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Art. 24. IN RELAZIONE AGLI ARTT. 22 E 23 TRATTAMENTO ECONOMICO In caso di assenza per malattia o infortunio non professionali soggetti all'assistenza dell'I.N.A.M. ed in caso di infortunio o malattia professionale di cui all'art. 23 soggetti all'assistenza dell'I.N.A.I.L., le aziende integreranno il trattamento economico corrisposto allo stesso titolo dai predetti istituti, fino a concorrenza delle seguenti aliquote di retribuzione normale (salario di fatto e indennità di contingenza): 1) 50% della retribuzione come sopra per i primi 3 giorni di Inabilità riconosciuta dall'I. N.A.M. o dall'I.N.A.I.L.; 2) 80% della retribuzione come sopra per i giorni di inabilità sussidiata dall'I.N.A.M. o per giorni di inabilità temporanea sussidiata dall'I.N.A.I.L. In caso di assenza per malattia per la quale sia stato disposto dall'I.N.A.M. il ricovero ospedaliero e in caso di assenza per malattia tubercolare assistita dall'I.N.P.S., l'azienda corrisponderà un sussidio per ogni giornata feriale lavorativa ragguagliata al 20% della retribuzione normale giornaliera (salario di fatto e indennità di contingenza). Tale trattamento, che, nel primo dei suddetti casi, sarà limitato al periodo di degenza in ospedale, sarà corrisposto fino al termine massimo del 150° giorno dall'inizio della malattia ed escluderà il trattamento di cui ai numeri 1) e 2). Qualora il trattamento economico corrisposto dagli Enti sopra indicati subisca successivi aumenti, tali aumenti assorbiranno, fino a concorrenza, il trattamento stabilito dal presente articolo a carico delle aziende. Il trattamento di cui sopra assorbe e sostituisce qualsiasi altro trattamento in vigore.