[pronunce]

- l'art. 111 Cost. (r.o. n. 120 e n. 282), in quanto irragionevolmente subordina «la durata del processo all'immotivata richiesta di parte» (r.o. n. 120, in riferimento agli artt. 3 e 111 Cost.) e priva l'imputato «di un diritto fondamentale del sistema processuale, penale generale, quale è quello di vedere riconosciuta immediatamente la propria innocenza in qualsiasi stato e grado del procedimento, in caso di mancata espressione del […] consenso» (r.o. n. 282 , in riferimento al «principio costituzionale del "giusto processo"»); che nei giudizi è intervenuto il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, chiedendo che le questioni siano dichiarate infondate. Considerato che i rimettenti dubitano della legittimità costituzionale dell'art. 32, comma 1, del d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, in quanto tale disposizione vieta al giudice dell'udienza preliminare di pronunciare, con qualsiasi formula, sentenza di non luogo a procedere se l'imputato non ha prestato il consenso alla definizione del procedimento in quella stessa fase; che, stante la sostanziale identità delle questioni sollevate con le tre ordinanze, i giudizi devono essere riuniti; che, successivamente alle ordinanze di rimessione, con la sentenza n. 195 del 2002 questa Corte ha dichiarato, in riferimento agli artt. 3 e 31, secondo comma, Cost., l'illegittimità costituzionale della norma censurata, &laquo;nella parte in cui, in mancanza del consenso dell'imputato, preclude al giudice di pronunciare sentenza di non luogo a procedere che non presuppone un accertamento di responsabilità&raquo; ; che, essendo mutata la disciplina censurata, gli atti devono essere restituiti ai giudici rimettenti perché verifichino se le questioni siano tuttora rilevanti.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti ai Tribunali per i minorenni di Trento e di Bari. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 ottobre 2002. F.to: Riccardo CHIEPPA, Presidente Guido NEPPI MODONA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 7 novembre 2002. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA