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IL MINISTRO DEI TRASPORTI DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELLA SANITÀ Visto l'art. 4, comma ottavo, della legge 18 marzo 1988, n. 111, che sostituisce l'art. 81 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, modificato dall'art. 3 della legge 14 febbraio 1974, n. 62, e dall'art. 2 della legge 14 agosto 1974, n. 394; Visto l'art. 16, commi secondo e terzo, della predetta legge, con il quale è data facoltà al Ministro dei trasporti di emanare decreti di modifica, tra l'altro, degli articoli da 470 a 485 del regolamento per l'esecuzione del testo unico di cui sopra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, sostituiti con decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 1976, n. 995 e decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 1984, n. 202, di concerto con il Ministro della sanità; Visto il decreto ministeriale n. 263 emanato dal Ministro dei trasporti di concerto con il Ministro della sanità il 23 giugno 1988 con cui sono stati sostituiti gli articoli 470, 471, 472, 473, 474 e 475, nonché abrogati gli articoli 482, 483, 484 e 485 del citato regolamento; Considerata la necessità di provvedere alla modifica degli articoli 476, 477, 478, 479 e 480 del più volte citato regolamento in materia di requisiti psicofisici e psicotecnici per il conseguimento, la conferma e la revisione delle patenti di guida di categorie speciali relativi ai portatori di handicap, tenendo conto in particolare che l'efficienza alla guida deve essere valutata con l'uso di eventuali apparecchi di protesi e che fra le minorazioni debbono essere comprese anche quelle somatiche; Visto il parere espresso al riguardo dal comitato tecnico di cui all'art. 4, comma nono, della legge 18 marzo 1988, n. 111, che sostituisce l'art. 81 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, modificato dall'art. 3 della legge 14 febbraio 1974, n. 62, e dall'art. 2 della legge 14 agosto 1974, n. 394, istituito con decreto del Ministro dei trasporti emanato il 23 giugno 1988 di concerto con il Ministro della sanità; Decreta: Art. 1 L'art. 476 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, sostituito dall'art. 7 del decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 1976, n. 995, è sostituito dal seguente: "Art. 476 (Requisiti della vista per il conseguimento, la conferma e la revisione della patente di guida di categorie A, B e C speciali). - Possono conseguire o confermare o essere sottoposti alla revisione della patente delle categorie A e B speciali: a) i monocoli che abbiano nell'occhio superstite un'acutezza visiva non inferiore ad otto decimi raggiungibile anche con qualsiasi correzione di lenti, purché efficaci e tollerate; b) coloro che, abbiano in un occhio un'acutezza visiva inferiore a un decimo non correggibile con lenti e nell'altro occhio un'acutezza visiva non inferiore a otto decimi raggiungibile anche con qualsiasi correzione di lenti, purché efficaci e tollerate; c) coloro che, pur non avendo un'acutezza visiva pari al minimo prescritto dal secondo capoverso dell'art. 472 del regolamento per l'esecuzione del testo unico sulla disciplina della circolazione stradale, sostituito dall'art. 3 del decreto n. 263 del Ministro dei trasporti emanato di concerto con il Ministro della sanità il 23 giugno 1988, posseggono tuttavia un'acutezza visiva non inferiore a otto decimi complessivi con un minimo di un decimo nell'occhio che vede di meno raggiungibile con lenti sferiche positive o negative di qualsiasi valore diottrico, purché la differenza di refrazione fra le due lenti non sia superiore alle tre diottrie; qualora ricorrano i casi previsti dall'art. 472 del citato regolamento sostituito dall'art. 3 del predetto decreto n. 263 del Ministro dei trasporti emanato di concerto con il Ministro della sanità il 23 giugno 1988, i valori diottrici delle lenti devono essere calcolati come stabilito in tale ultimo articolo; d) coloro che raggiungano i minimi di visus prescritti dalle precedenti lettere a), b) e c) del presente articolo anche soltanto con l'adozione di lenti a contatto. Le correzioni di cui alle lettere a), b), c) e d) devono essere tollerate ed efficaci. Gli interessati di cui alle lettere a) e b) debbono possedere campo visivo normale e senso cromatico sufficiente nell'occhio superstite o migliore, nonché sufficiente visione notturna e oculare. Quelli di cui alle lettere c) e d) debbono possedere tali requisiti in ambedue gli occhi. I valori dell'acutezza visiva previsti alle lettere a), b) e c) del primo comma del presente articolo possono essere raggiunti anche con l'uso di lenti a contatto, purché tollerate e sostituibili in qualsiasi momento con gli adatti occhiali correttivi. Gli interessati di cui alla lettera d) del primo comma di tale articolo devono disporre in qualsiasi momento di lenti a contatto di ricambio. Per conseguire o confermare o per la revisione della patente di categoria C speciale i requisiti visivi richiesti sono gli stessi di quelli previsti per il conseguimento o la conferma o per la revisione della patente di categoria C normale". NOTE AL DECRETO AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il testo dell'art. 4 della legge n. 111/1988 è il seguente: "Art. 4. - 1. L'articolo 81 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, modificato dall'articolo 3 della legge 14 febbraio 1974, n. 62, e dall'articolo 2 della legge 14 agosto 1974, n. 394, è sostituito dal seguente: 'Art. 81 (Requisiti fisici e psichici per la patente di guida). 1. Non può essere ammesso all'esame per ottenere la patente di guida chi sia affetto da malattia fisica o psichica, deficienza organica o minorazione anatomica o funzionale che impedisca di condurre con sicurezza veicoli a motore. 2.