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250, nel caso in cui il personale statale sia autorizzato a stabilire la propria residenza fuori della località in cui presta servizio ed unicamente per il percorso fra la detta località e quella scelta come residenza; b) per percorrenze non superiori ai km. 150, nel caso in cui il personale statale presti servizio in località disagiata di confine terrestre ed unicamente per il percorso fra la detta località e il centro urbano vicino; c) per percorrenze non superiori ai km. 150, quando al personale statale, nonché alle rispettive persone di famiglia, occorrano cure balneari, termali, climatiche o sanitarie in genere. Le località di confine e i centri urbani di cui alla precedente lettera b) sono stabiliti dall'Amministrazione. Non si rilasciano biglietti di abbonamento intestati a due persone e non si applica la riduzione per ragazzi dai quattro ai quattordici anni prevista dall'art. 7. I biglietti non danno diritto a fermate intermedie. Ai biglietti di abbonamento rilasciati in base alla presente tariffa sono applicabili le disposizioni del capo X in quanto non siano modificate da quelle del presente capo. Art. 47. - CONDIZIONI PARTICOLARI. Par. 1. - Domanda dei biglietti. - La domanda - in carta semplice - deve essere fatta per il tramite dell'autorità da cui dipende il richiedente. All'atto della domanda, il richiedente è tenuto a pagare il deposito cauzionale indicato nell'Allegato n. 1. A tale deposito si applicano le modalità stabilite al capo X. Par. 2. - Irregolarità ed abusi. - L'abbonato che scende ad una stazione intermedia o ne parte viene considerato come un viaggiatore sprovvisto di biglietto. L'abbonato è responsabile di ogni abuso od inosservanza delle prescrizioni per l'uso dei biglietti anche da parte delle persone della propria famiglia. Il capo XIV è annullato e sostituito di seguente. CAPO XIV. TARIFFA PER BIGLIETTI DI ABBONAMENTO SETTIMANALI E FESTIVI PER IMPIEGATI, OPERAI E BRACCIANTI Art. 48. - LIMITI DI APPLICAZIONE. Agli impiegati, operai e braccianti l'Amministrazione rilascia biglietti di abbonamento settimanali, valevoli per sei viaggi di andata e sui di ritorno da compiersi nei giorni della settimana dal lunedi al sabato, per recarsi dal luogo di residenza, o di residenza della famiglia, a quello di lavoro e ritornarne. Alle persone suindicate l'Amministrazione può rilasciare altresì biglietti di abbonamento festivi valevoli per quattro viaggi di andata e quattro di ritorno da effettuarsi in corrispondenza di quattro domeniche consecutive - o di quattro giorni festivi consecutivi - per recarsi dalla località di lavoro a quella della propria residenza o di residenza della propria famiglia e per ritornarne. I viaggi di andata debbono essere effettuati il giorno precedente il festivo o nelle ore antimeridiane di questo; quelli di ritorno al luogo di lavoro nelle ore pomeridiane del giorno festivo o nel giorno feriale seguente. Per famiglia s'intendono la moglie e i figli per i coniugati: i genitori per i celibi o vedovi senza prole o coniugati legalmente separati. Tutti i biglietti sopra indicati sono rilasciati limitatamente alla seconda e terza classe e soltanto per percorsi non eccedenti km. 150. Essi non danno diritto a fermate intermedie e valgono per viaggiare soltanto con i treni accelerati, omnibus e misti determinati dall'Amministrazione. È in facoltà dell'Amministrazione di consentire spostamenti di validità quando questi siano resi necessari da speciali turni di lavoro e non Implichino possibilità di aumento del numero dei viaggi. I prezzi dei biglietti di abbonamento settimanali e festivi sono quelli della tariffa n. 23. Ai biglietti rilasciati In base alla presente tariffa non si applica la riduzione per ragazzi dai quattro ai quattordici anni prevista dall'art. 7. Le disposizioni concernenti il divieto del traffico di piccoli colli di cui all'art. 41, Par. 9, sono estese ai portatori di questi biglietti. I colli a mano che i viaggiatori possono portar seco gratuitamente nelle carrozze, ai sensi dell'art. 13 delle Condizioni e Tariffe per i trasporti delle cose non possono eccedere i cinque chilogrammi. Art. 49. - CONDIZIONI PARTICOLARI. Par. 1. - Biglietti. - I biglietti di abbonamento settimanali e festivi sono messi in vendita nelle località dalle quali deve avere inizio la loro utilizzazione. Essi debbono essere richiesti, di regola, entro Il giorno che precede quello iniziale della loro validità. Par. 2. - Tessera di riconoscimento. - Per fruire della presente tariffa il richiedente deve munirsi di apposita tessera di riconoscimento che l'Amministrazione rilascia al prezzo indicato nell'Allegato n. 1. La domanda di rilascio della tessera stesa su apposito formulario che viene fornito a pagamento dall'Amministrazione, deve essere presentata dal richiedente alla stazione ammessa al rilascio dei biglietti settimanali o festivi, accompagnata da tre esemplari della propria fotografia a mezzo busto, firmata e non montata su cartoncino, di formato detto" biglietto da visita" nonché dai documenti di lavoro prescritti dall'Amministrazione per gli impiegati, operai e braccianti. All'atto della consegna della domanda deve essere pagato il prezzo della tessera. La tessera viene compilata dalla stazione e consegnata all'interessato, perché egli la faccia completare con le certificazioni appresso indicate. Nella prima casella esistente a tergo della tessera, dopo la fotografia, il sindaco della località di residenza certifica la residenza abituale del richiedente o, quando del caso, quella della famiglia di lui, nonché il luogo di lavoro. Le caselle successive servono per le varianti relative. Le certificazioni, per essere valide, devono essere di data non anteriore ad un anno. L'Amministrazione ha peraltro facoltà di chiedere in qualunque momento la prova della sussistenza delle condizioni stabilite per fruire della presente tariffa e di procedere al ritiro della tessera qualora, entro il termine fissatogli dall'Amministrazione, il titolare non dia la prova suddetta. Le tessere valgono per tre anni dal giorno dell'emissione,esse non sono valide se mancano delle indicazioni o delle vidimazioni prescritte. Per determinate linee, l'Amministrazione può stabilire documenti di viaggio diversi da quelli più sopra precisati, quando trattasi di quantitativi notevoli di persone che viaggiano in base alla presente tariffa. L'Amministrazione ha pure facoltà di stabilire norme particolari per la determinazione della qualifica di "impiegato", "operaio", "bracciante", agli effetti della tariffa di cui al presente capo, nonché di fissare un massimo di stipendio, salario o paga per il godimento di esse. Par. 3. - Rimborsi. - Nessun rimborso o compenso spetta ai possessori di biglietti rilasciati in base alla presente tariffa nei casi di viaggi non effettuati per qualunque motivo, nonché per interruzioni di linea, ritardi, impedimenti alla prosecuzione di treni, cambiamento di servizi, diminuzione di treni. Par. 4. - Irregolarità ed abusi.