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7. Rispetto delle leggi e dei regolamenti Fatti salvi i privilegi e le immunità di cui beneficiano o le esigenze relative alle loro funzioni, i membri delle forze e delle missioni di cui al presente Articolo: a) rispetteranno le leggi ed i regolamenti dello Stato di accoglienza; b) si asterranno da qualsiasi atto o attività incompatibile con il carattere imparziale ed internazionale delle loro funzioni. Articolo 13 Consultazioni delle Alte Parti contraenti 1. Le Alte Parti Contraenti s'impegnano a consultarsi ed a cooperare tra di loro su tutte le questioni relative al funzionamento del presente Protocollo. A tal fine, ogni anno si svolgerà una conferenza delle Alte Parti Contraenti. 2. la partecipazione alle conferenze annuali sarà determinata in base alle Norme Procedurali concordate. 3. I lavori della conferenza includeranno: a) il riesame del funzionamento e dello status del presente Protocollo; b) l'esame di questioni sollevate dai rapporti presentati dalle Alte Parti Contraenti in conformità con il paragrafo 4 del presente Articolo; c) la preparazione delle conferenze di revisione; e d) l'analisi dello sviluppo delle tecnologie atte a proteggere la popolazione civile dagli effetti indiscriminati delle mine, 4. Le Alte Parti Contraenti presenteranno al Depositario, il quale provvederà a distribuirle a tutte le Alte Parti Contraenti prima della conferenza, relazioni annuali su ciascuno dei seguenti argomenti: a) divulgazione di informazioni sul presente Protocollo alle forze armate ed alla popolazione civile; b) programmi di sminamento e di riabilitazione; c) misure adottate per soddisfare i requisiti tecnici del Protocollo ed ogni altra informazione utile connessa; d) legislazione attinente al Protocollo; e) provvedimenti adottati in materia di scambio internazionale di informazioni tecniche, cooperazione internazionale per lo sminamento e cooperazione e assistenza tecnica; f) altre questioni pertinenti. 5. Le spese della Conferenza delle Alte Parti Contraenti saranno a carico delle Alte Parti Contraenti e degli Stati che partecipano ai lavori della conferenza senza esserne parte, secondo la tabella delle quote di contributo dell'Organizzazione delle Nazioni Unite, debitamente adattata. Articolo 14 Osservanza delle disposizioni 1. Ciascuna Alta Parte Contraente prenderà tutte le misure appropriate, anche quelle legislative e di altro tipo, per prevenire e reprimere le violazioni delle disposizioni del presente Protocollo commesse da persone sotto la sua giurisdizione o sul territorio sotto il suo controllo. 2. Le misure di cui al paragrafo 1 del presente Articolo comprendono quelle necessarie per garantire l'imposizione di sanzioni penali nei confronti di persone che, in occasione di un conflitto armato ed in contrasto con le disposizioni del presente Protocollo, in modo intenzionale uccidono o feriscono gravemente dei civili, e per tradurre tali persone davanti alla giustizia. 3. Ciascuna Alta Parte Contraente esigerà inoltre che le sue forze armate emanino istruzioni militari e procedure operative pertinenti e che i membri delle forze armate ricevano una formazione commensurata ai loro compiti ed alle loro responsabilità, allo scopo di osservare le disposizioni del presente Protocollo. 4. Le Alte Parti Contraenti s'impegnano a consultarsi reciprocamente ed a cooperare tra di loro a livello bilaterale, tramite il Segretario Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite o secondo altre procedure internazionali appropriate, per risolvere tutti i problemi che potrebbero derivare riguardo all'interpretazione e all'applicazione delle disposizioni del presente Protocollo. Allegato Tecnico 1. Registrazione a) La registrazione dell'ubicazione di mine diverse da quelle seminate a distanza, di campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni dovrà essere effettuata in conformità alle seguenti disposizioni: i) l'ubicazione dei campi di mine, delle zone minate e delle zone dove sono state poste trappole ed altri ordigni deve essere accuratamente specificata, indicando le coordinate di almeno due punti di riferimento e la stima delle dimensioni della zona contenente tali armi in relazione a tali punti di riferimento; ii) carte, diagrammi ed altri documenti dovranno indicare l'ubicazione di campi di mine, zone minate, mine, trappole ed altri ordigni in relazione ai punti di riferimento ed anche il loro perimetro e la loro dimensione; iii) ai fini della rilevazione e della rimozione di mine, trappole ed altri ordigni, le carte, i diagrammi o gli altri documenti dovranno contenere informazioni complete sul tipo, il numero, il sistema di posa, il tipo di accenditore ed il periodo di vita, la data e l'ora della posa, gli ordigni anti-manipolazione (se esistono) ed altre informazioni pertinenti su tutte le armi che sono state poste. Possibilmente, la documentazione relativa ad un campo di mine dovrà indicare l'ubicazione esatta di ogni mina, salvo per i campi dove le mine sono disposte in ranghi, nel qual caso è sufficiente l'ubicazione dei ranghi. L'ubicazione esatta ed il sistema di funzionamento di ogni trappola posta dovranno essere registrati singolarmente. b) L'ubicazione e la zona in cui si trovano le mine seminate a distanza devono essere specificate mediante le coordinate dei punti di riferimento (in genere situati sugli angoli), quindi verificate e marcate sul suolo alla prima occasione possibile. Il numero totale ed il tipo di mine posate, la data e l'ora della posa ed il termine di auto-distruzione devono anch'essi essere registrati. c) Devono essere conservati degli esemplari dei documenti ad un livello di comando sufficientemente elevato da garantirne la sicurezza, nella misura del possibile. d) È vietato l'impiego di mine fabbricate dopo l'entrata in vigore del presente Protocollo, a meno che le mine non rechino le seguenti informazioni in inglese o nella lingua o nelle rispettive lingue nazionali: i) nome del paese di origine; ii) mese ed anno di fabbricazione; iii) numero di serie o numero del lotto. Queste indicazioni dovrebbero essere visibili, leggibili, durature e resistenti agli effetti dell'ambiente, per quanto possibile. 2. Specifiche relative alla rivelabilità a) Nella composizione delle mine antiuomo fabbricate dopo il 1 gennaio 1997, deve essere inserito un materiale od un dispositivo grazie al quale la mina possa essere individuata da un congegno cercamine corrente e che emetta un segnale di ritorno equivalente al segnale di 8 grammi di ferro o più in una massa unica coerente. b) Nella composizione delle mine antiuomo fabbricate prima del 1 gennaio 1997, deve essere inserito, o attaccato prima della posa in modo tale che sia difficile asportarlo, un materiale o un dispositivo grazie al quale la mina possa essere individuata da un congegno cercamine corrente e che emetta un segnale di ritorno equivalente a quello di 8 grammi di ferro o più in una massa unica coerente. c) Se un'Alta Parte Contraente ritiene di non potersi conformare immediatamente al disposto del capoverso b), può dichiarare nel momento in cui notifica la sua adesione al presente Protocollo che differirà l'osservanza del capoverso b) per un periodo non superiore a nove anni dall'entrata in vigore del presente Protocollo. Nel frattempo, essa limiterà per quanto possibile l'impiego di mine antiuomo non conformi alla presente disposizione. 3. Specifiche relative all'autodistruzione ed all'autodisattivazione a) Tutte le mine antiuomo seminate a distanza devono essere progettate e fabbricate in modo che non più del 10% di mine attivate non si autodistrugga nei 30 giorni successivi alla posa.