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Esprimo parere favorevole sull'ordine del giorno G1.200, a condizione che, sia nel primo che nel secondo impegno, sia inserita la formula «valutare la possibilità di». Esprimo parere favorevole sugli ordini del giorno G1.104, G1.105, G1.106, G1.107 e G1.108. Sull'ordine del giorno G1.109 il parere favorevole a condizione che siano aggiunte, nell'impegno al Governo, le parole «nel rispetto dei vincoli di bilancio». Il parere è altresì favorevole sugli ordini del giorno G1.201, G1.110 e G1.202. SILERI, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE. Perfetto, allora abbiamo gli emendamenti 1.3, 1.12, 1.13, 1.14 e 2.0.2, di cui è stata proposta una trasformazione in ordini del giorno. SILERI, sottosegretario di Stato per la salute . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SILERI, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, ieri, durante i lavori in Commissione, ho rivolto un invito al ritiro a tutti coloro che avevano presentato emendamenti, poiché, emendamento per emendamento, ho spiegato esattamente cosa il Governo stava facendo e cosa avremmo fatto nei giorni successivi, quindi alcuni di questi emendamenti trovano in parte una risposta in ciò che stiamo facendo. Però capisco anche, ascoltando le parole senatore Zaffini, la necessità di trasformarne alcuni in ordini del giorno, così come anche nel caso dell'emendamento della senatrice Rizzotti sull'aumento dei costi, anche se ieri ho ampiamente spiegato in Commissione, ad esempio, che non è possibile bloccare il prezzo dei prodotti igienizzanti al 31 gennaio, così come prevede l'emendamento 1.3, perché quell'industria, che sta producendo, ha dovuto assumere persone per aumentare la produzione del 60 per cento e quando si assume in fretta il costo del lavoro è maggiore e le materie prime, che vengono dall'estero, hanno un costo maggiore. È chiaro quindi che un aumento può esserci, purché sia al di sotto di un limite ben definito. Questi venti minuti circa di sospensione sono necessari affinché ci sia un'apertura totale al Parlamento, e tutti possano aggiungere un qualcosa all'interno che, però, abbia una valenza attuale e non sia contenuto nel futuro. Credo sia davvero utile ascoltarvi tutti e aggiungere, laddove possibile. È chiaro che non possono essere trasformati tutti in ordini del giorno perché - ripeto - molti provvedimenti saranno avanti a noi, però vi è la necessità di ascoltare quanti più di voi possibile per ritrovare lo spirito di unità che in questo momento è necessario. (Applausi) . ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, rivolgendomi ai colleghi che hanno presentato gli emendamenti, anche da parte nostra vi è l'invito a trovare in questi venti minuti una soluzione per accogliere alcuni ordini del giorno con l'auspicio che gli altri emendamenti possano essere ritirati. Infatti, sapendo che il decreto-legge deve essere approvato comunque oggi, senza modifiche, ci metterebbero nelle condizioni di doverci astenere sulle loro proposte emendative. La logica è quindi quella di trovare, fra venti minuti, un'unità di intenti su alcuni ordini del giorno, lasciando perdere qualsiasi votazione su emendamenti. PRESIDENTE . Non essendovi contrarietà, sospendo la seduta fino alle ore 12,55 per poi riprendere e concludere questi lavori. La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 12,37, è ripresa alle ore 12,59) . Presidenza del vice presidente LA RUSSA (ore 12,59) La seduta è ripresa. Ha facoltà di intervenire il relatore. COLLINA, relatore . Signor Presidente, se ben interpreto gli interventi precedenti dei colleghi, tutti gli emendamenti si intendono ritirati tranne quelli per i quali è stata richiesta la trasformazione in ordine del giorno. Propongo quindi le riformulazioni relative alla citata trasformazione. PRESIDENTE. Dobbiamo chiedere conferma ai presentatori. COLLINA, relatore . Sì, lo dico come premessa. La riformulazione dell'emendamento 1.3, trasformato nell'ordine del giorno G1.3, è la seguente: impegna il Governo a vigilare sugli aumenti ingiustificati dei prodotti igienizzanti. L'auspicio è che venga accolto come raccomandazione. PRESIDENTE. Chiedo ai presentatori se accolgono le proposte di modifica avanzate dal relatore. RIZZOTTI (FIBP-UDC) . Le accolgo, signor Presidente. Aggiungerei però il riferimento ai dispositivi medici nella riformulazione, in modo da comprendere anche gli emendamenti successivi. ZAFFINI (FdI) . Sono d'accordo anch'io, signor Presidente. COLLINA, relatore . Accolgo la proposta della senatrice Rizzotti. Per quanto riguarda l'emendamento 1.12, che si propone di trasformare in ordine del giorno, chiedo di riformularlo nel seguente modo: «impegna il Governo a proseguire la fornitura di dispositivi di protezione individuali allo scopo di tutelare la salute e la sicurezza dei farmacisti e del personale che opera nelle farmacie dei Comuni nelle aree epidemiologicamente a rischio». PRESIDENTE. Senatrice Binetti, accoglie la proposta del relatore? BINETTI (FIBP-UDC) . Sì, signor Presidente, l'accolgo. COLLINA, relatore . Per quanto concerne l'emendamento 1.13, si propone di trasformarlo in ordine del giorno, con la formula: « impegna il Governo a valutare l'opportunità di considerare i contenuti dell'emendamento 1.13». PRESIDENTE. Senatore Siclari, accoglie la proposta del relatore? SICLARI (FIBP-UDC) . Sì, signor Presidente, l'accolgo. COLLINA, relatore . Infine, per quanto riguarda l'emendamento 1.14, che si propone di trasformare in ordine del giorno, chiedo di riformularlo nel seguente modo: «impegna il Governo a proseguire e implementare la fornitura per la dotazione di tutti gli agenti delle Forze di polizia, lasciando identica la restante parte del testo dell'emendamento». PRESIDENTE. Senatore Zaffini, accoglie la proposta del relatore? ZAFFINI (FdI) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire il rappresentante del Governo. SILERI, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, per quanto riguarda i nostri due ordini del giorno, G1.105 e G1.106, chiederemmo la votazione in Assemblea, nonostante ci sia l'accordo. Se poi tutti i presentatori degli altri ordini del giorno fossero altrettanto d'accordo, potremmo votarli tutti. Su questo decreto-legge abbiamo già dato la nostra piena disponibilità; assicurare almeno un rafforzativo con il voto favorevole dell'Assemblea potrebbe essere un segnale importante.