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MINISTERO DEL COMMERCIO Karachi, 18 dicembre 1951 Caro Ministro, Nel corso dei negoziati ho avuto occasione di chiarire alla S. V. i motivi per la esclusione delle locomotive, carri e vagoni ferroviari dalla lista delle esportazioni italiane (Lista B). Poichè tale materiale viene acquistato dal mio Governo con uno speciale procedimento, non si è ritenuto necessario includerlo nella apposita lista. Tuttavia, ho spiegato alla S. V. che la procedura ordinariamente seguita dal mio Governo per procurarsi detto materiale è di bandire aste internazionali simultaneamente in Karachi, Londra e Washington. A tale proposito ho ulteriormente dichiarato che, poiché l'Italia è fra i produttori di materiale ferroviario dei tipi in questione, copie di qualsiasi asta bandita dal mio Governo verranno simultaneamente inviate alla Legazione italiana in Karachi. Ulteriori copie saranno anche disponibili presso il Segretario Commerciale Pakistano in Milano e presso la Legazione Pakistana in Roma. Sarò grato se la S. V. vorrà confermarmi che la suddetta dichiarazione è esatta e conforme alle intese raggiunte. Sinceramente S. A. HASNIE Dr. Silvio DANEO Presidente della Delegazione Commerciale italiana KARACHI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI DELEGAZIONE COMMERCIALE ITALIANA Karachi, 18 dicembre 1951 Caro Signor Hasnie, Ho l'onore di accusare ricevuta, ringraziando, della lettera della S. V. in pari data che trascrivo in appresso: "Nel corso dei negoziati ho avuto occasione di chiarire alla S. V. i motivi per la esclusione delle locomotive, carri e vagoni ferroviari dalla lista delle esportazioni italiane (Lista B). Poichè tale materiale viene acquistato dal mio Governo con uno speciale procedimento, non si è ritenuto necessario includerlo nella apposita lista. Tuttavia, ho spiegato alla S. V. che la procedura ordinariamente seguita dal mio Governo per procurarsi detto materiale è di bandire aste internazionali simultaneamente in Karachi, Londra e Washington. A tale proposito ho ulteriormente dichiarato che, poiché l'Italia è fra i produttori di materiale ferroviario dei tipi in questione, copie di qualsiasi asta bandita dal mio Governo verranno simultaneamente inviate alla Legazione italiana in Karachi. Ulteriori copie saranno anche disponibili presso il Segretario Commerciale Pakistano in Milano e presso la Legazione Pakistana in Roma. Sarò grato se la S. V. vorrà confermarmi che la suddetta dichiarazione è esatta e conforme alle intese raggiunte". Sono lieto di confermarle che la Sua lettera espone esattamente le intese raggiunte tra noi. Sinceramente S. DANEO Signor S. A. HASNIE Presidente della Delegazione Economica Pakistana KARACHI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI MINISTERO DEL COMMERCIO Karachi, 18 dicembre 1951 Caro Ministro, Trascrivo qui di seguito le intese raggiunte circa alcune questioni connesse con le nostre trattative commerciali. Resta inteso che: a) poiché i tessuti di cotone che costano 1.8 Rupie per yard cif o meno sono compresi nella "Open General List", il Governo del Pakistan rilascerà licenze per la importazione di tessuti di cotone di prezzo più elevato soltanto fino a concorrenza del 25% dei valore complessivo dei tessuti di cotone indicato nella Lista B annessa all'Accordo. Qualora il valore dei tessuti importati in base all'"Open General List" ecceda il 75% del valore complessivo indicato nella Lista, le licenze verranno accordate soltanto per la differenza fra il valore complessivo stesso e il valore dei tessuti importati in base alla "Open General List". Tuttavia il rilascio delle licenze per l'importazione dei tessuti di cotone verrà iniziato non appena possibile, onde assicurare il regolare afflusso di dette merci; b) il Governo italiano si impegna di esercitare i suoi buoni uffici presso l'industria jutiera affinchè conceda la precedenza alle richieste di manufatti di juta da parte del Pakistan, a prezzi non superiori a quelli più bassi accordati a qualsiasi altro acquirente. Le sarò grato se vorrà confermarmi che la presente lettera espone esattamente le intese raggiunte fra di noi. Molto cordialmente suo S. A. HASNIE Dott. Silvio DANEO Presidente della Delegazione Commerciale italiana S. A. HASNIE Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI DELEGAZIONE COMMERCIALE ITALIANA Karachi, 18 dicembre 1951 Caro Presidente, Con la Sua lettera in data odierna Ella ha voluto comunicarmi quanto segue: "Trascrivo qui di seguito le intese raggiunte circa alcune questioni connesse con le nostre trattative commerciali. Resta inteso che: a) poiché i tessuti di cotone che costano 1.8 Rupie per yard cif o meno sono compresi nella "Open General List", il Governo del Pakistan rilascerà licenze per la importazione di tessuti di cotone di prezzo più elevato soltanto fino a concorrenza del 25% del valore complessivo dei tessuti di cotone indicato nella Lista B annessa all'Accordo. Qualora il valore dei tessuti importati in base all'"Open General List" ecceda il 75% del valore complessivo indicato nella Lista, le licenze verranno accordate soltanto per la differenza fra il valore complessivo stesso e il valore dei tessuti importati in base alla "Open General List". Tuttavia il rilascio delle licenze per l'importazione dei tessuti di cotone verrà iniziato non appena possibile, onde assicurare il regolare afflusso di dette merci; b) il Governo italiano si impegna di esercitare i suoi buoni uffici presso l'industria jutiera affinchè conceda la precedenza alle richieste di manufatti di juta da parte del Pakistan, a prezzi non superiori a quelli più bassi accordati a qualsiasi altro acquirente. Le sarò grato se vorrà confermarmi che la presente lettera espone esattamente le intese raggiunte fra di noi". Sono lieto di confermarle che la lettera stessa espone esattamente le intese raggiante fra di noi. Molto cordialmente Suo S. DANEO Presidente della Delegazione Commerciale italiana Signor S. A. HASNIE Presidente della Delegazione Economica Pakistana KARACHI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI MINISTERO DEL COMMERCIO Karachi, 18 dicembre 1951 Caro Ministro, Ho preso nota del fatto che il Governo italiano desidera mantenere libertà di azione per quanto concerne le operazioni del Piano per la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio, comunemente noto come "Piano Schuman". Il Governo Pakistano concorda che qualsiasi diritto od obbligazione che il Governo italiano potrà acquisire per effetto del suddetto Piano sarà esente dalle disposizioni dell'Articolo 1 dell'Accordo. Sinceramente S. A. HASNIE Presidente della Delegazione Economica del Pakistan Dr. Silvio DANEO Presidente della Delegazione Commerciale italiana KARACHI Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI DELEGAZIONE COMMERCIALE ITALIANA Karachi, 18 dicembre 1951 Caro Signor Hasnie, Ho l'onore di accusare ricevuta, ringraziando, della Lettera della S. V. in pari data, che trascrivo in appresso: