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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione FINANZE E TESORO (6ª) 230 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 10. IN SEDE CONSULTIVA Proposta di 'Piano nazionale di ripresa e resilienza' Doc Doc. XXVII, n. 18 Proposta di "Piano nazionale di ripresa e resilienza" (Parere alle Commissioni 5ª e 14ª riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il relatore PITTELLA ( PD ) presenta una nuova proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato, che tiene conto del dibattito svolto. Si passa alla votazione. Interviene in dichiarazione di voto favorevole il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), che esprime la soddisfazione del proprio Gruppo per l'accoglimento da parte del relatore di alcuni dei suggerimenti avanzati, nonché per la metodologia di lavoro seguita, che si augura possa caratterizzare anche la futura attività parlamentare. Conclusivamente evidenzia che, pur nell'incertezza sulla incisività del parere in votazione, la Commissione responsabilizza certamente il Governo nel suo percorso di definizione della versione definitiva del Piano. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ) manifesta stupore per la fase procedurale in corso, ritenendo che si dovesse ancora svolgere la replica da parte della rappresentante del Governo. Il PRESIDENTE assicura che il sottosegretario Maria Cecilia Guerra è già intervenuta nella seduta di ieri, al termine del dibattito, che è ripreso dopo la sospensione per i lavori dell'Assemblea. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ) prende atto: poiché il proprio orientamento di voto è legato anche alle risposte della rappresentante del Governo, prega la Presidenza di consentire un breve intervento del Governo. Il PRESIDENTE , nessuno facendo osservazioni, invita il sottosegretario Maria Cecilia Guerra a prendere la parola nuovamente per una breve esposizione. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA assicura la disponibilità del Governo a valutare le osservazioni espresse dalla Commissione su un progetto in corso di definizione, ribadendo che le risorse non saranno rese disponibili in mancanza di obiettivi precisi, scadenze determinate e il monitoraggio costante della realizzazione dei progetti. Assicura l'impegno del Governo nell'informare il Parlamento, già coinvolto nella definizione delle linee guida, anche nell'esame del Piano nella versione definitiva, e segnala che le note tecniche sono poi state redatte e trasmesse alle Camere anche in italiano. Il senatore FENU ( M5S ) ringrazia il relatore per la capacità di ascolto dimostrata e i colleghi per i suggerimenti avanzati, con particolare riferimento al superbonus del 110 per cento, e dichiara il voto favorevole del Movimento 5 Stelle. Il senatore CRUCIOLI ( Misto ) ringrazia il Presidente per la disponibilità e la Sottosegretario per le risposte, tuttavia rileva la mancanza di cenni al possibile intervento dello Stato in settori strategici nazionali, ai costi per i vari obiettivi e alla distribuzione e adeguatezza delle risorse per i progetti individuati. Il parere peraltro concede, in assenza di una indicazione chiara delle priorità, eccessiva discrezionalità al Governo, quindi dichiara il proprio voto contrario. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) si unisce ai ringraziamenti al relatore ed esprime apprezzamento per la proposta di parere, soprattutto per le parti relative al superbonus 110 per cento e alla classificazione in sede EBA delle esposizioni deteriorate, auspicando anche un intervento del Presidente del Consiglio in proposito. Conclusivamente, dopo aver espresso l'auspicio che il parere possa effettivamente influenzare il lavoro del Governo, dichiara il voto favorevole del Gruppo delle Autonomie. La senatrice DRAGO ( Misto ) condivide le modifiche relative al punto 1 della parte relativa alla riforma fiscale e chiede al relatore di spostare, al punto 3, le parole "famiglie numerose a basso reddito", dopo l'altra: "sostenere". Annuncia infine un voto di astensione Il relatore PITTELLA ( PD ) accoglie la richiesta della senatrice Drago. Il senatore PEROSINO ( FIBP-UDC ) rileva l'importanza del Piano per il futuro del Paese e si augura che, grazie alla futura produzione di ricchezza, si porranno anche le condizioni affinché le future generazioni possano far fronte ai debiti contratti. Quanto alle opere da finanziare, alcune delle quali, provenienti dai territori, difficilmente verranno prese in considerazione in quanto estranee ad una visione di insieme, segnala la necessità di predisporre un quadro normativo chiaro per procedere rapidamente nei primi anni del Piano e di disporre delle indispensabili competenze per progettare, appaltare e realizzare i progetti. Quanto alla nuova proposta di parere del relatore, nel condividere le osservazioni accolte, segnala il ruolo delle banche territoriali e l'importanza della proroga del superbonus 110 per cento, che potrà porre le condizioni per un nuovo rinascimento architettonico, e dichiara il voto favorevole di Forza Italia. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) ricorda che la Commissione è chiamata ad esprimere, per le parti di competenza, non numerose, tuttavia significative, un parere su un Piano complesso e articolato, la cui stesura definitiva è ancora in corso. Richiama quindi la genesi europea del Recovery Plan e la dialettica tra Governo e Parlamento che ha caratterizzato finora il lavoro di redazione del Piano e che ha mostrato un buon equilibrio e rispetto dei ruoli, nell'interesse del Paese. Ringrazia a sua volta il relatore per il lavoro di ascolto e la capacità di condivisione e di sintesi e relativamente al superbonus 110 per cento si augura un intervento, probabilmente di competenza del Governo, per semplificare le norme attuative. Si associa quindi a quanto detto dal senatore Steger sull'EBA, mentre esprime il timore che, quanto al calendar provisioning , un intervento del Governo, pur auspicabile, non sarà sufficiente. In proposito ritiene tuttavia opportuno che anche la Commissione, magari in contatto con enti regolatori, si occupi di un argomento così delicato per la ripresa del Paese. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) rinnova gli attestati di stima per il lavoro del relatore, che ha accolto con spirito costruttivo molte delle osservazioni espresse dai senatori, anche di minoranza, come testimoniato dai riferimenti agli NPL derivanti direttamente dalla crisi Covid, all'evasione fiscale per imprese residenti nei Paesi fiscali e alla tassazione sui profitti dei giganti del web . Quanto invece al punto 3 della parte relativa alla riforma fiscale, nota l'assenza di un riferimento alla capacità attrattiva del sistema, che possa favorire quindi l'arrivo di capitali di investimento nazionali e stranieri. In conclusione, pur apprezzando la proposta di parere del relatore, comunque non vincolante per il Governo, esprime il voto di astensione del Gruppo di Fratelli d'Italia, in quanto il Parlamento, in mancanza di diverse indicazioni, rischia di essere escluso dal seguito del processo di formazione del PNRR.