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Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le necessarie variazioni di bilancio. Art. 5. (Delega al Governo) 1. II Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi per: a) la riorganizzazione centrale e periferica della Guardia costiera; b) la definizione degli organici nonché delle modalità di confluenza in essi del personale già inquadrato nell'Arma dei carabinieri, nel Corpo della guardia di finanza e nella Polizia di Stato, ai sensi del comma 3 dell'articolo 1. Il personale che confluisce nella Guardia costiera conserva l'anzianità posseduta nel Corpo di appartenenza al momento del passaggio; c) il coordinamento della legislazione vigente mediante individuazione ed abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili con la presente legge. 2. Gli schemi di decreti legislativi di cui al comma 1, adottati dal Ministro della difesa, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti i Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze, corredati di relazione tecnica, sono trasmessi alle Camere ai fini dell'espressione dei pareri da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che sono resi entro sessanta giorni dalla data di trasmissione. Decorso il termine previsto per l'espressione del parere o quello eventualmente prorogato, il decreto può essere comunque adottato. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente i testi alle Camere con le sue osservazioni, con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e motivazione. I pareri definitivi delle Commissioni competenti per materia sono espressi entro il termine di dieci giorni dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono essere comunque adottati.