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12) Trasmissione dell'energia elettrica: 13) Complementi di matematica (semestrale); 13') Materiali per l'Elettrotecnica (semestrale); 14) Comunicazioni elettriche; 15) Misure sulle macchine e sugli impianti; 16) Economia ed organizzazione aziendale; a scelta dello studente: 1° gruppo: 17) Costruzioni elettromeccaniche; 18) Grandi utilizzazioni (semestrale); 18) Trazione elettrica (semestrale); 2° gruppo: 17) Centrali elettriche; 18) Impianti nucleari. Nel triennio di studi applicativi per il corso di laurea in ingegneria elettronica sono obbligatori i seguenti insegnamenti: 1) Scienza delle costruzioni: 2) Meccanica delle macchine e macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Campi elettromagnetici e circuiti; 6) Misure elettriche; 7) Elettronica applicata; 8) Comunicazioni elettriche; 9) Controlli automatici; 10) Macchine elettriche; 11) Radiotecnica, 12) Complementi di matematica; 13) Materiali per l'elettrotecnica; 14) Impianti elettrici; 15) Misure elettroniche; 16) Tecnologie elettroniche; 17) Economia ed organizzazione aziendale; a scelta dello studente: 1° gruppo: 18) Telefonia e telegrafia; 19) Tecnica delle iperfrequenze; 2° gruppo: 18) Tecniche elettroniche speciali; 19) Impianti nucleari. Nel triennio di studi applicativi per il corso di laurea in ingegneria chimica sono obbligatori i seguenti insegnamenti: 1) Scienza delle costruzioni; 2) Meccanica applicata alle macchine; 3) Fisica tecnica; 4) Elettrotecnica; 5) Chimica fisica; 6) Chimica applicata; 7) Macchine; 8) Principi di ingegneria, chimica; 9) Chimica industriale; 10) Impianti chimici; 11) Termodinamica applicata; 12) Chimica analitica; 13) Teoria e sviluppo dei processi chimici; 14) Scienza dei materiali; 15) Economia ed organizzazione aziendale. Sono inoltre previsti i seguenti gruppi di materie a scelta dello studente: 1° gruppo: 16 Mineralogia applicata; 17) Metallurgia ; 18) Siderurgia e fonderia; 2° gruppo: 16) Tecnologie delle reazioni organiche; 17) Tecnologia degli alti polimeri; 18) Tecnologia del petrolio; 3° gruppo: 16) Processi e materiali nucleari; 17) Controlli automatici. Il Consiglio della facoltà determina, anno per anno, nel piano degli studi, la distribuzione delle materie di insegnamento nei diversi anni di corso, stabilisce le precedenze di esame, nonché la durata e il programma di ciascun insegnamento e delle relative esercitazioni. Il numero complessivo degli insegnamenti annuali (o equivalenti) per ciascun corso quinquennale di laurea non sarà superiore a 30 né inferiore a 27. Un insegnamento biennale equivale a due insegnamenti annuali, due insegnamenti semestrali equivalgono ad un insegnamento annuale. Art. 130. - Gli insegnamenti si svolgono sotto forma (i lezione e di esercitazioni pratiche di calcolo, disegno, progettazione, rilevamento o di laboratorio, che formano parte integrante dei rispettivi corsi. Art. 131. - Lo studente deve frequentare lezioni e le esercitazioni dei corsi ai quali si sia iscritto, ed ottenere la relativa attestazione. Per quanto concerne gli insegnamenti a scelta dello studente, tale scelta è impegnativa per ciascun gruppo di materie, senza possibilità di sostituire singole materie di un gruppo con altre prese da gruppi diversi. Art. 132. - Gli studenti del primo anno di corso potranno ottenere l'iscrizione al secondo anno qualora abbiano superato almeno due fra i quattro seguenti esami: Analisi matematica I; Geometria I; Fisica I; Chimica. Al termine del secondo anno di corso lo studente, per essere ammesso al terzo anno, dovrà aver superato tutti gli esami delle discipline del primo e del secondo anno comuni a tutti i corsi, di laurea. Art. 133. - Il Consiglio della facoltà delibera sulle domande di passaggio da uno ad altro corso di laurea nonché sull'ulteriore piano di studi degli studenti che si trasferiscono da altra Facoltà. Art. 134. - Gli esami di profitto hanno di regola Forma orale e possono essere integrati da prove scritte 3 grafiche o di laboratorio. Possono comprendere anche la discussione di elaborati, progetti od esperienze svolte dal candidato sotto la direzione ed il controllo degli insegnanti. Art. 135. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti prescritti per il corso di laurea prescelto. Lo studente deve svolgere per la laurea un elaborato consistente nello sviluppo di un progetto specifico, attinente alle materie della specialità in cui egli intende laurearsi, sotto il controllo di insegnanti di tali materie, e con le modalità stabilite dal Consiglio della facoltà. Tale elaborato potrà essere sostituito da una tesi di carattere teorico, sperimentale o monografico da svolgersi sotto la guida di uno o più relatori. Art. 136. - L'esame di laurea consiste nella discussione dell'elaborato e della tesi, estesa in modo da accertare le cognizioni del candidato nelle materie fondamentali, ed in quelle speciali attinenti alla laurea da lui scelta. Il Consiglio della Facoltà può anche disporre un accertamento della preparazione dello studente prima della laurea. Tale accertamento non ha carattere eliminatorio. Art. 137. - Appartengono alla Facoltà di ingegneria i seguenti istituti Biblioteca centrale; Istituto di architettura; Istituto di costruzioni marittime; Istituto di costruzioni, ponti e strade; Istituto di chimica industriale; Istituto di elettrotecnica ed elettronica; Istituto di fisica tecnica; Istituto di idraulica e costruzioni idrauliche; Istituto di macchine; Istituto di meccanica applicata alle macchine; Istituto di scienza delle costruzioni e annesso laboratorio per le prove di materiali da costruzione; Istituto di topografia; Istituto di impianti industriali chimici. Gli Istituti della Facoltà possono essere suddivisi in sezioni per deliberazione del Consiglio della facoltà approvata dal Consiglio di amministrazione. È preposto un direttore designato dal Consiglio della facoltà a ciascun istituto o sezione di istituto. Art. 138. - Alla Facoltà di ingegneria sono annessi corsi di perfezionamento in alcune discipline (Crr. Titolo XVI). Il presente, decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 ottobre 1960 GRONCHI BOSCO Visto, il Guardasigilli GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 31 maggio 1961 Atti del Governo, registro n. 136, foglio n. 189. - VILLA