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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2134, e modificato con i regi decreti 13 ottobre 1927, n. 2169; 31 ottobre 1929, n. 2481; 30 ottobre 1930, n. 1858; 22 ottobre 1931, n. 1422; 27 ottobre 1932, n. 2082; 13 dicembre 1934, n. 2404; 1 ottobre 1936, n. 2020; 13 luglio 1939, n. 1168; 26 ottobre 1940, n. 2029; 24 ottobre 1942, n. 1785; con regio decreto-legge 27 gennaio 1944, n. 58; con decreto legislativo luogotenenziale 5 aprile 1945, n. 238, e con decreti del Presidente della Repubblica 21 aprile 1949, n. 451; 31 ottobre 1950, n. 1293; 11 maggio 1951, n. 633; 23 gennaio 1952, n. 66; 25 giugno 1953, n. 753; 30 luglio 1953, n. 758; 25 agosto 1953, n. 857; 25 agosto 1953, n. 992 e 14 settembre 1954, n. 1195; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 16. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in economia, e commercio è aggiunto quello di: "Contabilità di Stato". Art. 47. - Dopo il terzo comma è aggiunto il seguente: "Gli insegnamenti di storia greca e di storia romana, di storia medioevale e di storia moderna sono riuniti in un'unica cattedra. I corsi rispettivi vengono tenuti alternativamente e ogni anno viene indicato nel manifesto degli studi il corso che sarà impartito". Art. 55. - All'elenco degli Istituti della Facoltà di lettere e filosofia è aggiunto quello di storia antica (greca e romana). Art. 59. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze matematiche sono aggiunti quelli di: 10) Calcolo delle probabilità; 11) Calcoli numerici e grafici; 12) Teoria dei numeri; 13) Geometria algebrica; 14) Topologia. Art. 61. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in fisica sono aggiunti quelli di: 12) Spettroscopia; 13) Calcolo delle probabilità; 14) Meccanica statistica; 15) Elettrologia. Art. 63. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in chimica (indirizzo inorganico-chimico-fisico) è aggiunto quello di: 12) Spettroscopia. Art. 65. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze naturali sono aggiunti quelli di: 15) Paleontologia umana; 16) Vulcanologia. Art. 67. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in matematica e fisica sono aggiunti quelli di: 11) Calcolo delle probabilità; 12) Meccanica statistica; 13) Calcoli numerici e grafici; 14) Topologia; 15) Teoria delle funzioni. Art. 70, contenente l'elenco degli Istituti annessi alla Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. L'istituto di orto botanica è trasformato in "Istituto di botanica ed orto botanico". Sono poi aggiunti i seguenti nuovi Istituti: 11) Istituto di fisiologia generale; 12) Istituto di geodesia e geofisica. Art. 85. - È aggiunto il seguente comma: "I corsi di perfezionamento hanno il fine di fornire un perfezionamento culturale in una determinata branca specialistica. Al termine di essi vengono rilasciati solo certificati di frequenza e di esami". Art. 86. - È così modificato: "Le scuole di specializzazione ed i corsi di perfezionamento ammessi alla Facoltà di medicina e chirurgia sono i seguenti: 1) Scuola di specializzazione in chirurgia generale; 2) Scuola di specializzazione in pediatria; 3) Scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia; 4) Scuola di specializzazione in oculistica; 5) Scuola di specializzazione in dermosifilopatia; 6) Scuola di specializzazione in medicina interna; 7) Scuola di specializzazione in neurologia; 8) Scuola di specializzazione in medicina legale e delle assicurazioni; 9) Scuola di specializzazione in odontoiatria e protesi dentaria; 10) Scuola di specializzazione in radiologia medica; 11) Scuola di specializzazione in urologia; 12) Scuola di specializzazione in clinica otorinolaringoiatrica; 13) Scuola di perfezionamento in oncologia; 14) Corso di perfezionamento in puericultura, dietetica infantile ed assistenza sociale all'infanzia". Art. 87. - È così modificato: "Alle scuole di specializzazione possono essere iscritti i soli laureati in medicina e chirurgia. Al corso di perfezionamento in puericultura, dietetica infantile di assistenza sociale all'infanzia possono essere ammessi solo i laureati in medicina e chirurgia già in possesso del diploma di specialista in pediatria". Art. 88. - È così modificato: "Non è consentito iscriversi contemporaneamente a due scuole di specializzazione o ad una scuola di specializzazione ed a un corso di perfezionamento". Art. 89. - Il primo comma, relativo alle tasse, soprattasse e contributi delle scuole di specializzazione e corsi di perfezionamento è abrogato e sostituito dal seguente: "Gli iscritti alle scuole di specializzazione e ai corsi di perfezionamento debbono pagare le tasse di immatricolazione e di iscrizione, le soprattasse di esami nella misura stabilita, dalle vigenti disposizioni per gli studenti della Facoltà di medicina e chirurgia. Gli iscritti devono pagare, inoltre, contributi di laboratorio e di esercitazioni nella misura stabilita dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Senato accademico, udite la Facoltà di medicina e chirurgia e scuola. I contributi destinati a spese di laboratorio e di esercitazioni sono interamente devoluti agli Istituti che impartiscono le singole esercitazioni, ai sensi dell'art. 11 della legge 18 dicembre 1951, n. 1551". Il terzo e quarto comma dello stesso art. 89 sono abrogati e sostituiti dai seguenti: "Il provento delle soprattasse è ripartito secondo i criteri indicati nel decreto del Presidente della Repubblica 1 dicembre 1952, n. 4512.