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l) provvede alla definizione del numero dei posti disponibili nei corsi di perfezionamento post laurea per la prevenzione e la cura, anche chirurgica, dell'epilessia e ne verifica l'adeguata distribuzione sul territorio nazionale; m) propone le azioni necessarie all'inclusione sociale delle persone con epilessia, al superamento di ogni relativo stigma e discriminazione; n) promuove la ricerca scientifica sulla condizione patologica delle persone affette da epilessia. 3. L'ONPE, per il raggiungimento dei suoi fini istituzionali, può chiedere che suoi rappresentanti siano sentiti dai Ministeri competenti, dall'AIFA, dall'INPS, dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e da tutti i soggetti, pubblici e privati, che possano favorire la ricerca sull'epilessia, nonché la cura e l'inclusione sociale delle persone affette da tale patologia. 4. L'ONPE è presieduto dal Ministro della salute o da un suo delegato ed è composto, oltre che dal presidente, da due esperti indicati dal Ministero della salute, di cui uno laico, da tre rappresentanti delle associazioni delle persone con epilessia e da tre specialisti indicati dalle società scientifiche di riferimento per l'epilessia. A seguito della prima convocazione, l'ONPE adotta un regolamento per il proprio funzionamento. 5. Ai componenti dell'ONPE non spettano emolumenti, né rimborsi spese, comunque denominati. Art. 8. (Modifiche al decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59) 1. Ai fini di coordinamento con le disposizioni di cui all'articolo 7 della presente legge e del completo recepimento della direttiva 2009/113/CE della Commissione, del 25 agosto 2009, all'allegato III al decreto legislativo 18 aprile 2011, n. 59, paragrafo D, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il punto D.4 è abrogato; b) il punto D.7.1 è sostituito con il seguente: « La patente di guida di un conducente con epilessia del gruppo 1 deve essere oggetto di attenta valutazione da parte della Commissione medica locale finché l'interessato non abbia trascorso un periodo di cinque anni senza crisi epilettiche. I soggetti affetti da epilessia non soddisfano i criteri per una patente di guida senza restrizioni. La persona con epilessia a cui sia stata certificata l'inidoneità alla guida o la persona in possesso di titolo di guida a cui venga diagnosticata, per crisi epilettica o epilessia, condizione incompatibile alla guida, ha l'immediato obbligo di astenersi dalla guida stessa e di segnalare tale condizione, ai fini delle limitazioni al rilascio o della revisione di validità della patente di guida, al competente Ufficio della Motorizzazione civile »; c) al punto D.8.3, la parola: « dieci » è sostituita dalla seguente: « cinque ». Art. 9. (Disposizioni in materia di certificazione d'inidoneità alla guida di veicoli a motore e agevolazioni alla mobilità, nonchè in materia di patente nautica) 1. La certificazione, a persona in età idonea alla guida di veicoli a motore, di condizione inidonea alla guida di tali veicoli per crisi epilettica o epilessia, da parte di medico competente per la cura di tale patologia, deve essere rilasciata anche con il previsto modulo per lo specialista allegato alla circolare del Ministero della salute–Dipartimento della prevenzione e comunicazione del 25 luglio 2011, protocollo n. 0017798-P e successive modificazioni e integrazioni, in duplice copia, l'una trattenuta dallo stesso medico, l'altra illustrata e consegnata all'interessato. 2. Al fine di promuovere e realizzare la piena integrazione nel mondo del lavoro delle persone disabili riconosciute invalide, i benefici previsti dagli articoli 21 e 33, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, sono estesi a tutte le persone affette da epilessia che, a causa di tale condizione patologica, non siano riconosciute idonee alla guida di un veicolo. 3. La patente nautica per la navigazione entro 12 miglia dalla costa è rilasciata o convalidata alle persone con epilessia che non presentino crisi comiziali o le presentino esclusivamente in sonno da almeno un anno. Tale condizione è verificata dalla competente commissione medica di cui all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, sulla base di certificazione, di data non anteriore a trenta giorni, redatta dal medico competente per le epilessie. La validità di tale patente nautica deve essere oggetto di attenta valutazione da parte della commissione medica locale finché l'interessato non abbia trascorso un periodo di cinque anni senza crisi epilettiche. La patente nautica per la navigazione senza alcun limite dalla costa, o per navi da diporto, non è rilasciata, né convalidata ai soggetti con epilessia in atto o che abbiano sofferto in passato di manifestazioni epilettiche ripetute, se non a fronte di riconoscimento di guarigione. Art. 10. (Copertura finanziaria) 1. All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 5 milioni di euro per l'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione della dotazione organica del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.