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Sicuramente stiamo per approvare questo importante e atteso provvedimento, che non prevede solo la produzione agricola e agroalimentare, ma anche l'acquacoltura biologica, con tutto quello che ne deriva. Vorrei ringraziare il senatore Mollame per l'egregio lavoro svolto in Commissione e per il lavoro e la discussione che sono stati fatti in merito a questo provvedimento sia in Commissione che anche al Ministero. In merito proprio a questo emendamento, mi preme precisare con fermezza che la questione del metodo biodinamico da inserire in questo provvedimento ha visto una grande discussione in Commissione, perché tutti gli interrogativi posti dalla collega Cattaneo sono stati abbondantemente affrontati. Noi abbiamo risolto il problema inserendo in seconda lettura, presso la Commissione competente del Senato, la previsione all'articolo 1 che tutti i metodi che vengono utilizzati nella produzione agroalimentare che rispettano il disciplinare dell'agricoltura biologica sono equiparati. L'equiparazione non è pertanto automatica, ma è sottoposta alla richiesta dell'interessato, previo il rispetto del metodo biologico così come previsto dalle norme europee e dalla norma nazionale. Naturalmente c'è la discrasia della rappresentanza ai tavoli. Ma, nel momento in cui qualsiasi metodo che viene utilizzato per produrre del cibo rispetta il disciplinare del biologico nazionale, perde la sua prima caratteristica (che potrebbe essere biodinamico o qualsiasi altra forma) e diventa a tutti gli effetti biologico, sia per il regolamento europeo che per il regolamento nazionale. Ecco perché io dico che, rispettando tutte le eccezioni sollevate dalla senatrice Cattaneo, questi interrogativi sono stati già risolti con l'aggiunta che la Commissione agricoltura del Senato ha fatto al testo che ci è arrivato dalla Camera. LA PIETRA (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LA PIETRA (FdI) . Signor Presidente, intervengo in dichiarazione di voto sugli emendamenti. Inizio dicendo che Fratelli d'Italia fin dall'inizio, all'interno delle discussioni che abbiamo avuto nelle varie fasi in Commissione agricoltura, ha sempre cercato di portare il suo apporto per tentare di migliorare questo importante provvedimento rispetto al testo uscito dalla Camera. Sicuramente abbiamo fatto un buon lavoro. Nello specifico, noi di Fratelli d'Italia avevamo già sollevato la questione dell'equiparazione fra il biologico e il biodinamico. Infatti avevamo presentato l'emendamento 1.10, con il quale chiedevamo addirittura la soppressione del comma 3, che equipara l'agricoltura biologica all'agricoltura biodinamica. Ora, non entro nel merito delle varie pratiche e dei principi; il nostro è un ragionamento puramente legislativo e tecnico. Infatti qui si indicava in maniera generica il rispetto delle disposizioni del regolamento UE in materia di agricoltura biologica, senza definire il metodo dell'agricoltura biodinamica, limitandosi a prevedere solo l'uso di preparati biodinamici e specifici disciplinari. In assenza pertanto di specifiche indicazioni normative nell'articolo 1 del disegno di legge si proponeva, con il nostro emendamento, la soppressione del comma, in quanto l'agricoltura biodinamica è frutto solamente di autoregolamentazione privata e non risponde a regolamentazioni normative europee, né nazionali. In sostanza, l'agricoltura biologica è regolata dai regolamenti europei n. 834 del 2007 e n. 848 del 2018, mentre non sussistono disposizioni legislative con le quali poter procedere a un'equiparazione. Per questi motivi, in coerenza con quanto da noi sostenuto in Commissione, dichiaro sin da adesso, a nome del Gruppo Fratelli d'Italia, il voto favorevole agli emendamenti 1.200, 5.200 e 8.200. (Applausi) . FATTORI (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FATTORI (Misto) . Signor Presidente, intervengo in Aula perché ho provato in Commissione agricoltura e produzione agroalimentare a correggere questo aspetto. L'agricoltura biologica è una cosa seria, in quanto mira a ridurre i pesticidi e dare cibi sani agli utenti finali. L'agricoltura biodinamica attiene invece all'ambito dei processi spirituali, i quali non devono essere normati dalla legge nazionale. Ciò che mi sorprende è la caparbietà con cui si è voluto introdurre l'agricoltura biodinamica nel disegno di legge in esame. Il mio sospetto è che avere tanti enti regolatori, incluso quello del biodinamico, possa far comodo a molte associazioni di categoria. Non vi è alcun motivo per introdurre il termine biodinamico in un disegno di legge sull'agricoltura biologica. Con il massimo rispetto per tutte le discipline spirituali che caratterizzano il mondo agricolo (ci sono non solo la biodinamica, ma tante altre discipline anche di nostra tradizione e ricordiamo che un tempo si benedivano gli ortaggi in chiesa), esse non vanno però inserite all'interno delle leggi. La biodinamica ha un'origine che non è propria della cultura Mediterranea e non capisco perché il Senato italiano debba darle tanto spazio. Presentiamo allora un disegno di legge sulle discipline spirituali in agricoltura e lasciamo alla scienza lo studio su come ridurre i pesticidi nell'agricoltura biologica. Nonostante dissenta su molte posizioni della senatrice Cattaneo, ho presentato degli emendamenti analoghi che sono stati bocciati e quindi annuncio il voto favorevole all'emendamento presentato dalla collega. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.200, presentato dalla senatrice Cattaneo. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Il senatore Ferrazzi mi fa cenno di non essere riuscito a votare e che il suo voto intendeva essere contrario. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 5, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori a illustrare. DE BONIS (Misto) . Signor Presidente, l'emendamento 5.100 da me presentato è finalizzato a ripristinare il numero dei rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole, che oggi nel comitato sono cinque, mentre il comma che andiamo a emendare ne prevede quattro. Così come congegnato, se approviamo il testo in questo modo, il provvedimento affiderà nelle mani di un solo soggetto la gestione vera e propria dell'intero comparto biologico. È per questo che in Commissione avevo presentato due emendamenti utili a rendere più democratico il provvedimento. Gli emendamenti, ammessi in Commissione bilancio, sono decaduti poi in Commissione agricoltura, in considerazione del parere contrario del Governo e del relatore.