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Il senatore GRASSI ( M5S ) ritira l'emendamento 4.0.2. La Commissione conferisce, quindi, al relatore Corbetta il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea per l'approvazione del disegno di legge n. 648, con le modifiche accolte nel corso dell'esame, con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale. Il senatore PARRINI ( PD ) annuncia che presenterà una relazione di minoranza. La Commissione prende atto. IN SEDE REDIGENTE (689 e connessi) Commissione antimafia DDL 689 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere DDL 6 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere DDL 173 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere DDL 314 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle problematiche relative al fenomeno della mafia e alle altre associazioni criminali similari DDL 503 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali similari, anche straniere (Seguito e conclusione della discussione congiunta) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 25 luglio. Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati alcuni emendamenti riferiti al disegno di legge n. 689, assunto quale testo base per il seguito dell'esame. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 1. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) illustra gli emendamenti a sua firma. Con l'emendamento 1.2 si propone di riformulare il compito attribuito alla Commissione a proposito della valutazione della natura e delle caratteristiche storiche del movimento civile dell'antimafia, di cui alla lettera t ) del comma 1 dell'articolo 1, in linea con le proposte contenute nella relazione conclusiva della Commissione antimafia nella XVII legislatura. Si dichiara disponibile a trasformare tale proposta di modifica in un ordine del giorno, qualora il Governo fosse disponibile ad accoglierlo. L'emendamento 1.3 prevede, in particolare, la possibilità per la Commissione di richiedere al Governo una relazione di valutazione dell'impatto che specifici progetti di legge in discussione possono determinare sulle politiche di contrasto delle organizzazioni criminali. Con l'emendamento 1.4, si stabilisce che la Commissione possa richiedere al Governo informazioni su eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata in una determinata amministrazione locale. Infine, l'emendamento 1.5 è volto ad ampliare i poteri della Commissione bicamerale, prevedendo la possibilità di richiedere al procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo di accedere a registri e banche dati, limitatamente ai dati non coperti da segreto investigativo, per le finalità connesse ai propri compiti. Il relatore GIARRUSSO ( M5S ) ritira gli emendamenti 1.1 e 1.6. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.2, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 1.3, 1.4 e 1.5. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 2. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) illustra l'emendamento 2.1, che riduce il numero dei componenti della Commissione a venti senatori e venti deputati. Con l'emendamento 2.2, si propone di attribuire ai Presidenti delle Camere la facoltà di scegliere, di comune accordo, la scelta del Presidente della Commissione, al di fuori dei suoi componenti. In questo modo, si potrebbe agevolare l'avvio dei lavori della Commissione, superando eventuali situazioni di impasse derivanti dalla difficoltà di trovare un accordo tra le forze politiche per l'elezione del Presidente. Sottolinea che anche questi rilievi prendono spunto dalle proposte avanzate nella relazione conclusiva dalla Commissione antimafia della scorsa legislatura. Il relatore GIARRUSSO ( M5S ) esprime parere contrario sugli emendamenti 2.1 e 2.2. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 2.1 e 2.2 sono respinti. La Commissione conferisce, quindi, al relatore Giarrusso il mandato a riferire favorevolmente sul testo, discusso in sede redigente, del disegno di legge n. 689, come approvato dalla Camera dei deputati, nonché a proporre l'assorbimento dei disegni di legge n. 6 , n. 173 , n. 314 e n. 503 e a richiedere lo svolgimento della relazione orale. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 24) Accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici Doc n. 24 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/2102 relativa all'accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 25 ottobre 2017, n. 163. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'11 luglio. La relatrice MANTOVANI ( M5S ) presenta una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato. Precisa che nell'ordinamento italiano il principio generale dell'accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni è sancito dalla legge n. 4 del 2004, contenente disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, e ribadito nel codice dell'amministrazione digitale. Le osservazioni proposte sono volte ad assicurare l'applicazione della normativa vigente, che al momento - come è emerso dalle audizioni informali svolte - resta sostanzialmente inattuata. Per questo motivo, si propone di prevedere in capo al difensore civico digitale un potere sanzionatorio, con il relativo quadro delle sanzioni amministrative, nei confronti dei soggetti erogatori inadempienti. Non essendoci interventi in discussione, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato. La seduta, sospesa alle ore 17,25, riprende alle ore 17,45.