[massime]

Ricorso dello Stato - Disposizioni oggetto di impugnazione - Individuazione in base alla decisione assunta dal Governo e al tenore complessivo del ricorso - Superamento della elencazione (incompleta e imprecisa) contenuta nell'epigrafe del ricorso.. Nel giudizio di legittimità costituzionale di varie disposizioni della legge della Regione Toscana 7 dicembre 2005, n. 66, in considerazione della mancata indicazione e della non precisa corrispondenza di alcune delle disposizioni contenute nell'epigrafe del ricorso rispetto a quelle indicate nella relazione assunta dal Governo, la prospettazione di illegittimità costituzionale, sia pure formulata nella sola motivazione del ricorso, in presenza della relativa delibera di autorizzazione all'impugnazione e tenuto conto del complessivo tenore del ricorso, consente di ritenere oggetto del giudizio di costituzionalità anche l'art. 1, comma 1, lettera b ), nonché l'art. 2, comma 1, lettere c ), e ) e f ), della legge regionale censurata. Inoltre, in ragione del contenuto autorizzatorio della delibera governativa, l'art. 3 deve ritenersi impugnato solo con riguardo al comma 1, lettera d ), e l'art. 7, comma 7, deve ritenersi impugnato, a sua volta, solo con riguardo alle lettere a ) e c ), come, d'altra parte, si rileva dal tenore delle argomentazioni contenute nella motivazione del ricorso. In conclusione, l'oggetto dell'impugnazione deve ritenersi delimitato con riguardo alle seguenti disposizioni della legge regionale in esame: l'art. 1, comma 1, lettera b ); l'art. 2, comma 1, lettere c ), e ), e f ); l'art. 3, comma 1, lettera d ); l'art. 7, commi 7, lettere a ) e c ), e 8, nonché gli artt. 10; 11; 12; 13; 14; 18 e 19. - V., in senso analogo, citata sentenza n. 447/2006. - Sul contenuto dei ricorsi dello Stato contro le leggi delle Regioni, v., citata, sentenza n. 384/1999. - L'oggetto dell'impugnazione è definito dal ricorso in conformità della decisione assunta dal Governo, v. sentenze n. 106/2005 e n. 338/2003.