[normattiva_dump]

- obbligo di notificare alle autorità competenti i luoghi di installazione; - limitazione dell'uso; - disposizioni limitative particolari relative alla tecnica impiegata. Può tuttavia venire concessa soltanto: - se la direttiva particolare per tale categoria di strumenti è già entrata in vigore, - se non vi è deroga agli errori massimi tollerati fissati nelle direttive particolari. La validità di tale approvazione è limitata a due anni al massimo e può venir prorogata di tre anni al massimo. 3. Lo Stato membro che ha concesso l'approvazione CEE del modello di effetto limitato, di cui al paragrafo 2, presenta una domanda volta ad adattare al progresso tecnico gli allegati della presente direttiva, se del caso, e le direttive particolari conformemente alla procedura di cui all'articolo 18, non appena esso ritenga che l'esperienza sia stata positiva. "; 5. nell'allegato I il testo dei punti 3.3 e 6.3 è sostituito dal testo seguente: "3.3. Il contrassegno di cui all'articolo 6 della presente direttiva è analogo al contrassegno di approvazione CEE nel quale la lettera E stilizzata è sostituita da un'immagine simmetrica rispetto alla verticale e non comporta alcuna altra indicazione salvo deroga nelle direttive particolari. Un modello di questo contrassegno figura al punto 6.3"; "6.3. Contrassegno dell'esonero dall'approvazione CEE del modello (vedi punto 3.3). Esempio: 3"; 6. a) nell'articolo 7, paragrafo 1, lettera b), i termini "articolo 5, paragrafi 2 e 3" son sostituiti da "articolo 5, paragrafo 2"; b) all'articolo 7, paragrafo 1, è aggiunto il testo seguente: "c) se costata che essa è stata concessa indebitamente. "; 7. a) l'articolo 8, paragrafo 1, è sostituito dal testo seguente: "1. a) La verifica prima CEE è il controllo e la conferma della conformità di uno strumento nuovo o rimesso a nuovo con il modello approvato e/o con le disposizioni della presente direttiva e delle direttive particolari che lo riguardano; essa si materializza nel marchio di verifica prima CEE. b) all'articolo 8, paragrafo 3, il riferimento "all'articolo 1, paragrafo 1" è sostituito da "articolo 1, paragrafo 2"; 8. l'articolo 9 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 9 1. Se uno strumento viene presentato alla verifica prima CEE, lo Stato membro che procede a detta verifica controlla: a) se lo strumento appartiene ad una categoria esonerata dall'approvazione CEE del modello e, in caso affermativo, se esso è conforme alle prescrizioni di realizzazione tecnica e di funzionamento fissate nelle direttive particolari relative a detto strumento; b) se lo strumento è stato oggetto di un'approvazione CEE del modello e, in caso affermativo, se esso è conforme al modello approvato ed alle direttive particolari relative a questo strumento, in vigore al momento del rilascio di tale approvazione CEE del modello. 2. L'esame effettuato durante la verifica prima CEE riguarda in particolare, in conformità delle direttive particolari, quanto segue: - qualità metrologiche; - errori massimi tollerati; - costruzione, per appurare se quest'ultima garantisce che le proprietà metrologiche non rischiano di diminuire notevolmente nell'uso normale dello strumento; - esistenza delle indicazioni segnaletiche regolamentari e delle targhette di punzonatura o spazio che consenta l'apposizione dei marchi di verifica CEE."; 9. l'articolo 10 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 10 Se uno strumento ha superato la verifica prima CEE conformemente alle prescrizioni della presente direttiva e delle direttive particolari, i marchi di verifica parziale o definitiva CEE descritti all'allegato II della presente direttiva vengono apposti su detto strumento sotto la responsabilità dello Stato membro secondo le modalità previste da detto allegato. "; 10. l'articolo 13 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 13 Ciascuno Stato membro notifica agli altri Stati membri ed alla Commissione i servizi, gli organismi e gli istituti debitamente abilitati ad effettuare gli esami previsti dalla presente direttiva e dalle direttive particolari e a rilasciare i certificati di approvazione CEE del modello nonché ad apporre il marchio di verifica prima CEE. "; 11. l'articolo 15 è sostituito dal testo seguente: "Articolo 15 Le direttive particolari prescrivono i requisiti dei controlli di strumenti in servizio muniti di marchi e contrassegni CEE, in particolare gli errori massimi tollerati in servizio. Se le disposizioni nazionali relative agli strumenti non muniti di marchi e contrassegni CEE prevedono requisiti inferiori, essi possono servire come criteri per i controlli. "; 12. il capitolo VI è soppresso. Il capitolo VII diventa capitolo VI ed il suo testo è sostituito dal testo seguente: "CAPITOLO VI Adattamento delle direttive al progresso tecnico Articolo 16 Le modifiche necessarie per adattare al progresso tecnico gli allegati della presente direttiva e gli allegati delle direttive particolari di cui all'articolo 1 sono adottate conformemente alla procedura di cui all'articolo 18. Tuttavia questa procedura non si applica al capitolo relativo alle unità di misura del sistema imperiale dell'allegato della direttiva relativa alle unità di misura né agli allegati relativi alle gamme di qualità dei prodotti in imballaggi preconfezionati, figuranti nelle direttive relative ai prodotti in imballaggi preconfezionati. Articolo 17 1. È istituito un comitato per l'adozione delle direttive di cui all'articolo 16, qui di seguito denominato 'comitatò, composto di rappresentanti degli Stati membri e presieduto da un rappresentante della Commissione. 2. Il comitato stabilisce il proprio regolamento interno. Articolo 18 1. Nei casi in cui è fatto riferimento alla procedura definita nel presente articolo, il comitato viene adito della questione dal suo presidente, su iniziativa di questi o su richiesta del rappresentante di uno Stato membro. 2. Il rappresentante della Commissione sottopone al comitato un progetto delle misure da prendere. Il comitato formula il suo parere in merito a tale progetto nel termine che il presidente può stabilire in relazione all'urgenza dei problemi in causa. Il comitato si pronuncia a maggioranza qualificata, conformemente all'articolo 148, paragrafo 2, del trattato. Il presidente non partecipa al voto. 3. a) La Commissione adotta le misure prospettate se esse sono conformi al parere del comitato. b) Se le misure prospettate non sono conformi al parere del comitato o in mancanza di parere, la Commissione sottopone immediatamente al Consiglio una proposta relativa alle misure da prendere. Il Consiglio delibera a maggioranza qualificata. c) Se il Consiglio non ha deliberato entro i tre mesi successivi al momento in cui è stato adito, la Commissione adotta le misure prospettate. "; 13. il titolo "Capitolo VIII" della direttiva n. 71/316/CEE è sostituito da "Capitolo VII". Gli articoli 20, 21 e 22 della direttiva n. 71/316/CEE diventano gli articoli 19, 20 e 21; 14.