[normattiva_dump]

APPENDICE -A- A.0. - OGGETTO E SCOPO La presente appendice descrive le modalità tecnico-operative da seguire nella conduzione delle prove per la verifica di conformità alla presente regola tecnica. NOTA: la numerazione dei paragrafi della presente appendice non è sequenziale, ma rispecchia la numerazione dei paragrafi relativi ai requisiti da verificare. A.1. - ACCURATEZZA RICHIESTA L'accuratezza della strumentazione per la misura degli indici di intensità soggettiva deve essere contenuta in (più o meno) 0.5 dB. Il livello e la frequenza di ogni segnale generato devono essere misurati con strumenti di accuratezza migliore del (più o meno) 0,5%. I tempi devono essere rilevati con un'accuratezza migliore del (più o meno) 0,5%. Per tutte le grandezze non espressamente indicate si assume che l'accuratezza sia migliore del (più o meno) 1%. A.2. - CONDIZIONI AMBIENTALI A.2.1. - Condizioni ambientali per prove Se non diversamente precisato, le condizioni ambientali, durante l'esecuzione delle prove, devono essere comprese nei limiti sottoriportati: - temperatura compresa tra + 15 (gradi) C e + 35 (gradi) C; - umidità relativa compresa tra 25% e 75%; - pressione atmosferica compresa tra 86 kPa e 106 kPa; - rumorosità ambientali non superiore a - 44 dBPa(A). A.3. - PROVE FUNZIONALI E TEMPORIZZAZIONI A.3.1. - Terminale a riposo La prova deve essere eseguita mediante digitazione di tutte le cifre con il terminale nello stato di riposo, verificando l'assenza di selezione in linea. A.3.1.01. - Selezione decadica La misura deve essere effettuata realizzando il circuito di figura A.3.1.01. Il terminale deve essere posto nello stato di riposo e deve essere alimentato con una tensione Vf attraverso una resistenza Rf e una resistenza shunt Rs, come indicato in tabella A.3.1.01. Deve esser accertato che non avvenga l'invio della selezione rilevando la tensione Vs. Parte di provvedimento in formato grafico A.3.1.02. - Selezione multifrequenza Il terminale deve essere collegato come indicato in figura A.3.1.02. Il terminale deve essere nello stato di riposo e alimentato con una tensione Vf attraverso una resistenza Rf, come indicato in tabella A.3.1.02. Per effettuare la prova, si devono successivamente digitare tutti i tasti, e verificare, per ciascuna cifra, che non avvenga l'invio della selezione. Parte di provvedimento in formato grafico A.4. - PROVE ELETTRICHE A.4.1. - Tempo per il raggiungimento della piena operatività La misura deve essere effettuata utilizzando lo schema circuito la figura A.4.1. Il terminale viene alimentato da una tensione continua Vf = 48 V attraverso una resistenza da 100 (Omega); il generatore di tensione alternata, avente impedenza interna pari a 600 (Omega), eroga una sinusoide alla frequenza di 1 kHz avente f.e.m. pari a 1000 mV. Impegnando la linea mediante lo sgancio del microtelefono, si rileva il tempo che intercorre tra l'istante in cui il terminale raggiunge lo stato attivo (il valore di 15 mA) e l'istante in cui il segnale rilevato sull'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1 si stabilizza entro (più o meno) 3 dB rispetto al valore raggiunto a regime. La misura deve essere eseguita secondo le seguenti fasi: - fase 1 - sganciare il microtelefono senza alimentare; - fase 2 - alimentare l'apparecchio telefonico chiudendo l'interruttore t; - fase 3 - misurare il tempo per il raggiungimento della piena operatività. Parte di provvedimento in formato grafico Analoga procedura deve essere seguita per i terminali con prestazione viva voce, utilizzando il tasto per la conversazione a viva voce per l'impegno della linea ed un microfono di misura per la rilevazione della pressione acustica generata dall'altoparlante. A.5. - PROVE ELETTROACUSTICHE A.5.1. - Rumorosità del terminale in ricezione Le rilevazioni devono essere effettive in un ambiente il cui livello sonoro del rumore di fondo non sia superiore a - 64 dBPa(A). La misura deve essere effettuata con il circuito indicato in figura A.5.1. , nelle condizioni di alimentazione indicate in tabella A.5.1. Il microtelefono deve essere montato sulla testa artificiale e posizionato al LRGP con il ricevitore accoppiato all'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Viene rilevato il livello di pressione sonora impiegando il filtro di pesatura "A". Parte di provvedimento in formato grafico A.5.2. - Innesco elettroacustico Le prove sono eseguite utilizzando il sistema di utente definito al paragrafo 1.4.4. della presente regola tecnica, con tensione di alimentazione pari a 48 V. Il sistema di utente deve essere chiuso sia su impedenza infinita, sia pari a 0 (Omega) e deve essere, per ciascuna modalità di terminazione, configurato successivamente con linee artificiali da 0 (Omega), 300 (Omega), 700 (Omega) 1000 (Omega) e 1400 (Omega). Il microtelefono deve essere posizionato su di una superficie piana rigida, come illustrato in figura A.5.2. I trasduttori devono essere affacciati su tale superficie, internamente ad un angolo diedro retto ad essa ortogonale. Ciascuna delle tre superfici generatrici dell'angolo diedro si deve estendere per almeno 0,5 m dal punto di incontro O dei tre piani perpendicolari. Sulla superficie di appoggio si fissa il punto di riferimento R sulla bisettrice dell'angolo retto alla distanza di 0,25 m dal vertice O. La posizione del microtelefono lungo tale bisettrice deve essere tale da far corrispondere l'estremità di questo, dalla parte della capsula ricevente, al punto di riferimento sopra specificato. In nessuna delle 10 condizioni di misura sopra descritte deve verificarsi l'insorgere di inneschi. Parte di provvedimento in formato grafico A.6. - PROVE TELEFONOMETRICHE Le prove sono eseguite utilizzando il sistema di utente definito nella presente regola tecnica, con tensione di alimentazione pari a 48 V. Gli schemi seguenti sono relativi alle configurazioni di misura Tx ed Rx. Parte di provvedimento in formato grafico (*) solo nelle misure con predisposizione per impianti derivati. A.6.1. - Curva di risposta in emissione Il sistema d'utente è chiuso su un carico resistivo di 600 (Omega). Il microtelefono è montato in posizione LRGP sulla testa artificiale. Il segnale di eccitazione della bocca artificiale ITU/T P.51 è tale da generare al MRP un livello di pressione acustica nominale pari a - 4,7 dBPa per tutte le frequenze da 200 Hz a 7 kHz. Il livello di pressione acustica è determinato eseguendo un processo di calibrazione. Tale processo consiste nel rilevare, per tutte le frequenze, il livello di pressione acustica al MRP con un microfono di misura da 1/2", precedentemente calibrato, posto perpendicolarmente all'asse di radiazione principale della bocca artificiale ITU/T P.51.