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Il Comitato istituzionale locale è composto da rappresentanti della regione Veneto, della città metropolitana di Venezia, del comune di Venezia, dei comuni individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 3, dell'autorità di bacino del distretto idrografico competente, del provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, dei consorzi di bonifica Acque risorgive, Veneto orientale e Bacchiglione, della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio, dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale, dell'autorità marittima e degli altri enti economici locali. 2 Il Comitato istituzionale locale è presieduto da un rappresentante della regione Veneto. 3 Il segretario del Comitato istituzionale locale è il sindaco della città metropolitana di Venezia, che assicura, altresì, la funzione di segreteria del Comitato stesso avvalendosi del personale e delle strutture della medesima città metropolitana. 4 L'ambito territoriale di competenza del Comitato istituzionale locale è costituito dai comuni individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 3. 5 Al Comitato istituzionale locale sono attribuite funzioni di elaborazione, di approvazione e di attuazione del Piano generale, in conformità alle disposizioni della presente legge, anche mediante la previsione di piani stralcio attuativi e d'urgenza, nonché la stipulazione di protocolli d'intesa con enti pubblici e con soggetti privati. Al Comitato istituzionale locale sono, altresì, attribuite funzioni di coordinamento di controllo sull'attuazione degli interventi previsti dalla presente legge. 6 Il Comitato istituzionale locale provvede annualmente alla ripartizione delle risorse finanziarie in favore dei soggetti attuatori degli interventi previsti dalla presente legge sulla base delle priorità individuate dal Piano generale e delle risorse disponibili del Fondo per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna, di cui all'articolo 8, e individua, altresì, gli interventi da affidare alla competenza del Commissario straordinario di cui all'articolo 4. 7 Il Commissario straordinario di cui all'articolo 4 partecipa obbligatoriamente alle riunioni del Comitato istituzionale locale. 8 Ai fini dello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato istituzionale locale può avvalersi dell'Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, di strutture universitarie e di ricerca, del Centro previsioni e segnalazioni maree del comune di Venezia e delle strutture di altri enti ritenute utili. 9 Il Comitato istituzionale locale si riunisce nella sede della città metropolitana di Venezia, è convocato almeno ogni tre mesi e trasmette alle Camere, entro il 30 settembre di ogni anno, una relazione sullo stato di attuazione degli interventi previsti dalla presente legge. 10 Ai componenti del Comitato istituzionale locale non spetta alcun compenso, indennità o gettone di presenza, comunque denominati. 3 (Istituzione e funzioni del Comitato istituzionale nazionale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna) 1 È istituito il Comitato istituzionale nazionale per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna, di seguito denominato « Comitato istituzionale nazionale », composto dal presidente della regione Veneto o da un suo delegato, che lo presiede, dai sindaci dei comuni individuati ai sensi dell'articolo 1, comma 3, da un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei ministri, da un rappresentante del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, da un rappresentante del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da un rappresentante del Ministero delle imprese e del Made in Italy e da un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze. 2 Il Comitato istituzionale nazionale coadiuva e supporta il Comitato istituzionale locale nell'attuazione delle funzioni a esso attribuite e nei rapporti con le amministrazioni dello Stato e assicura la pronta erogazione delle risorse finanziarie autorizzate ai sensi dell'articolo 8. 3 Ai componenti del Comitato istituzionale nazionale non spetta alcun compenso, indennità o gettone di presenza, comunque denominati. 4 (Commissario straordinario per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna) 1 Al fine di fare fronte a eventuali emergenze e di garantire, in via d'urgenza, le attività per la progettazione, l'affidamento e la realizzazione degli interventi indifferibili, previsti dal Piano generale e individuati dal Comitato istituzionale locale, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, d'intesa con il presidente della regione Veneto e con il sindaco del comune di Venezia, è nominato un Commissario straordinario per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna, di seguito denominato « Commissario straordinario », con i poteri e le competenze di cui all'articolo 4, commi 2, 3, 3- bis e 5, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55. La durata dell'incarico del Commissario straordinario è di cinque anni e può essere prorogata o rinnovata per un periodo non superiore a dieci anni dalla data della prima nomina. 2 Per le attività urgenti di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attività di direzione dei lavori e di collaudo, per ogni altra attività di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione di lavori, servizi e forniture, nonché per la prosecuzione delle attività anche sospese o per la rielaborazione e l'approvazione dei progetti, il Commissario straordinario può avvalersi, anche in qualità di soggetti attuatori, previa intesa con gli enti territoriali interessati, delle strutture e degli uffici della regione Veneto, degli uffici tecnici e amministrativi del comune di Venezia e della città metropolitana di Venezia, del provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, dell'Azienda nazionale autonoma delle strade Spa e dell'autorità di bacino del distretto idrografico competente, nonché, mediante convenzione, dei concessionari di servizi pubblici e delle società a partecipazione pubblica o a controllo pubblico. L'approvazione dei progetti da parte del Commissario straordinario, d'intesa con il presidente della regione Veneto, sostituisce, a ogni effetto di legge, ogni autorizzazione, parere, visto e nulla osta occorrenti per l'avvio o per la prosecuzione dei lavori, fatta eccezione per quelli relativi alla tutela ambientale, per i quali i termini dei relativi procedimenti sono dimezzati, e per quelli relativi alla tutela di beni culturali e paesaggistici, per i quali il termine di adozione dell'autorizzazione, parere, visto e nulla osta è fissato nella misura massima di sessanta giorni dalla data di ricezione della richiesta, decorso il quale, ove l'autorità competente non si sia pronunciata, tali atti si intendono rilasciati. L'autorità competente può, altresì, chiedere chiarimenti o elementi integrativi di giudizio;