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Art. 41. Attribuzione del trattamento economico al personale degli enti privi di regolamento organico o in particolari posizioni Ai dipendenti con rapporto d'impiego a tempo indeterminato degli enti il cui personale non è ordinato in ruoli organici o che risultino comunque privi di regolamento organico, escluso il personale di cui al secondo comma del precedente art. 35 è attribuito in via provvisoria, dal 30 dicembre 1975 e fino alla data di approvazione del regolamento organico: previsto dallo art. 25 della legge 20 marzo 1975, n. 70, il trattamento economico stabilito per le nuove qualifiche dei ruoli amministrativo, tecnico o professionale secondo le unite tabelle di equiparazione (allegato 8) tra le posizioni giuridiche acquisite sulla base di atti formali degli enti o degli organi di vigilanza ovvero le posizioni funzionali previste nell'ambito della struttura organizzativa degli enti medesimi e le funzioni tipiche delle - suddette qualifiche risultanti dalla declaratoria delle mansioni, intendendosi a tal fine comprese nelle funzioni di "collaboratore" anche quelle dirigenziali. È fatta salva l'attribuzione del trattamento economico delle qualifiche dirigenziali ai dipendenti che, in base a disposizioni regolamentari approvate dagli organi di vigilanza, ricoprano posizioni giuridiche ed economiche equiparate a quelle del personale di ruolo cui a norma del presente accordo sono conferite qualifiche dirigenziali. L'attribuzione del trattamento economico delle nuove qualifiche è comunque subordinata al possesso del titolo di studio prescritto per le qualifiche stesse o per quella immediatamente inferiore purché, in quest'ultimo caso, le funzioni della qualifica siano state svolte alla data del 30 dicembre 1975 per almeno tre anni. La classe di stipendio spettante è determinata in base alla anzianità complessiva di servizio valutata nelle misure percentuali previste dal secondo comma dell'art. 39.