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registrano i reattivi e i materiali consumati dall'unità organizzativa in cui sono inquadrati. Sostituiscono in caso di impedimento o assenza, il titolare dell'unità organizzativa in cui sono inquadrati. Posseggono conoscenze di informatica sui sistemi operativi più comuni e dei i vari pacchetti applicativi più utilizzati per la gestione del lavoro di ufficio. Sono in grado quindi di svolgere tutte le attività di ufficio con l'ausilio del personal computer dotato di accessori e di periferiche. Sono, inoltre, competenti nell'uso degli strumenti di comunicazione legati a internet (e-mail-videoconferenze), nella ricerca di informazioni sul web. Partecipano alle commissioni di collaudo degli strumenti e sovrintendono alla manutenzione degli stessi. Sono in grado di comprendere i manuali d'uso ed i documenti tecnici redatti in lingua inglese. Sono tenuti nel quadro dell'aggiornamento professionale alla frequenza di corsi specialistici. 4. PERITI TECNCI A) profilo professionale informatico: a) vice perito; b) perito; c) perito capo; d) perito superiore. TITOLO DI STUDIO: possesso del di- ploma di perito in informatica o diploma equipol- lente con specia- lizzazione in in- formatica ovvero diploma di scuola secondaria di se- condo grado e corso di forma- zione in informa- tica, di durata complessiva non inferiore alle 600 ore, con esa- me finale certi- ficato, rilascia- to da istituto legalmente rico- nosciuto. PROFESSIONALITÀ: è richiesta una preparazione professionale specifica AUTONOMIA OPERA- TIVA: ampia nell'ambito di istruzioni e direttive genera- li, non necessa- riamente detta- gliate, e dei requisiti posse- duti RESPONSABILITÀ: piena e completa nell'ambito del- l'unità organiz- zativa in cui è inquadrato limi- tatamente alla corretta esecu- zione del proprio lavoro e agli obiettivi affi- dati. L'attività comporta il coordinamento di equipe. I periti tecnici del ruolo informatico svolgono, con autonomia tecnico professionale e con apporto di competenze che richiedono preparazione specifica, le loro prestazioni lavorative in diretta collaborazione con il personale appartenente al ruolo dei direttori tecnici del ruolo informatico. Posseggono conoscenze professionali di informatica e dei vari componenti che costituiscono una postazione di lavoro costituita dal personal computer e dei suoi diversi componenti; conoscono i sistemi operativi e i pacchetti applicativi più utilizzati in modo completo per la gestione automatizzata del lavoro di ufficio. Sono, inoltre, competenti nell'uso degli strumenti di comunicazione legati a internet (e-mail-motori di ricerca- videoconferenze). Posseggono, inoltre, le conoscenze di base necessarie per partecipare alla realizzazione e alla gestione di sistemi complessi basati sull'elaborazione dei dati. Sono in grado di analizzare, dimensionare, gestire e progettare sistemi per l'elaborazione dei dati nonché la trasmissione, l'acquisizione e la condivisione delle informazioni. Risolvono problemi di automazione in applicazioni sviluppate con linguaggi di programmazione e sistemi applicativi di diverse tipologie Utilizzano componenti hardware e software e si occupano inoltre della loro manutenzione, sia a livello di server che di postazioni client. Installano e configurano la strumentazione informatica; selezionano, installano, connettono e mettono in esercizio le varie componenti; installano e configurano sistemi operativi e programmi applicativi, aggiornano i programmi con le nuove versioni; garantiscono il salvataggio dei dati, il loro recupero, eliminano guasti o malfunzionamenti; identificano nei dati e nei programmi la presenza di virus e sono in grado di procedere alla loro eliminazione; installano sistemi in rete e procedono alla loro manutenzione; localizzano e eliminano errori nel materiale e nei programmi; intervengono in caso di difficoltà o quando vengono installati nuovi programmi; istruiscono il personale sottordinato all'uso delle varie apparecchiature (computer e le diverse periferiche quali stampanti, scanners, ecc.). Partecipano alle commissioni di collaudo degli strumenti e sovrintendono alla manutenzione degli stessi. Sono in grado di comprendere i manuali d'uso e i documenti tecnici redatti in lingua inglese. 5. DIRETTORI TECNICI A) profilo professionale biologo: a) vice diret- tore tecnico; b) direttore tecnico; c) direttore tecnico capo; d) direttore tecnico coordinatore. TITOLO DI STUDIO: possesso di laurea speciali- stica, laurea magistrale o di- ploma di laurea vecchio ordina- mento in biolo- gia, scienze bio- logiche o biote- cnologie ed equi- pollenti. Iscrizione al- l'Ordine dei bio- lolgi nella se- zione A dell'Albo professionale PROFESSIONALITÀ: preparazione pro- fessionale di livello univer- sitario speciali- stico con connes- sa abilitazione professionale AUTONOMIA OPERA- TIVA: completa nella determinazione di processi lavora- tivi in ordine agli obiettivi da conseguire. RESPONSABILITÀ: piena e completa della corretta esecuzione dei lavori, sia per quanto attiene al corretto uso dei materiali e/o at- trezzi in dota- zione, sia per quanto attiene al rispetto di leggi e disposizioni varie. È responsabile dei risultati relativi alle attività diret- tamente svolte, nonché di quelle del gruppo coor- dinato o diretto. I direttori tecnici del ruolo biologo svolgono attività richiedente preparazione professionale di livello universitario in genetica umana e biologia molecolare, con conseguente apporto di competenza specialistica in analisi di genetica forense; procedono direttamente a tutte le operazioni di tipizzazione del profilo del DNA dei soggetti di cui all'articolo 9 della legge 30 giugno 2009 n. 85, rientranti nella sfera di competenza dell'Amministrazione penitenziaria, ed alla conservazione dei campioni biologici dai quali sono tipizzati i profili del DNA. Alla suddetta attività provvedono secondo le tecniche e le modalità fissate nel regolamento di attuazione emanato ai sensi dell'articolo 16 della legge 30 giugno 2009 n. 85. Sono preposti al laboratorio scientifico con facoltà di decisione sull'adozione delle varie tecniche e di approvazione dei metodi di analisi, con poteri di direzione ovvero di coordinamento della struttura medesima o di una o più unità organizzativa a rilevanza esterna di cui si compone il Laboratorio. Provvedono alla certificazione delle attività svolte anche per la parte condotta dal personale alle loro dipendenze; interpretano e valutano i risultati di analisi, redigono e sottoscrivono i rapporti di prova, con responsabilità degli atti prodotti e dei risultati conseguiti e della loro attendibilità. Svolgono compiti di istruzione del personale dipendente. In tutte le fasi di lavoro, assicurano che siano osservate le norme relative all'igiene ed alla sicurezza sul lavoro, provvedendo direttamente, in caso di insufficienza dei dispositivi o delle norme, a proporre le necessarie integrazioni o modifiche a tutela degli operatori contro i rischi derivanti dalla specifica attività. Svolgono attività di studio, ricerca e sperimentazione per la soluzione di quesiti inerenti l'attività di tipizzazione del DNA in ambito forense; rappresentano l'amministrazione in organi collegiali, convegni e congressi. Partecipano a commissioni di valutazione o di collaudo;