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Agli attuali articoli 52 e 53, nell'elenco degli insegnamenti complementari sono aggiunti i seguenti insegnamenti: "Matematiche superiori"; "Meccanica superiore". All'attuale art. 54, nell'elenco degli insegnamenti complementari è soppresso quello di "Biologia delle razze umane". Dopo l'attuale art. 55, è aggiunto il seguente nuovo articolo, col conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi. Art. 56. - "Qualora se ne constati l'opportunità, la Facoltà può stabilire che alcuni degli insegnamenti complementari elencati negli attuali articoli 49, 50, 51, 52, 53 e 54 vengano impartiti ad anni alternati". All'attuale art. 56, nell'ultimo comma le parole "chimica fisica" sono soppresse. All'attuale art. 57, è aggiunto il seguente comma: "Gli esami di fisica, di chimica generale ed inorganica, di chimica organica per la laurea in scienze naturali devono precedere gli esami di botanica, di zoologia e di mineralogia". All'attuale art. 60, nell'ultimo comma dopo le parole "prova pratica" sono aggiunte le seguenti altre: "e ad un esame di cultura generale". All'attuale art. 62, nell'elenco degli insegnamenti complementari viene soppresso quello di "Chimica di guerra" ed aggiunto l'insegnamento di "Scienza dell'alimentazione". L'attuale art. 64, è sostituito del seguente: Lo studente non può prendere iscrizione all'insegnamento di chimica organica se non ha frequentato quello di chimica generale ed inorganica. Gli insegnamenti di chimica generale ed inorganica e di chimica organica sono propedeutici rispetto a quelli di chimica farmaceutica e tossicologica, di chimica biologica, di chimica bromatologica e della terza parte (3° anno) delle esercitazioni di chimica farmaceutica e tossicologica. Gli insegnamenti di chimica generale ed inorganica, di chimica organica, di anatomia umana, di fisiologia generale sono propedeutici rispetto a quello di farmacologia e farmacognosia. Lo studente deve frequentare gli insegnamenti propedeutici prima di seguire gli altri sopra indicati e non può presentarsi agli esami di questi ultimi se non ha superato gli esami dei primi. Il corso complementare di igiene, da chi lo scelga, dev'essere frequentato nel secondo biennio. All'attuale art. 65, nel primo comma le parole "una prova pratica alla fine di ogni anno" sono sostituite con "una prova teorico-pratica alla fine di ogni anno". All'attuale art. 77, è aggiunto il seguente comma: "Le materie a svolgimento pluriennale avranno esami di profitto al termine di ciascun anno d'insegnamento". Dopo l'attuale art. 151, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla "Scuola di specializzazione in clinica medica generale". Art. 152. - Presso l'Istituto di clinica medica generale e terapia e con la direzione affidata al proprio titolare, è istituita la Scuola di specializzazione in clinica, medica generale, che ha lo scopo di conferire la necessaria competenza a coloro che vogliono particolarmente dedicarsi all'esercizio della medicina generale. Il diploma, che viene rilasciato in seguito ad esami, dà diritto alla qualifica di specialista in medicina interna, a norma dell'art. 178 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore. Art. 153. - Gli insegnamenti impartiti nella Scuola sono i seguenti: 1) Clinica medica generale; 2) Terapia medica e ricettazione; 3) Chimica applicata alla clinica; 4) Batteriologia e sierologia applicata alla clinica; 5) Anatomia patologica applicata alla clinica; 6) Radiologia applicata alla clinica; 7) Cardiologia; 8) Endocrinologia; 9) Ricambio; 10) Ematologia; 11) Gastroenterologia; 12) Malattie infettive; 13) Patologia del lavoro; 14) Scienza dell'alimentazione e dietetica; 15) Tecnica assistenziale ed ospedaliera. La ripartizione degli insegnamenti nei singoli anni è fatta dal direttore della Scuola. Il numero e la distribuzione delle ore di lezione saranno fissati dal direttore della Scuola al principio di ciascun anno scolastico. Oltre alle materie suddette, oggetto di lezioni, gli inscritti avranno esercitazioni pratiche nelle materie di insegnamento. Ogni anno sarà, inoltre tenuto un ciclo di conferenze di cultura generale e collaterale, soprattutto riguardanti l'apporto alla clinica medica da parte delle branche specialistiche. Art. 154. - Il corso ha la durata di cinque anni. L'insegnamento ha carattere dottrinale, dimostrativo e pratico. Il periodo può essere abbreviato per gli assistenti ordinari di clinica medica e patologia medica, per gli assistenti incaricati o volontari con tre anni di effettivo servizio. Art. 155. - Gli inscritti hanno l'obbligo di frequentare la clinica medica ed i corsi ufficiali di lezioni ed esercitazioni. Essi dovranno inoltre prestare servizio in clinica medica come medici interni con diritto a due mesi di vacanze durante ogni anno. Al corso possono iscriversi solo i laureati in medicina e chirurgia. Le tasse da pagare sono quelle prescritte dalla Facoltà di medicina e chirurgia. Coloro che sostengono l'esame per il diploma di specialista debbono pagare la tassa relativa fissata dal Consiglio di amministrazione dell'Università. Art. 156. - Alla fine del quinto anno, sempre subordinatamente alla ottenuta frequenza al corso, gli allievi saranno ammessi all'esamne finale consistente in un esame orale - ed eventualmente scritto - con discussione sulla diagnosi, prognosi, terapia di un caso clinico. Dopo superato tale esame, dovranno presentare e discutere una tesi scritta su un argomento di ordine medico. Art. 157. - L'esame finale e la discussione della tesi sono sostenuti davanti ad una Commissione, nominata dal Consiglio della Facoltà di medicina e chirurgia, e composta di cinque membri e cioè dal direttore della scuola, titolare delle cattedre di clinica medica, quale presidente della Commissione, da tre professori di ruolo della Facoltà, titolari di materie il cui insegnamento è oggetto del corso, e da un libero docente. Art. 158. - Agli allievi che hanno ottenuto l'approvazione nell'esame finale viene rilasciato il diploma di specializzazione in medicina interna. Le spese relative al funzionamento della predetta, Scuola saranno a carico del bilancio ordinario dell'Università di Genova. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 luglio 1950 EINAUDI GONELLA Visto, il Guardasigilli: PICCIONI Registrato alla Corte dei conti, addì 23 marzo 1951 Atti del Governo, registro n. 38, foglio n. 65. - CARLOMAGNO