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«Ciascuna Camera può essere convocata» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica può essere convocato»; c il terzo comma è abrogato. 4 L'articolo 63 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 63. -- Il Senato della Repubblica elegge tra i suoi componenti il Presidente e l'Ufficio di presidenza. Il Presidente è eletto a maggioranza dei due terzi dei componenti del Senato». 5 L'articolo 64 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 64. -- Il Senato della Repubblica adotta il proprio regolamento a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti. Le sedute sono pubbliche; tuttavia il Senato può deliberare di adunarsi in seduta segreta, purché all'atto della deliberazione sia presente almeno la metà più uno dei suoi componenti. Le deliberazioni del Senato non sono valide se non è presente la maggioranza dei suoi componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione o il regolamento prescriva una maggioranza speciale. I membri del Governo, anche se non fanno parte del Senato, hanno diritto, e se richiesti obbligo, di assistere alle sedute. Devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono. Il regolamento del Senato disciplina il procedimento legislativo, quello di indirizzo politico nonché le funzioni di ispezione e controllo nei confronti del Governo, nell'ambito di quanto previsto dalla Costituzione. Il regolamento garantisce i diritti delle opposizioni nella formazione dell'ordine del giorno e in ogni altro momento dell'attività parlamentare». 6 L'articolo 65 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 65. -- La legge determina i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l'ufficio di senatore». 7 All'articolo 66 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a le parole: «Ciascuna Camera» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica esercita l'unica funzione giurisdizionale di sua spettanza quando»; b dopo il primo comma è aggiunto il seguente: «La legge disciplina, in caso di soccombenza dell’interessato o di perdurante inerzia del Senato nell'esercizio della funzione giurisdizionale, il diritto di ricorso dell'interessato alla Corte costituzionale». 8 All'articolo 67 della Costituzione, le parole: «del Parlamento» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 9 L'articolo 68 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 68. -- I senatori non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni. Senza autorizzazione del Senato della Repubblica, nessun senatore può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza. Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i senatori ad intercettazioni, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza». 10 L'articolo 69 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 69. -- I membri del Senato della Repubblica ricevono una indennità stabilita dalla legge, comprensiva di una diaria collegata alla certificazione della presenza ai lavori dell'Assemblea e degli altri organi del Senato. La carica di senatore non dà luogo a trattamenti previdenziali o assistenziali; una quota dell'indennità può essere accantonata, su richiesta, per la stipula di una rendita vitalizia per il periodo successivo al mandato, senza il concorso di ulteriori finanziamenti pubblici. La legge determina i casi in cui la titolarità di un interesse economico, pubblico o privato, sia tale da poter condizionare, o da apparire di poter condizionare, l'esercizio della funzione pubblica rappresentativa dei membri del Senato. La medesima legge reca la disciplina per la prevenzione e la cessazione del relativo conflitto d'interesse, e in particolare: a) prevede il divieto di assumere o conservare determinate altre cariche, uffici o impieghi pubblici o privati; b) introduce disposizioni in deroga alla procedura di accertamento dei titoli di ammissione e delle cause di decadenza dei senatori; c) prevede la possibilità di cumulo esclusivamente tra la funzione di membro del Parlamento e le cariche di Ministro, vice-Ministro o Sottosegretario di Stato, fermo comunque l'obbligo di percepire un solo emolumento». 11 All'articolo 121 della Costituzione, dopo il secondo comma è inserito il seguente: «Ai componenti dei Consigli regionali si applicano le disposizioni in materia di indennità e di trattamenti previdenziali e assistenziali di cui all'articolo 69». 12 La rubrica della sezione I del titolo I della parte seconda della Costituzione è sostituita dalla seguente: «Il Senato della Repubblica». II 4 1 L'articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 70. -- La funzione legislativa è esercitata dal Senato della Repubblica e dalle Regioni, secondo il riparto delle materie e nei limiti di cui all'articolo 117». 2 All'articolo 71, primo comma, della Costituzione, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 5 1 L'articolo 72 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 72. -- Ogni disegno di legge, presentato al Senato della Repubblica, è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato solo da una Commissione o da una Commissione e poi dall'Assemblea. I disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi sono sempre esaminati da una Commissione e poi dall'Assemblea del Senato, che li approva articolo per articolo e con votazione finale. Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l'urgenza e per quelli di iniziativa del Governo nonché le forme per l'esame di quelli deferiti per l'approvazione alle Commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Quando lo richiedono il Governo, o un decimo dei componenti del Senato o un quinto della Commissione, il disegno di legge è rimesso all'Assemblea del Senato per la discussione e la votazione, o anche per l’approvazione finale con le sole dichiarazioni di voto». 2 All'articolo 73, secondo comma, della Costituzione, le parole: «Se le Camere, ciascuna» sono sostituite dalle seguenti: «Se il Senato della Repubblica,» e la parola: «dichiarano» è sostituita dalla seguente: «dichiara». 3 All'articolo 74 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «alle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «al Senato della Repubblica»; b al secondo comma, le parole: «Se le Camere approvano» sono sostituite dalle seguenti: «Se il Senato della Repubblica approva». 6 1 L'articolo 75 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 75.