[resaula]

Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dall'11 maggio 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 2 a Commissione permanente, con il parere delle Commissioni 1 a , 3 a e 14 a ; la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2018/1806 che adotta l'elenco dei Paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei Paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (Kuwait, Qatar) (COM(2022) 189 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dall'11 maggio 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 1 a Commissione permanente, con il parere delle Commissioni 3 a e 14 a . Mozioni, apposizione di nuove firme Il senatore Verducci ha aggiunto la propria firma alla mozione 1-00485 del senatore Gasparri ed altri. Interrogazioni, apposizione di nuove firme Il senatore Ortis ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-07007 del senatore Lannutti ed altri. Interrogazioni Atto n. 3-03321 MANTOVANI MONTEVECCHI DONNO ROMAGNOLI TRENTACOSTE RICCIARDI PIRRO PRESUTTO CROATTI GALLICCHIO Al Ministro dell'istruzione Premesso che: l'articolo 4 del decreto dipartimentale n. 252 del 31 gennaio 2022, che ha riaperto i termini di partecipazione al concorso S.T.E.M. 2022, ovvero alle procedure concorsuali relative alle classi di concorso A020 - Fisica, A026 - Matematica, A027 - Matematica e fisica, A028 - Matematica e scienze, A041 - Scienze e tecnologie informatiche, in attuazione dell'articolo 59, comma 18, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, rimanda, per quanto attiene alle commissioni giudicatrici, alle prove d'esame, alla predisposizione delle stesse, alle sedi di svolgimento e alle relative convocazioni nonché alla valutazione dei titoli, agli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 del decreto dipartimentale n. 23 del 5 gennaio 2022; l'art. 3, comma 7, del citato decreto dipartimentale n. 23 del 5 gennaio 2022 prevede che, durante lo svolgimento della prova, i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere e strumenti di calcolo idonei alla memorizzazione, salvo diversa indicazione della commissione nazionale di esperti; rispetto al concorso ordinario per le classi S.T.E.M. ( Science, Technology, Engineering and Mathematics ) espletato nei giorni scorsi (3, 4 e 5 maggio 2022) per l'assunzione di personale docente nelle scuole secondarie, i maggiori quotidiani di settore riportano le denunce, le preoccupazioni e le proteste dei candidati in merito alla citata decisione del Ministero dell'istruzione, rilanciata anche dagli Uffici scolastici regionali, di vietare l'utilizzo di carta e penna, o altri ausili di calcolo, manuali o elettronici, durante la prova scritta; molteplici, infatti, sono state le richieste di chiarimento formulate dai candidati agli Uffici scolastici regionali in prossimità dell'espletamento del concorso; la risposta ministeriale, di cui a parere degli interroganti è difficile comprendere le ragioni, è stata riportata dai vari Uffici scolastici regionali nei seguenti termini: "la Commissione nazionale, nominata ai sensi dell'art. 7 del decreto ministeriale n. 326 del 9 novembre 2021, ha reso noto che i quesiti, oggetto delle prove, sono stati redatti in modo tale da non rendere necessario il loro utilizzo" ("orizzontescuola", 29 aprile 2022); considerato che: nelle sessioni precedenti del concorso, in diverse sedi, è stato, tuttavia, consentito ai candidati l'utilizzo di carta e penna con una conseguente disparità di trattamento nei confronti di quei concorrenti che non si sono potuti avvalere di tali strumenti; equiparare le materie S.T.E.M. a tutte le altre, a parere degli interroganti, risulta inverosimile, posto che si tratta di quesiti tecnici, matematici e scientifici per i quali schemi, rappresentazioni, disegni, calcoli, sono di fondamentale importanza per la creazione di ragionamenti e procedimenti e per eseguire una serie di passaggi che portano poi alla soluzione; tale disposizione risulterebbe comprensibile per le classi di concorso in cui bisogna affidarsi al solo uso della memoria, ma per quelle con materie tecnico-scientifiche è da ritenersi illogica e di ostacolo al buon esito delle prove; considerato inoltre che: in occasione del primo concorso S.T.E.M., espletato nell'anno 2021, l'uso di carta e penna era stato consentito. Infatti, il decreto dipartimentale n. 826 del 15 giugno 2021, all'art. 4, comma 9, aveva espressamente previsto che, durante lo svolgimento della prova, i candidati potessero utilizzare carta da scrivere e penne messe a disposizione dall'amministrazione; la replica dello stesso concorso, a distanza di pochi mesi, con la partecipazione di migliaia di candidati, avrebbe dovuto condurre a una completa copertura dei numerosi posti rimasti vacanti, come ha riconosciuto lo stesso Ministero; i primi dati che arrivano dalle prove scritte fotografano, senza mezzi termini, una macchina concorsuale sbagliata e incomprensibile. Pochissimi, infatti, sono stati i candidati ammessi alla prova orale. Gli esiti negativi mettono, pertanto, in evidenza l'inutilità di questo divieto, certamente non necessario, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo, sulla base delle motivazioni esposte, non ritenga opportuno e indispensabile rivedere la decisione adottata di vietare l'utilizzo di carta e penna, o altri ausili di calcolo, manuali o elettronici, durante la prova scritta, per l'espletamento dei prossimi e futuri concorsi S.T.E.M.; se non ritenga che sia di fondamentale importanza, al fine di valutare correttamente la preparazione dei candidati, l'utilizzo di strumenti, come carta e penna, idonei alla creazione di ragionamenti e procedimenti e per eseguire una serie di passaggi che portano alla soluzione;