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Il presente disegno di legge si compone di quindici articoli. L'articolo 1 indica le finalità della legge, ossia la tutela del diritto alla salute delle persone affette da vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo e il miglioramento delle loro condizioni di vita individuali e sociali. L'articolo 2 prevede il riconoscimento di vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo quali malattie croniche e invalidanti, ovvero patologie che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa per le correlate prestazioni sanitarie. L'articolo 3 istituisce la Commissione nazionale per la vulvodinia e la neuropatia del nervo pudendo. L'articolo 4 dispone l'istituzione di almeno un presidio sanitario pubblico specializzato per ogni regione d'Italia, dedicato alla diagnosi e alla cura del dolore pelvico, in grado di assicurare una presa in carico multidisciplinare delle pazienti e dei pazienti. L'articolo 5 istituisce il Registro nazionale di vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo per la raccolta e l'analisi dei dati statistici, clinici e sociali riferiti a tali sindromi. L'articolo 6 garantisce un'adeguata formazione e aggiornamento del personale sanitario. L'articolo 7 promuove studi e ricerche su vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo. L'articolo 8 garantisce il diritto al lavoro per le persone affette da vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo. L'articolo 9 garantisce il diritto allo studio per le persone che soffrono delle due sindromi. L'articolo 10 promuove la prevenzione primaria nelle scuole. L'articolo 11 istituisce un pass di disabilità dinamica per chi soffre di vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo. L'articolo 12 prevede l'istituzione della Giornata nazionale per la vulvodinia e la neuropatia del nervo pudendo. L'articolo 13 concerne la promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione. L'articolo 14 istituisce il Fondo nazionale per la vulvodinia e la neuropatia del nervo pudendo per realizzare le finalità previste dalla legge. L'articolo 15 reca norme finanziarie per la copertura delle spese previste dall'attuazione della legge.. 1 (Finalità) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge, in attuazione del principio di cui all'articolo 32 della Costituzione, garantiscono il diritto alla salute dei soggetti affetti da vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo e mirano a promuovere la loro piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società. 2 Gli interventi di cui al comma 1 sono finalizzati al raggiungimento dei seguenti obiettivi: a promuovere una corretta informazione sulla vulvodinia e la neuropatia del nervo pudendo; b promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce nonché il miglioramento della qualità delle cure; c garantire un'adeguata tutela sanitaria e il sostegno economico alle persone affette dalle sindromi di cui al comma 1; d promuovere la conoscenza delle sindromi di cui al comma 1 attraverso la ricerca sugli aspetti medico-clinici, eziologici, epidemiologici, terapeutici e sul loro impatto sociale e lavorativo; e istituire un registro nazionale di raccolta dati; f promuovere la formazione di tutto il personale sanitario coinvolto nella diagnosi, nei trattamenti terapeutici multimodali e nell'assistenza delle persone affette da vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo; g riconoscere l'associazionismo specializzato su vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo e le attività di volontariato finalizzate a sostenere e aiutare le persone affette da tali sindromi. 2 (Riconoscimento della vulvodinia e della neuropatia del nervo pudendo come malattie croniche e invalidanti) 1 Al fine di garantire il diritto alla salute, nonché di migliorare le condizioni di vita delle persone che ne sono affette, la vulvodinia e la neuropatia del nervo pudendo sono riconosciute come malattie croniche e invalidanti e sono inserite tra le patologie che danno diritto all'esenzione dalla partecipazione alla spesa per le correlate prestazioni sanitarie, ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124. 2 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute individua, con proprio decreto e previa consultazione della Commissione nazionale di cui all'articolo 3, i criteri oggettivi e omogenei per l'identificazione dei sintomi e delle condizioni cliniche correlati alla vulvodinia e alla neuropatia del nervo pudendo, ai fini del loro inserimento tra le malattie croniche e invalidanti che danno diritto all'esenzione della partecipazione alla spesa, di cui all'allegato 8 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario n. 15 alla Gazzetta Ufficiale n. 656 del 18 marzo 2017. 3 (Commissione nazionale per la vulvodinia e la neuropatia del nervo pudendo) 1 Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituita, presso il Ministero della salute, la Commissione nazionale per la vulvodinia e la neuropatia del nervo pudendo, di seguito denominata « Commissione nazionale », composta da un rappresentante del Ministero della salute, un rappresentante dell'Istituto superiore di sanità (ISS), cinque rappresentanti degli enti pubblici o privati esperti delle malattie, selezionati dalle associazioni senza fini di lucro che in Italia si occupano da almeno cinque anni di tutelare le persone affette dalle due sindromi, e un rappresentante delle medesime associazioni. 2 La Commissione nazionale ha il compito di emanare le linee guida per redigere i piani diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA) per il trattamento multimodale delle sindromi di cui alla presente legge in tutto il territorio nazionale e di redigere le graduatorie per l'assegnazione, ai sensi dell'articolo 7, delle risorse del Fondo nazionale di cui all'articolo 14. 4 (Disposizioni per la cura e la tutela dei soggetti affetti da vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo) 1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute individua, con proprio decreto, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, un centro sanitario pubblico specializzato per ogni regione d'Italia dedicato alla diagnosi e alla cura del dolore pelvico, della vulvodinia, della neuropatia del nervo pudendo, dell'endometriosi, della sindrome della vescica dolorosa e del colon irritabile. Il Ministero della salute inserisce, altresì, i centri specializzati individuati ai sensi del periodo precedente in un apposito elenco. 2 Ai fini dell'inserimento nell'elenco di cui al comma 1, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano individuano o istituiscono, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, all'interno delle strutture sanitarie pubbliche operanti sul territorio, appositi ambulatori specialistici, idonei alla diagnosi e alla cura del dolore pelvico, in grado di assicurare una presa in carico multidisciplinare dei pazienti affetti da vulvodinia e neuropatia del nervo pudendo e capaci di relazionarsi, ove necessario, con altre diverse strutture specialistiche al fine di assicurare tutte le cure necessarie al raggiungimento o al mantenimento della migliore qualità di vita per i pazienti.