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Solo grazie alle autopsie è stato possibile capire i rischi della terapia e delle intubazioni e si è così potuto veramente salvare le vite umane. Ancora più clamoroso appare oggi il dubbio sull'attendibilità o inattendibilità dei tamponi. Giovedì scorso si è tenuta in Senato l'audizione del professor Ippolito dell'istituto Lazzaro Spallanzani di Roma, il quale ha testualmente ammesso che i tamponi hanno limiti enormi e che, in sostanza, non sono affatto attendibili. Ma allora come è possibile pensare di far dipendere dai risultati dei tamponi le scelte su misure restrittive delle libertà personali? (Il microfono si disattiva automaticamente) . Signor Presidente, chiedo di consegnare il testo integrale del mio intervento affinché venga allegato agli atti. PRESIDENTE . La Presidenza l'autorizza in tal senso. Procediamo dunque alla votazione, di cui desidero ricordare le modalità. Le senatrici e i senatori sono invitati a seguire le indicazioni di accesso e di uscita dall'Aula impartite dai senatori Questori. In particolare, i colleghi sono invitati a entrare in Aula dall'ingresso principale e a prendere posto. Chiamati dal senatore Segretario, esprimono il loro voto e si allontanano dall'Aula uscendo esclusivamente dalle porte laterali, a destra e a sinistra della Presidenza. Ricordo anche che i senatori corrispondenti al primo blocco, quando iniziano le votazioni, restano in Aula seduti al proprio posto. Gli altri colleghi sono invitati invece a uscire. Votazione nominale con appello PRESIDENTE . Indìco la votazione dell'articolo unico del disegno di legge n. 1811, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Ricordo che ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello. Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, invito il senatore Segretario a procedere all'appello iniziando dai membri del Governo, dalle presegnalazioni dei votanti e poi secondo l'ordine alfabetico. Ricordo ancora una volta che i senatori corrispondenti al primo gruppo rimangono seduti e successivamente i senatori entreranno in Aula a gruppi di 50 ogni dieci minuti ed esprimeranno il proprio voto con passaggio al centro dell'emiciclo ed uscita immediata dall'Aula attraverso la porta posteriore. Il primo scaglione comprende i senatori da Abate a Cangini, il secondo scaglione dai senatori Cantù a Evangelista, il terzo scaglione dai senatori Faggi a Leone, il quarto scaglione dai senatori Lezzi a Ostellari, il quinto scaglione dai senatori Pacifico a Ronzulli, il sesto scaglione dai senatori Rossi a Zuliani. I senatori favorevoli alla fiducia risponderanno sì; i senatori contrari risponderanno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza. Hanno chiesto di votare per primi, e l'ho concesso, i senatori Zanda, Bruzzone, Crucioli, Nastri, Paroli, Ripamonti e Tiraboschi. Invito il senatore Segretario a procedere all'appello di tali senatori. (I predetti senatori rispondono all'appello). Invito il senatore Segretario a procedere all'appello. CARBONE, segretario, fa l'appello. (Nel corso delle operazioni di voto assumono la Presidenza il vice presidente TAVERNA - ore 11,03 -, indi il presidente ROSSOMANDO - ore 11,06 -). Rispondono sì i senatori: Abate, Accoto, Agostinelli, Airola, Alfieri, Anastasi, Angrisani, Astorre, Auddino Bini, Biti, Boldrini, Bonifazi, Bottici, Botto, Bressa, Buccarella Campagna, Casini, Castaldi, Castellone, Castiello, Cioffi, Cirinnà, Collina, Coltorti, Comincini, Conzatti, Corbetta, Corrado, Crimi, Croatti, Crucioli, Cucca D'Alfonso, D'Angelo, D'Arienzo, De Lucia, De Petris, Dell'Olio, Dessì, Di Girolamo, Di Micco, Di Nicola, Di Piazza, Donno, Drago, Durnwalder Endrizzi, Errani, Evangelista Faraone, Fede, Fedeli, Fenu, Ferrara, Ferrari, Ferrazzi, Floridia Gallicchio, Garavini, Garruti, Gaudiano, Giannuzzi, Ginetti, Girotto, Granato, Grasso, Grimani, Guidolin L'Abbate, La Mura, Laforgia, Lanièce, Lannutti, Lanzi, Laus, Leone, Lezzi, Licheri, Lomuti, Lorefice, Lupo Magorno, Maiorino, Malpezzi, Manca, Mantero, Mantovani, Marcucci, Margiotta, Marilotti, Marinello, Marino, Matrisciano, Mautone, Merlo, Messina Assuntela, Mininno, Mirabelli, Misiani, Mollame, Montevecchi, Moronese, Morra, Nannicini, Naturale, Nencini, Nocerino, Nugnes Ortis Pacifico, Parrini, Patuanelli, Pavanelli, Pellegrini Marco, Perilli, Pesco, Petrocelli, Piarulli, Pinotti, Pirro, Pisani Giuseppe, Pittella, Presutto, Puglia Quarto Rampi, Renzi, Riccardi, Ricciardi, Rojc, Romagnoli, Romano, Rossomando, Ruotolo, Russo Santangelo, Santillo, Sbrollini, Sileri, Stefano, Steger Taricco, Taverna, Toninelli, Trentacoste Unterberger Vaccaro, Valente, Vanin, Vattuone, Verducci, Vono Zanda. Rispondono no i senatori: Aimi, Alderisi, Alessandrini, Arrigoni, Augussori Bagnai, Balboni, Barachini, Barbaro, Bergesio, Bernini, Biasotti, Binetti, Borghesi, Borgonzoni, Bossi Simone, Briziarelli, Bruzzone Calandrini, Calderoli, Caliendo, Caligiuri, Campari, Candiani, Candura, Cangini, Cantù, Carbone, Casolati, Causin, Centinaio, Ciampolillo, Ciriani, Corti, Craxi Dal Mas, Damiani, De Bertoldi, De Bonis, De Poli, De Vecchis Faggi, Fantetti, Fazzolari, Ferrero, Fregolent, Fusco Gallone, Garnero Santanchè, Gasparri, Giammanco, Giro, Grassi Iannone, Iwobi La Pietra, La Russa, Lonardo, Lucidi, Lunesu Maffoni, Malan, Mallegni, Marin, Martelli, Masini, Messina Alfredo, Minuto, Modena, Moles, Montani Nastri, Nisini Ostellari Pagano, Papatheu, Paragone, Paroli, Pazzaglini, Pellegrini Emanuele, Pepe, Pergreffi, Perosino, Pianasso, Pichetto Fratin, Pillon, Pirovano, Pisani Pietro, Pittoni, Pizzol, Pucciarelli Quagliariello Rauti, Richetti, Ripamonti, Rivolta, Rizzotti, Romani, Romeo, Ronzulli, Rossi, Rufa, Ruspandini Saccone, Salvini, Saponara, Saviane, Sbrana, Serafini, Siclari, Siri, Stefani Testor, Tiraboschi, Toffanin, Tosato Urraro, Urso Vallardi, Vescovi, Vitali Zaffini, Zuliani. PRESIDENTE.