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Purtroppo, come temevamo, le proposte nate dall'Esecutivo e dalla maggioranza sono solo una serie male articolata di interventi emergenziali, transitori e sperimentali che non guardano al sistema e ai processi nel loro complesso e che rischiano di creare un quadro regolatorio che complica anziché semplificare. A questo è necessario aggiungere che la maggior parte delle proposte avanzate dalle opposizioni e da Cambiamo, in particolare, non sono state ascoltate. Al di là di una serie di promesse, che poi bisognerà saper realizzare - e naturalmente vedremo se ci riuscirete - purtroppo in questo provvedimento mancano una visione complessiva e la capacità di darle una declinazione organica e puntuale. Rischiamo dunque di approvare un disegno di legge complicazioni e non semplificazioni e per questo il nostro voto sarà assolutamente contrario. ( Applausi ). PRESIDENTE . Se evitassimo gli assembramenti al centro dell'Aula, sarebbe forse meglio: per cortesia, ognuno riprenda i propri posti; è inutile altrimenti che ci raccomandiamo con tutti sulle mascherine e sul distanziamento (c'è un assembramento improbabile). Invito il senatore Segretario a dare lettura del parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sull'emendamento 1.900, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione. MONTEVECCHI, segretario . «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'emendamento del Governo 1.900, relativo al disegno di legge in titolo, trasmesso dall'Assemblea, e acquisita la relazione tecnica, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: siano soppresse le previsioni di cui agli emendamenti 11.9, limitatamente ai commi 3- ter e 3- quater , lettera a) , 19.15, 43.43, 43.0.7 (testo 4), 50.0.17 (testo 2)/Coord. 2, 53.2 (testo 4), 55.8 (testo 2), 56.91 (identico agli emendamenti 56.90, 56.92, 56.93) e 62.0.1. Il parere non ostativo è altresì condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: all'emendamento 7.7 (testo 2), al comma 7- ter , sostituire le parole «a decorrere dall'anno 2021» con le seguenti: «a decorrere dall'anno 2022»; all'emendamento 8.69 (testo 2), alla lettera c) - ter sostituire le parole «gli enti territoriali possono» con le seguenti «gli altri enti pubblici territoriali possono, con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente»; all'emendamento 37.1 (testo 2) sia aggiunto infine il seguente comma «2- bis . Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica; le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.»; l'emendamento 39.0.39 sia sostituito dal seguente: «All'articolo 1, comma 226, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il terzo periodo è sostituito dal seguente: «Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti criteri e modalità di utilizzo delle risorse del Fondo al fine di favorire il collegamento tra i diversi settori di ricerca interessati dagli obiettivi di politica economica e industriale, la collaborazione con gli organismi di ricerca internazionale, l'integrazione con i finanziamenti della ricerca europei e nazionali, le relazioni con il sistema del capitale di rischio ( venture capital ), italiano ed estero. Per l'attuazione dell'intervento il Ministro dello sviluppo economico si avvale della società Infratel Italia SpA, mediante apposita convenzione. Ai relativi oneri si provvede nel limite massimo dell'1 per cento delle risorse del Fondo di cui al presente comma. » ; all'emendamento 40.0.14 sia aggiunto, infine, il seguente comma: «2. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. » ; all'emendamento 43.0.98, il comma 3 sia sostituito dal seguente: «All'attuazione del comma 1 si provvede senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato e nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. » ; all'emendamento 48.20 (testo 2), al comma 7- bis siano aggiunti, infine, i seguenti periodi: «Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. L'Autorità di regolazione per l'energia, reti e ambiente provvede, ove necessario, ai conseguenti aggiornamenti compensativi delle componenti tariffarie dell'energia elettrica.»; all'emendamento 49.0.22, al comma 2 sia soppresso l'ultimo periodo e sia aggiunto, infine, il seguente comma: «3. Le amministrazioni provvedono all'attuazione del presente articolo con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.»; all'emendamento 62.0.2 il comma 3 sia sostituito dal seguente: «3. Acquirente Unico SpA subentra nei rapporti giuridici attivi e passivi del soggetto di cui al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro e con il Ministro delle finanze, del 5 gennaio 1998. Le attività di cui al comma 1 possono essere svolte da Acquirente Unico SpA mediante l'acquisizione della Servizi fondo bombole metano SpA (SFBM), subconcessionaria del soggetto di cui al decreto riportato nel presente comma, o di un suo ramo di azienda dedicato alle attività di cui al comma 1, al valore di acquisizione che sarà determinato mediante una perizia giurata di stima, che quantifichi il capitale economico dell'acquisizione. Tutti gli oneri, anche finanziari, di cui al presente articolo sono coperti mediante il contributo posto a carico dei soggetti di cui all'articolo 3 della legge 7 giugno 1990, n. 145.»; al medesimo emendamento 62.0.2, al comma 4, dopo le parole «con decreto del Ministero dello sviluppo economico», siano inserite le seguenti: «di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze.»; all'emendamento 62.0.5 (testo 3), al comma 1, sostituire le parole «produzione annuale da esse ottenuta» con le seguenti: «produzione da esse ottenuta nell'anno precedente.». PRESIDENTE . Il Governo intende recepire il parere della Commissione bilancio? D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Sì, signor Presidente, il Governo recepisce le modifiche proposte dalla Commissione bilancio. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Procediamo dunque alla votazione. Votazione nominale con appello PRESIDENTE .