[normattiva_dump]

Articolo 7 Tasse speciali 1. Le Amministrazioni sono autorizzate a riscuotere, nei casi di seguito menzionati, le stesse tasse che nel regime interno. 1.1. Tassa d'impostazione al di là delle ore normali di apertura degli sportelli, a carico del mittente. 1.2. Tassa sul ritiro al domicilio del mittente, a carico di quest'ultimo. 1.3. Tassa di fermo posta, riscossa dall'Amministrazione di destinazione al momento della consegna, su ogni pacco indirizzato fermo posta. In caso di rinvio al mittente o di rispedizione, l'importo dell'imposizione fiscale non può superare 0,59 DTS. 1.4 Tassa d'immagazzinaggio su qualsiasi pacco non ritirato nei termini stabiliti, a prescindere dal fatto che il pacco sia indirizzato fermo posta o a domicilio. Questa tassa è riscossa dall'Amministrazione che di regola effettua il recapito, ed è a beneficio delle Amministrazioni nei cui servizi il pacco è stato custodito oltre i termini stabiliti. In caso di rinvio al mittente o di rispedizione, l'ammontare del prelievo fiscale non può superare 6,53 DTS. 2. Quando un pacco è di regola recapitato al domicilio del destinatario, nessuna tassa di recapito può essere richiesta a quest'ultimo. Quando non si effettua di regola il recapito al domicilio del destinatario, l'avviso di arrivo del pacco è consegnato gratuitamente. In tal caso, se il recapito al domicilio del destinatario viene offerto a titolo facoltativo, in risposta all'avviso di arrivo, una tassa di recapito può essere richiesta al destinatario, uguale a quella applicata nel servizio interno. 3. Le Amministrazioni che accettano di coprire i rischi suscettibili di derivare da un caso di forza maggiore possono riscuotere, per i pacchi senza valore dichiarato, una tassa per rischio di forza maggiore, di al massimo 0,20 DTS per pacco. Per i pacchi con valore dichiarato, l'ammontare è previsto all'articolo 11.4.