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ARTICOLO 14. (Composizione delle controversie) 1. In caso di controversia tra le Parti Contraenti relativamente all'interpretazione o applicazione del presente Accordo, le Autorità Aeronautiche delle Parti Contraenti dovranno sforzarsi di risolverla con negoziati tra loro. 2. Ove le Autorità Aeronautiche non riescano a risolvere la vertenza, tenteranno di farlo le Parti Contraenti. 3. Qualora le Parti Contraenti non riescano a trovare una soluzione tramite un negoziato, possono convenire di deferire la controversia alla decisione di qualche persona o ente; in caso di mancato accordo, la controversia, su richiesta di una delle Parti Contraenti, verrà sottoposta alla decisione di un tribunale arbitrale di tre giudici, di cui uno sarà nominato da ciascuna Pare Contraente e il terzo verrà nominato dai due così designati. Ciascuna Parte Contraente dovrà nominare un arbitro entro un periodo di sessanta (60) giorni dalla data di ricevimento dall'altra Parte Contraente di una notifica attraverso i canali diplomatici della richiesta di arbitrato della controversia da un tale tribunale, ed il terzo arbitro dovrà essere nominato entro un ulteriore periodo di (60) giorni. Qualora una delle Parti Contraenti non riesca a nominare un arbitro nel periodo specificato, o se il terzo arbitro non viene designato entro il periodo specificato, al Pretendente del Consiglio dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile potrà essere richiesto da una delle due Parti Contraenti di nominare un arbitro o più arbitri, a seconda del caso. In tale evenienza, il terzo arbitro dovrà essere un cittadino di uno Stato diverso da quelli delle Parti del presente Accordo e agirà in veste di Presidente del tribunale arbitrale. 4. Qualsiasi decisione emessa da un tribunale arbitrale ai sensi del paragrafo 3) del presente Articolo sarà, salvo diversamente deciso dalle Parti Contraenti al momento dell'istituzione del tribunale, vincolante per entrambe le Parti Contraenti.