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l previo parere del comitato scientifico di cui all'articolo 4 e del tavolo permanente di cui all'articolo 5 e considerati di dati forniti dall'osservatorio di cui all'articolo 6, propone un piano nazionale integrato per la manutenzione ordinaria dei cammini, adottato con le modalità di cui all'articolo 2, comma 5; m presenta al Ministro della cultura, entro il 31 gennaio di ciascun anno, una relazione annuale sull'attività svolta. 3 Gli interventi di cui al comma 2, lettera h) , sono approvati con decreti dei Ministri competenti o con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della cultura e del Ministro del turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie e con i Ministri interessati. Sugli schemi di decreto di cui al primo periodo è acquisita l'intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Gli schemi di decreto di cui al primo periodo sono adottati previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, le quali esprimono il proprio parere entro trenta giorni dalla data della trasmissione. Alla realizzazione operativa degli interventi di cui al comma 2, lettera h) , provvedono le amministrazioni centrali, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali, sulla base delle specifiche competenze istituzionali. 4 Le pubbliche amministrazioni, per i settori di propria competenza, forniscono alla cabina di regia i dati e ogni necessaria informazione secondo le modalità dalla stessa fissate. 5 La Presidenza del Consiglio dei ministri, mediante l'istituzione di una segreteria tecnica, assicura il supporto tecnico e amministrativo alla cabina di regia, con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. Ai componenti della cabina di regia non spettano compensi, indennità, gettoni di presenza, rimborsi di spese, ad eccezione di quelle relative alle missioni, o emolumenti comunque denominati. Le amministrazioni interessate fanno fronte ad eventuali costi di funzionamento, inclusi eventuali rimborsi delle spese di missione dei componenti della cabina di regia, nell'ambito delle sole risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 4 (Comitato scientifico) 1 Presso la cabina di regia opera un comitato scientifico, composto da nove esperti, nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta dei Ministri della cultura e del turismo, di concerto con i Ministri per gli affari regionali e le autonomie, delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, della transizione ecologica e dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 2 Il comitato scientifico svolge compiti istruttori, consultivi e di verifica finalizzati alle determinazioni della cabina di regia; in particolare: a propone alla cabina di regia gli standard uniformi su tutto il territorio nazionale di cui all'articolo 3, comma 2, lettera b) ; b in sede di prima applicazione, sottopone alla cabina di regia una proposta di Mappa dei cammini d'Italia nella quale sono inseriti i cammini di cui all'articolo 2, comma 2; c verifica la sussistenza dei requisiti e degli standard richiesti per inserire un cammino nella Mappa, esprimendo il proprio parere alla cabina di regia in merito alle domande di inserimento nella Mappa, ai sensi dell'articolo 3, comma 2, lettera e) ; d svolge la periodica attività di verifica, monitoraggio e controllo al fine di verificare la permanenza dei requisiti e degli standard richiesti per l'inserimento nella Mappa, esprimendo il proprio parere alla cabina di regia in merito all'eventuale temporanea sospensione della qualifica di « Cammino d'Italia », ai sensi dell'articolo 2, comma 7; e verifica, sull'intero territorio nazionale, lo stato di attuazione e i risultati degli interventi previsti ai sensi dell'articolo 3, comma 2, lettera h) , dalla cabina di regia e il rispetto degli indirizzi generali di cui all'articolo 3, comma 2, lettera g) ; f formula proposte alla cabina di regia in merito agli interventi da promuovere in materia di cammini, inclusi quelli in materia di sicurezza, manutenzione e segnaletica; g svolge studi, analisi e ricerche nelle materie oggetto della presente legge, anche su impulso della cabina di regia; a tale scopo può chiedere all'osservatorio di cui all'articolo 6 la raccolta di dati specifici concernenti i cammini. 5 (Tavolo permanente per i cammini) 1 È istituito, presso il Ministero della cultura, il tavolo permanente per i cammini, di seguito denominato « tavolo permanente ». 2 Il tavolo permanente costituisce una sede stabile di consultazione, cui partecipano i componenti della cabina di regia, rappresentanti degli operatori del settore culturale e di quello turistico, rappresentanti delle associazioni, degli enti del Terzo settore e di altri organismi attivi nel settore, rappresentanti delle istituzioni religiose, rappresentanti di associazioni a tutela dei disabili, nonché esperti, al fine di consentire un approccio comune e integrato in materia di cammini. Ai lavori del tavolo permanente possono essere chiamati a partecipare i rappresentanti di amministrazioni pubbliche aventi competenza nelle materie oggetto dei provvedimenti e delle tematiche poste all'ordine del giorno e altri soggetti esperti sui medesimi provvedimenti e tematiche. Il tavolo permanente favorisce il confronto e il monitoraggio di problematiche, esigenze e profili di evoluzione dei cammini, lo scambio di esperienze e di buone pratiche, nonché l'elaborazione di proposte anche normative e amministrative. 3 La composizione del tavolo permanente, presieduto dal Ministro della cultura o da un suo delegato, è definita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri della cultura, del turismo e per gli affari regionali e le autonomie, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 4 Il tavolo permanente, oltre che nella sua composizione plenaria, può articolare i suoi lavori in sezioni specializzate su specifici aspetti dei cammini. 5 Il supporto tecnico e amministrativo al tavolo permanente è assicurato dal Ministero della cultura con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 6 Il tavolo permanente presenta al Ministro della cultura, entro il 31 gennaio di ciascun anno, una relazione annuale sull'attività svolta. 6 (Osservatorio nazionale per i cammini) 1 L'Osservatorio nazionale del turismo istituito presso l'ENIT – Agenzia nazionale del turismo costituisce un'apposita sezione, denominata « osservatorio nazionale per i cammini », specificamente finalizzata a raccogliere e analizzare, per quanto di competenza, i dati concernenti i cammini, con particolare riferimenti ai flussi delle presenze e alla rilevazione delle criticità. 2 L'osservatorio nazionale per i cammini trasmette i dati e ogni altro elemento utile in materia di cammini concernente gli aspetti di competenza del Ministero della cultura al medesimo Ministero, che li trasmette al tavolo permanente e alla cabina di regia.