[resaula]

Noi apprezziamo positivamente quanto il sottosegretario Garavaglia ha espresso in quest'Aula e quanto è forse leggibile dal documento (che abbiamo ricevuto oggi e che quindi valuteremo a scatola chiusa, dopo che sarà stato approvato) a proposito degli interventi a favore degli enti locali e delle manutenzioni. Ma non possiamo che rimarcare il passo indietro sugli investimenti e - permettetemi, io vengo dal Nord - il fatto che si fermino investimenti già avviati, quali la TAV. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Il Governo ora annuncia che farà un miliardo in più di dismissioni. Una precisazione: se sono una finzione, si rischia di usare male il risparmio postale degli italiani. Se sono vere, stiamo attenti a non dare l'ultimo colpo al mercato immobiliare italiano, al valore degli immobili d'Italia, che davvero potrebbe essere devastante. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Neera stata data una per 3 miliardi del 2012 e gli effetti sono stati probabilmente pari a quasi 100 miliardi di minori introiti per lo Stato. Voi direte: e allora? Allora in questo momento il risultato sono 23 miliardi di IVA in più nel 2020 e 29 nel 2021 per coprire la restrizione del 2019. Noi avremmo voluto anche prendere in considerazione un intervento sull'IVA, ma con contestuale valutazione della riduzione, anche se non proprio sotto forma di flat tax, dell'IRPEF. Questo era il disegno del centrodestra e questo è il disegno che speriamo i colleghi della nostra coalizione elettorale (e attualmente della vostra coalizione di Governo) portino avanti. È una manovra d'azzardo, non solo per le tasse sui giochi, per i tagli sulle ferrovie, sul cofinanziamento dell'Unione europea, che vanno quindi moltiplicati, i tagli sul Fondo per lo sviluppo e la coesione. Colleghi, se apprezziamo l'azione che il Governo ha fatto su alcuni settori, come la sicurezza, non possiamo non rimarcare come non è apprezzabile la parte di politica economica che riguarda la politica sociale di questo Paese. Se non riuscite a rilanciare il Paese con il bilancio, fatelo almeno con le regole: non obbligate al licenziamento dopo ventiquattro mesi a causa del decreto dignità, non fate chiudere gli esercizi commerciali la domenica, fate in modo che almeno con le regole si possa lavorare e produrre. Per questi motivi il voto del Gruppo Forza Italia-Berlusconi Presidente sarà contrario. (Applausi dal Gruppo FI-BP e della senatrice Fedeli. Congratulazioni) . PARAGONE (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARAGONE (M5S) . Signor Presidente, qualcuno voleva imporci una manovra con un rapporto deficit- PIL pari all'1,6 per cento, ma non ci è riuscito perché questa è una manovra scritta in Italia, made in Italy , e non è made in Europe (Applausi dal Gruppo M5S) . Qualcuno aveva interesse a spingerci verso l'esercizio provvisorio di bilancio, ma ha fatto male i calcoli e non ci è riuscito. (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti dal Gruppo PD) . Qualcuno voleva che il popolo non avesse la possibilità di dire: adesso è il nostro turno, adesso tocca a noi e non ci è riuscito, perché per il Governo del cambiamento il popolo è sovrano. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). L'Europa, del resto, non poteva scrivere questa manovra, semplicemente perché conosce soltanto la grammatica dell'austerità e cari professori, cari oppositori, voi ormai parlate la stessa lingua dell'austerità, la stessa lingua dell'Europa, per questo non riuscite a capire questa manovra. Se l'Europa avesse avuto soltanto la metà della sensibilità sociale che caratterizza questa manovra, oggi non vivrebbe la crisi sociale e popolare che è sotto gli occhi di tutti (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD). La rivolta dei gilet gialli è la rivolta dei nuovi miserabili, quelli schiacciati dall'austerità, i nuovi miserabili creati dal cortocircuito tra una globalizzazione senza regole, per la quale facevate il tifo, e il fanatismo mercatista e finanziario. Onorevoli colleghi, siamo andati a Bruxelles, sì, ma siamo andati per indicare una nuova rotta, che è la rotta sociale (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Chi ha creato la rottura sociale ora sta chiedendo scusa: Macron, il vostro nuovo guru, si sta piegando al volere del popolo, perché quando il popolo impone una trattativa ha già cominciato a vincere. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Reddito di cittadinanza e quota 100 sono l'opposto di quello che l'Europa avrebbe voluto. Altro che dettatura; avere una stabilità finanziaria, senza avere una stabilità sociale, significa guidare ad alta velocità, a fari spenti nella notte, vuol dire andarsi a schiantare e questo noi per l'Italia e gli italiani non lo vogliamo. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Cara opposizione, cari oppositori, un giorno ci ringrazierete per avere protetto l'Italia dalle tensioni sociali, perché un Paese in subbuglio incrina qualsiasi equilibrio finanziario. Questa manovra, se la dovessi e la potessi raffigurare con un'icona, la raffigurerei come una mano tesa, che tendiamo a chi cerca di rialzarsi, a chi cerca un conforto. Che cosa è il reddito di cittadinanza, che tanto non piace a questi signori, se non un'altra chance che offriamo? Potete giocare con le sottrazioni magiche, ma l'unico numero è 7,1 miliardi per il reddito e le pensioni di cittadinanza. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Voi ci avete lasciato 5 milioni di poveri; non ce lo possiamo dimenticare, non è tana libera tutti. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD) . Ora con che voce volete impartire lezioni di equità sociale? Con la stessa voce con cui difendete il Senato dopo che lo volevate tagliare? (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD) . Ci avete lasciato una platea di pensionati invisibili che vanno a raccattare la merce in fondo alle periferie dei mercati e questo è profondamente ingiusto, cari signori. Ci avete lasciato questa platea di pensionati invisibili e noi gli daremo la pensione minima di 780 euro. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Vi siete fatti ordinare dall'Europa una riforma delle pensioni, la famigerata riforma Fornero, ingiusta, crudele e iniqua. Noi la cambiamo, anche se all'Europa non piace. Voi avevate scritto sotto dettatura dell'Europa quella riforma, noi la cancelliamo con il volere del popolo. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . MARGIOTTA (PD) . Bugiardo! PARAGONE (M5S) .