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- Nel decreto di concessione può essere disposto l'intervento di un funzionario dell'amministrazione delle finanze, sia nell'operazione di estrazione e sia nelle apposite commissioni costituite per l'aggiudicazione dei premi nei concorsi di abilità. Le indennità spettanti ai funzionari incaricati nonché il compenso per la bollatura sono quegli stessi fissati nei precedenti articoli 101 e 102 del presente regolamento per le lotterie e tombole locali. ". "Art. 134. - Per le operazioni a premio limitate ad una sola Provincia e non esenti da tassa ai termini dell'art. 50 del regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933, l'autorizzazione è concessa dall'Intendenza di finanza della Provincia (1). La domanda di autorizzazione, redatta su competente carta da bollo e diretta all'Intendenza di finanza (1), deve indicare: a) la denominazione e la sede dell'ente, della società o ditta che promuove l'operazione, l'attività commerciale o industriale esercitata ed in quali comuni deve effettuarsi l'operazione; b) il piano dettagliato dell'operazione da cui risulti la natura e la struttura dell'operazione stessa, la durata di essa, il numero, la qualità ed il valore dei premi promessi e le modalità di distribuzione agli assegnatari. (1) Ora direzione regionale delle entrate. Qualora i premi in tutto o in parte, singolarmente considerati, siano il valore superiore al limite fissato dal decreto di cui all'art. 49 del regio decreto- legge, e non sia possibile stabilire fin dall'origine il valore complessivo di tali premi, ai fini dell'applicazione della tassa proporzionale del 6 per cento, occorre dichiarare in via provvisoria il valore dei premi stessi che si presumono potersi erogare durante l'operazione; c) il reddito iscritto a ruolo per l'anno in cui si deve effettuare l'operazione a nome dell'ente, società o ditta che promuove l'operazione. Alla domanda deve essere allegata la quietanza comprovante il versamento, a titolo di deposito provvisorio, della somma di lire cinquanta effettuato alla tesoreria provinciale di cui all'art. 56 del regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933. ". "Art. 135. - Se l'operazione ha anche in parte fine commerciale, l'intendente (1) deve sentire il parere della Camera di commercio e solo nel caso in cui tale parere sia favorevole può rilasciare il decreto di autorizzazione nel quale determinerà anche la tassa dovuta. La Camera di commercio deve esprimere sollecitamente il proprio parere sui singoli casi sottoposti al suo esame riferendosi alle concrete disposizioni del decreto regolanti la materia e non a motivazioni generiche od astratte. ". (1) Ora direzione regionale delle entrate. "Art. 136. - Contro la decisione dell'intendente (1) che nega l'autorizzazione è ammesso ricorso al Ministro per le finanze entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del provvedimento che può essere effettuata con lettera raccomandata oppure con avviso in duplice esemplare nelle stesse forme previste per la notificazione degli atti relativi alle imposte dirette. Il ricorso deve essere presentato all'Intendenza (1) che lo rimette sollecitamente al Ministero debitamente istruito. Anche per la liquidazione della tassa fatta dall'intendente (1) e per qualsiasi altra questione riguardante la richiesta di autorizzazione è ammesso ricorso al Ministro per le finanze con lo stesso procedimento indicato nel comma precedente. Su tali ricorsi il Ministro per le finanze decide con la procedura stabilita negli articoli seguenti. ". (1) Ora direzione regionale delle entrate. "Art. 137. - Il Ministro per le finanze è competente ad autorizzare tutte le altre operazioni a premio e i concorsi a premio. Le domande di autorizzazione, redatte su competente carta da bollo debbono essere rivolte al Ministero delle finanze - servizi del lotto - e debbono contenere le indicazioni specificate nelle lettere a), b) e c) del precedente art. 136. Le domande possono essere inviate direttamente al Ministro per le finanze oppure presentate all'Intendenza di finanza della provincia (1), la quale le rimette sollecitamente al Ministero debitamente istruite. ". (1) Ora direzione regionale delle entrate. "Art. 138. - Quando trattasi di concorsi e di operazioni a premio di cui all'articolo precedente aventi scopi commerciali, le domande di autorizzazione debbono essere sottoposte all'esame dell'apposita commissione interministeriale prevista dall'art. 58 del decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933, la quale esprime il proprio parere motivato. Il Ministro per le finanze, previa approvazione delle deliberazioni della commissione da parte del Ministro del lavoro e della previdenza sociale emette il decreto relativo. In quello di autorizzazione viene liquidata la tassa di lotteria o di licenza. ". "Art. 139. - Per le operazioni a premio soggette a tassa di licenza nella misura fissa, l'autorizzazione non ha validità oltre l'anno solare nel quale viene rilasciata. La tassa è dovuta per intero se l'autorizzazione è rilasciata nel primo semestre dell'anno, e per metà se viene rilasciata nel secondo semestre. Per le operazioni a premio soggette a tassa in misura proporzionale al valore dei premi e che abbiano una durata oltre l'anno solare, si provvede nei modi stabiliti dagli articoli 114 e 115 del presente regolamento. Per i concorsi a premi, a sorte o di abilità, la autorizzazione ha validità per tutta la durata della manifestazione anche se questa si protragga oltre l'anno solare quando l'ammontare dei premi offerti sia noto fin dalla origine, altrimenti si provvede nei modi stabiliti dai citati articoli 114 e 115 del presente regolamento. ". "Art. 140. - Una copia autentica del decreto del Ministro per le finanze è rimessa all'Intendenza di finanza della provincia (1) la quale provvede a consegnarla alla ditta interessata qualora la richiesta sia stata respinta. Nel caso invece che sia stata concessa l'autorizzazione l'Intendenza (1) consegnerà la copia del decreto su esibizione della quietanza comprovante l'avvenuto versamento alla Tesoreria provinciale della tassa di lotteria o di licenza dovuta. All'Intendenza (1) è fatto obbligo altresì di vigilare sulla esatta esecuzione del decreto e sugli adempimenti relativi. ". (1) Ora direzione regionale delle entrate. "Art. 141. - L'opposizione di cui all'ultimo comma dell'art. 58 del decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933, non è ammessa contro la liquidazione della tassa fatta dal Ministro per le finanze a seguito del ricorso prodotto contro il provvedimento dell'intendente di finanza (1). ". (1) Ora direzione regionale delle entrate. "Art. 142. - Non è ammesso il ricorso giudiziario contro la liquidazione della tassa fatta dall'intendente di finanza (1) se non si sia previamente sperimentato in via amministrativa il ricorso al Ministro per le finanze. Contro la liquidazione della tassa fatta dal Ministro per le finanze la ditta interessata può adire direttamente l'autorità giudiziaria, essendo facoltativa l'opposizione prevista dall'ultimo comma dell'art. 58 del decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933. ". (1) Ora direzione regionale delle entrate. "Art. 143.