[massime]

SENT. 270/05 M. RICERCA SCIENTIFICA E TECNICA - ISTITUTI DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO DI DIRITTO PUBBLICO - DELEGA AL GOVERNO - COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLE FONDAZIONI - OBBLIGO DI ASSICURARE LA RAPPRESENTANZA PARITETICA DEL MINISTERO DELLA SALUTE E DELLA REGIONE INTERESSATA - RICORSO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA - INDEBITA INGERENZA DEL MINISTERO IN COMPITI DI GESTIONE LOCALI - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA'.. E’ costituzionalmente illegittimo, con riferimento agli artt. 117, terzo comma, e 118 Cost., l'art. 42, comma 1, lettera b) della legge n. 3 del 2003, limitatamente alle parole «Ministero della salute, regioni e comuni, con rappresentanza paritetica del Ministero della salute e della regione interessata». Infatti, la intervenuta modificazione del Titolo V della Costituzione, ed in particolare il riconoscimento di una competenza legislativa di tipo concorrente delle Regioni sia in tema di “ricerca scientifica” che di “tutela della salute”, non legittima ulteriormente una presenza obbligatoria per legge di rappresentanti ministeriali in ordinari organi di gestione di enti pubblici che non appartengono più all'area degli enti statali, né consente di giustificare in alcun modo, in particolare sotto il profilo del rispetto della competenza a dettare i principî fondamentali, che il legislatore statale determini quali siano le istituzioni pubbliche che possano designare la maggioranza del consiglio di amministrazione delle fondazioni.