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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 120 PINOTTI La seduta inizia alle ore 8,40. IN SEDE REFERENTE Libertà sindacale delle Forze armate DDL 1893 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo DDL 1542 Norme sulla libertà di associazione sindacale dei militari e delega al Governo per il coordinamento normativo DDL 1950 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo (Seguito e conclusione dell'esame congiunto) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 27 ottobre. La presidente PINOTTI informa che la Commissione bilancio ha trasmesso il proprio parere sul provvedimento e sugli emendamenti e ne dà lettura. Ricorda che, come anticipato nella seduta di ieri, il relatore Vattuone provvederà a presentare in Aula gli opportuni emendamenti per tenere conto del parere della Commissione bilancio. Auspica peraltro una possibile riconsiderazione di alcune valutazioni di carattere finanziario. Segnala che, tra gli emendamenti accantonati nella seduta di ieri, la Commissione bilancio ha espresso parere contrario - ai sensi dell'art. 81 della Costituzione - sugli emendamenti 6.7, 6.7/1 (testo 2), 8.5, 17.4, 18.2 e 18.3. D'intesa con i proponenti, tali emendamenti si intendono quindi ritirati. Sull'emendamento 7.2, concorde il relatore Vattuone, il sottosegretario di Stato per la difesa Stefania PUCCIARELLI esprime un parere favorevole, previa riformulazione. Il senatore MININNO ( Misto ) accetta la riformulazione dell'emendamento che, posto in votazione in un nuovo testo 2, pubblicato in allegato, previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, risulta approvato. Il relatore VATTUONE ( PD ) stante il tenore dell'emendamento 7.2 (testo 2), testé approvato, ritira l'emendamento 7.3, di analogo contenuto. Concorde il relatore Vattuone, il sottosegretario di Stato per la difesa Stefania PUCCIARELLI esprime un parere favorevole, previa riformulazione, sull'emendamento 12.1 (testo 2). Il senatore MININNO ( Misto ) accetta la riformulazione dell'emendamento in un nuovo testo 3, pubblicato in allegato, che, posto in votazione, risulta approvato. Con riferimento all'emendamento 16.100, il relatore VATTUONE ( PD ) accetta la riformulazione richiesta dalla Commissione bilancio e sollecitata dalla rappresentante del Governo. L'emendamento 16.100, come riformulato (testo 2), pubblicato in allegato, posto in votazione, risulta approvato. Nessun altro chiedendo di intervenire, la Presidente ringrazia il relatore, il Governo e tutta la Commissione per l'ottimo lavoro svolto sul provvedimento in esame. Verificata la presenza del numero legale, pone quindi ai voti il mandato al relatore Vattuone a riferire all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte nel corso dell'esame, con richiesta di autorizzazione a svolgere una relazione orale. La Commissione approva. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime del voto. AFFARI ASSEGNATI (n. 571) Prospettive strategiche della politica di sicurezza e difesa comune dell'Unione Europea Doc n. 571 Affare assegnato sulle prospettive strategiche della politica di sicurezza e difesa comune dell'Unione europea (Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento. Approvazione della risoluzione Doc. XXIV, n. 55) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 5 ottobre. La presidente PINOTTI ( PD ), in qualità di relatrice, ricorda come il tema del rafforzamento della difesa europea, di cui la Commissione si sta occupando da tempo, abbia ormai assunto un ruolo di rilievo nell'agenda politica europea, anche in conseguenza di alcuni recenti eventi internazionali, a cominciare dalla vicenda afghana. Illustra quindi i contenuti della bozza di risoluzione proposta, sottolineando come essa abbia subito alcune integrazioni rispetto alla versione originaria, in accoglimento di alcune proposte emerse nel corso dell'esame in Commissione. Data l'importanza del tema, auspica che, ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento del Senato, la risoluzione possa essere discussa anche in Assemblea. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) dichiara che il proprio Gruppo non parteciperà al voto, per non influire sul possibile esito unanime. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il sottosegretario di Stato per la difesa MULÉ evidenzia come la risoluzione in esame individui in modo estremamente puntuale le principali questioni del dibattito europeo, con impegni concreti e ambiziosi. Conferma l'intenzione dell'Esecutivo di continuare a partecipare attivamente alla definizione della Bussola strategica e alla costruzione della difesa europea, in stretta sinergia con il Parlamento. Apprezza il riferimento contenuto nella bozza di risoluzione ad alcuni temi cruciali, come la difesa cibernetica. Auspica un voto più ampio possibile, da parte della Commissione. Esprime l'auspicio che la risoluzione possa essere discussa anche in Assemblea. Il senatore GASPARRI ( FIBP-UDC ), intervenendo in dichiarazioni di voto, preannuncia il sostegno alla risoluzione da parte del proprio Gruppo di appartenenza, rilevando come essa rappresenti un importante stimolo al dibattito sul rafforzamento della difesa europea, che il proprio Gruppo ha sempre attivamente sostenuto, nell'ambito della propria visione profondamente europeista. Sottolinea come, anche ai massimi livelli europei, la discussione sulla materia stia assumendo una nuova centralità, con l'obiettivo di garantire efficacia e operatività agli strumenti esistenti e di prevederne di nuovi, nell'ambito del pilastro europeo del sistema di sicurezza garantito dall'Alleanza atlantica. Auspica anch'egli che l'atto di indirizzo possa essere portato all'esame dell'Aula del Senato. Il senatore VATTUONE ( PD ) preannuncia il sostegno del suo Gruppo, accogliendo la proposta di stimolare una discussione sulla materia anche in Assemblea. La senatrice DONNO ( M5S ) preannuncia anch'ella il voto favorevole del suo Gruppo di appartenenza sulla risoluzione in esame, dichiarandosi altresì favorevole a consentire una discussione in Assemblea. La presidente PINOTTI , nell'esprimere grande soddisfazione per il lavoro svolto dalla Commissione in questo ambito, pone in votazione la proposta di risoluzione (pubblicata in allegato), che, previa verifica della presenza del prescritto numero legale, risulta approvata. La PRESIDENTE esprime apprezzamento per l'esito unanime della votazione.