[massime]

Processo penale - Straniero - Provvedimento di espulsione - Violazione dell’ordine di lasciare il territorio dello stato - Genericità e ampiezza della locuzione “senza giustificato motivo” - Lamentata violazione del principio di determinatezza della fattispecie penale e del diritto di difesa - Questione già dichiarata infondata - Assenza di profili nuovi rispetto a quelli già scrutinati - Manifesta infondatezza.. Manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5-ter, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, aggiunto dall'art. 13, comma 1, della legge 30 luglio 2002, n. 189, sollevate in riferimento agli artt. 24 e 25 della Costituzione, in quanto – in violazione del principio di determinatezza della fattispecie penale e del diritto di difesa - punisce con l'arresto da sei mesi ad un anno lo straniero che "senza giustificato motivo" si trattiene nel territorio dello Stato in violazione dell'ordine impartito dal questore ai sensi del comma 5-bis del medesimo articolo. Invero la medesima questione di legittimità costituzionale è stata dichiarata non fondata con sentenza n. 5 del 2004, né i rimettenti prospettano argomenti ulteriori e diversi da quelli già esaminati. – Cfr. la richiamata sentenza n. 5/2004 che ha dichiarato non fondata identica questione.