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quali siano stati in questi mesi i controlli effettuati nei confronti delle imprese importatrici, comprese le verifiche sui tipi di contratti stipulati con i produttori di gas, sull'uso da parte di tali aziende della rete di gasdotti europei e sulle relazioni instaurate con le aziende e con i Paesi produttori di gas; quali problematiche fossero già emerse in questi mesi e portate all'attenzione dei Ministeri in merito alla sicurezza degli approvvigionamenti; quali siano le iniziative, se sussistono, messe in atto dai Ministeri e dalle aziende importatrici per risolvere preventivamente queste problematiche; quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano adottare al fine di reperire maggiori quantità di gas, anche attraverso nuovi contratti da stipulare, da parte delle aziende importatrici, e quali strumenti ulteriori, anche di carattere fiscale e normativo, intendano promuovere per calmierare ulteriormente il rialzo enorme dei prezzi subito dalle imprese e dagli utenti domestici finali. Atto n. 3-02897 BINETTI Al Ministro della salute Premesso che: il Ministro in indirizzo, intervenendo alla Camera dei deputati nel corso di un question time e rispondendo all'interrogazione dell'on. Lisa Noja, ha confermato che proprio in questi giorni la commissione per l'aggiornamento dei LEA e la promozione dell'appropriatezza del sistema sanitario nazionale è impegnata nell'esame e nella valutazione delle malattie per cui è pervenuta la richiesta di inserimento nei LEA, con le relative prestazioni di specialistica ambulatoriale da concedere in regime di esenzione; la patologia in questione è la fibromialgia, per cui in Senato è attualmente in discussione un apposito disegno di legge: la fibromialgia è una patologia cronica non infiammatoria dolorosa che colpisce l'apparato muscoloscheletrico e determina una difficile qualità della vita in molti pazienti, in quanto il dolore cronico limita l'attività fisica, la vita sociale e lo stato di benessere complessivo e, secondo alcune rilevazioni, arriva a colpire tra il 2 e il 3 per cento della popolazione. Da tempo essa è oggetto di un numero cospicuo di segnalazioni e di atti parlamentari e, in particolare, le richieste riguardano l'inserimento della fibromialgia tra le malattie croniche invalidanti che danno diritto all'esenzione della spesa sanitaria per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale necessarie al monitoraggio della malattia e alla prevenzione degli aggravamenti e delle complicazioni, fermo restando che il servizio sanitario nazionale mette a disposizione degli assistiti, nelle strutture pubbliche e private accreditate, tutte le prestazioni contenute nei livelli essenziali di assistenza; in analoga situazione si trova anche la sindrome di Sjogren primaria, malattia immunologica caratterizzata principalmente da secchezza orale e oculare, che può coinvolgere anche altri organi e apparati, come il sistema nervoso centrale e periferico e le articolazioni. La sindrome di Sjogren secondaria si associa con lo stesso corredo di segni e sintomi ad altre malattie reumatologiche, soprattutto alle connettiviti, ma anche all'artrite reumatoide. La malattia colpisce più frequentemente le donne, e crea una condizione di invalidità progressiva che limita pesantemente l'autonomia dei pazienti che ne sono affetti; la secchezza o bruciore agli occhi rende difficile leggere, lavorare al computer , guidare; la bocca secca e la difficoltà di deglutizione rendono difficile nutrirsi adeguatamente e il gonfiore delle ghiandole intorno al viso e al collo altera spesso l'immagine delle pazienti, che faticano a riconoscersi allo specchio; mentre la secchezza della pelle e delle mucose in genere (naso, gola, vagina) influenza comportamenti che riguardano la vita sempre più intima delle persone; le pazienti si sentono spesso sole, anche perché per la loro stessa patologia si trovano a ridurre, fino ad evitare, una serie di contatti e di rapporti; è una malattia rara, che non dispone ancora di farmaci specifici e risolutivi. Non a caso è da tempo che anche per questa sindrome si vanno accumulando richieste specifiche perché venga inclusa tra i LEA e goda delle misure di supporto, dal momento che i costi per la cura, che è cosa ben diversa dalla guarigione, necessari per gestire questa malattia non ricadano interamente sui pazienti, già fortemente limitati dalla malattia in se stessa; è un tema che ha molto a che vedere con le spese economiche che devono affrontare i malati, che sono spesso in gravi difficoltà economiche anche per motivo della loro stessa malattia, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga utile e necessario considerare anche la sindrome di Sjogren tra le patologie da inserire tra i LEA, dal momento che la commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA e la promozione dell'appropriatezza del SSN è impegnata nell'esame e nella valutazione della richiesta di inserimento e delle prestazioni di specialistica ambulatoriale appropriate per il monitoraggio di nuove malattie da concedere in regime di esenzione; se non ritenga di accelerare l' iter di inserimento tra i LEA di altre patologie la cui procedura di riconoscimento è stata completata da tempo, ai fini di consentire ai pazienti che ne sono affetti di godere dei benefici, come peraltro previsto a suo tempo dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 recante definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza. Atto n. 3-02898 CORRADO ANGRISANI GRANATO LANNUTTI Al Ministro della cultura Premesso che: risulta agli interroganti che il ministro della Cultura, con decreto n. 419 del 10 settembre 2020, abbia nominato Rosanna Purchia quale commissario straordinario della Fondazione Teatro Regio di Torino con poteri di sovrintendente (si veda "Teatro Regio di Torino, il commissario straordinario è Rosanna Purchia, ex sovrintendente del San Carlo di Napoli" su "la Repubblica"); con il decreto in questione, al commissario-sovrintendente Purchia è stato attribuito un compenso pari a 140.000 euro, oltre al rimborso delle spese connesse con l'incarico; alla scadenza, risulta che, con decreto n. 112 del 9 marzo 2021, il Ministro abbia prorogato l'incarico di Rosanna Purchia per altri sei mesi, cioè fino alla data dell'8 settembre 2021; considerato che: i commissari straordinari delle fondazioni lirico sinfoniche sono sempre stati nominati a titolo gratuito; la Purchia al momento della nomina a commissario straordinario risultava (e risulta a tutt'oggi) titolare di pensione di vecchiaia; sul sito del Teatro Regio, sezione Amministrazione trasparente, non è pubblicato, ad oggi, l'ammontare dei rimborsi spese connessi con l'incarico di commissario straordinario e percepiti dalla Purchia durante l'espletamento di tale incarico; il personale del Teatro Regio ha presentato una lettera-esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino per denunciare delle irregolarità nell'attività di Rosanna Purchia e di Guido Mulè, nominato da Purchia direttore generale;