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La Commissione ha facoltà di chiedere al candidato spiegazioni sulla prova scritta e di saggiarne la cultura anche in rapporto ad argomenti che egli abbia fatto oggetto di suoi studi speciali. 3. La lezione verte su argomenti compresi nei programmi di insegnamento dell'istituto tecnico nautico. Il tema della lezione è scelto dal candidato fra due sorteggiati da altrettanti gruppi di temi preparati dalla Commissione e corrispondenti alle due materie della cattedra: attrezzatura e manovra. CLASSE XLIII MACCHINE MARINE E DISEGNO L'esame comprende: una prova scritta, una prova grafica, un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema riguardante uno dei seguenti argomenti: a) gli apparati motori di propulsione navale, a vapore o a combustione interna, alternativi o rotativi; b) i propulsori navali; c) le macchine frigorifiche; d) i macchinari ausiliari di coperta o di macchina, impiegati per la propulsione delle navi della marina mercantile e per tutti i servizi di bordo. 2. La prova grafica consiste nella esecuzione del disegno di uno o più organi meccanici, oppure nella esecuzione di un disegno d'insieme e nello sviluppo di alcuni particolari. Il disegno, corredato degli schizzi quotati e dei calcoli di proporzionamento che potranno essere richiesti, riguarda le macchine, gli organi meccanici e i meccanismi relativi agli impianti di bordo. 3. Il colloqui verte sui principi teorici e i particolari costruttivi riguardanti le macchine indicate per la prova scritta, nonché sulle questioni di meccanica applicata e di tecnologia meccanica di maggiore importanza per lo studio delle macchine stesse. Il concorrente è tenuto anche a conoscere le questioni più importanti sulla tecnica della costruzione e della condotta delle macchine marine. 4. La lezione verte su argomenti compresi nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici nautici. Per la lezione la Commissione preparerà tanti gruppi di temi quante sono le materie di esame; il candidato estrarrà da due gruppi, a sua scelta, due terni e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE XLIV TEORIA E COSTRUZIONE DELLA NAVE L'esame comprende: una prova scritta, una prova grafica, un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema comprendente due parti, delle quali una riguardante la costruzione navale (ivi compresi i più comuni metodi di calcolo per il proporzionamento o la verifica di parti strutturali dello scafo), l'altra riguardante la teoria della nave (geometria della carena, statica e dinamica, compreso lo studio della propulsione). 2. La prova grafica consiste nella esecuzione del disegno di particolari strutturali dello scafo, o di allestimento; ovvero nella soluzione grafica di qualche problema previsto dai programmi degli istituti nautici per lo studio della teoria e costruzione della nave. Può essere richiesto che il disegno venga corredato di schizzi quotati e calcoli giustificativi. 3. Il colloquio consta di due parti, una relativa ad argomenti di costruzione navale e l'altra su argomenti di teoria navale. Il candidato deve anche dar prova di essere al corrente delle innovazioni e degli sviluppi più recenti della tecnica delle costruzioni navali. 4. La lezione verte su argomenti compresi nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici nautici. Per la lezione la Commissione preparerà tanti gruppi di temi quante sono le materie di esame; il candidato estrarrà da due gruppi, a sua scelta, due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE XLV MATERIE TECNICHE DEL TIPO MARINARO Sottoclasse a): sezione navigazione. L'esame comprende: una prova scritta, un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema di tecnica nautica o di navigazione. 2. Il colloquio e la lezione vertono sugli argomenti compresi nei programmi d'insegnamento delle scuole di avviamento professionale a tipo marinaro - sezione navigazione. Il candidato, durante il colloquio, deve dar prova di avere perfetta conoscenza di strumenti, carte e documenti nautici e di saperne far uso con facilità e speditezza. Sottoclasse b): sezione meccanica. L'esame comprende: una prova scritta, una prova grafica, un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema riguardante gli apparati motori impiegati a bordo delle navi per la propulsione o i servizi ausiliari di bordo. 2. La prova grafica consiste nella rappresentazione col mezzo delle proiezioni ortogonali di uno o più organi di macchine con convenienti sezioni costruttive. 3. Il colloquio (che consta di due parti distinte: una relativa alla tecnologia e l'altra riguardante oli elementi di macchine e di tecnica nautica), e la lezione, vertono sui programmi d'insegnamento delle scuole di avviamento professionale a tipo marinaro - sezione meccanica. Sottoclasse c): sezione costruzione. L'esame comprende: una prova scritta, una prova grafica, un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema riguardante piccole costruzioni navali. 2. La prova grafica consiste nella esecuzione del disegno di un particolare di struttura dello scafo di un bastimento o di un suo particolare d'arredamento. 3. Il colloquio e la lezione vertono sui programmi di insegnamento delle scuole di avviamento professionale a tipo marinaro - sezione costruzione. Il candidato, durante il colloquio, deve dar prova di avere buona conoscenza delle pubblicazioni del Registro Italiano Navale e di saperne applicare le norme per la costruzione di qualsiasi parte strutturale dello scafo. Per la lezione relativa ad ogni sezione, la Commissione preparerà tanti gruppi di temi quante sono le materie d'esame; il candidato estrarrà da due gruppi, a sua scelta, due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE XLVI AGRICOLTURA, ECONOMIA ED ESTIMO L'esame comprende: due prove scritte, una prova pratica, un colloquio ed una lezione. 1. Le prove scritte sono: una di agricoltura, l'altra di economia rurale ed estimo. La prova d'agricoltura riguarda un argomento di tecnica agrologica generale (correzione dei terreni tenaci e sciolti - sistemazione in piano e in colle - risanamento dei terreni umidi - lavorazione dei terreni - concimazione dei terreni - rotazioni agrarie). La prova di economia rurale ed estimo consiste nello svolgimento di un tema di economia rurale (sulla convenienza economica delle trasformazioni fondiarie, sulla determinazione dei prezzi di costo e dei prezzi di trasformazione dei prodotti, sull'ordinamento economico dell'azienda, ecc.) o di estimo (stima dei fondi rustici, stime speciali, stima dei danni, estimo catastale). 2. La prova pratica consiste in un esperimento con il quale il candidato deve dimostrare: a) di avere precisa conoscenza delle principali piante erbacee ed arboree sottoposte al suo esame, delle esigenze che esse hanno, nonché delle varie operazioni inerenti alla loro coltivazione, dalla semina o piantagione fino alle manipolazioni rurali del prodotto;