[massime]

Ambiente (Tutela dell') - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 - Gestione delle risorse idriche e del servizio idrico integrato - Previsto affidamento delle infrastrutture idriche di proprietà degli enti locali ai sensi dell'art. 143 in concessione d'uso gratuita, per tutta la durata della gestione, al gestore del servizio idrico integrato - Ritenuto eccesso di delega per violazione del principio di "invarianza degli oneri a carico della finanza pubblica" - Lamentata irragionevolezza e lesione dell'autonomia finanziaria di entrata dei Comuni - Difetto di motivazione sulla rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.. Sono manifestamente inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 153, comma 1, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), impugnato, in riferimento agli artt. 3, 76 e 119, primo comma, Cost., all'art. 1, commi 1 e 8, lett. c ), della legge 15 dicembre 2004, n. 308 e all'art. 2 del medesimo d.lgs. n. 152 del 2006, nella parte in cui stabilisce che «Le infrastrutture idriche di proprietà degli enti locali ai sensi dell'articolo 143 sono affidate in concessione d'uso gratuita, per tutta la durata della gestione, al gestore del servizio idrico integrato». Infatti, il censurato art. 153, comma 1, del d.lgs. n. 152 del 2006 non potrebbe trovare applicazione nel caso, come quello di specie, di concessioni di infrastrutture idriche che siano già in essere al momento della sua entrata in vigore, perché, come già affermato dalla sentenza n. 246 del 2009, tale disposizione fa riferimento «al contenuto della convenzione e del disciplinare di affidamento al gestore del servizio idrico integrato e, dunque, si applica alle concessioni nuove o rinnovate»; e cioè ai soli «nuovi affidamenti». Inoltre, non potrebbero trovare applicazione nel giudizio principale neppure gli altri articoli del d.lgs. n. 152 del 2006 - censurato dal rimettente anche nel suo complesso - perché tali articoli disciplinano fattispecie diverse da quella oggetto del giudizio a quo , la quale attiene allo specifico profilo del regime della concessione d'uso delle infrastrutture idriche. Sulla riferibilità dell'impugnato art. 153, comma 1, del d.lgs. n. 152 del 2006 ai soli «nuovi affidamenti», v. la citata sentenza n. 246/2009.