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Art. 11. L'assemblea generale dei soci è convocata in Roma, su invito personale firmato dal presidente, o da uno dei vice presidenti o dal segretario generale: a) in seduta ordinaria, una volta l'anno, per l'approvazione della relazione annuale sull'attività del Centro, per dare suggerimenti circa gli indirizzi e le iniziative dell'Associazione, per approvare eventuali modificazioni dello statuto e per eleggere le cariche sociali di sua competenza; b) in seduta straordinaria su iniziativa del presidente e del Consiglio o su richiesta motivata, avanzata da almeno un decimo del soci. Costituiscono le assemblee i soci di tutte le categorie, ad eccezione dei soci stranieri. Gli Enti associati hanno facoltà di inviare un loro rappresentante. È ammessa la delega per gli assenti. Le deliberazioni dell'assemblea sono prese, in prima convocazione, a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà egli associati. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità gli amministratori non hanno voto.