[normattiva_dump]

Per "fonte fissa di combustione" s'intende ogni apparecchio tecnico o gruppo di apparecchi tecnici situati in uno stesso luogo e che sviluppano o sono suscettibili di sviluppare gas residuali attraverso un fornello comune nel quale si procede all'ossidazione del combustibile per utilizzare il calore prodotto; 15. Per "nuova grande fonte fissa di combustione" si intende ogni fonte fissa di combustione la cui costruzione o modifica di rilievo è autorizzata dopo il 31 dicembre 1995 et il cui apporto termico, quando funziona a piena capacità, è di almeno 50 MWth. Spetta alle autorità nazionali competenti stabilire quale sia una modifica di rilievo, in considerazione di fattori come i vantaggi che tale modifica presenta per l'ambiente; 16. "Per grande fonte fissa di combustione esistente" si intende ogni fonte fissa di combustione il cui apporto termico, quando funziona a piena capacità, è di almeno 50 Mwth; 17. Per gasolio si intende ogni prodotto petrolifero derivante dall'HS 2710 o ogni prodotto petrolifero il quale, in ragione dei suoi limiti di distillazione, fa parte della categoria dei prodotti di distillazione medi destinati ad esser utilizzati come combustibili e di cui almeno l'85% in volume, comprese le perdite di distillazione, distillano a 350 gradi C; 18. Per "valore limite di emissione" s'intende la concentrazione ammissibile di composti solforosi espressi in anidride solforosa nei gas residuali provenienti da una fonte fissa di combustione, espressa in massa per volume di questi gas, gli stessi espressi in mg SO2/Nm3, nell'ipotesi di un tenore in ossigeno (in volume) nei gas residuali del 3% per i combustibili liquidi e gassosi e del 6% per i combustibili solidi; 19. Per "limite di emissione" s'intende la quantità totale ammissibile di composti solforosi espressi in anidride solforosa e proveniente da una fonte di combustione o da un insieme di fonti di combustione situate sia in uno stesso luogo sia in una determinata zona geografica, ed espressa in chilotonnellate annue; 20. Per "tasso di desolforazione" s'intende il rapporto tra la quantità di zolfo prelevato alla fonte di combustione in un determinato periodo e la quantità di zolfo presente nel combustibile, che viene introdotto negli impianti di combustione ed utilizzato nello stesso periodo; 21. Per "bilancio dello zolfo" s'intende una matrice riepilogativa degli apporti, così come calcolati, di emissioni le cui fonti sono situate in zone specificate, ai depositi dei composti ossidati solforosi in zone riceventi.