[ddlpres]

a in periodo di divieto o senza ausilio del cane o altro animale addestrato o senza attrezzo idoneo o senza il tesserino prescritto; b con lavorazione andante del terreno e l'apertura di buche in soprannumero o non riempite con la terra prima estratta per decara di terreno lavorato e per ogni cinque buche o frazione di cinque aperte e non riempite a regola d'arte; c nelle aree rimboschite per un periodo di anni otto; d di tartufi immaturi; e durante le ore notturne, se non autorizzato dalle regioni o dalle province autonome competenti; f nelle zone riservate ai sensi degli articoli 5 e 7; g dei tartufi senza l'osservanza delle norme prescritte; h dei tartufi freschi fuori dal periodo di raccolta; i di tartufi conservati senza l'osservanza delle norme prescritte; l di prodotti a base di tartufo o contenenti aromi di sintesi al tartufo non conformi alle disposizioni di cui all'articolo 17. 3 È prevista la reclusione da tre mesi a un anno: per chi effettua la lavorazione andante del terreno nei periodi di raccolta del tartufo di origine spontanea, fatte salve le eccezioni di cui all'articolo 9, comma 5, lettera a) , sia nelle aree in libera ricerca, sia in quelle a raccolta riservata; per chi distrugge volontariamente, per futili motivi o in assenza di altre valide motivazioni, una tartufaia censita. Si applica sempre il massimo della pena per chi zappa o lavora il terreno nei periodi di divieto di raccolta, ai fini della raccolta di prodotto immaturo. VI DISPOSIZIONI FINANZIARIE, TRANSITORIE E FINALI 21 (Disposizioni finanziarie) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano istituiscono un contributo ambientale annuale dell'ammontare minimo di euro 100 valido su tutto il territorio nazionale. Il versamento è effettuato in modo ordinario sul conto corrente postale intestato alla tesoreria della regione o della provincia autonoma. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano non possono diversificare le condizioni di accesso in base alla residenza del raccoglitore di tartufi. 2 Il contributo di cui al comma 1 è finalizzato al conseguimento delle finalità previste dalla presente legge e delle leggi regionali in materia per il mantenimento e la gestione del patrimonio tartufigeno. 22 (Adeguamento della normativa regionale) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, adeguano la propria legislazione a quanto disposto dalla medesima legge. 23 (Clausola di mutuo riconoscimento) 1 Fatta salva l'applicazione della normativa vigente dell'Unione europea, le disposizioni della presente legge non si applicano ai prodotti a base di tartufo trasformati ovvero commercializzati in un altro Stato membro dell'Unione europea o in Turchia né ai prodotti fabbricati in uno Stato membro dell'Associazione europea di libero scambio (EFTA), parte contraente dell'Accordo sullo Spazio economico europeo (SEE). 24 (Abrogazioni) 1 La legge 16 dicembre 1985, n. 752, è abrogata. 2 Il comma 109 dell'articolo 1 della legge legge 30 dicembre 2004, n. 311, è abrogato.