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- I contratti di riassicurazione effettuati volontariamente prima che le Parti divenissero nemiche, con lo scopo di esonerare l'assicuratore originario dalla responsabilità nel territorio interessato nel caso che le Parti siano divenute nemiche, non saranno considerati come risoluti, ma trattati come riassicurazioni da regolarsi a sensi dell'art. 6-a). 15. - Un regolamento contabile sarà effettuato fra le due stesse parti e nei conti, allo scopo di stabilire un bilancio finale, verranno riportati tutti i saldi dei conti (con esclusione di una riserva per sinistri in sospeso stabilita d'accordo) e di tutte le somme che possono essere dovute da una parte all'altra, in base a tutti i trattati di riassicurazione o contratti di riassicurazione facoltativa che sono stati in vigore fra di loro, o ristornabili a norma delle disposizioni degli articoli 9 e 12. Conti supplementari saranno necessari per le due Parti riguardo ai sinistri in sospeso relativi a contratti di riassicurazione facoltativa marittima. 16. - I contratti di assicurazione o riassicurazione (ivi comprese le cessioni dipendenti da trattati di riassicurazione), non potranno coprire danni o perdite dovuti ad azioni belliche compiute dopo che le Parti divennero nemiche da una delle Potenze cui appartenevano le Parti stesse, oppure compiuti da Alleati o Associati di tale Potenza. 17. - Nessun interesse sarà dovuto da qualsiasi delle Parti per qualsiasi ritardo che si sia verificato o possa verificarsi nel regolamento dei premi, danni o saldi di conto, per il fatto che le Parti sono divenute nemiche. 18. - Gli assicuratori non saranno tenuti a rispondere di danni nel caso in cui le relative responsabilità siano state sfavorevolmente influenzate, dal momento in cui le Parti divennero nemiche, da qualsiasi modificazione od applicazione dei termini del contratto in contrasto con l'originaria intenzione, sia per disposizione legislativa od avente effetto di legge che per azione amministrativa o decisione giudiziaria. 19. - Fatta eccezione di quanto viene stabilito negli articoli 16 e 18, il presente accordo non annulla quanto sia stato effettuato in Italia prima della data dell'accordo stesso da una qualsiasi delle Parti contraenti nell'esecuzione di contratti di assicurazione o di riassicurazione facoltativa, diversi dai contratti ai quali si applicano gli articoli 2, 3 e 10. Assicurazione e riassicurazione (clausole vita) 20. - I contratti di assicurazione vita (e di riassicurazione facoltativa di rischi di vita) tra Parti le quali successivamente divennero nemiche, saranno considerati come non risoluti dallo scoppio della guerra o poi il fatto che le Parti sono divenute nemiche, e nella determinazione delle obbligazioni delle Parti tutti i termini dei contratti, salvo patto contrario tra le Parti. 21. - Gli assicuratori non saranno responsabili per danni nella misura in cui la relativa responsabilità sia stata sfavorevolmente influenzata, dal momento in cui le Parti divennero nemiche, da qualsiasi modificazione od applicazione dei termini del contratto in contrasto con l'originaria intenzione, sia per disposizione legislativa od avente effetto di legge che per azione amministrativa o decisione giudiziaria. 22. - I trattati di riassicurazione fra Parti, che successivamente sono divenute nemiche, saranno considerati come risoluti alla data alla quale le Parti divennero nemiche. PARTE II CONTRATTI DI ASSICURAZIONE E CONTRATTI E TRATTATI DI RIASSICURAZIONE CHE HANNO AVUTO TERMINE PRIMA CHE LE PARTI DIVENISSERO NEMICHE. Assicurazione e riassicurazione (escluso il ramo vita) 23. - Nessun interesse sarà dovuto da qualsiasi delle Parti per qualsiasi ritardo che si sia verificato o possa verificarsi nel regolamento di premi, danni o saldi di conto, per il fatto che le Parti sono divenute nemiche. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA