[massime]

Caccia - Risarcimento per danni causati nell’esercizio dell’attività venatoria - Liquidazione coatta amministrativa della impresa assicuratrice - Esclusione dell’intervento del fondo di garanzia per le vittime della caccia - Prospettata diversità di trattamento, rispetto ai danni causati da autoveicoli - Intervenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 25 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che il Fondo di garanzia per le vittime della caccia sia tenuto al risarcimento dei danni derivanti dall'esercizio venatorio nel caso in cui la compagnia assicuratrice del responsabile del sinistro venga posta in liquidazione coatta amministrativa. Infatti la disposizione impugnata è già stata dichiarata costituzionalmente illegittima con la sentenza n. 470 del 2000.