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Al fine della corretta e regolare tenuta della contabilità di magazzino, i frantoi riconosciuti devono registrare sui registri standardizzati tutte le partite di olive in entrata, di olio e di sansa prodotti, indipendentemente dal fatto che il relativo aiuto alla produzione venga meno richiesto. "; 29) dopo l'art. 16 "Controllo sui frantoi riconosciuti" è inserito il seguente art. 16- bis: "Art. 16-bis (Determinazione dei quantitativi di olio ammissibili all'aiuto e relativo pagamento). - L'AIMA determina i quantitativi di olio ammissibili all'aiuto, conformemente a quanto prescritto dall'art. 15 del regolamento CEE 2261/84 e dall'art. 12- bis del regolamento CEE n. 3061/84, modificato dal regolamento CEE n. 98/89 del 17 gennaio 1989, sulla base dei risultati dei controlli svolti dall'Agecontrol S.p.a. o da altri organi ad essi preposti. Tali risultati devono essere trasmessi tempestivamente all'AIMA e comunque non oltre il termine di scadenza di ciascuna campagna olivicola. L'AIMA versa l'aiuto alla produzione: a) per tutti i produttori, la cui produzione media risulti inferiore a 300 kg di olio o a quantitativi diversi che verranno determinati dalla Comunità europea con successivi regolamenti, entro novanta giorni a decorrere dalla data di scadenza della presentazione della domanda o dalla pubblicazione delle rese CEE in olive ed in olio, se effettuata in data successiva; b) per i produttori, la cui produzione è almeno pari o superiore a 300 kg, entro 90 giorni dalla fissazione da parte della Commissione CEE, della produzione effettiva nonché dell'importo unitario dell'aiuto alla produzione, fissati, a norma dell'art. 17- bis del regolamento CEE n. 2261/84, come modificato dal regolamento CEE n. 892/88 del 29 marzo 1989."; 30) il testo dell'art. 19 "Rese in olive ed in olio" è sostituito dal testo seguente: "Art. 19 (Rese in olive ed in olio). - Ai fini della fissazione delle rese forfettarie da parte della Commissione CEE, l'Agecontrol, à termini dell'art. 1, paragrafo 2, 4› trattino, del regolamento CEE n. 2262/84, provvede a raccogliere, verificare ed elaborare, a livello nazionale, i necessari elementi. Sono fatte salve le competenze attribuite alle commissioni provinciali olio in merito alle rilevazioni, a livello periferico, dei dati necessari alla formulazione delle proposte di rese, di cui all'art. 11, lettera g), del decretolegge 21 novembre 1967, n. 1051, convertito in legge 18 gennaio 1968, n. 10, come modificato dall'art. 2 del decreto-legge 18 dicembre 1968, n. 1234, convertito nella legge 12 febbraio 1969, n. 5. Le commissioni provinciali olio di cui sopra devono far pervenire al Ministero dell'agricoltura - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli - ed all'Agecontrol S.p.a. , via Paolo Bentivoglio, 41, Roma, entro la data del 15 marzo di ciascuna campagna di commercializzazione, per ogni zona olivicola omogenea, i seguenti dati, accompagnati da apposite relazioni sull'andamento della produzione: a) delimitazione geografica delle zone omogenee; b) stima della superficie olivicola; c) stima del numero medio di olivi per ettaro in coltura specializzata; d) produzione media di olive per albero; e) produzione media di olio per 100 kg di olive; f) rese in olive relativamente agli oliveti più rappresentativi della zona; g) rese in olio determinate secondo i criteri di cui all'art. 12, paragrafo 4, del regolamento CEE n. 3061/84; h) per ciascun comune, il numero dei frantoi riconosciuti ai quali sono stati consegnati i registri standardizzati di lavorazione, unitamente ai quantitativi di olive e di olio risultanti dai medesimi. L'Agecontrol, entro il 31 marzo di ciascuna campagna, deve trasmettere al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, tutti i dati acquisiti sia direttamente che tramite le commissioni provinciali olio, opportunamente elaborati e sintetizzati. Al fine di provvedere agli obblighi derivanti dall'applicazione dell'art. 17- bis del regolamento CEE n. 2261/84, come modificato dal regolamento CEE n. 892/88, l'AIMA provvederà a trasmettere entro il 15 marzo successivo alla fine di ciascuna campagna, al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli, il quantitativo complessivo di olio d'oliva per il quale è stato riconosciuto il diritto all'aiuto per la campagna di cui trattasi. "; 31) il testo dell'art. 20 è sostituito dal testo seguente: "Art. 20 (Disposizioni per le regioni). - Le regioni collaborano con l'AIMA all'assolvimento dei compiti previsti dal presente regolamento al fine di assicurare la regolare attuazione della relativa regolamentazione comunitaria. ". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 19 luglio 1989 Il Ministro: MANNINO Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addì 9 ottobre 1989 Atti di Governo, registro n. 79, foglio n. 9 Nota all'art. 1: Il testo delle disposizioni del D.M. 2 gennaio 1985, come modificate dal presente decreto, è il seguente: "Art. 2 (Qualità di olio ammissibili all'aiuto). - L'aiuto comunitario alla produzione di cui al precedente art. 1 viene concesso agli oli di oliva vergini definiti al punto 1) e all'olio di sansa di oliva definito al punto 4) dell'allegato al regolamento CEE n. 136/66, come modificato dall'allegato al regolamento CEE n. 1915/87 del Consiglio del 2 luglio 1987. La quantità di olio di sansa ammissibile all'aiuto è determinata forfettariamente secondo i criteri stabiliti dalla normativa comunitaria. Per la campagna 1984-85 e per le campagne olivicole successive la quantità di cui al precedente comma viene fissata dall'art. 13 del regolamento CEE n. 3061/84 della commissione del 31 ottobre 1984 nella misura dell'8% del quantitativo di olio di pressione per il quale è stato riconosciuto il diritto all'aiuto". "Art. 3 (Criteri generali di determinazione dell'aiuto). - Per gli olivicoltori aderenti ad organizzazioni riconosciute di cui al successivo art. 4 e la cui produzione media è di almeno 300 kg di olio di oliva vergine, l'aiuto è determinato in funzione della quantità di olio effettivamente prodotto presso un frantoio riconosciuto, aumentata nella misura prevista dall'art. 13 del regolamento CEE n. 3061/84; tuttavia, nei casi previsti agli articoli 7 e 15 del regolamento CEE n. 2261/84, il quantitativo di olio ammissibile all'aiuto non può superare il quantitativo richiesto.