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La data proposta, il 25 marzo, ha un respiro internazionale, poiché già altri undici Stati nel mondo (Argentina, Cile, Costarica, Ecuador, El Salvador, Filippine, Honduras, Nicaragua, Repubblica Domenicana, Paraguay, Perù e Portorico) hanno istituito, per decisione dei rispettivi Parlamenti, una giornata nazionale dedicata alla vita nascente.. 1 1 La Repubblica riconosce il 25 marzo quale « Giornata nazionale della vita nascente », al fine di promuovere la consapevolezza del valore sociale della maternità, della paternità e della solidarietà tra le generazioni. 2 In occasione della ricorrenza annuale di cui al comma 1 lo Stato, le regioni e gli enti locali organizzano o promuovono, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di informazione e di riflessione, anche nelle scuole di ogni ordine e grado, al fine di diffondere informazioni relative alla gestazione, alla comunicazione e all'interazione relazionale precoci tra madre e figlio, alle cure da prestare al nascituro e alla donna in stato di gravidanza, ai diritti spettanti alla gestante, ai servizi sanitari e di assistenza presenti sul territorio, alla legislazione sul lavoro a sulla tutela della madre e del padre, nella prospettiva di far emergere la positività dell'esperienza genitoriale. 3 Alle iniziative di cui al comma 2 possono concorrere le associazioni del Terzo settore impegnate nel sostegno alla genitorialità e alla famiglia. 4 Con decreto del Ministro per le pari opportunità e la famiglia, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri di individuazione e le modalità di intervento delle associazioni di cui al comma 3.