[pronunce]

Considerato che la questione di legittimità costituzionale degli articoli 5, 11 e 13 della legge della Regione Puglia 6 settembre 1999, n. 27 (Istituzione e disciplina del Dipartimento delle dipendenze patologiche nelle Aziende Usl), è prospettata dal giudice remittente anzitutto in relazione al denunciato superamento del limite dei principi fondamentali che emergono dalla legislazione statale nella materia e che vincolano la potestà regionale, invocandosi come parametro l'art. 117 della Costituzione; che, successivamente all'emanazione della ordinanza di rimessione, è stata promulgata ed è entrata in vigore la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione), il cui art. 3 ha sostituito l'intero testo dell'art. 117 della Costituzione, innovando anche la ripartizione delle competenze negli aspetti organizzativi e ordinamentali delle regioni ed enti regionali, nonché dell'intera materia della sanità; che, pertanto, in via del tutto preliminare, stante il mutamento della norma costituzionale invocata come parametro di giudizio, si rende necessario disporre la restituzione degli atti al giudice remittente per un nuovo esame dei termini della questione (cfr. ordinanze n. 13 e n. 14 del 2002; n. 382, n. 397 e n. 416 del 2001).. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Ordina la restituzione degli atti al giudice a quo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 aprile 2002. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Chieppa Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 7 maggio 2002. Il direttore della cancelleria: Di Paola