[ddlpres]

In sintesi, è difficile immaginare di assolvere ai propri compiti di genitore in modo uguale per tutto l'arco di crescita dei propri figli, dovendo necessariamente «adeguare» stili di comunicazione, comportamenti e modalità relazionali con il passare del tempo e con il crescere dei figli. Per tali ragioni il presente disegno di legge intende favorire la promozione di attività e misure di sostegno volti alla migliore diffusione dei doveri e delle responsabilità connessi alla funzione genitoriale (articolo 1), sia nella fase in cui si diventa per la prima volta genitori sia per quelle che seguono lo sviluppo del figlio, di modo che su tale importantissima funzione gli enti territoriali della Repubblica possano svolgere un ruolo attivo e proteso all'informazione e alla formazione dei genitori. Un ruolo, questo, da affiancare, in funzione integrativa, rispetto alla consulenza medica già svolta da enti pubblici sanitari, come le Aziende sanitarie locali (ASL) e i consultori familiari. In quest'ottica una particolare attenzione va certamente riservata al momento della nascita del primo figlio, evento che costituisce una «fase nuova» all'interno di una coppia e che modifica, per se stessa, la struttura familiare. Prendersi cura di un bambino, sotto ogni aspetto possibile, è un compito tanto bello quanto complicato e la compiuta realizzazione dei doveri di genitore è ancor più complessa nel caso di famiglie multiproblematiche, che vivono ai margini della società o nelle periferie urbane. In tali casi, così come accade in quelle famiglie che sono divise o ricostituite, un sostegno concreto alla genitorialità può rappresentare un fattore cruciale sia per una crescita dei figli quanto più adeguata possibile, sia per garantire la continuità del ruolo parentale. Il presente disegno di legge, che consta di 3 articoli, intende promuovere interventi specifici, in coerenza con il riparto delle competenze legislative di cui all’articolo 117 della Costituzione, in materia di formazione alla genitorialità. L’obiettivo è quello di coadiuvare chi diventa genitore, prioritariamete ma non solo per la prima volta, affinché possa essere svolta una formazione specifica sul ruolo e sulle responsabilità connesse alla funzione genitoriale, intesa nel suo complesso. In particolare, l’articolo 1 esplicita la finalità del disegno di legge, ossia la promozione di attività volte ad una maggiore diffusione dei diritti, dei doveri e degli obblighi connessi alla responsabilità genitoriale. L’articolo 2 stabilisce che il Ministro dell’istruzione, dell’università, e della ricerca emani, previa intesa in Conferenza unificata, apposite linee guida per lo svolgimento di tali attività. È previsto altresì che le città metropolitane e i comuni ne definiscano le modalità di attuazione, organizzando, con propri servizi o mediante convenzione ad hoc , lo svolgimento. Per tali finalità esse possono avvalersi della collaborazione di singole associazioni e organizzazioni di riconosciuta esperienza in materia pedagogica e psicologica e dei consultori familiari presenti nei territori. L’articolo 3 reca la clausola di invarianza finanziaria.. 1 (Finalità) 1 La presente legge promuove attività e misure di sostegno volti ad una maggiore diffusione dei diritti, dei doveri e degli obblighi connessi alla responsabilità genitoriale. 2 (Linee guida in materia di responsabilità genitoriale) 1 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con decreto da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa in sede di Conferenza unificata ai sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, emana linee guida ai fini dello svolgimento di attività formative in materia di responsabilità genitoriale. Le linee guida contengono le norme generali per l'attuazione della attività, con particolare riguardo alle periferie urbane, disciplinano la previsione di misure volte a fornire ai genitori conoscenze differenziate e legate ai differenti stadi di sviluppo dei figli di ogni età, anche mediante la diffusione di metodi e strumenti basati sulle più avanzate evidenze scientifiche disponibili. 2 Sulla base delle linee guida di cui al comma 1, le città metropolitane e i comuni definiscono le modalità di svolgimento e attuazione delle attività formative di cui alla presente legge e ne organizzano, con propri servizi o mediante apposite convenzioni lo svolgimento, anche avvalendosi della collaborazione di singole associazioni e organizzazioni di riconosciuta esperienza in materia pedagogica e psicologica e dei consultori familiari presenti nei territori. 3 I corsi di formazione in materia di responsabilità genitoriale si svolgono presso le sedi delle scuole di ogni ordine e grado, delle università e degli enti di ricerca ovvero presso ogni altra sede messa a disposizione o individuata dagli enti di cui al comma 2. 3 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Alle disposizioni di cui all’articolo 2 si provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.