[ddlpres]

L'Ufficio centrale nazionale comunica ai singoli Uffici centrali circoscrizionali il numero dei seggi assegnati a ciascuna lista. 8 . Di tutte le operazioni dell'Ufficio centrale nazionale viene redatto, in duplice esemplare, apposito verbale: un esemplare è rimesso alla Segreteria generale della Camera dei deputati, la quale ne rilascia ricevuta; un altro esemplare è depositato presso la cancelleria della Corte di cassazione. » ; h all'articolo 84, le parole: «, a partire dal candidato capolista e successivamente», ovunque ricorrono, sono soppresse; i l'articolo 85 è abrogato; l all'articolo 92, primo comma, numero 1- bis ), le parole: «del numero di voti considerato come soglia di accesso alla ripartizione dei seggi e alla determinazione» sono soppresse; m all'articolo 93, terzo comma, le parole«, anche se non collegato ad una lista ammessa ai sensi dell'articolo 83, comma 1, numero 3)» sono soppresse; n all'articolo 93-bis, comma 1, le parole: «del numero di voti considerato come soglia di accesso alla ripartizione dei seggi e alla determinazione» sono soppresse; o all'articolo 93-quater, al comma 2, le parole: «, anche se non collegato ad una lista ammessa ai sensi dell'articolo 83, comma 1, numero 3)» sono soppresse, al comma 3, le parole: «Ai fini delle determinazioni di cui all'articolo 83, comma 1, numero 3),» sono soppresse e, al comma 6, le parole: «di cui all'articolo 83, comma 1, numero 3)» sono soppresse. 2 (Modifiche alla legge 6 maggio 2015, n. 52) 1 All'articolo 1, comma 1, della legge 6 maggio 2015, n. 52, sono apportate le seguenti modificazioni: a alla lettera b) , le parole: «i capolista dello stesso sesso non eccedono il 60 per cento del totale in ogni circoscrizione; » e le parole: «salvo i capolista nel limite di dieci collegi» sono soppresse; b la lettera e) è abrogata; c la lettera f) è sostituita dalla seguente: « f) sono attribuiti 340 seggi alla lista che ottiene, su base nazionale, almeno il 40 per cento dei voti validi; in mancanza, sono attribuiti alla lista che prevale in un turno di ballottaggio tra le due con il maggior numero di voti, esclusa ogni forma di collegamento tra liste o di apparentamento tra i due turni di votazione, purché le due liste abbiano raggiunto complessivamente almeno il 70 per cento dei voti validi; in mancanza, sono attribuiti alla lista che prevale in un turno di ballottaggio tra le tre con il maggior numero di voti, esclusa ogni forma di collegamento tra liste o di apparentamento tra i due turni di votazione;»; d alla lettera g) , le parole: «dapprima i capolista nei collegi, quindi» sono soppresse.