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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Firenze, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2406, modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2230, e successivi; Visto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Firenze, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso. Dopo l'art. 186, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione del corso di perfezionamento in Economia del turismo, annesso alla Facoltà di economia e commercio, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi. Corso di perfezionamento in Economia del turismo Art. 1 Art. 187. - È istituito presso la Facoltà di economia e commercio dell'Università di Firenze un corso di perfezionamento in Economia del turismo. Art. 188. - Al corso sono ammessi i diplomati della scuola di Statistica ed i laureati di qualunque Facoltà. La durata del corso è di un anno. Art. 180. - Le materie fondamentali d'insegnamento sono: 1) Economia del turismo: 2) Diritto italiano e comparato sul turismo; 3) Tecnica economica delle imprese turistiche; 4) Statistica del turismo; 5) Pubblicità e fattori di sviluppo del turismo; 6) Geografia del turismo; 7) Tecnica dei trasporti; 8) Tecnica degli scambi valutari. I due primi insegnamenti hanno durata annuale; la durata degli altri è stabilita all'inizio del corso dal direttore. Ad integrazione degli insegnamenti saranno tenute conferenze ed esercitazioni su argomenti particolari. Art. 190. - Il corso può essere utilizzato dagli Istituti della Facoltà per indagini ed esercitazioni su aspetti del turismo riguardanti le loro materie. Art. 191. - Gli iscritti debbono sostenere gli esami salle materie indicate e un colloquio finale sopra un argomento approvato dai direttore, con le modalità stabilite per gli esami della Facoltà. Art. 192. - Il direttore e i docenti del corso sono nominati dal rettore dell'Università, su proposta del Consiglio di facoltà. Art. 193. - Al finanziamento del corso sarà provveduto con le entrate provenienti dal pagamento delle tasse e soprattasse degli iscritti e dai contributi dell'Università e di altri Enti. Art. 194. - Il corso è amministrato da un Consiglio composto da un rappresentante del rettore, del direttore e da tre rappresentanti degli Enti finanziatori. Il Consiglio di amministrazione del corso stabilisce le tasse di iscrizione e di esami, sentito il parere del Consiglio di facoltà. Art. 195. - Agli iscritti che abbiano superato gli esami speciali e sostenuto con esito favorevole il colloquio finale è rilasciato un certificato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 6 giugno 1962 SEGNI GUI Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 18 luglio 1962 Atti del Governo, registro n. 157, foglio n. 7. - VILLA