[ddlpres]

20 Senza pregiudizio per l'azione penale, il veterinario che non rispetti le disposizioni di cui all'articolo 8, commi 3 e 4, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.750 ad euro 10.500. 21 Senza pregiudizio per l'azione penale, la ditta che non rispetti le disposizioni di cui all'articolo 9 è punita con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 17.500 ad euro 105.000. 22 Senza pregiudizio per l'azione penale e fatto salvo il recupero delle somme comunque dovute, il responsabile di un animale d'affezione che non provveda al pagamento delle spese di soccorso di cui all'articolo 10, comma 4, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.500 ad euro 9.000. 23 Senza pregiudizio per l'azione penale, il responsabile di un animale d'affezione e il veterinario che contravvengano alle disposizioni di cui all'articolo 11, comma 2, e all'articolo 19, comma 9, sono puniti rispettivamente con la reclusione da due mesi a un anno e la multa da euro 25.000 ad euro 150.000. 24 Senza pregiudizio per l'azione penale, il responsabile di un animale d'affezione che contravvenga alle disposizioni di cui all'articolo 7, commi 1, 2, 3, lettere b) e c) , 6 e 7, all’articolo 11, commi 1 e 3, e all’articolo 17, commi 2 e 3, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.500 ad euro 9.000. 25 Senza pregiudizio per l'azione penale, il responsabile di un animale d'affezione che contravvenga alle disposizioni di cui all'articolo 14, comma 4, è punito con l'arresto fino ad un anno e l'ammenda da euro 2.500 ad euro 15.000. 26 Senza pregiudizio per l'azione penale, il responsabile di un canile o gattile sanitario privato convenzionato, che contravvenga alle disposizioni di cui all'articolo 15 relativamente all'erogazione delle cure agli animali, alle necessarie profilassi o al benessere degli animali è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 5.000 ad euro 15.000. 27 Senza pregiudizio per l'azione penale, il responsabile di un'attività con animali d'affezione che gestisca gli animali tramite personale non adeguatamente preparato è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.500 ad euro 9.000. 28 Senza pregiudizio per l'azione penale, il responsabile di un'attività commerciale o di un esercizio aperto al pubblico che impedisca l'accesso degli animali senza aver richiesto a tal fine apposito permesso alle autorità competenti è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 1.500 ad euro 9.000. 29 Il detentore di un cane che non provveda all'apposizione dell'apposita medaglietta identificativa è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 75 ad euro 450. 30 Senza pregiudizio per l'azione penale, chiunque pratichi l'accattonaggio con un animale d'affezione è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 ad euro 3.000, con successiva confisca dell’animale. 31 Le strutture poste sotto sequestro per i reati previsti dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater , 544- quinquies , 638 e 727 del codice penale non posso essere dissequestrate fino alla conclusione del processo di primo grado o comunque fino a svuotamento delle stesse dagli animali. Gli animali sono posti sotto sequestro e ceduti in adozione ai privati che ne facciano richiesta purché diano garanzia di buon trattamento degli animali stessi. Nelle ipotesi di cui al presente comma, le strutture sono gestite secondo le disposizioni di cui al comma 2, lettera c) , del presente articolo. 32 Qualora il responsabile delle violazioni di cui all'articolo 30, comma 1, rivesta la qualifica di guardia particolare giurata o guardia volontaria o sia titolare di autorizzazioni o licenze, regionali o provinciali, inerenti attività venatorie, faunistiche, agro-silvo-pastorali o di raccolta dei prodotti spontanei del bosco, la relativa sanzione amministrativa pecuniaria è raddoppiata ed è disposta la revoca definitiva del decreto di nomina o dell’autorizzazione. 33 Salvo che il fatto costituisca reato, le inadempienze sull'applicazione delle disposizioni previste della presente legge compiute da soggetti incaricati di un pubblico servizio nell'esercizio delle proprie funzioni, per dolo o colpa, comportano l'allontanamento del responsabile dal posto di lavoro con inibizione di analoghe responsabilità nel medesimo settore. 34 Nei casi di condanna o applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale o decreto penale di condanna ai sensi degli articoli 459 e seguenti del codice di procedura penale, per i reati previsti dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater , 544- quinquies , 638 e 727 del codice penale, o di sanzioni per le violazioni previste dal comma 23 del presente articolo, se il responsabile è un medico veterinario è disposta nei suoi confronti la revoca dell'abilitazione all'esercizio dell'attività professionale. XI DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI 47 (Norme transitorie) 1 I requisiti stabiliti con il decreto ministeriale di cui all'articolo 15, comma 5, si applicano ai canili e gattili sanitari e ai rifugi realizzati dopo la data di entrata in vigore della presente legge. 2 I canili e gattili sanitari e i rifugi in attività alla data di entrata in vigore della presente legge devono adeguarsi ai requisiti di cui al comma 1, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i rifugi in attività, gestiti da associazioni e soggetti privati convenzionati, devono presentare al servizio veterinario ufficiale la documentazione completa inerente gli animali ospitati. 48 (Disposizioni finanziarie) 1 Agli oneri derivanti dalla presente legge si provvede a valere sulla dotazione di parte corrente del fondo di cui alla legge 14 agosto 1991, n. 281. 49 (Abrogazione) 1 Le legge 14 agosto 1991, n. 281, è abrogata. 50 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .