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Art. 3. Per avvalersi della facoltà concessa all'art. 1 i rioptanti che hanno trasferito la loro residenza in Italia prima della parafatura del presente Accordo devono presentare le relative domande entro il 31 dicembre 1950, in duplice esemplare alla Banca d'Italia di Bolzano o di Trento. I rioptanti che trasferiranno la loro residenza in Italia dopo la parafatura del presente Accordo dovranno presentare invece le loro domande di trasferimento in duplice esemplare entro il 31 dicembre 1951 alla Banca Nazionale Austriaca in Vienna. I due Istituti si trasmetteranno reciprocamente uno degli esemplari delle domande ricevute. L'esame delle stesse sarà devoluto alla Banca Nazionale Austriaca sulla base delle modalità che la stessa concorderà con l'Ufficio italiano dei Cambi. Le persone la cui cittadinanza non sarà chiarita alla data del 30 settembre 1951 possono presentare entro il 31 dicembre 1951 alla Banca Nazionale Austriaca domanda, in duplice copia, di proroga del termine.