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- Gli insegnanti del corso sono proposti dal consiglio del corso ovvero, in caso di avviamento del medesimo, da una commissione all'uopo nominata dal consiglio di facoltà e possono essere scelti fra i professori di ruolo, fra i liberi docenti, fra gli aiuti e gli assistenti o anche fra persone di riconosciuta competenza nelle rispettive specialità. Il corso inoltre potrà giovarsi, per alcune materie, di insegnamenti svolti presso una delle facoltà. Le proposte di cui sopra sono subordinate all'approvazione del consiglio di facoltà. Alle nomine provvede il rettore. Il direttore del corso presenta annualmente alla facoltà, unitamente alle eventuali proposte di nuovi incarichi, una dettagliata relazione sullo svolgimento del corso nel precedente anno accademico. Art. 944. - Per la validità del corso e cioè per il conseguimento dell'attestato di cui all'art. 945 ciascun iscritto dovrà superare gli esami in tutti gli insegnamenti previsti nel suo piano di studi e dovrà svolgere un lavoro personale di carattere teorico o sperimentale. Art. 945. - Agli iscritti che abbiano superato gli esami e abbiano ottenuto l'idoneità per il lavoro personale eseguito viene rilasciato un attestato comprovante la carriera scolastica compiuta. Corso di specializzazione in pianificazione urbanistica applicata alle aree metropolitane Art. 946. - Presso la facoltà di ingegneria di Roma è istituito un corso di specializzazione in "pianificazione urbanistica applicata alle aree metropolitane". Il corso ha il fine di integrare e specializzare la preparazione universitaria soprattutto attraverso l'esame di situazioni concrete e lo studio degli strumenti applicativi, mettendo in particolare evidenza le possibilità offerte dalle più recenti tecniche quali la sistemistica. Art. 947. - Direttore del corso è un professore della facoltà nominato dal rettore su designazione del consiglio di facoltà, per un triennio. Il consiglio del corso è costituito dal direttore e da tutti i docenti degli insegnamenti. Gli insegnanti del corso sono proposti dal consiglio del corso ovvero, in caso di avviamento del medesimo, da una commissione all'uopo costituita dal consiglio di facoltà e possono essere scelti fra i professori di ruolo, fra i liberi docenti, fra gli aiuti o gli assistenti o anche fra persone di riconosciuta competenza nelle rispettive specialità. Il corso, inoltre, potrà giovarsi, per alcune materie, di insegnamenti svolti presso una delle facoltà. Tali proposte sono subordinate all'approvazione del consiglio di facoltà; le nomine degli insegnanti vengono effettuate dal rettore. Il direttore del corso presenta annualmente alla facoltà, unitamente alle eventuali proposte di nuovi incarichi, una dettagliata relazione sullo svolgimento del corso nel precedente anno accademico. Art. 948. - Al corso sono ammessi i laureati in ingegneria edile ed in architettura; il consiglio del corso potrà ammettere laureati in altre discipline e laureati in Paesi stranieri. Il consiglio direttivo delibera tempestivamente di anno in anno le date di inizio e di svolgimento delle lezioni, il numero degli iscritti e le norme per l'ammissione, nonché il numero di iscritti affinchè il corso stesso abbia luogo. L'ammissione al corso è subordinata all'esito di un colloquio per quei laureati che non abbiano sostenuto almeno un esame di urbanistica. Il consiglio di facoltà potrà sospendere lo svolgimento del corso a partire dall'anno accademico successivo alla deliberazione. Art. 949. - Il corso ha la durata di un anno. Gli insegnamenti impartiti sono suddivisi, con riferimento al contenuto, in insegnamenti generali e in insegnamenti speciali. Ai fini della formazione del piano di studi di cui al successivo art. 951 gli insegnamenti sono suddivisi in obbligatori e facoltativi, come precisato nell'elenco seguente. Tutti gli insegnamenti generali sono obbligatori. La durata dei corsi viene fissata anno per anno dal consiglio direttivo in relazione alle esigenze del corso. È inoltre facoltà del consiglio del corso, per motivate esigenze organizzative, di stabilire prima dell'inizio di ogni singolo corso la eventuale sospensione di uno o più insegnamenti facoltativi. Gli insegnamenti del corso sono: Insegnamenti generali: a-1) fenomenologia delle grandi concentrazioni urbane (obbligatorio); a-2) urbanesimo e pianificazione (obbligatorio) ; a-3) fondamenti di pianificazione urbanistica (obbligatorio); a-4) fondamenti di teoria dei sistemi (obbligatorio). Insegnamenti speciali: b-1) analisi funzionale e distributiva degli insediamenti (facoltativo); b-2) mobilità urbana e trasporti (obbligatorio); b-3) morfologia del territorio e forma urbana (facoltativo); b-4) difesa dell'ambiente (facoltativo); b-5) dinamica del tempo libero e del turismo (facoltativo); b-6) elementi di economia del territorio (obbligatorio); b-7) gestione dei complessi urbani (facoltativo) ; b-8) igiene applicata alle aree urbane (facoltativo) ; b-9) elementi di psicologia e di sociologia urbana (facoltativo); b-10) ingegneria dei sistemi urbani (facoltativo). Art. 950. - La frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi docenti secondo le modalità stabilite dal consiglio del corso. Art. 951. - Ciascun allievo può predisporre un piano di studi nell'ambito delle discipline elencate nel precedente articolo o, eventualmente, di materie insegnate presso l'Università di Roma. Il numero degli insegnamenti deve essere almeno equivalente a sei insegnamenti annuali. Il piano di studi è sottoposto all'approvazione del consiglio del corso. Art. 952. - Per la validità del corso, cioè per il conseguimento dell'attestato di cui all'art. 953, ciascun iscritto dovrà superare gli esami in tutti gli insegnamenti previsti nel suo piano di studi e dovrà svolgere un lavoro personale di carattere teorico o sperimentale. Art. 953. - Agli iscritti che abbiano superato gli esami e abbiano ottenuto l'idoneità per il lavoro personale eseguito verrà rilasciato un attestato comprovante la carriera scolastica compiuta. Art. 954. - Il consiglio del corso potrà ammettere al corso stesso, in qualità di uditori, allievi non in possesso dei titoli di cui al precedente art. 348. Tali allievi saranno esonerati dal sostenere gli esami. Ad essi il direttore del corso rilascerà un attestato di frequenza. Corso di specializzazione in conduzione industriale Art. 955. - Presso la facoltà di ingegneria è istituito un corso di specializzazione in conduzione industriale per la formazione di esperti in impianti industriali e direzione di imprese. Art. 956. - Il corso ha la durata di un anno; è direttore del corso un professore della facoltà nominato dal rettore, su designazione del consiglio di facoltà. Il consiglio del corso è costituito dal direttore e dai docenti dei singoli insegnamenti. Art: 957. - Al corso sono ammessi i laureati in ingegneria; il consiglio del corso potrà ammettere laureati in altre discipline e laureati in Paesi stranieri.