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1 La presente legge ha la finalità di istituire e di regolamentare la figura professionale del «formatore musicale», definita ai sensi dell'articolo 2. 2 (Definizione) 1 Agli effetti della presente legge è definito «formatore musicale» chi si dedica all'insegnamento musicale rivolto a persone con inabilità fisica o psicofisica, che non sono in grado di seguire il percorso formativo previsto dai conservatori statali e pareggiati per il conseguimento del relativo diploma. 3 (Compiti istituzionali) 1 Il formatore musicale si occupa della formazione musicale delle persone con inabilità fisica o psicofisica facendo loro acquisire abilità e competenze specifiche relative all'apprendimento della notazione e allo studio della tecnica dello strumento. 2 Obiettivo primario della formazione musicale di cui al comma 1 è garantire alle persone inabili una idonea preparazione al fine della loro esibizione in concerti pubblici, tenendo conto dei diversi gradi di difficoltà fisica, mentale o psicofisica nell'approccio allo studio della musica e all'esecuzione musicale. 4 (Requisiti professionali) 1 Per poter accedere alla qualifica di formatore musicale dei soggetti con inabilità fisica o psicofisica sono richiesti i seguenti requisiti: a il possesso di un diploma, conseguito presso un conservatorio statale o pareggiato, dello strumento oggetto di insegnamento all'allievo. Per l'insegnamento della tastiera elettronica o dell'organo è richiesto il diploma in pianoforte o in organo. Sono titoli preferenziali: 1 un secondo titolo di studio o titoli di frequenza presso scuole di perfezionamento musicale post-diploma di rilevanza nazionale o internazionale; 2 l'attività concertistica svolta e i curricula artistici conseguiti; 3 le esperienze professionali e di volontariato maturate nell'ambito del sociale; b tre anni di stage in forma di volontariato presso una struttura specializzata nell'insegnamento musicale a persone inabili, in accordo anche con altre organizzazioni culturali e sociali del pubblico e del privato, definite specializzate ai sensi dell'articolo 6; c il superamento di una o più prove valutative annuali con un esame finale che tenga conto del metodo di insegnamento applicato, degli obiettivi conseguiti in relazione alla capacità di apprendimento della persona inabile e dell'attività concertistica svolta; d disponibilità a impegnare almeno venticinque ore settimanali per l'insegnamento di base della notazione e della tecnica strumentale; e capacità e creatività di organizzare e di proporre eventi concertistici provvedendo anche alla pubblicità e alla promozione dell'evento. 5 (Formazione) 1 L'insegnamento svolto dal formatore musicale è di tipo individuale, tranne che per il diploma relativo a discipline musicali che prevedono un'attività di gruppo. Tale insegnamento è costituito da tre attività distinte: a attività didattica di apprendimento: utilizzo del linguaggio sonoro della musica e dei suoi codici, denominato «notazione», e sviluppo dell'apprendimento mnemonico. È vietato l'uso di strumenti e di metodi alternativi al linguaggio corrente o facilitativi; b attività concertistica: fa parte integrante del processo di sviluppo cognitivo e di valorizzazione della persona inabile. È consentito l'affiancamento all'esecutore dell'insegnante durante il concerto utilizzando metodi che permettano una corretta esecuzione del brano; c attività collaterali. 2 Il formatore musicale provvede, anche assieme alla persona inabile: a alla produzione di opere e di composizioni musicali originali, di testi poetici per composizioni musicali, di testi e di opere sulla storia della musica; b alla programmazione di saggi e di manifestazioni concertistiche e culturali; c alla diretta organizzazione degli eventi curando la preparazione di locandine, programmi, inviti e presentazioni, anche mediante applicativi informatici. 6 (Organizzazioni specializzate) 1 Ai fini della presente legge, è riconosciuto il ruolo primario di coordinamento e di promozione della collaborazione con le strutture private e pubbliche di organizzazioni specializzate nel campo dell'insegnamento individuale della musica a persone con inabilità fisica o psichica e che svolgono in maniera predominante tali attività. Si definiscono «specializzate» le organizzazioni che per norma statuaria hanno quale finalità primaria l'insegnamento musicale a soggetti con inabilità fisica o psichica e la promozione di manifestazioni concertistiche, che hanno almeno tre anni di attività, come prevista dallo statuto, e che all'atto dell'accordo di collaborazione, prevista dal primo periodo, svolgono tale attività in maniera predominante. 2 Le organizzazioni specializzate di cui al comma 1 possono essere riconosciute come enti di rilevanza locale e nazionale e rappresentate da un formatore musicale eletto dal rispettivo consiglio direttivo. 7 (Albo professionale) 1 È istituito l'albo professionale delle organizzazioni specializzate di cui all'articolo 6 e dei formatori musicali, tenuto dagli uffici scolastici regionali, dai conservatori statali e pareggiati e dalle accademie musicali individuate quali strutture di importanza internazionale. 2 All'albo professionale di cui al comma 1 possono attingere le strutture culturali e sociali pubbliche e private nonché le scuole statali e private di ogni ordine e grado per avvalersi delle attività delle organizzazioni iscritte ai fini della formazione musicale. 8 (Ammissione preferenziale e formazione dell'allievo) 1 La formazione musicale è destinata ai soggetti con inabilità fisica o psicofisica e, tra questi, costituisce titolo preferenziale il garantire il coinvolgimento diretto di un familiare, sia durante le lezioni sia nelle esercitazioni svolte presso l'abitazione privata del soggetto inabile nonché la sua partecipazione attiva alle eventuali trasferte concertistiche. 2 Il formatore musicale sceglie uno o più allievi, che hanno seguito un iter di studio pluriennale, per ammetterli a collaborare all'insegnamento della musica, nonché alla gestione e all'organizzazione delle attività musicali partecipando attivamente all'allestimento delle manifestazioni culturali. 9 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.