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ALLEGATO B Le azioni indicate nel comma secondo dell'articolo 111 dell'accordo sono le seguenti: n. 8102 azioni "Assicurazioni Generali" intestate a "Moldavia Generali Securitas" depositate presso la sede di Roma della Banca d'America e d'Italia al nome dell'Ambasciata della Repubblica Socialista Cecoslovacca in Roma; n. 48 azioni "Riunione Adriatica di Sicurtà" intestate a "Statni Pojistovna" Praga, depositate presso la sede di Trieste della Banca Commerciale italiana nonché alcune altre azioni di Società italiane per le quali sarà accertato, nel quadro della collaborazione prevista nell'articolo VIII dell'accordo, che sono di proprietà dello Stato cecoslovacco o di persone giuridiche cecoslovacche Resta inteso che assieme alle azioni saranno altresì trasferiti al Governo italiano i rispettivi dividendi maturati e non ancora riscossi. Praga, il 27 luglio 1966 Signor Presidente, ho l'onore di confermarle la mia precedente dichiarazione che le disposizioni della legge cecoslovacca n. 41 dell'anno 1953 sulla riforma monetaria non consentono il riconoscimento di alcun indennizzo per i valori annullati da tale legge. Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. STASTNEHO Al Presidente della Delegazione italiana Praga, il 27 luglio 1966 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Ho l'onore di confermarle la mia precedente dichiarazione che le disposizioni della legge cecoslovacca n. 41 dell'anno 1953 sulla riforma monetaria non consentono il riconoscimento di alcun indennizzo per i valori annullati da tale legge". Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Alberto BRUGNOLI Al Presidente della Delegazione cecoslovacca Praga, il 27 luglio 1966 Signor Presidente, in relazione al comma secondo dell'articolo 111 dell'accordo firmato in data odierna e all'allegato B annesso all'accordo, ha l'onore di informarla che la Società per Azioni "Moldavia Generali Securitas" è stata nazionalizzata in base al decreto del Presidente della Repubblica n. 103 dell'anno 1945 e che in base a tale decreto e alle successive disposizioni di applicazione la "Statni Pojistovna" è divenuta successore legale della predetta Società. Desidero inoltre assicurarla che il Governo cecoslovacco, nei limiti delle sue possibilità, provvederà a tutti gli adempimenti necessari nel più breve termine dopo l'entrata in vigore dell'accordo, perché la proprietà delle azioni sopra menzionate, compresi i rispettivi dividendi maturati e non ancora riscossi, venga trasferita al Governo italiano. Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. STASTNEHO Al Presidente della Delegazione italiana Praga, il 27 luglio 1966 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "In relazione al comma secondo dell'articolo III dell'accordo firmato in data odierna e all'allegato B annesso all'accordo, ha l'onore di informarla che la Società per Azioni "Moldavia Generali Securitas" è stata nazionalizzata in base al decreto del Presidente della Repubblica n. 103 dell'anno 1945 e che in base a tale decreto e alle successive disposizioni di applicazione la "Statni Pojistovna" è divenuta successore legale della predetta Società. Desidero inoltre assicurarla che il Governo cecoslovacco, nei limiti delle sue possibilità, provvederà a tutti gli adempimenti necessari nel più breve termine dopo l'entrata in vigore dell'accordo, perché la proprietà delle azioni sopra menzionate, compresi i rispettivi dividendi maturati e non ancora riscossi, venga trasferita al Governo italiano". Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Alberto BRUGNOLI Al Presidente della Delegazione cecoslovacca Praga, il 27 luglio 1966 Signor Presidente, ho l'onore di confermarle che dall'entrata in vigore del presente accordo il Governo italiano non porrà alcun ostacolo a che le persone fisiche cecoslovacche e loro successori legali possano liberamente disporre delle azioni delle Società italiane intestate a loro nome e disponibili presso Banche italiane ed Istituti di credito italiani. Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Alberto BRUGNOLI Al Presidente della Delegazione cecoslovacca Praga, il 27 luglio 1966 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Ho l'onore di confermarle che dall'entrata in vigore del presente accordo il Governo italiano non porrà alcun ostacolo a che le persone fisiche cecoslovacche e loro successori legali possano liberamente disporre delle azioni delle Società italiane intestate a loro nome e disponibili presso Banche italiane ed Istituti di credito italiani". Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. STASTNEHO Al Presidente della Delegazione italiana Praga, il 27 luglio 1966 Signor Presidente, riferendomi all'accordo firmato in data odierna concernente il regolamento delle questioni finanziarie in sospeso fra i due Paesi, ho l'onore di precisarle che restano esclusi da tale accordo i crediti delle Compagnie di assicurazione italiane riguardanti i saldi di riassicurazione del periodo precedente al 9 maggio 1945. Desidero in proposito assicurarla che con l'entrata in vigore del presente accordo il Governo cecoslovacco provvederà a tutti gli adempimenti necessari al fine di consentire alle Compagnie di assicurazione italiane di ottenere il pagamento della somma globale di circa 1.9 milioni di corone cecoslovacche, mediante trasferimento del controvalore in lire in base all'accordo di pagamento in vigore tra i due Paesi. Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. STASTNEHO Al Presidente della Delegazione italiana Praga, il 27 luglio 1966 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Riferendomi all'accordo firmato in data odierna concernente il regolamento delle questioni finanziarie in sospeso fra i due Paesi, ho l'onore di precisarle che restano esclusi da tale accordo i crediti delle Compagnie di assicurazione italiane riguardanti i saldi di riassicurazione del periodo precedente al 9 maggio 1945. Desidero in proposito assicurarla che con l'entrata in vigore del presente accordo il Governo cecoslovacco provvederà a tutti gli adempimenti necessari al fine di consentire alle Compagnie di assicurazione italiane di ottenere il pagamento della somma globale di circa 1.9 milioni di corone cecoslovacche, mediante trasferimento del controvalore in lire in base all'accordo di pagamento in vigore tra i due Paesi". Voglia gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. Alberto BRUGNOLI Al Presidente della Delegazione cecoslovacca Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri FANFANI