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PROTOCOLLO DI FIRMA Al momento di procedere alla firma dell'Accordo europeo relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli che effettuano trasporti internazionali su strada, i sottoscritti, debitamente autorizzati, hanno convenuto quanto segue: Le Parti Contraenti dichiarano che il presente Accordo non pregiudica le disposizioni che potranno essere elaborate successivamente in materia di durata del lavoro dell'estensione della giornata di lavoro. ad articolo 4 dell'Accordo Le disposizioni del paragrafo 1 del presente articolo non devono essere interpretate come se rendessero applicabili, fuori dello Stato di immatricolazione del veicolo che effettua il trasporto, i divieti di circolazione, in alcuni giorni o in alcune ore, che dovessero eventualmente esistere in detto Stato per determinate categorie di veicoli. Le disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo non devono essere interpretate come se impedissero una Parte Contraente di imporre nel suo territorio l'osservanza delle disposizioni della sua legislazione nazionale che vietano, in alcuni giorni o in alcune ore la circolazione di determinate categorie di veicoli. Qualunque Parte Contraente, Parte ad un accordo particolare, come previsto dal paragrafo 2 dell'articolo 4 del presente Accordo, e che autorizzasse l'effettuazione di trasporti internazionali, che iniziano e terminano sul territorio delle Parti a detto accordo particolare, da parte di veicoli immatricolati nel territorio di uno Stato che è Parte Contraente dell'AETR ma non Parte a detto accordo particolare, potrà porre come condizione alla conclusione di accordi bilaterali o multilaterali che autorizzano questi trasporti, che gli equipaggi che effettuano detti trasporti si conformino, sul territorio degli Stati Parte dell'accordo particolare, alle disposizioni di quest'ultimo. ad articolo 12 dell'Accordo I sottoscritti si impegnano a discutere dopo l'entrata in vigore dell'Accordo, l'introduzione nell'Accordo, tramite emendamento, di una clausola che prevede l'impiego di un apparecchio di controllo di tipo omologato, posto sul veicolo, che sostituisce per quanto possibile il libretto individuale di controllo. ad articolo 14 dell'Accordo Le Parti Contraenti riconoscono che è auspicabile: che ciascuna Parte Contraente adotti le misure necessarie per essere in grado di reprimere le infrazioni alle disposizioni dell'Accordo, non soltanto quando vengono commesse sul suo territorio, ma anche quando vengono commesse sul territorio di un altro Stato durante un trasporto internazionale su strada effettuato da un veicolo da esso immatricolato; che esse si forniscano reciproco aiuto nel punire le infrazioni commesse. ad Allegato all'Accordo In deroga al paragrafo 4 delle disposizioni generali dell'Allegato al presente Accordo, la Svizzera potrà non esigere che gli impiegati firmino i rapporti settimanali del libretto individuale di controllo. IN FEDE DI CHE, i sottoscritti, debitamente autorizzati a tale scopo, hanno firmato il presente Protocollo. FATTO a Ginevra, il 1 luglio 1970, in un solo esemplare, in lingua inglese e in lingua francese, i due testi facenti ugualmente fede. Seguono le firme.