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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 250 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 9. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario DURIGON risponde all'interrogazione 3-02497 del senatore Magorno e altri, chiarendo che la Banca d'Italia, sentita in ragione della competenza in materia, ha segnalato, preliminarmente, le diverse iniziative che sono state adottate in relazione all'emergenza epidemiologica. In particolare sono state fornite indicazioni a banche e intermediari finanziari finalizzate a improntare le comunicazioni con la clientela alla massima trasparenza. Inoltre è stato attivato un canale d'ascolto ( help desk Covid numero verde 800196969) al quale i cittadini possono rivolgersi in caso di problemi nell'accesso alle misure sui finanziamenti a sostegno di famiglie e imprese ed effettuare segnalazioni relative alle relazioni con la propria banca. Per tale ultima iniziativa è previsto anche l'avvio di un monitoraggio sulle segnalazioni, i cui esiti sono pubblicati con cadenza periodica sul sito dell'Istituto (monitoraggio segnalazioni). La Banca d'Italia ha inoltre rappresentato che, in caso di problemi, il cliente di una banca o di un intermediario finanziario può innanzitutto rivolgersi direttamente agli intermediari stessi, presentando un reclamo. Il cliente, se non riceve risposta entro i termini previsti o non è soddisfatto, può scegliere, tra l'altro, di rivolgersi per la tutela dei propri diritti all'Arbitro bancario e finanziario (ABF) che, come noto, costituisce un sistema stragiudiziale di risoluzione delle controversie tra clienti e intermediari finanziari. Ciò premesso, l'Istituto di vigilanza ha comunicato di non disporre di informazioni relative al caso specifico segnalato nell'interrogazione. Tuttavia, Banca d'Italia ha evidenziato che, da informazioni reperibili sul sito del gruppo Intesa Sanpaolo, con riferimento alle azioni di sostegno alla clientela, il medesimo gruppo (inclusa la componente riferibile a UBI) ha concesso 832.500 moratorie per circa 101 miliardi e, in ottemperanza alla legge di bilancio per il 2021, ha prorogato massivamente al 30 giugno 2021 le moratorie rientranti nel perimetro definito dal legislatore. Infine, sempre in riferimento al caso segnalato dal senatore Magorno, sembrerebbe, non disponendosi di specifiche informazioni, che la fattispecie possa riferirsi all'adesione di un imprenditore al cosiddetto Fondo Gasparrini, (istituito dall'articolo 2, commi da 475 a 480, della legge n. 244 del 2007). Detto Fondo, come noto, consente ai titolari di un mutuo fino a 250.000 euro, contratto per l'acquisto della prima casa, di chiedere la sospensione del pagamento delle rate per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a diciotto mesi nel corso dell'esecuzione del contratto. In occasione dell'emergenza sanitaria da Covid-19, sulla base dell'articolo 54 del decreto "Cura Italia" (decreto-legge n. 18 del 2020) l'accesso alla misura, in vigore fino al 17 dicembre 2020, è stato esteso anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti, inclusi artigiani e commercianti, che hanno registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020, una riduzione del fatturato. Nel ribadire di non disporre di completi elementi informativi in merito alla vicenda riportata (durata della sospensione, motivo della riattivazione del pagamento, eventuali criticità nell'utilizzo del fondo da parte della banca finanziatrice), rappresenta comunque che, in considerazione del protrarsi della situazione emergenziale, si sta attualmente valutando la possibilità di elaborare una proposta normativa di proroga dell'operatività del richiamato articolo 54 del decreto-legge 9 marzo 2020, n. 18, al fine di estendere ai lavoratori autonomi, ai liberi professionisti e agli imprenditori individuali l'accesso al Fondo Gasparrini fino al 31 dicembre 2021. Interviene in replica il senatore MAGORNO ( IV-PSI ), che si dichiara soddisfatto della risposta. Nel comunicare che la vicenda denunciata nell'atto di sindacato ispettivo si è poi risolta grazie anche alla collaborazione della banca coinvolta, denuncia tuttavia un problema più generale, che riguarda l'atteggiamento improntato al sospetto che alcuni istituti di credito tengono nei confronti degli imprenditori del Mezzogiorno, rendendo così più difficoltosi gli investimenti, che invece, per il rilancio dell'economia dopo la pandemia, andrebbero agevolati. Il PRESIDENTE ringrazia il sottosegretario DURIGON per il suo contributo e dichiara concluso lo svolgimento dell'interrogazione all'ordine del giorno. SULLA DISCUSSIONE CONGIUNTA DEI DISEGNI DI LEGGE NN. 79, 788, 1287 E 2098 Il PRESIDENTE ricorda che, nella seduta dell'11 maggio, il relatore Buccarella aveva preannunciato la presentazione di un testo unificato, volto a sintetizzare le proposte di legge di iniziativa dei senatori Urso e Pittella. Informa quindi che il relatore ha predisposto e presentato tale testo unificato, pubblicato in allegato, che si intende illustrato. Prende atto la Commissione. Il senatore PITTELLA ( PD ), in considerazione della rilevanza dell'argomento trattato, chiede che al seguito dell'esame dei provvedimenti sui crediti deteriorati venga riconosciuta particolare priorità. Il PRESIDENTE assicura che nella programmazione dei lavori si terrà conto della richiesta, anche per fissare il termine degli emendamenti al testo unificato. SULLA DISCUSSIONE DEL DOCUMENTO XXII, N. 32 Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati 35 emendamenti, pubblicati in allegato, che si intendono illustrati, e propone di riprendere l'esame del Documento in titolo nella seduta che verrà convocata per martedì 22, alle ore 13,15. Conviene la Commissione. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che, con riferimento all'Atto n. 793, relativo alla "Classificazione della clientela da parte delle banche e sulla questione del calendar provisioning ", l'audizione del dottor Andrea Enria, presidente del Consiglio di vigilanza della Banca centrale europea, si svolgerà martedì 6 luglio alle ore 14. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 9,15. Allegato