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Inoltre è una buona notizia che la Von der Leyen e la Vestager, rispettivamente Presidente della Commissione europea e Commissario europea per la concorrenza, abbiano dichiarato di voler ripensare il concetto di aiuti di Stato, proprio a causa degli errori commessi in passato. Queste non devono restare parole, confinate nel solito perimetro delle buone intenzioni. Il MoVimento 5 Stelle vigilerà sull'operato della nuova Commissione, senza concedere il minimo sconto. Sono di Bari, non ho mai avuto un conto corrente presso la Banca Popolare di Bari ma posso testimoniare che la banca, nata sessant'anni fa, è stata ed è un importante punto di riferimento per la città e per il Mezzogiorno, un punto di riferimento per i risparmiatori e per tante famiglie ed è per questo che non posso rimanere indifferente a quello che significa per la città e per il Sud una situazione del genere. Ora occorre che i soci facciano il passo successivo, ovvero trasformare la Banca in società per azioni, in modo che, oltre alla tutela dei correntisti e degli obbligazionisti, per i quali interviene il Fondo interbancario, ci possa essere la possibilità di salvaguardare anche gli azionisti e di favorire l'ingresso di MCC nella Popolare per il suo successivo rilancio. La magistratura sta facendo le sue verifiche, ma le recenti notizie in merito alle accuse per le quali è stata disposta la misura cautelare nei confronti di alcuni ex esponenti della banca non possono che farci riflettere. La Popolare di Bari ha avuto un percorso lungo e travagliato, costellato di warning da parte della stessa Banca d'Italia, che prima ha emesso giudizi parzialmente negativi, poi li ha ritirati e ha permesso alla Popolare di Bari di acquisire la Banca Tercas, salvo poi emettere altri giudizi negativi. Il ruolo della Banca d'Italia in questa vicenda non è privo di criticità. A Bari tutti sapevano che la Banca Popolare di Bari era in realtà la "Banca Padronale di Bari": tre componenti della stessa famiglia fra i massimi dirigenti comportano il legittimo dubbio sui criteri che hanno ispirato negli anni le scelte di vertice. (Applausi dal Gruppo M5S) . Di fronte alle domande dei magistrati, Marco e Gianluca Jacobini, ex presidente e vice presidente della banca, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. I loro legali hanno dichiarato che i Jacobini hanno 41.000 buoni motivi per non rispondere, riferendosi al numero di pagine che i pm hanno consegnato loro, perché le devono ancora leggere. Secondo me invece ci sono almeno 600.000 motivi per assumersi le proprie responsabilità, tanti quanti sono i clienti della Popolare di Bari, e almeno altri 70.000 buoni motivi per fornire spiegazioni, tanti quanti sono i soci dell'Istituto. (Applausi dal Gruppo M5S) . Tutte persone che non meritano le condizioni in cui si trovano, e che solo grazie alla rapidità di intervento di questo Governo eviteranno un impatto esiziale per le loro attività. Questa mattina è stata votata la Presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sulle banche, la collega del MoVimento 5 Stelle Carla Ruocco, cui vanno i miei e i nostri auguri di buon lavoro. (Applausi dal Gruppo M5S) . Da questo momento in poi, non ci sono più scuse e alibi: la Commissione d'inchiesta può finalmente cominciare a lavorare e nei prossimi mesi potrà andare a fondo su varie problematiche, non ultima quella della Popolare di Bari. Con il voto di oggi si sceglie di salvaguardare il territorio, le imprese, le famiglie e non solo una banca. Con il voto di oggi si sceglie di tutelare i risparmi delle persone, risparmi che non sono solo banconote di un certo valore economico, ma pezzi di storia che ciascun risparmiatore ha affidato fiducioso alla banca, per poter godere di un futuro dignitoso. Con il voto di oggi si sceglie di cambiare una volta per tutte il modo con cui questo Stato deciderà di affrontare i problemi delle banche. È per questi motivi che dichiaro il voto favorevole da parte del Gruppo MoVimento 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo M5S. Molte congratulazioni) . PRESIDENTE . Come sapete, i senatori Segretari stanno completando i lavori di spoglio per l'elezione di un senatore Segretario. Dispongo quindi una sospensione di pochi minuti per far sì che essi possano raggiungere l'Aula disponendo del risultato di votazione. (La seduta, sospesa alle ore 13,37, è ripresa alle ore 13,43) . La seduta è ripresa . Colleghi, come detto questa sospensione è stata motivata dal fatto che, avremmo negato ai senatori Segretari la facoltà di votare, perché, per Regolamento, non potevano abbandonare le schede. Quindi, vi sarebbe stato un vulnus nella votazione. (Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Indìco pertanto la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Risultato di votazione PRESIDENTE . Comunico il risultato della votazione a scrutinio segreto per l'elezione di un senatore Segretario: Senatori presenti 251 Senatori votanti 251 Hanno ottenuto voti i senatori: Ginetti 138 Dispersi 4 Schede bianche 94 Schede nulle 15 Proclamo eletta Segretario la senatrice Ginetti, alla quale rivolgo i migliori auguri di buon lavoro. (Applausi. Congratulazioni). Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, i lavori riprenderanno alle ore 15 con il Premier question time . Sospendo pertanto la seduta fino alle ore 15. (La seduta, sospesa alle ore 13,46, è ripresa alle ore 15,09) . Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI Svolgimento di interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151-bis del Regolamento, al Presidente del Consiglio dei ministri PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata (cosiddetto question time ), ai sensi dell'articolo 151- bis del Regolamento, alle quali risponderà il Presidente del Consiglio dei ministri. Invito gli oratori ad un rigoroso rispetto dei tempi, considerata la diretta televisiva in corso. La senatrice Unterberger ha facoltà di illustrare l'interrogazione 3-01348 sull'emergenza che coinvolge il corridoio autostradale del Brennero, per tre minuti. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, signor Presidente del Consiglio, il corridoio del Brennero costituisce una delle vie di collegamento più significative e strategiche del nostro Paese. Il volume di merci, che passa attualmente per il Brennero, rappresenta il 30 per cento di tutto il traffico Nord-Sud nell'arco alpino ed è pari a circa 45 milioni di tonnellate nette all'anno. Ormai da diversi anni tale infrastruttura sta però vivendo una grave situazione di collasso, con conseguenze negative anche sull'ambiente e sulla qualità di vita della delle popolazioni coinvolte.