[massime]

Alimenti e bevande - Somministrazione - Normativa concernente il registro esercenti il commercio per la relativa attività - Perdurante vigenza - Erroneità del presupposto interpretativo assunto nei ricorsi delle regioni emilia-romagna e umbria - Ritenuto contrasto con il principio di certezza del diritto - Esclusione.. In forza del comma 6 dell’art. 26 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, che esplicitamente esclude dall’abrogazione il comma 9 dell’art. 56 della legge 11 giugno 1971, n. 426 e l’allegato 9, devono considerarsi ancora vigenti le norme concernenti il registro esercenti il commercio (REC) in relazione all’attività di somministrazione di alimenti e bevande. Ne consegue la erroneità del presupposto interpretativo assunto nei ricorsi delle Regioni Emilia-Romagna ed Umbria, secondo cui la norma impugnata contrasterebbe con il principio della certezza del diritto.