[normattiva_dump]

Art. 2 L'art. 262 del regolamento di esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, è sostituito dal seguente: "Art. 262. (Art. 78 del testo unico) - Norme per l'approvazione degli organi di traino. - 1. Ai fini dell'approvazione del tipo un esemplare del gancio o dell'occhione, deve essere sottoposto alle prove appresso indicate. 2. Le prove devono essere effettuate in laboratorio, su macchina opportunamente attrezzata, e l'esemplare da provare deve essere fissato alla macchina utilizzando i dispositivi previsti per il collegamento del gancio alla traversa del veicolo a motore, o dell'occhione al timone del rimorchio. 3. Le modalità di prova sono stabilite in tabelle di unificazione a carattere definitivo. 4. I ganci, o gli occhioni, devono resistere senza rotture al carico di prova appresso specificato per ciascuna categoria; durante la prova si deve verificare che il diagramma delle deformazioni in funzione dei carichi presenti andamento regolare, senza punti singolari, nell'intervallo indicato nella seguente tabella: Categoria Carico di prova trazione (daN) Intervallo (daN) 5. Sui ganci, prima della prova di trazione sopra specificata, deve essere effettuata una prova supplementare consistente nell'applicazione, in corrispondenza del centro di pressione dell'occhione sul gancio, di un carico verticale gradualmente crescente fino al valore corrispondente a quello indicato in tabella: Categoria Ganci previsti per carichi verticali (daN) Ganci non previsti per carichi verticali (daN) I 600 II 2000 III 4000 500 IV 7000 1500 V 10000 2500 VI 4000 VII 6000 Durante la prova non devono verificarsi deformazioni permanenti nel complesso del gancio. 6. Oltre a ciò i ganci devono essere sottoposti ad una forza orizzontale di trazione, la cui retta d'azione formi un angolo di 30°-5° con l'asse longitudinale del gancio; tale prescrizione non si applica ai ganci di I e II categoria. Nella prova, non devono verificarsi deformazioni permanenti sotto i carichi appresso specificati: Categoria daN 7. I dispositivi di traino costituiti da una struttura di collegamento al veicolo a motore, sulla quale è installato un gancio a sfera di I e II categoria, sono soggetti ad approvazione; le modalità di prova, da effettuare su macchina di trazione a sollecitazione alterna, sono stabilite in tabelle di unificazione a carattere definitivo, che devono precisare anche le necessarie marcature di identificazione della struttura. 8. Per masse rimorchiabili e per masse rimorchiate superiori alle 500 ton, l'idoneità degli organi di traino è accertata caso per caso dal Ministero dei trasporti, che può richiedere le documentazioni tecniche e l'effettuazione delle prove ritenute a tal fine necessarie".