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TRADUZIONE NON UFFICIALE N.B. - I testi facenti fede sono unicamente quelli indicati nel protocollo. PROTOCOLLO relativo alle aree del Mediterraneo particolarmente protette LE PARTI CONTRAENTI DEL PRESENTE PROTOCOLLO, ESSENDO PARTI della Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo contro l'inquinamento, adottata a Barcellona il 16 febbraio 1976, CONSAPEVOLI del pericolo che minaccia l'ambiente naturale dell'area del mar Mediterraneo nel suo insieme, in considerazione dello sviluppo delle attività umane nella regione, TENUTO CONTO delle caratteristiche idrografiche ed ecologiche particolari dell'area del mar Mediterraneo, SOTTOLINEANDO l'importanza di salvaguardare e, se del caso, migliorare lo stato delle risorse naturali e dei paesaggi naturali del mar Mediterraneo, nonché lo stato del loro patrimonio culturale nella regione, con la creazione fra l'altro di aree particolarmente protette comprendenti zone marine ed il loro ambiente naturale, DESIDEROSI di stabilire una stretta collaborazione tra di esse per la realizzazione di detto obiettivo, HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: Articolo 1. 1. Le Parti contraenti del presente Protocollo (qui di seguito denominate "le Parti") adotteranno tutte le misure necessarie al fine di proteggere le zone marine importanti per la salvaguardia delle risorse naturali e dei paesaggi naturali dell'area del mar Mediterraneo, nonché per la salvaguardia del loro patrimonio culturale nella regione. 2. Nessuna disposizione del presente Protocollo potrà pregiudicare la codificazione e l'elaborazione del diritto del mare da parte della Conferenza delle Nazioni Unite sul diritto del mare convocata in virtù della risoluzione 2750 C (XXV) dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, né le rivendicazioni o posizioni giuridiche presenti o future di ogni Stato concernenti il diritto del mare e la natura e l'estensione della giurisdizione dello Stato rivierasco e dello Stato di bandiera.