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IL MINISTRO DELLE FINANZE Visti gli articoli 232, 233, 234, 235, 236, 237 e 351 del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43; Visti i decreti ministeriali 3 luglio 1973 e 2 aprile 1977, che disciplinano le procedure semplificate di accertamento in materia doganale, pubblicati rispettivamente nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 1973 e n. 102 del 1977; Vista la direttiva n. 81/177/CEE adottata dal Consiglio delle Comunità europee in data 24 febbraio 1981, pubblicata nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 83 del 1981, relativa all'armonizzazione delle procedure di esportazione delle merci comunitarie; Visti i regolamenti comunitari CEE n. 678/85 e n. 679/85 adottati dal Consiglio delle Comunità europee in data 18 febbraio 1985, pubblicati nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 79, relativi, rispettivamente, alla semplificazione degli scambi di merci all'interno della Comunità e all'adozione del modello di formulario di dichiarazione da utilizzare in detti scambi; Visto il regolamento CEE n. 1999/85 adottato dal Consiglio delle Comunità europee, in data 16 luglio 1985, pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 188 del 1985, relativo al regime del perfezionamento attivo; Visto il regolamento CEE n. 2793/86 adottato dalla commissione delle Comunità europee in data 22 luglio 1986, pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 263 del 1986, che stabilisce i codici da utilizzare per la compilazione dei formulari di dichiarazioni prescritti dai regolamenti comunitari; Visto il regolamento CEE n. 3677/86 adottato dal Consiglio delle Comunità europee in data 24 novembre 1986, pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 351 del 1986, che fissa talune disposizioni di applicazione del regolamento CEE n. 1999/85 relativo al regime del perfezionamento attivo; Ritenuta l'opportunità di unificare le procedure semplificate relative a talune destinazioni doganali allo scopo di omogeneizzarne il trattamento avuto riguardo anche alla adozione di un formulario unico di dichiarazione e di conseguenti comuni criteri di gestione informatizzata; Decreta: Art. 1 Importazione definitiva Il Ministero delle finanze, con la procedura prevista dal decreto ministeriale 3 luglio 1973, così come modificato con il decreto ministeriale 2 aprile 1977, può autorizzare le imprese industriali e commerciali che ne facciano richiesta ad effettuare la importazione definitiva delle merci avvalendosi delle seguenti procedure semplificate: 1) presentazione delle merci in dogana a fronte di dichiarazione doganale incompleta contenente le indicazioni necessarie per la individuazione del soggetto passivo d'imposta, la designazione, la quantità ed il valore delle merci; 2) presentazione delle merci in dogana a fronte della fattura commerciale o del documento cauzionale o di altro documento amministrativo in luogo della dichiarazione d'importazione, accompagnati da una domanda firmata dal dichiarante e contenente le indicazioni di cui al punto precedente; 3) importazioni delle merci senza che le merci stesse siano presentate in dogana e prima della presentazione della relativa dichiarazione. In tal caso, fermo restando quanto previsto dal decreto ministeriale 3 luglio 1973, il beneficiario, al fine di consentire alla dogana l'esercizio della facoltà di verificare le merci, è tenuto a comunicare, con congruo anticipo, all'ufficio doganale, il programma giornaliero degli arrivi. In talune circostanze particolari, giustificate dalla natura delle merci e dalla intensità degli arrivi, la comunicazione dei programmi giornalieri può avvenire anche con cadenza settimanale, semprechè il beneficiario fornisca alla dogana tutte le informazioni che essa reputi necessarie per esercitare, all'occorrenza, il suo diritto di visita. La dichiarazione incompleta, la fattura commerciale o il documento amministrativo con relativa domanda di cui ai precedenti punti 1) e 2), possono essere presentati senza che ad essi sia allegata la documentazione normalmente richiesta per la importazione definitiva delle merci, a condizione che detta documentazione sia tenuta a disposizione della dogana in attesa della presentazione della dichiarazione di cui all'art. 4; devono comuque essere allegati i documenti alla cui presentazione l'operazione è subordinata. L'accettazione della dichiarazione incompleta, della fattura commerciale o del documento amministrativo, con relativa domanda, avviene mediante apposizione sui medesimi della data di presentazione, convalidata con timbro e firma dell'impiegato addetto a tale servizio; essi sono, dall'ufficio, progressivamente numerati ed annotati su apposito registro il cui appuramento avverrà con l'apposizione a fronte di ogni annotazione degli estremi della relativa dichiarazione di cui al successivo art. 4. Un esemplare della dichiarazione incompleta, la fattura commerciale o copia del documento amministrativo e l'originale della domanda, debitamente annotati, sono restituiti alla parte ai fini dell'esito delle merci. I rimanenti esemplari della dichiarazione incompleta, copia della fattura commerciale o del documento amministrativo e della domanda sono trattenuti dall'ufficio a corredo del predetto registro di allibramento. L'accettazione della dichiarazione incompleta, della fattura commerciale o del documento amministrativo, con relativa domanda, da parte dell'ufficio doganale ha lo stesso valore giuridico dell'accettazione di cui agli articoli 36 del testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 e 9 del regolamento CEE n. 678/85 del Consiglio, in data 18 febbraio 1985, pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 79 del 21 marzo 1985. Le merci presentate con le modalità sopraindicate possono essere assoggettate a verifica sulla base delle indicazioni contenute nei predetti documenti accettati dalla dogana. Qualora ai sensi del precedente punto 3) sia autorizzata la procedura semplificata che consente l'importazione delle merci senza che esse siano presentate alla dogana e prima della presentazione della dichiarazione, il beneficiario è tenuto ad iscrivere le merci pervenute in un apposito registro aziendale preventivamente vidimato dalla dogana ed a tenere a disposizione delle autorità doganali i documenti relativi alle merci medesime. L'iscrizione deve contenere le indicazioni di cui al precedente punto 1) ed ha lo stesso valore giuridico dell'accettazione di cui agli articoli 36 del testo unico doganale e 9 del regolamento CEE n. 678/85; essa permette, inoltre, lo svincolo delle merci. Nel caso che la dogana intenda esercitare la sua facoltà di visitare le merci vi procede sulla base degli elementi contenuti nella predetta iscrizione, del documento doganale di scorta e della prescritta documentazione. N O T E AVVERTENZA: