[massime]

Istituti di credito - Fondazioni bancarie - Adeguamento degli statuti alle norme sulla nuova composizione dell’organo di indirizzo - Decadenza degli organi in carica e 'prorogatio' per le sole attività di ordinaria amministrazione - Assunta incompatibilità della disciplina con la autonomia, statutaria e gestionale, delle fondazioni bancarie - Lamentata irragionevolezza, lesione del diritto di associazione dei cittadini, dei diritti dell’uomo nelle formazioni sociali ammesse, dell’autonomia privata, del principio di sussidiarietà, della competenza legislativa concorrente o esclusiva delle regioni - Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione.. Non è irragionevole la norma che, in vista dell'adeguamento della struttura delle fondazioni alla nuova disciplina, stabilisce la decadenza degli attuali organi delle fondazioni che debbano ad essa conformarsi e la possibilità, fino alla loro ricostituzione, di svolgere in 'prorogatio' esclusivamente attività di ordinaria amministrazione. Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione di legittimità costituzionale dell'art. 11, comma 14, della legge n. 448 del 2001, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 18, 22, 41, 117 e 118, quarto comma.