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i signori Danilo Grechi, Filippo Prioli, Fabio Traversi, Massimo Tarducci da Sassofeltrio (Pesaro e Urbino) e numerosi altri cittadini chiedono che non si dia seguito al processo di distacco del comune di Sassofeltrio dalla regione Marche e alla conseguente aggregazione alla regione Emilia-Romagna (Petizione n. 326, assegnata alla 1 a Commissione permanente); il signor Gianpaolo Penco da Trieste chiede: misure efficaci per l'integrazione delle minoranze nelle zone di frontiera e, in particolare, nella zona di confine con la Slovenia, con specifico riguardo alle istituzioni scolastiche (Petizione n. 327, assegnata alla 7 a Commissione permanente); la gratuità dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado; l'abolizione dell'accesso programmato nelle università; misure per agevolare gli studenti lavoratori; la determinazione delle tasse universitarie a carico dello studente in misura proporzionale al modello ISEE in caso di genitori separati; la previsione per i professori di una durata massima di cinque anni nella titolarità di una cattedra; la parificazione degli stipendi dei professori universitari a quelli delle scuole medie e superiori; l'abolizione del sistema delle sessioni di esame e la previsione della possibilità di sostenere le prove mensilmente (Petizione n. 328, assegnata alla 7 a Commissione permanente); la parificazione dei contratti e degli stipendi di tutti i dipendenti pubblici (Petizione n. 329, assegnata alla 11 a Commissione permanente); modifiche alla normativa in materia di separazione e divorzio (Petizione n. 330, assegnata alla 2 a Commissione permanente); nuove misure in materia di esercizio della professione legale (Petizione n. 331, assegnata alla 2 a Commissione permanente). Mozioni, apposizione di nuove firme Il senatore Nencini ha aggiunto la propria firma alla mozione 1-00065 (testo 2) del senatore Laus ed altri. Il senatore Ferro ha aggiunto la propria firma alla mozione 1-00087 della senatrice Lonardo ed altri. Le senatrici Di Girolamo e Ricciardi hanno aggiunto la propria firma alla mozione 1-00088 del senatore Romeo ed altri. Interrogazioni, apposizione di nuove firme Il senatore Coltorti ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-01338 della senatrice Giannuzzi ed altri. La senatrice Floridia ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-01355 del senatore Ortis ed altri. Mozioni Atto n. 1-00092 SBROLLINI MARCUCCI MALPEZZI MIRABELLI STEFANO VALENTE FERRARI COLLINA BINI CIRINNA' ALFIERI ASTORRE BELLANOVA BITI BOLDRINI BONIFAZI COMINCINI CUCCA D'ALFONSO D'ARIENZO FARAONE FEDELI FERRAZZI GARAVINI GIACOBBE GINETTI GRIMANI IORI LAUS MAGORNO MANCA MARGIOTTA MARINO MESSINA Assuntela MISIANI NANNICINI PARENTE PARRINI PATRIARCA PINOTTI PITTELLA RAMPI RENZI RICHETTI ROJC ROSSOMANDO TARICCO VATTUONE VERDUCCI - Il Senato, premesso che: il territorio veneto compreso tra le province di Vicenza, Verona, Padova e Rovigo e i suoi abitanti sono stati pesantemente danneggiati dalla contaminazione di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS); il fenomeno ha interessato un bacino demografico di oltre 350.000 persone residenti in oltre 50 comuni, di cui 24 appartenenti alla "zona rossa", ovvero l'area maggiormente contaminata a causa dell'inquinamento della falda sotterranea e degli acquedotti, finora monitorata dalle autorità preposte; considerato che: presso le istituzioni dell'Unione europea è in corso la revisione della direttiva 98/83/CE, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, che prevede l'introduzione di valori limite riguardanti i PFAS; la proposta della Commissione, approvata nell'ottobre 2018 dal Parlamento europeo con alcune modifiche di contenuto, è ora all'esame del Consiglio; in ogni caso, ciascuno Stato membro ha facoltà di introdurre norme più restrittive rispetto a quelle di una direttiva, ed autonomamente in caso di assenza di normativa europea, ed alcuni Paesi europei si sono già dotati, nel corso degli anni, di limiti nazionali concernenti i PFAS; l'Ente europeo per la sicurezza alimentare (EFSA) sta aggiornando e restringendo notevolmente i livelli delle dosi giornaliere (TDI) di PFAS, in particolare PFOS e PFOA, sulla base del riesame dei rischi associati ai livelli di assunzione di tali contaminanti chimici per l'uomo; resta da completare da parte dell'EFSA una valutazione ulteriore sui rimanenti PFAS , che si concentrerà sui possibili rischi per la salute umana dai PFAS diversi da PFOS e PFOA, e, poiché queste sostanze sono spesso presenti come miscele nella catena alimentare, sarà sua cura sviluppare quadri metodologici per valutare l'esposizione congiunta a più sostanze chimiche, il cui completamento è previsto per la primavera 2019; la produzione, l'immissione sul mercato e l'uso dei PFOS (acidi perfluoroottansulfonici) sono disciplinati dalla legislazione UE sugli inquinanti organici persistenti (regolamento (CE) n. 850/2004); a conferma della loro pericolosità per la salute umana, nel luglio 2020 entreranno in vigore restrizioni alla fabbricazione e all'immissione sul mercato dei PFOA (acidi perfluoroottanoici), dopo le valutazioni scientifiche effettuate dall'Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA); l'Agenzia per la sicurezza alimentare olandese, a sua volta, punta l'indice sugli PFAS a catena corta, ritenuti rilevanti nell'esposizione umana e di potenziale impatto a causa delle maggiori concentrazioni che raggiungono ad esempio nell'acqua potabile e nei vegetali, e che persistono nell'ambiente a causa del loro lento degradazione; considerato altresì che: la Regione Veneto, con deliberazione della Giunta n. 1590 del 3 ottobre 2017, ha fissato, per la sorveglianza sulle sostanze perfluoroalchiliche, "valori provvisori di performance (obiettivo)" delle medesime sostanze, nelle acque destinate al consumo umano; con delibera del Consiglio dei ministri 21 marzo 2018, è stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione alla contaminazione da PFAS delle acque di falda nei territori delle province di Vicenza, Verona e Padova. Il 28 maggio 2018, con ordinanza del capo del Dipartimento nazionale della protezione civile, ne è stato nominato il commissario delegato; valutato che: le proposte emendative al testo di revisione della direttiva 98/83/CE, presentate dagli europarlamentari italiani, sono state orientate all'introduzione di valori limite più restrittivi rispetto a quelli che sono stati approvati nel corso della sessione plenaria del 22-23 ottobre 2018. Gli stessi hanno sottolineato la necessità di regolamentare in Italia tutte le sostanze perfluorate, di ogni catena molecolare; in relazione alla prossima decisione da parte del Consiglio della UE sulla proposta di rifusione della direttiva 98/83/CE, si ritiene essenziale che in quella sede il Governo italiano esprima una posizione netta circa la necessità di misure stringenti.