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«, e applica una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 20.000 a euro 40.000»; c al comma 4, secondo periodo, le parole: «la sanzione amministrativa pecuniaria» sono sostituite dalle seguenti: «una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100 a euro 500 e procede alla decurtazione»; d al comma 5, le parole: «la sanzione amministrativa pecuniaria» sono sostituite dalle seguenti: «una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100 a euro 500 e procede, per ogni informazione omessa, non correttamente rappresentata o riportante dati non corrispondenti al vero, alla decurtazione»; e al comma 6, primo periodo, dopo le parole: «sanzioni applicate» sono inserite le seguenti: «consistenti nella decurtazione delle somme spettanti ai sensi dell'articolo 12» e le parole: «spettanti ai sensi dell'articolo 12» sono sostituite dalla seguente: «medesime»; f il comma 7 è abrogato; g al comma 8, primo periodo, le parole: «previste dal presente articolo» sono sostituite dalle seguenti: «da parte della Commissione»; h il comma 10 è sostituito dal seguente: « 10 . Le sanzioni di cui ai commi da 3 a 6 del presente articolo applicate in forma di decurtazione del contributo di cui all'articolo 12 sono comunicate al Ministero dell'economia e delle finanze, che riduce, nella misura disposta dalla Commissione, le somme spettanti a tale titolo per l'anno in corso. Le restanti sanzioni sono applicate dalla Commissione in via diretta nei confronti di ciascun partito politico interessato». 9 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 All'attuazione delle disposizioni della presente legge le amministrazioni interessate provvedono nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 10 (Norme transitorie e finali) 1 Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge i partiti già iscritti nel registro dei partiti politici ai sensi dell'articolo 4 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, adeguano i propri statuti a quanto previsto dall'articolo 3, comma 2, del medesimo decreto-legge, come modificato dalla presente legge. 2 Ai fini di cui all'articolo 5, comma 9, secondo modalità individuate dalla Camera dei deputati secondo le norme del proprio Regolamento, sono poste a disposizione della Commissione di cui all'articolo 9, comma 3, della legge 6 luglio 2012, n. 96, le dichiarazioni rese, fino alla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 4 della legge 18 novembre 1981, n. 659, e dell'articolo 5, comma 3, secondo periodo, del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13. 11 (Abrogazioni) 1 Sono abrogate le seguenti disposizioni: a i commi terzo, quarto e quinto dell'articolo 4 della legge 18 novembre 1981, n. 659; b il secondo comma dell'articolo 8 della legge 5 luglio 1982, n. 441; c l'articolo 8 della legge 6 luglio 2012, n. 96; d il comma 3 dell'articolo 5 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13.