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1 La concessione e il contratto di servizio obbligano il concessionario di cui all'articolo 4, comma 1, a subentrare nei rapporti di lavoro ai soggetti che, causa la definitiva assegnazione della concessione, cessano di produrre ed erogare servizi di TPL nell'ATOMO. Il personale del soggetto cessante passa al servizio del concessionario subentrante conservando la progressione di carriera, la retribuzione e il contratto di lavoro. 2 La concessione obbliga il concessionario all’applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro. 3 La regione avvia la procedura concorrenziale e di evidenza pubblica di cui all'articolo 4, comma 1, rendendo note ai concorrenti le informazioni necessarie per una completa conoscenza delle obbligazioni che, ai sensi del comma 1, sono a carico del concessionario. 4 Il TFR del dipendente che transita alle dipendenze del concessionario subentrante è liquidato in favore del dipendente dal datore di lavoro cessante. 8 (Divieto) 1 Le società in house sono inibite dal partecipare, direttamente, indirettamente o in compartecipazione con terzi alle procedure di assegnazione delle concessioni di cui all'articolo 4, comma 1. 9 (Autorità) 1 L'Autorità, per le finalità della presente legge, svolge le seguenti funzioni: a definisce entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore delle presente legge, per ogni modalità di trasporto e per le finalità di cui all'articolo 3, comma 2, la quantità di servizio di TPL effettivamente svolto nel territorio di ciascuna regione nell'anno antecedente l'entrata in vigore della presente legge; b definisce entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, per le finalità di cui all'articolo 3, comma 2, il costo standard differenziandolo per tipologia di territorio in considerazione delle condizioni orografiche e della densità demografica di ciascuna di tali tipologie; c stabilisce, allo scopo di assicurare il miglior funzionamento del mercato nazionale della produzione ed erogazione del servizi di TPL, per ciascuna delle società per azioni definitivamente assegnatarie di una concessione di cui all'articolo 4, comma 1, e anche in relazione alla composizione della rispettiva compagine azionaria, la quota massima del mercato nazionale di cui può essere concessionaria stabilendo all'occorrenza la decadenza di concessioni definitivamente assegnate; d si pronuncia, per le finalità dell'articolo 10, comma 1, in merito alla congruità della dotazione di infrastrutture, beni strumentali e personale assicurati dal Gruppo ferrovie dello Stato alla società Rete ferroviaria italiana e necessari all'autonoma ed efficiente operatività della medesima. Ridetermina tale dotazione, in aumento o riduzione, qualora essa non sia ritenuta congrua. 10 (Regioni e province autonome) 1 Le disposizioni delle presente legge si applicano, in quanto compatibili con i rispettivi statuti di autonomia, alle regioni a statuto speciale e alle provincie autonome di Trento e di Bolzano. III DISPOSIZIONI IN MATERIA FERROVIARIA 11 (Infrastruttura ferroviaria nazionale) 1 Il Gruppo ferrovie dello Stato provvede, entro centottantagiorni dalla data di entrata in vigore della presente legge e per le finalità dell'articolo 1, comma 1, alla scissione della società RFI dal gruppo medesimo assicurando alla società così scorporata la dotazione di infrastrutture, beni strumentali e personale necessaria all'autonoma, efficiente, efficace, economica e non discriminatoria operatività della medesima quale operatore delle infrastrutture ferroviarie. 2 La proprietà delle azioni della scorporata società RFI è del Ministero dell'economia e delle finanze. 12 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .