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Metto ai voti la proposta di modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea relativa alla richiesta che il Presidente del Consiglio intervenga in Senato la prossima settimana. Non è approvata. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Chiediamo la controprova. PRESIDENTE. Ordino la chiusura delle porte. Procediamo alla controprova mediante procedimento elettronico. Non è approvata . Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Saluto gli studenti degli Istituti di istruzione superiore «Canudo-Marone» e «Galileo Galilei» di Gioia del Colle, in Provincia di Bari, che sono venuti a trovarci da una splendida terra, qual è la Puglia. (Applausi). Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1547 PRESIDENTE . Ha facoltà di parlare la relatrice. L'ABBATE, relatrice . Signor Presidente, nel 2018 nel nostro Paese sono stati superati continuamente i limiti di legge dei valori di PM10 (il particolato e le polveri sottili) e di NO 2 (biossido di azoto). Ciò è accaduto in molti capoluoghi di Provincia, tra questi, Brescia, Lodi e Monza, tutte le città appartenenti all'area della Pianura Padana, ma non solo queste. Le principali fonti di emissione sono rappresentate dal traffico, il riscaldamento domestico e le emissioni industriali. Sul punto va ricordato che l'Unione europea ha aperto nei confronti dell'Italia due procedure di infrazione, la n. 2147 del 2014 e la n. 2043 del 2015, per mancata ottemperanza del nostro Paese agli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50 della Comunità europea, relativa alla qualità dell'ambiente e per un'aria più pulita in Europa. Per il superamento in alcune zone dei valori limite di biossido di azoto (NO 2 ) e di polveri sottili (PM10) sappiamo che si sono verificate diverse morti, anche di bambini, come riportato ultimamente da tutti i giornali. Per tale ragione, il decreto clima è un'emergenza dal punto di vista della qualità dell'aria, per la salute dei cittadini italiani, ed anche climatica. Per migliorare la qualità dell'aria, quindi, abbiamo inserito delle misure che ci permettono di agire a livello locale, ma allo stesso tempo ci consentono di apportare un miglioramento al problema del riscaldamento globale. Il presente decreto-legge prevede, infatti, che entro novanta giorni dall'approvazione, sia varato il programma strategico nazionale per il contrasto ai cambiamenti climatici al fine di assicurare la corretta e piena attuazione della legislazione europea e nazionale in materia di contrasto al cambiamento climatico. Il decreto-legge clima, quindi, all'articolo 2, concernente la riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti, riduce le emissioni climalteranti nei Comuni interessati dalle suddette procedure di infrazione e migliora, allo stesso tempo, la qualità dell'aria con misure di incentivazione della mobilità sostenibile nelle aree metropolitane. Si parla di un buono mobilità che finanzia l'acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, o per l'utilizzo di servizi di mobilità condivisa ad uso individuale e anche di biciclette a pedalata assistita, e finanzia altresì i progetti per la creazione, il prolungamento, l'ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale. Il fondo ha una dotazione complessiva di 255 milioni di euro, suddivisi per gli anni compresi tra il 2019 e il 2024. Il buono potrà essere utilizzato anche per l'acquisto a favore di persone conviventi di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, e anche di biciclette, per i successivi tre anni. Per il finanziamento di questi progetti e anche per la creazione, il prolungamento e l'ammodernamento delle corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale, il fondo prevede una spesa di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2021, nella prospettiva di creare un circuito virtuoso, volto a diffondere la filosofia zero waste ed a comprendere la necessità, sempre più impellente, di ridurre i rifiuti prodotti, soprattutto quelli in plastica. A tale proposito abbiamo la misura incentivante prevista all'articolo 7 che riconosce, in via sperimentale, un contributo a fondo perduto a favore degli esercenti commerciali di vicinato o di media struttura, per incentivare la vendita di detergenti o prodotti alimentari sfusi o alla spina. È previsto un contributo massimo di 5.000 euro. Il limite complessivo previsto, invece, è di 20 milioni di euro per il 2010 e per il 2021. Inoltre, il contenitore offerto dall'esercente non dev'essere monouso. Sarà possibile portare anche da casa un contenitore che non sia usa e getta ma che sia compostabile o riutilizzato. Occorre, quindi, adottare misure che incentivino passi socialmente responsabili, come quello previsto dall'articolo 7, da parte di produttori e consumatori. Occorre promuovere lo sviluppo tecnologico e la ricerca per una più efficace transizione ecologica e per indirizzare l'intero sistema produttivo verso un'economia circolare. Ideale punto di partenza potrebbe essere ogni iniziativa utile alla decarbonizzazione dell'economia che comunque garantisca la sicurezza del sistema energetico del Paese, fissando come obiettivo la strategia a lungo termine dell'Unione europea per la riduzione delle emissioni di gas serra. Tutto questo verrà fatto perché questo è un primo passo e doveva essere fatto adesso perché c'era un'urgenza e doveva chiudersi subito. Abbiamo altri due provvedimenti molto importanti che stanno arrivando. Tale prima misura, infatti, deve necessariamente essere accompagnata da molteplici iniziative capaci di favorire il viraggio del mix energetico, per passare dalle fonti energetiche fossili alle fonti rinnovabili e dall'economia lineare all'economia circolare. Ritroverete sicuramente tutto questo nel nostro disegno di legge di bilancio e nel collegato ambientale. Con il decreto clima, in conclusione, noi abbiamo dato avvio a quello che noi chiamiamo il green new deal . Una strada intrapresa da questo Governo e da tutta la maggioranza che, con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro dell'ambiente Sergio Costa, stanno portando avanti in termini di programma. Di qui il decreto clima, da essi fortemente voluto che racchiude iniziative positive e concrete, interventi e misure urgenti in alcuni settori considerati estremamente vulnerabili al cambiamento climatico e che mirano a coinvolgere direttamente i cittadini spronandoli verso un radicale cambio di paradigma culturale. Ulteriori investimenti arriveranno, appunto, con la manovra economica e con il collegato ambientale, come ho appena detto. Questo è un cambio di passo evidente di questo Governo. Il cambiamento climatico si combatte con un approccio sistemico, da più fronti e con azioni mirate, step by step . Questo provvedimento rappresenta l'inizio di un percorso di sostenibilità. Non parlo solo di sostenibilità ambientale. Qui potrei parlarvi di quella sociale ed economica, che tutti conoscono, e di quella culturale. C'è un altro tipo di sostenibilità, che qui, all'interno di quest'Aula, io vorrei enunciare. Parliamo della sostenibilità politica. Perché vi dico questo?