[ddlpres]

a istituzione presso i dipartimenti di emergenza e accettazione (DEA) di I e II livello di un percorso, denominato «Percorso rosa», che si attiva in seguito all'assegnazione del cosiddetto «Codice rosa» in fase di accettazione sanitaria, dedicato alle vittime di violenza o abuso indicate all'articolo 1, comma 2, e previsione, anche sotto forma di sperimentazione, di analogo percorso nell'ambito degli studi dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta nonché delle farmacie territoriali; b istituzione del Gruppo con lo scopo di fornire assistenza sanitaria e giudiziaria ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, nell'ambito del percorso di cui alla lettera a) del presente comma; c il Gruppo è costituito da personale sanitario dipendente delle ASL, volontario o individuato dal direttore sanitario, da magistrati e da rappresentanti della polizia giudiziaria, ed è diretto da un sanitario nominato dal direttore generale della ASL e da un magistrato impegnato nella tutela dei soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, nominato dal procuratore capo; d il Gruppo può essere supportato da altre figure professionali, ivi comprese quelle di ambito socio-amministrativo e rappresentanti del volontariato; e istituzione di un coordinamento nazionale dei Gruppi da parte del Ministro della salute e del Ministro della giustizia allo scopo di delineare, sulla base delle esperienze pregresse nazionali ed estere, le linee guida nazionali per la definizione delle modalità di formazione del personale e delle procedure da seguire durante l' iter del Percorso rosa; f verifica ed eventuale riconoscimento delle precedenti esperienze, che siano state messe in pratica in Italia, nella materia oggetto della presente legge.