[normattiva_dump]

Gli stessi soggetti sono tenuti al pagamento di un diritto annuale nella misura di euro 258,00 e a prestare una cauzione di importo pari all'imposta dovuta mediamente per il periodo di tempo cui si riferisce la dichiarazione presentata ai fini del pagamento dell'imposta; e) l'imposta dovuta viene determinata sulla base dei dati e degli elementi richiesti dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, che devono essere indicati nelle dichiarazioni ai fini dell'accertamento; per la presentazione delle dichiarazioni e per il pagamento della relativa imposta si applicano le modalità e i termini previsti dalle vigenti disposizioni. 4. Per i prodotti d'importazione l'imposta di cui al comma 1 è dovuta dall'importatore e viene accertata e riscossa dall'Ufficio competente dell'Agenzia delle Dogane con le modalità previste per i diritti di confine. 5. L'Amministrazione finanziaria ha facoltà di procedere a verifiche e riscontri presso i soggetti obbligati al pagamento dell'imposta di cui al comma 1 e presso i commercianti ed i destinatari dei prodotti soggetti a tassazione. 6. Per l'imposta di cui al comma 1, si applicano le disposizioni degli articoli 14 e 17. 7. Per le violazioni all'obbligo del pagamento dell'imposta di cui al comma 1 sui prodotti di provenienza comunitaria si applicano le penalità previste per il contrabbando dal testo unico delle disposizioni legislative in materia doganale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43, e successive modificazioni. 8. Con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze sono stabilite le condizioni e le modalità di applicazione del presente articolo anche relativamente ai prodotti acquistati all'estero da privati e da essi trasportati. 9. I termini per la presentazione della dichiarazione di cui al comma 1, lettera d), e per il pagamento dell'imposta di cui al comma 1 possono essere modificati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. Art. 62-ter (Tariffe di vendita dei fiammiferi). - 1. La vendita al pubblico dei fiammiferi è ammessa per tipi e condizionamenti iscritti nella tariffa di vendita. 2. L'iscrizione nella tariffa di vendita al pubblico e le relative variazioni sono stabiliti, con provvedimento del Direttore dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, in conformità ai prezzi richiesti dai fabbricanti e dagli importatori. "; ddd) nell'articolo 63: "1) nel comma 1 le parole: "ufficio tecnico di finanza", sono sostituite dalle seguenti: "Ufficio dell'Agenzia delle dogane"; 2) nel comma 2: 2.1) nella lettera a), le parole: "lire 500 mila", sono sostituite dalle seguenti: "258,23 euro"; 2.2) nella lettera b), le parole: "lire 200 mila", sono sostituite dalle seguenti: "103,29 euro"; 2.3) nella lettera c), le parole: "lire 100 mila", sono sostituite dalle seguenti: "51,64 euro"; 2.4) nella lettera d), le parole: "lire 100 mila", sono sostituite dalle seguenti: "51,64 euro"; 2.5) nella lettera e), le parole: "lire 65 mila", sono sostituite dalle seguenti: "33,57 euro"; 3) nel comma 3: 3.1) nella lettera a), le parole: "lire 45 mila", sono sostituite dalle seguenti: "23,24 euro"; 3.2) nella lettera b), le parole: "lire 150.000", sono sostituite dalle seguenti: "77,47 euro"; eee) all'articolo 65, nel comma 1, la parola: "economica", è soppressa e, dopo la parola: "Ministro", sono inserite le seguenti: "dell'economia e"; fff) all'articolo 67: 1) nel comma 1, dopo la parola: "Ministro", sono inserite le seguenti: "dell'economia e" e, le parole: "operatore professionale, di rappresentante fiscale" sono sostituite dalle seguenti: "destinatario registrato, speditore registrato"; 2) il comma 2 è abrogato; ggg) nell'allegato I, dopo la voce: "Alcole etilico", sono inserite le seguenti: "TABACCHI LAVORATI Sigari e sigaretti: 23,0%; Sigarette: 58,5%; Tabacco da fumo: 56,0%; Tabacco da fiuto: 24,78%; Tabacco da masticare: 24,78%. Fiammiferi di ordinario consumo: a) 25 per cento per i fiammiferi con prezzo di vendita fino a 0,258 euro la scatola; b) 23 per cento per i fiammiferi con prezzo di vendita superiore a 0,258 euro e fino a 0,775 euro la scatola, con un minimo di imposta di fabbricazione di 0,0645 euro la scatola; c) 20 per cento per i fiammiferi con prezzo di vendita superiore a 0,775 euro e fino a 1,291 euro la scatola, con un minimo di imposta di fabbricazione di 0,17825 euro la scatola; d) 15 per cento per i fiammiferi con prezzo di vendita superiore a 1,291 euro e fino a 2,07 euro la scatola, con un minimo di imposta di fabbricazione di 0,2582 euro la scatola; e) 10 per cento per i fiammiferi con prezzo di vendita superiore a 2,07 euro la scatola, con un minimo di imposta di fabbricazione di 0,3105 euro la scatola. Fiammiferi pubblicitari omaggio o nominativi: Prodotto euro per ogni 10 fiammiferi o frazione di 10 Cerini 0,0103 Bossoli 0,0103 Familiari 0,0083 Cucina 0,0114 Maxi-box 0,0083 Svedesi 0,0170 Minerva 0,0165 Controvento 0,0341 Fiammiferone 0,0501 Caminetto 0,090 KM Carezza 0,0083 KM Casa 0,0083 KM Superlungo 0,0114 KM Jolly 0,0062 KM Europa 0,0165 KM Super Mini 0,0170 KM Carezza Mini 0,0170 KM Camino 0,0501 KM Camino Maxi 0,090 KM Jumbo 0,090 Cuoco 0,0083 Lampo 0,0170 Flip 0,0165 Fiammata 0,0501 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per le direttive CEE vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee (GUCE). Note alle premesse: - Si riporta il testo degli articoli 76 e 87 della Costituzione della Repubblica italiana: «Art. 76. L'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.» «Art. 87. Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale. Può inviare messaggi alle Camere.