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Art. 47. LAVORO A DOMICILIO Par. 1. - DEFINIZIONE DEL LAVORANTE A DOMICILIO. È da considerarsi lavorante a domicilio chi, nella propria abitazione o in locali non appartenenti al datore di lavoro né sottoposti alla sua sorveglianza, esegue lavoro retribuito per conto di uno o più datori di lavoro, ricevendo dagli stessi le materie prime e gli accessori. Inoltre, il lavorante a domicilio, per essere considerato tale, sarà impegnato a non eseguire, per conto proprio o per conto di privati o di committenti non propriamente datori di lavoro, lavori che determinino una condizione di concorrenza nei confronti dei datori di lavoro, come non potrà assumere o comunque valersi di personale salariato o in altra forma retribuito. Par. 2. - LIBRETTO PERSONALE DI CONTROLLO. Tutti i lavoratori a domicilio dovranno essere muniti, a cura dei rispettivi datori di lavoro, di uno speciale libretto personale di controllo o documento equipollente, a madre e figlia, su cui, a cura del datore di lavoro, dovranno essere annotati i seguenti dati: Parte 1ª Consegna del lavoro. 1) Data e ora dell'ordinazione; 2) qualità e quantità dei materiali consegnati al lavorante a domicilio; 3) specificazione e quantità del lavoro da eseguire; 4) misura della retribuzione; 5) ammontare delle eventuali anticipazioni; 6) giorno e ora entro cui il lavoro dovrà essere riconsegnato; 7) firme del datore di lavoro o di chi per esso e del lavoratore a domicilio Parte 2ª - Riconsegna del lavoro. 1) Giorno ed ora dell'avvenuta riconsegna del lavoro eseguito; 2) specie e quantità del lavoro eseguito; 3) qualità e quantità dei materiali eventualmente restituiti dal lavorante a domicilio; 4) conteggio della retribuzione da corrispondere al lavorante a domicilio; 5) indicazioni delle eventuali ritenute; 6) firme del datore di lavoro o di chi per esso e del lavorante a domicilio. Par. 3. - RESPONSABILITÀ DEL LAVORANTE A DOMICILIO. Con la sottoscrizione della parte 1ª (consegna del lavoro di cui all'art. 2), il lavorante a domicilio assume nei confronti del datore di lavoro, la responsabilità di tutto il materiale che riceve in consegna, nonché quella per la esatta e tempestiva esecuzione e riconsegna del lavoro, in conformità alle istruzioni ricevute. Par. 4. - RETRIBUZIONE. a) I lavoranti a domicilio dovranno godere del trattamento economico salariale, previsto dal presente contratto e dai successivi, per gli operai interni, ciascuno in ragione della categoria o della qualifica prevista dai contratti stessi; b) il trattamento di cui sopra si concreterà in una tariffa di cottimo pieno e costituita dai medesimi elementi che compongono la retribuzione degli operai interni e cioè: paga base, percentuale di maggiorazione per il lavoro a cottimo, indennità di contingenza, nella misura fissata per i lavoranti di età superiore a venti anni, eventuali terzi elementi e indennità accessorie. Indennità di contingenza, eventuali terzi elementi ed indennità accessorie dovranno essere tradotti in quote orarie sulla base di otto ore giornaliere; c) base del computo per la determinazione delle tariffe di cottimo pieno di cui sopra sarà la misurazione tecnica del tempo normalmente necessario ad un lavorante di normale capacità per eseguire l'operazione od il gruppo di operazioni ad esso richieste. L'anzidetta tariffa di cottimo risulterà così dalla moltiplicazione delle quote orarie di cui al punto b) per i tempi accertati nel modo dinanzi indicato; d) tutti gli aggiornamenti determinati, in aumento o diminuzione, dal variare della paga base, delle eventuali indennità accessorie e della indennità di contingenza, faranno luogo automaticamente e con la stessa decorrenza all'aggiornamento delle tariffe di cottimo di cui al capoverso c); e) la compilazione e l'approvazione delle tariffe di cottimo ed il loro aggiornamento, in esecuzione degli accordi di cui sopra, si intendono devolute alle Associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori d'opera, tenendo presenti i particolari caratteri delle varie produzioni. Par. 5. - MAGGIORAZIONE DELLA RETRIBUZIONE. a) Ad ogni periodo di paga, oppure in coincidenza con le ferie o con la festività natalizia, sarà corrisposta al lavorante a domicilio - a titolo di indennità sostitutiva della gratifica natalizia, delle ferie annuali e delle festività nazionali ed infrasettimanali - una maggiorazione del 19% da computarsi sull'ammontare complessivo della retribuzione globale percepita dal lavorante stesso nel corso del periodo considerato. b) con le stesse modalità ed in coincidenza con le ferie annuali oppure con la gratifica natalizia, sarà corrisposta al lavorante a domicilio che presti la sua opera ad un solo datore di lavoro una indennità sostitutiva, dell'indennità di licenziamento, nella misura del 2% dell'ammontare complessivo della retribuzione globale percepita. Par. 6. - LAVORO NOTTURNO O FESTIVO. I lavori consegnati al lavorante a domicilio la sera della vigilia di una festività e da riconsegnarsi al mattino seguente alla festività stessa, nonché i lavori consegnati la sera e da riconsegnarsi al mattino successivo e che impegnino l'attività lavorativa del lavorante a domicilio anche nelle ore comprese tra le 22 e le 6 o in giorno festivo, saranno retribuiti, limitatamente alle ore per cui si rende indispensabile una prestazione in periodi notturni o festivi, con le corrispondenti maggiorazioni previste per i lavoranti interni. Par. 7. - PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE. Il pagamento della retribuzione sarà effettuato all'atto della riconsegna del lavoro o secondo le consuetudini in vigore presso le singole aziende e non contrastanti con le norme del contratto per gli operai interni. Par. 8. - FORNITURA MATERIALE. Normalmente tutto il materiale, anche accessorio, necessario per le lavorazioni richieste, deve essere fornito dal datore di lavoro. È tuttavia riconosciuta alle parti la facoltà di concordare, in base ai prezzi correnti, la misura del rimborso spettante al lavorante per quella parte del materiale accessorio che, in deroga alle disposizioni di cui sopra, egli dovesse impiegare senza averlo ricevuto dal datore di lavoro. Par. 9. - NORME GENERALI. Per tutto quanto non è espressamente disposto nella presente regolamentazione del lavoro a domicilio, valgono le norme di legge e quelle stabilite dal presente contratto per gli operai interni della categoria, in quanto compatibili con la specialità del rapporto. Si richiamano in particolare le disposizioni relative alle assicurazioni sociali ed alla assistenza di malattia.