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b) esercizio dell'attività prevista dagli articoli 18- bis, 18- ter e 31 ovvero in caso di esercizio dell'attività di consulente finanziario indipendente per conto di una società di consulenza finanziaria senza iscrizione all'Albo di cui all'articolo 18- quater; c) esercizio dell'attività di gestore di portali in assenza dell'iscrizione nel registro di cui all'articolo 50- quinquies »; 2) al comma 2, la lettera d - quater) è sostituita dalla seguente: « d- quater ) ai membri dell'Organismo per la tenuta dell'Albo unico in caso di inosservanza delle disposizioni previste dall'articolo 31- bis e di quelle adottate in base ad esso»; 3) al comma 2, la lettera d- quinquies ) è abrogata; m) all'articolo 191, comma 3, le parole: «abilitati e per i promotori finanziari» sono sostituite dalle seguenti: «abilitati, per i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede e per le persone fisiche consulenti finanziari indipendenti»; n) l'articolo 196 è abrogato. 2. All'articolo 19 del decreto legislativo 17 settembre 2007, n. 164, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 14, le parole: «Fino al 30 giugno 2014» sono sostituite dalle seguenti: «Fino al 31 dicembre 2015»; b) il comma 14- bis è abrogato. 3. L'Organismo per la tenuta dell'albo unico dei promotori finanziari (APF) di cui all'articolo 31 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della presente legge, si trasforma nell'Organismo di cui all'articolo 31- bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come introdotto dal comma 1, lettera f) , del presente articolo, seguendo la procedura stabilita dai commi seguenti. Fino alla data di avvio di operatività del nuovo Organismo, stabilita dalla Consob ai sensi del comma 6, l'Organismo per la tenuta dell'albo unico dei promotori finanziari (APF) continua a provvedere alla tenuta dell'albo unico dei promotori finanziari e si applicano le disposizioni di cui agli articoli 31, 55, 166, 187- quater , 190, 191 e 196 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della presente legge. 4. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge la Consob adotta i regolamenti di cui agli articoli 18- quater , comma 2, e 31- bis , comma 9, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, come introdotti rispettivamente dalle lettere c ) e f) del comma 1 del presente articolo, e il Ministro dell'economia e delle finanze adotta il regolamento di cui al medesimo articolo 18- quater , comma 3. 5. Entro sei mesi dall'adozione dei regolamenti di cui al comma 4 del presente articolo, l'Organismo per la tenuta dell'albo unico dei promotori finanziari (APF) presenta al Ministero dell'economia e delle finanze, per la relativa approvazione, sentita la Consob, le modifiche statutarie necessarie allo svolgimento delle nuove funzioni assegnate all'Organismo di cui al citato articolo 31- bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. 1. All'articolo 22 della tariffa delle tasse sulle concessioni governative, annessa al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, dopo il numero 8. è aggiunto il seguente: «8- bis . iscrizione nell'albo di cui all'articolo 31, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58». La tassa è dovuta per le iscrizioni successive alla data di entrata in vigore della presente legge. 2. Le funzioni di vigilanza sui promotori finanziari attribuite alla CONSOB dal testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, di seguito denominato «decreto legislativo n. 58 del 1998», sono trasferite all'organismo di cui all'articolo 31, comma 4, del predetto decreto legislativo, che assume anche le funzioni dell'organismo di cui agli articoli 18- bis , comma 6, e 18- ter , comma 3, del medesimo decreto legislativo nonché la denominazione di «organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari». Tale organismo opera nel rispetto dei princìpi e dei criteri stabiliti dalla CONSOB con proprio regolamento e sotto la vigilanza della medesima. I riferimenti all'organismo di tenuta dell'albo dei promotori finanziari nonché alla CONSOB, contenuti negli articoli 18- bis , comma 6, 31, comma 7, 55 e 196, comma 2, del decreto legislativo n. 58 del 1998, si intendono sostituiti da riferimenti all'organismo di cui al primo periodo. Sono abrogati i commi 2, 3, 4 e 5 dell'articolo 18- bis del decreto legislativo n. 58 del 1998. 3. L'albo unico dei promotori finanziari di cui al citato articolo 31, comma 4, del decreto legislativo n. 58 del 1998 assume la denominazione di «albo unico dei consulenti finanziari», nel quale sono iscritti in tre distinte sezioni i consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, i consulenti finanziari indipendenti e le società di consulenza finanziaria. I riferimenti all'albo dei consulenti finanziari contenuti nell'articolo 18- bis , comma 1, e nell'articolo 18- ter , comma 3, del decreto legislativo n. 58 del 1998 si intendono sostituiti da riferimenti all'albo unico di cui al primo periodo. 4. I promotori finanziari di cui all'articolo 31 del decreto legislativo n. 58 del 1998 assumono la denominazione di «consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede». I consulenti finanziari di cui all'articolo 18- bis del decreto legislativo n. 58 del 1998 assumono la denominazione di «consulenti finanziari indipendenti». Agli articoli 30, 31, 55, 166, 187- quater , 190, 191 e 196 del decreto legislativo n. 58 del 1998, le parole: «promotore finanziario» e «promotori finanziari», ovunque ricorrono, sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: «consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede» e «consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede» e agli articoli 18- bis e 190 del decreto legislativo n. 58 del 1998, le parole: «consulenti finanziari» e «consulente finanziario» sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: «consulenti finanziari indipendenti» e «consulente finanziario indipendente». Si veda, in diversa formulazione, il comma 8 del presente testo. 5. L'organismo di cui al comma 2 si avvale del proprio personale e di un contingente di personale anche con qualifica dirigenziale posto in posizione di distacco, comando o altro analogo istituto, da amministrazioni pubbliche, incluse le autorità amministrative indipendenti.