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3. Costi inerenti al funzionamento, alla gestione e al sistema di pedaggio Vi sono compresi tutti i costi sostenuti dall'operatore dell'infrastruttura che non rientrano nella sezione 2 e che riguardano l'attuazione, il funzionamento e la gestione dell'infrastruttura e del sistema di pedaggio. Essi comprendono in particolare: - i costi per la costruzione, la posa e il mantenimento delle cabine di pedaggio e altri sistemi di pagamento; - le spese quotidiane di funzionamento, di amministrazione e di applicazione del sistema di riscossione del pedaggio; - le tasse e i diritti amministrativi relativi ai contratti di concessione; - le spese di gestione, amministrazione e servizio relative al funzionamento dell'infrastruttura. I costi possono includere una remunerazione del capitale o il margine utile che rispecchi il grado del rischio trasferito. Tali costi devono essere ripartiti su una base equa e trasparente fra tutte le classi di autoveicoli soggette al sistema di pedaggio. 4. Quota di traffico merci, fattori di equivalenza e meccanismo di correzione - Il calcolo dei pedaggi deve basarsi su quote effettive o previste di autoveicoli/km di autoveicoli pesanti adeguate, se del caso, mediante fattori di equivalenza, per tenere debitamente conto dell'aumento dei costi di costruzione e di riparazione dell'infrastruttura a causa del suo utilizzo da parte degli automezzi. - Nella tabella sottostante è fornita una serie di fattori indicativi di equivalenza. Qualora siano utilizzati eventuali fattori di equivalenza che differiscano da quelli presentati nella tabella, questi devono comunque essere basati su criteri obiettivamente giustificabili e resi pubblici. Parte di provvedimento in formato grafico - I sistemi di pedaggio basati su previsioni di livelli di traffico devono prevedere un meccanismo di correzione con il quale i pedaggi sono adeguati periodicamente per correggere eventuali recuperi di costi per difetto o per eccesso dovuti a errori di previsione.».