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3. Regola del Paese di origine (a) Ciascuna Parte, in conformità alle procedure stabilite nel paragrafo 4, può notificare la sua disapprovazione rispetto alle tariffe che non rispettano i criteri di cui al paragrafo 2, per quanto riguarda il trasporto tra i territori delle Parti dove il primo scalo sull'itinerario, (come evidenziato dal documento che autorizza il trasporto via aerea), si trova sul proprio territorio. (b) Nessuna delle due Parti prenderà misure unilaterali per disapprovare le tariffe di una compagnia designata di una delle Parti per quanto riguarda il trasporto tra i territori delle Parti dove il primo scalo sull'itinerario, (così come evidenziato dal documento che autorizza il trasporto via aerea), si trova sul territorio dell'altra Parte. 4. Procedure di presentazione delle tariffe (a) Ciascuna parte può chiedere alle sue Autorità Aeronautiche le tariffe per il trasporto verso o dal suo territorio da parte delle compagnie designate di entrambe le Parti. La presentazione di dette tariffe può essere richiesta alle compagnie aeree delle Parti non più di 30 giorni prima della loro entrata in vigore. In singoli casi, una Parte può permettere la presentazione con un preavviso più breve del richiesto, previa formale richiesta di una compagnia designata. Qualora una Parte autorizzi una compagnia a mettere in vigore una tariffa con un breve preavviso, la tariffa entrerà in vigore alla data proposta per quanto riguarda il trasporto aereo che ha origine nel territorio di quella Parte. Nell'ambito della presentazione delle tariffe verrà specificato che una presentazione analoga è in corso presso le Autorità Aeronautiche dell'altra Parte. (b) Le Autorità Aeronautiche di ciascuna Parte possono notificare l'approvazione delle tariffe direttamente alla compagnia designata. In caso di tariffe per trasporto avente origine nel proprio territorio, una Parte notificherà per iscritto all'altra Parte la sua eventuale nota di rigetto, specificandone i motivi e inviandone una copia alle Autorità Aeronautiche dell'altra Parte; detta copia può essere fornita direttamente dalle Autorità Aeronautiche della parte non consenziente. Tale nota di rigetto sarà presentata non più tardi di 14 giorni a partire dalla data di ricezione delle tariffe proposte. In mancanza di una notifica tempestiva della nota di rigetto, le tariffe saranno considerate approvate ed entreranno in vigore alla data proposta, a meno che le Autorità Aeronautiche delle parti non convengano diversamente durante le consultazioni, così come specificato nel seguente paragrafo (c). (c) Entro 7 giorni dalla ricezione della notifica della nota di rigetto, le Autorità Aeronautiche della Parte ricevente possono richiedere delle consultazioni. Le consultazioni cominceranno non oltre 10 giorni dopo la data di ricezione, salvo diverso accordo. In attesa di un accordo o di fronte all'impossibilità di un accordo, la tariffa non sarà applicata nel territorio della Parte non consenziente. 5. Armonizzazione Per il trasporto tra i territori delle parti, e tra il territorio di una Parte e un Paese terzo, le Autorità Aeronautiche di ciascuna Parte permetteranno alla compagnia designata dell'altra Parte di armonizzare le proprie tariffe tra gli stessi scali. Ciascuna Parte permetterà altresì alle compagnie dei Paesi terzi di armonizzare le tariffe per il trasporto tra i territori delle Parti, a condizione di reciprocità di trattamento da parte del Paese terzo interessato. 6. Esercizio in attesa dell'approvazione delle tariffe In attesa della decisione della Parte nel territorio della quale ha origine il trasporto, le compagnie aeree possono attuare la commercializzazione, la pubblicità e le vendite sulla base delle tariffe proposte per il trasporto da iniziare alla data proposta per l'entrata in vigore (o posteriormente), purché abbiano i requisiti per poter essere "soggette all'approvazione del governo". "In nessun caso potranno essere attuate la pubblicità o le vendite prima della presentazione delle tariffe proposte alle Parti". Il presente Memorandum d'Intesa costituirà parte integrante dell'Accordo ed entrerà in vigore all'atto della firma. L'Articolo 10 emendato entrerà in vigore 15 giorni dopo lo scambio di Note, che costituirà strumento di ratifica da parte Italiana. IN FEDE DI CHE, i sottoscritti, debitamente autorizzati dai loro rispettivi Governi, hanno firmato il presente Memorandum. Fatto in due copie a Roma il 27 settembre 1990. PER IL GOVERNO DELLA PER IL GOVERNO DEGLI REPUBBLICA ITALIANA STATI UNITI D'AMERICA CARLO BERNINI PETER SECCHIA Roma, 27 settembre 1990 Eccellenza, Ho l'onore di fare riferimento all'Accordo sul Trasporto Aereo tra i Governi degli Stati Uniti e della Repubblica Italiana, firmato il 22 giugno 1970 (qui di seguito denominato l'"Accordo") e ai recenti colloqui tra i nostri Governi in relazione all'Articolo 10 dell'Accordo. Ho altresì l'onore di fare riferimento al Memorandum d'Intesa del 25 settembre 1989 tra gli Stati Uniti e alcuni membri della Conferenza Europea per l'Aviazione Civile (ECAC) concernente le tariffe aeree per i voli oltre oceano. Ho l'onore di proporre che, nel caso in cui il Memorandum d'Intesa del 25 settembre 1989, un suo eventuale emendamento o una successiva intesa su quel soggetto cessino di essere in vigore, il Governo degli Stati Uniti d'America e il Governo della Repubblica Italiana continueranno ad approvare automaticamente le tariffe che verranno loro sottoposte e che rientrino nell'ambito dell'approvazione automatica prevista dai più recenti Allegati al Memorandum d'Intesa. Le sarei grato di una conferma che questo è anche l'intendimento del Suo Governo sulla questione succitata. La prego di voler accettare i sensi della mia più alta considerazione. Carlo BERNINI ----------------- S.E. Peter SECCHIA Ambasciatore degli Stati Uniti d'America ROMA Roma, 27 settembre 1990 Eccellenza, durante recenti negoziati tra i nostri Governi relativi all'Accordo sul Trasporto Aereo del 1970 nella sua veste attuale dopo gli emendamenti (qui di seguito denominato l'"Accordo"), le delegazioni hanno discusso la definizione del termine "tariffa" che sarebbe apparso in un nuovo Articolo 10 dell'Accordo. Le scrivo questa lettera per confermare l'intendimento del mio Governo che - ai fini del presente Accordo - ogni tariffa di transito applicata al trasporto internazionale, commercializzata e venduta in quanto tale, incluse le tariffe di transito ottenute usando altre tariffe o costi, aggiuntivi di trasporto in settori internazionali o domestici facenti parte del settore internazionale di transito, verrebbe considerata "tariffa" ai sensi dell'Articolo 10. Nello stesso tempo, tuttavia, le combinazioni di tariffe internazionali con tariffe domestiche o internazionali disponibili per il trasporto locale non devono essere considerate tariffe internazionali e, pertanto, non verrebbero incluse nella definizione di "tariffa". È inoltre intendimento del mio Governo che vettori che applicano tariffe conformi al presente Accordo dovranno indicare quando il prezzo non include commissioni applicabili. Le sarei grato di una conferma che questo è anche l'intendimento del Suo Governo su questo argomento. La prego di accettare i sensi della mia più alta considerazione. Carlo BERNINI ----------------- S.E. Peter SECCHIA Ambasciatore degli Stati Uniti d'America ROMA Roma, 27 settembre 1990 On.