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((ORARI E PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO DELL'INDIRIZZO PER "RAGIONIERI PERITI COMMERCIALI E PROGRAMMATORI" NEGLI ISTITUTI TECNICI COMMERCIALI. PREMESSA La ristrutturazione dei contenuti e del quadro orario della specializzazione di "ragioniere perito commerciale e programmatore negli istituti tecnici commerciali" è motivata dalla necessità di adeguare i programmi al mutato livello delle tecnologie e di migliorare il coordinamento fra le discipline caratterizzanti tale specializzazione. Nel ristrutturare il quadro orario si sono tenuti presenti questi obiettivi: portare a 14 le ore settimanali di matematica, ragioneria e tecnica per ottenere tre cattedre complete e quindi una maggiore stabilità dei docenti; permettere di dare un più ampio spazio alle esercitazioni ed alle applicazioni di laboratorio per favorire l'interdisciplinarità; istituzionalizzare la presenza di un I.T.P. stabilmente assegnato al corso per sopperire alla più volte lamentata mancanza di un valido aiuto per le esercitazioni, anche se ciò in nessun caso dovrà costituire per il docente l'occasione per essere sostituito nella sua attività di insegnamento; consentire agli insegnanti di dedicare almeno due ore settimanali alla attività di programmazione, revisione e coordinamento secondo modalità definite da ciascun consiglio di classe. Per ottenere tutto ciò è stato necessario contrarre di un'ora la cattedra di informatica, riduzione largamente compensata dal maggior tempo dedicato all'analisi dei problemi gestionali nello insegnamento della tecnica, ed eliminare le due ore di geografia e francese che, per la scarsa consistenza in termini di tempo e per l'inevitabile mancanza di continuità didattica, così poco incidono sul processo formativo dell'allievo. Circa i contenuti si è inteso renderli più attuali e rispondenti a quanto richiesto oggi ad un ragioniere perito commerciale e programmatore, ma anche sottolineare la valenza formativa e gli aspetti interdisciplinari. Per quanto attiene al profilo professionale del ragioniere perito commerciale e programmatore è necessario sottolineare che egli, oltre ad essere in grado di assolvere i compiti propri del ragioniere, è un tecnico orientato al trattamento automatico dei dati. Deve quindi avere una padronanza dell'informatica tale da permettergli di tradurre le analisi svolte in termini di programmi eseguibili su elaboratori, dei quali deve conoscere le caratteristiche tecnologiche principali. Deve infine giungere a possedere la formazione e le competenze necessarie per partecipare alla progettazione di sistemi informativi aziendali automatizzati. Tali capacità gli derivano dall'approccio interdisciplinare a problemi di natura prevalentemente gestionale, affrontati ed analizzati in modo unitario nelle loro strutture logiche fondamentali. In relazione, infine, allo svolgimento dei programmi è essenziale tener presente che l'interconnessione fra la formazione culturale, quella professionale ed i processi di socializzazione deve essere al centro dell'intero approccio didattico. Elemento caratterizzante di tale approccio sarà l'interdisciplinarità rivolta non solo a cogliere i nessi fra una materia e l'altra, ma anche a sviluppare una fattiva collaborazione per l'individuazione di problemi e la formulazione dei relativi piani di lavoro, partendo dal presupposto che un'azione educativa soddisfacente non deve ruotare attorno a nozioni o singole discipline, ma piuttosto a problemi che formino l'allievo motivandolo. La specializzazione, cioè, dovrà essere intesa come strumento ad occasione di interscambio culturale e non solo come mezzo per acquisire tecniche di analisi dei processi tecnologici. Ciò significa che fra gli obiettivi generali avrà parte rilevante il momento della comunicazione agli altri degli aspetti più stimolanti dei progetti realizzati, singolarmente od in gruppo, da ciascun allievo, avvalendosi delle forme e dei mezzi espressivi ritenuti più opportuni. Perchè tale criterio si realizzi, però, dovrà essere sinceramente condiviso dai docenti, che avranno quindi cura di approfondire ed ampliare la loro preparazione in un processo continuo di auto-aggiornamento a di confronto con i colleghi. Sarà inoltre necessario che i docenti elaborino, all'inizio di ogni anno, piani di lavoro comuni, periodicamente verificati ed eventualmente corretti apportando quelle modifiche rese indispensabili dalle mutate circostanze. In tali piani dovranno essere specificati in particolare i contenuti dei lavori interdisciplinari ed i metodi per realizzarli in modo da perseguire congiuntamente e con organica interdipendenza gli obiettivi fissati. Uno spazio adeguato dovrà infine essere previsto per portare ciascun allievo a realizzare le proprie inclinazioni e sfruttare le proprie capacità. QUADRO ORARIO PER L'INDIRIZZO RAGIONIERE PERITO COMMERCIALE E PROGRAMMATORE Parte di provvedimento in formato grafico RIASSUNTO PER ANNO DELLA DISTRIBUZIONE DELLE ORE DI LABORATORIO ASSEGNATE ALL'I.T.P. Parte di provvedimento in formato grafico PROGRAMMA DI MATEMATICA, CALCOLO DELLE PROBABILITÀ E STATISTICA Avvertenze La matematica è fondamentale per lo sviluppo delle capacità razionali e critiche di un individuo ed è uno strumento indispensabile nella ricerca e nella tecnica. L'obiettivo prioritario dell'insegnamento di tale disciplina non deve essere l'esaltazione del gusto della pura astrazione, né il desiderio di costruire un edificio perfetto e rigoroso, bensi la realizzazione di un processo logico col quale raggiungere cognizioni che, se già valide dal punto di vista metodologico, risultano però finalizzate alla rappresentazione della realtà. Poichè il ritmo del progresso tecnologico impone continue e profonde modifiche, occorre focalizzare l'attenzione su argomenti che, riferendosi a principi di carattere generale, restano più stabili nel tempo. È in questa luce che si riconferma la validità dell'approccio, non necessariamente assiomatico, al linguaggio della logica formale e a quello della teoria degli insiemi sia come momento unificante, sia quale costruzione fondamentale per la matematica stessa e per gli altri insegnamenti, anche a livello linguistico-terminologico. La convinzione, già espressa, che la realtà debba essere punto di partenza per riflessioni ed elaborazioni, richiede l'introduzione della statistica, del calcolo delle probabilità, della matematica del credito e delle assicurazioni. Poichè l'individuo che opera in un contesto aziendale sarà chiamato sempre più spesso a svolgere attività decisionali in modo cosciente e impegnato, il binomio "intuito-esperienza" dovrà essere sostituito da metodi di analisi quantitative che forniscono criteri razionali di scelta finalizzati. In tale ambito la ricerca operativa riveste un ruolo sostanziale in quanto metodo che, utilizzando di volta in volta tecniche più o meno complesse e rinnovate, assume un aspetto stabile, ma non statico nel tempo. Il suo studio non può che modificare in senso positivo le capacità razionali e nel contempo rappresentare un arricchimento culturale connesso alla realtà che ci circonda. Si ritiene quindi opportuno sottolineare che i quesiti contenuti nella prova scritta dell'esame di maturità dovranno essere formulati in aderenza a problemi tratti dalla realtà economica aziendale, senza, per altro, insistere su calcoli troppo laboriosi. III