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Le buste inviate dagli elettori agli uffici elettorali consolari e i plichi non recapitati sono custoditi in un apposito spazio individuato dall'ufficio elettorale consolare e dal comitato elettorale, in modo da garantirne l'inviolabilità fino al momento dello scrutinio di cui al comma 7»; f) il comma 7 è sostituito dal seguente: « 7. Sono oggetto dello scrutinio e dello spoglio di cui all'articolo 14 esclusivamente le buste di cui al comma 6, pervenute all'ufficio elettorale consolare non oltre le ore 18 locali del venerdì antecedente la data stabilita per le votazioni in Italia»; g) il comma 8 è sostituito dal seguente: « 8. I responsabili degli uffici elettorali consolari, sotto il controllo dei comitati elettorali, provvedono ad invalidare le buste pervenute dopo la scadenza del termine di cui al comma 7». 2. Con apposito decreto del Ministro dell'interno, da adottare, di concerto con il Ministro degli affari esteri, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, lettera f) , del presente articolo. Art. 4. (Comitati elettorali) 1. Dopo l'articolo 12 della legge 27 dicembre 2001, n. 459, è inserito il seguente: «Art. 12- bis. -- 1. In occasione di ciascuna votazione elettorale o referendaria, presso gli uffici consolari sono costituiti appositi comitati elettorali, ai quali compete il controllo di ciascuna delle operazioni previste dagli articoli 11 e 12. 2. I membri del comitato elettorale sono nominati, tra gli aventi diritto al voto nell'ambito della ripartizione elettorale, dal capo dell'ufficio consolare, su designazione dei presentatori delle liste e delle associazioni degli emigrati presenti nella ripartizione. 3. Il comitato elettorale svolge i compiti di controllo delle operazioni di ricevimento dei plichi, di cui all'articolo 11, comma 2, di spedizione agli elettori, di cui all'articolo 12, comma 3, di ricezione delle buste, di cui all'articolo 12, comma 6, di controllo e di custodia, di cui all'articolo 12, comma 6- bis , di invalidazione delle buste ai sensi dell'articolo 12, comma 8, e di invio delle buste all'ufficio centrale per la circoscrizione Estero competente per la ripartizione. 4. Le decisioni del comitato elettorale sono valide se adottate a maggioranza dei componenti; in caso di parità, prevale il voto del presidente. 5. Le anomalie riscontrate dai comitati elettorali sono comunicate tempestivamente al Ministero dell’interno, per l'adozione delle relative misure entro le quarantotto ore successive alla denuncia dei fatti». Art. 5. (Disposizioni in materia di formazione dei seggi elettorali e di scrutinio dei voti) 1. L’articolo 7 della legge 27 dicembre 2001, n. n. 459, è sostituito dal seguente: «Art. 7. -- 1. Presso le corti di appello di Roma, Firenze, Milano e Napoli, entro tre giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di convocazione dei comizi elettorali, sono istituiti gli uffici centrali per la circoscrizione Estero, rispettivamente per le ripartizioni di cui alle lettere a) , b) c) e d) del comma 1 dell'articolo 6, ciascuna delle quali composta da sei magistrati, di cui uno con funzioni di presidente ed uno con funzioni di vicepresidente vicario, scelti dal presidente della corte di appello. Ciascun ufficio opera con la presenza di almeno tre componenti, tra cui il presidente o il vicepresidente». 2. All’articolo 13 della legge 27 dicembre 2001, n. 459, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Presso ciascuno degli uffici centrali per la circoscrizione Estero, di cui all'articolo 7, comma 1, è costituito un seggio elettorale per un minimo di duemila e un massimo di tremila elettori residenti all'estero, con il compito di provvedere alle operazioni di spoglio e di scrutinio dei voti inviati dagli elettori. Ciascun seggio elettorale è competente per lo spoglio dei voti provenienti dalla ripartizione estera di competenza. L'assegnazione delle buste contenenti le schede ai singoli seggi è effettuata a cura dell'ufficio centrale per la circoscrizione Estero competente per ripartizione». 3. All'articolo 14 della legge 27 dicembre 2001, n. 459, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2, le parole: «l'ufficio centrale» sono sostituite dalle seguenti: «ciascun ufficio centrale»; b) al comma 3: 1) nell’alinea, dopo le parole: «dall'ufficio centrale per la circoscrizione Estero» sono inserite le seguenti: «competente per ripartizione»; 2) alla lettera a) , le parole: «dall'ufficio centrale per la circoscrizione Estero» sono sostituite dalle seguenti: «dall'ufficio centrale competente per ripartizione»; 3) alla lettera b) , le parole: «da un'unica ripartizione elettorale estera» sono sostituite dalle seguenti: «dalla ripartizione elettorale estera per la quale è competente»; 4) alla lettera c) , numero 2), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e verifica la corrispondenza del numero del passaporto o della carta d'identità dell'elettore, o del documento d'identità valido rilasciato dal Paese di residenza e riconosciuto dal Ministero dell'interno, inseriti nelle buste, con i dati inseriti nel medesimo elenco di cui al comma 2». Art. 6. (Proclamazione degli eletti) 1. All'articolo 15, comma 1, della legge 27 dicembre 2001, n. 459, l’alinea è sostituito dal seguente: «Concluse le operazioni di scrutinio, l’ufficio centrale per la circoscrizione Estero competente per ciascuna delle ripartizioni di cui all'articolo 6:». Art. 7. (Comunicazioni elettorali) 1. All'articolo 17, comma 3, della legge 27 dicembre 2001, n. 459, dopo le parole: «sui giornali quotidiani e periodici» sono inserite le seguenti: «locali e» Art. 8. (Disposizioni transitorie) 1. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministero degli affari esteri invia a tutti gli elettori italiani residenti all'estero, risultanti dall'allineamento dell'anagrafe del Ministero degli affari esteri e dell'anagrafe del Ministero dell'interno, un plico contenente una informativa sulle modifiche introdotte alla legge 27 dicembre 2001, n. 459, dalla presente legge, ed un apposito modulo per l'iscrizione all'elenco dei cittadini italiani residenti all'estero di cui all'articolo 5, comma 1, della medesima legge n. 459 del 2001, come sostituito dall’articolo 1, comma 1, lettera d) , della presente leggge. Nei successivi sessanta giorni i consolati, sulla base delle richieste pervenute dagli elettori residenti all'estero, provvedono alla compilazione dell'elenco degli elettori residenti all'estero. 2.