[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 12ª RIUNITE 12ª(Igiene e sanita') 4 PARENTE La seduta inizia alle ore 15,10. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, recante disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza DDL 2604 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, recante disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'11 maggio. La PRESIDENTE ricorda che è stata svolta la discussione generale. La relatrice per la 12 a Commissione BOLDRINI ( PD ), in sede di replica, ricorda che, sebbene alcune forme di precauzione siano ancora consigliabili, la situazione di emergenza pandemica si sta esaurendo, anche per merito dei numerosi interventi normativi che hanno disciplinato la vita e le attività degli italiani negli ultimi due anni. Nel citare l'ultimo rapporto dell'Istituto superiore di sanità, si sofferma sui benefici che la campagna di vaccinazione ha comportato, soprattutto nell'evitare ulteriori decessi e nel limitare la pressione sul Servizio sanitario nazionale. Rammenta l'alto tasso di vaccinazione della popolazione italiana rispetto ad altri Paesi, che ha consentito un graduale ritorno alla normalità. Giudica necessario agire ancora con prudenza: il decreto-legge in esame contiene, a suo avviso, margini prudenziali corretti. Ringrazia i colleghi che sono intervenuti in maniera puntuale durante la discussione generale; in particolare ricorda l'intervento della senatrice Binetti, incentrato sulla condizione degli anziani ricoverati nelle RSA, che hanno sofferto maggiormente la lontananza dalle famiglie. Fa presente che, grazie al provvedimento in esame, è stata prevista una dilatazione degli orari delle visite in tali strutture sanitarie, presso le quali dovrebbe essere garantita, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza, una articolazione oraria flessibile delle viste, a vantaggio delle esigenze degli ospiti. Fa notare che il decreto-legge in esame rappresenta inoltre un passo avanti verso il ritorno alla normalità e non contiene norme limitative delle libertà, che pure sono state necessarie in passato per uscire da una situazione di emergenza. Cita, come esempio, le nuove regole sulla gestione dei contagi a scuola, che hanno permesso di far tornare gli studenti in presenza. Da ultimo, ricorda la disposizione riguardante la formazione dei medici di medicina generale, aspetto spesso dibattuto presso la Commissione sanità. Il RELATORE per la 1 a Commissione e il rappresentante del GOVERNO rinunciano allo svolgimento della replica. La PRESIDENTE comunica che sono pervenuti i pareri sul testo delle Commissioni 5 a , 7 a , 8 a , 10 a , 11 a e per le questioni regionali, nonché il parere sul testo e sugli emendamenti della 14 a Commissione. Comunica, altresì, che sono stati presentati 18 ordini del giorno e 159 emendamenti (pubblicati in allegato). Ricorda che il provvedimento è atteso in Assemblea alle ore 16,30 odierne. Dichiara quindi inammissibili gli emendamenti 5.6, 6.7, 6.10, 8.7, 8.16, 8.18 e 13.5, in quanto volti a introdurre termini già trascorsi; inammissibile l'emendamento 13.13, perché privo di portata modificativa; improponibile, per estraneità, l'emendamento 14.0.1. Si passa all'esame degli ordini del giorno. Il senatore MAUTONE ( M5S ) illustra l'ordine del giorno G/2604/16/1 a e 12 a , con cui propone di prorogare i contratti di assunzione a tempo determinato agli specializzandi dei presidi ospedalieri non appartenenti alla rete formativa. Sulla proroga prospettata dall'ordine del giorno testé illustrato, interviene il senatore DORIA ( L-SP-PSd'Az ), il quale si dichiara favorevole all'estensione della rete formativa per gli specializzandi, a condizione che vengano rispettati determinati requisiti formativi delle strutture private esterne a tale rete. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'ordine del giorno G/2604/13/1 a e 12 a , che impegna il Governo a ripristinare le tutele per i lavoratori fragili già previste fino alla cessazione dello stato di emergenza. Nonostante gli interventi migliorativi della Camera dei deputati, rispetto al testo originario che non conteneva misure di questo tipo, infatti, evidenzia il permanere di alcune carenze. In particolare, la proroga delle tutele dovrebbe essere retroattiva, come previsto in passato, per evitare una lacuna di circa tre mesi nella copertura di queste categorie di lavoratori. Inoltre, rileva l'esigenza di estendere la misura dello smart working e dell'assenza giustificata, attualmente ripristinate solo per una lista ristretta di persone con patologie croniche, indicata nel decreto del Ministro della salute del 4 febbraio 2022, a una più ampia platea di beneficiari. Il senatore TONINELLI ( M5S ) illustra l'ordine del giorno G/2604/15/1 a e 12 a , con il quale si impegna il Governo a incentivare il ricorso alla modalità di lavoro agile nella pubblica amministrazione e a prorogare tali misure per i dipendenti del settore privato fino al 31 dicembre 2022. È stato accertato, infatti, un incremento della produttività per il 50 per cento dei lavoratori in smart working , durante la pandemia. A suo avviso, quindi, bisognerebbe evitare approcci pregiudizialmente ideologici su questa modalità di lavoro, che in effetti reca benefici ai lavoratori, consentendo una migliore conciliazione della vita privata con il lavoro, con effetti positivi anche sul rendimento lavorativo. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) illustra l'ordine del giorno G/2604/14/1 a e 12 a , con il quale si intende far cessare le disparità di trattamento tra i guariti dall'infezione da Covid-19 e i vaccinati, per il personale sanitario e scolastico, tenendo anche presente che recentemente sono state pronunciate alcune sentenze con cui è stata riconosciuta l'illegittimità della sospensione della retribuzione per i lavoratori sospesi dalle loro mansioni. L'atto di indirizzo in esame, inoltre, impegna il Governo a effettuare l'eventuale ulteriore vaccinazione con vaccini aggiornati alle nuove varianti del virus e non con quelli utilizzati finora. Non essendovi altre richieste d'intervento per illustrazione, la PRESIDENTE dà la parola ai relatori e al rappresentante del Governo. I RELATORI si rimettono sugli ordini del giorno al parere del Governo. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2604/1/1 a e 12 a , a condizione che lo stesso sia riformulato in un testo 2, nel quale sia soppresso il punto 5 e sia introdotta l'espressione "valutare la possibilità di" nei punti 3, 4, 6, 7 e 8.