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2 L'attività di cui al comma 1 è soggetta all'autorizzazione unica del comune in cui essa è esercitata. Insieme all'autorizzazione il comune rilascia i necessari titoli edilizi. 3 L'autorizzazione è subordinata esclusivamente alla verifica della conformità alle disposizioni del Piano comunale di gestione del demanio marittimo, alle prescrizioni fiscali e a quelle concernenti la sicurezza sanitaria, ambientale e stradale, alle disposizioni per la tutela dei beni storici e artistici, nonché alle norme di indirizzo programmatico delle rispettive regioni. 4 Laddove il demanio marittimo comprenda strutture non amovibili, pena l'inammissibilità, la relativa istanza deve comprendere la domanda di stipula di un contratto di locazione per le medesime strutture. 5 Laddove il demanio marittimo comprenda strutture amovibili, l'interessato ha facoltà di proporre istanza di autorizzazione con contestuale rilascio di titolo alla demolizione delle strutture ritenute non utili all'esercizio dell'impresa balneare. 6 Ove l'istante non intenda valersi della facoltà di cui al comma 5, pena l'inammissibilità, la relativa istanza deve comprendere la domanda di stipula di un contratto di locazione per le medesime strutture. 7 Il canone di locazione delle strutture esistenti è determinato ai sensi del regolamento di cui all'articolo 15. 7 (Procedura di rilascio dell'autorizzazione unica) 1 Il soggetto che vi abbia interesse, può presentare istanza di rilascio dell'autorizzazione unica all'esercizio dell'impresa balneare, indicando l’area di interesse fra quelle di cui all'articolo 3, comma 4, previste nel Piano comunale di gestione del demanio marittimo. In caso di più istanze aventi ad oggetto la medesima area, ha precedenza di esame quella pervenuta per prima in ordine cronologico. 2 L'autorizzazione unica è rilasciata al titolare della prima istanza esaminata, fra quelle pervenute e organizzate in ordine cronologico, che risulti conforme a quanto disposto dall'articolo 6. 3 L'autorizzazione unica contiene l'indicazione espressa delle disposizioni del Piano comunale di gestione del demanio marittimo applicate a ciascuna porzione di demanio marittimo, come definite dall'articolo 2, comma 1, oggetto di istanza. 8 (Verifiche biennali ed estinzione dell'autorizzazione unica) 1 L'autorizzazione unica è rilasciata a chi, fra quanti ne hanno fatto richiesta, possiede i requisiti e presta le garanzie stabilite nel regolamento di cui all'articolo 15. 2 In ogni caso, l'autorizzazione unica non può essere rilasciata: a a chi è stato condannato, con sentenza passata in giudicato, per reati consistenti in violazione di norme urbanistiche, edilizie o ambientali; b a chi sia stato destinatario di ordinanza di demolizione o di rimessa in pristino di strutture od opere abusive o difformi, che sia inoppugnata ed efficace. 3 L'autorizzazione è sottoposta a verifica biennale comprendente anche la ricognizione della consistenza dei beni aziendali esistenti sul demanio marittimo e la compilazione del verbale di definizione dei beni. Il verbale di definizione costituisce provvedimento amministrativo. 4 Chiunque, in sede di verifica, risulti privo dei requisiti di cui al comma 1, decade dall'autorizzazione unica. 5 In caso di decadenza, le strutture, i beni e le opere di cui al verbale di definizione sono incamerati nel demanio marittimo dello Stato e al decaduto spetta un equo indennizzo calcolato secondo le disposizioni contenute nel regolamento di cui all'articolo 15. 6 Il titolare dell’autorizzazione unica può rinunciarvi con comunicazione scritta depositata presso il comune che l'aveva rilasciata; in tal caso, il rinunciante ha diritto a un equo indennizzo calcolato secondo le disposizioni contenute nel regolamento di cui all'articolo 15. 7 L'autorizzazione può essere revocata in ogni momento dal comune, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 21- quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241. In tal caso, il revocato ha diritto a un equo indennizzo calcolato secondo le disposizioni contenute nel regolamento di cui all'articolo 15. 8 In ogni caso, non si fa luogo ad indennizzo alcuno per le strutture e le opere abusive o, comunque, realizzate in difformità dall'autorizzazione unica. 9 (Modifiche all'autorizzazione unica. Subentro nell'autorizzazione unica) 1 L'autorizzazione unica può essere modificata in conformità del Piano comunale di gestione del demanio marittimo, previa istanza depositata presso il competente comune. 2 L'istanza di modificazione è predisposta ai sensi delle norme e dei procedimenti previsti dalle vigenti leggi nelle materie cui il contenuto afferisce. 3 Il titolo che legittima la richiesta di subentro nell'autorizzazione unica, pena l'inammissibilità, deve essere notificato, a cura di chi vi abbia interesse, al comune nel termine perentorio di venti giorni dall'entrata in vigore del medesimo. 4 È ammesso il subentro nell'autorizzazione unica soltanto a seguito di verifica disposta dal comune, con le medesime modalità previste all'articolo 8, da esperire entro e non oltre trenta giorni dalla data di ricezione della notificazione. In caso di silenzio del comune sull'istanza di subentro, l'istanza proposta è da ritenersi negata. 5 Ogni procedimento avente ad oggetto l'istanza di subentro in autorizzazione unica o la modificazione di quest'ultima è automaticamente sospeso nel termine intercorrente fra la data della deliberazione di adozione e quella di entrata in vigore della delibera di approvazione del Piano comunale di gestione del demanio marittimo o di uno solo dei documenti che lo compongono. IV Attività e strutture 10 (Strutture per l'esercizio delle attività) 1 Sono strutture per l'esercizio delle attività dell'impresa balneare i beni immobili che, unitamente al demanio marittimo, costituiscono fattori produttivi dell'impresa balneare. 11 (Attività sul demanio turistico balneare) 1 Le attività commerciali sono ammesse nel rispetto della normativa vigente e sono autorizzate ai sensi del capo III. 12 (Amovibilità delle strutture) 1 Anche in relazione a quanto previsto dalla normativa previgente, sono assimilabili alle opere amovibili e definite come opere di facile sgombero quelle che, pur realizzate con strutture fisse e stabili, possono essere comunque demolite e rimosse con la restituzione dell'area demaniale concessa nel pristino stato in un periodo massimo non superiore a quindici giorni, certificato secondo perizia giurata di professionista tecnico abilitato. 13 (Acquisizione delle strutture al demanio marittimo) 1 In caso di revoca, decadenza o rinuncia, le strutture realizzate sulla base dell’autorizzazione unica sono incamerate dallo Stato nei beni del demanio marittimo. 2 In ogni tempo, possono essere incamerate dallo Stato anche le strutture abusive o difformi di cui all'articolo 8, comma 8. 3 Il comune può chiedere la demolizione o la rimessa in pristino dello stato dei luoghi relativamente alle opere o strutture abusive o realizzate in difformità dall'autorizzazione unica a colui che era titolare della stessa all'epoca della realizzazione delle opere. 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