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Avevo pensato, per esempio, ad una proposta che prevedeva una riduzione delle tasse per tutte le aziende che nasceranno nel 2019 nel Sud Italia, perché questo serve al Meridione, non il reddito di cittadinanza, non l'umiliazione di una mancetta per stare a casa. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Avevo preparato un altro emendamento che poteva concedere alle Province in dissesto di ripianare i debiti, non in cinque anni ma in dieci, però non sarà possibile discuterne. Avevo previsto, insieme alla collega Gallone, un emendamento che potesse dare agevolazioni fiscali a tutte le imprese che volevano investire nei centri dell'entroterra italiano, alle prese con il crescente fenomeno dello spopolamento. Grazie alla vostra azione, che non può essere definita se non come indegna, tutti questi emendamenti, i miei come quelli di tutti i parlamentari, diventano carta straccia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Signor Presidente, non vogliamo bene essere profeti di sventura, ma tutti i dati ci dicono che procedendo in questo modo la macchina Italia andrà inesorabilmente a sbattere e a finire male saranno i suoi sfortunati passeggeri, che poi siamo noi, sono i nostri figli, le future generazioni che si ritroveranno a pagare i debiti accumulati da questo Esecutivo. Questa è la realtà delle cose. Questa è la situazione disastrosa in cui ci troviamo, ma a voi membri del Governo questo dramma non sembra interessare. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Applausi ironici della senatrice Vono) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Briziarelli. Ne ha facoltà. BRIZIARELLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, vorrei anzitutto ringraziare i componenti della Commissione bilancio e i rappresentanti del Governo che hanno lavorato giorno e notte e non inutilmente, perché il maxiemendamento che arriverà è scritto non sotto dettatura, ma sulla base di quanto è stato discusso e del confronto che ha coinvolto anche l'opposizione. Da due giorni sentiamo interventi che sono più simili ai commenti di quei tifosi frustrati che, non potendo sperare nella vittoria della propria squadra, sperano nella sconfitta della squadra rivale, soprattutto quando gioca in Europa. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Ciascuna delle affermazioni fatte meriterebbe una risposta, ma il tempo non me lo consente. Noi risponderemo, con i fatti, ai cittadini che ci hanno votato. Lo dico soprattutto al collega, non eletto e non presente, Mario Monti. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Infatti, sentire parlare lui, in quest'Aula, di sovranità del Parlamento è un po' come sentire Dracula che parla della bontà delle donazioni del sangue. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). E di sangue i cittadini italiani ne hanno versato parecchio, sul piano economico. Due cose vere però l'ha dette persino lui. Quanto alla prima, è vero che ai salotti e consigli di amministrazione noi preferiamo le sagre, lo stadio e stare in mezzo alla gente. L'altra cosa vera che ha detto è che in questo Governo ci sono gli unici partiti che non hanno responsabilità per i disastri degli ultimi sette anni, che si sono riversati sulla pelle dei cittadini e sono cominciati con il suo Governo. (Commenti del senatore Faraone). Disastri per i quali - e lo vorrei ricordare ai colleghi Ferro e Verducci - è vero che a noi sono stati 2 miliardi di garanzie perché, come Paese, siamo cattivi pagatori, ma il problema è che cattivi pagatori di promesse sono stati loro e le garanzie dobbiamo metterle noi. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Commenti del senatore Mirabelli). Ma vorrei guardare avanti, soffermandomi sugli emendamenti presentati, con la certezza che il Governo li valuterà durante la stesura del maxiemendamento. Intanto, per non fare altri errori - e mi rivolgo al collega Ferrazzi - perché sull' end of waste, per non sbagliare, non ci sarà nulla e quindi vorrei tranquillizzare il collega che le sue preoccupazioni, ne siamo certi, saranno fugate. (Commenti dal Gruppo PD). Lo leggerà più tardi. Dopo di che, si affrontano e si risolvono i problemi, come è stato detto dal collega Zuliani per i Comuni, dal collega Arrigoni per il terremoto e dal collega Bergesio per l'agricoltura. Non mi ripeto per motivi di tempo. Aggiungo quattro esempi, che si riferiscono a misure non minori, ma mirate. Con riferimento alla normativa e alla semplificazione, sul rumore, c'è un'azienda; la Molini Fagioli, che rischia di chiudere perché è in regola in base a una legge sulle emissioni rumorose e l'accettabilità, mentre non lo è con riguardo alla normativa sulla tollerabilità. Quanto costa far saltare aziende? In questo caso, 1.000 agricoltori conferiscono 60.000 tonnellate, ci sono un indotto e una produzione: quanto costa al PIL italiano far chiudere le aziende per errori e burocrazia pesante? Sono sicuro che correggeremo questo problema. Quanto alle graduatorie e ai cittadini che da anni aspettano le assunzioni, ricordo che c'è il blocco del turnover . Ebbene, viene contestato a noi un ritardo di dieci mesi perché le graduatorie saranno sbloccate a novembre, ma le assunzioni sono ferme da dieci anni. Noi rispondiamo a migliaia di cittadini che sono in graduatoria e potranno finalmente essere assunti, grazie alla proroga delle graduatorie. Come ha detto il collega Arrigoni, il comparto plastica vale oltre 1,2 miliardi di euro e conta decine di aziende e migliaia di occupati. Otterremo una proroga, da qui al 2023, per lavorare e risolvere i problemi e non per vietare e basta. L'ultimo esempio che farò riguarda il geo bonus . Insieme ai colleghi della Lega ho presentato una proposta, che speriamo sarà accolta, ma l'idea non è mia. Un bambino di nove anni, che si chiama Achille Marigo, ha scritto al sindaco di Rocca Pietore qualche settimana fa, dopo i disastri. Il bambino ha scritto: sono Achille Marigo, nove anni, abito a Mira, mi piace molto andare in montagna e siccome mi dispiace per quello che è accaduto, vorrei rivedere montagne con i boschi, perché da grande mi piacerebbe entrare nel Corpo forestale; vi dono un aiuto con i miei risparmi. Questo bambino ha mandato 5 euro. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Ebbene, speriamo che con il geo bonus (il nome - permettetemelo - l'ha scelto mio figlio, che ha la stessa età di Achille, quando gli ho raccontato la storia) anche i privati possano investire, così come avviene per l' art bonus . Speriamo che nel Paese ci sia un moto che possa coinvolgere tutti e consentire di raccogliere risorse ulteriori a quelle che lo Stato investirà per prevenire le tragedie e non per contare, poi, i danni e i morti. Concludo dicendo che le regole, anche quelle europee, hanno senso se vengono applicate in maniera intelligente, flessibile e rispettosa della volontà democratica: