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Allegato Allegato I (articoli 2, 6, 8, 9, 13, 14, 19, 24 e 47) L'allegato II del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 è sostituito dal seguente: "Allegato II REQUISITI ESSENZIALI A. Requisiti essenziali per la progettazione e la costruzione dei prodotti di cui all'articolo 2, comma 1 1. CATEGORIE DI PROGETTAZIONE DELLE UNITÀ. Categoria di progettazione Forza del vento (Scala Beaufort) Altezza d'onda significativa (H1/3, metri) A superiore a 8 superiore a 4 B fino a 8 compreso fino a 4 compreso C fino a 6 compreso fino a 2 compreso D fino a 4 compreso fino a 0,3 compreso Note esplicative: A. Una imbarcazione o natante da diporto cui è attribuita la categoria di progettazione A è considerato progettato per venti che possono superare forza 8 (scala Beaufort) e un'altezza d'onda significativa superiore a 4 metri ad esclusione di circostanze anomale come tempeste, tempeste violente, uragani, tornado e condizioni estreme di navigabilità o onde anomale. B. Una imbarcazione o natante da diporto cui è attribuita la categoria di progettazione B è considerato progettato per una forza del vento fino a 8, compreso, e un'altezza d'onda significativa fino a 4 metri, compresi. C. Una unità da diporto cui è attribuita la categoria di progettazione C è considerata progettata per una forza del vento fino a 6, compreso, e un'altezza d'onda significativa fino a 2 metri, compresi. D. Una unità da diporto cui è attribuita la categoria di progettazione D è considerata progettata per una forza del vento fino a 4, compreso, e un'altezza d'onda significativa fino a 0,3 metri, compresi, con onde occasionali di altezza massima pari a 0,5 metri. Le unità da diporto di ciascuna categoria di progettazione devono essere progettate e costruite per rispettare i parametri di stabilità, galleggiamento e altri pertinenti requisiti essenziali elencati nel presente allegato, nonché per essere dotate di buone caratteristiche di manovrabilità. 2. REQUISITI GENERALI 2.1. Identificazione dell'unità da diporto Ogni unità da diporto è contrassegnata con un numero di identificazione, comprendente le seguenti informazioni: 1) codice del paese del fabbricante; 2) codice unico del fabbricante assegnato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti o da altra Autorità da esso delegata; 3) numero di serie unico; 4) mese e anno di produzione; 5) anno del modello. I requisiti dettagliati relativi al numero di identificazione di cui al primo comma sono stabiliti nella relativa norma armonizzata. 2.2. Targhetta del costruttore dell'unità da diporto Ogni unità da diporto reca una targhetta fissata in modo inamovibile, separata dal numero d'identificazione dell'unità da diporto, contenente almeno le seguenti informazioni: a) il nome, la denominazione commerciale registrata o il marchio registrato nonché il recapito del fabbricante; b) la marcatura CE di cui all'articolo 17; c) la categoria di progettazione dell'unità da diporto conformemente alla sezione 1; d) la portata massima consigliata dal fabbricante desunta dal punto 3.6 escluso il peso del contenuto dei serbatoi fissi pieni; e) il numero di persone raccomandato dal fabbricante per cui l'unità da diporto è stata progettata. Nel caso di valutazione post-costruzione, i recapiti e i requisiti di cui alla lettera a) comprendono quelli dell'organismo notificato che ha effettuato la valutazione della conformità. 2.3. Protezione contro la caduta in mare e mezzi di rientro a bordo Le unità da diporto sono progettate in modo da ridurre al minimo il rischio di caduta in mare e da facilitare il rientro a bordo. I mezzi di rientro a bordo sono accessibili o utilizzabili da una persona in acqua senza l'aiuto di altre persone. 2.4. Visibilità a partire dalla posizione principale di pilotaggio In condizioni normali di uso (velocità e carico), la posizione principale di governo delle unità da diporto consente al timoniere una buona visibilità a 360°. 2.5. Manuale del proprietario Ogni prodotto è dotato di un manuale del proprietario conformemente all'articolo 6, comma 7, e all'articolo 8, comma 4. Tale manuale fornisce tutte le informazioni necessarie per l'uso sicuro del prodotto attirando particolarmente l'attenzione su messa in opera, manutenzione, funzionamento regolare, prevenzione dei rischi e gestione dei rischi. 3. RESISTENZA E REQUISITI STRUTTURALI 3.1. Struttura La scelta e la combinazione dei materiali e la costruzione dell'unità da diporto assicurano una resistenza adatta sotto tutti gli aspetti. Particolare attenzione è prestata alla categoria di progettazione conformemente alla sezione 1 e alla portata massima consigliata dal fabbricante di cui al punto 3.6. 3.2. Stabilità e bordo libero L'unità da diporto ha una stabilità e un bordo libero adatti alla propria categoria di progettazione, conformemente alla sezione 1, nonché alla portata massima consigliata dal fabbricante conformemente al punto 3.6. 3.3. Galleggiabilità L'unità da diporto è costruita in modo da garantire caratteristiche di galleggiabilità adeguate alla propria categoria di progettazione conformemente alla sezione 1 e alla portata massima consigliata dal fabbricante conformemente al punto 3.6. Tutte le unità da diporto multiscafo abitabili suscettibili di rovesciamento hanno una sufficiente galleggiabilità per restare a galla in posizione rovesciata. Le unità da diporto inferiori a 6 metri hanno una riserva di galleggiabilità per consentire loro di galleggiare in caso di allagamento se usate secondo la loro categoria di progettazione. 3.4. Aperture nello scafo, nel ponte e nella sovrastruttura Eventuali aperture nello scafo, nel ponte o nei ponti e nella sovrastruttura non pregiudicano la resistenza strutturale dell'unità da diporto e la sua resistenza agli agenti atmosferici quando si trovano in posizione chiusa. Finestre, oblò, porte e portelli dei boccaporti resistono alla pressione dell'acqua prevedibile nella loro posizione specifica, nonché alle eventuali punte di carico applicate dalla massa delle persone che si muovono in coperta. Le tubazioni che attraversano lo scafo, progettate per consentire il passaggio di acqua dentro o fuori dello scafo, al di sotto della linea di galleggiamento corrispondente alla portata massima consigliata dal fabbricante di cui al punto 3.6, sono munite di chiusure prontamente accessibili. 3.5. Allagamento Tutte le unità da diporto sono progettate in modo da ridurre al minimo il rischio di affondamento. Se del caso, particolare attenzione è riservata: a) ai pozzetti e gavoni, che dovrebbero essere autosvuotanti o disporre di altri mezzi efficaci per impedire all'acqua di penetrare all'interno dell'unità da diporto; b) agli impianti di ventilazione; c) all'evacuazione dell'acqua con apposite pompe o altri mezzi.