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Art. 144. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 145. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia clinica; farmacologia clinica ; chimica clinica, coprologia, parassitologia ; genetica; biostatistica ed epidemiologia. 2° Anno: clinica medica generale (triennale) I; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas (triennale) I; anatomia ed istologia patologica (biennale) I; fisiopatologia e semeiotica digestiva (biennale) I; radiologia e medicina nucleare (biennale) I; scienza dell'alimentazione e dietetica. 3° Anno: clinica medica generale (triennale) II; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas (triennale) II; anatomia ed istologia patologica (biennale) II; fisiopatologia e semeiotica digestiva (biennale) II; radiologia e medicina nucleare (biennale) II; endoscopia digestiva (biennale) I. 4° Anno: clinica medica generale (triennale) III; clinica e terapia del tubo digerente, fegato e pancreas (triennale) III; endoscopia digestiva (biennale) II; terapia intensiva; gastroenterologia pediatrica; elementi di chirurgia del tubo digerente, fegato e pancreas. Art. 146. - È obbligatorio il tirocinio pratico durante il quadriennio di studi da svolgere nell'istituto clinico sede della scuola o in reparti ospedalieri di gastroenterologia, conforme alla scelta approvata dal consiglio della scuola. La scuola può aggiungere a queste materie fondamentali obbligatorie materie complementari con corsi semestrali in un numero non superiore a sei per la totalità del corso. Per le materie biennali e triennali sarà dato l'esame alla fine del biennio o del triennio. Art. 147. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 148. - Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno; per le materie biennali e triennali, invece, sarà dato l'esame alla fine del biennio o del triennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Art. 149. - Gli importi delle tasse, soprattasse e contributi sono così stabiliti: tassa di immatricolazione L. 5.000; tassa annuale di iscrizione L. 18.000; soprattassa annuale per esami di profitto L. 7.000; contributi generali L. 1.950; contributi di riscaldamento L. 7.000; contributi di laboratorio per esercitazioni L. 140.000; libretto di riconoscimento L. 1.300; indennità di schedatura L. 500. Scuola di specializzazione in geriatria e gerontologia Art. 150. - La scuola di specializzazione in geriatria e gerontologia ha sede presso la clinica geriatrica dell'Università di Chieti, facoltà di medicina e chirurgia, e conferisce il diploma di specialista in geriatria e gerontologia. Art. 151. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materie affini. Art. 152. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dalla autorità competente. Art. 153. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 154. - Il numero massimo degli allievi è di dieci per ogni anno di corso e complessivamente di quaranta iscritti per l'intero corso di studi. Art. 155. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 156. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: farmacologia; principi e tecniche della riabilitazione nella patologia dell'apparato locomotore; anatomia e istologia patologica (biennale) I; biologia della senescenza (biennale) I; fisiopatologia (biennale) I; geriatria sociale (biennale) I; semeiotica (biennale) I; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria (triennale) I. 2° Anno: principi e tecniche della riabilitazione cardiovascolare e respiratoria; anatomia ed istologia patologica (biennale) II; biologia della senescenza (biennale) II; fisiopatologia (biennale) II; geriatria sociale (biennale) II; semeiotica (biennale) II; radiologia e radioterapia (biennale) I; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria (triennale) II. 3° Anno: neurologia; principi e tecniche della riabilitazione neurologica; psicologia; radiologia e radioterapia (biennale) II; principi e tecniche di materie specialistiche in geriatria (triennale) III; clinica geriatrica (biennale) I; terapia medica (biennale) I; pratica geriatrica extraospedaliera (biennale) I. 4° Anno: chirurgia geriatrica; formazione degli operatori geriatrici; principi e tecniche della riabilitazione nel campo delle funzioni cerebrali superiori; principi e tecniche di riattivazione, terapia occupazionale, geragogia; psicogeriatria; clinica geriatrica (biennale) II; terapia medica (biennale) II; pratica geriatrica extraospedaliera (biennale) II. Art. 157. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 158. - Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specializzazione in geriatria e gerontologia dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Art. 159. - Gli importi delle tasse, soprattasse e contributi sono così stabiliti: tassa di immatricolazione L. 5.000; tassa annuale di iscrizione L. 18.000; soprattassa annuale per esami di profitto L. 7.000; contributi generali L. 1.950; contributi di riscaldamento L. 7.000; contributi di laboratorio per esercitazioni L. 140.000; libretto di riconoscimento L. 1.300; indennità di schedatura L. 500. Scuola di specializzazione in ortopedia Art. 160. - La scuola di specializzazione in ortopedia ha sede presso la clinica ortopedica dell'Università di Chieti, facoltà di medicina e chirurgia, e conferisce il diploma di specialista in ortopedia.