[massime]

Telecomunicazioni - Regione Lombardia - Norme per l'insediamento e la gestione di centri di telefonia in sede fissa - Previsione, da parte del legislatore regionale, di un sistema generalizzato di autorizzazione comunale per l'esercizio dell'attività - Contrasto con le scelte operate dal legislatore statale in tema di liberalizzazione dei servizi di comunicazione elettronica e di semplificazione procedimentale - Violazione dei criteri di riparto delle competenze di cui all'art. 117 della Costituzione - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle restanti censure.. E'costituzionalmente illegittimo l'art. 4 della legge della Regione Lombardia 3 marzo 2006, n. 6. La disposizione censurata prevede un sistema generalizzato di autorizzazione comunale per l'esercizio dell'attività dei centri di telefonia in sede fissa che contrasta con le scelte operate dal legislatore statale in tema di liberalizzazione dei servizi di comunicazione elettronica e di semplificazione procedimentale e vìola, pertanto, i criteri di riparto delle competenze di cui all'art. 117 della Costituzione.