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Se vuole la può sintetizzare e poi può depositare il testo integrale del suo intervento, affinché sia pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. FANTETTI, relatore sul disegno di legge n. 2683. La ringrazio, signor Presidente. Il disegno di legge di assestamento, disciplinato dall'articolo 33 della legge di contabilità e finanza pubblica, ha lo scopo di aggiornare a metà esercizio le previsioni di bilancio formulate a legislazione vigente. Per quanto riguarda il contenuto, si compone di un solo articolo, che modifica la sezione II della legge di bilancio. Venendo all'analisi dei risultati finanziari, le variazioni di bilancio proposte definiscono le previsioni assestate per il 2022. In termini di competenza, le variazioni proposte con il disegno di legge di assestamento determinano un miglioramento del saldo netto da finanziare rispetto alle previsioni iniziali della legge di bilancio. Il saldo si attesta ad un valore di -162,5 miliardi di euro, rispetto ad una previsione iniziale di -201,7 miliardi di euro. Il miglioramento di oltre 39 miliardi di euro del saldo netto da finanziare è dovuto per 41 miliardi di euro alle variazioni proposte dal disegno di legge in esame, in parte compensate dalle variazioni negative determinate per atto amministrativo, per un valore di -1,8 miliardi di euro. Come indicato nella relazione tecnica che accompagna il disegno di legge, le proposte formulate sono neutrali ai fini dell'indebitamento netto della pubblica amministrazione, in quanto già scontate nei quadri tendenziali in sede di DEF 2022. Anche gli altri saldi evidenziano un andamento positivo. Il risparmio pubblico registra un miglioramento di 37,9 miliardi di euro rispetto alla previsione iniziale. Per quanto riguarda le variazioni per atto amministrativo, queste determinano un peggioramento del saldo netto di 1,8 miliardi di euro in termini di competenza e il risultato è determinato principalmente dall'attuazione dei due decreti-legge sopra richiamati: il decreto-legge n. 4 e il decreto-legge n. 14 del 2022. Nella relazione illustrativa si precisa espressamente che il disegno di legge non sconta gli effetti dei due decreti-legge sopra citati, per i quali il Parlamento ha autorizzato il ricorso all'indebitamento, in quanto tali provvedimenti legislativi sono stati emanati in una data non utile per l'inserimento di questi provvedimenti nella previsione di amministrazione e di attuazione del bilancio assestato. Con riferimento alle entrate, le variazioni per atto amministrativo determinano un incremento delle previsioni iniziali di bilancio complessivamente pari a 10,5 miliardi. Con riferimento alla spesa, le variazioni determinano un aumento degli stanziamenti finali di bilancio nella misura di 12,4 miliardi, di cui 10,8 di incremento delle spese correnti e circa 1,6 di incremento di quelle in conto capitale. Per quanto concerne, infine, le entrate finali, il disegno di leggere reca una proposta di aumento per 38,8 miliardi rispetto alle previsioni formulate con la legge di bilancio. Le entrate tributarie recepiscono principalmente l'adeguamento alle stime del DEF, con un incremento di 25,7 miliardi di euro per la competenza. Colleghi, nel corso dell'esame da parte della Camera dei deputati è stato approvato un emendamento del Governo che recepisce per l'anno 2022 l'incremento delle entrate tributarie pari a 19.863 milioni in termini di competenza e 20.620 milioni in termini di cassa. L'incremento riflette i versamenti riscontrati nei primi sei mesi del 2022 e i primi dati relativi ai versamenti F24 del mese di luglio. In conclusione, il Governo evidenzia altresì che l'effetto netto sull'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni risulta pari a 11,1 miliardi, risultanti da maggiori entrate per 12,1 miliardi rispetto alle previsioni del conto economico incorporate nel DEF e maggiori spese per un miliardo per il finanziamento aggiuntivo del Fondo sanitario nazionale. Il Governo segnala quindi ulteriori miglioramenti rispetto al DEF per 3,2 miliardi. L'effetto migliorativo complessivo in termini di indebitamento netto della pubblica amministrazione ammonta a 14,3 miliardi, che corrisponde a quello oggetto di utilizzazione per effetto della deliberazione adottata dalle Camere a maggioranza assoluta, ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 243 del 2012 lo scorso 28 luglio, a seguito della presentazione dell'apposita relazione al Parlamento. Per ulteriori approfondimenti si rinvia al dossier del Servizio del bilancio e del Servizio studi del Senato e della Camera dei deputati, che colgo l'occasione per ringraziare per l'ottimo supporto che ha sempre prestato a noi commissari. Ringrazio altresì tutti gli uffici del Senato della Repubblica, in particolare quelli della 5 a Commissione. Non da ultimo ringrazio il Governo, nella persona in particolare della signora sottosegretario Sartore. (Applausi) . PRESIDENTE. Non essendovi iscritti a parlare nella discussione generale congiunta, ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. SARTORE, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, vorrei ringraziare la Commissione bilancio del Senato, tutti i suoi componenti e il suo Presidente, che anche oggi ha compiuto un mezzo miracolo. Abbiamo licenziato i disegni di legge di rendiconto e di assestamento alla fine della mattinata e oggi il Senato si appresta ad approvarli. Ricordo solo l'importanza di questo documento, soprattutto con riferimento a quanto detto anche dal relatore relativamente all'assestamento, che contiene i 14,3 miliardi che saranno oggetto del decreto-legge cosiddetto aiuti- bis che domani verrà adottato in Consiglio dei ministri. Questo provvedimento doveva quindi in ogni caso essere approvato prima dell'emanazione del citato decreto-legge. Ringrazio ancora la Commissione e il Senato tutto. (Applausi) . PRESIDENTE . Comunico che, una volta concluso l'esame degli articoli del rendiconto, si passerà direttamente alla discussione degli articoli dell'assestamento. Seguiranno poi le dichiarazioni di voto congiunte e avranno quindi luogo le due votazioni con il sistema elettronico. Passiamo all'esame degli articoli del disegno di legge n. 2682, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5, con gli annessi Allegati nn. 1 e 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 6. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) .