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Art. 53. INDENNITÀ IN CASO DI MORTE In caso di morte dell'operaio, l'indennità di licenziamento e l'indennità sostitutiva del preavviso devono essere corrisposte, a norma dell'art. 2122 del Codice Civile, al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico dell'operaio, ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. La ripartizione delle indennità, se non vi è accordo fra gli aventi diritto, deve farsi secondo il bisogno di ciascuno. In mancanza, delle persone indicate nel primo comma, le indennità sono attribuite secondo le norme della successione legittima. È nullo ogni patto anteriore alla morte, dell'operaio circa l'attribuzione e la ripartizione della indennità.