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Il presidente del Comitato nazionale è nominato dal Presidente del Consiglio dei ministri. Gli altri componenti sono designati uno dal Ministro della cultura, uno dal Ministro del turismo, uno d'intesa tra il Ministro dell'istruzione e il Ministro dell'università e della ricerca, uno dalla Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, uno dalla regione Umbria, uno dalla regione Toscana, uno dal comune di Città della Pieve e uno dal comune di Cortona. 3 I componenti del Comitato nazionale sono scelti tra esponenti della cultura italiana e internazionale aventi comprovata competenza e conoscenza della vita e delle opere di Pietro Perugino e di Luca Signorelli, nonché tra rappresentanti di enti pubblici e privati che, per le finalità statutarie o per l'attività culturale svolta, abbiano maturato una specifica competenza e conoscenza delle figure da celebrare o che siano particolarmente coinvolti nella celebrazione per l'ambito territoriale o istituzionale in cui agiscono. 4 Il decreto di cui al comma 1 determina, altresì, le modalità di funzionamento e di scioglimento del Comitato nazionale. 5 Ai componenti del Comitato nazionale non è corrisposto alcun compenso, gettone di presenza o altro emolumento comunque denominato. Essi hanno diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per le attività strettamente connesse al funzionamento del Comitato, secondo la normativa vigente. Le spese per il funzionamento sono poste a carico del contributo di cui all'articolo 2, comma 2. 6 Il Comitato nazionale è sottoposto alla vigilanza del Ministero della cultura. A tale fine, il Comitato nazionale elabora e trasmette al Ministero, con cadenza annuale, rendiconti sull'utilizzo del finanziamento ricevuto, nonché l'ulteriore documentazione eventualmente richiesta dal medesimo Ministero. 7 Il Comitato nazionale opera presso il Ministero della cultura. Esso assicura l'integrazione e la coerenza del programma culturale di cui all'articolo 4, comma 2, con le attività del Comitato storico-scientifico per gli anniversari di interesse nazionale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. 8 Le attività svolte dal Comitato nazionale sono promosse e diffuse sul territorio nazionale e all'estero dall'ENIT-Agenzia nazionale del turismo di cui all'articolo 16 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, e dagli istituti di cultura italiana all'estero di cui alla legge 22 dicembre 1990, n. 401. 4 (Durata e compiti del Comitato nazionale) 1 Il Comitato nazionale opera a decorrere dalla data di adozione del decreto di nomina di cui all'articolo 3, comma 1, e resta in carica fino alla data del 30 aprile 2024. 2 Il Comitato nazionale ha il compito di elaborare un programma culturale relativo alla vita, alle opere e ai luoghi legati alle figure di Pietro Perugino e di Luca Signorelli, comprendente attività di restauro di beni mobili o immobili sottoposti a tutela ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché attività di ricerca, editoriali, formative, espositive e di organizzazione e gestione di manifestazioni in ambito culturale, artistico, storico, letterario e scientifico, in una prospettiva di internazionalizzazione, di promozione turistica e di innovazione tecnologica, al fine di divulgare in Italia e all'estero, anche mediante piattaforme digitali, la conoscenza del pensiero, delle opere, della cultura e dell'eredità dei due artisti. In particolare, il Comitato nazionale provvede a: a elaborare il piano delle iniziative culturali per la divulgazione e la diffusione della conoscenza della vita e delle opere di Pietro Perugino e di Luca Signorelli, anche con riferimento ai settori della formazione scolastica, dell'alta formazione artistica, dell'università e della ricerca, tenendo conto degli eventuali riflessi delle opere loro e dei loro allievi in ambito internazionale; b predisporre il piano economico sulla base del contributo straordinario di cui all'articolo 2, comma 2, e degli eventuali contributi, lasciti, donazioni e liberalità di cui all'articolo 2, comma 4; c elaborare programmi di diversa natura volti a promuovere attività culturali connesse alla celebrazione, da realizzare attraverso il coinvolgimento di enti pubblici o privati, dotati di comprovata esperienza, capaci di apportare ogni utile contributo o risorsa economica; d predisporre programmi intesi a favorire processi di sviluppo culturale nel territorio, nonché valorizzare e sviluppare la promozione turistica dei luoghi più periferici e della vasta area di cerniera tra Lazio, Umbria e Toscana che vide protagonisti i due artisti. 3 I piani di cui alle lettere a) e b) e i programmi di cui alle lettere c) e d) del comma 2 sono sottoposti all'approvazione del Ministero della cultura sentite le regioni Lazio, Umbria e Toscana. 4 Al termine delle celebrazioni, il Comitato nazionale trasmette una relazione sulle iniziative promosse al Ministro della cultura, il quale a sua volta la trasmette alle Camere. 5 (Concorso per la realizzazione di un francobollo commemorativo) 1 Per ricordare le figure e le opere di Pietro Perugino e di Luca Signorelli, in occasione del quinto centenario della loro morte, il Ministero dello sviluppo economico in collaborazione con il Comitato nazionale indice un concorso finalizzato a selezionare un soggetto per la realizzazione di un francobollo commemorativo. 6 (Benefici fiscali) 1 Per gli anni 2022 e 2023, per le erogazioni liberali in denaro in favore del Comitato nazionale di cui all'articolo 2, comma 1, finalizzate ad effettuare interventi di restauro delle opere di Pietro Perugino e di Luca Signorelli da parte di persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d'impresa, spetta un credito d'imposta nella misura del 100 per cento delle somme erogate. 2 Con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sono definite le modalità di fruizione del credito d'imposta previsto dal presente articolo. 3 Sulla base delle erogazioni liberali di cui al comma 1, il Comitato integra i piani e i programmi di cui all'articolo 4, comma 2, che sono approvati ai sensi del comma 3 del medesimo articolo 4. 4 Agli oneri derivanti dal presente articolo, valutati nel limite massimo di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, si provvede ai sensi dell'articolo 7. 7 (Disposizioni finanziarie) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si provvede: a quanto a 1.000.000 di euro per l'anno 2022, mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 1, comma 805, della legge 30 dicembre 2021;