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dell'identificativo hardware «Backbone» della postazione di lavoro della corrispondenza tra username e password e identificativo hardware «Backbone» della postazione di lavoro della corretta attivazione, tramite username e password, della postazione di lavoro connessa al backbone dello stato di abilitazione/disabilitazione della postazione di lavoro dello stato di abilitazione/disabilitazione dell'utente dell'abilitazione dell'utente alla transazione in rete richiesta dell'abilitazione della postazione di lavoro alla transazione in rete richiesta della presenza di specifici attributi nella transazione in rete richiesta Il servizio di invio associa alla struttura crittografata alcune informazioni necessarie a caratterizzare la richiesta come ad esempio il nome del servizio applicativo incapsulato, gli identificatori del punto di Accesso e dell'organizzazione associata. Nel caso di un Comune abilitato all'accesso ai sevizi anagrafici del CNSD con 3 postazioni riconosciute e certificate il sistema di autorizzazione prevede di identificare l'ente richiedente (il Comune), la postazione da cui è stata fatta la richiesta (una delle 3 postazioni riconosciute) oltre alle credenziali di autenticazione del richiedente. La struttura crittografata viene identificata al momento della ricezione presso la corrispondente componente Backbone del CNSD. La componente Backbone presso il CNSD quando riceve la struttura crittografata verifica, sulla base delle credenziali, che il punto di invio e l'utente fossero autorizzati ad effettuare quella comunicazione, verifica l'integrità della struttura crittografata e quindi la decifra. In base al nome del servizio applicativo la componente Backbone consegna la struttura decifrata al servizio applicativo deputato al trattamento. Si rimanda alla Circolare del Dipartimento per gli affari interni e territoriali n. 23/2005 del 20 giugno 2005 e al D.M. 2 agosto 2005 sulla sicurezza (Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2005 - Supplemento Ordinario n. 155) per i dettagli relativi alle procedure di attivazione e di gestione. L'infrastruttura di cooperazione e sicurezza «Backbone» fornisce inoltre, per tutti i servizi applicativi afferenti al CNSD, le seguenti funzioni: Certificazione del punto di origine e destinazione delle comunicazioni tra ente e CNSD: identificazione univoca del sistema informatico che rappresenta il punto di origine della comunicazione dell'ente verso l'INA associazione in modo certo e sicuro del sistema informatico all'ente abilitato Erogazione dei servizi applicativi ai soli sistemi abilitati: Identificazione certa dei sistemi informatici dell'ente abilitati ad accedere ai servizi applicativi del CNSD Protezione dei flussi informativi scambiati con l'ente Riservatezza delle informazioni tramite cifratura dei flussi Certificazione dei flussi applicativi tramite firma dei flussi con algoritmo di firma digitale che utlizza I certificati emessi dalla Certification Authority del CNSD L'architettura di sicurezza per l'accesso al CNSD si basa sul canale sicuro Backbone per la comunicazione su rete, sulla «Porta di Accesso», sui moduli SS_BKPDD CNSD e SS_BKPDD ENTE che si integrano rispettivamente nella Porta di Dominio del CNSD e nella Porta di Dominio dell'Ente connesso. L'architettura è stata integrata con il Sistema Pubblico di Connettività e cooperazione (SPC) definito dal Codice dell'Amministrazione Digitale e dalle Regole Tecniche (cfr. Decreto legislativo n. 235/10 del 31 dicembre 2010 e decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2008), e, a tendere, sarà previsto l'interfacciamento con il CERT-SPC. La logica architetturale è basata su un sistema di agenti di natura adattiva. Ciò vuol dire che ogni agente è in grado di utilizzare regole di sicurezza diverse in funzione del servizio applicativo. L'infrastruttura di cooperazione e sicurezza Backbone si avvale di agenti di sicurezza che hanno funzionalità di configurazione e gestione dei formati di sicurezza dei dati e dei relativi flussi, per ciascun servizio applicativo, entranti/uscenti dalle postazioni protette da Backbone. Se il servizio è di consultazione allora l'agente controlla solo le credenziali di autenticazione. Se il servizio applicativo permette il trattamento di informazioni l'agente costruisce anche un hash dei flussi di comunicazione per controllare che l'hash dei dati inviati dal client corrisponda all'hash dei dati ricevuti dal server. Se il servizio riguarda l'aggiornamento del software applicativo sulla postazione l'agente verifica anche che la versione del servizio applicativo in uso presso la postazione abbia un identificativo corrispondente a quello dell'aggiornamento ricevuto e che l'hash del software di aggiornamento corrisponda a quello di uno dei software di aggiornamento catalogati come autorizzati per accedere ai servizi del CNSD tramite infrastruttura di cooperazione e sicurezza «Backbone». Inoltre gli agenti di sicurezza, per ogni transazione in rete verso un peer/server, si fanno carico di cifrare i dati e di inviarli verso il peer/server su un canale di comunicazione SSL secondo le modalità sopra specificate. L'infrastruttura di cooperazione e sicurezza Backbone si avvale inoltre di agenti di cooperazione distribuiti che forniscono funzionalità di configurazione e gestione di protocolli di cooperazione specifici al fine di garantire modalità di cooperazione omogenei ed uniformi sia su SPC che su Internet. b. Sistema di Monitoraggio dei servizi: Allarmi sicurezza e allarmi servizi Allarmi sicurezza. L'infrastruttura di sicurezza del CNSD include un sistema di monitoraggio e allarme che consente, relativamente alla sicurezza, di controllare le seguenti informazioni: Monitoraggio, documentazione e certificazione delle transazioni: Monitoraggio, tracciatura e notifica del funzionamento dei servizi applicativi del CNSD Monitoraggio, tracciatura e notifica dei tentativi di Accesso illeciti ai servizi applicativi del CNSD Monitoraggio, tracciatura e notifica di tentativi di intrusione e/o modifica dei flussi applicativi su rete Controllo della disponibilità del servizio Rilevazione e gestione di allarmi: Verifica della connettività di rete al CNSD Verifica della conformità dei flussi di rete Verifica dei tentativi di Accesso illeciti Verifica dei tentativi di intrusione e/o modifica dei flussi Verifica e gestione della continuità di erogazione dei servizi applicativi Allarmi servizi. Il sistema di monitoraggio, tracciatura e allarme dell'infrastruttura di sicurezza del CNSD consente sia di monitorare e documentare la qualità dei servizi (tempi di risposta, disponibilità, errori, etc.) sia di rilevare allarmi relativamente all'utilizzo dei servizi ed agli adempimenti che questi comportano. Tali rilevazioni possono essere effettuate dal sistema sia lato centrale (CNSD) sia periferico (Comuni, Regioni, prefetture). È inoltre prevista la produzione di report periodici. Nell'header di trasmissione dei dati al CNSD attraverso il Backbone, viene inglobato un numero di protocollo che identifica il lotto di dati inviato. Per ogni lotto è possibile riconoscere il numero di comunicazioni per ogni singola tipologia di servizio classificata. 5. Misure di sicurezza garantite dall'infrastruttura di cooperazione e sicurezza Backbone. Il presente paragrafo illustra come l'infrastruttura di cooperazione e sicurezza Backbone del CNSD, sia nella sua implementazione Porta di Accesso sia nella sua implementazione Porta di Dominio integrata con modulo Backbone SS-BKPDD, implementa le misure di sicurezza sulla base del Codice in materia di protezione dei dati personali. Autenticazione informatica. 1. Gestione autenticazione utenti.