[massime]

Telecomunicazioni - Progetto strategico nazionale per l'individuazione degli interventi finalizzati alla realizzazione dell'infrastruttura di telecomunicazione a banda larga e ultralarga, in maniera diffusa ed omogenea sull'intero territorio nazionale - Predisposizione, secondo una disciplina di dettaglio e auto applicativa, da parte del Ministero dello sviluppo economico con il concorso delle imprese e degli enti titolari di reti e impianti di comunicazione elettronica fissa o mobile - Attrazione in sussidiarietà in capo allo Stato della competenza legislativa regionale in materia di ordinamento delle comunicazioni, per l'esigenza di esercizio unitario della funzione amministrativa - Sussistenza dei requisiti della proporzionalità e della pertinenza rispetto allo scopo perseguito - Legittimità - Mancata previsione dell'intesa con la Conferenza unificata Stato-Regioni - Violazione del principio di leale collaborazione - Illegittimità costituzionale in parte qua .. E' costituzionalmente illegittimo il comma 1 dell'art. 30 del d.l. n. 98 del 2011 nella parte in cui prevede che il Ministero dello sviluppo economico, con il concorso delle imprese e gli enti titolari di reti e di impianti di comunicazione elettronica fissa o mobile, predisponga un progetto strategico, senza una previa intesa con la Conferenza unificata, in quanto viola il principio di leale collaborazione. - In tema di leale collaborazione, v. citate sentenze n. 232, n. 165 del 2011, n. 278 del 2010, n. 383, n. 62 del 2005 e n. 6 del 2004, n. 303 del 2003.