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per regioni, comuni e altri enti pubblici territoriali, per le finalità di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, la possibilità di procedere all'acquisto diretto delle unità immobiliari dando notizia, sul sito istituzionale dell'ente, delle relative operazioni, con indicazione del soggetto pubblico alienante e del prezzo pattuito. In riferimento al settore del sostegno alla liquidità e allo sviluppo delle imprese, segnala innanzitutto l'istituzione di nuovi fondi di sostegno alle attività economiche. In particolare, l'istituzione del Fondo per l'erogazione di contributi a fondo perduto finalizzati a sostenere il tessuto economico e produttivo delle imprese non industriali con sede legale o unità produttiva nei comuni in cui si sono verificate nel corso dell'anno 2020 interruzioni alla viabilità causate da crolli di infrastrutture stradali rilevanti per la mobilità territoriale, con dotazione di 500 mila euro per l'anno 2021; il Fondo per le piccole e medie imprese creative con una dotazione di 20 milioni per ciascuno degli anni 2021 e 2022 con l'obiettivo di sostenere le imprese creative, attraverso la concessione di contributi, l'agevolazione nell'accesso al credito e la promozione di strumenti innovativi di finanziamento, nonché altre iniziative per lo sviluppo del settore. Viene demandata ad un decreto del Ministro dello Sviluppo economico la definizione dei criteri di ripartizione delle risorse e delle modalità e ai criteri per la concessione dei finanziamenti; il Fondo emergenziale per il sostegno delle attività produttive maggiormente colpite dalle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il Fondo è destinato al rifinanziamento delle misure di sostegno economico-finanziarie già adottate nel corso del 2020 ed ha una dotazione di 3.800 milioni di euro per il 2021. Per quanto riguarda le disposizioni che prevedono il rifinanziamento o l'estensione temporale di operatività o altri correttivi di strumenti già esistenti, segnala l'incremento di 145 milioni di euro per l'anno 2021 dell'autorizzazione di spesa relativa al Fondo per la promozione integrata sui mercati esteri, per l'erogazione di cofinanziamenti a fondo perduto alle imprese esportatrici; il prolungamento da 10 a 15 anni della durata dei finanziamenti concessi dal Fondo per le piccole e medie imprese, senza valutazione e con garanzia al 100 per cento, in favore di PMI e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, nonché associazioni professionali e società tra professionisti, agenti e subagenti di assicurazione e broker la cui attività d'impresa è stata danneggiata dall'emergenza COVID-19; il rifinanziamento del Fondo per la crescita sostenibile di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, destinando le risorse alla promozione della nascita e dello sviluppo delle società cooperative di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 dicembre 2014 (cd. "Nuova Marcora"); la modifica alla disciplina di sostegno al credito alla cooperazione, per cui le società finanziarie partecipate dal Ministero dello sviluppo economico che operano interventi finanziari di sostegno allo sviluppo di piccole e medie imprese cooperative possono essere destinatarie di fondi pubblici nazionali e regionali, nonché svolgere attività di promozione, servizi e assistenza nella gestione dei fondi, affidati ad enti o amministrazioni pubbliche aventi la finalità di sostenere l'occupazione attraverso la nascita e lo sviluppo di imprese cooperative e di lavoro sociali. Per quanto riguarda gli interventi volti alla innovazione delle imprese, in molti casi con finalità ambientali, viene rifinanziato di 3 milioni di euro per l'anno 2021 il Fondo a sostegno del Venture capital , al fine di sostenere investimenti in capitale di rischio in progetti di imprenditoria femminile ad elevata innovazione; si prevede, inoltre, l'attivazione di una procedura per la stipula di un accordo del Ministero dello sviluppo economico con il settore della raffinazione e della bioraffinazione, finalizzato alla promozione degli investimenti da parte delle imprese operanti in tale settore per la realizzazione di iniziative volte agli obiettivi della transizione energetica e dello sviluppo sostenibile mediante l'utilizzo di quota parte delle risorse derivanti dal gettito delle accise e dell'imposta sul valore aggiunto. Infine, tra gli interventi con finalità di riequilibrio territoriale, fa presente che viene modificata la disciplina della misura agevolativa denominata "Resto al Sud", volta a promuovere la costituzione di nuove imprese da parte di giovani imprenditori nelle regioni del Mezzogiorno, estendendo la platea dei beneficiari ed elevando da 45 a 55 anni la loro età massima. Inoltre, viene istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze un Fondo per il sostegno alla creazione o al potenziamento di centri di ricerca e trasferimento tecnologico e all'implementazione dell'offerta formativa universitaria nelle regioni Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche interessate dagli eventi sismici del 2016. In riferimento al settore della sanità, segnala la disciplina dell'adozione del Piano nazionale vaccini anti SARS-COV-2, definendo al contempo le misure necessarie a livello territoriale in termini di personale e per la somministrazione dei vaccini medesimi; l'istituzione nello stato di previsione del Ministero della salute di un Fondo per l'Alzheimer e le demenze, con una dotazione pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023; l'estensione della disciplina autorizzatoria per accreditamento delle attività di cure domiciliari; il riconoscimento ai dipendenti delle aziende ed enti del Servizio Sanitario Nazionale appartenenti alle professioni sanitarie della riabilitazione, della prevenzione, tecnico-sanitarie e di ostetrica, alla professione di assistente sociale nonché agli operatori sociosanitari, nei limiti dell'importo complessivo annuo lordo di 100 milioni di euro, di una indennità di tutela del malato e promozione della salute, da riconoscere con decorrenza dal 1 gennaio 2021 quale parte del trattamento economico fondamentale; la destinazione dell'importo di 40 milioni di euro, quota parte della somma di 80 milioni versata dalla Camera dei deputati ed affluita al bilancio dello Stato il 6 novembre 2020, alla remunerazione del lavoro straordinario del personale sanitario; la proroga dal 31 dicembre 2021 al 31 dicembre 2022, della possibilità, per gli enti e le aziende del Servizio sanitario nazionale, di assumere, con contratti di lavoro dipendente a tempo determinato e con orario a tempo parziale, professionisti sanitari regolarmente iscritti a partire dal terzo anno del corso di formazione specialistica, utilmente collocati nella graduatoria delle procedure concorsuali per l'accesso alla dirigenza del ruolo sanitario; l'introduzione dell'obbligo per le regioni di destinare una quota pari allo 0,5 per cento dello stanziamento del programma di investimenti in edilizia sanitaria, all'acquisto, da parte delle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, di dispositivi e applicativi informatici che consentano di effettuare refertazione a distanza, consulto tra specialisti e assistenza domiciliare da remoto; l'incremento della dotazione del fondo per le tecniche di procreazione medicalmente assistita;