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– il completamento dei servizi di assistenza al rimborso dei biglietti e dei voucher non utilizzati ai sensi dell'articolo 11- quater , comma 9, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, attraverso modalità di gestione differenziate in relazione ai diversi canali di vendita dei biglietti originari, alle modalità di pagamento degli stessi, oltre che alla natura dei titoli da rimborsare (biglietti, voucher , travelpass , virtual wallet ). Il rimborso dei biglietti si protrarrà, direttamente o indirettamente attraverso i circuiti di rimborso, sino al compiuto esaurimento del termine di prescrizione, previsto per la fine dell'anno 2023; la gestione del trattamento di integrazione salariale (CIGS) ai dipendenti ancora in forza all'Amministrazione straordinaria all'esito della cessione dei compendi aziendali, autorizzato ex lege per il sino al 31 dicembre 2023 (cfr. articolo 1, comma 131, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (Legge di Bilancio 2022). È inoltre da considerare, a supporto della modifica normativa, che è stata presentata, in data 1° dicembre 2022, istanza di proroga del programma dell'Amministrazione straordinaria sino al 14 gennaio 2024 ai sensi e per gli effetti dell'articolo 4, comma 4- septies , del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, rispetto alla quale è già stato raccolto il parere favorevole del Comitato di sorveglianza (cfr. verbale n. 93 del 6 dicembre 2022). Con il comma 2 si introduce un breve differimento alla scadenza del contratto in essere con la Rai, al 30 settembre 2023, finalizzato a consentire il completamento delle procedure previste dalle disposizioni di legge per il rinnovo dello stesso. Comma 3. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 agosto 2022 ha modificato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 aprile 2022, aggiungendo all'articolo 2, comma 1, la lettera f-bis) , che prevede contributi per l'acquisto e la posa in essere delle infrastrutture di potenza standard per la ricarica. La norma in esame mira a dare continuità alla misura anche nel 2023 e 2024, in quanto si tratta di una condizione abilitante per lo sviluppo della mobilità elettrica. Comma 4. L'articolo 54- ter , comma 1, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, è intervenuto sull'assetto delle Camere di commercio della Sicilia, in particolare affidando alla Regione siciliana la possibilità, in considerazione delle competenze e dell'autonomia ad essa attribuita, di riorganizzare il sistema camerale regionale con proprio provvedimento. La proroga del termine indicato al comma 1 dell'articolo 54- ter del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, al 31 dicembre 2023 è preordinata a consentire il completamento, da parte della Regione siciliana, delle procedure di accorpamento delle Camere di commercio ed ha la finalità di scongiurare la situazione per cui, in assenza di proroga, tale possibilità venga meno a partire dal 1° gennaio 2023. Commi 5 e 6. In esecuzione di un accordo internazionale con la Santa Sede, lo Stato italiano, a fronte dell'immediata concessione in uso delle risorse frequenziali assegnate all'Amministrazione vaticana dalla Conferenza regionale delle Radiocomunicazioni di Ginevra 2006 (di seguito RRC-06), si è impegnato a rendere disponibili – entro il 31 dicembre 2012 – a favore dello Stato della Città del Vaticano, senza alcun onere a carico di quest'ultimo, una capacità trasmissiva televisiva di almeno 4 Mbit/sec. ed una radiofonica su multiplexer digitali con copertura a livello nazionale, possibilmente isocanale. In ragione di quanto sopra la norma prevede lo stanziamento di 338.000 euro – quantificato sulla base delle tariffe di mercato pubbliche per 36 unità di capacità trasmissiva – ai fini dello svolgimento della procedura di gara necessaria all'adempimento del richiamato Accordo internazionale per individuare il soggetto che possa attuare il trasporto del programma vaticano. Articolo 13 (Proroga di termini in materie di competenza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale) Con il comma 1 si estende al 31 dicembre 2023 il termine per la registrazione e l'accesso ai servizi in rete della Farnesina soltanto con Sistema pubblico di identità digitale SPID, carta d'identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS), attualmente fissato al 31 dicembre 2022 dal decreto milleproroghe 2021 (decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21). Inoltre, si proroga il termine per l'accesso ai portali della Farnesina per coloro che sono già registrati con credenziali proprie al 31 marzo 2024, termine attualmente fissato al 31 marzo 2023. Si consente, in tal modo, ai cittadini italiani residenti all'estero di continuare ad accedere ai servizi in rete del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI), con credenziali diverse da SPID, CIE o dalla CNS, in considerazione della difficoltà di ottenere l'identità digitale all'estero. Le attuali modalità di rilascio delle credenziali SPID da parte degli « Identity Provider » abilitati risultano poco incentivanti per chi risiede all'estero. I connazionali sono obbligati a ricorrere a forme di riconoscimento a distanza, che sono spesso a pagamento o risultano troppo complicate per un'utenza anche anziana. Inoltre, le modalità di riconoscimento da remoto on line , nella quasi totalità, prevedono che il cittadino sia in possesso della carta di identità elettronica, della carta nazionale dei servizi o della firma digitale, strumenti, anch'essi, ancora poco diffusi all'estero. La proroga, relativa a tutti i servizi in rete del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale rivolti ai cittadini all'estero, consentirà di evitare una improvvisa regressione dei servizi digitali finora erogati per l'impossibilità per gli utenti di identificarsi e accedere ai servizi on line .