[massime]

Opinioni espresse nell’esercizio di funzioni parlamentari - Conflitto in ordine all’uso del potere di decidere sulla sussistenza dei presupposti di applicabilità dell’art. 68, primo comma, della costituzione - Eccezione di inammissibilità del ricorso per carenza dei requisiti formali - Asserita omissione di uno specifico 'petitum' e della richiesta di annullamento della deliberazione impugnata - Sufficienza dei requisiti minimi di cui all’art. 26 delle norme integrative per i giudizi davanti alla corte costituzionale nonché della deduzione, nella specie, della violazione dell’art. 68 della costituzione - Reiezione dell’eccezione.. Nel giudizio sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato originati dal contrasto tra le valutazioni della Camera dei deputati e l’autorità giudiziaria procedente in ordine all’applicazione dell’art. 68, primo comma, della Costituzione, è sufficiente che l’atto di promovimento, che è atto del giudizio costituzionale e ne assume i contenuti e le forme e ne segue le regole procedurali, abbia i requisiti minimi di cui all’art. 26 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale e che deduca almeno la violazione della predetta norma costituzionale, “norma destinata a definire e limitare le rispettive sfere della prerogativa parlamentare e della giurisdizione”. Sicché non ha pregio l’eccezione di inammissibilità del ricorso per carenza dei requisiti minimi formali dello stesso. - V. sentenze. citate nn. 10 e 11/2000, 509/2002; ordinanza n. 23/2003.