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(c) termini usati nei locali dell'apparato motore e nomi dei macchinari e degli apparati relativi ai suoi compiti; (d) procedure fondamentali per la protezione dell'ambiente. 4. Ogni comune destinato a tenere una guardia in caldaia deve essere a conoscenza del funzionamento in sicurezza delle caldaie e deve essere in grado di mantenere i giusti livelli di acqua e di pressione del vapore. 5. Ogni comune facente parte di una guardia in macchina deve avere dimestichezza con i suoi compiti di tenuta della guardia nei locali macchine sulla nave su cui deve prestare servizio. In particolare, con riferimento a tale nave, il comune deve: (a) conoscere l'uso degli appropriati sistemi di comunicazione interna; (b) conoscere le uscite di sicurezza dai locali macchine; (c) conoscere i sistemi d'allarme in macchina e deve saper distinguere i diversi allarmi, con particolare riferimento agli allarmi di presenza di gas per l'estinzione di incendi; (d) conoscere perfettamente l'ubicazione e l'uso delle attrezzature per la lotta antincendio nei locali macchine. 6. L'Amministrazione può ritenere che un marittimo abbia i requisiti prescritti da questa Raccomandazione se questi ha prestato servizio nella relativa finzione in macchina per un periodo non inferiore ad 1 anno nei 5 anni precedenti l'entrata in vigore di questa Raccomandazione per quella Amministrazione. CAPITOLO IV SEZIONE RADIO TENUTA DELLA GUARDIA RADIO E MANUTENZIONE Nota esplicativa Le disposizioni obbligatorie relative alla tenuta della guardia radio sono stabilite nei Regolamenti Radio e le disposizioni per la tenuta della guardia radio di sicurezza e per la manutenzione sono stabilite nella Convenzione Internazionale per la Sicurezza della Vita in Mare e nei Regolamenti Radio. Queste due serie di Regolamenti devono essere applicati così come emendati ed in vigore in quel momento. Si richiama l'attenzione anche sulle relative risoluzioni della Conferenza Internazionale sull'Addestramento e l'Abilitazione dei Marittimi, 1978. REGOLA IV/1 Requisiti minimi obbligatori per l'abilitazione di ufficiale radiotelegrafisti 1. Ogni ufficiale radiotelegrafista responsabile o che esegua servizi radio su una nave deve possedere un appropriato certificato, o certificati, rilasciato o riconosciuto dall'Amministrazione ai sensi delle disposizioni dei Regolamenti Radio e deve avere un adeguato servizio qualificante. 2. Inoltre, un ufficiale radiotelegrafista deve: (a) non avere meno di 18 anni; (b) soddisfare l'Amministrazione sulla sua idoneità fisica, con particolare riferimento alla vista, all'udito ed alla parola; (c) avere i requisiti dell'Appendice a questa Regola. 3. Per l'abilitazione, deve essere richiesto ad ogni candidato di superare un esame o degli esami con soddisfazione dell'Amministrazione interessata. 4. Il livello di conoscenza richiesto per l'abilitazione deve essere tale che l'ufficiale radiotelegrafista possa portare a termine i suoi compiti radio in modo sicuro ed efficiente. Nello stabilire l'adeguato livello di conoscenza e l'addestramento necessario per raggiungere tale livello di conoscenza e capacità pratica, l'Amministrazione deve tener presente i requisiti dei Regolamenti Radio e l'Appendice alla presente Regola. Le Amministrazioni devono anche tener presente le relative risoluzioni adottate dalla Conferenza Internazionale sull'Addestramento e la Abilitazione dei marittimi, 1978 e le relative raccomandazioni IMCO. APPENDICE ALLA REGOLA IV/1 Requisiti minimi supplementari per la conoscenza e l'addestramento di ufficiali radiotelegrafisti Oltre a soddisfare i requisiti per il rilascio di un certificato in conformità con i Regolamenti Radio, gli ufficiali radiotelegrafisti devono avere conoscenza ed addestramento, compreso addestramento pratico, su quanto segue: (a) disposizioni dei servizi radio nelle emergenze, incluso: (i) abbandono nave; (ii) incendio a bordo; (iii) avaria parziale o totale della stazione radio; (b) funzionamento delle lance e zattere di salvataggio, mezzi galleggianti e loro attrezzature, con particolare riferimento ad apparecchiature radio portatili e fisse delle lance di salvataggio ed ai radiofari di emergenza indicanti la posizione; (c) sopravvivenza in mare; (d) pronto soccorso; (e) prevenzione ed estinzione degli incendi con particolare riferimento all'impianto radio; (f) misure preventive per la sicurezza della nave e delle persone in rapporto ai rischi collegati con l'apparecchiatura-radio, compresi pericoli elettrici, chimici, meccanici e di radiazioni; (g) uso del Manuale IMCO di Ricerche e Salvataggio per Navi Mercantili (MERSAR) con particolare riferimento alle radiocomunicazioni; (h) sistemi e procedure per inviare rapporti col punto nave; (i) uso del Codice Internazionale dei Segnali e del Dizionario IMCO "Standard Marine Navigational Vocabulary"; (j) sistemi e procedure per l'assistenza radiomedica. REGOLA IV/2 Requisiti minimi obbligatori per garantire la continua competenza e l'aggiornamento delle conoscenze per ufficiali radiotelegrafisti 1. Ad ogni ufficiale radiotelegrafista in possesso di un certificato o di certificati rilasciati o riconosciuti dall'Amministrazione deve, per continuare ad essere idoneo per il servizio di navigazione, essere richiesto di soddisfare l'Amministrazione quanto a: (a) idoneità fisica, con particolare riferimento alla vista, all'udito ed alla parola, ad intervalli regolari che non superino i 5 anni; e (b) competenza professionale: (i) mediante servizio riconosciuto di radiocomunicazioni in qualità di ufficiale radiotelegrafista, senza che sia avvenuta una singola interruzione di servizio che superi i 5 anni; (ii) se tale interruzione è avvenuta, superando una prova riconosciuta o portando a termine con esito positivo un corso o dei corsi di addestramento riconosciuti, in mare od a terra, che devono includere elementi di diretta attinenza con la sicurezza della vita in mare e con le moderne apparecchiature di radiocomunicazioni e possono anche comprendere apparecchiature per la radio navigazione. 2. Quando si intende introdurre nuovi metodi, apparecchiature o prassi a bordo delle navi che hanno il diritto di battere la sua bandiera, l'Amministrazione può richiedere agli ufficiali radiotelegrafisti di superare una prova riconosciuta o di portare a termine, con esito positivo, un corso o dei corsi in mare od a terra, con particolare riferimento ai servizi di sicurezza. 3. Ogni ufficiale radiotelegrafista deve, per continuare ad avere i requisiti per il servizio in navigazione a bordo di particolari, tipi di nave, per cui sono state concordate a livello internazionale delle richieste specifiche di addestramento, portare a termine con esito positivo i relativi addestramenti od esami riconosciuti, che terranno conto delle relative regolamentazioni o raccomandazioni internazionali. 4. È compito dell'Amministrazione assicurarsi che i testi delle recenti variazioni nei regolamenti internazionali riferentesi alle radiocomunicazioni e concernenti la sicurezza della vita in mare, siano resi disponibili alle navi sotto la sua giurisdizione. 5.