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Si modifica il comma 1 -bis dell'articolo 96 -bis , nel quale si precisano le attività degli SGD e le modalità di intervento, chiarendo che i medesimi SGD intervengono effettuando rimborsi non solo nei casi di liquidazione coatta amministrativa (LCA), ma anche nei casi di piani di risanamento (risoluzione) delle banche italiane e delle succursali italiane di banche extracomunitarie, con le specifiche modalità indicate dal TUB. Inoltre, nell'ambito dell'articolo 96 -bis .1, che elenca i depositi ammissibili, si specifica che la banca verso la quale si intendono far valere i crediti deve essere in liquidazione coatta amministrativa o sottoposta a procedura di risoluzione. Lo stesso criterio, di inclusione delle due casistiche, viene riportato per l'intero iter della procedura di rimborso. All'articolo 96 -bis .2, che disciplina le modalità di rimborso dei depositi, si innalza, da cinque a dieci anni, il termine dopo il quale il credito si considera estinto. L'articolo 96- bis .3, che si occupa degli obblighi dei sistemi di garanzia, viene modificato disponendo che essi effettuino regolarmente e almeno ogni anno -- invece che ogni triennio -- prove di resistenza della propria capacità di effettuare gli interventi istituzionali. All'articolo 96- ter del TUB, tra i poteri della Banca d'Italia nei riguardi dei sistemi di garanzia dei depositi, si inserisce l'obbligo di relazionare al Parlamento, entro il 31 luglio di ogni anno, sulla solidità e la solvibilità del sistema bancario, di richiedere a ogni banca aderente il resoconto trimestrale dei bilancio e la posizione totale della banca rispetto a strumenti finanziari detenuti in proprio e per conto terzi, nonchè la relativa svalutazione « mark to market» (plusvalenze/minusvalenze). L'articolo 96 -quater .1, che si occupa di prestiti tra sistemi di garanzia, recependo integralmente quanto previsto all'articolo 12 della direttiva 2014/49/UE, viene modificato aggiungendovi la necessaria garanzia sui prestiti da parte della BCE. L'articolo 96 -quater .4 introduce un sistema integrativo di garanzia privatistico obbligatorio che affianca il Sistema di garanzia depositi (SGD) come delineato dalla direttiva 2014/49/UE e che richiede ogni sistema di garanzia di dotarsi, entro dodici mesi, di una polizza assicurativa che sia in grado di integrare o supplire al SGD in caso di impossibilità al ricorso dei fondi del SGD o di insufficienza degli stessi. Si prevede una copertura complessiva garantita per un ammontare minimo del 4,5 per cento delle passività detenute da ogni istituto al 31 dicembre dell'anno precedente. Si rimanda a regolamenti di dettaglio della Banca d'Italia per la concreta attuazione della garanzia assicurativa complementare. Tale previsione non trova un corrispettivo nella direttiva. L'articolo 2 armonizza la normativa vigente in materia di requisiti di onorabilità, indipendenza e professionalità degli amministratori bancari, delineata dal regolamento di cui al decreto ministeriale 18 marzo 1998, n. 161, con la nuova procedura di risoluzione bancaria inserita dal decreto legislativo n. 180 del 2015. L'articolo 3, che modifica il decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 30, in tema di disciplina delle informazioni da fornire ai depositanti, dispone che le informazioni siano messe a disposizione gratuitamente ed in tempo utile prima che il contratto sia concluso o che il depositante sia vincolato da un'offerta, mediante un modulo standard , con diritto di recesso entro quattordici giorni.. 1 (Modifiche al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385) 1 Al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1 dell’articolo 91 le parole: «Il pagamento dei crediti prededucibili è effettuato previo parere del comitato di sorveglianza. » sono soppresse; b al comma 4 dell’articolo 91 le parole: «, sentito il comitato di sorveglianza e previa autorizzazione della Banca d’Italia» sono soppresse; c all’articolo 96.1, comma 3, lettera a) , la parola: «e» è sostituita dalla seguente: «ovvero»; d all’articolo 96.1, dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3 -bis. A partire dal 3 luglio 2016 fino al raggiungimento del livello obiettivo di cui al comma 2, il sistema di garanzia si intende sostituito rispettivamente dal Fondo interbancario di tutela dei depositi e dal Fondo di garanzia dei depositanti delle banche di credito cooperativo, e, ove necessario, dall’assicurazione integrativa di cui all’articolo 96- quater .3- bis .»; e all’articolo 96.2, comma 4, dopo le parole: «per un periodo massimo di sei mesi ed è rinnovabile» sono inserite le seguenti: «una sola volta», e dopo le parole: «I contributi differiti sono in ogni caso versati» sono inseritte le seguenti: «entro sette giorni,»; f all’articolo 96.2, comma 6, le parole: «in attività a basso rischio e con sufficiente diversificazione. » sono sostituite dalle seguenti: «in liquidità a vista depositata presso istituti centrali o presso la Cassa depositi e prestiti.»; g all’articolo 96- bis , comma 1- bis , lettera a) , dopo le parole: «banche extracomunitarie» sono inserite le seguenti: «ovvero nei casi di risoluzione, come definita dall’articolo 69- bis , lettera g) »; h all’articolo 96- bis .1, comma 1, dopo le parole: «banca in liquidazione coatta amministrativa» sono inserite le seguenti: «ovvero nei casi di risoluzione, come definita dall’articolo 69- bis , lettera g) ,» e dopo le parole: «secondo quanto previsto dalla Sezione III,» sono inserite le seguenti: «ovvero della procedura di cui alla Sezione 01-1 del presente capo,»; i all’articolo 96- bis. 1, comma 5, lettera b) , le parole: «considerata nel calcolo» sono sostituite dalle seguenti: «pari all’ammontare massimo di cui al comma 3»; l all’articolo 96- bis .1, comma 5, lettera c) , le parole: «del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’articolo 83, comma 1,» sono sostituite dalle seguenti: «della procedura di risoluzione, di cui all’articolo 69- bis , lettera g) ,»; m all’articolo 96- bis .2, comma 1, le parole: «del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’articolo 83, comma 1,» sono sostituite, ovunque ricorrano, dalle seguenti: «della procedura di risoluzione, di cui all’articolo 69- bis , lettera g) ,»; n all’articolo 96- bis .2, comma 4, le parole: «cinque anni» sono sostituite dalle seguenti: «dieci anni», e le parole: «del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell’articolo 83, comma 1,» sono sostituite dalle seguenti: