[massime]

Istruzione - Istruzione pubblica - Organizzazione scolastica - Piani di ridimensionamento delle istituzioni scolastiche - Ricorso della Regione Siciliana - Dipendenza della lesività della disposizione censurata da disposizione di decreto-legge venuta meno in sede di conversione - Conseguente cessazione della materia del contendere della questione.. Va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 64, comma 6- bis , del citato decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, introdotto dall'art. 3 del decreto-legge n. 154 del 2008, nonché dell'art. 4 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, come convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, promossa dalla Regione Siciliana, in riferimento agli artt. 14, lettera r ) e 17, lettera d ), del decreto legislativo 15 maggio 1946, n. 455, agli artt. 1, 4 e 6 del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 1985, n. 246, all'art. 117, terzo comma, 118 e 120, secondo comma, Cost., con riguardo all'art. 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, nonché ai princípi di ragionevolezza, di buon andamento dell'attività amministrativa e di leale collaborazione. Infatti, dal momento che la lesività dell'art. 4 del decreto-legge n. 137 del 2008 è stata prospettata come conseguenza della vigenza del comma 6- bis dell'art. 64 sopra citato - in ordine al quale è stata disposta la cessazione della materia del contendere - quest'ultima inevitabilmente coinvolge anche l'impugnazione dell'art. 4 in questione.