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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 10 MATRISCIANO La seduta inizia alle ore 14,10. IN SEDE REFERENTE 2426 - d-l n. 146/2021 in materia fiscale e tutela del lavoro DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 9 novembre. La PRESIDENTE comunica che sono stati presentati circa 900 emendamenti e 6 ordini del giorno, pubblicati in allegato. Segnala inoltre che sono stati presentati gli emendamenti 6.8 (testo 2) e 6.0.10 (testo corretto), pubblicati in allegato. Prendono atto le Commissioni riunite. Intervenendo in replica, e facendo riferimento alle disposizioni in materia di lavoro recate dal decreto-legge in esame, il sottosegretario Rossella ACCOTO richiama le finalità di difesa dell'occupazione e di sostegno al reddito dei lavoratori, nonché di rafforzamento dei livelli di tutela di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attuati per mezzo di misure di carattere sia straordinario, sia strutturale. In particolare, pone in evidenza il rifinanziamento della cassa integrazione prevista per i datori di lavoro che sospendono o riducono l'attività in conseguenza dell'emergenza sanitaria e rammenta le misure relative ai lavoratori della società Alitalia in amministrazione straordinaria, mentre in materia di congedi parentali richiama l'attenzione sulla possibilità di astensione dal lavoro garantita nei casi di sospensione dell'attività didattica destinata ai figli minori di 14 anni. In materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rileva l'ampliamento delle competenze dell'Ispettorato nazionale del lavoro e l'adozione di misure volte al coordinamento della pluralità di soggetti dotati di competenze in materia di prevenzione, nonché il rafforzamento e la razionalizzazione dell'apparato sanzionatorio. Passando alle questioni trattate nel dibattito, fa presente, in riferimento all'articolo 8, l'equiparazione alla malattia, fino al 31 dicembre 2021, del periodo trascorso in quarantena per i lavoratori del settore privato. Specifica inoltre che gli oneri a carico dell'INPS connessi con la tutela dei lavoratori in quarantena e fragili sono posti a carico dello Stato, nel limite di 663,1 milioni per il 2020 e di 976,7 milioni per il 2021. Segnala quindi che dal 31 gennaio 2020 al 31 dicembre 2021 i datori di lavoro del settore privato con obbligo previdenziale presso le gestioni dell'INPS hanno diritto a un rimborso forfettario di 600 euro per gli oneri sostenuti relativamente ai propri dipendenti non aventi diritto all'assicurazione di malattia presso l'INPS, notando che tali misure, di entità congrua e sostenibile, rendono altresì possibile all'INPS il monitoraggio della spesa. Fa infine presente di condividere la finalità di riconoscere ai lavoratori fragili o inidonei tutele specifiche e ulteriori, pur rilevando la necessità di un'ulteriore valutazione in merito alla fattibilità tecnica e finanziaria. Interviene quindi in replica per gli aspetti di competenza della 6a Commissione il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, che evidenzia in premessa la rilevanza dei numerosi interventi di natura fiscale. Con riferimento specifico agli articoli 1, 2 e 3 chiarisce che l'intendimento del Governo era quello di favorire una progressiva ripresa dell'attività di riscossione, anche nel rispetto degli indirizzi formulati dalle Commissioni congiunte 6a e VI, come nel caso dell'estensione da 60 a 150 giorni del termine delle cartelle di pagamento notificate dall'agente della riscossione dal 1° settembre al 31 dicembre 2021. Assicura comunque che le varie proposte emendative verranno attentamente esaminate, distinguendo tuttavia tra quelle onerose, per le quali andranno individuate le relative coperture, e quelle non onerose Circa l'articolo 6, di semplificazione della disciplina del patent box , riconosce i possibili problemi interpretativi posti dall'attuale formulazione della norma, soprattutto con riferimento alla dichiarazione dei redditi di impresa per il periodo di imposta 2020, e anticipa quindi la necessità di un intervento correttivo. Evidenzia quindi i commi da 7 a 12 dell'articolo 5, che prevedono una procedura per il riversamento spontaneo, senza applicazione di sanzioni e interessi, di crediti d'imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo da parte di soggetti che li hanno indebitamente utilizzati, tema sul quale erano emerse numerose problematiche. In proposito garantisce che eventuali, ulteriori proposte saranno valutate dal Governo nel corso dell'esame del provvedimento. La PRESIDENTE avverte che le Commissioni torneranno a riunirsi nella seduta già convocata per giovedì 18 alle ore 13,30, compatibilmente con le determinazioni della Conferenza dei Capigruppo odierna e dei rispettivi impegni legati all'esame dei documenti di bilancio. Prendono atto le Commissioni riunite Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI La PRESIDENTE fa presente che nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 2 novembre scorso, nell'ambito dell'esame del disegno di legge n. 2426, sono stati auditi i rappresentanti di Confcommercio, il cui intervento sarà pubblicato sulla pagina web della Commissione. Prendono atto le Commissioni riunite. La seduta termina alle ore 14,20. Allegato