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Essa è costituita secondo i principi e la disciplina giuridica della Fondazione di partecipazione nell'ambito della disciplina recata dagli articoli 12 e seguenti del codice civile. Possono essere soci promotori della Fondazione oltre al Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Possono essere soci partecipanti le persone giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che svolgono attività di alta formazione o d'impresa nel campo del turismo, della ristorazione italiana e dei servizi connessi al turismo compresi quelli di trasporto, che condividono le finalità della Fondazione e partecipano alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante conferimenti e contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dall'organo collegiale previsto all'articolo 4, comma 3, lettera b) , ovvero con un'attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l'attribuzione di beni materiali o immateriali. La qualifica di socio partecipante dura per tutto il periodo per il quale il contributo annuale è stato regolarmente versato ovvero la prestazione regolarmente eseguita. La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili. Le finalità della Fondazione si esplicano nell'ambito regionale, nazionale ed europeo. Delegazioni e uffici possono essere costituiti sia in Italia che all'estero onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Fondazione, attività di promozione nonché di sviluppo e incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla Fondazione stessa. L'articolo 3 stabilisce che la Fondazione abbia, in particolare, il compito di organizzare un'Accademia nazionale dell'alta formazione negli studi turistici, volta al perfezionamento di figure professionali dotate di una preparazione gestionale e manageriale di livello internazionale nel campo del turismo e dei servizi al turismo, della ristorazione e della conoscenza dei vini nazionali, con lo scopo di sviluppare e rilanciare nel mondo la qualità e la tradizione di accoglienza turistica ed enogastronomica tipicamente italiane. All'Accademia possono iscriversi coloro che sono in possesso di laurea, diploma, professionisti del settore turistico, oltre a formatori, imprenditori e manager con almeno tre anni di esperienza nei livelli direttivi delle imprese turistiche e delle imprese del settore della ristorazione, dell'enologia e dei servizi turistici. I percorsi formativi hanno l'obiettivo di elevare il livello di competenze, professionalità e motivazioni per ottenere opportunità di lavoro e per migliorare la qualità nel settore del turismo nazionale e devono prevedere: corsi di alta formazione e specializzazione in scienze internazionali dell'ospitalità, dell'amministrazione, del marketing alberghiero, dell'organizzazione e della sicurezza dell'albergo con particolare riguardo ai settori del Front Office , del Food and Beverage, dell 'Housekeeping , del Sales e Marketing , dell' Event Management , della gestione delle risorse umane, della finanza e dei Global Distribution System (Gds). I corsi devono essere tenuti da docenti, manager , operatori e formatori del settore esperti; corsi di formazione e specializzazione volti ad acquisire abilità di alto livello in settori specifici della ristorazione e dell'enologia nazionali o ad affinare le abilità già acquisite, attraverso la conoscenza pratica e la manualità. I corsi devono essere tenuti da cuochi ed enologi esperti con l'apporto di grandi chef e maestri di cucina. A tal fine è predisposta nell'Accademia un'aula per corsi di cucina pratici e dimostrativi con un numero adeguato di postazioni completamente attrezzate per lo svolgimento dei corsi medesimi; corsi di formazione professionale per docenti e responsabili della formazione nel turismo, nella ristorazione e nell'enologia nazionali, oltre che nei servizi connessi al turismo. I percorsi formativi prevedono uno stage finale presso un'impresa turistica, della ristorazione o dei servizi connessi al turismo comprese le linee aeree internazionali, le ferrovie, le navi da crociera e i parchi a tema, e si concludono con un esame pratico e teorico e con il rilascio di un attestato di master . I contenuti dei percorsi formativi, che prevedono lo svolgimento di studi dedicati in eguale misura alla pratica e alla teoria delle diverse discipline, da svolgersi presso la scuola medesima o presso le imprese del turismo, della ristorazione e dei servizi turistici, sono stabiliti con decreto del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport su proposta del Comitato scientifico previsto all'articolo 4, che prevede anche i criteri di scelta dei docenti, le materie dell'esame di ammissione all'Accademia e la procedura per l'ammissione ai bandi relativi alle borse di studio. L'articolo 4 prevede che l'organizzazione della Fondazione sia determinata dall'atto costitutivo e dallo statuto che si conformano al principio della distinzione tra organi con funzioni d'indirizzo, di amministrazione, di consulenza scientifica e di controllo. La durata degli organi della Fondazione non può essere superiore a quattro anni. Ciascun componente può essere riconfermato per una sola volta e, se è nominato prima della scadenza quadriennale, resta in carica fino a tale scadenza. Lo statuto della Fondazione deve prevedere un organo con funzioni di indirizzo, un organo collegiale composto di persone dotate di specifica e comprovata esperienza nei settori di attività della Fondazione e nella gestione di enti; un organo di controllo che verifica l'attività di amministrazione della Fondazione; un comitato scientifico con funzioni di consulenza che si pronuncia in ordine ai programmi in materia di alta formazione nel turismo, l'assemblea dei soci partecipanti, composta dei partecipanti alla Fondazione diversi dallo Stato. Il presidente della Fondazione è eletto dall'organo con funzioni di indirizzo tra i suoi componenti, ha la legale rappresentanza della persona giuridica e ne promuove le attività; adotta, nei casi di necessità e di urgenza, gli atti di competenza del predetto organo e li sottopone alla ratifica del medesimo. Presiede gli organi della Fondazione con funzioni di indirizzo e con funzioni di consulenza scientifica. Lo statuto determina la composizione dell'organo con funzioni di indirizzo assicurando l'apporto di personalità che, per professionalità, competenza ed esperienza, in particolare nei settori di attività della Fondazione, possano efficacemente contribuire al perseguimento dei fini istituzionali; prevedendo un numero di componenti idoneo ad assicurare l'efficace esercizio dei relativi compiti; stabilendo modalità di designazione e di nomina dirette a consentire un'equilibrata rappresentanza di ciascuno dei soggetti che partecipano alla Fondazione, anche in funzione dell'entità dei rispettivi conferimenti. Lo statuto determina la composizione dell'organo di controllo prevedendo in ogni caso la partecipazione di un componente designato dal Ministero dell'economia e delle finanze, e di un componente designato dal Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri. I componenti dell'organo di controllo possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e controllo, nonché chiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni della Fondazione o su determinate attività. Partecipano alle riunioni degli organi con funzioni di indirizzo e di amministrazione.