[massime]

Appalti pubblici - Norme della Provincia di Trento - Modificazioni dell'art. 112, comma 2, della legge provinciale n. 10 del 2008 - Misure degli aiuti finanziari - Protrazione dell'efficacia di norma, ancorché abrogata, alle domande presentate e non ancora definite alla data del 20 dicembre 2008 - Ricorso del Governo - Ritenuta lesione delle prerogative statali, da parte della disposizione censurata, per illegittimità derivata della norma di cui si dispone la protrazione di efficacia - Esclusione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 29 comma 3, della legge della Provincia autonoma di Trento 12 settembre 2008, che modifica il comma 2 dell'art. 112 della legge provinciale 24 luglio 2008, n. 10 (il quale prevede che «al comma 2 dell'articolo 112 della legge provinciale n. 10 del 2008 le parole "alla data di entrata in vigore di questa legge" sono sostituite dalle seguenti "alla data del 20 dicembre 2008"»), sollevata per asserita illegittimità derivata della norma di cui si dispone la protrazione di efficacia e per vizi autonomi, avendo il legislatore provinciale violato l'art. 8, comma 1, dello statuto che imporrebbe il rispetto del diritto comunitario «in combinato disposto con l'art. 117, primo comma, della Costituzione». Infatti, la declaratoria di inammissibilità della censura relativa al richiamato art. 112 comporta la infondatezza della censura in esame.