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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Modena, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2035, modificato con i regi decreti 13 ottobre 1927, n. 2170; 30 ottobre 1930, n. 1825; 1 ottobre 1931, n. 1336; 27 ottobre 1932, n. 2073; 6 dicembre 1934, n. 2291; 1 ottobre 1936, n. 2088; 20 aprile 1939, numero 1075; con decreti del Capo provvisorio dello Stato 15 ottobre 1947, n. 1874 e 30 dicembre 1947, n. 1877; e con decreti del Presidente della Repubblica 23 settembre 1949, n. 817; 28 aprile 1951, n. 955; 19 giugno 1951, n. 709; 26 aprile 1954, n. 739 e 1 marzo 1955, n. 223; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 18 dicembre 1951, n. 1551; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1952, n. 4512; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Modena, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli dal n. 68 al n. 102, relativi alle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti. Art. 68. Sono istituite presso la Facoltà di medicina e chirurgia scuole di specializzazione che conferiscono diplomi di specialità nelle discipline professionali medico-chirurgiche ai sensi dell'art. 178 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592. Art. 69 Le scuole di specializzazione hanno lo scopo di condurre gli allievi ad una approfondita conoscenza della materia e ad una completa capacità tecnica in un determinato ramo della medicina e chirurgia. Art. 70. Alle scuole di specializzazione della Facoltà di medicina e chirurgia possono iscriversi i laureati nella disciplina stabilita dall'ordinamento della relativa scuola entro i numeri di posti stabiliti per ciascuna scuola. Art. 71. Il numero dei posti disponibili del primo corso di ciascuna scuola è stabilito ogni anno, entro il mese di maggio, dalla Facoltà di medicina e chirurgia su proposta del Consiglio dei direttori della scuola. Art. 72. Gli aspiranti alla iscrizione al primo corso di ciascuna scuola di specializzazione dovranno presentare alla segreteria, entro il 30 novembre, domanda di ammissione in bollo competente, diretta al rettore e corredata dei documenti prescritti e di quei titoli che ciascun candidato ritenga opportuno presentare nel proprio interesse (carriera scolastica, titoli scientifici e pratici, conoscenza delle lingue estere, ecc.). Art. 73. I documenti prescritti per l'immatricolazione sono: a) certificato di nascita in carta legale, debitamente legalizzato per i nati fuori della giurisdizione di Modena; b) diploma originale di maturità classica o scientifica; c) diploma originale di laurea; d) certificato di laurea con tutti i voti riportati in ogni singolo esame di profitto; e) tre fotografie, di cui una autenticata, debitamente legalizzata per i residenti fuori della giurisdizione di Modena. Coloro che non presenteranno tutti i documenti di cui sopra, saranno esclusi dagli esami di ammissione. Art. 74. Gli aspiranti all'ammissione al primo corso dovranno sostenere presso la scuola prescelta un concorso per titoli e per esami, secondo le particolari esigenze didattiche di ciascuna scuola. I posti disponibili per ciascuna scuola saranno conferiti in base alla graduatoria del concorso. Art. 75. I candidati prescelti dovranno regolarizzare immediatamente la propria posizione presentando alla segreteria i seguenti documenti: a) quietanza del pagamento delle tasse, soprattasse e contributi; b) libretto e tessera, che si ritirano presso gli uffici della Università. Art. 76. La misura delle tasse e soprattasse, che viene resa nota ogni anno con apposito manifesto, viene stabilita dal Consiglio di amministrazione, sentito il Consiglio di facoltà. L'ammontare dei contributi viene stabilito, pure ogni anno, dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Senato accademico, udite la Facoltà e scuole. Le tasse, soprattasse e contributi possono essere pagati in quattro rate: la prima all'atto della iscrizione; la seconda entro il 31 gennaio; la terza entro il 31 marzo; la quarta entro il 31 maggio. L'allievo che ha ottenuto la iscrizione ad un anno di corso non ha diritto in nessun caso alla restituzione delle tasse, soprattasse e contributi pagati. Art. 77. Agli anni successivi al primo saranno ammessi gli allievi che abbiano regolarmente frequentato il primo corso e che abbiano ottenuto giudizio favorevole negli esami annuali di profitto prescritti, relativi alle materie fondamentali. Per le materie complementari non è prescritto esame a parte, ma il candidato sarà interrogato sulle stesse in occasione degli esami delle materie fondamentali. Per le materie ad insegnamento pluriennale l'esame unico è prescritto alla fine dell'ultimo anno. Le iscrizioni a tutti gli anni di corso successivi al primo si aprono il 1 agosto e si chiudono improrogabilmente il 5 novembre. Art. 78. Per l'iscrizione agli anni di corso successivi ali primo, la domanda, redatta su carta da bollo competente, deve essere corredata: a) del libretto personale di iscrizione; b) della quietanza del pagamento delle tasse, soprattasse e contributi. Art. 79. Coloro che non hanno ottenuto tutte le firme di frequenza annuali, dovranno ripetere l'anno di corso con il conseguente pagamento di tutte le tasse, soprattasse e contributi. Art. 80. Coloro che hanno ottenuto tutte le firme di frequenza annuali, ma che, ove prescritto, non hanno superato l'esame o gli esami di profitto, non potranno essere iscritti all'anno di corso successivo, ma dovranno essere iscritti fuori corso. Art. 81. Non sono consentite abbreviazioni di corso. È fatta eccezione per gli assistenti universitari di ruolo nelle rispettive specialità, ai quali è consentita l'iscrizione direttamente al secondo anno senza esame di ammissione. Art. 82. Le domande di passaggio da una scuola all'altra dell'Università di Modena devono essere presentate alla segreteria dal 1 agosto al 31 dicembre.