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Al comma 1, secondo periodo, dell' articolo 16 della legge 21 ottobre 2005, n. 219, e successive modificazioni, dopo le parole: "ad uso autologo" sono inserite le seguenti: ", agli intermedi destinati alla produzione di emoderivati individuati con decreto del Ministro della salute su proposta dell'AIFA"". Dopo l'articolo 5 è inserito il seguente: "Art. 5-bis. - (Disposizioni concernenti il funzionamento dell'Agenzia italiana del farmaco). - 1. Al comma 297 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, le parole: "dal 1° gennaio 2006 nel numero di 190 unità" sono sostituite dalle seguenti: "dal 1° gennaio 2008 nel numero di 250 unità". L'AIFA è autorizzata ad avviare, entro due anni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, procedure finalizzate alla copertura dei posti vacanti in dotazione organica anche riservate al personale non di ruolo, già in servizio presso l'AIFA, in forza di contratti stipulati ai sensi del combinato disposto dell'articolo 48, comma 7, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e dell'articolo 26 del decreto del Ministro della salute 20 settembre 2004, n. 245. 2. L'onere derivante dall'attuazione della disposizione di cui al comma 1, pari a euro 2.467.253,87, è a carico di quota parte del fondo di cui al comma 19, lettera b), numero 4), dell' articolo 48 del citato decreto-legge n. 269 del 2003, che rappresenta per l'AIFA un'entrata certa con carattere di continuità". L'articolo 6 è sostituito dal seguente: "Art. 6. - (Destinazione della quota del canone di utilizzo dell'infrastruttura ferroviaria). - I. Ai fini della realizzazione della infrastruttura ferroviaria nazionale, con delibera del CIPE, su proposta del Ministro delle infrastrutture, di concerto con i Ministri dei trasporti e dell'economia e delle finanze, è determinato l'ammontare della quota del canone di utilizzo della infrastruttura ferroviaria, di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 21 marzo 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 94 del 21 aprile 2000, e successive modificazioni, che concorre alla copertura dei costi d'investimento dell' infrastruttura suddetta; con lo stesso provvedimento sono definiti i criteri e le modalità attuative". All'articolo 7: al comma 3, dopo le parole: "150 milioni di euro per l'anno 2007," sono inserite le seguenti: "da utilizzare ai sensi degli articoli 163 e seguenti del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,"; dopo il comma 3 è inserito il seguente: "3-bis. All'articolo 1, comma 979, terzo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, dopo le parole: "del tratto della metropolitana di Milano M4 Lorenteggio-Linate" sono aggiunte le seguenti: "e delle altre tratte della metropolitana di Milano"". Dopo l'articolo 7 è inserito il seguente: "Art. 7-bis. - (Patto di stabilità interno 2007 per le regioni). - 1. Dopo il comma 658 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è inserito il seguente: "658-bis. Nei casi in cui la regione o la provincia autonoma non consegua per l'anno 2007 l'obiettivo di spesa determinato in applicazione del patto di stabilità interno e lo scostamento registrato rispetto all'obiettivo non sia superiore alle spese in conto capitale per interventi cofinanziati correlati ai finanziamenti dell'Unione europea, con esclusione delle quote di finanziamento nazionale, non si applicano le sanzioni previste per il mancato rispetto del patto di stabilità, a condizione che lo scostamento venga recuperato nell'anno 2008"". All'articolo 8: al comma 1, le parole: "e i relativi collegamenti" sono sostituite dalle seguenti: "e dei relativi collegamenti", dopo le parole: "per il miglioramento della sicurezza," sono inserite le seguenti: "anche tenendo conto dei dati sui sinistri ed infortuni marittimi in possesso dell'Istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA) e delle Capitanerie di porto," e le parole: "ed informazione dei servizi" sono sostituite dalle seguenti: "dei servizi e la relativa informazione al pubblico"; al comma 2, dopo le parole: "dall'emergenza" sono inserite le seguenti: "di trasferimento del traffico per effetto dei lavori sul tratto Bagnara-Reggio Calabria dell'autostrada A3"; al comma 3, dopo le parole: "l'aeroporto" sono inserite le seguenti: "di Reggio Calabria" e le parole: "da realizzarsi in ragione dell'urgenza con le procedure di cui all'articolo 57, comma 2, ovvero di cui all'articolo 221, comma 1, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163," sono soppresse; al comma 4, dopo le parole: "dell'emergenza" sono inserite le seguenti: "di cui al comma 2"; al comma 5 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", sentite le competenti Commissioni parlamentari, e sono realizzati in ragione dell' urgenza con le procedure di cui all'articolo 57, comma 2, ovvero di cui all'articolo 221, comma 1, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163"; al comma 6 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e le competenti Commissioni parlamentari"; al comma 7, dopo le parole: "e negli ambiti portuali in essa compresi," sono inserite le seguenti: "e di misure di prevenzione proposte dall'IPSEMA a norma del decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 271," e le parole: "nonché la regolazione dei servizi" sono sostituite dalle seguenti: "nonché alla regolazione dei servizi". All'articolo 9, dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: "2-bis. All'articolo 38 della legge 10 agosto 2002, n. 166, e successive modificazioni, i commi 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti: "2. I servizi di trasporto ferroviario di interesse nazionale da sottoporre al regime degli obblighi di servizio pubblico sono regolati con contratti di servizio pubblico da sottoscrivere almeno tre mesi prima della loro entrata in vigore, di durata non inferiore a cinque anni, con possibilità di revisioni annuali delle caratteristiche quantitative e qualitative dei servizi senza necessità di procedere a modifiche contrattuali. Il Ministero dei trasporti affida, nel rispetto della normativa comunitaria, i contratti di servizio con i quali sono definiti gli obblighi di servizio pubblico, i relativi corrispettivi, nell' ambito delle risorse iscritte nel bilancio pluriennale dello Stato, nonché le compensazioni spettanti alla società fornitrice. 3.