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b) si deve sancire l'obbligo da parte dell'Università degli studi di Sassari di versare annualmente allo Stato sia gli emolumenti effettivamente dovuti al titolare in parola, compresi i relativi oneri fiscali, e l'ammontare delle ritenute che dovranno essere operate sullo stipendio, sia la somma corrispondente al suindicato contributo del 20% (lire venti ogni cento lire); c) si deve stabilire che, qualora la convenzione non venga rinnovata alla scadenza o non siano, occorrendo, integrati i contributi in essa previsti oppure vengano a cessare per qualsiasi motivo od in qualunque momento i contributi medesimi, la convenzione in parola s'intenderà senz'altro decaduta, con la conseguente soppressione del posto di cui trattasi e la immediata cessazione del relativo titolare. 3) Che gli Enti sovventori (comune di Sassari, provincia di Sassari, Camera di commercio, industria ed agricoltura di Sassari e Banco di Sardegna) con le deliberazioni di cui agli allegati A), B), C) e D) a questo atto, non hanno avuto alcunché da eccepire in merito alla richiesta del Ministero del tesoro, contenuta nella nota del Ministero della pubblica istruzione in data 23 agosto 1960, n. 7347, ed hanno deliberato di stipulare un nuovo atto che contenga gli emendamenti richiesti dal Ministero del tesoro stesso. Tutto ciò premesso che fa parte integrante di questo atto, i signori comparenti, in esecuzione della autorizzazione ricevuta dagli Enti che rispettivamente rappresentano convengono e stipulano quanto appresso: Art. 1. Agli articoli 1, 2 e 4 dell'atto aggiuntivo alla convenzione 31 marzo 1933, approvata con regio decreto 26 ottobre 1933, n. 1401, stipulato in data 13 maggio 1960, in Sassari, ricevuto dal dott. Giuseppe Pitzorno, direttore amministrativo e funzionario rogante dell'Università dagli studi di Sassari col n. 65 di repertorio, registrato a Sassari il 27 stesso mese col n. 3470, mod. 1°, vol. 296, gratis, atto aggiuntivo con il quale il comune di Sassari, la provincia di Sassari, la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Sassari ed il Banco di Sardegna hanno assunto, fra l'altro, l'impegno di elevare, con decorrenza dall'anno accademico 1960-61, il contributo annuo continuativo previsto nella su calendata convenzione per il mantenimento di un posto di professore di ruolo della Facoltà di medicina veterinaria dell'Università degli studi di Sassari alla complessiva somma di lira tremilioniottocentoquarantamila (L. 3.840.000), è aggiunto quanto appresso: All'art 1. - "Detto contributo complessivo di lire tremilioniottocentoquarantamila (L. 3.840.000) è comprensivo della somma di lire tremilioniduecentomila (L. 3.200.000) corrispondente al costo medio annuale di un professore universitario di ruolo e della somma di lire seicentoquarantamila (L. 640.000) pari al venti per cento (venti lire ogni cento lire) di tale costo medio, da destinare alla costituzione di apposito fondo per il trattamento di cessazione dal servizio che possa eventualmente spettare al titolare del posto". All'art. 2. - "L'Università degli studi di Sassari si impegna di versare annualmente allo Stato sia l'ammontare degli emolumenti effettivamente dovuti al titolare del posto di professore di ruolo, compresi gli oneri fiscali, sia l'ammontare delle ritenute che dovranno essere operate in conto entrata del Tesoro, sia la somma corrispondente al 20% del contributo di lire tremilioniduecentomila (L. 3.200.000), di cui al precedente articolo 1". All'art. 4. "Qualora la convenzione non venga rinnovata alla sua scadenza o non siano, occorrendo, integrati i contributi in essa previsti, oppure vengano meno per qualsiasi motivo ed in qualunque momento i contributi medesimi, la presente convenzione si intenderà senz'altro decaduta con la conseguente soppressione del posto di professore di ruolo e della cessazione immediata del relativo titolare".