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Art. 3 Il rettore 1. Il rettore, scelto tra i professori ordinari dell'Università, è nominato con decreto del Ministro delle finanze, dura in carica due anni e può essere confermato. 2. Il rettore sovraintende alla programmazione dell'attività didattica e di ricerca, alla predisposizione ed allo svolgimento dei programmi didattici, nonché al conferimento degli incarichi di insegnamento, di assistenza e di ricerca, coadiuvato dal comitato di cui all'art. 4. 3. Il rettore, con proprio provvedimento, può costituire gruppi di lavoro e commissioni specializzati per materia e per obiettivo. 4. Il rettore fa parte del consiglio di amministrazione del Ministero delle finanze. Egli può delegare il direttore amministrativo a parteciparvi in sua vece. 5. Al rettore spetta, per la durata dell'incarico, un'indennità, cumulabile con le indennità eventualmente corrisposte ad altro titolo, nella misura massima prevista dall'art. 8 della legge 29 aprile 1957, n. 310. Nota all'art. 3: - La legge n. 310/1957 istituisce la Scuola centrale tributaria "Ezio Vanoni". Si trascrive il testo del relativo art. 8: "Art. 8. - Al direttore della Scuola, qualora sia scelto fra persone estranee all'Amministrazione finanziaria, spetta per la durata dell'incarico, una indennità mensile cumulabile con le indennità corrisposte ad altro titolo, nel limite massimo previsto dall'art. 16 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 5 agosto 1947, n. 778, e successive modificazioni. Per ogni corso di 60 ore di insegnamento la retribuzione globale sarà pari alla metà dello stipendio annuo iniziale previsto per i dipendenti statali della carriera direttiva con qualifica di consigliere di 1a classe, esclusa l'aggiunta di famiglia e le eventuali indennità inerenti alla qualifica suindicata. Per i docenti che appartengono all'Amministrazione finanziaria la retribuzione anzidetta sarà ridotta alla metà in caso di lezioni e ad un quarto in caso di esercitazione. Qualora l'incarico di insegnamento o di esercitazione comporti un numero di ore superiore od inferiore a 60 la retribuzione sarà proporzionalmente aumentata o ridotta. Il trattamento di cui ai precedenti commi è comprensivo della retribuzione per le interrogazioni, per gli esami e del diritto di pubblicazione da parte della Scuola del testo dei corsi tenuti. L'indennità di missione eventualmente spettante al direttore della Scuola e ai docenti deve essere attribuita, nei limiti e con le modalità previste dalle vigenti disposizioni, soltanto per i giorni strettamente necessari al funzionamento della Scuola".