[resaula]

Con senso di responsabilità, e consapevoli del fatto che questo è il compromesso ultimo da rispettare per l'impegno preso da tutti noi, maggioranza e opposizione, abbiamo rinunciato alle nostre proposte di modifica. Peccato che altre forze non lo abbiano fatto e forse qualche motivo lo troviamo in quanto è accaduto domenica scorsa - è utile ricordarlo a questa Assemblea - con il referendum sulla giustizia, che a suo modo ha scolpito nella storia della Repubblica un dato molto importante, un primato: la più bassa affluenza a un referendum , peraltro su una materia molto importante. Non si è raggiunto nemmeno il 21 per cento; eppure c'erano 978 Comuni che andavano al voto, di cui 26 capoluoghi di Provincia o di Regione. I quesiti, tra l'altro sulla legge Severino e sull'abrogazione delle misure cautelari inerenti il pericolo di reiterazione del reato, hanno quasi visto vincere il «no». Sulla legge Severino addirittura il «no» ha raggiunto il 46 per cento, quindi non canterei tutta questa vittoria con quell'affluenza bassissima. Non è vero che i quesiti erano incomprensibili, non è vero che non sia stata data pubblicità; non è nemmeno vero che i cittadini non hanno preferito andare al voto. Semplicemente i cittadini hanno bocciato quei quesiti referendari nel merito e questo è accaduto. Evidentemente, la lezione che era stata impartita ai proponenti di quesiti referendari maldestri, quella del 4 dicembre 2016 sulla riforma della Costituzione, non è servita a nulla. Gli altri tre quesiti, invece, erano compresi nei contenuti della riforma in discussione e non con operazioni di abrogazioni, con un "taglia e cuci", ma in virtù di quella che deve essere la riforma della giustizia, cioè una visione organica nel suo complesso. Un ulteriore tema è quello relativo alla riforma sulla legge elettorale (Il microfono si disattiva automaticamente) . È stata disciplinata per mezzo dell'approvazione degli emendamenti governativi. Il nostro giudizio non è pienamente favorevole, preferivamo quella contenuta nel testo Bonafede, ma sicuramente è migliorativa rispetto a quella che ha consentito a noti soggetti come Palamara di gestire nomine e eletti al Consiglio superiore della magistratura. Presidente, c'è una scadenza alle porte: i togati a luglio, o in caso di proroga a settembre, dovranno andare a comporre la nuova consigliatura e non ci possiamo permettere di mantenere inalterata la legge elettorale. In conclusione, Presidente, colleghi, il testo presenta delle luci e delle ombre. Tuttavia, rappresenta il miglior accordo possibile con l'attuale maggioranza. (Applausi) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Il relatore e il rappresentante del Governo non intendono intervenire in sede di replica. Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. La Presidenza, conformemente a quanto stabilito nel corso dell'esame in sede referente, dichiara improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, per estraneità di materia rispetto ai contenuti del provvedimento, gli emendamenti 2.0.1, 6.0.2, 8.0.1, 11.0.5 e 11.6. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, su tutti gli emendamenti mi rimetto al voto dell'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.1. CUCCA (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (IV-PSI) . Signor Presidente, vorrei fare una dichiarazione di voto che vale per tutti gli emendamenti, salvo un ulteriore intervento. Quando lei riterrà di darmi la parola, la farò. PRESIDENTE. Se vuole può farla subito. CUCCA (IV-PSI) . Ribadendo il contenuto del mio intervento in discussione generale e considerato l'atteggiamento che manteniamo verso una riforma che reputiamo totalmente inutile, annuncio che su tutte le votazioni degli emendamenti ci asterremo. Il Gruppo Italia Viva esprimerà un voto di astensione su tutto quanto verrà proposto in Aula. Vorrei che si mettesse a verbale che per tutte le votazioni ci sarà, da parte di Italia Viva, un voto di astensione. Interverrò successivamente per un altro emendamento. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 1.2, presentato dai senatori Balboni e Ciriani, fino alle parole «prevedendo l'obbligo». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 1.3. L'emendamento 1.4 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.5, presentato dal senatore Pellegrini Emanuele e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.6, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. PELLEGRINI Emanuele (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PELLEGRINI Emanuele (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, lo ritiro. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.8, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.9. PELLEGRINI Emanuele (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PELLEGRINI Emanuele (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, lo ritiro. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.10, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.11, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.12, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.13, presentato dai senatori Balboni e Ciriani.