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Al concorso non sono ammessi coloro che sono stati espulsi dalle Forze armate, dai corpi militarmente organizzati o destituiti da pubblici uffici, che hanno riportato condanna a pena detentiva per reati non colposi o sono stati sottoposti a misura di prevenzione. 6 . Il personale appartenente al Corpo di polizia penitenziaria, beneficiario della riserva di cui a comma 3 e vincitore del concorso di cui al comma 1, conserva ai fini economici l'anzianità maturata o riconosciuta presso il ruolo di provenienza. Art. 30- septies . – (Corso di formazione iniziale per l'immissione nei ruoli dei direttori tecnici del trattamento) – 1 . I vincitori del concorso di cui all'articolo 30 -sexies sono nominati vice direttori tecnici in prova e sono ammessi a frequentare un corso di formazione iniziale teorico-pratico della durata di dodici mesi presso l'Istituto superiore di studi penitenziari. L'insegnamento è impartito da docenti universitari, magistrati, appartenenti all'amministrazione dello Stato o esperti estranei ad essa, secondo modalità individuate dall'Istituto superiore di studi penitenziari. Durante la frequenza del corso i vice direttori tecnici in prova rivestono le qualifiche di ufficiale di pubblica sicurezza e di ufficiale di polizia giudiziaria limitatamente all'esercizio delle funzioni previste per il ruolo di appartenenza. 2 . Per le dimissioni e le espulsioni dal corso si applicano le disposizioni di cui all'articolo 19. 3 . Al termine del corso, i vice direttori tecnici in prova che hanno ottenuto il giudizio di idoneità e superato l'esame finale prestano giuramento e sono confermati nel ruolo con la qualifica di vice direttore tecnico secondo l'ordine della graduatoria di fine corso. Art. 30- octies . – (Promozioni all'interno del ruolo dei direttori tecnici del trattamento) – 1 . Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, con regolamento del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e il Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono disciplinate le modalità di promozione da una qualifica all'altra degli appartenenti al ruolo tecnico dei direttori tecnici del trattamento, tenendo conto dei criteri previsti dagli articoli 11 e seguenti del decreto legislativo 21 maggio 2000, n. 146, per la progressione in carriera dei commissari penitenziari. Art. 30- novies . – (Trattamento giuridico ed economico) – 1 . Al personale appartenente al ruolo tecnico dei direttori tecnici del trattamento si applicano le disposizioni concernenti il trattamento giuridico ed economico dei commissari penitenziari compatibili con le funzioni esercitate ». 3 (Divise uniformi) 1 Le divise uniformi degli appartenenti al ruolo tecnico dei direttori tecnici del trattamento, nonché i criteri concernenti l'obbligo e le modalità d'uso, sono determinati con decreto del Ministro della giustizia, ai sensi dell'articolo 7, comma 4, della legge 15 dicembre 1990, n. 395. 4 (Norme disciplinari) 1 Al decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 449, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 3, il comma 3- bis è sostituito dal seguente: « 3-bis . Agli appartenenti ai ruoli direttivi la pena pecuniaria è inflitta dal direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria, previo giudizio del Consiglio centrale »; b all'articolo 4, il comma 4- bis è sostituito dal seguente: « 4-bis . Agli appartenenti ai ruoli direttivi la deplorazione è inflitta dal direttore generale dell'Amministrazione penitenziaria, previo giudizio del Consiglio centrale di disciplina ». 2 Qualora si debba procedere ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 449, nei confronti di appartenenti al ruolo tecnico dei direttori tecnici del trattamento, l'avvio dell'eventuale istruttoria è disposto dall'autorità centrale competente, che viene previamente informata in ordine alle relative infrazioni commesse. Nei casi in cui sia disposto lo svolgimento di inchieste disciplinari, il funzionario istruttore incaricato è di livello dirigenziale. 5 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge si provvede attraverso il trasferimento di fondi dagli appositi capitoli per il pagamento degli stipendi del personale del comparto Funzioni centrali a quelli corrispondenti del Corpo di polizia penitenziaria, da effettuare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Eventuali eccedenze sono coperte attraverso un'ulteriore riduzione dei capitoli di spesa dello stato di previsione del Ministero della giustizia e il trasferimento dei relativi fondi, compreso il Fondo unico di amministrazione, sui capitoli di spesa per il pagamento delle competenze del personale del Corpo di polizia penitenziaria del medesimo stato di previsione.