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DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE 2 (Superamento del bicameralismo) 1 Alla parte II, titolo I, sezione I, della Costituzione, la rubrica è sostituita dalla seguente: «Il Parlamento». 2 L'articolo 55 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 55. Il Parlamento si compone degli eletti al Senato della Repubblica». 3 L'articolo 56 della Costituzione è abrogato. 3 (Requisiti per l'elezione e l'eleggibilità dei senatori) 1 L'articolo 58 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 58. I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto. Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il ventunesimo anno di età». 4 (Durata in carica del Senato della Repubblica) 1 L'articolo 60 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 60. Il Senato della Repubblica è eletto per cinque anni. Tale durata non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra». 5 (Elezione del Parlamento) 1 All'articolo 61 della Costituzione, primo comma, le parole: «delle nuove Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Parlamento». 2 All'articolo 61 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Finché non sia riunito il nuovo Parlamento sono prorogati i poteri del precedente». 6 (Riunione del Senato della Repubblica) 1 L'articolo 62 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 62. Il Senato della Repubblica si riunisce di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre. Il Senato della Repubblica può essere convocato in via straordinaria per iniziativa del suo Presidente o del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti». 7 (Ufficio di Presidenza del Senato della Repubblica) 1 All'articolo 63 della Costituzione, primo comma, le parole: «Ciascuna Camera» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica». 2 All'articolo 61 della Costituzione, il secondo comma è abrogato. 8 (Regolamento del Senato della Repubblica) 1 All'articolo 64 della Costituzione, primo comma, le parole: «Ciascuna Camera» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica». 2 All'articolo 64 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Le sedute sono pubbliche; tuttavia il Senato della Repubblica può deliberare di adunarsi in seduta segreta». 3 All'articolo 64 della Costituzione, il terzo comma è sostituito dal seguente: «Le deliberazioni del Parlamento non sono valide se non è presente la maggioranza dei suoi componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale». 4 All'articolo 64 della Costituzione, quarto comma, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 9 (Ineleggibilità ed incompatibilità) 1 All'articolo 65 della Costituzione, primo comma, le parole: «di deputato o» sono soppresse. 2 All'articolo 65 della Costituzione, il secondo comma è abrogato. 3 All'articolo 66 della Costituzione, le parole: «Ciascuna Camera» sono sostituite dalle seguenti: «Il Senato della Repubblica». 10 (Tutele al mandato parlamentare) 1 L'articolo 68 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 68. I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni. Senza autorizzazione del Senato della Repubblica, nessun senatore può essere sottoposto a procedimento penale; né può essere arrestato, o altrimenti privato della libertà personale, o sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, salvo che sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è obbligatorio il mandato o l'ordine di cattura. Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazione, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza, per trarre in arresto o mantenere in detenzione un membro del Parlamento in esecuzione di una sentenza anche irrevocabile». 11 (Funzione e procedura legislativa) 1 L'articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 70. La funzione legislativa è esercitata dal Senato della Repubblica». 2 All'articolo 71 della Costituzione, primo comma, le parole: «delle Camere» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 3 All’articolo 72 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente: «Ogni disegno di legge, presentato al Senato della Repubblica è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dall'Assemblea, che l'approva articolo per articolo e con votazione finale». 4 All'articolo 72 della Costituzione, terzo comma, il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso all'Assemblea del Senato, se il Governo o un decimo dei membri del Parlamento o un quinto della commissione richiedono che sia discusso o votato dall'Assemblea stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto». 5 All'articolo 72 della Costituzione, quarto comma, le parole: «della Camera» sono sostituite dalle seguenti: «del Senato della Repubblica». 6 All'articolo 73 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Se il Senato della Repubblica, a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiara l'urgenza, la legge è promulgata nel termine da esso stabilito». 7 L'articolo 74 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato al Senato della Repubblica chiedere una nuova deliberazione. Se l'Assemblea approva nuovamente la legge, questa deve essere promulgata». 12 ( Referendum ) 1 All'articolo 75 della Costituzione, terzo comma, le parole: «la Camera dei deputati» sono sostituite dalle seguenti: «il Parlamento». 13 (Decreti legge e legislativi) 1 L'articolo 77 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 77. Il Governo non può, senza delegazione del Senato della Repubblica, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione al Senato della Repubblica che, anche se sciolto, è appositamente convocato e si riunisce entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Il Senato della Repubblica può tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti». 14 (Deliberazioni, concessioni, autorizzazioni e approvazioni del Parlamento) 1 L'articolo 78 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 78. Il Senato della Repubblica delibera lo stato di guerra e conferisce al Governo i poteri necessari». 2 All'articolo 79 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente: