[massime]

Enti locali - Trasporto pubblico - Norme della Regione Lazio - Espletamento del servizio di trasporto pubblico locale da parte della Regione e degli enti locali o affidamento diretto a un soggetto giuridicamente distinto - Ricorso del Governo - Sopravvenuta modifica normativa delle disposizioni impugnate, medio tempore rimaste inattuate, in senso satisfattivo della pretesa avanzata dal ricorrente - Rinuncia al ricorso non regolarmente accettata dalla controparte (di per sé inidonea a determinare l'estinzione del processo) - Carenza di ulteriore interesse al ricorso - Cessazione della materia del contendere.. In relazione alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 38, commi 1, 3 e 5, della legge della Regione Lazio 24 dicembre 2008, n. 31, medio tempore non attuata, va dichiarata la cessazione della materia del contendere per il venir meno dell'interesse del ricorrente a coltivare il ricorso, in quanto la sopravvenuta modifica della normativa censurata può ritenersi satisfattiva della pretesa avanzata con il ricorso, anche in considerazione dell'inequivoco contenuto dell'atto di rinuncia, pur non regolarmente accettata dalla controparte. In senso analogo, v. citate sentenze n. 320/2008 e n. 451/2007; ordinanze n. 153 e n. 53/2009, n. 418/2008 e n. 345/2006.