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48 1 Se successivamente agli atti di iscrizione risulta l'inesistenza totale o parziale del diritto a succedere, il notaio dispone, su richiesta degli interessati, o comunque d'ufficio, la revoca della certificazione e della relativa iscrizione. Tale revoca è notificata agli interessati. 49 1 La certificazione di cui all'articolo 41 attesta a ogni effetto di legge la qualità di erede. Non possono essere considerati eredi apparenti o legatari apparenti i possessori privi della certificazione notarile. V ISTITUZIONE DELL'ALBO PROFESSIONALE DEI PERITI 50 1 Presso ogni distretto notarile è costituito un ufficio del PReBeCAM. Ad esso è preposto il Presidente del consiglio notarile o un altro notaio delegato dal consiglio. Ogni notaio è abilitato a ordinare l'iscrizione ed a conservarne i documenti. Nel caso in cui in un distretto non siano reperibili un numero sufficiente di notai in grado di soddisfare le richieste dei cittadini, il consiglio notarile provvede all'allestimento dei locali e delle strutture necessari e ordina, a rotazione, la presenza dei notai del distretto. 2 Presso l'ufficio del PReBeCAM è tenuto l'albo professionale dei periti, al quale sono iscritti, previa domanda in cui sono indicati i titoli, i laureati in materie attinenti ai beni culturali, i laureati della facoltà di lettere antiche o moderne, della facoltà di filosofia, nonché gli antiquari titolari della relativa licenza da almeno due anni dall'atto dell'iscrizione. 3 Il consiglio notarile accoglie la domanda e cura la pubblicazione della delibera di accoglimento dell'iscrizione all'albo di cui al comma 2 nella Gazzetta Ufficiale . L'iscrizione e la pubblicazione sono gratuiti. 4 L'iscrizione del perito all'albo professionale decorre dalla data di pubblicazione di cui al comma 3 e gli estremi del numero d'ordine sono immediatamente iscritti nell'archivio generale di cui all'articolo 2. 51 1 In caso di mancato accoglimento della domanda di iscrizione all'albo professionale di cui all'articolo 50, comma 2, il richiedente per il quale sussistono tutti i requisiti può proporre ricorso al presidente del tribunale competente contro la delibera di rigetto del consiglio notarile. 2 Il Presidente del tribunale di cui al comma 1 decide con proprio decreto non impugnabile. 52 1 L'iscrizione all'albo professionale di cui all'articolo 50, comma 2, può avvenire altresì sulla base di un'apposita sessione di esami, ai sensi di quanto stabilito con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. 53 1 Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo sono stabiliti gli onorari minimi dei periti iscritti all'albo professionale di cui all'articolo 50, comma 2. VI ISTITUZIONE DELL'ALBO NAZIONALE DEGLI ARTISTI VIVENTI 54 1 È istituito, presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, l'albo nazionale degli artisti viventi, di seguito denominato «albo nazionale». Le domande di iscrizione sono presentate presso gli organi periferici del medesimo Ministero. L'iscrizione all'albo nazionale è disposta con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale , e ha effetto dalla data di tale pubblicazione. 2 In caso di rigetto della domanda di iscrizione all'albo nazionale l'interessato può ricorrere al tribunale amministrativo regionale competente. 3 Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, con proprio decreto, disciplina le condizioni per l'iscrizione all'albo nazionale. 55 1 Gli artisti iscritti all'albo nazionale non possono privarsi del possesso delle loro opere iscrivibili nel PReBeCAM senza prima averle archiviate. In caso contrario tali opere sono acquisite al patrimonio disponibile dello Stato e sono sequestrate presso l'artista. Al possessore in mala fede si applica una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da euro 1.000 a euro 2.500. VII DISPOSIZIONI FISCALI 56 1 I beni iscritti nel PReBeCAM sono sottoposti in caso di cessione all'imposta sostitutiva del 4 per cento a carico dell'acquirente, salva diversa volontà delle parti. Tale imposta è versata al notaio rogante che, entro dieci giorni, provvede a versare l'1 per cento dell'importo al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e il 3 per cento alla regione nel cui territorio il bene è conservato. 2 Nel caso di trasferimento del bene nel territorio di una regione diversa da quella presso la quale è avvenuta inizialmente l'iscrizione, il proprietario ha soltanto l'obbligo di comunicare al sovraintendente di tale regione l'avvenuto trasferimento del bene. 3 L'imposta sostitutiva di cui al comma 1 è calcolata, negli atti tra vivi, sul prezzo di cessione e, in caso di successione, sul valore dichiarato. 4 L'Agenzia delle entrate competente, anche su istanza del Sovraintendente o del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, può accertare un diverso valore del bene. Nel caso in cui il valore accertato superi fino al 10 per cento il valore dichiarato non è dovuta alcuna imposta aggiuntiva. Qualora il valore venale accertato superi quello dichiarato di una percentuale compresa fra il 20 e il 50 per cento, all'imposta sostitutiva si applica un'addizionale pari al 30 per cento del valore accertato. Se superiore un'addizionale del 50 per cento del valore accertato. 5 L'ufficio competente per territorio riceve il versamento dell'addizionale sul valore accertato e ne ripartisce l'ammontare tra il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e la regione ai sensi di quanto previsto al comma 1. 6 Colui che ha provveduto al versamento dell'imposta sostitutiva o dell'addizionale può ricorrere nelle forme previste per l'imposta di registro. 7 L'imposta sostitutiva è comunque determinata nella misura minima di 300 euro. 57 1 Se il bene oggetto d'imposta è un'opera iscritta nell'archivio generale di cui all'articolo 2, sezione dei beni culturali artistici moderni, l'ufficio del PReBeCAM versa all'autore vivente la quota dell'1 per cento del valore dichiarato o accertato del bene. Tale somma è esente da ogni imposta. 58 1 I beni in possesso di cittadini privati e custoditi in Italia comunque antecedenti all'anno 1100 devono essere archiviati e iscritti nel PReBeCAM entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, previo versamento a titolo di ammenda del 20 per cento del valore venale e non inferiore a 300 euro a singolo bene eccetto le monete il cui minimo è di 50 euro. Tali beni sono inalienabili per un anno dalla data della relativa iscrizione. 59 1 Se entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge i beni culturali sottratti allo Stato o a privati sono restituiti ai legittimi proprietari, il reato di furto o di ricettazione eventualmente accertato è estinto, salvo che il fatto non costituisca diverso e più grave reato. 60 1