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(a) Organizzazione delle esercitazioni antincendio. (b) Classi e chimica degli incendi. (c) Impianti per la lotta antincendio. (d) Frequenza di un approvato corso antincendio. (e) Conoscenza dei regolamenti relativi alle attrezzature antincendio. 12. Procedure di emergenza. (a) Precauzioni quando la nave si arena. (b) Provvedimenti da prendere prima e dopo l'incaglio. (c) Disincaglio di una nave incagliata con e senza assistenza. (d) Misure da prendere a seguito di collisione. (e) Tamponatura provvisoria di falle. (f) Misure per la protezione e la salvezza dei passeggeri e dell'equipaggio nei casi di emergenza. (g) Circoscrizione del danno e salvataggio della nave a seguito di incendio od esplosione. (h) Abbandono della nave. (i) Manovra di emergenza del timone, armamento ed uso di un timone di fortuna, e mezzi per armare un timone di fortuna, dove è fattibile. (j) Salvataggio di persone da una nave in pericolo o da un relitto. (k) Procedure per uomo in mare. 13. Assistenza medica. Una approfondita conoscenza dell'uso del contenuto delle seguenti pubblicazioni: (a) Guida medica internazionale per le navi od equivalenti pubblicazioni nazionali; (b) Sezione medica del Codice Internazionale dei Segnali; (c) Guida medica per il pronto soccorso da usarsi in caso di infortuni provocati da prodotti pericolosi. 14. Diritto marittimo. (a) Una conoscenza del diritto marittimo internazionale come incluso in accordi e convenzioni internazionali per quanto riguarda i doveri specifici e le responsabilità del comandante, in modo particolare quelli che si riferiscono alla sicurezza ed alla protezione dell'ambiente marino. In particolare deve essere prestata la massima attenzione ai seguenti argomenti: (i) certificati ed altri documenti che devono essere portati a bordo delle navi secondo le convenzioni internazionali, come possono essere ottenuti e la durata della loro validità legale; (ii) responsabilità secondo le richieste relative alla Convenzione Internazionale sulle Marche di Bordo Libero; (iii) responsabilità secondo le richieste relative alla Convenzione Internazionale per la Sicurezza della Vita in Mare; (iv) responsabilità ai sensi delle convenzioni internazionali per la prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi; (v) dichiarazione marittima di sanità; richieste dei regolamenti Sanitari Internazionali; (vi) responsabilità ai sensi della Convenzione sul Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare; (vii) responsabilità secondo gli altri strumenti internazionali che interessano la sicurezza della nave, dei passeggeri, dell'equipaggio e del carico. (b) Il grado di conoscenza della legislazione marittima nazionale è lasciato a discrezione dell'Amministrazione, ma deve includere le disposizioni nazionali per perfezionare gli accordi e le convenzioni internazionali. 15. Direzione del personale e responsabilità di addestramento. Una conoscenza della direzione, organizzazione ed addestramento del personale a bordo delle navi. 16. Comunicazioni. (a) Capacità di trasmettere e ricevere messaggi in codice Morse mediante segnalazioni luminose e l'uso del Codice Internazionale dei Segnali. Nel caso in cui l'Amministrazione abbia già esaminato i candidati su questi argomenti per i livelli di abilitazione inferiori, essa può anche non ripetere l'esame di questi argomenti per l'abilitazione quale comandante. (b) Conoscenza delle procedure usate nelle comunicazioni radiotelefoniche e capacità di usare i radiotelefoni, specialmente per messaggi di pericolo, urgenza e sicurezza di navigazione. (c) Conoscenza delle procedure per i segnali di emergenza di pericolo mediante radiotelegrafia come prescritto nel Regolamento Radio. 17. Salvataggio. Una conoscenza approfondita dei regolamenti per i dispositivi di salvataggio (Convenzione Internazionale per la Sicurezza della Vita in Mare), organizzazione di esercitazioni di abbandono nave, lance, zattere ed altro equipaggiamento di salvataggio. 18. Ricerche e salvataggi. Una approfondita conoscenza del Manuale IMCO di Ricerca e Salvataggio per Navi Mercantili (MERSAR). 19. Metodi per dimostrare la competenza. (a) Navigazione. Dimostrare l'impiego del sestante, del peloro, del cerchio azimutale e la capacità di tracciare il punto, la rotta ed i rilevamenti. (b) Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare. (i) l'uso di modellini che mostrino gli appropriati segnali o fanali od un simulatore di fanali di navigazione; (ii) manovra con rapportatore diagramma o simulatore radar. (c) Radar. (i) simulatore radar; o (ii) rapportatori diagramma. (d) Lotta antincendio. Frequenza di un corso antincendio riconosciuto. (e) Comunicazioni. Prova pratica visiva e vocale. (f) Salvataggio. Ammaino e governo di lance e di altri dispositivi di salvataggio, compreso l'indossare i giubbotti di salvataggio. REGOLA II/3 Requisiti minimi obbligatori per l'abilitazione di ufficiali responsabili di una guardia di navigazione e di comandanti di navi inferiori a 200 ton di stazza lorda 1. Navi non adibite a viaggi costieri. (a) Ogni comandante che presti servizio su navi inferiori a 200 ton di stazza lorda non adibite a viaggi costieri deve possedere un certificato riconosciuto dall'Amministrazione per il servizio in qualità di comandante di navi tra le 200 e le 1600 ton di stazza lorda. (b) Ogni ufficiale responsabile di una guardia di navigazione che presti servizio a bordo di navi inferiori a 200 ton di stazza lorda non adibite a viaggi costieri deve possedere un certificato appropriato per navi da 200 o più ton di stazza lorda. 2. Navi adibite a viaggi costieri. (a) Comandante. (i) Ogni comandante che presti servizio su navi inferiori a 200 ton di stazza lorda adibite a viaggi costieri deve possedere un certificato appropriato. (ii) Ogni candidato per l'abilitazione deve: (1) non avere meno di 20 anni; (2) avere un servizio di navigazione riconosciuto non inferiore a 12 mesi in qualità di ufficiale responsabile di una guardia di navigazione; (3) soddisfare l'Amministrazione, di possedere una adeguata conoscenza appropriata ai suoi compiti sulle navi interessate che includa le materie contenute nell'Appendice della presente Regola. (b) Ufficiale responsabile di una guardia di navigazione. (i) Ogni ufficiale responsabile di una guardia di navigazione su navi inferiori a 200 ton di stazza lorda adibite a viaggi costieri deve possedere un certificato appropriato. (ii) Ogni candidato per l'abilitazione deve: (1) non avere meno di 18 anni; (2) soddisfare l'Amministrazione sulla sua idoneità fisica, con particolare riferimento alla vista e all'udito; (3) soddisfare l'Amministrazione che ha: - effettuato con successo un addestramento specifico, incluso un adeguato periodo di appropriato servizio di navigazione come richiesto dall'Amministrazione; o - portato a termine un servizio di navigazione riconosciuto nella sezione di coperta non inferiore a 3 anni; (4) soddisfare l'Amministrazione di possedere l'adeguata conoscenza appropriata ai suoi compiti sulle navi interessate, che includa le materie contenute nell'Appendice della presente Regola. 3. Addestramento.