[normattiva_dump]

PROTOCOLLO alla Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sulle successioni e sulle donazioni e per prevenire l'evasione e la frode fiscali. All'atto della firma della Convenzione conclusa in data odierna tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica francese per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sulle successioni e sulle donazioni e per prevenire l'evasione e la frode fiscali, i sottoscritti hanno concordato le seguenti disposizioni che formano parte integrante della Convenzione: a) per quanto concerne l'articolo 3, paragrafo 1, g), resta inteso che: 1) l'Italia può applicare l'articolo 9 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 637 del 26.10.1972 e successive modifiche od ogni altra disposizione che lo sostituirà; 2) la Francia può applicare l'articolo 752 del suo codice generale delle imposte od ogni altra disposizione che lo sostituirà. b) nonostante le disposizioni dell'articolo 4, paragrafo 2, una persona fisica che, al momento del suo decesso, possedeva la nazionalità di uno dei due Stati senza avere quella dell'altro Stato, e che, in virtù del paragrafo 1, era stata considerata come domiciliata in ciascuno dei due Stati, è considerata domiciliata soltanto nello Stato del quale possedeva la nazionalità, se aveva l'intenzione manifesta di conservare il suo domicilio in questo Stato e se è stata domiciliata nell'altro Stato complessivamente per meno di cinque anni, durante il periodo di sette anni precedente il suo decesso. c) per l'applicazione dell'articolo 8 paragrafo 2, è considerata domiciliata in uno Stato, ogni persona che, in virtù della legislazione di tale Stato, è assoggettata all'imposta in questo Stato in ragione del suo domicilio, della sua residenza, della sua sede direttiva o di ogni altro criterio di natura analoga, ad eccezione delle persone fisiche assoggettate all'imposta in questo Stato soltanto per i redditi aventi ivi la loro fonte. Quando, secondo le precedenti disposizioni, una persona fisica è domiciliata nei due Stati, la sua situazione è regolata conformemente alle disposizioni dei paragrafi 2 e 3 dell'articolo 4. Fatto a Roma il 20 dicembre 1990 in duplice esemplare, l'uno in lingua italiana e l'altro in lingua francese, facendo i due testi egualmente fede. Per il Governo della Per il Governo della Repubblica italiana Repubblica francese Parte di provvedimento in formato grafico