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Al senatore Bertacco, che ha lamentato la scarsa attenzione dedicata alle imprese, il Sottosegretario ricorda anzitutto che il provvedimento non è primariamente indirizzato al mondo imprenditoriale, bensì alle persone in difficoltà; c'è comunque attenzione anche nei confronti delle imprese, per le quali è individuato un ruolo significativo. Condivide l'osservazione secondo cui con il solo sostegno economico non si risolvono tutti i problemi connessi al disagio sociale; tuttavia, con il decreto-legge il Governo interviene anche sul tema dell'inclusione sociale e della formazione. Quanto alla previsione dell'obbligo di svolgere otto ore di attività in ambito sociale, è lo stesso decreto-legge a prevedere gli ambiti (culturali, sociali, ambientali e così via) in cui tale attività dovrà essere svolta; auspica pertanto che i comuni si attiveranno in tal senso. Riguardo all'abolizione del Piano nazionale contro la povertà, sottolinea come tale strumento sia stato di fatto superato dalla proposta del reddito di cittadinanza, grazie al quale sono state impegnate risorse assai significative, che serviranno anche per il rafforzamento dei servizi sociali. In merito alle modalità di utilizzo della carta RdC, ricorda che l'unico limite attualmente previsto è il divieto relativo ai giochi che prevedono vincite in denaro: si fa riferimento pertanto a situazioni di ludopatia in cui dovrebbero intervenire a supporto anche i servizi sociali, al fine di educare i soggetti ad una corretta gestione delle risorse familiari. Ritiene in definitiva che in casi del genere non sia sbagliato intervenire anche prevedendo forme di controllo riguardo all'utilizzo della carta. Sulle questioni sollevate concernenti il tema della privacy fa infine presente che è in corso un'interlocuzione tra il Governo e l'Autorità garante per la protezione dei dati personali. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) interloquisce brevemente chiedendo conto di alcune questioni su cui non ritiene siano state fornite risposte in sede di replica, in particolare sulla data in cui sarebbe stata commissionata la stampa delle card da parte di Postepay S.p.a. e sulle problematiche attinenti alla privacy sollevate dal decreto-legge. Chiede di conseguenza se sia possibile prevedere un'ulteriore audizione del Garante per la protezione dei dati personali su questo tema. La PRESIDENTE ricorda che il Garante per la protezione dei dati personali, non essendo disponibile ad intervenire personalmente in audizione, ha comunque trasmesso una propria memoria, che è a disposizione dei commissari. La fase delle audizioni si è ormai conclusa e non è più possibile prevedere ulteriori convocazioni. Segnala inoltre che, nel corso dell'audizione di Postepay S.p.a., l'amministratore delegato ha comunicato che la stampa delle card è stata commissionata in data 28 gennaio 2019. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DI DOMANI La presidente CATALFO avverte che, in considerazione dell'andamento dei lavori, la seduta antimeridiana di domani già prevista per le ore 11, è sconvocata. Restano confermate le restanti sedute della settimana. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 15,25.