[pronunce]

ORDINANZA ha pronunciato la seguentenel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 33, 34, 55, comma 6, e 78 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59); degli artt. 1, 2, commi 1 e 2, 3, comma 2, 4 e 5 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143 (Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'Amministrazione centrale); del decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165 [Soppressione dell'AIMA e istituzione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59]; del decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188 [Disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, recante soppressione dell'AIMA e istituzione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59]; dell'art. 6, commi 2, 5 e 7, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 419 (Riordinamento del sistema degli enti pubblici nazionali, a norma degli articoli 11 e 14 della legge 15 marzo 1997, n. 59); del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 449 [Riordino dell'Unione nazionale per l'incremento delle razze equine (UNIRE), a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59]; del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454 (Riorganizzazione del settore della ricerca in agricoltura, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59); dell'art. 2 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173 (Disposizioni in materia di contenimento dei costi di produzione e per il rafforzamento strutturale delle imprese agricole, a norma dell'articolo 55, commi 14 e 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449), promosso con atto emesso il 6 febbraio 2002 dalla Corte dei conti, Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato, sul controllo preventivo di legittimità del d.P.R. 28 marzo 2000, n. 450, iscritta al n. 125 del registro ordinanze 2002 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 13, prima serie speciale, dell'anno 2002. Visto l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri; udito nella camera di consiglio del 9 ottobre 2002 il Giudice relatore Gustavo Zagrebelsky. Ritenuto che, con provvedimento del 6 febbraio 2002, la Corte dei conti, Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato, nel corso dell'esame, ai fini della relativa registrazione, del d.P.R. 28 marzo 2000 n. 450 (Regolamento di organizzazione del Ministero delle politiche agricole e forestali), ha sollevato le seguenti questioni di legittimità costituzionale: (a) dell'art. 55, comma 6, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59), per violazione dell'art. 76 della Costituzione, «in correlazione alla violazione degli artt. 11 e seguenti della legge n. 59 del 1997» [legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa)] «che non prevedono il rinvio dell'efficacia»; (b) degli artt. 33 e 34 del decreto legislativo n. 300 del 1999, nonché degli artt. 1, 2, commi 1 e 2, 3, comma 2, 4 e 5 del decreto legislativo 4 giugno 1997, n. 143 (Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e riorganizzazione dell'Amministrazione centrale), per violazione degli artt. 70, 76, 95, 117 e 118 della Costituzione e delle norme in materia di agricoltura contenute negli statuti delle regioni a statuto speciale, «in relazione alla mancata attuazione e alla violazione degli artt. 1, 3, 4, 8, 11, comma 1, lettere a) e b), 12 e 14 della legge n. 59 del 1997»; (c) «in particolare» dell'art. 33, comma 3, lettera b), del decreto legislativo n. 300 del 1999, per violazione dell'art. 76 della Costituzione «in relazione alla violazione degli artt. 11 e seguenti della legge n. 59 del 1997 (che non consentono la attribuzione di nuove funzioni ai Ministeri)»; (d) «in subordine», dell'art. 78 del decreto legislativo n. 300 del 1999, nonché degli artt. 1, 2, commi 1 e 2, 3, comma 2, 4 e 5 del decreto legislativo n. 143 del 1997, per violazione degli artt. 70, 76, 95, 117 e 118 della Costituzione e delle norme in materia di agricoltura contenute negli statuti delle regioni a statuto speciale, «in relazione alla mancata attuazione e alla violazione degli artt. 1, 3, 4, 8, 11, comma 1, lettere a) e b), 12 e 14 della legge n. 59 del 1997»; (e) degli artt. 33, 34 e 55, comma 6, del decreto legislativo n. 300 del 1999, per violazione dell'art. 76 della Costituzione in relazione alla violazione dell'art. 11, comma 3, della legge n. 59 del 1997; (f) «in subordine», dell'art. 78 del decreto legislativo n. 300 del 1999, per violazione dell'art. 76 della Costituzione in relazione alla violazione dell'art. 11, comma 3, della legge n. 59 del 1997; (g) dei seguenti decreti legislativi: