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7 I professionisti dell'AKIS sono tenuti all'aggiornamento professionale a pena di cancellazione dall'elenco. I corsi di formazione e di aggiornamento professionale sono tenuti dall'Agenzia e dagli enti di formazione con essa convenzionati. 7 (Potenziamento dell'offerta formativa statale in materia di innovazione e trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale) 1 Le università predispongono curricula dedicati nei corsi di laurea e progetti specifici nei dottorati di ricerca per il potenziamento dell'offerta formativa in materia di innovazione e trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, con particolare riferimento all'attività di impiego dei servizi digitali e dei DSS per: a la digitalizzazione e l'analisi dei dati sito-specifici; b la mappatura della variabilità spaziale dei suoli; c l'elaborazione di mappe di vocazionalità colturale, varietale e di piani di fertilizzazione; d l'elaborazione di mappe di prescrizione per pratiche agronomiche sito-specifiche a rateo variabile, quali lavorazioni, semine, trapianti, impianti, fertilizzanti, fitosanitari, irrigazioni; e la mappatura delle rese; f il miglioramento del benessere animale; g la sostenibilità ambientale degli allevamenti; h la conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche agricole e forestali; i la realizzazione di piani aziendali basati sull'utilizzo delle tecnologie dell'ICT per il miglioramento delle tecniche di agricoltura di precisione. 2 È altresì prevista l'introduzione dello studio delle discipline smart farming e IoT nei curricula didattici degli istituti tecnici statali con indirizzo « Agraria, agroalimentare e agroindustria » e « Informatica e telecomunicazioni ». 8 (Fondo a sostegno dell'innovazione e del trasferimento tecnologico nel settore agricolo, agroalimentare e forestale) 1 Per la realizzazione delle finalità di cui all'articolo 1 è istituito, presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, il Fondo a sostegno dell'innovazione e del trasferimento nel settore agricolo, agroalimentare e forestale, con una dotazione iniziale per l'anno 2022 di 3 milioni di euro. 2 Il Fondo di cui al comma 1 è destinato alla realizzazione dei seguenti interventi: a concessione di finanziamenti nella forma di contributi in conto capitale per investimenti in tecnologie digitali, quali l'acquisto di servizi digitali di supporto e DSS per la digitalizzazione dei dati sito-specifici, l'esecuzione di fertilizzazioni e di trattamenti fitosanitari di precisione,nonché per l'irrigazione di precisione; b premi compensativi per remunerare gli agricoltori per i maggiori costi sostenuti legati alla digitalizzazione del quaderno di campagna; c sovvenzioni per l'adozione di metodi di produzione integrata per agricoltori che si impegnano a impiegare dispositivi e tecniche di precisione per la riduzione di fitofarmaci e fertilizzanti; d sovvenzioni alle imprese che si impegnano ad adottare pratiche per il miglioramento del benessere animale mediante l'introduzione di sistemi automatizzati o di precisione per la gestione degli animali in allevamento; e sovvenzioni per la sostenibilità ambientale degli allevamenti zootecnici a favore di imprese che adottano sistemi di alimentazione di precisione; f sovvenzioni a imprese che intendono massimizzare la biodiversità in campo attraverso tecnologie ICT basate sui dati; g sovvenzioni per la conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche forestali nel caso di realizzazione di inventari telematici per le risorse genetiche attualmente conservate in loco ; h sovvenzioni per la promozione e la commercializzazione dei prodotti derivanti da pratiche di agricoltura di precisione; i premi per l'insediamento di giovani agricoltori, nuove imprese agricole e per il ricambio generazionale che prevedono piani aziendali basati sull'utilizzo delle tecnologie dell'ICT; l sovvenzioni per l'insediamento di nuovi agricoltori e il ricambio generazionale. 3 Sono destinatari del Fondo di cui al comma 1 i seguenti soggetti: a società agricole, singoli agricoltori, consorzi e cooperative di agricoltori che abbiano la proprietà o il possesso legittimo di una superficie coltivabile di estensione non inferiore a cinque ettari; b aziende agricole, agroalimentari e forestali di enti pubblici; c soggetti no profit che per statuto operano nel settore dell'agricoltura sociale; d soggetti collettivi nell'ambito dell'intervento di cooperazione ai sensi dell'articolo 77 del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021. 4 I soggetti di cui al comma 3 sono tenuti a: a applicare sistemi integrati di precisione per l'esecuzione con apposite macchine e attrezzature dotate di strumenti e sensori di pratiche agronomiche a rateo variabile e la gestione dell'irrigazione di precisione, la semina o il diserbo sito-specifico; b dimostrare l'efficacia degli interventi previsti attraverso metodi di misura oggettiva ex ante ed ex post ; c aderire a piattaforme, preferibilmente interoperabili, di DSS alle decisioni in agricoltura; d avviare la digitalizzazione del registro dei trattamenti, delle fertilizzazioni e degli apporti irrigui e la condivisione dei dati digitalizzati con la banca dati nazionale dell'Agenzia, anche al fine del monitoraggio e del controllo sulle attività svolte; e frequentare un corso di formazione o acquisire un servizio di consulenza attinente alle pratiche di agricoltura di precisione nel corso del primo anno oggetto di finanziamento; f rispettare le norme di condizionalità di cui all'articolo 12 del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 2 dicembre 2021; g rispettare gli obblighi in materia di buone condizioni agronomiche e ambientali di cui all'articolo 13 del citato regolamento (UE) 2021/2115; h rispettare le norme di condizionalità sociale di cui all'articolo 14 del citato regolamento UE 2021/2115; i rispettare i requisiti minimi relativi all'uso di fertilizzanti e prodotti fitosanitari, nonché gli altri pertinenti requisiti obbligatori stabiliti dalla normativa nazionale. 5 Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di riparto e utilizzo delle risorse del fondo di cui al comma 1. 9 (Dotazione finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'articolo 3, pari a 2 milioni di euro per l'anno 2022, e dall'articolo 8, pari a 3 milioni di euro per l'anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito del programma Fondi di riserva e speciali della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per l'anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.