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I senatori BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ), RUOTOLO ( Misto ), CUCCA ( IV-PSI ), MANTOVANI ( M5S ) e D'ANGELO ( M5S ) si dichiarano a favore della proposta del presidente Parrini. La senatrice VALENTE ( PD ), relatrice per la 1 a Commissione, ritiene irragionevole continuare a rinviare la fissazione del termine per gli emendamenti. Del resto, alle opposizioni è stata ampiamente garantita la possibilità di approfondire la materia. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) invoca le disposizioni degli articoli 99 e 100 del Regolamento del Senato a sostegno delle proprie tesi. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che, in base al Regolamento del Senato, non è possibile fissare il termine per la presentazione di emendamenti prima della conclusione della discussione generale. Infatti, il dibattito può fornire utili spunti di riflessione, che possono anche far emergere la inopportunità di presentare proposte di modifica. Invita quindi il Presidente a evitare forzature: in caso il proprio Gruppo adotterà adeguati strumenti ostruzionistici. Il PRESIDENTE assicura che non vi sono norme regolamentari che impediscano la fissazione del termine per gli emendamenti prima della conclusione della discussione generale e che tale prassi è abitualmente seguita per i disegni di legge di conversione di decreti-legge. In ogni caso, il termine va stabilito anche nel caso che non si intenda presentare proposte di modifica. Del resto, l'esame in Commissione non può protrarsi in modo indeterminato, trattandosi peraltro di un provvedimento in scadenza. Non ravvisando unanimità di consensi, e stigmatizzando le minacce di ricorso all'ostruzionismo, avverte che si procederà alla votazione della proposta di fissare un termine per gli emendamenti alle ore 8 di domani. I senatori della Lega, in segno di protesta, occupano i banchi della Presidenza. La seduta, sospesa alle ore 20,35, riprende alle ore 21. Il PRESIDENTE avverte che è stato trovato un accordo tra i Gruppi. I senatori che avevano chiesto di intervenire in discussione generale hanno rinunciato. Pertanto, d'intesa con il presidente Ostellari, propone di dichiarare conclusa la discussione generale e di fissare il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno alle ore 11,30 di domani. In tal modo, le Commissioni 1 a e 2 a potranno tornare a riunirsi dopo la conclusione del dibattito in Assemblea sulle proposte di questione pregiudiziale. Le Commissioni riunite convengono. CONVOCAZIONE DI UN'ULTERIORE SEDUTA Il PRESIDENTE comunica che è convocata un'ulteriore seduta per domani, giovedì 17 dicembre, alle ore 11,30 o comunque alla sospensione dei lavori dell'Assemblea, se successiva. Le Commissioni riunite prendono atto. La seduta termina alle ore 21,05.