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- per la provincia di Cremona, il contratto collettivo integrativo 18 febbraio 1949, relativo ai dipendenti dalle aziende molitorie artigiane; - per la provincia di Milano, il contratto collettivo 11 luglio 1949 relativo ai dipendenti dalle aziende artigiane di fotografia e fotoceramica, l'accordo collettivo 13 dicembre 1958, e l'accordo aggiuntivo in pari data relativi ai dipendenti dalle aziende artigiane metalmeccaniche, di modellisti meccanici, di strumenti musicali, edili, dell'arte del restauro, di riparatori di auto, cicli e motocicli, di installatori di impianti, grafiche del legno, di orafi ed argentieri, di confezioni in serie di imbianchini, verniciatori e struccatori; il contratto collettivo 7 aprile 1959 e l'accordo collettivo 1 ottobre 1959 relativi ai lavoratori a domicilio dipendenti dalle aziende artigiane delle calzature a mano; - per la provincia di Sondrio l'accordo collettivo 1 maggio 1957 e l'accordo collettivo 21 giugno 1958 relativi agli apprendisti dipendenti dalle aziende artigiane, il contratto collettivo 29 dicembre 1958 e l'accordo salariale 30 aprile 1959, relativi ai dipendenti dalle aziende artigiane. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti dalle imprese artigiane esercenti le attività indicate nei contratti ed accordi di cui al primo comma, delle province di Bergamo, Como, Cremona, Milano e Sondrio. Il presente decreto, munito dei sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 26 dicembre 1961 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 2 maggio 1962 Atti del Governo, registro n. 145, foglio n. 124. - VILLA