[normattiva_dump]

Se l'accertamento della inabilità a proficuo lavoro richiede esami ed indagini che non possono essere eseguiti nelle visite ai Consigli di leva, l'individuo sarà inviato in osservazione presso un ospedale militare. Militari alle armi Le norme di cui agli elenchi A e B, concernenti l'esame degli inscritti inviati in osservazione, si applicano anche ai militari alle armi, purché non di carriera, con la differenza però che, mentre per gli inscritti è sufficiente un certificato che contenga la proposta del provvedimento medico-legale, per i militari in servizio, è prevista la compilazione del modello 39 del regolamento delle rassegne approvato dal regio decreto 21 aprile 1927, n. 708. I militari del C.E.M.M., che nel corso del loro servizio siano giudicati affetti da infermità od imperfezioni che per gli inscritti motivano il provvedimento di riforma al termine del prescritto periodo di rivedibilità, specie se si tratta di malattie manifestatesi dopo l'arruolamento e suscettibili di miglioramento o guarigione, possono essere sottoposti a provvedimenti di eliminazione solo quando l'infermità o lesione persista nonostante l'applicazione di tutti i mezzi terapeutici di cui si dispone anche nei reparti di cura e dopo i periodi di licenza di convalescenza previsti dal regolamento di disciplina e da quello delle rassegne. Si tenga presente che il giudizio di rivedibilità per i militari di leva, previsto dall'art. 12 del regolamento per le rassegne anzicitato, può essere pronunciato solo fintantochè sia aperta la sessione ordinaria (1ª sessione) della leva sulla classe con cui i militari sono stati arruolati. Militari in condizioni di ridotta attitudine militare Tra gli individui presentanti tutti i requisiti fisici per essere dichiarati idonei al servizio militare marittimo incondizionato (e cioè ad ogni servizio e ad ogni destinazione), e quelli che non presentando detti requisiti debbono essere dichiarati inabili, ve ne sono altri che presentano infermità od imperfezioni la cui entità non raggiunge i limiti per il provvedimento di riforma. Si tratta di soggetti che sono limitatamente idonei al servizio e debbono essere quindi dichiarati idonei con ridotta attitudine militare in base agli articoli contenuti nell'elenco B. Le disposizioni concernenti la ridotta attitudine militare si applicano soltanto agli inscritti ed ai militari di leva durante il periodo di ferma ordinaria, giacché non esiste tale posizione per i volontari ed i militari di carriera. Quando, presso i Corpi, il dirigente del servizio sanitario ritenga che un militare si trovi nelle condizioni di cui all'elenco B ne proporrà l'invio in osservazione all'ospedale o infermeria affinchè il direttore emetta il giudizio di sua competenza con rassegna. Quando un militare sia stato già giudicato idoneo in sede di osservazione, per una data infermità o lesione, il dirigente del servizio sanitario può proporne nuovamente l'invio in osservazione in base all'elenco B per la stessa infermità. Arruolamenti volontari Nei giudizi di idoneità, per arruolamenti volontari nel C.E.M.M. e per l'ammissione ai corsi allievi ufficiali di complemento, all'Accademia navale ed ai concorsi per la carriera di ufficiale in servizio permanente effettivo nei corpi Sanitario, di Commissariato e delle Capitanerie di porto, si seguiranno le disposizioni del presente elenco e quelle che, a complemento di queste, verranno, volta per volta, pubblicate nei bandi di concorso. Militari di carriera Per i militari di carriera, e specialmente per i sottufficiali, che presentino infermità o difetti fisici giunti ad esiti insanabili, l'applicazione degli articoli dell'elenco A deve esser fatta con cautela e con giusto discernimento, giacché non si può pretendere che uomini giunti a matura età e che abbiano trascorsi più anni in servizio, siano immuni da ogni alterazione organica, come devesi esigere in giovani di nuovo arruolamento. Devesi tener presente che molti di essi, pur avendo delle deficienze fisiche e postumi di malattie, per le conoscenze, le abitudini e l'esperienza acquistate, possono ancor prestare opera utilissima e conviene, anche nell'interesse della Marina, mantenerli in servizio. Si applicheranno, pertanto, provvedimenti di eliminazione solo quando la infermità è tale da impedire manifestamente che essi disimpegnino in modo regolare le attribuzioni della propria specialità e categoria. Militari raffermandi La visita sanitaria per coloro che, al termine della ferma ordinaria, chiedono di contrarre la rafferma, o per coloro che chiedono la commutazione della ferma di leva in quella volontaria, deve essere di massima molto rigorosa e diretta al fine di selezionare gli elementi migliori da mantenere nella Marina. Essi vengono a costituire la classe dei sottufficiali di carriera i quali, per le funzioni loro affidate, debbono essere sani, validi e ben costituiti in modo che diano buon affidamento di utile e continuativo servizio in ogni destinazione e contingenza per un lungo periodo di tempo. Però, saranno, per essi, tollerati lievi difetti fisici di carattere non progressivo e alterazioni connesse con l'età, purché non restino in alcun modo menomate l'attitudine e la capacità fisica per i servizi inerenti alla rispettiva categoria, e specialità. Devesi anche tener conto dell'abitudine da essi contratta alla, vita militare. Ufficiali Considerazioni analoghe alle precedenti debbono farsi per gli ufficiali. Per ogni stato morboso debbonsi sperimentare tutte le cure che si ritengono utili: si accorderanno tutti i periodi di licenza e di aspettativa contemplati nelle vigenti disposizioni ed in ultimo si passerà ai provvedimenti medico-legali definitivi. Nell'applicazione degli articoli dell'elenco A si terrà conto particolarmente del grado e del Corpo cui gli ufficiali appartengono e saranno considerati come causa di non idoneità a continuare il servizio, solo quegli stati morbosi o difetti fisici che, manifestamente, impediscono di disimpegnare bene e con regolare attività le mansioni del proprio grado e Corpo.