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Sicché, la conclusione dell' iter delle pratiche di condono rappresenterebbe, per un verso, una strada per avviare una seria campagna di demolizioni di ciò che è stato costruito in spregio alle leggi, ai vincoli paesaggistici e ambientali, e per altro verso, una preziosissima fonte economica per i comuni. In quest'ultimo caso, il denaro incassato permetterebbe ai comuni di realizzare interventi di messa in sicurezza del territorio. Alla luce di tutto ciò, l'articolo 4, istituisce, presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, il cosiddetto «Osservatorio nazionale sull'abusivismo edilizio». Attingendo da una proposta di Legambiente, successivamente ripresa da un progetto di legge presentato in Senato nel corso della XVI Legislatura, il presente disegno di legge disciplina un organo di monitoraggio e valutazione delle politiche edilizie e ambientali. Il fine è quello di promuovere e assicurare il coordinamento tra i soggetti coinvolti nell'opera di individuazione e di repressione dell'abusivismo edilizio, di incrementare gli interventi di demolizione delle opere abusive e di portare a termine la lavorazione delle domande di condono ancora inevase. Segnatamente, l'articolo 5 prescrive le procedure per il completamento dell'esame delle domande di sanatoria edilizia. In tal senso, le amministrazioni comunali dovranno trasmettere al predetto Osservatorio le seguenti informazioni: il numero totale delle domande di sanatoria edilizia presentate, distinguendo tra quelle evase, quelle in via di esame e quelle in attesa di essere esaminate, unitamente ad un piano comunale che preveda criteri e modalità per l'obbligatoria evasione. Il dirigente o il responsabile dell'ufficio tecnico preposto alla realizzazione e all'attuazione del piano comunale, che per inerzia o per dolo non lo predisponga e non lo realizzi sarà sottoposto a procedimento disciplinare. In caso di mancata attuazione del piano comunale, il consiglio comunale del comune inadempiente verrà sciolto. Ad ogni modo, per favorire il completamento dell'esame delle domande di sanatoria edilizia, sono previsti incentivi economici da destinare al personale degli uffici competenti. L'ultimo comma dell'articolo in esame prescrive che gli introiti derivanti dall'evasione delle domande di sanatoria edilizia siano destinati dai comuni per la realizzazione di interventi di manutenzione stradale e di piantumazione, canali di scolo per la pioggia, argini per fiumi e torrenti, piste ciclabili. L'articolo 6 stabilisce che con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, è adottato un programma educativo rivolto ai più giovani. II programma è finalizzato ad affrontare situazioni di emergenza causate da ogni tipo di calamità e ad approfondire le conoscenze integrate che concernono il territorio di riferimento della scuola. A partire dall'anno scolastico 2017/2018, le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, in collaborazione con il Dipartimento della protezione civile, attivano a tale scopo corsi di formazione. Infine, l'articolo 7, nel rispetto dell'articolo 81, terzo comma, della Costituzione, individua la copertura finanziaria, vale a dire le risorse economiche necessarie a far fronte ai nuovi oneri finanziari introdotti dal presente disegno di legge.. 1 (Cartografia informatizzata su supporto satellitare) 1 Ai fini della messa in sicurezza del territorio e del patrimonio edilizio nazionale, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano avviano, in collaborazione con gli enti locali del territorio di riferimento, un percorso di mappatura da concludersi entro il 31 dicembre 2019, mediante cartografia informatizzata su supporto di sistema di posizionamento globale. 2 Al fine di assicurare una conoscenza approfondita, efficiente e unitaria del territorio, la cartografia di cui al comma 1 individua le seguenti informazioni: a le caratteristiche pedologiche, chimico-fisiche e idrogeologiche del suolo; b la conoscenza della resistenza e della stabilità del suolo in relazione ai possibili effetti locali indotti da un evento sismico; c i vincoli, di qualsiasi natura, gravanti sul territorio; d la pianificazione del territorio, con particolare riferimento a quella urbanistica; e la mappatura del suolo occupato da superfici artificiali; f le rilevazioni e le analisi effettuate. 3 Le regioni provvedono ad aggiornare annualmente la cartografia di cui al comma 1 e inviano, entro il 31 dicembre di ogni anno, una relazione dettagliata al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare che concerne i risultati della mappatura, segnalando le eventuali aree da assoggettare prioritariamente ad un programma di messa in sicurezza del territorio. 4 Per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo è autorizzata la spesa nel limite massimo di 10 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019. 5 Le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti di cui al comma 1 predispongono la cartografia informatizzata secondo modalità che consentono l'isolamento e la sovrapposizione delle singole informazioni, al fine di poter realizzare la verifica delle coincidenze. 6 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sono tenute a pubblicare sui propri siti istituzionali i dati relativi alla cartografia informatizzata entro il 31 dicembre 2020, in modo che sia assicurata la trasparenza dell'amministrazione. 2 (Fascicolo del fabbricato) 1 Ai medesimi fini di cui all'articolo 1, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in collaborazione con gli enti locali del territorio di riferimento, entro il 31 dicembre 2017, adottano misure finalizzate a rendere obbligatoria l'istituzione del fascicolo del fabbricato relativamente ad ogni immobile di proprietà privata presente nel proprio territorio, qualsiasi sia la sua destinazione funzionale. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adottano disposizioni in materia di tempistica per l'aggiornamento del fascicolo del fabbricato con una cadenza non superiore a tre anni. 2 Il fascicolo del fabbricato contiene le informazioni attinenti alla costruzione dell'edificio e alle sue pertinenze, registra le eventuali modifiche apportate al progetto originario e riporta ogni forma di lavoro eseguito sul fabbricato e sulle relative pertinenze, ivi compresi i lavori svolti da enti erogatori di pubblici servizi, indicando tassativamente i seguenti dati: a la localizzazione del bene immobile; b la tipologia delle fondazioni, delle elevazioni e della struttura portante; c le planimetrie e i grafici o, in loro assenza, un rilievo geometrico, che descrivono le caratteristiche, incluse quelle volumetriche o dimensionali, dell'immobile al momento della predisposizione del fascicolo, evidenziando le eventuali modifiche strutturali intervenute; d l'epoca di costruzione, il sistema e i materiali utilizzati; e la situazione catastale storica e corrente; f le pertinenze edilizie prive di autonoma destinazione; g le segnalazioni al proprietario e alle amministrazioni di eventuali elementi di criticità statica, sismica o geologica, nonché delle carenze documentali essenziali alla valutazione della sicurezza; h la rilevazione della eventuale presenza di fessurazioni o lesioni; i le caratteristiche geologiche del suolo e del sottosuolo.