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b alla costituzione e alla vigilanza dell'albo nazionale degli allevatori e dei proprietari di cavalli da trotto, galoppo e sella, delle figure professionali degli allenatori e dei driver e fantini, nonché delle società di gestione degli ippodromi, definendo i requisiti di affidabilità economica e di onorabilità soggettiva necessari per l'iscrizione all'Agenzia di cui all'articolo 1, comma 2; c all'approvazione dei piani pluriennali per il sostegno, lo sviluppo e la promozione dell'allevamento ippico nazionale, adeguatamente predisposti dagli organi competenti dell'Agenzia; d all'approvazione della programmazione annuale delle corse e delle manifestazioni agonistiche nazionali, in accordo con i calendari internazionali approvati con le diverse Autorità ippiche paritetiche continentali; e alla definizione della convenzione pluriennale con gli ippodromi e con le società di gestione degli ippodromi, definendone i requisiti patrimoniali, soggettivi e tecnici; f all'approvazione, all'applicazione e alla corretta vigilanza dei regolamenti tecnici delle corse e delle manifestazioni agonistiche, nonché del regolamento per il controllo delle sostanze proibite ( antidoping ), in conformità agli accordi internazionali sottoscritti con le Autorità ippiche paritetiche continentali e nel rispetto degli accordi medesimi; g in accordo con l'Agenzia, alla definizione e alla redazione del codice etico dell'ippica nazionale (CEtIN) e delle regole per il funzionamento della giustizia sportiva di primo e secondo livello, prevedendo la clausola compromissoria obbligatoria per i componenti del settore; h alla vigilanza sulla corretta gestione, e nel rispetto delle vigenti norme che regolano l'anagrafe degli equidi nella banca dati nazionale (BDN), dei libri genealogici di razza, come previsto dal decreto legislativo 11 maggio 2018, n. 52, nonché sull'emissione dei passaporti-libretti segnaletici per l'identificazione dei cavalli sportivi di concerto con il Ministero della salute; i all'istituzione dell'albo nazionale dei medici veterinari fiduciari dell'Agenzia, dei componenti delle giurie, ispettori di corsa o di campo e ispettori antidoping ; l a verificare che l'Agenzia collabori con il Ministero della salute, le strutture universitarie di ricerca, le società scientifiche di riferimento ippico e la Federazione nazionale degli ordini dei veterinari italiani (FNOVI) per l'individuazione, l'aggiornamento e l'applicazione delle norme di sanità animale e dei requisiti di benessere del cavallo e per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del doping , nel rispetto e per la salvaguardia dei princìpi di bioetica e di sanità animale; m al trasferimento del laboratorio antidoping e di genetica (UNIRELab), attualmente costituito presso il Ministero medesimo, e delle relative funzioni presso l'Agenzia. 2 Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali assicura e avoca a sé l'esercizio della giustizia sportiva di terzo grado. 4 (Organi e funzionamento) 1 L'Agenzia ha sede legale a Roma, è dotata di autonomia statutaria, regolamentare, organizzativa, amministrativa, patrimoniale, finanziaria e contabile ed è sottoposta alla vigilanza e al controllo del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 30 luglio1999, n. 300. Per quanto concerne l'organizzazione, essa si conforma ai princìpi di separazione tra funzioni di indirizzo tecnico-amministrativo e funzioni di gestione delle risorse economiche e finanziarie, nel rispetto delle norme sulla trasparenza, correttezza e imparzialità dell'operato della pubblica amministrazione e sotto il controllo della Corte dei conti. L'Agenzia, per la tutela dei propri interessi legali, si avvale del patrocinio dell'Avvocatura dello Stato ai sensi dell'articolo 43 del testo unico di cui al regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611. Sono organi dell'Agenzia: a la consulta nazionale dell'ippica (« CNIp »); b il comitato direttivo; c il presidente; d il collegio sindacale. 2 La CNIp è, per la pluralità di rappresentanza degli operatori del comparto ippico che la compongono, l'organo primario di governo dell'Agenzia. La CNIp definisce gli indirizzi programmatici e gli obiettivi necessari per il raggiungimento di elevati standard qualitativi nell'ambito della selezione zootecnica equina, delle prestazioni e dei risultati agonistici dei cavalli sportivi, promuove l'intero comparto produttivo e di intrattenimento e monitora la raccolta delle scommesse necessarie all'autonomia e alla conseguente salvaguardia occupazionale dell'intera filiera. Quale sintesi istituzionale dei diversi interessi in essa rappresentati, la CNIp è l'organo che esprime la volontà dell'Agenzia tramite proprie deliberazioni. La CNIp è composta da quindici consiglieri che rimangono in carica quattro anni e sono designati dalle associazioni e dalle organizzazioni rappresentative del settore ippico di cui alla sezione a) dell'Elenco dei portatori di interessi di cui all'articolo 1, comma 3, lettera a) , del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n. 5528 del 27 maggio 2015. I consiglieri non possono essere in nessun modo revocati dalle associazioni che li hanno designati e svolgono le loro funzioni con piena libertà d'espressione e di autonomia nell'interesse generale del comparto ippico. La CNIp si riunisce, in via ordinaria, entro il mese di aprile per l'approvazione del bilancio di esercizio ed entro il mese di ottobre per l'approvazione della relazione previsionale e programmatica, entro il mese di luglio per l'aggiornamento del preventivo economico ed entro il mese di dicembre per l'approvazione del preventivo economico. La CNIp si riunisce in via straordinaria quando lo richiedono il presidente o il comitato direttivo o almeno un quarto dei componenti della CNIp stessa, con l'indicazione degli argomenti che si intendono trattare. Per l'espletamento dei compiti dei consiglieri è riconosciuto esclusivamente il rimborso delle spese documentate. 3 La CNIp è composta dal presidente dell'Agenzia, da un rappresentante del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, che la presiede, da un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze e da dodici rappresentanti delle categorie del settore ippico. La nomina dei componenti della CNIp deve avvenire entro trenta giorni dalla costituzione dell'Agenzia. I dodici rappresentanti delle categorie del settore ippico sono individuati come segue: due componenti in rappresentanza degli allevatori del settore del trotto e del galoppo, due componenti in rappresentanza dei proprietari del settore del trotto e del galoppo; due componenti del settore della sella, di cui un allevatore e un rappresentante designato dalla Federazione italiana sport equestri (FISE); due componenti in rappresentanza della categoria professionale degli allenatori del trotto e del galoppo; due componenti in rappresentanza della categoria professionale dei driver del trotto e dei fantini del galoppo; un componente in rappresentanza degli ippodromi e delle società di corse e un componente espressione dell'ANCI in rappresentanza degli enti locali proprietari degli impianti ippici. La designazione dei dodici componenti è effettuata dalle singole categorie di appartenenza fra quelle più rappresentative del settore ippico a livello nazionale.