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Di conseguenza sono cresciute la pubblicità e l'opera di sensibilizzazione sull'elettrico; oggi la svolta elettrica è tema noto e percepito tra i più ma, al tempo stesso, viene ridimensionato l'effetto degli incentivi messi in campo da Governo, Regioni e Comuni a causa della scarsità delle infrastrutture, quali colonnine di ricarica e possibilità di sosta, che rendano confortevole la scelta dell'elettrico, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga che la gratuità della sosta negli spazi blu destinati alla sosta a pagamento e negli spazi gialli riservati ai residenti per i veicoli elettrici e per gli ibridi, che rientrino nella citata classe di emissioni, debba essere estesa a tutto il territorio nazionale e quali iniziative intenda assumere affinché tutti i Comuni si adeguino, prevedendo anche l'installazione di un maggiore numero di colonnine di ricarica. Atto n. 4-06014 DE CARLO LA PIETRA GARNERO SANTANCHE' RUSPANDINI DE BERTOLDI CALANDRINI MAFFONI PETRENGA RAUTI Ai Ministri della salute e delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: recentemente è stato pubblicato il rapporto "The Nutri-Score: A Science-Based Front-of-Pack Nutrition Label" dell'Agenzia IARC - OMS, il quale sottolinea la superiorità del Nutri-Score rispetto ad altre etichette nutrizionali e ne chiede l'adozione diffusa e sistematica in Europa per aiutare, anche, i consumatori a ridurre il rischio di malattie non trasmissibili come il cancro; il rapporto dichiara chiaramente che l'etichetta a semaforo francese, realizzata per valutare la qualità nutrizionale dei prodotti alimentari, è uno strumento efficace per indirizzare i consumatori verso scelte alimentari più sane e verso un'educazione alimentare di prevenzione al cancro; nel comunicato dello IARC si legge che: "Analisi epidemiologiche condotte in Europa hanno dimostrato che le persone abituate a consumare una quantità di alimenti con valutazioni Nutri-Score poco favorevoli hanno un rischio maggiore di cancro, oltre a un rischio più elevato di mortalità complessiva dovuta a tumori e malattie dell'apparato circolatorio, respiratorio e digerente"; considerato che il "Nutri-score" è un modello, sviluppato da un centro di ricerca privato francese e riconosciuto dal Governo francese, che utilizzando l'immagine di un semaforo, assegna un colore, e dunque un "via libera" o meno, ad ogni alimento in base al livello di zuccheri, grassi e sale, calcolati su una base di riferimento di 100 grammi di prodotto e non sul quantitativo reale necessario per il consumo e l'utilizzo in cucina; relativamente al "Nutri-Score" sono molteplici le critiche che arrivano dal mondo scientifico, fra cui quella presentata dall'ANSES (National Agency for Food, Environmental and Occupational Health & Safety) che ne ha analizzato i punti di debolezza, evidenziandone un livello di prove scientifiche insufficiente per dimostrare la sua pertinenza in materia di nutrizione ai fini della tutela della salute pubblica; tenuto conto che il modello in esame rischia di penalizzare fortemente i prodotti della dieta mediterranea, mentre sono numerosi e solidi gli studi che confermano come, invece, un'alimentazione basata sulla dieta mediterranea costituisca una delle migliori forme di prevenzione delle malattie non trasmissibili, perché privilegia il consumo vario ed equilibrato di tutti gli alimenti, senza alcuna discriminazione, nelle giuste quantità e frequenze; visto che l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, IARC, è un organismo internazionale che conduce e coordina la ricerca sulle cause del cancro e sui meccanismi della carcinogenesi, parte dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), delle Nazioni Unite, ma ha sede a Lione, in Francia, nazione cui appartiene l'idea del Nutri-Score e visto che il modello in esame sostenuto dallo IARC rischia di penalizzare fortemente i prodotti base della dieta mediterranea, nel lungo periodo tenderà a premiare la grande distribuzione e le multinazionali che si dedicheranno alla produzione di cibo sintetico, la cui composizione sarà manipolata in modo tale da rispondere ai parametri costruiti a tavolino, peraltro inadeguati a garantire i corretti apporti nutrizionali, la salubrità degli alimenti e conseguentemente la salute pubblica; preoccupati per la salute pubblica e per la salute delle produzioni alimentari nazionali, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della problematica illustrata in premessa e se non intendano affrontare la questione facendo fronte comune per la difesa della salute pubblica nazionale e delle produzioni agroalimentari italiane; se, sulla base di quanto illustrato, non abbiano già un documento scientifico che permetta all'Italia di difendersi in Europa e di chiarire ed eventualmente smentire quanto dichiarato dallo IARC e qualora non vi fosse, se non vogliano commissionarne uno in somma urgenza prima che sia realizzata la strategia europea del "Farm to Fork", secondo la quale auspicabilmente entro il mese di maggio 2022 sarà imposta a livello europeo un'etichettatura nutrizionale armonizzata e obbligatoria. Atto n. 4-06015 CAMPARI SAPONARA Ai Ministri dell'interno e della difesa Premesso che: ogni anno, nei comuni di Langhirano e Lesignano de' Bagni, in provincia di Parma, si svolge una cerimonia di commemorazione per i caduti partigiani del 25 agosto 1944 organizzata da entrambi gli enti locali; durante la cerimonia di quest'anno, tenutasi il 28 agosto, alla presenza del Sindaco nella sua veste istituzionale ufficiale presso il cippo ai Caduti di Via XXV Aprile di Lesignano de' Bagni, unitamente alle forze dell'ordine, ai rappresentanti locali e provinciali delle associazioni dei caduti per la resistenza tra cui la più rappresentativa ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), ad alcuni cittadini, nonché ai famigliari delle vittime commemorate nel ceppo, si è verificato un episodio a dir poco increscioso. Invero, un famigliare dei commemorati, probabile associato ANPI, in quanto indossava il caratteristico foulard al pari degli altri associati ANPI, ha preso la parola per contestare l'omaggio del Sindaco al monumento, in quanto appartenente al partito della Lega Salvini premier e segretario provinciale del medesimo partito. In particolare, avrebbe definito "non gradita" la sua presenza e quella della Giunta, in quanto nella giornata del 10 febbraio 2021 all'evento di commemorazione delle Foibe era presente un appartenente del "Comitato 10 febbraio" definito dal medesimo contestatore un "camerata" e pertanto si sarebbe dichiarato contrario ad un presunto revisionismo storico che starebbe operando il partito Lega Salvini Premier; nonostante il Sindaco abbia sottolineato che la sua presenza in quella circostanza fosse slegata da logiche partitiche e ideologie di qualunque genere, e che il suo ruolo fosse quello di rappresentante delle istituzioni e di tutta la cittadinanza, sarebbe stato comunque invitato ad allontanarsi, perché non gradito a causa delle sue idee politiche. Tale atteggiamento, a parere degli interroganti, è intollerante e discriminatorio a livello personale, ma soprattutto oltraggioso nei confronti della carica istituzionale;