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32, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e 33 che protrae a tutto il 2022 l'impiego - che le norme previgenti avrebbero consentito non oltre la fine di marzo 2022 - sia di lavoratori interinali impiegati presso le Commissioni preposte al vaglio delle domande di protezione internazionale o altre forme di protezione, sia dei contratti a termine utilizzati dal Ministero dell'interno per l'emersione dei rapporti di lavoro irregolari (onde destinare tale personale al vaglio di istanze presentate dalle persone sfollate dall'Ucraina). Il presidente D'ALFONSO ricorda che l'ufficio di presidenza aveva convenuto in via programmatica di fissare per il 14 aprile il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti. Come convenuto si riserva di proporre tale termine in via definitiva nella seduta già convocata per giovedì prossimo. Ricorda inoltre che nella giornata di domani i Gruppi si sono impegnati a trasmettere alla presidenza l'elenco dei soggetti da audire, cui chiedere un documento scritto ovvero l'intervento in Commissione, secondo un criterio di speditezza e economicità dei lavori. Interviene quindi il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) il quale preannuncia che la propria parte politica annette grande rilevanza al contenuto degli articoli 3 e 4 laddove si parla di cessione dei crediti di imposta, sollecitando fin d'ora la maggioranza e il Governo ad intervenire con decisione per evitare gli errori compiuti in tema di cessione del bonus al 110 per cento. Il senatore LANZI ( M5S ) concorda con le considerazioni del senatore de Bertoldi, riferendo di aver posto nuovamente la questione al Ministro dell'economia, il quale si è detto possibilista relativamente a modifiche del superbonus . Il senatore ANASTASI ( M5S ) preannuncia l'intenzione di presentare proposte emendative in tema di cedibilità dei crediti, lamentando le misure previste inizialmente nel decreto-legge n. 4 del 2021 (cosiddetto "sostegni -ter "). Ritiene peraltro insufficienti i correttivi apportati in sede di conversione di tale decreto-legge, paventando il rischio che il blocco della cessione porti al fallimento di molte imprese. In merito all'articolo 10, giudica inaccettabile che la riconversione industriale dell'ILVA sia finanziata con le risorse destinate alle bonifiche e preannuncia, anche in questo caso, appositi emendamenti. Il senatore MOLLAME ( L-SP-PSd'Az ) si unisce alle opinioni testé espresse sulle limitazioni relative alla cessione del credito, ricordando che il superbonus aveva avviato un meccanismo virtuoso che ha incrementato il PIL e ha coinvolto positivamente imprese, banche e professionisti. Rileva dunque criticamente come l'assenza di certezze penalizzi di fatto il settore. Il senatore LANNUTTI ( Misto-IdV ), citando l'audizione del Comandante della Guardia di Finanza svoltasi giovedì scorso presso la Commissione Finanze ricorda che non è attribuibile alla cessione dei crediti maturati per gli interventi assistiti dalla detrazione del 110 per cento la diffusione di truffe e comportamenti illeciti e che quindi è errato intervenire limitando e bloccando la cessione dei crediti maturati. Invoca poi un completo ripensamento dell'articolo 10 che assegna risorse finanziarie per il ciclo produttivo dell'ILVA sottraendola alla bonifica degli ingenti danni ambientali causati dallo stesso impianto siderurgico di Taranto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 16,30.