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Signor Presidente, con la conversione in legge del decreto-legge sulle intercettazioni che ci aggiungiamo a votare, abbiamo raggiunto un equilibrio tra il diritto alla privacy , il diritto alla difesa e il sacrosanto diritto di tutti i cittadini onesti ad avere uno Stato che contrasti i delinquenti con tutti gli strumenti a sua disposizione, primi tra tutti le intercettazioni e i captatori informatici. (Applausi dal Gruppo M5S) . Ma non è di questo che vi voglio parlare. Non è per questo che ho preso la parola. Vi voglio parlare di un fatto grave che è accaduto ieri in Commissione giustizia. Non mi riferisco tanto all'occupazione dell'Aula della Commissione giustizia da parte dei colleghi della Lega, ma all'accusa gravissima che ci è stata mossa per non aver votato un loro emendamento. I colleghi della Lega hanno infatti sostenuto, prima ieri in Commissione e poi anche in Aula con il loro Capogruppo, che noi avremmo avuto la volontà politica di rendere inefficaci le indagini nei confronti dei pedofili e di coloro che abusano dei bambini. (Applausi dal Gruppo M5S e della senatrice De Petris) . Quest'accusa è di una gravità tale che non posso lasciarla passare impunemente. (Commenti della senatrice Saponara). Veniamo a ristabilire la verità, allora. L'emendamento in questione è il 2.41, a prima firma del senatore Pillon. Esso prevede l'estensione della possibilità di avvalersi delle intercettazioni anche per i reati di cui agli articoli 600- bis , 600- ter e 600- quater . Sono i reati previsti dal codice penale per punire la prostituzione minorile, la pornografia minorile e la detenzione di materiale pornografico. Peccato, però, che chi ha scritto questo emendamento ignorasse che l'articolo 266 del codice di procedura penale già prevede la possibilità di intercettare quei reati che sono puniti con più di cinque anni di reclusione. Pertanto, per i reati di cui agli articoli 600- bis e al 600- ter , oggetto dell'emendamento, già è possibile avvalersi delle intercettazioni. (Applausi dal Gruppo M5S e della senatrice De Petris) . Quindi, è evidente che noi non potevamo far diventare legge un provvedimento che contiene due errori così marchiani, due errori da matita rossa, due errori da bocciatura all'esame da avvocato. (Applausi dal Gruppo M5S) . Ciò che residuava di possibile utilità in questo emendamento era l'estensione dell'intercettabilità al 600- quater , cioè alla detenzione di materiale pornografico. È per questo che noi abbiamo offerto alla minoranza la possibilità di fare insieme un disegno di legge che aumentasse le pene per questo reato, portandole, appunto, al di sopra dei cinque anni per consentire le intercettazioni. (Applausi dal Gruppo M5S) . Come abbiamo fatto questa proposta? Abbiamo presentato un ordine del giorno, e sapete che fine ha fatto? Il Presidente della Commissione l'ha respinto, giudicandolo inammissibile. Sapete a che partito appartiene il Presidente della Commissione giustizia? Alla Lega! Quindi, di che cosa stiamo parlando? (Applausi dal Gruppo M5S) . Potrei fermarmi qua, ma l'accusa che ci è stata mossa mi irrita e mi infastidisce così tanto che voglio andare oltre. Voglio dire, ai presentatori di questo emendamento, che hanno certificato e hanno consegnato agli atti a imperitura memoria, che siete degli asini! Siete degli asini! (Applausi dal Gruppo M5S. Applausi ironici del senatore Pillon) . PRESIDENTE. Senatore Crucioli, si rivolga alla Presidenza, anche con quest'epiteto se vuole. CRUCIOLI (M5S) . Il dato politico rilevante, però, non è l'ignoranza dei senatori della Lega. No, non è questo: il dato politicamente rilevante è che la Lega è disponibile, anzi, incline alla mistificazione, è incline alla strumentalizzazione. (Applausi dal Gruppo M5S) . Questo mi porta a fare luce su un aspetto sul quale sto meditando da un po' di tempo: credo che il MoVimento 5 Stelle debba avere finalmente il coraggio di riconoscere il proprio errore, l'errore di aver governato per troppo tempo con la Lega. (Applausi dal Gruppo M5S) . Ovviamente non posso chiedere scusa per questo ai cittadini e agli elettori, perché non sono il rappresentante legale del MoVimento 5 Stelle, ma voglio farlo a mio nome. Davanti a quest'Assemblea, che rappresenta la Nazione, io chiedo scusa perché in ritardo ho capito che cosa rappresenta la Lega. ( Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az). In ritardo ho capito qual è la natura di un partito che strumentalizza ciò che di più sacro ha una comunità, che dovrebbe andare al di là dei colori politici, vale a dire i simboli religiosi e la tutela dei bambini. (Applausi dal Gruppo M5S e della senatrice De Petris. Congratulazioni) . PRESIDENTE . Senatore Crucioli, non l'ho interrotta, ma credo che non sia consono al linguaggio da usare in Parlamento rivolgersi direttamente con un epiteto ai colleghi. Dichiaro chiusa la discussione sulla questione di fiducia posta dal Governo. Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea gli studenti e i docenti dell'Istituto tecnico statale «Ignazio Calvi» di Finale Emilia, in provincia di Modena, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1659 PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.900, presentato dal Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. CUCCA (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (IV-PSI) . Signor Presidente, cari colleghi, caro signor Sottosegretario, annuncio immediatamente che il Gruppo Italia Viva voterà a favore dell'approvazione di questo provvedimento, anche se ovviamente non possiamo dirci pienamente soddisfatti del suo contenuto per i motivi che abbiamo già manifestato. Tale insoddisfazione non è emersa solo ieri e avantieri, ma anche nel corso dei lavori della Commissione, contrariamente a quanto detto da qualcuno ieri, in particolare in Aula. Non è affatto vero che tra le forze di maggioranza presenti agli incontri molto importanti che hanno consentito di raggiungere risultati - con il confronto serio al quale siamo abituati - il Gruppo Italia Viva - ero io presente - abbia detto che c'era consenso unanime, perché rimaneva un tema che è stato oggetto della discussione di questi giorni, di cui parlerò testé. Dispiace doppiamente che queste parole siano state dette in particolare da chi ha in effetti ricoperto cariche particolarmente elevate;