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In ogni caso, nel ritenere opportuna una riflessione più approfondita sullo schema di parere, ne chiede il rinvio ad altra seduta. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) dichiara la propria contrarietà a un rinvio della votazione sullo schema di parere, in quanto la Commissione affari costituzionali non è competente sul merito del provvedimento. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) ritiene opportuno che le osservazioni riferite agli articoli 4, 17 e 20 siano formulate come condizioni. Chiede pertanto di rinviare la votazione sullo schema di parere alla seduta pomeridiana di oggi, per consentire al relatore di valutare con attenzione le proposte di modifica avanzate. Il PRESIDENTE , ritenendo di accogliere la richiesta, rinvia il seguito dell'esame alla seduta pomeridiana di oggi. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE DELIBERANTE 1795-B (Giornata del personale sanitario) DDL 1795-B Istituzione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato (Seguito della discussione e approvazione senza modificazioni) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta di ieri, martedì 3 novembre. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di ieri si è conclusa l'illustrazione degli emendamenti. Essendo pervenuto il parere della Commissione bilancio, si può procedere alla votazione. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Il presidente PARRINI ( PD ), relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 1.1, 1.2 e 1.3, ritenendo opportuno, data la gravità della situazione, dare un segnale di attenzione alle figure professionali del settore sanitario con l'approvazione definitiva del disegno di legge in titolo, evitando quindi ulteriori modifiche che richiederebbero una nuova lettura da parte della Camera dei deputati. Il sottosegretario MALPEZZI esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), a nome del proprio Gruppo, dichiara un voto contrario. Infatti, pur condividendo il contenuto della proposta di modifica, ritiene preferibile approvare in via definitiva il provvedimento, per le ragioni di opportunità richiamate dal Presidente. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, è posto in votazione l'emendamento 1.1, che risulta respinto. Gli emendamenti 1.2 e 1.3 decadono per assenza dei proponenti. È quindi posto ai voti e approvato l'articolo 1. Posti separatamente ai voti, sono approvati gli articoli 2 e 3, sui quali non sono state presentate proposte di modifica. Si procede quindi alla votazione finale. La Commissione approva all'unanimità il testo del disegno di legge. IN SEDE REFERENTE (83 e connessi) Tutela costituzionale dell'ambiente DDL 83 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di protezione della natura DDL 212 Modifiche agli articoli 9 e 117 della Costituzione in materia di tutela degli animali, degli ecosistemi e dell'ambiente DDL 1203 Modifica dell'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema, protezione della biodiversità e degli animali, promozione dello sviluppo sostenibile, anche nell'interesse delle future generazioni DDL 1532 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela dell'ambiente DDL 1627 Modifica all'articolo 9 della Costituzione in materia di tutela ambientale e sostenibilità DDL 1632 Modifiche agli articoli 2 e 9 della Costituzione in materia di equità generazionale, sviluppo sostenibile e tutela dell'ambiente (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta dell'11 febbraio scorso. La relatrice MAIORINO ( M5S ) propone di predisporre un testo unificato dei disegni di legge in titolo, istituendo a tal fine un Comitato ristretto. Il PRESIDENTE propone di fissare per le ore 14 di domani, giovedì 5 novembre, il termine per l'indicazione di un rappresentante per Gruppo. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE 953 (diretta telematica sedute consigli comunali e provinciali) DDL 953 Modifiche all'articolo 38 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, per l'introduzione dell'obbligatorietà della trasmissione in streaming delle sedute dei consigli comunali e provinciali (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta di ieri, martedì 3 novembre. La relatrice MANTOVANI ( M5S ) comunica, a nome del proprio Gruppo, il ritiro dell'emendamento 1.0.1. Il seguito della discussione è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DI SEDUTA Il PRESIDENTE avverte che la seduta odierna, già convocata per le ore 15, è posticipata alle ore 16. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 11,25. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1994 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, premesso che: - il decreto-legge si compone di 35 articoli, un allegato e una tabella; - profili di competenza della 1a Commissione si rinvengono, in particolare, negli articoli:  25, recante misure urgenti relative allo svolgimento del processo amministrativo;  26, relativo alle udienze e alle procedure concorsuali della Corte dei conti;  32, volto a introdurre disposizioni per la funzionalità delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, - esaminate altresì le restanti parti del testo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, con le seguenti osservazioni: - all'articolo 3, recante l'istituzione del Fondo per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche, sarebbe opportuno chiarire se potranno beneficiare di queste risorse anche le associazioni e le società che hanno cessato o ridotto la propria attività a seguito dei provvedimenti statali di sospensione delle attività sportive emanati precedentemente al DPCM del 24 ottobre. Infatti, la formulazione del testo, che fa riferimento ai "provvedimenti statali" di sospensione delle attività sportive, sembra essere più ampia della cornice descritta dalla premessa del decreto-legge, che sottolinea la straordinaria necessità e urgenza di introdurre misure a sostegno dei settori più direttamente interessati dalle misure restrittive adottate con il DPCM del 24 ottobre 2020; - all'articolo 4, in tema di sospensione delle procedure esecutive immobiliari nella prima casa, si invita a precisare meglio l'ambito temporale di operatività della disposizione; - all'articolo 5: