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1 La Repubblica riconosce gli spazi verdi all'interno degli edifici scolastici, nonché la loro fruizione, quali elementi fondamentali del percorso educativo e formativo nella scuola primaria e favorisce le iniziative volte alla loro realizzazione e valorizzazione. 2 (Promozione di iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi nell'edilizia scolastica) 1 Ai fini di cui alla presente legge, le regioni, gli enti di area vasta e i comuni, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, promuovono, nell'ambito della pianificazione di nuove edificazioni di scuole primarie, la realizzazione di adeguati spazi verdi in rapporto alla cubatura degli edifici e alla consistenza numerica degli alunni. 2 Le regioni, gli enti di area vasta e i comuni, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, promuovono, in relazione ai progetti di ristrutturazione, di riqualificazione, di messa in sicurezza, di efficientamento energetico, nonché di altri lavori riguardanti edifici scolastici ospitanti scuole primarie, la realizzazione di adeguati spazi verdi in relazione alla cubatura degli edifici e alla consistenza numerica degli alunni. 3 (Linee guida) 1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare elabora le linee guida contenenti i criteri per la definizione e la realizzazione degli spazi verdi di cui all'articolo 2, commi 1 e 2. 4 (Copertura finanziaria) 1 Ai maggiori oneri di cui alla presente legge, pari a 13 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.