[pronunce]

20 ottobre 1998, n. 368, in luogo del Ministero per i beni culturali e ambientali, ha istituito il Ministero per i beni e le attività culturali; che, nonostante le modificazioni del complessivo quadro normativo di riferimento, nel quale si inscrive la questione di legittimità costituzionale, siano anteriori alla data dell'ordinanza di rimessione, esse non risultano prese in considerazione dal giudice a quo il quale non ha conseguentemente valutato se possano incidere sui profili di rilevanza della questione; che, secondo un indirizzo consolidato nella giurisprudenza di questa Corte, in mancanza di ogni argomentazione al riguardo, la questione sollevata deve pertanto essere dichiarata manifestamente inammissibile (tra le molte, ordinanze n. 148 del 2001 e n. 523 del 2000).. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 2, secondo comma, della legge 29 gennaio 1975, n. 5 (Conversione in legge, con modificazioni, del d.l. 14 dicembre 1974, n. 657, concernente la istituzione del Ministero per i beni culturali e ambientali), sollevata dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Cosi deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 1 luglio 2002. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Capotosti Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 9 luglio 2002. Il direttore della cancelleria: Di Paola