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Accordo bilaterale Aggiuntivo alla Convenzione Europea di Estradizione del 13 dicembre 1957, finalizzato ad agevolarne l'applicazione La Repubblica italiana e il Montenegro, desiderando migliorare la cooperazione fra i due Paesi in materia di estradizione, in particolare con riferimento all'estradizione ed al transito dei cittadini; in considerazione del fatto che il Montenegro, che fa parte della Convenzione Europea di Estradizione dal 6 giugno 2006, quando ha depositato il suo strumento di adesione alla convenzione, non ha revocato la dichiarazione resa dalla Repubblica Federale della Jugoslavia il 30 Settembre 1992 in relazione agli articoli 6(1) e 21(2) della suddetta Convenzione, per cui attualmente il Montenegro rifiuta l'estradizione ed il transito dei propri cittadini; riconoscendo che con il presente Accordo le parti intendono rinunciare all'obbligo di rifiutare la consegna ed il transito dei loro cittadini; precisando che le disposizioni previste dalla Convenzione Europea di Estradizione del 13 dicembre 1957 restano in vigore per tutto quanto non disciplinato dal presente Accordo; hanno convenuto quanto segue: Art. 1. Estradizione dei cittadini 1. La Parte Richiesta, conformemente alle disposizioni della Convenzione Europea, ha facoltà di estradare i propri cittadini ricercati dallo Stato Richiedente al fine di dare corso ad un procedimento penale per un reato per il quale, secondo la legge di entrambi gli Stati, potrebbe essere inflitta una pena detentiva pari o superiore a cinque anni, ovvero al fine di eseguire una sentenza di condanna definitiva a pena detentiva o altro provvedimento restrittivo della libertà personale emesso nei confronti della persona richiesta per una durata non inferiore a cinque anni. 2. Nel caso in cui l'estradizione sia richiesta al fine di eseguire una pena o altro provvedimento restrittivo della libertà personale, la Parte Richiesta può essa stessa eseguire tale pena o provvedimento restrittivo, conformemente al proprio diritto interno. 3. Nel caso in cui l'estradizione sia richiesta per dare corso ad un procedimento penale, la consegna può essere sottoposta alla condizione che la persona, una volta processata, sia riconsegnata allo Stato richiesto affinchè sia eseguita la pena o altro provvedimento restrittivo della libertà personale pronunciati nei suoi confronti dalla Parte richiedente. 4. Se la richiesta di estradizione concerne due o più reati, ciascuno dei quali costituisce reato secondo la legge di entrambi gli Stati, lo Stato Richiesto può accordare l'estradizione per tutti i reati, a condizione che almeno uno di essi soddisfi le condizioni previste dal comma 1 di questo Articolo.