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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87 della Costituzione; Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037; Visti gli articoli 105-109 del regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933 (convertito nella legge 5 giugno 1939, n. 973), modificato dall'art. 9 della legge 24 maggio 1943, n. 420, che costituisce in ente morale il "Fondo per gli assegni vitalizi e straordinari al personale del lotto"; Visto l'art. 5 del decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 122, che sottopone l'Ente suddetto alla tutela e alla vigilanza del Ministero delle finanze; Visto l'art. 12 dello statuto dell'Ente, approvato con il decreto luogotenenziale 10 maggio 1945, n. 278, che sottopone, fra l'altro, all'approvazione del Ministro per le finanze le deliberazioni del Consiglio di amministrazione, riguardanti l'acquisto di beni immobili; Vista l'approvazione del Ministro per le finanze del verbale della seduta del Consiglio di amministrazione, in cui è stato deliberato di procedere all'acquisto di un'area fabbricabile di circa mq. 683,33 e annessa servitù attiva, sita in Roma, in via Anapo, tratto tra via Ceresio e via Nemorense, per un prezzo non superiore a L. 58 milioni (cinquantotto milioni); Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per le finanze; L'ente "Fondo per gli assegni vitalizi e straordinari al personale del lotto" è autorizzato ad acquistare l'area fabbricabile di mq. 683,33, sita in Roma, via Anapo - tratto via Ceresio e via Nemorense - e annessa servitù attiva su circa mq. 70, per un prezzo complessivo non superiore a L. 58 milioni. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 21 giugno 1955 GRONCHI TREMELLONI Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 15 luglio 1955 Atti del Governo, registro n. 91, foglio n. 95. - CARLOMAGNO