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Art. 4 1. I prodotti a base di carne provenienti da Paesi terzi devono soddisfare, oltre alle condizioni previste dall'art. 3, anche i seguenti requisiti: a) essere stati preparati in uno stabilimento incluso nell'elenco di cui all'art. 5; b) provenire da uno stabilimento conforme ai requisiti prescritti dall'allegato A, cap. I, e dall'allegato B, cap. I, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; c) essere stati ottenuti in condizioni di igiene conformi ai requisiti dell'allegato A, cap. II, e dell'allegato B, capitoli II e III, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; d) essere stati ottenuti: 1) da carni fresche provenienti da uno stabilimento che abbia ottenuto il riconoscimento comunitario e che rispondono alle condizioni previste dagli articoli 11 e 12 del decreto del Presidente della Repubblica 1› marzo 1992, n. 231, nonché alle condizioni fissate all'allegato A, cap. III, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; 2) da carni fresche che soddisfino le esigenze fissate per i Paesi di produzione nel caso di applicazione dell'art. 3; 3) da prodotti a base di carne fabbricati in uno stabilimento che figura nell'elenco di cui all'art. 8 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; e) soddisfare le esigenze generali stabilite dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; ed in particolare: 1) aver subìto uno dei trattamenti di cui all'art. 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; 2) essere stati sottoposti ad una ispezione da parte del veterinario ufficiale in conformità all'allegato B, capitolo IV, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; se si tratta di un contenitore ermeticamente chiuso, l'ispezione deve effettuarsi secondo la prescrizione di cui all'allegato B, cap. VIII, del decreto legislativo citato; 3) in caso di confezionamento o di imballaggio, essere confezionati e imballati conformemente all'allegato B, cap. V, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; 4) essere provvisti di un bollo sanitario rispondente alle condizioni relative alla bollatura previste, per gli Stati membri, dall'allegato B, cap. VI, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537; le quali devono essere sostituite dall'indicazione del Paese terzo di origine, corredata dal numero di autorizzazione veterinaria dello stabilimento di origine; 5) essere immagazzinati e trasportati in condizioni di igiene soddisfacenti, conformemente all'allegato B, cap. VII, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537, e manipolati in condizione di igiene soddisfacenti; per quanto riguarda i prodotti a base di carne di cui all'art. 7, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 537, il produttore deve indicare sulla confezione, a scopo di controllo, in modo visibile e leggibile, la temperatura alla quale il prodotto deve essere trasportato e immagazzinato ed il periodo durante il quale ne è garantita la conservazione; f) non essere stati sottoposti a trattamenti con radiazioni ionizzanti. 2. I prodotti a base di carne sono assoggettati alle disposizioni di etichettatura di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109.