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nello specifico, lo schema di convenzione all'articolo 1 dispone che "il Prof. Roberto Battiston (...) svolga attività di ricerca presso le strutture scientifiche dell'ASI, secondo quanto previsto dal D.M. 27 novembre 2012 n. 24786". All'art. 4, è statuito che: "l'attività di ricerca svolta dal docente dell'Università degli Studi di Trento (...) sarà valutata dall'Ente di destinazione sulla base delle regole applicate presso lo stesso Ente". L'art. 7, in tema di ripartizione degli oneri stipendiali, stabilisce che: "gli oneri stipendiali del prof. Roberto Battiston sono a carico dell'ASI. (...) La spesa complessiva annua sostenuta per il trattamento economico del docente è pari a € 135.932,00. Pertanto, tale cifra dovrà essere trasferita dall'ASI annualmente all'Università degli Studi di Trento". L'art. 10 stabilisce che "la presente convenzione decorre dalla data di sottoscrizione e si conclude il 16.05.2018"; nella seduta n. 8/2018 del 16 maggio 2018 il consiglio di amministrazione dell'ASI adottava, tra i diversi provvedimenti, anche la convenzione tra l'Agenzia e l'università di Trento ai sensi del decreto ministeriale n. 24786 del 27 novembre 2012; veniva, dunque, prorogata la convenzione in scadenza; in data 1° febbraio 2018, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca rendeva noto l'avviso di chiamata pubblica alla candidatura per presidente e componente del consiglio di amministrazione di ASI e INRIM (Istituto nazionale di ricerca metrologica). Quanto ai tempi, veniva specificato che: "le domande, corredate del relativo curriculum vitae, dovranno essere spedite mediante posta certificata all'indirizzo specificato entro le ore 24 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul sito del MIUR. Qualora il termine di presentazione utile della domanda cada in giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno non festivo successivo"; con comunicato del Ministero del 9 maggio 2018, veniva resa nota la conferma, mediante apposito decreto firmato dal Ministro pro tempore Fedeli, di Roberto Battiston quale presidente dell'ASI. Veniva inoltre precisato che "il primo febbraio scorso, in vista della scadenza del precedente mandato dell'attuale Presidente dell'ASI (prevista per il 16 maggio 2018), l'apposito Comitato di selezione ha pubblicato l'avviso di chiamata pubblica alla candidatura per la Presidenza dell'Agenzia spaziale. Il bando scadeva lo scorso 5 marzo. Il Comitato, come da decreto di istituzione, ha compiuto la propria valutazione sulle candidature pervenute garantendo prioritariamente che il profilo dei candidati rispondesse ad elevata qualificazione tecnico-scientifica, comprovata da particolari competenze professionali, acquisite anche in ambito internazionale. Il Comitato ha terminato i propri lavori il 18 aprile scorso e ha trasmesso gli atti relativi alla procedura di selezione, inclusa la rosa di candidati selezionati con le rispettive valutazioni. Il Comitato ha effettuato la valutazione delle competenze scientifiche e dell'esperienza gestionale dei candidati"; inoltre, in data 23 gennaio 2018, Battiston rilasciava all'ASI dichiarazione ex art. 20 del decreto legislativo n. 39 del 2013 ove dichiarava di non trovarsi in nessuna delle cause di incompatibilità previste e di non ricoprire ulteriori incarichi, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto evidenziato; se ritenga doveroso assumere informazioni circa i fatti esposti e se reputi che le circostanze comportino eventuali conflitti di interesse e irregolarità; se ritenga necessario avviare opportune iniziative di competenza, viste anche le responsabilità di vigilanza, sovrintendenza e controllo delle attività dell'ente in capo al presidente dell'Agenzia spaziale italiana. Atto n. 4-00245 CASTALDI LANZI PARAGONE GIROTTO ANASTASI VACCARO CROATTI PUGLIA Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: l'Agenzia spaziale italiana (ASI) è un ente pubblico nazionale vigilato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, e opera in collaborazione con diversi altri dicasteri; in data 15 settembre 2017, sul proprio sito web , l'ASI pubblicava il bando n. 16 del 2017, "Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per la copertura di n. 4 posti a tempo indeterminato presso l'Agenzia Spaziale Italiana nel profilo di Dirigente Tecnologo, del livello professionale I" divisi tra quattro profili con relativo codice e descrizione delle mansioni; l'attività prevista per il codice posizione D1 risultava essere "assistenza nella gestione delle partecipazioni in società, enti, consorzi, fondazioni e altre forme partecipative; analisi e approfondimenti contabili dei bilanci e tecnico-scientifici dei piani e documenti strategici delle Società partecipate; predisposizione delle istruttorie per la creazione, cessazione e razionalizzazione delle forme partecipative dell'Agenzia"; l'attività prevista per il codice posizione D2 risultava essere "coordinamento della partecipazione dell'ASI alle Organizzazioni e agli Organismi spaziali internazionali, con particolare riferimento alle organizzazioni internazionali multilaterali a vocazione universale; supporto nelle relazioni internazionali bilaterali e multilaterali con organismi aerospaziali esteri, nel quadro del coordinamento delle linee di politica estera assicurate dal Ministero degli Affari Esteri; supporto nella rappresentanza dell'Agenzia nelle sedi internazionali opportune e nelle sedi nazionali ove avviene il coordinamento delle attività internazionali, con i Ministeri e i Dicasteri interessati; cura dei rapporti con le Missioni diplomatiche italiane all'estero ed estere in Italia, in particolare con la rete degli addetti scientifici e con il personale ASI presso le ambasciate italiane"; l'attività prevista per il codice posizione D3 risultava essere "analisi di contesto delle attività dell'Ente, estesa al settore industriale, per la determinazione e predisposizione delle misure tecniche, tecnologiche, organizzative e gestionali da adottare per il contrasto alle tipologie di rischio connesse all'attività del settore, anche finalizzata alla segretazione di affidamenti di attività; fornitura di supporto alle Unità dell'ASI in materia di sicurezza dei dati e delle informazioni; partecipazione ai comitati nazionali e internazionali che trattano le tematiche di competenza"; l'attività prevista per il codice posizione D4 risultava essere "elaborazione e aggiornamento del piano dei rischi programmatici, tecnologici e finanziari dei programmi istituzionali di Agenzia e assessment istituzionale di quelli dei programmi ESA; coordinamento dell'applicazione delle normative spaziali nazionali e internazionali ai programmi di Agenzia; presidio delle attività di Product Assurance dei programmi istituzionali; rappresentanza ai Board dell'ESA e alle iniziative internazionali con altre agenzie spaziali, nell'ambito di afferenza"; considerato che, per quanto risulta: per la posizione D3, veniva indicato quale requisito specifico la cittadinanza italiana. Venivano altresì richiesti i seguenti requisiti: