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ALLEGATO MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 29 DICEMBRE 1995, N.560 All'articolo 1, al comma 1: alla lettera a), le parole: "il 30 agosto 1995" sono sostituite dalle seguenti: "nei mesi di agosto, settembre e dicembre 1995"; dopo le parole: "Toscana dal 18 al 19 settembre 1995 e il 5 ottobre 1995 sono inserite le seguenti: "nonché il 2 novembre 1995 e dal 24 al 27 dicembre 1995 .; sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", Piemonte dal 16 al 18 maggio 1994 e dal 19 al 20 settembre 1995, Emilia Romagna dal 22 al 26 dicembre 1995; nonché a seguito degli eccezionali eventi alluvionali verificatisi nell'Agro sarnese-nocerino nei mesi di luglio e agosto 1995"; alla lettera b), le parole: "nella provincia di Massa Carrara sono sostituite dalle seguenti: " nelle province di Massa Carrara, Lucca e La Spezia"; dopo la lettera c), sono aggiunte le seguenti: "c-bis) a seguito del dissesto idrogeologico verificatosi dal giorno 1 marzo 1995 e tuttora in atto nel comune di Civitacampomarano in provincia di Campobasso; c-ter) a seguito della situazione di eccezionale attività di aggressione del mare e del conseguente fenomeno erosivo verificatosi sulla costa abruzzese nel dicembre 1995". All'articolo 2: al comma 1, dopo le parole: "imprese industriali, commerciali, - è inserita la seguente: "turistiche,"; il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. Per le finalità di cui al comma 1 è assegnata al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato la somma complessiva di 40 miliardi di lire per l'anno 1996"; al comma 3, le parole: "novanta giorni" sono sostituite dalle seguenti: " centoventi giorni .. All'articolo 4: al comma 1, le parole: "entro trenta giorni" sono sostituite dalle seguenti: "entro quarantacinque giorni"; al comma 2, le parole: "entro trenta giorni" sono sostituite dalle seguenti: " entro quarantacinque giorni ". All'articolo 5: al comma 1, dopo le parole: "comuni danneggiati" sono inserite le seguenti: "a seguito degli eventi sismici di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b),"; le parole: "entro trenta giorni" sono sostituite dalle seguenti: " entro quarantacinque giorni"; al comma 2, dopo le parole: "per le quali il sindaco ha emesso" sono inserite le seguenti: ", entro quarantacinque giorni dal verificarsi dell'evento,". All'articolo 6: al comma 4, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: "Al fine di consentire la ricostruzione, il comune provvede a rilocalizzare le unità immobiliari distrutte in altro sito, utilizzando gli strumenti previsti dalla legge 18 aprile 1962, n.167, e successive modificazioni"; al comma 6, le parole: "limitatamente alla parte in cui si è aperta la voragine" sono sostituite dalle seguenti: "nella parte relativa alla voragine ed alle unità immobiliari crollate o totalmente demolite ". - All'articolo 7: dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: "2-bis. Per le finalità di cui al comma 1 è assegnata alla Presidenza del Consiglio dei ministri- Dipartimento della protezione civile un'ulteriore somma di lire 10 miliardi per gli eventi calamitosi verificatisi nella regione Calabria. 2-ter. Il Dipartimento della protezione civile è autorizzato ad emanare ordinanza, ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n.225, per consentire l'applicazione immediata del piano di emergenza predisposto dal prefetto di Parma, a seguito dell'evento franoso in località "La Lama del comune di Corniglio, comprensivo della evacuazione di beni e di persone e delle relative attività di assistenza e soccorso. Al relativo onere, fino ad un importo di lire 1.800 milioni, si provvede mediante riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 7615 dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri per l'esercizio finanziario 1996 intendendosi corrispondentemente ridotta l'autorizzazione di spesa di cui al decreto-legge 3 maggio 1991, n.142, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 1991, n.195, come rideterminata nella tabella C della legge 28 dicembre 1995, n.550". Dopo l'articolo 7 è inserito il seguente: "ART. 7-bis. - (Contributo straordinario all'Istituto nazionale di geofisica).--1. Per l'attività svolta nel corso dell'anno 1995 dall'Istituto nazionale di geofisica, per conto della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della protezione civile, sulla base dei programmi triennali di collaborazione scientifica, approvati dalla Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi di cui all'articolo 9 della legge 24 febbraio 1992, n.225, e dal Consiglio nazionale della scienza e della tecnologia del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, il Dipartimento della protezione civile è autorizzato alla concessione di un contributo straordinario al medesimo Istituto di lire 6.500 milioni nell'anno 1996. 2. All'onere di cui al comma 1 si provvede mediante riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 7615 dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri per l'anno 1996 intendendosi corrispondentemente ridotta l'autorizzazione di spesa di cui al decreto-legge 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 1991, n.195, come rideterminata nella tabella C della legge 28 dicembre 1995, n.550 ". All'articolo 8, il comma 1 è sostituito dai seguenti: "1. Le regioni, le province, i comuni e le comunità montane di Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Campania ed Umbria, che abbiano subito, a seguito degli eventi alluvionali, sismici e di dissesto idrogeologico, verificatisi nei giorni indicati all'articolo 1, comma 1, danni gravi ai beni propri, possono contrarre mutui ventennali con la Cassa depositi e prestiti con oneri di ammortamento a totale carico del bilancio dello Stato nel limite di lire 20 miliardi a valere sulle autorizzazioni di spesa previste dall'articolo 4 del decreto-legge 30 maggio 1994, n.328, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 luglio 1994, n.471, e dall'articolo 1 del decreto-legge 24 novembre 1994, n.646, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 gennaio 1995, n.22, come modificati, rispettivamente, dagli articoli 1 e 3 del decreto-legge 3 maggio 1995, n.154, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 giugno 1995, n.265. 1-bis.