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"dell'articolo 20" sono sostituite con le seguenti: "degli articoli 1 e 20". All'articolo 10, primo comma, le parole: "dell'articolo 20" sono sostituite con le seguenti: "dell'articolo 1"; al terzo comma, la parola: "novanta" è sostituita con l'altra: "centottanta"; successivamente dopo le parole: "dalla data", sono inserite le altre: "di entrata in vigore". All'articolo 11, primo comma, sono aggiunte, in fine, le altre: ", maggiorata di 50.000 lire per ogni persona appartenente al nucleo familiare considerata unità attiva o a carico ai fini dell'assicurazione obbligatoria contro le malattie. In caso di decesso del titolare la sovvenzione viene erogata su domanda del coniuge o, in sua mancanza, dei figli superstiti"; al terzo comma, la parola: "novanta", è sostituita dall'altra: "centottanta". L'articolo 14 è sostituito dal seguente: "È autorizzata la spesa di lire 10 miliardi da iscriversi nello stato di previsione del Ministero dell'interno, per l'anno finanziario 1976 per la concessione di contributi e sovvenzioni per eventi eccezionali ed erogazioni per provvidenze contingenti per quanto attiene a 5 miliardi ai comuni indicati a norma dell'articolo 20 ed alle amministrazioni provinciali di Udine e Pordenone e per quanto attiene a lire 5 miliardi ai comuni indicati a norma dell'articolo 1". All'articolo 16, i primi due commi sono sostituiti dai seguenti: "Alle famiglie, ivi comprese quelle dei militari, che abbiano perduto uno o più componenti per causa del terremoto, è concesso un contributo da un minimo di lire 1 milione ad un massimo di lire 3 milioni. A tale scopo le prefetture provvedono alla determinazione del contributo sulla base di apposito elenco predisposto dai sindaci dei comuni interessati, corredato da una dichiarazione che attesti le generalità e la residenza delle persone decedute o disperse per causa del terremoto, il rapporto di appartenenza alla famiglia delle medesime, la composizione del nucleo familiare ed ogni altra opportuna informazione"; dopo il terzo comma, è inserito il seguente: "Della disposta concessione del contributo la prefettura dà comunicazione ai destinatari per tramite del comune". All'articolo 17, primo comma, le parole: "lire 1 milione", sono sostituite dalle seguenti: "lire 1 milione e 500 mila"; al secondo comma, le parole: "lire 4 milioni e 500 mila", sono sostituite dalle seguenti: "lire 7 milioni"; il terzo comma è sostituito dai seguenti: "Il contributo è corrisposto dalla prefettura su domanda degli interessati, da presentarsi entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. La domanda inoltrata alla prefettura dai comuni di residenza degli interessati deve contenere l'indicazione dell'entità del presumibile valore del vestiario, della biancheria, dei mobili e delle suppellettili perdute ed essere corredata da una dichiarazione resa al sindaco attestante la situazione reddituale di cui al precedente comma. Alla dichiarazione si applicano le disposizioni della legge 4 gennaio 1968, n. 15. Della disposta concessione del contributo la prefettura dà comunicazione ai destinatari per tramite del comune"; all'ultimo comma, la parola: "penultimo", è sostituita con la seguente: "terzo". All'articolo 19, è aggiunto, in fine, il seguente comma: "Gli appartenenti al Corpo nazionale dei vigili del fuoco e all'Associazione italiana della Croce rossa nonché il personale medico e paramedico, che nei giorni delle elezioni si trovino fuori del comune di residenza perché impiegati nei servizi di soccorso dello Stato e degli altri enti pubblici nelle province di Udine e di Pordenone, sono ammessi a votare, ai sensi dell'articolo 49 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, nel comune in cui prestano servizio mediante esibizione, oltre che del certificato elettorale, di una attestazione rilasciata dall'amministrazione di appartenenza o di impiego da cui risulti l'utilizzazione nelle opere di soccorso; l'attestazione, a cura del presidente del seggio, è ritirata ed allegata al talloncino di controllo del certificato elettorale". All'articolo 20, secondo comma, dopo le parole: "avente forza esecutiva", sono inserite le seguenti: "compresi i ratei dei mutui bancari ed ipotecari pubblici e privati". All'articolo 26, il primo comma è sostituito dal seguente: "Nei confronti dei contribuenti residenti nei comuni indicati a norma dell'articolo 20 è sospesa fino al 31 dicembre 1976 la riscossione mediante ruoli, relativamente alle rate aventi scadenza entro la stessa data, dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche e dell'imposta locale sui redditi nonché dei tributi degli enti diversi dallo Stato"; il terzo comma è sostituito dal seguente: "I soggetti che svolgono attività economica produttiva di reddito assoggettabile alle imposte disciplinate dai decreti del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, numeri 597, 598 e 599, nei predetti comuni, aventi domicilio fiscale in comuni diversi, possono chiedere entro 60 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto la sospensione della riscossione, relativamente alle rate scadenti entro il 31 dicembre 1976, dei tributi di cui al primo comma del presente articolo purché la parte del reddito prodotto nei comuni indicati a norma del precedente articolo 20 concorra almeno nella misura del 70 per cento alla formazione del reddito assoggettato ad imposta". All'articolo 27, primo comma, le parole: "deve essere versata in unica soluzione nel termine stabilito per la dichiarazione annuale", sono sostituite dalle altre: "può essere versata in quattro rate trimestrali". All'articolo 33, primo comma, le parole: "indicati a norma del precedente articolo 20", sono sostituite dalle seguenti: "delle province di Udine e di Pordenone"; al quarto comma, secondo periodo, le parole: "precedente comma", sono sostituite dalle seguenti: "presente comma"; dopo il quarto comma, è inserito il seguente: "Il passaggio da un anno di corso a quello immediatamente successivo nei conservatori di musica e negli istituti musicali pareggiati avviene per scrutinio nei confronti degli allievi residenti nei comuni di cui al precedente primo comma, che abbiano riportato una votazione media non inferiore ai 6/10 sia nella materia principale che nelle materie complementari"; al terz'ultimo comma, le parole: "articolo 20", sono sostituite dalle seguenti: "primo comma". All'articolo 34, primo comma, le parole: "articolo 20", sono sostituite dalle seguenti: "articolo 33". All'articolo 37, primo comma, è soppressa la parola: "nonché"; successivamente, in fine, sono aggiunte le seguenti parole: "nonché per fronteggiare le urgenti necessità della profilassi delle malattie infettive degli animali sull'intero territorio regionale e per interventi terapeutici sugli animali delle zone terremotate"; al settimo comma, dopo le parole: "per gli enti ospedalieri" sono inserite le seguenti parole: "e per i servizi psichiatrici". All'articolo 38, le parole: ", su loro richiesta", sono sostituite dalle seguenti: