[massime]

SENT. 387/05 A. GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE - LEGGE DELLA REGIONE VENETO N. 2 DEL 2003 - QUESTIONE SOLLEVATA DALLO STATO IN RIFERIMENTO ALL’ART. 117, COMMA SECONDO, LETTERA A), COST. - LAMENTATA MANCATA ESPLICITAZIONE DELLE ARGOMENTAZIONI A SOSTEGNO DELLA CENSURA - ECCEPITA INAMMISSIBILITÀ - REIEZIONE.. In relazione alla questione di legittimità costituzionale, in riferimento all’art. 117, commi secondo, lettera a), e nono, della Costituzione, dell’art. 13 della legge della Regione Veneto 9 gennaio 2003, n. 2, va disattesa l'eccezione di inammissibilità formulata in relazione al parametro di cui all'art. 117, secondo comma, lettera a), Cost., sul presupposto che detto parametro, indicato nel ricorso, non sarebbe sorretto da specifiche argomentazioni, in quanto dall'atto introduttivo del giudizio è ricavabile che la disposizione censurata violerebbe i limiti generali posti dalla Costituzione alla potestà legislativa regionale in materia di rapporti con Stati ed enti territoriali esteri, anche in relazione al limite generale della “politica estera” di cui al secondo comma, lettera a), dell’art. 117 Cost.