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Art. 10 Disposizioni per i trasformatori - Comunicazioni Le comunicazioni previste dal regolamento CEE n. 1599/84 vanno fatte nei modi e nei tempi stabiliti al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli - Divisione V, alle regioni competenti per territorio ed all'Azienda di Stato per gli interventi nel mercato agricolo - AIMA. Al Ministero dell'agricoltura e delle foreste, ogni azienda di trasformazione comunica, per le incombenze di cui all'art. 19 del regolamento CEE n. 1599/84: Entro l'8 giugno: a) il quantitativo di prugne ripartito fra prodotto venduto e invenduto; b) il quantitativo di prugne secche ottenute dalle prugne d'ente in giacenza al 1› giugno dello stesso anno; c) il quantitativo di prugne della campagna di commercializzazione in corso trasformate entro il 1› giugno. Entro il 22 ottobre: a) il raccolto di fichi secchi stimato per la campagna di commercializzazione in corso; b) il quantitativo di pesche fresche acquistate dal 1› luglio al 15 ottobre e che figurano nei registri delle materie prime, ai fini della trasformazione in prodotti finiti per i quali viene chiesto l'aiuto alla produzione; c) il quantitativo di pomodori freschi acquistati prima del 22 ottobre e che figurano nei registri delle materie prime nonché il quantitativo di pomodori freschi che dovrebbero essere consegnati dal 23 ottobre al 15 novembre, ai fini della trasformazione in prodotti finiti per i quali verrà chiesto l'aiuto alla produzione. Analoga comunicazione dovrà riguardare i quantitativi impiegati o destinati ad essere impiegati per la trasformazione al di fuori del regime di aiuto; d) il quantitativo di prodotti finiti ottenuti o che si prevede di ottenere dal quantitativo di prodotti freschi di cui ai punti b) e c). I prodotti sono suddivisi secondo i prodotti finiti da ottenere; e) il quantitativo di pere Williams fresche acquistate prima del 22 ottobre e che figurano nei registri delle materie prime nonché il quantitativo che dovrebbe essere ancora consegnato fino al 15 dicembre, ai fini della trasformazione in pere allo sciroppo indipendentemente dal fatto che l'aiuto alla produzione sia stato richiesto o meno; f) il quantitativo di prodotti finiti ottenuti o che si prevede di ottenere dal quantitativo di materia prima di cui al punto e) precedente. Entro il 31 gennaio: a) il quantitativo in giacenza al 16 gennaio di prodotti finiti ripartito fra quantità vendute e invendute per tutti i prodotti per i quali è fissato un tasso determinato dell'aiuto alla produzione, indicando se i prodotti hanno o meno beneficiato dell'aiuto; b) la quantità totale, espressa in peso netto, di prodotti finiti diversi dalle prugne secche e fichi secchi, per i quali è stata presentata una domanda di aiuto; c) la quantità totale di materie prime dichiarate nella domanda di aiuto, usate nella fabbricazione di cui al punto b); d) la quantità totale, espressa in peso netto, dei prodotti finiti per i quali non è stata presentata domanda di aiuto; e) la quantità totale di materie prime usate per la fabbricazione dei prodotti di cui al punto d). Per il concentrato di pomodoro i quantitativi vanno ricondotti a r.s. 28/30. Entro il 10 aprile: a) la quantità totale di fichi secchi ottenuti nella campagna di commercializzazione in corso, trasformati e venduti anteriormente al 1› aprile dello stesso anno; b) la quantità totale di fichi secchi non trasformati e la quantità totale di fichi secchi trasformati e non venduti in giacenza al 1› aprile dello stesso anno. Per il trasformatore inadempiente potrà decidersi la sospensione dell'aiuto relativo al prodotto per il quale non ha dato le comunicazioni richieste con il presente articolo.