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ACCORDO PER LA REALIZZAZIONE DI UN CAVO TELEFONICO RAU-ITALIA Il presente accordo viene stipulato tra il Governo della Repubblica araba unita rappresentato dal Ministro per le comunicazioni (d'ora in avanti denominato Amministrazione della RAU), ed il Governo italiano rappresentato dal Ministro per le poste e le telecomunicazioni (d'ora in avanti denominato Amministrazione italiana). Premesso: che i servizi di telecomunicazione tra la RAU e l'Italia sono attualmente assicurati da collegamenti radio ad alta frequenza; che le Parti si propongono di potenziare questi collegamenti, realizzando un sistema in cavo sottomarino che colleghi direttamente la RAU e l'Italia; che il sistema anzidetto sarà costituito da un cavo sottomarino collegante la RAU da una parte e l'Italia dall'altra; che le varie parti del sistema saranno interconnesse ed interdipendenti, ed il loro insieme costituirà un'arteria internazionale che dovrà assicurare comunicazioni intercontinentali efficienti e di alta qualità per tutta la durata del sistema prevista per un periodo minimo di 25 anni; che l'utilizzazione separata di una qualunque parte del sistema impedirebbe il raggiungimento degli scopi che le Parti contraenti si sono prefissi con la sua realizzazione, e sarebbe contraria alle loro intenzioni; che con il presente accordo le Parti desiderano definire le modalità e le condizioni secondo le quali il previsto sistema in cavo sarà progettato, costruito e mantenuto in esercizio, le Parti stesse, in considerazione di quanto sopra detto, mutualmente si impegnano e convengono quanto segue: 1. (a) In relazione alle clausole del presente accordo, un sistema in cavo telefonico sottomarino (d'ora in avanti denominato "sistema in cavo") sarà progettato, costruito, mantenuto in efficienza ed esercito tra la RAU e l'Italia. Ai fini previsti dal presente accordo il sistema stesso si considera composto dai seguenti segmenti: Segmento A: stazione cablofonica della RAU, situata in vicinanza di Alessandria (d'ora in avanti denominata "stazione cablofonica di Alessandria"). Tale segmento A sarà costituito da: (i) un terreno idoneo per l'approdo del cavo e per il prolungamento del cavo stesso dal punto di approdo all'edificio terminale, nonché per la costruzione dell'edificio terminale e di ogni altro edificio necessario per la manutenzione e l'esercizio del cavo, ivi incluse le indispensabili vie d'accesso a detto terreno; (ii) uno o più edifici, o parti di edifici aventi i necessari requisiti, per installarvi le terminazioni del cavo e le relative apparecchiature, per espletare le attività concernenti la manutenzione e l'esercizio del cavo stesso, ivi incluse le connessioni tra l'approdo e l'edificio terminale del cavo; (iii) le apparecchiature necessarie per la manutenzione e l'esercizio dei predetti terreno ed edifici, ivi incluse, fra l'altro, quelle necessarie per la fornitura di energia (intendendosi escluse le apparecchiature di energia adibite esclusivamente al cavo sottomarino). Segmento B: stazione cablofonica italiana, situata in vicinanza di Catanzaro (d'ora in avanti denominata "stazione cablofonica di Catanzaro"). Questo segmento sarà costituito da: (i) un terreno idoneo per l'approdo del cavo e per il prolungamento del cavo stesso dal punto di approdo all'edificio terminale, nonché per la costruzione dell'edificio terminale e di ogni altro edificio necessario per la manutenzione e l'esercizio del cavo, ivi incluse le indispensabili vie di accesso a detto terreno; (ii) uno o più edifici, o parti di edifici, aventi i necessari requisiti per installarvi le terminazioni del cavo e le relative apparecchiature, per espletare le attività concernenti la manutenzione e l'esercizio del cavo stesso, ivi incluse le connessioni tra l'approdo e l'edificio terminale del cavo; (iii) le apparecchiature necessarie per la manutenzione e l'esercizio dei predetti terreno ed edifici, ivi incluse, fra l'altro, quelle necessarie per la fornitura di energia (intendendosi escluse le apparecchiature di energia adibite esclusivamente al cavo sottomarino). Segmento C: cavo sottomarino RAU-Italia tra la stazione cablofonica di Alessandria e la stazione cablofonica di Catanzaro, nonché le apparecchiature terminali connesse al predetto cavo e situate nelle stazioni di Alessandria e di Catanzaro. (b) Il termine "cavo sottomarino" comprende il cavo di tipo sottomarino posato in acqua o interrato nonché i relativi ripetitori ed equalizzatori. Il termine "apparecchiature della stazione cablofonica" comprende le specifiche apparecchiature, terminali inerenti al cavo (incluse le apparecchiature di energia adibite esclusivamente al cavo stesso), nonché gli equipaggiamenti di misura per le prove e per la manutenzione delle apparecchiature terminali e il cavo sottomarino. Ogni segmento deve considerarsi comprensivo delle parti di ricambio e riserva (ad esempio ripetitori e spezzoni di cavo sottomarino). 2. Il cavo sottomarino sarà del tipo leggero e non armato, con equalizzatori e ripetitori transistorizzati rigidi bidirezionali. Il sistema avrà una capacità equivalente a 120 circuiti telefonici a quattro chilocicli (d'ora in avanti chiamati "circuiti a banda vocale"). Il cavo sarà pure dotato di due circuiti radiofonici, rispondenti alle raccomandazioni del CCITT. Le due Parti convengono, non appena l'utilizzazione di tutti i circuiti del cavo sarà completata, di incrementare la capacità del cavo stesso, utilizzando circuiti a tre (3) chilocicli. 3. (a) La stazione cablofonica di Alessandria sarà progettata, costruita e installata a cura dell'Amministrazione della RAU in accordo con l'altra Parte contraente. (b) La stazione cablofonica di Catanzaro sarà progettata, costruita ed installata a cura dell'Amministrazione italiana, in accordo con l'altra Parte contraente. (c) Le varie parti costituenti il segmento C (cavo sottomarino e relative apparecchiature terminali) saranno progettate, costruite, posate e installate dall'Amministrazione italiana in accordo con l'altra Parte contraente; il tutto soggetto alla revisione e l'approvazione di un comitato tecnico congiunto formato da rappresentanti delle due Parti. L'Amministrazione italiana, per realizzare il segmento C del sistema, seguirà la procedura appresso indicata: (i) i capitolati tecnici del progetto saranno resi pubblici dall'Amministrazione italiana, che provvederà a bandire una gara internazionale; (ii) le offerte ricevute saranno sottoposte dalla Amministrazione italiana all'esame del comitato congiunto menzionato al precedente sottoparagrafo 3.(C); (iii) l'Amministrazione italiana stipulerà il contratto con la ditta vincitrice della gara; (iv) le apparecchiature terminali e il cavo terrestre nel territorio della RAU saranno installati dalla ditta vincitrice della gara, sotto la supervisione dell'Amministrazione della RAU; (v) un comitato tecnico congiunto effettuerà il collaudo del sistema prima della consegna ufficiale da parte della ditta vincitrice della gara. 4. (a) Il contratto stipulato dall'Amministrazione italiana dovrà contenere condizioni tali che assicurino quanto segue: