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La relazione introduttiva al provvedimento sottolinea, in particolare, che la partecipazione italiana al progetto assume la valenza di uno strumento di politica industriale tale da consentire all'industria nazionale di accrescere la propria presenza in aree geografiche emergenti del mondo, a partire dall'Africa, dove andrà a risiedere una parte cospicua delle antenne dell'infrastruttura stessa o di consolidare la propria posizione in altre aree con cui si condividano già floridi rapporti commerciali, come nel caso dell'Australia, dove sarà allocata la restante parte dell'impianto. Il disegno di legge di ratifica di questa Convenzione consta, come è solito, di cinque articoli. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall'attuazione del provvedimento, l'articolo 3 li valuta in 12 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2029 relativamente alle spese di costruzione; in un milione di euro annuo, a decorrere da 2030 per le spese di gestione; in 7.680 euro annui, a decorrere dal 2020, per le spese di missione. Non presentando il testo profili di incompatibilità con la normativa nazionale né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese, si propone l'approvazione del disegno di legge in questione da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. SBROLLINI (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SBROLLINI (IV-PSI) . Signor Presidente, intervengo solo per dichiarare il voto favorevole di Italia Viva-PSI. PRESIDENTE . Ricordo che i senatori Alfieri e De Petris hanno già dichiarato il voto favorevole dei loro Gruppi al disegno di legge in esame. LUCIDI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LUCIDI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, dichiaro brevemente il voto favorevole del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione. Aggiungo soltanto che questo è un disegno di legge di ratifica molto importante e si inserisce in un quadro ampio della ricerca scientifica italiana. Questa volta vediamo protagonista l'Istituto nazionale di astrofisica (INAF). Vorrei altresì sottolineare che la reazione del Parlamento è stata pronta: questo disegno di legge, che nasce anche per iniziativa dell'ex ministro dell'istruzione e della ricerca scientifica, lo portiamo a compimento in meno di un anno. C'è stata dunque una risposta molto pronta del Parlamento a un'esigenza del mondo scientifico, che penso accoglierà bene questo nostro lavoro. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . AIROLA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIROLA (M5S) . Signor Presidente, vista l'importanza di questo grande radiotelescopio, che sarà una delle più grandi infrastrutture di ricerca mai realizzate e permetterà uno studio accurato dell'osservazione dell'universo attraverso un'ampia banda radio, dichiaro il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso, nel testo emendato per effetto delle modifiche introdotte dalla Commissione. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Sospendo la seduta fino alle ore 12, quando si svolgerà l'informativa urgente del Ministro della salute sul coronavirus. (La seduta, sospesa alle ore 10,05, è ripresa alle ore 12,01) . Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI Informativa urgente del Ministro della salute sul coronavirus PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca: «Informativa urgente del Ministro della salute sul coronavirus». Dopo l'intervento del rappresentante del Governo, ciascun Gruppo avrà a disposizione cinque minuti. Ha facoltà di parlare il ministro della salute, onorevole Speranza. SPERANZA, ministro della salute . Signor Presidente, sono molto lieto di poter riferire al Senato - come ho già fatto alla Camera poche ore fa - aggiornate informazioni sull'epidemia del nuovo coronavirus e sulle iniziative che sono state avviate a livello non solo nazionale, ma anche internazionale al fine di contrastare la diffusione della stessa. In via preliminare, prima di affrontare gli aspetti più specifici e peculiari della attuale situazione epidemiologica, desidero assicurare che il Ministero della salute, con il supporto delle istituzioni, delle organizzazioni e degli enti nazionali e internazionali coinvolti, segue costantemente gli sviluppi della situazione venutasi a determinare con la diffusione del coronavirus e monitora con la massima attenzione la possibile insorgenza sul territorio nazionale di patologie che possono essere ricondotte al contagio originato dal predetto virus. I coronavirus sono dei virus a RNA presenti sia nel mondo animale che nell'uomo. Sono una grande famiglia di virus respiratori che possono causare malattie che vanno dal comune raffreddore alla sindrome respiratoria mediorientale e alla SARS. Quattro sono i coronavirus umani noti sino ad ora - human coronavirus (HCoV) 229E, OC43, NL63 e HKU1 - e provocano normalmente affezioni delle alte vie respiratorie. Gli animali rappresentano un importante serbatoio per molti coronavirus. Alcuni di questi - ad esempio il coronavirus della SARS e quello che causa la cosiddetta sindrome respiratoria mediorientale - sono stati in grado di fare il salto di specie dall'animale all'uomo. In questi casi il virus, il cui RNA subisce una mutazione, per la precisione una delezione, si adatta rapidamente all'uomo cominciando a essere trasmesso da persona a persona. L'attuale crisi è determinata da un nuovo coronavirus di origine animale che ha causato 41 casi di polmonite virale tra l'8 dicembre e il 2 gennaio nella città di Wuhan, in Cina. Il virus, identificato e sequenziato in poco più di una settimana, è appunto un coronavirus simile, ma diverso da quello della SARS, col quale condividerebbe dal 70 all'80 per cento del patrimonio genetico. Il 31 dicembre 2019, la Commissione sanitaria municipale di Wuhan ha segnalato all'Organizzazione mondiale della sanità un cluster di casi di polmonite a eziologia ignota nella città di Wuhan, nella provincia cinese di Hubei, nel Sud della Cina. La maggior parte dei casi aveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, un mercato all'ingrosso di frutti di mare e animali vivi. Dopo la prima segnalazione di questo cluster , altri casi di polmonite dovuti al nuovo coronavirus sono stati riscontrati in viaggiatori che avevano soggiornato a Wuhan al loro arrivo in Thailandia, Giappone e Corea del Sud, nonché in altre città cinesi. Questi pazienti non avevano frequentato il mercato di animali vivi in cui era avvenuta l'esposizione al virus per i primi casi.