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Il Nucleo, inoltre, valuta e promuove procedure di condivisione delle informazioni, anche con gli operatori privati interessati, ed in raccordo con le amministrazioni competenti, per specifici profili della cybersicurezza, ai fini della diffusione di allarmi relativi ad eventi cibernetici e per la gestione delle crisi. Il Nucleo è chiamato altresì ad acquisire le comunicazioni circa i casi di violazioni o tentativi di violazione della sicurezza o di perdita dell'integrità significativi ai fini del corretto funzionamento delle reti e del servizi dagli organismi di informazione DIS, AISE e AISI, dalle Forze di polizia, dall'organo del Ministero dell'interno per la sicurezza e per la regolarità dei servizi di telecomunicazione, dalle strutture del Ministero della difesa, dalle altre amministrazioni che compongono il Nucleo, a ricevere dal CSIRT Italia le notifiche di incidente, a valutare se le violazioni della sicurezza o i casi di perdita dell'integrità significativi o gli incidenti assumano dimensioni, intensità o natura tali da non poter essere fronteggiati dalle singole amministrazioni competenti in via ordinaria e da richiedere l'assunzione di decisioni coordinate in sede interministeriale. Il successivo articolo 10 disciplina le procedure da seguire per la gestione delle crisi che coinvolgono aspetti di cibersicurezza, prevedendo che, nelle situazioni di crisi che coinvolgono aspetti di cibersicurezza - nei casi in cui il Presidente del Consiglio dei ministri convochi il Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (CISR) in materia di gestione delle predette situazioni di crisi  siano chiamati a partecipare alle sedute del CISR il Ministro delegato per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale e il direttore generale dell'Agenzia. È altresì previsto che in situazioni di crisi di natura cibernetica il Nucleo sia integrato, in ragione della necessità, con un rappresentante, rispettivamente del Ministero della salute, del Ministero dell'interno-Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, in rappresentanza anche della Commissione interministeriale tecnica di difesa civile. L'articolo 13 prevede che i trattamenti di dati personali per finalità di sicurezza nazionale, in applicazione del decreto-legge in esame, siano effettuati ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali, con particolare riguardo alle specifiche disposizioni previste per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato. Al Parlamento deve essere trasmessa, ai sensi dell'articolo 14, comma 1, una relazione entro il 30 aprile di ogni anno sull'attività svolta dall'Agenzia nell'anno precedente in materia di cybersicurezza nazionale. In sede di prima applicazione, tuttavia, è previsto che la relazione venga trasmessa alle Camere entro il 30 novembre 2022. Gli articoli 15 e 16 recano alcune modifiche puntuali alla legislazione vigente conseguenti al nuovo assetto dell'architettura nazionale di cybersicurezza disposta dal decreto in esame. Da ultimo, gli articoli 17, 18 e 19 recano, rispettivamente, disposizioni transitorie e finali, quelle relative alla copertura finanziaria e l'entrata in vigore del decreto. Propone infine di formulare un parere favorevole sul provvedimento in esame. Non essendovi richieste di intervento in sede di discussione generale, interviene il sottosegretario MULE' che, nell'esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dalla Presidente nella sua veste di relatrice, sottolinea l'apporto offerto dal Ministero della difesa e dalle strutture ad esso afferenti al provvedimento in esame. Sottolinea come, anche grazie agli interventi migliorativi apportati al testo durante l'esame svolto presso la Camera dei deputati, il Ministero della difesa potrà svolgere un ruolo qualificante sul piano della formazione, fino alla creazione di un centro di alta formazione, attivo non solo nei confronti delle strutture della pubblica amministrazione, ma anche in relazione ai soggetti privati operanti nell'ambito del perimetro di sicurezza nazionale cibernetica. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ), nel ringraziare la Presidente per il lavoro svolto in tale materia, anche in relazione al richiamato affare assegnato, interviene per dichiarazioni di voto, preannunciando il voto favorevole del suo gruppo di appartenenza. Lamenta tuttavia il poco tempo a disposizione del Senato per l'esame del provvedimento. Il senatore VATTUONE ( PD ) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo, osservando come la materia, e non solo in ragione dei recentissimi accadimenti, rappresenti una questione di assoluta centralità per la sicurezza del Paese. Anche la senatrice MINUTO ( FIBP-UDC ) preannuncia il voto favorevole del suo gruppo di appartenenza. La senatrice DONNO ( M5S ) evidenzia che la tematica della cybersecurity costituisce un tema di grande rilievo, molto opportunamente trattato dalla Commissione nell'ambito dell'affare assegnato richiamato dalla Presidente, come dimostrano molte delle questioni che stanno emergendo in queste ore in relazione agli attacchi condotti contro il sistema informatico della regione Lazio. Preannuncia il voto favorevole del suo gruppo di appartenenza. La senatrice RAUTI ( FdI ), pur condividendo molti dei contenuti del provvedimento in via di conversione, preannuncia l'astensione del suo gruppo di appartenenza, in ragione del fatto che esso appare tardivo e attuato troppo a ridosso di emergenze già in atto. Non essendovi altre richieste di intervento, la PRESIDENTE pone in votazione la proposta di parere favorevole formulata sul provvedimento in esame, che, previa verifica della presenza del prescritto numero legale, risulta approvata. IN SEDE REFERENTE Libertà sindacale delle Forze armate DDL 1893 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo DDL 1542 Norme sulla libertà di associazione sindacale dei militari e delega al Governo per il coordinamento normativo DDL 1950 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 23 marzo. La presidente PINOTTI ricorda come da diversi mesi la Commissione sia in attesa del parere della Commissione bilancio, non solo sugli emendamenti e subemendamenti presentati in Commissione, ma anche sul testo del provvedimento, nonostante questo sia stato già approvato dalla Camera. Le diverse amministrazioni interessate - i Ministeri della difesa, dell'economia e delle finanze e della pubblica amministrazione - hanno in corso una interlocuzione per chiarire alcuni aspetti e per assicurare la necessaria copertura finanziaria del provvedimento, sia pure piuttosto ridotta. Segnala, peraltro, come dovrebbero esservi notizie positive in proposito. Dà quindi la parola relatore. Il relatore VATTUONE ( PD ) informa come l'interlocuzione in atto fra le amministrazioni richiamate stia arrivando ad una positiva conclusione. A tal riguardo, presenta tre nuovi emendamenti al testo, eminentemente di carattere tecnico, per chiarire alcuni punti del provvedimento.