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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 189 BAGNAI La seduta inizia alle ore 9,35. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all&#39;economia, nonché di politiche sociali connesse all&#39;emergenza epidemiologica da COVID-19 DDL 1874 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Parere alla 5ª Commissione. Esame e rinvio) Introduce il provvedimento il relatore D'ALFONSO ( PD ), che, in premessa, sottolinea il notevole sforzo della maggioranza e del Governo per il grande numero di interventi previsti, nonché l'ampiezza dei settori e dei comparti coinvolti. Tra le misure più significative evidenzia la cessione del credito di imposta per gli interventi ecobonus e sismabonus, la conferma della forte riduzione delle imposte attraverso il definitivo superamento delle clausole IVA, la proroga di sospensione di versamenti o il superamento del versamento di imposte (IMU, ad esempio, per il turismo), così come alcune misure sul fronte finanziario, che hanno tutte a cuore la liquidità di imprese e operatori economici. Rileva poi un chiaro dato politico, ossia la presenza forte e determinata della maggioranza per fronteggiare l'urto della crisi economica, anche se ritiene che la bontà delle misure dovrà spingere la maggioranza stessa, così come l'opposizione, se lo riterrà opportuno, a misurarsi con i progetti per la completa ripresa economica. Entrando nel dettaglio degli interventi, ricorda la proroga dei versamenti sospesi dai decreti legge in materia di emergenza (nn. 9, 18 e 23 del 2020) e del versamento dei tributi e contributi sospesi in un'unica soluzione al 16 settembre 2020, ovvero in quattro rate mensili di pari importo a decorrere dalla stessa data; la riduzione al 5 per cento dell'IVA sui dispositivi di protezione contro il COVID-19; la definitiva soppressione delle cosiddette clausole di salvaguardia e dei relativi aumenti IVA e accise; la possibilità di cedere alcuni crediti di imposta, tra cui quello per le locazioni (la cessione di tale credito di imposta può essere effettuata anche nei confronti del locatore o concedente, a fronte di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare); la possibilità di usufruire di alcune detrazioni fiscali nella forma di crediti d'imposta o di sconti sul corrispettivo (il credito di imposta è di importo pari alla detrazione spettante e che può essere ceduto anche a istituti di credito e gli altri intermediari finanziari); un credito d'imposta per gli interventi di adeguamento alle prescrizioni sanitarie e di contenimento contro la diffusione del virus COVID-19 in favore di esercenti attività in luoghi aperti al pubblico, nonché un nuovo, più ampio credito d'imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro. Quanto al rafforzamento delle agevolazioni per alcuni interventi di efficienza energetica e misure antisismiche sugli edifici, effettuati dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 (ecobonus, sismabonus, bonus fotovoltaico e colonnine elettriche), che per la riqualificazione energetica riguarderà anche le seconde case, evidenzia la necessità che si agevolino i condomìni ad usufruirne. Il provvedimento prevede poi la possibilità per gli enti territoriali di deliberare una riduzione fino al 20 per cento delle tariffe e delle aliquote delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali, purché il soggetto obbligato al pagamento vi provveda con autorizzazione permanente all'addebito diretto del pagamento su conto corrente bancario o postale; la proroga al 31 dicembre 2020 del termine finale di efficacia del cosiddetto superammortamento; un credito d'imposta, ai soggetti esercenti attività d'impresa che operano nell'industria del tessile e della moda, del calzaturiero e della pelletteria (TMA), pari al 30 per cento del valore delle rimanenze finali di magazzino che eccede la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 10 marzo 2020; l'incremento di 30 milioni nel 2020 delle risorse destinate al credito d'imposta per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali, che per il medesimo anno sono destinate anche alle spese sostenute per le manifestazioni disdette in ragione dell'emergenza epidemiologica; in presenza di un calo del fatturato, la possibilità di applicare al concessionario del servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso gli istituti scolastici e le amministrazioni pubbliche la procedura di revisione del piano economico finanziario; un credito d'imposta per l'ammontare del canone di locazione di immobili non abitativi, per i mesi di marzo, aprile e maggio, per alcuni soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi (per le strutture alberghiere e agrituristiche il credito d'imposta spetta indipendentemente dal volume di affari registrato nel periodo d'imposta precedente e comunque è stato esteso alle imprese di commercio al dettaglio, a specifiche condizioni. Il credito d'imposta può essere ceduto al locatore in luogo del pagamento della corrispondente parte del canone, previo consenso del locatore. Inoltre si stabilisce l'esenzione dal versamento del saldo IRAP 2019 e della prima rata - pari al 40 per cento - dell'acconto dell'IRAP 2020 per le imprese e i lavoratori autonomi con un volume di ricavi o compensi non superiore a 250 milioni, fermo restando l'obbligo di versamento degli acconti 2019; in materia di accise, tra l'altro, il differimento di adempimenti e la rimessione in termini per i versamenti. Sono quindi state introdotte alcune disposizioni fiscali relative a Campione d'Italia: si ampliano le agevolazioni già concesse dalla legge di Bilancio 2020 e si sottopongono ad accisa, con aliquota agevolata, il gasolio per riscaldamento e l'energia elettrica rispettivamente consumato e utilizzata in quel Comune. Tra le altre misure segnala il differimento al 2021 dell'efficacia delle cosiddette plastic tax e sugar tax ; la modifica della disciplina dell'IVAFE per i soggetti diversi dalle persone fisiche e l'uniformazione dei termini per l'approvazione degli atti deliberativi in materia di TARI e IMU al termine del 31 luglio 2020 previsto per il bilancio di previsione dei comuni; la possibilità per le cooperative agricole a mutualità prevalente e per i loro consorzi di rivalutare i beni d'impresa e le partecipazioni risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2018;