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l'obbligo di relazionare direttamente al Presidente del Consiglio dei ministri, posto a carico del commissario proprio dall'ordinanza di nomina, specularmente porta con sé l'obbligo per il Presidente del Consiglio e dei Ministri affiancanti di espletamento dell'attività di controllo e verifica dell'operato del commissario, si chiede di sapere: se l'ex commissario Cotticelli abbia ottemperato all'obbligo di provvedere alla relazione semestrale nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri; se il Presidente del Consiglio dei ministri abbia visionato e preso atto delle relazioni sulle attività poste in essere dal commissario, qualora siano state depositate, soprattutto con riferimento all'attività svolta dall'inizio della pandemia e delle eventuali criticità, non ultima la carenza di un piano anti COVID per la Regione Calabria, nonché di effettuare dei rilievi soprattutto con riferimento all'ultima scadenza prevista per il giungo 2020, ponendo così in essere la necessaria e imposta attività di controllo dell'operato del commissario nominato; se i Ministri dell'economia e della salute, ciascuno per la propria competenza, abbiano preso visione delle predette relazioni, qualora siano state depositate, ed abbiano avuto modo di effettuare dei rilievi soprattutto con riferimento all'ultima scadenza prevista per il giugno 2020. Atto n. 4-04394 ACCOTO MONTEVECCHI PAVANELLI VANIN TRENTACOSTE PIRRO FERRARA PRESUTTO DONNO LANNUTTI ANGRISANI ROMANO LEONE Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Premesso che: l'"atleta di Fano", statua bronzea attribuita allo scultore greco classico Lisippo, è stato rinvenuto casualmente nel 1964 da un peschereccio italiano nelle acque dell'Adriatico, portato a terra presso il porto di Fano (Pesaro Urbino) e nascosto senza essere denunciato alle autorità competenti; il bronzo è stato successivamente trasferito a Gubbio (Perugia), Londra e Monaco di Baviera, fino a ricomparire nel 1977 nella collezione del Getty museum in California; dopo un lungo e tortuoso iter giudiziario che ha reso necessario il coinvolgimento della Corte costituzionale e della Corte di cassazione, sono state emesse due ordinanze di confisca, ora passate in giudicato; risulta agli interroganti che la rogatoria internazionale promossa dal Tribunale di Pesaro sia stata inoltrata all'Ambasciata degli Stati Uniti a Roma; considerato che: a seguito di una recente interrogazione parlamentare sulla restituzione di alcuni reperti archeologici da parte dei musei stranieri, il sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali e per il turismo Orrico ha dichiarato che "le rivendicazioni non possono essere né massive né occasionali. Privare simultaneamente i musei esteri dei reperti non porterebbe alcun vantaggio culturale e non consentirebbe di provvedere adeguatamente alla loro valorizzazione e conservazione"; non è possibile prevedere i tempi procedurali sulla rogatoria internazionale in quanto ora assoggettata alle norme dell'ordinamento giudiziario statunitense; le attività di tutela del patrimonio storico della nazione hanno natura costituzionale, si chiede di sapere quali ulteriori azioni il Ministro in indirizzo intenda intraprendere al fine di meglio tutelare e valorizzare l'atleta di Fano. Atto n. 4-04395 BOSSI Simone CANDIANI CASOLATI Ai Ministri per gli affari europei e degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: l'istituto di virologia di Wuhan è il più importante centro di virologia della Repubblica popolare cinese; nel 2015, al suo interno, ha aperto il primo laboratorio del Paese di livello di biosicurezza 4, il massimo grado di sicurezza necessario per lavorare con agenti pericolosi che presentano un elevato rischio di trasmissione di infezioni; considerato che: secondo quanto risulta, nel 2015 e nel 2019 la Commissione europea ha elargito rispettivamente 73.375 e 87.436 euro in favore dell'istituto nell'ambito del programma di finanziamento per promuovere la ricerca "Horizon 2020" (programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione); inoltre la Commissione europea starebbe finanziando con ulteriori 88.433,75 euro l'istituto di virologia di Wuhan, relativamente al progetto EVA-GLOBAL, che riunisce 43 laboratori associati alle principali organizzazioni non governative, tra cui l'OMS e l'OIE, e che mira a rendere questa rete il pilastro nella prevenzione e nel controllo delle epidemie di virus emergenti o riemergenti a livello globale; valutato infine che sono molte le richieste espresse a livello internazionale di un processo investigativo indipendente sulla mancata trasparenza delle istituzioni cinesi, politiche e sanitarie, in merito all'epidemia da COVID-19, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative di loro competenza intendano intraprendere affinché la Commissione europea attui controlli più efficaci e stringenti nella fase successiva ai finanziamenti, in special modo nei confronti dell'istituto citato. Atto n. 4-04396 CANDURA FUSCO PUCCIARELLI Al Ministro della difesa Premesso che: la minaccia terroristica internazionale ha assunto nuove forme e traiettorie, ibride e con profili sempre meno riconoscibili; la crisi derivante dalla pandemia da COVID-19 ha riaperto un annoso dibattito sulla relazione tra un'epidemia, o una minaccia biologica, e la sicurezza nazionale; considerata la molteplicità delle minacce asimmetriche ascrivibili alle nuove forme di terrorismo, risulta fondamentale considerare il bioterrorismo e il biocrimine come minacce reali, che possono diventare nel breve e medio termine un perno nelle nuove modalità operative offensive di attori statuali o non statuali; in una strategia di destabilizzazione di uno Stato, o di un intero continente, il ricorso a una tattica asimmetrica basata sull'utilizzo di agenti patogeni avrebbe un notevole impatto sulla sfera sociale, politica ed economica del target scelto: una debolezza strutturale nella risposta a un eventuale attacco di questa portata sarebbe ancor più grave nel caso in cui una tale modalità operativa fosse condotta con deliberate intenzioni offensive; valutato infine che: è importante cambiare radicalmente la prospettiva con la quale analizzare, contrastare e gestire fenomeni come quelli cui si è assistito durante la pandemia da COVID-19: serve sovrapporre definitivamente il piano medico e sanitario con quello della sicurezza nazionale, e sviluppare una strategia organica e multidisciplinare di difesa; i servizi di sicurezza italiani e l'intero comparto della difesa hanno mostrato ottime capacità di resilienza e adattamento nel contrasto alla pandemia, si chiede di sapere: quali iniziative si intenda intraprendere al fine di migliorare la capacità di risposta del nostro Paese a minacce che riguardano la sfera della biosicurezza; se non si ritenga opportuno istituire un'unità di coordinamento per la biosicurezza nazionale, che svolga un ruolo di coordinamento tra diverse strutture, e che sia in grado di tenere sotto controllo ogni segnale emergenziale dentro e fuori dai nostri confini, e preallertare le strutture adibite alla gestione di situazioni che minacciano la sicurezza nazionale;