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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 294 PARRINI La seduta inizia alle ore 18,25. IN SEDE REFERENTE (2394) d-l 127/2021 - estensione certificazione verde Covid-19 e rafforzamento screening DDL 2394 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening Doc n. 930 Doc n. 932 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella prima seduta pomeridiana di oggi, martedì 9 novembre. Il PRESIDENTE comunica che gli emendamenti 8.0.1 e 8.0.2 sono stati ritirati e trasformati nell'ordine del giorno G/2394/15/1, pubblicato in allegato. Avverte che la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 3.34 (testo 2), 3.36 (testo 2), 3.54, 3.48, 3.0.19, 3.0.9, 3.0.10, 3.0.11, 4.1, 4.6, 4.7, 4.10, 4.11, 4.0.2, 4.0.3, 4.0.4, 4.0.5, 5.2, 8.0.2, 9.0.1 (testo 2), 9.0.3 e 9.0.4. Riprende l'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3, precedentemente accantonati, su cui la relatrice ha già espresso il proprio parere nella prima seduta pomeridiana. Il sottosegretario ACCOTO esprime parere conforme a quello della relatrice. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 3.0.1, in quanto la questione dell'accettazione dei test sierologici è affrontata dall'ordine del giorno G/2394/12/1. Si passa all'emendamento 3.4. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che la proposta in esame è volta a riconoscere validità, per gli autotrasportatori vaccinati all'estero, alla certificazione rilasciata dalle competenti autorità dei Paesi d'origine. Si tratta di un caso che non è ricompreso nella circolare del Ministero della salute del 4 novembre, a suo avviso, in quanto sono lavoratori che hanno ricevuto due dosi di vaccino e per di più svolgono un'attività individuale. In tal modo si eviterebbe di arrecare ulteriori danni economici alla filiera del trasporto merci. Il senatore TONINELLI ( M5S ) ritiene condivisibile l'emendamento in esame. Tuttavia, considerato il rischio ormai concreto di una quarta ondata della pandemia, ritiene importante dimostrare che il livello di attenzione nel contrasto alla diffusione del virus resta alto. Pertanto, a nome del Gruppo, annuncia un voto contrario, pur sottolineando che in futuro la questione potrebbe essere valutata in modo differente. Posto ai voti, l'emendamento 3.4 risulta respinto. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 3.34 (testo 2). Posto ai voti, l'emendamento 3.36 (testo 2) è respinto. Si passa all'emendamento 3.60 (testo 2). Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) si sofferma sulla seconda parte dell'emendamento, con la quale si vuole evitare che i lavoratori socialmente utili che non presentano il green pass siano sospesi dal servizio pur continuando a percepire il reddito di cittadinanza. Il sottosegretario ACCOTO si riserva di rendere nota la circolare del Ministro del lavoro su questo argomento. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede di accantonare l'emendamento. L'emendamento 3.60 (testo 2) è ulteriormente accantonato. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 3.0.6. L'emendamento 3.0.7 è dichiarato decaduto per assenza del proponente. Si passa agli emendamenti identici 3.0.14 e 3.0.15. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 3.0.15. Posto ai voti, l'emendamento 3.0.14 è respinto. Si passa all'emendamento 3.0.19 (testo 2). La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere favorevole. Il sottosegretario ACCOTO esprime parere conforme a quello della relatrice. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che la Commissione bilancio non si è espressa sul testo 2 dell'emendamento 3.0.19 e non sono ancora decorsi i termini per procedere comunque alla votazione. Il PRESIDENTE si rimette alla Commissione, ricordando che il provvedimento è calendarizzato per l'esame in Assemblea nella mattina di domani, mercoledì 10 novembre e la Commissione bilancio non è convocata per la giornata odierna. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) e i senatori VITALI ( FIBP-UDC ) e BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) si dichiarano favorevoli alla votazione dell'emendamento 3.0.19 (testo 2), pur in assenza del parere della Commissione bilancio. Il senatore MALAN ( FdI ) chiede ai proponenti di illustrarlo in modo più dettagliato. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ribadisce che l'emendamento propone una deroga alla normativa sull'incompatibilità applicata agli operatori delle professioni sanitarie del Servizio sanitario nazionale, in modo che - previa autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza - possano prestare la loro attività professionale anche nel settore privato. Il testo originario dell'emendamento non prevedeva il limite delle 4 ore settimanali. Il senatore TONINELLI ( M5S ) obietta che, proprio in considerazione dello stato di emergenza, non è opportuno sottrarre al settore pubblico personale sanitario impegnato nella lotta contro il Covid. Il senatore PERILLI ( M5S ) chiede una breve sospensione. La seduta, sospesa alle ore 18,40, riprende alle ore 18,50. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ), nel considerare pertinenti e meritevoli di approfondimento le considerazioni del senatore Toninelli, precisa che nel Mezzogiorno si registra una grave carenza di personale infermieristico, tanto che le strutture private non riescono a svolgere la loro attività. La proposta di modifica, in ogni caso, si limita a prevedere per questo personale l'opportunità di ottenere un incremento della propria retribuzione, senza penalizzare il settore pubblico. Tale attività lavorativa sarebbe prestata fuori dall'orario di lavoro, previa autorizzazione e nel limite delle 4 ore a settimana. Il senatore TONINELLI ( M5S ) conferma le proprie perplessità. Pur condividendo la finalità di consentire al personale infermieristico di incrementare la propria retribuzione prestando la propria attività nel settore privato, non ravvisa la connessione della deroga con lo stato di emergenza che invece è affermata nell'emendamento. Pertanto, a nome del Gruppo, annuncia un voto di astensione.