[massime]

Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Difesa del suolo e lotta alla desertificazione - Adozione e approvazione del programma nazionale di intervento per il triennio - Mancata previsione dell'intesa con la Conferenza Stato-Regioni - Ricorso della Regione Emilia-Romagna - Denunciata violazione del principio di leale collaborazione e delle attribuzioni regionali, contrasto con i principi direttivi della legge delega che imponevano il rispetto delle attribuzioni regionali definite dal decreto legislativo n. 112 del 1998 - Coinvolgimento delle Regioni assicurato dalla necessità del previo parere della Conferenza unificata risultante a seguito della dichiarazione di parziale incostituzionalità dell'art. 57, comma 1, lettera b ), del Codice dell'ambiente - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 72, comma 4, del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento agli artt. 76, 117 e 118 della Costituzione, dalla Regione Emilia Romagna. Invero, la declaratoria di parziale illegittimità costituzionale dell'art. 57 del suddetto decreto legislativo, nella parte in cui non contemplava, ai fini dell'approvazione del programma nazionale di intervento da parte del Presidente del Consiglio dei ministri, l'acquisizione del parere della Conferenza unificata, rende infondata la questione, essendo ormai prevista una forma di collaborazione istituzionale con le Regioni che, in considerazione della competenza esclusiva statale in materia, non richiede l'intesa. Quanto poi alla ripartizione degli stanziamenti, il coinvolgimento delle Regioni è assicurato dalla previsione di cui all'art. 59, comma 1, lettera d ) del decreto legislativo che già prevede che la Conferenza Stato-Regioni esprima pareri in materia.