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• Lancio di piccoli palloni per la raccolta di dati meteorologici locali. 5.1.5. Strutture di comunicazione e calibrazione Il BSC è collegato alla rete telefonica commerciale del Kenya. Per garantire ciò, è stato installato un collegamento radio digitale a microonde da 60 canali - 64 Kbs per canale tra il Centro di comunicazione BSC, situato sulla piattaforma Santa Rita, ed il Centro di Commutazione per Poste e Telecomunicazioni (Kenya Post &amp; Telecommunication Switching Center - KP&amp;T) del Kenya a Malindi. Di questi, 30 canali da 64 Kbs ciascuno sono utilizzati per collegare il BSC a Malindi e 30 canali in entrambe le direzioni sono estratti sulla piattaforma Santa Rita. Le comunicazioni internazionali di dati sono assicurate da un sistema di antenne ridondate che collega il BSC al nodo italiano del Fucino (Italia) della rete WAN ASI-Net. Il collegamento dati viene fornito a una velocità di 3 Mbps su ciascun canale utilizzando i transponder satellitari della classe INTELSAT. Il traffico include dati TM/TC di satelliti, voce in digitale (VoIP) e Internet. Un'antenna dedicata in banda C da 4,6 m, è stata stallata dall'ASI per la comunicazione tra BSC e il CSG dell'ESA, nell'ambito delle attività di supporto durante i lanci di Arianespace. Per calibrare e testare le Stazioni di Terra (MLD-1/2) in banda S, al BSC è operativa una torre di calibrazione (Boresight) in banda S istallata su un traliccio a circa 2 km dal complesso e visibile dal BSC ad una elevazione di 1,28 °. Il sistema è costituito da due antenne di 2m ciascuna alimentate da una batteria da 24 VDC ricaricabile da pannelli solari. 5.1.6. Strutture di comunicazione della PRC/CLTC Nell'ambito della cooperazione tra ASI e PRC/CLTC per il supporto del programma di volo umano della RPC, CLTC ha installato presso il BSC un sistema di trasmissione dati per inviare i dati delle missioni verso la Cina continentale. Questo sistema è basato su 2 antenne in banda C (diametro di 2,4 e 5 m) e apparecchiature di controllo ospitate in 3 shelter (container). Uno shelter ospita un'antenna aggiuntiva in VHF per la raccolta del segnale video dai veicoli spaziali. 5.1.7. Posizione delle strutture principali sulla Mappa del BSC • Posizione 3 - RSC • Posizione 3b - Antenna RSC • Posizione 11: Antenne ASI-Net/EUMETCAST/VSAT (MLD / KRU) • Posizione 12 - Edificio MLD-2 A • Posizione 13 - Shelter MLD-2 • Posizione 19 - Antenna MLD-1 • Posizione 20 - Edificio MLD-1 • Posizione 60 - Shelter CLTC/VHF • Posizione 61 - Shelter CLTC/COMM • Posizione 62 - Antenna CLTC/C-BAND • Posizione 64 - Antenna MLD-2 • Posizione 70 - Edificio MLD-2 B • Posizione 81 - Antenna GPS-TDAF • Posizione 82 - Antenna ESA / GALILEO • Posizione 91 - Boresight (Milimani) • Posizione 92 - Shelter Meteo Ballons • Posizione 93 - PRC / CLTC C-BAND • Posizione 94 - Shelter PRC / CLTC 5.2. SEGMENTO MARINO Le attività di lancio di satelliti dal BSC sono state avviate dal Prof. Luigi Broglio nel 1964 utilizzando i razzi di classe Scout forniti dalla NASA e lanciati da piattaforme marine situate a circa 7 km al largo della Baia di Ungwana. Dal Segmento Marino sono stati effettuati 10 lanci Scout e 13 lanci Nike. L'ultimo lancio di un razzo Scout è stato eseguito il 25 marzo 1988, con a bordo il satellite San Marco D/L. Da quella data, le piattaforme non sono state più utilizzate, se non per le attività di manutenzione ordinaria. Il segmento marino è composto di cinque (5) piattaforme marine. 5.2.1. Piattaforma San Marco È una piattaforma di peso lordo di 3000 tonnellate a 18 gambe (3 tonnellate ciascuna). Il fabbisogno di energia elettrica è attualmente garantito dai generatori di bordo. È la piattaforma da cui sono stati eseguiti tutti i lanci. Fu costruita nel 1950 per scopi militari e acquistata nel 1962 per l'utilizzo al BSC. 5.2.2. Piattaforma Santa Rita 1 Ospita il centro di controllo per i lanci dei razzi ed alloggiamenti per il team di lancio. In passato era collegata alla San Marco per la distribuzione dei dati. Fu costruita a metà degli anni '50 e fu trasferita in Kenya a metà degli anni '60. 5.2.3. Piattaforma Santa Rita 2 Superficie: 630 (21x30) mq. È collegata alla Santa Rita 1 tramite una passerella. In passato ospitava un sistema radar per l'inseguimento (tracking) dei razzi dopo il lancio. Utilizzata a Dubai durante la guerra del Golfo, è stata spostata in Kenya nel 1992. 5.2.4. Piattaforme Radarica e MICOPERI Queste due piccole piattaforme sono state utilizzate per applicazioni logistiche come l'alloggiamento di generatori di energia elettrica e la distribuzione di energia alle altre piattaforme tramite cavi sottomarini. La piattaforma Radarica è stata anche utilizzata per ospitare un radar di controllo a terra (ground control radar) durante i lanci. Al momento sono state dichiarate obsolete e non utilizzabili per nessuna attività futura. 5.2.5. Infrastrutture nautiche Il trasporto di persone e materiali tra il Segmento di terra ed il Segmento marino viene eseguito regolarmente con barche. La flotta della BSC comprende una nave di piccole dimensioni noleggiata presso un'azienda keniota e 2 gommoni di proprietà dell'ASI. Altre due barche di proprietà dell'Università di Roma sono ancora attraccate al molo BSC: • Imbarcazione Santa Maria: 85 tonnellate di peso lordo, 25 metri di lunghezza. Barca in alluminio. 2 motori diesel da 380 CV. Capacità di carico 20 tonnellate e 8 persone in cabina. È stata portata al BSC nell'anno 1991. • Imbarcazione CRA-2: 14 metri di lunghezza. Barca in ferro. 1 motore diesel da 250 CV. Capacità di carico 4 tonnellate. È stata portata la BSC nel 1968. Attività correnti: • Gestione e manutenzione regolare su tutte le piattaforme. 5.2.6. Posizione delle infrastrutture principali sulla mappa BSC • Posizione 68 - Piattaforma San Marco • Posizione 69 - Piattaforme di Santa Rita ½ • Posizione 71 - Piattaforma MICOPERI • Posizione 72 - Piattaforma Radarica • Posizione 87 - Molo BSC 6. INFRASTRUTTURE LOGISTICHE Data la sua posizione, il BSC non è stato connesso a nessuna rete commerciale di distribuzione dell'energia elettrica fino al 2013. Di conseguenza, ASI sta fornendo un considerevole sforzo logistico su base 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al fine di garantire le attività tecnico/scientifiche. Di seguito sono elencate le strutture logistiche più rilevanti con la loro posizione di riferimento sulla Mappa BSC. 6.1. Impianti tecnici e laboratori. Queste infrastrutture includono i sistemi principali per l'attività e la gestione delle attività logistiche. 6.1.1.