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Per ovviare a tale inconveniente, si propone di stabilire che, in analogia a quanto previsto per il lavoro occasionale, i redditi da lavoro intermittente siano cumulabili con la NASpI, sia pur entro un determinato limite.. 1 1 All'articolo 54- bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 8: 1 all'alinea sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «purché, all'atto della propria registrazione nella piattaforma informatica gestita dall'INPS, autocertifichino la relativa condizione»; 2 alla la lettera d) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per prestazioni da rendere a favore di imprese del settore agricolo, nelle more dell'adeguamento della piattaforma informatica gestita dall'INPS, il prestatore è tenuto ad autocertificare, nella medesima piattaforma informatica, la non iscrizione l'anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli»; b al comma 14: 1 alla lettera a) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Fanno eccezione le aziende del settore turistico che applicano il contratto collettivo nazionale di lavoro per il turismo»; 2 alla lettera b) le parole: «rese dai soggetti di cui al comma 8 purché non iscritti», sono sostituite dalle seguenti: «rese dai soggetti di cui al comma 8 che abbiano autocertificato la propria condizione soggettiva e, nelle more dell'adeguamento della piattaforma informatica gestita dall'INPS, quella di non iscritto»; c al comma 15 dopo le parole: «di cui al comma 6, lettera b) , versa» sono inserite le seguenti: «, anche tramite un intermediario di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12»; d al comma 17: 1 alla lettera d) , le parole: «la durata della prestazione» sono sostituite dalle seguenti: «la data di inizio e il monte orario complessivo presunto» e la parola: «tre» è sostituita dalla seguente: «quindici»; 2 alla lettera e), dopo le parole: «ai sensi del comma 16» sono inserite le seguenti: «. Le quattro ore continuative di prestazione sono riferite all'arco temporale di cui alla lettera d) »; e al comma 18: 1 dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Se l'utilizzatore è un imprenditore agricolo, lo stesso è tenuto a comunicare, attraverso la piattaforma informatica INPS ovvero avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall'INPS, la revoca della prestazione ovvero il minore numero di ore di prestazione rese con riferimento all'arco temporale dichiarato, entro i tre giorni successivi alla data di termine dello stesso»; 2 al secondo periodo, dopo le parole: «In mancanza della predetta revoca» sono inserite le seguenti: «o comunicazione di riduzione»; f al secondo periodo del comma 20 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, salvo che la violazione di cui al comma 14 per l'imprenditore agricolo non derivi dalle autocertificazioni rese nella piattaforma informatica INPS dai prestatori di cui al comma 8». 2 1 All'articolo 17 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 2 - bis . I redditi derivanti da prestazioni di lavoro intermittente sono cumulabili con le prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito nel limite di 5.000 euro per anno. Per tali redditi non trovano applicazione le disposizioni di cui agli articoli 9, comma 2, e 10, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22. L'INPS provvede a sottrarre dalla contribuzione figurativa relativa alle prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito gli accrediti contributivi derivanti dalle prestazioni di lavoro intermittente».