[massime]

Imposte e tasse - Imposta municipale propria (IMU) agricola - Disciplina delle esenzioni e detrazioni per i terreni agricoli introdotta dal d.l. n. 4 del 2015 - Pagamento relativo all'anno d'imposta 2014 - Ricorso della Regione autonoma Sardegna - Denunciata ristretta tempistica, con pregiudizio della competenza in materia di ordinamento degli enti locali e di finanza locale - Assenza di adeguata motivazione - Inammissibilità della questione.. Sono dichiarate inammissibili, per inadeguata motivazione, le questioni di legittimità costituzionale - promosse dalla Regione autonoma Sardegna in riferimento agli artt. 3, lett. b ), e 10 della legge cost. n. 3 del 1948 e 118 e 119 Cost. - dell'art. 1, commi 3, 4 e 5, del d.l. n. 4 del 2015, conv. con mod., in legge n. 34 del 2015, che estendono l'esenzione dall'IMU agricola anche a quella dovuta per il 2014, con la precisazione, però, che, ove ciò determinasse il venir meno della precedente esenzione, l'IMU continuerebbe a non essere dovuta. Il ricorso non chiarisce le ragioni per cui tali novità - che attengono prettamente al profilo dell'agevolazione - in correlazione alla data del 10 febbraio 2015, prevista per il pagamento di quanto determinato alla luce della disciplina dell'esenzione, frustrerebbero l'esercizio di poteri della Regione e dei Comuni che non riguarderebbero detta esenzione ma la modulabilità dell'aliquota di un'imposta non dovuta, così ledendo le attribuzioni asseritamente presidiate dai parametri evocati.