[pronunce]

che il remittente omette di precisare sia i termini della fattispecie relativa al giudizio in corso dinanzi a lui, sia il quadro normativo in cui la stessa si iscrive, non indicando, in particolare, se la ricorrente sia in possesso dei requisiti contributivi richiesti, né se ad essa risultasse o meno applicabile il disposto dell'art. 10, primo comma, della legge regionale n. 21 del 1986 - espressamente richiamato dalla Regione nel negare il pensionamento anticipato - che assicura il solo trattamento pensionistico previsto per il corrispondente personale statale; che tali lacune argomentative, impedendo alla Corte di svolgere la necessaria verifica circa l'applicabilità della normativa impugnata e quindi in ordine all'incidenza della richiesta pronuncia sulla situazione soggettiva fatta valere in giudizio, si risolvono in un'insufficiente motivazione circa la rilevanza della questione (v. ordinanze n. 235 del 2003 e n. 143 del 2004); che, pertanto, la questione è manifestamente inammissibile. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale;. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 39, comma 1, secondo periodo, e comma 2, della legge della Regione Siciliana 15 maggio 2000, n. 10 (Norme sulla dirigenza e sui rapporti di impiego e di lavoro alle dipendenze della Regione siciliana. Conferimento di funzioni e compiti agli enti locali. Istituzione dello Sportello unico per le attività produttive. Disposizioni in materia di protezione civile. Norme in materia di pensionamento), sollevata dalla Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Siciliana, in riferimento agli artt. 3 e 81, quarto comma, della Costituzione, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 luglio 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Francesco AMIRANTE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 20 luglio 2004. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA