[massime]

SENT. 285/05 T. SPETTACOLO - CINEMATOGRAFIA - CONFERIMENTO DI INCENTIVI SPECIALI E ATTRIBUZIONE DI PREMI DI QUALITÀ - GIURIA COMPOSTA DA CINQUE EMINENTI PERSONALITÀ DELLA CULTURA - DESIGNAZIONE DEL MINISTRO - RICORSI DELLE REGIONI EMILIA-ROMAGNA E TOSCANA - LESIONE DELLA POTESTÀ NORMATIVA DELLE REGIONI - NECESSITÀ DI PARERE OBBLIGATORIO DELLA CONFERENZA STATO-REGIONI - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA'.. E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 13, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28, che prevede che il Ministro designi i componenti di “un’apposita giuria, composta da cinque eminenti personalità della cultura”, che deve selezionare tre progetti da premiare mediante il conferimento di incentivi speciali e attribuire i “premi qualità”. Ed infatti, in ipotesi in cui venga in rilievo la natura tecnica del potere normativo previsto o l’esercizio di poteri di nomina di particolare delicatezza, va riconosciuta la necessità di un coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni, limitatamente all’espressione di un potere obbligatorio.