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Infine, con riferimento all'articolo 12, riconosce che si tratta di un tema estraneo alle questioni agricole, tuttavia non è la prima volta che, per dare risposta a situazioni emergenziali, le circostanze impongono, per ragioni contingenti, di inserire anche norme non omogenee all'interno di un decreto-legge. Il sottosegretario Alessandra PESCE, intervenendo in sede di replica, ringrazia anch'ella i senatori della Commissione per il tono costruttivo e propositivo dei vari interventi. Per quanto riguarda la questione delle assicurazioni, conferma la loro importanza essenziale per il settore agricolo. Pur riconoscendo che negli anni passati il sistema non abbia funzionato sempre a dovere, ricorda le novità gestionali introdotte lo scorso anno, che ritiene potranno aiutare a migliorare la situazione. Tali misure dovranno però accompagnarsi a interventi integrativi, soprattutto per il sostegno ai lavoratori del settore, che non possono pagare i malfunzionamenti del sistema. In proposito, si dichiara disponibile a lavorare insieme alla Commissione per trovare le soluzioni normative più efficaci. Osserva poi che il provvedimento in esame non si limita a introdurre misure emergenziali, ma pone anche le basi per una soluzione strutturale di alcuni problemi, ad esempio attraverso le disposizioni per il monitoraggio della produzione lattiero-casearia, di cui all'articolo 3, che è di importanza fondamentale per il comparto. Sulla filiera olearia, l'attenzione è stata concentrata sulla Puglia, perché è la principale produttrice italiana ed è stata investita, a causa della batteriosi da Xylella fastidiosa e delle gelate dello scorso anno, da una crisi drammatica. Evidenzia che il provvedimento in esame contiene misure di sostegno e di rilancio del settore, anche attraverso un piano di rigenerazione, ricordando che comunque la gestione concreta di molti interventi spetterà alla Regione, trattandosi di risorse finanziate nell'ambito dei Piani di sviluppo regionali della PAC. Sulle pratiche commerciali sleali nelle filiere agroalimentari, osserva che la rilevazione dei costi medi di produzione che il provvedimento affida all'ISMEA è solo un primo passo. Una disciplina più completa si potrà comunque avere in sede di recepimento dell'apposita direttiva recentemente approvata dall'Unione europea. Non aggiunge nulla rispetto a quanto già emerso sul tema delle quote latte, ribadendo la disponibilità del Governo a collaborare con la Commissione e il Parlamento per risolvere i problemi dell'agricoltura in maniera il più possibile condivisa. La senatrice ABATE ( M5S ), a integrazione di quanto già evidenziato dai colleghi sugli interventi di contrasto al fenomeno della Xylella fastidiosa , sottolinea l'importanza di affrontare in modo strutturale un problema finora gestito spesso in modo emotivo, considerando anche il rischio che, se non arginata, la batteriosi possa estendersi ad altre Regioni che pure producono olio, come la Calabria. Ricorda che molti settori agricoli vivono una crisi profonda, come quello agrumicolo che il decreto-legge in esame cerca giustamente di sostenere, ma che necessita di misure a regime: preannuncia in proposito una serie di iniziative nell'ambito della Commissione. Infine, auspica anch'ella una maggiore diffusione dello strumento delle assicurazioni contro i danni in agricoltura, spesso misconosciuto. La senatrice NATURALE ( M5S ) plaude anch'ella all'adozione di misure finalmente adeguate per il contrasto al fenomeno della Xylella fastidiosa , che ha drammaticamente colpito la sua Regione di origine. In Puglia, infatti, la coltivazione degli olivi non è solo una fondamentale risorsa economica, ma una parte integrante dell'ambiente e della cultura del territorio. Dichiara poi di comprendere le perplessità di alcuni colleghi per l'assenza di analoghe misure per i problemi di altre Regioni, dicendosi però certa che il Governo provvederà presto a intervenire. Il PRESIDENTE , nessun altro chiedendo di intervenire, dichiara conclusa la discussione generale. Il senatore TARICCO ( PD ), in relazione al termine per la presentazione degli emendamenti fissato nella seduta di ieri per lunedì 6 maggio, alle ore 18, segnala l'esigenza di disporre di un tempo aggiuntivo, chiedendo di spostarlo a martedì 7 maggio, alle ore 12. Il PRESIDENTE propone di fissare il nuovo termine per martedì 7 maggio, alle ore 10, in modo da consentire di poter predisporre gli emendamenti in tempo utile per la seduta pomeridiana. La Commissione conviene infine con la proposta del Presidente. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il presidente VALLARDI avverte che, nel corso dell'audizione, in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, in relazione all'esame del disegno di legge n. 1249 (d.l. n. 27/2019 - rilancio settori agricoli in crisi), di rappresentanti delle organizzazioni professionali agricole e degli organismi della cooperazione, svoltasi nella giornata di ieri, è stata consegnata della documentazione che sarà disponibile per la pubblica consultazione nella pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 10,10.