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ALLEGATO a) Il PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE GERMANICA Bonn, addì 19 ottobre 1967 Signor Presidente, con riferimento all'art. 1 dell'accordo oggi firmato fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana mi onoro di fornire le spiegazioni seguenti: a) le persone fisiche e giuridiche di cui all'art. 1 otterranno d'ora innanzi l'esonero definitivo dall'imposta per gli aiuti immediati (Soforthilfeabgabe) e dalla imposta sul patrimonio (Vermogensabgabe) per il periodo dal 1 aprile 1949 al 31 marzo 1955. b) i benefici di cui all'art. 1 saranno concessi senza presentazione di una speciale domanda ai cittadini italiani che, in attesa di una regolamentazione a mezzo di accordo fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana, hanno ottenuto il differimento del pagamento dell'imposta per gli aiuti immediati (Soforthilfeabgabe) e dell'imposta sul patrimonio (Vermogensabgabe) per il periodo dal 1 aprile 1949 al 31 marzo 1955. c) qualora dovessero riscontrarsi pagamenti di imposta per gli aiuti immediati (Soforthilfeabgabe) e di imposta sul patrimonio (Vermogensabgabe) - non dovuti per effetto dell'applicazione dell'art. 1 - le relative eccedenze saranno rimborsate. d) le disposizioni di cui all'art. 1 comportano, a favore delle persone fisiche e giuridiche italiane esenzioni per imposta per gli aiuti immediati (Soforthilfeabgabe) e per imposta sul patrimonio (Vermogensabgabe) valutabili complessivamente a circa cinque milioni di Deutsche Mark. La prego gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. SEIDLER Al Presidente della Delegazione italiana Signor Dr. Emilio CARLI ALLEGATO a) IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Bonn, addì 19 ottobre 1967 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'art. 1 dell'accordo oggi firmato fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana mi onoro di fornire le spiegazioni seguenti: a) le persone fisiche e giuridiche di cui all'art. 1 otterranno d'ora innanzi l'esonero definitivo dall'imposta per gli aiuti immediati (Soforthilfeabgabe) e dalla imposta sul patrimonio (Vermogensabgabe) per il periodo dal 1 aprile 1949 al 31 marzo 1955. b) i benefici di cui all'art. 1 saranno concessi, senza presentazione di una speciale domanda, ai cittadini italiani che, in attesa di una regolamentazione a mezzo di accordo fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana, hanno ottenuto il differimento del pagamento dell'imposta per gli aiuti immediati (Soforthilfeabgade) e dell'imposta sul patrimonio (Vermogensbgabe) per il periodo dal 1 aprile 1949 al 31 marzo 1955. c) qualora dovessero riscontrarsi pagamenti di imposta per gli aiuti immediati (Soforthilfeabgabe) e di imposta sul patrimonio (Vermogensabgabe) - non dovuti per effetto dell'applicazione dell'art. 1 - le relative eccedenze saranno rimborsate. d) le disposizioni di cui all'art. 1 comportano, a favore delle persone fisiche e giuridiche italiane, esenzioni per imposta per gli aiuti immediati (Soforthilfeabgabe) e per imposta sul patrimonio (Vermogensabgabe) valutabili complessivamente a circa cinque milioni di Deutsche Mark. La prego gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione". Mi dichiaro d'accordo sul contenuto della lettera di cui sopra. La prego gradire, signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. E. CARLI Al Presidente della Delegazione germanica Signor Dr. Erwin SEIDLER ALLEGATO b) Il PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE GERMANICA Bonn, addì 19 ottobre 1967 Signor Presidente, con riferimento all'art. 2 dell'accordo oggi firmato fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana mi onoro comunicarLe quanto segue: Si è convenuto che all'atto dell'applicazione dello art. 2, si dovrà distinguere fra danni ai beni di uso domestico e danni ad altri beni. Per tale ragione, ai fini dell'indennizzo, l'espressione "medesimo danno" indicata nel comma (3) dell'art. 2 va intesa nel senso che l'indennizzo per beni di uso domestico da parte di uno Stato deve essere riferito solo all'indennizzo per beni di uso domestico da parte dell'altro Stato e per gli altri beni l'importo totale degli indennizzi italiani - escluso l'indennizzo per beni di uso domestico - deve essere riferito al complessivo "indennizzo principale" germanico (Hauptentschadigung) escluso l'indennizzo relativo ai beni di uso domestico. Non saranno computati gli indennizzi italiani concessi per i beni patrimoniali (wirtschaftliche Einheiten) che sono considerati non indennizzabili secondo il diritto germanico. Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. SEIDLER Al Presidente della Delegazione italiana Signor Dr. Emilio CARLI ALLEGATO b) IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Bonn, addì 19 ottobre 1967 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'art. 2 dell'accordo oggi firmato fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana mi onoro comunicarLe quanto segue: Si è convenuto che, all'atto dell'applicazione dello art. 2, si dovrà distinguere fra danni ai beni di uso domestico e danni ad altri beni. Per tale ragione, ai fini dell'indennizzo, l'espressione " medesimo danno" indicata nel comma (3) dell'art. 2 va intesa nel senso che l'indennizzo per beni di uso domestico da parte di uno Stato deve essere riferito solo all'indennizzo per beni di uso domestico da parte dell'altro Stato e per gli altri beni l'importo totale degli indennizzi italiani - escluso l'indennizzo per beni di uso domestico - deve essere riferito al complessivo " indennizzo principale " germanico (Hauptentschadigung) escluso l'indennizzo relativo ai beni di uso domestico. Non saranno computati gli indennizzi italiani concessi per i beni patrimoniali (wirtschaftliche Einheiten) che sono considerati non indennizzabili secondo il diritto germanico. Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione". Mi dichiaro d'accordo sul contenuto della lettera di cui sopra. La prego gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. E. CARLI Al Presidente della Delegazione germanica Signor Dr. Erwin SEIDLER ALLEGATO c) IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Bonn, addì 19 ottobre 1967 Signor Presidente, con riferimento all'art. 2 dell'accordo oggi firmato fra la Repubblica italiana e la Repubblica federale di Germania, mi onoro comunicarLe quanto segue: Ai fini degli eventuali pagamenti integrativi di cui al comma (4) dell'art. 2 dell'accordo, saranno prese da parte italiana in considerazione solo le domande tempestivamente presentate ai sensi della legge italiana. La prego gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. E. CARLI Al Presidente della Delegazione germanica Signor Dr.