del contributo di altri attori, quali le istituzioni accademiche; favorire la conoscenza e la comprensione reciproche tra le due regioni; accrescere la visibilità delle due regioni e del partenariato strategico che le lega; promuovere strategie comuni e attività volte ad attuare le priorità di cooperazione stabilite nelle riunioni CELAC-UE; sviluppare scambi e reti tra rappresentanti della società civile ed altri attori di ambedue le Parti (articoli 5 e 6). Le attività della Fondazione comprendono iniziative per sensibilizzare, stimolare il dibattito e l'approfondimento, lo scambio di conoscenze e buone prassi sulle tematiche affrontate nelle riunioni del partenariato CELAC-UE (programmi di cooperazione, seminari, conferenze, gruppi di lavoro, corsi di formazione, studi, pubblicazioni, mostre e piattaforme informatiche). La Fondazione può avviare iniziative in associazione, oltre che con i propri membri, con istituzioni pubbliche e private e di organizzazioni internazionali e regionali. Gli articoli da 8 a 16 disciplinano la struttura e il finanziamento della Fondazione UE-ALC, che prevede un Consiglio dei governatori, un Presidente e un Direttore esecutivo. Il Consiglio dei governatori è composto da rappresentanti di ciascuno dei membri della Fondazione; si riunisce a livello di alti funzionari a margine delle riunioni di alti funzionari CELAC-UE e, se del caso, a livello di Ministri degli affari esteri in occasione dei vertici CELAC-UE; ha due presidenti, uno in rappresentanza dell'Unione europea e l'altro dei Paesi dell'America latina e dei Caraibi (articoli 9 e 10). Il Consiglio nomina il Presidente della Fondazione e il Direttore esecutivo; adotta gli orientamenti generali e stabilisce le priorità operative per le attività della Fondazione; approva i programmi di lavoro (annuali e pluriennali), il bilancio annuale (per l'anno successivo), la relazione annuale e il rendiconto finanziario (per l'anno precedente), la struttura organizzativa e lo statuto del personale della Fondazione, nonché i criteri per il controllo e l’ audit dei progetti; risolve le controversie relative all'interpretazione e all'applicazione dell'Accordo;