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MARCUCCI (PD) . Io voglio intervenire sulla dichiarazione fatta dal relatore. PRESIDENTE. E allora intervenga. MARCUCCI (PD) . Se però lei continua a porsi in questo modo, io ho il diritto, come Capogruppo, di intervenire anche rispetto al suo atteggiamento nei confronti dell'Assemblea, perché non è neanche la prima volta che si pone in questo modo nei confronti del Partito Democratico. (Commenti dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . E voi cosa cavolo urlate? PRESIDENTE . La richiamo all'ordine. MARCUCCI (PD) . Lei mi richiami pure all'ordine. PRESIDENTE. Presidente Marcucci, io oggi credevo addirittura di avere dato atto che le sue argomentazioni fossero assolutamente condivisibili (abbiamo messo in votazione il processo verbale), quindi non riesco veramente questa volta - lo dico sinceramente - a comprendere le ragioni delle sue parole. Prego, prenda la parola sull'intervento del relatore, non so cos'altro lei possa pretendere. MARCUCCI (PD) . La ringrazio, signor Presidente. Io vorrei capire la posizione del Governo, che ha chiesto al relatore di intervenire su questo punto. Ieri sera i lavori dell'Assemblea sono stati interrotti per un periodo lungo su questo tema importante, è stato presentato un nuovo emendamento e io voglio capire cosa è successo. Ripeto, voglio capire dal relatore e dal rappresentante del Governo che cosa è successo. Forse i piaceri che dovevate fare, forse è arrivata una manina o una manona riguardo ad Autostrade. PRESIDENTE. Va bene, la ringrazio. MARCUCCI (PD) . Mi deve far terminare. Mi faccia terminare. PRESIDENTE. Ma non le ho tolto la parola. Non sia agitato di prima mattina. Riassumo la vicenda. MARCUCCI (PD) . Ma lei non deve riassumere, lei mi deve far terminare. PRESIDENTE. Non era previsto questo intervento, per la verità, lei non mi ha detto su cosa intende intervenire. MARCUCCI (PD) . Sulla dichiarazione fatta dal relatore. PRESIDENTE. Comunque prosegua, tanto dobbiamo aspettare i venti minuti. MARCUCCI (PD) . Presidente, lei non mi dice di proseguire perché tanto bisogna aspettare i venti minuti, lei mi dice di proseguire perché è un mio diritto proseguire su un tema importante come questo. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Capogruppo, lei oggi vuole a tutti i costi polemizzare, lo faccia. Prego, prosegua. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, io non voglio polemizzare e l'ho anche precisato, ma credo che il suo atteggiamento meriti le nostre attenzioni. Io chiedo al relatore e al rappresentante del Governo di dare delle spiegazioni precise all'Assemblea e al Paese rispetto al loro atteggiamento: cosa è successo da ieri sera a stamattina? Vorremmo sapere dal Sottosegretario da chi è stato chiamato, persona che evidentemente non era soddisfatta completamente dall'emendamento presentato. Lo vorrei sapere, e non faccia lo spiritoso, dica delle cose serie. Lei ha fatto bloccare i lavori dell'Aula su un provvedimento così importante (Applausi dal Gruppo PD) e allora oggi o lei o il relatore dovete dire cosa è successo in queste ore, quali interessi si stanno tutelando e vogliamo sincerità da parte del Governo su un tema importante come quello delle Autostrade italiane. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Il relatore o il rappresentante del Governo intendono prendere la parola su questo punto? FENU, relatore . No, signor Presidente. BITONCI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, intervengo anche per stemperare gli animi. I commissari che hanno lavorato in queste settimane sul decreto-legge fiscale sanno benissimo che l'emendamento girava nei banchi ormai da più di una settimana. È stato visto e rivisto, non era ancora stato presentato ma era ben conosciuto; quindi, non era assolutamente una novità. L'urgenza - su richiesta del Ministero - ha fatto sì che il relatore lo presentasse durante la giornata di ieri per una valutazione, sapendo benissimo che i lavori sarebbero proseguiti anche nella giornata odierna. Dopodiché, senatore Marcucci, abbiamo valutato che, poiché è in corso di esame alla Camera il disegno di legge di bilancio, per il Governo è opportuno che un argomento così delicato venga valutato non solo in una notte o in una giornata, ma con tempi più consoni a un tema tanto importante. Di conseguenza il relatore ha chiesto il rinvio, il Governo si è dichiarato d'accordo, abbiamo sentito anche il Ministro stamattina, ragion per cui, ovviamente nel rispetto del ruolo dell'opposizione, l'emendamento verrà presentato dal Governo in sede di legge di bilancio e quindi avrete tutto il tempo di valutarlo. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Signor Presidente, ho ascoltato con attenzione l'intervento e le osservazioni svolte dal Capogruppo del Partito Democratico, e devo dire che poche volte sono d'accordo con quello che il Partito Democratico esprime. In questa occasione, invece, condivido pienamente quanto manifestato: non è assolutamente possibile l'atteggiamento che avviene in questa Assemblea di mancanza di rispetto non soltanto nei confronti delle istituzioni ma degli italiani. Un emendamento come quello del quale si è parlato, sulle concessioni, che ci riporta, purtroppo, anche al tragico evento di Genova, non si può presentare e ritirare o spostare, come abbiamo sentito nella replica del Governo. Credo che ci voglia rispetto, al quale non possiamo sottrarci. Questo Governo ha dimostrato, a mio avviso, la sua assoluta incapacità e mancanza di educazione istituzionale. (Applausi dal Gruppo FdI) . PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, non avrei voluto intervenire, ma a questo punto mi sento costretto a farlo. Credo si possano fare polemiche politiche su ogni argomento, è giusto che sia così e che vengano fatte in quest'Assemblea. Dopodiché, ritengo, però, che sia difficile mettere in discussione un diritto costituzionalmente garantito e regolamentare della maggioranza di presentare emendamenti in Assemblea attraverso il relatore e ugualmente, nel momento in cui un emendamento ha una complessità per cui riteniamo sia più opportuno presentarlo al disegno di legge di bilancio, ritirare quell'emendamento e ripresentarlo in sede di esame del disegno di legge di bilancio. Quella proposta emendativa è una necessità che abbiamo per intervenire su alcune infrastrutture di questo Paese che sono state abbandonate da un'incuria infrastrutturale che è sotto gli occhi di tutti. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Lei ha sicuramente questo diritto, senatore, così come hanno diritto gli altri senatori di criticarlo. MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, anche io mi riallaccio agli interventi precedenti.