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La delegazione della Repubblica Araba di Siria dichiara che il suo Governo si riserva il diritto di adottare le iniziative che potrà ritenere necessarie a proteggere i suoi interessi, nel caso in cui uno qualunque dei Membri non osservi in qualche modo le disposizioni della Costituzione e della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992) e degli Atti Finali di questa Conferenza (Kyoto, 1994), ovvero nel caso in cui le riserve poste da altri Membri mettano a repentaglio i suoi servizi di telecomunicazione o comportino un aumento della sua quota di contributo alle spese dell'Unione. 33 Originale: Inglese Per Saint Vincent e Grenadines: La delegazione di Saint Vincent e Grenadines, per conto del suo Governo, si riserva il diritto di adottare tutte le iniziative che considera necessarie a salvaguardare i suoi interessi, nel caso in cui uno qualsiasi dei Membri non osservi le disposizioni degli strumenti di emendamento alla Costituzione ed alla Convenzione (Ginevra, 1992), adottati alla Conferenza Plenipotenziaria di Kyoto (1994) o di uno strumento ad essi allegato, ovvero nel caso in cui una riserva di un altro paese metta a repentaglio i suoi servizi di telecomunicazione 34 Originale: Inglese Per Barbados: La delegazione di Barbados, per conto del suo Governo, si riserva il diritto di adottare tutte le iniziative che considererà necessarie a salvaguardare i suoi interessi, nel caso in cui uno qualsiasi dei Membri non osservi le disposizioni degli strumenti di emendamento alla Costituzione ed alla Convenzione (Ginevra, 1992), adottati alla Conferenza Plenipotenziaria di Kyoto (1994) o di uno strumento ad essi allegato, ovvero nel caso in cui una riserva di un altro paese metta a repentaglio i suoi servizi di telecomunicazione. 35 Originale: Francese Per la Repubblica dei Benin: La delegazione della Repubblica del Benin alla Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994) riserva il diritto del suo Governo di adottare le iniziative che riterrà necessarie a proteggere i suoi interessi, nel caso in cui alcuni Membri dell'Unione non osservino le disposizioni della presente Costituzione e Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, ovvero nel caso in cui le riserve poste da altri Membri mettano a repentaglio il funzionamento dei suoi servizi di telecomunicazione o comportino un aumento della sua quota di contributo alle spese dell'Unione. 36 Originale: Inglese Per la Guyana: La delegazione della Guyana, per conto del suo Governo, si riserva il diritto di adottare tutte le iniziative che considererà necessarie a salvaguardare i suoi interessi, nel caso in cui uno qualsiasi dei Membri non osservi le disposizioni degli strumenti di emendamento alla Costituzione ed alla Convenzione (Ginevra, 1992), adottati alla Conferenza Plenipotenziaria di Kyoto (1994) o di uno strumento ad essi allegato, ovvero nel caso in cui una riserva di un altro paese metta a repentaglio i suoi servizi di telecomunicazione. 37 Originale: Spagnolo Per la Repubblica di Colombia: Nel firmare gli Atti Finali della Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 19 settembre-14 ottobre 1994), la delegazione della Repubblica di Colombia: 1. ribadisce ed inserisce, facendovi riferimento, tutte le riserve e le dichiarazioni espresse in occasione delle conferenze amministrative mondiali; 2. ribadisce nella sostanza la Riserva n. 48, posta alla Conferenza Plenipotenziaria Aggiuntiva dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992). 38 Originale: Francese Per la Repubblica Islamica di Mauritania: Nel firmare gli Atti Finali della Conferenza Plenipotenziaria (Kyoto, 1994), la delegazione della Mauritania dichiara che il suo Governo si riserva il diritto di: 1. adottare tutte le iniziative che considererà necessarie a salvaguardare i suoi interessi nazionali, nel caso in cui uno qualsiasi dei Membri non osservi le disposizioni della Costituzione e della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992), emendate alla Conferenza Plenipotenziaria di Kyoto (1994), ovvero nel caso in cui le riserve di altri Membri non soddisfino la nostra principale preoccupazione, che è quella di far funzionare nella maniera più soddisfacente possibile la rete di telecomunicazioni; 2. accettare o non accettare le implicazioni finanziarie che potrebbero derivare dagli Atti Finali della Conferenza Plenipotenziaria (Kyoto, 1994) o dalle riserve di altri Membri. La delegazione della Mauritania dichiara inoltre che la Costituzione e la Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992) e tutti gli emendamenti in tali strumenti introdotti con la Conferenza Plenipotenziaria (Kyoto, 1994) saranno soggetti a ratifica da parte delle istituzioni nazionali competenti. 39 Originale: Francese Per il Regno di Cambogia: Nel firmare gli Atti Finali della Conferenza Plenipotenziaria (Kyoto, 1994), la delegazione del Regno di Cambogia riserva per il suo Governo: 1. il diritto di adottare tutte le iniziative ritenute necessarie a proteggere gli interessi del Regno di Cambogia: a) nel caso in cui un Membro non osservi in qualche modo le disposizioni della Costituzione e della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992), ed i rispettivi Allegati, nonché i testi emendati ed adottati alla Conferenza Plenipotenziaria (Kyoto, 1994); b) nel caso in cui le riserve poste da altri Membri siano tali da poter mettere a repentaglio il normale funzionamento dei servizi di telecomunicazione del Regno di Cambogia; 2. la delegazione del Regno di Cambogia riserva inoltre per il suo Governo il diritto di adottare le misure necessarie per estinguere gli arretrati dovuti all'ITU dagli avvenimenti del 1970 ad oggi. 40 Originale: Spagnolo Per Cuba: Nel firmare gli Atti Finali della Conferenza Plenipotenziaria (Kyoto, 1994), la delegazione della Repubblica di Cuba dichiara: - che, dato il perdurare della prassi interventista del Governo degli Stati Uniti d'America di istallare stazioni per le trasmissioni radiotelevisive dirette verso il territorio cubano a scopi politici e destabilizzanti, in aperta violazione alle disposizioni ed ai principi che regolano le telecomunicazioni in tutto il mondo, soprattutto quelli volti a facilitare la cooperazione internazionale e lo sviluppo economico e sociale fra i popoli, ed a scapito del normale funzionamento e sviluppo dei servizi di comunicazione radio di Cuba, l'Amministrazione di Cuba si riserva il diritto di adottare tutti i provvedimenti che potrà ritenere necessari. Le conseguenze delle iniziative che l'Amministrazione cubana potrà ritenere opportune per contrastare il subdolo comportamento del Governo degli Stati Uniti d'America sarà responsabilità esclusiva di quel Governo. - di non riconoscere in alcun modo la notifica, la registrazione o l'uso delle frequenze da parte del Governo degli Stati Uniti d'America in quella parte del territorio cubano nella provincia di Guantanamo che gli Stati Uniti occupano con la forza, contrariamente all'esplicita volontà del popolo e del Governo cubano;