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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Milano approvato con regio decreto 4 novembre 1926, n. 2280, e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2056, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli dal n. 96 al n. 98 relativi alla Scuola di specializzazione in Anestesia sono abrogati e sostituiti dai seguenti con il seguente nuovo ordinamento: Scuola di specializzazione in Anestesiologia e rianimazione Art. 96. - La durata del corso è di tre anni. Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di dieci per il primo anno di corso. Art. 97. - Le materie d'insegnamento sono: 1° anno: Storia dell'anestesiologia; Sviluppo compiti; Studio anestesiologico del paziente chirurgico; Fisiopatologia dell'anestesiologia e rianimazione; Anestesiologia e chirurgia specialistica. 2° anno: Apparecchiature anestesiologiche; Fisiologia respiratoria e circolatoria applicata all'anestesia; Tecniche speciali. 3° anno: Rianimazione - equilibri fisiologici vitali; Applicazioni della rianimazione: urgente, protratta; Metodi di rianimazione: respiratoria e circolatoria; Problemi connessi, terapia antalgica. Art. 98. - Al termine di ogni anno gli allievi dovranno superare un esame sulle materie dell'anno. La frequenza alle lezioni, esercitazioni ed un servizio di internato sono obbligatori. Art. 99, relativo alla Scuola di specializzazione in Cardiologia, dopo il primo comma è aggiunto il seguente: "Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di sei per il primo anno di corso". Art. 1 Art. 100, relativo alla Scuola di specializzazione in Chirurgia, dopo il primo comma è aggiunto il seguente: "Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di dieci per il primo anno di corso". Art. 101, relativo alla Scuola di specializzazione in Chirurgia plastica ricostruttiva, dopo il primo comma è aggiunto il seguente: "Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di sei per il primo anno di corso". Art. 106, relativo alla Scuola di specializzazione in Dermatologia e venereologia è abrogato e sostituito dal seguente: La durata del corso è di 2 anni. "Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di quindici per il primo anno di corso". Le materie d'insegnamento sono: 1° anno: Anatomia della pelle e degli organi genitali; Biologia e fisiopatologia cutanea; Semeiotica cutanea; Clinica dermatologica: le malattie intersessuali (sifilide, infezioni gonococciche, ulcera venerea, linfagranulomi, uretriti non gonococciche, ecc.) Legislazione sanitaria. 2° anno: Microbiologia cutanea; Tecniche diagnostiche di laboratorio (sierologiche, microscopiche, biochimiche) Clinica dermatologica: le grandi dermatosi; le dermatosi microbiche e parassitarie (piodermiti, micosi, virosi, tubercolosi, infezioni tropicali, ecc.); 3° anno: Istopatologia cutanea; Diagnostica cutireattiva; Clinica dermatologica: disgenesie-nevi; tumori; sindromi dismetaboliche e allergiche; dermatologia professionale; dermatosi ad irradiazione; mesenchimopatie-ematodermie; rapporti tra medicina interna e dermatosi-psicosi; sessuologia; fotoradioterapia dermatologica; terapia dermatologica topica e generale; dermatologia chirurgica correttiva. Alla fine di ogni anno di corso gli allievi dovranno superare un esame sulle materie dell'anno. Alla fine del corso dovranno sostenere un esame di diploma secondo le norme generali delle Scuole di specializzazione. La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni come pure un periodo di internato per ogni anno, sono obbligatori. Art. 107, relativo alla Scuola di specializzazione in Farmacia industriale è abrogato e sostituito dal seguente nuovo ordinamento e con la seguente nuova denominazione: Scuola di specializzazione in Farmacologia applicata all'industria Art. 107. - La durata del corso è di due anni. Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di dieci per il primo anno di corso. Alla Scuola sono ammessi i laureati in Medicina e chirurgia, in Farmacia, in Scienze biologiche e in Medicina veterinaria. Le materie d'insegnamento sono: 1° anno: Biologia generale. Anatomia e fisiologia dei comuni animali di laboratorio; Farmacologia, generale (apparecchiature - criteri sistematici di analisi per la valutazione di nuove molecole); Tecnica di registrazione grafiche; Elementi di elettrocardiografia; Metodi di studio su organi isolati; Interventi chirurgici sui piccoli animali di laboratorio; Istologia. Microscopia ottica, a contrasto di fase, elettronica; Microbiologia-Virologia ; Culture di cellule e di tessuti; Chimica organica ed analitica; Cromatografia ed elettroforesi; Chimica farmaceutica applicata; Statistica applicata alla biologia; Primo corso di inglese scientifico. 2° anno: Biochimica applicata; Strutture chimiche dei farmaci; Chemioterapia antibatterica, antitumorale, antivirale; Neuropsicofarmacologia; Endocrinologia sperimentale; Enzimologia e vitaminologia; Ematologia, sierologia e immunologia; Radiobiologia e metodi radioisotopici; "Tests" per i vari gruppi di farmaci; Tecnico di controllo e di dosaggio biologico dei medicamenti; Legislazione in campo di industria farmaceutica brevettistiva; Secondo corso di inglese scientifico. Alla fine del primo e del secondo anno, il candidato dovrà sostenere un esame di gruppo sulle materie di insegnamento. Alla fine del biennio il candidato dovrà discutere una tesi sopra una delle materie di insegnamento. Art. 108, relativo alla Scuola di specializzazione in Idrologia, climatologia e talassoterapia, dopo il primo comma è aggiunto il seguente; "Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di tre per il primo anno di corso". Art. 111, relativo alla Scuola di specializzazione in Igiene, dopo il primo comma è aggiunto il seguente: "Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di quindici per il primo anno di corso". Art. 112, relativo, alla Scuola di specializzazione in Igiene e tecnica ospedaliera, dopo il primo comma è aggiunto il seguente: "Il numero degli iscritti alla Scuola è fissato ad un massimo di quindici per il primo anno di corso".