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L'introduzione di un registro appositamente dedicato alla figura degli amministratori di imprese costituite in forma societaria, e la corrispondente estensione anche a questa categoria professionale del regime di pubblicità già vigente in generale per le imprese in quanto attività economiche organizzate e dotate di personalità giuridica, si configura come esercizio di quella riserva di legge, di cui al terzo comma dell'articolo 41 della Costituzione, che richiede atti legislativi di indirizzo e coordinamento dell'attività economica privata a fini sociali.. 1 (Modifica all'articolo 5 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221) 1 All'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « nonché agli amministratori di imprese costituite in forma societaria ». 2 (Istituzione del registro pubblico degli amministratori di imprese costituite in forma societaria) 1 È istituito, presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, il registro pubblico degli amministratori di imprese costituite in forma societaria. 2 Gli amministratori di imprese costituite in forma societaria, nominati con decisione dei soci nelle forme e nei modi previsti dal codice civile o dai rispettivi atti costitutivi, procedono, entro trenta giorni dalla nomina, all'iscrizione al registro di cui al comma 1. 3 Il Ministro dello sviluppo economico, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con proprio decreto, disciplina le modalità di funzionamento e tenuta del registro di cui al comma 1, assicurando in particolare che il registro soddisfi i seguenti requisiti: a che riporti l'indicazione dei dati anagrafici dell'amministratore, dei dati relativi alle precedenti nomine, revoche, cessazioni o variazioni relative agli incarichi di amministrazione societaria eventualmente ricoperti, nonché, per le società da esso amministrate in passato, gli eventuali fallimenti e procedure concorsuali che le abbiano interessate; b che sia gestito in modalità informatizzata tale da consentire la ricerca dei dati relativi all'attività corrente e pregressa, sia per cognome dell'amministratore che per società; c che sia accessibile mediante visura a chiunque vi abbia interesse. 3 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'applicazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.