[ddlpres]

6 A decorrere dal primo ciclo dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione di cui al comma 5 successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, sono ammessi in soprannumero ai medesimi percorsi i docenti inclusi nella seconda fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per i posti di sostegno di cui all'articolo 4, comma 6- bis , della legge 3 maggio 1999, n. 124. Con decreto del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, sono definite le modalità per la distribuzione degli aspiranti tra gli atenei che organizzano i precorsi nonché i criteri di priorità di accesso. 7 In caso di esaurimento delle graduatorie utili al fine dell'immissione in ruolo dei docenti di sostegno, il reclutamento per la copertura dei posti di sostegno avviene secondo le modalità di cui all'articolo 59, comma 4, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. 2 (Procedura concorsuale pubblica) 1 La procedura concorsuale pubblica di cui all'articolo 1, comma 1, è bandita annualmente dal Ministro dell'istruzione ed è articolata su base territoriale regionale. 2 Con decreto del Ministro dell'istruzione, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge: a sono disciplinate le modalità di nomina della commissione giudicatrice, prevedendo che essa sia formata da professori esperti nelle relative discipline, provenienti dalle università e dalle scuole e che sia articolata in sottocommissioni corrispondenti alle classi concorsuali; b sono disciplinate l'articolazione e lo svolgimento delle prove nelle materie attinenti alle classi concorsuali, secondo le modalità stabilite dall'articolo 59, comma 10, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106; c possono essere stabiliti criteri di valutazione del possesso di ulteriori titoli, quali la laurea magistrale, il dottorato di ricerca e altri titoli rilevanti, dell'anzianità maturata e dell'eventuale svolgimento di funzioni o incarichi di insegnamento. 3 All'esito del positivo superamento delle prove della procedura concorsuale, è rilasciata l'idoneità allo svolgimento del primo anno del percorso di specializzazione di cui all'articolo 3. 3 (Primo anno del percorso di specializzazione) 1 Nel primo anno del percorso di specializzazione, i soggetti risultati idonei a seguito del superamento della procedura concorsuale pubblica di cui all'articolo 2 sono tenuti a iscriversi, entro un anno dal conseguimento dell'idoneità, pena la perdita dell'idoneità medesima, ad appositi corsi universitari annuali di specializzazione a loro riservati. I corsi sono organizzati e gestiti, senza oneri a carico dei partecipanti, dalle università in collaborazione con le scuole del territorio nel quale le università hanno sede e con l'ufficio scolastico regionale competente, secondo modalità stabilite con decreto del Ministro dell'istruzione, da adottare di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca. 2 Nel primo anno del percorso di specializzazione, gli aspiranti insegnanti completano la loro formazione disciplinare, collegata in particolare alla dimensione didattica della materia, comprese la didattica speciale e quella connessa alle difficoltà specifiche di apprendimento. È inclusa altresì la formazione di base all'accoglienza di alunni stranieri e all'integrazione degli alunni con disabilità. 3 Nel primo anno del percorso di specializzazione devono essere sviluppate, con opportune attività formative interattive, le qualità relazionali, comunicative ed educative necessarie all'esercizio della docenza scolastica. Il possesso di tali qualità è oggetto di verifica e costituisce condizione indispensabile per accedere al secondo anno del percorso di specializzazione di cui all'articolo 4. 4 Al termine del primo anno del percorso di specializzazione, le università rilasciano un attestato, sulla base di un esame finale, per l'accesso al secondo anno del percorso di specializzazione di cui all'articolo 4. Se non superato, l'esame può essere ripetuto l'anno successivo senza frequentare nuovamente il corso. Nel caso di un secondo esito negativo, si decade definitivamente dalla posizione di idoneo del concorso e dai relativi diritti. Le modalità di nomina della commissione esaminatrice dell'esame finale, che deve comprendere anche docenti della scuola con particolare esperienza didattica, e le modalità di svolgimento delle prove d'esame sono disciplinate con il decreto di cui al comma 1. 5 Il superamento dell'esame finale del primo anno del percorso di specializzazione conferisce l'abilitazione all'insegnamento. 4 (Secondo anno del percorso di specializzazione) 1 Il secondo anno del percorso di specializzazione si tiene presso le scuole o le reti di scuole cui gli insegnanti abilitati ai sensi dell'articolo 3, comma 5, sono provvisoriamente assegnati, con decreto del direttore dell'ufficio scolastico regionale competente, nel rispetto delle indicazioni di sede espresse dai candidati nell'ordine della graduatoria formata sulla base dei risultati ottenuti nel primo anno del percorso di specializzazione di cui all'articolo 3. 2 Il secondo anno del percorso di specializzazione è caratterizzato da una formazione strettamente educativa, pedagogica e professionale, e prevede la prestazione di attività lavorativa con contratto di lavoro a tempo determinato in qualità di docente, sotto la supervisione di insegnanti tutor . 3 Durante il secondo anno del percorso di specializzazione, gli aspiranti docenti possono acquisire ulteriori titoli professionali, mediante la frequenza di master universitari appositamente istituiti, a numero chiuso, che conferiscono una specializzazione per le funzioni di sostegno all'integrazione degli alunni con disabilità, anche differenziate in base alle diverse tipologie di disabilità, per le funzioni di alfabetizzazione di alunni non italofoni o per altre funzioni specialistiche della professionalità docente. Le modalità di organizzazione e svolgimento dei master di cui al presente comma sono stabilite con il decreto di cui all'articolo 3, comma 1. 4 Le condizioni economiche e normative del contratto di lavoro a tempo determinato di cui al comma 2 sono disciplinate dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto scuola. 5 (Nomina a tempo indeterminato) 1 Al termine del secondo anno del percorso di specializzazione, ciascun aspirante docente è sottoposto alla valutazione di una commissione, nominata dal direttore dell'ufficio scolastico regionale competente, di cui fanno parte docenti delle scuole e delle università esperti nel campo delle didattiche disciplinari, della formazione degli insegnanti e della pedagogia dell'apprendimento. Le modalità di nomina della commissione sono stabilite con decreto del Ministro dell'istruzione, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 Con il decreto di cui al comma 1 sono altresì disciplinate le modalità di valutazione dell'aspirante docente. La valutazione, personale e non comparativa, deve tenere adeguatamente conto del giudizio del dirigente scolastico della scuola presso la quale l'aspirante docente ha prestato servizio e dell'insegnante tutor . La valutazione di cui al presente comma si svolge mediante un colloquio orale che tratti espressamente e concretamente delle esperienze pedagogiche e didattiche maturate nei due anni del percorso di specializzazione di cui agli articoli 3 e 4.