[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.25 (testo 2), presentato dal senatore Steger e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.0.26 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 4.0.27, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.27, presentato dal senatore Vitali. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.0.1000. BAGNAI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BAGNAI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, vorrei intanto esprimere il cordoglio e il ricordo per le vittime della tragedia di Rigopiano. Al dolore dei familiari ci siamo associati qualche giorno fa, insieme con colleghi parlamentari, in occasione del secondo anniversario. Si tratta di una vicenda che si verificò in circostanze eccezionali. A quel tempo ero in Abruzzo, nel mio precedente lavoro. Ricordo le scosse e ricordo soprattutto l'eccezionalità delle precipitazioni nevose. Va anche detto però che a tali circostanze eccezionali e a questi eventi naturali, cui l'uomo non può, nella sua fragilità, opporsi, si aggiunsero forse episodi di gestione criticabili, censurabili, che non voglio evocare qui oggi e sui quali sono tuttora in corso delle indagini. Aggiungo anche un ricordo personale. A quell'epoca mai avrei immaginato di potermi esprimere in questa sede. Ricordo che pochi giorni prima ricevetti una telefonata dell'attuale ministro dell'interno Matteo Salvini, che mi chiese quale fosse la situazione e se fosse il caso di intervenire, di manifestare una presenza e una vicinanza. Poi lui intervenne e ricordo che nel giorno immediatamente precedente alla tragedia Matteo Salvini e il collega Arrigoni erano lì, a Penne. Ricordo che ci furono anche delle polemiche per quel suo intervento, ma non voglio ricordare le parole con le quali venne apostrofato. Sono molto contento di poter dire che con questo emendamento l'attuale Governo fa capire di avere un interesse reale e concreto per quelle vittime, di sentire il bisogno di riparare alla parte umana di quella tragedia, perché a quella naturale purtroppo non ci si può opporre. Sono fiducioso nel fatto che questo emendamento avrà un ampio accoglimento da parte di tutta l'Assemblea. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). CALIENDO (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, all'emendamento 4.0.1000, quinto comma, vorrei segnalare un errore. Viene escluso dalla possibilità delle elargizioni il coniuge rispetto al quale sia stata pronunziata sentenza «anche non definitiva» di scioglimento. Vi rendete conto dei problemi che si verranno a creare dal punto di vista delle successioni? Se per ipotesi, non essendoci la sentenza definitiva, una persona viene esclusa dall'elargizione e, nel frattempo, muore il coniuge nei confronti del quale è stata pronunciata sentenza non definitiva - ed essendo morto, quindi, non ci sarà mai l'esclusione per sentenza non definitiva, ma sarà certamente subentrato nell'elargizione - i figli dovranno fare la ripartizione a seconda che subentrino o meno al genitore superstite. Chiederei che la specifica della sentenza non definitiva venga eliminata. Lo faccio presente al relatore; non abbiamo presentato subemendamenti, perché evidentemente è un errore che leggo solo ora e che credo non possiamo lasciare all'ipotesi di interpretazione. In questo caso non c'entra l'interpretazione: chi ha avuto la sentenza non definitiva, nel frattempo, può decedere o può accadere qualunque altra cosa. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . CASTALDI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTALDI (M5S) . Signor Presidente, mi associo alle parole del collega, amico, Bagnai per quanto riguarda la tragedia di Rigopiano. L'emendamento 4.0.1000 assorbe un emendamento antecedente, a mia prima firma, il 4.0.28. Nasce dall'intenzione, espressa già in legge di bilancio e nel decreto fiscale, di dare una mano e un sostegno economico per affrontare le enormi spese giudiziarie di queste famiglie. Certamente questo non risolve il loro dolore, ancora vivo. C'è un'inchiesta in corso a carico del prefetto di Pescara e di sei componenti della prefettura. Sicuramente, però, il Governo del cambiamento ha inteso intervenire, quantomeno per lenire il dolore di queste famiglie per la tragedia che, soprattutto noi abruzzesi, abbiamo vissuto da vicino. Invito tutta l'Assemblea a sostenere questo emendamento, che il Governo ha inteso recepire. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.1000, presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . (Applausi). L'emendamento 4.0.28 risulta pertanto assorbito. Passiamo all'emendamento 4.0.500, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.500, presentato dai senatori Romagnoli e Lannutti. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 5 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PIROVANO, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. Anche sull'ordine del giorno G5.100 (testo corretto) il parere è contrario. L'ordine del giorno G5.101 viene accolto come raccomandazione. GALLI, vice ministro dello sviluppo economico . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Gli emendamenti da 5.1 a 5.20 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.21, presentato dal senatore Nencini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.22, presentato dal senatore Steger e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 5.23 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.24, presentato dal senatore Nencini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .