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e) usare esclusivamente penne stilografiche o a sfera ad inchiostro nero; f) evitare assolutamente cancellature o correzioni dei caratteri già scritti; g) evitare puntini, lineette, virgole o barrature tra i caratteri; h) non barrare o annullare le caselle non utilizzate. La compilazione delle caselle destinate alla lettura ottica di biffatura è effettuata apponendo un qualunque segno all'interno del cerchio contenuto nella casella, avendo cura di non fuoriuscire dalla stessa. Non sono ammesse cancellature e correzioni. È consentito esclusivamente l'uso di penne stilografiche o a sfera ad inchiostro nero. Ad integrazione dei suindicati accorgimenti di carattere generale, per la compilazione delle singole zone valgono le istruzioni di seguito riportate. 2.3.1. Codice dell'assistito. La indicazione del codice deve essere effettuata nella zona a ciò destinata, mediante la trascrizione manuale del codice attribuito all'assistito, secondo le disposizioni regionali attualmente in vigore, e riportato sul documento assicurativo rilasciato all'assistito stesso dagli uffici localmente competenti. Tutti i caratteri costituenti il codice, ivi compresi gli eventuali caratteri speciali (barre, ecc.), devono essere trascritti con allineamento a sinistra, iniziando cioè dalla prima casella a sinistra ed evitando di annullare le caselle residue non utilizzate. Si precisa che il numero delle caselle destinate alla trascrizione del codice sanitario dell'assistito è tale da contenere il codice fiscale. Ciò in vista delle disposizioni nazionali e regionali che verranno emanate in attuazione delle previsioni contenute nell'art. 1, comma 3, del decreto-legge 12 settembre 1983, n. 463 convertito, con modificazioni, nella legge 11 novembre 1983, n. 638, il quale estende l'uso del codice fiscale ai rapporti dei cittadini con il Servizio sanitario nazionale. L'impiego del codice fiscale permetterà l'individuazione automatica del sesso e dell'età dell'assistito anche in assenza di anagrafi automatizzate, eliminando gli adempimenti della trascrizione manuale di tali informazioni. Talune misure tecniche attualmente in fase di studio, consentiranno ulteriori semplificazioni negli adempimenti di trascrizione del codice e di altri dati dell'assistito. Tra queste si ricorda, in particolare, l'adozione dei tesserini già in uso rilasciati dall'Amministrazione finanziaria o di tesserini analoghi rilasciati nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, recanti, mediante punzonatura in rilievo e registrazione su banda magnetica, i dati dell'assistito previsti dalla ricetta. Ciò potrà consentire la compilazione della ricetta mediante la stampigliatura dei dati dell'assistito con semplici apparecchiature manuali anche di formato tascabile, ovvero mediante la stampa con apparecchiature elettroniche previa acquisizione dei dati stessi attraverso la lettura della banda magnetica. Risultati analoghi di semplificazione nella compilazione della ricetta potranno essere conseguiti mediante l'utilizzo di etichette autoadesive recanti i dati dell'assistito stampati con caratteri rilevabili con dispositivi di lettura ottica. Tali innovazioni potranno inoltre rivelarsi utili anche per più efficienti modalità di acquisizione dei dati in parola presso le farmacie. La grafica della ricetta è già predisposta per le innovazioni descritte, la cui introduzione sarà regolata con successivi provvedimenti, da adottarsi nell'ambito del programma attuativo della richiamata disposizione di legge. 2.3.2. Età dell'assistito. L'età, espressa in anni, deve essere indicata nella apposita zona con allineamento a sinistra, lasciando bianche le caselle non utilizzate e con l'osservanza delle seguenti modalità: a) per assistiti di età inferiore all'anno sarà indicato il valore "0"; b) per assistiti di età superiore a 99 anni sarà indicato il valore convenzionale "99". L'adempimento illustrato potrà essere omesso, in attesa dell'adozione del codice fiscale, su autorizzazione delle regioni qualora si appalesi superfluo per la presenza di archivi degli assistibili gestiti automaticamente. 2.3.3. USL o provincia di provenienza dell'assistito. La compilazione delle zone a ciò destinate deve essere effettuata solamente qualora la USL di appartenenza dell'assistito - desumibile dal documento assicurativo - non coincida con quella del medico che rilascia la ricetta, secondo le seguenti modalità: se la USL di appartenenza dell'assistito rientra nell'ambito della stessa regione in cui opera il soggetto prescrittore occorre riportare nelle apposite caselle il codice di detta USL, attenendosi al sistema di codifica riportato nell'allegato 10. In deroga alla regola ora enunciata, i soggetti prescrittori operanti nelle USL subcomunali sono esonerati dall'adempimento in questione limitatamente al caso in cui la USL di appartenenza dell'assistito, pur non coincidendo con quella del soggetto prescrittore, sia ricompresa nel territorio del Comune metropolitano; se la USL di appartenenza dell'assistito rientra nell'ambito territoriale di una regione diversa da quella in cui opera il soggetto prescrittore occorre riportare nelle apposite caselle le lettere corrispondenti alla sigla automobilistica della provincia nel cui territorio è situata la USL di appartenenza dell'assistito. Le sigle automobilistiche delle province sono riportate nell'allegato 11. In caso di coincidenza della USL di appartenenza dell'assistito con quella in cui opera il soggetto prescrittore non si deve procedere alla compilazione della zona. 2.3.4. Sesso dell'assistito. La indicazione del sesso dell'assistito è effettuata a cura del soggetto abilitato al rilascio della ricetta mediante la marcatura della casella contrassegnata dalla lettera "M" se l'assistito è di sesso maschile, della casella contrassegnata dalla lettera "F" qualora l'assistito sia di sesso femminile. L'adempimento illustrato potrà essere omesso su autorizzazione delle regioni qualora si appalesi superfluo per la presenza di archivi degli assistibili gestiti automaticamente, ovvero a seguito dell'adozione del codice fiscale. 2.3.5. Esenzione. La indicazione di tale dato è effettuata dal soggetto abilitato al rilascio della ricetta mediante la marcatura della casella contrassegnata dalla lettera "R", qualora l'assistito risulti esente in relazione alla propria posizione reddituale, ovvero mediante la marcatura della casella contrassegnata dalla lettera "A", qualora l'esenzione sia stata disposta per gli altri motivi previsti dalla legislazione vigente. In ogni caso l'accertamento della sussistenza del diritto all'esenzione va effettuata sulla scorta del documento a tale fine rilasciato all'assistito dai competenti uffici. Il numero identificativo di detto documento deve essere trascrito in chiaro e per esteso nell'apposito riquadro a ciò destinato. In assenza del diritto all'esenzione ovvero in carenza della esibizione del documento attestante la sussistenza del diritto stesso, il soggetto abilitato al rilascio della ricetta deve annullare con un segno il riquadro sopra menzionato. Le regioni e le unità sanitarie locali assicurano la presenza sui documenti di esenzione rilasciati delle indicazioni necessarie per la chiara identificazione del tipo di esenzione riconosciuta nonché del termine di efficacia della stessa. 2.3.6. Prescrizione suggerita.