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ALLEGATO 1 (Art. 3) Parte di provvedimento in formato grafico AVVERTENZE PER LA COMPILAZIONE DELL'ALLEGATO I Controllare con particolare attenzione che siano indicate tutte le particelle effettivamente coltivate dall'azienda e che i relativi dati catastali siano corretti e completi, in quanto vengono prese in considerazione solamente le particelle riscontrabili a catasto. A tal fine è opportuno consultare l'estratto catastale aggiornato, in modo da essere sicuri di non omettere alcuna particella catastale coltivata ed allegarne eventualmente copia all'istanza di rettifica. Errore abbastanza frequente è, ad esempio, quello di indicare il numero della particella su cui insiste un fabbricato al posto di quello della particella effettivamente coltivata che è contigua. Una volta individuate le particelle catastali effettivamente coltivate, controllare, per ciascuna di esse, che siano esatte la superficie catastale e quella seminata. Esempio: superficie catastale . . . . . . . . . . . . . . . ettari 1,20 superficie seminata . . . . . . . . . . . . . . . . ettari 0,80 superficie ammessa all'aiuto . . . . . . . . . . . ettari 0,80 Si ricorda che la somma delle superfici seminate deve essere riportata nella casella prevista per il totale per il quale si chiede l'aiuto. In ogni caso la superficie complessiva originariamente dichiarata dall'azienda non è rettificabile. Particelle in compartecipazione. In caso di particelle coltivate a grano duro condivise da più di una azienda (compartecipazione), indicare nell'apposita colonna "superficie di spettanza" la porzione di superficie della particella effettivamente seminata dal produttore richiedente l'aiuto. Esempio: azienda A Comune (prov.), foglio: 10, particella: 28, superficie catastale . . . . . . . . . . . . . . . ettari 1,20 superficie seminata . . . . . . . . . . . . . . . . ettari 0,80 superficie di spettanza . . . . . . . . . . . . . . ettari 0,40 In caso di mancata compilazione della colonna "superficie di spettanza" si assumerà, per la particella in oggetto, il valore presente nella colonna "superficie seminata". Si considerano di conseguenza irregolari le situazioni per le quali, sulla medesima particella, la somma delle superfici di spettanza, riferita a ciascun dichiarante, risulta superiore alla superficie seminata. Esempio: Comune (prov.), foglio: 10, particella: 28, superficie catastale . . . . . . . . . . . . . . . ettari 1,50 superficie seminata . . . . . . . . . . . . . . . . ettari 1,00 Situazione regolare: Azienda A superficie di spettanza . . . . . . . . . . . . . . ettari 0,4 Azienda B superficie di spettanza . . . . . . . . . . . . . . ettari 0,6 ---- Totale. . . ettari 1,0 Situazione non regolare: Azienda A superficie di spettanza . . . . . . . . . . . . . non indicata superficie presunta (ovvero superficie seminata) ettari 1,00 Azienda B superficie di spettanza . . . . . . . . . . . . . non indicata superficie presunta (ovvero superficie seminata) ettari 1,00 ---- Totale. . . ettari 2,00 Azienda A superficie di spettanza . . . . . . . . . . . . . . ettari 1,00 Azienda B superficie di spettanza . . . . . . . . . . . . . . ettari 0,60 ---- Totale. . . ettari 1,60 In caso di fondi di proprietà di comuni, università, enti vari, dati in gestione a più produttori, deve essere indicata solo la superficie gestita da ciascun produttore nella colonna "superficie di spettanza". Indicare nella colonna "titolo di possesso" il titolo di conduzione della particella secondo i seguenti codici: P = proprietario; A = affittuario; M = mezzadro; C = colono; U = usufruttuario; E = enfiteuta; G = titolo gratuito; D = diverso.