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Gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria hanno facoltà di disporre, previa autorizzazione del pubblico ministero, l'allontanamento urgente dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, nei confronti di chi è colto in flagranza dei delitti di cui all'articolo 282- bis , comma 6, ove sussistano fondati motivi per ritenere che le condotte criminose possano essere reiterate ponendo in grave ed attuale pericolo la vita o l'integrità fisica della persona offesa. d) dopo l'articolo 384, è inserito il seguente: «Art. 384- bis (Allontanamento d'urgenza dalla casa familiare) – 1. Gli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria hanno facoltà di disporre, previa autorizzazione del pubblico ministero, scritta, oppure resa oralmente e confermata per iscritto, o per via telematica, l'allontanamento urgente dalla casa familiare con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, nei confronti di chi è colto in flagranza dei delitti di cui all'articolo 282- bis , comma 6, ove sussistano fondati motivi per ritenere che le condotte criminose possano essere reiterate ponendo in grave ed attuale pericolo la vita o l'integrità fisica o psichica della persona offesa. La polizia giudiziaria provvede senza ritardo all'adempimento degli obblighi di informazione previsti dall'articolo 11 del decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2009, n. 38, e successive modificazioni. 2. Si applicano in quanto compatibili le disposizioni di cui agli articoli 385 e seguenti del presente titolo.»; 2. Si applicano in quanto compatibili le disposizioni di cui agli articoli 385 e seguenti del presente titolo. Si osservano le disposizioni di cui all'articolo 381, comma 3. Della dichiarazione orale di querela si dà atto nel verbale delle operazioni di allontanamento»; e) all'articolo 398, comma 5- bis , dopo le parole «agli articoli» sono inserite le seguenti: «572,»; e) all'articolo 398, comma 5- bis , dopo le parole « dagli articoli» è inserita la seguente : «572,»; f) all'articolo 406, comma 2- ter , dopo le parole «di cui agli articoli» sono inserite le seguenti «572,»; f) all'articolo 406, comma 2- ter , dopo le parole : «di cui agli articoli» è inserita la seguente: «572,» e le parole: «e 590, terzo comma,» sono sostituite dalle seguenti: «, 590, terzo comma, e 612- bis » ; g) all'articolo 408, dopo il comma 3, è aggiunto il seguente: « 3-bis. Per il reato di cui all'articolo 572 del codice penale, l'avviso della richiesta di archiviazione è in ogni caso notificato, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa ed il termine di cui al comma 3 è elevato a venti giorni. »; g) all'articolo 408, dopo il comma 3, è aggiunto il seguente: « 3-bis. Per i delitti commessi con violenza alla persona , l'avviso della richiesta di archiviazione è in ogni caso notificato, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa ed il termine di cui al comma 3 è elevato a venti giorni. » ; h) all'articolo 415- bis , comma 1, dopo le parole «e al difensore», sono aggiunte le seguenti: «nonché, quando si procede per il reato di cui all'articolo 572 del codice penale, anche al difensore della persona offesa o, in mancanza di questo, alla persona offesa»; h) all'articolo 415- bis , comma 1, dopo le parole : «e al difensore» sono inserite le seguenti: «nonché, quando si procede per i reati di cui agli articoli 572 e 612- bis del codice penale, anche al difensore della persona offesa o, in mancanza di questo, alla persona offesa»; h-bis) all'articolo 449, comma 5, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Quando una persona è stata allontanata d'urgenza dalla casa familiare ai sensi dell'articolo 384- bis , la polizia giudiziaria può provvedere, su disposizione del pubblico ministero, alla sua citazione per il giudizio direttissimo e per la contestuale convalida dell'arresto entro le successive quarantotto ore, salvo che ciò pregiudichi gravemente le indagini. In tal caso la polizia giudiziaria provvede comunque, entro il medesimo termine, alla citazione per l'udienza di convalida indicata dal pubblico ministero»; i) all'articolo 498: i) identico : 1) al comma 4- ter , dopo le parole «agli articoli» sono inserite le seguenti: «572,»; 1) al comma 4- ter , dopo le parole «agli articoli» è inserita la seguente : «572,»; 2) dopo il comma 4- ter è aggiunto il seguente: « 4-quater . Quando si procede per i reati previsti dal comma 4- ter , se la persona offesa è maggiorenne il giudice assicura che l'esame venga condotto anche tenendo conto della particolare vulnerabilità della stessa persona offesa, desunta anche dal tipo di reato per cui si procede, e ove ritenuto opportuno, dispone, a richiesta della persona offesa o del suo difensore, l'adozione di modalità protette.». 2) identico. 2. Dopo l'articolo 132- bis , comma 1, lettera a) , delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, è inserita la seguente: « a-bis) ai delitti previsti dagli articoli 572 e da 609- bis a 609- octies e 612- bis del codice penale;» . 2. Identico. 3. Al comma 4- ter dell'articolo 76 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, dopo le parole «La persona offesa dai reati di cui agli articoli» sono inserite le seguenti: «572, 583- bis , 612- bis ».