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Abbiamo introdotto la possibilità per le diocesi di intervenire su gran parte delle 3.000 chiese danneggiate, ricorrendo a procedure più rapide e - molto importante - per sbloccare la ricostruzione dei privati abbiamo definito le procedure sia per condoni pendenti, sia per sanare le piccole difformità connesse a fabbricati danneggiati dal sisma, e tanto altro ancora. Abbiamo dato risposta a tutte le richieste delle comunità terremotate? No. Mettiamo naturalmente in conto che potranno arrivare critiche da cittadini, imprese, professionisti e tanti altri come i sindaci, che da troppo tempo vivono in uno stato di abbandono, di incertezza per il futuro. A loro, però, assicuriamo che in queste condizioni abbiamo fatto il massimo in questo decreto-legge, mettendo il massimo impegno. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S); impegno che non termina qui oggi. Molte misure saranno introdotte con la prossima legge di bilancio o in un provvedimento dedicato che si occuperà non solo delle problematiche del terremoto del Centro Italia, ma anche di quelle ancora aperte del terremoto dell'Emilia-Romagna del 2012 o di quelle recenti dell'agosto del 2017 di Ischia. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . Quello che come Lega però riteniamo inaccettabile è che ci siano esponenti del Partito Democratico che, dopo due anni, si svegliano dal letargo e ora vengono a farci la lezioncina,... (Applausi dal Gruppo L-SP). MIRABELLI (PD) . Ancora? VERDUCCI (PD) . Avete detto di no a tutto! ARRIGONI (L-SP) . …a sollecitare la soluzione di problemi, a parlare di mancanza di coraggio, come ha fatto prima il collega Verducci. (Commenti del senatore Faraone). PRESIDENTE. Senatore Faraone, alla buvette c'è anche la camomilla, se vuole. ARRIGONI (L-SP) . Altro che aspettare Lega e MoVimento 5 Stelle alla prova dei fatti: sono i terremotati che hanno aspettato inutilmente due anni. Voi siete ridicoli. (Applausi dai Gruppi L-SP, M5S e FI-BP) . Mi avvio alle conclusioni ringraziando il commissario De Micheli per la correttezza istituzionale avuta; gli uffici della Commissione speciale; il relatore collega Stefano Patuanelli e, in rappresentanza di tutti i componenti della Commissione, la Presidente facente funzioni Erica Rivolta per la grande mole di lavoro svolta in pochissimi giorni. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) . Gratitudine a oltranza rivolgiamo anche a chi sta operando da due anni nei territori colpiti: i rappresentanti dei Vigili del fuoco, la Protezione civile, le Forze dell'ordine (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S) , le diverse organizzazioni di volontariato, i professionisti volontari che stanno aspettando da anni le spese sostenute, i sindaci e gli amministratori comunali. Come maggioranza e come Governo che il terremoto lo hanno inserito nel contratto di Governo, caro collega Verducci, ci mobiliteremo per una ricognizione seria di tutte le criticità, affinché possano essere superate. Valuteremo la necessità di una legge-quadro, un quadro normativo unico che superi le frammentazioni e le contraddizioni legislative. Ma, soprattutto, ci impegneremo per mettere in atto un piano di ricostruzione strategico di prevenzione e salvaguardia del territorio che rilanci socialmente ed economicamente le zone colpite in grado di rappresentare anche un fattore di sviluppo dell'intero Paese. Il Gruppo Lega-Salvini Premier voterà convintamente a favore di questo provvedimento. (Applausi dai Gruppi L-SP e M5S. I senatori del Gruppo L-SP si levano in piedi. Molte congratulazioni) . MODENA (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MODENA (FI-BP) . Ho sentito un po' di strilli, senatori Arrigoni e Verducci, ma credo che quest'Assemblea abbia come primo dovere quello di capire che ci sono due grossi grumi nella normativa che ci accingiamo a votare. C'è una logica in tante cose che sono avvenute, che ho provato a sintetizzare con il concetto che la questione ha due teste: la partita urbanistica e quella delle risorse. Per quanto riguarda la prima, da molti esponenti della maggioranza, a cominciare dai colleghi del Gruppo MoVimento 5 Stelle, ma anche da altri colleghi, ho sentito dire nella discussione che in Commissione sono state accolte le proposte fatte dalle categorie. Non è vero: il problema sollevato in termini di urbanistica dal collega Sacconi - ha fatto bene ieri a sottolineare la questione, e mi scuserà il Capogruppo della Lega - non ce lo siamo inventato. Ce l'hanno sottoposto non oscuri costruttori, bensì la Confcommercio, che ha detto chiaro e tondo che la ricostruzione non va avanti per il problema degli abusi, che non possono essere sanati. Ce l'ha detto esattamente anche la Confartigianato: la ricostruzione non può ripartire. L'hanno detto infine le reti tecniche dei professionisti: la ricostruzione è profondamente rallentata. Il buonsenso - al quale mi richiamo, visto che a volte se ne parla in modo non adeguato - avrebbe allora voluto che la questione della sanatoria delle mancanze dei titoli abitativi nel settore dell'urbanistica fosse il risultato con cui uscire dalla Commissione. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Non è esatto quanto sostenuto relativamente al fatto che ci sono problemi attinenti alle coperture finanziarie, perché, dato il tempo dedicatovi dalla Commissione, si sarebbe potuto tranquillamente ragionare sul modo in cui si poteva dare una risposta non ai Gruppi che hanno proposto emendamenti in base a quanto detto dalle categorie, ma alle categorie stesse. Tra parentesi, questo problema è stato sollevato anche dalla commissaria in sede di audizione e c'è un documento scritto al riguardo. Vi diciamo con grande franchezza che non riusciamo a comprendere il motivo per cui non sia possibile sanare gli abusi senza titolo edilizio in difformità, cosa che impedisce la ricostruzione di territori dove abbondano annessetti e tettoie (non finestrelle, tanto per capirsi). È una cosa che impedisce di presentare la domanda e, quindi, di fare la ricostruzione. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Mi dovete spiegare per quale motivo una persona, anche posto che abbia commesso un abuso di siffatto tipo, debba essere punita per tutta la vita, anche se ha pagato le tasse e ha lavorato, al punto da non poter presentare la domanda di contributo o ricostruire casa propria. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Questo non è buonsenso: mi si permetta di dirlo, visto che è stato chiamato in causa - malamente, a mio avviso - un collega del mio Gruppo. C'è poi una questione che riguarda il secondo grumo, un altro grumo a mille teste relativo alla partita delle risorse. In tal senso, visto che è stata data grande pubblicità, mi sembra strano che nessuno abbia ricordato - forse lo ha fatto il collega Lucidi del MoVimento 5 Stelle - che il Presidente del Consiglio, come prima uscita pubblica, si è recato nelle zone terremotate e ha dichiarato, non su Facebook ma su mezzi che considero un po' più seri (giornali, agenzie, «Il Sole 24 Ore»):