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Conversione in legge del decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, recante misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali. PARERI DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, EDITORIA, DIGITALIZZAZIONE) (Estensore: Pirovano ) sul disegno di legge 23 novembre 2022 La Commissione, esaminato il disegno di legge, premesso che il decreto-legge n. 162 del 2022 reca disposizioni urgenti in materia di: – accesso ai benefici penitenziari e alla liberazione condizionale da parte di detenuti condannati per specifici reati, particolarmente gravi e ritenuti tali da precludere l'accesso ai benefici stessi in assenza di collaborazione con la giustizia (cosiddetti reati ostativi, di cui all'articolo 4- bis della legge n. 354 del 1975); – prevenzione e contrasto dei raduni illegali con l'introduzione nel codice penale, tra i delitti per l'incolumità pubblica, del delitto di invasione di terreni o edifici per raduni pericolosi per l'ordine pubblico o l'incolumità pubblica o la salute pubblica; – differimento dal 1° novembre al 31 dicembre 2022 dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 150 del 2022, di attuazione della delega per la riforma del processo penale; – cessazione dell'obbligo di vaccinazione contro il COVID-19 per i lavoratori che operano nei settori sanitario, sociosanitario e socioassistenziale a far data dal 2 novembre, in luogo del termine previgente del 31 dicembre 2022; considerato, quindi, che il decreto-legge reca norme di contenuto specifico, con distinte finalità, corrispondenti agli ambiti descritti nel titolo, nel complesso incidenti sul quadro sanzionatorio, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, con le seguenti osservazioni: all'articolo 5, comma 1, capoverso « Art. 434- bis »: – al primo comma, andrebbe valutata l'opportunità di verificare la coerenza della formulazione della nuova fattispecie di delitto ivi prevista con le finalità indicate nella relazione introduttiva. In particolare, si rappresenta l'opportunità di modificare la condotta descritta nella novella, che consiste nella « invasione arbitraria di terreni o edifici altrui, pubblici o privati, commessa da un numero di persone superiore a cinquanta, allo scopo di organizzare un raduno, quando dallo stesso può derivare un pericolo per l'ordine pubblico o l'incolumità pubblica o la salute pubblica » allo scopo di renderla maggiormente tassativa; – al quarto comma, là dove si prevede che sia sempre ordinata la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere l'invasione, si segnala che la disposizione fa riferimento al primo comma dell'articolo 434- bis , nel quale, tuttavia, non viene menzionato nessun reato, ma solo la definizione di « invasione » penalmente rilevante. Valuti, quindi, la Commissione di merito una riformulazione del suddetto primo comma dell'articolo 434- bis , al fine di esplicitare la fattispecie incriminatrice. sugli emendamenti approvati 7 dicembre 2022 La Commissione, esaminati gli emendamenti approvati dalla Commissione di merito e riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa del Governo Testo proposto dalla Commissione Conversione in legge del decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, recante misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali Conversione in legge , con modificazioni, del decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, recante misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali Art. 1. Art. 1. 1. È convertito in legge il decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, recante misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali. 1. Il decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, recante misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali , è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 2. Identico. Decreto-legge 31 ottobre 2022, n. 162, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 255 del 31 ottobre 2022. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalla Commissione Misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefici penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77, 87 e 117, secondo e terzo comma, della Costituzione; Vista la legge 26 luglio 1975, n. 354, recante « Norme sull'ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà »; Vista la legge 13 settembre 1982, n. 646, recante « Disposizioni in materia di misure di prevenzione di carattere patrimoniale ed integrazioni alle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57 e 31 maggio 1965, n. 575. Istituzione di una commissione parlamentare sul fenomeno della mafia »;