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All'articolo 24, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, al primo periodo, le parole: “l'autorità competente,” sono sostituite dalle seguenti: “la Commissione di cui all'articolo 8, comma 1, ovvero la Commissione di cui all'articolo 8, comma 2- bis ,”, al secondo periodo, le parole: “l'autorità competente” sono sostituite dalle seguenti: “la Commissione di cui all'articolo 8, comma 1, ovvero la Commissione di cui all'articolo 8, comma 2- bis ,” e, al terzo periodo, le parole: “all'autorità competente” sono sostituite dalle seguenti: “alla Commissione di cui all'articolo 8, comma 1, ovvero alla Commissione di cui all'articolo 8, comma 2- bis ,”. 1- ter . Il comma 6- bis dell'articolo 4 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, è sostituito dal seguente: “ 6-bis . Al fine di accelerare la transizione energetica, nel caso di progetti di modifica di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili afferenti a integrali ricostruzioni, rifacimenti, riattivazioni e potenziamenti, finalizzati a migliorare il rendimento e le prestazioni ambientali, il proponente può ricorrere prioritariamente alla valutazione preliminare di cui all'articolo 6, comma 9, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ove sussistano i presupposti per l'applicazione di tali disposizioni; ove, all'esito della procedura di valutazione preliminare, risultino applicabili le procedure di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale o di valutazione di impatto ambientale, ovvero ove il proponente sottoponga direttamente il progetto a tali procedure, le procedure stesse hanno in ogni caso a oggetto solo l'esame delle variazioni dell'impatto sull'ambiente indotte dal progetto proposto” ». All'articolo 37: al comma 1: alla lettera a) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e le parole: “e di” sono sostituite dalle seguenti: “e a” »; alla lettera b) , le parole: « rimborsi spese » sono sostituite dalle seguenti: « rimborsi di spese ». All'articolo 38: dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: « 1- bis . Fino al 31 dicembre 2022, gli atti per la registrazione dei contratti di comodato d'uso gratuito con finalità umanitarie a favore di cittadini di nazionalità ucraina e di altri soggetti provenienti comunque dall'Ucraina sono esenti dall'imposta di registro di cui all'articolo 5, comma 4, della parte prima della tariffa annessa al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, e dall'imposta di bollo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 ». All'articolo 39: dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: « 1- bis . Al fine di garantire la piena operatività dei fondi per il venture capital sottoscritti dal Ministero dello sviluppo economico, al comma 7- sexies dell'articolo 10 del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2021, n. 156, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: “Per la gestione degli interventi di cui al presente comma è autorizzata l'apertura di un apposito conto corrente presso la Tesoreria centrale dello Stato, intestato al Ministero dello sviluppo economico, cui affluiscono le risorse ad esso assegnate e sul quale la società Cassa depositi e prestiti Spa è autorizzata a effettuare operazioni di versamento e di prelevamento per le medesime finalità. Il Ministero dello sviluppo economico stipula con la società Cassa depositi e prestiti Spa un'apposita convenzione per la disciplina delle modalità operative di gestione delle risorse assegnate al citato conto corrente” ». All'articolo 40: al comma 1: alla lettera a) , capoverso 1, al primo periodo, le parole: « di risulta, » sono sostituite dalle seguenti: « di risulta » e le parole: « ed evitare » sono sostituite dalle seguenti: « e per evitare » e, al secondo periodo, le parole: « attività a scopo industriale o commerciale di importazione » sono sostituite dalle seguenti: « a scopo industriale o commerciale attività di importazione »; alla lettera b): al capoverso 3: alla lettera a) , dopo le parole: « di buona tecnica » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; alla lettera d) , la parola: « rilasciati » è sostituita dalla seguente: « rilasciate »; al capoverso 3- bis , le parole: « dell'allegato XIX, » sono sostituite dalle seguenti: « dell'allegato XIX »; alla lettera c) , capoverso 4, al primo periodo, la parola: « rilasciati » è sostituita dalla seguente: « rilasciate » e, al terzo periodo, dopo le parole: « e dello sviluppo economico » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , ». Nel titolo IV, dopo l'articolo 41 è aggiunto il seguente: « Art. 41- bis . – (Commissari straordinari per la ricostruzione nei territori della regione Molise e dell'area etnea colpiti dagli eventi sismici del 2018) – 1. Dopo il comma 4- bis dell'articolo 18 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, sono inseriti i seguenti: “ 4 - ter . In alternativa a quanto previsto al comma 2, nei limiti delle risorse assegnate allo scopo dall'articolo 1, comma 463, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, e comunque non oltre il 31 dicembre 2022, ciascun Commissario può avvalersi di un'apposita struttura, costituita all'interno dell'amministrazione regionale, composta da personale appartenente alla medesima amministrazione o ad enti strumentali di quest'ultima, nonché della collaborazione delle strutture e degli uffici regionali, provinciali, comunali e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato. 4 - quater . Può essere autorizzata la corresponsione, nel limite massimo complessivo di trenta ore mensili pro capite , di compensi al personale non dirigenziale della struttura di cui al comma 4- ter , nel numero massimo di quattro unità, per prestazioni di lavoro straordinario effettivamente rese, in deroga ai limiti previsti dalla normativa vigente. Ai titolari di incarichi dirigenziali e di posizione organizzativa della medesima struttura, anche in deroga alle disposizioni di cui agli articoli 24 e 45 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è attribuita, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, un'indennità mensile pari al 30 per cento della retribuzione mensile di posizione o di rischio prevista dall'ordinamento dell'amministrazione di appartenenza, commisurata ai giorni di effettivo impiego” ». All'articolo 42: al comma 1 , le parole : « 31 dicembre 2021 » sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2022 » e le parole: « 31 dicembre 2022 » sono sostituite dalle seguenti: