[massime]

Imposta sul reddito delle persone fisiche (irpef) - Accertamento sintetico del reddito - Determinazione dei criteri relativi a tale accertamento rimesso alla completa discrezionalità del ministro - Prospettata violazione del principio della riserva di legge in materia di prestazioni imposte e dei principî sulla delega legislativa (al governo) - Intervenuta modifica della norma denunciata anteriormente alla rimessione della questione - Difetto di motivazione in ordine alla perdurante rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 38, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, come modificato dall’art. 1 della legge 30 dicembre 1991, n. 413 sollevata in riferimento agli artt. 23, 70 e 76 della Costituzione, nella parte in cui le censurate disposizioni nello stabilire le modalità dell’accertamento sintetico del reddito non fissano precisi criteri di rilevazione che rimarrebbero rimessi alla completa discrezionalità del Ministro, con ciò violando il principio della riserva di legge in materia di prestazioni imposte. Infatti il giudice rimettente non ha specificato in modo rigoroso i motivi della perdurante rilevanza della questione, nonostante la modifica legislativa, di cui non si fa menzione nell'atto di rimessione, intervenuta anteriormente alla proposizione della questione medesima. - Sull'onere di motivazione in casi analoghi vedi le ordinanze n. 590/2000, n. 456/2000 e n. 216/2000.