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Le strutture commissariali procedono altresì, avvalendosi del Provveditorato alle opere pubbliche territorialmente competente, a verifiche a campione sugli interventi per i quali sia stato adottato il decreto di concessione dei contributi. Con l'articolo 13 si disciplina la ricostruzione pubblica. Con provvedimenti del Commissario straordinario sono dettate disposizioni in ordine alle modalità di finanziamento degli interventi da eseguire sulle varie tipologie di immobili pubblici o di uso pubblico, nonché sono predisposti appositi piani finalizzati ad assicurare la funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. Sono altresì approntati piani di intervento sui beni culturali, sulla difesa del suolo, in relazione al dissesto idrogeologico. Gli interventi che rivestono un'importanza essenziale ai fini della ricostruzione dei territori colpiti vengono individuati con specifica motivazione commissariale in sede di approvazione dei piani e la realizzazione dei predetti interventi costituisce presupposto per l'applicazione della procedura di cui all'articolo 63, comma 1, del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza e rotazione, l'invito contenente l'indicazione dei criteri di aggiudicazione dell'appalto è rivolto, sulla base del progetto definitivo, ad almeno cinque operatori economici iscritti nell'Anagrafe antimafia e viene individuata la procedura da attuare in mancanza di un numero sufficiente di operatori economici iscritti nella predetta anagrafe. I lavori vengono affidati sulla base della valutazione delle offerte effettuate da una commissione giudicatrice costituita ai sensi dell'articolo 77 del codice dei contratti pubblici. Viene altresì stabilito che gli enti territoriali delle regioni colpite, previa specifica intesa, provvedano all'espletamento delle procedure di gara relativamente agli immobili di loro proprietà, mentre i Commissari provvedono alla diretta attuazione degli interventi pubblici di proprietà statale, ripristinabili con miglioramento sismico. Sulla base delle priorità stabilite dai Commissari ed in coerenza con i piani di cui al comma 2, i soggetti attuatori indicati all'articolo 14, oppure i comuni interessati, provvedono alla predisposizione ed all'invio dei progetti ai predetti Commissari. Tali soggetti possono procedere all'affidamento di incarichi ad uno o più operatori economici di cui all'articolo 46 del citato codice dei contratti pubblici, esclusivamente in caso di indisponibilità al proprio interno di personale in possesso della necessaria professionalità e per importi inferiori a quelli di cui all'articolo 35 del predetto codice, mediante procedure negoziate con almeno cinque professionisti. L'approvazione definitiva dei progetti definitivi e l'adozione del decreto di concessione sono adottati dai Commissari straordinari. All'articolo 14 vengono indicati i soggetti attuatori degli interventi relativi alle opere pubbliche ed ai beni culturali, ossia la regione Molise e la Regione siciliana, il Ministero per i beni e le attività culturali ovvero la competente Soprintendenza, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l'Agenzia del demanio, i comuni, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, i soggetti gestori o proprietari delle infrastrutture, le diocesi, limitatamente agli interventi sugli immobili di proprietà di enti ecclesiastici civilmente riconosciuti e di importo inferiore alla soglia di rilevanza europea di cui all'articolo 35 del codice dei contratti pubblici, le province o città metropolitane. L'articolo 15 dispone che, in caso di distruzione o danneggiamento grave di beni mobili e di beni mobili registrati, possa essere assegnato un contributo secondo modalità e criteri da definire con provvedimenti adottati dai Commissari straordinari, anche in relazione al limite massimo del contributo per ciascuna famiglia anagrafica, come risultante dallo stato di famiglia alla data dei rispettivi eventi sismici. In ogni caso, per i beni mobili non registrati, può essere concesso solo un contributo forfettario. Con l ’ articolo 16 viene prevista una disciplina volta a rendere più agevole ed immediata la verifica delle condizioni soggettive degli operatori economici selezionati dall'esecutore degli interventi su opere pubbliche. A tal fine i Commissari straordinari si avvalgono della Struttura e delle procedure di cui all'articolo 30 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nonché dell'Anagrafe antimafia ivi prevista. In questo articolo vengono anche definite le fonti di finanziamento della struttura, suddivise tra la contabilità speciale del sisma dell'area etnea e quella del Commissario straordinario per il sisma del centro Italia. L'articolo 17 disciplina l'affidamento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori, per la ricostruzione o riparazione e ripristino degli immobili privati danneggiati dagli eventi sismici, a professionisti iscritti agli ordini e collegi professionali. Determina altresì il contributo massimo, a carico dei rispettivi Commissari straordinari, per tutte le attività tecniche poste in essere per la ricostruzione privata, stabilito nella misura, al netto dell'IVA e dei versamenti previdenziali, del 10 per cento, incrementabile fino al 12,5 per cento per i lavori di importo inferiore ad euro 500.000, mentre per i lavori di importo superiore ad euro 2 milioni il contributo massimo è pari al 7,5 per cento. È demandata ad appositi provvedimenti dei Commissari straordinari l'individuazione dei criteri e delle modalità di erogazione del contributo sopra indicato, nonché un eventuale contributo aggiuntivo, per le sole indagini o prestazioni specialistiche, nella misura massima del 2,5 per cento – di cui lo 0,5 per cento per l'analisi di risposta sismica locale da parte di progettisti geologi o ingegneri – al netto dell'IVA e dei versamenti previdenziali. Per le opere pubbliche, compresi i beni culturali di competenza delle diocesi e del Ministero per i beni e le attività culturali, è demandata ad appositi provvedimenti dei Commissari straordinari la fissazione della soglia massima di assunzione di incarichi contemporanei. Al comma 4 viene stabilito che in riferimento alle opere pubbliche è demandata ad appositi provvedimenti dei Commissari straordinari la determinazione dei criteri finalizzati ad evitare concentrazioni di incarichi. È altresì disposto che l'affidamento degli incarichi di progettazione e dei servizi di architettura e ingegneria, per importi inferiori a quelli di cui all'articolo 35 del codice dei contratti pubblici, avviene mediante procedure negoziate previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci professionisti; inoltre è prevista l'applicazione del prezzo più basso, consentendo un'accelerazione nell'aggiudicazione di tali servizi, mediante il ricorso ad un meccanismo di valutazione delle offerte semplificato quale il criterio del prezzo più basso. Agli oneri derivanti dall'affidamento degli incarichi di progettazione e di quelli previsti dall'articolo 23, comma 11, del codice dei contratti pubblici, si provvede con le risorse delle contabilità speciali di cui all'articolo 8 del decreto-legge. L'articolo 18 prevede le modalità di individuazione e il trattamento economico del personale delle strutture commissariali.