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AGGIUNTA NORME RELATIVE AL CONTROLLO DELL'INCENERIMENTO IN MARE DI RIFIUTI E DI ALTRI MATERIALI PARTE PRIMA Regola 1. Definizioni. Ai fini della presente aggiunta: 1) Per "impianto di incenerimento in mare" si intende una nave, una piattaforma o un'altra opera artificiale destinata ad effettuare operazioni d'incenerimento in mare. 2) Per "incenerimento in mare" si intende la combustione intenzionale di rifiuti o di altri materiali in impianti di incenerimento in mare per ottenere la loro distruzione termica. Questa definizione non include le attività secondarie derivanti dall'uso normale di navi, piattaforme o altre opere artificiali. Regola 2. Campo d'applicazione. 1) La seconda parte delle presenti regole si applica ai rifiuti o ai seguenti altri materiali: a) quelli menzionati al paragrafo i dell'Allegato I; b) i pesticidi ed i loro sottoprodotti non menzionati all'Allegato I. 2) Le Parti contraenti devono innanzi tutto esaminare le possibilità pratiche di ricorrere sulla terra ferma ad altri metodi di trattamento, di distruzione o di eliminazione, o a trattamenti che riducano la nocività di tali rifiuti o altri materiali, prima di rilasciare un'autorizzazione di incenerimento in mare in conformità alle presenti regole. L'incenerimento in mare non deve in alcun caso essere interpretato in modo tale da scoraggiare la ricerca di soluzioni preferibili sul piano dell'ambiente, e soprattutto la messa a punto di nuove tecniche. 3) L'incenerimento in mare di rifiuti o di altri materiali di cui al paragrafo 10 dell'Allegato I e al paragrafo E dell'Allegato II, diversi da quelli menzionati al paragrafo I della presente regola, deve essere controllato e giudicato soddisfacente dalla Parte contraente che rilascia la specifica autorizzazione. 4) L'incenerimento in mare di rifiuti o di altri materia i non menzionati ai paragrafi 1 e 3 della presente regola deve essere subordinato al rilascio di un'autorizzazione generale. 5) Per il rilascio di autorizzazioni di cui ai paragrafi 3 e 4 della presente regola, le Parti contraenti devono tenere in debito conto tutte le disposizioni delle presenti regole e delle direttive tecniche relative al controllo dell'incenerimento in mare di rifiuti o di altri materiali applicabili ai rifiuti in questione. PARTE SECONDA Regola 3. Approvazione ed ispezioni del sistema d'incenerimento. 1) Il sistema d'incenerimento di ciascun impianto d'incenerimento previsto in mare deve essere sottoposto alle ispezioni specificate qui di seguito. In conformità alle disposizioni del paragrafo 1) dell'articolo VII della Convenzione, ogni Parte contraente che si proponga di rilasciare un permesso di incenerimento deve assicurarsi che siano state effettuate le ispezioni dell'impianto di incenerimento in mare che verrà utilizzato e che il sistema d'incenerimento risponda alle disposizioni contenute nelle presenti regole. Se la ispezione iniziale viene effettua a sotto la direzione di una Parte contraente, quest'ultima rilascia un'autorizzazione specifica sulla quale vengono indicati i collaudi richiesti. I risultati di ogni ispezione sono riportati in un verbale di ispezione. a) Deve essere effettuata una ispezione iniziale allo scopo di assicurarsi che nel corso delle operazioni d'incenerimento di rifiuti o di altri materiali il tasso di combustione ed il tasso di distruzione separino il 99,9 per cento. b) Nell'ambito dell'ispezione iniziale, lo Stato sotto la cui direzione viene effettuata l'ispezione deve: i) approvare l'ubicazione, il tipo ed il modo d'impiego degli apparecchi di misurazione della temperatura; ii) approvare i dispositivi di campionatura dei gas, ivi compresi l'ubicazione dei punti di prelievo ed i sistemi di analisi, nonché le modalità di registrazione; iii) assicurarsi che siano stati installati i dispositivi approvati per interrompere automaticamente l'arrivo dei rifiuti nell'inceneritore se la temperatura dovesse scendere al di sotto del minimo convenuto; iv) assicurarsi che durante le normali operazioni d'incenerimento non esista, nell'ambito dell'impianto d'incenerimento, altro mezzo all'infuori dell'inceneritore per eliminare i rifiuti o gli altri materiali; v) approvare i dispositivi che permettono di controllare e di registrare il tasso di alimentazione dei rifiuti e dei combustibili; vi) controllare il rendimento del sistema d'incenerimento procedendo, con l'uso di rifiuti che presentino le caratteristiche di quelli che si prevede di incenerire, a collaudi, sotto sorveglianza continua e minuziosa, effettuati all'uscita del forno, con misurazioni circa i contenuti in 02, CC, CO, prodotti organoalogenati ed idrocarburi totali. c) Il sistema d'incenerimento deve essere oggetto di ispezioni almeno ogni due anni, allo scopo di assicurarsi che l'inceneritore sia sempre conforme alle presenti regole. L'ispezione biennale deve essere effettuata sulla base di una valutazione dei dati di funzionamento e di manutenzione relativi ai due anni precedenti. 2) Al termine dell'ispezione, se questa è stata soddisfacente e se il sistema d'incenerimento viene giudicato conforme alle presenti regole, viene rilasciato un certificato di approvazione da una delle Parti contraenti. Una Copia del verbale d'ispezione viene allegata al certificato di approvazione. Un certificato di autorizzazione rilasciato da una Parte contraente deve essere riconosciuto dalle altre Parti contraenti, a meno che non vi siano ragioni valide da far ritenere che il sistema d'incenerimento non sia conforme alle presenti regole. Una copia di ogni certificato di approvazione e di ogni rapporto d'ispezione deve essere inviata all'Organizzazione. 3) Dopo ogni ispezione non può essere apportato alcun cambiamento importante che possa modificare il funzionamento del sistema l'incenerimento senza l'autorizzazione della Parte contraente che ha rilasciato il certificato di approvazione. Regola 4. Rifiuti che richiedono lavori speciali. 1) Qualora una Parte Contraente abbia dei dubbi sulla distruttibilità termica dei rifiuti o di altri materiali che si vuole incenerire, devono essere effettuati esperimenti pilota in laboratorio. 2) Qualora una Parte Contraente ritenga di autorizzare l'incenerimento di rifiuti o di altri materiali per i quali esistono dubbi sul loro tasso di combustione, il sistema di incenerimento deve essere sottoposto ad una sorveglianza continua e minuziosa come quella prevista per l'ispezione iniziale del sistema d'incenerimento in mare. Il campionamento delle particelle deve essere programmato tenendo conto della quantità di particelle solide contenute nei rifiuti. 3) La temperatura di fiamma minima approvata deve essere quella specificata nella regola 5 a meno che i risultati dei collaudi ai quali è sottoposto l'impianto d'incenerimento in mare non dimostrino che il tasso di combustione ed il tasso di distruzione fissati possano essere raggiunti mediante una temperatura più bassa. 4) I risultati dei collaudi speciali di cui ai paragrafi 1), 2) e 3) della presente regola devono essere registrati e allegati al verbale d'ispezione. Copia di detti risultati deve essere inviata all'Organizzazione. Regola 5. Condizioni di funzionamento degli impianti d'incenerimento in mare.