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Io non voglio essere polemico, però devo dire che, per non esserlo, devo fare un grande sforzo, perché non posso non ricordare a me stesso quando, pochi giorni fa, venivano rivolti ai nostri concittadini gli inviti ad abbracciare, per esempio, i cittadini cinesi (contro i quali non ho alcuna animosità né preconcetto), sulla base del principio che non si dovesse essere razzisti in un'emergenza simile. Ora il problema è che però, forse, ciò che stiamo vedendo è la conseguenza di un modo di gestire la lotta politica di questo Paese che ci fa del male. In altre parole, per aggredire un razzismo immaginario, a mio avviso, abbiamo creato un'altrettanto immaginaria pestilenza il cui focolaio sarebbe l'Italia. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Forse perché, accogliendo gli inviti della nostra sorella Europa, quella che sta difendendo la frontiera greca in questo momento, ad essere produttivi, volevamo dimostrare di essere così produttivi che con 15.000 abitanti di Codogno saremmo riusciti a infettare i 6 milioni di abitanti di Wuhan. Questo è il paradosso al quale assistiamo e questa è la situazione alla quale dobbiamo porre un rimedio. Quando si affronta un problema che ha una sua concretezza come un'emergenza sanitaria - voglio fare un invito molto spassionato e non polemico - rispolverare certe categorie (che, per carità, hanno la loro dignità) come, per esempio, la lotta al razzismo o al fascismo - che intanto bisognerebbe anche trovarlo - può avere un senso. Il tema è che però è difficile a me personalmente - mi sia concesso esprimere questa mia opinione personale, che non necessariamente riflette quella del mio Gruppo - e anche, credo, a molti cittadini sfuggire all'impressione che questa strumentalizzazione dell'intonazione politica di un certo gruppo di persone e questa caccia al razzismo immaginario si sia risolta per il nostro Paese in un drammatico autogol. Vi chiedo di riflettere su questo quando ci chiedete, come è giusto, solidarietà, concordia e unità nazionale, che naturalmente siamo disposti a dare. Questo errore è stato ripetuto troppe volte: troppe volte una parte politica non ha esitato a vilipendere l'immagine del Paese a livello internazionale per averne un tornaconto reale o presunto sul terreno nazionale. Spero che questa sia l'ultima volta in cui assistiamo a uno spettacolo di questo tipo. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e dei senatori Aimi e Zaffini). PRESIDENTE . Non spetta a me entrare nel merito della discussione, ma mi pare che siamo tutti impegnati in comportamenti molto responsabili nella difesa del Paese, sia come presidio sanitario che della sua immagine in Europa e nel mondo. Quindi, credo che il richiamo alla responsabilità e alla razionalità sia da assumere con comportamenti conseguenti da parte di tutti. MALAN (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FIBP-UDC) . Signor Presidente, naturalmente manifesto a nome di Forza Italia lo sdegno per la prospettazione fatta sulla CNN della questione dell'epidemia del coronavirus. Sono situazioni esecrabili e noi chiediamo al Governo di intervenire al massimo livello e con la massima energia anche nei confronti di questo grande canale internazionale eventualmente prospettando anche una richiesta di risarcimento danni, perché da qualche parte un tribunale al quale questa catena televisiva può rispondere ci sarà e che una Nazione importante come l'Italia intraprenda un'azione di questo tipo credo abbia il suo peso e potrebbe avere anche qualche effetto. Sappiamo che questo avviene in seguito allo sciagurato e disgustoso, oltre che basato su presupposti totalmente falsi, video di quel canale francese che non vale neppure la pena di nominare. È importante che il Governo si faccia carico, assieme a tante altre cose che sappiamo essere sul tappeto con l'emergenza di questi giorni, di questo problema di immagine che abbiamo anche per certe prospettazioni date da taluni mezzi di comunicazione italiani e italianissimi. Pertanto, credo sia importante una maggiore compostezza e una maggiore collaborazione, a tutti i livelli, nonché una maggiore unitaria volontà di fare di tutto, naturalmente, per contrastare l'espandersi dell'epidemia e prendere tutte le misure che sono necessarie a livello sanitario e economico (che, come sottolineiamo fin dall'inizio, rischia di essere una emergenza di carattere più duraturo di quella sanitaria, che speriamo veda presto il suo declino) ma anche a livello di immagine. Dobbiamo, infatti, dare l'idea di un Paese che è orgoglioso, anche del proprio sistema sanitario, del lavoro che stanno svolgendo tantissimi medici e paramedici, del lavoro che stanno svolgendo le Forze armate e tutto il Paese, che è impegnato in questo campo. È importante che su questo il Governo sappia di avere l'appoggio di tutti. Poi sappiamo, come è normale che sia nelle dinamiche politiche e parlamentari, che ci sono disaccordo e critiche anche pesanti su tanti aspetti, ma è importante che il Governo agisca con questa consapevolezza e che faccia tutto il possibile per non alimentare quelle divisioni interne, che sono sempre lì, che covano sotto la cenere. È importante che non dia adito, anche con i suoi comportamenti, non sempre appropriati in alcune circostanze, a dissensi spesso manifestati, anch'essi, a loro volta, in modo non congruo. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . ZAFFINI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ZAFFINI (FdI) . Signor Presidente, ringrazio i colleghi che mi hanno preceduto. È veramente difficile pensare alla casualità di questi accadimenti, è veramente complicato derubricarli alla banale libertà di critica, di informazione o di satira. Il canale francese, è stato chiarito che si trattava di satira: non capisco quale tipo di satira potesse esprimere quel video. Stessa identica cosa mi sento di dover affermare guardando la grafica della CNN, che viene oggi registrata. Io reputo, signor Presidente, che tutto ciò abbia un unico scopo, quello di aggredire il nostro fatturato turistico, che sappiamo essere una parte molto importante del nostro Prodotto interno lordo. Rispetto a tutto questo, noi abbiamo bisogno di ricevere informazioni precise dal Governo circa quello che sta facendo per contrastare questi accadimenti, che non sono banali e semplici atteggiamenti: sappiamo tutti che CNN è, probabilmente, la prima rete televisiva degli Stati Uniti. Quindi, è qualcosa che ci interroga profondamente. Nel momento in cui viene richiesto e viene concesso un clima di "unità nazionale" nel superiore interesse nazionale degli italiani e dell'Italia, credo che da parte del Governo questi argomenti debbano essere in qualche modo giustificati, cioè si deve dire cosa il Governo intende fare per contrastare questa informazione fuorviante, menzognera e sicuramente drammaticamente confliggente con l'interesse nazionale. Noi abbiamo già oggi disdette. Oggi Federalberghi stimava in cifre esorbitanti il danno sul turismo: è in arrivo la primavera, è in arrivo la stagione estiva, sono in arrivo le festività pasquali.