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e il viaggiatore provveda in partenza al pagamento, per l'eccedenza di peso, delle tasse di porto calcolate in base alla competente serie dei prezzi pei bagagli registrati cui all'art. 77 e senza applicazione di alcun minimo di prezzo in nessun caso il volume dei colli a mano può eccedere, in complesso, lo spazio ordinariamente messo a disposizione del viaggiatore, né i colli stessi possono contenere oggetti esclusi dal trasporto nelle carrozze. Nel caso che il viaggiatore segua, per fatto proprio, una via diversa da quella per la quale sono stati tassati i colli a mano che egli porta a pagamento in carrozza, deve pagare, so questa via è una deviazione ammessa, le tasse di cui all'articolo 77 delle presenti Condizioni e Tariffe per il maggior percorso considerato isolatamente, senza applicazione dei minimo di distanza o di tassa. Se la nuova via non è una deviazione ammessa, l'Amministrazione ha diritto di esigere, per tutta la percorrenza irregolarmente effettuata, le tasse dovute in base all'art. 77. Resta però al viaggiatore il diritto di avvalersi, quando sia possibile, del primo o del secondo treno successivo e per il percorso non effettuato. Analogamente dicasi per gli animali cui al successivo Par. 3. Par. 3. - Piccoli animali e cani. - L'Amministrazione ha facoltà di consentire l'ammissione nelle carrozze, dietro pagamento dei prezzi previsti dall'art. 77 e senza applicazione di alcun minimo di prezzo: i piccoli cani e i gatti in ceste, in gabbie o analoghi imballaggi; i piccoli cani sciolti quando gli altri viaggiatori lo permettano e purché il proprietario li tenga sulle ginocchia; i cani anche di grossa taglia nei compartimenti noleggiati per intero, nonché, quando non rechino disturbo e siano muniti di museruola e di guinzaglio, nei compartimenti di terza classe; gli uccelli in piccole gabbie; i piccoli animali vivi da cortile in ceste, gabbie o analoghi imballaggi nei compartimenti di terza classe dei treni accelerati, omnibus e misti, purché il peso complessivo non ecceda i 10 kg. Sono esonerati dal pagamento della tassa di porto i cani guida in accompagnamento di ciechi, nonché i cani da caccia condotti seco in terza classe dai cacciatori muniti di licenza di caccia e di fucile, nella misura di un cane per ogni cieco e per ogni cacciatore. Ai cacciatori è inoltre consentito di portare gratuitamente in carrozza uno o più dei cosiddetti "zimbelli" (civette ed altri uccelli da richiamo), semprechè le gabbie o gli altri involucri ove questi siano racchiusi e i restanti colli a mano del cacciatore rientrino nei limiti di peso e di volume stabiliti al Par. 1. Con le modalità che l'Amministrazione stabilisce, può consentirsi il trasporto gratuito in terza classe dei colombi viaggiatori contenuti in apposito imballaggio a fondo ben chiuso, purché, con l'eventuale bagaglio a mano, non superino i limiti di peso e di volume stabiliti al Par. 1. Par. 4. - Cose escluse dalle carrozze. - Salvo le eccezioni stabilite dalle norme in vigore, è vietato introdurre nelle carrozze cose pericolose o nocive ai sensi delle presenti Condizioni e Tariffe e delle leggi e dei regolamenti. In tempo di caccia è permesso includere nei colli a mano fino a 500 cartucce da fucile cariche, o fino a grammi 1250 di polvere da sparo. È vietato introdurre nelle carrozze cose che possano recar noia o riuscire sgradite agli altri viaggiatori. Par. 5. - Norme speciali per determinate tariffe o treni. - L'Amministrazione ha facoltà, per determinate tariffe o per, determinati treni, di apportare variazioni ai limiti di peso e di volume ed alle specie delle cose e degli animali che il viaggiatore può portare seco nelle carrozze. Par. 6. - Ricevuta delle tasse di porto pagate. - Per le tasse di porto che il viaggiatore paga nei casi di cui ai Par. 2 e 3, l'Amministrazione rilascia una ricevuta, dalla quale risultano le stazioni di partenza e di destinazione, il treno di partenza, il numero e il peso dei colli o il numero e specie degli animali, a seconda dei casi, l'importo pagato e gli estremi del biglietto posseduto dal viaggiatore. La validità di tale ricevuta è strettamente legata a quella del biglietto (se emessa in appoggio ad un biglietto di abbonamento, ha la validità di un biglietto di corsa semplice); essa deve essere esibita durante il viaggio al personale ferroviario a documentazione della tassa pagata e riconsegnata al personale ferroviario all'uscita dalla stazione destinataria. Par. 7. - Custodia del colli. - Tutte le cose che rimangono presso il viaggiatore restano sempre ed esclusivamente sotto la sua custodia: l'Amministrazione non può prenderle comunque in consegna e deve risponderne soltanto se rimangono danneggiate o distrutte o vanno disperse durante il viaggio per causa di sinistro ad essa imputabile. In tal caso l'Amministrazione corrisponde all'avente diritto: a) quando per i colli sia stato comunque emesso un documento di trasporto, le indennità previste, a seconda dei casi, nei Par. 1 e 2 dell'art. 58; b) quando per i colli non sia stato fatto luogo alla emissione del documento predetto, le indennità stabilite al Par. 1 e alla lettera a) del Par. 2 dell'art. 58, entro il limite massimo di 20 kg. e quali che siano il contenuto o la natura dei colli. In tutti i casi in cui l'Amministrazione abbia trasferito i colli dalla carrozza al bagagliaio, la stessa deve le indennità previste nei primi due paragrafi del citato art. 58. Art. 14. - COLLI IN DEPOSITO. Par. 1. - Cose accettate. - L'Amministrazione accetta in, deposito temporaneo, contro pagamento delle tasse indicate nell'Allegato n. 1, i colli e le biciclette, anche con motorino, che il viaggiatore suole portare seco nelle carrozze. Questi debbono essere costituiti soltanto dagli oggetti indicati alle lettere a), b), c) (esclusi i campionari di oggetti preziosi), d), e), f) (escluse le imbarcazioni), g) (soli velocipedi), i) ed l) del Par. 1 dell'art. 6; l'Amministrazione, in qualunque caso, non risponde degli oggetti diversi e particolarmente di quelli di valore che vi fossero contenuti. Par. 2. - Abbonamento al deposito. - L'Amministrazione rilascia ai viaggiatori tessere di abbonamento al deposito degli oggetti ammessi a, norma del Par. 1 con le riduzioni di tasse indicate nell'Allegato n. 1, e con le modalità che è autorizzata a stabilire. Nessun rimborso né proroga di validità competono all'abbonato che per qualsiasi ragione, non fruisce in tutto o in parte dell'abbonamento. Par. 3. - Condizionatura dei colli. - I colli da depositare debbono essere consegnati chiusi. In caso contrario, l'Amministrazione non risponde del loro contenuto. Par. 4. - Ricevuta di deposito. - All'atto del deposito è rilasciata al depositante una ricevuta di deposito, nella quale sono indicati la data della consegna dei colli, la loro quantità ed il loro peso.