[normattiva_dump]

Fatto salvo il limite di tre concessioni o autorizzazioni per la radiodiffusione televisiva in ambito locale all'interno di ciascun bacino di utenza, e nel rispetto della definizione di ambito locale televisivo di cui all'articolo 2, comma 1, lettera p), un medesimo soggetto può detenere, anche tramite società controllate o collegate, un numero plurimo di concessioni e autorizzazioni per l'esercizio dell'attività televisiva in ambito locale. In caso di diffusioni interconnesse, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 29"". All'articolo 18: al comma 1, all'alinea, le parole: "500 milioni di euro" sono sostituite dalle seguenti: "499 milioni di euro"; nella lettera d), le parole: "225 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "220 milioni"; nella lettera e), le parole: "5 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "4 milioni" ed è aggiunta, in fine, la seguente lettera: "e-bis) per 5 milioni di euro, al Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (UNICEF)"; al comma 2, le parole: "410 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "389 milioni" e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", di concerto con il Ministro degli affari esteri"; dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: "2-bis. Per il perseguimento delle finalità istituzionali e per assicurare il proprio funzionamento, in coerenza con il processo di revisione organizzativa di cui all'articolo 1, comma 404, lettera g), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, ed ai fini della razionalizzazione della spesa, le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari di 1ª categoria sono dotati di autonomia gestionale e finanziaria, secondo modalità disciplinate con regolamento da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400". All'articolo 19, al comma 1: nell'alinea, le parole: "Al comma 1 dell'articolo" sono sostituite dalle seguenti: "All'articolo" e le parole da: "introdotto" fino a: "n. 286," sono soppresse; nella lettera a), alle parole: "le parole" sono premesse le seguenti: "al comma 1,"; la lettera b) è soppressa. L'articolo 20 è sostituito dal seguente: "Art. 20. - (5 per mille). - 1. Lo stanziamento di cui all'unità previsionale di base 4.1.5.21 (5 per mille IRE volontariato e ricerca) dello stato di previsione del Ministero dell' economia e delle finanze per l'anno 2007 è integrato di 150 milioni di euro per il medesimo anno. 2. A modifica dell'articolo 1, comma 337, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e dell'articolo 1, commi 1234 e seguenti, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono ammesse al riparto della quota del 5 per mille IRPEF le associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI a norma di legge". Dopo l'articolo 20 è inserito il seguente: "Art. 20-bis. - (Fondo rotativo per infrastrutture strategiche). - 1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nel comma 355, dopo la lettera c) è aggiunta la seguente: "c-bis) infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale, di cui alla legge 21 dicembre 2001, n. 443"; b) nel comma 357, è aggiunto in fine il seguente periodo: "Il decreto di cui al presente comma, relativamente agli interventi di cui al comma 355, lettera c-bis), è emanato dal Ministro delle infrastrutture, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze"". All'articolo 21: al comma 1, le parole: "l'adattamento funzionale" sono sostituite dalle seguenti: "all'adattamento funzionale"; le parole: "non occupati, all'acquisto o la locazione di alloggi, nonché all'eventuale costruzione di alloggi" sono sostituite dalle seguenti: "non assegnati, nonché all' acquisto, alla locazione di alloggi e all'eventuale costruzione di alloggi"; le parole: "da destinare prioritariamente" fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: "da destinare prioritariamente a soggetti sottoposti a procedure esecutive di rilascio in possesso dei requisiti di cui all'articolo 1 della citata legge n. 9 del 2007 e diretto a soddisfare il fabbisogno alloggiativo, con particolare attenzione alle coppie a basso reddito, individuato dalle regioni e province autonome, sulla base di elenchi di interventi prioritari e immediatamente realizzabili, con particolare riferimento a quelli ricompresi nei piani straordinari di cui all'articolo 3 della stessa legge e in relazione alle priorità definite nel tavolo di concertazione generale sulle politiche abitative" e sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: "Le graduatorie sono revisionate annualmente e a tal fine viene considerato l'intero reddito familiare del soggetto richiedente, nonché la disponibilità di altri immobili da parte del richiedente. L'amministrazione finanziaria provvede ad effettuare periodicamente accertamenti a campione su tali soggetti. In ottemperanza alla normativa comunitaria e nazionale relativa al rendimento energetico in edilizia, il programma straordinario di edilizia residenziale pubblica di cui al presente comma deve essere attuato in modo da garantire il rispetto dei criteri di efficienza energetica, di riduzione delle emissioni inquinanti, di contenimento dei consumi energetici e di sviluppo delle fonti di energia rinnovabile"; al comma 3, nel primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni" e, nel terzo periodo, le parole: "pari a quella stabilita dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in data 17 marzo 2003, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 10 giugno 2003" sono sostituite dalle seguenti: "secondo parametri che saranno definiti d'intesa con le regioni e le province autonome"; al comma 4, nel primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", nonché al fine di monitorare il fenomeno dell'occupazione senza titolo degli alloggi di proprietà dell'ex IACP o dei comuni" e il secondo periodo è sostituito dal seguente: "Il Ministro delle infrastrutture, di concerto con il Ministro della solidarietà sociale, con decreto da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto tenuto conto della concertazione istituzionale di cui al comma 1 dell' articolo 4 della legge 8 febbraio 2007, n. 9, sentita la Conferenza unificata, definisce la composizione, l'organizzazione e le funzioni dell'Osservatorio, anche ai fini del collegamento con le esperienze e gli osservatori realizzati anche a livello regionale"; dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: "4-bis.