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Art. 25 Concorso per l'accesso alla carriera direttiva L'esame di concorso per la nomina a vice direttore aggiunto segreteria ha luogo in Roma. Esso consiste in tre prove scritte ed una orale. Le prove scritte vertono sulle seguenti materie: 1) elementi di diritto civile e procedura civile; 2) diritto amministrativo; 3) prova pratica per materie riguardanti i servizi di segreteria. La prova orale verte sulle stesse materie delle prove scritte e, inoltre, su elementi di amministrazione del patrimonio e contabilità generale dello Stato, su nozioni di diritto costituzionale e su nozioni di diritto tributario con particolare riguardo alle leggi che interessano il servizio di segreteria. Gli aspiranti possono chiedere di sostenere anche l'esame di una o più lingue straniere fra le seguenti: francese, inglese e tedesco. Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano riportato una media di almeno otto decimi nelle prove scritte e non meno di sette decimi in ciascuna di esse. La prova orale non si intende superata se il candidato non ottenga la votazione di sette decimi. La Commissione, nominata dal Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio di Stato, e composta 1) da un consigliere di Stato, presidente; 2) da un primo referendario o referendario del Consiglio di Stato; 3) da un direttore capo o da un direttore di segreteria. Ove occorra si applica il sesto comma dell'articolo 20. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario della carriera direttiva in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, con qualifica non inferiore a consigliere di prima classe.