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A. (regolata dal nuovo articolo 15- bis ). Si prevede poi che il Ministero assuma il ruolo di stazione appaltante in relazione alla procedura ad evidenza pubblica in atto per l'affidamento della gestione del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e per l'esecuzione dei relativi accordi quadro. Si attribuisce, altresì, al Ministero: la gestione del SIAN (che il decreto legislativo n. 74 del 2018 aveva attribuito ad AGEA), fatte salve una serie di altre gestioni che restano in capo ad AGEA; la definizione delle modalità di interscambio dei dati tra il SIAN e i sistemi informativi degli organismi pagatori regionali (compito ora attribuito ad AGEA); tutti i controlli e l'aggiornamento della banca dati nazionali sui produttori ortofrutticoli freschi attualmente in capo ad Agecontrol S.p. A. e che avrebbero dovuto essere affidati ad AGEA. Infine, il nuovo articolo 01 rinvia a un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri l'individuazione delle risorse umane, finanziarie e strumentali da trasferire e la conseguente disciplina. Le lettere c) e d) dell'articolo 2 abrogano, per coordinamento con le lettere precedenti, le parti del decreto legislativo n. 74 del 2018 (articolo 2, comma 4; articolo 3, comma 1, lettere c) e d) ; nonché comma 5, lettere g) , i) ed m)) che attribuiscono ad AGEA le funzioni di Agecontrol S.p. A. nonché le responsabilità relative alla gestione del SIAN, che lo schema di decreto in esame intende trasferire al MIPAAFT. La lettera e) inserisce un comma aggiuntivo all'articolo 6 del decreto legislativo n. 74, che detta disposizioni in materia di centri autorizzati di assistenza agricola (CAA), prevedendo che l'ISTAT e gli altri soggetti del Sistema statistico nazionale possono avvalersi dei CAA per provvedere alla raccolta dei dati di base, previa stipula di convenzioni, anche a titolo oneroso. La lettera f) modifica l'articolo 12, riferito allo Statuto e alle norme di funzionamento di AGEA, aggiungendo il regolamento di contabilità tra gli atti che devono essere adottati dal Direttore e approvati con decreto ministeriale. Si sofferma poi sulla lettera g) , che apporta talune modifiche di coordinamento all'articolo 15 del decreto legislativo n. 74 del 2018. Innanzitutto, si abrogano i commi 3 e 4, che attribuiscono ad AGEA, in qualità di organismo di coordinamento, le funzioni di organizzazione, gestione e sviluppo del SIAN e ne regolano l'assetto organizzativo. Si modifica poi il comma 6, affidando al Ministero e non più ad AGEA di assicurare che i servizi del SIAN siano a disposizione degli utenti, e, in base ad apposite convenzioni, delle pubbliche amministrazioni interessate, incluse le regioni, con un rinvio ai nuovi compiti attribuiti allo stesso Ministero. Con la stessa lettera g) si aggiungono, poi, tre nuovi commi al citato articolo 15 del decreto legislativo n. 74, prevedendo che il Ministero sia il "titolare esclusivo" dei dati e dei documenti caricati a qualsiasi titolo sul SIAN o comunque raccolti, anche da fornitori o soggetti terzi, nell'ambito del SIAN (comma 6- bis ). Tali soggetti sono inoltre tenuti a rendere disponibili tali dati, fatto salvo il divieto al Ministero di divulgare o utilizzare gli stessi per qualsiasi finalità (comma 6- ter ); ad AGEA resta, comunque, attribuita la possibilità di accedere al SIAN per esercitare le funzioni che le sono state attribuite (comma 6- quater ). In merito a tali disposizioni, rileva l'opportunità di acquisire alcune delucidazioni. Anzitutto, occorre chiarire il significato della "titolarità esclusiva" dei dati del SIAN attribuita al MIPAAFT, posto che la titolarità del dato dovrebbe interessare perlomeno anche il soggetto a cui il dato stesso si riferisce. Occorre altresì chiarire l'effettiva portata della possibilità di accedere ed operare sul SIAN riconosciuta ad AGEA e se tale possibilità si estenda anche agli altri organismi pagatori (questi ultimi peraltro non citati nella norma), tenuto conto che sia per AGEA che per gli organismi pagatori l'accesso e l'operatività al SIAN è essenziale per lo svolgimento delle funzioni ad essi attribuite. La successiva lettera h) inserisce, dopo l'articolo 15, un articolo aggiuntivo 15- bis , interamente dedicato alla trasformazione della società SIN S.p. A. Si prevede così che SIN S.p. A. diventi società in house del MIPAAFT, svolgendo attività di supporto tecnico nel settore agricolo e della pesca, per l'implementazione e la gestione del SIAN, l'attuazione della riforma della PAC, l'introduzione di nuove tecnologie, l'esecuzione dei controlli che facevano capo ad Agecontrol e la stipula di accordi per una migliore erogazione dei servizi agricoli. Si stabilisce poi che tali attività possano essere espletate solo una volta che si sia conclusa la gara per l'affidamento dello sviluppo e la gestione del SIAN (articolo 1, comma 6- bis , del decreto-legge n. 51 del 2015) e siano stati sottoscritti i relativi accordi quadro. (Come già precisato, la suddetta gara, espletata da CONSIP per conto di AGEA, è attualmente interessata da alcuni contenziosi sulle aggiudicazioni dei vari lotti.) La lettera i) sostituisce il Titolo II del decreto legislativo n. 74, attualmente intitolato "Soppressione di Agecontrol S.p. A. Trasferimento di funzioni ad AGEA", con il seguente: "Soppressione di Agecontrol S.p. A. e successione delle funzioni e dei rapporti in SIN S.p. A." Illustra poi la successiva lettera l) , che sostituisce l'articolo 16 del decreto legislativo n. 74 del 2018, intitolato "Soppressione di Agecontrol S.p. A. e trasferimento delle funzioni", con un nuovo articolo 16 intitolato "Soppressione di Agecontrol S.p. A. e successione delle funzioni e dei rapporti in SIN S.p. A.", con il quale, quindi, si dispone l'assorbimento di Agecontrol in SIN anziché in AGEA previsto a legislazione vigente. A tal fine il nuovo articolo 16 prevede che il Ministero dell'economia e delle finanze provveda affinché SIN S.p. A. succeda in via universale a tutti i rapporti giuridici attivi e passivi di Agecontrol S.p. A, inclusi i rapporti di lavoro con il personale dipendente, i beni strumentali, materiali e immateriali, e tutte le risorse finanziarie in possesso di Agecontrol S.p. A. Si regola quindi il conseguente trasferimento delle dotazioni di bilancio e si disciplina il trattamento economico e previdenziale del personale di Agecontrol S.p. A. trasferito a SIN S.p. A. Infine, si dispone la clausola finanziaria per la copertura degli eventuali maggiori oneri. Conseguentemente, la lettera m) abroga gli articoli 17, 18 e 19 del decreto legislativo n. 74, che regolano l'assorbimento di Agecontrol in AGEA previsto dalla normativa vigente. L'articolo 3 dello schema in esame reca disposizioni transitorie e finali. Il comma 1 prevede che non si applichino a SIN S.p.