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Esso sarà stabilito secondo i principi contabili generalmente ammessi, come definiti nel regolamento finanziario. Ove necessario, possono essere stabiliti bilanci preventivi rettificativi o addizionali. (2) Il bilancio preventivo è espresso nell'unità di conto stabilita dal regolamento finanziario. 15. L'articolo 50 è sostituito dal testo seguente: Articolo 50 Regolamento finanziario Il regolamento finanziario determina in particolare: a) Le modalità relative alla compilazione ed all'esecuzione del bilancio preventivo, nonché alla resa ed alla verifica dei conti; b) le modalità e la procedura secondo le quali i versamenti ed i contributi di cui all'articolo 37, nonché gli anticipi previsti all'articolo 41 devono essere messi a disposizione dell'Organizzazione da parte degli Stati contraenti; c) le regole e l'organizzazione del controllo e la responsabilità dei dirigenti e dei contabili; d) i tassi d'interesse previsti agli articoli 39, 40 e 47; e) le modalità di calcolo dei contributi da versare a titolo dell'articolo 146; f) la composizione e le mansioni di una commissione del bilancio preventivo e delle finanze che dovrebbe essere istituita dal Consiglio d'amministrazione; g) i principi contabili generalmente ammessi su cui si basano il bilancio preventivo ed i rendiconto finanziari annuali. 16. L'articolo 51 è sostituito dal seguente testo: Articolo 51 Tasse (1) L'Ufficio europeo dei brevetti può riscuotere tasse per ogni mansione o procedura ufficiale eseguita in forza della presente convenzione. (2) I termini per il pagamento di tasse diverse da quelle stabilite dalla presente convenzione sono stabiliti nel regolamento di esecuzione. (3) Quando il regolamento di esecuzione impone il pagamento di una tassa, esso prevede altresì le conseguenze del mancato pagamento nei tempi stabiliti. (4) Il regolamento relativo alle tasse stabilisce in particolare l'ammontare delle tasse e le loro modalità di riscossione. 17. L'articolo 52 è sostituito dal seguente testo: Articolo 52 Invenzioni brevettabili (1) I brevetti europei sono rilasciati per qualsiasi invenzione in tutti i settori tecnologici, a condizione che tale invenzione sia nuova, che comporti un'attività inventiva, e che sia suscettibile di un'applicazione industriale. (2) Non sono considerate invenzioni ai sensi del paragrafo 1, in particolare: a) le scoperte, nonché le teorie scientifiche ed i metodi matematici; b) le creazioni estetiche; c) i piani, principi e metodi nell'esercizio di attività intellettuali in materia di gioco o nel settore delle attività economiche nonché i programmi di computer; d) le presentazioni di informazioni. (3) Il paragrafo 2 esclude la brevettabilità degli elementi che enumera solo la domanda di brevetto europeo o il brevetto europeo concernono uno solo di questi elementi, considerato in quanto tale. 18. L'articolo 53 è sostituito dal seguente testo: Articolo 53 Eccezioni alla brevettabilità I brevetti europei non sono rilasciati per: a) le invenzioni il cui sfruttamento commerciale sarebbe contrario all'ordine pubblico o al buon costume, tale contraddizione non potendo essere dedotta per il solo fatto che la loro utilizzazione è vietata in tutti o in molti Stati contraenti da una disposizione legale o regolamentare; b) le varietà vegetali o le razze animali, nonché i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento di vegetali o di animali, tale disposizione non si applica ai procedimenti microbiologici ed ai prodotti ottenuti mediante questi procedimenti; c) i metodi di trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale, né per i metodi diagnostici applicati al corpo umano o animale, tale disposizione non si applica ai procedimenti microbiologici ed ai prodotti, soprattutto sostanze o composizioni, per l'attuazione di uno di questi metodi. 19. L'articolo 54 è sostituito dal testo seguente: Articolo 54 Novità (1) Un'invenzione è considerata nuova se non è compresa nello stato della tecnica. (2) Per stato della tecnica s'intende tutto quanto è stato reso accessibile al pubblico prima della data di deposito della domanda di brevetto europeo mediante una descrizione scritta o orale, un'utilizzazione o ogni altro mezzo. (3) Si considera incluso nello stato della tecnica anche il contenuto delle domande di brevetto europeo che sono state depositate, che hanno una data di deposito anteriore a quella menzionata al paragrafo 2 e che sono state pubblicate solo in questa data o ad una data posteriore. (4) I paragrafi 2 e 3 non escludono la brevettabilità di una sostanza o di una composizione compresa nello stato della tecnica per la realizzazione di un metodo di cui all'articolo 53, capoverso c) a patto che la loro utilizzazione per uno qualsiasi di questi metodi, non sia compresa nello stato della tecnica. (5) I paragrafi 2 e 3 non escludono neppure la brevettabilità di una sostanza o di una composizione di cui al paragrafo 4 per qualsiasi utilizzazione specifica in qualsiasi metodo di cui all'articolo 53, capoverso c), a patto che tale utilizzazione non sia compresa nello stato della tecnica. 20. L'articolo 60 è sotituito dal seguente testo: Articolo 60 Diritto al brevetto europeo (1) Il diritto al brevetto europeo appartiene all'inventore o al suo avente causa. Se l'inventore è un impiegato, il diritto al brevetto europeo è definito secondo il diritto dello Stato sul cui territorio l'impiegato esercita la sua attività principale; se lo Stato sul cui territorio ha luogo l'attività principale non può essere determinato, il diritto applicabile è quello dello Stato sul cui territorio ha sede lo stabilimento del datore di lavoro di cui il lavoratore è dipendente. (2) Se più persone hanno realizzato l'invenzione indipendentemente l'una dall'altra, il diritto al brevetto europeo spetta alla persona che ha depositato la domanda di brevetto europeo avente la data di deposito più vecchia, fermo restando che questa prima domanda sia stata pubblicata. (3) Nella procedura dinanzi all'Ufficio europeo dei brevetti, si considera che il richiedente è abilitato ad esercitare il diritto al brevetto europeo. 21. L'articolo 61 è sostituito dal seguente testo: Articolo 61 Domanda di brevetto europeo depositata da una persona non abilitata (1) Se una decisione passata in giudicato ha riconosciuto ad una persona diversa dal richiedente il diritto ad ottenere il brevetto europeo, questa persona può, in conformità al regolamento di esecuzione: a) continuare, in luogo e vece del richiedente, la procedura relativa alla domanda di brevetto europeo, rilevando a suo carico la domanda; b) depositare una nuova domanda di brevetto europeo per la stessa invenzione, oppure; c) chiedere il rigetto della domanda di brevetto europeo. (2) L'articolo 76, paragrafo 1 è applicabile ad ogni nuova domanda di brevetto europeo depositata ai sensi del paragrafo 1, capoverso b). 22. L'articolo 65 è sostituito dal seguente testo: