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i prezzi rilevati dal Ministero dello sviluppo economico tramite "Osservatorio prezzi carburanti" riportano il prezzo medio nazionale self-service della benzina pari a 2,048 euro al litro; del gasolio pari a 1,966 euro al litro; GPL, un importo compreso tra 0,863 e 0,883 euro al litro; metano per autotrazione importo compreso fra 1,901 e 2,077 euro al chilo; con listini a questi livelli, destinati a salire, da un lato si andrà verso il blocco di numerose attività produttive impossibilitate a sostenere costi di energia così elevati, dall'altro ci sarà un'ulteriore impennata dei prezzi al dettaglio per una moltitudine di prodotti di largo consumo, con gravissimo ed irreversibile danno all'economia del nostro Paese; si ricorda che l'Italia ha la componente fiscale tra le più alte in Europa, con accise ed IVA che pesano per il 55 per cento sul prezzo finale del consumo della benzina e per il 52 per cento sul prezzo finale del consumo del gasolio; si segnala, infine, che alcuni Paesi europei, al fine di sostenere i cittadini, hanno già deliberato misure mirate di sterilizzazione del carico fiscale, portando immediati benefici alla cittadinanza, si chiede di sapere, alla luce delle osservazioni esposte in premessa, se il Governo intenda intervenire immediatamente per rimuovere l'applicazione delle accise sul costo dei carburanti e sul costo dell'energia, per contrastarne i continui e non più tollerabili aumenti, al fine di consentire la tenuta del sistema economico dell'intero Paese nell'attuale periodo di profonda crisi ed instabilità internazionale. Atto n. 4-06726 RICCIARDI CASTALDI CORBETTA CROATTI DE LUCIA GAUDIANO TRENTACOSTE PAVANELLI VANIN Al Ministro per le pari opportunità e la famiglia Premesso che: l'art. 19, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, al fine di promuovere e realizzare interventi per la tutela della famiglia, in tutte le sue componenti e le sue problematiche generazionali, ha istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri un fondo denominato "Fondo per le politiche della famiglia"; l'articolo 105, comma 1, lettera b) , del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", al fine di sostenere le famiglie, destina ai Comuni una quota di risorse, a valere sul menzionato "Fondo per le politiche della famiglia", per finanziare iniziative, anche in collaborazione con enti pubblici e privati, dirette alla realizzazione di progetti volti a contrastare la povertà educativa e ad implementare le opportunità culturali ed educative dei minori, alla quale finalità è destinata una quota pari al 10 per cento delle risorse finanziarie individuate nel comma 3 del medesimo articolo (150 milioni di euro per l'anno 2020); il decreto del Ministro per le pari opportunità e la famiglia 25 giugno 2020 prevede all'articolo 1, comma 4, la destinazione di 15.000.000 di euro, all'esito di avviso pubblico, riservato esclusivamente ai medesimi Comuni, predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento delle politiche della famiglia, volto a finanziare progetti per contrastare la povertà educativa e implementare le opportunità culturali ed educative dei minori; l'avviso pubblico per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e creative di persone minorenni, "Educare in comune", è stato pubblicato in data 1° dicembre 2020 sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia; sullo stesso sito, in data 21 giugno 2021, sono stati pubblicati gli elenchi delle domande risultate ricevibili; con decreto del capo Dipartimento per le politiche per la famiglia 11 novembre 2021 è stata istituita la segreteria a supporto della commissione di ammissione e valutazione di cui all'art. 6 dell'avviso pubblico "Educare in comune"; nell'ambito della convenzione per lo svolgimento di attività di assistenza tecnico specialistica nell'ambito dell'avviso "Educare" tra la Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per le Politiche della Famiglia e Studiare Sviluppo S.r.l. è stato emanato l'avviso urgente per la collaborazione professionale (DPF003-29 ottobre 2021) per la selezione di un esperto junior supporto amministrativo e rendicontazione; in data 31 marzo 2021 sul sito web del Dipartimento è stato pubblicato il messaggio relativo ai problemi di accettazione della casella di posta certificata (PEC) del Dipartimento; lo stesso problema si era verificato con il bando "Educare insieme" (messaggio del 3 febbraio 2021); considerato che: vista la scadenza fissata al 1° marzo 2021, va tenuto conto dell'impegno richiesto dagli enti locali per la partecipazione al bando in un momento particolarmente difficile dal punto di vista socio-sanitario; il bando intende rispondere ai gravi bisogni delle famiglie, ampiamente stremate dalla pandemia, con un sostegno sia di carattere economico che organizzativo; la partecipazione degli enti locali è stata ampia, così come era prevedibile dallo storico dei bandi e dai problemi crescenti dovuti alla situazione pandemica; si fa sempre più urgente l'avvio delle attività finanziate, si chiede di sapere: quali siano i motivi per cui si sia replicato il problema relativo alla ricezione delle istanze da parte della casella di posta certificata del Dipartimento; come mai i tempi per la valutazione delle domande siano così lunghi e, qualora il motivo sia dovuto alla quantità di domande ricevute, come mai non sia stata prevista tale partecipazione, considerati i precedenti bandi emanati dal Dipartimento, nonché il momento delicato che stanno vivendo i soggetti target del bando e la scarsità di risorse a disposizione degli enti locali; quando sarà pubblicata la graduatoria finale; se siano state intraprese iniziative affinché i ritardi verificatisi non abbiano a ripetersi. Atto n. 4-06727 BERNINI GALLIANI GALLONE GIAMMANCO MALLEGNI MANGIALAVORI RIZZOTTI RONZULLI AIMI ALDERISI BARACHINI BARBONI BERARDI BINETTI BOCCARDI CALIENDO CALIGIURI CANGINI CESARO CRAXI DAL MAS DAMIANI DE BONIS DE POLI DE SIANO FAZZONE FERRO FLORIS GASPARRI GHEDINI GIRO MESSINA Alfredo MODENA PAGANO PAPATHEU PAROLI PEROSINO SACCONE SCHIFANI SCIASCIA SERAFINI SICLARI STABILE TIRABOSCHI TOFFANIN VITALI VONO Ai Ministri dell'economia e delle finanze, della transizione ecologica e dello sviluppo economico Premesso che: a causa dell'aumento delle materie prime, dovuto principalmente alle dinamiche internazionali ed ulteriormente aggravato dal conflitto in Ucraina, i prezzi della benzina e del gasolio hanno raggiunto record storici, tanto che in Italia sono aumentati in un anno di almeno il 50 per cento, arrivando in totale a oltre 70 centesimi di incremento; la tassazione italiana pesa per la metà del prezzo totale al litro, con un'accisa di 63 centesimi sul gasolio e di 73 sulla benzina;