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La tabella A allegata alla legge 10 novembre 1954, n. 1079, come modificata dal decreto-legge 30 giugno 1960, n. 589, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 agosto 1960, n. 826, dalla legge 6 ottobre 1964, n. 947, dal decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53, e dal decreto-legge 24 settembre 1987, n. 391, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 novembre 1987, n. 477, è sostituita dalla seguente: 'TABELLA A TABELLA DELLE TASSE PER I CONTRATTI DI BORSA SU TITOLI E VALORI Per ogni 100.000 o frazione di Specificazione dei contratti L. 100.000 --- -- a) Conclusi direttamente tra i contraenti: azioni . . . . 140 valori in moneta, verghe, o divise estere (*) . . . . . . 100 titoli di Stato e garantiti compresi i contratti pronti contro termine e obbligazioni. . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16 b) Conclusi direttamente tra banchieri e privati, o con l'intervento di agenti di cambio, o banche iscritte all'albo di cui al regio decreto-legge 20 dicembre 1932, n. 1607, o commissionarie di borsa: azioni. . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . 100 valori in moneta, verghe, o divise estere (*). . . . . . . 90 titoli di Stato e garantiti compresi i contratti pronti contro termine e obbligazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 (**) c) Conclusi tra agenti di cambio: azioni. . . . . . . . 15 valori in moneta, verghe, o divise estere (*). . . . . 40 titoli di Stato e garantiti compresi i contratti pronti contro termine e obbligazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 (**) ---------------------- (*) Sono esenti i contratti per contanti. (**) L'imposta dovuta non può superare l'importo di 1 milione e 600.000 lirè"; al comma 2, dopo le parole: "sugli stessi titoli", sono aggiunte le seguenti: "o divise estere"; sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: "2-bis. Le aliquote stabilite dall'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, sono unificate allo 0,25 per cento. L'aliquota dello 0,25 per cento stabilita per i finanziamenti all'esportazione di durata superiore a 18 mesi dall'articolo 5 del decreto-legge 30 dicembre 1982, n. 953, convertito, con modifica zioni, dalla legge 28 febbraio 1983, n. 53, è ridotta allo 0,05 per cento e si applica anche alle operazioni non rientranti nell'ambito della legge 24 maggio 1977, n. 277. Le disposizioni precedenti si applicano ai finanziamenti erogati in base a contratti conclusi successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 2-ter. Le norme del presente articolo si applicano a decorrere dal 15 marzo 1988". Dopo l'articolo 10, è aggiunto il seguente: "Art. 10-bis. - 1. Con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, sono determinati la forma, il valore e gli altri caratteri distintivi dei foglietti bollati e delle marche per i contratti di borsa. 2. L'importo massimo della tassa, da corrispondere con l'impiego di valori bollati, per un singolo contratto non può superare l'importo di L. 800.000; la differenza d'imposta, totale o parziale, è riscossa mediante visto per bollo dell'ufficio del registro. Gli estremi della bolletta dovranno essere riportati su ogni parte o sezione del foglietto". Dopo l'articolo 11, è aggiunto il seguente: "Art. 11-bis. - 1. Il primo comma dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 599, è sostituito dal seguente: 'Fermo restando quanto disposto dall'articolo 26, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 597, per i redditi dominicali dei terreni e per i redditi agrari valgono le risultanze del catasto al 31 agosto di ciascun periodo d'imposta quando c'è corrispondenza tra le colture praticate e quelle che risultano in catasto. Se tale rispondenza manca, i possessori a titolo di proprietà, enfiteusi, usufrutto o altro diritto reale, di terreni atti alla produzione agricola sono tenuti, in sede di dichiarazione del reddito, ad attribuire alle superfici interessate dalle variazioni di coltura la tariffa d'estimo attuale relativa alla qualità di coltura in atto e alla stessa classe già attribuita alla coltura variata o, in mancanza di essa, all'ultima classe esistente per la coltura praticata. Se non è possibile attribuire alle superfici la qualità propria della coltura praticata si applicano le tariffe attribuite a terreni della stessa qualità ubicati in altri comuni o sezioni censuarie confinanti o limitrofi in condizioni agrologicamente compatibili, ferma restando per la classe la regola di cui al presente commà. 2. L'articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, è sostituito dal seguente: 'Art. 50. - 1. In caso di omessa denuncia, nel termine stabilito dall'articolo 26 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 597, delle situazioni che danno luogo a variazioni in aumento del reddito dominicale dei terreni e del reddito agrario, si applica una pena pecuniaria da lire cinquecentomila a lire cinquemilionì". All'articolo 12: al comma 1, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: "Il contribuente è tenuto a dichiarare nell'atto o nella dichiarazione di successione di volersi avvalere delle disposizioni del presente articolo"; al comma 1, secondo periodo, sono aggiunte, in fine, le parole: "in duplice esemplare, che il contribuente è tenuto a produrre al competente ufficio del registro, entro sessanta giorni dalla data di formazione dell'atto pubblico, o di registrazione della scrittura privata, ovvero dalla data di pubblicazione o emanazione degli atti giudiziari, ovvero dalla data di presentazione della dichiarazione di successione; l'ufficio restituisce un esemplare della ricevuta attestandone l'avvenuta produzione. In caso di mancata presentazione della ricevuta nei termini, l'ufficio procede ai sensi dell'articolo 52, comma 1, del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e dell'articolo 26, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 637"; sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: "3-bis.