[massime]

SENT. 167/05. REGIONE ABRUZZO - CONTROLLI AMMINISTRATIVI - CONTROLLO SOSTITUTIVO DELLA REGIONE SUGLI ATTI DEGLI ENTI LOCALI - ATTRIBUZIONE DELLA FUNZIONE AL DIFENSORE CIVICO REGIONALE - RICORSO DEL GOVERNO - LESIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE, DEI PRINCIPI IN MATERIA DI CONTROLLO SOSTITUTIVO, DELL’AUTONOMIA DEGLI ENTI LOCALI - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - ASSORBIMENTO DI ALTRE CENSURE.. E’ costituzionalmente illegittimo l’art. 1della legge della Regione Abruzzo 23 gennaio 2004, n. 4. Premesso che l’art. 120, secondo comma, della Costituzione non preclude, in linea di principio, la possibilità che la legge regionale, nel disciplinare materie di propria competenza, disponga l’esercizio di poteri sostitutivi in capo ad organi regionali, in caso di inerzia o di inadempimento da parte dell’ente locale ordinariamente competente, sempre che tali ipotesi siano eccezionali rispetto al normale esercizio delle funzioni amministrative e sempre che l’esercizio del potere sostitutivo sia affidato in ogni caso ad un organo di governo della Regione o almeno sia attuato sulla base di una decisione di questi la disposizione regionale impugnata disciplina il potere sostitutivo regionale affidandone l’esercizio al difensore civico regionale, e cioè ad un organo titolare soltanto di funzioni connesse alla tutela della legalità e della regolarità dell’azione amministrativa, al quale non può essere riconosciuta la qualificazione di organo di governo regionale. - Sulla possibilità che le leggi regionali, nel disciplinare materie di propria competenza, dispongano l'esercizio di poteri sostitutivi in capo ad organi regionali, in caso di inerzia o di inadempimento da parte dell'ente locale ordinariamente competente, vedi le citate sentenze nn. 43, 69, 70, 71, 72, 73, 112 e 173/2004. - Sulla necessità che l'esercizio del potere sostitutivo nei confronti degli enti locali da parte delle Regioni sia affidato in ogni caso ad un organo di governo della Regione o sia comunque attuato sulla base di una decisione di questi, v. le citate sentenze nn. 342/1994, 313/2003 e 112/2004. - Sulla natura delle funzioni attribuite al Difensore civico regionale, v. le citate sentenze 112 e 173/2004.