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Al fine di incentivare l'impiego dei cani da protezione del bestiame, nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali è istituito il « Fondo per i cani da protezione del bestiame » con una dotazione iniziale pari a 1 milione di euro per l'anno 2022 e 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2023, destinato a fornire sostegno economico per le spese di tipo veterinario e alimentare sostenute dai proprietari o detentori dei cani da protezione del bestiame, nel rispetto della disciplina dell'Unione europea in materia di aiuti di stato. 2 Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro della salute, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definiti le modalità di funzionamento del Fondo di cui al comma 1 nonché i requisiti e i criteri per la ripartizione delle risorse del Fondo medesimo. 3 All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 1 milione di euro per l'anno 2022 e 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 10 (Campagne informative) 1 Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministero della transizione ecologica, promuove campagne di informazione e di sensibilizzazione sui cani da protezione del bestiame, sul bestiame e sugli animali predatori e sulla relativa interazione con le attività agricole e pastorali tradizionali di montagna, in un'ottica di perseguimento di una virtuosa coesistenza tra ecosistemi faunistici. 2 All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 200.000 euro a decorrere dall'anno 2022, si provvede a valere sulle risorse di cui all'articolo 9. 11 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .