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L'Autorità di regolazione, al fine di tutelare le utenze interessate, con propri provvedimenti, disciplina altresì le modalità di rateizzazione delle fatture e degli avvisi di pagamento i cui termini di pagamento sono stati sospesi. Eventuali oneri derivanti potranno essere coperti, ove opportuno, attraverso specifiche modalità individuate da ARERA nell'ambito delle componenti tariffarie. Articolo 5 – Sospensione dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria La disposizione prevede la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 30 aprile 2020 nei territori dei comuni di cui all'allegato n. 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° marzo 2020. Per detti adempimenti e versamenti, da effettuare a far data dal 1° maggio 2020, è esclusa l'applicazione di sanzioni e interessi, mentre è possibile il ricorso alla rateizzazione. Articolo 6 – Misure in favore dei beneficiari di mutui agevolati La norma è volta a far fonte alle difficoltà delle imprese operanti nei territori colpiti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 nel rispettare le scadenze previste dai piani di restituzione dei finanziamenti agevolati concessi dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p. A. – Invitalia. A tal fine viene data facoltà alle predette imprese di richiedere, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, la sospensione di dodici mesi del pagamento delle rate con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 e un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento. L'ambito di applicazione della norma è quindi definito su base territoriale, indipendentemente dallo strumento agevolativo incardinato presso la predetta Agenzia, al fine di consentire una « moratoria » generalizzata rispetto ai finanziamenti agevolati concessi dalla stessa. La sospensione del pagamento e l'allungamento del piano si applicano anche nei casi di avvenuta risoluzione del contratto di finanziamento agevolato in ragione della morosità nella restituzione delle rate, purché il credito non sia iscritto a ruolo o non siano incardinati contenziosi per il recupero dello stesso e anche in caso di transazioni già perfezionate alla data di entrata in vigore del presente decreto. Articolo 7 – Sospensione di termini per versamenti assicurativi e alle camere di commercio La norma sospende i termini di pagamento, a carico di persone fisiche ed imprese, quali: a) i termini per i versamenti dei premi assicurativi; b) i termini per il versamento dei diritti camerali; c) i termini di pagamento delle sanzioni per le imprese: iscritte in ritardo alla camera di commercio; che abbiano tardato la denuncia al repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA); che abbiano depositato in ritardo il modello unico di dichiarazione previsto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, ovvero la richiesta di verifica periodica degli strumenti di misura ed il pagamento della relativa tariffa. Articolo 8 – Sospensione di versamenti, ritenute, contributi e premi per il settore turistico alberghiero La norma, al comma 1, intende agevolare gli esercenti attività turistico-alberghiera, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator che operano sull'intero territorio nazionale, consentendo loro di non procedere, fino al 30 aprile 2020, al versamento delle ritenute alla fonte operate, in qualità di sostituti di imposta, nei confronti dei lavoratori dipendenti, ai sensi degli articoli 23, 24 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, nonché dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria. Ai sensi del comma 2, i versamenti sospesi ai sensi del comma 1 sono effettuati in unica soluzione entro il 31 maggio 2020, senza applicazione di sanzioni ed interessi. Infine il comma 3 conferma che per le strutture turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator (sostituti d'imposta) aventi la sede legale o la sede operativa nei territori dei comuni individuati nell'allegato n. 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1 ° marzo 2020, non operano fino al 31 marzo 2020 le ritenute alla fonte, di cui agli articoli 23, 24 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, nei confronti dei lavoratori dipendenti (sostituiti). Articolo 9 – Procedimenti amministrativi di competenza delle autorità di pubblica sicurezza La norma prevede una sospensione di trenta giorni dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi riguardanti il rilascio dei titoli di polizia che la legge intesta alla responsabilità del Ministero dell'interno, nonché delle autorità provinciali di pubblica sicurezza, nelle rispettive vesti di autorità nazionale e provinciali di pubblica sicurezza, afferenti ad alcune specifiche attività. Si tratta, in sostanza, dei titoli di polizia disciplinati dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, (TULPS) e degli altri corpi normativi che stanno a corollario, in primis la legge 18 aprile 1975, n. 110, in materia di armi, munizioni ed esplosivi, esercizio di giochi e scommesse (articolo 88 del TULPS), agenzie di affari (articolo 115 del TULPS, ad eccezione delle ipotesi trasferite ai comuni), fabbricazione e commercio di oggetti preziosi (articolo 127 del TULPS), servizi di vigilanza e investigazione privata (articoli 133 e 134 del TULPS, in combinato disposto con le altre normative che disciplinano i requisiti per lo svolgimento dei servizi di sicurezza sussidiaria), nonché le iscrizioni in registri ed elenchi relativi agli operatori, quali gli steward , che svolgono servizi di controllo negli impianti sportivi e nei locali di pubblico spettacolo (articolo 3, commi da 7 a 13, della legge n. 94 del 2009 e articolo 2- ter , comma 2, del decreto-legge n. 8 del 2007). La disposizione prevede anche la sospensione di trenta giorni dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi riguardanti il rilascio e il rinnovo dei titoli di soggiorno previsti dal testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. Parimenti si dispone relativamente alla sospensione dei termini previsti per la presentazione della richiesta di primo rilascio e del rinnovo dal permesso di soggiorno fissati dal legislatore, rispettivamente, in otto giorni lavorativi dall'ingresso dello straniero nel territorio dello Stato e in almeno sessanta giorni prima della scadenza o nei sessanta giorni successivi la scadenza, ai sensi dell'articolo 5, commi 2 e 4, e dell'articolo 13, comma 2, lettera b) , del medesimo testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.