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Art. 3. Con il contributo di lire quattro milioni, di cui al precedente art. 1, che sarà versato dal comune di Milano alla Università degli studi di Milano, in un'unica soluzione entro il primo trimestre di ogni anno a partire dal 1 gennaio 1956, sarà provveduto, a cura dell'Università degli studi di Milano: a) a rimborsare allo Stato l'ammontare complessivo degli emolumenti da corrispondere al due assistenti di ruolo ivi compresi I relativi oneri fiscali, nonché l'ammontare delle ritenute sugli stipendi che dovranno essere operate in conto entrate del Tesoro; b) a versare inoltre allo Stato annualmente con imputazione al capitolo 121 ed art. 13 dell'esercizio 1956-57, e capitolo e articolo corrispondenti del successivi esercizi dello stato di previsione dell'entrata del bilancio dello Stato, il 20% (venti per cento) sugli assegni fissi spettanti ai titolari dei predetti posti di assistenti al fine di costituire l'apposito fondo relativo al trattamento di cessazione dal servizio eventualmente spettante ai titolari dei medesimi posti qualora si verifichino le condizioni di decadenza della presente convenzione di cui al successivo art. 8. L'onere suddetto corrisponde a L. 280.000 (duecentottantamila) annue per ognuno dei due posti sopra menzionati.