[massime]

ORD. 104/05. PARLAMENTO - IMMUNITÀ PARLAMENTARE - PROCEDIMENTO PENALE A CARICO DI UN DEPUTATO PER ESPRESSIONI ASSERITAMENE DIFFAMATORIE PROFFERITE NEL CORSO DI UN COLLOQUIO INFORMALE DAVANTI ALL’UFFICIO DI PRESIDENTE DELLA GIUNTA PER LE AUTORIZZAZIONI A PROCEDERE - DICHIARAZIONE DI INSINDACABILITÀ DELLE OPINIONI ESPRESSE, RESA DALLA CAMERA DI APPARTENENZA - RICORSO DEL GIUDICE PER L’UDIENZA PRELIMINARE DEL TRIBUNALE DI PESCARA - DENUNCIATA LESIONE DELLA SFERA DI ATTRIBUZIONI COSTITUZIONALMENTE GARANTITE - ATTO INTRODUTTIVO CARENTE DI ANALITICA DESCRIZIONE DEI FATTI - INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO.. E’ inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato sollevato dal Giudice per l'udienza preliminare presso il Tribunale di Pescara nei confronti della Camera dei deputati avverso la delibera, approvata in data 1° marzo 2001, con la quale l’Assemblea ha affermato che i fatti per i quali è in corso procedimento penale presso detto Tribunale a carico del deputato Ignazio La Russa costituiscono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, e pertanto coperte da insindacabilità ai sensi dell'art. 68, primo comma, Cost.. Il ricorso, infatti, non è un valido atto di promovimento di un conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato, in quanto non descrive in modo sufficientemente analitico i fatti in relazione ai quali è stata adottata la delibera di insindacabilità – esso non riporta, segnatamente, le dichiarazioni, rese dal parlamentare, in relazione alle quali è pendente il procedimento penale -, sicché resta del tutto preclusa per la Corte costituzionale la possibilità di giudicare nel merito, non potendo siffatte carenze essere colmate mediante la considerazione di atti diversi da quello con il quale il conflitto è stato sollevato.