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L'articolo 1 del presente disegno di legge prevede, quindi, che ai lavoratori, per i quali viene accertato, dai competenti servizi per le dipendenze patologiche delle ASL, lo stato di dipendenza da gioco d'azzardo patologico, disposti ad accedere ai programmi terapeutici e di riabilitazione presso i servizi sanitari delle unità sanitarie locali o presso altre strutture terapeutico-riabilitative e socio-assistenziali, siano applicati i commi 1, 2 e 3 dell'articolo 124 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309. L'articolo 2 disciplina la possibilità di concedere i permessi lavorativi retribuiti al soggetto al quale è consigliata la partecipazione ad un percorso riabilitativo la cui durata non superi i dodici mesi, previa definizione del programma da parte delle unità sanitarie che lo prendono in carico. L'articolo 3 prevede l'emanazione di un decreto da parte del Ministro della salute al fine di stabilire le modalità e i criteri per la gestione delle certificazioni che giustificano l'assenza dal posto di lavoro. L'ultimo articolo, infine, reca la copertura finanziaria. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sarà tenuta ad adottare disposizioni per modificare la misura del prelievo erariale unico applicato sui giochi, misura che decorrerà dall'anno 2016 e che non dovrà essere inferiore a 10 milioni di euro annui. Si confida, pertanto, in un celere e rapido esame del presente disegno di legge.. 1 (Aspettativa) 1 Ai lavoratori ai quali viene diagnostico dai competenti servizi per le dipendenze (SerT.) delle ASL lo stato di dipendenza da gioco d'azzardo patologico e che intendono accedere ai programmi terapeutici e di riabilitazione proposti dai servizi sanitari delle unità sanitarie locali, o di altre strutture terapeutico-riabilitative e socio-assistenziali, si applicano i commi da 1 a 3 dell'articolo 124 del testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309. 2 (Permessi) 1 I lavoratori di cui all'articolo 1 hanno diritto, in aggiunta a quanto disposto dal medesimo articolo 1, a fruire fino a venti ore al mese di permessi retribuiti coperti da contribuzione figurativa al fine di poter partecipare a specifici programmi psicologici presso le ASL ovvero altre strutture terapeutico-riabilitative e socio-assistenziali. 2 I permessi di cui al comma 1 possono essere fruiti per un massimo di dodici mesi salvo ulteriori esigenze terapeutiche comprovate da apposita certificazione rilasciata dalle competenti ASL o strutture terapeutico-riabilitative e socio-assistenziali. 3 (Decreto attuativo) 1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, sono stabilite le modalità di attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 2 e 3, nonché i criteri per la gestione e l'invio delle certificazioni di cui al comma 2 del medesimo articolo 2. 4 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 10 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2016, si provvede mediante utilizzo delle maggiori entrate derivanti dal comma 2. 2 L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli stabilisce, con propri decreti dirigenziali da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, disposizioni volte a modificare la misura del prelievo erariale unico attualmente applicato sui giochi ed eventuali addizionali, nonché la percentuale del compenso per le attività di gestione ovvero per quella dei punti vendita, al fine di conseguire un maggior gettito, a decorrere dall'anno 2016, non inferiore a 10 milioni di euro annui.