[pronunce]

– Per ragioni di omogeneità di materia, la trattazione della indicata questione di legittimità costituzionale viene separata dalle altre, sollevate con il medesimo ricorso, che formeranno oggetto di distinte decisioni. 3. – La censura mossa dalla Regione ricorrente si fonda sulla (necessaria) premessa che «gli incentivi alle imprese giovanili costituiscono materia di potestà regionale piena». Tale premessa non è, tuttavia, sorretta da alcuna motivazione, ma solo apoditticamente affermata, e ciò nonostante che la stessa qualificazione come «materia» degli incentivi alle imprese, in generale, ed a quelle giovanili, in particolare, sia in sé discutibile, e perciò bisognosa di adeguato sostegno argomentativo, tenuto conto che l'oggetto della disposizione impugnata è, in effetti, riferibile ad una pluralità di materie. Sostegno tanto più necessario ove si consideri che gli incentivi de quibus non appaiono circoscritti in un ambito esclusivamente regionale, essendo, invece, destinati ad operare su tutto il territorio nazionale. La censura, nei termini in cui è formulata, risulta, pertanto, generica e deve essere, per tale motivo, dichiarata inammissibile.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riservata a separate pronunce la decisione delle questioni di legittimità costituzionale, proposte dalla ricorrente Regione Emilia-Romagna, di altre disposizioni della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – legge finanziaria 2003); dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 67 della predetta legge 27 dicembre 2002, n. 289, sollevata, in riferimento agli artt. 117, commi quarto e sesto, e 119 della Costituzione ed al principio di leale collaborazione, dalla Regione Emilia-Romagna con il ricorso in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 15 novembre 2004. F.to: Valerio ONIDA, Presidente Annibale MARINI, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 25 novembre 2004. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA