[normattiva_dump]

le imprese definite all'articolo 3, comma 1, lettera t), del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;»; c) la lettera b) è sostituita dalla seguente: «b) organismi di diritto pubblico: gli organismi definiti all'articolo 3, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;»; d) alla lettera c) dopo le parole da «dal supporto» sono aggiunte le seguenti «, cartaceo o elettronico, registrazione sonora, visiva o audiovisiva o qualsiasi parte di tale contenuto»; e) alla lettera c-ter) le parole «68, comma 3, lettera a)», sono sostituite dalle seguenti: «1, comma 1, lettera l-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82»; f) la lettera c-quater) è sostituita dalla seguente «c-quater) dati di tipo aperto: dati come definiti dall'articolo 1, comma 1, lettera l-ter), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;»; g) dopo la lettera c-quater) sono inserite le seguenti: «c-quinquies) anonimizzazione: la procedura mirante a rendere anonimi documenti, rendendoli non riconducibili a una persona fisica identificata o identificabile, ovvero la procedura mirante a rendere anonimi dati personali in modo da impedire o da non consentire più l'identificazione dell'interessato; c-sexies) dati dinamici: documenti informatici, soggetti ad aggiornamenti frequenti o in tempo reale, in particolare a causa della loro volatilità o rapida obsolescenza; c-septies) dati della ricerca: documenti informatici, diversi dalle pubblicazioni scientifiche, raccolti o prodotti nel corso della ricerca scientifica e utilizzati come elementi di prova nel processo di ricerca, o comunemente accettati nella comunità di ricerca come necessari per convalidare le conclusioni e i risultati della ricerca; c-octies) serie di dati di elevato valore: documenti il cui riutilizzo è associato a importanti benefici per la società, l'ambiente e l'economia, in considerazione della loro idoneità per la creazione di servizi, applicazioni a valore aggiunto e nuovi posti di lavoro, nonché del numero dei potenziali beneficiari dei servizi e delle applicazioni a valore aggiunto basati su tali serie di dati;»; h) la lettera e) è sostituita dalla seguente: «e) riutilizzo: l'uso da parte di persone fisiche o giuridiche di documenti detenuti da: 1) pubbliche amministrazioni o organismi di diritto pubblico, per fini commerciali o per fini non commerciali, diversi da quelli istituzionali per i quali i documenti sono stati prodotti, fatta eccezione per lo scambio di documenti tra pubbliche amministrazioni, o organismi di diritto pubblico, ovvero tra amministrazioni e organismi di diritto pubblico, posto in essere esclusivamente nell'ambito dell'espletamento dei compiti istituzionali di cui sono titolari; 2) imprese pubbliche e imprese private di cui all'articolo 1, comma 2-quater, per fini commerciali o per fini non commerciali, diversi da quelli relativi alla fornitura dei servizi di interesse generale per i quali i documenti sono stati prodotti, fatta eccezione per lo scambio di documenti tra imprese pubbliche e pubbliche amministrazioni o organismi di diritto pubblico posto in essere esclusivamente nell'ambito dell'espletamento dei compiti istituzionali delle pubbliche amministrazioni;»; i) dopo la lettera f) è inserita la seguente: «f-bis) interfaccia tra programmi applicativi (API): insieme di funzioni, procedure, operazioni disponibili al programmatore, di solito raggruppate a formare un insieme di strumenti specifici per l'espletamento di un determinato compito;»; l) alla lettera g) le parole «dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196» sono sostituite dalle seguenti: «dall'articolo 4, numero 1, del regolamento UE 2016/679»; m) alla lettera h) le parole da «redatto» a «pubblico» sono sostituite dalle seguenti: «ove possibile redatto in forma elettronica, compatibile con le licenze pubbliche standardizzate disponibili online, nel quale sono definite le modalità di riutilizzo in formato digitale dei documenti»; n) dopo la lettera i) sono aggiunte le seguenti: «i-bis) utile ragionevole sugli investimenti: una percentuale della tariffa complessiva, in aggiunta a quella necessaria per recuperare i costi ammissibili, non superiore a cinque punti percentuali oltre il tasso di interesse fisso della BCE; i-ter) terzo: qualsiasi persona fisica o giuridica diversa dalle pubbliche amministrazioni e dagli organismi di diritto pubblico o dalle imprese pubbliche che detengono i dati.». 4. All'articolo 3 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, l'alinea, è sostituito dalla seguente: «Il presente decreto non si applica ai seguenti documenti:»; b) dopo la lettera a) è inserita la seguente: «a-bis) quelli nella disponibilità di imprese pubbliche: 1) prodotti al di fuori dell'ambito della prestazione di servizi di interesse generale; 2) connessi ad attività direttamente esposte alla concorrenza e non soggette alle norme in materia di appalti;»; c) alla lettera c) le parole da «e di ricerca» a «universitarie» sono sostituite dalle seguenti: «secondaria e inferiore e, nel caso di tutti gli altri istituti di istruzione, ai documenti diversi da quelli di cui all'articolo 1, comma 2-bis, del presente decreto »; d) alla lettera d) dopo la parola «biblioteche» sono inserite le seguenti: «,comprese quelle universitarie»; e) alla lettera e), le parole «agli articoli 3, 4, 5 e 6 della legge 24 ottobre 1977, n. 801» sono sostituite dalle seguenti: «alla legge 3 agosto 2007, n. 124»; f) alla lettera g), dopo le parole «n. 241,» sono inserite le seguenti: «nonché ai sensi dell'articolo 5-bis del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33,»; g) la lettera h-quater) è sostituita dalla seguente: «h-quater) quelli il cui accesso, ai sensi delle previsioni del regolamento UE 2016/679 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 nonché del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51, è escluso o limitato, ovvero risulti pregiudizievole per la tutela della vita privata e dell'integrità degli individui, nonché alle parti di documenti accessibili che contengono dati personali il cui riutilizzo è stato definito per legge incompatibile con le previsioni delle suddette disposizioni normative;»; h) dopo la lettera h-quater) sono inserite le seguenti: «h-quinquies) quelli il cui accesso è escluso o limitato per motivi di protezione delle informazioni sensibili relative alle infrastrutture critiche definite all'articolo 2 del decreto legislativo 11 aprile 2011, n. 61; h-sexies) documenti diversi da quelli di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c-septies), nella disponibilità di organizzazioni che svolgono attività di ricerca e di organizzazioni che finanziano la ricerca, comprese le organizzazioni preposte al trasferimento dei risultati della ricerca.»; i) dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis.