[normattiva_dump]

a) ad una velocità calibrata eccedente quella di stallo tra il 5% ed il 10% o, in alternativa b) tra 2 e 5 secondi prima dello stallo quando la barra sia tirata ad un ritmo corrispondente ad una riduzione di velocità di 2 km/h per secondo. AVVITAMENTO AR. 221. AVVITAMENTO Il velivolo deve potersi riprendere da un giro di vite, o da una vite di 3 secondi, a seconda di quale delle due sia più lunga, con i comandi applicati normalmente per la ripresa in non più di un ulteriore giro. CARATTERISTICHE A TERRA E IN ACQUA PAR. 233. STABILITÀ E CONTROLLO DIREZIONALI a) Controllo direzionale: spingendo il pedale destro si dovrà causare una virata a destra; spingendo il pedale sinistro si dovrà causare una virata a sinistra. b) La manovra a terra o in acqua non deve richiedere particolare abilità da parte del pilota. Il velivolo deve disporre di adeguato controllo direzionale in presenza di un vento con una componente trasversale a 90° non minore di 0.2 VSO, ad ogni velocità alla quale il velivolo verrà utilizzato a terra o in acqua. PAR. 239. CARATTERISTICHE CONTRO GLI SPRUZZI Per gli idrovolanti e gli anfibi, gli spruzzi durante il flottaggio, il decollo e l'ammaraggio, non devono ridurre pericolosamente la visibilità dei piloti, né danneggiare le eliche o altre parti del velivolo. REQUISITI VARI DI VOLO PAR. 251. SCUOTIMENTO E VIBRAZIONI Il velivolo deve essere esente da eccessive vibrazioni fino alla VD in tutte le normali condizioni di volo. In ogni caso le vibrazioni presenti in una qualsiasi condizione di volo devono essere tali da non interferire con un controllo soddisfacente del velivolo, da non causare eccessiva fatica di pilotaggio o provocare danni strutturali. CAPITOLO - C STRUTTURA GENERALITÀ PAR. 301. CARICHI a) Tutti i requisiti di resistenza sono specificati in termini di carichi di contingenza (carichi massimi previsti in servizio). b) I carichi di robustezza sono i carichi di contingenza moltiplicati per i fattori di sicurezza prescritti. PAR. 303. FATTORI DI SICUREZZA Salvo diversamente disposto, deve essere usato il fattore di sicurezza di 1.5. PAR. 305. RESISTENZA E DEFORMAZIONE a) I carichi di contingenza non devono creare deformazioni permanenti né deformazioni di entità tale da compromettere la sicurezza di impiego. In particolare i comandi di volo devono mantenere la loro completa funzionalità sotto carico. b) La struttura deve essere capace di sopportare i carichi di robustezza con un margine di sicurezza positivo (dimostrabile con metodi analitici), o senza cedimenti per almeno tre secondi (dimostrazione con prova statica). PAR. 307. PROVA DELLA STRUTTURA La resistenza ai carichi di contingenza e di robustezza della struttura principale (ala, impennaggi e fusoliera) va dimostrata mediante prove statiche a meno che le parti non siano derivate da strutture precedentemente provate. La sola analisi strutturale è accettabile per strutture di tipo già sperimentato dal costruttore in cui l'analisi stessa si sia dimostrata affidabile. CARICHI DI VOLO Parte di provvedimento in formato grafico CARICHI SULLE SUPERFICI E SUGLI IMPIANTI DI COMANDO Parte di provvedimento in formato grafico CARICHI AL SUOLO Parte di provvedimento in formato grafico CARICHI DI RULLAGGIO Parte di provvedimento in formato grafico CARICHI IN ACQUA PAR. 521 CONDIZIONI DI CARICO IN ACQUA La struttura degli idrovolanti e degli anfibi deve essere progettata per i carichi dovuti all'acqua che si verificano durante il decollo e l'ammaraggio, con il velivolo in qualsiasi assetto che possa aversi nell'impiego normale, alle appropriate velocità di avanzamento e di penetrazione in acqua, nelle più gravose condizioni di mare che si prevede possano incontrarsi. CONDIZIONI DI ATTERRAGGIO DI EMERGENZA PAR. 561 GENERALITÀ (a) La struttura deve essere progettata per proteggere ciascun occupante durante un atterraggio di emergenza quando (1) viene fatto un corretto uso delle cinture di sicurezza e delle bretelle; (2) gli occupanti sono soggetti ai seguenti fattori di carico di robustezza 4.5 g verso l'alto 4.5 g verso il basso 9.0 g in avanti 3.0 g lateralmente (Queste tre condizioni sono indipendenti tra loro). (b) In aggiunta qualunque massa concentrata (motore, bagaglio, carburante, zavorra, ecc.) situata posteriormente agli occupanti, è soggetta ai carichi inerziali statici corrispondenti ai fattori di carico ultimo specificati al punto (a)(2), con l'eccezione che il castello motore e la struttura di sostegno devono sopportare 15 g in avanti per i motori installati dietro e sopra la cabina di pilotaggio. CAPITOLO - D PROGETTO E COSTRUZIONE PAR. 601 GENERALITÀ L'integrità di qualunque parte di un progetto nuovo od inusuale che abbia un ruolo importante sulla sicurezza del velivolo deve essere stabilita mediante prove o analisi che l'esperienza del costruttore abbia dimostrato affidabile. PAR. 603 MATERIALI E SOLLECITAZIONI DA FATICA a) L'idoneità e la durata dei materiali usati per le parti ritenute fondamentali per la sicurezza devono: i essere stabilite in base all'esperienza del costruttore e/o con prove. i Tenere conto degli effetti delle condizioni ambientali, quali la temperatura e l'umidità, che si prevedono nell'impiego. b) La struttura deve essere progettata, per quanto possibile, in modo da evitare punti di concentrazione di sollecitazioni nelle zone in cui siano probabili, nell'impiego normale, sollecitazioni variabili di valore superiore al limite di fatica. c) È necessario che il costruttore verifichi che i livelli di sollecitazione massima non eccedano quelli indicati nella nota seguente almeno per gli elementi critici dell'aeroplano quali: longherone principale dell'ala, piano orizzontale di coda e gli attacchi di entrambi sulla fusoliera. Nota: I valori di progetto possono essere ricavati dalle seguenti pubblicazioni: 1) MIL-HDBK-5 "Metallic materials and elements for flight vehicle structures"; 2) ANC-18 "Design of wood aircraft structures "- emesso nel 1944 da ArmyNavy-Civil Committee su 'Aircraft Design Criterià 3) Per i materiali compositi, in mancanza di dati accertati, i valori di progetto possono essere stabiliti sulla base dello standard JAR VLA nelle sue parti seguenti: Parte di provvedimento in formato grafico a) Se il livello delle sollecitazioni a carico limite (incluse le concentrazioni di sforzo) è al di sotto del limite di fatica, non sono necessarie ulteriori valutazioni, la vita è "infinita" e sono solo necessarie normali ispezioni periodiche. b) Se a) non è applicabile, ma il progetto è sufficientemente simile (stessi materiali e procedure di lavorazione, stessi livelli di sollecitazione) ad un altro noto al costruttore come soddisfacente, si possono adottare vita a fatica e procedure di manutenzione per comparazione. PAR. 605 METODI DI FABBRICAZIONE I metodi di fabbricazione usati devono essere tali da produrre strutture costruite a regola d'arte.