[ddlpres]

In particolare, con la lettera g) si prevede anche il concerto del Ministro per la famiglia e le disabilità per il decreto del Ministro della salute con cui sono definite le Linee guida contenenti i criteri, i contenuti e le modalità di redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva e del Profilo di funzionamento di cui all'articolo 12, comma 5, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Con la lettera h ), si prevede che il Ministro per la famiglia e le disabilità esprima il parere sul decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca con cui si definiscono i piani di studio, le modalità attuative e quelle organizzative del corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. La lettera i) integra la composizione dell'Osservatorio permanente per l'inclusione scolastica con un rappresentante del Ministro per la famiglia e le disabilità. Infine, la lettera l) prevede anche il concerto del Ministro per la famiglia e le disabilità ai fini dell'adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri con cui si provvede al riparto dei contributi tra gli enti territoriali interessati per lo svolgimento delle funzioni relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali. Ai fini dell'esercizio delle funzioni trasferite alla Presidenza del Consiglio dei ministri ai sensi del presente articolo, il comma 5 dispone che le competenti amministrazioni centrali siano tenute a cooperare e a raccordarsi con la Presidenza medesima. Il comma 6 reca le abrogazioni necessarie ai fini del coordinamento normativo. Il comma 7 dispone uno specifico stanziamento in favore della Presidenza del Consiglio dei ministri, pari a 250.000 euro per l'anno 2018 e a 500.000 euro a decorrere dall'anno 2019, finalizzato alla copertura delle spese di funzionamento dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Al relativo onere si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. Il comma 8 prevede che dall'attuazione delle norme dell'articolo 3 non devono derivare maggiori oneri per la finanza pubblica, ad eccezione di quanto previsto in relazione al funzionamento dell'Osservatorio di cui sopra. L'articolo 4, al comma 1, si limita ad eliminare la previsione dell'istituzione con legge di un apposito Dipartimento «Casa Italia» presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, in quanto l'organizzazione della Presidenza medesima è rimessa, ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, ad atti di organizzazione interna. La norma di cui al comma 2 si rende necessaria per favorire la conclusione di un procedimento già avviato con specifico avviso pubblico del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca relativo al finanziamento di verifiche di vulnerabilità sismica per gli edifici scolastici. Infatti, le verifiche di vulnerabilità sugli edifici scolastici delle zone sismiche classificate 1 e 2 sono state previste con finanziamenti statali sia dall'articolo 20- bis del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, con gestione a carico del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sia con le risorse di cui dall'articolo 41, comma 3, lettera a) , numero 1), del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, gestite dal Dipartimento Casa Italia. Pertanto, già in fase di predisposizione dell'avviso pubblico si era concordato un uso congiunto delle risorse per evitare una duplicazione delle procedure. Parimenti, anche il monitoraggio sull'utilizzo delle risorse pubbliche è stato previsto mediante un unico sistema informativo gestito dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Così, l'avviso pubblico prot. n. 8008 del 28 marzo 2018 ha previsto che parte della graduatoria per la realizzazione delle verifiche di vulnerabilità sulle scuole in zona sismica 1 fosse finanziata con le risorse gestite dal Dipartimento Casa Italia, mentre la restante parte (sia per le restanti scuole in zona sismica 1 che per quelle in zona sismica 2) fosse finanziata con le maggiori risorse gestite dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Con la soppressione del Dipartimento Casa Italia e per evitare ritardi nell'autorizzazione degli enti beneficiari, anche alla luce del termine del 31 agosto 2018, previsto dall'articolo 20- bis , comma 4, del citato decreto-legge n. 8 del 2017, per effettuare le verifiche di vulnerabilità nelle scuole, la norma in questione consente di riassegnare le risorse gestite dal suddetto Dipartimento al Fondo unico per l'edilizia scolastica, di cui all'articolo 11, comma 4- sexies , del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, per garantire un'autorizzazione unica e una gestione congiunta degli interventi. La norma non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il comma 3, a seguito della mancata riconferma della Struttura di missione per il coordinamento e impulso nell'attuazione di interventi di riqualificazione dell'edilizia scolastica presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 maggio 2014, attribuisce al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca la competenza sulle procedure in corso relative all'utilizzo degli spazi finanziari da parte degli enti locali per interventi di edilizia scolastica, sia per l'annualità 2018 sia per l'annualità 2019. La norma non comporta nuovi o maggiori oneri. L'articolo 5 stabilisce che il decreto-legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .. 1 1 È convertito in legge il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 1 (Trasferimento al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali delle funzioni esercitate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in materia di turismo e conseguenti modifiche sugli enti vigilati) 1 Al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali sono trasferite le funzioni esercitate dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in materia di turismo.