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Colleghi, faccio presente che siamo in uno stato molto avanzato dei lavori per cui, con la consueta collaborazione da parte di tutti e dell'Assemblea, confidiamo di mantenere un ritmo serrato. D'ALFONSO, relatore . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ALFONSO, relatore . Signor Presidente, intervengo solo per dare una comunicazione organizzativa all'Assemblea. Le votazioni sono 14. Quindi, saremo essenziali, e lo dico per chi deve programmare la propria partenza. PRESIDENTE . Senatore D'Alfonso, la Presidenza vuole essere ancora più ottimista: le votazioni sono meno di 14. La seduta è sospesa e riprenderà alle ore 15,40. (La seduta, sospesa alle ore 15,15, è ripresa alle ore 16,11) . La seduta è ripresa. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Vi ricordo che siamo in sede redigente, quindi passiamo direttamente alla votazione degli articoli del disegno di legge n. 2636, nel testo formulato dalle Commissioni riunite. Vi chiedo di prendere posto e di prestare attenzione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . (Proteste per l'accensione di tre luci verdi a un banco del Gruppo FIBP-UDC dove sono presenti due senatori) PRESIDENTE. Invito i senatori Segretari a prestare attenzione e segnalare alla Presidenza eventuali irregolarità. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 6. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 7. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 8. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione finale. PRESUTTO (Ipf-CD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PRESUTTO (Ipf-CD) . Signora Presidente, onorevoli colleghi, obiettivo prioritario della riforma della giustizia tributaria qui in discussione è quello di consentire una riduzione del numero dei ricorsi in Cassazione e di permettere decisioni veloci e di qualità. Avere una giustizia veloce rappresenta un valore aggiunto che garantisce una crescente fiducia nel nostro Paese, sia da parte della società civile sia da parte degli interlocutori o degli investitori stranieri. Le Commissioni riunite 2 a e 6 a hanno avviato, nel gennaio 2020, l'esame in sede redigente di diversi disegni di legge in materia di giustizia tributaria, in merito ai quali ha avuto luogo una serie di audizioni. Il disegno di legge n. 2636, di iniziativa governativa, così come i provvedimenti succitati, recanti disposizioni in materia di giustizia tributaria, si pone come obiettivo prioritario il rispetto degli impegni assunti con il PNRR, che dovrebbero essere portati a compimento entro il quarto trimestre del 2022. Il rispetto di tali impegni rappresenta un vero e proprio obbligo cui il nostro Paese deve adempiere nei confronti dell'Europa. Come sopra ricordato, nel PNRR il Governo auspica una riduzione del numero dei ricorsi alla Corte di cassazione, al fine di consentire una loro trattazione più veloce attraverso diversi strumenti, quali: un migliore accesso alle fonti giurisprudenziali mediante il perfezionamento delle piattaforme tecnologiche; l'introduzione del rinvio pregiudiziale per risolvere i dubbi interpretativi (per avere il tempo di risolvere una questione quando sorgono dubbi interpretativi); l'ampliamento della dotazione di personale attraverso l'introduzione di adeguati incentivi economici per il personale ausiliario. La Commissione interministeriale per la riforma della giustizia tributaria, che si è insediata per volontà del Ministro della giustizia e del Ministro dell'economia, ha presentato una propria relazione finale in data 30 giugno 2021. In data 1° giugno 2022 il Governo ha presentato in Senato il disegno di legge qui in commento, che si compone di quattro articoli, prevedendo: la professionalizzazione dei magistrati tributari attraverso il reclutamento di un giudice tributario selezionato per concorso; l'inserimento, nel giudizio di merito di primo e secondo grado, della prova testimoniale, dell'istituto della conciliazione su iniziativa del giudice e di una specifica disciplina per l'appello di alcune sentenze del giudice monocratico; l'introduzione dell'istituto del rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione da parte delle commissioni tributarie; l'istituzione di un ufficio ispettivo presso il consiglio di presidenza della giustizia tributaria e di un ufficio del massimario presso l'organo di autogoverno, volto a migliorare l'accesso alle fonti giurisprudenziali, anche al fine di assicurare l'uniformità del giudizio in fattispecie analoghe. Tali strumenti sono volti a rendere più tempestivo l'intervento nomofilattico, cioè un uniforme rispetto della legge da parte della Corte di cassazione, con auspicabili benefici in termini di uniforme interpretazione della legge, prevedibilità delle decisioni e deflazione del contenzioso. Si tratta, nello specifico, della pronuncia del principio di diritto in materia tributaria, che consentirà la più tempestiva formazione di orientamenti giurisprudenziali consolidati. Bene, colleghi, non vado oltre nel descrivere i minuziosi dettagli relativi all'articolato, che l'Assemblea ha trattato scegliendo le Commissioni come sede redigente. Vorrei semplicemente ringraziare i colleghi delle Commissioni 2 a e 6 a riunite, che, contro ogni aspettativa, sono riusciti a licenziare un provvedimento sul quale sono stati presentati ben 212 emendamenti. Grazie al loro lavoro l'Assemblea sarà in grado di licenziare questo importante provvedimento, volto alla realizzazione di una giustizia tributaria più giusta, più equa, più apprezzata e volta all'innovazione (quindi efficacia ed efficienza). Per tutte queste ragioni, signora Presidente, esprimo il voto favorevole del Gruppo Insieme per il futuro - Centro Democratico. (Applausi) . LANNUTTI (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LANNUTTI (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) .