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Dopo essersi soffermato sulle proposte emendative del suo Gruppo che prorogano il Superbonus 110 per cento anche per gli enti del terzo settore, rimarca l'esigenza di ridurre gli appesantimenti burocratici sia per le imprese che per le famiglie, rammentando che il cosiddetto "caro materiali" ha messo a rischio le imprese. Dà indi conto delle proposte emendative volte a prorogare gli incentivi per la ristrutturazione edilizia, soffermandosi in particolare sulla proposta 9.136, e richiama il tema del prezzo dei materiali. Illustra anche l'emendamento 9.330, finalizzato a semplificare la realizzazione di interventi di isolamento termico degli edifici, nonché l'8.0.82, in materia di teleriscaldamento. In conclusione, raccomanda l'approvazione delle proposte emendative del suo Gruppo in materia di bonus per favorire i cittadini che vogliono apportare migliorie alle rispettive abitazioni. La senatrice ABATE ( Misto ) illustra l'emendamento 30.0.7 (testo 2) finalizzato a sostenere le piccole e medie imprese dell'agricoltura le quali, nel periodo difficile della pandemia, hanno assicurato l'approvvigionamento dei beni di prima necessità, mantenendo inalterati i livelli salariali. A fronte dello sforzo compiuto per preservare occupazione e produttività, occorrono a suo giudizio forme di sostegno in termini di riduzione dei contributi relativi alle gestioni previdenziali e assistenziali dovuti dal datore di lavoro agricolo per il proprio personale dipendente. Ulteriori proposte, come il 165.0.21, sono finalizzate al rifinanziamento della cambiale agraria per le imprese agricole e della pesca, messe alla prova dall'aumento dal costo delle materie prime e dell'energia. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 8.0.4, volto ad istituire un codice ATECO per gli incaricati alle vendite a domicilio. Dà indi conto della proposta 6.0.10, relativa all'imposta di bollo della patente di guida per coloro i quali hanno più di 75 anni, soffermandosi poi sul 9.0.17 relativo alla verifica sismica degli immobili con possibilità di credito di imposta. Illustra inoltre l'emendamento 12.0.6, in materia di cosiddette "società di comodo", nonché l'emendamento 15.0.50, relativo alla dilazione di pagamento della rata per il 2022 dell'asta del 5G. Dopo aver sollecitato l'impegno del Governo ad ampliare il Fondo per la povertà, illustra le proposte emendative a sostegno delle edicole e dell'editoria, con particolare riferimento alle proposte 114.0.1, 117.2, 122.5, 122.0.14 e 122.0.17. Evidenzia altresì l'esigenza di tutelare i rapporti concessori delle Autorità portuali, affrontata dall'emendamento 132.0.4, rilevando poi la necessità di un risarcimento omogeneo per la tutela degli orfani dei morti per COVID-19, discussa anche in 12ª Commissione e sottesa all'emendamento 94.0.13. In conclusione, dà brevemente conto del subemendamento 9.2000/54, relativo alla tutela dei liberi professionisti coinvolti nei rapporti contrattuali tra privati. Il senatore BALBONI ( FdI ) rammenta che il ministro Marta Cartabia, pochi giorni fa, ha annunciato una riforma della Magistratura onoraria attraverso la presentazione di uno specifico emendamento al disegno di legge di bilancio, volto a risolvere la questione delle mancate tutele dei magistrati onorari. Nel lamentare come tale proposta emendativa non sia ancora pervenuta né se ne conoscano i contenuti, puntualizza che i problemi della Magistratura onoraria sono noti da anni, nonostante siano proprio tali magistrati a consentire il funzionamento della giustizia. Afferma infatti che i giudici di pace risolvono circa il 40 per cento del contenzioso civile e il 50 per cento di quello penale, anche in materie che incidono sui diritti dei cittadini. Sottolinea peraltro che i giudici onorari risultano fondamentali anche per la composizione dei collegi. In tale ottica, l'emendamento 196.1 propone la stabilizzazione dei magistrati onorari al fine di riconoscerne il lavoro svolto e attribuire loro le tutele dovute. Manifesta peraltro perplessità rispetto alle dichiarazioni del Governo sulla presunta parificazione tra magistrato onorario e funzionario di cancelleria, esprimendo inoltre preoccupazione per l'intenzione di introdurre un meccanismo di rinuncia ai diritti pregressi. La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) aggiunge la firma all'emendamento 41.0.3. Il senatore MAFFONI ( FdI ) richiama brevemente la propria esperienza di amministratore locale con riferimento al funzionamento del reddito di cittadinanza, rilevando criticamente che gli enti locali non hanno la possibilità di impiegare i percettori del reddito in attività o servizi utili alla collettività. Sottoscrive quindi la proposta 20.0.1, che abroga il reddito di cittadinanza e il reddito di emergenza, sostituendoli con un assegno di solidarietà per determinati nuclei familiari in possesso di requisiti di numerosità e di reddito. Illustra quindi in dettaglio il citato emendamento, richiamandone le modalità di attuazione e i requisiti dei beneficiari. Il senatore DE BONIS ( Misto ) aggiunge la propria firma agli emendamenti 30.0.7 (testo 2) e 14.0.31. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta antimeridiana di domani, giovedì 16 dicembre 2021, già convocata alle 9, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 22. Allegato