[massime]

Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Ricorso del Tribunale di Venezia nei confronti della Camera dei deputati - Eccepita sopravvenuta inammissibilità o improcedibilità del conflitto a seguito della sostituzione della norma penale concernente il delitto di vilipendio alla bandiera, contestato al parlamentare, con conseguente necessità di nuova valutazione, da parte dell'autorità giudiziaria, della sussistenza dell'interesse al ricorso - Reiezione.. Nel conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Tribunale di Venezia nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione dell'11 gennaio 2000 di insindacabilità, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse da un proprio componente, per le quali è pendente un procedimento penale per reato di vilipendio alla bandiera, deve essere disattesa l'eccezione di inammissibilità ovvero improcedibilità, sollevata dalla difesa della Camera dei deputati, in quanto le modifiche, apportate al reato di vilipendio alla bandiera dalla legge 24 febbraio 2006, n. 85, appaiono irrilevanti ai fini della perdurante sussistenza dell'interesse al ricorso per conflitto di attribuzione. Inoltre, la valutazione circa la riconducibilità della condotta del soggetto agente nell'ambito della fattispecie incriminatrice è possibile solo in quanto il giudice possa valutare le dichiarazioni effettuate dal parlamentare, possibilità che la predetta deliberazione di insindacabilità della Camera preclude.