[normattiva_dump]

Art. 2 Modifiche all'assetto organizzativo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione 1. All'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001, n. 398, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente: «c) la cittadinanza, le minoranze e le zone di confine;»; b) al comma 1, la lettera d) è sostituita dalla seguente: «d) le confessioni religiose, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e l'Amministrazione del patrimonio del Fondo edifici di culto.»; c) il comma 5 è sostituito dal seguente: «5. Nell'ambito del Dipartimento opera, altresì, la Commissione nazionale per il diritto di asilo di cui al decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25.». Note all'art. 2: - Si riporta il testo dell'art. 5 del citato decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001, n. 398 come modificato dal presente decreto: «Art. 5 (Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione). - 1. Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione svolge funzioni e compiti spettanti al Ministero nella tutela dei diritti civili, ivi compresi quelli concernenti: a) l'immigrazione; b) l'asilo; c) la cittadinanza, le minoranze e le zone di confine; d) le confessioni religiose, fatto salvo quanto previsto dall'art. 2, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e l'amministrazione del patrimonio del Fondo edifici di culto. 2. Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione è articolato nelle seguenti direzioni: a) Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo; b) Direzione centrale dei servizi civili per l'immigrazione e l'asilo; c) Direzione centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze; d) Direzione centrale degli affari dei culti; e) Direzione centrale per l'amministrazione del Fondo edifici di culto; f) Direzione centrale per gli affari generali e per la gestione delle risorse finanziarie e strumentali. 3. Il Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione è diretto da un Capo Dipartimento e ad esso sono assegnati un Vice Capo Dipartimento per l'espletamento delle funzioni vicarie e un altro Vice Capo Dipartimento al quale è anche affidata la responsabilità della Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo. Il Capo del Dipartimento può delegare ai Vice Capi, di volta in volta o in via generale, specifiche attribuzioni. 4. Nell'ambito del Dipartimento operano l'Ufficio per le attività del Commissario per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura e l'Ufficio per le attività del Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso, posti alle dirette dipendenze dei rispettivi commissari. Qualora l'incarico di Commissario sia conferito ad un prefetto, si provvede con l'aliquota di cui all'art. 3-bis del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410. 5. Nell'ambito del Dipartimento opera, altresì, la Commissione nazionale per il diritto di asilo di cui al decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25.».