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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 20 marzo 1975, n. 70; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 maggio 1976, n. 411; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 12 settembre 1975; Vista la decisione del tribunale amministrativo regionale del Lazio, sezione prima, n. 178 del 15 febbraio 1978; Considerato che per effetto della predetta decisione passata in giudicato è stato annullato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 12 settembre 1975, nella parte che riguarda la classificazione dell'I.N.P.D.A.I. nella terza categoria fra gli enti di normale rilievo, determinata per mero errore di attribuzione di un punteggio e che occorre, pertanto, classificare il predetto ente nella categoria superiore tra quelli di notevole importanza; Rilevato che, conseguentemente, deve essere apportata una correzione alla tabella relativa all'I.N.P.D.A.I. di equiparazione tra ruoli e categorie dei preesistenti ordinamenti e ruoli e qualifiche del nuovo ordinamento allegata al decreto del Presidente della Repubblica n. 411 del 26 maggio 1976; Sentito il parere del gruppo di coordinamento del comitato di cui all'art. 3 della legge 20 marzo 1975 n. 70; Visti gli atti relativi; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale; Decreta: Art. 1 A parziale rettifica del decreto del Presidente de Consiglio dei Ministri in data 12 settembre 1975, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 19 settembre 1975, al direttore dell'Istituto nazionale di previdenza per i dirigenti di aziende industriali (I.N.P.D.A.I.), la cui importanza è da ritenere, ai sensi dell'art. 20 della legge 20 marzo 1975, n. 70, di notevole rilievo, è attribuito il secondo livello retributivo, corrispondente, in forza del citato art. 20 al trattamento economico onnicomprensivo del dirigente generale C delle amministrazioni dello Stato.