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L'invio avviene tra il sessantesimo ed il novantesimo giorno successivo al termine finale di presentazione delle domande di cui all'art. 5, comma 1. Contestualmente all'invio di dette risultanze al Ministero, le banche concessionarie inviano a ciascuna impresa la cui domanda è istruita con esito positivo una nota contenente i dati proposti per il calcolo degli indicatori di cui al comma 4; una copia di detta nota è inviata per conoscenza alla regione interessata". - Il testo vigente del comma 3 dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 527/1995, già sostituito dall'art. 7, comma 3, del decreto ministeriale n. 319/1997, come modificato dal decreto qui pubblicato, è il seguente: "3. Entro il trentesimo giorno successivo al termine finale di invio delle risultanze degli accertamenti di cui al comma 2, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sulla base delle risultanze medesime, forma le graduatorie dei programmi ammissibili alle agevolazioni e provvede alla loro pubblicazione. Al di fuori dei casi di cui all'art. 5, comma 4, per i quali la comunicazione all'impresa è inviata dalla banca concessionaria, il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato comunica alle imprese la cui istruttoria ha avuto esito negativo le motivazioni dell'esclusione". - Il comma 5 dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 527/1995, già sostituito dall'art. 7, comma 6, del decreto ministeriale n. 319/1997 e ora soppresso dal decreto qui pubblicato, disponeva che all'eventuale aggiornamento degli indicatori utilizzati per la formazione delle graduatorie delle iniziative ammissibili alle agevolazioni si provvedesse, tenuto conto delle modifiche decise dal CIPE, con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Il comma 6 dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 527/1995, già modificato dall'art. 7, comma 7, del decreto ministeriale n. 319/1997 e ora soppresso dal decreto qui pubblicato, dettava ulteriori disposizioni ai fini della determinazione degli indicatori per la formazione delle graduatorie delle iniziative ammissibili alle agevolazioni. - Il testo vigente del comma 7 dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 527/1995, già modificato dall'art. 7, comma 8, del decreto ministeriale n. 319/1997, come ulteriormente modificato dal decreto qui pubblicato, è il seguente: "7. Il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, contestualmente alla pubblicazione delle graduatorie, adotta il decreto di concessione provvisoria delle agevolazioni in favore delle domande inserite nelle graduatorie medesime, in ordine decrescente dalla prima, fino all'esaurimento dei fondi disponibili per ciascuna graduatoria". - Il testo vigente del comma 8 dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 527/1995, già sostituito dall'art. 7, comma 9, del decreto ministeriale n. 319/1997, come modificato dal decreto qui pubblicato, è il seguente: "8. Le domande per le quali non è disposta la concessione provvisoria delle agevolazioni, a causa delle disponibilità finanziarie inferiori all'importo delle agevolazioni complessivamente richieste, sono inserite automaticamente, invariate, nella graduatoria relativa al solo primo bando utile successivo, mantenendo valide, ai fini dell'ammissibilità delle spese, le condizioni previste per le domande originarie. Qualora l'impresa intenda mantenere valide tali condizioni di ammissibilità delle spese e, al contempo, riformulare la domanda di agevolazione, rinuncia formalmente a detto inserimento automatico, con nota raccomandata da inviare alla banca concessionaria entro e non oltre trenta giorni prima del termine ultimo per l'invio delle risultanze istruttorie di cui al comma 2, e ripresenta la domanda stessa entro i termini di presentazione relativi al solo primo bando utile successivo alla rinuncia, con le stesse modalità di cui all'art. 5, comma 1. Le domande agevolate in misura inferiore a quella richiesta dall'impresa a causa dell'insufficienza delle risorse finanziarie, possono beneficiare delle suddette condizioni, previa formale istanza di inserimento automatico e formale rinuncia all'agevolazione concessa da inviare alla banca concessionaria nei termini e con le modalità validi per la rinuncia all'inserimento automatico delle domande non agevolate, ovvero previa riformulazione nel solo bando immediatamente successivo, anch'essa accompagnata dalla formale rinuncia all'agevolazione concessa". - Il testo vigente del comma 10 dell'art. 6 del decreto ministeriale n. 527/1995, già modificato dall'art. 7, comma 11, del decreto ministeriale n. 319/1997, come ulteriormente modificato dal decreto qui pubblicato, è il seguente: "10. Successivamente al ricevimento del decreto di concessione ed entro un mese dallo stesso o dalla data in cui se ne verifichino le condizioni l'impresa beneficiaria invia alla banca concessionaria specifica dichiarazione, resa dal proprio legale rappresentante o suo procuratore speciale ai sensi dell'art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e successive modifiche e integrazioni attestante la data di ultimazione del programma e quella di entrata in funzione dell'impianto; la dichiarazione relativa alla entrata in funzione può essere resa più volte, per blocchi funzionalmente autonomi, mano a mano che l'entrata in funzione stessa si verifichi. Nel caso di programmi realizzati con il sistema della locazione finanziaria, la dichiarazione attestante la data di ultimazione del programma stesso è sostituita dal verbale di consegna dei beni; l'impresa trasmette contestualmente copia della comunicazione concernente la detta data alla società di leasing ai fini del rispetto del termine di cui all'art. 9, comma 1". - Per il testo dell'art. 4 della legge n. 15/1968, vedasi nelle note all'art. 6.