[massime]

ORD. 150/06 A. CIRCOLAZIONE STRADALE - INDIVIDUAZIONE MEDIANTE DECRETO PREFETTIZIO DELLE STRADE SULLE QUALI È POSSIBILE INSTALLARE DISPOSITIVI DI CONTROLLO DEL TRAFFICO FINALIZZATI AL RILEVAMENTO A DISTANZA DELLE VIOLAZIONI - CONSEGUENTE ESCLUSIONE DELL'OBBLIGATORIETÀ DELLA CONTESTAZIONE IMMEDIATA DELL'INFRAZIONE - DENUNCIATO ECCESSO DI DELEGA - CENSURA DI NORMA SUCCESSIVA ED ESTRANEA AL RAPPORTO DI DELEGAZIONE LEGISLATIVA - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, commi 2 e 4, del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2002, n. 168, sollevata, in riferimento all'art. 76 della Costituzione, nella parte in cui consente al prefetto di individuare, mediante decreto, strade o singoli tratti di esse sulle quali è possibile installare dispositivi di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle norme di comportamento di cui agli artt. 142, 148 e 176 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Il rimettente, infatti, prospetta il contrasto con i principi contenuti nella legge delegante in relazione, non al decreto delegato emanato in attuazione della delega stessa, bensì ad una norma successiva ed estranea al rapporto di delegazione legislativa.