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Gli esercenti le attività di cui all'articolo 1 sono tenuti a informare i propri clienti sui possibili rischi per la salute derivanti dall'esecuzione e dalla rimozione di tatuaggi, piercing , compreso il piercing al lobo dell'orecchio, e scarificazione, nonché sulle precauzioni da tenere dopo la loro effettuazione, relativamente ai seguenti aspetti: a) dati identificativi del prodotto colorante; b) caratteristica di indelebilità; c) rischio in merito a sensibilizzazione allergica correlata alla presenza di metalli anche in tracce; d) rischio di patologie a trasmissione parenterale, quali epatiti e AIDS, nel caso non siano rispettate le norme di igiene e di corretta sterilizzazione dello strumentario utilizzato; e) rischio di gravi infezioni se il tatuaggio, il piercing o la scarificazione è praticato su pelle infiammata o lesa; f) necessità di parere del medico nel caso in cui il soggetto sia affetto da malattie della pelle. 2. L'informazione al cliente deve essere documentata attraverso un'informativa scritta rilasciata al cliente stesso, il quale deve sottoscrivere una dichiarazione attestante il proprio consenso informato. Per ciascun cliente deve essere compilata una scheda individuale con i dati identificativi, il trattamento effettuato, la sede di applicazione e i materiali utilizzati, nonché le indicazioni specifiche da seguire successivamente al trattamento. La scheda deve essere datata e sottoscritta dal cliente e dall'operatore che ha effettuato il trattamento e conservata dall'esercente presso il proprio esercizio, perché sia resa disponibile alle autorità di vigilanza e controllo. 3. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano definiscono le modalità di espressione del consenso informato di cui al presente articolo. Art. 9. (Manifestazioni pubbliche) 1. Le attività di tatuaggio, piercing e scarificazione svolte nel contesto di una manifestazione pubblica sono soggette alla segnalazione certificata di inizio attività, di cui all'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, presentata al registro delle imprese dall'organizzatore della manifestazione. 2. La segnalazione certificata di inizio attività di cui al comma 1 attesta la presenza di un responsabile tecnico e il rispetto dei requisiti igienico-sanitari stabiliti ai sensi dell'articolo 2 della presente legge. 3. Le manifestazioni pubbliche di cui al comma 1 sono soggette alle attività di vigilanza e controllo di cui all'articolo 6. Art. 10. (Campagne informative) 1. Nell'ambito delle attività di promozione della tutela della salute, le aziende sanitarie locali realizzano, con il coinvolgimento delle rappresentanze degli operatori che effettuano le attività di cui all'articolo 1, specifiche campagne informative, rivolte in particolare ai giovani, sui rischi connessi alle pratiche non corrette di tatuaggio, piercing e scarificazione e sulle precauzioni da adottare nei giorni successivi al trattamento. Art. 11. (Aggiornamento delle tabelle) 1. Le tabelle 1, 2, 3 e 4 allegate alla presente legge sono aggiornate annualmente, con decreto del Ministro della salute. Art. 12. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione della presente legge con le risorse finanziarie, strumentali e umane disponibili a legislazione vigente. Art. 13. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.