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Per ottenere il diploma, alla fine del primo anno dovranno superare esami scritti ed orali della disciplina prescelta ed almeno in due altre materie consigliate; l'esame di diploma consisterà in prove scritte ed orali della disciplina prescelta. Tali prove saranno modellate su quelle già stabilite per gli esami di concorso ed abilitazione per l'insegnamento dell'italiano negli istituti medi superiori. Sul diploma, oltre la scuola che lo rilascia, sarà indicata la materia particolare, scelta come centrale, nella quale è stato concesso il perfezionamento. La commissione per gli esami di profitto (o esami speciali) è presieduta dal professore ufficiale della materia, assistito da un professore ufficiale di materia affine e da un libero docente o assistente o cultore della materia. La nomina delle commissioni per gli esami di profitto (o speciali), è di competenza del direttore della scuola, udito il parere del preside della facoltà. La commissione per gli esami di diploma è costituita da sette membri, scelti tra i professori ufficiali di materie insegnate nella scuola, tra i professori ufficiali di materie insegnate in scuole affini, tra i liberi docenti e i cultori di dette materie. Essa è presieduta dal preside di facoltà. La nomina delle commissioni per gli esami di diploma è di competenza del preside della facoltà. L'importo annuo delle tasse, soprattasse e contributi ammonterà a L. 36.000. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1975 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 marzo 1976 Atti di Governo, registro n. 4, foglio n. 40