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Modifiche al codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, e disposizioni in materia di attività degli esperti danni e valutazioni. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge è volto a modificare la disciplina vigente relativa alla figura del perito assicurativo, con l'obiettivo di limitare il fenomeno della de-professionalizzazione della categoria dei periti assicurativi. Il codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, che ha sostituito la legge 17 febbraio 1992, n. 166, disciplina l'attività peritale e regola l'istituzione e il funzionamento del ruolo dei periti assicurativi per l'accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti. La figura del perito è cruciale nel mondo delle assicurazioni: istituita con l'iscrizione al ruolo dei periti assicurativi dalla legge n. 166 del 1992, valuta i danni, stabilisce i conseguenti risarcimenti ed effettua consulenze. Dipendono dai periti gli esiti delle controversie tra consumatori e assicurazioni e tra compagnie; per tale ragione è sempre necessario garantire che l'attività peritale sia svolta secondo requisiti di professionalità, trasparenza, competenza e indipendenza. Il presente disegno di legge si compone di sei articoli. L'articolo 1 reca la sostituzione del capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, con l'abrogazione di fatto il ruolo dei periti assicurativi e l'istituzione dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni, a cui è obbligatorio iscriversi per l'esercizio della professione. La nuova disciplina, inoltre, preclude alle imprese di assicurazione l'attività di accertamento diretto e stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti. L'articolo 2 reca disposizioni per il coordinamento del codice delle assicurazioni private con la disciplina di nuova introduzione. L'articolo 3 demanda a un regolamento della CONSAP Spa, sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, la definizione dei criteri per l'affidamento degli incarichi agli esperti danni e valutazioni e le modalità di designazione degli stessi per la valutazione dei casi. L'articolo 4 reca misure per la determinazione delle tariffe delle prestazioni degli esperti danni e valutazioni. L'articolo 5 introduce l'obbligo di iscrizione ad una gestione previdenziale per i lavoratori autonomi che svolgono l'attività professionale di esperti danni e valutazioni. In particolare, questi potranno optare tra l'iscrizione alla Gestione separata dell'INPS, di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e l'iscrizione alla gestione previdenziale ed assistenziale dell'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati (EPPI). L'articolo 6 reca la copertura finanziaria.. 1 (Modifica del capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209) 1 Il capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è sostituito dal seguente: « Capo VI DISCIPLINA DELL'ATTIVITÀ DEGLI ESPERTI DANNI E VALUTAZIONI Art. 156. – (Attività di accertamento danni e valutazioni) – 1. L'attività professionale di esperto danni e valutazioni per l'accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e dei natanti soggetti alla disciplina del presente titolo non può essere esercitata da chi non sia iscritto all'albo di cui all'articolo 157. 2. Le imprese di assicurazione non possono effettuare direttamente l'accertamento e la stima dei danni alle cose derivanti dalla circolazione, dal furto e dall'incendio dei veicoli a motore e natanti. 3. Nell'esecuzione dell'incarico gli esperti danni e valutazioni devono comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza. Art. 157. – (Albo professionale degli esperti danni e valutazioni) – 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, è istituito presso la CONSAP, che lo gestisce e lo aggiorna, l'albo professionale degli esperti danni e valutazioni. L'iscrizione all'albo è obbligatoria per l'esercizio della professione. Ai fini dell'iscrizione all'albo, i soggetti interessati devono essere in possesso del requisito di moralità, nonché dei requisiti di cui all'articolo 158, e non devono trovarsi un una situazione di incompatibilità di cui al medesimo articolo 158, comma 2. La CONSAP individua con regolamento, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale e nel proprio sito internet , gli obblighi di comunicazione, la procedura di iscrizione e quella di cancellazione, nonché le forme di pubblicità più idonee ad assicurare l'accesso pubblico all'albo. 2 . L'albo professionale degli esperti danni e valutazioni è suddiviso in tre sezioni: a) alla prima sezione sono iscritti coloro che svolgono le attività di accertamento e stima del valore dei veicoli a motore e dei natanti e dei danni conseguenti a responsabilità civile e garanzie dirette veicoli; b) alla seconda sezione sono iscritti coloro che svolgono attività di ricostruzione della meccanica degli incidenti causati da veicoli a motore e natanti, compresi i rilievi degli elementi allo scopo destinati; c) alla terza sezione sono iscritti coloro che svolgono le attività di accertamento e stima del valore dei veicoli a motore di interesse storico e collezionistico, di cui all'articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1985, n. 285, e dei relativi danni causati da incidenti. 3. Per ogni iscritto, l'albo professionale degli esperti danni e valutazioni riporta le seguenti informazioni: a) cognome e nome; b) luogo e data di nascita; c) comune di residenza; d) codice fiscale; e) titolo di studio; f) data di conseguimento del titolo abilitativo e data di iscrizione all'albo; g) specializzazione; h) indirizzo della sede operativa; i) eventuale iscrizione all'albo dei consulenti tecnici d'ufficio del tribunale nella cui circoscrizione territoriale si ha la residenza o il domicilio professionale. Art. 158. – (Requisiti per l'iscrizione all'albo) – 1 . Per ottenere l'iscrizione all'albo professionale degli esperti danni e valutazioni, la persona fisica deve essere in possesso dei seguenti requisiti: a) possedere la cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione europea o di un altro Stato in condizione di reciprocità; b) godere dei diritti civili;