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Art. 12 Nei casi contemplati dall'articolo 7 per gli iscritti che, al 1 luglio 1971, abbiano compiuto i cinquanta anni di età e che cessino con un servizio utile di almeno quaranta anni spetta il trattamento più favorevole tra quello determinato in base ai precedenti articoli e quello derivante dall'applicazione delle norme preesistenti. A tal fine quest'ultimo trattamento si considera aumentato del 20 per cento, per la parte di esso non comprensiva dell'eventuale maggiorazione derivante dalla legge 24 maggio 1970, n. 336. Per le cessazioni dal servizio contemplate nel comma precedente, i servizi od i periodi ammessi a riscatto od a riconoscimento sono valutati in aumento al periodo utile al trattamento di quiescenza unicamente ai fini indicati alla lettera a) degli articoli 3 e 5 della legge 26 luglio 1965, n. 965. Il contributo di riscatto, per le domande presentate posteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto è determinato con l'applicazione delle norme riportate nell'allegato A della citata legge del 1965, n. 965. A tal fine, la parte a) della retribuzione annua contributiva riferita alla data di presentazione della domanda di riscatto, di cui al n. 1) delle norme stesse, è diminuita, anziché di lire 50.000, dell'importo indicato dall'articolo 3 determinato con riferimento alla data della domanda.