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Repertorio n. 26 Repubblica italiana UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ANCONA CONVENZIONE PER L'ISTITUZIONE DI UN POSTO DI ASSISTENTE PRESSO LA CATTEDRA DI "CLINICA DELLE MALATTIE NERVOSE E MENTALI" DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA. L'anno millenovecentosettantatre il giorno ventotto del mese di settembre presso la residenza comunale si sono incontrati i signori: prof. Alfredo Trifogli, nato ad Ancona il 22 settembre 1920, nella sua qualità di commissario governativo dell'Università degli studi di Ancona - giusto decreto del Presidente della Repubblica 28 aprile 1971, n. 11066 - autorizzato al presente atto con decreto n. 334 del 1 agosto 1973, allegato in copia sotto la lettera A), domiciliato per la carica presso l'Università degli studi di Ancona, piazza Roma, 23; dott. Lanfranco Ricchi, nato a Colli del Tronto (Ascoli Piceno), il giorno 13 giugno 1926, nella sua qualità di direttore amministrativo dell'istituto di riabilitazione "S. Stefano" di Porto Potenza Picena di cui è proprietaria e gerente la Società anonima gestione ospizi marini e affini S.p.a. (S.A.G.O.M.A.) con sede a Perugia via Prome, 6, autorizzato al presente atto con delibera del consiglio di amministrazione della S.A.G.O.M.A. in data 9 giugno 1973, n. 17, allegata in copia sotto la lettera B). Le parti, come sopra costituite, Convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. La Società anonima gestione ospizi marini e affini S.p.a., che di seguito sarà denominata S.A.G.O.M.A., affinchè alla cattedra di clinica delle malattie nervose e mentali della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Ancona, venga assegnato un assistente ordinario, si impegna a versare all'Università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di assistente di ruolo da istituire a tale uopo a norma dell'art. 1 (sub art. 13-bis) della legge 24 giugno 1950, n. 465: a) L. 2.800.000 (lire duemilioniottocentomila) pari all'importo del costo medio annuo per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di un assistente ordinario; b) L. 560.000 (lire cinquecentosessantamila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e di previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste nel successivo art. 6 nonché per il rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.