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Le scuole di perfezionamento annesse alla Facoltà di lettere e filosofia hanno lo scopo di promuovere l'incremento degli studi ai quali ciascuna s'intitola, e di integrare o specializzare la preparazione dei laureati nell'ambito degli studi medesimi. Art. 227. Le scuole rilasciano i diplomi di perfezionamento o di specializzazione per ciascuna indicati. Art. 228. Il Consiglio di ciascuna scuola si compone dei professori di ruolo e fuori ruolo della Facoltà di lettere e filosofia titolari degli insegnamenti costitutivi. Il Consiglio è presieduto dal direttore, eletto nel suo seno e nominato dal rettore per un triennio accademico. Le funzioni dei professori incaricati sono quelle previste dal regolamento generale universitario in rapporto ai Consigli di Facoltà. Art. 229. Riguardo alle carriere scolastiche degli iscritti valgono, in quanto applicabili, le disposizioni regolamentari vigenti per gli studenti dei corsi di laurea. Ai fini dell'ammissione il Consiglio della scuola può sottoporre gli aspiranti a un colloquio preliminare. Entro il 31 dicembre del primo anno di corso gli iscritti devono presentare il piano di studio che diviene definitivo dopo che il direttore, sentito, ove ritenga il Consiglio della scuola, lo abbia approvato. Art. 230. Per ogni scuola il programma viene compilato dal direttore sottoposto all'approvazione del Consiglio della scuola e quindi reso pubblico. Art. 231. Nelle singole scuole s'impartiscono gli insegnamenti per ciascuna indicati come costitutivi. Per quegli insegnamenti che sono comuni alla Facoltà di lettere e filosofia ovvero di altre Facoltà o scuola, valgono normalmente i corsi ivi impartiti a titolo ufficiale. Art. 232. Su conforme parere del Consiglio della scuola, il direttore può prescrivere o semplicemente raccomandare agli iscritti la frequenza dei corsi di insegnamenti anche diversi da quelli costitutivi, purché impartiti nella Università. Art. 233. Le Commissioni per gli esami di profitto e per i colloqui sono nominate dai direttori delle singole scuole. Le Commissioni per gli esami di diploma sono nominate dal rettore, sentito il direttore di ciascuna scuola, e si compongono di sette membri, tra i quali sei professori ufficiali o fuori ruolo titolari degli insegnamenti costitutivi della scuola e un libero docente. Art. 234. La dissertazione scientifica prevista per l'esame di diploma deve avere carattere di ricerca originale. Art. 235. Riguardo alle tasse, soprattasse e contributi valgono le disposizioni di legge vigenti per gli studenti dei corsi di laurea della Facoltà. Scuola di filologia classica Art. 236. La scuola di filologia classica conferisce diploma di perfezionamento in filologia classica. Art. 237. Titolo di ammissione è la laurea in lettere, limitatamente a coloro che abbiano seguito l'indirizzo classico. Eccezionalmente su parere unanime del Consiglio della scuola possono essere ammessi anche coloro che abbiano seguito l'indirizzo moderno. Il corso della scuola ha la durata di due anni. Sono insegnamenti costitutivi della scuola: a) fondamentali: 1) letteratura greca; 2) letteratura latina; 3) grammatica grecolatina; b) complementari: 1) filologia greco-latina; 2) glottologia; 3) storia comparata delle lingue classiche; 4) paleografia greca; 5) paleografia latina; 6) papirologia; 7) filologia e storia bizantina; 8) lingua e letteratura latina medioevale; 9) critica dei testi; 10) letteratura cristiana antica; 11) letteratura umanistica; 12) istituzioni di diritto romano; 13) storia del diritto romano; 14) storia della filosofia antica; 15) religioni del mondo classico; 16) antichità greche e romane; 17) metrica classica; 18) storia della filologia classica. Art. 239. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono: - avere seguito i corsi negli insegnamenti fondamentali e in almeno quattro insegnamenti scelti tra i complementari; - avere superato un colloquio su gli argomenti dei corsi degli insegnamenti fondamentali, nonché un colloquio complessivo di cultura classica. I corsi di almeno due degli insegnamenti fondamentali devono essere seguiti per un biennio. Art. 240. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scientifica su argomento che rientri nell'ambito degli insegnamenti costitutivi della scuola. Almeno una parte della dissertazione deve essere scritta in latino. Scuola di filologia moderna Art. 241. La scuola di filologia moderna conferisce diplomi di perfezionamento in ciascuno degli insegnamenti costitutivi fondamentali. Art. 242. Titolo di ammissione è la laurea in lettere. Il corso della scuola, ha la durata di due anni. Art. 243. Sono insegnamenti costitutivi della scuola: a) fondamentali: 1) letteratura italiana; 2) storia della lingua italiana; 3) filologia romanza; 4) filologia germanica; 5) filologia anglosassone; 6) filologia slava; 7) lingua e letteratura francese; 8) lingua e letteratura spagnola; 9) lingua e letteratura portoghese; 10) lingua e letteratura romena; 11) lingua e letteratura inglese; 12) lingua e letteratura, tedesca; 13) lingua e letteratura olandese e fiamminga; 14) lingue e letterature scandinave; 15) lingua e letteratura russa; 16) lingua e letteratura polacca; 17) lingua, e letteratura, cecoslovacca; 18) lingua, e letteratura serbocroata; 19) lingua e letteratura slovena; 20) lingua e letteratura bulgara; 21) lingua e letteratura ungherese; 22) lingua e letteratura, neo-greca; 23) lingua e letteratura albanese; 24) letteratura angio-americana; 25) letteratura ispano-americana; 26) letteratura brasiliana; 27) storia delle tradizioni popolari; b) complementari: 1) critica dei testi; 2) storia della critica e della storiografia letteraria moderna; 3) storia della musica; 4) storia del teatro e dello spettacolo; 5) storia della letteratura italiana moderna e contemporanea. Art. 244. Per essere ammessi a sostenere l'esame di diploma gli iscritti devono aver seguito per un biennio i corsi nell'insegnamento in cui intendono perfezionarsi, e in almeno due insegnamenti scelti tra i costitutivi, nonché aver superato un colloquio complessivo nei predetti tre insegnamenti. In ogni caso chiunque intenda perfezionarsi in una lingua e letteratura deve seguire il corso dell'insegnamento filologico a cui quella lingua e letteratura si ricollega; e chiunque intenda perfezionarsi in una disciplina filologica deve seguire il corso dell'insegnamento di una delle lingue e letterature che si ricollegano. Gli aspiranti al diploma di perfezionamento in una lingua e letteratura devono nel colloquio di cui sopra dare prova di saper correttamente parlare in quella, lingua e inoltre superare in quella stessa lingua una prova scritta consistente in una composizione e in un dettato. Art. 215. L'esame di diploma, consiste nella discussione di una dissertazione scientifica su argomento che rientri nell'ambito dell'insegnamento in cui l'iscritto intende perfezionarsi. Scuola di storia antica Art. 246.