[ddlpres]

2 Il Ministro della difesa, con uno o più decreti da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, disciplina i requisiti di accesso alla riserva selezionata, nonché i criteri e le modalità per la presentazione dell'istanza di cui all'articolo 987- bis , comma 4, del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010, introdotto dall'articolo 1 della presente legge. 2 (Corso unico per gli ufficiali della riserva selezionata) 1 A decorrere dall'anno 2020 è istituito un corso unico per gli ufficiali della riserva selezionata delle Forze armate avente cadenza triennale e supervisionato dallo Stato maggiore della difesa. 2 Con decreto del Ministro della difesa, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità di organizzazione del corso di cui al comma 1. 3 L'accesso al corso di cui al comma 1 è stabilito nel numero massimo di seguito indicato: a Esercito italiano: 50 ufficiali; b Marina militare: 20 ufficiali; c Aeronautica militare: 10 ufficiali; d Arma dei carabinieri: 10 ufficiali. 3 (Delega al Governo in materia di avanzamento degli ufficiali della riserva selezionata) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi in tema di avanzamento degli ufficiali della riserva selezionata. 2 Nell'esercizio della delega di cui al comma 1 il Governo si attiene a principi di merito, equità, uniformità ed omogeneità. 3 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. A ciascuno schema di decreto legislativo è allegata una relazione tecnica, predisposta ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, che dà conto della neutralità finanziaria del medesimo decreto ovvero dei nuovi o maggiori oneri da esso derivanti e dei corrispondenti mezzi di copertura. 4 Gli schemi di decreto legislativo sono trasmessi alle competenti Commissioni parlamentari, che esprimono parere entro quarantacinque giorni dalla data di trasmissione. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente i testi alle Camere con le proprie osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e motivazione per il parere definitivo delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, da rendere entro un mese dalla data di trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono comunque essere adottati. 5 Entro un anno dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, il Governo può adottare uno o più decreti legislativi recanti disposizioni integrative e correttive, nel rispetto della procedura e dei princìpi e criteri direttivi di cui al presente articolo. 6 Dall'attuazione della delega di cui al presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. In conformità all'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, qualora uno o più decreti legislativi determinino nuovi o maggiori oneri che non trovano compensazione al proprio interno, i decreti legislativi dai quali derivano nuovi o maggiori oneri sono adottati solo successivamente o contestualmente all'entrata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le occorrenti risorse finanziarie. 4 (Disposizioni finanziarie) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 2 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 5 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .