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il 9 aprile 2020, a seguito dell'incontro tra il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Bellanova e l'ambasciatore rumeno in Italia, è stato aperto un canale di collaborazione con la Romania sui lavoratori stagionali per l'agricoltura, per sopperire alla mancanza di personale per le raccolte nei campi; tale modello di cooperazione dovrebbe essere applicato anche ad altre realtà come quello dei lavoratori stagionali nel turismo, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo non intendano, per quanto di competenza, fornire chiarimenti e linee guida agli operatori del settore turistico in merito all'impiego di lavoratori stagionali provenienti da altri Paesi; se non ritengano necessario aprire un dialogo con tali Paesi, in particolare con la Romania, per permettere alle imprese turistiche italiane di riassumere il personale già impiegato negli anni precedenti, col quale vi è un rapporto di fiducia e collaborazione. Atto n. 4-03353 RIVOLTA FAGGI FERRERO ZULIANI PIROVANO Ai Ministri per le pari opportunità e la famiglia e per le politiche giovanili e lo sport Premesso che alcuni organi di informazione on line ("Vita" e "Napolitoday" del 4 maggio 2020) riportano la notizia di un protocollo di intesa siglato dai Ministri in indirizzo; lo stesso ministro Bonetti ha dichiarato che "abbiamo siglato con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, un protocollo di intesa da 5 milioni di euro per finanziare il progetto 'Time to care'. Contrattualizzeremo giovani dai 18 ai 35 anni per supportare a domicilio i bisogni delle famiglie con persone anziane. Una sorta di mini-servizio civile"; non risulta alcun comunicato stampa ufficiale in merito sui siti ufficiali del Dipartimento delle politiche per la famiglia e del Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei ministri; sempre dagli organi di informazione citati, in particolare "Vita", si apprende che con l'iniziativa "verranno attivate azioni per servizi di assistenza a domicilio e/o a distanza dei giovani nei confronti degli anziani; attività di 'welfare leggero' (disbrigo di piccole faccende per persone anziane o bisognose come consegna di spesa, acquisto di farmaci, contatti con i medici di base, pagamento di bollette, consegne a domicilio di diversi beni, libri, giornali, pasti preparati o altri beni di necessità, ecc.); assistenza da remoto, anche mediante contatti telefonici dedicati all'ascolto e al conforto di chi è solo, o servizi informativi per gli anziani, anche online. Le risorse saranno destinate a sostenere direttamente i giovani operatori, impiegati nelle azioni progettuali degli Enti del Terzo settore, e gli Enti stessi. Il programma verrà promosso in cooperazione con il Forum del Terzo settore su tutto il territorio nazionale, con il doppio obiettivo di favorire l'inclusione sociale delle persone anziane e di sostenere l'impegno giovanile"; lo stesso organo di informazione virgoletta la seguente dichiarazione resa dal ministro Spadafora: "Insieme alla Ministra Bonetti abbiamo deciso di investire (…) prevedendo un fondo aggiuntivo per l'anno in corso in modo da potenziare, nelle modalità previste dal Servizio Civile Universale, il sostegno per chi, nei prossimi mesi, sarà tenuto a una maggiore prudenza, a partire dalla fascia più anziana della popolazione"; il fatto singolare è che la normativa che regola il servizio civile universale, ovvero il decreto legislativo n. 40 del 2017, successivamente integrato dal decreto legislativo n. 43 del 2018, non è affatto coerente con quanto dichiarato dai due Ministri; a puro titolo esemplificativo si evidenzia infatti che il decreto legislativo n. 40 del 2017 stabilisce che il servizio civile possa essere svolto da cittadini in fascia di età tra i 18 ed i 28 anni (articolo 14, comma 1), che debba essere attuato esclusivamente presso enti di servizio civile universale iscritti all'albo (articoli 8 e 11), che i programmi e i progetti di servizio civile universale non sono stabiliti a priori , bensì presentati dagli enti di servizio civile universale e valutati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri d'intesa con le Regioni (articolo 5), che il rapporto di servizio civile universale si instaura con la sottoscrizione del relativo contratto tra il giovane selezionato dall'ente accreditato e la Presidenza del Consiglio dei ministri (articolo 16, comma 1), si chiede di sapere se risulti se gli organi di informazione citati abbiano riportato correttamente quanto stabilito nel protocollo di intesa siglato dal Ministro per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, e dal Ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, ed inerente al progetto "Time to care" e, in tal caso, come sia possibile che due ministri della Repubblica abbiano stipulato un protocollo in evidente contrasto con la normativa in vigore. Atto n. 4-03354 LEONE ANASTASI SANTANGELO MORONESE ANGRISANI MARINELLO VANIN NOCERINO DONNO LOREFICE MAIORINO RUSSO LANNUTTI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: il decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32 (denominato sblocca cantieri), convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, all'art. 4 dispone un'accelerazione degli interventi infrastrutturali per le opere ritenute prioritarie e regola la nomina di uno o più commissari straordinari con il compito di sovrintendere e coordinare lo svolgimento dei lavori; la ratio è di individuare quelle opere e infrastrutture strategiche per il Paese e prevedere per queste un iter dei lavori snello ed efficace, concedendo al commissario straordinario designato la possibilità di sostituirsi ad ogni autorizzazione, parere o visto per l'avvio e prosecuzione dei lavori; tra le molteplici opere definite prioritarie vi è quella relativa al rischio idrico causato dallo sversamento di materiali tossici di provenienza dell'Istituto nazionale di fisica nucleare presso il Gran Sasso; considerato che: il sistema viario della Sicilia rientra anch'esso tra le opere degne di essere attratte nell'orbita di quelle prioritarie: è notorio lo stato della viabilità siciliana e il disagio che i cittadini siciliani sono costretti a vivere ogni giorno tra strade dissestate o non asfaltate, trazzere che rallentano la guida, interruzioni dei tratti autostradali che impongono la "condivisione" di intere carreggiate per ambo i sensi di marcia; per questa ragione di emergenza, l'ex Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, di concerto con il presidente della Regione Siciliana, si era impegnato a individuare, in tempi ragionevolmente brevi dalla data di pubblicazione del decreto-legge, una figura da designare come commissario straordinario per i lavori da effettuare in Sicilia, designazione poi rimandata;