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Con il comma 1, lettera d) viene rinviata al 2023 la determinazione dei fondi perequativi. Articolo 17. – (Disposizioni in materia di razionalizzazione del modello contrattuale del Ministero dell'economia e delle finanze con la SOGEI Spa) La norma intende superare, in coerenza con il combinato disposto dei commi 286 e 588 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020), le previsioni di cui all'articolo 4, comma 3- bis , del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 consentendo anche agli altri Dipartimenti del Ministero dell'economia e delle finanze, oltre al Dipartimento della ragioneria generale dello Stato, di definire con la Sogei S.p. A. appositi atti negoziali che tengano conto delle rispettive esigenze di sviluppo e conduzione dei sistemi informatici dipartimentali. Ai sensi dell'attuale articolo 4, comma 3-bis, peraltro, fino all'emanazione dell'accordo unico ivi previsto, rimarrebbero prorogate ex lege le due Convenzioni vigenti con Sogei S.p. A.(una che regola i rapporti con i Dipartimenti del Tesoro, della Ragioneria generale e dell'Amministrazione generale, oltre che con la Corte dei conti, e l'altra che interessa il Dipartimento delle finanze e le Agenzie fiscali), non più idonee a soddisfare le esigenze dell'Amministrazione in termini di evoluzione tecnologica e non modificabili da parte dei Dipartimenti (il comma 286 dell'articolo 1 della legge n. 160 del 2019 permette solo una modifica dei massimali). L'unica soluzione compatibile con questo scenario risiede nella possibilità di superare lo schema dell'accordo quadro unitario e permettere a tutti i Dipartimenti di sottoscrivere propri rapporti contrattuali con Sogei S.p. A. per la gestione dell'informatica di propria competenza. A seguito dell'intervento normativo ciascun Dipartimento potrà mantenere un'operatività strumentale al perseguimento di obiettivi differenti connessi con la specificità delle relative funzioni. Il primo periodo del comma 3- bis è modificato, eliminando nella parte finale le finalità per le quali sono state trasferite a Sogei S.p.A.le attività precedentemente svolte da Consip. Il secondo periodo del comma 3- bis dell'articolo 4 del citato decreto-legge n. 95 del 2012, in questo senso, consente a tutti i Dipartimenti del Ministero dell'economia e delle finanze, oltre che alla Ragioneria generale dello Stato (RGS) autorizzata dalla legge di bilancio, di stipulare propri accordi con la società informatica in house del Ministero dell'economia e delle finanze per la progettazione, lo sviluppo e la conduzione delle infrastrutture, dei sistemi e delle soluzioni informatiche, della connettività e per l'erogazione dei connessi servizi. Analoga facoltà è riconosciuta al Segretariato generale della Corte dei conti per quanto concerne i sistemi informativi attinenti il sistema di finanza pubblica. Il Dipartimento delle finanze adotta un accordo, d'intesa con le Agenzie fiscali e con gli altri enti della fiscalità, valido per il Sistema informativo della fiscalità, cui aderiscono le Agenzie fiscali, in continuità con quanto avvenuto fino ad ora. Il quarto periodo prevede che il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione generale del personale e dei servizi (DAG), con uno o più provvedimenti proceda, sentita la Sogei S.p. A, a rideterminare gli importi dei corrispettivi previsti dalla Convenzione per la realizzazione e gestione delle attività informatiche dello Stato (che regola i rapporti di Sogei S.p. A. con il Dipartimento del tesoro), man mano che vengono adottati gli accordi o disciplinari da parte dei dipartimenti interessati. Ciò è necessario al fine di garantire una corretta remunerazione per i servizi erogati da Sogei S.p. A. Il quinto periodo costituisce una norma transitoria che consente di superare l'attuale schema convenzionale, prevedendo che la Convenzione vigente che regola i rapporti tra il lato « Economia » e la Sogei, prorogata come detto ex lege , cessi di avere definitivamente efficacia al momento della entrata in vigore di tutti gli accordi o disciplinari. Il sesto periodo prevede che il vigente accordo tra Sogei ed il Dipartimento delle finanze, riguardante anche le Agenzie fiscali, continui comunque ad essere efficace fino all'entrata in vigore del nuovo Accordo. Articolo 18. – (Responsabilità per l'inadempimento degli obblighi previsti dall'articolo 52, comma 7, legge 24 dicembre 2012, n. 234 e risoluzioni controversie internazionali) Commi 1 e 2 L'articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, come sostituito dall'articolo 14, comma 1, lettera b) , della legge 29 luglio 2015, n. 115, ha istituito presso il Ministero dello sviluppo economico il Registro nazionale degli aiuti di Stato al fine di garantire il rispetto dei divieti di cumulo e degli obblighi di trasparenza e di pubblicità previsti dalla normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato. Con il decreto 31 maggio 2017, n. 115, adottato dal Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, è stato emanato il regolamento recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato. Con il comma 1 dell'articolo 18 della proposta normativa in esame si prevede che, in considerazione del rilevante incremento del numero di aiuti individuali alle imprese e dei soggetti concedenti gli aiuti, ciò anche in conseguenza delle misure eccezionali adottate nell'ambito del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato approvato dalla Commissione europea in conseguenza della crisi economica a seguito dell'emergenza da COVID-19, si proceda, in deroga all'articolo 52, comma 7, terzo periodo, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2022, all'effettuazione degli obblighi di registrazione degli aiuti di Stato di cui all'articolo 52, comma 1, 3 e 7, secondo periodo, in modo tempestivo e senza che ciò comporti responsabilità patrimoniale del responsabile della concessione o dell'erogazione degli aiuti medesimi, data l'urgente tempistica con la quale è richiesto che tali complessi adempimenti debbano essere effettuati. Con il comma 2 si prevedono sia modifiche della disciplina vigente in materia, aventi la finalità di semplificare gli adempimenti richiesti per la registrazione degli aiuti di Stato di natura fiscale, che una razionalizzazione della materia della responsabilità patrimoniale del responsabile della concessione o dell'erogazione degli aiuti, ciò alla luce della circostanza che gli aiuti soggetti a un procedimento di concessione, disciplinati dagli articoli 8 e 9 del citato regolamento di cui al decreto ministeriale n. 115 del 2017, comportano profili di responsabilità differenti dagli aiuti non subordinati all'emanazione di provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione (i cosiddetti « aiuti automatici » e « semi-automatici »), la cui disciplina è contenuta nell'articolo 10 del medesimo regolamento.