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Ce ne sono altri in condizioni analoghe e bisognerà che la Commissione risolva questi problemi. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dalla senatrice Lonardo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.2 è ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.3, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. ZAFFINI (FdI) . Ne chiedo la votazione e domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ZAFFINI (FdI) . Questo emendamento riguarda una materia già trattata peraltro dal collega Arrigoni, con la trasformazione del suo emendamento in un ordine del giorno. Noi reputiamo che affronti un tema di giustizia sociale: l'equiparazione del trattamento ricevuto dai malcapitati terremotati dell'Aquila con il trattamento dei successivi malcapitati nel sisma di Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo. Ci rendiamo conto dell'obiezione della copertura, ma reputiamo assolutamente indispensabile che l'Assemblea si pronunci sull'equiparazione del trattamento per quanto riguarda la restituzione di 120 rate al posto di 60 e la restituzione di solo il 40 per cento delle agevolazioni ricevute. Questo per rafforzare l'azione e l'intendimento del Governo di procedere alla copertura nella prima occasione utile. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 1.4, presentato dai senatori Zaffini e Marsilio, fino alle parole «120 rate». (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 1.5 a 1.7. L'emendamento 1.8 è ritirato. L'emendamento 1.9 è precluso. Passiamo all'emendamento 1.10, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Senatore Zaffini, insiste per la votazione? Ricordo a tutti i colleghi che i tempi su questo provvedimento sono contingentati. ZAFFINI (FdI) . Signor Presidente, ne chiedo la votazione e domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ZAFFINI (FdI) . Sarò assolutamente telegrafico. Anche questa è una norma di civiltà, oserei dire. Nel momento in cui vengono riconosciute delle agevolazioni in virtù di uno stato di emergenza, quelle agevolazioni non possono essere rimborsate finché permane lo stato d'emergenza stesso. Capisco anche qui le difficoltà di provvedere a una sistemazione tecnica della copertura, ma ritengo che l'Assemblea si debba pronunciare su un principio di ordine generale: nel momento in cui sono state riconosciute delle agevolazioni e delle facilitazioni in virtù di uno stato di emergenza, è opportuno che queste permangano fino a che permane lo stato di emergenza. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.10, presentato dai senatori Zaffini e Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.11, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risulta pertanto precluso l'emendamento 1.19. L'emendamento 1.12 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 1.13, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. PICHETTO FRATIN (FI-BP) . Signor Presidente, ne chiedo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.13, presentato dal senatore Pichetto Fratin e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.14, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. PICHETTO FRATIN (FI-BP) . Signor Presidente, ne chiedo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.14, presentato dal senatore Pichetto Fratin e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.15, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.16 e 1.17 sono stati ritirati. Passiamo all'emendamento 1.18, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MALLEGNI (FI-BP) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.18, presentato dal senatore Mallegni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.20 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 1.21 a 1.25 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.26 (testo 2), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi gli emendamenti 1.28, 1.31 e 1.73. Gli emendamenti 1.29, 1.30 e 1.32 sono ritirati. Passiamo all'emendamento 1.33, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. VALENTE (PD) . Ne chiedo la votazione e domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VALENTE (PD) . Signor Presidente, intanto ci permettiamo in questo caso non solo di chiedere il voto all'Assemblea su questo emendamento, ma soprattutto chiediamo di esprimere un voto favorevole. Ieri abbiamo ascoltato diversi interventi da parte di altre forze di opposizione e della maggioranza, che sostanzialmente condividevano lo spirito di questo emendamento. Del resto, è stato fatto un prezioso lavoro in Commissione speciale, che proseguiva quello significativo e importante svolto dal precedente Governo, in una fase peraltro complicata e difficile; Governo che pure è stato in grado di approntare un provvedimento che finalmente potesse dare ulteriori risposte alle terre colpite dal terremoto, guardando con attenzione non solo al centro Italia, ma anche grazie a una serie di interventi in Commissione speciale, al Comune di Ischia. Ieri il nostro collega De Siano è intervenuto in quest'Aula perorando la causa di queste comunità. I sindaci di queste terre sono venuti in Commissione e hanno posto con forza la necessità di intervenire. Noi, come Partito Democratico, abbiamo fatto nostra la loro voce, che chiede di proseguire un'opera preziosa avviata e soprattutto di andare avanti nella ricostruzione in maniera più celere.