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MODIFICAZIONI ALLO STATUTO DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VENEZIA L'art. 26 è modificato nel senso che la facoltà di lettere e filosofia rilascia anche la laurea in storia. Dopo l'art. 28, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, è inserito il seguente nuovo articolo relativo al corso di laurea in storia. CORSO DI LAUREA IN STORIA Art. 29. - Durata del corso di studi: quattro anni. Il corso di studi si distingue nei seguenti indirizzi: A) Antico; B) Medioevale; C) Moderno; D) Contemporaneo. Sono titoli di ammissione: a) il diploma di scuola media superiore di durata quinquennale; b) il diploma rilasciato al termine dell'anno integrativo frequentato dopo il conseguimento del diploma di maturità o abilitazione magistrale. Questo ultimo titolo non è valido per l'indirizzo antico. A) Indirizzo antico: Sono insegnamenti fondamentali: storia greca; storia romana; storia del Mediterraneo antico orientale; epigrafia e antichità greche; epigrafia e antichità romane; papirologia; numismatica antica; archeologia; storia della filosofia antica; paleografia greca e latina; storia orientale antica. Sono insegnamenti complementari: topografia antica; archeologia delle province romane; climatologia storica; ebraico; esegesi delle fonti di storia greca e romana; esegesi delle fonti di diritto romano; etruscologia ed archeologia italica; filologia greca e latina; geologia e sedimentologia storica; istituzioni di diritto romano; paletnologia; letteratura cristiana antica; letteratura greca; letteratura latina; storia del cristianesimo antico; storia delle religioni del mondo classico; storia del diritto romano; storia dell'economia antica; storia del diritto greco; storia sociale del mondo antico; una storia regionale dell'antichità; storia delle costituzioni del mondo antico. B) Indirizzo medioevale: Sono insegnamenti fondamentali: storia medioevale; paleografia latina e diplomatica; archivistica; letteratura latina medioevale; filologia romanza; storia bizantina; storia medioevale dell'Oriente europeo; storia della filosofia medioevale; lettorato di latino; istituzioni medioevali; storia dei Paesi islamici. Sono insegnamenti complementari: archeologia medioevale; antichità ed istituzioni medioevali; bibliografia e biblioteconomia; cronologia e cronografia; numismatica, sfragistica e araldica; linguistica, onomastica e toponomastica medioevale; epigrafia medioevale; filologia italiana; storia del diritto romano; storia del diritto italiano; storia del commercio e della navigazione; codicologia; pubblicistica e cronachistica medioevali; paleografia musicale; storia delle esplorazioni geografiche; storia e civiltà precolombiane dell'America; lingua e letteratura catalana; paleografia greca; esegesi delle fonti della storia medioevale; papirologia; istituzioni di diritto romano; geografia storica; storia dell'arte medioevale; letteratura umanistica; storia agraria medioevale; una storia regionale del medioevo; storia degli insediamenti tardo-antichi e medioevali. C) Indirizzo moderno: Sono insegnamenti fondamentali: storia moderna; storia degli antichi stati italiani; storia dei Paesi afro-asiatici nell'età moderna; storia dei Paesi slavi; storia americana; storia del Rinascimento; storia della filosofia moderno; storia del pensiero scientifico dell'età moderna; storia della letteratura italiana moderna; cinematica dei fatti economici e sociali; geografia politica ed economica. Sono insegnamenti complementari: storia dell'età della riforma e della controriforma; storia dell'età dell'illuminismo; storia del Risorgimento; storia delle chiese cristiane; storia delle istituzioni politiche; istituzioni di diritto pubblico; storia del diritto italiano; storia dei trattati e relazioni internazionali; diritto internazionale; una storia regionale nell'età moderna; filosofia della storia; storia della lingua italiana; statistica istituzioni di matematiche; storia delle matematiche; storia della medicina; antropologia; storia della dottrina chimico-inorganica; storia dell'urbanistica; storia della tecnica; storia della geografia; geografia fisica; storia dell'agricoltura; ecologia; storia dell'industria; economia politica; merceologia; storia della moneta e della borsa; scienza delle finanze; storia navale; storia dell'arte moderna. D) Indirizzo contemporaneo: Sono insegnamenti fondamentali: storia del Risorgimento; storia contemporanea; storia d'Italia nel secolo XX; metodologie sociologiche; filosofia della scienza; geografia politica; geografia economica; cinematica dei fatti economici e sociali; storia della filosofia contemporanea; storia delle innovazioni tecnologiche; letteratura italiana contemporanea. Sono insegnamenti complementari: storia dei Paesi africani nel secolo XX; storia dei Paesi, dell'estremo oriente nel secolo XX; storia dei Paesi del vicino oriente nel secolo XX; storia degli Stati Uniti d'America; storia dell'America centrale; storia dell'America meridionale; storia dell'Unione Sovietica; storia dell'Inghilterra e del Commonwealth nel secolo XX; storia della Francia; storia della Spagna; storia della Germania; storia dei Paesi scandinavi. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in nove insegnamenti scelti tra quelli complementari oltre a due esami superati per gli insegnamenti scelti tra i seguenti: lingua e letteratura inglese; lingua e letteratura francese; lingua e letteratura tedesca; lingua e letteratura spagnola; lingua e letteratura russa. È opportuno che non più di tre esami in ciascuno indirizzo siano scelti tra gli insegnamenti di altri indirizzi o corsi di laurea e che le discipline indicate congiuntamente siano scelte assieme. Almeno due esami complementari dovranno preferibilmente essere scelti fra gli insegnamenti seguenti: storia economica; storia delle dottrine politiche; storia delle dottrine economiche; teoria e storia della storiografia; storia della scienza e della tecnica. L'esame di laurea in storia consiste nella discussione di una dissertazione scritta svolta dal candidato in uno degli insegnamenti relativi al corso di laurea ed in rapporto al carattere della laurea stessa e dell'indirizzo prescelto. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione MALFATTI