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Il corso ha la durata di tre anni e si svolge presso l'istituto di malattie infettive. L'ammissione alla scuola avviene in base ai titoli di studio e di carriera ed eventualmente a seguito di concorso per esami scritti se il numero dei candidati è maggiore. Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare le lezioni e le esercitazioni pratiche; la frequenza è obbligatoria per l'intero anno accademico; è inoltre obbligatorio un internato di almeno sei mesi ogni anno di corso presso l'istituto di malattie infettive. La firma di frequenza è necessaria per l'ammissione all'esame di profitto alla fine di ogni anno accademico. Art. 193. - Gli insegnamenti della scuola sono i seguenti: 1° Anno: Epidemiologia generale delle malattie infettive; Nozioni generali di batteriologia, virologia, parassitologia, immunologia; Tecnica batteriologica, virologia, immunologia applicata alle malattie infettive (1° anno). 2° Anno: Patologia e clinica delle malattie infettive (1° anno) ; Semeiotica e diagnostica delle malattie infettive; Anatomia patologica delle malattie infettive ; Tecnica batteriologica, virologica, parassitologica, immunologica (2° anno). 3° Anno: Patologia e clinica delle malattie infettive (2° anno); Malattie infettive dei Paesi caldi; Farmacologia e terapia generale delle malattie infettive; Legislazione sanitaria e malattie infettive. Le commissioni per gli esami di profitto e per l'esame di diploma sono nominate secondo le norme generali dello statuto. Gli esami di profitto si svolgono al 1° anno sulle discipline: Epidemiologia generale delle malattie infettive; Nozioni generali di batteriologia, virologia, parassitologia ed immunologia. Al 2° anno sulle discipline: Semeiotica e diagnostica delle malattie in infettive; Anatomia patologica delle malattie infettive; Tecnica batteriologica, virologica, parassitologica (2° anno). Al 3° anno sulle discipline: Patologia e clinica delle malattie infettive; Farmacologia e terapia generale delle malattie infettive; Legislazione sanitaria e malattie infettive. Per il passaggio da un anno all'altro, lo specializzando dovrà aver superato gli esami di profitto stabiliti. Alla fine del triennio lo specializzando dovrà presentare una tesi concordata col direttore della scuola che sarà discussa agli esami di diploma. Inoltre sarà tenuto ad una prova pratica sugli argomenti svolti nel triennio. Scuola di specializzazione in puericultura Art. 194. - La scuola di specializzazione in puericultura è annessa all'istituto di puericultura. Essa ha la durata di tre anni e si propone di conferire la preparazione tecnico-pratica in biologia infantile e pediatria preventiva a laureati in medicina e chirurgia. Numero massimo di iscritti: cinque per ogni anno di corso (totale iscritti n. 15). Non sono annesse per alcun motivo abbreviazioni di corso. Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: Peculiarità anatomo-fisiologiche dell'età evolutiva; Elementi di genetica medica e di eugenetica; Elementi di puericultura perinatale: Auxologia; Alimentazione e dietetica dell'età infantile; Elementi di semeiotica infantile. 2° Anno: Psicologia ed igiene mentale nell'età evolutiva; Igiene ed assistenza dell'età evolutiva; Profilassi delle malattie infettive dell'infanzia; Elementi di medicina scolastica; Legislazione ed assistenza sociale all'infanzia. 3° Anno: Tirocinio pratico presso l'istituto dove ha sede la scuola. Durante l'anno saranno svolte esercitazioni pratiche e conferenze su argomenti di puericultura. Gli iscritti hanno l'obbligo di internato con le modalità e gli orari che saranno stabiliti dal direttore della scuola. Alla fine di ognuno dei primi due anni, gli iscritti dovranno sostenere l'esame sulle materie di insegnamento. Al termine del 3° anno essi sosterranno un esame pratico unitamente all'esame di diploma. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 23 ottobre 1973 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 28 ottobre 1974 Atti di Governo, registro n. 6, foglio n. 51. - SCIARRETTA