[pronunce]

che, tuttavia, con sentenza n. 114 del 2004 questa Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 204-bis sopra richiamato, affermando che l'imposizione dell'onere economico prevista da tale articolo finisce «con il pregiudicare l'esercizio dei diritti che l'art. 24 della Costituzione proclama inviolabili, considerato che il mancato versamento comporta un effetto preclusivo dello svolgimento del giudizio, incidendo direttamente sull'ammissibilità dell'azione esperita»; che, in tale situazione, non sussiste più alcun ostacolo di ordine processuale che impedisca al rimettente di dare ulteriore corso al giudizio a quo, essendo stata eliminata la preclusione derivante dalla disposizione contenuta nell'art. 204-bis del codice della strada; che l'art. 207, comma 3, dello stesso codice non pone, difatti, alcuna (ulteriore) preclusione d'ordine processuale, ma si limita a disporre che, «in mancanza del versamento della cauzione» (di cui ai precedenti commi 2 e 2-bis), venga disposto «il fermo amministrativo del veicolo fino a quando non sia stato adempiuto il predetto onere e, comunque, per un periodo non superiore a 60 giorni»; che, dunque, tale norma, isolatamente considerata, non pone alcun impedimento all'ulteriore corso del giudizio, anche in considerazione della circostanza che, all'atto della contestazione dell'infrazione, l'interessato ha provveduto al versamento nelle mani degli agenti della somma corrispondente al minimo della sanzione prevista per l'infrazione stessa; che, pertanto, gli atti devono essere restituiti al giudice a quo perché valuti se, all'esito della sopravvenienza della sentenza di questa Corte n. 114 del 2004, sussista ancora, in relazione all'art. 207 del codice della strada, la rilevanza della questione agli effetti del giudizio innanzi a sé incardinato.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE ordina la restituzione degli atti al Giudice di pace di Cesena. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 6 giugno 2005. F.to: Piero Alberto CAPOTOSTI, Presidente Alfonso QUARANTA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria l'8 giugno 2005. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA