[ddlpres]

Inoltre, agli articoli 257 e 322 del codice di procedura penale si prevede che anche le associazioni e gli enti di cui all'articolo 19- quater delle disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale intervengano nei giudizi cautelari reali e nell'appello e riesame di sequestro preventivo e probatorio, vista la specifica qualifica che rivestono. Specifiche disposizioni in merito alla sorte degli animali oggetto di processo sono previste anche dall'articolo 10 che prevede il divieto di abbattimento o alienazione degli animali nelle more delle indagini e del dibattimento. È poi abrogato l'articolo 19- ter delle disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale in quanto pleonastico rispetto ai princìpi di specialità dell'ordinamento giuridico che già disciplinano il rapporto tra norma penale e amministrativa a tutela degli animali. Si prevede poi una modifica del citato articolo 19- quater delle medesime disposizioni di coordinamento e transitorie, introducendo il divieto di alienazione e di abbattimento di animali oggetto di procedimento penale in attesa di sentenza definitiva a esclusione delle associazioni e degli enti che perseguono gli interessi lesi dai reati o dei loro subaffidatari. L'articolo 7, inoltre, prevede l'applicazione delle misure di prevenzione personali e patrimoniali che teoricamente potrebbero già essere applicate, ma che di fatto non vengono mai applicate, per i delitti di manifestazioni vietate, combattimenti e traffico di cuccioli. L'articolo 12 dispone sulla possibilità di intervento delle guardie zoofile su specie non d'affezione e con l'articolo 8 vengono introdotte specifiche disposizioni di contrasto della zooerastia e della zoopornografia, mentre con l'articolo 9 lo stato di necessità è esteso anche alle ipotesi in cui il fatto è commesso per salvare un animale dal pericolo attuale di morte o lesione grave, sempre che il fatto sia proporzionale al pericolo. Con l'articolo 10 è disciplinato il trattamento degli animali nelle more delle indagini e del dibattimento, una previsione molto importante per permettere la confisca obbligatoria di cui all'articolo 544- sexies del codice penale in caso di condanna e per vietare di abbattere o di alienare a terzi animali sui quali non sussista il vincolo cautelare del sequestro. Con l'articolo 13 è prevista la sanzione accessoria del divieto di detenzione di animale in caso di condanna per reati contro gli animali, al fine di evitare la reiterazione del reato. Con l'articolo 12 è specificata la competenza di tutti gli organi di polizia giudiziaria in materia di reati contro gli animali. Preme sottolineare che un punto critico nella reale applicazione della normativa è stato finora il problema, più culturale che procedurale, relativo alla presunta «incompetenza» di diversi organi della polizia statale e locale in caso di richiesta di intervento non anonima e documentata. Tali organi rifiutano a volte di intervenire dichiarando che ciò non rientra nella loro competenza e che il richiedente si deve rivolgere a un altro organo di polizia, magari «specializzato». Questo stato di cose determina la mancata o rallentata applicazione delle norme vigenti. Premesso che tali atteggiamenti sono del tutto illegittimi, si è ritenuto in ogni caso necessario introdurre una specifica norma nel codice di procedura penale. È inoltre modificata la normativa relativa all'utilizzo degli agenti sotto copertura inserendo tra i reati per i quali è possibile il loro utilizzo anche gli articoli del codice penale relativi ai reati zoomafiosi come le manifestazioni vietate, le scommesse clandestine, i combattimenti tra animali e le corse clandestine di cavalli, e la normativa per il contrasto al traffico di cuccioli. Con l'articolo 13 è previsto che lo Stato istituisca sul territorio nazionale centri di accoglienza di animali vittime di reato anche utilizzando, su ordine del prefetto, strutture già esistenti. Si tratta di una disposizione fondamentale per garantire l'effettiva applicazione della norma e delle misure cautelari necessarie nelle more del giudizio. L'articolo 14 prevede l'impegno dello Stato e dei Ministeri competenti nel promuovere e realizzare con frequenza annuale percorsi formativi di tutela degli animali, anche al fine di prevenire ipotesi delittuose nei confronti degli stessi. Con l'articolo 15 si modifica la legge 20 luglio 2004, n. 189 aggiungendo l'articolo 2- bis in materia di distruzione o deterioramento di habitat all'interno di un sito protetto e l'articolo 2- ter recante misure connesse alle attività illecite riguardanti esemplari della fauna protetta. L'articolo 16, infine, prevede le norme di coordinamento.. 1 (Modifica al titolo IX- bis del libro secondo del codice penale) 1 Alla rubrica del titolo IX- bis del libro secondo del codice penale, dopo la parola: «contro» sono inserite le seguenti: «gli animali e». 2 (Spettacoli o manifestazioni vietati) 1 Al primo comma dell'articolo 544- quater del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo le parole: «per gli animali» sono inserite le seguenti: «o vi partecipa»; b le parole: «la multa da 3.000 a 15.000 euro» sono sostituite dalle seguenti: «la multa da 15.000 a 30.000 euro». 3 (Divieti di combattimenti tra animali) 1 Al primo comma dell'articolo 544- quinquies del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a le parole: «da uno a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da due a quattro anni»; b è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La stessa pena si applica anche a chiunque partecipa a qualsiasi titolo ai combattimenti o alle competizioni di cui al periodo precedente». 4 (Estensione della previsione della confisca degli animali) 1 All'articolo 544- sexies del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo periodo: 1 dopo le parole: «dell'articolo 444 del codice di procedura penale,» sono inserite le seguenti: «o di decreto penale di condanna a norma dell'articolo 459 del codice di procedura penale,»; 2 dopo le parole: «previsti dagli articoli» è inserita la seguente: «544- bis ,» e dopo la parola: «544- quinquies ,» sono inserite le seguenti: «consumati o tentati,»; 3 le parole: «confisca dell'animale, salvo che» sono sostituite dalle seguenti: «confisca dell'animale e dei suoi cuccioli, anche se»; b dopo il primo periodo è inserito il seguente: «In caso di condanna, o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale, o di decreto penale di condanna a norma dell'articolo 459 del codice di procedura penale, per i delitti previsti dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater e 544- quinquies , è disposta l'interdizione alla detenzione di animali familiari nonché la confisca e la distruzione del materiale di cui agli articoli 544- ter e 544- quinquies »; c al secondo periodo: 1 le parole: «da tre mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da uno a sei anni»; 2 dopo le parole: «dell'attività» sono inserite le seguenti: «di caccia, circense,»; 3 dopo le parole: «di allevamento di animali» sono inserite le seguenti: