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Art. 4. Svolgimento degli esami L'esame consiste in una prova teorica il cui superamento consente l'accesso alla successiva prova pratica ed è effettuato da una commissione composta da un ingegnere dell'U.S.T.I.F. con funzioni di presidente, dal direttore di esercizio dell'azienda tramviaria o da un ingegnere da questi delegato, da un rappresentante della regione o dell'ente locale territoriale competente. Alla prova teorica il candidato deve dimostrare di avere una sufficiente conoscenza: a) delle norme sulla circolazione stradale, con specifico riferimento alla condotta dei convogli tramviari; b) delle norme aziendali concernenti le funzioni di conducente di tramvie; c) della costituzione e funzionamento dei veicoli tramviari; d) dei provvedimenti di urgenza da adottare in caso di guasti. La prova pratica consiste in un esperimento di guida da eseguire su una o più linee della rete dell'azienda interessata. I candidati vengono giudicati "idonei" o "non idonei". Copia del processo verbale degli esami viene trasmesso dall'azienda esercente all'U.S.T.I.F. competente per territorio. I candidati che hanno sostenuto gli esami con esito non favorevole, possono essere ripresentati dall'azienda ad un successivo esame solo dopo che sia stato ripetuto il periodo di tirocinio e siano trascorsi almeno sei mesi dalla precedente prova, previo rinnovo della domanda e della certificazione prevista dall'art. 3.