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m) «intestazione» ovvero «intestazioni», il mutamento di titolarità in favore di Fondo unico giustizia ovvero l'attribuzione di titolarità a Fondo unico giustizia, effettuati dagli Operatori e dagli Operatori assicurativi, dei rapporti aventi ad oggetto le risorse, nonché le risorse assicurative; m-bis) «vincolo» ovvero «vincoli», la costituzione a favore di Fondo unico giustizia da parte degli Operatori assicurativi di un vincolo sui contratti assicurativi oggetto di provvedimenti di sequestro ovvero di confisca, mediante apposizione sui medesimi contratti della stampigliatura "Contratto oggetto di vincolo a favore di Fondo unico giustizia presso Equitalia Giustizia S.p.a. , con sede in Roma, codice fiscale n. 97525160582 - art. 61, comma 23, della legge 6 agosto 2008, n. 133" che costituisce per tali contratti, in funzione della peculiarità dei relativi rapporti, modalità applicativa specifica della loro intestazione e che della stessa tiene luogo; m-ter) «svincolo» ovvero «svincoli», la revoca da parte degli Operatori assicurativi dei vincoli a seguito di provvedimenti di dissequestro ovvero di revoca di confisca dei contratti assicurativi, effettuata dagli Operatori assicurativi mediante cancellazione della stampigliatura di cui alla lettera m-bis); m-quater) «evento», il verificarsi del rischio dedotto in garanzia e contemplato nei contratti assicurativi ovvero la scadenza dei contratti assicurativi; n) «dati delle intestazioni», tutti i dati e le informazioni che gli Operatori finanziari e gli Operatori assicurativi comunicano a Equitalia Giustizia in applicazione del decreto informazioni relativamente a tutte le intestazioni nonché a tutti i vincoli e a tutti gli svincoli, come definiti alle lettere m-bis) ed m-ter) che i predetti Operatori hanno effettuato a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 143 del 2008; o) «dati delle risorse», tutti i dati e le informazioni necessari per la individuazione dei procedimenti ovvero dei provvedimenti civili, fallimentari, penali, per l'applicazione di misure di prevenzione, nonché amministrativi nell'ambito dei quali ovvero per effetto dei quali si determinano le risorse; p) «Ministero della giustizia», gli uffici della amministrazione della giustizia che formano ovvero detengono i dati delle risorse di loro competenza; q) «Ministero dell'interno», gli uffici della amministrazione dell'interno che formano ovvero detengono i dati delle risorse di loro competenza; r) «Demanio», gli uffici della Agenzia del demanio che formano ovvero detengono i dati delle risorse di loro competenza; s) «MEF», il Ministro ovvero il Ministero dell'economia e delle finanze; t) «devoluzione allo Stato», alternativamente: 1) il versamento in conto entrate al bilancio dello Stato effettuato da Equitalia Giustizia nei soli limiti applicativi e per le sole finalità previsti dall'art. 2, comma 5, del decreto-legge n. 143 del 2008; 2) il versamento in conto entrate al bilancio dello Stato effettuato da Equitalia Giustizia delle somme da destinare con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui ai commi da 7 a 7-ter dell'art. 2 della legge n. 181 del 2008. 2. Il presente decreto reca disposizioni attuative delle norme di cui all'art. 61, comma 23, del decreto-legge n. 112, convertito dalla legge n. 133 del 2008, nonché delle norme di cui all'art. 2, commi 1 e 6, del decreto-legge n. 143, come integrato dalla legge n. 181.». «Art. 6 (Gestione, versamenti allo Stato, investimenti e rendicontazione). - 1. Equitalia Giustizia versa all'entrata del bilancio dello Stato le somme per le quali sussistono i requisiti per il loro incameramento entro trenta giorni. Equitalia Giustizia versa altresì all'entrata del bilancio dello Stato, con cadenza trimestrale e nella percentuale di cui all'art. 2, comma 7, della legge n. 181, ovvero nella diversa percentuale eventualmente determinata ai sensi del comma 7-quater del medesimo articolo, le quote delle risorse oggetto di sequestro penale o amministrativo che si rendono disponibili per massa, in base a criteri statistici e di rotatività. 2. Fino al momento del versamento all'entrata del bilancio dello Stato, ai fini della successiva riassegnazione per le destinazioni disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi e per gli effetti delle disposizioni di cui ai commi da 7 a 7-ter dell'art. 2 della legge n. 181, Equitalia Giustizia gestisce le risorse nonché le risorse esecutive intestate Fondo unico giustizia avendo riguardo alle esigenze di liquidità del Fondo unico giustizia e garantendo la pronta disponibilità delle risorse diverse dal denaro ovvero delle somme di denaro necessarie per eseguire le restituzioni e i prelevamenti di cui al presente decreto. 3. Anche al fine di assicurare la pronta disponibilità di cui al comma 2, Equitalia Giustizia: a) relativamente alle risorse sequestrate che alla data della intestazione risultano in forma diversa dal denaro, non effettua disinvestimenti, nuovi investimenti ovvero diversificazione degli investimenti, salvo diversa disposizione appositamente impartitale dal relativo amministratore; b) relativamente alle risorse sequestrate che alla data della intestazione risultano in forma di denaro, nonché alle risorse assicurative registra la misura del tasso d'interesse attivo riconosciuto dagli Operatori e dagli Operatori assicurativi alla data dell'intestazione, nonché ogni variazione del predetto tasso che fosse successivamente comunicata dagli Operatori e dagli Operatori assicurativi; c) intrattiene un apposito conto corrente, intestato Fondo unico giustizia, con l'Operatore che riconosce il più elevato tasso di interesse attivo, in ogni caso superiore alla media dei tassi di interesse attivi applicati dalle maggiori banche sui conti correnti dei loro clienti, di cui alla pubblicazione Bankitalia-depositi overnight presso l'Eurosistema; d) trasferisce sul conto corrente di cui alla lettera c) le risorse di cui alla lettera b) esclusivamente se il relativo tasso di interesse attivo risulti superiore a quello praticato sulle risorse di cui alla medesima lettera b) e soltanto per il tempo durante il quale il predetto tasso risulti effettivamente superiore; e) investe le risorse di cui alle lettere b), per massa e non per singolo provvedimento, e d) esclusivamente in titoli emessi e garantiti dallo Stato italiano e soltanto se, all'atto dell'investimento e nel corso della relativa gestione, l'investimento garantisce la sua pronta liquidazione, nonché una remunerazione complessivamente maggiore di quella conseguente all'applicazione dei tassi di interesse attivo di cui alle medesime lettere. 4. Equitalia Giustizia tiene contabilità e scritture separate per le operazioni attinenti alla gestione del Fondo unico giustizia, nonché una separata amministrazione delle risorse di cui all'art. 1, comma 1, lettera i), ad essa pertinenti, in modo che risulti identificato il patrimonio destinato a rispondere delle obbligazioni del Fondo unico giustizia. 5.