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4 Le autorità sanitarie competenti forniscono a tutti i cittadini di età superiore a cinquanta anni, un manuale di prevenzione cardiaca, in cui sono spiegati i fattori di rischio e le pratiche quotidiane ottimali per diminuire il rischio di ictus , nonché un calendario di controllo cardiovascolare che, se regolarmente compilato e aggiornato, garantisce la gratuità di tutti i servizi di assistenza e controllo medico presso le strutture ospedaliere pubbliche e private convenzionate, allo scopo di aumentare la prevenzione e ridurre l'ospedalizzazione d'emergenza. 5 Sono previsti sgravi fiscali sull'acquisto di strumenti di autodiagnosi e controllo per le patologie di cui all'articolo 1 che siano stati approvati dall’Istituto superiore di sanità (ISS). 6 Sono attuate tutte le procedure utili ad implementare i sistemi di monitoraggio elettrocardiografico, quali loop recorder esterno, loop recorder impiantabile, event recorder , qualsiasi dispositivo terapeutico impiantabile, come il pacemaker -defibrillatore, e dispositivi di resincronizzazione cardiaca, efficaci per l'identificazione del burden della FA e degli episodi asintomatici spesso responsabili di un certo numero di stroke , nonché per implementare gli strumenti diagnostici ecodoppler finalizzati a valutare entità e gravità delle stenosi carotidee. 4 (Gestione del paziente) 1 Per le finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b) , è favorita la realizzazione di percorsi terapeutici e pratiche sanitarie ottimali per il paziente. 2 Le autorità sanitarie competenti, a livello locale, regionale e nazionale assicurano percorsi diagnostici, terapeutici ed assistenziali mirati e di carattere multidisciplinare. Le stesse autorità pianificano e coordinano l’attività condivisa tra presìdi ospedalieri e centri per la gestione e la cura della FA e delle lesioni carotidee, indirizzando il paziente verso le scelte terapeutiche più idonee. 3 Ai fini della presente legge è incentivato un modello di gestione di percorso terapeutico coordinato in modo da garantire che, dopo un iniziale screening periferico, attuato a livello territoriale o presso centri cardiologici di 1º e 2º livello, nonché vascolari di 1º e 2º livello, i pazienti con FA potenzialmente candidati a terapie non farmacologiche, e in particolare all’ablazione transcatetere, alla chiusura dell'auricola sinistra e agli interventi sulle carotidi, open o endovascolari, possano accedere a centri in grado di eseguire tali terapie sul territorio nazionale. 4 È facilitato l'accesso alle strutture di emergenza ed assistenza ed alle unità dedicate alla cura dell' ictus , cosiddette stroke unit , dove sono disponibili le tecnologie più avanzate, ovunque sul territorio nazionale. 5 Al fine di ridurre i costi di ospedalizzazione e previa adeguata diagnosi, sono previsti percorsi di trattamento dei pazienti in day-hospital o al di fuori del percorso ospedaliero, presso ambulatori specializzati che assicurino la possibilità di accedere alle cure sanitarie richieste. 6 Le autorità competenti adottano misure urgenti per garantire la totale esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per i pazienti affetti da patologie croniche invalidanti quali la FA e le carotidopatie, anche in riferimento alle prestazioni più avanzate e complete introdotte in campo sanitario, a prescindere dalla dicitura indicata nella tessera di esenzione. 5 (Farmaci e dispositivi) 1 Per le finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c) , è incentivata la ricerca sui farmaci utili al trattamento delle patologie di cui all'articolo 1, e sull'uso di dispositivi, sia diagnostici che terapeutici, per la sua cura e prevenzione. 2 Il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, predispone un piano d'incentivazione per la produzione e commercializzazione dei farmaci antiaritmici di ultima generazione e dei nuovi anticoagulanti orali (NAO). 3 Il Ministro della salute predispone, inoltre, un piano logistico per garantire la massima diffusione sul territorio nazionale dei medicinali di cui al comma 2 e dei dispositivi diagnostici e terapeutici di cui al comma 1. 4 Con decreto del Ministro della salute, sentita l'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), sono stabilite procedure semplificate ai fini dell'immissione in commercio dei medicinali relativi alle patologie di cui all’articolo 1 che hanno già ottenuto l'autorizzazione dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA). 5 I farmaci commercializzati in Italia riconosciuti come innovativi dall'EMA sono forniti gratuitamente ai soggetti portatori delle patologie cui la registrazione fa riferimento e possono essere inseriti nel prontuario nazionale dei farmaci nelle fasce esenti da compartecipazione alla spesa. 6 Le regioni assicurano nei rispettivi prontuari terapeutici l'estensione alle terapie innovative dei benefici relativi alla gratuità dei farmaci, nonché la continuità terapeutica per la FA e le carotidopatie, come previsto dalle più avanzate linee guida nazionali ed internazionali. 7 Le regioni assicurano la continuità diagnostico-terapeutica della FA garantendo l'accesso ai dispositivi di monitoraggio, all'ablazione transcatetere e ai dispositivi per la chiusura o l’esclusione dell'auricola dell'atrio sinistro, nonché agli interventi carotidei open o endovascolari, come previsto dalle linee guida nazionali ed internazionali. 8 Sono attuate tutte le procedure utili ad implementare i sistemi di monitoraggio elettrocardiografico di cui all’articolo 3, comma 6, efficaci per l'identificazione del burden della FA e degli episodi asintomatici spesso responsabili di un certo numero di stroke , nonché ad implementare i sistemi di monitoraggio in soggetti familiarmente predisposti agli ictus giovanili da dissecazione delle arterie cervicali. 9 I NAO, immessi sul mercato, sono prescritti come prima alternativa di cura per i pazienti con FA, interamente a carico del SSN, tenuto conto del documentato profilo di alta efficacia e sicurezza, del ridotto rischio emorragico rispetto ai farmaci già in uso, dell'assunzione a dosaggio fisso per la prevedibile risposta dell'organismo. 10 Le regioni e le ASL adottano un programma di screening annuale per l'individuazione di FA mediante elettrocardiogramma (ECG), nonché per la diagnosi di placche carotidee a rischio, mediante l'effettuazione di ecocolordoppler (ECD) delle carotidi, nei soggetti di età superiore a 65 anni. 6 (Rapporto annuale sull' ictus ischemico) 1 In attuazione delle finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettera d) , l'ISS, d’intesa con le regioni e le ASL, con tutti i centri di ricerca, medici e sanitari, con le associazioni e fondazioni specializzate sullo studio e l'analisi della FA e delle stenosi carotidee a rischio, con le università e le unità operative complesse (UOC) di chirurgia vascolare ed endovascolare, nonché con le aziende produttrici di farmaci e con le aziende produttrici di dispositivi per il trattamento della FA e la prevenzione dell' ictus , predispone un rapporto annuale sull' ictus cerebrale ischemico, che tiene conto di ogni dato utile disponibile e delle indicazioni contenute nella sezione dedicata del piano sanitario nazionale di cui all'articolo 3, comma 2. 2