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bloccano la trasmissione nervosa iperstimolando pre-post-sinapticamente le terminazioni neuronali. Particolare sensibilità da parte di pazienti allergici ed asmatici, nonché dei bambini. Sintomi a carico del SNC: tremori, convulsioni, atassia; irritazione delle vie aeree: rinorrea, tosse, broncospasmo e dispnea; reazioni allergiche scatenanti: anafilassi, ipertermia, sudorazione, edemi cutanei, collasso vascolare periferico. Terapia: sintomatica e di rianimazione. N.B. - Diluenti e propellenti (idrocarburi) possono provocare broncopolmoniti chimiche, aritmie cardiache. 17 - Tiocarbamati: dimepiperate, eptc, molinate, tiobencarb Sintomi: irritante per cute e mucose, nausea, vomito, ipertermia, depressione del SNC, bronchite. Terapia sintomatica: se ingerito non provocare il vomito, ma effettuare gastrolusi. N.B. - Molti formulati commerciali contengono solventi i quali possono essere responsabili di variazione e di aggravamento della sintomatologia clinica: in tali casi possono aversi gravi lesioni epatiche, renali ed a carico del SNC e periferico; i derivati del petrolio possono provocare polmoniti chimiche. Terapia: sintomatica; non provocare il vomito, ma effettuare gastrolusi. 18 - Triazine e triazoli: ametrina, anilazina, atrazina, cianazina, esazinone, metribuzin, miclobutanil, penconazolo, propiconazolo, secbumeton, simazina, terbumeton, triadimefon, triadimenol, triazbutil Sintomi: organi interessati: occhi, cute, mucose del tratto respiratorio, fegato, reni. Provoca gravi lesioni cutanee su base allergica (da semplici dermatiti eritematose a dermatiti necrotizzanti). Provoca tosse, broncospasmo e dispnea per irritazione bronchiale. Fenomeni di tossicità sistemica solo per assorbimenti di alte dosi. Sono possibili tubulonecrosi renale acuta ed epatonecrosi attribuite ad un meccanismo immunoallergico. In caso di ingestione insorgono sintomi di gastroenterite (nausea, vomito, diarrea) e cefalea, oltre naturalmente a segni del possibile interessamento epatico e/o renale. Nell'intossicazione grave si evidenziano segni di eccitamento e depressione del SNC. Metabolismo: dopo ingestione la sostanza è prontamente assorbita e metabolizzata. L'escrezione renale e fecale avviene in 72 ore. Terapia sintomatica. 19 - Ureici: benztiazuron, cimoxanil, diuron, isoproturon, linuron, metoxuron, monolinuron, noruron, tiazafluron Derivato dell'urea. Sintomi: durante l'impiego può causare congiuntivite, rinite nonché irritazione della gola e della cute. L'ingestione può causare gastroenterite, nausea, vomito e diarrea. Sono citati subittero ed ematuria. Terapia: sintomatica. N.B. - Metemoglobinemia segnalata solo per il diuron: se superiore al 30% blu di metilene, se inferiore vit. C ad alte dosi (3-4 g). __________ ASSOCIAZIONI DI PIÙ SOSTANZE ATTIVE NELLO STESSO FORMULATO COMMERCIALE Le informazioni per il medico dovranno essere riportate sull'etichetta con le seguenti diciture: "trattasi di associazione delle seguenti sostanze attive: .... .......................... %; ...................................... %, le quali, separatamente, provocano i seguenti sintomi di intossicazione: .................................................................... .................................................................. ". Terapia: sintomatica. Controindicazioni: riportare quelle riferite ad ogni sostanza attiva.