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La questione non è banale, perché - con tutto il rispetto per l'ambiente e il tema delle trivellazioni - sul piano politico, che regge le sorti di questo Governo, la questione è altrettanto importante. Questa vicenda è infatti lo specchio di una situazione diventata ormai chiarissima. L'ho detto già in Commissione più volte. Da una parte, emendamenti vengono ritirati da uno dei partner di Governo - la Lega - e, dall'altra, vengono approvati quelli dell'altro partner di Governo, il MoVimento 5 Stelle. La politica economica di questo Governo, per quanto riguarda il centrodestra, è scomparsa. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Tutto quello che riguarda lo sviluppo, le grandi opere, le prospettive e l'occupazione è stato totalmente appaltato al MoVimento 5 Stelle, ai cui esponenti dico: bravi! Non condivido assolutamente il vostro punto di vista e vi sarò sempre avversario, come tutto il Gruppo Forza Italia. Vi dico però che siete bravi, perché avete cancellato completamente ogni prerogativa del vostro partner di Governo in tema di politica economica del Paese. Come Forza Italia, noi ci dobbiamo attrezzare, perché in Parlamento siamo l'unica voce politica che ancora tiene a quei principi che, il 4 marzo scorso, ci hanno portato all'interno delle Aule parlamentari. Il nostro programma di Governo è esattamente il contrario di quello che voi state facendo oggi. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Commenti dal Gruppo M5S) . Questa è la situazione. Amici del MoVimento 5 Stelle, siamo noi la vostra alternativa e il vostro alter ego . Sul tema della politica economica siete purtroppo rimasti soli e speriamo che chi sta con voi metta cervello. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . CASTALDI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTALDI (M5S) . Signor Presidente, sono intervenuto lungamente in discussione generale su questo tema, ma qualche risposta voglio dare a chi è intervenuto, ultimo ma non ultimo il senatore Mallegni. La capacità di mediazione politica e il compromesso parlamentare che si sono visti con questo emendamento dimostrano che questo Governo vi terrà all'opposizione per cinque anni. Questa è la prima considerazione. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . La senatrice De Petris sa benissimo che No Triv, totalmente No Triv, in questa Aula siamo il MoVimento 5 Stelle e lei. Quindi, io reputo questo risultato monumentale, così come ha dichiarato la professoressa Maria Rita D'Orsogna, che è il punto di riferimento di chi si occupa di siffatte tematiche, abruzzese di origine, come me e come la senatrice De Petris. Mi va di dire qualcosa anche al senatore Margiotta, che chiama accordicchio un qualcosa che sospende la bellezza di 124 titoli (35 vigenti e 89 istanze pendenti). (Applausi dal Gruppo M5S) . Ci sono poi i canoni per fare cassa, i canoni per eventuali pagamenti, che peraltro possiamo ancora alzare, senza mai far pagare i cittadini, come ho detto ieri in discussione generale. Ma è anche una questione di giustizia sociale, senatore Margiotta. Siete stati capaci di lasciare 5 milioni di poveri in Italia, ma mai vi siete permessi di toccare i petrolieri. Noi sì! Noi sì! Noi sì! (Applausi dal Gruppo M5S) . E per toccare i petrolieri abbiamo dimostrato di avere gli attributi. (Commenti dal Gruppo PD). PRESIDENTE. Senatrice Malpezzi, lei oggi è proprio scatenata. CASTALDI (M5S) . Chiudo, perché non mi voglio dilungare. Dico che, sotto questo aspetto, abbiamo ottenuto un risultato enorme, secondo me. Oggi il PD dimostra ancora una volta quello che è e, come l'ultimo dei vigliacchi, non partecipa al voto. (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . La pregherei di contenersi, senatore Castaldi. FERRARI (PD) . Non deve usare quelle parole! MALPEZZI (PD) . Si deve scusare! PRESIDENTE. Ho detto che si deve contenere. Non è ancora prevista la frusta, ma ci possiamo arrivare. La prego di non usare quelle parole, senatore Castaldi. A questo punto, prima di passare alla votazione, comunico che il Partito Democratico ha ancora a disposizione quattro minuti e qualche secondo di tempo; Forza Italia ha tre minuti e trenta secondi; il MoVimento 5 Stelle ha quarantuno minuti; Fratelli d'Italia ha otto minuti; il Gruppo Misto non ha più tempo e la Lega ha ancora undici minuti. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, intervengo solo per precisare che, dal mio punto di vista, la vigliaccheria politica è dire le bugie e prendere in giro gli elettori, come fa il MoVimento 5 Stelle. E l'ultimo dei vigliacchi lo dica ai suoi compagni di partito! (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Va bene. Richiamo anche lei nella stessa identica maniera con cui ho richiamato il senatore dei 5 Stelle. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 11.0.43 (testo 4)/404, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, fino alle parole «Entro ventiquattro». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 11.0.43 (testo 4)/400. LANZI (M5S) . Signor Presidente, non so che cosa abbiamo votato. PRESIDENTE. Se lei parla senza attivare microfono, è molto difficile leggere le labbra. Ci vogliono degli esperti. LANZI (M5S) . Non ho capito cosa abbiamo votato. PRESIDENTE. Era disattento, perché l'ho già detto: la prima parte dell'emendamento 11.0.43 (testo 4)/404. Ne abbiamo parlato per mezz'ora. Su questo lei non è stato molto attento. Il voto contrario su questo emendamento preclude il successivo emendamento 11.0.43 (testo 4)/400. Ricapitolo per vostra totale comprensione. Abbiamo votato - come credo sia chiaro - la prima parte dell'emendamento 11.0.43 (testo 4)/404, la cui non approvazione ha precluso il successivo emendamento 11.0.43 (testo 4)/400. LEZZI, ministro per il Sud . Signor Presidente, vorrei che rimanesse agli atti che non sono riuscita a votare l'emendamento precedente. Il mio voto sarebbe stato contrario. PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto. DE PETRIS (Misto-LeU) . Il Governo dovrebbe votare dai banchi del Governo. PIROVANO, relatrice . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PIROVANO, relatrice . Signor Presidente, visto che da settimane stiamo lavorando a questo provvedimento, credo si possa rallentare un po' e permettere a tutti di capire che cosa stanno votando. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Se non lo capisce lei che ci lavora da tante settimane, figurarsi gli altri! (Applausi dai Gruppi FdI, PD e FI-BP.