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Scambio di Note tra la Repubblica italiana e la Repubblica Popolare Federale di Jugoslavia per la proroga fino al 31 agosto 1962 della validità dell'Accordo sulla pesca del 20 novembre 1958. Parte di provvedimento in formato grafico AMBASCIATA D'ITALIA Al Segretariato di Stato per gli affari esteri della Repubblica Popolare Federale di Jugoslavia Belgrado NOTA VERBALE L'Ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato di Stato per gli affari esteri della Repubblica Popolare Federale di Jugoslavia ed ha l'onore di assicurare ricevuta della Nota n. 9465/9 in data 31 maggio 1962 redatta come segue: "Il Segretario di Stato per gli affari esteri della Repubblica Popolare Federale di Jugoslavia presenta i suoi complimenti all'Ambasciata della Repubblica italiana e, su ordine del suo Governo, ha l'onore di confermare che nei colloqui svoltisi fra i Rappresentanti di questo Segretariato ed i Rappresentanti della Ambasciata d'Italia in Belgrado è stata raggiunta la intesa su quanto segue: In considerazione del fatto che la validità dell'Accordo sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave del 20 novembre 1958, rinnovato per tre mesi il 28 febbraio ultimo scorso con scambio di Note, scade il 31 maggio corrente anno ed in considerazione del fatto che non è stata ancora stabilita la data delle trattative ai fini di un'eventuale stipula di un nuovo Accordo oppure del rinnovo di quello vigente, la validità, dell'attuale Accordo viene prolungata fino al 31 agosto di quest'anno. Il problema del compenso (Protocollo aggiuntivo al suddetto Accordo del 28 novembre 1958) per la durata del prolungamento suddetto verrà successivamente risolto in un'eventuale futuro nuovo Accordo. Nel caso che non si giunga ad un nuovo accordo, esso sarà risolto mediante applicazione del suddetto Protocollo aggiuntivo del 20 novembre 1958 e tenendo conto della durata del periodo di pesca effettiva di cui i pescatori italiani hanno diritto di avvalersi per effetto del prolungamento dell'accordo vigente. Il Segretariato di Stato prega l'Ambasciata di volergli confermare di essere d'accordo sul presente testo, dopo di che la presente Nota e la risposta dell'Ambasciata verranno considerate come un Accordo tra i due Governi, che entrerà in vigore dopo l'approvazione delle competenti Autorità dei due Paesi e che si applicherà dal primo giugno 1962. Il Segretariato di Stato per gli affari esteri coglie l'occasilne per rinnovare all'Ambasciata della Repubblica italiana i sensi della sua alla considerazione". L'Ambasciata d'Italia, su istruzioni del proprio Governo ha l'onore di in informare di essere d'accordo su quanto precede. L'Ambasciata d'Italia coglie l'occasione per rinnovare al Segretariato di Stato per gli affari esteri della Repubblica Popolare Federale di Jugoslavia i sensi della sua più alta considerazione. Belgrado, 31 maggio 1962 Protocollo concluso tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica Popolare Federale di Jugoslavia per il rinnovo dell'Accordo relativo alla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato a Belgrado il 20 novembre 1958. La Delegazione italiana e la Delegazione jugoslava si sono riunite a Belgrado il 14 luglio 1962 per svolgere trattative per la pesca dei pescatori italiani in acque jugoslave. Dal 14 luglio al 23 luglio le due Delegazioni hanno illustrato le rispettive posizioni sul problema della pesca in generale e in particolare sulle proposte di modifiche dell'Accordo del 20 novembre 1958 avanzate da ciascuna di esse. Considerando che la discussione ha posto in evidenza la necessità di ulteriormente approfondire gli argomenti trattati nel corso delle riunioni; Tenuto conto che a seguito degli scambi di Note del 28 febbraio 1962 e del 31 maggio 1962 la validità dello Accordo sulla pesca dei pescatori italiani in acque jugoslave del 20 novembre 1958 verrà a scadere il 31 agosto 1962; Tenuto altresì conto dell'imminenza dell'inizio della stagione di pesca (1 settembre prossimo venturo) e dei periodo di tempo necessario per la procedura relativa al rilascio dei permessi previsti dal menzionato Accordo; le due Delegazioni, animate dal desiderio di contribuire all'ulteriore sviluppo dei rapporti fra i due Paesi, hanno convenuto quanto segue: 1) di addivenire ad un rinnovo provvisorio dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia, relativo alla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave, firmato a Belgrado il 20 novembre 1958, per il periodo dal 1 settembre 1962 al 28 febbraio 1964; 2) di riprendere in tempo utile i negoziati in nodo da giungere ad una più adeguata regolamentazione dei rapporti tra i due Paesi nel settore della pesca nelle acque jugoslave; 3) che il Governo italiano verserà al Governo jugoslavo: a) Lit. 128.571.430 per la pesca esercitata in acque jugoslave nel periodo 1 marzo-30 aprile 1962; b) Lit. 900.000.000 per la pesca nel periodo 1 settembre 1962-28 febbraio 1964; 4) che l'ammontare complessivo di Lit. 1.028.571.430 verrà versato in tre rate - di cui la prima di lire italiane 128.571.430 al più tardi il 31 dicembre 1962, la seconda di Lit. 450.000.000 al più tardi il 15 luglio 1963 e la terza di Lit. 450.000.000 al più tardi il 15 gennaio 1964 - sul conto della Narodna Banca della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia, "Conto Estero in lire multilaterali" presso la Banca d'Italia - Roma, a favore del Governo della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia. Il presente Protocollo entrerà in vigore allorquando le due Parti lo avranno ratificato conformemente alla legislazione di ognuno dei due Stati contraenti. Fatto a Belgrado il 23 luglio dell'anno millenovecentosessantadue in due originali in lingua serbo-croata e italiana, i cui testi fanno ugualmente fede. Per il Governo della Repubblica italiana E. PEATO Per il Governo della Repubblica Popolare Federativa di Jugoslavia MIHAILO STEVOVIÈ