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Per queste ragioni ho creduto fosse necessario accompagnare ad una relazione puramente descrittiva di una modifica, che quantitativamente è poca cosa, anche un ricordo dei motivi essenziali di natura politica e costituzionale che rendono questo provvedimento estremamente importante. Dopo aver approvato a larghissima maggioranza la riforma che introduce la tutela ambientale in Costituzione, abbiamo nell'Aula del Senato una nuova occasione di scrivere una buona pagina di riformismo costituzionale. (Applausi) . Sull'ordine dei lavori CIRIANI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori per cercare di capire come intendiamo procedere, perché avevo comunicato per le vie brevi la nostra richiesta di un'interruzione legata ad un'esigenza contingente e improvvisa di una riunione di Gruppo. Mi pare di ricordare, Presidente, che ci sia anche l'esigenza di sanificare l'Aula dopo tre ore. Quindi sono a chiederle, con finalità non ostruzionistiche, ma assolutamente collaborative, una soluzione che vada bene a tutti: ad esempio, un'interruzione alle 18,30 o la garanzia che il voto e una parte delle dichiarazioni di voto si possa svolgere domani mattina. Quindi, chiedo a lei di trovare un punto di equilibrio. A noi interessa poter svolgere la nostra riunione di Gruppo al massimo entro le 18,30. Questa è la nostra richiesta. BERNINI (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, ovviamente aderiamo alla richiesta del presidente Ciriani. Lo avevamo già fatto, ma semplicemente per un misunderstanding non ci siamo coordinati sugli orari. Quindi, siamo d'accordo e aderiamo alla richiesta di chiudere alle 18,30. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, non siamo d'accordo sul chiudere alle 18,30. Se i colleghi vogliono fare la riunione di Gruppo, noi siamo per proseguire la discussione generale, anche perché poi abbiamo la richiesta - come ho già preannunciato ai colleghi - di modifica del calendario, ai sensi dell'articolo 55, ultimo comma, del nostro Regolamento, come già anticipato ieri durante la Conferenza dei Capigruppo, sulla risoluzione che svolgeremo alla fine della seduta. Quindi, con tutta chiarezza e senza particolari problematiche chiediamo che si vada avanti, senza alcuna votazione sul disegno di legge in esame e rinviando a domani le dichiarazioni di voto e il voto finale. La chiusura alle 18,30 ci impedisce di presentare quella modifica di calendario che per noi è importante e che avevamo largamente anticipato durante la Conferenza dei Capigruppo di ieri. PRESIDENTE . Senatore Ciriani, provo a fare una proposta. Noi dovremmo sospendere i lavori per la sanificazione. Abbiamo cinque interventi in discussione generale, quindi alle ore 18,55 avremmo concluso la discussione. Propongo di svolgere la discussione generale, interrompere la seduta a quel punto e lasciare le dichiarazioni di voto e il voto finale per la giornata di domani mattina. Può essere una proposta accoglibile, senatore Ciriani? CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, a noi va bene. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, capisco che si tratta dell'ultima lettura, ma trovo sempre un po' strano che ci sia lo spezzettamento di un provvedimento molto importante. Francamente, avrei preferito che oggi si svolgesse la relazione e che si rinviasse il resto a domani. Peraltro, svolgere una discussione generale in un'Aula praticamente semivuota francamente non mi pare dignitoso per l'ultima lettura di una riforma costituzionale. Questa è la mia opinione. BERNINI (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, mi sembra molto ragionevole la sua proposta, perché sono solo due gli interventi in ballo: alle 18,30 avremo svolto tre interventi e alle 18,50 ne avremo fatti cinque; è ancora ragionevole. Signor Presidente, per quanto concerne l'inserimento della risoluzione della Commissione agricoltura nell'ordine del giorno di domani, possiamo fare subito la richiesta? PRESIDENTE. No, senatrice Bernini, la richiesta va avanzata a fine seduta. Purtroppo è il Regolamento che lo prevede. BERNINI (FIBP-UDC) . Va bene, signor Presidente. Era il motivo che volevo segnalare ai colleghi di Fratelli d'Italia. PRESIDENTE . Il senatore Ciriani ha accolto la mia proposta, quindi proseguirei. Senatrice De Petris, purtroppo non ho un'indicazione dell'orario di chiusura della seduta odierna. Alle ore 18,30 ci sarebbe comunque la sanificazione e il voto sarebbe intorno alle ore 21. Essendoci la necessità di una maggioranza qualificata per la votazione, tenderei a indicare un orario certo, che orientativamente dovrebbe essere domani mattina alle ore 11. In questo modo, si potrebbe garantire quella maggioranza qualificata richiesta dalla Costituzione. Ripresa della discussione del disegno di legge costituzionale n. Doc 1440-B PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritto a parlare il senatore Pagano. Ne ha facoltà. PAGANO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, ancora una volta sono lieto di intervenire per esprimere una contestazione drastica e assoluta su questo modo di intervenire sulla nostra Costituzione. (Applausi) . Anche se questa è la quarta lettura del provvedimento, io continuerò a dirlo ogni qualvolta si farà strame della nostra Carta costituzionale, che ha una storia illuminata, e dei nostri Padri costituenti. Ho il dovere, da cittadino di questa Repubblica, da persona che ha studiato all'università e che crede nelle istituzioni, di dire che questo sistema di modificare la nostra Costituzione a spot e per interventi puntuali, e non invece con una riforma organica, è sbagliato. (Applausi) . E questo non lo dice l'umile ultimo dei 315 senatori che seggono qui. Lo dicono Presidenti della Corte costituzionale, costituzionalisti, persone - badate bene, parlo dei professori universitari - che sono state anche ascoltate in Commissione. Come ha detto anche il collega Vitali - di cui ho riletto l'intervento poco fa e a cui rivolgo i miei complimenti oggi per allora (Applausi) - quando il provvedimento è stato votato in seconda lettura in questa sede, il sistema con cui in questa legislatura si continuano a fare le riforme costituzionali è sbagliato. (Applausi) . Non è così che si modifica la nostra Costituzione.