[ddlpres]

f) divieto d'uso di impianti di comunicazione senza fili negli uffici in cui è presente un soggetto affetto da elettrosensibilità ovvero da malattia o da disabilità ambientale incompatibile con campi elettromagnetici biologicamente attivi; g) mantenimento della categoria professionale per i soggetti che hanno contratto una malattia o una disabilità ambientale per cause di lavoro; h) incentivazione del telelavoro in tutti i casi in cui è di vantaggio per un soggetto affetto da malattia o da disabilità ambientale. 2. Al fine della tutela del diritto allo studio dei soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale sono previsti adeguate soluzioni di soggiorno in un ambiente scolastico bonificato, sia per quanto concerne i materiali edili che per quelli necessari alla didattica, nonché il divieto di uso di fragranze e di detersivi chimici, nel caso di sensibilità chimica e il divieto d'uso di impianti di wireless fidelity e di apparecchi di telefonia mobile ricorrendo, nei casi più gravi, all'apprendimento e alla verifica a distanza. Art. 8. (Esercizio del diritto di voto, di elezione e di partecipazione a concorsi pubblici e privati) 1. Al fine di garantire il diritto di voto ai soggetti affetti da malattia o dal disabilità ambientale, il diritto di voto per corrispondenza previsto dalla legge 27 dicembre 2001, n. 459, è esteso ai medesimi soggetti, in conformità a quanto stabilito dal comma 2 del presente articolo. 2. Al fine di garantire il diritto sancito dall'articolo 51 della Costituzione all'accesso agli uffici pubblici e alle cariche pubbliche in condizioni di eguaglianza, in caso di elezione di soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale presso il Parlamento, i consigli comunali, provinciali e regionali o presso altri enti pubblici, i medesimi soggetti hanno diritto a un accesso sicuro nelle medesime strutture, predisponendo protocolli di modifica degli edifici e degli arredi nonché, ove necessario, prevedendo modalità di partecipazione a distanza alle assemblee e alle votazioni. 3. In caso di soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale che partecipano a concorsi pubblici e privati devono essere attivate le misure di decontaminazione di sostanze chimiche negli ambienti destinati alle prove di concorso. Art. 9. (Relazione al Parlamento) 1. Il Ministro della salute presenta al Parlamento una relazione annuale sullo stato delle conoscenze e delle nuove acquisizioni scientifiche in materia di malattia e di disabilità ambientale, con particolare riferimento ai problemi concernenti la diagnosi precoce e il monitoraggio delle complicanze. Art. 10. (Copertura finanziaria) 1. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 10.000.000 di euro annui a decorrere dall'anno 2013, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2013-2015, nell'ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2013, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della salute. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, anche ai fini dell'applicazione dell'articolo 17, comma 13, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni, e trasmette alle Camere, corredati da apposite relazioni, gli eventuali decreti emanati ai sensi dell'articolo 26, comma 2, della citata legge n. 196 del 2009. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.