[normattiva_dump]

Art. 1. Sezionamento e preparazione delle carni L'art. 9, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 10 agosto 1972, n. 967, è così modificato: "I prodotti derivati di cui al precedente comma devono essere messi in commercio in confezioni originali sulle quali o su apposita etichetta, oltre alle indicazioni prescritte dall'art. 8 della legge 30 aprile 1962, n. 283, quale risulta sostituito dall'art. 5 della legge 26 febbraio 1963, n. 441, deve risultare chiaramente impresso il numero assegnato dal veterinario provinciale al veterinario addetto alla vigilanza nello stabilimento. Per gli insaccati interi si applicano, inoltre, le disposizioni di cui all'art. 55 del regio decreto 20 dicembre 1928, apponendo sul prescritto bollo metallico la lettera "C", se le carni che entrano a far parte dell'insaccato sono ricavate da conigli allevati, e la specificazione per esteso della singola specie, se le carni sono ricavate da volatili allevati o dalla selvaggina. Le carni sezionate destinate all'industria alimentare devono essere trasportate in contenitori da chiudersi mediante suggello della ditta, che ne renda inviolabile la chiusura. Tale suggello deve recare chiaramente impresso, da un lato, il nome della ditta produttrice e la sede dello stabilimento di produzione, dall'altro, l'indicazione per esteso della specie animale dalla quale sono state ricavate le carni".