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228860 del 31 maggio 2022, con scadenza per la presentazione delle domande al 6 giugno 2022), il quale sembrerebbe essere stato formulato ad hoc per ricalcare le specifiche esperienze professionali e curriculari maturate da un suo strettissimo collaboratore, il dottor Stefano Saracchi, con particolare riferimento ai criteri selettivi inerenti "le abilitazioni professionali" (il dottor Saracchi ne possiede due), "le pubblicazioni" (il dottor Saracchi risulta di recente aver pubblicato un testo in materia di responsabilità amministrativa) e il riferimento nel bando al "coordinamento con la Direzione Antifrode" (direzione nell'ambito della quale il dottor Saracchi risulta titolare di incarico dirigenziale ad interim ); il dottor Stefano Saracchi, difatti, risulta già assunto in mobilità da ADM durante la gestione Minenna, proveniente dalla Regione Lazio: con determinazione direttoriale prot. 27982/RU del 22 gennaio 2022, allo stesso, senza avviso pubblico e senza bando, veniva affidata la conduzione ad interim della Direzione Giochi con decorrenza dal 24 gennaio 2022 e con scadenza fissata al 31 marzo 2022, incarico prorogato fino al 30 aprile 2022, con atto prot. 108717/RU e con ulteriore atto prot. 173557/RU lo stesso incarico subiva un ulteriore proroga fino al 15 giugno 2022; considerato che: l'incarico fiduciario di direttore Giochi ha permesso al dottor Saracchi di maturare esperienza specifica in relazione al posto oggetto della citata procedura selettiva, con evidenti vantaggi sugli altri potenziali concorrenti che, seppur avessero maturato esperienza nel settore, non potrebbero mai prevalere su chi ha svolto incarico direttivo specifico, anche se fiduciario; il bando di selezione, a parere dell'interrogante, sembra profilato in modo anomalo e peculiare; dai fatti esposti sembrerebbero emergere numerose criticità relative alla selezione di dirigenti presso l'Agenzia delle dogane e dei Monopoli, svolte con criteri che deviano e non rispecchiano i principi del buon andamento ed imparzialità dell'amministrazione pubblica, di cui all'articolo 97 della Costituzione, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti narrati e quale misure intenda eventualmente adottare per garantire che la selezione del personale dirigente all'interno dell'Agenzia delle dogane e dei Monopoli avvenga nel rispetto della legge e dei principi costituzionali del buon andamento ed imparzialità. Atto n. 4-07130 ROMANO DI GIROLAMO Gabriella Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: con avviso di gara n. 2021/S 154-410304, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dell'11 agosto 2021 e sulla Gazzetta Ufficiale , 5a serie speciale, contratti pubblici, n. 93 del 13 agosto 2021, nonché per estratto in data 8 settembre 2021 sui quotidiani "Il Giornale" e "la Repubblica", il Gestore dei servizi energetici S.p. A. (GSE), con sede a Roma, ha avviato la procedura di qualifica dei soggetti imprenditoriali interessati all'esecuzione dell'appalto di servizi di conctact center per le finalità istituzionali, da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, a norma dell'art. 95 del decreto legislativo n. 50 del 2016, con importo a base d'asta di 14.960.965 euro per 5 anni; la gara è stata aggiudicata da Comdata group S.p. A. come da "relazione finale e determina di aggiudicazione LEAAP/P20220000975" con un ribasso pari al 7.83 per cento sul valore nominale bandito; da fonti sindacali è noto che agli atti della gara risultava essere requisito essenziale dell'aggiudicazione il rispetto della cosiddetta clausola sociale, così come di seguito meglio esplicitato: "atteso che i servizi richiesti rientrano nei servizi ad alta intensità di manodopera, secondo quanto stabilito all'art. 50 del D.Lgs. n. 50/2016, trova applicazione la cd. clausola sociale. Pertanto, a tutela del livello occupazionale del personale impiegato, trova applicazione l'accordo siglato il 30 maggio 2016 tra i sindacati delle imprese esercenti o servizi di Telecomunicazione, indipendentemente dal CCNL dell'appaltatore subentrante, da cui ne deriva che l'appaltatore subentrante, nell'esecuzione dei servizi, dovrà assicurare la continuità occupazionale del personale impiegato dall'appaltatore uscente. Il concorrente si obbligherà a dichiarare il suddetto impegno in sede di partecipazione alla gara e come condizione di partecipazione alla stessa, pena la non ammissibilità dell'offerta"; considerato che: a seguito dell'aggiudicazione dell'appalto da parte di Comdata sono iniziate le interlocuzioni con le parti sociali e la società per il raggiungimento e la successiva stipula dell'accordo di clausola sociale, al fine di garantire la continuità occupazione del personale già impiegato e assunto da Almaviva S.p. A.; emergeva, tuttavia, secondo quanto dichiarato da Comdata, una discrepanza tra l'organico impattato dal cambio appalto (105 operatori più 2 in distacco pari a 93,75 risorse a tempo pieno) e il dimensionamento necessario per una gestione economicamente sostenibile dei volumi complessi; Comdata ha annunciato un esubero pari al 35 per cento, proponendo una riduzione dei profili orari e non garantendo la continuità occupazionale alle medesime condizioni in essere; la gara indetta da un gestore pubblico è stata, quindi, bandita al massimo ribasso, scaricando sui lavoratori, già precari, il prezzo da pagare per la sostenibilità d'impresa, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e se intendano disporre una verifica sulla correttezza della procedura e sulla congruità delle richieste di Comdata group con il bando di gara del GSE, al fine di definirne la reale sostenibilità e garantire la continuità occupazionale, senza alcun compromesso da parte dei lavoratori. Atto n. 4-07131 PORTA Ai Ministri dell'economia e delle finanze e degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: l'Italia non ha ancora stipulato una convenzione contro le doppie imposizioni fiscali con il Perù a causa, finora, della mancanza dei presupposti giuridici per l'inserimento del Paese sudamericano nella " white list " dei Paesi che operano lo scambio di informazioni fiscali con l'Italia; alla luce delle modifiche intervenute con il decreto 4 maggio 2022 del Ministro dell'economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 110 del 12 maggio 2022 anche il Perù risulta incluso (allegato D) nei Paesi " white list " che attualmente sono impegnati a scambiare le informazioni fiscali con l'Italia; ora il Perù è quindi inserito nel decreto del Ministro dell'economia 28 dicembre 2015 (allegato D) recante l'elenco delle giurisdizioni partecipanti allo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale e alla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale;