[normattiva_dump]

Art. 14 Compiti delle regioni Le regioni, espletati i controlli e le verifiche di cui al precedente art. 3, trasmettono al trasformatore e se del caso all'ente ammassatore per i fichi secchi, in presenza di regolare svolgimento delle operazioni, una certificazione da cui risultino in particolare, i quantitativi di materia prima entrati in azienda di trasformazione, le quantità nette di prodotti finiti distinguendo quelle ottenute da materia prima consegnata in esecuzione di contratti di trasformazione, la rispondenza tra prodotto fresco impiegato e prodotto trasformato ottenuto, ai sensi del successivo art. 19. Al fine di consentire una corretta applicazione della contrattazione del pomodoro in riferimento soprattutto ai limiti quantitativi imposti dalla normativa comunitaria, le regioni dovranno altresì trasmettere al Ministero dell'agricoltura e delle foreste - Direzione generale della tutela economica dei prodotti agricoli - Divisione V, entro e non oltre trenta giorni dalla scadenza del termine utile per la contrattazione di tale prodotto, precise indicazioni sui quantitativi di pomodoro - distinti per varietà e destinazione - ceduti all'industria dalle associazioni dei produttori, dagli agricoltori singoli, nonché su quelli facenti oggetto degli impegni di conferimento da parte dei soci di cooperative agricole di produzione e trasformazione. Per l'espletamento dei compiti di accertamento della produzione agricola, le predette regioni dovranno fornirsi di particolari sistemi informativi di rilevamento, importanti anche ai fini dei controlli che le regioni stesse debbono attuare per la verifica degli interventi di mercato. Le associazioni dei produttori ortofrutticoli sono obbligate a fornire alle predette regioni le informazioni necessarie, pena l'esclusione dalla contrattazione del pomodoro per la campagna successiva, ovvero dall'accesso agli interventi di mercato.