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La Parte II dell'intesa (articoli da 4 a 17) disciplina i settori coinvolti dalle attività di cooperazione, ovvero lo spettro radio nell'ambito dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni, la promozione di attività di ricerca e formazione comuni, gli appalti, la cooperazione industriale e le norme di certificazione. Gli articoli da 15 a 17 disciplinano la partecipazione della Svizzera ai servizi del GNSS europeo, alla relativa Agenzia ed ai comitati dei programmi europei GNSS, sia pure in qualità di osservatore e senza diritto di voto. La Parte III dell'Accordo (articolo 18) regolamenta gli aspetti finanziari dell'intesa, quantificando l'entità del contributo svizzero al finanziamento dei programmi europei GNSS. La parte IV (articoli da 19 a 27) reca da ultimo le disposizioni finali. Per quanto concerne gli aspetti di interesse della Commissione difesa, segnala - in particolare - l'articolo 4, che include fra le attività di cooperazione anche quelle relative alla sicurezza e allo scambio di informazioni classificate, e l'articolo 14, che disciplina nello specifico lo scambio e la tutela di informazioni classificate dell'Unione europea, prevedendo che queste avvengano conformemente all'accordo di sicurezza e alle relative modalità di attuazione (comma 1). Il medesimo articolo 14 prevede altresì che la Svizzera possa scambiare informazioni classificate recanti contrassegno di classificazione nazionale e relative ai programmi europei GNSS con gli Stati membri con i quali ha concluso accordi bilaterali a tal fine (comma 2) e che le Parti si sforzino di istituire un quadro giuridico ampio e coerente che permetta lo scambio di informazioni classificate relative al programma Galileo tra tutte le Parti (comma 3). Il disegno di legge di ratifica si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, pone una clausola di invarianza finanziaria. Da ultimo sottolinea come l'Accordo, come evidenziato nella relazione introduttiva al disegno di legge medesimo, appaia coerente con i compiti assegnati all'Unione europea dall'articolo 29 («Accordi internazionali») del Regolamento n. 1285/2013, relativo all'attuazione e all'esercizio dei sistemi europei di radionavigazione via satellite, nonché con i princìpi generali indicati al capo IV in materia di «Aspetti di sicurezza dell'Unione o degli Stati membri». Stante il rilievo dell'Accordo e considerati i suoi contenuti, propone l'espressione di un parere favorevole. La presidente PINOTTI rileva l'importanza del tema della comunicazione satellitare, apprezzando la stipula di un accordo tra l'Unione europea e la Svizzera, al quale potrà verosimilmente seguire un analogo accordo con il Regno Unito. Poiché nessuno chiede di intervenire, la PRESIDENTE , previa verifica del numero legale, pone ai voti la proposta di parere favorevole formulata dal Relatore, che viene approvata. IN SEDE REFERENTE (991) Riabilitazione militari Prima guerra mondiale DDL 991 Disposizioni per la riabilitazione storica degli appartenenti alle Forze armate italiane condannati alla fucilazione dai tribunali militari di guerra nel corso della prima Guerra mondiale (Seguito dell'esame e rinvio) La presidente PINOTTI ( PD ), relatrice, compie una breve ricognizione del lavoro svolto nel corso dell'esame del disegno di legge. Evidenzia che il provvedimento, che è molto atteso in alcune zone del Paese, tratta una materia delicata, che richiede per sua natura la più ampia condivisione possibile. Per tale ragione propone alla Commissione di istituire un Comitato ristretto, composto da un rappresentante per ciascun Gruppo, che possa formulare un testo base su cui proseguire i lavori. A suo giudizio, tale Comitato potrebbe riprendere il lavoro svolto finora dalla Commissione con un maggiore grado di informalità, che favorisca uno spirito di collaborazione per pervenire ad una soluzione condivisa. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 13,10.