[ddlpres]

b) dopo l'articolo 192- ter è inserito il seguente: «Art. 192- quater. - (Operazioni con parti correlate) -- 1. I componenti degli organi di amministrazione che commettono, nell'adempimento dei doveri previsti dall'articolo 2391- bis del codice civile e dalle disposizioni di attuazione emanate dalla CONSOB, gravi irregolarità che possono arrecare danno alla società, ai soci o al mercato, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro venticinquemila a euro duemilionicinquecentomila». Art. 35. (Supporto tecnico-specialistico della Difesa Servizi s.p.a. per l'alienazione, la gestione e l'amministrazione dei beni di proprietà dello Stato) 1. All'articolo 33, comma 8- quater , nono periodo, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, le parole: «di valorizzazione rientrano nella disponibilità dell'Agenzia del demanio per la gestione e l'amministrazione secondo le norme vigenti» sono sostituite dalle seguenti: «di conferimento ai fondi di cui al presente comma o agli strumenti previsti dall'articolo 33- bis , rientrano nella disponibilità dell'Agenzia del demanio per le attività di alienazione, di gestione e amministrazione secondo le norme vigenti, che può avvalersi, a tali fini, del supporto tecnico specialistico della società Difesa Servizi s.p.a, sulla base di apposita convenzione a titolo gratuito sottoscritta con la citata società, alla quale si applicano comunque le disposizioni di cui all'articolo 4 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, limitatamente ai commi 4, 5, 9, 10, 11, 12 e 14». Art. 36. (Disposizioni contabili per la raccolta di erogazioni liberali in favore della tutela dei beni culturali e paesaggistici) 1. Per finanziare specifiche iniziative di tutela dei beni culturali o paesaggistici, da parte di privati cittadini italiani e stranieri, imprese, società, enti od organismi anche di diritto internazionale o di carattere sovranazionale, possono essere effettuate donazioni o contribuzioni di scopo finalizzate a specifiche iniziative, su un conto corrente postale di transito intestato al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Le disponibilità giacenti sul conto corrente postale di transito sono versate con cadenza mensile all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al «Fondo per la raccolta presso il pubblico di contributi di scopo» istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità di utilizzazione delle somme affluite sul Fondo di bilancio sopra indicato, le modalità di gestione degli interventi da parte dei soggetti attuatori e le modalità di vigilanza e della resa del conto delle opere realizzate. 2. Alle erogazioni liberali in denaro effettuate ai sensi del comma 1 si applicano i benefici fiscali di cui all'articolo 15, comma 1, lettera h) , e di cui all'articolo 100, comma 2, lettera m) , del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni. Art. 37. (Organismi collegiali operanti presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) 1. Le disposizioni dell'articolo 68, comma 2, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dell'articolo 12, comma 20, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, non si applicano nei confronti degli organismi operanti nei settori della tutela e della valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e delle attività culturali. I predetti organismi sono ricostituiti anche ove siano cessati per effetto delle predette disposizioni. In occasione della ricostituzione o del primo rinnovo successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, gli organismi assumono nuovamente la durata prevista dalle disposizioni che ne prevedono l'istituzione e ne regolano il funzionamento. 2. Gli organismi di cui al comma 1 operano senza oneri a carico della finanza pubblica, salvo il solo rimborso delle eventuali spese di missione, ove previsto. Ai componenti dei suddetti organismi collegiali non spetta alcun emolumento o indennità. Art. 38. (Assunzioni da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo) 1. Al fine di assicurare l'espletamento delle funzioni di tutela, fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale statale secondo i principi di efficienza, razionalità ed economicità, con priorità per gli interventi conservativi di prevenzione, manutenzione e restauro da realizzare negli istituti e nei luoghi della cultura, nonché al fine di far fronte alle richieste di una crescente domanda culturale nell'ottica di uno sviluppo del settore tale da renderlo più competitivo e in grado di generare ricadute positive sul turismo e sull'economia del Paese, in deroga all'articolo 2, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, fermo restando il divieto di effettuare nelle qualifiche o nelle aree interessate da posizioni soprannumerarie assunzioni di personale, al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo continuano ad applicarsi per l'anno 2013 e per l'anno 2014 le disposizioni di cui all'articolo 30, comma 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. Art. 39. (Disposizioni finanziarie) 1. Dall'attuazione delle disposizioni della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni provvedono agli adempimenti previsti nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.