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La prefettura è da tempo impegnata nella promozione di iniziative finalizzate al superamento del problema. Lo scorso febbraio, proprio sulla scia di un protocollo sottoscritto in tal senso lo scorso settembre dal Ministero dell'interno, il prefetto di Reggio Calabria, unitamente al presidente della Giunta regionale, ai sindaci di Gioia Tauro e di San Ferdinando, ha esaminato la possibilità di allocare i lavoratori stagionali presso la foresteria, con il conseguente superamento della tendopoli. Il progetto, presentato lo scorso 28 aprile dall'assessore regionale alle politiche sociali, prevede la realizzazione di un villaggio ecosostenibile a carattere sperimentale, composto da moduli abitativi, prefabbricati adibiti ad abitazione e correlati a un insieme di spazi aperti e servizi condivisi. Sono in corso le procedure preliminari per la realizzazione del progetto. Quanto all'insediamento di Rignano Garganico, il prefetto di Foggia ha riferito che, per superare gli insediamenti abusivi dei braccianti agricoli e favorire il reperimento di soluzioni alloggiative dignitose, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali sono stati ripartiti a favore delle amministrazioni locali 200 milioni di euro nell'ambito dei fondi del PNRR, e di questi al Comune di San Severo sono stati assegnati 27 milioni di euro. Inoltre, nell'ambito delle iniziative finalizzate al miglioramento delle condizioni di vita dei lavoratori stagionali stranieri e, nel contempo, per contrastare il fenomeno del caporalato, la Regione Puglia ha realizzato nel territorio di San Severo una foresteria denominata azienda Fortore, per 400 posti. Il Comune di San Severo è altresì beneficiario di risorse pari a oltre 4 milioni di euro a valere sul fondo PON legalità 2014-2020 del Ministero dell'interno per la realizzazione del progetto denominato Il Mosaico di San Severo, che si propone di recuperare e riqualificare una struttura destinata all'ospitalità e all'inclusione sociale dei lavoratori. Infine, va rilevato che la realizzazione di insediamenti abusivi di migranti costituisce un fenomeno dipendente da numerose variabili, quali le particolari situazioni di carattere geopolitico dei territori di origine dei migranti, la stagionalità proprio di alcuni settori, a partire da quello agricolo, in cui gli stranieri sovente trovano più facilmente lavoro. (Il microfono si disattiva automaticamente). .. sono oggetto di immediati interventi da parte delle Forze dell'ordine, che ne consentono, d'intesa con gli enti territoriali, lo sgombro, evitando così il radicarsi di situazioni di disagio. PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Iwobi, per due minuti. IWOBI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, signora Ministra, con tutto il rispetto, con rammarico ribadisco la mia profonda insoddisfazione, in quanto durante una mia visita nei pressi di una delle tendopoli, in data 20 giugno scorso, ho potuto constatare la situazione più che drammatica, disumana, e di completo abbandono del campo (Applausi) , che presenta notevoli problematiche, come avevo anche accennato prima, legate ai temi della salute. Un conto è avere un progetto in corso, un altro conto è sistemare attualmente questi esseri umani. (Applausi) . Mi dispiace dirlo, ma lo scenario che ho constatato ultimamente non è degno di un Paese civile come il nostro, quindi bisogna agire. (Applausi) . Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno LANNUTTI (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LANNUTTI (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Signor Presidente, il governatore del Governo dei migliori, che con l'invio delle armi all'Ucraina sta alimentando la sporca guerra condotta per procura da USA e NATO e che aveva appellato come bieco dittatore il presidente turco Erdoğan, salvo poi, in una sorta di nemesi storica, andarci a braccetto, secondo il vecchio detto che tra simili ci si intende meglio, ha più volte affermato che il pacchetto delle sanzioni alla Russia sta funzionando. Infatti, mentre il rublo si è rafforzato e la Russia continua a fare affari con il gas e con il petrolio, rafforzando l'asse di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica (i cosiddetti Paesi BRICS) con Cina, India e Pakistan, nel nuovo ordine mondiale che implica nuovi sistemi di pagamento alternativi all'euro-dollaro, da domani i cittadini italiani pagheranno bollette di luce e gas ancor più salate rispetto a prezzi e tariffe già in precedenza triplicati. Nel terzo trimestre dell'anno troveranno bollette più care di 195 euro per la luce e di 462 euro per il gas, con l'ennesima stangata di 657 euro per le forniture di energia. Per il presidente Draghi e il Governo dei migliori, però, le sanzioni alla Russia stanno funzionando. Per non parlare del caro carburanti, con i prezzi di un litro di benzina che hanno superato i 2,2 euro (4.260 vecchie lire al litro) e quelli del gasolio che sulla rete addirittura superano quelli della benzina. Nonostante questo, che aumenta l'erosione del potere d'acquisto di salari, stipendi e pensioni tra i più bassi d'Europa, ciliegina sulla torta, arriva come un macigno l'aumento dei pedaggi autostradali sulle strade degli italiani, proprio in coincidenza con il periodo di maggiori spostamenti, per chi si può ancora permettere le ferie estive. Autostrade per l'Italia infatti, la stessa che gestisce la gallina dalle uova d'oro delle concessioni e che ha provocato la tragedia del ponte Morandi (con 43 vittime), farà scattare una maggiorazione dell'1,5 per cento delle già proibitive tariffe autostradali, un carico considerato, bontà sua, veramente poco dall'amministratore delegato. Poiché gli utenti pagano ogni giorno il prezzo di un servizio in netto peggioramento, tra cantieri, ritardi, traffico e varie criticità, le tariffe dovrebbero diminuire, invece di aumentare. Chiudo, signor Presidente. In un ricorso al TAR del Lazio, presentato dall'avvocato Granara per conto di associazioni di imprese, si legge che i signorotti del casello e dei pedaggi hanno beneficiato di 21,3 miliardi di euro da parte del Governo Draghi-Franco-Giovannini, così ripartiti: 9,1 miliardi per le quote, 8 miliardi per accollo del debito di Autostrade per l'Italia (Aspi), 3,4 miliardi per accollo dei danni provocati dal ponte Morandi. La ringrazio, signor Presidente, perché, avendo presentato più interrogazioni, mi auguro che arrivi qualche risposta dal Governo dei peggiori saccheggiatori delle tasche dei cittadini italiani. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di martedì 5 luglio 2022 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 5 luglio, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno: