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Le disposizioni adottate dall'ISVAP nell'esercizio delle funzioni e delle competenze trasferite all'IVASS restano in vigore fino all'eventuale adozione, da parte dell'IVASS medesimo, di nuove disposizioni nelle materie regolate. Si riporta il testo degli articoli 1, 2, 25, 8, 10, 15, 31,33, 36 e 37 del decreto 28 aprile 2008, n. 98 (Regolamento recante condizioni e modalità di amministrazione, di intervento e di rendiconto del Fondo di garanzia per le vittime della strada e del Fondo di garanzia per le vittime della caccia, nonché composizione dei relativi comitati, ai sensi degli articoli 285 e 303 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 giugno 2008, n. 129, come modificati dal presente decreto: "Art. 1. Oggetto del regolamento e definizioni 1. Il presente regolamento disciplina le condizioni e le modalità di amministrazione, di intervento e di rendiconto del Fondo di garanzia per le vittime della strada e del Fondo di garanzia per le vittime della caccia nonché la composizione dei comitati di cui rispettivamente all'articolo 285 e all'articolo 303 del Codice delle assicurazioni private. 2. Ai fini del presente regolamento si intendono per: a) Codice: il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, recante il Codice delle assicurazioni private; b) CONSAP: la Concessionaria servizi assicurativi pubblici S.p. A.; c) Fondo strada: il Fondo di garanzia per le vittime della strada previsto dall'articolo 283 del Codice; d) Fondo caccia: il Fondo di garanzia per le vittime della caccia previsto dall'articolo 302 del Codice; e) Organismo di indennizzo: l'Organismo di indennizzo italiano previsto dall'articolo 296 del Codice; f) IVASS: Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. " "Art. 2. Composizione del comitato 1. Il comitato previsto dall'articolo 285, comma 1, del Codice è presieduto dal presidente, o in sua vece, dall'amministratore delegato della CONSAP, che ne sono membri di diritto. 2. Fanno altresì parte del comitato di cui al comma 1: a) due rappresentanti del Ministero dello sviluppo economico; b) un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze; c) un rappresentante dell'IVASS; d) il dirigente della CONSAP, coordinatore delle attività del Fondo strada; e) due rappresentanti delle imprese di assicurazione e riassicurazione con qualificata esperienza nel settore delle assicurazioni private designato dall'Associazione di categoria più rappresentativa sul piano nazionale; f) un rappresentante dei consumatori designato dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti. 3. I componenti il comitato sono nominati con decreto del Ministro dello sviluppo economico per la durata di un triennio. L'ufficio di segreteria del comitato è composto da due membri, di cui un funzionario del Ministero dello sviluppo economico ed un dipendente della CONSAP. " "Art. 25. Composizione del comitato 1. Il comitato previsto dall'articolo 303, comma 1, del Codice, è presieduto dal presidente o, in sua vece, dall'amministratore delegato della CONSAP, che ne sono membri di diritto. 2. Fanno parte altresì del comitato di cui al comma 1: a) due rappresentanti del Ministero dello sviluppo economico; b) un rappresentante dell'IVASS; c) il dirigente della CONSAP, coordinatore delle attività del Fondo caccia; d) un rappresentante delle imprese di assicurazione e riassicurazione con qualificata esperienza nel settore delle assicurazioni private designato designato dall'Associazione di categoria più rappresentativa sul piano nazionale; e) un rappresentante dei consumatori designato dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti. 3. I componenti il comitato sono nominati con decreto del Ministro dello sviluppo economico per la durata di un triennio. L'ufficio di segreteria del comitato è composto di due membri di cui un funzionario del Ministero dello sviluppo economico ed un dipendente della CONSAP. " "Art. 8. Contributo da corrispondere al Fondo strada 1. Entro il 31 dicembre di ciascun anno il Ministro dello sviluppo economico determina con proprio decreto, tenuto conto dei risultati dell'esercizio che sono determinati nel rendiconto della gestione dell'anno precedente, la misura del contributo che le imprese sono tenute a versare nell'anno successivo al Fondo strada. 2. Entro il 31 gennaio di ogni anno le imprese versano un contributo provvisorio relativo all'anno stesso, determinato applicando l'aliquota stabilita per detto anno ai premi incassati risultanti dall'ultimo bilancio approvato, al netto degli oneri di gestione determinati con provvedimento dell'IVASS. 3. Il conguaglio fra la somma effettivamente dovuta dall'impresa e quella anticipata ai sensi del comma 2, nonché il versamento del saldo a debito o credito dell'impresa stessa, sono effettuati sulla base dei premi incassati risultanti dal bilancio dell'esercizio cui si riferisce la somma anticipata, entro il 30 settembre successivo alla data di approvazione di detto bilancio. " "Art. 10. Designazione delle imprese 1. L'IVASS designa le imprese che provvedono alla liquidazione dei sinistri di cui all'articolo 283, comma 1, del Codice, per la durata di un triennio, sentito il consiglio di amministrazione della CONSAP e tenuto conto, per ciascuna impresa, della sua capacità finanziaria e dell'esistenza di una adeguata organizzazione per la liquidazione dei sinistri. 2. L'IVASS con il provvedimento di cui al comma 1 indica anche le eventuali società di servizio di cui le imprese designate si avvalgono in via stragiudiziale per le attività di accertamento e di liquidazione dei danni posti a carico del Fondo strada. 3. I provvedimenti di designazione di cui al comma 1 sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. " "Art. 15. Obbligo per le imprese designate di fornire al Fondo strada dati ed elementi sulla gestione di sinistri e vigilanza governativa sulle imprese designate 1. Il Fondo strada può chiedere alle imprese designate dati ed elementi relativi alla gestione dei sinistri di cui alle lettere a), b), c), d), d-bis) e d-ter) dell'articolo 283, comma 1, del Codice. Le stesse imprese designate tengono a disposizione del Fondo strada per gli eventuali riscontri, tutti i libri, registri e documenti riguardanti la predetta gestione. 2. L'IVASS ha facoltà di disporre ispezioni presso le imprese designate e le società di servizio per controllare l'osservanza delle disposizioni della legge, del regolamento, dei decreti, delle istruzioni ministeriali, delle disposizioni impartite dall'ISVAP stesso nonché delle convenzioni di cui all'articolo 14. 3.