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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Ferrara, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1952, n. 964, e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1952, n. 1207, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Ferrara e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Ferrara, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: L'art. 107, concernente la scuola di specializzazione in malattie dell'apparato digerente, che cambia la denominazione in quella di scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva, è abrogato e sostituito dal seguente: La scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva ha sede presso la clinica medica generale e conferisce il diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di dieci per ogni anno di corso e complessivamente di quaranta iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia clinica; farmacologia clinica ; chimica clinica, coprologia, parassitologia ; genetica; biostatistica ed epidemiologia. 2° Anno: clinica medica generale I; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas I; anatomia ed istologia patologica I; fisiopatologia e semeiotica digestiva I; radiologia e medicina nucleare I; scienza dell'alimentazione e dietetica. 3° Anno: clinica medica generale II; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas II; anatomia ed istologia patologica II; fisiopatologia e semeiotica digestiva II; radiologia e medicina nucleare II; endoscopia digestiva II. 4° Anno: clinica medica generale III; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas III; endoscopia digestiva; terapia intensiva; gastroenterologia pediatrica; elementi di chirurgia del tubo digerente, fegato e pancreas. È obbligatoria la frequenza alle lezioni, alle esercitazioni oltre che il tirocinio pratico durante il quadriennio di studi da svolgere nell'istituto clinico sede della scuola o in altri istituti clinici o in reparti ospedalieri di gastroenterologia conforme alle scelte approvate dal consiglio della scuola. Potranno essere aggiunte alle materie fondamentali obbligatorie, alcune materie complementari con corsi semestrali, in numero non superiore a sei per la totalità del corso. Gli insegnamenti saranno integrati da esercitazioni pratiche. L'esame di profitto si sosterrà alla fine dei singoli corsi: per le materie biennali e triennali sarà sostenuto un unico esame per ciascuna materia alla fine del biennio o triennio. Gli allievi del primo, del secondo e del terzo anno, per essere ammessi rispettivamente al secondo, terzo e quarto anno devono avere ottenuto tutte le firme di frequenza dei corsi e devono aver superato tutti i relativi esami. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, dovranno superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno; per le materie biennali e triennali, invece, sarà dato l'esame alla fine del biennio o del triennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. La scuola di specializzazione in chirurgia di cui agli articoli 111, 112, 113 e 114 muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in chirurgia generale. L'art. 118, relativo alla scuola di specializzazione in neurologia, è abrogato e sostituito dal seguente: Il corso della scuola di specializzazione in neurologia ha la durata di quattro anni ed è tenuto presso l'istituto di clinica neurologica. Alla scuola non potranno essere iscritti più di cinque laureati in medicina e chirurgia per ogni anno di corso, previa ammissione per titoli ed esami. Gli articoli 130, 131, 132, 133 e 134, concernenti la scuola di specializzazione in chirurgia dell'infanzia, che muta la denominazione in quella di chirurgia pediatrica, sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica Art. 1 Art. 130. - La scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica istituita presso la facoltà di medicina e chirurgia conferisce il diploma di specialista in chirurgia pediatrica. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. La durata del corso di studi per il conseguimento del diploma è fissata in cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 131. - Possono ottenere l'iscrizione alla scuola solo i laureati in medicina e chirurgia. L'ammissione alla scuola avviene mediante concorso per titoli ed esami (prova scritta su argomenti medicochirurgici generali). È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale, rilasciato dall'autorità competente. Alla scuola non possono essere ammessi più di tre allievi per ciascun anno di corso e complessivamente di quindici iscritti per l'intero corso di studi. Art. 132. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 133. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: