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Art. 9. Per il corso di laurea in architettura sono attivabili ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 1982, n. 806, i seguenti insegnamenti, raccolti ai soli fini dell'organizzazione didattica, in nove aree disciplinari: 1. Area progettuale architettonica: composizione architettonica (1ª annualita); composizione architettonica (2ª annualita); allestimento e museografia; arredamento e architettura degli interni; arte dei giardini; caratteri tipologici dell'architettura; normative e legislazione per l'edilizia; progettazione architettonica (1ª annualita); progettazione architettonica (2ª annualita); scenografia; teoria dei modelli per la progettazione; teoria e tecniche della progettazione architettonica; progettazione urbana. 2. Area della progettazione territoriale e urbanistica: urbanistica (1ª annualita); urbanistica (2ª annualita); analisi dei sistemi urbani; analisi delle strutture urbanistiche e territoriali (1ª annualita); analisi delle strutture urbanistiche e territoriali (2ª annualita); diritto e legislazione urbanistica; ecologia applicata; geologia applicata e idrogeologia; gestione urbanistica del territorio; organizzazione del territorio; progettazione urbanistica (1ª annualita); progettazione urbanistica (2ª annualita); teoria dell'urbanistica (1ª annualita); teoria dell'urbanistica (2ª annualita); assetto del paesaggio. 3. Area storicocritica e del restauro: storia dell'architettura (1ª annualita); storia dell'architettura (2ª annualita); storia dell'urbanistica (1ª annualita); storia dell'urbanistica (2ª annualita); storia dell'architettura contemporanea; storia dell'arte; storia della città e del territorio; storia della scienza; storia della tecnologia; restauro architettonico; restauro urbano; teoria del restauro; storia dell'architettura (3ª annualita); storia del paesaggio urbano e rurale. 4. Area tecnologica: tecnologia dell'architettura (1ª annualita); tecnologia dell'architettura (2ª annualita); cultura tecnologica della progettazione; disegno industriale; ergonomia; igiene ambientale; sperimentazione di sistemi e componenti; tecnica ed economia della produzione edilizia; tecnologie dei materiali da costruzione; tipologia strutturale; unificazione edilizia e prefabbricazione; morfologia dei componenti; progettazione ambientale; organizzazione della produzione; tecnologie del recupero edilizio; programmazione edilizia. 5. Area impiantistica: fisica tecnica e impianti; illuminotecnica acustica e climatizzazione nell'edilizia; impianti speciali di sicurezza; impianti tecnici urbani; ubicazione e distribuzione della produzione dell'energia; impianti tecnici nell'edilizia; infrastrutture di viabilità e trasporto. 6. Area fisico-matematica: istituzioni di matematica; calcolo numerico e programmazione; elaborazione elettronica dei dati; elaborazione elettronica della progettazione; fisica; geometria descrittiva; istituzioni di statica; linguaggio per l'uso dei calcolatori; matematica applicata. 7. Area della scienza e tecnica delle costruzioni: statica; consolidamento ed adattamento degli edifici; costruzioni in zone sismiche; dinamica delle costruzioni; geotecnica e tecnica delle fondazioni; progettazione di grandi strutture; scienza delle costruzioni; tecnica delle costruzioni (1ª annualita); tecnica delle costruzioni (2ª annualita); strutture prefabbricate. 8. Area socio economica: estimo ed esercizio professionale; economia urbana e regionale; antropologia culturale; demografia; economia dei trasporti; fondamenti di economia; geografia urbana e regionale; sociologia urbana e rurale. 9. Area della rappresentazione: disegno e rilievo; applicazione di geometria descrittiva; cartografia tematica; elementi di fotogrammetria; interpretazione di immagini e telerilevamenti; strumenti e metodi per il rilievo architettonico; strumenti e tecniche di comunicazione visiva; tecniche della cartografia automatica; tecniche di rappresentazione dell'architettura; topografia; disegno e comunicazioni visive; (storia della) tecnica della fotografia. Nel manifesto annuale degli studi sono indicati, con la collocazione nelle rispettive aree disciplinari: gli insegnamenti ufficiali attivati; i corsi integrativi di quelli ufficiali; gli insegnamenti svolti presso altre facoltà universitarie, al fine del riconoscimento dell'esame.