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Al fine di valorizzare e sostenere il comparto motoristico italiano e il turismo a esso relativo, è istituita la certificazione distintiva « Bandiera a scacchi », attribuita agli enti locali il cui territorio sia caratterizzato da un'importante tradizione motoristica e agli operatori dei comparti turistico e motoristico che realizzano iniziative e attività in grado di attrarre flussi turistici, nazionali e internazionali, valorizzando il potenziale delle marche italiane. 2. Con decreto del Ministro del turismo, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro delle imprese e del made in Italy , da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i requisiti e i criteri di assegnazione della certificazione di cui al comma 1. Art. 6. (Fondo per il turismo motoristico) 1. Allo scopo di razionalizzare gli interventi finalizzati all'attrattività e alla promozione turistica del comparto motoristico nel territorio nazionale, sostenere gli operatori del settore medesimo, nonché promuovere eventi, sportivi e culturali, mostre, fiere e raduni inerenti al turismo motoristico, nello stato di previsione del Ministero del turismo è istituito un fondo denominato « Fondo per il turismo motoristico », con una dotazione pari a un milione di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026. 2. Con uno o più decreti del Ministro del turismo, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di assegnazione, nonché le categorie di beneficiari delle risorse di cui al comma 1. 3. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo si provvede ai sensi dell'articolo 7. Art. 7. (Disposizioni finanziarie) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione degli articoli 4 e 6 della presente legge, pari complessivamente a 1,3 milioni di euro per l'anno 2024, 1,5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2025 e 2026 e 0,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2027 si provvede a valere sul fondo di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.