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2 Il contributo annuale è definito, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con intesa tra Governo, regione Friuli Venezia Giulia e regione Veneto, tenendo conto delle forme di autonomia riconosciute alla regione Friuli Venezia Giulia nonché, in adeguata proporzione, delle risorse assegnate dalle province autonome di Trento e di Bolzano per la formazione del Fondo per lo sviluppo dei comuni di confine, di cui all'articolo 2, commi 117 e 117- bis , della legge 23 dicembre 2009, n. 191 e successive modificazioni. L'intesa definisce le modalità di erogazione del contributo. 3 Il contributo annuale da destinare a ciascuno dei beneficiari di cui al comma 1 è stabilito sulla base dei seguenti parametri, in ordine decrescente di importanza: a numero di comuni confinanti con la regione Friuli Venezia Giulia; b superficie montana dei comuni confinanti con la regione Friuli Venezia Giulia; c superficie totale dei comuni confinanti con la regione Friuli Venezia Giulia; d popolazione residente dei medesimi comuni negli ultimi dieci anni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, e relativo trend demografico con particolare attenzione alle aree che evidenziano spopolamento. 4 Il contributo annuale può essere oggetto di rivalutazione ogni dieci anni, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 (Criteri di utilizzo del contributo) 1 Nella propria funzione di coordinamento della spesa, ciascun ente di area vasta di Belluno e Treviso, nonché la città metropolitana di Venezia, utilizza il contributo assegnato, implementato da eventuali somme non utilizzate nelle precedenti annualità, per finanziare azioni e progetti nei comuni confinanti con la regione Friuli Venezia Giulia, secondo le tipologie di seguito indicate: a garantire la sostenibilità economica di servizi pubblici locali e dei servizi alla persona; b realizzare nuove opere, strutturali ed infrastrutturali, materiali ed immateriali; c sostenere investimenti per la straordinaria manutenzione delle opere esistenti; d attivare interventi finalizzati allo sviluppo economico del territorio, alla valorizzazione delle risorse locali ed alla tutela ambientale; e potenziare l'offerta formativa funzionale alle esigenze di inserimento o reinserimento occupazionale. 2 Nel rispetto delle tipologie di intervento di cui al comma 1, all'interno delle aree di cui al medesimo comma 1, il contributo annuale può essere altresì utilizzato per finanziare azioni e progetti funzionalmente connessi con interventi da realizzarsi nei comuni confinanti. 3 Il contributo può essere destinato al supporto di iniziative private e pubblico private nei limiti imposti dalla legislazione vigente ed è cumulabile con ulteriori fondi comunali, regionali, statali e europei, salvo diversa disposizione dei fondi medesimi: 4 (Programmazione delle azioni e dei progetti) 1 Ciascun ente di area vasta di Belluno e Treviso nonché la città metropolitana di Venezia, entro il 31 marzo di ogni anno, trasmette al Presidente della regione Friuli Venezia Giulia e al Ministro per gli affari regionali e le autonomie un elenco contenente: a le azioni e i progetti programmati sulla base delle richieste provenienti dai rispettivi comuni; b una sintetica descrizione, con gli obiettivi che si intendono perseguire e i relativi oneri di spesa. 2 Il Presidente della regione Friuli Venezia Giulia e il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, nei successivi sessanta giorni dalla trasmissione dell’elenco di cui al comma 1, possono pronunciarsi esclusivamente in merito alla mancata congruenza della programmazione trasmessa con gli ambiti di intervento della presente legge. 3 L'elenco di cui al comma 1, corredato da un dettagliato cronoprogramma, è contestualmente trasmesso al Presidente della regione Veneto che, nei successivi sessanta giorni, può avanzare richieste di modifica alla programmazione trasmessa, sulla base di rilievi legati alla mancata congruenza con i programmi regionali. 4 Ciascun ente di area vasta di Belluno e Treviso nonché la città metropolitana di Venezia comunica annualmente, entro il 31 dicembre, al Presidente della regione Friuli Venezia Giulia, al Presidente della regione Veneto e al Ministro per gli affari regionali e le autonomie, lo stato di attuazione delle azioni e dei progetti, di cui al comma 1, nonché la relativa rendicontazione finanziaria dei medesimi. 5 (Clausola di neutralità finanziaria) 1 La regione Friuli Venezia Giulia provvede all'attuazione della presente legge nell'ambito delle risorse finanziarie e strumentali proprie previste a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.