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ALLEGATO Art. 54. - Presso l'Università commerciale "Luigi Bocconi" è riconosciuto il corso di laurea in discipline economiche e sociali. La durata degli studi è di cinque anni. Sono titoli d'ammissione al corso di laurea suddetto i diplomi conseguiti in un istituto di durata quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado. Art. 55. - Il corso di studi è suddiviso in due cicli, il primo biennale e il secondo triennale. Nel primo ciclo propedeutico, a fine formativo, sono impartite le seguenti discipline: logica ed epistemologia (annuale); metodi matematici di analisi economica (biennale); statistica (biennale); economia politica (biennale); storia moderna (annuale); storia contemporanea (annuale); istituzioni di diritto (biennale); sociologia (annuale). Nel secondo ciclo vengono insegnate le seguenti discipline: storia economica (annuale); diritto delle imprese e delle società commerciali (annuale); scienza delle finanze (annuale); politica economica (biennale); ricerca operativa (biennale); econometria (biennale); storia delle dottrine politiche (annuale); storia delle dottrine sociali (annuale). Per ciascuna disciplina annuale è prevista una prova finale; per ciascuna disciplina biennale è prevista una prova alla fine di ciascun anno. Art. 56. - La frequenza ai corsi e l'applicazione alle ricerche sono obbligatorie. Al termine del primo ciclo lo studente, superate le prove delle materie sopra elencate, deve discutere con un'apposita commissione nominata dal consiglio di facoltà e composta da cinque docenti di cui almeno tre professori ordinari, una dissertazione scritta, assegnata tre mesi prima su di un tema da lui proposto e approvato dal consiglio di facoltà. La dissertazione che non ottenesse l'approvazione potrà essere ripetuta, dopo altri tre mesi, su un diverso tema. Il suo superamento è condizione per l'iscrizione ai corsi del secondo ciclo. Nel secondo triennio lo studente partecipa alle ricerche che si svolgono negli istituti della facoltà su temi connessi alla ricerca stessa e nella forma che gli sarà indicata dal consiglio di facoltà. Il consiglio di facoltà indicherà per il primo e per il secondo ciclo quali prove potranno essere sostenute su gruppi di materie. Nella valutazione della preparazione del candidato sarà tenuto conto dei risultati della sua partecipazione al lavoro scientifico dell'istituto. Art. 57. - All'inizio del quarto corso lo studente sceglie il tema della dissertazione di laurea e partecipa alle ricerche degli istituti. Per ogni laureando viene scelta dal consiglio di facoltà una commissione di tre docenti, uno dei quali insegnante della materia in cui rientra il tema prescelto e al quale spetta il compito di consigliare l'allievo nella elaborazione della dissertazione. La commissione propone anche allo studente i corsi ed i seminari da seguire, a integrazione dei suoi studi, scelti fra quelli impartiti nell'Università, in modo che il numero complessivo delle prove superate sia di ventisette, computandosi separatamente le prove eventualmente sostenute su gruppi di materie. Nel diploma di laurea sarà indicato il piano di studi seguito dal candidato. Art. 58. - I contributi per gli iscritti al corso di laurea in discipline economiche e sociali vengono stabiliti, anno per anno dal consiglio di amministrazione dell'Università. La partecipazione degli studenti meno abbienti al corso di laurea predetto verrà favorita mediante la concessione di assegni e borse di studio. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione MALFATTI