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(Disposizioni in materia di stoccaggio geologico di CO 2 ) (Disposizioni in materia di stoccaggio geologico di CO 2 ) 1. Al decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 162, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 3, comma 1, dopo la lettera a) , è inserita la seguente: a) all'articolo 3, comma 1, dopo la lettera a) è inserita la seguente: « a-bis) programmi sperimentali di stoccaggio geologico di CO 2 : stoccaggio geologico di CO 2 che avviene, per un periodo di tempo limitato e a fini di sperimentazione, all'interno di giacimenti di idrocarburi esauriti situati nel mare territoriale e nell'ambito della zona economica esclusiva e della piattaforma continentale; »; « a-bis) identica ; b) all'articolo 7: b) identico : 1) al comma 3, secondo periodo, le parole « autorizzare i titolari delle relative concessioni di coltivazione a svolgere programmi sperimentali di stoccaggio geologico di CO 2 , ai sensi delle previsioni di cui agli articoli 8, comma 7, e 14, comma 1, in quanto applicabili » sono sostituite dalle seguenti: « rilasciare licenze di esplorazione, autorizzazioni a svolgere programmi sperimentali di stoccaggio geologico di CO 2 e autorizzazioni allo stoccaggio geologico di CO 2 ai sensi del presente decreto »; 1) al comma 3, secondo periodo, le parole : « autorizzare i titolari delle relative concessioni di coltivazione a svolgere programmi sperimentali di stoccaggio geologico di CO 2 , ai sensi delle previsioni di cui agli articoli 8, comma 7, e 14, comma 1, in quanto applicabili » sono sostituite dalle seguenti: « rilasciare licenze di esplorazione, autorizzazioni a svolgere programmi sperimentali di stoccaggio geologico di CO 2 e autorizzazioni allo stoccaggio geologico di CO 2 ai sensi del presente decreto »; 2) al comma 4, dopo le parole « comma 3 » sono inseritele seguenti « , primo periodo, »; 2) al comma 4, dopo le parole : « comma 3 » sono inserite le seguenti « , primo periodo, »; 3) al comma 8, dopo le parole « stoccaggio di CO 2 » sono inserite le seguenti: « o la domanda di autorizzazione a svolgere programmi sperimentali di stoccaggio di CO 2 »; 3) al comma 8, dopo le parole : « stoccaggio di CO 2 » sono inserite le seguenti: « o la domanda di autorizzazione a svolgere programmi sperimentali di stoccaggio di CO 2 »; 4) ai commi 9 e 10, dopo le parole « stoccaggio di CO 2 » sono inserite le seguenti: « , anche nel caso in cui lo stesso avvenga nell'ambito di programmi sperimentali, »; 4) ai commi 9 e 10, dopo le parole : « stoccaggio di CO 2 » sono inserite le seguenti: « , anche nel caso in cui lo stesso avvenga nell'ambito di programmi sperimentali, »; c) all'articolo 8, comma 5, secondo periodo, le parole « una proroga per un ulteriore periodo massimo di anni 2 » sono sostituite dalle seguenti: « proroghe, fino a un massimo di tre e per una durata non superiore a due anni ciascuna »; c) all'articolo 8, comma 5, secondo periodo, le parole : « una proroga per un ulteriore periodo massimo di anni 2 » sono sostituite dalle seguenti: « proroghe, fino a un massimo di tre e per una durata non superiore a due anni ciascuna »; d) dopo l'articolo 11 , sono inseriti i seguenti: d) dopo l'articolo 11 sono inseriti i seguenti: « Art. 11- bis – (Autorizzazioni allo svolgimento di programmi sperimentali di stoccaggio di CO 2 ) – 1 . Le autorizzazioni allo svolgimento di programmi sperimentali di stoccaggio geologico di CO 2 sono rilasciate ai soggetti richiedenti, su parere del Comitato, dal Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, con procedimento unico nel cui ambito è acquisito ogni atto di assenso delle amministrazioni interessate, comprese le valutazioni ambientali di cui al titolo III della parte seconda del decreto legislativo n. 152 del 2006, secondo la procedura di cui all'articolo 11- ter del presente decreto. Qualora lo stoccaggio geologico di CO 2 a fini sperimentali di cui al primo periodo imponga anche la realizzazione ovvero l'uso di infrastrutture a terra, l'autorizzazione di cui al medesimo periodo è rilasciata previa intesa della regione territorialmente interessata. « Art. 11- bis – (Autorizzazioni allo svolgimento di programmi sperimentali di stoccaggio di CO 2 ) – 1 . Identico . 2 . I soggetti richiedenti dimostrano di essere in possesso delle capacità tecniche, organizzative ed economiche necessarie allo svolgimento delle attività del programma sperimentale, secondo quanto previsto all'allegato III. 2 . Identico . 3. L'autorizzazione di cui al comma 1 ha una durata massima di tre anni. Entro la data di scadenza, il soggetto autorizzato può richiedere proroghe, fino a un massimo di tre e per una durata non superiore a due anni ciascuna, documentando le operazioni svolte, le motivazioni che non hanno permesso di ultimare la sperimentazione nei tempi previsti e gli elementi che consentono di prevedere un risultato positivo della sperimentazione, nonché il tempo ulteriormente necessario per completare la sperimentazione stessa. Durante il periodo di validità dell'autorizzazione non sono consentiti utilizzi del sito oggetto di sperimentazione incompatibili con quanto previsto dall'autorizzazione medesima. 3. Identico . 4 . I progetti relativi ai programmi sperimentali di stoccaggio geologico di CO 2 sono sottoposti, fermo restando quanto previsto dall'articolo 7, comma 3, terzo periodo, alle valutazioni ambientali di cui al titolo III della parte seconda del decreto legislativo n. 152 del 2006 e l'autorizzazione di cui al comma 1 del presente articolo è rilasciata a condizione che: 4 . Identico . a) sia stato presentato un programma di indagine idoneo, coerente con i criteri fissati nell'allegato I; b) siano esclusi effetti negativi a danno di concessioni minerarie esistenti o di giacimenti minerari; c) siano previste le misure necessarie a garantire la prevenzione di pericoli per la vita, la salute e la proprietà delle persone addette al servizio e dei terzi; d) siano garantite e intraprese le precauzioni adeguate per la protezione dei beni ambientali e, qualora ciò non sia possibile, sia garantito il ripristino dei beni stessi; e) non siano compromesse la sicurezza, l'ambiente e l'efficienza del traffico marittimo; f) la posa in opera, la manutenzione e la gestione di cavi sottomarini e condotte, nonché l'effettuazione di ricerche oceanografiche o altre ricerche scientifiche, non danneggino la pesca, più di quanto non sia imposto dalle circostanze e in maniera impropria; g) sia data prova dell'avvenuta prestazione della garanzia finanziaria o di altro mezzo equivalente ai sensi dell'articolo 25, prima che abbiano inizio le attività di sperimentazione, fatta eccezione per i progetti relativi a programmi sperimentali che interessino un volume complessivo di stoccaggio geologico di CO 2 inferiore a 100.000 tonnellate. 5 .