[sommcomm]

prevedere che i costituendi giudici di pace o vice procuratori onorari, che hanno tra loro vincoli di parentela fino al secondo grado o di affinità fino al primo grado, di coniugio o di convivenza non possono essere nominati presso lo stesso ufficio giudiziario, da intendersi quale settore di appartenenza, anche se facente parte del medesimo ufficio; prevedere che i costituendi giudici di pace o vice procuratori onorari non possano ricevere o assumere l'incarico di commissario giudiziale, curatore, consulente, perito e professionista delegato alle operazioni di vendita. Per quanto concerne misure volte a regolamentare la procedura di trasferimento della costituenda categoria dei giudici di pace e dei vice procuratori onorari ad altro ufficio, il Gruppo della Lega propone di: regolamentare la procedura di trasferimento, solo su espressa domanda dell'interessato; disciplinare, precipuamente, i casi di trasferimento d'ufficio del costituendo giudice di pace o vice procuratore onorario ad altro ufficio giudiziario della medesima tipologia per mere esigenze organizzative ed oggettive dei costituendi Uffici del giudice di pace e del Vice procuratore onorario. Per quanto concerne misure volte a individuare i doveri e i casi di astensione dall'esercizio della funzione giurisdizionale della costituenda categoria dei giudici di pace e dei vice procuratori onorari, il gruppo della Lega propone di: prevedere che il costituendo giudice di pace o vice procuratore onorario è tenuto all'osservanza dei doveri previsti per i magistrati ordinari; prevedere che a tutti i costituendi giudici di pace e vice procuratori onorari si applica il regime di astensione previsto dall'articolo 70 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. Per quanto concerne misure volte a regolamentare i casi di decadenza dall'incarico, revoca e dispensa dal servizio della costituenda categoria dei giudici di pace e dei vice procuratori onorari, a nome del suo Gruppo propone di: prevedere che a tutti i costituendi giudici di pace e vice procuratori onorari si applica la disciplina della decadenza e della dispensa dal servizio, prevista dall'articolo 9 della legge 21 novembre 1991, n. 374; prevedere i casi specifici ed il precipuo procedimento per la revoca dell'incarico ai costituendi giudici di pace e vice procuratori onorari. Per quanto concerne misure volte a regolamentare la responsabilità disciplinare della costituenda categoria dei giudici di pace e dei vice procuratori onorari, individuando le fattispecie di illecito disciplinare, le relative sanzioni e la procedura per la loro applicazione, a nome del suo Gruppo propone di: individuare le fattispecie tipiche di illecito disciplinare per tutti i costituendi giudici di pace e vice procuratori onorari, anche tenendo conto delle disposizioni relative agli illeciti disciplinari commessi dai magistrati professionali; prevedere le sanzioni disciplinari dell'ammonimento, della censura, della sospensione dal servizio per un periodo minimo di tre mesi e della revoca dell'incarico; prevedere, altresì, i casi nei quali, quando è inflitta la sanzione della sospensione dal servizio, può essere disposto, d'ufficio, il trasferimento del costituendo giudice di pace e/o vice procuratore onorario ad altra sede; prevedere, infine, gli effetti delle sanzioni disciplinari ai fini della conferma nell'incarico; disciplinare il procedimento per l'applicazione delle sanzioni disciplinari, anche tenendo conto dei principi previsti dall'articolo 9, comma 4, della legge 21 novembre 1991, n. 374. Per quanto concerne misure volte a prevedere e regolamentare, per la costituenda categoria dei giudici di pace e dei vice procuratori onorari, l'attività di solo coordinamento, rispettivamente, del Presidente di Tribunale e del Procuratore della Repubblica, nel rispetto della autonomia ed indipendenza della funzione giurisdizionale esercitata, il suo Gruppo richiede di: prevedere che il Presidente del Tribunale eserciti sulla categoria dei costituendi giudici di pace attività di coordinamento degli stessi, provvedendo, nel contempo, all'espletamento di tutti i compiti di gestione del personale amministrativo, come assegnato al costituendo ufficio del giudice di pace; prevedere che il Procuratore della Repubblica eserciti sulla categoria dei costituendi vice procuratori onorari attività di coordinamento degli stessi, in accordo con il Presidente del Tribunale, provvedendo, nel contempo, all'espletamento di tutti i compiti di gestione del personale amministrativo, come assegnato al costituendo ufficio del vice procuratore onorario; prevedere che il Presidente del Tribunale provveda, ogni quattro anni, a formulare al competente Presidente della Corte di Appello la proposta della precipua tabella di organizzazione del Tribunale, nella quale andranno inseriti i costituendi giudici di pace, come appartenenti al costituendo ufficio del giudice di pace; prevedere che il Procuratore della Repubblica, ogni quattro anni, in accordo con il Presidente del Tribunale, provveda a formulare al competente Presidente della Corte di Appello la proposta della precipua tabella di organizzazione dell'ufficio dei vice procuratori onorari, nel quale andranno inseriti i costituendi vice procuratori onorari; prevedere che sia gli affari civili che quelli penali siano assegnati, rispettivamente, ai costituendi giudici di pace e vice procuratori onorari, sulla base di criteri prestabiliti ed oggettivi, che favoriscano il buon andamento, rispettivamente, del Tribunale di riferimento e della Procura della Repubblica di riferimento, mediante ricorso a procedure di assegnazione automatiche, come quelle in essere per i magistrati togati. Per quanto concerne misure volte a prevedere la modalità di liquidazione di un equo compenso, in favore della costituenda categoria dei giudici di pace e dei vice procuratori onorari, per lo svolgimento della precipua funzione giurisdizionale, si propone di: prevedere che, ai costituendi giudici di pace e vice procuratori onorari, venga corrisposto un compenso annuo pari al trattamento economico stipendiale annuo spettante ad un magistrato togato, dopo la prima valutazione; prevedere che ai costituendi giudici di pace e vice procuratori onorari, non iscritti alla cassa forense o ad altro sistema previdenziale pubblico, siano estese le disposizioni di cui alla legge n. 1077 del 6 dicembre 1966, di cui alla legge n. 336 del 24 maggio 1970, di cui all'art.90 dell'ordinamento giudiziario, e tutte le disposizioni legislative a favore del personale non di ruolo dello Stato e ciò a decorrere dal 1° gennaio 2010; prevedere che ai costituendi giudici di pace e vice procuratori onorari, i quali abbiano scelto di esercitare in via esclusiva la funzione giurisdizionale, con rinuncia all'espletamento dell'attività forense, venga riconosciuto ed effettuato il passaggio dei contributi previdenziali, dagli stessi già versati, alla cassa forense, alla nuova forma previdenziale, con precipuo conteggio e computo degli effettuati versamenti previdenziali, in relazione al predisponendo inquadramento stipendiale e contributivo e ciò anche a mero titolo di contribuzione figurativa.