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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 174 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,32). Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Seguito della discussione del disegno di legge: Doc 1586 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (Votazione finale qualificata, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 1586. NISINI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi - quei pochi che sono in Aula - vorrei fare un passo indietro e tornare a un anno fa, quando si discuteva la legge finanziaria per il 2019, e dai banchi del PD, allora all'opposizione, si gridava: "Vergogna! Vergogna! Mettete la fiducia. Ricorrete al paracadute del voto di fiducia sul provvedimento più importante che la nostra Repubblica è chiamata ad adottare, e che voi non siete in grado di sottoporre all'attenzione delle due Camere". E ancora: "Il Governo non si azzardi a presentare al Senato il maxiemendamento sulla legge di bilancio. Siamo pronti a dare battaglia pur di impedire questo ennesimo atto di arroganza che priva il Parlamento delle sue prerogative". Oggi, a un anno di distanza, sempre in quest'Aula per la manovra finanziaria per il 2020, è una certezza che questo provvedimento non andrà neanche in terza lettura per gli eventuali correttivi, e sì che di correzioni ce ne sarebbero tante da fare. Ma entriamo un po' nel merito della manovra e parliamo della tanto discussa plastic tax . Siamo partiti da 1 euro al chilogrammo a partire dal gennaio 2020, per poi arrivare a 50 centesimi dal luglio 2020, e a 45 centesimi ad aprile 2020. Non vi siete neanche resi conto che il 5 dicembre tutte le aziende di imballaggio, che sono un'eccellenza non solo italiana ma europea, hanno disposto a livello nazionale un fermo di produzione di un'ora e non hanno chiesto la rimodulazione della tassa, bensì la sua eliminazione totale, perché già sono tassate con il contributo ambientale Conai. Perché hanno disposto questo? Perché questa tassa porterebbe a un aumento del costo del prodotto finito, che andrebbe ad incidere sulle tasche degli italiani, ed ha già portato a una riduzione degli ordini, a una riduzione del fatturato e - se lo aspettano - dovranno procedere altresì a una riduzione del personale. Ma voi non li avete neanche ascoltati e, anziché andare a parlare con queste aziende e ad ascoltare le piazze, siete rimasti chiusi in un palazzo a fare tatticismi e strategie per smontare tutto ciò che di buono ha fatto la Lega quando era al Governo. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Però non è bastata la plastic tax : ci voleva anche la sugar tax . Ma già nel 2005 con una direttiva europea ci siamo ritrovati negli ultimi anni alla chiusura di diciotto zuccherifici su diciannove nel nostro Paese. Questo perché continuate a demonizzare il made in Italy , al posto di valorizzarlo. E vi siete nascosti dietro l'alibi dell'educazione alimentare e del benessere dei nostri ragazzi. Se da una parte togliete dalle mani dei nostri bambini un bicchiere di aranciata, dall'altra con un emendamento passato di notte in Commissione bilancio mettete loro in bocca una canna. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . State propinando cannabis, state spacciando l'idea che fumarla sia una cosa giusta. I giovani ci guardano e con questo emendamento state dicendo loro di fumare liberamente. Lo state dicendo ai nostri figli, ma se lo ritenete giusto, questa schifezza fatela fumare ai vostri figli, non a tutti i figli degli italiani! (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . È vero che noi dobbiamo salvaguardare la salute e il benessere dei nostri figli, ma un bicchiere d'aranciata non ha mai ucciso nessuno, mentre la droga sì. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Scompare anche la cedolare secca del 21 per cento sugli affitti degli esercizi commerciali. E dispiace veramente che un anno fa il MoVimento 5 Stelle aveva appoggiato questo vantaggio a favore dei piccoli esercizi commerciali, mentre quest'anno ha cambiato completamente idea: da fare invidia alla miglior banderuola. Infine, vergogna della vergogna, tassate gli italiani, tassate le aziende, mortificate le partite IVA, però finanziate le celebrazioni per il centenario della fondazione del Partito Comunista, prendendo i soldi dalle tasche degli italiani. È una vergogna! È una vergogna! (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo M5S) . Ieri sera, in discussione generale, un senatore del PD - di cui ora non ricordo il nome - ha detto che la Lega non avrebbe mai fatto questa legge di bilancio. È l'unica cosa su cui concordo: la Lega non avrebbe mai fatto questa legge di bilancio perché è una vera schifezza. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Modena. Ne ha facoltà. MODENA (FIBP-UDC) . Signor Presidente, prendo la parola per rimarcare un concetto espresso da più colleghi, ma penso che sia il cuore interpretativo del dibattito che stiamo svolgendo in questi giorni sul disegno di legge di bilancio. Il punto è relativo alla visione generale: questa manovra di bilancio non ha una prospettiva, perché, per ammissione della stessa maggioranza, nasce per eliminare il problema dei 23 miliardi di euro di IVA e si basa su un risparmio di circa 18 miliardi di spesa per interessi, dato confermato dall'Ufficio del bilancio.