[massime]

Ambiente - Rifiuti - Regione Sardegna - Divieto di smaltimento di rifiuti pericolosi di provenienza extraregionale - Eccepita inammissibilità della questione per sopravvenuta abrogazione della normativa statale di principio asseritamente violata - Reiezione.. In relazione alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 19, della legge della Regione Sardegna 24 aprile 2001, n. 6, sollevata con riferimento agli artt. 3 e 4 dello Statuto speciale per la Sardegna, agli artt. 5, 11, 18 e 26 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22, nonché all'art. 41 della Costituzione, va respinta l'eccezione di inammissibilità della questione per sopravvenuta abrogazione della normativa statale di principio asseritamente violata, in quanto se l'intero decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 è stato espressamente abrogato a seguito della entrata in vigore dell'art. 264 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, deve tuttavia rilevarsi che il contenuto dell'art. 5, comma 5, del decreto legislativo n. 22 del 1997 - individuato dal rimettente quale principio fondamentale violato - è stato trasfuso, con corrispondenza sostanziale, nel vigente art. 182, comma 5, del decreto legislativo n. 152 del 2006, il quale, non diversamente dalla previgente disposizione, prevede per i soli rifiuti urbani non pericolosi il divieto di smaltimento al di fuori della Regione ove gli stessi sono stati prodotti.