[massime]

Imposta sull'incremento di valore degli immobili (invim) - Esenzioni - Trasferimento di immobile il cui valore complessivo non superi la somma di duecentocinquanta milioni di lire - Omessa previsione di esenzione dall'imposta - Asserita, irragionevole, disparità di trattamento rispetto al regime dell'imposta di successione, con incidenza sulla capacita' contributiva del debitore d'imposta - Limite all'intervento additivo della corte costituzionale in materia - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 25, primo comma, lettera e), del d.p.r 26 ottobre 1972, n. 643. Il giudice rimettente, infatti, sollecita dalla Corte un intervento non consentito, consistente nell'estensione di una ipotesi di esenzione prevista per l'imposta di successione (secondo le norme applicabili 'ratione temporis') all'imposta sull'incremento di valore degli immobili (INVIM). M.R.