[resaula]

l'8 gennaio 2019, la Commissione europea ha invitato l'Italia ad adottare misure atte a garantire che le autorità portuali che svolgono attività economiche siano assoggettate all'imposta sul reddito delle società; il 7 marzo 2019, l'Italia ha respinto la proposta della Commissione, chiarendo che per le norme italiane, confermate anche da pronunce della Cassazione, le Asp sono articolazioni della pubblica amministrazione, e pertanto sono tenute a pagare l'Irap, contributo regionale sulle attività produttive, ma non l'Ires; sempre per tale interpretazione, le Asp non svolgono attività commerciali ma sono enti pubblici non economici che regolamentano e controllano le attività svolte dai soggetti operanti nei porti, che al contrario sono soggetti all'imposta sul reddito delle società; la Commissione europea ha pertanto deciso di avviare il procedimento d'indagine formale ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea; la Commissione europea, al termine dell'indagine, ha ritenuto che l'esenzione fiscale concessa alle Asp costituisca un aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 107, paragrafo 1, del trattato; valutato infine che se le Asp saranno considerate a tutti gli effetti delle società da tassare, può essere messo in discussione il principio del loro monopolio nella gestione dei porti, aprendo a un processo di privatizzazioni di un settore strategico che potrebbe interessare a Paesi stranieri, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti, e quali iniziative intendano intraprendere per tutelare un settore strategico e vitale per gli interessi nazionali. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, la seguente interrogazione sarà svolta presso la Commissione permanente: 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-01336 del senatore Lannutti ed altri, sulla stipula di contratti "Assimutuo" commercializzati da Abbey National Bank.