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Atto n. 4-05798 STEFANO CERNO LAUS IORI PITTELLA ROJC FERRAZZI ASTORRE BOLDRINI VALENTE TARICCO MARGIOTTA D'ALFONSO FEDELI RAMPI MANCA COLLINA MARILOTTI BITI VATTUONE GIACOBBE COMINCINI Al Ministro dell'istruzione Premesso che: il decreto del Ministro dell'istruzione 25 luglio 2020, n. 72, disciplina il finanziamento di un secondo piano di interventi rientranti nella programmazione triennale in materia di edilizia scolastica 2018-2020 nell'ambito dello stanziamento di 320 milioni di euro, ripartiti tra le Regioni sulla base di criteri definiti nell'intesa del 6 settembre 2018 sancita in Conferenza unificata, per interventi di edilizia scolastica; l'articolo 2 stabilisce che gli enti locali di cui all'allegato A, che include enti locali di tutte le regioni beneficiarie dello stanziamento di risorse, "sono autorizzati ad avviare le procedure di gara per l'affidamento dei successivi livelli di progettazione e per l'esecuzione dei lavori". Il termine per l'affidamento dei lavori è fissato a 12 mesi dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale nei casi in cui l'importo sia inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria, di cui all'art. 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e a 18 mesi in caso di superamento di tale soglia o in caso di interventi di nuova costruzione; il comma 4 stabilisce che eventuali successive proroghe dei termini di aggiudicazione possono essere disposte con decreto del direttore della direzione generale competente del Ministero; come rilevato nello stesso decreto, a seguito di istruttoria da parte del Ministero, non è stato considerato ammissibile il piano della Regione Calabria, per la quale è stata dunque rinviata l'ammissione al finanziamento a un successivo decreto ministeriale; nel mese di settembre 2020, la Regione Lazio ha presentato un provvedimento di rettifica del proprio piano approvato con il predetto decreto, a causa di alcuni errori riscontrati nell'individuazione di alcuni enti locali beneficiari; conseguentemente, il decreto del Ministro dell'Istruzione 7 gennaio 2021, n. 10, recante il finanziamento degli interventi di edilizia scolastica rientranti nel piano della Regione Calabria nell'ambito dello stanziamento complessivo di 320 milioni di euro, nonché la rettifica del piano della Regione Lazio autorizzato con decreto 25 luglio 2020, n. 71, all'articolo 2 estende i termini per l'affidamento dei lavori a 12 mesi dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale nei casi in cui l'importo sia inferiore alla predetta soglia di rilevanza comunitaria e a 18 mesi in caso di superamento di tale soglia o in caso di interventi di nuova costruzione per gli enti locali di cui all'allegato A del decreto, facenti parte delle Regioni Lazio e Calabria; a quanto si apprende, numerosi enti locali di Regioni diverse da Lazio e Calabria hanno riscontrato difficoltà nel rispettare i termini per l'affidamento dei lavori, a causa di circostanze connesse anche con le difficoltà organizzative dovute alla pandemia da COVID-19, e hanno conseguentemente richiesto al Ministero una proroga delle scadenze, ricevendo, tuttavia, risposta negativa; considerato che: il mancato rispetto dei termini nel periodo di emergenza pandemica, che comporta numerose difficoltà per le amministrazioni di tutti i livelli, non può essere certamente imputato agli enti locali, i quali hanno diritto ad avere margini di flessibilità da parte delle istituzioni nazionali; gli interventi di edilizia scolastica ricoprono un'importanza particolare in questo momento storico, come dimostrano, ad esempio, gli investimenti per 3,9 miliardi di euro dedicati alla messa in sicurezza e riqualificazione dell'edilizia scolastica o gli investimenti per 800 milioni dedicati alla sostituzione di edifici scolastici e alla riconversione energetica contenuti nel piano nazionale di ripresa e resilienza, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga necessario, al fine di consentire la legittima fruizione dei finanziamenti di cui al decreto ministeriale n. 72 del 2020 da parte di numerosi enti locali per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica, prevedere una proroga dei termini di aggiudicazione ai sensi dell'articolo 2, comma 4, del medesimo decreto. Atto n. 4-05799 LAFORGIA DE PETRIS ERRANI BUCCARELLA RUOTOLO Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico Premesso che: in data 10 luglio 2021 la Gkn Driveline di Campi Bisenzio (Firenze), azienda della multinazionale di componentistica auto controllata dal fondo inglese Melrose, ha comunicato la chiusura immediata dello stabilimento e licenziato via e-mail 422 lavoratori che poco prima prestavano regolarmente servizio; la Gkn Driveline conta 51 stabilimenti produttivi in venti Paesi per un totale di 27.500 dipendenti e in Italia ha un altro stabilimento a Brunico (Bolzano), e nello stabilimento fiorentino realizza componenti di trasmissione destinati per circa l'80 per cento alla FCA (Fiat-Chrysler) e per il restante 20 per cento a Audi, Bmw, Ferrari, Maserati, Land Rover; la chiusura dello stabilimento, senza il ricorso agli ammortizzatori sociali, è stato motivato dall'azienda con il crollo del fatturato atteso nel 2025 a fronte della crisi del settore automobilistico aggravata dalla pandemia; la comunicazione è arrivata senza alcun preavviso e senza alcun coinvolgimento delle rappresentanze sindacali, gettando nell'angoscia centinaia di famiglie; i lavoratori sono da quel momento in assemblea permanente, supportati all'esterno della fabbrica da presidi di cittadini e rappresentanti istituzionali; ritenuto che, a parere degli interroganti, non è accettabile quanto sopra, in quanto si tratta di un metodo di comunicazione inqualificabile, che calpesta i diritti e la dignità di centinaia di lavoratori e famiglie che resteranno senza occupazione, si chiede di sapere che cosa i Ministri in indirizzo intendano fare, alla luce del tavolo convocato al Ministero dello sviluppo economico giovedì 15 luglio, per garantire la salvaguardia occupazionale dei lavoratori scongiurando la chiusura dello stabilimento e se non vogliano avviare, d'intesa con le organizzazioni sindacali, misure che contemplino, in qualsiasi momento, il rispetto etico delle aziende nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori per evitare che episodi di questa gravità possano ripetersi. Atto n. 4-05800 ALESSANDRINI Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, della salute e dell'interno Premesso che: per assicurare la massima qualità possibile al servizio di elisoccorso, con interventi medici celeri ed efficaci, sia sul posto, sia in termini di tempestività di arrivo nei centri ospedalieri, l'attuale organizzazione di protezione civile dovrebbe poter utilizzare una rete di piazzole distribuite capillarmente sul territorio, siano esse a terra o a terrazza;