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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 314 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,20. IN SEDE REFERENTE 2488 d-l 221/2021 - Proroga stato di emergenza e contenimento epidemia Covid-19 DDL 2488 Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE comunica che l'emendamento 4.0.2 (testo 2) è stato riformulato in un testo 3, pubblicato in allegato, che è ammesso all'esame. Avverte, inoltre, che l'emendamento 18.0.1 nonché il subemendamento 2.1000/94 sono stati riformulati in altrettanti testi 2, anch'essi pubblicati in allegato, e che l'emendamento 16.0.1 è stato trasformato nell'ordine del giorno G/2488/17/1. Avverte altresì che è stato presentato l'emendamento 13.0.2 (testo 2), pubblicato in allegato. Comunica che la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sugli emendamenti 4.9, 4.0.1, 4.0.2, 7.0.3, 8.25, 8.28, 8.0.4, 8.0.5, 8.0.6, 8.0.7, 8.0.8, 8.0.12, 10.2, 10.3, 10.0.1, 10.0.2, 10.0.3, 12.0.1, 12.0.2, 13.1, 13.0.1, 13.0.4, 14.0.1, 14.0.4, 14.0.6, 15.0.1, 16.8, 16.9, 16.10, 16.11, 16.12, 16.20, 16.21, 16.0.2, 16.0.3, 17.1, 17.2, 17.3, 17.4, 17.5, 17.6, 17.7, 17.8, 17.9, 17.10, 17.10 (testo 2), 17.11, 17.12, 17.13, 17.14, 17.15, 17.16, 17.17, 17.18, 17.19, 17.0.5. 17.0.6, 17.0.7, 17.0.8, 17.0.9, 17.0.10, 17.0.11, 17.0.12 e 17.0.13. Il parere è non ostativo sui restanti emendamenti riferiti agli articoli 13, 14, 15, 16, 17 e 18. L'esame è sospeso sui subemendamenti riferiti alla proposta 2.1000, nonché sugli emendamenti 3.8 (testo 2), 4.0.2 (testo 2), 7.0.3 (testo 2), 9.2, 9.3, 16.6, 16.13, 16.14, 16.15, 16.16 e 16.17. Ricorda che, nella seduta di ieri, sono state avanzati richieste di rivalutazione e chiarimenti su emendamenti dichiarati inammissibili o improponibili. La senatrice Mantovani ha chiesto di riammettere all'esame il subemendamento 2.1000/7, dichiarato inammissibile in quanto proposta che sarebbe stata da riferire al testo del decreto-legge, analogamente a diversi altri emendamenti presentati in quella sede. Trattandosi comunque di una inammissibilità di carattere meramente formale, la proposta può essere riammessa all'esame. Di conseguenza è riammessa anche la proposta 2.1000/5 di tenore simile. Con riferimento alla richiesta di chiarimenti e, conseguentemente, di rivalutazione del senatore Malan, precisa che i subemendamenti 2.1000/13, 2.1000/48 e 2.1000/93 sono finalizzati a consentire che i cittadini italiani possano scegliere quale regime avvalersi, tra quelli previsti per altri cittadini dei vari Stati dell'Unione europea, quanto a durata e applicazione del green pass . In questo caso si tratta di una inammissibilità di tipo tecnico, poiché si introdurrebbe una deroga al principio, sancito anche dal regolamento UE 2021/953, per cui ogni Stato membro decide l'ambito di estensione dell'applicazione del green pass nel proprio territorio, senza che vi siano differenze tra gli Stati membri di appartenenza dei cittadini Conferma, pertanto, l'inammissibilità. Per quanto riguarda le proposte 2.1000/71, 2.1000/73 e 2.1000/74, che tendono ad estendere il green pass rafforzato, rispettivamente, ai rave party , alle bische clandestine e allo spaccio di stupefacenti, osserva che si tratta di una inammissibilità per mancanza di portata modificativa, visto che tali attività, qualora fossero lecite, sarebbero ricomprese già nelle disposizioni che si intende subemendare. Inoltre, trattandosi di attività illecite in virtù di altre disposizioni, non diventerebbero lecite con l'utilizzo del green pass . Infine, sottolinea che i subemendamenti 2.1000/150 e 2.1000/151 corrispondono al contenuto dell'emendamento 8.33, già dichiarato improponibile per materia. Il subemendamento 2.1000/171, già improponibile per materia, in virtù di altre disposizioni contenute nel decreto-legge e riguardanti i profili sanitari dell'emergenza da Covid-19, può essere riammesso all'esame, anche se sarebbe stato più correttamente da presentare come emendamento al testo del provvedimento. Infine, a seguito di una ulteriore valutazione delle ammissibilità, alla luce del decreto-legge n. 5 del 4 febbraio 2022, presentato alla Camera, sono da ritenersi inammissibili le proposte 2.1000/121 e 2.1000/125, entrambi con riferimento all'articolo 5 del suddetto decreto, che ne riproducono i contenuti. Il senatore PERILLI ( M5S ) rileva che la capienza dell'aula della Commissione, secondo le vigenti disposizioni di distanziamento, è insufficiente. Sarebbe preferibile proseguire i lavori in un'altra sala, per consentire a tutti i senatori interessati di partecipare. Anche il senatore CRUCIOLI ( Misto ) osserva che il numero dei presenti è superiore a quello consentito. Pertanto, è indispensabile lo spostamento in un'altra Aula, a meno che il Presidente non si assuma la responsabilità di un mancato rispetto delle regole, soprattutto nel caso di eventuali contagi. Il PRESIDENTE assicura che, come al solito, sarà garantito il rispetto delle norme vigenti. Avendo verificato che la capienza dell'Aula è per 28 persone e che i presenti sono 32 avverte che i lavori proseguiranno in sala Koch a partire dalle ore 15. La seduta, sospesa alle ore 14,40, riprende alle ore 15,10. Il senatore MALAN ( FdI ) ritiene infondata la dichiarazione di inammissibilità dei subemendamenti 2.1000/13, 2.1000/48 e 2.1000/93, motivata dal contrasto con norme europee: