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Se egli trascura di avvertire il personale del treno viene considerato sprovvisto di biglietto per il detto percorso di prosecuzione e regolarizzato a norma del Par. 3 dell'articolo 8-bis. Par. 4. - Formalità per l'inizio del viaggio di ritorno - l'idimazione ordinaria del biglietto. - Prima di accedere al treno per incominciare il viaggio di ritorno il viaggiatore deve presentare il biglietto alla stazione per la vidimazione ordinaria. Per i biglietti che non consentono l'apposizione del timbro per il ritorno, la vidimazione di cui sopra viene sostituita da apposita foratura praticata dagli agenti di servizio nelle sale di accesso ai treni. La vidimazione e la foratura per l'inizio del viaggio di ritorno possono essere richiesto al personale dei treni, in quei casi nei quali l'Amministrazione ritenga di autorizzarle. L'Amministrazione può stabilire che i biglietti di andata e ritorno per manifestazioni non siano validi per il viaggio di ritorno se non portino, inoltre, una preventiva speciale vidimazione soggetta a particolari formalità a seconda della caratteristica della manifestazione. Par. 5. - Abbreviazione del viaggio di ritorno. - I portatori dei biglietti di andata e ritorno ordinari e (estivi hanno facoltà di iniziare il viaggio di ritorno da qualunque stazione compresa nel percorso; i portatori dei biglietti di andata e ritorno speciali quando ricorra la circostanza prevista dal primo comma del Par. 2 - salvo che non sia diversamente disposto dalle singole condizioni particolari di applicazione - hanno facoltà di iniziare il viaggio di ritorno dalla stazione nella quale è stato limitato il viaggio di andata; i portatori di biglietti di andata e ritorno diversi dai suindicati hanno facoltà di iniziare il viaggio di ritorno da qualunque stazione intermedia del percorso a condizione che sul biglietto facciano praticare opportuna annotazione dalla stazione destinataria del viaggio di andata indicata sul biglietto medesimo. Il portatore di qualsiasi specie di biglietti di andata e ritorno ha facoltà di terminare il viaggio di ritorno in una stazione precedente a quella di destinazione. In tutti i casi previsti dal presente paragrafo non compete al viaggiatore alcun rimborso per il percorso non effettuato. Par. 6. - Biglietti scaduti di validità. - Decorsi i termini di cui all'art. 23, il viaggio di ritorno non può essere più iniziato né può essere ripreso dopo una fermata intermedia. Se però il viaggiatore alla scadenza del biglietto trovasi regolarmente in treno in corso di viaggio di ritorno, ha diritto di continuarlo, senza fermate intermedie, fino alla stazione di arrivo indicata sul suo biglietto. Par. 7. - Irregolarità ed abusi - Il viaggiatore trovato col biglietto sprovvisto della vidimazione ordinaria richiesta dal Par. 4 per il viaggio di ritorno, è assoggettato ad una penalità di lire cinquanta. Il viaggiatore munito di biglietto di andata e ritorno per manifestazioni che non abbia fatto apporre sul biglietto - quando richiesta - la vidimazione speciale prevista dall'ultimo comma del 4, è assoggettato al pagamento, per l'intero percorso di andata e ritorno, della differenza tra la tariffa ridotta goduta e la tariffa ordinaria n. 1. Si riscuote soltanto questa differenza se il biglietto è sprovvisto di ambedue le vidimazioni (ordinaria e speciale) previste per il viaggio di ritorno. Quando le condizioni particolari delle tariffe prescrivono per i biglietti di andata e ritorno che il viaggio di ritorno non possa essere iniziato prima di un termine stabilito ed il viaggiatore non osservi tale prescrizione, l'Amministrazione ha il diritto di esigere per l'intero percorso di andata e ritorno la differenza tra il prezzo a tariffa ridotta goduto e quello a tariffa ordinaria n. 1. La differenza predetta è dovuta anche nel caso che il viaggiatore sia trovato con biglietto mancante della vidimazione ordinaria per il ritorno, ammenochè risulti in modo evidente che siano state osservate le prescrizioni riguardanti il suddetto termine di tempo. Il viaggiatore, munito di biglietto di andata e ritorno locale, per fiere e mercati e per manifestazioni, che termini il viaggio di andata ad una stazione precedente a quella di destinazione, deve pagare la differenza fra il prezzo del biglietto di andata e ritorno di cui è munito ed il prezzo di un biglietto a tariffa ordinaria n. 1 di corsa semplice dalla stazione di partenza a quella effettiva di arrivo più una soprattassa di lire cinquanta, perde il diritto alla prosecuzione ed al viaggio di ritorno; Il biglietto viene ritirato. Quando la differenza fra i prezzi dei due biglietti di cui sopra risulta a favore del viaggiatore, la stazione provvede al rimborso con l'osservanza delle norme di cui l'art. 10, Par. 2 e 3. Il viaggiatore, munito di biglietto di andata e ritorno di qualsiasi specie che trascura di avvertire il personale del treno i prosegue il viaggio per una stazione più lontana di quella terminale del viaggio di andata, è tenuto - salvo il caso di cui all'ultimo comma del Par. 3 - a pagare l'importo di un biglietto di corsa semplice a tariffa ordinaria n. 1 per tutto il percorso dalla stazione in cui ha incominciato il viaggio sino a quella ove intende discendere più una soprattassa pari al prezzo di un biglietto di corsa semplice a tariffa ordinaria n. 1, col massimo di lire trecento, pel percorso di prosecuzione effettuato irregolarmente, deduzione fatta dell'importo del biglietto che viene ritirato. Se l'importo dovuto dal viaggiatore fosse inferiore a quello del biglietto di andata e ritorno, la differenza viene rimborsata a cura delle stazioni con l'osservanza delle norme di cui l'art. 10, Par. 2 e 3. Nel capo VII - Tariffe per trasporti speciali - gli articoli 26, 27, 30, 31 e 32 sono annullati e sostituiti dai seguenti: Art. 26. - TRENI STRAORDINARI CON CARROZZE. CORSE STRAORDINARIE DI AUTOMOTRICI. L'Amministrazione ha facoltà di effettuare treni straordinari con carrozze di 1ª, 2ª o 3ª classe per il trasporto di persone o per quello contemporaneo di persone, del loro bagaglio o di altre cose, nonché corse straordinarie di automotrici per il trasporto di persone e del loro bagaglio. Le domande devono essere fatte per iscritto e deve essere pagata contemporaneamente la tassa di deposito cauzionale indicata nell'Allegato n. 1. Ai treni straordinari si applicano i prezzi della tariffa n. 10; alle corse straordinarie di automotrici si applicano i prezzi della tariffa n. 11. Se per causa di chi richiese il trasporto la partenza non avesse luogo nel giorno ed ora convenuti, l'Amministrazione ha diritto di non dar più corso al trasporto stesso e le rimane devoluto il deposito. L'Amministrazione può rifiutarsi di effettuare i predetti trasporti straordinari ogni qualvolta li giudichi incompatibili con le esigenze di servizio o ritenga di poterli effettuare con carrozze agganciate a treni ordinari. Art. 27. - COMPARTIMENTI INTERI.