[normattiva_dump]

Art. 12. (Art. 41 della legge) Autorizzazione a trasporti di cose per conto di terzi § 1.- Il tonnellaggio di portata utile complessivamente assegnato all'impresa, indicato nell'autorizzazione prevista dall'articolo 41, comma secondo, della legge, è ripartito tra i veicoli a motore previsti dal precedente art. 2, comma primo, dei quali l'impresa abbia la disponibilità ai sensi dell'art. 9, comma primo, punto 1), del decreto del Presidente della Repubblica 3 gennaio 1976, n. 32 e con esclusione di quelli indicati ai primi tre commi del paragrafo seguente, computandosi nella portata utile degli autotreni e degli autoarticolati quella del rispettivo rimorchio o semirimorchio. § 2. - Sono in ogni caso soggetti al rilascio di una delle autorizzazioni speciali di cui all'art. 41, comma quarto, della legge: a) i motocarri, nonché i motoveicoli per trasporti specifici di determinate cose; b) gli autocarri isolati, privi della facoltà di traino, di portata utile non superiore a 70 quintali, purché di peso complessivo a pieno carico non superiore a 115 quintali; c) gli autoveicoli eccezionali, previsti dall'art. 10, comma primo, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959 n. 393 e successive modificazioni. L'elenco dei veicoli che, in relazione a particolari caratteristiche, sono in ogni caso soggetti al rilascio di una autorizzazione speciale ai sensi del comma precedente, può essere integrato con decreto del Ministro per i trasporti, sentito il comitato centrale per l'albo. Può inoltre essere rilasciata una delle autorizzazioni speciali, di cui all'art. 41, comma quarto, della legge, ai trattori stradali isolati, in corrispondenza dei quali i richiedenti non abbiano anche la disponibilità di rimorchi o semirimorchi agganciabili per costituire autotreni od autoarticolati ovvero, pur avendola, la portata utile dei rimorchi o dei semirimorchi disponibili sia stata gia computata per complessi di veicoli compresi in altra autorizzazione. L'autorizzazione speciale prevista dal presente comma è rilasciata col vincolo di traino esclusivo di rimorchi o semirimorchi utilizzati in trasporti combinati internazionali. Il Ministro per i trasporti, con il decreto di cui al predetto art. 41 comma quarto, potrà inoltre prevedere, a particolari condizioni ed eventualmente soltanto per periodi transitori, anche il rilascio di speciali autorizzazioni per trattori stradali isolati, destinati a traini diversi da quelli suindicati. Possono infine essere soggetti al rilascio di una autorizzazione speciale anche i veicoli di cui al primo paragrafo del presente articolo, qualora, ai sensi del decreto ministeriale previsto dall'art. 41, comma quarto, della legge, il loro impiego sia vincolato a taluno dei limiti stabiliti col decreto medesimo. Le autorizzazioni speciali relative ai veicoli previsti ai commi primo, secondo e quarto del presente paragrafo devono contenere l'indicazione della portata utile del veicolo o complesso di veicoli al quale si riferiscono, ovvero della portata potenziale, nel caso degli autoveicoli, di cui al comma secondo lettera c), eccezionali per il peso, mentre quelle relative ai veicoli previsti al comma terzo devono contenere l'indicazione del peso rimorchiabile del trattore stradale al quale si riferiscono. Per i veicoli per i quali risulti annotato sulla carta di circolazione il riconoscimento di una portata potenziale, eccedente quella riferita al peso massimo complessivo a pieno carico stabilito dall'art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, e successive modificazioni, l'utilizzazione di questa è subordinata al rilascio supplementare di una delle speciali autorizzazioni di cui all'art. 41, comma quarto, della legge, recante l'indicazione della portata potenziale autorizzata, ferma restando l'osservanza delle disposizioni dell'art. 10 del decreto suindicato. Con decreto emanato ai sensi dell'art. 41, comma quarto, della legge, il Ministro per i trasporti può stabilire eventualmente un contingentamento, nonché i criteri di priorità per il rilascio delle speciali autorizzazioni previste dal presente paragrafo. § 3. - L'ufficio provinciale M.C.T.C. rilascia alle imprese, che hanno ottenuto l'autorizzazione, l'apposito documento di cui all'art. 41, comma quinto, della legge per ciascuno dei veicoli o complessi di veicoli, rientranti nella validità dell'autorizzazione stessa. Il documento di cui al precedente comma deve comunque contenere le seguenti indicazioni: a) la denominazione dell'impresa e relativo numero di iscrizione nell'albo; b) il numero dell'autorizzazione, con l'indicazione del tonnellaggio di portata utile complessivamente assegnato all'impresa per le autorizzazioni previste dal paragrafo primo del presente articolo, ovvero con l'indicazione delle caratteristiche del veicolo, che ne hanno determinato il rilascio, per le speciali autorizzazioni di cui ai commi primo, secondo e terzo del paragrafo secondo, oppure con l'indicazione dei limiti, ai quali l'impiego del veicolo è vincolato, per le speciali autorizzazioni rilasciate ai sensi del comma quarto dello stesso paragrafo secondo; c) la targa del veicolo, limitatamente a quella del veicolo trainante, ove trattisi di un complesso di veicoli; d) il titolo della disponibilità del veicolo; e) la portata utile del veicolo o del complesso dei veicoli, con l'indicazione in quest'ultimo caso anche della sola eventuale portata utile del veicolo trainante, ovvero il peso massimo rimorchiabile del trattore stradale isolato, per il quale sia rilasciata la speciale autorizzazione di cui al comma terzo del paragrafo secondo; f) il numero dell'eventuale speciale autorizzazione supplementare di cui all'ultimo comma del paragrafo precedente, con l'indicazione della portata potenziale autorizzata; g) la data di scadenza del documento. Ogni variazione delle indicazioni contenute nel documento di cui al precedente comma comporta la sostituzione del documento stesso da parte dell'ufficio provinciale M.C.T.C. competente. § 4.- Il veicolo a motore facente parte degli autotreni e degli autoarticolati, per i quali è rilasciato l'apposito documento di trasporto previsto dal presente articolo, può trainare in luogo del rimorchio o semirimorchio in relazione al quale è stata determinata la portata utile del complesso, altri rimorchi o rispettivamente semirimorchi, che siano agganciabili in linea tecnica e dei quali l'impresa abbia la disponibilità ai sensi dell'art. 9, punto 1), delle norme approvate con decreto del Presidente della Repubblica 3 gennaio 1976, n. 32, purché con l'accoppiamento di questi al veicolo trainante non venga superata la portata utile determinata per il complesso, indicata nel predetto documento. Nel caso di autotreno o autoarticolato munito di una delle autorizzazioni speciali di cui all'art. 41, comma quarto, della legge, rilasciate con vincoli di impiego in relazione a determinate caratteristiche dell'autoveicolo, i rimorchi o semirimorchi predetti devono avere caratteristiche tecniche analoghe a quelle del rimorchio o semirimorchio facente parte del complesso per il quale è stata rilasciata la speciale autorizzazione.