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L'intervento si impone nella considerazione che il budget , precedentemente assegnato, risulta quasi integralmente utilizzato e sono necessarie quindi nuove risorse per coprire i mesi da marzo a giugno 2021 e per lo svolgimento degli esami di Stato, nonché per consentire di programmare l'avvio dell'anno scolastico 2021/2022 per i mesi da settembre a dicembre 2021; ulteriori 150 milioni di euro sono destinati ad incrementare il Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi. In particolare, l'incremento è finalizzato a supportare le istituzioni scolastiche nel potenziare l'offerta formativa extracurricolare, il recupero delle competenze di base, a promuovere il recupero della socialità degli studenti, attività che possono essere svolte - in base all'autonomia scolastica - anche nel periodo fra la fine delle lezioni dell'a.s. 2020/2021 e l'inizio di quelle dell'a.s. 2021/2022, con il coinvolgimento anche di enti del terzo settore e imprese sociali; premesso che si considera prioritario creare le condizioni per garantire la riapertura dei luoghi della cultura, gravemente danneggiati dalle protratte chiusure derivanti dalla emergenza epidemiologica da COVID-19; considerato che, per quanto attiene all'insieme del comparto culturale l'articolo 36, comma 1, incrementa di 200 milioni di euro per il 2021 la dotazione del Fondo di parte corrente destinato alle emergenze nei settori dello spettacolo, del cinema e dell'audiovisivo, istituito con il decreto Cura Italia, vista la pesantissima crisi che ha colpito tutto il comparto dello spettacolo e della cultura a seguito delle misure particolarmente penalizzanti, adottate per il contenimento del COVID-19. In questi mesi di pandemia, con molteplici provvedimenti attuativi, queste risorse sono state destinate ai numerosi settori del comparto culturale e dello spettacolo, risorse via via integrate sulla base delle esigenze che si sono manifestate nel tempo; considerato che l'articolo 36, comma 3, incrementa di 120 milioni di euro per il 2021 il Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, istituito il decreto Rilancio, destinato al sostegno dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali, nonché delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria. Il medesimo Fondo è stato altresì destinato al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre. Le risorse del Fondo per il 2021 sono pari a 171 milioni di euro, pari allo stanziamento del 2020, risorse che, anche in questo caso, sono state aumentate nel tempo; considerato che l'articolo 36, comma 4, incrementa di 80 milioni di euro per il 2021 le risorse destinate al funzionamento dei musei e dei luoghi della cultura statali, tenuto conto delle mancate entrate da vendita di biglietti di ingresso, conseguenti all'adozione delle misure di contenimento del COVID-19. Le risorse complessivamente disponibili per il 2021 sono pari a 105 milioni di euro, nel 2020 alla medesima finalità erano stati destinati 100 milioni di euro; valutate positivamente tutte queste misure che dimostrano l'intenzione del Governo di imporre un cambio di passo a quanto finora posto in essere in termini di interventi a sostegno dell'istruzione e della cultura; condivisa l'esigenza di assicurare agli istituti scolastici le forniture necessarie a poter assicurare il servizio scolastico in condizioni di sicurezza più ampia possibile e di poter fornire un adeguato supporto psicologico a studenti e personale scolastico, stante le numerose situazioni di disagio derivanti dal perdurare delle restrizioni alla vita di relazione, connesse alle misure di salvaguardia sanitaria messe in atto per fronteggiare i contagi. Tradotte in pratica queste esigenze inducono a valutare la necessità di riduzione del numero degli alunni per classe, la realizzazione di impianti di aerazione e sanificazione delle aule, l'istituzione di presìdi medici nelle scuole per un maggior numero di tamponi antigenici e l'accelerazione della somministrazione dei vaccini per i lavoratori della scuola; condivisa anche la destinazione di risorse volta al potenziamento dell'offerta formativa extracurricolare, al recupero delle competenze di base e della socialità degli studenti, con attività che possono essere svolte anche nel periodo fra la fine delle lezioni dell'a.s. 2020/2021 e l'inizio di quelle dell'a.s. 2021/2022; considerato che la parità fra scuole statali e non statali costituisce un prerequisito necessario per una reale efficacia del sistema scolastico nazionale che, stante l'attuale sistema, non potrebbe raggiungere livelli di qualità ed efficienza in media con gli altri paesi europei, porta alla necessità di prevedere eventuali risorse aggiuntive per le scuole paritarie; osservato che l'incremento delle risorse previste del Fondo emergenze spettacolo cinema e audiovisivo determinerà, tra gli altri effetti virtuosi, la valorizzazione e salvaguardia della spettacolo dal vivo e viaggiante; una particolare attenzione alla musica per quanto attiene ai concerti e alla valorizzazione della musica contemporanea; il rilancio di Cinecittà anche attraverso progetti riguardanti le produzioni locali, al fine di valorizzare i vari territori; la messa in sicurezza dei luoghi dello spettacolo e ammodernamento degli stessi grazie all'uso delle nuove tecnologie; apprezzato l'aumento delle risorse del Fondo per le emergenze delle imprese e delle istituzioni culturali, destinato al sostegno dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali, nonché delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria, potrà prevedere, tra gli altri, anche interventi per la mappatura del patrimonio culturale, l'accessibilità digitale dello stesso per migliorare la manutenzione e gestione, nonchè per l'immediata rintracciabilità dei beni a livello internazionale, nonché misure incentivanti il ricorso all' e-commerce da parte dei piccoli editori, esprime, per quanto di competenza parere favorevole con le seguenti osservazioni: a) in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e del relativo impatto sul sistema universitario, si segnala l'esigenza che i collegi universitari di merito, riconosciuti e accreditati ai sensi, rispettivamente, degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo n. 68 del 2012, mantengano il proprio status con riferimento al monitoraggio dei requisiti di riconoscimento e dei requisiti di accreditamento basato sui dati relativi all'anno accademico 2020/2021, a prescindere dal loro rispetto; b) si invitano le Commissioni di merito a prevedere una riduzione dei canoni di locazione degli immobili di proprietà di soggetti privati che ospitano attività di rilevanza pubblica di natura culturale, spettacolo dal vivo, arti creative e teatri privati, nonchè di palestre, piscine e ogni altro impianto sportivo e di scuole di danza;