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La Commissione riesaminerà le disposizioni relative al cadmio previste dall'allegato I della direttiva 76/769/CEEE prima di tale data alla luce dei risultati della valutazione dei rischi connessi al cadmio e in base all'evoluzione delle conoscenze e delle tecniche in materia di sostituti del cadmio. 22. Monometiltetraclorodi Sono vietati l'immissione sul mercato fenilmetano e l'uso di detta sostanza, dei Nome commerciale Ugilec preparati e dei prodotti che la 141 contengono. In deroga, la presente CAS n. 76253-60-6 disposizione non è applicabile: 1) agli impianti e macchinari già in servizio alla data di entrata in vigore del presente decreto sino a quando l'impianto o il macchinario sono messi in disuso; 2) alla manutenzione di impianti o macchinari già in uso alla data di entrata in vigore del presente decreto. È vietata l'immissione sul mercato dell'usato di detta sostanza, di preparati e di impianti o macchinari contenenti detta sostanza. 23. Monometildiclorodife Sono vietati l'immissione sul mercato nilmetano e l'uso di questa sostanza, dei Nome commerciale Ugilec preparati e dei prodotti che la 121, contengono. Ugilec 21 CAS n. sconosciuto 24. Monometildibromodife Sono vietati l'immissione sul mercato nilmetano e l'uso di questa sostanza, dei Nome commerciale DBBT preparati e dei prodotti che la CAS n. 99688-47-8 contengono. Denominazione della sostanza dei gruppi della sostanza o deipreparati Restrizione - - 25. Pile alcaline al manganese destinate Vietata l'immissione ad utilizzazione prolungata a tempera- sul mercato e l'uso. ture inferiori a 0 C o superiori a 50 C ovvero con particolare esposizione agli urti, per le quali il limite è dello 0,05 per cento in peso di mercurio. 26. Tutte le altre pile alcaline al manga- Vietata l'immissione nese contenenti più dello 0,25% in peso sul mercato e l'uso. di mercurio. 27. Sostanze elencate nell'allegato Fatte salve le disposizioni I del D.M.28 aprile 1997 classifi- di cui agli altri punti cate come "cancerogene della cate- dell'allegato al D.M. 29 goria 1 o della categoria 2" ed luglio 1994, non si possono etichettate almeno come sostanza ammettere nelle sostanze e "Tossica (T)" con la frase di nei preparati immessi sul rischio R45: "Può provocare il mercato e destinati alla cancro" con la frase di rischio vendita al pubblico in R49: " Può provocare il cancro concentrazione singola in seguito ad inalazione", uguale o superiore: riportate come segue: - a quella fissata nell'al- legato I del D.M. 28 Cancerogene della categoria 1: aprile 1997 cfr. elenco in appendice. - o a quella fissata al punto 6, tabella VI Cancerogene della categoria 2: dell'allegato I cfr. elenco in appendice. Del decreto legislativo n. 285 del 16 luglio 1998 concernente attuazione di direttive comunitarie in materia di classificazione, imballag- gio ed etichettatura di preparati pericolosi, nel caso in cui non figuri alcun limite di concentrazione nell'al- legato I del D.M.28 aprile 1997. Fatta salva l'applicazione di altre disposizioni comunitarie relative alla classificazione, imballaggio e all'etichettatura di sos- tanze e preparati perico- losi, l'imballaggio di tali sostanze e preparati deve recare in maniera leggibile ed indelebile la seguente dicitura: "Unica- mente ad uso di utilizza- tori professionali". In base a deroga, tale disposizione non si applica: a) ai medicinali per uso umano o veterinario definiti dalla direttiva 65/65/CEE del Consiglio; b) ai prodotti cosmetici definiti dalla direttiva 76/768/CEE del Consiglio; c) ai combustibili per motori che sono soggetti alla direttiva 85/210/CEE del Consiglio, - ai prodotti derivati dagli oli minerali, impiegati come combusti- bili o carburanti negli impianti di combustione mobili o fissi, - ai combustibili venduti in sistema chiuso (ad esempio: bombole di gas liquido); d) ai colori per artisti di cui al decreto legislativo n285 del 16 luglio 1998, con- cernente attuazione di direttive in materia di classificazione, imbal- laggio ed etichettatura di preparati pericolosi. 28. Sostanze elencate nell'allegato I Fatte salve le disposi- del D.M.28 aprile 1997 classificate zioni di cui agli altri "mutagene della categoria 1 o della punti dell'allegato al categoria 2" ed etichettate con la D.M. 29 luglio 1994, frase di rischio R46: "Può provocare non si possono ammettere alterazioni genetiche ereditarie", nelle sostanze e nei riportate come segue: preparati immessi sul Mutagene della categoria 2: cfr elenco mercato e destinati alla in appendice. vendita al pubblico in concentrazione singola Mutagene della categoria 1: cfr elenco uguale o superiore: in appendice. - a quella fissata nel- l'allegato I del D.M. 28 aprile 1997 - o a quella fissata al punto 6, tabella VI dell'allegato I del decreto legislativo n. 285 del 16 luglio 1998, concernente attuazione di direttive comunitarie in materia di classificazione, imballag- gio ed etichettatura di preparati pericolosi, nel caso in cui non figuri alcun limite di concentra- zione nell'allegato I del D.M. 28 aprile 1997. Fatta salva l'applicazione di altre disposizioni comunitarie relative alla classificazione, allo imballaggio e all'etichet- tatura di sostanze e pre- parati pericolosi, l'imbal- laggio di tali sostanze e preparati deve recare in maniera leggibile ed inde- lebile la seguente dici- tura: " Unicamente ad uso di utilizzatori profes- sionali". In base a deroga tale disposizione non si applica: a) ai medicinali per uso umano o veterinario de- finiti dalla direttiva 65/65/CEE del Consiglio; b) ai prodotti cosmetici definiti dalla direttiva 76/768/CEE del Consiglio; c) ai combustibili per motori che sono soggetti alla direttiva 85/210 del Consiglio, - ai prodotti derivati dagli oli minerali, impiegati come combu- stibili o carburanti negli impianti di combustione mobili o fissi, - ai combustibili venduti in sistema chiuso (ad esempio: bombole di gas liquido); d) ai colori per artisti ai colori per artisti di cui al decreto legislativo n. 285 del 16 luglio 1998, concernente attuazione di direttive in materia di classificazione, imballaggio ed etichet- tatura di preparati pericolosi. 29. Sostanze elencate nell'allegato I Fatte salve le disposizioni del D.M.28 aprile 1997 classificate di cui agli altri punti "tossiche per la riproduzione della dell'allegato al D.M. 29 categoria 1 o della categoria 2" ed luglio 1994, etichettate con la frase di rischio non si possono ammettere R60: "Può ridurre la fertilità" nelle sostanze e nei e/ o R61 può danneggiare i bambini preparati immessi sul non ancora nati", riportate come mercato e destinati alla segue: vendita al pubblico in Tossico per la riproduzione della concentrazione singola categoria 1: cfr. elenco in uguale o superiore: appendice.