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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 376 Presidenza del vice presidente LA RUSSA, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto ; Misto-IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI: Misto-I-C-EU; Misto-Italexit-Partito Valore Umano: Misto-I-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente LA RUSSA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,31). Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 4 novembre . PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione dalla sede redigente dei disegni di legge: Doc 1571 Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell'economia circolare ("legge SalvaMare") (Approvato dalla Camera dei deputati) Doc 674 Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per il recupero di rifiuti in mare MANTERO ed altri. - Doc 1503 Disposizioni per il recupero dei rifiuti solidi dispersi in mare e per la protezione dell'ecosistema marino IANNONE ed altri. - (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, del disegno di legge n. 1571 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dalla sede redigente dei disegni di legge nn. 1571, già approvato dalla Camera dei deputati, 674 e 1503. La relatrice, senatrice La Mura, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. LA MURA, relatrice . Signor Presidente, colleghe e colleghi, finalmente, dopo più di un anno dalla votazione in prima lettura alla Camera dei deputati, il disegno di legge recante disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell'economia circolare, cosiddetta legge salva mare, approda nell'Aula del Senato. Attorno alla legge salva mare si è creato un forte interesse da parte del mondo imprenditoriale, non solo italiano, che ha necessità di recuperare il marine litter per il suo utilizzo nella filiera dell'economia circolare, impegnando ingenti finanziamenti. I rifiuti abbandonati in mare sono una risorsa che dobbiamo assolutamente recuperare non solo per implementare la filiera dell'economia circolare, ma anche perché la vita acquatica che si svolge sui fondali marini sta soffocando sotto il peso dei rifiuti affondati, distruggendo gli habitat bentonici e non solo. I rifiuti galleggianti ostacolano importantissimi processi di scambio chimico-fisico tra aria e mare: penso - ad esempio - all'energia solare, che attiva la fotosintesi clorofilliana e, dunque, la vita in mare, oppure all'importantissimo scambio di ossigeno tra aria e mare, anch'esso importante per la vita. Gli animali ingeriscono rifiuti galleggianti, e non solo quelli in superficie che noi riusciamo a vedere, ma anche quelli che si trovano a tutte le profondità, fino al fondo, scambiandoli per plancton, come - ad esempio - le buste trasparenti che vengono ingerite al posto delle meduse, condannandoli a una morte atroce, con importanti ripercussioni sulla diminuzione degli stock ittici. Come ultimo esempio che desidero portarvi, alcuni studi condotti dall'ospedale Fatebenefratelli hanno rilevato la presenza di polipropilene nella placenta e nel feto di alcune donne: laddove il feto nel suo sviluppo va a identificare il materiale sintetico come parte di sé, la presenza di plastica in ambiente prenatale di fatto potrebbe alterare l'equilibrio nelle risposte che il sistema immunitario del bambino adotta nei confronti dell'ambiente esterno, modificando i delicati fenomeni epigenetici. Pertanto è davvero molto importante togliere i rifiuti dal mare e, successivamente, non farli più scaricare, eventualmente attraverso il divieto di utilizzo di alcune plastiche. Ciò è tanto vero che il provvedimento in esame è stato implementato, per la sua importanza, con la collaborazione di tutte le forze politiche, e di questo ringrazio le colleghe e i colleghi della VIII Commissione della Camera dei deputati e della 13 a Commissione del Senato, nonché il Governo, che ha voluto portare a compimento l' iter in seconda lettura qui in Senato. E voglio ringraziare anche l'ex ministro Costa, che ha avuto la sensibilità e la lungimiranza di comprendere l'urgenza di affrontare il problema dei rifiuti in mare fin dall'inizio del suo mandato. La legge salva mare si collega alla strategia europea per la plastica nell'economia circolare del 2018, nel cui ambito l'Unione europea ha adottato la direttiva sulla riduzione dell'incidenza di determinati prodotti di plastica sull'ambiente e la direttiva relativa agli impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi, entrambe in fase di recepimento presso le due Camere. Essa può dare un contributo significativo al conseguimento dell'obiettivo della direttiva quadro sulla strategia per l'ambiente marino di conseguire o mantenere, ove già esistente, un buono stato ecologico delle acque marine, nonché al conseguimento degli obiettivi del green deal , ovvero di creare un'economia dissociata dalla natura, e del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il disegno di legge salva mare si compone di 17 articoli, di cui 10 sono stati aggiunti dalle Commissioni ambiente di Camera e Senato. Gli articoli da 1 a 6 e il 12 si occupano di gestione di rifiuti marini e di economia circolare; gli articoli dal 7 al 14 trattano il tema della sensibilizzazione all'educazione ambientale, che rientra nell'obiettivo di prevenzione dell'abbandono dei rifiuti e di alcune misure per la tutela degli ecosistemi marini di cui vi parlerò dopo.