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" Procedura di negoziazione assistita da uno o più avvocati" La legge 10 novembre 2014, n. 162 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 10 novembre 2014, n. 261, S.O. Il titolo II-bis della parte V del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, citato nelle note alle premesse, è così rubricata: "ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI E ACCESSO ALLA GIUSTIZIA, Titolo II-bis RISOLUZIONE EXTRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE" Il titolo VIII del libro IV (Dei procedimenti speciali) del codice di procedura civile è così rubricato: "Dell'arbitrato" L'articolo 808-ter del codice di procedura civile così recita: "Art.808-ter. (Arbitrato irrituale) Le parti possono, con disposizione espressa per iscritto, stabilire che, in deroga a quanto disposto dall'articolo 824-bis, la controversia sia definita dagli arbitri mediante determinazione contrattuale. Altrimenti si applicano le disposizioni del presente titolo. Il lodo contrattuale è annullabile dal giudice competente secondo le disposizioni del libro I: 1) se la convenzione dell'arbitrato è invalida, o gli arbitri hanno pronunciato su conclusioni che esorbitano dai suoi limiti e la relativa eccezione è stata sollevata nel procedimento arbitrale; 2) se gli arbitri non sono stati nominati con le forme e nei modi stabiliti dalla convenzione arbitrale; 3) se il lodo è stato pronunciato da chi non poteva essere nominato arbitro a norma dell'articolo 812; 4) se gli arbitri non si sono attenuti alle regole imposte dalle parti come condizione di validità del lodo; 5) se non è stato osservato nel procedimento arbitrale il principio del contraddittorio. Al lodo contrattuale non si applica l'articolo 825. ".