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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 446 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-I.d. V.: CAL-Alt-PC-IdV; Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,35). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Seguito della discussione e approvazione, in seconda deliberazione, del disegno di legge costituzionale: Doc 747-2262-2474-2478-2480-2538-B Modifica all'articolo 33 della Costituzione, in materia di attività sportiva (Approvato, in prima deliberazione, dal Senato, in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge costituzionale d'iniziativa dei senatori Iannone e Calandrini; Sbrollini ed altri; Biti; Augussori; Garruti ed altri; Gallone ed altri; approvato, senza modificazioni, in prima deliberazione, dalla Camera dei deputati) (Seconda deliberazione del Senato) (Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge costituzionale n. 747-2262-2474-2478-2480-2538-B, già approvato, in prima deliberazione, dal Senato, in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge costituzionale d'iniziativa dei senatori Iannone e Calandrini; Sbrollini ed altri; Biti; Augussori; Garruti ed altri; Gallone ed altri; approvato, senza modificazioni, in prima deliberazione, dalla Camera dei deputati. Ricordo che, ai sensi dell'articolo 123 del Regolamento, in sede di seconda deliberazione, il disegno di legge costituzionale, dopo la discussione generale, sarà sottoposto solo alla votazione finale per l'approvazione nel suo complesso, previe dichiarazioni di voto. Ricordo altresì che nella seduta del 22 giugno il relatore ha svolto la relazione orale e hanno avuto luogo la discussione generale e la replica del rappresentante del Governo. Passiamo alla votazione finale. CUCCA (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (IV-PSI) . Signora Presidente, signora Sottosegretaria, stimati colleghe e colleghi, oggi sarò molto breve, perché l'argomento è stato già sviscerato nella precedente lettura, però non si può fare a meno di ricordare l'importanza che riveste la giornata odierna per lo sport. Siamo a un passo da un traguardo che da molto tempo ci si era posti e con la prossima - mi auguro molto rapida - lettura, la seconda alla Camera, finalmente sarà introdotto il diritto allo sport in Costituzione, all'articolo 33. È un passo importante perché il diritto allo sport sostanzialmente avrà pari dignità rispetto al diritto all'istruzione e al diritto alla salute ed è un momento estremamente importante, perché rappresenta il raggiungimento di un obiettivo che stava a cuore a tutti quanti noi. Voglio ricordare che Italia Viva, con la senatrice Sbrollini, che mi dispiace oggi sia assente e non possa partecipare a questo momento sicuramente straordinario, si è spesa fin dalla scorsa legislatura - come tutti quanti noi - per raggiungere questo obiettivo. Contestualmente, però, oltre ad essere un traguardo importantissimo, è anche un impegno, perché, quando questo provvedimento verrà approvato definitivamente in seconda lettura, il diritto allo sport comporterà un impegno per tutti quanti noi, che dovremo garantire l'esercizio regolare di quel diritto. Questo significherà che dovremo ovviamente facilitare l'accesso alle risorse e fare in modo che ci sia la capillarità in tutto il territorio nazionale dell'assistenza a tutte le società che svolgono un lavoro estremamente importante. Lo sport infatti, com'è noto, non è solo un passatempo, ma è un servizio sociale, soprattutto per le piccole società, nelle piccole comunità, che quotidianamente fanno i conti con la carenza di risorse e di strutture e assolvono un impegno nel sociale che è straordinario. Pensate a quanti ragazzi e ragazze vengono raccolti dalle strade e si vedono offrire l'opportunità di socializzare, di abituarsi alla competizione sportiva, di formarsi anche come uomini. Ebbene, con l'approvazione di questo disegno di legge costituzionale, è evidente che ci dovrà essere l'impegno dello Stato, del Governo, di tutti noi perché si possa sviluppare e diffondere capillarmente lo sport. Dovremo essere capaci di assicurare e quindi di facilitare l'accesso alle risorse. Chi ha dimestichezza con questo mondo - come il sottoscritto, che si onora di presiedere una società di softball , un piccolo sport che però in una piccola città come Nuoro, in Sardegna, comunque gioca in Serie A1 - sa quali sacrifici vengono fatti annualmente per reperire le poche risorse necessarie per assicurare il corretto svolgimento di un campionato. Ebbene, da questo momento dovremo darci da fare perché la pratica dello sport si diffonda ancora più di quanto non accada oggi, ma soprattutto dovremo fare quanto necessario perché tutti possano godere ed esercitare alla pari il diritto che inseriamo ormai nella Costituzione.