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ore 55 microscopia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 16. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza ai fini dell'apprendimento nei seguenti laboratori: epidemiologia e sanità pubblica; patologia clinica; batteriologia ; virologia ; chimica degli istituti di igiene; laboratori e strutture delle USL e degli enti convenzionati. 17. La frequenza nelle varie aree per complessive 800 ore annue, compreso il monte ore elettivo di 400 ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione scientifica. Il consiglio della scuola ripartirà annualmente il monte ore elettivo. 18. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consenta allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti. Scuola di specializzazione in medicina nucleare Art. 220. - 1. È istituita la scuola di specializzazione in medicina nucleare presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali necessarie all'impiego in vivo e in vitro di sorgenti radioattive non sigillate e delle proprietà dei nuclei stabili a scopo diagnostico, terapeutico e di prevenzione, nonché le conoscenze necessarie per la radioprotezione. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in medicina nucleare. 4. La scuola ha la durata di quattro anni. 5. Ciascun anno di corso prevede 800 ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in dieci per ciascun anno di corso, per un totale di quaranta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) scienze di base; b) fisica e strumentazione; c) tecniche in vitro; d) applicazioni cliniche medico-nucleari; e) radiobiologia e radioprotezione. 11. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Scienze di base: fondamenti di matematica e matematica avanzata; fondamenti di fisica; statistica e informatica; fisiopatologia generale; teoria dei traccianti; elaborazione dei dati e delle immagini. b) Fisica e strumentazione: fisica nucleare e fisica delle radiazioni; elettronica; strumentazione per rivelazioni di radioattività (in vivo e in vitro); strumentazione per rivelazioni di radiazioni non ionizzanti (NMR, ecografia, termografia, ecc.). c) Tecniche in vitro: radiochimica e radiobiochimica; radiofarmacologia, radiofarmacia e controllo di qualità dei radiofarmaci; radioimmunologia; metodologia delle indagini in vitro; marcatura di cellule, strutture subcellulari e molecole biologiche. d) Applicazioni cliniche: metodologie di base delle misure in vivo; metodologia clinica e diagnostica speciale (sistema endocrino, sistema cardiovascolare, apparato locomotore, apparato respiratorio, sistema nervoso, apparato digerente e ghiandole annesse, sistema nefrourologico e genitale, sistema emopoietico) ; diagnostica oncologica; cinetica, distribuzione e metabolismo con tecniche traccianti; metodologie diagnostiche avanzate e/o alternative (tecniche tomografiche radioisotopiche, NMR, ecografia, termografia, ecc.); terapia con sorgenti non sigillate nelle malattie neoplastiche e non neoplastiche ; nozioni di radioterapia oncologica. e) Radiobiologia e radioprotezione: radiobiologia; biologia delle radiazioni non ionizzanti ; dosimetria applicata; radioprotezione (del paziente, del personale professionalmente esposto, dell'ambiente e della popolazione); normativa e legislazione, strutturazione e organizzazione di un servizio di medicina nucleare. 12. L'attività didattica comprende ogni anno 800 ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (400 ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori 400 ore rivolta all'apprendimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 13. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Scienze di base (ore 100): fondamenti di matematica e matematica avanzata . . . . . . . . ore 30 fondamenti di fisica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 statistica e informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 fisiopatologia generale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Fisica e strumentazione (ore 100): fisica nucleare e fisica delle radiazioni. . . . . . . . . . . ore 80 elettronica. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Tecniche in vitro (ore 100): radiochimica e radiobiochimica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 radiofarmacologia, radiofarmacia e controllo di qualità dei radiofarmaci . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Radiobiologia e radioprotezione (ore 100): radiobiologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 biologia delle radiazioni non ionizzanti . . . . . . . . . . . ore 20 dosimetria applicata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Scienze di base (ore 100): fondamenti di matematica e matematica avanzata . . . . . . . . ore 30 statistica e informatica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 teoria dei traccianti. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 elaborazione dei dati e delle immagini . . . . . . . . . . . . ore 20 Fisica e strumentazione (ore 100): strumentazione per rilevazione di radioattività (in vivo e in vitro) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 strumentazione per rilevazione di radiazioni non ionizzanti. . ore 40 Tecniche in vitro (ore 200): radioimmunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 metodologia delle indagini in vitro. . . . . . . .