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Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che le proposte del senatore Toninelli sono di buonsenso e auspica quindi che si mantenga un simile approccio nel valutare il provvedimento in esame. Sottolinea che le organizzazioni datoriali hanno già rilevato numerose criticità nell'applicazione concreta delle misure sull'estensione del green pass ai luoghi di lavoro. Da questo punto di vista, giudica positivamente alcuni gli interventi del Governo volti a mitigare queste difficoltà. Resta tuttavia il problema dell'acquisizione del certificato verde. Per evitare sovraffollamento e confusione presso le strutture sanitarie preposte alla somministrazione dei tamponi, si potrebbe ricorrere anche a quelli salivari rapidi, il cui tasso di affidabilità è comunque molto elevato, essendo pari al 95 per cento, ed escludere il certificato per i minori che praticano attività sportive. Inoltre, a suo avviso, il green pass dovrebbe essere rilasciato automaticamente alle persone guarite dal virus le quali, con un test sierologico, possano dimostrare di avere un livello di anticorpi sufficiente a garantire la copertura immunitaria, che ovviamente dovrà essere stabilito dalle autorità sanitarie. Ad oggi, infatti, chi non è mai risultato positivo a un tampone pur avendo inequivocabilmente contratto l'infezione non è considerato guarito ai fini del certificato verde. Annuncia pertanto la presentazione di emendamenti sui temi accennati, auspicando che sia possibile svolgere un dibattito costruttivo. Il senatore MALAN ( FdI ) rileva criticamente che il Governo ha deciso di assumere nuove misure restrittive e ulteriori obblighi proprio nei giorni in cui l'Italia ha raggiunto il risultato della copertura vaccinale, con doppia dose, dell'80 per cento della popolazione, peraltro a fronte di dati molto confortanti dal punto di vista dei ricoveri, dei decessi e dei contagi. Al contrario, in molti Paesi si registra un allentamento o addirittura l'eliminazione delle misure restrittive, come in Gran Bretagna, Svezia, Norvegia, Finlandia e Danimarca. Rileva, inoltre, l'irrazionalità di alcune misure, dato che finora il certificato non è stato richiesto, per esempio, per viaggiare sui mezzi del trasporto pubblico, dove non è certo possibile mantenere alcun distanziamento personale. Ritiene che, per calcolare correttamente la percentuale della popolazione immunizzata, il numero delle persone guarite dovrebbe essere sommato a quello dei vaccinati, in quanto molti studi scientifici hanno dimostrato che la copertura immunitaria acquisita a seguito di malattia è perfino più persistente ed efficace nei confronti delle varianti rispetto a quella derivante da vaccinazione. A suo avviso, allora, bisognerebbe prolungare la validità della certificazione e, soprattutto, esentare dalla vaccinazione le persone guarite dall'infezione di Covid-19. Sottolinea, inoltre, la necessità di risolvere il problema dei lavoratori stranieri, per esempio le badanti, a cui sono stati somministrati vaccini non riconosciuti in Italia. Peraltro, rileva l'inopportunità di prevedere che in questi casi sia lo stesso datore di lavoro a farsi carico di controllare il certificato ed eventualmente allontanare il lavoratore. Infine, ritiene ingiustificato l'obbligo di dotarsi di certificato verde per coloro che lavorano all'aperto, come i braccianti agricoli o i forestali. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che il test sierologico consente di accertare in modo inequivoco l'infezione pregressa e il tasso di immunizzazione acquisita. In tal modo, anche molti malati asintomatici o paucisintomatici apprenderebbero di aver contratto, e superato, l'infezione da Covid-19. Ritiene quindi doveroso tenere conto di tale considerazione, che è supportata da evidenze scientifiche. La relatrice VALENTE ( PD ) chiede di rinviare il seguito della discussione generale, per verificare se alcune delle criticità poste siano risolte dalle linee guida emanate dal Presidente del Consiglio. Nella giornata di oggi, infatti, sono state firmate quelle relative alla pubblica amministrazione e nei prossimi giorni sono attese quelle per il settore del lavoro privato. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) interviene incidentalmente per dare conto di una circolare del Ministero dell'interno con cui si inviterebbero le aziende del porto di Trieste a fornire gratuitamente i tamponi ai lavoratori portuali. Il sottosegretario SCALFAROTTO precisa che la decisione di fornire gratuitamente i tamponi ai lavoratori, fino al 31 dicembre, è stata assunta liberamente dalle aziende del porto di Trieste. Non vi è alcuna indicazione in tal senso da parte del Governo. Accogliendo la richiesta della relatrice, il PRESIDENTE rinvia il seguito della discussione generale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (2390) Tutela giurisdizionale nel procedimento preparatorio per le elezioni politiche DDL 2390 Disposizioni in materia di tutela giurisdizionale nel procedimento elettorale preparatorio per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 5 ottobre. Il PRESIDENTE comunica che, alla scadenza del termine, fissato per le ore 14 di giovedì 7 ottobre, non sono stati presentati emendamenti. Tuttavia, non si può procedere alla votazione finale in quanto non sono ancora pervenuti i pareri delle Commissioni bilancio e giustizia sul testo. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 310) Contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno Doc n. 310 Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dei contributi in favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno a valere sulle risorse iscritte nello stato di previsione della spesa del medesimo Ministero per l'anno 2021, nel capitolo 2309 - piano gestionale 1 (Parere al Ministro dell'interno, ai sensi dell'articolo 1, comma 40, della legge 28 dicembre 1995, n. 549. Esame e rinvio) Il senatore RUOTOLO ( Misto-LeU-Eco ) , relatore, illustra lo schema di decreto ministeriale in esame, predisposto di concerto tra il Ministro dell'interno e il Ministro dell'economia e delle finanze, provvede a ripartire lo stanziamento previsto per l'anno 2021 a favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno. Si tratta del piano gestionale 1 del capitolo di previsione del bilancio del Ministero dell'interno n. 2309 con il quale, in ragione del sostegno alle finalità istituzionali e alle attività di promozione sociale e di tutela degli associati, di cui alla legge n. 93 del 1994 e all'articolo 1 della legge n. 549 del 1995, si assegna la cifra complessiva di 1.956.197 euro a favore delle predette associazioni combattentistiche. Le associazioni destinatarie dei contributi sono: l'Associazione nazionale vittime civili di guerra, l'Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti e l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, che riceveranno contributi, rispettivamente, per 1.525.833,66, 234.743,64 e 195.619,70 euro.