[normattiva_dump]

Art. 6 Fruizione dell'agevolazione 1. L'agevolazione concessa è utilizzata, anche antecedentemente ai controlli di cui all'articolo 7, per il pagamento delle imposte che affluiscono al conto fiscale previsto dalla legge 30 dicembre 1991, n. 413, ivi incluse quelle dovute in qualità di sostituto di imposta, portando in detrazione dai versamenti da effettuare l'importo dell'agevolazione concessa. A tal fine si applicano le disposizioni di cui al decreto del Ministro delle finanze 24 gennaio 1996, n. 90 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 49 del 28 febbraio 1996), intendendosi la comunicazione di cui all'articolo 5 del presente regolamento equiparata, quanto agli effetti, all'atto di liquidazione previsto dal predetto decreto. 2. L'agevolazione di cui al precedente comma 1 non costituisce corrispettivo ai sensi dell'articolo 13, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Note all'art. 6: - La legge n. 413/1991 reca: "Disposizioni per ampliare le basi imponibili, per razionalizzare, facilitare e potenziare l'attività di accertamento; disposizioni per la rivalutazione obbligatoria dei beni immobili delle imprese, nonché per riformare il contenzioso e per la definizione agevolata dei rapporti tributari pendenti; delega al Presidente della Repubblica per la concessione di amnistia per reati tributari; istituzioni dei centri di assistenza fiscale e del conto fiscale". Il conto fiscale è regolamentato dall'art. 78, comma 27 e seguenti. - Il decreto ministeriale n. 90/1996 reca: "Regolamento attuativo delle norme sulla regolazione contabile per i concessionari della riscossione nei confronti di soggetti che fruiscono di agevolazioni in forma automatica per interventi nelle aree depresse". - Il testo vigente del comma 1 dell'art. 13 D.P.R. n. 633/1972 (Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto), come sostituito dall'art. 1 del D.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24, è il seguente: "Art. 13 (Base imponibile). - La base imponibile delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi è costituita dall'ammontare complessivo dei corrispettivi dovuti al cedente o prestatore secondo le condizioni contrattuali, compresi gli oneri e le spese inerenti all'esecuzione e i debiti o altri oneri verso terzi accollati al cessionario o al committente, aumentato delle integrazioni direttamente connesse con i corrispettivi dovuti da altri soggetti".