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TRADUZIONE NON UFFICIALE SECONDO PROTOCOLLO DI EMENDAMENTO DELLA CONVENZIONE SULLA RIDUZIONE DEI CASI DI NAZIONALITÀ MOLTEPLICI E SUGLI OBBLIGHI MILITARI IN CASO DI NAZIONALITÀ MOLTEPLICI. Gli Stati membri del Consiglio d'Europa, firmatari del presente Protocollo, Avendo ritenuto necessario di modificare il capitolo 1 della Convenzione sulla riduzione dei casi di molteplicità di nazionalità, e sugli obblighi militari in caso di molteplicità di nazionalità, firmata a Strasburgo, il 6 maggio 1963, di seguito denominata "la Convenzione"; Considerando il numero importante di migranti insediati in maniera permanente negli Stati membri del Consiglio d'Europa e la necessità di portare a termine la loro integrazione, in particolare quella dei migranti della seconda generazione, nello Stato di accoglienza mediante l'acquisizione della nazionalità di tale Stato; In considerazione del numero importante di matrimoni misti negli Stati membri e della necessità di facilitare l'acquisizione da parte di uno dei coniugi; della nazionalità dell'altro coniuge, come pure l'acquisizione da parte dei figli, della nazionalità di entrambi i genitori, al fine di promuovere una univocità di nazionalità in seno alla stessa famiglia; Considerando che la conservazione della nazionalità d'origine è un fattore importante per la realizzazione di tali obiettivi, tenendo conto delle Risoluzioni (77) 12 e 13 del Consiglio d'Europa relative alla nazionalità dei coniugi di nazionalità diverse ed alla nazionalità dei figli nati in costanza di matrimonio, nonché dell'evoluzione delle legislazioni nazionali degli Stati membri in materia, Hanno convenuto quanto segue: Articolo 1 All'articolo 1 della Convenzione sono aggiunti tre paragrafi formulati come segue: "5 Nonostante le disposizioni del paragrafo 1 e qualora applicabile, del paragrafo 2 di cui sopra, quando un cittadino di una Parte contraente acquisisce la nazionalità di un'altra Parte contraente sul di cui territorio è nato e risiede, oppure vi ha risieduto abitualmente per un periodo avente inizio prima dell'età di 18 anni, ciascuna di queste Parti può disporre che conservi la sua nazionalità d'origine. 6. Nonostante le disposizioni del paragrafo 1 e qualora applicabili, dei paragrafi 2 e 5 di cui sopra, in caso di matrimonio tra cittadini di Parti contraenti diverse, ciascuna di tale Parti può disporre che il coniuge che acquisisce di sua libera volontà la nazionalità dell'altro coniuge, conservi la sua nazionalità d'origine. 7. Nonostante le disposizioni del paragrafo 2 di cui sopra qualora applicabile, se un cittadino minorenne di una Parte contraente i cui genitori sono cittadini di Parti contraenti diverse, acquisisce la nazionalità di uno dei suoi genitori, ciascuna di tali Parti può disporre che conservi la sua nazionalità d'origine".