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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 9 gennaio 1940, n. 2, convertito nella legge 19 giugno 1940, n. 762, concernente la istituzione dell'imposta generale sulla entrata, e successive disposizioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1953, n. 112, che approva il testo unico delle leggi vigenti in materia di tasse sulle concessioni governative Visto l'art. 4 nn. 2 e 3 della legge 11 aprile 1938, n. 612, che istituisco speciali diritti a favore dell'Ente nazionale per la protezione degli animali ed il decreto interministeriale 7 marzo 1940, col quale sono approvate le modalita' di riscossione dei diritti per la protezione degli animali; Visto il regio decreto 30 dicembre 1923, n. 3278, che approva il testo di legge delle tasse sui contratti di borsa; Vista la tabella allegata al regio decreto legislativo 14 maggio 1916, n. 420, recante provvedimenti in materia di imposte in surrogazione del bollo e dei registro; Visto il regolamento approvato col regio decreto 31 gennaio 1909, n. 242, per l'esecuzione della legge 2 maggio 1872, n. 806, sulla fabbricazione e sul commercio degli oggetti d'oro e d'argento, e del testo unico delle leggi sui pesi e sulle misure, approvato col regio decreto 23 agosto 1890, n. 7088, e successive disposizioni; Visto l'art. 5 del regio decreto-legge 23 ottobre 1925, n. 1917, recante norme per il servizio di radioaudizione circolare, e successive disposizioni; Visto l'art. 87 della Costituzione; Ritenuta la necessita' di determinare la forma, i tagli e le altre caratteristiche delle marche "Industria e Commercio" per il pagamento dell'imposta generale sull'entrata; delle marche per concessioni governative - atti amministrativi, per atti esteri - passaporti, per patenti di guida autoveicoli, per l'Ente nazionale per la protezione degli animali; dei foglietti bollati e delle marche per contratti di borsa; delle marche pesi-misure e marchio; delle marche radiofoniche; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con il Ministro per l'industria ed il commercio; Decreta: Art. 1. Provvedimenti per le marche "Industria e Commercio" per il pagamento della imposta generale sull'entrata. Le marche imposta sull'entrata industria e commercio, sono emesse in 12 tagli rispettivamente da L. 1 - 2 - 3 - 5 - 10 - 20 - 50 - 100 - 150 - 300 - 500 - 1000. I primi tagli sono stampati in rotocalco nel formato marca doppia di millimetri 37 x 21. I quattro tagli da L. 50 - 100 - 150 - 300, sono stampati in calcografia nel formato marca doppia di mm. 37 x 21. I valori da L. 500 e 1000, sono stampati in calcografia nel formato grande marca doppia di mm. 45 x 55. La carta usata per la stampa e' bianca, liscia, filigranata. La filigrana in chiaro e' formata dalla ruota alata disposta e ripetuta su tutta la superficie del foglio marche. I primi sei tagli, stampati in rotocalco portano una identica vignetta, essa e' costituita da due sezioni di marca, ognuna formata da una cornicetta lineare che racchiudono rispettivamente: la sezione di marca posta a sinistra, la Lupa Romana su un piedistallo, al centro, racchiusa ai lati da motivi a foglie d'alloro poste verticalmente; in alto in un cartiglio vi e' la leggendina in carattere pieno "Imposta sull'Entrata"; in basso in un altro cartiglio vi e' la leggendina in carattere pieno "Industria e Commercio"; sotto al piedistallo, vi e' il valore della marca in cifre chiusa ai lati dalla leggendina ripotuta "Lire"; la sezione di marca posta a destra, porta al centro la effige della Dea Roma vista di quarti, volta a destra, su fondino pieno: ai lati l'effige e' chiusa dia un motivo a linee ondulate poste verticalmente; in alto, in un cartiglio vi e' la leggenda "Imposta sull'Entrata" in basso, in un altro cartiglio la leggenda "Industria e Commercio"; sotto l'effige vi e', il valore della marca in cifre chiusa ai lati dalla leggendina ripetuta "Lire". I tagli da L. 50 - 100 - 150 - 300, stampati in calcografia nello stesso formato, mm. 37 x 21, si differenziano da quelli descritti per avere ai lati della Lupa e della Dea Roma i motivi opposti e cioe': la Lupa, ai lati e' chiusa da motivi a linee ondulate e l'effige della Dea Roma da motivi a foglie di alloro poste verticalmente. I due tagli da L. 500 e 1000 portano un'identica vignetta; essa e' costituita da due sezioni di marca, ognuna formata da una cornice costituita da un motivo ondulato a linea bianca la quale racchiude: in alto, in una tabellina la leggenda in carattere pieno su fondo bianco "Imposta sull'Entrata" sotto a questa tabellina vi e' un cartiglio disposto a semicerchio con la leggendina in carattere pieno su fondo bianco "Industria e Commercio"; in basso, in un altro cartiglio a semicerchio, vi e' il valore in cifre della marca preceduto dalla leggenda "Lire" e sotto, posta in una tabellina rettangolare ad angoli smussati vi e' la serie e il numero della marca su un fondino a tratteggio orizzontale finissimo; le due parti di marca portano rispettivamente al centro, racchiuse in una cornice circolare a motivi simmetrici ripetuti, su fondo a tratteggio finissimo orizzontale, a sinistra, una Lupa Romana posta su un piedistallo, a destra, l'effige della Dea Roma vista di tre quarti e volta a destra. Le marche sono stampate nei seguenti colori: L. 1 - viola; L. 2 arancione; L. 3 - bleu nero; L. 5 - bleu grigio; L. 10 - bruno; L. 20 - rosso granata; L. 50 - bleu acciaio; L. 100 - rosso carminio; L. 150 - verde americano; L. 300 - grigio lavagna; L. 500 - arancione; L. 1000 - bleu. Le due marche di formato grande portano la serie e la numerazione stampate tipograficamente in colore nero.