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So che voi rimpiangete un sacco quella bella opposizione con l'hashtag «io sto con le maestre», che avete utilizzato durante tutta la campagna elettorale: ci siete stati talmente tanto, con le maestre, che nel suo primo decreto-legge, signor Ministro, avete deciso di licenziarle, senza garantire in assoluto la continuità didattica. (Applausi dal Gruppo PD) . E soprattutto, non volere utilizzare - perché, Ministro, non siamo qui a fare ostruzionismo - gli strumenti che il Partito Democratico vi ha lasciato, perché noi con questo emendamento vi chiediamo di non licenziare al 30 giugno 2019, per garantire la continuità didattica, e di utilizzare quelle opportunità che il provvedimento sulla buona scuola ha dato anche a voi, ossia prorogare i contratti. (Commenti della senatrice Ronzulli) . Questo utilizzando il vostro modello, quello che avete in mente, dei concorsi successivi, per poter tenere i contratti fino alla fine di agosto e reiterarli: è il decreto legislativo n. 66 del 2017, la legge delega sull'inclusione, che può essere applicata anche a questo caso. Così potrete spiegare ai maestri perché non avete avuto voglia di utilizzarlo e dal 30 giugno li lascerete a casa. Vi abbiamo chiesto anche un'altra cosa, perché abbiamo capito che avete inteso finalmente, a distanza di tre anni, l'utilità della legge n. 107 del 2015, tanto che all'interno di una delle vostre relazioni tecniche scrivete che la legge n. 107, cioè la buona scuola, ha consentito le basi per l'azzeramento del precariato. Ma siccome a voi non interessa azzerare il precariato, perché avete votato contro quella legge. (Commenti della senatrice Maiorino). Quindi, il precariato non lo volevate azzerare, e che cosa avete fatto? Con l'articolo 4- bis non avete fatto altro che aumentarlo. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti della senatrice Ronzulli). Infatti, se voi non metterete in maniera chiara una data certa per i concorsi, ricreerete un'altra graduatoria che quel precariato lo aumenterà. Aggiungo, signor Ministro: lei ci deve spiegare che cos'ha contro i giovani. (Commenti dal Gruppo M5S) che cosa ha contro i giovani, visto che nei concorsi che voi prevedete, non selettivi, dite che i laureati in scienze della formazione primaria possono partecipare solo se hanno ventiquattro mesi di servizio e non vi rendete conto che i laureati in scienze della formazione primaria, con questa norma che voi create, a questo punto non potranno più lavorare. Non solo: non vi rendete neanche conto di come è composta la facoltà di scienze della formazione primaria, che già prevede al suo interno il tirocinio per questi studenti, i quali sono quindi pronti ad entrare in classe. Ce lo dovete spiegare voi. Ci dovete spiegare anche un'altra cosa: perché avete bocciato e espresso il parere contrario a tutti i nostri emendamenti che potenziano i posti al Sud? Ministro, vi abbiamo chiesto 6.000 posti all'anno. Non vi chiediamo di arrivare ai livelli del Governo Renzi, che in un anno ne ha assunti 140.000. (Applausi dal Gruppo PD . Commenti dal Gruppo M5S) . Ministro, ne chiediamo 6.000! MONTEVECCHI (M5S) . Ma che dici? RONZULLI (FI-BP) . Ora basta, si vota contro! MALPEZZI (PD) . Questo Governo è un Esecutivo di apprendisti stregoni. Ce ne siamo resi conto ieri con i vaccini. Ce ne rendiamo conto oggi perché fate gli apprendisti stregoni sulla pelle degli italiani e dei bambini. (Applausi dal Gruppo PD . Commenti dal Gruppo M5S) . FLORIDIA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FLORIDIA (M5S) . Signor Presidente, intervengo in dichiarazione di voto su una realtà molto difficile. Noi abbiamo ereditato una situazione complessa e, come tutte le realtà complesse, non hanno soluzioni semplici. Ciò è noto a tutti ed è chiaro. Non saranno certo, purtroppo, ahimè, degli emendamenti a un decreto-legge a poter risolvere tutte le situazioni della scuola di cui siamo consapevoli, anche perché molti di noi in prima persona hanno vissuto le conseguenze della buona scuola. Detto questo, ci sono delle emergenze... (Commenti del senatore Faraone) . PRESIDENTE.Senatore Faraone, consenta, come è stato consentito alla senatrice Malpezzi, di intervenire. (Commenti del senatore Faraone . Brusio). Senatrice Floridia, prosegua. FLORIDIA (M5S) . # Io sto con le maestre proprio perché, in virtù della necessità di rispettare la sentenza, abbiamo trovato una soluzione che consiste, intanto, nel poter mantenere la continuità scolastica e quindi permettere il prossimo anno a queste maestre di restare al loro posto, con i loro ragazzi. Nel frattempo, si sta pensando a un concorso straordinario, che permetta a queste maestre di rientrare dalla porta principale nella scuola dove hanno diritto di tornare. Il concorso straordinario, ovviamente, tutela ed è necessario per una parte di insegnanti, quelli che, appunto, sono i precari. Per cui, i laureati in scienze della formazione, che, come ben sappiamo, hanno fatto nel loro percorso di studi 500 ore di tirocinio, non sono paragonabili a docenti che nella scuola ci stanno da diversi anni: non possiamo mettere sullo stesso piano 500 ore di tirocinio con anni di precariato. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az . Commenti della senatrice Malpezzi). Proprio per questo seguiranno dei concorsi ordinari biennali nei quali troveranno posto e collocazione i nostri giovani laureati, che hanno anche loro diritto di entrare nel mondo del lavoro. Pertanto questo è un decreto-legge che non risolverà le situazioni della scuola nel suo complesso. Lo sappiamo. Questo è un decreto-legge con cui abbiamo cercato di dare risposta a un'urgenza che abbiamo ereditato e di cui ci facciamo carico senza problemi. Io, noi stiamo con le maestre anche adesso che siamo al Governo. (Applausi dal Gruppo M5S) . Avremo modo nelle Commissioni di lavorare nel dettaglio a tutto il resto dei problemi. (Applausi dal Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . FARAONE (PD) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE. Senatore Faraone, a che ordine dei lavori si riferisce? FARAONE (PD) . Signor Presidente, so benissimo di essere spesso indisciplinato e lei fa bene a rivolgersi verso di me quando, com'è capitato poco fa, ho urlato nei confronti di una collega. Però, mi aspetto da lei lo stesso identico trattamento quando accade il contrario. Siccome la mia collega Malpezzi è intervenuta con parecchi colleghi che hanno sbraitato contro di lei e urlato di tutto e lei non ha detto una parola, le chiederei di utilizzare lo stesso identico trattamento per tutti i senatori in questa Assemblea. Capita troppo spesso che chi presiede abbia verso i colleghi e componenti del Partito Democratico un atteggiamento più ostile rispetto agli altri. Per cui io la richiamo a un atteggiamento che sia più uniforme per tutti i senatori.