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Art. 8 (Conti autorizzati) 1. Le imprese residenti che svolgono abitualmente con l'estero attività di assicurazione, navigazione, spedizione, provveditoria, bunkeraggio e transito di merci possono accreditare le valute estere acquisite in connessione alla specifica attività esercitata in conti diversi da quelli valutari denominati "conti autorizzati", non soggetti a termini di utilizzazione predeterminata e i cui saldi giornalieri devono essere contenuti entro i massimali di cui al successivo articolo. 2. I conti possono essere accreditati, oltre che con valuta di conto valutario acquisita per la specifica attività per cui sono stati aperti anche con valuta di conto valutario derivante da: - conversione di lire di conto estero da effettuare con valuta di regolamento accreditata con data corrispondente a quella di addebito del conto estero; - conversione di altra valuta di conto autorizzato intestato al medesimo titolare; - finanziamenti in valuta concessi da banche abilitate. 3. Detti conti possono essere addebitati per: - pagamenti a fronte di operazioni connesse alla specifica attività per la quale il conto è stato aperto. Leimprese di assicurazione, nei casi di riassicurazione o retrocessione di affari stipulati in lire con residenti, possono utilizzare lire della propria gestione interna, rinunciando alla facoltà di convertire le lire di conto estero ricevute a fronte delle medesime operazioni; - conversione in altra valuta da accreditare in conto autorizzato del medesimo titolare; - rimborso di finanziamenti concessi da banche abilitate; - negoziazione sul mercato contro lire. 4. I conti possono essere intrattenuti presso più banche abilitate della stessa o di diversa piazza. 5. I conti autorizzati delle imprese di assicurazione e di navigazione possono essere alimentati e utilizzati anche con giri di disponibilità rispettivamente da e a conti speciali intrattenuti all'estero ai sensi dell'art. 12, comma 1, lett. c. 6. I titolari dei conti autorizzati non possono acquisire valute estere contro lire per il regolamento di operazioni connesse alla specifica attività che ha motivato l'accensione del conto. È fatta eccezione per le imprese di navigazione che non dispongono della valuta sufficiente ad eseguire i regolamenti di competenza, per gli spedizionieri che devono reintegrare il conto per spese all'estero sostenute nell'interesse dei mandanti residenti, nonché per le compagnie di assicurazione, limitatamente all'acquisto contro lire della valuta necessaria al reintegro delle disponibilità occorrenti alla copertura del saldo tecnico aggiornato.