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Regola 40 Compartimentazione e stabilità in caso di avaria Le navi di lunghezza uguale o superiore a 100 metri che trasportano 100 o più persone, devono, a soddisfazione dell'Amministrazione, poter restare a galla con una stabilità positiva dopo l'allagamento di un compartimento qualsiasi, supposto aver subito un'avaria, tenuto conto del tipo di nave, del servizio cui è destinata e della zona prevista di impiego. CAPITOLO IV INSTALLAZIONI ELETTRICHE E MACCHINARIO - LOCALI MACCHINE (SENZA GUARDIA CONTINUA) PARTE A - DISPOSIZIONI GENERALI Regola 41 Disposizioni generali Macchinari 1) L'apparato motore principale, i dispositivi di comando, le tubazioni di vapore, i circuiti del combustibile liquido e dell'aria compressa, gli impianti elettrici e di refrigerazione: i macchinari ausiliari, le caldaie ed altri recipienti a pressione; le tubazioni e i dispositivi di pompaggio; i mezzi di governo e gli ingranaggi; gli alberi motore e gli accoppiamenti per la trasmissione della potenza, devono essere concepiti, costruiti, provati, installati e mantenuti in buone condizioni a soddisfazione dell'Amministrazione. Questi macchinari ed apparecchiature così come i mezzi di sollevamento, i verricelli, le apparecchiature per il maneggio ed il trattamento del pesce devono essere protetti allo scopo di ridurre al minimo il rischio di danni alle persone presenti a bordo. Particolare attenzione deve essere prestata alle parti in movimento, alle superfici riscaldate e ad altre fonti di rischio. 2) I locali macchine devono essere concepiti in maniera da consentire un accesso libero e sicuro a tutti i macchinari ed ai relativi comandi così come a qualsiasi altra parte di cui si renda necessaria la manutenzione. Detti locali devono essere sufficientemente ventilati. 3) a) Devono essere previsti mezzi per assicurare o ripristinare il funzionamento dell'apparato motore, anche nel caso di mancato funzionamento di uno dei dispositivi ausiliari essenziali. Deve essere prestata una particolare attenzione al funzionamento dei seguenti dispositivi: i) i dispositivi che forniscano combustibile sotto pressione all'apparato motore principale; ii) le fonti normali di olio lubrificante sotto pressione; iii) i dispositivi idraulici, pneumatici ed elettrici di comando dell'apparato motore principale, comprese le eliche a passo variabile; iv) le fonti di acqua sotto pressione per gli impianti di raffreddamento dell'apparato motore principale; e v) il compressore ed il serbatoio utilizzato per l'avviamento o per i comandi. Tuttavia l'Amministrazione può, tenuto conto delle considerazioni generali di sicurezza, consentire una parziale riduzione di rendimento in luogo del normale pieno funzionamento. b) Devono essere previsti dei mezzi che consentano di mettere in funzione i macchinari senza ausili esterni quando la nave è completamente ferma. 4) L'apparato motore principale e tutti i macchinari ausiliari indispensabili per la propulsione e la sicurezza della nave devono poter funzionare, così come sistemati, sia a nave dritta che a nave con sbandamento fino a 15° da entrambi i lati, in condizione statica, ovvero con sbandamento di 22 gradi e mezzo (22° e 1/2°) da un lato o dall'altro, in condizione dinamica, cioè quando la nave rolla da entrambi i lati e, contemporaneamente, beccheggia in condizione dinamica fino a 7° e 1/2°. L'Amministrazione può consentire una modifica di detti angoli tenuto conto del tipo e delle dimensioni della nave nonché delle relative condizioni di servizio. 5) Particolare attenzione deve essere prestata alla progettazione, alla costruzione ed alla installazione degli impianti dell'apparato motore in maniera che le vibrazioni, di qualsiasi ampiezza siano, non esercitino sollecitazioni eccessive su tali impianti, nelle normali condizioni di funzionamento. Installazioni elettriche 6) Le installazioni elettriche devono essere progettate e costruite in maniera da garantire: a) i servizi necessari per mantenere la nave nelle normali condizioni di servizio e di abitabilità senza dover ricorrere ad una fonte di energia di emergenza; b) i servizi essenziali alla sicurezza in caso di avaria alla fonte principale di energia elettrica; e c) la protezione dell'equipaggio e della nave da pericoli di natura elettrica. 7) L'Amministrazione deve assicurarsi che le Regole da 54 a 56 siano messe in opera ed applicate in maniera uniforme. (7) Locali macchine senza guardia continua 8) Le Regole da 57 a 62 si applicano alle navi che hanno locali con macchine senza guardia continua in aggiunta alle Regole da 41 a 56 e da 63 a 105. 9) Devono essere prese misure, a soddisfazione dell'Amministrazione, per assicurare il corretto funzionamento di tutte le apparecchiature, in tutte le condizioni di esercizio, inclusa la manovra; devono altresì essere previste, a soddisfazione dell'Amministrazione, disposizioni per l'effettuazione di regolari ispezioni e prove di routine destinate ad accertare che le apparecchiature continuino a funzionare correttamente. 10) Le navi devono essere provviste di documenti, a soddisfazione dell'Amministrazione, attestanti la loro idoneità a funzionare con locali macchine senza guardia continua. PARTE B - MACCHINARIO (vedi anche la Regola 41) Regola 42 Macchine 1) L'apparato motore principale ed i macchinari ausiliari indispensabili per la propulsione e la sicurezza della nave devono essere dotati di efficaci dispositivi di comando. 2) I motori a combustione interna aventi un alesaggio superiore a 200 millimetri od un carter di volume superiore a 0,6 metri cubi devono essere dotati di valvole di sicurezza di tipo approvato e di sufficiente sezione per prevenire esplosioni nel carter. 3) Quando l'apparato motore principale o i macchinari ausiliari, inclusi i recipienti sotto pressione, o qualsiasi parte di tali macchinari, sono sottoposti a pressioni interne e possono essere soggetti ad aumenti pericolosi di pressione, devono essere previsti, se necessario, mezzi che consentano di proteggere detti macchinari contro tale eccessiva pressione. 4) Tutti gli ingranaggi, gli alberi motore e gli accoppiamenti utilizzati per la trasmissione della potenza ai macchinari indispensabili per la propulsione e la sicurezza della nave o per la sicurezza delle persone a bordo, devono essere progettati e costruiti in maniera da resistere alle sollecitazioni di servizio alle quali, possono essere sottoposti in tutte le condizioni di impiego. Si deve tenere in debito conto il tipo dei motori che li azionano o dei quali costituiscono parte. 5) L'apparato motore principale e, all'occasione, i macchinari ausiliari devono essere dotati di dispositivi di arresto automatico per il caso di guasto, come ad esempio un guasto del circuito di alimentazione dell'olio di lubrificazione, suscettibile di determinare un'avaria, un guasto totale o un'esplosione. Deve essere installato un dispositivo di preallarme per segnalare in anticipo l'arresto automatico, ma l'Amministrazione può consentire l'adozione di misure per disattivare i dispositivi di arresto automatico.