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un incremento organico non superiore a 10.000 unità di personale militare ad alta specializzazione (i medici, tecnici di laboratorio, ingegneri e informatici di cui dicevo prima) per contrastare le minaccia cyber , per corrispondere alle accresciute esigenze in circostanze di pubblica calamità e di nuove minacce; l'istituzione di una riserva ausiliaria non superiore a 10.000 unità di personale volontario. Concludo ringraziando tutti i colleghi della Commissione per il lavoro svolto e per il senso di responsabilità, sempre in un clima sereno e costruttivo, e ovviamente anche gli uffici della Commissione che ci sono sempre stati a fianco. PRESIDENTE. Non essendovi iscritti a parlare nella discussione generale, ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. MULE', sottosegretario di Stato per la difesa . Signor Presidente, desidero sottolineare quanto già detto dalla presidente Pinotti rispetto all'importanza del provvedimento e al senso di maturità che la Commissione difesa in prima istanza e il Senato in Aula oggi dimostrano, approvando un provvedimento di grande rilievo. Tale esso è per le nostre Forze armate, per quello che rappresenta oggi il modello di Forze armate, con una sottolineatura importante, rispetto a un ordine del giorno che non è assolutamente secondario, ma diventa materia principale. L'ordine del giorno a prima firma Gasparri, che ha trovato la sensibilità di altri colleghi, come dicevo, è un viatico; non è un promemoria, è di più: contiene undici impegni cogenti rispetto all'azione del Governo richiamandone l'attenzione e la sensibilità sui temi più diversi, dall'aumento da 10.000 a 20.000 unità della possibilità d'incremento degli organici fino ad arrivare alla necessaria di riforma delle casse previdenziali esistenti. Il fattore temporale, com'è stato detto giustamente, era dirimente. Ringrazio quindi la Commissione difesa nella persona della presidente Pinotti e tutto il Senato per avere esaltato questa necessità e fatto in modo che il provvedimento arrivasse all'approvazione prima della fine dei lavori del Parlamento. PRESIDENTE . Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. Passiamo all'esame degli articoli, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Diamo atto che il senatore Ferrari vota in maniera conforme al Gruppo. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 6. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 7. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 8. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Procediamo all'esame dell'articolo 9, sul quale è stato presentato un ordine del giorno che invito i presentatori ad illustrare. GASPARRI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, poiché interverrò in dichiarazione di voto e questa sarà incentrata anche sul contenuto dell'ordine del giorno (che mi pare il Governo abbia accolto), per favorire l'economia dei lavori trovo inutile svolgere un doppio intervento. (Applausi) . PRESIDENTE . Ci ha dato un'anticipazione, sulla quale, però, chiedo una conferma formale. Pertanto, invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno in esame. PINOTTI, relatrice . Trattandosi di un ordine del giorno ampiamente condiviso e sottoscritto da molti, esprimo parere favorevole all'accoglimento. MULE', sottosegretario di Stato per la difesa . Il Governo lo accoglie. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G9.1 non verrà posto ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 9. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 10. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione finale. DONNO (Ipf-CD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DONNO (Ipf-CD) . Signor Presidente, il disegno di legge che ci accingiamo a votare oggi segna un importante passaggio per la gestione delle nostre Forze armate. La revisione dello strumento militare è un tassello fondamentale nell'azione di Governo, ancor più in un momento come quello attuale, in cui emergono nuove minacce alla sicurezza nazionale e si riaccendono antiche competizioni nello scenario geopolitico globale. In un mondo estremamente complesso come quello contemporaneo le Forze armate hanno bisogno di adattarsi e innovare i propri strumenti per far fronte alle molteplici minacce che intaccano la sicurezza della Repubblica. La guerra in Ucraina ha posto i governi europei e occidentali di fronte a una nuova sfida per lo strumento militare, obbligando a ripensare le misure introdotte precedentemente per far fronte alla minaccia posta dalla Federazione Russa. La revisione della legge n. 244 del 2012 è dunque una scelta dettata dalle circostanze odierne, ma anche il necessario adattamento del modello militare al ruolo che svolgono oggi le nostre Forze armate. Una credenza comune vuole che il settore della difesa sia il più recalcitrante all'ammodernamento e all'innovazione, ma le misure legislative degli ultimi anni testimoniano l'opposto, a partire dall'adozione del codice dell'ordinamento militare adottato con il decreto legislativo n. 66 del 2010, che disciplina l'organizzazione, le funzioni e l'attività della difesa e sicurezza militare delle Forze armate. Oggi le Forze armate garantiscono la sicurezza nazionale svolgendo molteplici ruoli, dalla sicurezza interna alle missioni internazionali, fino al supporto in caso di calamità naturali. Non si possono dimenticare le immagini dei tanti, troppi territori sconvolti da terremoti, alluvioni e altre calamità naturali in molte parti d'Italia negli ultimi anni e con esse le eroiche azioni di supporto del nostro personale militare.