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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 136 BORGHESI La seduta inizia alle ore 12,05. IN SEDE REFERENTE 1729 (d-l 162/2019 - proroga termini) DDL 1729 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica (Seguito dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di martedì 25 febbraio. Il PRESIDENTE avverte che è pervenuto il parere non ostativo della Commissione bilancio solo sul testo del provvedimento. Pertanto, si potrà procedere esclusivamente all'esame degli ordini del giorno. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 29.0.2, preannunciando l'intenzione di trasformarlo in ordine del giorno, al fine di impegnare il Governo a rinviare l'applicazione della norma contenuta nell'articolo 1, comma 12, della legge n. 3 del 2019, cosiddetta "spazzacorrotti", secondo cui è fatto divieto, tra l'altro, alle persone fisiche maggiorenni non iscritte nelle liste elettorali di elargire contributi ai partiti o movimenti politici. In tal modo, infatti, si impedirebbe a cittadini italiani residenti all'estero di iscriversi ai partiti politici, limitando il diritto associativo costituzionalmente garantito. Il relatore GARRUTI ( M5S ) propone di accogliere l'ordine del giorno G/1729/1/1 come raccomandazione. Esprime invece parere contrario sugli ordini del giorno G/1729/2/1 e G/1729/3/1. Propone l'accoglimento dell'ordine del giorno G/1729/4/1, come anche dell'ordine del giorno G/1729/5/1, purché riformulato nella parte dispositiva, aggiungendo - in fine - le seguenti parole: «compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica». Esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/1729/6/1 e propone l'accoglimento degli ordini del giorno G/1729/8/1 e G/1729/7/1, purché riformulati nella parte dispositiva, aggiungendo - in fine - le seguenti parole: «compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica». Invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/1729/9/1, mentre il parere sull'ordine del giorno G/1729/12/1 è contrario. Invita altresì a ritirare gli ordini del giorno G/1729/10/1 e G/1729/11/1 ed esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1729/13/1. Esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1729/14/1, purché riformulato, nella parte dispositiva, inserendo, dopo le parole: «a valutare l'opportunità», il seguente inciso: «ove ne ricorrano le condizioni». Propone altresì di accogliere come raccomandazione l'ordine del giorno G/1729/15/1, purché sia riformulato come segue: al primo punto del dispositivo, dopo le parole «opportune risorse», dovrebbero essere soppresse le seguenti: «quantificate in 900 milioni in 3 anni»; inoltre, al secondo punto del dispositivo, si dovrebbero premettere le parole «a valutare l'opportunità di». Propone di accogliere come raccomandazione anche l'ordine del giorno G/1729/16/1, purché riformulato nella parte dispositiva, premettendo le parole «a valutare l'opportunità di». Propone di accogliere come raccomandazione gli ordini del giorno G/1729/17/1 e G/1729/18/1, mentre il parere sull'ordine del giorno G/1729/19/1 è contrario. Esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1729/20/1, purché riformulato, nella parte dispositiva, sostituendo dalle parole: «alla istituzione del procuratore telematico e digitale» fino alla parola: «garantendo» con le seguenti: «all'introduzione della figura del "delegato", persona fisica o giuridica, pubblica o privata, che svolga attività professionale o non professionale, con poteri di rappresentanza per la gestione degli adempimenti digitali previsti da specifiche disposizioni di legge, per garantire». Esprime quindi parere contrario sull'ordine del giorno G/1729/21/1. Inoltre, propone l'accoglimento come raccomandazione dell'ordine del giorno G/1729/22/1, mentre il parere è contrario anche sull'ordine del giorno G/1729/23/1. Infine, si riserva di pronunciarsi sull'ordine del giorno preannunciato dal senatore Calderoli, non appena sarà predisposto il testo. Il sottosegretario MALPEZZI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) chiede alla rappresentante del Governo di rivalutare il parere contrario espresso sull'ordine del giorno G/1729/6/1, con il quale si propone una proroga dei termini per la riscossione di imposte nelle zone interessate dagli eventi sismici del 2016-2017. A suo avviso, è incomprensibile la mancanza di sensibilità su un tema che ha rilievo trasversale. Il sottosegretario MALPEZZI precisa che l'Esecutivo, peraltro in linea con i Governi precedenti, ha stanziato risorse rilevanti per i territori colpiti dal terremoto, adottando un pacchetto di misure articolate. Ricorda, per esempio, il decreto-legge n. 123 del 2019, cosiddetto "decreto sisma", nonché gli interventi previsti dalla legge di bilancio e anche nel provvedimento all'esame. Inoltre, alla Camera, in prima lettura, è stato approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a escludere dal calcolo dell'ISEE, anche per l'anno 2020, gli immobili o i fabbricati distrutti o dichiarati inagibili in seguito a calamità naturali. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) si dichiara insoddisfatto delle spiegazioni del Governo, ritenendo molto importanti anche le misure previste dall'ordine del giorno a sua firma. Si passa alla votazione degli ordini del giorno. L'ordine del giorno G/1729/1/1 è accolto come raccomandazione. Il senatore PAGANO ( FIBP-UDC ) insiste per la votazione degli ordini G/1729/2/1 e G/1729/3/1, su cui è stato espresso un parere contrario. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, con distinte votazioni, sono respinti gli ordini G/1729/2/1 e G/1729/3/1. L'ordine del giorno G/1729/4/1 è accolto dal Governo. In assenza della proponente, il senatore PERILLI ( M5S ) fa proprio l'ordine del giorno G/1729/5/1 e - accogliendo l'invito del relatore - lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, che è quindi accolto dal Governo. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) insiste per la votazione dell'ordine del giorno G/1729/6/1, che - posto ai voti - è respinto.