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per "guida turistica" si intende il professionista abilitato a illustrare e interpretare, nel corso di visite sul luogo, anche aventi finalità didattiche, a favore di persone singole o di gruppi, i beni materiali e immateriali che costituiscono il patrimonio storico, culturale, religioso, architettonico, artistico, archeologico e monumentale italiano, in correlazione anche ai contesti demo-etno-antropologico, paesaggistico, produttivo ed enogastronomico che caratterizzano le specificità territoriali. Fa notare poi che il disegno di legge n. 2087 individua le attività riservate alla professione di guida turistica, reca la definizione di "visita guidata" e disciplina le ulteriori specializzazioni delle guide turistiche abilitate. In merito alle specializzazioni, ritiene utile chiarire che esse si conseguono all'esito dei corsi di formazione di cui all'articolo 6 del disegno di legge 2087. Il relatore evidenzia che entrambi i disegni di legge, all'articolo 3, dettano le modalità di esercizio della professione di guida turistica. Circa l'esame di abilitazione, disciplinato dall'articolo 3 del disegno di legge 1921 e dall'articolo 5 del disegno di legge n. 2087, si prevede che sia sostenuto previa frequenza di appositi corsi di formazione. L'esame di abilitazione è indetto dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT) ogni due anni: al riguardo, il relatore segnala che la competenza dovrebbe essere incardinata ora presso il neoistituito Ministero del turismo. Ciò vale per tutte le altre previsioni attuative recate dai due testi . Fa presente poi che, con successivo decreto, sono determinati: le sedi per lo svolgimento dell'esame, la composizione delle commissioni esaminatrici, i requisiti di accesso e di partecipazione all'esame - fermo restando il requisito minimo del diploma di laurea triennale -, le materie di esame e gli indirizzi. Si domanda quindi se in questo caso non vada specificato che tra i requisiti di partecipazione vi è anche la frequenza del corso di formazione, tenuto conto che tutti e due i disegni di legge ne stabiliscono la propedeuticità rispetto all'esame di abilitazione. Quanto all'elenco nazionale, sottolinea che i due testi si differenziano: il disegno di legge 1921 stabilisce che esso sia aggiornato ogni due anni (in corrispondenza delle tornate di abilitazione), mentre il disegno di legge n. 2087 prevede che esso sia aggiornato semestralmente. I criteri di iscrizione all'elenco, anche dei soggetti che attualmente esercitano la professione di guide turistiche, sono demandati ad un successivo decreto ministeriale. Il disegno di legge n. 2087 stabilisce anche ulteriori requisiti per iscriversi nell'elenco. In merito alla formazione - prosegue il relatore - i relativi corsi sono di carattere teorico e pratico, hanno la durata di 650 ore e sono organizzati dalle regioni in convenzione con l'università. Non risulta a suo avviso chiaro quale sia il titolo di studio per l'accesso ai corsi di formazione, tenuto conto che per partecipare all'esame di abilitazione - per il quale i suddetti corsi di formazione sono propedeutici - occorre almeno il diploma di laurea triennale . Riferisce altresì che il disegno di legge n. 2087 prevede corsi di formazione per l'acquisizione delle specializzazioni, mentre il disegno di legge n. 1921 stabilisce che i corsi sono connessi all'area territoriale in cui si sostiene l'esame di abilitazione e si svolge la professione. Avviandosi alla conclusione, nota che ambedue i testi dettano norme sull'accesso alla professione da parte di cittadini di un altro Stato europeo. Il disegno di legge n. 2087 demanda ad un decreto ministeriale l'attribuzione di un codice ATECO per la professione di guida turistica (articolo 7), garantisce l'ingresso gratuito alle guide nei siti dove esercitano la professione (articolo 8), detta norme sui compensi (articolo 9) e sulle sanzioni per l'esercizio abusivo della professione (articolo 10). Propone infine di svolgere un breve ciclo di audizioni. Il presidente GIROTTO invita quindi i Gruppi a far pervenire alla Presidenza, in tempi congrui, eventuali proposte di audizioni. Il seguito della discussione congiunta è rinviato. AFFARI ASSEGNATI Aggiornamento della normativa in materia di certificati bianchi Doc n. 784 Aggiornamento della normativa in materia di certificati bianchi (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 aprile. Il presidente GIROTTO ( M5S ), relatore, informa la Commissione di stare predisponendo uno schema di risoluzione. Nel preannunciare l'invio a tutti i commissari di una prima bozza informale, invita i Gruppi a far pervenire, entro la giornata di martedì 11 maggio, eventuali proposte di modifica o di integrazione. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore MARTELLI ( Misto ) osserva che dovrebbe essere in fase di predisposizione un nuovo decreto ministeriale avente ad oggetto gli incentivi per le fonti rinnovabili (cosiddetti incentivi FER), stante l'imminente scadenza dell'analogo provvedimento varato nel 2018. Ciò premesso, domanda se sia possibile avviare un confronto con l'Esecutivo già in questa fase preliminare. Il presidente GIROTTO afferma che, in base alle informazioni in suo possesso, il provvedimento attualmente in vigore non dovrebbe essere sostituito da un nuovo decreto. Ricorda peraltro d'aver sollecitato una proroga delle aste. Il senatore MARTELLI ( Misto ) rileva che il decreto varato nel 2018 recava disposizioni di durata triennale, la cui ratio non risultava, peraltro, immediatamente comprensibile e che dovrebbero essere comunque adeguate agli indirizzi contenuti nel nuovo Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Proprio per tale ragione - e considerato, altresì, che non si tratta di un provvedimento emendabile - sarebbe opportuno poter dialogare con l'Esecutivo già nelle prime fasi di predisposizione del testo, soprattutto in relazione alla delicata tematica delle aste e delle condizioni di accesso. Il presidente GIROTTO si riserva di approfondire la tematica. La seduta termina alle ore 9,20.