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Ai dirigenti della seconda fascia del ruolo unico, assegnati agli uffici di diretta collaborazione, è corrisposta una retribuzione di posizione in misura equivalente ai valori economici massimi attribuiti ai dirigenti della stessa fascia del Ministero nonché, sentite le organizzazioni sindacali e in attesa di specifica disposizione contrattuale, un'indennità sostitutiva della retribuzione di risultato, determinata ai sensi dell'art. 14, comma 2 del decreto legislativo n. 29 del 1993 di importo non superiore al cinquanta per cento della retribuzione di posizione, a fronte delle responsabilità connesse all'incarico attribuito, della specifica qualificazione professionale posseduta, della disponibilità ad orari disagevoli, della qualità della prestazione individuale. 4. Il trattamento economico del personale con contratto a tempo determinato e di quello con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa è determinato dal Ministro all'atto del conferimento dell'incarico. Il relativo onere grava sugli stanziamenti dell'unità previsionale di base Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera del Ministro dello stato di previsione della spesa del Ministero. 5. Al personale non dirigenziale assegnato agli uffici di diretta collaborazione, a fronte delle responsabilità, degli obblighi di reperibilità e di disponibilità ad orari disagevoli eccedenti quelli stabiliti in via ordinaria dalle disposizioni vigenti, nonché dalle conseguenti ulteriori prestazioni richieste dai responsabili degli uffici, spetta un'indennità accessoria di diretta collaborazione. Tale trattamento, consistente in un emolumento da corrispondere mensilmente, è sostitutivo degli istituti retributivi per il lavoro straordinario, per l'incentivazione alla produttività e per la qualità della prestazione individuale, Il personale beneficiario della predetta indennità è determinato dal Capo di Gabinetto, sentiti i responsabili degli uffici di cui all'art. 2, comma 2. In attesa di specifica disposizione contrattuale la misura dell'indennità è determinata ai sensi dell'art. 14, comma 2, del decreto legislativo n. 29 del 1993. 6. Il personale dipendente da altre pubbliche amministrazioni, enti ed organismi pubblici e istituzionali assegnato agli uffici di diretta collaborazione, è posto in posizione di aspettativa, comando o fuori ruolo. ". - Il testo dell'art. 11 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 297 del 2001, come modificato dal decreto qui pubblicato, è il seguente: "Art. 11 (Norme transitorie e finali). - 1. Gli incarichi di funzione di livello dirigenziale previsti dall'art. 4, comma 2, e dall'art. 5, comma 2, non comportano aumento dell'attuale dotazione organica del Ministero. 2. Dall'attuazione del presente regolamento non possono derivare effetti di aumento della spesa. 2-bis. Al fine di assicurare l'effettivo rispetto del principio di invarianza della spesa, l'eventuale maggiore onere derivante dalla previsione dei trattamenti economici di cui all'art. 7, commi 1 e 2, è compensato considerando indisponibile un numero di incarichi di funzione dirigenziale equivalente sul piano finanziario. ".