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SCAMBIO DI NOTE RELATIVO ALL'INTEGRAZIONE DELL'ARTICOLO 23 DELLA CONVENZIONE FRA L'ITALIA E LA FINLANDIA PER EVITARE LE DOPPIE IMPOSIZIONI E PREVENIRE LE EVASIONI FISCALI IN MATERIA DI IMPOSTE SUL REDDITO E SUL PATRIMONIO Roma, 7 maggio 1971 Signor Ministro, ho l'onore di riferirmi alla convenzione tra l'Italia e la Finlandia per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, conclusa a Roma il 4 agosto 1967, e di proporre che all'articolo 23 della convenzione stessa venga aggiunto un terzo paragrafo del seguente tenore: "Nonostante le disposizioni di cui al precedente paragrafo 2, i dividendi pagati da una società residente in Italia ad una società residente in Finlandia saranno esentati da tassazione in Finlandia nella stessa misura prevista dalla legge finlandese per il caso in cui entrambe le società risiedano in Finlandia". Se il Governo italiano concorda con quanto precede e se Vostra Eccellenza vorrà darmene conferma, ho l'onore di proporre che questa lettera e quella che Vostra Eccellenza mi invierà in risposta costituiscano uno scambio di note che entrerà in vigore contemporaneamente alla summenzionata convenzione, della quale costituirà una parte integrante. Mi è grata l'occasione per esprimere a Vostra Eccellenza i sensi della mia più alta considerazione. Jorma VANAMO Sua Eccellenza On. prof. Aldo MORO, Ministro per gli affari esteri ROMA Roma. 19 giugno 1971 Signor ambasciatore, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua nota in data 7 maggio 1971 del seguente tenore: "Ho l'onore di riferirmi alla convenzione tra l'Italia e la Finlandia per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, conclusa a Roma il 4 agosto 1967, e di proporre che all'articolo 23 della convenzione stessa venga aggiunto un terzo paragrafo del seguente tenore: "Nonostante le disposizioni in cui al precedente paragrafo 2, i dividendi pagati da una società residente in Italia ad una società residente in Finlandia saranno esentati da tassazione in Finlandia nella stessa misura prevista dalla legge finlandese per il caso in cui entrambe le società risiedano in Finlandia". Se il Governo italiano concorda con quanto precede e se Vostra Eccellenza vorrà darmene conferma, ho l'onore di proporre che questa lettera e quella che Vostra Eccellenza mi invierà in risposta costituiscano uno scambio di note che entrerà in vigore contemporaneamente alla summenzionata convenzione, della quale costituirà una parte integrante". Ho l'onore d'informare Vostra Eccellenza che il Governo italiano concorda in merito a quanto precede. Voglia gradire, signor ambasciatore, i sensi della mia più alta considerazione. Aldo MORO Sua Eccellenza Jorma VANAMO, ambasciatore di Finlandia ROMA Visto, il Ministro per gli affari esteri MORO