[pronunce]

Si deve, quindi, ritenere che la Corte di cassazione sia giunta, nella sentenza impugnata dalla Regione Sardegna, alla conclusione dell'applicabilità, in via sussidiaria, della disciplina delle ineleggibilità e delle incompatibilità di cui alla legge 154 del 1981 nel territorio della Sardegna, in forza di un ragionamento giuridico che si avvale degli ordinari criteri interpretativi. E ciò a prescindere, naturalmente, da ogni valutazione in ordine alla correttezza o meno della soluzione adottata. 3.4. - Di qui, dunque – come del resto nell'analogo caso deciso da questa Corte con la sentenza n. 29 del 2003 – l'inammissibilità del conflitto, che si traduce, in realtà, in strumento atipico di impugnazione della sentenza n. 16889 del 2006 della prima sezione civile della Corte di cassazione. Ne consegue, altresì, che l'istanza di sospensione dell'efficacia del provvedimento impugnato rimane assorbita dalla presente decisione.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione autonoma della Sardegna nei confronti dello Stato, in relazione alla sentenza della Corte di cassazione, sezione prima civile, del 24 luglio 2006, n. 16889, con il ricorso in epigrafe indicato. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 gennaio 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Paolo MADDALENA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 19 gennaio 2007. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA