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3) anestesia e trattamento 3) anestesia e trattamento pre e post-operatorio pre e post operatorio del malato urologico; del malato urologico; 4) nefrologia chirurgica; 4) nefrologia chirurgica. 5) clinica urologica I; 6) procedimenti di chirurgia endoscopica I; 7) interventi e procedimenti operatori dell'apparato urinario e genitale maschile I. 5° Anno: 1) clinica urologica II; 1) clinica urologica; 2) patologia e clinica uro- 2) patologia e clinica uro- logica infantile; logica infantile; 3) urologia ginecologica; 3) urologia ginecologica; 4) procedimenti di urologia 4) interventi e procedimenti endoscopica II; operatori sull'apparato urinario e genitale maschile. 5) chirurgia dell'intestino; 6) chirurgia vascolare; 7) interventi e procedimenti operatori sull'apparato uri- nario e genitale maschile II. La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno ad eccezione delle discipline svolte in corsi pluriennali il cui esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in urologia gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservano e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 17 maggio 1979 PERTINI SPADOLINI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 28 luglio 1979 Registro n. 60 Istruzione, foglio n. 193