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Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è disciplinato il programma di cui all'articolo 2, al fine di prevedere: a l'istituzione da parte del prefetto, in collaborazione con l'Ispettorato nazionale del lavoro, di un ufficio per la protezione, assistenza e tutela delle persone di cui all'articolo 2, che coordini gli interventi di organi pubblici, enti locali, enti privati, associazioni o consorzi tra enti, associazioni sindacali e di volontariato in una rete integrata di assistenza sanitaria, abitativa e lavorativa, per l'esecuzione del programma di protezione individuale o collettiva volto all'emersione della condizione di irregolarità lavorativa; b la predisposizione da parte del prefetto, in collaborazione con l'Ispettorato nazionale del lavoro, di programmi per la protezione, assistenza e tutela delle persone di cui all'articolo 2, per singole persone o nuclei familiari, gruppi, categorie di persone o ambiti sociali o lavorativi, mediante apposite intese, convenzioni, collaborazioni con l'autorità giudiziaria, organi di polizia, associazioni private, organizzazioni sindacali e del Terzo settore, enti locali eventualmente associati o consorziati; c il coordinamento operativo finalizzato a garantire in via immediata assistenza sanitaria e legale, ospitalità abitativa transitoria e tutela sindacale presso strutture riservate o altre strutture idonee allo scopo, coinvolgendo associazioni private, organizzazioni sindacali e del Terzo settore, enti locali eventualmente associati o consorziati; d le modalità, i tempi e gli obiettivi per l'emersione del lavoro irregolare, nonché l'inserimento sociale e lavorativo delle persone di cui all'articolo 2; e il sostegno economico mensile, pari all'importo mensile massimo della Nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI), di cui all'articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22, per il periodo necessario agli adempimenti di cui alla lettera d) del presente comma e comunque per non oltre ventiquattro mesi dall'adesione al programma di cui all'articolo 2; f un percorso di regolarizzazione e di formazione lavorativa attraverso la collaborazione di associazioni sindacali, enti privati o del Terzo settore, anche con l'attivazione di percorsi di integrazione lavorativa o l'avviamento verso iniziative imprenditoriali. 4 (Clausola di riserva) 1 È fatta salva l'applicazione degli articoli 18 e 22, comma 12- quater , del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e delle altre disposizioni di legge che prevedono benefici o speciali forme di tutela per le vittime di reati. 5 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati nel limite massimo di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a) , del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.