[massime]

SENT. 370/06 D. CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI - ISTITUZIONE E DISCIPLINA CON LEGGE ORDINARIA DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - PREVISIONE DI UN REGOLAMENTO INTERNO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE CHE DISCIPLINI LA PARTECIPAZIONE DEL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI ALL''ITER' DI FORMAZIONE DELLE LEGGI PROVINCIALI - RICORSO DEL GOVERNO - DENUNCIATA VIOLAZIONE DELLE DISPOSIZIONI STATUTARIE CHE ATTRIBUISCONO LA POTESTÀ LEGISLATIVA ESCLUSIVAMENTE AL CONSIGLIO REGIONALE E AI CONSIGLI PROVINCIALI NONCHÉ LAMENTATO CONTRASTO CON LA NATURA CONSULTIVA DEL CONSIGLIO DELLE AUTONOMIE LOCALI - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 3, della legge della Provincia autonoma di Trento 15 giugno 2005, n. 7, censurato, per violazione dell'art. 123, ultimo comma, Cost. e degli artt. 8, 9, 26, 47 e 60 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670, in quanto demanda ad un regolamento interno del Consiglio provinciale di disciplinare le procedure attraverso cui il Consiglio delle autonomie locali partecipa all' iter di formazione delle leggi provinciali. Infatti, la norma censurata si limita ad attribuire al Consiglio delle autonomie locali un compito nella fase di formazione delle leggi provinciali che, comunque, deve rispettare quanto previsto dallo statuto speciale e, quindi, non può in alcun modo incidere sulla titolarità della iniziativa legislativa; la norma, inoltre, non occupandosi delle forme di iniziativa legislativa popolare, non viola l'art. 60 dello statuto, che pone una riserva di legge regionale con riferimento alla disciplina di tale iniziativa.