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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 241 PAGANO La seduta inizia alle ore 9,15. IN SEDE REFERENTE 2060 (Intesa con l'Associazione 'Chiesa d'Inghilterra) DDL 2060 Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Associazione "Chiesa d'Inghilterra" in attuazione dell'articolo 8, terzo comma, della Costituzione (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell' 8 aprile scorso. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo sul testo con due condizioni, che sono state recepite negli emendamenti 5.100 e 22.100, presentati dal relatore e pubblicati in allegato. Il sottosegretario SCALFAROTTO precisa di avere appena preso visione degli emendamenti del relatore. Pur trattandosi del recepimento delle condizioni della Commissione bilancio, sulle quali il parere sarebbe di per sé favorevole, si riserva di verificare che le modifiche non incidano sul testo dell'intesa. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che è indispensabile verificare se gli emendamenti comportino una modifica del testo sottoscritto con la Chiesa anglicana prima di procedere alla votazione. Il PRESIDENTE osserva che l'emendamento 5.100 effettivamente modifica una disposizione del disegno di legge che riproduce il testo dell'intesa, sopprimendo - al comma 3 dell'articolo 5 del disegno di legge in titolo - l'inciso "senza oneri per lo Stato". Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) rileva che la modifica definisce un impegno per lo Stato italiano, pertanto riveste carattere meramente formale e non incide in modo sostanziale sul contenuto dell'intesa. In ogni caso, se si ritiene necessario un approfondimento, è opportuno rinviare la votazione degli emendamenti e del mandato al relatore. Il senatore PERILLI ( M5S ) concorda sulla opportunità di una ulteriore pausa di riflessione. Il PRESIDENTE propone di convocare una ulteriore seduta nella pausa dei lavori dell'Assemblea. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ), pur ritenendo che la verifica non debba necessariamente richiedere tempi lunghi, ritiene possibile un rinvio anche all'inizio della prossima settimana. Il PRESIDENTE propone quindi di rinviare il seguito dell'esame alla seduta che sarà convocata per martedì 27 aprile. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA COM (2021) 130 def. Doc n. COM(2021) 130 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione per agevolare la libera circolazione durante la pandemia di COVID-19 (certificato verde digitale) COM (2021) 140 def. Doc n. COM(2021) 140 definitivo Proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio su un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione per i cittadini di paesi terzi regolarmente soggiornanti o regolarmente residenti nel territorio degli Stati membri durante la pandemia di COVID-19 (certificato verde digitale) (Parere alla 12ª Commissione. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 aprile. La relatrice MANTOVANI ( M5S ) presenta uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. Precisa che i rilievi riguardano la tutela della riservatezza, la veridicità delle informazioni e la necessità di garantire la piena interoperabilità dei certificati tra Stati membri. Sono poi indicate alcune osservazioni specificamente riferite ai certificati di vaccinazione, di test e di guarigione. Infine, si propone di prevedere un'età minima sotto la quale non è richiesto il certificato verde digitale e di stabilire che la validità temporale del provvedimento sia determinata sulla base delle valutazioni scientifiche provenienti da organismi europei, che tengano conto del raggiungimento dell'immunità di comunità all'interno dell'Unione e non della fine dell'emergenza sanitaria internazionale dichiarata dall'Organizzazione mondiale della sanità. Sottolinea, inoltre, che le osservazioni proposte potrebbero essere formulate come condizioni, per renderle più stringenti; pur preferendo questa impostazione, ritiene opportuno conoscere l'orientamento della Commissione su tale aspetto. Riferisce, infine, che dal Gruppo della Lega è pervenuta informalmente la sollecitazione a inserire un rilievo in merito alla necessaria gratuità del tampone per coloro che non abbiano ancora avuto accesso alla vaccinazione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) concorda sull' opportunità di fissare un'età minima sotto la quale non è richiesto il certificato verde digitale, non essendo prevista, per i bambini neanche, la vaccinazione. Eventualmente, si potrebbe garantire la libertà di spostamento alle famiglie con minori. In secondo luogo, ritiene necessario riconoscere la validità di certificazioni cartacee anche in presenza di dati parziali, in sostituzione del certificato verde digitale con QR- code , in attesa che sia individuata una efficace soluzione tecnologica. Infine, precisa che il certificato di test è una valida alternativa per garantire parità di trattamento a coloro che non abbiano avuto la possibilità di accedere alla vaccinazione, essendo questa regolata dagli Stati secondo criteri non uniformi. In ogni caso, sarebbe opportuno riconoscere anche la gratuità del tampone, proprio per evitare sperequazioni. Il PRESIDENTE invita a far pervenire alla relatrice eventuali osservazioni o condizioni da inserire nello schema di parere entro le ore 10 di lunedì 26 aprile. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 9,30. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA N. COM(2021) 130 DEFINITIVO E N. COM (2021) 140 DEFINITIVO SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA N. COM(2021) 130 DEFINITIVO E N. COM (2021) 140 DEFINITIVO La Commissione, esaminate le proposte di regolamento COM(2021) 130 e COM(2021) 140, che stabiliscono un quadro per il rilascio, la verifica e l'accettazione di certificati interoperabili relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione per agevolare la libera circolazione durante la pandemia da Covid-19 (certificato verde digitale), per i cittadini dell'Unione per i cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti o residenti nel territorio dell'UE; ritenuto che: le proposte introducono non un "passaporto vaccinale" ma un "certificato verde digitale" che può comprendere un "certificato di vaccinazione", un "certificato di test" o un "certificato di guarigione", tutelando le diverse situazioni nelle quali possono trovarsi i cittadini dell'Unione; considerato che: