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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Genova approvare con regio decreto 7 ottobre 1926, numero 2054, modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2846, e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate delle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Genova approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 9. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in Giurisprudenza sono aggiunti i seguenti: Diritto greco; Papirologia giuridica; Diritto comune; Storia del diritto canonico; Diritto dell'economia. Art. 1 Art. 11. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze politiche sono aggiunti i seguenti Organizzazione internazionale; Dopo l'art. 90, e con il conseguente spostamento della successiva numerazione, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della Scuola di perfezionamento in archeologia e storia dell'arte. Scuola di perfezionamento in archeologia e storia dell'arte Art. 91. - Presso la Facoltà di Lettere e filosofia è istituita una Scuola di perfezionamento in archeologia La durata del corso è di due anni. La Scuola si propone, di fornire la preparazione scientifica e tecnico-pratica a coloro che intendano dedicarsi alla cura dei monumenti, musei, gallerie e scavi di antichità, nonché di perfezionare coloro che appartengono a tali istituti. Sono titoli di ammissione: a) la laurea in Lettere e filosofia o Lingue e letterature straniere moderne conseguita nella Facoltà di Lettere e filosofia; b) la laurea in Architettura per coloro che sono provvisti di maturità classica. La Scuola conferisce un diploma di perfezionamento in Archeologia o in storia dell'arte, secondo l'indirizzo scelto. Art. 92. - La Scuola di perfezionamento ha tre indirizzi: 1) Archeologia e storia dell'arte antica; 2) Storia dell'arte medioevale e moderna; 3) Storia dell'arte contemporanea. Art. 93. - Sono materie fondamentali obbligatorie da seguirsi per il biennio dell'indirizzo di Archeologia e storia dell'arte antica: 1° anno: Archeologia e storia dell'arte greca; Epigrafia greca e romana. 2° anno: Archeologia e storia dell'arte romana; Etruscologia e archeologia italica. Sono materie complementari da scegliersi in numero di due per ciascun anno di corso: 1) Preistoria e paletnologia; 2) Storia antica 3) Storia dell'arte orientale antica; 4) Storia dell'arte cristiana antica; 5) Storia dell'urbanistica antica; 6) Storia dell'architettura antica; 7) Storia della ceramica antica; 8) Antichità greche e romane; 9) Antichità pompeiane; 10) Numismatica; 11) Stratigrafia e tecnica dello scavo; 12) Restauro; 13) Museologia; 14) Storia della critica dell'arte nell'antichità. Art. 94. - Sono materie fondamentali obbligatorie da seguirsi per il biennio dell'indirizzo di Storia dell'arte medioevale moderna: 1° anno: Storia dell'arte medioevale; Iconografia e iconologia; Archeologia e storia dell'arte greca e romana. 2° anno: Storia dell'arte moderna; Storia della letteratura artistica; Museologia. Sono materie complementari da scegliersi in numero di una per ciascun anno di corso: 1) Storia dell'arte bizantina; 2) Storia dell'arte orientale; 3) Storia dell'arte musulmana; 4) Storia degli stili e dei tipi architettonici; 5) Storia e tecnica dei restauri e dei monumenti; 6) Storia e tecnica del restauro di pittura e scultura; 7) Estetica; 8) Paleografia; 9) Numismatica; 10) Archeologia medioevale; 11) Storia della miniatura e del libro; 12) Storia del mobile e dell'ornato; 13) Storia delle tecniche edilizie; 14) Storia della musica; 15) Storia del teatro; 16) Storia della scenografia; 17) Storia della grafica e dell'incisione; 18) Storia delle teorie prospettiche; 19) Storia dell'urbanistica medioevale; 20) Storia moderna; 21) Storia della letteratura medioevale. Art. 95. - Sono materie fondamentali obbligatorie per il biennio dell'indirizzo di Storia dell'arte contemporanea: 1° anno. Storia dell'arte contemporanea; Urbanistica e architettura contemporanea; Storia delle poetiche contemporanee. 2° anno: Storia dell'arte medioevale e moderna; Storia e teoria dell'arte applicata; Museologia. Sono materie complementari da scegliersi in numero di una per ciascun anno di corso: 1) Storia dell'informazione e della cultura di massa; 2) Storia della critica d'arte; 3) Storia degli stili e dei tipi architettonici; 4) Storia delle tecniche edilizie; 5) Iconologia e simbologia; 6) Storia della scenografia; 7) Psicologia della visione; 8) Sociologia e storia delle teorie sociologiche; 9) Museologia; 10) Storia dei falsi e delle falsificazioni; 11) Storia del mobile e dell'arredamento; 12) Storia della scienza e della tecnica; 13) Grafica e disegno industriale; 14) Estetica; 15) Storia del teatro; 16) Storia della musica; 17) Storia del cinema e dello spettacolo; 18) Storia della letteratura contemporanea; 19) Storia contemporanea. Art. 96. - Almeno negli insegnamenti fondamentali, la Scuola di perfezionamento organizza corsi trimestrali di Seminario, affidati ai ricercatori che facciano capo agli istituti di archeologia e di storia dell'arte medioevale e moderna, al termine dei quali gli allievi dovranno sostenere un colloquio, o una prova scritta, o presentare una esercitazione scritta. Art. 97. - Gli allievi della Scuola di perfezionamento sono tenuti a frequentare le lezioni e i Seminari. Il piano di studi e concordato entro il primo anno di corso tra l'allievo e il docente della materia in cui l'allievo intende svolgere la dissertazione finale. Per ciascun anno di corso, una delle discipline complementari può essere scelta tra gli insegnamenti impartiti nell'Università e non previsti dal presente regolamento, dietro consiglio dei docenti. Il piano di studi e le eventuali successive modifiche sono sottoposti all'approvazione del Consiglio della scuola. Gli allievi non sono ammessi al secondo anno di corso se non hanno superato tutti gli esami del primo.