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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 82 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 15,25. IN SEDE REFERENTE A.S. 1703 Ratifica ed esecuzione dei seguenti trattati: a) Trattato di estradizione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia, fatto a Roma il 16 dicembre 2016; b) Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia di assistenza giudiziaria in materia penale, fatto a Roma il 16 dicembre 2016; c) Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia sul trasferimento delle persone condannate, fatto a Roma il 16 dicembre 2016 DDL 1703 Ratifica ed esecuzione dei seguenti trattati: a) Trattato di estradizione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia, fatto a Roma il 16 dicembre 2016; b) Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia di assistenza giudiziaria in materia penale, fatto a Roma il 16 dicembre 2016; c) Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Colombia sul trasferimento delle persone condannate, fatto a Roma il 16 dicembre 2016 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 14 maggio. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, il presidente PETROCELLI , appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato alla relatrice Pacifico a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con la richiesta di essere autorizzata allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. A.S. 1704 Ratifica ed esecuzione dell&#39;Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Turkmenistan sulla promozione e protezione degli investimenti, fatto a Roma il 25 novembre 2009 DDL 1704 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Turkmenistan sulla promozione e protezione degli investimenti, fatto a Roma il 25 novembre 2009 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 14 maggio. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Nessuno chiedendo di intervenire, il presidente PETROCELLI , appurata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. IN SEDE CONSULTIVA A.S. 1646 Modifiche al titolo VI del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, in materia di personale assunto a contratto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari e dagli istituti italiani di cultura DDL 1646 Modifiche al titolo VI del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18, in materia di personale assunto a contratto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari e dagli istituti italiani di cultura (Parere alla 11 a Commissione. Esame e rinvio) Il senatore ALFIERI ( PD ), relatore, riferisce spiegando che la Commissione è chiamata a rendere un parere, per i profili di competenza, alla 11 a Commissione sul disegno di legge recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967 che disciplina l'Ordinamento dell'Amministrazione degli affari esteri, già approvato dalla Camera dei deputati. Il testo, che consta di un unico articolo, reca una serie di novelle alla disciplina di cui al Titolo VI del decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967 relativa al personale assunto a contratto - a tempo indeterminato o determinato - da parte degli uffici all'estero del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Gli uffici interessati da tale disciplina sono le rappresentanze diplomatiche, gli uffici consolari di prima categoria e gli istituti italiani di cultura, nonché, in base all'inserimento operato dal presente disegno di legge, le delegazioni diplomatiche speciali, che possono essere istituite con decreto ministeriale in caso di mancanza in quello Stato di una rappresentanza diplomatica permanente del nostro Paese e sussista un'esigenza particolare derivante dalle relazioni internazionali o dalla partecipazione a conferenze, trattative o riunioni internazionali. Più in particolare, le novelle di cui al comma 1, lettere a) e b) , estendono alle delegazioni diplomatiche speciali la possibilità di assunzioni di personale a contrattoper le proprie esigenze di servizio e previa autorizzazione dell'Amministrazione centrale, nel limite complessivo di 2.920 unità previsto proprio dall'articolo 152 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 18 del 1967, nonché la possibilità di assunzione di impiegati temporanei, prevedendo per tali tipologie di contratti, nel caso di perdurante assenza del dipendente da essi sostituito, anche la possibilità di un solo rinnovo per un periodo non superiore a sei mesi. Ulteriori disposizioni concernono l'effettività dell'applicazione - con riferimento ai rapporti di lavoro in oggetto - delle norme locali che abbiano carattere imperativo o che siano più favorevoli per il lavoratore rispetto a quelle poste dalla disciplina in esame (comma 1, lettera c ) e la durata della validità delle graduatorie risultanti dalle prove d'esame svolte per le assunzioni a contratto in oggetto (comma 1, lettera d ). Ulteriori novelle riguardano le modalità per la determinazione e la revisione delle retribuzioni annue basi, le assenze dal servizio e i viaggi di servizio di tali lavoratori (rispettivamente, comma 1, lettere e ), f ) e g ), e gli eventuali procedimenti disciplinari a loro carico (lettera h ). L'ultima novella introdotta riguarda i casi di risoluzione del contratto, e più in particolare le fattispecie per le quali non sia dovuto - da parte dell'ufficio all'estero - il preavviso di tre mesi per la risoluzione dei rapporti di lavoro in esame: la norma aggiunge quella relativa alla violazione, colposa o dolosa, dei doveri generali di comportamento dei dipendenti all'estero dell'Amministrazione in esame, di gravità tale da non consentire, anche per ragioni di sicurezza, la prosecuzione, neanche provvisoria, del rapporto di lavoro (comma 1, lettera i ). Infine, il comma 2 reca la clausola di invarianza degli oneri a carico della finanza pubblica. Alla luce di quanto esposto, il relatore propone alla Commissione la formulazione di un parere favorevole sul provvedimento in esame. Il presidente PETROCELLI dichiara aperta la discussione generale. Il senatore LUCIDI ( L-SP-PSd'Az ) chiede lumi in merito alla questione concernente l'assunzione di personale locale a contratto che può riguardare cittadini sia italiani che stranieri. Sotto tale profilo, peraltro, anche in passato si è posto il problema delle modalità più o meno trasparenti con cui vengono sottoscritti tali contratti.