[massime]

Interpretazione della norma censurata - Non implausibilità dell'interpretazione del rimettente, sulla base di un'univoca interpretazione testuale - Correttezza dell'iter argomentativo.. È corretto l' iter argomentativo svolto dal giudice a quo nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 41- bis , comma 2- quater , lett. f ), della legge n. 354 del 1975, e consente l'accesso all'esame del merito. Il rimettente solleva le questioni di legittimità costituzionale dopo aver individuato, sulla base di un'univoca interpretazione testuale, il significato normativo della disposizione censurata, e dopo aver precisato che una diversa lettura è impedita proprio dal suo tenore letterale. Laddove il rimettente abbia considerato la possibilità di un'interpretazione idonea a eliminare il dubbio di legittimità costituzionale, e l'abbia motivatamente scartata, la valutazione sulla correttezza dell'opzione ermeneutica prescelta riguarda non già l'ammissibilità della questione sollevata, bensì il merito di essa. ( Precedenti indicati: sentenze n. 50 del 2020, n. 11 del 2020, n. 241 del 2019, n. 189 del 2019 e n. 135 del 2018 ).