[pronunce]

che - a prescindere da ogni considerazione circa l'ammissibilità della questione sul piano dell'intervento, che si richiede a questa Corte, di una pronunzia additiva in malam partem in materia penale — è assorbente il rilievo che, nel ravvisare in via interpretativa l'estraneità dei vincoli paesaggistici dianzi indicati al perimetro applicativo della norma incriminatrice oggetto di censura, il rimettente trascura completamente il disposto dell'art. 160 del d.lgs. n. 490 del 1999; che tale disposizione, proprio al fine di evitare il «vuoto di tutela» denunciato dal giudice a quo, stabilisce espressamente che «gli elenchi compilati a norma della legge 29 giugno 1939, n. 1497» - al pari delle «notifiche di importante interesse pubblico delle bellezze naturali o panoramiche, eseguite in base alla legge 11 giugno 1922, n. 776» - sono «validi a tutti gli effetti» del titolo II del testo unico: titolo nel quale sono comprese entrambe le norme — precettiva (art. 151) e sanzionatoria (art. 163) — sottoposte a scrutinio; che la questione va dichiarata, pertanto, manifestamente infondata, in quanto basata su di un erroneo presupposto interpretativo. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale degli artt. 163 e 151 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell'articolo 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352), sollevata, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Grosseto con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 luglio 2003. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Giovanni Maria FLICK, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 4 agosto 2003. Il Cancelliere F.to: FRUSCELLA