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Sosteniamo il Governo con grande convinzione e lo ringraziamo per il lavoro di alta qualità che ogni giorno svolge per l'Italia e per gli italiani. DE CARLO (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE CARLO (FdI) . Signor Presidente, comincio già col dichiarare il voto contrario del Gruppo Fratelli d'Italia a questo provvedimento e spiego perché siamo contrari sia nel metodo che nel merito. Nel metodo perché è ormai palese - lo dicono anche i colleghi che mi hanno preceduto, come se fosse colpa di qualcun altro, non degli stessi - il ricorso compulsivo alla decretazione d'urgenza, anche se la pandemia ormai non è più un'urgenza. Dopo un anno e mezzo di confronto costante e continuo con questo disagio che ha colpito la Nazione e il mondo, pensare che qualcosa sia urgente ed emergenziale significa sancire il fallimento della politica di programmazione e della visione dei vari Governi che si sono succeduti all'unico scopo, stante le vostre dichiarazioni, di salvare questa Nazione. Ripeto, salvare da chi, poi, se non da coloro che avevano contribuito a farla arrivare sul baratro? Quelli che oggi fanno parte del Governo Draghi sono gli stessi che - guarda caso - facevano parte dei Governi precedenti, quindi è un'altra ammissione di fallimento rispetto solo a qualche mese prima. C'è ancora il ricorso compulsivo e ossessivo alla fiducia. Nella scorsa legislatura, i parlamentari salivano sui tetti di Montecitorio per manifestare la loro contrarietà alla fiducia e lo facevano giustamente, credendo che si privasse chi era democraticamente eletto come membro del Parlamento della possibilità di incidere sui provvedimenti. Ebbene, oggi quegli stessi parlamentari sono quelli che abbassano gli occhi e trovano una giustificazione - chi richiamando l'emergenza, chi il fatto di dover salvare la Nazione - a questo ricorso sconsiderato, antistorico e assolutamente antidemocratico alla fiducia. Vedete, la maggior parte di voi ha votato sicuramente no, come tanti cittadini, al referendum del 2016 sull'abolizione del Senato. Oggi invece tradite quel mandato dei cittadini con un ricorso alla fiducia che di fatto sancisce il costante e continuo monocameralismo, cioè la possibilità per noi di discutere un provvedimento in una Camera sola, come se l'altra non servisse, come se il mandato popolare che c'è stato dato da milioni di cittadini non servisse a nulla. Oggi infatti c'è questa grande "macedonia" di Governo - guarda caso sempre con una logica di accordo al ribasso - che salva la Nazione e quindi non c'è nemmeno bisogno di quello spicchio di deputati e senatori di Fratelli d'Italia che quasi sono percepiti come un ingombro, come qualcosa da dover zittire. Non lo fate, tra l'altro, solo nelle Aule del Parlamento, perché abbiamo assistito al tentativo di farlo anche sulle TV di Stato, in quanto la necessità di non dare voce all'opposizione ormai fa parte della vostra stessa indole. Cito il disegno di legge Zan, una legge liberticida, con la quale tendete a discriminare e perseguitare chi ha una visione differente dalla vostra e dedicate appunto a quel provvedimento molta più discussione di quella che dedichiamo ad un provvedimento da 40 miliardi che dovrebbe risolvere o proverebbe a risolvere i problemi di tante imprese. Il disegno di legge Zan probabilmente lo sposterete a settembre, quando più vi servirà in campagna elettorale, quando qualcuno di voi lo agiterà come una bandiera a tutela della libertà. Noi invece la bandiera a tutela della libertà la sventoliamo tutti i giorni, anche solo con la nostra presenza in Aula. Non esiste un Paese al mondo che si dica o che sia democratico in cui non esiste l'opposizione, fatevene una ragione, e quell'opposizione è rappresentata proprio da noi, che quindi ci permettiamo anche di dire cose che magari a voi sono un po' scomode. La democrazia si pratica, non si predica, questo è un concetto fondamentale, non potete insegnare la democrazia quando praticate l'antidemocrazia e scambiate l'autorevolezza che credete di avere con il vostro autoritarismo. Capisco che per molti di voi questo sia fonte di assoluta vergogna, dopo aver passato la vita a sbandierare la democrazia come un valore insito nel vostro DNA. Purtroppo poi alla prova dei fatti vi siete dimostrati quello che in realtà siete: liberticidi, limitatori delle libertà altrui, coercitivi della libertà dei cittadini. Io ho avuto il Covid, mi sono vaccinato come tanti di noi, ma credo che non possiamo obbligare qualcuno a farlo solo per il nostro desiderio di limitare fortemente la libertà degli altri, anche perché se tanta gente oggi non si vaccina in Italia, fatevi una domanda e datevi una risposta. Con la confusione che avete generato tra gli italiani medi - AstraZeneca sì, AstraZeneca no, la copertura delle varianti sì, la copertura delle varianti no - avete determinato l'incertezza in tanti cittadini italiani che oggi non si stanno vaccinando. Qual è la base scientifica? Qualcuno in questa Aula può alzarsi e dire che oggi può certificare con assoluta certezza che chi è vaccinato non è in grado di contagiare? Mi pongo un'altra domanda: perché la stessa ferma volontà sui vaccini non la mettiamo in campo anche quando si tratta di curare questo virus? Ci siamo ormai convinti che non c'è rimedio a questo virus, che non esiste possibilità di cura, che l'unica cosa cui dovremmo abituarci è una dose mensile, semestrale o annuale di vaccino? Qualcuno me lo sa dire? In un'Aula di tuttologi come questa, c'è qualcuno che può scientificamente rispondere a queste domande? Se ci fosse, non farebbe chiarezza solo a me che sono vaccinato, ma anche a quelli che fino ad oggi non hanno deciso di farlo proprio per la confusione che voi avete generato nei cittadini. E non voglio nemmeno credere che lo facciate per mantenere uno stato di emergenza perenne che vi consente di calpestare ogni forma di democrazia qui dentro e fuori da queste istituzioni. Se non ci fosse lo stato di emergenza oggi, voi non esistereste nemmeno. Saremmo già andati a votare tutti, come votano milioni di cittadini nelle città più importanti d'Italia. Gli unici per cui non si vota siamo noi perché avete paura di andare a casa; avete paura del giudizio popolare e non perché l'opposizione stia facendo falsa o distorta informazione. Basta la vostra confusione! Il cittadino è molto più maturo di tanti di voi; il cittadino non deve preservare la propria poltrona. Il cittadino fuori giudica in base a ciò che vede; e vede una maggioranza raffazzonata che segue sempre la logica del ribasso e che fa di tutto per rimanere in quest'Aula abbarbicata alla sua poltrona. Non state facendo un favore all'Italia; non state salvando la Nazione; state salvando solo voi stessi. Si chiama autoconservazione della specie. Di quelli fuori vi interessa poco o nulla. Poco vi interessa se uno su quattro non sarà in grado di andare al ristorante, se mettete il certificato obbligatorio. Non vi interessa nulla; non vi interessa se qualcuno non può avere il green pass perché ha delle malattie e non può vaccinarsi. Non vi interessa.