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- La frequenza delle lezioni, delle esercitazioni e delle visite agli ambienti di lavoro, è obbligatoria così pure è obbligatorio l'internato nell'Istituto di medicina del lavoro. Art. 130. - Sono ammessi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia che abbiano superato un apposito esame. La graduatoria verrà stabilita in base all'esito dell'esame ed ai titoli di studio e di carriera dei candidati. Alla scuola non sono ammessi più di sedici specializzandi per ogni anno. Non sono ammessi abbreviazioni della durata del corso, salvo restando le clausole dell'art. 104 dello statuto per le scuole di perfezionamento. Art. 131. - Alla fine di ogni anno gli specializzandi che abbiano ottenuto la firma di frequenza dovranno sostenere un esame di profitto nelle materie di insegnamento dell'anno. La iscrizione al 2° anno del corso è subordinata al superamento degli esami del primo anno. Art. 132. - La durata della scuola di specializzazione è di due anni. Art. 133. - Sono materie di insegnamento per il primo anno: Fisiologia del lavoro; Medicina preventiva e sociale; Igiene del lavoro; Tecnologia e psicologia del lavoro; Patologia medica del lavoro; Tecnica e diagnostica di laboratorio; Sono materie di insegnamento per il secondo anno: Clinica del lavoro; Dermatosi professionale; Infortuni sul lavoro; Tecnologia professionale; Medicina assicurativa valutazione di danno. Art. 134. - Tutte le altre norme sono comuni a quelle delle altre scuole di specializzazione. Scuola di specializzazione in urologia Art. 135. - La scuola fa parte integrante dell'Istituto in clinica urologica e dispone dei reparti di degenza, dei laboratori, degli archivi e della biblioteca dell'Istituto. Art. 136. - Durante il corso, che ha la durata di tre anni, oltre alle lezioni relative, alle materie indicate nel programma, verranno tenute esercitazioni di semeiologia, diagnostica differenziale e di terapia tecnico - chirurgica speciale al letto dell'ammalato. Art. 137. - La scuola è posta sotto la direzione e la diretta sorveglianza del direttore dell'Istituto di urologia e si avvale di docenti all'uopo designati dalla Direzione della scuola. Art. 138. - La frequenza delle lezioni, delle esercitazioni è obbligatoria; così pure è obbligatorio l'internato dell'Istituto. Art. 139. - Sono ammessi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia che abbiano superato apposito esame. La graduatoria verrà stabilita in base all'esito dell'esame ed i titoli di studio e di carriera dei candidati. Alla scuola non sono ammesse abbreviazioni della durata del corso, salve restando le clausole dell'art. 192 dello statuto per le scuole di perfezionamento. Art. 140. - Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione scade il 30 novembre di ogni anno. Art. 141. - Alla fine di ogni anno gli specializzandi che abbiano ottenuto la relativa firma di frequenza dovranno sostenere un esame di profitto nelle materie di insegnamento dell'anno. L'iscrizione al terzo anno del corso è subordinata rispettivamente al superamento degli esami delle materie del 1° e 2° anno. L'esame di diploma consiste nella presentazione e discussione di una dissertazione da depositare un mese prima dell'esame. Art. 142. - Le Commissioni per gli esami di profitto sono costituite dal direttore della scuola e da due membri scelti fra i docenti del corso dal preside della Facoltà, su proposta del direttore della scuola. Art. 143. - La Commissione dell'esame di diploma è costituita da cinque membri nominati dal preside della Facoltà, udito il direttore della scuola. Art. 144. - Programma di insegnamento: 1° anno: Anatomia delle vie urinarie. Fisiopatologia della funzione urinaria (reni, ureteri, vescica, prostata). Tecnica urologica ed endoscopia. 2° anno: Semeiotica e diagnostica urologica. Radiologia urologica, Anatomia patologica delle vie urinarie. 3° anno: Patologia e terapia medica e chirurgia delle vie urinarie. Tecnica operatoria chirurgica ed urologica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 luglio 1957 GRONCHI MORO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 8 ottobre 1957 Atti del Governo, registro n. 108, foglio n. 42. - RELLEVA