[pronunce]

che, al riguardo è agevole rilevare come l'intera gamma delle condizioni di procedibilità — all'interno delle quali il rimettente intenderebbe iscrivere un istituto a sua volta del tutto “nuovo” e di derivazione esclusivamente processuale — oltre a rientrare, quanto a casi e disciplina, nella esclusiva sfera della discrezionalità legislativa, si fonda su paradigmi di più che evidente ius singulare, trattandosi di norme che fanno eccezione alla opposta e generale regola della azione penale incondizionata, a sua volta ispirata al principio sancito dall'art. 112 della Carta fondamentale; che la soluzione prospettata dal rimettente — oltre a presentare dei profili di notevole “creatività” — riverbererebbe i suoi effetti anche sul piano del decorso dei termini di prescrizione del reato; infatti, mentre il provvedimento di sospensione previsto dalla norma oggetto di impugnativa produce l'effetto di sospendere anche il corso della prescrizione, tale effetto — come lo stesso rimettente espressamente sottolinea — non si produrrebbe ove, in luogo della sospensione, il giudice fosse chiamato a pronunciare - per di più, è da presupporre, in ogni stato e grado del procedimento — una immediata sentenza di improcedibilità dell'azione penale: così vanificando l'eventuale futura “ripresa” del procedimento, ove, in ipotesi risultasse errata la prognosi di irreversibilità della incapacità processuale dell'imputato; che, di conseguenza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 71, comma 1, cod. proc. pen. , deve essere dichiarata manifestamente inammissibile; che, invece, la questione relativa all'art. 72, comma 1, cod. proc. pen. , è già stata scrutinata da questa Corte, sia pure in riferimento a diversi parametri, nell'ordinanza n. 298 del 1991 e nella sentenza n. 281 del 1995: pronunce, peraltro, totalmente ignorate dal giudice a quo; che, in particolare, nella citata ordinanza n. 298 del 1991, questa Corte ha sottolineato come il sistema della verifica periodica dello stato di mente dell'imputato miri ad accertare se possa o meno realizzarsi una sua cosciente partecipazione al processo, risultando pertanto «del tutto razionalmente contemperate la garanzia dell'autodifesa con l'esigenza di contenere la stasi processuale, evitando anche rischi di comportamenti simulatori»; che, pertanto — essendo, ad avviso di questa Corte, tali periodici accertamenti «funzionali alla ripresa del processo... anche se ritenuta, nella specie considerata, un evento irrealizzabile» (v. sent. n. 281 del 1995 citata) — ne deriva che nessun contrasto è possibile ravvisare con il principio della ragionevole durata del processo, affermato nell'art. 111, secondo comma, Cost., considerata, appunto, la finalità non certo sterilmente dilatoria, che la disposizione oggetto di impugnativa intende perseguire nel sistema; che, di conseguenza, la questione relativa all'art. 72, comma 1, cod. proc. pen. deve essere dichiarata manifestamente infondata. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 71, comma 1, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento all'art. 111, secondo comma, della Costituzione, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cagliari con l'ordinanza in epigrafe; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 72, comma 1, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento all'art. 111, secondo comma, della Costituzione, dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cagliari con la medesima ordinanza. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 16 gennaio 2003. F.to: Riccardo CHIEPPA, Presidente Giovanni Maria FLICK, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 4 febbraio 2003. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA