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Il fatto che il contenuto di tale decisione non sia noto alle Camere al momento dell'approvazione del disegno di legge di conversione contrasta, a suo avviso, con la procedura di formazione delle leggi prevista dall'articolo 72 della Costituzione. Egli ritiene inoltre che tale decisione non potrebbe comunque richiedere alcun aggiramento dei princìpi contenuti nell'articolo 2112 del codice civile, in quanto se così fosse contrasterebbe essa stessa con la normativa europea e con la giurisprudenza della Corte di giustizia. L'ordine del giorno G/2437/22/8 viene posto in votazione ed è respinto. Il senatore PAROLI ( FIBP-UDC ) chiede al relatore e al Governo di riconsiderare la proposta di riformulazione dell'ordine del giorno G/2437/23/8. Considerato che il Senato non ha la possibilità di apportare alcun miglioramento al provvedimento, stante l'imminente scadenza del termine per la conversione in legge, dovrebbe almeno essere messo nelle condizioni di formulare impegni circoscritti al Governo e non semplicemente rimettergli la valutazione sull'opportunità di intervenire o meno. L'articolo 11 del decreto riguarda un tema che esula dalle materie di competenza della Commissione, e che le viene sottoposto solo in considerazione dell'eterogeneità del contenuto del provvedimento in esame, ma ciò non giustifica che la Commissione si possa sottrarre al suo obbligo di formulare una indicazione politica chiara. Il relatore ASTORRE ( PD ) osserva che, al di là dell'inserimento o meno della formula "a valutare l'opportunità di", l'ordine del giorno costituisce di per sé una indicazione politica, ma proprio per i motivi esposti dal senatore Paroli, che richiederebbero un approfondimento con i Ministeri dell'economia e delle finanze e con quello degli affari esteri che al momento non è possibile fare, ritiene preferibile la riformulazione già proposta e quindi ribadisce il parere già dato. Il senatore PAROLI ( FIBP-UDC ), recependo le indicazioni del relatore, riformula l'ordine del giorno G/2347/23/8 in un testo 2 - pubblicato in allegato - che risulta dunque accolto. L'ordine del giorno G/2437/28/8, che il relatore e il Governo non hanno accolto, in assenza del proponente non viene posto in votazione. La senatrice DI GIROLAMO ( M5S ), previa aggiunta di firma, riformula l'ordine del giorno G/2437/30/8 in un testo 2 - pubblicato in allegato - nel senso indicato dal relatore, che è dunque accolto. Il PRESIDENTE comunica che si è concluso l'esame degli ordini del giorno e, considerato l'imminente inizio dei lavori d'Aula, rinvia il seguito dell'esame, proponendo di anticipare la seduta già prevista per le ore 13.30 alle ore 11 ovvero alla sospensione dei lavori d'Aula se successiva. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è rinviato. ANTICIPAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA DI OGGI Il PRESIDENTE comunica che la seduta della Commissione, già convocata oggi mercoledì 3 novembre, alle ore 13,30, è anticipata alle ore 11, ovvero alla sospensione dei lavori dell'Aula se successiva. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,30. Allegato