[ddlpres]

d) esenzione dall'imposta municipale propria, limitatamente alla quota destinata allo Stato per gli immobili situati nel territorio della ZFEM, posseduti dai soggetti beneficiari residenti, anche per l'esercizio dell'attività economica, a decorrere dal periodo d'imposta di accoglimento dell'istanza di agevolazione; per gli immobili posseduti dai non residenti si applica l'aliquota prevista, ridotta al 50 per cento; e) relativamente ai soli contratti a tempo indeterminato, a condizione che almeno il 30 per cento degli occupati risieda nel sistema locale del lavoro in cui ricade la ZFEM, riconoscimento, nei limiti del massimale di retribuzione fissato nel decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di cui al comma 3, dell'esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente nelle seguenti proporzioni: 1) 100 per cento per i primi cinque anni; 2) 70 per cento per gli anni dal sesto al quattordicesimo; 3) 60 per cento per gli anni dal quindicesimo al ventesimo; 4) 50 per cento per i restanti anni; f) esonero totale dal pagamento dell'IVA per i prodotti per la prima infanzia, i farmaci, i prodotti medicinali e ortopedici, i testi scolastici, i titoli di viaggio per usufruire dei mezzi di trasporto, i prodotti per l'igiene femminile, i prodotti per la cura e l'igiene degli animali e gli altri beni di prima necessità individuati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e del decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 18 aprile 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2023; previsione di un'aliquota del 3 per cento su beni e servizi, riscossa dai comuni della ZFEM; g) riduzione delle accise su tutti i prodotti energetici e su alcol, tabacchi, profumi del 60 per cento; il 10 per cento dell'aliquota originaria delle medesime accise è riscosso dai comuni della ZFEM per il funzionamento delle singole amministrazioni comunali; h) esenzione dall'imposta doganale su tutti i beni importati nella ZFEM; i) esenzione dal pagamento dei bolli e dei valori bollati; l) esenzione dalle imposte per le licenze fiscali per alcolici, superalcolici e profumi; m) esenzione dalle tasse di proprietà; n) riconoscimento ai comuni della ZFEM del 30 per cento del valore sui prelievi effettuati dalla Società Metropolitana Acque Torino S.p. A. – « SMAT »; o) utilizzo diretto o monetizzato del 30 per cento dell'energia elettrica prodotta nel territorio dei comuni della ZFEM; p) esenzione dai pedaggi autostradali per i residenti. 2. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità per il riconoscimento delle agevolazioni contributive e delle parziali esenzioni fiscali di cui al comma 1, nel limite di spesa di cui all'articolo 4. 3. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i limiti del massimale di retribuzione di cui al comma 1, lettera e) , del presente articolo, nel limite di spesa di cui all'articolo 4. Art. 3. (Ulteriori disposizioni per il funzionamento della ZFEM) 1. Alla ZFEM si applicano le disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013. Art. 4. (Oneri di istituzione e di gestione della ZFEM e copertura finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, nel limite di spesa di 100 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2024 al 2054, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.