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Almeno 180 giorni prima di intraprendere la distruzione di un impianto di produzione di armi chimiche, lo Stato Parte dovrà presentare al Segretariato Tecnico i piani dettagliati per la distruzione dell'impianto, nei quali saranno enunciati in particolare i provvedimenti che detto Stato Parte prevede di adottare per la verifica della distruzione ai sensi del paragrafo 33(i) indicando tra l'altro: (a) Il programma della permanenza degli ispettori nell'impianto da distruggere; (b) le procedure di verifica dei provvedimenti da adottare per ciascun elemento dichiarato. 33. I piani dettagliati di distruzione di ciascun impianto di produzione comporteranno i seguenti elementi: (a) programma dettagliato del processo di distruzione; (b) tracciato dell'impianto; (c) schema dei processi di produzione; (d) inventario dettagliato delle attrezzature, degli edifici e di altri elementi da distruggere; (e) provvedimenti da adottare per ogni elemento indicato nell'inventario; (f) misure che si propone di adottare in vista della verifica; (f) misure di ordine pubblico/sicurezza da applicare durante la distruzione dell'impianto; (h) condizioni di lavoro e di mantenimento per gli ispettori. 34. Lo Stato Parte che ha intenzione di convertire provvisoriamente un impianto di produzione di armi chimiche in impianto di distruzione di armi chimiche, ne informa il Segretariato Tecnico almeno 150 giorni prima di intraprendere ogni attività di trasformazione. Questa notifica dovrà: (a) specificare la denominazione, l'indirizzo e l'ubicazione dell'impianto; (b) fornire un diagramma del sito indicante tutte le strutture e le aree implicate nella distruzione delle armi chimiche ed individuare tutte le strutture dell'impianto di produzione di armi chimiche che dovranno essere provvisoriamente trasformate; (c) specificare i tipi di armi chimiche ed il tipo e quantità di carica chimica da distruggere; (d) specificare il metodo di distruzione; (e) fornire uno schema dei processi di produzione indicante quali parti del processo di produzione e delle attrezzature specializzate saranno trasformate ai fini della distruzione delle armi chimiche; (f) specificare i sigilli ed il materiale d'ispezione che rischia di essere danneggiato, se del caso; (g) fornire uno scadenzario con i termini previsti per: i lavori di progettazione, la trasformazione temporanea dell'impianto, la sistemazione delle attrezzature, il controllo delle attrezzature, le operazioni di distruzione e la chiusura. 35. Per quanto riguarda la distruzione di un impianto che è stato temporaneamente trasformato ai fini della distruzione di armi chimiche, devono essere fornite informazioni in conformità con i paragrafi 32 e 33. Esame dei piani dettagliati 36. Sulla base del piano dettagliato di distruzione dello Stato Parte e delle misure di verifica che detto Stato Parte si propone di adottare, nonché sull'esperienza acquisita in precedenti ispezioni, il Segretariato Tecnico preparerà un piano per verificare la distruzione dell'impianto, in stretta consultazione con lo Stato Parte. Ogni divergenza tra il Segretariato Tecnico e lo Stato Parte riguardo ai provvedimenti da adottare dovrà essere risolta mediante consultazioni. Ogni questione irrisolta sarà deferita al Consiglio Esecutivo per un'azione appropriata in vista di agevolare la piena attuazione della presente Convenzione. 37. Al fine di garantire che le disposizioni dell'Articolo V e della presente Parte siano applicate pienamente, i piani di distruzione e di verifica saranno concordati tra il Consiglio Esecutivo e lo Stato Parte Questo accordo dovrà essere raggiunto almeno 60 giorni prima dell' inizio previsto della distruzione. 38. Ciascun membro del Consiglio Esecutivo potrà consultarsi con il Segretariato Tecnico su qualsiasi questione relativa all'adeguatezza del piano combinato di distruzione e di verifica. Se non vi sono obiezioni da parte di nessun membro del Consiglio esecutivo, il piano sarà attuato. 39. In caso di difficoltà, il consiglio Esecutivo si consulterà con lo Stato Parte ai fine di risolverle. Eventuali difficoltà irrisolte saranno deferite alla Conferenza. La soluzione di ogni controversia relativa a metodi di distruzione non ritarderà l'attuazione di altre parti del piano di distruzione che siano accettabili. 40. Se un accordo non è raggiunto con il consiglio Esecutivo su alcuni aspetti della verifica, o se il piano di verifica approvato non può essere attuato, la verifica della distruzione sarà garantita da un monitoraggio continuo per mezzo di strumenti installati in loco ed in presenza di ispettori. 41. La distruzione e la verifica si svolgeranno in conformità con il piano approvato. La verifica non dovrà indebitamente intralciare il processo di distruzione e dovrà essere effettuata alla presenza in loco di ispettori giunti per assistere alla distruzione. 42. Se le misure di verifica o di distruzione previste non venissero adottate come previsto, tutti gli Stati Parte ne saranno informati. C. VERIFICA Verifica delle dichiarazione di impianti di produzione di armi chimiche mediante ispezione in loco 43. Il Segretariato Tecnico procederà ad una ispezione di ciascun impianto di produzione di armi chimiche in un periodo compreso tra il novantesimo ed il centoventesimo giorno dall'entrata in vigore della Convenzione nei confronti dello Stato Parte. 44. L'ispezione iniziale ha come scopo: (a) di confermare che la produzione di armi chimiche sia cessata e che l'impianto sia stato disattivato, in conformità con la presente Convenzione; (b) di consentire al Segretariato Tecnico di prendere conoscenza dei provvedimenti che sono stati presi per porre fine alla produzione di armi chimiche nell'impianto; (c) di consentire agli ispettori di apporre sigilli temporanei; (d) di consentire agli ispettori di confermare l'inventario degli edifici e del materiale specializzato; (e) di ottenere le informazioni necessarie per pianificare le attività di ispezione nell'impianto, in particolare facendo uso di sigilli anti-frode e di altri dispositivi convenuti che saranno utilizzati in conformità con l'accordo d'impianto dettagliato; (f) di procedere a discussioni preliminari riguardo ad un accordo sulle procedure d'ispezione all'impianto. 45. Gli ispettori utilizzeranno, a seconda dei casi, sigilli, contrassegni o altre procedure di controllo approvate per agevolare un accurato inventario degli elementi dichiarati presso ciascun impianto di produzione di armi chimiche. 46. Gli ispettori installeranno tali dispositivi convenuti se sarà necessario indicare se vi è stata una ripresa della produzione di armi chimiche o se un elemento dichiarato è stato rimosso. Essi faranno uso della necessaria precauzione per non intralciare le attività di chiusura svolte dallo Stato Parte ispezionato. Gli ispettori potranno ritornare sul posto per la manutenzione dei dispositivi e per verificarne l'integrità. 47.