[massime]

Rilevanza della questione incidentale - Questione volta a censurare l'obbligatorietà dell'arbitrato - Motivazione non implausibile del rimettente, che esclude la sussistenza di una chiara volontarietà delle parti di addivenire ad esso - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per la sussistente comune volontà delle parti di addivenire all'arbitrato, nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 24, settimo e ottavo comma, del regio decreto n. 2578 del 1925. Il collegio arbitrale rimettente ha indicato, con motivazione non implausibile, le ragioni dell'asserita mancanza di una concorde volontà delle parti, poiché queste hanno dichiarato, sia personalmente che per mezzo dei loro difensori, di essere tenute all'arbitrato per effetto della sola disposizione normativa censurata.