[massime]

Giudizio costituzionale in via principale - Motivazione - Lamentata violazione di una competenza esclusiva statale - Conseguente mancata indicazione dei parametri statutari - Ammissibilità delle questioni - Rigetto di eccezione preliminare. (Classif. 113003).. Secondo la costante giurisprudenza costituzionale, non è necessario confrontarsi con le competenze statutarie quando il ricorrente, nel definire l'oggetto del giudizio, muove da una impostazione di radicale esclusione di tali competenze; nei casi in cui l'ambito materiale a cui ricondurre la norma impugnata è immediatamente riferibile ad un titolo di competenza riservato allo Stato, non è, pertanto, necessario il previo confronto del ricorrente con le competenze legislative assegnate dallo statuto speciale alla Regione autonoma. ( Precedenti: S. 273/2020 - mass. 43072; S. 25/2020 mass. 42257; S. 153/2019 - mass. 42414) . Il ricorso statale non deve necessariamente motivare sul punto, allorché deduce la radicale estraneità della materia disciplinata dalle disposizioni impugnate alle competenze statutarie, in quanto riconducibile ad ambito disciplinare immediatamente riferibile ad un titolo di competenza riservato allo Stato. (Nel caso di specie, non sono accolte le eccezioni di inammissibilità, per mancata motivazione sulla considerazione delle competenze statutarie, formulata nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 14, 22 e 91, commi 1 e 3, della legge reg. Valle d'Aosta n. 8 del 2020, avendo il ricorrente ritenuto di ricondurre la materia incisa dalle disposizioni regionali impugnate a quella dell'ordinamento civile)