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Al fine di consentire l'ultimazione delle procedure espropriative e dei contenziosi pendenti nonché dei collaudi tecnico- amministrativi relativi alle opere realizzate per lo svolgimento dei XX Giochi olimpici invernali e dei IX Giochi paralimpici invernali svoltisi a Torino nel 2006 e delle opere previste e finanziate dalla legge 8 maggio 2012, n. 65, il termine di cui all'articolo 3, comma 7, della legge 9 ottobre 2000, n. 285, come prorogato dall'articolo 2, comma 5- octies, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, è ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2023 ». All'articolo 45: al comma 3, le parole: « somma omnicomprensiva » sono sostituite dalla seguente: « somma »; al comma 5, le parole: « 1.381.490per l'anno 2021 e in euro 2.762.979per » sono sostituite dalle seguenti: « 1.381.490 per l'anno 2021 e in euro 2.762.979 per ». All'articolo 46: al comma 1: al secondo periodo, la parola: « trenta » è sostituita dalla seguente: « quarantacinque » e le parole: « previsti dal decreto » sono sostituite dalle seguenti: « previsti dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri »; al terzo periodo, le parole: « sito istituzionale » sono sostituite dalle seguenti: « sito internet istituzionale »; al sesto periodo, le parole: « dibattito pubblici » sono sostituite dalle seguenti: « dibattito pubblico »; al settimo periodo, le parole: « 22,5 mila euro per l'anno 2021 e a 45 mila euro » sono sostituite dalle seguenti: « 22.500 euro per l'anno 2021 e a 45.000 euro ». All'articolo 47: al comma 1, dopo le parole: « e di genere » sono inserite le seguenti: « e per promuovere l'inclusione lavorativa delle persone disabili » e le parole: « afferenti gli » sono sostituite dalle seguenti: « afferenti agli »; dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3- bis . Gli operatori economici di cui al comma 3 sono, altresì, tenuti a consegnare, nel termine previsto dal medesimo comma, alla stazione appaltante la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, e una relazione relativa all'assolvimento degli obblighi di cui alla medesima legge e alle eventuali sanzioni e provvedimenti disposti a loro carico nel triennio antecedente la data di scadenza di presentazione delle offerte. La relazione di cui al presente comma è trasmessa alle rappresentanze sindacali aziendali »; al comma 4: al primo periodo, le parole: « dell'offerta, criteri » sono sostituite dalle seguenti: « dell'offerta, di criteri » e dopo le parole: « l'imprenditoria giovanile, » sono inserite le seguenti: « l'inclusione lavorativa delle persone disabili, »; al secondo periodo, dopo le parole: « occupazione femminile e giovanile » sono inserite le seguenti: « e di tasso di occupazione delle persone disabili »; al terzo periodo, la parola: « comma7 » è sostituita dalle seguenti: « comma 7 », dopo le parole: « è requisito necessario dell'offerta » sono inserite le seguenti: « l'aver assolto, al momento della presentazione dell'offerta stessa, agli obblighi di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, e », dopo le parole: « di assicurare » sono inserite le seguenti: « , in caso di aggiudicazione del contratto, » e le parole: « all'occupazione giovanile e femminile » sono sostituite dalle seguenti: « sia all'occupazione giovanile sia all'occupazione femminile »; al comma 5: alla lettera a) , le parole: « quelle di cui all'articolo » , ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: « dell'articolo » e le parole: « quelle di cui agli articoli » sono sostituite dalle seguenti: « degli articoli »; alla lettera c) , dopo le parole: « requisito di partecipazione, » sono inserite le seguenti: « persone disabili, »; dopo la lettera d) è inserita la seguente: « d-bis) abbia, nell'ultimo triennio, rispettato gli obblighi di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68; »; al comma 6: al primo periodo, le parole: « al comma 3 ovvero del comma 4 » sono sostituite dalle seguenti: « al comma 3, al comma 3- bis ovvero al comma 4 »; al secondo periodo, le parole: « afferenti gli » sono sostituite dalle seguenti: « afferenti agli »; al comma 7, le parole: « delle previsioni » sono sostituite dalle seguenti: « dei requisiti di partecipazione »; al comma 8, le parole: « e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali » sono sostituite dalle seguenti: « , con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per le disabilità » , le parole: « possono essere definite » sono sostituite dalle seguenti: « sono definiti » e la parola: « differenziate » è sostituita dalla seguente: « differenziati »; al comma 9, le parole: « commi 2 e 3 » sono sostituite dalle seguenti: « commi 2, 3 e 3- bis »; la rubrica è sostituita dalla seguente: « Pari opportunità e inclusione lavorativa nei contratti pubblici, nel PNRR e nel PNC ». Dopo l'articolo 47 sono inseriti i seguenti : « Art. 47- bis . – (Composizione degli organismi pubblici istituiti dal presente decreto) – 1. Salvo quanto espressamente stabilito dal presente decreto, la composizione degli organismi pubblici istituiti dal medesimo decreto, i cui membri non siano individuati esclusivamente tra i titolari di incarichi di Governo e di altre cariche istituzionali, nonché delle relative strutture amministrative di supporto, è definita nel rispetto del principio di parità di genere, fermo restando il numero di componenti previsto alla data di entrata in vigore del presente decreto. Art. 47- ter . – (Disposizioni urgenti in materia di affidamenti dei concessionari) – 1. All'articolo 177, comma 2, primo periodo, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, le parole: “31 dicembre 2021” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2022”. Art. 47- quater . – (Misure urgenti in materia di tutela della concorrenza nei contratti pubblici finanziati con le risorse del PNRR e del PNC) – 1. Ai fini della tutela della libera concorrenza e di garantire il pluralismo degli operatori nel mercato, le procedure afferenti agli investimenti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal regolamento (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 febbraio 2021, e dal regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, nonché dal PNC, possono prevedere, nel bando di gara, nell'avviso o nell'invito criteri premiali atti ad agevolare le piccole e medie imprese nella valutazione dell'offerta. 2.