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che, essendosi venuta a realizzare la circostanza prevista al precedente punto 6), si è resa operante la clausola posta dalla città di Torino a favore di tutti i promotori originari, e che pertanto, il contributo di 1/8 assunto dalla Camera di commercio, industria ed agricoltura di Torino deve essere ripartito in parti uguali a sollievo delle quote della città di Torino, provincia di Torino, Cassa di risparmio di Torino e Istituto igienico sanitario di Torino riducendole corrispondentemente di un ammontare pari a 1/32 del carico finanziario totale; 9) che, pertanto le quote di partecipazione per gli Enti promotori che avevano assunto l'impegno come al punto 5) si riducono come segue: città di Torino 2/8 - 1/32 = 7/32; provincia di Torino 2/8 - 1/32 = 7/32; Cassa di risparmio di Torino 1/8 - 1/32 = 3/32. Mentre l'istituto igienico sanitario di Torino che in origine aveva proposto di partecipare nella misura di 3/8 assume l'impegno nella misura di 3/8 - 1/32 = 11/32; 10) che il Consiglio della Facoltà di medicina e chirurgia, il Senato accademico ed il Consiglio di amministrazione dell'Università degli studi di Torino con deliberazioni rispettivamente del 30 aprile 1965, 31 maggio 1966, 20 giugno 1966, hanno esaminato ed approvata, ciascuno nell'ambito della propria competenza, la proposta per l'istituzione mediante convenzione di un posto di professore di ruolo per l'insegnamento di Medicina del lavoro. Premesso quanto sopra, che deve intendersi parte integrante e sostanziale del presente atto, i suddetti comparenti convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. Gli Enti: città di Torino; provincia di Torino, Cassa di risparmio di Torino, Istituto igienico sanitario di Torino e Camera di commercio, industria ed agricoltura di Torino, affinchè presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Torino venga attuato l'insegnamento di "Medicina del lavoro" si impegnano a versare nelle rispettive quote di: città di Torino 7/32; provincia di Torino 7/32; Cassa di risparmio di Torino 3/32; Istituto igienico sanitario di Torino 11/32; Camera di commercio, industria ed agricoltura di Torino 4/32; all'Università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di professore di ruolo da istituire a tale uopo a norma degli articoli 63 e 100 del testo unico delle leggi sulla istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592: a) L. 5.000.000 (cinquemilioni) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di un professore universitario di ruolo; b) L. 1.000.000 (unmilione) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a), per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 6, nonché per rimborso dell'onere a carico dello Stato, per il trattamento di assistenza sanitaria.