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JAMAHIRIYA ARABA LIBICA POPOLARE E SOCIALISTA (**) (**) Ex Repubblica Araba Libica GIAMAICA (terza e quarta sessione) GIAPPONE GIORDANIA KAMPUCHEA DEMOCRATICA (prima e seconda sessione) (***) (***) Ex Repubblica Kmera KENYA (prima e quarta sessione) KUWAIT LESOTHO (seconda sessione) LIBANO LIBERIA (prima, seconda e terza sessione) LIECHTENSTEIN LUSSEMBURGO MADAGASCAR MALESIA (prima, seconda e quarta sessione) MALI (prima, seconda e quarta sessione) MALTA MAROCCO MAURIZIO MAURITANIA MESSICO MONACO MONGOLIA MOZAMBICO (terza e quarta sessione) NICARAGUA NIGER (prima e seconda sessione) NIGERIA NORVEGIA NUOVA ZELANDA OMAN UGANDA PAKISTAN PANAMA PARAGUAY (prima e seconda sessione) PAESI BASSI FILIPPINE PERÙ POLONIA PORTOGALLO QATAR REPUBBLICA ARABA SIRIANA REPUBBLICA DI COREA REPUBBLICA DI GUINEA (seconda sessione) REPUBBLICA DEMOCRATICA TEDESCA REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL VIETNAM (prima, seconda e terza sessione) REPUBBLICA DOMINICANA (prima, seconda e quarta sessione) REPUBBLICA DEL SUD VIETNAM (terza sessione) REPUBBLICA DEL VIETNAM (prima e seconda sessione) REPUBBLICA POPOLARE DEMOCRATICA DI COREA REPUBBLICA SOCIALISTA DEL VIETNAM (quarta sessione) REPUBBLICA SOCIALISTA SOVIETICA DI BIELORUSSIA REPUBBLICA SOCIALISTA SOVIETICA D'UKRAINA REPUBBLICA UNITA DI TANZANIA REPUBBLICA UNITA DEL CAMERUN ROMANIA REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA ED IRLANDA DEL NORD SAN MARINO SANTA SEDE SENEGAL SOMALIA (quarta sessione) SWAZILAND (terra e quarta sessione) SUDAN SRI LANKA SVEZIA SVIZZERA CIAD (prima e seconda sessione) CECOSLOVACCHIA THAILANDIA TOGO (prima sessione) TRINITÀ E TOBAGO TUNISIA TURCHIA UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE URUGUAY VENEZUELA YEMEN YEMEN DEMOCRATICO (quarta sessione) YUGOSLAVIA ZAIRE ZAMBIA (prima sessione) 3. La Conferenza, in virtù della risoluzione 3 (1) adottata nel suo ambito, ha deciso altresì di invitare i movimenti di liberazione nazionale riconosciuti dalle organizzazioni intergovernative regionali interessate a partecipare a pieno titolo ai suoi dibattiti ed a quelli delle sue principali Commissioni, con l'intendimento che solo alle delegazioni in rappresentanza di Stati fosse conferito il diritto di voto. Tale decisione è stata adottata in quanto si è ritenuto della massima importanza assicurare la più ampia partecipazione ai lavori della Conferenza che aveva un carattere preminentemente umanitario ed in quanto il successivo ampliamento e la codificazione del diritto internazionale umanitario applicabile nei conflitti armati costituiscono un dovere universale cui i movimenti di liberazione nazionale possono fornire il loro contributo positivo. I sottoindicati movimenti di liberazione nazionale hanno accettato il presente invito e sono stati rappresentati alla Conferenza: African National Congress (Sud Africa) (ANC) (prima, seconda e terza sessione) African National Council of Zimbabwe (Rhodesia) (ANCZ) (terza e quarta sessione) Fronte di Liberazione del Mozambico (FRELIMO) (prima sessione) Fronte nazionale di Liberazione dell'Angola (FLNA) (prima e seconda sessione) Movimento popolare di Liberazione dell'Angola (MPLA) (prima e seconda sessione) Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) Panafricanist Congress (Sud Africa) (PAC) (prima, seconda e quarta sessione) Seychelles Peoplès United Party (SPUP) (prima sessione) South West Africa Peoplès Organization (SWAPO) Zimbabwe African National Union (ZANU) (prima e seconda sessione) Zimbabwe African Peoplès Union (ZAPU) (prima e seconda sessione). 4. Le sottoindicate organizzazioni erano rappresentate alla Conferenza in qualità di osservatori: Associazione medica mondiale Comitato internazionale di registrazione delle frequenze Comitato internazionale di medicina e di farmacia militari (CIMPM) Consiglio d'Europa Federazione Internazionale dei Diritti dell'Uomo Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (FISE) Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati Istituto Henry-Dunant Istituto internazionale del diritto umanitario Lega degli Stati arabi Lega delle società della Croce Rossa Sovrano Ordine di Malta Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) Organizzazione dell'Aviazione civile internazionale (OACI) Organizzazione dell'unità africana (OUA) Organizzazione degli Stati americani (OEA) Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) Organizzazione intergovernativa consultativa della navigazione marittima (OMCI) Organizzazione internazionale di protezione civile (OIPC) Organizzazione internazionale del lavoro (OIT) Organizzazione mondiale della sanità (OMS) Programma alimentare mondiale (PAM) Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (PNUE) Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT). Il Gruppo di lavoro per lo sviluppo del diritto umanitario comprende: Alleanza mondiale delle unioni cristiane femminili Amnesty International Associazione internazionale per la segnalazione marittima Associazione internazionale dei giuristi democratici Associazione per lo studio del problema mondiale dei rifugiati Comitato consultativo mondiale della società degli Amici Commissione delle chiese per gli affari internazionali (Consiglio ecumenico delle chiese) Commissione elettrotecnica internazionale Commissione internazionale di giuristi Commissione internazionale degli esploratori Confederazione internazionale degli ex-prigionieri di guerra Confederazione internazionale delle carità cattoliche (Caritas Internationalis) Conferenza cristiana per la pace Confederazione mondiale delle religioni per la pace Congresso del mondo islamico Congresso ebraico mondiale Consiglio consultativo delle organizzazioni ebraiche Consiglio mondiale della pace Dotazione Carnegie per la pace internazionale Federazione mondiale della gioventù democratica (FMJD) Federazione mondiale degli ex combattenti Federazione mondiale delle associazioni per le Nazioni Unite Federazione mondiale dei lavoratori scientifici Segretariato internazionale dei giuristi cattolici (Pax Romana) Unione degli avvocati arabi Unione internazionale per la protezione dell'infanzia Unione internazionale della gioventù socialista. 5. Il Comitato internazionale della Croce Rossa, che aveva elaborato due progetti di Protocolli aggiuntivi, è stato associato ai lavori della Conferenza in qualità di esperto. 6. La Conferenza ha eletto Presidente M. Pierre Graber, Consigliere federale, Capo del Dipartimento politico federale della Confederazione svizzera. 7. La Conferenza ha eletto in qualità di Vice-Presidenti i rappresentanti dei seguenti Stati: Germania; Repubblica Federale d'Austria; Belgio; Canada; Cina; Guinea-Bissau; Honduras (quarta sessione); Italia; Marocco; Mauritania; Uganda; Panama; Filippine; Repubblica araba siriana; Romania; Sri Lanka; Trinità e Tobago (prima, seconda e terza sessione); Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche; Uruguay; Zaire. 8. La Conferenza ha costituito i seguenti organi: Bureau della Conferenza Presidente: il Presidente della Conferenza Membri: