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- Il decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 2011, n. 232 (Regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari, a norma dell'art. 8, commi 1 e 3 della legge 30 dicembre 2010, n. 240), è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 febbraio 2012, n. 33. - Il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 70 (Regolamento recante riordino del sistema di reclutamento e formazione dei dipendenti pubblici e delle Scuole pubbliche di formazione, a norma dell'art. 11 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135) , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 giugno 2013, n. 146. - Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 dicembre 2014 (Individuazione e trasferimento delle risorse finanziarie e strumentali alla Scuola nazionale dell'amministrazione ai sensi dell'art. 21, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, relativo all'unificazione delle Scuole di formazione), è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 maggio 2015, n. 100. - Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2014 (Delega di funzioni al Ministro senza portafoglio onorevole dott.ssa Maria Anna Madia per la semplificazione e la pubblica amministrazione) , è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 maggio 2014, n. 122. Note all'art. 1: - Per il testo dell'art. 21, comma 4, del citato decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, si veda nelle note alle premesse. - Si riporta il testo dell'art. 10, commi 1 e 3, del citato decreto-legislativo 1° dicembre 2009, n. 178: «1. I docenti a tempo pieno della Scuola sono nominati dal Presidente, sentito il Comitato di gestione, in numero non superiore a trenta, con propria delibera, secondo la procedura di cui all'art. 15, per un periodo non superiore a due anni rinnovabile. Essi sono scelti tra professori universitari, dirigenti di amministrazioni pubbliche e private, magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati dello Stato e consiglieri parlamentari e tra altri soggetti, anche stranieri, in possesso di elevata e comprovata qualificazione professionale, secondo criteri oggettivi di individuazione stabiliti nelle delibere di cui all'art. 15. Per l'espletamento dei suddetti incarichi i docenti sono collocati in posizione di fuori ruolo, comando o aspettativa dalle rispettive amministrazioni di appartenenza. ». (Omissis). «3. La Scuola si avvale, inoltre, di docenti incaricati, anche temporaneamente, di attività di insegnamento e può conferire a persone di comprovata professionalità incarichi finalizzati allo svolgimento di ricerche e studi.». - Si riporta il testo dell'art. 14, comma 1, lettera a) del citato decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 70: «a) incarichi di docente a tempo pieno, di durata non superiore a tre anni rinnovabili, per lo svolgimento di attività di docenza, ricerca e coordinamento della didattica;».