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- formazione delle risorse umane nel settore della pianificazione, della gestione delle reti, della gestione finanziaria e della commercializzazione dei prodotti e dei servizi; - mezzi che consentano di promuovere una politica di industrializzazione nel settore delle telecomunicazioni per i paesi in via di sviluppo in relazione con gli organismi bilaterali e multilaterali interessati; - promozione di una mobilitazione delle risorse necessarie per l'attuazione delle attività summenzionate, in particolare il finanziamento dei progetti contenuti nei piani di sviluppo; - rafforzamento della presenza regionale dell'Unione, delegando i mezzi conformi con i programmi regionali ed armonizzando le attività di sede con quelle delle strutture decentralizzate a livello sia regionale che zonale; - sostegno ai paesi meno progrediti in modo da favorire lo sviluppo delle loro reti di telecomunicazione. RISOLUZIONE 7 Disposizioni da adottare immediatamente da parte dell'Ufficio per lo sviluppo delle telecomunicazioni (BDT) La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), avendo adottato una nuova struttura per l'Unione fondata sul rapporto della Commissione ad Alto Livello e composta dal Settore delle radiocomunicazioni, dal Settore della normalizzazione delle telecomunicazioni e dal Settore per lo sviluppo delle telecomunicazioni, considerando a) che l'avvenire dell'Unione dipenderà dall'efficacia con la quale questi tre Settori adempiono ai compiti loro affidati e che la partecipazione attiva del maggior numero possibile di Membri alle attività di questi Settori ne condiziona la riuscita; b) che la partecipazione attiva dei paesi in via di sviluppo ai lavori del Settore delle radiocomunicazioni e della normalizzazione delle telecomunicazioni esige risorse umane e finanziarie sproporzionate rispetto alle possibilità di questi paesi; c) che si è cercato a più riprese, ma con scarso successo, di accrescere la partecipazione dei paesi in via di sviluppo alle attività del CCIR e del CCITT; d) che il numero 224 della Convenzione, il quale è stato adottato, incarica il Direttore del BDT di organizzare, con l'assistenza di altri due Settori, riunioni d'informazione destinate ad aggiornare i paesi in via di sviluppo riguardo alle attività di questi Settori; e) che le attività dei GAS devono essere trasferite dal CCIR e dal CCITT al BDT secondo la raccomandazione 50 della Commissione ad Alto Livello; f) che i paesi in via di sviluppo possono partecipare alle attività dei Settori delle radiocomunicazioni e della normalizzazione delle telecomunicazioni e trarne profitto, nella misura in cui gli Uffici dei tre Settori collaborano strettamente all'organizzazione di riunioni d'informazione periodiche ed al perseguimento delle attività dei GAS, considerando inoltre che il programma di lavoro del BDT dovrà essere adottato dalla prossima Conferenza mondiale per lo sviluppo delle telecomunicazioni e che questa Conferenza non sarà probabilmente convocata prima del 1994, decide di incaricare 1. il Direttore del BDT: 1.1 di istituire il prima possibile, nel quadro del suo Ufficio, un organo incaricato di intraprendere, mediante consultazione con gli altri due Uffici, lo studio delle modalità dettagliate di pianificazione e di organizzazione delle riunioni d'informazione specificate al numero 224 della Convenzione; 1.2. di ricercare, con l'assistenza dei Direttori degli Uffici dei Settori di radiocomunicazioni e di normalizzazione delle telecomunicazioni, meccanismi appropriati che consentano di agevolare la partecipazione dei paesi in via di sviluppo alle attività di questi Settori; 1.3 di elaborare, un programma globale delle attività ai sensi dei punti 1.1 e 1.2 di cui sopra da sottoporre all'esame della prossima Conferenza mondiale per lo sviluppo,; 1.4 di intraprendere, con i Direttori degli altri due Uffici e con il primo Presidente incaricato di coordinare le attività dei GAS (nominato dalla IX Assemblea plenaria del CCITT, Melbourne, 1988) lo studio delle modalità secondo le quali le attività dei GAS saranno perseguite in seno al BDT, e preparare un rapporto su questo argomento che sarà sottoposto alla prossima Conferenza mondiale di sviluppo. 2. I Direttori degli Uffici di radiocomunicazioni e di normalizzazione delle telecomunicazioni, in conformità con i numeri 183 e 207 della Convenzione, di collaborare con il Direttore dell'Ufficio del BDT al fine di fornire il sostegno necessario per l'attuazione del punto 1 della presente Risoluzione. RISOLUZIONE 8 Gruppo volontario di esperti incaricati di studiare l'assegnazione e l'utilizzazione migliorata dello spettro delle frequenze radioelettriche e la semplificazione del Regolamento delle radiocomunicazioni La Conferenza di plenipotenziari addizionale dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992), ricordando a) che, nella sua Risoluzione 8, la Conferenza di plenipotenziari (Nizza, 1989) ha deciso di creare un Gruppo volontario di esperti (GVE) in particolare per semplificare il Regolamento delle radiocomunicazioni; b) che, in questa stessa Risoluzione, è stato deciso di chiedere al GVE di sottoporre i suoi rapporti e le sue raccomandazioni al Consiglio alla sessione del 1993; c) che il Consiglio è stato invitato ad esaminare i rapporti e le raccomandazioni del GVE ed a farli pervenire, accompagnati dalle sue conclusioni, alle amministrazioni prima del 1 gennaio 1994, avendo deciso a) di raggruppare le attività dell'Unione relative alle radiocomunicazioni in un unico Settore; b) di sostituire il Comitato internazionale di registrazione delle frequenze composto da membri permanenti con un Comitato per il Regolamento delle radiocomunicazioni rappresentato a tempo parziale; c) di optare per un ciclo biennale di conferenze mondiali delle radiocomunicazioni, riconoscendo a) che i rapporti sottoposti alla presente Conferenza hanno sottolineato l'importanza di semplificare il prima possibile l'attuale Regolamento delle radiocomunicazioni; b) che il GVE prosegue i suoi lavori in maniera soddisfacente ma che, data la complessità del suo compito, esso avrà bisogno di un periodo di tempo supplementare per elaborare il suo rapporto finale e le sue raccomandazioni; c) che il rapporto finale e le raccomandazioni del GVE non saranno disponibili prima dell'inizio del 1994; d) che le amministrazioni avranno bisogno di tempo sufficiente per poter esaminare questo rapporto e prepararsi ad una Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni, l'unica abilitata ad esaminare tale rapporto ed a pronunciarsi sul seguito da darle; e) che l'esame del rapporto e delle raccomandazioni del GVE e la successiva adozione del Regolamento delle radiocomunicazioni modificato rappresenterebbe un compito gravoso per una conferenza competente, sottolineando l'urgenza e l'importanza di semplificare l'attuale Regolamento delle radiocomunicazioni ai fini della gestione futura, a livello internazionale, delle limitate risorse naturali costituite dallo spettro delle frequenze radioelettriche e dall'orbita dei satelliti geostazionari (OSG), decide di incaricare il Consiglio 1. di fornire al GVE l'appoggio necessario in maniera che esso possa completare i suoi lavori non oltre il primo trimestre del 1994; 2.