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Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) condivide l'opinione del senatore DAL MAS ( FIBP-UDC ) e ritiene che non si possa ignorare quanto accade sulle piattaforme social : invita pertanto la maggioranza ad aprire un confronto sulla questione della tutela dell'onore e della reputazione nell'ambito in questione, che giudica meritevole di voto favorevole. L'emendamento 2.1 è respinto a maggioranza dalla Commissione. Il RELATORE ed il GOVERNO si dichiarano contrari all'emendamento 2.11 (già seconda parte dell'emendamento 2.6/1), che risulta respinto dalla Commissione. Il RELATORE ed il GOVERNO si dichiarano contrari all'emendamento 2.12 (pubblicato in allegato). L'emendamento 2.2 è fatto proprio dalla senatrice D'ANGELO ( M5S ). Il RELATORE propone una riformulazione dell'emendamento 2.2 integralmente sostitutiva dell'articolo 595 del codice penale. Il PRESIDENTE rileva che un accoglimento della proposta potrebbe rimettere in termini i Gruppi per subemendamenti, trattandosi sostanzialmente di un testo che precluderebbe tutti gli emendamenti proposti all'articolo 2, comma 2. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) ritira l'emendamento 2.2. Lo fa proprio il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ). Il RELATORE ed il GOVERNO a questo punto danno parere contrario all'emendamento 2.2. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) dichiara voto favorevole all'emendamento 2.12, indicando l'esigenza di sopprimere anche le due virgole, che delimitano la clausola eccettuativa all'interno dell'articolo 595 del codice penale. Ilsenatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ), in sede di dichiarazione di voto, reputa più completo l'emendamento 2.2, rispetto a quello immediatamente oggetto di votazione. Il PRESIDENTE sospende brevemente la seduta. La seduta, sospesa alle ore 15,40, è ripresa alle ore 15,55 . Il RELATORE ed il GOVERNO mutano il parere sull'emendamento 2.12, trasformandolo in favorevole. La Commissione approva l'emendamento 2.12, nella formulazione corretta secondo le indicazioni del senatore GRASSO ( Misto-LeU ). Risulta pertanto assorbito l'emendamento 2.2. Il senatore BALBONI ( FdI ), in sede di dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 2.3, ricorda che gli effetti dell'abrogazione dell'articolo 594 del codice penale, intervenuta nel 2016, hanno provocato, da parte della giurisprudenza, un atteggiamento teso a dilatare l'ambito applicativo dell'articolo 595, attraverso un'interpretazione analogica piuttosto discutibile; propone quindi l'approvazione dell'emendamento a sua firma con l'obiettivo di porre rimedio a tale degenerazione interpretativa. Il RELATORE ed il GOVERNO esprimono parere contrario all'emendamento 2.3, che risulta respinto dalla Commissione. Il senatore BALBONI ( FdI ) ritira l'emendamento 2.4. Il RELATORE ed il GOVERNO esprimono parere contrario all'emendamento 2.13 (pubblicato in allegato al resoconto), che posto ai voti è respinto dalla Commissione. Il senatore MIRABELLI ( PD ) riformula l'emendamento 2.7 in testo 2, pubblicato in allegato, sul quale il RELATORE ed il GOVERNO si dichiarano favorevoli. Il senatore BALBONI ( FdI ) dichiara il voto favorevole, perché ritiene che l'emendamento in votazione assorba interamente quello a propria firma. La Commissione approva l'emendamento 2.7 (testo 2). Risulta assorbito l'emendamento 2.5. La Commissione approva l'articolo 2 nel testo emendato. Si passa all'emendamento aggiuntivo all'articolo 3. Previa riformulazione dell'emendamento 3.0.1 in un testo 2 (proposta dal RELATORE ed accolta dal proponente DAL MAS ( FIBP-UDC ) e con il GOVERNO favorevole, l'emendamento - pubblicato in allegato al resoconto - è accolto dalla Commissione all'unanimità. Si passa all'emendamento proposto all'articolo 5. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) fa proprio l'emendamento 5.4. Dopo un'ipotesi di riformulazione affacciata dal RELATORE, la Commissione conviene sul testo iniziale dell'emendamento 5.4, sul quale comunque il RELATORE ed il GOVERNO si erano detti favorevoli. La Commissione conviene altresì sull'articolo 5 nel testo emendato. Il RELATORE ed il GOVERNO si dichiarano favorevoli all'emendamento aggiuntivo 5.0.1, che è approvato dalla Commissione. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) fa proprio l'emendamento 6.1. Su di esso e sugli emendamenti 6.2 e 6.3, di contenuto identico, il RELATORE ed il GOVERNO sono favorevoli. Posto ai voti il mantenimento dell'articolo 6, esso è respinto dalla Commissione. Anche sull'articolo 7 insiste l'unico emendamento soppressivo 7.1, su cui il RELATORE ed il GOVERNO erano favorevoli. Anche in tal caso, la Commissione conviene in senso contrario al mantenimento dell'articolo 7. Il PRESIDENTE , ai sensi dell'articolo 103 del Regolamento, propone alla Commissione una serie di correzioni di forma che coordinano i testi già approvati (compresi quelli con apposita riserva) con la legislazione vigente. Esse, pertanto, vengono espresse, a seguire, direttamente con riferimento alla normativa con cui vanno coordinati i molteplici emendamenti già approvati: - All'articolo 1 secondo comma lettera a) della legge 8 febbraio 1948, n. 47, sostituire le parole "quotidiano on line di cui all'articolo 1, comma 3- bis , della legge 7 marzo 2001, n. 62, limitatamente ai contenuti prodotti, pubblicati, trasmessi o messi in rete dalla stessa redazione" con le seguenti: «"quotidiani on line" di cui all'articolo 1, comma 3-bis, della legge 7 marzo 2001, n. 62, limitatamente ai contenuti prodotti, pubblicati, trasmessi o messi in rete dalla redazione degli stessi; » ed i commi dell'articolo 1 passano dal numerale ordinale al numerale cardinale. - All'articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, nella rubrica sostituire le parole (Smentite e Rettifiche) con le seguenti: (Rettifiche e Smentite) ed i commi passano dal numerale ordinale al numerale cardinale. - All'articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, nel comma 1 sostituire le parole "nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa o nella testata giornalistica on line registrata ai sensi dell'articolo 5" con le seguenti: "nel quotidiano o nel periodico o nell'agenzia di stampa o in altro prodotto editoriale registrato di cui all'articolo 1, comma 2". - All'articolo 8 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, nel comma 1 sostituire le parole " le smentite o le rettifiche" con le seguenti: "le rettifiche o le smentite".