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4 È vietato eseguire tatuaggi, piercing e scarificazione su minori di quattordici anni, ad esclusione del piercing al lobo dell'orecchio. 5 È vietato eseguire il piercing al lobo dell'orecchio su minori di quattordici anni senza il consenso di uno dei genitori o del tutore. 6 I tatuaggi e i piercing eseguiti sul viso devono essere di dimensioni tali da non ostacolare l'esatta identificazione della persona. 7 Per le attività di tatuaggio, piercing e scarificazione eseguite in forma ambulante o nell'ambito di fiere, raduni, convegni o manifestazioni pubbliche comunque denominate, si applicano le disposizioni di cui all'articolo 9. 8 È vietato l'esercizio delle attività di tatuaggio, piercing e scarificazione senza il possesso dei requisiti formativi previsti dall'articolo 2. 9 Le attività finalizzate alla rimozione dei tatuaggi possono essere praticate esclusivamente in strutture sanitarie da parte di personale medico. 5 (Sanzioni) 1 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque esercita le attività di tatuaggio, piercing o scarificazione senza aver provveduto alla segnalazione certificata di inizio attività di cui all'articolo 3 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 3.000 euro. 2 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque esercita le attività di tatuaggio, piercing o scarificazione senza il possesso dei requisiti formativi di cui all'articolo 2 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 4.000 euro. 3 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque esercita l'attività di tatuaggio, piercing o scarificazione senza il rispetto dei requisiti igienico-sanitari prescritti ai sensi dell'articolo 2, comma 7, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 5.000 euro. 4 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque esegue tatuaggi, piercing o scarificazione su minori di anni diciotto in assenza del consenso di cui all'articolo 4, commi 3 e 5, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro. 5 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque esegue tatuaggi, piercing o scarificazione sul viso in violazione delle disposizioni dell'articolo 4, comma 6, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 5.000 euro. 6 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque esercita l'attività di tatuaggio, piercing o scarificazione in forma ambulante o nell'ambito di fiere, raduni, convegni o manifestazioni pubbliche comunque denominate in violazione delle disposizioni dell'articolo 9 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 5.000 euro. Salvo che il fatto costituisca reato, i responsabili e gli organizzatori dei citati eventi sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 5.000 euro. 7 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque omette di svolgere le attività di informazione al consumatore e consenso informato di cui all'articolo 8 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro. 8 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque importa, esporta, produce, distribuisce, compra, vende o distribuisce in qualunque modo sostanze e prodotti non conformi alle disposizioni dell'articolo 4, comma 1, e del decreto ivi previsto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro e con la confisca amministrativa dei prodotti, del profitto nonché degli strumenti e delle materie atti alla loro produzione. Se il soggetto che pone in essere le condotte di cui al primo periodo esercita le attività di cui all'articolo 1, è disposta anche la temporanea sospensione dell'attività fino ad un massimo di trenta giorni. 9 Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque usa, nell'esecuzione di tatuaggi, piercing o scarificazione, prodotti non conformi alle disposizioni dell'articolo 4 e del decreto ivi previsto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro e con la confisca degli strumenti e dei prodotti utilizzati. 10 Nei casi di applicazione delle sanzioni amministrative di cui ai commi 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 sono disposti la sospensione dell'attività fino ad un massimo di trenta giorni e il sequestro delle attrezzature. Nei casi di reiterazione delle condotte vietate ai sensi del presente articolo, sono disposti la chiusura temporanea dell'attività fino ad un massimo di sessanta giorni, il sequestro delle attrezzature e la sanzione amministrativa pecuniaria di 5.000 euro. Nei casi di ulteriore reiterazione delle condotte vietate ai sensi del presente articolo, sono disposte la chiusura definitiva dell'esercizio e l'applicazione della sanzione pecuniaria fino ad un massimo di 10.000 euro. 11 Per le procedure relative all'accertamento e all'irrogazione delle sanzioni amministrative e alla sospensione delle attività di cui al presente articolo si applicano le disposizioni previste dalle leggi regionali e delle province autonome in materia. 12 Gli importi derivanti dalla riscossione delle sanzioni di cui al presente articolo sono destinati a finanziare le attività di vigilanza e controllo di cui all'articolo 6. 6 (Vigilanza e controllo) 1 Le aziende sanitarie locali esercitano funzioni di vigilanza e controllo per la verifica del rispetto dei requisiti igienico-sanitari dei locali, delle attrezzature e dei materiali impiegati, nonché delle modalità di esecuzione dei tatuaggi, dei piercing e della scarificazione e dei requisiti di qualifica degli operatori previsti dall'articolo 2, e possono, a tal fine, avvalersi dell'Istituto superiore di sanità anche attraverso attività ispettive congiunte. 2 Le aziende sanitarie locali, qualora a seguito dei controlli di cui al comma 1 accertino carenze dei requisiti igienico-sanitari, indicano gli adeguamenti necessari per il ripristino dei requisiti medesimi. Nel caso di carenze gravi, le aziende sanitarie locali dispongono la sospensione dell'attività, diffidando gli interessati ad adeguarsi alle prescrizioni igienico-sanitarie nei termini e secondo le procedure stabilite dalle disposizioni delle regioni e delle province autonome di cui all'articolo 2, comma 7, e dai relativi regolamenti comunali di attuazione. 3 In caso di mancata ottemperanza alla diffida di cui al comma 2, il sindaco dispone la chiusura dell'attività. 7 ( Piercing al lobo dell'orecchio) 1 Per l'esecuzione del piercing al lobo dell'orecchio, i soggetti interessati all'esercizio dell'attività devono darne comunicazione preventiva al comune e all'azienda sanitaria locale territorialmente competenti. 2 Il piercing al lobo dell'orecchio deve essere effettuato in locali o spazi attrezzati e igienicamente idonei, con tecniche che garantiscano la sicurezza e sterilità del procedimento. 8 (Informazioni al consumatore e consenso informato) 1 Gli esercenti