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Si augura che ciò non si verifichi e che su entrambi i disegni di legge vi sia un'ampia discussione, sottolineando l'assenza di ogni ragione di urgenza per il disegno di legge n. 1372 e l'esigenza di difendere le prerogative del Parlamento. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) precisa di non aver mai adombrato alcuna questione di fiducia ma di aver solo ricordato si tratta di due disegni di legge inseriti nel calendario dei lavori dell'Assemblea per la settimana corrente; se vi sarà un atteggiamento costruttivo, nulla impedisce che la Commissione possa esaminare e votare gli emendamenti al disegno di legge n. 1372 essendo pervenuto il prescritto parere della Commissione bilancio nel pomeriggio di giovedì 1° agosto. Non essendovi obiezioni e accogliendo la richiesta del senatore Romeo, il PRESIDENTE dispone la sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 11, riprende alle ore 20,50. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentanti due emendamenti e due ordini del giorno, pubblicati in allegato. Avverte che è improponibile, in quanto non riferito alle modificazioni apportate dalla Camera dei deputati, l'emendamento 1.1; ugualmente, i due ordini del giorno presentati riguardano parti non modificate dalla Camera dei deputati e sono pertanto inammissibili. Prende atto la Commissione. Il PRESIDENTE avverte inoltre che non sono ancora pervenuti i prescritti pareri della Commissione bilancio; propone pertanto di rinviare il seguito dell'esame del disegno di legge in titolo alla seduta antimeridiana di domani. Concorda la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Deleghe al Governo in materia di ordinamento sportivo DDL 1372 Deleghe al Governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 1° agosto scorso. Il PRESIDENTE dà conto dei pareri acquisiti e comunica che la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 1.43, 2.3, 2.6, 2.15, 2.16, 2.21, 2.22, 2.0.1, 5.31, 5.33, 5.36, 5.37, 5.74, 8.18, 9.1, 9.9, 9.12, 9.14 e 9.17; sull'emendamento 1.24, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale, all'inserimento, in fine, dopo la parola: "associate" delle seguenti: "e comunque nel rispetto della quota annuale complessiva del finanziamento"; sugli emendamenti 4.4, 5.58 e 5.63, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. Sull'emendamento 5.0.2, la Commissione bilancio ha espresso parere di semplice contrarietà, osservando l'opportunità di riformulare tale proposta, in modo da inserirla tra i principi e i criteri direttivi della delega. Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti. Avverte che, poiché il disegno di legge n. 1372 è collegato alla manovra di finanza pubblica, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- ter , gli emendamenti sui quali il parere della Commissione bilancio è contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione sono inammissibili, come quelli sui quali il parere della 5a Commissione è condizionato ai sensi della medesima norma costituzionale, ove non fossero riformulati in aderenza alla condizione formulata. Dichiara pertanto inammissibili gli emendamenti 1.43, 2.3, 2.6, 2.15, 2.16, 2.21, 2.22, 2.0.1, 5.31, 5.33, 5.36, 5.37, 5.74, 8.18, 9.1, 9.9, 9.12, 9.14 e 9.17. Dichiara inoltre inammissibili, perché privi di reale portata modificativa, i seguenti emendamenti: 1.72, 3.14, 3.16, 3.18, 3.19, 3.21, 3.23, 3.32, 3.33, 3.34, 3.35, 3.37, 5.18, 5.21, 5.26, 7.4, 7.11, 7.14, 8.8, 8.12. Il PRESIDENTE avverte inoltre che il relatore ha presentato un ordine del giorno, G/1372/25/7, pubblicato in allegato. La senatrice GRANATO ( M5S ) ritira gli emendamenti 2.2 e 3.42; ritira inoltre gli emendamenti 1.47 e 1.48, trasformandoli nell'ordine del giorno n. G/1372/26/7; 2.9, trasformandolo nell'ordine del giorno n. G/1372/28/7; 2.14 trasformandolo nell'ordine del giorno n. G/1372/27/7; 5.22 e 6.6 trasformandoli nell'ordine del giorno n. G/1372/29/7. Prende atto la Commissione. Su proposta del PRESIDENTE la Commissione conviene di accantonare tutti gli ordini del giorno finora presentati per esaminarli al termine delle votazioni sugli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo. Si passa quindi all'esame degli emendamenti, a partire da quelli riferiti all'articolo 1. Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) e il sottosegretario GUIDESI esprimono parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 1. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.1 è posto ai voti e respinto. Con un'unica votazione sono poi respinti anche gli identici 1.2 e 1.3. Anche l'emendamento 1.4, posto ai voti, è respinto. La senatrice MALPEZZI ( PD ) interviene per dichiarare il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.6 che evidenza l'assenza, da parte del Governo, di ogni tipo di programmazione in materia di politiche sportive. In un quadro su cui esprime forti critiche, l'emendamento ha lo scopo di fornire un ausilio al Governo: esplicitando i limiti alla potestà normativa statale in materia, si vuole evitare che siano commessi errori dalle gravi conseguenze. Al riguardo, non comprende peraltro le ragioni della contrarietà del Governo. Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.5. Con un'unica votazione gli identici emendamenti 1.5 e 1.6 sono respinti. Con successive, distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 1.7 e 1.8. Il senatore MOLES ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.9 auspicando un ripensamento del Governo, a seguito del quale il proprio Gruppo sarebbe disponibile a ritirare tutti gli emendamenti presentati con intento ostruzionistico. L'emendamento 1.9, posto ai voti, è respinto.