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TABELLA DEGLI SPAZI DI AVVISTAMENTO Segnali di Segnali di pericolo o Tipi di strade prescrizione di indicazione Autostrade e strade assimilabili (*) m 250 m 150 Strade extraurbane e urbane primarie (con velocità superiore a 50 km/h(( ) )) m 150 m 100 Altre strade urbane m 80 m 50 (*) Intendonsi per strade assimulabili ad autostrade le strade extraurbane, a carreggiate separate da spartitraffico invalicabile, dotate di intersezioni a livelli sfalsati e destinate all'uso dei soli veicoli a motore. 4. Nei casi di indisponibilità di spazio di avvistamento superiore al 20% dei valori minimi di cui alla tabella, le misure possono ridursi, purché il segnale sia preceduto da altro identico integrato da apposito pannello modello 1, definito all'art. 34. Art. 30 (art. 13 del T.U.) Visibilità notturna 1. Tutti i segnali devono essere percepibili e leggibili di notte come di giorno. 2. La visibilità notturna può essere assicurata con dispositivi di illuminazione propria o per rifrangenza con o senza luce portata dal segnale stesso. 3. In ogni caso tutti i segnali, con eccezione di quelli aventi valore solo nelle ore diurne e di quelli con illuminazione propria, ancorché posti in zona illuminata, devono essere rifrangenti in modo che appaiano di notte con le stesse forme, colori e simboli con cui appaiono di giorno. I tipi di segnali a luce propria devono essere omologati dal Ministero dei lavori pubblici. 4. Tutti i segnali devono essere realizzati in modo da consentire il loro avvistamento su ogni tipo di viabilità ed in qualsiasi condizione di esposizione e di illuminazione ambientale. 5. Le caratteristiche fotometriche, colorimetriche e di durata dei materiali usati per i segnali stradali sono stabilite da appositi disciplinari approvati con decreto del Ministro dei lavori pubblici da pubblicare sulla Gazzeta Ufficiale. 6. Le pellicole rifrangenti sono a normale (classe 1a) o ad elevata efficienza (classe 2a) secondo i parametri e i valori stabiliti con disciplinare di cui al comma 5. 7. La scelta del tipo di pellicola rifrangente deve essere effettuata dall'Ente proprietario della strada in relazione all'importanza del segnale e del risalto da dare al messaggio ai fini della sicurezza, alla sua ubicazione ed altezza rispetto alla carreggiata nonché ad altri fattori specifici quali velocità di progetto della strada, illuminazione esterna, caratteristiche climatiche, particolare posizionamento del segnale in relazione alle condizioni orografiche. 8. L'impiego delle pellicole rifrangenti ad elevata efficienza (classe 2a) è obbligatorio per i segnali: dare precedenza, fermarsi e dare precedenza, dare precedenza a destra, divieto di sorpasso, con esclusione di quelli di cantiere o mobili. È consigliato per i segnali: divieto di accesso, limiti di velocità, direzione obbligatoria, delineatori speciali. 9. Sullo stesso sostegno non devono essere posti segnali con caratteristiche di illuminazione o di rifrangenza differenti fra loro. Art. 31 (art. 13 del T.U.) Dimensioni e formati 1. Il formato e le dimensioni dei segnali stradali, esclusi quelli di indicazione e quelli di cui all'art. 26, comma 4, sono stabiliti nelle tabelle 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12. 2. I segnali di formato "piccolo" si possono impiegare solo allorché le condizioni di impianto limitano materialmente l'impiego di segnali di formato "normale". 3. I segnali di formato "grande" devono essere impiegati sul lato destro delle strade extraurbane a due o più corsie per senso di marcia e su quelle urbane a tre o più corsie per senso di marcia; se ripetuti sul lato sinistro o al di sopra della carreggiata, quelli sulla desta possono essere anche di formato "normale". 4. L'impiego di segnali aventi dimensioni diverse può essere consentito solo per situazioni stradali o di traffico eccezionali temporanee; se si tratta di situazioni eccezionali permanenti occorre l'autorizzazione del Ministero dei lavori pubblici. 5. Le dimensioni dei segnali di preavviso, di preselezione, di direzione e di conferma devono essere tali da renderli facilmente visibili da lontano e leggibili in tempo utile. Le dimensioni sono determinate dall'altezza delle lettere commisurate alla distanza di leggibilità richiesta in funzione delle velocità predominanti, nonché del numero delle iscrizioni, secondo le norme riguardanti la segnaletic di indicazione. Art. 32 (art. 13 del T.U.). Installazione 1. I segnali stradali sono installati, di norma, sul lato destro della strada. Possono essere ripetuti sul lato sinistro ovvero installati su isole spartitraffico o al di sopra della carreggiata, quando è necessario per motivi di sicurezza ovvero previsto dalle norme specifiche relative alle singole categorie di segnali. 2. I segnali da ubicare sul lato della sede stradale (segnali laterali) devono avere il bordo verticale interno a distanza non inferiore a m 0,30 e non superiore a m 1,00 dal ciglio del marciapiede o dal bordo esterno della banchina. Distanze inferiori, purché il segnale non sporga sulla carreggiata, sono ammesse in caso di limitazione di spazio. I sostegni verticali dei segnali devono essere collocati a distanza non inferiore a m 0,50 dal ciglio del parciapiede o dal bordo esterno della banchina; in presenza di barriere i sostegni possono essere ubicati all'esterno e a ridosso delle barriere medesime, purché non si determinino sporgenze rispetto alle stesse. 3. Per altezza dei segnali stradali dal suolo si intende l'altezza del bordo inferiore del cartello o del pannello integrativo più basso dal piano orizzontale tangente al punto più alto della carreggiata in quella sezione. 4. Su tratte omogenee di strada i segnali devono essere posti, per quanto possibile, ad altezza uniforme. 5. L'altezza minima dei segnali laterali è di m 0,60 e la massima è di m 2,20, ad eccezione di quelli mobili. Lungo le strade urbane, per particolari condizioni ambientali, i segnali possono essere posti ad altezza superiore e comunque non oltre m 4,50. Tutti i segnali insistenti su marciapiedi o comunque su percorsi pedonali devono avere un'altezza minima di m 2,20, ad eccezione delle lanterne semaforiche. 6. I segnali collocati al di sopra delle carreggiata devono avere un'altezza minima di m 5,10, salvo nei casi di applicazione su manufatti di altezza inferiore. Qualora il segnale abbia valore per l'intera carreggiata deve essere posto con il centro in corrispondenza dell'asse della stessa; se invece si riferisce ad una sola corsia, deve essere ubicato in corrispondenza dell'asse di quest'ultima ed integrato da una freccia sottostante con la punta diretta verso il basso (pannello integrativo modello 6/o di cui al successivo art. 34, comma 10). 7.