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parimenti esprime apprezzamento per l'osservazione - anch'essa sollecitata dal suo Gruppo - riguardante l'esigenza di fornire alle Commissioni di esame indicazioni concernenti l'attività valutativa dei docenti. Conclude dichiarando il voto favorevole del suo Gruppo. La senatrice RUSSO ( M5S ) chiede al relatore di riformulare l'osservazione di cui al punto 5 specificando l'opportunità di modificare la disciplina del punteggio integrativo. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA dichiara di condividere la richiesta avanzata dalla senatrice Russo. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ), accogliendo la richiesta della senatrice Russo, presenta una nuova proposta di parere favorevole con osservazioni, sull'atto del Governo n. 355 pubblicata in allegato. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA, in merito alla nuova proposta di parere formulata dal relatore, si rimette alla Commissione. La nuova proposta di parere favorevole con osservazioni sull'atto del Governo n. 355 formulata dal relatore è quindi posta ai vori e approvata. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) propone infine di esprimersi favorevolmente sull'atto del Governo n. 356. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA si esprime favorevolmente sulla proposta del relatore. La proposta del relatore di esprimersi favorevolmente sull'atto del Governo n. 356 è quindi posta ai voti e approvata. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, è stata chiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo per la procedura informativa che sta per iniziare e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. La Commissione conviene su tale forma di pubblicità, che è pertanto adottata per l'audizione all'ordine del giorno che sta per iniziare. Il PRESIDENTE avverte altresì che della procedura informativa verrà redatto il resoconto stenografico. Ricorda, inoltre, che l'audizione si svolge con la partecipazione anche da remoto di senatori. Prende atto la Commissione. PROCEDURE INFORMATIVE Audizione del sottosegretario di Stato alla cultura, Lucia Borgonzoni, in merito ai progetti in corso nei siti archeologici italiani per il monitoraggio plurisistemico volto a contrastare l'impatto dei cambiamenti climatici Il PRESIDENTE introduce l'audizione, segnalando che alla ripresa della seduta dell'Assemblea, ormai prossima, non sono previste votazioni: propone pertanto di proseguire l'audizione che sta per iniziare anche dopo la ripresa dei lavori dell'Aula, purché per un tempo limitato e sempre che in Assemblea non vi siano votazioni, per consentire al sottosegretario Lucia Borgonzoni di svolgere il suo intervento. Non essendovi obiezioni così resta stabilito. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI svolge una relazione sul tema oggetto dell'audizione. Il PRESIDENTE ringrazia il Sottosegretario e propone di svolgere un'altra audizione - che potrà riguardare anche ulteriori ambiti connessi - in cui potranno essere svolti gli approfondimenti cui ha accennato il Sottosegretario nel suo intervento. Non essendovi obiezioni così resta stabilito. Il PRESIDENTE e dichiara conclusa la procedura informativa. La seduta termina alle ore 14,45. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 354 La Commissione, esaminato lo schema di ordinanza ministeriale in titolo, adottato ai sensi dell'articolo 1, comma 956, della legge di bilancio per il 2022, il quale ha previsto che - in relazione all'evolversi della situazione epidemiologica e al fine di garantire il corretto svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione per l'anno scolastico 2021/2022 - con una o più ordinanze del Ministro dell'istruzione possano essere adottate, sentite le competenti Commissioni parlamentari, specifiche misure per la valutazione degli apprendimenti e per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi in deroga alla disciplina ordinaria, espresso apprezzamento per la scelta di contemperare la volontà di ritorno alle modalità ordinarie di svolgimento dell'esame di Stato con l'esigenza di tener conto di elementi di discontinuità nel percorso scolastico svoltosi, negli ultimi due anni, sia in presenza che a distanza; preso atto in particolare che: - è ripristinato lo svolgimento in presenza delle prove di esame, fatta salva la possibilità che il colloquio si tenga in videoconferenza qualora i candidati siano impossibilitati a lasciare il proprio domicilio; - sono reintrodotte due prove scritte: una prima relativa alle competenze di italiano e una seconda relativa alle competenze logico-matematiche; - è prevista altresì una prova orale consistente in un colloquio, nell'ambito del quale sono accertate le competenze relative alla lingua inglese, alla seconda lingua comunitaria nonché all'insegnamento dell'educazione civica, e si svolge - nei soli percorsi a indirizzo musicale - altresì una prova pratica di strumento; rilevato che lo schema di ordinanza: - reca due principali profili derogatori rispetto al regime ordinario: i) le prove Invalsi non costituiscono requisito di ammissione all'esame; ii) l'accertamento delle competenze relative alla lingua inglese e alla seconda lingua comunitaria viene effettuato in sede di colloquio orale anziché nella prova scritta; - per il resto conferma, nel complesso, le modalità ordinarie, con particolare riguardo allo svolgimento dell'esame per alunni con disabilità e con disturbi specifici dell'apprendimento o con altri bisogni educativi speciali, alla partecipazione dei candidati privatisti, nonché all'attribuzione del voto finale; considerato altresì il parere reso sul provvedimento in titolo dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), in cui: i) si esprime apprezzamento per l'effettuazione dell'esame di Stato in presenza; ii) si invita a sostituire, in analogia con quanto disposto per il precedente anno scolastico, le prove scritte con la presentazione, durante la prova orale, di un elaborato; iii) si segnala l'opportunità di un ripensamento della modalità di svolgimento degli esami di Stato nel primo ciclo di istruzione e, in particolare, di una modifica delle modalità di certificazione delle competenze (di cui al DM 742 del 2017), al fine adeguarle alla raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea del 22 maggio 2018, relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente; tenuto conto del mancato accoglimento da parte del Ministero dell'istruzione della richiesta di sostituire le prove scritte con l'esame di un elaborato in sede di colloquio e delle relative motivazioni, riguardanti la "maggiore continuità della didattica nell'anno scolastico 2021/2022" e il "progressivo ritorno all'ordinarietà del percorso scolastico"; esprime parere favorevole, con la seguente osservazione: si dia seguito, in vista dell'anno scolastico 2022/2023, alla sollecitazione del CSPI in merito all'esigenza di adeguare il modello di certificazione delle competenze del primo ciclo di istruzione alla luce della richiamata raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea.