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Il consiglio di amministrazione prepara le decisioni delle parti contraenti e consulta l'autorità di controllo comune di cui all'articolo 24. " 5) L'articolo 9 è modificato come segue: a) al paragrafo 1 la prima frase è sostituita dalla seguente: "l. Le unità nazionali, gli ufficiali di collegamento, il direttore, i vicedirettori o gli agenti debitamente autorizzati hanno il diritto di introdurre direttamente dati nel sistema di informazione, come pure di richiamarli dal medesimo. "; b) è aggiunto il paragrafo seguente: "4. Oltre alle unità nazionali e alle persone indicate al paragrafo 1, anche i servizi competenti a tal fine designati dagli Stati membri hanno la facoltà di interrogare il sistema di informazione dell'Europol. Il risultato della richiesta indica tuttavia esclusivamente se i dati richiesti sono disponibili nel sistema di informazione dell'Europol. Ulteriori informazioni possono essere ottenute per il tramite dell'unità nazionale Europol. Le informazioni relative ai servizi competenti designati, e le successive modifiche, sono trasmesse al Segretariato generale del Consiglio che provvede alla loro pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. " 6) L'articolo 10 è modificato come segue: a) al paragrafo 1 la parte introduttiva è sostituita dalla seguente: "1. Ove ciò sia necessario per conseguire l'obiettivo di cui all'articolo 2, paragrafo 1, l'Europol può memorizzare, modificare e utilizzare in altri archivi, oltre ai dati non personali, dati relativi ai reati di competenza dell'Europol, compresi i dati relativi ai reati connessi di cui all'articolo 2, paragrafo 3, secondo comma, ove siano destinati a lavori d'analisi specifici concernenti: "; b) al paragrafo 2, il punto 1, è sostituito dal seguente: "1. gli analisti e gli altri agenti dell'Europol designati dalla direzione dello stesso;"; c) dopo il paragrafo 2, punto 2, è aggiunto il comma seguente: "Soltanto gli analisti sono autorizzati a introdurre dati nell'archivio in questione e a modificarli; tutti i partecipanti possono ricercare dati nell'archivio"; d) il paragrafo 5 è sostituito dal seguente: "5. Qualora nel quadro di strumenti giuridici dell'Unione europea o strumenti giuridici internazionali l'Europol abbia ottenuto il diritto di interrogare in modo automatizzato altri sistemi di informazione, può ricercare dati di carattere personale secondo tali modalità nel caso in cui ciò sia necessario per consentirgli di adempiere le funzioni di cui all'articolo 3, paragrafo 1, punto 2. L'utilizzazione di tali dati da parte dell'Europol è disciplinata dalle disposizioni di detti strumenti giuridici dell'Unione europea o internazionali applicabili in materia. "; e) al paragrafo 8, la seconda frase è sostituita dal testo seguente: "La diffusione o l'utilizzazione operativa dei dati comunicati è subordinata alla decisione dello Stato membro che ha trasmesso i dati all'Europol. Se non è possibile stabilire quale Stato membro ha trasmesso i dati all'Europol, la decisione sulla diffusione o utilizzazione operativa dei dati è presa dai partecipanti all'analisi. Uno Stato membro o un esperto associato che si aggiunge a un'analisi in corso non può, in particolare, diffondere o utilizzare i dati senza il consenso preventivo dello Stato membro inizialmente interessato. "; f) O è aggiunto il paragrafo seguente: "9. L'Europol può invitare esperti di Stati o organismi terzi ai sensi del paragrafo 4 da associare alle attività di un gruppo di analisi, se: 1) è in vigore un accordo tra l'Europol e lo Stato o l'organismo terzo, che contiene disposizioni appropriate sullo scambio dì informazioni, compresa la trasmissione di dati personali, nonché sulla riservatezza delle informazioni scambiate; 2) l'associazione degli esperti dello Stato o organismo terzo è nell'interesse degli Stati membri; 3) lo Stato o l'organismo terzo è direttamente interessato dal lavoro di analisi; e se 4) tutti i partecipanti ai sensi del paragrafo 2 accettano che gli esperti dello Stato o organismo terzo vengano associati alle attività del gruppo di analisi. L'associazione di esperti di uno Stato o organismo terzo alle attività di un gruppo di analisi è subordinata a un accordo tra l'Europol e il suddetto Stato o organismo terzo. Le norme che disciplinano tali accordi sono stabilite dal consiglio di amministrazione che delibera alla maggioranza di due terzi dei suoi membri. Gli accordi tra l'Europol e uno Stato o organismo terzo sono trasmessi all'autorità di controllo comune di cui all'articolo 24 la quale può formulare, all'attenzione del consiglio di amministrazione, le osservazioni che reputa necessarie. " 7) L'articolo 12 è sostituito dal seguente: "Articolo 12 Decisione costitutiva degli archivi 1. Per ciascun archivio automatizzato contenente dati di carattere personale, che esso gestisce a norma dell'articolo 10 nell'ambito delle sue funzioni, l'Europol deve stabilire, in una decisione costitutiva, i seguenti elementi: 1) denominazione dell'archivio; 2) scopo dell'archivio; 3) categorie di persone su cui si archiviano dati; 4) tipo dei dati da memorizzare ed eventualmente i dati strettamente necessari tra quelli enumerati all'articolo 6, prima frase della convenzione del Consiglio d'Europa del 28 gennaio 1981; 5) i vari tipi di dati di carattere personale che servono per accedere all'archivio nel suo insieme; 6) trasmissione o introduzione dei dati da memorizzare; 7) condizioni richieste per poter trasmettere i dati di carattere personale dell'archivio, con precisazione dei destinatari e della procedura da seguire; 8) frequenza dei controlli e durata dell'archiviazione; 9) modalità relative alla stesura dei verbali. 2. Il consiglio di amministrazione e l'autorità di controllo comune di cui all'articolo 24 sono immediatamente avvertiti dal direttore dell'Europol della decisione costitutiva dell'archivio e ricevono comunicazione del fascicolo. L'autorità di controllo comune può formulare, all'attenzione del consiglio di amministrazione, le osservazioni che reputa necessarie. Il direttore dell'Europol può chiedere all'autorità di controllo comune di procedervi entro tempi determinati. 3. In qualsiasi momento il consiglio di amministrazione può incaricare il direttore dell'Europol di modificare una decisione costitutiva o di chiudere l'archivio. Il consiglio di amministrazione decide la data in cui siffatta modifica o chiusura prendono effetto. 4. Gli archivi non possono essere conservati per più di tre anni. Tuttavia, prima della scadenza di questo periodo, l'Europol prende in esame la necessità di conservazione degli archivi. Qualora strettamente necessario allo scopo degli archivi, il direttore dell'Europol può deciderne la conservazione per un altro triennio. In tali casi si applica la procedura specificata nei paragrafi da 1 a 3. " 8) L'articolo 16 è sostituito dal seguente: