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A Palazzo Carpegna è in fase di completamento l'ammodernamento dei servizi a disposizione degli utenti anche di quelli diversamente abili. A tale ultimo proposito proseguono i lavori per il superamento delle barriere architettoniche: ricordiamo che è stata eliminata la barriera per l'accesso all'aula della 14a Commissione e, nel contempo, sono stati realizzati lavori di ammodernamento dei servizi rendendoli accessibili ai diversamente abili. Si sta anche provvedendo in tal senso anche per l'accesso alle aule della 6a e della 11a Commissione. Particolare cura è stata dedicata a migliorare i ricambi d'aria all'interno dell'Aula dell'Assemblea e delle aule delle Commissioni e delle altre dove si svolgono riunioni. Sotto tale profilo i servizi tecnici stanno mettendo a punto il progetto volto a potenziare il numero di ricambi d'aria/ora in ciascuna aula. I Questori hanno infatti sollecitato il potenziamento dei sistemi di ventilazione meccanica controllata anche come misura di riduzione del rischio infettivologico. Sempre a palazzo Carpegna è stata migliorata la vivibilità degli spazi comuni al piano ammezzato ampliando il sistema di illuminazione. Contenimento della spesa, come dicevo poc'anzi, che deve avvenire a 360 gradi, su tutti gli aspetti della macchina amministrativa. Penso alle politiche green del Senato. Sul piano dell'efficienza energetica sono stati effettuati interventi per la riduzione dei consumi elettrici e termici e si stanno avviando interlocuzioni con esperti esterni per valutare azioni più incisive. Come Collegio dei Questori abbiamo dato il via al progetto di installazione di appositi sensori che forniranno puntuali evidenze dei consumi effettivi di ciascun palazzo in termini elettrici e termici definendo una base di dati indispensabile per valutare misure e iniziative di efficientamento energetico. Dal potenziamento delle auto elettriche e ibride, all'illuminazione a basso consumo con apparecchi di ultima generazione, ai pannelli fotovoltaici, alla graduale adesione del Senato alla sfida del " plastic-free ". In questi anni, Palazzo Madama ha compiuto piccoli passi in avanti sul fronte dell'attenzione alle politiche per l'ambiente e per migliorare la sostenibilità del patrimonio immobiliare del Senato. Proseguiamo in questa direzione. Per ciò che riguarda le infrastrutture informatiche, il Senato come è noto ha investito molto in questi anni su questo settore proprio perché abbiamo sempre ritenuto che l'innovazione tecnologica sia un fattore essenziale per migliorare la performance di un'Amministrazione come la nostra e, allo stesso tempo, per rendere il processo legislativo più efficiente ed efficace e far sì che la nostra Istituzione - che a me piace definire la "fabbrica delle leggi" - sia sempre più vista come il luogo della nostra democrazia parlamentare, sempre più vicino ai cittadini e alle loro esigenze. Come sapete, il Senato si è dotato da tempo delle tecnologie di virtualizzazione ed è diventato un modello per tutti i Parlamenti d'Europa grazie alla tecnologia Cloud. Con l'introduzione dei cosiddetti desktop virtuali - che hanno svolto un ruolo centrale durante l'emergenza Covid, - abbiamo facilitato e accelerato la strada dello smart working per chi lavora in Senato. Già con il precedente rinnovo delle infrastrutture informatiche, Palazzo Madama ha accolto la sfida del digitale, per un Parlamento 4.0, realizzando in questi anni un risparmio pari a 19 milioni di euro dal 2016 ad oggi. É in corso un ammodernamento e potenziamento dei sistemi informatici che consentirà ulteriori risparmi di spesa, adottando soluzioni tecnologiche ancora più " green ". Come sappiamo la trasformazione digitale e la transizione ecologica camminano necessariamente di pari passo. Anche questo intervento si svolge in sintonia con le linee strategiche a cui si ispira il PNRR. Parlamento 4.0. Le nuove tecnologie hanno cambiato le nostre vite trasformando il modo che abbiamo di comunicare con gli altri e di vivere la quotidianità. Tutto ciò ha avuto ovviamente un impatto sul nostro lavoro di parlamentari. Oggi, infatti, le attività e le procedure del processo legislativo viaggiano in Rete e grazie alla Rete. Basti pensare alla App Tabulas (disponibile per iOS e Android ): si tratta di uno strumento che consente ai senatori di accedere ai documenti parlamentari. Abbiamo previsto la App Senato Media per consultare agenzie di stampa e la rassegna di quotidiani cartacei e web . Abbiamo favorito e dato impulso attraverso la realizzazione di nuove procedure e sistemi la presentazione in modalità digitale degli atti parlamentari, in particolare degli emendamenti che costituiscono una parte significativa del lavoro degli uffici. Sono allo studio ulteriori servizi informatici per l'inserimento diretto degli atti informatizzati nel sistema destinato alla loro gestione, con l'obiettivo di snellire tutte le relative procedure di lavorazione. Sono in via di attivazione ulteriori strumenti informatici che favoriranno e semplificheranno la collaborazione ed il lavoro in team. È stato introdotto, fra l'altro, in modo consistente l'impiego delle video-conferenze, anche attraverso la modernizzazione degli impianti audio-video ed informatici delle aule di Commissione. Ciò ha consentito e tuttora consente lo svolgimento in sicurezza di un gran numero di audizioni, anche nei momenti più duri della crisi pandemica. Solo nell'ultimo anno registriamo oltre 2500 videomeeting per un totale di quasi 18.000 ore di video-conferenza. È stato previsto un nuovo sistema di ripresa-video dell'Aula, così come abbiamo promosso l'ammodernamento tecnologico e informatico dell'Aula e delle Commissioni. Per beneficiare delle potenzialità della Rete è indispensabile investire sulla connettività. La Rete Wi-fi è stata ampliata e aggiornata in Senato in questi anni. Oggi la Rete è composta da 270 access points e consente una connessione adeguata e sicura a circa 4000 dispositivi complessivi. Infine, abbiamo lavorato all'implementazione della Web Tv del Senato (7 canali in contemporanea) che ha assolto un compito ancora più importante in termini di pubblicità e trasparenza, sopperendo alle forti limitazioni di presenze consentite all'interno dei palazzi istituzionali. Alcuni numeri: 4.300 eventi "live", cioè in diretta streaming: tutte le sedute dell'Assemblea, oltre 2.500 sedute di Commissioni; circa I .400 incontri pubblici (convegni, conferenze stampa, etc.). Solo a partire dal 1 0 gennaio 2022, si contano oltre 350 sedute di Commissioni e 450 incontri pubblici. Dal 23 marzo 2018, ovvero dall'inizio della Legislatura, il canale You Tube del Senato (che conta circa 44.600 iscritti) ha totalizzato oltre 7 milioni e 700 mila visualizzazioni, per 1 milione e 700 mila ore di visualizzazione. Tra i filmati in archivio, uno dei più visti in assoluto è l'intervista di Senato TV alla senatrice a vita Liliana Segre, con più di 100.000 visualizzazioni. Come ho evidenziato, descrivendo brevemente le iniziative assunte in questi anni, lo spirito che - come dicevo all'inizio della relazione - ha contraddistinto l'operato del Collegio dei questori e degli altri organi di direzione politica, unitamente all'Amministrazione, è stato quello di assicurare un miglioramento nella qualità dei servizi offerti, seppure nel contesto di una gestione rigorosa e attenta delle risorse. Lo abbiamo fatto seppure nel contesto delle crisi sanitaria affrontata - a tal proposito vorrei cogliere l'occasione per ringraziare il Dott.