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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 286 NENCINI La seduta inizia alle ore 15,05. IN SEDE CONSULTIVA Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 DDL 2488 Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Parere alla 1ª Commissione. Esame e rinvio) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra, per le parti di competenza, il provvedimento in titolo, che reca disposizioni necessarie al fine di fronteggiare possibili situazioni di pregiudizio per la collettività attraverso la prosecuzione e il potenziamento delle iniziative di carattere straordinario già intraprese. A tal fine lo stato di emergenza è prorogato dal 31 dicembre 2021 al 31 marzo 2022. Con riguardo agli ambiti di competenza della Commissione, segnala innanzitutto l'articolo 4, che reca disposizioni in materia di protezione delle vie respiratorie attraverso l'utilizzo di mascherine di tipo FFP2, fino alla cessazione dello stato di emergenza, per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all'aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all'aperto. Tale obbligo è previsto anche per l'accesso ai mezzi di trasporto, inclusi i mezzi adibiti al trasporto pubblico locale, che hanno fra i principali utenti anche alunni e studenti. L'articolo 6 pone un divieto fino al 31 gennaio 2022 di svolgimento di eventi e feste che implichino assembramenti in spazi all'aperto, nonché le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati. L'articolo 8stabilisce che, fino alla cessazione dello stato di emergenza, l'accesso a determinati luoghi e attività sia consentito esclusivamente ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19 rilasciate per avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2. Fra i luoghi e le attività interessati, segnala: i musei, istituti e luoghi della cultura e mostre; centri culturali; piscine, centri natatori, palestre, lo svolgimento di sport di squadra, limitatamente alle attività al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce; accesso ai corsi di formazione privati, se svolti in presenza. Su tale disciplina è intervenuto nel frattempo il decreto-legge n. 229 del 2021, che ha integrato gli ambiti e le attività in cui è richiesto il green pass rafforzato. È inoltre differito al 31 marzo 2022 il termine per l'impiego delle certificazioni verdi COVID-19 in modo da tener conto della proroga dello stato di emergenza disposta dal provvedimento in esame. Segnala inoltre che si impone la certificazione verde COVID-19 al personale scolastico del sistema nazionale di istruzione e delle scuole non paritarie e a quello universitario, agli studenti universitari; a chiunque accede alle predette strutture delle istituzioni scolastiche, educative e formative; a chiunque accede alle strutture appartenenti alle istituzioni universitarie e di alta formazione artistica, musicale e coreutica; al personale delle amministrazioni pubbliche. L'articolo stabilisce inoltre che restano ferme le disposizioni relative agli obblighi vaccinali fra cui quello che riguarda il personale della scuola. L'articolo 13reca disposizioni per prevenire il contagio da SARS-CoV-2 in ambito scolastico, attribuendo alla Difesa il compito di assicurare il necessario sostegno alle regioni e alle province autonome per le attività di somministrazione di test per la ricerca di SARS-CoV-2 nelle scuole e per le correlate attività di analisi e di refertazione, a tal fine utilizzando i laboratori militari della rete di diagnostica molecolare dislocati sul territorio nazionale. L'articolo 16proroga fino al 31 marzo 2022 i termini delle disposizioni legislative di cui all'allegato A del decreto-legge in esame; per quanto di interesse della Commissione, ricorda la previsione di un termine ridotto di sette giorni per l'espressione dei pareri da parte del Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI), la cui efficacia è prorogata fino al 31 marzo 2022; le disposizioni concernenti l'applicazione, in tutte le istituzioni educative, scolastiche e universitarie, di misure minime di sicurezza finalizzate a consentire lo svolgimento in presenza dei servizi e delle attività e a prevenire la diffusione dell'infezione da SARS-CoV-2; la possibilità per i Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano e per i Sindaci di derogare, in presenza di determinate condizioni, alle previsioni relative allo svolgimento in presenza, nell'a.s. 2021/2022, delle attività nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado e allo svolgimento prioritariamente in presenza, nell'a.s. 2021-2022, delle attività nelle università, nonché negli istituti tecnici superiori (ITS). L'articolo 16dispone altresì che il Commissario straordinario per l'emergenza provveda alla fornitura di mascherine di tipo FFP2 o FFP3 alle istituzioni educative, scolastiche e universitarie, nel limite di 5 milioni di euro per l'anno 2021. Infine, l'articolo 17, che consente a soggetti fragili di svolgere la propria prestazione lavorativa da remoto, autorizza la spesa di 39,4 milioni di euro per l'anno 2022 al fine di garantire la sostituzione del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico ed ausiliario delle istituzioni scolastiche che si avvale di tali benefici. Da ultimo, si prevede l'applicazione sino al 31 marzo 2022 delle disposizioni vigenti in materia di congedo straordinario per genitori. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria DDL 2489 Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 229, recante misure urgenti per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria (Parere alla 1ª Commissione. Esame. Parere non ostativo) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra il decreto-legge in esame, che reca misure indirizzate ad affrontare con tempestività le emergenze connesse all'evolversi della situazione epidemiologica, integrando il quadro delle misure delineato dal decreto-legge n. 221 del 2021.