[ddlpres]

Gli operatori che forniscono reti di comunicazione elettronica hanno l'obbligo di tenere indenne la pubblica amministrazione, l'ente locale, ovvero l'ente proprietario o gestore, dalle spese necessarie per le opere di sistemazione delle aree pubbliche specificamente coinvolte dagli interventi di installazione e manutenzione e di ripristinare, qualora dismesso l'impianto, a regola d'arte le aree medesime nei tempi stabiliti dall'ente locale »; b dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2- bis . I siti individuati come idonei per la localizzazione di impianti, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 22 febbraio 2001, n. 36, e appartenenti al patrimonio indisponibile sono affidati tramite concessione amministrativa al patrimonio disponibile ». 3 (Disposizioni abrogative) 1 All'articolo 14 della del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, il comma 8 è abrogato. 2 L'articolo 87- ter del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, è abrogato. 4 (Copertura finanziaria) 1 Per le finalità di cui all'articolo 1, nonché al fine di finanziare gli enti di ricerca per lo studio sulle conseguenze elettromagnetiche sulla salute, nello stato di previsione del Ministero della transizione ecologica è istituito un fondo con una dotazione di 2 milioni di euro per l'anno 2021. Il fondo è alimentato con gli introiti derivanti dalla vendita dei diritti di utilizzo delle frequenze per le reti 5G e per quelle di futura generazione. 2 Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a 2 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.