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« L'equo compenso non è dovuto se l'utilizzazione avviene all'interno degli impianti sportivi per lo svolgimento delle attività delle associazioni e società sportive dilettantistiche o in occasione di manifestazioni sportive dilettantistiche organizzate dalle federazioni sportive nazionali, dalle discipline sportive associate e dagli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) ». Capo IV RAPPORTI DI LAVORO NELLO SPORT DILETTANTISTICO Art. 14. (Prestazioni sportive dilettantistiche) 1. Le prestazioni svolte anche in via continuativa, a fronte di un compenso, dai soggetti indicati al comma 3 dell'articolo 2 per lo svolgimento dell'attività sportiva istituzionale all'interno delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, costituiscono, fatta salva diversa volontà delle parti, oggetto di contratto di collaborazione coordinata e continuativa. 2. Ai redditi derivanti dai contratti di collaborazione coordinata e continuativa di cui al comma 1 del presente articolo si applicano le disposizioni degli articoli 67, comma 1, lettera m) , e 69, comma 2, del testo unico, nonché l'articolo 25 della legge 13 maggio 1999, n. 133, e l'articolo 37 della legge 21 novembre 2000, n. 342. Art. 15. (Prestazioni amministrativo-gestionali) 1. Sono prestazioni amministrativo-gestionali, anche ai fini dall'applicazione degli articoli 67, comma 1, lettera m) , e 69, comma 2, del testo unico, le attività di segreteria e la raccolta delle iscrizioni, l'attività di sviluppo e di promozione dell'attività sportiva dilettantistica, l'accoglienza dei frequentatori e, comunque, tutte le attività finalizzate al funzionamento amministrativo e organizzativo della struttura sportiva e funzionali allo svolgimento delle attività sportive istituzionali delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche. 2. Le prestazioni di carattere amministrativo-gestionale svolte in via continuativa in favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche costituiscono, fatta salva diversa volontà delle parti, oggetto di contratto di collaborazione coordinata e continuativa. 3. Ai contratti di cui al comma 2 del presente articolo si applicano le disposizioni di cui al comma 2 dell'articolo 14 e le disposizioni di cui all'articolo 16. Art. 16. (Contenuti minimi dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa) 1. I contratti di collaborazione coordinata e continuativa di cui agli articoli 14 e 15 devono essere stipulati in forma scritta e devono contenere almeno: a) l'indicazione delle parti; b) l'indicazione del numero d'iscrizione nel registro delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche tenuto dal CONI; c) l'indicazione della volontà espressa delle parti di porre in essere il contratto di collaborazione coordinata e continuativa sportiva con esclusione di qualsiasi altra forma contrattuale; d) l'oggetto della prestazione, compresa, per le prestazioni sportive di cui all'articolo 14, l'indicazione della disciplina o delle discipline sportive cui si riferisce; e) il riferimento all'ordinamento sportivo per la qualificazione della disciplina sportiva oggetto del contratto; f) l'indicazione da parte dei collaboratori di cui agli articoli 14 e 15 della disponibilità oraria; g) l'indicazione del compenso dovuto ai collaboratori di cui agli articoli 14 e 15, eventualmente determinato anche su base oraria; h) l'indicazione della durata e della data di scadenza del contratto; i) le modalità degli eventuali rinnovi; l) la dichiarazione del collaboratore in merito alle condizioni di applicabilità del regime contributivo di cui all'articolo 17, comma 2. 2. Le parti possono integrare i contenuti di cui al comma 1 in relazione a specifiche esigenze. 3. L'assenza dei contenuti di cui alle lettere a) , b) , d) o g) del comma 1 determina la nullità del contratto. Art. 17. (Trattamento previdenziale) 1. Ferma restando a fini fiscali la natura di redditi diversi, di cui all'articolo 67 del testo unico, dei compensi derivanti dai rispettivi contratti, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, i collaboratori coordinati e continuativi di cui agli articoli 14 e 15 della medesima legge sono iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale nella categoria B) del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 15 marzo 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 7 aprile 2005, recante « Integrazione e ridefinizione delle categorie dei soggetti assicurati al fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo, istituito presso l'ENPALS ». 2. L'aliquota contributiva dovuta per i collaboratori coordinati e continuativi di cui al comma 1 è fissata nella misura del 10 per cento, applicata sull'intero compenso derivante dall'attività di collaborazione prestata ai sensi della presente legge in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Il contributo è ridotto del 50 per cento per i primi due anni dall'inizio dell'attività remunerata svolta ai sensi della presente legge in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche ovvero, se completata prima della scadenza del biennio, per le prime 72 settimane di attività, svolta anche in modo non consecutivo a favore di una o più associazioni o società sportive dilettantistiche. I termini di cui al presente comma sono calcolati dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3. Il contributo di cui al comma 2 del presente articolo per due terzi è posto a carico delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche e per un terzo è posto a carico dei collaboratori coordinati e continuativi di cui agli articoli 14 e 15. Art. 18. (Trattamento assicurativo) 1. I collaboratori coordinati e continuativi di cui all'articolo 14 della presente legge sono soggetti all'obbligo assicurativo di cui all'articolo 51 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e ad essi si applica il decreto del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport 3 novembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 20 dicembre 2010. 2. I collaboratori coordinati e continuativi amministrativo-gestionali di cui all'articolo 15 devono essere assicurati per la morte, l'invalidità permanente e la malattia conseguenti a infortuni derivanti dallo svolgimento della loro attività, presso una compagnia di assicurazioni scelta dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche. Art. 19. (Ambito di applicazione) 1. Le disposizioni del presente capo si applicano anche alle prestazioni rese in favore del CONI, delle federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate e degli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. Capo V DISPOSIZIONI FINALI Art. 20. (Concessione di impianti pubblici) 1. Costituisce titolo preferenziale per la concessione della gestione di impianti sportivi pubblici, anche scolastici, la natura giuridica di associazione o di società sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI. Art. 21. (Abrogazioni) 1.