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"Le imposte iscritte nei ruoli, salvo quanto stabilito nei successivi commi, sono ripartite in due rate consecutive con scadenza al giorno 10 dei mesi di aprile e giugno per i ruoli di febbraio, dei mesi di settembre e novembre per i ruoli di luglio, dei mesi di novembre e febbraio per i ruoli di settembre e dei mesi di febbraio e aprile per i ruoli di dicembre. L'imposta locale sui redditi non determinati catastalmente dovuta dai soggetti all'imposta sul reddito delle persone giuridiche è iscritta nei ruoli principali e riscossa in unica soluzione il giorno 10 dei mesi di aprile, settembre, novembre e febbraio rispettivamente per i ruoli di febbraio, luglio, settembre e dicembre. Le imposte iscritte nei ruoli speciali e nei ruoli straordinari sono riscosse in unica soluzione alla prima scadenza utile". Art. 19 - nel primo comma le parole "dodici rate" sono sostituite con le parole "dieci rate". Il secondo comma è sostituito dal seguente: "La disposizione del comma precedente non si applica alle imposte iscritte nei ruoli speciali e nei ruoli straordinari". Art. 20 - nel primo e nel terzo comma le parole "2,50 per cento" sono sostituite con "sei per cento". Art. 21 - nel primo comma le parole "2,50 per cento" sono sostituite con "sei per cento". Art. 25 - le parole "l'importo dei versamenti di acconto eseguiti ai sensi dell'art. 3, primo comma, n. 2)" sono sostituite con le parole "l'importo dei versamenti diretti effettuati". Art. 38 - nel quinto comma le parole "dei versamenti diretti effettuati ai sensi dell'art. 3, primo comma, n. 2), è superiore all'imposta dovuta in base alla dichiarazione" sono sostituite con le parole "del versamento diretto effettuato ai sensi del primo comma, n. 3), o del secondo comma, lettera c), dell'art. 3 è superiore a quello dell'imposta liquidata in base alla dichiarazione ai sensi dell'art. 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600". Art. 39 - il secondo comma è sostituito dal seguente: "Il ricorso può essere proposto anche in caso di omessa indicazione o documentazione, in sede di dichiarazione annuale, dei versamenti diretti eseguiti e delle ritenute d'acconto operate sui redditi dichiarati. In tal caso l'ufficio può procedere al rimborso dell'imposta iscritta a ruolo corrispondente all'ammontare dei versamenti e delle ritenute anche prima della decisione del ricorso". Art. 41 - il secondo comma è sostituito dal seguente: "La stessa disposizione si applica, per il rimborso della differenza, quando l'ammontare della ritenuta di acconto sugli importi che hanno concorso alla determinazione del reddito imponibile, risultanti dai certificati dei sostituti di imposta o quando questi non siano previsti, da altra idonea documentazione, allegati alla dichiarazione, è superiore a quello dell'imposta liquidata in base alla dichiarazione ai sensi dell'art. 36-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, nonché per i crediti di imposta derivanti dalla liquidazione delle dichiarazioni effettuata ai sensi dello stesso art. 36-bis". Art. 44 - nel primo comma le parole "2,50 per cento" sono sostituite con "sei per cento". Il secondo comma è sostituito dal seguente: "L'interesse di cui al primo comma è dovuto, con decorrenza dal secondo semestre successivo alla presentazione della dichiarazione, anche nelle ipotesi previste nell'art. 38, quinto comma e nell'art. 41, secondo comma". Art. 79 - sono aggiunti i seguenti commi: "L'esattore può omettere la procedura immobiliare quando l'ammontare delle quote d'imposta erariale per le quali deve procedere non è superiore a lire centomila. Tale limite potrà essere aggiornato ogni triennio con apposito decreto del Ministro per le finanze, sulla base delle eventuali variazioni delle rendite catastali". Art. 92 - nel primo comma: le parole "dai numeri 2), 3) e 6) dell'art. 3, primo comma" sono sostituite con le parole "dall'art. 3, primo comma, numeri 3) e 6) e secondo comma, lettera C)"; la parola "dieci" è sostituita con "quindici"; è aggiunta la seguente disposizione: "Le soprattasse si applicano anche sul maggiore ammontare delle imposte e delle ritenute alla fonte liquidato dall'ufficio delle imposte ai sensi dell'art. 36-bis, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600". Nel secondo comma le parole "due per cento" sono sostituite con "tre per cento". Art. 98 - è aggiunto, dopo il quarto, il seguente comma: "Le sopratasse dovute ai sensi dell'art. 92 sono iscritte direttamente in ruolo speciale in base alla dichiarazione alla quale i ritardati od omessi versamenti si riferiscono". Art. 100 - nel quinto comma le parole "sei rate consecutive" sono sostituite con le parole "due rate consecutive".