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La senatrice ABATE ( M5S ) ritiene anch'ella essenziale utilizzare tutto il tempo a disposizione della Commissione per formulare il prescritto parere. Occorre infatti valutare con attenzione un provvedimento così rilevante, ricordando che l'AGEA è il principale finanziatore del sistema agricolo nazionale. Il presidente VALLARDI dichiara di non avere obiezioni circa l'indicazione di un secondo relatore del Movimento 5 Stelle sull'atto del Governo n. 96, da affiancare al senatore Bergesio, come pure riguardo alla richiesta di concludere l'esame del provvedimento dopo la pausa estiva dei lavori parlamentari. Propone però di mantenere l'audizione del dottor Comacchio per giovedì alle ore 8, in ragione dei tempi oggettivamente ristretti a disposizione della Commissione. Fa presente infine che la Presidenza del Senato ha già autorizzato la pubblicità audiovisiva dell'audizione. La Commissione conviene con la proposta del Presidente. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, recante riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - AGEA e per il riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare Doc n. 96 Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, recante riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - AGEA e per il riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 15, commi 5 e 7, della legge 28 luglio 2016, n. 154. Esame e rinvio) Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra lo schema di decreto in esame, concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, recante riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) e per il riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare. Le Commissioni 5 a e 9ª devono rendere ciascuna parere al Governo, rispettivamente per i profili di merito e per quelli finanziari, entro il 6 settembre 2019, previe osservazioni della Commissione 1ª, che deve esprimersi a sua volta entro il 17 agosto 2019. Si fa presente che lo schema di decreto è stato assegnato con riserva, in quanto ancora privo del previsto parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Come ricordato nella relazione illustrativa, il provvedimento è stato predisposto in base all'articolo 15, comma 7, della legge 28 luglio 2016, n. 154, e si pone come schema di decreto "correttivo" che modifica il vigente decreto legislativo n. 74 del 2018, con il quale si è attuata la delega contenuta nello stesso articolo 15, comma 2, relativa alla riorganizzazione di AGEA e al riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare. Con le modifiche proposte, si ridisegna profondamente l'impostazione della suddetta riforma, per quanto riguarda sia il riparto di competenze tra il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e AGEA, sia il ruolo e la veste giuridica delle società Agecontrol S.p. A. e SIN S.p. A., partecipate dalla stessa AGEA. Illustra quindi sinteticamente l'attuale organizzazione e funzione dell'Agenzia e delle due società, ricordando che la normativa vigente prevede a regime una riforma di tale assetto. In primo luogo, si dispone (articoli 16-17 del decreto legislativo n. 74 del 2018) la soppressione di Agecontrol e il contestuale trasferimento delle funzioni, del personale e delle relative risorse in capo ad AGEA. In secondo luogo, è previsto (articolo 1, comma 6- bis , del decreto legge n. 51 del 2015) che AGEA svolga i compiti di sviluppo e gestione del SIAN (attualmente esercitati da SIN), anche mediante un soggetto da individuare con procedura ad evidenza pubblica. La gara, suddivisa in quattro lotti, è stata espletata da AGEA nei mesi scorsi tramite la CONSIP: tutti i lotti sono stati aggiudicati (precisamente l'11 luglio 2018 il lotto 1, il 4 aprile 2019 i lotti 3 e 4 e il 18 aprile 2019 il lotto 2), ma sono pendenti in merito una serie di contenziosi. La normativa stabilisce che, una volta conclusa la gara, AGEA proceda al riacquisto delle azioni di SIN S.p. A. possedute dai soci privati "attraverso modalità tali da garantire la salvaguardia dei livelli occupazionali". Evidenzia che, con lo schema di decreto in esame si interviene a modificare in maniera sostanziale tale percorso, utilizzando altre soluzioni organizzative previste dalla delega contenuta nell'articolo 15 della legge n. 154 del 2016, che in un primo tempo erano state escluse. Si prevede anzitutto il trasferimento dello sviluppo e della gestione del SIAN da AGEA al MIPAAFT, che fungerebbe da stazione appaltante per il completamento della suddetta gara, avvalendosi del supporto di SIN S.p. A. Contestualmente, il Ministero acquisirebbe da AGEA il capitale di SIN, che diventerebbe una sua società in house (ossia una società ausiliaria, sulla quale il MIPAAFT esercita un "controllo analogo" a quello che svolgerebbe su un qualsiasi ufficio interno). Infine, Agecontrol verrebbe assorbita non più da AGEA ma direttamente da SIN. Nella relazione illustrativa, la scelta di modificare la riforma inizialmente prevista viene motivata richiamando una serie di criticità riscontrate nell'assorbimento di Agecontrol da parte di AGEA, specie per quanto riguarda l'inquadramento del personale trasferito e i rischi di perdita del know how maturato in questi anni da Agecontrol. Analogamente, si evidenzia l'opportunità di non disperdere l'esperienza e le competenze acquisite da SIN nello sviluppo e nella gestione del SIAN, che non sono direttamente riscontrabili nel Ministero, oltre all'esigenza di evitare i costi di liquidazione della società e di garantire i livelli occupazionali. Passa quindi all'esame del testo, che si compone di tre articoli: L'articolo 1 definisce l'oggetto, consistente nel recare modifiche puntuali al decreto legislativo 21 maggio 2018, n.74. L'articolo 2 introduce le suddette modifiche. Alla lettera a) sostituisce la rubrica del Titolo I, attualmente intitolata "Riordino dell'agenzia per le erogazioni in agricoltura" con la seguente "Riordino delle funzioni del Ministero delle politiche agricole alimentai, forestali e del turismo e dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura". Alla lettera b) inserisce un nuovo articolo 01 prima dell'articolo 1 con la rubrica "Attribuzione di funzioni al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo". Tale nuovo articolo attribuisce al Ministero (anziché ad AGEA come previsto dal decreto legislativo n. 74) le funzioni spettanti ad Agecontrol S.p. A. che le esercita attraverso SIN S.p.