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Al Paese non serve un commissariamento delle Regioni virtuose, ma piuttosto che gli esempi virtuosi siano riportati sull'intero territorio nazionale. Da qui, la richiesta, anche da parte del nostro Gruppo, di poter approfondire le funzioni complessive attribuite all'Autorità non appena questo sarà possibile. (Applausi dal Gruppo L-SP. Congratulazioni.) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Lucidi. Ne ha facoltà. LUCIDI (M5S) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, parliamo oggi di un altro argomento importante, al pari di quello che è stato discusso ieri e stamattina. Lo stiamo discutendo e vivendo con lo stesso clima di ieri, con le stesse sensazioni e più o meno tutti con lo stesso atteggiamento, anche a giudicare da molte delle parole che sono state dette da alcuni colleghi che mi hanno preceduto. Nota dolente, il fatto che molto probabilmente servirà una nuova proroga, visto che la scadenza è prevista proprio in un mese fatidico, che sarà il prossimo settembre. Vedremo cosa succederà. L'ARERA è un soggetto molto importante, fondamentale per il nostro Paese. È un'Autorità di garanzia su molti ambiti (energia, reti, ambiente), che nasce come ente terzo, come ente garante, ma soprattutto - leggiamo nei suoi principi costitutivi - come ente indipendente. Questo è il punto centrale, secondo me, e cioè discutere di una proroga che ci dà modo di entrare nel merito di questo soggetto affrontando anche la questione della sua indipendenza. Dico questo perché è importante innanzi tutto capire quali sono i temi rispetto ai quali questa Autorità deve essere garante, perché nel corso del tempo la sua importanza, a mio avviso, è andata molto aumentando; si parla infatti di energia elettrica, di gas e anche di molti altri temi fondamentali per il nostro Paese, che sono stati aggiunti nel tempo, non da ultimi rifiuti e acqua. Nel corso della scorsa legislatura e negli ultimi mesi il Movimento 5 Stelle è intervenuto in maniera molto decisa sull'argomento; abbiamo evidenziato, se non addirittura denunciato, molti aspetti, alcuni dei quali sono stati già rilevati anche nel corso di questa discussione generale. Voglio aggiungere alcuni elementi che saranno importanti proprio in fase di proroga. Innanzi tutto, abbiamo sottolineato come talune decisioni prese nel corso del tempo siano state assunte dall'Autorità andando in direzione opposta rispetto a quello che era l'indirizzo fornito dalle Assemblee parlamentari, e questo ci suona come comune a molte altre denunce che abbiamo fatto in queste Aule. Non da ultimo il fatto che, in regime di prorogatio , l'Autorità ha emanato circa 188 delibere: tutte fatte, lo ripeto, nel periodo di prorogatio . Questo ci suona estremamente strano visto che, addirittura, alcune sessioni del collegio sono andate vuote da delibere. Non ci spieghiamo quindi il motivo di questa urgenza. Soprattutto, andando a scorrere i temi toccati da quelle delibere, non si capisce proprio perché queste siano state fatte in regime di prorogatio , dato che non vi era il requisito dell'urgenza. È inoltre indicativo il fatto, che abbiamo contestato, della riforma delle tariffe delle bollette elettriche attuata dall'Autorità, fatta anch'essa con un potere che va al di là della sua competenza, a mio modo di vedere, e quindi andando a sconfinare in un campo che era molto più politico, piuttosto che di garanzia e di tutela. In molti casi, purtroppo, anche in questo settore e anche per questa Autorità abbiamo parlato di un Parlamento che è stato un po' esautorato dal suo potere di controllo. Purtroppo, questo è stato un po' il tema ricorrente della scorsa legislatura e, come stiamo vedendo anche in queste ore, è il tema ricorrente anche di questi pochi atti che stiamo discutendo. Al senatore Astorre dico che avremmo potuto anche farci trovare pronti, visto che la scorsa legislatura avremmo potuto anche lavorare su questo tema e farci trovare pronti proprio per non cadere in questa proroga. Ma tant'è, siamo arrivati a questo punto. È chiaro che occorrerà un'attenta vigilanza nei prossimi mesi e nei prossimi anni, comunque sia, proprio perché questi temi sono fondamentali. Non sono fondamentali soltanto per noi... (Brusio). PRESIDENTE. Colleghi, vi invito a abbassare la voce. In Aula c'è un brusio eccessivo. Prego, senatore Lucidi, prosegua pure nel suo intervento. LUCIDI (M5S) . Grazie, signor Presidente. Come dicevo, questi temi sono stati importanti nel passato ma per noi sono fondamentali anche nel futuro. Tant'è che uno dei temi toccati dall'Autorità è proprio l'acqua e - guarda caso - l'acqua è ancora, a tutti gli effetti, il primo punto che abbiamo scritto nel nostro contratto di Governo. L'acqua pubblica, dunque, e l'Autorità garantisce proprio questo servizio. Noi abbiamo scritto in quel documento che l'acqua deve essere pubblica e che va tutelato il bene comune acqua, tra l'altro come volontà espressa con il referendum del 2011. Guarda un po': un altro tema di mancanza di tutela della sovranità popolare. Abbiamo parlato in quel documento della fondamentale importanza di ristrutturare la rete idrica, anche per rilevanti aspetti sanitari. Questo per poter fornire un servizio di qualità ai cittadini, a partire proprio dal bene fondamentale, dal bene comune acqua e, quindi, dalla qualità dell'acqua. Si tratta, quindi, di un argomento di rilevanza fondamentale, sul quale, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, il Parlamento dovrà essere attento sia con un'azione di controllo, ma soprattutto con una attenta guida politica. E che questa guida politica rimanga esclusivamente di controllo parlamentare. Concludo questo mio intervento semplicemente rivendicando il fatto che questa Autorità dovrà, sia durante questa proroga ma anche successivamente, avere un ruolo molto meno politico e più di garanzia per i servizi e soprattutto per i diritti dei cittadini. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la discussione generale. Ha facoltà di parlare il relatore. CIOFFI, relatore . Signor Presidente, intervengo molto brevemente perché nella discussione generale sono stati sollevati una serie di temi che riguardano le funzioni e l'approccio politico nei confronti dell'energia elettrica, del gas, dei rifiuti e dell'acqua; temi che, in un certo senso, hanno aperto un dibattito che mi auguro quest'Assemblea possa svolgere al fine di trovare il sistema migliore per raggiungere l'obiettivo (nel caso specifico, invece, stiamo semplicemente parlando della necessaria proroga della nomina dei componenti dell'Autorità). Il dibattito è quindi stato utile per la sua funzione politica preparatoria... (Brusio). PRESIDENTE. Colleghi, diventa veramente difficile riuscire a sentire anche qui dalla Presidenza. Prego, senatore. CIOFFI, relatore . Dicevo che sarà utile per i lavori che il Parlamento si appresta a fare nel prossimo futuro. PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. MORANDO, vice ministro dell'economia e delle finanze . Signor Presidente, non intendo replicare.