[massime]

Paesaggio - Piano territoriale paesistico regionale della Regione Lazio - Approvazione tramite deliberazione del Consiglio regionale - Previo coinvolgimento del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo - Omessa previsione - Violazione del principio di leale collaborazione - Non spettanza alla Regione, e per essa al Consiglio regionale, del potere esercitato - Annullamento della citata deliberazione e degli atti attuativi e consequenziali.. È dichiarato che non spettava alla Regione Lazio e, per essa, al Consiglio regionale, approvare la deliberazione n. 5 del 2019 (Piano territoriale paesistico regionale - PTPR), senza il previo coinvolgimento del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MiBACT) ed è annullata, per l'effetto, la suddetta deliberazione, nonché la nota della Direzione regionale per le politiche abitative e la pianificazione territoriale, paesistica e urbanistica della Regione Lazio 20 febbraio 2020, attuativa della stessa. La Regione Lazio ha posto in essere una condotta che viola i canoni della leale collaborazione, poiché l'approvazione e la pubblicazione della deliberazione annullata ha determinato - mediante l'affermazione unilaterale della volontà di una parte - una soluzione di continuità nell'iter collaborativo avviato tra lo Stato e la Regione, nella misura in cui questa ha approvato un piano non concordato, destinato a produrre i suoi effetti nelle more dell'approvazione di quello oggetto di accordo con il MiBACT. Nelle stesse intenzioni del Consiglio regionale il PTPR - pur essendo, al contempo, finalizzato anche al diverso obiettivo della verifica e dell'adeguamento dei Piani territoriali paesistici (PTP) vigenti, che non richiedono il coinvolgimento ministeriale - costituisce, infatti, un nuovo piano: ne deriva che, in ragione del significativo quid novi del suo contenuto, il procedimento di approvazione non poteva svolgersi, ai sensi dell'art. 143 cod. paesaggio, senza il coinvolgimento del Ministero.