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L'individuazione dettagliata delle funzioni e dei compiti del Centro nazionale, unitamente alla sua composizione ed alla organizzazione necessaria ad assicurarne il funzionamento, è effettuata con decreto del Ministro della salute, nel limite massimo di spesa di 190.000 euro per l'anno 2005 e di 5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2006. 2. (Omissis). 3. È istituito presso il Ministero della salute il Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti, articolato in tre uffici di livello dirigenziale generale, nel quale confluiscono, tra l'altro, la Direzione generale della sanità veterinaria e degli alimenti, l'istituendo Centro nazionale, nonché il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare, con il compito di provvedere alla riorganizzazione delle attività attribuite a detto Ministero dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, in materia di sanità veterinaria e di sicurezza degli alimenti.». - La direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 novembre 2001, concerne: «Indirizzi per la predisposizione della direttiva generale dei Ministri sull'attività amminisrativa e sulla gestione per l'anno 2002». Nota all'art. 1. - Si riporta il testo dell'art. 1, commna 1, del decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2003, n. 129, come modificato dal decreto qui pubblicato: «Art. 1. (Dipartimenti e direzioni generali). - 1. Per lo svolgimento delle funzioni di interesse sanitario di spettanza statale e salve le competenze delle regioni come individuate dalla normativa vigente, il Ministero della salute, di seguito denominato Ministero, ai sensi dell'art. 47-quater del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, introdotto dall'art. 11 del decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2001, n. 317, si articola nei seguenti dipartimenti: a) dipartimento della qualità; b) dipartimento dell'innovazione; c) dipartimento della prevenzione e della comunicazione c-bis) dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti;». Note all'art. 2. - Si riporta il testo dell'art. 4 del decreto del Presidente Repubblica n. 129 del 2003, come modificato dal decreto qui pubblicato: «Art. 4. (Dipartimento della prevenzione e della comunicazione). - 1. Il Dipartimento della prevenzione e della comunicazione provvede alle attività di coordinamento e vigilanza e di diretto intervento di spettanza statale in tema di tutela della salute, dell'ambiente e delle condizioni di vita e di benessere delle persone e degli animali, nonché all'informazione e comunicazione agli operatori ed ai cittadini e alle relazioni istituzionali interne ed internazionali. 2. Nell'ambito del dipartimento di cui al comma 1 sono istituite le seguenti direzioni generali: a) Direzione generale della prevenzione sanitaria; b) Direzione generale della comunicazione e relazioni istituzionali; c) Direzione generale per i rapporti con l'Unione europea e per i rapporti internazionali. 3. La Direzione generale di cui al comma 2, lettera a), svolge le seguenti funzioni relativamente a: a) promozione della salute anche nei settori materno infantile, età evolutiva e dell'anziano; b) prevenzione, con particolare riguardo alla profilassi internazionale ed a quella delle malattie infettive e diffusive, alla tutela igienico-sanitaria da fattori di inquinamento e nei confronti delle sostanze pericolose, alla tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro, alla radio protezione, alla prevenzione delle tossicodipendenze e delle malattie di rilievo sociale, inclusa la tutela della salute mentale, all'invalidità civile e alla disabilità; c) caratteristiche igienico-sanitarie delle acque; d) sangue ed emoderivati, trapianto di organi; e) impiego delle biotecnologie e procedure autorizzative concernenti attività relative a microrganismi ed organismi geneticamente modificati; f) provvidenze straordinarie in materia di assistenza sanitaria in Italia agli immigrati, agli apolidi, ai rifugiati politici ed agli stranieri; g) attività di prevenzione concernente pericoli di bioterrorismo. 4. (Abrogato). 5. La Direzione generale di cui al comma 2, lettera c), svolge le seguenti funzioni relativamente a: a) attività di comunicazione e informazione agli operatori sanitari e alle imprese; b) educazione sanitaria; c) pubblicazioni, convegni e congressi scientifici; d) studi e documentazione; e) rapporti con organismi pubblici e privati operanti in materia sanitaria, comprese le organizzazioni del volontariato e del terzo settore; f) portale e centro di contatto del Ministero e attività di comunicazione e informazione ai cittadini; g) atti di indirizzo e coordinamento in materia di rapporti di comunicazione tra servizio sanitario nazionale e università. 6. La direzione generale di cui al comma 2, lettera d), ferma la competenza del Ministero degli affari esteri, svolge le seguenti funzioni relativamente a: a) partecipazione alle attività degli organismi internazionali e sovranazionali ed incontri a livello internazionale; b) gestione dei rapporti con l'Unione europea, con il Consiglio d'Europa e con l'organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione economica; c) rapporti con l'Organizzazione mondiale della sanità e le altre agenzie specializzate delle Nazioni Unite; d) promozione dell'attuazione delle convenzioni, delle raccomandazioni e dei programmi comunitari e internazionali in materia sanitaria; e) svolgimento delle attività connesse alla stipula degli accordi bilaterali del Ministero; f) rapporti giuridici ed economici in materia di assistenza sanitaria nell'ambito dell'Unione europea ed in ambito extracomunitario; g) interventi sanitari in caso di emergenze internazionali.». a) riferimento nazionale dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA); b) valutazione del rischio fisico, chimico e biologico; c) segreteria del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare; d) consulta delle associazioni dei consumatori e dei produttori in materia di sicurezza alimentare. «Art. 4-ter (Il capo Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti). - 1. Al capo Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti sono assegnate le seguenti funzioni: a) presiede il Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali; b) è responsabile dell'Unità centrale di crisi; c) svolge le funzioni di Capo dei servizi veterinari (Chief Veterinary officer) nelle istituzioni comunitarie ed internazionali.». - Il comma 1 dell'art. 4 del decreto-legge 1° ottobre 2005, n. 202, convertito, con modificazioni, dall'art. 1 della legge 30 novembre 2005, n. 244 reca: «Art. 4. (Norma finanziaria). - 1.