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d) accertare, anche indipendentemente dalla revisione di cui al successivo art. 21, la sussistenza dei requisiti per la permanenza nell'Albo; e) proporre al comitato nazionale la sospensione o la cancellazione dall'Albo a seguito del verificarsi delle condizioni di cui agli articoli 17 e 18; f) rilasciare le visure e le certificazioni relative alle imprese iscritte all'Albo, avvalendosi degli uffici delle camere di commercio". "Art. 9 (Deliberazioni del comitato nazionale e delle sezioni regionali e provinciali dell'Albo). - 1. Le deliberazioni del comitato nazionale, delle sezioni regionali e provinciali sono valide se sono presenti almeno metà dei componenti nominati. 2. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del presidente". "Art. 10 (Iscrizione all'Albo). - 1. La domanda di iscrizione all'Albo deve essere presentata, alla sezione regionale o provinciale nel cui territorio l'impresa svolge in via principale la sua attività, corredata della seguente documentazione: a) certificato generale del casellario giudiziale; b) certificazione dei carichi pendenti; c) dichiarazione di accettazione dell'incarico, con firma autenticata, del responsabile tecnico in carica, nonché del relativo certificato generale del casellario giudiziale e del certificato dei carichi pendenti; d) certificazione di cui all'art. 10, comma 4, della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni e integrazioni; e) attestazione comprovante il pagamento del diritto di iscrizione annuale di cui all'art. 22. 2. La domanda di iscrizione e la relativa documentazione devono essere prodotte in due copie di cui una in carta legale se richiesta ai sensi della vigente normativa. La copia in carta semplice rimane agli atti della sezione e quella in carta legale viene inviata al comitato nazionale. 3. La domanda di iscrizione deve, altresì, essere corredata di un foglio-notizie fornito dalla sezione, nel quale il rappresentante legale della impresa dichiara il tipo di attività che intende esercitare o che già esercita, specificando i tipi di impianti, i processi, i mezzi e il personale impiegato, la quantità annua di rifiuti smaltibile e ogni altra notizia ritenuta utile. 4. Le imprese individuali e in forma societaria risultanti rispettivamente dalla trasformazione di imprese individuali e dalla trasformazione o fusione di società che risultino già iscritte all'Albo possono chiedere di continuare ad essere iscritte semprechè sussistano i requisiti e le condizioni per l'iscrizione. 5. La mancata iscrizione o la cancellazione dall'Albo comporta l'annotazione d'ufficio, da parte delle camere di commercio nel registro delle ditte e da parte della commissione provinciale dell'artigianato nell'albo degli artigiani, della mancata o cessata autorizzazione all'esercizio delle attività che ricadono nella competenza dell'Albo stesso. 6. Le imprese che fanno richiesta di iscrizione all'Albo debbono nominare almeno un responsabile tecnico munito dei requisiti professionali stabiliti dalle vigenti disposizioni in materia. Nelle domande devono essere indicati i nominativi dei responsabili tecnici". "Art. 23 (Disposizioni transitorie). - 1. Le imprese, autorizzate ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915, ed esercenti le attività di cui all'art. 2 alla data di effettiva operatività dell'Albo fissata con decreto del Ministro dell'ambiente ai sensi dell'art. 10, comma 2, del decreto- legge 31 agosto 1987, n. 361, convertito con legge 29 ottobre 1987, n. 441, sono tenute a richiedere l'iscrizione all'Albo entro sei mesi dalla predetta data secondo le modalità di cui ai successivi commi. 2. La domanda di iscrizione, indirizzata alla competente sezione regionale o provinciale, deve essere corredata dei seguenti documenti: a) certificato di vigenza per le società; b) certificato di iscrizione alla camera di commercio per tutte le imprese; c) per le sole imprese artigiane certificati d'iscrizione al relativo albo; d) foglio-notizie di cui all'art. 10, comma 3; e) dichiarazione dell'accettazione dell'incarico, con firma autenticata, del responsabile tecnico; f) documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui all'art. 12 ed eventuali autorizzazioni regionali. 3. I soggetti di cui all'art. 11, comma 1, devono inoltre dimostrare, di possedere, al momento della richiesta di iscrizione all'Albo, i requisiti di cui al citato art. 11, comma 2, lettere e) ed f)". - Il testo dell'intero art. 11 del D.Lgs. n. 133/1992 (Attuazione delle direttive 76/464/CEE, 82/176/CEE, 83/513/CEE, 84/156/CEE, 84/491/CEE, 88/347/CEE e 90/415/CEE in materia di scarichi industriali di sostanze pericolose nelle acque) è il seguente: "Art. 11 (Applicazione delle norme di emissione). - 1. Per gli scarichi disciplinati dal presente decreto i valori limite di emissione si applicano normalmente al punto in cui le acque di scarico contenenti le sostanze di cui all'allegato B fuoriescono dal singolo impianto industriale se non diversamente stabilito dalle sanzioni contenute negli allegati. 2. L'autorizzazione può prevedere punti di determinazione dei valori limite diversi da quello delle acque, fuoriescano dall'impianto. Se le acque di scarico contenenti tali sostanze sono canalizzate e trattate fuori dell'impianto industriale in un impianto di trattamento destinato alla depurazione delle stesse o di altre analoghe, i valori limite sono applicati al punto in cui le acque di scarico escono dall'impianto di trattamento. Se le acque di scarico si mescolano con altre fuoriescono da altro impianto e modificano le sostanze inquinanti, i valori limite sono applicati al punto in cui le acque fuoriescono dallo scarico comune. 3. Per il trasporto non canalizzato delle acque di scarico di cui al comma 1 si applicano le norme del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1982, n. 915. 4. Qualsiasi impianto di trattamento, esterno agli stabilimenti industriali di cui all'art. 1, per depurare acque di scarico contenenti sostanze pericolose, non può accettare acque da trattare né effettuare a sua volta scarichi prima di aver conseguito l'autorizzazione ai sensi del presente decreto".