[ddlpres]

In fase di prima applicazione, per gli anni accademici 2023-2024 e 2024-2025, la parte variabile non può eccedere il 15 per cento di quella fissa e la parte fissa non è inferiore a euro 22.700 annui lordi. 4 . Il trattamento economico è corrisposto mensilmente dalle università presso cui operano le scuole di specializzazione. 5 . Alla ripartizione e all'assegnazione a favore delle università delle risorse previste per il finanziamento della formazione degli specialisti di cui al comma 1 per l'anno accademico di riferimento si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dell'economia e delle finanze ». 2 (Abrogazioni) 1 L'articolo 2- bis del decreto-legge 29 marzo 2016, n. 42, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2016, n. 89, è abrogato. 3 (Copertura finanziaria) 1 Ai maggiori oneri derivanti dall'applicazione della presente legge, pari a 15 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2023, si provvede a valere sul Fondo per le esigenze indifferibili di cui all'articolo 1, comma 199, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.