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dal 2016 consulente e, dal 2018, socio della Quorum studio legale e tributario associato; dal 2004 al 2016 avvocato associato dello studio legale MEA, Medugno e associati; dal 2014 socio fondatore dello studio MVL avvocati associati, insieme all'avvocato Luigi Medugno e all'avvocato Annalisa Lauteri; l'avvocato Luigi Medugno, come si legge dal suo curriculum vitae , ha, tra le varie competenze, maturato esperienze relativamente a "Concessioni e giochi pubblici: opera nel settore delle concessioni pubbliche sia nell'ambito della consulenza stragiudiziale sia in quello più prettamente giudiziale", relativi sia alla fase di gara per l'assegnazione dei titoli sia nella fase della contrattazione convenzionale, sia in ultimo nella fase dell'esecuzione del contratto. È stato o è consulente o rappresentante in giudizio, tra le varie menzioni, per: FIGC (consulente e fiduciario, nonché presidente del collegio arbitrale della Lega nazionale professionisti), FIG e Sisal S.p. A.; l'avvocato Annalisa Lauteri compare tra i professionisti del network Fair play lawyers, una struttura che, tra le altre, offre supporto legale specializzato alle imprese che operano nel settore dei giochi pubblici; considerato altresì che l'avvocato Medugno, insieme all'avvocato Annalisa Lauteri, hanno assistito Sisal S.p. A. nel giudizio di appello proposto innanzi al Consiglio di Stato, il cui oggetto era la richiesta di annullamento del provvedimento con il quale era stata disposta la prosecuzione, fino al 30 settembre 2028, della gestione della concessione relativa alla raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea ("gratta e vinci"), iniziata nel 2010, e la cui scadenza era stata prevista per il 30 settembre 2019; considerato infine che: con decreto del Presidente della Repubblica 24 settembre 2021, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia "come disposto dall'articolo 10 della legge n. 400 del 1988", l'avvocato Federico Freni veniva nominato sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze, con delega ai giochi, proprio in sostituzione di Claudio Durigon; in data 30 settembre 2021, il Consiglio dei ministri, nella seduta n. 38, ha approvato la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF) 2021. A completamento della manovra di bilancio 2022-2024, il Governo ha dichiarato tra i collegati alla decisione di bilancio il disegno di legge per il riordino settore dei giochi; in data 12 ottobre 2021, Sisal S.p. A. ha presentato a Borsa italiana la domanda di ammissione delle proprie azioni ordinarie sul mercato telematico azionario e trasmesso a CONSOB la richiesta di approvazione del prospetto informativo relativo all'ammissione a quotazione delle proprie azioni, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se, viste le attività forensi dell'avvocato Federico Freni, nonché le attività pregresse e attuali degli avvocati menzionati, atte a tutelare gli interessi delle imprese nel settore dei giochi, sia ravvisabile un conflitto di interessi; se ritenga che il sottosegretario Federico Freni debba astenersi dalla gestione di fascicoli e istanze riguardanti Sisal S.p. A.. Atto n. 4-06263 MALLEGNI Al Ministro dell'interno Premesso che: Biagio Aliperta, 73 anni, è l'unico superstite del conflitto a fuoco avvenuto sulla A11 nell'ottobre 1976 in occasione del quale Renato Vallanzasca uccise il collega agente di polizia Bruno Lucchesi; dopo 45 anni, colui che è stato condannato a 4 ergastoli per essere stato l'autore di decine di rapine e di almeno 4 omicidi confessati, è protagonista di interviste, libri autobiografici e film che fanno emergere un'epoca nella quale le forze dell'ordine sembravano inermi nei confronti della malavita organizzata; nel contempo il signor Aliperta, riconosciuto affetto da infermità per cause di servizio, quale vittima del terrorismo, del dovere e dell'eversione (ai sensi della legge n. 266 del 2005 e del decreto del Presidente della Repubblica n. 243 del 2006), si è visto negare dal Ministero dell'interno l'istanza di aggravamento con il DPS n. 0018/19/9 del 4 novembre 2019; Biagio Aliperta, per quanto sopra, si è rivolto ad un legale per opporsi al predetto decreto ministeriale producendo una perizia di un medico legale, datata 8 gennaio 2021, comprovante le sue ragioni, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della vicenda; quali iniziative intenda adottare al fine di dare il giusto riconoscimento ad una vittima del terrorismo. Atto n. 4-06264 AUDDINO Al Ministro per il Sud e la coesione territoriale Premesso che: il decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, e successive modificazioni, nell'ambito degli interventi urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno, ha previsto e disciplinato la possibilità di istituzione delle zone economiche speciali (ZES) all'interno delle quali le imprese già operative o di nuovo insediamento possono beneficiare di agevolazioni fiscali e di semplificazioni amministrative; in particolare, l'articolo 4, comma 5, stabilisce: "Ciascuna ZES è istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare su proposta del Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno, se nominato, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, su proposta delle regioni interessate"; con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 maggio 2018, è stata istituita una zona economica speciale nella regione Calabria, nei termini di cui al piano di sviluppo strategico presentato dalla Regione; la ZES Calabria comprende 14 aree ricadenti nei principali nodi di trasporto portuali (Reggio Calabria, Gioia Tauro, Corigliano calabro, Villa San Giovanni, Crotone, Vibo Valentia) e aeroportuali (Lamezia Terme, Crotone, Reggio Calabria), nonché le aree industriali contigue ai suddetti nodi (Gioia Tauro, Sen Ferdinando, Rosarno, Crotone, Porto Salvo, Vibo Valentia, Schiavonea, Corigliano-Rossano, Lamezia Terme); considerato che: i commi 6 e 6- bis dell'articolo 4 prevedono che il soggetto per l'amministrazione dell'area ZES è identificato in un comitato di indirizzo presieduto da un commissario straordinario del Governo nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, d'intesa con il presidente della Regione interessata; nel caso di mancato perfezionamento dell'intesa nel termine di 60 giorni dalla formulazione della proposta, il Ministro per il Sud sottopone la questione al Consiglio dei ministri che provvede con deliberazione motivata;