[ddlpres]

Il presente disegno di legge ripropone il testo unificato approvato quasi all'unanimità dalla Camera dei deputati nella XIV legislatura e trasmesso quindi al Senato (Atto Senato n. 2085), considerato che l'intervento è divenuto ancora più urgente a seguito delle sentenze della Corte costituzionale sopra citate e dei referendum richiesti e di quelli già svolti ai sensi del secondo comma dell'articolo 132 della Costituzione.. 1 1 All'articolo 42, secondo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352, il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Se la richiesta di distacco è diretta all'aggregazione di province o comuni ad altra regione, la richiesta di referendum è corredata delle deliberazioni dei consigli provinciali o dei consigli comunali rispettivamente delle province o dei comuni di cui si propone il distacco». 2 1 All'articolo 43, primo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352, dopo le parole: «sia raggiunto» sono inserite le seguenti: «, ove previsto,». 3 1 All'articolo 44, terzo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352, il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Nell'ipotesi di cui al secondo comma dell'articolo 132 della Costituzione, il referendum è indetto nei territori delle province e dei comuni che chiedono il distacco da una regione e l'aggregazione a un'altra». 4 1 All'articolo 45 della legge 25 maggio 1970, n. 352, il quarto comma è sostituito dal seguente: «Nel caso di approvazione della proposta sottoposta a referendum , il Presidente del Consiglio dei ministri, entro trenta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di cui al terzo comma, invia ai consigli delle regioni le cui circoscrizioni sono modificate il disegno di legge costituzionale od ordinaria di cui all'articolo 132 della Costituzione, affinché si esprimano ai sensi del medesimo articolo 132. Entro i successivi settanta giorni il Presidente del Consiglio dei ministri presenta al Parlamento il disegno di legge costituzionale od ordinaria, unitamente ai pareri resi dai consigli regionali se pervenuti. I disegni di legge costituzionale che prevedono la modificazione del territorio delle regioni a statuto speciale sono altresì comunicati alle regioni stesse e alle province autonome di Trento e di Bolzano interessate, secondo il procedimento di modificazione stabilito dai rispettivi statuti speciali».