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l) l'ingiunzione ad astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni assoggettati all'espropriazione e i frutti di essi; m) l'intimazione a consegnare entro dieci giorni i beni pignorati, nonché i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all'uso dei medesimi, all'istituto vendite giudiziarie autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede, o, in mancanza, a quello più vicino. 2 . Col pignoramento il debitore è costituito custode dei beni pignorati e di tutti gli accessori comprese le pertinenze e i frutti, senza diritto a compenso. 3 . Al momento della consegna l'istituto vendite giudiziarie assume la custodia del bene pignorato e ne dà immediata comunicazione al creditore pignorante, a mezzo di posta elettronica certificata ove possibile. 4 . Decorso il termine di cui al comma 1, lettera m) , gli organi di polizia che accertano la circolazione dei beni pignorati o comunque li rinvengono procedono al ritiro della carta di circolazione nonché, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà e all'uso dei beni pignorati e consegnano il bene pignorato all'istituto vendite giudiziarie più vicino al luogo in cui il bene pignorato è stato rinvenuto. Si applica il comma 3. 5 . Entro cinque giorni dalla trascrizione l'avviso di vendita è notificato al soggetto nei confronti del quale si procede. In mancanza della notificazione non si può procedere alla vendita. 6 . Se, per effetto delle nomine previste dell'articolo 86- quater , comma 2, il primo incanto non può essere effettuato nella data indicata nell'avviso di vendita, l'agente della riscossione fissa i nuovi incanti e notifica al soggetto nei confronti del quale si procede il relativo avviso contenente le informazioni di cui al comma 1, lettera c) , del presente articolo. Art. 86- quater . – (Prezzo base e cauzione) – 1 . Il prezzo base del primo incanto è determinato dal valore del bene mobile registrato risultante da listino di mercato. 2 . Su istanza del soggetto nei confronti del quale si procede o dell'agente della riscossione, il giudice può disporre la vendita al valore stimato con l'ausilio di un esperto da lui nominato, nel caso in cui ritenga che il valore del bene, determinato ai sensi del comma 1, sia manifestamente inadeguato. Se l'agente della riscossione lo richiede, il giudice può nominare un ausiliario che riferisca sulle caratteristiche e sulle condizioni del bene pignorato e può assegnare ad esso la funzione di custode del bene. 3 . Nei casi di cui al comma 2, le spese sono anticipate dalla parte richiedente e liquidate dal giudice in prededuzione. In deroga a quanto disposto dall'articolo 53, comma 1, il pignoramento non perde efficacia se, per effetto delle nomine di cui al comma 2 del presente articolo, il primo incanto non può essere effettuato entro duecento giorni dall'esecuzione del pignoramento. 4 . La cauzione prevista dall'articolo 580 del codice di procedura civile è prestata al concessionario ed è fissata, per ogni incanto, nella misura del 10 per cento del prezzo base. Art. 86- quinquies . – (Pubblicazione e notificazione dell'avviso di vendita) – 1 . Almeno dieci giorni prima di quello fissato per il primo incanto l'avviso di vendita è inserito nel foglio degli annunci legali della provincia ed è affisso, a cura dell'ufficiale della riscossione, alla porta esterna della cancelleria del giudice dell'esecuzione e all'albo dei comuni che insistono nella provincia per la quale è competente il pubblico registro presso il quale è iscritto il bene. 2 . Entro il termine di cui al comma 1, l'avviso di vendita è pubblicato nel sito internet dell'agente della riscossione. 3 . Su istanza del soggetto nei confronti del quale si procede o dell'agente della riscossione, il giudice può disporre che degli incanti, ferma la data fissata per gli stessi, sia data notizia al pubblico a mezzo di giornali o con altre idonee forme di pubblicità commerciale. Le spese sono anticipate dalla parte richiedente. Art. 86- sexies . – (Secondo incanto) – 1 . Se la vendita non ha luogo al primo incanto per mancanza di offerte valide, si procede al secondo incanto nel giorno fissato dall'avviso di vendita e con un prezzo base non inferiore alla metà del prezzo base del primo incanto. Art. 86- septies . – (Beni invenduti) – 1 . Se i beni restano invenduti anche al secondo incanto, il concessionario entro tre mesi procede alla vendita a trattativa privata per un prezzo non inferiore alla metà del prezzo base del secondo incanto o ad un terzo incanto ad offerta libera. 2 . I beni rimasti invenduti anche dopo l'applicazione delle disposizioni del comma 1 sono messi a disposizione del debitore, che, ove ne sia stato effettuato l'asporto, è invitato a ritirarli entro il termine di quindici giorni dalla notificazione dell'invito. 3 . Decorso inutilmente il termine di cui al comma 2, i beni non ritirati sono destinati alla rottamazione e il relativo costo di rottamazione è posto a carico delle imprese iscritte alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura aderenti alla convenzione e secondo le determinazioni del concessionario, che ne redige verbale. Art. 86- octies . – (Versamento del prezzo) – 1 . L'aggiudicatario deve versare il prezzo nel termine di trenta giorni dall'aggiudicazione. 2 . Se il prezzo non è versato nel termine, il giudice dell'esecuzione con decreto dichiara la decadenza dell'aggiudicatario e la perdita della cauzione a titolo di multa; il concessionario procede a nuovo incanto per un prezzo base pari a quello dell'ultimo incanto. Se il prezzo che se ne ricava, unito alla cauzione confiscata, risulta inferiore a quello della precedente aggiudicazione, l'aggiudicatario inadempiente è tenuto al pagamento della differenza. Art. 86- novies . – (Ulteriori modalità di riscossione coattiva) – 1 . La riscossione, anche parziale, dei debiti iscritti a ruolo per i quali è stata iscritta ipoteca ai sensi dell'articolo 86- bis può avvenire anche: a) mediante versamento diretto all'agente della riscossione del risarcimento del danno derivante da sinistri eventualmente riconosciuto in attuazione dell'obbligo di cui agli articoli 122 e 123 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209; b) mediante versamento diretto all'agente della riscossione del risarcimento derivante da danni, furto, incendio e garanzie accessorie, riconosciuto ai sensi dei contratti di assicurazione stipulati a tutela dei beni mobili registrati oggetto di ipoteca. 2 . Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri dell'interno e delle infrastrutture e dei trasporti, sono stabiliti le modalità, i termini e le procedure per l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo ». Art. 3. (Disposizioni in materia di cancellazione dal pubblico registro automobilistico di veicoli fuori uso) 1.