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La senatrice MALPEZZI ( PD ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 4.4, che intende sostituire l'articolo con una delega al Governo contenente requisiti stringenti per la rappresentanza delle tifoserie; lo riformula quindi in un testo 2, pubblicato in allegato, volto a superare la contrarietà espressa dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, introducendovi la clausola di invarianza finanziaria. Posto ai voti, l'emendamento 4.4 (testo 2) è respinto. La Commissione respinge con separate votazioni gli emendamenti 4.5, 4.6, 4.7 e 4.8. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti. Il sottosegretario GUIDESI esprime parere conforme a quello del relatore. Posti separatamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 5.1, 5.2, 5.3 e 5.4. Il senatore MOLES ( FI-BP ) ritira gli emendamenti 5.5, 5.6, 5.7, 5.8, 5.9, 5.10, 5.11, 5.12 e 5.13. La Commissione respinge con separate votazioni gli emendamenti 5.14, 5.15, 5.16, 5.17, 5.19, 5.20, 5.23, 5.24, 5.25, 5.27, 5.28 e 5.29. La senatrice SBROLLINI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 5.30, volto a riconoscere i principi di pari opportunità tra uomini e donne nell'ambito dello sport, affinché le donne possano essere riconosciute come professioniste a tutti gli effetti. Il sottosegretario GUIDESI nota come il principio sia già desumibile dall'attuale formulazione della lettera b), comma 1 dell'articolo 5. Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) rileva che, nel gioco del calcio, l'equiparazione è resa difficoltosa da un problema di risorse: dovrebbero essere infatti le società a farsi carico del contratto di lavoro subordinato delle atlete di serie A e B. A questo riguardo, occorre individuare soluzioni idonee in seno alla competente Federazione. La senatrice SBROLLINI ( PD ) prosegue il proprio intervento sostenendo che non sia sufficiente attendere soluzioni dalla Federazione, ma che occorra un previo intervento del legislatore per favorirle, in un contesto, peraltro, di un'ampia delega al Governo. Posto ai voti, l'emendamento 5.30 è respinto. Anche l'emendamento 5.32, posto ai voti è respinto. Il rappresentante del GOVERNO chiede ai proponenti di ritirare l'emendamento 5.34 per trasformarlo in un ordine del giorno che si dichiara disponibile ad accogliere. Il senatore GIRO ( FI-BP ), accogliendo l'invito del Governo, ritira l'emendamento 5.34 e presenta l'ordine del giorno G/1372/33/7, pubblicato in allegato. Il sottosegretario GUIDESI accoglie l'ordine del giorno G/1372/33/7. La senatrice MALPEZZI ( PD ) interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 5.35, volto a tutelare le peculiarità del lavoro sportivo, difficile da omogeneizzare agli altri ambiti. L'emendamento 5.35, posto ai voti, è respinto. Con separate votazioni sono respinti anche gli emendamenti 5.38, 5.39, 5.40, 5.41, 5.42, 5.43, 5.44, 5.45, 5.46, 5.47, 5.48, 5.49, 5.50 e 5.51. La senatrice SBROLLINI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 5.52, volto a garantire le pari opportunità nel lavoro sportivo. Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) invita il Governo a riflettere sulla possibilità di un intervento incentrato, in sede di Federazione italiana giuoco calcio (FIGC), sulla mutualità dei diritti televisivi. Posto ai voti, l'emendamento 5.52 è respinto. La senatrice MALPEZZI ( PD ) interviene per dichiarare il voto favorevole sull'emendamento 5.53, invitando il Governo a farsi carico della questione del divario retributivo di genere tra atleti di sesso diverso, sulla base anche di quanto esposto dal relatore, almeno attraverso un ordine del giorno. La senatrice RUSSO ( M5S ) dichiara il voto contrario del suo Gruppo, notando come l'equiparazione retributiva tra calciatrici e calciatori non possa essere imposta con norma di legge, essendo i compensi determinati da logiche di mercato. Posto ai voti, l'emendamento 5.53 è respinto. Con successive distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 5.54, 5.55, 5.56 e 5.57. Il senatore IANNONE ( FdI ) riformula l'emendamento 5.58 in un testo 2, pubblicato in allegato, volto a superare la contrarietà espressa dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, introducendovi la clausola di invarianza finanziaria. L'emendamento 5.58 (testo 2), posto ai voti, è respinto. Con separate votazioni sono altresì respinti gli emendamenti 5.59, 5.60, 5.61 e 5.62. Il senatore IANNONE ( FdI ) riformula l'emendamento 5.63 in un testo 2, pubblicato in allegato, volto a superare la contrarietà espressa dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, introducendovi la clausola di invarianza finanziaria. L'emendamento 5.63 (testo 2) posto ai voti, è respinto. Con separate votazioni anche gli emendamenti 5.64, 5.65, 5.66, 5.67, 5.68, 5.70, 5.69 5.71, 5.72, 5.73 e 5.0.1 sono respinti. La senatrice MALPEZZI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 5.0.2, che, posto ai voti, è respinto. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti. Il sottosegretario GUIDESI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 6.1, soppressivo dell'articolo, evidenziando la propria contrarietà allo strumento della delega in materia. Posto ai voti, l'emendamento 6.1 è respinto. La Commissione respinge con separate votazioni gli emendamenti 6.2, 6.3, 6.4 e 6.5. La senatrice SBROLLINI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 6.7. Il rappresentante del GOVERNO fa notare come la possibilità per le atlete di farsi rappresentare da agenti e procuratori indipendentemente dalla natura dilettantistica della loro prestazione, oggetto dell'emendamento, è già contemplata dalla normativa vigente.