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approva la conclusione dell'accordo di sede, di accordi che la Fondazione può concludere con gli Stati dell'America latina e dei Caraibi e gli Stati membri dell'Unione europea in materia di privilegi e immunità, nonché di accordi con organizzazioni internazionali, Stati ed enti pubblici e privati negoziati dal Direttore esecutivo; valuta le attività della Fondazione, sulla base delle relazioni presentate dal Direttore esecutivo (articolo 11). Il Consiglio tiene almeno due riunioni ordinarie all'anno, a margine delle riunioni CELAC-UE a livello alti funzionari, e riunioni straordinarie, su richiesta del Presidente, del Direttore esecutivo o di un terzo dei suoi membri (articolo 12). Opera in presenza di oltre la metà dei suoi membri di ciascuna regione e le decisioni sono adottate per consenso dei presenti (articolo 13). Il Presidente della Fondazione è nominato dal Consiglio dei Governatori tra i candidati presentati dai membri della Fondazione UE-ALC, per un mandato quadriennale, rinnovabile una sola volta. Il Presidente è una personalità nota e autorevole sia in America latina e nei Caraibi che nell'Unione europea, esercita le proprie funzioni su base volontaria, ma ha diritto al rimborso di tutte le spese necessarie e debitamente giustificate. La presidenza viene esercitata a turno da un cittadino di uno Stato membro dell'Unione europea e da un cittadino di uno Stato dell'America latina o dei Caraibi. Se il Presidente designato proviene da uno Stato membro dell'Unione europea, il direttore esecutivo nominato proverrà da uno Stato dell'America latina o dei Caraibi, e viceversa. Il Presidente rappresenta la Fondazione nelle sue relazioni esterne e ne assicura la visibilità, tramite contatti ad alto livello con le autorità dei membri della Fondazioni ed altri partner ; riferisce alle riunioni dei Ministri degli affari esteri, ad altre riunioni ministeriali e al Consiglio dei governatori; fornisce consulenza al Direttore esecutivo nell'elaborazione dei programmi di lavoro e del bilancio da presentare al Consiglio dei governatori per l'approvazione (articolo 14). La Fondazione è gestita da un Direttore esecutivo, nominato anch'esso dal Consiglio dei governatori per un mandato di quattro anni, rinnovabile una sola volta, e designato in seguito alla presentazione di candidature da parte dei membri della Fondazione UE-ALC. Il Direttore esecutivo non sollecita né accetta istruzioni da alcun governo o altro organismo e viene retribuito. La carica è sottoposta alle stesse regole di alternanza previste per la Presidenza (turnazione fra cittadini dell'Unione europea e dell'America latina o dei Caraibi). Come rappresentante giuridico della Fondazione, elabora i programmi di lavoro (annuali e pluriennali) della Fondazione; nomina e dirige il personale; redige ed esegue il bilancio (in consultazione con il Presidente); presenta al Consiglio dei governatori le relazioni d'attività periodiche e annuali e i rendiconti finanziari; prepara le riunioni e assiste il Consiglio dei governatori; tiene i contatti con la società civile e le istituzioni coinvolte nell'attività della Fondazione; conduce consultazioni e negoziati con il Paese che ospita la sede (Germania) o con altri Stati membri della Fondazione sui privilegi e le immunità di cui essa gode sul loro territorio; negozia accordi della Fondazione con organizzazioni internazionali, Stati ed enti pubblici e privati, previa informazione e consultazione del Consiglio dei governatori (articolo 15). L'articolo 16 disciplina il finanziamento della Fondazione, che è assicurato tramite contributi versati su base volontaria dai membri. In casi specifici, su autorizzazione del Consiglio dei governatori, la Fondazione può generare risorse supplementari tramite finanziamenti esterni di enti pubblici e privati. La Repubblica federale di Germania fornisce, a proprie spese e nell'ambito del suo contributo finanziario, i locali che ospitano la sede della Fondazione e ne assicura la manutenzione, i servizi e le misure di sicurezza. Gli articoli da 17 a 19 disciplinano l’ audit e pubblicazione dei conti, la valutazione della Fondazione e i partenariati strategici che essa può istituire. Il Consiglio dei governatori nomina revisori indipendenti per verificare i conti della Fondazione. I conti certificati, che illustrano le attività e passività, le spese e le entrate, sono messi a disposizione dei membri quanto prima dopo la fine di ciascun esercizio finanziario e non oltre 6 mesi da tale date, e sono sottoposti all'approvazione del Consiglio dei governatori (articolo 17). Il Presidente sottopone, ogni quattro anni, una relazione sulle attività della Fondazione alla valutazione del Consiglio (articolo 18). La Fondazione ha quattro partner strategici iniziali (da parte dell'Unione europea, l'Institut des Amériques in Francia e la regione Lombardia in Italia e, da parte dell'America latina e dei Caraibi, la Fundación Global Democracia y Desarrollo nella Repubblica dominicana e la Commissione economica per l'America latina e i Caraibi delle Nazioni Unite). Può istituire ulteriori partenariati con organizzazioni intergovernative, Stati ed enti pubblici o privati di entrambe le regioni, nel rispetto dell'equilibrio bi-regionale (articolo 19). Gli articoli da 20 a 25 regolano i privilegi e le immunità, le lingue di lavoro della Fondazione, la risoluzione delle controversie, le modifiche, la ratifica e l'adesione all'Accordo, la sua entrata in vigore. La definizione dello status , dei privilegi e delle immunità della Fondazione, del Consiglio dei governatori, del Presidente, del Direttore esecutivo, del personale e dei rappresentanti degli Stati membri sul territorio della Repubblica federale di Germania è rinviata all'Accordo di sede; analogo rinvio è effettuato ad accordi che la Fondazione può concludere con i propri membri riguardo ai privilegi e le immunità eventualmente necessari per il corretto funzionamento dell'organizzazione nei rispettivi territori. Detti accordi devono contenere alcuni privilegi, che sono normalmente riconosciuti alle organizzazioni internazionali: la Fondazione, i suoi attivi, le sue entrate ed altri beni sono esenti da imposte dirette (salvo le remunerazioni per i servizi resi); il Direttore esecutivo e il personale sono esenti dalle imposte nazionali sugli stipendi ed emolumenti ad essi pagati dalla Fondazione; i privilegi e le immunità si applicano solo al personale nominato dal Direttore esecutivo (articolo 20). Le lingue di lavoro della Fondazione sono quelle utilizzate nel partenariato strategico tra l'America latina e i Caraibi e l'Unione europea (articolo 21). Eventuali controversie tra le Parti sull'applicazione o l'interpretazione dell'Accordo sono risolte tramite negoziati tra le stesse; se non sono risolte in tal modo, le controversie sono sottoposte alla decisione del Consiglio dei governatori (articolo 22). L'Accordo può essere modificato su iniziativa del Consiglio dei governatori o su richiesta di una delle parti e le modifiche sono adottate per consenso (articolo 23); è aperto alla firma e alla ratifica fino alla sua entrata in vigore e, successivamente, all'adesione (articolo 24); entra in vigore trenta giorni dopo che otto Parti di ciascuna regione, comprese la Repubblica federale di Germania e l'Unione europea, hanno depositato i rispettivi strumenti di ratifica o adesione (articolo 25).