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e) predisporre unità odontoiatriche mobili per interventi e per terapie realizzati con materiali compatibili secondo le prescrizioni delle unità ambientali controllate per le patologie che comportano una disabilità ambientale. Art. 4. (Sostegno economico per l'alimentazione) 1. Al fine di garantire un'alimentazione equilibrata ai soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale è riconosciuto loro il diritto a un contributo per l'acquisto di prodotti speciali o di acqua oligominerale tollerata imbottigliata in vetro. 2. Il Ministro della salute, con proprio decreto, stabilisce i modi e le forme per il riconoscimento del contributo di cui al comma 1. Art. 5. (Erogazione di farmaci, di integratori nutrizionali e di ausili terapeutici) 1. Il Servizio sanitario nazionale garantisce l'erogazione dei farmaci salvavita e dei farmaci che contribuiscono significativamente al miglioramento delle condizioni dei soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale. 2. Il Servizio sanitario nazionale garantisce le cure odontoiatriche, la terapia con agopuntura, la riabilitazione motoria, anche domiciliare, la ossigenoterapia e la terapia con camera iperbarica ad uso singolo o collettivo, se compatibili con assenza di fragranze e di esalazioni chimiche, e comunque qualsiasi terapia per la quale sia dimostrabile un miglioramento delle condizioni psico-fisiche del malato. 3. Il Servizio sanitario nazionale garantisce, inoltre, l'erogazione gratuita di ausili terapeutici al soggetto affetto da malattia o da disabilità ambientale in funzione del suo grado di invalidità. Gli ausili terapeutici previsti per i soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale per sovraccarico tossico chimico sono: sauna, maschere di tessuto, maschere ai carboni attivi, purificatori per l'aria e per l'acqua, guanti di cotone, scatole per la lettura e per l'utilizzo del personal computer , nonché altri ausili eventualmente prescritti dal medico del centro regionale o provinciale di riferimento di cui all'articolo 3, comma 2. Gli ausili terapeutici previsti per i soggetti affetti da elettrosensibilità sono: personal computer schermati, vernici e tende speciali per isolare l'abitazione del malato, la sua automobile o il suo veicolo speciale, nonché altri ausili eventualmente prescritti dal medico del centro regionale o provinciale di riferimento di cui al citato articolo 3, comma 2. Art. 6. (Norme per l'edilizia) 1. È garantito il diritto alla casa dei soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale che hanno una situazione economica disagiata attraverso le seguenti misure: a) sgravio fiscale del 55 per cento sulle ristrutturazioni degli immobili adibiti ad abitazione di proprietà o in affitto per adeguarli alle esigenze derivanti dalla malattia o dalla disabilità ambientale, attestata da certificazione rilasciata da un medico del Servizio sanitario nazionale; b) realizzazione di alloggi di edilizia pubblica in almeno ogni capoluogo di provincia secondo le regole delle unità ambientali controllate ovvero di alloggi posizionati all'interno di zone verdi o parchi naturali o, comunque, lontano da fonti di esposizione chimica ed elettromagnetica. Gli alloggi devono essere realizzati con materiali della bioedilizia, inerti e inodore, esenti da emissioni di radon e di particolato di origine naturale, con sistemi di ventilazione controllata e di purificazione dell'aria che consentano di isolare ogni unità abitativa; c) realizzazione, da parte della protezione civile, di unità mobili secondo le regole delle unità ambientali controllate per il soggiorno temporaneo dei soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale in caso di calamità naturali o nei casi in cui il soggetto debba necessariamente allontanarsi dalla propria abitazione. 2. L'utilizzo di insetticidi, di pesticidi e di erbicidi chimici è vietato per un raggio di 100 metri nelle aree urbane e di 500 metri nei contesti agricoli dall'abitazione di un soggetto affetto da malattia o disabilità ambientale con l'obbligatorietà della notifica dell'orario e del giorno di irrorazione almeno una settimana prima. Tali prodotti sono sostituiti da operazioni meccaniche o da prodotti naturali. 3. L'utilizzo di deodoranti ambientali, di vernici contenenti solventi e di solventi è vietato, per un raggio di 50 metri, dall'abitazione di un soggetto affetto da malattia o da disabilità ambientale e negli ambienti pubblici destinati al ricevimento e all'accoglienza del pubblico. Tali prodotti sono sostituiti da prodotti ad acqua, a basse emissioni di composti organici volatili e privi di fragranze. 4. È fatto divieto di installazione di antenne di wireless fidelity , di comunicazione senza fili e di telefonia mobile nonché di ricezione del segnale radio-televisivo in prossimità dell'abitazione o del luogo di lavoro di un soggetto affetto da elettrosensibilità ovvero da malattia o da disabilità ambientale incompatibile con campi elettromagnetici biologicamente attivi. Le aziende sanitarie locali provvedono a definire il campo magnetico dentro e intorno all'abitazione o al luogo di lavoro ritenuto accettabile per il malato al fine di garantire che le sue caratteristiche non vengano modificate nel tempo, anche se le esposizioni sono inferiori ai limiti stabili dalla legislazione vigente in materia. 5. I comuni predispongono il piano della viabilità e del traffico e vincolano il rilascio di autorizzazioni per attività commerciali e per installazioni di antenne in funzione della presenza di abitazioni ove risiedono i soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale. 6. I comuni provvedono alla rilevazione periodica delle emissioni elettromagnetiche, effettuata da organismi indipendenti, prevedendo la partecipazione di rappresentanti delle associazioni delle persone affette da malattie o da disabilità ambientale, e a tenere costantemente informata la popolazione interessata dei risultati emersi da tale rilevazione. 7. Le regioni favoriscono con incentivi la realizzazione di zone bianche, preferibilmente all'interno di zone verdi o di parchi naturali, caratterizzate dall'assenza di contaminazioni chimiche derivanti da attività industriali, artigianali o dell'agricoltura, nonché dalla presenza di campi elettromagnetici inferiori a 0,1 volt/metro. Art. 7. (Tutela del diritto al lavoro e allo studio) 1. Al fine della tutela del diritto al lavoro dei soggetti affetti da malattia o da disabilità ambientale sono previste le seguenti misure: a) adozione di adeguati ausili sul posto di lavoro, tra i quali, in particolare, quelli elencati all'articolo 5, comma 3; b) impiego di detergenti a bassa emissione di composti organici volatili e privi di fragranze per la pulizia dei locali adibiti all'attività lavorativa e per i relativi servizi igienici nel caso di sensibilità chimica; c) impiego di elementi di arredo che non esalino sostanze chimiche volatili nel caso di sensibilità chimica; d) allocazione in ambienti attrezzati con depuratori e con ricambio dell'aria delle apparecchiature che rilasciano fragranze di inchiostro e sostanze chimiche volatili; e) possibilità di mutamento delle mansioni qualora incompatibili con la condizione di soggetto affetto da malattia o da disabilità ambientale;