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di conseguenza, molti artisti italiani, la cui attività si è svolta nei tantissimi centri che lo Stato non finanzia, oppure lo fa con fondi altri rispetto al FUS, non potranno far valere le loro esperienze nell'assegnazione di una cattedra, possibilità a loro garantita con la precedente normativa; considerato che i fondi FUS, così come rilevato in sede di indagine conoscitiva in corso presso la 7a Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) del Senato, sono distribuiti in maniera disomogenea sul territorio nazionale, con prevalenza di assegnazione nei confronti delle regioni del Nord Italia; rilevato che parecchie sono le problematiche sollevate in tema di valutazione dei titoli artistici, in particolare che: a) non è chiaro cosa si intenda "per stagione": in riferimento al punto B.21 e B.24 considerando che la definizione di stagione può variare in relazione al singolo teatro e alla singola orchestra; in relazione all'attività di danzatore che, generalmente, si concentra solo in singole produzioni non essendo il corpo di ballo dell'ente lirico-sinfonico impegnato in tutte le produzioni del teatro; per il direttore d'orchestra che, seppure stabile, spesso lascia il podio ad un direttore ospite; per gli orchestrali che, se aggiunti o sostituti, non possono partecipare all'intera stagione; b) non è agevole comprendere come debbano essere valutati i contratti, anche brevi, dei pianisti accompagnatori presso i corpi di ballo degli enti lirico-sinfonici, afferenti alla classe di concorso A059; c) non è stato esplicitato dove debbano essere inserite le singole produzioni per orchestra da camera e orchestra sinfonica, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tali circostanze e come intenda risolvere i dubbi interpretativi esposti; quali siano le sue concrete determinazioni circa la valutazione delle altre attività artistiche di enti ed associazioni finanziate dallo Stato con fondi esterni al FUS; come, alla luce dei chiarimenti che giungeranno presumibilmente ad avvenuta scadenza per la presentazione delle istanze di inclusione nelle graduatorie provinciali, sarà possibile rettificare la propria posizione in termini di autodichiarazione dei titoli artistici posseduti. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-01849 MODENA Al Ministro dell'interno Premesso che: il Ministro in indirizzo ha espresso forti preoccupazioni su flussi di migranti provenienti dalla Tunisia; al 24 luglio 2020 su 11.191 migranti sbarcati in Italia, ben 5.237 sono partiti dalla Tunisia e di questi quasi 4.000 sono tunisini; si tratta, come ha spiegato il Viminale, di "flussi incontrollati" che creano "seri problemi legati alla sicurezza sanitaria nazionale che si riverberano inevitabilmente sulle comunità locali interessate dai centri di accoglienza, dai quali, tra l'altro, i migranti tunisini in particolare cercano di allontanarsi in ogni modo prima del termine del periodo di quarantena obbligatorio"; il Ministro ha incontrato nei giorni scorsi il presidente del Paese nordafricano, Kais Saied, proprio per affrontare la grave situazione, si chiede di sapere quali siano stati gli esiti dell'incontro e quali misure siano state adottate per garantire ai cittadini italiani sicurezza e tutela sanitaria. Atto n. 3-01853 DE PETRIS Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che: la cocciniglia tartaruga del pino ( Tourneyella parvicornis ) è stata segnalata in Italia per la prima volta nel 2015. Sta contribuendo al declino e alla mortalità del pino domestico ( Pinus pinea ) nei dintorni di Napoli, in particolare nelle aree urbane. E ora attacca anche i pini del litorale romano partendo da quelli lungo la via Cristoforo Colombo e zone limitrofe e ora le aree Roma nord, intorno al parco di Veio, in particolare a Saxa Rubra, e ora l'infestazione si è manifestata anche a villa Borghese; la specie è originaria della zona sud-orientale del nord America dove però viene indicata raramente come insetto dannoso. È risultato essere altamente invasivo nei Caraibi, dove nell'ultimo decennio ha decimato il pino di Caicos ( Pinus caribaea var. bahamensis ) nelle foreste dell'arcipelago di Turks e Caicos, causando la morte del 95 per cento delle piante e modificando radicalmente l'ecologia delle isole; negli ultimi anni l'agricoltura italiana e il patrimonio paesaggistico e ambientale sono sempre più minacciati dalla presenza di insetti alieni, anche conosciuti come parassiti alloctoni, ovvero quegli insetti parassiti che sono estranei al nostro ecosistema e che, poiché non esistono loro nemici naturali, possono agire indisturbati e provocare gravi danni, talvolta irreversibili, alle coltivazioni che infestano; considerato che, a causa dell'attacco della cocciniglia, che si riproduce in maniera esponenziale, si sta profilando una situazione di emergenza per la massiccia infestazione che mette a rischio il nostro patrimonio di pini e di pinete di alto valore ambientale e paesaggistico, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo non ritengano di intervenire con urgenza, con atti di competenza, per scongiurare tale disastro ambientale con opportune risorse finanziarie da investire per la ricerca e la al fine di tutelare il patrimonio arboreo e paesaggistico del nostro intero Paese; se non intendano altresì mettere a punto un protocollo unitario per gli interventi fitoterapici a cui possano adeguarsi tutti i Comuni interessati e garantire, con le necessarie iniziative, anche economiche, uno sviluppo durevole e sostenibile delle aree verdi urbane, così come richiamato dalla Carta di Aalborg, approvata dai partecipanti alla conferenza europea sulle città sostenibili tenutasi nell'omonima città danese il 27 maggio 1994. Atto n. 3-01856 FLORIS Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: la Sardegna ha registrato forti contraccolpi sul mercato del lavoro dovuti all'emergenza sanitaria, per cui oltre un quarto degli occupati in regione è stato interessato dal blocco delle attività produttive ritenute non essenziali; l'INPS stima in 66.000 i lavoratori dipendenti non coperti dai trattamenti ordinari di integrazione salariale, oggetto quindi di misure di cassa integrazione in deroga, e in circa 111.000 i sussidi erogati nei confronti dei lavoratori autonomi mediante il "bonus 600 euro" in Sardegna; nel primo trimestre del 2020 l'occupazione è diminuita del 2,1 per cento su base annuale e a partire da marzo si sono ridotte le assunzioni, particolarmente nella filiera turistica. Alla fine di maggio il numero dei nuovi contratti attivati era inferiore di circa 44.300, il 49,1 per cento in meno, rispetto allo stesso periodo del 2019; evidenziata la situazione di forte criticità del settore del turismo, va rilevata la posizione ancora non definita dei 1.453 dipendenti di "Air Italy", società in liquidazione.