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IL MINISTRO DELLE FINANZE di concerto con IL MINISTRO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE e IL MINISTRO DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante: "Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica"; Visto, in particolare, l'articolo 6 della predetta legge che riconosce alle università e alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che acquistano, fino al 31 dicembre 1998, un personal computer multimediale completo, nuovo di fabbrica e corredato di modem e software, un contributo statale pari a lire 200.000, sempre che sia praticato dal venditore uno sconto sul prezzo di acquisto di pari importo e che detto contributo sia corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di vendita; Visto che per l'attuazione del predetto articolo 6, al comma 2, è prevista l'emanazione di un decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro della pubblica istruzione e con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica per disciplinare le modalità di attuazione delle disposizioni da esso recate, ivi comprese le modalità di ammissione al beneficio, nonché le procedure di controllo, prevedendosi specifiche cause di decadenza dal diritto al contributo; Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Udito il parere del Consiglio di Stato reso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 28 settembre 1998; Considerato di non accogliere la proposta formulata nel predetto parere di escludere dalla determinazione della base imponibile ai fini IVA il contributo statale in quanto tale esclusione si pone in contrasto con l'art. 11 della VI direttiva del Consiglio CEE 17 maggio 1977, n. 77/388; Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, inviata a norma del comma 3 dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota 3-5099/UGL del 6 novembre 1998; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Alle università e alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, ivi comprese le accademie, i conservatori di musica e gli istituti superiori per le industrie artistiche è riconosciuto un contributo statale di lire 200.000 per ogni personal computer multimediale completo, nuovo di fabbrica e corredato di modem e software, acquistato entro il 31 dicembre 1998, se il venditore pratica sul prezzo di acquisto, al netto di ogni eventuale sconto commerciale o ribasso d'asta o altra riduzione derivante da convenzione, una riduzione pari all'importo del contributo stesso. 2. Il contributo è evidenziato nella fattura di acquisto con riferimento all'articolo 6 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, ed è corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto, per ciascuna unità operativa acquistata, come definita al comma 4. 3. L'IVA si applica sul prezzo di acquisto fatturato al lordo del contributo ed al netto dello sconto del venditore. 4. Agli effetti del comma 1 del presente regolamento si intende per "personal computer multimediale completo" un personal computer dotato di: a) unità centrale; b) unità disco rigido; c) unità lettore CD- ROM; d) scheda di gestione dell'audio del video; e) diffusori sonori; f) monitor; g) dispositivi di connessione di periferiche; h) tastiera e mouse; i) sistema operativo capace di gestire le risorse sopra elencate. Nel caso in cui le università e le istituzioni scolastiche acquistino più personal computer che condividono un unico accesso ai servizi telematici, la fornitura può comprendere più unità operative, comunque capaci di elaborazioni autonome, ciascuna dotata, al minimo, di quanto indicato ai punti a), f), g), h), i). Agli stessi effetti si intende per "modem" a corredo del "personal computer" qualsiasi dispositivo interno od esterno adatto al collegamento remoto del PC (modem per linee telefoniche analogiche, terminal adapter per linee telefoniche digitali (ISDN) router per linee dedicate, ecc.), e per "software" sia quello di base che quello applicativo. L'istituzione che chiede di accedere al beneficio deve poter dimostrare di possedere o di acquistare almeno uno di tali dispositivi con il quale consentire la connessione del personal computer acquistato ai servizi di rete. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si riporta il testo dell'art. 6 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica): "Art. 6 (Agevolazioni per l'acquisto di attrezzature informatiche da parte delle università e delle istituzioni scolastiche). - 1. Alle università e alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che acquistano, fino al 31 dicembre 1998, un personal computer multimediale completo, nuovo di fabbrica e corredato di modem e software, è riconosciuto un contributo statale pari a lire 200.000, sempre che sia praticato dal venditore uno sconto sul prezzo di acquisto di pari importo. Il contributo è corrisposto dal venditore mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Il venditore recupera l'importo del contributo quale credito di imposta, fino alla concorrenza del relativo ammontare per il versamento delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto nel periodo di imposta in corso alla data di entrata in vigore della presente legge e in quello successivo. Non si fa luogo, in ogni caso, al rimborso degli importi del credito di imposta eventualmente non utilizzati in compensazione nei periodi di imposta sopra indicati. 2. Con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro della pubblica istruzione e con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, saranno disciplinate le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo, ivi comprese le modalità di ammissione al beneficio, nonché le procedure di controllo, prevedendosi specifiche cause di decadenza dal diritto al contributo. 3. Il Ministro delle comunicazioni, d'intesa con il Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, adotta provvedimenti finalizzati a garantire la pari opportunità di accesso alla rete Internet, anche al fine di evitare discriminazioni di tipo territoriale. 4. Il contributo di cui al presente articolo è erogato nel limite massimo di dieci miliardi di lire". - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere.