[resaula]

Quella mattina io non ho capito perché, nonostante avessi fatto tutti e tre i vaccini, dovevo sottopormi al tampone. C'è qualcosa nei vostri fatti e nella vostra narrazione che non torna e guardate che il tempo è galantuomo da questo punto di vista. La verità infatti verrà fuori e sarete smentiti dai fatti. Perché continuate a non pensare a quelle famiglie, dove magari c'è solamente una persona che porta a casa lo stipendio e che non potranno mettere insieme il pranzo con la cena per i loro figli? Nonostante i dati che tutti voi conoscete e che vi ho ricordato, continuate a sbagliare. Fratelli d'Italia non ci può stare e non perché siamo contro i vaccini; voglio dirlo con chiarezza. Non solo parla una persona che ha fatto naturalmente tutte e tre le dosi di vaccino, ma ricordo anche che noi abbiamo sempre detto che i vaccini erano assolutamente fondamentali nella lotta al Coronavirus perché salvavano dal cimitero e dall'ospedale, certamente non dal contagio. Non voglio ricordare nemmeno quando il 22 luglio dell'anno scorso il presidente del Consiglio Draghi in una conferenza stampa disse a tutti gli italiani che il green pass dava la sicurezza di frequentare luoghi sicuri (Applausi) , perché non era possibile il contagio. Quante bugie, quante cose avete raccontato che non erano giuste, che la scienza ha smentito. Dopo, molto dopo quello che noi dicevamo, non volendoci certo sostituire ai medici, avevamo ragione perché il vaccino non esclude dal contagio. È vero, e lo dico con forza, che esclude la malattia grave. E allora oggi prendiamo atto della volontà del Governo di continuare a sbagliare; prendiamo altresì atto, ancora una volta, che mettete la fiducia. Ricordo quando alcuni colleghi del MoVimento 5 Stelle dicevano che il ruolo del Parlamento doveva essere assolutamente centrale. Ancora una volta voterete invece la fiducia a un Governo che il Parlamento lo sta calpestando, che non mette in condizione tutti noi di fare il nostro lavoro nelle Commissioni e con la presentazione di emendamenti. Niente, tutto questo per voi non vale e poi, molto spesso, le vostre bocche si riempiono di una parola che si chiama democrazia. (Applausi) . IORI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. IORI (PD) . Signor Presidente, colleghe, colleghi, l'imprevedibile ha fatto irruzione nella nostra vita, prima con una pandemia ed ora con una guerra poco distante da noi. In queste ore tutta la nostra attenzione è rivolta a ciò che sta accadendo al confine orientale del nostro continente, dove la Russia ha deciso di intraprendere un'aggressione violenta contro uno Stato libero e sovrano. Vorrei ribadire la nostra vicinanza ai bambini, alle donne, agli uomini che stanno soffrendo pene indicibili e alle persone bisognose di cura ed assistenza anche in relazione alla loro situazione vaccinale. Ecco, in questo quadro internazionale, così allarmante, continuiamo giustamente a fare il nostro lavoro che in questo caso riguarda l'altra grande emergenza del nostro tempo, la pandemia. Il Governo Draghi ha affrontato la recrudescenza pandemica dei mesi scorsi con provvedimenti fortemente sostenuti dal Partito Democratico e fondati sui principi della gradualità, del rischio ragionato, della prudenza in relazione ai dati scientifici nazionali e internazionali, per cercare di preservare le nostre vite. Una scelta che - dobbiamo dirlo chiaramente - ha pagato, perché, nei mesi difficili tra novembre e gennaio, mentre molti altri Paesi erano costretti a richiudere o a tornare indietro rispetto alle iniziali aperture, noi abbiamo saputo gestire la fase acuta senza assumere misure draconiane che avrebbero ulteriormente penalizzato cittadini, imprese e famiglie. Il Covid, infatti, si combatte non con la propaganda, ma con un approccio serio e progressivo, basato sui dati e non sulle opinioni. La campagna vaccinale - siamo terzi in Europa per dosi somministrate - ci ha consentito di fronteggiare con responsabilità i momenti difficili, ed è per questo che abbiamo sostenuto la necessità di introdurre l'obbligo vaccinale per gli over 50. Inoltre, l'estensione dell'obbligo vaccinale anche per il personale universitario, delle istituzioni di alta formazione artistica, degli istituti tecnici superiori; l'estensione dell'impegno delle certificazioni verdi per i servizi alla persona, per gli uffici pubblici, per i servizi postali, bancari, finanziari, per le attività commerciali (fatte salve quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali) sono alcune delle misure che hanno permesso concretamente di contenere i contagi, i ricoveri, i decessi e contestualmente hanno consentito alla nostra economia di ripartire. Le nuove misure annunciate sono volte a permettere una progressiva road map in questa direzione, che tiene insieme la tutela della salute e la ripresa economica. Secondo tema degno di attenzione è quello relativo al green pass . Conosciamo bene le polemiche - strumentali in tanti casi - che hanno riguardato questo strumento. Ebbene, alla Camera sono state introdotte modifiche che vanno lette in relazione al cambiamento del quadro epidemiologico attuale, molto diverso da quello in cui era stato varato il decreto-legge. Tuttavia, mi preme sottolineare che il green pass è stato uno strumento importante, che ha incentivato le vaccinazioni e offerto un messaggio chiaro i cittadini che si sono comportati in modo responsabile. Ricordiamoci anche che il Covid ha avuto un effetto devastante indiretto su molti altri ambiti sanitari: gli screening oncologici, i trattamenti chemioterapici, la cura delle malattie croniche. Ebbene, i vaccini hanno consentito di ridurre la pressione sugli ospedali e, aumentata la platea dei vaccinati, si è potuto tornare a una gestione clinica che ha rimesso al centro le tante persone sofferenti in questi lunghi mesi. Ancora, l'introduzione del principio di diritto di continuità delle visite nelle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie, negli hospice ; le nuove misure per gestire i casi posti dalle scuole nelle competizioni sportive e l'introduzione del principio del diritto di continuità sono i tantissimi nuovi elementi che danno il senso di serietà alla strada percorsa. Mi voglio soffermare su una delle questioni più importanti: la scuola, che ha sofferto in modo davvero significativo le conseguenze della crisi sanitaria. In questo senso, sono felice del lavoro che sta portando avanti il Partito Democratico e qui, al Senato, il nostro Gruppo. Segnalo in particolare due questioni: anzitutto è importante aver stabilito che le istituzioni scolastiche siano in ogni caso tenute a garantire e a rendere effettivo il principio di inclusione degli studenti con disabilità e con bisogni educativi speciali, anche nelle ipotesi di sospensione e di riorganizzazione delle attività. La seconda è un segnale molto forte e importante, ossia l'istituzione del Fondo per i ristori educativi, da destinare alla promozione di iniziative di recupero e di consolidamento degli apprendimenti relativi alle ore di scuola in presenza perse da parte degli studenti che sono stati soggetti a misure di isolamento dovute all'infezione, attraverso attività gratuite extrascolastiche, attività culturali, sportive, soggiorni estivi, sostegno allo studio, sostegno psicologico e pedagogico.