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Norma finale n. 1 1. I pediatri che, alla data di pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo, risultano iscritti negli elenchi dei pediatri di libera scelta delle UU.SS.LL. sono confermati nel rapporto convenzionale, salvi l'applicazione delle norme in materia di incompatibilità e il possesso dei requisiti prescritti. Norma finale n. 2 1. I pediatri inclusi nello speciale elenco regionale degli ex associati ai sensi della norma transitoria n. 1 annessa al decreto del Presidente della Repubblica n. 290 dell'8 giugno 1987 ovvero in forza di provvedimenti, anche provvisori, emessi in loro favore dalla magistratura ordinaria o amministrativa, sono inseriti in soprannumero rispetto al rapporto ottimale fissato dall'art. 4, negli elenchi dei pediatri di libera scelta di cui allo stesso art. 4, comma 1, con decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla data di pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo. 2. Dalla stessa data ai pediatri di cui al comma 1 si applicano integralmente le norme del presente accordo. Norma finale n. 3 1. Le parti riconoscono l'utilità che eventuali questioni interpretative e applicative aventi rilevanza generale nonché problemi scaturenti da provvedimenti legislativi, pronunce della magistratura, ecc., i quali incidano direttamente sulla disciplina dei rapporti convenzionali quale risulta dall'accordo, formino oggetto di esame tra le parti nel corso di apposite riunioni convocate dal Ministero della Sanità, anche su richiesta di parte sindacale. Norma finale n. 4 1. Laddove sopravvengano impedimenti all'applicazione dell'art. 12, comma 1, lettera a), le parti convengono fin da ora di fissare in 350 unità il massimale di scelte per i pediatri ultrasettantenni, con divieto di acquisire nuove scelte anche nel caso che non abbiano raggiunto il massimale anzidetto. 2. Si conviene inoltre che tali pediatri dovranno rientrare nel massimale entro il termine di 30 giorni attraverso l'istituto della recusazione volontaria. In difetto, le UU.SS.LL. procederanno alle operazioni di rientro attraverso la revoca di ufficio di tutte le scelte in carico al pediatra inadempiente, invitando nel contempo gli assistiti interessati ad effettuare la scelta del pediatra di fiducia. 3. In attesa del compimento delle operazioni di rientro il pediatra pur essendo impegnato ad assicurare l'assistenza a coloro che lo avevano scelto, non può percepire compensi per un numero di scelte superiore al massimale di 350 unità.