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c) promuovere la cooperazione internazionale nel settore delle tecnologie quantistiche; d) proporre modalità esecutive idonee alla realizzazione di progetti da avviare o già avviati; e) monitorare lo stato di attuazione di progetti e soluzioni nel campo delle tecnologie quantistiche ed eventualmente fornire risposte per superare ostacoli o difficoltà. 3. Il Coordinamento nazionale, entro il 31 maggio di ogni anno, redige una relazione sullo stato della ricerca, dello sviluppo e dell'implementazione, a breve, medio e lungo termine, nel settore delle tecnologie quantistiche, nonché sulla sostenibilità e sull'autonomia della filiera tecnologica. Un capitolo della relazione è dedicato alle proposte per la pianificazione e il coordinamento delle attività nel settore e su come affrontare le sfide nello sviluppo della forza-lavoro nel campo quantistico. 4. Il Coordinamento nazionale può costituire un gruppo di lavoro composto da esperti del mondo accademico e industriale con il compito di fornire supporto, valutazioni e raccomandazioni al Governo e di fornire le informazioni più attuali, accurate e pertinenti sulle tecnologie quantistiche, nonché per il sostegno alla redazione della relazione annuale di cui al comma 3. 5. Per supportare il lavoro del Coordinamento nazionale, il Ministero dell'università e della ricerca può mettere a disposizione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, una segreteria tecnica composta da cinque unità di personale. Art. 3. (Potenziamento dei ruoli del Centro nazionale per la ricerca in High Performance Computing, Big Data, Quantum Computing ) 1. Al Centro nazionale di ricerca in High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing , di seguito « Centro nazionale », è attribuito il compito di promuovere lo sviluppo delle tecnologie quantistiche e l'alta formazione tecnologica, supportare i progetti che hanno la capacità di produrre vantaggi sociali e valore commerciale, in collaborazione con il Coordinamento nazionale, e di identificare un gruppo di amministrazioni in cui sperimentare l'uso delle tecnologie quantistiche per la fornitura di servizi pubblici e di altre applicazioni a sostegno di beni di pubblica utilità, nonché di collaborare con il Governo per l'individuazione di potenziali settori d'impiego. 2. Il Centro nazionale è l'organo operativo del Coordinamento nazionale, può instaurare rapporti con analoghi organismi in Italia e assicura l'apporto di ricercatori italiani e stranieri operanti presso istituti esteri di eccellenza. Art. 4. (Fondo per il Centro nazionale per la ricerca in High Performance Computing, Big Data, Quantum Computing ) 1. Al fine di sostenere e promuovere le attività di cui all'articolo 3, comma 1, relative alla ricerca e allo sviluppo delle tecnologie quantistiche e per l'alta formazione tecnologica, è istituito il Fondo per il Centro nazionale per la ricerca in High Performance Computing, Big Data, Quantum Computing , con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029. 2. Le risorse del Fondo di cui al comma 1 sono destinate: a) all'ampliamento del Centro nazionale; b) all'acquisto di hardware per potenziare una infrastruttura nazionale pubblica per le tecnologie quantistiche; c) a favorire la partecipazione dei grant ; d) al finanziamento di borse di dottorato e assegni di ricerca; e) alle open call volte a coinvolgere altri soggetti in attività di innovazione e al sostegno agli spoke ; f) allo sviluppo di una strategia per la cooperazione quantistica internazionale; g) all'incentivazione negli appalti pubblici all'adozione di tecnologie quantistiche ad uso pubblico. Art. 5. (Fondo per la cooperazione internazionale sulle tecnologie quantistiche) 1. Presso il Ministero dell'università e della ricerca, è istituito un fondo, con una dotazione pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029, finalizzato a favorire la cooperazione internazionale nel settore delle tecnologie quantistiche, a supportare le collaborazioni internazionali e il sostegno alle aziende, ai centri di ricerca e ai programmi europei, ad aumentare le reti globali italiane attraverso inviti aperti alla ricerca collaborativa, ad assumere un ruolo di primo piano nei consessi multilaterali per sostenere la crescita quantistica nonché ad espandere le nostre partnership attraverso un programma completo di accordi bilaterali con le principali nazioni che promuovono lo sviluppo delle tecnologie quantistiche, al fine di scambiare conoscenze su programmi, sviluppi, regolamentazione e sicurezza nell'ambito delle medesime tecnologie. 2. Il fondo di cui al comma 1 è gestito dal Ministero dell'università e della ricerca, in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale e il Centro nazionale. Art. 6. (Elenco delle infrastrutture quantistiche) 1. Il Centro nazionale redige e aggiorna, con cadenza annuale, un elenco delle infrastrutture quantistiche esistenti nel territorio italiano, in modo che siano messe a disposizione per lo svolgimento di test , per la risoluzione di problemi e per la dimostrazione delle prestazioni a ricercatori, start-up e piccole e medie imprese, secondo i criteri e le modalità stabilite, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro delle imprese e del made in Italy, da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. Art. 7. (Fondo per lo sviluppo delle start-up attive nell'ambito delle tecnologie quantistiche) 1. Al fine di favorire lo sviluppo di start-up nell'ambito delle tecnologie quantistiche, è istituito, presso il Ministero delle imprese e del made in Italy , un fondo denominato « Quantum Acceleration Fund », con una dotazione pari a 60 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029. 2. Le risorse del fondo di cui al comma 1 sono destinate, sentiti il Coordinamento nazionale e il Centro nazionale, a iniziative di investimento per lo sviluppo di hardware e di applicazioni pratiche del calcolo quantistico in settori strategici quali la difesa e la sicurezza nazionale, la medicina, il settore chimico e farmaceutico, la finanza, l'ambiente, il settore manifatturiero e la transizione energetica, nonché allo sviluppo di un programma finalizzato ad accelerare la commercializzazione, l'industrializzazione e il collegamento di soluzioni legate alle tecnologie quantistiche basate sull'integrazione dei sistemi, sui processi di roadmapping , sulle applicazioni e sulle dimostrazioni nel mondo reale. 3. Le iniziative di cui al comma 2 possono beneficiare, a integrazione delle risorse del fondo di cui al comma 1, di contributi provenienti da soggetti privati. 4. Le risorse del fondo di cui al comma 1 possono essere investite, direttamente o indirettamente, anche per il tramite di altri fondi, a condizioni di mercato e nel rispetto della disciplina dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato, nel capitale di start-up attive nell'ambito delle tecnologie quantistiche. I requisiti di accesso al fondo, le condizioni, i criteri e le relative tipologie di intervento le modalità di apporto delle risorse da parte degli investitori privati, di individuazione del veicolo di investimento delle risorse del Fondo e del soggetto gestore, nonché la remunerazione di quest'ultimo, sono definiti con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle imprese e del made in Italy , da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.