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Nessun candidato può accettare la candidatura in più di un collegio, anche se di circoscrizioni diverse. La candidatura della stessa persona in più di un collegio è nulla. 2. Per ogni candidato nei collegi uninominali deve essere indicato il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, il collegio uninominale per il quale viene presentato e il contrassegno o i contrassegni tra quelli depositati presso il Ministero dell'interno con cui si intende contraddistinguerlo, nonché la lista o le liste alle quali il candidato si collega ai fini di cui all'articolo 77, comma 1, numero 2). Qualora il contrassegno o i contrassegni del candidato nel collegio uninominale siano gli stessi di una lista o di più liste presentate per l'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale, il collegamento di cui al presente articolo è effettuato, in ogni caso, d'ufficio dall'Ufficio centrale circoscrizionale, senza che si tenga conto di dichiarazioni ed accettazioni difformi. Le istanze di depositanti altra lista avverso il mancato collegamento d'ufficio sono presentate, entro le ventiquattro ore successive alla scadenza dei termini per la presentazione delle liste, all'Ufficio centrale nazionale che decide entro le successive ventiquattro ore. Per le candidate donne può essere indicato il solo cognome o può essere aggiunto il cognome del marito. 3. La dichiarazione di presentazione dei candidati nei collegi uninominali deve contenere l'indicazione dei nominativi di due delegati effettivi e di due supplenti. 4. La dichiarazione di presentazione dei singoli candidati nei collegi uninominali deve essere sottoscritta da non meno di 500 e da non più di 1.000 elettori iscritti nelle liste elettorali di comuni ricompresi nel collegio o, in caso di collegi ricompresi in un unico comune, iscritti alle sezioni elettorali di tali collegi. Le sottoscrizioni devono essere autenticate da uno dei soggetti di cui all'articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53. 5. La candidatura deve essere accettata con dichiarazione firmata ed autenticata da un sindaco, da un notaio o da uno dei soggetti di cui all'articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53. Per i cittadini residenti all'estero l'autenticazione della firma deve essere richiesta ad un ufficio diplomatico o consolare. 6. L'accettazione della candidatura deve essere accompagnata da apposita dichiarazione dalla quale risulti che il candidato non ha accettato candidature in altri collegi». 8. All'articolo 18- bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3-bis . Dell'elenco di cui al comma 3 non possono far parte, a pena di nullità di entrambe le candidature, i candidati nei collegi uninominali». 9. All'articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modifazioni: a) al primo comma, dopo le parole: «liste dei candidati» sono inserite le seguenti: «o le candidature nei collegi uninominali»; b) al secondo comma, dopo le parole: «Insieme con le liste dei candidati» sono inserite le seguenti: «o le candidature nei collegi uninominali», dopo le parole: «dichiarazione di presentazione» sono inserite le seguenti: «delle candidature nei collegi uninominali e» e dopo le parole: «numero di elettori» sono aggiunte le seguenti: «; alle candidature nei collegi uninominali deve essere allegata la dichiarazione di collegamento e la relativa accettazione di cui all'articolo 17- bis »; c) al terzo comma, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e, per le candidature nei collegi uninominali, la iscrizione nelle liste elettorali di comuni del collegio o, in caso di collegi ricompresi in un unico comune, di sezioni elettorali di tali collegi»; d) al quinto comma è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le stesse disposizioni si applicano alle candidature nei collegi uninominali»; e) al sesto comma sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «né più di una candidatura di collegio uninominale»; f) al settimo comma, dopo le parole: «presentazione della lista di candidati» sono inserite le seguenti: «o della candidatura nei collegi uninominali» e dopo le parole: «presso il Ministero dell'interno la lista» sono inserite le seguenti: «o la candidatura nei collegi uninominali». 10. All'articolo 21, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957, dopo le parole: «oltre alla indicazione» sono inserite le seguenti: «delle candidature nei collegi uninominali e» e dopo le parole: «dalla Cancelleria stessa» sono inserite le seguenti: «a ciascuna candidatura nei collegi uninominali e». 11. All'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, alinea, dopo la parola: «presentazione» sono inserite le seguenti: «delle candidature nei collegi uninominali e»; b) al primo comma, numero 1), dopo la parola: «ricusa» sono inserite le seguenti: «le candidature nei collegi uninominali e»; c) al primo comma, numero 2), dopo la parola: «ricusa» sono inserite le seguenti: «le candidature nei collegi uninominali e»; d) al primo comma, numero 3), dopo le parole: «verifica se» sono inserite le seguenti: «le candidature nei collegi uninominali e»; e) al primo comma, numero 4), alla parola: «cancella» sono premesse le seguenti: «dichiara non valide le candidature nei collegi uninominali e»; f) al primo comma, numero 5), alla parola: «cancella» sono premesse le seguenti: «dichiara non valide le candidature nei collegi uninominali e»; g) al primo comma, dopo il numero 6) sono aggiunti seguenti: «6- bis ) dichiara non valide le candidature nei collegi uninominali di candidati già presentatisi in altro collegio; 6- ter ) dichiara non valide le candidature contestuali nei collegi uninominali e nelle liste, ai sensi dell'articolo 18- bis , comma 3- bis »; h) al secondo comma, dopo le parole: «i delegati» sono inserite le seguenti: «di ciascun candidato nei collegi uninominali e»; i) al terzo comma, dopo le parole: «i delegati» sono inserite le seguenti: «dei candidati nei collegi uninominali e». 12. All'articolo 23 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, dopo la parola: «delegati» sono inserite le seguenti: «dei candidati nei collegi uninominali e»; b) al secondo comma, dopo la parola: «delegati» sono inserite le seguenti: «dei candidati nei collegi uninominali e». 13. All'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 sono apportate le seguenti modificazioni: a) al numero 2) è premesso il seguente: «01) stabilisce, per ciascun collegio, mediante sorteggio da effettuarsi alla presenza dei delegati dei candidati nei collegi uninominali e delle liste, appositamente convocati, il numero d'ordine da assegnare a ciascun candidato nel rispettivo collegio.