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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il testo unico delle leggi sui depositi franchi, approvato con il regio decreto 17 marzo 1938, n. 726, ed il relativo regolamento di esecuzione, approvato con il regio decreto 17 giugno 1938, n. 856; Vista la legge 25 settembre 1940, n. 1424; Vista l'istanza in data 27 marzo 1961, con la quale la Compagnia Marittima Meridionale, Società con sede in Napoli, ha chiesto di essere autorizzata ad istituire un deposito franco in un edificio a due piani, denominato "capannone ex juta" situato sulla Calata Porta di Massa del porto di Napoli; Visti i pareri favorevoli espressi in merito dalla Camera di commercio, industria ed agricoltura di Napoli con la deliberazione n. 31 del 5 gennaio 1961 e dal comune di Napoli con la nota n. 291904 del 19 dicembre 1960, che accompagnano la suddetta istanza; Considerato che il Ministero delle finanze ha prescritto, ai sensi dell'art. 3 del suindicato regio decreto 17 giugno 1938, n. 856, la esecuzione di alcuni lavori di adattamento da effettuare entro un termine massimo di mesi sei, per rendere idoneo il suddetto edificio ai fini dell'esercizio della vigilanza e della tutela degli interessi erariali; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per l'industria e il commercio, di concerto con i Ministri per le finanze e per la marina mercantile; Decreta: Art. 1 La Compagnia Marittima Meridionale, Società con sede in Napoli, è autorizzata ad istituire un deposito franco in un edificio a due piani, denominato "capannone ex juta" situato sulla Calata Porta di Massa del porto di Napoli, meglio descritto nelle planimetrie allegate al presente decreto.