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ALLEGATO I CONTENUTO DEL RAPPORTO DA REDIGERE IN APPLICAZIONE DELL'ARTICOLO 8 DEL PRESENTE PROTOCOLLO 1. Ogni rapporto deve fornire, se possibile, in linea generale: a) l'identificazione della sorgente di inquinamento (eventualmente l'identità della nave); b) la posizione geografica, l'ora e la data dell'avvenimento o dell'osservazione; c) le condizioni del vento e del mare nella zona; e d) i particolari pertinenti sulla condizione della nave, se l'inquinamento proviene dalla stessa. 2. Ogni rapporto deve fornire, se possibile, in particolare: a) informazioni dettagliate sulla natura delle sostanze nocive in causa, ivi comprese la loro dizione tecnica esatta (la dizione commerciale non dovrà essere utilizzata al posto della dizione tecnica esatta); b) la quantità esatta o approssimata, la concentrazione così come lo stato probabile delle sostanze nocive gettate o che possano essere gettate in mare; c) occorrendo, la descrizione dell'imballaggio e dei contrassegni d'identificazione; e d) il nome dello spedizioniere, del destinatario o del fabbricante. 3. Per quanto possibile, ogni rapporto indicherà chiaramente se la sostanza nociva gettata o che può essere gettata è un idrocarburo, una sostanza nociva allo stato liquido, solido o gassoso, e se questa sostanza era o è trasportata alla rinfusa o in colli, in contenitori, cisterne mobili o autobotti e vagoni cisterne. 4. Ogni rapporto dovrà essere completato, se del caso, da ogni altra informazione pertinente, richiesta da una delle persone alle quali il rapporto è indirizzato o che l'autore del rapporto giudichi appropriata. 5. Ogni persona di cui all'articolo 8, paragrafo 1, del presente Protocollo dovrà: a) completare nella misura del possibile il rapporto iniziale, se del caso, con informazioni sulla evoluzione della situazione; e b) aderire in ogni misura possibile alle richieste di informazioni complementari provenienti dagli Stati colpiti.