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3 L'Osservatorio monitora i risultati della campagna di informazione, di cui all'articolo 4, raccoglie i dati epidemiologici sui comportamenti e le patologie correlate, individua le misure più efficaci per contrastarne la diffusione ed i fattori di rischio, raccoglie segnalazioni ed osservazioni in merito al rispetto del divieto di propaganda pubblicitaria, anche online , dei giochi d'azzardo provvedendo alla comunicazione alle autorità competenti. 4 Entro tre mesi dalla sua costituzione l'Osservatorio invia al Ministero della salute un documento, contenente i risultati dell'attività di monitoraggio di cui al comma 3, recante proposte di linee guida per la realizzazione della campagna informativa nazionale di cui all'articolo 8 e di campagne di prevenzione rivolte alle fasce della popolazione ritenute a rischio. 5 L'Osservatorio redige e trasmette annualmente al Ministro della salute, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro della giustizia e al Ministro dell'interno, un rapporto sull'attività svolta, che può contenere proposte volte ad adeguare il sistema degli interventi e la normativa in materia di gioco d'azzardo. 6 L'Osservatorio è composto da: a tre esperti designati, rispettivamente, uno dal Ministero della salute, uno dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e uno dal Ministero della giustizia; b un esperto designato dall'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI), scelti tra operatori dei servizi sociali degli enti locali; c un esperto designato dall'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC); d tre esperti individuati dal Ministero della salute, su indicazione dell'Istituto superiore di sanità, tra le associazioni senza scopo di lucro del terzo settore aventi carattere nazionale che svolgono attività di ricerca, divulgazione, contrasto della diffusione del gioco d'azzardo e di cura e riabilitazione dei soggetti che sono affetti da GAP; e un esperto designato dal Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura proveniente da associazioni e fondazioni accreditate presso il suo ufficio. 7 Ai componenti dell'Osservatorio non spettano compensi, gettoni, emolumenti o indennità comunque definiti né rimborsi spese, salvo quelle documentate e strettamente necessarie per il soggiorno, in misura comunque non superiore a euro 150 al giorno, e per acquisto di titoli di viaggio. Al funzionamento dell'Osservatorio si provvede nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. 8 A decorrere dalla costituzione dell'Osservatorio, cessa l'attività dell'Osservatorio istituito ai sensi dell'articolo 7, comma 10, quarto periodo, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni dalla legge 8 novembre 2012, n. 189. 8 (Programmi di prevenzione e formazione degli operatori) 1 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell’università e della ricerca, è disposta una campagna nazionale finalizzata ad accrescere la consapevolezza sui rischi connessi al gioco d'azzardo, nonché misure volte alla prevenzione del GAP, con particolare riferimento alle fasce di popolazione più esposte al rischio, da realizzarsi a cura delle amministrazioni locali anche negli istituti scolastici. 2 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell’università e della ricerca, sulla base delle proposte formulate dall'Osservatorio e previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono attivati corsi di formazione e di aggiornamento degli operatori dei servizi per le tossicodipendenze, dei servizi di salute mentale, dei servizi sociali comunali interessati, del personale docente degli istituti scolastici e operatori del privato sociale, volti all'acquisizione delle competenze necessarie ad affrontare i problemi sociali e finanziari connessi al gioco d'azzardo, anche in relazione ad eventuali requisiti di accreditamento delle strutture o nei percorsi di formazione permanente e aggiornamento previsti per i dipendenti pubblici e i medici di medicina generale. 3 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell’università e della ricerca, sono attivati corsi di aggiornamento obbligatori per gli esercenti e per tutti gli operatori impiegati nella commercializzazione dei giochi in denaro sui rischi connessi al gioco d'azzardo e sui servizi istituiti per il trattamento del GAP e dei disturbi correlati. I corsi di cui al precedente periodo hanno durata non inferiore a dodici ore con aggiornamenti obbligatori biennali, sono predisposti dall'azienda sanitaria locale competente per territorio e sono curati dagli operatori dei SERT di cui all'articolo 5, comma 2, di concerto con le amministrazioni locali. I corsi di cui al precedente periodo sono tenuti da soggetti dotati di competenza teorica e pratica nella materia, individuati prioritariamente fra gli operatori dei SERT, dell'amministrazione della giustizia e della pubblica amministrazione, durante l'orario di servizio e senza ulteriori corrispettivi economici. 4 Entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell’università e della ricerca, definisce le linee guida per i decreti di cui ai commi da 1 a 3 sulla base di specifico documento elaborato dall'Osservatorio. III DIVIETO DI PUBBLICITÀ DEL GIOCO D'AZZARDO 9 (Norme in materia di pubblicità e corretta informazione) 1 All'articolo 7 del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. È vietata qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, di promozione commerciale, di attività di impresa o dei suoi prodotti, nonché di sponsorizzazione, anche riferite ad eventi culturali, artistici, musicali, competizioni sportive di qualsiasi livello anche internazionale, di qualsiasi forma di gioco d'azzardo o scommessa, compresi quelli accessibili via internet , linea telefonica o altro mezzo»; b il comma 4- bis è abrogato. 2 È vietata la propaganda pubblicitaria relativa all'indicazione dei luoghi in cui si accede alla offerta commerciale di gioco d'azzardo. 3 È vietata ogni comunicazione commerciale su applicazioni o siti internet che promuovano o inducano a partecipare a qualsiasi forma di gioco d'azzardo. 4 Rientrano nelle fattispecie di cui ai commi da 1 a 3 le informazioni commerciali relative alle vincite realizzate, al montepremi e alla probabilità di vincita pubblicate o visibili al di fuori del contesto di gioco, ovvero inviate con qualsiasi mezzo, al fine di attirare potenziali clienti. Le notizie relative alle vincite realizzate o al montepremi riportate dalla stampa nell'ambito del diritto di cronaca, debbono indicare con uguale spazio le probabilità di perdita e i rischi correlati.