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Convenzione aggiuntiva per la istituzione di un posto di ruolo per l'insegnamento di diritto costituzionale italiano e comparato Presso la Facoltà di scienze politiche della Università degli studi di Roma. L'anno millenovecentosessantuno, questo giorno sedici del mese di giugno in Roma, in una sala del Rettorato della Città universitaria, avanti a me dott. Francesco Ruggeri, direttore amministrativo dell'Università di Roma, delegato con decreto rettorale del 20 ottobre 1958, a redigere e ricevere gli atti e i contratti che si stipulano per conto dell'Università stessa ai sensi e per gli effetti dell'art. 129 del regolamento generale universitario, approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, e alla presenza dei sottoelencati testimoni, idonei a termini di legge ed a me noti: Cabiddu dott. Ausonio, nato a Baunei (Nuoro) il 19 agosto 1902, funzionario della Università di Roma, domiciliato in Roma; Vernoni dott. Mario, nato ad Aleppo (Siria) il 15 febbraio 1898, funzionario del Banco di Roma, domiciliato in Roma; sono comparsi i signori: Papi prof. Giuseppe Ugo, nato a Capua (Napoli) il 19 febbraio 1893, domiciliato in Roma, magnifico rettore dell'Università degli studi di Roma e legale rappresentante della medesima, debitamente autorizzato alla stipulazione della convenzione con la deliberazione del Consiglio di amministrazione di cui appresso (allegato A che fa parte integrante del presente atto); Ruta dott. Achille, nato ad Aversa (Napoli) il 28 ottobre 1900, domiciliato per la carica presso la sede centrale del Banco di Roma, via del Corso n. 307, delegato alla stipulazione della presente convenzione come da deliberazione del Consiglio di amministrazione del Banco stesso in data 21 aprile 1961 (allegato B che si allega come parte integrante del presente atto); premesso che il 3 giugno 1953 fu stipulata una convenzione, tra il Banco di Roma e questa Università per il mantenimento di un posto convenzionato di professore di ruolo da assegnare alla Cattedra di storia dei trattati e politica internazionale e che detta convenzione fu approvata con decreto del Presidente della Repubblica 17 giugno 1953, n. 539; che successivamente, con atto aggiuntivo del 28 giugno 1956, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 agosto 1956, n. 1311, l'impegno assunto dal Banco di Roma per il mantenimento della Cattedra di storia dei trattati e politica internazionale venne mutato in altro impegno per il mantenimento di altra Cattedra; e, precisamente, di quella di Politica economica e finanziaria; che la Facoltà di scienze politiche nella seduta del 4 gennaio 1961 ha proposto di assegnare la Cattedra di politica economica e finanziaria ad un posto di ruolo normale e che, nel contempo, ha pregato l'Università di chiedere al Banco di Roma che l'impegno da esso Banco assunto per il mantenimento della Cattedra di politica economica e finanziaria venisse mutato nuovamente per il mantenimento di altra Cattedra e, precisamente, di quella di Diritto costituzionale italiano e comparato; Considerato che il posto di ruolo convenzionale è rimasto libero dal 1 febbraio 1961 e cioè dalla data dalla quale il titolare della Cattedra di politica economica e finanziaria è stato trasferito ad un posto di ruolo normale secondo la sopraddetta proposta della Facoltà di scienze politiche del 4 gennaio 1961; che il Banco di Roma ha dichiarato di accettare il tramutamento medesimo; che il Consiglio di amministrazione di questa Università ha esaminato ed approvato, nell'adunanza del 23 maggio 1961, la proposta della Facoltà di scienze politiche ed ha autorizzato il Rettore alla stipulazione ed alla firma della presente convenzione; Tutto ciò premesso si conviene e stipula quanto segue: Art. 1. Fermi restando tutti i patti e le clausole contenuti nella convenzione stipulata il 3 giugno 1953 - ufficiale rogante il dott. Alfredo Masdea, direttore amministrativo dell'Università di Roma - approvata con decreto del Presidente della Repubblica del 17 giugno 1953, n. 539, registrato alla Corte dei conti il 28 luglio 1953, l'impegno assunto dal Banco di Roma per il mantenimento, prima, della Cattedra convenzionata di storia dei trattati e politica internazionale e poi, della Cattedra di politica economica finanziaria, si intende nuovamente tramutato, a decorrere dal 1 febbraio 1961, in impegno per il mantenimento della Cattedra convenzionata di diritto costituzionale italiano e comparato.