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Il passaggio relativo alla richiesta di divieto per l'importazione di trofei di caccia è stato posto in una specifica votazione nominale, che ha ottenuto 455 voti a favore, 129 contrari e 43 astenuti. Si ritiene, pertanto, necessario intervenire anche in Italia sulle norme che regolano il commercio di animali appartenenti a specie minacciate di estinzione, decretando un formale divieto di importazione, esportazione e riesportazione di trofei di caccia di tali animali verso e dall'Italia, al fine di meglio garantire la loro conservazione, la biodiversità e il benessere degli individui appartenenti a dette specie, favorendo una riduzione del numero di tali animali che vengono cacciati. La presente proposta di legge introduce, di conseguenza, un articolo aggiuntivo alla legge 7 febbraio 1992, n. 150, recante disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione, firmata a Washington il 3 marzo 1973, di cui alla legge 19 dicembre 1975, n. 874, e del regolamento (CEE) n. 3626/82, e successive modificazioni, nonché norme per la commercializzazione e la detenzione di esemplari vivi di mammiferi e rettili che possono costituire pericolo per la salute e l'incolumità pubblica. Più precisamente, il nuovo articolo introduce il divieto di importare, esportare o riesportare trofei di caccia di animali appartenenti alle specie elencate negli allegati A, B, C e D del regolamento (CE) n. 338/97, e stabilisce le sanzioni applicabili in caso di violazioni.. Art. 1. (Finalità) 1. La presente legge ha lo scopo di tutelare le specie di fauna minacciate di estinzione, la biodiversità e il benessere degli individui appartenenti a dette specie, in attuazione dei princìpi stabiliti dall'articolo 9 della Costituzione, dagli articoli 13, 191, 192 e 193 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, dall'articolo XIV della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione, firmata a Washington il 3 marzo 1973 e ratificata ai sensi della legge 19 dicembre 1975, n. 874, nonché dagli articoli 8 e 11 del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, favorendo una riduzione del numero di tali animali che vengono cacciati, tramite un generale divieto di importazione, esportazione e riesportazione di trofei di caccia. 2. Ai fini di cui al comma 1, la presente legge modifica la disciplina sanzionatoria di cui alla legge 7 febbraio 1992, n. 150, per rendere più efficace il contrasto dei reati in materia di commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione, compreso il reato di importazione, esportazione e riesportazione di trofei di caccia. Art. 2. (Modifica della disciplina relativa al divieto di importazione, esportazione e riesportazione di trofei di caccia) 1. Alla legge 7 febbraio 1992, n. 150, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1: 1) al comma 1, alinea, le parole: « con l'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da euro quindicimila a euro centocinquantamila » sono sostituite dalle seguenti: « con l'arresto da uno a tre anni e con l'ammenda da euro trentamila a euro centocinquantamila »; 2) al comma 2, le parole: « si applica la pena dell'arresto da uno a tre anni e dell'ammenda da euro trentamila a euro trecentomila » sono sostituite dalle seguenti: « si applica la pena dell'arresto da due a quattro anni e dell'ammenda da euro cinquantamila a euro trecentomila »; 3) al comma 3, le parole: « è punita con la sanzione amministrativa da euro seimila a euro trentamila » sono sostituite dalle seguenti: « è punita con la sanzione amministrativa da euro diecimila a euro trentamila »; b) all'articolo 2: 1) al comma 1, alinea, le parole: « con l'ammenda da euro ventimila a euro duecentomila o con l'arresto da sei mesi ad un anno » sono sostituite dalle seguenti: « con l'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da euro ventimila a euro duecentomila »; 2) al comma 2, le parole: « si applica la pena dell'arresto da sei mesi a diciotto mesi e dell'ammenda da euro ventimila a euro duecentomila » sono sostituite dalle seguenti: « si applica la pena dell'arresto da uno a tre anni e dell'ammenda da euro trentamila a euro duecentomila »; 3) al comma 3, le parole: « è punita con la sanzione amministrativa da euro tremila a euro quindicimila » sono sostituite dalle seguenti: « è punita con la sanzione amministrativa da euro seimila a euro ventimila »; 4) al comma 4, le parole: « è punito con la sanzione amministrativa da euro tremila a euro quindicimila » sono sostituite dalle seguenti: « è punito con la sanzione amministrativa da euro cinquemila a euro ventimila »; c) all'articolo 3, le parole: « articoli 1 e 2 » sono sostituite dalle seguenti: « articoli 1, 2 e 3- ter »; d) dopo l'articolo 3- bis è inserito il seguente: « Art. 3- ter. – 1 . Ai fini del presente articolo, per “trofeo di caccia” si intende un animale, una parte di animale o un prodotto derivato ottenuto da un animale, accompagnato da una licenza o da un certificato CITES, che: a) è grezzo, trasformato o lavorato; b) è stato legalmente ottenuto dal cacciatore nell'esercizio dell'attività venatoria; c) è importato, esportato o riesportato, in Italia o dall'Italia, da parte o per conto del cacciatore o di soggetti terzi, per uso personale. 2. . Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con le sanzioni previste all'articolo 1 chiunque importa, esporta o riesporta trofei di caccia, anche per uso personale, di esemplari appartenenti alle specie animali elencate nell'allegato A al regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996. 3. . Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con le sanzioni previste all'articolo 2 chiunque importa, esporta o riesporta trofei di caccia, anche per uso personale, di esemplari appartenenti alle specie animali elencate negli allegati B e C al regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996. 4. . Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con l'ammenda da euro diecimila a euro ottantamila chiunque importa, esporta o riesporta trofei di caccia, anche per uso personale, di esemplari appartenenti alle specie animali elencate nell'allegato D al regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996. 5.