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Art. 71 Abrogazione e modifiche di norme in contrasto con il presente decreto 1. Sono abrogati, a decorrere dal l settembre 1995: a) la legge 10 dicembre 1942, n. 1551; b) gli articoli 1, 3, 6, 7, 8 e successive modificazioni, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1959, n. 1088; c) la legge 13 luglio 1966, n. 558; d) gli articoli da 1 a 20 compreso, nonché i primi tre commi dell'art. 21 della legge 11 novembre 1975, n. 627, e successive modificazioni; e) tutte le disposizioni di legge in contrasto o, comunque, incompatibili con le norme del presente decreto, oltre a quelle espressamente menzionate nei precedenti e nel presente articolo. 2. Gli articoli 2 e 3 della legge 22 luglio 1971, n. 536, nonché l'art. 20, commi 2 e 3 della legge 5 maggio 1976, n. 187, a far data dal 1 settembre 1995 non si applicano al personale appartenente ai ruoli sottufficiali della Guardia di finanza. 3. Al personale che, alla data del 31 agosto 1995, si trova nella posizione di ausiliaria non si applicano le disposizioni del presente decreto ai fini dell'adeguamento dell'indennità prevista dagli articoli 46 della legge 10 maggio 1983, n. 212, e successive modificazioni, e 12 della legge 1 febbraio 1989, n. 53, e successive modificazioni. Ai fini della determinazione dell'indennità di ausiliaria spettante al medesimo personale, restano in vigore i livelli retributivi di inquadramento di cui al decreto-legge 7 gennaio 1992, n. 5, e alla relativa legge di conversione 6 marzo 1992, n. 216. Note all'art. 71: - La legge 10 dicembre 1942, n. 1551, reca: "Modificazioni alla legge 7 giugno 1937, n. 913, sull'avanzamento dei sottufficiali e dei militari di truppa della regia Guardia di finanza". - Gli articoli 1, 3, 6, 7, 8 e successive modificazioni, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37 e 38 del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1959, n. 1088 (Approvazione del regolamento per l'avanzamento dei sottufficiali e militari di truppa della Guardia di finanza), recitavano: "Art. 1. - L'avanzamento dei sottufficiali ha luogo: ad anzianità, con o senza esperimenti; a scelta per esami. L'avanzamento dei finanzieri ha luogo ad anzianità". "Art. 3. - La Commissione di avanzamento ed i superiori gerarchici indicati nella tabella n. 1 allegata al presente regolamento esprimono i giudizi sull'avanzamento e sull'ammissione agli esami od esperimenti per l'avanzamento ad anzianità o a scelta. La Commissione di avanzamento è composta da: tre ufficiali generali, membri; un ufficiale superiore o un capitano, segretario senza voto. I giudizi sono espressi, in base agli elementi risultanti dal foglio matricolare e caratteristico, su appositi specchi". "Art. 6. - Quando i candidati devono sostenere prove scritte ed orali, sono ammessi alle prove orali solo coloro che abbiano superato le prove scritte, a meno che non sia diversamente disposto nei singoli casi". "Art. 7. - I sottufficiali e i militari di truppa da valutare per l'iscrizione nei quadri di avanzamento ad anzianità ed i sottufficiali che possono essere ammessi agli esami per l'avanzamento a scelta ovvero agli esperimenti per l'avanzamento ad anzianità, devono trovarsi compresi nelle aliquote di molo o nei limiti di anzianità stabiliti dal comandante generale, con l'osservanza, per quanto riguarda l'ammissione agli esami per l'avanzamento a scelta, dei limiti stabiliti dall'art. 4 della legge 18 gennaio 1952, n. 40". "Art. 8. - I sottufficiali in aspettativa, sospesi dall'impiego dal servizio o dalle attribuzioni del grado, i militari di truppa sospesi dal grado, i sottufficiali, i graduati e i militari di truppa imputati di procedimento penale per delitto non colposo o sottoposti a procedimento disciplinare non possono essere valutati per l'avanzamento e, se già valutati, conseguire la promozione. Nel caso di esito favorevole del procedimento i sottufficiali e militari, se già valutati o, nel caso che debbano ancora essere sottoposti a valutazione, se dichiarati idonei debbono essere promossi, anche in soprannumero, con la sede di anzianità e la data di promozione che sarebbero loro spettate qualora la promozione non fosse stata per essi sospesa". "Art. 10. - Il comandante generale forma, per ciascun grado i quadri di avanzamento ad anzianità e a scelta iscrivendovi, nell'ordine di ruolo, tutti i sottufficiali idonei, e nell'ordine di anzianità tutti i militari di truppa idonei. I quadri di avanzamento hanno validità per l'anno al quale si riferiscono". "Art. 11. - Il sottufficiale o il militare di truppa iscritto nel quadro di avanzamento è promosso secondo l'ordine della sua iscrizione nel quadro stesso, salvo quanto è stabilito dalla legge per intercalare le promozioni di militari iscritti in quadri di avanzamento distinti". "Art. 12. - È sospesa la promozione del sottufficiale o del militare di truppa, iscritto nel quadro di avanzamento, che venga a trovarsi in una delle condizioni indicate nel precedente art. 8. Al sottufficiale o al militare di truppa è data comunicazione della sospensione della promozione e dei motivi che l'hanno determinata. La sospensione annulla la valutazione già effettuata; essa è disposta nei confronti del sottufficiale con determinazione del Ministro, nei confronti del militare di truppa con determinazione del comandante generale". "Art. 13. - L'autorità che ritenga che un dipendente sottufficiale o militare di truppa, iscritto nel quadro di avanzamento, abbia perduto uno dei requisiti fissati dalla legge per l'avanzamento, deve proporne la cancellazione dal quadro. Sulla proposta, corredata dei pareri delle autorità gerarchiche, decide il comandante generale sentita, nei confronti del sottufficiale e dell'appuntato proposto per la nomina a vicebrigadiere per merito di servizio, la commissione di avanzamento. Fino a quando non intervenga la decisione del comandante generale, gli effetti dell'iscrizione in quadro sono sospesi. Il sottufficiale o il militare di truppa cancellato dal quadro non è idoneo all'avanzamento.