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Tutte le tensioni della Regione si concentrano in 10.540 chilometri quadrati di territorio ed è in questo piccolo Stato che le potenze dell'area si scontrano e si incontrano. La stessa composizione dei Governi avviene notoriamente dopo mesi di trattative e di mediazioni tra le forze politiche, che per chi conosce quella realtà spesso si determinano con accordi tra sotto fazioni; un prezzo da pagare per la pace. Lo scontro che in altri teatri si realizza con le armi, per fortuna, in Libano si traduce con accordi di Governo tra sciiti, sunniti e la maggioranza cristiano maronita, che, per Costituzione, esprime il Presidente della Repubblica, mentre il ruolo di Premier spetta ad un sunnita e quello di Presidente della Camera ad uno sciita. Ormai da decenni, esclusi brevi periodi, il comando della missione militare internazionale è a guida italiana. Sarebbe finanche retorico sottolineare il credito che i militari italiani vantano nei confronti di tutte le varie fazioni. Come sarebbe altrettanto retorico spiegarne le ragioni. Per questi motivi il MoVimento 5 Stelle voterà a favore del disegno di legge n. 1226. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). QUAGLIARIELLO (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUAGLIARIELLO (FI-BP) . Signor Presidente, nella votazione precedente mi sono erroneamente astenuto. Volevo invece esprimere un voto favorevole. PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto. Approvazione del disegno di legge: Doc 1138 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di Cooperazione culturale e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dominicana, fatto a Santo Domingo il 5 dicembre 2006 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1138. Il relatore, senatore Candura, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. CANDURA, relatore . Signor Presidente, colleghe e colleghi, l'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge recante la ratifica dell'Accordo di cooperazione culturale e scientifica, sottoscritto nel dicembre 2006, tra l'Italia e la Repubblica Dominicana. Tale Accordo intende fornire un quadro giuridico di riferimento per approfondire e disciplinare i rapporti bilaterali nei settori della cultura, della scienza, della tecnologia, dell'insegnamento linguistico, favorendo la collaborazione e lo scambio fra istituzioni accademiche, universitarie, archivistiche e fra biblioteche. Si ricorda innanzitutto che un disegno di legge recante, fra le altre, anche la ratifica dell'Accordo oggi al nostro esame - l'Atto Senato 2813 - venne presentato dal Governo nel corso della XVII legislatura e discusso dalla Commissione affari esteri del Senato nel giugno del 2017, ma non poté vedere completato il suo iter di esame a causa della conclusione della legislatura. L'intesa bilaterale, dopo aver circostanziato i propri settori di intervento alla cultura, alla scienza, alla tecnologia, all'insegnamento linguistico ed alla conoscenza delle reciproche tradizioni (articolo 1), stabilisce che le Parti favoriranno lo sviluppo delle relazioni fra le rispettive istituzioni accademiche, amministrazioni archivistiche, museali e bibliotecarie, attraverso lo scambio di docenti, ricercatori, esperti, materiale e banche dati (articoli 2 e 3). Con riferimento agli oneri economici derivanti dall'attuazione del provvedimento, l'articolo 3 li valuta in 90.000 euro per ciascuno degli anni 2019-2020 e 101.880 euro a decorrere dall'anno 2021. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge n. 1138 da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Sulla pubblicazione di alcuni atti di sindacato ispettivo FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, è giunta notizia che la procura della Repubblica di Milano ha aperto un'inchiesta sui presunti finanziamenti russi alla Lega. (Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az). Potrei dire con una battuta: elevando la cosa da pettegolezzo a fatto. Chiedo, quindi, formalmente alla Presidenza, a nome del Partito Democratico, che il Presidente del Consiglio e quindi il Governo venga il prima possibile a riferire in Assemblea. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . La Presidenza, anche per il tramite del Sottosegretario di Stato per i rapporti con il Parlamento, trasmetterà tale richiesta al Governo. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1170 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo in materia di cooperazione di polizia tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Cuba, fatto a L'Avana il 16 settembre 2014 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1170. La relatrice, senatrice Pacifico, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. PACIFICO, relatrice . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata ad esaminare l'Accordo, sottoscritto nel settembre 2014, fra l'Italia e Cuba in materia di cooperazione di polizia. Si ricorda innanzitutto che un disegno di legge recante la ratifica del medesimo Accordo - l'atto Senato 2106 - venne presentato dal Governo nel corso della XVII legislatura, discusso ed approvato dalla Commissione affari esteri del Senato nell'ottobre del 2017, ma non poté vedere completato il suo iter di esame a causa della conclusione della legislatura. L'intesa sancisce l'impegno dei due Paesi a rafforzare la collaborazione ed il reciproco scambio di informazioni per prevenire e combattere la criminalità ed il terrorismo e a creare uno strumento giuridico per regolamentarne le modalità di attuazione operativa. Gli oneri economici per l'Italia sono stimati dall'articolo 3 in poco più di 81.000 euro annui. Presidenza del vice presidente TAVERNA (ore 12) ( Segue PACIFICO, relatrice ). L'Accordo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, con l'ordinamento europeo né con gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge n. 1170 da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE .