[ddlpres]

a prevedere che le promozioni non possano eccedere il numero delle vacanze che si determinano annualmente ai livelli della giurisdizione di appello e di cassazione; b prevedere che, oltre alle valutazioni, ai fini delle promozioni siano comunque effettuate ogni quattro anni verifiche sull'adeguatezza e sulla diligenza con cui i giudici e i pubblici ministeri svolgono le rispettive funzioni e che sia disposta la dispensa dal servizio nel caso in cui tale verifica riveli la perdita della capacità di svolgere adeguatamente le funzioni giudiziarie; c prevedere che la progressione nel trattamento economico sia collegata alle verifiche di cui alla lettera b); d prevedere la temporaneità degli uffici direttivi, stabilendo la loro durata in un massimo di tre anni, con la possibilità di rinnovo per altri due anni; e prevedere che il pubblico ministero o il giudice che ha esercitato le funzioni direttive possa concorrere per il conferimento di un incarico per un ufficio direttivo di un distretto diverso da quello di appartenenza; f prevedere forme di reclutamento per posti di magistrato a tutti i livelli della giurisdizione riservate ad avvocati, mediante selezione basata sull'accertamento delle capacità professionali effettive, con prove che accertino la capacità di esercitare le varie funzioni giudiziarie nella forma sia scritta che orale in condizioni per quanto possibile simili a quelle reali; g prevedere per la componente «togata» del Consiglio superiore della magistratura (CSM) una prevalenza di magistrati delle giurisdizioni superiori che abbiano superato effettivi vagli professionali; h prevedere che i componenti «laici» del CSM siano eletti dal Parlamento in seduta comune con la maggioranza dei tre quinti nelle prime due votazioni e con la maggioranza assoluta a decorrere dalla terza votazione; i prevedere che il Ministro della giustizia costituisca all'interno del Ministero una unità composta in maggioranza da professori universitari di diritto che lo coadiuva al fine di svolgere con efficacia il compito affidatogli dalla legge di esprimere parere sulle promozioni disposte dal CSM; l prevedere che alle seduta dell'assemblea plenaria del CSM il Ministro della giustizia possa farsi rappresentare da un sottosegretario di Stato allo scopo delegato. 2 Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono trasmessi alle Camere per l'espressione dei pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia, da rendere entro trenta giorni dalla data della trasmissione. Decorso il predetto termine, i decreti legislativi sono emanati anche in mancanza dei pareri. Qualora il termine per l'espressione dei pareri parlamentari scada nei venti giorni che precedono la scadenza del termine di cui al comma 1 o successivamente, quest'ultimo è prorogato di due mesi.