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L'elenco delle certificazioni rilasciate al termine dei corsi di formazione di cui al comma 2 è individuato, previa valutazione dei fabbisogni relativi al mercato del lavoro da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentita l'ANPAL, ed è aggiornato con cadenza semestrale. Art. 7. (Copertura finanziaria) 1. Ai maggiori oneri di cui alla presente legge, pari a pari a 850 milioni di euro per l'anno 2025, a 1.600 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027, a 1.250 milioni di euro per l'anno 2028, a 750 milioni di euro per ciascuno degli anni 2029 e 2030 e a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2031 e 2032, si provvede a valere sui risparmi di spesa e le maggiori entrate di cui al comma 2. 2. Entro il 28 febbraio 2025, mediante ulteriori interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica, sono adottati disposizioni regolamentari e provvedimenti amministrativi, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, che assicurino minori spese pari a 850 milioni di euro per l'anno 2025, a 1.600 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027, a 1.250 milioni di euro per l'anno 2028, a 750 milioni di euro per ciascuno degli anni 2029 e 2030 e a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2031 e 2032. Qualora le misure previste dai precedenti periodi non siano adottate o siano adottate per importi inferiori a quelli indicati, sono disposte misure di entrata derivanti dalla lotta all'evasione e dalla rimodulazione ed eliminazione dei sussidi ambientali dannosi (SAD) di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221. A tal fine, entro il 30 aprile 2024, il Ministro dell'economia e delle finanze individua, in attuazione della legge 9 agosto 2023, n. 111, le misure atte a garantire maggiori entrate derivanti dalla lotta all'evasione fiscale e, entro la medesima data, con provvedimento del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro delle imprese e del made in Italy , sono individuati i sussidi di cui all'articolo 68 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, oggetto di rimodulazione ed eliminazione, al fine di conseguire risparmi di spesa o maggiori entrate non inferiori a 850 milioni di euro per l'anno 2025, a 1.600 milioni per ciascuno degli anni 2026 e 2027, a 1.250 milioni di euro per l'anno 2028, a 750 milioni di euro per ciascuno degli anni 2029 e 2030 e a 500 milioni di euro per ciascuno degli anni 2031 e 2032.