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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 276 COLTORTI La seduta inizia alle ore 9,05. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore MARGIOTTA ( PD ) stigmatizza la scelta del Presidente di designare anche sul decreto-legge in materia di infrastrutture e mobilità un relatore del MoVimento 5 Stelle, osservando che su tutti i provvedimenti più importanti trattati dalla 8ª Commissione nella legislatura in corso il Presidente ha sempre nominato relatori appartenenti al suo stesso Gruppo, ignorando le richieste del Gruppo del Partito Democratico che è rimasto costantemente escluso. Ricorda che in altri tempi, quando si faceva realmente politica, i Presidenti delle Commissioni in sede di individuazione dei relatori penalizzavano il proprio Gruppo, che era già garantito dal fatto di esprimere la Presidenza della Commissione. Afferma inoltre che, a fronte della sua espressa richiesta volta a far sì che un senatore del PD venisse nominato relatore sul decreto-legge, il Presidente ha risposto che altri Gruppi avevano già formulato la medesima richiesta prima di lui, ma che tale risposta è inaccettabile, perché non è così che si fa politica. Senza nulla togliere al valore dei colleghi del MoVimento 5 Stelle nominati relatori sui vari provvedimenti, a suo avviso il metodo è sbagliato e determina una frattura tra il PD e la Presidenza della Commissione. Per tale motivo, della questione è stata informata la Presidente del Gruppo del Partito Democratico del Senato. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) afferma che la decisione del Presidente costituisce un atto ostile nei confronti del Gruppo del Partito Democratico, tanto più incomprensibile in quanto il PD ha sempre mantenuto un comportamento improntato alla massima correttezza. Esprime dunque un giudizio estremamente negativo sulla mancanza di equilibrio dimostrata dalla Presidenza della Commissione, che non potrà non avere conseguenze sull'atteggiamento del PD nel prosieguo dei lavori, e auspica un ripensamento da parte del Presidente. Il PRESIDENTE dichiara che, come sempre, la scelta dei relatori è avvenuta alla luce delle precedenti assegnazioni, in modo da garantire un equilibrio tra i vari Gruppi, e ricorda che il PD ha indicato il relatore sugli importanti disegni di legge in materia di riforma della RAI. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) ribadisce che i provvedimenti più importanti assegnati negli ultimi tempi alla 8ª Commissione sono la delega al Governo in materia di contratti pubblici e il decreto-legge il cui incardinamento è previsto nella seduta in corso e che in entrambi i casi, a fronte di una espressa richiesta del PD, il Presidente ha nominato un relatore del MoVimento 5 Stelle. Ritiene inoltre paradossale che il Presidente possa sostenere che il PD debba accontentarsi dei disegni di legge in materia di riforma della RAI, visto che lo stesso Presidente da mesi non inserisce tali provvedimenti all'ordine del giorno della Commissione. Si dice pertanto disponibile e dimettersi da relatore sui predetti disegni di legge laddove il Presidente sostituisse il relatore del MoVimento 5 Stelle sul decreto-legge in materia di infrastrutture e mobilità con un senatore del PD. I senatori D'ARIENZO ( PD ) e MARGIOTTA ( PD ) abbandonano i lavori della Commissione. IN SEDE REFERENTE 2646 - d-l 68/2022 Infrastrutture e mobilità DDL 2646 Conversione in legge del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Esame e rinvio) Il relatore SANTILLO ( M5S ) segnala, in via preliminare, che il decreto-legge in esame, coerentemente con gli obiettivi del PNRR e in continuità con le misure introdotte dal decreto-legge n. 121 del 2021, prevede l'ulteriore snellimento degli iter amministrativi e autorizzativi volti ad accelerare la realizzazione di opere sostenibili e resilienti. Contiene inoltre disposizioni finalizzate alla sperimentazione di nuove forme di mobilità e al potenziamento e al miglioramento della programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale. Ulteriori obiettivi sono poi quelli di migliorare la sicurezza stradale e dei servizi di trasporto, di agevolare la realizzazione delle infrastrutture idriche e rafforzarne il relativo controllo, di facilitare gli investimenti infrastrutturali nelle città di Roma, in vista del Giubileo 2025, e di Venezia, al fine di potenziare il traffico crocieristico salvaguardando al contempo la tutela della laguna. Esso si compone di 13 articoli. L'articolo 1 reca misure di accelerazione per la realizzazione delle opere per la viabilità della città di Roma e il Giubileo della Chiesa cattolica del 2025. Il comma 1 estende agli interventi inseriti nel Programma dettagliato degli interventi connessi alle celebrazioni del Giubileo, predisposto dal Commissario straordinario, le misure di accelerazione delle procedure per la valutazione di impatto ambientale già previste per gli interventi inseriti nel PNRR. Il comma 2 riduce da sessanta a quarantacinque giorni il termine entro il quale il soprintendente può richiedere che gli interventi suddetti siano sottoposti a verifica preventiva dell'interesse archeologico. Il comma 3 autorizza la società Giubileo 2025 a sottoscrivere apposite convenzioni con ANAS, in qualità di centrale di committenza, per l'affidamento degli interventi per la messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria delle strade previsti dal Programma dettagliato. Agli affidamenti relativi alla realizzazione degli interventi e all'approvvigionamento dei beni e dei servizi utili ad assicurare l'accoglienza e la funzionalità del Giubileo vengono applicate le misure di semplificazione in materia di affidamento dei contratti pubblici PNRR previste dall'articolo 48 del decreto-legge "semplificazioni" del 2021. I commi 4 e 5 autorizzano Roma Capitale e la Città metropolitana di Roma Capitale a sottoscrivere apposite convenzioni con ANAS per l'affidamento degli interventi per la messa in sicurezza e la manutenzione delle strade comunali di Roma Capitale, nonché per lo sviluppo e la riqualificazione funzionale delle strade di penetrazione e di grande collegamento di Roma Capitale e della Città metropolitana, rimuovendo le situazioni di emergenza connesse al traffico e alla mobilità derivanti dalle condizioni delle strade in vista dei flussi di pellegrinaggio e turistici previsti in occasione del Giubileo. Il comma 6 autorizza la Città metropolitana di Roma capitale a utilizzare le risorse relative agli interventi di sua competenza anche per l'esecuzione di interventi di viabilità comunale in continuità con quelli della medesima Città metropolitana. L'articolo 2 reca misure urgenti in materia di costruzione, manutenzione e messa in sicurezza delle dighe, nonché di controllo sul loro esercizio.