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Signor Presidente, rappresentante del Governo, svolgerò alcune rapide considerazioni sul disegno di legge di bilancio al nostro esame. In premessa, voglio anch'io associarmi ai ringraziamenti corali che sono stati rivolti a tutti i senatori commissari, che hanno lavorato incessantemente durante le scorse ore per portare in porto questo importante provvedimento. Mi sia consentito, consapevole che anche questo è un pensiero di tutto il Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione, di ringraziare il nostro capogruppo Massimiliano Romeo, che ha catalizzato tutte le sollecitazioni di noi senatori, che chiaramente sono quelle dei territori, e come sempre, ha saputo fare sintesi, brillantemente e in maniera responsabile, nell'interesse più alto del nostro Paese. Se qualcuno mi dovesse chiedere se sono soddisfatto di questo disegno di legge di bilancio, da senatore della Repubblica che rappresenta la Nazione e considerata la situazione di contingenza nella quale ci troviamo, ossia di perdurante emergenza sanitaria, economica e sociale, non potrei che rispondere affermativamente: sì, sono soddisfatto. Non potrebbe essere diversamente, se si considera che il disegno di legge di bilancio interviene sull'aumento delle tasse, impedendolo. Anzi, per una volta (abbastanza eccezionale), si interviene riducendo le tasse, con uno stanziamento di 8 miliardi di euro; non posso che essere soddisfatto, se si considera anche l'importante investimento di 4 miliardi per contenere l'aumento delle bollette di luce e gas. Su questo però è doveroso aprire una parentesi. Così come è stato ribadito ieri da Matteo Salvini, questo è un importante provvedimento, che riguarda questo momento, questo istante, ma non è bastevole per affrontare il prossimo futuro. Non a caso, il nostro segretario federale ha opportunamente sollecitato il premier Draghi affinché istituisca immediatamente un tavolo risolutivo per affrontare la questione. Infatti, se da un lato le famiglie sono state alleggerite per il 2022 nel pagamento di queste bollette, con una rateizzazione in dieci mesi, dall'altro lato dobbiamo considerare le numerosissime aziende e imprese che stanno andando in sofferenza. Da sindaco, posso anche esprimere felicitazioni per l'intervento che vi è stato in merito alla TOSAP, la tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche, nei confronti delle attività commerciali, dei ristoratori, dei bar e di tutti gli esercizi pubblici; sappiamo che anche questo tipo di intervento è un aiuto molto importante. La Lega, poi, ha fatto sentire la sua voce per quanto riguarda il comparto della sicurezza e del soccorso, stanziando più risorse per le assunzioni nelle Forze dell'ordine e investendo ulteriori risorse affinché gli stipendi dei nostri Vigili del fuoco siano equiparati a quelli di tutte le Forze dell'ordine. Un motivo per essere felici è anche l'importante stanziamento (30 milioni di euro) previsto per l'autismo: significa dare un concreto aiuto a famiglie che soffrono in silenzio e che fino a ieri soffrivano dimenticate. Sappiamo però benissimo che con l'ottimo lavoro del ministro Stefani questo non accadrà più. Siamo parimenti soddisfatti - e anche qui c'è stata la voce autorevole e insistente della Lega - anche per l'abolizione del tetto ISEE in merito al superbonus del 110 per cento. Non posso inoltre non fare un riferimento al comparto giustizia e, in proposito, mi corre l'obbligo di ringraziare il presidente Ostellari, tutti gli altri senatori della Lega appartenenti alla Commissione giustizia e la Commissione tutta. Grazie all'intervento della Lega, è stata cancellata la norma che prevedeva l'accessibilità alla giustizia soltanto dopo il completo pagamento del contributo unificato. Subito, dalla prima ora, abbiamo detto che non si può vincolare l'accessibilità alla giustizia a un mero adempimento fiscale e burocratico. (Applausi) . Allo stesso tempo, esprimiamo soddisfazione per quanto previsto in merito alla magistratura onoraria, con un provvedimento che è il migliore degli ultimi decenni e che si aspettava da molto tempo. Siamo felici, perché si parla di stabilizzazione e attenzioni previdenziali, nonostante la Lega si fosse fatta parte attiva, proponendo subemendamenti che avrebbero migliorato ulteriormente il provvedimento. Passo a una considerazione riguardante l'ambito più territoriale. Ho sottoscritto un emendamento, a prima firma del senatore Lomuti, che ha a oggetto l'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia, volto a estendere il contratto di lavoro a tempo determinato degli attuali impiegati fino al 2023 e scorrere la graduatoria per altre tredici unità. Come già è stato detto, questo emendamento rappresenta un primo passo verso la normalità di tale importante ente. Auspichiamo che, così come fu fatto sotto il Governo Conte I con il nostro Ministro delle politiche agricole Gian Marco Centinaio, si istituisca finalmente la società pubblica che possa definitivamente sostituire tale ente, garantendo stabilità a struttura e dipendenti. Mi ricollego a quanto detto saggiamente ieri dal senatore Candiani. La legge di bilancio non può essere il ricettacolo delle mille sollecitazioni che giungono dal territorio, ma deve avere una visione ampia e considerare i settori nella visione dell'intera Nazione in maniera quanto più strutturale possibile e non parcellizzata. Questo è certo e dev'essere così, perché viene prima il Paese e - poi - una serie di questioni che lo riguardano ma sono più legate ad ambiti territoriali. Voglio aggiungere che, da questo punto di vista, dobbiamo provare a portare, dopo questa legge di bilancio, il territorio nel Palazzo e non soltanto tramite gli strumenti del PNRR e del Fondo complementare. Infatti, alla luce della mia modestissima esperienza, ritengo che ci sia uno strabismo che ci porta a guardare soltanto a questo strumento, con il rischio concreto di disattendere altre possibilità. Dico questo perché, come sappiamo tutti, il PNRR deve essere la valvola di sfogo per uscire da questo momento difficoltà e proiettarci verso il futuro. Tuttavia, sappiamo anche che ha una tempistica per l'attuazione degli interventi molto ristretta, ossia il 2026. Pertanto, dobbiamo necessariamente porre l'attenzione anche su altri strumenti, dai quali non può essere esautorata la politica. Non voglio soffermarmi sul metodo con cui si è preparata e discussa questa manovra finanziaria, ma desidero fare una considerazione. Non è accettabile che la tagliola rispetto a determinati provvedimenti sia messa dalla burocrazia o da qualche Sottosegretaria che ritiene di fare la maestrina, invece che il rappresentante del Governo. (Applausi) . L'altro strumento su cui dobbiamo porre attenzione è il Fondo per lo sviluppo e la coesione. Quando si parla a vanvera di Sud, dobbiamo dire che le risorse ci sono e che dobbiamo saperle individuare e investire. Signor Presidente, concludo formulando gli auguri di buon Natale a tutte le italiane e a tutti gli italiani, senza asterischi, perché siano sempre fieri della loro identità: quella che hanno avuto dalla nascita o quella che hanno deciso di assumere durante la vita. (Applausi) .