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A. »; al comma 10, le parole: « di SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « della SACE S.p. A. » e le parole: « da SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « dalla SACE S.p. A. »; al comma 11: al primo e al secondo periodo, le parole: « SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « La SACE S.p. A. »; al terzo periodo, le parole: « a SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « alla SACE S.p. A. »; al comma 12: al primo periodo, le parole: « a SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « alla SACE S.p. A. »; al secondo periodo, le parole: « SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « La SACE S.p. A. »; al comma 13, le parole: « SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « La SACE S.p. A. » e le parole: « massimo di euro » sono sostituite dalle seguenti: « massimo di »; dopo il comma 13 è inserito il seguente: « 13- bis . In considerazione delle eccezionali criticità riguardanti le condizioni di approvvigionamento verificatesi presso la ISAB s.r.l. di Priolo Gargallo (Siracusa) e del rilevante impatto produttivo e occupazionale delle aree industriali e portuali collegate, anche per quanto riguarda la filiera delle piccole e medie imprese insediate al loro interno, è istituito presso il Ministero dello sviluppo economico, entro dieci giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, un Tavolo di coordinamento finalizzato a individuare adeguate soluzioni per la prosecuzione dell'attività dell'azienda, salvaguardando i livelli occupazionali e il mantenimento della produzione. Al Tavolo di cui al presente comma partecipano il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro della transizione ecologica e il Ministro dell'economia e delle finanze nonché i rappresentanti dell'azienda. La partecipazione alle riunioni del Tavolo non dà diritto alla corresponsione di compensi, indennità, gettoni di presenza o altri emolumenti comunque denominati. Dall'attuazione della disposizione di cui al presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica »; dopo il comma 14 è aggiunto il seguente: « 14- bis . All'articolo 10, comma 1, del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 2022, n. 51, le parole: “ai sensi delle disposizioni, in quanto compatibili, e” sono soppresse e dopo le parole: “nei limiti delle risorse disponibili di cui all'articolo 1 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40” sono inserite le seguenti: “, alle condizioni previste dai vigenti quadri temporanei adottati dalla Commissione europea e dalla normativa nazionale ad essi conforme” »; alla rubrica, le parole: « da SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « dalla società SACE S.p. A. ». Dopo l'articolo 15 sono inseriti i seguenti: « Art. 15- bis. – (Disposizioni urgenti in materia di liquidità) – 1. Al fine di consentire alle imprese, ai professionisti e agli altri contribuenti di fare fronte a esigenze di liquidità, anche temporanee, all'articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, in materia di dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1: 1) al primo periodo, dopo le parole: “difficoltà, concede” sono aggiunte le seguenti: “per ciascuna richiesta”; 2) il secondo periodo è sostituito dal seguente: “Nel caso in cui le somme iscritte a ruolo, comprese in ciascuna richiesta, siano di importo superiore a 120.000 euro, la dilazione può essere concessa se il contribuente documenta la temporanea situazione di obiettiva difficoltà”; b) al comma 3: 1) all'alinea, le parole: “cinque rate” sono sostituite dalle seguenti: “otto rate”; 2) la lettera c) è sostituita dalla seguente: “ c) il carico non può essere nuovamente rateizzato”; 3) dopo il comma 3- bis è inserito il seguente: “ 3-ter . La decadenza dal beneficio della rateazione di uno o più carichi non preclude al debitore la possibilità di ottenere, ai sensi delle disposizioni del presente articolo, la dilazione del pagamento di carichi diversi da quelli per i quali è intervenuta la decadenza”. 2. Fermo restando quanto previsto dal comma 3, le disposizioni di cui al comma 1 si applicano esclusivamente ai provvedimenti di accoglimento emessi con riferimento alle richieste di rateazione presentate a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 3. In caso di decadenza dal beneficio della rateazione concessa a seguito di richieste presentate fino alla data di cui al comma 2, il carico può essere nuovamente rateizzato se, alla data di presentazione della nuova richiesta, le rate scadute alla stessa data sono integralmente saldate. In tale caso, al nuovo piano di rateazione si applicano le disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo. Art. 15- ter. – (Garanzie per le esigenze di liquidità connesse allo stoccaggio del gas naturale) – 1. Al fine di sopperire alle esigenze di liquidità riconducibili all'aumento del prezzo delle materie prime e dei fattori di produzione ovvero all'interruzione delle catene di approvvigionamento, le garanzie di cui all'articolo 15 si applicano anche alle imprese che effettuano stoccaggio di gas naturale nel rispetto dei criteri e delle condizioni previsti dal medesimo articolo e in conformità alla normativa europea in materia di aiuti di Stato ». All'articolo 16: al comma 1, capoverso 55- bis, numero 1), dopo le parole: « a titolo esemplificativo » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , » e la parola: « forme » è sostituita dalla seguente: « fonti ». All'articolo 17: al comma 1, lettera a) : al numero 1), le parole: « l'occupazione, » sono sostituite dalle seguenti: « l'occupazione »; al numero 2), le parole: « dal seguente » sono sostituite dalle seguenti: « dai seguenti » , le parole: « da SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « dalla SACE S.p. A. » e le parole: « disciplinate, in conformità con la » sono sostituite dalle seguenti: « disciplinati, in conformità alla »; alla rubrica, le parole: « da SACE S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « dalla SACE S.p. A. ». All'articolo 18: al comma 5, primo periodo, le parole: « sul sito internet istituzionale del Ministero del decreto medesimo » sono sostituite dalle seguenti: « del decreto medesimo nel sito internet istituzionale del Ministero dello sviluppo economico ». Dopo l'articolo 18 sono inseriti i seguenti: « Art. 18- bis. – (Ulteriore sviluppo delle filiere forestali, di prima lavorazione e di utilizzazione finale del legno nazionale) – 1.