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(Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Le garantisco che non c'è alcuna maldisposizione. Però con lei vado sempre sul sicuro, senatore Faraone. (Applausi dai Gruppi M5S, L-SP-PSd'Az e FI-BP. Ilarità.) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 4.4, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, fino alle parole: «Al fine di». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 4.5 e 4.6. Passiamo all'emendamento 4.7, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. LA PIETRA (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LA PIETRA (FdI) . Signor Presidente, avevo chiesto di intervenire anche per illustrare tutti gli emendamenti presentati da Fratelli l'Italia, ma non mi ha visto. Quindi colgo l'occasione adesso, intervenendo in dichiarazione di voto sull'emendamento 4.7, per fare un ragionamento... PRESIDENTE.Sull'illustrazione ho chiamato tutti e non ha alzato la mano nessuno. LA PIETRA (FdI) . Io l'ho chiamata, signor Presidente, mi conceda, ho provato a farmi vedere. Comunque mi limiterò a due minuti di intervento. Relativamente al problema causato dalla sentenza del Consiglio di Stato, ricordo a tutti noi che essa riguarda circa 50.000 maestre di scuola materna ed elementare, iscritte nelle graduatorie a esaurimento con riserva, e circa 7.000 insegnanti assunti a tempo indeterminato con clausola risolutiva, dopo aver superato l'anno di prova. Fratelli d'Italia ritiene necessario che si intervenga con una soluzione definitiva e adeguata, non con una soluzione tampone come quella prevista dal decreto-legge, che purtroppo mette solo una pezza provvisoria, rimandando la soluzione del problema che, secondo noi, deve essere al contempo anche rispettosa degli oltre 100.000 insegnanti laureati in Scienze della formazione primaria. La verità - e qui mi meraviglio dell'atteggiamento dei colleghi senatori del PD - è che tutto questo è stato creato dalla buona scuola. La responsabilità è la vostra. (Applausi dai Gruppi FdI, L-SP-PSd'Az, M5S e FI-BP) . La buona scuola ha creato solo una guerra fra poveri, non risolvendo i veri problemi strutturali e organizzativi del comparto della scuola. È giusto anche assumerci ognuno le proprie responsabilità. Ma, nel rispetto delle responsabilità, è paradossale che anche voi, signori del Governo, colleghi della maggioranza, non vogliate dare una risposta certa a questo problema e non vogliate riconoscere la professionalità di chi per anni ha insegnato ai nostri figli. Cosa facciamo, allora? Facciamo rifare le elementari a tutti i ragazzi allievi di quelle maestre che oggi non hanno il riconoscimento della loro professionalità? (Questa chiaramente è solo una provocazione.) Anche in questo caso, rispetto all'enfasi con cui il Ministro ha annunciato il provvedimento, con rispetto ovviamente dei docenti che qualche beneficio potranno pure avere, verrebbe da dire che c'è stato molto rumore per quasi nulla, non avendo risolto il problema alla sua radice. Gli emendamenti proposti da Fratelli d'Italia vanno nella direzione di sanare questa situazione. Mi riferisco, in particolare, agli emendamenti con i quali chiediamo di confermare tutti i docenti assunti che hanno già superato l'anno di prova; oppure a quelli con cui chiediamo la proroga di due anni delle GAE e l'inserimento nelle GAE dei docenti in possesso di uno o più requisiti elencati nell'emendamento stesso. Quindi invitiamo il Governo e la maggioranza ad approvare questi emendamenti, perché sono essenzialmente emendamenti di buon senso, che vanno proprio nella direzione annunciata dal Ministro, quella di combattere la precarietà. In questo caso sono precari di Stato, sono precari creati direttamente da noi, dal Governo. In questa direzione dobbiamo rendere la dignità alle maestre e ai precari della scuola. Infine, vorrei ricordare che non possiamo nasconderci - lo dico ai colleghi di maggioranza - dietro alle sentenze, perché la magistratura applica le leggi, ma noi le facciamo. Quindi, se abbiamo la volontà politica, possiamo risolvere il problema. (Applausi dai Gruppi FdI e FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.7, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 4.8, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, fino alle parole «2018/2019». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 4.9. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.10, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, sostanzialmente identico all'emendamento 4.11, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.12, presentato dal senatore Laforgia e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 4.13, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, fino alle parole «di stabilizzare». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 4.14. Passiamo all'emendamento 4.15, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.15, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 4.16, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, fino alle parole « premettere le seguenti ». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 4.17 e 4.18. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 4.19, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, fino alle parole « le seguenti ». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 4.21 a 4.23. Passiamo all'emendamento 4.24, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.