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una modifica alla disciplina che consente alle regioni e alle province autonome di organizzare a tempo parziale i corsi di formazione specialistica in medicina generale; un'integrazione alla disciplina sui contenuti degli accordi collettivi nazionali concernenti i rapporti tra il Servizio sanitario nazionale e i medici di medicina generale; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: si invita la Commissione di merito, tenuto conto dei tempi di esame dell'Atto Senato 1315, incompatibili con una fase emendativa, in sede di mandato al relatore, a rappresentare un contributo migliorativo per l'applicazione correttiva di quanto indispensabile alla riqualificazione della spesa. In dettaglio, si reputa necessario assicurare una concreta correzione delle criticità, a cui è finalizzato il provvedimento, con particolare riguardo all' iter di selezione, reclutamento e regolazione dell'incarico di commissario straordinario a garanzia della realizzazione del progetto di risanamento del Sistema sanitario regionale (SSR) e delle singole Aziende sanitarie provinciali (ASP) secondo principi di responsabilità e di valorizzazione dei sistemi sanitari regionali delle Regioni virtuose, facendo sì che in Sanità ci sia una revisione totale del sistema di regolazione e remunerazione delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie basate sull'analisi dei costi, del valore clinico e dei prezzi, a norma del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017. Ciò, al fine di una piena attuazione di LEA sanitari e socio-sanitari; si invita altresì la Commissione di merito a garantire l'obbligatorietà di esercizio delle professioni eccezionalmente acquisite ad un periodo temporale di necessità e crescita sanitaria della Regione stessa; in merito all'articolo 12, si invita la Commissione di merito a valutare l'opportunità di prevedere che gli specializzandi dell'ultimo anno possano ottenere un contratto dalle aziende sanitarie solo previo parere favorevole del Consiglio della scuola di specializzazione di appartenenza, nell'ottica di assicurare che la loro formazione avvenga sotto la guida delle scuole di specializzazione di riferimento. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1315 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, premesso che nel Capo I è presente un complesso di norme speciali relative al Servizio sanitario della Regione Calabria, che presenta un grave ritardo rispetto agli standard di tutte le altre regioni italiane nonché un disavanzo nel settore che è cresciuto nel corso degli anni e che tali norme si applicano per diciotto mesi dall'entrata in vigore del medesimo decreto-legge; premesso che, oltre alle disposizioni concernenti la Regione Calabria, il decreto prevede altre norme di carattere generale concernenti il settore sanitario; visto l'articolo 12, che incide sulla formazione in materia sanitaria e sui medici di medicina generale, prevendendo, tra l'altro, il differimento della decorrenza dell'applicazione della nuova disciplina sull'esame di abilitazione per l'esercizio della professione di medico-chirurgo, al fine di consentire agli atenei una migliore organizzazione degli esami di Stato; l'estensione ai medici veterinari delle norme che consentono, a determinate condizioni, ai medici in formazione specialistica di partecipare alle procedure concorsuali per l'accesso alla dirigenza del ruolo sanitario; la possibilità, fino al 31 dicembre 2021, di un'assunzione a tempo determinato e con orario a tempo parziale dei medici in formazione specialistica prima del conseguimento del titolo e la possibilità che i soggetti così assunti a termine siano poi inquadrati, a decorrere dalla data del conseguimento del relativo titolo di formazione specialistica, a tempo indeterminato nell'ambito dei ruoli della dirigenza del Servizio sanitario nazionale; l'accesso, fino al 31 dicembre 2021, al corso triennale di formazione specifica in medicina generale dei laureati in medicina e chirurgia idonei all'ammissione al corso stesso, per sopperire alla contingente carenza di medici di medicina generale; modifiche alla disciplina che, in via transitoria, prevede la possibilità di assegnazione degli incarichi di medicina generale ai medici iscritti al relativo corso di formazione specialistica; una modifica alla disciplina che consente alle regioni e alle province autonome di organizzare a tempo parziale i corsi di formazione specialistica in medicina generale; un'integrazione alla disciplina sui contenuti degli accordi collettivi nazionali concernenti i rapporti tra il Servizio sanitario nazionale e i medici di medicina generale; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: si invita la Commissione di merito, tenuto conto dei tempi di esame dell'Atto Senato 1315, incompatibili con una fase emendativa, in sede di mandato al relatore, a rappresentare un contributo migliorativo per l'applicazione correttiva di quanto indispensabile alla riqualificazione della spesa. In dettaglio, si reputa necessario assicurare una concreta correzione delle criticità, a cui è finalizzato il provvedimento, con particolare riguardo all' iter di selezione, reclutamento e regolazione dell'incarico di commissario straordinario a garanzia della realizzazione del progetto di risanamento del Sistema sanitario regionale (SSR) e delle singole Aziende sanitarie provinciali (ASP) secondo principi di responsabilità e di valorizzazione dei sistemi sanitari regionali delle Regioni virtuose, facendo sì che in Sanità ci sia una revisione totale del sistema di regolazione e remunerazione delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie basate sull'analisi dei costi, del valore clinico e dei prezzi, a norma del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017. Ciò, al fine di una piena attuazione di LEA sanitari e socio-sanitari; si invita altresì la Commissione di merito a garantire l'obbligatorietà di esercizio delle professioni eccezionalmente acquisite ad un periodo temporale di necessità e crescita sanitaria della Regione stessa; in merito all'articolo 12, si invita la Commissione di merito a valutare l'opportunità di prevedere che gli specializzandi dell'ultimo anno possano ottenere un contratto dalle aziende sanitarie solo previo parere favorevole del Consiglio della scuola di specializzazione di appartenenza, nell'ottica di assicurare che la loro formazione avvenga sotto la guida delle scuole di specializzazione di riferimento; si invita infine la Commissione di merito a valutare l'opportunità di aumentare il numero delle borse di studio destinate alle scuole di specializzazione di medicina e le risorse necessarie allo scopo anche mediante la riassegnazione dei fondi stanziati per le borse di studio relative a percorsi formativi oggetto di abbandono, investendo sulle specialità a maggiore criticità di organico, nonché ad aumentare il numero complessivo di posti nei corsi di medicina.