[massime]

UNIVERSITÀ - DOCENZA - CONFERMA IN RUOLO DEI PROFESSORI ASSOCIATI - VALUTABILITÀ DI PRECEDENTI SERVIZI PRESTATI IN QUALITÀ DI PROFESSORI A CONTRATTO - MANCATA PREVISIONE - PROSPETTATA, IRRAGIONEVOLE, DISPARITÀ DI TRATTAMENTO, RISPETTO AD ALTRE CATEGORIE (QUALI, IN PARTICOLARE, I PROFESSORI INCARICATI), NONCHÉ VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 103, secondo comma, del d.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 97 della Costituzione, nella parte in cui omette di considerare ai fini della carriera dei professori associati, i pregressi servizi prestati in qualità di professore a contratto. Infatti a) la categoria dei professori a contratto affidatari (secondo modalità privatistiche e in assenza di selezione concorsuale) di insegnamenti in "sostituzione" temporanea dei titolari non è assimilabile alle altre figure di personale indicate quali 'tertia comparationis', tutte connotate da forme di selezione pubblica e collegate alla previsione di posti nell'ambito delle struttura universitaria; b) il principio di buon andamento dell'amministrazione non può essere richiamato per conseguire miglioramenti economici di categoria o per ottenere un ingiustificato privilegio rispetto a chi sia stato assunto a seguito di procedure selettive pubbliche. - V., analogamente, in relazione agli affidamenti di insegnamento a contratto di carattere "integrativo" di cui all'art. 25 del d.P.R. n. 382 del 1980, la citata sentenza n. 412/1992. - In tema di art. 87 Cost., per l'aspetto relativo alla non utilizzabilità del parametro per il conseguimento di miglioramenti economici di categoria v. citate ordinanza n. 94/2002, sentenze n. 273/1997 e n. 15/1995, per l'aspetto relativo alla non utilizzabilità dello stesso per conseguire privilegi v. citate sentenze n. 109/2000, n. 320/1997 e n. 59/1996.