[massime]

Procedimento amministrativo - Norme della Regione Abruzzo - Individuazione, da parte della Giunta regionale, dei procedimenti per i quali si applica la comunicazione unica regionale (CUR) - Inclusione dei procedimenti per l'avvio delle attività economiche, disciplinati da altra norma già caducata - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di livelli essenziali delle prestazioni - Illegittimità costituzionale in parte qua.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. m ), Cost. - l'art. 6, comma 6, della legge reg. Abruzzo n. 51 del 2017, nella parte in cui - rimettendo alla Giunta regionale il compito di individuare i procedimenti per i quali si applica la comunicazione unica regionale (CUR) - fa riferimento anche a quelli relativi all'avvio di attività economiche (di cui al comma 1 del medesimo articolo, già caducato) e non solamente a quelli relativi all'iscrizione ad albi o registri (di cui al comma 5 del medesimo articolo, non oggetto di impugnazione). La norma impugnata dal Governo è infatti strettamente collegata a quella relativa al comma 1 (esplicitamente richiamato) e, pertanto, la declaratoria di illegittimità costituzionale di quest'ultimo comporta inevitabilmente anche l'illegittimità della norma che ad esso rinvia (nei limiti del richiamo operato e in relazione alle medesime norme interposte: art. 2, comma 1, del d.lgs. n. 126 del 2016 e art. 19-bis della legge n. 241 del 1990).