[sommcomm]

La senatrice MALPEZZI ( PD ) sostiene l'emendamento 5.6 volto a prorogare i termini per l'accesso ai corsi universitari di riqualificazione degli operatori socio-sanitari e socio-educativi. L'emendamento 5.6, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 5.7. Il senatore PARRINI ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 5.0.1, sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 5.0.1 è respinto. La senatrice MALPEZZI ( PD ) ritira l'emendamento 5.0.2. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Posto ai voti con il parere favorevole del rappresentante del Governo, è accolto l'emendamento 6.1 L'emendamento 6.2 risulta pertanto assorbito. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto l'emendamento 6.3. Il senatore COLLINA ( PD ) interviene sull'emendamento 6.4, volto a prorogare i termini per l'adeguamento degli edifici scolastici alle norme antincendio. Evidenzia che, nella passata legislatura, la sua parte politica aveva definito un piano complessivo per la messa in sicurezza delle scuole, stanziando le necessarie risorse. Chiede quindi al Governo di chiarire la propria strategia in materia, rilevando l'assenza di una visione organica. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) fa presente che il suo Gruppo ieri ha ritirato tutti gli emendamenti che prevedevano proroghe per l'adeguamento di edifici pubblici alle norme antincendio, avendo ritenuto prioritario garantire la sicurezza, in particolare degli alunni che frequentano le scuole. Rileva una contraddizione nell'atteggiamento del Governo, favorevole a questo emendamento, ma contrario a quello analogo 4.20 sugli alberghi. Il senatore GRASSI ( M5S ), in qualità di proponente dell'emendamento 6.4, rileva la diversa situazione sottesa alle due proposte, in quanto gli edifici scolastici sono strutture pubbliche, mentre gli alberghi sono strutture private. Poiché la messa in sicurezza delle scuole ai fini antincendio richiede tempi significativi, pur riconoscendo l'assoluta esigenza di garantire la sicurezza, senza la suddetta proroga molti edifici scolastici sarebbero costretti a chiudere. L'emendamento 6.4, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. La senatrice MALPEZZI ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 6.6, volto a prorogare le detrazioni fiscali per gli alloggi degli studenti universitari fuori sede, sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. L'emendamento 6.6, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. L'emendamento 6.7 è trasformato nell'ordine del giorno G/717/5/1, che viene accantonato. Risultano altresì accantonati gli emendamenti 6.8 e 6.9. La senatrice MALPEZZI ( PD ) si dichiara contraria all'emendamento 6.10, identico alla proposta 6.11, che rinvia all'anno scolastico 2019-2020 l'applicazione sulle norme sulla vaccinazione obbligatoria dei bambini e sulla profilassi dei genitori. Sottolinea i pericoli insiti nell'approvazione di tali proposte, posto che alcune malattie sono ancora presenti e che alcuni bambini - in particolare quelli immunodepressi - non potendo sottoporsi alle vaccinazioni, possono frequentare le scuole o altre comunità in condizioni di tutela solo se gli altri bambini sono vaccinati, secondo il principio dell'immunità di gregge. Il senatore CIRIANI ( FdI ) preannuncia anch'egli il proprio voto contrario sugli identici emendamenti 6.10 e 6.11, che pongono in gravissimo rischio la salute dei cittadini. L'approvazione di tale proroga rappresenterebbe infatti una vittoria dei movimenti no vax , la cui propaganda aveva determinato un calo delle vaccinazioni, che solo l'obbligo introdotto dal precedente Governo era riuscito a frenare. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) evidenzia che le suddette proposte, pur essendo formalmente delle mere proroghe, incidono direttamente su fondamentali diritti dei cittadini, tra cui il diritto all'istruzione e alla salute. Poiché la pandemia è un rischio tutt'altro che superato, specie per alcune patologie, occorre evitare, a suo avviso, atteggiamenti semplicistici e pericolosi. Il senatore GRASSI ( M5S ) nega che la finalità delle proroghe contenute negli identici emendamenti 6.10 e 6.11 sia quella di sospendere senza limite le vaccinazioni. Si tratta soltanto di disporre di più tempo per risolvere alcune criticità, soprattutto sotto il profilo degli oneri amministrativi. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) preannuncia il voto contrario del suo Gruppo. Posti ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, sono accolti gli identici emendamenti 6.10 e 6.11. Anche l'emendamento 6.13, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. Il senatore PARRINI ( PD ) ritira l'emendamento 6.15. La senatrice MALPEZZI ( PD ) raccomanda l'approvazione dell'emendamento 6.17, che mira a prorogare i termini per il conseguimento dell'abilitazione scientifica nazionale necessaria per l'accesso ai concorsi per professore universitario di prima e seconda fascia. Chiede quindi al Governo e al relatore di riconsiderare il parere contrario per offrire un'opportunità ai giovani ricercatori. Il senatore GRASSI ( M5S ), richiamando la sua personale esperienza di docente universitario, si dichiara contrario al predetto emendamento, evidenziando come il sistema dell'abilitazione scientifica nazionale si sia rivelato, per molti aspetti, fallimentare. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto l'emendamento 6.17. La senatrice MALPEZZI ( PD ) raccomanda l'approvazione della proposta emendativa 6.18, volta a prorogare la misura dello school bonus per le scuole paritarie. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, anche l'emendamento 6.18 è respinto. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 6.0.1 e 6.0.2. Si passa quindi all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 7. La senatrice MALPEZZI ( PD ) sostiene l'emendamento 7.1, volto a prorogare al 1° giugno 2020, anziché al 1° giugno 2019 come previsto nel testo, l'istituto del bonus cultura.