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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 428 PESCO La seduta inizia alle ore 8,15. IN SEDE REFERENTE A.S. 2320 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali DDL 2320 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati 206 emendamenti e 63 ordini del giorno, pubblicati in allegato. Il vice ministro Laura CASTELLI deposita, ai sensi dell'articolo 17, comma 8 della legge di contabilità e finanza pubblica, la relazione tecnica aggiornata e il prospetto di sintesi degli effetti finanziari del provvedimento sui saldi di finanza pubblica. Il PRESIDENTE , dopo aver aperto la discussione generale, preso atto che non vi sono richieste di intervento, dichiara conclusa tale fase procedurale e dà la parola alla relatrice e alla rappresentante del GOVERNO per le repliche. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) si riserva di intervenire nella discussione in Assemblea. La rappresentante del GOVERNO rinuncia ad intervenire. Il PRESIDENTE avverte quindi che si passa all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), in via preliminare, porta all'attenzione della Commissione un tema di particolare rilevanza, oggetto di diversi emendamenti presentati presso l'altro ramo del Parlamento e riproposti in Senato, concernente l'aumento del costo delle materie prime, che sta mettendo in seria difficoltà alcuni settori produttivi, a partire da quello delle costruzioni e con particolare riguardo al delicato ambito dell'edilizia scolastica. Auspica, a tale proposito, che pur nella ristrettezza dei tempi e nei limitati margini di intervento in seconda lettura, su cui la Commissione si è soffermata criticamente nella seduta di ieri, si possa ritornare sulla questione anche mediante l'approvazione di un atto di indirizzo. Il PRESIDENTE , dopo aver convenuto che la questione potrà essere discussa in sede di esame degli ordini del giorno, invita la relatrice e il Governo a esprimere i pareri sugli emendamenti. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ), in considerazione dell'impossibilità di apportare modifiche al provvedimento, che metterebbero a rischio la sua conversione in legge, invita i proponenti a ritirare le rispettive proposte emendative, formulando altrimenti un parere contrario. Il vice ministro Laura CASTELLI esprime un parere conforme a quello della relatrice. Il senatore DE CARLO ( FdI ) stigmatizza nuovamente la totale compressione delle prerogative del Senato, impossibilitato a discutere nel merito e a incidere su un provvedimento equivalente per dimensioni a una manovra finanziaria, in violazione della Costituzione e dei regolamenti parlamentari. Rileva che invece, su altri provvedimenti, come il cosiddetto disegno di legge "Zan", sono stati assicurati tempi di discussione molto ampi. Ciò rappresenta, a suo giudizio, l'ennesima dimostrazione dell'emergenza democratica che dura almeno dall'inizio della pandemia. Il senatore DAMIANI ( FIBP-UDC ), dopo aver evidenziato che Forza Italia, pur nella consapevolezza dell'impossibilità di fatto di apportare modifiche al decreto in esame, ha presentato un numero limitato di emendamenti, al fine di segnalare una serie di tematiche politicamente qualificanti. A proposito dei ristretti margini di intervento in seconda lettura, invita comunque a considerare che il Senato, in sede di esame del cosiddetto decreto-legge "Sostegni 1", aveva dato un forte indirizzo politico al Governo, con l'approvazione di un ordine del giorno unitario, che ha rappresentato la base per l'elaborazione del decreto-legge "Sostegni bis ", esaminato dalla Camera. Alla luce di tali considerazioni, accogliendo l'invito della relatrice, ritira tutti gli emendamenti presentati da senatori del proprio Gruppo. Il PRESIDENTE , previo assenso dei rappresentanti dei Gruppi parlamentari interessati, comunica che si intendono altresì ritirati i restanti emendamenti presentati da senatori di maggioranza. Previo intervento del senatore DE CARLO ( FdI ), gli emendamenti presentati dai senatori di minoranza si intendono tecnicamente respinti. Si passa all'esame degli ordini del giorno. La relatrice MODENA ( FIBP-UDC ) si rimette al parere del Governo. Con il parere favorevole del vice ministro Laura CASTELLI, sono accolti gli ordini del giorno G/2320/4/5, G/2320/6/5, G/2320/8/5, G/2320/14/5, G/2320/20/5, G/2320/21/5, G/2320/24/5, G/2320/25/5, G/2320/29/5, G/2320/30/5, G/2320/31/5, G/2320/32/5, G/2320/33/5, G/2320/36/5, G/2320/38/5, G/2320/45/5, G/2320/46/5, G/2320/50/5, G/2320/51/5, G/2320/55/5, G/2320/58/5, G/2320/59/5 e G/2320/60/5. All'ordine del giorno G/2320/36/5 aggiungono le firme i senatori Damiani, Modena, Ferro, Saccone, Rivolta, Ferrero, Faggi, Testor, Tosato e Zuliani. Il vice ministro Laura CASTELLI esprime un parere favorevole sugli ordini del giorno G/2320/1/5, G/2320/2/5, G/2320/10/5, G/2320/13/5, a condizione che siano riformulati come impegno "a valutare l'opportunità di" e con l'inserimento, alla fine dell'impegno, della locuzione "compatibilmente con le regole che Eurostat fissa sul tema della cessione del credito in corso di approfondimento. ". La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), in relazione all'ordine del giorno G/2320/1/5, a cui aggiunge la firma, chiede un breve accantonamento dell'esame al fine di valutare un'integrazione della riformulazione proposta dal Governo. Previo assenso alla richiesta di riformulazione da parte dei senatori MANCA ( PD ), FERRO ( FIBP-UDC ) e FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), sono accolti gli ordini del giorno G/2320/2/5 (testo 2), G/2320/10/5 (testo 2) e G/2320/13/5 (testo 2), pubblicati in allegato.