[massime]

SENT. 322/06 A. PROTEZIONE CIVILE - NORME DELLA REGIONE BASILICATA - DISPOSIZIONI PER LA PROTEZIONE DEI BOSCHI DAGLI INCENDI - PREVISIONE DELL'ORGANIZZAZIONE DELL'IMPIEGO DELLE GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE (G.E.V.) UNITAMENTE ALLE FORZE DELL'ORDINE E DI PUBBLICA SICUREZZA - RICORSO DEL GOVERNO - VIOLAZIONE DEL DIVIETO PER LE REGIONI DI PORRE UNILATERALMENTE A CARICO DI ORGANI ED AMMINISTRAZIONI DELLO STATO COMPITI ED ATTRIBUZIONI ULTERIORI RISPETTO A QUELLI INDIVIDUATI CON LEGGE STATALE - INOSSERVANZA DEI PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA LEGISLAZIONE IN MATERIA (LEGGE N. 353 DEL 2000) - VIOLAZIONE DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA ESCLUSIVA DELLO STATO IN MATERIA DI «ORDINAMENTO E ORGANIZZAZIONE DELLO STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI NAZIONALI» - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE PARZIALE.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 3, comma 1, lettera h ), della legge della Regione Basilicata 22 febbraio 2005, n. 13 - ai sensi del quale la Regione provvede a «organizzare l'impiego delle Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.) unitamente alle Forze dell'Ordine e di Pubblica Sicurezza» - limitatamente alle parole «unitamente alle Forze dell'Ordine e di Pubblica Sicurezza». Infatti, la disposizione, ponendosi in contrasto con l'art. 7 della legge n. 353 del 2000 (correttamente evocato quale principio fondamentale) - in base al quale la Regione può avvalersi delle Forze di Polizia dello Stato «in caso di riconosciuta e urgente necessità», previa richiesta «all'Autorità competente che ne potrà disporre l'utilizzo in dipendenza delle proprie esigenze» - viola l'art. 117, secondo comma, lettera g ), Cost., in quanto la Regione ha unilateralmente disposto il diretto coinvolgimento di organi dello Stato, addossando ad essi gli obblighi conseguenti all'attribuzione dei relativi compiti. - Sull'inibizione per le Regioni di porre a carico di organi e amministrazioni dello Stato compiti e attribuzioni ulteriori rispetto a quelli individuati con legge statale, v. citata sentenza n. 134/2004. - Sul principio in base al quale le forme di collaborazione e di coordinamento che coinvolgono attribuzioni di organi dello Stato non possono essere disciplinate unilateralmente dalle Regioni, v. citata sentenza n. 429/2004.