[normattiva_dump]

Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 94 del testo unico di leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, col quale il Governo della Repubblica è autorizzato a stabilire i comprensori nei quali la ricerca, l'estrazione e l'utilizzazione di tutte le acque sotterranee sono soggette alla tutela della pubblica Amministrazione; Ritenuta la necessità di dichiarare soggetti a tutela della pubblica Amministrazione i territori indicati nella parte dispositiva del presente decreto; Visto l'art. 87 della Costituzione; Visto il voto 14 giugno 1957, n. 1050, del Consiglio superiore dei lavori pubblici; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici di concerto col Ministro per l'agricoltura e le foreste; Decreta: Ai sensi e per gli effetti dell'art. 94 del testo unico di leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, la ricerca, l'estrazione e la utilizzazione di tutte le acque sotterranee sono soggette alla tutela della pubblica Amministrazione nei territori dei seguenti Comuni della provincia di Torino: Beinasco, Borgaro Torinese, Borgomasino, Bosconero, Candia Canavese, Caselle Torinese, Chivasso Collegno, Cuceglio, Druento, Grugliasco, Leini, Lusigliè e Montanaro, Orbassano, Rivoli, Romano Canavese, San Maurizio Canavese, San Benigno Canavese, Scarmagno, Settimo Torinese, Strambino, Torino, Venaria Reale, Verolengo e Volpiano. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica Italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 23 maggio 1958 GRONCHI ZOLI - TOGNI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 8 settembre 1958 Atti del Governo, registro n. 114, foglio n. 14. - RELLEVA