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Art. 3 All'onere derivante dall'applicazione della presente legge si provvederà, per lire 15 miliardi a carico del fondo inscritto al capitolo n. 388 dello stato di previsione della spetta del Ministro del tesoro per l'esercizio 1960-61 per far fronte ad oneri dipendenti da provvedimenti legislativi in corso, per lire 15 miliardi a carico del capitolo n. 393 dell'esercizio 1961-62 e per lire 15 miliardi a carico del corrispondente capitolo per l'esercizio 1962-63. Alla differenza per due ultimi esercizi ed all'onere per gli esercizi successivi, si provvederà con una aliquota del maggior gettito derivatene dal provvedimento legislativo concernente iniziative per lo sviluppo dei servizi presso le Amministrazioni delle imposte dirette e delle tasse e imposte indirette sugli affari. Il Ministro per il tesoro e autorizzato a provvedere con propri decreti, alle occorrenti variazioni di bilancio. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 27 giugno 1962 SEGNI FANFANI- LA MALFA - TREMELLONI Vista, il Guardasigilli: BOSCO