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Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie biennali o triennali l'esame sarà sostenuto alla fine del biennio o del triennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in medicina del lavoro, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta su un argomento attinente alla specializzazione. Gli articoli 193, 194, 195, 196 e 197, relativi alla scuola di specializzazione in malattie infettive, sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in malattie infettive Art. 193. - La scuola di specializzazione in malattie infettive ha sede presso l'istituto di malattie infettive e conferisce il diploma di specialista in malattie infettive. Art. 194. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 195. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalle autorità competenti. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo di allievi è di quattordici per anno di corso e complessivamente di cinquantasei iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 196. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) epidemiologia generale delle malattie infettive; 2) batteriologia e micologia; 3) virologia; 4) parassitologia; 5) immunologia generale. 2° Anno: 1) tecniche batteriologiche e micologia applicate alle malattie infettive; 2) tecniche virologiche applicate alle malattie infettive; 3) tecniche parassitologiche applicate alle malattie infettive; 4) tecniche immunologiche applicate alle malattie infettive; 5) anatomia patologica; 6) genetica. 3° Anno: 1) clinica delle malattie infettive I; 2) diagnostica e semeiotica delle malattie infettive; 3) radiologia; 4) medicina preventiva delle malattie infettive. 4° Anno: 1) clinica delle malattie infettive II; 2) malattie tropicali; 3) legislazione sanitaria delle malattie infettive; 4) farmacologia e terapia delle malattie infettive. Art. 197. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Al termine di ciascun anno di corso gli allievi sono tenuti a sostenere gli esami del rispettivo anno; al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in malattie infettive gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente la specialità. Agli allievi i quali abbiano ottenuto l'approvazione nell'esame di diploma verrà rilasciato il diploma di specializzazione in malattie infettive. Art. 198, secondo comma, relativo alla scuola di specializzazione in scienze dell'alimentazione è soppresso e sostituito dal seguente: "La direzione della scuola deve essere affidata a professori di ruolo o fuori ruolo della materia o, in carenza, di materie affini". Gli articoli 214, 215, 216, 217, 218, 219 e 220, relativi alla scuola di specializzazione in urologia, sono soppressi e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in urologia Art. 214. - La scuola di specializzazione in urologia ha sede presso la clinica chirurgica e conferisce il diploma di specialista in urologia. Art. 215. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 216. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione allo esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 217. - La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 218. - Il numero massimo degli allievi è di sei per anno di corso e complessivamente di trenta iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 219. - Le materie di insegnamento e gli esami sono i seguenti: Insegnamenti Esami 1° Anno: 1) anatomia sistematica e topografica dell'apparato urinario e genitale maschile; 1) anatomia sistematica e topografica dell'apparato urinario e genitale maschile; 2) fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile; 2) fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile; 3) batteriologia in urologia; 3) batteriologia in urologia. 4) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale I. 2° Anno: 1) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale II; 1) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale; 2) le nefropatie mediche; 2) le nefropatie mediche; 3) anatomia chirurgica dell'apparato urinario e genitale maschile; 3) anatomia chirurgica dell'apparato urinario e genitale maschile. 4) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile I; 5) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile I. 3° Anno: 1) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile II; 1) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile; 2) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile II; 2) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile; 3) le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia; 3) le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia; 4) andrologia. 4) andrologia. 4° Anno: 1) anatomia e istologia patologica dell'apparato urinario e genitale maschile; 1) anatomia e istologia patologica dell'apparato urinario e genitale maschile; 2) farmacoterapia delle affezioni uro-genitali; 2) farmacoterapia delle affezioni uro-genitali; 3) anestesia e trattamento pre-post-operatorio del malato urologico; 3) anestesia e trattamento pre-post-operatorio del malato urologico; 4) nefrologia chirurgica; 4) nefrologia chirurgica. 5) clinica urologica I; 6) procedimenti di chirurgia endoscopica I; 7) interventi e procedimenti operatori sullo apparato urinario e genitale maschile I. 5° Anno: 1) clinica urologica II; 1) clinica urologica; 2) patologia e clinica urologica infantile; 2) patologia e clinica urologica infantile;