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Art. 248. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: PRIMO BIENNIO (comune ai due indirizzi) 1° Anno: batteriologia generale I; tecniche batteriologiche; immunologia generale ; genetica dei microrganismi. 2° Anno: batteriologia generale II; antibiotici e chemioterapici; virologia generale; immunologia generale e tecniche immunologiche; dosaggio biologico ed analisi statistica. SECONDO BIENNIO (indirizzo medico) 3° Anno: microrganismi patogeni e malattia; batteriologia speciale I; virologia speciale e tecniche virologiche; micologia medica; epidemiologia delle malattie infettive. 4° Anno: batteriologia speciale II; sierologia; microbiologia degli alimenti; microbiologia dell'ambiente; protozoologia medica. SECONDO BIENNIO (indirizzo in tecniche microbiologiche) 3° Anno: azione patogena dei microrganismi; tecniche batteriologiche e batteriologia speciale I; micologia generale e tecniche micologiche; tecniche virologiche e virologia speciale; protozoologia. 4° Anno: tecniche batteriologiche e batteriologia speciale II; microbiologia industriale; esame microbiologico dell'ambiente; controllo microbiologico degli alimenti; tecniche sierologiche. Il direttore può stabilire, per un più proficuo conseguimento del fine della scuola, che siano tenuti corsi complementari di conferenze su materie ed argomenti che abbiano attinenza o affinità con gli insegnamenti impartiti nella scuola. Art. 249. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 250. - Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corso pluriennale, l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. L'esame di diploma consterà di una discussione sopra una tesi scritta. A coloro che abbiano superato l'esame finale verrà rilasciato un diploma di specialista in microbiologia o, per i non laureati in medicina e chirurgia, un diploma di specialista in microbiologia con indirizzo tecnico. Dopo l'art. 264, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione delle scuole di specializzazione in angiologia medica ed in audiologia: Scuola di specializzazione in angiologia medica Art. 265. - La scuola di specializzazione in angiologia medica ha sede presso l'istituto di semeiotica medica I e conferisce il diploma di specialista in angiologia medica. Art. 266. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 267. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. Art. 268. - La durata del corso di studi è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 269. - Il numero massimo degli allievi è di due per anno di corso e di sei complessivamente per l'intero corso di studio. Art. 270. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 271. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) embriologia, anatomia ed istologia dell'apparato vascolare; 2) biochimica; 3) fisiologia del circolo periferico; 4) fisiopatologia della coagulazione e vasculopatie; 5) semeiotica fisica e strumentale dell'apparato vascolare (1° corso). 2° Anno: 6) anatomia ed istologia patologica dell'apparato vascolare; 7) radiologia; 8) farmacologia; 9) semeiotica fisica e strumentale dell'apparato vascolare (2° corso); 10) patologia dell'apparato vascolare. 3° Anno: 11) clinica dell'apparato vascolare; 12) patologia e clinica del microcircolo; 13) terapia medica delle vasculopatie; 14) indicazioni al trattamento chirurgico delle arteriopatie; 15) indicazioni al trattamento chirurgico delle flebopatie. Art. 272. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 273. - Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in angiologia medica gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Scuola di specializzazione in audiologia Art. 274. - La scuola ha sede presso la cattedra di audiologia dell'Università di Catania. La durata del corso è fissata in tre anni. Art. 275. - Il numero degli iscritti alla scuola, complessivo per i tre anni, è fissato ad un massimo di dodici (quattro per anno). Non è concesso alcun abbreviamento del corso. L'ammissione alla scuola avviene mediante concorso per titoli ed esami. Art. 276. - Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: 1) nozioni di fisica acustica; 2) anatomia dell'orecchio, delle vie e dei centri acustici e vestibolari; 3) fisiologia dell'orecchio, delle vie e dei centri acustici e vestibolari; 4) nozioni di psichiatria. 2° Anno: 1) tecniche audiometriche; 2) nozioni di neurologia; 3) nozioni di vestibologia. 3° Anno: 1) patologia dell'udito; 2) terapia medica, chirurgica e protesica della sordità; 3) la sordità sotto il profilo sociale; 4) la rieducazione dell'ipoacusico. Art. 277. - Per accedere al 2° e al 3° anno è obbligatorio il superamento di tutti gli esami, rispettivamente del 1° e del 2° anno. Gli esami possono essere sostenuti solamente in due sessioni annuali, una estiva ed una autunnale. Art. 278. - Il diploma di specialista in audiologia viene rilasciato dopo aver superato tutti gli esami e dopo la discussione di una tesi scritta a carattere clinico e sperimentale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1978 PERTINI PEDINI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 17 aprile 1979 Registro n. 25 Istruzione, foglio n. 121