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Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) propone di rinviare l'esame degli emendamenti al disegno di legge n. 992, assunto a base dell'esame, in attesa del parere della Commissione bilancio e al fine di svolgere un previo confronto con il Governo; osserva inoltre che l'esame dell'annunciato schema di decreto legislativo attuativo della delega conferita al Governo in materia di ordinamento sportivo potrà offrire l'occasione di valutare se far confluire la normativa oggetto del disegno di legge n. 992 in quel provvedimento. Il sottosegretario DE CRISTOFARO concorda con la proposta di rinvio formulata dal relatore, anche alla luce della programmata audizione del ministro Spadafora. Non essendovi obiezioni, il PRESIDENTE avverte che il seguito dell'esame è quindi rinviato; propone inoltre di posticipare alle ore 9 la seduta già convocata alle ore 8.30 di domani, mercoledì 5 agosto. Concorda la Commissione. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che, come convenuto poc'anzi, la seduta già convocata alle ore 8.30 di domani, mercoledì 5 agosto è posticipata alle ore 9 per lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 15,05. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1883 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, con le seguenti osservazioni: - alla luce dell'articolo 122, comma 4 del decreto-legge n. 18 del 2020, a norma del quale "il Commissario straordinario per l'emergenza opera fino alla scadenza dello stato di emergenza e delle relative eventuali proroghe", si invita a valutare l'opportunità di integrare in modo conforme l'articolo 8, comma 8, che letteralmente sancisce che il Commissario opera "fino alla scadenza del predetto stato di emergenza"; - si invita a valutare l'opportunità di modificare la formulazione dell'articolo 19, comma 1, lettera d) , chiarendo se l'espressione "di ruolo" debba riguardare non solo i professori associati, ovvero anche i professori ordinari; - in merito all'articolo 19, comma 2, si segnala l'esigenza di fissare un termine per l'adozione del regolamento di delegificazione ivi previsto; in relazione all'accreditamento iniziale, rimesso alla delegificazione, si valuti l'opportunità di un approfondimento in merito alle norme generali regolatrici della materia - richieste per l'adozione dei regolamenti di delegificazione - se siano cioè individuate nella legge n. 240 del 2010 e nel citato decreto legislativo n. 19 del 2012, al cui interno si colloca la novella in questione, oppure se sia necessario un richiamo o formulazione espliciti di disposizioni primarie di riferimento; - sempre in tema di accreditamento iniziale, si segnala poi che il nuovo termine per disporre l'accreditamento è fissato al 15 aprile precedente all'avvio dell'anno accademico: sul piano della formulazione, si invita a valutare l'opportunità di riferire il termine all'anno accademico antecedente l'attivazione del corso; - quanto all'abrogazione dei commi da 3 a 10 dell'articolo 8 del decreto legislativo n. 19 del 2012, prevista sempre dall'articolo 19, comma 2, si segnala che il comma 10 del citato articolo 8 non è connesso in senso stretto alla procedura di accreditamento che si intende sostituire, ma attiene alla soppressione (e all'accorpamento) dei corsi già attivati alla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. 19 del 2012 che non hanno ottenuto l'accreditamento iniziale; esso è dunque correlato al comma 2: si valuti pertanto la congruità della sua abrogazione; inoltre, considerato che saranno abrogati i commi da 3 a 10 dell'articolo 8 a far data dall'entrata in vigore del regolamento di delegificazione, si valuti l'opportunità di inserire la novella dopo il comma 2, anziché dopo il comma 10; - in merito all'articolo 19, comma 3, considerato che la condizione posta per sostenere gli esami finali presso le Scuole superiori riguarda il conseguimento della laurea o della laurea magistrale, parrebbe intendersi che essa vada riferita al percorso universitario sia di primo sia di secondo livello: si invita a valutare l'opportunità di richiamare anche il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico; inoltre, le disposizioni riferite sia all'equiparazione che alla possibilità di essere ammessi agli esami finali si applicano, previa autorizzazione del Ministero dell'università e della ricerca, anche ai corsi analoghi accreditati attivati dalle Scuole superiori istituite presso gli atenei: si invita quindi a chiarire in che termini operi l'autorizzazione da parte del Ministero dell'università e della ricerca, tenuto conto che l'equiparazione opera ex lege ; - quanto infine all'articolo 19, comma 4, che reca la nuova disciplina per il collegio dei revisori legali dei conti delle fondazioni universitarie di diritto privato, si invita a considerare che tale disciplina diventa oggetto di una fonte primaria, mentre tutta la disciplina delle fondazioni, comprese le norme inerenti i suoi organi, resta dettata da una fonte secondaria (il decreto del Presidente della Repubblica n. 254 del 2001); - si segnala, infine, l'esigenza che la semplificazione amministrativa introdotta in materia di edilizia non pregiudichi l'identità storico-culturale, paesaggistica e le caratteristiche artistiche e architettoniche dei centri storici e di tutti i complessi edilizi identificati negli insediamenti storici.