[massime]

Lavoro e occupazione - Formazione professionale - Norme della Regione Puglia in materia di apprendistato professionalizzante - Definizione dei profili formativi - Mancato raggiungimento dell'intesa, entro 60 giorni, con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano regionale - Attribuzione alla Giunta regionale del potere di definizione unilaterale dei profili formativi, acquisiti i pareri degli enti bilaterali e delle suddette organizzazioni - Contrasto con i principi fondamentali (in materia di tutela e sicurezza del lavoro) e con la norma interposta statale, che prevede l'intesa - Illegittimità costituzionale.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 2, comma 2, della legge della Regione Puglia 22 novembre 2005, n. 13. La norma, stabilendo che, se l'intesa con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro riguardo ai profili formativi dell'apprendistato professionalizzante non è raggiunta entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, provvede la Giunta regionale, acquisiti i pareri delle suddette associazioni, attribuisce alla Giunta un ruolo preminente, incompatibile con il regime dell'intesa stabilito dall'art. 49, comma 5, del d.lgs. 10 settembre 2003, n. 276: la previsione, in caso di mancata intesa, della decisività della volontà di una sola delle parti, che riduce a mero parere il ruolo dell'altra, si pone in contrasto con i principi fondamentali in materia di tutela e sicurezza del lavoro e con la suddetta norma interposta. - Sul punto, v. i precedenti citati, ossia, sentenze n. 27/2004, n. 308/2003 e n. 116/1994.