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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 167 VALLARDI La seduta inizia alle ore 12,25. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 DDL 2144 Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (Parere alle Commissioni 5 a e 6 a riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ), dopo aver ringraziato tutti i colleghi che con osservazioni e proposte hanno contribuito alla predisposizione del testo, presenta e illustra una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato. Dopo una richiesta di chiarimenti della senatrice ABATE ( Misto ) in merito a quanto previsto in favore delle imprese della filiera del legno e per il sostegno del settore zootecnico attraverso l'innalzamento delle percentuali di compensazione per la cessione di animali vivi, il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) fornisce le spiegazioni richieste. Nessun altro chiedendo di intervenire, si passa alle dichiarazioni di voto. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) ringrazia innanzitutto il relatore per il grande lavoro di sintesi da lui realizzato, che ha consentito di riepilogare le molteplici situazioni di criticità su cui sarebbe necessario intervenire. Sottolinea tuttavia che in un disegno di legge così importante come quello in esame sono poche le disposizioni dedicate all'agricoltura e, soprattutto, sono pochissime le risorse ad essa dedicate. In linea generale condivide la quasi totalità delle osservazioni del relatore che sarebbe però necessario si traducessero in fatti concreti e non restassero mere enunciazioni programmatiche. I tanti temi affrontati nella proposta di parere - tra cui il Fondo rotativo presso l'ISMEA, la tutela dell'" Italian sounding ", le misure in favore dell'agriturismo, dell'imprenditoria femminile, della zootecnia, del settore vitivinicolo e brassicolo, dei prodotti ortofrutticoli, dell'imprenditoria giovanile e così via - sono assolutamente condivisibili da tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell'agricoltura italiana ma sono, purtroppo, altrettanti temi che sono stati ignorati dal provvedimento in esame. Per questo, pertanto, non ritiene sia possibile valutare positivamente il disegno di legge e preannuncia il voto contrario del proprio Gruppo su un testo che dimentica completamente il settore agricolo. La senatrice CALIGIURI ( FIBP-UDC ) ringrazia il relatore per il lavoro certosino da lui realizzato, con cui è riuscito a sintetizzare le sollecitazioni provenienti dalle diverse componenti politiche presenti in Commissione. Riconosce che il testo è effettivamente migliorabile ed auspica che grazie agli emendamenti che saranno votati in sede primaria nonché con futuri interventi normativi sia possibile trovare maggiore spazio in favore del comparto. Preannuncia in conclusione il voto favorevole del proprio Gruppo. La senatrice ABATE ( Misto ), dopo aver ringraziato il relatore, ritiene assolutamente condivisibili la maggior parte delle considerazioni svolte dal senatore La Pietra, dal momento che il decreto-legge tiene in scarsa considerazione l'intero settore primario. Rispetto ad altre categorie gli agricoltori risultano infatti penalizzati e i ristori che verranno loro erogati saranno in larga parte irrisori nei loro importi. Segnala quindi il problema delle tante aziende agricole che saranno costrette a cessare la loro attività e che poi difficilmente saranno in grado di riaprire, date le caratteristiche di un settore caratterizzato da una necessaria continuità dell'attività nel corso del tempo. Ritiene inoltre che, in aggiunta ai settori già previsti come meritevoli di tutela nel provvedimento, sia necessario prevedere sostegni in favore di altre filiere. Dichiara in conclusione il proprio voto di astensione in quanto ritiene necessario dedicare maggiore attenzione al comparto. La senatrice NATURALE ( M5S ), dopo aver ringraziato il relatore per aver tenuto conto nel suo parere delle molteplici richieste e sollecitazioni pervenute, ritiene che il decreto-legge dedichi in realtà sufficiente attenzione all'agricoltura, trattandosi di un settore che, al di là di alcuni ambiti particolarmente danneggiati, meglio di altri ha saputo affrontare la drammaticità del periodo pandemico. Ritiene che il testo sia comunque migliorabile in fase emendativa e preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo. Il senatore TARICCO ( PD ), dopo aver ringraziato il relatore, sottolinea come il decreto-legge sia stato varato con l'intenzione di fornire una boccata di ossigeno alle aziende che sono state maggiormente danneggiate dalla situazione di crisi. Segnala tuttavia che dopo oltre un anno di pandemia sembra emergere una volontà di dare risposte che non abbiano necessariamente attinenza con il COVID-19. Da questo punto di vista la proposta del relatore indica chiaramente, nelle sue molteplici richieste, come nel comparto agricolo ci sia voglia di ripartire con obiettivi di lungo periodo, occupandosi anche di temi strategici e con una prospettiva di sviluppo. Preannuncia in conclusione il voto favorevole del proprio Gruppo. Interviene nuovamente il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) puntualizzando che non corrisponde al vero l'affermazione secondo cui il decreto-legge non conterrebbe risorse in favore dell'agricoltura: difatti, a fronte di 32 miliardi di euro di sostegni stanziati complessivamente nel provvedimento, ben 2 miliardi di euro risultano riservati all'agricoltura. Ritiene in conclusione che il decreto-legge cerchi di far fronte ad un momento particolarmente drammatico per il sistema produttivo italiano e per quello agricolo in particolare e sottolinea come sarà sicuramente possibile migliorare il provvedimento in sede emendativa, con proposte che peraltro non dovranno necessariamente avere carattere oneroso. Il presidente VALLARDI sottolinea come il metodo adottato dal relatore del confronto e della concertazione tra le varie componenti politiche abbia consentito di giungere ad un parere condiviso dalla quasi totalità della Commissione. Ritiene in particolare che tale modo di operare sia quello che consente più di ogni altro di portare a casa risultati concreti in favore dell'agricoltura italiana. Nessun altro chiedendo di intervenire, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole con osservazioni viene posta in votazione e approvata. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nel corso dell'audizione in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sul disegno di legge n. 2023 (riconoscimento dell'agricoltore come custode dell'ambiente e del territorio), di rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e degli organismi della cooperazione, svoltasi il 30 marzo u.s.