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Ratifica ed esecuzione dell'accordo quadro tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'Australia, dall'altra, fatto a Manila il 7 agosto 2017. Onorevoli Senatori. – Contesto dell'Accordo L'Unione europea sostiene ed è impegnata a rafforzare le proprie relazioni con l'Australia in base ad una prospettiva di medio-lungo termine e in funzione dello stabilimento di reciproci vantaggi e benefici. Le relazioni tra l'Unione europea e l'Australia si basano sul partenariato quadro tra Unione europea ed Australia stabilito nel 2008, il quale ha approfondito il dialogo bilaterale e multilaterale. Nel 2011 hanno avuto inizio i negoziati per la conclusione di un Accordo quadro più completo, parafato il 5 marzo del 2015 e firmato a Manila il 7 agosto 2017. Analogamente ad altri accordi conclusi dall'Unione europea con Paesi terzi, l'accordo quadro stabilisce obiettivi e clausole politiche vincolanti, basate su valori comuni e condivisi. L'Unione europea e l'Australia ribadiscono il loro impegno per quanto riguarda la tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali, la lotta al terrorismo e alla non proliferazione delle armi. Il rispetto dei princìpi democratici e dei diritti umani, nonché del diritto internazionale e dei princìpi stabiliti nella Carta delle Nazioni Unite, costituisce la base per la cooperazione ai sensi dell'accordo. L'accordo contempla forme di cooperazione non solo in materia di politica estera e di sicurezza internazionale, ma anche nei settori correlati al commercio agricolo, alle questioni sanitarie e fitosanitarie, al commercio e agli investimenti, onde poter agevolare scambi e flussi bilaterali, ridurre gli ostacoli al commercio, e rendere il settore degli appalti pubblici più trasparente. L'accordo amplia la portata dell'impegno reciproco delle Parti a forme di cooperazione in settori strategici, quali l'ambiente e i cambiamenti climatici, l'energia, la salute, l'istruzione, la cultura, il lavoro, la gestione delle catastrofi, la pesca e gli affari marittimi, i trasporti, la cooperazione giuridica, oltre ad altri settori chiave quali il riciclaggio del denaro, il contrasto al finanziamento del terrorismo, la criminalità organizzata e la corruzione. L'accordo approfondisce il partenariato tra l'Unione europea e l'Australia, che si basa su valori e princìpi comuni quali il rispetto dei princìpi democratici, i diritti umani e le libertà fondamentali, lo Stato di diritto, la pace e la sicurezza internazionali. Sono previste ampie forme di cooperazione in ambito di agricoltura, commercio e proprietà intellettuale, tutte tematiche di estrema importanza per una convergenza fra le politiche australiane, caratterizzate da ostacoli tariffari e non tariffari, e quelle dell'Unione europea e dei suoi Stati membri. L'accordo è un inquadramento generale della cooperazione con l'Australia, al quale faranno seguito le norme specifiche dell'accordo di libero scambio di cui si è aperto il negoziato (decisione del Consiglio dell'Unione europea del 22 maggio 2018). Iter procedurale di firma dell'Accordo Le relazioni tra le Parti sono attualmente basate sul partenariato quadro, adottato il 29 ottobre 2008 a Parigi, innovato oggi dal presente accordo quadro. Avviati nel 2011, i negoziati tra Bruxelles e Canberra sono stati finalizzati dopo cinque round negoziali con la parafatura dell'accordo il 5 marzo 2015. I rappresentanti degli Stati membri Unione europea hanno firmato l'Accordo il 5 ottobre 2016 a Bruxelles, mentre la firma dell'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e Vice Presidente della Commissione Europea e del Ministro australiano per gli affari esteri ha avuto luogo a Manila il 7 agosto 2017 in occasione della riunione ministeriale fra l'Unione europea e i Paesi del blocco ASEAN ( Association of South East Asian Nations ). Finalità dell'Accordo L'Accordo delinea le basi per un partenariato rafforzato ad ampio spettro, spaziando dal regolare dialogo politico alle relazioni commerciali, agli investimenti, alla promozione e facilitazione di svariati settori della cooperazione, con lo scopo principale di sviluppare e stabilire soluzioni ambiziose e innovative comuni, per rispondere alle sfide globali e regionali. L'Accordo consolida e rafforza i tre pilastri della collaborazione tra le Parti: 1) la cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza di interesse comune, anche nell'ambito di armi di distruzione di massa, armi leggere e di piccolo calibro, lotta al terrorismo, promozione della pace e della sicurezza internazionale; 2) la cooperazione economica e commerciale volta a facilitare gli scambi e i flussi di investimenti bilaterali, la soluzione di questioni economiche e commerciali settoriali, la riduzione degli ostacoli tecnici al commercio ed all'accesso agli appalti pubblici; 3) la cooperazione settoriale, relativa a ricerca e innovazione, istruzione e cultura, migrazione, lotta contro il terrorismo, lotta contro criminalità organizzata e criminalità informatica, cooperazione giudiziaria, tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Le disposizioni stabilite nell'Accordo, in considerazione delle loro finalità e del loro contenuto, rientrano nel campo d'applicazione dell'articolo 37 del Trattato sull'Unione europea e degli articoli 207 e 212 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. L'accordo contempla l'istituzione di un Comitato misto (articolo 56) per agevolare lo sviluppo dei rapporti bilaterali tra le Parti. L'accordo prevede la possibilità di sospendere la sua applicazione in caso di violazione degli elementi essenziali. Come concordato tra l'Unione europea e l'Australia, in attesa della sua entrata in vigore, in conformità dell'articolo 61 dell'accordo, alcune disposizioni possono essere applicate in via provvisoria. Esame delle disposizioni L'accordo si compone di 64 articoli, suddivisi in dieci titoli: Finalità e fondamenti dell'accordo (titolo I); Dialogo politico e cooperazione in materia di politica estera e sicurezza (titolo II); Cooperazione in materia di sviluppo globale e aiuti umanitari (titolo III); Cooperazione in materia economica e commerciale (titolo IV); Cooperazione in materia di giustizia, libertà e sicurezza (titolo V); Cooperazione nei settori della ricerca, dell'innovazione e della società dell'informazione (titolo VI); Cooperazione nei settori dell'istruzione e della cultura (titolo VII); Cooperazione nei settori dello sviluppo sostenibile, dell'energia e dei trasporti (titolo VIII); Quadro istituzionale (titolo IX) e Disposizioni finali (titolo X). Titolo I: Finalità e fondamenti dell'accordo (articoli 1-2) Le Parti definiscono i fondamenti della cooperazione basati sul rafforzamento delle loro relazioni strategiche a livello bilaterale, regionale e mondiale, sulla base di valori condivisi e interessi comuni, confermando la loro adesione ai valori comuni sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e il loro impegno a rispettare i princìpi democratici e i diritti umani, le libertà fondamentali e lo Stato di diritto, conformemente alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo ed agli strumenti internazionali inerenti ai diritti umani.