[massime]

SENT. 272/05 R. AGRICOLTURA E ZOOTECNIA - REGIME DELLE QUOTE LATTE - FUNZIONI AMMINISTRATIVE ATTRIBUITE ALL’AIMA - AGGIORNAMENTO DEI QUANTITATIVI DI RIFERIMENTO DEI SINGOLI PRODUTTORI PER GLI ANNI 1995-1998 - PROCEDIMENTO E CRITERI - RICORSO DELLA REGIONE LOMBARDIA - DENUNCIATA ATTRIBUZIONE ALL’AIMA DI FUNZIONI TRASFERITE ALLE REGIONI, RETROATTIVITÀ E CONSEGUENTE DISPARITÀ DI TRATTAMENTO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Non è fondata, in relazione agli artt. 3, 5, 97, 115, 117 e 118 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 3, lettera c), del decreto-legge n. 411 del 1997, convertito, con modificazioni, nella legge n. 5 del 1998. In base a tale disposizione l'AIMA è chiamata ad aggiornare i quantitativi di riferimento dei singoli produttori per i periodi 1995-1996, 1996-1997 e 1997-1998, sulla base di alcuni criteri, tra i quali (lettera c del predetto comma 3) quello dei trasferimenti di quote e dei cambi di titolarità conformi alla normativa vigente, per i suddetti periodi, comunicati dalle Regioni e dalle Province autonome e pervenuti all'AIMA entro il 15 novembre 1997, tenendo conto che i quantitativi trasferiti mediante contratti di sola quota con validità per i periodi 1997 1998 e successivi non sono assoggettati ad alcuna riduzione percentuale. Orbene la disciplina delle funzioni di accertamento e aggiornamento dei dati, anche in relazione a campagne lattiere già concluse, è conseguenza diretta di controlli successivi effettuati dagli organi statali preposti al settore che sono, a loro volta, funzionali ad una efficace operatività del prelievo supplementare sul latte, nonché in generale ad una applicazione corretta della normativa comunitaria sull'intero territorio nazionale. - Sulla interpretazione della normativa comunitaria, v. citata sentenza della Corte di giustizia europea, sez. VI, 25 marzo 2004.