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3. ELEMENTI ANALITICI PER LA VALUTAZIONE DEL PROGETTO 3.1 SCHEMA GENERALE NEL QUALE SI COLLOCA L'INTERVENTO In questo punto andrà indicato sommariamente lo schema generale in cui l'intervento si colloca e se esso fa parte o meno di un compleso progettuale più ampio. Andrà precisato inoltre se l'intervento è stato preceduto da altre realizzazioni ad esso collegabili o se è un intervento a se stante. In tutti i casi andrà descritto il contesto in cui si colloca e le finalità che esso intende perseguire nonché i benefici che dovrebbero derivare dalla sua esecuzione. 3.2 DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO Si farà, in questo punto, una sintetica ma precisa descrizione dell'intervento progettato, per consentirne in ogni momento la individuazione dal punto di vista funzionale, morfologico e dimensionale. 3.3 DESCRIZIONE DELLO "STATO DELL'ARTE" NEL CAMPO DI OPERATIVITÀ DELL'INTERVENTO Indicare le esperienze analoghe, in corso o in fase di avvio, specificando inoltre quali tra esse possono considerarsi complementari o concorrenziali o alternative, fornendo le informazioni necessarie a descrivere il contesto di operatività dell'iniziativa. 3.4 ELEMENTI DI PREVISIONE E GARANZIA CIRCA LA FUNZIONALITÀ DELL'INTERVENTO DOPO LA REALIZZAZIONE Qualora il progetto preveda una funzionalità eccedente il periodo del finanziamento, specificare su quali risorse esso intende contare per la propria prosecuzione. In assenza di sovvenzioni specificatamente previste, fare riferimento alle prospettive di mercato, facendo esplicito richiamo ai contenuti di cui al punto 4.2.A. 4. VALENZA ECONOMICO-TERRITORIALE DELL'INTERVENTO 4.1 OPPORTUNITÀ DELL'INTERVENTO PROPOSTO NEL QUADRO ECONOMICO TERRITORIALE DI RIFERIMENTO Inquadrare l'intervento nell'ambito territoriale su cui insiste, cercando soprattutto di mettere in luce la capacità di impatto dell'iniziativa nei confronti delle diverse strozzature demografiche, sociali, produttive ed infrastrutturali - allo sviluppo dell'area. Specificare inoltre il raccordo tra gli obiettivi specifici dell'intervento e quelli propri della programmazione comunitaria, di quella regionale e nazionale, nonché del Programma Triennale di Intervento nel Mezzogiorno. 4.2 RILEVANZA DELL'INTERVENTO IN RELAZIONE ALLA SITUAZIONE DELLO SVILUPPO DEL MEZZOGIORNO E DELLO SVILUPPO DEL MERCATO NAZIONALE ED INTERNAZIONALE a) Relazione dell'intervento con l'evoluzione della domanda Descrivere in termini sintetici e quali-quantitativi lo stato attuale e le prospettive di evoluzione della domanda di beni e/o servizi riferibile all'intervento proposto. Ad esempio, nel caso del progetto di un centro di servizi, indicare la prevedibile evoluzione della domanda degli operatori per i particolari servizi erogabili dalla nuova struttura; nel caso di un centro di ricerca, indicare le possibili connessioni tra le funzioni espletate all'interno della nuova struttura e le esigenze di nuove conoscenze, informazioni, servizi tecnologici e nuove professionalità manifestate dai soggetti istituzionali e dell'economia reale. b) Relazione dell'intervento con l'evoluzione dell'offerta Descrivere in termini sintetici e quali-quantitativi lo stato attuale e le prospettive di evoluzione dell'offerta di beni e/o servizi riferibile all'intervento proposto. Con riferimento agli esempi riportati nel punto precedente, va indicata l'entità di servizi già oggi erogati nel contesto di riferimento per il nuovo progetto e l'eventuale inadeguatezza di fonti locali, oppure va indicata la consistenza e qualità di strutture che offrono servizi scientifico-tecnologici; e cosò via. c) Bilancio domanda-offerta Indicare il grado di soddisfazione della domanda previsto con l'offerta addizionale. 4.3 ESIGENZA DI COLLABORAZIONE E JOINT VENTURES INDUSTRIALI, SCIENTIFICHE, TECNOLOGICHE E CULTURALI CON ENTI ED OPERATORI INTERNI ED ESTERNI ALL'AREA MERIDIONALE Indicare l'esistenza o la prevista formalizzazione di accordi sia di carattere scientifico-tecnologico che di carattere industriale che potranno agevolare il perseguimento degli obiettivi del progetto e la relativa applicazione nel sistema socio-economico meridionale. ALLEGATO 1: PER LE SOLE OPERE CHE RICHIEDONO PER LA LORO REALIZZAZIONE PROGETTI ESECUTIVI SOTTOPOSTI AD APPROVAZIONE 1 STATO DELLA PROGETTAZIONE Considerato quanto disposto all'art. 1 del DM 11.4.1986, si richiede l'invio di un progetto esecutivo; di questo dovranno essere indicati il mese e l'anno di elaborazione o dell'ultimo aggiornamento. 2 ALTRI DOCUMENTI PROGETTUALI In tale spazio dovrà essere elencata l'ulteriore documentazione (progetti di massima, valutazione di impatto ambientale, analisi socio-economiche, etc.) che si intende allegare al progetto per meglio definire la valenza dell'intervento. 3 AUTORIZZAZIONI PRELIMINARI Indicare i pareri, consensi, autorizzazioni, nulla osta etc., ai quali è subordinata la consegna integrale dei lavori, distinguendo tra quelli ottenuti e da ottenere. Indicare altresì il soggetto emanante, il tipo di autorizzazione nonché gli estremi dell'atto autorizzatorio ovvero i tempi previsti per il rilascio. Si richiama l'attenzione sulla particolare rilevanza che assume questo punto ove si consideri che sulla base delle informazioni fornite al riguardo si potrà valutare la sussistenza degli elementi richiesti espressamente dall'art. 3 del DM 11.4.1986. 4 PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DEI LAVORI Specificare quale dei criteri previsti dalle normative vigenti, nazionali e regionali, si intende adottare ai fini dell'aggiudicazione dei lavori. 5 SUSSISTENZA DELL'ATTO DI APPROVAZIONE TECNICA DEL PROGETTO DA PARTE DEL COMPETENTE ORGANO TECNICO-AMMINISTRATIVO L'indicazione richiesta a questo punto mira ad individuare gli organi tecnici che hanno verificato la correttezza tecnica ed economica dell'intervento proposto ed in caso negativo di conoscere i tempi attesi per l'espletamento della verifica stessa. 6 DURATA DELLA FASE DI REALIZZAZIONE E DELLA FASE DI FUNZIONAMENTO Indicare la presumibile durata in anni e mesi della fase di realizzazione dell'intervento. Indicare altresì la presumibile durata in anni del periodo del suo funzionamento. Per le attività formative indicare la durata del periodo di formazione. ALLEGATO 2: PER I SOLI PROGETTI PER I QUALI È RICHIESTA L'ANALISI COSTI-BENEFICI 1 ELEMENTI ANALITICI PER LA VALUTAZIONE TECNICO-ECONOMICA DELLA SITUAZIONE "SENZA" INTERVENTO 1.1 DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE ESISTENTE E DELLE ATTIVITÀ DA SVOLGERE PER MANTENERNE I LIVELLI ATTUALI DI FUNZIONALITÀ Va descritta in questo punto la situazione (attuale e prospettiva) che si rileva in assenza dell'intervento da finanziare evidenziando, in particolare, i danni o i minori benefici causati dal perdurare della stessa.