[normattiva_dump]

ore 75 Patologia e profilassi delle malattie infettive degli animali domestici I. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 75 Parassitologia veterinaria (con micologia, protozoologia, entomologia, elmintologia) . . . . . . . . . . . . . . . ore 60 Malattie parassitarie degli animali domestici. . . . . . . ore 50 Polizia sanitaria, medicina legale veterinaria, legislazione veterinaria e deontologia. . . . . . . . . . . . . . . . ore 30 Patologia medica degli animali domestici (ruminanti, equini, carnivori, suini, pollame, conigli, etc.). . . . . . . .ore 150 Ostetricia veterinaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 80 Patologia della riproduzione e fecondazione artificiale veterinaria. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 70 Patologia chirurgica veterinaria e podologia . . . . . . . ore 80 Medicina operatoria veterinaria. . . . . . . . . . . . . . ore 70 Ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale I (carni, latte, pesce, uova, etc.). . . . . . . . . . . ore 80 Ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale II (carni, latte, pesce, uova, etc.) . . . . . . . . . . ore 80 Lavori pratici nei macelli . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Clinica medica veterinaria. . . . . . . . . . . . . . . . ore 275 Clinica chirurgica veterinaria. . . . . . . . . . . . . . ore 275 Clinica ostetrica e ginecologica veterinaria. . . . . . . ore 275 Patologia aviare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .ore 275 Radiologia veterinaria . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 Le ore che restano per raggiungere il numero previsto di 4.500 (quattromilacinquecento) dovranno essere ripartite fra tre insegnamenti complementari scelti dallo studente nel seguente elenco: Anestesiologia; Approvvigionamenti annonari, mercati e industrie degli alimenti di origine animale; Biochimica applicata; Diagnostica di laboratorio; Ecologia ; Ematologia clinica comparata; Endocrinologia degli animali domestici; Etnografia; Fisioclimatologia; Idrobiologia e pescicoltura; Igiene del latte; Igiene e controllo dei prodotti della pesca; Istituzioni di matematica; Istologia patologica; Ittiopatologia; Lingua straniera; Oftalmologia comparata; Patologia bovina; Patologia ovina; Patologia tropicale; Scienza e tecnica dell'allevamento del bestiame; Scienza e tecnica della fecondazione artificiale; Storia della medicina veterinaria; Tecnica conserviera; Tecnica mangimistica; Tecnologia avicola; Virologia; Zooculture. La facoltà stabilisce, annualmente, nell'ambito della propria autonomia didattica, tenuto conto delle esigenze dell'esercizio professionale, i piani di studio per le materie previste come insegnamenti e per gli insegnamenti complementari integrativi. La facoltà stabilisce altresì il numero delle ore da attribuire per lo svolgimento dei singoli corsi e le modalità di esame per singole materie o per gruppi. Il titolare dell'insegnamento può istituire colloqui su parti prefissate della materia. Per il raggiungimento del numero di ore fissate negli insegnamenti clinici è utilizzabile il periodo semestrale di tirocinio pratico di cui al successivo art. 55 del presente statuto. Art. 53. - Gli esami di "Istologia generale e speciale (anatomia microscopica)", "Embriologia veterinaria" e "Zoologia" devono precedere quello di "Anatomia sistematica comparata I"; l'esame di "Chimica" (chimica I e chimica II) quello di "Biochimica". Gli esami di "Anatomia topografica veterinaria", "Teratologia veterinaria" e "Zootecnica I" saranno preceduti da quelli di "Anatomia veterinaria sistematica e comparata I e II" ed il superamento di questi ultimi e degli esami di "Fisica" e "Biochimica veterinaria" è condizione indispensabile per essere ammessi all'esame di "Fisiologia generale e speciale veterinaria I". Gli esami di "Zootecnica II", "Alimentazione e nutrizione animale", "Patologia generale veterinaria", "Farmacologia e farmacodinamia veterinaria", "Farmacia e terapia generale veterinaria" e "Tossicologia veterinaria" saranno preceduti da quelli di "Fisiologia generale e speciale veterinaria I e II". Gli esami di "Anatomia patologica veterinaria generale e speciale I e II", "Patologia e profilassi delle malattie infettive degli animali domestici I e II", "Propedeutica I e II", "Ostetricia veterinaria" devono essere preceduti da quelli di "Patologia generale veterinaria", "Parassitologia veterinaria", "Malattie parassitarie degli animali domestici", "Farmacologia e farmacodinamia veterinaria", "Farmacia e terapeutica generale veterinaria", "Tossicologia veterinaria" e "Microbiologia generale veterinaria". Gli esami di "Ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale I e II" saranno preceduti da quelli di "Anatomia patologica veterinaria generale e speciale I e II", "Patologia aviare", "Autopsie", "Polizia sanitaria - Medicina legale veterinaria - Legislazione veterinaria e deontologia". Agli effetti dell'ammissione agli esami sono altresì considerati propedeutici: "Anatomia topografica veterinaria" per "Propedeutica I e II" e per "Ostetricia veterinaria"; "Botanica" per "Farmacologia e farmacodinamia veterinaria", "Farmacia e terapeutica generale veterinaria", "Tossicologia veterinaria" e per "Alimentazione e nutrizione animale"; "Metodi matematici applicati alle scienze biologiche (Biomatematica)" per "Fisiologia generale e speciale veterinaria I"; "Zootecnica II" per "Economia rurale e agronomia"; "Anatomia patologica veterinaria generale e speciale I e II" per "Patologia aviare"; "Propedeutica I" per "Patologia medica degli animali domestici" e questo per "Clinica medica veterinaria"; "Propedeutica I" per "Patologia chirurgica veterinaria e podologia" questo per "Clinica chirurgica veterinaria" e quest'ultimo ancora per "Medicina operatoria veterinaria"; "Radiologia veterinaria" per "Patologia medica degli animali domestici" e "Patologia chirurgica veterinaria e podologia"; "Ostetricia veterinaria" per "Patologia della riproduzione e fecondazione artificiale" e questo per "Clinica ostetrica e ginecologica veterinaria"; "Ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale I e II" per "Lavori pratici nei macelli". Gli esami di clinica medica, clinica chirurgica e clinica ostetrica comportano una prova teorica ed una pratica. Art. 54. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami corrispondenti a tutti gli insegnamenti fondamentali: (cioè quelli del periodo propedeutico e del periodo di insegnamento veterinario specifico) e a non meno di tre insegnamenti scelti fra i complementari attivati dalla facoltà, i cui corsi siano stati, dallo studente, regolarmente frequentati.