[normattiva_dump]

c) il richiedente ha rilasciato dichiarazioni palesemente incoerenti e contraddittorie o palesemente false, che contraddicono informazioni verificate sul Paese di origine; d) il richiedente ha indotto in errore le autorità presentando informazioni o documenti falsi o omettendo informazioni o documenti riguardanti la sua identità o cittadinanza che avrebbero potuto influenzare la decisione negativamente, ovvero ha dolosamente distrutto o fatto sparire un documento di identità o di viaggio che avrebbe permesso di accertarne l'identità o la cittadinanza; e) il richiedente è entrato illegalmente nel territorio nazionale, o vi ha prolungato illegalmente il soggiorno, e senza giustificato motivo non ha presentato la domanda tempestivamente rispetto alle circostanze del suo ingresso; f) il richiedente ha rifiutato di adempiere all'obbligo del rilievo dattiloscopico a norma del regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013; g) il richiedente si trova nelle condizioni di cui all'articolo 6, commi 2, lettere a), b) e c), e 3, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142"; g) all'articolo 32, comma 1, lettera b-bis), le parole: "nei casi di cui all'articolo 28-bis, comma 2, lettera a)" sono sostituite dalle seguenti: "nei casi di cui all'articolo 28-ter" ». All'articolo 8: al comma 1, capoverso 2-ter, le parole: ", salva la valutazione del caso concreto" sono sostituite dalle seguenti: « , ove non giustificato da gravi e comprovati motivi »; al comma 2, capoverso 2-ter, le parole: ", salva la valutazione del caso concreto" sono sostituite dalle seguenti: « , ove non giustificato da gravi e comprovati motivi ». All'articolo 9: al comma 1, alla lettera a) è premessa la seguente: «0a) all'articolo 2, comma 1, dopo la lettera b) è inserita la seguente: "b-bis) 'domanda reiteratà: un'ulteriore domanda di protezione internazionale presentata dopo che è stata adottata una decisione definitiva su una domanda precedente, anche nel caso in cui il richiedente abbia esplicitamente ritirato la domanda ai sensi dell'articolo 23 e nel caso in cui la Commissione territoriale abbia adottato una decisione di estinzione del procedimento o di rigetto della domanda ai sensi dell'articolo 23-bis, comma 2" »; al comma 1, lettera b), numero 1): al capoverso 1-bis, dopo le parole: « Nel caso previsto dall'articolo » sono inserite le seguenti: « 28, comma 1, lettera c-ter), e dall'articolo »; al capoverso 1-ter, dopo le parole: « i relativi controlli » sono inserite le seguenti: « , e nei casi di cui all'articolo 28, comma 1, lettera c-ter) »; al comma 2, le parole: « 465.228,75 euro per l'anno 2018 e » sono soppresse; dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: «2-bis. Al fine di velocizzare l'esame delle domande di protezione internazionale pendenti, con decreto del Ministro dell'interno possono essere istituite, dal 1° gennaio 2019 con durata massima di otto mesi, ulteriori sezioni delle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 25 gennaio 2008, n. 25, fino ad un numero massimo di dieci. 2-ter. Per le finalità di cui al comma 2-bis è autorizzata la spesa di 2.481.220 euro per l'anno 2019. Ai relativi oneri si provvede ai sensi dell'articolo 39 ». All'articolo 10, comma 1: alla lettera a) è premessa la seguente: «0a) all'articolo 32, comma 1, dopo la lettera b-bis) è aggiunta la seguente: "b-ter) rigetta la domanda se, in una parte del territorio del Paese di origine, il richiedente non ha fondati motivi di temere di essere perseguitato o non corre rischi effettivi di subire danni gravi o ha accesso alla protezione contro persecuzioni o danni gravi, può legalmente e senza pericolo recarvisi ed esservi ammesso e si può ragionevolmente supporre che vi si ristabilisca" »; alla lettera a), capoverso 1-bis, primo periodo, dopo le parole: « il questore » sono inserite le seguenti: « , salvo che la domanda sia già stata rigettata dalla Commissione territoriale competente, » e dopo le parole: « adotta contestuale decisione » sono aggiunte le seguenti: « , valutando l'accoglimento della domanda, la sospensione del procedimento o il rigetto della domanda »; la lettera b) è sostituita dalla seguente: «b) all'articolo 35-bis, comma 5, le parole: "ai sensi dell'articolo 29, comma 1, lettera b)" sono sostituite dalle seguenti: "ai sensi dell'articolo 29, comma 1, lettera b), nonché del provvedimento adottato nei confronti del richiedente per il quale ricorrono i casi e le condizioni di cui all'articolo 32, comma 1-bis. Quando, nel corso del procedimento giurisdizionale regolato dal presente articolo, sopravvengono i casi e le condizioni di cui all'articolo 32, comma 1-bis, cessano gli effetti di sospensione del provvedimento impugnato già prodotti a norma del comma 3" ». All'articolo 12: al comma 1, dopo la lettera a) sono inserite le seguenti: «a-bis) il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. Con decreto del Ministro dell'interno, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, che si esprime entro trenta giorni, sono definiti i criteri e le modalità per la presentazione da parte degli enti locali delle domande di contributo per la realizzazione e la prosecuzione dei progetti finalizzati all'accoglienza dei soggetti di cui al comma 1. Nei limiti delle risorse disponibili del Fondo di cui all'articolo 1-septies, il Ministro dell'interno, con proprio decreto, provvede all'ammissione al finanziamento dei progetti presentati dagli enti locali"; a-ter) il comma 3 è abrogato »; al comma 2: alla lettera d), dopo il numero 1) è inserito il seguente: «1-bis) al comma 2, le parole: "sentito l'ente" sono sostituite dalle seguenti: "previo parere dell'ente" »; dopo la lettera h) è inserita la seguente: «h-bis) all'articolo 19, comma 3, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e comunque senza alcuna spesa o onere a carico del Comune interessato all'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati" »; la lettera m) è sostituita dalla seguente: «m) all'articolo 22-bis, commi 1 e 3, la parola: "richiedenti" è sostituita dalle seguenti: "titolari di" »; dopo il comma 5 è inserito il seguente: «5-bis. I minori non accompagnati richiedenti asilo al compimento della maggiore età rimangono nel Sistema di protezione di cui al comma 4 fino alla definizione della domanda di protezione internazionale ». Dopo l'articolo 12 sono inseriti i seguenti: