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la città di Siena è da quasi un secolo, tra alterne vicende, protagonista di interventi normativi volti direttamente a preservarne la conservazione e a tutelarne il paesaggio urbano; il patrimonio storico e culturale di cui essa è portatrice è un valore ormai incontestato e, pertanto, non si può che sperare che il governo mostri nei suoi confronti la stessa sensibilità che hanno avuto i « grandi padri » come Ranuccio Bianchi Bandinelli e Mario Bracci. Il presente disegno di legge intende tutelare la natura giuridica e fiscale delle storiche contrade e delle associazioni dei contradaioli che ne costituisco una loro articolazione, cosi come previsto nei singoli statuti delle contrade e in regolamenti comunali. In particolare, si dispone che le storiche contrade e le associazioni dei contradaioli vengano considerate a tutti gli effetti enti no profit , come già riconosciuto da gran parte della dottrina e della giurisprudenza, e possano così godere dei benefici fiscali propri degli enti senza scopo di lucro.. 1 1 Le storiche contrade di Siena e le associazioni di contradaioli, denominate « società di contrada », sono associazioni senza scopo di lucro a cui si applicano le disposizioni di cui all'articolo 1, comma 185, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.