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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 293 PARRINI La seduta inizia alle ore 15,15. IN SEDE REFERENTE (2394) d-l 127/2021 - estensione certificazione verde Covid-19 e rafforzamento screening DDL 2394 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening Doc n. 930 Doc n. 932 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 3 novembre. Il PRESIDENTE comunica che la relatrice ha presentato gli emendamenti 1.400 e 6.100, pubblicati in allegato. Avverte che l'emendamento 2.0.2 è stato ritirato e che gli emendamenti 1.11, 5.20 e 4.0.4 sono stati ritirati e trasformati, rispettivamente, negli ordini del giorno G/2394/13/1, G/2394/12/1 e G/2394/11/1, anch'essi pubblicati in allegato. Comunica, infine, che la senatrice Fedeli ha ritirato la propria firma dall'emendamento 2.6. Si passa all'esame e alla votazione degli emendamenti all'articolo 1, precedentemente accantonati. La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 1.9, 1.10 e 1.33. Il sottosegretario BERGAMINI esprime parere conforme a quello della relatrice. Esprime inoltre parere favorevole sull'emendamento 1.400 della relatrice. Il senatore TONINELLI ( M5S ) ritira l'emendamento 1.9, pur ritenendo fondata la proposta di riconoscere - ai fini dell'esenzione dall'obbligo di esibire la certificazione verde - la documentazione medica attestante l'effettuazione di un test sierologico che accerti la presenza di anticorpi. Anticipa l'intenzione di presentare un ordine del giorno sul medesimo argomento, auspicandone l'accoglimento da parte del Governo. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'emendamento 1.9, a cui aggiungono la firma i senatori Calderoli, Grassi, Riccardi e Pirovano. Infatti, un eventuale ordine del giorno non produrrebbe effetti a breve termine. Si passa alla votazione. La senatrice RICCARDI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il proprio voto favorevole, in quanto - come emerso anche nel corso delle audizioni - è stato accertato che il valore anticorpale a seguito di guarigione è più alto e più efficace di quello derivante dalla vaccinazione. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) annuncia che si asterrà dalla votazione, in quanto le affermazioni sulla maggiore efficacia degli anticorpi dopo la guarigione dal virus non sono scientificamente provate. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara il proprio voto favorevole. Il senatore TONINELLI ( M5S ), a nome del Gruppo, annuncia un voto di astensione, dal momento che il Governo si è impegnato a svolgere entro la fine dell'anno un approfondimento sulla questione dell'immunità. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), a nome del Gruppo, dichiara il proprio voto contrario. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) dichiara il proprio voto contrario, ricordando che sul valore della quantità e della qualità di anticorpi vi sono ancora tesi scientifiche discordanti. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) modifica il proprio orientamento e annuncia un voto contrario. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) precisa che la senatrice Riccardi, nel suo intervento, ha riportato quanto detto in audizione dal presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. E' posto in votazione l'emendamento 1.9, che risulta respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.10. Il senatore MALAN ( FdI ) annuncia il proprio voto favorevole, sottolineando che non può esservi rischio di contagio per coloro che svolgono attività da remoto o all'aperto. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), a nome del Gruppo, dichiara un voto favorevole. Ricorda che anche la Lega ha presentato una proposta di modifica sul medesimo argomento. Del resto, a suo avviso, il provvedimento già prevede, seppure implicitamente, l'esclusione dall'obbligo di esibire la certificazione verde per coloro che lavorano da soli e magari anche all'aperto, dal momento che norme sul green pass sono applicate quando sono utili a prevenire il contagio e quando si accede al luogo di lavoro, condizioni entrambe assenti per i soggetti considerati nell'emendamento in esame. Posto ai voti, l'emendamento 1.10 è respinto. Il senatore TONINELLI ( M5S ) ricorda di aver ritirato l'emendamento 1.11 trasformandolo nell'ordine del giorno G/2394/13/1, e sottolinea che il testo della proposta di modifica si differenzia dall'emendamento 1.10 appena respinto, in quanto destinato alle attività svolte "completamente" all'aperto o individualmente. Auspica l'accoglimento dell'ordine del giorno da parte del Governo con la formula più stringente e non con l'impegno "a valutare che". Si passa all'emendamento 1.33. Il senatore MALAN ( FdI ) chiede un chiarimento sulla questione dei vaccini non approvati dall'Agenzia europea per i medicinali. La relatrice VALENTE ( PD ) precisa che il Ministero della salute, il 4 novembre, ha emanato una circolare in cui si specifica come anche chi è stato vaccinato con vaccini non approvati dall'EMA può ottenere il green pass , con una terza dose di vaccino a m-RNA. Il senatore TONINELLI ( M5S ) chiede una ulteriore riflessione sul tema, perché restano alcune perplessità: se è sufficiente, per categorie come gli autotrasportatori dell'Europa orientale vaccinati con lo "Sputnik - V" che lavorano sul territorio italiano, ricevere, entro sei mesi dal completamento del ciclo primario, una sola dose di richiamo per ottenere il green pass , si riconosce indirettamente l'efficacia dei vaccini non approvati dall'Agenzia europea. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che la questione non è chiarita, nonostante la circolare del Governo, secondo la quale occorre una dose di vaccino Pfizer per il riconoscimento della vaccinazione con vaccini non autorizzati in Europa. Ma se il booster da solo non è sufficiente per ottenere il green pass , allora si deve concludere - a suo avviso - che le due dosi di Sputnik, per esempio, sono valide. Per questi motivi, mantiene gli emendamenti della Lega che riguardano questo argomento e annuncia il voto favorevole del Gruppo sulla proposta di modifica in esame. Il senatore GARRUTI ( M5S ) si associa alle considerazioni dei senatori Toninelli e Augussori. Chiede quindi un chiarimento circa la posizione del Governo sull'emendamento in esame, che pone una questione di logica e buonsenso, senza evidenti implicazioni di carattere scientifico.