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Il certificato deve essere redatto, dai soggetti autorizzati con i medesimi decreti legislativi di cui al comma 1, in forma cartacea e digitale, per edifici pubblici e privati, di nuova costruzione ovvero preesistenti. 3 Il Governo, nell'esercizio della delega di cui al comma 1, si attiene ai seguenti princìpi e criteri direttivi concernenti in particolare la normativa di dettaglio per la redazione del CIS: a specificare le informazioni relative all’anno di costruzione, al titolo abilitativo e ai provvedimenti autorizzativi; b indicare la destinazione d'uso delle unità immobiliari; c contenere indicazioni urbanistiche e sui vincoli presenti; d indicare gli estremi di validità della polizza assicurativa contro i rischi da calamità naturali; e esplicitare la tipologia della struttura portante dell'edificio; f indicare la tipologia degli orizzontamenti: solai, volte, di copertura ed interpiano, e altri; g riportare le caratteristiche del sistema impiantistico; h segnalare la categoria del terreno con l’annessa classe di pericolo; i elencare interventi di modifica strutturale eventualmente eseguiti, loro titoli autorizzativi ed estremi del collaudo statico; l indicare gli estremi del certificato di abitabilità e/o d'uso; m allegare il referto tecnico di verifica della condizione statica, aggiornata in relazione allo stato di invecchiamento e di degrado, e le possibili anomalie; n garantire l'individuazione delle eventuali fonti di pericolosità idraulica o idrogeologica, da porre in relazione spaziale con il fabbricato. 8 (Disposizioni in materia di educazione sismica) 1 Al fine di rafforzare l'efficacia delle norme vigenti in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e all'interno degli edifici scolastici, nonché di potenziare la cultura della prevenzione verso situazioni di emergenze, con particolare riferimento ai fenomeni sismici, il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi, anche mediante modifica delle disposizioni di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. 2 Il Governo, nell'esercizio della delega di cui al comma 1, si attiene ai seguenti princìpi e criteri direttivi: a potenziare le attività di educazione sismica e promuovere la cultura della prevenzione antisismica all'interno delle scuole; b sensibilizzare la popolazione sulle misure per fronteggiare i fenomeni sismici all'interno dei luoghi lavoro e dei complessi abitativi; c prevedere un obbligo di maggiore frequenza delle attività di cui alle lettere a) e b) ; d predisporre ulteriori progetti educcativi, mediante le opportune intese tra il Dipartimento della protezione civile, le università, con specifico riferimento ai politecnici, nonché gli ordini e i collegi delle professioni tecniche competenti.