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c) il rifiuto di esame congiunto preventivo o di apertura di negoziato, quando il datore di lavoro o committente vi sia obbligato. (2). Qualora il datore di lavoro o committente ponga in essere un comportamento antisindacale, su ricorso degli organismi locali delle associazioni sindacali che vi abbiano interesse, il tribunale del luogo ove è posto in essere il comportamento denunciato, convocate le parti e assunte sommarie informazioni, ordina con decreto la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione dei suoi effetti. (3). L'inottemperanza al decreto di cui al comma 2 è punita a norma dell'articolo 650 del codice penale. (4). Contro il decreto di cui al comma 2 è ammesso ricorso al tribunale, secondo il rito di cui agli articoli 414 e seguenti del codice di procedura civile. Capo V DELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA E DEGLI USI AZIENDALI Art. 2070. ( Contratto collettivo di diritto comune ) (1). Ogni associazione sindacale è libera, da sola o insieme ad altre associazioni, di negoziare con i titolari di una o più aziende le condizioni di lavoro per i lavoratori dipendenti o collaboratori che siano ad essa iscritti e per coloro che aderiranno al contratto collettivo. (2). Con il contratto collettivo le parti possono liberamente disporre delle materie regolate da contratto precedentemente dalle stesse stipulato. Art. 2071. ( Contratto collettivo con efficacia generale ) (1). Le disposizioni che seguono si applicano nei casi in cui la materia non risulti disciplinata da accordo interconfederale applicabile tra le parti. (2). Il contratto collettivo stipulato dalla coalizione che abbia conseguito la maggioranza dei consensi nell'ultima consultazione in seno alla stessa azienda o unità produttiva per la costituzione della rappresentanza sindacale di cui all'articolo 2064 e che comprenda almeno una associazione sindacale rappresentata in aziende dislocate in almeno tre regioni diverse è efficace nei confronti di tutti i dipendenti dell'azienda medesima o di una sua unità produttiva, anche in deroga a contratti collettivi applicabili di livello superiore, o comunque a contratti stipulati da altre associazioni. (3). Il contratto collettivo territoriale, provinciale, regionale, interregionale o nazionale è efficace nei confronti di tutti gli appartenenti al campo di applicazione definito dal contratto stesso, anche in deroga rispetto a contratti collettivi di livello superiore, quando dal lato dei lavoratori il contratto sia stato stipulato da una associazione o coalizione sindacale che risulti maggioritaria all'interno dello stesso campo di applicazione. (4). Nel caso di contrasto fra più contratti collettivi stipulati da associazioni o coalizioni sindacali maggioritarie nei rispettivi ambiti, si applica quello stipulato al livello inferiore. Art. 2072. ( Disposizione transitoria ) (1). Tutte le disposizioni entrate in vigore prima del 1º gennaio 2014 che condizionino al rispetto degli standard di trattamento collettivi il godimento da parte dei datori di lavoro di agevolazioni, finanziamenti, benefici contributivi, o il conferimento di commesse o appalti, si intendono riferite al contratto collettivo applicabile secondo le disposizioni di cui all'articolo 2071. Art. 2073. ( Recesso unilaterale dal contratto collettivo a tempo indeterminato ) (1). Ciascuna delle parti del contratto collettivo che non contenga un termine di durata può recederne unilateralmente dandone comunicazione alle altre parti con almeno tre mesi di anticipo. Art. 2074. ( Efficacia del contratto collettivo dopo la scadenza ) (1). Quando le parti abbiano pattuito un termine di durata, decorso tale termine il contratto cessa di produrre i propri effetti, salvo che l'ultrattività sia prevista in apposita sua clausola. Art. 2075. ( Efficacia del contratto collettivo sul rapporto individuale ) (1). Le disposizioni contenute nel contratto collettivo si applicano nel rapporto individuale di lavoro o collaborazione rientrante nel suo campo di applicazione, a norma degli articoli 2070 o 2071. I diritti nascenti dal contratto collettivo in capo alle parti del rapporto individuale di lavoro o collaborazione non si incorporano nel contratto individuale, sono soggetti a rinegoziazione collettiva a norma del comma 2 dell'articolo 2070 e cessano al cessare dell'efficacia del contratto collettivo stesso, per recesso o per scadenza del termine. (2). Il contratto collettivo non può disporre di diritti nascenti dal contratto individuale di lavoro o collaborazione. (3). Il contratto collettivo e il contratto individuale stabiliscono se e sotto quali condizioni si determini assorbimento fra trattamenti della stessa natura oggetto di pattuizione in entrambi i contratti. Nel caso di concorso di disposizioni fra loro contrastanti prevale quella più favorevole al lavoratore o collaboratore. Art. 2076. ( Usi aziendali ) (1). Quando il comportamento tenuto continuativamente dal datore di lavoro o committente da cui derivi un beneficio per la generalità dei lavoratori dipendenti o collaboratori configuri comportamento concludente nel senso di un impegno negoziale al mantenimento dello stesso trattamento, questo, salvo dichiarazioni negoziali in senso contrario, si considera come oggetto di una pattuizione a tempo indeterminato con ciascuno dei medesimi dipendenti o collaboratori. (2). La pattuizione di cui al comma 1 è suscettibile di recesso anche in costanza dei rapporti di lavoro o collaborazione, mediante comunicazione del datore di lavoro o committente agli interessati». 2. Gli articoli 2077 e 2078 del codice civile sono abrogati. Art. 2. 1. Alla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogati gli articoli 14, 17, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29 e 30 della legge 20 maggio 1970, n. 300. Art. 3. 1. La presente legge entra in vigore il 1º gennaio 2014.