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«insopportabili» sono inserite le seguenti: «o incompatibili» e le parole: «da tre a diciotto mesi» sono sostituite dalle seguenti: «da sei mesi a quattro anni»; b al secondo comma, dopo le parole: «sottopone a» è inserita la seguente: «detenzione e» e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «ovvero li abbandona». 3 Al primo comma dell’articolo 544- quater del codice penale, dopo la parola: «promuove» sono inserite le seguenti: «o partecipa a» e le parole: «da 3.000 a 15.000 euro» sono sostituite dalle seguenti: «da 5.000 a 30.000 euro». 4 (Modifiche all'articolo 544- quinquies del codice penale) 1 All'articolo 544- quinquies del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «da uno a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da due a quattro anni»; b al terzo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La stessa pena si applica anche a chiunque partecipa a qualsiasi titolo ai combattimenti o alle competizioni di cui al primo comma». 5 (Modifiche all'articolo 544- sexies del codice penale in materia di estensione della previsione della confisca degli animali) 1 L'articolo 544- sexies del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 544- sexies. - (Confisca e pene accessorie). -- Nei casi di condanna, di violazione o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’articolo 444 del codice di procedura penale, o di decreto penale di condanna ai sensi dell’articolo 459 del codice di procedura penale, per i delitti previsti dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quinquies , 544- septies , 544- novies e, in relazione a tali reati, 56 del presente codice è sempre ordinata la confisca dell’animale e l’interdizione alla detenzione di animali. È altresì disposta la sospensione da uno a sei anni delle attività di caccia, circense, di trasporto, di commercio o di allevamento degli animali o di qualunque altra attività che implichi l’uso, la gestione o la custodia a fini commerciali o lucidi di animali, se la sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta o il decreto penale di condanna sono pronunciati nei confronti di chi svolge le predette attività. In caso di recidiva è disposta l’interdizione dall’esercizio delle attività medesime; sono sempre ordinate la confisca e la distruzione del materiale di cui agli articoli 544- ter e 544- quinquies . Salvo quanto disposto dall’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 260, comma 3- quater del codice di procedura penale, è vietato abbattere o alienare a terzi animali per cui si procede per i delitti di cui agli articoli 544- bis , 544- ter , 544- ter.1 , 544- quater , 544- quinqueis , 544- septies e 638 del presente codice, qualora sugli stessi non sussista il vincolo cautelare del sequestro, al fine di permettere la confisca obbligatoria dei medesimi in caso di condanna». 6 (Introduzione degli articoli 544- septies e 544- octies del codice penale in materia di previsione della colpa e aggravanti nei reati contro gli animali) 1 Al titolo IX- bis del libro II del codice penale, dopo l’articolo 544- sexies sono aggiunti i seguenti: «Art. 544- septies. - ( Uccisione e maltrattamento colposo). -- I fatti previsti dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater e 544- quinquies sono punibili anche quando si verificano per colpa oppure per violazione di leggi e regolamenti. In tal caso la pena è ridotta della metà. Art. 544- octies. - (Aggravanti). -- Le pene previste dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater , 544- quinquies , 544- septies , 544- novies e 638 sono aumentate fino alla metà: 1) se i fatti sono commessi alla presenza di minori; 2) se i fatti sono commessi nei confronti di animali conviventi; 3) se i fatti sono commessi nell'esercizio di un'attività commerciale; 4) se i fatti sono commessi nei confronti di più animali; 5) se i fatti sono commessi con l'uso di armi; 6) se i fatti sono commessi nell'esercizio delle proprie funzioni professionali, pubbliche o private; 7) se i fatti sono commessi con efferatezza, sevizie o sadismo». 2 Al primo comma dell’articolo 42 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1950, n. 221, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « c- bis) per i medici veterinari la condanna o il decreto penale di condanna per uno dei reati contro gli animali previsti dal codice penale». 7 (Introduzione dell’articolo 544- novies del codice penale in materia di attività illecite inerenti la fauna protetta) 1 Dopo l’articolo 544- octies del codice penale, come introdotto dall’articolo 6 della presente legge, è aggiunto il seguente: «Art. 544- novies - (Misure connesse alle attività illecite inerenti la fauna protetta). -- Chiunque, in violazione di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, prelevi in natura, catturi, riceva o acquisti, offra in vendita o venda uno o più esemplari di specie animali protette, nonché ne cagioni la morte o la distruzione, importi, esporti, riesporti sotto qualsiasi regime doganale, faccia transitare, trasporti nel territorio nazionale, ovvero ceda, riceva, utilizzi, esponga o detenga esemplari di specie animali protette, è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da 15.000 a 90.000 euro. Se il fatto è commesso per colpa, la pena di cui al primo comma è diminuita da un terzo a due terzi. I costi per la custodia giudiziaria degli esemplari vivi in sequestro e per la confisca conseguente ai delitti di cui al primo comma sono posti a carico dell'autore del reato». 2 Ai fini dell'applicazione dell’articolo 544- novies del codice penale, come introdotto dal comma 1 del presente articolo, per specie animali protette si intendono quelle elencate negli allegati A, B e C del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, e successive modificazioni, nell'allegato I della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, nell'allegato IV, lettera a) , della direttiva 92/43/CE del Consiglio, del 21 maggio 1992, all'articolo 2 della legge 11 febbraio 1992, n. 157, e tutte le altre specie che direttive europee, convenzioni internazionali, leggi nazionali o decreti del Presidente del Consiglio dei ministri sottopongano a particolari misure di tutela. 3 Alla legge 7 febbraio 1992, n. 150, sono apportate le seguenti modificazioni: a le lettere a) , d) e f) del comma 1 dell’articolo 1 sono abrogate; b le lettere a) , d) e f) del comma 1 dell’articolo 2 sono abrogate.