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Allegato II (previsto dall'art. 23, comma 1) I. REQUISITI MINIMI PER L'ESAME DI IDONEITÀ ALLA GUIDA La verifica delle cognizioni, delle capacità e dei comportamenti necessari per la guida di un veicolo a motore, consta delle seguenti prove di controllo: - una prova teorica, e quindi - una prova pratica e di comportamento. Le prove devono essere effettuate nel rispetto delle condizioni indicate di seguito. A. PROVA TEORICA 1. Modalità La modalità prescelta deve essere tale da permettere di verificare che il candidato possiede le conoscenze necessarie nelle materie indicate nei punti 2, 3 e 4. Il candidato che debba sostenere l'esame relativo ad una determinata categoria può essere esonerato dal ripetere l'esame relativo alle disposizioni comuni di cui ai punti 2, 3 e 4 se ha superato la prova teorica per una categoria diversa. 2. Programma della prova teorica per tutte le categorie di veicoli 2.1. Devono essere formulate domande riguardanti tutti i punti indicati di seguito; 2.1.1. le norme che regolano la circolazione stradale: - in particolare: segnaletica stradale verticale ed orizzontale, segnalazioni, precedenze e limiti di velocità; 2.1.2. il conducente: - importanza di un atteggiamento vigile e di un corretto comportamento nei confronti degli altri utenti della strada; - osservazione, valutazione e decisione, in particolare tempi di reazione, nonché cambiamenti nel comportamento al volante indotti da alcool, droghe, medicinali, stati d'animo e affaticamento; 2.1.3 Strada: - principi fondamentali relativi all'osservanza della distanza di sicurezza fra i veicoli, allo spazio di frenata e alla tenuta di strada in diverse condizioni sia atmosferiche sia della strada; - fattori di rischio legati alle diverse condizioni della strada; in particolare il loro cambiamento in base alle condizioni atmosferiche e al passaggio dal giorno alla notte; - caratteristiche dei diversi tipi di strada e relative norme di comportamento; - guida sicura nelle gallerie stradali; 2.1.4. gli altri utenti della strada: - fattori di rischio specificamente legati all'inesperienza degli altri utenti della strada e categorie di utenti particolarmente esposte quali bambini, pedoni, ciclisti e persone con mobilità ridotta; - rischi legati alla manovra e alla guida di diversi tipi di veicolo e relativo campo visivo del conducente; 2.1.5. norme e disposizioni di carattere generale e questioni diverse: - formalità amministrative e documenti necessari per la circolazione dei veicoli; - regole generali di comportamento in caso di incidente (collocazione dei segnali di pericolo e segnalazione dell'incidente) ed eventuali misure di assistenza agli infortunati; - fattori di sicurezza legati al veicolo, al carico e alle persone trasportate; 2.1.6. precauzioni da adottare nello scendere dal veicolo; 2.1.7. elementi di meccanica legati alla sicurezza stradale; i candidati devono essere in grado di riconoscere i difetti più ricorrenti, con particolare riguardo a sterzo, sospensioni, freni, pneumatici, luci e indicatori di direzione, catadiottri, specchietti retrovisori, parabrezza e tergicristalli, sistema di scarico, cinture di sicurezza e dispositivi di segnalazione acustica; 2.1.8. sistemi di sicurezza dei veicoli, in particolare: impiego delle cinture di sicurezza, poggiatesta e dotazioni per la sicurezza dei bambini; 2.1.9. regole di utilizzo dei veicoli legate all'ambiente (corretto impiego dei dispositivi di segnalazione acustica, consumo ridotto di carburante, limitazione delle emissioni inquinanti, ecc.). 3. Disposizioni specifiche per le categorie A1, A2 e A 3.1. Controllo obbligatorio delle conoscenze di carattere generico in merito a: 3.1.1. impiego del casco e di ulteriore abbigliamento protettivo di altro tipo, ove prescritto; 3.1.2. percezione del motociclista da parte degli altri utenti della strada; 3.1.3. fattori di rischio legati ai vari tipi di strada precedentemente indicati, con particolare attenzione agli elementi potenzialmente scivolosi quali tombini, segnaletica orizzontale (ad esempio strisce e frecce) e binari; 3.1.4. elementi di meccanica legati alla sicurezza stradale precedentemente indicati, con particolare attenzione all'interruttore di emergenza, ai livelli dell'olio e alla catena. 4. Disposizioni specifiche per le categorie C, CE, C1, C1E, D, DE, D1, D1E 4.1. Controllo obbligatorio delle conoscenze di carattere generico in merito a: 4.1.1. disposizioni che regolano i periodi di guida e di riposo a norma del regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada; impiego dell'apparecchio di controllo di cui al regolamento (CEE) n. 3821/85 relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada; (3) 4.1.2. disposizioni che regolano il trasporto di cose o persone, secondo i casi; 4.1.3. documenti di circolazione e di trasporto, necessari per il trasporto di cose o persone sia a livello nazionale che internazionale; 4.1.4. comportamento in caso di incidente; misure da adottare in caso di incidente o situazione assimilabile, compresi gli interventi di emergenza quali l'evacuazione dei passeggeri, nonché rudimenti di pronto soccorso; 4.1.5. precauzioni da adottare in caso di rimozione e sostituzione delle ruote; 4.1.6. disposizioni che regolano dimensione e massa dei veicoli; disposizioni che regolano i dispositivi di limitazione della velocità; 4.1.7. limitazione del campo visivo legata alle caratteristiche del veicolo; 4.1.8. fattori di sicurezza relativi al caricamento dei veicoli: controllo del carico (posizionamento e ancoraggio), problemi specifici legati a particolari tipi di merce (ad esempio carichi liquidi o sporgenti), operazioni di carico e scarico e impiego di attrezzature di movimentazione (solo categorie C, CE, C1, C1E); 4.1.9. responsabilità del conducente nei confronti delle persone trasportate; comfort e sicurezza dei passeggeri; trasporto di bambini; controlli necessari prima della partenza; la prova teorica deve riguardare tutti i diversi tipi di autobus (destinati al servizio di linea ed a quello privato, autobus di dimensioni eccezionali, ecc.) (solo categorie D, DE, D1, D1E). 4.1-bis. I candidati al conseguimento della patente di guida per veicoli della categoria C1 o C1E, che non rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CEE) n. 3821/85, sono esonerati dal provare la propria conoscenza delle materie elencate ai punti da 4.1.1 a 4.1.3. (3) 4.2. Controllo obbligatorio delle conoscenze di carattere generico in merito ai seguenti elementi aggiuntivi per le categorie C, CE, D e DE: