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Art. 10 Disposizioni transitorie e finali 1. Le disposizioni del presente decreto si applicano a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 2. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto è abrogato il regio decreto 19 novembre 1931, n. 1793. 3. Il regio decreto 26 maggio 1932, n. 772, è abrogato a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 1, comma 3. 4. Alla legge 6 gennaio 1931, n. 99, sono apportate le seguenti modificazioni: a) gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 sono abrogati; b) all'articolo 8, primo comma, le parole «agli artt.» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo» e le parole «e 7» sono soppresse. 5. Il rinvio alle norme abrogate fatto da leggi, da regolamenti e da altre norme si intende riferito alle corrispondenti disposizioni del presente decreto e dei provvedimenti ivi previsti. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 21 maggio 2018 MATTARELLA Gentiloni Silveri, Presidente del Consiglio dei ministri e ad interim Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Madia, Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione Padoan, Ministro dell'economia e delle finanze Galletti, Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Lorenzin, Ministro della salute Calenda, Ministro dello sviluppo economico Visto, il Guardasigilli: Orlando Note all'art. 10: - Il regio decreto 19 novembre 1931, n. 1793, abrogato dal presente decreto legislativo, recava «Approvazione del regolamento per l'applicazione della legge 6 gennaio 1931, n. 99, portante disposizioni sulla disciplina della coltivazione, raccolta e commercio delle piante officinali». - Il regio decreto 26 maggio 1932, n. 772, abrogato dal presente decreto legislativo, recava «Elenco delle piante dichiarate officinali». - Gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 7, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17 e 18 della citata legge 6 gennaio 1931, n. 99, abrogati dal presente decreto legislativo, recavano rispettivamente: «Articoli 1, 2, 3, 4, 5, 7 e 9 (Coltivazione, raccolta e commercio delle piante officinali)»; «Articoli 10 e 11 (Commissione consultiva per le piante officinali)»; «Articoli 12, 13, 14 e 15 (Consorzi e federazioni)»; «Articoli 16, 17 e 18 (Disposizioni generali e transitorie)». - Si riporta il testo dell'art. 8 della citata legge 6 gennaio 1931, n. 99, come modificato dal presente decreto legislativo: «Art. 8. - Le contravvenzioni all'articolo 6 sono punite con una sanzione amministrativa da lire 10.000 a lire 200.000. In caso di recidiva, la pena è aumentata sino alla metà e si fa luogo alla sospensione dell'esercizio della professione, per la durata da uno a sei mesi.».