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Per gli apparati equipaggiati con una antenna incorporata il livello delle irradiazioni non essenziali deve essere calcolato come la somma delle potenze equivalenti irradiate dall'antenna incorporata e dal contenitore dell'apparato. A.3.2.5.2 METODO DI MISURA DEL LIVELLO DI POTENZA (CASO A) Le irradiazioni parassite debbono essere espresse dal livello di potenza di ciascuna componente presente al connettore di antenna del ricevitore al quale e' collegato un analizzatore di spettro o un voltmetro selettivo aventi una impedenza di ingresso di 50 ohm. Il ricevitore deve essere acceso. Nel caso in cui il dispositivo di misura non risulti tarato, per la determinazione del livello di ciascuna componente occorre ricorrere ad un metodo di sostituzione che utilizzi un generatore di segnali. Le misure devono essere effettuate su un campo di frequenza che si estende da 100KHz a 4000 MHz. A.3.2.5.3 METODO DI MISURA DI POTENZA EQUIVALENTE IRRADIATA (CASO B) L'apparato va sistemato in un posto di misura conforme ai requisiti indicati nella Sezione A.2.6. Il ricevitore deve essere alimentato tramite un filtro a radio frequenza al fine di evitare l'influenza delle irradiazione che potrebbero aver luogo dalla linea di alimentazione. Le irradiazione parassite devono essere rilevate per mezzo dell'antenna di misura e del ricevitore di misura. La misura va effettuata nel campo di frequenze compreso tra 30 MHz e 4000 MHz. Per ciascuna frequenza in corrispondenza alla quale e' rilevata una irradiazione l'apparato in prova deve essere orientato opportunamente in modo tale da rendere massimo il valore del campo misurato e la potenza equivalente irradiata su ciascuna componente deve essere determinata con un metodo di sostituzione. Le misure devono essere ripetute anche con l'antenna di misura polarizzata su un piano ortogonale a quello in precedenza scelto. A.3.2.5.4 LIMITI La potenza di ogni irradiazione parassita sia condotta che irradiata non deve superare i seguenti limiti: nella gamma da 100 kHz a 1000 MHz (con l'eccezione delle bande 872,0 MHz - 905,0 MHz e 917,0 MHz - 950,0 MHz) : 2 nW (- 57 dBm); nella gamma da 1000 MHz a 4000 MHz: 20 nW (- 47 dBm); nella banda di frequenza da 872,0 MHz a 905,0 MHz: - 60 dBm; nella banda di frequenza da 917,0 MHz a 950,0 MHz: - 80 dBm; ( (vedi nota 1 appendice D). ) A.4 MISURA DELLE CARATTERISTICHE TELEFONICHE Qualora i terminali mobili siano equipaggiati con dispositivi per la cancellazione del rumore, come descritto nel paragrafo 2.1.3.1.3, le prove previste nelle Sezioni A.4 debbono essere eseguite con tale dispositivo predisposto nello stato di alto guadagno. A.4.1 SENSIBILITA' IN EMISSIONE A.4.1.1 METODO DI MISURA 1) L'apparato mobile in prova deve essere connesso ad un dispositivo simulante il funzionamento di una stazione radio base del sistema cellulare, conformemente a quanto mostrato nella Figura A.3. Le caratteristiche elettroacustiche del dispositivo di prova sono definite nell'Allegato 1 a tale Appendice. La sensibilita' di demodulazione del dispositivo di prova deve essere regolata in maniera tale che posto in ingresso al dispositivo un segnale radioelettrico, modulato da un tono sinusoidale di frequenza pari ad 1 kHz con una deviazione di frequenza di picco pari a +/- 2,3 kHz, si ha in uscita, nel punto B di Figura A.3, un tono a 1 kHz avente un livello pari a - 15 dBV rms. A tale valore corrisponde una sensibilita' microfonica complessiva (Smj), dell'insieme del terminale mobile e della stazione radio base, di - 10 dBV/Pa. 2) L'apparato mobile equipaggiato con un connettore di antenna e' connesso al dispositivo di prova tramite un attenuatore da 60 dB; nel caso di apparato mobile equipaggiato con una antenna incorporata, il terminale mobile deve essere connesso al dispositivo di prova per mezzo del dispositivo di accoppiamento descritto nella Sezione A.2.5. 3) Il microfono del terminale mobile deve essere montato in posizione rigida rispetto al corrispondente auricolare. Il microtelefono deve essere posizionato conformemente a quanto specificato nell'Allegato A della Raccomandazione del CCITT P. 76. L'auricolare deve chiudere ermeticamente il bordo dell'orecchio artificiale. 4) La sensibilita' microfonica Smj, e' determinata utilizzando la procedura descritta nelle clausole 6 e B.1 (metodo dell'inviluppo superiore) della Raccomandazione CCITT P.64. La tensione di uscita deve essere misurata alla frequenza fondamentale del segnale di eccitazione. I risultati devono essere espressi in dBV/Pa. A.4.1.2 LIMITI Alla frequenza di 1 kHz la sensibilita' microfonica dell'apparato mo- bile, collegato al dispositivo di prova come mostrato in Figura A.3, deve essere pari a -10 dBV/Pa con una tolleranza di +/-2dB. A questo valore corrisponde una pressione acustica di -5 dBPa che produce una deviazione di frequenza di picco pari a +/-2,3 kHz. Nota: Come prerequisito alle misure dell'indice dell'intensita' soggettiva in emissione (Send Loudness Rating) durante le prove di omologazione e' generalmente permesso regolare la sensibilita' microfonica dell'apparato mobile al valore sopra riportato. Tuttavia, nel caso in cui l'apparato in esame abbia una risposta in frequenza con variazioni prossime ai limiti mostrati nella maschera di Figura A.4, puo' essere necessario regolare la sensibilita' microfonica per soddisfare il criterio SLR. In questo caso essendo il soddisfacimento del criterio SLR prioritario rispetto alla sensibilita' microfonica ad 1 kHz, e' ammesso per quest'ultima grandezza il mancato rispetto del limite sopra indicato. A.4.2 INDICE DELL'INTENSITA' SOGGETTIVA IN EMISSIONE (SEND LOUDNESS RATING) A.4.2.1 METODO DI MISURA Utilizzando la procedura di misura descritta nella Sezione A.4.1.1 devono essere valutati i valori della sensibilita' microfonica dell'apparato mobile (Smj) alle 14 frequenze (Fn) indicate nella Tabella A.1. L'indice dell'intensita' soggettiva in emissione (SLR) e' successivamente calcolato utilizzando la seguente formula: 14 10 0,0175 (Smjn -Wn) SLR= - ------ log / 10 0,175 10 / n=1 dove si e' indicato con: Wn il fattore di pesatura microfonico dato nella tabella A.1, Smjn la sensibilita' microfonica dell'apparato mobile alla frequenza Fn espressa in dBV/Pa. A.4.2.2 LIMITI L'SLR dell'apparato mobile, collegato al dispositivo di prova come mostrato in Figura A.3 deve essere pari a 6 dB con una tolleranza di +/- 2 dB ( (vedi nota 2 appendice D). ) A.4.3 SENSIBILITA' DI RICEZIONE A.4.3.1 METODO DI MISURA 1) L'apparato mobile deve essere collegato al dispositivo di prova come mostrato in Figura A.3.