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i lavori sono iniziati ad ottobre 2021 con il rifacimento del fondo stradale per un importo di circa 205.000 euro, si svolgeranno per stralci che comprendono tre lotti per un totale di 2 milioni di euro di finanziamenti di cui un milione e mezzo a carico della Regione, 250.000 del Comune di Parma, 125.000 del Comune di Noceto e altri 125.000 del Comune di Fontevivo; il secondo lotto dei lavori sarà attuato da gennaio ad agosto 2022, comprenderà la messa in sicurezza idraulica dei piloni; le risorse previste ammontano a un milione e 477.000 euro. I lavori sono già stati aggiudicati e consegnati all'impresa esecutrice, il tempo contrattuale per la loro esecuzione è di 90 giorni; il terzo lotto dei lavori sarà attuato da febbraio inoltrato ad agosto 2022, comprenderà il restauro di alcuni paramenti murari, per un importo di circa 318.000 euro. La gara per l'assegnazione dei lavori è in corso di espletamento. Il tempo di esecuzione dei lavori è di 180 giorni; considerato che: la riqualificazione, il recupero e la messa in sicurezza garantirà la sicurezza statica ed idraulica di un'infrastruttura fondamentale per la viabilità a livello provinciale; il ponte di Maria Luigia sul Taro, oltre ad essere un'arteria viaria fondamentale, ha un'indubbia valenza architettonica e artistica, basti pensare alle 4 statue poste ai due capi del ponte che purtroppo versano da tempo in pessime condizioni, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda predisporre un intervento finanziario aggiuntivo, accanto a quelli già previsti dalla Regione e dai Comuni coinvolti, che consenta di restaurare le statue poste ad ornamento del ponte e la realizzazione di una passerella ciclo pedonale; se non ritenga opportuno, per la grande valenza artistica e storica delle statue, che queste, una volta restaurate, vengano custodite nel museo della Pilotta a Parma come testimonianza dell'opera di Maria Luigia, prevedendo la collocazione di copie al loro posto. Atto n. 4-06099 SAPONARA ALESSANDRINI Al Ministro della cultura Premesso che: il 16 agosto 1972 un subacqueo individuò sui fondali del mare Ionio, al largo di Riace, i bronzi omonimi, le due bellissime statue di scuola greca, probabilmente risalenti al V secolo a.C., custodite in seguito nel museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria. Il prossimo anno, perciò, saranno trascorsi 50 anni dal ritrovamento; nel corso degli anni, ci sono stati molti elementi che hanno fatto pensare ad altre possibili scoperte. L'ultimo scavo risale a 30 anni fa. Successivamente una nave americana, attraverso i sonar , rilevò delle anomalie metalliche proprio nel punto in cui furono ritrovati i bronzi; l'esistenza di un'altra statua sui fondali è ipotizzata in uno studio del professore Giuseppe Bragò, sulla base della documentazione custodita nell'archivio del museo di Reggio Calabria. In un verbale si parla di un gruppo di statue e non di due, e ci sono elementi che potrebbero far pensare che i bronzi fossero tre. Ci sono anche testimoni oculari del trafugamento di uno scudo e di una lancia; il Comune di Riace non ha le risorse necessarie per far ripartire le ricerche, sebbene abbia già pronto un progetto che sarà presto presentato alla Regione, completo anche delle ricadute economiche e turistiche che un eventuale nuovo ritrovamento avrebbe sul territorio; il Ministero della cultura, dal canto suo, fino ad oggi non ha mai preso in considerazione l'idea di effettuare una nuova campagna per la ricerca di nuove statue, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda far ripartire nuove ricerche nel punto in cui fu effettuato il primo ritrovamento archeologico dei bronzi al fine di verificare se davvero ci possano essere altri reperti, magari proprio la terza statua. Atto n. 4-06100 PERGREFFI Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: con "carta di qualificazione del conducente" (CQC) si intende l'abilitazione di guida professionale che è richiesta ai conducenti per il trasporto di merci o persone su strada su veicoli con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e che certifica il possesso delle capacità professionali per svolgere l'attività di autotrasportatore; il decreto legislativo 10 giugno 2020, n. 50, recependo la direttiva (UE) 2018/645, ha introdotto modifiche alla disciplina della carta di qualificazione del conducente, subordinando l'attività di guida su strada di veicoli per i quali è necessaria una patente di guida di categoria C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE all'obbligo di qualificazione iniziale e all'obbligo di formazione periodica; nei mesi scorsi le associazioni di categoria hanno evidenziato come il numero di autisti per l'autotrasporto risulti insufficiente a coprire la domanda e la carenza ha costretto numerosi operatori economici del settore dell'autotrasporto al reclutamento in Paesi stranieri, anche extraeuropei; secondo diverse stime, per non arrestare la ripresa del settore dei trasporti e della logistica, alle imprese servirebbero nell'immediato almeno 5.000 nuovi autisti per le proprie flotte, e tale quota sale a 17.000 se proiettata nel prossimo biennio; dalle rilevazioni Excelsior di Unioncamere sulle previsioni di assunzione delle imprese emerge che nella sola provincia di Bergamo mancherebbero circa 610 autisti e ben il 35,2 per cento delle società spiega che il problema è proprio la carenza di candidati; con minore disponibilità di autisti, aumentano le tariffe del trasporto che i committenti dovranno rigirare sul costo dei loro prodotti e alla fine l'onere andrà a ricadere sul consumatore finale; tra le motivazioni alla base del calo di nuovi autisti vi è il costo elevato per il conseguimento della patente, con tempi che vanno dai 10 mesi a un anno, e della carta stessa, il cui costo è di circa 4.000 euro; occorrerebbe incentivare i giovani ad intraprendere questa professione garantendo loro uno stipendio adeguato e puntando sulle politiche attive del lavoro per la riqualificazione e la formazione del personale da reperire sul mercato del lavoro italiano, come più volte sollecitato anche dalle associazioni di categoria, si chiede di sapere quali iniziative di competenza il Ministro in indirizzo intenda adottare per incentivare l'assunzione di nuovi autisti da impiegare nel trasporto pesante di persone e di merci, nonché ad incentivare il conseguimento da parte dei conducenti della carta di qualificazione del conducente. Atto n. 4-06101 NOCERINO SANTILLO AUDDINO LANZI ROMANO TRENTACOSTE L'ABBATE CAMPAGNA PESCO GALLICCHIO FERRARA VANIN PISANI Giuseppe DONNO TONINELLI CROATTI D'ANGELO PELLEGRINI Marco PRESUTTO Ai Ministri dell'interno e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: