[pronunce]

Altrimenti detto, come la disposizione censurata agevola, con la (finora esaminata) notificazione "diretta" in forma semplificata, l'agente della riscossione nella notifica della cartella di pagamento perché sia rispettato, per l'amministrazione finanziaria, il termine di decadenza di cui all'art. 25 d.P.R. n. 602 del 1973, e l'attività di riscossione coattiva non subisca ritardi, così l'art. 6 dello statuto dei diritti del contribuente legittima un'applicazione estensiva dell'istituto della rimessione in termini, sì da tutelare il contribuente che non abbia avuto «effettiva conoscenza» dell'atto restituendolo nel termine di decadenza, di cui all'art. 19 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), per impugnare l'atto. È rimesso al prudente apprezzamento del giudice della controversia valutare ogni comprovato elemento presuntivo (art. 2729 cod. civ. ) , offerto dal destinatario della notifica "diretta" della cartella di pagamento - il quale, pur essendo integrata un'ipotesi di conoscenza legale in ragione del rispetto delle formalità (tanto più che semplificate) dell'art. 26, primo comma, secondo periodo, assuma di non aver avuto conoscenza effettiva dell'atto per causa a lui non imputabile - al fine di accogliere, o no, la richiesta di rimessione in termini.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara non fondate, nei sensi di cui in motivazione, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 26, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 (Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito), sollevate, in riferimento agli artt. 3, primo comma; 24, primo e secondo comma, e 111, primo e secondo comma, della Costituzione, dalla Commissione tributaria regionale della Lombardia con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 20 giugno 2018. F.to: Giorgio LATTANZI, Presidente Giovanni AMOROSO, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 23 luglio 2018. Il Direttore della Cancelleria F.to: Roberto MILANA