[normattiva_dump]

RISOLUZIONI E RACCOMANDAZIONI Risoluzione n. 1 - relativa all'aggiornamento dello schedario di registrazione internazionale delle frequenze alla data dell'entrata in vigore dell'accordo. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione a onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3), Ginevra 1975. Notando: a) che ai sensi dell'art. 5 dell'accordo le amministrazioni notificheranno all'I.F.R.B., conformemente alle disposizioni dell'art. 9 dei regolamento delle radiocomunicazioni, le assegnazioni di frequenza in servizio alla data di entrata in vigore dell'accordo; b) che secondo le disposizioni dell'art. 9 del regolamento di radiocomunicazioni, i membri contraenti possono acquisire per le loro assegnazioni di frequenza certi diritti connessi alle date riportate nella colonna 2/a o 2/b dello schedario di registrazione internazionale delle frequenze in relazione alle assegnazioni di frequenza interessate nei confronti di altre assegnazioni di frequenza: - a stazioni di radiodiffusione di membri non contraenti o - a stazioni di altri servizi di radiocomunicazione. Considerando: a) che, in base all'accordo, i membri contraenti hanno adottato per le loro stazioni di radiodiffusione nelle regioni 1 e 3 le caratteristiche definite nel piano e che di conseguenza, queste stazioni funzioneranno a partire dalla data di entrata in vigore dell'accordo, conformemente alle caratteristiche definite nel piano salvo i casi previsti nella risoluzione n. 7; b) che la conferenza ha adottato un distanziamento uniforme dei canali che porta a modificare le frequenze portanti della maggior parte delle stazioni in servizio e che questa modifica può in particolare influenzare sfavorevolmente le stazioni di altri servizi di radiocomunicazione. Decide: 1. che il 23 novembre 1978 all'ora 0001 (TMG), le amministrazioni modificheranno le frequenze portanti così come le altre caratteristiche delle loro stazioni di radiodiffusione in servizio per renderle conformi al piano salvo nei casi previsti nella risoluzione n. 7; 2. che le amministrazioni notificheranno all'I.F.R.B. le assegnazioni di frequenza che saranno così modificate. Questa notificazione deve essere fatta ai più presto possibile nei termini specificati all'art. 9 del regolamento delle radiocomunicazioni e cioè 90 giorni prima dell'entrata in vigore dell'accordo; 3. che, in aggiunta alle informazioni contenute nell'appendice 1 del regolamento delle radiocomunicazioni, le amministrazioni indicheranno le assegnazioni di frequenza la cui iscrizione deve essere di conseguenza annullata nello schedario di registrazione; 4. che, in applicazione delle disposizioni dell'art. 9 del regolamento delle radiocomunicazioni, l'I.F.R.B. esaminerà queste notificazioni in relazione alle iscrizioni esistenti nello schedario di registrazione e che sono relative a stazioni del servizio di radiodiffusione dei membri non contraenti e delle stazioni di altri servizi di radiocomunicazione; 5. che, secondo la sua conclusione l'I.F.R.B. iscriverà queste assegnazioni nello schedario di registrazione con la data relativa nella colonna 2/a o 2/b. Tuttavia quando la data da iscrivere nella colonna 2/a o la colonna 2/b sarà differente da quella già registrata, quest'ultima sarà trasferita nella colonna 13/c con un simbolo appropriato; nello stesso tempo l'I.F.R.B. iscriverà un altro simbolo nella colonna "Osservazioni" per indicare che l'assegnazione è conforme al piano e che pertanto essa viene considerata iscritta allo stesso statuto di ogni altra assegnazione conforme al piano; 6. che, tre mesi dopo la data di entrata in vigore dell'accordo l'I.F.R.B. invierà ad ogni amministrazione un estratto delle sue assegnazioni di frequenze iscritte nello schedario di registrazione e per le quali non avrà ricevuto alcuna notifica e chiedendole di comunicarle immediatamente le informazioni necessarie per l'aggiornamento dello schedario di registrazione; 7. che, se nonostante questo richiamo l'I.F.R.B. non riceve risposta, iscrive un simbolo nella colonna "Osservazioni, per indicare che l'assegnazione in questione non è conforme all'accordo. Invita: ad assistere le amministrazioni nella messa a punto delle disposizioni della presente risoluzione. Risoluzione n. 2 relativa alle assegnazioni di frequenza nei canali per emittenti di bassa potenza (CFP). La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione a onde kilometriche (regioni 1 e 3), Ginevra 1975. Notando: a) che la pianificazione per le assegnazioni di frequenza nella CFP e fondata sui criteri definiti nell'allegato 2 all'accordo; b) che la disposizione dell'art. 4 (paragr. 33) dell'accordo si applica alle modifiche e alle aggiunte che saranno apportate alle assegnazioni di frequenze nelle CFP dopo il 23 novembre 1978. Considerando: a) che non è stato possibile, durante la Conferenza esaminare tutte le domande concernenti le CFP; b) che, le assegnazioni di frequenza nelle CFP potranno essere coordinate tra le amministrazioni prima della data di entrata in vigore dell'accordo. Decide: 1. Che le assegnazioni di frequenza nelle CFP costituiscono l'appendice 1 al piano; 2. che un'appendice provvisoria stabilita dalla Conferenza comporta: - le assegnazioni di frequenza per le quali l'accordo di ogni altra amministrazione non è richiesto e quelle per le quali l'accordo di tutte le amministrazioni interessate è stato ottenuto; - le assegnazioni di frequenza per le quali l'accordo di tutte le amministrazioni interessate non può più essere o richiesto od ottenuto durante la Conferenza; queste assegnazioni comportano un simbolo indicante questa situazione e all'occorrenza la menzione dei paesi con i quali un accordo è già stato concluso; 3. che le disposizioni dell'allegato 2 (paragr. 481) all'accordo saranno applicate dalle amministrazioni fino al gennaio 1978 per coordinare le assegnazioni di frequenza nelle CFP. Incarica l'I.F.R.B.: 1. di preparare l'appendice 1 al piano in vista della sua pubblicazione da parte del segretario generale nei termini previsti a questo scopo; per far ciò l'I.F.R.B. modifica l'appendice provvisoria includendovi le assegnazioni di frequenza che possono così essere coordinate e sopprimendo quelle che non possono esserlo; 2. di fornire tutta l'assistenza alle amministrazioni che ne fanno richiesta allo scopo di facilitare la coordinazione. Incarica il segretario generale: di pubblicare prima del 1 gennaio 1978 l'allegato così preparato dall'I.F.R.B. Risoluzione n. 3 - ricerca relativa alla coordinazione delle domande di frequenza dei paesi non rappresentati alla Conferenza. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione a onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3), Ginevra 1975. Ricordando: a) che essa ha invitato Paesi non rappresentati alla Conferenza a presentare le loro domande ed a partecipare a tempo opportuno ai lavori della Conferenza in modo che possano prendere parte ai negoziati bilaterali e unilaterali; b) che ha chiesto all'I.F.R.B., in applicazione delle disposizioni del n. 479 del regolamento di radiocomunicazioni, d'aiutare i Paesi non rappresentati alla Conferenza occupandosi delle domande che gli hanno presentato e che figurano nella lista allegata alla presente risoluzione. Notando: a) che alcuni membri dell'Unione non rappresentati alla Conferenza hanno presentato le loro domande solo alla fine della Conferenza;