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invita il CCIR a proseguire lo studio dei valori relativi al rapporto di protezione in radiofrequenza per i diversi casi e seprazioni di frequenze indicati nell'allegato alla presente Raccomandazione, e raccomanda alle amministrazioni di partecipare attivamente a questo studio. ALLEGATO ALLA RACCOMANDAZIONE N 517 (HFBC-87) Valori relativi del rapporto di protezione in radiofrequenza 1. I valori relativi del rapporto di protezione in radiofrequenza indicati nella tavola devono essere utilizzati ogni qualvolta che le emissioni BLU, conformi alle specifiche del supplemento 45 al Regolamento delle radiocomunicazioni, intervengono nell'utilizzazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione; 2. I valori indicati si riferiscono al caso dei segnali disturbanti e utili in DBL nello stesso canale per la stessa qualità di ricezione; 3. Per la ricezione dei segnali utili in DBL e in BLU (riduzione di portante di 6 dB in rapporto alla potenza di picco), si suppone si tratti di un ricevitore classico DBL con rivelazione dell'inviluppo concepito per un distanziamento di canali di 10 kHz; 4. Per la ricezione di un segnale utile in BLU (riduzione della portante di 12 dB in rapporto alla potenza di picco), si suppone si tratti di un ricevitore di riferimento così come specificato nella sezione 3, parte B del supplemento 45 al Regolamento delle radiocomunicazioni. 5. Per i segnali in BLU con una riduzione di portante da 6 dB in rapporto alla potenza di picco, si suppone una potenza equivalente di banda laterale così come specificata nel paragrafo 1.2 parte B del supplemento 45 al Regolamento delle radiocomunicazioni; 6. I valori corrispondenti al caso 2 nella tavola qui appresso riguardante una situazione nella quale la frequenza centrale della banda passante alle frequenze intermediarie dal ricevitore DBL è regolata sulla frequenza portante del segnale utile in BLU. Se questo non è il caso, il valore per uno scarto di + 5 kHz può passare a 1 dB. Parte di provvedimento in formato grafico RACCOMANDAZIONE N 518 (HFBC-87) Ricevitori di radiodiffusione in onde decametriche La Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), considerando a) che un gran numero di ricevitori, non coprono tutte le bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione o hanno una imprecisa indicazione analogica della frequenza di emissione (di cui si lamentano molti radiodiffusiori a onde decametriche; b)che, per ridurre l'ingombro di alcune bande e migliorare l'utilizzazione dello spettro, bisognerebbe utilizzare le bande d'onde decametriche appropriate, ivi comprese le bande più alte (21 e 26 MHz); c) che una indicazione precisa delle frequenze facilita la sintonizzazione dei ricevitori e, di conseguenza, favorisce l'ascolto delle emissioni a onde decametriche dal pubblico, raccomanda alle amministrazioni di attirare l'attenzione dei costruttori sull'argomento perché i futuri ricevitori di radiodiffusione a prezzo modico, coprano tutte le bande di radiodiffusione a onde decametriche e siano attrezzate, se possibile, di una indicazione numerica della frequenza, incarica il Segretario Generale di comunicare la presente Raccomandazione alla Commissione elettrotecnica internazionale (CEI).