[massime]

Energia - Nuova disciplina delle attività minerarie nel settore degli idrocarburi - Ricorso della Regione Lombardia - Denunciata violazione della competenza legislativa concorrente in materia di governo del territorio, pianificazione urbanistica ed edilizia, produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia e di tutela della salute - Genericità e difetto di motivazione - Inammissibilità della questione.. È dichiarata inammissibile, per difetto e genericità di motivazione, la questione di legittimità costituzionale, promossa dalla Regione Lombardia in riferimento agli artt. 117, secondo e terzo comma, e 118 Cost., dell'art. 38 del d.l. n. 133 del 2014, conv., con modif., in legge n. 164 del 2014, che, che contiene una nuova disciplina delle attività minerarie nel settore degli idrocarburi, stabilendone l'urgenza e l'indifferibilità. Da un lato, l'evocazione degli artt. 117, secondo comma - peraltro contraddetta dall'assunto che la norma impugnata inciderebbe su materie di competenza legislativa concorrente - e 118 Cost. risulta immotivata; dall'altro, la censura proposta in riferimento all'art. 117, terzo comma, Cost. è generica, non essendo argomentata in relazione alle singole disposizioni - connotate da varietà contenutistica, seppur astretta da un'omogeneità di fondo - di cui l'articolo impugnato si compone, e finisce per risultare priva di un'adeguata motivazione, esigenza che si pone in termini particolarmente pregnanti nei giudizi in via principale. ( Precedente citato: sentenza n. 244 del 2016 ).