[massime]

Straniero - Norme della Regione Liguria - Modifiche alla legge regionale n. 7 del 2007 - Indisponibilità della Regione ad avere sul proprio territorio strutture o centri in cui si svolgono funzioni preliminari di trattamento e identificazione personale dei cittadini stranieri immigrati - Contrasto con la disciplina statale che prevede l'emanazione di decreto ministeriale per l'individuazione o la costituzione dei centri di identificazione ed espulsione - Violazione della competenza esclusiva statale nella materia dell'immigrazione - Illegittimità costituzionale parziale.. È costituzionalmente illegittimo l'art. 1 della legge della Regione Liguria 6 marzo 2009, n. 4, nella parte in cui afferma la «indisponibilità della Regione Liguria ad avere sul proprio territorio strutture o centri in cui si svolgono funzioni preliminari di trattamento e identificazione personale dei cittadini stranieri immigrati». La costituzione e l'individuazione dei centri di identificazione ed espulsione (CIE) attengono ad aspetti direttamente riferibili alla competenza legislativa esclusiva statale di cui all'art. 117, secondo comma, lettera b), della Costituzione, in quanto le suddette strutture sono funzionali alla disciplina che regola il flusso migratorio dei cittadini extracomunitari nel territorio nazionale. Orbene, la norma impugnata, nel negare la possibilità di istituire nel territorio ligure i centri di identificazione ed espulsione, ha travalicato le competenze legislative regionali, riguardando aspetti che attengono alle politiche di programmazione dei flussi di ingresso e di soggiorno nel territorio nazionale, e non invece altri ambiti, come il diritto allo studio o all'assistenza sociale, attribuiti alla competenza concorrente e residuale delle Regioni. Sul fenomeno dell'immigrazione, v. citate sentenze n. 50/2008, n. 156/2006 e 300/2005.