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Nei casi di delitti commessi con violenza alle persone o alle cose in occasione o a causa del trattenimento in uno dei centri di cui al presente articolo o durante la permanenza in una delle strutture di cui all'articolo 10- ter , per i quali è obbligatorio o facoltativo l'arresto ai sensi degli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale, quando non è possibile procedere immediatamente all'arresto per ragioni di sicurezza o incolumità pubblica, si considera in stato di flagranza ai sensi dell'articolo 382 del codice di procedura penale colui il quale, anche sulla base di documentazione video o fotografica, risulta l'autore del fatto e l'arresto è consentito entro quarantotto ore dal fatto. « 7-bis. Nei casi di delitti commessi con violenza alle persone o alle cose in occasione o a causa del trattenimento in uno dei centri di cui al presente articolo o durante la permanenza in una delle strutture di cui all'articolo 10- ter , per i quali è obbligatorio o facoltativo l'arresto ai sensi degli articoli 380 e 381 del codice di procedura penale, quando non è possibile procedere immediatamente all'arresto per ragioni di sicurezza o incolumità pubblica, si considera in stato di flagranza ai sensi dell'articolo 382 del codice di procedura penale colui il quale, anche sulla base di documentazione video o fotografica, risulta essere autore del fatto e l'arresto è consentito entro quarantotto ore dal fatto. 7-ter. Per i delitti indicati nel comma 7- bis si procede sempre con giudizio direttissimo, salvo che siano necessarie speciali indagini ». 7-ter. Identico ». Articolo 7. Articolo 7. (Modifica dell'articolo 131- bis del codice penale) (Modifica dell'articolo 131- bis del codice penale) 1. All'articolo 131- bis , secondo comma, secondo periodo, del codice penale, approvato con regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, le parole « di un pubblico ufficiale nell'esercizio delle proprie funzioni » sono sostituite dalle seguenti: « di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza o di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria nell'esercizio delle proprie funzioni e nell'ipotesi di cui all'articolo 343 ». 1. All'articolo 131- bis , secondo comma, secondo periodo, del codice penale, approvato con regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398, le parole « di un pubblico ufficiale nell'esercizio delle proprie funzioni » sono sostituite dalle seguenti: « di un ufficiale o agente di pubblica sicurezza o di un ufficiale o agente di polizia giudiziaria nell'esercizio delle proprie funzioni , e nell'ipotesi di cui all'articolo 343 ». Articolo 8. Articolo 8. (Modifica all'articolo 391- bis del codice penale) ( Modifiche all'articolo 391- bis del codice penale) 1. All'articolo 391- bis del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) la rubrica è sostituita dalla seguente: « Agevolazione delle comunicazioni dei detenuti sottoposti alle restrizioni di cui all'articolo 41- bis della legge 26 luglio 1975, n. 354. Comunicazioni in elusione delle prescrizioni »; a) identica; b) al primo comma le parole « da uno a quattro anni » sono sostituite dalle seguenti: « da due a sei anni »; b) identica; c) al secondo comma le parole « da due a cinque anni » sono sostituite dalle seguenti: « da tre a sette anni »; c) identica; d) dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: « La pena prevista dal primo comma si applica anche al detenuto sottoposto alle restrizioni di cui all'articolo 41- bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 il quale comunica con altri in elusione delle prescrizioni all'uopo imposte. ». d) dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: « La pena prevista dal primo comma si applica anche al detenuto sottoposto alle restrizioni di cui all'articolo 41- bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 , il quale comunica con altri in elusione delle prescrizioni all'uopo imposte. ». Articolo 9. Articolo 9. (Introduzione nel codice penale dell'articolo 391- ter in materia di contrasto all'introduzione e all'utilizzo di dispositivi di comunicazione in carcere) (Introduzione nel codice penale dell'articolo 391- ter in materia di contrasto all'introduzione e all'utilizzo di dispositivi di comunicazione in carcere) 1. Dopo l'articolo 391- bis del codice penale è inserito il seguente: 1. Identico : « Art. 391- ter (Accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti). – Fuori dai casi previsti dall'articolo 391- bis , chiunque indebitamente procura a un detenuto un apparecchio telefonico o altro dispositivo idoneo ad effettuare comunicazioni o comunque consente a costui l'uso indebito dei predetti strumenti o introduce in un istituto penitenziario uno dei predetti strumenti al fine renderlo disponibile a una persona detenuta è punito con la pena della reclusione da uno a quattro anni. « Art. 391- ter (Accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti). – Fuori dei casi previsti dall'articolo 391- bis , chiunque indebitamente procura a un detenuto un apparecchio telefonico o altro dispositivo idoneo ad effettuare comunicazioni o comunque consente a costui l'uso indebito dei predetti strumenti o introduce in un istituto penitenziario uno dei predetti strumenti al fine di renderlo disponibile a una persona detenuta è punito con la pena della reclusione da uno a quattro anni. Si applica la pena della reclusione da due a cinque anni se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale, da un incaricato di pubblico servizio ovvero da un soggetto che esercita la professione forense. Identico . Salvo che il fatto costituisca più grave reato, la pena prevista dal primo comma si applica anche al detenuto che indebitamente riceve o utilizza un apparecchio telefonico o altro dispositivo idoneo ad effettuare comunicazioni. » . Identico . ». Articolo 10. Articolo 10. (Modifica dell'articolo 588 del codice penale) ( Modifiche all 'articolo 588 del codice penale) 1. All'articolo 588 del codice penale: 1. Identico : a) al primo comma la parola « 309 » è sostituita dalla seguente: « 2.000 ,00 »; a) al primo comma la parola « 309 » è sostituita dalla seguente: « 2.000 »; b) al secondo comma le parole « da tre mesi a cinque anni » sono sostituite dalle seguenti: « da sei mesi a sei anni ». b) identica. Articolo 11. Articolo 11. (Disposizioni in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento) (Disposizioni in materia di divieto di accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico trattenimento) 1. Al decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 13: a) identico: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: 1) identico : « 1.