[ddlpres]

Le guardie ecologiche volontarie già nominate e regolarmente iscritte nell'elenco regionale, possono essere nominate dal prefetto territorialmente competente e assegnate al territorio di altre province all'interno del territorio regionale frequentando i soli corsi di formazione previsti dal comma 3. 5. Durante il servizio le guardie ecologiche volontarie operano in qualità di pubblici ufficiali, rivestendo la qualità di agenti di polizia giudiziaria limitatamente alle specifiche funzioni attribuite dalla presente legge. Esse devono essere munite di apposita tessera di identificazione e di un segno visibile di riconoscimento. Ai fini dello svolgimento delle attività di cui all'articolo 3, le guardie ecologiche volontarie sono dotate di una divisa unica nazionale. 6. Le guardie ecologiche volontarie redigono il verbale di accertamento di ogni violazione delle leggi e delle altre norme indicate nell'atto di nomina e lo trasmettono immediatamente alle autorità competenti nelle forme stabilite dall'articolo 3, comma 2, lettera e) , della presente legge. L'accertamento è svolto dalle guardie ecologiche volontarie in conformità a quanto previsto dall'articolo 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689, anche quali agenti di polizia amministrativa. 7. Le guardie ecologiche volontarie sono tenute a frequentare corsi periodici di aggiornamento e a sottoporsi a prove di idoneità, secondo programmi periodici stabiliti dalla regione. 8. Il provvedimento di nomina delle guardie ecologiche volontarie può essere revocato su proposta dei soggetti organizzatori di cui all'articolo 3, comma 1, nel caso di: a) irregolarità particolarmente gravi, ovvero reiterate a seguito di provvedimento di sospensione; b) accertata persistente inattività; c) perdita dei requisiti fisici, tecnici o morali di idoneità al servizio. 9. Il provvedimento di revoca è emanato dal prefetto territorialmente competente e dà luogo alla cancellazione dall'elenco regionale delle guardie ecologiche volontarie. 10. Le guardie ecologiche volontarie, ancorché operanti prevalentemente nella provincia di residenza, possono intervenire in tutto il territorio regionale e, in caso di urgenze e necessità, in tutto il territorio nazionale. Art. 5. (Disposizioni finanziarie e transitorie) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si provvede a valere sulle risorse previste dal codice di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, secondo le modalità ivi indicate. 2. Le regioni istituiscono nell'ambito dei propri bilanci appositi fondi per garantire l'attività delle guardie ecologiche volontarie, fissando programmi quinquennali per il reperimento e lo stanziamento dei fondi stessi. 3. Le guardie ecologiche volontarie, nominate ai sensi delle leggi regionali vigenti, che prestano servizio alla data di entrata in vigore della presente legge, sono automaticamente iscritte negli appositi elenchi della regione di appartenenza. 4. Le regioni provvedono a modificare le leggi regionali in materia di vigilanza ecologica volontaria, nonché a istituire il proprio elenco regionale delle guardie ecologiche volontarie qualora ne siano sprovviste, entro e non oltre tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.