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Dall'obbligo di tali esercitazioni pratiche nei reparti possono essere esentati, ad insindacabile giudizio del direttore della scuola, quegli allievi che, in qualità di assistenti od aiuti, prestino effettivo servizio presso divisioni di cardiologia o di medicina interna con servizio di cardiologia di università o di ospedali regionali o che godano di borsa di studio presso università ed ospedali, italiani o stranieri particolarmente qualificati. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza con relativo libretto non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 29. - Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. La sessione di esami di profitto è unica ed espletata nel mese di ottobre. Al termine del corso di studio per il conseguimento del diploma di specialista in cardiologia gli iscritti devono superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta, con contributo personale, di un argomento di carattere cardiologico. I candidati non riconosciuti idonei possono ripresentarsi dopo un altro anno di frequenza alla scuola. Ma se al secondo esame non sia loro riconosciuta l'idoneità, sono senz'altro esclusi da ulteriori prove.