[massime]

Termini normativi e 'thema decidendum' - Parametri - Riferibilità alle disposizioni costituzionali nel testo anteriore alla riforma operata con la legge costituzionale n. 3 del 2001.. La questione di legittimità costituzionale concernente l'art. 1 della legge 24 novembre 2000, n. 340 deve essere decisa avendo riguardo esclusivamente alle disposizioni costituzionali di cui agli artt. 117 e 118 della Costituzione, nel testo anteriore alla riforma recata dalla legge costituzionale n. 3 del 2001 e ciò in quanto essa è stata sollevata con ricorso proposto anteriormente all'entrata in vigore di quest'ultima legge. Nella specie, pur non ponendosi il problema della compatibilità della legge impugnata con il sistema cui ha dato vita il nuovo Titolo V, Parte II, della Costituzione - che ha posto su basi rinnovate il riparto di competenze normative e regolamentari tra Stato e Regioni - è evidente che la sorte dei regolamenti legittimamente emanati, prima della riforma, in base alla legge impugnata, discende dal principio di continuità, per cui restano in vigore le norme preesistenti, stabilite in conformità al passato quadro costituzionale, fino a quando non vengano sostituite da nuove norme dettate dall'autorità dotata di competenza nel nuovo sistema, mentre non mancherebbero gli strumenti processuali per censurare eventuali nuove manifestazioni di potestà regolamentare statale, ritenute in contrasto con le attribuzioni ora spettanti alle regioni, aprendo così anche la strada ad una valutazione della ulteriore applicabilità e della compatibilità della legge in esame nel nuovo quadro costituzionale. - Cfr., sul principio di continuità, la citata sentenza n. 13/1974.