[resaula]

la strada cilentana, fino a poco tempo fa di competenza della Provincia di Salerno, è stata assegnata all'ANAS perché l'ente Provincia non era più nelle condizioni di assicurarne la manutenzione dopo i pesanti tagli subiti dal "salva Italia" (di cui al decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011) e la perdita di ruolo istituzionale per effetto della "legge Delrio" (di cui alla legge n. 56 del 2014); la strada cilentana è fortemente insicura ed in vari atti di sindacato ispettivo l'interrogante ha denunciato incidenti con conseguenze gravissime e spesso mortali, chiedendo necessari interventi per la messa in sicurezza; appare una non soluzione la decisione dell'ANAS di fissare il nuovo limite di velocità a 50 chilometri orari, che crea solo gravi disagi e ripercussioni sul turismo; Confesercenti Salerno, l'associazione degli albergatori di Palinuro, Assocamping hanno tutti lanciato il grido d'allarme, perché certamente il basso Cilento perderà una parte importante di ospiti che finiranno paralizzati nel traffico, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questo grave problema e se ritenga che la soluzione adottata dall'ANAS vada rivista, perché riversa sull'utenza i mancati interventi per la messa in sicurezza della strada; se abbia intenzione di intervenire per fare in modo che almeno nei fine settimana i lavori vengano sospesi, alla luce luce della necessità di non penalizzare l'economia turistica del Cilento. Atto n. 4-01913 IANNONE Al Ministro della salute Premesso che: tre persone risultano indagate per la morte di un sessantunenne, Giuseppe Rotunno di Auletta (Salerno), presso l'ospedale "Luigi Curto" di Polla (Salerno); l'ipotesi di reato è quella di omicidio colposo in concorso di due medici, uno del reparto di chirurgia ed uno del pronto soccorso, indagati insieme ad un radiologo; il sessantunenne aveva accusato il 19 giugno 2019 un dolore allo stomaco e, dopo un controllo al pronto soccorso, era tornato a casa, ma, continuando ad accusare dolori la sera, è tornato in ospedale per essere ricoverato ed è morto dopo due giorni; i familiari di Giuseppe Rotunno hanno sporto denuncia presso la compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina e la salma è stata posta sotto sequestro per l'autopsia, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questo grave fatto e se intenda attivare, stanti i risultati dell'attività giudiziaria, i suoi poteri ispettivi allo scopo di verificare se non si tratti dell'ennesimo caso di malasanità in Campania. Atto n. 4-01914 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: un rogo di vaste dimensioni è scoppiato all'improvviso, nel pomeriggio del 29 giugno 2019, come riporta il quotidiano "Le Cronache" di Salerno, lungo il tratto della fascia costiera di Eboli (Salerno); un incendio gravissimo, che ha interessato non meno di una decina di prefabbricati in cemento, che sono andati a fuoco con tutto il loro contenuto; il pericoloso divampare delle fiamme si è registrato esattamente in via Don Enrico Tazzoli di fronte allo stabilimento balneare "Tadò", sulla strada provinciale 175, la cosiddetta strada litoranea di Eboli; la Polizia municipale del comando di Eboli è intervenuta immediatamente con due pattuglie ed ha praticamente chiuso il tratto di strada provinciale litoranea; all'interno dei prefabbricati, avvolti dalle fiamme, vivevano decine di immigrati, di ogni nazionalità; dopo il rogo, i Vigili del fuoco del distaccamento di Eboli hanno fatto il possibile per entrare, in quanto temevano che ci potessero essere dei corpi; in realtà, però, sono riusciti a tirare fuori dai prefabbricati circa 8 bombole di gas; i prefabbricati erano sotto sequestro e erano stati occupati alcuni anni fa dagli extracomunitari per trovare un riparo, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questo grave fatto e quali azioni intenda realizzare per riportare alla legalità un'area della provincia di Salerno da troppo tempo abbandonata. Atto n. 4-01915 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: il traghetto "Egnazia" partito nella notte tra il 1° e il 2 luglio 2019 da Salerno e diretto a Catania è rimasto bloccato per ore in mare; la Guardia costiera ha confermato che la nave della compagnia Grimaldi ha poi ripreso la navigazione, dirigendosi verso il porto di Catania; l'Egnazia è rimasto per ore bloccato in mare e l'avaria è stata segnalata da diversi passeggeri, che hanno denunciato di "avere avuto paura" e di "non avere avuto assistenza, né informazioni dall'equipaggio, né dal comandante"; addirittura verso le ore 4.00, all'improvviso, si sono spente luci e aria condizionata, e l'acqua non è più arrivata; è stato proprio un passeggero del traghetto della compagnia Grimaldi che ha comunicato la notizia che l'avaria meccanica era stata risolta, mentre era al largo delle coste tirreniche della Calabria, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei motivi del grave fatto accaduto e del motivo del tardivo intervento della Guardia costiera; se ritenga che ci sia stato un potenziale rischio per l'incolumità dei passeggeri e dell'equipaggio. Atto n. 4-01916 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: da oltre un anno la città di Cava de' Tirreni (Salerno) è preda di malviventi che mettono a segno rapine e furti ai danni di private abitazioni ed attività commerciali; le istituzioni preposte alla sicurezza nonostante i meritori sforzi delle forze dell'ordine non riescono a porre fine a questa spirale di crimini, che ha esasperato i cittadini che si sono organizzati anche in ronde; il sindaco della città si è espresso in un amaro sfogo attraverso i social network , dicendosi pronto anche alle dimissioni, vista l'incapacità di risolvere il problema, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questa grave situazione e se intenda dedicare un'attenzione particolare a Cava de' Tirreni, un tempo rinomata realtà per la qualità sociale della sua comunità e per il suo commercio d'eccellenza; se ritenga che vadano incrementati uomini e dotazioni delle forze dell'ordine per meglio controllare il territorio. Atto n. 4-01917 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: il 7 luglio 2019 si è verificato un drammatico incidente sulla strada statale cilentana a sud della provincia di Salerno; il bilancio del sinistro avvenuto all'incrocio della strada che porta alla diga dell'Alento è di 5 persone ferite, tra cui una bambina di 4 anni, che è quella che ha riportato maggiori danni; la piccola è stata infatti trasportata in codice rosso all'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno dall'ambulanza della Croce azzurra di Agropoli;