[normattiva_dump]

L'autorizzazione è subordinata alla prestazione di una cauzione il cui importo è determinato in relazione all'ammontare dell'accisa gravante sul quantitativo da importare. La cauzione viene in tutto od in parte incamerata se nel termine di dodici mesi dalla data di acquisto dei contrassegni fiscali, i prodotti non vengono presentati in dogana per l'importazione o non si sia provveduto alla restituzione dei contrassegni fiscali non utilizzati per qualsiasi motivo. Per i contrassegni fiscali restituiti non compete alcun rimborso del prezzo pagato. 8. Per i prodotti contrassegnati per i quali l'accisa è divenuta esigibile ed è stata riscossa in un altro Stato membro, il prezzo dei contrassegni fiscali ad essi applicati è rimborsato al netto delle spese di emissione e la cauzione di cui al comma 5 è svincolata, subordinatamente alla presentazione della prova, ritenuta soddisfacente dal competente Ufficio delle dogane, che i contrassegni medesimi siano stati rimossi o distrutti. 9. Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai tabacchi lavorati per i quali trovano applicazione le specifiche disposizioni di cui all'articolo 39-duodecies. "; q) nell'articolo 14: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. Le somme dovute a titolo d'imposta o indebitamente abbuonate o restituite si esigono con la procedura di riscossione coattiva prevista dal decreto legislativo 13 aprile 1999, n.112, e successive modificazioni. Prima di avviare tale procedura gli uffici spediscono, mediante raccomandata postale, un avviso di pagamento fissando un termine di quindici giorni per l'adempimento, decorrente dalla data di ricevimento del predetto avviso. "; 2) il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. L'accisa è rimborsata quando risulta indebitamente pagata. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 7, comma 1, lettera e), e dall'articolo 10-ter, comma 1, lettera d), il rimborso deve essere richiesto, a pena di decadenza, entro due anni dalla data del pagamento. Qualora al termine di un procedimento giurisdizionale il soggetto obbligato al pagamento dell'accisa sia condannato alla restituzione a terzi di somme indebitamente percepite a titolo di rivalsa dell'accisa, il rimborso è richiesto dal predetto soggetto obbligato, a pena di decadenza, entro novanta giorni dal passaggio in giudicato della sentenza che impone la restituzione delle somme. Sulle somme da rimborsare sono dovuti gli interessi nella misura prevista dall'articolo 3, comma 4, a decorrere dalla data di presentazione della relativa istanza. "; 3) nel comma 5 le parole: "a lire 20.000", sono sostituite dalle seguenti: "ad euro 10,32"; r) l'articolo 15 è sostituito dal seguente: "Art. 15 (Prescrizione del diritto all'imposta). - 1. Il credito dell'Amministrazione finanziaria per l'accisa si prescrive in cinque anni e, limitatamente ai tabacchi, in dieci anni. In caso di comportamenti omissivi la prescrizione opera dal momento della scoperta del fatto illecito. 2. Per le deficienze eccedenti i cali consentiti per i prodotti diversi dai tabacchi lavorati, il quinquennio di cui al comma 1 decorre dalla data del verbale di accertamento delle deficienze medesime. 3. La prescrizione del credito d'imposta è interrotta quando viene esercitata l'azione penale; in questo caso il termine di prescrizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio penale. "; s) nell'articolo 17: 1) nel comma 2, le parole: "fino a quando non sarà adottata una normativa fiscale uniforme nell'ambito comunitario", sono soppresse; 2) il comma 3 è sostituito dal seguente: "3. Le forze armate e le organizzazioni di cui al comma 1 sono abilitate a ricevere da altri Stati membri prodotti in regime sospensivo con il documento amministrativo elettronico di cui all'articolo 6, comma 5, e con un certificato di esenzione conforme a quanto disposto dal regolamento (CE) n. 31/96 della Commissione, del 10 gennaio 1996. "; 3) dopo il comma 3 è inserito il seguente: "3-bis. Le disposizioni relative all'articolo 6, commi 5 e 6, non si applicano alla circolazione di prodotti sottoposti ad accisa in regime sospensivo destinati alle forze armate di cui al comma 1, lettera c), nell'ambito di una procedura che si fonda direttamente sul trattato Nord Atlantico, salvo quanto diversamente disposto da eventuali accordi stipulati ai sensi dell'articolo 13, paragrafo 3, secondo periodo, della direttiva 2008/118/CE del Consiglio. "; 4) dopo il comma 4 è aggiunto, in fine, il seguente: "4-bis. I tabacchi lavorati sono esenti dal pagamento dell'accisa quando sono: a) denaturati e usati a fini industriali od orticoli; b) distrutti sotto sorveglianza amministrativa; c) destinati esclusivamente a prove scientifiche ed a prove relative alla qualità dei prodotti; d) riutilizzati dal produttore. "; t) nell'articolo 18: 1) nel comma 1, le parole: "relativi all'imposizione indiretta sulla produzione e sui consumi", sono sostituite dalle seguenti: "di cui al presente testo unico"; dopo le parole: "deposito fiscale," sono inserite le seguenti: "e presso i destinatari registrati,"; dopo le parole: "del depositario autorizzato" sono inserite le seguenti: "o del destinatario registrato" e, nel secondo periodo le parole: "suddetti impianti" sono sostituite dalle seguenti: "depositi fiscali"; 2) dopo il comma 1 è inserito il seguente: "1-bis. Per i depositi fiscali abilitati all'attività di fabbricazione dei tabacchi lavorati la vigilanza fiscale di cui al comma 1 è effettuata permanentemente da parte del personale dell'Amministrazione finanziaria che si avvale della collaborazione dei militari della Guardia di finanza. "; 3) nel comma 2, le parole: "delle imposte sulla produzione e sui consumi", sono sostituite dalle seguenti: "dei tributi di cui al presente testo unico"; 4) nel comma 4, dopo le parole: "del Ministro", sono inserite le seguenti: "dell'economia e"; 5) nel comma 5, nel primo periodo, le parole: "Gli uffici tecnici di finanza possono" sono sostituite dalle seguenti: " L'Amministrazione finanziaria può" e, nel secondo periodo, le parole: "tecnici di finanza" sono sostituite dalle seguenti: "dell'Amministrazione finanziaria"; u) nell'articolo 19: 1) nel comma 1, le parole: "direzione compartimentale delle dogane e delle imposte indirette è competente", sono sostituite dalle seguenti: "Direzione regionale dell'Agenzia delle dogane e l'Ufficio Regionale dei monopoli di Stato sono competenti"; 2) il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. I processi verbali di accertamento dei reati sono trasmessi dagli agenti verbalizzanti in originale all'autorità chiamata a giudicare ed in copia al competente Ufficio dell'Amministrazione finanziaria al fine della liquidazione dell'imposta e delle penalità. "; 3) nel comma 3, le parole: "all'ufficio tecnico di finanza od alla dogana competenti", sono sostituite dalle seguenti: "all'Ufficio dell'Agenzia delle dogane o dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato competenti per territorio. ";