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a per ciascuno degli apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , del prelievo unificato previsto a legislazione vigente per tale tipologia di apparecchi su un imponibile medio forfetario giornaliero di euro 3.000 per trecentosessantacinque giorni di presunta operatività dell'apparecchio; b per ciascun altro apparecchio, dell'imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, fino alla data di entrata in vigore della presente legge e, successivamente, del prelievo di cui all'articolo 35, in ragione di un'aliquota del 6 per cento su un imponibile medio forfetario giornaliero di euro 3.000 per trecentosessantacinque giorni di presunta operatività dell'apparecchio. 2 In caso di prova documentale contraria, l'imponibile medio forfetario di cui al comma 1, lettere a) ovvero b) , è moltiplicato per il numero effettivo di giorni di operatività comprovata dell'apparecchio. 38 (Gioco mediante scommessa o concorso pronostico, su qualunque evento, offerto da persone non munite di titoli abilitativi) 1 Per assicurare la tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza, nonché delle fasce sociali più deboli e dei minori di età, ai soggetti attivi alla data di entrata in vigore della presente legge, che comunque offrono scommesse con vincite in denaro in Italia, per conto proprio ovvero di soggetti terzi, anche esteri, senza essere collegati al totalizzatore nazionale dell'Agenzia, in considerazione del fatto che, in tale caso, il giocatore è l'offerente e che il contratto di gioco è pertanto perfezionato in Italia e conseguentemente regolato secondo la legislazione nazionale, è consentito regolarizzare la propria posizione alle seguenti condizioni: a non oltre un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, i soggetti inoltrano all'Agenzia, secondo il modello reso disponibile nel sito istituzionale dell'Agenzia, una dichiarazione di impegno alla regolarizzazione fiscale per emersione con la domanda di rilascio di titolo abilitativo ai sensi dell'articolo 88 del Tulps, nonché di collegamento al totalizzatore nazionale, anche mediante uno dei concessionari di Stato per la raccolta di scommesse, con il contestuale versamento mediante modello F24 della somma di euro 10.000, da compensare in sede di versamento anche solo della prima rata di cui alla lettera e) ; b le domande sono sottoscritte dal titolare dell'esercizio ovvero del punto di raccolta che offre le scommesse di cui all'alinea. Si considerano tempestive anche le domande delle quali una copia dell'originale risulta pervenuta per posta elettronica entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, con la copia del modello di versamento quietanzato, all'indirizzo reso disponibile nel sito istituzionale dell'Agenzia; c le domande recano altresì l'esplicito impegno di sottoscrizione presso l'Agenzia, non oltre due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, del disciplinare di raccolta delle scommesse, predisposto dall'Agenzia, recante condizioni e termini appositamente coerenti con quelle sottoscritte dai concessionari di Stato per la raccolta delle scommesse e con il regime di regolarizzazione; d l'Agenzia, subito dopo la sottoscrizione del disciplinare di raccolta delle scommesse di cui alla lettera c) , trasmette alla questura territorialmente competente le domande pervenute, nonché la documentazione allegata dal richiedente a comprova dei prescritti requisiti; e la regolarizzazione fiscale si perfeziona con il versamento dell'imposta unica di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504, dovuta per i periodi d'imposta anteriori a quello del 2015 e per i quali non sia ancora scaduto il termine di decadenza per l'accertamento, determinata con le modalità previste dall'articolo 24, comma 10, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, ridotta di un terzo e senza applicazione di sanzioni ed interessi, in due rate di pari importo che scadono, rispettivamente, il 30 giugno e il 30 novembre 2015; f gli atti di accertamento e di irrogazione di sanzioni già notificati entro il 31 dicembre 2014 perdono effetto a condizione che l'imposta versata per la regolarizzazione, con riguardo al periodo d'imposta oggetto degli atti medesimi, non sia di importo inferiore a quello in essi indicato; g con la presentazione della domanda al titolare dell'esercizio ovvero del punto di raccolta è riconosciuto il diritto, esclusivamente fino alla data di scadenza, nell'anno 2016, delle concessioni di Stato vigenti per la raccolta delle scommesse, di gestire analoga raccolta, anche per conto di uno degli attuali concessionari; h il titolare dell'esercizio ovvero del punto di raccolta perde il diritto di cui alla lettera g) in caso di mancato rilascio del titolo abilitativo di cui all'articolo 88 del Tulps ovvero di mancato versamento anche di una sola delle rate di cui alla lettera e) . Il provvedimento di diniego della licenza dispone la chiusura dell'esercizio; i con provvedimento del direttore dell'Agenzia, pubblicato nel sito istituzionale dell'Agenzia, sono adottate le disposizioni attuative del presente comma, ivi incluse quelle eventualmente occorrenti per consentire ai soggetti che si regolarizzano ai sensi del presente comma l'annotazione e la contabilizzazione delle scommesse raccolte fino al momento del loro effettivo collegamento al totalizzatore nazionale. 2 Nei riguardi dei soggetti di cui al comma 1 che non hanno aderito al regime di regolarizzazione di cui al medesimo comma, ovvero nei riguardi dei soggetti che, pur avendo aderito a tale regime, ne sono decaduti, e dei soggetti che, in assenza di concessione e dei titoli abilitativi previsti dal presente codice, nonché senza essere collegati al totalizzatore nazionale dell'Agenzia, avviassero offerta scommesse con vincite in denaro in Italia, per conto proprio ovvero di soggetti terzi, anche esteri, successivamente al 30 ottobre 2014 e fino al momento in cui gli stessi conseguono la concessione ed i predetti titoli abilitativi, ferma restando l'applicazione di quanto previsto dall'articolo 46, trovano applicazione, per esigenze di ordine pubblico e sicurezza, nonché di tutela dei minori di età e delle fasce sociali più deboli, i seguenti obblighi e divieti: a le disposizioni del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, in materia di antiriciclaggio, e in particolare le disposizioni di cui al titolo II, capo I, del predetto decreto legislativo, in materia di obblighi di identificazione, assumendo gli oneri e le responsabilità derivanti dall'applicazione del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196; b è vietata la raccolta per eventi non inseriti nel palinsesto, anche complementare, reso disponibile anche nel sito istituzionale dell'Agenzia; c è vietata la raccolta di scommesse che consentono vincite superiori a euro 10.000; d continuano ad applicarsi le disposizioni di cui agli articoli 33 e 47 della presente legge;