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se non ritenga che vadano garantiti un giusto compenso agli agricoltori, senza pesare sui cittadini, realizzando al più presto la commissione unica nazionale per la trasparenza dei prezzi del grano duro e la valorizzazione dei primati del made in Italy , distinguendo il grano italiano da quello estero attraverso l'indicazione obbligatoria in etichetta. Solo così sarà assicurata la sostenibilità della produzione in Italia e il riconoscimento di un prezzo di acquisto "equo", basato sugli effettivi costi sostenuti. Atto n. 4-04114 PRESUTTO ACCOTO ANGRISANI GIANNUZZI SANTILLO RICCIARDI VACCARO MAUTONE DI MICCO MORONESE PIRRO DONNO PELLEGRINI Marco SANTANGELO LANZI BOTTICI CROATTI PAVANELLI VANIN TRENTACOSTE D'ANGELO CIOFFI LANNUTTI MATRISCIANO FLORIDIA ABATE GUIDOLIN MANTOVANI CASTELLONE GARRUTI DELL'OLIO ROMANO GALLICCHIO FEDE MARINELLO NATURALE PUGLIA CASTIELLO GAUDIANO DE LUCIA CAMPAGNA Al Ministro dell'interno Premesso che: in data 20 settembre 2020 il primo firmatario del presente atto di sindacato ispettivo si trovava, come di consueto, in qualità di rappresentante di lista per il Movimento 5 stelle presso l'istituto comprensivo statale "47° Sarria - Monti", in via Bernardino Martirano 7 a Napoli, per verificare il corretto svolgimento delle operazioni di voto nei seggi 295 e 299; intorno alle ore 19 l'interrogante, mentre era seduto nel cortile della scuola, assisteva ad un episodio molto grave. Un individuo, poi identificato come A. E., rappresentante di lista del Partito Democratico, nonché consigliere della 6a municipalità, si prodigava a fornire a due non identificate ragazze istruzioni circa le modalità di voto specificando loro con solerzia quali preferenze dovessero esprimere, e indicando addirittura in quale riquadro andasse apposto il loro voto; in particolare, la persona in questione si preoccupava di indicare loro che la preferenza sarebbe dovuta andare al Partito democratico, menzionando anche i nominativi da prediligere; di fronte ad un fatto del genere, in aperto contrasto con quanto previsto dall'articolo 48, secondo comma, della Costituzione, che afferma che "il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico", l'interrogante ha chiesto l'intervento di un agente di polizia; per tutta risposta il signor E. ha iniziato a minacciare l'interrogante prospettando di picchiarlo. Alle sue minacce hanno assistito tutti i presenti, richiamati dai toni di voce alti e preoccupati di difendere E.; successivamente, dopo aver chiamato il questore nonché il dottor Carosella, dirigente del commissariato di pubblica sicurezza di Napoli-San Giovanni, e dopo l'arrivo sul posto di una volante che ha identificato E., l'interrogante si è recato in questura dove ha svolto regolare denuncia e chiesto un effettivo e puntiglioso presidio delle operazioni elettorali; considerato che risulta agli interroganti che episodi del genere siano capitati anche in altre occasioni, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda attivarsi prontamente, ed eventualmente in che modo, affinché le operazioni elettorali si svolgano nel rispetto della legge, adottando ulteriori e più stringenti misure di sicurezza, rafforzando le risorse in capo alle forze dell'ordine in termini di uomini e dotazioni per rendere più capillari i controlli nei seggi, scongiurando il pericolo che i cittadini esprimano un voto che lungi dall'essere libero e segreto sia invece condizionato da atti persuasivi o addirittura intimidatori. Atto n. 4-04115 CIRIANI Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'interno Premesso che: il " bonus bici", o " bonus mobilità", istituito dall'articolo 2 del decreto-legge n. 111 del 2019 ("decreto clima"), è lo strumento, mai pienamente attuato, introdotto in via sperimentale con la finalità di riduzione delle emissioni climalteranti; l'articolo 44 del decreto rilancio (decreto-legge n. 34 del 2020) ha previsto un ulteriore incentivo, nella forma di credito d'imposta, per l'acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasposto pubblico e servizi di mobilità elettrica in condivisione o sostenibile; lo scorso 5 settembre 2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo per il buono mobilità e a decorrere dal 4 novembre (dopo 60 giorni dalla pubblicazione del decreto) sarà possibile procedere alla richiesta di incentivo; poiché la fruizione del bonus bici ha carattere retroattivo, già a decorrere dal 4 maggio 2020 la misura ha iniziato a generare un considerevole incremento della diffusione e circolazione su strada di questo genere di mezzi, con particolare riferimento ai monopattini; tale accresciuta diffusione non sembra essere stata accompagnata, però, da un adeguato rafforzamento dell'impianto normativo e regolatorio sul versante della sicurezza stradale, con la conseguenza che le cronache quotidiane, a decorrere proprio dal 4 maggio, riportano sempre più spesso notizie di casi di incidenti più o meno gravi con il coinvolgimento di questo tipo di mezzi; oltre alle cronache, altri preoccupanti dati confermano l'emersione di elementi di pericolosità connessi alla fruizione del bonus bici: il recente rapporto di ASAPS (Associazione sostenitori ed amici della Polizia stradale), pubblicato all'inizio del mese di agosto, ha evidenziato come nei soli mesi giugno e luglio si siano registrati in Italia 43 incidenti con lesioni, mentre nel mese di giugno è avvenuto un incidente mortale a Budrio, nel bolognese, dove un 60enne si è scontrato con il proprio monopattino con un'auto nei pressi di una rotatoria; l'interrogante considera necessario, al fine di una valutazione sull'adeguatezza di tali mezzi di circolazione, effettuare una quantificazione quanto più possibile precisa sul numero di sinistri avvenuti dall'introduzione del bonus ad oggi, classificandoli per la gravità delle conseguenze e considerando le problematiche verificatesi per valutare misure per ridurne l'impatto; sorge l'interrogativo in ordine alla prevedibilità di tali conseguenze, legate all'introduzione di forti incentivi per una tipologia di mezzi di mobilità la cui regolamentazione è estremamente blanda e che, nella pratica, è utilizzata nella totale anarchia; l'impatto positivo della misura sull'economia nazionale, specie guardando al rapporto tra costi e benefici, è ancora tutto da valutare, considerando il mercato dei monopattini elettrici in Italia è dominato dalla cinese Xiaomi, che attualmente è protagonista del 39 per cento delle vendite totali: una misura su cui, peraltro, grava il rischio di un " click day " che potrebbe privare molti possibili beneficiari dell'incentivo economico in cui speravano, e soprattutto, potrebbe generare, in assenza di una tempestiva regolamentazione, un inaccettabile costo in termini di sicurezza, sanità e vite umane, si chiede di sapere: