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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto il regio decreto 6 maggio 1923, n. 1054, sull'ordinamento dell'istruzione media; Veduto il regio decreto 27 novembre 1924, n. 2367, recante norme sullo stato dei presidi degli Istituti medi; Veduta la legge 15 giugno 1931, n. 889, sul riordinamento dell'istruzione media tecnica; Veduto l'art. 9 del regio decreto-legge 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739; Veduto il regio decreto 11 febbraio 1941, n. 397, recante norme relative alla nomina dei presidi e dei direttori degli Istituti e Scuole di istruzione media tecnica; Veduto il decreto del Capo provvisorio dello Stato 21 aprile 1947, n. 629, recante norme sulla nomina dei capi di Istituto; Veduta la legge 25 maggio 1962, n. 545, con cui sono stati determinati i requisiti di anzianità per la partecipazione ai concorsi a posti di preside; Veduta la legge 14 novembre 1962, n. 1685, concernente le modalità di svolgimento dei suddetti concorsi; Veduta la legge 11 dicembre 1962, n. 1700, recante norme sulla valutazione del servizio prestato dai professori dei ruoli speciali transitori passati nei ruoli ordinari; Veduti i decreti del Presidente della Repubblica istitutivi dei seguenti: ISTITUTI PROFESSIONALI PER IL COMMERCIO Agrigento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2140; Albano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2141; Alessandria: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2142; Ancona: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1979; Anzio: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1875; Arezzo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1949; Asti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2143; Avellino: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1686; Bari: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1481; Barletta: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2144; Bassano del Grappa: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1948; Belluno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1950; Benevento: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1945; Bergamo: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1956; Bologna "Aldrovandi": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1685; Bologna "Manfredi": decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1957; Bolzano, lingua italiana: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1974; Bolzano, lingua tedesca: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1976; Brescia: decreto del Presidente della Repubblica 21 luglio 1959, n. 1398; Brindisi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2146; Carrara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1902; Caserta: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1957; Catania: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1903; Catanzaro: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1967 ; Città di Castello: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1983; Como: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1971; Conegliano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1970; Cosenza: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1955; Crema: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1904; Cremona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1959; Cuneo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1969; Empoli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1905; Este: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1968; Fano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1906; Ferrara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1946; Firenze "Da Verrazzano": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1907; Firenze "Peruzzi": decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1955; Firenze "Sassetti": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2149; Foggia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2150; Forli: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1951; Frascati: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1980; Frosinone: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1982; Genova "Paliano": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2148; Genova "Bertani": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1955; Genova "Ruffini": decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1922; Genova-Nervi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1978; Genova-Sampierdarena: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2147; Gorizia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1919; Grosseto: decreto del Presidente della Repubblica 17 luglio 1960, n. 2017; Imperia-Oneglia: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1920; Ivrea: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1964, n. 1684; Lanciano: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1985; La Spezia: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 1984; Lecce: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1977; Livorno: