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I risultati ottenuti hanno mostrato che l'unità di resistenza riprodotta in Italia presso l'IEN è in accordo con quella riprodotta presso il BIPM entro una incertezza di +/- 5 x 10(elevato a - 8), essendo una parte di tale incertezza da attribuire al trasporto dei resistori campione. 4. Il corretto comportamento del campione nazionale è verificato eseguendo periodicamente il trasferimento dalla resistenza quantizzata di Hall, nonché esaminando l'andamento temporale del valore di ogni singolo resistore rispetto alla media dei valori del gruppo. 5. Dal campione nazionale di resistenza elettrica derivano: il campione conservato mediante un gruppo di resistori di valore decadico nel campo da 100 (Micron (Omega) a 0,1 (Omega), con un'incertezza relativa di 1 x 10(elevato a - 5) per il valore 100 (Micron (Omega), di 3 x 10(elevato a - 6) per il valore 1 m (Omega) e di 1 x 10(elevato a - 6) per i valori 10 m (Omega) e 100 m (Omega); il campione conservato mediante un gruppo di resistori di valore decadico nel campo da 100 k (Omega) a 1 T (Omega), con un'incertezza relativa che varia, per i diversi valori di resistenza, da +/- 1 x 10(elevato a - 3) a +/- 3 x 10(elevato a - 3). Questo campione ha partecipato nel 1983 a un confronto internazionale promosso dal BCR. I risultati ottenuti hanno confermato i livelli di incertezza specificati per il campione. 6. Dal campione nazionale di resistenza deriva il campione di resistenza in regime alternato sinusoidale, conservato mediante un gruppo di resistori per corrente alternata con valori decadici da 10 (Omega) a 10 k (Omega), con un'incertezza relativa di +/- 5 x 10(elevato a - 6) per il modulo e di +/- 10 (Micron rad per l'angolo caratteristico dell'impedenza e per frequenza fino a 2 kHz. Questo campione è stato confrontato nel 1987 con analoghi campioni di istituti metrologici di altri Paesi europei, ottenendo differenze rispetto alla media dei risultati minori dell'incertezza specificata per il campione. 7. Nel 1985 l'IEN ha firmato con il NIST (USA) un accordo nel quale i due istituti riconoscono l'equivalenza dei campioni nazionali di resistenza elettrica da loro realizzati. Campione nazionale di impedenza caratteristica In regime alternato sinusoidale l'IEN realizza e conserva il campione di impedenza caratteristica, derivandolo dal campione nazionale di lunghezza, mediante una sezione di linea di trasmissione in guida d'onda in aria a 10 GHz, con un'incertezza relativa di +/- 1 x 10(elevato a - 4) per impedenza da 400 (Omega) a 600 (Omega). Questa incertezza deriva principalmente da: misurazione delle dimensioni trasversali della guida d'onda; determinazione della conducibilità elettrica del materiale costituente la guida d'onda alle lunghezze d'onda d'interesse. Questo campione ha partecipato nel 1982 ad un confronto internazionale promosso dal BCR. I risultati ottenuti hanno confermato i livelli di incertezza specificati per il campione. 10. Campione nazionale di capacità elettrica 1. Il campione nazionale di capacità elettrica è conservato mediante un gruppo di condensatori con valori decadici da 10 pF a 1 nF. I condensatori da 10 pF e 100 pF hanno dielettrico in quarzo vetroso, quelli da 1 nF hanno dielettrico gassoso. Essi sono completamente schermati dal campo elettrico e la capacità elettrica è definita come capacità diretta tra i due elettrodi attivi, ambedue isolati dallo schermo, e riferita ai terminali coassiali di cui ciascun condensatore è dotato. Le condizioni termostatiche sono ottenute, a seconda dei tipi di condensatore, mediante bagno d'olio o contenitori termostatici in aria e sono in ogni caso tali da contenere l'incertezza dipendente dalla temperatura entro valori minori della componente di incertezza di tipo A sotto specificata. La derivazione dal campione nazionale di resistenza elettrica avviene, secondo i metodi di confronto propri delle ammettenze in bassa frequenza, equilibrando le correnti che attraversano un resistore ed un condensatore alimentati con tensioni alternate sinusoidali tra di loro in quadratura. Il riferimento all'unità SI è stabilito dal complesso di esperimenti attuati dai principali laboratori metrologici per determinare la costante di von Klitzing, sulla quale il campione nazionale di resistenza elettrica è basato. Tali esperimenti includono, con peso determinante, la misura assoluta della capacità elettrica mediante condensatore calcolabile. 2. L'incertezza relativa con la quale è conservato e reso disponibile il campione nazionale è stimata pari a +/- 5 x 10(elevato a - 7) alla frequenza angolare di 10 krad/s ed è ottenuta sommando in quadratura le componenti d'incertezza di tipo A e di tipo B. In particolare, la componente di tipo A è stimata pari a (Più o Meno) 3 x 10(elevato a - 7) e dipende in misura preponderante dal procedimento di derivazione dal campione nazionale di resistenza elettrica. La componente di tipo B è stimata pari a +/- 4 x 10(elevato a - 7) e dipende in misura preponderante dall'incertezza del campione nazionale di resistenza elettrica e dal procedimento di derivazione da esso. 3. Il campione nazionale ha partecipato nel 1982 a un confronto internazionale organizzato dal BIPM mediante campioni di trasferimento da 10 pF. I risultati ottenuti hanno messo in evidenza differenze, rispetto alla media dei campioni di laboratori dotati di condensatore calcolabile, minori dell'incertezza sopra specificata. 4. Il corretto comportamento del campione nazionale è verificato osservando l'andamento temporale dei valori dei singoli condensatori che lo compongono rispetto alla media, nonché derivando il valore di questa rispetto al campione nazionale di resistenza elettrica. 5. Dal campione nazionale di capacità elettrica deriva, nel campo da 10 nF a 1 mF, il campione di capacità elettrica conservato mediante un gruppo di condensatori con dielettrico in mica, definiti come ammettenze a quattro coppie di terminali e con capacità elettrica riferita ai terminali coassiali di cui ciascun condensatore è dotato. L'incertezza relativa di questo campione è stimata pari a +/- 1 x 10(elevato a - 5). Il campione ha partecipato nel 1985 a un confronto internazionale organizzato dalla WECC, ottenendo risultati compatibili con quelli degli altri istituti metrologici primari. 6. Dal campione nazionale di capacità elettrica deriva, per alte tensioni alternate fino a 100 kV alla frequenza di 50 Hz, il campione di capacità elettrica conservato mediante un gruppo di condensatori in gas compresso con valori compresi tra 100 pF e 10 nF. L'incertezza di questo campione è stimata pari a +/- 5 x 10(elevato a - 6) e +/- 5 mrad rispettivamente per la capacità elettrica e per l'angolo di perdita. Questo campione ha partecipato nel 1984 ad un confronto internazionale, promosso dal BCR. I risultati ottenuti hanno confermato i livelli di incertezza specificati per il campione. 7.