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DICHIARAZIONI A VERBALE DICHIARAZIONE N. 1 Salari contemplati nei contratti stagionali. Per quanto riguarda, i salari contemplati nei contratti stagionali, la durata dei quali è limitata al tempo delle relative attività stagionali, le parti convengono sulla opportunità che in sede di rinnovo degli stessi, ferma restando l'autonomia delle parti nella stipulazione dei patti medesimi in relazione a quelli preesistenti, si tenga conto delle variazioni del costo della vita e delle conseguenti modificazioni salariali sopravvenute, per gli opportuni adeguamenti da apportare alla parte in denaro dei salari stagionali sopra detti. DICHIARAZIONE N. 2 Per quella parte di province di cui al n. 2 della lettera f) dell'articolo 6, nelle quali gli accordi preesistenti di scala mobile contemplavano un unico valore di punto da valere per tutti i salari (ordinari o comuni e speciali o non ordinari ecc.), quando l'applicazione di quanto è disposto all'articolo 8 comporti un aggravio di qualche rilievo, le parti, convengono che, in sede di applicazione del presente accordo le Organizzazioni provinciali procedano a particolari adattamenti e attenuazioni delle tabelle dei salari per i lavori speciali, o non ordinari, allo scopo di evitare i cennati aggravi, ferma restando la rigida osservanza delle norme richiamate. VERBALE N. 1. DELLA COMMISSIONE INTERCONFEDERALE PARITETICA PER L'APPLICAZIONE DELLA SCALA MOBILE IN AGRICOLTURA (Art. 11 Accordo Nazionale 24-9-1952) I. - La Commissione Paritetica per la Scala mobile in Agricoltura, presi in esame i dati ufficiali del costo-vita comunicati dall'Istituto Centrale di Statistica, ha rilevato che, rispetto alla base (1° quadrimestre 1952), la variazione avvenuta nel bimestre maggio-giugno è di punti 1,50. Pertanto, presa in esame l'applicazione della norma transitoria contenuta nell'art. 15 dell'Accordo, decide quanto appresso: 1) a datare dal 1 ottobre 1952 tutte le province che si trovano nelle condizioni previste dalla lettera a) dovranno applicare integralmente la maggiorazione dei salari corrispondenti a punti 1,50; 2) dalla stessa data del 1 ottobre 1952, per tutte le province che si trovano nelle condizioni previste dalla lettera b) dello stesso articolo 15, la Commissione ha stabilito quanto segue: a) se l'adeguamento salariale ha avuto luogo entro il mese di gennaio 1952, la variazione sarà uguale a punti 1,40; b) se l'adeguamento salariale ha avuto luogo entro il mese di febbraio, la variazione sarà uguale a punti 1,20; c) se l'adeguamento salariale ha avuto luogo entro il mese di marzo, la variazione sarà uguale a punti 1; d) se l'adeguamento salariale ha avuto luogo entro il mese di aprile, la variazione sarà uguale a punti 0,80; e) se l'adeguamento salariale è avvenuto successivamente al 30 aprile 1952, non avrà luogo nessuna variazione di scali mobile. II. - La Commissione, presi in esame i dati ufficiali del costo-vita del bimestre luglio agosto, ha rilevato che non si è verificato un aumento di variazione di costo-vita, rispetto al bimestre precedente, che abbia raggiunto il punto necessario alla applicazione di variazione per il bimestre ottobre-novembre 1952. Pertanto, le province che non si trovano nelle condizioni previste dall'articolo 15 (di cui al precedente paragrafo 1) non dovranno operare nessuna variazione di scala mobile per il bimestre ottobre-novembre 1952. III. - La Commissione, in conformità del disposto dell'art. 11 dell'Accordo, ha compilato la Tabella provvisoria dei salari in atto per i braccianti avventizi (unità piena uomo) risultanti in vigore all'entrata in applicazione dell'Accordo stesso (10 settembre 1952), allegato 1. Tale tabella è stata, compilata seguendo i criteri fissati dalle lettere c) ed f) dell'art. 6 dell'Accordo e si riferisce ai salari giornalieri contrattuali per lavori ordinari o comuni, per giornata lavorativa di 8 ore e con esclusione del 3° elemento e del caropane. Accanto a ciascun salario è stato fissato il valore del punto (arrotondato ai 5 centesimi) in base a quanto stabilito dal citato art. 6. Essa ha carattere provvisorio e diverrà definitiva dopo che sarà stata, aggiornata e perfezionata, a norma dell'art. 10 dell'Accordo, in base alla documentazione richiesta alle province con circolare interconfederale dell'11 settembre 1952. IV. - La Commissione non ha potuto compilare la tabella, analoga a quella del precedente punto III, relativa ai salari dei braccianti semifissi (obbligati, accordati, ecc.) per insufficienza di dati in suo possesso. Ciò nonostante anche per detta categoria di braccianti semifissi le Organizzazioni provinciali dovranno applicare integralmente le disposizioni di cui ai punti I e II del presente verbale limitatamente a coloro che sono retribuiti con salario solo in danaro. Per tutti i lavoratori retribuiti con salario misto (parte in danaro e parte in natura) le Organizzazioni provinciali provvederanno analogamente, attenendosi anche al disposto dell'art. 9 dell'Accordo. Il presente verbale, redatto a norma dell'art. 11 dell'Accordo, viene approvato e sottoscritto dai componenti la Commissione e, a cura di ciascuno di essi stessi, ritirato per la consegna alle rispettive Organizzazioni Nazionali per l'immediata trasmissione alle Organizzazioni provinciali. Roma, 25 settembre 1952