[resaula]

nonostante le verifiche effettuate dai tecnici incaricati dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, le raccomandazioni sono state ignorate dal CAS, come dimostra proprio l'episodio della galleria Telegrafo, rimasta aperta al traffico, benché a marzo scorso ci fosse stata la segnalazione del Ministero che indicava la necessità di chiusura d'urgenza a causa di un grave ammaloramento strutturale e la totale mancanza di dotazioni antincendio; alla luce di tale condotta, più volte e da più parti denunciata, è di tutta evidenza la gestione approssimativa del CAS a scapito della sicurezza degli utenti, che insinua ragionevoli dubbi sull'adeguatezza degli interventi di manutenzione gestiti dall'ente e tuttora in corso; considerato che: nei pressi di Letojanni, comune del messinese, è iniziata la costruzione di una galleria esattamente nel luogo in cui, tra il 4 e il 5 ottobre 2015, si verificò una frana a causa del cedimento di un'enorme quantità di terra, roccia e arbusti che vennero giù dalla collina e ostruirono completamente l'autostrada A18 Messina-Catania dopo avere spaccato il muro di contenimento a protezione della carreggiata; le operazioni di messa in sicurezza del costone sovrastante sono assai complesse, a parere degli interroganti sarebbe pertanto quanto mai opportuno verificare l'adeguatezza dei lavori in corso e le idoneità tecniche e dei materiali utilizzati sia sotto il profilo della resistenza che dell'affidabilità e della durevolezza nel tempo, anche in ragione dell'enorme esborso di denaro pubblico; il consorzio è da tempo sottoposto a indagini penali e contabili per la mancanza di adeguati sistemi di sicurezza e di manutenzione nei tratti autostradali gestiti, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto; se ritenga opportuno verificare l'adeguatezza del cantiere sulla A18, la conformità dell'intervento alle relative norme e l'adempimento da parte del CAS in ordine ai propri obblighi, affinché siano garantiti l'esecuzione dei lavori a regola d'arte e il livello di sicurezza richiesti ai sensi di legge. Atto n. 4-06343 BONINO Al Ministro della giustizia Premesso che: come emerso da visite ispettive, la casa circondariale di Rimini si configura come una struttura efficace nelle sinergie tra il personale, gli enti locali e le associazioni di volontariato; una realtà apprezzabile, con una dimensione molto lontana da quella dei grandi centri di detenzione, al fine di promuovere un percorso personalizzato di rieducazione; proprio al fine di sfruttare a pieno le potenzialità della casa circondariale di Rimini, con un piccolo ma efficace rinforzo positivo al miglioramento e alla buona condotta per tanti cittadini detenuti, nella logica rieducativa della pena, in relazione al disposto dell'articolo 27 della Costituzione, promuovendo misure che in pedagogia verrebbero definiti "rinforzi positivi", si chiede di sapere: se si intenda promuovere un intervento di edilizia carceraria al fine di conquistare una detenzione dignitosa anche nella sezione maggiormente in sofferenza; al fine di promuovere l'estensione della sua riforma, dal processo fino all'esecuzione della pena, se si voglia adottare qualche misura volta a superare il blocco delle visite in presenza durante l'emergenza COVID, sfruttando e rafforzando la tecnologia da remoto con videochiamate in affiancamento alle visite stesse, garantendo a chi sconta la pena lontano dalle famiglie una maggiore continuità nei rapporti; se si voglia potenziare l'ufficio del magistrato di sorveglianza, al fine di aggiornare in tempo reale la pena residua dei detenuti, decurtandola delle riduzioni per buona condotta. Atto n. 4-06344 MORRA DE BONIS LANNUTTI LEZZI ANGRISANI CORRADO MININNO CRUCIOLI DESSI' GRANATO GIANNUZZI DI MICCO Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e della salute Premesso che: il giorno 8 marzo 2021 è approdata nel porto di Bari la nave battente bandiera delle isole Marshall bulk carrier "Sagittarius", IMO 9550254, che trasportava circa 25.000 tonnellate di grano della qualità "desert durum" coltivato in Arizona per conto della società Fratelli De Cecco di Filippo S.p. A.. La nave, prima di arrivare al porto di Bari, aveva effettuato, in data 5 e 6 marzo 2021, una sosta a Malta; la società in data 3 maggio 2021 sul proprio sito internet ha pubblicato il comunicato dal titolo: "Comunicato De Cecco nave Sagittarius" dove informava che "Alla luce di articoli riportanti notizie scorrette e tendenziose, con la presente, è nostra volontà riportare i fatti relativi alla nave Sagittarius in arrivo da Galvestone, Texas, ed approdata al porto di Bari lo scorso 8 marzo 2021 con un carico di circa 25.000 tonnellate di grano coltivato in Arizona della pregiata varietà 'desert durum'. Il grano in questione è arrivato in Italia provvisto di tutte le certificazioni necessarie rilasciate dall'autorità statunitense per l'ingresso in Europa ma all'atto delle ispezioni previste presso il punto di ingresso frontaliero, l'autorità fitosanitaria della Regione Puglia ha sollevato il sospetto di una possibile contaminazione di Tilletia Indica . Si tratta di un patogeno di nessun effetto sulla salute umana e animale ma minaccioso per la coltura agraria; le controanalisi realizzate presso il laboratorio autorizzato a livello nazionale hanno rilevato la presenza del patogeno, sia pure in livelli minimali. In ogni caso la partita di grano è stata ritenuta non suscettibile di importazione. I fatti riportati testimoniano la grande attenzione che viene posta ai temi di sicurezza alimentare e certifica il rigore degli iter analitici finalizzati all'individuazione dei patogeni che potrebbero diffondersi nell'areale di coltivazione europea. De Cecco ha preso atto delle determinazioni dell'Autorità competente, a tutela dell'habitat agronomico nazionale. La nave Sagittarius è ripartita domenica 2 maggio, lasciando il porto di Bari con l'intero carico", si chiede di sapere: se il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, attraverso l'Ispettorato centrale repressione frodi, abbia predisposto tutti i controlli per sincerarsi che la nave Sagittarius non abbia scaricato il carico di grano contaminato in altro porto italiano; quali azioni siano state intraprese per verificare che la partita di grano contaminato non sia stata destinata al consumo umano o animale, al fine di tutelare la salute dei consumatori e delle aree di coltivazione europea, evitando il diffondersi di questi pericolosi patogeni. Atto n. 4-06345 MORRA DE BONIS LANNUTTI LEZZI ANGRISANI CORRADO MININNO CRUCIOLI GRANATO GIANNUZZI DI MICCO Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e della salute Premesso che: