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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera; Visti il regio decreto 23 agosto 1935, con il quale è stato approvato lo statuto delle Opere laiche lauretane, con sede in Loreto, dal quale risulta che l'istituto persegue scopi ospedalieri ed altre finalità assistenziali, il regio decreto 8 luglio 1938, il decreto del Presidente della Repubblica 3 gennaio 1949 e il decreto del Presidente della Repubblica 18 dicembre 1961, con i quali sono state approvate modificazioni al predetto statuto; Visto il decreto del medico provinciale di Ancona in data 10 maggio 1969, n. 3382/3, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanità, l'ospedale civile di Loreto è stato classificato ospedale generale di zona; Visto il verbale in data 18 marzo 1969 della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni, che devono essere trasferiti al nuovo ente ospedaliero, ai sensi del secondo comma dell'art. 5 della legge 12 febbraio 1968, n. 132; Visti gli articoli 3, 5, 54 e 57 della legge medesima; Sulla proposta del Ministro per la sanità, di concerto con il Ministro per l'interno; Decreta: L'ospedale civile, con sede in Loreto (Ancona), è costituito in ente ospedaliero. Il patrimonio dell'ente ospedaliero è costituito da: 1) Beni immobili: A) Beni rustici (aree scoperte in prossimità degli edifici destinati ad ospedale). Beni indicati al foglio I - sez. B, del catasto terreni del comune di Loreto attualmente iscritti al pio istituto S. Casa di Loreto per conto delle opere laiche: Particella n. 409 per intero, registro partite pag. 1177, di ha zero, are 31, ca 80, R. D. 190,80, R. A. 69,96. Beni indicati al foglio I, sez. B, del catasto terreni del comune di Loreto iscritti alla ditta opere laiche: Particella n. 405 per intero, registro partite pag. 1230, di ha zero, are 26, ca 10, R. D. 391,50, R. A. 75,69. Beni indicati al foglio I, sez. B, del catasto terreni del comune di Loreto iscritti alla ditta opere laiche: Particella n. 410 per intero, registro partite pag. 1230, di ha zero, are 36, ca 10, R. D. 216,60, R. A. 79,49. Beni indicati al foglio I, sez. B, del catasto terreni del comune di Loreto, iscritti alla ditta opere laiche: Particella n. 682 per intero, registro partite pag. 1230, ha zero, are 05, ca 55, R. D. 29,14; R. A. 11,13. Totale della superficie delle aree scoperte: ha zero, are 99, ca 55. B) Fabbricati: Beni specificatamente indicati nelle schede n. 1 e n. 2 allegate sub D e sub E (all'. II) al verbale della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero: Villa Poggio Le Rose: edificio indicato nel nuovo catasto edilizio urbano alla partita n. 595, sez. B, foglio I, n. 408 sub 1 e sub 2; Uffici ex azienda tecnica ed agraria: edificio indicato al nuovo catasto edilizio urbano partita n. 595, sez. B, foglio I, n. 662, sub 1 e sub. 2. Ospedale e spazi annessi: fabbricati indicati al nuovo catasto edilizio urbano alla partita n. 595, sez. B, foglio I, numeri 406-686-687. Edificio di via Matteotti: edificio indicato al nuovo catasto edilizio urbano alla partita n. 595, sez. B, foglio I, n. 352 sub I, sub 2, sub 3, sub 4, sub 5, sub 6, sub 7, sub 8. Casa di abitazione usciere-autista: fabbricato indicato al nuovo catasto edilizio urbano alla partita n. 595, sez. B, foglio I, n. 351. Casa di abitazione della guardia campestre: fabbricato indicato al nuovo catasto edilizio urbano alla partita n. 595, sez. B, foglio I, numeri 507 e 684. C) Edificio in costruzione, destinato a nuovo padiglione dell'ospedale "Santa Casa di Loreto". Specificatamente indicato al n. 21 dell'allegato II al verbale della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero. 2) Beni mobili: Mobili ed attrezzature specificatamente indicati nell'inventario allegato sub I al verbale della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero. 3) Mutui: Mutuo contratto dalle opere laiche con l'Istituto di credito fondiario della regione marchigiana dell'importo di L. 65.000.000 (sessantacinquemilioni), per la costruzione del padiglione di cui al n. 1, lettera c). Il medico provinciale di Ancona, nel termine di due mesi dalla emanazione del presente decreto, nominerà un commissario per la provvisoria gestione dell'ente ospedaliero. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 novembre 1969 SARAGAT RIPAMONTI - RESTIVO Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 26 marzo 1970 Atti del Governo, registro n. 234, foglio n. 57. - CARUSO