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Parere favorevole) Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) illustra il provvedimento di urgenza in titolo, per le parti di competenza. Si sofferma in primo luogo sull'articolo 10, con il quale si integra di 500 unità, dal 20 giugno 2019 e fino al 14 luglio 2019, il contingente di personale militare destinato alle esigenze di sicurezza connesse allo svolgimento dell'Universiade Napoli 2019, limitatamente ai servizi di vigilanza a siti e obiettivi sensibili. L'articolo 11 interviene in materia di soggiorni di breve durata, introducendo nuove fattispecie di ingresso in Italia - per missione, per gara sportiva e, come aggiunto nel corso dell'esame presso la Camera, per ricerca scientifica - tra quelle per le quali il permesso di soggiorno non è necessario in caso di soggiorni non superiori a tre mesi. Segnala che tale semplificazione è stata disposta con carattere di urgenza in ragione dello svolgimento delle Universiadi di Napoli - dal 3 al 14 luglio 2019 - con conseguente ingente afflusso di numerosi atleti e del relativo staff , che avrebbe richiesto un'attività amministrativa da parte della questura di Napoli assai intensa e concentrata, qualora avesse dovuto procedere al rilascio dei permessi di soggiorno per gara sportiva o per missione. Riferisce infine sugli articoli da 13 a 17, che dettano disposizioni urgenti per il contrasto dei fenomeni di violenza connessi a manifestazioni sportive e che anticipano l'entrata in vigore di disposizioni attualmente inserite nel disegno di legge Atto Camera 1603- ter , derivante dallo stralcio di alcune disposizioni dal disegno di legge collegato alla manovra di finanza pubblica in materia di ordinamento sportivo, il cui esame presso la Commissione giustizia alla Camera dei deputati si è concluso il 18 luglio 2019. Con tali disposizioni il decreto-legge interviene sulla disciplina del cosiddetto DASPO, divieto di accesso alle competizioni sportive, per ampliarne la portata; estende anche agli arbitri e agli altri soggetti chiamati ad assicurare la regolarità delle competizioni sportive le tutele attualmente previste dall'ordinamento per gli addetti ai varchi di accesso agli impianti; estende il campo d'applicazione del divieto, per le società sportive, di corrispondere titoli di accesso o altre agevolazioni, nonché di contrattare con i soggetti destinatari di DASPO, di misure di prevenzione o con i pregiudicati per specifici reati; interviene sul cosiddetto Codice antimafia per consentire il fermo di indiziato di delitto, in deroga ai limiti di pena previsti dal codice di procedura penale, anche per coloro che risultino gravemente indiziati di un delitto commesso in occasione o a causa di manifestazioni sportive; stabilizza nell'ordinamento italiano l'istituto dell'arresto in flagranza differita sia per reati violenti commessi in occasione o a causa di manifestazioni sportive, per i quali è obbligatorio o facoltativo l'arresto, sia quando per gli stessi reati, compiuti alla presenza di più persone anche in occasioni pubbliche, sia obbligatorio l'arresto; apporta modifiche al codice penale volte al rafforzamento delle misure di contrasto dei fenomeni di violenza nelle competizioni sportive; amplia l'ambito applicativo della disciplina sanzionatoria della vendita non autorizzata di biglietti per le competizioni sportive e del cd. bagarinaggio, ossia la stessa vendita a prezzi maggiorati. Conclude presentando e illustrando una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato. Il sottosegretario GIULIANO esprime parere favorevole sulla proposta del relatore. Il senatore VERDUCCI ( PD ) annuncia che il Gruppo PD non parteciperà al voto come atto politico di forte contrarietà al decreto-legge in esame, anche per i profili di competenza della Commissione, per le ragioni che il suo Gruppo esporrà nella seduta dell'Assemblea di lunedì 5 agosto. Nessun altro chiedendo di intervenire, previo accertamento del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore è posta ai voti e approvata. SUI PARERI DELLA COMMISSIONE BILANCIO Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) comunica di aver riferito, come preannunciato, in sede di Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, il contenuto degli interventi svolti nella seduta della Commissione di ieri in merito ai pareri contrari della Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, con particolare riferimento a quelli su emendamenti riferiti al disegno di legge n. 1264, in materia di insegnamento scolastico dell'educazione civica. A seguito del suo intervento, cui si sono aggiunti quelli del presidente Marcucci e del presidente Patuanelli, è stata sollecitata una riflessione sulle possibili soluzioni volte a evitare - per quanto possibile - che la mancata trasmissione della relazione tecnica da parte della Ragioneria Generale dello Stato si traduca in modo pressoché automatico in un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione da parte della Commissione bilancio. Nella prospettiva quindi di un uso calibrato dei pareri ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, è stata sollecitata anche una riflessione sugli effetti dei pareri che siano resi ai sensi della richiamata norma costituzionale, nel senso di rafforzarli, valutando se non sia possibile prevedere la preclusione della votazione di emendamenti o testi oggetto di tali pronunciamenti. Il senatore CANGINI ( FI-BP ) prende atto con soddisfazione dell'iniziativa del presidente del Gruppo Lega, senatore Romeo, e degli altri Presidenti di Gruppo. Rileva che, se la questione non fosse stata posta con forza dai Gruppi di opposizione nella seduta della Commissione di ieri, probabilmente la riflessione sul tema non sarebbe stata avviata e auspica che tale disponibilità non sia solo un modo per stemperare la polemica in atto. IN SEDE REFERENTE Deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo DDL 1372 Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Si passa all'illustrazione degli ordini del giorno e degli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo. La senatrice GRANATO ( M5S ) illustra il complesso degli emendamenti presentati al disegno di legge in titolo, soffermandosi sugli emendamenti 1.47 e 1.48, volti a favorire l'accesso delle donne nella governance sportiva e all'interno degli organi collegiali di governo del CONI;