[resaula]

l'incremento dell'assegno sociale in particolar modo per i cittadini di età superiore a 67 anni che non percepiscono altra pensione (Petizione n. 108, assegnata alla 11 a Commissione permanente); l'espulsione immediata per i cittadini extracomunitari che infrangono la legge (Petizione n. 109, assegnata alla 1 a Commissione permanente); una regolamentazione severa dei criteri per l'accesso in Italia (Petizione n. 110, assegnata alla 1 a Commissione permanente); misure ulteriori per assicurare l'ordine pubblico (Petizione n. 111, assegnata alla 1 a Commissione permanente); l'accorpamento dei Ministeri dell'Ambiente e dei Lavori pubblici affinché venga garantita la sostenibilità ambientale delle opere di costruzione (Petizione n. 112, assegnata alla 1 a Commissione permanente); misure relative ai minori sottratti alle famiglie naturali e trasferiti in istituti (Petizione n. 113, assegnata alla 2 a Commissione permanente); il divieto di pubblicizzare droghe o la loro liberalizzazione, nonché la destinazione di fondi a favore della sensibilizzazione dei giovani sul tema (Petizione n. 114, assegnata alla 2 a Commissione permanente); l'adeguamento della Cassa Nazionale dei Geometri agli altri Enti di previdenza, soprattutto in materia pensionistica (Petizione n. 115, assegnata alla 11 a Commissione permanente); il divieto di candidarsi alle elezioni politiche ed amministrative per coloro che si sono resi responsabili di dissesti economici nella Pubblica Amministrazione (Petizione n. 116, assegnata alla 1 a Commissione permanente); la realizzazione in Cancello ed Arnone (Caserta) di un ponte o uno svincolo esterno per evitare il passaggio di veicoli e mezzi pesanti nel centro del paese (Petizione n. 117, assegnata alla 8 a Commissione permanente); misure a tutela dell'acqua quale bene pubblico (Petizione n. 118, assegnata alla 13 a Commissione permanente); il rifacimento della rete idrica Falciano - Cancello ed Arnone (Caserta) (Petizione n. 119, assegnata alla 8 a Commissione permanente); misure per favorire la partecipazione dei lavoratori agli utili dell'azienda (Petizione n. 120, assegnata alla 11 a Commissione permanente); il signor Fulvio Fiorentini da Civita Castellana (Viterbo), a nome della sezione di Viterbo dell'Associazione Nazionale Italia Nostra Onlus, chiede: la modifica dell'art. 58 della legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modifiche e integrazioni, per garantire la tutela, salvaguardia, conservazione e fruibilità del patrimonio pubblico storico, artistico, architettonico, archeologico e paesaggistico italiano (Petizione n. 121, assegnata alla 7 a Commissione permanente); iniziative legislative di contenuto analogo al disegno di legge di iniziativa governativa presentato nella XVII Legislatura in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo del suolo, nonché la modifica o abrogazione delle disposizioni che prevedono condoni edilizi, sanatorie edilizie o piani casa; interventi legislativi sulle prescrizioni ed estinzioni dei reati e delle pene; la modifica ed integrazione degli artt. 635, 733 e 734 c.p. e del TULPS (Petizione n. 122, assegnata alla 13 a Commissione permanente); disposizioni ai fini della trasparenza degli interventi effettuati su alberi e di ricerca di acque sotterranee e superficiali anche mediante la creazione di un sistema informatizzato tra gli Enti pubblici competenti (Petizione n. 123, assegnata alla 13 a Commissione permanente); l'integrazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D. Lgs. 42/2004 e successive modifiche e integrazioni), nonché delle norme tecniche di attuazione, con opportune prescrizioni di rispetto del decoro ed ornato delle aree storiche; la modifica ed integrazione del Testo Unico per l'edilizia (DPR 380/2001 e successive modifiche e integrazioni) per sancire l'obbligatorietà per i Comuni di approvare e adottare regolamenti ad hoc per la tutela dei beni storici (Petizione n. 124, assegnata alla 13 a Commissione permanente); misure in materia di inquinamento elettromagnetico ed acustico (Petizione n. 125, assegnata alla 13 a Commissione permanente); l'obbligo di pubblicazione sugli annunci di vendita immobiliari dei vincoli storico-artistici, architettonici, archeologici e paesaggistici (Petizione n. 126, assegnata alla 13 a Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme Il senatore Marino ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-00088 del senatore Taricco ed altri. Mozioni Atto n. 1-00023 MARTELLI BUCCARELLA DE PETRIS SERAFINI MASINI CONZATTI TESTOR BALBONI NUGNES Il Senato, premesso che l'olivicoltura è uno dei comparti più rilevanti del sistema agricolo italiano, in particolare della Puglia, con un peso di circa il 12 per cento del valore complessivo della produzione agricola della regione e del 30 per cento del valore della produzione olivicola italiana; la superficie regionale interessata è di circa 375.000 ettari, con circa 270.000 imprese coinvolte; la coltivazione dell'olivo nella forma ad albero senza turno colturale (cioè senza sostituzione periodica e programmata delle piante) rappresenta ormai un fattore caratterizzante e stabile del paesaggio da molti secoli. Inoltre, questo tipo di coltivazione ha permesso e permette tuttora di ottimizzare l'utilizzo della risorsa idrica e il risparmio idrico (impedendo l'evaporazione dell'acqua dal terreno) in un contesto di scarsa disponibilità; la presenza di milioni di piante di olivo plurisecolari appartenenti a diverse cultivar ha permesso l'ottimizzazione dell'uso della risorsa idrica e la scarsa necessità di interventi di arricchimento del terreno. Per contro, in particolare nel Salento, l'olivicoltura ha subito l'esposizione pluridecennale all'uso di sostanze chimiche impiegate nei trattamenti erbicidi e insetticidi soprattutto; l'uso di sostanze chimiche, in molti casi indiscriminato e ingiustificato, determina una diminuzione della biomassa vivente all'interno del terreno (soprattutto la componente microbica) con conseguente compromissione della biocenosi e indebolimento delle piante; considerato che: con comunicato n. 3356 del 4 aprile 2018 la Regione Puglia ha di fatto sancito che non sussiste alcuna "epidemia di Xylella", in quanto solo l'1 per cento delle piante risulta ospitare il batterio, dato ricavato da ben 325.000 campionamenti. L'assessore per l'agricoltura della Regione Puglia Leonardo Di Gioia dichiara contestualmente che il servizio fitosanitario funziona e che "non esiste alcun boom di casi Xylella, come dimostrano i dati"; le pubblicazioni scientifiche disponibili e recenti stabiliscono che: 1) non è possibile stabilire se la Xylella fastidiosa sia o meno l'agente causale del disseccamento delle piante di olivo (Krugner e altri, 2014); 2) il disseccamento rapido dell'olivo può essere associato a differenti specie di funghi patogeni (Nigro et al., 2013; Carlucci et al., 2013, 2015;