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I contributi concessi a qualsiasi titolo devono essere resi noti mediante pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della regione Piemonte e nella Gazzetta Ufficiale , nonché nel sito internet istituzionale della regione Piemonte e degli enti locali interessati. Art. 6. (Relazione alle Camere) 1. L'Autorità di bacino distrettuale del fiume Po e la regione Piemonte presentano ogni anno alle Camere una relazione sull'attuazione della presente legge, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 10, comma 4. Art. 7. (Agevolazioni fiscali) 1. Le nuove imprese che si insediano nei territori di cui all'articolo 1 e che rientrano nei criteri previsti dal piano di cui all'articolo 4 hanno diritto per dieci anni, entro il limite di spesa previsto dal comma 4 del medesimo articolo 4, all'esenzione dall'imposta municipale propria e alla riduzione alla metà dell'imposta sul reddito delle società. Per le imprese già esistenti nei citati territori alla data del 1° ottobre 2022 l'esenzione e la riduzione di imposta sono concesse in relazione al reddito derivante dalla ricostruzione, dalla riattivazione, dall'ampliamento o dalla trasformazione delle strutture produttive. Le agevolazioni previste dal presente comma decorrono dalla data di entrata in funzione delle strutture produttive. Il Ministro dell'economia e delle finanze, con proprio decreto, corrisponde ai comuni interessati il minor gettito derivante dall'attuazione del presente comma. 2. Relativamente ai redditi prodotti nel periodo dal 1° ottobre 2022 al 31 dicembre 2028, ai sensi del comma 5, una quota non superiore al 50 per cento degli utili dichiarati dalle imprese o dagli enti obbligati alla tenuta delle scritture contabili ai sensi dell'articolo 13 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, o che hanno optato od optano per la tenuta della contabilità ordinaria, direttamente impiegata nella costruzione, nell'ampliamento o nella riattivazione di impianti, ovvero nell'acquisto di attrezzature e di macchinari nei territori di cui all'articolo 1 è esente dall'imposta regionale sulle attività produttive, dall'imposta sul reddito delle persone fisiche e dall'imposta sul reddito delle società. L'esenzione compete fino alla concorrenza del costo delle opere, degli impianti, dei macchinari e delle attrezzature. Per ottenere la predetta esenzione i soggetti aventi diritto devono richiederla espressamente in sede di dichiarazione annuale, indicando, in un apposito fondo iscritto nel passivo del bilancio, la parte di utili che intendono investire. Per i redditi prodotti negli anni 2021 e 2022 la domanda deve essere presentata con apposita istanza telematica all'Agenzia delle entrate entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. L'esenzione decade se il reinvestimento non è eseguito entro il secondo esercizio successivo alla dichiarazione. 3. Relativamente all'imposta sul reddito delle persone fisiche le agevolazioni di cui al presente articolo si applicano anche ai redditi prodotti in forma associata. In ogni caso, le esenzioni e le riduzioni di imposta previste dal presente articolo si applicano limitatamente all'ammontare del reddito prodotto nei territori di cui all'articolo 1 e risultante dalla dichiarazione presentata dal contribuente. 4. I trasferimenti di terreni destinati alla realizzazione di insediamenti produttivi sono soggetti alle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa. Salvo il caso di forza maggiore, l'acquirente decade dal beneficio di cui al presente comma qualora gli insediamenti produttivi per i quali esso è concesso non siano realizzati entro tre anni dall'acquisto. La realizzazione di tali insediamenti è attestata dal comune competente. Nei territori di cui all'articolo 1, gli atti di trasferimento di proprietà conclusi a scopo di ricomposizione fondiaria sono esenti da imposte e sono soggetti alle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa. La rispondenza dell'atto alla finalità indicata è certificata dall'unione montana competente per territorio. 5. Le agevolazioni di cui al presente articolo si applicano ai redditi prodotti dal 1° ottobre 2022 al 31 dicembre 2028. 6. Per le imprese presenti nei territori di cui all'articolo 1 alla data di entrata in vigore della presente legge, l'accisa sull'energia elettrica e il sovrapprezzo termico si applicano, per i dieci anni successivi alla citata data di entrata in vigore, in misura pari alla metà. Art. 8. (Finanziamenti agevolati) 1. A integrazione di quanto disposto dall'articolo 4, comma 1, lettera c) , alle imprese che realizzano investimenti nel periodo di cui all'articolo 7, comma 5, nei territori di cui all'articolo 1 possono essere concessi dagli istituti di credito finanziamenti a medio termine a un tasso di interesse agevolato, fissato sulla base di un accordo tra il Ministero dell'economia e delle finanze e l'Associazione bancaria italiana e, comunque, non superiore al tasso di rendimento medio dei titoli pubblici con durata analoga al finanziamento maggiorato dello 0,20 per cento, per un importo non superiore al 70 per cento dell'investimento totale, comprendente gli investimenti fissi, gli investimenti in materiali e, nella misura massima del 40 per cento degli investimenti fissi, le scorte di materie prime e di prodotti semilavorati. 2. L'importo dei finanziamenti di cui al comma 1 non può essere inferiore a 50.000 euro. La durata dei medesimi finanziamenti non può essere superiore a dieci anni, di cui un massimo di tre anni di utilizzo e di preammortamento. 3. La regione Piemonte concede all'istituto finanziatore, entro il limite di spesa previsto dal comma 4 dell'articolo 4, secondo modalità e procedure stabilite dalla stessa regione d'intesa con il Ministero dello sviluppo economico, un contributo in conto interessi pari alla differenza tra la rata di ammortamento calcolata al tasso di riferimento e la rata prevista nel piano di ammortamento calcolata al tasso agevolato. 4. La concessione dei finanziamenti di cui al presente articolo è soggetta alla verifica da parte degli organismi competenti dell'esistenza e della titolarità di ogni provvedimento autorizzatorio previsto dalla legislazione vigente in materia urbanistica e ambientale per il legittimo esercizio delle attività d'impresa per cui è richiesto il finanziamento. 5. La concessione dei finanziamenti di cui al presente articolo è altresì subordinata all'assunzione dell'impegno da parte dell'impresa beneficiaria di esercitare l'attività per dieci anni. 6. I finanziamenti di cui al presente articolo possono essere concessi anche sotto forma di leasing finanziario. 7. I finanziamenti disposti da programmi regionali non sono cumulabili con quelli previsti allo stesso titolo da altre leggi statali e regionali. Art. 9. (Disposizioni in favore degli enti locali) 1.