[massime]

SENT. 211/06. COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE - NORME DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - INDIVIDUAZIONE DELLE TIPOLOGIE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE SOLIDALE NONCHÉ DEI BENEFICIARI - RICORSO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA ESCLUSIVA DELLO STATO IN MATERIA DI POLITICA ESTERA - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE.. Sono costituzionalmente illegittimi gli artt. 3, 4, 5, e 7 della legge della Provincia autonoma di Trento 15 marzo 2005, n. 4, nella parte in cui disciplinano le attività di cooperazione internazionale. La legge impugnata, infatti, nel prevedere un potere di determinazione degli obiettivi di cooperazione solidale e di interventi di emergenza, nonché dei destinatari dei benefici sulla base dei criteri, per l'individuazione dei progetti, fissati dalla stessa Provincia ed implicando l'impiego diretto di risorse, umane e finanziarie, in progetti destinati ad offrire vantaggi socio-economici alle popolazioni ed agli Stati beneficiari invade il campo della cooperazione internazionale e, quindi, va a disciplinare una serie di attività tipiche della politica estera, riservata in modo esclusivo allo Stato.