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L'oratore ricorda, infine, come al Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato (A.S. 2308) sia allegata, ai sensi dell'articolo 14, comma 2, della legge n. 124 del 2014, anche la Relazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale che riporta i dati e gli elementi informativi sull'utilizzo degli stanziamenti a sostegno di politiche di cooperazione allo sviluppo, riferiti al 2020. Il documento dà conto sinteticamente delle spese per l'Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) comunicato dalle Amministrazioni pubbliche italiane per l'anno 2020 e che è stato pari a 3,673,31 milioni di euro, corrispondente allo 0,22 per cento del Reddito nazionale lordo (RNL). Nel documento si sottolinea tuttavia come tale cifra, trasmessa dal Comitato per l'Aiuto allo Sviluppo (DAC) dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) nel mese di marzo 2021, sia frutto di una trasmissione parziale ed incompleta a causa dei ritardi nella trasmissione dei dati da parte di importanti soggetti pubblici. La stessa Relazione evidenzia come il maggiore contribuente dell'APS italiano, anche per il 2020, sia il Ministero dell'economia e delle finanze (MEF), con erogazioni (incluse quelle di Cassa Depositi e Prestiti e di SACE) pari 1,94 miliardi di euro, pari al 52,83 per cento dell'APS complessivo. Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (MAECI) si colloca in seconda posizione, destinando alla cooperazione allo sviluppo, insieme all'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (AICS), circa 1,29 miliardi di Euro, pari al 35,14 per cento dell'APS. Con riferimento ai canali di intervento, il multilaterale rappresenta al momento il 73 per cento dell'APS complessivo, con contributi pari a circa 2,695 miliardi di euro, ivi inclusi i contributi al bilancio dell'Unione europea (la quota notificabile come APS) e al Fondo Europeo di Sviluppo (FES). L'aiuto bilaterale (che rappresenta 27 per cento dell'APS complessivo) è pari a circa 978,6 milioni di euro, di cui oltre 835,4 milioni di euro a dono e 143,2 milioni di euro in crediti di aiuto. Conclude, preannunciando la possibilità che la Commissione formuli dei pareri favorevoli per entrambi i disegni di legge, aggiungendo le eventuali osservazioni che dovessero emergere in sede di dibattito. Non essendovi interventi in sede di discussione generale, verificata la sussistenza del numero legale, il presidente PETROCELLI mette ai voti, con distinte votazioni, lo schema di parere favorevole sul disegno di legge n. 2308 e lo schema di parere favorevole sul disegno di legge n. 2309 (pubblicati in allegato). La Commissione approva. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI Il presidente PETROCELLI fa presente che è stata audito, in sede di Ufficio di Presidenza, nella giornata di martedì 20 luglio, il vice ministro del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Marina Sereni, sul conflitto intercorso in Israele e Gaza, il quale ha consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,15. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2308 La 3 a Commissione, Affari esteri, emigrazione, esaminato il disegno di legge in titolo, preso atto delle modifiche apportate in sede di rendiconto alle previsioni di spesa di competenza del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; considerato che, in virtù di tali variazioni, il raffronto tra gli stanziamenti di competenza delle previsioni per il 2021 e quelli definitivi in sede di rendiconto registra un aumento di 11,89 milioni di euro circa in termini di cassa; preso altresì atto dei contenuti della Relazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale che riporta i dati e gli elementi informativi sull'utilizzo degli stanziamenti a sostegno di politiche di cooperazione allo sviluppo, riferiti al 2020; richiamata la Relazione della Corte dei conti sulla gestione del bilancio del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2309 La 3 a Commissione, Affari esteri, emigrazione, esaminato il disegno di legge in titolo, evidenziato che, rispetto alle previsioni iniziali, il disegno di legge di assestamento reca talune modifiche dovute in parte all'adozione, nei primi mesi del 2021, di atti amministrativi che hanno già comportato variazioni di bilancio, e per il resto alle variazioni proposte dallo stesso disegno di legge; preso atto che le previsioni per il 2021 risultano assestate a 3.881,79 milioni in termini di competenza; preso altresì atto che i residui si assestano a 716,81 milioni di euro, con un incremento di 460,90 milioni di euro ascrivibile alla Missione 16, Commercio internazionale ed internazionalizzazione del sistema produttivo - Programma 16.5, "Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese e promozione del Made in Italy "; evidenziato che per effetto delle citate variazioni, la massa spendibile, che nelle previsioni di bilancio era pari a 3.644,98 milioni di euro, risulta, in seguito alle proposte di assestamento, pari a 4.598 milioni di euro, la massa spendibile, che nelle previsioni di bilancio era di a 3.644,98 milioni di euro aumenta e risulta, in seguito alle proposte di assestamento, pari a 4.598 milioni di euro milioni di euro. esprime, per quanto di competenza, un parere favorevole.