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SECONDA CONVENZIONE ACP-CEE FIRMATA A LOMÈ IL 31 OTTOBRE 1979 Sua Maestà il Re dei Belgi, Sua Maestà la Regina di Danimarca, Il Presidente della Repubblica federale di Germania, Il Presidente della Repubblica francese, Il Presidente dell'Irlanda, Il Presidente della Repubblica italiana, Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo, Sua Maestà la Regina dei Paesi Bassi, Sua Maestà la Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord, parti contraenti del trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, qui di seguito denominata "Comunità", firmato a Roma il 25 marzo 1957, i cui Stati sono qui di seguito denominati Stati membri, e il Consiglio delle Comunita Europee, da una parte, e il Capo di Stato delle Bahamas, il Capo di Stato delle Barbados, il Presidente della Repubblica Popolare del Benin, il Presidente della Repubblica di Botswana, il Presidente della Repubblica del Burundi, il Presidente della Repubblica Unita del Camerun, il Presidente della Repubblica di Capo Verde, il Presidente della Repubblica Centrafricana, il Presidente della Repubblica Federale Islamica delle Comore, il Presidente della Repubblica Popolare del Congo, il Presidente della Repubblica della Costa d'Avorio, il Presidente della Repubblica di Gibuti, il Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri dello Stato Indipendente di Dominica, il Presidente del Consiglio Militare Amministrativo Provvisorio e del Consiglio dei Ministri e Comandante in Capo dell'Esercito Rivoluzionario d'Etiopia, Sua Maestà la Regina delle Figi, il Presidente della Repubblica del Gabon, il Presidente della Repubblica del Gambia, il Presidente della Repubblica del Gana, il Capo di Stato di Grenada, il Presidente della Repubblica della Guinea, il Presidente del Consiglio di Stato della Guinea Bissau, il Presidente della Repubblica della Guinea Equatoriale, il Presidente della Repubblica di Guyana, il Presidente della Repubblica dell'Alto Volta, il Capo di Stato della Giamaica, il Presidente della Repubblica del Kenia, il Presidente della Repubblica di Kiribati, Sua Maestà il Re del Regno di Lesotho, il Presidente della Repubblica di Liberia, il Presidente della Repubblica Democratica di Madagascar, il Presidente della Repubblica del Malawi, il Presidente della Repubblica del Mali, il Presidente della Repubblica Islamica di Mauritania, Sua Maestà la Regina di Maurizio, il Presidente della Repubblica del Niger, il Capo del Governo Federale della Nigeria, il Capo dello Stato indipendente di Papua Nuova Guinea, il Presidente della Repubblica del Ruanda, il Presidente della Repubblica di Santa Lucia, il Capo di Stato della Samoa Occidentale, il Presidente della Repubblica Democratica di Sao Tomè e Principe, il Presidente della Repubblica del Senegal, il Presidente della Repubblica delle Seychelles, il Presidente della Repubblica della Sierra Leone, il Presidente dello Stato Indipendente delle Isole Salomone, il Presidente della Repubblica Democratica Somala, Presidente del Consiglio Rivoluzionario Supremo, il Presidente della Repubblica Democratica del Sudan, il Presidente della Repubblica del Surinam, Sua Maestà il Re del Regno di Swaziland, il Presidente della Repubblica Unita di Tanzania, il Presidente della Repubblica del Ciad, il Presidente della Repubblica del Togo, Sua Maestà il Re Taufaahau Tupou IV di Tonga, il Presidente della Repubblica di Trinidad e Tobago, Sua Maestà la Regina di Tuvalu, il Presidente della Repubblica dell'Uganda, il Presidente della Repubblica dello Zaire, il Presidente della Repubblica dello Zambia, i cui Stati sono qui di seguito denominati Stati ACP, d'altra parte, VISTO il trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, qui di seguito denominato trattato, e l'accordo di Georgetown, che istituisce il Gruppo degli Stati africani, dei Caraibi e del Pacifico; SOLLECITI di rafforzare, su un piano di completa uguaglianza tra le parti e nel loro reciproco interesse, la loro stretta e continua cooperazione in uno spirito di solidarietà internazionale; RISOLUTI ad intensificare in comune gli sforzi volti allo sviluppo economico e al progresso sociale degli Stati ACP, e a realizzare un più elevato benessere delle loro popolazioni; DESIDERANDO manifestare la reciproca volontà di mantenere e rafforzare le relazioni amichevoli esistenti tra i loro paesi, secondo i principi della Carta delle Nazioni Unite; RISOLUTI a continuare ed intensificare i loro sforzi volti a creare un modello di relazioni tra Stati sviluppati e Stati in via di sviluppo compatibile con le aspirazioni della Comunità internazionale ad un "nuovo ordine economico internazionale pia giusto e più equilibrato; DECISI a promuovere, tenendo conto dei rispettivi livelli di sviluppo, la cooperazione commerciale tra gli Stati ACP e la Comunità ed a garantirne un fondamento sicuro in conformità dei loro obblighi internazionali; CONSAPEVOLI della necessità di sviluppare la cooperazione e gli scambi tra tutti gli Stati ACP nonché della necessità particolare di accelerare la cooperazione economica e lo sviluppo all'interno e fra le regioni degli Stati ACP; CONSAPEVOLI della speciale importanza dello sviluppo agricolo e rurale degli Stati ACP e della necessità di intensificare gli sforzi volti a questo fine; DESIDERANDO salvaguardare gli interessi degli Stati ACP, la cui economia dipende in misura rilevante dall'esportazione di prodotti di base, e valorizzare le loro risorse; SOLLECITI di promuovere lo sviluppo industriale degli Stati ACP intensificando la cooperazione tra detti Stati e gli Stati membri; RICONOSCENDO la necessità di riservare un trattamento speciale agli Stati ACP meno sviluppati e di emanare disposizioni speciali a favore degli Stati ACP senza sbocco sul mare ed insulari per aiutarli a superare le specifiche difficoltà che si presentano loro; CONSAPEVOLI della necessità di creare un meccanismo adatto ad instaurare un sistema di consultazioni quanto più ampie possibile per lo sviluppo della cooperazione ACP-CEE, HANNO DECISO di concludere la presente convenzione e a questo effetto hanno designato come plenipotenziari: SUA MAESTÀ IL RE DEI BELGI: Paul NOTERDAEME, Ambasciatore, Rappresentante Permanente del Belgio presso le Comunità Europee; SUA MAESTÀ LA REGINA DI DANIMARCA Niels ERSBOLL, Sottosegretario di Stato, Ambasciatore, Ministero degli Affari Esteri; PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA Klaus von DORNANYI, Ministro di Stato, Ministero degli Affari Esteri PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE Robert GALLEY, Ministro della Cooperazione, Pierre BERNARD-REYMOND, Sottosegretario di Stato, Ministero degli Affari Esteri; PRESIDENTE DELL'IRLANDA Michael OKENNEDY, Ministro degli Affari Esteri dell'Irlanda; PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Giuseppe ZAMBERLETTI, Sottosegretario di Stato, Ministero degli Affari Esteri; SUA ALTEZZA REALE IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO Jean DONDELINGER, Ambasciatore, Rappresentante Permanente del Lussemburgo presso le Comunità Europee;