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3 I capi degli uffici di cui al comma 1 del presente articolo elaborano, d'intesa con il Consiglio dell'Ordine degli avvocati un progetto formativo al quale si deve conformare l'attività di formazione del praticante avvocato. 4 Il Consiglio di presidenza della Corte dei conti elabora un regolamento che disciplina, tenuto conto delle previsioni contenute negli articoli 1, 2 e 4, commi 2, 3 e 4, 5, 6, 7, 8, e 9 del decreto del Ministro della giustizia 17 marzo 2016, n. 58, l'accesso e le modalità di esecuzione dell'attività di praticantato presso le diverse articolazioni centrali e periferiche della Corte dei conti. 8 (Tirocinio formativo presso la Corte dei conti) 1 Alla Corte dei conti si applicano le disposizioni contenute nell'articolo 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, e successive modificazioni. 2 Agli ammessi al tirocinio formativo è attribuita una borsa di studio determinata, ogni due anni, con decreto del Presidente della Corte dei conti, su proposta del Consiglio di presidenza. 3 L'esito positivo del tirocinio formativo di cui al comma 1 costituisce titolo per l'accesso al concorso per magistrato ordinario; esso è valutato per un periodo pari ad un anno di tirocinio forense e notarile; è valutato per un periodo pari a un anno di frequenza della scuola di specializzazione per le professioni legali; costituisce titolo di preferenza per la nomina a giudice onorario; costituisce titolo di preferenza, a parità di merito, nei concorsi indetti dall'amministrazione della giustizia, dall'amministrazione della giustizia amministrativa, dalla Corte dei conti e dall'Avvocatura dello Stato; costituisce titolo di preferenza, a parità di titoli e di merito, nei concorsi indetti da altre amministrazioni dello Stato. 4 L'esito positivo del tirocinio formativo presso la Corte dei conti è equiparato a tutti gli effetti a quello svolto presso gli uffici dell'autorità giudiziaria ordinaria. 9 (Scuola di formazione presso la Corte dei conti) 1 Il Seminario di formazione permanente, istituito con decreto del Presidente della Corte dei conti, assume la denominazione di Scuola di formazione permanente della Corte dei conti. 2 Il Presidente della Corte dei conti nomina il direttore della Scuola di formazione permanente, che esplica l'incarico, in posizione di fuori ruolo, per la durata di cinque anni. 3 La Scuola di formazione permanente istituisce presso le sezioni giurisdizionali centri di didattica aventi competenza ultraregionale. 4 Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Consiglio di presidenza approva il programma annuale di aggiornamento professionale dedicato ai magistrati facenti parte dei collegi tributari presso le sezioni giurisdizionali regionali e provinciali, con particolare riguardo a coloro che sono chiamati a svolgere incarichi giudiziari di natura monocratica. 10 (Dotazioni organiche del personale di magistratura e del personale amministrativo) 1 In conseguenza delle disposizioni di cui agli articoli 1, 2 e 3, le dotazioni organiche del personale amministrativo e tecnico della Corte dei conti sono incrementate delle unità corrispondenti al numero complessivo, nelle diverse qualifiche, di cui alle tabelle A e B allegate al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545. 2 La dotazione organica del personale appartenente al ruolo di magistratura della Corte dei conti è stabilita dalla tabella allegata alla presente legge. 11 (Assegnazione del personale dei ruoli delle commissioni tributarie. Disciplina dei trasferimenti nei ruoli della Corte dei conti) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il personale amministrativo e tecnico appartenente al ruolo delle commissioni tributarie è trasferito nei ruoli del personale amministrativo e tecnico della Corte dei conti. 2 Al personale collocato ai sensi del comma 1 è attribuito il trattamento economico del personale della Corte dei conti. 3 Presso ciascuna sezione giurisdizionale regionale è istituito l'albo regionale dei consulenti in materia tributaria. La disciplina dell'albo, compresi i requisiti richiesti ai fini dell'iscrizione, è contenuta in un regolamento approvato con decreto del Presidente della Corte dei conti. 4 La nomina del consulente tecnico è effettuata dal Presidente della sezione giurisdizionale regionale su richiesta del presidente del collegio. 12 (Sistema informativo del contenzioso tributario) 1 Entro il 31 dicembre 2017, la Corte dei conti mette a disposizione dell'Ordine nazionale degli avvocati un sistema informativo che consenta l'accesso alle sentenze depositate, alla data di entrata in vigore della presente legge, presso le commissioni tributarie regionali e provinciali. 2 Entro due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Corte dei conti garantisce l'accesso al sistema informativo attivato a quanti ne facciano richiesta, previo pagamento di diritti di utilizzo, determinati con decreto del Presidente della Corte dei conti. 3 Presso la Corte dei conti è istituito il massimario della giurisprudenza della materia tributaria, diretto da un presidente di sezione della Corte dei conti, posto in posizione di fuori ruolo. II DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI 13 (Decorrenza e abrogazione) 1 La presente legge ha efficacia dal 1º gennaio 2017. 2 Sono abrogate le norme incompatibili con la presente legge. 3 Tutti i richiami, contenuti nel decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, alla commissione tributaria regionale e alla commissione tributaria provinciale si intendono riferiti, rispettivamente, alla sezione giurisdizionale regionale e alla sezione giurisdizionale provinciale. 4 Presso la Corte dei conti è istituita la quarta sezione giurisdizionale con la funzione di giudice della legittimità nella materia del contenzioso tributario. Essa viene integrata da esperti iscritti all'albo di cui all'articolo 11, comma 3. 14 (Disciplina transitoria) 1 Tutti i ricorsi pendenti presso le commissioni tributarie e l'autorità giudiziaria ordinaria alla data di entrata in vigore della presente legge sono trasmessi d'ufficio alle segreterie delle sezioni giurisdizionali regionali e delle sezioni giurisdizionali provinciali, nonché della quarta sezione giurisdizionale centrale istituita ai sensi dell'articolo 13, comma 4. 2 I ricorsi proposti dopo la data di entrata in vigore della presente legge sono depositati, nei termini previsti, presso le segreterie delle sezioni giurisdizionali provinciali. 3 Le segreterie delle sezioni giurisdizionali regionali e provinciali danno notizia della ricezione degli atti alle parti interessate e ai difensori costituiti. 15 (Adeguamento della dotazione organica) 1 All'atto della entrata in vigore della presente legge sono indetti tre concorsi per soli titoli a venticinque posti di consigliere, cinquanta posti di primo referendario e settantacinque posti di referendario della Corte dei conti. 2 A tali concorsi possono partecipare: a per consigliere: