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Art. 3 1. Contestualmente alle informative previste dall'articolo 10-bis, commi 3 e 4, della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni ed integrazioni, il procuratore della Repubblica o il questore danno comunicazione al Ministero di grazia e giustizia - Direzione generale degli affari penali, delle grazie e del casellario delle proposte relative al sequestro di beni ai sensi della medesima legge n. 575 del 1965. Ciascun bene, titolo o somma è contrassegnato con un codice alfanumerico che è riportato a margine delle proposte, nonché in ogni altra comunicazione inerente allo stato del procedimento per il sequestro o per la confisca. Le caratteristiche del codice sono predeterminate dal Ministero di grazia e giustizia - Direzione generale degli affari penali, delle grazie e del casellario, sulla base del coordinamento previsto dall'articolo 6, comma 2. 2. Analoga comunicazione è effettuata a cura delle cancellerie dei tribunali, delle corti d'appello e della Corte di cassazione, contestualmente all'adozione: a) dei provvedimenti che dispongono o revocano il sequestro di beni ai sensi della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni ed integrazioni; b) dei provvedimenti con i quali è disposta la confisca di beni o cauzioni, ovvero l'esecuzione su beni costituiti in garanzia; c) delle decisioni adottate in sede d'impugnazione avverso i provvedimenti di cui alle lettere a) e b) del presente comma. 3. Le comunicazioni di cui al presente articolo contengono gli elementi necessari a distinguere il denaro, i titoli e i beni mobili, mobili registrati, immobili ed aziendali, la loro consistenza ed ubicazione e, ove possibile, il valore stimato. Nota all'art. 3: - Si trascrive il testo dell'art. 10-bis, commi 3 e 4 della legge n. 575/1965: "I procuratori della Repubblica, nel presentare al tribunale le proposte per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, provvedono a darne contestuale comunicazione, in copia, alla questura nella cui circoscrizione ha sede il tribunale stesso. I questori dispongono l'immediata immissione negli archivi magnetici del centro elaborazione dati di cui all'art. 8 della legge 1 aprile 1981, n. 121, sia delle comunicazioni previste nei precedenti commi, sia delle proposte che essi stessi abbiano presentato per l'applicazione di una delle misure di prevenzione indicate nel capoverso che precede. Le informazioni predette sono contestualmente trasmesse alle prefetture attraverso i terminali installati nei rispettivi centri telecomunicazione".