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ALLEGATO ALLA LEGGE 15 LUGLIO 1949, N. 435 Modificazioni alle "Disposizioni sulle competenze accessorie per il personale delle Ferrovie dello Stato" approvate con regio decreto-legge 7 aprile 1925, n. 405, convertito nella legge 21 marzo 1926, n. 597, e successive modificazioni ed aggiunte. CAPO V. COMPENSI PER LAVORO STRAORDINARIO E COTTIMI Art. 38. Il primo comma è soppresso. CAPO VII. SOPRASSOLDO PER SERVIZIO NOTTURNO Art. 41. Il primo comma è sostituito dal seguente: "Agli agenti comandati a prestare servizio fra le ore 22 e le 5 è corrisposto, a seconda della natura del servizio prestato e dei disagi ad esso inerenti, un soprassoldo nella misura oraria di lire 30 per la prima categoria e di lire 15 per la seconda a). Il terzo comma è soppresso. CAPO VIII. COMPETENZE SPECIALI DEL PERSONALE DI MACCHINA Art. 42. Premio per ora di lavoro Il primo comma è sostituito dal seguente: "Per ogni ora impiegata nella condotta delle locomotive e delle automotrici e per le ore a disposizione del movimento è corrisposta una indennità di lire 60 al macchinista e di lire 40 all'aiuto macchinista". L'ultimo periodo del paragrafo sub-a) "così pure... alla, stazione e viceversa" e soppresso. Il punto 1° del terzo comma è sostituito dal seguente: "Per due terzi del tempo impiegato: nelle manovre in residenza; nell'esecuzione di lavori in deposito inerenti al servizio di macchina; nei servizi locali, cioè quelli effettuati con treni e locomotive isolate fra stazioni e scali della stessa località o considerati tali per decisioni del direttore generale. "Per determinati servizi locali effettuati fra stazioni e scali di particolare importanza, il direttore generale ha però la facoltà di autorizzare il pagamento in misura intera dei compensi previsti dal primo comma". Il punto 20 del terzo comma è sostituito dal seguente: "Per metà, del tempo impiegato nei viaggi comandati fuori servizio e nella riserva presenziata". Art. 43. Indennità di pernottazione È sostituito dal seguente: "Al personale che in tutto o in parte del periodo dalle 22 alle 5, queste ore comprese, resta assente dalla residenza per servizio di macchina viene corrisposta una indennità di pernottazione di lire 84. "Agli effetti della liquidazione di detta indennità si computa l'assenza considerando anticipata l'ora di partenza, secondo l'orario dei treni, e posticipata quella reale di arrivo, del tempo occorrente per le operazioni accessorie, calcolato come al comma secondo sub-a) dell'art. 42. "Al personale medesimo che presta effettivo servizio di condotta, viene inoltre corrisposto con le stesse modalità, un supplemento di lire 30 per ogni ora di servizio effettuato nello stesso periodo". Art. 44. Premio di percorrenza È sostituito dal seguente: "Al macchinista o all'aiuto macchinista, adibiti alla condotta delle locomotive a vapore in viaggio od in servizio alle tradotte, si corrisponde, per ogni chilometro virtuale di percorso, il premio di lire 1,95 e di lire 1,60, rispettivamente. "La misura del premio di percorrenza per il personale adibito alla condotta delle locomotive elettriche, delle automotrici e delle elettromotrici, è stabilita caso per caso dal direttore generale in misura non superiore ai limiti massimi suddetti". Art. 45. Diaria È sotituito dal seguente: "Compenso per assenza dalla residenza". "Al macchinista e all'aiuto macchinista, per ogni ora di assenza continuata dalla residenza oltre la sesta per servizi effettuati per conto del deposito o della stazione cui è stabilmente addetto, viene corrisposto un compenso di lire 30 e di lire 27, rispettivamente. Detto compenso è cumulabile con l'indennità di pernottazione di cui all'art. 43. "Il periodo di assenza è calcolato dall'ora di partenza del treno, secondo l'orario stabilito, all'ora reale di arrivo in residenza". Art. 46. Premio di economia Il primo comma è sostituito dal seguente: "Al personale di macchina addetto alla condotta delle locomotive e delle automotrici è concesso un premio di interessamento alla economia del combustibile, energia elettrica e delle materie lubrificanti e di illuminazione impiegati nel servizio delle locomotive e delle automotrici". Il quinto comma è soppresso. L'ultimo comma è sostituito dal seguente: "Una somma non superiore al 10 per cento dell'importo suddetto può essere erogata nella assegnazione di premi a tutti coloro che abbiano con la loro opera o sorveglianza contribuito all'economia del combustibile, dell'energia elettrica e delle altre materie anzidette". Art. 47. Soprassoldo per servizio in galleria Il primo comma è sostituito dal seguente: "Al personale di macchina della, trazione a vapore addetto alla condotta dei treni transitanti su tratti di linea con lunghe gallerie, che presentano particolare disagio per il personale stesso, è accordato un soprassoldo, che è stabilito in misura di lire 36 per il macchinista e per l'aiuto macchinista per ogni corsa". L'art. 48 "Locomotive di manovra condotte da un solo agente" è soppresso. Art. 48- bis Locomotive ed automotrici condotte da un solo agente. Per i servizi ai treni di limitata durata od importanza, per i quali sia riconosciuta la possibilità di impiego di un solo agente di guida, all'agente stesso, oltre le competenze spettantigli per le funzioni di guidatore, sono corrisposti i premi di percorrenza e di economia che competerebbero al secondo agente, nonché un compenso integrativo che verrà determinato dal direttore generale, in relazione al tipo di servizio effettuato. "L'agente che conduce locomotive di manovra senza il sussidio di altro agente riceve il premio per ora di lavoro e quello di economia che competono al macchinista dei treni". CAPO IX. COMPETENZE SPECIALI DEL PERSONALE DI SCORTA AI TRENI Art. 50. Premio per ora di lavoro Il primo comma è sostituito dal seguente: "Per ogni ora impiegata, secondo l'orario dei treni, in viaggio per servizio di scorta ai treni stessi, è corrisposto un premio di: lire 53 al conduttore capo di 1ª classe ed il conduttore capo; lire 33 al conduttore principale; lire 29 al conduttore; lire 27 al frenatore". Art. 51. Premio di percorrenza È sostituito dal seguente: "Al personale addetto alla scorta dei treni si corrisponde per ogni chilometro reale di percorso un premio di: lire 0,25 al conduttore capo di 1ª classe ed al conduttore capo; lire 0,20 al conduttore principale; lire 0,15 al conduttore e al frenatore". Art. 52. Indennità di pernottazione e di diaria È sostituito dal seguente: "Indennità di pernottazione e compenso per assenza dalla residenza". "Agli agenti dei treni che in tutto o in parte del periodo dalle 22 alle 5, queste ore comprese, restano assenti dalla residenza per servizio di scorta di treni, viene corrisposta una indennità di pernottazione di lire 84.