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Art. 4 La Commissione di cui all'articolo precedente procede alla formazione della graduatoria degli aspiranti all'assegnazione degli alloggi, secondo i seguenti criteri di valutazione: 1) opportunità dell'assegnazione in relazione a preminenti esigenze di servizio, specialmente nei confronti di personale trasferito d'ufficio; 2) condizioni economiche dell'aspirante, con referenza dei meno agiati e tenendo conto, a tal fine, dei proventi eventualmente percepiti a qualsiasi titolo dalle persone di famiglia conviventi con l'aspirante; 3) situazione di famiglia dell'aspirante, considerando a tal fine il numero delle persone di famiglia effettivamente conviventi e a carico di esso; 4) maggiore anzianità di servizio. Sono preferiti a parità di condizioni, i coniugati con prole rispetto a quelli senza prole e questi ultimi rispetto a quelli non coniugati. Potranno, peraltro, essere valutate particolari situazioni di famiglia debitamente documentate. A parità di condizione, dopo la valutazione di cui al precedente comma, è considerato titolo di preferenza la qualità di mutilato o invalido di guerra o per servizio, di ex combattente o di appartenente a categorie che la legge equipara.