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In prima istituzione, i docenti che costituiscono il consiglio della scuola vengono designati in rapporto agli insegnamenti da attivare con apposita delibera dei consigli delle facoltà interessate sentiti i consigli dei dipartimenti coinvolti. Art. 92. - Lo specializzando è tenuto a seguire tutti i corsi di lezioni ed a partecipare a tutte le attività pratiche ed alle esercitazioni previste, per ciascun anno di corso, dal manifesto degli studi nel quadro delle norme più sotto indicate. La frequenza della scuola è obbligatoria per tutti gli iscritti. Modalità di accertamento della frequenza sono determinate dal consiglio della scuola e rese note dal manifesto annuale degli studi, ovvero attraverso altre idonee forme. Art. 93. - Alla fine di ciascun anno, lo specializzando deve superare un esame teorico-pratico sulle attività di formazione svolte nell'anno, valutato da una commissione, appositamente nominata e presieduta dal direttore della scuola, e costituita dai docenti della scuola delle discipline interessate dal programma di formazione dei candidati. Coloro che non superano l'esame non possono essere ammessi al successivo anno di corso e debbono ripetere l'anno. È ammessa la ripetizione dell'anno per una sola volta. Art. 94. - Il calendario dei corsi di studio e delle attività pratiche è stabilito anno per anno, dal consiglio della scuola, nel monte ore previsto dall'ordinamento di ogni singola scuola. I corsi potranno articolarsi in cicli di lezioni, seminari e moduli di formazione, nell'ambito delle leggi vigenti. Art. 95. - Il corso si conclude con un esame di diploma, che consiste nella discussione di una dissertazione scritta, che dimostri la preparazione scientifica e le capacità operative collegate alla specifica professionalità. Art. 96. - Nel caso di scuole di specializzazione istituite in base a convenzioni con altre Università, per i docenti che debbano esplicare le previste attività didattiche in sede diversa da quella ordinaria di servizio, e che abbiano incluso tali attività nel proprio piano didattico annuale approvato dalla facoltà di appartenenza è prevista la corresponsione di un rimborso spese relative al trasporto ed all'eventuale pernottamento. Scuola di specializzazione in pediatria Art. 97. - È istituita la scuola di specializzazione in pediatria presso l'Università degli studi di Reggio Calabria. La scuola ha lo scopo di fornire le competenze professionali e la preparazione unitaria relativa necessaria alla pediatria di base, mediante un biennio propedeutico; tale preparazione è successivamente completata mediante bienni ad indirizzo differenziato. Attese le diverse professionalità conseguibili al termine della scuola stessa, tutte nell'ambito della pediatria, la scuola si articola negli indirizzi di: a) pediatria generale; b) pediatria sociale-puericultura; c) neonatologia e patologia neonatale. La scuola rilascia i titoli di specialista in pediatria, indirizzo pediatria generale, indirizzo pediatria sociale-puericultura, indirizzo neonatologia e patologia neonatale. Art. 98. - La scuola ha la durata di quattro anni. Dopo gli anni comuni lo specializzando all'atto dell'iscrizione all'anno di corso nel quale dovrà essere frequentato uno degli indirizzi attivati dovrà indicarne l'indirizzo prescelto. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in due per ciascun anno di corso per un totale di otto specializzandi. Art. 99. - Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. Art. 1 Art. 100. - Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. Art. 101. - La scuola comprende sette aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica; b) diagnostica; c) epidemiologia e statistica; d) pediatria generale; e) patologie specialistiche pediatriche e neonatali; f) pediatria preventiva e sociale ; g) neonatologia e medicina fetale. Art. 102. - Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica: farmacologia; immunologia; embriologia. b) Diagnostica: anatomia patologica; patologia clinica; radiologia e diagnostica per immagini. c) Epidemiologia e statistica: epidemiologia e statistica medica delle malattie del bambino; epidemiologia e prevenzione della patologia perinatale; epidemiologia e prevenzione di malattie d'importanza sociale. d) Pediatria generale: alimentazione e dietologia dell'età evolutiva; auxologia; malattie infettive; pediatria (pediatria generale e specialistica); semeiotica pediatrica e neonatale; terapia pediatrica speciale. e) Patologie specialistiche pediatriche e neonatali: adolescentologia ; cardiologia pediatrica e neonatale ; chirurgia pediatrica e neonatale; dermatologia ; ematologia pediatrica e neonatale; endocrinologia e malattie del metabolismo infantile e neonatale; medicina fisica e riabilitazione; gastroenterologia; ginecologia; immunologia clinica; nefrologia ed urologia; neurologia; oculistica; odontostomatologia; oncologia pediatrica; ortopedia e traumatologia; otorinolaringoiatria; patologia ereditaria; pneumologia (malattie apparato respiratorio) ; psichiatria dell'età evolutiva; psicologia. f) Pediatria preventiva e sociale: informazione ed educazione sanitaria; infortunistica e sua prevenzione; legislazione del minore ; legislazione ed assistenza sociale ; medicina dello sport; medicina scolastica e sua legislazione; organizzazione sanitaria; pediatria preventiva e sociale ; prevenzione e trattamento delle tossico-dipendenze; servizi pubblici extra-ospedalieri di sanità ed assistenza per l'età evolutiva. g) Neonatologia e medicina fetale: medicina neonatale; medicina dell'età prenatale; terapia neonatale; terapia intensiva neonatale. Art. 103. - L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in un'attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato relativamente al primo biennio comune ed ai tre indirizzi del secondo biennio: 1° Anno: Propedeutica (ore 60): farmacologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 immunologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 embriologia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 20 Diagnostica (ore 40): patologia clinica. . . . . . . . . . . . . . . . .