[massime]

Edilizia e urbanistica - Norme della Regione autonoma Sardegna - Introduzione delle c.d. tolleranze di cantiere - Applicazione ai casi in cui, in via legislativa o regolamentare, siano individuate "misure minime" - Ricorso del Governo - Denunciata violazione della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile - Insussistenza - Non fondatezza della questione.. È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. l ), Cost., dell'art. 13 della legge reg. Sardegna n. 1 del 2019, nella parte in cui - mediante l'introduzione di un nuovo comma 1- bis all'art. 7- bis della legge reg. Sardegna n. 23 del 1985 - introduce l'istituto delle c.d. tolleranze edilizie di cantiere in tutti i casi in cui le previsioni legislative o regolamentari, comprese le disposizioni in materia di distanze e di requisiti igienico-sanitari, individuano misure minime. L'impugnata disposizione è sostanzialmente ricognitiva delle medesime regole dettate dalla legislazione dello Stato, dovendosi interpretare alla luce di quest'ultima. ( Precedenti citati: sentenze n. 81 del 2019, n. 153 del 2019 e n. 201 del 2018 ).