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Entrando nel merito, a mio avviso il secondo decreto-legge sostegni manca di ciò di cui avremmo bisogno, cioè di visione, di rilancio dell'economia e di prevenzione nella lotta al coronavirus: di questo non c'è niente. D'altra parte, cosa ci possiamo aspettare da una maggioranza che litiga assolutamente su tutto, da una maggioranza che in queste ore parla di green pass obbligatorio per andare allo stadio e forse anche per prendere il caffè? Vorrei però sapere se anche gli immigrati che arrivano irregolarmente sulle nostre coste dovranno essere dotati di green pass o se il vostro accanimento terapeutico è solo ed esclusivamente sugli italiani, sui lavoratori, sugli imprenditori, sulle aziende. Per gli altri il problema non c'è. Voi fate questo anche nel decreto-legge sostegni- bis in esame: anziché aiutare le imprese e i lavoratori, aiutate altri. Complimenti. Portate avanti ancora il reddito di cittadinanza, che certamente non è servito allo scopo per il quale voi lo avete proposto: non è servito per la povertà, che sta aumentando e non lo diciamo noi, ma la Caritas e istituti importanti. Non ha quindi risolto il problema della povertà e in più non è neanche stato, come avete propagandato col vostro ministro Di Maio, uno strumento per le politiche attive del lavoro. Grazie a Dio avete abolito il cashback. Credo però ci sia una verità: per fortuna gli italiani non vi credono più e quando arriverà il momento di andare a votare - perché prima o poi arriverà, nonostante le pandemie e i Governi fatti a tavolino - allora sì che arriverà il giudizio degli italiani e sarà commisurato al vostro fallimento nella gestione disastrosa sia di questa pandemia nella vita quotidiana, sia del nostro sistema economico. Capisco che anche adesso voi cerchiate forse di rendere obbligatorio il vaccino, perché voi siete così: tutto obbligatorio, regole contro gli imprenditori, contro le imprese. Guardate che io ho fatto entrambe le dosi del vaccino e ci sono andata appena è arrivato il mio turno, per cui dico sempre che il vaccino è uno strumento importante, ma non dovrebbe essere l'unico. A mio avviso questo Governo e questa maggioranza vivono alla giornata perché non hanno un orizzonte futuro, lo dico a ragion veduta. Voi pensate veramente che tutti i problemi della nostra Nazione si possano risolvere attraverso la decretazione d'urgenza? No, signori, non è questo il modo. Credo che ci sia un'urgenza nel nostro Paese ed è quella di mandarvi a casa il più presto possibile, perché fate tante chiacchiere, pochi fatti e siete anche degli ipocriti. Vi dite preoccupati per la fine del blocco dei licenziamenti, però poi bocciate le proposte di Fratelli d'Italia per dimezzare il costo del lavoro. Abbiamo visto in questi giorni che vi ergete a paladini dei diritti LGBT e poi siglate accordi commerciali in quei Paesi dove l'omosessualità è un reato punito addirittura anche con la pena di morte. Lasciate che gli italiani si assembrino ovunque, nelle strade, nei gay pride, nei rave party , ma vi ostinate ancora a tenere chiuse le discoteche. Ripetete di essere aperti al confronto con le opposizioni: chi di voi va in televisione dice che voi siete per il dialogo, siete aperti con le opposizioni, ma poi in realtà bocciate in maniera sistematica tutte le proposte di buon senso avanzate da Fratelli d'Italia. Vi definite democratici, ma poi bloccate il Parlamento, imbrigliando il dibattito, e l'unica cosa che vi viene benissimo - mi rivolgo al Governo - è continuare con il voto di fiducia. Complimenti per il vostro sesto voto di fiducia. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Ferrero. Ne ha facoltà. FERRERO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, signori del Governo, colleghi, ieri abbiamo discusso ampiamente del disegno di legge Zan. Peraltro, l'ampia discussione non è ancora conclusa. Ieri, nel mio intervento, vi ho parlato di priorità per il nostro Paese. Il provvedimento che andiamo a discutere oggi, molto velocemente, peraltro, e con tempi ridotti dall'imminente scadenza, rappresenta, nella mia scala di priorità, una priorità. In Senato ci eravamo occupati del primo decreto sostegni, con cui avevamo dato inizio a una nuova stagione di aiuti alle imprese, alle famiglie, alle partite IVA e alla ripresa dell'economia dopo le chiusure forzate dovute alla crisi sanitaria. Il primo decreto sostegni si basava su uno scostamento di 30 miliardi, approvato ancora dal vecchio Governo, ritenuti da noi tutti insufficiente, tanto è vero che molte erano rimaste le questioni irrisolte, messe in evidenza da un ordine del giorno, concordato tra noi senatori e firmato dai Capigruppo di maggioranza. Quell'ordine del giorno, approvato a inizio maggio 2021, ha trovato la sua realizzazione (ed è cosa rara che un ordine del giorno abbia poi una sua realizzazione) nel testo base del decreto sostegni- bis . Quindi, colleghi, possiamo comunque ritenerci soddisfatti per aver svolto un buon lavoro preparatorio. Oggi, però, ci troviamo ad esaminare velocemente questo testo, lavorato ed implementato dai colleghi della Camera. Quando si tratta di lavorare sodo su questioni concrete, la Lega dimostra sempre il pragmatismo delle sue donne e dei suoi uomini. Ed è per questo che, seppur per noi al Senato il tempo di analisi sia stato molto ristretto, voglio ringraziare i componenti del Gruppo Lega della Commissione bilancio per il grande lavoro svolto alla Camera e per i risultati ottenuti. In particolare mi congratulo con il relatore, Massimo Bitonci, che ha reso possibile l'inserimento, nell'articolato originario, di parecchi emendamenti fortemente voluti dalla Lega e concordati con tutta la maggioranza. L'elenco è già stato abbondantemente citato dalla collega Faggi, ma è giusto anche ricordare tutti gli interventi su tasse, proroghe, fiere, terzo settore, settore Horeca e wedding ; e poi interventi su imprese, con rifinanziamento della legge Sabatini, sul settore terme, sul settore agricolo, con il fondo gelate, sul settore apistico e sull' automotive , con l'estensione degli incentivi anche per l'acquisto di veicoli usati con basse emissioni. Questa è una novità. Ancora, interventi per le guide turistiche e per i bus turistici, interventi sullo sport, con contributi a fondo perduto anche su impianti sportivi, in particolare sulle piscine, e poi tanti altri interventi che non sto qui ad elencare. Questi, forse, sono gli interventi che più mi stanno a cuore. Un passo avanti è stato fatto anche verso i proprietari di immobili colpiti dal blocco degli sfratti, con l'estensione a tutto il 2021 dell'esenzione dal pagamento dell'IMU. Allo stesso modo è stato prorogato il credito di imposta sugli affitti anche alle attività di imprese con fatturato superiore a 15 milioni e situate nei centri commerciali. Alcuni temi sono ovviamente rimasti irrisolti e aperti e qualche ordine del giorno è stato da noi presentato anche in questa sede. In particolare, una questione aperta, che mi preme precisare, riguarda l'estensione della misura della cessione del credito di imposta riferito al bonus 110 per cento.