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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Bologna, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2170 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2227, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Bologna, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 115. - Il primo comma è abrogato e sostituito dal seguente: "La facoltà di farmacia conferisce la laurea in farmacia e la laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche". Dopo l'art. 125 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione è aggiunto il seguente nuovo articolo relativo all'istituzione del corso di laurea in chimica e tecnologia farmaceutiche annesse alla facoltà di farmacia. LAUREA IN CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE Art. 126. - Durata del corso degli studi: cinque anni, divisi in un biennio ed un triennio. Titolo di ammissione: diploma di maturità classica o scientifica. Insegnamenti fondamentali Biennio: 1) Analisi chimico farmaceutica I (analisi qualitativa); * 2) Anatomia umana; * 3) Botanica farmaceutica; * 4) Chimica fisica; * 5) Chimica generale ed inorganica; ** 6) Chimica organica I; * 7) Fisica; 8) Fisiologia generale; * 9) Istituzioni di matematiche; 10) Microbiologia ed igiene. Triennio: 11) Analisi chimico farmaceutica II (analisi quantitativa); 12) Analisi chimico farmaceutica III (analisi dei medicamenti); * 13) Biochimica applicata; * 14) Chimica biologica; * 15) Chimica degli alimenti; * 16) Chimica farmaceutica applicata; * 17) Chimica farmaceutica e tossicologica I; * 18) Chimica farmaceutica e tossicologica II; ** 19) Chimica organica II; * 20) Farmacologia e farmacognosia; 21) Impianti dell'industria farmaceutica; 22) Laboratorio di preparazione estrattiva e sintetica dei farmaci; 23) Metodi fisici in chimica organica; 24) Saggi e dosaggi farmacologici; * 25) Tecnica e legislazione farmaceutica. Insegnamenti complementari 1) Chimica delle fermentazioni e microbiologia industriale; 2) Chimica delle sostanze organiche naturali; 3) Scienza dell'alimentazione e prodotti dietetici; 4) Prodotti cosmetici; 5) Istituzioni di patologia generale; 6) Istituzioni di biologia generale; 7) Statistica e biometria. Gli insegnamenti contrassegnati con un asterisco sono comuni al corso di laurea in farmacia; quelli contrassegnati con due asterischi sono comuni al corso di laurea in chimica. L'insegnamento di "Chimica degli alimenti" si identifica con quello di "Chimica bromatologica" del corso di laurea in farmacia. Per ottenere l'iscrizione al 3° anno lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fissati per i due anni precedenti. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato tutti gli esami dei corsi fondamentali e almeno due esami a scelta fra i corsi complementari. La prova di laurea comporta la discussione di una tesi sperimentale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 ottobre 1969 SARAGAT FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 5 novembre 1969 Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 3. - CARUSO