[ddlpres]

L'articolo 6 stabilisce l'entrata in vigore della legge al giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale .. 1 (Sperimentazione delle tecniche dell'aromaterapia per i BPSD) 1 Per la prevenzione ed il controllo dei sintomi comportamentali e psicologici associati alle demenze, di seguito denominati «BPSD», per un periodo superiore alle sei settimane, è ammessa la sperimentazione, sia a domicilio che nelle residenze sanitarie assistite, delle tecniche dell'aromaterapia, condotta secondo un piano sperimentale delineato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministero della salute, adottato d’intesa con le regioni, le università, le unità di valutazione del decadimento cognitivo e delle demenze, i dipartimenti o servizi farmaceutici delle aziende di servizi alla persona (ASP), la Federazione Alzheimer Italia e le associazioni degli operatori socio-sanitari. 2 Al fine di garantire sull'intero territorio nazionale i medesimi livelli di prestazione, la sperimentazione di cui al comma 1, della durata di trentasei mesi a decorrere dalla data stabilita dal decreto di cui al comma 1, deve essere preceduta da un periodo di formazione su base regionale degli operatori socio-sanitari o caregiver . La durata e le modalità di svolgimento della fase di formazione sono delineate dalla Commissione nazionale per la sperimentazione clinica dell'aromaterapia di cui all'articolo 2. 2 (Commissione nazionale) 1 La Commissione nazionale per la sperimentazione clinica dell'aromaterapia nella terapia dei BPSD è presieduta dal Ministro della salute ed è composta dai seguenti soggetti: a un membro di nomina del Ministro della salute; b un membro di nomina della Direzione generale della ricerca e dell’innovazione in sanità del Ministero della salute; c un membro di nomina del presidente dell'Istituto superiore di sanità (ISS); d un membro di nomina della Conferenza delle regioni e delle province autonome; e un membro di nomina del presidente del Consiglio superiore di sanità; f un membro di nomina della Società italiana di neurologia; g un membro di nomina della Società italiana di gerontologia e geriatria; h un membro di nomina della Società italiana di farmacologia; i un membro di nomina della Federazione Alzheimer Italia. 2 La Commissione nazionale di cui al comma 1, nello svolgimento delle sue funzioni definisce: a il protocollo sperimentale intervenzionale per la valutazione dell'efficacia e sicurezza dell'aromaterapia; b un adeguato protocollo formativo per gli operatori socio-sanitari e caregiver da includere nella sperimentazione. 3 Il concreto svolgimento della sperimentazione su base nazionale si avvale del supporto delle unità operative per la sperimentazione dell'aromaterapia nei BPSD, di cui all'articolo 3. 3 (Unità operativa per la sperimentazione dell'aromaterapia) 1 Ciascuna unità operativa per la sperimentazione dell'aromaterapia nei BPSD, costituita su base regionale, è composta da nove membri, tra cui: a un rappresentante del dipartimento di tutela della salute della regione; b un rappresentante delle università presenti sul territorio regionale, scelto tra i professori ordinari di farmacologia; c un rappresentante neurologo, un rappresentante geriatra ed un rappresentante di medicina riabilitativa delle unità di valutazione del decadimento cognitivo e delle demenze, tra i professionisti abilitati ed operanti nel territorio regionale; d un rappresentante farmacista dell'ASP competente per territorio; e un rappresentante farmacista delle associazioni private di categoria operanti sul territorio regionale; f un rappresentante regionale della Federazione Alzheimer Italia; g un rappresentante degli operatori socio-sanitari su base regionale. 4 (Costi operativi della Commissione nazionale e delle unità operative) 1 La partecipazione alle riunioni della Commissione nazionale di cui all’articolo 2 e alle unità operative di cui all’articolo 3 non dà diritto ad alcuna remunerazione, né a gettoni di presenza, né ad alcun compenso definito a vario titolo. 2 L'attività della Commissione nazionale di cui all'articolo 2 e delle unità operative di cui all'articolo 3, nonché l'intera attività amministrativa di supporto, deve svolgersi con la dotazione umana, strumentale e finanziaria già stabilita a legislazione vigente per il Ministero della salute e per le singole regioni, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 5 (Soggetti destinatari della sperimentazione) 1 Alla sperimentazione partecipano tutti i pazienti a cui siano stati diagnosticati BPSD, sia assistiti a domicilio sia presso residenze sanitarie, che risultino essere in terapia sia con inibitori delle colinesterasi o memantina che con antipsicotici atipici impiegati per un periodo non superiore alle dodici settimane. 2 Per la realizzazione della sperimentazione è istituito presso il Ministero della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, un fondo per il finanziamento dell'aromaterapia con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, da reperire nelle risorse adibite alla sperimentazione e formazione relative alle cure palliative ed al controllo del dolore nell'ambito dello stanziamento previsto al comma 2 dell'articolo 12 della legge 15 marzo 2010, n. 38. 6 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .