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Adoperare lo stesso metodo, ora, significa farsi carico della tempistica e della sua efficacia, senza alcune forzatura di merito. Il PRESIDENTE concorda con il Governo: seguire il medesimo metodo per tutti i disegni di legge approvati dalla Camera - ordinamento giudiziario, equo compenso ed ergastolo ostativo - significa agevolare il percorso senza pregiudicare assolutamente il merito. Il Relatore prenda l'iniziativa per una riunione di maggioranza, fermo restando che, se non vi sarà l'accordo, si passerà ai voti sugli emendamenti e sugli articoli del disegno di legge in titolo. Il senatore MIRABELLI ( PD ) dissente dall'assimilabilità dei tre provvedimenti citati dal Presidente, visto che il Relatore ha oggi parlato di non modificare il testo, dopo aver in varie sedute prefigurato l' iter ordinario di trattazione degli emendamenti. Il PRESIDENTE ricorda che gli emendamenti, il 22 marzo scorso, furono dati per illustrati e, pertanto, pubblicati nel relativo resoconto: l' iter ordinario di trattazione sta avendo regolarmente corso e la Presidenza, come sempre, se ne fa garante. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ribatte che, ancora nell'ultima seduta, il Relatore discettava intorno alla possibilità di illustrare gli emendamenti. Il sottosegretario SISTO ribadisce che il Governo ha interesse a dare certezza temporale all'approvazione dei disegni di legge, ferma restando la libertà di determinazione dei Gruppi e dei singoli parlamentari. Il PRESIDENTE conclude che - impregiudicata sempre la possibilità di prendere la parola sugli emendamenti proposti e di insistere per la loro votazione - il percorso suggerito dal dibattito è il medesimo già prospettato nella maggioranza in ordine al disegno di legge n. 2595: la Commissione sarà poi arbitra delle decisioni di merito, ma - se vi è concordanza sul metodo, tra coloro che vedono gli effetti che scaturirebbero da modifiche del testo - questa è l'occasione per rappresentare ai propri Capigruppo in Assemblea l'opportunità di una calendarizzazione anche del disegno di legge in titolo, ove concluso dalla Commissione. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16.