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Legge sulla birra) che disciplina le caratteristiche ed i requisiti dei diversi tipi di birra, che risulta ormai superato dalle innovazioni tecnologiche ed in contrasto, per alcuni aspetti, con la stessa legge n. 1354/62, successivamente modificata adeguandola alle nuove tecniche di produzione della birra; - sostenere l'attività delle piccole cantine artigianale operanti nel settore vitivinicolo e brassicolo; - sostenere la ripresa produttiva del settore zootecnico, attraverso l'innalzamento per l'anno 2021 delle percentuali di compensazione applicabili per le cessioni di animali vivi delle specie bovina e suina, in misura non superiore al 10 per cento; - tutelare l'occupazione nel comparto agrituristico, garantendo un'applicazione uniforme a livello nazionale della disciplina in materia di inquadramento dei soggetti impiegati nell'esercizio di attività di ricezione ed ospitalità connesse alle attività agricole, considerando questi a tutti gli effetti lavoratori agricoli anche ai fini della valutazione del rapporto di connessione tra attività agrituristica e attività agricola principale, di cui al comma 1, dell'articolo 2135 del codice civile; - rafforzare gli strumenti a sostegno della categoria dei lavoratori agricoli che risultano particolarmente esposti agli effetti della crisi per il carattere stagionale della loro attività, al fine di fornire loro una certezza di sostentamento; - revisionare lo strumento della prestazione del lavoro occasionale in agricoltura, semplificandone le procedure di applicazione ed aumentando la platea dei potenziali utilizzatori; - estendere a favore dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato delle imprese cooperative e dei loro consorzi che esercitano attività di trasformazione, manipolazione e commercializzazione di prodotti agricoli e zootecnici, la nuova prestazione di assicurazione per l'impiego in caso di perdita involontaria dell'occupazione; - migliorare la capacità reddituale delle imprese del settore agricolo e zootecnico attraverso il rafforzamento della produzione di energia da parte di impianti a biomasse di piccola taglia inseriti in un circuito di economia circolare, assicurandone l'alimentazione anche attraverso reflui e scarti derivanti da aziende agricole terze, nel rispetto comunque del criterio di prevalenza di cui all'articolo 2135 del codice civile; - regolamentare la vendita di prodotti ortofrutticoli coltivati negli stabilimenti di produzione verticale energeticamente autosufficienti a scopo alimentare con sistemi di produzione agricola indoor interamente organica e consentire di applicare la normativa italiana sulla quarta gamma anche ai prodotti ortofrutticoli destinati all'alimentazione umana freschi, confezionati e pronti per il consumo, che non necessitano di lavaggio; - normare la possibilità di impiegare, per la distribuzione di agrofarmaci, i mezzi di precisione denominati "Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR)" e "Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR)"; - garantire liquidità alle imprese che effettuano investimenti estendendo anche al credito d'imposta c.d. Transizione 4.0 la possibilità di cessione concessa dal decreto 34/2020, convertito con modificazioni dalla L. 17 luglio 2020, n. 77, art.122, per altri crediti d'imposta; - inserire tra le categorie particolarmente colpite dall'emergenza di cui all'articolo 26 tra i beneficiari del fondo il settore dell'agriturismo, che è tra i settori più colpiti; - intervenire a sostegno, dei settori florovivaistico e apistico, prevedendo in favore di quest'ultimo l'avvio di un procedimento di riforma che porti alla riduzione dell'aliquota ordinaria, attualmente al 22 per cento, per il servizio di impollinazione al 4 per cento; - consentire alle imprese del settore vitivinicolo di assolvere agli obblighi di versamento dell'IVA al momento del pagamento dei corrispettivi alle stesse dovuti per la cessione di prodotti vitivinicoli; - incrementare le risorse destinate al bando OCM Vino, Misura Investimenti, ed innalzare la percentuale dell'aliquota a fondo perduto; - salvaguardare il mantenimento della qualifica di imprenditore agricolo ed il conseguente trattamento fiscale agevolato nelle ipotesi in cui la produzione aziendale risulti danneggiata da calamità naturali o da eventi epidemiologici; - promuovere un processo di rinnovamento del parco mezzi agricoli circolante, favorendo la rottamazione dei mezzi più inquinanti con il contestuale acquisto di mezzi alimentati a bio-metano, al fine di contribuire alla tutela della sicurezza sul lavoro, e alla riduzione dell'inquinamento ambientale; - rideterminare i canoni per le concessioni demaniali per la pesca e l'acquacoltura attraverso la modifica dell'articolo 100, comma 4, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, prevedendo che a partire dal 2021 per l'importo annuo del canone dovuto quale corrispettivo dell'utilizzazione di aree e pertinenze demaniali marittime venga applicata una soglia minima di 500 euro; - esonerare dal pagamento dell'IVA gli operatori ittici professionali; - prevedere, al fine di far fronte alla perdita di liquidità delle aziende del settore agricolo, la revisione della legge n. 157 del 1992 ai fini del contenimento dei danni causati all'agricoltura dalla fauna selvatica; - destinare i residui del Fondo nazionale per il settore agrumicolo a ristoro delle perdite subite dalle imprese produttrici nell'anno 2020; - esonerare le imprese agricole e gli allevatori dall'obbligo di registrazione delle operazioni di carico e scarico nel registro dei cereali e delle farine di cereali; - semplificare il controllo e la certificazione delle macchine agricole e forestali assicurando maggiore uniformità delle procedure di certificazione tramite un soggetto unico nazionale in grado di tradurre le linee guida definite dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.