[normattiva_dump]

Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2319, e modificato con i regi decreti 13 ottobre 1927, n. 2819, 20 settembre 1928, n. 3018, 31 ottobre 1929, n. 2483, 30 ottobre 1930, n. 1828, 1 ottobre 1931, n. 1329, 22 ottobre 1931, n. 1754, 22 ottobre 1932, n. 2090, 26 ottobre 1933, n. 2391, 27 dicembre 1934, n. 2419, 1 ottobre 1936, n. 2498, 27 ottobre 1937, n. 2619, 20 aprile 1939, n. 1350, 26 ottobre 1939, n. 1734, 26 ottobre 1940, n. 2069, 4 maggio 1942, n. 562, 24 luglio 1942, n. 949, 24 agosto 1942, n. 1098, 24 ottobre 1942, n. 1672, e con i decreti del Capo provvisorio dello Stato 12 aprile 1947, n. 461, 31 dicembre 1947, n. 1758, e con i decreti del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1948, n. 1619, 18 luglio 1949, n. 882, 20 ottobre 1949, n. 989, n. 991 e n. 1178; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte modifiche allo statuto formulate dalle autorità accademiche della predetta Università; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato e modificato con i decreti anzidetti, è ulteriormente modificato come appresso: L'art. 17. - È sostituito dal seguente: "Sono annessi alla Facoltà di giurisprudenza i seguenti Istituti: 1. Istituto di filosofia del diritto; 2. Istituto di diritto penale; 3. Istituto di diritto romano e diritti dell'Oriente mediterraneo, suddiviso nelle sezioni di: a) diritto romano; b) diritti dell'Oriente mediterraneo; 4. Istituto di storia del diritto italiano; 5. Istituto di diritto pubblico; 6. Istituto di diritto privato e diritto processuale civile, suddiviso nelle sezioni di: a) diritto civile; b) diritto commerciale; c) diritto agrario; d) diritto comparato; e) diritto processuale civile; 7. Istituto di diritto della navigazione. All'art. 19. - È aggiunto il seguente comma: "L'esame di istituzione di diritto privato deve precedere quello di diritto ecclesiastico". All'art. 59. - Nell'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in materie letterarie è soppresso quello di "filologia germanica". All'art. 60. - Nell'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in pedagogia è soppresso quello di "filologia germanica". Agli articoli 89 e 91. - Il primo comma, dopo l'elenco degli insegnamenti complementari, è così modificato: "Gli esami degli insegnamenti biennali di "botanica" e di "zoologia", comprendenti tanto la parte generale quanto quella sistematica, vengono sostenuti alla fine del corso biennale". L'attuale art. 126. - È sostituito dal seguente "La Facoltà di architettura comprende quattro Istituti: 1. Istituto di architettura; 2. Istituto di storia di architettura; 3. Istituto di tecnica delle costruzioni; 4. Istituto di urbanistica. L'attuale art. 199. - All'elenco degli insegnamenti fondamentali è aggiunto quello di "diritto sindacale italiano" ed è modificato l'insegnamento di "economia del sindacalismo" in "economia del lavoro". Gli attuali articoli 262-276 sono sostituiti dai seguenti: Art. 262. - La Scuola di perfezionamento in scienze biologiche si propone di allargare e completare la cultura di coloro che si dedicano allo studio delle varie discipline biologiche. Art. 263. - La Scuola comprende i seguenti insegnamenti: 1. Anatomia comparata; 2. Anatomia umana; 3. Antropologia; 4. Biologia delle razze umane; 5. Botanica; 6. Chimica agraria; 7. Chimica biologica; 8. Demografia; 9. Entomologia agraria; 10. Etnologia; 11. Fisiologia generale; 12. Fisiologia umana; 13. Fisiologia vegetale; 14. Genetica; 15. Istologia ed embriologia; 16. Meteorologia; 17. Microbiologia; 18. Paleontologia; 19. Peletnologia; 20. Patologia generale; 21. Patologia vegetale; 22. Psicologia; 23. Statistica; 24. Zoologia; 25. Storia delle scienze biologiche. Altri corsi potranno essere seguiti dagli iscritti alla Scuola su loro domanda alla presentazione del programma, degli studi che desiderano seguire. La Scuola è retta da un direttore assistito da un Consiglio. Il direttore della Scuola è nominato dal rettore su designazione della Facoltà di scienze e dura in carica un biennio. Il Consiglio della scuola è costituito da tutti gli insegnanti i cui insegnamenti fanno parte della medesima, ed è presieduto dal direttore. Art. 264. - La Scuola conferisce il diploma di perfezionamento in: a) biologia vegetale; b) biologia animale; c) scienze antropologiche. All'atto dell'iscrizione alla Scuola il perfezionando presenta il programma degli studi che desidera seguire. Il Consiglio della scuola, presa visione di questo programma e degli esami superati per il conseguimento della laurea, stabilisce i corsi che il perfezionando stesso deve frequentare. Gli insegnamenti a cui ogni allievo deve iscriversi e dei quali deve superare gli esami non possono essere in numero minore di sei. Gli allievi devono superare prove pratiche dimostrative nelle materie che sono state loro assegnate. Il corso di studi per il conseguimento di uno dei suddetti diplomi dura due anni. Art. 265. - Alla Scuola di perfezionamento in scienze biologiche sono ammessi per il diploma in biologia vegetale e in biologia animale: a) i laureati in scienze naturali e in scienze biologiche; b) i laureati in medicina e chirurgia; c) i laureati in farmacia, chimica e farmacia e chimica; d) i laureati in medicina veterinaria; e) i laureati in scienze agrarie e scienze forestali. Per il diploma in scienze antropologiche: a) i laureati in scienze naturali e in scienze biologiche; b) i laureati in medicina e chirurgia; c) i laureati in geografia. Art. 266. - Le Commissioni per gli esami di profitto sono formate dal professore della materia e da due altri insegnanti della Scuola. Art. 267. - La Commissione esaminatrice per il conferimento del diploma è presieduta dal direttore della Scuola e composta almeno di nove membri del Consiglio. Art. 268.