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Abbiamo inoltre chiesto di prevedere dei criteri precisi per meglio declinare la comprovata esperienza e la professionalità per poter ambire ai ruoli di governance degli IRCCS anche al fine di rescindere quel legame, di cui tanto abbiamo parlato, nelle nomine dei dirigenti della sanità, tra politica e dirigenza, con l'intento di attuare la decisa separazione tra la politica e l'amministrazione nella gestione del sistema sanitario nazionale, in quanto negli ultimi anni la commistione tra le due sfere ha rappresentato una delle cause più rilevanti di inefficienza in questo campo. Abbiamo chiesto di integrare l'attività di ricerca degli IRCCS nell'ambito pre-clinico, clinico traslazionale e clinico organizzativo, nonché l'innovazione tecnologica e il trasferimento tecnologico, rafforzando i compiti di cura e assistenza svolti dalla rete territoriale anche nell'ambito di patologie emergenti, come ad esempio la sindrome long Covid , disturbi dell'alimentazione e della nutrizione e nell'ambito della salute mentale, con particolare attenzione alla fascia di popolazione di età compresa tra adolescenza e prima fascia dell'età adulta. Signor Presidente, mi permetta un inciso. Proprio due giorni fa è stata attivata sul sito dell'INPS la piattaforma per fare richiesta del bonus psicologo, quel bonus che tanto è stato irriso quando l'abbiamo presentato, con altre colleghe in quest'Aula, alla legge bilancio dello scorso anno. (Applausi) . Ci è stato detto che era un favore a una categoria di professionisti e noi abbiamo urlato con tutte le nostre forze, insieme alle colleghe Biti, De Petris e altre, che era invece una norma che serviva ai cittadini e al Paese perché dopo due anni di pandemia il bisogno di sostegno alle fragilità psicologiche era emerso con una forza immensa. Bene, in meno di due giorni le richieste sono oltre 115.000 e questo dimostra quanto era forte quell'esigenza. A gran forza chiedo oggi che le somme stanziate per quel bonus vengano incrementate perché sappiamo che quelle esistenti non basteranno per rispondere a tutte le richieste. Occorre rispondere a tutti. Bisogna poi procedere, come già previsto nel PNRR, con il rafforzamento della rete per il sostegno psicologico, che deve guardare non solamente alle patologie che sono già in carico, ma a tutta quell'area della fragilità che fino a ora non ha avuto risposta. I numeri delle richieste del bonus dimostrano quanto ampia sia quella fascia e quanto avevamo ragione a sollevare il problema. Abbiamo inoltre previsto, con i nostri ordini del giorno, dei requisiti essenziali ai fini del riconoscimento della qualifica di IRCCS, criteri di valutazione, revoca e conferma volti a incentivare l'integrazione degli stessi nelle reti strutturali territoriali, divenendo un riferimento di alta specializzazione e sostegno per l'assistenza alla cura delle citate patologie croniche, anche mediante l'adozione di modelli che prevedono un approccio multidisciplinare integrato. Ormai vediamo in tutti i campi che occorre un approccio multidisciplinare per ogni patologia. Lo abbiamo detto, forse dieci giorni fa, quando abbiamo approvato le mozioni sul Piano oncologico, ma ciò vale in tutti i campi: l'approccio alla salute non può che essere multidisciplinare. In conclusione, signor Presidente, l'appoggio del MoVimento 5 Stelle a provvedimenti necessari a rispettare le scadenze del PNRR non mancherà. Questi fondi sono stati ottenuti dal nostro Paese grazie all'impegno e alla tenacia del presidente Conte. (Applausi) . Servivano a risollevare il Paese dopo la pandemia, ma ancor di più a recuperare decenni di mancati investimenti e risorse mal destinate. A maggior ragione servono tutti, fino all'ultimo euro, in questo momento di crisi. La salute - lo abbiamo imparato tutti - è un bene da tutelare e ripristinare con le adeguate cure e la ricerca serve a farlo meglio oggi e per il futuro, oltre a essere un motore per il Paese. Negli IRCCS c'è il perfetto connubio dei due aspetti. Per questi motivi, annuncio il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. Noi, per il Paese e i cittadini, ci siamo sempre e ci saremo in futuro. (Applausi) . PRESIDENTE . Ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione del documento: Doc Doc. LVII-bis, n. 5 Relazione al Parlamento predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 (Relazione orale) Approvazione della proposta di risoluzione n. 1 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del documento LVII- bis , n. 5. Il relatore, senatore Pesco, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. PESCO, relatore . Signor Presidente, il Governo ha trasmesso al Parlamento la relazione che illustra l'aggiornamento degli obiettivi programmatici di finanza pubblica rispetto a quanto indicato nella Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (NADEF 2021), già modificati - per il solo 2022 - con la relazione approvata dalle Camere il 20 aprile nell'ambito dell'esame del Documento di economia e finanza del 2022. L'articolo 6 della legge n. 243 del 2012, la cosiddetta legge rinforzata di attuazione del principio del pareggio di bilancio, prevede infatti che scostamenti temporanei del saldo strutturale e dell'obiettivo programmatico sono consentiti esclusivamente in caso di eventi eccezionali. Il medesimo articolo stabilisce inoltre che, qualora il Governo - al fine di fronteggiare gli eventi eccezionali - ritenga indispensabile discostarsi temporaneamente dall'obiettivo programmatico, sentita la Commissione europea, presenta alle Camere, per le conseguenti deliberazioni parlamentari, una relazione con cui aggiorna gli obiettivi programmatici di finanza pubblica, nonché una specifica richiesta di autorizzazione che indichi la misura e la durata dello scostamento, stabilisca le finalità alle quali destinare le risorse disponibili in conseguenza dello stesso e definisca il piano di rientro verso l'obiettivo programmatico, commisurandone la durata alla gravità degli eventi eccezionali. In premessa, il Governo evidenzia che l'incremento dell'inflazione, dovuto soprattutto ai prezzi dei prodotti energetici e delle materie prime, le difficoltà determinate dall'attuale situazione internazionale, il perdurare della diffusione del virus Covid-19 e le ripercussioni del prolungato periodo di siccità richiedono l'adozione senza indugio di un provvedimento di urgenza con cui contrastare le conseguenze negative sui cittadini, sulle famiglie, sulle imprese e sulle prospettive di crescita del Paese. Il Governo richiama altresì l'estensione al 2023 della cosiddetta general escape clause del Patto di stabilità e crescita, la quale consente agli Stati membri dell'Unione europea di deviare temporaneamente dal percorso di aggiustamento verso l'obiettivo di medio termine, sebbene essa non sospenda l'applicazione del Patto di stabilità e crescita né le procedure del semestre europeo in materia di sorveglianza di bilancio.