[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 464 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del vice presidente CALDEROLI, del vice presidente LA RUSSA e del presidente ALBERTI CASELLATI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Insieme per il futuro-Centro Democratico: Ipf-CD; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Uniti per la Costituzione-C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-Ancora Italia-Progetto SMART-I.d. V.: UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV; Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE-Coraggio Italia: Misto-MAIE-CI; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-ManifestA, Potere al Popolo, Partito della Rifondazione comunista-Sinistra europea: Misto-Man. A PaP PRc-Se. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 12,09). Si dia lettura del processo verbale. MONTEVECCHI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 7 settembre. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Colleghi, il Presidente della 5 a Commissione permanente, senatore Pesco, riferisce sui lavori delle Commissioni riunite 5 a e 6 a sul disegno di legge n. 2685. PESCO (M5S) . Signor Presidente, i lavori delle Commissioni riunite si stanno per concludere, il collega D'Alfonso li sta presiedendo. Confidiamo di essere pronti per l'esame del provvedimento da parte dell'Assemblea per le ore 12,30. PRESIDENTE . Se non ci sono osservazioni, concedo questa ulteriore sospensione fino alle ore 12,30, auspicando che sia l'ultima. La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 12,11, è ripresa alle ore 12,31) . Discussione del disegno di legge: Doc 2685 Conversione in legge del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2685. I relatori, senatori D'Alfonso e Pesco, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore, senatore D'Alfonso. D'ALFONSO, relatore . Signora Presidente, abbiamo potuto condurre un lavoro che si è rivelato fruttuoso, nonostante la particolarità del momento all'interno delle istituzioni, nella società e nell'economia nazionale e internazionale. Avevamo la preoccupazione che l'attività istruttoria riferita a questo decreto-legge aiuti- bis potesse incontrare delle incomprensioni, l'assenza di uno spirito deliberativo pubblico e magari la prevalenza di ragioni specifiche di parte. Siamo riusciti a comporre un lavoro del quale siamo soddisfatti, che ha portato a un voto unanime all'interno delle due Commissioni permanenti istruttorie. Per questo, prima del merito essenziale che voglio ricordare, mi sia consentito esprimere un riconoscimento e un ringraziamento ai colleghi di tutti i Gruppi parlamentari e a coloro i quali, in nome del Governo, hanno facilitato un'attività conoscitiva di approfondimento, che ha permesso di superare le incomprensioni, le lontananze e le divaricazioni che su alcune questioni abbiamo conosciuto. Questo decreto-legge aiuti- bis è nato per fronteggiare una specie di rottura di civiltà riguardante l'approvvigionamento energetico. Strada facendo, abbiamo riscontrato l'urgenza di trovare soluzione al problema del superbonus, per garantire la continuità della cantieristica riferita alla grande sfida della rigenerazione abitativa con finalità di resistenza sismica ed energetica. Dopo intense sedute di lavoro, siamo riusciti a trovare la quadratura, che è stata possibile grazie a quello che si chiamava una volta uno spirito laico, senza ideologia, che ha esaltato il merito delle questioni. Allo stesso modo, sul docente esperto, che aveva zavorrato un'importante contratto sottoscritto con Bruxelles, denominato PNRR, siamo riusciti a operare un recupero di sostenibilità della norma. Ci sono poi numerosi interventi puntuali, che hanno permesso alla norma originaria di assumere maggiore capacità di funzionamento. Voglio citare una sola norma per tutte, complimentandomi davvero con i colleghi. Nasce finalmente, anche in Italia, il piano regolatore del sottosuolo per quanto riguarda reti, sovrastrutture e sottoservizi, che permetterà alle stazioni appaltanti di procedere senza avere sorprese e anche a coloro i quali realizzano - permettetemi - extraprofitti dalla collocazione di infrastrutture e fibre di avere un interlocutore, conoscitore e proprietario del suolo, per sapere tutto quello che c'è nel sottosuolo. Questo anche per favorire la capacità di realizzazione delle notevoli misure del PNRR. C'è una norma importante che favorisce le fusioni dei Comuni, così come ce n'è una importante che dà risposta ai precari dei call center dell'INPS: devo dunque ringraziare i colleghi Manca e Dell'Olio e quelli delle Commissioni, che hanno esaltato le ragioni di valore del relativo emendamento. Allo stesso modo, si dà una prospettiva ai ragazzi che hanno partecipato e vinto la selezione dei funzionari del PNRR, per fare in modo che conoscano una possibilità di stabilizzazione. Si dice una parola chiara sui servitori dello Stato, per ragioni di ordine pubblico, di sicurezza, o di alta amministrazione, che conosceranno un recupero di dignità del contratto di lavoro. Abbiamo fatto una riflessione importante, con produzione di norme, per ciò che riguarda tutta la fragilità lavorativa.