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A tal fine, l'Osservatorio effettua rilevazioni e studi sui fabbisogni formativi e sulla domanda di formazione post lauream , nonché in ordine alla qualità percepita dai discenti relativamente alla formazione specialistica di area sanitaria e specifica di medicina generale, nonché sugli esiti delle selezioni per l'accesso alla formazione post lauream . 3. Ai fini dell'accreditamento delle scuole di specializzazione di area sanitaria e dei corsi regionali di formazione specifica di medicina generale, per ciascuna tipologia di percorso formativo, l'Osservatorio nazionale definisce, determina e verifica la sussistenza degli standard , dei requisiti e degli indicatori di performance , nonché i livelli minimi richiesti per l'accreditamento delle scuole di specializzazione e il monitoraggio continuo della qualità della formazione, in conformità alla normativa dell'Unione europea. A tal fine, l'Osservatorio si avvale delle informazioni fornite dalle competenti istituzioni nazionali e regionali, dalle agenzie nazionali di valutazione delle performance assistenziali e formative, e di ulteriori strumenti per la rilevazione periodica della qualità formativa percepita da parte dei medici in formazione specialistica e specifica di medicina generale. Con riferimento specifico all'accreditamento si tiene conto: a) dell'adeguatezza delle strutture e delle attrezzature per la didattica, la ricerca e lo studio per i profili medici e non medici in formazione specialistica, nonché dei medici in formazione specifica in medicina generale, ivi compresi i mezzi di accesso alla lettura professionale nazionale e internazionale; b) della presenza di un numero e di una varietà di procedure sanitarie sufficienti per un addestramento completo alla professione dello specialista, del medico di medicina generale, riservando particolare attenzione alla multidisciplinarietà; c) della presenza di servizi generali e diagnostici collegati alla struttura dove si svolge la formazione; d) della coesistenza di specialità affini e di servizi che permettono un approccio formativo multidisciplinare dello specialista, del medico di medicina generale, anche nell'ottica della multiprofessionalità; e) della sussistenza di un sistema di controllo di qualità delle prestazioni professionali e di un sistema di certificazione delle competenze acquisite; f) del rispetto del rapporto numerico tra tutori e medici in formazione di cui all'articolo 38, comma 1, nonché di un adeguato rapporto tra tutori e corsisti di medicina generale; g) delle performance assistenziali e formative espresse da ciascuna struttura afferente alla rispettiva rete formativa e dalla scuola di specializzazione in toto , ovvero dai corsi di formazione specifica di medicina generale; h) dell'implementazione di attività di promozione della salute e di prevenzione, nonché di percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali nel territorio di riferimento; i) dell'effettiva attività formativa e professionalizzante svolta dai tutori e dal personale docente; l) della presenza di piani formativi locali coerenti con i curricula formativi nazionali. 4. L'Osservatorio nazionale, di concerto con gli osservatori regionali di cui all'articolo 45 -ter , verifica la sussistenza degli standard , dei requisiti e degli indicatori di performance assistenziale e formativa, nonché sostiene il miglioramento continuo della qualità della formazione erogata dalle scuole di specializzazione di area sanitaria e dai corsi regionali di formazione specifica di medicina generale, definendo e adottando tutti gli strumenti necessari ad assolvere a tali compiti. 5. L'Osservatorio nazionale definisce le modalità per la valutazione delle competenze acquisite dai profili medici e non medici in formazione, sia durante il percorso formativo che al conseguimento del relativo diploma; dispone ed effettua rilevazioni sulla qualità della formazione percepita dagli iscritti ai corsi di specializzazione e ai corsi regionali di formazione specifica di medicina generale, nonché, anche di concerto con gli osservatori regionali, dispone visite in loco , cosiddette site visits , per la verifica della sussistenza degli standard, dei requisiti e dei criteri di qualità, cui conseguono adeguati interventi migliorativo, ed, eventualmente, la comminazione di sanzioni. A tal fine l'Osservatorio nazionale si avvale anche della collaborazione dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) e dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), in coerenza a quanto previsto dall'articolo 1, comma 472, della legge 27 dicembre 2019, n. 160. L'Osservatorio nazionale può, altresì, avvalersi del contributo di esperti qualificati iscritti all'Albo, nominati dal Ministero della salute e dal Ministero dell'università e della ricerca. 6. Le attività dell'Osservatorio nazionale sono coadiuvate dalla tecnostruttura di supporto di cui all'articolo 1, comma 470, della legge n. 160 del 2019, incardinata presso il Ministero dell'università e della ricerca, e delle competenze del Ministero della salute, in accordo con le regioni, le università e le agenzie nazionali di valutazione di cui al comma 5. 7. L'Osservatorio nazionale è composto da: a) tre rappresentanti designati dal Ministero dell'università e della ricerca, scelti tra soggetti iscritti all'Albo di cui all'articolo 45- bis ; b) tre rappresentanti designati dal Ministero della salute, scelti tra soggetti iscritti all'Albo; c) tre presidenti di scuole di medicina e chirurgia, designati dalla Conferenza permanente dei rettori delle università italiane; d) tre rappresentanti delle regioni, tra i quali un dirigente generale, un dirigente medico e un dirigente sanitario, designati dalla Conferenza permanente dei presidenti delle regioni e delle provincie autonome di Trento e di Bolzano, scelti tra soggetti iscritti all'Albo; e) tre coordinatori regionali di corsi di formazione specifica di medicina generale, scelti tra soggetti iscritti all'Albo; f) nove rappresentanti dei medici in formazione, di cui due per ciascuna delle aree medica, chirurgica e dei servizi cui afferiscono le scuole di specializzazione ad accesso dei medici, e tre rappresentanti dei medici iscritti ai corsi regionali di formazione specifica di medicina generale, garantendo la rappresentatività territoriale per le macroaree geografiche Nord, Centro e Sud; g) tre rappresentanti degli ulteriori profili sanitari iscritti alle scuole di specializzazione post lauream , garantendo la rappresentatività territoriale di cui alla lettera f) del presente comma; h) il dirigente generale della struttura tecnica di missione del Ministero dell'università e della ricerca, di cui all'articolo 1, comma 470, della legge n. 160 del 2019, e il dirigente generale della direzione generale competente per materia del Ministero della salute. Tali dirigenti sono componenti di diritto dell'Osservatorio nazionale in aggiunta ai tre rappresentanti dei rispettivi Ministeri di cui al comma 7, lettere a) e b) . 8. I rappresentanti di cui alle lettere f) e g) del comma 7 sono eletti tra gli iscritti alle scuole di specializzazione riservate ai profili medici e non medici, e fra gli iscritti ai corsi regionali di formazione specifica di medicina generale, con modalità definite da un apposito regolamento adottato con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, adottato di concerto con il Ministro della salute, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.