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Deferimento La Corte costituzionale ha trasmesso, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, la sentenza n. 79 del 23 febbraio 2022, depositata il successivo 28 marzo, con la quale la Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 55 della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia), nella parte in cui, mediante rinvio all'art. 300, secondo comma, del codice civile, prevede che l'adozione in casi particolari non induce alcun rapporto civile tra l'adottato e i parenti dell'adottante. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alla 1 a e alla 2 a Commissione permanente ( Doc. VII, n. 145). Corte dei conti, trasmissione di documentazione. Deferimento Il Presidente della Corte dei conti, con lettera in data 29 marzo 2022, ha inviato, ai sensi dell'articolo 7, comma 7, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, la prima relazione della Corte dei conti sullo stato di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), aggiornata al 15 marzo 2022. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, a tutte le Commissioni permanenti ( Doc . CCLXIII- bis , n. 1). Commissione europea, trasmissione di progetti di atti legislativi dell'Unione europea. Deferimento La Commissione europea ha trasmesso, in data 30 marzo 2022, per l'acquisizione del parere motivato previsto dal Protocollo (n. 2) sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea e al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea: la Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità e che modifica la direttiva (UE) 2019/1937 (COM(2022) 71 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 30 marzo 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 10 a Commissione permanente, con il parere delle Commissioni 11 a , 13 a e 14 a . Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 25 al 31 marzo 2022) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 140 FREGOLENT, PILLON: sulla vicenda di un affido temporaneo di un bambino con disabilità della provincia di Treviso (4-06457) (risp. CARTABIA, ministro della giustizia ) GASPARRI: su un caso di maltrattamento di una donna a Perugia (4-06322) (risp. CARTABIA, ministro della giustizia ) MAFFONI: sulla vicenda di un minore sottratto alla madre e portato in Perù dal padre (4-06642) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) MALAN: sul caso di sottrazione di una minore italo-ecuadoregna (4-06215) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) NUGNES, LA MURA: sulle condizioni di carcerazione del leader curdo Abdullah Ocalan (4-06555) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) PITTONI ed altri: sul divieto di utilizzo di lettere o simboli fonetici per ragioni di inclusività (4-06704) (risp. BRUNETTA, ministro per la pubblica amministrazione ) Interrogazioni Atto n. 3-03229 MANTOVANI TONINELLI PELLEGRINI Marco D'ANGELO CIOFFI FENU DONNO CORBETTA RICCIARDI CROATTI VANIN PRESUTTO LOREFICE TRENTACOSTE ROMAGNOLI MAUTONE ROMANO Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale e per la pubblica amministrazione Premesso che: il 28 gennaio 2022 è stato pubblicato il bando per la realizzazione del polo strategico nazionale (PSN). La proposta messa a gara prevede l'investimento di 723 milioni di euro da parte del soggetto aggiudicatario per l'erogazione di servizi di " public " e " private " cloud in grado di garantire la supervisione e il controllo da parte delle autorità preposte su dati e servizi strategici. La gara europea, bandita con la vigilanza collaborativa dell'Autorità nazionale anticorruzione, prevede in particolare l'affidamento della realizzazione e della gestione di un'infrastruttura ad alta affidabilità, localizzata sul territorio nazionale e idonea ad ospitare dati e servizi pubblici considerati critici o strategici, garantendo massima sicurezza, continuità e affidabilità; al fine di garantire la massima partecipazione, in data 14 marzo 2022, il termine per la presentazione delle offerte è stato prorogato sino al 21 marzo 2022. Le ultime notizie danno come favorito per l'aggiudicazione finale della gara, un soggetto costituito da TIM, Leonardo, Cassa depositi e prestiti e SOGEI, che sarebbe stato promosso dal Ministero per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, come si legge on line su "ilfattoquotidiano" il 21 marzo 2022; considerato che: come riportato nel citato articolo di stampa e rilevato dagli interroganti, nella procedura e nel progetto del PSN sarebbero emerse diverse criticità. In primo luogo, non ci sarebbe stata sufficiente trasparenza sui metodi e i criteri che hanno guidato le decisioni politiche dell'amministrazione, senza la presenza di alcun dibattito politico di rilievo; un'altra criticità riguarda la dipendenza del progetto dai big tech americani (Microsoft, Google e Oracle), che già condizionano il mercato digitale, attraverso un forte grado di concentrazione in tale settore; nel " vademecum per il concorrente", allegato n. 1 della documentazione relativa al bando di gara, viene esplicitamente richiesto ai partecipanti di fornire i "nominativi degli Hyperscaler (o CSP) e relativi servizi cloud per la fornitura di servizi negli ambiti Public Cloud PSN Managed, Secure Public Cloud, Hybrid Cloud on PSN Site". Tali servizi poggiano su architetture software di concezione e gestione extra europea e, anche se concesse in licenza, non essendo fornito il codice sorgente, non consentono un adeguato controllo della loro attività, con una conseguente mancata tutela della titolarità, della sicurezza e della sovranità dei dati e dei metadati; nel progetto si prende in considerazione il rischio di " lock-in " solo a livello di infrastruttura, ma non viene preso in considerazione il " vendor lock-in " che l'adozione delle piattaforme in public cloud inevitabilmente comporta da un punto di vista di servizio.