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dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2009, sul conto di tesoreria denominato: &ldquo;Ministero del tesoro -FEOGA, Sezione garanzia&rdquo;. 12. Gli importi di compensazione monetaria accertati nei mesi di novembre e dicembre 2008 sono riferiti alla competenza dell'anno 2009 ai fini della correlativa spesa da imputare nell'ambito dell'unità previsionale di base di cui al comma 11 dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. 13. Le somme iscritte nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2009, nelle pertinenti unità previsionali di base relative ai seguenti fondi da ripartire, non utilizzate al termine dell'esercizio, sono conservate nel conto dei residui per essere utilizzate nell'esercizio successivo: Fondo da ripartire per l'attuazione dei contratti e Fondo da ripartire per fronteggiare le spese derivanti dalle eventuali assunzioni di personale a tempo indeterminato per le Amministrazioni dello Stato da autorizzare in deroga al divieto di assunzione: Fondo occorrente per l'attuazione dell'ordinamento regionale delle regioni a statuto speciale, Fondo da ripartire per il funzionamento del Comitato tecnico faunistico-venatorio nazionale. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a ripartire tra le pertinenti unità previsionali di base delle amministrazioni interessate, con propri decreti, le somme conservate nel conto dei residui dei predetti Fondi. 14. Ai fini dell'attuazione dell'art. 48 della legge 20 maggio 1985, n. 222, l'utilizzazione dello stanziamento concernente l'8 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche di pertinenza dello Stato, di cui all'unità previsionale di base &ldquo;interventi&rdquo; del programma &ldquo;fondi da assegnare&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;fondi da ripartire&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2009, è stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare entro trenta giorni dalla richiesta di parere alle competenti Commissioni parlamentari. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 15. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alla riassegnazione all'unità previsionale di base &ldquo;rimborso del debito pubblico&rdquo; del programma &ldquo;rimborsi del debito statale&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;debito pubblico&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2009, delle somme affluite all'entrata del bilancio dello Stato per essere destinate ad alimentare il fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato. 16. Ai fini della compensazione sui fondi erogati per la mobilità sanitaria in attuazione dell'art. 12, comma 3, lettera b), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alla riassegnazione all'unità previsionale di base &ldquo;interventi&rdquo; del programma &ldquo;concorso dello Stato al finanziamento della spesa sanitaria&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;relazioni finanziarie con le autonomie territoriali&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2009, delle somme versate all'entrata del bilancio dello Stato dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano. 17. Le somme dovute dagli istituti di credito ai sensi dell'art. 5 della legge 7 marzo 2001, n. 62, sono versate nell'ambito dell'unità previsionale di base &ldquo;Restituzione, rimborsi, recuperi e concorsi vari&rdquo; (altre entrate) dello stato di previsione dell'entrata (cap. 3689) , per essere correlativamente iscritte, in termini di competenza e cassa, con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, nell'unità previsionale di base &ldquo;oneri comuni di parte corrente&rdquo; del programma &ldquo;sostegno all'editoria&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;comunicazioni&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. 18. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a provvedere, con propri decreti, alla riassegnazione nell'unità previsionale di base &ldquo;oneri comuni di parte corrente&rdquo; del programma &ldquo;promozione dei diritti e delle pari opportunita&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;diritti sociali, politiche sociali e famiglia&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2009, delle somme affluite all'entrata del bilancio dello Stato per contributi destinati dall'Unione europea alle attività poste in essere dalla Commissione nazionale per le pari opportunità tra uomo e donna in accordo con l'Unione europea. 19. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a provvedere, con propri decreti, al trasferimento delle somme occorrenti per l'effettuazione delle elezioni politiche, amministrative e del Parlamento europeo e per l'attuazione dei referendum dall'unità previsionale di base &ldquo;oneri comuni di parte corrente&rdquo; del programma &ldquo;fondi da assegnare&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;fondi da ripartire&rdquo; dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2009, alle competenti unità previsionali di base degli stati di previsione del medesimo Ministero dell'economia e delle finanze e dei Ministeri della giustizia, degli affari esteri e dell'interno per lo stesso anno finanziario, per l'effettuazione di spese relative a competenze spettanti ai componenti i seggi elettorali, a nomine e notifiche dei presidenti di seggio, a compensi per lavoro straordinario, a compensi agli estranei all'amministrazione, a missioni, a premi, a indennità e competenze varie spettanti alle Forze di polizia, a trasferte e trasporto delle Forze di polizia, a rimborsi per facilitazioni di viaggio agli elettori, a spese di ufficio, a spese telegrafiche e telefoniche, a fornitura di carta e stampa di schede, a manutenzione e acquisto di materiale elettorale, a servizio automobilistico e ad altre esigenze derivanti dall'effettuazione delle predette consultazioni elettorali. 20. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a provvedere, con propri decreti, a trasferire, per l'anno 2009, alle unità previsionali di base del titolo III (Rimborso di passività finanziarie) degli stati di previsione delle amministrazioni interessate le somme iscritte, per competenza e cassa, nell'ambito dell'unità previsionale di base &ldquo;rimborso del debito pubblico&rdquo; del programma &ldquo;rimborsi del debito statale&rdquo; , nell'ambito della missione &ldquo;debito pubblico&rdquo;