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ALLEGATO 3 DISPOSITIVI DI PROTEZIONE IN CASO DI CAPOVOLGIMENTO (PROVE STATICHE) Capo I CONDIZIONI DI OMOLOGAZIONE CEE 1. DEFINIZIONE 1.1. Per dispositivo di protezione in caso di capovolgimento (cabina o telaio di sicurezza), qui di seguito denominato «struttura di protezione», si intendono le strutture installate sui trattori aventi essenzialmente lo scopo di evitare ovvero limitare i rischi per il conducente in caso di capovolgimento del trattore durante un'utilizzazione normale. 1.2. Le strutture di cui al punto 1.1 sono caratterizzate dal fatto che, durante le prove previste dai capi II e III, garantiscono uno spazio libero sufficientemente ampio di salvaguardare l'integrità fisica del conducente. 2. PRESCRIZIONI GENERALI 2.1. Tutte le strutture di protezione, nonché i loro attacchi al trattore, devono essere progettate e costruite in modo da assicurare che sia raggiunto lo scopo essenziale di cui al punto 1. 2.2. Questa condizione si ritiene soddisfatta se sono rispettate le prescrizioni dei capi II e III. 3. DOMANDA Dl OMOLOGAZIONE CEE 3.1. La domanda di omologazione CEE, per quanto riguarda la resistenza delle strutture di protezione, nonché la resistenza degli attacchi al trattore, deve essere presentata dal costruttore del trattore o dal fabbricante del dispositivo di protezione o dai rispettivi mandatari. 3.2. Essa deve essere corredata dei documenti in triplice copia e delle indicazioni seguenti: - disegno complessivo in scala o con l'indicazione delle dimensioni del dispositivo di protezione. In particolare, tale disegno deve riprodurre in dettaglio le parti degli attacchi, - fotografie laterali e del retro con dettagli degli attacchi, - breve descrizione della struttura di protezione, compresi il tipo di costruzione, i sistemi di attacco al trattore e, se necessario, i dettagli del rivestimento, le vie d'accesso e le possibilità di uscita, precisazioni sulla imbottitura interna e sui dispositivi antirotolamento, nonché dettagli sul sistema di riscaldamento e di ventilazione, - dati sui materiali usati per le strutture e per gli elementi di fissaggio della struttura di protezione (vedi capo V). 3.3. Al servizio tecnico incaricato delle prove di omologazione è presentato un trattore rappresentativo del tipo di trattore al quale è destinata la struttura di protezione da omologare. Tale trattore è munito della struttura di protezione. 3.4. Il detentore dell'omologazione CEE può chiederne l'estensione ad altri tipi di trattori. Le competenti automa che hanno accordato (l'omologazione CEE iniziale accordano l'estensione richiesta se la struttura di protezione e il tipo o i tipi di trattore, per i quali è richiesta l'estensione dell'omologazione CEE iniziale, soddisfano alle condizioni seguenti: - la massa del trattore a vuoto definita nel capo II punto 1.3, non supera di oltre il 5% la massa di riferimento utilizzata per la prova, - il sistema di attacco e gli elementi di montaggio sul trattore sono identici, - i componenti, come i parafanghi o il cofano, che possono servire da sostegno alla struttura di protezione, sono identici, - la collocazione e le dimensioni critiche del sedile all'interno della struttura di protezione, nonché le posizioni relative della struttura e del trattore, devono essere tali che la zona libera rimanga protetta dalla struttura durante le varie fasi delle prove e nonostante le deformazioni subite. 4. ISCRIZIONI 4.1. Ogni struttura di protezione conforme al tipo omologato deve recare le seguenti iscrizioni: 4.1.1. marchio di fabbrica o commerciale, 4.1.2. marchio di omologazione conforme al modello di cui al capo VI, 4.1.3. numero di serie della struttura di protezione, 4.1.4. marca e tipo, o tipi, di trattori ai quali è destinata la struttura di protezione. .4.2. Tali indicazioni devono essere riportate su una targhetta. 4.3. Le iscrizioni devono essere apposte in modo da essere visibili, leggibili ed indelebili. Capo II CONDIZIONI PER LE PROVE DI RESISTENZA DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE E DEI LORO ATTACCHI AL TRATTORE 1. PRESCRIZIONI GENERALI 1.1. Scopo delle prove Le prove vengono eseguite mediante appositi dispositivi e servono a simulare i carichi sopportati dalla struttura di protezione in caso di capovolgimento del trattore. Tali prove, descritte nel capo III, consentono di verificare la resistenza della struttura di protezione e dei suoi attacchi al trattore nonché di tutte le parti di quest'ultimo che trasmettono il carico di prova. 1.2. Preparazione per la prova 1.2.1. La struttura di protezione deve essere conforme alle specifiche della produzione di serie. Deve essere montata in conformità dei metodi prescritti dal fabbricante per l'attacco ad uno dei trattori per i quali è stata progettata. Per questa prova non è richiesto un trattore completo; tuttavia la struttura di protezione e le parti del trattore da sottoporre alla prova alle quali essa è fissata dovranno rappresentare un insieme funzionale, qui di seguito denominato «complesso» 1.2.2. Il complesso deve essere fissato al banco di prova in modo che i relativi elementi di attacco non subiscano, rispetto alla struttura di protezione, deformazioni significative sotto carico. Durante l'applicazione del carico l'ancoraggio dei complesso sul banco di prova non deve modificare la resistenza del complesso stesso. 1.2.3. Il complesso deve essere sostenuto e fissato o modificato in modo che l'energia di prova venga interamente assorbita dalla struttura di protezione e dai suoi attacchi agli elementi rigidi del trattore. 1.2.3.1. Ai fini di conformità a quanto disposto al punto 1.2.3, la modifica bloccherà il sistema di sospensione del trattore in modo da evitare che esso assorba la pur minima parte dell'energia di prova. 1.2.4. Ai fini dell'esecuzione delle prove, sul trattore verranno montate tutte le parti strutturali di serie che possono incidere sulla resistenza del dispositivo di protezione o essere necessarie per la prova di resistenza. Anche le parti che possano determinare un rischio nella zona libera devono essere presenti in modo che possa venire accertata la loro conformità con le prescrizioni del punto 4. 1.3. Massa del trattore La massa di riferimento mt impiegata nelle formule (vedi capo III) per calcolare le energie e la forza di schiacciamento, deve essere almeno uguale a quella definita al punto 2.4 del decreto del Presidente della Repubblica 1l gennaio 1980 n. 76 (cioè, senza accessori facoltativi, ma con liquido di raffreddamento, lubrificanti, carburante, dotazione attrezzi e conducente) più la struttura di protezione, meno 75 kg. Non si tiene conto delle zavorre anteriori o posteriori facoltative, della zavorratura dei pneumatici, degli accessori e apparecchiature portate e di qualsiasi altro componente speciale. 2. APPARECCHIATURE E ATTREZZATURE 2.1. Prove di carico orizzontale (laterale e longitudinale) 2.1.1. Materiale, attrezzatura è ancoraggi atti a fissare saldamente il complesso al banco di prova, indipendentemente dalla presenza di pneumatici.