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Rep. n. 63115/21612 Convenzione per l'Istituzione dell'Istituto superiore di educazione fisica REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentocinquantanove ed alli trenta (30) del mese di aprile in Torino, negli uffici dell'Amministrazione provinciale, via Maria Vittoria n. 12. Avanti me dott. Mandelli Silvio, notaio Iscritto al Collegio notarile dei distretti riuniti di Torino e Pinerolo, con residenza in Torino, ed alla presenza dei testi noti ed idonei a mente di legge signori: Eccellenza Colonnetti prof. ing. Gustavo, nato a Torino 18 novembre 1886, residente a Pollone (Vercelli); Brosio comm. Edoardo, nato ad Asti il 4 febbraio 1892, residente a Torino, via Mazzini, 62, impiegato. Sono presenti i signori: prof. Giuseppe Grosso, nato il 24 luglio 1906 a Torino ed Ivi residente, nella qualità di presidente della Giunta provinciale di Torino e come tale di legale rappresentante della provincia di Torino; (Omissis) avv. Amedeo Peyron, nato a Torino il 5 novembre 1903, residente a Torino, quale sindaco e in legale rappresentanza della città di Torino; (Omissis) prof. dott. Mario Allara, nato l'8 agosto 1902 a Torino ed ivi residente, quale rettore della Università degli studi di Torino e di presidente del Consiglio d'amministrazione della Università stessa; (Omissis) Muggio comm. Andrea, nato il 19 luglio 1894 a Torino, ed Ivi residente, nella qualità di componente della Giunta della Camera di commercio, industria ed agricoltura di Torino ed in rappresentanza della Camera stessa (Omissis) dott. Ermanno Gurgo Salice, nato a Pettinengo il 28 agosto 1896, residente a Torino, nella qualità di presidente ed in rappresentanza dell'Unione industriale di Torino (Omissis) e detti signori comparenti, della cui personale identità io notaio sono certo e faccio fede, mi richiedono atto di quanto segue: Premesso che gli Enti in questa sede rappresentati intendono creare un Istituto per la formazione di insegnanti di educazione fisica nelle scuole medie, istituzione che in Torino ebbe lunga e gloriosa tradizione, ricollegandosi all'antica Scuola normale fondata nell'anno milleottocentoquarantasette, riconosciuta nel milleottocentosessantuno e mantenuta, con successiva trasformazione, fino all'anno millenovecentoventitre; che, in tale intento, gli enti medesimi hanno determinato di invocare l'applicazione della legge 7 febbraio 1958, n. 88 recante provvedimenti per l'educazione fisica, la quale contempla espressamente la creazione di Istituti superiori di educazione fisica pareggiati allo scopo di promuovere il progresso delle scienze applicate all'educazione fisica, e di fornire la cultura scientifica e tecnica necessaria alla preparazione e al perfezionamento di coloro che intendono dedicarsi all'insegnamento dell'educazione fisica e agli impieghi tecnici nel campo sportivo; che, a norma della citata legge, l'Istituto superiore di educazione fisica di Torino avrà grado universitario e sarà dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia amministrativa, didattica e disciplinare nei limiti stabiliti dalla legge n. 88 e dalle norme di cui al testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e successive modificazioni, e sarà sottoposto alla vigilanza del Ministero della pubblica istruzione; che, in adempimento di quanto stabilito dalla legge n. 88, gli enti come sopra rappresentati hanno predisposto un piano organizzativo e finanziario che consentirà il pieno e regolare svolgimento dei corsi dell'Istituto nonché l'integrale copertura delle spese inerenti al funzionamento, dello stesso, risultando così assicurata alla nuova istituzione una effettiva e rigorosa autosufficienza; che, per quanto riflette il governo amministrativo e didattico dell'istituto stesso, nonché ogni altra norma necessaria al suo funzionamento, è stato altresì predisposto apposito schema di statuto; Ciò premesso 1. Gli enti come sopra rappresentati convengono di Istituire in Torino un Istituto superiore di educazione fisica, sotto la osservanza delle norme di cui agli articoli 22 e seguenti della legge 7 febbraio 1958, n. 88. 2. L'Istituto sarà retto dallo statuto composto di cinquantacinque articoli che approvato dal comparenti viene allegato sotto la lettera O al presente atto per farne parte sostanziale ed integrante. 3. Per il funzionamento dell'Istituto gli enti promotori assumono i seguenti impegni, a valere per la durata della presente convenzione: a) la provincia di Torino ed il comune di Torino, verseranno ciascuno, i seguenti contributi annui: primo anno: lire un milionecinquecentomila (lire 1.500.000); secondo anno e successivi: lire tre milioni (L. 3.000.000). Gli Enti pubblici suddetti, assicureranno, inoltre, gratuitamente all'Istituto, sino a quando lo stesso non avrà sede ed Impianti propri, i locali per il funzionamento della Direzione e della segreteria nonché le palestre, le piscine e i campi sportivi di loro proprietà, con i relativi Impianti e attrezzature, compatibilmente con le esigenze inerenti alla normale destinazione dei medesimi, e si assumeranno le relative spese di manutenzione, fornitura di acqua, di energia elettrica per illuminazione e forza motrice e di riscaldamento. Gli stessi Enti pubblici assicureranno, altresì, gratuitamente il servizio amministrativo dell'istituto e le prestazioni del personale subalterno; b) la Camera di commercio, industria, agricoltura di Torino verserà i seguenti contributi annui: primo anno: lire un milione (L. 1.000.000); secondo anno e successivi: lire due milioni (lire 2.000.000); c) l'Università di Torino porrà gratuitamente a disposizione dell'Istituto l'uso per l'insegnamento delle materie del gruppo scientifico-culturale contemplate dai piano di studi dello stesso, di un adeguato numero di aule e laboratori di Facoltà e Istituti universitari, nonché del materiale didattico e scientifico di cui gli stessi locali fossero dotati, compatibilmente con le esigenze della normale destinazione dei locali medesimi, assicurando i relativi servizi di fornitura di acqua, di energia elettrica per illuminazione e forza motrice, e di riscaldamento. 4. Al funzionamento dell'istituto concorrerà altresì l'Unione Industriale di Torino con la somma annua di lire un milione (L. 1.000.000), rinnovabili di anno in anno. 5. Gli Enti come sopra rappresentati s'impegnano inoltre di svolgere, in conformità a quanto previsto dall'art. 28 della citata legge 7 febbraio 1958, n. 88, le pratiche amministrative per ottenere il pareggiamento dell'Istituto. 6.