[resaula]

il signor Luciano Battaglini da Trani chiede un aumento degli organici in forza agli Ispettorati del lavoro in tutto il territorio nazionale (Petizione n. 1121, assegnata alla 11 a Commissione permanente); il signor Aniello Traino da Neirone (Genova) chiede: disposizioni volte a consentire a tutti i cittadini di poter disporre di connessione alla rete internet (Petizione n. 1122, assegnata alla 8 a Commissione permanente) ; disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro (Petizione n. 1123, assegnata alla 11 a Commissione permanente); disposizioni a sostegno della figura del caregiver familiare (Petizione n. 1124, assegnata alla 11 a Commissione permanente); l'estensione della platea dei beneficiari dell'indennità una tantum pari a euro 200 prevista dal decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 (Petizione n. 1125, assegnata alla 5 a Commissione permanente); la previsione di una copertura assicurativa a carico dello Stato e del Fondo pensionistico di categoria a beneficio delle lavoratrici in congedo di maternità (Petizione n. 1126, assegnata alla 11 a Commissione permanente); nuove disposizioni in materia di pensioni di reversibilità a beneficio dei figli degli assistiti deceduti in condizione di inabilità al lavoro (Petizione n. 1127, assegnata alla 11 a Commissione permanente); la previsione di un nuovo bonus mobilità finalizzato all'acquisto di biciclette e altri veicoli per la mobilità sostenibile (Petizione n. 1128, assegnata alla 8 a Commissione permanente); disposizioni in merito al bonus energie rinnovabili e, in particolare, in relazione ai sistemi di accumulo dell'energia (Petizione n. 1129, assegnata alle Commissioni permanenti riunite 10 a e 13 a ); nuove disposizioni in materia di superbonus 110% (Petizione n. 1130, assegnata alla 5 a Commissione permanente); il signor Giovanni Di Salvo da Napoli chiede l'istituzione del numero verde nazionale di emergenza per gli avvocati in pericolo, abusati, discriminati o vittime di violenze (Petizione n. 1131, assegnata alla 2 a Commissione permanente); i signori Lorenzo Mineo (Coordinatore del Comitato Italiano per le Assemblee dei Cittadini Estratti a Sorte "Politici per caso - Informàti per decidere"), Mario Staderini (primo firmatario della proposta di legge popolare sull'istituzione delle assemblee dei cittadini estratti a sorte), Andrea Salimbeni (Responsabile delle attività sull'Ambiente per Eumans), Marco Cappato (Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni), Giuseppe Alterio (Rappresentante di Democrazia Radicale in seno al Comitato Politici per caso), Samuele Nannoni (VicePresidente Prossima Democrazia - Laboratori deliberativi APS), Eliana Canavesio (Rappresentante di The Good Lobby in seno al Comitato Politici per caso), Alessandro Berti (Rappresentante di Extinction Rebellion Italia in seno al Comitato Politici per caso), Salvatore Papa (Rappresentante di The Good Lobby Italia in seno al Comitato Politici per caso), Serena Uberti (Rappresentante delle 6000 Sardine in seno al Comitato Politici per caso) e Nichita Ciotu (Rappresentante di Yezers Sardine in seno al Comitato Politici per caso) chiedono, sul modello delle c.d. Citizens Assemblies, l'istituzione di un'assemblea di cittadini estratti a sorte sul tema della crisi climatica ed ambientale, della transizione energetica e della sostenibilità (Petizione n. 1132, assegnata alla 13 a Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme La senatrice Corrado e il senatore Morra hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-03423 della senatrice Fattori e del senatore De Falco. Interrogazioni Atto n. 3-03433 BITI Caterina MALPEZZI Simona Flavia Al Ministro dell'interno Premesso che: le disposizioni messe in campo dal Governo per la rigenerazione urbana nei comuni rappresentano una misura importante per stimolare gli investimenti sul territorio, con particolare riferimento alle aree urbane degradate, sottoutilizzate e foriere di marginalità sociale. Tali disposizioni si sono sostanziate con l'emanazione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 gennaio 2021 e dei conseguenti decreti di riparto delle risorse, destinate tuttavia soltanto agli enti locali con popolazione superiore ai 15.000 abitanti. Tali risorse sono state successivamente integrate al fine di ampliare la platea dei beneficiari sulla base delle graduatorie esistenti; l'articolo 1, commi da 534 a 542, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 (legge di bilancio per il 2022), prevede lo stanziamento di ulteriori risorse per la rigenerazione urbana nei comuni nella misura di 300 milioni di euro per l'anno 2022, destinati a Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti che, in forma associata, presentano una popolazione superiore a 15.000 abitanti e a Comuni che non risultano beneficiari delle risorse attribuite con il decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di cui all'articolo 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 gennaio 2021; tale definizione della platea dei potenziali beneficiari non tiene conto delle maggiori difficoltà per i Comuni sotto i 15.000 abitanti di attrarre risorse necessarie per progetti di rigenerazione urbana, e il requisito dell'associazione di Comuni sotto i 15.000 abitanti costituisce un ulteriore ostacolo alla presentazione di progetti da parte dei Comuni più piccoli, che spesso non hanno la dotazione di personale e le capacità amministrative tali da progettare opere pubbliche di rigenerazione urbana in grado di avere respiro sovracomunale. A questo ostacolo si aggiunge il fatto che le poche risorse disponibili dovranno essere spartite anche con quei Comuni che non sono risultati beneficiari delle risorse di cui al predetto decreto del Presidente del Consiglio dei ministri; nei provvedimenti fin qui emanati manca, dunque, una presa in carico delle esigenze e dei bisogni dei Comuni di media e piccola dimensione, in particolare di quelli con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti, non rientranti nei criteri arbitrari di riparto delle risorse, quali quelli dimensionali o geografici, rimanendo sostanzialmente esclusi dalla maggior parte delle risorse messe a disposizione, con il rischio che la presente stagione di investimenti straordinari finisca con l'acuire la distanza tra piccoli e grandi centri, anziché ridurla nel nome dei principi di coesione sociale e territoriale; considerato che: il requisito dell'associazione fra Comuni risulta controproducente anche alla luce della natura degli interventi finanziabili dai fondi stanziati dal comma 534, dal momento che molti enti locali hanno necessità diverse che, pur rientrando nell'ambito della rigenerazione urbana, sono difficilmente compatibili fra loro, richiedendo pertanto elaborazioni progettuali separate e quadri economici di volume maggiore rispetto a quanto finanziabile secondo il comma 535, lettera a) ;