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Si tratta di una consultazione su opere infrastrutturali di impatto significativo sotto il profilo socio-economico, ambientale o dell'assetto del territorio al fine di individuare le soluzioni ottimali e di promuovere l'accettazione sociale da parte delle collettività locali interessate dalla realizzazione dell'opera.. 1 (Ricognizione delle opere ricomprese nel Programma delle infrastrutture strategiche) 1 Al fine di garantire la razionalizzazione, la trasparenza, l'efficienza e l'efficacia della spesa destinata alla realizzazione di opere pubbliche e di pubblica utilità, a valere sulle leggi di spesa pluriennale e a carattere permanente, entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze e con gli altri Ministri competenti per materia, avvia una ricognizione degli interventi infrastrutturali riguardanti la rete stradale, autostradale e ferroviaria, la rete fognaria, la rete idrica ed elettrica, le strutture portuali ed aeroportuali, contenuti nel programma delle infrastrutture strategiche di cui all'articolo 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443, e, entro dieci mesi dalla data di inizio della medesima ricognizione, provvede, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari permanenti, a definire un aggiornamento dell'elenco di opere da finanziare. Tale selezione di opere è effettuata tenendo conto dell'attuale disponibilità di infrastrutture e di offerta di servizi, nonché sulla base della ricognizione prevista dall'articolo 22 della legge 5 maggio 2009, n. 42 e dei seguenti criteri: a nei casi di opere le cui procedure di affidamento dei lavori non risultino avviate o concluse o di cui non risulti l'effettivo inizio dei lavori, o per le quali non risulti firmato il contratto, i piani economico-finanziari dei progetti di investimento e l'analisi di sostenibilità delle medesime opere, nonché, ove richiesta, l'analisi dei rischi, sono sottoposti, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, a verifica tecnica degli organismi indipendenti di valutazione individuati dai Ministeri interessati, di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 228, con l'ausilio del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), anche al fine di valutare la non prosecuzione dell'opera. Il completamento della verifica tecnica deve avvenire entro sei mesi. Nelle more del completamento della verifica tecnica, tutte le attività sono sospese; b nei casi di opere i cui lavori di realizzazione, avviati, risultino in stato di avanzamento in misura inferiore al 20 per cento del valore di contratto, si procede alla prosecuzione dei lavori solo previa sottoposizione dei piani economico-finanziari delle medesime opere, accompagnati da una completa e dettagliata analisi dell'intervento che attesti la sostenibilità dell'investimento e i profili di rischio, a verifica tecnica degli organismi indipendenti di valutazione individuati dai Ministeri interessati, di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 228, previo parere del CIPE. Il completamento della verifica tecnica deve avvenire entro quattro mesi. In esito alla medesima verifica può essere disposta anche la non prosecuzione dell'opera; c nei casi di opere i cui lavori di realizzazione, avviati, risultino in stato di avanzamento in misura compresa tra il 20 e l’80 per cento del valore di contratto, a seguito della verifica di cui alla lettera b) può essere disposto il completamento delle medesime opere ovvero l'individuazione di varianti progettuali a più basso costo, nonché la non prosecuzione dell'opera; d nei casi di opere i cui lavori di realizzazione, avviati, risultino in stato di avanzamento in misura superiore all'80 per cento del valore di contratto, si dispone l'ultimazione dei medesimi lavori, previa valutazione degli eventuali scostamenti rispetto agli obiettivi e agli indicatori previsti nella documentazione di programmazione e progettazione delle opere e possibile individuazione di interventi correttivi da porre in essere per minimizzare gli impatti economici ed ambientali. 2 Dalla data di inizio della verifica tecnica e fino alla definizione dell'elenco aggiornato delle opere ricomprese nel programma delle infrastrutture strategiche di cui al comma 1, tutti gli effetti dei contratti stipulati connessi alla realizzazione dell'opera sono sospesi e per il periodo di sospensione non possono essere avanzate pretese risarcitorie o di altra natura a nessun titolo. 3 In caso di non prosecuzione dell'opera, sono caducati tutti gli atti e i rapporti contrattuali stipulati e a definitiva e completa tacitazione di ogni diritto e pretesa, gli effetti della caducazione dei vincoli contrattuali comportano esclusivamente il riconoscimento del pagamento dei lavori eseguiti, dei materiali utili e del 10 per cento dei lavori non eseguiti, fino a quattro quinti dell'importo del contratto, ai sensi dell'articolo 132, comma 5, del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. 4 Nei casi previsti alle lettere a) , b) e c) del comma 1, gli organismi indipendenti di valutazione individuati in sede di esame tecnico, previo parere del CIPE, possono essere chiamati a valutare parti progettuali dotate di autonoma funzionalità alla cui effettiva realizzazione si può procedere, sentite le regioni interessate, anche prevedendo un utilizzo ridimensionato rispetto alle previsioni del progetto iniziale, sia mantenendo la stessa destinazione d'uso sia con destinazione d'uso alternativa a quella inizialmente prevista. 5 Al fine di assicurare la partecipazione del pubblico nel procedimento di elaborazione, di modifica e di riesame delle infrastrutture strategiche da finanziare prima che vengano adottate decisioni sulle medesime opere, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti mette a disposizione, attraverso la pubblicazione sul proprio sito web , il piano economico finanziario aggiornato dell'opera e gli elaborati connessi. Entro il termine di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione della documentazione di cui al periodo precedente, chiunque può presentare proprie osservazioni o pareri in forma scritta. Ai fini della verifica tecnica, gli organismi indipendenti di valutazione acquisiscono e valutano tutta la documentazione presentata, nonché osservazioni, obiezioni e suggerimenti inoltrati. Gli organismi di valutazione tengono adeguatamente conto delle osservazioni del pubblico presentate nei termini indicati. L'esame delle osservazioni da parte dei medesimi organismi deve risultare da atto scritto e sinteticamente motivato. 2 (Dibattito pubblico concernente la realizzazione di infrastrutture) 1 Al codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 161, dopo il comma 1 -quater , è inserito il seguente: « 1 -quinquies.