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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, con il quale viene classificato in comprensorio di bonifica integrale sia il territorio dell'Alto Panaro ricadente nelle province di Modena, Pistoia e Bologna per una estensione di ha. 87.062, che quello racchiuso nel bacino montano del Secchia-Crostolo, ricadente nelle province di Modena e Reggio Emilia, per una estensione di ha. 114.069, e nei quali e già operante il Consorzio di bonifica integrale bacini montani di Marano sul Panaro e Comuni limitrofi; Visto il decreto del Presidente della Repubblica n. 721 in data 3 maggio 1956, registrato alla Corte dei conti in data 17 luglio 1956, col quale il bacino montano dell'Alto Panaro, ricadente nelle province di Modena, Pistoia e Bologna, per una estensione di ha. 71.076, viene classificato in comprensorio di bonifica montana ai sensi dell'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991; Visto il decreto interministeriale 14 febbraio 1953, registrato alla Corte dei conti in data 7 aprile 1953, col quale venne riclassificato in comprensorio di bonifica montana ai sensi dell'art. 15 della legge 25 luglio 1952, n. 991, il comprensorio di bonifica integrale del Secchia-Crostolo, ricadente nelle province di Modena e Reggio Emilia, per una estensione di ha. 114.069; Visto che con il decreto interministeriale in data 3 maggio 1957, registrato alla Corte dei conti in data 6 giugno 1957 e 24 aprile 1954, registrato alla Corte dei conti in data 15 giugno 1954, venne riconosciuta la idoneità al Consorzio di bonifica integrale "Bacini montani di Marano sul Panaro e Comuni limitrofi" a termini dell'art. 30 della legge 25 luglio 1952, n. 991, ad assumere le funzioni di Consorzio di bonifica montana, rispettivamente nel comprensorio di bonifica montana del "Panaro" estendentesi in provincia di Modena, Bologna e Pistoia, per la superficie di ha. 71.076, e nella rata del comprensorio di bonifica montana del "Secchia-Crostolo" ricadente in provincia di Modena, esteso ha. 46.566; Considerata la necessità di doversi promuovere l'ampliamento di ufficio a tutti gli effetti della legge 25 luglio 1952, n. 991, del perimetro del suddetto Consorzio estendendolo a tutto il territorio ricadente nel comprensorio di bonifica montana del Panaro, nonché a quello ricadente nel comprensorio di bonifica montana del Secchia-Crostolo, per la rata di territorio ricadente in provincia di Modena ai sensi del combinato disposto dell'art. 62 del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, e degli articoli 16 e 30 della legge 25 luglio 1952, n. 991, che prevedono la costituzione di ufficio dei Consorzi di bonifica montana nel caso in cui difetti la iniziativa dei proprietari e degli Enti pubblici interessati; Ritenuto che con l'ampliamento d'ufficio dell'attuale perimetro del Consorzio "Bacini montani di Marano sul Panaro e Comuni limitrofi" a tutto il territorio ricadente nei due comprensori di bonifica montana dell'Alto Panaro e del Secchia-Crostolo, potrà essere assicurata la indispensabile unità di indirizzo nella previsione, esecuzione, manutenzione ed esercizio delle opere di bonifica montana, avvalendosi di un organo consortile già esistente ed efficiente; Visto il parere del Consiglio superiore dell'agricoltura e delle foreste in data 30 novembre 1957; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste di concerto con il Ministro per i lavori pubblici; Decreta: Art. 1 Articolo unico. Il perimetro del Consorzio di bonifica integrale di "Marano sul Panaro e Comuni limitrofi", in provincia di Modena, regolato dal regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, è esteso a tutto il territorio ricadente nel comprensorio di bonifica montana del Panaro interessante le province di Modena, Pistoia e Bologna, per ettari 71.076, nonché alla rata del comprensorio di bonifica montana del Secchia-Crostolo, interessante la provincia di Modena, per ha. 45.566, come risulta dall'unita corografia in scala 1: 100.000 in linea intera di tinta verde e con sfumatura all'esterno dello stesso colore, che forma parte integrante del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 aprile 1958 GRONCHI COLOMBO - TOGNI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 16 luglio 1958 Atti del Governo, registro n. 113, foglio n. 44. - RELLEVA