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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la tabella D allegata al decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1966, n. 1185, e successive variazioni, contenente le piante organiche dei magistrati addetti alle preture; Riconosciuta l'urgenza di aumentare di una unità ciascuna le piante organiche dei magistrati di appello addetti alle preture di Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Taranto e Torino per accresciute esigenze di servizio derivanti dall'applicazione della legge 11 agosto 1973, numero 533, sul processo del lavoro; Considerato che i posti necessari possono essere reperiti tra le residuali quindici unità previste in aumento dalla predetta legge 11 agosto 1973, n. 533 e di cui alla riserva espressamente contenuta nel quinto comma del decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1973, n. 1070; Visto il parere favorevole espresso al riguardo dal Consiglio superiore della magistratura nella seduta del 18 dicembre 1975; Visto l'art. 1, ultimo comma, della legge 4 gennaio 1963, n. 1; Visto l'art. 30, primo comma, della legge 11 agosto 1973, n. 533; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: La tabella D allegata al decreto presidenziale 31 dicembre 1966, n. 1185, e successive variazioni, contenente le piante organiche dei magistrati addetti alle preture, è modificata, per la parte relativa agli uffici cui si riferisce, come dalla tabella A allegata al presente decreto, vistata dal Ministro proponente. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 6 febbraio 1976 LEONE REALE Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 9 marzo 1976 Atti di Governo, registro n. 4, foglio n. 2