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Si farà largo uso dei sussidi sperimentali (galleria aerodinamica da aula, visualizzatori ; ecc.) e di semplificazioni continue di tecniche costruttive aggiornate anche attraverso films fotografie, disegni costruttivi. III CLASSE (ore 3). Aerotecnica: Richiami di statica e dinamica dei gas. Richiami di termodinamica. L'atmosfera. Aria tipo. Leggi del modo dei fluidi perfetti. Fluido reale. Viscosità. Vortici. Resistenza aerodinamica. Scia. Interferenze. Sostentazione statica. Azioni aerodinamiche oblique rispetto al vento. Portanza. Ali e profili alari. IV CLASSE (ore 3). Aerotecnica: Resistenza indotta. Polari teorica e reale. Influenza dell'allungamento alare. Induzione mutua aerodinamica. Effetto suolo. Fenomeno Magnus. Sistemi ipersostentatori. Moti in fluido compressibile. Regimi di altre velocità. Trasmissione delle perturbazioni in un fluido. Velocita del suono nell'aria. Numero di Mach. Onde d'urto. Numero di Mach critico. Ali e profili alari per alte velocità: ali a freccia. Eliche: tipi e famiglie. Adattamento dell'elica al veicolo. Propulsione a reazione: autoreattori e turboreattori, pulsoreattori, razzi. Costruzioni aeronautiche: Schemi generali dei principali tipi di aeromobili. Carichi agenti sul velivolo. Sollecitazioni. Studio funzionale e strutturale della cellula. Soluzioni tipiche. V CLASSE (ore 4). Aerotecnica: Condizioni tipiche di volo. Potenze e spinte necessarie e disponibili. Principali evoluzioni. Centramento, stabilità, governo, manovrabilità. Volo in aria agitata. Caratteristiche del volo a velocità transoniche e supersoniche. Muro del suono. Barriera del calore. Principi di funzionamento degli aeromobili a velatura ruotante. L'elicottero: caratteristiche funzionali, condizioni tipiche di volo. Scafi e galleggianti. Galleggiamento. Stabilità. Fase idroplana. Leggi di similitudine. Metodi sperimentali. Gallerie aerodinamiche. Vasca idrodinamica. Prove di volo e determinazione delle caratteristiche. Determinazione delle lunghezze di decollo in funzione del carico. Programma di volo. Riduzione delle prove in aria tipo. Costruzioni aeronautiche: Studio funzionale e strutturale di varie parti costituenti del velivolo; fusoliera, impennaggi, superfici di governo, ecc. Soluzioni tipiche. Propulsori e loro installazione. Elicotteri: studio costruttivo delle varie parti. Esemplificazioni relative. Strumenti di bordo. Impianti ausiliari. Servocomandi. Montaggio, smontaggio, revisione degli aeromobili. Prove statiche. Norme del Registro Aeronautico italiano. LABORATORIO (nelle tre classi). In relazione ai principali argomenti trattati, gli allievi eseguiranno esercitazioni individuali, sia sull'impiego dei sussidi sperimentali che sulle prove degli strumenti di bordo. Disegno di costruzioni aeronautiche e studi di fabbricazione L'insegnamento del disegno di costruzioni aeronautiche e studi di fabbricazione, richiede uno sviluppo razionalmente graduale e deve risultare strettamente collegato sia all'insegnamento delle costruzioni aeronautiche che a quello delle tecnologie aeronautiche ed alle esercitazioni nel laboratorio tecnologico e nei reparti di lavorazione. Va messo in particolare evidenza che attraverso questo insegnamento il giovane deve essere condotto ad una conoscenza approfondita dei più importanti e caratteristici particolari costruttivi degli aeromobili e delle relative tecniche: conoscenza che dovrà consentirgli, almeno nei casi più semplici, o la verifica o lo sviluppo del progetto esecutivo e lo studio della fabbricazione dei vari elementi. Pertanto, quando lo sviluppo degli insegnamenti lo consentirà, e cioè essenzialmente nelle classi IV e V, ogni disegno dovrà essere corredato da calcoli riguardanti il dimensionamento e la verifica dei particolari. Qualche elaborato sarà accompagnato da relazione tecnica e particolarmente nella V classe, da uno studio di fabbricazione. III CLASSE (ore 3). Schizzi quotati dal vero di elementi caratteristici delle costruzioni aeronautiche. IV CLASSE (ore 4). Studio e disegno costruttivo di elementi di complessità gradualmente crescente, completati eventualmente da calcoli di dimensionamento o di verifica. Rappresentazione convenzionale e schemi funzionali di impianti ausiliari di bordo. V CLASSE (ore 6). Sviluppo di progetti di lavorazione: studio delle attrezzature necessarie in stretto collegamento con le esercitazioni di laboratorio lecnologico. Studio dei carichi e modalità relative a prove statiche. Meccanica Il corso di meccanica, strettamente collegato con quelli di aerotecnica, costruzioni aeronautiche e disegno relativo, si svolgerà con costante riferimento alle applicazioni inerenti alla specializzazione. Si farà largo uso di applicazioni numeriche e preferibilmente su dati misurati direttamente dagli allievi, avvalendosi, ove sia il caso, anche di metodi grafici. III CLASSE (ore 4). Statica. - Composizione e scomposizione delle forze e delle coppie nel piano e nello spazio. Equilibrio delle forze. Poligono funicolare e applicazioni. Equilibrio dei corpi vincolati. Determinazione del baricentro Cenni sui sistemi articolati piani. Cinematica. - Cinematica del punto e rappresentazioni grafiche relative. Leggi del moto armonico. Cenni sul moto curvilineo qualunque. Cinematica dei sistemi rigidi. Moto di una figura nel piano. Centro di istantanea rotazione. Curve polari. Curve cicliche. Velocità del moto relativo. Dinamica. - Leggi fondamentali. Impulso e quantità di ruolo. Forze di inerzia. Lavoro di una forza e di una coppia. Principio della conservazione della energia. Potenza. Momenti di inerzia ed applicazioni. Urto dei corpi. Resistenze passive. - Resistenza allo strisciamento ed al rotolamento. Lubrificazione. Resistenza del mezzo. Trasmissione del lavoro. Applicazione del principio della conservazione della energia alle macchine. Rendimento. IV CLASSE (ore 3). Resistenza dei materiali. - Sollecitazioni semplici, deformazioni carichi caratteristici. Sollecitazioni composte nei casi più semplici. Principali prove sui materiali. Verifica di stabilità e dimensionamento di organi e strutture semplici con l'ausilio ai manuali tecnici. Trasmissioni meccaniche. Rendimenti. Organi uniformatori. Cerini sulle velocità critiche. Studio delle oscillazioni elastiche. Equilibramento statico e dinamico. Macchine a fluido Il programma di macchine a fluido comprenderà soprattutto lo studio di quelle macchine che trovano impiego sugli aeromobili. Nello studio delle diverse macchine si darà rilievo alle condizioni di funzionamento, alle prestazioni praticamente misurabili, alle curve caratteristiche ed alle cause di perdite di rendimento. L'insegnamento sarà collegato con le corrispondenti esercitazioni pratiche nei reparti di officina. IV CLASSE (ore 3). Macchine idrauliche. - Moto dei liquidi nei condotti. Misure di portata. Pompa idrauliche: misure relative. Cenni sulle motrici idrauliche. Servomotori idraulici. Circuiti oleodinamici. Richiami di termodinamica.