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Articolo 12 Disposizioni finali 1. Il presente Accordo entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo alla data dell'ultima notifica dell'avvenuto adempimento delle necessarie formalità previste dai rispettivi ordinamenti delle parti, compresa la ratifica parlamentare, 2. L'effettiva attuazione del presente Accordo è legata all'adozione da parte della Regione Veneto degli atti legislativi necessari all'attuazione dei suoi impegni finanziari di cui agli articoli 3 e 4. 3. Il presente Accordo resterà in vigore per dieci anni, dalla data della sua entrata in vigore. Potrà essere rinnovato per ulteriori 10 anni sulla base di un accordo tra le parti. 4. Ciascuna parte potrà esercitare il diritto di risoluzione dell'Accordo in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta da effettuarsi 6 mesi prima della risoluzione. In caso di risoluzione, gli impegni assunti dalle parti in virtù del presente atto rimarranno in vigore al fine di consentire la regolare conclusione delle attività, il licenziamento o il ritiro del personale, la restituzione di fondi e beni inutilizzati, la liquidazione di conti fra le parti e lo scioglimento di obbligazioni contrattuali nei confronti del personale, di subappaltatori, di consulenti o di fornitori. A seguito della chiusura di tutti gli impegni finanziari relativi all'Ufficio di Venezia e al suo personale, l'OMS fornirà un resoconto finanziario relativo alle spese e ad ogni eventuale rimanenza di fondi pertinenti all'Ufficio. L'ammontare dei fondi in eccesso dovrà essere restituito al Governo della Repubblica Italiana o alla Regione del Veneto, entro sei mesi dalla data di risoluzione dell'Accordo. 5. Qualsiasi emendamento al presente Accordo dovrà essere effettuato per reciproco accordo tra le parti mediante un documento scritto presentato come emendamento al presente Accordo. 6. Qualsiasi notifica o richiesta da effettuarsi in virtù del presente Accordo dovrà essere fatta per iscritto. 7. Su richiesta dell'Organizzazione Mondiale della Sanità o del Governo della Repubblica Italiana, si terranno delle consultazioni relativamente all'attuazione, a modifiche o revisioni del presente Accordo. Salvo il raggiungimento di un'intesa amichevole, qualsiasi controversia riguardante l'interpretazione o l'uso del presente Accordo, verrà sottoposta a conciliazione. In caso di mancato accordo fra le parti, la controversia sarà sottoposta ad Arbitrato. Quest'ultimo sarà condotto secondo modalità sulle quali le parti dovranno convenire, oppure, in mancanza di accordo, in base alle norme di Arbitrato della Commissione delle Nazioni Unite sugli scambi internazionali in vigore alla data di sottoscrizione del presente Accordo. Il giudizio arbitrale sarà accettato dalle parti in quanto inappellabile. Visto l'Accordo concluso il 25 Ottobre 2000 tra il Ministero della Sanità della Repubblica Italiana e la Regione Veneto, copia del quale è allegata al presente Accordo come Allegato III, i sottoscritti, in rappresentanza del Governo della Repubblica Italiana e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità hanno rispettivamente firmato, a nome delle parti, il presente Accordo a Roma in data 11 gennaio 2001 in due originali, ciascuno nelle lingue italiana e inglese, tutti i testi facenti egualmente fede. In caso di divergenze nell'interpretazione, il testo in lingua inglese è quello che prevale. II Ministro della Sanità Il Direttore dell'Ufficio Regionale per l'Europa Prof. Umberto Veronesi dell'organizzazione Data 11 gennaio 2001 Mondiale della Sanità Dr. Mare Danzon Data 11 gennaio 2001 (In presenza del presidente della Regione Veneto,) On. Dr. Giancarlo Galan Data: 11 GEN. 2001 Parte di provvedimento in formato grafico