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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 2 luglio 1986, n. 319, recante misure urgenti per far fronte alla crisi di mercato dei settori ortofrutticolo e lattiero-caseario conseguente all'incidente alla centrale elettronucleare di Chernobyl, è convertito in legge con le seguenti modificazioni: Nel titolo: le parole: "dei settori ortofrutticolo e lattiero-caseario" sono sostituite dalle seguenti: "nel settore agricolo". All'articolo 1: al comma 1, le parole: "lire 300 miliardi" sono sostituite dalle seguenti: "lire 500 miliardi"; sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: "2-bis. Alle imprese commerciali, che dimostrino documentalmente di aver eliminato per i motivi previsti nel presente articolo i prodotti ortofrutticoli freschi di cui alla deliberazione del CIPAA 8 maggio 1986, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16 giugno 1986, acquistati nei giorni 2 e 3 maggio 1986, viene rimborsato dall'AIMA il prezzo corrisposto per l'acquisto delle verdure stesse. 2-ter. Per le imprese esportatrici il rimborso è esteso alle partite dei prodotti suddetti acquistate dal 2 al 16 maggio 1986, delle quali dimostrino documentalmente l'obbligo contrattuale di acquisto e l'impossibilità di esportazione. 2-quater. L'AIMA è altresì autorizzata a rimborsare gli oneri documentati, necessari per l'eliminazione dei prodotti sopra richiamati, secondo le vigenti disposizioni di igiene pubblica. 2-quinquies. Per il rimborso degli oneri previsti dal presente articolo, si applicano le procedure stabilite dal comma 5 del successivo articolo 4". All'articolo 2: al comma 1, sono soppresse le parole: ", alla scadenza del termine ultimo di utilizzo,"; le parole: "detenuti alla data del 30 giugno 1986" sono sostituite dalle seguenti: "detenuti alla data di entrata in vigore del presente decreto"; è aggiunto, infine, il seguente periodo: "Nel caso in cui manchi il listino aziendale, il rimborso è corrisposto sulla base della proposta formulata dai competenti organi regionali e provinciali di cui al comma 3 del successivo articolo 4, sentite le camere di commercio locali"; al comma 4, sono aggiunte, infine, le seguenti parole: "o entro il diverso termine fissato dalle autorità regionali o locali"; è aggiunto, in fine, il seguente comma: "4-bis. Ai produttori di carni cunicole e ovicaprine soggette a divieti di vendita in base a disposizioni emanate dalle autorità regionali o locali, l'AIMA corrisponde, per i capi eliminati per effetto di tali divieti, un rimborso commisurato alla media dei prezzi alla produzione rilevati dall'IRVAM nel mese di giugno 1986". All'articolo 3: al comma 1, dopo le parole: "giorno 16 dello stesso mese" sono inserite le seguenti: "o entro diverso termine fissato dalle autorità regionali o locali"; dopo le parole: "imprese trasformatrici" sono inserite le seguenti: "o i prodotti lattiero-caseari trasformati direttamente in azienda"; al comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "La stessa procedura vale per i rimborsi ai produttori di carni cunicole e ovicaprine di cui all'articolo 2, comma 4-bis". All'articolo 4: al comma 1, le parole: "Per i rimborsi di cui all'articolo 2, comma 1" sono sostituite dalle seguenti: "Per i rimborsi di cui all'articolo 2, commi 1 e 4-bis"; al comma 3, le parole: "certificazione delle autorità locali attestante la provenienza nazionale del prodotto e l'avvenuta eliminazione dello stesso, dalle eventuali certificazioni" sono sostituite dalle seguenti: "idonea documentazione attestante la provenienza nazionale del prodotto, dalla certificazione rilasciata dalle autorità regionali relativa all'avvenuta eliminazione dello stesso, dalle certificazioni"; al comma 4, le parole: "quindici giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto" sono sostituite dalle seguenti: "trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto"; sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", così come concordato tra l'AIMA, le unioni nazionali dei produttori ortofrutticoli, le organizzazioni professionali agricole"; dopo il comma 4, è inserito il seguente: "4-bis. L'AIMA è autorizzata a rimborsare gli oneri documentati, necessari per l'eliminazione dei prodotti ortofrutticoli e lattiero-caseari, secondo le vigenti disposizioni di igiene pubblica"; al comma 5, dopo le parole: "le inoltra" sono inserite le seguenti: ", entro sessanta giorni dal ricevimento delle medesime,"; al comma 6, le parole: "entro sei mesi" sono sostituite dalle seguenti: "entro tre mesi"; al comma 7, dopo le parole: "Per i prodotti lattiero-caseari" sono inserite le seguenti: "e per quelli ortofrutticoli"; al comma 8, il primo periodo è sostituito dal seguente: "Con decreto del Ministro dell'agricoltura e delle foreste, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabiliti i criteri e le modalità per l'effettuazione di controlli sui soggetti che hanno presentato domanda di rimborso, prevedendo che i controlli stessi riguardino la generalità dei soggetti che abbiano richiesto rimborsi di particolare entità nel settore lattiero-caseario e, negli altri casi, soggetti individuati mediante sorteggio"; è aggiunto, in fine, il seguente comma: "8-bis. Il Ministro dell'agricoltura e delle foreste invia al Parlamento, entro il 31 marzo 1987, una relazione sull'attuazione delle disposizioni del presente decreto". Dopo l'articolo 4, è inserito il seguente: "Art. 4-bis - 1. Gli istituti ed enti che esercitano il credito agrario sono autorizzati a prorogare di sei mesi, con i privilegi previsti dagli articoli 8, 9, 10, 11 e 12 del regio decreto-legge 29 luglio 1927, n. 1509, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 luglio 1928, n. 1760, la scadenza delle rate delle operazioni di credito agrario, di esercizio e di miglioramento poste in essere anteriormente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con le aziende agricole che non abbiano commercializzato i prodotti indicati nell'ordinanza del Ministro della sanità 2 maggio 1986, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 1986, e si trovino nelle condizioni di beneficiare degli interventi dell'AIMA o abbiano consegnato il latte ai soggetti di cui all'articolo 2 del presente decreto o abbiano consegnato prodotti per le operazioni di ritiro ai sensi della deliberazione del CIPAA 8 maggio 1986, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16 giugno 1986.