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Norme in materia di tutela, promozione e valorizzazione delle attività commerciali di vicinato. Onorevoli Senatori . – L'obiettivo del presente disegno di legge è promuovere il commercio di vicinato, valorizzandone le peculiarità e contribuendo alla nascita di una consapevolezza generalizzata circa la sua rilevanza in termini di sostegno alla coesione sociale e di tutela al decoro e alla sicurezza pubblica delle zone interessate. Parliamo, dunque, di un fondamentale presidio territoriale, che ha la primaria funzione di contribuire al benessere della collettività attraverso la riscoperta di valori di vicinanza e di aggregazione. L'assenza di una rete del commercio locale contribuisce, infatti, al degrado sociale, economico e fisico dei centri urbani, determinando un generalizzato aumento dell'insicurezza. La mancanza di servizi di vicinato è inoltre riconosciuta come una delle cause dello spopolamento delle aree interne. Queste ultime ricoprono circa il sessanta per cento della superficie nazionale e la loro condizione, sempre più periferica, alimenta un circolo vizioso di aumento di fenomeni di desertificazione e di abbandono, soprattutto da parte dei giovani. È necessario, dunque, riportare il tema al centro del dibatto pubblico, facendo in modo che le realtà commerciali di vicinato ritrovino centralità all'interno dell'agenda politica del Governo. Dobbiamo pensare a un sistema territoriale di aggregazione, quale presupposto imprescindibile per la valorizzazione del territorio e dei beni paesaggistici e culturali, che aiuti le imprese a far fronte alle sfide lanciate dal mercato. Il commercio al dettaglio è stato colpito da una crisi senza precedenti, le cui cause, sebbene oggi siano rintracciabili nel conflitto in Ucraina e nel conseguente aumento dei costi energetici e delle materie prime, hanno in realtà radici lontane e trovano fondamento nell'ambito della globalizzazione imposta dalla grande distribuzione e dal commercio elettronico, cosiddetto e-commerce . Gli effetti sono conosciuti: standardizzazione dell'offerta commerciale, svuotamento dei centri urbani, degrado e abbandono dei territori. Certamente il rafforzamento del commercio locale contribuirebbe ad attenuare tali effetti, mettendo le micro e piccole imprese, che sono fondamentali per l'economia nazionale, in condizioni di poter affrontare l'aggressiva concorrenza del mercato globalizzato. Il presente disegno di legge intende, dunque, promuovere e valorizzare il settore degli esercizi di vicinato, alimentari e non, rilanciandone il ruolo come punto di riferimento sociale per la comunità circostante, promuovendo un sistema che dia risalto ai settori del commercio, dei servizi, della ricettività e dell'enogastronomia, come elementi integrati dello sviluppo territoriale, turistico e della valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese. Il provvedimento si compone di un solo articolo che detta i principi e le finalità a cui deve ispirarsi ogni azione normativa delle amministrazioni competenti che abbia ricadute, dirette o indirette, sulle imprese del commercio al dettaglio, con il fine di salvaguardare il ruolo essenziale da queste svolto nel sostenere la coesione sociale, promuovere e tutelare l'unicità dei territori locali, la sicurezza e il decoro urbano.. Art. 1. (Norme per la tutela e promozione del commercio al dettaglio ) 1. La presente legge, in coerenza con quanto previsto dagli articoli 41 e 117, comma terzo, della Costituzione, reca norme finalizzate alla tutela e alla promozione del commercio al dettaglio, come sistema territoriale con funzione sociale di aggregazione e di tutela della sicurezza pubblica e del decoro urbano, nonché elemento integrato dello sviluppo turistico e della valorizzazione del territorio e dei beni culturali, con specifico riferimento all'attività commerciale di tipo alimentare e non alimentare, svolta dagli esercizi di vicinato, come definiti dall'articolo 4, comma 1, lettera d) , del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114. 2. Tutte le amministrazioni competenti, nell'adozione di atti normativi che abbiano ricadute dirette o indirette sulle imprese del commercio al dettaglio, perseguono la finalità di salvaguardare il ruolo centrale da queste svolto nel sostenere la coesione sociale, promuovere e tutelare l'unicità dei territori, la sicurezza pubblica e il decoro urbano, nonché garantire il loro sviluppo attraverso la semplificazione di tutti gli adempimenti connessi allo svolgimento dell'attività.