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2 Spetta in ogni caso ai direttori centrali, ai titolari di uffici centrali di livello dirigenziale generale, ai titolari degli uffici di diretta collaborazione con l'organo di direzione politica e ai titolari delle questure la potestà di stabilire i criteri generali e gli indirizzi per l'esercizio delle funzioni nell'ambito degli uffici posti alle loro dipendenze, nonché il potere di revoca, di annullamento e di intervento sostitutivo in caso di inerzia o di grave ritardo, in conformità alle disposizioni in materia stabilite dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. 15 (Mobilità interna) 1 Con decreto del Ministro dell'interno sono stabilite forme di incentivazione della mobilità a livello regionale e nazionale, correlate all'attivazione di facilitazioni abitative sulla base di convenzioni stipulate dall'amministrazione dell'interno con enti pubblici e con soggetti privati. 16 (Valutazione annuale dei funzionari di pubblica sicurezza) 1 Ai fini della valutazione annuale, i funzionari con la qualifica di vice questore e di vice questore aggiunto presentano entro il 31 gennaio di ogni anno una relazione sull'attività svolta nell'anno precedente. I contenuti della relazione e i criteri per la relativa compilazione sono determinati con decreto del Ministro dell'interno, da adottare entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentito il consiglio di amministrazione di cui all'articolo 18 della medesima legge, tenuto conto delle esigenze di valutazione dei funzionari ai fini sia della verifica dei risultati conseguiti ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sia, limitatamente ai vice questori aggiunti, della progressione in carriera. 2 La relazione di cui al comma 1 è presentata dai funzionari di cui al medesimo comma, in rapporto alla struttura di rispettiva appartenenza, al questore, al direttore centrale o al direttore dell'ufficio di livello equivalente. 17 (Commissione per la progressione in carriera) 1 Ai fini della valutazione annuale di cui all'articolo 16 e della progressione in carriera di cui all'articolo 7, con decreto del Ministro dell'interno è istituita una commissione presieduta dal direttore centrale del personale e composta da tre questori, due in servizio presso le direzioni centrali e uno titolare di una delle questure delle sedi capoluogo di regione identificate come aree metropolitane, scelti secondo il criterio della rotazione. In caso di parità di voti nella commissione prevale il voto del presidente. 18 (Consiglio di amministrazione) 1 Per la trattazione degli affari relativi al personale della carriera di funzionario di pubblica sicurezza, il consiglio di amministrazione previsto dall'articolo 146 del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, è integrato dai questori titolari pro tempore di tre uffici territoriali, rispettivamente dell'Italia settentrionale, centrale e meridionale-insulare. Con decreto del Ministro dell'interno è stabilito il criterio di rotazione biennale, nei citati ambiti territoriali, delle questure, i cui titolari assumono le funzioni di componenti del consiglio di amministrazione. 19 (Trattamento economico) 1 Il trattamento economico onnicomprensivo dei funzionari di pubblica sicurezza si articola in una componente stipendiale di base e in due componenti correlate, la prima correlata alle posizioni funzionali ricoperte nonché agli incarichi e alle responsabilità esercitati e la seconda correlata ai risultati conseguiti rispetto agli obiettivi assegnati. 2 Il trattamento economico di cui al comma 1 remunera tutte le funzioni riconducibili ai compiti e ai doveri d'ufficio attribuite al funzionario in relazione alla qualifica di appartenenza. 3 Il procedimento negoziale, in relazione alla specificità e all'unitarietà di ruolo della carriera, assicura, nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili, sviluppi omogenei e proporzionati del trattamento economico, secondo appositi parametri definiti in sede negoziale, rapportati alla figura apicale. 20 (Retribuzione di posizione) 1 La componente del trattamento economico correlata alle posizioni funzionali ricoperte nonché agli incarichi e alle responsabilità esercitati, di cui all'articolo 19, comma 1, è attribuita a tutto il personale della carriera di funzionario di pubblica sicurezza. Con decreto del Ministro dell'interno si provvede alla graduazione delle posizioni funzionali ricoperte, sulla base dei livelli di responsabilità e di rilevanza degli incarichi assegnati. La determinazione della retribuzione di posizione, in attuazione delle disposizioni stabilite dal citato decreto, è effettuata attraverso il procedimento negoziale. 2 Con il decreto di cui al comma 1 sono altresì periodicamente individuati, ai fini della determinazione della retribuzione di posizione, gli uffici di particolare rilevanza, nonché le sedi disagiate in relazione alle condizioni ambientali e organizzative nelle quali il servizio è svolto. 21 (Retribuzione di risultato) 1 La retribuzione di risultato correlata ai risultati conseguiti con le risorse umane e i mezzi disponibili rispetto agli obiettivi assegnati, di cui all'articolo 19, comma 1, è attribuita secondo i parametri definiti dal procedimento negoziale, tenendo conto dell'efficacia, della tempestività e dell'efficienza del lavoro svolto. La valutazione dei risultati conseguiti dai singoli funzionari, al fine della determinazione della relativa retribuzione, è effettuata annualmente con le modalità definite con decreto del Ministro dell'interno: a per i questori, dallo stesso Ministro dell'interno; b per i dirigenti preposti agli uffici individuati ai sensi dell'articolo 10, comma 1, dal Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza. 2 In sede negoziale è altresì stabilita una retribuzione aggiuntiva relativa alla responsabilità di servizi di ordine pubblico; tale retribuzione è correlata alla delicatezza del servizio, tenuto conto della sua tipologia, e alla consistenza numerica degli uomini delle Forze dell'ordine impiegati. 3 Un ulteriore trattamento aggiuntivo è previsto per la presidenza o per la partecipazione a commissioni interne, quali quelle disciplinari e tecniche, ovvero per tutti gli incarichi affidati al singolo funzionario dal capo dell'ufficio che esulano dall'ordinaria attività dell'ufficio nell'ambito del quale lo stesso presta servizio, quali gli incarichi di docenza per l'aggiornamento e per l'addestramento del personale. 22 (Copertura assicurativa del rischio di responsabilità civile) 1 L'amministrazione dell'interno garantisce ai funzionari di pubblica sicurezza la copertura assicurativa del rischio di responsabilità civile connesso all'esercizio delle funzioni di autorità di pubblica sicurezza e dei compiti propri della carriera nonché all'espletamento dei diversi incarichi conferiti ai sensi delle disposizioni vigenti in materia. 2 Ai funzionari di pubblica sicurezza incaricati dell'amministrazione provvisoria degli enti locali è assicurata la difesa in giudizio da parte dell'Avvocatura dello Stato, ai sensi dell'articolo 44 del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato, di cui al regio decreto 30 ottobre 1933, n. 1611. 23 (Verifica dei risultati)