[normattiva_dump]

Dimensioni del sistema L'unita' radio dovra' obbligatoriamente essere in grado di memorizzare come indirizzo singolo qualunque indirizzo compreso nel campo completo di indirizzamento. Inoltre, essa dovra' obbligatoriamente essere in grado di memorizzare come propri indirizzi di gruppo fino a 4 indirizzi tra quelli compresi nel campo di indirizzamento completo (ved. sezione 6). 11.1.2.2. Controllo del sistema Informativo. Ved. sezione 13 della presente specifica per aver dettagli sul funzionamento in modo di riserva, che e' un'opzione normalizzata. 11.1.2.3. Gestione delle chiamate Informativo. I requisiti di riservatezza sono definiti nella sezione 11.15. 11.1.2.4. Sistema multi-sito Informativo. Le procedure di registrazione sono definite nella Sezione 10 della presente specifica. 11.1.3. Guida ad alcuni aspetti chiave di protocollo Informativo. 11.1.3.1. Struttura della segnalazione del canale di controllo Informativo. 11.1.3.2. Messaggi di segnalazione del canale di controllo Informativo. 11.1.3.3. Protocollo ad accesso casuale 11.1.3.3.1. Principio di funzionamento Informativo. 11.1.3.3.2. Caratteristiche del protocollo ad accesso casuale Informativo. 11.1.3.4. Indirizzamento Informativo. L'utilizzo dell'indirizzamento esteso e' obbligatorio nelle unita' radio che inoltrano una semplice chiamata ad un'altra unita' radio o ad un terminale d'utente a connessione diretta. 11.1.3.5. Esempi delle sequenze di segnalazione Informativo. 11.1.3.5.1. Esempio: l'unita' radio chiama un gruppo La possibilita' di fare chiamate a gruppi e' un'opzione normalizzata. 11.1.3.5.2. Esempio: l'unita' radio chiama un'unita' con lo stesso prefisso La possibilita' di fare chiamate di questo tipo e' obbligatoria. 11.1.3.5.3. Esempio: l'unita' radio chiama un'unita' con un prefisso diverso La possibilita' di fare chiamate di questo tipo e' obbligatoria. 11.1.3.5.4. Esempio: l'unita' radio invia un messaggio dati breve La possibilita' di fare chiamate di questo tipo e' un'opzione stand- ard. 11.2. Definizioni Le definizioni elencate nella sezione 2 della Parte 1a, Sezione 2 sono coerenti con quelle elencate nella sezione 3 della presente specifica. 11.3. Formati di segnalazione Informativo. I requisiti elencati in questa sezione si riferiscono soltanto alla segnalazione prescritta. Le segnalazioni non prescritte non sono trattate in questo documento. 11.3.1. Formato base Obbligatorio come specificato. 11.3.1.1. LET Obbligatorio come specificato. 11.3.1.2. Preambolo Obbligatorio come specificato. 11.3.1.3. Messaggio Obbligatorio come specificato. 11.3.1.4. Bit di hangover, H Obbligatorio come specificato. 11.3.2. Formato di messaggio Obbligatorio come specificato. 11.3.2.1. Sequenza di sincronizzazione della parola codice Obbligatorio come specificato. 11.3.2.1.1. Sequenza di sincronizzazione della parola codice del canale di controllo Obbligatorio come specificato. 11.3.2.1.2. Sequenza di sincronizzazione della parola codice del canale di traffico Obbligatorio come specificato. 11.3.2.2. Parole codice Obbligatorio come specificato. 11.3.2.3. Codifica e verifica errori La codifica e' obbligatoria come specificato. L'unita' radio non accettera' evntuali parole codice da cui il bit di parita' e la sindrome derivata indichino che si sono verificati 3 o piu' errori hardware in una serie di errori di lunghezza pari a 6 bit o piu'. L'unita' radio rifiutera' qualsiasi parola di codice se non corregge potenziali errori di bit indicati dal coinsieme principale della sindrome. L'unita' radio non deve necessariamente eseguire la correzione dell'errore, nonostante questa potrebbe semplificare la progettazione del ricevitore e del modem, a livello di prestazioni del ricevitore, come specificato nell'Allegato A. 11.3.3. Varianti per la trasmissione di segnalazioni L'unita' radio sara' progettata per accogliere le varianti specificate. 11.3.3.1. Formato del messaggio singolo Obbligatorio come specificato. 11.3.3.2. Formato del messaggio multiplo sul canale di traffico Obbligatorio come specificato. 11.3.3.3. Formato del canale di controllo uscente 11.3.3.3.1. Formato del canale di controllo di base Obbligatorio come specificato. 11.3.3.3.2. Spostamento della parola codice dati Obbligatorio come specificato. 11.4. Indirizzamento L'unita' radio capira' gli speciali IDENTS o DUMMYI che sono necessari alle procedure di chiamata obbligatorie e anche quelli necessari alle altre opzioni normalizzate realizzate nell'unita'. 11.5. Strutture delle parole codice I messaggi normalizzati compresi dall'unita' radio sono definiti nelle sezioni seguenti. Campi normalizzati Obbligatorio come specificato. Campi riservati Obbligatorio come specificato. Campi di riserva e parole codice Disponibili per la Personalizzazione nel modo specificato. 11.5.1. Parola codice di sistema del canale di controllo (CCSC) E' obbligatorio usare la CCSC per la sincronizzazione degli slot. 11.5.2. Strutture delle parole codice di indirizzo generale Informativo. 11.5.3. Elenco delle parole codice di indirizzo I messaggi ricevuti dall'unita' radio che sono compresi da questa e per cui essa esegue qualsiasi azione obbligatoria necessaria: GTC, ALH, ALHS, ALHX, ALHR, ALHF ACK, ACKI, ACKQ, ACKV, ACKT, ACKB, ACKX ACKE (se configurata per inviare messaggi RQE) AHY, AHYX, AHYQ, AHYC MAINT, MOVE, CLEAR, BCAST I messaggi ricevuti dall'unita' radio che sono compresi da questa e per cui essa esegue qualsiasi azione obbligatoria necessaria se e' stata indirizzata selettivamente, e che sono usati come opzione normalizzata dall'unita' se l'indirizzo non e' selettivo: ALHD, ALHE Messaggi ricevuti dall'unita' radio che essa comprende come opzione normalizzata: MARK, HEAD Messaggi le cui funzioni non sono ancora state definite (informativi): SAMO Messaggi che l'unita' radio dovra' inviare per protocollo (obbligatori): ACKI (QUAL = '0') ACK, ACKX RQS, RQX, RQR, RQQ (indicanti lo stato di gancio) MAINT (ved. sezione 11.5.5.4.2. per i messaggi applicabili) SAMIS Messaggi che l'unita' radio puo' inviare in formato normalizzato, se ammesso dal protocollo (opzione normalizzata): ACKV, ACKB RTQ, RQE, RQC, RQQ (non per lo stato di gancio) HEAD Messaggi le cui funzioni devono ancora essere definite (informativi): SAMIU, RQD I campi di messaggio riservati e di riserva saranno quelli previsti. 11.5.4. Messaggio Vai al Canale di Traffico - GTC Obbligatorio come specificato. 11.5.5. Messaggi della categoria '000' 11.5.5.1.