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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 2ª e 10ª RIUNITE 10ª(Industria, commercio, turismo) 5 GIROTTO La seduta inizia alle ore 16,30. IN SEDE REFERENTE Disposizioni in materia di azione di classe DDL 844 Disposizioni in materia di azione di classe DDL 583 Disposizioni in materia di azione di classe (Seguito e conclusione dell'esame congiunto) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 13 febbraio. Il presidente GIROTTO dà conto dei pareri resi dalle Commissioni 1ª, 5ª e 14ª. Informa inoltre che l'ordine del giorno G/844/2/2e10 è stato ritirato. Le Commissioni riunite prendono atto. Il presidente GIROTTO ( M5S ), in qualità di relatore, d'intesa con il relatore Pepe, esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/844/1/2e10 e su tutti gli emendamenti. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Verificata la presenza del numero legale, è posto ai voti l'ordine del giorno G/844/1/2e10, che risulta respinto. Si procede quindi alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Posto ai voti, l'emendamento 1.1 è respinto. La senatrice MODENA ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 1.2, che mira a dare maggiore equilibrio alla struttura del disegno di legge, fortemente penalizzante soprattutto per le imprese di minori dimensioni. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 1.3, sottolineando che l'azione di classe, per definizione, non dovrebbe essere consentita ai singoli componenti della classe stessa, tanto meno se non ne sono specificate le modalità procedimentali. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 1.2, 1.3 e 1.4. La senatrice MODENA ( FI-BP ) si esprime in senso favorevole sugli emendamenti 1.5 e 1.7, sottolineando che l'adesione tardiva all'azione di classe viola il principio del contraddittorio e della parità delle condizioni processuali, impedendo di fatto accordi di transazione, e sull'emendamento 1.8, evidenziando le distorsioni insite nelle modalità di adesione e nel progetto di liquidazione di coloro che inoltrano l'istanza di classe. In esito a distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11, 1.12, 1.13, 1.14, 1.15, 1.16, 1.17, 1.18, 1.19, 1.20, 1.21 e 1.22. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 1.23, ribadendo la propria contrarietà al meccanismo che consente l'adesione all'azione di classe prima e dopo la sentenza di accoglimento. Tale previsione infatti mina la credibilità stessa del procedimento e finirà per generare un allungamento dei tempi processuali. Con distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 1.23, 1.24, 1.25, 1.26, 1.27, 1.28, 1.29, 1.30, 1.31, 1.32, 1.33 e 1.34. La senatrice MODENA ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 1.35, che mira a correggere le modalità con le quali è consentita l'azione inibitoria collettiva. Con distinte votazioni, gli emendamenti 1.35 e 1.36 sono respinti. Il PRESIDENTE avverte che si passa alle dichiarazioni di voto finali. Interviene la senatrice MODENA ( FI-BP ), che dichiara l'astensione del suo Gruppo, sottolineando che il provvedimento che le Commissioni riunite si accingono ad approvare appare fortemente squilibrato a danno delle imprese. Manca infatti qualsiasi tutela per i danni all'immagine derivanti da azioni di classe temerarie ed eccessive risultano le penalizzazioni risarcitorie. Inoltre, l'accostamento di un illecito extracontrattuale alla tutela di diritti individuali genererà sicuramente problematiche ed effetti distorsivi al momento dell'applicazione delle nuove disposizioni. Rileva infine che la cultura punitiva sottostante al provvedimento emerge anche dalle particolari modalità di esibizione delle prove che gravano sulle aziende. Le Commissioni riunite conferiscono quindi ai relatori il mandato a riferire favorevolmente in Assemblea sul provvedimento, chiedendo l'autorizzazione a svolgere la relazione oralmente. La seduta termina alle ore 16,55.