[ddlpres]

Al fine di predisporre un PDP e tutte le misure compensative e dispensative necessarie, le indicazioni delle linee guida di cui all'articolo 7, comma 1, oltre che al completamento degli studi nel secondo ciclo scolastico, devono intendersi estese anche all'ambito universitario. 2. Le università statali, le università non statali legalmente riconosciute, incluse le università telematiche, e le scuole o gli istituti superiori a ordinamento speciale, per tutti i corsi di studio, sono tenuti a inserire nei loro piani lo studio di discipline pedagogiche e psicologiche che includano almeno un modulo di formazione sui DSA e sui bisogni educativi speciali (BES). 3. I soggetti di cui al comma 2 costituiscono, al proprio interno, una commissione composta equamente da tre docenti universitari e da tre studenti con DSA. Tale organo è dotato di autorità di vigilanza sul corretto svolgimento delle attività didattiche che vedono coinvolti gli studenti con certificazione DSA. 4. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono stabiliti i criteri cui devono attenersi i soggetti di cui al comma 2 ai fini della rimodulazione dei requisiti di merito richiesti per l'accesso ai benefici di esenzione o riduzione delle tasse di iscrizione ai corsi di laurea e per l'accesso alle borse di studio. Art. 4- ter. – (Formazione e aggiornamento del personale medico) – 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nel dare attuazione amministrativa alla loro competenza in materia di formazione professionale dei medici specialisti, nelle forme e nei limiti previsti dalla vigente normativa, organizzano specifici corsi di formazione o aggiornamento professionale nell'ambito dei DSA. 2. L'aggiornamento professionale specifico sui DSA di cui al comma 1 è certificato mediante rilascio di idonea documentazione da parte degli organismi di formazione accreditati presso i sistemi regionali di formazione professionale »; d all'articolo 5: 1 al comma 2, dopo la lettera c) è aggiunta la seguente: « c-bis) lo svolgimento di attività scolastiche ed extra-scolastiche pomeridiane aventi, precipuamente, lo scopo di: 1) migliorare l'approccio allo studio e alla gestione delle criticità; 2) favorire e incentivare motivazione, autostima, consapevolezza e autonomia; 3) migliorare l'apprendimento attraverso l'uso di strumenti e tecnologie digitali »; 2 dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: « 4-bis . Allo scopo di perfezionare e armonizzare l'attività didattica frontale e promuovere l'inclusione, le istituzioni scolastiche individuano strategie, risorse umane e strumentali che, nel rispetto delle esigenze degli studenti con diagnosi di DSA, possano essere impiegate dalla generalità degli studenti, prevedendo nell'ambito del tempo pieno interventi didattici finalizzati e attività di tutoraggio con personale docente, pedagogisti, educatori o tutor specializzati, nonché avvalendosi della consulenza di enti di formazione esterni. 4-ter . Al fine di qualificare l'offerta scolastica ed educativa, nonché potenziare l'integrazione e l'inclusività, gli editori e i produttori di strumenti e supporti per la didattica, quali libri, e-book , ipertesti, audiolibri, applicazioni informatiche per l'apprendimento, ausili hardware , promuovono, nel processo di progettazione e creazione dei suddetti strumenti e supporti, l'adozione di criteri e formati che assicurino la piena fruibilità da parte dei soggetti con diagnosi di DSA. 4-quater . Il PDP è redatto in sede di consiglio di classe alla presenza di personale specializzato, docenti, genitori e figli. 4-quinquies . La mancata applicazione, da parte del personale docente e dirigenziale degli istituti scolastici e delle università, delle linee guida di cui all'articolo 7, comma 1, della presente legge, relative all'adozione del PDP, incluso il ritardo nella presentazione dello stesso, costituisce illecito disciplinare ai sensi del titolo IV del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 »; e all'articolo 6: 1 al comma 2, dopo le parole: « dai contratti collettivi nazionali di lavoro dei comparti interessati » sono inserite le seguenti: « , entro e non oltre il 31 dicembre 2020, »; 2 dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: « 2-bis . Ai soggetti titolari della responsabilità genitoriale di studenti del primo e del secondo ciclo di istruzione con diagnosi di DSA è concesso un contributo a copertura integrale del costo sostenuto e fino a un tetto massimo di spesa di euro 3.000 per ciascun anno solare, finalizzato all'acquisto degli strumenti di cui alle lettere b) e c) del comma 2 dell'articolo 5. 2-ter . Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, è istituito un apposito elenco degli strumenti compensativi comprendente i mezzi di apprendimento alternativi e le tecnologie informatiche, di cui alle lettere b) e c) del comma 2 dell'articolo 5. Con le medesime modalità l'elenco è aggiornato ogni due anni. 2-quater . Il contributo di cui al comma 2- bis è riconosciuto ai nuclei familiari con un valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), di cui al regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non superiore a 20.000 euro e può essere altresì utilizzato a copertura del costo di frequenza di doposcuola didattico specializzato presso strutture del Servizio sanitario nazionale ovvero cooperative, associazioni, educatori, esperti, tutor didattici specializzati nel trattamento dei DSA compresi in un apposito elenco istituito con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. 2-quinquies . I dispositivi di cui al comma 2- ter possono essere acquistati presso un produttore o un rivenditore, esclusivamente dietro presentazione di specifica prescrizione rilasciata da un medico specialista corredata dalla diagnosi di DSA. Il contributo è anticipato dal rivenditore sotto forma di sconto pari al prezzo di vendita ed è a questo rimborsato sotto forma di credito d'imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. 2-sexies . Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono definiti le modalità per usufruire del credito d'imposta, il regime dei controlli nonché ogni altra disposizione necessaria per il monitoraggio delle agevolazioni di cui ai commi 2- quater e 2- quinquies »; f l'articolo 9 è abrogato. 2 La lettera e - ter) del comma 1 dell'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è abrogata. 2 (Copertura finanziaria)