[massime]

Infortuni sul lavoro e malattie professionali - Decesso del lavoratore - Rendita ai superstiti - Spettanza nella misura del 40% della retribuzione del lavoratore deceduto agli orfani di entrambi i genitori e non anche, nella stessa misura, all'orfano di un solo genitore naturale - Eccezione di inammissibilità della questione per insufficiente definizione, nell'ordinanza di rimessione, dello status di minore - Reiezione.. In relazione alla questione di legittimità costituzionalità l'art. 85, primo comma, numero 2, del d.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, sollevata in relazione agli artt. 2, 3, 10, 11, 30, 31, 38 e 117 Cost. e agli artt. 12 e 13 del Trattato CE, va rigettata l'eccezione di inammissibilità per non risultare dall'ordinanza ben definito lo status del minore, non essendo chiaro se lo stesso sia orfano anche della madre naturale, né se sia stato riconosciuto da un solo genitore. Emerge infatti dall'ordinanza che la ricorrente ha proposto la domanda di attribuzione della rendita infortunistica spettante al minore nella qualità di genitore esercente la potestà su quest'ultimo: ciò è sufficiente per concludere che il minore non è orfano della madre ed è stato riconosciuto da entrambi i genitori.