[massime]

SENT. 240/06 B. STRANIERO - INGRESSO E SOGGIORNO PER LAVORO AUTONOMO - REVOCA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO ED ESPULSIONE MEDIANTE ACCOMPAGNAMENTO ALLA FRONTIERA A MEZZO DELLA FORZA PUBBLICA IN CASO DI CONDANNA CON SENTENZA IRREVOCABILE PER IL REATO DI DETENZIONE AI FINI DELLA VENDITA DI AUDIOCASSETTE ABUSIVE - AUTOMATICITÀ DELLA SANZIONE - EGUALE INGIUSTIFICATO TRATTAMENTO SANZIONATORIO RISPETTO A FATTI DI MAGGIORE GRAVITÀ - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA - INCIDENZA SUL PRINCIPIO DI PROPORZIONALITÀ ED ADEGUATEZZA DELLE SANZIONI - DIFETTO DI GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO IN ORDINE ALLA ESPULSIONE - MANCATA LIMITAZIONE DELLA QUESTIONE ALLA REVOCA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO - INAMMISSIBILITÀ.. E' inammissibile la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 2, 3, 27, comma 3, e 41 Cost., dell'art. 26, comma 7- bis , d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, il quale stabilisce che «la condanna con provvedimento irrevocabile per alcuno dei reati previsti dalle disposizioni del Titolo III, Capo III, Sezione II, legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, relativi alla tutela del diritto d'autore, e dagli articoli 473 e 474 c.p. comporta la revoca del permesso di soggiorno rilasciato allo straniero e l'espulsione del medesimo con accompagnamento alla frontiera». Da un lato, infatti, la dichiarazione di manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 8, del medesimo decreto legislativo (v. massima A), impedisce che possa essere riconosciuta al TAR rimettente la competenza giurisdizionale a decidere sulla legittimità della espulsione con accompagnamento alla frontiera e quindi la legittimazione a sollevare la correlativa questione di costituzionalità; dall'altro, la questione risulta prospettata con riguardo all'intera disposizione del comma 7- bis dell'art. 26, senza alcuna limitazione al provvedimento di revoca del permesso di soggiorno, sicché una pronuncia sulla legittimità della sola previsione di quest'ultimo provvedimento, avrebbe un thema decidendum che, in punto di rilevanza e di non manifesta infondatezza, si presenterebbe in termini diversi da quelli della questione effettivamente sollevata.