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Art. 41. - Al personale universitario insegnante viene riconosciuto il diritto alla assistenza sanitaria in conformità delle norme regolatrici della materia per i dipendenti da Enti di diritto pubblico. All'onere finanziario l'università provvede mediante deliberazione del consiglio di amministrazione alla fine dell'anno accademico. Art. 42. - Gli incarichi di insegnamento vengono conferiti nei limiti ed alle condizioni stabilite per gli incarichi di insegnamento nelle università statali, con deliberazioni del consiglio di amministrazione, adottate su proposta delle facoltà competenti ed approvate dal senato accademico. È escluso il conferimento di incarichi per lo svolgimento di funzioni annesse ai posti di professore aggregato atteso il divieto previsto dall'art. 7 della legge 25 luglio 1966, n. 585. L'ordine di preferenza per il conferimento degli incarichi di insegnamento è quello stabilito dall'art. 7 della legge 24 febbraio 1967, n. 62, e successive modificazioni. Lo svolgimento, la durata e la revoca degli incarichi sono disciplinati dalle norme del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e del regolamento generale universitario, approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, e successive variazioni. Per i compensi da attribuire agli insegnanti incaricati si osservano i limiti e le condizioni di cui all'art. 25 del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1965, n. 749, e successive modificazioni. Art. 43. - I professori di ruolo ordinari, straordinari e aggregati, gli incaricati ed i liberi docenti hanno l'obbligo di presentare entro il mese di aprile al preside della rispettiva facoltà i programmi dei corsi, che si propongono di svolgere nell'anno successivo: ed il consiglio della facoltà stessa deve esaminarli prima del termine dell'anno accademico in corso, e coordinarli introducendovi le eventuali modificazioni. Art. 44. - I professori hanno l'obbligo di dedicare al proprio insegnamento sotto forma sia di lezioni cattedratiche, sia di esercitazioni di seminario, di laboratorio, tante ore settimanali quanto la natura e l'estensione dell'insegnamento stesso richiedano e sono tenuti ad impartire lezioni settimanali in non meno di tre giorni distinti. Agli obblighi di cui al precedente comma i professori sono tenuti anche nel caso in cui alla rispettiva cattedra siano addetti assistenti o lettori. I corsi che lo richiedano sono integrati da esercitazioni pratiche e di laboratorio. Art. 45. - Presso l'università, oltre ai corsi a titolo ufficiale, possono impartirsi corsi a titolo privato in conformità delle norme del vigente testo unico delle leggi sull'istruzione superiore e del regolamento generale universitario. CAPO V DEGLI ASSISTENTI Art. 46. - Gli assistenti coadiuvano il professore nella ricerca scientifica e possono essere chiamati a coadiuvarlo anche nell'attività didattica con particolare riguardo alle esercitazioni. Alle cattedre di lingue e letterature straniere possono essere assegnati lettori invece di assistenti. La nomina o conferma degli assistenti e dei lettori è disciplinata dalle norme in vigore per il corrispondente personale delle università statali. Art. 47. - I ruoli organici degli assistenti sono determinati dalla tabella B annessa al presente statuto. Per quanto riguarda lo stato giuridico e il trattamento economico degli assistenti di ruolo si applicano le norme vigenti per gli assistenti di ruolo delle università statali. Art. 48. - Per il trattamento di cessazione dal servizio degli assistenti sarà provveduto nei modi indicati nell'art. 40 del presente statuto. Art. 49. - All'assistenza sanitaria per gli assistenti sarà provveduto nei modi indicati nell'art. 41 del presente statuto. CAPO VI DEL PERSONALE DI AMMINISTRAZIONE, DI BIBLIOTECA, DI RAGIONERIA E DEL PERSONALE TECNICO E AUSILIARIO Art. 50. - L'università, per la esplicazione dei vari servizi, ha una segreteria che comprende anche un ufficio per i servizi di ragioneria, un altro per quelli di economato e cassa ed un altro, infine, per quelli di biblioteca. L'organizzazione degli uffici previsti nel precedente comma e la assegnazione degli impiegati agli uffici sono disposte con ordinanza del rettore. Art. 51. - Per l'espletamento dei vari servizi l'università si avvale del personale dei seguenti ruoli: 1) personale amministrativo delle segreterie universitarie: a) personale amministrativo della carriera direttiva; b) personale amministrativo della carriera di concetto; c) personale amministrativo della carriera esecutiva; 2) personale di ragioneria; 3) personale di biblioteca: a) bibliotecari (carriera direttiva); b) aiuto bibliotecari (carriera di concetto); 4) personale tecnico: a) tecnici laureati (carriera direttiva); b) tecnici coadiutori (carriera di concetto); c) tecnici (carriera esecutiva); 5) personale ausiliario (bidelli, custodi, uscieri). Al personale della carriera direttiva compete normalmente la trattazione degli affari amministrativi; il personale amministrativo della carriera di concetto svolge compiti di Segreteria e di collaborazione ed attende a compiti di vigilanza non riservati alle attribuzioni della carriera direttiva; al personale di ragioneria compete la trattazione degli affari di ragioneria e contabilità; il personale della carriera esecutiva attende al servizio di archivio, di matricola, di protocollo, di registrazione, di copiatura e spedizione degli atti ed agli altri servizi di ordine nonché ai servizi di natura contabile, tecnica ed amministrativa non attribuiti alla carriera superiore, secondo le istruzioni del direttore amministrativo o di chi ne fa le veci. Le funzioni di economo sono affidate con decreto del rettore, su deliberazione del consiglio di amministrazione, ad uno degli impiegati di ruolo delle carriere suddette. Le funzioni di economo non sono compatibili con le funzioni di ragioneria. L'impiegato cui sono affidate le mansioni di economo è sottoposto alle disposizioni legislative e regolamentari riguardanti gli agenti che hanno gestione di denaro o di qualunque altro valore o bene dello Stato, in quanto le disposizioni medesime siano applicabili alle amministrazioni universitarie. L'economo deve prestare una cauzione - la determinazione del cui importo è demandata al consiglio di amministrazione - qualora sia incaricato del servizio di cassa. Art. 52. - I ruoli organici del personale delle carriere direttiva, amministrativa e di biblioteca, delle carriere di concetto amministrativa, di biblioteca e di ragioneria, della carriera esecutiva, nonché delle carriere dei tecnici laureati, dei tecnici coadiutori, dei tecnici esecutivi e della carriera ausiliaria sono stabiliti dalle tabelle C, D, E, F, G, H, I, L annesse al presente statuto. Art. 53. - Per l'assunzione in ruolo, lo stato giuridico, la progressione in carriera ed il trattamento economico di attività del personale di cui al precedente articolo si osservano le norme del presente statuto nonché, in quanto applicabili, le norme vigenti in materia per il personale delle università statali di carriera e qualifica corrispondenti.