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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 313 del testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265; Visto l'art. 4 del regolamento per l'applicazione delle norme volte a diminuire le cause della malaria, approvato con regio decreto 28 gennaio 1935, n. 93; Visto il decreto luogotenenziale 12 luglio 1945, n. 417, che ha istituito l'Alto Commissariato per l'igiene e la sanità pubblica ed il decreto legislativo luogotenenziale 31 luglio 1945, n. 446, concernente l'ordinamento e le attribuzioni di detto Alto Commissariato; Visto il regio decreto 29 agosto 1904, n. 499, con il quale fu dichiarato malarico, tra l'altro, il territorio del comune di Francavilla Fontana, compresa la frazione Villa Castelli, allora della provincia di Lecce; Visto il regio decreto 28 marzo 1912, n. 381, con il quale fu dichiarato malarico il territorio del comune di Ceglie Messapico, allora della provincia di Lecce, nel decreto riportato Ceglie Messapica; Visto il regio decreto 28 gennaio 1904, n. 28, con il quale fu dichiarato malarico, tra l'altro, il territorio del comune di San Vito dei Normanni, compresa la frazione San Michele Salentino, allora della provincia di Lecce; Visto il regio decreto 18 giugno 1903, n. 304, con il quale fu, tra l'altro, dichiarato malarico il territorio del comune di Fasano, allora della provincia di Bari; Visto il regio decreto 11 febbraio 1926, n. 308, con il quale la frazione Villa Castelli del comune di Francavilla Fontana veniva costituita in Comune autonomo; Visto il regio decreto-legge 2 gennaio 1927, n. 1, con il quale veniva costituita la provincia di Brindisi con l'aggregazione, tra l'altro, dei comuni di Villa Castelli, Ceglie Messapico e San Vito dei Normanni, del circondario di Brindisi e del comune di Fasano, già della provincia di Bari; Visto il regio decreto 14 luglio 1927, n. 1301, convertito in legge 13 novembre 1928, n. 2618, con il quale parte del territorio del comune di Monopoli, già dichiarato zona di endemia malarica con il regio decreto 18 giugno 1903, n. 304, veniva aggregato al comune di Fasano; Visto il regio decreto 25 ottobre 1928, n. 2524, con il quale la frazione San Michele Salentino del comune di San Vito dei Normanni, veniva costituita in Comune autonomo; Visto che il regio decreto 28 marzo 1912, n. 381, attualmente è in vigore solo per la dichiarazione di zona malarica del comune di Ceglie Messapico; Vista la proposta avanzata dal Prefetto di Brindisi, previo parere favorevole del Consiglio provinciale di sanità, per la revoca totale delle dichiarazioni di zona di endemia malarica per i comuni di Villa Castelli, Ceglie Messapico, San Michele Salentino, Fasano; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri; Decreta: Le dichiarazioni di zona di endemia malarica contenute nei regi decreti 29 agosto 1904, n. 499; 28 marzo 1912, n. 381; 28 gennaio 1904, n. 28; 18 giugno 1903, n. 304, relative rispettivamente ai comuni di Villa Castelli, Ceglie Messapico, San Michele Salentino e Fasano sono revocate. È parimenti revocata la dichiarazione di zona di endemia malarica pronunciata con regio decreto 18 giugno 1903, n. 304, relativa alla parte del territorio di Monopoli aggregato a Fasano con regio decreto 14 luglio 1927, n. 1301, convertito in legge 13 novembre 1938, n. 2618. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 3 luglio 1958 GRONCHI FANFANI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 12 gennaio 1959 Atti del Governo, registro n. 116, foglio n. 9. - RELLEVA