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6 (Corsi di formazione) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la regione elabora con proprio provvedimento il programma del corso di qualificazione di cui all'articolo 3. La regione provvede inoltre a predisporre programmi per i corsi di aggiornamento e di riqualificazione professionale, ed eventuali modifiche ai programmi già in vigore. 2 Tra le materie oggetto del programma, che prevede comunque esercitazioni pratiche in laboratorio, sono previste: a anatomia, fisiologia e dermatologia; b nozioni di chimica sui materiali d'uso; c nozioni di igiene; d nozioni di psicologia della comunicazione e marketing ; e tecniche di ricostruzione in gel e in acrilico; f lessico inglese inerente all'attività di onicotecnico; g nozioni di contabilità e organizzazione aziendale; h nozioni di legislazione sociale ed etica professionale. 3 Il corso di qualificazione ha una durata di almeno duecento ore e si svolge in un arco di tempo non inferiore a quattro mesi. 4 Le sessioni dell'esame teorico-pratico di cui all'articolo 3 si svolgono dinanzi a commissioni costituite da: a un componente designato dalla regione; b un esperto designato dall'amministrazione periferica del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; c un esperto designato dall'amministrazione periferica del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali; d due esperti designati dalle organizzazioni provinciali e dalle organizzazioni nazionali della categoria degli onicotecnici; e due esperti designati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti; f il presidente della commissione provinciale per l'artigianato o un suo delegato; g un docente per ciascuna delle materie di cui al comma 2. 5 La regione autorizza lo svolgimento dell'esame anche presso scuole private, previa autorizzazione delle relative norme di organizzazione e funzionamento, esercitando la relativa vigilanza tecnica ed amministrativa. 6 Le scuole professionali già autorizzate e riconosciute alla data di entrata in vigore della presente legge si adeguano alle disposizioni della presente legge. 7 (Vendita di prodotti cosmetici e attività di onicotecnico) 1 Le imprese artigiane esercenti l'attività di onicotecnico non possono vendere al loro interno prodotti cosmetici. 2 All'interno delle imprese autorizzate alla vendita di prodotti cosmetici può essere esercitata l'attività di onicotecnico a condizione che le imprese stesse si adeguino ai provvedimenti comunali di cui all'articolo 5 della presente legge e che gli addetti allo svolgimento di tale attività siano in possesso della qualifica professionale prevista dall'articolo 3. 8 (Violazioni e sanzioni) 1 Nei confronti di chi esercita l'attività di onicotecnico senza la qualifica professionale di cui all'articolo 3 è inflitta una sanzione amministrativa da euro 5.000 a euro 10.000, in base alle procedure di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689. 2 Nel confronti di chi esercita l'attività di onicotecnico senza l'autorizzazione comunale prevista ai sensi dell'articolo 5 è inflitta, con le stesse procedure di cui al comma 1 del presente articolo, una sanzione amministrativa da euro 1.000 a euro 5.000. 9 (Materiali e attrezzature consentiti) 1 Sono consentiti come materiali d'uso per l'applicazione e la decorazione di unghie artificiali: gel fotoindurenti, polveri acriliche o resine, alcool denaturato o isopropanolo, acetoni con percentuale di acqua per uso topico, unghie artificiali in abs preformate, colle a base di cianoacrilato, formine di carta o rigide in gomma o plastica, quadratini di cellulosa, glitter, stickers . 2 Sono consentiti come attrezzature per l'applicazione e la decorazione di unghie artificiali: pennelli di peli animali ed acrilici, lime in cartone, con grana massimo 90, fresa elettrica, aspiratore polveri, lampada fotoindurente a raggi UV di massimo 36 W, bastoncini di arancio, tronchesina per unghie artificiali, spazzolina di plastica con setole artificiali per pulizia. 10 (Disposizioni transitorie) 1 Tutti i soggetti che alla data di entrata in vigore della presente legge svolgono attività di onicotecnico sono tenuti ad adeguarsi alla presente normativa entro dodici mesi dalla medesima data. 2 Le regioni sono tenute ad avviare i corsi di cui all'articolo 3 entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dando un tempo congruo a chiunque eserciti l'attività di onicotecnico per adeguarsi ai termini della presente legge.