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si attribuiscono alla Federazione italiana nuoto 4 milioni di euro per il 2021 per i Campionati europei di nuoto che si svolgeranno a Roma nel 2022; si destinano al Comitato organizzatore dei XX Giochi del Mediterraneo del 2026, 1,5 milioni annui per ciascun anno del triennio 2021-2023, al fine di implementare le attività di pianificazione e organizzazione dei Giochi; si autorizza una spesa di 45 milioni per il 2021, 50 milioni per il 2022 e 50 milioni per il 2023, per le opere legate alle Olimpiadi invernali 2026. In riferimento al settore degli enti territoriali, fa presente che, tra le misure relative agli enti territoriali si segnalano l'incremento di 10 milioni di euro del contributo (di 80 milioni di euro) assegnato agli enti di area vasta della regione siciliana; l'istituzione di un Fondo nello stato di previsione del Ministero dell'interno a favore dei piccoli comuni con meno di 500 abitanti, con una dotazione di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023; il rifinanziamento per 48 milioni di euro per il 2021, 43 milioni per il 2022 e 45 milioni per il 2023, del Fondo in favore dei comuni in stato di dissesto finanziario. In riferimento al settore del turismo, segnala il rifinanziamento di 100 milioni per l'anno 2021 del Fondo per sostenere le agenzie di viaggio, i tour operator , le guide, gli accompagnatori turistici e le imprese di trasporto di persone, in aree urbane e suburbane mediante autobus scoperti, estendendo la platea dei beneficiari del fondo a tutte le imprese turistico-ricettive; l'estensione del contributo a fondo perduto per attività economiche e commerciali nei centri storici di rilevante interesse turistico; l'istituzione nello stato di previsione della spesa del Ministero per i beni, le attività culturali e il turismo, di un Fondo per incentivare la ripresa dei flussi turistici di ritorno, con una dotazione di 1,5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2021-2023; l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di un fondo per la tutela e la valorizzazione delle aree di interesse archeologico e speleologico, con una dotazione di 4 milioni di euro per l'anno 2021; l'istituzione presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri del Fondo sperimentale per la formazione turistica esperienziale, con una dotazione di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. In riferimento al settore dell'agricoltura, fa presente che le disposizioni più significative riguardano l'introduzione dell'imposta di registro nella misura fissa di 200 euro agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni agricoli di valore economico inferiore o uguale a 5.000 euro; l'incremento di 5 milioni di euro annui, a decorrere dal 2021, dello stanziamento destinato alla stabilizzazione del personale precario del CREA; l'istituzione di un Fondo per lo stoccaggio privato dei vini DOC, DOCG e IGT, certificati o atti a divenire tali, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021; l'istituzione, nello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di un Fondo per la tutela ed il rilancio delle filiere agricole (apistica, brassicola, della canapa e della frutta a guscio), con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021; il riconoscimento di un trattamento di sostegno al reddito in favore dei lavoratori adibiti alla pesca che hanno subito una sospensione o riduzione dell'attività lavorativa, o una riduzione del reddito, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, per una durata massima di 90 giorni, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 ed il 30 giugno 2021. Per un'illustrazione analitica delle disposizioni del disegno di legge, rinvia al Dossier n. 323/5 dei Servizi studi del Senato e della Camera dei deputati. In conclusione, ricorda che, con ogni probabilità, all'inizio del 2021, sarà necessaria la richiesta di un nuovo scostamento di bilancio, al fine di finanziare ulteriori misure utili a completare il lavoro fini qui avviato. Ringrazia, infine, ogni componente del sistema politico-amministrativo italiano, per la cooperazione manifestata e per il contributo apportato all'insieme dei provvedimenti esaminati dal Parlamento. Il PRESIDENTE, dopo aver ringraziato la relatrice per la disamina del provvedimento, propone di fissare per le ore 9,30 di domani, martedì 29 dicembre 2020, il termine di presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti al disegno di legge in esame. La Commissione conviene. Il PRESIDENTE dichiara quindi aperta la discussione generale. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) propone di limitare alla sede dell'Assemblea lo svolgimento della discussione generale, evitando inutili esercizi oratori, alla luce dello scarso lasso temporale a disposizione della Commissione e delle determinazioni adottate dalla Conferenza dei Capigruppo, in base alle quali occorrerà riferire in Aula alle ore 13,30 di domani. Il senatore FERRO ( FIBP-UDC ), nel concordare con la proposta della senatrice Rivolta, sottolinea tuttavia come i riferimenti svolti dalla relatrice Gallicchio circa la presunta resilienza delle Istituzioni rappresentino un'evidente forzatura, invitandola a rivedere tale valutazione. Infatti, si sta scivolando lentamente, e forse inconsapevolmente, verso una sorta di monocameralismo perfetto e alternato. In tale contingenza, parlare di resilienza delle Istituzioni rappresenta un'offesa all'intelligenza di tutti i componenti della Commissione. Da ultimo, ritiene che sarebbe opportuno un intervento della alte cariche istituzionali, allo scopo di richiamare il Governo al puntuale rispetto della Carta costituzionale. Il senatore DE CARLO ( FdI ) si associa alle considerazioni svolte dal senatore Ferro, sottolineando come la maggioranza sia riuscita, nella percezione esterna, ad omologare ingiustamente l'immagine del Governo e quella delle opposizioni, gettando discredito sull'intera classe politica. Nel ricordare che, mai come quest'anno, la legge di bilancio ha subito molteplici "assalti alla diligenza", invita la relatrice a non svolgere considerazioni a dir poco provocatorie. Altresì, ricorda che, anche secondo un quotidiano non certo vicino al centrodestra, come "la Repubblica", il ricorso all'esercizio provvisorio rappresenta comunque un istituto previsto dalla Costituzione, mentre il monocameralismo a corrente alternata costituisce uno stravolgimento della Carta costituzionale. Stigmatizza, quindi, la prassi del superamento del bicameralismo che, d'altra parte, si configura come uno sfregio alla volontà popolare espressasi nel 2016 con la bocciatura del progetto di revisione costituzionale proposto dal Governo Renzi.