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Vienna, 28 gennaio 1999 Scambio di Note tra il Governo della Repubblica d'Austria ed il Governo della Repubblica italiana sul riconoscimento reciproco di titoli e gradi accademici Signora Segretario di Stato, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna del seguente tenore: "Tenuto conto dei precedenti Scambi di Note sul reciproco riconoscimento dei titoli e gradi accademici, esecutivi dell'art. 10 dell'Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica d'Austria del 14 marzo 1952 per lo sviluppo dei rapporti culturali fra i due Paesi, nonché dei risultati dei lavori svolti dalla Commissione di Esperti italoaustriaca nella 13o riunione (tenutasi dal 11 al 13 novembre 1997 a Vienna), nella 14o riunione (tenutasi dal 13 al 14 marzo 1998 a Roma) e nella 15o riunione tenutasi dal 27 al 28 luglio 1998 a Vienna), ho l'onore di proporre a nome del mio Governo la seguente intesa: 1. (1) Con il presente Scambio di Note viene modificato lo Scambio di Note con il relativo allegato sul reciproco riconoscimento dei titoli e gradi accademici tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo della Repubblica d'Austria, firmato a Roma l'11.9.1996. La lista allegata di corrispondenza dei titoli e gradi accademici è parte integrante (Allegato) del presente Scambio di Note. S.E. Dr. Benita Ferrero-Waldner Segretario di Stato nel Ministero degli Affari Esteri VIENNA 2) La Commissione di Esperti italo-austriaca si riunirà tutte le volte che una delle due Parti lo ritenga necessario, per esaminare modifiche sostanziali verificatesi nel frattempo nella legislazione vigente in materia degli studi per determinati corsi di laurea. Modifiche che non tocchino aspetti sostanziali saranno comunicate direttamente all'altra Parte che ne prenderà atto, salvo che ritenga necessario convocare una riunione della Commissione. Le due Parti si trasmetteranno tempestivamente sempre prima della riunione tabelle riepilogative sulle modifiche dei corsi di laurea ed eventuali proposte per l'integrazione della lista. L'aggiornamento dell'allegata lista dei titoli e gradi accademici equiparati avverrà sulla base dei contenuti essenziali di ogni percorso di formazione. Ai fini dell'entrata in vigore delle integrazioni decise dalla Commissione di Esperti si applicherà la disposizione del seguente punto 16 (2). 2. (1)Nel caso che entri in vigore una nuova lista di corrispondenza di titoli e gradi accademico, coloro che siano già in corso di studio e non lo abbiano interrotto hanno diritto al termine degli studi di chiedere l'equipollenza per il corso di laurea prescelto in base alla lista di corrispondenza vigente al momento rispettivamente dell'ammissione in Austria o dell'immatricolazione in Italia. Non può considerarsi interruzione degli studi il trasferimento dello studente ad altra Università dello stesso Stato per continuare lo stesso tipo di studio senza interruzione. (2) Se il corso corrispondente è stato soppresso e/o trasformato in un corso nuovo con un nuovo titolo o grado accademica, il richiedente dovrà chiedere l'equipollenza con il nuovo titolo o grado alle condizioni poste dalla lista di corrispondenza vigente al momento della domanda di riconoscimento. (3) Nel caso di modifica delle condizioni di equipollenza, senza che sia stato modificato l'ordinamento del corso di studio, lo studente potrà ottenere l'equipollenza in base alla lista vigente al momento della domanda di riconoscimento se le condizioni di equipollenza previste da tale lista sono per lui più favorevoli. 3. Ai fini del riconoscimento in Italia degli studi austriaci soggetti all'obbligo della combinazione, è determinante - se non previsto diversamente dall'Allegato - esclusivamente il corso di studi scelto come primo corso di laurea e precisamente quel corso per il quale è stata redatta la tesi di laurea. Ove tale indicazione non fosse riportata nel diploma di laurea austriaco (per i gradi conferiti prima del 31.7.1997) o nel decreto di conferimento del grado accademico (per i gradi conferiti dopo il 1.8.97), è determinante il certificato di valutazione della tesi di diploma (Zeugnis hber die Beurteilung der Diplomarbeit) con l'indicazione del relativo corso di studio. 4. Se nello Stato in cui viene richiesto il riconoscimento è prevista l'indicazione dell'indirizzo nel diploma, il titolo finale straniero va assegnato a quell'indirizzo le cui materie caratterizzanti corrispondono alle aree disciplinari (materie opzionali) e all'argomento della tesi di laurea scelti dal candidato. 5. Se un titolo o grado accademico di uno Stato viene considerato equivalente con due o più titoli o gradi accademici dell'altro Stato, il possessore di detto titolo o grado accademico ha diritto a richiedere l'equipollenza con uno solo dei titoli o gradi accademici di tale ultimo Paese. 6. (1) Non possono essere richiesti esami integrativi in aggiunta a quelli espressamente indicati nell'Allegato. (2) Gli esami integrativi possono essere sostenuti in uno dei due Stati, a scelta del richiedente il riconoscimento, e nel rispetto delle disposizioni vigenti nello Stato prescelto. 7. Ai fini dell'equipollenza dei titoli o gradi accademici o del riconoscimento dei periodi di studio e degli esami, le persone che intendono iscriversi quali studenti ordinari ad Università in Italia o in Austria dovranno essere in possesso di un diploma di maturità conseguito presso un Istituto di istruzione secondaria che consenta loro l'accesso agli studi universitari nell'altro Stato. 8. (1) Ai fini del riconoscimento in Italia di un grado accademico austriaco, i richiedenti presentano la relativa domanda all' Università prescelta che prenderà la decisione al più presto possibile, al più tardi comunque entro quattro mesi dalla presentazione della documentazione completa. La domanda sarà corredata, oltre che dagli altri documenti di rito, dal diploma di laurea austriaco per i gradi conferiti prima del 31.7.1997, ovvero dal decreto di conferimento del grado accademico per i gradi conferiti successivamente al 1.8.1997. (2) Ai fini del riconoscimento in Austria di un titolo accademico italiano, i richiedenti devono indirizzare la relativa domanda, corredata dai documenti di rito, al Bundesministerium fhr Wissenschaft und Verkehr che prenderà la decisione al più presto possibile, al più tardi comunque entro quattro mesi dalla presentazione della documentazione completa. 9 (1) Le disposizioni del presente Scambio di Note non si applicano a cittadini di Stati terzi. (2) In egual modo le disposizioni degli Scambi di Note non si applicano a titoli e gradi accademici rilasciati da Università di Stati terzi riconosciuti in base a convenzioni internazionali o in base a procedure di equipollenza. 10. In conformità alle raccomandazioni del Consiglio d'Europa di promuovere la mobilità degli studenti ed ai sensi dell'articolo 4 della Convenzione Europea sull'equipollenza dei periodi di studio compiuti presso Università del 15 dicembre 1956 si stabilisce che i periodi di studio compiuti in uno dei due Stati volti al conseguimento di un titolo o grado accademico equiparato nei due Stati vengano pienamente riconosciuti in caso di proseguimento degli studi nell'altro Stato. 11.