[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 371 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Italexit-Partito Valore Umano: Misto-I-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,36). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sui tragici eventi calamitosi che hanno colpito la Sicilia PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Signori senatori, desidero rivolgere un forte pensiero di vicinanza ai nostri concittadini siciliani, che da giorni combattono contro i devastanti effetti del violento nubifragio che ha colpito la costa orientale della Sicilia. Uno scenario apocalittico, che in poche ore ha travolto, con incredibile violenza, strade, abitazioni, uffici, cose e persone, e che ha già provocato morti. Alle loro famiglie va il commosso abbraccio di questa Assemblea e di tutto il Paese. Un'emergenza che, come testimoniano le immagini che arrivano, in particolare, dalla Sicilia, si è fatta sempre più grave con il passare delle ore. La zona di Catania, da sempre scrigno di arte e tesori architettonici, è completamente allagata, dalle pendici dell'Etna alla centrale Piazza del Duomo, sommando così alla tragedia umana il dramma incalcolabile alla popolazione e al territorio. Centinaia sono gli interventi già effettuati dai Vigili del fuoco per portare in salvo i cittadini, liberare le strade, mettere in sicurezza gli edifici. Non ci sono parole per lodare il loro incredibile lavoro, così come per ringraziare tutti i soccorritori, dal personale della Protezione civile alle Forze dell'ordine, a tutti i volontari che si stanno impegnando senza sosta per assicurare il pieno funzionamento degli ospedali e la continuità dei servizi essenziali. L'alluvione che sta flagellando la Sicilia deve suonare come un forte campanello d'allarme e richiamare l'attenzione sulla necessità di una chiara e urgente strategia in materia di prevenzione dei rischi idrogeologici, perché nell'Italia che riparte e ricostruisce dopo la pandemia, non si possono più tollerare ponti che crollano o morti per frane, alluvioni e inondazioni. Una strategia tesa a ripensare, rinnovare e soprattutto consolidare l'intero patrimonio infrastrutturale nazionale e creare le condizioni per scongiurare i tragici effetti di calamità naturali, come quella che si sta abbattendo sulla Sicilia e quelle che negli ultimi anni hanno colpito il Piemonte, la Liguria, il Veneto, il Trentino, la Toscana, l'Emilia Romagna, il Lazio, la Calabria e tante altre Regioni d'Italia, provocando lutti e distruzioni. Una riflessione che desidero condividere in quest'Aula, nella convinzione che mettere davvero in sicurezza luoghi e cittadini sia l'unica risposta che come istituzioni e Parlamento dobbiamo dare a un'emergenza nazionale che non può più essere sottovalutata. In ricordo delle vite spezzate in Sicilia, così come di tutte le vittime delle tragedie ambientali che hanno segnato il nostro Paese, invito l'Assemblea del Senato a osservare un minuto di silenzio. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio). Seguito della discussione del disegno di legge: Doc 2005 Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Boldrini e Speranza ; Zan ed altri; Scalfarotto ed altri; Perantoni ed altri; Bartolozzi) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 2005, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Boldrini e Speranza ; Zan ed altri; Scalfarotto ed altri; Perantoni ed altri; Bartolozzi. Ricordo che nella seduta del 20 luglio è proseguita la discussione generale. È iscritto a parlare il senatore Cucca. Ne ha facoltà. CUCCA (IV-PSI) . Signor Presidente, signori del Governo - la cui nutrita rappresentanza fa comprendere l'importanza del momento e del provvedimento -, cari colleghi e care colleghe, questo ramo del Parlamento sta dando prova di scarsa sensibilità ed esprimo rammarico nel dover svolgere un intervento del genere su un tema come quello oggi in discussione. Scarsa sensibilità rispetto prima di tutto alla sensibilità e ai desiderata della gente comune, quella che vive fuori dal Palazzo, che osserva ciò che accade all'interno e si interroga sulle dinamiche che orientano i nostri lavori e che soprattutto il più delle volte fa fatica a comprendere quelle dinamiche o non le comprende affatto. Scarsa sensibilità oggi manifestiamo anche verso coloro che la pensano diversamente da noi, ma sono tuttavia disponibili ad un confronto serio e serrato per trovare la giusta soluzione che consenta di approvare il disegno di legge in discussione. Il tema che affrontiamo è estremamente delicato, tocca la coscienza e la sensibilità di ciascuno di noi.