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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Visto il regolamento per il Corpo degli agenti di custodia, approvato con regio decreto 30 dicembre 1937, n. 2584; Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 agosto 1945, n. 508; Visto il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 5 maggio 1947, n. 381; Vista la legge 18 febbraio 1963, n. 173; Ritenuta la necessità di modificare gli organi collegiali previsti dagli articoli 3, 88 e 89 del regolamento del Corpo degli agenti di custodia con l'inserimento, tra i componenti, di ufficiali e sottufficiali del Corpo degli agenti di custodia; Sentito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 12 marzo 1981; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 9 ottobre 1981; Sulla proposta del Ministro di grazia e giustizia, di concerto con il Ministro del tesoro; Decreta: Art. 1 L'art. 3 del regolamento per il Corpo degli agenti di custodia, approvato con regio decreto 30 dicembre 1937, n. 2584, è sostituito dal seguente: "È costituita presso il Ministero di grazia e giustizia, per le funzioni indicate nel presente regolamento, la commissione centrale per il personale del Corpo degli agenti di custodia. La commissione è nominata con decreto del Ministro di grazia e giustizia ed è composta da un magistrato, designato dal direttore generale per gli istituti di prevenzione e di pena, che la presiede, dal direttore dell'ufficio per il personale del Corpo degli agenti di custodia, da un impiegato del ruolo amministrativo della carriera direttiva dell'Amministrazione degli istituti di prevenzione e di pena con qualifica di dirigente superiore e da un ufficiale superiore del Corpo degli agenti di custodia. Espleta le mansioni di segretario un cancelliere. In caso di deliberazione a parità di voto, prevale il voto del presidente. Il presidente e i componenti non di diritto della commissione centrale durano in carica tre anni".