[massime]

Sicurezza pubblica - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Qualificazione degli agenti, degli ispettori e dei commissari della polizia locale, rispettivamente, quali agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria ed esclusione della qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria per il comandante del Corpo di polizia locale dei comuni capoluogo di provincia - Violazione della competenza esclusiva dello Stato in materia di giurisdizione penale - Illegittimità costituzionale.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 15, comma 1, della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n. 9 del 2009, nella parte in cui prevede che «Gli agenti della polizia locale sono agenti di polizia giudiziaria. Gli ispettori e i commissari della polizia locale sono ufficiali di polizia giudiziaria. Il comandante del Corpo di polizia locale dei comuni capoluogo di provincia non riveste la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria». La norma regionale, provvedendo ad attribuire agli addetti alla polizia locale la qualifica di agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria, invade la sfera di competenza esclusiva statale in materia di giurisdizione penale. Nessun rilievo assume, al riguardo, l'esistenza di norme statali (ed in particolare dell'art. 5 della legge n. 65 del 1986) che già riconoscono la qualifica di ufficiali e agenti di polizia giudiziaria al personale della polizia locale, posto che la questione non riguarda chi, attualmente, sia riconosciuto come ufficiale o agente di polizia giudiziaria, ma di stabilire chi abbia la competenza a operare il riconoscimento», competenza «riservata a leggi e regolamenti che debbono essere, in quanto attinenti alla sicurezza pubblica, esclusivamente di fonte statale». In tema, v. citate sentenze n. 313/2003 e n. 185/1999.