[normattiva_dump]

Art. 17 Ai fini della determinazione dei premi, delle indennità, dei compensi e degli assegni di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 10 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 3 settembre 1947, n. 1002, e dell'art. 4 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 dicembre 1947, n. 1599, ratificato con legge 16 aprile 1953, n. 326, fermi restando i criteri previsti dagli stessi articoli e salvo il disposto dei secondo comma del presente articolo, si considerano gli stipendi previsti dalla tabella allegato I al presente decreto e le quote di aggiunta di famiglia di cui all'art. 4 del presente decreto. ((Le locuzioni "ai due terzi" e "di due terzi" indicate rispettivamente negli articoli 2, terzo comma, 4, quinto comma, e 6, secondo comma, e nell'art. 3, primo comma, del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 3 settembre 1947, n. 1002, sono sostituite dalle altre "alla metà" e "della metà". Sono del pari sostituite, nell'art. 10 dello stesso decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 3 settembre 1947, numero 1002, la locuzione, di cui alla lettera a), "ad un decimo" con la locuzione "ad un dodicesimo"; alle lettere b) e d) la locuzione "ad un quinto" con la locuzione "al quarantacinque per cento"; alle lettere c) ed e) la locuzione "ad un quarto" con la locuzione "al cinquantacinque per cento")). ((1)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.R. 11 gennaio 1956, n. 7 ha disposto (con l'art. 23, comma 1) che tali modifiche hanno effetto dal 1° luglio 1955.