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Parte di provvedimento in formato grafico IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI Roma, 21 novembre 1957 Eccellenza, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua nota in data odierna che ha il seguente tenore: "Con riferimento al Trattato di Amicizia, Commerci e Navigazione firmato oggi tra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica italiana, ho l'onore di comunicarLe quanto segue: D'Accordo con il Senato di Berlino, il Governo della Repubblica Federale di Germania ha il desiderio di estendere al Land Berlin il Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra la Repubblica Federale di Germania e la. Repubblica italiana e propone alla Repubblica italiana la conclusione dell'accordo seguente: "Il presente Trattato si applica anche al "Land Berlin", qualora il Governo della Repubblica Federale di Germania non faccia al riguardo una comunicazione in contrario al Governo italiano entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del Trattato stesso". Se il Governo italiano concorda su quanto precede, mi permetto di proporre che la presente nota e la Sua risposta rappresentino la conferma ufficiale dell'accordo tra i nostri due Governi, il quale forma parte integrante del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione firmato oggi". Ho l'onore di informare Vostra Eccellenza che la proposta del Governo della Repubblica Federale di Germania ha incontrato l'approvazione del Governo italiano. La Sua nota e la presente risposta costituiscono pertanto la conferma ufficiale dell'accordo tra i nostri due Governi, il quale forma parte integrante del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione firmato oggi. Gradisca, Eccellenza, l'espressione della mia più alta considerazione. PELLA S. E. Dr. HEINRICH Von BRENTANO Ministro per gli Affari Esteri della Repubblica Federale di Germania - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI Parte di provvedimento in formato grafico IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI Roma, 21 novembre 1957 Eccellenza, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua nota in data odierna, che ha il seguente tenore: "Con riferimento al Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione firmato oggi tra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica italiana, ho l'onore di comunicarLe quanto segue: Il Governo della Repubblica Federale di Germania ritiene che le disposizioni particolari contenute nel capitolo II del Trattato del 27 ottobre 1956 tra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica Francese per il regolamento della questione sarrese non saranno pregiudicate dal Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica italiana. Il capitolo II del Trattato per il regolamento della questione sarrese stabilisce che durante un periodo transitorio di tre anni al massimo, a partire dalla data della sua entrata in vigore, la Sarre non farà parte della zona doganale e monetaria della Repubblica Federale di Germania. Gradirei la Sua conferma che il Governo della Repubblica italiana ha preso atto del contenuto della presente nota". Ho l'onore di informarLa che il Governo della Repubblica italiana ha preso atto del contenuto della Sua nota. Gradisca, Eccellenza, l'espressione della mia più alta considerazione. PELLA S. E. Dr. HEINRICH von BRENTANO Ministro per gli Affari Esteri della Repubblica Federale di Germania - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI Parte di provvedimento in formato grafico IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI Roma, 21 novembre 1957 Eccellenza, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua nota in data odierna che ha il seguente tenore: "Riferendomi al Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica italiana, firmato oggi, ho l'onore di constatare la seguente ulteriore intesa: Date le particolari circostanze che hanno condotto alla conclusione del Trattato per regolare i rapporti tra la Repubblica Federale di Germania e le Tre Potenze nonché degli Accordi aggiuntivi nel testo risultante dal Protocollo relativo alla cessazione del regime di occupazione della Repubblica Federale di Germania, firmato a Parigi il 23 ottobre 1954, e date le circostanze che hanno dato luogo a facilitazioni in favore di cittadini e di società di altri paesi per quanto riguarda le leggi in materia di aiuto immediato e di perequazione degli oneri e che hanno condotto alla conclusione di particolari accordi interstatali in materia di perequazione degli oneri, le disposizioni del presente Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione non pregiudicano la situazione giuridica e la situazione di fatto esistenti per i cittadini, le società e i beni italiani nei confronti dei detti Accordi come pure della applicazione della relativa legislazione germanica. Tuttavia, il Governo della Repubblica Federale di Germania ed il Governo della Repubblica italiana procederanno a trattative e si sforzeranno di risolvere quelle questioni, le quali, agli effetti degli Accordi e delle facilitazioni di cui al capoverso precedente, sono di interesse per i rapporti tra le due Parti contraenti. Le sarei grato se volesse confermare il contenuto dell'intesa di cui sopra che forma parte integrante del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione concluso oggi". Ho l'onore di confermare a Vostra Eccellenza il contenuto dell'intesa di cui sopra che forma parte integrante del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione concluso oggi. Gradisca, Eccellenza, l'espressione della mia più alta considerazione. PELLA S. E. Dr. HEINRICH von BRENTANO Ministro per gli Affari Esteri della Repubblica Federale di Germania - ROMA Visto d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI Parte di provvedimento in formato grafico IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Roma, 21 novembre 1957 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera in data odierna, il cui testo è del seguente tenore: "In occasione dei negoziati per il Trattato di Amicizia, Commercio, e Navigazione fra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica italiana, firmato oggi, è stata discussa una disposizione in materia di informazioni doganali impegnative, da inserirsi nel Trattato. A tale riguardo, da parte della Delegazione germanica si è proposto il ripristino della disposizione che, in materia, figurava già nel Trattato di Commercio e Navigazione tra l'Italia e la Germania del 31 ottobre 1925. Secondo tale disposizione, le due Parti contraenti si impegnavano ad emanare le norme necessarie affinchè gli esportatori dei due Paesi potessero preventivamente ottenere dalle Autorità doganali del paese di importazione informazioni impegnative sulla classifica di merci esattamente determinate e sui dazi ad esse applicabili. La Delegazione italiana ha fatto presente che il proprio Governo non è in grado nel momento attuale di assumere un impegno di tale genere. La Delegazione germanica ha sottolineato che la regolamentazione vigente nel suo paese consente già il predetto rilascio di informazioni e che, pertanto, il Governo federale sarebbe lieto se un regolamento analogo potesse venire adottato anche da parte italiana, al fine di promuovere ulteriormente i rapporti commerciali tra i due Paesi. Le sarei grato, signor Presidente, se il Suo Governo si volesse dichiarare disposto a riprendere appena possibile le trattative in merito a tale questione".