[massime]

SENT. 172/06 A. INTERVENTO IN GIUDIZIO - SOGGETTO CHE, PUR NON AVENDO ASSUNTO LA QUALITÀ DI PARTE, È DIRETTO DESTINATARIO DEGLI EFFETTI DELLA EMANANDA DECISIONE - AMMISSIBILITÀ.. E' ammissibile l'intervento di Parmalat s.p.a. nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 6 del decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, nella legge 18 febbraio 2004, n. 39, come modificato dal decreto-legge 3 maggio 2004, n. 119, convertito, con modificazioni, nella legge 5 luglio 2004, n. 166, promosso dal Tribunale ordinario di Parma. Infatti, Parmalat s.p.a., pur non avendo assunto, ai sensi dell'art. 111, comma terzo, cod. proc. civ., la qualità di parte, che compete solo alla Parmalat s.p.a. in amministrazione straordinaria, è destinataria diretta, ai sensi del comma quarto dell'art. 111 citato, degli effetti della decisione di questa Corte. > >- V., citata, sentenza n. 345/2005.