[massime]

Sanzioni amministrative - Sanzioni per la manipolazione del mercato - Modifica in mitius - Efficacia non retroattiva - Natura punitiva della sanzione - Irragionevolezza e violazione dei principi convenzionali in materia penale - Illegittimità costituzionale in via consequenziale, in parte qua.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo - in via consequenziale (ai sensi dell'art. 27 della legge n. 87 del 1953) - l'art. 6, comma 2, del d.lgs. n. 72 del 2015, nella parte in cui esclude l'applicazione retroattiva delle modifiche apportate dal comma 3 dello stesso art. 6 alle sanzioni amministrative previste per l'illecito di manipolazione del mercato di cui all'art. 187- ter del d.lgs. n. 58 del 1998. Il quadro sanzionatorio è identico all'abuso di informazioni privilegiate, previsto dall'art. 187- bis , censurato dalla Corte d'appello di Milano e rispondente esso pure a un'evidente logica punitiva; nemmeno in tal caso, pertanto, la deroga al principio della retroattività della lex mitior supera il vaglio positivo di ragionevolezza.