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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 51 CATALFO La seduta inizia alle ore 19,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI La presidente CATALFO ricorda che dal senatore Patriarca è pervenuta la richiesta della pubblicità dei lavori delle sedute odierne della Commissione, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato. Constato l'unanime consenso della Commissione, avverte che verrà immediatamente inviata la prescritta richiesta al Presidente del Senato e che per il prosieguo dei lavori sarà attivata la diretta audiovisiva. IN SEDE REFERENTE (920) Concretezza azioni pubbliche amministrazioni DDL 920 Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella prima seduta pomeridiana di oggi. La presidente CATALFO comunica che è pervenuto il parere non ostativo della Commissione Giustizia sul disegno di legge. Il senatore BERTACCO ( FdI ), esprime perplessità sull'accelerazione nell'esame del provvedimento, peraltro già calendarizzato in Assemblea. In merito alle disposizioni sui controlli e le verifiche nei confronti dei dipendenti della pubblica amministrazione, pur condividendo il principio della trasparenza che le sottende, rileva il rischio di un aggravio significativo degli oneri di lavoro connessi alla loro attuazione, con un conseguente freno all'attività delle amministrazioni. Ricorda che le pubbliche amministrazioni già si trovano in forte carenza di personale e la previsione di ulteriori gravami in modo indistinto su tutte, ivi incluse quelle scolastiche, rischia di creare la necessità di ulteriori numerosi interventi normativi correttivi. Suggerisce quindi una riflessione più attenta sulle misure in esame. Fa presente l'opportunità di considerare, accanto alle forme di assenteismo, anche i casi di abuso dei benefici previsti dalla legge n. 104 del 1992. Riguardo al turn over , preannuncia la presentazione di proposte emendative volte al prolungamento della validità delle graduatorie, al fine di accelerare le procedure di assunzione di personale. Ricorda che la previsione del welfare integrativo per gli enti locali è stata sostanzialmente bloccata, perché paradossalmente riservata ai soli enti che abbiano in passato stanziato risorse a tal fine, pur in assenza della previsione in parola. Si esprime conclusivamente in favore della disposizione di cui all'articolo 5, in materia di gestione dei buoni pasto. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) si rammarica per la tempistica eccessivamente ristretta destinata all'esame di un provvedimento molto complesso. Ritiene condivisibile il provvedimento nella parte in cui prevede lo sblocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione e favorisce il turn over . Fa peraltro osservare che ciò si rivolge a tutte le pubbliche amministrazioni contemplate dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, salvo poi prevedere norme specifiche per la scuola, ricerca e università, e per i corpi di polizia. Ritiene inoltre che gli interventi avrebbero dovuto essere stati pensati e inseriti nell'ambito di un'ampia strategia di fondo, che tenesse conto delle esigenze di semplificazione, sburocratizzazione e digitalizzazione, e di importanti interventi di infrastrutturazione. Osserva che, ancorché nella relazione illustrativa del disegno di legge si affermi che ne trarranno beneficio i cittadini e le piccole e medie imprese, non sempre da assunzioni di personale derivano effettivi positivi in termini di miglioramento dei servizi a cittadini e imprese. Ritiene, inoltre, che il disegno di legge andrebbe coordinato con il provvedimento d'urgenza in materia di semplificazione, recentemente preannunciato dal Governo, e sottolinea l'opportunità di considerare i dipendenti pubblici e privati come un unicum , evitando differenziazioni, come è stato fatto nel cosiddetto decreto dignità. Passando all'articolato, è dell'opinione che il Nucleo della Concretezza rappresenti non solo una struttura di indirizzo, ma anche di controllo, in coordinamento con le prefetture. Le funzioni del Nucleo, tuttavia, si sovrappongono e duplicano le strutture di controllo interno ed esterno già esistenti. Inoltre, giudica inverosimile che una struttura di 53 addetti possa seguire con efficacia le oltre 10 mila pubbliche amministrazioni. Concorda con l'esigenza di contrastare l'assenteismo, che crea disagi ai servizi erogati e danni di immagine della pubblica amministrazione e dell'Italia come Paese; invita tuttavia a tenere conto dei profili di criticità evidenziati nel corso dell'audizione dal Garante per la protezione dei dati personali. Non ritiene inoltre ragionevole porre sul medesimo piano tutte le realtà della pubblica amministrazione, indipendentemente dalla loro dimensione, e ne reputa semmai imprescindibile un cambiamento di approccio culturale. Esprime favore per le misure contenute all'articolo 5, destinate a risarcire gli interessati del fallimento della società di gestione dei buoni pasto per i dipendenti pubblici. Sottolinea peraltro la necessità di tenere conto anche dei danni subiti dalla parte privata, che, in base al contratto stipulato, ha dovuto nel frattempo continuare a svolgere il servizio. Preannuncia, al riguardo, la presentazione di un emendamento finalizzato al rimborso degli ammanchi subiti dai privati esercenti il pubblico servizio. In merito all'articolo 6, esprime infine contrarietà rispetto alle misure di accentramento statale di competenze regionali, che riflettono l'impostazione e la linea politica del Governo. La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che, ancorché giudicate populiste o destinate al commissariamento della pubblica amministrazione, le misure contenute nel disegno di legge rappresentino interventi decisi, volti all'efficientamento della pubblica amministrazione a beneficio dei cittadini. In questo quadro, respinge le critiche che hanno fatto riferimento a sovrapposizioni e duplicazioni da parte del Nucleo della Concretezza, che si pone semmai a sostegno delle strutture esistenti nella pubblica amministrazione. Analogamente, non condivide le critiche ai costi di queste misure, che non tengono conto di quelli che l'amministrazione pubblica, e quindi anche i cittadini, subiscono a causa dei fenomeni di assenteismo. Fa presente che, nel corso delle audizioni, con riferimento alla videosorveglianza e all'uso dei dati biometrici, i rappresentanti della Corte dei conti hanno affermato la legittimità dei controlli nel rispetto della normativa sulla privacy e che anche il Garante per la protezione dei dati personali ha aperto al ricorso a tali sistemi nel caso in cui tutti gli altri si siano rivelati inefficaci. Intervenire contro il fenomeno dell'assenteismo significa anche tutelare tutti coloro che, invece, vanno regolarmente e convintamente a lavorare e che peraltro non hanno alcuna contrarietà all'introduzione di rilevamenti biometrici. Esprime, poi, convinto sostegno alle disposizioni volte a favorire le assunzioni, di cui tutte le pubbliche amministrazioni, e in particolare gli enti locali, hanno un disperato bisogno. Ritiene, inoltre, molto positivo che nel turn over si dia precedenza a specifiche professionalità.