[ddlpres]

« senso cromatico sufficiente per distinguere rapidamente e con sicurezza i colori in uso nella segnaletica stradale » sono sostituite dalle seguenti: « capacità di distinguere rapidamente e con sicurezza la segnaletica stradale »; c agli allegati al titolo II, la figura II 403 è sostituita dalla figura di cui all'allegato A alla presente legge. 2 Al fine di contenere i costi derivanti dall'acquisto di nuove palette, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sono individuati idonei adesivi o altri sistemi di cui devono essere dotate le palette già in uso ai movieri affinché le medesime siano conformi a quanto previsto dall'articolo 42, comma 3, lettera b), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, come modificato dal comma 1 del presente articolo. 2 (Istituzione dell'Osservatorio nazionale sul daltonismo) 1 È istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le pari opportunità, l'Osservatorio nazionale sul daltonismo, di seguito denominato « Osservatorio », presieduto dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri per le pari opportunità, le politiche giovanili e il servizio civile universale. 2 L'Osservatorio ha lo scopo di monitorare la legislazione e la produzione documentale dello Stato italiano e della pubblica amministrazione centrale e periferica, nonché delle società non quotate partecipate direttamente o indirettamente, a qualunque titolo, dalle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, di proporre iniziative di divulgazione nelle scuole e negli uffici pubblici, di sviluppare nei daltonici la presa di coscienza della propria condizione, nonché di organizzare mostre e iniziative sociali sul modello di altre già in corso per condizioni di disagio sociale o sanitario similari. 3 L'Osservatorio predispone annualmente un piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e il miglioramento della qualità della vita dei soggetti affetti da daltonismo, di seguito denominato « piano nazionale », con l'obiettivo di conferire priorità ai programmi riferiti a tali soggetti e di rafforzare la cooperazione scientifica per l'individuazione di nuove tecnologie e per sviluppare una migliore qualità di vita. 4 Il piano nazionale è adottato ai sensi dell'articolo 1 della legge 12 gennaio 1991, n. 13, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri per le pari opportunità, le politiche giovanili e il servizio civile universale. Il primo piano nazionale è adottato entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 (Delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia di requisiti visivi) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di requisiti visivi per il conseguimento della patente di guida e per l'accesso al mercato del lavoro. 2 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati, realizzando il necessario coordinamento con le disposizioni vigenti, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi generali: a riordino e coordinamento delle disposizioni vigenti, nel rispetto della normativa dell'Unione europea e delle convenzioni internazionali in materia, in ottemperanza a quanto disposto dall'articolo 117 della Costituzione; b modifica dei protocolli sanitari per dotare i medici di nuovi mezzi per la determinazione della capacità di interpretazione corretta della segnaletica stradale; c adozione di misure normative che, nel rispetto delle condizioni generali di equità, prevengano esclusioni individuali o di gruppo dal mercato del lavoro; d protezione e abilitazione delle aree geografiche più disagiate e delle categorie più deboli. 3 Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono trasmessi alle Camere per l'espressione del parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia. Il parere è espresso entro trenta giorni dalla data dell'assegnazione. Decorso tale termine, i decreti possono essere comunque adottati. 4 (Clausola di salvaguardia finanziaria) 1 Dalla presente legge e da ciascuno dei decreti legislativi di cui all'articolo 3 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.