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Tali interventi, a suo avviso, denotano soltanto confusione strategica e spreco di risorse, quando invece è essenziale procedere ad abbassare le tasse gravanti sulle piccole e medie imprese, che oggi rischiano di morire trascinando con sé il sistema Paese, di cui costituiscono il principale sostegno. Il Gruppo Lega ha cercato di proporre soluzioni sensate e condivisibili, ma non ha trovato ascolto, in una finzione di esame il cui esito risulta, fin dal principio, scontato. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. La relatrice CONZATTI ( IV-PSI ), intervenendo in replica, dopo aver ringraziato tutti i senatori che hanno preso parte alla discussione, soffermandosi brevemente sulle tematiche europee, richiama l'attenzione della Commissione sul Programma nazionale di riforma appena presentato dal Governo, che ha anche la funzione di individuare gli interventi da finanziare con le risorse in corso di attivazione da parte dell'Unione europea. Il sottosegretario Laura CASTELLI osserva, in via preliminare, che di fronte a una situazione per molti aspetti imprevedibile, il Governo ha seguito un approccio progressivo, gestendo l'emergenza secondo diverse fasi. Con riguardo alle critiche mosse alle procedure per l'attivazione degli interventi previsti dal provvedimento, a partire dall' ecobonus , sottolinea che il decreto-legge "semplificazioni", in via di presentazione, ha appunto lo scopo di completare in modo organico e coerente la strategia del Governo, razionalizzando e snellendo gli adempimenti burocratici connessi alle misure da implementare. Più in generale, lo scopo dell'Esecutivo è di fare tesoro dell'esperienza della crisi pandemica, per rendere ordinario e sistemico lo sforzo straordinario condotto in questi mesi, che ha rappresentato un netto salto di qualità rispetto ai tradizionali tempi dell'amministrazione pubblica. Assicura che vi è consapevolezza nel Governo e nella maggioranza delle difficoltà e delle sofferenze di ampi strati sociali: proprio per questo ritiene necessario procedere quanto prima ad un nuovo intervento, che abbracci alcune tematiche rimaste un po' ai margini dell'ultimo provvedimento, come il potenziamento della filiera turistica e dell' automotive . Concorda sulla necessità di coinvolgere l'opposizione nella definizione delle prossime misure, secondo quanto già si sta facendo, e auspica un atteggiamento responsabile da parte di tutte le forze politiche, atteso che in gioco vi sono la ripresa economica e la tenuta sociale del Paese: si tratta di una sfida complessa che richiede la massima coesione possibile e un netto cambiamento di mentalità, già manifestatosi, ad esempio, nella diffusione dello smart working . Aggiunge quindi che la complessità e l'articolazione del provvedimento in esame sono state determinate, in primo luogo, dalla complessità dei problemi da affrontare: in quest'ottica, i lamentati interventi microsettoriali o le presunte prebende censurate rispondono, in gran parte, a necessità reali manifestate dalle amministrazioni coinvolte nell'attuazione degli interventi. Conclude ringraziando la Commissione e il Senato, nell'auspicio che possano dare un contributo decisivo in sede di esame del decreto-legge "semplificazioni". Il PRESIDENTE esprime rammarico per il fatto che il Senato non abbia avuto la possibilità di esaminare pienamente nel merito un provvedimento così poderoso, destinato a portare sollievo e aiuto ai cittadini in un momento drammatico. Si augura pertanto che il Governo adotti ogni opportuna soluzione organizzativa e procedimentale per assicurare in futuro, a entrambi i rami del Parlamento, la concreta possibilità di discutere nel merito provvedimenti così rilevanti per il Paese. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO A.G. n. 175 - Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante 'Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza' Doc n. 175 Schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 12 gennaio 2019, n. 14, recante "Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza" (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 8 marzo 2019, n. 20. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 7 luglio. Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, ricorda che è già stato illustrato e pubblicato in allegato, nella seduta del 1° luglio, uno schema di parere non ostativo, sul quale il Governo aveva espresso un avviso favorevole. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce le perplessità sul contenuto di un provvedimento che appare già datato, non tenendo conto dell'impatto della pandemia da Covid-19 sulla situazione finanziaria delle imprese. Il relatore PESCO ( M5S ), nel ricordare, per i profili di merito, che le disposizioni più controverse riguardano la procedura di attivazione del "sistema di allerta" della crisi d'impresa, individua comunque un elemento positivo nel fatto che il procedimento di allerta blocca anche le procedure esecutive degli altri creditori. Prospetta quindi l'utilità di introdurre misure analoghe anche in provvedimenti affini, come la legge sul sovraindebitamento del 2012, preannunciando iniziative in tal senso. La rappresentante del GOVERNO ribadisce l'avviso favorevole sull'ultima proposta di parere avanzata dal relatore, rammentando comunque che l'entrata in vigore del Codice dell'impresa è stata differita al settembre 2021. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il voto contrario da parte del proprio Gruppo. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere è messa ai voti e approvata. SCONVOCAZIONE DELL'ODIERNA SEDUTA POMERIDIANA DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che l'odierna seduta pomeridiana della Commissione, già convocata alle ore 15, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 10. La seduta termina alle ore 10.