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Tutti hanno detto a questo Governo di rimanere fermi e di non intervenire su questa materia, perché la preoccupazione è alta e si mette a rischio la salute dei bambini. Esiste un vero pericolo. Diceva bene prima il collega Errani: siete un po' il Governo della propaganda, che non ha l'obiettivo di bene amministrare, ma di aumentare il proprio consenso. Allora, come lo si aumenta? Lo si aumenta con il sotterfugio, perché la posizione del Governo non l'abbiamo certo capita. Il Governo attua una proroga, poi una deroga, si nasconde dietro cavilli, ma non assume una decisione chiara, netta e forte. Non dice che è pro , non dice che è contro e poi che cosa veniamo a scoprire? Veniamo a scoprire, rispetto all'obbligo vaccinale, che i membri di questo Governo vaccinano i loro figli: li vaccina il ministro Grillo, li vaccina Alessandro Di Battista, li vaccina il presidente Conte, li vaccina il sottosegretario Buffagni, li vaccina anche quella senatrice che ha invitato i genitori a mandare i figli dai cugini a prendersi il morbillo. Li vaccinano, ma poi fanno la propaganda sulla pelle dei bambini degli altri, sulla pelle dei figli degli altri, sulla pelle di quei bambini che sono immunodepressi e non possono essere vaccinati e a cui non è consentita la libera scelta. In questo caso le scelte vanno a danno della salute dei più deboli. Allora sono scelte che non possono essere consentite. Lo sapete chi non si può vaccinare? Non si possono vaccinare quei bambini che si trovano in situazioni di salute molto difficili: i bambini che hanno delle neuropatologie molto gravi; i bambini che sono alimentati con il sondino; i bambini che respirano tramite la tracheotomia e i bambini che hanno malattie leucemiche. Che cosa fate voi a questi bambini? Dite loro che devono stare fuori da scuola. Oltre a quel diritto alla salute che hanno a rischio, mettete a rischio il loro diritto all'istruzione, perché li tenete fuori da scuola per forza, perché non ci può andare nessuno se gli altri non sono vaccinati, altrimenti il rischio della loro malattia, Presidente, diventa altissimo. È per questo che c'è preoccupazione. È per questo che vorremmo che questo voto venisse espresso con grande libertà e non dietro quella politica del consenso che il Governo sta provando a portare avanti a tutti i costi. Vede, Presidente, lo dico con grande rammarico: in Commissione abbiamo provato a discutere, ma abbiamo trovato sguardi abbassati. Nessuno dei membri del Governo, nessuno degli esponenti delle altre Commissioni è intervenuto sul tema: sguardo basso. Lo capiscono: possono solo vergognarsi. (Applausi dai Gruppi PD e FI-BP. Congratulazioni) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, visto il tema delicato, cercando di chiarire alcune questioni, mi auguro che tutta l'Assemblea possa riflettere davvero su queste tematiche, lasciando però da parte i fanatismi, che stanno da una parte e dall'altra. La proroga sul tema dei vaccini, rispetto alla prima lettura del Senato, è stata modificata alla Camera dei deputati all'indomani e solo dopo che la maggioranza di Governo ha presentato un disegno di legge, di cui io e il collega Patuanelli siamo primi firmatari, condiviso dal Governo, proprio sul tema dei vaccini. Il cambiamento della proroga alla Camera dei deputati serve proprio ad accompagnare poi l' iter del disegno di legge, che in Commissione ovviamente sarà discusso molto presto. Non abbiamo mai messo in discussione, in tutti i dibattiti - e si è parlato tanto di questo argomento - né l'importanza dei vaccini, scientificamente provata e riconosciuta e da noi spesso e volentieri ribadita, né tantomeno la questione dell'obbligo, perché poi l'obbligo vaccinale, sostanzialmente, nel nostro Paese c'è da anni. Quello che invece abbiamo messo in discussione è un tema molto delicato, che riguarda il rapporto tra la famiglia e lo Stato, ovvero l'esclusione dalle scuole e dagli asili di quei bambini che, per scelta familiare, si sottraggono ad alcuni vaccini. Dunque pensiamo - e lo diciamo con chiarezza una volta per tutte, visto che su questo tema si dice che c'è il caos, che non abbiamo spiegato bene, e non lo si capisce chiaramente, quale sia la nostra posizione - che da una parte sia sbagliato il potere di esclusione dello Stato, che costituisce un errore; così come dall'altra parte pensiamo sia sbagliato negare la protezione collettiva delle malattie. Allo stesso modo - perdonatemi - è sbagliato anche, pur con tutte le varie rimostranze che si possono fare, trattare i cosiddetti No Vax come se fossero degli oscurantisti. (Commenti dal Gruppo PD) . Con le persone si parla, si discute e ci si confronta e l'obiettivo della politica è convincerli delle buone ragioni delle vaccinazioni. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Commenti dal Gruppo PD) . Avranno anche loro, evidentemente... BELLANOVA (PD) . Gli immunodepressi chi li garantisce? Dovete guardare agli ultimi! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Ho chiesto con cortesia e per favore un momento di riflessione da parte di tutti. Ho detto di ascoltarli. Non ho detto che hanno o meno ragione. Per questo motivo - a nostro giudizio - come maggioranza serve una riflessione seria, coinvolgendo medici, scienziati ed esperti, senza fanatismi né da una parte né dall'altra, cercando di usare il buon senso... (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Commenti dal Gruppo PD) . BELLANOVA (PD) . Scendi dalla cattedra! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . ...che è quello che vogliamo portare avanti con il disegno di legge n. 770. Perdonatemi, ma sono anch'io un genitore e ho fatto vaccinare mio figlio oltre gli obblighi prescritti dalla legge Lorenzin, se proprio vogliamo andare fino in fondo. I principi di questo nostro disegno di legge sono chiari, perché l'obbligo vaccinale si mantiene nella nostra iniziativa di legislativa, solo che fuori dalla scuola si va solo in casi estremi. C'era quel vecchio detto di buon senso che diceva: solo in casi estremi, estremi rimedi. Prima di prevedere misure coercitive, infatti, occorre convincere, attraverso una campagna di informazione, di promozione e di ascolto (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) , con l'educazione e la prevenzione, che negli ultimi anni, nel nostro Paese, sono venute meno, anche a causa dei tagli che il Servizio sanitario nazionale ha subito nel corso del tempo. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). MALPEZZI (PD) . Sei fuori! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Una prevenzione e un'informazione che rimuovano quegli ostacoli che impediscono ai genitori di vaccinare i propri figli: questo è il tema della nostra proposta di legge. PRESIDENTE. La invito a concludere, senatore. ROMEO (L-SP-PSd'Az) .