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Il seguito dell'esame è quindi rinviato IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 380) Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero della difesa per l'anno 2022 relativo a contributi ad associazioni combattentistiche e d'arma Doc n. 380 Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero della difesa per l'anno 2022 relativo a contributi ad associazioni combattentistiche e d'arma (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 32, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 3 maggio. La PRESIDENTE ricorda come nella seduta di ieri il relatore Corbetta abbia svolto la sua relazione proponendo un parere favorevole. Nella stessa seduta la Commissione aveva convenuto di proseguire l'esame del provvedimento nella seduta odierna. Il sottosegretario di Stato per la difesa MULE' precisa che l'entrata in vigore solo nel 2023 della nuova direttiva di disciplina dei criteri e delle modalità di riparto dello stanziamento è dettata unicamente dalla necessità di non inficiare, con una dilazione temporale eccessiva, il processo di concessione dei fondi per l'anno 2022. Prima della sua adozione formale si dichiara disponibile, a nome del Governo, a valutare le osservazioni che i senatori volessero trasmettere. La PRESIDENTE ricorda come il testo citato dal Sottosegretario, di cui peraltro ha già dato conto nell'Ufficio di Presidenza dello scorso 8 marzo, non sia formalmente sottoposto al parere della Commissione, ma conviene sull'opportunità di una sua divulgazione fra i Commissari. Interviene in sede di dichiarazione di voto il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ), per preannunciare il voto favorevole del suo Gruppo di appartenenza, pur esprimendo talune perplessità di merito e di metodo sul provvedimento in esame. A suo giudizio sarebbe in particolare auspicabile disgiungere gli schemi di riparto dello stanziamento in due distinti provvedimenti, uno dedicato alle associazioni combattentistiche e l'altro alle associazioni d'arma, chiamando la Commissione difesa a pronunciarsi unicamente in relazione alle sole Associazioni d'arma. La senatrice RAUTI ( FdI ) rileva innanzitutto criticamente la tempistica troppo stringente per l'esame del provvedimento. Ribadisce peraltro la sussistenza di perplessità, già rilevate in passato anche in una apposita interrogazione a risposta scritta a sua firma presentata lo scorso anno (n. 4-05487), in relazione al metodo e al merito con cui si procede al riparto dei contributi alle diverse associazioni. Tale riparto palesa infatti disparità di trattamento nell'assegnazione delle risorse disponibili tra le diverse associazioni beneficiarie, penalizzando sistematicamente quelle d'arma. Queste infatti sono destinatarie di quote di riparto ingiustificatamente inferiori rispetto alle associazioni combattentistiche. Peraltro, pur esprimendo apprezzamento per l'imminente adozione da parte del Governo di un nuovo regolamento, sui criteri e le modalità di riparto dei fondi, ne lamenta la tardiva entrata in vigore. Ricorda inoltre l'opportunità che anche per le associazioni combattentistiche sia previsto l'obbligo di astenersi dall'assumere posizioni politiche. Per questo ordine di ragioni, pur esprimendo vicinanza e attenzione alle associazioni beneficiarie dei contributi, preannuncia, seppure a malincuore, il voto contrario del suo Gruppo di appartenenza. La PRESIDENTE constata quindi come non vi siano altri iscritti a parlare per dichiarazioni voto. Previa verifica del numero legale, pone quindi in votazione la proposta di parere favorevole sul provvedimento, che risulta approvata. La seduta termina alle ore 14,40.