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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 277 COLTORTI La seduta inizia alle ore 14,10. IN SEDE REFERENTE 2646 - d-l 68/2022 Infrastrutture e mobilità DDL 2646 Conversione in legge del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. Il PRESIDENTE propone di fissare a giovedì 23 giugno, alle ore 10, il termine per la presentazione, da parte dei Gruppi, dei nominativi di eventuali soggetti da audire, in maniera tale che le audizioni possano svolgersi nel corso della prossima settimana. Propone altresì di fissare a lunedì 4 luglio, alle ore 15, il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno. Il relatore PAROLI ( FIBP-UDC ) chiede di valutare la possibilità di suddividere le audizioni in due giornate, martedì 28 giugno e martedì 5 luglio, con conseguente fissazione del termine emendamenti nella serata di martedì 5 luglio. Auspica poi che vi sia la disponibilità del Governo a valutare con la massima apertura tutti i temi che i senatori vorranno porre in discussione per il tramite degli emendamenti. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea l'importanza di non far slittare eccessivamente il termine per la presentazione degli emendamenti, in maniera tale che il lasso di tempo a disposizione della Commissione tra la presentazione degli emendamenti e l'inizio dell'esame in Aula sia sufficientemente lungo da consentire l'opportuno approfondimento dei temi oggetto delle proposte emendative. Così facendo, i Ministeri avranno tutto il tempo necessario per predisporre e trasmettere al Ministero dell'economia e delle finanze le relazioni tecniche sugli emendamenti parlamentari e si eviteranno auspicabilmente i pareri contrari ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione resi dalla Commissione bilancio per assenza della relazione tecnica. Il vice ministro MORELLI, premesso che le valutazioni in merito ai tempi di esame del provvedimento rientrano nelle prerogative del Parlamento, osserva che la tempistica dipenderà dal numero di audizioni richieste e da quello degli emendamenti presentati e suggerisce di valutare l'opportunità di concentrare l'esame parlamentare su un certo numero di questioni, evitando eccessive dispersioni. Non essendovi altre richieste di intervento, il PRESIDENTE , alla luce del dibattito, propone di fissare a giovedì 23 giugno, alle ore 10, il termine per la presentazione, da parte dei Gruppi, dei nominativi di eventuali soggetti da audire e a martedì 5 luglio, alle ore 19, il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è rinviato. AFFARI ASSEGNATI n. 1204 Documento: 'Dieci anni per trasformare l'Italia - Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti' (Doc. LVII, n. 5 - Allegato V) Doc n. 1204 Documento: "Dieci anni per trasformare l'Italia - Strategie per infrastrutture, mobilità e logistica sostenibili e resilienti" (Doc. LVII, n. 5 - Allegato V) (Esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento e rinvio) La relatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ), anche a nome del relatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), illustra il contenuto del documento in esame, finalizzato ad illustrare la politica del Governo in materia di infrastrutture e mobilità e a individuare le infrastrutture prioritarie per lo sviluppo del Paese nelle more della redazione del Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL) e del Documento pluriennale di pianificazione (DPP), cioè degli strumenti di pianificazione e programmazione previsti dall'articolo 201 del codice dei contratti pubblici del 2016 ma non ancora adottati. Nel porsi in continuità ideale con il documento elaborato lo scorso anno, l'Allegato Infrastrutture 2022 illustra dunque l'insieme delle riforme e degli investimenti programmati per i prossimi dieci anni, finalizzati a sviluppare infrastrutture e sistemi di mobilità sostenibili, che facilitino il processo di transizione ecologica e digitale, stimolino la modernizzazione del Paese e ne aumentino la competitività internazionale, riducano le disuguaglianze sociali e territoriali, contribuiscano al benessere e alla qualità di vita dei cittadini, anche mediante interventi per la riqualificazione del patrimonio residenziale pubblico e la rigenerazione urbana. La prima sezione del Documento, oltre ad esporre le linee programmatiche dell'azione del Governo nel campo delle infrastrutture e della mobilità, descrive nel dettaglio il processo di pianificazione, programmazione e progettazione degli interventi adottato dal MIMS, basato sul concetto innovativo di "Piano processo". In sintesi, tale approccio parte dal recepimento degli obiettivi e delle strategie contenute nei vari programmi elaborati a livello internazionale ed europeo (tra gli altri, l'Agenda ONU 2030, la Strategia per una mobilità sostenibile e intelligente, i programmi Next generation EU e Fit for 55), che devono essere integrati con le indicazioni fornite dai Documenti strategici settoriali - taluni già predisposti, altri in corso di definizione - riferiti ai vari settori di competenza del MIMS, alla cui descrizione è dedicata la seconda sezione del Documento in esame. Tale visione d'insieme costituisce il quadro unitario entro il quale dovrà essere redatto il Piano generale dei trasporti e della logistica, i cui lavori di preparazione sono da poco stati avviati. Il PGTL, come previsto dalla normativa vigente, dovrà definire gli obiettivi e le strategie generali da perseguire, mentre la programmazione e la selezione delle opere da realizzare in coerenza con il PGTL sarà affidata al Documento pluriennale di pianificazione (DPP). Il Documento in esame evidenzia quindi come "l'Allegato Infrastrutture, definendo anno per anno, a partire dal 2016, la politica del Governo in materia di infrastrutture e trasporti, rappresenti il documento programmatico che sta alimentando questo processo, secondo un approccio di tipo rolling (aggiornamenti/approfondimenti in passi successivi), anticipando molte azioni del PGTL e del previsto DPP". Oltre alla descrizione del processo di pianificazione, la prima sezione del Documento si sofferma sulla descrizione degli assi strategici multimodali previsti nell'ambito della rete transeuropea Ten-T, ricordando le novità contenute nella proposta di revisione della rete Ten-T presentata dalla Commissione europea nello scorso dicembre nonché gli interventi previsti negli altri programmi europei e le risorse finanziarie da essi stanziate. Delinea quindi nel dettaglio la struttura del Sistema nazionale integrato dei trasporti (SNIT), quale insieme di infrastrutture, puntuali e a rete, di interesse nazionale e internazionale che costituisce la struttura portante del sistema nazionale per il trasporto di passeggeri e merci.