[massime]

Intervento in giudizio - Atto del Comun general de Fascia - Soggetto terzo titolare di un interesse qualificato, diretto ed immediato - Ammissibilità.. È ammissibile l'intervento spiegato dal Comun general de Fascia nel giudizio avente ad oggetto la questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 5, 114, 118 e 128 Cost. e 5 dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige - degli artt. 15, 16, 17, 18, 19, 20 e 21 della legge della Provincia autonoma di Trento 16 giugno 2006, n. 3 (come successivamente modificata), i quali prevedono che alcuni organi rappresentativi delle comunità siano eletti, in larga parte, a suffragio universale e diretto. L'intervento di soggetti estranei al giudizio principale è ammissibile soltanto per i terzi titolari di un interesse qualificato, inerente in modo diretto e immediato al rapporto sostanziale dedotto in giudizio, e poiché il censurato art. 19 istituisce il Comun general de Fascia, dettando per esso, tra l'altro, una disciplina parzialmente differente rispetto a quella prevista per le altre Comunità di Valle, detto Comune è, dunque, titolare di un interesse che lo legittima all'intervento nel giudizio di legittimità costituzionale instaurato, in ragione degli effetti che la pronuncia costituzionale può determinare sulla sua stessa esistenza. Nel senso che l'intervento in giudizio di soggetti estranei al processo a quo è ammissibile soltanto per i terzi titolari di un interesse qualificato, inerente in modo diretto e immediato al rapporto sostanziale dedotto in giudizio e non semplicemente regolato, al pari di ogni altro, dalla norma oggetto di censura, v., ex plurimis , le citate sentenze nn. 38/2009 e 128/2008, e le citate ordinanze nn. 200/2015, 318/ 2013 e 389/2004.