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Il Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, adotta le misure necessarie, anche tramite opportuni accordi a livello internazionale, al fine di favorire la prevenzione e la repressione della tratta delle persone e delle fattispecie criminose collegate alla prostituzione. 2 È istituito a cura del Ministero dell'interno, presso ogni provincia, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un gruppo speciale interforze, composto da appartenenti all'Arma dei carabinieri, alla Polizia di Stato e al Corpo della guardia di finanza, ai fini di una più efficace opera di repressione del fenomeno della prostituzione esercitata in luogo pubblico o aperto al pubblico. IV INTERVENTI DI CARATTERE SOCIALE 10 (Progetti di prevenzione e di recupero) 1 Le regioni, nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio e di quelli aggiuntivi ai sensi dei commi 3 e 4, disciplinano le misure di sostegno e la realizzazione di progetti, anche attraverso convenzioni con le organizzazioni di volontariato, in favore delle persone che esercitano la prostituzione. 2 Le misure e i progetti di cui al comma 1 sono diretti alle persone che manifestano la volontà di cessare l'esercizio della prostituzione e riguardano: a l'istruzione, la formazione professionale e l'inserimento al lavoro; b il sostegno economico, sociale e psicologico; c il recupero sociale; d l'informazione mirata alla popolazione e alle persone che esercitano la prostituzione sui rischi e sui danni umani, sociali e sanitari ad essa connessi, nonché la realizzazione di interventi per prevenire e ridurre tali danni. 3 Per favorire la realizzazione delle misure e dei progetti di cui al comma 1 del presente articolo, le disponibilità del Fondo nazionale per le politiche sociali di cui all'articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, sono aumentate di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. 4 Il ricavato delle sanzioni per le violazioni di cui all'articolo 600- bis del codice penale, agli articoli 3, 4, 5 e 6 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, e all'articolo 2 della presente legge confluisce nel Fondo nazionale per le politiche sociali di cui al comma 3 del presente articolo ed è destinato a finanziare le misure e i progetti di cui al comma 1. 5 Entro il 30 settembre di ciascun anno, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, individua le risorse finanziarie da destinare alla realizzazione delle misure e dei progetti di cui al comma 1 e provvede alla ripartizione delle medesime risorse tra le regioni. 11 (Disposizioni fiscali) 1 I redditi derivanti dall'esercizio della prostituzione sono soggetti a un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi determinata con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. V DISPOSIZIONI FINALI 12 (Relazione annuale alle Camere) 1 Il Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali e della salute, presenta entro il 31 gennaio di ogni anno una relazione alle Camere sull'andamento del fenomeno della prostituzione nell'anno precedente e sullo stato di attuazione della presente legge. 13 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nel programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 14 (Modifiche alla legge 20 febbraio 1958, n. 75) 1 Alla legge 20 febbraio 1958, n. 75, sono apportate le seguenti modificazioni: a gli articoli 1 e 2 sono abrogati; b all'articolo 7 sono premesse le seguenti parole: « Fatte salve le disposizioni di legge relative all'iscrizione negli appositi registri e all'accertamento dell'insussistenza di patologie a trasmissione sessuale, ».