[ddlpres]

Sono, in ogni caso, escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come sofferenze ai sensi della disciplina bancaria vigente »; alla lettera h) , le parole: « del decreto ministeriale 6 marzo 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « del citato decreto del Ministro dello sviluppo economico 6 marzo 2017 »; alla lettera i) , dopo le parole : « turistico-alberghiero » sono inserite le seguenti : « , compreso il settore termale, »; alla lettera m) , la parola: « percento » è sostituita dalle seguenti: « per cento », dopo le parole: « arti o professioni » sono inserite le seguenti: « , di associazioni professionali e di società tra professionisti nonché di agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi », le parole: « come da dichiarazione » sono sostituite dalle seguenti: « , secondo quanto attestato dall'interessato mediante dichiarazione » , le parole: « 72 mesi » sono sostituite dalle seguenti: « 120 mesi », le parole : « non superiore al 25 per cento dell'ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario » sono sostituite dalle seguenti : « non superiore, alternativamente, anche tenuto conto di eventi calamitosi, a uno degli importi di cui alla lettera c) , numeri 1) o 2) », le parole : « , per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019, » sono soppresse, dopo le parole: « da altra idonea documentazione, » è inserita la seguente: « prodotta » , le parole: « 25.000,00 euro » sono sostituite dalle seguenti: « 30.000 euro », le parole: « di esposizioni detenute » sono sostituite dalle seguenti: « delle esposizioni detenute » , dopo le parole: « nel caso di garanzia diretta » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , », le parole: « di Rendistato con durata residua da 4 anni e 7 mesi a 6 anni e 6 mesi, maggiorato della differenza tra il CDS banche a 5 anni e il CDS ITA a 5 anni, come definiti dall'accordo quadro per l'anticipo finanziario a garanzia pensionistica di cui all'articolo 1, commi da 166 a 178 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, maggiorato dello 0,20 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « del rendimento medio dei titoli pubblici (Rendistato) con durata analoga al finanziamento, maggiorato dello 0,20 per cento » e sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « La garanzia è altresì concessa in favore di beneficiari finali che presentano esposizioni che, anche prima del 31 gennaio 2020, sono state classificate come inadempienze probabili o esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate ai sensi delle avvertenze generali, parte B), paragrafo 2, della circolare n. 272 del 30 luglio 2008 della Banca d'Italia, a condizione che le predette esposizioni alla data della richiesta del finanziamento non siano più classificabili come esposizioni deteriorate ai sensi dell'articolo 47- bis , paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013. Nel caso in cui le predette esposizioni siano state oggetto di misure di concessione, la garanzia è altresì concessa in favore dei beneficiari finali a condizione che le stesse esposizioni non siano classificabili come esposizioni deteriorate ai sensi del citato articolo 47- bis , paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 575/2013, ad eccezione di quanto disposto dalla lettera b) del medesimo paragrafo; »; dopo la lettera m) è inserita la seguente: « m-bis) per i finanziamenti di cui alla lettera m) concessi fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, i soggetti beneficiari possono chiedere, con riguardo all'importo finanziato e alla durata, l'adeguamento del finanziamento alle nuove condizioni introdotte dalla legge di conversione del presente decreto »; alla lettera n), le parole: « come da dichiarazione » sono sostituite dalle seguenti: « , secondo quanto attestato dall'interessato mediante dichiarazione », le parole : « non superiore al 25 per cento dei ricavi del soggetto beneficiario » sono sostituite dalle seguenti : « non superiore, alternativamente, a uno degli importi di cui alla lettera c) , numeri 1) o 2) » , le parole: « di esposizioni detenute » sono sostituite dalle seguenti: « delle esposizioni detenute » , le parole: « del soggetto finanziato) le Regioni, i Comuni, gli enti locali » sono sostituite dalle seguenti: « del soggetto finanziato. Le regioni, gli enti locali », le parole: « e gli enti di riferimento » sono sostituite dalle seguenti: « e agli enti di riferimento » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e reti d'impresa di cui all'articolo 3, commi 4- ter e seguenti, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33. Nei finanziamenti di cui al periodo precedente, la garanzia è estesa esclusivamente alla quota di credito incrementale rispetto alle esposizioni pregresse. Nei casi di cessione o affitto di azienda con prosecuzione della medesima attività si considera, altresì, l'ammontare dei ricavi risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi o dall'ultimo bilancio depositato dal cedente o dal locatore »; dopo la lettera n) è inserita la seguente: « n-bis) previa autorizzazione della Commissione europea al fine di rafforzare il supporto all'emergenza da COVID-1 9 prestato dalle cooperative e dai confidi di cui all'articolo 13 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, i soggetti di cui all'articolo 3 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 3 gennaio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 40 del 17 febbraio 2017, possono imputare al fondo consortile, al capitale sociale o ad apposita riserva i fondi rischi e gli altri fondi o riserve patrimoniali costituiti da contributi pubblici, con esclusione di quelli derivanti dalle attribuzioni annuali di cui alla legge 7 marzo 1996, n. 108, esistenti alla data del 31 dicembre 2019. Tali risorse sono attribuite unitariamente al patrimonio netto, anche ai fini di vigilanza, dei relativi confidi, senza vincoli di destinazione. Le eventuali azioni o quote corrispondenti costituiscono azioni o quote proprie delle banche o dei confidi e non attribuiscono alcun diritto patrimoniale o amministrativo né sono computate nel capitale sociale o nel fondo consortile ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea. La relativa deliberazione, da assumere entro centottanta giorni dall'approvazione del bilancio, è di competenza dell'assemblea ordinaria; »; alla lettera p) , le parole: « ed erogate dal » sono sostituite dalle seguenti: « con l'erogazione da parte del »; dopo la lettera p) è aggiunta la seguente: