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Organizzazione di base Il Consiglio di Amministrazione fisserà la struttura di base della Società, ivi compreso il numero e le responsabilità generali delle principali cariche amministrative e professionali, ed approverà il bilancio preventivo dell'Istituto. Sezione 6. Comitato esecutivo del Consiglio di Amministrazione. a) Il Comitato Esecutivo del Consiglio di Amministrazione sarà composto: i) da una persona che sarà l'Amministratore o il Supplente designato dal paese membro che possiede il numero più elevato di azioni della Società; ii) da due persone prescelte tra gli Amministratori che rappresentano i paesi regionali in via di sviluppo membri della Società; e iii) da una persona scelta tra gli Amministratori che rappresentano gli altri paesi membri. L'elezione dei membri del Comitato Esecutivo e dei loro supplenti, di cui è questione nei comma (ii) e (iii) summenzionati sarà effettuata dai membri di ciascuno dei gruppi competenti in conformità con la procedura che sarà stata convenuta da ogni gruppo. b) Il presidente del Consiglio di Amministrazione presiederà le riunioni del Comitato. In sua assenza, un membro del Comitato, eletto secondo uno schema di avvicendamento, presiederà le riunioni. c) Il Comitato esaminerà tutti i prestiti e gli investimenti della Società in imprese situate nei paesi membri. d) Tutti i prestiti e gli investimenti dovranno essere approvati a maggioranza dai membri del Comitato. Il quorum richiesto per ogni riunione del Comitato sarà costituito da tre membri. L'assenza o l'astensione di un membro saranno considerati come un voto negativo. e) Ogni operazione approvata dal Comitato dovrà fare l'oggetto di un rapporto al Consiglio di Amministrazione. Su domanda di un Amministratore, l'operazione sarà sottoposta al voto del Consiglio di Amministrazione. In assenza di tale domanda, nel termine fissato dal Consiglio, l'operazione sarà considerata comme approvata dal Consiglio. f) In caso di parità di voti su una proposta di operazione, tale proposta sarà rinviata alla direzione del Comitato ai fini di un nuovo esame. Qualora, dopo questa nuova revisione in seno al Comitato, si verificasse di nuovo una pari ripartizione di voti, il Presidente del Consiglio di Amministrazione avrà diritto di esprimere il voto decisivo nel Comitato. g) Se il Comitato respinge un'operazione, il Consiglio di Amministrazione, su domanda di un Amministratore, potrà esigere che il rapporto della direzione in merito a tale operazione, con un resoconto dell'esame effettuato dal Comitato, gli venga comunicato il Consiglio stesso affinchè possa esaminarlo ed eventualmente formulare una raccomandazione sulle questioni tecniche e di politica relative a detta operazione e ad ogni altra simile operazione che sarà effettuata in avvenire. Sezione 7. Presidente, Direttore Generale e funzionari a) Il Presidente della Banca sarà di diritto il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società. Egli presiederà le riunioni del Consiglio di Amministrazione ma non avrà diritto di voto, tranne che in casi di ripartizione pari dei voti, nel qual caso sarà tenuto ad esprimere il voto decisivo. Egli potrà partecipare alle riunioni dell'Assemblea di Governatori, ma non avrà diritto di voto. b) Il Direttore Generale della Società sarà desginato dal Consiglio di Amministrazione a maggioranza di quattro quinti del totale dei voti, su raccomandazione del suo Presidente per il periodo da quest'ultimo stabilito. Il Direttore Generale sarà il capo dei funzionari e degli impiegati della Società. In base alle direttive del Consiglio di Amministrazione ed alla supervisione generale del suo Presidente, egli gestirà gli affari correnti della Società e sarà incaricato, in consultazione con questi ultimi, dell'organizzazione, della nomina e del licenziamento di funzionari ed impiegati. Il Direttore generale può partecipare alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, ma senza diritto di voto. Le sue funzioni avranno fine per dimissioni, o per decisione del Consiglio di Amministrazione, a maggioranza di tre quinti del totale dei voti, compreso il voto del Presidente del Consiglio di Amministrazione. c) Qualora si debbano svolgere attività che necessitano di competenze specilizzate o che non possono essere eseguite dal personale ordinario della società, questa riceverà l'assistenza tecnica del personale della Banca, o in caso di non disponibilità di quest'ultima, essa potrà richiedere i servizi di esperti e consulenti su base temporanea. d) I funzionari e gli impiegati della Società, nell'esercizio delle loro funzioni, saranno al servizio completo della Società, e non riconosceranno nessuna altra autorità. Tutti i paesi membri rispetteranno la natura internazionale di detto vincolo. e) La Società terrà debitamente conto della necessità di garantire i più alti livelli di efficienza, di competenza ed integrità come obiettivo primario, nella assunzione del personale e nella determinazione delle modalità relative al servizio dello stesso. Essa prenderà anche in considerazione la necessità di garantire la più vasta rappresentanza geografica al momento dell'assunzionale del suo personale, tenendo conto della vocazione regionale dell'Istituzione. Sezione 8. Rapporti con la Banca. a) La Società costituirà un'entità distinta e separata dalla Banca. Le risorse della Società saranno separate e distinte da quelle della Banca. Le disposizioni della presente sezione non impediranno alla Società di concludere accordi con la Banca per quanto riguarda gli strumenti, il personale ed i servizi, e per il rimborso delle spese amministrative pagate da una delle organizzazioni per conto dell'altra. b) La Società cercherà, per quanto possibile, di utilizzare i mezzi, le installazioni ed il personale della Banca. c) Nessuna disposizione del presente Accordo potrà rendere la Società responsabile degli atti della Banca e degli obblighi da essa assunti. Nè la Banca potrà essere responsabile degli atti e degli obblighi della Società. Sezione 9. Pubblicazione delle relazioni annuali e loro distribuzione a) La Società pubblicherà una relazione annuale contenente la certificazione dello stato contabile, trasmetterà anche a tutti i Paesi membri un resoconto trimestrale della sua situazione finanziaria, e un conto profitti e perdite da cui risultino i risultati delle sue operazioni. b) La Società potrà pubblicare ogni altro rapporto che riterrà utile per il raggiungimento dei suoi obbiettivi e delle sue funzioni. Sezione 10. Dividendi. a) L'Assemblea dei Governatori potrà stabilire dopo aver provveduto alla costituzione delle riserve, quale parte di reddito netto e di saldi attivi della Società sarà distribuita a titolo di dividendi. b) La distribuzione dei dividendi sarà proporzionale alle azioni del capitale effettivamente pagato in possesso di ciascun Paese membro. c) La Società determinerà le modalità di pagamento e la valuta o le valute di pagamento dei dividendi.