[massime]

Lavori pubblici - Grandi opere - Infrastrutture pubbliche e private e insediamenti produttivi strategici di preminente interesse nazionale - Decreto legislativo attuativo della delega al governo per la definizione del quadro normativo finalizzato alla celere realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti - Approvazione del progetto definitivo - Dissenso della regione - Procedure per la localizzazione, l’approvazione dei progetti, la via degli insediamenti produttivi e delle infrastrutture private strategiche per l’approvvigionamento energetico - Ricorsi delle regioni toscana e marche - Lamentata lesione delle competenze regionali in materia di potestà legislativa concorrente - Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni.. Le medesime ragioni che hanno consentito di respingere le censure rivolte verso l'art. 3, commi 6 e 9, del d.lgs. n. 190 del 2002, consentono di rigettare anche le censure avverso l'art. 4, comma 5, e 13, comma 5, nonché l'art. 13 nella parte che disciplina le procedure per la localizzazione, l'approvazione dei progetti, la VIA degli insediamenti produttivi e delle infrastrutture private strategiche per l'approvvigionamento energetico, che alle procedure previste nell'art. 3 predetto fanno espresso rinvio. Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 4, comma 5, 13, comma 5, e 13 del decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, sollevate in riferimento agli artt. 114, commi primo e secondo, 117, commi terzo, quarto e sesto, 118, commi primo e secondo. - Per la correzione di errore materiale occorso nella epigrafe di questa sentenza, vedi ordinanza n. 22/2004.