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Nei casi di inosservanza del divieto o del limite di navigazione stabilito ai sensi del primo periodo, si applica l'articolo 1102 del codice della navigazione e la multa è da euro 10.000 ad euro 50.000 ». Dopo l'articolo 1 è inserito il seguente: « Art. 1- bis. – (Modifiche all'articolo 12 del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, in materia di assegnazione di beni sequestrati o confiscati) – 1. All'articolo 12 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 8, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “o a enti del Terzo settore, disciplinati dal codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, che ne abbiano fatto espressamente richiesta per fini di interesse generale o per finalità sociali o culturali, i quali provvedono con oneri a proprio carico allo smaltimento delle imbarcazioni eventualmente loro affidate, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria competente. Fino all'operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, istituito dall'articolo 45 del citato codice di cui al decreto legislativo n. 117 del 2017, si considerano enti del Terzo settore gli enti di cui all'articolo 104, comma 1, del medesimo codice”; b) al comma 8- quinquies : 1) al primo periodo, dopo la parola: “assegnati” sono inserite le seguenti: “in via prioritaria” e dopo le parole: “o trasferiti all'ente” sono inserite le seguenti: “o, in subordine, agli enti del Terzo settore di cui al comma 8”; 2) dopo il primo periodo è inserito il seguente: “Resta fermo che gli enti del Terzo settore di cui al comma 8 provvedono con oneri a proprio carico allo smaltimento delle imbarcazioni eventualmente loro trasferite, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria competente” ». All'articolo 2: al comma 1: alla lettera a) è premessa la seguente: « 0a) all'articolo 12, comma 1, dopo le parole: “dispongono l'audizione dell'interessato” sono inserite le seguenti: “, ove possibile, utilizzando le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, anche mediante collegamenti audiovisivi a distanza, nel rispetto delle esigenze di riservatezza dei dati che riguardano l'identità e le dichiarazioni del richiedente, fermo restando quanto previsto dagli articoli 13 e 14,” »; la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) l'articolo 28 è sostituito dal seguente: “Art. 28. – (Esame prioritario) – 1. Il presidente della Commissione territoriale, previo esame preliminare delle domande, determina i casi di trattazione prioritaria, secondo i criteri enumerati al comma 2, e quelli per i quali applicare la procedura accelerata, ai sensi dell'articolo 28- bis . La Commissione territoriale informa tempestivamente il richiedente delle determinazioni procedurali assunte ai sensi del periodo precedente. 2. La domanda è esaminata in via prioritaria, conformemente ai princìpi fondamentali e alle garanzie di cui al capo II, quando: a) ad una prima valutazione, è verosimilmente fondata; b) è presentata da un richiedente appartenente a categorie di persone vulnerabili, in particolare da un minore non accompagnato, ovvero che necessita di garanzie procedurali particolari; c) è esaminata ai sensi dell'articolo 12, comma 2- bis” »; alla lettera b) , capoverso Art. 28- bis: al comma 1, lettera b) , le parole: « ovvero è stato condannato » sono sostituite dalle seguenti: « o quando il richiedente è stato condannato »; al comma 6 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e agli stranieri portatori di esigenze particolari ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 »; la lettera d) è sostituita dalla seguente: « d) l'articolo 29- bis è sostituito dal seguente: “Art. 29- bis . – (Domanda reiterata in fase di esecuzione di un provvedimento di allontanamento) – 1 . Se lo straniero presenta una prima domanda reiterata nella fase di esecuzione di un provvedimento che ne comporterebbe l'imminente allontanamento dal territorio nazionale, la domanda è trasmessa con immediatezza al presidente della Commissione territoriale competente, che procede all'esame preliminare entro tre giorni, valutati anche i rischi di respingimento diretti e indiretti, e contestualmente ne dichiara l'inammissibilità ove non siano stati addotti nuovi elementi, ai sensi dell'articolo 29, comma 1, lettera b)” »; alla lettera f) , numero 2.1), le parole: « ed e) ; » sono sostituite dalle seguenti: « ed e) ». All'articolo 3: al comma 1, lettera c) , numero 3), lettera b) , la parola: « prorogabile » è sostituita dalla seguente: « , prorogabile »; al comma 2: alla lettera a) , capoverso Art. 5- bis: al comma 1, dopo le parole : « decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223 » sono aggiunte le seguenti : « , in particolare degli articoli 3, 5 e 7 »; al comma 3, dopo le parole : « richiedente protezione internazionale » sono inserite le seguenti : « , ospitato nei centri di cui agli articoli 9 e 11 del presente decreto, nonché nelle strutture del sistema di accoglienza e integrazione, di cui all'articolo 1- sexies del decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39, »; alla lettera b): al numero 1.1), le parole: « o nelle condizioni » sono sostituite dalle seguenti: « , o nelle condizioni »; al numero 2), dopo le parole: « novanta giorni » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , » e la parola: « rimpatri. » è sostituita dalla seguente: « rimpatri »; dopo il numero 3) è aggiunto il seguente: « 3- bis ) dopo il comma 10 è aggiunto il seguente: “ 10 - bis . Nel caso in cui sussistano fondati dubbi relativi all'età dichiarata da un minore si applicano le disposizioni dell'articolo 19- bis, comma 2” »; dopo la lettera b) è aggiunta la seguente: « b-bis) all'articolo 9, dopo il comma 4- bis è aggiunto il seguente: “ 4-ter. La verifica della sussistenza di esigenze particolari e di specifiche situazioni di vulnerabilità, anche ai fini del trasferimento prioritario del richiedente di cui al comma 4- bis , e dell'adozione di idonee misure di accoglienza di cui all'articolo 10 è effettuata secondo le linee guida emanate dal Ministero della salute, d'intesa con il Ministero dell'interno e con le altre amministrazioni eventualmente interessate, da applicare nei centri di cui al presente articolo e all'articolo 11” »; al comma 4, lettera b) , capoverso 2- bis ), la parola: « 2- bis ) » è sostituita dalla seguente: « 2- bis . » , le parole: