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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 233 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 9,05. SULL'INDAGINE CONOSCITIVA SULLA RIFORMA DELL'IRPEF La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) rileva criticamente che l'Ufficio di Presidenza delle Commissioni Finanze e tesoro del Senato e Finanze della Camera svolto martedì scorso abbia affrontato argomenti di merito che dovrebbero essere rimessi alla discussione degli organi plenari, registrando anche l'esame di documenti messi a disposizione della Presidenza non omogenei tra Camera e Senato. Il presidente D'ALFONSO assicura la pronta trasmissione a tutti i componenti della Commissione Finanze di un documento preliminare e sintetico, che rappresenta esclusivamente un punto di discussione iniziale in esito alle numerose e rilevanti audizioni svolte congiuntamente dalle due Commissioni. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) apprezza l'anticipo dell'orario di inizio delle Commissioni riunite 5ª e 6ª sul decreto-legge in accoglimento di una sua richiesta. Il presidente D'ALFONSO dà conto della diversa organizzazione dei lavori per la giornata odierna della Commissione motivata dall'esigenza di tener conto dei differenti impegni dei Gruppi parlamentari. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO AG 248 - Recepimento direttiva obblighi IVA prestazioni di servizi e vendita a distanza Doc n. 248 Schema di decreto legislativo recante recepimento degli articoli 2 e 3 della direttiva (UE) 2017/2455 che modifica la direttiva 2006/112/CE e la direttiva 2009/132/CE per quanto riguarda taluni obblighi in materia di imposta sul valore aggiunto per le prestazioni di servizi e le vendite a distanza di beni e della direttiva (UE) 2019/1995 che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le disposizioni relative alle vendite a distanza di beni e a talune cessioni nazionali di beni (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 4 ottobre 2019, n. 117. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 30 marzo. La relatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) illustra una proposta di parere favorevole con osservazioni, il cui testo è pubblicato in allegato al resoconto. Intervengono in dichiarazione di voto i senatori PITTELLA ( PD ), BOTTICI ( M5S ), MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) e MARINO ( IV-PSI ) i quali, a nome delle rispettive parti politiche preannunciano il voto favorevole, apprezzando la proposta formulata dalla relatrice. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) preannuncia il proprio voto di astensione. Verificata la presenza del numero legale per deliberare, posta ai voti la proposta della senatrice Toffanin è approvata. IN SEDE REDIGENTE AS. 788 e connessi DDL 79 Disposizioni per favorire la definizione delle sofferenze bancarie a carico di famiglie ed imprese DDL 788 Disposizioni volte ad agevolare le prospettive di recupero dei crediti in sofferenza e a favorire e accelerare il ritorno in bonis del debitore ceduto DDL 1287 Misure in materia di tutela della proprietà immobiliare sottoposta a procedura esecutiva DDL 2098 Disposizioni per favorire la transazione agevolata delle posizioni classificate come crediti a sofferenza o ad inadempienza probabile (Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge nn. 79, 788 e 1287, congiunzione con la discussione del disegno di legge n. 2098, e rinvio) Prosegue la discussione sospesa nella seduta del 21 ottobre 2020. Il relatore BUCCARELLA ( Misto ) richiama brevemente i principali contenuti del disegno di legge n. 2098, facendo presente in premessa che i disegni di legge in titolo vanno comunque inseriti nella cornice problematica delle misure relative alla identificazione della condizione di default del cliente e della disciplina del calendar provisioning . Dopo aver ricordato le osservazioni emerse in fase istruttoria, sia positive che critiche, rispetto ai disegni di legge già avviati, osserva che il disegno di legge n. 2098 ha un'impostazione di carattere integrativo rispetto alla proposta del senatore Urso poiché interviene in una fase precedente alla cessione del credito, mentre invece il disegno di legge n.788 propone di disporre interventi dopo che la banca abbia ceduto, singolarmente o massivamente, il debito deteriorato. Dopo aver dato analiticamente conto anche delle disposizioni procedurali del disegno di legge n. 2098 che hanno l'obiettivo di esdebitare il soggetto economico e farlo rientrare in possesso dei beni dati in garanzia, rimarca l'esigenza di affrontare celermente tutta la questione dei crediti deteriorati, anche per fronteggiare la prevedibile crescita di tali posizioni in sofferenza. Altro tema di grande rilievo è costituito dalla praticabilità d'interventi che incidono sui prezzi che si vanno a formare nel mercato dei crediti deteriorati, assicurando comunque il suo impegno, in qualità di relatore, a predisporre un testo unificato che possa affiancare in materia complementare i disegni di legge nn. 788 e 2098. Conclusivamente, propone di congiungere il suo esame con il seguito dell'esame dei disegni di legge nn. 79, 788 e 1287. Interviene quindi il senatore PITTELLA ( PD ), che condivide e apprezza l'impostazione del relatore giudicando opportuna la continuazione del suo impegno - pur non più componente permanente della Commissione - condividendo anche la sollecitazione ad affrontare in tempi celeri la questione, pur nella consapevolezza che nel corso delle audizioni sono stati espressi rilievi critici in termini tecnici e di opportunità economica: tuttavia ritiene che rispetto ai milioni di operatori economici che hanno già subito o subiranno la durezza della crisi rispetto ai finanziamenti bancari, le forze politiche, pur valutando con appropriatezza e approfondimento tutte le osservazioni, non possono che farsi carico di tale drammatica situazione. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) dopo aver espresso apprezzamento per il lavoro fin qui svolto dal relatore e apprezzando l'idea di complementarietà tra le due proposte di legge, esprime il convincimento che la crisi indotta dalla pandemia è stata aggravata dalla decisione dei Governi che si sono succeduti di obbligare alla chiusura interi settori economici, alimentando indirettamente il crescere di condizioni finanziarie insostenibili. Pur dando atto al senatore Pittella di aver proposto un disegno di legge che affronta con lo stesso obiettivo la delicata questione, sottolinea che la proposta n. 788 incide sui profitti maturati in capo ai cessionari, mentre invece il senatore Pittella interviene prevedendo vincoli maggiori all'operatività delle banche. Tale impostazione, che lui reputa problematica, merita certamente un ulteriore approfondimento istruttorio coinvolgendo sia l'ABI che la Banca d'Italia.