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1 L'assemblea della Fondazione RAI nomina, con le procedure di cui ai commi seguenti, i membri del consiglio di amministrazione della RAI -- Radiotelevisione italiana SpA. Essa è convocata dal presidente del consiglio di sorveglianza, per deliberare con le modalità di cui al comma 6: a in caso di naturale scadenza del mandato del consiglio di amministrazione uscente; b in tutti gli altri casi di vacanza di uno o più seggi di componente del collegio. 2 Le candidature dei membri del consiglio di amministrazione della RAI-Radiotelevisione italiana SpA pervengono all'assemblea, fino a tre mesi prima dalla scadenza di cui alla lettera a) del comma l, in una delle seguenti modalità: a dai componenti della Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi; b in ragione delle proprie specifiche competenze di settore, da gruppi di utenti che siano organizzati nella forma della ONLUS, laddove questa abbia come scopo sociale anche la promozione delle finalità di cui all'articolo l, comma 2, mediante l'adempimento ai pagamenti del canone RAI. 3 Le forme della presentazione delle candidature di cui al comma 2 sono disciplinate con apposito regolamento adottato dal consiglio di sorveglianza della Fondazione RAI, nel quale sono contemplate: a idonee forme di pubblicità dei curriculum proposti; b modalità organizzative adeguate alla predisposizione di un fascicolo istruttorio sul merito e sulle competenze dei candidati, da sottoporre all'assemblea; c speciali requisiti di onorabilità e professionalità, mutuati dalle disposizioni contenute nei regolamenti di cui ai decreti del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 18 marzo 1998, n. 161, e 30 dicembre 1998, n. 516, riferite al settore bancario e degli intermediari finanziari, nonché dalla normativa per il settore assicurativo; in particolare: 1 in ordine al requisito di onorabilità, non può essere accolta la candidatura a membro del consiglio di amministrazione della RAI -- Radiotelevisione italiana SpA, dei seguenti soggetti: l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l'incapacità ad esercitare uffici direttivi, ai sensi dell'articolo 2382 del codice civile; chi sia stato sottoposto a misure di prevenzione ovvero sia stato condannato in relazione a una serie di delitti specifici ad esempio contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico, contro l'economia pubblica ovvero in materia tributaria; ovvero per qualunque delitto non colposo che comporti la reclusione non inferiore a due anni; 2 quanto al requisito di professionalità, è richiesta un'esperienza di almeno un triennio in: attività di amministrazione o di controllo ovvero compiti direttivi presso imprese, ovvero attività professionali o di insegnamento universitario in materie giuridiche, economiche, finanziarie o tecnico -- scientifiche, attinenti o comunque funzionali all'attività d'impresa, ovvero funzioni amministrative o dirigenziali, presso enti pubblici o pubbliche amministrazioni, operanti in settori attinenti. 4 Sono altresì esclusi dalla procedura di selezione delle candidature di cui al comma 2 i soggetti che siano membri del Parlamento, del Parlamento europeo, del Consiglio di una regione o di una provincia autonoma o consiglieri di enti locali con popolazione superiore a 15.000 abitanti. 5 L'assemblea della Fondazione RAI, in occasione di qualunque vacanza di uno o più seggi da attribuire nel consiglio di amministrazione della RAI-Radiotelevisione italiana SpA, utilizza i fascicoli di cui alla lettera b) del comma 3 più di recente redatti, salvo che la relativa candidatura sia stata ritirata e salvo che il consiglio di sorveglianza non ritenga di attivare una nuova procedura di presentazione delle candidature, ai sensi del comma 2. 6 L'assemblea si riunisce, presso la sede della Fondazione RAI, per acquisire il voto, a scrutinio segreto, dei suoi componenti sulle candidature non escluse ai sensi dei commi 3 e 4. 7 Le procedure di cui al comma 6 sono volte a valutare il merito e le competenze delle candidature che sono pervenute, selezionandole in base a votazioni attributive di un punteggio unico per ciascuna candidatura. Il presidente del consiglio di sorveglianza proclama eletti i candidati con il punteggio migliore, fino a concorrenza dei seggi a disposizione. 7 (Composizione e funzioni del consiglio di sorveglianza) 1 Il consiglio di sorveglianza è eletto dall'assemblea, al suo interno, in corrispondenza del termine di durata del consiglio di amministrazione della RAI-Radiotelevisione italiana SpA. È composto da otto membri, ciascuno dei quali è sostituito, con nuova elezione, in caso di decadenza in ragione del venir meno del titolo di appartenenza all'assemblea. Esso: a approva il bilancio preventivo ed il rendiconto consuntivo della Fondazione RAI; b vigila sulla coerenza della programmazione con il contratto di servizio della RAI-Radiotelevisione italiana SpA, nonché formula osservazioni sulla qualità dei programmi radiotelevisivi; c avanza indicazioni al consiglio di amministrazione della Fondazione RAI, per dare idonea rilevanza mediatica a grandi eventi, commemorazioni e ricorrenze; d recepisce e valuta in autonomia le istanze provenienti dalla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e tutte le altre indicazioni attinenti alla politica culturale dell'azienda. 8 (Composizione e funzioni del consiglio di gestione) 1 I componenti del consiglio di gestione della Fondazione RAI sono: a un componente del ruolo dirigenziale del Ministero dell'economia e delle finanze, nominato dal consiglio di sorveglianza, all'interno di una terna sottoposta dalla Presidenza del Consiglio dei ministri; b due componenti di particolare e comprovata qualificazione professionale, selezionati mediante conferimento di mandato ad una società privata di ricerca di personale, purché soddisfino i requisiti di onorabilità e di professionalità di cui all'articolo 6, comma 3, lettera c) , numeri 1) e 2). 2 La durata del mandato dei componenti del consiglio di gestione coincide con quella del consiglio di sorveglianza che li ha espressi. Il consiglio di gestione: a sottopone al consiglio di sorveglianza la proposta di bilancio e di consuntivo di cui alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 7, dopo aver trasmesso la relazione illustrativa annuale al Dipartimento del tesoro del Ministero dell’economia e delle finanze, alla Presidenza del Consiglio dei ministri ed alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi; b approva le deliberazioni ed i regolamenti esecutivi, sulle materie di competenza della Fondazione RAI, per tutto ciò che lo statuto non attribuisce alla competenza del consiglio di sorveglianza o dell'assemblea. 9 (Vigilanza sulla Fondazione RAI) 1 La Corte dei conti esercita il controllo contabile sulla Fondazione RAI e trasmette annualmente una relazione alla Presidenza del Consiglio dei ministri e alla Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.