[resaula]

inoltre, una gestione adeguata delle foreste rappresenta un importante contributo alla tutela del territorio dal rischio idrogeologico, in quanto gli alberi fungono sia da barriera fisica agli smottamenti, che da stabilizzatori del terreno, rendendolo più "stabile" e quindi meno soggetto a frane; infine, soprattutto nella fase di crescita, le foreste assorbono grande quantità di anidride carbonica, indicata come principale responsabile dei cambiamenti climatici, sottraendola dall'ambiente circostante; a fine vita il legno è da considerare di facile smaltimento, con un residuale impatto sul ciclo dei rifiuti, rappresentando anche un potenziale contributo alle sempre più frequenti polemiche e agli accesi dibattiti fra la popolazione e le amministrazioni comunali, provinciali e regionali sui problemi dello smaltimento dei rifiuti urbani ed industriali e sulla gestione dei problemi legati al fine vita dei prodotti, si chiede di sapere: quali azioni di propria competenza i Ministri in indirizzo intendano adottare per incentivare l'utilizzo di legno, facendosi promotori di un'adeguata campagna di sensibilizzazione a mezzo stampa, con promozione in special modo della produzione italiana di semilavorati, infissi, mobili e abitazioni in legno; quali azioni intendano adottare per incentivare, anche con finanziamenti a fondo perduto, le aziende del comparto, al precipuo scopo di tutelare questa importante storica ed essenziale produzione del nostro Paese. Atto n. 4-04246 BATTISTONI Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e della salute Premesso che: il distretto industriale di Civita Castellana (Viterbo) è stato ufficialmente riconosciuto dalla Regione Lazio nel 2002, con delibera di Giunta n. 135; il distretto è il principale centro ceramico del Lazio e tra i più grandi d'Italia e rappresenta il 2 per cento della produzione mondiale di prodotti domestici, ornamentali e igienico-sanitari; il polo della ceramica di Civita Castellana interessa 5 comuni e coinvolge 3.000 lavoratori; la ceramica, per sua natura, è ricca di silice, che durante le fasi della lavorazione viene nebulizzata nell'aria all'interno degli ambienti di lavoro; la stessa silice, se inalata, può provocare patologie respiratorie come la silicosi e, come ha indicato la direttiva (UE) 2017/2398 del 12 dicembre 2017, anche il cancro ai polmoni; diversi studi hanno certificato che il territorio del distretto della ceramica di Civita Castellana registra l'85 per cento dei casi di silicosi in tutto il Lazio e l'8 per cento a livello nazionale; lo Stato italiano ha recepito la citata direttiva europea attraverso il decreto legislativo n. 44 del 2020, per cui attualmente la silice libera cristallina respirabile è da considerarsi tra le sostanze cancerogene e mutagene; il decreto legislativo n. 67 del 2011 fornisce una lista dei lavori cosiddetti usuranti: si tratta di mansioni pratiche che sono spesso fonte di infortuni. Tra i benefici legati a questo tipo di lavori emerge quello relativo alla pensione di anzianità, che in quanto pensione per i lavori usuranti comporta particolari vantaggi nel trattamento economico e anche nello stesso conteggio dell'anzianità; ad oggi, il lavoro in fabbriche di ceramica non risulta censito nella fattispecie di lavoro usurante, nonostante abbia tutte le caratteristiche assimilabili alle altre categorie censite dallo Stato, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo abbia intenzione, a fronte del recepimento della direttiva europea 2017/2398 del 12 dicembre 2017, di inserire il lavoro nelle fabbriche di ceramica tra i lavori usuranti. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 2ª Commissione permanente (Giustizia): 3-01983 della senatrice Modena, sulla realizzazione della cittadella giudiziaria di Terni; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-01974 del senatore Romano, sulla stabilizzazione dei lavoratori precari di Poste italiane; 3-01985 della senatrice Granato ed altre, sulle modalità di reclutamento di personale per l'ufficio stampa della Giunta regionale della Calabria; 3-01987 del senatore Taricco ed altri, sul godimento dei benefici previsti dalla normativa relativamente alle malattie correlate all'amianto.