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Certo non possiamo restituire le vittime alla vita né ai loro familiari, ma sicuramente dovremmo portare attenzione alle condizioni di sicurezza con cui lavorano questi servitori dello Stato. Ci stringiamo attorno alle famiglie, esprimendo il nostro cordoglio. (Applausi. Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi e osservano un minuto di silenzio). PRESIDENTE . Ringrazio la senatrice Parente della segnalazione. La Presidenza si associa al cordoglio espresso dalla senatrice ed è vicina al dolore di chi ha avuto delle perdite in famiglia, augurandosi una pronta guarigione di coloro che sono stati comunque offesi, ancorché feriti. Dobbiamo sperare che certe cose non accadano più; purtroppo anche la fatalità e il destino ci mettono la loro parte. Discussione del disegno di legge: Doc 920 Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo (Collegato alla manovra finanziaria) (Votazione finale qualificata, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 920. La relazione è stata già stampata e distribuita. Chiedo al relatore, senatore De Vecchis, se intende integrarla. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO (ore 18,26) DE VECCHIS, relatore . Signor Presidente, onorevoli senatori, il disegno di legge in esame, collegato alla legge di bilancio per il 2019, costituisce un testo ambizioso e rappresenta il simbolo dell'impegno del Governo del cambiamento per favorire il mutamento profondo del nostro Paese. La finalità è innanzitutto quella di modernizzare profondamente la nostra amministrazione pubblica circoscrivendo le aree di improduttività quando non di abuso e valorizzando le numerose figure professionali della nostra pubblica amministrazione. A questo scopo il testo contiene misure per il miglioramento dell'efficienza delle pubbliche amministrazioni e gli strumenti di verifica dell'osservanza dell'orario di lavoro nelle stesse amministrazioni nonché per la rimodulazione delle risorse destinate al trattamento economico accessorio dei dipendenti pubblici e di quelle destinate alle nuove assunzioni, con la determinazione a questo scopo di modalità semplificate. Inoltre, norme specifiche riguardano i problemi posti dall'avvenuta risoluzione di alcune convenzioni di fornitura di buoni pasto per i pubblici dipendenti. Questo lo considero un vero atto di giustizia nei confronti dei dipendenti della pubblica amministrazione. Più in particolare, il disegno di legge introduce nell'ordinamento, con l'articolo 1, il Piano triennale delle azioni concrete per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni e istituisce, presso il Dipartimento della funzione pubblica, il Nucleo della concretezza, preposto alla verifica della realizzazione delle azioni concrete - indicate nel medesimo piano - per il miglioramento dell'efficienza delle pubbliche amministrazioni. Il Piano triennale è predisposto con cadenza annuale dal Dipartimento della funzione pubblica ed è emanato mediante decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con quello dell'interno, previa intesa - per la parte inerente agli enti territoriali, agli enti strumentali regionali ed agli enti ed aziende del Servizio sanitario regionale - in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni-Province autonome-Città ed autonomie locali. Il Piano concerne le azioni per la corretta applicazione delle disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento delle pubbliche amministrazioni e per la conformità dell'attività amministrativa ai princìpi di imparzialità e buon andamento; le azioni per l'implementazione dell'efficienza delle pubbliche amministrazioni, con l'indicazione dei tempi per la realizzazione delle azioni correttive; le modalità di svolgimento delle attività del Nucleo della concretezza nei confronti degli enti territoriali, degli enti strumentali regionali e degli enti ed aziende del Servizio sanitario regionale. Il Nucleo della concretezza assicura la realizzazione delle misure previste dal Piano triennale, mediante sopralluoghi e visite, intesi a rilevare lo stato di attuazione delle disposizioni da parte delle pubbliche amministrazioni e le modalità organizzative e gestionali, con l'eventuale indicazione di misure correttive. Per le amministrazioni statali e le agenzie e gli enti pubblici non economici nazionali, il Nucleo indica altresì i termini temporali entro cui devono essere attuate tali misure; la riformulazione operata dalla 11 a Commissione ha chiarito, modificando i commi 3, 4 e 6 del capoverso articolo 60- bis , che l'indicazione dei termini temporali concerne solo le suddette amministrazioni, fermo restando che l'indicazione delle misure correttive concerne anche le altre amministrazioni. Di ogni sopralluogo e visita è redatto un processo verbale. L'amministrazione, nei tre giorni successivi, può formulare osservazioni e fornire ulteriori documenti. I verbali redatti in occasione di sopralluoghi e visite effettuati in Comuni o in altri enti locali sono trasmessi anche al prefetto territorialmente competente. Le pubbliche amministrazioni provvedono alla tempestiva comunicazione al Nucleo della concretezza dell'avvenuta attuazione delle misure correttive. L'inosservanza del termine per l'attuazione delle misure correttive - da parte delle amministrazioni statali e delle agenzie e degli enti pubblici non economici nazionali - rileva ai fini della responsabilità disciplinare e dirigenziale e determina l'iscrizione della pubblica amministrazione inadempiente in un elenco pubblicato sul sito del Dipartimento della funzione pubblica. Entro il 30 giugno di ogni anno, il medesimo Dipartimento trasmette una relazione sugli esiti dei sopralluoghi e delle visite, con la segnalazione dei casi di mancato adeguamento, al Ministro per la pubblica amministrazione, al Ministro dell'interno e alla Corte dei conti. Si prevede, inoltre, che il prefetto possa segnalare al Nucleo della concretezza eventuali irregolarità dell'azione amministrativa degli enti locali e chiederne l'intervento; in tal caso, può partecipare ai sopralluoghi e alle visite anche personale della prefettura-ufficio territoriale del Governo richiedente. Per lo svolgimento delle attività del Nucleo, il Dipartimento della funzione pubblica si avvale di 53 unità di personale. Gli oneri finanziari derivanti dall'istituzione del Nucleo sono quantificati in circa 4,15 milioni di euro annui a decorrere dal 2019. Il comma 2, inserito dalla 11 a Commissione, è frutto - ci tengo a sottolineare - di una proficua collaborazione anche con l'opposizione e specifica che le norme introdotte dall'articolo 1 si applicano, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e con l'utilizzo delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, agli istituti e scuole di ogni ordine e grado e alle istituzioni educative, tenendo conto delle loro specificità organizzative e funzionali e nel rispetto dell'autonomia organizzativa, didattica, di ricerca e di sviluppo ad essi riconosciuta dalle vigenti disposizioni.