[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Legge c.d. "rinforzata", attuativa della legge costituzionale n. 1 del 2012 - Disciplina dell'indebitamento delle regioni e degli enti locali - Previsione secondo cui «Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato d'intesa con la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, sono disciplinati criteri e modalità di attuazione del presente articolo» - Ricorsi della Regione Friuli-Venezia Giulia e della Provincia di Trento - Lamentata adozione del decreto d'intesa con la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica, anziché con la Conferenza unificata - Asserita adozione di una garanzia procedimentale insufficiente, lesiva del principio di leale collaborazione - Insussistenza - Decreto avente natura meramente tecnica - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10, comma 5, della legge 24 dicembre 2012, n. 243 - impugnato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e dalla Provincia di Trento in riferimento al principio di leale collaborazione - che prevede che il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri venga adottato d'intesa con la Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica. Infatti, la previsione dell'intesa con tale organo rappresenta una garanzia procedimentale in sé sufficiente del coinvolgimento delle autonomie, attesa l'opportunità della scelta di una sede connotata anche da competenze tecniche. - Sulle garanzie procedimentali delle autonomie, vedi le citate sentenze nn. 121/2007 e 376/2003.