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Quanto al superticket, la prima cosa che il ministro Grillo avrebbe voluto fare era la sua abolizione. Adesso ha detto che per quest'anno non si può fare, ma confida, come al solito, nelle Regioni. D'altronde si confida nelle Regioni per tante altre cose, come la disabilità. Per quel che riguarda il Fondo per i farmaci innovativi oncologici - e non parliamo poi dei fondi per la ricerca, che sono spariti - vi rendete conto che ci sono pazienti che aspettano, con la speranza di poter ricevere una cura grazie a questo tipo di farmaci, che peraltro farebbe risparmiare molti soldi al Servizio sanitario nazionale, oltre a dar loro una qualità di vita di gran lunga migliore, perché non ci sarebbero le complicanze a cui le malattie croniche oncologiche vanno incontro. Ci volete dire chiaramente quanti sono questi soldi e come verranno utilizzati? Per quel che riguarda il sostegno ai disabili, abbiamo visto che il sostegno alla famiglia sarebbe dovuto essere una delle priorità del Governo, ma abbiamo visto anche come vengono spezzettate le risorse e non si sa bene come. Il Gruppo Forza Italia, con molti emendamenti - addirittura anche con emendamenti a costo zero, che avete rifiutato - ha provato a rimediare agli errori commessi. Non parliamo poi del Fondo per gli orfani, che ha citato già la collega Rauti. Ricordo solo che si sta mettendo una miseria e si tratta magari di quegli stessi nonni a cui avete anche tagliato la pensione da 1.100 euro al mese. In compenso, vedo che ci sono 6 milioni di euro stanziati per dare un'integrazione sociale ai disabili uditivi. Si tratta di un tema che mi sta molto a cuore, peccato che vengano dati per implementare l'insegnamento della lingua dei segni. Mi sembra di tornare alla scorsa legislatura, quando il Governo Renzi stanziò un milioni di euro, nel cosiddetto decreto Mezzogiorno, a sostegno di un istituto per disabili uditivi di Palermo che era stato chiuso ventidue anni fa. PRESIDENTE. Senatrice Rizzotti, si avvii a concludere. RIZZOTTI (FI-BP) . Concludo dicendo che, prima di dare 6 milioni di euro, che magari andranno alla Ente nazionale sordi, che si occupa della formazione dei disabili uditivi, visto che siete giustamente per la trasparenza, come lo siamo anche noi, avreste potuto chiedere contezza dei 16 milioni di euro spariti dal bilancio dell'Ente nazionale sordi. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Però intanto 6 milioni di euro si stanziano lì. Credo quindi che al danno di non aver capito le nostre proposte, il Governo abbia aggiunto una beffa: oltre alla macelleria sociale, avete fatto uno spezzatino anche in materia di sanità. Direi che vi dovreste vergognare. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Martelli. Ne ha facoltà. MARTELLI (Misto) . Signor Presidente, ho letto il testo del maxiemendamento e ho fatto anche un sacco di orecchie ai fogli, per evidenziare dei passaggi di cui non riuscirò a parlare nei minuti a mia disposizione. Vorrei però iniziare il mio intervento leggendo il comma 64, in cui si istituisce un fondo pluriennale, con tante belle centinaia di milioni stanziati, per il rilancio degli investimenti degli enti territoriali. Questo comma rimanda al comma 297, per la precisione, in cui però si definanzia una parte di quanto viene stanziato nel comma 64. Poi si rimanda anche al comma 487, che contiene un ulteriore definanziamento. Quindi, alla fine, dalla lettura di tutti questi commi, si scopre che questo fondo è integralmente definanziato in altri commi. Abbiamo aspettato venti giorni per arrivare a leggere questa roba qua. (Applausi dei senatori Mirabelli e Pichetto Fratin) . In secondo luogo, sempre per chi volesse andare a guardare esattamente il testo e non si fidasse delle cose dette, c'è il capitolo relativo alle pensioni e in particolare al blocco della rivalutazione delle pensioni, dal comma 142- bis in avanti. In questa norma si stabilisce che per le pensioni che oltrepassano il triplo del minimo lordo - si tratta di 1.500 euro lordi mensili - c'è un blocco parziale o anche totale delle rivalutazioni. Qualcuno vuol dirmi che queste sono pensioni da privilegiati? Guardate che all'interno di questa platea c'è gente che è andata in pensione con la legge Fornero e quarantadue anni di contributi, a cui viene anche bloccata la rivalutazione. Si tratta di gente che prende 1.200 o 1.300 euro al mese di pensione a cui viene bloccata la rivalutazione. Si tratta di 400 milioni di euro di gettito, mentre per le pensioni di platino, che adesso sono diventate di platino, sono 140. E queste pensioni di cosa sono fatte? Di carbone? Andiamo avanti e soffermiamoci sull'emergenza xylella, grande cavallo di battaglia. Mi chiedo se a volte si guarda esattamente a quello che viene votato. All'emendamento 374- bis si prevede di fare un catasto degli ulivi monumentali, esclusi quelli che si trovano nella zona di quarantena, soggetti a radicazione. Praticamente, tutti gli ulivi monumentali centenari sono condannati e non esiste più la tutela che c'era prima, perché fuori dal catasto sono morti, non esistono più. Nello stesso tempo si stanzia un milione di euro - è vero, è poco, ma è il principio che conta - per il reimpianto, nelle zone dove avete radicato ulivi con il batterio xylella, di varietà tolleranti, non immuni (ricordo che tollerante vuol dire che puoi essere veicolo dell'infezione). Che facciamo, allora? Sradichiamo degli alberi che possono infettare e ne mettiamo altri che possono infettare allo stesso modo, dando anche dei soldi? Quale sarebbe la logica dell'operazione? Passo all'ultimo tema. Sono previsti degli incentivi e disincentivi per gli autoveicoli. In particolare, si vogliono disincentivare i veicoli inquinanti. Non si sa bene perché, ma le macchine diesel che percorrono 23 chilometri con un litro sono cattive, mentre non lo sono i grandi veicoli inquinanti come i camion: 15.000 centimetri cubi, doppio turbo, 1,5 chilometri con un litro. Infine, si prevedono incentivi per l'acquisto di veicoli ibridi. La stessa Toyota ha detto che l'ibrido è una sòla , che l'hanno introdotto solo per motivi commerciali e che non hanno più intenzione di proseguire su questa strada. E noi vogliamo dare incentivi fino a 3.000 euro per comprare qualcosa che il costruttore ha detto essere una schifezza? Colleghi, io ci rifletterei prima di inserire queste disposizioni in una legge di bilancio. Fate voi. (Applausi dai Gruppi Misto, PD e FI-BP) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Quagliariello. Ne ha facoltà. *QUAGLIARIELLO (FI-BP) . Signor Presidente, questa manovra voleva passare alla storia. Credo che per due motivi ci riuscirà. Signori del Governo, sono abbastanza vecchio di quest'Assemblea, in quanto ne faccio parte da quasi quindici anni e, prima, sono stato il collaboratore di un Presidente del Senato.