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PARTE D. - PROTEZIONE CONTRO L'INCENDIO (Nella parte D, le Regole da 34 a 52 si applicano alle navi da passeggeri trasportanti più di 36 passeggeri; le Regole 35 e 53 si applicano alle navi da passeggeri che trasportano non più di 36 passeggeri; le Regole 35 e 54 si applicano alle navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 4.000 tonnellate) Regola 34 Disposizioni generali (a) Lo scopo di questa Parte è di ottenere la protezione massima possibile contro gli incendi, mediante una regolamentazione della costruzione e dei dettagli delle installazioni. I tre principi fondamentali a cui si ispirano queste Regole sono: (i) la separazione dei locali di alloggio dal resto della nave mediante una compartimentazione termica e strutturale; (ii) circoscrizione, estinzione o segnalazione di qualsiasi incendio nello spazio in cui esso ha origine; (iii) protezione dei mezzi di sfuggita. (b) Lo scafo, le sovrastrutture e le tughe devono essere divise in zone principali verticali per mezzo di paratie di classe "A" (come definite al paragrafo (c) della Regola 35 del presente Capitolo) e tali zone devono essere inoltre suddivise mediante consimili paratie costituenti contorni di protezione degli spazi contenenti accessi verticali e contorni di separazione fra i locali di alloggio e i locali di macchinari, carico, servizio ed altri. Inoltre, a completamento del servizio di ronda, dei sistemi di allarme e delle apparecchiature per l'estinzione degli incendi, prescritti dalla parte E del presente Capitolo, nei locali di alloggio e di servizio deve essere applicato uno dei seguenti metodi di protezione od una combinazione di essi a soddisfazione dell'Amministrazione, per evitare la propagazione dell'inizio di un incendio al di fuori dei locali ove esso ha origine: Metodo I: costruzione di divisioni interne con paratie di classe "B" (come definite al paragrafo (b) della Regola 35 del presente Capitolo), generalmente senza l'installazione di dispositivi di segnalazione o di estinzione automatica a spruzzo nei locali abitati e di servizio; oppure: Metodo II: installazione di un impianto automatico di estinzione a spruzzo e di allarme per individuare ed estinguere il fuoco in tutti i locali in cui si considera che un incendio possa avere origine, generalmente senza alcuna restrizione circa il tipo delle paratie divisionali interne degli spazi così protetti; oppure: Metodo III: costruzione di suddivisioni entro ciascuna zona verticale principale, mediante paratie di classe "A" e "B", distribuite secondo l'importanza, la grandezza e la natura dei vari compartimenti; con sistema di avvisatori automatici di incendio in tutti i locali in cui si considera che un incendio possa avere origine, con impiego ristretto di materiale e arredi combustibili e facilmente infiammabili, ma generalmente senza installazione di impianto automatico a spruzzo. Dove occorra, i titoli o i sottotitoli delle Regole di questa Parte del presente Capitolo indicano a quale metodo o metodi le prescrizioni si applicano. Regola 35 Definizioni Ove in questa Parte del presente Capitolo sono menzionate le espressioni sottocitate, esse devono essere interpretate come segue: (a) Materiale incombustibile è un materiale che non brucia né emette vapori infiammabili in quantità sufficiente ad infiammarsi al contatto di una fiamma spia, quando è portato ad una temperatura di circa 750° C (1382° F). Ogni altro materiale è considerato "materiale combustibile"; (b) Prova standard del fuoco è una prova nel corso della quale dei campioni di paratie o ponti, aventi superficie di circa metri quadrati 4,65 (50 piedi quadrati) e altezza di metri 2,44 (8 piedi), simili il più possibile alla costruzione prevista e quando è il caso comprendenti almeno un giunto, vengono esposti in un forno di prova, ad una serie di temperature progredienti col tempo, approssimativamente come segue: alla fine dei primi i5 minuti - 538° C (1000° F) alla fine dei primi 10 minuti - 704° C (1300° F) alla fine dei primi 30 minuti - 843° C (1550° F) alla fine dei primi 60 minuti - 927° C (1700° F) (c) Divisioni di classe "A" o Divisioni resistenti al fuoco sono quelle formate da paratie e ponti, corrispondenti a quanto segue: (i) devono essere costruite in acciaio od altro materiale equivalente; (ii) devono essere convenientemente irrobustite; (iii) devono essere costruite in modo da impedire il passaggio del fumo e delle fiamme fino al termine della prova standard di un'ora di fuoco; (iv) devono avere un grado di isolamento a soddisfazione dell'Amministrazione, tenuto conto della natura degli spazi adiacenti. In linea di massima, dove tali paratie o ponti sono richiesti per formare divisioni resistenti al fuoco tra spazi di cui l'uno o l'altro contenga in adiacenza strutture di legno, rivestimenti in legno o altro materiale combustibile, esse devono essere isolate in modo che, esponendo uno o l'altro lato alla prova standard del fuoco per la durata di un'ora, la temperatura media del lato non esposto non aumenti in nessun momento durante la prova oltre 139° C (250° F) al disopra della temperatura iniziale; ed inoltre la temperatura in un qualsiasi punto di detto lato, ivi incluso eventuale giunto, non salga oltre 180° C (325° F) al disopra della temperatura iniziale. L'isolamento può essere ridotto od omesso completamente dove, a parere dell'Amministrazione, il pericolo d'incendio è limitato. L'Amministrazione può esigere una prova di insieme di un prototipo di paratia o ponte, per assicurarsi che corrisponda alle sopraddette prescrizioni per quanto si riferisce all'integrità e all'aumento di temperatura. (d) Divisioni di classe "B" o divisioni ritardanti l'incendio sono quelle formate da paratie costruite in modo da impedire il passaggio della fiamma fino al termine della prima mezz'ora di prova standard del fuoco. Esse devono inoltre presentare un grado di isolamento a soddisfazione dell'Amministrazione, in rapporto alla natura degli spazi adiacenti. In generale dove sono richieste tali paratie per formare divisioni ritardanti la propagazione di incendio tra i locali, esse devono essere di materiale tale che, esposto da un lato o dall'altro alla prova standard del fuoco per la durata di mezz'ora la temperatura media del lato non esposto non aumenti durante la prova a più di 139° C (250° F) al disopra della temperatura iniziale ed inoltre la temperatura in un qualsiasi punto di detto lato, ivi incluso un eventuale giunto, non salga oltre 225° C (405° F), al di sopra della temperatura iniziale. Per i pannelli di materiale incombustibile è necessario solamente che soddisfino al limite anzidetto di aumento di temperatura durante i primi 15 minuti della prova standard del fuoco ma la prova deve essere continuata fino al termine di mezz'ora per provare l'integrità dei pannelli nel modo usuale. Tutto il materiale usato per la costruzione e la messa in opera di divisioni incombustibili di classe "B" deve essere esso stesso incombustibile. L'isolamento può essere ridotto od omesso completamente dove, a parere dell'Amministrazione, il pericolo d'incendio è limitato.