[resaula]

PARRINI (PD) . ...e anche per Silvio Pellico, come mi ricorda il senatore Nencini, per consentire questa disinvoltura negli accostamenti storici. Ci vorrebbe un po' più di serietà, soprattutto da parte di chi ha ricoperto ruoli istituzionali dell'importanza di quelli ricoperti dall'ex ministro Salvini. Stiamo parlando di un libro di cui il cancelliere Metternich disse che danneggiò l'Austria più di una battaglia perduta e, quindi, un po' di pudore nel paragonarsi a Silvio Pellico non farebbe male. Ma, se di Silvio Pellico dobbiamo parlare, il mio consiglio per Salvini è di leggere ovviamente di nuovo «Le mie prigioni» perché non fa mai male, ma anche un libricino successivo di due anni (è del 1834) che si intitola: «Dei doveri degli uomini. Discorso a un giovane». In un passo di questo libricino, Silvio Pellico afferma il seguente concetto: «Chi mente, se anche non scoperto, ha la punizione in sé medesimo. Egli sente che tradisce un dovere e si degrada». Su queste parole di Silvio Pellico, se proprio non si sa resistere alla tentazione di citarlo, mediterei profondamente, fossi in Salvini e in tutti i senatori della minoranza. (Applausi dai Gruppi PD, IV-PSI e Misto. Congratulazioni). PRESIDENTE.È iscritto a parlare il senatore Perosino. Ne ha facoltà. PEROSINO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, cari colleghi, premetto che non aderisco al politicamente corretto: obbedisco, se posso, alla saggezza popolare e al sentire diffuso che ha altri problemi. Chiudono le aziende, è fallita un'altra grossa azienda del settore aereo, ma dobbiamo perdere tempo, per così dire, perché la politica è anche questo e si occupa dei problemi che avvolgono i dibattiti televisivi. Secondo me l'opposizione, la sinistra, vuole trattare Salvini come trattò Berlusconi, per anni perseguitato nelle sue aziende, senza solidarietà, con il disprezzo dell'Italia e portando lo spread nel 2011 a oltre 500 punti. È stato evocato anche qui: lo si vuole trattare come i progressisti americani trattano Trump. La signora Pelosi, con quel gesto di cattiveria assoluta - secondo me - con il quale ha strappato il discorso di Trump, pur occupando una carica istituzionale, ha dimostrato che i progressisti in tutto il mondo si comportano allo stesso modo. Ma vincerà nuovamente Trump. È una questione giuridica o politica? È stato detto che è politica. Il Senato deve prendere una decisione che corrisponde all'interesse nazionale. Se vince il centrodestra, questo concetto si sviluppa in una certa direzione, e allora si propone più severità alle frontiere. Se vince il centrosinistra, vengano tutti, tanto stanno a carico di tutti. (Applausi dai Gruppi FIBP-UDC e L-SP-PSd'Az) . Il Presidente del Consiglio è venuto a riferire in questa sede quando è iniziata la crisi di Governo e ha presentato il nuovo Governo con una maggioranza diversa, attaccando il prima ministro e poi ex ministro Salvini. Non si fa così: in questa sede si viene a parlare di programmi. Il Presidente del Consiglio è responsabile della collegialità dell'istituto che presiede, come un presidente di Regione, come un presidente di Provincia e come un sindaco. Poteva - è stato detto e lo ribadisco - richiamare il suo Ministro qualora non fosse stato d'accordo. Si dice che Salvini avrebbe chiesto i pieni poteri su una pubblica spiaggia e quindi - dice Gualtieri - dobbiamo pagare i debiti del Papeete, anche se non ho capito quali e mi pare, invece, che si stiano facendo adesso i debiti. (Commenti del senatore Mirabelli) . Dai giornali, poi, è stato paragonato a Mussolini e anche oltre perché, se non sei di sinistra, senz'altro sei fascista. Ma un quotidiano ha riportato il 7 febbraio un articolo a sette colonne di un altro quotidiano del 1992 il cui titolo era: «Amato chiede i pieni poteri». Ho qui la copia. Amato li ha chiesti nel 1992 e, se li chiedeva Amato, andava bene. C'è stato sequestro di persona? Allora ha sequestrato anche l'equipaggio, e spero sia compreso nell'ipotesi di reato. Ma quella nave che nelle settimane scorse ha vagato per il Mediterraneo raccogliendo tutti per giorni e giorni, per il principio secondo il quale i primi imbarcati sono rimasti a bordo per almeno un paio di settimane, non ha compiuto il reato di sequestro? Forse eravamo nei giorni delle elezioni in Emilia ed era meglio aspettare. (Applausi dai Gruppi FIBP-UDC e L-SP-PSd'Az. Commenti del senatore Mirabelli) . Poi si dice sempre che sono tutti malati a bordo, ci sono donne e bambini. Il fatto è che è appurato che, quando sbarcano, spariscono tranquillamente. L'interesse nazionale è la difesa delle frontiere: un principio storico. Invece chi arriva qui illegalmente ha tutti i diritti e non può essere condannato. Soffriamo della sindrome di Stoccolma. Se un italiano commette un delitto appurato, un incidente stradale perché ubriaco o sotto l'effetto di droghe o un reato di delinquenza comune, va in carcere. Se lo fa un immigrato, se stupra - statisticamente i reati da loro commessi sono in misura incommensurabile rispetto a quelli commessi dagli italiani - se fa un incidente e uccide una ragazza che passeggia nella notte, se è drogato e ubriaco, al contrario è libero subito, perché "poveretto". Possiamo sostenere un sistema di questo tipo (Commenti della senatrice Nugnes) dal quale deriva un welfare che comporta un deficit assoluto nei bilanci pubblici, negli ospedali, nell'assistenza in generale, anche con un aggravio dell'amministrazione della giustizia? Tanto per restare in materia, aumentiamo di nuovo la diaria nei centri a favore delle solite cooperative e dei soliti pseudo-imprenditori? Sotteso al giudizio di oggi, secondo me vi è il seguente quesito: che società vogliamo? Una società in cui la religione non conta più niente, perché vanno bene tutte? Pare che piaccia anche oltre Tevere. È un fatto privato. Su famiglia e sessualità possiamo fare quello che vogliamo. Le usanze e le tradizioni sono per gli anziani, che forse non hanno neanche il diritto di voto, secondo qualche dibattito televisivo. Noi sappiamo, viceversa, che sui mezzi pubblici, sui tram, sugli autobus, i controllori non chiedono più il biglietto a certe persone, altrimenti vengono picchiati. (Commenti del senatore Mirabelli). Noi sentiamo che cosa dicono i poliziotti in privato: venite con noi a fare servizio in pattuglia di notte nelle nostre città. Noi sappiamo - e vale per l'Europa - che cosa succede nelle periferie di Parigi, nelle periferie britanniche, in tutto il Belgio, dove i poliziotti girano mascherati per non farsi riconoscere dai loro vicini: non si entra, vige un'altra legge. (Commenti della senatrice Nugnes). A proposito del gravissimo coronavirus, anche a Prato non sappiamo chi ci sia e quanti siano. Questo è il problema. Ma qui si vuol dire che Salvini ha provato a contenere l'immigrazione, quindi va processato perché devono arrivare tutti. È una società che non riconosce che c'è un'emergenza sulla quale nessuno ci aiuta;