[ddlpres]

In relazione ai trasferimenti di competenze dallo Stato alle province autonome, disposti con il presente statuto, si provvede, con apposite norme di attuazione, al passaggio di uffici e personale dallo Stato alle province autonome, facendo salvi la posizione di stato e il trattamento economico del personale trasferito e tenendo conto delle esigenze familiari, della residenza e del gruppo linguistico dei dipendenti. 2. In relazione ai trasferimenti di competenze dalle province autonome ai comuni, disposti con il presente statuto, si provvede con legge provinciale al passaggio di uffici e personale dalle province autonome ai comuni, facendo salvi la posizione di stato e il trattamento economico del personale trasferito e tenendo conto delle esigenze familiari, della residenza e del gruppo linguistico dei dipendenti». Art. 58. (Abrogazione dell’articolo 112 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di convenzioni tra la regione e la provincia autonoma per la sistemazione degli oneri finanziari relativi ai mutui passivi pluriennali stipulati per competenze devolute dalla regione alle province autonome) 1. L’articolo 112 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972 è abrogato. Art. 59. (Abrogazione dell’articolo 113 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di disposizioni concernenti l’assistenza a studenti universitari) 1. L’articolo 113 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972 è abrogato. Art. 60. (Modifica dell’articolo 115 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, concernente l’applicazione delle disposizioni in materia di composizione e nomina della giunta regionale) 1. L’articolo 115 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972 è sostituito dal seguente: «Art. 115. -- 1. Le disposizioni di cui all’articolo 36 del presente statuto si applicano dalla prima scadenza del Consiglio regionale in carica alla data di entrata in vigore della presente disposizione». Art. 61. (Copertura finanziaria) 1. All’attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 26, 42 e 46 le amministrazioni interessate provvedono nell’ambito delle risorse già destinate allo scopo secondo la legislazione vigente. 2. Agli oneri derivanti dall’attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 47 e 48 si provvede mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa relativa al Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 3. Gli oneri connessi alla partecipazione alle riunioni della commissione paritetica, di cui all’articolo 107 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, come modificato dall’articolo 53 della presente legge costituzionale, sono posti a carico dei rispettivi soggetti rappresentati, i quali vi provvedono a valere sugli ordinari stanziamenti di bilancio e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Art. 62. (Abrogazione dei commi 1, 3, 5 e 6 dell’articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 267, recante norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige concernenti l’ufficio del giudice di pace) 1. I commi 1, 3, 5 e 6 dell’articolo 6 del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 267, sono abrogati. Art. 63. (Entrata in vigore) 1. Le disposizioni della presente legge costituzionale entrano in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .