[normattiva_dump]

------------ AGGIORNAMENTO (5) Il D.P.C.M. 10 gennaio 1991, (in G.U. 11/01/1991, n. 9) ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "I divieti di cui all'art. 1 del decreto-legge 4 agosto 1990, n. 216, convertito, dalla legge 3 ottobre 1990, n. 271, e del decreto-legge 6 agosto 1990, n. 220, convertito, dalla legge 5 ottobre 1990, n. 278, non si applicano, a decorrere dalla data di publicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto, ai rapporti con la Arab Bank PLC - Giordania e con le sue filiali dislocate in Paesi terzi diversi da Iraq e Kuwait, nonché con le sue offshore Units di Manama (Bahrain), del Cairo (Egitto) e di Singapore. Resta comunque fermo il divieto di porre in essere operazioni che comportino trasferimenti di fondi o di altre attività in favore di soggetti in Kuwait o in Iraq, nonché ogni altro divieto previsto nell'art. 1 dei decreti-legge n. 216/1990 e n. 220/1990, convertiti, rispettivamente, dalle leggi n. 271/1990 e n. 278/1990". ------------ AGGIORNAMENTO (6) Il D.P.C.M. 10 gennaio 1991 (in G.U. 11/01/1991, n. 9) ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "I divieti di cui all'art. 1 del decreto-legge 4 agosto 1990, n. 216, convertito, dalla legge 3 ottobre 1990, n. 271, a decorrere dalla data di publicazione nella Gazzetta Ufficiale del presente decreto, non si applicano ai rapporti intercorrenti con il K.I.O. - Kuwait Investment Office, Londra, rappresentato dal sig. Fahad Mohammed Al-Sabah e dal sig. Khaled Naser Humoud Al-Sabah in qualità di presidente e vice presidente (direttore e vice direttore generale), aventi per oggetto investimenti finanziari (titoli, conti e depositi bancari, certificati di deposito, negoziazioni di valuta). Resta comunque fermo il divieto di porre in essere operazioni che comportino trasferimenti di fondi o di altre attività in favore di soggetti in Kuwait o in Iraq, nonché ogni altro divieto previsto nell'art. 1 delle leggi n. 271/1990 e n. 278/1990".