[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 101 LICHERI La seduta inizia alle ore 18,35. IN SEDE REFERENTE Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE comunica che, alla scadenza fissata, sono stati presentati i subemendamenti 5.0.1/1, 5.0.1/2, 5.0.1/3, 5.0.1/4, 5.0.1/5 e 5.0.1/6. Comunica altresì che il Governo ha presentato il nuovo emendamento 11.4, in relazione al quale propone di fissare il termine per eventuali subemendamenti alle ore 12 di domani. La Commissione conviene. IN SEDE CONSULTIVA Ferrovie turistiche DDL 1251 Modifiche alla legge 9 agosto 2017, n. 128, in materia di affidamento dei servizi di trasporto nelle ferrovie turistiche (Parere all'8 a Commissione. Esame. Parere non ostativo con osservazione) La senatrice ANGRISANI (M5S), relatrice, introduce l'esame del disegno di legge in titolo, già approvato dalla Camera dei deputati. Esso novella l'articolo 5 della legge n. 128 del 2017, recante la disciplina della gestione dei servizi di trasporto turistico e delle attività commerciali connesse, con riguardo ai soggetti che esercitano il servizio di trasporto turistico. La legge n. 128 del 2017 ha introdotto in Italia disposizioni per l'istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico. Tale normativa indica la finalità di salvaguardare e valorizzare le tratte ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, che comprendono i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d'arte e pertinenze, e i mezzi rotabili storici e turistici abilitati a percorrerle, nonché per dettare la disciplina dell'utilizzo dei ferrocicli. Con riferimento al quadro europeo, la direttiva 2012/34/UE, che ha istituito lo spazio ferroviario unico, come modificata dalla direttiva (UE) 2016/2370, avente ad oggetto l'apertura del mercato dei servizi di trasporto ferroviario nazionale di passeggeri e la governance dell'infrastruttura ferroviaria (recepita in Italia dal decreto legislativo n. 112 del 2015, modificato dal decreto legislativo n. 139 del 2018), non disciplina espressamente le ferrovie turistiche, ma consente agli Stati membri di escludere dall'ambito di applicazione del Capo III della direttiva, concernente le licenze ferroviarie, tra l'altro, le «imprese che effettuano esclusivamente servizi ferroviari per passeggeri sulle infrastrutture ferroviarie locali e regionali isolate». La relatrice, quindi, valutato che non sussistono profili di criticità in ordine alla compatibilità del disegno di legge con l'ordinamento dell'Unione europea, illustra un conferente schema di parere non ostativo. Interviene la senatrice TESTOR (FI-BP) per proporre di inserire nello schema di parere un invito alla Commissione di merito a valutare l'opportunità di considerare gli aspetti della sicurezza ferroviaria, tenendo conto della direttiva (UE) 2016/798. La relatrice ANGRISANI (M5S) accoglie la proposta e riformula lo schema di parere. Il PRESIDENTE , verificata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione lo schema di parere come riformulato dalla relatrice, e pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione approva. Modifiche all'articolo 4 del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, nonché introduzione dell'articolo 42-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di accesso aperto all'informazione scientifica DDL 1146 Modifiche all'articolo 4 del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, nonché introduzione dell'articolo 42-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di accesso aperto all'informazione scientifica (Parere alla 7ª Commissione su emendamenti. Esame. Parere non ostativo) La senatrice ANGRISANI (M5S), relatrice, introduce l'esame degli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, evidenziando, in particolare, gli emendamenti 1.2 e 1.3, che aumentano i tempi, rispettivamente, (da 6) a 12 mesi dalla prima pubblicazione a fini di lucro per le opere delle aree disciplinari scientifiche, tecniche e mediche, e (da 12) a 18 mesi dalla prima pubblicazione per le opere delle aree disciplinari umanistiche e delle scienze sociali. In materia, rileva la raccomandazione 2018/790/UE, in cui la Commissione ha specificato che gli Stati membri dovrebbero garantire che l'accesso aperto alle pubblicazioni derivanti da ricerche sostenute da finanziamenti pubblici sia concesso non appena possibile, "preferibilmente al momento della pubblicazione e comunque non oltre i sei mesi dalla data di pubblicazione (al più tardi entro dodici mesi per le scienze sociali e umane)". Valutata l'insussistenza di criticità in ordine alla compatibilità degli emendamenti con l'ordinamento dell'Unione europea, la relatrice illustra uno schema di parere non ostativo. Il PRESIDENTE , verificato il numero legale, pone in votazione lo schema di parere presentato dalla relatrice, e pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione approva. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata per domani, giovedì 13 giugno, alle ore 11, è posticipata alle ore 12. La Commissione conviene. La seduta termina alle ore 19,10. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1251 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1251 La 14ª Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, già approvato dalla Commissione Trasporti della Camera dei deputati in sede legislativa; rilevato che esso novella l'articolo 5 della legge n. 128 del 2017, recante la disciplina della gestione dei servizi di trasporto turistico e delle attività commerciali connesse, con riguardo ai soggetti che esercitano il servizio di trasporto turistico;