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per il successivo periodo, il Consiglio regionale è presieduto dal Presidente del Consiglio provinciale di Bolzano e il Presidente del Consiglio provinciale di Trento è vice Presidente». Art. 22. (Modifica dell’articolo 36 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di composizione e nomina della giunta regionale) 1. L’articolo 36 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Art. 36. -- 1. La giunta regionale è composta dal Presidente della regione, che la presiede, e da un vice Presidente. 2. Nei primi trenta mesi di attività la giunta regionale è presieduta dal Presidente della provincia autonoma di Bolzano e il Presidente della provincia autonoma di Trento è vice Presidente; per il successivo periodo la giunta regionale è presieduta dal Presidente della provincia autonoma di Trento e il Presidente della provincia autonoma di Bolzano è vice Presidente. 3. Il Consiglio regionale può eleggere assessori effettivi e supplenti nel suo seno a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta. La metà degli assessori deve appartenere al Consiglio provinciale di Bolzano e l’altra metà al Consiglio provinciale di Trento. 4. La composizione della giunta regionale deve adeguarsi alla consistenza dei gruppi linguistici quali sono rappresentati nel Consiglio regionale. Al gruppo linguistico ladino è garantita la rappresentanza nella giunta regionale anche in deroga alla rappresentanza proporzionale. 5. Il vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento. 6. Gli assessori supplenti sono chiamati a sostituire gli effettivi nelle rispettive attribuzioni, tenendo conto del gruppo linguistico al quale appartengono i sostituiti». Art. 23. (Modifica all’articolo 38 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di revoca del Presidente della Regione e degli assessori) 1. Al primo comma dell’articolo 38 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «In tal caso, la presidenza è assunta dal vice Presidente ovvero, in mancanza, da un membro del Consiglio regionale eletto dallo stesso Consiglio». Art. 24. (Modifiche all’articolo 44 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di funzioni della giunta regionale) 1. All’articolo 44 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al numero 4) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «ovvero dalle province autonome»; b) è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Per le delibere della giunta regionale è necessario il voto favorevole della maggioranza dei componenti di ciascuna provincia autonoma». Art. 25. (Modifica dell’articolo 55 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di impugnazione delle leggi regionali e provinciali) 1. L’articolo 55 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972 è sostituito dal seguente: «Art. 55. -- 1. Il Governo, quando ritenga che una legge regionale o provinciale ecceda la competenza della regione o della provincia autonoma, può promuovere la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione». Art. 26. (Modifica all’articolo 62 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di composizione degli organi di vertice degli enti pubblici di rilevanza provinciale e degli enti locali intermedi) 1. All’articolo 62 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, e successive modificazioni, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: «Negli enti pubblici di rilevanza provinciale nei quali sono previsti due vice Presidenti, questi devono appartenere a gruppi linguistici diversi da quelli cui appartiene il Presidente. Negli enti locali intermedi di cui fanno parte comuni in cui la maggioranza della popolazione appartiene al gruppo linguistico ladino, la carica di vice Presidente è ricoperta da persona appartenente a questo gruppo linguistico, salvo che un appartenente a tale gruppo ricopra nel medesimo ente la carica di Presidente». Art. 27. (Modifica all’articolo 65 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di ordinamento del personale dei comuni) 1. All’articolo 65 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, la parola: «regionale» è sostituita dalla seguente: «provinciale». Art. 28. (Modifica alla rubrica del titolo V del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di demanio e patrimonio della regione e delle province) 1. Alla rubrica del titolo V del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, le parole: «della regione e delle province» sono sostituite dalle seguenti: «della regione, delle province autonome e dei comuni». Art. 29. (Modifica all’articolo 66 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di demanio delle province autonome) 1. All’articolo 66 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, la parola: «regionale» è sostituita, ovunque ricorre, dalla seguente: «provinciale». Art. 30. (Modifica dell’articolo 67 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di patrimonio indisponibile della regione) 1. L’articolo 67 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972 è sostituito dal seguente: «Art. 67. -- 1. Gli edifici destinati a sedi di uffici pubblici regionali con i loro arredi e gli altri beni destinati a un pubblico servizio regionale costituiscono patrimonio indisponibile della regione». Art. 31. (Modifiche all’articolo 68 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di successione delle province autonome nei beni e nei diritti demaniali e patrimoniali dello Stato e della regione) 1. All’articolo 68 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma è premesso il seguente: «Le foreste, le miniere, le cave e torbiere, quando la disponibilità ne è sottratta al proprietario del fondo, costituiscono patrimonio indisponibile della provincia autonoma»; b) sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: «I beni immobili patrimoniali dello Stato situati nella regione sono trasferiti al patrimonio della provincia autonoma. Nelle norme di attuazione del presente statuto sono determinate le modalità per la consegna dei beni suindicati da parte dello Stato.