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ALLEGATO IV Rinvio alla Corte di giustizia delle Comunità europee 1. Principi generali di cui all'articolo 16 dell'accordo 1. Per quanto possibile e opportuno, si applicano le procedure per adire la Corte di giustizia delle Comunità europee (di seguito denominata "la Corte di giustizia") in via pregiudiziale. A seguito della pronuncia in via pregiudiziale, gli organi giurisdizionali della Parte contraente applicano i criteri interpretativi stabiliti dalla Corte di giustizia. 2. Nell'ambito di applicazione del presente accordo, le Parti contraenti godono degli stessi diritti di presentare le proprie osservazioni alla Corte di giustizia che spettano agli Stati membri della Comunità europea. 2. Misura e modalità di utilizzo della procedura prevista all'articolo 16, paragrafo 2 dell'accordo 1. Quando, conformemente all'articolo 16, paragrafo 2, seconda frase, una Parte contraente stabilisce con una propria decisione in quale misura e con quali modalità sia adita la Corte di giustizia, questa decisione deve specificare che: a) quando una questione concernente la validità o l'interpretazione di un atto di cui all'articolo 16, paragrafo 2, viene sollevata dinanzi a un organo giurisdizionale di una Parte contraente avverso le cui decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizionale di diritto interno, tale giurisdizione è tenuta a rivolgersi alla Corte di giustizia in via pregiudiziale, qualora reputi necessaria per emanare la sua sentenza una decisione su tale questione; oppure b) quando una questione concernente la validità o l'interpretazione di un atto di cui all'articolo 16, paragrafo 2 viene sollevata dinanzi a qualunque organo giurisdizionale di una Parte contraente, tale giurisdizione può, qualora reputi necessaria per emanare la sua sentenza una decisione su tale questione, domandare alla Corte di giustizia delle Comunità europee di pronunciarsi sulla questione. 2. Le modalità di applicazione dell'articolo 16, paragrafo 2, sono conformi ai principi che ispirano le norme che disciplinano il funzionamento della Corte di giustizia, tra le quali figurano i pertinenti articoli del trattato CE, lo statuto e il regolamento di procedura della Corte di giustizia nonché la giurisprudenza della stessa. Qualora una Parte contraente stabilisca con una sua decisione le modalità di applicazione relative a questa disposizione, la Parte contraente tiene inoltre in considerazione le indicazioni formulate dalla Corte di giustizia nella Nota informativa riguardante la proposizione di domande di pronuncia pregiudiziale da parte dei giudici nazionali. 3. Procedimenti ai sensi dell'articolo 20, paragrafo 3, dell'accordo Alle controversie di cui la Corte di giustizia conosce ai sensi dell'articolo 20, paragrafo 3 si applica lo stesso trattamento previsto per le controversie presentate alla Corte conformemente all'articolo 239 del trattato CE. 4. Uso delle lingue e procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia Nei procedimenti dinanzi alla Corte di giustizia nell'ambito di applicazione dell'accordo, le Parti contraenti hanno il diritto di avvalersi di qualsiasi lingua ufficiale delle istituzioni dell'Unione europea o di un'altra Parte contraente. Quando si utilizza una lingua che non è lingua ufficiale delle istituzioni dell'Unione europea in un documento ufficiale, va fornita contemporaneamente una traduzione francese. Qualora una Parte contraente intenda usare in un procedimento orale una lingua che non è una lingua ufficiale delle istituzioni dell'Unione europea, detta Parte contraente provvede a fornire una interpretazione simultanea in francese.