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Art. 2. Ai cittadini austriaci che hanno la residenza stabile nel territorio austriaco è consentito di avvalersi delle facilitazioni previste dalla presente Convenzione, sia per un solo transito di andata e ritorno, da richiedersi di volta in volta, sia per un numero illimitato di transiti da usufruire nel periodo massimo di un anno. Nel primo caso le competenti autorità austriache comunicheranno preventivamente di volta in volta alle competenti autorità italiane, tramite le autorità di polizia di frontiera, i nominativi delle persone cui esse ritengono possano essere concesse le particolari facilitazioni previste dalla presente Convenzione. Ciascun nominativo segnalato deve presentare alla autorità di polizia di frontiera italiana all'entrata il proprio passaporto austriaco valido sul quale, da parte dell'autorità di polizia di frontiera italiana, sarà apposto il "Visto si autorizza il transito attraverso la Val Pusteria per l'andata e ritorno da effettuarsi entro le quarantott'ore dall'ingresso in territorio italiano". Coloro, invece, i quali intendono usufruire della concessione annuale debbono richiedere, tramite le autorità austriache di sicurezza di prima istanza territorialmente competenti ai Consolati italiani competenti per territorio il "Visto per il transito attraverso la Val Pusteria", che sarà concesso a giudizio insindacabile dell'autorità italiana. Detto visto, che ha la validità di un anno, sarà apposto gratuitamente sul passaporto. Resta, comunque, fermo il diritto dell'autorità italiana di respingere in ogni tempo quanti dalla stessa siano ritenuti indesiderabili, dando comunicazione del diniego alle autorità austriache per il cui tramite è stata avanzata la richiesta, del visto.