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Art. 2 (Atti e documenti relativi all'attività) 1. Ai fini della determinazione dei requisiti previsti dall'articolo 1 del Decreto del Presidente della Repubblica 31 marzo 1988 n. 148 la non occasionalità dell'attività svolta dalle persone fisiche è comprovata: - per il lavoro dipendente, da attestazione del datore di lavoro; - per l'attività autonoma o imprenditoriale, da certificati o attestazioni rilasciati a fini fiscali ovvero da organismi investiti di pubbliche funzioni da cui si desuma la circostanza dell'abitualità. Questa circostanza può essere comprovata anche da documenti attinenti alla contabilità aziendale. 2. Agli stessi fini l'esistenza della stabile organizzazione è comprovata: - per le società, mediante la certificazione ufficiale da cui risulti l'iscrizione della sede secondaria nel registro di Cancelleria del Tribunale competente per territorio; - per gli altri soggetti, mediante certificati o attestazioni di organismi investiti di pubbliche funzioni da cui risulti lo svolgimento di un'attività con sede fissa. 3. Lo svolgimento occasionale o senza stabile organizzazione dell'attività può essere comprovato da dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Nota all'art. 2: Per il testo dell'art. 1 del testo unico delle norme di legge in materia valutaria, approvato con D.P.R. n. 148/1988, si veda la nota all'art. 1.