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Art. 15 Disposizioni transitorie e finali 1. Il regolamento si applica ai giudizi di avanzamento riferibili ad annualità successive a quella della sua entrata in vigore, ivi compresi quelli di cui all'articolo 5 della legge 10 dicembre 1973, n. 804, e successive modificazioni. 2. Il decreto del Ministro della difesa 2 novembre 1993, n. 571, e successive modificazioni, continua ad applicarsi alle procedure di avanzamento degli ufficiali del Corpo della Guardia di finanza limitatamente ai giudizi di avanzamento relativi ad annualità antecedenti a quelle indicate al comma 1. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 29 novembre 2007 Il regolamento si applica ai giudizi di avanzamento riferibili ad annualità successive a quella della sua entrata in vigore, ivi compresi quelli di cui all'articolo 5 della legge 10 dicembre 1973, n. 804, e successive modificazioni. 2. Il decreto del Ministro della difesa 2 novembre 1993, n. 571, e successive modificazioni, continua ad applicarsi alle procedure di avanzamento degli ufficiali del Corpo della Guardia di finanza limitatamente ai giudizi di avanzamento relativi ad annualità antecedenti a quelle indicate al comma 1. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 29 novembre 2007 Il Ministro: Padoa Schioppa Visto, il Guardasigilli: Mastella Registrato alla Corte dei conti il 21 dicembre 2007 Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri economico-finanziari, registro n. 6 Economia e finanze, foglio n. 276 Note all'art. 15: - Il testo dell'art. 5 della legge 10 dicembre 1973, n. 804, recante «Norme per l'attuazione dell'art. 16-quater della legge 18 marzo 1968, n. 249, quale risulta modificato dall'art. 12 della legge 28 ottobre 1970, n. 775, nei confronti degli ufficiali dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica e dei Corpi di polizia dello Stato», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 22 dicembre 1973, n. 329, è il seguente: «Art. 5. - Per effettuare le promozioni previste dal precedente art. 4 sono valutati i tenenti colonnelli collocati nella posizione di "a disposizione" ai sensi dell'art. 48 della legge 12 novembre 1955, n. 1137, e dell'art. 37 della legge 13 dicembre 1965, n. 1366, che siano stati per almeno due anni provvisti d'incarico, nonché i tenenti colonnelli collocati a disposizione ai sensi del successivo art. 6. L'avanzamento si effettua a scelta. L'ufficiale promosso non è più valutato per l'avanzamento, rimane nella posizione di "a disposizione" anche nel nuovo grado ed anche in soprannumero oltre il numero chiuso e cessa dal servizio permanente al compimento del limite di età stabilito per il grado di tenente colonnello del rispettivo ruolo del servizio permanente effettivo.». - Per i riferimenti al decreto del Ministro della difesa 2 novembre 1993, n. 571, si vedano le note alle premesse.