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2 In particolare, le disposizioni della legge 24 gennaio 1979, n. 18, si applicano con i seguenti adattamenti: a ogni riferimento ai membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia si intende riferito ai membri dell'Assemblea per la riforma della Costituzione; b alla circoscrizione Italia nord-occidentale sono attribuiti ventotto seggi, alla circoscrizione Italia nord-orientale diciannove seggi, alla circoscrizione Italia centrale diciannove seggi, alla circoscrizione Italia meridionale ventitré seggi e alla circoscrizione Italia insulare undici seggi. Eventuali rettifiche sono disposte con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell'interno, secondo i criteri e le modalità previste all'articolo 2, terzo comma, della legge n. 18 del 1979; c ai fini della sottoscrizione delle liste, ai sensi dell'articolo 12 della legge n. 18 del 1979, non si applicano i commi secondo, terzo, quarto e quinto del medesimo articolo 12. Tre deputati o senatori, ancorché appartenenti a gruppi parlamentari diversi, sono legittimati a sottoscrivere la presentazione della lista; d ai fini dell'espressione del voto di preferenza, ai sensi dell'articolo 14 della legge n. 18 del 1979, il voto espresso senza l'indicazione di preferenza si intende attribuito al primo candidato della lista; e non si applicano le disposizioni in cui si fa riferimento alle istituzioni dell'Unione europea; f per il voto dei cittadini italiani residenti nei Paesi membri dell'Unione europea, in luogo del titolo VI e dell'articolo 50 della legge n. 18 del 1979 si applica, ai sensi dell'articolo 5 della presente legge costituzionale, la legge 27 dicembre 2001, n. 459; g non si applicano le disposizioni di cui agli articoli 3, secondo comma, 4, secondo comma, e 21, primo comma, numero 1- bis ), della legge n. 18 del 1979. III ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO 10 (Sede dell'Assemblea) 1 L'Assemblea per la riforma della Costituzione tiene le sue sedute nella sede del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (CNEL) in Roma, Villa Lubin. 2 Per tutto il periodo di svolgimento dei lavori dell'Assemblea: a gli uffici e le attrezzature del CNEL sono posti al servizio dell'Assemblea delle sue Commissioni; b il CNEL pone il personale alle dipendenze funzionali della Presidenza dell'Assemblea per la riforma della Costituzione e delle sue Commissioni. 11 (Insediamento dell'Assemblea) 1 La prima seduta dell'Assemblea per la riforma della Costituzione, convocata dal Presidente della Repubblica, ha luogo entro trenta giorni dalla sua elezione e, all'atto dell'insediamento, è presieduta dal membro più anziano. 12 (Organizzazione dei lavori) 1 L'Assemblea elegge nella prima seduta un presidente, due vicepresidenti, tre segretari e due questori; sono eletti i membri che ricevono più voti in ciascuna votazione. 2 L'Assemblea adotta il proprio Regolamento a maggioranza assoluta. In mancanza, per quanto compatibile, si applica il Regolamento del Senato della Repubblica. 13 (Commissioni) 1 L'Assemblea per la riforma della Costituzione può costituire al proprio interno delle Commissioni consultive, secondo quanto previsto dal Regolamento. 14 (Risorse finanziarie) 1 L'Assemblea per la riforma della Costituzione, per lo svolgimento dei propri lavori e per le necessità funzionali dei suoi membri, si avvale delle strutture e del personale del CNEL nonché del personale messo a disposizione dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica, a seguito di richiesta dell'Ufficio di presidenza dell'Assembla e previa intesa coi Presidenti delle due Camere. 2 La dotazione ordinaria di bilancio è costituita da una quota non superiore al 5 per cento del bilancio di ciascuna delle Camere. La dotazione non è tratta dai bilanci delle Camere, ma messa a disposizione dal Governo entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. IV DISPOSIZIONI FINALI 15 (Approvazione e promulgazione del testo) 1 Il testo finale di revisione costituzionale è validamente adottato se è approvato dall'Assemblea per la riforma della Costituzione con la maggioranza qualificata dei due terzi dei suoi membri; se non è raggiunta tale maggioranza, l'Assemblea è sciolta di diritto e decade. 2 Nel caso in cui il testo sia validamente adottato ai sensi del comma 1, il Presidente dell'Assemblea comunica al Presidente della Repubblica l'avvenuta approvazione della riforma costituzionale. Il Presidente della Repubblica promulga senza indugio la legge costituzionale e ne ordina l'immediata pubblicazione in Gazzetta Ufficiale . L'entrata in vigore della legge costituzionale è sospesa fino al termine della legislatura. 3 Gli organi costituzionali modificati dall'Assemblea per la riforma della Costituzione decadono con la fine della legislatura. Gli organi non modificati scadono secondo i termini ordinari previsti dalla Costituzione vigente. 4 La legge di revisione costituzionale approvata dall'Assemblea non è modificabile dal Parlamento antecedentemente alla sua entrata in vigore. 16 (Norma di rinvio) 1 Per quanto non previsto dalla presente legge costituzionale e dal Regolamento adottato dall'Assemblea per la riforma della Costituzione, e comunque sino all'approvazione del medesimo, si applica, in quanto compatibile, il Regolamento del Senato della Repubblica.