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LETTERA N. 1. Bruxelles, 28 novembre 1980. Signor Ambasciatore, con riferimento all'articolo 20, paragrafo 2, secondo ed ultimo comma dell'accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la Repubblica d'Austria, dall'altro, ed al protocollo aggiuntivo all'accordo soprammenzionato firmato in data odierna, ho l'onore di trasmetterLe con la presente il testo dell'articolo 129, paragrafo 2 dell'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ellenica ed agli adattamenti dei trattati: "2. Fino al 31 dicembre 1985 i prezzi praticati dalle imprese degli Stati membri attuali per le vendite di prodotti siderurgici sul mercato greco, ragguagliati al loro equivalente franco partenza dal punto scelto per la determinazione del loro listino, non possono essere inferiori ai prezzi fissati in detto listino per le operazioni equiparabili, salvo autorizzazione concessa dalla Commissione, d'accordo con il Governo ellenico, fatto salvo l'articolo 60, paragrafo 2, lettera b), ultimo comma del trattato CECA. Le imprese degli Stati membri attuali hanno la possibilità di allineare i loro prezzi franco destino in Grecia su quelli ivi praticati per gli stessi prodotti dai paesi terzi. Le disposizioni del primo comma riguardano soltanto l'allineamento sui listini dei produttori degli Stati membri attuati e della Grecia per i prodotti che al 1 gennaio 1981 sono effettivamente prodotti in Grecia. L'elenco dei prodotti in causa sarà oggetto di una pubblicazione della Commissione in detta data". La Comunità informerà immediatamente l'Austria delle autorizzazioni date a imprenditori della Comunità in conformità dell'articolo 129, paragrafo 2 dell'atto di adesione. Inoltre la Comunità metterà alla disposizione dell'Austria la lista dei prodotti, di cui allo stesso articolo. Le sarei grato se volesse avere la gentilezza di confermarmi la ricevuta di questa lettera. Voglia gradire, Signor Ambasciatore, l'espressione della mia più alta considerazione. Per la Comunità europea del carbone e dell'acciaio MANFRED CISPARI LETTERA N. 2. Bruxelles, 28 novembre 1980. Signor Caspari, mi pregio comunicarLe di aver ricevuto la Sua lettera in data odierna, così redatta: "con riferimento all'articolo 20, paragrafo 2, secondo ed ultimo comma dell'accordo tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Comunità europea del carbone e dell'acciaio, da un lato, e la Repubblica d'Austria, dall'altro, ed al protocollo aggiuntivo all'accordo soprammenzionato firmato in data odierna, ho l'onore di trasmetterLe con la presente il testo dell'articolo 129, paragrafo 2, dell'atto relativo alle condizioni di adesione della Repubblica ellenica ed agli adattamenti dei trattati: " 2. Fino al 31 dicembre 1985 i prezzi praticati dalle imprese degli Stati membri attuali per le vendite di prodotti siderurgici sul mercato greco, ragguagliati al loro equivalente franco partenza dal punto scelto per la determinazione del loro listino, non possono essere inferiori ai prezzi fissati in detto listino per le operazioni equiparabili, salvo autorizzazione concessa dalla Commissione, d'accordo con il Governo ellenico, fatto salvo l'articolo 60, paragrafo 2, lettera b), ultimo comma del trattato CECA. Le imprese degli Stati membri attuali hanno la possibilità di allineare i loro prezzi franco destino in Grecia su quelli ivi praticati per gli stessi prodotti dai paesi terzi. Le disposizioni del primo comma riguardano soltanto l'allineamento sui listini dei produttori degli Stati membri attuali e della Grecia per i prodotti che al 1 gennaio 1981 sono effettivamente prodotti in Grecia. L'elenco dei prodotti in causa sarà oggetto di una pubblicazione della Commissione in detta data". La Comunità informerà immediatamente l'Austria delle autorizzazioni date a imprenditori della Comunità in conformità dell'articolo 129, paragrafo 2 dell'atto di adesione. Inoltre la Comunità metterà alla disposizione dell'Austria la lista dei prodotti, di cui allo stesso articolo. Le sarei grato se volesse avere la gentilezza di confermarmi la ricevuta di questa lettera". Voglia gradire, Signor Caspari, l'espressione della mia più profonda stima. Per la Repubblica d'Austria GEORG SEYFFERTITZ Visto, il Ministro degli affari esteri COLOMBO