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Anche i dati riguardanti la piccola pesca, tradizionalmente assicurata dall'INAIL, mostrano una significativa riduzione del fenomeno infortunistico in genere e una parallela crescita del fenomeno tecnopatico. Le malattie professionali indennizzate nell'ultimo quinquennio riguardano in maniera prevalente l'apparato muscolo-scheletrico e sono correlate al sovraccarico funzionale che si concretizza in tutte le fasi della pesca. Le patologie a livello della colonna vertebrale e degli arti superiori rappresentano, infatti, rispettivamente il 55 per cento e il 35 per cento del totale di quelle indennizzate dal 2005 al 2014. Il restante 10 per cento riguarda gli effetti uditivi conseguenti alla cronica esposizione al rumore (soprattutto nella sala macchine), le patologie della cute da esposizione alle radiazioni solari e da contatto e le patologie pleuriche asbesto-correlate, manifestazioni della remota esposizione all'amianto che, in un recente passato, era ampiamente utilizzato nell'ingegneria delle costruzioni navali. Il settore della pesca è composto da meccanismi di rappresentanza e da condizioni di lavoro sostanzialmente differenziati. Per questa ragione la ratifica della Convenzione permetterebbe di dotare il settore di uno strumento unico e coerente, a tutela dei diritti essenziali dei lavoratori del settore. La Convenzione, infatti, mira a garantire condizioni di lavoro dignitose a tutti i lavoratori della pesca; a definire le condizioni minime di lavoro a bordo nonché regole relative al vitto e all'alloggio dei pescatori; a garantire rigorose misure di salute e di sicurezza; ad assicurare l'assistenza sanitaria e a prevedere meccanismi di protezione sociale; a contrastare il lavoro minorile e forzato, lo sfruttamento dei migranti, la tratta e la pesca illegale. La necessità di proteggere e di promuovere i diritti dei pescatori si basa sulla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare fatta a Montego Bay il 10 dicembre 1982, ratificata ai sensi della legge 2 dicembre 1994, n. 689; sulla Dichiarazione dell'OIL sui princìpi e i diritti fondamentali nel lavoro del 18 giugno 1998, e sui diritti enunciati da numerose convenzioni internazionali del lavoro. L'Italia non può restare indietro in una materia tanto rilevante che riguarda, fra l'altro, anche la protezione dei minori impiegati nel settore della pesca. Il presente disegno di legge autorizza il Presidente della Repubblica alla ratifica della Convenzione (articolo 1); prevede la piena e intera esecuzione della Convenzione a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, dodici mesi dopo la data di registrazione della ratifica (articolo 2); stabilisce che l'autorità competente per l'Italia sia il Ministro del lavoro e delle politiche sociali (articolo 3); introduce una clausola di invarianza finanziaria secondo la quale dall'attuazione della legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica (articolo 4); fissa l'entrata in vigore della legge per il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (articolo 5).. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la Convenzione C 188 dell'Organizzazione internazionale del lavoro sul lavoro nel settore della pesca, fatta a Ginevra il 14 giugno 2007, di seguito denominata « Convenzione ». 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data alla Convenzione, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dall'articolo 48, paragrafo 3, della Convenzione medesima. 3 (Autorità competente) 1 Ai fini della presente legge, con il termine di « autorità competente » di cui all'articolo 7, lettera a) , della Convenzione si intende il Ministro del lavoro e delle politiche sociali. 4 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le pubbliche amministrazioni interessate all'attuazione della presente legge vi provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. 5 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .