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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 119 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del presidente ALBERTI CASELLATI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 10,02). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo M5S ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Per un'informativa urgente del Ministro dell'economia e delle finanze sulla possibile apertura da parte dell'Unione europea di una procedura d'infrazione per disavanzi eccessivi nei confronti dell'Italia MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, intervengo solo per informare la Presidenza e l'Assemblea che, con una lettera consegnata stamani, ho chiesto al Presidente del Senato di fare venire il ministro Tria, in seguito alla proposta della Commissione europea di apertura nei confronti dell'Italia di una procedura d'infrazione per disavanzo eccessivo. Ho chiesto di farlo venire a riferire urgentemente in Aula sulle azioni del Governo e ritenevo opportuno che l'intera Assemblea ne fosse edotta. (Applausi dal Gruppo PD) . Seguito della discussione del disegno di legge: Doc 1248 Conversione in legge del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 1248. SANTILLO, relatore . Signor Presidente, ero in Commissione bilancio stamattina, dove si è dato il nullaosta ai pareri per quanto riguarda gli emendamenti 4.854 (testo 2) e 4.430, ma hanno bisogno di un'altra mezz'ora di tempo per esprimersi relativamente all'emendamento 23.0.3. (Commenti dal Gruppo PD) . Pertanto, chiederei se possibile una mezz'ora di attesa. PRESIDENTE. Il presidente Pesco è in Commissione? SANTILLO, relatore . Sì, sta cercando di risolvere le problematiche connesse alla copertura dell'emendamento 23.0.3. Ha chiesto mezz'ora di tempo. (Il senatore Pesco entra in Aula e si reca al suo posto). PRESIDENTE . Presidente Pesco, mi è stato comunicato che ci sarebbe il via libera sugli emendamenti sostanzialmente identici 4.854 (testo 2) e 4.430. Lo conferma? PESCO (M5S) . Esattamente, mentre sull'emendamento 23.0.3 avremmo bisogno ancora di dieci minuti. (Commenti dai Gruppi FI-BP e PD) . BERNINI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FI-BP) . Signor Presidente, chiediamo però che sia l'ultima volta. Ieri abbiamo assistito alla fiera del dilettantismo e dell'improvvisazione. ( Applausi dal Gruppo FI-BP e della senatrice Bellanova). Siamo stati opposizioni molto pazienti, forse troppo pazienti, e credo che la maggioranza avrebbe dovuto trarre esperienza e monito da quanto è successo ieri per presentarsi oggi con una situazione risolta. Non può rimbalzare sull'Assemblea e su tutto il Paese lo psicodramma della divisione all'interno della maggioranza, come sta accadendo da un anno a questa parte. (Applausi dal Gruppo FI-BP e PD. Commenti dal Gruppo M5S ) . Adesso basta. Prendetevi mezz'ora, risolvete il problema, ma non prendete in giro noi, il Parlamento e il Paese. Non c'è niente da ridere, presidente Pesco. La situazione è drammatica. Riassociatevi con voi stessi e producete qualcosa che abbia la dignità di quest'Assemblea. (Applausi dal Gruppo FI-BP e della senatrice Bellanova) . FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, non posso che associarmi alle parole della presidente Bernini, aggiungendo che siamo pure disposti a concedere mezz'ora di tempo, purché arrivi una risposta chiara e non ci siano scherzi rispetto alla responsabilità che Governo e maggioranza si devono assumere sul punto, cioè sull'emendamento 23.0.3, a prima firma del senatore Verducci. Stiamo parlando infatti di un tema straordinario come il terremoto, in più di un sottotema ancor più straordinario, perché stiamo parlando di dare la possibilità alle scuole con un numero di alunni inferiori a quanto prescrive la programmazione del MIUR di rimanere aperte. Quindi, già di per sé il terremoto è un supertema, ma il tema scolastico - come sappiamo benissimo - è ancora più importante. Peraltro è già stato consentito negli anni passati. Presidente, mi permetto anche di dire che se in tutta la giornata di ieri non ci fosse stata la sua presenza e la sua abilità, per cui la ringraziamo, ma solo il Governo e i relatori, non saremmo mai usciti da questo provvedimento. (Applausi dal Gruppo PD) . Tuttavia ieri ne abbiamo viste di tutti i colori, compresa un'interlocuzione curiosa tra il rappresentante del Governo e il Presidente della Commissione bilancio, che chiedeva se era proprio indispensabile modificare un emendamento e subordinava a quello l'applicazione dell'articolo 81, che in realtà non ha nulla a che vedere con un interesse di merito da parte del Governo. Tra l'altro, un interesse di merito da parte del Governo va a delegittimare la piena autonomia che la Commissione bilancio deve avere.