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Art. 3 Dipartimento delle professioni sanitarie, delle risorse umane e tecnologiche in sanità e dell'assistenza sanitaria di competenza statale. 1. Il Dipartimento è articolato nei seguenti uffici di livello dirigenziale: Ufficio I - Affari generali; segreterie degli organi collegiali operanti nell'ambito delle competenze del Dipartimento; pubblicità ed informazione sanitaria. Segreteria Commissione centrale esercenti le professioni sanitarie. Ufficio II - Attività contenziosa relativa al personale ed alle strutture del Servizio sanitario nazionale. Ufficio III - Professioni sanitarie: figure, profili, formazione, fabbisogno, esercizio, deontologia ed etica professionale, libera circolazione; formazione specialistica; formazione specifica in medicina generale; aggiornamento; professioni ed attività non regolamentate; esami abilitanti del personale infermieristico, tecnico e della riabilitazione; riconoscimento titoli; tariffe professionali; ordini e collegi professionali. Ufficio IV - Fabbisogno quali-quantitativo del personale del Servizio sanitario nazionale; stato giuridico ed economico; formazione ed aggiornamento; riconoscimento servizio sanitario prestato all'estero; approvazione regolamenti di cui all'articolo 4, comma 12, del decreto legislativo 30 settembre 1992, n. 502, e successive modificazioni. Ufficio V - Esami di idoneità all'esercizio delle finzioni di direzione. Ufficio VI - Unità sanitarie locali, aziende ospedaliere ed altri presidi sanitari pubblici e privati; strutture e servizi sanitari: requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi; modelli organizzativi; prestazioni; alte specialità; ospedali di rilievo nazionale; stabilimenti termali; emergenza sanitaria; dispositivi medici ad esclusione dei dispositivi disinfettanti e chimici. Ufficio VII - Trapianti d'organo, di tessuti e cellule ed altri trattamenti terapeutici biotecnologici non medicinali; sangue; emoderivati escluse le specialità medicinali derivate; fabbisogno; cessione eccedenze; laboratori e strutture trasfusionali; segreteria Commissione nazionale per il servizio trasfusionale. Ufficio VIII - Convenzioni internazionali; assistenza sanitaria in base ai regolamenti dell'Unione europea ed a convenzioni bilaterali e multilaterali di sicurezza sociale: rapporti normativi con gli Stati e con le regioni e province autonome italiane; prestazioni di alta specializzazione all'estero. Ufficio IX - Assistenza sanitaria in base ai regolamenti dell'Unione europea ed a convenzioni bilaterali e multilaterali di sicurezza sociale: rapporti finanziari con gli Stati e con regioni e province autonome italiane. Ufficio X - Assistenza sanitaria all'estero ai lavoratori italiani; assistenza sanitaria in Italia agli emigrati, agli apolidi, ai rifugiati politici ed agli stranieri. Ufficio XI - Assistenza sanitaria e medico legale: rapporti normativi, economico-finanziari e convenzionali. Idoneità psicofisica al volo; comitato degli assistiti; formazione ed aggiornamento in pronto soccorso ; centri di pronto soccorso aeroportuale; adempimenti amministrativi e contabili dell'Amministrazione centrale propri e per conto degli altri uffici; commissione d'appello per l'idoneità al volo. Ufficio XII - Servizi assistenza sanitaria e medico legale nel Nord e Centro Italia; adempimenti amministrativi e contabili dell'Amministrazione centrale propri e per conto degli altri uffici; gestione contabilità speciale di cui all'articolo 1 del decreto-legge 2 luglio 1982, n. 402, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 settembre 1982, n. 627. Ufficio XIII - Servizi assistenza sanitaria e medico-legale nel Sud Italia e nelle Isole; adempimenti amministrativi e contabili dell'Amministrazione centrale propri e per conto degli altri uffici; gestione contabilità speciale di cui all'articolo 1 del decreto-legge 2 luglio 1982, n. 402, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 settembre 1982, n. 627. Ufficio XIV - Ufficio medico legale; pareri medico-legali per pensioni privilegiate e ricorsi. Ufficio XV - Indennizzi ai soggetti danneggiati da complicanze a causa di vaccinazioni, trasfusioni e somministrazione di emoderivati. Note all'art. 3: - Il testo dell'art. 4, comma 12, del D.Lgs. 30 settembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421) è il seguente: "12. Nulla è innovato alla vigente disciplina per quanto concerne l'ospedale Galliera di Genova, l'Ordine Mauriziano e gli istituti ed enti che esercitano l'assistenza ospedaliera di cui agli articoli 40, 41 e 43, secondo comma, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, fermo restando che l'apporto dell'attività dei suddetti presidi ospedalieri al Servizio sanitario nazionale è regolamentato con le modalità previste dal presente articolo. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo 7 dicembre 1993, n. 517, i requisiti tecnico-organizzativi ed i regolamenti sulla dotazione organica e sull'organizzazione dei predetti presidi sono adeguati, per la parte compatibile, ai principi del presente decreto e a quelli di cui all'art. 4, comma 7, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, e sono approvati con decreto del Ministro della sanità". - Si riporta di seguito il testo dell'art. 1 della legge 3 settembre 1982, n. 627 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 2 luglio 1982, n. 402, recante disposizioni urgenti in materia di assistenza sanitaria): "Art. 1. - Per le spese di gestione e di funzionamento dei servizi di assistenza sanitaria al personale navigante marittimo e dell'aviazione civile sono istituite, presso le sezioni di tesoreria dello Stato di Genova, Trieste e Napoli, apposite contabilità speciali intestate ai dirigenti amministrativi preposti ai servizi di cui al sesto comma dell'art. 1 del decreto-legge 7 novembre 1981, n. 632, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 1981, n. 767. Le predette contabilità speciali sono alimentate con aperture di credito da disporsi, anche in eccedenza al limite di somma stabilito dall'art. 56 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive modificazioni, a favore degli stessi primi dirigenti amministrativi. Fino a quando gli adempimenti e le procedure di cui al presente comma non saranno perfezionati e comunque non oltre il 31 dicembre 1982, i commissari liquidatori continueranno ad assicurare le attività di gestione ai sensi dell'art. 1 del richiamato decreto-legge 7 novembre 1981, n. 632. Il termine di cui al secondo comma dell'art. 2 del decreto-legge 8 maggio 1981, n. 208, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 1 luglio 1981, n. 344, è fissato al 30 giugno 1983, fermi restando gli oneri a carico delle amministrazioni di assegnazione o di appartenenza del personale.