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d'altro canto una volta acquisiti i prescritti pareri, la Commissione concluderà l' iter . In conclusione ricorda che nel corso del precedente dibattito era emersa la necessità di interpretare la vicenda di Chioggia anche come stimolo per verificare la sussistenza di altre situazioni simili nel Paese, al fine di poter intervenire tempestivamente e di evitare l'insorgere di veri e propri casi di emergenza. Apre quindi la discussione generale. Il senatore D'ALFONSO ( PD ), dopo aver ringraziato il relatore e i colleghi che in prima persona hanno seguito la vicenda di Chioggia, si dichiara orgoglioso del provvedimento, che ritiene capace di dare un senso all'attività parlamentare. Ripercorre quindi per grandi linee la storia e lo sviluppo degli usi civici e dell'istituto della proprietà collettiva sulla terra e la loro incidenza su grandi parti del territorio nazionale, nonché dell'impiego dei beni demaniali, sempre più numerosi e sempre più spesso abbandonati, divenendo così anche pericolosi per la stessa collettività. Invita poi la Commissione ad approfondire il tema che ha interessato il comune di Chioggia visto che potrebbe riguardare molti altri Comuni italiani e auspica, se necessario, un eventuale ulteriore intervento del Parlamento che possa offrire alla burocrazia statale i mezzi per risolvere problematiche simili. La senatrice BOTTICI ( M5S ) ricorda che nel corso di una audizione i rappresentanti dell'Agenzia del demanio hanno consegnato della documentazione interessante che potrebbe facilitare un approfondimento della materia ed aiutare a distinguere tra il caso di Chioggia e quelli che invece potrebbero rientrare in altri ambiti. Il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. Interviene in replica il relatore SAVIANE ( L-SP-PSd'Az ), che evidenzia la peculiarità della situazione che ha riguardato in maniera omogenea circa duecento famiglie di Chioggia. Richiama poi le vicende del comune di Rocca Pietore, in provincia di Belluno, località ricostruita dopo lo scoppio di un incendio e caratterizzata da alcune controversie tra gli abitanti, che andrebbero regolarizzate. Il sottosegretario GUERRA rinuncia alla replica. Il PRESIDENTE comunica che è in fase di trasmissione il parere della 5 a Commissione, mentre non è ancora pervenuto quello della 1 a Commissione, che tuttavia dovrebbe esprimersi in mattinata. Propone quindi di convocare un'ulteriore seduta per la giornata odierna, alle ore 16. Conviene la Commissione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI UN'ULTERIORE SEDUTA Il PRESIDENTE informa che, come convenuto poc'anzi, la Commissione tornerà a riunirsi oggi, giovedì 13 febbraio, alle ore 16. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 10,05.