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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 109 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,03). Si dia lettura del processo verbale. MONTEVECCHI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sulla scomparsa di Massimo Bordin BONINO (Misto-PEcEB) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. (Brusio). Colleghi, visto l'argomento, vi pregherei di osservare un attimo di silenzio. BONINO (Misto-PEcEB) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, signori del Governo, è morto poche ore fa Massimo Bordin, la voce di Radio Radicale, così familiare a tutti noi e a tanti italiani ascoltatori che lo hanno seguito ogni mattina, con la sua imperdibile rassegna stampa, e che l'hanno seguito sugli speciali giustizia, su corrispondenze di vario tipo, dagli Stati Uniti, da Israele; Massimo Bordin, la voce della radio che ha anche e a lungo autorevolmente diretto. La sua scomparsa ci ricorda quanto Radio Radicale ha rappresentato per l'intera informazione politica italiana, e non solo per quella audiovisiva, dalla seconda metà degli anni Settanta del secolo scorso fino ad oggi. A Massimo Bordin vada quindi il ricordo - grato, credo - di tutti noi. (Applausi) . A noi resta il rimpianto per la sua malattia e la sua morte, dunque un cordoglio sentito ai familiari e alla redazione tutta. Sono convinta che questo Senato troverà modo di ricordarlo in maniera più adeguata di quanto possa fare io in modo così sommario in questo momento. Se ne va Massimo Bordin, se n'è andato: che la terra gli sia lieve; ma se ne va anche una parte di tutti noi. (Applausi). PRESIDENTE . A titolo personale e come Presidente mi associo al suo ricordo e, come lei ha giustamente richiesto, senatrice Bonino, ci sarà un momento per poterlo ricordare. CANGINI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CANGINI (FI-BP) . Signor Presidente, tenevo ad associarmi al ricordo di Massimo Bordin. Lo dico con il massimo rispetto umano e professionale per l'attuale direttore Alessio Falconio, ma per me Massimo era Radio Radicale ed era la politica. Cominciare tutte le giornate, da quando la politica per me è diventata un interesse, ascoltando la rassegna stampa condotta da Massimo Bordin, era il modo per cominciare con la politica. Non era solo una rassegna stampa, era un'occasione di analisi, idee e approfondimenti. Massimo era un vecchio del mestiere e, come pochi, aveva cultura politica. È il caso di dire che si tratta di uno di quei vuoti che difficilmente possono essere colmati. Ritengo simbolicamente emblematico il fatto che abbia voluto lasciare il suo microfono in un momento come questo, nel quale la politica, per tante ragioni e per colpa di tutti noi, sta toccando i suoi livelli più bassi e Radio Radicale rischia di essere chiusa. Mi associo davvero con il cuore, oltre che con la ragione, al ricordo espresso da Emma Bonino e spero che qualcosa cambi almeno per Radio Radicale. (Applausi) . PARRINI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARRINI (PD) . Signor Presidente, il Gruppo Partito Democratico si riconosce pienamente nelle parole che con grande emozione ha pronunciato la senatrice Bonino. Credo che sia davvero opportuno programmare un'iniziativa che ci permetta di raccontare bene e in profondità quanto grande sia stato il contributo che Massimo Bordin ha dato al giornalismo civile in Italia. Vorrei sottolineare, in questo pochissimo tempo che mi è concesso, che la rassegna stampa mattutina di Massimo Bordin è stata, per non pochi italiani, un'occasione e un esercizio di educazione intelligente ai doveri e ai diritti di cittadinanza: non è stata solo il racconto di ciò che era scritto sui giornali, ma un modo per avere ragioni per non seguire un approccio semplicistico e demagogico al dibattito politico. A ispirarla era il principio che per ben orientarsi politicamente e ben decidere è necessario conoscere; e si conosce bene soltanto se si fa un confronto non fazioso tra le tante opinioni che naturalmente sono in campo, in una democrazia pluralistica come la nostra. Da questo punto di vista, è stato davvero un giornalista eccellente e a me fa particolarmente piacere ricordare anche non solo il Massimo Bordin autore della rassegna stampa mattutina, ma il corsivista che per anni e anni, con grande coerenza ha difeso, anche quando era più difficile farlo, le ragioni del garantismo contro quelle false di un giustizialismo illiberale, culturalmente subalterno e demagogico, che a mio avviso ha fatto tanto male alla democrazia di questo Paese. (Applausi dal Gruppo PD) . Bordin questa battaglia l'ha fatta con sobrietà, convinzione, grande vigore ed energia e dando davvero un contributo significativo. Ritengo che per queste ragioni si debba prevedere un'iniziativa che lo ricordi adeguatamente, anche a distanza di tempo da un evento che ci turba tutti in questo modo. Ritengo giusto e condivisibile, soprattutto in questo momento l'auspicio espresso dalla senatrice Bonino e dal senatore Cangini che anche questo evento costituisca un motivo per riflettere sull'opportunità di bloccare un'operazione che avrebbe come conseguenza la fine di una grande esperienza di democrazia qual è quella di Radio Radicale. Lo considero un impegno da assumere tutti con grande forza in memoria di Massimo Bordin. (Applausi dal Gruppo PD) . GRASSO (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GRASSO (Misto-LeU) . Signor Presidente, mi unisco alle parole di cordoglio e affetto verso la famiglia e le persone che erano vicine a Massimo Bordin.