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Pertanto, nel cercare una base formativa in tal senso, sono state individuate tre diverse fasce di argomenti riguardanti: a) il processo di distribuzione delle merci con il quale si esamina il rapporto produzione/distribuzione e tutta quella vasta area di problemi genericamente denominata "di marketing"; b) la gestione del magazzino e del personale attraverso le quali si potrà organicamente affrontare l'analisi di alcune procedure amministrative fra le più diffuse e significative; c) i rapporti fra l'impresa e la pubblica amministrazione per il rilevante ruolo che gli enti pubblici hanno assunto nel contesto economico-produttivo italiano. Nel definire gli obiettivi del processo di apprendimento, allora, occorrerà: individuare la funzione ed il ruolo del marketing nella impresa moderna esaminandone in modo non soltanto astratto, gli strumenti, le politiche, i risultati ed i risvolti sociali, eventualmente con la realizzazione di un progetto anche modesto, ma affrontato organicamente in tutte le sue fasi; analizzare, con un buon livello di approfondimento, le tecniche amministrative ed il flusso della documentazione relativi ad alcune gestioni speciali (magazzini e personale) avendo cura di non fermarsi ai soli aspetti meccanicistici od a quelli puramente contabili; fornire una generale conoscenza delle problematiche organizzative ed operative degli enti pubblici, sottolineando l'incidenza che la presenza di servizi (sanitari, scolastici, di assistenza, di trasporto, di politica del territorio, ecc.) ha su tutto l'andamento aziendale; evidenziare che, pur nella molteplicità dei tipi, esistono negli enti pubblici aspetti di uniformità nella gestione e nella organizzazione dei servizi, come nella misurazione della loro efficienza (rapporto costi/benefici); dare a tutto l'impianto dei programmi un sufficiente grado di elasticità per adeguarsi alle diverse possibilità offerte dalle realtà locali, approfondendo lo studio di una specifica azienda pubblica (o di un suo settore o di un suo servizio) a scelta del docente. A) Processo di distribuzione delle merci. A.1 - Rapporti produzione/distribuzione: motivi e tappe dello sviluppo nell'apparato distributivo, analisi dei vari canali, commercio all'ingrosso ed al dettaglio nelle forme più tipiche, situazione italiana e prospettive. A.2 - Marketing: funzione e ruolo del marketing nell'impresa moderna, organizzazione di un'impresa marketing-oriented, strategie di marketing. A.3 - Ricerche di mercato: tipi, formulazione di un piano organico, scelta del campione, procedura dello svolgimento di un'indagine, elaborazione ed analisi dei risultati. A.4 - Politiche di vendita: gestione dei prodotti esistenti e lancio di nuovi, politica dei prezzi, scelta dei canali, delle zone, delle modalità di pagamento, delle azioni pubblicitarie e promozionali con esame e controllo dell'efficacia. A.5 - Costi di distribuzione: definizione e classificazioni, costi tipici dei principali canali (strutture fisiche, personale, livello delle scorte, ecc.), tipiche configurazioni (per aree, per canale, per prodotto, ecc.). B) Gestione del magazzino. B.1 - Approvvigionamento delle scorte: formulazione dei piani di acquisto, determinazione del lotto economico, definizione della scorta minima e di sicurezza, individuazione del punto di riordino. B.2 - Valutazione delle scorte: assegnazione di valore e "fattore incertezza"; - scopi e metodi di valutazione, aspetti fiscali. B.3 - Amministrazione del magazzino: individuazione degli articoli e loro codifica, gestione dell'entrata e dell'uscita dei materiali, calcolo dell'indice di rotazione, compilazione della documentazione in collegamento con tutto il sistema informativo aziendale. B.4 - Controlli (ispezioni, inventari di fine anno, inventari a rotazione, ecc.) e costi di gestione del magazzino. C) Gestione del personale. C.1 - Politiche del personale: piani di reclutamento e piani retributivi, formazione, analisi delle mansioni, forme di organizzazione del lavoro. C.2 - Amministrazione del personale: elementi della retribuzione e calcoli relativi, rapporti con gli Istituti previdenziali e con l'erario, ferie, collocamento in aspettativa ed in pensione, automatizzazione delle rilevazioni riguardanti il personale ed archivi connessi. C.3 - Statuto dei lavoratori e principali contratti collettivi (pubblico impiego, metalmeccanici, chimici, ecc.). D) Pubblica amministrazione e rapporti con l'impresa. D.1 - Funzioni dell'amministrazione centrale, dei suoi organi periferici e degli enti locali rispetto all'ambiente in cui opera l'impresa. D.2 - Il costo della pubblica amministrazione ed i benefici per l'attività economico-imprenditoriale. D.3 - Programmazione e gestione dei servizi: funzione programmatoria, piani di intervento, sistemi informativi nella pubblica amministrazione e relativi problemi (esigenza di archiviare grandi quantitativi di informazioni, complessità della documentazione, organizzazione del decentramento, ecc.). E) Assicurazioni. E.1 - Assicurazioni contro i danni: contratto di assicurazione e suoi elementi, obblighi delle parti, clausole tipiche. E.2 - Documentazione e conteggi: certificati e polizze di vario tipo, determinazione del valore assicurabile, calcolo del premio e della liquidazione del danno nelle varie ipotesi. Esercitazioni e laboratorio. Le applicazioni riguarderanno gli argomenti del programma sviluppati sul piano interdisciplinare come indicato nelle avvertenze. V Classe (5 ore settimanali, di cui 2 di laboratorio) In questa classe si conclude la preparazione professionale dell'allievo e sarà quindi compito principale del docente completare organicamente il quadro conoscitivo dei processi in cui si esplica la gestione aziendale, soprattutto riguardo al controllo di gestione delle imprese industriali ed all'attività degli istituti di credito. Nel definire gli obiettivi del processo di apprendimento, allora, occorrerà: intensificare il lavoro interdisciplinare e tutta l'azione di coordinamento fra docenti per la realizzazione dei progetti comuni; sottolineare la funzione che il controllo di gestione ha nelle imprese, specie in quelle industriali, evidenziandone sia gli strumenti di attuazione, i loro limiti, problemi (contabili, organizzativi, sociali, ecc.) che suscita, sia il risvolto informatico; fornire una visione sistematica dell'attività tipica di un Istituto di credito curando anche gli aspetti economico-finanziari connessi alla gestione del credito visti in funzione dei più generali problemi che caratterizzano l'intera economia del Paese; dare un'idea precisa delle funzioni e dei compiti che ha la borsa oggi, esaminandone criticamente il ruolo ed abituando l'allievo a correlare l'andamento delle quotazioni agli eventi che possono averle influenzate. A) Controllo di gestione nelle imprese industriali. A.1 - Processo gestionale delle imprese industriali (acquisto, trasformazione, vendita). A.2 - Strutture organizzative (accentramento e decentramento, strutture funzionali e divisionali, ecc.). A.3 - Trasformazione industriale e misurazione del suo costo: tipici procedimenti di misurazione dei costi e problematiche connesse, determinazione dei costi consuntivi concernenti i principali fattori produttivi, configurazioni di costo. A.4 - Previsione come strumento di controllo: