[massime]

Ordinamento giudiziario - Trattamento economico dei magistrati - Riallineamento stipendiale per i consiglieri di Stato vincitori di concorso a magistrato di corte d'appello o di Cassazione - Abrogazione retroattiva con norma d'interpretazione autentica e inefficacia di provvedimenti e decisioni difformi - Questione sollevata nel corso di giudizio di ottemperanza precluso da giudicato - Difetto di rilevanza - Inammissibilità delle questioni.. Sono dichiarate inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 50, comma 4, della legge n. 388 del 2000, sollevate - in riferimento agli artt. 3, 24, 97, 111 e 117, primo comma, Cost., quest'ultimo in relazione agli artt. 6 e 13 della CEDU - dal Consiglio di Stato, sez. quarta, nel corso di giudizio di ottemperanza riproposto a seguito dell'annullamento, per difetto di giurisdizione, da parte delle sezioni unite della Cassazione, di precedente sentenza favorevole. La riproposizione in un nuovo giudizio, da parte dei medesimi ricorrenti, della stessa azione di ottemperanza trova un ostacolo evidente e insormontabile nella preclusione da giudicato, che il Presidente del Consiglio dei ministri afferma di avere eccepito nel giudizio a quo e che comunque sarebbe rilevabile d'ufficio.