[ddlpres]

Il primo comma prevede la possibilità di acquisire l'accertamento di compatibilità paesaggistica per interventi di costruzione di unità abitativa nelle aree dei comuni del cosiddetto «cratere» a condizione che sussistano specifiche condizioni ed in particolare che l'immobile sia stato realizzato e che l'istanza sia avanzata dal proprietario (o avente comunque titolo) di un immobile distrutto o danneggiato e quindi dichiarato inagibile a causa degli eventi sismici verificatisi dal 24 agosto 2016 al 18 gennaio 2017, che il nuovo immobile sia stato costruito entro il 24 agosto 2017 e che sia abitato da persona già residente nell'area del terremoto. Nel caso in cui l'intervento sia dichiarato inammissibile e venga concluso con diniego dall'autorità competente l'accertamento della compatibilità paesaggistica, si applica il procedimento sanzionatorio previsto all'articolo 181 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. Il comma 2 prevede che vengano effettuati controlli severi sull'accertamento delle preesistenze e delle consistenze edilizie realizzate alla data dell’agosto 2017, mediante l'utilizzo di sistemi di telerilevamento satellitari e foto aeree al fine di evitare che quanto previsto nella presente legge si possa intendere in forma estensiva e dare luogo a indebite istanze di accertamento.. 1 1 All'articolo 8 del decreto-legge 17 ottobre 2016 n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembrre 2016, n. 229, dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3 -bis. Nel caso di interventi di realizzazione di unità residenziali per soddisfare immediate esigenze abitative, eseguiti nel periodo compreso tra il 24 agosto 2016 e il 24 agosto 2017 dal proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo alla data del 24 agosto 2016 di un immobile destinato ad uso residenziale dichiarato inagibile a seguito degli eventi sismici che hanno colpito le regioni Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo dal 24 agosto 2016 al 18 gennaio 2017, è consentita, in deroga a quanto previsto dall'articolo 167 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, l'acquisizione del parere di compatibilità paesaggistica. Ai fini del rilascio del parere di compatibilità paesaggistica è necessario che sussistano le seguenti condizioni: a) l'area dove insiste l'immobile ricada in uno dei comuni individuati negli Allegati 1, 2 e 2- bis e risulti edificabile secondo quanto prescritto dal piano di assetto del Parco, se ricompresa all'interno del perimetro del Parco nazionale dei Monti Sibillini del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga del Parco nazionale della Maiella, ovvero dallo strumento urbanistico comunale vigente alla data del 24 agosto 2016; b) il richiedente sia proprietario, comproprietario o detentore a qualsiasi legittimo titolo di un immobile dichiarato inagibile a seguito degli eventi sismici che hanno colpito le regioni Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio dal 24 agosto 2016; c) il richiedente sia proprietario o comproprietario dell'area da edificare ovvero parente entro il terzo grado; d) il proprietario o almeno uno dei comproprietari risulti residente, alla data del 24 agosto 2016, in uno dei comuni individuati negli Allegati 1, 2 e 2- bis ; e) il nuovo edificio sia adibito a residenza dal proprietario o dal comproprietario, ovvero, in comodato d'uso, dal parente o affine entro il terzo grado che lo utilizza; f) il proprietario, comproprietario o comodatario che utilizza l'edificio non sia proprietario di altra unità ad uso residenziale in un comune diverso da uno di quelli di cui agli Allegati 1, 2 e 2- bis ; g) il richiedente sia in possesso dell'autorizzazione sismica; h) la volumetria dell'immobile realizzato non sia superiore a quella dell'immobile di proprietà dichiarato inagibile; i) sia presentata una perizia a firma di un tecnico abilitato che asseveri la sussistenza delle condizioni e del rispetto della normativa vigente e sia allegata copia della scheda AeDES o FAST di inagibilità dell'edificio distrutto o danneggiato dal sisma. 3 -ter. In caso di valutazione negativa, da parte dell'organo competente, della compatibilità paesaggistica dell'intervento realizzato ai sensi del comma 3- bis , si applica quanto previsto all'articolo 181 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni». 2 Ai fini dell'accertamento delle preesistenze edilizie e della veridicità delle dichiarazioni oggetto della presente legge le autorità competenti si avvalgono dei metodi di telerilevamento satellitare e aerofotogrammetrico fornito dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura ovvero da altro ente competente al controllo e alla vigilanza del territorio.