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Vice versa, esso si incentra principalmente sulle fondazioni lirico-sinfoniche, la cui importanza è chiara a tutti, ma che non giustifica il fatto che ad esse sia attribuito l'80 per cento delle risorse del Fondo unico per lo spettacolo, a fronte di un settore molto variegato. Per tale motivo, il Gruppo di Forza Italia ha presentato presso la Commissione competente una serie di emendamenti volti a rendere il provvedimento più sistematico e a fornire un sostegno a tutto il settore dei beni e delle attività culturali. Con particolare riferimento ai profili di interesse della 8ª Commissione, rileva che l'intervento recato dall'articolo 3, in materia di semplificazione e sostegno per il settore cinema e audiovisivo, è molto dettagliato e richiederebbe una valutazione anche da parte della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Il presidente COLTORTI ( M5S ) osserva che la Commissione evocata dal senatore Mallegni svolge funzioni di vigilanza, mentre la funzione legislativa è competenza delle Commissioni permanenti. Non essendovi ulteriori richieste di intervento in discussione, dà lettura di uno schema di parere favorevole, pubblicato in allegato. Non essendovi richieste di intervento in dichiarazione di voto, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone in votazione lo schema di parere favorevole, che risulta approvato. 1383 - dl n. 61 del 2019 Misure urgenti miglioramento saldi finanza pubblica DDL 1383 Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica (Parere alla 5 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il relatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) illustra il provvedimento in titolo, che destina al miglioramento dei saldi di finanza pubblica i risparmi di spesa e le maggiori entrate conseguenti al minor utilizzo, per il 2019, delle risorse iscritte in bilancio per l'attuazione delle disposizioni del decreto-legge n. 4 del 2019 relative al reddito di cittadinanza e al trattamento di pensione anticipata «quota 100». Al fine di salvaguardare l'effettivo realizzo di risparmi per un importo pari ad almeno 1,5 miliardi di euro, si dispone quindi l'accantonamento di un corrispondente importo delle dotazioni di bilancio per il 2019, in termini di competenza e cassa, secondo la ripartizione per Ministeri indicata nell'Allegato 1 al decreto. L'accantonamento per il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ammonta a 3,75 milioni, suddivisi in una riduzione di 1,65 per l'indirizzo politico e in 2,10 milioni per i servizi e affari generali per le amministrazioni di competenza. Per consentire alle Amministrazioni la necessaria flessibilità, è comunque consentita, con decreti del Ministro dell'economia delle finanze adottati su richiesta dei Ministri interessati, la possibilità di rimodulare gli accantonamenti nell'ambito degli stati di previsione della spesa, garantendo comunque la neutralità degli effetti sui saldi di finanza pubblica. Si prevede, infine, che con delibera del Consiglio dei ministri gli accantonamenti ora disposti siano confermati, in tutto o in parte, ovvero resi disponibili sulla base della rendicontazione degli oneri sostenuti e di quelli ancora da sostenere per il 2019 per il reddito di cittadinanza e "quota 100" che sarà comunicata entro il 15 settembre 2019 dall'INPS. Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) chiede al relatore delucidazioni in ordine alla procedura introdotta dal decreto. Il relatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) chiarisce che in esito ai monitoraggi previsti dal decreto-legge su reddito di cittadinanza e "quota 100" gli accantonamenti disposti dal decreto-legge in esame saranno confermati in tutto o in parte o saranno resi disponibili. Sottolinea inoltre che l'accantonamento relativo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è piuttosto limitato, in quanto ammonta allo 0,25 per cento del totale. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) osserva che il provvedimento in esame è frutto del fatto che il Governo, nonostante gli annunci e la comunicazione basata sui selfie , ha finalmente recepito le osservazioni dell'Unione europea e, per fortuna dell'Italia e degli italiani, ha deciso di congelare delle risorse al fine di evitare la procedura di infrazione. Il senatore DESSI' ( M5S ) esprime soddisfazione per i risparmi connessi al reddito di cittadinanza e "quota 100". Mentre da più parti si paventava l'avvio della procedura d'infrazione, i numeri parlano d'altro: spread in discesa, tasso di disoccupazione sotto al 10 per cento, occupazione giovanile in crescita, adozione da parte del Governo di importanti misure di carattere sociale, quali il reddito di cittadinanza e "quota 100", che peraltro ora consentono anche di effettuare dei risparmi. Il senatore SANTILLO ( M5S ) osserva che anche la parte politica cui appartiene il senatore D'Arienzo fa ampiamente ricorso alla comunicazione sulle reti sociali e ai selfie , come dimostrato nella vicenda della Sea Watch . Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) rileva che il provvedimento in esame non concerne l'impiego di risparmi, ma risponde alla necessità di congelare risorse in attesa di capire quale sarà il quadro complessivo della finanza pubblica. Quindi il Governo non è stato bravo perché ha risparmiato, ma è stato avveduto perché ha messo da parte risorse. Il reddito di cittadinanza e il decreto dignità hanno prodotto incertezza tra gli operatori ed effetti negativi sul numero delle assunzioni a tempo determinato, che emergeranno con ancora più evidenza nel lungo periodo. Tale circostanza condurrebbe a un voto contrario, ma con il provvedimento in esame si mettono in sicurezza 1,5 miliardi e ciò giustifica l'espressione di un voto di astensione. Il senatore PEROSINO ( FI-BP ) svolge alcune considerazioni in merito all'incidenza del provvedimento in esame sui saldi di finanza pubblica. Il relatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che i provvedimenti del Governo sono stati elaborati con grande attenzione, cosa che ha consentito di mantenere in sicurezza la finanza pubblica nonostante un quadro economico internazionale contrassegnato da numerose criticità. Dà lettura di uno schema di parere favorevole, pubblicato in allegato. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), nel rilevare che l'attuale maggioranza aveva proclamato grandi cambiamenti a livello europeo mentre l'unico grande cambiamento che si è registrato finora è stata l'esclusione dell'Italia da tutti gli incarichi di vertice delle istituzioni, dichiara il voto di astensione del suo Gruppo, pur ribadendo un'opinione molto critica sulla gestione della finanza pubblica da parte della maggioranza. Il senatore SANTILLO ( M5S ) dichiara il voto favorevole del Gruppo del MoVimento 5 Stelle. Il senatore D'ARIENZO ( PD ) afferma che il provvedimento in esame è frutto degli incontri che il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro dell'economia e delle finanze hanno avuto in Europa.