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È innanzitutto da lasciare sul terreno una notazione di fondo. Il nuovo Governo, pur con tutte le difficoltà legate a un avvio necessariamente da rodare e mettere a punto, ha assunto la responsabilità di dare a questo Paese un nuovo quadro economico con cui confrontarsi; ha garantito - lo dico anche in questa sede - una tenuta democratica. Ritengo, infatti, che abbiamo ancora tutti nelle orecchie le richieste di pieni poteri e di frantumazione sociale che abbiamo sentito avanzare in quei giorni. (Applausi dai Gruppi PD e M5S) . Oggi possiamo dire che - da una parte - con questa manovra viene affrontato in modo significativo e importante il tema del superamento dell'aumento dell'IVA e - dall'altra - c'è un cambiamento di clima generale, in qualche misura testimoniato anche dall'andamento dello spread e, conseguentemente, dei tassi di interesse che riguardano il costo del debito del nostro Paese. In quest'Aula, negli interventi che abbiamo sentito svolgere anche oggi è stata lanciata l'accusa che questa manovra non ha una visione strategica. Ebbene, è abbastanza evidente che essa contiene, innanzitutto, una serie di interventi importanti in termini di equità e sostenibilità sociale. Il tema della famiglia, con i 600 milioni aggiuntivi per il bonus bebè; il raddoppio dei bonus nidi a 3000 euro, che permetterà a una larga fetta di famiglie di non pagare più l'asilo per i figli; la nuova costruzione di asili nido; la costituzione del fondo per l'assegno universale per i servizi alle famiglie; gli interventi per la non autosufficienza e la dotazione di oltre 30 milioni di euro. Questo porterà la dotazione complessiva per il 2020 a 80 milioni di euro, per il 2021 a 200 milioni di euro, che saliranno a 300 nel 2022. Cito poi la proroga dell'APE sociale e "Opzione donna" tutti interventi che vanno in questa direzione; il tema della salute, già citato negli interventi che mi hanno preceduto, con l'abolizione del superticket e il mantenimento dell'integrazione di 2 miliardi di euro al Fondo sanitario nazionale. Era già successo in altre stagioni di avere una dotazione incrementata che poi, però, all'ultimo momento, è stata ridotta. Questa volta, il Fondo viene mantenuto, con 2 miliardi di integrazione. Segnalo ancora le 1.200 borse di studio per gli specializzandi; gli interventi per i giovani, legati al sostegno alle assunzioni e al fare impresa, e i già citati 31 milioni per il diritto allo studio. Questi sono segnali molto importanti, che vanno nella direzione di un recupero di equità e di sostenibilità sociale. Ancora, vi è il sostegno allo sviluppo economico; l'intervento sul cuneo fiscale e gli interventi a sostegno di Impresa 4.0, che viene allargato anche alle piccolissime imprese, con il rifinanziamento della Sabatini, dell'ACE, del bonus edilizia. Cito gli investimenti in ricerca e sviluppo col credito d'imposta e gli apporti correttivi portati all'articolo 10 del decreto crescita, invocati a gran voce dal mondo artigiano, che da quella riforma rischiavano di venire schiacciati. Segnalo poi gli sgravi contributivi al 100 per cento, per tre anni, per gli apprendisti; il bonus facciate e gli interventi per l'agricoltura, come l'importantissima possibilità di accesso anche per le imprese agricole alle disposizioni di cui all'articolo 22- bis del disegno di legge proposto dalla Commissione, che adesso verrà inserito in un nuovo comma, con riferimento all'accesso al credito d'imposta per l'innovazione; gli interventi a sostegno delle micro-irrigazioni e di tutte le innovazioni tecnologiche; il Fondo per l'agricoltura biologica, che sosterrà la legge sull'agricoltura biologica, che nei prossimi mesi andremo ad approvare; le prospettive per gli impianti a biogas e le innovazioni introdotte per quanto riguarda il digestato, che daranno strumenti e nuove prospettive a un settore importantissimo. Ricordo inoltre il tema dell'economia verde, con l'investimento di oltre 50 milioni di euro per i due fondi in materia. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO (ore 18,40) ( Segue TARICCO). Voglio poi ricordare il sostegno dato agli enti locali e in particolare il fatto che il Fondo di solidarietà dei Comuni avrà un'integrazione di 100 milioni di euro per il 2020, che diventeranno 200 milioni nel 2021, 300 milioni nel 2022, 330 milioni nel 2023 e 560 milioni di euro nel 2024. Si tratta di segnali fondamentali e importantissimi; centinaia di milioni di euro vanno ai Comuni, a partire dalla legge di bilancio al nostro esame fino al 2024 e potrei citare decine di altre misure che vanno esattamente in tale direzione. Dire che tutto questo testimonia un'assenza di visione credo sia un insulto al buon senso dei cittadini che ci stanno seguendo e che potranno leggere i contenuti della manovra. (Applausi dai Gruppi PD e M5S) . L'indirizzo è molto chiaro: evitare l'aumento dell'IVA, che si sarebbe tradotto in un aggravio di costi tra i 500 e i 600 euro per tutte le famiglie; ridare fiato all'economia; introdurre elementi significativi di equità e di sostenibilità sociale. Di certo avremmo voluto fare molto di più. Avremmo voluto introdurre delle misure, che abbiamo presentato attraverso le nostre proposte emendative, che poi però non hanno trovato l'"incastro" nel quadro delle risorse, che avevamo a disposizione per affrontare la manovra in esame. Dico solo che, quando ragioniamo che avremmo dovuto fare di più, dovremmo avere ben presente ciò che abbiamo alle spalle, e cioè la manovra dell'anno precedente e le conseguenze che ha introdotto nel quadro che ci siamo trovati a dover affrontare. Questa manovra evita l'aumento dell'IVA per 23 miliardi di euro e riduce già di 10 miliardi di euro anche la clausola IVA per l'anno seguente. Mi permetto di fare due ultime annotazioni. La prima riguarda il cosiddetto aumento delle tasse e in particolare la plastic tax e la sugar tax . Si tratta, semplicemente, di imposte di scopo, che hanno l'obiettivo di riorientare i comportamenti sociali. Credo che, dopo i miglioramenti introdotti in Commissione, tali norme abbiano la strumentazione per ottemperare appieno la missione loro affidata. Voglio fare una considerazione: non possiamo continuare ad avere lo spirito contrito quando vediamo filmati che ci mostrano isole di plastica nell'oceano, grandi come la Penisola iberica, e poi contestare una norma che dice al mondo economico e sociale che bisogna cambiare indirizzo perché il sistema non regge più. (Applausi dai Gruppi PD e M5S) . Allo stesso modo, non possiamo rammaricarci per l'aumento esponenziale dell'obesità e dei problemi legati all'alimentazione e poi scandalizzarci se introduciamo una norma che disincentiva comportamenti sbagliati sul piano alimentare. La seconda annotazione che voglio fare, per concludere velocemente, è in merito al fatto che staremmo per approvare la legge di bilancio con un voto di fiducia e qui voglio essere molto chiaro: