[massime]

Paesaggio - Miniere, cave e torbiere - Norme della Regione Liguria - Piano regionale dell'attività di cava - Fase transitoria anteriore all'entrata in vigore del Piano medesimo - Procedura per le modifiche - Possibilità di rilasciare autorizzazioni aventi ad oggetto un incremento sino al 25 per cento della superficie dell'areale di cava e/o la modifica della tipologia normativa, sulla base di presunzione assoluta che tali incrementi non comportano mai variazioni al PTCP - Contrasto con il principio inderogabile della pianificazione congiunta con il ministero competente, previsto dal codice dei beni culturali e del paesaggio - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema - Illegittimità costituzionale.. È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. s), Cost., l'art. 23, comma 2, della legge della Regione Liguria 6 marzo 2015, n. 6, che nel disciplinare la fase transitoria all'entrata in vigore del Piano di cava, prevede la possibilità di rilasciare autorizzazioni aventi ad oggetto un incremento sino al 25 per cento della superficie e/o la modifica della tipologia normativa, sulla base di presunzione assoluta che tali incrementi non comportano mai variazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico. Invero, la disciplina regionale impugnata contrasta con il principio inderogabile della pianificazione congiunta con il ministero competente, previsto dal codice dei beni culturali e del paesaggio.