[massime]

Impiego pubblico - Avvocati dello Stato - Compensi professionali - Criteri di determinazione - Decurtazioni e limitazioni del "compensato" e del "riscosso" - Denunciata violazione dei principi di progressività della prestazione tributaria - Difetto integrale di motivazione - Inammissibilità delle questioni.. Sono dichiarate inammissibili, per difetto integrale di motivazione, le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal TAR Campania in riferimento agli artt. 3, 23 e 53 Cost., dell'art. 9, commi 2, 3 e 6, del d.l. n. 90 del 2014, conv., con modif., nella legge n. 114 del 2014, e del comma 4 dello stesso articolo in riferimento all'art. 2 Cost., che modificano la disciplina dei compensi variabili (riducendoli) del personale dell'Avvocatura dello Stato, nonché degli altri avvocati dipendenti delle pubbliche amministrazioni, sul presupposto della natura tributaria delle decurtazioni e limitazioni imposte dalla novella. L'ordinanza di rimessione è connotata da incongruenze di contenuto tra motivazione e dispositivo; il rimettente fa inoltre un espresso riferimento anche al comma 2, ma solo in motivazione, senza peraltro supportare sul piano argomentativo il relativo richiamo.