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Istituzione del servizio di supporto e assistenza psicologica presso le università e le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Onorevoli Senatori . – Il disegno di legge si pone come obiettivo quello di istituire un servizio di assistenza psicologica presso le scuole di ogni ordine e grado e presso le università. I primi mesi del 2023 sono stati accompagnati da alcuni eventi tragici che hanno avuto per protagonisti studenti universitari. In particolare, tra gennaio e aprile, quattro studenti hanno compiuto un gesto estremo, facendo luce sull'esistenza di due verità scomode: l'esistenza della fragilità e la presenza di rischi in un contesto sociale con evidenti storture e contraddizioni. In maniera più estesa, i lunghi strascichi della pandemia hanno reso evidente un diffuso malessere psicologico, corroborato da dati statistici. Il dibattito di questi mesi non può che indurre il legislatore a dare delle risposte a dei fenomeni e processi in corso nella società, non tardando ancora. La prevenzione e il supporto legati al benessere psicologico e alla salute mentale sono stati sempre un tabù, che negli ultimi anni sta cominciando a sgretolarsi. Questo stesso Parlamento ha contribuito nel corso della scorsa legislatura a migliorare questa tendenza, in particolare con numerosi atti di indirizzo e con l'introduzione del bonus psicologico. Tuttavia i tempi sono maturi per orientare il legislatore e gli organi di governo a produrre norme e politiche che vedano il cittadino come portatore di « diritti psicologici », connessi al pieno sviluppo della persona umana e al benessere individuale e collettivo. La nostra Costituzione nei suoi princìpi fondamentali assegna piena dignità allo sviluppo dell'individuo e incarica lo Stato di rimuovere gli ostacoli di ordine sociale ed economico che lo impediscano: un concetto che non si può concretizzare se non si ammette, tra le altre cose, la necessità di un'adeguata attenzione agli aspetti psicologici, perché costitutivi del benessere e della salute dei cittadini e della collettività. Inoltre dal 2011 l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) definisce il concetto di « salute » non come assenza di malattia, ma come acquisizione degli strumenti sociali psicologici ed emotivi, oltre che fisici, per affrontare la complessità, adattandosi e autogestendosi di fronte alle sfide sociali, fisiche ed emotive. Esiste inoltre un'ampia « domanda » di supporto psicologico, come dimostrano, ad esempio, le numerose richieste inevase per il bonus suddetto. Solo un decimo dei richiedenti ha avuto accesso al bonus : segno, da una parte, di una necessità diffusa, soprattutto per le generazioni più giovani, e dall'altra indicatore evidente di un finanziamento ancora irrisorio. L'accessibilità a strumenti di supporto psicologico è infatti uno dei principali problemi che il legislatore deve provvedere ad aggirare. In assenza di servizi universali, infatti, l'assistenza psicologica e psicoterapeutica ha un costo elevato per troppe famiglie. Il malessere diffuso è corroborato ormai da numerose rilevazioni. In particolare, un'indagine svolta su un campione di 30.000 studenti universitari e delle scuole superiori, « Chiedimi come sto », ha condotto il Sindacato pensionati italiani (SPI CGIL), l'Unione degli universitari e la Rete degli studenti medi a presentare in conferenza stampa alla Camera la presente proposta legislativa. L'indagine è stata realizzata con l'Istituto di ricerca economica e sociale (IRES) Emilia-Romagna e lanciata nel marzo del 2022: le numerose risposte hanno presentato un quadro drammatico. Il 28 per cento degli intervistati dopo la pandemia ha manifestato disturbi del comportamento alimentare, contro il 16 per cento del pre-pandemia, mentre quasi il 15 per cento ha avuto episodi di autolesionismo. Inoltre il 90 per cento vorrebbe strumenti di supporto psicologico nella propria scuola. Questi dati hanno condotto il sindacato dei pensionati e i sindacati studenteschi a chiedere alla politica delle risposte. La scuola è sicuramente una delle principali agenzie pubbliche del nostro Paese, nella quale generazioni di bambini e adolescenti passano la maggior parte del tempo nel periodo di crescita, nella quale costruiscono la propria personalità e in cui hanno le prime fondamentali esperienze di interazione sociale e condivisione. È nostro compito tutelare la missione educativa della scuola e darle gli strumenti per essere sempre adeguata alle sfide del mondo, così da essere in grado di formare cittadini in grado di sviluppare senso critico. È evidente che dalla scuola debba partire il nostro intervento per diffondere la cultura del benessere e le competenze psicologiche diffuse, che nella scuola si possano intercettare situazioni di disagio e si possa intervenire per prevenire conseguenze ulteriori. Per queste ragioni il presente disegno di legge si concentra sull'istituzione di un servizio di supporto e assistenza psicologica all'interno delle scuole di ogni ordine e grado. L'articolo 1 istituisce il servizio di assistenza psicologica e ne definisce composizioni e funzioni. Enuncia le aree di intervento, tra cui: – predisposizione di un ambiente di apprendimento responsabilizzante e motivante e supporto al benessere degli alunni e del personale scolastico; – individuazione precoce delle situazioni di disagio, legate in particolare ai disturbi alimentari, alla disforia di genere e alle dipendenze, nonché delle situazioni di devianza, quali bullismo e cyberbullismo; – supporto e formazione, nei confronti dei docenti, riguardo alle specifiche problematiche dell'età evolutiva ed alle eventuali difficoltà relazionali esistenti all'interno della classe e tra docenti e alunni e per una migliore gestione delle situazioni di disagio; – implementazione di idonei percorsi di educazione alla salute e al benessere psicologico, alla sensibilità e all'emotività, rivolti agli studenti; – implementazione di specifici incontri destinati agli studenti, ai loro familiari e ai docenti, con finalità informativa e psico-educativa, anche al fine del superamento delle forme di discriminazione, stigmatizzazione ed esclusione nei confronti delle persone affette da disagio o disturbo mentale. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, il Ministero dell'istruzione e del merito, con proprio decreto, ne regolerà l'istituzione e il funzionamento. L'articolo 2 istituisce un servizio di supporto e assistenza psicologica simile all'interno delle università, per accompagnare il percorso di formazione superiore e prevenire il manifestarsi di disturbi depressivi, d'ansia e da stress, mentre l'articolo 3 definisce le linee guida per lo sviluppo degli sportelli di assistenza psicologica, psicoterapeutica e di counseling . L'articolo 4 illustra le disposizioni finanziarie, autorizzando il Ministero dell'economia e delle finanze ad apportare le opportune variazioni di bilancio.. Art. 1. (Istituzione del servizio di assistenza psicologica scolastica) 1.