[ddlpres]

Tale piano dovrà contenere un resoconto dei risultati ottenuti nell'anno precedente, anche in relazione al benessere garantito agli animali; e provvede ad attuare piani di controllo delle nascite mediante sterilizzazione, con priorità per i soggetti con basso reddito, ad implementazione dei piani di controllo delle nascite mediante sterilizzazione predisposti da ogni servizio veterinario ufficiale, ciascuno dei quali finanziato con risorse proprie; f provvede alla costruzione e/o alla ristrutturazione dei canili e dei gattili pubblici, se del caso anche acquistando strutture private idonee o realizzando strutture con locali prefabbricati e box modulari certificati; g assicura nelle strutture convenzionate la regolare apertura al pubblico e il libero ingresso alle associazioni riconosciute per le attività di promozione delle adozioni, controllo e sgambatura, quale requisito amministrativo necessario per l'attività di canile; h provvede, entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, al controllo della regolarità amministrativa, gestionale e strutturale di tutte le strutture di ricovero per animali, notificando alle strutture fuori norma una diffida, con carattere di imperatività ed esecutorietà, non rinnovabile, ad adempiere alla regolarizzazione entro il termine perentorio di novanta giorni. Le irregolarità strutturali sono sempre seguite da provvedimenti di chiusura totale o parziale dei box o dei recinti da risanare; i provvede all'emissione di provvedimenti motivati che vietino la detenzione di animali a chiunque: 1 sia ritenuto non idoneo o incapace di gestire il proprio animale, anche ai sensi dell'articolo 14, comma 4; 2 rinunci al possesso di un animale mediante cessione spontanea alla pubblica amministrazione o non ritiri l'animale, fuggito e poi catturato, dal canile o gattile comunale; 3 abbia riportato condanna o sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale o decreto penale di condanna ai sensi degli articoli 459 e seguenti del codice di procedura penale, per i reati previsti dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater , 544- quinquies , 638 e 727 del codice penale; 4 abbia più di un procedimento penale in corso nell'ambito delle ipotesi di reato di cui al numero 3); 5 abbia commesso gravi o reiterate violazioni punite con sanzione amministrativa ai sensi della presente legge o di qualunque disposizione posta a tutela del benessere degli animali; l predispone un apposito servizio per: 1 l'emissione dei provvedimenti di divieto di detenzione di animali con carattere di esecutorietà e imperatività; 2 la revoca delle autorizzazioni amministrative all'esercizio dell'attività per motivi di sicurezza, ordine pubblico e sanitari, nei casi di cui alla lettera i) , numeri 3), 4) e 5), e nei casi espressamente previsti dalla presente legge; 3 il rimborso degli oneri e delle spese a carico del trasgressore ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 571; m trasmette alle regioni il censimento degli allevatori di cani e gatti autorizzati, dei canili e gattili sanitari e dei rifugi presenti sul territorio; n cede alle associazioni riconosciute terreni in comodato gratuito, destinati alla realizzazione di canili, gattili, spiagge per cani e cimiteri per animali d'affezione. Individua altresì aree verdi ricreative adeguatamente attrezzate e recintate da destinare ai cani; il numero e le estensioni di tali aree dovranno essere proporzionali al numero dei cani presenti sul territorio comunale e iscritti all'anagrafe canina; o implementa iniziative al fine di incentivare l'adozione dei cani e dei gatti sviluppando iniziative congiunte con le associazioni riconosciute; p identifica e autorizza i cani liberi accuditi e le colonie feline, disponendo tutte le necessarie azioni atte a garantire la corretta gestione sul territorio, la sicurezza pubblica, la tutela e il benessere dell'animale; q dà attuazione a quanto previsto all'articolo 33 in materia di avvelenamenti; r gestisce il ritiro delle spoglie dei cani e dei gatti rinvenute sul territorio per il successivo smaltimento, ai sensi del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo, del 21 ottobre 2009. 6 (Competenze delle aziende sanitarie locali) 1 Le aziende sanitarie locali, per l’attuazione degli interventi e delle attività sanitarie previsti dalla presente legge, istituiscono nel territorio di competenza, nell'ambito del servizio veterinario, un'apposita unità organizzativa. 2 I servizi veterinari ufficiali provvedono, attraverso l'unità organizzativa di cui al comma 1: a alla gestione dell'anagrafe canina e di quella felina; b al recupero dei cani randagi, da effettuare mediante personale adeguatamente formato; c alla tutela e al censimento delle colonie feline in collaborazione con i comuni e le associazioni riconosciute; d al controllo sanitario e agli interventi terapeutici necessari sugli animali custoditi nei canili e gattili sanitari; e alla sterilizzazione degli animali di cui alla lettera d) , da effettuare prima dell'affidamento, dell'adozione o del trasferimento presso i rifugi; f al controllo sanitario e alla sterilizzazione dei gatti che vivono in stato di libertà; g alla valutazione dei cani morsicatori in collaborazione con i medici veterinari comportamentalisti o gli educatori cinofili; h alla vigilanza sanitaria sulle strutture e le attività concernenti l'utilizzo di animali d'affezione e sui servizi cimiteriali e di cremazione per animali d'affezione; i al primo soccorso, da attivare su ventiquattr’ore per tutti i giorni dell’anno, anche con l'ausilio di ambulanze veterinarie. 3 I servizi veterinari ufficiali, per l'espletamento di talune funzioni, fatta esclusione per quelle di controllo e di vigilanza, possono stipulare convenzioni con medici veterinari libero-professionisti in conformità all'accordo collettivo nazionale di lavoro. 7 (Doveri e compiti del responsabile di animali d'affezione) 1 Chiunque, a qualsiasi titolo, detenga un animale è responsabile della sua salute e del suo benessere, deve fornirgli adeguate cure ed attenzione, tenendo conto dei suoi bisogni fisiologici ed etologici secondo l'età, il sesso, la specie e la razza. Il detentore di un animale in particolare deve: a rifornirlo di cibo in quantità sufficiente e ad adeguati intervalli e garantire la costante presenza di una ciotola d’acqua fresca e pulita; b assicurargli periodiche visite veterinarie, cure, vaccinazioni e un adeguato livello di benessere fisico ed etologico; c consentirgli il regolare esercizio fisico; d garantire la tutela di terzi da aggressioni e danni; e assicurare la regolare pulizia ed igiene dei suoi spazi di dimora. 2 Il responsabile di un cane o di un gatto deve provvedere a far identificare l'animale e a farlo registrare nell'anagrafe degli animali d'affezione entro i termini previsti dal comma 6 e comunque prima della cessione a qualsiasi titolo, nei modi indicati all’articolo 8, comma 1. 3 Il responsabile di un animale d'affezione deve adottare le seguenti misure minime: