[ddlpres]

Nel corso del primo quadriennio successivo alla scadenza del termine di cui al comma 1, ai magistrati onorari di cui al medesimo comma le indennità spettano sostituendo l'importo dell'indennità lorda annuale in misura fissa di euro 24.210, di cui al comma 2 dell'articolo 23, con l'importo annuo di euro 48.420. In tal caso quanto previsto dall'articolo 1, comma 3, secondo e terzo periodo, si applica in relazione a quattro, invece che a due, giorni a settimana. »; b il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . I magistrati onorari di cui al comma 1 possono richiedere in ogni momento di optare per il regime previsto dal comma 2 dell'articolo 23 con istanza trasmessa al capo dell'Ufficio. Relativamente all'ufficio del giudice di pace l'istanza è presentata al presidente del tribunale nel cui circondario ha sede l'ufficio. Il capo dell'ufficio trasmette immediatamente al Ministero della giustizia le istanze ricevute ». 8 (Casi speciali di riapertura degli uffici dei giudici di pace soppressi) 1 All'articolo 34, comma 3, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « Gli uffici dei giudici di pace soppressi a norma dell'articolo 3 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 156, possono essere riaperti se gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, ne richiedono la riapertura, con competenza sui rispettivi territori, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi ».