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S. (direttiva 2009/59/CE) - Obbligo di specchio retrovisore destro e sinistro e obbligo della scorta tecnica nella circolazione su strada. In caso di guida da terra con pannello di comando a velocità non superiore a 5 km/h, è ammessa la rimozione degli specchi retrovisori E - I singoli moduli devono rispondere alle prescrizioni costruttive di cui alla direttiva 71/320/CEE e successive modifiche ed integrazioni, con riferimento alla categoria N. Considerate le particolari caratteristiche costruttive dei veicoli componenti il complesso e la ridotta velocità massima delle piattaforme semoventi modulari, il soddisfacimento dei requisiti previsti dalla predetta direttiva si intende conseguito con il rispetto delle verifiche e prove contenute negli allegati alla stessa, tenendo presente le seguenti prescrizioni: - Allegato I: applicabile con le seguenti eccezioni: a) il freno di servizio può non agire su tutte le ruote del veicolo (deve essere frenato almeno il 50% delle ruote); b) può essere utilizzata la frenatura idrostatica; c) in caso di avaria del sistema frenante, deve essere possibile l'arresto del veicolo con un sistema a molla di tipo negativo; d) non vi è l'obbligo di comandi separati per il freno di servizio e il freno di stazionamento e) per velocità massima per costruzione a vuoto non superiore 5 km/h il freno a molla può essere utilizzato per la frenatura di servizio, in deroga al punto 2.1 dell'Allegato V, considerata la bassissima velocità - Allegato II: applicabile con le seguenti eccezioni: non è necessaria l'effettuazione della prova di tipo I e II. Nella prova di tipo 0 deve essere conseguita un'efficienza minima del freno di servizio pari: a) a vuoto, decelerazione minima 1,8 m/s2 che corrisponde, trascurando il tempo d'intervento dei freni, ad un arresto in 2,2 m a 10 km/h ed in 8,5 m a 20 km/h; b) a carico, velocità massima ≤ 5 km/h, decelerazione minima 1 m/s2 che corrisponde, trascurando il tempo d'intervento dei freni, ad un arresto in 1,0 m a 5 km/h oppure tasso di frenatura minimo (inteso come rapporto tra la somma delle forze di frenatura alla periferia delle ruote e la massa complessiva del veicolo) pari al 15%; c) a carico, velocità massima ≤ 15 km/h, decelerazione minima 2 m/s2 che corrisponde, trascurando il tempo d'intervento dei freni, ad un arresto in 4,5 m a 15 km/h L'efficienza minima del freno di stazionamento viene verificata su di una pendenza del 4,5% Non è necessario il rispetto del punto 1.1.4.2. - Allegato III - applicabile in caso di frenatura ad aria compressa - Allegato IV - applicabile in caso di frenatura ad aria compressa - Allegato V - applicabile. In deroga al punto 2.1, il freno a molla può essere utilizzato per la frenatura di servizio, - Allegato VI - non applicabile (non sono ammessi freni a scatto) - Allegato VII - non ricorre - Allegato VIII - non ricorre - Allegato IX - non applicabile - Allegato X - non applicabile - Allegato XI - non applicabile in quanto non possono essere utilizzati freni elettrici - Allegati da XII a XIX: non ricorre F - Su richiesta del costruttore possono essere applicate le prescrizioni della direttiva 2004/108/CE e successive modificazioni H - Deroga per il tachimetro, considerata la limitata velocità. Le piattaforme semoventi modulari devono essere dotate di un dispositivo di retromarcia I - I dispositivi di cui ai numeri 22 (limitatamente a quelli di marcia diurna), 26, 28, 29 e 30 non ricorrono J - Su richiesta del costruttore possono essere applicate le prescrizioni dei trattori agricoli e forestali, estese alle macchine operatrici ai sensi dell'art. 306 Regolamento C.d. S. (direttiva 86/415/CEE). È ammissibile che il pannello con i comandi, spie e indicatori sia di tipo "rimuovibile" per l'azionamento da terra, nell'esecuzione delle operazioni di manovra in cantiere e di avvicinamento lento durante le fasi di carico e scarico, ovvero in tutte le fasi di marcia a velocità non superiore a 5 km/h K - Se il veicolo è munito di cabina chiusa, deve essere verificata la presenza di un adeguato dispositivo L - Possono essere applicate le norme per le macchine mobili non stradali (direttiva 97/68/CE e successive modificazioni); in tal caso è ammessa la rispondenza al Regolamento UNECE 120 M - Su richiesta del costruttore possono essere ammissibili pneumatici omologati secondo il Regolamento UNECE 106. Le particolari caratteristiche d'impiego devono essere certificate dai costruttori degli pneumatici. N - Le piattaforme semoventi modulari devono rispettare solo le prescrizioni seguenti: a) massa massima per asse compatibile con la portata degli pneumatici in funzione della velocità ammessa; b) capacità di spunto in salita: verifica dello spunto su pendenza del 4,5% in analogia con i veicoli eccezionali (punto d.1.4 dell'appendice I al Titolo I al Regolamento al codice della strada). La verifica è omessa se il rapporto potenza motore/massa complessiva della combinazione è maggiore di 0,20 kW/t O - vengono applicate le prescrizioni riguardanti i veicoli di categoria N.