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- all'articolo 31 ( Modifiche all'articolo 101 del decreto legislativo n. 117 del 2017 ), si rileva la necessità che, oltre all'assemblea ordinaria, possano approvare le modifiche agli statuti anche altri organismi, che operano con funzioni tendenzialmente equivalenti, considerando che l'assemblea ordinaria non è prevista tra gli organi sociali delle fondazioni e che, nelle associazioni di maggiori dimensioni, la convocazione dei soci ha di norma cadenza pluriennale. Pertanto, alla lettera a) , prima delle parole: "al fine di adeguarli", occorre inserire le seguenti: "o di organismo equivalente"; - all'articolo 32 ( Modifiche all'articolo 101 del decreto legislativo n. 117 del 2017 ), valutare la possibilità di sopprimere, all'articolo 102, comma 2, del decreto legislativo n. 117 del 2017, la lettera e ), allo scopo di ripristinare la vigenza dell'articolo 9- bis del decreto legge n. 417 del 119, il quale prevede la possibilità di applicare alle associazioni senza fini di lucro e alle associazioni pro loco, in quanto compatibili, le disposizioni sul regime fiscale agevolato, di cui alla legge n. 398 del 1991. Formula, inoltre, le seguenti osservazioni sul decreto legislativo n. 117 del 2017: - all'articolo 5, per quanto concerne le attività di interesse generale,l'elencazione di tali attività sembra essere ispirata più alla concezione di un volontariato esclusivo erogatore di servizi, che al volontariato di advocacy impegnato per il contrasto all'emarginazione sociale e all'attuazione del BES per tuttele persone . Inoltre, non sono conosciuti i metodi per individuare queste attività, quali i criteri di identificazione, dal momento che una stessa attività può essere o meno di interesse generale, anche in relazione ai destinatari e al contesto in cui si agisce e si opera; - all'articolo 11, dopo il comma 3, appare opportuno inserire il seguente: "3- bis . L'iscrizione nel registro unico del Terzo settore non è incompatibile con l'iscrizione nel registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche tenuto dal Coni . Gli enti del Terzo settore che risultano contemporaneamente iscritti in entrambi i registri indicano gli estremi dell'iscrizione al registro unico nazionale del Terzo settore negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico, congiuntamente agli estremi di iscrizione nel registro Coni. "; - all'articolo 33, al comma 3, occorre aggiungere, in fine, le seguenti parole: "Nel caso in cui le entrate e i proventi connessi eccedano il rimborso delle spese sostenute e documentate, l'attività rientra tra le attività diverse di cui all'articolo 6", al fine di salvaguardare la possibilità di svolgere alcune attività di prestazione di servizi in conformità alle finalità istituzionali dell'ente, a fronte del pagamento di corrispettivi; - all'articolo 35, dopo il comma 3, appare opportuno inserire il seguente: 3- bis: "Gli EPS riconosciuti dal CONI si considerano associazioni di promozione sociale, a prescindere dal possesso dei requisiti di cui al comma 3, in quanto enti composti da soggetti senza scopo di lucro che promuovono attività di interesse generale, di cui all'articolo 5 del presente decreto"; - con riferimento all'articolo 41, per quanto concerne le reti associative,occorre rilevare che il numero degli aderenti fissato per essere riconosciuta rete nazionale, o anche solo rete associativa, rischia di favorire poche grandi reti, escludendone di fatto molte, attualmente già esistenti ed attive, che non raggiungerebbero le dimensioni attualmente indicate; - sempre con riferimento all'articolo 41, al comma 1, lettera b) , dopo la parola: "rappresentanza", occorre inserire le parole: "e sottoscrizione di contratti collettivi di lavoro che si applicano a lavoratori e lavoratrici operanti in enti di Terzo settore", al fine di considerare pur sempre enti del Terzo settore gli enti di rappresentanza, quali sono le reti associative, che sottoscrivono contratti collettivi di lavoro; - all'articolo 44, al comma 2, appare opportuno aggiungere il seguente periodo: "Le società di mutuo soccorso di cui al presente comma, ai fini dell'acquisto della personalità giuridica, possono applicare le disposizioni dell'articolo 22", in tal modo consentendo ad esse di acquisire la personalità giuridica, qualora le stesse scelgano di iscriversi al registro unico nazionale del Terzo settore, anziché al registro delle imprese; - all'articolo 48, al comma 3, appare opportuno sostituire il primo periodo con il seguente: "I bilanci di cui agli articoli 13 e 14 devono essere depositati entro sessanta giorni dalla data di approvazione del bilancio di esercizio", affinché il deposito del bilancio non sia fissato temporalmente a un dato momento dell'anno solare, bensì articolato in base alla data di chiusura dell'esercizio e al termine di approvazione; - all'articolo 55, riguardante il coinvolgimento degli enti del Terzo settore da parte delle amministrazioni pubbliche, si rileva che la attivazione del partenariato per specifici progetti di servizio debba realizzarsi sempre mediante forme di accreditamento. Per questo motivo, si reputa necessario, al comma 4, sopprimere la parola "anche"; - all'articolo 56, appare opportuno estendere la possibilità del rapporto in convenzione a tutti gli enti del Terzo settore e inserire un vincolo territoriale e una migliore specificazione di quali siano i requisiti delle disposizioni contenute nelle convenzioni stesse. A tal fine, occorre apportare le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo le parole: "le organizzazioni di volontariato" inserire le seguenti: ", gli enti del Terzo settore" e dopo le parole: "e le associazioni di promozione sociale" inserire le seguenti: "qualora esistenti nel territorio,"; b) al comma 2, sostituire le parole: "possono prevedere esclusivamente il rimborso alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale" con le seguenti: "stipulate con organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale possono prevedere esclusivamente il rimborso"; c) al comma 3, sostituire le parole: "delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale" con le seguenti: "enti del Terzo Settore"; dopo le parole: "Le organizzazioni", sopprimere le parole: "di volontariato e le associazioni di promozione sociale" e, dopo le parole "alla formazione e all'aggiornamento "qualora trattasi"," inserire le seguenti: ; d) al comma 4, dopo le parole: "dignità degli utenti", inserire le seguenti: "il rispetto dei contratti collettivi nazionali comparativamente più rappresentativi,"; dopo le parole: "i rapporti finanziari", sopprimere le seguenti: "riguardanti le spese da ammettere a rimborso fra le quali devono figurare necessariamente"; dopo le parole: "copertura assicurativa,", inserire le seguenti: "l'osservanza di quanto previsto dal regolamento 2016/679/UE,"; dopo le parole: "controllo della loro qualità,", inserire le seguenti: "l'applicazione del Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro"; - sempre all'articolo 56, dopo il comma 1, occorre inserire il seguente: "1- bis .