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Fa notare peraltro che l'aumento dei prezzi non è stato determinato solo dalla guerra ucraina, ma è un trend iniziato molto prima; ciò testimonia, a suo giudizio, una fortissima speculazione sul prezzo del gas. In merito all'osservazione n. 3), nota un contrasto con le affermazioni del Presidente del Consiglio secondo cui il price cap dovrebbe essere fissato già a livello nazionale. Sottolinea dunque le disomogeneità esistenti in Europa e ritiene che lo schema di risoluzione non affronti in maniera compiuta i problemi attuali, ma rechi dichiarazioni di intenti, se pur condivisibili. Il senatore CROATTI ( M5S ) si sofferma sulle difficoltà connesse alle procedure autorizzatorie relative alle fonti di energia rinnovabili, rilevando criticamente che in alcuni casi si procede ad una accelerazione, mentre in altri i procedimenti amministrativi risultano fermi, con forte pregiudizio per i territori e le imprese. Reputa perciò indispensabile sbloccare tale situazione. A tale ultimo riferimento, il presidente relatore GIROTTO ( M5S ) fa notare che l'osservazione n. 7) attiene proprio alla necessità di velocizzare l'installazione di nuovi impianti a fonti rinnovabili e il rilascio delle relative autorizzazioni necessarie. Puntualizza peraltro che occorre mettere la Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale VIA-VAS in condizione di lavorare, considerato che, per questioni di mancate risorse finanziarie, i suoi lavori risultano di fatto bloccati, impedendo la conclusione dei procedimenti autorizzatori sui grandi impianti. In merito, rende noto che il suo Gruppo ha presentato tre emendamenti al disegno di legge n. 2646, su cui auspica che convergano tutte le forze politiche, tanto più che non si tratta di una questione di parte. Rileva infatti criticamente come le risorse derivanti dal pagamento delle tariffe versate dalle aziende non vengano impiegate per i compensi dei Commissari e ciò rende impossibili i lavori del collegio. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) chiede se il tema riguardi la mancata corresponsione dei compensi ai membri della Commissione VIA-VAS, segnalando comunque che non sono stati ancora nominati tutti i suoi componenti. Evidenzia a sua volta che le risorse risultano già nella disponibilità del Dicastero dell'economia e delle finanze e dunque reputa incomprensibile una tale situazione di stallo. Il presidente relatore GIROTTO ( M5S ) conferma la ricostruzione del senatore Ripamonti, precisando che anche gli attuali membri non riescono a garantire la funzionalità dell'organo. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI Problematiche di accessibilità, vivibilità e riqualificazione dei borghi, in un'ottica territoriale, per quanto attiene allo sviluppo turistico, economico e sociale Doc n. 1017 Problematiche di accessibilità, vivibilità e riqualificazione dei borghi, in un'ottica territoriale, per quanto attiene allo sviluppo turistico, economico e sociale (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 30 novembre 2021. Il PRESIDENTE ricorda che questa mattina si sono concluse le audizioni sull'affare in titolo. Dà quindi la parola ai relatori per l'illustrazione dello schema di risoluzione. Il relatore CROATTI ( M5S ), anche a nome del correlatore Ripamonti, presenta uno schema di risoluzione, pubblicato in allegato, dando atto al senatore Ripamonti di aver assunto l'iniziativa a partire dalle problematiche di accessibilità di alcune aree specifiche del Paese. Ripercorre quindi l'intenso lavoro istruttorio, che ha consentito approfondimenti puntuali, anche per quanto attiene alle difficoltà del comparto turistico, attualmente in ripresa. Afferma infatti che i borghi possono rappresentare strumenti di recupero del territorio, anche in fase pandemica, e di rilancio turistico, grazie alle potenzialità sul piano ricettivo. Nel rimarcare criticamente i problemi dello spopolamento, afferma che i borghi possono diventare attrattori di nuove iniziative, specialmente nell'ambito dei finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Sintetizza quindi le priorità emerse nell'esame, quali la citata esigenza di accessibilità, la viabilità e la riqualificazione dei borghi, in un'ottica territoriale, cui fanno da sfondo disposizioni di incentivazione fiscale. Richiama poi in dettaglio i nove impegni al Governo contenuti nello schema di risoluzione, il primo dei quali attiene al pericolo sismico delle aree in cui insistono i borghi. Si sofferma poi sulla necessità di completare il "Piano nazionale borghi", sulle citate misure di incentivazione e sul potenziamento del trasporto pubblico locale, cui segue la necessità di ristrutturare il patrimonio turistico, immobiliare e infrastrutturale. Occorre poi puntare anche alle comunità energetiche e al sostegno delle forme esperienziali di turismo, nella prospettiva di promuovere il " brand Italia" nell'ambito di una strategia nazionale e, per quanto di competenza, regionale, che assicuri, fra l'altro la digitalizzazione e la connessione delle aree interne. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) prospetta alcune osservazioni volte a integrare lo schema di risoluzione, di cui condivide i contenuti. In primo luogo, suggerisce di introdurre una differenziazione, dal punto di vista orografico, dei diversi borghi, anche nei futuri bandi, evitando una standardizzazione delle misure. In secondo luogo, propone di integrare l'osservazione n. 3), onde incentivare, sul piano fiscale, non solo il settore privato, ma anche il settore pubblico, favorendo l'integrazione territoriale, che reputa un passaggio essenziale. Quanto all'impegno n. 5) sul recupero del patrimonio, invita a tener conto non soltanto di misure fiscali a vantaggio dei singoli proprietari, ma anche di iniziative che mettano a sistema il valore immobiliare complessivo di diverse realtà locali, che può, a suo avviso, suscitare l'interesse anche degli investitori e potenziare la condivisione degli spazi. Ciò in una prospettiva che valorizzi la logica "multiservizi" e "multiprodotto". Ritiene peraltro fondamentale l'integrazione tra aree rurali interne e aree urbane, caratterizzate anche da città di medie dimensioni, in modo da inserire l'area dei borghi nell'ambito territoriale in cui più facilmente vengono erogati i servizi. In ultima analisi, invita a rafforzare le comunità energetiche che possono essere sviluppate anche nei piccoli territori, quali aree di sperimentazione. Il relatore CROATTI ( M5S ), assicurando che terrà conto delle sollecitazioni della senatrice Tiraboschi, propone di fissare alle ore 18 di venerdì 15 luglio il termine per presentare eventuali osservazioni alla bozza di risoluzione. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE fa presente che l'audizione del ministro Cingolani sui prezzi dell'energia, già programmata il prossimo mercoledì 20 luglio, alle ore 14, sarà posticipata a mercoledì 27 luglio, per sopraggiunti impegni istituzionali del Ministro.