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Il monumento del Milite ignoto è dedicato ai ben 651.000 caduti italiani del primo conflitto mondiale, in particolare a coloro dei quali non è stato possibile pervenire all'identificazione, al fine di dedicare loro una degna sepoltura e il riconoscimento di tutti gli onori. Nell'imminente data del 4 novembre 2021 ricorrerà il centenario del Milite ignoto, un secolo dopo certe vicende, in un contesto ben diverso, in un'Europa dove i valori della pace e della convivenza si affermano e credo sia doveroso ricordare in maniera adeguata questo evento. In occasione di un anniversario così importante in termini morali ed educativi, come sottolineato anche dal Presidente della Repubblica nel discorso di fine anno e come ribadito più volte dallo stesso Ministro della difesa nel corso dell'intervento sulle linee programmatiche del Ministero, la memoria e la consapevolezza della nostra identità nazionale ci aiutano a costruire il futuro. Il 7 luglio la Camera dei deputati si è occupata di questa ricorrenza, votando una mozione all'unanimità per sottolineare l'importanza del centenario della traslazione del Milite ignoto all'Altare della Patria. Il viaggio in treno coinvolse ed emozionò l'Italia intera, che lo accompagnò lungo i binari. L'indirizzo espresso dal Parlamento è importante e credo che anche l'Assemblea del Senato debba fare proprio tale auspicio affinché questo momento di comune sentire dell'identità nazionale sia celebrato in maniera adeguata. Chiedo dunque, in conclusione, di conoscere se e quali iniziative si stanno predisponendo per la commemorazione di questo evento, anche al fine di non disperdere il significato della memoria storica, quale patrimonio culturale collettivo, da trasmettere e diffondere, anche tra i giovani, unitamente agli indefettibili obiettivi di educazione, formazione e partecipazione. Quindi, signor Ministro, vorremmo che anche il Senato potesse associarsi a questi momenti di celebrazione e conoscere le scadenze previste. PRESIDENTE. Il ministro della difesa, onorevole Guerini, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. GUERINI, ministro della difesa . Signor Presidente, voglio esprimere particolare apprezzamento per l'occasione che mi viene data in questa sede di rispondere a tale interrogazione, condividendo in pieno le motivazioni poste alla base del meritorio indirizzo espresso in merito dal Parlamento e appena ricordato dal senatore interrogante. Sui simboli e sui loro significati non ci si può dividere; è anzi doveroso travasarne la forza unificatrice alle giovani generazioni, perché il messaggio che ci donano integra, rafforza e si armonizza con gli obiettivi di educazione, formazione e partecipazione, che possono rendere proprio i giovani gli attori protagonisti del ricordo di un passato nobile che, loro tramite, diviene futuro. Nel merito dei quesiti posti, sono numerose le iniziative in cui la Difesa svolge un ruolo da protagonista o da agenzia di coordinamento e supporto, per consentire un quadro di pieno decoro agli eventi commemorativi. Esordirei con il progetto «Milite ignoto, cittadino d'Italia», iniziativa ideata dal gruppo Medaglie d'Oro, per il tramite dell'ANCI, sostenuta anche dal Consiglio nazionale permanente delle associazioni d'arma (Assoarma) e dalla Confederazione italiana fra le associazioni combattentistiche e partigiane, che coinvolge le amministrazioni comunali per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite ignoto. A supporto sono impegnati il Commissariato generale per le onoranze ai caduti, nonché lo Stato maggiore della difesa e i comandi militari territoriali. Sono lieto di condividere con voi il raggiungimento delle prime 2.000 adesioni da parte dei Comuni italiani. L'apertura delle celebrazioni si è già avuta lo scorso 1° giugno presso il Salone delle bandiere dell'Altare della Patria, con un evento che ha visto una partecipazione qualificata, arricchita da intellettuali, giornalisti ed attori, oltre che rappresentanti istituzionali. Nel mese di giugno, una vettura militare storica, personalizzata con i simboli dell'anniversario, è stata impegnata nella Mille Miglia, la corsa più bella del mondo, portando il simbolo del centenario nelle strade d'Italia, in un contesto prestigioso che ben gli si addice. A sottolineare il profondo valore culturale della ricorrenza e l'obiettivo di coinvolgere i nostri concittadini più giovani, lo Stato maggiore della difesa sta organizzando, in collaborazione con il Ministero dell'istruzione, un convegno storico sulla figura del Milite ignoto, che sarà condotto in modalità streaming e utilizzando la realtà virtuale per una rappresentazione realistica dei contesti in cui queste vicende ebbero luogo. Inoltre, all'apertura del prossimo anno scolastico verrà indetto un concorso sul tema, che coinvolgerà tutte le scuole di ogni ordine e grado. Allo scopo di rendere idealmente omaggio ai milioni di soldati, che dalle più remote località natie raggiunsero i fronti di guerra, il prossimo 28 ottobre partirà dalla stazione ferroviaria di Aquileia il treno della memoria, che, ripercorrendo le tappe storiche del viaggio della traslazione, giungerà a Roma conducendo idealmente le spoglie del caduto. Questa fase culminerà con la solenne manifestazione del 4 novembre, presso l'Altare della Patria, alla presenza delle più alte cariche istituzionali. Questo viaggio, per il quale si deve gratitudine alle Ferrovie dello Stato e alla loro Fondazione, proseguirà verso il Sud Italia, ma è toccato prima dal convoglio, per quello che vuole essere un abbraccio unificatore all'intero Paese. I dettagli di questa attività, della speciale mostra che verrà realizzata a novembre al Sacrario delle bandiere, dell'emissione filatelica predisposta grazie al Ministero dello sviluppo economico e della realizzazione, grazie al Ministero dell'economia e delle finanze, tramite l'Istituto poligrafico dello Stato, di un conio celebrativo, sono in corso di finalizzazione e troveranno adeguata descrizione nei prossimi mesi. Numerose sono anche le iniziative collaterali per una serie importante di eventi che, con la necessaria attenzione alle condizioni sanitarie e il fondamentale supporto istituzionale, suggelleranno in modo indelebile i cento anni di uno dei simboli più puri e sorprendentemente moderni sui quali poggia il nostro concetto di unità nazionale. PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Gasparri, per due minuti. GASPARRI (FIBP-UDC) . Signor Ministro, la ringrazio per le notizie che ha fornito al Parlamento e che offrono un quadro esaustivo ed importante delle celebrazioni. Anzi, la invito, nell'occasione del 4 novembre, che si svolgerà all'Altare della Patria, a coinvolgere le forze parlamentari: per tutti i parlamentari che vorranno partecipare, che rappresentano l'unità della Nazione, si possono agevolmente trovare spazi nei luoghi dell'Altare della Patria. Ascoltando le sue parole - lei ha parlato del viaggio del treno che da Aquileia ripercorrerà le tappe della traslazione del corpo del Milite ignoto all'Altare della Patria - mi è venuta un'idea. Ho visto qualche volta in televisione le immagini di quel viaggio; a volte capitano a tarda notte, su Rai Storia, su canali importanti.