[normattiva_dump]

CEP, UR A 1.3.2 Individuare le ragioni che impediscono di aderire agli Accordi universali dell'UPU relativi ai servizi finan- ziari postali e prendere mi- sure per adeguarsi alle con- dizioni del servizio univer- sale sulla base di questi Accordi dell'UPU ADM, CEP, UR ___________________________________________________________________ A.2 Sviluppare A 2.1 Sviluppare ed ottimizzare e migliorare i l'organizzazione interna servizi finan- delle istituzioni finanzia- ziari postali rie postali per una rete di convenzionali servizi finanziari postali ed informatiz- ancora più efficace per i zati pagamenti a distanza e in prossimità A.2.1.1 Aumentare il numero di uffi- ci postali che forniscono un servizio finanziario postale in tutte le regioni e le zo- ne rurali in considerazione della redditività. Adm A 2.1.2 Automatizzare gli uffici po- stali ed informatizzare i processi di trattamento in- terno dei titoli agli spor- telli utilizzando le modali- tà e le procedure di scam- bio più efficienti. Adm, CEP ___________________________________________________ A 2.2 Migliorare il servizio dei vaglia postali A 2.2.1 Migliorare i tempi di avvio dei mandati Adm, CEP A.2.2.2 Migliorare la sicurezza del servizio e diminuire i tempi dei reclami Adm, CEP A 2.2.3 Incitare i paesi senza un servizio di vaglia in arrivo a svolgere un ruolo d'inter- mediario emettendo assegni a destinazione dei beneficiari Adm, CEP A 2.2.4 Affidare ad un gruppo di e- sperti lo studio delle misu- re che consentirebbero di migliorare il servizio dei vaglia internazionali CEP ___________________________________________________ A.2.3 Migliorare il servizio degli assegni postali A.2.3.1 Prevedere il rilascio di carte di prelievo ed equi- paggiare gli uffici postali con terminali e distributori automatici di banconote (DAB) Adm, CEP A.2.3.2 Aumentare il numero dei pae- si che accettano di pagare gli assegni postali negli uffici postali Adm, CEP A 2.3.3 Conferire ad un gruppo di e- sperti lo studio di misure che consentano di migliorare il servizio degli assegni postali CEP ___________________________________________________ A 2.4 Semplificare le modalità di scambio dei vaglia postali e degli assegni postali non- chè dei processi d'incasso e di pagamento. A 2.4.1 Effettuare uno studio per semplificare le modalità operative, i processi d'in- casso e di pagamento e le modalità di scambio dei va- glia postali internazionali e degli assegni postali. CEP ___________________________________________________ A 2.5 Semplificare le modalità di fatturazione dei conti ed i regolamenti reciproci A 2.5.1 Promuovere l'utilizzazione del conto corrente postale di collegamento. Adm, CEP A 2.5.2 Predisporre l'uso di mezzi informatici per il rilascio e la verifica degli estratti conto, la compilazione e la trasmissione elettronica dei conti mensili e delle liste riepilogative per i vaglia postali. Adm, CEP ___________________________________________________________________ A.3 Creare la A.3.1 Sviluppare le applicazioni futura configu- telematiche per il trasferi- razione di una mento di fondi dei servizi rete universale finanziari postali. informatizzata A.3.1.1 Promuovere l'installazione, per i trasferi- l'estensione e lo sviluppo menti elettro- di un sistema di trasferi- nici di fondi menti elettronici di fondi dei servizi fi- finanziari postali a livello nanziari posta- mondiale per creare una rete li informatizzata per i paga- menti internazionali il cui sistema - perno sarà EUROGIRO. Adm, CEP A 3.1.2 Valutare i criteri di parte- cipazione delle istituzioni finanziarie postali al si- stema EUROGIRO, i costi, le spese d'installazione, di partecipazione/utili. Adm, CEP A 3.1.3 Incoraggiare i servizi fi- nanziari postali che possono fornire il servizio di po- stagiro, ad aderire in quan- to utenti al sistema EUROGI- RO. CEP A.3.1.4 Promuovere l'incasso dei va- glia postali e degli scambi internazionali di vaglia po- stali attraverso la rete EUROGIRO. A.3.1.5 Promuovere la realizzazione di una nuova concezione di rete informatizzata per i pagamenti, che consenta di offrire un sistema elettro- nico di trasferimento di ti- toli poco onerosi alle isti- tuzioni finanziarie postali aventi un basso volume di transazioni e/o che non pos- siedono sistemi di elabora- zione dati. Adm, CEP ___________________________________________________________________ A.4 Attuazione A.4.1 Fornire un controllo infor- di programmi matizzato della qualità per il control- delle transazioni lo di qualità A 4.1.1 Favorire l'applicazione di dei servizi mezzi per il controllo in- finanziari formatizzato delle operazio- postali ni finanziarie postali in linea dagli uffici postali ed avvalersi dei vantaggi Risoluzione C 62/1994 Proposte, rinviate al CEP, relative ai Regolamenti di esecuzione degli Accordi relativi ai servizi finanziari postali Il Congresso, ai sensi dell'articolo 15, paragrafi 2, 3 e 10, del Regolamento interno dei Congressi, incarica il Consiglio di gestione postale di esaminare le seguenti proposte relative ai Regolamenti d'esecuzione degli Accordi sui servizi finanziari postali 45. RE 605.1 45. RE 1202.91 55. RE 201.1 55. RE 1304.91 45. RE 801.1 45. RE 1202.92 55. RE 317.1 55. RE 1304.92 45. RE 1101.1 45. RE 1202.93 55. RE 1302.1 55. RE 1304.93 45. RE 1105.91 (Commissione 8, seconda sessione) Risoluzione C 63/1994 Cooperazione tecnica tra i paesi in via di sviluppo (CTPD) Il Congresso, visto il rapporto presentato dal Consiglio esecutivo sulla cooperazione tecnica tra paesi in via di sviluppo (CTPD), facendo riferimento alla sua risoluzione 1992/41 adottata dall'ECOSOC, con la quale è lanciato un appello a tutte le parti interessate affinchè diano alla CTPD considerazione prioritaria, nella scelta delle modalità di esecuzione dei loro programmi, considerando la definizione esatta della CTPD fornita dal Comitato ad alto livello, sottolineando il ruolo fondamentale che i governi e le istituzioni cooperanti dei paesi in via di sviluppo dovranno svolgere in merito, notando che i Consiglieri regionali dell'UPU già si sforzano di promuovere la CTPD nei paesi di loro competenza, convinto tuttavia della necessità di adottare iniziative ancor più significative per promuovere tale forma di cooperazione Sud-Sud in tutte le regioni del mondo, notando inoltre le attività pertinenti che figurano nel Piano strategico dell'UPU per il prossimo periodo quinquennale, invita - le Amministrazioni postali dei paesi in via di sviluppo e le Unioni ristrette ad effettuare sforzi supplementari per mobilitare i mezzi necessari e creare un ambiente atto a favorire il ricorso generalizzato alla CTPD; - le Amministrazioni dei paesi in via di sviluppo ad individuare i settori in cui l'applicazione della CTPD è maggiormente appropriata;