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Il contratto di fiducia può prevedere che taluni atti di gestione o di amministrazione non possano essere compiuti se non previo consenso del guardiano. In tal caso detto consenso avrà la stessa forma degli atti a compiersi. Il contratto di fiducia deve prevedere anche i criteri e le modalità di sostituzione del guardiano, se nominato. In caso di più guardiani essi non costituiscono collegio e svolgono il loro incarico congiuntamente. È nullo ogni patto contrario. Il guardiano riceve il resoconto del fiduciario e può in ogni momento chiedere l'esibizione del libro degli eventi. Può agire per l'adempimento delle obbligazioni contratte dal fiduciario ai sensi dell’articolo 1741- decies . Le prestazioni del guardiano si presumono onerose salvo patto contrario che deve risultare dal programma fiduciario. Il guardiano ha diritto al rimborso di tutte le spese sostenute e documentate per l'esecuzione del proprio incarico. È nullo qualsiasi patto che limiti la responsabilità del guardiano per dolo o colpa grave. 1741 -duodecies. -- (Abuso della fiducia) - Qualora il fiduciario agisca abusando della fiducia, fermo quanto previsto nell’articolo 1741- terdecies , risponde con il proprio patrimonio delle obbligazioni che derivano dal contratto di fiducia. Egli è comunque tenuto a trasferire nel patrimonio fiduciario ogni vantaggio ottenuto dalla sua posizione di fiduciario, anche se nessun danno sia stato arrecato ai soggetti beneficiari. Gli atti compiuti dal fiduciario, anche per interposta persona, in conflitto di interesse sono annullabili, salvi i diritti acquistati dai terzi in buona fede. Il fiduciario risponde in ogni caso dei danni derivanti dagli atti compiuti in conflitto di interessi. Art. 1741 -terdecies. -- (Cessazione del fiduciario dall'incarico e sua sostituzione) - Il fiduciario cessa dal suo incarico per le cause previste dal contratto di fiducia, per revoca o rinuncia nei casi di cui all'articolo 1741- quaterdecies , morte, sopravvenuta incapacità e fallimento. Il fiduciario che cessa dal suo incarico può essere sostituito in conformità del contratto di fiducia e, in mancanza, la sostituzione è disposta dal giudice. Il fiduciario sostituto deve accettare l'incarico con atto pubblico o con scrittura privata autenticata. L'accettazione va notificata a mezzo ufficiale giudiziario o tramite posta elettronica certificata al fiduciante se in vita e ed ai beneficiari. L'accettazione produce effetti con l'ultima delle notifiche. Il fiduciario che sostituisce colui che cessa dall'incarico subentra nella titolarità dei beni compresi nel patrimonio fiduciario. L'accettazione, su richiesta del fiduciario sostituto, deve essere annotata entro tre giorni dall'ultima delle suindicate notifiche a margine della formalità pubblicitaria cui il contratto di fiducia è stato soggetto ai sensi dell'articolo 1741- ter . Di essa deve essere data pubblicità, nel medesimo termine, su richiesta del fiduciario sostituto, attraverso apposita iscrizione nel registro delle imprese e nei libri sociali, ove necessario. Se oggetto del contratto di fiducia è il denaro, nel medesimo termine, su richiesta del fiduciario sostituto, deve essere costituito nuovo deposito presso un istituto di credito italiano in apposito conto, intestato al fiduciario sostituto con espressa indicazione della sua qualità di fiduciario. In ogni caso la reintestazione non comporta alcun effetto traslativo ma prosecuzione della fiducia con subentro di nuovo fiduciario. Art. 1741 -quaterdecies. -- (Revoca e rinuncia del fiduciario) - Il fiduciario può essere sempre revocato dal fiduciante se il contratto di fiducia preveda tale facoltà. In ogni caso il fiduciario può essere revocato per giusta causa o per abuso della fiducia, di cui all’articolo 1741- duodecies . Quando ricorrono le medesime cause, la revoca può essere disposta anche dal giudice su istanza del beneficiario ovvero del guardiano se il fiduciante è impossibilitato a provvedervi. Qualora il fiduciario rinunci alla fiducia, la dichiarazione deve essere comunicata per iscritto a ciascun beneficiario, o al soggetto che fa valere la fiducia nei confronti del fiduciario. In tal caso si procederà a nomina di fiduciario sostituto ai sensi dell'articolo 1741- terdecies . 1741- quinquiesdecies. -- (Cause di estinzione del vincolo fiduciario) - Il vincolo fiduciario si estingue per le cause previste dal contratto di fiducia. Nel caso di contratto di fiducia nell'interesse di beneficiari determinati, il vincolo fiduciario si estingue alla morte dell'ultimo beneficiario o comunque allo scadere del termine di durata. Dopo aver provveduto a liquidare i rapporti pendenti, il fiduciario trasferisce ai beneficiari i beni residui. Qualora alla scadenza del termine previsto dal contratto di fiducia non vi siano più beneficiari, i beni sono trasferiti al fiduciante o ai suoi aventi causa. Entro quindici giorni dal suo verificarsi, la cessazione del vincolo fiduciario deve essere annotata a margine della formalità pubblicitaria prescritta dall'articolo 1741- ter , a cura del beneficiario finale dei beni. Di essa deve essere eseguita pubblicità, nel medesimo termine, su richiesta del beneficiario finale dei beni, attraverso apposita iscrizione nel registro delle imprese e nei libri sociali ove necessario. Se oggetto del contratto di fiducia è il denaro, nel medesimo termine, su richiesta del beneficiario finale, deve essere estinto il conto dedicato con attribuzione del saldo al beneficiario finale. Qualunque assegnazione ai beneficiari dei beni o delle rendite oggetto del contratto di fiducia, in esecuzione del programma fiduciario o in attuazione delle previsioni del presente articolo conseguentemente alla cessazione della fiducia, costituisce atto traslativo a favore dei beneficiari medesimi, quand'anche beneficiario sia il fiduciante o i suoi aventi causa. 1741- sexiesdecies. -- (Fiducia costituita per testamento) - Le norme che regolano il contratto di fiducia si applicano, in quanto compatibili, alla fiducia costituita per testamento».