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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con il regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387; Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonché degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria; Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 21 giugno 1864, n. 1817; Vista la deliberazione n. 172/21 in data 5 maggio 1953, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Cremona ha stabilito di permutare un appezzamento di terreno di sua proprietà, con altro di proprietà del comune di Cremona, da utilizzare per la recinzione dell'area su cui sono state costruite le case per i propri dipendenti; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta: Art. 1 Articolo unico. La Camera di commercio industria e agricoltura di Cremona è autorizzata a permutare un appezzamento di terreno di sua proprietà sito in Cremona, viale Po, di mq. 419,45 con l'area di mq. 853,75, di proprietà del comune di Cremona, sita nella stessa zona, alle condizioni specificate nella deliberazione n. 172/21 del 5 maggio 1953. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 15 gennaio 1954 EINAUDI MALVESTITI Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 24 aprile 1954 Atti del Governo, registro n. 82, foglio n. 162. - CARLOMAGNO