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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 459 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente ROSSOMANDO, del vice presidente TAVERNA e del presidente ALBERTI CASELLATI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Insieme per il futuro-Centro Democratico: Ipf-CD; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Uniti per la Costituzione-C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-Ancora Italia-Progetto SMART-I.d. V.: UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV; Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE-Coraggio Italia: Misto-MAIE-CI; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-ManifestA, Potere al Popolo, Partito della Rifondazione comunista-Sinistra europea: Misto-Man. A PaP PRc-Se. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 10,02). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione congiunta e approvazione dei documenti: Doc Doc. VIII, n. 9 Rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2021 Doc Doc. VIII, n. 10 Progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2022 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione congiunta dei documenti VIII, nn. 9 (Rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2021) e 10 (Progetto di bilancio interno del Senato per l'anno finanziario 2022). Il relatore, senatore Pesco, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. PESCO, relatore . Signor Presidente, come ogni anno, l'Assemblea del Senato si trova a esaminare gli atti relativi al bilancio interno o istituzionale. Questa volta si tratta del Rendiconto delle entrate e delle spese del Senato per l'anno finanziario 2021 e del Progetto di bilancio relativo all'anno 2022, che il Consiglio di Presidenza ha deliberato nella riunione del 2 agosto. Limitandomi a un esame essenziale di questi due documenti contabili e iniziando dal rendiconto relativo allo scorso esercizio finanziario, osservo innanzi tutto come la spesa complessiva effettiva - al netto dei risparmi da versare allo Stato e degli accantonamenti - sia risultata nel 2021 pari a euro 445.729.870,94, in diminuzione di circa 3,215 milioni rispetto al dato consuntivo dell'esercizio 2020. Va inoltre considerato che questo dato di riduzione della spesa, essendo espresso in termini nominali, non tiene conto della dinamica inflazionistica e dunque risulterebbe ancora più marcato, ove venisse espresso in termini reali. Peraltro, le entrate del Senato evidenziano che la dotazione finanziaria è rimasta invariata dal 2012 nella misura di circa 505 milioni di euro. Per conseguenza, rispetto alla dotazione richiesta nel 2011, pari a circa 526 milioni (quasi 527), si registra una riduzione annua di 21,6 milioni di euro. La costante riduzione della spesa negli ultimi anni si è dunque accompagnata a una sostanziale stabilità della principale entrata dello Stato, con assestamento, però, di quest'ultima su un livello significativamente più basso rispetto agli anni antecedenti alla crisi del 2011. Per quanto riguarda la composizione della spesa, quella di funzionamento è risultata pari nel 2021 al 55,23 per cento della spesa complessiva, contro il 44,77 di quella previdenziale, mantenendosi sostanzialmente costanti tali due elementi nel corso degli anni. Per quello che riguarda il bilancio di previsione 2022, al dato già evidenziato della minor dotazione richiesta anche per l'anno in corso, si registra - per quanto riguarda le spese di natura previdenziale - una riduzione rilevante per l'anno in corso rispetto all'anno precedente, in diminuzione del 3,7 per cento. Tuttavia, va rilevato che tale importo comprende anche le somme accantonate a seguito delle riduzioni introdotte sia per i vitalizi dei senatori sia per i trattamenti pensionistici dei dipendenti. In particolare, si evidenzia che i risparmi dovuti all'applicazione della riforma del calcolo dei vitalizi, approvata nel corso del 2018, sono stati lasciati in un apposito fondo istituito prudenzialmente fino alla fine degli iter processuali in corso presso gli organi di giustizia interna. Anche per quanto concerne l'applicazione del comma 261 della legge n. 145 del 2018, che prevede la riduzione dei trattamenti pensionistici superiori a determinati importi annui lordi, si è proceduto all'istituzione di un fondo (Fondo risparmio sui trattamenti pensionistici di importo elevato), così come stabilito dalla legge stessa al comma 265. Occorre evidenziare inoltre la circostanza che nello scorso esercizio finanziario la spesa corrente obbligatoria ha rappresentato il 91,56 per cento del totale. Tale aggregato risulta in diminuzione da anni e comprende i risparmi e i costi per senatori ed ex senatori, personale di ruolo, in quiescenza o estraneo all'amministrazione, nonché tutti gli oneri collegati, quali quelli fiscali e previdenziali. Si registra altresì una leggera diminuzione, nel triennio 2019-2021, anche per quanto riguarda la spesa corrente di funzionamento in senso stretto, un aggregato che si compone di tutte le spese sostenute per l'erogazione di servizi, forniture e supporto al funzionamento del Senato, quali le prestazioni professionali per l'amministrazione, le spese per l'attività delle Commissioni e i costi per i servizi informatici, di comunicazione, assicurativi, ristorazione, trasporto, locazione, pulizie e altri.