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l'articolo 11 modifica disposizioni relative al commissario ad acta e gli articoli 12 e 13 intervengono in materia di parti e difensori. Gli articoli 14 e 15 incidono sulle norme relative agli atti processuali e gli articoli 16 e 17 su quelle relative ai provvedimenti. Gli articoli da 18 a 55 dello schema modificano la disciplina del giudizio di responsabilità, di cui alla Parte II del codice. Nello specifico, gli articoli da 18 a 33 intervengono sul Titolo I della Parte II, relativo alla fase preprocessuale, mentre gli articoli da 34 a 41 modificano la disciplina delle azioni a tutela del credito erariale. Relativamente alla denuncia di danno, lo schema assicura la riservatezza del soggetto denunciante anche nell'ipotesi di actio nullitatis proposta prima dell'esercizio dell'azione di responsabilità; con riguardo all'obbligo di denuncia, oltre ad ampliare la platea dei soggetti obbligati alla denuncia, introduce misure volte a garantire la riservatezza dei soggetti che segnalano al procuratore regionale eventi di danno; precisa l'attività del PM contabile e disciplina le cause di astensione e le modalità di sostituzione del magistrato del PM contabile. Ulteriori disposizioni riguardano l'attività istruttoria del PM presso la Corte dei conti, la disciplina dell'archiviazione nonché quella della riapertura del fascicolo. Relativamente alle attività difensive costituite dalle attività processuali di parte, viene modificata la disciplina dell'accesso al fascicolo istruttorio e si interviene sulla disciplina relativa alla presentazione delle deduzioni scritte. Lo schema interviene poi sulla disciplina delle azioni a tutela del credito erariale, con particolare riguardo al sequestro conservativo. Gli articoli da 42 a 51 modificano la disciplina del giudizio di responsabilità secondo il rito ordinario. In base a queste ultime novelle, tra l'altro, si precisa che nel giudizio per responsabilità amministrativa è vietata la chiamata in causa per ordine del giudice e si esplicita l'obbligo del giudice di ripartire le quote di responsabilità nel caso di responsabilità parziaria. Si specifica, inoltre, relativamente alla facoltà di terzi di intervenire nel giudizio contabile, che l'interesse all'intervento deve essere qualificato, al fine di evitare interventi privi di interesse e di ogni concreta utilità. Con riguardo all'udienza pubblica prevista dalla disciplina sulla trattazione della causa, si specifica che, nel rito ordinario, il pubblico ministero formula le proprie conclusioni prima di quelle dei difensori delle parti presenti, tenuto conto della sua posizione di attore e del principio generale secondo cui è l'attore a esporre per primo le ragioni delle proprie pretese. Gli articoli 52 e 53 modificano la disciplina dei giudizi presso le sezioni riunite, mentre gli articoli 54 e 55 novellano le norme relative ad alcuni riti speciali. Gli articoli da 56 a 63 dello schema modificano la Parte III del codice, relativa al giudizio sul conto. Gli articoli da 64 a 76 dello schema modificano la Parte IV del codice, relativa ai giudizi pensionistici. In particolare, con riferimento al giudizio di primo grado, vengono ammesse per tutti i ricorsi in materia di pensioni sia la possibilità della spedizione del ricorso mediante raccomandata sia la rilevanza del bollo dell'ufficio postale mittente ai fini della prova della spedizione; è soppressa la disposizione secondo cui, effettuato il deposito del ricorso, l'amministrazione competente deve depositare, entro trenta giorni dalla richiesta dell'ufficio di segreteria, i documenti in base ai quali è stato emesso il provvedimento impugnato e, nei casi di silenzio della medesima amministrazione, indicare i motivi del rifiuto a provvedere. Sono introdotte alcune modifiche relative alla fissazione dell'udienza e alla notifica del ricorso nonché alla costituzione del convenuto. Circa la trattazione della causa, è ampliato - da 10 a 30 giorni - il periodo temporale massimo intercorrente tra l'udienza e altra successiva ed è ugualmente ampliato il termine massimo che il giudice può concedere per il deposito di note difensive. Sempre con riferimento ai giudizi pensionistici, ulteriori modifiche riguardano il reclamo al collegio contro l'ordinanza con la quale sia stata concessa o negata la sospensione dell'atto. Gli articoli da 77 a 79 modificano la Parte V del codice, relativa a specifici giudizi a istanza di parte, mentre gli articoli da 80 a 88 modificano la successiva Parte VI del codice, relativa alle impugnazioni. In particolare, la riforma prevede che, indipendentemente dalla data della notificazione della sentenza, il termine per proporre revocazione sia di un anno e il termine per proporre ricorso per cassazione sia di sei mesi, calcolati entrambi dalla pubblicazione della sentenza. Ulteriori interventi riguardano il deposito dell'atto di impugnazione, la notificazione del decreto di fissazione dell'udienza, la disciplina dell'appello e quella della revocazione. Gli articoli da 89 a 91 dello schema apportano alcune modifiche alla Parte VII del codice, relativa all'interpretazione del titolo giudiziale e all'esecuzione. Gli articoli da 92 a 94 e gli articoli 95 e 96 modificano, rispettivamente, le norme di attuazione del codice e le norme transitorie allegate al medesimo. L'articolo 97 contiene un elenco di novelle formali al codice, prevalentemente di drafting , mentre l'articolo 98 prevede la clausola di invarianza finanziaria. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) chiede di svolgere un breve ciclo di audizioni, data la complessità dell'argomento. Il senatore PARRINI ( PD ) concorda con il senatore Pagano, assicurando la propria disponibilità a indicare anche in tempi brevi un ristretto numero di esperti da convocare in audizione. Il PRESIDENTE propone quindi di indicare i nominativi delle persone che si intendono convocare in audizione entro le ore 10 di domani, mercoledì 31 luglio. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI INFORMALI Il PRESIDENTE comunica che, al termine delle audizioni informali sul disegno di legge n. 1437 (dl 53/20919 - ordine e sicurezza pubblica), che si sono svolte dinanzi all'Ufficio di Presidenza nella mattinata odierna, alcuni dei soggetti invitati hanno depositato della documentazione, che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione. SCONVOCAZIONE DI SEDUTA Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per le ore 8,30 di domani, mercoledì 31 luglio, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 12,50.