[massime]

Appalti pubblici - Norme della Provincia di Trento - Modificazioni alle leggi provinciali n. 26 del 1993, n. 6 del 1999, n. 1 del 2008 e n. 10 del 2008 - Ricorso del Governo - Eccezione di inammissibilità e di non fondatezza delle questioni per formazione di giudicato a seguito della sentenza n. 401 del 2007 della Corte costituzionale - Reiezione.. Va rigettata l'eccezione di inammissibilità e di non fondatezza delle questioni di legittimità costituzionale delle disposizioni modificative delle leggi provinciali n. 26 del 1993, n. 6 del 1999, n. 1 del 2008 e n. 10 del 2008 della Provincia autonoma di Trento, per intervenuto giudicato costituzionale (sentenza n. 401/2007) comportante preclusione per lo Stato ad impugnare le leggi provinciali de quibus . Infatti, l'impugnazione è rivolta nei confronti di specifiche disposizioni della legge stessa, senza che sia stata dedotta la negazione della competenza della Provincia ad adottare una normativa in materia, adottata in attuazione di quanto previsto dall'art. 2 del d.lgs. n. 266 del 1992 (in base al quale l'emanazione di nuove norme statali non determina una diretta abrogazione di leggi provinciali preesistenti, ma solo l'obbligo di adeguamento «ai principi e norme costituenti limiti indicati dagli artt. 4 e 5 dello statuto speciale», che siano stati determinati dalla legislazione dello Stato).