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stando a quanto riferito agli interroganti, però, c'è il rischio concreto che le proposte avanzate da ITA e Covisian non garantiscano la continuità occupazionale di tutti i lavoratori attuali e infatti non sarebbe stata ancora assicurata una soluzione per salvaguardare tutte le persone coinvolte, si chiede di sapere: se e in che modo il Ministro in indirizzo intenda vigilare e assicurare continuità lavorativa a tutti gli oltre 500 lavoratori coinvolti e condizioni contrattuali eque, in linea con i contratti collettivi nazionali del lavoro; in che tempi ritenga che le parti interessate possano giungere a un accordo definitivo. Atto n. 4-07147 TRENTACOSTE GAUDIANO Felicia PUGLIA RUSSO Loredana L'ABBATE Patty PAVANELLI Emma DONNO Daniela LOREFICE Al Ministro della transizione ecologica Premesso che: in data 30 marzo 2022, è stato pubblicato sul sito internet del Ministero della transizione ecologica l'avviso pubblico "per la presentazione di proposte di intervento di forestazione urbana, periurbana ed extraurbana nelle Città metropolitane da finanziare nell'ambito del PNRR-Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Misura 2 - Componente 4 - Investimento 3.1 'Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano'"; l'avviso prevede a parere degli interroganti un'arbitraria esclusione degli iscritti nell'albo professionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati competenti nelle attività oggetto di incarico, nonostante lo stesso avviso all'art. 9, comma 3, reciti che "I progetti devono essere timbrati e firmati da un tecnico iscritto all'albo dei dottori agronomi e forestali", pertanto con l'effetto di determinare un'infondata riserva di attività in capo ai predetti soggetti; in data 5 aprile, ravvisata tale "esclusione", il collegio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati ha provveduto a inviare al Ministero una nota con la quale si chiedeva la possibilità di incontrare i rappresentanti del Ministero stesso per individuare una soluzione condivisa relativamente alla problematica; considerato che: fra le competenze professionali tipiche degli agrotecnici e agrotecnici laureati espressamente previste ai sensi dell'art. 11, comma 1, della legge 6 giugno 1986, n. 251, si riscontrano, fra l'altro, le seguenti: "l'assistenza tecnica per i programmi e gli interventi fitosanitari e di lotta integrata"; "la direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, direzione e manutenzione di giardini, anche localizzati, gli uni e gli altri, in aree urbane"; il 19 maggio, il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio ha pronunciato il decreto n. 03186/2022, su ricorso proposto dal collegio nazionale, contro il Ministero della transizione ecologica (non costituito in giudizio) per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, del suddetto avviso pubblico; considerato, infine, che tale esclusione, oltre a penalizzare ingiustamente, a parere degli interroganti, un ordine professionale che possiede le giuste competenze per le azioni richieste dall'avviso del Ministero, compromette, attraverso la sospensiva decisa dal TAR del Lazio, gli obiettivi del PNRR, rallentando l' iter amministrativo e progettuale connesso al bando, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se intenda adottare le opportune iniziative affinché sia fatta chiarezza sulla vicenda, nonché ristabilito l'accesso al bando per l'ordine nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati. Atto n. 4-07148 DESSÌ PETROCELLI Al Ministro dell'interno Premesso che: in data 13 giugno 2022, davanti alla sede dell'ambasciata cubana a Roma, alcuni manifestanti hanno insultato violentemente le autorità cubane, nonostante la presenza dei militari dell'Esercito italiano posti alla sicurezza dell'edificio; la registrazione della manifestazione avveniva sui profili sui social network dei manifestanti. A quanto risulta agli interroganti sarebbero stati allertati dalla sede diplomatica cubana: il capitano N.B., responsabile del posto di guardia dell'Esercito dinanzi all'ambasciata; il comandante dei Carabinieri S.L.D.; il funzionario di pubblica sicurezza M.L. e il dottor G.P. del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. A loro sarebbe stato manifestato un invito urgente all'azione per garantire la sicurezza della sede, del personale diplomatico e dei visitatori; risulta agli interroganti che sarebbero intervenute due pattuglie di polizia, che non avrebbero interrotto la manifestazione non autorizzata, definendola "estemporanea"; considerato che l'attuale fase conflittuale geopolitica, che vede l'Italia particolarmente esposta anche dal punto di visto bellico, dovrebbe consigliare una maggiore attenzione alla protezione di tutte le sedi diplomatiche internazionali, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti descritti e quali misure intenda adottare per evitare il ripetersi di simili episodi di tensioni che danneggiano l'immagine dell'Italia a livello internazionale. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 2ª Commissione permanente (Giustizia): 3-03396 del senatore Pillon, su un noto caso di affidamento di minore; 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo): 3-03393 del senatore Lorefice, sull'area di crisi industriale complessa di Gela (Caltanissetta). Interrogazioni, ritiro È stata ritirata l'interrogazione 3-03326 della senatrice Lunesu.