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"12) nel caso di varietà ibride o linee inbred, per le sementi di base se l'ibrido o la linea inbred cui appartengono le sementi sono stati ufficialmente ammessi conformemente alla direttiva n. 88/480/CEE del 13 giugno 1988, il nome di questo componente con cui è stata ufficialmente ammessa, con o senza riferimento alla varietà finale, corredato, nel caso di ibridi o linee inbred destinati unicamente a servire da componenti per varietà finali, del termine 'componentè; per le altre sementi di base, il nome del componente cui appartengono le sementi di base, con un riferimento alla varietà fi- nale, con o senza riferimento alla sua funzione (maschio o femmina) e corredato del termine 'componentè; per le sementi certificate, il nome delle varietà cui appartengono le sementi certificate, corredate del termine 'ibridò". 11. L'allegato 2 della legge 20 aprile 1976, n. 195, a, è così modificato: "4) specie, indicata almeno in caratteri latini; 5) varietà, indicata almeno in caratteri latini; ". 12. Alla legge 20 aprile 1976, n. 195, è aggiunto il seguente allegato 1- bis: "ETICHETTA E DOCUMENTO PREVISTI NEL CASO DI SEMENTI NON DEFINITIVAMENTE CERTIFICATE E RACCOLTE IN UN ALTRO STATO MEMBRO. A. Indicazioni prescritte per l'etichetta - Autorità responsabile dell'ispezione sul campo di produzione e Stato membro o sigla dei medesimi. - Specie, indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori, o con il suo nome comune, o con entrambi in caratteri latini. - Varietà indicata almeno in caratteri latini. - Categoria. - Numero di riferimento del campo e della partita. - Peso netto o lordo dichiarato. - La menzione "sementi non definitivamente certificate". B. Colore dell'etichetta. L'etichetta è di colore grigio. C. Indicazioni prescritte per il documento. - Autorità che rilascia il documento. - Specie, indicata almeno in caratteri latini con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori, o con il suo nome comune o con entrambi. - Varietà, indicata almeno in caratteri latini. - Categoria. - Numero di riferimento delle sementi utilizzate e nome del Paese o dei Paesi che hanno effettuato la certificazione delle sementi. - Numero di riferimento del campo o della partita. - Superficie coltivata per la produzione della partita coperta dal documento. - Quantità delle sementi raccolte e numero dei colli. - Attestato che sono state soddisfatte le condizioni prescritte per la coltura da cui le sementi provengono. - Se del caso, risultati delle analisi preliminari delle sementi".