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La presente specifica copre due tipi di requisiti: - quelli obbligatori in tutte le unita' radio - quelli facoltativi in una unita' radio che devono essere implementati in maniera standard. 2. DOCUMENTI APPLICABILI Sono applicabili i seguenti documenti: Parte 1a, Sezione 2: "PROTOCOLLO DI SEGNALAZIONE PER TERMINALI RADIOMOBILI DEL SERVIZIO RADIOMOBILE PUBBLICO DI DISPACCIO PER GRUPPO CHIUSO DI UTENTI" ETS 300 086: "CARATTERISTICHE TECNICHE E CONDIZIONI DI PROVA PER APPARATI RADIO CON CONNETTORE RF INTERNO O ESTERNO DESTINATE PRINCIPALMENTE A CONVERSAZIONI ANALOGICHE, DA USARE IN SERVIZI MOBILI TERRESTRI" 3. GENERALITA' 3.1. Definizioni Nella presente specifica, i numeri di sezione riportati tra i simboli || || si riferiscono ai numeri di sezione contenuti in Parte 1, Sezione 2. Acquisizione: La condizione ottenuta grazie al completamento con esito positivo della procedura di acquisizione del canale di controllo per un canale di controllo, che permette ad una unita' ra- dio di trasmettere su quel canale. Archivio di registrazione indefinito: Archivio di registrazione che non presenta alcuna indicazione del fatto che la rete possa o non possa mantenere l'archivio di registrazione. Archivio di registrazione normale: Un archivio di registrazione in cui c'e' un'indicazione che la rete sta mantenendo l'archivio di registrazione. Archivio di registrazione nulla: Un archivio di registrazione che comprende un indicatore (NULL), unitamente ad un codice di AREA. Archivio di registrazione primaria: L'archivio di registrazione piu' recente mantenuto dall'unita' radio. Va notato che l'archivio di registrazione primaria non comprende informazioni di temporizzazione. Archivio di registrazione temporanea: Si tratta di un archivio di registrazione che contiene un'indicazione del fatto che la rete potrebbe non conservare l'archivio di registrazione. Archivio di registrazione temporizzata: Archivio di registrazione mantenuto dall'unita' radio, che e' stato tolto dall'archivio di registrazione primario. Questo archivio presenta un temporizzatore TD associato. Attiva su un canale: Una unita' radio e' attiva su un canale quando, su quel canale, e' abilitata a rispondere a messaggi ad essa rivolti, oppure quando sta trasmettendo, oppure se e' in fase di transizione tra i due stati. Nota: Una unita' radio diventa attiva su un canale di traffico assegnato appena riesce a ricevere su quel canale, mentre, su un canale di controllo non diventera' attiva fino a quando non avra' ricevuto una parola di codice contenente il corretto codice identificativo di sistema. Campo: Numero di bit adiacenti in una parola di codice, specificato per quanto riguarda la posizione all'interno della parola di codice e il numero dei bit. Canale di controllo: Un canale uscente e un canale entrante usati per la trasmissione di messaggi in conformita' con Parte 1a, Tomo 2, aventi lo scopo principale di permettere al controllore di sistema multiaccesso di comandare le unita' radio. Canale di traffico: Canale uscente e canale entrante usati primariamente per le comunicazioni tra gli utenti. Canale entrante: un canale radio in cui il senso di trasmissione va dalle unita' radio al controllore di sistemi multiaccesso. Canale uscente: Un canale radio in cui la direzione di trasmissione va dal controllore del sistema multiaccesso alle unita' radio. Caratterizzazione: Tutti i dati di personalizzazione della rete caricati nell'unita' radio. Categoria di controllo: Designazione data all'unita' radio durante la personalizzazione di rete; con essa, viene regolato il diritto di accesso dell'unita' ai canali di controllo irradiati da quella rete. Una unita' radio potra' accedere ad un canale di controllo quando il valore del campo LAB nel codice identificativo di sistema indica che la classe di controllo dell'unita' ha il permesso di usare quel canale. Chiamata: Uno scambio completo di informazioni tra due o piu' utenti comprendente una o piu' transazioni e la possibile comunicazione diretta utente-utente su un canale di traffico. Chiamata con prefisso comune: Una chiamata in cui i valori dei prefissi negli indirizzi chiamanti e chiamati sono gli stessi. Le chiamate con prefisso comune utilizzano procedure di indirizzamento abbreviato. Chiamata di gruppo: Una chiamata in cui si specifica un indirizzo di gruppo come utente chiamato e che, di conseguenza, fornisce un supporto alla comunicazione tra piu' di due unita'. L'utente chiamante in una chiamata di gruppo puo' scegliere un modo di conversazione, dove tutti gli utenti sono in grado di parlare, oppure puo' scegliere un modo di annuncio, dove puo' parlare soltanto il chiamante. Chiamata individuale: Una chiamata tra un utente chiamante ed un unico utente chiamato. Chiamata interprefisso: Una chiamata in cui i valori dei prefissi negli indirizzi del chiamante e del chiamato sono diversi. Le chiamate interprefisso richiedono procedure di indirizzamento esteso. Chiamata per conversazione: Una chiamata provocata dalla ricezione di un messaggio GTC, dove il campo "D" e' "O". L'audio non e' silenziato. Codice di AREA verificato: Il sottocampo AREA del codice identificativo di sistema ricevuto (SYS), utilizzato per verificare un canale di controllo. Codice identificativo del sistema: Numero a 15 bit che individua un sistema. Questo numero e' inviato su ciascun canale di controllo uscente entro il sistema (nel campo SYS). Conferma: Una procedura utilizzata dall'unita' radio per facilitare la selezione di un canale di controllo adeguato, allo scopo di permettere di avviare o di continuare una sessione di un sistema. Controllore di sistema multiaccesso (TSC): L'intelligenza di controllo centrale necessaria per permettere al sistema multiaccesso di funzionare in conformita' con Parte 1a, Sezione 2. Il controllore di sistema multiaccesso puo' controllare una o piu' stazioni radio base. Dati con formato libero: Dati di una parola di codice che, secondo la presente specifica, sono fissati soltanto a livello di posizione e di lunghezza. Dati di consenso all'acquisizione: Dati di personalizzazione della rete che permettono all'unita' radio di determinare - esaminando i sottocampi relativi entro un codice identificativo di sistema ricevuto su un canale di controllo - se l'unita' radio stessa e' autorizzata ad accedere a quel canale di controllo. Dati non prescritti: Qualunque traffico di dati che non sia conforme ai protocolli di dati definiti in Parte 1a, Sezione 2. Dati normalizzati: La procedura secondo la quale avviene uno scambio di informazioni attraverso il protocollo dati definito nella sezione 17 della Parte 1a, Sezione 2. Decodificabile: Una parola di codice trasmessa sara' considerata decodificabile se, dopo la ricezione e dopo la correzione dell'errore (ved. Sezione 11.3.2.3), si forma una parola di codice valida tratta dal codice (64, 48) definito nella sezione 3.2.3. della Parte 1a, Sezione 2. Deviazione Procedura con la quale un utente puo' richiedere che le chiamate future verso un particolare indirizzo chiamato siano deviate verso una destinazione alternativa. Disponibile per la personalizzazione: