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1 Ai fini della presente legge, per immobili di recente costruzione mai entrati nel mercato immobiliare si intendono tutti gli edifici che rispondono ad uno o più dei seguenti requisiti: a immobili costruiti per il mercato della vendita; b immobili di proprietà del costruttore che li ha commissionati o realizzati direttamente, mai locati o utilizzati; c immobili edificati in forza di concessioni edilizie rilasciate tra il 2004 e il 2011; d immobili acquistati con atto notarile da persone fisiche o giuridiche direttamente dal committente costruttore entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, ovvero per i quali entro il medesimo termine sia intervenuta la dichiarazione della fine dei lavori prima dell'atto definitivo di compravendita, purché conformi ai titoli abilitativi rilasciati dalle amministrazioni comunali. 3 (Modifica all'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214) 1 All'articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 -bis. Per le sole unità immobiliari ricadenti nella tipologia degli immobili di recente costruzione mai entrati nel mercato immobiliare, l'imposta municipale propria non è dovuta dai proprietari, siano essi persone fisiche o giuridiche, per un periodo di quindici anni a far data dall'atto definitivo di trasferimento della proprietà del bene». 4 (Modifiche all'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147) 1 All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 641 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Per i soli beni immobili ricadenti nella tipologia degli immobili di recente costruzione mai entrati nel mercato immobiliare, la TARI non è dovuta dal possessore, sia esso persona fisica o giuridica, per un periodo di quindici anni a far data dall'atto definitivo di trasferimento della proprietà del bene. Restano ferme le disposizioni relative al pagamento della TARI da parte del detentore, di cui ai commi seguenti»; b al comma 671 sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Per i soli beni immobili ricadenti nella tipologia degli immobili di recente costruzione mai entrati nel mercato immobiliare, la TASI non è dovuta dal possessore, sia esso persona fisica o giuridica, per un periodo di quindici anni a far data dall'atto definitivo di trasferimento della proprietà del bene. Restano ferme le disposizioni relative al pagamento della TASI da parte del detentore, di cui ai commi seguenti». 5 (Copertura finanziaria) 1 Alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in 2.300 milioni di euro per l'anno 2015 e in 2.600 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016, si provvede ai sensi del comma 2. 2 I regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale, già previsti dall'allegato C- bis al decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, sono ridotti, con l'esclusione delle disposizioni a tutela dei redditi di lavoro dipendente e autonomo, dei redditi di pensione, della famiglia, della salute, delle persone economicamente o socialmente svantaggiate, del patrimonio artistico e culturale, della ricerca e dell'ambiente, in misura tale da determinare risparmi per una somma complessiva non inferiore a 2.300 milioni di euro per l'anno 2015 e a 2.600 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016. Con uno o più regolamenti del Ministro dell'economia e delle finanze, adottati ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabilite le modalità tecniche per l'attuazione del presente comma con riferimento ai singoli regimi interessati. 6 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .