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(Svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile e assenze per malattia) 1. Alle persone affette da endometriosi sono assicurati periodi di assenza dal lavoro, nonché di svolgimento della prestazione lavorativa, con le modalità previste dalla vigente disciplina in tema di lavoro agile, sulla base di specifici accordi conclusi tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Ministero della salute con le associazioni datoriali. Art. 7. (Istituzione della Giornata nazionale per l'endometriosi) 1. È istituita la Giornata nazionale per l'endometriosi, il giorno 28 del mese di marzo di ogni anno, Giornata mondiale dell'endometriosi, di seguito denominata « Giornata nazionale », quale momento di informazione e di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sull'endometriosi. 2. In occasione della Giornata nazionale il Ministero della salute intraprende opportune iniziative di promozione della prevenzione e della salute delle donne affette da endometriosi. 3. Nella Giornata nazionale sono altresì previste iniziative presso le strutture del Servizio sanitario nazionale per diffondere la conoscenza dell'endometriosi. È inoltre favorita, da parte delle istituzioni e degli enti competenti, la realizzazione di studi, convegni, incontri e dibattiti volti a consentire la sensibilizzazione sul tema dell'endometriosi. 4. Le regioni e i comuni, in occasione della Giornata nazionale, possono promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, iniziative di approfondimento e di sensibilizzazione in materia di opportunità e di potenzialità scientifiche e mediche relative all'endometriosi. Art. 8. (Copertura finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per anno 2023. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.