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1 1 Al fine di coniugare con maggiore efficacia la programmazione e la pianificazione territoriale e urbanistica con il recupero, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale presente sul territorio, ai sensi del comma 5 dell'articolo 89 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, i comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti, qualora ne siano privi, individuano, ciascuno nel proprio fabbisogno di dotazione organica, una figura tecnica di riferimento nell'ambito delle professioni dei beni culturali, per l'espletamento delle seguenti funzioni: a valutazione dell'eventuale impatto archeologico di interventi urbanistici, infrastrutturali, stradali, architettonici, di manutenzione ordinaria e straordinaria e di conservazione e tutela dei beni culturali; b pianificazione territoriale e di intervento; c dialogo e intermediazione con le Soprintendenze, l'Agenzia del demanio, gli enti gestori della viabilità e altre istituzioni territoriali; d sistemazione, riordino e tutela del patrimonio bibliotecario e archivistico comunale. 2 La figura tecnica di riferimento di cui al comma 1 può espletare l'esercizio dei compiti attribuiti anche per più comuni limitrofi, tra loro associati, la cui popolazione complessiva sia superiore a 20.000 abitanti. 3 La figura tecnica di riferimento di cui al comma 1 è assunta a tempo indeterminato, a seguito di procedura concorsuale da espletare su base regionale, tra i profili professionali relativi ad archeologi e storici dell'arte o, in via subordinata, a bibliotecari e archivisti, sulla base delle esigenze dell'ente locale o dei comuni associati. 4 Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, stabilisce, con proprio decreto, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sulla base dei princìpi di cui all'articolo 35, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, i criteri e le modalità per l'espletazione delle procedure concorsuali di cui al comma 3 del presente articolo. 5 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 1, comma 122, della legge 30 dicembre 2018, n. 145.