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L'attività di formazione pratica prevista dai contratti di cui all'articolo 8 si svolge sotto la guida di tutor senior , riconosciuti dal consiglio della scuola di specializzazione di riferimento su proposta della struttura sanitaria o dell'IZS, individuati tra i dirigenti medici degli IZS e dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie con almeno cinque anni di anzianità di servizio, che, su base volontaria, al raggiungimento dei requisiti di cui al comma 1 dell'articolo 15- nonies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, richiedono, in deroga al comma 2 dell'articolo 1 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, il trattenimento in servizio per un ulteriore biennio, fino al maturare del quarantaduesimo anno di servizio effettivo e al settantaduesimo anno di età, finalizzato prevalentemente allo svolgimento di attività di formazione nell'ambito dei contratti di formazione specialistica veterinaria nelle strutture accreditate. Tali dirigenti sono inseriti al di fuori della dotazione organica. 2. Per quanto non diversamente previsto dal presente capo, la formazione per le specializzazioni veterinarie è disciplinata dall'articolo 38 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368. Capo IV NORME TRANSITORIE E FINALI Art. 10. (Disposizione transitoria in materia di assunzioni) 1. Nelle more della piena applicazione del nuovo sistema di formazione specialistica di cui alla presente legge e al fine di supplire alla carenza di specialisti veterinari strutturati nel Servizio sanitario nazionale (SSN), il Ministero della salute e gli enti del SSN possono procedere, nei limiti delle proprie disponibilità di bilancio, all'assunzione di veterinari in formazione a partire dal secondo anno della scuola di specializzazione, con contratto a tempo determinato e con funzioni adeguate al livello di competenza e autonomia raggiunte. Per le finalità di cui al presente comma, le medesime amministrazioni sono autorizzate a indire procedure selettive pubbliche, per titoli ed esami, con facoltà di accesso ai laureati in medicina veterinaria che abbiano superato il secondo anno con profitto della scuola di specializzazione nella disciplina oggetto della procedura selettiva. 2. Il rapporto di lavoro del personale medico veterinario assunto ai sensi del comma 1 del presente articolo in deroga al possesso del requisito di specializzazione è disciplinato dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e non può avere durata superiore a ventiquattro mesi. Il predetto personale è temporaneamente inquadrato nel ruolo della dirigenza sanitaria con la qualifica di dirigente in formazione, con il riconoscimento del trattamento economico tabellare della dirigenza sanitaria. Art. 11. (Disposizioni finanziarie) 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assicurano la realizzazione delle finalità di cui alla presente legge nel quadro delle risorse complessivamente determinate e assegnate ai sensi delle disposizioni vigenti relative al livello di finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato. A tal fine, fatto salvo quanto previsto dai commi da 2 a 6, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono utilizzare, a decorrere dall'anno 2025, una quota non superiore allo 0,2 per cento del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno nazionale standard cui concorre lo Stato. 2. Agli oneri derivanti dal comma 14 dell'articolo 2, pari a 100 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2025, incrementabili annualmente con legge di bilancio, si provvede mediante riduzione degli stanziamenti, di competenza e di cassa, delle missioni e dei programmi per gli importi indicati nell'allegato 1 alla presente legge. 3. Agli oneri derivanti dall'articolo 2, comma 17, della presente legge, pari a 50 milioni di euro annui a decorrere dal 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a) , della legge 23 dicembre 1996, n. 662. 4. Per l'attivazione dei contratti di formazione specialistica veterinaria di cui all'articolo 8 è autorizzata la spesa nel limite di 30 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2025. Ai relativi oneri si provvede a valere sul livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato. 5. Per l'attuazione delle disposizioni relative al trattenimento in servizio dei tutor senior di cui all'articolo 9 è autorizzata una spesa fino a 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2025. Ai relativi oneri si provvede a valere sul livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato. 6. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.