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di recente, a seguito di un blocco pressoché totale che perdura ancora oggi, la stessa Agenzia delle entrate con la comunicazione inviata ai professionisti, ha addossato per la prima volta ed ufficialmente la responsabilità a SOGEI, dichiarando l'incapacità di quest'ultima di risolvere i problemi; questi continui disservizi, che non sono più sopportabili, né tollerabili, recano ingenti danni ai singoli cittadini, ai professionisti, agli operatori economici ed anche allo Stato, perché rendono impossibile, tra l'altro, il versamento di tasse, tributi ed imposte, in primis all'imposta di registro, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti determinati dal disservizio; se SOGEI e l'Agenzia delle Entrate, per la loro funzione ed i dati che trattano, rientrino tra quei soggetti accreditati per svolgere alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri attività rientranti tra quelle definite di interesse strategico per lo Stato, la cui mancata ovvero inidonea esecuzione comporta l'irrogazione di sanzioni rilevanti; quali iniziative il Ministro intenda realizzare visto che questa situazione determina l'interruzione di un pubblico servizio. Atto n. 4-06991 NASTRI Al Ministro della salute Premesso che: la Città della Salute e della Scienza di Novara è un progetto di ampio respiro, strategico per il Piemonte, che occuperà un'area totale di 172.000 metri quadrati per un totale di 711 posti letto; negli ultimi tempi, in materia di sanità piemontese, si sente parlare di deficit importanti, di possibili piani di rientro, di riduzione delle spese; ciò vuol dire che la pandemia non ha insegnato nulla: mancano medici, mancano infermieri e altro personale; è in atto una dinamica pericolosissima, in base alla quale molti medici stanno lasciando gli ospedali: parlare di tagli è il modo migliore per spingere all'esodo ancora più sanitari; al contrario, è invece il momento di investire sulle strutture ospedaliere e sul personale; considerato che: lo scorso settembre 2021, a seguito di un incontro fra Ministero della salute e Regione Piemonte, era stato assicurato che l' iter amministrativo e finanziario della Città della Salute e della Scienza di Novara sarebbe proseguito senza ritardi, grazie al rapido intervento della Regione; si era reso necessario un nuovo aggiornamento del piano finanziario, dopo che era andata deserta la gara d'appalto indetta dall'Azienda ospedaliera universitaria, e contestualmente la proroga di un anno del finanziamento di 95 milioni; l'aggiornamento del piano finanziario ha consentito anche di coprire la comparsa di maggiori oneri derivanti dal repentino incremento dei costi delle materie prime verificatosi nell'ultimo anno; l'assessore alla Sanità aveva anche comunicato l'affidamento da parte della stazione appaltante ad un professionista dell'incarico per la revisione dei prezzi e del quadro economico per la parte pubblica; in sostanza, si attendeva unicamente il parere sulla revisione dei prezzi e sul nuovo quadro economico da parte del Nucleo di valutazione del Ministero, per poter procedere con la nuova gara d'appalto, e garantire finalmente la conclusione dei lavori di un'opera attesa da anni e che rappresenta, assieme al Parco della Salute, della Ricerca e dell'Innovazione di Torino, uno dei più importanti interventi di edilizia sanitaria del Piemonte, fondamentale per la città di Novara e per le zone limitrofe; considerato, inoltre, che i soliti rallentamenti e intoppi burocratici a livello centrale hanno portato alla mancata nomina dei membri del Nucleo di valutazione del Ministero della salute; questi ritardi ingiustificati rischiano di far slittare a chissà quando il via al nuovo bando di gara per la realizzazione della Città della Salute, con un'aggravante imperdonabile: ogni slittamento produce un aumento dei costi, che porta a nuove richieste di finanziamento, che porta a nuovi ritardi, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda procedere tempestivamente alla nomina dei membri del Nucleo di valutazione del Ministero, al fine di garantire rapidamente la conclusione della gara d'appalto per la realizzazione della Città della Salute e della Scienza di Novara, e permettere così la fruizione di una delle opere più importanti di edilizia sanitaria per il territorio piemontese. Atto n. 4-06992 LA PIETRA Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico Premesso che: sta destando preoccupazione la notizia, riportata in questi giorni da organi di stampa, che la multinazionale agroalimentare francese Lactalis, proprietaria dal 2019 della BU Castelli Specialità DOP, avrebbe deciso di chiudere entro il primo trimestre del 2023 lo stabilimento Alival di Ponte Buggianese (Pistoia), specializzato nella produzione di prodotti caseari, e quello di Reggio Calabria; l'azienda ha motivato la scelta con la necessità "di concentrare gli investimenti sulle strutture economicamente più sostenibili" e "riportare in equilibrio la gestione operativa dell'azienda, da tempo in sofferenza, e oggi aggravata dall'impatto sui costi di produzione dovuto al protrarsi della crisi pandemica e al nuovo scenario di crisi internazionale"; dure le parole dei sindacati di categoria, secondo i quali non è stato mai aperto "un percorso di gestione della crisi" e parlano di una drammatica "dimensione sociale degli impatti prodotti dalla ristrutturazione della società Alival per un totale di oltre 150 lavoratori direttamente coinvolti" e, ovviamente, di tutto l'indotto; è necessario un'azione incisiva delle istituzioni competenti per addivenire ad una rivalutazione da parte di Lactalis del piano aziendale, che preveda un investimento negli stabilimenti coinvolti, rilanciando la sua produzione e immagine, e garantisca il consolidarsi degli effetti positivi raggiunti sull'intero settore lattiero-caseario, nonostante i difficili anni di emergenza pandemica, evitando la perdita del salario per numerose famiglie, spesso monoreddito, e l'innesco di un'ulteriore bomba sociale, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti descritti in premessa; se e quali iniziative di competenza intendano assumere per aprire un tavolo di crisi, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e tutelare il comparto agroalimentare italiano, individuando soluzioni alternative alla chiusura dei siti produttivi Lactalis, che rappresentano, in particolare, per Ponte Buggianese e la Valdinievole (Pistoia) e per l'intera regione Toscana un presidio economico e sociale fondamentale. Atto n. 4-06993 LANNUTTI, Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: il 9 dicembre 2021 la Cassa di Risparmio di Bolzano - Südtiroler Sparkasse AG ("Sparkasse") ha lanciato un'Offerta pubblica di acquisto (OPA) totalitaria sulla Banca di Cividale S.p. A. - Società Benefit ("CiviBank" di Cividale del Friuli, in provincia di Udine), di cui detiene già il 17 per cento. L'operazione, approvata dal board della banca altoatesina, prevede un prezzo di offerta di 6,50 euro per azione e di 0,1575 euro per ciascun warrant .