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Come è noto e com'è riportato dagli stessi interroganti, i dazi imposti dall'amministrazione americana sono indirizzati contro l'Unione europea nel suo insieme, colpendo tutti i Paesi dell'Unione e non solo purtroppo i membri del consorzio Airbus (Regno Unito, Francia, Spagna e Germania), anche se questi ultimi hanno subito le conseguenze maggiori. L'Italia, pur essendo stato un Paese meno colpito rispetto ai Paesi che sono partecipi del consorzio, ha tuttavia subito danni ingenti, in particolare in alcuni settori di eccellenza del nostro export , come l'agroalimentare. La nostra azione è stata immediata, anzi direi preventiva, perché è stata condotta a più livelli e sul piano bilaterale, in Europa, con iniziative concrete a sostegno delle nostre imprese. Continueremo a lavorare per difendere e promuovere gli interessi commerciali italiani, tenendo presente che gli Stati Uniti hanno già avviato le procedure per la possibile revisione della lista dei dazi Airbus (quella che in gergo tecnico chiamano carousel ), nella consapevolezza che l' export e il made in Italy siano linfa vitale per la nostra economia. La questione dei dazi ha sempre occupato un posto di rilievo in tutte le nostre consultazioni ad altissimo livello con gli Stati Uniti. Ricordo la visita del presidente Mattarella a Washington a metà ottobre del 2019; ricordo il mio colloquio con il presidente Trump in occasione del summit della NATO ai primi di dicembre dello scorso anno. Ricordo, ancora, il mio colloquio col vice presidente Pence qualche giorno fa a Roma; le visite del ministro Di Maio a Washington e a Roma del segretario di Stato Pompeo, che ho rincontrato anche in occasione della Conferenza di Berlino. In tutte queste occasioni abbiamo sempre, in modo coeso e costante, insistito richiamando l'attenzione degli Stati Uniti sulla specifica posizione dell'Italia, ma anche in senso più generale e strategico sull'interesse nostro, dell'Europa e degli stessi Stati Uniti, a evitare un' escalation commerciale di cui potrebbero avvantaggiarsi solo i nostri competitor internazionali. Dobbiamo, al contrario, operare perché si sviluppi tra Washington e Bruxelles un'agenda positiva in materia economica e commerciale e, in parallelo, vi posso assicurare che stiamo in tutti i modi e con varie forme sostenendo la nuova Commissione europea nella ricerca di una soluzione negoziale con gli Stati Uniti. Tale argomento è stato anche al centro dei colloqui l'altro giorno con il presidente del Consiglio Charles Michel e con il presidente della Commissione Ursula von der Leyen. Anche in considerazione della disputa parallela, non meno importante, ma comunque incidente, presso il WTO sui sussidi USA alla Boeing, la cui sentenza di arbitrato potrebbe a sua volta consentire all'Unione europea di applicare dazi nei confronti dell'industria aeronautica americana, ho espresso alle massime istituzioni dell'Unione europea il sostegno determinato del nostro Governo perché possano lavorare e favorire un negoziato costruttivo, anche in vista della prossima missione a Washington, di cui sarà capofila il presidente Ursula von der Leyen. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Fantetti, per due minuti. FANTETTI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, mi dichiaro moderatamente soddisfatto e le auguro buon lavoro in direzione degli obiettivi citati nel suo intervento. Ricordo, peraltro, che l'imposizione di dazi nei confronti dei prodotti originali italiani del made in Italy non fa altro che incoraggiare il proliferare dei finti prodotti, quelli che fanno riferimento all'origine italiana, ma che non lo sono. In questo senso, mi lamento ancora una volta - colgo l'occasione - del fatto che il Governo non ha voluto sfruttare una proposta che abbiamo più volte fatto presente anche nell'ultima legge di bilancio. Mi riferisco alla possibilità di avvalersi dei grandi ambasciatori che abbiamo in tutto il mondo. Parlo dei ristoratori italiani. Avevamo proposto che lo Stato italiano riconoscesse ufficialmente i veri ristoranti italiani all'estero perché sono i primi difensori del made in Italy. Questa opportunità non è stata colta nella scorsa legge finanziaria. Ce ne dogliamo e speriamo che possa essere fatto quanto prima. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . PRESIDENTE . Lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata ( question time ) all'ordine del giorno è così esaurito. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di martedì 11 febbraio 2020 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 11 febbraio, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 16,19) . Allegato A DISEGNO DI LEGGE Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 dicembre 2019, n. 142, recante misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento (1672) PROPOSTA DI QUESTIONE PREGIUDIZIALE ARTICOLO 1 DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE E ALLEGATO RECANTE LE MODIFICAZIONI APPORTATE AL DECRETO-LEGGE NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 1. 1. Il decreto-legge 16 dicembre 2019, n. 142, recante misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . ________________ N.B. Approvato il disegno di legge composto del solo articolo 1. Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 16 DICEMBRE 2019, N. 142 All'articolo 1: al comma 1, dopo le parole : «delle imprese» sono inserite le seguenti : «e dell'occupazione»; dopo il comma 1 è inserito il seguente : «1- bis . A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, la Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.p. A., ovvero la società di cui al comma 2, in caso di costituzione della medesima, riferiscono su base quadrimestrale alle Commissioni parlamentari competenti per materia sull'andamento delle operazioni finanziarie di cui al comma 1, anche con riferimento ai profili finanziari e all'andamento dei livelli occupazionali, e presentano altresì alle Camere, entro il 31 gennaio di ciascun anno, a decorrere dall'anno 2021, una relazione annuale sulle medesime operazioni finanziarie realizzate nel corso dell'anno precedente. All'atto dell'eventuale costituzione della società di cui al comma 2, il Ministro dell'economia e delle finanze presenta alle Camere una relazione sulle scelte operate, sulle azioni conseguenti e sui programmi previsti»; al comma 3, dopo il primo periodo è inserito il seguente: