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Ne ha facoltà. AIMI (FI-BP) . Signor Presidente, rappresentante del Governo, colleghi, l'accordo al nostro esame offre davvero l'opportunità di rafforzare i rapporti istituzionali, economici e commerciali, ma direi anche culturali tra l'Armenia, l'Europa e indirettamente l'Italia. Considerata l'appartenenza della Repubblica di Armenia all'Unione economica eurasiatica, il Paese caucasico potrebbe realmente svolgere una funzione di ponte tra l'Unione europea e il suo omologo orientale. Riteniamo altresì che l'accordo possa favorire il rafforzamento delle istituzioni democratiche armene e la stessa stabilizzazione della Regione, in passato funestata da tragici eventi bellici. Può inoltre rafforzare il partenariato politico ed economico globale e la cooperazione tra le parti sulla base dei valori comuni e degli stretti legami anche tramite una maggiore partecipazione della Repubblica di Armenia alle politiche e ai programmi delle agenzie dell'Unione europea, creando così le condizioni per una cooperazione sempre più stretta in altri settori di reciproco interesse. Può infine potenziare la cooperazione in materia di libertà, sicurezza e giustizia. L'Armenia è un Paese che ci sta particolarmente a cuore per i legami culturali, ma soprattutto per la sofferenza del suo popolo. Vorrei ricordare in quest'Aula, oltre all'importanza della ratifica che andremo ad approvare a breve, anche il genocidio degli armeni, troppe volte nascosto, dimenticato e celato. Annuncio dunque il voto favorevole del Gruppo Forza Italia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PACIFICO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PACIFICO (M5S) . Signor Presidente, quello che oggi ci apprestiamo a ratificare trae origine da un accordo siglato a Bruxelles il 24 novembre 2017 tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica, con i loro Stati membri, e la Repubblica di Armenia. Il quadro normativo oggetto di ratifica poggia le basi sulla cornice giuridica regolata dall'accordo di partenariato e cooperazione firmato nel 1996 e in vigore dal 1999. È indubbio che la repubblica caucasica, dopo la firma del 1996, su sollecitazione dell'Unione europea, abbia intrapreso significativi progressi sul tema dei diritti umani, sicuramente prodromici a più relazioni sistemiche. L'accordo che ci accingiamo a ratificare, se da una parte conclude un percorso di scambi economici, culturali, politici e di relazioni in genere, dall'altra avvicina alla cooperazione e al commercio tutti quei Paesi che, insieme all'Armenia, aderiscono all'Unione economica eurasiatica; in pratica, l'Armenia può essere apripista di una più globale apertura ad Est. Per questi motivi, il MoVimento 5 Stelle dichiara il voto favorevole sul disegno di legge in esame. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Colleghi, come sapete, da parte di un Gruppo è già stata richiesta un'interruzione alle ore 13: mancano alcuni minuti, ma riusciremo a fare un'altra ratifica, se le dichiarazioni di voto verranno veramente ristrette all'osso. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1136 Ratifica ed esecuzione dell'accordo quadro tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e l'Australia, dall'altra, fatto a Manila il 7 agosto 2017 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1136. Il relatore facente funzioni, senatore Iwobi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni, la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore facente funzioni. IWOBI, relatore f. f. . Signor Presidente, preferirei consegnare il testo della relazione affinché resti agli atti del Resoconto, e pertanto chiedo l'autorizzazione alla Presidenza. PRESIDENTE . La Presidenza l'autorizza in tal senso. Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. GARAVINI (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARAVINI (IV-PSI) . Signor Presidente, nel chiedere l'autorizzazione a depositare il testo del mio intervento, dichiaro il voto favorevole del Gruppo cui appartengo. In particolare, rilevo come sia utile e opportuno giungere alla ratifica di quest'accordo, nello specifico perché si prevede anche la condivisione di informazioni pertinenti su tutte le questioni inerenti a sicurezza, antiterrorismo e contrasto al crimine organizzato. Sono tutti temi di grande rilevanza, per i quali un miglioramento dei già ottimi rapporti tra Unione europea e Australia può dare un importante contributo al contrasto di queste gravi forme di pericolo per il nostro Continente. Ribadisco il voto favorevole del Gruppo e la richiesta di poter consegnare il testo del mio intervento. PRESIDENTE. La Presidenza l'autorizza in tal senso. GIACOBBE (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GIACOBBE (PD) . Signor Presidente, chiedo anzitutto l'autorizzazione a consegnare il testo scritto dell'intervento, affinché sia allegato al Resoconto della seduta. PRESIDENTE. La Presidenza l'autorizza in tal senso. GIACOBBE (PD) . Mi sia però consentita una battuta sull'accordo in esame, specialmente con riferimento al settore della ricerca e alla facilitazione dell'interscambio economico tra Italia e Australia. In Australia vive oltre un milione di persone di origine italiana, tra cui il sottoscritto (costituiamo oltre il 4 per cento della popolazione totale). L'Australia è destinataria di un grande flusso di beni e servizi made in Italy e moltissime sono le aziende italiane che hanno investito lì in progetti di infrastrutture e altre attività economiche. Abbiamo bisogno di maggiore cooperazione tra i due Paesi, in quanto il potenziale è enorme e sono certo che produrrà nuovi importanti progetti collaborativi di ricerca, l'avvio di nuove attività, anche sotto forma di partenariato e joint venture , e una strada agevolata per accedere ai mercati del Pacifico e del Sud Est asiatico, con cui l'Australia ha rapporti privilegiati. Credo che i rapporti bilaterali, già ottimi e consolidati, tra Italia e Australia saranno suscettibili di ulteriore sviluppo positivo in seguito all'approvazione del provvedimento in esame. Come rappresentante in quest'Assemblea di quella parte del mondo e del Partito Democratico, accolgo pertanto favorevolmente l'approvazione dell'accordo in questione e confermo il voto convintamente favorevole del mio Gruppo. (Applausi dal Gruppo PD) . AIMI (FI-BP) .