[ddlpres]

I magistrati estratti a sorte sono collocati fuori ruolo per la durata del mandato, con invarianza di progressione giuridica ed economica rispetto al pari grado in servizio. L'Organismo è rinnovato ogni tre anni e i suoi componenti uscenti non sono immediatamente riconfermabili. L'Organismo ha sede presso il Governatorato e si avvale, sulla base di intese con il Ministro dell'economia e delle finanze, del Corpo della guardia di finanza, che esegue gli accertamenti richiesti, necessari ai fini delle verifiche, agendo con i poteri ad esso attribuiti ai fini degli accertamenti relativi all'imposta sul valore aggiunto e alle imposte sui redditi; d l'Organismo di cui alla lettera c) si esprime mediante un visto, sugli atti sottopostigli ovvero acquisiti d'ufficio, negandolo con provvedimento motivato laddove ravvisi criticità nell'esercizio delle funzioni dirigenziali, dai medesimi atti desumibili, in ordine: 1 alla legalità dell'azione amministrativa; 2 al mancato controllo sull'integrità della condotta dei dipendenti dell'ente, dell'amministrazione o delle società da esso controllate; 3 all'efficacia ed alla qualità del servizio reso all'utenza; 4 all'esattezza delle risultanze contabili; 5 all'economicità delle decisioni assunte o proposte; e l'Organismo, nel caso in cui decida di non vistare l'atto, comunica tempestivamente le criticità riscontrate direttamente al Governatore, nonché alla Presidenza del Consiglio dei ministri e alle Camere. 12 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 200 milioni di euro a decorrere dal 2016, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2016, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.