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(Applausi dai Gruppi FdI e FI-BP) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Collina. Ne ha facoltà. COLLINA (PD) . Signor Presidente, anche il Gruppo Partito Democratico si unisce al cordoglio per le famiglie delle persone scomparse ed è vicino alle famiglie e ai feriti di questi due tragici eventi, che tanto hanno colpito l'opinione pubblica, ma non solo. Infatti, in un insieme di situazioni, sicuramente differenti tra di loro, hanno fatto emergere condizioni molto tragiche su cui sicuramente occorre riflettere. Ringrazio il ministro Toninelli per la puntuale informativa e il presidente Conte per aver trovato le ragioni per potersi recare sui luoghi degli incidenti. Sono due fatti differenti, certamente, perché il primo incidente, quello di Foggia, che richiama anche un altro evento avvenuto qualche giorno fa, ci ha messo sotto gli occhi una realtà che già conoscevamo. Vede, signor Ministro, non c'era bisogno di fatti così tragici per poter affrontare il tema del caporalato. Noi, nella scorsa legislatura, l'abbiamo affrontato in Parlamento, abbiamo cercato di metterci mano e credo che quella sia una legge che il Governo può utilizzare e migliorare. Siamo tutti disponibili a collaborare per trovare le condizioni migliori per applicarla nel modo più efficace. Da questo punto di vista siamo a disposizione per un confronto assolutamente scevro da strumentalità e focalizzato a trovare i modi giusti per affrontare il problema anche in tempi rapidi. Sul secondo avvenimento mi permetto una breve considerazione: alle 13,30 c'è stato l'evento, alle 14,30 un intero reparto dell'Ospedale Maggiore era preparato ad accogliere i feriti (oltre un centinaio, mentre i più lievi sono stati dirottati altrove); alle 16 i quattro feriti più gravi sono stati trasportati ai centri per grandi ustionati di Cesena e Parma; alle 18 si è spento completamente ogni incendio, anche alle auto delle concessionarie vicine; alle 19 la polizia diffondeva i video dell'incidente. Stamattina alle 9,30 è stato riaperto il tratto della tangenziale che era rimasto agibile. Questa descrizione sta a significare quanto il sistema chiamato a presidiare la nostra sicurezza, anche a valle di questi eventi tragici, sia assolutamente formato, pronto e capace di intervenire con efficacia. Condivido quanto è stato detto dai colleghi Casini, Errani e Balboni e sarà un caso se anch'io sono dell'Emilia Romagna. Però guardi, signor Ministro, per gli incidenti che avvengono a Bologna potrebbe parlare, a ragion veduta e con la stessa necessità di interessarsi, qualsiasi deputato e senatore d'Italia, perché di lì ci passano tutti. Ci passano tutti i cittadini che svolgono un lavoro nel campo dei trasporti o che utilizzano le infrastrutture presenti nel nostro territorio. Pensate solamente, per passare a un altro tema, a a noi che viaggiamo continuamente e spesso in treno. Bologna è un nodo strategico, da cui ogni dieci minuti parte un treno che ci porta a Roma. Bologna è un nodo assolutamente importante e nevralgico di tutto il Paese: potrebbe parlare un pugliese, così come un senatore valdostano o friulano, perché il nodo di Bologna è il più importante del Paese. È lontano da noi ogni pensiero di strumentalizzazione in questa fase, perché non avrebbe alcun senso, ma credo che questa consapevolezza sia di tutti e dobbiamo averla presente in questo momento. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Campari. Ne ha facoltà. CAMPARI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, signor Ministro, ieri ho fatto il mio intervento sull'incidente di Bologna, di cui parlerò anche oggi, ma questa volta preferisco partire dall'incidente di Foggia. Quei morti sono due volte vittime: vittime di questo terribile incidente e vittime del loro status di braccianti e lavoratori sfruttati, come diceva anche il senatore Casini, facenti parte loro malgrado di un sistema che li ha visti due volte vittime. Anche il fatto di essere sfruttati da soggetti senza scrupoli è uno dei motivi per cui noi combattiamo, così seriamente e puntualmente, l'immigrazione clandestina. Quindi, condivido assolutamente la posizione espressa dal senatore e vado oltre. Non ci fermeremo assolutamente mai e la lotta all'emergenza degli immigrati clandestini sarà una delle nostre battaglie che non vedrà sconti, anche per tutto il sistema che viene poi generato da questo status . Per quanto riguarda i fatti di Bologna, abbiamo già detto tanto. Bologna è un nodo strategico. Bene ha fatto il nostro primo ministro Conte a recarsi subito sia a Foggia, che a Bologna. Infatti, è vero che lo Stato deve farsi vedere e far sentire la propria presenza alle famiglie, ma deve anche rendersi conto di persona di quanto è successo. La macchina statale, per quanto in suo potere, ha funzionato in maniera egregia. L'autostrada è già stata riaperta (seppur, ovviamente, con una sola carreggiata) in tempi record . Secondo quanto ci è stato detto, ciò è stato fatto in sicurezza, perché sono state fatte tutte le prove necessarie. Quindi, rivolgo ancora i miei complimenti a tutti coloro che sono riusciti in quest'impresa. Vale la pena ricordare, ancora una volta, lo sforzo eroico che tutte le nostre Forze dell'ordine compiono ogni volta che si verificano eventi di questo tipo. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e del senatore Collina) . Loro sono veramente degli eroi, perché non chiedono mai e ci sono sempre. Dobbiamo ricordarlo sempre e comunque. Il mio pensiero va alla famiglia della vittima, a tutti i feriti e alle loro famiglie, con la speranza, come ho già detto ieri, di una pronta e totale guarigione. Sappiamo che queste tragedie sono veramente difficili da metabolizzare anche a livello emotivo, perché lasciano cicatrici non solo fisiche, ma anche emotive molto, ma molto profonde. Per questo motivo, rinnoviamo ancora i nostri complimenti all'organizzazione statale e le nostre condoglianze alla famiglia della vittima, con l'augurio di una pronta guarigione per tutti i feriti. Inoltre, esprimo le mie condoglianze per le vittime in Puglia. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Aimi. Ne ha facoltà. AIMI (FI-BP) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, signor Ministro, grazie per la tempestività con cui è venuto in Assemblea a riferire su queste tragedie che hanno colpito l'Italia. Grazie anche per la presenza del Governo sia a Foggia, che a Bologna in un momento terribile per la nazione. Mi permetto di evidenziare alcuni aspetti. Le due tragedie sono naturalmente legate alla viabilità, ma hanno - probabilmente - una natura diversa. Quella di Foggia riguarda il trasporto di persone che sono state caricate su una sorta di carri bestiame. Ricordo che anche in quest'Assemblea è stato chiesto un aumento delle nuove tecnologie, ad esempio dei sistemi di frenata, e ciò mal si concilia con una situazione che, in certe zone dell'Italia, è evidente e sotto gli occhi di tutti. Abbiamo le norme per poter prevenire e anche reprimere. Dobbiamo naturalmente effettuare dei controlli. Lei, signor Ministro, questa possibilità ce l'ha.