[normattiva_dump]

- Si riportano i testi degli articoli 2, come modificato dal presente decreto, e 6 del decreto del Ministro delle finanze 29 ottobre 1996, n. 603 (Regolamento per la disciplina delle categorie di documenti sottratti al diritto di accesso in attuazione dell'art. 24, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante: «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi»), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - supplemento ordinario - 27 novembre 1996, n. 278: «Art. 2 (Categorie di documenti inaccessibili per motivi attinenti alla sicurezza, alla difesa nazionale ed alle relazioni internazionali). - 1. Ai sensi della lettera a) del comma 5 dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352, ed in relazione alla esigenza di salvaguardare la sicurezza, la difesa nazionale nonché l'esercizio della sovranità nazionale, la continuità e la correttezza delle relazioni internazionali, sono sottratte all'accesso le seguenti categorie di documenti, compresi quelli ad essi direttamente connessi: a) documenti relativi all'attività investigativa ed ispettiva la cui diffusione può pregiudicare l'attività di indagine di organismi nazionali ed esteri, incidendo sulla correttezza delle relazioni internazionali; b) documenti attinenti ad accordi di cooperazione, anche di carattere investigativo nei settori istituzionali sviluppati con l'apporto e la collaborazione di organismi di polizia, fiscali e doganali esteri nonché dei servizi della Commissione dell'Unione europea e di altri organismi comunitari e internazionali; c) documenti relativi alla fornitura o sperimentazione di beni e servizi considerati di carattere strategico; d) documenti relativi all'assegnazione di personale agli organismi di informazione e sicurezza; d-bis) documenti concernenti le procedure di rilascio, diniego, limitazione, sospensione, revoca e proroga relative ai Nulla osta di sicurezza, all'autorizzazione all'Accesso Cifra, ai sistemi per l'elaborazione automatica di dati classificati, all'accesso ai sistemi per l'elaborazione automatica di dati classificati, nonché le informazioni e autorizzazioni relative al personale esperto nella trattazione e nella gestione di documenti classificati, agli operatori di apparati cifranti e alle "appendici riservate" di atti contrattuali che prevedono la trattazione di informazioni classificate.». «Art. 6 (Integrazioni, modificazioni e pubblicità del presente regolamento). - 1. Almeno ogni due anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, l'Amministrazione finanziaria verifica la congruità delle categorie di documenti sottratte all'accesso individuate dagli articoli precedenti nonché lo stato di attuazione della normativa emanata e apporta le integrazioni e le modificazioni ritenute necessarie. 2. Le modifiche e le integrazioni ritenute necessarie a seguito della verifica di cui al comma 1, sono adottate con le medesime modalità e forme del presente regolamento.». - Si riportano i testi degli articoli 2 e 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - supplemento ordinario - 30 agosto 1999, n. 203. «Art. 2 (Ministeri). - 1. I Ministeri sono i seguenti: a) Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale; b) Ministero dell'interno; c) Ministero della giustizia; d) Ministero della difesa; e) Ministero dell'economia e delle finanze; f) Ministero dello sviluppo economico; g) Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; h) Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; i) Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; j) Ministero del lavoro, e delle politiche sociali; k) Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca; l) Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo; m) Ministero della salute. 2. I Ministeri svolgono, per mezzo della propria organizzazione, nonché per mezzo delle agenzie disciplinate dal presente decreto legislativo, le funzioni di spettanza statale nelle materie e secondo le aree funzionali indicate per ciascuna amministrazione dal presente decreto, nel rispetto degli obblighi derivanti dall'appartenenza all'Unione europea. 3. Sono in ogni caso attribuiti ai Ministri, anche con riferimento alle agenzie dotate di personalità giuridica, la titolarità dei poteri di indirizzo politico di cui agli articoli 3 e 14 del decreto legislativo n. 29 del 1993 e la relativa responsabilità. 4. I Ministeri intrattengono, nelle materie di rispettiva competenza, i rapporti con l'Unione europea e con le organizzazioni e le agenzie internazionali di settore, fatte salve le competenze del Ministero degli affari esteri.». «Art. 23 (Istituzione del Ministero e attribuzioni). - 1. È istituito il Ministero dell'economia e delle finanze. 2. Al Ministero sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di politica economica, finanziaria e di bilancio, programmazione degli investimenti pubblici, coordinamento della spesa pubblica e verifica dei suoi andamenti, ivi incluso il settore della spesa sanitaria, politiche fiscali e sistema tributario, demanio e patrimonio statale, catasto e dogane. Il Ministero svolge altresì i compiti di vigilanza su enti e attività e le funzioni relative ai rapporti con autorità di vigilanza e controllo previsti dalla legge. 3. Al Ministero sono trasferite, con le inerenti risorse, le funzioni dei Ministeri del tesoro, bilancio e programmazione economica e delle finanze, eccettuate quelle attribuite, anche dal presente decreto, ad altri Ministeri o ad agenzie fatte in ogni caso salve, ai sensi e per gli effetti degli articoli 1, comma 2, e 3, comma 1, lettere a) e b) della legge 15 marzo 1997, n. 59, le funzioni conferite dalla vigente legislazione alle regioni ed agli enti locali e alle autonomie funzionali.». - Si riporta il testo dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184 (Regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 maggio 2006, n. 114. «Art. 10 (Disciplina dei casi di esclusione). - 1. I casi di esclusione dell'accesso sono stabiliti con il regolamento di cui al comma 6 dell'art. 24 della legge, nonché con gli atti adottati dalle singole amministrazioni ai sensi del comma 2 del medesimo art. 24. 2. Il potere di differimento di cui all'art. 24, comma 4, della legge è esercitato secondo le modalità di cui all'art. 9, comma 2.». - Si riporta il testo dell'art. 38 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 luglio 2011 (Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 1° settembre 2011, n. 203. «Art. 38 (Accesso agli atti relativi al NOS). - 1.