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Art. 8 Erogazioni effettuate dal Ministero 1. L'erogazione del contributo avviene in due quote, pari al 40% e al 60% dell'ammontare complessivo, da liquidarsi rispettivamente alla realizzazione di una quota del programma pari al 50% e al completamento dello stesso. 2. L'erogazione della seconda quota di contributo pari al 60%, avviene dopo che le commissioni previste dall'art. 18 della legge 26 aprile 1983, n. 130, hanno verificato la realizzazione totale del programma. 3. Al fine di comprovare lo stato di realizzazione degli investimenti i soggetti beneficiari devono presentare rendiconti contabili, attenendosi alle seguenti disposizioni: a) gli acquisti da terzi devono essere indicati mediante elenchi di fatture e di altri titoli giustificativi, ovvero mediante elaborati meccanografici di contabilità contenenti precisi riferimenti idonei a far risalire alla natura delle spese ed alle loro componenti tecniche ed economiche; b) le spese per il personale specificatamente adibito alla realizzazione del programma sono documentate sulla base del costo effettivo limitatamente alle ore impiegate, che devono risultare da un registro appositamente costituito, nel quale vengono annotate le ore quotidianamente prestate per ciascun addetto, nonché da una dichiarazione resa dagli addetti stessi. 4. I rendiconti contabili devono essere articolati secondo le voci di investimento previste nella domanda; di ciascuna voce deve essere indicato il totale parziale e, a conclusione, il totale generale dell'intero investimento. 5. I rendiconti devono essere firmati dal legale rappresentante del beneficiario e devono essere accompagnati da un atto notorio o dichiarazione sostitutiva resa dallo stesso rappresentante legale secondo le disposizioni della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e successive modificazioni, dove si attesti che: a) le spese esposte riguardano effettivamente ed unicamente gli investimenti previsti nel programma ammesso ad agevolazione; b) i titoli di spesa indicati nei rendiconti sono fiscalmente regolari ed integralmente pagati; c) i beni acquistati sono di nuova fabbricazione; d) il programma di investimento approvato non ha subito variazioni. Nel caso vi siano variazioni le stesse devono essere preventivamente approvate dal Ministero. 6. Per ogni erogazione deve essere trasmessa: a) una dichiarazione sulle modalità di pagamento: quietanza diretta, accreditamento in conto corrente bancario o conto corrente postale; b) certificazione o autocertificazione "antimafia" ai sensi della legge 19 marzo 1990, n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni riguardanti il consorzio o la società consortile, i suoi organi responsabili (la persona del presidente, vice presidente, i membri del consiglio di amministrazione) nonché i soci (ditte e relativi responsabili) che detengono quote del fondo consortile superiore al 10%; c) certificato del tribunale attestante la vigenza del richiedente, i legali rappresentanti ed i relativi poteri, la composizione degli organi responsabili. 7. Ai sensi dell'art. 2, comma 2, della legge 7 agosto 1990, n. 241, l'erogazione della prima e della seconda quota di contributo di cui ai precedenti commi 1 e 2, avviene, rispettivamente, entro novanta e duecentoquarantacinque giorni dall'inizio dei relativi procedimenti. Note all'art. 8: - La legge n. 130/1983 è la legge finanziaria 1983. Le commissioni di accertamento di cui trattasi sono previste dai commi 6 e 7 dell'art. 18, di cui si trascrive il testo: "A tutti gli adempimenti che si rendono necessari per consentire la più agile attuazione della stessa legge 12 agosto 1977, n.675, nonché alla istituzione di commissioni per l'accertamento della realizzazione ed eventuale entrata in funzione degli impianti, da effettuare con onere a carico delle imprese interessate, provvede il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato. La disciplina di cui al precedente comma può essere estesa alle altre norme di incentivazione alle imprese industriali che prevedono fondi gestiti ai sensi dell'art. 9 della legge 25 novembre 1971, n. 1041". - Per il riferimento alla legge n.15/1968 vedasi in nota all'art. 2. - Per il riferimento alla legge n. 55/1990 vedasi in nota all'art. 2. - Si trascrive il testo dell'art. 2, comma 2, della legge n. 241/1990 recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi: "Le pubbliche amministrazioni determinano per ciascun tipo di procedimento, in quanto non sia già direttamente disposto per legge o per regolamento, il termine entro cui esso deve concludersi. Tale termine decorre dall'inizio di ufficio del procedimento o dal ricevimento della domanda se il procedimento è ad iniziativa di parte".