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Art. 443, è modificato nel senso che è inserito fra i titoli di ammissione alla Scuola superiore di disegno anatomico (Scuola diretta a fini speciali) anche il diploma rilasciato dall'Istituto statale di Arte o da analogo Istituto legalmente riconosciuto. Facoltà di Chimica industriale Dopo l'art. 207 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione della Scuola di specializzazione in Tecnologie alimentari annessa alla Facoltà di chimica industriale. Scuola di specializzazione in Tecnologie alimentari Art. 208. - La Scuola di specializzazione in Tecnologie alimentari si propone di formare tecnici specializzati nelle industrie alimentari. Art. 209. - La Scuola conferisce il diploma di specializzazione in Tecnologie alimentari. Art. 210. - Il direttore della Scuola è un professore di ruolo della Scuola stessa ed è nominato dal Consiglio di facoltà. Art. 211. - Alla Scuola possono iscriversi i laureati in Chimica, in Chimica industriale ed in Ingegneria chimica. Art. 212. - Il numero massimo degli iscritti viene fissato anno per anno dal Consiglio di facoltà. Art. 213. - Gli insegnamenti della Scuola sono indicati dal presente statuto e vengono impartiti da professori di ruolo e da professori incaricati, con indirizzo scientifico e dimostrativo. Gli incarichi vengono conferiti dal Consiglio di facoltà a professori di ruolo, a liberi docenti ed a persone di riconosciuta competenza nelle singole specialità. Art. 214. - Il corso della Scuola ha la durata di due anni. Sono materie di insegnamento obbligatorio per tutti gli indirizzi del corso di specializzazione: 1) Chimica e tecnologia delle industrie alimentari (biennale); 2) Chimica analitica applicata agli alimenti e metodologie per il controllo della qualità; 3) Tecnologie chimiche speciali. Sono materie di insegnamento non obbligatorio per tutti gli indirizzi del corso di specializzazione: 1) Igiene industriale (semestrale); 2) Impianti chimici e disegno industriale; 3) Tecnologia della conservazione dei vegetali, delle carni e dei prodotti ittici; 4) Tecnologia del vino e derivati; 5) Tecnologia delle sostanze grasse; 6) Tecnologia del latte e derivati; 7) Tecnologia molitoria, pastificio e derivati; 8) Applicazione del freddo nell'industria alimentare. All'atto dell'iscrizione il candidato concorda con il Consiglio di facoltà l'indirizzo di specializzazione che egli intende seguire. Il Consiglio stabilisce nello stesso tempo il numero, la natura e la durata degli insegnamenti facoltativi (da semestrale a biennale) e delle esercitazioni che il candidato deve seguire in rapporto alla specializzazione prescelta (oltre agli obbligatori per tutti gli indirizzi). Art. 215. - Per lo svolgimento delle esercitazioni e della pratica di fabbrica la Scuola può valersi di Istituti specializzati, a livello universitario. Art. 216. - Le Commissioni per gli esami di profitto sono composte di tre membri nominati dal direttore. Le Commissioni per gli esami di diploma sono composto di sette membri, nominati dal preside della Facoltà e scelti fra gli insegnanti della Scuola. Per essere ammessi all'esame di diploma gli iscritti debbono avere superato gli esami in tutti gli insegnamenti obbligatori previsti dallo statuto e quelli stabiliti dal Consiglio di facoltà all'atto dell'iscrizione. Art. 217. - L'esame di diploma consiste in una prova pratica relativa alla specializzazione prescelta ed in una discussione orale con l'intera Commissione. Ai candidati è consentita la presentazione di pubblicazioni a stampa. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 18 febbraio 1966 SARAGAT GUI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 28 aprile 1966 Atti del Governo, registro n. 202, foglio n. 167. - VILLA