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la cittadinanza ha, inoltre, lamentato la poca comprensione di ciò che stava succedendo, in particolare dell'avvenuto suono continuativo dell'allarme sonoro al quale, solo molto più tardi (l'incidente è avvento alle 10.15, mentre l' alert è stato diramato alle 11.00), è seguito il riscontro confermativo tramite siti e messaggistica dedicata e ha osservato che tali alert non sono stati estesi immediatamente a tutto il territorio interessato dai fumi fuoriusciti. Al riguardo occorre evidenziare che le condizioni meteo di bassa pressione hanno fatto alzare i fumi lontano da Marghera e più tardi la pioggia ha fatto depositare a terra gli inquinanti ma se il fumo si fosse diffuso nei dintorni nessuno sarebbe stato avvisato con prontezza; a parere degli interroganti è necessario fare chiarezza sollecitando la massima collaborazione tra gli enti competenti quali, in particolare, ARPAV, enti di controllo e istituzioni, al fine di ottenere tutte le informazioni necessarie sui fatti accaduti, sui concreti impatti dell'evento inquinante su tutte le matrici ambientali e approfondire le indagini per determinare le cause dell'innesto del rogo e, di conseguenza, le effettive le responsabilità, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti accaduti; quali iniziative di competenza intendano intraprendere per dare corso alle necessarie verifiche e ispezioni al fine di accertare i fatti accaduti; come mai la ditta "3V Sigma" non sia all'interno del circuito di allarme SIMAGE (Sistema integrato di monitoraggio ambientale e gestione delle emergenze), un sistema di monitoraggio della qualità dell'aria nell'area industriale di Porto Marghera nato nel 1998, gestito dall'ARPAV e finanziata completamente dalla Regione del Veneto; quali siano le ragioni per cui sul sito del Comune di Venezia, nelle schede previste dalla normativa "Seveso" vi sia ancora, per la "3V Sigma", la scheda della "3V CPM - Chimica Porto Marghera S.p. A." del 2006 e se le sostanze stoccate nonché le relative quantità siano ancora quelle che appaiono nella scheda 2006; quali siano i motivi per cui non abbia funzionato, ancora una volta, l'allerta della cittadinanza, se non con grave ritardo, anche alla luce del deficit nei meccanismi di allerta in questa delicata zona industriale ove mancano, in questi casi, protocolli per l'intervento immediato della protezione civile, o di altre autorità, con megafoni o allerte telefoniche, come succede in molte realtà europee; se la ditta rientri in quelle per rischi industriali rilevanti e quando sia stato effettuato l'ultimo controllo periodico, nonché quali controlli da parte delle autorità preposte siano stati effettuati nell'arco dell'ultimo anno; quando il piano emergenza esterno del Comune di Venezia sia stato aggiornato, in quanto quello che appare sul sito del Comune risale al 2009. Atto n. 4-03502 GASPARRI MALLEGNI Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, all'articolo 103, ha introdotto la possibilità per i datori di lavoro di presentare all'INPS istanza per concludere un contratto di lavoro subordinato con cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, ovvero dichiarare la sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare, tuttora in corso, con cittadini italiani o cittadini stranieri; l'articolo prevede, altresì, per i cittadini stranieri con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno, la possibilità di richiedere permesso di soggiorno temporaneo della durata di 6 mesi; esistono altre fasce di lavoratori italiani, come ad esempio gli addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella organizzate dal Ministero che versano in uno stato di precarietà assoluta, senza alcuna copertura assistenziale e previdenziale; detti lavoratori, per ironia della sorte, vengono definiti "funzionari onorari" e qualificati come "pubblici ufficiali" nell'esercizio delle loro funzioni quando vengono utilizzati come addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella, titolo quest'ultimo che non dà luogo ad alcuna tutela, ciò provocando, in tempi di crisi generalizzata, disagi e sofferenze indicibili che coinvolgono intere famiglie che rischiano di fare letteralmente la fame, anche a causa della sospensione a partire dagli inizi del mese di marzo scorso di ogni attività ippica; i suddetti lavoratori subiscono una pesantissima discriminazione, considerato che il Governo provvede quasi quotidianamente a prevedere aiuti e sussidi a favore in particolare delle fasce deboli alle prese con la crisi economica legata alla pandemia, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di procedere ad una stabilizzazione del rapporto di lavoro, atteso che i lavoratori addetti al controllo e alla disciplina delle corse ippiche e delle manifestazioni del cavallo da sella, storici precari, sono da anni direttamente gestiti dal Ministero e, nell'immediato, se non ritenga di adottare le più idonee misure volte a tutelare i medesimi lavoratori rimasti esclusi da ogni tipo di provvidenza intesa ad alleviare le difficoltà gravissime che sono costretti a subire in questa congiuntura di crisi economica. Atto n. 4-03503 GASPARRI Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: in piena emergenza sanitaria, il Governo ha effettuato le nomine dei vertici delle società partecipate pubbliche in scadenza; ancor prima che le nomine venissero confermate, svariate fonti di stampa avevano segnalato la proposta, che sarebbe stata caldeggiata dal M5S, per l'avvocato Lucia Calvosa ai vertici dell'ENI, impresa d'interesse strategico nazionale e mondiale, poi effettivamente avvenuta; l'avvocato Calvosa, con esperienza pregressa in alcuni consigli di amministrazione, fra i quali TIM, Monte dei Paschi (in quota al comune di Siena, quindi di area PD), Carige, è, attualmente, consigliere di amministrazione indipendente di CDP Venture Capital SGR SpA e di Banca Carige SpA, ed è stata fino al 4 maggio 2020 consigliere indipendente della società editoriale Il Fatto SpA, si chiede di sapere quali siano state le modalità con le quali si è proceduto alle nomine delle maggiori società partecipate pubbliche. Atto n. 4-03504 GASPARRI MALLEGNI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che a quanto risulta agli interroganti: il lotto B4b della strada statale 117 "Nord-Sud", in provincia di Enna, risulta completato da ormai cinque mesi, ma resta chiuso al traffico a causa dei ritardi su alcuni adempimenti da parte di ANAS tra i quali, il collaudo amministrativo, la certificazione dai Vigili del fuoco, l'allaccio fornitura elettrica;