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La certezza che dà il Ministro è di dare le soluzioni per i diversi scenari. Se lo scenario sarà disastroso, avremo una soluzione; se saremo in sicurezza, la soluzione c'è già, ed è quella di tornare in classe. Quindi, mi sembra che la certezza ci sia. Davanti a scenari incerti, abbiamo già predisposto risposte certe per ognuno di essi. (Applausi). Da ultimo, non meno importante: la DaD, la Didattica a Distanza, non va bene. Ma nessuno ha scelto di fare la Didattica a Distanza per capriccio, perché si vuole sostituire la didattica diretta e di persona con la DaD. È stata una necessità, una urgenza, per non lasciare i ragazzi da soli, ed è chiaro che ci siamo trovati tutti in difficoltà. Quanto ai soldi destinati alle scuole, ieri qualcuno ha detto, in maniera imprecisa, che non sapeva dove fossero finiti. Bastava chiamare i dirigenti del proprio territorio e chiedere se erano arrivati i soldi. Io l'ho fatto e mi è stato risposto che erano arrivati e si stavano distribuendo i dispositivi ai ragazzi che ne avevano bisogno. E questo ha fatto il Ministro e, non una volta, ma per ben due volte. (Applausi). Chiaramente, abbiamo dovuto avere il tempo. È accaduta la pandemia, i ragazzi sono rimasti a casa ed è servito il tempo tecnico per far arrivare i soldi. È stato un tempo velocissimo. Certo, cercheremo di fare di più. Molti ragazzi erano senza connessione, è vero. Allora, invece di parlare delle solite grandi opere, concentrate in una piccola parte del Paese, perché non parliamo delle vere infrastrutture, che sono quelle digitali? Ora tutti parlano dei nostri temi, signor Ministro. Adesso si sono svegliati! (Applausi). Quindi, io le rinnovo, a nome del MoVimento 5 Stelle, la nostra fiducia, e non soltanto perché credo nel suo operato e credo in questo Governo, ma anche perché, oltre a essere una persona particolarmente preparata e determinata, mi lasci dire che è una donna e forse questo la spinge più avanti degli altri. (Applausi). PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione sulla questione di fiducia posta dal Governo. In attesa che la Commissione bilancio concluda i propri lavori, sospendo la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 13,49, è ripresa alle ore 15,12) . Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO Invito il senatore Segretario a dare lettura del parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sull'emendamento 1.800, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione. GIRO, segretario . «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'emendamento del Governo 1.800, relativo al disegno di legge in titolo, trasmesso dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 alla Costituzione, alla soppressione delle seguenti disposizioni: articolo 1, comma 3, lettera a)-bis ; articolo 1- bis ; articolo 1- ter ; articolo 2, comma 1, lettera a)-bis ; articolo 2, comma 6- bis , 6- ter e 6- quater ; articolo 2- quater ; articolo 4, comma 1- bis , e articolo 4- ter . Il parere è altresì condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modificazioni: all'articolo 1, comma 7- quater , dopo le parole: "dell'alunno in istruzione domiciliare" aggiungere le seguenti: "con l'impiego del personale già in servizio presso l'istituzione scolastica". All'articolo 1, comma 7- quinquies , dopo le parole: "di cui al comma 7- quater " aggiungere le seguenti: "non autorizza la sostituzione del personale impiegato e". All'articolo 2, comma 4- ter , siano apportate le seguenti modifiche: dopo le parole: "provvedimento e" siano inserite le seguenti: "le procedure"; dopo le parole: "ed educativo" siano inserite le seguenti: "ad esclusione di ogni aspetto relativo alla costituzione e composizione dei posti da conferire a supplenza"; dopo le parole: "del comma 1" siano inserite le seguenti: "al fine dell'individuazione nonché della graduazione degli aspiranti"; la parola: "sentito" sia sostituita dalle seguenti: "sentiti contestualmente"; dopo le parole: "presente decreto-legge" siano inserite le seguenti: "e il Ministero dell'economia e delle finanze per gli aspetti finanziari, che procede alla verifica nel medesimo termine"; la parola "cinque" sia sostituita dalla seguente: "quindici". All'articolo 2- bis , comma 4, sia aggiunto in fine il seguente periodo: "Ai componenti del tavolo tecnico non spettano compensi, indennità, rimborsi spese o gettoni di presenza comunque denominati". All'articolo 7- quinquies , comma 2, le parole: "da adottare entro trenta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto" siano sostituite dalle seguenti: "nei limiti finanziari ivi indicati" e siano soppresse le parole: "nel caso di positiva valutazione da parte dell'Agenzia nazionale per la valutazione delle università e della ricerca"». FAGGI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FAGGI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, come membro della 5 a Commissione, chiedo la possibilità di chiarire alcune situazioni. Innanzitutto questo è un provvedimento importantissimo. Ho sentito tutti i colleghi, sia di minoranza che di maggioranza, sottolineare nei loro interventi l'importanza di questo decreto-legge, che tiene presente tantissimi studenti, ma non solo studenti; ho sentito parole di ragazzi dimenticati. Sottolineo pertanto l'importanza di arrivare a redigere un documento che possa andare incontro alla ripresa della normale attività scolastica, dalla prima infanzia in poi, e ovviamente a tutto ciò che ruota attorno al grande sistema scuola. Sono un membro della 5 a Commissione ed è noto che in tale Commissione approdano tutti i decreti-legge che hanno un contenuto anche economico. Non entro nel merito di come è stato redatto questo documento e del suo contenuto tecnico, perché lo sappiamo e c'è stata una discussione. Vorrei parlare invece delle modalità di lavoro della 5 a Commissione, che io oggi dico chiaramente essere state vergognose, perché noi gestiamo soldi pubblici. (Applausi) . La prima cosa che chiedo in questa Aula è che sia data pubblicità ai lavori della 5 a Commissione non solo all'interno del Senato, ma che siano resi pubblici, in modo che i cittadini vedano come lavoriamo e dove vengono messi i soldi. (Applausi) . Non è possibile, signor Presidente, che accada questo durante l'esame di un documento così importante. Le ricordo che un grande pasticcio è già successo con il provvedimento cura Italia; oggi è successo il secondo grande, innominabile pasticcio. (Applausi) . I soldi e gli emendamenti, onerosi e non, hanno ballato la mattina, la sera e gli sono stati attribuiti pareri ex articolo 81 della Costituzione, senza relazione tecnica, con parere contrario semplice o contrario a metà, come se fosse un gioco al rialzo in borsa.