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e a coloro che non siano stati inclusi nell'elenco di cui alla lettera c) per essere incorsi in una delle incapacità previste dall'articolo 2 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1967, il sindaco notifica per iscritto la decisione della commissione elettorale comunale, indicandone i motivi, non oltre due giorni dalla pubblicazione dell'elenco; f il sindaco, entro i due giorni successivi alla pubblicazione dei manifesti di cui alla lettera d) trasmette al presidente della commissione elettorale mandamentale: 1 un esemplare dell'elenco corredato di tutti i documenti relativi e copia conforme dei verbali delle operazioni e delle deliberazioni della commissione elettorale comunale, di cui alla lettera c) ; 2 i ricorsi presentati a norma della lettera d) ; g entro i successivi sei giorni la commissione elettorale mandamentale, compiute le operazioni di cui all'articolo 29 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1967, provvede all'approvazione dell'elenco e della deliberazione di cui alla lettera c) ed alle relative iscrizioni da effettuare nelle liste generali e sezionali depositate presso la commissione stessa. Nel medesimo termine la commissione restituisce al comune l'elenco insieme con tutti i documenti e comunica le proprie decisioni in ordine alla deliberazione relativa all'assegnazione degli iscritti alle singole sezioni ed ai ricorsi presentati. Il segretario comunale ne invia immediatamente ricevuta al presidente della commissione; h nei cinque giorni successivi la commissione elettorale comunale, con l'assistenza del segretario, apporta, in conformità alle decisioni della commissione elettorale mandamentale, le conseguenti iscrizioni alle liste generali e sezionali; i entro i successivi tre giorni, gli atti della revisione rimangono depositati nella segreteria comunale e le decisioni della commissione elettorale mandamentale sono, a cura del sindaco, notificate, con le modalità di cui all'ultimo comma dell'articolo 19 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1967, ai cittadini la cui proposta di iscrizione non sia stata accolta; l i termini di cui all'articolo 20, terzo e quarto comma, del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 223 del 1967, sono ridotti a due giorni; il termine di cui al quinto comma del citato articolo è ridotto a quindici giorni. 4 (Disposizioni transitorie) 1 I diritti previdenziali, assistenziali o pensionistici riconosciuti da particolari disposizioni non sono modificati dalla presente legge. Fino a che non sia specificamente provveduto in materia, le norme vigenti che, sancendo diritti previdenziali, assistenziali e pensionistici, ne limitino la durata alla minore età della persona cui sono collegati o ne prevedano la cessazione con il conseguimento della maggiore età della medesima, restano operanti sino al compimento del diciottesimo anno di età del soggetto. 2 Nelle situazioni giuridiche sorte anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge, quando per atto a titolo oneroso o gratuito, ovvero in base a disposizioni legislative devono essere effettuate prestazioni continuative o periodiche sino alla maggiore età dell'avente diritto, il termine finale deve essere riferito al compimento del diciottesimo anno del beneficiario. 3 Quando le leggi anteriori prevedono che un termine decorre dal compimento della maggiore età, tale termine inizia a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge se a tale data il soggetto ha già compiuto il sedicesimo anno di età. 4 Restano immutate le disposizioni anteriori se, a causa del compimento della maggiore età anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge, è già iniziato il decorso del termine indicato nel comma 3. 5 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .