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un solo dispositivo di galleggiamento libero può essere usato per due o più zattere di salvataggio, purché tale dispositivo soddisfi i c) in modo da consentire lo sgancio manuale dai dispositivi di ritenuta. 4 Le zattere ammainabili mediante gru devono essere sistemate entro il raggio di azione del rispettivo gancio di sollevamento a meno che non sia adottato un mezzo per il loro spostamento che non deve diventare inutilizzabile entro i limiti di assetto longitudinale fino a 10 gradi e di sbandamento fino a 20 gradi da un lato o dall'altro, per le navi nuove e rispettivamente fino ad almeno 15 gradi, da un lato o dall'altro, per le navi esistenti o da movimenti della nave o interruzione di energia. 5 Le zattere di salvataggio lanciabili devono essere sistemate in posizione tale da essere facilmente spostabili da un lato all'altro della nave a livello di ciascun ponte scoperto. In caso contrario, su ciascun fianco della nave devono essere disponibili zattere supplementari aventi una capacità totale su ogni lato pari al 75% del numero totale delle persone a bordo. 6 Le zattere dotate di dispositivo MES per l'evacuazione della nave devono: a) essere sistemate in prossimità del contenitore dei dispositivi MES; b) poter essere sganciate dalla propria posizione mediante sistemazioni che consentano loro di essere ormeggiate e gonfiate lungo la piattaforma di imbarco; c) poter essere sganciate come mezzi di salvataggio indipendenti; d) essere provviste di sagole di recupero attaccate alla piattaforma di imbarco. 8 Sistemazione dei battelli di emergenza a bordo (R 14) NAVI NUOVE ED ESISTENTI DELLE CLASSI B, C E D: I battelli di emergenza devono essere sistemati a bordo: 1 in condizione da essere costantemente pronti all'uso in meno di 2 in posizione idonea ad essere messi a mare e recuperati; 3 in modo che essi stessi e i dispositivi per tenerli in posto non interferiscano con la manovra di messa a mare di qualsiasi altro mezzo collettivo di salvataggio in qualsiasi altra zona per la messa a mare; 4 conformi alle disposizioni della regola 7, se sono anche imbarcazioni di salvataggio. 8a Sistemazione dei dispositivi MES per l'evacuazione della nave (R 15) NAVI NUOVE DELLE CLASSI B, C E D e NAVI RO-RO DA PASSEGGERI ESISTENTI DELLE CLASSI B, C e D: 1. La murata non deve avere aperture tra la zona di imbarco del dispositivo MES e la linea di galleggiamento in condizioni di minimo carico; devono essere inoltre forniti mezzi volti a proteggere il dispositivo da eventuali sporgenze. 2. Le zone per la messa a mare dei mezzi collettivi di salvataggio devono essere ubicate in posizione tale da rendere l'operazione di messa a mare sicura, tenendo conto in particolare della distanza dall'elica e dalle zone di scafo con i fianchi sensibilmente rientranti, in modo che i mezzi predetti possano essere messi a mare lungo i fianchi della nave. 3. Ciascun dispositivo MES per l'evacuazione della nave deve essere sistemato in modo tale che né il passaggio né la piattaforma né i relativi meccanismi di sistemazione o di azionamento interferiscano con il funzionamento di qualsiasi altro dispositivo di salvataggio presso qualsiasi altra zona di messa a mare. 4. Dove appropriato, la nave deve avere sistemazioni tali che i dispositivi MES per l'evacuazione della nave nelle rispettive posizioni di normale sistemazione siano protetti dai danni causati dal mare grosso. 9 Dispositivi per la messa a mare e il recupero dei mezzi collettivi di salvataggio (R 16) NAVI NUOVE ED ESISTENTI DELLE CLASSI B, C E D: 1 I dispositivi per la messa a mare conformi ai requisiti della sezione 6.1 del codice LSA devono essere fornti per tutti i mezzi collettivi di salvataggio, ad eccezione dei seguenti: 1 PER LE NAVI ESISTENTI DELLE CLASSI B, C E D: a. mezzi collettivi di salvataggio il cui imbarco avvenga da una posizione sul ponte a meno di 4,5 metri sopra la linea di galleggiamento in condizioni di minimo carico e che si trovino in una delle due condizioni seguenti: - abbiano una massa minore o uguale a 185 kg; oppure - siano sistemati per la messa a mare direttamente dalla posizione di riposo in condizioni sfavorevoli di assetto longitudinale fino a 10 gradi e di sbandamento fino ad almeno 15 gradi su qualsiasi dei due fianchi, oppure b. mezzi di salvataggio in eccesso rispetto ai mezzi per il 110% del numero totale di persone a bordo; oppure mezzi collettivi di salvataggio forniti per essere usati congiuntamenle al dispositivo MES (Marine Evacuation System), conformi ai requisiti di cui al punto 6.2 del codice LSA e sistemati per la messa a mare direttamente dalla posizione di normale sistemazione in condizioni sfavorevoli di assetto longitudinale fino a 10 gradi e di sbandamento fino a 20 gradi su qualsiasi dai due fianchi. 2 PER LE NAVI NUOVE DELLE CLASSI B, C E D: quando, fatta salva l'efficacia dei dispositivi di imbarco sui mezzi collettivi di salvataggio e sui battelli di emergenza nelle condizioni meteomarine in cui la nave si trova a operare e in tutte le condizioni previste, favorevoli o sfavorevoli, di assetto longitudinale e sbandamento, il bordo libero fra la posizione dell'imbarcazione e il galleggiamento della nave in condizioni di minimo carico non sia superiore a 4,5 metri, nel qual caso l'amministrazione dello Stato di bandiera può acconsentire all'uso di un dispositivo per mezzo del quale le persone si imbarcano direttamente sulle zattere di salvataggio. 2 Ogni imbarcazione di salvataggio deve essere provvista di un dispositivo per la messa a mare e il recupero a bordo. PER LE NAVI NUOVE DELLE CLASSI B, C E D, COSTRUITE IL 1 GENNAIO 2003 O DOPO TALE DATA: In aggiunta deve essere prevista la possibilità di sospendere l'imbarcazione di salvataggio per rendere possibili le operazioni di manutenzione sui meccanismi di sgancio. 3 I dispositivi per la messa a mare e per il recupero a bordo devono essere tali che l'operatore a bordo della nave sia in grado di osservare tutte le fasi di messa a mare dei mezzi collettivi di salvataggio e se trattasi di imbarcazioni di salvataggio, anche tutte le fasi di recupero. 4 A bordo della nave deve essere impiegato un meccanismo di sgancio di un solo tipo per mezzi collettivi di salvataggio simili. 5 I cavi dei paranchi, se utilizzati, devono avere lunghezza tale da consentire ai mezzi collettivi di salvataggio di raggiungere l'acqua con la nave in condizioni di minimo carico e in sfavorevoli condizioni di assetto longitudinale fino a 10 gradi e di sbandamento fino a 20 gradi, su un lato o sull'altro per le navi nuove e rispettivamente fino ad almeno 15 gradi da un lato o dall'altro, per le navi esistenti. 6 La preparazione e il maneggio di un mezzo collettivo di salvataggio in una zona per la messa a mare non devono interferire con la rapida preparazione e il maneggio di qualsiasi altro mezzo collettivo di salvataggio o battello di emergenza in qualsiasi altra zona per la messa a mare.