[normattiva_dump]

Articolo 11 Installazione dei Quartieri Generali Interalleati a) Il Governo italiano, su proposta ed a mezzo della Amministrazione militare alla quale i Quartieri Generali Interalleati dovranno rivolgersi, prenderà le opportune disposizioni per fornire gli edifici che, a seguito di trattative appositamente condotte, avrà riconosciuto necessari ai Quartieri Generali Interalleati interessati. A tale fine, il Governo italiano potrà mettere a disposizione, senza concorso di spesa da parto del Quartiere Generale Interalleato e secondo la vigente legislazione italiana-, terreni, edifici ed installazioni fisse demaniali. Per le prestazioni di cui al comma precedente, varranno le disposizioni di cui all'articolo IX, paragrafo 3, della "Convenzione". b) Quanto sopra non pregiudicherà il diritto di un Quartiere Generale Interalleato, previa approvazione del Governo italiano circa l'ubicazione ed il progetto di massima e con l'osservanza delle procedure indicate, all'articolo VI paragrafo a) 3), di stipulare direttamente contratti per l'utilizzazione di edifici, terreni, impianti e servizi. A richiesta del Quartiere Generale Interalleato, il Governo italiano fornirà la propria assistenza all'esercizio di tale diritto. c)I terreni, i fabbricati e le installazioni fisse messe a disposizione dei Quartieri Generali Interalleati dal Governo italiano senza alcun onere per i Quartieri Generali Interalleati (se non un onere nominale) e che cessino di essere necessari a detti Quartieri Generali Interalleati, saranno restituiti al Governo italiano ed ogni aumento o perdita di valore dei beni immobili forniti dal Governo italiano derivante dal loro uso da parte dei Quartieri Generali Interalleati stessi sarà determinato dal Consiglio Nord Atlantico, prendendo in considerazione ogni applicabile legge dello Stato italiano.