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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 373 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto ; Misto-IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI: Misto-I-C-EU; Misto-Italexit-Partito Valore Umano: Misto-I-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 15,02). Si dia lettura del processo verbale. LAFORGIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 28 ottobre. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati PRESIDENTE . Comunico che, in data 29 ottobre 2021, è stato trasmesso dalla Camera dei deputati il seguente disegno di legge: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, recante disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali» (2437). Discussione congiunta del disegno di legge: Doc 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) Doc Doc. LXXXVI, n. 4 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2021 Doc Doc. LXXXVII, n. 4 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2020 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione congiunta del disegno di legge n. 2169, già approvato dalla Camera dei deputati, e dei documenti LXXXVI, n. 4, e LXXXVII, n. 4. Il relatore sul disegno di legge n. 2169, senatore Stefano, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. STEFANO, relatore sul disegno di legge n. 2169 . Signor Presidente, colleghe e colleghi, viene oggi all'esame di questa Assemblea il disegno di legge europea per il 2019 e il 2020, presentato dal Governo il 21 settembre del 2020, in base alle disposizioni della legge n. 234 del 2012, già approvato dalla Camera dei deputati in prima lettura il 1° aprile 2021. Si tratta ormai di un appuntamento tradizionale nei nostri lavori parlamentari, che permette di armonizzare la nostra legislazione con quella europea, un obiettivo in linea con la tradizione chiaramente europeista del nostro Paese che si consegue con gli strumenti della legge di delegazione europea e della legge europea per l'appunto, di cui oggi trattiamo. Va anche detto che la presenza ogni anno di almeno due strumenti di recepimento ha permesso di diversificare le modalità del recepimento stesso, stemperando e distribuendo su più atti le eventuali difficoltà politiche, permettendo così di approvare più leggi, invece di una sola legge comunitaria, che conformano il nostro ordinamento a quello europeo. In questo contesto il disegno di legge in esame, come tutti i disegni di legge europea, ha inteso anche agevolare la chiusura di diverse procedure d'infrazione aperte o annunciate. Questo è un obiettivo fondamentale. Alla data del 29 settembre 2021 ammontano a 97 le procedure di infrazione aperte a carico dell'Italia, delle quali 62 per violazione del diritto dell'Unione europea e 35 per mancato recepimento di direttive. Va anche sottolineato che, ad oggi, l'Italia risulta aver già pagato 751,6 milioni di euro a seguito delle sei condanne inflitte dalla Corte di giustizia dell'Unione europea ai sensi dell'articolo 260 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (la cosiddetta seconda condanna) per le violazioni del diritto dell'Unione europea conseguenti a procedure di infrazione. È dunque importante che il provvedimento in esame permetta l'ulteriore allineamento dell'ordinamento interno a quello europeo. L'esame in Commissione politiche dell'Unione europea è stato ricco di proposte e discussione su temi provenienti dalle diverse sensibilità. Sono stati accolti numerosi emendamenti. Il testo oggi in esame consta di 48 articoli, suddivisi in 8 capi, che modificano o integrano le disposizioni nazionali per adeguarne i contenuti al diritto europeo. Durante l'esame in Commissione sono stati, inoltre, approvati diversi ordini del giorno qualificanti nei contenuti e inerenti a materie diverse, ma tutte di grande attualità politica. Successivamente all'approvazione del testo in Commissione sono intervenute ulteriori interlocuzioni da cui è emersa l'esigenza di altre modifiche al testo. Tra queste, in particolare, ricordo la modifica all'articolo 2 relativa alla circolazione in Italia di auto immatricolate all'estero. La modifica contenuta nell'emendamento 2.102, a mia firma, nasce grazie all'iniziativa politica della senatrice Garavini, che ringrazio per aver posto anche lei la questione di cui mi faccio carico come relatore, dopo aver interloquito con il Governo. Altre proposte emendative riguardano norme in materia di riciclaggio, pubblicità sanitaria, informazione ai soggetti qualificati nel caso di privazione della libertà personale dei minori ed ex lettori madrelingua straniera in Italia. Fatte queste breve notazioni introduttive, rinvio alla descrizione dell'articolato, che consegno alla Presidenza affinché sia messo agli atti.