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(2) Se, entro il termine assegnatogli, il richiedente non ottempera a questo invito, la domanda di brevetto europeo è considerata ritirata. 64. L'articolo 126 è soppresso. 65. L'articolo 127 è sostituito dal seguente testo: Articolo 127 Registro europeo dei brevetti L'Ufficio europeo dei brevetti tiene un Registro europeo dei brevetti, nel quale sono riportate tutte le indicazioni menzionate nel regolamento di esecuzione. Nessuna iscrizione è fatta nel Registro europeo dei brevetti prima della pubblicazione della domanda di brevetto europeo. Il registro europeo dei brevetti è aperto alla consultazione pubblica. 66. L'articolo 128 è sostituito dal seguente testo: Articolo 128 Consultazione pubblica (1) I fascicoli relativi a domande di brevetto europeo non ancora pubblicate possono essere aperti alla consultazione pubblica soltanto con il consenso del richiedente. (2) Chiunque fornisca la prova che il richiedente si è avvalso della sua domanda di brevetto europeo contro i suoi interessi, può consultare il fascicolo prima della pubblicazione di questa domanda e senza il consenso del richiedente. (3) Quando viene pubblicata una domanda divisionale o una nuova domanda di brevetto europeo depositata a norma dell'articolo 61, paragrafo 1, chiunque può consultare il fascicolo della domanda iniziale prima della pubblicazione di questa domanda e senza il consenso del richiedente. (4) Dopo la pubblicazione della domanda di brevetto europeo, i fascicoli relativi a questa domanda ed al brevetto europeo concesso in base alla medesima, possono, su richiesta, essere aperti alla consultazione pubblica, fatte salve le restrizioni previste dal regolamento di esecuzione. (5) L'Ufficio europeo dei brevetti può, già prima della pubblicazione della domanda di brevetto europeo, comunicare a terzi o pubblicare le indicazioni menzionate nel regolamento di esecuzione. 67. L'articolo 129 è sostituito dal seguente testo: Articolo 129 Pubblicazioni periodiche L'Ufficio europeo dei brevetti pubblica periodicamente: a) un Bollettino europeo dei brevetti contenente le indicazioni la cui pubblicazione è prescritta dalla presente convenzione, dal regolamento di esecuzione o dal Presidente dell'Ufficio europeo dei brevetti; b) una Gazzetta ufficiale contenente le comunicazioni e le informazioni di carattere generale emesse dal Presidente dell'Ufficio europeo dei brevetti, nonché ogni altra informazione relativa alla presente convenzione ed alla sua applicazione. 68. L'articolo 130 è sostituito dal seguente testo: Articolo 130 Scambio di informazioni (1) Salvo disposizioni contrarie della presente convenzione o delle legislazioni nazionali, l'Ufficio europeo dei brevetti e ed i servizi centrali della proprietà industriale degli Stati contraenti si comunicano, su richiesta, ogni informazione utile concernente le domande di brevetti europei o nazionali ed i brevetti europei o nazionali, nonché le procedure che li riguardano. (2) Il paragrafo 1 si applica allo scambio di informazioni, a norma di accordi di lavoro, tra l'Ufficio europeo dei brevetti e: a) i servizi centrali della proprietà industriale di altri Stati; b) ogni organizzazione intergovernativa incaricata della concessione di brevetti; c) ogni altra organizzazione. (3) Le comunicazioni d'informazioni fatte conformemente al paragrafo 1 ed al paragrafo 2, capoversi a) e b) non sono soggette alle restrizioni di cui all'articolo 128, a condizione che l'organizzazione di cui trattasi s'impegni a considerare le informazioni comunicate come confidenziali fino alla data di pubblicazione della domanda di brevetto europeo. 69. L'articolo 133 è sostituito dal seguente testo: Articolo 133 Principi generali relativi alla rappresentanza (1) Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2, nessuno è tenuto a farsi rappresentare da un mandatario abilitato nelle procedure istituite dalla presente convenzione. (2) Le persone fisiche e giuridiche che non hanno né domicilio né sede in uno Stato contraente devono essere rappresentate da un mandatario abilitato, ed agire per il suo tramite in qualsiasi procedura istituita dalla presente convenzione, salvo per quanto concerne il deposito di una domanda di brevetto europeo; altre eccezioni possono essere previste dal regolamento di esecuzione. (3) Le persone fisiche e giuridiche domiciliate o aventi la loro sede in uno Stato contraente, possono agire ogni procedura istituita dalla presente convenzione tramite un loro impiegato; tale impiegato, che deve essere in possesso di una procura conformemente alle norme del regolamento di esecuzione, non ha bisogno di essere un mandatario abilitato. Il regolamento di esecuzione può prevedere se, e a quali condizioni, l'impiegato di una persona giuridica contemplata nel presente paragrafo può parimenti agire per altre persone giuridiche aventi la loro sede in uno Stato contraente ed aventi legami economici con esso. (4) Disposizioni particolari relative alla rappresentanza comune di parti che agiscono in comune possono essere stabilite dal regolamento di esecuzione. 70. L'articolo 134 è sostituito dal seguente testo: Articolo 134 Rappresentanza dinanzi all'Ufficio europeo dei brevetti (1) La rappresentanza di persone fisiche o giuridiche nelle procedure istituite dalla presente convenzione può essere assunta soltanto dai mandatari abilitati iscritti in una lista all'uopo compilata dall'Ufficio europeo dei brevetti. (2) Qualsiasi persona fisica che: a) possiede la nazionalità di uno Stato contraente; b) ha il suo domicilio professionale o il suo posto di lavoro in uno Stato contraente e; c) ha superato le prove dell'esame europeo di qualificazione, può essere iscritta sulla lista dei mandatari abilitati. (3) Per un periodo di un anno a decorrere dalla data in cui l'adesione di uno Stato alla presente convenzione ha effetto, può chiedere di essere iscritta nella lista dei mandatari abilitati qualsiasi persona fisica che: a) possiede la nazionalità di uno Stato contraente; b) ha il suo domicilio professionale o il suo posto di lavoro nello Stato che ha aderito alla convenzione e; c) è abilitata a rappresentare in materia di brevetti d'invenzione, persone fisiche o giuridiche dinanzi al servizio centrale della proprietà industriale di questo Stato. Qualora tale abilitazione non sia subordinata all'esigenza di una particolare qualificazione professionale questa persona deve aver agito nel suddetto Stato in quanto mandatario a titolo abituale per almeno cinque anni. (4) L'iscrizione è effettuata dietro presentazione una richiesta accompagnata da attestati comprovanti che le condizioni di cui al paragrafo 2 o 3 sono soddisfatte. (5) Le persone che sono iscritte nella lista dei mandatari abilitati sono autorizzate ad agire in ogni procedura istituita dalla presente convenzione. (6) Per l'esercizio della sua attività di mandatario abilitato, ogni persona iscritta nella lista di cui al paragrafo 1 è abilitata ad avere un domicilio professionale in uno Stato contraente nel quale si svolgono le procedure istituite dalla presente convenzione, in considerazione del protocollo sulla centralizzazione allegato alla presente convenzione. Le autorità di questo Stato possono revocare tale autorizzazione soltanto in casi particolari e a norma della legislazione nazionale relativa all'ordine pubblico ed alla pubblica sicurezza. Il Presidente dell'Ufficio europeo dei brevetti deve essere consultato prima di prendere un tale provvedimento. (7) Il Presidente dell'Ufficio europeo dei brevetti può consentire una deroga: