[normattiva_dump]

RIFIUTI CONTENENTI PRINCIPALMENTE COSTITUENTI ORGANICI, CHE POSSONO CONTENERE METALLI E MATERIALI INORGANICI - AC 040 Fanghi di petrolio con piombo - AC 050 Fluidi termici (per trasferimento calore) - AC 060 Fluidi idraulici - AC 070 Fluidi per freni - AC 080 Fluidi antigelo - AC 090 Rifiuti della produzione, formulazione e utilizzazione di resine, latex, plastificanti, colle ed adesivi - AC 100 Nitrocellulosa - AC 110 Fenoli, composti fenolici, compresi i clorofenoli, sotto forma liquida o di fango - AC 120 Naftaleni policlorurati - AC 140 Catalizzatori trietilamina per indurimento di sabbie di fonderie - AC 150 Clorofluorocarburi - AC 160 Alogeni - AC 190 Frazione leggera da frantumazione di automobili - AC 200 Composti organici del fosforo - AC 210 Solventi non alogenati - AC 220 Solventi alogenati - AC 230 Residui alogenati e non alogenati della distillazione non acquosa provenienti da operazioni di recupero di solventi organici - AC 240 Rifiuti provenienti dalla produzione di idrocarburi alifatici alogenati (come clorometani, dicloroetano, cloruro di vinile, cloruro di vinilidene, cloruro di allile ed epicloridrina) - AC 260 Feci e letame liquido da porcilaia - AC 270 Fanghi di depurazione AD. RIFIUTI CHE POSSONO CONTENERE COSTITUENTI INORGANICI O ORGANICI - AD 010 Rifiuti della produzione e preparazione di prodotti farmaceutici - AD 020 Rifiuti della produzione, formulazione e utilizzazione di biocidi e fitofarmaci - AD 030 Rifiuti della manifattura, formulazione e utilizzazione di sostanze chimiche per la conservazione del legno Rifiuti che contengono, consistono o sono contaminati da: - AD 040 - Cianuri inorganici, eccetto i residui solidi di montature in metalli preziosi contenenti tracce di cianuri inorganici - AD 050 - Cianuri organici - AD 080 Rifiuti di natura esplosiva, quando non soggetti a specifiche leggi - AD 110 Soluzioni acide - AD 120 Resine a scambio ionico - AD 130 Macchine fotografiche monouso con batterie - AD 140 Rifiuti provenienti dai dispositivi di controllo dell'inquinamento industriale per l'abbattimento di inquinanti negli effluenti gassosi, non specificati né inclusi altrove - AD 150 Materiali organici di origine naturale usati come mezzo di filtrazione (come i filtri biologici) - AD 160 Rifiuti urbani/domestici - AD 170 Carbone attivo esausto con caratteristiche pericolose e derivato dall'uso nelle industrie della chimica inorganica, di quella organica e nelle industrie farmaceutiche, nel trattamento delle acque reflue, nei processi di depurazione dell'aria e dei gas e in impieghi analoghi Il suddetto periodo può essere prorogato al massimo fino al 31 dicembre 2015, secondo la procedura definita nell'articolo 18 della direttiva 75/442/CEE del 15 luglio 1975 relativa ai rifiuti (1), modificata dalla direttiva 91/156/CEE (2). --------------------------------------- (1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 1882/2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1). (2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32. c) In deroga all'articolo 7, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 259/93, fino al 31 dicembre 2011 le autorità rumene competenti possono sollevare obiezioni sulle spedizioni in Romania di rifiuti destinati al recupero ed elencati nell'allegato IV del regolamento, come pure sulle spedizioni di rifiuti destinati al recupero non elencati negli allegati del regolamento, in base alle motivazioni enunciate nell'articolo 4, paragrafo 3 del regolamento. Il suddetto periodo può essere prorogato al massimo fino al 31 dicembre 2015, secondo la procedura definita nell'articolo 18 della direttiva 75/442/CEE del Consiglio, del 15 luglio 1975, relativa ai rifiuti (1), modificata dalla direttiva 91/156/CEE del Consiglio (2). d) In deroga all'articolo 7, paragrafo 4 del regolamento (CEE) n. 259/93, le autorità rumene competenti si oppongono a spedizioni di rifiuti destinati al recupero, elencati o no negli allegati II, II1 e IV del regolamento, destinate a un impianto che fruisca di una deroga temporanea da determinate disposizioni della direttiva 96/61/CE del Consiglio, del 24 settembre 1996, sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento (3), della direttiva 2000/76/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 dicembre 2000, sull'incenerimento dei rifiuti (4) o della direttiva 2001/80/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2001, concernente la limitazione delle emissioni nell'atmosfera di taluni inquinanti originati dai grandi impianti di combustione (5) ed effettuate durante il periodo di applicazione della deroga temporanea all'impianto di destinazione. -------------------------------------- (1) GU L 194 del 25.7.1975, pag. 39. Direttiva modificata dal regolamento (CE) n. 1883/2003 (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1). (2) GU L 78 del 26.3.1991, pag. 32. (3) GU L 257 del 10.10.1996, pag. 26. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 1882/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 284 del 31.10.2003, pag. 1). (4) GU L 332 del 28.12.2000, pag. 91. (5) GU L 309 del 27.11.2001, pag. 1, direttiva modificata da ultimo dall'atto di adesione del 16 aprile 2003 (GU L 236 del 23.9.2003, pag. 703). 2. 31994 L 0062: Direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (GU L 365 del 31.12.1994, pag. 10), modificata da ultimo da: - 32004 L 0012: Direttiva 2004/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell' 11.2.2004 (GU L 47 del 18.2.2004, pag. 26), a) In deroga all'articolo 6, paragrafo (1), lettera a) della direttiva 94/62/CE, la Romania dovrà raggiungere il tasso globale per il recupero o l'incenerimento in impianti di incenerimento rifiuti con recupero di energia entro il 31 dicembre 2011 conformemente ai seguenti obiettivi intermedi: 32% in peso entro il 31 dicembre 2006, 34% per il 2007, 40% per il 2008, 45% per il 2009 e 48% per il 2010.