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Nella seduta della Camera dei deputati di mercoledì 23 luglio 2008 il Governo ha accettato l'ordine del giorno n. 9/1386/252 impegnandosi a prevedere un provvedimento legislativo atto ad autorizzare la riapertura della casa da gioco di Taormina e a valutare l'opportunità dì aprirne altre.. 1 (Istituzione di case da gioco nelle regioni Sicilia e Lombardia) 1 In armonia con i princìpi costituzionali in materia, nel rispetto dell'ordinamento dell'Unione europea e in deroga al disposto degli articoli 718, 719, 720, 721 e 722 del codice penale, il Presidente del Consiglio dei ministri autorizza, con proprio decreto, di concerto con il Ministro dell'interno per i particolari profili inerenti all'ordine pubblico, l'apertura e l'esercizio di case da gioco nel territorio delle regioni Sicilia e Lombardia. 2 Ai fini dell'apertura e della gestione delle case da gioco autorizzate ai sensi del comma 1, i presidenti della regione Sicilia e della regione Lombardia tengono conto delle esigenze economiche e turistiche dei rispettivi territori. 2 (Individuazione dei siti) 1 Quali siti privilegiati per l'istituzione e per l'esercizio di case da gioco sono individuati i territori dei comuni di Taormina, nella regione Sicilia, e di San Pellegrino Terme, nella regione Lombardia. 2 Con successive leggi regionali possono essere individuati ulteriori siti, tenuto conto di quanto disposto all'articolo 1, comma 2, e, in particolare, dei flussi turistici nel territorio regionale e delle esigenze di mercato del settore. 3 (Gestione delle case da gioco) 1 La gestione delle case da gioco è effettuata a mezzo di società per azioni con capitale interamente pubblico, prevedendo comunque una partecipazione regionale pari almeno al 51 per cento. Il restante 49 per cento può essere attribuito ai comuni interessati o ad altri enti pubblici locali. 2 In alternativa all'ipotesi di cui al comma 1, con legge regionale può essere stabilito che la gestione del servizio sia affidata a una società mista, con capitale pubblico pari almeno al 66 per cento; il restante 34 per cento può essere attribuito a privati, previa gara ad evidenza pubblica. All'interno della quota azionaria attribuita alla parte pubblica deve essere sempre garantita la partecipazione regionale pari almeno al 34 per cento. 3 La prevalenza della partecipazione regionale prevista dai commi 1 e 2 è posta a tutela della trasparenza della gestione del servizio e tende a garantire un continuo e diretto controllo nei confronti dell'attività svolta all'interno delle case da gioco. 4 Al fine di evitare fenomeni di infiltrazione mafiosa e di criminalità organizzata, nonché di garantire il più elevato livello di trasparenza nella gestione del servizio, è fatto divieto di affidare in concessione l'esercizio delle case da gioco a società con capitale interamente privato o a maggioranza privata. 5 La concessione del servizio può essere revocata in caso di mancata osservanza delle condizioni previste per la stessa, senza alcun onere aggiuntivo per la pubblica amministrazione. 6 La legge regionale stabilisce le modalità e le garanzie di affidamento in concessione del servizio, nonché la durata della concessione medesima. 4 (Regolamento per il funzionamento e l'esercizio delle case da gioco) 1 Il regolamento per il funzionamento e l'esercizio delle case da gioco istituite nelle regioni Sicilia e Lombardia è adottato dalle rispettive giunte regionali. 2 Il regolamento di cui al comma 1 reca: a le disposizioni relative alla gestione amministrativa delle case da gioco; b le norme concernenti il controllo delle risultanze della gestione da parte degli organi competenti; c i requisiti di moralità e di onorabilità che il personale addetto deve possedere; d le disposizioni riguardanti l'esercizio della vigilanza all'interno delle case da gioco da parte del personale preposto, il quale è tenuto a collaborare attivamente con le autorità di pubblica sicurezza nell'esercizio dell'attività di controllo e di tutela dell'ordine pubblico; e il divieto assoluto di accesso alle case da gioco per i minori di anni diciotto; f l'indicazione dei tipi di giochi autorizzati; g i giorni di chiusura e l'orario di apertura al pubblico dei locali adibiti a casa da gioco. 5 (Assunzione del personale) 1 Lo statuto della società concessionaria del servizio prevede le modalità di assunzione del personale adibito alla casa da gioco, sulla base delle esigenze organizzative rilevate. 2 Il personale della società di cui al comma 1, compreso quello con contratto di lavoro part-time o a tempo determinato, deve possedere i requisiti di moralità e di onorabilità stabiliti con il regolamento di cui all'articolo 4. 6 (Proventi delle case da gioco) 1 I proventi dell'esercizio delle case da gioco sono attribuiti, nel pieno rispetto dei princìpi di trasparenza e di chiarezza, ai bilanci degli enti che costituiscono la società concessionaria del servizio. 7 (Trasparenza delle operazioni di cassa delle case da gioco) 1 Alle operazioni e ai servizi di cassa delle case da gioco si applicano le disposizioni vigenti in materia di prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo di cui al decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231, nonché le disposizioni vigenti in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari contenute nel testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385. 8 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .