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Il processo è interrotto in caso di morte, radiazione o sospensione dall'albo di uno dei difensori delle parti costituite di cui all'articolo 19, commi 1 e 2. 2 L'interruzione del processo si ha al momento del verificarsi dell'evento. 72 (Eventi che colpiscono i difensori dopo la discussione orale) 1 Se uno degli eventi di cui all'articolo 71 si avvera dopo la chiusura della discussione in pubblica udienza, esso non produce effetti, a meno che la sentenza non sia pronunciata ed il processo prosegua. 73 (Eventi che colpiscono la parte dopo la discussione orale) 1 Se uno degli eventi di cui all'articolo 70 si avvera dopo la chiusura della discussione in pubblica udienza, il difensore della parte colpita dall'evento potrà farne dichiarazione scritta a norma dell'articolo 70, comma 3, con ogni consequenziale effetto sul prosieguo del processo. 74 (Proroghe dei termini) 1 Se uno degli eventi di cui all'articolo 70 si verifica durante il termine per proporre ricorso, il termine per ricorrere è prorogato di tre mesi a decorrere dalla data dell'evento. 2 Se uno degli eventi di cui all'articolo 71 si verifica durante il termine per la costituzione in giudizio questo termine è prorogato di tre mesi dalla data dell'evento. III DISPOSIZIONI COMUNI SULLA SOSPENSIONE E INTERRUZIONE DEL PROCESSO 75 (Provvedimenti per la sospensione e per l'interruzione del processo) 1 La sospensione del processo è disposta con ordinanza del collegio. 2 L'interruzione del processo è dichiarata dal collegio con ordinanza. 3 Le ordinanze di cui ai 1 e 2 non sono impugnabili. 76 (Effetti della sospensione e dell'interruzione del processo) 1 Durante la sospensione e l'interruzione non possono essere compiuti atti del processo; se compiuti, sono nulli. 2 Nel caso di sospensione o interruzione del processo i termini in corso sono interrotti e incominciano a decorrere a norma dell'articolo 77. 3 Durante la sospensione e l'interruzione del processo possono essere validamente compiuti soltanto gli atti finalizzati alla tutela cautelare delle parti. 77 (Ripresa del processo sospeso o interrotto) 1 Dopo che è cessata la causa che ha determinato la sospensione, il processo continua se entro tre mesi da tale data viene presentata da una delle parti istanza di fissazione dell'udienza al presidente di sezione del giudice tributario, il quale provvede a fissare l'udienza con decreto. 2 Se entro tre mesi da quando è stata dichiarata l'interruzione del processo la parte colpita dall'evento o i suoi successori o qualsiasi altra parte presentano istanza di fissazione d'udienza al presidente di sezione del giudice tributario, quest'ultimo provvede a norma del comma 1. 3 La comunicazione dell'udienza di discussione, oltre che alle altre parti costituite, deve essere fatta alla parte colpita dall'evento o ai suoi successori personalmente. 4 Entro sei mesi dal venir meno di una delle parti la comunicazione dell'udienza può essere fatta collettivamente e impersonalmente nel domicilio eletto o in mancanza nella residenza o nella sede della parte stessa risultante agli atti del processo. 5 La parte colpita dall'evento o i suoi successori possono costituirsi in giudizio anche solo presentando documenti o memorie o partecipando alla discussione con il patrocinio di difensore abilitato a norma dell'articolo 19. IV L'ESTINZIONE DEI PROCESSI 78 (Estinzione del processo per rinuncia al ricorso) 1 Il processo si estingue per rinuncia al ricorso. 2 Chi rinuncia al ricorso deve rimborsare le spese alle altre parti costituite, salvo diverso accordo tra loro. 3 La rinuncia al ricorso deve essere sottoscritta dalla parte personalmente o da suo procuratore speciale oltre che dal suo difensore. 79 (Estinzione del processo per inattività delle parti) 1 Il processo si estingue nei casi in cui la parte alla quale spetta di proseguire, riassumere o integrare il giudizio non vi provveda entro il termine perentorio fissato dalla legge o stabilito dal giudice quando la legge abbia attribuito al giudice il potere di stabilirlo. 2 Le spese del processo estinto a norma del comma 1 restano a carico delle parti che le hanno anticipate. 3 l'estinzione del processo per inattività delle parti è rilevata, anche d'ufficio, soltanto nel grado di giudizio in cui si verifica. 4 L'estinzione del processo rende inefficaci soltanto gli atti di quel grado del processo. 5 Sopravvivono all'inefficacia degli atti conseguente all'estinzione del processo soltanto le sentenze o le parti delle sentenze passate in giudicato. 80 (Estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere) 1 Il giudizio si estingue in tutto o in parte, nei casi di definizione delle pendenze tributarie previsti dalla legge e in ogni altro caso di cessazione della materia del contendere per venir meno dell'oggetto del processo. 2 Le spese del giudizio estinto a norma del comma 1 restano a carico delle parti che le hanno anticipate, nei casi di definizione delle pendenze tributarie previsti dalla legge. In ogni altro caso, il collegio liquida le spese secondo il criterio della soccombenza virtuale. È fatta salva la facoltà di compensare le spese soltanto qualora ricorrano i presupposti di cui all'articolo 21, comma 7. 81 (Pronuncia di estinzione) 1 L'estinzione del processo per rinuncia al ricorso o per inattività delle parti e l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere sono pronunciate dal collegio con sentenza. 2 Nella sentenza di cui al comma 1 è contenuta la liquidazione delle spese, che devono essere pagate immediatamente, come previsto dagli articoli 21, comma 1, e 65, comma 2. 3 LE IMPUGNAZIONI I LE IMPUGNAZIONI IN GENERALE 82 (I mezzi di impugnazione) 1 I. mezzi per impugnare le sentenze dei giudici tributari sono soltanto l'appello, il ricorso per cassazione e la revocazione. 83 (Termini per impugnare le sentenze) 1 Salvo quanto disposto dall'articolo 67, comma 4, il termine per proporre appello, ricorso per Cassazione o revocazione per i motivi di cui ai numeri 4 e 5 dell'articolo 395 del codice di procedura civile è di sessanta giorni che decorrono dalla notificazione della sentenza su istanza di parte. 2 Il termine per proporre la revocazione per i motivi di cui ai numeri 1, 2, 3 e 6 dell'articolo 395 del codice di procedura civile è di sessanta giorni, a decorrere dal giorno in cui è stato scoperto il dolo, sono state dichiarate false le prove, è stato recuperato il documento, è passata in giudicato la sentenza che accerta il dolo del giudice. 84 (Norme inapplicabili ed applicabili) 1 Fermo quanto previsto dall'articolo 1, comma 3, non si applicano alle impugnazioni delle sentenze del giudici tributari le disposizioni di cui agli articoli 340 e 361 del codice di procedura civile. 2 Sono sempre applicabili l'articolo 295 del codice di procedura civile e l'articolo 337, secondo comma, del codice di procedura civile. II L'APPELLO 85 (Giudice competente per l'appello) 1 La sentenza del tribunale tributario può essere appellata alla corte di appello tributaria competente a norma dell'articolo 7. 86 (Ricorso in appello)