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ALLEGATO A TABELLA XXII-bis Laurea in astronomia 1) durata del corso: quattro anni. 2) titolo di ammissione: diploma di maturità classica, di maturità scientifica. Diploma di abilitazione per i provenienti dagli istituti tecnici, industriali, nautici, agrari e per geometri. 3) sono insegnamenti fondamentali, obbligatori per il primo biennio: 1. astronomia; 2. fisica generale I; 3. fisica generale II; 4. analisi matematica I; 5. analisi matematica II; 6. geometria I; 7. chimica; 8. meccanica razionale; Si richiederà inoltre alla fine del primo biennio la prova di conoscenza di due lingue straniere di importanza scientifica. Le singole facoltà fisseranno l'ordine di propedeuticità dei precedenti esami. I corsi di fisica generale I e II, analisi matematica I e II, non devono essere considerati come corsi biennali: essi constano di due corsi distinti, l'uno propedeutico all'altro e con esami distinti. I corsi numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 sono accompagnati da esercitazioni che ne fanno parte integrante. Per ciascuno dei corsi elencati vi è un esame finale. 4) Gli insegnamenti obbligatori per il secondo biennio sono i seguenti: 1. complementi di astronomia; 2. astrofisica; 3. struttura della materia; 4-5 esercitazioni di astronomia (biennale) A giudizio della facoltà, le esercitazioni di astronomia potranno essere sostituite con il laboratorio di fisica biennale del corso di laurea in fisica. 5) Nel secondo biennio, oltre agli insegnamenti di cui al precedente paragrafo, dovranno essere impartite altre quattro discipline, di cui una dovrà essere ad indirizzo fisico e una ad indirizzo matematico. Le singole facoltà indicheranno nei loro statuti due dei predetti quattro insegnamenti. I rimanenti due saranno insegnamenti complementari che lo studente potrà scegliere da un elenco preparato dalla facoltà. Le proposte della facoltà dovranno essere approvate dalla I sezione del Consiglio superiore della pubblica istruzione. 6) Elenco a carattere orientativo di insegnamenti entro cui potranno essere scelti i quattro insegnamenti di cui al paragrafo 5: Astrofisica teorica; Astrometria; Astronautica; Calcolo delle probabilità; Calcolo numerici e grafici; Chimica fisica; Chimica organica; Conduzione elettrica nei gas; Cosmologia; Elettrodinamica; Elettronica; Elettronica applicata; Fisica del sistema solare; Fisica del plasma; Fisica solare; Fisica dello spazio; Fisica matematica; Fisica nucleare; Fisica superiore; Fisica teorica; Geofisica; Geodesia; Istituzioni di analisi superiore; Istituzioni di fisica teorica; Istituzioni di fisica nucleare; Istituzioni di fisica matematica. Matematiche complementari; Matematiche superiori; Meccanica analitica; Meccanica celeste; Meccanica quantistica; Meccanica statistica; Meccanica superiore; Metodi matematici per la fisica; Metodi matematici per l'astronomia; Ottica; Ottica elettronica; Radioastronomia; Relatività; Spettroscopia; Statistica stellare; Storia dell'astronomia; Storia delle matematiche; Teoria delle funzioni; Teoria delle orbite; Teoria e applicazione delle macchine calcolatrici. 7) Potranno iscriversi ai corsi del secondo biennio soltanto quegli studenti che abbiano superato gli esami di analisi matematica I e II, fisica I, meccanica razionale, astronomia generale, geometria I. 8) L'esame di laurea dovrà comprendere in ogni caso, secondo le modalità stabilite dalle singole facoltà, un lavoro scritto e la discussione di tesine orali. A giudizio delle singole facoltà potrà richiedersi anche un esame di cultura generale. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in astronomia. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI