[ddlpres]

L'articolo 4 è interamente dedicato alla disciplina della gestione straordinaria ad opera dell'apposita commissione e del commissario, sull'operato dei quali è tenuto costantemente a vigilare il prefetto competente per il territorio, che può nei casi più gravi formulare al Ministro dell'interno una proposta di sostituzione di singoli commissari o della stessa commissione. Infine, gli articoli 5 e 6 concernono rispettivamente le disposizioni finanziarie e l'entrata in vigore del presente disegno di legge.. 1 (Istituzione di commissioni permanenti presso le prefetture) 1 All'articolo 107 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1-bis. Al fine di cui al comma 1, i dirigenti segnalano alla commissione permanente appositamente istituita presso ogni prefettura-ufficio territoriale del Governo, composta dai tre membri con maggiore anzianità di servizio tra il personale della medesima prefettura-ufficio territoriale del Governo, l'atto amministrativo, finanziario o tecnico ritenuto sospetto di illegittimità. La commissione valuta le motivazioni delle segnalazioni dei dirigenti ed assume gli adeguati provvedimenti, tenendo conto anche delle eventuali urgenze». 2 (Commissione d'indagine) 1 All'articolo 143 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Al fine di verificare la sussistenza degli elementi di cui al comma 1 anche con riferimento al segretario comunale o provinciale, al direttore generale, ai dirigenti ed ai dipendenti dell'ente locale, il prefetto competente per il territorio dispone ogni opportuno accertamento, di norma promuovendo l'accesso presso l'ente interessato. In tal caso, il prefetto nomina una commissione d'indagine attraverso la quale esercita i poteri di accesso e di accertamento di cui è titolare per delega del Ministro dell'interno ai sensi dell'articolo 2, comma 2- quater, del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410. La commissione è composta da tre membri iscritti nel ruolo di cui all'articolo 144, che esercitano le proprie funzioni o risiedono fuori dal territorio della provincia dell'ente locale interessato. Entro novanta giorni dalla data di accesso, rinnovabili una sola volta per un ulteriore periodo di novanta giorni, la commissione termina gli accertamenti e rassegna al prefetto le proprie conclusioni»; b al comma 3, la parola: «sentito» è sostituita dalla seguente: «sentiti» e dopo le parole: «il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica integrato con la partecipazione del procuratore della Repubblica competente per territorio,» sono inserite le seguenti: «nonché il rappresentante legale dell'ente per un breve contraddittorio,»; c dopo il comma 5 è inserito il seguente: « 5-bis . Se a seguito delle conclusioni della commissione d'indagine di cui al comma 3 emergono elementi, ancorché rilevanti ai fini dello scioglimento dell'ente, tali da escludere ogni ipotesi e profilo di responsabilità degli amministratori dell'ente locale, il prefetto formula la proposta di nomina di un commissario straordinario che esercita le proprie funzioni ai sensi dell'articolo 145, comma 5. Il prefetto invia la proposta al Ministero dell'interno che provvede con proprio decreto. Il commissario straordinario esercita le proprie funzioni per un periodo di diciotto mesi dalla data della nomina, indipendentemente da eventuali consultazioni elettorali amministrative, ovvero fino allo scioglimento del consiglio comunale o provinciale. In tale ultimo caso, la commissione straordinaria, nominata ai sensi dell'articolo 144, comma 3, provvede alla gestione dell'ente con le funzioni generali ad essa conferite»; d il comma 11 è sostituito dal seguente: « 11. Fatta salva ogni altra misura interdittiva e accessoria eventualmente prevista, gli amministratori alla cui condotta sia direttamente imputabile l'insorgere delle cause che hanno determinato l'adozione del decreto di scioglimento di cui al comma 4 non possono essere rieletti nel successivo turno di elezioni amministrative». 3 (Ruolo dei commissari straordinari, commissione straordinaria e comitato di sostegno e di monitoraggio) 1 L'articolo 144 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è sostituito dal seguente: «Art. 144. – (Ruolo dei commissari straordinari, commissione straordinaria e comitato di sostegno e di monitoraggio) – 1. Presso il Ministero dell'interno è istituito il ruolo dei commissari straordinari per gli enti locali i cui consigli sono stati sciolti per fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso. Confluiscono nel predetto ruolo l'aliquota dei prefetti di cui all'articolo 3- bis, comma 1, del decreto-legge 29 ottobre 1991, n. 345, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 1991, n. 410, nonché i funzionari dello Stato e della pubblica amministrazione, selezionati dal Ministro dell'interno secondo le competenze professionali dimostrate nelle precedenti esperienze. 2. Il Ministro dell'interno, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, disciplina con proprio decreto l'attività di formazione professionale, di specializzazione e di aggiornamento dei commissari straordinari confluiti nel ruolo di cui al comma 1. 3. Con il decreto di scioglimento di cui all'articolo 143, comma 4, è nominata una commissione straordinaria per la gestione dell'ente locale, la quale esercita le attribuzioni che le sono conferite con il decreto stesso. La commissione straordinaria è composta da tre membri selezionati dal ruolo dei commissari straordinari di cui al comma 1, integrati da funzionari della carriera prefettizia non inseriti nel medesimo ruolo nel caso in cui lo stesso non ne contenga un numero sufficiente a garantire il funzionamento della commissione, che esercitano le funzioni e le attribuzioni stabilite dal predetto decreto di scioglimento. 4. I commissari straordinari appartenenti al ruolo di cui al comma 1 non impiegati in commissioni straordinarie presso enti locali interessati da decreti di scioglimento per fenomeni di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso sono impiegati in attività di accesso e di accertamento nell'ambito delle commissioni d'indagine di cui all'articolo 143, comma 2. 5. Presso il Ministero dell'interno è istituito, con personale dell'amministrazione, un comitato di sostegno e di monitoraggio dell'azione dei commissari straordinari di cui al comma 3 e dei comuni riportati a gestione ordinaria. 6. Con regolamento del Ministro dell'interno, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono determinate le modalità di organizzazione e di funzionamento del ruolo dei commissari straordinari di cui al comma 1 e del comitato di cui al comma 5.