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Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1508 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo di Giamaica per eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali, con Protocolli, fatto a Kingston il 19 gennaio 2018 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1508, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Airola, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. AIROLA, relatore . Signor Presidente, siamo di fronte ad un classico protocollo di accordo per l'eliminazione delle doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito. Non ci sono profili particolari rispetto agli standard di altre ratifiche simili a questa. Chiedo, pertanto, alla Presidenza l'autorizzazione a consegnare il testo scritto della relazione. PRESIDENTE . La Presidenza la autorizza in tal senso. Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1606 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ciad sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 26 luglio 2017 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1606, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Petrocelli, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. PETROCELLI, relatore . Signor Presidente, si tratta di un accordo che, anche in questo caso, ricalca analoghi provvedimenti già esaminati sia in Commissione che in Aula e che discende da un preciso impegno da parte del Governo italiano nei confronti delle autorità di N'Djamena. Risponde all'esigenza di definire la cornice giuridica entro cui rafforzare la cooperazione bilaterale nel settore della difesa, anche al fine di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza, inclusa - non è indifferente - la lotta contro l'immigrazione irregolare e il terrorismo. Non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con aumento dell'Unione europea e con altri obblighi internazionali sottoscritti dall'Italia. Si propone, pertanto, l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1607 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione militare e tecnica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Congo, fatto a Roma il 27 giugno 2017 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1607, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Petrocelli, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. PETROCELLI, relatore . Signor Presidente, si tratta di un accordo finalizzato ad incrementare la cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Stati, nell'intento di consolidare le rispettive capacità difensive, ma anche di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza. Il testo individua il campo d'applicazione e le modalità di attuazione della cooperazione militare e tecnica, con particolare riferimento alla formazione dei militari congolesi, all'acquisizione di equipaggiamenti, all'assistenza in materia di sanità e allo scambio di informazioni strategiche, oltre che alla possibilità di stipulare ulteriori intese tecniche. Si compone in tutto di 5 articoli e, poiché anche in questo caso non ci sono profili d'incompatibilità con tutte le normative nazionali e dell'Unione europea e gli impegni internazionali, ne propongo l'approvazione da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1385 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica popolare cinese per eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni e le elusioni fiscali, con Protocollo, fatto a Roma il 23 marzo 2019 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1385. Il relatore, senatore Petrocelli, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. PETROCELLI, relatore . Signor Presidente, questa ratifica riguarda un provvedimento che serve a eliminare le doppie imposizioni in materia di imposte di reddito e a prevenire le evasioni e le elusioni fiscali con protocollo. Il disegno di legge che esaminiamo intende porsi come aggiornamento dell'attuale disciplina bilaterale sugli aspetti di fiscalità diretta nelle relazioni economiche e fiscali tra i due Paesi e ne adegua, quindi, le disposizioni ai più recenti standard internazionali, in particolare assumendo a modello prevalente la convenzione elaborata nell'ambito dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico; quindi, è volto a realizzare una più efficace azione di contrasto all'evasione fiscale internazionale. L'accordo si compone di 30 articoli e di un protocollo e, una volta entrato in vigore - tengo a sottolinearlo - consentirà alle imprese italiane di operare nella Repubblica Popolare cinese in condizioni migliori e in posizione concorrenziale rispetto alle aziende di altri Paesi europei. Inoltre, consentirà agli investitori cinesi in Italia di avere maggiori certezze operative.