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Al fine di valorizzare le sinergie tra servizi pubblici e privati e di rafforzare le capacità d'incontro tra domanda e offerta di lavoro per le persone con disturbi dello spettro autistico, le équipe di cui al comma 2 operano in collaborazione con le principali organizzazioni degli imprenditori agricoli e delle cooperative sociali di cui all'articolo 2, comma 1, della citata legge n. 141 del 2015, anche mediante la costituzione di una banca dati in cui per far confluire i dati in loro possesso avvalendosi del supporto dell'Osservatorio sull'agricoltura sociale di cui all'articolo 7 della citata legge n. 141 del 2015 e dell'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori (ISFOL), mediante lo sviluppo di specifici percorsi di inserimento lavorativo personalizzato e di successivo supporto, supervisione e monitoraggio nello svolgimento dell'attività lavorativa delle persone con disturbi dello spettro autistico. 2 (Riconoscimento di un credito di imposta per le imprese agricole che sostengono l'inserimento lavorativo delle persone con disturbi dello spettro autistico) 1 Ai fini di cui alla presente legge, per garantire il miglioramento delle condizioni di vita e l'inserimento nella vita sociale e lavorativa delle persone con disturbi dello spettro autistico, alle imprese agricole che assumono o formano tutor aziendali nell'ambito delle finalità di cui alla citata legge n. 141 del 2015, è riconosciuto, nel limite di spesa di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019, un credito di imposta nella misura massima del 100 per cento dei costi connessi all'assunzione di tutor aziendali o alla differenza per incremento di funzioni di lavoratori già assunti che rivestono, previa formazione specifica, le mansioni di tutor aziendali e comunque non superiore a 7.200 euro annui nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016 e nei due periodi di imposta successivi. 2 Il credito d'imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d'imposta nei quali lo stesso è utilizzato e non è soggetto al limite annuale di cui all'articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Esso non concorre alla formazione del reddito, né della base imponibile dell'imposta regionale sulle attività produttive, non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ed è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni. 3 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le condizioni, i termini e le modalità di applicazione del presente articolo con riguardo alla fruizione del credito d'imposta al fine del rispetto del previsto limite di spesa e al relativo monitoraggio. 3 (Istituzione dell'Albo d'onore delle imprese «isole di abilità») 1 Presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito l'Albo d'onore delle imprese «isole di abilità» che svolgono le attività di cui all'articolo 2. 2 Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le attribuzioni e le modalità organizzative dell'Albo, i requisiti delle imprese, nonché i termini e le modalità di iscrizione. 4 (Sgravio contributivo per assunzioni di persone con disturbi dello spettro autistico) 1 Ai fini di cui alla presente legge, ai soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, della legge n. 141 del 2015, con riferimento a contratti stipulati, nell'ambito delle finalità di cui all'articolo 1 della medesima legge, dalla data di entrata in vigore della presente legge e non oltre il 31 dicembre 2018, è riconosciuto, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, ferma restando l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l'esonero dal versamento del 40 per cento dei premi e contributi dovuti all'Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nel limite massimo di un importo di esonero pari a 2.000 euro su base annua. L'INAIL provvede, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, al monitoraggio del numero di rapporti di lavoro attivati ai sensi del presente comma e delle conseguenti minori entrate, inviando relazioni mensili al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e al Ministero dell'economia e delle finanze.