[ddlpres]

« 7 agosto 1990 n. 241 » sono sostituite dalle seguenti: « 7 agosto 1990, n. 241 »; al quinto periodo, la parola: « espressi. » è sostituita dalla seguente: « espressi”. »; al comma 3: alla lettera b) , capoverso 5, le parole: « ad eccezione del termine » sono sostituite dalle seguenti: « ad eccezione dei termini », dopo le parole: « comma 7 » sono inserite le seguenti: « del presente articolo » e dopo le parole: « comma 9 » sono inserite le seguenti: « del presente articolo »; dopo la lettera e) è aggiunta la seguente: « e-bis) dopo il comma 9 è inserito il seguente: “ 9-bis . Per i progetti già autorizzati ai sensi del presente articolo, sia in presenza di un provvedimento espresso, sia in caso di accoglimento dell'istanza per decorrenza dei termini previsti dal comma 7 e dal comma 9, per i quali siano necessarie varianti in corso d'opera fino al dieci per cento delle infrastrutture e degli elementi accessori previsti nell'istanza unica, l'operatore comunica la variazione all'amministrazione procedente che ha ricevuto l'istanza originaria e a tutte le amministrazioni e gli enti coinvolti, con un preavviso di almeno quindici giorni, allegando una documentazione cartografica dell'opera che dia conto delle modifiche. L'operatore avvia il lavoro se, entro quindici giorni dalla data di comunicazione della variazione, i soggetti e gli enti coinvolti non abbiano comunicato un provvedimento negativo. Gli enti locali possono prevedere termini più brevi per la conclusione dei relativi procedimenti ovvero ulteriori forme di semplificazione amministrativa nel rispetto delle disposizioni stabilite dal presente articolo” »; al comma 4: dopo il secondo periodo è inserito il seguente : « Resta ferma, in ogni caso, l'applicazione dell'ulteriore semplificazione di cui all'articolo 20 del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21 »; al terzo periodo, dopo le parole: « con un preavviso di almeno quindici giorni » sono inserite le seguenti : « e di otto giorni per i lavori di scavo di lunghezza inferiore a duecento metri »; al quarto periodo, la parola: « proposte » è sostituita dalla seguente : « stabilite »; al comma 5, le parole: « 1 agosto 2003, n. 259 , » sono sostituite dalle seguenti: « 1° agosto 2003, n. 259 , e gli interventi di modifica previsti dal punto A.24 dell'allegato A annesso al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31, » e le parole: « 2 gennaio 2004, n. 42, purché comportino aumenti delle altezze non superiori a 1,5 metri e aumenti della superficie di sagoma non superiori a 1,5 metri quadrati » sono sostituite dalle seguenti: « 22 gennaio 2004, n. 42, purché non comportino aumenti delle altezze superiori a 1,5 metri e aumenti della superficie di sagoma superiori a 1,5 metri quadrati »; dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti: « 5- bis . Dopo il comma 2 dell'articolo 91 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, è inserito il seguente: “ 2-bis . Il proprietario o l'inquilino, in qualità di utente finale di un servizio di comunicazione elettronica, deve consentire all'operatore di comunicazione di effettuare gli interventi di adeguamento tecnologico della rete di accesso, volti al miglioramento della connessione e dell'efficienza energetica. Tale adeguamento non si configura come attività avente carattere commerciale e non costituisce modifica delle condizioni contrattuali per l'utente finale, purché consenta a quest'ultimo di continuare a fruire di servizi funzionalmente equivalenti, alle medesime condizioni economiche già previste dal contratto in essere”. 5- ter. Dopo il comma 831 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è inserito il seguente: “ 831-bis. Gli operatori che forniscono i servizi di pubblica utilità di reti e infrastrutture di comunicazione elettronica di cui al codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, e che non rientrano nella previsione di cui al comma 831 sono soggetti a un canone pari a 800 euro per ogni impianto insistente sul territorio di ciascun ente. Il canone non è modificabile ai sensi del comma 817 e ad esso non è applicabile alcun altro tipo di onere finanziario, reale o contributo, comunque denominato, di qualsiasi natura e per qualsiasi ragione o a qualsiasi titolo richiesto, ai sensi dell'articolo 93 del decreto legislativo n. 259 del 2003. I relativi importi sono rivalutati annualmente in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre dell'anno precedente. Il versamento del canone è effettuato entro il 30 aprile di ciascun anno in unica soluzione attraverso la piattaforma di cui all'articolo 5 del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82” ». All'articolo 41: al comma 1: all'alinea, le parole: « Piano nazionale di ripresa o di resilienza » sono sostituite dalle seguenti: « Piano nazionale di ripresa e resilienza »; al capoverso Art. 18- bis: al comma 5, primo periodo, dopo le parole : « degli obblighi previsti dagli articoli 5, » sono inserite le seguenti: « 7, comma 3, 41, commi 2 e 2- bis , 43, comma 1- bis , »; al comma 6, le parole: « , ricevuta la segnalazione » sono sostituite dalle seguenti: « che, ricevuta la segnalazione » e le parole: « articoli 117, comma 5, e 120, comma 2 » sono sostituite dalle seguenti: « articoli 117, quinto comma, e 120, secondo comma »; al comma 2, lettera b) , alinea, la parola: « 4- quater , » è sostituita dalla seguente: « 4- quater ». All'articolo 42: al comma 1, dopo le parole: « 2021, n. 52, » sono inserite le seguenti: « convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, »; al comma 2, le parole: « decreto-legge 22 n. 52 del 2021 » sono sostituite dalle seguenti: « decreto-legge n. 52 del 2021 »; al comma 4, dopo le parole: « la spesa di 3.318.400 euro, » sono inserite le seguenti: « da gestire nell'ambito della vigente convenzione tra il Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato e la società SOGEI Spa per l'implementazione del Sistema tessera sanitaria, » ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « A tal fine le risorse di cui al primo periodo sono iscritte sull'apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze e costituiscono incremento del limite di spesa annuo della vigente convenzione ». Dopo l'articolo 42 è inserito il seguente: « Art. 42- bis . – (Disposizioni in materia sanitaria) – 1.