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Fa altresì presente che l'emendamento 36.0.12 (testo 2) verte sulla medesima materia, in particolare sulla Zes della regione Veneto. Il RELATORE esprime parere contrario sugli emendamenti 36.12, 36.14, 36.21, 36.0.3 (testo 2), 36.0.10 e 36.0.12 (testo 2). Il rappresentante del GOVERNO si esprime in maniera conforme. Con distinte votazioni, gli emendamenti 36.12, 36.14, 36.21, 36.0.3 (testo 2), 36.0.10 e 36.0.12 (testo 2) sono respinti. Il RELATORE esprime parere contrario sull'emendamento 42.0.8 (testo 2). Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) giudica negativa la mancata approvazione della proposta emendativa, che avrebbe sostenuto le piccole emittenti locali. Il sottosegretario MISIANI, conformandosi al parere negativo del RELATORE, assicura che il Governo provvederà in un successivo provvedimento a disciplinare la materia. Posto ai voti, l'emendamento 42.0.8 (testo 2) è respinto. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 63.7 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/1586/146/5, pubblicato in allegato. Il RELATORE e il rappresentante del GOVERNO esprimono parere contrario sull'emendamento 81.2. Il senatore FERRARI ( PD ) fa presente che l'abolizione dell'imposta sui prodotti da fumo è contenuta anche nell'emendamento 81.1, che ritira, e invita il senatore Tosato al ritiro dell'emendamento 81.2 per sottoscrivere un ordine del giorno congiunto sulla materia. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo in dichiarazione di voto, insiste sulla votazione dell'emendamento 81.2. Posto in votazione, l'emendamento 81.2 è respinto. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 88.0.85 e 88.0.86. Il PRESIDENTE propone di considerare quindi respinti tecnicamente, ai fini della ripresentazione in Assemblea, i restanti emendamenti segnalati dai Gruppi che non siano stati dichiarati inammissibili e che non siano stati posti in votazione ovvero che non siano stati ritirati o dichiarati assorbiti, preclusi o decaduti. Propone altresì di considerare respinti tecnicamente, ai fini della ripresentazione in Assemblea, gli emendamenti non segnalati dai Gruppi parlamentari che non siano stati dichiarati inammissibili o ritirati. Fa infine presente che gli ordini del giorno presentati nel corso delle sedute si intendono accolti come raccomandazione. La Commissione conviene. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) auspica che per la presentazione degli emendamenti in Aula sia concesso ai Gruppi un tempo congruo per la verifica di tutte le proposte emendative approvate o respinte. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ), dopo aver ringraziato per l'ampio lavoro svolto, esprime un voto contrario sul complesso della manovra, considerata anche la difficoltà delle tematiche affrontate. In conclusione, auspica che si svolga un dibattito approfondito anche in Aula, senza compressione dei tempi di esame. Intervenendo per dichiarazione di voto contrario a nome del proprio Gruppo, la senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) pone in evidenza l'atteggiamento di responsabilità istituzionale praticato dalle opposizioni, nonostante l'andamento difficoltoso e non lineare dei lavori. Rileva quindi criticamente che successivamente all'esame del Senato il passaggio del testo presso l'altro ramo del Parlamento sarà di natura meramente formale. In relazione ai contenuti della manovra, esprime delusione rispetto all'introduzione di misure che aumentano l'imposizione fiscale e all'assenza di misure di sostegno alla crescita. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ), nell'esprimere il voto contrario del proprio Gruppo, sottoscrive i rilievi precedentemente espressi e anticipa che la senatrice Rivolta e il senatore Damiani interverranno in Assemblea in qualità di relatori di minoranza. Ha la parola per dichiarare il voto favorevole del proprio Gruppo il senatore MANCA ( PD ), il quale esprime la sua soddisfazione per la qualità del lavoro svolto, anche in considerazione delle difficoltà oggettive incontrate, quali la ristrettezza dei tempi successiva all'insediamento dell'attuale Governo. Richiama quindi l'importanza della dialettica all'interno della maggioranza e fra maggioranza e opposizioni e sottolinea positivamente la visione riguardante il futuro che ha orientato la definizione della manovra di bilancio. Rivolge infine il proprio ringraziamento ai relatori, alla Presidenza e ai rappresentanti del Governo. Il senatore Marco PELLEGRINI ( M5S ), intervenendo per dichiarazione di voto favorevole a nome del proprio Gruppo, giudica positivo il lavoro svolto dalla Commissione, che ha consentito di ottenere risultati di rilievo sul piano della riduzione della pressione fiscale, della crescita sostenibile, delle politiche per la famiglia e per la disabilità, degli incentivi alle imprese e agli investimenti nel Sud, nonché riguardo la rigenerazione urbana. Preannuncia il voto favorevole della propria parte politica la senatrice CONZATTI ( IV-PSI ), la quale, dopo aver rivolto un ringraziamento ai rappresentanti del Governo, ai Gruppi di opposizione e agli uffici, rileva che, nonostante le difficoltà incontrate, gli esiti dell'esame svolto sono positivi, in particolare riguardo agli investimenti nei settori sociali e nell'istruzione, alla riconversione produttiva delle imprese, alla parità di genere e al sostegno delle famiglie. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), espresso il proprio ringraziamento alla Presidenza e agli uffici, si dichiara soddisfatto in ragione dell'esito dei lavori, consistente nella possibilità di conferire il mandato ai relatori a riferire in Assemblea. Intervenendo per dichiarazione di voto favorevole, il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) pone in evidenza il valore istituzionale del confronto svolto in Commissione, supportato dalla qualità dell'impegno dei relatori, del presidente Pesco e del Governo. Il PRESIDENTE manifesta la propria personale soddisfazione per il clima positivo che ha caratterizzato i lavori della Commissione. Pone quindi in votazione la proposta di coordinamento Coord. 1, pubblicata in allegato, che la Commissione approva. La Commissione conferisce infine mandato ai relatori a riferire oralmente in senso favorevole in Assemblea sul disegno di legge, autorizzandoli ad apportare le modifiche di coordinamento e formali che risultassero necessarie. SCONVOCAZIONE DELLE SEDUTE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che le sedute già convocate per le ore 9, 15 e 20,30 di giovedì 12 dicembre non avranno luogo. La seduta termina alle ore 11,45. La seduta termina alle ore 11,45. Allegato ELENCO INAMMISSIBILITA' DEGLI EMENDAMENTI NON SEGNALATI INAMMISSIBILI PER MATERIA E PER COPERTURA: