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ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Scusate, posso finire? (Proteste dal Gruppo PD. Commenti della senatrice Bellanova). PRESIDENTE. Non si capisce nulla da qui. Se continuate ad urlare, non capiamo nulla. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, se posso concludere il mio intervento... PRESIDENTE. Concluda, senatore Romeo. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Concludo dicendo che, a differenza di quanto detto dal senatore Casini... LAUS (PD) . Hai toccato il fondo, Romeo! MARCUCCI (PD) . Vergogna! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . ...siamo disponibili... (Vivaci proteste dal Gruppo PD) . FARAONE (PD) . Glielo deve dire lei! BELLANOVA (PD) . I bambini si rispettano sempre, indipendentemente dal colore della pelle! VERDUCCI (PD) . Vergogna! PRESIDENTE. Non capisco cosa dicono. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Concludo! Abbiate pazienza ancora qualche secondo. Stavo dicendo che siamo disponibilissimi ad una Commissione d'inchiesta sul finanziamento dei partiti. MARCUCCI (PD) . Sulla Lega? Bene! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Siamo disponibili, senza alcun problema, dalle Coop rosse a Mafia Capitale (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) e soprattutto sarà l'occasione non solo di parlare, come avete detto voi, dei 49 milioni di euro (che sapete bene non essere 49 milioni, ma 800.000 euro: leggete le carte), ma dei 107 milioni di euro che il Governo Renzi ha pagato per saldare i debiti dell'Unità. Di questo sì che vogliamo parlare! (Vivi e prolungati applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Proteste dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Senatore Romeo, concluda. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Nulla di personale, ma anche questa volta: "ciaone PD"! (Vivi e prolungati applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az, i cui senatori si levano in piedi. Vivaci proteste dal Gruppo PD ) . BELLANOVA (PD) . I bambini vanno rispettati sempre! (Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Craxi. Ne ha facoltà. CRAXI (FI-BP) . Signor Presidente, colleghi senatori, si consuma, in quanto rimane di questa Assemblea, l'ennesimo paradosso di una legislatura che quanto ad irritualità e stranezze è già consegnata agli annali. È una situazione kafkiana, in cui il Presidente del Consiglio si presenta in Parlamento per conto terzi e non per riferire fatti o valutazioni su un caso, ma per riassumerci, come ha poc'anzi fatto, notizie di stampa di cui abbiamo già abbondantemente letto. Diciamoci la verità, signor Presidente del Consiglio, lei è qui non tanto per adempiere alle richieste di una parte dell'opposizione, ma è qui per soddisfare le esigenze propagandistiche di una parte della sua stessa maggioranza (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) , che da mesi non fa altro che litigare su tutto, condannando il Paese alla paralisi, al declino e all'irrilevanza. Semmai avrebbe dovuto riferire oggi, in questa sede, sulla crisi di Governo in atto. Lei si stupisce, ma secondo alcuni la sua presenza qui oggi è funzionale a coltivare le sue ambizioni personali, indebolire il suo Ministro dell'interno e accreditarsi come l' homo novus di una nuova e diversa stagione. Signor Presidente, le istituzioni non sono un campo di battaglia e un terreno di conquista. Lo diciamo a lei e lo vogliamo ricordare a tutti noi, forze di maggioranza e anche a certa opposizione smemorata. Lo dico, perché si è invocata in questi giorni una Commissione parlamentare d'inchiesta sul Russiagate, ma voglio ricordare agli amici del PD che, se mai una Commissione d'inchiesta deve esserci, questa non può affrontare il tema dei finanziamenti esteri solo nell'arco temporale, nell'orizzonte e nella direzione di propria convenienza. (Applausi dai Gruppi FI-BP e L-SP-PSd'Az) . Le istituzioni per noi sono ancora una cosa seria. Ma che cos'è il Russiagate? Allo stato francamente è difficile dirlo, perché è nulla. Affermiamo questo non solo perché Forza Italia è oggi, come ieri, l'unica forza autenticamente garantista, che non ha mai agitato cappi, né tirato monetine. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Lo diciamo perché, in mezzo a tanto clamore, in assenza di riscontri non è facile orientarsi. Allo stato registriamo solo contraddizioni, una retorica stantia, intrisa di moralismo e fiumi di ipocrisia. È però nostro compito e responsabilità, signor Presidente, elevare il dibattito dalle miserie della cronaca. Infatti, se facessimo per una volta tesoro della lezione della storia, utilizzeremmo questa circostanza come un'occasione utile, non per abbandonarci a grida spagnolesche, ma per una riflessione sul ruolo, sulla funzione e sull'autonomia della politica e per chiederci come coltivare e difendere veramente l'interesse nazionale in uno scenario globale complesso che, in presenza di un'Europa debole, incapace di riformare e riformarsi, vede l'Italia e la nostra politica - tutta - ancor più esposta e vulnerabile. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Dovremmo chiederci come in un mondo globalizzato i movimenti nazionali possano essere protetti dalle interferenze esterne e semmai questi possano essere avulsi dai processi politici mondiali, visto che non lo furono neanche nel passato, durante quello scontro di civiltà che fu la Guerra fredda, che vide piovere sul Partito Comunista rubli sporchi di sangue da un'allora potenza militare nemica dell'Italia e dell'Occidente. (Applausi dai Gruppi FI-BP e L-SP-PSd'Az). Consideravamo già allora gravissimo, inammissibile e indifendibile che Mosca finanziasse forze politiche per realizzare la rivoluzione e considereremo altrettanto grave se - e quando dimostrato - lo facesse oggi. Ma sia chiaro che dobbiamo considerare altrettanto grave ogni altra interferenza e sostegno da ovunque e per qualsiasi ragione provengano. Attenzione ad usare, come spesso fatto in passato, due pesi e due misure poiché qualcuno, ad esempio, potrebbe dire: «Perché i soldi russi no e quelli di qualche miliardario, che ha già speculato con successo sulla lira, sì?» (Applausi dai Gruppi FI-BP e L-SP-PSd'Az). Dietro entrambi si celano disegni diversi, ma non certo utili al nostro Paese. Volendo, potremmo anche continuare con gli esempi. Vogliamo raccontarci cos'è successo in questi anni con la Cina, chi sono i padrini e gli sponsor di ieri e di oggi e perché il memorandum firmato ha radici lontane, all'ombra delle quali si celano molti interessi, tranne quelli italiani? (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Capisco che il linguaggio della verità non corrisponda ai canoni dell'ipocrisia di questo tempo, ma c'è un tema irrisolto, quello del finanziamento della politica che, nei nuovi scenari, riguarda la nostra libertà di popolo e di Paese libero. (Applausi dal Gruppo FI-BP) .