[ddlpres]

In deroga all'articolo 16, comma 3, lettera f), della legge n. 240 del 2010, le commissioni nazionali istituite per la tornata dell'abilitazione scientifica nazionale 2023-2025 hanno la durata di diciotto mesi. Il procedimento di formazione delle commissioni nazionali è avviato entro il 31 luglio 2023. I lavori riferiti al terzo e ultimo quadrimestre della tornata 2023-2025 si concludono entro il 30 aprile 2025. 3. Ai componenti delle commissioni nazionali di cui al comma 2 del presente articolo non si applica il divieto di cui all'articolo 16, comma 3, lettera l), della legge n. 240 del 2010. 4. All'articolo 6, comma 8, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2023, n. 14, l'ultimo periodo è soppresso. Art. 7- ter. – (Proroga di termini in materia di svolgimento degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio delle professioni e dei tirocini professionalizzanti e curricolari) – 1. Il termine di cui all'articolo 6, comma 4, primo periodo, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15, è prorogato al 31 dicembre 2023 anche per le professioni di agrotecnico e agrotecnico laureato, geometra e geometra laureato, perito agrario e perito agrario laureato, perito industriale e perito industriale laureato, di cui al medesimo comma 4, secondo periodo, per le quali l'organizzazione e le modalità di svolgimento degli esami sono definite con decreto del Ministro dell'istruzione e del merito ». All'articolo 8: al comma 1: alla lettera a) , la parola: « ricorrano » è sostituita dalla seguente: « ricorrono »; alla lettera b) , le parole: « sul territorio » sono sostituite dalle seguenti: « nel territorio » e le parole: « della Repubblica italiana 17 novembre 2016, n. 269. » sono sostituite dalle seguenti: « n. 269 del 17 novembre 2016 ». Dopo l'articolo 8 sono inseriti i seguenti: « Art. 8- bis. – (Termini in materia di credito d'imposta per l'acquisto di carburanti per l'esercizio dell'attività agricola e della pesca) – 1. All'articolo 7 del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 settembre 2022, n. 142, le parole: “30 giugno 2023”, ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: “30 settembre 2023”. Art. 8- ter. – (Proroga in materia di sistemi di riconoscimento facciale) – 1. All'articolo 9, comma 9, del decreto-legge 8 ottobre 2021, n. 139, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 dicembre 2021, n. 205, le parole: “31 dicembre 2023” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2025” ». All'articolo 10: al comma 1: al primo periodo, dopo le parole: « commi 2 e 3, del » sono inserite le seguenti: « regolamento di cui al »; al secondo periodo, dopo le parole: « del citato » sono inserite le seguenti: « regolamento di cui al » e dopo le parole: « comma 3 » sono inserite le seguenti: « del medesimo articolo 8 »; dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: « 1- bis. Le disposizioni di cui all'articolo 34- ter del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, si applicano anche alle lingue dei segni e alle lingue dei segni tattili delle minoranze linguistiche riconosciute nei relativi territori ». Alla rubrica del capo III sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « nonché di enti territoriali e di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza ». All'articolo 11: al comma 4, primo periodo, le parole: « su un proprio conto corrente postale dedicato » sono sostituite dalle seguenti: « mediante trasferimento su un conto corrente postale aperto a tale esclusivo fine dal beneficiario medesimo »; alla rubrica, la parola: « sovraprezzo » è sostituita dalla seguente: « sovrapprezzo ». Dopo l'articolo 11 è inserito il seguente: « Art. 11- bis. – (Utilizzazione delle immagini di carte-valori postali a scopo commerciale) – 1. L'utilizzazione da parte di terzi delle immagini delle carte-valori postali per finalità commerciali è vietata. 2. Il Ministero delle imprese e del made in Italy , in qualità di autorità emittente e titolare in via esclusiva dei diritti di utilizzazione, può autorizzare l'utilizzazione da parte di terzi delle immagini delle carte-valori postali per finalità che non siano lesive dell'immagine dello Stato, del soggetto rappresentato o dei valori culturali, sociali ed etici espressi. 3. Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy , di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti i presupposti, le condizioni e le modalità per il rilascio dell'autorizzazione di cui al comma 2 nonché la tariffa per la concessione dei diritti di utilizzazione. Con il medesimo decreto sono altresì definite le modalità di versamento all'entrata del bilancio dello Stato, per la successiva riassegnazione allo stato di previsione del Ministero delle imprese e del made in Italy , dei proventi derivanti dai diritti di utilizzazione, da destinare al sostegno e alla diffusione della cultura filatelica, anche attraverso le attività del Museo storico della comunicazione. In ragione della natura culturale o sociale degli scopi perseguiti in via prioritaria dai terzi utilizzatori, il decreto di cui al presente comma può prevedere casi di esonero dal regime autorizzatorio ovvero di esenzione o di riduzione della tariffa per la concessione dei diritti di utilizzazione ». Nel capo III, dopo l'articolo 12 sono aggiunti i seguenti: « Art. 12 -bis. – (Disposizioni in materia di enti territoriali) – 1. In considerazione delle attività in corso ai sensi dell'articolo 16- septies , comma 2, lettere b) , c) , f) e g) , del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n. 215, inerenti alle procedure di circolarizzazione obbligatoria dei fornitori, al monitoraggio e alla gestione del contenzioso nonché alle procedure di controllo, di liquidazione e di pagamento delle fatture, gli enti del servizio sanitario della regione Calabria, a partire dalle informazioni contabili aziendali e da quelle depositate nel Nuovo sistema informativo sanitario, oltre che dalle risultanze della predetta circolarizzazione obbligatoria, adottano, entro il 30 giugno 2023, il bilancio di esercizio 2022 e sono autorizzati a deliberare i bilanci aziendali pregressi, ove non ancora adottati, entro il 31 dicembre 2024. 2.