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il Ministro delle politiche agricole, Centinaio, si è ripetutamente espresso contro l'applicazione della Direttiva Bolkestein alle spiagge, da ultimo nella esposizione delle "Le linee programmatiche in merito al turismo presentate alle Commissioni Industria e Turismo di Camera e Senato", lo scorso 24 luglio; il 2 luglio 2018, con nota di prot. n. 246, il Sindacato italiano balneari (SIB) Confcommercio ha inviato al Presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, e per conoscenza anche al Ministro per gli affari regionali e autonomie, Erika Stefani, a quello degli affari europei, Paolo Savona, la formale richiesta al Governo di rinunciare all'impugnativa davanti alla Corte costituzionale e di attivarsi al fine di recepire in leggi nazionali le due leggi che la Regione Liguria ha emanato il 10 novembre 2017 a tutela dei balneari liguri; il 26 agosto scorso, è stata proclamata dalla stessa organizzazione di categoria "La giornata nazionale dei balneari", nel corso della quale si è avuta una massiccia mobilitazione delle imprese balneari, che hanno invocato un intervento legislativo a tutela della loro continuità aziendale e contro gli effetti pregiudizievoli della Direttiva Bolkestein, si chiede di sapere: quale sia l'intendimento del Governo per salvaguardare questo importante settore economico del Paese; se, alla luce delle buone motivazioni esposte in premessa, non ritenga di valutare l'opzione di rinunciare all'impugnativa proposta dal Governo pro tempore Gentiloni davanti alla Corte costituzionale e di attivarsi al fine di recepire in leggi nazionali le due leggi che la Regione Liguria ha emanato il 10 novembre 2017 a tutela dei balneari liguri: la n. 25, "Qualificazione e tutela dell'impresa balneare" e la n. 26, "Disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico ricreative"; se non ritenga che la rinuncia al ricorso costituirebbe un importante atto politico del Governo a concreta conferma di una inversione di tendenza, rispetto ai Governi precedenti, sulla questione balneare, sia nei confronti dell'Unione europea che degli apparati giudiziari e amministrativi dello Stato. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-00189, dei senatori Urso e De Bertoldi, sull'acquisto di titoli azionari di Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca in liquidazione coatta amministrativa; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-00186, del senatore D'Arienzo, su alcune opere di adeguamento infrastrutturale nella città di Verona; 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo): 3-00194, del senatore Quagliariello, sulla decisione della Regione Emilia-Romagna di bloccare la ricerca di idrocarburi; 11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale): 3-00185, del senatore D'Arienzo ed altri, sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-00193, della senatrice Boldrini, sulla diffusione del virus "West Nile".