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- Le materie fondamentali anzidette potranno essere integrate a giudizio della direzione della scuola con insegnamenti facoltativi scelti tra i seguenti: neurologia professionale; anatomia patologica delle malattie professionali; acustica ; organizzazione dei servizi sanitari aziendali ; sicurezza del lavoro; analisi dei sistemi uomo-macchina ; insediamenti industriali e condizioni urbanistiche; acque reflue industriali; legislazione del lavoro, ed altri eventuali che la direzione della scuola può stabilire di anno in anno. Il direttore della scuola, al di fuori dei docenti incaricati ufficialmente, può invitare studiosi competenti ad impartire lezioni e conferenze su argomenti di speciale interesse per la scuola. Durante il corso, oltre alle lezioni relative alle materie d'insegnamento, verranno compiute esercitazioni cliniche e di laboratorio e visite ad ambienti di lavoro. La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni e alle visite ad ambienti di lavoro è obbligatoria. È altresì obbligatorio un periodo di internato di almeno dieci mesi per ogni anno di corso presso l'istituto di medicina del lavoro. Alla fine di ogni anno gli iscritti, ottenuta la firma di frequenza, dovranno sostenere un esame di profitto sulle materie svolte durante l'anno. Essi non potranno essere ammessi agli anni successivi se non avranno superato tutti gli esami prescritti per l'anno precedente. Per conseguire il diploma di specializzazione, gli iscritti, dopo aver completato gli esami del terzo anno, dovranno superare l'esame di diploma, che consisterà nella presentazione e discussione di una tesi scritta di un argomento di medicina del lavoro concordato con il direttore della scuola. Scuola di specializzazione in medicina interna Art. 105. - La scuola di specializzazione in medicina interna ha la durata di 5 anni. L'iscrizione alla scuola è riservata ai laureati in medicina e chirurgia, che possono essere accolti nel numero massimo, complessivo per i 5 anni di corso, di 60 (sessanta). L'ammissione alla scuola è condizionata al superamento di un colloquio di cultura medica generale con una commissione composta dal direttore della scuola e da due docenti della facoltà. Qualora il numero degli aspiranti sia superiore al numero dei posti disponibili ed in base al colloquio ed ai titoli non sia possibile ricavare una graduatoria adeguata per l'ammissione preferenziale, sarà effettuato un esame scritto e orale su argomenti di medicina generale. Sono consentite abbreviazioni di corso di un anno e, eccezionalmente, di due anni per coloro che: a) siano assistenti in attività stabile in istituti universitari da almeno tre anni; b) abbiano conseguito la libera docenza in materie internistiche o in patologia generale o in anatomia patologica; c) abbiano conseguito una specializzazione e pubblicato studi o ricerche in materia internistica o in patologia generale o in anatomia patologica. In ogni caso coloro che avranno ottenuto l'abbreviazione dovranno sostenere gli esami degli anni precedenti prima di quelli dell'anno al quale sono stati ammessi. Art. 106. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: Malattie infettive, disreattive e del sangue; Istituzioni di terapia e dietologia; Anatomia ed istologia patologica (biennale); Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). 2° Anno: Malattie dell'apparato cardiovascolare; Microbiologia e sierologia; Chimica clinica; Anatomia ed istologia patologica (biennale); Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). 3° Anno: Malattie dell'apparato digerente; Malattie renali; Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). 4° Anno: Malattie dell'apparato respiratorio; Malattie del sistema, nervoso; Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). 5° Anno: Malattie del ricambio; Malattie delle ghiandole endocrine; Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). Insegnamenti complementari: Parassitologia medica; genetica medica; semeiotica dermatologica; radiologia ; semeiotica oculistica; semeiotica ginecologica. Per codesti insegnamenti viene lasciata al direttore della scuola la facoltà di inserirne uno o più nei vari anni del corso di specializzazione. Art. 107. - Verranno inoltre tenute esercitazioni di laboratorio e di pratica clinica. Oltre i corsi ufficiali si potranno svolgere lezioni o conferenze su temi di interesse internistico, tenuto da studiosi particolarmente competenti invitati dalla direzione della scuola. La frequenza alle lezioni, conferenze di esercitazioni è obbligatoria; pure obbligatorio è un periodo d'internato in divisione medica di almeno 3 mesi per ogni anno in corso. Alla fine di ogni anno accademico si terranno sessioni d'esame per coloro che hanno seguito materie annuali e per coloro che avranno completato la frequenza di materie pluriennali. Per il conseguimento del diploma di specializzazione gli iscritti dovranno aver superato gli esami dei 5 anni e dovranno presentare e discutere una tesi scritta su argomento di medicina generale concordato con la direzione della scuola. Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Art. 108. - La scuola ha la durata di tre anni ed ha sede presso l'istituto di igiene, il cui professore di ruolo è direttore della scuola stessa. Potranno essere iscritti alla scuola i laureati in medicina e chirurgia nel numero massimo di trenta iscritti per i tre anni di corso. L'ammissione al primo anno è subordinata ad un esame preliminare dei candidati. Abbreviazioni di corso possono essere concesse a coloro che dimostrino, a giudizio del direttore della scuola, una particolare preparazione nel campo dell'igiene e della medicina preventiva. La scelta dell'orientamento deve avvenire al momento dell'iscrizione al terzo anno e l'ammissione è limitata ai posti disponibili tenuto conto del merito scolastico nei primi due anni di corso. Art. 109. - Gli insegnamenti fondamentali sono: 1° Anno: Metodologia statistica e biometria; Educazione sanitaria; Psicologia; Microbiologia; Parassitologia; Epidemiologia e profilassi generale. 2° Anno: Patologia e clinica delle malattie infettive; Epidemiologia e profilassi delle malattie infettive; Patologia clinica delle malattie non infettive di importanza sociale; Epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale; Demografia e statistica sanitaria; Legislazione ed organizzazione sanitaria. 3° Anno: (con orientamento di sanità pubblica) Approvvigionamento idrico, raccolta e smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi, inquinamento atmosferico; Igiene edilizia ed urbanistica; Igiene dell'alimentazione; Igiene e medicina scolastica; Igiene ospedaliera; Servizi di sanità pubblica; (con orientamento di laboratorio) Microbiologia applicata all'igiene; Microscopia applicata all'igiene; Chimica clinica; Accertamento diagnostico delle malattie batteriche e parassitarie; Accertamento diagnostico delle infezioni virali; Nozioni di anatomia ed istologia patologica; (con orientamento di direzione ospedaliera) Storia degli ospedali e principi metodologici della assistenza ospedaliera; Igiene e tecnica delle costruzioni ospedaliere, arredamento ed impianti sanitari; Organizzazione e funzione degli ospedali generali e speciali;