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Qualora le ambiguità perdurassero, i campioni potranno essere analizzati in un laboratorio designato esterno al sito, subordinatamente all'accordo dello Stato Parte ispezionato. 20. Il periodo d'ispezione non sarà superiore a 24 ore; tuttavia la squadra d'ispezione e lo Stato Parte ispezionato possono decidere di comune accordo di prolungarlo. Notifica delle ispezioni 21. Il Segretariato Tecnico notifica l'ispezione allo Stato parte almeno 120 ore prima dell'arrivo della squadra d'ispezione sul sito di impianti da ispezionare. C. APPLICAZIONE E CONTROLLO DELLA SEZIONE B Applicazione 22. L'attuazione della sezione B avrà inizio all'inizio del quarto anno dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione a meno che la Conferenza, nella sua sessione regolare del terzo anno dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione, non decida diversamente. 23. Il Direttore Generale, sottoporrà alla sessione regolare della Conferenza, il terzo anno dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione, un rapporto che evidenzia l'esperienza acquisita dal Segretariato Tecnico nell'applicare le disposizioni delle Parte VII e VIII del presente Annesso nonché della sezione A di questa Parte. 24. Nella sua sessione regolare del terzo anno dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione, la Conferenza, in base al rapporto del Direttore Generale, potrà altresì decidere riguardo alla ripartizione delle risorse disponibili per la verifica in base alla Sezione B, tra "impianti PSF" ed altri impianti di produzione di composti chimici. Diversamente, la ripartizione sarà affidata alla competenza del Segretariato Tecnico e sarà aggiunta ai fattori ponderali di cui al paragrafo 11. 25. Nella sessione ordinaria che svolgerà nel terzo anno successivo all'entrata in vigore della Convenzione, la Conferenza, dietro parere del Consiglio Esecutivo, deciderà su quale base - regionale ad esempio - le proposte degli Stati Parte relative alle ispezioni debbono essere presentate per essere considerate come fattore di valutazione nel processo di selezione di cui al paragrafo 11. Riesame 26. Nella prima sessione straordinaria della Conferenza convocata secondo il paragrafo 22 dell'articolo VIII, le disposizioni della presente Parte dell'Annesso sulle Verifiche saranno rivedute nel quadro di un riesame approfondito dell'insieme del regime di verifica applicabile all'industria chimica (Art. VI, Parte VII a IX del presente Annesso) ed alla luce dell'esperienza acquisita. La Conferenza formulerà successivamente delle raccomandazioni al fine di migliorare l'efficacia del regime di verifica. Parte X - Ispezioni su sfida effettuate in conformità con l'articolo IX A. DESIGNAZIONE E SELEZIONE DEGLI ISPETTORI E DEGLI ASSISTENTI D'ISPEZIONE 1. Le ispezioni su sfida di cui all'articolo IX saranno effettuate unicamente dagli ispettori e dagli assistenti d'ispezione designati esplicitamente a tale funzione. Per designare gli ispettori e gli assistenti d'ispezione per le ispezioni su sfida secondo l'Articolo IX, il Direttore Generale stabilirà, selezionando gli ispettori e gli assistenti d'ispezione tra gli ispettori e gli assistenti d'ispezione per attività ispettive di "routine", una lista degli ispettori ed assistenti d'ispezione proposti. Tale lista includerà un numero sufficientemente alto di ispettori e di assistenti d'ispezione aventi le qualifiche, l'esperienza, la competenza e la formazione necessarie per consentire flessibilità nella selezione degli ispettori, in considerazione della loro disponibilità e della necessità di avvicendamento. Si terrà debitamente conto dell'importanza di selezionare ispettori ed assistenti di ispezione in base ad una rappresentazione geografica la più ampia possibile. La designazione degli ispettori e degli assistenti d'ispezione avrà luogo in conformità con le procedure previste nella sezione A della Parte II del presente Annesso. 2. Il Direttore Generale determinerà il numero di persone che compongono la squadra d'ispezione e ne selezionerà i membri in considerazione delle circostanze di una determinata richiesta. Il numero di membri della squadra d'ispezione è limitato al minimo necessario ad una corretta esecuzione del mandato d'ispezione. Nessun cittadino dello Stato Parte richiedente o dello Stato Parte ispezionato può essere membro della squadra d'ispezione. B. ATTIVITÀ PRECEDENTI L'ISPEZIONE 3. Prima di presentare una richiesta d'ispezione su sfida, lo Stato Parte deve avere dal Direttore Generale la conferma che il Segretariato Tecnico sia in grado di dare un seguito immediato a questa richiesta. Se il Direttore Generale non può fornire immediatamente tale conferma, lo farà il prima possibile, secondo le l'ordine delle richieste da confermare. Inoltre egli informerà lo Stato Parte di quando sia presumibilmente possibile dare un seguito immediato alla richiesta d'ispezione. Qualora il Direttore Generale concluda che non è più possibile dar seguito in tempo debito alle richieste, egli potrà chiedere al Consiglio Esecutivo di adottare appropriati provvedimenti per evitare che tali difficoltà si ripropongano in avvenire. Notifica 4. La richiesta d'ispezione su sfida da presentare al Consiglio Esecutivo ed al Direttore Generale deve contenere almeno le seguenti informazioni: (a) Lo Stato Parte da ispezionare e, se del caso, lo Stato ospite. (b) Il punto di entrata da utilizzare; (c) La dimensione e la tipologia del sito d'ispezione. (d) Il motivo di proccupazione per una eventuale inosservanza della presente Convenzione, inclusi chiarimenti sulle disposizioni pertinenti della presente Convenzione sui quali si fonda la preoccupazione, e sulla natura e le circostanze dell'eventuale inosservanza della Convenzione, nonché ogni informazione pertinente sull'origine della preoccupazione. (c) Il nome dell'osservatore dello Stato Parte richiedente. Lo Stato Parte richiedente può sottoporre ogni informazione supplementare che ritenga necessaria. 5. Il Direttore Generale, entro un ora dal ricevimento della richiesta, ne accuserà ricevuta allo Stato Parte. 6. Lo Stato Parte richiedente notificherà in tempo debito al Direttore Generale l'ubicazione del sito d'ispezione affinchè il Direttore Generale possa trasmettere questa informazione allo Stato Parte ispezionato almeno 12 ore prima dell'arrivo previsto della squadra d'ispezione al punto d'entrata. 7. il sito d'impianto sarà designato dallo Stato Parte richiedente nella maniera più dettagliata possibile fornendo un diagramma del sito riferito ad un punto di riferimento con le coordinate geografiche definite, se possibile, con l'approssimazione di un secondo. Lo Stato Parte richiedente fornirà altresì, se possibile, una mappa con l'indicazione generale del sito d'ispezione ed uno schema che delimiti con la massima precisione possibile il perimetro richiesto dal sito da ispezionare. 8. Il perimetro richiesto: (a) Passerà ad una distanza di almeno 10 metri all'esterno di tutti gli edifici o altre strutture; (b) Non attraverserà nessuna recinzione di sicurezza esistente; (c) Passerà ad una distanza di almeno 10 metri all'esterno di tutte le recinzioni di sicurezza esistenti che lo Stato Parte richiedente intende includere nel perimetro richiesto. 9.