[resaula]

Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 12.15 e 12.16. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.17, presentato dal senatore Collina e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 12.18, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. TESTOR (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TESTOR (FI-BP) . Signor Presidente, volevo intervenire in merito a questo emendamento che cerca di dare risposta alla mancanza di medici che si registra in questo momento. È fondamentale riuscire a colmare quel gap di medici che andranno in pensione senza che vi sia una sostituzione, proprio perché non ci sono state politiche lungimiranti in questa direzione. È fondamentale aumentare le borse di studio. Ho sentito prima la relatrice parlare di un aumento da 6.200 a 8.000. Questo forse è già un passo ulteriore, che non serve però a colmare quell'innumerevole scarsità di medici che stiamo registrando e che sono necessari soprattutto tenendo in considerazione l'orografia del nostro Paese. Pensiamo a servizi sanitari accentrati quando, invece, dovremmo capire che i servizi sanitari dovrebbero essere capillari. Vi sono località di montagna dove, per problemi orografici, vi è difficoltà ad accedere a servizi che vengono rilasciati nei capoluoghi. È quindi di fondamentale importanza continuare nella formazione dei medici al fine di disporne in numero congruo per garantire la loro presenza nei territori montani. Comunque, visto che non dobbiamo parlare solo di montagna, mi riferisco anche al disegno di legge che è stato approvato all'unanimità da questo Governo sulle isole minori. Anche lì, una delle richieste per mantenere vivi i territori più piccoli è quella appunto di garantire servizi sanitari necessari. Questo emendamento punta alla formazione specialistica e prevede di trovare, all'interno dei bilanci delle aziende sanitarie, le risorse per poter formare i medici. Questo, quindi, è un ulteriore elemento che può servire a diminuire quel gap e a colmare quella necessità di medici di cui l'Italia ha bisogno. PRESIDENTE . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.18, presentato dai senatori Testor e Siclari. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 12.19, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.19, presentato dalla senatrice Testor e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.20, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.21, presentato dalla senatrice Bini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.22, presentato dal senatore Collina e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 12.23, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.23, presentato dalla senatrice Bini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 12.24, identico all'emendamento 12.25, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.24, presentato dal senatore Siclari e da altri senatori, identico all'emendamento 12.25, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 12.27, presentato dalla senatrice Bini e da altri senatori, fino alle parole «o di comunità». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento successivo 12.26. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.28, presentato dal senatore Collina e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 12.29, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 12.29, presentato dalla senatrice Boldrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 12.30. BOLDRINI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BOLDRINI (PD) . Signor Presidente, intervengo anche su questo emendamento perché qui c'è una nota - che, devo dire la verità, a me sta molto a cuore, come penso a molti altri - relativamente al problema della continuità dei livelli essenziali di assistenza ma nell'ambito dell'emergenza-urgenza. Questo emendamento è stato suggerito anche dalle Regioni quando hanno espresso il loro parere durante le audizioni svolte alla Camera su questo decreto-legge. Si mette in risalto il fatto che c'è davvero una carenza straordinaria di specialisti nelle aree di emergenza-urgenza. Faccio notare, inoltre, che la scuola di specializzazione in medicina d'emergenza-urgenza - che bisogna aver completato con il conseguimento del diploma per poter accedere ai concorsi - è in effetti molto recente, essendo stata istituita in Italia nel 2006; quindi capite che rispetto alle altre scuole di specializzazione è recentissima. Pertanto, per avere esperti e specializzati provenienti da questa scuola - della durata di cinque anni, peraltro con pochissime borse di studio - e riuscire a integrare un'esigenza con un'offerta importante passano molti anni. Con questo emendamento chiediamo di specificare, nella parte in cui si prevede la possibilità di assumere figure che non abbiano ancora conseguito la specializzazione, che le persone sono iscritte alla scuola di specializzazione possano iscriversi e sostenere anche i concorsi laddove però abbiano un'esperienza di almeno cinque anni. Persone che hanno lavorato nell'ambito del Pronto soccorso o dell'emergenza-urgenza del 118 potranno, quindi, essere assunte purché abbiano un'esperienza di cinque anni maturata negli ultimi dieci. Si tratterebbe quindi di persone non semplicemente in formazione, ma che hanno già lavorato sul campo e che sanno che cosa stanno facendo.