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La storia passata ci ha dato degli insegnamenti e abbiamo molte significative testimonianze del passato, ma a quanto pare l'uomo ha memoria corta, altrimenti non dovremmo assistere a quello che vediamo, ai bambini soli, alle famiglie distrutte e a quello che questa situazione ci porterà. Pertanto, prepariamoci per noi, ma anche per gli altri, per quelli che accoglieremo, che dovremo accogliere, perché loro la famiglia non ce l'hanno più; e se facciamo una riflessione seria e profonda, sappiamo che non hanno solo la solitudine, ma una ferita immensa che i soldi non bastano a ripagare. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Mautone. Ne ha facoltà. MAUTONE (M5S) . Signor Presidente, signora Ministra, onorevoli colleghe e colleghi, il provvedimento oggi in esame già nella sua terminologia riassuntiva racchiude il suo significato e il suo indirizzo... (Brusio). PRESIDENTE. Colleghi, vi prego di abbassare il volume della voce e consentire lo svolgimento dell'ultimo intervento. MAUTONE (M5S) . Il provvedimento oggi in esame, già nella sua terminologia riassuntiva, racchiude il suo significato e il suo indirizzo: family act . Esso vuole rappresentare un'attenzione particolare rivolta alle famiglie, intese nella loro globalità e nella loro - potremmo dire - complessa semplicità. Quest'ultima ne rappresenta, appunto, l'impronta determinante e caratterizzante. Le misure hanno la finalità di sostenere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie, alle quali si vuole riconoscere, attraverso le ulteriori e specifiche norme contenute in questo disegno di legge, il loro ruolo di perno fondamentale della collettività, di pilastro del vivere comune, di baluardo imprescindibile per il contrasto alle devianze giovanili e la crescita della nostra comunità. Questi sono solo alcuni dei pilastri motivazionali che hanno guidato la stesura e l'incardinamento di questo disegno di legge. Occorrono norme capaci di contrastare in modo incisivo la denatalità, di valorizzare il processo di crescita dei bambini e dei giovani e le loro aspettative per il domani. Molta attenzione è stata posta nel riuscire a conciliare e a trovare il giusto equilibrio della vita familiare con il lavoro, riconoscendo il ruolo fondamentale della presenza fisica dei genitori nell'educazione e nella gestione dei figli. È necessario che il lavoro svolto dai genitori non rappresenti più un ostacolo, spesso insormontabile, allo svolgimento dell'indispensabile e insostituibile ruolo attivo che ognuno di essi, per la loro parte, deve avere e svolgere nella crescita e nella maturazione psicofisica dei figli. Le istituzioni devono saper adottare misure capaci di sostenere le famiglie, in particolare quelle con maggiori difficoltà economiche e socioculturali, e commisurare i conseguenti interventi, i sostegni e i benefici economici, sotto qualsiasi forma erogati, alle loro effettive necessità. Ovviamente, particolare attenzione va rivolta ai nuclei familiari in cui vi è la presenza di persone fragili e di figli con disabilità. Sappiamo bene quante complesse problematiche, non solo economiche, ciò comporta nei difficili meccanismi degli equilibri familiari: conciliare la casa, il lavoro e l'assistenza non è per nulla facile e crea grossi problemi organizzativi e risvolti psicodepressivi spesso insuperabili. Incentivare il più possibile per questi genitori caregiver lo smart working , così come chiesto con insistenza dal MoVimento 5 Stelle, rappresenta in tal senso una prima e convincente risposta. Chi meglio del proprio papà e della propria mamma può assistere un bambino o un adolescente con disabilità fisica o con un disturbo dello spettro autistico? Voglio sottolineare, signor Presidente, l'importanza di un'adeguata disponibilità di asili nido e di scuole per l'infanzia pubbliche, così come previsto anche nel fondo dedicato a tal scopo dal PNRR, che stanzia circa 3 miliardi destinati agli enti locali. Ritengo quest'ultimo punto prioritario, soprattutto al Sud, che ancora oggi paga carenze strutturali ed organizzative ataviche in questo campo. Occorrono asili nido efficienti, sicuri ed in numero adeguato per l'organizzazione sociale e lavorativa delle famiglie. Diverse sono le misure di sostegno previste per l'educazione dei figli. Ad esempio, vorrei sottolineare, signor Presidente, l'introduzione di sostegni per le spese sostenute per i figli in rapporto ai loro viaggi d'istruzione, alla loro pratica sportiva, ai corsi di lingua, di arte e di musica. Ecco quindi la globalità degli interventi di attenzione e di sostegno economico che abbracciano anche la sfera sociale, culturale e la quotidianità di una famiglia. Ritengo che queste misure, come altre, siano particolarmente attese perché a favore delle famiglie meno abbienti. Esse, nel loro insieme, potranno facilitare quel diritto allo studio così fondamentale, anche attraverso agevolazioni fiscali e l'erogazione di somme di denaro. Accenno solo che nel provvedimento è altresì previsto un riordino in senso ampliativo dei congedi parentali di paternità e di maternità, con la possibilità di usufruirne per i genitori lavoratori fino al compimento del quattordicesimo anno di età dei figli. Per una giusta equità di applicazione delle norme, le stesse misure favoriscono l'estensione della disciplina dei congedi parentali anche ai lavoratori autonomi e liberi professionisti. (Applausi) . Vorrei rilevare un'altra misura molto importante: la delega al Governo prevede l'incentivazione del lavoro femminile e una più idonea organizzazione dei tempi di vita e di lavoro per le famiglie. Potrei dire, signor Presidente, che viene ribadito un concetto chiaro su questo tema, da sempre largamente riconosciuto: occorre lavorare per vivere meglio, non vivere male solo per lavorare. Per quanto previsto per il conseguimento dell'autonomia finanziaria dei giovani, voglio sottolineare le programmate agevolazioni fiscali per la locazione dell'immobile adibito ad abitazione principale e per l'acquisto della prima casa in favore di giovani coppie. L'attenzione alle famiglie, al loro ruolo centrale e alle misure per fronteggiare e contrastare le loro molteplici difficoltà costituisce da sempre solo una delle priorità dell'agenda sociale del MoVimento 5 Stelle, nei suoi programmi di supporto alla genitorialità, alle esigenze dei figli e ai loro bisogni di crescita progressiva e di maturazione del nucleo familiare in toto . Quest'ultimo è giustamente considerato come cellula imprescindibile del sistema più grande costituito dalla nostra collettività. Potremmo riassumere questo concetto dicendo di fare attenzione ai bisogni del singolo nel rispetto delle esigenze della comunità. Certamente occorrerà fare sempre di più e meglio per l'istituzione famiglia, ma il percorso intrapreso va nella giusta direzione ed appare secondo me un momento importante di crescita per il nostro Paese. (Applausi) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Ha facoltà di parlare la relatrice. MATRISCIANO, relatrice . Signor Presidente, prima di passare alla replica, vorrei ringraziare, non per ultimi, i nostri funzionari e gli uffici della Commissione lavoro che sempre ci accompagnano in questi provvedimenti con un sostegno veramente importante.