[ddlpres]

a valorizzare il patrimonio di carattere ambientale, culturale, paesaggistico ed economico al fine di tutelare gli aspetti valoriali antropologici, archeologici, storici, architettonici e delle attività agro-silvo-pastorali, anche attraverso la promozione di azioni di conservazione e di gestione del patrimonio naturale e culturale; b salvaguardare la biodiversità dall'inquinamento industriale e antropico attraverso interventi di monitoraggio dei sistemi idrologico, idraulico e idrogeologico, al fine di tutelare, recuperare e rendere sostenibili a lungo termine le risorse idriche e le acque interne, nonché di contrastare il fenomeno dell'arretramento della foce di fiume e della linea di costa; c promuovere e sostenere nel settore agricolo e agroalimentare l'adozione di tecniche colturali a basso impatto ambientale e per il risparmio energetico; d promuovere corsi di educazione e di formazione nonché attività di ricerca scientifica finalizzati alla valorizzazione e alla tutela della risorsa idrica e dell' habitat del bacino imbrifero, anche attraverso attività di sensibilizzazione delle comunità locali e degli operatori turistico e culturali, ovvero visite di istruzione per studenti della scuola secondaria di primo e di secondo grado. 3 (Istituzione dell'Ente di gestione del Parco naturale nazionale del fiume Ofanto) 1 È istituito l'Ente di gestione del Parco naturale nazionale del fiume Ofanto, di seguito denominato « Ente Parco », che ha personalità di diritto pubblico ed è sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica. 2 Sono organi dell'Ente Parco: a il Presidente; b il Consiglio direttivo; c la Giunta esecutiva; d il Collegio dei revisori dei conti; e la Comunità del parco. 3 La nomina degli organi di cui al comma 2 e l'adozione dello Statuto dell'Ente Parco, sono effettuati secondo le disposizioni e le modalità previste dall'articolo 9, commi 3, 4, 5, 6, 8- bis , 9 e 10, della legge 6 dicembre 1991, n. 394. Sono componenti di diritto del Consiglio direttivo i Presidenti delle regioni Basilicata, Campania e Puglia. 4 Secondo quanto stabilito dalla normativa vigente in materia ambientale, di difesa del suolo e di distretti idrografici, nonché per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, l'Ente Parco si avvale delle competenze tecniche e professionali dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino meridionale, istituito ai sensi degli articoli 63 e 64 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Esso può avvalersi delle competenze professionali degli uffici tecnico-amministrativi delle regioni Basilicata, Campania e Puglia. 4 (Piano pluriennale, contributo per la salvaguardia, la ricognizione e il ripristino degli assetti idrogeologici) 1 Ai fini della salvaguardia, dello sviluppo sostenibile, della ricognizione e del ripristino degli assetti idrogeologici e dell' habitat naturale nella valle dell'Ofanto, è stanziato un contributo di 3 milioni di euro per il triennio 2023-2025 al fine dello studio e della elaborazione, da parte della provincia di Barletta-Andria-Trani e dell'Ente parco regionale « Fiume Ofanto », del Piano pluriennale, economico-sociale, al fine di individuare gli indirizzi generali e fissare gli obiettivi di tutela ambientale e di sviluppo sostenibile ed economicamente compatibile. 2 L'Ente Parco può accedere al contributo di cui al comma 1 del presente articolo a condizione che, entro novanta giorni dalla data di adozione del Piano di cui all'articolo 5, presenti al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica un programma di interventi secondo quanto stabilito dal Piano pluriennale di cui al comma 1. Il programma di interventi è approvato e reso esecutivo entro i successivi novanta giorni. 5 (Piano territoriale del Parco nazionale) 1 Per l'attuazione delle finalità di cui all'articolo 2, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica provvede, con proprio decreto, all'adozione del Piano territoriale del Parco nazionale e degli altri atti e misure di salvaguardia ambientale e paesaggistica, nonché le direttive in materia di sviluppo sostenibile. 6 (Patrimonio dell'Ente) 1 Costituiscono patrimonio dell'Ente Parco, destinati ai fini esclusivi di cui alla presente legge: a i contributi ordinari e straordinari dello Stato; b i contributi regionali e degli altri enti pubblici; c i finanziamenti a vario titolo provenienti dall'Unione europea; d i lasciti, le donazioni e le erogazioni liberali di cui agli articoli 6 e 10 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 597; e eventuali redditi patrimoniali; f i canoni delle concessioni e i proventi dei diritti di ingresso e di privativa e le altre entrate provenienti da servizi resi; g i proventi da attività commerciali e promozionali; h i proventi derivanti dall'applicazione di sanzioni; i ogni, altro provento acquisito per effetto dell'attività svolta dall'Ente. 7 (Disposizioni finanziarie) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 4, pari a 3 milioni di euro per il triennio 2023-2025, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 3 Il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica trasferisce annualmente all'Ente Parco appositi fondi idonei a finanziare il Piano di cui all'articolo 5, ad integrazione degli stanziamenti a carico delle regioni di cui al comma 1 dell'articolo 1, per la quota parte spettante in base alla lunghezza del corso del fiume Ofanto nel rispettivo territorio di appartenenza.