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L'emendamento 3.15 (testo 2) (il cui testo è pubblicato in allegato), illustrato dal senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) in adesione alla riformulazione proposta, riceve i pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO ed è approvato dalla Commissione. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma agli emendamenti 3.5 (testo 2) e 3.36 (testo 2), precedentemente accantonati. Su tali emendamenti intervengono i senatori CRUCIOLI ( M5S ), PILLON ( L-SP-PSd'Az ), MODENA ( FIBP-UDC ), il relatore MIRABELLI ( PD ) ed il sottosegretario GIORGIS: questi ultimi due esprimono parere contrario, insistendo per la proposta di riformulazione già avanzata prima dell'accantonamento. Il relatore MIRABELLI ( PD ) avverte sui rischi che, in base a verifiche fatte dagli uffici, dal punto di vista tecnico potrebbe implicare l'accoglimento dei testi 2 degli emendamenti 3.5 e 3.36: in questa formulazione potrebbe crearsi problemi nella amministrazione della giustizia, perché si renderebbe necessario rinnovare i provvedimenti di rinvio delle udienze che sono stati adottati, con ordinanza, dai tribunali civili e penali in questi mesi. Il PRESIDENTE afferma che queste scelte devono essere prese dalla politica e che l'indicazione che proverrà dal Parlamento vincola tutti, compresi i tecnici ministeriali. Il relatore non deve nascondersi dietro il mero argomento - in questo caso reso vieppiù discutibile dai frequenti mutamenti di posizione del Ministero - dello specialismo della materia. Invita quindi tutti a farsi portatori delle esigenze del mondo forense e dei magistrati che, da più parti, chiedono una ripresa a pieno regime dell'attività giudiziaria e delle udienze in presenza fin dal prossimo 1° luglio; insiste pertanto nell'accoglimento dell'emendamento a sua firma. Il senatore BALBONI ( FdI ) concorda con quanto affermato dal Presidente; semmai, il timore dei tecnici si sormonta con l'aggiunta di una clausola, che faccia salvi gli effetti degli atti che siano stati nel frattempo adottati nel regime legislativo precedente. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) ricorda che sono pervenute sollecitazioni e pressioni per le ripresa a pieno regime dell'attività giudiziaria da più parti del mondo forense. Il PRESIDENTE sospende la seduta. La seduta sospesa alle ore 17,30 è ripresa alle ore 18,40 . Il presidente OSTELLARI dichiara la disponibilità ad una riformulazione del proprio emendamento nel senso richiesto dalla relatrice PIARULLI ( M5S ), che propone una clausola di salvaguardia degli effetti già prodottisi in virtù della norma della lettera i) che verrebbe caducata. Anche il senatore BALBONI ( FdI ) giudica condivisibile tale proposta, che viene poi dettagliata dal relatore MIRABELLI ( PD ). Conseguentemente, i proponenti OSTELLARI e BALBONI ( FdI ) presentano gli emendamenti 3.5 (testo 3) e 3.36 (testo 3), di contenuto identico (il testo dei quali è pubblicato in allegato): previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, tali emendamenti, posti congiuntamente ai voti, sono approvati all'unanimità dalla Commissione. Si passa all'articolo 4, al quale sono riferiti emendamenti che tutti i proponenti danno per illustrati. Il relatore MIRABELLI ( PD ) dichiara parere contrario a tutti gli emendamenti proposti all'articolo 4, fatta eccezione per gli emendamenti 4.3 e 4.7, sui quali è favorevole. Il GOVERNO esprime pareri conformi a quelli del relatore. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ), in sede di dichiarazione di voto, ricorda le sollecitazioni espresse dalle associazioni degli avvocati amministrativisti: esse sono confluite nell'emendamento a sua firma, di cui caldeggia l'approvazione. Il senatore CRUCIOLI ( M5S ) si dichiara favorevole all'approvazione dell'emendamento e chiede chiarimenti in merito al parere contrario del Governo. L'emendamento 4.1 è respinto a maggioranza dalla Commissione. Risulta conseguentemente assorbito l'emendamento 4.2. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) l'emendamento 4.3 è approvato all'unanimità dalla Commissione. Gli emendamenti 4.4 e 4.5, posti separatamente ai voti, sono respinti dalla Commissione. L'emendamento 4.6 è posto ai voti e risulta approvato. E' conseguentemente precluso l'emendamento 4.7. La Commissione respinge poi l'emendamento 4.8. Il senatore CRUCIOLI ( M5S ) interviene sull'emendamento 4.9, relativo al processo telematico, dissentendo dal parere contrario ribadito dal GOVERNO e dichiarando voto favorevole. Indi l'emendamento 4.9 è approvato a maggioranza dalla Commissione, la quale poi, con separate votazioni, respinge gli emendamenti 4.10 e 4.11. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) chiede chiarimenti in merito al parere contrario espresso dal Governo (conformemente al relatore) sull'approvazione dell'emendamento 4.12. Il relatore MIRABELLI ( PD ) espone sinteticamente le ragioni di contrarietà da parte del Governo ritenendo che non sia possibile equiparare i principi del diritto penale sanzionatori ai principi del diritto amministrativo sanzionatorio. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) ribatte dichiarando di non essere soddisfatto delle motivazioni addotte dal relatore. L'emendamento 4.12, quindi, è respinto a maggioranza dalla Commissione. La Commissione respinge poi l'emendamento 4.13. Si passa agli emendamenti all'articolo 5, che vengono dati per illustrati dai rispettivi proponenti. Il relatore MIRABELLI ( PD ) esprime parere contrario a tutti gli emendamenti all'articolo 5, ad eccezione dell'emendamento 5.1 (testo 3): invita i proponenti degli emendamenti 5.4 e 5.5 (testo 2) a convergere sulla formulazione di tale emendamento, ottenendone di conseguenza anch'essi parere favorevole. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) ritira l'emendamento 5.2 e riformula l'emendamento 5.4 in nuovo testo (pubblicato in allegato); analogamente, il senatore URRARO ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 5.5 in un testo 3 (pubblicato in allegato). Previ pareri favorevoli di RELATORI e GOVERNO, gli emendamenti 5.1 (testo 3), 5.4 (testo 2) e 5.5 (testo 3), di contenuto identico, sono posti congiuntamente ai voti ed approvati dalla Commissione. Previ pareri contrari di RELATORI e GOVERNO, l'emendamento 5.3 è respinto dalla Commissione. La senatrice RICCARDI ( M5S ) si riserva di proporre in Assemblea un ordine del giorno di contenuto identico all'emendamento 5.0.3, dichiarato improponibile in Commissione.