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Al contempo, si insiste sull'utilizzo delle discariche già esistenti, come quella di Cozzo Vuturo, nell'ennese, un impianto che, come denunciamo da anni, ha già mostrato i suoi limiti, dai rischi per l'ambiente a quelli per la salute dei cittadini di Enna e Calascibetta, causati dagli sversamenti di percolato che, inquinando i corsi d'acqua e la falda idrica a valle, compromettono il buon nome di un comprensorio agricolo di qualità. In questo scenario si inquadra la surreale vicenda dell'impianto di compostaggio di Dittaino, sempre nell'ennese, su cui ho presentato una specifica interrogazione per capire come mai un impianto di proprietà pubblica, finanziato interamente con risorse pubbliche, che risolverebbe i problemi del trattamento dei rifiuti organici di un'intera provincia, possa essere stato svenduto per ripianare i debiti dell'Ambito territoriale ottimale (ATO) di Enna, che ammontano a oltre 200 milioni, risultato di una scellerata gestione clientelare da parte della politica locale. Il caso ennese è solo l'esempio a me più vicino di come la questione rifiuti sia stata affrontata senza una visione di insieme. In Sicilia non occorrono inceneritori, ma piuttosto puntare all'obiettivo europeo del 65 per cento di raccolta differenziata e del 10 per cento come soglia massima da inviare in discarica. Vanno incentivati sempre più i comportamenti virtuosi in linea con i principi dell'economia circolare. Infine, occorre potenziare la rete di raccolta differenziata attraverso la creazione di hub dedicati al recupero dei rifiuti plastici e tessili, come previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, trasformando un problema in un'occasione di sviluppo, creando posti di lavoro e ponendo la Sicilia all'avanguardia nel settore del recupero. La transizione ecologica passa anche attraverso queste buone pratiche. (Applausi) . DE VECCHIS (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE VECCHIS (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, il mio intervento di oggi vuole portare all'attenzione di quest'Assemblea un danno ambientale causato dai fenomeni di piena e dalle correnti del Tevere, che hanno riversato alla foce di quello che era il biondo fiume tonnellate di rifiuti, che trasformano un paesaggio unico e suggestivo in un ambiente di degrado e pericoloso. Nonostante i periodici interventi di polizia a carico delle amministrazioni locali, i risultati sono veramente limitati, sia nel tempo sia nella quantità di rifiuti smaltiti. Vorrei sensibilizzare il Ministro della transizione ecologica per tutelare il delicato equilibrio di tutto quell'ambiente naturale che è la foce del Tevere, fra il X Municipio, Ostia e Fiumicino, un ambiente che ovviamente, come tutti sappiamo, è anche una risorsa per il turismo locale. Vorrei quindi semplicemente conoscere - e su questo ho presentato anche un'interrogazione qualche giorno fa - quali sono le intenzioni del Ministro, ribadendo in quest'Aula questo dramma ambientale, perché la foce del Tevere è davvero un ambiente molto delicato. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di martedì 25 maggio 2021 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 25 maggio, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 16,19) . Allegato A Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 988 e sui relativi emendamenti La Commissione affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il disegno di legge in titolo e i relativi emendamenti, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e i relativi emendamenti trasmessi dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: Disegno di legge n. 988: sugli articoli 2, 3 e 4, il senatore Totaro avrebbe voluto esprimere un voto di astensione; sugli articoli 10 e 11, il senatore D'Alfonso avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sulla votazione finale, la senatrice Nugnes avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Airola, Alderisi, Balboni, Barachini, Battistoni, Bellanova, Berutti, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Simone, Bossi Umberto, Bottici, Botto, Cario, Cattaneo, Centinaio, Cerno, De Poli, Di Marzio, Donno, Evangelista, Floridia, Galliani, Gallone, Giacobbe, Iori, Iwobi, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Monti, Napolitano, Nisini, Ortis, Petrocelli, Pichetto Fratin, Pinotti, Pucciarelli, Quagliariello, Ronzulli, Rossomando, Segre, Sileri, Sudano, Vaccaro, Vallardi, Vono e Zaffini. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Sbrollini, per attività della 7ª Commissione permanente; Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Morra, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Biti, Endrizzi e Tosato. Alla ripresa pomeridiana della seduta sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Sbrollini, per attività della 7ª Commissione permanente; Morra, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Alla ripresa pomeridiana della seduta sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Biti, Endrizzi e Tosato. Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza, variazioni nella composizione Il Presidente del Senato ha chiamato a far parte della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza la senatrice Garavini, in sostituzione del senatore Faraone, dimissionario.