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« b) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall'articolo 2622 del codice civile, la sanzione pecuniaria da quattrocento a seicento quote»; e la lettera c) è abrogata. I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI CORRUZIONE E DI SCAMBIO ELETTORALE POLITICO-MAFIOSO 1 (Modifiche al codice penale) 1 Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a all’articolo 32- ter , secondo comma, la parola: «tre» è sostituita dalla seguente: «cinque»; b all’articolo 32- quinquies , le parole: «tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «due anni»; c all’articolo 161, secondo comma, dopo le parole: «articolo 99, secondo comma,» sono inserite le seguenti: «nonché per i reati di cui agli articoli 314, 317, 318, 319, 319- ter , 319- quater, 320, 321, 322 e 322- bis ,»; d all’articolo 317 le parole: «che, abusando» sono sostituite dalle seguenti: «o l’incaricato di pubblico servizio che, abusando»; e all’articolo 319 le parole: «otto anni» sono sostituite dalle seguenti: «dieci anni»; f all’articolo 319- quater: 1 al primo comma le parole: «tre a otto» sono sostituite dalle seguenti: «quattro a dieci»; 2 il secondo comma è abrogato; g dopo l’articolo 322- ter è inserito il seguente: «Art. 322- quater. - (Riparazione pecuniaria). -- Con la sentenza di condanna ovvero con la sentenza di applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati previsti dagli articoli 314, 317, 318, 319, 319- ter , 319- quater e 322- bis è sempre ordinato il pagamento di una somma pari all’ammontare di quanto indebitamente ricevuto dal pubblico ufficiale o dall’incaricato di un pubblico servizio a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell’amministrazione cui il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio appartiene, ovvero, nel caso di cui all’articolo 319- ter , in favore dell’amministrazione della giustizia, restando impregiudicato il diritto al risarcimento del danno.»; h all’articolo 323, primo comma, la parola: «quattro» è sostituita dalla seguente: «cinque»; i all’articolo 323- bis : 1 è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Per i delitti previsti dagli articoli 318, 319, 319- ter , 319- quater , 320, 321, 322 e 322- bis , per chi si sia efficacemente adoperato per evitare che l’attività delittuosa fosse portata a conseguenze ulteriori, per assicurare le prove dei reati e per l’individuazione degli altri responsabili ovvero per il sequestro delle somme o altre utilità trasferite, la pena è diminuita da un terzo alla metà.»; 2 la rubrica è sostituita dalla seguente: «Circostanze aggravanti»; l all’articolo 346- bis, primo comma, la parola: «tre» è sostituita dalla seguente: «cinque». 2 (Modifica dell’articolo 2635 del codice civile, in materia di corruzione tra privati) 1 All’articolo 2635 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a il primo comma è sostituito dal seguente: «Salvo che il fatto costituisca più grave reato, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori nonché coloro che sono sottoposti alla direzione o vigilanza di uno dei predetti soggetti, che, a seguito della dazione o della promessa di denaro o altra utilità, per sé o per altri, compiono od omettono atti, in violazione dei loro doveri, sono puniti con la reclusione da sei mesi a tre anni.»; b il secondo ed il quinto comma sono abrogati. 3 (Modifica dell’articolo 416- ter del codice penale, in materia di scambio elettorale politico-mafioso) 1 L’articolo 416- ter del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 416- ter . - (Scambio elettorale politico-mafioso) . -- La pena stabilita dal primo comma dell’articolo 416- bis si applica anche a chi ottiene, o si adopera per far ottenere la promessa di voti prevista dal terzo comma del medesimo articolo 416- bis in cambio della promessa o dell’erogazione di denaro o di qualunque altra utilità, ovvero in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dell’associazione mafiosa di cui all’articolo 416- bis o di suoi associati». II DISPOSIZIONI PENALI IN MATERIA DI SOCIETÀ E CONSORZI 4 (Modifiche all’articolo 2621 del codice civile) 1 All’articolo 2621 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a il primo comma è sostituito dal seguente: «Fuori dai casi previsti dall’articolo 2622, gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori, i quali, al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali, dirette ai soci o al pubblico, espongono informazioni false ovvero omettono informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, in modo concretamente idoneo a indurre in inganno i destinatari sulla predetta situazione, sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni»; b i commi terzo, quarto e quinto sono abrogati. 5 (Modifiche all’articolo 2622 del codice civile) 1 All’articolo 2622 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a il primo comma è sostituito dal seguente: «Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari, i sindaci e i liquidatori di società con azioni quotate in mercati regolamentati o che emettono o garantiscono strumenti finanziari negoziati in mercati regolamentati ovvero diffusi tra il pubblico in misura rilevante, i quali, al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali dirette ai soci o al pubblico, espongono informazioni false ovvero omettono informazioni la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale essa appartiene, in modo concretamente idoneo ad indurre in inganno i destinatari sulla predetta situazione, sono puniti con la reclusione da due a sei anni.»; b al sesto comma, le parole: «per i fatti previsti dal primo e terzo comma» sono soppresse; c i commi secondo, terzo, quarto, quinto, settimo, ottavo e nono sono abrogati; d la rubrica è sostituita dalla seguente: «False comunicazioni nelle società quotate e nelle società che emettono o garantiscono strumenti finanziari». 6 (Introduzione dell’articolo 2622- bis del codice civile) 1 Dopo l’articolo 2622 del codice civile è inserito il seguente: «Art. 2622- bis. - (Circostanza aggravante) .