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La Corte ha dichiarato che il diritto dell'Unione europea in materia di concessioni di servizio pubblico, letto alla luce del principio della certezza del diritto, deve essere interpretato nel senso che esso non osta a una normativa nazionale, come quella oggetto del procedimento, che modifica le norme per il calcolo del rimborso al quale i titolari di concessioni di distribuzione di gas naturale rilasciate in assenza di una procedura di gara hanno diritto a seguito della cessazione anticipata di tali concessioni ai fini di una loro nuova assegnazione mediante gara ( Doc . XIX, n. 36) - alla 8 a e alla 10 a Commissione ; sentenza del Tribunale (Terza sezione ampliata) del 19 marzo 2019, cause riunite T-98/16, T-196/16 e T-198/16, Repubblica italiana e altri contro Commissione europea. Il Tribunale ha disposto l'annullamento della decisione (UE) 2016/1208 della Commissione, relativa all'aiuto di Stato SA.39451 (2015/C) (ex 2015/NN) cui l'Italia ha dato esecuzione a favore della Cassa di risparmio della provincia di Teramo Spa (Banca Tercas) tramite intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi ( Doc . XIX, n. 37) - alla 6 a Commissione ; sentenza del Tribunale (Quarta sezione) del 12 marzo 2019, causa T-135/15, Repubblica italiana contro Commissione europea. Il Tribunale ha respinto il ricorso presentato dall'Italia contro alcune rettifiche imposte con la decisione di esecuzione (UE) 2015/103 della Commissione, ai fini dell'esclusione dal finanziamento di alcune spese sostenute dagli Stati membri nell'ambito del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), con riferimento al regime temporaneo per la ristrutturazione dell'industria dello zucchero, al pagamento tardivo del saldo dei premi di macellazione relativi all'anno 2004 e al pagamento tardivo di alcune spese relative alle azioni di informazione e di promozione dei prodotti agricoli ( Doc . XIX, n. 38) - alla 9 a Commissione; sentenza della Corte (Decima sezione) del 28 marzo 2019, cause riunite C-487/17 e C 489/17, domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal Corte suprema di cassazione nell'ambito di procedimenti penale a carico di Alfonso Verlezza e altri. La Corte ha dichiarato che l'allegato III della direttiva 2008/98/CE, relativa ai rifiuti, e le altre norme dell'Unione europea vigenti in materia di rifiuti pericolosi, devono essere interpretati nel senso che il detentore di un rifiuto che può essere classificato sia con codici corrispondenti a rifiuti pericolosi sia con codici corrispondenti a rifiuti non pericolosi, ma la cui composizione non è immediatamente nota, deve, ai fini di tale classificazione, determinare tale composizione e ricercare le sostanze pericolose che possano ragionevolmente trovarvisi onde stabilire se il rifiuto presenti caratteristiche di pericolo, e a tal fine può utilizzare campionamenti, analisi chimiche e prove previsti dal regolamento (CE) n. 440/2008 o qualsiasi altro campionamento, analisi chimica e prova riconosciuti a livello internazionale, e che in tale contesto il principio di precauzione deve essere interpretato nel senso che, qualora, dopo una valutazione dei rischi quanto più possibile completa, il detentore del rifiuto si trovi nell'impossibilità pratica di determinare la presenza di sostanze pericolose o di valutare le caratteristiche di pericolo che il rifiuto presenta, quest'ultimo deve essere classificato come rifiuto pericoloso ( Doc . XIX, n. 39) - alla 13 a Commissione. Governo e Commissione europea, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, nel periodo dal 18 febbraio al 7 aprile 2019, ha trasmesso - ai sensi dell'articolo 6, commi 1 e 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234 - atti e documenti dell'Unione europea. Nel medesimo periodo, la Commissione europea ha inviato atti e documenti da essa adottati. L'elenco dei predetti atti e documenti, disponibili presso l'Ufficio dei rapporti con le istituzioni dell'Unione europea, è trasmesso alle Commissioni permanenti. Corte dei conti, trasmissione di documentazione. Deferimento Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 8 aprile 2019, ha trasmesso la deliberazione n. 6/2019/G - Relazione concernente "Lo scambio automatico di informazioni nel settore fiscale tra l'Italia e i Paesi dell'Unione europea 2019". La predetta deliberazione è deferita, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 5 a e alla 6 a Commissione permanente (Atto n. 234). Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 2 aprile 2019, ha trasmesso la deliberazione n. 5/2019/G del 29 marzo 2019 - Relazione concernente "Le opere previste dal piano irriguo nazionale per il Mezzogiorno. Misure consequenziali adottate dal Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo". La predetta deliberazione è deferita, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 5 a e alla 9 a Commissione permanente (Atto n. 229). Il Presidente della Corte dei conti, con lettera in data 3 aprile 2019, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 17, comma 9, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, la relazione, approvata dalla Corte stessa a Sezioni riunite con delibera n. 4/SSRRCO/RQ/19, sulla tipologia delle coperture adottate e sulle tecniche di quantificazione degli oneri relativamente alle leggi pubblicate nel quadrimestre settembre-dicembre 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 5 a Commissione permanente ( Doc . XLVIII, n. 4). Corte dei conti, trasmissione di relazioni sulla gestione finanziaria di enti Il Presidente della Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti, con lettere in data 29 marzo e 4 aprile 2019, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, ha inviato le determinazioni e le relative relazioni sulla gestione finanziaria: di ANPAL Servizi S.p. A., per l'esercizio 2017. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 11 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 131); della Società per lo sviluppo del mercato dei fondi pensione per azione (MEFOP S.p.A.), per l'esercizio 2017. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 11 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 132); della Fondazione istituto italiano di tecnologia (IIT), per l'esercizio 2017.