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((Allegato XII (articolo 35, comma 6) Linee guida per il campionamento 1. Screening 1.1 Ispezione visiva per accertare che gli oggetti rechino il marchio di identificazione e l'indicazione del titolo. 1.2 Ispezione visiva per rilevare ogni saldatura eccessiva o sottotitolo. 1.3 Ispezione visiva per rilevare parti in metallo comune o riempimenti non autorizzati. 1.4 Esame, con metodo chimico o altro metodo, per rilevare la presenza di placcature o altri rivestimenti e per determinarne la natura. 1.5 Isolamento di tutti gli oggetti dubbi da sottoporre a speciali esami. 1.6 Vi sono tre diversi livelli di screening determinati sulla base del livello di qualità della conformità degli oggetti rilevato durante l'anno in corso. Le informazioni devono essere conservate per almeno due anni. Il livello di screening è determinato secondo la seguente formula: ⌈ Σ(oggetti respinti) ⌉ QL = | 1 - ----------------------- | x 100% ⌊ Σ(oggetti presentati) ⌋ Oggetti respinti = Oggetti non conformi ai requisiti materiali e tecnici previsti. Nota: detti requisiti includono, per esempio, il titolo, i rivestimenti autorizzati, la composizione delle saldature, le parti funzionali e ogni altro requisito tecnico. Σ oggetti respinti = la somma totale degli oggetti respinti. Nota: se un oggetto del lotto è respinto, tutti gli oggetti dello stesso lotto sono respinti. OGGETTI ACCETTATI come % degli OGGETTI PRESENTATI Livello 3 0 - 94,9% livello di fiducia minimo maggiore screening Livello 2 95 - 98,9% livello di fiducia normale Livello 1 + 99% livello di fiducia massimo minore screening 1.7 Lo screening è effettuato secondo il seguente piano: Parte di provvedimento in formato grafico 2. Campionamento 2.1 Si possono utilizzare i seguenti metodi di campionamento: cesoiatura; raschiatura; trapanatura. 2.2 La cesoiatura è il metodo preferibile per accuratezza, ma spesso non è praticabile. In questi casi, il campione può essere prelevato per raschiatura. In particolari circostanze, il campione può essere ottenuto anche per trapanatura. 2.3 In casi particolari, quando un oggetto potrebbe essere danneggiato in maniera irragionevole dal campionamento, è possibile eseguire il saggio su un campione del materiale utilizzato per la sua fabbricazione. In tali casi, il Laboratorio deve prendere ogni precauzione necessaria per accertare che il campione proviene dalla stessa partita di materiale da cui proviene l'oggetto (ad esempio, lo stesso rotolo di filo, la stessa lastra, barra, ecc.). 2.4 Se la superficie dell'oggetto è stata arricchita (ad esempio, mediante decapaggio) o se è stata rivestita con un metallo permesso (ad esempio, per elettrodeposizione), lo strato superficiale deve essere rimosso prima di prelevare il campione. Ciò può effettuarsi mediante raschiatura, limatura o pulitura. 2.5 I campioni devono essere prelevati in punti convenienti affinchè siano rappresentativi della parte campionata. Le saldature possono essere incluse nel campione, ad eccezione dei casi in cui, ai sensi del Decreto e del Regolamento, esse possano essere ad un titolo inferiore a quello dell'oggetto. Altri tipi di impurità superficiali, quali residui mezzi di lucidatura, devono essere rimossi prima del prelevamento del campione. Anche le lacche devono essere rimosse con l'utilizzo di idoneo solvente. 2.6 Campioni di un oggetto che siano stati lucidati o siano contaminati da grasso possono richiedere la sgrassatura con l'utilizzo di idoneo solvente (ad es. tricloroetilene) prima dell'effettuazione del saggio. 2.7 Il numero di oggetti selezionati per il campionamento e la quantità di campioni tratti da più di un oggetto da collazionare prima di effettuare il saggio, dipende dai casi. In alcuni casi, per esempio, può essere più appropriato selezionare a caso uno o più oggetti da un lotto e saggiarli separatamente, in altri casi può essere preferibile trarre campioni da un maggior numero di oggetti, riunendoli successivamente e saggiandoli insieme. L'esperienza circa la variazione di titolo all'interno di un lotto e il grado di danneggiamento di un oggetto a seguito del campionamento devono essere i fattori decisivi. In via generale, vi è un numero raccomandato di oggetti da selezionare in considerazione della grandezza del lotto e del livello di screening. La seguente tabella indica il numero raccomandato di oggetti da selezionare a seconda della grandezza del lotto: Lotto composto da una o più parti dello stesso materiale ===================================================================== | | Screening* | | |Grandezza del |---------------------------------| | | lotto | Livello 1 |Livello 2 |Livello 3 |Saggi raccomandati| +==============+===========+==========+==========+==================+ | 1 | 1| 1| 1| 1| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 2 a 8 | 2| 2| 2| 1| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 9 a 15 | 2| 2| 3| 1| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 16 a 25 | 2| 3| 5| 1| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 26 a 50 | 2| 5| 8| 1| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 51 a 90 | 2| 5| 13| 1| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 91 a 150 | 3| 8| 20| 1| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 151 a 280 | 5| 13| 32| 1| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 281 a 500 | 5| 20| 50| 2| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 501 a 1.200 | 8| 32| 80| 2| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ |1.201 a 3.200 | 13| 50| 125| 3| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ |3.201 a 10.000| 13| 80| 200| 4| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ | 10.001 a | | | | | | 35.000 | 20| 125| 315| 5| +--------------+-----------+----------+----------+------------------+ *sia con il metodo della pietra di paragone, sia con l'XRF. Nota: Nei casi in cui il campionamento può danneggiare l'oggetto, sono ammesse analisi non distruttive. 2.8 Nel caso in cui un oggetto selezionato per il campionamento è composto da più parti, ciascuna parte dell'oggetto deve, ove possibile, essere campionata. 2.9 I campioni prelevati da parti separate di uno stesso oggetto possono essere mischiati se sembra che siano fatte dello stesso materiale. Se sembra che siano fatte di materiali differenti, i campioni prelevati da tali parti devono, per quanto possibile, essere saggiati separatamente. Per gli oggetti realizzati per elettroformatura, l'indicazione del titolo apposta su di essi non deve essere superiore al titolo più basso riscontrato in sede di analisi. 2.10 Se vi è il sospetto che oggetti contengano riempimenti non autorizzati, si può procedere a trapanatura o cesoiatura o ad immersione in idoneo reagente. Se vi è il sospetto che un oggetto contenga ferro o acciaio, si può esaminarlo con un magnete.))