[sommcomm]

lo stanziamento, per il 2021, di 3,6 milioni euro per le attività dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, autorizzato alla fabbricazione di infiorescenze di cannabis; l'istituzione, a decorrere dal 2021, di un Fondo destinato al rimborso anche parziale delle spese per l'acquisto, da parte degli ospedali pubblici o privati convenzionati, di test genomici per carcinoma mammario; l'introduzione di un nuovo meccanismo di regolazione dei flussi finanziari interregionali per la compensazione dei costi relativi alla mobilità sanitaria; la concessione di anticipazioni di liquidità, da parte di Cassa depositi e prestiti S.p. A., a favore delle regioni e delle province autonome i cui enti del Servizio sanitario nazionale non riescano a far fronte ai propri debiti. I disegno di legge stabilisce, inoltre, che per l'anno 2021, il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato sia pari a 121.370,1 milioni di euro, anche per consentire l'attuazione di quanto previsto in materia, rispettivamente, di indennità di esclusività della dirigenza medica, indennità di specificità infermieristica, tamponi antigenici rapidi eseguiti da medici di base e pediatri, nuovi contratti per medici specializzandi, e al netto dell'importo trasferito al Ministero della salute per il finanziamento della Croce rossa italiana. Si prevede inoltre, anche per gli anni successivi al 2020, un incremento di detto livello di finanziamento pari a 822,870 milioni di euro per il 2022, 527,070 milioni per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 e 417,870 milioni a decorrere dal 2026, anche tenendo conto della razionalizzazione della spesa a decorrere dall'anno 2023. In riferimento al programma Next Generation EU , fa presente che è prevista l'introduzione di una serie di misure per l'attuazione del Programma Next Generation EU . In particolare, si prevede l'istituzione di un apposito Fondo di rotazione nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, con una dotazione, nel testo iniziale del disegno di legge, di 34,775 miliardi di euro per il 2021, 41,305 miliardi di euro per il 2022 e 44,573 miliardi di euro per il 2023. Tale dotazione è stata ridotta nel corso dell'esame da parte della Camera a 32.766,6 milioni di euro per il 2021 (-2.008,4 milioni) e a 40.037,4 milioni di euro per il 2022 (-97,6 milioni), al fine di fornire copertura finanziaria a quota parte degli oneri relativi ad una serie di misure previste dal disegno di legge medesimo. Si prevede, inoltre: l'istituzione di una apposita Unità di missione presso la Ragioneria generale dello Stato; la definizione, con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, delle procedure amministrativo-contabili per la gestione delle risorse e delle modalità di rendicontazione; la definizione, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, delle modalità di rilevazione dei dati relativi alla attuazione finanziaria, fisica e procedurale di ciascun progetto; la predisposizione da parte del Ministero dell'economia e delle finanze di un apposito sistema informatico, al fine di supportare le attività di gestione, monitoraggio, rendicontazione e controllo dei progetti; la definizione delle modalità di concessione delle anticipazioni e dei successivi trasferimenti, destinati ai singoli progetti, sulla base di cronoprogrammi e rendicontazioni bimestrali; la trasmissione di una relazione governativa annuale alle Camere per dare conto dello stato di attuazione dei progetti. Parte delle risorse del Fondo di rotazione istituito dai commi 1037-1050, pari a 250 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, sono riservate a contributi agli investimenti produttivi ad alto contenuto tecnologico, nella misura del 40 per cento della spesa complessiva dell'investimento. Le risorse sono gestite da Invitalia S.p.a. (o da società da questa interamente controllata). Per quanto riguarda queste ultime risorse, è stato previsto che il Ministro dello sviluppo economico trasmetta una relazione annuale al Parlamento sull'attività svolta dal gestore, con particolare riguardo alle commissioni trattenute dalla società, ai progetti di investimento finanziati e ai criteri posti alla base dell'erogazione dei contributi. In riferimento al settore del pubblico impiego, segnala l'istituzione di un apposito Fondo per le assunzioni di personale a tempo indeterminato e la previsione, a valere sul predetto Fondo, di assunzioni di personale presso diverse amministrazioni pubbliche ed enti pubblici. Si autorizzano inoltre le amministrazioni pubbliche ed altri soggetti operanti nel Mezzogiorno ad assumere personale a tempo determinato e indeterminato, per rafforzare la capacità amministrativa delle medesime amministrazioni nell'ambito della gestione e utilizzazione dei fondi della politica di coesione. Si segnala altresì l'autorizzazione alle amministrazioni pubbliche utilizzatrici di lavoratori socialmente utili ad assumere a tempo indeterminato i suddetti lavoratori, da inquadrare nei profili professionali delle aree o categorie per le quali non è richiesto il titolo di studio superiore a quello della scuola dell'obbligo. Si prevede, inoltre, che le amministrazioni utilizzatrici di lavoratori socialmente utili, impiegati, alla data del 31 dicembre 2016, in progetti collegati alla richiesta e concessione di trattamenti di integrazione salariale, possono assumere i predetti lavoratori a tempo indeterminato, anche a tempo parziale e anche in deroga, per il solo 2021, alla dotazione organica, al piano triennale di fabbisogno del personale e ai vincoli assunzionali previsti dalla normativa vigente. In riferimento al settore della previdenza, segnala il nono intervento di salvaguardia per un contingente di ulteriori 2.400 soggetti aventi determinati requisiti (c.d. "esodati"), garantendo agli stessi l'accesso al trattamento previdenziale con i requisiti antecedenti all'introduzione della riforma pensionistica cosiddetta Fornero. Inoltre, al fine di favorire il riequilibrio della gestione previdenziale sostitutiva dell'INPGI, relativa ai giornalisti lavoratori dipendenti, si pone a carico del bilancio dello Stato l'onere, comprensivo delle contribuzioni figurative accreditate, sostenuto dall'Istituto per l'erogazione degli ammortizzatori in costanza e in assenza del rapporto di lavoro (cassa integrazione, solidarietà e disoccupazione) in favore degli iscritti. In riferimento al settore dell'ambiente e del territorio, segnala l'incremento, a decorrere dall'anno 2021, di 6 milioni di euro, delle risorse destinate all'attuazione dei programmi di monitoraggio ambientale in relazione alle acque marine e l'istituzione del Fondo nazionale per il recupero della fauna selvatica, con una dotazione di 1 milione di euro per l'anno 2021; l'incremento di 6 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021 delle risorse destinate al contributo dello Stato a favore dei parchi nazionali, al fine di potenziarne la gestione e il funzionamento.