[ddlpres]

h verificare l'efficacia delle attività di vigilanza sul sistema bancario, finanziario e assicurativo posta in essere dagli organi preposti, in relazione alla tutela del risparmio, all'applicazione delle regole e degli strumenti di controllo vigenti, con particolare riguardo alle modalità di applicazione e all'idoneità degli interventi, dei poteri sanzionatori e degli strumenti di controllo impiegati, nonché all'adeguatezza delle modalità di presidio dai rischi e di salvaguardia della trasparenza dei mercati, anche attraverso il Sistema di segnalazione di cui all'articolo 4; i analizzare l'adeguatezza della disciplina legislativa e regolamentare nazionale ed europea sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, nonché sugli assetti di governance delle singole Autorità nazionali, ivi compresi i procedimenti di individuazione, i criteri di nomina, la durata degli incarichi, la composizione quali-quantitativa degli organi di vertice nonché le modalità di remunerazione; l analizzare il funzionamento dell'arbitro bancario e finanziario, dell'arbitro sulle controversie finanziarie nonché dell'istituendo arbitro assicurativo in termini di tutela del risparmio e di possibili effetti deflattivi presso i tribunali; m analizzare la normativa di settore e monitorare lo sviluppo della finanza digitale, ivi compresi la dimensione, l'impatto, le opportunità per il sistema economico nazionale nonché i profili di attenzione che le cripto-attività pongono sulla tutela del risparmio nonché sulla stabilità e sul buon funzionamento del sistema finanziario; n verificare i modelli di finanza sostenibile, le metriche e i processi aziendali utilizzati dagli intermediari per definire il punteggio dei fattori ambientali, sociali e di governance (ESG- Environmental, Social e Governance scoring ) nonché per raccogliere, verificare e monitorare, nel corso del tempo, i fattori ESG delle imprese affidate e degli strumenti finanziari distribuiti; o analizzare la normativa e i poteri sulla corporate governance delle società, con particolare riferimento alla modalità di elezione dei consigli di amministrazione delle società quotate, ivi compresa la facoltà eventualmente prevista in via statutaria per il Consiglio di amministrazione uscente di presentare una lista di candidati per il rinnovo del Consiglio medesimo; p analizzare il funzionamento, la correttezza dei comportamenti e l'adeguatezza delle attività e delle funzioni aziendali esternalizzate nonché la capacità degli intermediari bancari, finanziari e assicurativi di controllare i rischi e le responsabilità derivanti dallo svolgimento delle attività esternalizzate; q analizzare i modelli distributivi e di consulenza del settore bancario e finanziario nonché le possibili pressioni commerciali inerenti alla vendita ai clienti di prodotti finanziari; r analizzare l'incidenza della normativa riguardante le tassazioni sulle transazioni finanziarie al fine di verificarne l'effettivo beneficio in termini finanziari ed economici; s analizzare i procedimenti di individuazione, i criteri di nomina, di composizione qualitativa, quantitativa e di remunerazione degli organi di vertice delle partecipate di Stato nel settore bancario, finanziario e assicurativo; t analizzare la normativa e monitorare lo stato di attuazione della legge 30 dicembre 2018, n. 145, che ha istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze il Fondo indennizzo risparmiatori (FIR). 2 In relazione agli esiti delle analisi e delle indagini sulle attività di cui al comma 1, la Commissione, ove ritenuto necessario, può avviare apposite iniziative legislative per rafforzare la salvaguardia della fiducia nel sistema finanziario, la tutela degli investitori, la stabilità e il buon funzionamento del sistema finanziario, la competitività del sistema finanziario ed economico nonché il benessere lavorativo. 4 (Sistema di segnalazione) 1 È istituito presso la Commissione il Sistema di segnalazione. 2 Il Sistema di segnalazione consente ai cittadini, alle famiglie, alle imprese e a ogni altro soggetto o ente di segnalare alla Commissione le criticità riscontrate nei confronti di soggetti vigilati e riferibili a possibili violazioni della normativa bancaria, finanziaria e assicurativa. 3 Il Sistema di segnalazione, consistente in un questionario accessibile via internet , consente alla Commissione di individuare possibili profili di criticità aventi carattere generale nei rapporti tra cittadini o imprese e intermediari. 4 La Commissione può avvalersi del personale della Guardia di finanza per il funzionamento del Sistema di segnalazione. 5 Per il funzionamento del Sistema di segnalazione la Commissione può avvalersi altresì di un contingente di personale in numero non superiore a 10 unità, anche con qualifica dirigenziale, posto in posizione di distacco, comando o altro analogo istituto da amministrazioni pubbliche, incluse le autorità amministrative indipendenti. Gli oneri relativi al citato personale spettano alle amministrazioni di appartenenza; resta ferma la possibilità del presidente della Commissione di attribuire a tale personale compensi aggiuntivi. Per tutto il periodo trascorso in posizione di distacco, comando o altro analogo istituto il personale è considerato dall'amministrazione di provenienza in servizio ad ogni effetto con riferimento sia al trattamento economico sia alla posizione organico-retributiva ricoperta. 6 La Commissione può organizzare l'attività di gestione del Sistema di segnalazione attraverso un comitato, costituito secondo la disciplina del regolamento di cui all'articolo 8, comma 2. Il comitato svolge attività di carattere istruttorio nei riguardi della Commissione mediante il monitoraggio del Sistema di segnalazione e la raccolta dei relativi dati. I componenti del comitato sono nominati dal presidente della Commissione tenendo conto delle indicazioni dei gruppi presenti in Commissione, ciascuno dei quali deve avervi un rappresentante. Il coordinatore del comitato è nominato dal presidente della Commissione. 7 Il comitato non può compiere atti che comportino l'esercizio dei poteri dell'autorità giudiziaria. Il comitato riferisce alla Commissione, ogniqualvolta ciò sia richiesto da essa, sulle risultanze delle proprie attività di monitoraggio del Sistema di segnalazione. 8 Gli atti formati e la documentazione raccolta dal comitato sono acquisiti tra gli atti e i documenti relativi all'attività di inchiesta della Commissione. 5 (Attività di indagine) 1 La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le medesime limitazioni dell'autorità giudiziaria. 2 Ferme restando le competenze dell'autorità giudiziaria, per le audizioni a testimonianza davanti alla Commissione si applicano le disposizioni degli articoli 366 e 372 del codice penale. 3 Alla Commissione, limitatamente all'oggetto delle indagini di sua competenza, non può essere opposto il segreto d'ufficio né il segreto professionale o quello bancario, fatta eccezione per il segreto tra difensore e parte processuale nell'ambito del mandato. Per il segreto di Stato si applica quanto previsto dalla legge 3 agosto 2007, n. 124. 4 La Commissione non può adottare provvedimenti che restringano la libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione nonché la libertà personale, fatto salvo l'accompagnamento coattivo di cui all'articolo 133 del codice di procedura penale. 6 (Richiesta di atti e documenti)