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Le disposizioni del titolo III, ad eccezione del primo comma dell'articolo 27 e dell'articolo 25, si applicano ai datori di lavoro dei settori industriale e commerciale che occupano più di quindici dipendenti. Le stesse disposizioni si applicano, nel settore dell'agricoltura nonché negli altri casi individuati dai contratti collettivi ad efficacia generale di livello e ambito nazionale, ai datori di lavoro che occupano più di cinque dipendenti. 2. Il diritto di affissione di cui all'articolo 25 si esercita in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo in cui si esplica l'attività del datore di lavoro. Ferme restando le norme di cui agli articoli 1, 8, 9, 14, 15, 16 e 17, i contratti collettivi di lavoro ad efficacia generale provvedono ad applicare i princìpi di cui alla presente legge alle imprese di navigazione per il personale navigante ». 14. Qualora ai sensi dell'articolo 33, comma 3, siano stati definiti, a livello territoriale, ambiti contrattuali di sito, di filiera o di distretto, possono essere indette elezioni per l'istituzione di rappresentanze unitarie sindacali territoriali: a) da una o più associazioni sindacali registrate di livello confederale cui risulti iscritto un numero di lavoratori pari complessivamente almeno al 30 per cento dei lavoratori iscritti ad associazioni sindacali registrate di livello confederale; b) a richiesta del 20 per cento dei lavoratori occupati presso i datori di lavoro del sito, della filiera o del distretto. 15. Nelle elezioni successive alla prima, le percentuali di rappresentatività per le associazioni di cui alla lettera a) del comma 14 del presente articolo sono riferite al dato ponderato di cui all'articolo 33, comma 1. 16. Alla consultazione elettorale possono partecipare con proprie liste le associazioni sindacali registrate di livello confederale che rispettino uno dei seguenti requisiti: a) a cui risulti iscritto un numero di lavoratori pari complessivamente almeno al 5 per cento dei lavoratori iscritti ad associazioni sindacali registrate di livello confederale ; b) che presentino liste firmate da almeno il 5 per cento dei lavoratori occupati presso i datori di lavoro del sito, della filiera o del distretto. 17. Nelle elezioni successive alla prima, le percentuali di rappresentatività per le associazioni di cui alla lettera a) del comma 16 del presente articolo sono riferite al dato ponderato di cui all'articolo 33, comma 1. 18. Nel caso di costituzione delle rappresentanze unitarie sindacali territoriali, l'attività di contrattazione collettiva dal lato dei datori di lavoro è svolta unitariamente dalle associazioni sindacali registrate di livello confederale che, sulla base del dato ponderato di cui all'articolo 35, commi 3 e 4, abbiano singolarmente un indice di rappresentatività pari almeno al 5 per cento. 19. I componenti delle rappresentanze unitarie sindacali territoriali godono della tutela in materia di licenziamenti e di trasferimento prevista per i componenti delle RSA. Ai fini del godimento dei diritti sindacali, il contratto collettivo ad efficacia generale di livello confederale istitutivo degli ambiti contrattuali di sito, di filiera o di distretto stabilisce le regole di adattamento delle norme di cui al titolo III della legge 20 maggio 1970, n. 300. 20. All'attività di contrattazione svolta nell'ambito contrattuale di sito, di filiera o di distretto si applicano l'articolo 36, commi 1 e 5, e l'articolo 37, comma 1, primo periodo, comma 3, secondo periodo, e comma 4. Art. 32. (Comunicazione dei dati sulle consultazioni elettorali relative alle rappresentanze unitarie sindacali e controllo di regolarità) 1. I datori di lavoro sono tenuti a comunicare alla Commissione, entro i trenta giorni successivi al loro svolgimento, gli esiti delle consultazioni elettorali delle rappresentanze unitarie sindacali. 2. La mancata o tardiva comunicazione di cui al comma 1 è considerata comportamento antisindacale ai sensi dell'articolo 28 della legge 20 maggio 1970, n. 300. Nel caso ne derivi l'impossibilità di utilizzazione immediata dei dati, essa è punita con la sanzione amministrativa di 20.000 euro, destinata al Fondo pensioni lavoratori dipendenti. 3. Eventuali contestazioni sullo svolgimento delle procedure elettorali o sui risultati della consultazione possono essere sollevate dall'associazione sindacale registrata interessata davanti alla Commissione, che, effettuati i dovuti accertamenti, decide con proprio provvedimento, nei cui confronti l'associazione stessa può ricorrere al giudice del lavoro secondo le modalità procedurali di cui all'articolo 28 della legge 20 maggio 1970, n. 300. 4. La Commissione, sulla base della verifica dei dati relativi ai risultati delle consultazioni elettorali, certifica la regolare costituzione della rappresentanza unitaria sindacale. Art. 33. (Verifica della rappresentatività delle associazioni sindacali registrate dei lavoratori ai fini della contrattazione collettiva ad efficacia generale di livello confederale e definizione degli ulteriori livelli e ambiti di contrattazione) 1. Decorso un anno dal suo insediamento, la Commissione procede, nei trenta giorni successivi, alla ponderazione, a livello confederale, dei dati relativi rispettivamente ai contributi associativi ricevuti dall'INPS e ai risultati delle elezioni delle rappresentanze unitarie sindacali comunicati ai sensi dell'articolo 32, comma 1, attribuendo un peso del 50 per cento a ciascun insieme di dati. A tal fine calcola, per ciascuna associazione sindacale registrata confederale, in relazione al primo elemento della ponderazione, la percentuale degli iscritti sulla totalità degli iscritti ad associazioni sindacali confederali registrate, secondo i dati di cui all'articolo 30, comma 3; in relazione al secondo elemento, la percentuale dei voti ottenuti nell'elezione delle rappresentanze unitarie sindacali sul totale dei votanti, secondo i dati di cui all'articolo 32, comma 4. 2. Effettuato il calcolo di cui al comma 1, la Commissione ne rende immediatamente pubblici i risultati. Decorsi trenta giorni per consentire eventuali contestazioni, sulle quali essa si pronuncia con proprio provvedimento nei quindici giorni successivi, la Commissione stessa certifica per ciascuna associazione sindacale registrata di livello confederale il dato ponderato di rappresentatività ai fini della contrattazione ad efficacia generale. 3. Con contratto collettivo ad efficacia generale di livello confederale si procede a disciplinare gli altri livelli ed ambiti di contrattazione ad efficacia generale. In deroga a quanto previsto dall'articolo 37, le maggioranze ai fini dell'approvazione di questo contratto sono, sia per le associazioni dei lavoratori che per quelle dei datori di lavoro, pari al 60 per cento dei dati ponderati di cui rispettivamente al comma 1 del presente articolo e all'articolo 35, commi 3 e 4. Fino all'individuazione dei livelli ed ambiti di cui al primo periodo, valgono transitoriamente quelli categoriali e territoriali attualmente previsti dalla contrattazione di diritto comune. 4. Il contratto collettivo di cui al comma 3 detta altresì i criteri di appartenenza agli ambiti contrattuali dei singoli datori di lavoro.