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Alla luce di ciò, e per correggere le anomalie appena evidenziate, si propone di modificare le lettere b) , c) e g) e di aggiungere la nuova lettera g- bis) all'articolo 30, comma 1, della legge n. 157 del 1992, con l'equiparazione delle pene, per le ipotesi di reato previste dalla legge sulla caccia, a quelle previste dai nuovi commi secondo e terzo dell'articolo 544 -bis .. 1 1 La presente legge detta disposizioni volte a razionalizzare le disposizioni penali per la tutela della fauna selvatica protetta anche attraverso una revisione del quadro sanzionatorio per chi uccide, cattura o detiene, fuori dei casi consentiti, esemplari rilevanti per la conservazione della biodiversità. 2 All'articolo 544 -bis del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo il primo comma sono aggiunti i seguenti: «La pena è aumentata della metà per chiunque, fuori dei casi consentiti, uccide esemplari appartenenti a una specie animale selvatica protetta. La cattura o detenzione, fuori dei casi consentiti, di esemplari di cui al comma precedente, è punita con la reclusione da tre a sei mesi.»; b la rubrica è sostituita dalla seguente: «Uccisione di animali. Uccisione, cattura e detenzione di esemplari di specie animali selvatiche protette». 3 All'articolo 544- ter del codice penale, dopo il terzo comma è aggiunto il seguente: «Le pene sono aumentate se i fatti di cui ai commi precedenti sono commessi su esemplari appartenenti a una specie animale selvatica protetta». 4 Al libro secondo, titolo IX- bis , del codice penale, dopo l'articolo 544- sexies è aggiunto il seguente: «Art. 544- septies. -- (Definizione, circostanze attenuanti). -- Ai fini dell'applicazione degli articoli 544- bis e 544- ter , per specie animali selvatiche protette si intendono quelle indicate nell'allegato IV della direttiva 92/43/CE del Consiglio, del 21 maggio 1992, e nell'allegato I della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009. Le pene previste dagli articoli 544- bis e 544- ter sono ridotte nei casi in cui l'azione riguardi una quantità trascurabile di specie animali selvatiche protette e abbia un impatto trascurabile sullo stato di conservazione della specie». 5 All'articolo 727- bis del codice penale, sono apportate le seguenti modificazioni: a il primo comma è abrogato; b la rubrica è sostituita dalla seguente: «Distruzione, prelievo e detenzione di esemplari di specie vegetali selvatiche protette». 6 All’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 7 luglio 2011, n. 121, le parole: «animali o» sono soppresse. 7 All'articolo 30, comma 1, della legge 11 febbraio 1992, n. 157, sono apportate le seguenti modificazioni: a le lettere b) e c) sono sostituite dalle seguenti: « b) la pena prevista dall'articolo 544- bis , secondo comma, del codice penale per chi abbatte mammiferi o uccelli compresi nell'elenco di cui all'articolo 2 nonché esemplari di orso, stambecco, camoscio d'Abruzzo, muflone sardo; c) la pena prevista dall'articolo 544- bis , terzo comma, del codice penale per chi cattura o detiene mammiferi o uccelli compresi nell'elenco di cui all'articolo 2 nonché esemplari di orso, stambecco, camoscio d'Abruzzo, muflone sardo»; b la lettera g) è sostituita dalle seguenti: « g) la pena prevista dall'articolo 544- bis , secondo comma, del codice penale per chi abbatte esemplari appartenenti alla tipica fauna stanziale alpina, non contemplati nella lettera b) , della quale sia vietato l'abbattimento; g-bis ) la pena prevista dall'articolo 544- bis , terzo comma, del codice penale per chi cattura o detiene esemplari appartenenti alla tipica fauna stanziale alpina, non contemplati nella lettera b) , della quale sia vietato l'abbattimento».