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26) economia ed esercizio dei trasporti; 27) economia e tecnica aziendale; 28) economia urbana e regionale; 29) elettronica applicata II; 30) elettronica industriale; 31) energetica; 32) estimo; 33) fisica dello stato solido; 34) fondamenti di trasporti; 35) fotogrammetria; 36) gasdinamica; 37) generatori di vapore; 38) geofisica applicata; 39) geomorfologia e difesa del suolo; 40) idraulica agraria; 41) idraulica marittima; 42) idrogeologia applicata; 43) idrologia tecnica; 44) impianti chimici; 45) impianti di trasporto a fune; 46) impianti meccanici II; 47) impianti tecnici per l'edilizia; 48) indagini sperimentali nelle costruzioni; 49) ingegneria dei materiali; 50) ingegneria sismica; 51) istituzioni di economia; 52) macchine II; 53) macchine fluidodinamiche; 54) macchine utensili; 55) matematica applicata; 56) materiali per l'elettrotecnica; 57) materie giuridiche e legislazione dei lavori; 58) metallurgia; 59) metodi di stima ed identificazione; 60) metodi matematici per l'ingegneria; 61) mezzi di sollevamento e trasporto; 62) microonde; 63) modelli di sistemi biologici; 64) modelli matematici per sistemi idrici; 65) organizzazione del cantiere; 66) ottica applicata; 67) ottimizzazione; 68) ponti e grandi strutture; 69) progettazione automatica dei circuiti; 70) progetti di macchine; 71) programmazione e controllo della produzione; 72) protezione e sicurezza nei sistemi di trasporto; 73) restauro statico; 74) ricerca operativa; 75) scienza dei materiali; 76) sedimentologia e regime dei litorali; 77) servomeccanismi ed automazione; 78) sicurezza nel lavoro; 79) sintesi di reti lineari; 80) sismologia applicata all'ingegneria; 81) sistemi di elaborazione; 82) sistemi informativi; 83) sistemi operativi; 84) storia dell'architettura; 85) ((Strumentazione chimica e analisi chimica strumentale)); 86) strumentazione elettronica; 87) tecnica dei controlli automatici; 88) tecnica del freddo; 89) tecnica ed economia dei trasporti; 90) tecnica urbanistica; 91) tecniche della programmazione; 92) ((Tecnologie degli elementi costruttivi)); 93) tecnologia dei conglomerati; 94) tecnologia dei materiali polimerici; 95) telefonia e telegrafia; 96) teoria dei segnali; 97) teoria delle strutture; 98) teoria dell'informazione e codici; 99) teoria e tecnica della circolazione; 100) termotecnica; 101) trattamento delle acque di approvvigionamento e delle acque di rifiuto; 102) trattamento dell'informazione; 103) urbanistica. Da tale elenco la facoltà trarrà, per singoli corsi di laurea, le materie da attivare che indicherà, anno per anno, nel manifesto degli studi. Nel manifesto però, le materie non figureranno isolate, ma raggruppate a costituire indirizzi coordinati. Art. 24. - La facoltà indica nel manifesto degli studi le propedeuticità tra i vari corsi: tale propedeuticità deve intendersi nel senso che nessun esame può essere sostenuto prima che siano stati superati tutti gli esami indicati come ad esso propedeutici. Art. 25. - Per essere ammesso all'esame di laurea in ingegneria (civile) (sezione edile); civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale; elettronica; meccanica; lo studente deve aver superato ventinove esami, ciascuno relativo ad un corso annuale. L'esame di laurea in ingegneria (civile) (sezione edile); civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale; elettronica; meccanica; consiste nella discussione di un progetto o di uno studio di carattere tecnico preparato dal candidato. Art. 26. - La facoltà di ingegneria si compone dei seguenti istituti: istituto di automatica; istituto di disegno e composizione; istituto di edilizia; istituto di elettronica; istituto di fisica generale e fisica tecnica; istituto di geologia applicata; istituto di idraulica; istituto di informatica; istituto di macchine; istituto di matematica; istituto di meccanica applicata; istituto di pianificazione territoriale; istituto di scienza dei materiali; istituto di scienza e tecnica delle costruzioni; istituto di strade e trasporti; istituto di topografia. Ogni istituto comprende più insegnamenti a seconda della loro attività ed è diretto da un professore ordinario o straordinario delle discipline afferenti all'istituto stesso, nominato dal rettore su designazione del consiglio di istituto. In mancanza degli stessi, la direzione dell'istituto può essere affidata, per la durata di un anno, ad un professore associato. Sono ammessi a frequentare i singoli istituti gli studenti della facoltà nonché gli studenti di altra facoltà ed i laureati che, in base a regolare domanda, ne ottengano autorizzazione dal direttore. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 marzo 1981 PERTINI BODRATO Visto, il Guardasigilli: DARIDA Registrato alla Corte dei conti, addì 30 gennaio 1982 Registro n. 12 Istruzione, foglio n. 40