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La commissione costituita, che si riunisce mediante piattaforma digitale, riceve per ogni singolo membro un compenso onnicomprensivo annuale, erogato in unica soluzione, ammontante a 2500 euro per il lavoro svolto, fatto salvo il personale retribuito dipendente del Ministero della cultura, del Ministero dell'economia e delle finanze e del Ministero del turismo. Il presidente della commissione redige la graduatoria annuale sul singolo progetto presentato in base alle valutazioni della commissione medesima. I progetti finanziabili, se ricevuti in numero superiore, devono essere almeno trentanove per l'anno 2022, almeno trentaquattro per l'anno 2023, almeno ventinove per l'anno 2024, almeno diciannove per l'anno 2025 e almeno quattordici per l'anno 2026. La commissione giudica secondo i medesimi criteri i progetti a caratterizzazione ambientale, di recupero del patrimonio architettonico e turistico. È possibile candidarsi al ruolo di membro della commissione giudicatrice mediante invio, tramite posta PEC all'indirizzo pubblicato nella pagina dedicata dal Ministero della cultura, corredata di curriculum e della documentazione ritenuta essenziale dal proponente per la disamina. La documentazione trasmessa, in lingua italiana, non può eccedere il numero massimo di dieci pagine compreso il curriculum , pena il rigetto della domanda. La documentazione deve pervenire al Ministero della cultura entro tre mesi dalla designazione della commissione giudicatrice. Il Ministero della cultura stila una graduatoria che ha efficacia per cinque anni. Lo status di membro della commissione giudicatrice è valido per l'anno di designazione del primo incarico e per i successivi quattro anni, tranne in caso di rinuncia del designato o di decadenza dello stesso per motivi previsti dalla legge, ai quali consegue la nomina di un altro soggetto, attinto dalla graduatoria precedentemente redatta. In caso di progetti ricevuti e considerarti idonei in numero superiore a 150, il numero dei componenti la commissione è aumentato attingendo a personale ministeriale appositamente individuato. 2 I BMD possono accedere ai fondi di cui al comma 5 mediante la presentazione di progetti definitivi, ben strutturati e immediatamente eseguibili, unitamente alla compilazione del modulo di partecipazione predisposto dal Ministero della cultura e reperibile sul sito internet del Ministero medesimo. Il modulo, corredato dalla documentazione occorrente, deve pervenire al Ministero della cultura in formato digitale entro il 30 giugno dell'anno di assegnazione dei fondi. Il Ministero della cultura, entro il 30 novembre dell'anno di assegnazione dei fondi, sentita la commissione di cui al comma 1, redige la graduatoria. I proponenti possono essere sia enti pubblici, che singoli privati, consorzi o altre forme associative previste dalle vigenti normative in materia di gare pubbliche e appalti, anche straniere, nelle forme previste dal bando. È ammessa la partecipazione dei « concorsi di idea » se corredati da un progetto definitivo e autorizzati dal comune o da almeno un residente portatore di interesse allo sviluppo del proprio territorio di cui l'articolo 3. Il Ministero della cultura, a ricezione avvenuta, assegna al progetto un numero cronologico di protocollo seguito dalla data di ricezione, che è mantenuto per la durata dell'intera procedura, ed è comunicato al proponente tramite l'indirizzo di posta PEC indicato nel modulo di partecipazione Il comune o almeno un residente portatore di interesse allo sviluppo del proprio territorio di cui l'articolo 3 possono pubblicizzare l'iniziativa al fine di attrarre professionisti terzi per lo sviluppo di progetti. 3 Al redattore dell'elaborato del progetto è assegnato un compenso, stabilito fra lo 0,60 per cento ed il 2,30 per cento del valore complessivo dell'opera proposta e accettata, in base al grado di dettaglio, complessità ed interesse alla realizzazione, stabilita con il punteggio reso dalla commissione di cui al comma 1. Il compenso è erogato in due soluzioni di pari importo, entro trenta giorni dall'avvio della realizzazione e entro trenta giorni dall'effettuazione del collaudo. 4 Non possono essere presentati progetti singoli per valori complessivi superiori a 1.000.000 euro all'anno per BMD. La durata complessiva della realizzazione dell'opera non può essere superiore a tre anni. Sono accettati alla valutazione per ogni singolo anno, in ordine cronologico di ricezione, un numero massimo di sei progetti di sviluppo per singolo BMD. Un proponente può avanzare un numero massimo di tre progetti per singolo BMD e, complessivamente, un numero massimo di sei progetti per più BMD. Il progetto non considerato idoneo per il finanziamento annuale può essere riproposto alla commissione giudicatrice nell'anno successivo, apportando le eventuali modifiche ritenute necessarie dal proponente. 5 Il Ministero dell'economia e delle finanze assegna fondi annuali per allo sviluppo dei BMD pari ad euro 40.000.000 per l'anno 2022; 35.000.000 per l'anno 2023; 30.000.000 per l'anno 2024; 20.000.000 per l'anno 2025, e 15.000.000 per l'anno 2026. 6 In esaurimento ai fondi annuali di cui al comma 5 possono essere resi disponibili fondi aggiuntivi per lo sviluppo di specifici ulteriori progetti ritenuti meritevoli dalla commissione di cui al comma 3, per un ammontare massimo di euro: 10.000.000 per l'anno 2022; 8.000.000 per l'anno 2023; 5.000.000 per l'anno 2024; 3.000.000 per l'anno 2025, e 2.000.000 per l'anno 2026. 7 Eventuali fondi di cui ai commi 5 e 6 non erogati sono cumulati negli anni seguenti e ripartiti in aggiunta all'anno successivo, fino all'anno 2026. Qualora nell'anno 2027 risultino fondi non assegnati, i medesimi tornano nella disponibilità del bilancio statale per altri impieghi. Il Ministro della cultura, ogni 31 gennaio dell'anno successivo a quello dell'assegnazione, elabora un report generale annuale sull'impiego dei fondi, appositamente divulgato sul sito internet del Ministero medesimo. 8 Il Ministero del turismo promuove lo sviluppo turistico dei BMD con apposita campagna pubblicitaria, che può essere effettuata sia in Italia che all'estero, realizzata con fondi propri e con l'eventuale contributo di fondazioni e altri enti di utilità sociale. 8 (Incentivi ai privati) 1 A decorrere dal 30 giugno 2022 è abolita l'imposta municipale unica (IMU) per le tutte le tipologie di immobili all'interno dei BDM. 2 A decorrere dal 30 giugno 2022 e per i dieci anni successivi sono abolite la addizionali regionali e comunali per i residenti all'interno di un BDM. 3 A decorrere dal 30 giugno 2022 e per i dieci anni successivi ai residenti nei BDM è applicato uno sconto sull'importo della fornitura di energia elettrica pari al 5 per cento dell'importo totale. 4 A decorrere dal 30 giugno 2022 la tassa sui rifiuti (TARI) relativa agli immobili siti nei BMD è ridotta ad una quota pari al 50 per cento dell'importo totale. 9 (Incentivi alle aziende) 1