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3 I ricorsi dichiarati ricevibili alla data di entrata in vigore del presente protocollo continueranno ad essere trattati dai membri della Commissione nell'anno successivo. Tutte le cause il cui esame non sia stato completato durante questo periodo saranno trasmesse alla Corte che le esaminerà alla stregua di ricorsi ricevibili, in conformità con le disposizioni del presente Protocollo. 4 Per quanto riguarda i ricorsi per i quali la Commissione ha adottato, dopo l'entrata in vigore del presente Protocollo, una decisione in conformità con l'ex art. 31 della Convenzione, tale decisione sarà trasmessa alle parti che però non hanno la facoltà di pubblicarla. In conformità con le disposizioni applicabili prima dell'entrata in vigore del presente Protocollo, un ricorso può essere deferito alla Corte. Il Collegio della grande Camera determina se una delle Camere o la grande Camera deve pronunciarsi sulla questione. Quando una Camera si pronuncia sulla questione, la sua decisione è definitiva. I ricorsi non deferiti alla Corte sono esaminati dal Comitato dei Ministri che agisce in conformità con le disposizioni dell'ex articolo 32 della Convenzione. 5 I ricorsi pendenti dinnanzi alla Corte il cui esame non è stato ancora completato alla data di entrata in vigore del presente Protocollo, sono trasmessi alla grande Camera della Corte che si pronuncia sulla questione in conformità con le disposizioni del presente Protocollo. 6 I ricorsi pendenti dinanzi al Comitato dei Ministri il cui esame in virtù dell'ex articolo 32 non è stato ancora completato alla data di entrata i vigore del presente Protocollo, sono risolti dal Comitato dei Ministri che agisce in conformità con il presente articolo. Articolo 6 Se un'Alta Parte contraente riconosce, con la dichiarazione prevista all'ex art. 25 o all'ex art. 46 della Convenzione, la competenza della Commissione o la giurisdizione della Corte unicamente per affari posteriori o fondati su fatti posteriori a tale dichiarazione, la restrizione continuerà ad applicarsi alla girisdizione della Corte ai sensi del presente Protocollo. Articolo 7 Il Segretario Generale del Consiglio d'Europa notificherà agli Stati membri del Consiglio a) ogni firma; b) il deposito di ogni strumento di ratifica, di accettazione o di approvazione; c) la data di entrata in vigore del presente Protocollo o di alcune sue disposizioni secondo l'articolo 4; d) ogni altro atto, notifica o comunicazione relativa al presente Protocollo. In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno firmato il presente Protocollo. Fatto a Strasburgo, l'11 maggio 1994 in francese ed in inglese, entrambi i testi facenti egualmente fede, in un unico esemplare che sarà depositato negli archivi del Consiglio d'Europa. Il Segretario Generale del Consiglio d'Europa ne comunicherà copia certificata conforme a ciascuno degli Stati Mambri del Consiglio d'Europa. Annesso Titoli degli articoli da inserire nel testo della Convenzione di salvaguardia dei Diritti dell'Uomo e delle Libertà fondamentali e dei suoi protocolli* Articolo 1 - Obbligo di rispettare i diritti dell'uomo Articolo 2 - Diritto alla vita Articolo 3 - Divieto della tortura Articolo 4 - Divieto di schiavitù e del lavoro forzato Articolo 5 - Diritto alla libertà ed alla sicurezza Articolo 6 - Diritto ad un processo equo Articolo 7 - Nessuna pena senza legge Articolo 8 - Nessuna pena senza legge Articolo 9 - Libertà di pensiero, di coscienza e di religione Articolo 10 - Libertà di espressione Articolo 11 - Libertà di riunione e di associazione Articolo 12 - Diritto al matrimonio Articolo 13 - Diritto ad un ricorso effettivo Articolo 14 - Divieto di discriminazione Articolo 15 - Deroga in caso di stato di urgenza Articolo 16 - Restrizioni all'attività politica di stranieri Articolo 17 - Divieto dell'abuso del diritto Articolo 18 - Restrizione dell'uso di restrizioni ai diritti (...) Articolo 52 - Indagini del Segretario Generale Articolo 53 - Salvaguardia dei diritti dell'uomo riconosciuti Articolo 54 - Poteri del Comitato dei Ministri Articolo 55 - Rinuncia ad altri modi di regolamentazione delle controversie Articolo 56 - Applicazione territoriale Articolo 57 - Riserve Articolo 58 - Denuncia Articolo 59 - Firma e ratifica Protocollo addizionale Articolo 1 - Protezione della proprietà Articolo 2 - Diritto all'istruzione Articolo 3 - Diritto a libere elezioni Articolo 4 - Applicazione territoriale Articolo 5 - Relazioni con la Convenzione Articolo 6 - Firma e Ratifica ----- * I titoli dei nuovi articoli 19 e 51 della Convenzione già figurano nel presente Protocollo. Protocollo n. 4 Articolo 1 - Divieto di imprigionamento per debiti Articolo 2 - Libertà di circolazione Articolo 3 - Divieto di espellere i cittadini Articolo 4 - Divieto di espulsioni collettive di stranieri Articolo 5 - Applicazione territoriale Articolo 6 - Relazioni con la Convenzione Articolo 7 - Firma e ratifica Protocollo n. 6 Articolo 1 - Abolizione della pena di morte Articolo 2 - Pena di morte in tempo di guerra Articolo 3 - Divieto di deroghe Articolo 4 - Divieto di riserve Articolo 5 - Applicazione territoriale Articolo 6 - Relazioni con la Convenzione Articolo 7 - Firma e ratifica Articolo 8 - Entrata in vigore Articolo 9 - Funzioni del depositario Protocollo n. 7 Articolo 1 - Garanzie procedurali in caso di espulsioni di stranieri Articolo 2 - Diritto ad un doppio grado di giurisdizione in materia penale Articolo 3 - Diritto di risarcimento in caso di errore giudiziario Articolo 4 - Diritto a non essere giudicato o punito due volte Articolo 5 - Uguaglianza degli sposi Articolo 6 - Applicazione territoriale Articolo 7 - Relazioni con la Convenzione Articolo 8 - Firma e ratifica Articolo 9 - Entrata in vigore Articolo 10 - Funzioni del depositario