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Nei casi già definiti il Comitato Consultivo inviterà il richiedente a presentare una nuova domanda e provvederà a trasmetterla. È escluso il riconoscimento dei periodi di non occupazione successivi all'opzione, qualora l'interessato non abbia svolto prima dell'opzione stessa un'attività lavorativa nel settore pubblico o privato, né abbia prestato servizio militare italiano, né terminato periodi di studio riconosciuti dalla legislazione italiana (corsi universitari di laurea o corsi professionali nel settore della sanità). È altresì escluso il riconoscimento dei periodi di non occupazione, qualora l'interessato, dopo l'opzione, non sia stato occupato presso uffici tedeschi in territorio italiano nel periodo fra l'1 settembre 1939 ed il 31 maggio 1945. La prova della sussistenza dei periodi di non occupazione riconosciuti deve essere prodotta dall'interessato al Comitato Consultivo di Bolzano. L'interessato dovrà fornire la prova del servizio militare italiano al Comitato Consultivo di Bolzano, che allegherà la relativa documentazione alle attestazioni da esso rilasciate. I periodi di occupazione presso datori di lavoro privati, ivi comprese eventuali interruzioni, sono considerati validi ai sensi dell'Accordo, sulla base del presente Scambio di Lettere, per la determinazione del trattamento di quiescenza, conformemente alle normative pensionistiche del settore pubblico, ove vengano attestati dal Comitato Consultivo di Bolzano. Una copia dell'attestazione sarà inoltrata all'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS). Gli istituti assicurativi competenti procederanno alla valutazione di detti periodi, in seguito ad apposita comunicazione effettuata dall'Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale da cui risulti che i periodi medesimi non sono stati presi in considerazione nell'assicurazione generale obbligatoria. Le eventuali conseguenti maggiorazioni del relativo trattamento pensionistico vengono ricomprese fra gli oneri di cui all'art. 6 comma 2 dell'Accordo e verranno direttamente rimborsate dalla Parte tedesca all'amministrazione che eroga il suddetto trattamento. 5. L'aumento dei periodi di servizio ai sensi dell'art 5, comma primo, dell'Accordo viene considerato sia ai fini della costituzione del diritto a pensione, sia ai fini della misura della pensione stessa. 6. Al fine di verificare i casi di rimborso nell'ambito del settore pubblico, la Parte italiana trasmetterà le relative indicazioni necessarie: a) il numero di protocollo del certificato di cui all'art. 10 dell'Accordo, rilasciato dal Comitato Consultivo; b) i periodi di servizio italiani indipendentemente dall'applicazione dell'Accordo; c) i periodi computati in base all'art. 5 dell'Accordo, ivi compresi i periodi aggiuntivi; d) la data di inizio dei pagamenti, compresi gli arretrati. 7. Autorità competenti ai sensi dell'art. 10, quinto comma, dell'Accordo sono: per la Parte tedesca: - il Ministro Federale del Lavoro e dell'Ordinamento Sociale in Bonn; - il Presidente dell'Ufficio Federale per le Assicurazioni in Berlino; - l'Incaricato Tedesco in Bolzano; per la Parte italiana: - per il settore pubblico: - il Ministero del Tesoro (Ragioneria Generale dello Stato I.G.O.P.) in Roma; per il settore privato: - il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale (Direzione Generale della Previdenza e Assistenza Sociale) in Roma, nella misura in cui eserciti funzioni di vigilanza sugli enti assicuratori interessati. Per i restanti enti, il predetto Ministero funzionerà da tramite. La corrispondenza tra i citati enti sarà trasmessa in copia, per informazione, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in Roma (Dipartimento per gli Affari regionali). Le questioni relative ai casi singoli e le altre questioni correnti saranno trattate direttamente fra l'Ufficio Federale per le Assicurazioni in Berlino, l'Incaricato Tedesco in Bolzano e le competenti Autorità italiane. 8. La Parte italiana prende atto che il Presidente dell'Ufficio Federale per le Assicurazioni in Berlino è stato delegato dal Ministro Federale del Lavoro e dell'Ordinamento Sociale ad agire in suo nome, nonché a fare dichiarazioni vincolanti per la Parte tedesca. 9. La Parte italiana prende ugualmente atto che l'Incaricato Tedesco in Bolzano ha avuto l'incarico dal Ministro Federale del Lavoro e dell'Ordinamento Sociale di esaminare preliminarmente le richieste di rimborso. Queste saranno trasmesse da parte italiana, come finora avvenuto, al Ministro Federale del Lavoro e dell'Ordinamento Sociale o all'Ufficio da lui incaricato. Se il Suo Governo concorda su quanto precede, la presente lettera e la Sua di risposta costituiranno un'Intesa aggiuntiva all'Accordo del 1976 tra i nostri due Governi. Una volta stabiliti, di comune accordo, i criteri sulla base dei quali dovrà aver luogo il rimborso finale forfettario, nonché le modalità di pagamento, il presente Scambio di Lettere entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo a quello in cui ambedue i Governi si saranno notificati l'avvenuto espletamento delle procedure interne. Voglia gradire, Eccellenza, i sensi della mia più alta considerazione. " DICHIARAZIONE CONGIUNTA relativa allo Scambio di Lettere italo-tedesco sull'Accordo bilaterale del 1976, concernente le posizioni previdenziali degli altoatesini ex-optanti per la cittadinanza tedesca. Al momento della firma dello Scambio di Lettere interpretativo concernente l'Accordo italo-tedesco del 1976 sulle posizioni previdenziali degli altoatesini ex-optanti per la cittadinanza tedesca e con riferimento, in particolare, alla data finale da prendere in considerazione per la presentazione delle domande da parte degli interessati, i Plenipotenziari delle due Parti convengono di dare per scontato che entro la data predetta i beneficiari avranno comunque inoltrato la propria domanda di prestazioni, in base ai criteri previsti dall'Accordo del 1976, così come interpretato nello Scambio di Lettere suindicato. I Plenipotenziari delle due Parti concordano altresì nel considerare vincolante la presente Dichiarazione, ai fini dell'applicazione dell'Accordo del 1976, così come interpretato nello Scambio di Lettere aggiuntivo sottoscritto dai Loro rispettivi Governi. Ho l'onore di comunicarLe che il mio Governo è concorde sulle proposte contenute nella Sua nota. La Sua nota e la presente di risposta costituiscono con ciò un'Intesa aggiuntiva all'Accordo del 1976 tra i nostri due Governi. Quest'ultima, una volta stabiliti, di comune accordo, i criteri sulla base dei quali dovrà aver luogo il rimborso finale forfettario, nonché le modalità di pagamento, entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo a quello in cui ambedue i Governi si saranno notificati l'avvenuto adempimento delle necessarie procedure interne previste per la sua entrata in vigore. Voglia gradire, Eccellenza, i sensi della mia più alta considerazione. Bonn, lì 22 ottobre 1993 Per il Governo della Per il Governo della Repubblica Italiana Repubblica Federale di Germania