[ddlpres]

c) informarsi e partecipare al dibattito pubblico attraverso l'utilizzo di servizi digitali pubblici e privati; ricercare opportunità di crescita personale e di cittadinanza partecipativa attraverso adeguate tecnologie digitali; d) conoscere le norme comportamentali da osservare nell'ambito dell'utilizzo delle tecnologie digitali e dell'interazione in ambienti digitali, adattare le strategie di comunicazione al pubblico specifico ed essere consapevoli della diversità culturale e generazionale negli ambienti digitali; e) creare e gestire l'identità digitale, essere in grado di proteggere la propria reputazione, gestire e tutelare i dati che si producono attraverso diversi strumenti digitali, ambienti e servizi, rispettare i dati e le identità altrui; utilizzare e condividere informazioni personali identificabili proteggendo se stessi e gli altri; f) conoscere le politiche sulla tutela della riservatezza applicate dai servizi digitali relativamente all'uso dei dati personali; g) essere in grado di evitare, usando tecnologie digitali, rischi per la salute e minacce al proprio benessere fisico e psicologico; essere in grado di proteggere sé e gli altri da eventuali pericoli in ambienti digitali; essere consapevoli di come le tecnologie digitali possono influire sul benessere psicofisico e sull'inclusione sociale, con particolare attenzione ai comportamenti riconducibili al bullismo e al cyberbullismo. Come stabilito dall'articolo 2, comma 3, della legge n. 92 del 2019, per il combinato disposto educazione civica – educazione alla cittadinanza digitale, è previsto, per ciascun anno di corso, un orario che non può essere inferiore a 33 ore annue, da svolgersi nell'ambito del monte orario obbligatorio indicato dagli ordinamenti vigenti, contemplando altresì la possibilità, in capo agli istituti scolastici, di avvalersi della quota di autonomia utile per la modifica del curricolo. L'assunto da cui scaturisce la presente proposta di legge è che l'era digitale non possa essere ricondotta a una semplice e pacifica evoluzione tecnologica, ma che debba essere « vissuta, gestita e veicolata come una vera e propria Rivoluzione Culturale, una nuova scoperta del fuoco o di un nuovo fuoco » (Educazione civica digitale. Abbecedario essenziale – Agostino Ghiglia, Componente del Garante per la protezione dei dati personali). Si tratta di una fase che, giocoforza, necessita di originali forme di educazione civica, in grado di offrire un approccio consapevole nella nuova, più diffusa e assorbente, quando non totalizzante, « netlife » (vita in rete). Così come l'educazione civica è servita nel corso dei decenni a insegnare le regole base della convivenza civile, così l'educazione civica digitale dovrebbe condurre alla comprensione dei rudimenti delle tecnologie che fanno parte – e sempre più faranno parte – della nostra vita nonché alla comprensione dei nuovi linguaggi e della nuova terminologia, sulla quale esse si basano. L'auspicio è che, fin dai primi cicli scolastici, si possa introdurre l'insegnamento dell'educazione civica digitale, con particolare riferimento alle opportunità ma anche ai pericoli della « netlife ». Il presente disegno di legge ha lo scopo di attribuire all'educazione civica digitale un'autonomia normativa, e quindi semantica. Rispetto al quadro attuale e vigente, quindi, si propone lo scorporo della stessa dall'educazione civica tradizionale, spesso soverchiante all'interno degli equilibri didattici del percorso, nonché l'individuazione di un monte ore speculare dedicato all'educazione civica digitale e il contestuale aggiornamento delle conoscenze minime richieste, considerato che, rispetto alla stesura del testo originario, l'avanzamento tecnologico impone una repentina accelerazione verso tematiche quali l'intelligenza artificiale, la sicurezza informatica, cosidetta cybersecurity , e tutti i risvolti, etici e giuridici, legati alle forme di vita digitale.. Art. 1. (Modifiche alla legge 20 agosto 2019, n. 92, in materia di insegnamento scolastico dell'educazione civica digitale) 1. Alla legge 20 agosto 2019, n. 92, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . L'educazione civica e l'educazione civica digitale contribuiscono a formare cittadini responsabili e attivi, a promuovere la partecipazione piena e consapevole alla vita civica, culturale e sociale delle comunità, nel rispetto delle regole, dei diritti e dei doveri, nonché a fornire gli elementi conoscitivi necessari a garantire un utilizzo corretto, responsabile e consapevole delle forme di comunicazione e di socializzazione digitale. »; 2) al comma 2, le parole: « L'educazione civica sviluppa » sono sostituite dalle seguenti: « L'educazione civica e l'educazione civica digitale sviluppano »; b) all'articolo 2: 1) al comma 1, dopo le parole: « civici e ambientali della società. » sono inserite le seguenti: « È altresì istituito l'insegnamento trasversale dell'educazione civica digitale, che sviluppa la conoscenza e la comprensione delle tecnologie, delle modalità comunicative e delle interazioni in ambiente digitale. »; 2) al comma 3, dopo il primo periodo è inserito il seguente: « Analogamente, dette istituzioni scolastiche prevedono nel curricolo di istituto l'insegnamento trasversale dell'educazione civica digitale, specificandone anche, per ciascun anno di corso, l'orario, che non può essere inferiore a 33 ore annue, da svolgersi nell'ambito del monte orario obbligatorio previsto dagli ordinamenti vigenti. »; 3) al comma 4, dopo le parole: « l'insegnamento trasversale dell'educazione civica » sono inserite le seguenti: « e dell'educazione civica digitale » e le parole: « discipline giuridiche ed economiche » sono sostituite dalle seguenti: « discipline giuridiche, economiche e informatiche o tecnologiche »; 4) al comma 5, dopo le parole: « dell'educazione civica » sono inserite le seguenti: « e dell'educazione civica digitale »; 5) al comma 6, dopo le parole: « L'insegnamento trasversale dell'educazione civica » sono inserite le seguenti: « e dell'educazione civica digitale » e dopo le parole: « affidato l'insegnamento dell'educazione civica » sono inserite le seguenti: « e dell'educazione civica digitale »; 6) la rubrica è sostituita dalla seguente: « Istituzione dell'insegnamento dell'educazione civica e dell'educazione civica digitale »; c) all'articolo 5: 1) al comma 2, dopo la lettera g) sono aggiunte le seguenti: « g - bis) conoscere e comprendere i principi basilari di funzionamento, applicazione e trasversalità dell'intelligenza artificiale, con specifica analisi di potenzialità, effetti e rischi; g - ter) conoscere e comprendere i principi basilari alla sicurezza informatica, cosiddetta cybersecurity , ovvero l'insieme di mezzi, tecnologie e procedure tesi alla protezione dei sistemi informatici in termini di disponibilità, confidenzialità e integrità dei beni o asset informatici »; 2) la rubrica è sostituita dalla seguente: « Educazione civica digitale »;