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L'Autorità sanitaria non percepirà alcun compenso per ogni visita medica od esame supplementare, batteriologico o altro, effettuato in qualunque momento del giorno o della notte, che possa essere utile per conoscere lo stato di salute della persona esaminata; né percepirà compensi per la visita di ispezione della nave a motivo di quarantena, a meno che l'ispezione non abbia per oggetto il rilascio di un certificato di derattizzazione o di esenzione dalla derattizzazione. Non saranno del pari richiesti compensi per la vaccinazione di una persona che arrivi con una nave, né per il rilascio di un certificato di vaccinazione. Tuttavia, qualora si rendano necessarie misure diverse dalle predette nei confronti di una nave, dei suoi passeggeri o del suo equipaggio e vengano richiesti compensi, detti compensi dovranno essere in base ad una unica tariffa che dovrà essere uniforme su tutto il territorio dello Stato. Tali tariffe saranno imposte senza discriminazioni rispetto alla nazionalità, al domicilio o alla residenza della persona in questione o alla nazionalità, alla bandiera, all'immatricolazione o alla proprietà della nave. 5.4.3. Procedura consigliata. Allorchè le Pubbliche Autorità forniranno dei servizi al di fuori dei regolari orari di lavoro che sono previsti dalla procedura consigliata 5.4. , dovrebbero farlo a delle condizioni ragionevoli e non eccedenti il costo reale dei servizi resi. 5.5. Norma. Allorchè il volume del traffico di un Porto lo giustifichi, le Pubbliche Autorità dovranno provvedere a fornire i servizi necessari all'adempimento delle formalità relative al carico ed ai bagagli, indipendentemente dal valore e dalla natura degli stessi. 5.6. Procedura consigliata. I Governi contraenti dovrebbero adottare provvedimenti mediante i quali un Governo possa accordare ad un altro Governo alcune facilitazioni prima del viaggio o durante la traversata, per ispezionare le navi, i passeggeri, i membri dell'equipaggio, i bagagli, le merci, nonché i documenti relativi alla dogana, all'immigrazione, alla salute pubblica, (alla protezione zoofila e veterinaria), alla quarantena di animali o piante, quando tale provvedimento sia suscettibile di facilitare il completamento delle formalità all'arrivo sul territorio di quest'ultimo Stato. D. Carico non scaricato nel porto di destinazione previsto 5.7. Norma. Allorchè l'intero carico o parte del carico di cui al Manifesto di carico non viene scaricato nel porto di destinazione previsto, le Pubbliche Autorità dovranno permettere che il Manifesto sia modificato e dovranno altresì astenersi dall'infliggere sanzioni se hanno la certezza che il carico in questione non sia stato caricato a bordo della nave o, nel caso lo sia stato, che sia stato scaricato in un altro Porto. 5.8. Norma. Quando tutto il carico o parte di esso viene scaricato in un Porto diverso da quello previsto, per errore o per altro valido motivo, le Pubbliche Autorità ne faciliteranno la rispedizione al luogo di destinazione. Tale disposizione non si applica tuttavia alle merci pericolose, vietate, o sottoposte a restrizioni. E. Limitazioni della responsabilità dell'armatore 5.9. Norma. Le Pubbliche Autorità non richiederanno all'armatore di fornire particolari informazioni per uso di dette Autorità, su di una polizza di carico o una copia di essa, a meno che l'armatore non sia anche l'importatore o l'esportatore o agisca in loro nome. 5.10. Norma. Le Pubbliche Autorità non riterranno l'armatore responsabile della presentazione o della precisione dei documenti richiesti all'importatore o all'esportatore in vista dello sdoganamento, a meno che non agisca egli stesso in qualità di importatore o di esportatore, o a loro nome.