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I pagamenti a favore dei creditori non vedenti, che sappiano apporre la propria firma, possono essere effettuati personalmente ai creditori stessi senza l'assistenza di testimoni. Qualora, però, il creditore chieda di essere assistito nella riscossione da persona di sua fiducia, quest'ultima deve apporre sul titolo, dopo la firma del non vedente, la propria preceduta dalla parola: "il testimone". L'ufficiale pagatore deve in tal caso accertare anche l'identità personale del testimone e riportare gli estremi del relativo documento di riconoscimento sul titolo". "Art. 77 (Domanda di apertura di conto corrente). - La domanda di apertura di conto corrente, redatta e sottoscritta sopra un modulo fornito gratuitamente dall'amministrazione, può essere presentata a qualunque ufficio o alla direzione centrale per il servizio di bancoposta. Nella domanda di apertura di conto corrente il richiedente, oltre ad accettare tutte le norme che regolano il servizio, deve dichiarare: a) se il conto deve essere intestato a persona fisica: il nome e cognome; il luogo e la data di nascita; la professione; la residenza; b) se il conto deve essere intestato a persona giuridica pubblica o privata, a società o associazione di fatto ovvero ad ufficio pubblico, di cui il richiedente medesimo è rappresentante legale o titolare: il proprio nome e cognome, nonché il luogo e la data di nascita; la ditta, la ragione sociale o la denominazione dell'ente o dell'ufficio; l'attività svolta dall'ente o dall'ufficio; la sede. L'adesione al servizio implica, per tutte le eventuali contestazioni o controversie, elezione di domicilio legale nella città dove ha sede l'ufficio presso il quale è aperto il conto. L'ufficio che riceve la domanda deve accertarsi della identità personale del richiedente, il quale deve apporre la propria firma sulla domanda stessa e sul documento di cui al successivo art. 80 alla presenza dell'ufficiale postale accettante, a meno che le firme stesse non siano state preventivamente autenticate da un notaio, cancelliere, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal sindaco ovvero, nei casi indicati nelle istruzioni, dalle autorità militari". "Art. 80 (Deposito del fac-simile delle firme). - Allo atto della presentazione della domanda di apertura di conto corrente, il richiedente deve rilasciare il fac-simile della propria firma su apposita scheda. Il richiedente può delegare altre persone - non più di due se il conto è da intestare a persona fisica, non più di sei negli altri casi - a trarre sul suo conto, singolarmente o con due firme congiunte, assegni e postagiro; in tal caso sulla scheda di cui al precedente comma devono essere indicati, a cura del richiedente stesso, il nome e cognome delle persone delegate e devono essere apposte le loro firme, della cui autenticità risponde il delegante. In modo analogo si procede nel caso di designazione o di cambiamento delle persone delegate a firmare, quando il conto è già aperto. Il correntista, che abbia dato la delega a più di due persone, non può designare quelle che sono autorizzate a porre firme congiunte né stabilire alcuna condizione di altra specie in ordine all'abbinamento. Salvo speciali accordi internazionali, per le persone residenti all'estero le firme devono essere autenticate dalle autorità diplomatiche o consolari italiane, ovvero da un notaio la cui firma sia legalizzata dalle predette autorità. Il correntista, che intenda rendere riscuotibili in tempo reale gli assegni tratti sul proprio conto automatizzato presso tutti gli uffici collegati mediante apparecchiature terminali con il centro nazionale elaborazione dati, deve scegliere e indicare sulla scheda contenente il fac-simile delle firme di traenza una sigla alfabetica o numerica o alfanumerica le cui caratteristiche sono determinate con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni; tale sigla può essere sempre sostituita con altra a richiesta del titolare del costo. Il correntista, che intenda rendere riscuotibili a vista gli assegni tratti sul proprio conto non automatizzate presso alcuni degli uffici collegati mediante telescrivente o altro mezzo idoneo con l'ufficio detentore del conto stesso, deve rilasciare, con le modalità di cui al primo e secondo comma del presente articolo, un fac-simile delle firme di traenza per ciascuno degli uffici prescelti. La sigla ed il fac-simile delle firme, previsti dai precedenti commi, sono validi anche per il servizio del postagiro a vista di cui al successivo art. 130-bis". "Art. 102 (Stampa e fornitura dei bollettini di versamento ai correntisti). - I bollettini di versamento dei vari tipi sono stampati a cura dell'Amministrazione e forniti ai correntisti al prezzo determinato con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni; essi, di regola, portano impresso a stampa il numero e l'intestazione del conto beneficiario. I correntisti non possono stampare per proprio conto e a loro spese i bollettini di versamento. L'Amministrazione può, tuttavia, consentire la stampa in proprio dei bollettini stessi soltanto ai correntisti per i quali ricorrano le condizioni fissate con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni e che si impegnino ad utilizzare moduli del tutto conformi, per dimensioni, tracciato e caratteristiche della carta, a quelli ufficiali adottati dalla Amministrazione medesima per le varie categorie di versamenti. L'uso di bollettini non autorizzati può costituire causa di risoluzione del rapporto di conto corrente ai sensi dell'art. 142 del codice postale. Nel concedere l'autorizzazione di cui al secondo comma l'Amministrazione ha la facoltà di disporre che sui bollettini stampati in proprio dai correntisti sia previsto un apposito spazio che consenta la loro utilizzazione anche per le operazioni di postagiro. Parimenti sui bollettini stampati e forniti dall'Amministrazione ai sensi del primo comma può essere riservato uno spazio per le operazioni di postagiro. Per i versamenti effettuati dal correntista a favore del proprio conto corrente in esenzione di tassa è richiesto l'impiego di speciali moduli forniti al correntista stesso dall'ufficio detentore del conto, ai sensi del primo comma del presente articolo, o dagli altri uffici indicati nel successivo articolo 103". "Art. 102-bis (Bollettini speciali per versamento di somme all'erario). - Per i versamenti di somme dovute all'erario per tasse a favore degli appositi conti correnti intestati ai competenti uffici del registro devono impiegarsi speciali bollettini di versamento stampati, previa l'autorizzazione di cui al secondo comma del precedente art. 102, a cura dell'Amministrazione finanziaria, utilizzabili dal debitore correntista anche in funzione di postagiro e forniti, di regola, di un tagliando da valere quale attestazione di versamento". "Art. 103 (Bollettini sciolti o in fascicolo distribuiti dagli uffici). - Tutti gli uffici, abilitati al servizio dei conti correnti, sono forniti dei bollettini di versamento normali e dei bollettini speciali previsti dall'ultimo comma del precedente art. 102 e dall'art. 102-bis. I bollettini sciolti sono forniti gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta per eseguire versamenti immediati;