[normattiva_dump]

c) che, nello svolgimento di tali missioni, le operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, intraprese in base ad un mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, possono comportare lo spiegamento delle forze di mantenimento della pace e delle agenzie di sostegno (governative e private), insieme con i loro impianti di telecomunicazioni, riconoscendo inoltre a) che, nell'installare i loro impianti di telecomunicazioni, le forze di mantenimento della pace delle Nazioni Unite hanno in genere bisogno del sostegno dell'amministrazione ospitante per questioni quali l'applicazione dei regolamenti nazionali per le telecomunicazioni e l'assegnazione delle frequenze; b) che il momento in cui un Membro ospita le forze di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, è spesso il momento in cui ha maggiormente bisogno di applicare i propri regolamenti nazionali, ma è meno in grado di farlo, in quanto la situazione che ha reso necessario l'intervento delle Nazioni Unite può aver reso non operante l'amministrazione ospitante, ricordando la responsabilità dell'Unione in guanto agenzia specializzata delle Nazioni Unite ed il suo consenso a collaborare con le Nazioni Unite ed a fornire loro tutta l'assistenza possibile, in conformità con l'Accordo fra le Nazioni Unite e l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Articolo VI) e con i rispettivi strumenti di base, in conformità con a) gli obiettivi dell'Unione di cui all'Articolo 1 della Costituzione, ed in particolare con il mandato dell'ITU, di coordinare gli sforzi volti ad eliminare le interferenze nocive ed a promuovere l'impiego delle telecomunicazioni, onde facilitare relazioni pacifiche; b) le procedure enunciate al punto "Comunicazioni" (Allegato II, Articolo IV, Parte B) del Progetto MCDA, considerando che fra gli scopi dell'Unione rientra anche la prestazione di assistenza tecnica diretta ai Membri per questioni attinenti l'attuazione delle disposizioni dei Regolamenti Radio, e che l'ITU ha regolarmente svolto missioni di esperti forniti dai Membri, considerando altresì che l'assenza di un'amministrazione ospitante efficiente, in grado di sostenere le forze militari delle Nazioni Unite in visita e le agenzie di sostegno può - ostacolare le operazioni delle forze di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, impedendo cosi che venga ripristinata la pace nella regione o che venga prestata assistenza umanitaria; - creare situazioni in cui i Membri confinanti potrebbero subire nocive interferenze e danni ai loro servizi di telecomunicazioni; - dar luogo a situazioni in cui gli interessi a lungo termine dell'amministrazione ospitante potrebbero essere compromessi, in quanto quest'ultima non è in grado di far valere i propri diritti per quanto riguarda l'uso dello spettro ed il coordinamento internazionale, dà istruzioni al Segretario Generale di studiare i ruoli potenziali per l'ITU ed i suoi Membri nel settore del sostegno alla gestione delle frequenze per determinate operazioni di mantenimento della pace, di concerto con gli enti preposti delle Nazioni Unite, tenendo conto delle considerazioni giuridiche, giurisdizionali e finanziarie, e di riferirne gli esiti al Consiglio nel 1996, ---------- 1 Il Progetto sull'Uso di Beni per la Difesa Civile e Militare per il Soccorso in caso di Catastrofi rientra nel mandato dei Dipartimento Affari Umanitari delle Nazioni Unite e le relative linee guida fanno riferimento all'impiego di tali beni in situazioni in cui essi vengono impiegati esclusivamente in quanto parte dell'assistenza umanitaria internazionale a seguito di disastri naturali. dà istruzioni al Consiglio di esaminare la relazione del Segretario Generale alla sua sessione del 1996 e di elaborare raccomandazioni adeguate da trasmettere all'ITU ed ai suoi Membri per i seguiti. RISOLUZIONE 55 Uso della rete di telecomunicazioni delle Nazioni Unite per il traffico di telecomunicazioni delle agenzie specializzate La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), considerando a) l'Accordo fra le Nazioni Unite e l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Atlantic City, 1947), ed in particolare il relativo Articolo 16; b) che, con la Risoluzione 50, la Conferenza Plenipotenziaria (Nizza, 1989) ha deciso che la rete di telecomunicazioni delle Nazioni Unite può farsi carico del traffico delle agenzie specializzate a determinate condizioni, notando a) che il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha chiesto all'unione Internazionale delle Telecomunicazioni di adottare i provvedimenti atti a consentire alle agenzie specializzate di usare la rete di telecomunicazioni delle Nazioni Unite; b) che, dal 1989, l'ITU collabora strettamente con il Servizio di Telecomunicazioni delle Nazioni Unite, al fine di potenziare la rete di telecomunicazioni delle Nazioni Unite, decide che la rete di telecomunicazioni delle Nazioni Unite può farsi carico del traffico delle agenzie specializzate che desiderano usufruirne, a condizione che: 1. le agenzie specializzate paghino il servizio di telecomunicazioni in base ai costi di gestione del servizio delle Nazioni Unite ed alle tariffe stabilite dalle amministrazioni nell'ambito della Costituzione e della Convenzione (Ginevra, 1992), dei Regolamenti Amministrativi e delle prassi dell'Unione; 2 l'uso della rete sia limitato agli organi principali delle Nazioni Unite, agli uffici ed ai programmi delle Nazioni Unite ed alle agenzie specializzate delle Nazioni Unite; 3. le trasmissioni siano limitate agli scambi di informazioni relativi al lavoro svolto all'interno del sistema delle Nazioni Unite; 4. la rete venga gestita in conformità con la Costituzione e la Convenzione (Ginevra, 1992), i Regolamenti Amministrativi e le prassi dell'Unione, dà istruzioni al Segretario Generale di seguire attentamente l'evoluzione della rete di telecomunicazioni delle Nazioni Unite, di continuare a collaborare con il Servizio di Telecomunicazioni delle Nazioni Unite e di fornire le direttive del caso, dà altresìistruzioni al segretario Generale di trasmettere il testo della presente Risoluzione al Segretario Generale delle Nazioni Unite. RISOLUZIONE 56 Eventuale revisione dell'Articolo IV, Sezione 11, della Convenzione sui Privilegi e le immunità delle Agenzie Specializzate La Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), in virtù della Risoluzione 28 della Conferenza Plenipotenziaria (Buenos Aires, 1952), della Risoluzione 31 della Conferenza Plenipotenziaria (Ginevra, 1959), della Risoluzione 23 della Conferenza Plenipotenziaria (Montreux, 1965), della Risoluzione 34 della Conferenza Plenipotenziaria (Malaga-Torremohinos, 1973), della Risoluzione 40 della Conferenza Plenipotenziaria (Nairobi, 1982), della Risoluzione 53 della Conferenza Plenipotenziaria (Nizza, 1989), considerando a) l'apparente contrasto fra la definizione di Telecomunicazioni Governative di cui all'Allegato alla Costituzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992) e le disposizioni dell'Articolo IV, Sezione 11, della Convenzione sui Privilegi e le Immunità delle Agenzie Specializzate;