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Non rientrano tra le aree sciabili attrezzate, e non sono pertanto soggette alle relative disposizioni, i tracciati fuori pista, quelli occasionalmente utilizzati per specifiche esigenze, anche di lavoro, non segnalati, ancorché battuti, e le zone comunque non rispondenti alle caratteristiche di cui alla presente legge, comprese quelle esterne alle piste e quelle che circondano gli impianti di risalita e di innevamento»; b al comma 2, le parole da: «sono individuate» fino a: «altri sport della neve» sono sostituite dalle seguenti: «in presenza di circostanze di natura tecnico-funzionale che sconsigliano la contemporanea pratica delle attività di cui al comma 1, primo periodo, possono essere individuate aree a specifica destinazione per la pratica delle attività con attrezzi quali la slitta e lo slittino, ed eventualmente di altri sport della neve e pratiche sportive»; c al comma 3 è aggiunta, in fine, la seguente parola: «stesse»; d al comma 4 sono apportate le seguenti modificazioni: 1 al primo periodo, dopo le parole: «aventi più di tre piste» sono inserite le seguenti: «di sci alpino» e dopo le parole: «a richiesta» sono inserite le seguenti: «degli organizzatori e sentiti i gestori»; 2 al secondo periodo, dopo le parole: «casco protettivo omologato» sono inserite le seguenti: «ai sensi dell'articolo 8»; e il comma 5 è sostituito dal seguente: « 5 . All'interno delle aree di cui al comma 1, aventi più di venti piste di sci alpino, servite da almeno dieci impianti di risalita, i comuni, sentiti i gestori interessati, individuano le aree da riservare alla pratica di evoluzioni acrobatiche con lo sci e lo snowboard . Tali aree, apprestate in conformità alle prescrizioni regionali di cui all'articolo 3, devono essere separate con adeguate protezioni dalle altre piste, devono essere dotate di strutture per la pratica delle evoluzioni acrobatiche e devono essere regolarmente mantenute; tutti coloro che le frequentano devono essere dotati di casco protettivo omologato ai sensi dell'articolo 8». 3 (Obblighi dei gestori) 1 All'articolo 3 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma l è sostituito dal seguente: « 1 . I gestori delle aree sciabili attrezzate assicurano agli utenti la pratica delle attività sportive e ricreative in condizioni di sicurezza, provvedendovi sulla base dei criteri, requisiti e prescrizioni adottati dalle regioni nella definizione dei parametri di sicurezza e di corretto utilizzo delle aree stesse. I gestori hanno l'obbligo di proteggere gli utenti da ostacoli, non agevolmente individuabili, presenti lungo le piste con apprestamenti segnaletici e protettivi adeguati alla predetta normativa regionale e coerenti con le norme di buona prassi tecnica»; b al comma 3, le parole: «20.000 euro a 200.000 euro» sono sostituite dalle seguenti: «5.000 euro a 50.000 euro»; c dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3 -bis. I gestori individuano in prossimità dell'area sciabile attrezzata, per quanto consentito in relazione alla conformazione e all'ampiezza dei luoghi e tenuto conto delle esigenze dell'attività di elisoccorso, apposite zone destinate al possibile atterraggio degli elicotteri per il soccorso degli infortunati». 4 (Responsabilità civile dei gestori) 1 All'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . I gestori delle aree sciabili attrezzate, con esclusione dei gestori delle aree dedicate allo sci di fondo, sono civilmente responsabili ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile della regolarità e dell'esercizio delle piste insistenti sulle medesime aree. Prima dell'apertura al pubblico i gestori devono stipulare apposita polizza assicurativa ai fini della responsabilità civile per danni, ad essi imputabili, derivanti agli utenti e ai terzi in correlazione con l'uso delle piste»; b al comma 3, le parole: «nuovi impianti» sono sostituite dalle seguenti: «nuove piste». 5 (Copertura assicurativa) 1 Dopo l'articolo 4 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, è inserito il seguente: «Art. 4- bis. - (Copertura assicurativa). -- 1. I gestori delle aree sciabili attrezzate, con esclusione dei gestori delle aree dedicate allo sci di fondo, provvedono, dandone pubblicità, che all'atto del rilascio dei titoli di transito gli utenti interessati possano acquistare, a loro richiesta, una polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile per i danni provocati dagli utenti stessi a persone o a cose nella pratica degli sport invernali». 6 (Informazione e diffusione delle cautele volte alla prevenzione degli infortuni) 1 Il comma 3 dell'articolo 5 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, è sostituito dal seguente: « 3 . Nel perseguimento delle finalità indicate al comma 1 è fatto obbligo ai gestori delle aree sciabili attrezzate di esporre in posizione visibile presso i principali punti di accesso alle medesime aree pannelli informativi relativi alla classificazione delle piste, alla segnaletica e alle regole di condotta previste dal capo III. I gestori espongono altresì pannelli di avvertimento sui rischi di valanghe nelle stazioni a monte degli impianti di risalita». 7 (Manutenzione, innevamento e agibilità) 1 All'articolo 7 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, sono apportate le seguenti modificazioni: a la rubrica è sostituita dalla seguente: «Manutenzione, innevamento e agibilità»; b i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti: « 1 . I gestori delle aree sciabili attrezzate assicurano l'agibilità delle piste su di esse insistenti provvedendo alla loro ordinaria e straordinaria manutenzione. Essi assicurano la sciabilità delle piste medesime curando che siano munite della prescritta segnaletica, anche con riferimento alle condizioni del fondo, e possiedano i requisiti di sicurezza in conformità alle prescrizioni adottate dalle regioni ai sensi dell'articolo 3, comma 1. 2 . In caso di mancanza totale del fondo innevato ovvero di interruzione per l'intera larghezza del piano sciabile la sciabilità si considera impedita e la pista interessata deve essere chiusa. Qualora lo stato del fondo presenti pericoli oggettivi e ostacoli che non possono essere agevolmente individuati, questi devono essere rimossi o, altrimenti, segnalati e protetti. Le segnalazioni riguardanti le condizioni delle piste devono essere esposte in posizione visibile all'inizio delle stesse e presso le stazioni di valle dei corrispondenti impianti di risalita.