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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 8ª e 13ª RIUNITE 13ª(Territorio, ambiente, beni ambientali) 1 COLTORTI La seduta inizia alle ore 14,35. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è pervenuta, da parte del senatore Margiotta, la richiesta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, della pubblicità dei lavori della seduta odierna delle Commissioni riunite Constatato l'unanime consenso delle Commissioni, avverte che verrà immediatamente inviata la prescritta richiesta al Presidente del Senato e che per il prosieguo dei lavori sarà attivata la diretta audiovisiva. IN SEDE REFERENTE n. 909 - Decreto-legge n. 109, disposizioni urgenti per la città di Genova e altre emergenze DDL 909 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, recante disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze (Esame e rinvio) Il presidente COLTORTI propone preliminarmente di stabilire il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno per mercoledì 7 novembre 2018, alle ore 15. Le Commissioni riunite convengono con la proposta del Presidente. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), relatore per l'8 a Commissione, illustra il provvedimento in esame, che giunge in Senato con numerose integrazioni dopo l'approfondito esame svolto presso la Camera dei deputati. Le disposizioni di interesse dell'8 a Commissione sono contenute soprattutto nei primi due Capi dei cinque di cui si compone il decreto-legge. Il Capo I è dedicato alle misure per il sostegno e la ripresa economica del territorio e la popolazione di Genova, dopo il crollo del viadotto Polcevera. L'articolo 1 disciplina l'istituzione e i poteri del Commissario straordinario per la ricostruzione, individuato dal Governo dopo l'adozione del decreto nel sindaco di Genova Marco Bucci. Il Commissario, la cui nomina risponde alla necessità di garantire in via d'urgenza le attività per la demolizione e lo smaltimento dei materiali di risulta, nonché per la progettazione, l'affidamento e la ricostruzione dell'infrastruttura e il ripristino del connesso sistema viario, dura in carica dodici mesi, con la possibilità di conferma fino a tre anni. L'articolo contiene norme dettagliate sulla composizione della struttura commissariale e sui compensi del relativo personale, peraltro integrate nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati anche con la possibilità di nominare fino ad un massimo di cinque consulenti, scelti tra soggetti anche estranei alla pubblica amministrazione. Si prevede che il Commissario straordinario operi in deroga ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo, oltre al rispetto dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea già previsto nel testo originario del decreto, il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, come precisato nel corso dell'esame presso la Camera. In tale sede è stata anche introdotta la previsione di un decreto ministeriale per l'individuazione di speciali misure amministrative di semplificazione per il rilascio della documentazione antimafia, anche in deroga alle relative norme. Diverse disposizioni regolano poi i rapporti tra il Commissario straordinario per la ricostruzione e la società Autostrade per l'Italia S.p.a. In particolare, è stabilito che il concessionario del tratto autostradale alla data dell'evento sia tenuto, in quanto responsabile del mantenimento in assoluta sicurezza e funzionalità dell'infrastruttura concessa ovvero in quanto responsabile dell'evento, a far fronte alle spese di ricostruzione dell'infrastruttura e di ripristino del connesso sistema viario. In caso di omesso versamento, il Commissario potrà procedere all'individuazione di un soggetto pubblico o privato che anticipi le somme necessarie alla integrale realizzazione delle opere, a fronte della cessione pro solvendo della pertinente quota dei crediti dello Stato nei confronti di Autostrade per l'Italia. A garanzia dell'immediata attivazione del meccanismo di anticipazione, per assicurare il celere avvio delle attività del Commissario, è comunque autorizzata la spesa di 30 milioni annui dal 2018 al 2029. Il Commissario straordinario, spiega, può procedere ad affidare, mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara, la realizzazione delle attività concernenti il ripristino del sistema viario, nonché quelle connesse, a soggetti diversi dal concessionario del tratto autostradale alla data dell'evento e da società o soggetti da quest'ultimo controllati o, comunque, ad esso collegati. La versione originaria del decreto prevedeva l'esclusione dall'affidamento di tutte le società concessionarie di strade a pedaggio. Un'ulteriore modifica apportata dalla Camera è volta a motivare l'esclusione della società Autostrade dalla realizzazione delle attività di ricostruzione con l'eventualità che il concessionario sia responsabile, in relazione all'evento, di grave inadempimento del rapporto concessorio. Per la realizzazione degli interventi si prevede l'apertura di un'apposita contabilità speciale intestata al Commissario straordinario. Due emendamenti approvati dall'Aula di Montecitorio precisano che il Commissario straordinario, nell'esercizio delle sue funzioni, può inoltre stipulare convenzioni con le strutture operative e i soggetti concorrenti del Servizio nazionale della protezione civile e che i suoi atti si applicano le disposizioni in materia di trasparenza e pubblicità di cui al decreto-legge n. 189 del 2016. L'articolo 1- bis contiene misure per la tutela del diritto all'abitazione. In particolare, al fine di accelerare le operazioni di ricostruzione dell'infrastruttura crollata, che costituisce opera di pubblica utilità, vengono disciplinate le procedure per le cessioni volontarie e gli eventuali espropri delle unità immobiliari oggetto delle ordinanze di sgombero emanate in seguito al crollo del ponte Morandi, con la previsione della corresponsione di un'indennità ai proprietari e agli usufruttuari, posta a carico del concessionario del tratto autostradale. L'articolo 1- ter prevede innanzitutto che, per l'esecuzione delle attività di cui all'articolo 1 del provvedimento, il Commissario straordinario individui i tronchi autostradali funzionalmente connessi al viadotto sul Polcevera dell'autostrada A10, sul cui esercizio interferisce la realizzazione degli interventi di ricostruzione. A tal fine, si dispone che il concessionario consegni immediatamente al Commissario tali tratte delle autostrade A7 e A10. Le ulteriori disposizioni stabiliscono l'obbligo per le concessionarie autostradali di avviare, con priorità rispetto ad ogni altro intervento programmato, le attività di verifica e messa in sicurezza di tutte le infrastrutture viarie oggetto di atti convenzionali, con particolare riguardo ai ponti, viadotti e cavalcavia.