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a) i viaggi via mare saranno effettuati su navi battenti bandiera italiana; b) i viaggi via aerea saranno limitati alle linee aeree italiane e australiane. Ogni anno il traffico di migrazione assistita finanziariamente sarà ripartito egualmente fra di esse. Ove la linea aerea italiana o quella australiana, per una ragione qualsiasi, non potesse trasportare sui propri aeromobili (o su aeromobili noleggiati su base "charter" d'accordo fra i due Governi) la quota del traffico di migrazione assistita finanziariamente alla quale ha diritto in base alla presente Clausola, detta quota o una qualsiasi parte di essa sarà assegnata all'altra linea aerea. 2. Le tariffe per i viaggi dall'Italia all'Australia via mare o via aerea per i lavoratori italiani che emigrino in base alla presente Intesa saranno stabilite in anticipo periodicamente tra il Comitato Intergovernativo per le Migrazioni Europee ed i due Governi. Nessuna modifica alle tariffe potrà essere effettuata dal Comitato Intergovernativo per le Migrazioni Europee senza il consenso dei due Governi. 3. Se per qualsiasi ragione il trasporto di lavoratori italiani in base alla presente Intesa dovesse cessare di essere effettuato dal Comitato Intergovernativo per le Migrazioni Europee i due Governi si consulteranno allo scopo di poter stabilire accordi alternativi per il trasporto. Clausola 11 Rappresentanti a bordo delle navi 1. Ciascun Governo avrà il diritto di nominare uno o più rappresentanti che viaggino a bordo delle navi che trasportano lavoratori italiani in Australia in base alla presente Intesa allo scopo di fornire ai lavoratori ulteriori informazioni, riguardanti l'Australia previste dallo Articolo 2 dell'Accordo di emigrazione e stabilimento e allo scopo di insegnare loro la lingua inglese. 2. I rappresentanti si daranno aiuto scambievole per fornire ai lavoratori italiani la migliore assistenza. 3. Le spese di viaggio dei singoli rappresentanti resteranno a carico dei rispettivi Governi. Clausola 12 Sbarco Coloro che emigrino in base alla presente Intesa e che viaggino per via marittima avranno diritto allo stesso trattamento degli altri passeggeri. All'atto del loro arrivo nei porti australiani sarà loro permesso lo sbarco appena possibile e senza discriminazioni con gli altri passeggeri. Clausola 13 Accoglienza e trasporto all'atto dell'arrivo in Australia 1. All'atto dell'arrivo in Australia di un lavoratore italiano e delle persone a suo carico che emigrino in base alla presente Intesa, il Governo australiano: a) provvederà al trasporto gratuito dalla banchina o aeroporto dove egli e le persone a suo carico siano sbarcate ad un alloggio privato, all'alloggio fornito dal suo datore di lavoro, o ad un ostello gestito dal Commonwealth Hostels Ltd. situato nella zona ove si prevede che il lavoratore sarà impiegato; b) fornirà il trasporto gratuito, per i bagagli provenienti dall'Italia, dalla banchina o dall'aeroporto allo alloggio al quale sono stati condotti in base al sottocomma a) del comma 1 della presente Clausola; c) ove siano stati alloggiati in un ostello: 1) provvederà vitto e alloggio gratuito in tale ostello per i primi sette giorni in cui il lavoratore sia in attesa di impiego, e 2) a partire dall'ottavo giorno, quando normalmente al lavoratore ancora disoccupato viene pagato un sussidio di disoccupazione o di servizio sociale dedurrà da tale sussidio la somma necessaria per saldare la spesa di vitto e d'alloggio del lavoratore e delle persone a suo carico. 2. Il lavoratore alloggiato in un ostello a cui venga offerto un conveniente impiego sarà responsabile per il pagamento del proprio vitto e alloggio e di quello delle persone a suo carico, nel caso che siano con lui alloggiate nell'ostello, alle tariffe settimanali in vigore in quel momento. 3. Lo stesso trattamento previsto nei comma precedenti verrà riservato alle persone a carico di un lavoratore che emigrino a norma della presente Intesa e che lo raggiungano successivamente in Australia. Clausola 14 Riunione di famiglie 1. Nell'intento di favorire la riunione di famiglie in Australia, un lavoratore italiano che sia stato autorizzato ad emigrare in Australia in base alla presente Intesa prima della moglie e dei figli a suo carico, può, in Australia, richiamare la moglie e i figli a carico (a condizione che abbiano i requisiti per l'ingresso in Australia) per emigrare in qualità di emigranti assistiti finanziariamente in base alla presente Intesa. Inoltre persone residenti in Australia potranno richiamare, in base alla presente Intesa, le sorelle nubili, la fidanzata e la moglie sposata per procura. 2. Le persone richiamate indicate nella presente clausola saranno considerate alla stessa stregua di aspiranti alla emigrazione secondo quanto previsto dalla presente Intesa. Clausola 15 Statistiche Alla fine di ciascun mese il Governo australiano fornirà al Governo italiano in merito all'emigrazione prevista dalla presente Intesa: a) il numero dei visti concessi, elencando separatamente il numero dei lavoratori e delle persone a carico, e b) il numero dei lavoratori sbarcati in Australia, elencando separatamente il numero dei lavoratori e delle persone a carico. Clausola 16 Contributi finanziari 1. Con speciale riguardo al comma 2 della presente clausola l'ammontare del costo delle spese di viaggio per ogni emigrante assistito finanziariamente e trasportato dal CIME in base alla clausola 10 della presente Intesa sarà rimborsato al CIME nel modo seguente: a) ciascun cittadino italiano (lavoratore o persona a suo carico) che emigri e che abbia compiuto o superato i 19 anni di età alla data del suo imbarco pagherà l'equivalente di dollari australiani 25 (venticinque). Nessun pagamento sarà richiesto ai cittadini italiani che non abbiano raggiunto i 19 anni di età; b) per ogni emigrante che abbia raggiunto o superato i 19 anni di età il Governo australiano pagherà la minor somma fra il saldo delle spese di viaggio e l'equivalente di dollari australiani 335. Per ogni emigrante che non abbia raggiunto i 19 anni di età il Governo australiano pagherà la minor somma fra il saldo delle spese di viaggio e l'equivalente di dollari australiani 360. 2. Ove la somma di cui ai sotto-commi a) e b) del comma 1 della presente clausola sia insufficiente a coprire le spese di viaggio di ciascun emigrante, la somma addizionale richiesta sarà pagata dall'emigrante, in aggiunta alla somma a lui richiesta dal sotto-comma a) del comma 1. Clausola 17 Rimborso dell'assistenza finanziaria 1. I lavoratori italiani che siano emigrati in base alla presente Intesa e che desiderino lasciare l'Australia prima che siano trascorsi due anni dalla data del loro arrivo, salvo quanto previsto dal comma 2 della presente clausola, dovranno rimborsare al Governo australiano, secondo la dichiarazione firmata prima della partenza dall'Italia (allegato A), l'ammontare delle somme pagate dal Governo australiano, in base alla clausola 16 della presente Intesa. Simili rimborsi saranno effettuati al Governo australiano dai lavoratori italiani nel caso in cui le persone a loro carico, che siano emigrate in base alla presente Intesa, desiderino lasciare l'Australia prima che siano trascorsi due anni dalla data del loro arrivo. 2. Ove il Governo australiano ritenga che speciali circostanze possano essere prese in considerazione, esso potrà rinunciare all'obbligo del rimborso di cui al comma 1 della presente clausola.