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La Gazzetta Ufficiale n. 312 del 15 novembre 1979 ha pubblicato il testo del decreto del Presidente della Repubblica lo giugno 1979, n. 575, e quelli della convenzione e dell'allegato accordo. Non sono stati inserti nella predetta Gazzetta Ufficiale gli annessi all'accordo che vengono di seguito pubblicati. ANNESSO A I. - BOVINI ED ALLEVAMENTO BOVINO INDENNI DA TUBERCOLOSI 1. È considerato indenne da tubercolosi un bovino: a) appartenente ad un allevamento bovino ufficialmente indenne da tubercolosi ai sensi del punto 2; b) che non presenta alcuna manifestazione clinica di tubercolosi; c) se di età superiore a sei settimane; 1) non ha presentato reazione positiva alla intradermotubercolinizzazione praticata secondo le disposizioni dell'annesso B non oltre 30 giorni prima del carico; 2) non ha presentato reazione aspecifica. 2. Viene considerato ufficialmente indenne da tubercolosi un allevamento bovino nel quale: a) tutti i bovini sono esenti da manifestazioni cliniche di tubercolosi; b) tutti i bovini di età superiore a sei settimane hanno avuto una reazione negativa ad almeno due intradermotubercolinizzazioni ufficiali, praticate secondo le disposizioni dell'annesso B, che hanno luogo la prima sei mesi dopo la fine delle operazioni di risanamento dell'allevamento, la seconda sei mesi dopo la prima e le successive ad un anno d'intervallo. Tuttavia, tale intervallo può essere portato a due anni se la totalità degli allevamenti bovini del Paese è sotto controllo ufficiale e la percentuale di aziende che comprendono bovini infetti da tubercolosi è inferiore all'1% durante due periodi di controllo succedentesi a intervalli di un anno. Se la percentuale di aziende infette è inferiore allo 0,2% durante due periodi di controllo succedentesi a intervallo di due anni, l'intervallo tra le tubercolinizzazioni può essere portato a tre anni; c) non è stato introdotto alcun bovino senza attestato di un veterinario ufficiale in cui si certifichi che detto animale proviene da un allevamento bovino ufficialmente indenne da tubercolosi e, se è di età inferiore a sei settimane, ha avuto alla intradermotubercolinizzazione una reazione negativa, valutata secondo i criteri definiti nell'annesso B, punto 21 lettera a). II. - ANIMALI DI SPECIE BOVINA, SUINA, OVINA E CAPRINA ED ALLEVAMENTO BOVINO, SUINICOLO, OVINO E CAPRINO INDENNI DA BRUCELLOSI. A) BOVINI ED ALLEVAMENTO BOVINO 1. Viene considerato indenne da brucellosi un bovino: a) che appartiene ad un allevamento bovino ufficialmente indenne da brucellosi ai sensi del punto 2; b) che non presenta alcuna manifestazione clinica di questa malattia; c) se di età superiore a dodici mesi, ha presentato un tasso brucellare inferiore a 30 U.I. agglutinanti per millilitro alta siero-agglutinazione praticata secondo le disposizioni dell'annesso C non oltre 30 giorni prima del carico. Inoltre, quando si tratta di un toro di età superiore ai 18 mesi, lo sperma non deve contenere agglutinine brucellari. 2. Viene considerato ufficialmente indenne da brucellosi un allevamento bovino nel quale: a) non vi sono bovini che siano stati vaccinati contro la brucellosi con ma vaccino vivo; b) tutti i bovini sono esenti da manifestazioni cliniche di brucellosi da almeno sei mesi; c) tutti i bovini di età superiore a dodici mesi: aa) hanno presentato un tasso brucellare inferiore a 30 U.I. agglutinanti per millilitro a due siero-agglutinazioni ufficiali praticate a sei mesi di intervallo e secondo le disposizioni dell'annesso C; la prima siero-agglutinazione può essere sostituita da tre prove dell'anello (ringtest), effettuate ad almeno tre mesi d'intervallo a condizione tuttavia che la 2ª siero-agglutinazione sia eseguita non prima di sei settimane dopo la terza prova dell'anello. bb) sono controllati ogni anno, per accertare l'assenza di brucellosi, con le prove dell'anello effettuate ad almeno tre mesi d'intervallo e con due prove dell'anello ed una sieroagglutinazione effettuata ad almeno tre mesi d'intervallo; quando non è possibile l'applicazione della prova dell'anello, si devono effettuare ogni anno due siero-agglutinazioni eseguite a sei mesi d'intervallo; tuttavia se la totalità degli allevamenti bovini del Paese è sotto controllo veterinario ufficiale e non presenta un tasso d'infezione brucellare superiore a 1%, è sufficiente procedere ogni anno a due prove dell'anello, che devono essere sostituite (se non sono realizzabili) da una siero-agglutinazione. b) che si trova al centro di una zona del diametro di 20 km nella quale da almeno un anno non è stato ufficialmente accertato alcun caso di brucellosi suina; c) nel quale i, bovini che si trovano contemporaneamente nell'azienda sono ufficialmente indenni da brucellosi. C) OVINI E CAPRINI ED ALLEVAMENTO OVINO E CAPRINO 1. Viene considerato indenne da brucellosi un ovino e un caprino: a) che appartiene ad un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi ai sensi del punto 2; b) che non presenta alcuna manifestazione clinica in questa malattia; c) se di età superiore a sette mesi, ha presentato un tasso brucellare inferiore, a 30 U.I. agglutinanti per millilitro alla siero-agglutinazione praticata secondo le disposizioni dell'annesso C, non oltre trenta giorni prima del carico 2. Viene considerato ufficialmente indenne da brucellosi un allevamento ovino o caprino nel quale: a) non vi sono animali di specie orina o caprina vaccinati contro la brucellosi; b) tutti gli ovini o caprini sono esenti da manifestazioni cliniche di brucellosi da almeno sei mesi; c) tutti gli ovini o caprini di età superiore a sette mesi: aa) hanno presentato un tasso brucellare inferiore a 30 U.I. agglutinanti per millilitro a due siero-agglutinazioni ufficiali praticate a sei mesi d'intervallo, e secondo le disposizioni dell'annesso C; bb) sono controllati ogni anno con una siero-agglutinazione per accertare l'assenza di brucellosi; d) non è stato introdotto alcun ovino o caprino senza attestato di un veterinario ufficiale in cui si verifichi che detto animale proviene da un allevamento ovino o caprino ufficialmente indenne da brucellosi e, se è di età superiore a sette mesi, ha presentato, ad una siero-agglutinazione praticata non oltre 30 giorni prima dell'introduzione nell'allevamento, un tasso brucellare inferiore a 30 U.I. agglutinanti per millilitro.