[massime]

ORD. 97/05 A. STRANIERO - REATO DI INGIUSTIFICATO TRATTENIMENTO NEL TERRITORIO DELLO STATO - ARRESTO OBBLIGATORIO - DENUNCIATO CONTRASTO CON IL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA, LESIONE DI DIRITTI INVIOLABILI GARANTITI DA TRATTATI INTERNAZIONALI, DEL DIRITTO DI DIFESA, DEI PRINCIPI DEL GIUSTO PROCESSO, DEI PRINCIPI IN TEMA DI ESERCIZIO DELL’AZIONE PENALE E DELLA GIURISDIZIONE - SOPRAVVENUTA DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELLA NORMA CENSURATA - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE RIMETTENTE.. Vanno restituiti al giudice 'a quo' gli relativi alle questioni di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 2, 3, 10, 13, 24, 101, secondo comma, e 111 Cost., dell'art. 14, comma 5-quinquies, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, inserito dalla legge 30 luglio 2002, n. 189, nella parte in cui stabilisce che per il reato previsto dal comma 5-ter del medesimo art. 14 è obbligatorio l'arresto dell'autore del fatto, in quanto, successivamente all’emissione delle ordinanze di rimessione, la disposizione denunciata è stata dichiarata costituzionalmente illegittima con la sent. n. 223 del 2004. - Illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-quiquies, del d.lgs. n. 286 del 1998: v. sentenza n. 223/2004.