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7 Il Corpo della Guardia di finanza, in coordinamento con gli uffici finanziari competenti per l'attività finalizzata all'applicazione delle imposte dovute sui giochi, ai fini dell'acquisizione e del reperimento degli elementi utili per la repressione delle violazioni alle leggi in materia di lotto, lotterie, concorsi pronostici, scommesse e degli altri giochi amministrati dallo Stato, procede, di propria iniziativa o su richiesta dei predetti uffici, secondo le norme e con le facoltà di cui agli articoli 32 e 33 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e agli articoli 51 e 52 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. 77 (Elenco dei proprietari di apparecchi per il gioco con vincite in denaro) 1 Presso l'Agenzia è tenuto l'elenco delle persone proprietarie degli apparecchi per il gioco di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) . L'iscrizione nell'elenco riporta i dati identificativi, inclusi quelli anagrafici e di relativa residenza, della persona. In caso di persona giuridica, oltre all'indicazione della ragione sociale, i dati identificativi riguardano la persona fisica dotata dei poteri di rappresentanza della persona giuridica. In caso di persona diversa da un concessionario, l'iscrizione riporta altresì il numero della concessione in relazione alla quale operano gli apparecchi di proprietà della persona iscritta. In corrispondenza di ciascun iscritto nell'elenco è riportato un codice idoneo ad identificarlo senza divulgazione dei dati personali. 2 Nell'elenco sono inoltre iscritte, in corrispondenza dei proprietari di apparecchi, le persone che, nell'interesse, per conto e sotto la responsabilità dei relativi proprietari, nonché sulla base di appositi contratti stipulati con i proprietari, effettuano una qualunque operazione di custodia, manutenzione, raccolta dei ricavi ovvero gestione degli apparecchi per il gioco di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) . Nell'elenco sono riportati anche i dati identificativi di cui al comma 1 riguardanti gli iscritti diversi dai proprietari degli apparecchi. 3 L'iscrizione presuppone il versamento all'Agenzia della somma di euro 150. La persistenza dell'iscrizione implica il versamento annuo all'Agenzia, anche per frazione di anno, della somma di euro 150. Sono fatti salvi i versamenti che, alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 19, risultano effettuati dalle persone iscritte nel registro esistente anteriormente alla predetta data e che hanno i requisiti per essere iscritti altresì nell'elenco di cui al presente articolo. 4 Requisito essenziale per l'iscrizione nell'elenco è che ciascuna delle persone di cui al comma 1, primo periodo, sia proprietaria di non meno di duecento apparecchi per il gioco di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , nonché in possesso del titolo abilitativo di cui all'articolo 88 del TULPS ovvero all'articolo 14 della presente legge, successivamente alla data della sua entrata in vigore. Con il regolamento di cui all'articolo 19 sono stabiliti gli ulteriori requisiti che occorrono per l'iscrizione nell'elenco, nonché le cause di cancellazione dall'elenco ovvero di decadenza dalla iscrizione nello stesso, nonché ogni eventuale disposizione di attuazione del presente articolo. III SCOMMESSE E GIOCHI DI IPPICA NAZIONALE 78 (Disposizioni in materia di scommesse e di giochi di ippica nazionale) 1 Fino alla data di entrata in vigore di una nuova disciplina in materia di scommesse, a quota fissa e a totalizzazione, su eventi sportivi, anche simulati, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi, anche simulati, oltre che su giochi di ippica nazionale, raccolti in rete fisica, stabilita con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8, continuano a trovare applicazione le disposizioni vigenti in materia, incluse le relative disposizioni applicative, e, in particolare, il regolamento di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 1° marzo 2006, n. 111, e il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 aprile 1998, n. 169. 2 Con il regolamento emanato ai sensi del comma 1 sono, in particolare, individuate le tipologie di eventi sui quali in Italia non è consentito scommettere ed introdotte disposizioni per consentire direttamente da parte di concessionari per la raccolta di scommesse a quota fissa, previo nulla osta da parte dell'Agenzia, la formazione e la gestione del palinsesto degli eventi sui quali gli stessi accettano scommesse, nonché, direttamente da parte dei concessionari, la determinazione delle quote di scommessa e la certificazione dei risultati degli eventi che determinano le vincite. Con lo stesso regolamento sono altresì introdotte le regole tecniche in funzione delle quali il partner tecnologico dell'Agenzia si limita a riscontrare in tempo reale le scommesse accettate, la certificazione dei risultati degli eventi, le vincite pagate e i rimborsi effettuati dai concessionari, nonché ogni altro dato utile a fini di controllo. IV GIOCO DEL BINGO 79 (Bingo) 1 Fino alla data di entrata in vigore di una nuova disciplina del gioco del Bingo raccolto in rete fisica, stabilita con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8, con la quale sono stabiliti altresì i doveri dei concessionari per la raccolta di tale gioco relativamente alle certificazioni di sistema, continuano a trovare applicazione le disposizioni del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 31 gennaio 2000, n. 29. V GIOCHI NUMERICI A QUOTA FISSA 80 (Lotto) 1 L'esercizio del gioco del lotto è riservato allo Stato. La gestione del servizio del gioco del lotto automatizzato e degli altri giochi numerici a quota fissa è amministrato, attraverso la rete dei concessionari di cui all'articolo 12 della legge 2 agosto 1982, n. 528, nonché all'articolo 33, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, dal Ministero dell'economia e delle finanze per mezzo dell'Agenzia, ovvero è affidata in concessione aggiudicata dall'Agenzia, nel rispetto dei princìpi e delle regole dell'Unione europea e nazionali, ad una qualificata impresa con pregresse esperienze nella gestione o raccolta di gioco, con sede legale in uno dei Paesi dello Spazio economico europeo, munita di idonei requisiti di affidabilità morale, tecnica ed economica, scelta mediante procedura di selezione aperta, competitiva e non discriminatoria. 2 Il gioco del lotto consiste nell'estrazione di cinque numeri compresi tra l'uno e il novanta su ciascuna delle ruote di Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Nazionale. I cinque numeri estratti determinano le vincite relativamente a ciascuna ruota. Le estrazioni del gioco del lotto sono eseguite pubblicamente dal concessionario presso i locali dallo stesso prescelti, ubicati nei capoluoghi di provincia sede di ruota per alcune o tutte le ruote. 3 L'importo della giocata minima del lotto è fissata in euro 1, con incrementi di euro 0,50 e la giocata massima non può essere superiore a euro 200. Il giocatore può frazionare l'importo in poste tra le diverse sorti.