[normattiva_dump]

- Si riporta il testo dell'art. 44 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602: "Art. 44 (Interessi per ritardato rimborso di imposte pagate). - Il contribuente che abbia effettuato versamenti diretti o sia stato iscritto a ruolo per un ammontare d'imposta superiore a quello effettivamente dovuto per lo stesso periodo ha diritto, per la maggior somma effettivamente pagata, all'interesse del sei per cento, per ognuno dei semestri interi, escluso il primo, compresi tra la data del versamento o della scadenza dell'ultima rata del ruolo in cui è stata iscritta la maggiore imposta e la data dell'ordinativo emesso dall'intendente di finanza o dell'elenco di rimborso. L'interesse di cui al primo comma è dovuto, con decorrenza dal secondo semestre successivo alla presentazione della dichiarazione, anche nelle ipotesi previste nell'art. 38, quinto comma e nell'art. 41, secondo comma. L'interesse è calcolato dall'ufficio delle imposte che lo indica nello stesso elenco di sgravio, o dall'intendente di finanza ed è a carico dell'ente destinatario del gettito dell'imposta". - La legge 26 gennaio 1961, n. 29, recante: "Norme per la disciplina della riscossione dei carichi in materia di tasse e di imposte indirette sugli affari" è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 53 del 1 marzo 1961. - Si riporta il testo del comma 142 dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1996, n. 662: "142. Resta fermo quanto disposto dal comma 3 dell'art. 13 del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133". - Si riporta il testo dell'art. 13 del D.L. 30 dicembre 1993, n. 557 (Gazzetta Ufficiale n. 305 del 30 dicembre 1993), convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. l33, recante: "Ulteriori interventi correttivi di finanza pubblica per l'anno 1994": "Art. 13 (Interessi per rapporti di credito e debito di imposta). - 1. Gli interessi per la riscossione o per il imposte previsti dagli articoli 9, 20, 21, 39 e 44 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, nelle misure del 9 per cento annuo e del 4,5 per cento semestrale, sono dovuti a decorrere dal 1 gennaio 1994, rispettivamente, nelle misure del 6 e del 3 per cento. 2. Gli interessi previsti dalla legge 26 gennaio 1961, n. 29, e successive modificazioni, nella misura semestrale del 4,5 per cento, sono dovuti, a decorrere dal 1 gennaio 1994, nella misura del 3 per cento. Dalla stessa data gli interessi previsti in materia di imposta sul valore aggiunto nella misura del 9 per cento annuo sono dovuti nella misura del 6 per cento. 3. Il Ministro delle finanze è autorizzato a determinare, con proprio decreto, di concerto con il Ministro del tesoro, la misura degli interessi di cui ai commi l e 2, dovuti a decorrere dal 1 gennaio 1995".