[massime]

Lavori pubblici - Grandi opere - Infrastrutture pubbliche e private e insediamenti produttivi strategici di preminente interesse nazionale - Decreti legislativi per la definizione del quadro normativo per la realizzazione - Ricorso della regione toscana - Procedura alternativa per l’approvazione dei progetti definitivi, disposta con decreto del presidente del consiglio dei ministri - Lesione delle attribuzioni delle regioni, cui viene riservato un ruolo meramente consultivo - Illegittimità costituzionale.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1, comma 3-bis, della legge 21 dicembre 2001, n. 443, introdotto dall'art. 13, comma 6, della legge 1° agosto 2002, n. 166, nella parte in cui consente che l'approvazione dei progetti definitivi delle opere individuate nel programma governativo avvenga, in alternativa alla procedura ordinaria, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del CIPE integrato dai Presidenti delle Regioni o delle Province autonome interessate. Infatti dalla degradazione della posizione del CIPE da organo di amministrazione attiva (nel procedimento ordinario) ad organo che svolge funzioni preparatorie, discende che la partecipazione in esso non costituisce più una garanzia sufficiente per le Regioni. - Per la correzione di errore materiale occorso nella epigrafe di questa sentenza, vedi ordinanza n. 22/2004.