[massime]

Imposte sui redditi - Cessione di terreni edificabili - Tassazione di plusvalenze di lungo periodo, o fittizie, imputabili a inflazione monetaria - Mancanza di correttivi idonei ad ovviare a tale effetto - Non fondatezza della questione.. La disciplina normativa dei presupposti e dei criteri di applicazione del tributo, in relazione agli effetti della svalutazione della moneta, è insindacabile dalla Corte, con il solo limite della irragionevolezza e manifesta arbitrarietà e, di regola, non viola il principio di capacità contributiva per il solo fatto che la fluttuazione del valore della moneta modifichi gli effetti dell'applicazione di un'imposta. Non è pertanto fondata, in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 82, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986, n. 917, nella parte in cui, non contenendo correttivi volti ad ovviare alle conseguenze delle variazioni del potere di acquisto della moneta, determinerebbe la sottoposizione a tassazione di plusvalenze fittizie. - Cfr. le richiamate sentenze n. 126/1979 e n. 346/1999, riguardanti l'incidenza della svalutazione monetaria in campo tributario.