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Bene, con questo provvedimento si pongono le basi per il rinnovamento della rete e per un suo sostanziale potenziamento mirante, tra l'altro, al superamento della condizione di esclusione delle zone bianche ancora presenti nel Paese per cui si è intervenuti in Commissione. Altro tema fondante affrontato da questo disegno di legge è quello ambientale. Penso immediatamente alla cosiddetta direttiva SUP (single use plastics), quella sulla plastica monouso, volta a limitare l'incidenza dei prodotti in plastica nell'ambiente, e alla direttiva relativa agli impianti di conferimento dei rifiuti nei porti. La prima mira a limitare l'utilizzo dei prodotti in plastica monouso al fine di prevenirne la dispersione nell'ambiente e nel mare, mentre la seconda mira a dotare i porti di impianti di conferimento dei rifiuti adeguati e che rispettino i principi dell'economia circolare. Credo sia evidente anche ai più distratti come l'azione del Governo, anche in questo caso, anticipi il recepimento della normativa europea e ne apra la strada: penso al disegno di legge cosiddetto salvamare, che ha visto riprendere il suo iter proprio qui in Senato dopo lo stop forzato dovuto alla pandemia; penso alla plastic tax e agli interventi per il rinnovamento del parco auto circolante per la transizione verso la mobilità elettrica, che stiamo incentivando da prima dello scoppio della pandemia globale. Penso soprattutto a quanto approvato il 13 ottobre scorso qui in Senato in relazione al Piano nazionale di ripresa e resilienza. L'ambiente è al centro dell'azione di Governo e della maggioranza e siamo ben consci delle responsabilità che abbiamo e delle opportunità - e ribadisco il termine «opportunità» - di sviluppo che una giusta e coerente gestione dell'ambiente può e deve generare. Proprio in tema di SUP credo sia importante anche sottolineare come, grazie all'intensa attività di mediazione tra Parlamento e Governo, sia stato approvato un emendamento di grande importanza, non solo per l'ambiente ma anche per l'Italia: mi riferisco alle bioplastiche, quelle biodegradabili e compostabili, quali sostituto della plastica per quei contenitori monouso per cui non sia possibile avere un'alternativa riutilizzabile. L'approvazione di questo emendamento non solo tutela l'ambiente, ma dà sicurezza a una filiera che ci vede leader in Europa e che rischiava di venire danneggiata da una non corretta interpretazione delle norme comunitarie. Vorrei citare un ulteriore emendamento volto a chiarire un'ambiguità che si era creata in relazione alla possibile esclusione dei bicchieri di plastica monouso dalla normativa. Grazie a questo emendamento, fortemente voluto dal MoVimento 5 Stelle e da tutta la maggioranza, superiamo i rischi di un non corretto recepimento della direttiva e creiamo un ambiente favorevole per le nostre aziende italiane che potranno godere di un quadro normativo certo per poter pianificare la transizione verso un mondo libero dalla plastica monouso. Tutto questo per dire che, seppure la pandemia ha sicuramente rallentato i lavori che hanno portato questo disegno di legge in Aula, il testo che oggi è sottoposto all'esame è il frutto di un grande impegno e di una sinergia creata tra Governo, Parlamento e opposizioni e rispecchia la visione che abbiamo del Paese per i prossimi anni. La ripartenza è stata ed è complicata... PRESIDENTE. La invito a concludere, senatore Lorefice. LOREFICE (M5S) . Ma oggi diamo alle imprese e a tutti gli altri attori un quadro normativo maggiormente chiaro e omogeneo che gioverà alla ripresa delle normali attività economiche e allo sviluppo dell'Italia. Per questi motivi e per tutto quello che abbiamo fatto finora e che faremo esprimo il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle. (Applausi e commenti) . PRESIDENTE. Se volete applaudire lo potete fare. LOREFICE (M5S) . Ho finito. E ringrazio per gli applausi. (Commenti) . PRESIDENTE. Assolutamente no. Sono io che tengo i tempi ed è stato dato un minuto in più, come faccio con tutti. Non si permetta. Se vuole applaudire il collega lo può fare ora. Applauda. LOREFICE (M5S) . Ringrazio le opposizioni per gli applausi e ricambio. (Applausi) . PRESIDENTE . Invito i colleghi a prendere posto. Ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge n. 1721, nel suo complesso, nel testo emendato. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Procediamo ora alla votazione della proposta di risoluzione n. 1, accettata dal Governo, sulla quale è stato presentato un emendamento, che si intende illustrato e su cui invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. GAUDIANO, relatrice sui documenti LXXXVI, n. 3, e LXXXVII, n. 3 .Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento in esame. AGEA, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dal senatore Romeo e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 1, presentata dai senatori Lorefice, Nannicini, Ginetti, Lonardo e Durnwalder. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Risultano pertanto precluse le proposte di risoluzione nn. 2, 3 e 4. Sospendo la seduta, che riprenderà con l'informativa del Presidente del Consiglio. (La seduta, sospesa alle ore 12,23, è ripresa alle ore 12,44) . Informativa del Presidente del Consiglio dei Ministri sul DPCM del 24 ottobre 2020, recante ulteriori misure per il contrasto della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e conseguente discussione PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca: «Informativa del Presidente del Consiglio dei Ministri sul DPCM del 24 ottobre 2020, recante ulteriori misure per il contrasto della diffusione dell'epidemia da COVID-19». Ricordo che è in corso la diretta televisiva con la RAI. Ha facoltà di parlare il Presidente del Consiglio dei ministri, professor Conte. CONTE, presidente del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, onorevoli senatrici, onorevoli senatori, torno qui, in Parlamento, per illustrare le ulteriori misure restrittive, che è stato necessario adottare, con urgenza, al fine di contrastare la diffusione, subdola e repentina, del contagio da Covid-19. Come è noto, nella sera di sabato 24 ottobre ho firmato un nuovo decreto, all'esito di un lungo e articolato confronto tra tutte le forze di maggioranza, con i Presidenti di Regione e con il Comitato tecnico-scientifico. Nel pomeriggio di sabato ho inoltre, doverosamente, informato i Presidenti delle Camere della mia intenzione di venire a riferire, ai sensi dell'articolo 2, comma 5, del decreto-legge n. 19 del 2020, sul contenuto delle ulteriori misure adottate.