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Abbiamo previsto di mantenere invariata tale spesa sia per 2022 sia per il triennio prossimo futuro, anche perché con la riduzione del numero dei parlamentari credo che l'apporto del lavoro che i Gruppi parlamentari fanno per l'istituzione del Senato, e di conseguenza per tutti i nostri cittadini, sia necessaria e fondamentale. Ribadisco quindi che abbiamo ritenuto di mantenere lo stesso stanziamento di bilancio. Credo che questo sia un aspetto straordinario, ma fondamentale per il lavoro che dobbiamo fare nel prossimo futuro. Si evidenzia inoltre che, per il bilancio dell'anno 2022, la fine anticipata della legislatura e in relazione al bilancio triennale per gli anni 2023 e 2024, si è tenuto conto dei risparmi derivanti dalla riforma costituzionale relativa alla riduzione del numero dei parlamentari. Si è provveduto quindi ad accantonare prudenzialmente i risparmi conseguenti, in vista di eventuali future spese per esigenze istituzionali connesse anche alle questioni di cui all'ordine del giorno G3 (testo 2), accolto in sede di esame del bilancio di previsione 2021. Su questo punto vorrei soffermarmi brevemente: mi riferisco al famoso ordine del giorno G3 del collega Trentacoste che lo scorso anno abbiamo accolto. A tale riguardo, sono stati fatti diversi lavori con i colleghi della Camera, che tra l'altro hanno anche visto una serie di ordini del giorno nell'ultimo bilancio di qualche settimana fa. Di questo ordine del giorno che essi hanno accolto abbiamo preso visione anche noi, facendo la stessa considerazione e prendendo questo come una raccomandazione, ma con l'attenzione che da noi è stata introdotta nel Regolamento del Senato con l'emendamento 2.0.300, approvato nella seduta del 27 luglio 2022. Al suo interno c'è un perimetro normativo fissato per questo tipo di disposizioni, sia per i collaboratori dei parlamentari sia per quelli dei Gruppi. Ci si impegna anche a valutare l'opportunità di definire, entro la fine della legislatura, auspicabilmente d'intesa con la Camera dei deputati, una nuova disciplina del rapporto di lavoro tra i senatori e i collaboratori dei Gruppi parlamentari sulla base di un assetto normativo che preveda tutta una serie di contesti, così come sono stati considerati. Sul fronte delle indennità parlamentari e competenze accessorie, dall'inizio della scorsa legislatura ad oggi la stima delle economie di spesa si attesta su un importo pari a 86 milioni di euro, rispettando così la curva dei dati degli anni precedenti, in quanto la percentuale della spesa delle indennità dei senatori, rispetto al bilancio totale, è passata al 9 per cento. Sul fronte della retribuzione del personale dipendente, si registra una riduzione della massa stipendiale pari al 24,45 per cento. Credo che su questi aspetti ci sia tutta una serie di situazioni oggi veramente fondamentali e importanti. Un altro aspetto positivo dell'amministrazione del Senato riguarda le fatture dei suoi fornitori, che vengono pagate entro trenta giorni: credo che questa sia una delle amministrazioni che, a livello europeo, danno una risposta importante a tutte le aziende e ai fornitori che lavorano al proprio interno. Quanto al capitolo delle risorse umane, come vi dicevo prima, abbiamo iniziato tutta una serie di concorsi, per coadiutori e assistenti parlamentari e prossimamente per le altre figure professionali all'interno del Senato. Anche per quanto riguarda i dattilografi a tempo indeterminato, ricordo che dobbiamo riconsiderare il trattamento retributivo prevedendo una serie di scatti e di anzianità maturate, rispetto a quanto definito dalla Commissione per il contenzioso. Abbiamo poi fatto una serie di interventi su Aula, Commissioni e palazzi del Senato, che riguardano i servizi audio-video delle aule di tutte le Commissioni, i sistemi di videoconferenze e l'informatizzazione della procedura di scrutinio del voto di fiducia. Abbiamo fatto inoltre una serie di interventi sull'abbattimento delle barriere architettoniche per le persone con disabilità, che credo sia uno degli aspetti altrettanto fondamentali e importanti, rendendo accessibile l'aula della 14 a Commissione; prossimamente, si svolgeranno una serie di interventi anche nella 6 a e nell'11 a Commissione. Siamo intervenuti per migliorare i ricambi d'aria all'interno dell'aula dell'Assemblea e delle aule delle Commissioni, anche rispetto ai percorsi che abbiamo seguito nelle procedure Covid. Sul piano dell'efficienza energetica, sono stati effettuati interventi per la riduzione dei consumi elettrici e termici, con l'installazione di appositi sensori volti a rilevare i consumi effettivi di ciascun palazzo. C'è stato il potenziamento di tutto l'aspetto relativo al green , con illuminazione a basso consumo, apparecchi di ultima generazione e auto elettriche. Passiamo alle infrastrutture informatiche, con tutto quello che ne consegue, a partire dalla tecnologia cloud . È stato realizzato in questi anni un Parlamento 4.0, che, oltre ai vantaggi dovuti all'innovazione, ci ha fatto anche risparmiare 19 milioni di euro, dal 2016 a oggi. L'impiego delle videoconferenze in questi ultimi anni ha visto una serie di interventi di sistema finalizzati a permettere ai senatori e al contesto esterno di accedere ai lavori del Senato: una rete WiFi con 207 accessi e 4.000 dispositivi complessivi, una web -TV del Senato con sette canali in contemporanea e molti altri interventi che non sto qui a evidenziare. C'è stata un'attenzione agli investimenti per il Senato della Repubblica del prossimo futuro. Abbiamo fatto ciò anche nel contesto della crisi sanitaria che abbiamo dovuto affrontare. A questo proposito, vorrei cogliere l'occasione per ringraziare il dottor Marini, direttore del polo sanitario, con la consapevolezza che questa è la strada per offrire il più adeguato supporto all'espletamento delle funzioni che la nostra Costituzione attribuisce al Senato in quanto organo centrale della vita democratica del Paese. Mi avvio alla conclusione, con i ringraziamenti dovuti e di cuore da parte mia, della senatrice Bottici e del senatore Arrigoni, quindi da parte del Collegio dei Questori, che non sono ringraziamenti di circostanza, ma sono veri e sinceri. Ringrazio il presidente del Senato Casellati e ringrazio chiaramente chi sta svolgendo ora le funzioni di Presidente, cioè il vice presidente Calderoli. Ringrazio tutti voi, colleghi, per aver condiviso questi anni importanti e intensi di legislatura. Occorre sottolineare, tra l'altro, che questi risultati sarebbero stati impossibili senza la professionalità, lo spirito di servizio e la dedizione di tutta l'amministrazione, che è realmente l'anima di questa macchina, a partire dal segretario generale, la dottoressa Elisabetta Serafin, che ringrazio di cuore (Vivissimi applausi da tutti i Gruppi) , ai vice segretari generali, dottor Federico Toniato e dottor Alfonso Sandomenico, ai direttori dei Servizi tutti, a tutti i collaboratori, al personale tutto, alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, all'Arma dei carabinieri, ai Vigili del fuoco e alla Polizia urbana, che sono qui con noi e garantiscono la sicurezza dei nostri palazzi. (Applausi) . Infine, ma non per ultimi, ringrazio tutto il personale e i nostri assistenti parlamentari, che qui in Aula ci aiutano a garantire lo svolgimento ordinario dei nostri lavori. (Applausi) . Grazie a tutti voi. Vi ringrazio per l'attenzione, grazie di cuore.