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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Palermo, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2412 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2240, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 22 maggio 1978, n. 217; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Palermo, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 147 - all'elenco delle scuole di specializzazione annesse alla facoltà di medicina e chirurgia sono apportate le seguenti modifiche: la scuola di specializzazione in chirurgia muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in chirurgia generale; la scuola di specializzazione in clinica oculistica muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in oftalmologia; la scuola di specializzazione in radiologia (A), radiologia (B), radiologia diagnostica muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in radiologia. La scuola di specializzazione in chirurgia di cui all'art. 163 muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in chirurgia generale. L'art. 169, relativo alla scuola di specializzazione in psichiatria, è soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in psichiatria Art. 169. - La scuola di specializzazione in psichiatria ha sede presso la cattedra di psichiatria e conferisce il diploma di specialista in psichiatria. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di tre per anno di corso e complessivamente di dodici iscritti per l'intero corso di studio. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esame. Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) metodologia del rapporto medico paziente (annuale; 2) psicologia (annuale); 3) elementi di genetica e biochimica (annuale); 4) strutture e funzioni integrative del sistema nervoso centrale (annuale); 5) neurologia clinica (annuale); 6) clinica psichiatrica (I) (quadriennale). 2° Anno: 1) psicopatologia e psicodinamica (annuale); 2) psicoterapia (I) (triennale); 3) psicofarmacologia (annuale); 4) psicofarmacoterapia (annuale); 5) clinica psichiatrica (II) (quadriennale). 3° Anno: 1) psicodiagnostica ed informatica psichiatrica (annuale); 2) psichiatria sociale (I) (biennale); 3) psichiatria infantile; 4) psicoterapia (II) (triennale); 5) clinica psichiatrica (III) (quadriennale). 4° Anno: 1) psicosomatica (annuale); 2) psichiatria sociale (II) (biennale); 3) psichiatria forense (annuale); 4) psicoterapia (III) (triennale); 5) clinica psichiatrica (IV) (quadriennale). Note esplicative. 1) Strutture e funzioni applicative del sistema nervoso centrale: tale materia, annuale, è comprensiva dell'anatomo-fisiologia del sistema nervoso centrale e della psicofisiologia. 2) Neurologia clinica: tale insegnamento, annuale, deve essere comprensivo eventualmente con sottodivisioni, di cenni di anatomia patologica del sistema nervoso centrale, di semeiologia neurologica clinica e strumentale, di neuroradiologia. 3) Clinica psichiatrica: tale materia, quadriennale, è comprensiva anche degli elementi di semeiotica psichiatrica, delle tecniche laboratoristiche, delle terapie biologiche. 4) Psicoterapia: tale materia, triennale, comprende e considera, nel corso dei tre anni, le tecniche ed i principi fondamentali delle principali psicoterapie individuali, direttive e non direttive, i principi fondamentali e le dinamiche più importanti - psicoterapie di gruppo - delle prassi psicoterapiche, socioterapiche e delle sociodinamiche delle istituzioni psichiatriche. 5) Psicodiagnostica ed informativa psichiatrica: tale materia, annuale, è comprensiva di cenni di statistica, dei reattivi mentali e psicodiagnostica strumentale e di metodologia della ricerca psichiatrica. 6) Psichiatria sociale: tale materia, biennale, con molte possibilità di suddivisioni, è comprensiva di elementi di sociologia, di antropologia culturale, dietologia, di ecologia psichiatrica, di epidemiologia psichiatrica, di psichiatria transculturale, di psichiatria preventiva e di igiene mentale, prassi ed organizzazioni di assistenza psichiatrica sul territorio extra istituzionale. 7) Psicosomatica: tale materia, annuale, è comprensiva degli aspetti psichici delle malattie somatiche della cosiddetta medicina integrata, della endocrinologia in riferimento alla psichiatria delle cosiddette specifiche malattie psicosomatiche. È obbligatoria la frequenza per undici mesi all'anno; tale periodo comprende sia la frequenza alle lezioni, sia l'esperienza nei reparti di degenza e nelle strutture ambulatoriali a disposizione della scuola. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. La scuola programma lo svolgimento dei corsi di insegnamento. Per il passaggio agli anni successivi è obbligatorio il superamento degli esami per ogni singolo anno. Per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Le lezioni teoriche sono integrate da seminari anche interdisciplinari, da documentazioni cliniche e da esperienze effettuate nei vari settori della disciplina. Alla fine dei quattro anni gli allievi che hanno frequentato i corsi saranno ammessi agli esami di diploma, consistenti nella presentazione e discussione di una tesi scritta di un argomento pertinente alla psichiatria, in una prova orale e in una prova pratica. Agli allievi che hanno ottenuto la approvazione dell'esame di diploma verrà rilasciato il diploma di specializzazione in psichiatria valido a tutti gli effetti di legge. La scuola di specializzazione in clinica oculistica, di cui all'art. 170, muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in oftalmologia.