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Ne è prova la continuità delle scelte dell'attuale Esecutivo con il precedente, che ha confermato anche gli incarichi di collaborazione dei navigator fino al 31 dicembre 2021, al fine di garantire la continuità delle attività di assistenza tecnica nei centri per l'impiego. Per quanto riguarda i contributi a fondo perduto, la decisione di abbandonare la classificazione per il codice Ateco è una presa di coscienza della possibilità di migliorare i provvedimenti passati. Si è scelto il criterio del calo di fatturato registrato nel 2020 rispetto al 2019, senza limitazioni a categorie professionali, con una progressività del contributo a fondo perduto che è maggiore tanto più piccola è l'azienda, nella consapevolezza che le medie e piccole imprese sono quelle più a rischio in questo momento. Per salvaguardare le attività più colpite dalle restrizioni adottate per contenere i contagi, sono state pensate ulteriori misure economiche; ad esempio, sono stati istituiti nuovi fondi a sostegno del turismo invernale e sono state previste indennità per i lavoratori stagionali, per i lavoratori del turismo e degli stabilimenti termali e anche per i lavoratori dello spettacolo e dello sport che, a causa della pandemia, hanno cessato e sospeso la loro attività. Inoltre, come componente della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi sono molto soddisfatta per l'approvazione in Commissione dell'emendamento 6.49, a mia prima firma. Questa proposta di modifica sicuramente permetterà di esonerare dal pagamento del canone speciale RAI (Applausi) le attività ricettive come alberghi, case vacanze, bed and breakfast , villaggi turistici e campeggi, nonché i bar e tutti i locali pubblici o aperti al pubblico in cui si somministrano e consumano bevande, a cui si aggiungono tutti gli enti del terzo settore. Per coloro i quali avessero già provveduto al pagamento del canone speciale è stato previsto un credito d'imposta da utilizzare in compensazione corrispondente all'importo versato. Da tempo mi occupo personalmente del tema del canone RAI e a tal proposito ho presentato già nel 2019 un disegno di legge per modificarne la disciplina. Inoltre, a seguito della pandemia e delle gravi perdite subite dalle attività che pagano il canone speciale, ho depositato anche un'interrogazione scritta al Ministero dello sviluppo economico affinché si occupasse del problema. Oggi, grazie al decreto-legge sostegni, possiamo ritenerci soddisfatti. Sono infatti convinta che tale misura sia un concreto aiuto per queste attività; ogni piccolo passo è un passo verso la ripresa, la strada è lunga, ma possiamo garantirvi che non ci fermeremo. Insieme, con la responsabilità politica che ci tiene saldi a questo Esecutivo, sono convinta che riusciremo ad uscire dall'emergenza (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Boldrini. Ne ha facoltà. BOLDRINI (PD) . Signor Presidente, oggi finalmente ci apprestiamo a convertire in legge il decreto-legge sostegni, dal cui nome stesso si evince l'intento del Governo di sostenere, attraverso i vari articoli, un Paese che ancora oggi sta lottando contro la pandemia, anche se i dati dei contagi pian piano sembrano apparire confortanti rispetto ai mesi scorsi. L'effetto è dovuto sicuramente alla campagna vaccinale che sta incentivandosi, anche perché finalmente stanno arrivando più dosi di vaccino. Su questo aggiungo subito il fatto che finalmente il presidente Biden ha chiesto di sospendere i brevetti dei vaccini e credo che ciò sia importantissimo anche per noi (Applausi) e per gli altri Paesi che stanno lottando. Signor Presidente, faccio un appello per i nostri connazionali italiani: penso a quella coppia che è andata ad adottare una bambina in India, affinché si faccia tutto il più possibile per farli rientrare in Italia. Lei teme per la sua salute, quindi faccio questa richiesta prima di tutto il resto. (Applausi) . Ovviamente mi corre l'obbligo, e lo faccio con la grande volontà, di ringraziare i colleghi Manca e Toffanin, nonché i presidenti D'Alfonso e Pesco per questa importantissima maratona - chiamiamola così perché lo è stata davvero - per condurre a compimento l'esame del provvedimento in discussione. Con l'ascolto del Parlamento - lo ribadisco ancora una volta - sono stati aggiunti altri 770 milioni al decreto-legge sostegni. È stato un lavoro immane e io esprimo il mio ringraziamento per quello che è stato fatto, perché capisco che in mezzo a tutti questi emendamenti sarà stato molto difficile, però ancora una volta il Parlamento ha detto la sua. Il Gruppo PD in 6 a Commissione ha dato un impulso fortissimo su tantissimi punti, per parlarvi dei quali perderei gran parte del mio tempo, ma lo faranno i miei colleghi essendo più pertinenti alle loro materie. Io mi soffermo, come sempre, sul tema della sanità, di cui il nostro Gruppo si è occupato in fase emendativa su tre filoni importanti, che avevo già annunciato e sui quali abbiamo lavorato: ampliare la platea dei vaccinatori, supportare gli studenti a livello psicologico e rafforzare il ruolo dei professionisti che in questo anno e mezzo stanno lottando contro il Covid. Io avevo già presentato degli emendamenti sull'ampliamento della platea dei vaccinatori, ma ho visto con grande piacere che nel decreto-legge sono state aggiunte altre professioni sanitarie che possono vaccinare. Questo mi ha fatto un enorme piacere, perché io avevo già detto al ministro Speranza in tutte le audizioni che era giusto ampliare la platea dei vaccinatori. Molto importante è stato l'ampliamento temporaneo della somministrazione di vaccini alle farmacie. A questo proposito però, il commissario Figliuolo aveva detto in un'audizione che avremmo dovuto velocizzare la vaccinazione il più possibile (cosa che io condivido), ovviamente diceva che andavano aumentati anche i luoghi e lui aveva anche parlato dei sottoscala. La collega De Petris e io avevamo presentato un emendamento per estendere la somministrazione alle parafarmacie e mi è dispiaciuto molto che questo suggerimento non sia stato ascoltato. Ritengo che sarebbe opportuno ampliare una volta per tutte la possibilità di vaccinare a coloro che possono farlo e nei luoghi dove ciò si può fare, per evitare di incorrere sempre in tutte quelle lotte fra professionisti che non ci devono essere. (Applausi) . Quindi facciamolo una volta per tutte, credo che sia importantissimo. Un'altra cosa sulla quale ci siamo soffermati, che ha passato il vaglio per la seconda volta della Commissione bilancio e della Commissione finanze, è un emendamento a me ormai carissimo, che prevede di passare il ruolo da tecnico a socio-sanitario degli assistenti sociali e degli operatori socio-sanitari, affinché finalmente svolgano la loro attività, già prevista da una legge. Spero che l'Assemblea, visto che questo mio emendamento ha passato il vaglio ed è collegato a un emendamento della collega Guidolin, possa dare l'opportunità a queste migliaia di professionisti di vedere finalmente riconosciuta una loro richiesta. (Applausi) . Penso che l'Aula si dovrà far carico anche di questo e che dovrà essere responsabile di quello che potrebbe avvenire; credo che sarebbe opportuno che questo emendamento fosse approvato, perché la temporalità in questo caso non ha senso.