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Ai sensi dell'articolo 15, è altresì previsto che le autorità competenti dello Stato di esecuzione siano tenute al rispetto della natura giuridica e della durata della pena o della misura privativa della libertà personale determinata nella sentenza dello Stato di condanna (articolo 15). Altri articoli sono inoltre espressamente dedicati ai casi di concessione della grazia, o di adozione di provvedimenti di amnistia o di commutazione della pena da parte di ciascuno Stato contraente, in conformità con quanto previsto dalla propria Costituzione e dalle proprie leggi (articolo 16), alle ipotesi di revisione della sentenza (articolo 17), alla cessazione dell'esecuzione della condanna (articolo 18) e alle informazioni concernenti l'esecuzione stessa (articolo 19). L'Accordo stabilisce, quindi, le condizioni per il transito delle persone condannate destinate ad uno Stato terzo nel territorio di uno dei due Paesi contrenti (articolo 20), le modalità per la suddivisione delle spese derivanti dall'applicazione delle misure dell'intesa bilaterale (articolo 21) e per la composizione di eventuali controversie applicativi o interpretative fra le Parti (articolo 23). Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo si compone di 4 articoli. Con riferimento agli oneri economici, l'articolo 3 del disegno di legge li valuta complessivamente in 9.114 euro annui a decorrere dal 2020, ascrivibili essenzialmente alle spese per il trasferimento delle persone condannate e per le missioni dei loro accompagnatori. L'analisi delle compatibilità dell'intervento - conclude il relatore - non segnala criticità di ordine costituzionale, né di contrasto con la normativa dell'Unione europea e con le altre norme di diritto internazionale cui l'Italia è vincolata. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. AS 1944 e 1598 Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 190 sull'eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro, adottata a Ginevra il 21 giugno 2019 nel corso della 108ª sessione della Conferenza generale della medesima Organizzazione DDL 1944 Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro n. 190 sull'eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro, adottata a Ginevra il 21 giugno 2019 nel corso della 108ª sessione della Conferenza generale della medesima Organizzazione DDL 1598 Ratifica ed esecuzione della Convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro C 190 sull'eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro, fatta a Ginevra il 21 giugno 2019 (Seguito e conclusione dell'esame congiunto) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 13 ottobre. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri sull'Atto Senato n. 1944, adottato come testo base, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Il senatore IWOBI ( L-SP-PSd'Az ), in sede di dichiarazione di voto, fa presente che la propria parte politica, pur condividendo gli obiettivi della convenzione dell'Organizzazione internazionale del lavoro in oggetto, rinviene alcune perplessità che attengono al rischio di introdurre, mediante l'attivazione di meccanismi di ricorso all'interno degli Stati, previsti dall'Accordo stesso, delle ingiustificate limitazioni della sovranità nazionale. Preannuncia, pertanto, l'astensione del Gruppo Lega-Salvini Presidente, Partito Sardo d'Azione. Per il senatore AIROLA ( M5S ), relatore, non dovrebbero esserci dubbi sull'opportunità della ratifica di una convenzione così importante e necessaria come quella in esame. Invita, pertanto, i Commissari a procedere in tal senso. La Commissione, verificata la presenza del numero legale, approva quindi la proposta di conferire mandato al relatore Airola a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge n. 1944, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo contestualmente a richiedere lo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. SULLA MISSIONE IN NIGER E MALI DELLA VICE MINISTRO DEL RE Il vice ministro Emanuela DEL RE dà conto brevemente della sua recente missione ufficiale svolta in Niger e Mali, sottolineando come, nella regione, sia tenuto in alta considerazione il ruolo dell'Italia, che ha dimostrato proficuamente di saper dialogare ed intrattenere rapporti diretti con tutti gli interlocutori locali. In particolare, nel suddetto delicato contesto subsahariano, assume una notevole importanza l'apertura della nuova ambasciata in Mali, a testimonianza tangibile della presenza attiva dell'Italia nell'area. L'intera Commissione, anche attraverso gli interventi dei senatori IWOBI ( L-SP-PSd'Az ) e FERRARA ( M5S ), esprime apprezzamento per l'operato svolto dal Vice Ministro. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI Il presidente PETROCELLI fa presente che, nell'ambito dell'affare assegnato n. 424 (Le priorità dell'Italia nel quadro dei nuovi equilibri geopolitici nel Medio Oriente allargato), è stato audito ieri, martedì 27 ottobre, in sede di Ufficio di Presidenza, l'Ambasciatore del Libano, S.E. Sig.ra Mira Daher, il quale ha consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,10.