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IN SEDE REDIGENTE (55-281-555-698-853- 868-890) Caregiver familiare DDL 55 Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza familiare DDL 281 Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza DDL 555 Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare DDL 698 Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura nonché per il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza DDL 853 Norme in materia di caregiver familiare DDL 868 Norme in materia di priorità delle prestazioni domiciliari per le persone non autosufficienti DDL 890 Disposizioni in materia di caregiver familiare (Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge nn. 55, 281, 555, 698 e 853, congiunzione con la discussione congiunta dei disegni di legge nn. 868 e 890, e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta pomeridiana del 17 ottobre. La relatrice GUIDOLIN ( M5S ) illustra congiuntamente le iniziative legislative. Soffermandosi anzitutto sul disegno di legge n. 868, nota che l'articolo 1 riconosce, nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, la priorità delle prestazioni domiciliari per le persone colpite da patologie o disabilità invalidanti. L'articolo 2 prevede l'erogazione mensile di un contributo economico alle persone non autosufficienti che scelgano di avvalersi delle prestazioni domiciliari di familiari; come precisato dall'articolo 3, l'erogazione è da considerarsi alternativa alle prestazioni residenziali cui hanno diritto le persone con disabilità. Infine, l'articolo 6 incrementa nella misura di 20 milioni per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020 il Fondo per le non autosufficienze, disponendo, parallelamente, la soppressione del Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare. La relatrice passa poi ad illustrare il disegno di legge n. 890. Segnala che l'articolo 1 contiene i princìpi generali del provvedimento, mentre l'articolo 2 novella il comma 255, dell'articolo 1, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, ridefinendo così la figura del caregiver familiare. L'articolo 3indica una serie di iniziative volte alla valorizzazione e al sostegno del caregiver familiare, mentre l'articolo 4riconosce a quanti non abbiano ancora maturato i requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia contributi figurativi a carico dello Stato per il periodo di lavoro di assistenza e cura effettivamente svolto. Si sofferma poi sugli articoli 5 -che prevede misure di sostegno per la conciliazione tra attività lavorativa e attività di assistenza - e 6, che introduce agevolazioni fiscali sia in favore del caregiver che del suo eventuale datore di lavoro privato. Infine, propone il congiungimento della discussione sui disegni di legge nn. 868 e 890 con il seguito della discussione congiunta dei disegni di legge nn. 55, 281, 555 e 698, di identico contenuto. La Commissione approva la proposta della relatrice. Il senatore PATRIARCA ( PD ) rimarca che l'adozione di un testo finalizzato al riconoscimento ed al sostegno delle attività di cura e assistenza è assai atteso. Nell'auspicare che la Commissione possa pervenire all'adozione di un testo condiviso, domanda chiarimenti sulle modalità con le quali si intenda procedere nella discussione. Si associa la senatrice TOFFANIN ( FI-BP ), la quale pure si augura che possa pervenirsi all'adozione di un testo che metta insieme i profili migliori di ciascuna delle iniziative legislative in discussione. La presidente CATALFO si riserva di valutare le modalità più idonee a consentire di pervenire nei tempi più rapidi all'adozione di un testo efficace. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. SUI SOPRALLUOGHI DI DELEGAZIONI DELLA COMMISSIONE LAVORO PRESSO LO STABILIMENTO DELLA GEFRAN S.P.A. E NELLA REGIONE VENETO La presidente CATALFO ricorda che, nel quadro dell'indagine conoscitiva sul funzionamento dei centri per l'impiego in Italia e all'estero, una delegazione della Commissione si è recata nei giorni scorsi a visitare l'azienda Gefran a Provaglio d'Iseo ed ha svolto un sopralluogo in Veneto, dove ha avuto incontri presso l'assessorato all'istruzione, formazione e lavoro, con i responsabili di Veneto Lavoro e presso il centro per l'impiego di Treviso. Fa presente che nel corso di tali visite è stata raccolta una ricca documentazione e sono state acquisite evidenze di particolare interesse, che sono tutte a disposizione dei componenti dell'intera Commissione. Si sofferma in particolare sugli aspetti riguardanti le migliori pratiche aziendali emerse nella prima visita e sui profili di particolare efficienza riscontrati nel corso del sopralluogo in Veneto. Ad integrazione della relazione della Presidente intervengono le senatrici MATRISCIANO ( M5S ), TOFFANIN ( FI-BP ) e PIZZOL ( L-SP-PSd'Az ), che hanno preso parte a tali sopralluoghi. Il senatore ROMAGNOLI ( M5S ) coglie l'occasione per soffermarsi sul modello virtuoso dei centri per l'impiego della Danimarca. Il senatore BERTACCO ( FdI ) sottolinea il particolare interesse, sotto il profilo della cooperazione tra settore pubblico e privato, dell'area di Verona, sollecitando l'acquisizione alla Commissione di dati fattuali a testimonianza del funzionamento di tale realtà. Il senatore PATRIARCA ( PD ), nel ribadire il grande interesse dell'indagine conoscitiva e nel prendere atto con soddisfazione della condivisione con l'intera Commissione degli elementi acquisiti in loco , chiede delucidazioni in ordine al punto di caduta dell'indagine ed alle tempistiche del suo sviluppo. La presidente CATALFO ribadisce l'intendimento di operare con una tempistica molto serrata e di far confluire in un rapporto finale tutti gli elementi raccolti sia attraverso le audizioni che attraverso sopralluoghi. Segnala che le tematiche che si stanno affrontando rappresentano inoltre un valido patrimonio informativo e culturale, cui la Commissione potrà attingere ai fini del proprio lavoro nel corso dell'intera legislatura. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI La PRESIDENTE avverte che, in considerazione dell'andamento dei lavori, la seduta convocata alle ore 8,45 di domani, giovedì 8 novembre, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16,05.