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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 180 PARRINI La seduta inizia alle ore 10,30. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia DDL 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (Parere alla 5ª Commissione su emendamenti. Esame. Parere in parte contrario, in parte non ostativo con condizioni, in parte non ostativo con osservazioni, in parte non ostativo) Il presidente PARRINI ( PD ), relatore, illustra gli emendamenti segnalati riferiti al decreto-legge in titolo, il cui esame è stato rimesso alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri, e propone di esprimere un parere in parte contrario, in parte non ostativo con condizioni, in parte non ostativo con osservazioni e in parte non ostativo, pubblicato in allegato. Non essendovi richieste di intervento, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva lo schema di parere proposto dal relatore. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE , su richiesta della Presidente della Commissione d'inchiesta sul femminicidio, senatrice Valente, propone di iscrivere all'ordine del giorno il disegno di legge n. 1762 (Disposizioni in materia di statistiche in tema di violenza di genere). Inoltre propone di sentire, la prossima settimana, il ministro per la pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, e il ministro per l'innovazione digitale, Paola Pisano, nelle materie di rispettiva competenza, sulle linee guida per la definizione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. La Commissione conviene. La seduta termina alle ore 10,35. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI RELATIVI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1925 La Commissione, esaminati gli emendamenti segnalati riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: 1.0.15 contrario in quanto contiene una delega legislativa; 3.0.5, 11.0.3, 15.0.8, 24.0.6 (testo 3), 26.0.12 , 34.2, 69.0.6, 69.0.10, 71.0.2, 76.0.1, 76.0.2, 77.0.5, 93.0.2, 96.0.2, 96.0.31, 97.0.12 contrario in quanto, alla luce della giurisprudenza costituzionale, manifestamente estranei all'oggetto o alla finalità del decreto-legge, che reca, secondo quanto specificato nel preambolo, misure urgenti in materia di lavoro, di salute, di scuola, di autonomie locali, di sostegno e rilancio dell'economia, nonché misure finanziarie, fiscali e di sostegno a diversi settori in connessione all'emergenza epidemiologica da COVID-19; 25.6 e 25.7 contrario per contrasto con il principio dell'assunzione a seguito di pubblico concorso di cui all'articolo 97 della Costituzione; 39.0.15 contrario in quanto prevede solo per alcuni comuni l'obbligo di effettuare il censimento della popolazione; 61.0.1 contrario in quanto istituisce sanzioni senza specificarne natura, oggetto ed entità; 79.0.14 (e 79.0.16) parere contrario in quanto determina una disparità di trattamento prevedendo una detrazione fiscale limitata ad alcune celebrazioni; 86.0.2 contrario in quanto interviene, senza un coordinamento, su disposizioni già novellate in sede di conversione del decreto-legge n. 76 del 2020; 94.0.8 contrario in quanto prevede uno scostamento dall'obiettivo programmatico strutturale in deroga alle procedure previste dall'articolo 81 della Costituzione; sull'emendamento del Governo 21.0.500, che introduce nel decreto-legge in esame il contenuto dei decreti-legge 14 agosto 2020, n. 103, 8 settembre 2020, n.111 e 11 settembre 2020 n. 117, disponendone contestualmente l'abrogazione e la salvezza degli effetti, il parere è non ostativo con le seguenti osservazioni: al capoverso "Articolo 21-bis", ai commi 1 e 2, si invita la Commissione di merito a provvedere affinché nell'applicazione dei benefici per i genitori di figli conviventi minori di quattordici anni sottoposti a quarantena non si determini una disparità di trattamento attraverso l'esclusione dei casi in cui il contatto del figlio con soggetti positivi è avvenuto al di fuori del plesso scolastico: a tale riguardo, sarebbe opportuno sopprimere le parole "verificatosi all'interno del plesso scolastico"; al capoverso "Articolo 21-bis", al comma 5, si invita a chiarire se per "beneficio di cui al presente articolo" si intendono i benefici di cui ai commi 1 e 2; al capoverso "Articolo 32-bis", commi 1 e 3 e al capoverso "Articolo 34-bis", comma 1, occorre indicare il termine per l'adozione dei decreti ministeriali ivi previsti; sul subemendamento 21.0.500/1, si rileva che la definizione - ai fini della fruizione dei benefici da parte dei genitori - di una casistica puntuale (peraltro limitata al comma 1) dei contesti nei quali deve essere avvenuto il contatto del minore di anni quattordici con casi positivi, in quanto per sua natura non completa, potrebbe continuare a presentare profili di disparità di trattamento: si rinvia a quanto osservato sul comma 1 del capoverso "Articolo 21-bis", invitando il proponente a valutare una riformulazione in tal senso, estesa anche al comma 2; sul subemendamento 21.0.500/17, al capoverso 2-bis, lettera b), occorre chiarire se l'indennità ivi prevista ha carattere mensile o una tantum; sul subemendamento 21.0.500/35, occorre integrare i riferimenti al decreto ministeriale ivi previsto e chiarire se gli interventi sono limitati alla rete viaria di province e città metropolitane, come sembrerebbe suggerito dalla copertura tramite le risorse di cui all'articolo 1, comma 62, della legge di bilancio 2020, o se si estendono anche alla rete viaria comunale; in via generale: per tutte le proposte emendative nelle quali è prevista l'adozione di un decreto ministeriale, il parere non ostativo è condizionato all'introduzione di un termine per la sua adozione; per gli emendamenti nei quali si continua a fare riferimento al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il parere non ostativo è condizionato a una riformulazione che contenga il corretto riferimento al ministero competente; sui restanti emendamenti segnalati (e subemendamenti) trasmessi entro le ore 9,30 del 24 settembre il parere è non ostativo.