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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 58 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del vice presidente LA RUSSA, del vice presidente ROSSOMANDO e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 10,33). Si dia lettura del processo verbale. LAFORGIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sulla richiesta di una informativa del Presidente del Consiglio dei ministri inerente agli esiti della Conferenza sulla Libia ALFIERI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ALFIERI (PD) . Signor Presidente, intervengo per preannunciare la richiesta, che verrà avanzata alla prossima Conferenza dei Capigruppo da parte del Capogruppo del Partito Democratico, di un'informativa da parte del presidente del Consiglio Conte sugli esiti della Conferenza sulla Libia che si è chiusa ieri. Siamo davvero preoccupati per quanto è successo: la Conferenza si è chiusa con un nulla di fatto, senza alcun documento. Vorremmo comprendere meglio gli esiti, declamati solo come auspici rispetto al futuro della Libia, un Paese che a noi interessa moltissimo dal punto di vista delle relazioni economiche e della gestione dei flussi migratori. Su un dossier così delicato si era deciso di fare una conferenza, rispetto alla quale erano stati annunciati ospiti rilevanti, a partire dagli Stati Uniti. Invece la partecipazione è stata di bassissimo profilo, senza neanche la presenza del Segretario di Stato, mentre alcuni importanti partner del Mediterraneo hanno lasciato la Conferenza anzitempo. C'è stato poi il balletto degli ospiti, con Haftar che è arrivato a Palermo, ma non ha partecipato alla Conferenza. Su un dossier così importante, su cui era stata alzata la posta in gioco ed erano state elevate le aspettative, noi ci aspettiamo a brevissimo un intervento del presidente Conte, che venga a riferire in Senato sugli esiti della Conferenza, ma soprattutto sui prossimi appuntamenti che dovranno vedere l'Italia protagonista in Libia, affinché arrivino risposte chiare sul versante delle possibili elezioni e del coinvolgimento dei principali attori. Ad oggi non sappiamo nulla di tutto questo e quindi pensiamo che sia opportuno - questo è il motivo per cui ci sarà una richiesta netta da parte del Gruppo del Partito Democratico - che il Presidente del Consiglio venga a riferire in Senato. (Applausi dal Gruppo PD) . Sull'ordine dei lavori AIROLA (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIROLA (M5S) . Signor Presidente, vorrei annunciare all'Assemblea che stamattina si è costituita la Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, e io sono stato eletto Vice Presidente. (Applausi dal Gruppo M5S) . Ringrazio per la fiducia e annuncio che verserò eventuali indennità aggiuntive a favore dei terremotati o comunque su conti statali per il contrasto alla povertà. (Applausi dal Gruppo M5S) . Discussione del disegno di legge: Doc 909 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, recante disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 909, già approvato dalla Camera dei deputati. I relatori, senatori Ripamonti e Patuanelli, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore, senatore Ripamonti. RIPAMONTI, relatore . Signor Presidente, onorevoli senatori, membri del Governo, prima di entrare nel merito del provvedimento che giunge oggi all'esame di questa Assemblea, vorrei rivolgere un sentito ringraziamento ai Presidenti e a tutti i senatori delle Commissioni riunite, alle forze di maggioranza, al mio Gruppo, al senatore Romeo, per avermi consentito di svolgere, in quanto senatore ligure, il ruolo di relatore per l'8 a Commissione, di cui non sono un componente titolare. Allo stesso modo ringrazio il senatore Pepe, che ho sostituito nel corso dell'esame del provvedimento presso la Commissione lavori pubblici. Mi soffermerò pertanto sulle norme del decreto-legge di cui si propone la conversione che riguardano gli interventi messi a punto dal Governo per fornire il necessario sostegno al territorio e alla popolazione di Genova, così profondamente colpiti dal crollo del viadotto Polcevera, per favorire la ripresa economica di quei territori, nonché per innalzare, più in generale, il livello di sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti. Il provvedimento è giunto all'esame del Senato con numerose integrazioni e riconosciuti miglioramenti dopo l'approfondito esame svolto presso la Camera dei deputati, passato anche attraverso l'ascolto dei rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti del mondo del lavoro, delle imprese e della società civile. Il lavoro svolto dal relatore, 1'onorevole Flavio Di Muro per la parte di competenza dell'8 a Commissione, ha appunto consentito di vedere riconosciute tutte le esigenze all'interno del decreto-legge oggi in approvazione, mostrando la sensibilità del Governo in merito alla tragedia che ha colpito Genova e i suoi abitanti. Mi si permetta altresì di ringraziare il Governo ed in particolare il vice ministro Rixi che da ligure e genovese ha saputo far vedere riconosciute le esigenze di Genova e dei genovesi in questo provvedimento, consentendo alla città di poter guardare con fiducia al futuro in termini di rilancio e competitività.