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Articolo 48 Quota territoriale di transito 1. I pacchi scambiati tra due Amministrazioni o tra due Uffici dello stesso paese per mezzo dei servizi di terra di una o più Amministrazioni sono soggetti, a vantaggio dei paesi i cui servizi partecipano all'inoltro territoriale, alle quote territoriali di transito in appresso: Parte di provvedimento in formato grafico 2. Ciascuno dei paesi di cui al paragrafo 1 è autorizzato a chiedere per ciascun pacco le quote territoriali di transito inerenti al livello di distanza corrispondente alla distanza media ponderata del trasporto dei colli di cui provvede al transito. Questa distanza è calcolata dall'Ufficio Internazionale. 3. Il successivo inoltro, se del caso dopo immagazzinaggio, da parte dei servizi di un paese intermedio di pieghi e di pacchi allo scoperto, in provenienza ed in partenza da uno stesso porto (transito senza percorso territoriale) è sottoposto ai paragrafi 1 e 2. 4. Trattandosi di pacchi aerei, la quota territoriale delle Amministrazioni intermedie è applicabile solo nei casi in cui il pacco utilizza un trasporto territoriale intermedio. 5. Tuttavia per quanto riguarda i pacchi aerei in transito allo scoperto, le Amministrazioni intermedie sono autorizzate a chiedere una quota forfettaria di 0,33 DTS per invio. 6. Se un paese accetta che il suo territorio sia attraversato da un servizio di trasporto straniero senza la partecipazione dei suoi servizi secondo l'articolo 3 della Convenzione, i pacchi in tal modo inoltrati non sono oggetto dell'assegnazione della quota territoriale di transito presso l'Amministrazione postale in causa. 7. Le quote di cui al paragrafo 1 sono a carico dell'Amministrazione del paese di origine a meno che il presente Accordo non preveda deroghe a questo principio.