[resaula]

Noi invece vorremmo ascoltare la senatrice Gallone in un intervento sul provvedimento. Grazie. Senatrice Gallone prosegua pure. (Applausi dal Gruppo M5S) . GALLONE (FIBP-UDC) . Grazie Presidente, facciamo partire il tempo del mio intervento da ora. Questa manovra, dicevo, è bruttissima e dannosa perché uccide la speranza, mina la fiducia e blocca la crescita del Paese e questo è delittuoso. Oggi il sottosegretario Castelli, sinceramente, ha dichiarato di affidarsi soprattutto a innovazione e digitalizzazione per sostenere lo sviluppo e, subito dopo, ecco il taglio dei commi riguardanti proprio innovazione e digitalizzazione. Oggi ho sentito gridare alla vergogna dai banchi della maggioranza verso i nostri banchi perché abbiamo esultato per il blocco del comma sulla canapa e ci hanno accusato di essere contro l'agricoltura. Noi dovremmo vergognarci? Noi? O dovrebbe vergognarsi chi sta lasciando morire un intero comparto agricolo, quello olivicolo, con l'inerzia totale delle azioni contro la Xylella? (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . O chi sta lasciando intaccare prodotti su prodotti agricoli in Veneto, in Emilia, in Piemonte, in Lombardia dalla cimice asiatica? O chi ancora non ha preso decisioni sulla fauna selvatica, sui cinghiali che stanno devastando le campagne italiane? O chi ha previsto accise sui carburanti che rischiano di fermare le macchine agricole? Ci gridate di vergognarci perché abbiamo proposto, invece della canapa, risorse per le cure palliative o per i farmaci orfani per curare le malattie rare (che non ci avete concesso ovviamente). (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . Dite che il Governo è amico degli enti locali e neanche ha preso in considerazione il gravissimo problema della mancanza di segretari comunali nei piccoli Comuni, che sono il cuore pulsante del Paese. Ci dite che questa legge di bilancio è ispirata al green new deal e bocciate, per partito preso, la proposta dell'introduzione del sistema del vuoto a rendere, che avrebbe agito sui comportamenti a tutela dell'ambiente, privilegiando invece odiose tasse, che hanno l'unico scopo di finanziare l'umiliante assistenzialismo. Si dice che la tassa sulla plastica esiste un po' in tutta Europa; sì, ma chi lo dice dimentica che l'Italia ha uno dei carichi più pesanti al mondo per imposizione fiscale e burocrazia paralizzante. E vogliamo parlare del taglio al comma sull'educazione civica? O di come si penalizzano le università virtuose in favore di quelle che andrebbero chiuse? Ci vuole coraggio, ci vuole un bel coraggio. Ma questo non è coraggio: il coraggio presuppone ardimento, questa è irresponsabilità e mancanza totale di visione, condivisione, approfondimento e conoscenza. In buona sostanza, questo Governo è pericoloso per manifesta incapacità, perché declama con enfasi quello che bisognerebbe fare, ma senza la capacità di farlo. Stando così le cose, vi chiediamo una sola cosa: poggiate la penna e fermatevi prima che sia troppo tardi. Lasciate libere le imprese di lavorare e far lavorare e andate a casa, perché questo incubo è durato fin troppo. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Parente. Ne ha facoltà. PARENTE (IV-PSI) . Signor Presidente, onorevoli colleghe e colleghi, in questo mio intervento mi soffermerò sulla disabilità. Nella legge di bilancio abbiamo aumentato di 50 milioni di euro il fondo per la non autosufficienza e di 12,5 milioni di euro la dotazione per le scuole dell'infanzia paritarie, che accolgono bambine e bambini con disabilità. Abbiamo stabilito un contributo straordinario di un milione di euro in occasione dei cento anni di fondazione dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti e di 500.000 euro ad ANGLAT (Associazione nazionale guida legislazioni andicappati trasporti). Si incrementa inoltre di 5 milioni il fondo per diritto al lavoro dei disabili e si stanzia un contributo di 400.000 in favore della Federazione italiana per il superamento dell' handicap. Ringraziamo queste associazioni, in primis la Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità (FAND), e tutte le associazioni, anche quelle piccole, di familiari, di madri e di padri che quotidianamente, con dedizione, sono a fianco delle persone più fragili e delle loro famiglie risolvendo i loro bisogni e quelli degli altri. Viene istituito un fondo per la disabilità e la non autosufficienza, a cui si assegneranno risorse stabili per 300 milioni di euro a decorrere dal 2022 (su questo abbiamo tanto bisogno di risorse stabili), per riorganizzare e sistematizzare le politiche di sostegno alla disabilità. I nostri prossimi impegni come Italia Viva saranno di destinare le risorse stanziate per: dopo di noi, caregiver (sappiamo che il 70 per cento delle persone impegnate nel caregiver sono donne) e autismo, ma sappiamo tutti che le risorse non bastano. Ognuno di noi è diverso dall'altra, dall'altro; l'alterità è il fondamento della convivenza umana. Una società è giusta e plurale quando tratta la disabilità non come un mondo a parte, ma come parte del mondo, quindi noi continueremo a batterci perché le risorse per la non autosufficienza, rese strutturali dal Governo Renzi, siano volte alla vita indipendente, all'autonomia, per preservare e rispettare il benessere e la felicità delle persone con disabilità che hanno un loro carattere, dei desideri. Questo è l'approccio con cui dobbiamo affrontare il tema; solo così passeremo dai bisogni ai diritti, battendoci per un sistema di servizi sociali realmente accogliente, perché noi non vogliamo lasciare nessuno o nessuna da soli. Il presente disegno di legge di bilancio rappresenta anche questo. (Applausi dai Gruppi IV-PSI e PD e del senatore Errani. Congratulazioni). PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Ferrero. Ne ha facoltà. FERRERO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, lasciatemi iniziare il mio intervento condividendo una considerazione del collega Bagnai indicativa della situazione che stiamo vivendo con questo Governo. In teoria il Parlamento legifera, il Governo ha funzione di indirizzo politico, il Presidente della Repubblica ha funzione di garanzia, ma la pratica è ben altra: il Governo legifera, il Presidente della Repubblica ha funzioni di indirizzo politico senza la responsabilità politica, il Parlamento prova ad avere una funzione di garanzia cercando di correggere gli errori del Governo. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Questa è una rappresentazione perfetta di quello che sta succedendo all'ennesima potenza e che si sta concretizzando in questa strampalata legge di bilancio. Lo scorso venerdì sera sono tornata a casa nella mia azienda. Sì, perché mio marito e io siamo tra quegli imprenditori che dormono in azienda (non mi vergogno a dirlo) e ho ripensato a quella nottata assurda trascorsa in Commissione bilancio e tutto mi è sembrato lontano, fuori dalla realtà, come in uno di quei sogni confusi e senza senso.