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Peraltro, le politiche di bilancio restrittive degli ultimi anni hanno determinato un danno oggettivo al sistema economico produttivo, il che ha condotto a delineare una manovra espansiva che deve ovviamente tener conto delle difficoltà in cui versano i conti pubblici. Per questo, le critiche circa l'insufficienza delle misure contenute nella legge di bilancio risultano quanto meno ingenerose o poco realistiche. Infatti, pur nella condizione critica del bilancio pubblico, sono state messe in cantiere misure per rilanciare il prodotto interno lordo, tra cui l'imposta sostitutiva in favore dei piccoli imprenditori e dei liberi professionisti con ricavi inferiori a centomila euro l'anno, che non è certo la flat tax , ma rappresenta comunque un primo passo. Sul fronte del contrasto alla povertà, si avviano i primi interventi che dovranno essere concepiti nell'ottica del rafforzamento dei nuclei familiari quali elementi di coesione sociale. Per quanto riguarda, poi, le interlocuzioni in corso con le istituzioni europee, la forza dell'Unione europea risiede nella forza dei singoli Stati membri: pertanto, sarebbe di interesse delle istituzioni di Bruxelles favorire la crescita di tutti i Paesi, in linea con una concezione di Europa che non può ridursi a quella delle banche e della finanza. Ricorda, poi, come il contratto di Governo preveda una valutazione costi-benefici dei singoli lavori pubblici, auspicando il rilancio di opere attese da tempo. In merito, poi, al dibattito sulla centrale unica di progettazione e sul ruolo dei comuni, nel considerare opportuna una struttura di coordinamento, ritiene che l'acquisizione di risorse umane competenti, per quanto riguarda figure come i professionisti o gli ingegneri, debba essere calibrata sulle esigenze delle province quali enti locali di riferimento. Ritiene, quindi, che vadano formate e valorizzate, in sinergia con le università, figure come i responsabili unici dei procedimenti e i direttori dei lavori, ossia quelle professionalità utili per far ripartire il Paese. Giudica positivamente le previste assunzioni nelle Forze dell'ordine, dal momento che ciò rappresenta una prima risposta alle sofferenze di organico dei Corpi di polizia, ma anche una risposta a tutti quei cittadini onesti che vivono certe condotte e alcuni atteggiamenti di inerzia come un motivo di profonda ingiustizia. In conclusione, rammenta come il Governo in carica si sia insediato da circa sei mesi e, pur non celando le differenze di provenienza e di cultura delle due forze politiche di maggioranza, ritiene che un matrimonio, magari non d'amore, ma basato su un contratto di governo chiaro e leale, possa comunque durare a lungo e quanto meno per cinque anni. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,30.