[massime]

Energia - Energia nucleare - Decreto legislativo attuativo della legge di delega n. 99 del 2009 - Costruzione ed esercizio del Parco Tecnologico in cui si dovrà insediare il Deposito nazionale delle scorie radioattive - Attribuzione al Ministro per lo sviluppo economico, previa acquisizione del parere tecnico dell'Agenzia, del potere di approvare la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Lamentata violazione della legge di delega per rinvio della disciplina ad una fonte secondaria con conseguente esclusione dell'acquisizione del parere della Conferenza unificata - Questione non ridondante su alcuna competenza regionale - Inammissibilità della questione.. È inammissibile, per difetto di ridondanza sulle competenze regionali, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 27, comma 6, del d.lgs. n. 31 del 2010 sollevata in riferimento all'art. 76 Cost., sotto il profilo della lesione delle prerogative regionali conseguente all'affidamento ad un decreto ministeriale della approvazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione del Parco tecnologico, anziché - come previsto dall'art. 25 della legge delega - a decreti legislativi, con conseguente elusione del parere della Conferenza unificata richiesto per l'adozione di tali decreti. >La legge delega impone l'acquisizione di tale parere sul testo dei decreti legislativi ma non preclude a questi di devolvere a fonti secondarie lo sviluppo delle norme primarie in essi contenute. Inoltre, la disposizione impugnata, riferendosi alla approvazione della Carta delle aree potenzialmente idonee, «interviene in una fase preliminare del procedimento, mentre la concreta individuazione del sito è operata solo successivamente e con il coinvolgimento delle singole Regioni interessate».