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TRADUZIONE NON UFFICIALE ATTO FINALE DELLA CONFERENZA DEI PLENIPOTENZIARI SULLA CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE DEL MAR MEDITERRANEO DALL'INQUINAMENTO E RELATIVI PROTOCOLLI. l. La Conferenza di plenipotenziari sulla Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento ed i suoi Protocolli, è stata convocata dal Direttore esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente, in applicazione di una raccomandazione adottata dalla ottava riunione ordinaria delle Parti contraenti della Convenzione. per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento e relativi Protocolli (Antalya, 12-15 Ottobre 1993). Secondo questa raccomandazione, le Parti contraenti della Ccnvenzione di Barcellona erano invitate ad esaminare gli emendamenti al Piano d'azione per il mediterraneo,. alla Convenzione ed ai suoi Protocolli e la possibilìtà di adeguare i testi alla recente evoluzione del diritto internazionale in materia d'ambiente (UNEP (OCA)MED IG. 3/5). 2. Dietro cortese invito del Governo spagnolo, la Conferenza si è svolta a Barcellona il 9 e 10 giugno 1995. 3. Erano invitate a partecipare alla Conferenza le seguenti Parti contraenti della Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento: Albania, Algeria, BosniaErzegovina, Cipro, Comunità europea, Croazia, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, iamahiriya araba libica, Libano, Malta, Marocco, Monaco, Repubblica araba di Siria, Slovenia, Spagna Tunisia e Turchia. 4. Hanno accettato l'invito ed hanno partecipato alla Conferenza: Albania, Algeria, Bosnia- Erzegovina, Cipro, Comunità europea, Croazia, Egitto, Francia, Grecia-, Israele, Italia, iamahiriya araba libica, Malta, Marocco, Monaco, Slovenia, Spagna, Tunisia e Turchia. 5. Erano inoltre presenti alla Conferenza i rappresentanti degli organi e delle istituzioni specializzate delle Nazioni Unite e delle organizzazioni intergovernative e non governative in appresso: Nazioni unite: - Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) -Centro d'informazione delle Nazioni Unite Istituzioni specializzate - organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) - organizzazione mondiale della salute (OMS) - organizzazione meteorologica mondiale (OMM) - organizzazione marittima internazionale (OMI) - Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA), Laboratorio di studio dell'ambiente marino di Monaco - Commissione oceanografica intergovernativa dell'UNESCO (COI) - Banca mondiale organizzazioni intergovernative e non governative - Amigos del Mediterraneo - Amis de la Terre (Amici della Terra) - Arab Office for Youth and Environment (AOYE) (Ufficio Arabo per la Gioventù e l'Ambiente) Associazione mediterranea per salvare le tartarughe marine(MEDASSET) - Associazione per la protezione. della natura e dell'ambiente di Kairouan (APNEK) -Associazione turca per la protezione dell'ambiente marino (TURMEPA) - Banca europea per gli investimenti (BEI) - Ufficio europeo per l'ambiente (BEE) - Ufficio mediterraneo d'informazione per l'ambiente, la cultura e lo sviluppo durevole (MIO-ECSDE) - Centro arabo per lo studio delle zone aride e non irrigue (ACSAD) - Centro delle regioni Euromediterranee per l'Ambiente (CREE) - Consiglio Europeo delle Federazioni dell'Industria Chimica(CEFIC) - Centro per l'ambiente e lo sviluppo della regione araba e dell'Europa (CEDARE); - Convenzione sulle zone umide (RAMSAR) - Ecomediterrania - Studio e conservazione degli ecosistemi insulari e costieri nel Mediterraneo (MEDMARAVIS) - Preservazione dell'Europa - Fondazione di studi internazionali - Fondo mondiale per la natura (WWF) - foro per la Laguna di Venezia - Greenpeace International - Istituto oceanico internazionale(101) - Istituto mediterraneo dell'acqua (IME-MEDWAN) - Istituto Universitario de Ciencias Ambientales - International Centre for Coastal and Ocean Policy Studies (CCOPS) (Centro internazionale di strategie costiere ed oceaniche) - International Centre for Coastal Resources Research (CIIRC)(Centro internazionale di ricerca sulle risorse costiere) - Facoltà dell'Arte e della Scienza - MAREVIVO Associazione Ambientalista - MEDWET - Oil Industry International Exploration and Production Forum;P forum) (Foro industriale internazionale per l'esplorazione e la produzione di petrolio) - organizzazione giuridica internazionale per l'ambiente e lo sviluppo (OJI) - Rete MEDCITIES - Società per la protezione della natura (DHDK) - Stazione biologica della Tour de Valat - Unione interparlamentare (UIP) - Unità di coordinamento del Programma ambientale del mar Nero. 6. La Conferenza era stata preceduta dalla Nona riunione ordinaria delle Parti contraenti svoltasi a Barcellona dal 5 all'8 giugno 1995 che aveva predisposto i testi finali degli strumenti in appresso, per adozione dalla Conferenza dei Plenipotenziari: emendamenti alla Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento; emendamenti al Protocollo relativo all'inquinamento del mar Mediterraneo da operazioni d'immersione effettuate con navi ed aeronavi; e Risoluzione di Barcellona sull' ambiente e lo sviluppo sostenibile nel bacino Mediterraneo. Inoltre la Conferenza aveva preparato. per l'adozione e la firma della Conferenza di plenipotenziari, il Protocollo relativo alle zone particolarmente protette ed alla diversità biologica nel Mediterraneo. 7. Nella cerimonia di apertura, il Sig. José Borrell, Ministro dei Lavori pubblici, dei Trasporti e dell'Ambiente della Spagna ha augurato il benvenuto ai partecipanti. 8. Il Sig. Lucien Chabason, coordinatore del Piano d'azione per il Mediterraneo ha trasmesso ai partecipanti un messaggio della Signora Elisabetta Dowdeswell, Direttore esecutivo del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente. S.E.M. Nourdine Benomar Alami (Marocco), Presidente dell'Ufficio di Presidenza delle Parti contraenti, ha pronunciato un discorso. 9. La Conferenza ha adottato il seguente ordine del giorno: l. Apertura della Conferenza 2. Regolamento interno 3. Elezione dell'Ufficio di Presidenza 4. Adozione dell'ordine del giorno e organizzazione dei lavori 5. Adozione degli emendamenti alla Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento e dei suoi Protocolli: a) adozione degli emendamenti alla Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento (Convenzione di Barcellona); b) adozione degli emendamenti al Protocollo relativo alla prevenzione dell' inquinamento dei mar Mediterraneo da operazioni d'immersione effettuate da navi ed aeronavi (Protocollo immersioni) c) adozione del Protocollo relativo alle zone particolarmente protette ed alla diversità biologica nel Mediterraneo 6. Adozione della risoluzione di Barcellona sull'ambiente e lo sviluppo durevole nel bacino Mediterraneo. 7. Rapporto della Commissione di verifica dei poteri 8. Adozione dell'Atto finale della Conferenza 9. Firma dell'Atto finale della Conferenza 10.