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Le leggi della Repubblica possono demandare alla Regione il potere di emanare norme per la loro attuazione». 2 All'articolo 118 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: «I Comuni e le Città metropolitane sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale». 3 All'articolo 119 della Costituzione, il sesto comma è sostituito dal seguente: «I Comuni, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i princìpi generali determinati dalla legge dello Stato. Esclusivamente i Comuni possono ricorrere all'indebitamento e solo per finanziare spese di investimento, con la contestuale definizione di piani di ammortamento. È esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti». 4 All'articolo 121 della Costituzione, dopo il primo comma è inserito il seguente: «Il Consiglio regionale è composto di trenta membri». 5 L'articolo 124 della Costituzione riacquista efficacia nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. 6 Il primo comma dell’articolo 125 della Costituzione riacquista efficacia nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. I MODIFICHE AL TITOLO I DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE 1 (Abolizione del bicameralismo paritario) 1 All’articolo 55 della Costituzione, dopo il primo comma, sono inseriti i seguenti: «La Camera dei deputati esercita le funzioni di indirizzo politico, legislativa e di controllo. Accorda e revoca la fiducia al Governo. Il Senato della Repubblica rappresenta le autonomie territoriali, funzionali e sociali del Paese. Esercita la funzione di controllo e, nei casi e nei limiti previsti dalla Costituzione, quella legislativa. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e all’attuazione degli atti normativi dell’Unione europea, assicurando in tal caso il raccordo con le autonomie territoriali. Secondo quanto previsto dal proprio regolamento, svolge attività di verifica dell’attuazione delle leggi dello Stato e di valutazione dell’impatto, anche territoriale, delle politiche pubbliche». 2 (Camera dei deputati) 1 L’articolo 56 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 56. -- La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto, con modalità che favoriscono l’equilibrio nella rappresentanza tra i sessi, la rappresentatività degli eletti e la formazione della maggioranza parlamentare. Il numero dei deputati è di cinquecento, dieci dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i ventuno anni di età. La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per quattrocentonovanta e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti». 3 (Riforma del Senato della Repubblica) 1 L’articolo 57 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 57. -- Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale. In ogni Regione è costituito un collegio di elettori formato dal presidente e dai consiglieri della medesima, da cinque componenti designati, tra i propri membri, dalla Giunta regionale, nonché da un numero di sindaci e consiglieri comunali della Regione, pari a quello dei consiglieri regionali, designato dal Consiglio delle autonomie locali o, in mancanza, da analogo organo di raccordo individuato nello Statuto. Il numero dei senatori elettivi è di duecento. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a cinque; la Valle d’Aosta ne ha uno. La ripartizione dei seggi tra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti». 4 (Elezione dei senatori) 1 L’articolo 58 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 58. -- In ogni Regione, i senatori ad essa spettanti sono eletti dal collegio di cui all’articolo 57, successivamente all’elezione del Consiglio regionale, tra il sessantesimo e il novantesimo giorno successivo alla proclamazione dei consiglieri eletti. Sono eleggibili a senatori i cittadini che hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età ed esercitano, nella Regione di elezione, le funzioni di consigliere regionale, membro della Giunta regionale, sindaco o consigliere comunale. Sono altresì eleggibili esponenti delle autonomie funzionali e sociali, operanti nella Regione di elezione, individuati con una legge organica, la quale stabilisce le norme per l’elezione dei senatori, garantendo che ciascuna lista di candidati sia composta per un terzo da consiglieri e membri della Giunta regionale, per un terzo da sindaci e consiglieri comunali, per un terzo da esponenti delle autonomie funzionali e sociali». 5 (Senatori nominati e di diritto) 1 All’articolo 59 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dai seguenti: «Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario. Può altresì nominare senatori, per un periodo di sette anni non rinnovabile, quindici cittadini che, alla luce della loro esperienza civile e professionale e per l’impegno mostrato nell’adempimento degli inderogabili doveri di solidarietà politica, economica e sociale, siano rappresentativi delle organizzazioni e delle formazioni che compongono la società italiana e concorrono al suo progresso materiale e spirituale. Sono senatori di diritto i presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano». 6 (Durata in carica dei parlamentari) 1 L’articolo 60 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 60. -- La Camera dei deputati è eletta per cinque anni. La durata della Camera dei deputati non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra. I senatori elettivi rimangono in carica fino alla data di proclamazione dei nuovi senatori della rispettiva Regione di elezione». 7 ( Prorogatio della Camera dei deputati) 1 L’articolo 61 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 61. -- Le elezioni della nuova Camera dei deputati hanno luogo entro settanta giorni dalla fine della precedente. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni. Finché non sia riunita la nuova Camera sono prorogati i poteri della precedente. ». 8 (Ufficio di Presidenza del Senato) 1 All’articolo 63 della Costituzione, dopo il primo comma, è inserito il seguente: «Non possono fare parte dell’Ufficio di Presidenza del Senato né assumere la Presidenza di organi parlamentari i senatori che esercitano le funzioni di presidente o membro della Giunta di Regione o di Provincia autonoma, nonché i sindaci dei Comuni con popolazione superiore ai duecentocinquantamila abitanti».