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Per le somme a carico della spedizione che il possessore dello scontrino rifiuti di pagare all'atto della riconsegna, l'Amministrazione può esercitare il diritto di ritenzione e il privilegio richiamati all'art. 33, Par. 3. Par. 6 - Termini per il ritiro. - Per il ritiro delle spedizioni di messaggerie i termini sono quelli stabiliti dal successivo art. 42". c) art. 18-ter: il titolo e il testo del paragrafo 1 e quelli del paragrafo 5 sono soppressi; l'ultimo comma del paragrafo 3 è soppresso; la numerazione dei paragrafi 2, 3 e 4 è modificata, rispettivamente, in 1, 2 e 3. 2) Capo III: a) art. 25, Par. 2: punto B: la dizione "a resa accelerata e di colli celeri" è modificata in "di colli espressi e di messaggerie"; il punto C è soppresso; b) art. 27, Par. 1, comma b): la dizione "salva la facoltà di cui al successivo Par. 3" è soppressa. c) art. 29, Par. 2: il penultimo alinea è soppresso. d) art. 30, Par. 1: l'ultimo alinea è soppresso. e) art. 35: il testo del paragrafo 2 è sostituito dal seguente: "L'Amministrazione accetta le spedizioni nei giorni feriali. Qualora lo richiedano particolari situazioni di traffico o di esercizio, l'Amministrazione può non accettare, nei giorni di sabato, le spedizioni di messaggerie e le spedizioni a carro a resa ordinaria, anche limitatamente a determinate località o a determinate merci. Nei giorni festivi riconosciuti dallo Stato, l'Amministrazione accetta le spedizioni per le quali sia richiesto e ammesso l'inoltro con treni viaggiatori o con treni merci celeri (art. 3) e quelle altre da essa stabilite eccettuate le spedizioni di messaggerie. L'Amministrazione, quando lo ritenga necessario per eliminare gli inconvenienti derivanti al servizio da una straordinaria affluenza di spedizione o per conseguire una migliore utilizzazione del materiale rotabile durante i periodi di traffico più intenso, può, in via temporanea, accettare tutte le spedizioni nei giorni festivi riconosciuti dallo Stato. Quando l'Amministrazione si avvale della facoltà di cui al secondo e al quarto alinea del presente paragrafo, deve darne comunicazione al pubblico due giorni prima, esponendo apposito avviso nelle stazioni alle quali il provvedimento si riferisce". Il testo del paragrafo 3 è sostituito dal seguente: "Il contratto di trasporto si intende concluso nel momento in cui l'agente incaricato dell'accettazione consegna allo speditore lo scontrino o gli restituisce la ricevuta di spedizione, dopo avervi apposto il bollo a data della stazione di partenza e la propria firma". f) art. 37, Par. 1: l'ultimo alinea è soppresso. g) art. 38: Par. 1: il secondo e il terzo alinea sono soppressi; nel testo del paragrafo 3, la dizione "o, quando del caso, il domiciliatario (art. 27, Par. 3)" è soppressa; nel testo del paragrafo 4, la dizione "o, quando del caso, il domiciliatario designato sulla lettera di vettura" è soppressa. h) art. 40: Par. 1: il titolo del paragrafo è sostituito dal seguente: "Termini di resa ordinari per i trasporti a carro"; Par. 2: il testo del comma d) è sostituito dal seguente: "d) di ore 24, salvo il caso previsto dal quarto alinea dell'art. 35, Par. 2: per ogni giorno festivo riconosciuto dallo Stato; per ogni giorno di sabato per il quale si applichi la disposizione di cui al secondo alinea dell'art. 35, Par. 2"; il titolo e il testo del paragrafo 4 sono sostituiti dal seguente: "Par. 4 - Termini di resa per i trasporti di messaggerie. - L'Amministrazione deve mettere le cose oggetto del trasporto a disposizione del destinatario entro un termine massimo, decorrente dalla mezzanotte successiva alla consegna dello scontrino o della ricevuta di spedizione al mittente, computato nel modo seguente: a) ore 12 per le operazioni terminali a partenza; b) ore 12 per le operazioni terminali in arrivo; c) ore 24 per i primi 300 km indivisibili di percorso; d) ore 12 per ogni 400 km indivisibili successivi. Per i trasporti in partenza e/o in arrivo in determinate stazioni espressamente indicate dall'Amministrazione, i termini di resa di cui alle lettere a) e b) sono ridotti della metà. Anche per i trasporti di cui al presente paragrafo valgono i termini supplementari stabiliti nel Par. 2, ai punti c), d), e), f), g), h), m), o), p), nonché al punto a) limitatamente al periodo di 12 ore, per le spedizioni di cose che devono attraversare lo stretto di Messina, e di 24 ore, per le spedizioni di cose da trasportare con le navi traghetto FS da Civitavecchia a Golfo Aranci e viceversa". i) art. 42, par. 2: il terzo e il quarto alinea sono sostituiti dai seguenti: "È fatta eccezione per le spedizioni in piccole partite di colli espressi e di messaggerie le quali devono essere ritirate entro 24 ore decorrenti dopo tre ore dall'arrivo della spedizione. I termini per l'asportazione rimangono sospesi durante i giorni festivi riconosciuti dallo Stato". l) art. 43: il testo del paragrafo 4 è sostituito dal seguente: "Agli effetti dell'applicazione delle tasse di sosta non si tiene conto dei giorni festivi riconosciuti dallo Stato e, nel caso previsto dal secondo alinea dell'art. 35, Par. 2, neanche dei giorni di sabato, allorché detti giorni cadano, in tutto o in parte, nel periodo di giacenza delle spedizioni a carro a resa ordinaria e di quelle in piccole partite di messaggerie. È fatto salvo il caso previsto dal quarto alinea dell'art. 35, Par. 2, qualora l'Amministrazione abbia dichiarato nel prescritto avviso che i termini per il carico e l'asportazione delle cose non rimangono sospesi nei giorni festivi". D) Titolo IV: 1) Capo II, art. 54, Par. 4: tra il primo e il secondo alinea è inserito il seguente: "L'Amministrazione ha facoltà di ridurre l'ammontare delle soprattasse risultanti dall'applicazione del precedente punto b) se la ferrovia non abbia subito alcun danno, la sicurezza dell'esercizio non sia stata messa in pericolo e l'ammontare delle soprattasse stesse sia di entità sproporzionata rispetto all'infrazione commessa". 2) Capo III, art. 56: il secondo alinea è soppresso. II. - Parte II - Tariffe: A) Capo I: 1) Art. 61, Par. 2 - Tasse minime: gli importi di L. 3.000, di L. 50.000 e di L. 40.000 vengono elevati, rispettivamente, a L. 4.500, a L. 60.000 e a L. 48.000. 2) Art. 61, Par. 3, comma b): il testo del penultimo alinea è sostituito dal seguente: "L'importo relativo al prezzo di trasporto, calcolato come previsto al precedente alinea, con l'aggiunta di eventuali tasse, soprattasse, diritti o altre somme a qualsiasi titolo dovute, si arrotonda alle cento lire superiori".