[pronunce]

che l'Avvocatura generale dello Stato, in data 30 aprile 2013, ha depositato atto di rinuncia al ricorso (notificato il 26 aprile-2 maggio 2013), con la corrispondente delibera adottata dal Consiglio dei ministri il 18 aprile 2013, sulla scorta della relazione del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, nella quale è puntualizzato che, a seguito delle modifiche apportate alle norme impugnate dalla legge regionale n. 17 del 2012, «sono venuti meno i motivi oggetto del ricorso». Considerato che il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, ha sollevato, in riferimento all'articolo 117, primo, secondo comma, lettere a), e), s), e terzo comma della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 10, commi 1, 5 e 6, e degli articoli 12 e 13 della legge della Regione Basilicata 26 aprile 2012, n. 8 (Disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili); che l'Avvocatura generale dello Stato, in data 30 aprile 2013, ha depositato atto di rinuncia al ricorso (notificato il 26 aprile-2 maggio 2013), con la corrispondente delibera adottata dal Consiglio dei ministri il 18 aprile 2013, sulla scorta della relazione del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport; che la Regione Basilicata in data 1° luglio 2013 ha depositato delibera della Giunta regionale con la quale accetta detta rinunzia; che, ai sensi dell'art. 23 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale, la rinunzia al ricorso, seguita dalla relativa accettazione della controparte, estingue il processo.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara estinto il processo. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 3 luglio 2013. F.to: Franco GALLO, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 17 luglio 2013. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELATTI