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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 103 MORONESE La seduta inizia alle ore 9,40. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici DDL 1631 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici (Esame e rinvio) Il relatore MIRABELLI ( PD ) illustra il disegno di legge in titolo di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, recante disposizioni urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici. Il testo giunge all'esame, già approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati, che ha modificato talune disposizioni del testo originario, inserendo altresì nel testo norme aggiuntive. L'articolo 1 proroga di un anno, cioè fino al 31 dicembre 2020, lo stato di emergenza nei territori dell'Italia centrale colpiti dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 e disciplina la copertura dei conseguenti oneri, stabilendo che agli stessi si provveda nei limiti delle disponibilità del Fondo per le emergenze nazionali. L'articolo 1- bis , introdotto durante l'esame alla Camera, integra la disciplina vigente relativa all'affidamento degli incarichi di progettazione e dei servizi di architettura e ingegneria ed altri servizi tecnici e per l'elaborazione degli atti di pianificazione e programmazione urbanistica (contenuta nel comma 2- bis dell'articolo 2 del decreto-legge n. 189 del 2016, relativamente agli eventi sismici iniziati in Italia centrale il 24 agosto 2016) prevedendo che, per importi sotto la soglia di rilevanza europea ma superiori a 40.000 euro, l'aggiudicazione avvenga utilizzando il criterio del prezzo più basso. L'articolo 1- ter , introdotto durante l'esame alla Camera, reca norme in materia di assunzioni di personale e prevede inoltre la possibilità per l'Ufficio speciale per la ricostruzione di avvalersi di personale di società in house della Regione, per acquisire supporto specialistico all'esecuzione delle attività tecniche e amministrative, tramite convezioni non onerose. L'articolo 2, modificato durante l'esame alla Camera, reca una serie di modifiche puntuali sia alla disciplina della ricostruzione privata che a quella della ricostruzione pubblica. Si modificano le lettere a), b) e c) del comma 2 dell'articolo 6 del decreto-legge n. 189 del 2016, ove, al fine di disciplinare gli aventi diritto ai contributi per la ricostruzione privata, si fa riferimento agli esiti B, C o E della cosiddetta scheda AeDES (utilizzata per la rilevazione dei danni e dell'agibilità dei fabbricati), approvata con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 maggio 2011. Le modifiche in esame sono volte ad integrare il citato riferimento normativo con il richiamo al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 gennaio 2015 recante l'approvazione della scheda di valutazione di danno e agibilità post sisma per edifici a struttura prefabbricata o di grande luce e del relativo manuale di compilazione. Si stabilisce che la richiesta di concessione del contributo può essere avanzata anche solo da uno dei comproprietari o dei soggetti legittimati con modalità disciplinate con ordinanza del Commissario; alla richiesta deve essere allegata idonea documentazione atta a dimostrare che gli altri comproprietari o soggetti legittimati siano stati avvisati a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite posta elettronica certificata. I commi 1- bis e 2- bis , introdotti dalla Camera, prevedono il differimento al 31 dicembre 2020 del termine entro il quale è possibile prevedere il ripristino con miglioramento sismico degli immobili di proprietà pubblica da destinare alla soddisfazione delle esigenze abitative delle popolazioni dei territori interessati dagli eventi sismici verificatisi in Italia centrale dal 24 agosto 2016. Il comma 2 integra la disciplina della ricostruzione pubblica, tramite l'aggiunta di un comma 3.1 all'articolo 14 del decreto-legge n. 189 del 2016, che precisa che tra gli interventi sul patrimonio pubblico disposti dal Commissario straordinario del Governo è data priorità a quelli concernenti la ricostruzione di edifici scolastici e - in base ad una integrazione operata nel corso dell'esame alla Camera - universitari. Nel corso dell'esame alla Camera è stato altresì precisato che sono fatti salvi gli interventi già programmati in base alle ordinanze commissariali. Qualora detti edifici siano ubicati nei centri storici, la norma dispone che gli stessi sono ripristinati o ricostruiti nel medesimo sito, salvo che per ragioni oggettive la ricostruzione in situ non sia possibile. Relativamente alla destinazione urbanistica delle aree in questione, durante l'esame alla Camera è stata operata una modifica volta a prevedere, rispetto al testo iniziale che vietava ogni mutamento, che la stessa deve rimanere ad uso pubblico o comunque di pubblica utilità. L'articolo 2- bis , introdotto dalla Camera dei deputati, novella l'articolo 6 del decreto-legge n. 189 del 2016 in materia di ricostruzione privata, inserendo un nuovo comma volto a prevedere la possibilità, nel corso dell'esecuzione dei lavori per danni lievi, che siano ammesse varianti fino al 30 per cento del contributo concesso, qualora necessarie. Si prevede comunque che ciò possa avvenire nei limiti del contributo concedibile, e compatibilmente con la vigente disciplina sismica, paesaggistica ed urbanistico-edilizia. L'articolo 2- ter , introdotto durante l'esame alla Camera, prevede, in materia di interventi di immediata esecuzione, la possibilità che il Commissario differisca al 30 giugno 2020 il termine ultimo per la presentazione della documentazione necessaria per l'ottenimento dei contributi per i lavori eseguiti (nuovo terzo periodo del comma 4 dell'articolo 8 del decreto-legge n. 189 del 2016). L'articolo 3, modificato dalla Camera dei deputati, introduce un nuovo articolo 12- bis nel decreto-legge n. 189 del 2016, al fine di dettare disposizioni per la semplificazione e l'accelerazione della ricostruzione privata. Il comma 1 del nuovo articolo 12- bis introduce una procedura semplificata per la concessione del contributo per gli interventi di riparazione, ripristino e ricostruzione degli immobili privati che rientrino nei limiti di importo definiti con ordinanze commissariali da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, secondo quanto specificato nel corso dell'esame alla Camera.