[sommcomm]

In via generale, il limite minimo delle sanzioni è fissato in 15.000 euro e si prevede che esse non possano comunque superare i 5 milioni di euro. Fermo restando tale limite, i valori previsti per le singole violazioni sono triplicati se la violazione ha riguardato la certificazione relativa ad un prodotto, un servizio o un processo TIC, rilasciato nell'ambito di un sistema di certificazione destinato ad un servizio essenziale ai sensi dell'allegato II del decreto legislativo n. 65 del 2018 o a un servizio di comunicazione elettronica, come definito dal decreto legislativo n. 259 del 2003. Il suddetto decreto legislativo n. 65, nell'introdurre misure per la sicurezza delle reti e dei sistemi informativi in attuazione della cosiddetta direttiva NIS, all'allegato II individua gli operatori dei servizi essenziali dei vari settori, tra i quali sono ricompresi il settore dei trasporti e delle infrastrutture digitali. L'articolo 11 disciplina i reclami sui certificati di cibersicurezza e sulle dichiarazioni UE di conformità, mentre l'articolo 12 riguarda i ricorsi giurisdizionali. Nel Capo IV (articoli 13 e 14), l'articolo 13 contiene disposizioni relative alla destinazione dei proventi derivanti dall'attività dell'Agenzia e l''articolo 14 reca ulteriori disposizioni finanziarie. Il Capo V è costituito dal solo articolo 15, nel quale si dispone che all'attuazione dei nuovi sistemi europei di certificazione eventualmente adottati dalla Commissione si provvede mediante provvedimenti adottati dall'Agenzia per la cibersicurezza nazionale. Il seguito dell'esame è rinviato. 2598 - d-l 36/2022 - ulteriori misure attuazione PNRR DDL 2598 Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) (Parere alle Commissioni 1 a e 7 a riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 17 maggio. Il relatore FEDE ( M5S ) illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. Non essendovi richieste di intervento, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone in votazione lo schema di parere favorevole con osservazioni del relatore, che risulta approvato. La seduta termina alle ore 15,35. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2598 La Commissione, esaminato per quanto di propria competenza il disegno di legge in titolo, premesso che: il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, rappresenta un ulteriore passo per il raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), volto a semplificare e accelerarne le procedure e a rafforzare la capacità amministrativa delle amministrazioni titolari degli interventi; considerato che: - l'articolo 10 del provvedimento in oggetto, con i commi 1 e 2, consente, fino al 31 dicembre 2026, il conferimento, da parte delle amministrazioni titolari di interventi previsti nel PNRR, di incarichi retribuiti di lavoro autonomo a soggetti collocati in quiescenza da almeno due anni, specificando che tra tali incarichi siano compresi quelli di cui all'articolo 31, comma 8, del codice dei contratti pubblici nonché, in presenza di particolari esigenze, l'incarico di responsabile unico del procedimento. Sebbene sia evidente la ratio della disposizione di cui al comma 3, meno comprensibile appare la ragione per la quale si sia ravvisata la necessità di prevedere, con il successivo comma 4, la possibilità per le pubbliche amministrazioni di ricorrere a modalità speciali e semplificate per il reclutamento di personale a tempo determinato e per il conferimento di incarichi di collaborazione anche non connessi all'attuazione del PNRR; - per quanto riguarda la realizzazione dei Progetti bandiera, di cui all'articolo 33, comma 3, lettera b), del decreto-legge n. 152 del 2021, risulta apprezzabile la previsione di cui all'articolo 21 del provvedimento in oggetto, il quale dispone la possibilità per le amministrazioni titolari degli interventi di destinare a tale scopo le eventuali economie realizzate nell'ambito dell'attuazione delle misure previste dal PNRR e non utilizzate per la compensazione degli oneri derivanti dall'incremento dei prezzi dei materiali; - si ritiene condivisibile la disposizione, di cui all'articolo 29, che consente alle pubbliche amministrazioni l'acquisizione di servizi cloud infrastrutturali in deroga ai limiti di spesa per l'acquisto di beni e servizi previsti dalla normativa vigente; - riguardo ai servizi cloud infrastrutturali s'impone una sempre maggiore attenzione nonché misure a tutela della sicurezza dei dati e della dotazione informatica da parte delle pubbliche amministrazioni, anche nel rinnovato scenario in materia di cibersicurezza a seguito dello scoppio del conflitto russo-ucraino, e in tal senso è necessario rafforzare il coinvolgimento del Parlamento per assicurare piena trasparenza e una costante informazione sulla procedura di gara nonché una vigilanza continuativa sulla realizzazione del Polo Strategico Nazionale; - indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi connessi alla Missione M3C2-4 Riforma 1.3 sono le disposizioni contenute nell'articolo 33, finalizzate a semplificare e accelerare le procedure di autorizzazione di opere e impianti di elettrificazione dei porti (c.d. di cold ironing ) nonché delle opere e infrastrutture connesse, necessarie alla costruzione, alla elettrificazione e all'esercizio degli impianti stessi, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: - con riferimento all'articolo 10, comma 1, si valuti l'opportunità di chiarire se il termine del 31 dicembre 2026 si riferisca alla possibilità di conferimento degli incarichi oppure al limite ultimo per la collocazione temporale dei medesimi; - si valuti di rivedere la previsione di cui all'articolo 10, comma 4, che consente alle pubbliche amministrazioni di ricorrere a modalità speciali e semplificate per il reclutamento di personale a tempo determinato e per il conferimento di incarichi di collaborazione anche non connessi all'attuazione del PNRR; - in relazione all'acquisto di servizi cloud infrastrutturali, garantire la rapida e al tempo stesso massimamente trasparente conclusione della procedura per l'affidamento della realizzazione e gestione del Polo Strategico Nazionale e assicurarne così una celere e piena operatività, anche al fine di prevederne l'utilizzo in via prioritaria e di disporre un obbligo di motivazione anticipata e qualificata in capo alla pubblica amministrazione che decida di non avvalersene;