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PROTOCOLLO AGGIUNTIVO alla Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo del Regno di Norvegia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali. All'atto della firma della Convenzione conclusa in data odierna tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo del Regno di Norvegia per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio e per prevenire le evasioni fiscali, i sottoscritti hanno concordato le seguenti disposizioni supplementari che formano parte integrante della Convenzione. Resta inteso: a. che in relazione alle disposizioni dell'articolo 2, se un'imposta sul patrimonio dovesse in avvenire essere istituita in Italia, la Convenzione si applicherà anche a detta imposta. b. che, con riferimento al paragrafo 1 dell'articolo 3, l'esclusione della piattaforma continentale dalla definizione del territorio nelle lettere a) e b) comporta che ciascuno Stato contraente può tassare secondo la propria legislazione fiscale nazionale. Tuttavia: - gli utili che un residente di uno Stato contraente ritrae dal trasporto di rifornimento verso i luoghi dove vengono svolte le attività attinenti all'esplorazione o allo sfruttamento del suolo e del sottosuolo marini e delle loro risorse naturali, situati sulla Piattaforma Continentale di uno Stato contraente, dalle operazioni dei rimorchiatori e analoghi natanti attinenti a tali attività, sono imponibili soltanto nello Stato Contraente in cui si trova la sede della direzione effettiva dell'impresa; - i salari, gli stipendi e le remunerazioni analoghe che un residente, di uno Stato contraente riceve in corrispettivo di un'attività dipendente svolta a bordo di una nave o di un aeromobile adibiti al trasporto di rifornimenti verso i luoghi dove vengono svolte le attività collegate all'esplorazione e allo sfruttamento del suolo e del sottosuolo marini e delle loro risorse naturali, situati sulla piattaforma continentale di uno Stato contraente, o in corrispettivo di un'attività dipendente, svolta a bordo di rimorchiatori o di natanti analoghi, attinenti a tali attività, sono imponibili soltanto nello Stato contraente in cui si trova la sede della direzione effettiva dell'impresa; c. che, con riferimento al paragrafo 3 dell'articolo 7, l'espressione "spese sostenute per gli scopi perseguiti dalla stessa stabile organizzazione" designa le spese direttamente connesse con l'attività della stabile organizzazione; d. che, con riferimento al paragrafo 5 dell'articolo 13, l'espressione "parte consistente" designa la proprietà del 30% o più del patrimonio della società; e. che, con riferimento al paragrafo 3 dell'articolo 15, le remunerazioni che un residente della Norvegia riceve in corrispettivo di un'attività di pendente svolte a bordo di un aeromobile utilizzato dal Consorzio di trasporto aereo "Scandinavian Airlines System (SAS)", sono imponibili soltanto in Norvegia; f. che, con riferimento al paragrafo 2 dell'articolo 19, quando una persona riceve un pagamento nell'ambito del sistema di previdenza sociale di uno Stato contraente unitamente al pagamento di una pensione considerata nello stesso paragrafo 2 dell'articolo 19, allora detta disposizione si applica ad entrambi i pagamenti; g. che l'imposta norvegese sul patrimonio prelevata in conformità della Convenzione sarà portata in detrazione con le modalità previste al para grafo 2 dell'articolo 24 dalle imposte sul patrimonio che venissero successivamente istituite in Italia; h. che, con riferimento all'art. 25, le disposizioni di questo articolo non possono essere interpretate nel senso di imporre alla Norvegia l'obbligo di riconoscere ai nazionali italiani, non aventi la nazionalità norvegese, le agevolazioni fiscali eccezionali che ai sensi della sezione 22 della legge fiscale norvegese sono accordate ai nazionali norvegesi ed alle persone fisiche discendenti da genitori aventi la nazionalità norvegese; i. che, in relazione al paragrafo 1 dell'articolo 26, all'espressione "indipendentemente dai ricorsi previsti dalla legislazione nazionale" si attribuisce il significato secondo cui il contribuente può far ricorso per il suo caso alla procedura amichevole solamente se abbia preventivamente instaurato la procedura contenziosa nazionale laddove la controversia concerne un'applicazione delle imposte non conforme alla Convenzione; j. che, in relazione all'articolo 30, paragrafo 2, le disposizioni di cui all'articolo 19, paragrafo 1 b) (ii) della presente Convenzione, per quel che concerne il personale impiegato presso l'Ambasciata di uno degli Stati contraenti all'epoca della firma della Convenzione, avranno effetto per la prima volta a decorrere dall'anno solare che inizia il 1 gennaio 1986. Fatto a Roma il 17 giugno 1985 in duplice esemplare in lingua italiana, norvegese ed inglese, tutti i testi facenti ugualmente fede, ma prevalendo il testo inglese in caso di contestazione. Per il Governo della Per il Governo del Repubblica italiana Regno di Norvegia Parte di provvedimento in formato grafico Visto, il Ministro degli affari esteri ANDREOTTI