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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 19 marzo 1882, con il quale venne istituito l'archivio notarile mandamentale di Cefalù (distretto notarile di Termini Imerese); Visto l'art. 248, terzo comma, del regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326; Visto l'art. 3, primo comma, della legge 17 maggio 1952, n. 629; Visti gli articoli 23 e 73 del decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409; Visto l'art. 12 della legge 4 gennaio 1968, n. 15; Considerata la grave e persistente trascuranza nella custodia e manutenzione degli atti e delle carte dell'archivio; Sulla proposta del Guardasigilli Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: L'archivio notarile mandamentale di Cefalù è soppresso e i relativi atti debbono depositarsi nell'archivio notarile distrettuale di Termini Imerese, salvo quelli anteriori al 31 dicembre 1875 da versarsi invece al competente archivio di Stato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e chi decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 11 febbraio 1976 LEONE BONIFACIO Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 6 marzo 1976 Atti di Governo, registro n. 3, foglio n. 63