[normattiva_dump]

--------------------------------------------------------------------- ALLEGATO N. 1 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE --------------------------------------------------------------------- Scheda n. 22 --------------------------------------------------------------------- FINALITÀ DI INTERESSE PUBBLICO PERSEGUITE DAL TRATTAMENTO --------------------------------------------------------------------- Attività di tutela (art. 71 e art. 68,comnma 1 e commna 2 lett. d) del decreto legislativo n. 196/2003) --------------------------------------------------------------------- DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO Contenzioso in materia di invalidità civile - Trattazione dei ricorsi proposti avverso provvedimenti di accertamento di invalidità civile emessi dalle Aziende sanitarie locali e Commissioni mediche di verifica --------------------------------------------------------------------- FONTE NORMATIVA Le disposizioni indicate si intendono comprensive di tutte le successive modifiche e integrazioni - D.P.R. n. 1199/71 |Legge 5.2.1992, n. 104 - Legge n. 291/88 |- D.P.R. 21.9.1994, n. 698 - Legge n. 295/90 |- D. lgs. N. 112/98 - D.M. n. 387/91 |- D.L. n. 269/2003, art. 42, comma 3 --------------------------------------------------------------------- TIPI DI DATI TRATTATI - Dati rivelanti lo stato di salute (patologie attuali, patologie pregresse, terapie in corso, anamnesi familiare) --------------------------------------------------------------------- OPERAZIONI ESEGUITE Trattamento "ordinario" dei dati - Raccolta: - Raccolta presso gli interessati - Raccolta presso terzi - Elaborazione: in forma cartacea ed informatizzata Particolari forme di trattamento diverse da quelle ordinarie e standard - Comunicazioni ai seguenti soggetti per le seguenti finalità - Aziende sanitarie locali: riconoscimento dello status di invalido civile, cieco, sordomuto e correlato beneficio o riconoscimento di soggetto portatore di handicap ovvero mancato riconoscimento (art. 6, comma 4, D.M. n. 387/91); - Altre strutture sanitarie laddove sia necessario procedere ad ulteriori accertamenti sanitari (art. 6, comma 5, D.M. n. 387/91) - Commissioni mediche di verifica: come sopra, laddove il verbale di 1^ istanza è stato redatto dalla Commissione medica di verifica, - I.N.P.S.: riconoscimento dello status di invalido civile, cieco e sordomuto per concessione beneficio economico (D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112); - Comuni: come sopra; - Prefetture per la regione Sicilia: come sopra; - Regione Sardegna: come sopra. --------------------------------------------------------------------- SINTETICA DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO E DEL FLUSSO INFORMATIVO I soggetti interessati sono persone fisiche che richiedono il riconoscimento a loro favore dello stattus di invalido civile, cieco, sordomuto, portatore di handicap. Il procedimento si avvia su ricorso gerarchico proposto dall'interessato o da altro soggetto legittimato avverso verbale di visita emesso dalla Commissione medica ASL o dalla Commissione medica di verifica del Ministero dell'Economia e Finanze. Qualora il ricorso sia corredato dalla documentazione probante per la relativa definizione (verbale sanitario impugnato e corrispettiva notifica, eventuale documentazione sanitaria), viene sottoposto al giudizio medico-legale della Commissione Medica Superiore e definito a norma dell'art. 3 del D.P.R. 698/94. Nella fase istruttoria, laddove indispensabili, sono raccolti dati presso i terzi coinvolti nel procedimento (ASL, INPS, Comuni, ecc.) o presso altra unità orgarrizzativa del Ministero dell'Economia e Finanze (Commissioni mediche di verifica) o presso gli interessati ai fini della successiva definizione. Il procedimento si conclude con l'emissione del provvedimento finale e la relativa comunicazione a norma di legge. Nello specifico: agli interessati, alla ASL o Commnissione medica di verifica del Ministero dell'economia e delle finanze territorialmente competenti ed, in caso di riconoscimento di status con correlato beneficio economico, anche alla rispettiva sede INPS o Comune o Regione o Prefettura. Il trattamento dei dati viene effettuato anche in presenza di ricorso straordinario al Capo dello Stato ai sensi del D.P.R. n. 1199/1971. La relativa comunicazione viene data al Consiglio di Stato. ---------------------------------------------------------------------