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Per le assunzioni di cui ai commi 2- septies e 2- octies i limiti finanziari di cui al comma 2- sexies , primo periodo, possono essere elevati attraverso l'utilizzo delle risorse previste per i contratti di lavoro a tempo determinato in essere, nei limiti necessari a garantire i livelli di produzione programmati e nei limiti di spesa corrispondenti alla percentuale di cui all'articolo 23, comma 1, decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, con la condizione che le medesime fondazioni siano in grado di sostenere a regime la relativa spesa di personale previa certificazione della sussistenza delle correlate risorse finanziarie da parte del Collegio dei revisori e che prevedano nei propri bilanci la contestuale e definitiva riduzione di tale valore di spesa utilizzato per le assunzioni a tempo indeterminato dalla percentuale di cui al predetto articolo 23, comma 1. 2-decies . A decorrere dall'approvazione delle dotazioni organiche ai sensi del comma 2- quater , le piante organiche approvate ai sensi dell'articolo 25 della legge 14 agosto 1967, n. 800, sono prive di ogni effetto. Ovunque ricorra il richiamo alle piante organiche di cui al primo periodo deve intendersi riferito alle dotazioni organiche approvate ai sensi del comma 2- quater . ». 3 All'articolo 11, comma 19 del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo periodo, dopo le parole « procedure selettive pubbliche » sono aggiunte le seguenti: « da svolgersi nel rispetto di quanto previsto dal comma 2 dell'articolo 22 del decreto legislativo 29 giugno 1996, n. 367 »; b il dodicesimo periodo è soppresso. 4 I commi 5, 5- bis e 8- bis dell'articolo 3 del decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 giugno 2010, n. 100, sono abrogati. 2 (Misure urgenti per il finanziamento delle attività del Ministero per i beni e le attività culturali) 1 Al fine di assicurare lo svolgimento dei servizi generali di supporto alle attività del Ministero per i beni e le attività culturali e delle sue strutture periferiche, è autorizzata la spesa di euro 15.410.145,00, per l'anno 2019, cui si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del Programma « Fondi di riserva speciale » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attività culturali. 2 Per le finalità di cui all'articolo 3, comma 83, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e successive modificazioni, è autorizzata la spesa di euro 19.400.000,00 per ciascuno degli anni 2019 e 2020, cui si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del Programma « Fondi di riserva speciale » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero per i beni e le attività culturali. 3 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 3 (Misure urgenti di semplificazione e sostegno per il settore cinema e audiovisivo) 1 Al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 44- bis : 1 al comma 1, le parole: « La quota di cui al primo periodo è innalzata: a) al cinquantatré per cento, per il periodo dal 1° luglio 2019 al 31 dicembre 2019; b) al cinquantasei per cento, per l'anno 2020; c) al sessanta per cento, a decorrere dal 1° gennaio 2021. » sono soppresse; 2 al comma 2, alinea, le parole: « dal 1° luglio 2019, alle opere audiovisive » sono sostituite dalle seguenti: « dal 1° gennaio 2020, alle opere »; le parole « di almeno la metà » sono soppresse; alla lettera b) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ; tale quota è ridotta a un quinto per l'anno 2020 »; 3 il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Nella fascia oraria dalle ore 18 alle 23, la concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale riserva almeno il 12 per cento del tempo di diffusione, escluso il tempo destinato a notiziari, manifestazioni sportive, giochi televisivi, pubblicità, servizi di teletext e televendite, a opere cinematografiche e audiovisive di finzione, di animazione, documentari originali di espressione originale italiana, ovunque prodotte; almeno un quarto di tale quota è riservata a opere cinematografiche di espressione originale italiana ovunque prodotte. »; 4 il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. Le percentuali di cui ai commi 1, 2 e 3 debbono essere rispettate su base annua »; b all'articolo 44- ter : 1 al comma 1, le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti: « a) all'11,5 per cento, da destinare a opere prodotte da produttori indipendenti, per l'anno 2020; b) al 12,5 per cento, da destinare a opere prodotte da produttori indipendenti, a decorrere dall'anno 2021. »; 2 dopo il comma 1, è inserito il seguente: « 1-bis . Il decreto o i decreti di cui all'articolo 44- sexies prevedono che una percentuale pari almeno alla metà delle quote di cui al comma 1 sia riservata a opere di espressione originale italiana ovunque prodotte da produttori indipendenti negli ultimi cinque anni. »; 3 al comma 2, dopo le parole: « La percentuale di cui al primo periodo è innalzata » sono inserite le seguenti « al 3,5 per cento a decorrere dal 2020 »; le lettere a) , b) e c) sono soppresse; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Il decreto o i decreti di cui all'articolo 44- sexies prevedono che una percentuale pari almeno al 75 per cento di tale quota sia riservata a opere di espressione originale italiana ovunque prodotte negli ultimi cinque anni. »; 4 al comma 3, alinea, sono aggiunte, in fine le seguenti parole: « al 17 per cento, a decorrere dal 2020 »; le lettere a) e b) sono soppresse; 5 dopo il comma 3, è inserito il seguente: « 3-bis . Il decreto o i decreti di cui all'articolo 44- sexies prevedono che una percentuale pari almeno alla metà delle quote di cui al comma 3 sia riservata a opere di espressione originale italiana ovunque prodotte da produttori indipendenti negli ultimi cinque anni. »; 6 al comma 4, le lettere a) , b) e c) sono sostituite dalle seguenti: « a) al 4 per cento nel 2020;