[resaula]

inoltre, in un comunicato del sindacato UIL-TUCS di Latina si legge che in alcune fasce della giornata i lavoratori si siano trovati costretti a contingentare autonomamente i clienti oltre ad invitarli ad alzare la mascherina, e che, in conseguenza di tali richiami, il direttore del supermercato avrebbe intimato ai lavoratori di non far rispettare le norme di sicurezza emanate dal Governo, al fine di non perdere clientela. Sembra inoltre che anche la richiesta di posizionare alla barriera casse i dispositivi di sicurezza sia stata del tutto ignorata; è davvero impensabile che, nel contesto attuale di pandemia, alcuni datori di lavoro si dimostrino così irresponsabili verso banali direttive, volte a salvaguardare la salute del pubblico e dei dipendenti; è necessario che vengano attivati quanto prima i controlli ispettivi salute e sicurezza per la mancata applicazione del protocollo di regolamentazione sulle misure per il contrasto ed il contenimento negli ambienti di lavoro; attualmente i lavoratori del CONAD del centro commerciale "Lo Zodiaco" di Anzio risultano in stato di agitazione, si chiede di sapere quali iniziative intendano intraprendere i Ministri in indirizzo, per quanto di loro competenza, al fine di verificare la situazione nel punto vendita, assicurando il rispetto delle norme anti COVID, al fine di tutelare la salute di lavoratori e clienti. Atto n. 4-04483 GASPARRI Al Ministro dell'istruzione Premesso che: a quanto si apprende, a novembre 2020, nonostante la chiara presa di posizione della CEI, che è anche rispettosa delle aspettative degli insegnanti, il Ministero dell'istruzione starebbe accelerando le procedure per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del bando di concorso per il reclutamento degli insegnanti di religione; per il concorso è necessaria una pre intesa con la CEI, che non risulta all'interrogante; risulterebbe, inoltre, che ci sarebbe una proposta del Ministero di riconoscere valore legale ai titoli delle università pontificie; un concorso per insegnanti di religione senza un chiaro e ufficiale riconoscimento del valore abilitante dell'idoneità dell'ordinario in breve tempo cancellerebbe la stessa idoneità e il rapporto degli insegnanti di religione con il proprio vescovo, si chiede di sapere se quanto sopra corrisponda al vero e, in caso affermativo, quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per ripristinare lo stato delle cose nel rispetto delle procedure. Atto n. 4-04484 GASPARRI Ai Ministri dell'istruzione e della salute Premesso che: l'epidemia in corso si sta intensificando con ripercussioni negative su tutto il territorio nazionale; le scuole stanno rappresentando in particolare un punto cruciale nella discussione in atto nel Paese, in quanto costituiscono un presidio fondamentale per l'istruzione e la formazione degli studenti, ma anche un luogo di crescita e di aggregazione sociale; vista l'importanza che le scuole ricoprono, il Governo ha indicato alcune linee guida e ha dichiarato di aver preso provvedimenti per consentire, dove possibile, lo svolgimento delle lezioni nelle aule e in altri casi con didattica a distanza; molte famiglie romane segnalano l'assenza dei banchi idonei e della distanza di sicurezza in molte aule, oltre alla mancanza di controlli adeguati; anche per quanto riguarda la didattica a distanza si lamentano criticità nello svolgimento delle attività, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dello stato delle scuole romane in relazione all'emergenza in corso; quale sia la situazione attuale rispetto alle forniture dei banchi e alle altre attrezzature scolastiche; se siano a conoscenza degli investimenti effettuati nelle scuole romane e quali siano i costi degli investimenti fatti fino ad oggi nelle scuole della capitale con riferimento a specifiche voci di costo. Atto n. 4-04485 GASPARRI Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: la grave crisi sanitaria ed economica in corso ha costretto il Governo a prorogare fino al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza; dopo questa proroga e le ulteriori restrizioni avvenute negli ultimi mesi, con la chiusura di alcune regioni, dichiarate "zone rosse", si è ulteriormente acuita la difficoltà per molte aziende, società e commercianti, costretti, nel peggiore dei casi, alla chiusura; l'associazione CLIP Italia, che si occupa della tutela dei commercianti e delle imprese, nella persona del presidente Antonio Pulcini, ha sollevato più volte la problematica, anche con lettera inviata al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro in indirizzo, ribadendo la necessità di una proroga dei termini di scadenza dei titoli di credito, già prorogati al 31 agosto 2020, vista la già citata proroga dello stato di emergenza; a partire dal 26 ottobre 2020 potrebbero essere già state effettuate iscrizioni negative nelle centrali rischi, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di dover intervenire per prorogare al 31 gennaio 2021 i termini di scadenza dei titoli di credito ed eventualmente sospendere le iscrizioni già avviate dal 26 ottobre. Atto n. 4-04486 GASPARRI Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Premesso che a quanto risulta all'interrogante: il Comune di Roma (con comunicazione del 9 novembre 2020, pervenuta il 16 novembre) ha sfrattato l'Istituto storico italiano per il Medioevo dai locali che occupa dal 1923, per decisione del Ministro pro tempore Pietro Fedele; nella comunicazione si richiede di "rilasciare bonariamente i locali, liberi da persone e cose, entro 90 giorni dal ricevimento della presente", minacciando poi la "riacquisizione forzosa del bene"; il Comune afferma poi che l'Istituto sarebbe debitore di 24.437,88 euro, cosa che invece non risulta assolutamente all'interrogante; i locali sono richiesti per le necessità di spazi dell'archivio storico capitolino; lo stesso Comune di Roma ha restaurato nel 2006 grandi spazi al secondo e al terzo piano del complesso borrominiano, dove attualmente ha sede l'archivio storico capitolino e gli stessi sono tuttora del tutto inutilizzati, si chiede di sapere quali siano le ragioni di questa richiesta da parte del Comune che priverebbe Roma di un'istituzione riconosciuta nel mondo e con un'intensa attività culturale ed editoriale. Atto n. 4-04487 MARTELLI Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che: in data 5 ottobre 2020 il Comune di Cavallirio (Novara), con l'ordinanza n. 6, ha imposto l'abbattimento di tutte le piante entro i 6 metri dal ciglio di strade provinciali e i 3 metri dal ciglio di strade ricadenti nel territorio comunale; il territorio d'eccellenza boschiva del comune di Cavallirio è compreso nel geoparco UNESCO Sesia Valgrande, uno dei soli dieci in Italia, riconosciuto dall'UNESCO il 5 settembre 2013 e dal 17 novembre 2015 è "UNESCO global geoparks", il nuovo programma prioritario, al pari del patrimonio mondiale dell'umanità, delle riserve della biosfera e del patrimonio immateriale, ratificato durante la 38a conferenza generale dell'UNESCO dai 195 Stati membri;