[massime]

SENT. 120/06. PREVIDENZA E ASSISTENZA - PENSIONI EROGATE DALL'ENPALS - TETTO PENSIONABILE - DETERMINAZIONE DELLA RETRIBUZIONE PENSIONABILE IN MISURA INFERIORE ALLA RETRIBUZIONE EFFETTIVAMENTE PERCEPITA E A QUELLA SU CUI VENGONO CALCOLATI I CONTRIBUTI - DENUNCIATA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO RISPETTO AGLI ASSICURATI PRESSO L'INPS, IRRAGIONEVOLEZZA, LESIONE DEL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ TRA CONTRIBUZIONE E PRESTAZIONI, LESIONE DELLA TUTELA PREVIDENZIALE - CARENTE RICOSTRUZIONE DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO, CENSURA DI NORMA INCONFERENTE - INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.. Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 3, primo comma, 36, primo comma, e 38, secondo comma, della Costituzione, dell'art. 12, settimo comma, del d.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1420 e dell'art. 11, comma 2, della legge 30 dicembre 1991, n. 412. I giudici a quibus , infatti, offrono un quadro normativo di riferimento assai carente, con conseguente inidoneità della questione ad essere proposta; mentre, in relazione ad altre ordinanze di rimessione, le norme censurate si appalesano inconferenti, incidendo esse sulla entità della contribuzione, mentre i giudici rimettenti avrebbero dovuto censurare le norme concernenti la base di calcolo della pensione, poiché, nei giudizi a quibus , l'oggetto è costituito dalla domanda di riliquidazione della pensione, sulla base di una retribuzione pensionabile maggiore di quella posta a fondamento della liquidazione praticata in via amministrativa.