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il procedimento amministrativo volto alla caducazione del contratto concessorio per la gestione di alcuni tratti autostradali stipulato con ASPI SpA, avviato a seguito del crollo del "ponte Morandi" di Genova, non risulta ad oggi concluso; l'interrogazione pubblicata in data 15 ottobre 2019, 4-02287, volta a conoscere lo stato del procedimento amministrativo è rimasta, allo stato, senza risposta; in data 29 ottobre 2020 il Ministro in indirizzo, in risposta all'interrogazione a risposta immediata 3-02029, ha affermato che "la procedura di risoluzione della convenzione per grave inadempimento, che è stata avviata dall'agosto del 2018 nei confronti di Autostrade per l'Italia SpA a seguito del tragico evento del crollo del ponte Morandi, è stata poi sospesa nel mese di luglio 2019, a seguito della richiesta, che la società stessa ha fatto al Ministero, di avviare una fase finalizzata a un accordo transattivo e a una modifica radicale della convenzione, maggiormente rispondente all'interesse pubblico e depurata da pattuizioni sbilanciate a favore del concessionario"; il Ministro ha altresì affermato che "la fase per la verifica di un possibile accordo transattivo, che è stata avviata proprio dal precedente Governo, è stata da me poi proseguita a settembre 2019, a seguito di una specifica decisione dell'Esecutivo (...) anche a seguito delle risultanze della commissione che aveva fatto una verifica sulle conseguenze dell'attuazione della revoca"; il 15 luglio 2020 il Consiglio dei ministri ha emanato un comunicato in cui ha reso noto il raggiungimento di un preliminare di accordo transattivo con la società gestrice della concessione autostradale, specificando che "la rinuncia alla revoca potrà avvenire solo in caso di completamento dell'accordo transattivo" e che "l'immediato passaggio del controllo di ASPI a un soggetto a partecipazione statale" costituiva uno dei punti caratterizzanti dell'accordo preliminare raggiunto, come meglio descritto nell'interrogazione 4-04227 pubblicata in data 13 ottobre 2020, volta a conoscere i termini stabiliti per il perfezionamento dell'accordo; nella citata risposta all'interrogazione 3-02029 , il Ministro ha affermato che è stato avviato l' iter previsto dalla legge per la formale predisposizione di una transazione "volta a garantire la piena realizzazione dell'interesse pubblico connesso all'esigenza di consentire all'utenza di continuare a fruire dell'infrastruttura, di salvaguardare i livelli occupazionali, di effettuare nuovi e consistenti investimenti e di tutela dei risparmiatori", senza citare l'interesse alla cessazione del rapporto concessorio con i soggetti che avrebbero dovuto impedire il crollo del ponte Morandi e di evitare plusvalenze a vantaggio di tali soggetti in caso di acquisizione delle quote di ASPI SpA da parte di Cassa depositi e prestiti, si chiede di sapere: quale sia il termine di sospensione disposto nel procedimento di caducazione della concessione, e se il Ministro in indirizzo intenda rendere pubblica la documentazione intercorsa nel procedimento per addivenire a tale sospensione; quale sia il termine di perfezionamento dell'accordo transattivo con Atlantia, quali siano le risultanze della citata "commissione per la verifica sulle conseguenze dell'attuazione della revoca", e se tra gli interessi pubblici perseguiti nella trattativa in corso vi sia l'interesse alla cessazione del rapporto concessorio con i soggetti che avrebbero dovuto impedire il crollo del ponte Morandi senza che ciò si traduca in acquisto delle quote da parte di Cassa depositi e prestiti con plusvalenze a vantaggio di tali soggetti. Atto n. 4-04426 BATTISTONI MALLEGNI Al Ministro dell'istruzione Premesso che: con decreto interministeriale n. 83 del 5 ottobre 2020 il Ministero dell'istruzione, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, ha inteso ripartire tra gli uffici scolastici regionali le risorse da destinare alle misure per la ripresa dell'attività didattica in presenza nell'anno scolastico 2020/2021; le risorse in dotazione stanziate dal Governo ammontano a 377,6 milioni di euro per l'anno 2020 e 600 milioni di euro per l'anno 2021; la ripartizione delle risorse, per l'anno scolastico 2020/2021, prevede l'accantonamento di una quota pari a 37,76 milioni di euro per l'anno 2020 e 60 milioni per l'anno 2021, finalizzata al pagamento degli oneri derivanti dalla sostituzione di personale; si stanno riscontrando diversi problemi legati ai contratti di supplenza relativi all'organico aggiuntivo per l'emergenza COVID, su tutti il mancato pagamento degli stipendi di settembre e ottobre di migliaia di lavoratrici e lavoratori; il mancato pagamento degli stipendi a questi supplenti sta generando una forte preoccupazione in coloro che da mesi lavorano ma non vedono retribuzioni all'attivo; il mancato pagamento sembrerebbe derivare dalla carenza di alcuni uffici scolastici regionali, che non hanno ancora completato i piani di riparto per consentire l'assegnazione dei fondi ministeriali, si chiede di sapere: come intenda attivarsi il Ministro in indirizzo per risolvere con celerità questa situazione di impasse amministrativa, che sta provocando pesanti ripercussioni economiche ai lavoratori in servizio in tutta Italia; entro quanto tempo avverranno i pagamenti, una volta risolto il problema in seno all'amministrazione centrale. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 4ª Commissione permanente (Difesa): 3-02085 della senatrice Rauti, sull'arruolamento eccezionale di ufficiali medici e sottufficiali infermieri dell'Esercito; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-02091 della senatrice Granato ed altre, sul blocco dell'attività didattica in presenza nelle scuole campane dalla metà di ottobre 2020; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-02090 della senatrice La Mura ed altri, sui lavoratori dei parchi archeologici di Pompei ed Ercolano; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-02094 della senatrice Castellone ed altri, sull'adozione di misure per tutelare il personale sanitario da iniziative disciplinari nei loro confronti in relazione all'emergenza da coronavirus.