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Clinica chirurgica generale I; Patologia speciale chirurgica I; Semeiotica chirurgica I; Anatomia chirurgica e corso di operazioni I; Chirurgia sperimentale; Anestesia e rianimazione; Ricerche di laboratorio. 2° Anno: Clinica chirurgica generale II; Patologia speciale chirurgica II; Semeiotica chirurgica II; Anatomia chirurgica e corso di operazioni II; Fisiopatologia chirurgica; Trattamento pre e post operatoria; Anatomia e istologia patologica I. 3° Anno: Clinica chirurgica generale III; Patologia speciale chirurgica III; Semeiotica strumentale ed endoscopica; Anatomia chirurgica e corso di operazioni III; Radiologia; Anatomia e istologia patologica II. 4° Anno: Clinica chirurgica generale IV; Chirurgia ginecologica; Chirurgia urologica; Neurochirurgia: Traumatologia e ortopedia; Chirurgia pediatrica. 5° Anno: Clinica chirurgica generale V; Chirurgia toracica; Chirurgia cardiovascolare; Chirurgia riparativa e plastica; Chirurgia d'urgenza; Medicina legale. Non è concessa alcuna abbreviazione di corso. La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni è obbligatoria per tutti gli iscritti. L'internato è obbligatorio durante tutti i cinque anni del corso e si svolgerà presso la clinica chirurgica sotto forma di permanenza costante nella detta clinica durante le ore della sua attività, con presenza giornaliera agli ambulatori e ai reparti di degenza. Dall'obbligo di tale internato saranno esentati quegli allievi che, in qualità di assistenti e di aiuti, prestino effettivamente servizio presso reparti di chirurgia generale delle università e di ospedali di 1ª e 2ª categoria. Gli allievi hanno doveri ed attribuzioni analoghi a quelli degli assistenti. La frequenza alle sale operatorie inizierà fin dal primo anno di corso, e dopo un periodo di tirocinio, dovrà trasformarsi in compartecipazione attiva agli interventi operatori. Per i corsi che non siano della clinica chirurgica generale, possono essere stabiliti, su parere del direttore, della scuola, periodi di continuativa frequenza presso i relativi reparti specialistici, qualora esistano quali reparti indipendenti. Il direttore e gli insegnanti della scuola si accerteranno durante l'anno accademico della operosità scolastica degli allievi, con frequenti interrogazioni e vigilando sulle esercitazioni pratiche e sui turni di servizio interno. L'allievo che non abbia ottemperato agli obblighi di frequenza noti sarà ammesso a sostenere gli esami annuali. Alla fine del corso l'allievo, prima di adire l'esame di diploma, deve sostenere un esame generale di profitto. L'art. 107, relativo alla "Scuola di perfezionamento in medicina interna" che muta la denominazione in quella di "Scuola di specializzazione in medicina interna", e abrogato e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in medicina interna Art. 107. - La scuola ha la durata di cinque anni; il numero degli iscritti è limitato a cinque per ogni anno di corso. Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: Malattie infettive, disreattive e del sangue; Istituzioni di terapia; Anatomia ed istologia patologica (1° corso); Clinica medica generale e terapia medica (1° corso). 2° Anno: Malattie dell'apparato cardiovascolare; Microbiologia e sierologia; Chimica clinica; Anatomia ed istologia patologica (2° corso); Clinica medica generale e terapia medica (2° corso). 3° Anno: Malattie dell'apparato digerente; Malattie renali; Clinica medica generale e terapia medica (3° corso). 4° Anno: Malattie dell'apparato respiratorio; Malattie del sistema nervoso; Clinica medica generale e terapia medica (4° corso). 5° Anno: Malattie del ricambio; Malattie delle ghiandole endocrine; Clinica medica generale e terapia medica (5° corso). Insegnamenti complementari: Parassitologia medica; Genetica medica; Radiologia; Semeiotica oculistica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 20 giugno 1972 LEONE MISASI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 10 agosto 1972 Atti del Governo, registro n. 250, foglio n. 151. - VALENTINI