[normattiva_dump]

Art.6. ((Il consiglio di amministrazione ed il suo presidente esercitano le funzioni che ad essi sono demandate dagli articoli 6, 12, 58 e seguenti del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore in vigore, oltre a quelle previste dal presente statuto. In particolare il consiglio di amministrazione: a) determina l'indirizzo generale di sviluppo dell'Università in funzione della realizzazione degli obiettivi posti nell'art. 1 del presente statuto: può pertanto indicare alle facoltà le finalità da raggiungere, compresa la proposta di eventuali nuove aree di studio e finalizzazioni specifiche dei processi formativi; b) ha il governo amministrativo e decide sulle questioni economiche e patrimoniali dell'Università; c) approva il bilancio di previsione ed il conto consuntivo dell'Università; d) nomina il rettore e i presidi, scegliendoli tra i professori ordinari e straordinari; nomina i direttori dei centri di ricerca, nonché, su proposta dei consigli di facoltà interessati, sentito il senato accademico, i direttori di istituti e delle scuole di specializzazione; e) delibera, su proposta dei consigli di facoltà, gli insegnamenti ai quali attribuire le cattedre di ruolo vacanti; f) nomina, su proposta dei consigli di facoltà, i professori di ruolo da chiamare alle cattedre stesse; g) delibera, su proposta dei consigli di facoltà, gli insegnamenti da istituire in ciascun anno accademico; h) delibera, su proposta dei consigli di facoltà, il conferimento di contratti di insegnamento; i) delibera, su proposta dei consigli di facoltà, l'assegnazione dei posti di ricercatore di ruolo; l) nomina, su proposta dei consigli di facoltà, i ricercatori di ruolo; m) delibera, sentiti i consigli di facoltà interessati, l'istituzione di cattedre convenzionate con istituti ed enti anche non italiani; n) nomina il direttore amministrativo; o) delibera sulle assegnazioni di personale non docente e di fondi agli organi didattici e di ricerca, nell'ambito degli appositi stanziamenti; p) delibera sulle assunzioni di personale non docente; q) delibera i regolamenti per il funzionamento dei servizi amministrativi e contabili dell'Università, nonché il regolamento che disciplina lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale non docente; r) delibera su tutti i provvedimenti riguardanti il funzionamento dell'Università che comportino entrate oppure spese a carico del bilancio; s) adotta ogni provvedimento organizzativo e disciplinare nei confronti del personale non docente dipendente dall'Università. Il consiglio di amministrazione può determinare, d'intesa con il senato accademico, e nel rispetto del presente statuto, forme di consultazione delle varie componenti dell'Università, in ordine alla sua vita e alla formazione dei suoi programmi. Esso stabilisce altresì, sentito il senato accademico, il numero massimo degli studenti da immatricolare in relazione al successivo art. 16. Per la validità della seduta si applica l'art. 18 del regolamento generale universitario. Le deliberazioni del consiglio sono assunte a maggioranza assoluta dei presenti. Il consiglio di amministrazione è convocato dal presidente nei modi e nei tempi stabiliti dall'art. 16 del regolamento generale universitario. Il consiglio di amministrazione può conferire incarichi particolari o delegare alcune delle sue funzioni (regio decreto 6 aprile 1924, n. 674). La nomina del rettore e dei presidi, nonché i provvedimenti di cui alle lettere e), f), sono comunicati al Ministero della pubblica istruzione.))