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incrementano il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche di 184 milioni nel 2020 e di 90 milioni nel 2021. I commi 451-454, modificati durante l'esame alla Camera, ridenominano gli attuali percorsi di alternanza scuola-lavoro in "percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento" e, a decorrere dall'anno scolastico già in corso, modficano il numero di ore minimo complessivo da svolgere. I commi 459 e 461-462 ridefiniscono il percorso per l'accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria, sia per i posti comuni che per quelli di sostegno. In particolare, si sostituisce il percorso triennale di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente con un percorso annuale di formazione iniziale e prova, cui si continua ad accedere previo superamento di un concorso, all'esito del quale, però, si consegue già l'abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso per cui si è partecipato e si è immessi in ruolo. Infine, il comma 463 dispone che, dall'anno scolastico 2019/2020, ai docenti non è più attribuita la titolarità su ambito territoriale, ripristinando, dunque, la titolarità di tutti i docenti in una singola scuola. Il comma 460, modificato nel corso dell'esame alla Camera, incrementa il fondo "La Buona Scuola" a decorrere dal 2021. Il PRESIDENTE ringrazia i relatori per l'approfondita illustrazione del disegno di legge di bilancio 2019, rinviando alla giornata di domani l'avvio della discussione generale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUL CALENDARIO DEI LAVORI DELLA SESSIONE DI BILANCIO Il senatore MISIANI ( PD ) interviene sull'ordine dei lavori per segnalare che, a prescindere dai termini formali di presentazione degli emendamenti al disegno di legge di bilancio, risulta necessario comprendere quale sia l'intenzione del Governo in merito ai tempi di presentazione di eventuali proposte emendative volte a correggere parti rilevanti del provvedimento. Il sottosegretario Laura CASTELLI rappresenta come, sulla base del calendario dei lavori definito dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi, l'avvio dell'esame del provvedimento in Assemblea sia previsto per il pomeriggio di martedì 18 dicembre. Al riguardo, ritiene che tale tempistica sia adeguata alla necessità del Governo e dei relatori di presentare proposte emendative che, previa ammissibilità da parte della Presidenza della Commissione, potranno essere formalizzate anche in un momento successivo alla scadenza del termine. Il senatore D'ALFONSO ( PD ), nel ricordare la centralità del disegno di legge di bilancio, auspica che i tempi e le modalità di esame consentano a tutti i componenti della Commissione di fornire un apporto costruttivo e significativo che garantisca la produzione di un lavoro di buona qualità. Al riguardo, osserva come il disegno di legge di bilancio non si esaurisca nel carattere prettamente contabile, risultando composto di norme di particolare rilevanza incidenti su molteplici settori. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) auspica che, nel corso dei lavori, vengano individuati spazi utili e adeguati ad approfondire il provvedimento in esame, attraverso l'opportuno confronto tra i Gruppi parlamentari ed il Governo. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) evidenzia come, a prescindere dal termine di fissazione degli emendamenti, risulti necessario comprendere quando verranno presentate le proposte emendative dai relatori e del Governo che consentiranno di avere una visione complessiva del quadro finanziario nel quale la Commissione si troverà a lavorare. Pertanto, rileva l'opportunità di dedicare tempi adeguati all'esame degli emendamenti di iniziativa sia parlamentare sia governativa sia dei relatori, nonché dei conseguenti subemendamenti, considerato che questa fase rappresenterà il momento più delicato per la Commissione e tale da condizionare l'approdo in Assemblea del provvedimento. Il senatore DAMIANI ( FI-BP ), nel prendere spunto dalla ricca illustrazione fornita dai relatori, osserva tuttavia come gran parte dei contenuti del disegno di legge di bilancio debbano ancora essere definiti, considerata peraltro la trattativa in corso con la Commissione europea per rivedere al ribasso il rapporto tra deficit e PIL 2019, al momento fissato al 2,4 per cento. Nel sottolineare, peraltro, come debba essere il Parlamento a condizionare e a dettare i tempi al Governo, evidenzia l'importanza di avere certezze sulla tempistica di presentazione delle proposte emendative dell'Esecutivo e dei relatori. Il senatore MANCA ( PD ) osserva come il disegno di legge di bilancio rechi norme che intervengono su molteplici settori, il che rende necessario porre la Commissione nelle condizioni di svolgere un esame approfondito. Ritiene, quindi, necessario che vengano fornite indicazioni precise sui tempi di presentazione delle proposte emendative del Governo e dei relatori; altresì, occorre garantire a tutti i Gruppi, e in particolare a quelli di minoranza, spazi adeguati per approfondire i temi affrontati dalle proposte dei relatori e del Governo. Il senatore MISIANI ( PD ) fa presente che sarebbe utile capire su quali temi il Governo e i relatori intendano intervenire in sede di presentazione degli emendamenti, in modo da modulare il conseguente dibattito. Il presidente PESCO , nel ricordare come la Commissione non possa ignorare i tempi del calendario dei lavori dell'Assemblea adottato dalla Conferenza dei Presidenti di Gruppo, rassicura circa il carattere circoscritto e definito delle modifiche proposte dal Governo e, altresì, sugli spazi di discussione adeguati ad un esame approfondito di un provvedimento di notevole complessità. Il sottosegretario Laura CASTELLI rammenta come il provvedimento sia stato oggetto di numerose modifiche, proposte sia dalla maggioranza che dalla minoranza, nel corso dell'esame in prima lettura presso l'altro ramo del Parlamento. Nel ritenere utile ogni apporto che verrà fornito da tutti i componenti di questa Commissione, ribadisce la disponibilità del Governo a presentare le proprie proposte in tempi compatibili con il calendario dei lavori dell'Assemblea e con la necessità di consentire il dovuto approfondimento da parte dei Gruppi parlamentari. Il PRESIDENTE ritiene opportuno rinviare alla seduta antimeridiana di domani, già convocata per le ore 10, la fissazione del termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti al disegno di legge di bilancio 2019. La Commissione conviene. ANTICIPAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta pomeridiana della Commissione, già convocata per domani, martedì 11 dicembre 2018, alle ore 15, è anticipata alle ore 14. La seduta termina alle ore 19,20