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2) L'esame di "Esercitazioni di Analisi chimica quantitativa" deve precedere quello di "Esercitazioni di Chimica industriale (I e II parte)". 3) L'esame di "Chimica fisica I con esercizi" deve precedere quelli di "Chimica industriale I e II". 4) L'esame di e Fisica tecnica" deve precedere quelli di "Impianti industriali chimici I e II". d) Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali del triennio di applicazione e almeno in quattro da lui scelti tra i complementari. e) I laureati in Chimica potranno essere ammessi al quarto anno di corso della laurea in Chimica industriale, e dovranno seguire i corsi e sostenere gli esami delle seguenti materie fondamentali: 1) Chimica industriale (biennale); 2) Impianti industriali chimici con elementi di disegno (biennale); 3) Elementi di diritto, di economia e di legislazione sociale; 4) Fisica tecnica; 5) Esercitazioni di Chimica industriale (biennale). L'esame di Fisica tecnica, eventualmente già sostenuto per la laurea in Chimica, potrà essere convalidato agli effetti dell'iscrizione al quarto anno di corso per la laurea in Chimica industriale. Art. 56. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze geologiche sono aggiunti i seguenti: 21) Geidrologia; 22) Sedimentologia; 23) Oceanografia fisica; 24) Mineralogia applicata. Art. 58. - È modificato nel senso che anche l'insegnamento biennale di Fisiologia generale è aggiunto all'elenco degli insegnamenti biennali, che importano un esame alla fine di ciascun anno di corso. Art. 80, relativo agli insegnamenti della Scuola di perfezionamento in Filosofia è abrogato e sostituito dal seguente: "Le materie costitutive per conseguire il diploma di perfezionamento in Filosofia sono cinque, tre biennali e due annuali. Sono obbligatori come biennali gli esami di: Filosofia teoretica; Storia della filosofia; Filosofia morale. Gli altri due esami possono essere scelta tra le seguenti discipline: Estetica; Pedagogia Storia della filosofia antica; Storia della filosofia medioevale; Filosofia della religione; Filosofia della scienza; Storia della letteratura latina medioevale; Letteratura greca ; Paleografia e diplomatica; Psicologia ; Biologia (delle razze umane) ; Economia politica; Storia delle dottrine politiche; Filosofia del diritto; Storia della filosofia moderna e contemporanea; Sociologia. Gli articoli 137 e 138 della Scuola di specializzazione in Radiologia medica sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Art. 1 Art. 137. - Gli insegnamenti impartiti dalla Scuola sono: a) Elettrologia e fisica delle radiazioni; b) Diagnostica radiologica (tecnica, anatomia e fisiologia semeiotica, diagnostica); c) Radiobiologia; d) Radioterapia (raggi X, sostanze radioattive naturali ed artificiali); e) Patologia da radiazioni e protezione. L'insegnamento sarà teorico e pratico; verranno illustrati casi scelti fra gli ammalati degenti nelle Cliniche e nell'Ospedale di San Martino o frequentanti l'ambulatorio dell'Istituto di radiologia, il corso sarà completato da lezioni tenute da professori titolari della Facoltà di Medicina e chirurgia di Genova su argomenti attinenti alla Radiologia. Art. 138. - Il corso ha la durata di tre anni; verranno accettati 20 allievi ogni anno di corso. Dopo l'art. 235 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina scolastica. Scuola di specializzazione in Igiene e medicina scolastica. Art. 236. - Presso l'Istituto di igiene è istituita la Scuola di specializzazione in Igiene e medicina scolastica che ha lo scopo di conferire la necessaria competenza teorica e pratica ai laureati in Medicina e chirurgia i quali intendono conseguire il diploma di specializzazione in Igiene e medicina scolastica. La Scuola ha la durata di due anni. Ad essa possono iscriversi i laureati in Medicina e chirurgia. Le norme per le iscrizioni, per gli esami, le tasse, ecc. sono quelle generali per le scuole di specializzazione e di perfezionamento riferite negli articoli da 91 a 107 dello statuto di questa Università. Art. 237. - Gli insegnamenti impartiti nella suddetta Scuola sono i seguenti: 1° anno: Demografia e statistica sanitaria; Igiene dell'alimentazione; Igiene scolastica; Legislazione scolastica Fisiopatologia della crescenza; Patologia e clinica delle malattie dell'età scolare (biennale) Epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età scolare (biennale). 2° anno: Pedagogia ed ortofrenia; Psicologia; Auxologia ed educazione fisica; Educazione sanitaria e propaganda igienica; Patologia e clinica delle malattie dell'età, scolare; Epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età scolare. Il numero e la distribuzione delle ore di lezione sono fissati dal direttore della Scuola al principio di ogni anno accademico. Avranno inoltre luogo esercitazioni pratiche delle materie oggetto di insegnamento. Il numero massimo dei posti per detta Scuola è fissato in n. 20 per ogni anno. Art. 238. - Al termine del secondo anno gli allievi che hanno frequentato il corso saranno ammessi all'esame di diploma consistente nella presentazione e discussione di una tesi scritta di argomento pertinente all'igiene e medicina scolastica, in una prova orale teorica ed in una prova pratica. Agli allievi che hanno ottenuto l'approvazione nello esame di diploma sarà rilasciato il diploma di specializzazione in Igiene e medicina scolastica, valido a tutti gli effetti di legge. Gli articoli da 239 a 250, relativi alla Scuola di perfezionamento in Fisica, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di perfezionamento in fisica Art. 239. - La Scuola di perfezionamento in Fisica, istituita presso la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, ha fine scientifico e rilascia un diploma di perfezionamento in Fisica. Il corso degli studi ha, la, durata di due anni. Non sono consentite abbreviazioni di corso. Art. 240. - La Scuola è retta da un direttore assistito da un Consiglio; il direttore della Scuola è nominato dal rettore su designazione del Consiglio di Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Il Consiglio della scuola è costituito da tutti gli insegnanti i cui insegnamenti fanno parte della medesima, ed è presieduto dal direttore. Gli insegnanti della scuola sono proposti dal direttore, che può sceglierli tra i professori di ruolo, tra i liberi docenti, tra gli assistenti o anche tra persone di riconosciuta competenza in uno degli indirizzi trattati nella Scuola; tali proposte sono approvate dal Consiglio della Facoltà. Art. 241. - Alla Scuola di perfezionamento in Fisica vengono ammessi i laureati in Fisica; a giudizio del Consiglio della scuola potranno essere ammessi candidati in possesso di laurea in altra materia, o titolo giudicato equivalente.