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b rimodulare il servizio di continuità assistenziale per creare, con il medico di medicina generale e il pediatra di libera scelta, un servizio di continuità assistenziale di prossimità, anche telefonico o telematico, efficace nel ridurre gli accessi ai pronto soccorso ospedalieri, con tracciabilità integrata attraverso il fascicolo sanitario e socio-sanitario elettronico, nonché predisporre ambulatori mobili per diagnosi e screening secondo le specificità territoriali; c sistematizzare le aggregazioni funzionali sia mediche sia pediatriche, anche in piccoli team , al fine di disporre di personale amministrativo e infermieristico e garantire un servizio con copertura oraria dalle ore 8 alle ore 20 atto a marginalizzare l'accesso inappropriato ai pronto soccorso ospedalieri; d istituire unità mobili dotate di tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) e telemedicina anche via satellite e 5G per il supporto specialistico di diagnostica e di screening , con possibilità di diversa allocazione in presenza di focolai epidemici o per campagne di vaccinazione; e creare un servizio SOS contrattualizzato di teleassistenza e supporto consulenziale tra medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, specialisti ospedalieri e di IRCCS, al fine di valutare l'opportunità di disporre accertamenti e ridurre le visite specialistiche non necessarie; f implementare, in sinergia con la medicina territoriale, la figura dell'infermiere di famiglia per i pazienti fragili del territorio, al fine di monitorare i pazienti infetti ancora convalescenti e ad alto rischio di sviluppare un'infezione correlata. 6 (Personale del sistema preospedaliero e ospedaliero di emergenza-urgenza) 1 Presso il sistema preospedaliero di emergenza-urgenza opera personale, di livello dirigenziale e non dirigenziale, medico, infermieristico, tecnico delle sale operative e soccorritore, in possesso dei requisiti formativi e professionali, definiti ai sensi del presente articolo e dell'articolo 7, nonché di formazione specifica nell'attività extraospedaliera. 2 Il personale di cui al comma 1: a opera in équipe multiprofessionali secondo linee guida internazionali e nazionali, nel rispetto delle buone pratiche clinico-assistenziali; b garantisce la corretta attività di soccorso, partecipa ai percorsi di integrazione con i DEA, anche al fine di consentire il mantenimento delle competenze professionali specifiche indispensabili per il soccorso sanitario; c partecipa ai percorsi di formazione, aggiornamento e addestramento per l'ingresso e la permanenza del personale stesso nel sistema di soccorso sanitario; d supporta la formazione e la certificazione dei soccorritori, ivi inclusi, su loro richiesta, i dipendenti degli enti del Terzo settore, e dei cittadini nei percorsi di formazione alle manovre di primo soccorso e all'impiego dei defibrillatori semiautomatici e automatici esterni (DAE) e, in generale, per lo sviluppo della cultura del soccorso nella cittadinanza. 3 Il personale medico di cui al presente articolo è individuato tra le seguenti professionalità: a personale medico in possesso della specializzazione in medicina e chirurgia di accettazione e urgenza (MCAU) o in anestesia e rianimazione; b personale medico non in possesso della specializzazione in MCAU o in anestesia e rianimazione ma stabilmente ed esclusivamente assegnato da oltre cinque anni continuativi alle unità operative di pronto soccorso dei DEA; c personale medico con comprovata e specifica formazione regionale, ivi inclusi i medici specializzandi in MCAU e in anestesia e rianimazione; d personale medico in possesso di idoneità all'esercizio dell'attività di emergenza sanitaria territoriale, qualora non sia possibile dotarsi del personale di cui alle lettere a) , b) e c), e nelle more dell'attuazione delle disposizioni di cui al comma 4. 4 Il personale medico con anzianità di servizio superiore a cinque anni, anche non continuativi, che, alla data di entrata in vigore della presente legge, opera nel sistema preospedaliero di emergenza-urgenza con contratto di lavoro in convenzione a tempo determinato o indeterminato, che intenda continuare a operare nel sistema, può partecipare a concorsi per l'accesso al ruolo della dirigenza dell'area sanitaria medica del Servizio sanitario nazionale. Il periodo di attività svolto in qualità di medico in convenzione è valutato come punteggio nelle graduatorie dei predetti concorsi. 5 Al personale medico di cui al comma 4 è riservato, a domanda e previa selezione, l'accesso in sovrannumero ai percorsi di formazione specialistica in MCAU o in anestesia e rianimazione, nonché ai corsi equipollenti. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge si procede, secondo la normativa vigente, all'adeguamento, ove necessario, del contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) dell'area sanità e dell'accordo collettivo nazionale (ACN) relativo alla disciplina dei rapporti convenzionali con i medici di emergenza territoriale (MET), prevedendo, nel limite dei livelli remunerativi fissati dal medesimo accordo, i criteri di transizione progressiva al CCNL dell'area sanità dei medici in convenzione a tempo indeterminato, nonché i termini temporali e le modalità di permanenza in forma residuale nel rapporto convenzionale. 6 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, il regime giuridico dei medici del sistema preospedaliero di emergenza-urgenza, di cui al comma 3, è regolato dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CNNL) dell'area sanità . L'accesso avviene mediante le procedure concorsuali previste per la dirigenza medica e il medico è inquadrato come lavoratore dipendente, o in regime di convenzione con le stesse regole di formazione specialistica, presso l'azienda o altro ente del Servizio sanitario nazionale ovvero presso una struttura sanitaria privata accreditata e a contratto con il sistema preospedaliero per l'emergenza-urgenza sanitaria. 7 Il personale infermieristico di cui al presente articolo opera sia nel soccorso sanitario preospedaliero sia all'interno delle sale operative, assicurando una risposta adeguata ai bisogni di salute del cittadino in integrazione e collaborazione con le altre figure professionali del sistema preospedaliero. 8 Il personale infermieristico di cui al comma 7 è in possesso di formazione specifica per l'attività di emergenza-urgenza acquisita mediante master universitari di primo livello o un percorso formativo regionale certificato e accede al sistema preospedaliero di emergenza-urgenza previa maturazione di esperienza professionale, di durata non inferiore a due anni, nell'area dell'emergenza-urgenza ospedaliera ovvero nei pronto soccorso e nelle terapie intensive. 9 Il personale infermieristico che opera sui mezzi di soccorso infermieristici avanzati è responsabile dell' équipe di soccorso e opera avvalendosi di algoritmi clinico-assistenziali elaborati sulla base delle linee guida e delle evidenze scientifiche più recenti. Gli algoritmi prevedono attività effettuabili in autonomia e altre autorizzate dal medico di sala operativa e sono finalizzati alla gestione dei percorsi delle patologie tempo dipendenti, al trattamento del dolore e alla stabilizzazione delle condizioni dei pazienti assistiti garantendo efficacia, sicurezza e tempestività dei trattamenti.