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Molti di essi, inoltre, sono stati recentemente autorizzati a procedere alla captazione dei dati biometrici per il rilascio dei passaporti, fornendo così un ulteriore servizio assai apprezzato dalle nostre collettività. Per quanto riguarda i passaporti emessi, il Consolato Generale a Londra emette ora, anche grazie alle 15 unità di personale a contratto temporaneo assunte nel 2018, una media di 3.000 passaporti al mese (5.950 nei primi due mesi del 2019, in aumento del 35 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018). Pertanto, tra appuntamenti fissati dai connazionali, canale emergenza, passaporti postali e quelli che ci giungono dalla rete consolare onoraria dotata di kit biometrico, il Consolato emette circa 150 passaporti al giorno, considerando una media di 20 giorni lavorativi al mese. In merito alle modalità di prenotazione degli appuntamenti, il Consolato Generale ha riferito che il centralino telefonico è stato dotato di una nuova piattaforma informatica con sistema di coda e call back che può gestire fino a 24 telefonate simultaneamente. Data l'enorme richiesta, in alcuni momenti della giornata tutte e 24 le linee possono risultare occupate. Tuttavia, gli stessi connazionali ci segnalano che il sistema funziona e che, con una ragionevole attesa, si riesce a prenotare. Stesso discorso per quanto riguarda il PrenotaOnLine, ripristinato nei mesi scorsi. Contrariamente a quanto segnalano i Senatori interroganti, quindi, ogni giorno alle ore 19.00 diventano disponibili nuovi slot (40) per gli appuntamenti pomeridiani che attualmente vengono dati a 12 settimane. Sul numero di accessi giornalieri al Consolato Generale gestiti come "emergenze", previa analisi delle situazioni specifiche, detti ingressi possono talvolta essere limitati per motivi di sicurezza. Naturalmente, coloro che usufruiscono di tale servizio ricevono il passaporto a vista. La Farnesina, comunque, conclude il sottosegretario, continuerà in ogni caso a seguire con estrema attenzione la situazione e a valutare, ove necessario, eventuali ulteriori misure a tutela dei nostri cittadini e imprese nel Regno Unito. Il senatore MALAN ( FI-BP ) replica evidenziando, in primo luogo, che molti dei dati a sua disposizione divergono da quelli forniti dal rappresentante del Governo, che si presume abbiano come fonte gli stessi uffici consolari attualmente operanti nel Regno Unito. Rileva criticamente, quindi, che, nella fattispecie in oggetto, si è portati a constatare una certa discrepanza tra quanto annunciato e dichiarato nei siti ufficiali dei consolati italiani in loco e l'effettiva operatività che i medesimi uffici sono in grado di dispiegare, pur a fronte di un loro indefesso ed impagabile impegno lavorativo. In conclusione, prende atto delle ulteriori nuove assunzioni di personale, volte a rafforzare i servizi a favore dei connazionali, previste, per ultimo, dal recente decreto-legge cosiddetto "Brexit". Il presidente PETROCELLI dichiara, quindi, conclusa la procedura informativa in titolo. IN SEDE CONSULTIVA AS 897 e 182 Prevenzione di maltrattamentia danno di minori, anziani e disabili nelle strutture pubbliche e private DDL 897 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità e delega al Governo in materia di formazione del personale DDL 182 Misure per prevenire e contrastare condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica, in danno dei minori negli asili nido e nelle scuole dell'infanzia e delle persone ospitate nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali per anziani e persone con disabilità (Parere alla 1 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame congiunto. Parere non ostativo) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta del 13 marzo. Dopo la chiusura della discussione generale da parte del PRESIDENTE , il senatore FERRARA ( M5S ), relatore, illustra una conferente bozza di parere non ostativo. Nessun altro senatore chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , quindi, verificata la presenza del prescritto numero legale, pone in votazione lo schema di parere proposto dal relatore, pubblicato in allegato, che è accolto dalla Commissione. IN SEDE REFERENTE AS 961 Ratifica ed esecuzione dello Scambio di note tra il Governo della Repubblica italiana e la Multinational Force and Observers (MFO) emendativo dell'Accordo di sede del 12 giugno 1982, fatto a Roma il 7 e 8 giugno 2017 DDL 961 Ratifica ed esecuzione dello Scambio di note tra il Governo della Repubblica italiana e la Multinational Force and Observers (MFO) emendativo dell'Accordo di sede del 12 giugno 1982, fatto a Roma il 7 e 8 giugno 2017 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 23 gennaio. Il presidente PETROCELLI ( M5S ), relatore, nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello, non ostativo, della Commissione bilancio. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. AS 962 Ratifica ed esecuzione del Memorandum d'intesa tra la Repubblica italiana e il Consiglio d'Europa circa l'Ufficio del Consiglio d'Europa a Venezia e il suo status giuridico, fatto a Strasburgo il 14 giugno 2017 DDL 962 Ratifica ed esecuzione del Memorandum d'intesa tra la Repubblica italiana e il Consiglio d'Europa circa l'Ufficio del Consiglio d'Europa a Venezia e il suo status giuridico, fatto a Strasburgo il 14 giugno 2017 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 23 gennaio. Il presidente PETROCELLI ( M5S ), relatore, nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, di cui dà lettura. Illustra, pertanto, l'emendamento 3.1, pubblicato in allegato, finalizzato a recepire le condizioni poste nel parere della Commissione bilancio. Verificata la presenza del numero legale, il PRESIDENTE pone, quindi, in votazione l'emendamento 3.1, che risulta approvato. Nessun senatore chiedendo di intervenire in sede di dichiarazione di voto, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva.