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A15) Dipendenti in costanza di rapporto di lavoro (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): riportare il numero dei dipendenti occupati dall'impresa alla data della dichiarazione. Devono essere considerati tutti i lavoratori iscritti nel libro matricola, ad eccezione di quelli con contratto di formazione. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, dovranno indicare "0" (zero) A16) Stato patrimoniale (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): indicare, in migliaia di lire, il valore totale dello stato patrimoniale risultante dall'ultimo bilancio approvato, ovvero dalla situazione patrimoniale tratta dal libro inventari relativo all'ultimo esercizio antecedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione. Detto valore deve essere calcolato in base a quanto previsto dagli articoli 2423 e 2424 del codice civile, come modificati con Decreto legislativo 9 aprile 1991, n. 127. A17) Appartenenza ad un gruppo imprenditoriale: barrare la casella interessata se il capitale sociale dell'impresa richiedente è controllato per più di un quarto da una o più imprese singolarmente considerate. In caso di risposta affermativa, indicare, negli appositi spazi, i dati richiesti per ciascuna di dette imprese. A18) Attività esercitata: indicare l'attività svolta nell'unità locale prevalentemente oggetto delle spese di ricerca effettuate, ovvero degli investimenti realizzati. Tale attività dovrà risultare coerente con la "attività dichiarata" dell'impresa, riportata nel certificato di cui al precedente punto A1). A19) Codice ISTAT di attività (da indicare obbligatoriamente): indicare il codice ISTAT 1991 (di solo tre cifre) tratto dall'Allegato 10 relativo alla "attivita esercitata" di cui al punto precedente. A20) Fatturato (da indicare obbligatoriamente per le imprese industriali e di servizi): indicare negli apposti spazi, in migliaia di lire, i dati richiesti con riferimento all'esercizio precedente a quello in cui viene inviata la dichiarazione. Per fatturato "estero" si intende la eventuale quota di fatturato relativa ai beni esportati. A21) Quota fatturato dell'impresa nel comparto innovativo (da indicare obbligatoriamente nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista dal comma 3 dell'art. 8): indicare la percentuale del fatturato realizzato nel comparto indicato al punto A4 del modulo, nonché il relativo importo. A22) Utili reinvestiti in spese di ricerca (da indicare obbligatoriamente nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista dal comma 1 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, l'importo relativo agli utili non distribuiti, riferiti agli esercizi precedenti a quello nel quale viene trasmessa la dichiarazione, utilizzati per sostenere le spese di ricerca indicate al successivo punto B3). B) NOTIZIE RELATIVE AGLI INVESTIMENTI: B1) Descrizione sintetica delle spese effettuate: elencare e descrivere le spese effettuate, tenendo presenti le spese ammissibili indicate nella Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5. B2) Importo delle spese sostenute e/o da sostenere (da compilarsi in caso di richiesta delle agevolazioni di cui ai commi 1, 3 e 4 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, le spese oggetto della dichiarazione, suddivise nelle tipologie previste dal punto 1 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5, non che secondo l'area geografica di effettuazione. Al riguardo si precisa che le "aree svantaggiate" sono quelle individuate ai sensi degli obiettivi CEE 1, 2 e 5B (riportate in Allegato 9), mentre le "aree non assistite" sono le restanti. Detti costi (ad eccezione di quelli riguardanti la retribuzione del personale) che devono risultare interamente fatturati, dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili, interessi passivi, trasporto ed imballaggio, nonché al netto delle spese di montaggio e collaudo (queste ultime se non fatturate). Le spese relative ad eventuali opere murarie non sono ammissibili in caso di richiesta delle agevolazioni di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 8. Indicare la data della prima e dell'ultima fattura emesse in ordine di tempo. In caso di unica fattura, riportarne gli estremi sia come "prima" che come "ultima". Nel caso in cui le spese effettuate comprendano anche fatture emesse antecedentemente al 25 ottobre 1991, l'impresa ha facoltà di non prendere in considerazione tali fatture, purché i relativi importi non siano compresi nei costi indicati al presente punto. Indicare inoltre, in migliaia di lire, le spese relative alle retribuzioni di personale specializzato utilizzato per ricerca e sviluppo e le date che delimitano il periodo di tempo considerato. Dette spese sono ammissibili se successive al 25 ottobre 1991 e, se determinate al netto di eventuali compensi extracontrattuali, di lavoro straordinario, nonché di rimborsi spese e missioni. B3) Importo delle spese sostenute e/o da sostenere : (da compilarsi esclusivamente in caso di richiesta delle agevolazioni di cui al comma 4 dell'art. 8): indicare, in migliaia di lire, le spese oggetto della dichiarazione, suddivise nelle tipologie previste dal punto 2 della Delibera CIPI del 25 marzo 1992, riportata nell'Allegato 5, nonché secondo l'area geografica di effettuazione. Al riguardo, si precisa che le "aree svantaggiate" sono quelle individuate ai sensi degli obiettivi CEE 1, 2 e 5B (riportate in Allegato 9), mentre le "aree non assistite" sono le restanti. Detti costi, che (ad eccezione di quelli riguardanti la retribuzione del personale) devono risultare interamente fatturati, dovranno essere indicati al netto di imposte, spese notarili, interessi passivi, trasporto ed imballaggio, nonché al netto delle spese di montaggio e collaudo (queste ultime se non fatturate). Indicare l'importo delle spese per corsi di formazione del personale con riferimento a contratti stipulati a decorrere dal 25 ottobre 1991. Indicare, inoltre, la data della prima e dell'ultima fattura emesse in ordine di tempo in caso di unica fattura, riportarne gli estremi sia come "prima" che come "ultima". Nel caso in cui le spese effettuate comprendano anche fatture emesse antecedentemente al 25 ottobre 1991, l'impresa ha facoltà di non prendere in considerazione tale fatture, purché i relativi importi non siano compresi nei costi indicati al presente punto. B4) Agevolazione spettante: indicare il relativo importo in migliaia di lire, sulla base di quanto previsto dall'art. 8 della legge n. 317/1991 e tenendo conto delle aliquote di credito d'imposta spettanti a fronte di spese di ricerca sostenute in aree svantaggiate o meno. B5) Altre dichiarazioni presentate: indicare, negli apposti spazi, data di spedizione (giorno/mese/anno) e costo complessivo degli investimenti per ciascuna altra dichiarazione spedita al Ministero, antecedentemente alla data della presente dichiarazione.