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Articolo 18 Correzione delle riscossioni par. 1. - In caso di irregolare applicazione di una tariffa o di errore nel computo o nella riscossione delle spese, la differenza in più deve essere restituita d'ufficio dalla ferrovia, quella in meno versata alla medesima, purché la differenza in più od in meno superi dieci franchi per lettera di vettura. par. 2. - Il pagamento alla ferrovia delle differenze in meno incombe al mittente se la lettera di vettura non è stata ritirata. Se la lettera di vettura è stata accettata dal destinatario o se il contratto di trasporto è stato modificato in base all'articolo 22, il mittente deve pagare soltanto la differenza in meno relativa alle spese che egli ha preso a suo carico in base alla dichiarazione di affrancazione da lui fatta nella lettera di vettura; il completamento della differenza in meno resta a carico del destinatario. par. 3. - Le somme dovute in base al presente articolo danno diritto al pagamento di interessi annui in ragione del 5 per cento quando oltrepassino dieci franchi per lettera di vettura. Questi interessi decorrono dal giorno della messa in mora o dal giorno della presentazione del reclamo amministrativo previsto nell'articolo 41, ovvero, se non vi sono stati né messa in mora né reclamo, dal giorno della citazione. Se l'avente diritto non rimette alla ferrovia, entro il termine da questa opportunamente fissatogli, i documenti giustificativi necessari alla definitiva liquidazione del reclamo, gli interessi non decorrono tra la scadenza di detto termine e la consegna effettiva dei documenti.