[normattiva_dump]

Tale numero, inteso in conformità della definizione di "passeggero", deve essere il più basso dei tre indicati nei seguenti alinea, ma può essere ulteriormente ridotto in dipendenza di altri fattori, quali, ad esempio, quelli derivanti dall'applicazione delle norme per il trasporto dei passeggeri: numero dei passeggeri assunto per la determinazione del criterio di servizio nei calcoli di galleggiabilità; numero dei passeggeri per i quali sono state verificate le condizioni di stabilità; numero dei posti che risultano disponibili nei mezzi collettivi di salvataggio, dedotti i posti necessari per l'equipaggio e con l'esclusione dei mezzi di salvataggio prescritti in eccedenza quale percentuale di sicurezza; d) le dotazioni e sistemazioni mobili ed, in particolare, quelle soggette a periodico rinnovamento; e) la propulsione nucleare; f) la prontezza d'uso dei mezzi collettivi di salvataggio, le dotazioni e la marcatura di tali mezzi, l'imbarco nelle imbarcazioni e nelle zattere, la pronta disponibilità delle imbarcazioni di emergenza, il numero di imbarcazioni di salvataggio a motore per le navi da passeggeri, l'apparecchio lanciasagole, i salvagente e le cinture di salvataggio, i segnali di soccorso, l'organizzazione e l'addestramento del personale, l'illuminazione dei ponti, le tende per imbarcazioni. PARTE II 1. Per le navi esistenti sono ammesse tolleranze relativamente a: a) compartimentazione e galleggiabilità (distanza e posizione delle paratie stagne); b) stabilità in avaria per le navi da passeggeri e stabilità a nave integra per le navi da carico; c) lamiere rimovibili; d) porte stagne a scorrimento e a cerniera e dispositivi di manovra delle porte a scorrimento; e) doppio fondo, pozzetti di sentina; f) gallerie; g) aperture nel fasciame e relativi mezzi di chiusura; h) sistemazioni fisse relative ai mezzi di esaurimento; devono essere applicate, compatibilmente con le pratiche possibilità, le norme riguardanti le manovre dall'alto delle valvole di aspirazione, le valvole di non ritorno ed in genere quanto inteso ad evitare passaggi d'acqua da un compartimento all'altro in caso di sinistro; i) sistemazioni fisse relative agli impianti elettrici. Devono essere comunque osservate le precauzioni contro la folgorazione, l'incendio ed altri pericoli di natura elettrica; l) impianti elettrici di emergenza. Non è obbligatorio che le navi esistenti, prive dell'impianto di emergenza perché non richiesto dalle disposizioni preesistenti, ne vengano provvedute; m) compartimentazione tagliafuoco e altre strutture intese a prevenire o limitare gli incendi; n) impianti fissi di segnalazione e di estinzione di incendi, compresi gli impianti idrici, gli impianti a spruzzo (sprinklers), ecc. È comunque obbligatorio il raccordo internazionale per il collegamento a terra; o) mezzi di sfuggita; p) mezzi di salvataggio, se le disposizioni da osservare comportano modificazioni strutturali o, comunque, sostanziali. 2. Per le navi da carico di stazza lorda uguale o inferiore a 1000 tonnellate esistenti prima del 19 novembre 1952 può essere consentito che conservino le imbarcazioni, o l'imbarcazione, esistenti, sufficienti per tutte le persone a bordo, a condizione che tali navi vengano dotate di una o più zattere di salvataggio, anch'esse sufficienti per tutte le persone a bordo. 3. Per le navi cisterna di stazza lorda uguale o superiore a 3000 tonnellate esistenti prima del 19 novembre 1952 può essere consentito che abbiano le imbarcazioni prescritte per le altre navi da carico. 4. Per le navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 1600 tonnellate esistenti prima del 19 novembre 1952 può essere consentito che non siano dotate di imbarcazioni di salvataggio a motore, semprechè sia accertato che su di esse non siano mai esistite tali imbarcazioni. 5. Per tutte le navi esistenti prima del 19 novembre 1952 può essere consentito che le imbarcazioni di salvataggio aventi capacità comprese tra 61 e 100 persone non siano né imbarcazioni di salvataggio a motore né imbarcazioni a propulsione meccanica diversa dal motore. 6. Per tutte le navi esistenti prima del 19 novembre 1952 può essere consentito che le pompe a mano delle imbarcazioni di salvataggio non siano di tipo approvato, purché le pompe di cui tali imbarcazioni sono dotate fossero già in opera alla data predetta e risultino efficienti. TABELLA C APPARECCHI, DISPOSITIVI E MATERIALI DI "TIPO APPROVATO" Sono dichiarati di tipo approvato dal ministero, ai sensi dell'art. 11 della legge, gli apparecchi, dispositivi e materiali delle singole voci del seguente elenco, i cui riferimenti (articolo del regolamento e capitolo e regola della convenzione) hanno carattere meramente indicativo, per agevolare la consultazione, fermo restando il disposto dell'art. 15. Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA D DOCUMENTI RELATIVI ALLA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE a) certificato di sicurezza per navi da passeggeri: per le navi da passeggeri in navigazioni internazionali; b) certificato di sicurezza di costruzione per nave da carico: per le navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 500 tonnellate in navigazioni internazionali; c) certificato di sicurezza per le dotazioni di nave da carico: per le navi da carico di cui al precedente punto b); d) certificato di sicurezza radiotelegrafica per nave da carico: per le navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 1600 tonnellate in navigazioni internazionali; e) certificato di sicurezza radiotelefonica per nave da carico: per le navi da carico di stazza lorda uguale o superiore a 300 tonnellate e inferiore a 1600 tonnellate, in navigazioni internazionali; f) certificato di sicurezza per nave da passeggeri a propulsione nucleare: per le navi da passeggeri a propulsione nucleare in navigazioni sia internazionali sia nazionali; g) certificato di sicurezza per nave da carico a propulsione nucleare: per le navi da carico a propulsione nucleare in navigazioni sia internazionali sia nazionali; h) certificato di esenzione: per le navi indicate nelle lettere precedenti, per le quali sia stata accordata l'esenzione dell'applicazione di una o più norme della legge o del presente regolamento; i) allegato al certificato di sicurezza per nave da passeggeri: per le navi da passeggeri di cui all'art. 45; l) certificato di idoneità: per le navi da carico di stazza lorda inferiore a 500 tonnellate in navigazioni internazionali, nonché per le navi da passeggeri o da carico di stazza lorda uguale o superiore a 25 tonnellate in navigazioni nazionali; m) annotazioni di sicurezza: per le navi ed i galleggianti di cui al secondo comma dell'art. 4 della legge e cioè: