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All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 500.000 euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. Art. 5-ter (Disposizioni urgenti per garantire il funzionamento del Museo tattile statale "Omero"). - 1. Al fine di garantire il funzionamento del Museo tattile statale "Omero", istituito con la legge 25 novembre 1999, n. 452, è autorizzata la spesa di 500.000 euro annui per il triennio 2013-2015. 2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 500.000 euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, si provvede ai sensi dell'articolo 15. Art. 5-quater (Interventi urgenti di tutela dei siti patrimonio dell'UNESCO in provincia di Ragusa). - 1. È autorizzata la spesa di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 per fare fronte a interventi urgenti di tutela dei siti inseriti nella lista del "patrimonio mondiale" sotto la tutela dell'UNESCO in provincia di Ragusa. 2. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 100.000 euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015, si provvede ai sensi dell'articolo 15». All'articolo 6: al comma 1, le parole: «arte contemporanea» sono sostituite dalle seguenti: «arte, musica, danza e teatro contemporanei», dopo le parole: «i beni immobili di proprietà dello Stato,» sono inserite le seguenti: «con particolare riferimento alle caserme dismesse e alle scuole militari inutilizzate,» e dopo le parole: «giovani artisti» la parola: «contemporanei» è soppressa; dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis. Qualora l'attività dei giovani artisti di cui al comma 1 riguardi progetti architettonici di abbellimento di edifici pubblici e preveda l'esecuzione di opere d'arte di pittura e scultura, di decorazione interna ed esterna, essi possono usufruire di una parte della quota del 2 per cento prevista all'articolo 1 della legge 29 luglio 1949, n. 717»; il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. I beni individuati ai sensi del comma 1 sono locati o concessi per un periodo non inferiore a dieci anni ad un canone mensile simbolico non superiore ad euro 150 con oneri di manutenzione ordinaria a carico del locatario o concessionario. Tali beni sono locati o concessi esclusivamente a cooperative di artisti ed associazioni di artisti, residenti nel territorio italiano; dall'ente gestore che predispone un bando pubblico ai fini dell'assegnazione dei beni ai progetti maggiormente meritevoli. I soggetti collettivi beneficiari della misura devono dimostrare che i soci o gli associati dispongano di un adeguato progetto artistico-culturale. L'eventuale sub-concessione o sub-locazione deve essere preventivamente autorizzata dall'ente gestore. Le entrate derivanti dal presente comma sono iscritte in un apposito fondo pari ad un milione di euro istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze. Il fondo è destinato all'erogazione di contributi a fondo perduto a favore delle cooperative di artisti ed associazioni di artisti che compiano opere di manutenzione straordinaria, in proporzione alle spese sostenute. Con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono individuati i criteri di assegnazione dei contributi di cui al periodo precedente, nell'ambito e nel limite delle risorse del fondo di cui al presente comma»; al comma 3, le parole: «Con decreto del» sono sostituite dalle seguenti: «Con successivo decreto del», dopo le parole: «Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo,» sono inserite le seguenti: «da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto,» e dopo la parola: «articolo,» è inserita la seguente: «anche»; dopo il comma 3 è inserito il seguente: «3-bis. Per le medesime finalità di cui al comma 1, tra i beni immobili individuati ai sensi del medesimo comma possono essere inseriti anche i beni confiscati alla criminalità organizzata ai sensi del codice delle leggi antimafia, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159»; il comma 5 è sostituito dal seguente: «5. All'onere derivante dall'attuazione del comma 2 si provvede mediante corrispondente riduzione della parte corrente dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75»; dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: «5-bis. Al fine di sostenere in via permanente le attività della Fondazione MAXXI, è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro annui, a decorrere dal 2014, incrementando il fondo di gestione di cui all'articolo 25, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69. All'onere derivante dall'attuazione del presente comma si provvede mediante corrispondente riduzione della parte corrente dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b), del decreto-legge 31 marzo 2011, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2011, n. 75, nei limiti della relativa spesa»; la rubrica è sostituita dalla seguente: «Disposizioni urgenti per la realizzazione di centri di produzione artistica, nonché di musica, danza e teatro contemporanei». All'articolo 7: al comma 1, dopo le parole: «e successive modificazioni,» sono inserite le seguenti: «ed alle imprese organizzatrici e produttrici di spettacoli di musica dal vivo,» e le parole: «credito imposta» sono sostituite dalle seguenti: «credito d'imposta»; al comma 2, dopo le parole: «per opere prime o seconde» sono inserite le seguenti: «, a esclusione delle demo autoprodotte,»; al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nel caso di gruppi di artisti, il gruppo può usufruire del credito d'imposta solo se nella stessa annualità più della metà dei componenti non ne abbiano già usufruito»; al comma 4, le parole: «sottoposte a controllo, diretto o indiretto,» sono sostituite dalla seguente: «controllate»; al comma 6, le parole: «dalla data di entrata in vigore della presente disposizione» sono sostituite dalle seguenti: «dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto»; dopo il comma 8 è aggiunto, in fine, il seguente: «8-bis. Al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 68, primo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: