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Art. 7 Requisiti morali e di idoneità tecnica 1. L'art. 492 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, è sostituito dal seguente: "Art. 492 (art. 84 T.U.) - (Requisiti morali e di idoneità tecnica). - 1. Gli insegnanti ed istruttori di cui al precedente art. 491 devono essere in possesso dei requisiti morali analoghi a quelli richiesti per i titolari di autoscuola e dei requisiti di idoneità tecnica di cui ai seguenti punti: a) per gli insegnanti di teoria: 1) diploma di istituto medio di secondo grado; 2) apposita qualifica professionale conseguita ai sensi della legge 21 dicembre 1978, n. 845 (il possesso del titolo di studio di geometra o perito industriale o di titolo tecnico superiore equivale al possesso di tale qualifica professionale); 3) patente di guida almeno della categoria B normale oppure B speciale; 4) abilitazione all'esercizio dell'attività di insegnante di autoscuola rilasciata dall'Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione a seguito di esami scritti ed orali. b) per gli istruttori di guida: 1) licenza della scuola dell'obbligo; 2) apposita qualifica professionale conseguita ai sensi della legge 21 dicembre 1978, n. 845 (il possesso di un attestato professionale conseguito a seguito del superamento di un corso almeno biennale ad indirizzo tecnico motoristico equivale al possesso di tale qualifica professionale); 3) patenti di guida di categoria A e DE; 4) abilitazione all'esercizio dell'attività di istruttore di autoscuola rilasciata dall'Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile e dei Trasporti in Concessione a seguito di esami scritti ed orali. 2. Il possesso dell'abilitazione all'esercizio dell'attività di istruttore equivale alla condizione di aver conseguito la patente da almeno dieci anni previsto dall'art. 6 comma 1 della legge 18 marzo 1988, n. 111". Note all'art. 7: - La legge n. 845/1978 è la legge-quadro in materia di formazione professionale. - Si trascrive il testo dei primi due commi dell'art. 83 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con D.P.R. n. 393/1959, come sostituito dall'art. 6, comma 1, della legge n. 111/1988: "A chi ha fatto domanda per sostenere l'esame per la patente di guida ovvero per l'estensione di validità della patente ed altre categorie di veicoli ed è in possesso dei requisiti fisici e psichici prescritti, è rilasciata un'autorizzazione per esercitarsi alla guida. L'autorizzazione consente all'aspirante di esercitarsi su veicoli delle categorie per le quali è stata richiesta la patente o l'estensione di validità della medesima, purché al suo fianco si trovi, in funzione d'istruttore, persona di età non superiore a sessantacinque anni, munita di patente valida per la stessa categoria, conseguita da almeno dieci anni, ovvero valida per la categoria superiore, la quale deve, a tutti gli effetti, vigilare sulla marcia dei veicolo intervenendo tempestivamente ed efficacemente in caso di necessità".