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Per quanto riguarda la valutazione sul principio di proporzionalità, questo sembra rispettato nella misura in cui si prevede una regolamentazione più stringente per i gatekeeper di grandi dimensioni e meno onerosa per gli operatori di più piccole dimensioni. Osserva tuttavia che l'articolo 6, comma 1, lettera a) , prevede il divieto assoluto per il gatekeeper di utilizzare, in concorrenza con i propri utenti commerciali, dati non accessibili al pubblico relativi agli utenti commerciali e agli utenti finali, mentre sarebbe auspicabile consentirne l'utilizzo, a condizione che il gatekeeper garantisca (o dimostri di garantire) agli utenti commerciali la possibilità di accedere agli stessi dati, oltre ad assicurare la tutela dei dati degli utenti finali. Inoltre, la lettera d) del medesimo articolo prevede il divieto per il gatekeeper di assicurare un trattamento più favorevole, in termini di posizionamento, ai propri servizi e prodotti, rispetto a servizi o prodotti analoghi di terzi e lo obbliga ad applicare condizioni eque e non discriminatorie a tale posizionamento, mentre ci si potrebbe limitare a prevedere solo l'obbligo di applicare modalità non discriminatorie, per esempio stabilendo che le pari condizioni di posizionamento possano essere assicurate mediante semplici modalità che consentano all'utente, per esempio, di visualizzare tutti i servizi e prodotti in ordine di prezzo o di altre caratteristiche. In riferimento all'articolo 13, inerente all'obbligo di audit delle tecniche di profilazione dei consumatori applicate dal gatekeeper nell'ambito dei suoi servizi di piattaforma di base, finalizzato ad assicurare la trasparenza di tali pratiche, si ritiene necessario prevedere anche disposizioni volte ad assicurare la tutela del segreto industriale. Inoltre, in piena attuazione dello spirito della proposta di regolamento, si potrebbe prevedere l'adozione di norme tese ad eliminare o ridurre significativamente la presenza di preconcetti (bias) nei criteri di profilazione; a rendere trasparente e conoscibile il processo interno al gatekeeper per l'approvazione dei criteri di profilazione; e a rendere trasparente e conoscibile il modello organizzativo e le soluzioni tecnologiche adottate dal gatekeeper per prevenire abusi e comportamenti illeciti all'interno e all'esterno della propria organizzazione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. COM(2021) 28 Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) n. 389/2012 relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise per quanto concerne il contenuto dei registri elettronici Doc n. COM(2021) 28 definitivo Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) n. 389/2012 relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise per quanto concerne il contenuto dei registri elettronici (Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 14 aprile. Il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) riepiloga i contenuti della proposta di regolamento in titolo, che intende modificare il regolamento (UE) n. 389/2012, relativo alla cooperazione amministrativa in materia di accise, al fine di definire le informazioni da inserire nei registri tenuti dagli Stati membri inerenti agli speditori certificati e ai destinatari certificati che movimentano prodotti soggetti ad accisa solo occasionalmente, per garantire il corretto funzionamento del sistema informatizzato. Come già illustrato nella precedente seduta, sulla proposta è pervenuta la relazione del Governo ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234 del 2012, in cui si ritiene l'iniziativa conforme all'interesse nazionale e ai principi di sussidiarietà e di proporzionalità. Il relatore osserva quindi che la proposta è oggetto di analisi presso 6 Parlamenti nazionali degli Stati membri dell'UE e che, allo stato, non sono state sollevate criticità in ordine al rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità. Ritiene, pertanto, di poter ribadire l'orientamento favorevole sul rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità da parte della proposta di regolamento in esame. Previa verifica, da parte del PRESIDENTE, della presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione conviene. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che domani, 29 aprile, alle ore 13,45, è prevista l'audizione, in videoconferenza, della Vice Presidente della Commissione europea Dubravka uica, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla "Conferenza sul Futuro dell'Europa", dinanzi alle Commissioni congiunte Affari esteri e Politiche dell'Unione europea dei due rami del Parlamento. Nell'ambito della stessa indagine conoscitiva, giovedì 13 maggio, alle ore 14, è prevista l'audizione, in videoconferenza, dell'onorevole Antonio Tajani, Presidente della Commissione per gli affari costituzionali (AFCO) del Parlamento europeo. Comunica altresì che, giovedì 6 maggio alle ore 13, si svolgerà un incontro, in Uffici di Presidenza delle Commissioni Politiche dell'Unione europea del Senato e della Camera dei deputati, con l'omologa Commissione mista (bicamerale) del Parlamento spagnolo, sui temi della Conferenza sul Futuro dell'Europa, della migrazione e del Recovery Fund . Nell'ambito dell'affare assegnato "Utilizzo dei fondi strutturali e d'investimento europei. Capacità di spesa e raggiungimento degli obiettivi" (atto n. 426), propone di procedere con l'audizione del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Maria Rosaria Carfagna. La Commissione conviene. La senatrice BONINO ( Misto-+Eu-Az ) ritiene necessario proseguire sia con le audizioni relative all'Accordo sugli investimenti UE-Cina, sia con l'affare assegnato sugli aspetti istituzionali della strategia commerciale dell'Unione europea (atto n. 40), con particolare riguardo al Trattato commerciale UE-Canada (CETA), che rappresenta un modello di accordo molto positivo in particolar modo per le produzioni italiane. Il PRESIDENTE si farà carico delle sollecitazioni della senatrice Bonino. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per domani, giovedì 29 aprile, alle ore 9, non avrà più luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 13,40. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2156 La Commissione, esaminato il provvedimento in titolo, recante disposizioni per la ratifica dell'Accordo sui servizi aerei sottoscritto il 17 ottobre 2018 da Italia e Repubblica di Corea; considerato che l'Accordo è volto a facilitare, promuovere e contribuire all'espansione dei servizi aerei regionali e internazionali, incrementando così il commercio, il benessere dei consumatori e la crescita economica, tramite la possibilità per le compagnie aeree di offrire più vaste opzioni di servizio sia nel campo del trasporto passeggeri che della spedizione, tra i rispettivi territori ed oltre;