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12. S.C. UZINA TERMOELECTRICA GIURGIU SA, Giurgiu, Provincia di Giurgiu Fino al 31 dicembre 2012: 13. CET Bacau, Furnicari - Bacau, Provincia di Bacau 14. S.C. COMPLEXUL ENERGETIC TURCENI, Valea Ceplea, Provincia di Gorj 15. S.C. COMPLEXUL ENERGETIC TURCENI, Valea Ceplea, Provincia di Gorj 16. S.C. UZINELE SODICE Govora, Govora, Provincia di Valcea 17. S.C. CET Govora SA, Govora, Provincia di Valcea Fino al 31 dicembre 2013: 18. S.C. CET Arad, Arad, Provincia di Arad 19. S.C. ELECTROCENTRALE ORADEA SA, Santaul Mic, Provincia di Bihor 20. S.C. ELECTROCENTRALE ORADEA SA, Santaul Mic, Provincia di Bihor 21. S.C. ELECTROCENTRALE ORADEA SA, Santaul Mic, Provincia di Bihor 22. CET II Iasi, Holboca, Provincia di Iasi 23. S.C. Uzina Electrica Zalau, Hereclean - Panic, Provincia di Salaj La Romania garantisce una riduzione graduale dei rifiuti liquidi collocati nei suddetti 23 impianti non conformi esistenti conformemente ai seguenti quantitativi massimi annuali: - entro il 31 dicembre 2006: 11 286 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2007: 11 286 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2008: 11 120 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2009: 7 753 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2010: 4 803 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2011: 3 492 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2012: 3 478 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2013: 520 000 tonnellate. c) In deroga all'articolo 5, paragrafo 3), lettere a) e b) e all'allegato I, punto 2, secondo trattino della direttiva 1999/31/CE e fatto salvo l'articolo 6, lettera c) punto ii) della direttiva e della direttiva 75/442/CEE, i requisiti per i rifiuti liquidi, corrosivi e ossidanti, e per quanto riguarda la prevenzione di infiltrazioni d'acqua nei rifiuti collocati nella discarica non si applicano in Romania ai seguenti 5 bacini di decantazione esistenti sino alla data indicata per ciascuno di essi: Fino al 31 dicembre 2009: 1. BAITA Stei, Fanate, Provincia di Bihor Fino al 31 dicembre 2010: 2. TRANSGOLD Baia Mare, Aurul-Recea, Provincia di Maramures 3. MINBUCOVINA Vatra Dornei, Ostra-Valea Straja, Provincia di Suceava Fino al 31 dicembre 2011: 4. CUPRUMIN Abrud, Valea Sesei, Provincia di Alba 5. CUPRUMIN Abrud, Valea Stefancei, Provincia di Alba. La Romania garantisce una riduzione graduale dei rifiuti collocati nei suddetti 5 bacini di decantazione non conformi esistenti conformemente ai seguenti quantitativi massimi annuali: - entro il 31 dicembre 2006: 6 370 000 tonnellate; - entro il 31 dicembre 2007: 5 920 000 tonnellate (di cui 2 100 000 tonnellate di rifiuti pericolosi e 3 820 000 tonnellate di rifiuti non pericolosi); - entro il 31 dicembre 2008: 4 720 000 tonnellate (di cui 2 100 000 tonnellate di rifiuti pericolosi e 2 620 000 tonnellate di rifiuti non pericolosi); - entro il 31 dicembre 2009: 4 720 000 tonnellate (di cui 2 100 000 tonnellate di rifiuti pericolosi e 2 620 000 tonnellate di rifiuti non pericolosi); - entro il 31 dicembre 2010: 4 640 000 tonnellate (di cui 2 100 000 tonnellate di rifiuti pericolosi e 2 540 000 tonnellate di rifiuti non pericolosi); - entro il 31 dicembre 2011: 2 470 000 tonnellate (interamente di rifiuti non pericolosi). d) In deroga all'articolo 2, lettera g), secondo trattino della direttiva 1999/31/CE e fatte salve la direttiva 75/442/CEE e la direttiva 91/689/CEE, un'area adibita in modo permanente al deposito temporaneo di rifiuti pericolosi generati in Romania non è considerata una discarica in Romania fino al 31 dicembre 2009. Entro il 30 giugno di ogni anno, a partire dal 30 giugno 2007, la Romania trasmette alla Commissione una relazione sull'attuazione graduale della direttiva e sul rispetto dei suddetti obiettivi intermedi. 4. 32002 L 0096: Direttiva 2002/96/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 gennaio 2003, sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (GU L 37 del 13.2.2003, pag. 24), modificata da: - 32003 L 0108: Direttiva 2003/108/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8.12.2003 (GU L 345 del 31.12.2003, pag. 106), In deroga all'articolo 5, paragrafo 5) e all'articolo 7, paragrafo 2) della direttiva 2002/96/CE, la Romania dovrà raggiungere il tasso medio annuo di raccolta differenziata di RAEE provenienti da privati di almeno quattro chilogrammi per abitante, nonché il tasso di reimpiego ed il tasso di riciclaggio di componenti, materiali e sostanze entro il 31 dicembre 2008. C. QUALITA DELL'ACQUA 1. 31983 L 0513: Direttiva 83/513/CEE del Consiglio, del 26 settembre 1983, concernente i valori limite e gli obiettivi di qualita per gli scarichi di cadmio (GU L 291 del 24.10.1983, pag. 1), modificata da: - 31991 L 0692: Direttiva 91/692/CEE del Consiglio, del 23.12.1991 (GU L 377 del 31.12.1991, pag. 48); 31984 L 0156: Direttiva 84/156/CEE del Consiglio, dell'8 marzo 1984, concernente i valori limite e gli obiettivi di qualita per gli scarichi di mercurio provenienti da settori diversi da quello dell'elettrolisi dei cloruri alcalini (GU L 74 del 17.3.1984, pag. 49), modificata da: - 31991 L 0692: Direttiva 91/692/CEE del Consiglio, del 23.12.1991 (GU L 377 del 31.12.1991, pag. 48). In deroga all'articolo 3 e all'allegato I della direttiva 83/513/CEE e all'articolo 3 e all'allegato I della direttiva 84/156/CEE, i valori limite per gli scarichi di cadmio e mercurio nell'ambiente idrico ai sensi dell'articolo 1 della direttiva 76/464/CEE del Consiglio del 4 maggio 1976 concernente l'inquinamento provocato da certe sostanze pericolose scaricate nell'ambiente idrico della Comunità (1), non si applicano in Romania fino al 31 dicembre 2009 ai seguenti impianti industriali: