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Firmando la presente Convenzione, la Delegazione della Repubblica Argentina dichiara, a nome del suo Governo, che qualsiasi riferimento del Protocollo finale alla Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), o di qualsiasi altro documento della Conferenza, alle Isole Malvine, alle Isole della Georgia del Sud e alle Isole Sandwich del Sud, sotto la denominazione erronea di "Isole Falkland e loro dipendenze", non vede minimamente i diritti sovrani imprescrittibili e inalienabili della Repubblica Argentina su questi territori. L'occupazione di queste Isole da parte del Regno Unito della Gran Bretagna e dell'irlanda del Nord in seguito a un atto di forza che non è mai stato accettato dalla Repubblica Argentina ha indotto l'Organizzazione delle Nazioni Unite, nella sua Risoluzione 2065 (XX), a invitare le due parti a cercare un, regolamento pacifico di questo conflitto di sovranità sulle citate isole. Inoltre, è necessario segnalare che qualsiasi riferimento dei medesimi documenti al preteso "Territorio antartico britannico" non vede minimamente i diritti della Repubblica Argentina nel settore antartico argentino e che questa menzione figura all'articolo IV del Trattato antartico conchiuso a Washington il 1 dicembre 1959, di cui la Repubblica Argentina e Regno Unito della Gran Bretagna e dell'irlanda del Nord sono ambedue firmatari. LXXXVIII Per l'Algeria (Repubblica Algerina Democratica e Popolare): La Delegazione della Repubblica Algerina Democratica e Popolare, alla Conferenza di plenipotenziari dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che giudicherà necessarie per salvaguardare i suoi interessi, qualora certi Membri non osservassero in un modo qualsiasi, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), o se le riserve formulate da altri Membri dovessero compromettere i suoi servizi delle telecomunicazioni o cagionare un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione. LXXXIX Per il Perù: La Delegazione del Perù dichiara che lo Stato peruviano non si riterrà in nessun modo vincolato alle disposizioni della Convenzione relative all'arbitrato tra i Membri dell'Unione concernenti il regolamento delle divergenze. D'altra parte, la Delegazione del Perù riserva al suo Governo il diritto: 1. di prendere le misure che giudicherà necessarie per tutelare i suoi interessi qualora certi Membri dell'Unione non si conformassero, in un modo qualsiasi, alle disposizioni della Convenzione o dei suoi Regolamenti, oppure ancora se delle riserve formulate da questi Membri compromettessero il buon funzionamento dei servizi delle telecomunicazioni del Perù; 2. d'accettare o di rifiutare le conseguenze delle riserve, tali da cagionare un aumento della sua parte contributiva alle spese della Unione; 3. d'accettare o di rifiutare tutte o certe disposizioni dei Regolamenti amministrativi: Regolamento telegrafico, Regolamento telefonico, Regolamento delle radiocomunicazioni e Regolamento addizionale delle radiocomunicazioni, menzionati nella Convenzione. XC Per l'iran: La Delegazione dell'Iran riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che giudicherà necessarie per tutelare i suoi interessi qualora certi Membri non si assumessero la loro parte delle spese dell'Unione in relazione con i debiti esistenti, gli interessi di questi debiti e i contributi futuri, o non si conformassero in un modo qualsiasi, alle disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), dei suoi Allegati, dei Protocolli o dei Regolamenti che vi sono annessi, oppure ancora se delle riserve formulate da altri Paesi compromettessero il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. XCI Per la Repubblica Socialista Sovietica di Bielorussia, la Repubblica Popolare di Bulgaria, Cuba, la Repubblica Popolare d'Ungheria, la Repubblica Popolare della Mongolia, la Repubblica Popolare di Polonia, la Repubblica Democratica Tedesca, la Repubblica Socialista Sovietica dell'Ucraina, la Repubblica Socialista di Romania, la Repubblica Socialista di Cecoslovacchia e l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche: Le Delegazioni dei Paesi suddetti considerano che le previsioni di cui al numero 5 della Convenzione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) non concordano con il principio secondo il quale i Trattati internazionali multilaterali, il cui oggetto e il cui scopo interessano la comunità internazionale nel suo insieme, così come è il caso per le telecomunicazioni (si veda l'articolo 4 della Convenzione sopra menzionata), devono essere aperti alla partecipazione universale. XCII Per la Repubblica delle Filippine: La Delegazione della Repubblica delle Filippine riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che giudicherà necessarie per tutelare i suoi interessi qualora certi Membri non si assumessero la loro parte delle spese dell'Unione, ciò che potrebbe cagionare un aumento del contributo delle Filippine; essa riserva parimenti al suo Governo il diritto per quanto concerne le conseguenze di qualsiasi riserva fatta da un altro Paese che intendesse gli interessi delle Filippine. XCIII Per la Repubblica Federale di Germania: La Delegazione della Repubblica Federale di Germania riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che giudicherà necessarie per tutelare i suoi interessi qualora certi Membri non si assumessero la loro parte delle spese dell'Unione o non si conformassero, in un modo qualsiasi, alle disposizioni della Convenzione, dei suoi Allegati o dei Protocolli che vi sono annessi, o se delle riserve formulate da altri Paesi fossero di natura tale da aumentare la sua parte di contribuzione alle spese dell'Unione, o da compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. La Delegazione della Repubblica Federale di Germania riserva parimenti al suo Governo il diritto, qualora il bilancio di previsione ordinario dell'Unione fosse gravato di spese relative alla cooperazione tecnica, di prendere al riguardo le misure necessarie. XCIV Per la Francia: La Delegazione francese riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che giudicherà necessarie per salvaguardare i suoi interessi qualora certi Membri non si assumessero la loro parte delle spese dell'Unione o non si conformassero, in un modo qualsiasi, alle disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), dei suoi Allegati o dei Protocolli che vi sono annessi, oppure ancora se delle riserve formulate da altri Paesi compromettessero il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. XCV Per Monaco: La Delegazione di Monaco riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che giudicherà necessarie per salvaguardare i suoi interessi qualora certi Membri non si assumessero la loro parte delle spese dell'Unione o non si conformassero alle disposizioni della Convenzione (Malaga-Torremolinos, 1973), dei suoi Allegati o dei Protocolli che vi sono annessi oppure ancora se delle riserve formulate da altri Membri compromettessero il perfetto e efficace funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. XCVI Per l'Austria, il Lussemburgo e il Regno dei Paesi Bassi: