[ddlcomm]

Il disegno di legge consta di cinque articoli. L'articolo 1 istituisce la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro, fissandone la data al 18 settembre di ogni anno. In tale Giornata sono previste celebrazioni ed eventi organizzati da istituzioni statali ed enti locali, volti a commemorare le vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro, favorendo in particolare le attività e le iniziative rivolte alle giovani generazioni (articolo 2) e, durante la stessa Giornata o nel primo giorno utile dopo la riapertura dell'anno scolastico, le scuole di ogni ordine e grado potranno promuovere iniziative culturali su tali temi (articolo 3). Ai sensi dell'articolo 4, il servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale potrà assicurare adeguati spazi ai temi connessi alla citata Giornata nazionale nell'ambito della programmazione televisiva nazionale e regionale. L'articolo 5 reca la clausola di invarianza finanziaria. Rojc, relatrice. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa dei senatori Ruotolo ed altri Testo proposto dalla Commissione Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro Art. 1. Art. 1. (Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro) (Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro) 1. La Repubblica riconosce il giorno 18 settembre di ciascun anno quale Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro, di seguito denominata « Giornata nazionale », al fine di conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone immigrate nel nostro Paese e rimaste vittime delle condizioni di inumano sfruttamento sul lavoro. 1. La Repubblica riconosce il giorno 18 settembre di ciascun anno quale Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro, di seguito denominata « Giornata nazionale », al fine di conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone rimaste vittime delle condizioni di inumano sfruttamento sul lavoro. 2. In occasione della Giornata nazionale, in tutti i luoghi pubblici e privati è osservato un minuto di silenzio dedicato agli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro. 2. In occasione della Giornata nazionale, nelle sedute assembleari degli organi elettivi previste per quel giorno, nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università, è osservato un minuto di silenzio dedicato alle vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro. 3. La Giornata nazionale non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260. 3. Identico . Art. 2. Art. 2. (Iniziative per la celebrazione della Giornata nazionale) (Iniziative per la celebrazione della Giornata nazionale) 1. Al fine di celebrare la Giornata nazionale, lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, le province e i comuni possono promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, anche in coordinamento con le associazioni interessate, iniziative specifiche, manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri e momenti comuni di ricordo, volti a commemorare gli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro, favorendo in particolare le attività e le iniziative rivolte alle giovani generazioni. 1. Al fine di celebrare la Giornata nazionale, lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, le province e i comuni possono promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, anche in coordinamento con le associazioni interessate, iniziative specifiche, manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri e momenti comuni di ricordo, volti a commemorare le vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro, favorendo in particolare le attività e le iniziative rivolte alle giovani generazioni. Art. 3. Art. 3. (Celebrazione della Giornata nazionale negli istituti scolastici di ogni ordine e grado) (Celebrazione della Giornata nazionale negli istituti scolastici di ogni ordine e grado) 1. Nella Giornata nazionale, o nel primo giorno utile dopo l'inizio dell'anno scolastico, le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nell'ambito della loro autonomia, possono promuovere iniziative didattiche, percorsi di studio ed eventi dedicati alla comprensione e all'apprendimento dei temi riguardanti la tutela dei diritti umani, il contrasto all'odio razziale e allo sfruttamento del lavoro degli immigrati . 1. Nella Giornata nazionale, o nel lunedì immediatamente successivo nel caso il 18 settembre sia prevista una chiusura scolastica , le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, nell'ambito della loro autonomia, possono promuovere iniziative didattiche, percorsi di studio ed eventi dedicati alla comprensione e all'apprendimento dei temi riguardanti la tutela dei diritti umani, il contrasto all'odio razziale e allo sfruttamento del lavoro. 2. Per le medesime finalità di cui al comma 1, è facoltà delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado promuovere, nel pieno rispetto dell'autonomia amministrativa, organizzativa, didattica, di ricerca e progettazione educativa, e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, seminari e incontri, ovvero percorsi formativi e iniziative di aggiornamento e sensibilizzazione che prevedano la presenza di vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro che possano rappresentare una testimonianza diretta di eventi legati alla lesione dei diritti fondamentali della persona. Art. 4. Art. 4. (Informazione radiofonica, televisiva e multimediale nella Giornata nazionale) (Informazione radiofonica, televisiva e multimediale nella Giornata nazionale) 1. La società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, secondo le disposizioni previste dal contratto di servizio, assicura adeguati spazi ai temi connessi alla Giornata nazionale nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale. 1. La società concessionaria del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, secondo le disposizioni previste dal contratto di servizio, può riservare, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, adeguati spazi ai temi connessi alla Giornata nazionale nell'ambito della programmazione televisiva pubblica nazionale e regionale. Art. 5. Art. 5. (Clausola di invarianza finanziaria) (Clausola di invarianza finanziaria) 1. All'attuazione delle disposizioni previste dalla presente legge si provvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Identico