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Nell'Albo sono raccolte le buone pratiche adottate dalle istituzioni scolastiche nonché accordi e protocolli sottoscritti dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per l'attuazione delle tematiche relative all'educazione civica e all'educazione alla cittadinanza digitale, al fine di condividere e diffondere soluzioni organizzative ed esperienze di eccellenza. EMENDAMENTI ARTICOLO 10 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 10. (Valorizzazione delle migliori esperienze) 1. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca indìce annualmente, con proprio decreto, per ogni ordine e grado di istruzione, un concorso nazionale per la valorizzazione delle migliori esperienze in materia di educazione civica, al fine di promuoverne la diffusione nel sistema scolastico nazionale. EMENDAMENTI ARTICOLO 11 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 11. (Relazione alle Camere) 1. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca presenta, con cadenza biennale, alle Camere una relazione sull'attuazione della presente legge, anche nella prospettiva dell'eventuale modifica dei quadri orari che aggiunga l'ora di insegnamento di educazione civica. EMENDAMENTO ARTICOLO 12 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 12. (Clausola di salvaguardia) 1. Le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. EMENDAMENTI TENDENTI AD INSERIRE ARTICOLI AGGIUNTIVI DOPO L'ARTICOLO 12 ARTICOLO 13 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 13. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione della presente legge nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. EMENDAMENTO AL TITOLO DEL DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE DICHIARATO ASSORBITO Modifiche al decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, recante disposizioni in materia di insegnamento di "Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea" (233) ARTICOLI DA 1 A 3 Art. 1. 1. All'articolo 1, comma 1, del decreto- legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, le parole: «e nel secondo» sono soppresse. Art. 2. 1. Dopo l'articolo 1 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, sono inseriti i seguenti: «Art. 1- bis. - (Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea). - 1. Fermo restando quanto disciplinato all'articolo 1 relativamente alle conoscenze e competenze in tema di "Cittadinanza e Costituzione" acquisite nel primo ciclo di istruzione, nel secondo ciclo di istruzione è attivato l'insegnamento di "Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea". In osservanza dei princìpi di cui all'articolo 1, comma 7, lettere d) ed e) , della legge 13 luglio 2015, n. 107, l'insegnamento ha ad oggetto: a) la conoscenza della Carta costituzionale e l'introduzione al diritto; b) la protezione dei diritti e delle libertà fondamentali; c) l'educazione alla legalità e ai valori della democrazia e della partecipazione; d) l'educazione alla cittadinanza anche riguardo all'attuazione dei princìpi di pari opportunità, educazione alla parità dei sessi, prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni; e) l'insegnamento delle norme dell'Unione europea e del processo di integrazione europea al fine di far maturare negli studenti la consapevolezza di essere soggetti attivi e partecipi dell'Unione europea. Art. 1- ter. - (Programmi dell'insegnamento di Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea). - 1. L'insegnamento di Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea è parte integrante dei programmi della scuola secondaria di secondo grado, ovverosia degli istituti tecnici, degli istituti professionali e dei licei, a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello di entrata in vigore della presente legge. 2 . Le singole istituzioni scolastiche nell'ambito della propria autonomia definiscono le modalità, i programmi e i tempi riservati all'insegnamento di Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea secondo i seguenti princìpi: a) un monte ore annuale, specificamente destinato, non inferiore alle trentatré ore, con votazione espressa al termine di ogni quadrimestre; le ore dedicate a Cultura costituzionale, educazione civica e cittadinanza europea, a parità di ore complessive dell'intero orario scolastico, sono ottenute dalla rimodulazione degli orari delle discipline di diritto, storia, filosofia, religione o attività alternative; b) la previsione di attività interattive su temi di etica pubblica, stage di ricerca e sperimentazione anche extrascolastici; c) l'insegnamento curato da docenti afferenti dalle classi di concorso relative all'area giuridica ed economica; d) lo sviluppo, mediante appositi progetti, delle metodologie di insegnamento che possano fornire agli studenti, nel modo più immediato e diretto, gli strumenti per favorire il recepimento dei valori quali la cittadinanza italiana ed europea, l'educazione alla legalità e l'etica pubblica». Art. 3. 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 2. Le amministrazioni interessate dalla presente legge svolgono le attività previste con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. ________________ N.B. Disegno di legge dichiarato assorbito a seguito dell'approvazione del disegno di legge n. 1264. DISEGNO DI LEGGE DICHIARATO ASSORBITO Disposizioni in materia di insegnamento dell'educazione civica, di elementi di diritto costituzionale e della cittadinanza europea nella scuola primaria e secondaria (303) ARTICOLI DA 1 A 5 Art. 1. (Introduzione dell'insegnamento dell'educazione civica, di elementi di diritto costituzionale e della cittadinanza europea) 1. Al fine di sviluppare la cultura della cittadinanza negli studenti, nel rispetto dei princìpi di cui alla legge 13 luglio 2015, n. 107, è introdotto l'insegnamento dell'educazione civica, di elementi di diritto costituzionale e della cittadinanza europea nell'attività didattica delle scuole primarie e secondarie. 2.