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b) nei principali paesi della CEPT, il traffico della publiposta e incrementato del 6 per cento annuo in media durante gli ultimi cinque anni; c) negli Stati Uniti, il numero degli invii di publiposta per abitante è cinque volte più elevato che in Europa. 3.2 I clienti di affari sono particolarmente desiderosi di poter allegare ai loro invii cartoline e buste-risposta commerciali preliminarmente affrancati, in quanto gli invii-risposta: a) incitano i clienti a rispondere più di sovente; b) consentono a coloro che effettuano gli annunci di poter farsi un giudizio della riuscita dei loro invii pubblicitari, valutando il tasso di risposta; c) consentono a coloro che effettuano gli annunci di compilare una lista esatta dei clienti stranieri interessati. 3.3. La Gran Bretagna non prevede che il servizio CCRI divenga un servizio fondamentale. Esso costituisce tuttavia un prezioso servizio supplementare destinato ad incoraggiare la pubblicità internazionale mediante publiposta. La publiposta stessa rappresenta una delle fonti più importanti di sviluppo del traffico potenziale della postalettere. 4 - Sviluppo del servizio CCRI in seno alla CEPT 4. Un servizio di corrispondenza commerciale-risposta internazionale e stato introdotto nel settembre 1986 a titolo sperimentale, tra un certo numero di paesi della CEPT. Il servizio ha funzionato efficacemente e senza problemi. I paesi partecipanti hanno tutti convenuto di continuare il servizio indefinitamente. 4.2 I seguenti paesi svolgono il servizio CCRI: Belgio Francia Islanda Paesi Bassi Danimarca Gran Bretagna Lussemburgo Portogallo Emirati arabi uniti Grecia Monaco Svezia Finlandia Irlanda Norvegia svizzera Inoltre Cipro e la Spagna svolgono un servizio di rinvio al mittente, pur non fornendo ancora tale servizio ai loro clienti. Il Brasile e la Nuova Zelanda hanno adottato il servizio e lo utilizzeranno prossimamente. Un certo numero di altre Amministrazioni, sia all'interno che all'esterno della CEPT hanno di recente dimostrato interesse per questo servizio. 4.3 Il servizio proposto al Congresso e direttamente basato sul servizio della CEPT che funziona con un esito positivo. 5. Sviluppo di servizi analoghi presso la concorrenza 5.1 Tenendo conto del fatto che il servizio fornito nell'ambito della CEPT ha funzionato sinora con un esito positivo, occorre ora estenderlo al più gran numero possibile di Amministrazioni anche in considerazione del fatto che uno dei nostri principali concorrenti, la TNT, ha introdotto un analogo servizio-risposta. 5.2 La Gran Bretagna ritiene che il servizio CCRI dell'UPU proporrà alla clientela un servizio più efficiente e più semplice di quello del TNT. Tuttavia, il servizio di TNT include già un numero di paesi molto più importante del servizio attuale della CEPT. Di conseguenza la Gran Bretagna spera che numerose altre Amministrazioni membri dell'UPU siano incoraggiate a partecipare al servizio CCRI proposto. 6. Come funziona il servizio CCRI: relazioni con il cliente (il "titolare della licenza") Nota - Un riassunto semplificato che riporta i punti essenziali di questa parte del documento compare all'Annesso 2. 6.1 Condizioni per la concessione di una licenza CCRI al cliente 6. 1.1.1 Quando un'impresa di un paese (paese A) auspica fornire invii-risposta pre-affrancati ai suoi clienti di un altro paese (paese B) deve fare domanda presso il suo Ufficio postale locale oppure presso la Direzione generale dell'Amministrazione postale per ottenere una licenza CCRI. L'impresa e il "titolare della licenza". 6.1.2 Le condizioni della licenza includono: a) le dimensioni, il peso, la presentazione ed altri requisiti relativi al formato, in conformità con i regolamenti dell'Amministrazione interessata e dell'UPU; b) l'obbligo per il titolare della licenza di far approvare dal servizio postale la presentazione dell'invio; c) il paese di destinazione del servizio: d) la tassa da pagare all'Amministrazione per ciascun invio - risposta distribuito al titolare della licenza; e) diritti generali di licenza per coprire le spese amministrative legate alla concessione della licenza, (istituzione di un conto clienti, creazione di una procedura di vigilanza del traffico ecc.) 6.2 Specifiche per ali invii CCRI 6.2.1 Affinchè il servizio rimanga semplificato, si intende offrire al cliente due tipi di invii-risposta: - cartoline; - buste che pesano fino a 50 kg. 6.2.2. Tutti gli invii CCRI sono conformi alle specifiche degli invii standardizzati, come definite all'articolo 20 della Convenzione, ad eccezione del limite di peso che e di 50 g per le buste. 6.2.3 Gli invii devono inoltre conformarsi ad una presentazione standardizzata al fine di essere agevolmente identificabili negli uffici di smistamento (Vedere il modello dell'Annesso 1) Le condizioni di presentazione sono specificate all'annesso ibis. 6.2.4 Il limite di peso delle buste CCRI è stato portato a 50 g, invece che alla prima graduazione di 20 g. affinchè i titolari delle licenze possano allegare questionari di taglia media, buoni di ordinazione o invii analoghi. Tuttavia esso e limitato a 50 g. in quanto: a) non e possibile inserire oltre 50 g. di carta all'interno di una busta standardizzata di dimensioni massime; b) se gli invii superassero 50 g., le procedure di fatturazione e di conto sarebbero troppo macchinose. 6.3 spedizione e rinvio al mittente degli invii al titolare della licenza 6.3.1. Il titolare della licenza stampa le cartoline o le buste secondo il modello approvato dalla sua Amministrazione delle Poste. 6. 3.2. Il titolare della licenza in un paese A spedisce i suoi invii di publiposta ai clienti di uno o più altri paesi. B. Ciascun invio di publiposta contiene una busta o una cartolina CORI. Le cartoline e le buste CCRI sono spedite unicamente negli invii della portalettere destinati alle Amministrazioni che partecipano al servizio. 6.3.3. Questa busta o cartolina pre-affrancata può essere utilizzata dai clienti del titolare della licenza nel paese B per la risposta. Il rispondente rinvia semplicemente la cartolina/busta al paese A allo stesso modo di un invio ordinario , ma non deve né incollare francobolli, né pagare tasse di francatura. 6.3.4 L'invio risposta è avviato al paese A e distribuito al titolare della licenza. Il numero di invii CCRI distribuiti è registrato in permanenza all'Ufficio di distribuzione del titolare della licenza. Quest'ultimo riceve una fattura dell'Amministrazione postale del paese A, ad intervalli regolari per gli invii distribuiti. 6.4 Fatturazione ai clienti 6.4.1 Le Amministrazioni decidono esse stesse riguardo alle modalità di fissazione delle loro tariffe per i clienti, sia per quanto riguarda i diritti di licenza che per la tassa su ogni invio rimandato indietro. La Gran Bretagna raccomanda alle Amministrazioni di fare ogni sforzo per non esigere diritti troppo alti nella fase di lancio e di sviluppo del servizio per meglio incoraggiare i clienti ad utilizzarlo.