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6 (Giudici dei tribunali tributari) 1 La nomina a giudice tributario si consegue mediante concorso pubblico per titoli ed esami ai sensi dell'articolo 97 della Costituzione, bandito con cadenza biennale in relazione ai posti vacanti e a quelli che si renderanno vacanti nel quadriennio successivo, per i quali può essere attivata la procedura di reclutamento, fatto salvo quanto previsto dal comma 10. 2 Al concorso sono ammessi coloro che soddisfano i requisiti di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Ai fini della sussistenza dei requisiti valgono le seguenti equipollenze: a alla laurea in giurisprudenza, le lauree magistrali in discipline economico-aziendali a condizione che sia stato sostenuto un esame di diritto tributario e uno di diritto tributario processuale; b all'abilitazione all'esercizio della professione forense, l'abilitazione all'esercizio della professione di dottore commercialista; c alle scuole di specializzazione, le scuole e i corsi postuniversitari in diritto tributario legalmente riconosciuti. 3 Sono ammessi al concorso per la nomina a magistrato tributario coloro che soddisfino le condizioni prescritte dall'articolo 10. 4 Gli esami consistono nelle seguenti prove: a una prova scritta; b una prova orale, comprensiva di un colloquio su una lingua straniera, indicata dal candidato all'atto della domanda di partecipazione al concorso, scelta fra le seguenti: inglese, spagnolo, francese e tedesco. 5 La prova scritta di cui al comma 4, lettera a) , consiste nello svolgimento di due elaborati teorici: a sul diritto tributario sostanziale; b sul diritto tributario processuale. 6 La prova orale di cui al comma 4, lettera b) , verte su ciascuna delle seguenti materie o gruppi di materie: a diritto tributario nazionale, europeo e internazionale; b diritto tributario processuale; c procedura civile; d diritto civile e commerciale; e elementi di contabilità aziendale; f elementi di diritto costituzionale e amministrativo; g elementi di diritto penale; h elementi di informatica giuridica. 7 Con regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono stabilite le specifiche modalità di svolgimento del concorso pubblico per titoli ed esami, nonché i limiti di età per la partecipazione al concorso medesimo. 8 Il concorso è indetto con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. La Commissione esaminatrice è nominata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri almeno quindici giorni prima della prova scritta ed è composta da docenti universitari nelle materie oggetto di esame. 9 I giudici, prima dell'immissione nelle loro funzioni, prestano giuramento presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. I verbali di giuramento sono conservati presso il Consiglio superiore della giustizia tributaria istituito ai sensi dell'articolo 20. 10 I magistrati ordinari, amministrativi, militari e contabili, di cui agli articoli 4 e 5, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, che, alla data di entrata in vigore della presente legge, compongono le commissioni tributarie provinciale e regionali, possono scegliere, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di entrare nel ruolo della magistratura tributaria, di cui all'articolo 1. L'esercizio di tale opzione è irrevocabile e incompatibile con l'esercizio della magistratura ordinaria, amministrativa, militare e contabile. 11 In sede di prima applicazione della presente legge, un numero non superiore al 25 per cento dei posti a concorso per le funzioni di magistrato di tribunale tributario è riservato ai giudici delle commissioni tributarie provinciali e regionali, in servizio da almeno venti anni, che siano iscritti negli albi dei dottori commercialisti o degli avvocati. Tali soggetti sono individuati mediante apposita selezione pubblica per soli titoli, da espletare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 12 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri e le modalità di svolgimento della selezione di cui al comma 11, fermo restando che devono costituire specifico oggetto di valutazione, insieme agli altri titoli, le sentenze da essi redatte negli ultimi dieci anni di esercizio della funzione di componente delle commissioni tributarie. La Commissione esaminatrice è nominata con il medesimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ed è composta da docenti universitari nelle materie oggetto di valutazione. Sono esclusi dalla selezione pubblica di cui al comma 11, i soggetti che abbiano superato il settantesimo anno di età alla data di entrata in vigore della presente legge. 7 (Giudici delle corti d'appello tributarie) 1 Le funzioni di magistrato di corte d'appello tributaria sono conferite, a domanda degli interessati, ai magistrati tributari in servizio da almeno quattro anni che abbiano superato con esito positivo una procedura concorsuale per soli titoli, svolta secondo le disposizioni di un regolamento adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. 2 In sede di prima applicazione della presente legge e nelle modalità determinate dal regolamento di cui al comma 1, il conferimento delle funzioni di magistrato di corte d'appello tributaria è riservato: a ai magistrati ordinari, amministrativi, militari e contabili, di cui all'articolo 4, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, delle estinte commissioni tributarie provinciali e regionali in servizio da almeno quattro anni, che abbiano esercitato l'opzione di cui all'articolo 6 comma 10; b ai soggetti che abbiano superato il concorso di cui all'articolo 6, nell'ordine della graduatoria finale. 8 (Nomina dei giudici tributari onorari già componenti delle commissioni tributarie provinciale e regionali) 1 I soggetti di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, esclusi i magistrati ordinari, amministrativi, militari e contabili, già componenti delle commissioni tributarie provinciale e regionali fino alla data di entrata in vigore della presente legge, possono scegliere, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di essere inseriti nel ruolo di giudice tributario onorario. Sono esclusi i soggetti che abbiano superato il settantesimo anno di età alla data di entrata in vigore della presente legge. 2 Ai magistrati tributari di cui al presente articolo sono devoluti i giudizi di cui all'articolo 3, comma 2. I magistrati tributari di cui al presente articolo concorrono, inoltre, alla formazione dei collegi giudicanti dei tribunali tributari, nelle modalità di cui all'articolo 4, commi 6 e 7. 3 Le previsioni riferite nella presente legge ai giudici tributari di cui al presente articolo si applicano fino all'esaurimento dei ruoli composti a seguito dell'esercizio dell'opzione di cui al comma 1. 9 (Formazione delle sezioni e dei collegi giudicanti) 1