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1) i diplomati in pedagogia e filosofia secondo l'ordinamento stabilito con regio decreto 20 marzo 1923, n. 736, i laureati in pedagogia, i diplomati per l'abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari a corso triennale, devono regolare le loro iscrizioni in modo che complessivamente fra il corso del primo titolo accademico e quello per il secondo essi seguano tre anni di italiano, latino, storia e geografia; inoltre i diplomati in filosofia e pedagogia sono tenuti a seguire un anno di tre corsi complementari a scelta tra quelli prescritti per la laurea in materie letterarie; i diplomati per la abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari devono sostenere inoltre una prova scritta di traduzione latina; 2) i laureati in lingue e letterature straniere devono iscriversi al corso biennale di geografia, a corsi annuali di italiano, latino, storia, e ai corsi di pedagogia e storia della filosofia se non li abbiano già frequentati per il conseguimento del primo titolo. In ogni altro caso, per il conseguimento della laurea suddetta si segue un corso che sarà assegnato dalla Facoltà caso per caso. Coloro che abbiano ottenuto l'iscrizione al corso di laurea in materie letterarie in base alle disposizioni di cui al presente articolo, devono superare gli esami negli insegnamenti che sono tenuti a frequentare. Comunque prima dell'esame di laurea, occorre sempre sostenere e superare la prova scritta di cultura generale. Art. 70. - È abrogato e sostituito dal seguente: Per il conseguimento della laurea in pedagogia: 1) i diplomati per l'abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari a corso triennale devono seguire un corso annuale di storia della filosofia, uno biennale di filosofia e tre corsi annuali a scelta tra le materie complementari prescritte per la laurea in pedagogia (escluso Istituzioni di diritto pubblico); possono seguire un anno soltanto di filosofia coloro che durante il corso di vigilanza si siano iscritti ed abbiano frequentato detta materia per un anno; tutti devono, inoltre, sostenere una prova scritta di traduzione latina; 2) i diplomati in materie letterarie, secondo l'ordinamento stabilito dal regio decreto 13 marzo 1923, numero 736, devono seguire i corsi annuali di filosofia, pedagogia e di tre materie complementari a scelta tra quelle prescritte per la laurea in pedagogia (escluso Istituzioni di diritto pubblico); 3) i laureati in materie letterarie sono tenuti a seguire un corso biennale di pedagogia e di filosofia e un corso annuale di storia della filosofia; qualora però essi, durante il corso per la laurea in materie letterarie, abbiano seguito l'insegnamento di pedagogia per due anni, possono nel nuovo corso per la laurea in pedagogia, limitare ad un solo anno l'iscrizione a tale materia; del pari non sono tenuti al corso annuale di storia della filosofia se, per la laurea in materie letterarie, abbiano per due anni seguito tale insegnamento. In ogni altro caso va seguito un corso da giudicarsi caso per caso dalla Facoltà. Coloro che abbiano ottenuto l'iscrizione al corso di laurea in pedagogia in base alle disposizioni di cui al presente articolo, devono superare gli esami negli insegnamenti che sono tenuti a frequentare. Comunque prima dell'esame di laurea in pedagogia occorre sempre sostenere e superare la prova scritta di cultura generale sulle discipline filosofiche. Art. 71. - È abrogato e sostituito dal seguente: Per il conseguimento della laurea in lingue e letterature straniere: 1) i diplomati per l'abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari a corso biennale e i diplomati in filosofia e pedagogia o in materie letterarie, secondo l'ordinamento anteriore a quello stabilito dal regio decreto 13 marzo 1923, n. 736, devono seguire un corso che sarà assegnato dalla Facoltà caso per caso; 2) tutti gli altri laureati e diplomati delle Facoltà o Istituti superiori di magistero possono conseguire la laurea, approfondendo lo studio della lingua già studiata durante il corso per il conseguimento del primo titolo, frequentando per due anni i corsi relativi alla lingua medesima, per due anni quelli relativi a un'altra lingua straniera, per un anno i corsi delle due altre lingue straniere, previste come materie fondamentali del corso di lingue e letterature straniere, filologia romanza, filologia germanica e geografia, se non li abbiano già frequentati durante il corso per il conseguimento del primo titolo. I diplomati per l'abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari devono inoltre sostenere una prova scritta di traduzione latina. Coloro che abbiano ottenuto l'iscrizione al corso di laurea in lingue e letterature straniere, in base alle disposizioni di cui al presente articolo, devono superare gli esami negli insegnamenti che sono tenuti a frequentare. Tutti sono tenuti, prima dell'esame di laurea, a sostenere una prova scritta di cultura generale nella lingua in cui intendono approfondire gli studi per il conseguimento della laurea. Facoltà di medicina e chirurgia. Art. 73. - Sono creati i seguenti altri Istituti: Istituto di anatomia chirurgica; Istituto di urologia; Istituto di medicina costituzionale ed endocrinologia; Istituto di antropologia criminale. Art. 77. - Dopo il comma secondo è aggiunto il seguente: Nel caso di passaggio di studenti da altro corso di laurea a quello di medicina e chirurgia, si applicano i criteri indicati nel comma precedente. Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. Art. 80. - È abrogato e sostituito dal seguente: La Facoltà comprende i seguenti Istituti: 1) Istituto di chimica - suddiviso nei laboratori di: a) chimica analitica; b) chimica fisica ed elettrochimica; c) chimica generale inorganica; d) chimica organica. 2) Istituto fisico - suddiviso dei laboratori di: a) fisica sperimentale; b) fisica teorica; c) spettroscopia; d) onde elettromagnetiche. 3) Istituto di fisica superiore; 4) Istituto di antropologia: 5) Istituto di mineralogia e petrografia - suddiviso nei laboratori di: mineralogia e petrografia; 6) Istituto di geologia e paleontologia - suddiviso nei laboratori di: geologia e paleontologia; 7) Istituto di anatomia comparata; 8) Istituto di zoologia; 9) Istituto di fisiologia generale; 10) Istituto di botanica con annesso orto; 11) Osservatorio astronomico; 12) Istituto di disegno; 13) Istituto di matematica con annesso laboratorio di analisi superiore col compito di sottoporre ad analisi matematica quantitativa i problemi della scienza e delle tecniche, indirizzando anche ricerche proprie al perfezionamento ed alla creazione di metodi di analisi matematica rispondenti allo adempimento del detto compito; 14) Istituto di geochimica; 15) Istituto di scienza dell'alimentazione. Corso di laurea in chimica Art. 81. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in chimica (indirizzo organico-biologico) sono aggiunti quelli di: Merceologia (chimica merceologica); Misure elettriche. Corso di laurea in fisica. Art. 83. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in fisica sono aggiunti quelli di: Astronomia stellare;