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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 163 BAGNAI La seduta inizia alle ore 11,15. IN SEDE REFERENTE 1698 - d-l n. 3/2020 - Riduzione pressione fiscale sul lavoro dipendente DDL 1698 Conversione in legge del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3, recante misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 13 febbraio. Il presidente BAGNAI informa che sono stati presentati 49 emendamenti e 6 ordini del giorno, pubblicati in allegato. Comunica poi che, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, sono improponibili, per estraneità della materia, gli emendamenti 2.0.6, 2.0.7, 2.0.8, 2.0.9, 2.0.11, 3.4, 3.0.1 e 3.0.2, viceversa, avverte che gli emendamenti che introducono norme aggiuntive o che modificano il testo relativo al reddito imponibile, di lavoro autonomo o di impresa, sono da considerarsi ammissibili. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE avverte quindi che si passerà all'illustrazione degli emendamenti. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) illustra l'emendamento 1.2, volto ad estendere le misure previste dall'articolo 1 anche ai lavoratori autonomi. A suo parere, infatti, operare una distinzione tra lavoratori, oltre a essere iniquo socialmente, è del tutto irrazionale dal punto di vista economico. Infatti non godrebbero di un sostegno - in questo caso una integrazione del reddito - proprio coloro che producono reddito e creano posti di lavoro. Si sofferma quindi sulla relativa copertura, che riduce le risorse destinate al Reddito di cittadinanza - strumento che definisce di natura esclusivamente assistenzialista - rimaste inutilizzate a seguito di monitoraggio, ma si dichiara comunque disponibile ad accogliere eventuali proposte alternative in proposito. Chiarisce quindi che l'emendamento 1.5, nel recepire una proposta emersa nel corso delle audizioni svolte, è finalizzato a semplificare, per il sostituto d'imposta, e a rendere meno grave dal punto di vista economico, per il lavoratore, il tema della restituzione del trattamento integrativo in caso di non spettanza. I lavoratori che ne faranno richiesta potranno quindi ottenere il loro beneficio a conguaglio. Si danno per illustrati tutti i restanti emendamenti presentati all'articolo 1. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) illustra poi gli emendamenti 2.3 e 2.5, che hanno le stesse finalità degli emendamenti 1.2 e 1.5, anche se con riferimento alle fasce di reddito da 28.000 a 40.000 euro. Contesta comunque la scelta del provvedimento di prevedere misure di sostegno al reddito solo sulla base del reddito individuale e non di quello familiare, con il rischio di aiutare famiglie che non ne hanno affatto bisogno perché il loro Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) è invece molto alto. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) richiama le finalità degli emendamenti 2.0.5 e 2.0.10, volti, rispettivamente, a fornire una interpretazione autentica di una norma in materia di incentivi sul reddito degli studenti di rientro in Italia dopo un periodo di permanenza all'estero per motivi di studio e a chiarire che, per i lavoratori e le lavoratrici dipendenti delle cooperative sociali di assistenza domiciliare all'infanzia, non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente i rimborsi di spese documentate e, entro certi limiti giornalieri, non documentate. Il presidente BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 2.0.12, che intende incentivare fiscalmente il rientro dei lavoratori altamente qualificati emigrati all'estero - attraverso misure sul reddito imponibile da lavoro dipendente - in virtù della mancanza di adeguate opportunità professionali, nonché il loro radicamento una volta tornati. Ritiene infatti indispensabile, anche in considerazione di motivi contingenti i cui effetti negativi si dispiegheranno con più evidenza nel corso dell'anno, attrarre quei lavoratori che potranno contribuire alla ripresa dell'economia nazionale. In conclusione, si augura che il Governo e la maggioranza valutino con particolare attenzione la proposta in oggetto. Nessun altro chiedendo di intervenire, i restanti emendamenti agli articoli 2 e 3 si intendono illustrati. Il PRESIDENTE avverte che si è quindi conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti riferiti al provvedimento in titolo. Informa poi che, sulla base di interlocuzioni informali con il presidente Pesco, la 5 a Commissione dovrebbe esprimere il parere sugli emendamenti nel primo pomeriggio di martedì 3 marzo. Preannuncia quindi la convocazione di una seduta per la stessa giornata, alle ore 17. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. n. 150 - I.V.A. su vendite a distanza Doc n. 150 Schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 1 della direttiva (UE) 2017/2455 del Consiglio, del 5 dicembre 2017, che modifica la direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2009/132/CE per quanto riguarda taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 4 ottobre 2019, n. 117. Rinvio del seguito dell'esame) La relatrice DRAGO ( M5S ), propone di differire alla prossima settimana la discussione e la votazione della proposta di parere che si riserva di presentare nel più breve tempo possibile. Conviene la commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 11,45. Allegato