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Con il parere favorevole del Governo, previa accettazione delle riformulazioni dei rispettivi presentatori, gli identici emendamenti 1.8 (testo 2), 1.9 (testo 2), 1.18 (testo 2), 1.24 (testo 2), 2.2 (testo 2), 2.3 (testo 2), 2.4 (testo 2), 2.7 (testo 2), 3.0.5 (testo 2), 3.0.6 (testo 2), 3.0.7 (testo 2) e 4.2 (testo 2), pubblicati in allegato, sono posti congiuntamente in votazione e approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) esprime un avviso favorevole sull'emendamento 1.28, a condizione che venga riformulato nel testo messo a disposizione della Commissione. Il GOVERNO esprime un avviso conforme. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) accetta la richiesta di riformulazione. L'emendamento 1.28 (testo 2), pubblicato in allegato, è posto in votazione, risultando approvato. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) formula un parere favorevole sugli emendamenti 1.29, 1.31, 1.32, 1.35 e 1.64, a condizione che siano rispettivamente riformulati in un identico testo, messo a disposizione dei senatori della Commissione. I rispettivi presentatori accettano la richiesta di riformulazione avanzata dalla relatrice. Gli identici emendamenti 1.29 (testo 2), 1.31 (testo2), 1.32 (testo 2), 1.35 (testo 3) e 1.64 (testo 2), pubblicati in allegato, sono posti congiuntamente in votazione e approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) esprime quindi un parere favorevole sugli emendamenti 1.38 e 1.56, a condizione che vengano rispettivamente riformulati nei testi messi a disposizione della Commissione. Il sottosegretario Alessandra SARTORE manifesta un parere conforme alla relatrice. Previa accettazione delle riformulazioni da parte dei rispettivi proponenti, le proposte 1.38 (testo 2) e 1.56 (testo 2), pubblicate in allegato, sono distintamente poste in votazione e approvate. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) formula un avviso favorevole sugli emendamenti 1.67, 1.116 e 1.117 a condizione che vengano rispettivamente riformulati in un identico testo, messo a disposizione della Commissione. La rappresentante del GOVERNO concorda con il parere della relatrice. I rispettivi presentatori accettano la richiesta di riformulazione proposta dal Governo. Gli identici emendamenti 1.67 (testo 2), 1.116 (testo 2) e 1.117 (testo 2), pubblicati in allegato, sono posti al voto, risultando approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) manifesta quindi un parere favorevole sull'emendamento 1.103, a condizione che venga riformulato nei termini di cui dà sinteticamente conto. La sottosegretaria SARTORE formula un parere conforme alla relatrice. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), pur ringraziando la Commissione e in particolare la rappresentante del GOVERNO per gli sforzi compiuti al fine di addivenire a un punto di convergenza, non ritiene soddisfacente la soluzione proposta. Non accetta pertanto la riformulazione e comunica il ritiro dell'emendamento, il cui contenuto corrisponde all'ordine del giorno G/2207/20/5, di cui preannuncia la richiesta di accoglimento. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) esprime poi un parere favorevole sulle proposte 1.112 e 1.107, a condizione che siano rispettivamente riformulate nell'identico testo già reso disponibile alla Commissione. Con l'avviso conforme del Governo, previa accettazione della riformulazione da parte dei rispettivi proponenti, gli identici emendamenti 1.112 (testo 2) e 1.107 (testo 2), pubblicati in allegato, sono posti congiuntamente al voto e approvati. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) formula quindi un avviso favorevole sull'emendamento 1.0.9, a condizione che venga riformulato nel testo messo a disposizione della Commissione. Interviene la senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) per chiedere chiarimenti sulla portata normativa dell'emendamento, che sembrerebbe più coerente con il contenuto del provvedimento d'urgenza in materia di semplificazioni, all'esame dell'altro ramo del Parlamento. Previo intervento della sottosegretaria SARTORE, il PRESIDENTE sospende la seduta per consentire un breve approfondimento sul testo, anche al fine di verificare alcuni profili concernenti la sua proponibilità. La seduta, sospesa alle ore 8,55, riprende alle ore 9,05. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ) propone di rendere più chiaro l'ambito di applicazione dell'emendamento, con riguardo al comma 1, limitandolo agli investimenti indicati all'articolo 1 del provvedimento in esame. Il presidente PESCO ritiene che la modifica prospettata dalla relatrice consenta di superare eventuali problemi di improponibilità, già indicati con riguardo al testo base, fatta salva la valutazione da parte della Presidenza del Senato al riguardo. Il senatore MANCA ( PD ) accetta la riformulazione proposta. L'emendamento 1.0.9 (testo 2), nel testo pubblicato in allegato, è posto in votazione e approvato. I senatori MANCA ( PD ), ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), DAMIANI ( FIBP-UDC ), DELL'OLIO ( M5S ) e Roberta FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) dichiarano il ritiro dei restanti emendamenti presentati dai senatori dei rispettivi Gruppi parlamentari, con riserva di trasformarli in ordini del giorno. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) chiede che vengano votati i residui emendamenti presentati dal Gruppo parlamentare di Fratelli d'Italia. Gli emendamenti 1.3, 1.11, 1.17, 1.33, 1.55, 1.63, 1.73, 1.74, 1.78, 1.95, 1.102 e 1.105, con il parere contrario delle RELATRICI e del GOVERNO, sono distintamente posti in votazione e respinti. Si intendono altresì respinti i restanti emendamenti presentati da altri senatori di opposizione. Si passa all'esame degli ordini del giorno. La sottosegretaria SARTORE ricorda, in via preliminare, che la logica con cui è stato predisposto il Piano nazionale per gli investimenti complementari non prevede l'assegnazione di risorse alle amministrazioni per interventi ancora da individuare, ma il finanziamento di interventi in gran parte già valutati ai fini del Piano nazionale di ripresa e resilienza, e comunque di progetti il cui fabbisogno finanziario è stato puntualmente individuato sulla base delle effettive esigenze e di un cronoprogramma di spesa coerente con l'obiettivo concordato con la Commissione europea, nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione contenuta nel PNRR, del raggiungimento di un elevato livello di spesa.