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Art. 16 Norme finali 1. Dall'attuazione del presente regolamento non derivano nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2. Agli oneri derivanti dagli articoli 12, 13 e 14 si provvede ai sensi dall'articolo 14, comma 11, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150. 3. Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2020, n. 191 è abrogato a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 27 ottobre 2023 Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2020, n. 191 è abrogato a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 27 ottobre 2023 Il Presidente del Consiglio dei ministri Meloni Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Salvini Il Ministro per la pubblica amministrazione Zangrillo Il Ministro dell'economia e delle finanze Giorgetti Visto, il Guardasigilli: Nordio Registrato alla Corte dei conti il 12 dicembre 2023 Ufficio di controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, reg. n. 400 Note all'art. 16: - Per l'art. 14, comma 11, del citato decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, si veda nelle note all'art. 12. - Per i riferimenti del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 dicembre 2020, n. 191, abrogato dal presente decreto, si veda nelle note alle premesse.