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L'ammissione al corso avviene per esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: struttura ed ultrastruttura normale del rene; aspetti biochimici della funzione renale; fisiologia renale; microbiologia ed immunologia applicate alla nefrologia; genetica applicata alla nefrologia; semeiotica renale I. 2° Anno: struttura ed ultrastruttura patologica del rene; patologia del ricambio idroelettrolitico; insufficienza renale; rene e ipertensione arteriosa; semeiotica renale II; nefropatie tubulari. 3° Anno: nefropatie glomerulari; nefropatie interstiziali; nefropatie vascolari; terapie dietetica e dialitica I; farmacologia d'interesse nefrologico. 4° Anno: nefrouropatie calcolotiche, malformative e neoplastiche; terapia dietetica e dialitica II ; fisiopatologia e clinica del trapianto renale ; aspetti di nefrologia nell'età pediatrica; problemi chirurgici in nefrologia; terapia medica delle nefropatie. Art. 212. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in nefrologia, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. L'art. 222, relativo alla scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria, è soppresso e sostituito dal seguente: Art. 222. - Alla facoltà di medicina e chirurgia è annessa una scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria, con sede presso la clinica otorinolaringoiatrica. L'art. 223, relativo alla suddetta scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria è modificato nel senso che il numero degli iscritti è stabilito in dodici per l'intero corso di studi. Dopo l'art. 228, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in malattie infettive: Scuola di specializzazione in malattie infettive Art. 229. - La scuola di specializzazione in malattie infettive ha sede presso la patologia speciale medica e metodologia 3ª e conferisce il diploma di specialista in malattie infettive. Art. 230. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 231. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalle autorità competenti. Art. 232. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 233. - Il numero massimo di allievi è di 1 (uno) per anni di corso e complessivamente di 4 (quattro) iscritti per l'intero corso di studi. Art. 234. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 235. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) epidemiologia generale delle malattie infettive; 2) batteriologia e micologia; 3) virologia; 4) parassitologia; 5) immunologia generale. 2° Anno: 1) tecniche batteriologiche e micologia applicata alle malattie infettive; 2) tecniche virologiche applicate alle malattie infettive; 3) tecniche parassitologiche applicate alle malattie infettive; 4) tecniche immunologiche applicate alle malattie infettive; 5) anatomia patologica; 6) genetica. 3° Anno: 1) clinica delle malattie infettive I; 2) diagnostica e semeiotica delle malattie infettive; 3) radiologia; 4) medicina preventiva delle malattie infettive. 4° Anno: 1) clinica delle malattie infettive II; 2) malattie tropicali; 3) legislazione sanitaria delle malattie infettive; 4) farmacologia e terapia delle malattie infettive. Art. 236. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Art. 237. - Al termine di ciascun anno di corso gli allievi sono tenuti a sostenere gli esami del rispettivo anno; al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in malattie infettive gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente la specialità. Art. 238. - Agli allievi i quali abbiano ottenuto l'approvazione nell'esame di diploma verrà rilasciato il diploma di specializzazione in malattie infettive. Art. 239. - Le tasse di specializzazione saranno così suddivise: Primo anno Altri anni Fuori corso L'ordinamento della scuola di specializzazione in chirurgia dell'infanzia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 25 maggio 1976, n. 538, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica, è soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica La scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica ha sede preso la clinica chirurgica pediatrica e conferisce il diploma di specialista in chirurgia pediatrica. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di tre (3) per anno di corso e complessivamente di quindici (15) iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: embriologia e genetica delle malformazioni congenite; anatomia patologica generale I; diagnostica radiologica e nucleare generale; anestesiologia; clinica pediatrica I; patologia e clinica chirurgica generale I. 2° Anno: patologia e clinica chirurgica generale II; rianimazione e terapia intensiva I; anatomia patologica generale II; diagnostica radiologica e nucleare delle malattie infantili; clinica pediatrica II. 3° Anno: patologia e clinica chirurgica pediatrica I; endocrinologia pediatrica; tecnica chirurgica generale; rianimazione e terapia intensiva II ; chirurgia neonatale. 4° Anno: patologia e clinica chirurgica pediatrica II; neurochirurgia pediatrica; tecnica chirurgica pediatrica; ortopedia pediatrica; chirurgia plastica e ricostruttiva pediatrica. 5° Anno: