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Per quanto riguarda l'allegato al disegno di legge, riferisce sulla direttiva (UE) 2019/2121, la quale mira, attraverso una serie di modifiche alla previgente direttiva (UE) 2017/1132, a facilitare le trasformazioni, fusioni e scissioni transfrontaliere delle aziende dell'Unione europea, al fine di assicurarne una maggiore mobilità eliminando barriere ingiustificate alla libertà di stabilimento nel mercato unico. Al riguardo, fa presente che i progetti di operazioni transfrontaliere devono essere predisposti dagli organi di amministrazione o direzione della società e che ai soci e ai dipendenti è destinata una relazione che illustra e giustifica gli aspetti giuridici ed economici e ne espone le implicazioni, corredata da un'ulteriore relazione di esperto indipendente. Specifiche norme disciplinano la pubblicità del progetto nello Stato membro di partenza, l'approvazione da parte degli organi societari nonché la tutela dei soci, dei creditori e dei lavoratori. Il termine per il recepimento della direttiva è posto al 31 gennaio 2023. Infine illustra la direttiva (UE) 2020/1828 - che abroga e sostituisce la direttiva 2009/22/CE a partire dal 25 giugno 2023 - la quale mira a contribuire al funzionamento del mercato interno e al conseguimento di un livello elevato di protezione dei consumatori consentendo a enti legittimati, che rappresentano gli interessi collettivi dei consumatori, di proporre azioni rappresentative per provvedimenti inibitori e provvedimenti risarcitori nei confronti di professionisti che violano le disposizioni del diritto dell'Unione (in settori quali i servizi finanziari, i viaggi e il turismo, l'energia, la salute, le telecomunicazioni e la protezione dei dati). Il termine per il recepimento della direttiva è posto al 25 dicembre 2022. Conclusivamente, propone l'espressione di un parere favorevole. Il seguito dell'esame è rinviato. IN SEDE REFERENTE Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 12 gennaio. Il presidente COLLINA rammenta che sono in corso le audizioni in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, le quali proseguiranno anche nelle prossime settimane, considerata la complessità del provvedimento. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disciplina dell'attività di perito assicurativo DDL 1217 Modifica del capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, per l'istituzione dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni DDL 1666 Disciplina dell'inquadramento ai fini previdenziali e assistenziali degli esercenti attività di perito assicurativo (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 12 maggio 2021. Il presidente COLLINA comunica che i proponenti e il relatore hanno avviato approfondimenti in vista della redazione di un testo unificato. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è rinviato. Tutela e sviluppo dell'artigianato artistico DDL 2117 Misure per la tutela e lo sviluppo dell'artigianato nella sua espressione territoriale, artistica e tradizionale (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 19 ottobre 2021. Il presidente COLLINA rammenta che nella seduta del 15 dicembre 2021 si era deciso di posticipare al 14 gennaio 2022 il termine per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge in titolo. Comunica pertanto che sono stati presentati 28 emendamenti e 3 ordini del giorno, pubblicati in allegato. Rende noto peraltro che sono in corso ulteriori approfondimenti al fine di recepire i pareri delle Commissioni consultate attraverso ulteriori emendamenti del relatore. Il seguito della discussione è rinviato. La seduta, sospesa alle ore 16,10, riprende alle ore 18,15. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico DDL 2505 Conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico (Parere alla 5ª Commissione. Esame e rinvio) Il presidente relatore GIROTTO ( M5S ) riferisce anzitutto sull'articolo 1, comma 1, che rifinanzia il Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse per 20 milioni di euro per l'anno 2022. In proposito, evidenzia che le risorse aggiuntive sono destinate alle attività che alla data di entrata in vigore del decreto risultano chiuse in conseguenza delle misure di prevenzione adottate ai sensi dell'articolo 6, comma 2, del decreto-legge 24 dicembre 2021 n. 221, che ha disposto la sospensione delle attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati dal 25 dicembre 2021 al 31 gennaio 2022. Inoltre vengono sospesi i termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte e i termini dei versamenti relativi all'imposta sul valore aggiunto a favore dei soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione (con domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in Italia), le cui attività sono vietate o sospese ai sensi del citato articolo 6, comma 2, del decreto-legge n. 221 del 2021 fino al 31 gennaio 2022. I versamenti sospesi vanno effettuati entro il 16 settembre 2022 (commi 2 e 3). Illustra poi l'articolo 2, che istituisce il Fondo per il rilancio delle attività economiche per contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento adottate per l'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il Fondo è istituito nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico, con una dotazione di 200 milioni di euro per l'anno 2022, finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto a favore delle imprese che svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio identificate da specifici codici ATECO. Come precisato dalla relazione tecnica, "si tratta in particolare delle attività di commercio al dettaglio in esercizi non specializzati, di commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati e di apparecchiature audio e video in esercizi specializzati, di tutte le attività dei seguenti gruppi di commercio al dettaglio in esercizi specializzati: