[normattiva_dump]

Art. 3 1. Sulla base delle segnalazioni effettuate dal Ministero delle finanze ai sensi dell'art. 2, comma 3, il Ministero del tesoro provvede al recupero delle somme indebitamente corrisposte, compreso l'importo delle sanzioni amministrative di cui all'art. 3, comma 3, del decreto-legge 24 settembre 1993, n. 377, convertito dalla legge 18 novembre 1993, n. 467, mediante compensazione con i successivi versamenti da effettuare alle aziende di credito sub-depositarie ed agli enti internazionali equiparati entro il termine di trenta giorni dalla data della segnalazione stessa, anche se riguardanti cedole e scarti di emissione relativi ad altri titoli. 2. Qualora non sia possibile procedere in tutto o in parte alla compensazione il Ministero del tesoro provvede al recupero diretto delle somme indebitamente corrisposte anche nei confronti degli enti internazionali equiparati. 3. Per il recupero diretto il Ministero del tesoro provvede alla notifica all'azienda di credito sub-depositaria o all'ente internazionale equiparato dell'avviso di riscossione contenente l'indicazione della somma dovuta e dell'importo della sanzione amministrativa prevista dall'art. 3, comma 3, del decreto-legge 24 settembre 1993, n. 377, convertito dalla legge 18 novembre 1993, n. 467, nonché dei termini e delle eventuali modalità di pagamento. 4. La quietanza rilasciata dalla tesoreria provinciale dello Stato territorialmente competente deve essere consegnata al Ministero del tesoro entro trenta giorni dalla data di ricezione dell'avviso di riscossione. Trascorso tale termine il Ministero del tesoro dà corso alla riscossione coattiva ed esclude per un anno l'azienda di credito o l'ente internazionale equiparato dalla procedura accelerata di pagamento prevista dal decreto-legge 24 settembre 1993, n. 377, convertito dalla legge 18 novembre 1993, n. 467. Nota all'art. 3: - Per il testo dell'art. 3, comma 3, del D.L. n. 377/1993 si veda in nota all'art. 2.