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SCAMBIO DI NOTE TRA L'ITALIA E LA JUGOSLAVIA PER IL REGOLAMENTO DI QUESTIONI RELATIVE AD IMMOBILI GIÀ APPARTENENTI ALLO STATO ITALIANO ED ADIBITI AL SERVIZIO CONSOLARE ITALIANO NEL TERRITORIO JUGOSLAVO D'ANTEGUERRA. (Belgrado, 24 aprile 1969) Parte di provvedimento in formato grafico L'ambasciata della Repubblica italiana presenta i suoi complimenti al Segretariato di Stato per gli affari esteri della Repubblica socialista federativa di Jugoslavia ed ha l'onore di accusare ricevuta della nota del Segretariato di Stato n. 414119 in data odierna del seguente tenore: "Il Segretariato di Stato per gli affari esteri della Repubblica socialista federativa di Jugoslavia presenta i suoi complimenti all'ambasciata della Repubblica italiana ed ha l'onore di confermare che nelle conversazioni tra il Segretariato di Stato e l'ambasciata d'Italia in merito al regolamento della questione delle proprietà immobiliari già appartenenti al Governo italiano ed adibite al servizio consolare italiano nel territorio jugoslavo d'anteguerra, in conformità alla lettera B) allegata all'accordo per il regolamento definitivo di tutte le obbligazioni reciproche di carattere economico e finanziario derivanti dal trattato di pace, del 18 dicembre 1954, ed agli accordi successivi, è stato convenuto quanto segue: A titolo di indennizzo completo e definitivo per tutti i beni immobili già appartenenti al Governo italiano e che erano adibiti, prima dell'ultima guerra mondiale, al servizio consolare italiano in Jugoslavia (Lubiana, Sebenico e Spalato), il Governo jugoslavo: a) effettuerà il trasferimento, in favore del Governo italiano, della proprietà sull'immobile sito al n. 22, in via Meduliceva, Zagabria, iscritto nel registro fondiario al n. 3839, parcella catastale n. 3545/1, nel quale si trova il consolato generale d'Italia con il diritto di utilizzazione gratuita del terreno sul quale si trova lo immobile, come pure del cortile e del giardino adiacente - considerati liberi da ogni servitù di diritto privato - che rappresentano il rimanente della stessa parcella. La superficie totale è di metri quadrati 1590 (tabella n. 1 allegata alla presente nota); b) metterà a disposizione dell'ambasciata d'Italia presso la Banca nazionale di Jugoslavia, entro due mesi dal giorno dell'entrata in vigore dell'accordo costituito dal presente scambio di note, la somma di nuovi dinari 600.000 (seicentomila) che sarà in primo luogo utilizzata per l'acquisto di un terreno e la costruzione di un immobile - ovvero per l'acquisto di un immobile e le sue eventuali riparazioni - da parte dell'ambasciata, e che servirà per il consolato d'Italia in Spalato. Dopo il regolamento suddetto, il Governo italiano non avrà più nessuna pretesa a titolo di indennizzo in relazione alle misure restrittive applicate ai beni immobili sopracitati già appartenenti al servizio consolare italiano in Jugoslavia. Il Segretariato di Stato prega l'ambasciata di voler confermare l'accordo del suo Governo su quanto precede, dopodiché la presente nota e la risposta dell'ambasciata costituiranno un accordo tra i due Governi che entrerà in vigore il giorno dello scambio degli strumenti di ratifica". L'ambasciata della Repubblica italiana ha l'onore di confermare al Segretariato di Stato per gli affari esteri della Repubblica socialista federativa di Jugoslavia lo accordo del Governo italiano su quanto precede. L'ambasciata della Repubblica italiana si avvale di questa occasione per rinnovare al Segretariato di Stato per gli affari esteri i sensi della sua più alta considerazione. Belgrado, addì 24 aprile 1969 Al Segretario di Stato per gli affari esteri della Repubblica socialista federativa di Jugoslavia BELGRADO Visto, il Ministro per gli affari esteri MORO PLANIMETRIA Parte di provvedimento in formato grafico