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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 maggio 2024, n. 61, recante disposizioni urgenti in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, personale militare e civile del Ministero della difesa e operatività delle Forze armate. Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 9 MAGGIO 2024, N. 61 Alla rubrica del capo I, la parola: « (APCSM) » è soppressa. All'articolo 1: al comma 1, le parole: « di cui all'articolo 1475 e seguenti del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il codice dell'ordinamento militare, per l'anno 2024 » sono sostituite dalle seguenti: « di cui agli articoli 1475, comma 2, nonché 1476 e seguenti del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, fino all'entrata in vigore del contingente di distacchi e permessi previsti dalla contrattazione per il triennio 2022-2024 e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2024 »; al comma 2, dopo le parole: « dell'articolo 1480, comma 5, del » sono inserite le seguenti: « codice di cui al »; al comma 3 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , del codice di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010 »; al comma 4, le parole: « del programma Fondi di riserva e speciali della missione Fondi da ripartire » sono sostituite dalle seguenti: « del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” ». All'articolo 2: al comma 1, alinea, le parole: « Il comma 2, dell'articolo 2257- ter del » sono sostituite dalle seguenti: « Il comma 2 dell'articolo 2257- ter del codice dell'ordinamento militare, di cui al ». All'articolo 3: al comma 2, dopo le parole: « si provvede » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , » e le parole: « dei risparmi di spesa di parte corrente di natura permanente accertati, ai sensi della legge 31 dicembre 2012, n. 244, e iscritti sul fondo di cui all'articolo 619 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 » sono sostituite dalle seguenti: « del fondo di parte corrente di cui all'articolo 619 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66 »; alla rubrica, dopo la parola: « Incremento » è inserita la seguente: « del ». All'articolo 4: al comma 1, le parole: « della legge 30 dicembre 2023, n. 213, al primo capoverso » sono sostituite dalle seguenti: « primo periodo, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, »; al comma 2, le parole: « Ai maggiori oneri » sono sostituite dalle seguenti : « Agli oneri ». Prima dell'articolo 5 sono inserite le seguenti parole: « Capo III–Disposizioni finali ».. Art. 1. 1. Il decreto-legge 9 maggio 2024, n. 61, recante disposizioni urgenti in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, personale militare e civile del Ministero della difesa e operatività delle Forze armate, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Decreto-legge 9 maggio 2024, n. 61, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 del 9 maggio 2024. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati Disposizioni urgenti in materia di associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, personale militare e civile del Ministero della difesa e operatività delle Forze armate. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attività di governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri; Visto il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante « Codice dell'ordinamento militare »; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante « Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246 »; Visto il decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, recante « Modifiche e integrazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a) , e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n), o), q), r), s) e z) , della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche » e, in particolare, l'articolo 23, comma 2; Ritenuta la necessità e urgenza di adottare interventi volti a garantire l'effettivo esercizio dell'attività a carattere sindacale delle Associazioni professionali a carattere sindacale fra militari, nonché ad assicurare la massima efficienza del personale militare e civile del Ministero della difesa e la piena operatività delle Forze armate; Ravvisata in particolare, la straordinaria necessità e urgenza di adottare misure volte a garantire la effettiva partecipazione delle Associazioni professionali a carattere sindacale tra militari alle procedure di contrattazione del Comparto difesa-sicurezza per il rinnovo del contratto (triennio 2022-2024); Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 6 maggio 2024; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; emana il seguente decreto-legge: Capo I Capo I DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI A CARATTERE SINDACALE TRA MILITARI (APCSM) DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI A CARATTERE SINDACALE TRA MILITARI Articolo 1. Articolo 1. (Disposizioni in materia di svolgimento dell'attività a carattere sindacale) (Disposizioni in materia di svolgimento dell'attività a carattere sindacale) 1. Al fine di consentire il pieno svolgimento dell'attività a carattere sindacale e la partecipazione alle procedure di contrattazione del comparto difesa-sicurezza, sono attribuiti alle associazioni di cui all'articolo 1475 e seguenti del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, recante il codice dell'ordinamento militare, per l'anno 2024, i distacchi e permessi retribuiti, di cui all'articolo 1480, comma 3, del citato codice, in ragione di un distacco ogni quattromila unità di personale e di un'ora annua di permesso retribuito ogni due unità di personale. 1.