[ddlcomm]

2 I decreti legislativi di cui al comma 1, lettera a) , si attengono ai seguenti princìpi e criteri direttivi: a prevedere per la fattispecie delittuosa di cui al comma 1, lettera a) , la pena della reclusione non inferiore ad un anno e non superiore a sei anni congiunta alla sanzione pecuniaria della multa per una somma non inferiore a 1.000 euro e non superiore a 50.000 euro, la punibilità anche a titolo di colpa, stabilendo in tal caso una riduzione di pena non superiore ad un terzo della pena massima edittale; b prevedere la procedibilità d'ufficio e la possibilità di sospensione condizionale della pena solo per le ipotesi colpose e subordinatamente all'eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, prevedendo altresì l'arresto in flagranza, nelle ipotesi dolose; c abrogare esplicitamente le disposizioni normative incompatibili con quelle introdotte nel decreto legislativo attuativo della delega di cui al presente comma, fatta salva l’applicazione dell’articolo 15 delle disposizioni sulla legge in generale premesse al codice civile. 3 I decreti legislativi di cui al comma 1, lettera b) si attengono ai seguenti principì e criteri direttivi: a non pregiudicare la visuale e non alterare le condizioni ambientali delle aree di cui al comma 1, lettera b) ; b condizionare l'esercizio del commercio, anche mediante l'installazione di posteggi, banchetti o strutture stabili o precarie di varia natura e tipologia, nelle aree e negli spazi di cui al comma 1, lettera b) ; c vietare nei luoghi di cui al comma 1, lettera b) , di bivaccare, sedersi, sdraiarsi e fermarsi per consumare alimenti o bevande; d prevedere adeguate sanzioni amministrative per le violazioni delle prescrizioni di cui alle lettere a) , b) e c) del presente comma; e prevedere adeguata e continuativa attività di controllo da parte delle competenti autorità, in funzione preventiva e repressiva di possibili abusi, anche al fine specifico del rispetto delle prescrizioni dettate per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale. 4 I decreti legislativi di cui al comma 1, lettera a) , sono adottati su proposta del Ministro della giustizia, sentiti, per quanto di competenza, i Ministri interessati. 5 I decreti legislativi di cui al comma 1, lettera b) , sono adottati su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri dei beni e delle attività culturali e del turismo, dell'interno e della difesa, d’intesa con la Conferenza unificata, ai sensi del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 6 Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1, corredati di relazione tecnica, sono trasmessi alle Camere perché su di essi siano espressi, entro trenta giorni dalla data di trasmissione, i pareri delle rispettive Commissioni competenti per materia e per i profili finanziari. Decorso il termine previsto per l'espressione dei pareri, i decreti possono essere comunque adottati. Qualora il termine per l'espressione dei pareri scada nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto al comma 1 o successivamente, quest'ultimo è prorogato di novanta giorni. 2 (Disposizioni finanziarie) 1 Dall'attuazione delle deleghe di cui alla presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.