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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 224 NENCINI La seduta inizia alle ore 15. SULLA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che è tornato a far parte della Commissione il senatore Marilotti, cui rivolge un saluto di benvenuto e l'augurio di buon lavoro. Si associa la Commissione. SULLA NUOVA ASSEGNAZIONE DI ALCUNI DISEGNI DI LEGGE Il PRESIDENTE informa che per i disegni di legge n. 2090 , recante "Disposizioni in favore delle attrici e degli attori professionisti e delle produzioni teatrali, nonché istituzione del liceo delle arti e dei mestieri dello spettacolo", e n. 2127 , recante "Disposizioni sul riconoscimento della figura professionale dell'artista e sul settore creativo", già assegnati in sede redigente alla 7 a Commissione, è stata definita una nuova assegnazione in sede redigente alle Commissioni riunite 7 a e 11 a ; ciò potrà consentire di avviarne la discussione congiunta con il disegno di legge n. 2039 , recante "Statuto sociale dei lavori nel settore creativo, dello spettacolo e delle arti performative", già assegnato in sede redigente alle Commissioni riunite 7 a e 11 a , auspicabilmente nel corso della prossima settimana. Prende atto la Commissione. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che è stato deferito alla Commissione l'affare assegnato n. 792, sulla grave situazione di degrado di due castelli piemontesi. L'ordine del giorno della Commissione è integrato - a partire dalla prossima seduta - con l'esame di tale affare, se non ci sono obiezioni. Conviene la Commissione. Il PRESIDENTE comunica inoltre che è pervenuto un invito a un sopralluogo presso il Santuario francescano de La Verna e allo svolgimento di un incontro in loco in merito al Cammino di San Francesco, nell'ambito dell'esame dell'affare assegnato n. 590 sui Cammini interregionali quali itinerari culturali. Il sopralluogo e il connesso incontro potranno aver luogo, ove autorizzati e sempre che la situazione generale consenta l'organizzazione di tali eventi, intorno alla metà del mese di maggio. Conviene la Commissione. IN SEDE CONSULTIVA DEF 2021 Doc Doc. LVII, n. 4 Documento di economia e finanza 2021 e relativo annesso (Parere alla 5 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore CANGINI ( FIBP-UDC ) illustra il Documento economia e finanza 2021 (Doc. LVII, n. 4), e l'annessa relazione al Parlamento, adottata ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243. La strategia governativa di politica economica esplicitata nel DEF 2021 attribuisce priorità all'individuazione di iniziative per superare la crisi indotta dell'emergenza sanitaria da Covid-19, attraverso il ricorso a tutti gli strumenti a disposizione, nonché, in campo economico, alle misure di ristoro alle categorie maggiormente colpite, di sostegno degli investimenti e di sviluppo. Le misure sono rese possibili dalle risorse del Piano di Ripresa e Resilienza (PNRR) finanziato dal Next Generation EU (NGEU) e da ulteriori risorse nazionali, in parte già stanziate e in parte da stanziare attraverso un provvedimento di imminente adozione. Dopo aver rammentato che è in corso la stesura definitiva del PNRR, ricorda i pareri espressi dalla Commissione sulla Proposta di "Linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza" (atto n. 572) e sulla proposta di PNRR (Doc. XXVII, n. 18). Passando alle parti di competenza della Commissione, si sofferma in primo luogo sull'elenco dei disegni di legge collegati, tra cui vi sono quello di riordino del settore dell'alta formazione artistica, musicale coreutica; quello in materia di spettacolo, industrie culturali e creative e per il libro e quello in materia di titoli universitari abilitanti, tutti già dichiarati collegati, da ultimo nella Nota di aggiornamento del DEF (Nadef). Segnala il Paragrafo III.3, in cui si dà conto delle iniziative intraprese alla luce delle raccomandazioni specifiche per Paese; fra queste, si richiamano il rafforzamento dell'apprendimento a distanza e il miglioramento delle competenze dei lavoratori comprese quelle digitali, nonché la promozione degli investimenti fra l'altro su ricerca e innovazione. Per il primo ambito, il Governo segnala che le riforme adottate determinano una variazione delle spese, al netto delle entrate, pari a circa un miliardo di euro nel 2021, 1,4 nel 2022 e 1,9 nel 2023. Quanto alla promozione degli investimenti in ricerca e innovazione, le riforme adottate determinano una variazione delle spese nette pari a circa 800 milioni di euro nel 2021, un miliardo nel 2022, e 900 milioni nel 2021, senza peraltro considerare gli importi stanziati su investimenti sulla transizione verde e digitale, sul trasporto pubblico sostenibile, sulla gestione dei rifiuti e sulle risorse idriche, che evidentemente inglobano attività di ricerca di base e applicata. Si sofferma quindi sul Paragrafo V, in cui si dà conto dei provvedimenti adottati per contrastare le ricadute economico sociali e fronteggiare l'emergenza sanitaria derivante dall'epidemia, richiamando gli effetti netti cumulati sull'indebitamento netto della pubblica amministrazione dei provvedimenti adottati nel 2020 per fronteggiare l'emergenza da covid-19, nei settori della scuola, dell'università e della ricerca. Nel paragrafo V.2, il Governo dà poi conto delle linee direttrici della manovra di finanza pubblica per il triennio 2021-2023, di cui alla legge di bilancio 2021 (legge n.178 del 2020); nell'ambito dei principali interventi si richiamano le iniziative per sostenere gli operatori dei settori del turismo, cultura e spettacolo, cui sono destinate le seguenti risorse: circa 0,9 miliardi nel 2021, 0,3 miliardi annui nel periodo 2022- 2024. Quanto a scuola, università e ricerca, il DEF rammenta che la manovra destina a tale settore circa un miliardo annuo nel 2021 e 2022 e 1,2 miliardi annui nel 2023 e 2024. Richiama poi in dettaglio gli stanziamenti in questione, destinati all'aumento del fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi, all'incremento del fondo per il rafforzamento dell'autonomia scolastica per l'assunzione di docenti di sostegno, al finanziamento per l'edilizia scolastica, all'introduzione di misure di esonero o graduazione del contributo onnicomprensivo annuale per specifiche categorie di studenti universitari e degli istituti di alta formazione artistica coreutica e musicale, agli interventi per il rafforzamento delle misure di sostegno della ricerca scientifica indicate nel Programma nazionale per la ricerca coerenti con il programma quadro di ricerca e innovazione dell'Unione europea, nonché per interventi per l'ammodernamento strutturale e tecnologico delle università delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca.