[massime]

Enti locali - Servizi pubblici locali di rilevanza economica - Ricorso delle Regioni Puglia, Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Piemonte - Ritenuta mancata e/o inesatta applicazione dei principi comunitari in materia di servizi pubblici locali - Eccepita inammissibilità della questione per non adeguata formulazione della stessa "in termini di incostituzionalità", essendo evocate, a parametro interposto, norme di diritto comunitario - Reiezione.. Va rigettata, per la sua genericità, l'eccezione di inammissibilità della questione in quanto la doglianza sarebbe stata mal posta in termini di incostituzionalità, essendo evocate, a parametro interposto, norme di diritto comunitario. Nei giudizi principali le Regioni possono, infatti, sempre porre alla Corte questioni di costituzionalità nelle quali siano evocate, quali parametri interposti, norme di diritto comunitario. Spetterà semmai alla Corte costituzionale effettuare il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia nel caso in cui ritenga che l'interpretazione del diritto comunitario non sia chiara. In senso analogo, v. citate sentenza n. 102/2008 e ordinanza n. 103/2008.