[massime]

Sanità pubblica - Servizio sanitario nazionale - Dirigenti medici - Opzione per il rapporto esclusivo - Insussistenza dell’obbligo per scadenza del termine fissato (in data anteriore a quella dell’entrata in vigore del decreto delegato oggetto di censura) - Prospettata violazione dei principî costituzionali relativi alla pubblicazione e alla 'vacatio legis' - Difetto del carattere di incidentalità della questione - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità - per difetto del carattere di incidentalità - della questione di leigttimità costituzionale dell'art. 1 del decreto legislativo 2 marzo 2000, n. 49, sollevata in riferimento all'art. 73, terzo comma, della Costituzione, concernente il termine di opzione per il rapporto esclusivo da parte dei dirigenti sanitari. Infatti il 'petitum' del giudizio principale (declaratoria di insussistenza dell'obbligo dell'esercizio dell'opzione stabilito dalla norma impugnata) coincide con la proposizione della questione di legittimità costituzionale, non essendo possibile individuare, una volta venuta meno la norma censurata, quale provvedimento ulteriore dovrebbe essere emesso dal giudice 'a quo' per realizzare la tutela della situazione giuridica fatta valere dal ricorrente nel processo principale. - Sul necessario carattere di incidentalità del giudizio di costituzionalità, v. citata sent. 17/1999.