[resaula]

Il decreto-legge comprende una moratoria sulle rate di finanziamento o leasing fino al 30 settembre senza alcuna commissione bancaria; le rate in moratoria saranno traslate a fine periodo finanziario di finanziamento e vi è un utilizzo completo delle aperture di credito precedenti senza possibilità di revoca da parte della banca. Colleghi, in tale provvedimento non siamo riusciti a includere quei finanziamenti che molte famiglie hanno preso oltre il mutuo per la prima casa - per esso vi è il fondo Gasparrini, a cui molte possono accedere avendo avuto una riduzione del lavoro - per comprare la macchina o elettrodomestici. Il pagamento delle rate di tali finanziamenti deve essere sospeso per forza per quelle famiglie che stanno subendo una riduzione del proprio reddito. Su questo veramente spero che alla Camera dei deputati o nei prossimi decreti si possa fare qualcosa per ricordarci dei problemi che stanno vivendo le famiglie. È stato incrementato il sistema di aiuti alle imprese tramite ulteriori garanzie: il fondo garantito al 33 per cento delle esposizioni bancarie già esistenti, in modo da assicurare la stabilità nel tempo dei debiti aziendali pregressi. È stato incrementato il fondo di garanzia PMI, garantiti nuovi prestiti fino a 1,5 milioni di euro per tutte le PMI, fino a 2,5 milioni per le startup e le PMI innovative e fino a 5 milioni per le PMI che rientrino nelle sezioni speciali. È stato poi attuato un fondo di solidarietà per i mutui prima casa ed è stato esteso l'accesso al fondo prima casa a tutti i dipendenti che abbiano subito una diminuzione delle ore lavorate e dei lavoratori autonomi che abbiano subìto una perdita di fatturato del 33 per cento a causa dell'emergenza coronavirus. L'accesso al fondo consente di sospendere le rate in conto capitale fino a diciotto mesi, mentre la parte di rata in conto interessi viene pagata al 50 per cento attraverso il contributo pubblico del fondo di solidarietà. Anche al riguardo, colleghi, rivolgo una preghiera al Governo: non siamo riusciti a fare ciò in questo momento perché non c'erano risorse adeguate, ma non sarebbe utile estendere il fondo mutuo prima casa a tutti coloro che hanno avuto una riduzione del reddito o non hanno reddito o sono senza lavoro? Purtroppo, attualmente questo fondo prima casa ha ancora delle limitazioni molto importanti che andrebbero secondo me eliminate. (Applausi dal Gruppo M5S) . Vorrei ricordare poi che proprio in queste ore il Pontefice ci ha ricordato che quello attuale è il momento più critico, nell'ambito del quale la malavita può spadroneggiare nei confronti delle persone in difficoltà. (Applausi dal Gruppo M5S) . Molte persone sono in crisi di liquidità e dobbiamo quindi aiutarle per fare in modo che abbiano la liquidità necessaria per far fronte alle esigenze del quotidiano. Legiferare in emergenza non è facile, ma ritengo che il Governo e l'intero Parlamento stiano dando prova di sintonia con il Paese, adeguandosi rapidamente all'evoluzione della crisi sanitaria nell'adottare provvedimenti a sostegno delle persone che si sono improvvisamente trovate ad avere necessità di sostegno economico e a favore delle imprese superiori anche rispetto agli altri Paesi europei. Il quadro è in continua evoluzione e non dobbiamo cercare provvedimenti legislativi esaustivi immediati, ma accompagnare il percorso evolutivo nella crisi giorno dopo giorno, in modo che le risorse vengano non disperse, ma impiegate nel modo migliore. Presidente, colleghi, vi ringrazio e andiamo avanti così. (Applausi dal Gruppo M5S e del senatore Pittella) . CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, le chiedo di intervenire sulla nuova dislocazione che abbiamo realizzato all'interno dell'Aula del Senato. Ho proposto io per primo l'estensione dell'Aula anche sui palchetti, che ha consentito l'ampliamento dello spazio a disposizione, convinto che la Costituzione e il Regolamento prevedano la presenza dei senatori. Ringrazio i senatori Questori per aver realizzato anche il dispositivo tecnico che ci consente di votare dalle tribune di secondo e terzo ordine e questo ha fatto sì che siano garantite le distanze minime di sicurezza che ci consentono di lavorare in tranquillità. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az, M5S e della senatrice Bernini) . È evidente che tali distanze concernono l'aspetto statico e, nel corso della dinamicità dei lavori, non sempre possono essere mantenute. Voglio rivolgere quindi ai colleghi la preghiera di adottare i presìdi che consentono di lavorare in sicurezza. Lo dico perché vedo senatrici e senatori senza la mascherina. Non voglio entrare nelle varie dinamiche delle mascherine, ma tutti e tre i tipi - chirurgico, FFP2 e FFP3 - proteggono nel senso che non espongono a contagio nel caso qualcuno portasse dentro di sé il virus. Se mettiamo tutti la mascherina, impediamo che questo si possa determinare. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az, M5S e della senatrice Bernini) . Chi è senza mascherina non è un eroe, ma rappresenta un pericolo per tutti gli altri che invece la portano. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e della senatrice Bernini) . Se per entrare in Senato per i signori senatori è obbligatoria la cravatta, decidiamo allora che per questo periodo - e solo per questo periodo - sia obbligatoria la mascherina. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Diversamente uno è libero di starsene a casa. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az, M5S, FIBP-UDC e PD) . PRESIDENTE . Ringrazio il vice presidente Calderoli, che ha interpretato il pensiero di chi sta presiedendo e di tutta l'Assemblea. È altrettanto evidente che per i senatori della Repubblica non c'è bisogno di un richiamo a un obbligo; dovrebbe bastare il senso di responsabilità che dobbiamo avere sicuramente in prima linea rispetto anche gli altri cittadini. So che è faticoso parlare e lavorare con la mascherina, ma è una piccola cosa in confronto ai sacrifici che vengono chiesti a tutti. Se riusciamo a osservare queste minime cautele, evitate anche a me di dover fare dei richiami che non sono piacevoli e non fanno onore all'Assemblea. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, membri del Governo, abbiamo finalmente iniziato la discussione generale del decreto-legge cura Italia, che è il primo decreto economico e contiene misure anche sanitarie. Indubbiamente governare è sempre difficile e in un momento come questo lo è decisamente di più e, quindi, è facile - qualcuno potrebbe dire - criticare dall'opposizione. È però anche vero che dall'altra parte è giusto non negare il diritto di critica, tanto più quando detta critica diventa ed è costruttiva, anche perché - diciamocelo - non c'è un Governo di unità nazionale. Quindi, forse è meglio porsi il tema - come spesso è stato detto anche dal collega Bagnai - che non si può fare l'unità nazionale senza un Governo di unità nazionale. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Quindi, è giusto che ognuno faccia la propria parte, la maggioranza decide, l'opposizione farà e porterà avanti quelle che sono le varie ed eventuali critiche.