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Credo quindi che possiamo tranquillamente chiuderla qui, cercando di riconoscere la giusta portata al merito dell'articolo che è stato richiamato. Pertanto, signor Presidente, noi ci opponiamo perché il Regolamento è chiaro e la proposta non può trovare accoglimento. (Applausi dal Gruppo M5S) . MIRABELLI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, condivido le cose testé dette. Sottolineo che rischiamo di creare un precedente che ci costringerebbe a ripercorrere il teatrino cui abbiamo assistito. Signor Presidente, capisco l'articolo 92... (Commenti del senatore Vescovi). Ha ragione, l'abbiamo fatto con la Costituzione in mano, pensando ad alcune cose. Non abbiamo spiegato... (Commenti dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE. Senatore Mirabelli, parli con me. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, la questione è che qui si sta facendo una cosa totalmente gratuita. Si chiede una votazione su una mozione, adducendo criteri di urgenza e la necessità di una risposta su considerazioni chiaramente espresse dal Presidente del Consiglio anche qui in Aula, non più tardi di quindici giorni fa, in occasione della fiducia al Governo. Non vi è nulla di nuovo nelle cose che sono state richiamate. Se noi cominciamo ad accettare l'idea che basta inventarsi un escamotage e occupare i banchi del Governo per bloccare per una o due ore l'attività dell'Assemblea, creando così un precedente, si fa del male a quest'Assemblea e alla credibilità delle istituzioni. DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, tutta la questione è assolutamente priva di fondamento. Quanto al merito, si è espresso bene il collega Mirabelli. Il Presidente del Consiglio ha ripetuto all'ONU esattamente le stesse considerazioni circa l'urgenza di intervenire sui cambiamenti climatici con una riconversione energetica nel corso delle dichiarazioni programmatiche. È evidente che è assolutamente pretestuoso, a meno che la Lega, dopo che ci è venuta a spiegare che dovevamo riprendere le trivellazioni e gli inceneritori, abbia una via, tutta sua, speciale e particolare, per contrastare i cambiamenti climatici. Il punto, signor Presidente, è chiaramente pretestuoso. Siccome di opposizione ho una certa esperienza e l'ho fatta per molto tempo, non è che ogni volta che abbiamo raccolto le firme per inserire all'ordine del giorno una mozione o una questione assolutamente urgente, cosa che per un periodo abbiamo fatto con una certa frequenza, ogni volta, attraverso un richiamo al Regolamento, si è aperta una discussione per interpretare se fosse giusto o no applicare il comma 7, dell'articolo 55. Questo, signor Presidente, significa che da ora in poi ci sarà un utilizzo assolutamente ostruzionistico del Regolamento, punto e basta. Non si può fare ogni volta un richiamo al Regolamento, per poi dare la parola ad un rappresentante per Gruppo, su una questione che è palesemente priva di fondamento, avendo tra l'altro noi votato il calendario questa mattina: il ghiacciaio stava per collassare anche ieri sera e non è che questa mattina o oggi pomeriggio sia successo qualcosa di nuovo. Richiamo a lei, signor Presidente, il fatto che, se adesso facciamo così e consentiamo un richiamo al Regolamento ai sensi dell'articolo 92 su questioni abbastanza pretestuose, come l'applicazione dell'articolo 55, comma 7, francamente rischiamo di fare in Aula solo questo. Ciò, a mio avviso, è un precedente assolutamente pericoloso. (Applausi dei senatori Buccarella e Errani). PRESIDENTE . Pongo in votazione per alzata di mano... (Vivaci proteste dal Gruppo PD) . TARICCO (PD) . È assurdo! LAUS (PD) . Stiamo scherzando? PRESIDENTE. Non avete capito. Senatore Marcucci, può venire un attimo? LAUS (PD) . Hanno fatto il Regolamento loro! TARICCO (PD) . Abbiamo capito benissimo! (Proteste dai Gruppi PD e M5S). È una follia! (Proteste della senatrice Taverna). LAUS (PD) . Non si vota! TARICCO (PD) . Se si vota, abbandoniamo l'Aula. TAVERNA (M5S) . Da adesso in poi, loro occupano e noi votiamo? MIRABELLI (PD) . È una conquista delle opposizioni non fare gli interventi di fine seduta? TAVERNA (M5S) . Ma stiamo scherzando? MIRABELLI (PD) . Occupano l'Aula per non far fare gli interventi di fine seduta? AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Avete fatto la Capigruppo senza di noi? PRESIDENTE. Passiamo alla votazione della proposta. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Per che cosa, senatore Calderoli? Stiamo votando e non si può intervenire quando si vota. (Vivaci proteste dai Gruppi M5S, PD e IV-PSI) . TAVERNA (M5S) . Che cosa votiamo? PUGLIA (M5S) . Presidente, non creiamo un precedente! PRESIDENTE. Stiamo votando per alzata di mano. Non capisco niente. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Dato che stiamo per procedere a una votazione per alzata di mano, chiediamo la verifica del numero legale. PRESIDENTE. D'accordo. (Vivaci proteste dai Gruppi M5S, PD e IV-PSI) . TAVERNA (M5S) . Ma d'accordo cosa? FERRARI (PD) . Domando di parlare sull'ordine dei lavori. PRESIDENTE . Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico. (La richiesta risulta appoggiata) . FERRARI (PD) . Presidente, ho chiesto di parlare sull'ordine dei lavori! (Vivaci proteste dal Gruppo PD. Il senatore Errani fa cenno di voler intervenire) . PRESIDENTE. Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico. (Segue la verifica del numero legale). (Reiterate e prolungate proteste dai Gruppi M5S, PD e IV-PSI) . Non è possibile! La smettete, per favore, non capisco niente. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . TARICCO (PD) . Si vergogni! PUGLIA (M5S) . Buffoni! PRESIDENTE. Il Senato non è in numero legale. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Urla e vivaci proteste dai Gruppi M5S e PD) . Ho chiesto se volete per favore votare per verificare la presenza o meno del numero legale. VOCI DAI GRUPPI M5S, PD e IV-PSI. No! TARICCO (PD) . Si vergogni! PRESIDENTE. Lei non si permetta, perché le istituzioni non si offendono mai, qualunque sia la posizione! Lei è un maleducato! Si sieda! (Proteste dal Gruppo PD. Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . TARICCO (PD) . Presidente, non sono maleducato. Se mi dà la parola, glielo spiego. PRESIDENTE. Lei è un maleducato, ha capito?