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ALLEGATO V Etichettatura e confezionamento (Art. 30) Parte A - Caratteristiche delle etichette e del documento di accompagnamento a) Etichette I. Le indicazioni obbligatorie da riportare in etichetta sono: 1. norme CE; 2. servizio di certificazione o di controllo e Stato membro o loro acronimo (sigla); 3. Paese di produzione; 4. specie; 5. tipo di materiale; 6. categoria: per i materiali di moltiplicazione delle categorie iniziale e base ottenuti per micropropagazione, la dicitura "Iniziale da vitro", "Base da vitro"; 7. codice di registrazione del produttore (Codice RUOP); 8. codice di registrazione del riconfezionatore in caso di rietichettatura; 9. numero di riferimento del lotto costituito da un numero le cui prime due cifre si riferiscono alle ultime due cifre dell'anno solare in cui è stata presentata la denuncia di produzione. Tali cifre sono seguite da un numero progressivo apposto alle etichette al momento della loro stampa. Detta numerazione inizia con il numero 1 (uno) e prosegue in ordine progressivo; 10.varietà e se del caso del clone. Nel caso delle barbatelle innestate questa indicazione si applica al portinnesto e al nesto; 11.quantità; 12.lunghezza - Solo per le talee di portinnesto: si tratta della lunghezza minima delle talee del lotto interessato; 13.anno di coltura. II. Condizioni minime. L'etichetta deve avere le seguenti caratteristiche: 1. essere stampata in modo indelebile e chiaramente leggibile; 2. essere apposta ben in vista in modo da risultare facilmente visibile; 3. le informazioni di cui alla parte A, lettera a), punto I, non possono in alcun modo essere nascoste, coperte o interrotte da altre scritte o immagini; 4. le informazioni di cui alla parte A, I, devono figurare nello stesso campo visivo. III. Deroga per piccole quantità destinate al consumatore finale. 1. Più di un'unità. Le informazioni richieste per l'etichetta di cui alla parte A, lettera a), punto I.11 sono l'indicazione esatta del numero di unità per imballaggio o mazzo. 2.Una sola unità. Le seguenti informazioni di cui parte A, lettera a), punto I, non sono richieste: 2.1. tipo di materiale; 2.2. categoria; 2.3. numero di riferimento del lotto; 2.4. quantità; 2.5. lunghezza delle talee di portinnesto; 2.6. anno di coltura. b) Documento di accompagnamento. I. Il documento di accompagnamento deve rispettare le seguenti condizioni: 1. essere in almeno due copie (una per il mittente e una per il destinatario); 2. (la copia di destinazione) accompagnare la consegna dall'indirizzo di partenza a quello di arrivo; 3. recare tutte le informazioni di cui al punto II della presente lettera b) per quanto riguarda i singoli lotti della consegna; 4. essere conservato per almeno un anno e presentato se del caso alle autorità preposte ai controlli ufficiali II. Elenco delle informazioni che devono figurare sul documento di accompagnamento: 1. norme CE; 2. Paese di produzione; 3. servizio di certificazione o di controllo e Stato membro o loro acronimo; 4. numero progressivo; 5. mittente (indirizzo, numero di registrazione); 6. destinatario (indirizzo); 7. specie; 8. tipo di materiale; 9. categoria; 10.varietà e, se del caso, cloni. Per le barbatelle innestate questa indicazione si applica al portainnesto o al nesto; 11.numero di elementi singoli per lotto; 12.numero totale di lotti; 13.data di consegna. Parte B - Imballaggio I. Composizione degli imballaggi o mazzi 1. Tipo 2. Numero di pezzi 3. Quantità massima 1. Barbatelle innestate 25, 50, 100 o multipli di 100 500 2. Barbatelle franche 25, 50, 100 o multipli di 100 500 3. Nesti a) con almeno 5 gemme utilizzabili 100 o 200 200 b) con una gemma utilizzabile 500 o suo multiplo 5.000 4. Talee di portinnesto 100 o un suo multiplo 1.000 5. Talee da vivaio 100 o un suo multiplo 500 II. Condizioni particolari. a) Piccole quantità Ove necessario, la quantità (numero di pezzi) degli imballaggi e mazzi di tutti i tipi e le categorie dei materiali di moltiplicazione di cui alla colonna 1, della tabella di cui al punto I, possono essere inferiori alle quantità minime indicate alla colonna 2. b) Materiali di moltiplicazione e piante di vite in vasi, casse, cartoni, pallets Non si applicano per ogni imballaggio o mazzo i criteri del numero di pezzi e della quantità massima. Parte C - Sistema di chiusura Il sistema di chiusura dei mazzi o delle confezioni di materiale di moltiplicazione della vite in commercio è costituito da: a) reggette in materiale plastico le cui estremità si fissano tra di loro mediante termosaldatura o altro modo così da non consentirne l'apertura senza compromissione, recanti, impressi in modo duraturo, gli estremi, o la matricola o il codice RUOP, della ditta vivaistica che ha provveduto alla chiusura del mazzo o dell'imballaggio; b) legacci in materiale vario ai quali viene apposto in modo che non si possa separare, un sigillo recante la matricola della ditta vivaistica che ha provveduto alla chiusura del mazzo o dell'imballaggio; c) nastro adesivo applicato ai contenitori del materiale di moltiplicazione e recante impressi in modo duraturo, gli estremi, o la matricola o il codice RUOP, della ditta vivaistica che ha provveduto alla chiusura della confezione.