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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 402 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI-NOI DI CENTRO (Noi Campani): Misto-I-C-EU-NdC (NC); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-PARTITO COMUNISTA: Misto-PC; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,35). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione del disegno di legge: Doc 2488 Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2488. La relatrice, senatrice Valente, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, il decreto-legge n. 221 del 2021 che siamo chiamati a convertire in legge - come è noto - prevede la proroga dello stato di emergenza e altre misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da Covid-19. Vorrei dire in premessa che preziosi e importanti sono stati i lavori della Commissione, in cui ancora una volta si è registrata una collaborazione significativa tra tutte le forze politiche. Ancora una volta il Parlamento è stato chiamato a convertire un provvedimento in tempi molto stretti. Abbiamo provato a fare del nostro meglio e credo di poter dire che, grazie anche al supporto prezioso e sempre puntuale e preciso dei nostri Uffici, abbiamo svolto un buon lavoro. Lo abbiamo fatto in una dialettica, naturale per quanto accesa, tra maggioranza e forze di opposizione e credo che alla fine il contributo dato dal Parlamento, seppure in tempi contingentati, sia stato decisamente in grado di migliorare il provvedimento. In questa brevissima premessa mi preme sottolineare che una delle cose che abbiamo avuto più a cuore, e che abbiamo provato a stigmatizzare e contemporaneamente anche a superare, è stata la difficoltà oggettiva di coordinare i tanti provvedimenti susseguitisi negli ultimi mesi nei passati anni di pandemia. Lo abbiamo fatto inserendo norme importanti e soprattutto - come dirò in seguito nella relazione - modificando il provvedimento che il Governo poi ha inserito, con un emendamento, all'interno del decreto-legge n. 221. Lo abbiamo fatto a seguito anche di una presa di posizione della Commissione, con una lettera inviata dal Presidente della Commissione. Credo che questo dia lustro al lavoro parlamentare e soprattutto sottolinei ancora una volta quanto, seppure in tempi di emergenza e in contingenze particolari, il Parlamento riesca a dare il proprio contributo. Ovviamente la mia relazione si soffermerà soprattutto sul contributo dato dalla Commissione nel modificare e migliorare il provvedimento. Quindi proverò, per quanto sia noiosa come relazione, a dire, articolo per articolo, dove siamo intervenuti e come abbiamo migliorato il provvedimento. L'articolo 1 reca l'ulteriore proroga al 31 marzo 2022 dello stato di emergenza nazionale, in considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da Covid-19. Esso prevede che il capo dipartimento della Protezione civile e il commissario straordinario per l'emergenza adottino anche ordinanze finalizzate alla programmazione della prosecuzione in via ordinaria delle attività necessarie al contrasto e al contenimento dell'epidemia in corso. Durante l'esame in Commissione è stato presentato un emendamento da parte del Governo, contenente, oltre al decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229 - confluito quindi all'interno del decreto-legge n. 221 che stiamo esaminando - anche quelle misure di coordinamento e chiarificazione a cui facevo prima riferimento. Il nuovo articolo 2 novellando l'articolo 1 del decreto-legge n. 33, sopprime l'obbligo di quarantena precauzionale prevista in via generale in caso di contatto stretto con un soggetto positivo al virus e prevede in sostituzione, laddove resti la negatività al virus, un regime di autosorveglianza e l'obbligo di indossare dispositivi FFP2 e FFP3. L'articolo 3- bis , novellando l'articolo 9 del decreto-legge n. 52, introduce la definizione delle certificazioni verdi cosiddette green pass base e green pass rafforzato, rispetto alle quali vengono conformate le modificazioni contenute nei due decreti-legge nn. 221 e 229. L'articolo 4 reintroduce l'obbligo dal 25 dicembre 2021, data di entrata in vigore del decreto-legge, fino al 31 gennaio 2022, anche in zona bianca e anche nei luoghi all'aperto di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie e, fino al termine dell'emergenza, l'obbligo di mascherine FFP2 per gli spettacoli e per gli eventi sportivi. All'articolo 4- bis si impegna il commissario straordinario a definire, consultate le associazioni dei produttori di dispositivi di sicurezza, e di intesa con il Ministero della salute, un protocollo con le farmacie e altri rivenditori autorizzati per assicurare, fino al 31 marzo 2022, la vendita a prezzi contenuti dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie FFP2. In Commissione sono state inserite due novità: