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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti il regio decreto 16 luglio 1905, n. 646, che approva, il testo unico delle leggi sul credito fondiario, il regio decreto 5 maggio 1910, n. 472, che approva il regolamento per l'esecuzione del predetto testo unico, nonché le successive modificazioni ed integrazioni; Viste la legge 29 luglio 1949, n. 474, e le successive modificazioni ed integrazioni; Visti il regio decreto-legge 29 luglio 1927, n. 1509, convertito, con modificazioni, nella legge 5 luglio 1928, n. 1760, e le successive modificazioni ed integrazioni, nonché il regolamento per l'esecuzione del suddetto regio decreto-legge 29 luglio 1927, n. 1509, approvato con decreto ministeriale 23 gennaio 1928, e le successive modificazioni ed integrazioni; Visti il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e le successive modificazioni ed integrazioni, nonché il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691; Visto Fatto in data 4 giugno 1964 a rogito del notaio dott. Salvatore Maniga, con il quale è stata, costituita la Sezione autonoma di credito fondiario del Banco di Sardegna, con sede legale in Cagliari e sede amministrativa e Direzione generale in Sassari, e ne è stato formato lo statuto; Vista la deliberazione assunta dal Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio nella seduta del 20 dicembre 1962; Udito il parere del Consiglio di Stato; D'intesa con il Presidente della Regione autonoma della Sardegna; Sulla proposta del Ministro per il tesoro; Decreta: Art. 1 È eretta in ente morale da Sezione autonoma di credito fondiario del Banco di Sardegna, con sede legale in Cagliari e sede amministrativa e Direzione generale in Sassari e con un fondo di dotazione iniziale di lire 500 milioni e ne è approvato lo statuto, composto di n. 17 articoli, secondo il testo allegato al presente decreto e debitamente vistato dal Ministro proponente.