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Disposizioni concernenti l'integrazione della composizione della Commissione medico-ospedaliera per il riconoscimento della dipendenza delle infermità da causa di servizio, di cui all'articolo 193 del codice dell'ordinamento militare di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n.66, e del Comitato di verifica per le cause di servizio, previsto dall'articolo 10 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2001, n.461. Onorevoli Senatori. -- L'Unione nazionale mutilati per servizio (UNMS) è un Ente Morale (decreto del Capo provvisorio dello Stato 24 giugno 1947, n. 650 e legge n. 377 del 1953) che raggruppa in associazione tutti coloro che, alle dipendenze dello Stato e degli enti Locali, territoriali ed istituzionali, hanno riportato mutilazioni ed infermità in servizio e per causa di servizio e pertanto rappresenta e tutela gli interessi, morali e materiali, dei caduti e soggetti che abbiano riportato invalidità nella lotta contro la criminalità, dando lustro alla Patria. E', quindi, un Ente che rappresenta molti cittadini italiani che con spirito di sacrificio e di servizio hanno contribuito a contrastare la criminalità organizzata ed a difendere le Istituzioni (carabinieri, militari delle Forze armate in servizio di leva o permanente, agenti della Polizia di Stato, Guardia di finanza, Vigili Urbani, Magistrati e tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione). Si tratta, quindi di una Associazione che opera su tutto il territorio nazionale e che svolge funzioni di sostegno a quanti sono vittime del dovere e sono giustamente definiti «creditori dello Stato». A questa Associazione che, purtroppo, accresce i propri membri di anno in anno, visto il doloroso incremento dovuto alla luttuosa statistica di caduti o di invalidi nella lotta alla criminalità, al terrorismo e nel delicato compito di amministrare la giustizia, di tutelare e servire le istituzioni democratiche e di difendere il territorio, le vite ed i beni della comunità nazionale, va, pertanto, riconosciuto un ruolo fondamentale nella designazione dei membri che fanno parte della Commissione medico-ospedaliera che si pronuncia sulle diagnosi delle infermità o delle lesioni, comprensive, possibilmente, anche dell'esplicitazione eziopatogenica e delle conseguenze sulla integrità fisica, psichica o sensoriale e sull'idoneità al servizio (Commissione medico ospedaliera prevista dall'articolo 193 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, nello svolgimento delle funzioni previste dall'articolo 198 del medesimo codice) riportate dai nostri concittadini. Si tratta quindi, di evidenziare il ruolo che l'ente UNMS riveste all'interno del nostro Paese, un ruolo sempre più funzionale ed attento ai bisogni di soggetti più sfortunati che hanno contribuito ad adoperarsi con grande spirito di sacrificio per il nostro Paese. Quindi occorre riconoscere ad essa la stessa rappresentatività che, invece, è riconosciuta all'Associazione Nazionale mutilati ed invalidi di guerra, all'Unione Italiana Ciechi e degli ipovedenti, all'Ente Nazionale sordi ed all'Associazione nazionale mutilati ed invalidi civili, nonché all'Associazione Nazionale mutilati ed invalidi sul lavoro, presenti per legge nei consigli di amministrazione dell'INAIL a livello nazionale, regionale e provinciale, il che crea una evidente disparità di trattamento, considerando che la Corte Costituzionale, con sentenza n. 111 del 1981, ha stabilito che «c'è violazione del principio di eguaglianza quando di fronte a situazioni obbiettivamente omogenee si ha una disciplina giuridica differenziata, determinando situazioni arbitrarie ed ingiustificate (..)». Il presente disegno di legge – che consta di un unico articolo – riconosce all'UNMS, la possibilità di designare membri, con le dovute capacità e professionalità, all'interno della Commissione medico-ospedaliera e del Comitato per la verifica delle cause di servizio. Lo stesso dicasi per la rappresentanza dell'UNMS nel comitato per la verifica delle cause di servizio previsto dall'art. 10 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2001, n. 461.. Art. 1. 1. La Commissione medico-ospedaliera prevista dall'articolo 193 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, nello svolgimento delle sue funzioni e di quanto stabilito dall'articolo 198 del medesimo codice, è integrata da un medico designato dall'Unione Nazionale Mutilati per Servizio. 2. Il Comitato di verifica per le cause di servizio, previsto dall'articolo 10 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2001, n. 461, e successive modifiche, è integrato da un esperto della materia, proveniente dalle categorie di soggetti indicati dal comma 2 del medesimo articolo 10 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 461 del 2001, e successive modificazioni, designato dall'Unione Nazionale Mutilati per servizio.