[normattiva_dump]

Auspicio C 53/1989 Rappresentanza dei membri del consiglio esecutivo Il Congresso, facendo riferimento all'articolo 102 paragrafo 4 del Regolamento generale dell'Unione postale universale secondo la quale il rappresentante di ciascuno dei membri del Consiglio esecutivo "deve essere un funzionario qualificato dell'Amministrazione delle Poste". considerando che il Consiglio esecutivo è stato investito di poteri più estesi (nuove competenze legislative, iniziativa di azioni), desiderando che i delegati del CE, mossi da un intento di celerità, possano assumere impegni a nome delle loro Amministrazioni sulla base dei documenti loro presentati ed in vista degli scambi di vedute intervenuti durante la sessione, auspicando che il livello generale della rappresentanza dei membri del Consiglio esecutivo sia il più elevato possibile, formula l'augurio che le delegazioni alle sedute del consiglio esecutivo siano effettivamente dirette in tutta la misura del possibile ed almeno durante le sedute plenarie dai responsabili delle Amministrazioni postali. (Proposta 09, Commissione 3, 3a seduta) Auspicio C 54/1989 Pieghi chiusi in transito sospettati di contenere stupefacenti o materie psicotrope Il Congresso, avendo constatato - che il trasporto illecito di stupefacenti e di materie psicotrope avviene sempre di più a mezzo posta; - che durante operazioni effettuate per requisizione della dogana, è stata individuata in pieghi chiusi grazie all'attuazione di nuove tecniche (cani appartenenti alla dogana, raggi X ecc.) la presenza di invii contenenti stupefacenti e materie psicotrope; Visto l'articolo primo della Costituzione dell'Unione e l'articolo primo della Convenzione postale universale che sanciscono la libertà di transito per gli invii postali avviati in transito in pieghi chiusi o allo scoperto in quanto principio essenziale e fondamentale dell'Unione postale universale, Visto l'articolo 36 della Convenzione postale universale che tratta dei divieti, considerando - che le Amministrazioni delle Poste sono consapevoli dell'importanza da concedere alla lotta contro il traffico di stupefacenti e di materie psicotrope; - che le Amministrazioni delle Poste sono tenute ad agire nel quadro delle norme previste negli Atti dell'Unione postale universale e nella loro legislazione nazionale; - che la cosiddetta tecnica di "consegna sorvegliata" agevola l'identificazione dei responsabili del traffico della droga, invita le Amministrazioni della Posta a: 1 - cooperare nella lotta contro il traffico degli stupefacenti e delle materie psicotrope ogni qualvolta ne siano legittimamente richieste in tal senso dalle loro autorità nazionali incaricate di questa lotta; - attenersi al rispetto dei principi fondamentali della posta internazionale ed in particolare alla libertà di transito (articolo primo della Costituzione e della Convenzione); 2 - adottare ogni provvedimento di comune accordo con le disposizioni con le autorità competenti del loro paese affinchè non si proceda all'apertura dei sacchi di pieghi in transito sospetti di racchiudere invii contenenti stupefacenti ma ne siano avvisate: a) per le vie più rapide, su richiesta delle loro autorità doganali, l'Amministrazione di destinazione affinchè i sacchi controversi siano agevolmente identificati all'arrivo; b) con un bollettino di verifica, l'Amministrazione di origine del piego; 3 - intervenire presso le autorità legislative in consultazione con i servizi doganali affinchè le leggi ed i regolamenti non ostacolino l'utilizzazione della cosiddetta tecnica di "consegna sorvegliata"; la dogana del paese di transito, se del caso con l'accordo delle autorità competenti, deve adottare i provvedimenti appropriati in vista di informare le autorità doganali del paese di destinazione e se del caso, del paese di origine dei pieghi incriminati. (Proposta 2500.2 Commissione 4, 5a seduta)