[massime]

Imposte e tasse - Imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) - Irripetibilità delle somme versate per le annualità precedenti al 2008 da tutti i soggetti destinatari, svolgenti attività agricola, delle disposizioni di cui alla lettera i ) del comma 3- bis dell'art. 9 del decreto-legge n. 557 del 1993 - Irragionevolezza del divieto di restituzione di imposte pagate ma non dovute, con disparità di trattamento rispetto a chi, in situazione uguale, non abbia effettuato alcun pagamento - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle ulteriori censure.. E' costituzionalmente illegittimo, in relazione all'art. 3 Cost. (con assorbimento delle questioni ulteriori) l'art. 2, comma 4, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, il quale prevede l'irripetibilità di quanto versato a titolo di ICI per le annualità precedenti al 2008 da tutti i soggetti destinatari delle disposizioni di cui alla lettera i ) del comma 3- bis dell'art. 9 del decreto-legge n. 557 del 1993, ivi comprese le cooperative agricole cui la citata normativa fa espresso riferimento. La disposizione non solo è irragionevole per la chiara contraddizione in cui cade il legislatore il quale, avendo provveduto nel senso della insussistenza dei presupposti per l'insorgere della obbligazione, interviene, sia pure con diversa norma, onde limitare gli effetti della precedente, nel senso di rendere irripetibile quanto già, peraltro sine causa , versato, ma la stessa è anche incompatibile col rispetto del principio di eguaglianza in quanto fonte di ingiustificata disparità di trattamento di situazioni sostanzialmente uguali, venendo a determinare un trattamento deteriore di chi abbia erroneamente pagato un'imposta non dovuta rispetto a quello di chi, versando nella medesima situazione, non abbia invece effettuato alcun pagamento.