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Art. 15 Attribuzione del giudizio di idoneità al servizio di polizia 1. Il giudizio di idoneità al servizio di polizia di cui all'articolo 27-ter, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, è espresso dal direttore dell'istituto dove si svolge il corso, sentito il comitato direttivo. 2. Il giudizio di idoneità al servizio di polizia deve essere motivato ed è espresso, per ciascun allievo vice ispettore, anche in relazione alle risultanze degli atti d'ufficio, sulla base dei seguenti parametri: a) qualità morali e di carattere: viene valutata la condivisione di principi e valori fondamentali quali la rettitudine, la lealtà e la correttezza; b) doti di equilibrio: viene valutata la capacità di controllare le reazioni emotive; c) senso del dovere: viene valutata l'applicazione nelle attività formative e l'attaccamento alle istituzioni; d) senso della disciplina: viene valutata l'osservanza delle norme regolamentari e delle direttive impartite dai superiori; e) senso di responsabilità: viene valutata l'attitudine ad assumere le responsabilità inerenti al proprio ruolo; f) spirito di iniziativa e capacità organizzativa e di risoluzione: vengono valutate le capacità di promuovere attività rispondenti alle esigenze, nonché la capacità di impiegare le risorse disponibili, analizzare i problemi e scegliere idonee soluzioni; g) adattabilità al lavoro di gruppo: viene valutata la capacità di rapportarsi positivamente con gli altri nell'espletamento delle attività; h) condotta: vengono valutati i comportamenti tenuti durante il corso, l'interesse dimostrato nonché la capacità di instaurare un corretto e costruttivo rapporto con superiori e colleghi; i) rendimento negli studi: viene valutato il livello dei risultati conseguiti durante il corso; la valutazione tiene, altresì, conto dell'impegno e rendimento negli studi, dell'esito di esercitazioni, interrogazioni, questionari, tesine, lavori individuali e di gruppo e di ogni altra attività attinente al percorso formativo seguito dal frequentatore; l) qualità fisiche: viene valutato il grado di efficienza fisica dimostrato durante il corso. 3. Il giudizio di idoneità al servizio di polizia è espresso, sulla base dei medesimi parametri di cui al comma 2, anche in relazione agli esiti del periodo di addestramento operativo, tenendo conto delle note informative di cui all'articolo 13. 4. Il giudizio è sintetizzato in una nota valutativa, con l'attribuzione di un punteggio da 0 a 3 per ogni singolo parametro. 5. L'idoneità è conseguita con l'attribuzione di un punteggio complessivo non inferiore a 18/30; non è conseguita se, anche in un solo parametro, viene riportato il punteggio di 0. Nota all'art. 15: - Per il testo dell'art. 27-ter del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, si veda all'art. 2.