[normattiva_dump]

Art. 3 Aree di intervento 1. I programmi e le attività di cui all'art. 2, comma 1, lettere a) e b), riguardano persone in stato di bisogno e fasce sociali deboli, quali, in particolare, minori, giovani, anziani, persone con handicap, emarginati, famiglie-problema, tossicodipendenti, stranieri, nomadi. 2. I programmi di cui all'art. 2, lettera a), esclusi quelli già coperti da finanziamenti pubblici, possono riguardare tra l'altro: a) la problematica dell'alloggio; b) attività di sostegno, di riabilitazione e di recupero psicosociale; c) attività di integrazione specificamente finalizzata alla prevenzione di situazioni e comportamenti a rischio di devianza, abbandono o degrado sociale; d) interventi assistenziali straordinari di carattere collettivo rispondenti ad esigenze solidaristiche sul piano nazionale. 3. Le attività di cui all'art. 2, lettere b) e c), possono riguardare, tra l'altro, l'acquisizione di elementi conoscitivi utili per la definizione, da parte del Governo, delle politiche di settore, nonché per l'esercizio della funzione di indirizzo e coordinamento nella materia socio-assistenziale.