[ddlpres]

2 I collaboratori domestici e gli assistenti personali possono, inoltre, richiedere la certificazione delle competenze acquisite in percorsi formali e non formali o informali, secondo le modalità previste dal decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13. 3 Le competenze certificate secondo le modalità di cui al comma 2 sono considerate quali requisiti di ingresso all'esercizio della professione qualora corrispondenti agli standard nazionali fissati ai sensi del comma 1. 13 (Valorizzazione dei servizi alla persona) 1 Con il decreto di cui all'articolo 16 sono stabiliti i criteri e le modalità per il riconoscimento alle imprese, alle organizzazioni senza scopo di lucro e alle associazioni abilitate e accreditate a offrire i servizi alla persona e alla famiglia iscritte all'albo nazionale di un marchio di qualità per i servizi erogati, nonché le modalità per l'esecuzione dei relativi controlli, anche attraverso il sistema delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e gli istituti di certificazione della qualità. 2 Il marchio di qualità di cui al comma 1 è riconosciuto in caso di offerta di servizi alla persona e alla famiglia di alta qualità, in particolare per quanto riguarda i servizi specialistici rivolti alle persone disabili e agli anziani non autosufficienti, secondo le modalità previste dal decreto di cui all'articolo 16. 3 Il marchio di cui al comma 1 è riconosciuto alle imprese, alle organizzazioni senza scopo di lucro e alle associazioni in regola con gli obblighi contributivi e fiscali, in base a quanto certificato dagli organismi competenti secondo le modalità stabilite dal decreto di cui all'articolo 16, e costituisce titolo privilegiato per accedere ai benefìci economici e agli incentivi previsti dalla legislazione statale e regionale, nonché titolo per accedere prioritariamente al pagamento dei crediti maturati nei confronti delle pubbliche amministrazioni. 14 (Fondo per la promozione del voucher ) 1 Ai fini del finanziamento delle disposizioni di cui alla presente legge e del cofinanziamento degli interventi adottati in ambito territoriale, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito il Fondo per la promozione del voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia, con una dotazione pari a 300 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019. 2 I criteri di riparto tra le regioni del Fondo di cui al comma 1 e le modalità di accesso al cofinanziamento dei voucher sono individuati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 15 (Sistema di monitoraggio e valutazione della legge) 1 Al fine di monitorare lo stato di attuazione degli interventi e delle misure di cui alla presente legge e di valutarne gli effetti e l'efficacia, è istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in collaborazione con le regioni e con le altre istituzioni competenti, un sistema permanente di monitoraggio e di valutazione che assicura annualmente rapporti sullo stato di attuazione dei singoli interventi e delle singole misure, sulle conseguenze in termini microeconomici e macroeconomici, sull'emersione del lavoro non regolare eventualmente correlato all'attuazione della presente legge, nonché sul grado di effettivo conseguimento delle finalità della medesima legge. 2 I dati utilizzati per il monitoraggio e per la valutazione di cui al comma 1 sono resi disponibili, in forma anonima, a fini di ricerca scientifica, a gruppi di ricerca collegati a università, enti di ricerca o enti che hanno anche finalità di ricerca italiani ed esteri. I risultati delle ricerche condotte mediante l'utilizzo di tali dati sono resi pubblici e comunicati al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 16 (Decreti di attuazione) 1 Con uno o più decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono stabilite le modalità di attuazione della presente legge prevedendo, in particolare, le attività svolte dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai fini di: a promuovere l'utilizzo del voucher ; b indire le gare e stipulare le convenzioni di cui al comma 7 dell'articolo 1; c promuovere la formazione dei collaboratori domestici e degli assistenti personali per le persone non autosufficienti; d valorizzare i servizi alla persona e alla famiglia; e assicurare nel territorio nazionale, in cooperazione con le regioni, livelli essenziali e uniformi delle prestazioni; f gestire e pubblicizzare gli albi e i registri regionali di cui all'articolo 7 e l'albo nazionale; g gestire il marchio di qualità di cui all'articolo 13; h definire gli indirizzi tecnici per la realizzazione del sistema telematico di cui all'articolo 10; i redigere annualmente un rapporto sullo stato di attuazione della presente legge e sui risultati raggiunti da trasmettere alle Camere. 17 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri di cui alla presente legge si provvede mediante quota parte delle maggiori entrate derivanti dall'incremento del 2 per cento, a decorrere dalla data di entrata in vigore della medesima legge, delle aliquote di base per il calcolo dell'imposta di consumo di prodotti alcolici destinati alla vendita al pubblico e dal maggior gettito contributivo e fiscale determinato dall'emersione dal lavoro non regolare nel settore dei servizi alla persona e alla famiglia.