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18) Fisica dello stato solido; 19) Fisica delle particelle elementari; 20) Fisica matematica; 21) Fisica nucleare; 22) Fisica terrestre; 23) Istituzioni di analisi superiore; 24) Istituzioni di fisica nucleare; 25) Istituzioni di fisica matematica; 26) Matematiche superiori; 27) Meccanica analitica; 28) Meccanica quantistica; 29) Meccanica statistica; 30) Meccanica superiore; 31) Misure elettriche; 32) Ottica; 33) Ottica elettronica; 34) Radioattività; 35) Relatività; 36) Spettroscopia; 37) Storia della fisica; 38) Tecnica del vuoto; 39) Teoria delle funzioni; 40) Termodinamica. Per entrambi gli indirizzi lo studente potrà chiedere l'argomento della tesi di laurea soltanto dopo aver superato tutti gli esami dei primi tre anni di corso e sostenuto con esito favorevole un colloquio di cultura generale in fisica. L'esame di laurea consisterà nella discussione di una tesi scritta alla quale non si richiede necessariamente carattere di ricerca originale e nella esposizione e commento di due memorie di letteratura scientifica (tesine) scelte fra tre presentate dal candidato. Superato l'esame di laurea, lo studente consegue il titolo di dottore in Fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 marzo 1962 GRONCHI GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 11 maggio 1962 Atti del Governo, registro n. 146, foglio n. 92. - VILLA