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I lavoratori ex esposti all'amianto, che hanno presentato domanda agli enti previdenziali competenti ai fini del riconoscimento dei benefici di cui al comma 1 e la cui richiesta è stata respinta, possono presentare una nuova domanda per i medesimi fini. Avverso l'eventuale diniego degli enti previdenziali è ammesso ricorso agli ordinari strumenti di tutela giurisdizionali. 6 -undecies. I termini per la presentazione delle domande per il riconoscimento dei benefici previdenziali scadono sei mesi dopo la data di entrata in vigore della presente disposizione». 2 Sono abrogati: a il sesto comma dell’articolo 47 e l’articolo 47- bis del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639; b il comma 35- quinquies dell’articolo 35 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. 3 Per le finalità di cui al presente articolo è autorizzata la spesa annuale di 90 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014. 6 (Prestazioni sanitarie per i lavoratori esposti ed ex esposti all'amianto) 1 I lavoratori esposti ed ex esposti all'amianto hanno diritto a fruire gratuitamente di forme di monitoraggio in funzione di sorveglianza sanitaria e di diagnosi precoce e, in caso di manifestazione di patologie correlabili all'amianto, di servizi sanitari di assistenza specifica, mirata al sostegno della persona malata e a rendere più efficace l'intervento terapeutico. 2 Le attività di cui al comma 1 sono finanziate dall'INAIL e affidate ai dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie locali. 3 I dati e le informazioni acquisiti dall'INAIL nell'attività di accertamento e certificazione dell'esposizione all'amianto di cui al comma 4 dell'articolo 47 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, come modificato dall'articolo 5 dalla presente legge, nonché nell'attività di sorveglianza e assistenza sanitaria di cui al comma 1, confluiscono nel registro di esposizione di cui all'articolo 243 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e nel registro nazionale dei casi di mesotelioma asbesto-correlati, istituito dal regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 dicembre 2002, n. 308, nonché nei centri di raccolta dati regionali ove esistenti. 4 I dati raccolti in applicazione del comma 3 sono iscritti nel libretto sanitario di cui all'articolo 27 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e nella cartella sanitaria e di rischio di cui all'articolo 25, comma 1, lettera c) , del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, tenuta e aggiornata dal medico competente e consegnata in copia all'interessato. 5 Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità di svolgimento e di fruizione delle forme di monitoraggio e delle attività di assistenza di cui al comma 1. 6 Per le finalità di cui al presente articolo è autorizzata la spesa di 20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2014. 7 La decadenza dall'azione giudiziaria per il conseguimento dei benefici per l’esposizione all’amianto, di cui all'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639, e successive modificazioni, e all'articolo 6 del decreto-legge 29 marzo 1991, n. 103, convertito, con modificazioni, dalla legge 1º giugno 1991, n. 166, determina soltanto l'inammissibilità della domanda e la perdita dei ratei pregressi, fermo restando il diritto al conseguimento dei benefici per il futuro. 8 Le domande amministrative scadute e quelle giudiziarie respinte per la decadenza dall'azione per il diritto al beneficio possono essere ripresentate per conseguire i ratei futuri entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 9 Il lavoratore può agire in giudizio per l'accertamento dei benefici per l’esposizione all’amianto anche in costanza di rapporto di lavoro. 10 Ai lavoratori ex esposti, compresi i militari, che si ammalano, collocati in trattamento di quiescenza prima della data di entrata in vigore della legge 27 marzo 1992, n. 257, che si ammalano di una patologia correlata all'amianto successivamente al pensionamento è riconosciuto il beneficio previsto dall'articolo 13, comma 7, della legge 27 marzo 1992, n. 257. 11 In caso di decesso dell'ex esposto all'amianto per malattia professionale, il diritto alla rendita del superstite decorre, ai fini della prescrizione, da quando i titolari del diritto hanno avuto conoscenza del diritto medesimo. 7 (Modifiche agli articoli 4 e 5 della legge 27 marzo 1992, n. 257) 1 Alla legge 27 marzo 1992, n. 257, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 4, comma 1: 1 dopo la lettera e) è inserita la seguente: « e-bis ) tre esperti designati dalle regioni»; 2 dopo la lettera m) è inserita la seguente: « m-bis ) un rappresentante delle associazioni degli ex esposti all'amianto ed un rappresentante delle associazioni delle vittime dell'amianto maggiormente rappresentative a livello nazionale»; b all'articolo 5, comma 1, dopo la lettera f) è aggiunta la seguente: « f-bis ) a predisporre un piano nazionale triennale avente ad oggetto: 1) il divieto di impiego di materiali sostitutivi dell'amianto la cui innocuità non sia già stata dimostrata; 2) il completamento delle bonifiche e le bonifiche dei siti a maggiore rischio, denominati siti di interesse nazionale e maggiormente inquinati, entro e non oltre tre anni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione e in attuazione di quanto prevede il Piano nazionale amianto; 3) le modalità di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto; 4) le possibilità di smaltimento alternativo; 5) le linee guida per la sorveglianza sanitaria degli esposti e degli ex esposti; 6) il modello di registro degli esposti; 7) la ricerca biomedica per valutare le condizioni necessarie per effettuare la diagnosi precoce per tumori da amianto per gli ex esposti; 8) la ricerca biomedica per terapie efficaci a favore dei soggetti affetti da malattie asbesto-correlate». 2 Per le finalità del presente articolo è autorizzata la spesa di 1 miliardo di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015. 8 (Istituzione della Conferenza nazionale e della Conferenza regionale annuale sull'amianto) 1 L'articolo 7 della legge 27 marzo 1992, n. 257, è sostituito dal seguente: «Art. 7. -- (Conferenze nazionale e regionali) -- 1.