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Stabiliscono inoltre che, in relazione agli interventi dell'Allegato IV per la cui realizzazione è nominato un Commissario straordinario ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge "sblocca cantieri", viene applicata, compatibilmente con i vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, anche la riduzione dei termini prevista nel suddetto articolo 4, comma 2, secondo periodo. Sempre all'articolo 44, in relazione alla procedura per l'approvazione dei progetti da parte della conferenza di servizi, nonché all'articolo 46 del medesimo decreto-legge, in relazione alla procedura per il dibattito pubblico, prevedono infine che si debba tenere conto delle preminenti esigenze di appaltabilità dell'opera e della sua realizzazione entro i termini previsti dal PNRR ovvero, in relazione agli interventi finanziati con le risorse del PNC, dal decreto-legge n. 59 del 2021. Il comma 2, in considerazione degli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, nonché dei carburanti e dei prodotti energetici, prevede che, in relazione ai progetti di fattibilità tecnica ed economica di lavori pubblici di competenza statale, o comunque finanziati per almeno il 50 per cento dallo Stato, di importo pari o superiore ai 100 milioni di euro da sottoporre obbligatoriamente al parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, non si applichi, per gli anni 2022 e 2023, il versamento a carico del soggetto committente della somma pari allo 0,5 per mille del valore delle opere da realizzare, che dovrebbe essere destinato, in base a quanto stabilito dall'articolo 1, comma 5, del decreto-legge n. 245 del 2005, al finanziamento delle esigenze connesse allo svolgimento della procedura di valutazione e consulenza. Al contempo, per assicurare la funzionalità del medesimo Consiglio superiore dei lavori pubblici, è autorizzata la spesa di 1,6 milioni di euro il 2022 e di 3,2 milioni per il 2023. Il comma 3 precisa che l'esonero dal versamento del contributo si applica esclusivamente ai progetti sottoposti al parere obbligatorio del Consiglio superiore successivamente all'entrata in vigore del decreto-legge in esame e che non si procede al rimborso delle somme già versate. Il comma 4 autorizza una spesa di 150.000 euro per il 2022 e di 300.000 euro per il 2023 per il finanziamento delle attività della Commissione nazionale per il dibattito pubblico. Il comma 5 reca la copertura finanziaria delle disposizioni introdotte. L'articolo 11 contiene disposizioni urgenti sull'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Il comma 1 proroga al 30 settembre 2022 l'obbligo dell'uso delle mascherine FFP2 su tutti i mezzi di trasporto elencati all'articolo 10- quater , comma 1, del decreto-legge n. 52 del 2021- fatta eccezione per gli aeromobili adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone di trasporto - nonché per l'accesso alle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali. Il comma 2 sopprime l'uso delle mascherine per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, nonché degli esami conclusivi dei percorsi degli istituti tecnici superiori, per l'anno scolastico 2021-2022. L'articolo 12, al fine di consentire il corretto funzionamento della Commissione tecnica VIA e della Commissione PNRR-PNIEC, autorizza la spesa di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2022. L'articolo 13 disciplina l'entrata in vigore del provvedimento. Il seguito dell'esame è rinviato. La seduta termina alle ore 9,30.