[normattiva_dump]

Qualora la dichiarazione di raccolta non venga presentata entro il termine di 30 giorni indicato al paragrafo 1, il produttore, decorsi 60 giorni dal termine di presentazione della dichiarazione di raccolta per i semi oleosi e la regione di cui trattasi stabilito dallo Stato membro conformemente all'articolo 5, decade - salvo caso di forza maggiore - dal diritto ai pagamenti diretti ed è tenuto a rimborsare eventuali anticipi già riscossi. Tuttavia, se entro detti 60 giorni è in grado di dimostrare che la raccolta ha avuto luogo, il produttore può trattenere l'anticipo eventualmente già versatogli, fino ad un massimo pari all'importo di riferimento regionale finale diminuito mediante le riduzioni cumula- tive da applicarsi per la domanda. 3. Qualora venga accertato che la superficie seminata dichiarata nella domanda è: i) superiore di oltre il 10% o di oltre 5 Ha alla superficie totale seminata, il produttore decade dal beneficio dei pagamenti diretti e deve restituire l'anticipo eventualmente già riscosso, oppure ii) fino a un massimo del 10% o fino a 5 Ha superiore alla superficie totale seminata, la domanda viene riferita ad una superficie pari alla superficie di semina accertata con l'ispezione, previa detrazione del doppio della percentuale dichiarata in eccesso; se complessivamente le correzioni non sono superiori a 0,1 Ha, può non esserne tenuto conto, oppure iii) inferiore alla superficie seminata, la domanda rimane riferita alla superficie inferiore. 4. Qualora venga accertato che: i) oltre il 5% o più di 5 Ha della superficie per la quale è stata presentata la domanda non sono costituiti da seminativo, il produttore decade dal beneficio dei pagamenti diretti e deve restituire l'anticipo eventualmente già riscosso; ii) il 5% o meno del 5% ovvero massimo 5 Ha o meno di 5 Ha della superficie per la quale è stata presentata la domanda non sono costituiti da seminativo, la domanda stessa viene riferita ad una superficie pari alla superficie seminata sovvenzionabile, previa detrazione del doppio della percentuale dichiarata in eccesso. 5. Qualora venga accertato che i semi di colza o di ravizzone seminati non sono conformi alle disposizioni dell'articolo 6, il produttore decade dal beneficio dei pagamenti diretti e deve restituire l'anticipo già riscosso. 6. In tutti i casi in cui deve restituire l'anticipo, il produttore è altresì tenuto a pagare gli interessi calcolati in base alla durata del periodo intercorso tra il versamento dell'anticipo e la sua restituzione da parte del beneficiario. Ogni Stato membro fissa il tasso di tali interessi in misura pari ai tassi interbancari vigenti l'ultimo giorno lavorativo del mese in cui il richiedente ha ottenuto il pagamento, più 2 unità percentuali. 7. Nei casi in cui, per le disposizioni del paragrafo 2, del paragrafo 3, punto i), del paragrafo 4, punto i) o del paragrafo 5, e poiché la domanda è stata giudicata, secondo il diritto dello Stato membro, un tentativo di frode ai danni del bilancio comunitario, oppure per la ripetuta inottemperanza alle disposizioni del presente regolamento, il produttore perda ogni diritto ai pagamenti diretti e in particolare debba restituire l'anticipo, detto produttore perderà il diritto a ricevere, rispetto all'anno successivo, qualsiasi tipo di sostegno basato sulla superficie ed erogato dalla Comunità (FEAOG, sezione garanzia), per una superficie uguale a quella investita a semi oleosi costituente oggetto della domanda respinta. 8. Qualora un produttore sia stato escluso dal beneficio dei pagamenti per una determinata superficie in applicazione del paragrafo 7, lo Stato membro provvede a che venga svolta un'indagine su ogni domanda di aiuto che, durante il periodo di esclusione di tale produttore, venga presentata da un altro produttore per la stessa superficie che formava oggetto della domanda respinta del produttore escluso. La seconda domanda può essere considerata ammissibile soltanto se all'autorità competente vengono fornite valide prove del fatto che la domanda stessa non è stata presentata con lo scopo fraudolento di eludere il provvedimento di esclusione dal beneficio dei pagamenti. 9. In tutti gli altri casi in cui venga accertato l'inottemperanza alle norme del presente regolamento, lo Stato membro può escludere il produttore di cui trattasi, integralmente o parzialmente, dal beneficio dei pagamenti diretti, tenuto conto della natura e della gravità della inottemperanza e provvede, se del caso, a farsi restituire dal medesimo ogni importo eventualmente già versatogli".