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se intenda assumere informazioni ed iniziative per conoscere le ragioni per cui nessun arbitro di serie A e B, durante la stagione ed anche al termine della stessa, non conosca mai il voto di ogni singola prestazione e la relativa posizione nella graduatoria che poi dovrà decretarne promozione, riconferma o dismissione dall'organico, apparendo all'uopo evidente come, dalla violazione dell'imparzialità, dalla discriminazione e dalla non trasparenza delle decisioni, possa derivare grave pregiudizio ed alterazione nella stessa regolarità nella gestione dei campionati di calcio. In tal modo, infatti, non si assicurerebbero le migliori direzioni di gara sotto un profilo oggettivamente meritocratico; se, in relazione alle questioni evidenziate, intenda assumere le iniziative di propria competenza per pretendere maggiore trasparenza ed imparzialità all'interno del mondo del calcio e di un'organizzazione arbitrale che utilizza risorse pubbliche, al fine di garantire direzioni di gara adeguate in uno sport che mobilita ogni settimana milioni di persone e la passione di tanti cittadini, che confidano nella legalità e che hanno il diritto di pretendere qualità, regolarità ed imparzialità delle prestazioni arbitrali. Atto n. 4-00852 GASPARRI CIRINNA' MARSILIO Ai Ministri per i beni e le attività culturali e dell'interno Premesso che: il 16 aprile 1973, durante gli "anni di piombo", nel quartiere Primavalle, nella periferia nord di Roma, alcuni militanti di "Potere Operaio" versarono benzina contro la porta di casa di Mario Mattei, allora segretario della sezione "Giarabub" del Movimento sociale italiano, causando l'incendio di tutto l'appartamento. Persero la vita, carbonizzati, Virgilio e Stefano, due dei figli di Mario Mattei, che non riuscirono a mettersi in salvo. Stefano aveva 8 anni, Virgilio 22; nel 2007, il Comune di Roma assegnò, con una determina-delibera, dei locali a Giampaolo Mattei, presidente dell'associazione "Fratelli Mattei" per tutelare la memoria di Stefano e Virgilio. Tra le attività che svolge l'associazione vi sono quelle di archivio, di studio e di informazione sugli anni di piombo e sulle vittime della violenza politica e dell'odio e di diffusione di una cultura di pace e pacificazione; il complesso della normativa succedutasi negli anni (legge n. 241 del 1990 e testo unico degli enti locali, di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000) ha modificato le modalità di gestione del patrimonio pubblico e ha precisato che il patrimonio in concessione costituisce una risorsa e un'opportunità disponibile per tutti i cittadini, nell'ottica di perseguire obiettivi socio-culturali, costituendo una significativa leva di coesione sociale e sviluppo della collettività; il 6 novembre 2018, l'associazione Fratelli Mattei è stata sfrattata dal Comune di Roma dopo che, negli ultimi 10 anni, il presidente Giampaolo Mattei ha più volte chiesto alle amministrazioni comunali di definire ogni aspetto della concessione dei locali, ottenendo come risposta solo silenzi; mettere sullo stesso piano associazioni come questa ed altre, di interesse privato, si traduce in un'inaccettabile, ulteriore, ferita per la famiglia Mattei e per quanto rappresenta, nella memoria collettiva, la strage di Primavalle, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e se ritengano di intervenire urgentemente con azioni di competenza per trovare una soluzione che consenta all'associazione Fratelli Mattei di continuare ad usufruire dei locali per svolgere le proprie attività, di comprovato interesse culturale e sociale per i cittadini. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-00377, della senatrice Malpezzi ed altri, sugli investimenti per il piano nazionale scuola digitale (PNSD); 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-00376, del senatore Magorno, sul licenziamento di 72 lavoratori della Liberty Lines. Interrogazioni, ritiro È stata ritirata l'interrogazione 3-00149 del senatore Nastri. È stata ritirata l'interrogazione 3-00312 del senatore Campari ed altri.