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5 Il presidente e il segretario del consiglio sono, rispettivamente, il presidente ed il segretario dell'assemblea degli iscritti. 32 (Convocazione dell'assemblea per l'approvazione dei bilanci) 1 L'assemblea generale degli iscritti all'albo per l'approvazione del bilancio preventivo del collegio e delle fondazioni ad esso collegate dell'anno successivo, accompagnata dalla relazione del revisore o del collegio dei revisori, ha luogo nel mese di novembre di ogni anno. 2 L'assemblea generale degli iscritti all'albo per l'approvazione del bilancio consuntivo del collegio e delle fondazioni ad esso collegate dell'anno precedente, accompagnato dalla relazione del revisore o del collegio dei revisori, ha luogo nel mese di aprile di ogni anno. 33 (Convocazione dell'assemblea per l'elezione del consiglio del collegio) 1 L'assemblea generale degli iscritti all'albo per l’elezione del consiglio del collegio territoriale si svolge ai sensi del presente articolo. 2 L'assemblea, convocata secondo quanto stabilito all’articolo 31, si apre con l'insediamento del seggio elettorale alla presenza del presidente e del segretario del consiglio uscente e del presidente della commissione di disciplina territoriale che ne assume la presidenza. Subito dopo di ciò sono identificati i rappresentanti di lista e nominati gli scrutatori fra i presenti all'assemblea. 3 Sia i rappresentanti di lista che gli scrutatori non devono essere candidati né far parte del consiglio uscente. 4 Viste le disposizioni di cui articolo 9, comma 2, che prevede la possibilità del voto telematico e la impossibilità di verificare un numero minimo legale per la validità dell'assemblea, la stessa è sempre valida a prescindere dal numero degli intervenuti personalmente. La presentazione delle candidature è fatta sulla base di liste contraddistinte da un unico contrassegno o motto e dall'indicazione del candidato presidente che capeggia la lista, con un numero di candidati pari al numero dei componenti il consiglio aumentato di cinque unità. 5 Le liste devono essere depositate presso il collegio territoriale almeno trenta giorni prima della data fissata per l'assemblea elettorale e devono essere rese note attraverso il sito istituzionale dell'ente. 6 Le liste devono essere accompagnate dalle relative dichiarazioni di accettazione di candidatura e da un numero di firme di iscritti aventi diritto pari a: a il 10 per cento degli iscritti ai collegi con numero di iscritti inferiore a 500; b 100 firme per i collegi con numero di iscritti da 500 a 1.000; c 150 per i collegi con numero di iscritti superiore a 1.000. 7 È consentito candidarsi in una sola lista, pena l'ineleggibilità del candidato presente in più liste. 8 Nella scheda predisposta per le elezioni è possibile votare solo la lista. In tal caso il voto si intende assegnato ad ogni candidato della lista nell'ordine nominativo in cui la lista è presentata, fino al raggiungimento dei candidati eleggibili nel collegio territoriale. 9 È possibile esprimere una o più preferenze. In tal caso il voto sarà attribuito alla lista e a ciascuna candidato con preferenze nell'ordine di lista presentata. 10 Non è possibile votare candidati di due liste. 11 Qualora l'elettore in violazione di quanto stabilito ai commi 8, 9 e 10 votasse sia la lista che la preferenza a candidati che non fanno parte di quella lista, la scheda rimane valida ma esclusivamente per il voto della lista contrassegnata e per le preferenze di candidati di quella stessa lista. 12 Qualora l'elettore assegnasse il voto alla lista ed esprimesse il voto di preferenza a candidati della stessa ma in numero inferiore a quello dei consiglieri, il voto vale per il numero dei candidati da eleggere, assegnando preferenza prima a quelli individuati e poi seguendo l'ordine di lista fino a giungere al numero massimo dei componenti da eleggere. 13 Non sono ammessi voti per deleghe e il voto non può essere espresso per corrispondenza o in via telematica, fino alla predisposizione della piattaforma di cui all'articolo 9. 14 Per procedere al voto, l'elettore che non utilizza la piattaforma telematica ma che si reca al seggio, deve mostrare un documento di riconoscimento valido che è trascritto su appositi registri vidimati. 15 All'orario di chiusura del seggio elettorale tra la prima e la seconda giornata di voto, il presidente, il segretario, gli altri componenti del seggio nonché i rappresentanti delle liste procedono alla chiusura dell'urna mediante sigillatura della stessa con elementi contrassegnati dalle firme dei presenti. 16 Scaduto l'orario delle operazioni di voto, il presidente del seggio e gli scrutatori, dopo aver ammesso a votare gli elettori che in quel momento sono presenti nel sala, dichiarano chiusa la votazione e procedono immediatamente e pubblicamente alle operazioni di scrutinio attribuendo i voti alla presenza costante dei rappresentanti di lista i quali hanno la facoltà di far mettere a verbale eventuali contestazioni. 17 Sono eletti i candidati che hanno conseguito il maggior numero di preferenze fino a concorrenza dei seggi assegnati, in caso di parità di preferenze risulta eletto il candidato con più anzianità di iscrizione all'albo. In caso di ulteriore parità, è eletto il candidato più anziano d'età. 18 I candidati non eletti, in relazione al numero di preferenze ricevute sono raccolti in una apposita graduatoria, che resterà valida per tutto il mandato del consiglio neoeletto. 19 Compiuto lo scrutinio, il presidente del seggio ne dichiara il risultato e procede alla proclamazione degli eletti, dandone pronta comunicazione al Ministero della giustizia, al Consiglio nazionale, al competente presidente del tribunale e a tutti gli altri collegi e ordini territoriali. 20 Alla lista che ha conseguito il maggior numero di voti validi sono attribuiti i quattro quinti dei seggi arrotondati per eccesso. I seggi restanti sono attribuiti al presidente ed ai componenti della lista che si colloca seconda per numero di voti validi conseguiti, qualora quest'ultima abbia raggiunto la soglia minima del 10 per cento dei voti validi. 34 (Reclami contro i risultati delle elezioni) 1 Contro i risultati delle elezioni, qualora si ritenesse vi siano state irregolarità, ciascun iscritto all'albo può proporre reclamo al Consiglio nazionale, motivandolo, entro il termine perentorio di quindici giorni successivi alla proclamazione. 35 (Convocazione dell'assemblea su richiesta degli iscritti) 1 Il presidente deve convocare senza ritardo l'assemblea degli iscritti quando ne è fatta domanda per iscritto, con indicazione degli argomenti da trattare, da almeno un decimo degli iscritti all'albo, ovvero dalla maggioranza dei consiglieri. 2 Se non vi provvede, l'assemblea è convocata dal presidente del tribunale in cui ha sede il consiglio del collegio, il quale designa il professionista che deve presiederla. 36 (Composizione del Consiglio nazionale) 1 L'elettorato passivo spetta a tutti gli iscritti all'albo che abbiano un'anzianità di almeno dieci anni e che alla data della convocazione dell'assemblea dei presidenti per l'elezione non abbiano più di sessantacinque anni. 2 L'elettorato attivo spetta ai presidenti dei consigli dei collegi territoriali, riuniti in assemblea dei presidenti, in rappresentanza dei loro iscritti 3 I membri del Consiglio nazionale durano in carica quattro anni e il loro mandato può essere rinnovato eventualmente per una sola volta consecutiva.