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Ritiene infine molto importante che - soprattutto nell'attuale situazione di emergenza dovuta alla pandemia da Covid-19 - sia riconosciuto lo stretto legame tra la tutela dell'ambiente e quella della salute, da considerare quindi nell'ambito di una politica integrata. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) si associa alle manifestazioni di apprezzamento per il lavoro svolto da tutta la Commissione. Anche grazie all'impegno costante del Presidente e della relatrice e alla approfondita conoscenza della tecnica legislativa e parlamentare del senatore Calderoli, ritiene sia stato conseguito un risultato che è espressione della politica più alta e nobile, a dimostrazione che è possibile trovare un punto di convergenza anche superando presunte contrapposizioni ideologiche. Auspica che questo metodo di lavoro possa essere utilizzato anche in altre occasioni in cui si registrano orientamenti distanti tra le forze politiche. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) sottolinea che è stata introdotta una importante modifica alla Prima parte della Costituzione, nella quale sono previsti i principi e i valori fondanti della Repubblica, per di più con un atteggiamento condiviso tra le forze politiche. Del resto, era ormai indifferibile l'adeguamento della Costituzione a una nuova sensibilità dell'opinione pubblica e della stessa politica all'esigenza di tutelare l'ambiente, la biodiversità, gli ecosistemi e gli animali. A suo avviso, è ormai matura la consapevolezza che il mondo - come richiamato da Santa Caterina da Siena - è da considerarsi una "città prestata", nell'interesse delle future generazioni. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) esprime soddisfazione per il proficuo lavoro svolto dalla relatrice e dal Comitato ristretto, di cui ha fatto parte per il Gruppo di Forza Italia la senatrice Gallone. Nonostante i differenti punti di vista, che nel corso dei lavori hanno seriamente ostacolato il raggiungimento di una posizione condivisa, è stato possibile individuare una formulazione del testo che ha poi soddisfatto tutte le forze politiche, in particolare sulle forme di tutela degli animali, la cui individuazione è ora demandata al legislatore ordinario. Sottolinea l'opportunità di un confronto con l'altro ramo del Parlamento, in modo che la sintesi raggiunta in Senato possa agevolare l'iter del disegno di legge costituzionale, che auspicabilmente dovrebbe concludersi entro la fine della legislatura. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ), a nome del Gruppo, esprime una valutazione estremamente positiva del risultato raggiunto su un tema che ha ormai assunto un carattere strategico per la politica e la società civile. Sottolinea che con il subemendamento 1.100/1, che non è stato ritirato, si intendeva solo stimolare un'ulteriore riflessione sulla opportunità di richiamare il concetto di "sviluppo sostenibile", peraltro - a suo avviso - già sottinteso nel testo, dal momento che la tutela dell'ambiente è realizzata nell'interesse delle future generazioni. Il PRESIDENTE ringrazia i Gruppi e la relatrice per la realizzazione di una riforma davvero epocale, se si pensa che, dall'entrata in vigore della Costituzione nel 1948, è la prima volta che si interviene sui principi fondamentali e solo altre tre volte è stata modificata la Prima parte della Carta: nel 2000, con il riconoscimento, all'articolo 48 della rappresentanza degli italiani all'estero; nel 2003, con la modifica dell'articolo 59 in materia di parità di genere; nel 2007 con l'abolizione della pena di morte anche dal codice penale militare. Attraverso un lavoro intenso e un atteggiamento di collaborazione, è stato possibile raggiungere un compromesso alto, espressione più nobile della politica, che è essenza stessa della democrazia. È quindi conferito all'unanimità il mandato alla relatrice a riferire all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte nel corso dell'esame. La seduta termina alle ore 9,15. Allegato