[massime]

Università - Scuole di specializzazione - Corsi di formazione specialistica in medicina e chirurgia - Divieto di accesso ai titolari di altra specializzazione già conseguita o di diploma di formazione in medicina generale - Contrasto con il diritto agli studi e all’esercizio di attività professionale liberamente scelta - Illegittimità costituzionale - Assorbimento di altre censure.. E' costituzionalmente illegittimo - per contrasto con gli artt. 34 e 35 Cost. - l'art. 34, comma 4, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, il quale preclude il conseguimento di un'ulteriore formazione specialistica nelle scuole universitarie di specializzazione in medicina e chirurgia, a chi sia già in possesso di un diploma di specializzazione o di formazione specifica in medicina generale. Non può, infatti, ritenersi compatibile con i principî costituzionali - che garantiscono il diritto allo studio e all'accesso, in base alle proprie capacità e ai propri meriti, ai gradi più alti degli studi, nonché il diritto a svolgere qualsiasi lavoro o professione liberamente scelta - un divieto di tale assolutezza e rigidità sulla base di situazioni degli aspiranti che - come il possesso di precedenti titoli di studio o professionali - non siano in alcun modo riconducibili a requisiti negativi di capacità e di merito. Resta, pertanto, assorbito il profilo di censura relativo al denunciato eccesso di delega. - Sulla possibilità di limitazione numerica nell'accesso agli studi superiori, v. richiamo alla sentenza n. 383/1998.