[massime]

Regione emilia-romagna - Statuto - Disciplina per l’esecuzione dei regolamenti comunitari - Ricorso del governo - Asserita omissione del riferimento alle norme di procedura stabilite dalle leggi statali - Denunciata lesione della potestà statale nella materia dei rapporti internazionali - Non fondatezza della questione.. La norma censurata, nel disciplinare, in generale, i rapporti fra le leggi ed i regolamenti regionali, non pone il problema dei limiti sostanziali e procedimentali dei poteri normativi spettanti alla Regione nelle varie materie, di cui ne dà presupposta la titolarità. Non è, pertanto, fondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all’art. 117, quinto comma, della Costituzione, dell’art. 49, comma 2 della delibera statutaria della Regione Emilia-Romagna, approvata in prima deliberazione il giorno 1° luglio 2004 ed in seconda deliberazione il giorno 14 settembre 2004, il quale prevede che la Giunta disciplini l’esecuzione dei regolamenti comunitari “nei limiti stabiliti dalla legge regionale”.