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gli uffici del giudice di pace svolgono un'importante funzione di servizio per i cittadini, trattandosi di strutture giudiziarie periferiche che hanno estese competenze tanto per materia quanto per valore e che pertanto rappresentano la giustizia più immediata e vicina alla collettività; inoltre, la presenza degli uffici giudiziari sul territorio rafforza il senso di sicurezza e di tutela da parte delle istituzioni statali nei confronti dei cittadini, tanto più importante in un momento di difficolta? economica e di disagio sociale come quello attuale; e? interesse di tutti gli enti locali salvaguardare un servizio essenziale per il territorio, anche tenuto conto dell'estensione dei comprensori di competenza degli uffici; occorre considerare le iniziative intraprese e gli atti fino ad oggi prodotti in relazione alla chiusura delle sezioni di tribunale e degli uffici di giudice di pace previste dai citati decreti legislativi; è indispensabile prevedere soluzioni per consentire il presidio delle sezioni distaccate del Tribunale di Firenze nei comuni di Empoli e Pontassieve, nonché degli uffici del giudice di pace situati nei comuni di Empoli, Castelfiorentino, Borgo San Lorenzo e Pontassieve, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di adottare provvedimenti per dare soluzione alla situazione prodottasi a seguito della soppressione delle sedi distaccate del Tribunale di Firenze di Empoli e Pontassieve e degli uffici del giudice di pace di Empoli, Borgo San Lorenzo e Pontassieve. Atto n. 4-06204 MALLEGNI Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: una ferrovia efficiente rappresenta una risorsa importante per il Mugello ed una condizione insostituibile per arrestare il declino e l'ulteriore gravissimo spopolamento in atto nei comuni di Marradi e Palazzuolo sul Senio (Firenze); purtroppo e da lungo tempo i cittadini interessati subiscono disservizi e disagi intollerabili quali ritardi quasi costanti, soppressioni, sovraffollamento delle vetture (in violazione delle norme anti COVID sul distanziamento), mancati rimborsi ai lavoratori ed agli studenti; la sinistra che governa la Toscana, il Mugello, Borgo San Lorenzo e Marradi, come già sostenuto puntualmente in tempi non sospetti (2012 e poi fino ad oggi) con numerosi e ricorrenti documenti, ordini del giorno e interrogazioni nei Comuni interessati, sulla Faentina non riesce a individuare soluzioni; l'assessore regionale di turno, Stefano Baccelli, non ha assunto alcuna iniziativa neanche in presenza di quella tardiva, ma opportuna, dei sindaci di Borgo San Lorenzo e Marradi che si erano accorti che la situazione non fosse più sostenibile; l'assessore della Regione ha seccamente smentito anche i suoi sindaci affermando che puntualità delle corse, efficienza della linea e servizi all'utenza sarebbero migliori di quelli codificati nel 2020 "nonostante si siano verificati alcuni ritardi e soppressioni, la Faentina si conferma fra le migliori linee diesel in Toscana"; sembrerebbe che la Regione Toscana e RFI con la complicità spesso degli enti locali abbiano disatteso le esigenze dell'utenza destinando, spesso, "le risorse attese da oltre 20 anni comprese quelle per i danni della Tav ad imbiancare stazioni invece di istituire nuovi treni più corse e servizi efficienti per gli utenti", in primis studenti e lavoratori pendolari, si chiede di sapere se quanto riportato corrisponda a verità e se il Ministro in indirizzo non ritenga necessaria un'immediata azione di concerto con i Comuni interessati affinché vengano ricondotte alle proprie responsabilità la Regione Toscana affinché esercitando le sue prerogative con i gestori RFI e Trenitalia, garantisca "a studenti, pendolari e cittadini un servizio adeguato" per il Mugello e la Romagna toscana. Atto n. 4-06205 TESTOR Al Ministro della difesa Premesso che: nelle giornate del 27 e 28 ottobre 2021 abitanti e uomini delle istituzioni della val di Fiemme e della val di Fassa (Trento) hanno segnalato diversi sorvoli di aerei militari a bassa quota che hanno provocato boati, forti rumori e generato grande spavento tra la popolazione; nonostante al momento non vi sia alcuna ufficialità sui velivoli, secondo alcune fonti stampa si tratterebbe di F14 Tomcat; ricordato che: il 3 febbraio del 1988 un velivolo EA-6B, in un sorvolo a bassa quota sulla val di Fiemme, tranciò i cavi della funivia del Cermis provocando la morte di 20 persone; tale episodio rappresenta una tragedia che sconvolse e segnò profondamente la comunità che ancora oggi ne porta vive le ferite, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della natura dei sorvoli, in che ambito di operazioni si siano svolti e se abbiano rispettato le modalità e le quote previste dai regolamenti. Atto n. 4-06206 IANNONE Al Ministro dell'interno Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: quanto accaduto al primo Consiglio comunale di Camposano (Napoli) è di una violenza che fa estremo disonore a chi dovrebbe esercitare un ruolo istituzionale nel rispetto della legge e del principio della rappresentanza popolare; nel corso del primo Consiglio della rinnovata amministrazione con il voto del 3 e 4 ottobre 2021, infatti, il sindaco ha assunto anche la funzione di presidente del Consiglio; quando si è giunti al punto riguardante l'elezione proprio del presidente del Consiglio comunale egli ha assunto un comportamento ostile nei confronti del Consigliere comunale Carmela Rescigno che si era candidata alla carica di sindaco in sua antitesi; alle legittime richieste del consigliere Rescigno il sindaco rispondeva con una crescente arroganza fino a sfociare nelle offese e nella conduzione arbitraria del Consiglio comunale; dapprima ha inibito la parola al consigliere Rescigno per poi ordinare a gran voce ai vigili di allontanarla fisicamente dall'aula; nell'imbarazzo di tutti il consigliere Rescigno è rimasto in aula per non vedere calpestato il suo diritto di rappresentare la sua funzione istituzionale ma, al momento di eleggere il presidente del Consiglio, il sindaco si rifiutava di fornirle la necessaria scheda per esprimere il voto; i fatti documentati da video diffusi in rete rappresentano una pagina nera della vita delle istituzioni locali e un intollerabile modo di fare politica ed amministrazione pubblica; il sindaco di Camposano era palesemente alterato e certamente intollerante alla presenza di un'opposizione che ha denunciato fatti amministrativi di estrema gravità, ora al vaglio della magistratura, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei gravi fatti esposti e quali iniziative intenda adottare, attraverso la Prefettura di Napoli, per fare in modo che venga garantita e tutelata l'essenziale funzione dell'opposizione nel Comune di Camposano; se risulti che il primo Consiglio comunale non potesse essere presieduto dal sindaco ma la funzione di presidente dell'assemblea dovesse essere assunta dal consigliere anziano fino all'avvenuta elezione del legittimo presidente dell'assise;