[sommcomm]

Il presidente CRAXI ringrazia la relatrice per l'esauriente esposizione svolta e, in via preliminare, propone alla Commissione di adottare l'A.S. 2368, già approvato dalla Camera dei deputati, come testo base per il seguito della discussione congiunta. Conviene la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 13,25. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOCUMENTO LXXXVII, n. 5 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOCUMENTO LXXXVII, n. 5 La Commissione Affari esteri, emigrazione, esaminata la relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2021; valutati gli impegni assunti dal Governo italiano nell'ambito dello sviluppo del processo di integrazione europea e delle questioni istituzionali e delle politiche strategiche; considerato, in particolare, l'impegno italiano nell'ambito del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l'asilo e per collegare la dimensione interna e quella esterna dei fenomeni migratori, con il richiamo alla necessità di una indispensabile collaborazione strutturata con i Paesi di origine e transito, a partire dall'area del Sahel, dalla Libia e dalla Tunisia; esaminate altresì le schede della Parte relativa alla dimensione esterna dell'Unione europea, e valutata in particolare l'azione svolta dall'Esecutivo italiano in senso conforme agli interessi nazionali e per l'adozione di una efficace azione esterna dell'intera Unione, anche in termini di autonomia strategica; condivisi l'impegno e la visione strategica emergente in relazione agli impegni svolti dall'Esecutivo nazionale per il richiamo alla centralità dell'area mediterranea, con le iniziative proposte sulle questioni migratorie e per il rafforzamento della posizione unitaria dell'Unione europea sulle principali questioni internazionali; segnalata l'importanza degli impegni volti alla stabilizzazione, alla crescita economica e alla facilitazione del percorso di integrazione europea dei Paesi dei Balcani occidentali, nonché al rilancio del partenariato strategico tra l'Unione europea e i Paesi del Vicinato meridionale; condivisa l'azione per il sostegno ad una politica commerciale comune coerente con gli interessi del sistema economico e produttivo italiano; preso atto con favore dell'azione svolta dal Governo italiano nel contesto della Cooperazione Strutturata Permanente (PESCO) e della Revisione Coordinata Annuale della Difesa (CARD), per l'irrobustimento delle capacità difensive dell'Unione europea, nonché per il rafforzamento dei Partenariati multilaterali e della cooperazione NATO-UE; considerata l'azione profusa per il rafforzamento dell'impegno operativo italiano nell'ambito delle missioni ed operazioni dell'Unione europea; preso infine atto dell'andamento dei flussi finanziari dall'Unione europea all'Italia nel 2021; esprime parere favorevole. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOCUMENTO LXXXVI, n. 5 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOCUMENTO LXXXVI, n. 5 La Commissione Affari esteri, emigrazione, esaminato il Documento in titolo, valutati in dettaglio i contenuti e gli obiettivi politici attesi dall'esecutivo italiano in relazione allo sviluppo del processo di integrazione europea, alle politiche strategiche, nonché alla dimensione esterna dell'Unione europea; preso atto con favore della volontà di proseguire negli sforzi volti a promuovere l'approfondimento ed il completamento dell'Unione economica e monetaria mediante l'istituzione di strumenti di bilancio permanenti e regole di bilancio semplici ed orientate alla crescita; condiviso altresì l'impegno del Governo per la riduzione delle divergenze all'interno dell'Unione europea e per il rafforzamento del ruolo dell'Europa nell'economia globale; preso atto, con riferimento alle politiche strategiche, dell'impegno del Governo a voler sostenere il percorso di attuazione dell'Agenda 2030 e dei suoi obiettivi anche a livello europeo, nonché alla costruzione di una Strategia europea per lo sviluppo sostenibile e la transizione ecologica delle imprese; apprezzato l'impegno dell'Esecutivo per il raggiungimento di un compromesso equilibrato sul nuovo Patto europeo su migrazioni ed asilo e per l'attuazione di alcune iniziative qualificanti relative alla dimensione esterna della migrazione, nonché il richiamo all'importanza di poter contribuire al rafforzamento del dialogo dell'Unione europea con i Paesi di origine e transito dei flussi, anche attraverso l'adozione di specifici Piani d'azione; condiviso l'impegno per l'attuazione del Piano d'Azione della Commissione Europea per affrontare la crisi ucraina; espresso apprezzamento per l'impegno a voler continuare a sostenere il processo di integrazione dei Balcani occidentali quale investimento geostrategico per la pace e la prosperità della stessa Unione europea, favorendo l'avvio effettivo dei negoziati con Albania e Macedonia del Nord, sollecitando un'accelerazione dei negoziati con Serbia e Montenegro e favorendo altresì il rilancio della prospettiva europea della BosniaErzegovina e del Kosovo; condiviso il riferimento all'importanza del rafforzamento del partenariato strategico con i Paesi del Vicinato meridionale, orientato alla sostenibilità della crescita economica e degli investimenti e ad una rinnovata cooperazione in settori strategici per l'intera area mediterranea; condiviso l'obiettivo del Governo di voler contribuire alla costruzione di un'autonomia strategica europea coerente con gli interessi italiani, a partire dai quattro settori prioritari della dimensione esterna dell'Unione europea; preso atto con favore della volontà dell'esecutivo italiano di voler procedere al rafforzamento del contributo operativo nell'ambito delle iniziative dell'Unione europea volte ad assicurare la stabilità al proprio Vicinato; preso altresì atto degli impegni per il rafforzamento della difesa europea in un'ottica di complementarietà con la NATO, per il sostegno degli strumenti in favore dell'Unione Europea della Difesa e per lo sviluppo di una più solida base tecnologica e industriale del comparto; condivisi gli sforzi volti a favorire il dialogo con i Paesi extra-europei in materia di ricerca e innovazione e ad offrire sostegno alla ricerca indipendente per supportare la preparazione e la resilienza sanitaria a livello di Unione europea; sottolineato infine con favore l'impegno dell'esecutivo a voler favorire le relazioni culturali internazionali dell'Europa e a supportare gli artisti, i professionisti e gli operatori del settore attivi nella tutela del patrimonio culturale dell'Ucraina, stante il perdurare della situazione emergenziale imposta dalle operazioni belliche in atto, formula, per quanto di competenza, un parere favorevole.