[massime]

Caccia - Norme della Regione Marche - Previsione che, per la selvaggina migratoria, possano essere praticate insieme la caccia da appostamento fisso, da appostamento temporaneo o vagante - Deroga, per la caccia di selezione agli ungulati, al divieto di cacciare su terreni nevosi - Ricorso del Governo - Sopravvenuta abrogazione delle disposizioni impugnate - Rinuncia al ricorso in mancanza di costituzione in giudizio della controparte - Estinzione del processo.. Deve essere dichiarato estinto il processo relativo alla questione di legittimità costituzionale delle norme della Regione Marche in materia di protezione della fauna selvatica e di disciplina dell'attività venatoria, per la rinuncia del ricorrente (Governo), per sopravvenuta abrogazione delle disposizioni impugnate, in assenza di costituzione in giudizio della citata Regione. In particolare, sono state abrogate le disposizioni che rendevano possibile praticare insieme la caccia da appostamento fisso, da appostamento temporaneo o vagante per la selvaggina migratoria per un massimo di dieci giornate nell'intera stagione venatoria, in deroga a quanto previsto dalla disciplina nazionale. - Sull'estinzione del processo per rinuncia del ricorrente in assenza di costituzione in giudizio della Regione resistente, ex plurimis ordinanze nn. 302/2012 e 283/2012.