[massime]

Industria - Amministrazione dell'area Zona economica speciale (ZES) - Comitato di indirizzo - Presidenza di un commissario straordinario del Governo - Modalità della sua nomina - Ricorso della Regione Siciliana - Lamentata violazione del principio di leale collaborazione - Sopravvenuta carenza di interesse a coltivare il ricorso - Inammissibilità delle questioni.. Sono dichiarate inammissibili, per sopravvenuta carenza di interesse a coltivare il ricorso, le questioni di legittimità costituzionale, promosse dalla Regione Siciliana, in riferimento agli artt. 14, 17 e 20 dello statuto reg. Siciliana e agli artt. 5, 118, 119 e 120 Cost., anche in relazione all'art. 10 della legge cost. n. 3 del 2001, dell'art. 1, comma 316, lett. a ), della legge n. 160 del 2019, che stabilisce che il Comitato di indirizzo che amministra l'area "Zona Economica Speciale" (ZES) sia presieduto da un commissario straordinario del Governo. La modifica della disciplina, intervenuta in prossimità dell'udienza, presenta carattere satisfattivo delle doglianze mosse con il ricorso (dovendo la nomina del citato commissario avvenire con d'intesa con il Presidente della Regione interessata); inoltre, l'originaria disciplina, oggetto di impugnazione, non è stata applicata con riferimento a ZES istituite nella Sicilia occidentale e in quella orientale, per cui la censura regionale è divenuta priva di attualità ed effettività. ( Precedente citato: sentenza n. 141 del 2016 ).