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Memorandum d'intesa fra il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord ed il Governo della Repubblica Italiana riguardante le domande d'indennizzo di nazionali britannici in base all'art. 78 del Trattato di pace con l'Italia. Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord, desiderando accelerare la definizione di tutte le domande di indennizzo in corso da parte di nazionali del Regno Unito in base all'art. 78 del Trattato di pace con l'Italia, hanno raggiunto la seguente intesa. 1. (i). Il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord non presenterà al Governo della Repubblica Italiana per via diplomatica nessuna ulteriore domanda di indennizzo, da parte di nazionali del Regno Unito, in base all'art. 78 del Trattato di pace con l'Italia, dopo il 28 settembre 1957. (ii) Alle disposizioni del presente Memorandum d'intesa verrà data, da parte dei due Governi, la pubblicità necessaria. (iii) Il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord si riserverà il diritto di presentare al Governo della Repubblica Italiana, entro il termine suindicato, qualsiasi domanda avanzata da nazionali del Regno Unito in base all'art. 78 del Trattato di pace con l'Italia la quale è incompleta o priva della necessaria documentazione, purché il Governo del Regio Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord riconosca che non fu possibile al richiedente, per buone ragioni, di accertare la entità della perdita o del danno sofferto o di preparare la documentazione necessaria da unirsi alla domanda di indennizzo entro i termini prescritti, e che la perdita o il danno oggetto della domanda di indennizzo rientrano nelle disposizioni dello art. 78. In tal caso la documentazione o la domanda definitiva dovrà essere presentata al Governo Italiano entro sei mesi dalla suddetta data, e cioè non oltre il 28 marzo 1958. 2. Il Governo della Repubblica italiana: (i) Farà tutto quanto gli è possibile per essere messo in grado di comunicare al più presto all'Ambasciata di Sua Maestà britannica in Roma le decisioni delle Autorità italiane competenti riguardo a tutte le domande d'indennizzo fatte in base all'art. 78 e già presentate al Governo della Repubblica italiana da o per conto di nazionali del Regno Unito alla data del presente Memorandum d'intesa, ed in ogni caso farà sì che le Autorità italiane competenti arrivino ad una decisione in merito a tutte le domande di indennizzo summenzionate, presentate prima d'ora, e che tutte queste decisioni vengano comunicate per iscritto alla Ambasciata di Sua Maestà britannica entro il 28 marzo 1958. (ii) provvederà affinchè le Autorità italiane competenti raggiungano al più presto possibile una decisione su qualsiasi domanda o domande d'indennizzo presentate, con la dovuta documentazione, fra la data del presente Memorandum d'intesa ed il 28 settembre 1957 ed affinchè in ogni caso la decisione sia comunicata per iscritto all'Ambasciata di Sua Maestà britannica entro dodici mesi dalla data di presentazione di tale domanda o domande o, nei casi di cui al paragrafo 1 (iii), dalla data in cui la documentazione è stata presentata. 3. Se la decisione delle Autorità italiane competenti comunicata in base al paragrafo 2 (i) e (ii) del presente Memorandum d'intesa è un rifiuto totale della domanda per ragioni legali o di fatto, o un rifiuto parziale dovuto al fatto che una decisione non può essere data allo stato attuale della documentazione o per altre ragioni, il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord potrà richiedere alle Autorità italiane competenti, entro sei mesi dalla data della lettera di comunicazione, di riesaminare, se possibile, la domanda alla luce della nuova documentazione prodotta dal presentatore della domanda o per altre buone ragioni, ed il Governo della Repubblica Italiana comunicherà all'Ambasciata di Sua Maestà britannica la decisione delle Autorità italiane competenti basata su detto nuovo esame entro sei mesi dal ricevimento da parte delle Autorità italiane competenti della richiesta di ripresa in esame. 4. Il Governo della Repubblica italiana: (i) pagherà l'ammontare dell'indennizzo assegnato dalle Autorità italiane competenti ed accettato dal presentatore della domanda entro 120 giorni dal ricevimento, da parte del Ministero del tesoro, dei necessari documenti d'accettazione debitamente completati dallo interessato o da chi per esso; (ii) in caso di assegnazione di indennizzo fatta dalla Commissione di conciliazione anglo-italiana pagherà l'indennizzo così assegnato entro 90 giorni dalla data di ricevimento da parte del Ministero del tesoro dei necessari documenti di accettazione debitamente completati dall'interessato o da chi per esso; (iii) dell'emissione dei mandati di pagamento degli indennizzi a favore degli interessati o dei loro rappresentanti debitamente autorizzati, darà notifica per iscritto all'Ambasciata di Sua Maestà britannica. 5. Il presente Memorandum d'intesa non influenzerà in modo alcuno le disposizioni del paragrafo 8 dell'art. 78 né quelle dell'art. 83 del Trattato di pace. 6. Qualsiasi controversia che possa sorgere fra i due Governi circa l'applicazione o l'interpretazione del presente Memorandum d'intesa verrà considerata come controversia cui si applichi l'art. 83 del Trattato di pace con l'Italia e sarà, quindi, deferita alla Commissione di conciliazione anglo-italiana. 7. Il presente Memorandum d'intesa entrerà in vigore alla data nella quale verrà firmato. Fatto di un duplice esemplare in Roma addì 29 marzo 1957 nelle lingue inglese ed italiana entrambi i testi facendo ugualmente fede. Per il Governo della Repubblica italiana VITTORIO BADIMI Per il Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord ASHLEY CLARKE Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA