[pronunce]

n. 286 del 1998 e dell'art. 62-bis del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274 (Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell'art. 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468), sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 10, 25, 27 e 117 della Costituzione, dal Giudice di pace di Taranto con l'ordinanza r.o. n. 97 del 2010, indicata in epigrafe; 3) dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 10-bis del d.lgs. n. 286 del 1998, sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3 (quanto alla carenza di fondamento razionale dell'incriminazione) e 27 (quanto alla violazione dei principi di materialità e necessaria offensività del reato) della Costituzione, dal Giudice di Pace di Taranto con l'ordinanza r.o. n. 166 del 2010, indicata in epigrafe; 4) dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 10-bis del d.lgs. n. 286 del 1998, sollevate, in riferimento agli artt. 3 (quanto ai residui profili), 10, 27 (quanto ai residui profili) e 117 della Costituzione, dal Giudice di Pace di Taranto con l'ordinanza r.o. n. 166 del 2010 indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 febbraio 2011. F.to: Ugo DE SIERVO, Presidente Giuseppe FRIGO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 25 febbraio 2011. Il Cancelliere F.to: MELATTI