[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 207 PARENTE La seduta inizia alle ore 8,40. IN SEDE REDIGENTE Trasparenza in sanità DDL 1201 Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie (Seguito e conclusione della discussione) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 7 luglio 2020. La PRESIDENTE comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio, espresso in esito al riesame del testo e all'esame degli ulteriori emendamenti. Informa che il relatore Giuseppe Pisani ha presentato i seguenti emendamenti (pubblicati in allegato): 5.300, volto a recepire una condizione posta dalla Commissione bilancio, nell'ambito del predetto parere, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione; 2.200, volto ad espungere dal testo il riferimento, non più attuale, ai "collegi professionali". Valutati i predetti emendamenti, dichiara non sussistenti le condizioni per aprire una fase subemendativa. Dà atto che il relatore ha ritirato l'emendamento 6.300. Dichiara improponibile, per estraneità, l'emendamento 6.100, volto a istituire un registro unico dei portatori e dei rappresentanti di interessi particolari, non limitato al settore sanitario ma inerente a tutti i comparti. Infine, dopo aver ricordato che la fase di illustrazione e discussione degli emendamenti è già stata svolta, avverte che si passa ora alle votazioni. Prende atto la Commissione. Previa verifica del numero legale, posto ai voti con il parere contrario del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, è respinto l'emendamento 1.1. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, sono respinti gli emendamenti 1.2 e 1.3. E' quindi posto in votazione e approvato l'articolo 1. Previo parere contrario del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, sono posti distintamente ai voti e respinti gli emendamenti 2.1 e 2.2. Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è posto ai voti e approvato l'emendamento 2.100 del relatore. E' quindi posto in votazione e approvato l'articolo 2, come modificato. Con il parere favorevole del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, è posto ai voti e approvato l'emendamento 3.2. Sono conseguentemente dichiarati preclusi gli emendamenti 3.3, 3.4 e 3.5. Posto in votazione con il parere contrario del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, è respinto l'emendamento 3.6. Previo parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione e approvato l'emendamento 3.100 del relatore. E' conseguentemente dichiarato precluso l'emendamento 3.8. Previo parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è posto ai voti e approvato l'emendamento 3.200 del relatore. Posto in votazione con il parere contrario del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, è respinto l'emendamento 3.7. E' quindi posto in votazione e approvato l'articolo 3, come modificato. Posto ai voti con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è approvato l'emendamento 4.100 del relatore. E' quindi posto in votazione e approvato l'articolo 4, come modificato. Previo parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è posto ai voti e approvato l'emendamento 5.200 del relatore. Fatto proprio dalla senatrice BOLDRINI ( PD ), è posto in votazione e approvato, previo parere favorevole del Relatore e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 5.1. E' conseguentemente dichiarato precluso l'emendamento 5.7. Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione e approvato l'emendamento 5.100 del relatore. Posti distintamente ai voti con il parere contrario del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, sono respinti gli emendamenti 5.2 e 5.3, mentre l'emendamento 5.4 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. Previo parere contrario del RELATORE e del rappresentante del GOVERNO, sono posti separatamente ai voti e respinti gli emendamenti 5.5 e 5.6. Con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione e approvato l'emendamento 5.300 del relatore. E' quindi posto ai voti e approvato l'articolo 5, come modificato. Posto in votazione con il parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è approvato l'emendamento 6.200 del relatore. Sono infine posti distintamente ai voti e approvati l'articolo 6, come modificato, l'articolo 7, l'emendamento aggiuntivo 7.0.100 del relatore (previo parere favorevole del rappresentante del Governo) e l'articolo 8. Previe dichiarazioni di voto favorevole delle senatrici BINETTI ( FIBP-UDC ), PIRRO ( M5S ), BOLDRINI ( PD ), FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) e del senatore ZAFFINI ( FdI ), è conferito mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge n. 1201 nel testo formulato dalla Commissione, con autorizzazione all'introduzione delle modifiche formali e di coordinamento che dovessero rivelarsi necessarie e alla richiesta di svolgimento della relazione orale. La PRESIDENTE rileva che la Commissione ha deliberato all'unanimità. IN SEDE CONSULTIVA dl 41/2021 - decreto sostegni DDL 2144 Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (Parere alle Commissioni 5 a e 6 a riunite. Esame e rinvio) La relatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) illustra il provvedimento in titolo. Premette che il decreto-legge in esame reca un complesso di misure in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, di sanità e di servizi territoriali, in relazione all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Si sofferma, quindi, sulle disposizioni che attengono ad aspetti di competenza della Commissione. I commi da 1 a 3 dell'articolo 15 stabiliscono l'estensione, con alcune modifiche, fino al 30 giugno 2021 di due discipline temporanee - relative a "lavoratori fragili" - che hanno trovato già applicazione per alcuni periodi del 2020 e per il periodo 1° gennaio 2021-28 febbraio 2021; tali discipline prevedono: - per i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, rientranti in determinate ipotesi, l'equiparazione del periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie e dal medico di assistenza primaria che abbia in carico il paziente, ai fini del trattamento giuridico ed economico, al ricovero ospedaliero.