[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Amministrazione pubblica - Norme della Regione Lombardia - Economie risultanti dalla riduzione dell'organico complessivo della dirigenza - Possibilità di destinare le corrispondenti risorse alle valorizzazioni delle posizioni organizzative in aggiunta alle risorse annualmente stanziate ai sensi del vigente CCNL del comparto Regioni-Autonomie locali - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità della questione per omessa argomentazione in ordine alla doglianza mossa - Reiezione.. In relazione alla questione di legittimità costituzionale di cui all'articolo 3, comma 2, terzo periodo, della legge della Regione Lombardia 23 dicembre 2010, n. 19, che ha sostituito l'articolo 25, comma 6, della legge regionale 7 luglio 2008, n. 20, va rigettata l'eccepita inammissibilità della questione per omessa argomentazione in ordine alla doglianza mossa, in quanto il ricorrente ha chiarito che la norma regionale in esame, intervenendo in materia riservata alla contrattazione collettiva, si è posta in contrasto con le norme contenute nel Titolo III del d.lgs. n. 165 del 2001 e, precisamente, con gli articoli da 40 a 50 che disciplinano la contrattazione collettiva e la rappresentatività sindacale, così invadendo la competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile, ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera l ), Cost.; sicché le ragioni della censura sono state sufficientemente individuate.