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La dotazione organica complessiva del personale civile di livello non dirigenziale del Ministero della difesa, di cui all' articolo 964, comma 2 è così ripartita: a) Aree: 1) area 3ª: 3.630 unità; 2) area 2ª: 26.590 unità; 3) area 1ª: 63 unità; (Omissis).». - Il testo dell'articolo 1039, comma 3, lettera c), del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: «Art. 1039 (Procedimenti di competenza degli Stati maggiori dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare). - (Omissis). 3. Gli ulteriori procedimenti di competenza dello Stato maggiore dell'Esercito italiano e i relativi termini per ciascuno indicati, sono i seguenti: (Omissis). c) determinazione stipendiale dei sottufficiali e dei volontari in servizio permanente propedeutica alla costituzione della posizione assicurativa: 60 giorni dalla data di ricezione della richiesta dell'ente amministratore o della Direzione generale della previdenza militare e della leva. (Omissis).». - Il testo dell'articolo 1040, comma 1, lettera g), del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento è il seguente: «Art. 1040 (Procedimenti di competenza del Comando generale dell'Arma dei carabinieri). - 1. I procedimenti di competenza del Comando generale dell'Arma dei carabinieri e i relativi termini per ciascuno indicati, sono i seguenti: (Omissis). g) determinazione stipendiale dei sottufficiali e degli appuntati e carabinieri in servizio permanente propedeutica alla costituzione della posizione assicurativa: 60 giorni dalla data di ricezione della richiesta dell'ente amministratore o della Direzione generale della previdenza militare e della leva; (Omissis).». - Il testo dell'articolo 1041, comma 1, lettere v), numero 5) e aa), del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: «Art. 1041 (Procedimenti di competenza della Direzione generale per il personale militare). - 1. I procedimenti di competenza della Direzione generale per il personale militare e i relativi termini per ciascuno indicati, a eccezione di analoghi procedimenti riguardanti il personale appuntati e carabinieri di cui all' articolo 1040 sono i seguenti: (Omissis). v) trattamenti economici a carattere continuativo di ufficiali: (Omissis). 5) determinazione stipendiale, ai fini della costituzione di posizione assicurativa «INPS»: 60 giorni dalla data di ricezione della richiesta dell'ente amministratore ovvero della Direzione generale della previdenza militare e della leva; (Omissis). aa) determinazione stipendiale dei sottufficiali e dei volontari in servizio permanente propedeutica alla costituzione della posizione assicurativa: 60 giorni dalla data di ricezione della richiesta dell'ente amministratore o della Direzione generale della previdenza militare e della leva; (Omissis).». - Il testo dell'articolo 1043, rubrica e comma 1, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: «Art. 1043(Procedimenti di competenza della Direzione generale della previdenza militare e della leva). - 1. I procedimenti di competenza della Direzione generale della previdenza militare e della leva e i relativi termini per ciascuno indicati, sono i seguenti: (Omissis).». - Il testo dell'articolo 1044, rubrica e comma 5, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: «Art. 1044 (Procedimenti di competenza di altre direzioni generali e delle direzioni del Segretariato generale). - (Omissis). 5. Gli ulteriori procedimenti di competenza della Direzione dei lavori e del demanio del Segretariato generale del Ministero della difesa e i relativi termini per ciascuno indicati, sono i seguenti: (Omissis).». - Il testo dell'articolo 1080, comma 2, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: «Art. 1080 (Avvio dei procedimenti). - (Omissis). 2. Per ottenere l'elargizione, gli interessati presentano domanda al Ministero della difesa, Direzione generale della previdenza militare e della leva, di seguito denominata Direzione generale. La domanda deve essere presentata entro il termine di sei mesi dal verificarsi dell'evento e, comunque, entro il 31 dicembre 2010. Sono comunque considerate valide le domande presentate dai genitori prima della data di entrata in vigore del presente regolamento. (Omissis).». - Il testo dell'articolo 1106, comma 1, lettera a), del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: «Art. 1106 (Trasferimento nella lista di leva di un altro comune). - 1. Gli iscritti in un comune diverso da quello in cui hanno stabile residenza dopo la formazione delle liste della loro classe, possono essere trasferiti, fino al giorno del loro effettivo concorso alla leva, nelle liste del comune nel quale hanno preso abituale residenza, presentandone domanda: a) in tempo di pace, al comune nella cui lista sono iscritti e al comune nella cui lista desiderano essere trasferiti; i due comuni, coordinandosi tra loro, anche per via telematica, provvedono al trasferimento richiesto, in caso concordino; del motivo dell'aggiunta e della corrispondente cancellazione è presa sulle liste dei rispettivi comuni; in caso di disaccordo, su richiesta dei comuni decide la Direzione generale della previdenza militare e della leva; (Omissis).». - Il testo dell'articolo 1107, comma 4, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: «Art. 1107 (Doppie iscrizioni). - (Omissis). 4 Sulle questioni di cui al presente articolo decidono, in tempo di pace, i comuni nelle cui liste i giovani sono stati iscritti, d'intesa tra loro e, in caso di disaccordo, la Direzione generale della previdenza militare e della leva; in tempo di guerra o di grave crisi internazionale, decide il competente organo di leva nella cui circoscrizione hanno sede i comuni di iscrizione, o, in caso di Comuni ubicati in province diverse, gli organi di leva competenti per ciascuna provincia, di intesa tra loro. In caso di discordanza la questione viene sottoposta da ciascun organo alla Direzione generale della previdenza militare e della leva.». - Il testo dell'articolo 1109, comma 5, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: «Art. 1109 (Adempimenti inerenti le liste di leva da parte delle autorità diplomatiche e consolari). - (Omissis). 5. Tali elenchi sono trasmessi alla Direzione generale della previdenza militare e della leva, che cura l'aggiunta dei giovani nelle liste dei competenti comuni, se non vi siano già stati iscritti. ».