[normattiva_dump]

--------------------------------------------------------------------- GUARDIA DI FINANZA --------------------------------------------------------------------- Scheda n. 6 --------------------------------------------------------------------- FINALITÀ DI INTERESSE PUBBLICO PERSEGUITE DAL TRATTAMENTO Rapporti con enti di culto (art. 72 del decreto legislativo n. 196/2003) --------------------------------------------------------------------- DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO Servizio Assistenza Spirituale del Corpo --------------------------------------------------------------------- FONTE NORMATIVA Legislazioni della Repubblica Italiana: LEGGE 1°GIUGNO 1961, n. 512 Statuto Giuridico, avanzamento e trattamento economico del personale dell'assistenza spirituale alle Forze Armate dello Stato e successive modificazioni ed integrazioni. LEGGE 25 MARZO 1985, N. 121 Ratifica ed esecuzione dell'accordo con protocollo addizionale, firmato a Roma il 18 febbraio 1984, che apporta modifiche al Concordato lateranense dell'11 febbraio 1929, tra la Repubblica italiana e la Santa Sede DECRETO LEGISLATIVO 30 DICEMBRE 1997, n. 490 art. 69 Riordino del reclutamento, dello stato giuridico e dell'avanzamento degli ufficiali, a norma dell'articolo 1, comma 97, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 --------------------------------------------------------------------- TIPI DI DATI TRATTATI Dati rivelanti convinzioni religiose --------------------------------------------------------------------- OPERAZIONI ESEGUITE Trattamento "ordinario" dei dati - Raccolta: a) presso gli interessati; b) presso terzi. --------------------------------------------------------------------- SINTETICA DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO E DEL FLUSSO INFORMATIVO Il Servizio Assistenza Spirituale alle Forze Armate opera, sulla base della normativa vigente, nell'ambito di due ordinamenti giuridici: quello statale e, per quanto riguarda l'attività religioso-liturgica, quello canonico. Al Cappellano Militare è affidata la cura pastorale del personale militare e civile operante nei Reparti e dei loro familiari, nel pieno rispetto della libertà e delle convinzioni personali di ciascuno. La nomina a Cappellano Militare, in base alla Legge 512/1961, è effettuata con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro della Difesa, previa designazione dell'Ordinario Militare. L'assegnazione e il trasferimento del Cappellano Militare alle singole Sedi militari competono all'Ordinario Militare. Il trattamento di dati riguardanti le convinzioni religiose personali viene effettuato esclusivamente nell'ambito dell'ordinamento canonico per assicurare l'esercizio del diritto di culto da parte del personale militare e loro familiari. ---------------------------------------------------------------------