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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Mozambico, fatto a Maputo l'11 luglio 2007. Onorevoli Senatori . – L'accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Mozambico si propone di fornire un quadro organico per le iniziative di collaborazione nei settori culturale, artistico e scientifico tra i due Paesi nel quadro di rapporti bilaterali sempre più intensi. Le relazioni politiche tra Italia e Mozambico poggiano su un solido e profondo legame di amicizia, iniziato fin da prima dell'indipendenza negli anni Settanta e poi significativamente rafforzato dal ruolo di mediatore svolto dall'Italia durante i negoziati che si conclusero con la firma dell'Accordo di Pace di Roma del 4 ottobre 1992. A questo occorre aggiungere i numerosi interventi effettuati dalla Cooperazione allo sviluppo negli ultimi 30 anni, che hanno contribuito a fare dell'Italia un partner di primo piano del Mozambico. Intensi anche i rapporti esistenti a livello di amministrazioni locali e di organizzazioni della società civile. L'Accordo permette di ampliare gli ambiti di cooperazione con un Paese che per l'Italia rappresenta un partner di primo piano nel continente africano. Collaborazione culturale fra Italia e Mozambico A Maputo esiste la Scuola italiana « G. Falcone » (scuola italiana privata riconosciuta), con oltre sessanta bambini iscritti alle scuole dell'infanzia e primaria. È stato inoltre istituito nel giugno 2013 un comitato locale estero della società Dante Alighieri. La crescita della richiesta di apprendimento della lingua italiana da parte dei giovani mozambicani è ascrivibile non solo al prestigio culturale del nostro Paese in Mozambico e all'ottimo stato delle relazioni economico-commerciali bilaterali, ma anche all'accurata azione svolta negli anni dalla nostra Ambasciata. In assenza di un istituto italiano di cultura, è infatti la nostra Ambasciata a Maputo che organizza eventi culturali di vario genere che hanno sempre registrato un incoraggiante successo ed una crescente partecipazione, coinvolgendo non solo la comunità italiana presente in loco ma anche un ampio pubblico locale e internazionale. Fra questi vanno citati eventi che la nostra Rappresentanza diplomatica organizza ogni anno, come la Settimana della lingua italiana e il tradizionale Festival Jazz Italia-Mozambico. Anche nel settore cinematografico, il Mozambico ha una tradizione che risale all'epoca dell'indipendenza con buone potenzialità espressive. L'Ambasciata organizza regolarmente eventi dedicati e quest'anno verrà realizzata anche a Maputo nel mese di maggio la rassegna « Fare Cinema », prima settimana del cinema italiano nel mondo. Altre attività di cooperazione allo sviluppo hanno contribuito ad incrementare i rapporti culturali-scientifici bilaterali; di notevole rilievo, in questo ambito, il programma di « Supporto all'Università Mondlane (UEM) per la riforma accademica, l'innovazione tecnologica e la ricerca scientifica » che rappresenta il quadro di riferimento per il rafforzamento dei rapporti di collaborazione tra l'UEM, il principale ateneo del Mozambico, e le università italiane nel campo della ricerca applicata, in collaborazione con il settore produttivo, in un'ottica di cooperazione integrata tra i rispettivi sistemi-Paese. Vi è infatti l'interesse reciproco a considerare lo sviluppo dei rapporti inter-universitari in funzione delle priorità legate alla gestione dei grandi investimenti di sviluppo in corso, che hanno bisogno non solo di capitali finanziari, ma anche e soprattutto di capitale umano, ossia personale qualificato in grado di inserirsi con successo nell'attuale contesto tecnologico e di competitività globale. Altri progetti di cooperazione in ambito culturale sono quello relativo alla « Partecipazione italiana al finanziamento ed alla gestione del programma settoriale del Governo mozambicano per il settore educativo (FASE) » e quello relativo al « Sostegno al Fondo comune dell'educazione (FASE) »; il Programma di sostegno al sistema dell'Istruzione tecnico-professionale in Mozambico (PRETEP); il Programma di formazione e aggiornamento dei ricercatori del Centro di biotecnologia dell'università Eduardo Mondlane. L'Accordo di cooperazione culturale tra l'Italia e il Mozambico individua i princìpi e i settori nel cui ambito dovrà essere attuata la collaborazione artistica, culturale, nei settori dell'educazione e dello sport, citando quali prioritari: lo scambio di esperti, archivisti, bibliotecari e docenti, le agevolazioni e le concessioni di borse di studio nonché le iniziative per lo sviluppo della cooperazione tra istituzioni, organizzazioni e persone nei rispettivi Paesi. Analisi dell'articolato Il testo è composto da un breve preambolo e da 25 articoli; il preambolo esprime il comune desiderio di promuovere la cooperazione culturale e scientifica per la migliore reciproca comprensione e conoscenza in campo culturale, scientifico e tecnologico. – Negli articoli 1 e 2 si esprime la volontà delle due Parti di incoraggiare la cooperazione nell'ambito culturale, scientifico e tecnologico e di migliorare la conoscenza del retaggio culturale dei due Paesi; – l'articolo 3 propone di favorire i contatti e la cooperazione tra istituzioni accademiche, attraverso lo scambio di docenti e ricercatori e l'effettuazione di ricerche congiunte; – l'articolo 4 prevede l'istituzione di cattedre e lettorati di lingua e letteratura delle Parti contraenti nelle università ed istituti di istruzione dell'altra Parte contraente; – l'articolo 5 prevede la collaborazione tra le rispettive amministrazioni archivistiche, le biblioteche e i musei, da attuarsi attraverso lo scambio di materiale, di banche dati e di esperti; – l'articolo 6 consente la partecipazione di organismi internazionali al finanziamento dei programmi derivanti dal presente Accordo; – l'articolo 7 consente alle due Parti di poter creare proprie istituzioni culturali e scolastiche sul territorio dell'altra Parte contraente; – l'articolo 8 prevede la collaborazione nel campo dell'istruzione attraverso lo scambio di esperti e di informazioni didattiche; – con l'articolo 9 le due Parti si impegnano ad offrire borse di studio a studenti, specialisti e laureati dell'altra Parte, mediante la programmazione prevista nell'articolo 21; – gli articoli 10, 11 e 12 impegnano le due Parti contraenti alla collaborazione reciproca in vari settori culturali, in particolare: l'articolo 10 nel settore editoriale; l'articolo 11 nei settori della musica, danza, arti visive, teatro e cinema; l'articolo 12 nel settore radiotelevisivo; – l'articolo 13 impegna le competenti amministrazioni delle due Parti a collaborare reciprocamente al fine di impedire e reprimere, attraverso l'adozione di idonee misure, l'importazione, l'esportazione ed il traffico illegale di opere d'arte, beni culturali, mezzi audiovisivi, beni soggetti a protezione, documenti ed altri oggetti di valore; – l'articolo 14 prevede una collaborazione nei settori dello sport e della gioventù;