[sommcomm]

Quanto al 17.0.1, precisa che esso è finalizzato a inserire i farmaci plasmaderivati tra quelli esclusi dall'ammontare complessivo della spesa utile per il calcolo dell'eventuale sfondamento. Ciò, in quanto detti farmaci sono spesso salvavita, utilizzati in assenza di altre terapie. In sede di articolo 18, la senatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 18.14, che dispone una decurtazione della retribuzione di risultato per i soggetti che rinunciano all'incarico nell'ambito del sorteggio per la commissione chiamata a valutare le candidature, nella prospettiva di velocizzare la procedura. Sull'articolo 32, prende la parola il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), ribadendo le perplessità già espresse in discussione generale, tali da giustificare la soppressione dell'articolo attraverso l'emendamento 32.1. Nota peraltro che il successivo emendamento 32.2, a firma del senatore Zanda, affronta il tema delle nomine nelle Autorità amministrative indipendenti in maniera diametralmente opposta rispetto a quella descritta durante il dibattito: la proposta del senatore Zanda restringe, infatti, il perimetro dell'autonomia parlamentare. È evidente comunque che l'esigenza di razionalizzare il procedimento di nomina delle authorities permane; a tal fine, l'emendamento 32.3 introduce una proposta costruttiva, volta a uniformare la nomina delle diverse autorità a quella dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali , all'interno di cautele e presidi di trasparenza. La proposta 32.6 incide invece sull'articolato, stabilendo che la nomina debba avvenire quanto meno con provvedimento motivato. Ribadisce infine che la soluzione proposta dal disegno di legge non elimina il giudizio politico, ma lo sposta su organismi privi di responsabilità politica che decidono insindacabilmente, con pregiudizio anche della possibilità, da parte degli esclusi, di avanzare eventuali ricorsi. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15. Allegato