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Obbligazioni emesse da imprese con cui l'impresa di assicurazione ha un legame di partecipazione e crediti a tali imprese. III. Altri investimenti finanziari: 1. Azioni, altri titoli a reddito variabile e quote nei fondi comuni d'investimento; 2. Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso; 3. Quote in investimenti comuni; 4. Prestiti ipotecari; 5. Altri prestiti; 6. Depositi presso enti creditizi; 7. Altri. IV. Depositi presso imprese cedenti. D. Investimenti a beneficio di assicurati del ramo 'vità i quali sopportano il rischio dell'investimento E. Crediti (con indicazione separata, in quanto sottovoci delle voci I, II e III, dei crediti verso: - imprese collegate; - imprese con cui l'impresa di assicurazione ha un legame di partecipazione): I. Crediti derivanti da operazioni di assicurazione diretta nei confronti di: 1) assicurati, 2) intermediari di assicurazione II. Crediti derivanti da operazioni di riassicurazione. III. Altri crediti. IV. Capitale sottoscritto, richiamato ma non versato (a meno che la legislazione nazionale preveda l'iscrizione del capitale richiamato ma non versato nella voce A dell'attivo). F. Altri elementi dell'attivo I. Attivi materiali e scorte elencate nell'articolo 9 della direttiva 78/660/CEE, nelle voci C II e D I, diverse da terreni e fabbricati, fabbricati in costruzione o accordi versati su terreni e fabbricati. II. Depositi bancari, in conto corrente postale, assegni e consistenza di cassa. III. Azioni o quote proprie (con l'indicazione del loro valore nominale o, in mancanza di un valore nominale, della loro parità contabile) semprechè la legislazione nazionale ne ammetta l'iscrizione nello stato patrimoniale. IV. Altri. G. Ratei e risconti I. Interessi e canoni di locazione maturati non scaduti. II. Spese di acquisizione da ammortizzare (distinguendo quelle derivanti dall'attività di assicurazione dei rami non vita e vita). III. Altri ratei e risconti. H. Perdita dell'esercizio (a meno che la legislazione nazionale ne preveda l'iscrizione alla voce A VI del passivo). Passivo A. Patrimonio I. Capitale sottoscritto o fondo equivalente. (a meno che la legislazione nazionale preveda l'iscrizione del capitale richiamato in questa voce. In tal caso gli importi del capitale sottoscritto e del capitale versato devono essere menzionati separatamente). II. Sovrappezzi di emissione. III. Riserva di rivalutazione. IV. Riserve. V. Utili (perdite) portati e nuovo. VI. Utile (perdite) di esercizio. (a meno che la legislazione nazionale ne preveda l'iscrizione nella voce H dell'attivo o nella voce I del passivo). B. Passività postergate C. Riserve tecniche 1. Riserva per premi non acquisiti: a) importo lordo .............. b) importo di riassicurazione (-) .............. ............. 2. Riserve del ramo 'vità: a) importo lordo .............. b) importo di riassicurazione (-) .............. ............. 3. Riserva per sinistri: a) importo lordo .............. b) importo di riassicurazione (-) .............. ............. 4. Riserve per partecipazioni agli utili e ristorni (semprechè non rientri nella voce C 2): a) importo lordo .............. b) importo di riassicurazione (-) .............. ............. 5. Riserve di partecipazione. 6. Altre riserve tecniche: a) importo lordo .............. b) importo di riassicurazione (-) .............. ............. D. Riserve tecniche relative all'assicurazine del ramo "vita" allorché il rischio dell'investimento è sopportato dagli assicurati: a) importo lordo .............. b) importo di riassicurazione (-) .............. ............. E. Riserve per altri rischi e oneri 1. Fondi trattamento di quiescenza ed obblighi simili. 2. Fondi per imprese. 3. Altri accantonamenti. F. Depositi ricevuti da riassicuratori G. Debiti (con indicazione separata, in quanto sottovoci, dei debiti verso: - imprese collegate; - imprese con cui l'impresa di assicurazione ha un legame di partecipazione; I. Debiti derivanti da operazioni di assicurazione diretta; II. Debiti derivanti da operazioni di riassicurazione; III. Prestiti obbligazionari, specificando quelli convertibili; IV. Debiti verso enti creditizi; V. Altri debiti, tra cui debiti fiscali e debiti per la sicurezza sociale. H. Ratei e risconti I. Utile di esercizio (a meno che la legislazione nazionale ne preveda l'iscrizione nella voce A VI del passivo)". - L'art. 66 della dir. sopracitata recita: "Art. 66. - La direttiva 83/349/CEE è applicabile secondo le modalità seguenti: 1) gli articoli 4, 6 e 40 non sono applicabili; 2) le informazioni di cui all'articolo 9, paragrafo 2, primo e secondo trattino, cioè concernenti: - importo delle immobilizzazioni e - l'importo netto del volume d'affari, sono sostituite da informazioni relative ai premi lordi contabilizzati, ai sensi dell'articolo 35 della presente direttiva. 3) Uno Stato membro può applicare l'articolo 12 della direttiva 83/349/CEE quando due o più imprese di assicurazione che, pur non trovandosi nelle relazioni di cui all'articolo 1, paragrafo 1 o 2, sono sottoposte ad una direzione unitaria senza che essa debba essere stabilita in virtù di un contratto o di una clausola statutaria. La direzione unitaria può concretizzarsi anche in legami importanti e durevoli di riassicurazione. 4) Gli Stati membri possono consentire deroghe all'articolo 26, paragrafo 1, lettera c) della direttiva 83/349/CEE quando le operazioni sono state concluse alle normali condizioni del mercato e hanno conferito diritti agli assicurati. Queste deroghe sono in- dicate e, qualora abbiano un effetto non irrilevante sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico di tutte le imprese comprese nel consolidamento, ne va fatta menzione nell'allegato dei conti consolidati. 5) L'articolo 27, paragrafo 3 della direttiva 83/349/CEE è applicabile a condizione che la data della chiusura dello stato patrimoniale di un'impresa compresa nel consolidamento non sia anteriore di più di sei mesi alla data di chiusura dei conti consolidati. 6) L'articolo 29 della direttiva 83/349/CEE non è applicabile agli elementi del passivo la cui valutazione da parte delle imprese comprese nel consolidamento è basata sull'applicazioine di disposizioni specifiche al campo assicurativo né agli elementi dell'attivo le cui variazioni di valore inoltre hanno un'incidenza sui diritti dei contraenti dell'assicurazione o ne sono la base. Se è applicata tale deroga, ne va fatta menzione nell'allegato dei conti consolidati". - La direttiva 78/660/CEE concerne i conti annuali di taluni tipi di società. L'art. 4, par. 1, recita: "Art. 4. - 1.