[normattiva_dump]

Limiti di errore 2.1 Errore di pesatura statica 2.1.1 Per i carichi statici nelle condizioni di funzionamento nominali, l'errore massimo tollerato per la classe di accuratezza di riferimento Ref(x) deve essere pari a 0,312 volte lo scarto massimo tollerato di ciascun riempimento rispetto alla media, come specificato nella tabella 1, per il fattore di designazione della classe (x). 2.1.2. Per gli strumenti in cui il riempimento può essere fatto a partire da più di un carico (es. pese cumulative o a combinazione selettiva) l'errore massimo tollerato per carichi statici è l'accuratezza richiesta per il riempimento, come specificato al successivo punto 5.2 (non la somma degli scarti massimi tollerati per i singoli carichi). 2.2 Scarto rispetto alla media di riempimento Tabella 1 Valore della massa dei riempimenti - m(g) Scarto massimo tollerato di ciascun riempimento rispetto alla media relativa alla classe X(1) m ≤ 50 9% 50 < m ≤ 100 4,5 g 100 < m ≤ 200 4,5% 200 < m ≤ 300 9 g 300 < m ≤ 500 3% 500 < m ≤ 1 000 15 g 1 000 < m ≤ 10 000 1,5% 10 000 < m ≤ 15 000 150 g 15 000 ≤ m 1% Nota: Lo scarto calcolato di ciascun riempimento rispetto alla media può essere aggiustato per controbilanciare l'effetto delle dimensioni delle particelle (grani) del materiale. 2.3 Errore relativo al valore preassegnato (errore di selezione). Per gli strumenti in cui è possibile preassegnare un peso del riempimento, la differenza massima tra tale valore preassegnato e la massa media dei riempimenti non deve superare un valore pari a 0,312 volte lo scarto massimo tollerato di ciascun riempimento rispetto alla media, come è specificato nella tabella 1. 3. Verifica periodica. 3.1 Prove. Le prove devono rispettare le condizioni indicate nell'attestato di esame del tipo o di progetto e nelle iscrizioni regolamentati riportate sullo strumento. Sono effettuate con lo strumento funzionante nelle normali condizioni d'uso, in accordo con i metodi di prova usando quando possibile articoli utilizzati dal cliente finale. È buona norma accendere preventivamente lo strumento affinchè raggiunga un equilibrio termico adeguato prima di procedere con le prove. Normalmente 30 minuti sono sufficienti in condizioni di temperatura normali. 3.2 Controllo visivo. Accertare la presenza delle iscrizioni e dei documenti di cui lo strumento deve essere dotato. Informazioni apposte sullo strumento: Marca o nome del fabbricante Informazioni relative all'accuratezza dello strumento Integrità dei sigilli Come pure, se del caso Dati pertinenti alle condizioni d'impiego Capacità di misurazione in termini di pesate in unità di tempo portate massima e minima Marcatura CE e marcatura metrologica supplementare M Numero dell'attestato di esame CE del tipo o di progetto Controllo della presenza del libretto metrologico, se già rilasciato Accertarsi inoltre che il software metrologico e la versione presente sia corrispondente al pertinente Attestato. Esaminare se il luogo e le condizioni d'impiego dello strumento sono appropriati; 3.3 Prove per i requisiti metrologici Le prove da effettuare, quando possibile, col prodotto che lo strumento è destinato a dosare, devono essere eseguite secondo la programmazione descritta al successivo punto 4, nel rispetto delle modalità di prova di cui al punto 3.4 successivo ed utilizzando uno dei due metodi specificati nel punto 3.7, con lo strumento completamente montato e fissato nella posizione di utilizzazione, evitando inutili sprechi di risorse. 3.4 Modalità di prova 3.4.1 Determinazione della massa delle dosi individuali. La massa delle dosi individuali è determinata utilizzando uno dei metodi di prova con prodotto di cui ai punti 3.7.1. e 3.7.2. 3.4.2 Svolgimento delle prove con prodotto. 3.4.2.1 Le prove sono effettuate con carichi uguali o prossimi alle portate massima e minima. 3.4.2.2 Le dosatrici cumulative devono essere provate come sopra, con il numero pratico massimo di carichi per dose ed anche con il numero minimo di carichi per dose, e le dosatrici del tipo con carichi associati devono essere provate anch'esse come sopra con il numero medio (od ottimale) di carichi per dose. 3.4.2.3 Se la portata minima è minore di un terzo della portata massima, saranno effettuate prove anche vicino al centro del campo di pesatura dei carichi, preferibilmente vicino a 100 g, 300 g, 1000 g oppure 15000 g, come applicabile ma senza superare questi valori. 3.4.2.4 Tutte le prove saranno condotte con ogni parametro regolabile critico rispetto all'integrità metrologica, ad esempio durata o portata di alimentazione finale, impostato in corrispondenza alla condizione più gravosa consentita dalle istruzioni scritte del fabbricante e incluse nelle iscrizioni segnaletiche. 3.5 Ogni dispositivo di correzione (azzeramento automatico, prodotto in caduta all'atto dell'arresto dell'alimentazione, ecc..) deve essere attivato in conformità alle istruzioni scritte del fabbricante. 3.6 Numero dei carichi di prova. Il numero delle dosi individuali di prova è funzione del valore predeterminato «m», come specificato nella tabella 2 seguente. Tabella 2 Valore predeterminato Numero delle dosi di prova m ≤ 10 kg 60 10 kg < m ≤ 25 kg 30 25 kg < m ≤ 100 kg 20 100 kg < m 10 3.7 Metodi per le prove con prodotto. 3.7.1 Metodo di verifica separata. Il metodo di verifica separata richiede l'uso di un separato strumento di controllo per determinare il valore convenzionalmente vero della massa della dose di prova. Le caratteristiche metrologiche di questo strumento sono specificate al successivo punto 5.2. 3.7.2 Metodo di verifica integrale. Per determinare il valore convenzionalmente vero della massa della dose di prova viene usato lo strumento sottoposto a prova. Il metodo di verifica integrale deve essere condotto utilizzando un dispositivo indicatore con caratteristiche adeguate, oppure un dispositivo indicatore con pesi campione per accertare l'errore di arrotondamento. L'incertezza totale del metodo di prova utilizzato non deve essere maggiore di un terzo dell'errore massimo tollerato per lo strumento. Note: il metodo di verifica integrale dipende dalla determinazione delle masse dei carichi. I limiti di errore prescritti si riferiscono alla massa della dose. Se non è possibile garantire che nel funzionamento normale tutto il carico sia scaricato ad ogni ciclo di funzionamento, cioè che la somma dei carichi sia uguale alla dose, allora occorre usare il metodo di verifica separata. Quando si usa il metodo di verifica integrale per una dosatrice del tipo cumulativo, è inevitabile una suddivisione della dose di prova. Quando si calcola il valore convenzionalmente vero della dose di prova, è necessario tenere conto della maggiore incertezza dovuta alla suddivisione della dose di prova. 4. Programmazione delle prove con prodotto Regolare la dosatrice conformemente ai punti 3.4.2.4. e 3.5. Scegliere un valore predeterminato per la dose e regolare il valore di carico se quest'ultimo è differente dalla dose, in conformità al punto 3.4.2. Far funzionare lo strumento fino ad ottenere il numero di dosi specificate nel punto 3.6. Pesare tutte le dosi utilizzando uno dei metodi di cui al punto 3.7.