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Evidenzia, infine, che non esiste un "caso Lombardia": i numeri sui contagi, se correttamente interpretati, non suffragano il ricorso a tale espressione e non fanno apparire necessarie misure ad hoc . La senatrice FATTORI ( Misto ) ritiene che sia impossibile prevedere cosa accadrà nel prossimo autunno, essendo i dati scientifici ancora insufficienti per predire l'evoluzione della situazione epidemiologica. Rileva come, per assumere decisioni informate, il legislatore abbia bisogno della messa a disposizione, da parte del Governo, di dati allo stato mancanti: serve, a suo avviso, una mappatura dei soggetti positivi, dalla quale si possa evincere, ad esempio, a quali settori lavorativi essi appartengano. Segnala la necessità di proteggere i bambini, nella fase di riapertura delle scuole, con un approccio centrato sulla didattica ed articolato in un ventaglio di possibili soluzioni in relazione alla pluralità degli scenari possibili, tenendo nella dovuta considerazione anche gli aspetti psicologici e sociali. Richiama l'attenzione sul fatto che non ci sono evidenze scientifiche in merito a una presunta minore suscettibilità dei bambini al contagio, né in merito al grado di contagiosità degli stessi. La senatrice BOLDRINI ( PD ) è dell'avviso che le problematiche legate alla riapertura della scuola siano meritevoli della massima attenzione, ma osserva che il fine del provvedimento in esame è quello di delineare un nuovo quadro di riferimento complessivo, che si sovrappone a quello già esistente, rappresentato dal decreto-legge n. 19. Quanto al tema delle sanzioni, fa rilevare che il decreto-legge in conversione prevede che esse trovino applicazione nei casi di inosservanza delle misure di contenimento. Riguardo alla questione delle linee guida, nella prospettiva della ripresa delle attività scolastiche in presenza, ritiene che i protocolli esistenti, ad esempio in tema di centri estivi, siano stati formulati in maniera accurata, grazie anche alla collaborazione tra Governo, comitati scientifici, ANCI e Regioni. Sottolinea dunque come esista già un'ottima base di partenza, che verrà naturalmente affinata in vista della ripresa di settembre. Concorda, infine, sull'opportunità di dedicare la necessaria attenzione anche alle scuole paritarie, ma dubita che questa sia la sede per un dibattito in materia. La senatrice PIRRO ( M5S ), dopo aver ricordato che il provvedimento in esame detta misure applicabili fino al prossimo 31 luglio, si duole per il fatto che in questa sede ci si lasci andare a dichiarazioni prive di riscontro scientifico: ciò è avvenuto, a suo giudizio, quando si è adombrato che i bambini non sarebbero suscettibili di contagio. Ritiene che sarà opportuno adottare ogni necessaria forma di precauzione a tutela degli studenti, delle famiglie e del personale scolastico. La senatrice BINETTI ( FIBP-UDC ) interviene incidentalmente per rimarcare che i senatori dei Gruppi d'opposizione non intervengono nel dibattito per amore di discussione ma per offrire un contributo utile alla redazione del parere, nella loro qualità di rappresentanti della Nazione. La senatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ), in riferimento all'intervento della senatrice Pirro, obietta che nessuno si è lasciato andare a dichiarazioni semplicistiche in tema di suscettibilità al contagio dei bambini. Non essendovi altre richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale. Avverte che, in relazione all'andamento dei lavori presso la Commissione di merito, si riserva di convocare nella giornata di domani una ulteriore seduta per concludere l'esame del provvedimento in titolo, se necessario anche nella prima mattinata. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE REDIGENTE sicurezza esercenti professioni sanitarie DDL 867 Disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie nell'esercizio delle loro funzioni (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta dell'11 giugno. Il PRESIDENTE , riepilogato lo stato dell' iter , propone di fissare il termine per la presentazione di eventuali ordini del giorno ed emendamenti, correlati alle modificazioni introdotte dalla Camera, alle ore 12 del prossimo venerdì 19 giugno. Conviene la Commissione. La relatrice BOLDRINI ( PD ) dà atto che, in esito agli approfondimenti che si era riservata di svolgere, risulta confermato che le modifiche introdotte dall'altro ramo del Parlamento sono ulteriormente migliorative del testo. Invita a considerare la possibilità di soprassedere alla presentazione di proposte emendative per concentrare l'esame sugli ordini del giorno, nella prospettiva di una rapida approvazione definitiva del provvedimento. Il seguito della discussione è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 16,20.