[resaula]

L'impatto che i nuovi dazi potrebbero procurare a danno delle produzioni italiane sarebbe devastante non solo per le realtà dei singoli territori, espressione della cultura, delle tradizioni e delle tipicità locali, ma in generale per l'intera economia; alla minaccia dei dazi americani, si aggiungono per il nostro Paese, con rifermento particolare alle produzioni di vino e di olio d'oliva, le insidie legate all'adozione di pratiche sleali attraverso il ricorso, ormai consolidato, alle vendite promozionali da parte della grande distribuzione, che abbatte di circa il 30 per cento il compenso del produttore; le misure adottate, anche con l'ultima legge di bilancio per il 2020 (legge n. 160 del 2019), sono risultate poco efficaci a tutelare le produzioni nazionali colpite dai dazi americani, si chiede di sapere: quali urgenti iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare per sollecitare, nelle sedi opportune, la ripresa dei negoziati tra UE e Usa, al fine di mettere in atto ogni possibile iniziativa volta ad evitare i negativi impatti per l'agroalimentare italiano, a seguito dell'eventuale introduzione di nuovi dazi americani, impedendo che vengano messi a rischio i prodotti simbolo del made in Italy ; quali iniziative intenda mettere in atto per varare le procedure, in accordo con le istituzioni europee, di compensazione economica che si rendano necessarie per reintegrare le perdite subite dal comparto agroalimentare italiano; se intenda attivarsi celermente per recepire la direttiva (UE) 2019/633 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 in materia di pratiche commerciali sleali, al fine di ristabilire condizioni contrattuali più eque lungo la catena della distribuzione alimentare. Interrogazioni Atto n. 3-01293 PERGREFFI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: numerose sedi provinciali della motorizzazione civile, in particolare quelle delle direzioni generali del Nord Ovest e del Nord Est, versano in una situazione organizzativa di forte criticità a causa della carenza di personale; gli organici pesantemente ridotti stanno provocando lunghissime attese nello svolgimento degli esami, sia teorici che pratici, per il rilascio della patente di guida; la continua dilazione temporale sta interessando anche la revisione degli autobus e dei veicoli con massa superiore alle 3,5 tonnellate, l'effettuazione dei collaudi per l'aggiornamento delle carte di circolazione di veicoli che hanno subito trasformazioni (collaudo GPL/metano, gancio di traino, eccetera), nonché le pratiche di rilascio di duplicati di carte di circolazione e patenti; come emerge da fonti di stampa, in alcune province i tempi medi di attesa compresi tra il rilascio del foglio rosa e l'esame di guida per il conseguimento della patente si attestano ormai intorno ai 6-7 mesi, invece dei tradizionali due; considerato che: il concorso bandito dalla Direzione generale del personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per gli uffici della motorizzazione civile per l'assunzione di 148 ingegneri si sta rivelando inefficace per la direzione generale del Nord Ovest e del Nord Est, vista l'indisponibilità di moltissimi partecipanti ad accettare le sedi nelle province settentrionali; ad esempio: dei 43 nuovi ingegneri destinati alla direzione Nord Ovest soltanto 20 hanno dato la loro disponibilità, così dei 6 previsti a Bergamo saranno occupati solo 2 posti, analogamente per la direzione generale del Nord Est dei 38 previsti hanno dato la loro disponibilità in 29 (dei quali la maggior parte concentrata in Emilia-Romagna e Marche); tra le risorse di personale dei vari uffici della motorizzazione civile vi è un centinaio di addetti che hanno superato il corso di abilitazione per il ruolo di esaminatore (indetto con decreto ministeriale del 12 aprile 2018 in forza del decreto ministeriale del 31 maggio 2017) ma che al momento non possono svolgere l'attività in quanto ancora in attesa del passaggio da "addetti" ad "assistente", quale qualifica prevista dalla tabella IV.1 dell'articolo 332 del regolamento di esecuzione del codice della strada di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, si chiede di sapere come il Ministro in indirizzo intenda adoperarsi al fine di rendere operativi al più presto i funzionari abilitati al ruolo di esaminatori, così da ridurre i lunghissimi tempi di attesa per le prove teoriche e pratiche per il conseguimento della patente di guida, accorciando di conseguenza anche i tempi di attesa delle altre attività (revisioni e collaudi dei veicoli). Atto n. 3-01295 D'ALFONSO Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: l'articolo 25, comma 4 - bis , del testo unico sulle accise (decreto legislativo n. 504 del 1995) prevede che gli esercenti di impianti di distribuzione stradale di carburanti annotino nel registro di carico e scarico rispettivamente il quantitativo di prodotti ricevuti, distintamente per qualità, e il numero risultante dalla lettura del contatore totalizzatore delle singole colonnine di distribuzione installate, effettuata alla fine di ogni giornata, per ciascun tipo di carburante erogato; al momento della chiusura annuale, entro 30 giorni dalla data dell'ultima registrazione, trasmettono all'ufficio dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli un prospetto riepilogativo dei dati relativi alla movimentazione di ogni prodotto nell'intero anno, con evidenziazione delle rimanenze contabili ed effettive e delle loro differenze; il successivo comma 4- ter ha previsto che con successiva determinazione del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli sono stabiliti i tempi e le modalità per la presentazione dei dati di cui sopra, nonché dei dati relativi ai livelli e alle temperature dei serbatoi installati, esclusivamente in forma telematica, in sostituzione del registro di carico e scarico, da parte degli esercenti impianti di distribuzione stradale funzionanti in modalità self service ; in particolare, con determinazione del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, prot. n. 724 del 21 marzo 2019, sono state definite le specifiche tecniche degli impianti di distribuzione stradale funzionanti in modalità self service , nonché la necessità di attivare idonee procedure telematiche per procedere, presso gli stessi impianti, alla sostituzione del registro cartaceo con la presentazione esclusivamente in forma telematica dei dati dei registri di carico e scarico individuando, a tal fine, le regole di applicazione; considerato che: ai sensi dell'art. 10, comma 1, della determinazione è previsto che gli esercenti di impianti non presidiati già attivi alla data di pubblicazione della stessa si adeguino alle prescrizioni introdotte entro il 1° gennaio 2020 e ne diano comunicazione all'ufficio delle dogane territorialmente competente, al fine di consentire le eventuali verifiche dell'ufficio competente volte a censire l'impianto quale " ghost station " ed attivare il registro telematico; con nota del capo della direzione antifrode e controlli, ufficio controlli - sezione accise/giochi, dell'8 novembre 2019 sono state individuate le precipue modalità di effettivo rilascio del registro di carico e scarico per l'anno 2020;