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(v) in schemi di separazione del traffico; (vi) in aree con ampi effetti di marea. (b) Determinazione del punto nave: (i) mediante osservazioni astronomiche, incluso il sole, le stelle, la luna ed i pianeti; (ii) mediante osservazione terrestre, compresa la capacità di usare rilevamenti di punti rilevanti ed ausili alla navigazione quali fari, mede e boe in unione con le appropriate carte nautiche, avvisi ai naviganti ed altre pubblicazioni, per stabilire l'esattezza del punto nave risultante; (III) impiegando tutti i moderni mezzi elettronici di ausilio per la navigazione che soddisfino l'Amministrazione, con particolare conoscenza dei loro principi di funzionamento, limiti, fonte di errore, rivelazione di erronea rappresentazione di informazioni e metodi di correzione per ottenere un accurato punto nave. 3. Tenuta della guardia. (a) Dimostrare perfetta conoscenza del contenuto, applicazione e scopi del Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in mare, ivi compresi quegli Allegati che si riferiscono alla navigazione sicura. (b) Dimostrare conoscenza del contenuto della Regola II/1 - "Principi Fondamentali da Osservare nella Tenuta di una Guardia di Navigazione". 4. Apparecchiatura radar. Dimostrare con l'impiego del simulatore radar o, quando questo non è disponibile, col rapportatore diagramma, la conoscenza dei fondamenti del radar e la capacità di far funzionare ed usare il radar e di interpretare ed analizzare le informazioni ottenute da questo apparato, compresi: (a) i fattori che influenzano le prestazioni e la precisione; (b) messa a punto e conservazione della rappresentazione; (c) rivelazione di erronee rappresentazioni di informazioni, echi falsi, echi del mare, ecc.; (d) portata e rilevamento; (e) identificazione di echi critici; (f) rotta e velocità delle altre navi; (g) tempo e distanza dal punto di massimo avvicinamento di navi incrocianti, in controrotta e raggiungenti; (h) rilevazione di mutamenti nella rotta e nella velocità di altre navi; (i) conseguenze di mutamenti nella propria rotta o nella velocità od in entrambe; (j) applicazione del Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare. 5. Bussole magnetiche e giroscopiche. Capacità di determinare e correggere le deviazioni delle bussole magnetiche e giroscopiche e conoscenza dei mezzi per correggere tali deviazioni. 6. Meteorologia ed oceanografia. (a) Dimostrare di essere in grado di capire ed interpretare una carta sinottica e di fare una previsione meteorologica dell'area, tenendo presenti le condizioni meteorologiche locali. (b) Conoscenza delle caratteristiche dei vari sistemi meteorologici ivi compresi i cicloni tropicali e come evitare il centro dell'uragano ed i settori pericolosi. (c) Conoscenza dei sistemi delle correnti oceaniche. (d) Capacità di adoperare tutte le appropriate pubblicazioni nautiche sulle maree e sulle correnti, ivi comprese quelle in lingua inglese. (e) Capacità di calcolare le condizioni delle maree. 7. Manovra e governo della nave. Manovra e governo della nave in tutte le situazioni, ivi comprese le seguenti: (a) Manovre di avvicinamento ai battelli o stazioni pilota con la debita considerazione per le condizioni atmosferiche, la marea, e le distanze d'arresto; (b) governo della nave in fiumi, estuari, ecc. tenendo presente gli effetti della corrente, vento ed acqua ristretta sulla risposta del timone; (c) manovra in acque poco profonde, ivi compresa la riduzione della profondità dell'acqua sotto la chiglia dovuto all'effetto dello squat (1), rollio e beccheggio; (d) interazione tra le navi e tra la propria nave e le sponde vicine (effetto canale); (e) ormeggio e disormeggio con varie condizioni di vento e di marea, con e senza rimorchiatori; (f) scelta dell'ancoraggio; ancoraggio con una o due ancore in ancoraggi limitati e fattori per determinare la lunghezza di catena da usare; (g) manovra nel caso di ancora che ara; disimpegno di un'ancora impigliata; (h) immissione in bacino, con e senza avaria; (i) organizzazione e governo delle navi con tempo avverso, compresa l'assistenza ad una nave o ad un aereo in difficoltà, operazioni di rimorchio, mezzi per tenere una nave ingovernabile in mare avverso, diminuzione della deriva ed uso dello olio; (j) precauzioni nella manovra di ammaino di lance e zattere di salvataggio con maltempo; (k) metodi per prendere a bordo naufraghi da lance e zattere di salvataggio; (l) capacità di determinare le caratteristiche di manovra e della motrice dei principali tipi di navi con particolare riferimento alle distanze di arresto ed alle curve di evoluzione a differenti pescaggi e velocità; (m) importanza di navigare a velocità ridotta per evitare danni provocati dall'onda di prora e di poppa generata dalla propria nave; (n) provvedimenti pratici da prendere quando si naviga tra i ghiacci e con condizioni di accumulo di ghiacci a bordo; (o) impiego di, e manovra in, schemi di separazione del traffico. 8. Stabilità 2) della nave, costruzione e controllo di un'avaria. (a) Comprensione dei principi fondamentali di costruzione della nave e le teorie ed i fattori che influenzano l'assetto e la stabilità ed i provvedimenti necessari per salvaguardare l'assetto e la stabilità in sicurezza. (b) Conoscenza dell'effetto sull'assetto e sulla stabilità di una nave in caso di avaria e susseguente allagamento di un compartimento e contromisure da prendere. (c) Dimostrazione di saper usare le tavole di stabilità, assetto e sollecitazione, i diagrammi e le attrezzature per il calcolo delle sollecitazioni, ivi compresa la conoscenza dei carichi e della zavorra da imbarcare per mantenere le sollecitazioni allo scafo entro limiti accettabili. (d) Conoscenza generica dei principali elementi strutturali di una nave ed i nomi esatti delle varie parti. (e) Conoscenza delle raccomandazioni IMCO relative alla stabilità delle navi. 9. Impianti di propulsione della nave. (a) Principi di funzionamento degli impianti di propulsione marini; (b) macchinari ausiliari delle navi; (c) conoscenza generica dei termini di macchina. 10. Maneggio e stivaggio del carico. (a) Stivaggio e rizzaggio dei carichi a bordo delle navi, compresi i mezzi di carico. (b) Operazioni di imbarco e sbarco, con particolare considerazione all'imbarco e allo sbarco di carichi pesanti. (c) Regolamenti e raccomandazioni internazionali relativi al trasporto dei carichi, in particolare il Codice Internazionale Marittimo per le merci pericolose (IMDG). (d) Trasporto di merci pericolose; precauzioni da prendere durante le operazioni di imbarco, sbarco e custodia di merci pericolose durante il viaggio. (e) Conoscenza operativa dei contenuti ed applicazione delle guide in vigore relative alla sicurezza delle navi cisterna. (f) Conoscenza operativa dei sistemi di tubazioni e pompaggio del carico comunemente usati. (g) Termini e definizioni usate per descrivere le caratteristiche dei comuni carichi petroliferi quali petrolio grezzo, distillati medi, nafta. (h) Regolamenti anti-inquinamento; operazioni di zavorramento, pulizia delle cisterne e degassificazione. (i) Procedure per il load on top. 11. Prevenzione degli incendi e dispositivi per la lotta antincendio.