[pronunce]

n. 49 del 2010, programma le assunzioni sulla base di propri atti, unilateralmente adottati, senza tenere conto dei vincoli e dei limiti imposti dalla menzionata norma statale, la quale fissa principi che costituiscono espressione di indefettibili esigenze di carattere unitario di contenimento della spesa pubblica con riferimento ad una voce particolarmente significativa, quale la spesa per il personale; che il ricorrente aggiunge che l'art. 12 della legge reg. Abruzzo n. 49 del 2010 lede anche l'art. 81, quarto comma, Cost., poiché comporta oneri che non vengono quantificati e per i quali non sono indicati i mezzi per farvi fronte; che con atto depositato il 10 novembre 2011, il Presidente del Consiglio dei ministri, preso atto che con legge della Regione Abruzzo 3 agosto 2011, n. 24 (Intervento di adeguamento normativo in materia di personale), sono stati sostituiti gli artt. 5 e 12 della legge reg. Abruzzo n. 49 del 2010 e abrogato l'art. 11 della medesima legge regionale, ha rinunciato al ricorso. Considerato che il Presidente del Consiglio dei ministri ha promosso, in riferimento agli articoli 81, quarto comma, e 117, secondo comma, lettera l), e terzo comma, della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale degli articoli 5, comma 1, 11 e 12 della legge della Regione Abruzzo 17 novembre 2010, n. 49 (Interventi normativi e finanziari per l'anno 2010); che la Regione Abruzzo non si è costituita nel giudizio di legittimità costituzionale; che successivamente il ricorrente ha rinunciato al ricorso; che, in mancanza di costituzione in giudizio della parte resistente, la rinuncia al ricorso comporta, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, l'estinzione del processo.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara estinto il processo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 2 aprile 2012. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 5 aprile 2012. Il Cancelliere F.to: MILANA