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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 158 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 10,04). Si dia lettura del processo verbale. NISINI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Seguito della discussione del disegno di legge: Doc 1476 Conversione in legge del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali (Relazione orale) Discussione e approvazione della questione di fiducia Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 1476. Ricordo che nella seduta di ieri il relatore ha svolto la relazione orale e hanno avuto luogo la discussione generale e le repliche del relatore e del rappresentante del Governo. Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, intervengo per chiedere una sospensione della seduta fino alle ore 11. ( Commenti e applausi ironici dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Signor Ministro, vedo che è sempre molto apprezzato, anche dall'opposizione. Ricordo però al rappresentante del Governo il proverbio secondo cui non c'è due senza tre. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Siamo alla terza, quindi alle 11 dobbiamo essere puntuali e precisi. Sospendo la seduta fino alle ore 11. (La seduta, sospesa alle ore 10,08, è ripresa alle ore 11,06) . Riprendiamo i lavori; invito i colleghi a prendere posto. Comunico che nell'orario di sospensione della seduta il Governo ha presentato un emendamento interamente sostitutivo che corrisponde al testo approvato dalle Commissioni di merito. In conformità all'articolo 161, comma 3- ter , del Regolamento, la Presidenza ha valutato positivamente l'emendamento, e quindi lo ritiene ammissibile. Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, onorevoli senatori, a nome del Governo, autorizzato dal Consiglio dei ministri, pongo la questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge n. 1476, di conversione in legge del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101. PRESIDENTE . La Presidenza prende atto dell'apposizione della questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento interamente sostitutivo presentato dal Governo. Conformemente alla prassi, trasmette il testo dell'emendamento alla 5 a Commissione permanente perché, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione e nel rispetto delle prerogative costituzionali del Governo, informi l'Assemblea circa i profili di copertura finanziaria. Convoco pertanto la Conferenza dei Capigruppo per organizzare il relativo dibattito. La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 11,09, è ripresa alle ore 11,19) . Presidenza del vice presidente TAVERNA Sui lavori del Senato Organizzazione della discussione della questione di fiducia PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha proceduto all'organizzazione dei lavori sulla questione di fiducia posta dal Governo sull'emendamento interamente sostitutivo del testo del decreto-legge in materia di tutela del lavoro e risoluzione crisi aziendali. Per la discussione sulla fiducia, la Conferenza dei Capigruppo ha ripartito tra i Gruppi un'ora e cinquanta minuti. Quindi le dichiarazioni di voto avranno inizio intorno alle ore 13,10 e la chiama avverrà intorno alle ore 14,30. Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1476 PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione sulla questione di fiducia. È iscritto a parlare il senatore Romeo. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, nella giornata di ieri abbiamo sentito il ministro Patuanelli mandare un messaggio chiaro a tutta la maggioranza, dicendo che non esiste un vero piano industriale senza che vi sia produzione siderurgica all'interno del Paese. Tale messaggio è rivolto soprattutto ai 17 senatori del MoVimento 5 Stelle cosiddetti ribelli, ma che io chiamo irresponsabili, alla luce dell'emendamento presentato dalla senatrice Lezzi, che tra l'altro è stata Ministro per il Sud e quindi avrebbe dovuto intervenire a tutela del Sud, mentre invece, con questo emendamento, rischia di far perdere il posto di lavoro a 10.000 lavoratori. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Commenti della senatrice Lezzi) . A testimonianza del fatto che, all'interno del MoVimento 5 Stelle e non solo all'interno della maggioranza, si sta consumando una lotta fratricida, che sta portando e ha portato a tutti questi continui rinvii e che ha portato oggi al voto di fiducia. È qui che noi cerchiamo di capire e di spiegare la situazione. Il ministro Di Maio ha firmato insieme a Conte e all'ex ministro Toninelli il decreto-legge, specificando bene che, per quanto riguarda l'attuale gestore dello stabilimento, le condotte poste in essere nell'attuazione delle prescrizioni del piano ambientale non possono dar luogo a responsabilità penale o amministrativa del medesimo genere fino alla scadenza del termine del piano stesso, per il corretto e puntuale completamento di ciascuna delle prescrizioni.