[massime]

Reati e pene - Delitti dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione - Inapplicabilità degli artt. 336, 337, 338, 339, 341, 342, 343 cod. pen. al pubblico ufficiale che abbia dato causa ai fatti in essi previsti eccedendo le sue attribuzioni con atti arbitrari - Estensione della norma ai reati di ingiuria e minaccia aggravati 'ex' art. 61, numero 10), cod. pen. - Mancata previsione - Denunciata violazione del principio di eguaglianza - Gravi carenze nella descrizione della fattispecie - Manifesta inammissibilità della questione.. E' manifestamente inammissibile, per difetto di motivazione sulla rilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 del d.lgs. luogotenenziale 14 settembre 1944, n. 288, censurato, in riferimento all'art. 3 Cost., ove stabilisce che non si applicano gli artt. 336, 337, 338, 339, 341, 342 e 343 cod. pen. quando il pubblico ufficiale abbia dato causa al fatto previsto negli stessi articoli eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni. Infatti, nell'ordinanza di rimessione si riscontrano gravi carenze nella descrizione della fattispecie e non risulta neppure se sussistano le condizioni per l'applicabilità della norma contestata nel giudizio principale.