[normattiva_dump]

Per il versamento del contributo da parte dei soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale si applicano le modalità ed i termini previsti per i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla predetta gestione separata"; al comma 3, alinea, le parole da: "successivamente"fino alla fine dell'alinea, sono sostituite dalle seguenti: "e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: "; al comma 3, la lettera a) è sostituita dalla seguente: "a) al comma 1, il secondo periodo è sostituito dal seguente: "Prima di tale termine il creditore non può procedere ad esecuzione forzata né alla notifica di atto di precetto"e, nell'alinea della lettera b), la parola: "sostituire"è soppressa; al comma 5, nel primo periodo, la parola: "contenute"è sostituita dalla seguente: "contenuti"e, nel quarto periodo, l'espressione: "leg.vo"è sostituita dalla parola: "legislativo"; al comma 6, le . parole: "2° comma"sono sostituite dalle seguenti: "secondo comma", e le parole: "così come modificato dall'art. 1 della legge 19 luglio 1994, n. 451"sono sostituite dalle seguenti: "e successive modificazioni"; al comma 7, l'espressione: "e/o"è sostituita dalla parola: "o"; al comma 8, nel primo periodo, le parole: "e di quelle esercenti attività commerciali di cui all'art. 2"sono sostituite dalle seguenti: ", nonché di quelle esercenti attività commerciali di cui all'articolo 1"; al comma 9, dopo 1a parola: "(INPDAP)", sono inserite le seguenti: "con riferimento"e, ovunque ricorrano, le parole: "all'articolo 7-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600,"sono sostituite dalle seguenti: "all'articolo 4, commi 6-ter e 6-quater, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni"; dopo il comma 9, sono aggiunti i seguenti: "9-bis. Il comma 7 dell'articolo 41 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, è sostituito dal seguente: "7. Per gli anni 2004-2007 le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 6, 7 e 8, del decreto-legge 11 giugno 2002, n. 108, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2002, n. 172, si applicano anche ai lavoratori licenziati da enti non commerciali operanti nelle aree individuate ai sensi degli obiettivi 1 e 2 del regolamento (CE) n. 1260/ 1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, con un organico superiore alle 2.000 unità lavorative, nel settore della sanità privata ed in situazione di crisi aziendale in seguito a processi di riconversione e ristrutturazione aziendale, nel limite massimo di 350 unità. Il trattamento economico, comprensivo della contribuzione figurativa e, ove spettanti, degli assegni per il nucleo familiare, è corrisposto in misura pari al massimo dell'indennità di mobilità prevista dalle leggi vigenti e per la durata di 48 mesi. Ai lavoratori di cui al presente comma si applicano, ai fini del trattamento pensionistico, le disposizioni di cui all'articolo 11 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, e relativa tabella A, nonché le disposizioni di cui all'articolo 59, commi 6, 7, lettere a) e b), e 8 della legge 27 dicembre 1997, n. 449". 9-ter. Al comma 8 dell'articolo 41 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, sono soppresse le parole: "di 6.667.000 euro per l'anno 2003". Al medesimo comma le parole: "di 10.467.000 euro per l'anno 2004 e di 3.800.000 euro per l'anno 2005"sono sostituite dalle seguenti: "di 6.400.000 euro per gli anni 2004, 2005, 2006 e 2007". 9-quater. Le dotazioni del Fondo di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, sono incrementate nella misura di 2.600.000 euro per l'anno 2005 e di 6.400.000 euro per ciascuno degli anni 2006 e 2007. All'onere per gli anni 2005, 2006 e 2007 si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dell'anno 2005 dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2003-2005, nell'ambito dell'unità previsionale di base di conto capitale"Fondo speciale"dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2003, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo dicastero. 9-quinquies. I soggetti di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564, e successive modificazioni, che non hanno presentato la domanda di accredito della contribuzione figurativa per i periodi anteriori al 1° gennaio 2002, secondo le modalità previste dal medesimo articolo 3 del citato decreto legislativo, possono esercitare tale facoltà entro il 31 marzo 2004". All'articolo 45: nella rubrica, le parole: "legge 335/95"sono sostituite dalle seguenti: "legge 8 agosto 1995, n. 335"; al comma 1, dopo la parola: "contributiva"è inserita la seguente: "pensionistica". All'articolo 47: al comma 3, nel primo periodo, le parole: "all'articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257"sono sostituite dalle seguenti: "al comma 1"e le parole: "iscritti all'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, gestita dall'INAIL"sono soppresse e, nel secondo periodo, le parole: "approvato con D.P.R."sono sostituite dalle seguenti: "di cui al decreto del Presidente della Repubblica"; al comma 5, le parole: "al comma 3"sono sostituite dalle seguenti: "al comma 1"; dopo il comma 6, sono aggiunti i seguenti: "6-bis. Sono comunque fatte salve le previgenti disposizioni per i lavoratori che abbiano già maturato, alla data di entrata in vigore del presente decreto, il diritto al trattamento pensionistico anche in base ai benefici previdenziali di cui all'articolo 13, comma 8, della legge 27 marzo 1992, n. 257, nonché coloro che alla data di entrata in vigore del presente decreto, fruiscano dei trattamenti di mobilità, ovvero che abbiano definito la risoluzione del rapporto di lavoro in relazione alla domanda di pensionamento. 6-ter. I soggetti cui sono stati estesi, sulla base del presente articolo, i benefici previdenziali di cui alla legge 27 marzo 1992, n. 257, come rideterminati sulla base del presente articolo, qualora siano destinatari di benefici previdenziali che comportino, rispetto ai regimi pensionistici di appartenenza, l'anticipazione dell'accesso al pensionamento, ovvero l'aumento dell'anzianità contributiva, hanno facoltà di optare tra i predetti benefici e quelli previsti dal presente articolo.