[massime]

SENT. 285/05 Z. SPETTACOLO - CINEMATOGRAFIA - PREVISIONE DI POTERI ASSERITAMENTE REGOLAMENTARI IN CAPO AD ORGANI STATALI - RICORSI DELLE REGIONI TOSCANA ED EMILIA-ROMAGNA - DEDOTTA LESIONE DELLA POTESTÀ REGOLAMENTARE REGIONALE NELLE MATERIE DI LEGISLAZIONE RESIDUALE - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI.. Premesso che le disposizioni censurate pongono dubbi sulla qualificabilità dei poteri in esse previsti come espressione di potestà regolamentare in senso proprio, tuttavia va osservato che alcune di esse possono essere ricondotte, almeno in parte, nell’alveo delle materie di competenza esclusiva dello Stato (cfr. art. 4, comma 6; art. 8, comma 4, secondo periodo, nella parte in cui si riferisce alla determinazione della percentuale di contributo da versare alla SIAE come corrispettivo del servizio di rilevazione). Non sono, pertanto, fondate le questioni di legittimità costituzionale, in riferimento all’art. 117, sesto comma della Costituzione, dell’art. 4, comma 6, dell’art. 8, comma 4, dell’art. 9, comma 3, dell’art. 10, comma 4, dell’art. 12, commi 4 e 5, dell’art. 17, commi 3 e 4, dell’art. 19, commi 2, 3 e 5, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28.