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« di graduato aiutante o di sottocapo aiutante »; 2 alla rubrica e ai commi 1, primo periodo, e 2- quater , alinea, le parole: « caporal maggiori capi scelti » sono sostituite dalle seguenti: « primi graduati »; 3 ai commi 2, lettere a) , b) , c) , d) ed e) , 2- bis, 2- ter e 2- quinquies , lettere a) , b) , c) e d) , le parole: « caporal maggiori capi scelti » sono sostituite dalle seguenti: « primi graduati, e gradi corrispondenti, »; 4 al comma 2 -quater , alinea, la parola: « speciali » è sostituita dalle seguenti: « di graduato aiutante e di sottocapo aiutante »; aa all'articolo 2262- bis : 1 al comma 8- bis : 1.1) all'alinea: 1.1.1) le parole: « caporal maggiori capi scelti qualifica speciale, ai sergenti maggiori capo qualifica speciale » sono sostituite dalle seguenti: « graduati aiutanti, ai sergenti maggiori aiutanti »; 1.1.2) la parola: « gradi » è sostituita dalla seguente: « qualifiche »; 1.2) alla lettera a), le parole: « caporal maggiori capi scelti con qualifica speciale e gradi » sono sostituite dalle seguenti: « graduati aiutanti e »; 1.3) alla lettera b), le parole: « sergenti maggiori capi con qualifica speciale » sono sostituite dalle seguenti: « sergenti maggiori aiutanti »; 2 al comma 8- ter : 2.1) all'alinea, la parola: « speciale » è sostituita dalle seguenti: « di graduato aiutante, di sergente maggiore aiutante e qualifiche corrispondenti »; 2.2) alla lettera a), le parole: « caporal maggiori capi scelti » sono sostituite dalle seguenti: « primi graduati ». 8 (Disposizioni in materia di avanzamento degli ufficiali) 1 Al codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1042, comma 1: 1 alla lettera c) , dopo le parole: « da cinque » sono inserite le seguenti: « generali di brigata o »; 2 alla lettera d) , dopo le parole: « da un » sono inserite le seguenti: « brigadier generale o »; b dopo l'articolo 1094 è inserito il seguente: « Art. 1094- bis . – (Attribuzione del grado di vertice per alcuni ruoli) – 1. All'ufficiale più anziano appartenente ai ruoli normali dell'Arma dei trasporti e dei materiali, del Corpo di commissariato e del Corpo sanitario dell'Esercito italiano, del Corpo sanitario militare marittimo e del Corpo di commissariato militare marittimo della Marina militare, delle Armi dell'Aeronautica militare, del Corpo di commissariato aeronautico e del Corpo sanitario aeronautico dell'Aeronautica militare, che ha maturato un periodo di permanenza minima pari a un anno nel grado di maggior generale o grado corrispondente, previo giudizio di idoneità all'avanzamento, espresso dalla commissione di vertice della Forza armata di appartenenza, ai sensi dell'articolo 1058, comma 2, e secondo le modalità di cui all'articolo 710 del regolamento, è conferito il grado di tenente generale o grado corrispondente. 2. Il conferimento è effettuato in sovrannumero rispetto alle dotazioni organiche previste dal presente codice per il grado di generale di corpo d'armata o grado corrispondente e, in deroga all'articolo 1078, non dà luogo a vacanza organica nel grado di maggior generale o grado corrispondente ». 9 (Delega legislativa per la revisione dello strumento militare nazionale) 1 Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per la revisione dello strumento militare nazionale, disciplinato dal codice di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a ridefinizione, secondo criteri di valorizzazione delle professionalità dei reparti operativi e sulla base della rivalutazione delle esigenze di impiego nelle operazioni nazionali e internazionali, della ripartizione delle dotazioni organiche del personale militare dell'Esercito italiano, della Marina militare, escluso il Corpo delle capitanerie di porto, e dell'Aeronautica militare, da conseguire gradualmente entro l'anno 2033, nell'ambito delle dotazioni organiche complessive fissate dall'articolo 798, comma 1, del codice di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010; b revisione, secondo criteri di efficienza e organicità, degli strumenti finalizzati al progressivo raggiungimento, entro il 2033, delle dotazioni organiche complessive del personale militare dell'Esercito italiano, della Marina militare, escluso il Corpo delle capitanerie di porto, e dell'Aeronautica militare, di cui all'articolo 798, comma 1, del codice di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010; c previsione di un incremento organico, da realizzare compatibilmente con il conseguimento dei risparmi di cui all'articolo 4, comma 1, lettera d) , della legge 31 dicembre 2012, n. 244, non superiore a 10.000 unità, di volontari in ferma prefissata iniziale nonché di personale militare dell'Esercito italiano, della Marina militare, escluso il Corpo delle capitanerie di porto, e dell'Aeronautica militare ad alta specializzazione, in particolare medici, personale delle professioni sanitarie, tecnici di laboratorio, ingegneri, genieri, logisti dei trasporti e dei materiali, informatici e commissari, in servizio permanente, per corrispondere alle accresciute esigenze in circostanze di pubblica calamità e in situazioni di straordinaria necessità e urgenza, adottando la necessaria disciplina di adeguamento; d istituzione di una riserva ausiliaria dello Stato, non superiore a 10.000 unità di personale volontario, ripartito in nuclei operativi di livello regionale posti alle dipendenze delle autorità militari individuate con decreto del Ministro della difesa, impiegabile nei casi previsti dall'articolo 887, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010 e dall'articolo 24 del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, ovvero in forma complementare e in attività in campo logistico nonché di cooperazione civile-militare, disciplinandone la struttura organizzativa, le modalità di funzionamento, nonché lo stato giuridico militare e le modalità di reclutamento, addestramento, collocamento in congedo e richiamo in servizio del relativo personale; e previsione della possibilità, per i volontari in ferma prefissata, di partecipare ai concorsi per il reclutamento nelle altre categorie di personale delle Forze armate ovvero introduzione o incremento delle riserve di posti a loro favore nei medesimi concorsi;