[massime]

Previdenza e assistenza - Pensioni - Parziale divieto di cumulo fra il trattamento di reversibilità e i redditi dei superstiti - Riferibilità ai soli redditi soggetti a irpef e non anche ai redditi di capitali - Prospettata irragionevolezza - Irrilevanza e carattere ipotetico della questione - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità, per non rilevanza e per prospettazione ipotetica e perplessa, della questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 41, della legge 8 agosto 1995, n. 335, sollevata in riferimento all’art. 3 della Costituzione per asserita intrinseca irragionevolezza, nella parte in cui – “nell’interpretazione data dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale” – considera rilevanti, ai fini della disciplina del cumulo dei trattamenti pensionistici, soltanto i redditi soggetti ad IRPEF e non anche i redditi, quali quelli di capitale, soggetti a ritenuta d’imposta. – Sull’inammissibilità di questioni sollevate in via ipotetica, cfr., per come richiamate, le sentenze nn. 32 e 195/2002 e le ordinanze nn. 579/2000, 2 e 34/2001.