[resaula]

Sì, Presidente. PRESIDENTE. L'emendamento 8.33 (testo 2) è improponibile. I restanti emendamenti sono stati ritirati o risultano preclusi dall'approvazione dell'emendamento 2.1500, nel testo emendato. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G8.1 (testo 2) non verrà posto ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.0.1, presentato dal senatore Zaffini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 8.0.2 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.0.3, presentato dal senatore Zaffini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 8.0.4, 8.0.9 e 8.0.10 sono stati ritirati. Gli emendamenti da 8.0.5 a 8.0.8 e 8.0.11 sono improponibili. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.0.140, presentato dalla senatrice Garnero Santanchè e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.0.240, presentato dai senatori Malan e La Russa. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 8.0.340 risulta precluso. Dobbiamo recuperare un emendamento a pagina 17 del fascicolo. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.1500/34, presentato dal senatore Lorefice. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e dell'ordine del giorno riferiti all'articolo 9 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, sull'emendamento 9.2 mi era stata preannunciata dai proponenti l'intenzione di trasformarlo in un ordine del giorno. PRESIDENTE . Chiedo al primo firmatario, senatore Augussori. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Sì, signor Presidente, vorremmo trasformarlo in un ordine del giorno. PRESIDENTE . Chiedo alla relatrice, senatrice Valente, di esprimere il suo parere in merito. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, il parere è favorevole con le clausole : «a valutare l'opportunità» e «compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica». Sull'emendamento 9.3, sul quale la 5 a Commissione permanente ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, c'è un invito al ritiro. PRESIDENTE . Chiedo al senatore Dell'Olio se accetta l'invito al ritiro. DELL'OLIO (M5S) . Signor Presidente, chiedo la trasformazione in ordine del giorno, però vorrei illustrarlo. PRESIDENTE. Terminiamo prima i pareri, senatore. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, con la formulazione «a valutare l'opportunità di», il parere è favorevole. Esprimo parere contrario sull'ordine del giorno G9.1. PRESIDENTE . Il senatore Augussori accetta la formulazione proposta dalla relatrice. DELL'OLIO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DELL'OLIO (M5S) . Signor Presidente, l'emendamento 9.3 riguardava la possibilità di effettuare i tamponi antigenici anche nelle parafarmacie. In questo momento ci sono file di cittadini davanti alle farmacie per effettuare i tamponi. È nostro dovere dare una risposta concreta, come è stato anche ricordato dal presidente Mattarella, e quindi ampliare tale possibilità per i cittadini. Il punto è che, come emerge dal Resoconto di seduta, nel precedente decreto-legge il Governo aveva già assunto l'impegno «a individuare le soluzioni più adeguate per assicurare la più ampia disponibilità per l'accesso dei cittadini alla fruizione di tamponi antigenici». Ciò però non è stato realizzato nel decreto-legge. Quali interessi stiamo tutelando? Qualcuno dice quelli delle farmacie, perché in effetti con i tamponi si stanno fatturando importi elevati. Il margine di contribuzione per singolo tampone è in effetti generoso. Le farmacie però sono 20.000, mentre le parafarmacie sono 5.000 ed anche volendo, la riduzione del fatturato potrebbe essere pari al 18-20 per cento. Stiamo parlando veramente di poco. Il punto è che l'emendamento in questione era stato presentato nel precedente provvedimento dal collega Castaldi. Leggo dal resoconto di Commissione le parole del Governo: dalla relazione tecnica del Ministero della salute non si evince che tutte le parafarmacie dispongono di un meccanismo di accesso al sistema informativo di trasmissione dei dati ai servizi regionali. Il parere del Ministero dell'economia e delle finanze parlava solo di potenziali oneri derivanti da eventuali richieste di connessione al sistema della tessera sanitaria. Premesso che le parafarmacie hanno tutte il sistema di collegamento alla tessera sanitaria, visto che si possono comprare i farmaci over the counter (OTC) e i farmaci senza obbligo di prescrizione medica (SOP), e che comunque emettono scontrini fiscali parlanti per poter effettuare lo scarico fiscale, con l'emendamento 9.3 è stato ovviato all'unica richiesta del Governo, cioè la parte potenzialmente onerosa. L'aspetto grave è che il Governo non avrebbe dovuto esprimere in Commissione bilancio un parere contrario per assenza di relazione tecnica, in quanto la relazione tecnica c'era, era stato chiesto di verificarla e di andare oltre e controllare. La Commissione bilancio si deve esprimere solo sulla conformità dal punto di vista dell'esistenza o meno dei costi. Voglio sperare che nel prossimo decreto-legge il Governo - che a quanto pare sta lavorando - forte dell'impegno precedente e di quello attuale, possa arrivare ad una soluzione che non sia un palliativo, ma che permetta ai cittadini di ridurre queste benedette file. Accolgo quindi la riformulazione. (Applausi). PRESIDENTE . Gli emendamenti 9.1 e 9.100 sono stati ritirati. Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G9.2 e G9.3 non verranno posti ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G9.1, presentato dalla senatrice Fregolent e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10 del decreto-legge, che si intendono illustrati, su cui invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 10.1 e 10.3. PRESIDENTE. Senatrice Castellone, sull'emendamento 10.0.2 la 5 a Commissione ha espresso parere contrario. Lo mantiene? CASTELLONE (M5S) . Signor Presidente, lo ritiriamo e lo trasformiamo in ordine del giorno. PRESIDENTE .