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Quindi, si è operata un'attività normativa che ha decodificato esigenze reali e non supposte tali, con procedimento induttivo. Di fronte a un'Italia che già nei primi tre mesi del corrente anno ha registrato un lieve incremento del PIL (+0,l per cento) e delle trasformazioni dei contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato tra il 75 per cento e il 126 per cento, siamo contenti, con questo provvedimento, di contribuire all'inversione di tendenza con soluzioni la cui ricaduta e i cui frutti, in termini di investimenti, incremento economico e stabilità sociale, si potranno rilevare solo tra qualche anno. Ai posteri l'ardua sentenza. (Applausi dal Gruppo M5S) . FARAONE (PD) . Ma dove vivi? SUDANO (PD) . Solo passerelle sapete fare! PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Campari. Ne ha facoltà. CAMPARI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, onorevoli colleghi, prima di tutto mi associo ai doverosi ringraziamenti alla senatrice Faggi e al senatore Santillo perché hanno veramente lavorato instancabilmente in queste settimane per concludere l'esame del provvedimento; sono stati veramente ottimi. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Dopodiché, dopo una piccola pausa elettorale, a questo punto continua l'azione di questa Assemblea che - è ormai chiaro - incontra il favore dei cittadini, dato il risultato di domenica scorsa. Si è trattato, infatti, di un risultato ottimo per la maggioranza, con un successo che è ancora sopra al 50 per cento dopo un anno di governo. In questa cornice ci accingiamo quindi ad approvare il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge cosiddetto sblocca-cantieri, ovvero di un pacchetto di misure che puntano a far ripartire il lavoro nel settore dell'edilizia e degli appalti pubblici. Le Commissioni 8 a e 13 a si sono riunite a lungo nelle ultime settimane per migliorare il testo di partenza e credo che sia stato fatto veramente un ottimo lavoro, un lavoro di livello, figlio anche delle numerose audizioni che negli ultimi mesi sono state svolte in entrambe le Commissioni e che ci hanno permesso di raccogliere i punti di vista di ogni attore in campo: abbiamo audito dalle associazioni di categoria ai sindacati, dai rappresentanti degli enti locali alle partecipate statali maggiormente coinvolte negli appalti pubblici. Da una parte quindi ringrazio le opposizioni per aver apportato un contributo positivo in Commissione e aver evitato di fare dell'ostruzionismo e dall'altra mi congratulo con la maggioranza per il testo che ne è uscito e che credo in queste ore sarà poi completato con gli ultimi emendamenti del Governo. Credo che il provvedimento in esame si muova senza dubbio nella direzione corretta che dobbiamo percorrere. Abbiamo infatti tracciato una rotta, che è stata definita dalle incessanti richieste di aiuto che ci sono arrivate dalle innumerevoli associazioni del settore, messe in ginocchio da una massa immane di norme, leggi e procedure che hanno esaltato il concetto di burocrazia fino ai limiti che solamente noi italiani riusciamo a raggiungere (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Abbiamo quindi agito sostanzialmente su tre fronti: sul codice degli appalti e le cantierizzazioni, sulla rigenerazione urbana e sul post-terremoti. Sul codice appalti e le cantierizzazioni abbiamo operato sulla normativa vigente, mantenendo ferme le regole necessarie per garantire un livello adeguato di sicurezza contro chi è disonesto, ma modificando alcune norme che erano divenute vere e proprie catene per tutta quella maggioranza di onesti appaltatori e imprenditori che chiedono semplicemente di poter lavorare. In Italia ci sono infatti circa 600 importanti cantieri fermi che valgono da soli circa 36 miliardi di euro, pari a circa il 2 per cento del PIL nazionale, e che, se consideriamo l'indotto che si potrebbe generare sbloccando questi cantieri, diventano 125 miliardi di euro, pari al 7 per cento del PIL (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Per qualcuno la responsabilità coincide con il parlare solo ed esclusivamente di debito pubblico; per noi invece è irresponsabile non legiferare per la crescita e l'aumento del PIL (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Questi dati non sono inventati da me o dalla Lega, ma sono un grido di dolore lanciato a marzo dalla Federazione italiana lavoratori costruzioni e affini (FILCA) della CISL: dall'inizio della crisi, infatti, certificano che abbiamo perso 600.000 posti di lavoro e hanno chiuso 120.000 imprese nel solo settore delle costruzioni; imprese e posti di lavoro che, tradotto, significano donne e uomini che perdono la propria indipendenza e il proprio futuro. Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 17,28) ( Segue CAMPARI). Questo, cari colleghi, non è solamente un allarme, ma una vera e propria tragedia (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Siamo dunque intervenuti dando la possibilità alle amministrazioni di appaltare i lavori in modo più snello, oltre a creare le condizioni affinché le principali opere ferme da tempo potessero essere sbloccate grazie alla nuova figura dei commissari ad acta. Mi si permetta un piccolo inciso, perché vale anche la pena sottolineare che un emendamento a prima firma della senatrice Saponara del nostro Gruppo e sottoscritto da tutte le forze politiche ha finalmente stanziato il fondo necessario per installare telecamere negli asili e nelle case di riposo (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e del senatore Santillo) . Sulla rigenerazione urbana abbiamo introdotto alcune innovazioni importanti, che puntano a recuperare il patrimonio edilizio esistente e deteriorato, andando a evitare un ulteriore inutile consumo di suolo. Abbiamo puntato sulla riqualificazione e il miglioramento delle strutture esistenti in termini di sicurezza, qualità abitativa e innovazione tecnologica. Sul post-terremoti, situazioni presenti in diverse zone d'Italia negli ultimi quindici anni, abbiamo messo mano alle lacune presenti nella legge vigente e da una parte abbiamo fornito ai Comuni quegli strumenti normativi che erano indispensabili per velocizzare le costruzioni, mentre dall'altra abbiamo dato ai privati cittadini la possibilità di accesso a una serie di sgravi fiscali, per essere sollevati dall'obbligo di pagamento di tasse su beni che ormai erano inesistenti o inutilizzabili (ci sembra normale). Siamo quindi rimasti fedeli alla nostra idea che chi lavora in questo settore non può e non deve essere considerato un furbetto a prescindere, ma piuttosto deve essere aiutato a svolgere bene il proprio lavoro, perché noi di base crediamo che gli amministratori lavorino per il bene della propria comunità e siamo certi che i bravi imprenditori generino occupazione, rischiando spesso del loro e ottenendo sovente ben poche soddisfazioni. Sto dicendo cioè che là, a casa, dietro la parola «imprenditori» ci sono delle persone che meritano una risposta dalla politica, che è mancata per troppo tempo. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Se poi qualcuno sbaglierà, questo dovrà pagare pesantemente il conto alla giustizia;