[massime]

SENT. 397/06 B. ENTI LOCALI - COMUNITÀ MONTANE - LEGGE DELLA REGIONE SARDEGNA - PREVISIONE DI ADEMPIMENTI A CARICO DEI PRESIDENTI DELLE COMUNITÀ MONTANE - MANCATO ESPLETAMENTO NEL TERMINE STABILITO - PREVISIONE DELLA NOMINA DI UN COMMISSARIO 'AD ACTA' DA PARTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DEI LIMITI IMPOSTI ALLA POTESTÀ LEGISLATIVA REGIONALE - GENERICITÀ DELLA CENSURA - INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E' inammissibile, per genericità della censura, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 11 comma 3, della legge della Regione Sardegna 2 agosto 2005, n. 12, censurato, per contrasto con l'art. 117 Cost., nella parte in cui prevede che il Presidente della Regione nomina un commissario ad acta qualora i presidenti delle Comunità montane non provvedano ad inviare, nel termine fissato, i dati indicati dal comma precedente. Infatti, l'Avvocatura dello Stato non ha specificato le ragioni per le quali detta norma costituzionale risulterebbe violata.