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3 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute, sentite le Commissioni parlamentari competenti e le regioni, sono disciplinati i presupposti per il rilascio e per la revoca delle autorizzazioni, il loro numero e i controlli conseguenti, le caratteristiche dei prodotti destinati alla vendita al dettaglio e la relativa disciplina fiscale, la tipologia degli esercizi autorizzati alla vendita e la loro distribuzione sul territorio, nonché i locali pubblici in cui è consentito il consumo delle sostanze. La disciplina prevista dal regolamento di cui al presente comma deve privilegiare la tutela della salute nella determinazione della disciplina fiscale, nonché indicare gli standard minimi di qualità per la produzione delle sostanze. Con lo stesso regolamento sono disciplinati la struttura, la composizione, i requisiti, la nomina, il funzionamento dell'Agenzia nazionale per la regolamentazione delle sostanze psicoattive e il sostegno alla ricerca e alla sperimentazione, di cui all'articolo 9 ed è disciplinato il potere sanzionatorio dell'autorità amministrativa competente; contestualmente, si provvede alla razionalizzazione e semplificazione delle entità già presenti che svolgono funzioni nello stesso campo. Con lo stesso regolamento è altresì disciplinato un piano di riorganizzazione della rete dei servizi per le dipendenze, nonché un programma di formazione degli operatori del settore secondo i princìpi della riduzione del danno, il cui coordinamento e ogni eventuale onere sono a carico dell’Agenzia di cui al presente comma. 2 (Tutela della salute e dei minori) 1 Sulle confezioni di cannabis e di prodotti da essa derivati destinate alla vendita al minuto deve essere specificato il livello di principio attivo, tetraidrocannabinolo (THC) o cannabidiolo (CBD), presente nella sostanza e l'avvertimento che il consumo produce effetti negativi per la salute. Ogni confezione deve avere un foglio illustrativo che specifichi il nome commerciale, la composizione e le proprietà della sostanza, le controindicazioni, le precauzioni d'uso, le interazioni con altre sostanze, la posologia, il sovradosaggio e gli effetti indesiderati. 2 E vietata la vendita di cannabis e dei prodotti da essa derivati ai minori di anni sedici. 3 (Sanzioni amministrative a tutela della sicurezza nella circolazione delle sostanze) 1 L’importazione, l’esportazione, la coltivazione, la produzione, la vendita e la cessione di cannabis e di prodotti da essa derivati a fini commerciali, senza l'autorizzazione di cui all'articolo 1 oppure al di fuori dei limiti posti dall'autorizzazione medesima, sono soggette a sanzione da parte dell'autorità amministrativa competente ai sensi del comma 3. 2 L'acquisto o la detenzione di cannabis e di prodotti da essa derivati, provenienti da un esercizio commerciale non autorizzato, sono soggetti a sanzione da parte dell'autorità amministrativa competente ai sensi del comma 3, lettera d) . 3 Le sanzioni amministrative sono: a la diffida; b la sottoposizione ad un percorso di prevenzione, informazione e riduzione dei rischi nell'ambito dei servizi socio-sanitari facenti capo al Servizio sanitario nazionale (SSN); c la confisca della sostanza; d la sanzione pecuniaria da 2.500 euro a 125.000 euro; e l'esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l'eventuale revoca di quelli già concessi; f l'interdizione parziale o totale dall'esercizio dell'attività; g la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, licenze o concessioni funzionali alla commissione dell'illecito; h la confisca parziale della struttura, degli strumenti o dei prodotti dell'attività. 4 (Sanzioni penali a tutela del minore e della salute) 1 Chiunque, munito delle autorizzazioni prescritte per la vendita di cannabis o di prodotti da essa derivati, viola il divieto di cui all'articolo 2, comma 2, ovvero consente che nel suo locale minori di anni sedici consumino le sostanze anzidette, è punito con la pena della reclusione da uno a quattro anni e con la multa da 2.500 euro a 125.000 euro. 2 Il minore di anni sedici che detiene cannabis e prodotti da essa derivati è soggetto alle sanzioni amministrative di cui all'articolo 3, comma 3, lettere b) e c). 3 Salvo quanto previsto dal codice penale, chiunque, esercitando, anche abusivamente, il commercio di cannabis o di prodotti da essa derivati, li somministra in specie, qualità, quantità o modalità tali da danneggiare la salute di chi li assume, o diverse da quelle dichiarate o pattuite, è punito ai sensi del comma 1. 5 (Coltivazione per uso personale, di gruppo e associato) 1 Sono ammesse la coltivazione di cannabis per uso personale e la cessione gratuita a terzi destinata al consumo personale, salvo che colui che coltiva o riceve la sostanza sia un minore di anni sedici. 2 Non è punibile chi, pur privo dell'autorizzazione di cui all'articolo 1, coltiva in forma associata piante di cannabis , idonee e finalizzate alla produzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, destinate al consumo personale o di gruppo. 3 È ammessa la costituzione di gruppi di persone in forma libera per l'attività di coltivazione associata al fine della produzione di sostanze destinate all'esclusivo consumo personale delle medesime. La domanda di costituzione di un gruppo autorizzato deve essere presentata presso la Camera di commercio del comune ove esso ha sede, che a tal fine istituisce un apposito registro di iscrizione, e deve essere sottoscritta dal legale rappresentante e da almeno cinque soci fondatori. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento del Ministro della salute ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono determinati il numero di piante coltivabili da ciascun gruppo autorizzato, gli standard minimi a tutela della salute e della trasparenza e tutti gli adempimenti organizzativi necessari e relativi. I gruppi non possono svolgere attività con fini di lucro e non possono, comunque, avere più di cento soci. 4 Ogni violazione è sanzionata dall'autorità amministrativa competente ai sensi dell'articolo 3, comma 3. 5 Il minore di anni sedici che coltiva o riceve cannabis e prodotti da essa derivati è soggetto alle sanzioni amministrative di cui all'articolo 3, comma 3, lettere b) e c). 6 (Consumo, sicurezza e tutela degli interessi pubblici) 1 Il consumo di cannabis e di prodotti da essa derivati è permesso negli stessi luoghi in cui è permesso il fumo di tabacco. 2 Salvo quanto disposto dall'articolo 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è vietato il consumo di cannabis e di prodotti da essa derivati alla guida di qualsiasi veicolo.