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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 54 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 14. IN SEDE REFERENTE AS 1362 Ratifica ed esecuzione del Protocollo al Trattato del Nord Atlantico sull'adesione della Repubblica di Macedonia del Nord, fatto a Bruxelles il 6 febbraio 2019 DDL 1362 Ratifica ed esecuzione del Protocollo al Trattato del Nord Atlantico sull'adesione della Repubblica di Macedonia del Nord, fatto a Bruxelles il 6 febbraio 2019 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 6 agosto. Il senatore MALAN ( FI-BP ) prende spunto dall'esame del disegno di legge di ratifica in titolo per rammentare il delicato problema connesso al finanziamento, da parte degli Stati membri, della NATO. Il sottosegretario Marina SERENI sottolinea la particolare importanza della suddetta ratifica da parte dell'Italia, che si concreta altresì in un messaggio politico rilevante nei confronti della Macedonia del Nord. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. AS 257 e 207 Ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, fatta a Faro il 27 ottobre 2005 DDL 257 Ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, fatta a Faro il 27 ottobre 2005 DDL 702 Ratifica ed esecuzione della Convenzione quadro del Consiglio d'Europa sul valore del patrimonio culturale per la società, fatta a Faro il 27 ottobre 2005 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta dell'8 gennaio. Il senatore ALFIERI ( PD ), relatore, illustra l'emendamento 3.1 e la proposta di coordinamento Coord.1, pubblicati in allegato, riferitial testo unificato adottato come testo base dalla Commissione nella seduta del 5 dicembre 2018. In particolare, informa come l'emendamento 3.1 recepisca integralmente quanto contenuto nel parere non ostativo condizionato della Commissione Affari costituzionali. Per ultimo, auspica che si pervenga finalmente all'adozione della Convenzione in titolo, che assume una priorità per l'Italia, paese che detiene un patrimonio culturale ed artistico unico al mondo. Interviene, quindi, il sottosegretario Marina SERENI, la quale osserva come l'emendamento in parola, pur essendo condivisibile nel suo contenuto, appaia pleonastico e, quindi, sarebbe opportuno, a suo avviso, trasformarlo in un conferente ordine del giorno. Al riguardo, il senatore ALFIERI ( PD ), relatore, insiste per l'approvazione della suddetta modifica emendativa, in quanto frutto di un faticoso lavoro di rielaborazione portato avanti in seno ad altre commissioni in sede consultiva, che non può essere disperso e che "anzi" va valorizzato. Segue, successivamente, un ulteriore intervento della rappresentante del GOVERNO, la quale si rimette alla volontà della Commissione. Prende, quindi, la parola il senatore AIMI ( FI-BP ) per esprimere la propria condivisione rispetto a quanto affermato dalla rappresentante del Governo: in effetti, l'emendamento 3.1 non fa che ripetere delle statuizioni del tutto ovvie e, quindi, inutili. Il senatore LUCIDI ( M5S ), avendo preso conoscenza di tale proposta emendativa solo ora, chiede che venga concesso ai commissari, come avviene abitualmente e ai sensi del Regolamento, un congruo termine per poterla subemendare. Si associa a tale richiesta il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ). Il PRESIDENTE , nel prendere atto dell'esigenza emersa, propone il termine delle ore 20 odierne per poter subemendare la suddetta proposta. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame congiunto è, quindi, rinviato. IN SEDE CONSULTIVA AS 1493 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni DDL 1493 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Parere alla 1 a Commissione. Esame e rinvio) La senatrice PACIFICO ( M5S ) , relatrice, riferisce, per i profili di competenza, sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione di alcuni Ministeri. Il decreto-legge in esame, composto di 7 articoli, dispone il trasferimento di funzioni e la riorganizzazione di alcuni Ministeri, fra cui del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, e disciplina altresì la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle forze di polizia e delle forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. I profili di interesse per la Commissione si rinvengono in relazione all'articolo 2 che reca l'attribuzione al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) delle competenze in materia di commercio internazionale e di internazionalizzazione del sistema paese.