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g) le modalità di progressione di carriera all'interno dell'Agenzia; h) la disciplina e il procedimento per la definizione degli aspetti giuridici e, limitatamente ad eventuali compensi accessori, economici del rapporto di impiego del personale oggetto di negoziazione con le rappresentanze del personale; i) le modalità applicative delle disposizioni del Codice della proprietà industriale ai prodotti dell'ingegno ed alle invenzioni dei dipendenti dell'Agenzia; l) i casi di cessazione dal servizio del personale assunto a tempo indeterminato ed i casi di anticipata risoluzione dei rapporti a tempo determinato; m) quali delle disposizioni possono essere oggetto di revisione per effetto della negoziazione con le rappresentanze del personale. In attuazione delle suddette previsioni è stato adottato il provvedimento in esame, che consta di 129 articoli. Gli articoli da 1 a 3 prevedono l'istituzione del ruolo del personale dell'Agenzia, distinto nelle due aree: "Area manageriale e altre professionalità" e "Area operativa". Nella prima area viene inquadrato il personale appartenente ai segmenti professionali di Direttore centrale, Direttore, Consigliere ed Esperto. Nella seconda Area sono previsti i segmenti professionali di Coordinatore e di Assistente. Gli articoli da 4 a 7 delineano gli ambiti di attività dei diversi segmenti professionali. Gli articoli da 8 a 13 disciplinano le modalità di assunzione del personale e quelle di alimentazione dall'interno tramite passaggio di area, nonché, in attuazione dell'articolo 17, comma 9, del decreto-legge n. 82, quelle di inquadramento nel ruolo dell'Agenzia del personale, già appartenente a pubbliche amministrazioni, assunto a tempo determinato o messo a disposizione al fine di assicurare la prima operatività dell'Agenzia. Gli articoli da 14 a 18 recano la disciplina degli obblighi, dei divieti e della responsabilità civile del personale, nonché la disciplina applicabile ai prodotti dell'ingegno e alle invenzioni dei dipendenti. Gli articoli da 19 a 32 disciplinano l'orario di lavoro. Gli articoli da 33 a 48 recano disposizioni in materia di congedi, assenze e aspettative. L'articolo 49 è dedicato alla formazione e allo sviluppo professionale. Gli articoli da 50 a 53 disciplinano il sistema di valutazione. Gli articoli da 54 a 59 disciplinano il sistema di avanzamento, sotto il duplice profilo dei passaggi di segmenti professionali e di livello economico. Gli articoli da 60 a 64 disciplinano le assegnazioni, i trasferimenti, le attribuzioni di incarichi, i distacchi e il collocamento a disposizione. Gli articoli da 65 a 83 riguardano le sanzioni disciplinari e il relativo procedimento. Gli articoli da 84 a 90 disciplinano la cessazione del rapporto d'impiego. Gli articoli da 91 a 93 riguardano il personale a contratto e quello proveniente da altri enti. Gli articoli da 95 a 115 disciplinano il trattamento economico. Gli articoli da 116 a 121 recano le norme transitorie, tra cui quelle che, in virtù di quanto previsto dall'articolo 17, comma 9, del decreto-legge n. 82, disciplinano l'inquadramento una tantum del personale messo a disposizione dal Dipartimento per le informazioni della sicurezza al fine di assicurare la prima operatività dell'Agenzia. Gli articoli da 122 a 129 recano le disposizioni finali. In conclusione, anche in considerazione delle ragioni di urgenza menzionate nel corso dell'esame del precedente punto all'ordine del giorno, formula una proposta di osservazione favorevoli. Non essendovi richieste di intervento, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone in votazione la proposta di osservazioni favorevoli, che risulta approvata. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) informa che più Gruppi hanno rappresentato l'esigenza di disporre di un lasso di tempo maggiore per la predisposizione degli emendamenti al disegno di legge n. 2330, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici. Dopo un breve dibattito, il PRESIDENTE propone di posticipare il termine per la presentazione di emendamenti ed ordini del giorno al disegno di legge n. 2330 a giovedì 9 dicembre, alle ore 12. La Commissione conviene. La seduta termina alle ore 15,35. Allegato SCHEMA DI RAPPORTO PROPOSTO DAL RELATORE SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DELLA MOBILITA' SOSTENIBILI PER L'ANNO FINANZIARIO 2022 E PER IL TRIENNIO 2022-2024 (DISEGNO DI LEGGE N. 2448 - TABELLA 10) La Commissione, esaminato il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024, nonché l'allegata tabella 10, limitatamente alle parti di competenza, valutato positivamente l'impianto complessivo della manovra finanziaria contenuta nel disegno di legge di bilancio in esame, apprezzando lo sforzo di superare l'attuale crisi economica conseguente alla crisi pandemica da Covid-19 e di favorire la crescita economica attraverso un approccio di tipo espansivo; rilevato che, con riferimento alla Sezione I, il disegno di legge di bilancio reca diverse misure in materia di infrastrutture e mobilità sostenibili; apprezzate le misure finalizzate al raggiungimento degli obiettivi previsti dal pacchetto della Commissione europea  Fit for 55' , con particolare riferimento agli stanziamenti volti al rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale, all'acquisto di treni ad idrogeno sulle linee ferroviarie non elettrificate, alla realizzazione di ciclovie urbane e turistiche, allo sviluppo del trasporto merci intermodale su ferro, all'adozione di carburanti alternativi per l'alimentazione di navi ed aerei e al rinnovo dei mezzi adibiti all'autotrasporto; valutate di particolare rilievo le disposizioni contenute nell'articolo 136, finalizzate a consentire alle imprese di poter portare a compensazione i maggiori costi sopportati a causa delle variazioni dei prezzi in aumento dei materiali da costruzione anche nel secondo semestre del 2021; apprezzato il sostegno previsto in favore degli enti locali per la spesa di progettazione definitiva ed esecutiva, relativa alle opere pubbliche nell'ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ad interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici pubblici, con precedenza per gli edifici scolastici; apprezzate inoltre le misure volte al finanziamento della progettazione degli interventi di rimessa in efficienza delle opere idrauliche e di recupero e miglioramento della funzionalità idraulica dei reticoli idrografici; accolte con favore le previsioni volte a garantire la continuità degli interventi per la messa in sicurezza di ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza, considerato che: l'articolo 9 introduce numerose modifiche alla disciplina delle agevolazioni fiscali per gli interventi edilizi.