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Eventuali deroghe dovranno essere motivate e sottoposte al parere del consiglio direttivo. Tutti gli insegnamenti sono accompagnati da esercitazioni, seminari e conferenze organicamente collegati in modo da approfondire i diversi aspetti delle singole discipline e i loro collegamenti col complesso della cultura classica. Saranno inoltre tenuti seminari e conferenze riguardanti la tutela e la salvaguardia del patrimonio archeologico e tendenti a completare la preparazione scientifica degli allievi con le cognizioni indispensabili all'esercizio della professione. Le esercitazioni di carattere pratico si realizzano nella esplorazione archeologica e in saggi di scavo; alla fine di ogni corso gli allievi che vi hanno partecipato presenteranno le relative relazioni. La frequenza delle lezioni, delle conferenze, dei seminari, delle esercitazioni è obbligatoria. Art. 150. - La frequenza delle lezioni, delle conferenze, dei seminari, delle esercitazioni, dovrà risultare da appositi registri tenuti dalla scuola, ove il professore segnerà in ordine cronologico e separatamente per ciascun corso, l'argomento e l'ora della lezione. Sul medesimo registro allievi e assistenti presenti apporranno ogni volta la loro firma. Alla fine dei corsi il direttore della scuola apporrà il suo visto di regolarità su ciascun registro. I registri suddetti saranno estensibili a richiesta delle autorità accademiche e del Ministero della pubblica istruzione. All'iscritto viene rilasciato inoltre dalla segreteria dell'università un libretto di iscrizione sul quale dovranno essere attestate, alla fine dell'anno, le frequenze di ciascun corso di lezioni, conferenze, seminari, esercitazioni. Il direttore della scuola vi apporrà il suo visto per la validità di ciascun anno di corso. L'iscritto che non abbia soddisfatto agli obblighi predetti, non viene ammesso agli esami di diploma. Art. 151. - Gli esami di profitto vengono sostenuti dagli allievi alla fine di ogni anno anche per gli insegnamenti biennali, e si svolgono per singole discipline. Le commissioni relative vengono nominate dal direttore della scuola che le presiede. Gli esami si svolgono secondo le norme vigenti per gli esami di profitto delle facoltà universitarie. Alla fine del secondo anno gli allievi, dopo aver presentato e discusso una dissertazione su una delle discipline archeologiche insegnate nella scuola, ed una relazione sulle attività svolte nel biennio, conseguono il diploma di perfezionamento. Relazioni e dissertazioni di particolare valore scientifico vengono pubblicate. La scuola si propone inoltre di curare la pubblicazione di studi e ricerche di carattere archeologico, e di quanto può servire al progresso degli studi archeologici con particolare riferimento alla Sicilia. La commissione per l'esame di diploma, nominata dal rettore su proposta del direttore della scuola, è costituita dal direttore che la presiede e da altri quattro docenti della scuola stessa. Art. 152. - Tutti gli atti e i documenti relativi alla scuola sono conservati dalla segreteria dell'Università di Catania, che, con la procedura normale, rilascia i certificati e il diploma di perfezionamento; quest'ultimo dovrà essere munito della firma del rettore, di quelle del direttore della scuola e del direttore amministrativo, oltre che del timbro a secco dell'università. Per la carriera scolastica, gli esami e la disciplina degli allievi valgono, in quanto applicabili e per quanto non prescritto dal presente statuto, le disposizioni del regolamento approvato con regio decreto 4 giugno 1938, n. 1269. Gli iscritti devono pagare per tassa di immatricolazione L. 2.000 e per tassa annuale di iscrizione lire 8.000. I diplomati debbono inoltre pagare L. 3.000 per sopratassa di diploma; coloro i quali conseguono il diploma di perfezionamento sono tenuti al versamento della tassa di diploma di L. 6.000. Tasse, sopratasse e contributi sono versati alla cassa dell'Università; la tassa di diploma va invece versata all'erario. Il provento delle sopratasse per esami di profitto e di diploma va ripartito ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1952, n. 4512, art. 9. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 12 luglio 1977 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 16 novembre 1977 Registro n. 126 Istruzione, foglio n. 346