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Agricultural commodities agreement between the United States of America and Italy under Title I of the Agricultural Trade Development and Assistance Act, as amended. Parte di provvedimento in formato grafico Roma, 7 marzo 1958 Eccellenza, con lettera in data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "Ho l'onore di riferirmi all'Accordo per i Prodotti Agricoli firmato oggi tra il Governo degli Stati Uniti d'America ed il Governo italiano. Desidero confermare l'intesa del mio Governo sull'Accordo raggiunto nelle conversazioni che hanno avuto luogo tra questa Ambasciata ed il Governo italiano in merito alla conversione di lire in altre valute ed a talune altre questioni relative all'utilizzo delle lire derivanti dall'Accordo, in oggetto. 1. Il Governo italiano fornirà, su richiesta del Governo degli Stati Uniti, i mezzi per la conversione in altre valute europee di un ammontare in lire pari ad un massimo di dollari 600.000. Tale concessione occorre, in parte, allo scopo di assicurare i fondi necessari per finanziare iniziative del Governo degli Stati Uniti in altri Paesi per lo sviluppo del mercato agricolo: 2. Resta inoltre inteso che il Governo degli Stati Uniti d'America potrà utilizzare lire al fine di procurarsi in Italia beni e servizi necessari in relazione a progetti ed iniziative per lo sviluppo del mercato agricolo in altri Paesi. 3. Resta inoltre inteso che il Governo degli Stati Uniti d'America potrà utilizzare in Italia lire per pagare viaggi internazionali che abbiano inizio sia in Italia che negli Stati Uniti, inclusi percorsi intermedi. Desidero inoltre confermare le seguenti intese supplementari in relazione all'Accordo: 1. Con riferimento all'Articolo TI, paragrafo 1, lettera b) dell'Accordo, si conviene che l'equivalente in lire di un ammontare massimo di 12,5 milioni di dollari, che potrà essere ricavato in base alla predetta disposizione, dovrà essere utilizzato per potenziare lo sviluppo economico e l'incremento dell'occupazione nell'Italia Meridionale ed insulare mediante le facilitazioni offerte dal programma di prestiti industriali amministrato dai tre Istituti regionali nel quadro dei vigenti Accordi tra i nostri due Governi. 2. Resta inteso che l'articolo IV, paragrafo 1 dell'Accordo prevede: a) l'importazione dagli Stati Uniti degli approvvigionamenti usuali di non meno di $ 1,5 milioni di tabacco, e di $ 54 milioni di cotone, nell'anno che termina il 30 giugno 1958; e b) il mantenimento durante la stagione commerciale 1957-58 delle usuali importazioni di cotone, tabacco e pollame da Paesi amici altri che gli Stati Uniti. 3. Resta inteso che i termini per la contrattazione e la spedizione del pollame per un valore di dollari 500.000, come previsto nell'Articolo 1 dell'Accordo, saranno aperti fino al 30 giugno 1959. 4. In quanto il totale delle lire ricavate dagli Stati Uniti in seguito alle vendite effettuate ai sensi dello Accordo risulti inferiore all'equivalente di $ 25 milioni, l'ammontare destinato a prestiti al Governo italiano verrà ridotto in proporzione. Resta inteso che il Governo degli Stati Uniti prenderà in ogni considerazione tutte le circostanze che possano portare ad eccessi o difetti nell'attuazione dell'Accordo. 5. Riguardo all'Articolo II, paragrafo 2, dell'Accordo, il Governo degli Stati Uniti si impegna a consultarsi con il Governo italiano per quanto concerne la determinazione delle precedenze ivi menzionate". Ho l'onore di informarLa che il Governo italiano e d'accordo su quanto precede. Mi è gradita l'occasione, Eccellenza, per rinnovarLe l'espressione della mia alta considerazione. PELLA S. E. James D. ZELLERBACH Ambasciatore degli Stati Uniti d'America - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Memorandum d'intesa tra il Governo italiano ed il Governo degli Stati Uniti d'America Al fine di pervenire ad un mutuo accordo circa, i prestiti da concedersi ai sensi della Sezione 104 e) il Ministro del tesoro, o un suo delegato, agirà in rappresentanza del Governo italiano ed il Presidente della Export-Import Bank di Washington, o un suo delegato, agirà in rappresentanza della Export-Import Bank di Washington. A ricezione di una domanda che la Export-Import Bank ritenga di poter prendere in considerazione, la Export-Import Bank darà notizia al Ministero del tesoro del nominativo del richiedente, della natura dell'operazione proposta, dell'ammontare del prestito proposto, degli scopi generali per i quali il prestito verrebbe utilizzato, nonché dei probabili limiti entro cui potrebbero variare (1) il tasso di interesse e (2) il periodo di rimborso. Entro 60 giorni dalla data di ricezione di tali notizie, il Ministero del tesoro comunicherà alla Export-Import Bank se lo stesso Ministero del tesoro, sia, o meno, d'accordo sulla proposta di prestito. Qualora, entro 60 giorni la Export-Import Bank non abbia ricevuto tale comunicazione dal Ministero del tesoro, sarà inteso che il Ministero del tesoro non ha alcuna obiezione da muovere circa il prestito proposto. Nel momento in cui la Export-Import Bank approverà o respingerà il prestito proposto, ne darà notizia al Ministero del tesoro. Nell'approvare un prestito, la Export-Import Bank (1) fisserà un tasso d'interesse simile a quello prevalente in Italia per prestiti similari; e (2) stabilirà scadenze simili a quelle previste per i prestiti in dollari che la Export-Import Bank concede ad imprese private. Roma, 7 marzo 1958. Per il Governo degli Stati Uniti d'America J. D. ZELLERBACH Per il Governo italiano PELLA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Memorandum of understanding between the Government of the United States of America and the Government of Italy. Parte di provvedimento in formato grafico