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patologia e clinica delle malattie infettive; epidemiologia e profilassi delle malattie infettive I; patologia e clinica delle malattie non infettive di importanza sociale; epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale I; demografia e statistica sanitaria; legislazione e programmazione sanitaria; un insegnamento complementare a scelta. SECONDO BIENNIO a) Orientamento di sanità pubblica 3° Anno: epidemiologia e profilassi delle malattie infettive II; epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale II; igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica; igiene degli alimenti e della nutrizione; igiene dell'età evolutiva; igiene del lavoro; igiene ed assistenza dell'anziano; un insegnamento complementare a scelta. 4° Anno: igiene edilizia e dell'aggregato urbano; igiene ospedaliera; organizzazione del territorio e programmazione sanitaria; medicina di comunità; economia sanitaria; elementi di diritto amministrativo; un insegnamento complementare a scelta. b) Orientamento di igiene e tecnica ospedaliera 3° Anno: epidemiologia e profilassi delle malattie infettive II; epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale II; igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica; igiene e tecnica delle costruzioni ospedaliere; arredamenti ed impianti tecnologici; igiene dell'alimentazione e dietetica ospedaliera ; organizzazione e funzionamento degli ospedali I; elementi di diritto e legislazione ospedaliera; un insegnamento complementare a scelta. 4° Anno: organizzazione e funzionamento degli ospedali II; compiti ed attribuzione della direzione sanitaria; formazione professionale e compiti del personale ospedaliero; programmazione ospedaliera e medicina di comunità; assistenza psichiatrica; aspetti socio-sanitari dell'ospitalismo; aspetti economici della gestione ospedaliera; un insegnamento complementare a scelta. c) Orientamento di igiene del lavoro 3° Anno: epidemiologia e profilassi delle malattie infettive II; epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale II; igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica; epidemiologia e profilassi delle malattie del lavoro; tecnica ed economia degli impianti industriali; tossicologia industriale e diagnostica di laboratorio; elementi di fisica tecnica applicata all'igiene; igiene dell'ambiente di lavoro I; un insegnamento complementare a scelta. 4° Anno: igiene dell'ambiente di lavoro II; elementi di diritto e legislazione del lavoro; psicologia del lavoro; prevenzione degli infortuni ; politica del territorio ed insediamenti industriali; igiene del lavoro e medicina di comunità; un insegnamento complementare a scelta. d) Orientamento di igiene e medicina scolastica 3° Anno: 3° Anno: epidemiologia e profilassi delle malattie infettive II; epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale II; igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica; clinica delle malattie dell'età evolutiva; epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età evolutiva; igiene degli alimenti e della nutrizione; auxologia normale e patologica; psicologia dell'età evolutiva; un insegnamento complementare a scelta. 4° Anno: servizi di medicina scolastica; edilizia ed arredamento scolastico; elementi di pedagogia; assistenza parascolastica; educazione sanitaria nella scuola; legislazione scolastica; igiene mentale; un insegnamento complementare a scelta. e) Orientamento di laboratorio 3° Anno: epidemiologia e profilassi delle malattie infettive II; epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale II; igiene dell'ambiente fisico e difesa ecologica; metodi e dosaggi fisico-chimici per il controllo dell'inquinamento ambientale I; metodi e dosaggi biologici per il controllo, dell'inquinamento ambientale; strumentazione e metodologie chimico-cliniche ed ematologiche I; microscopia applicata all'igiene; elementi di fisica tecnica applicata all'igiene; accertamento diagnostico delle malattie infettive e parassitarie I; un insegnamento complementare a scelta. 4° Anno: metodi e dosaggi fisico-chimici per il controllo dell'inquinamento ambientale II; accertamento diagnostico delle malattie infettive e parassitarie II; strumentazione e metodologie chimico-cliniche ed ematologiche II; ispezione e controllo degli alimenti; elementi di informatica; un insegnamento complementare a scelta. Gli esami relativi alle discipline svolte con insegnamento biennale verranno sostenuti alla fine di detti insegnamenti. Materie complementari: automazione del sistema ospedaliero; biochimica applicata; climatologia; diritto sanitario internazionale; elementi di medicina legale; genetica umana; geologia applicata all'igiene; idrologia; igiene dei climi tropicali; igiene dei trasporti; igiene militare; igiene rurale; istituzioni di matematiche; micologia; radioprotezionistica. A giudizio della scuola possono essere indicati come complementari anche altri insegnamenti regolarmente attivati nei corsi di laurea dell'Ateneo. I corsi saranno integrati da un tirocinio pratico di durata comunque non inferiore a tre mesi, da svolgersi durante il secondo biennio. Art. 300. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove d'esame. Gli articoli 403, 404 e 406, relativi alla scuola di perfezionamento in chirurgia oculare che muta la denominazione in scuola di specializzazione in chirurgia oculare, vengono soppressi e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in chirurgia oculare Art. 403. - Presso l'istituto di clinica oculistica è istituita la scuola di specializzazione in chirurgia oculare. Essa ha lo scopo di consentire un ulteriore approfondimento pratico e teorico ai laureati in medicina e chirurgia che, avendo già conseguito il diploma presso la scuola di specializzazione in clinica oculistica oppure in oftalmologia, desiderino conseguire la specializzazione nella chirurgia oculare. Direttore della scuola è il professore titolare della cattedra di clinica oculistica. Art. 404. - Il corso ha la durata di tre anni e l'insegnamento ha carattere teorico, pratico e dimostrativo. Gli insegnamenti riguardano sia l'anestesia del paziente e le sue complicanze, sia la tecnologia degli strumenti operatori, sia la tecnica operatoria specialistica, sia il trattamento e la prevenzione delle complicanze pre e post operatorie. È facoltà della scuola di invitare cultori, anche stranieri, della materia a tenere conferenze e seminari su particolari settori. Art. 406. - Il numero massimo degli allievi iscrivibili è di dieci per l'intero corso di studi. Gli articoli 407, 408 e 409, relativi alla stessa scuola di specializzazione in chirurgia oculare, sono soppressi, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1977 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: