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Per aumenti di capitale di società di capitali o di persone di importo fino a 500.000 euro perfezionati da persone fisiche mediante conferimenti ai sensi degli articoli 2342 e 2464 del codice civile entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto si presume un rendimento del 3 per cento annuo che viene escluso da imposizione fiscale per il periodo di imposta in corso alla data di perfezionamento dell'aumento di capitale e per i quattro periodi di imposta successivi. 3-quater. Al fine di sostenere le piccole e medie imprese in difficoltà finanziaria, il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato a stipulare, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, un'apposita convenzione con l'Associazione bancaria italiana per favorire l'adesione degli istituti di credito a pratiche finalizzate all'attenuazione degli oneri finanziari sulle citate piccole e medie imprese, anche in relazione ai tempi di pagamento degli importi dovuti tenendo conto delle specifiche caratteristiche dei soggetti coinvolti"; alla rubrica, le parole: "utili reinvestiti" sono sostituite dalla seguente: "investimenti". Dopo l'articolo 6 è inserito il seguente: "Art. 6-bis. - (Disposizioni in favore delle imprese esercenti servizi di trasporto pubblico interregionale di competenza statale). - 1. Al fine di fronteggiare le gravi difficoltà legate alla crisi economica e finanziaria e di agevolare il processo di liberalizzazione del comparto, alle imprese esercenti servizi di trasporto pubblico interregionale di competenza statale è riconosciuto un contributo per l'acquisto, negli anni 2009 e 2010, di nuovi autobus di categoria "euro 4" ed "euro 5" per un importo non superiore al 75 per cento del costo di acquisto dei medesimi, assunto al netto dell'imposta sul valore aggiunto. Il beneficio compete nella misura massima complessiva di 400.000 euro per ciascuna impresa e nel rispetto del limite di spesa di 3 milioni di euro per l'anno 2009 e di 5 milioni di euro per l'anno 2010. 2. Il contributo di cui al comma 1 è concesso nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 giugno 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 131 del 9 giugno 2009, nonché dalla decisione 28 maggio 2009 C(2009)4277. 3. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono definiti modalità operative e termini per l'erogazione delle risorse di cui al comma 1. 4. Alla copertura degli oneri derivanti dal comma 1, pari a 3 milioni di euro per l'anno 2009 e a 5 milioni di euro per l'anno 2010, si provvede, rispettivamente, per l'anno 2009 a valere sulle risorse riferite alle amministrazioni statali di cui all'articolo 1, comma 14, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286, e per l'anno 2010 mediante utilizzo delle maggiori entrate derivanti dall'attuazione dell'articolo 15, commi 8-bis, 8-ter e 8-quater, del presente decreto". All'articolo 7: al comma 1, alinea, la parola: "TUIR" è sostituita dalle seguenti: "testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, di seguito denominato "TUIR","; al comma 2, dopo la parola: "TUIR" sono inserite le seguenti: ", introdotto dalla lettera a) del comma 1 del presente articolo,". All'articolo 8: al comma 1, le parole da: "all'articolo 22" fino a: "n. 269 del 2003" sono sostituite dalle seguenti: "all'articolo 5, comma 7, lettera a), del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni," ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Con i medesimi decreti sono stabiliti modalità e criteri al fine di consentire le operazioni di assicurazione del credito per le esportazioni da parte della SACE s.p.a. anche in favore delle piccole e medie imprese nazionali". All'articolo 9: al comma 1: all'alinea sono premesse le seguenti parole: "Al fine di garantire la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni," e le parole: ", è disposto quanto segue" sono soppresse; alla lettera a): l'alinea è sostituito dal seguente: "per prevenire la formazione di nuove situazioni debitorie: "; al numero 1, le parole: "elenco ISTAT pubblicato in applicazione" sono sostituite dalle seguenti: "elenco adottato dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) ai sensi" e dopo le parole: "senza nuovi o maggiori oneri" sono inserite le seguenti: "per la finanza pubblica"; al numero 2, le parole: "punto 1" sono sostituite dalle seguenti: "numero 1", dopo le parole: "la violazione dell'obbligo" sono inserite le seguenti: "di accertamento di cui al presente numero", dopo le parole: "aziende sanitarie" è inserita la seguente: "locali" e le parole: "agli IRCCS" sono sostituite dalle seguenti: "e agli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico"; al numero 3, le parole: "n. 185 del 2008" sono sostituite dalle seguenti: "29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2,", le parole da: "di cui all'elenco" fino a: "2004, n. 311" sono sostituite dalle seguenti: "incluse nell'elenco di cui al numero 1 della presente lettera" e le parole: "dal comma 1-quater del citato articolo 9" sono sostituite dalle seguenti: "ai sensi del comma 1-quater del citato articolo 9 del decreto-legge n. 185 del 2008"; al numero 4, le parole: "comma 4" sono sostituite dalle seguenti: "numero 3"; alla lettera b), le parole: "per il passato: 1." sono sostituite dalle seguenti: "in relazione ai debiti già in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto,", la parola: "pubblicazione" è sostituita dalle seguenti: "entrata in vigore" e le parole da: "; i predetti crediti" fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti: ". I predetti crediti sono resi liquidabili nei limiti delle risorse rese disponibili dalla legge di assestamento di cui all'articolo 17, primo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468, relativa all'anno finanziario 2009"; dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: "1-bis.