[massime]

Ambiente - Norme della Regione Basilicata - Attribuzione della qualifica di ufficiale o agente di polizia giudiziaria al personale dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale della Basilicata (ARPAB) nell'esercizio delle funzioni di vigilanza - Violazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di giurisdizione penale - Illegittimità costituzionale parziale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo - per violazione dell'art. 117, secondo comma , lett. l), Cost. - l'art. 31, comma 4, della legge reg. Basilicata n. 37 del 2015 [testo originario], nella parte in cui prevede che «[n]ell'esercizio delle funzioni di vigilanza tale personale riveste anche la qualifica di ufficiale o agente di polizia giudiziaria». La norma impugnata dal Governo, attribuendo la qualifica di ufficiale o agente di polizia giudiziaria al personale dell'ARPAB (Agenzia Regionale per l'Ambiente della Basilicata) che eserciti funzioni di vigilanza, invade la competenza esclusiva statale in materia di giurisdizione penale, in quanto - per costante giurisprudenza costituzionale - ufficiali o agenti di polizia giudiziaria possono essere solo i soggetti indicati all'art. 57, commi 1 e 2, cod. proc. pen., nonché quelli ai quali le funzioni previste dall'art. 55 del medesimo codice siano attribuite esclusivamente da leggi e regolamenti dello Stato, inerendo tali funzioni all'ordinamento processuale penale, che configura la polizia giudiziaria come soggetto ausiliario del pubblico ministero . ( Precedenti citati: sentenze n. 35 del 2011, n. 167 del 2010 e n. 313 del 2003, riguardanti leggi regionali che attribuivano la qualifica al personale della polizia locale o del corpo forestale regionale ).