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i) Le direttive amministrative determinano i casi in cui le diverse varianti menzionate nei paragrafi g) e h) saranno applicate. Questa determinazione dipende dall'entità e dalla complessità delle modificazioni, dal volume della domanda internazionale e dall'importo delle spese relative. 48.3 Lingue a) Se la domanda internazionale è depositata in francese, in giapponese, in inglese, in russo o in tedesco, essa è pubblicata nella lingua nella quale è stata depositata. b) Se la domanda è depositata in una lingua diversa, dal francese, dal giapponese, dall'inglese, dal russo o dal tedesco, essa è pubblicata in traduzione inglese. La traduzione è preparata sotto la responsabilità dell'amministrazione incaricata della ricerca internazionale, la quale dovrà approntarla per tempo in modo che la comunicazione secondo l'articolo 20 possa avvenire alla data prevista o, se la pubblicazione internazionale deve essere effettuata in data anteriore alla predetta comunicazione, in modo che la pubblicazione internazionale possa avvenire, alla data prevista. Nonostante le disposizioni della regola 16.1-a), l'amministrazione incaricata della ricerca internazionale può percepire dal depositante una tassa per la traduzione. L'amministrazione incaricata della ricerca internazionale deve dare al depositante la possibilità di fare le sue osservazioni sul progetto di traduzione. Questa amministrazione deve fissare, di caso in caso, un termine ragionevole per presentare le osservazioni. Se, per ragioni di tempo, le osservazioni del depositante non possono essere prese in considerazione prima della comunicazione della traduzione o se l'amministrazione e il depositante non sono d'accordo in merito all'esattezza della traduzione, il depositante può inviare una copia delle sue osservazioni o della parte di esse che non sono state prese in considerazione all'Ufficio internazionale e a ciascuno degli uffici designati ai quali la traduzione è stata inviata. L'Ufficio internazionale pubblica il contenuto essenziale delle osservazioni assieme alla traduzione dell'amministrazione incaricata della ricerca internazionale o dopo la pubblicazione di questa traduzione. c) Se la domanda internazionale è pubblicata in una lingua diversa dall'inglese, il rapporto di ricerca internazionale, o la dichiarazione di cui all'articolo 17.2-a), e l'estratto sono pubblicati in questa lingua e in inglese. Le traduzioni sono preparate sotto la responsabilità dell'Ufficio internazionale. 48.4 Pubblicazione anticipata a richiesta del depositante a) Se il depositante domanda la pubblicazione secondo gli articoli 21.2-b) e 64.3-c-i) e se il rapporto di ricerca internazionale o la dichiarazione di cui all'articolo 17.2-a) non è ancora disponibile per la pubblicazione assieme alla domanda internazionale, l'Ufficio internazionale percepisce una tassa speciale di pubblicazione, il cui importo è stabilito nelle direttive amministrative. b) La pubblicazione secondo gli articoli 21.2-b) e 64.3-c-i) è fatta dall'Ufficio internazionale in breve termine dopo la richiesta del depositante e, se una tassa è dovuta secondo il paragrafo a), dopo il ricevimento di questa tassa. 48.5 Notificazione della pubblicazione nazionale Se la pubblicazione della domanda internazionale è regolata dall'articolo 64.3-c-ii), l'ufficio nazionale notifica in breve termine all'Ufficio internazionale l'avvenuta pubblicazione nazionale citata in questa disposizione. 48.6 Pubblicazione di taluni fatti a) Se una notificazione secondo la regola 29.1-a-ii) perviene all'Ufficio internazionale troppo tardi per poter sospendere la pubblicazione internazionale, detto Ufficio pubblica in breve termine nella gazzetta una nota che riproduce l'essenziale della notificazione. b) L'essenziale di una notificazione secondo le regole 29.2 o 51.4 è pubblicato nella gazzetta; se la notificazione perviene all'Ufficio internazionale prima che siano terminati i preparativi per la pubblicazione del fascicolo, l'essenziale della notificazione è parimenti riprodotto nel fascicolo. c) Se la domanda internazionale è ritirata dopo la sua pubblicazione internazionale, il fatto è pubblicato nella gazzetta. Regola 49 Lingue delle traduzioni e importo delle tasse secondo l'articolo 22.1) e 2) 49.1 Notificazione a) Ogni Stato contraente che esige la consegna di una traduzione o il pagamento di una tassa nazionale, o entrambe le cose, secondo l'articolo 22, deve notificare all'Ufficio internazionale: i) le lingue per le quali esige una traduzione e la lingua della traduzione; ii) l'importo della tassa nazionale. b) L'Ufficio internazionale pubblica in breve termine nella gazzetta ogni notificazione secondo il paragrafo a). c) Se le esigenze previste nel paragrafo a) subiscono più tardi delle modificazioni, queste devono essere notificate dallo Stato contraente all'Ufficio internazionale, il quale pubblica in breve termine la notificazione nella gazzetta. Se questa modificazione ha per oggetto l'esigenza di una traduzione in una lingua non prevista precedentemente, essa ha effetto soltanto per quelle domande internazionali che sono state depositate oltre due mesi dopo la pubblicazione della notificazione nella gazzetta. Per gli altri casi, la data di applicazione della modificazione è stabilita dallo Stato contraente. 49.2 Lingue La lingua nella quale una traduzione può essere richiesta deve essere una lingua ufficiale dell'ufficio designato. Se vi sono più lingue ufficiali, non possono essere richieste traduzioni se la domanda internazionale è redatta in una di queste lingue. Se vi sono più lingue ufficiali e vi è necessità di fornire una traduzione, il depositante può scegliere una qualsivoglia di queste lingue. Nonostante le disposizioni del presente paragrafo, se vi sono più lingue ufficiali ma la legislazione nazionale prescrive agli stranieri l'impiego di una determinata lingua ufficiale, una traduzione in questa lingua può essere richiesta. 49.3 Dichiarazione secondo l'articolo 19 Ai fini dell'articolo 22 e della presente regola, ogni dichiarazione fatta secondo l'articolo 19.1) è considerata come parte della domanda internazionale. Regola 50 Facoltà secondo l'articolo 22.3) 51.1 Termine per presentare la richiesta di invio di copie a) Ogni Stato contraente che concede termini che scadono dopo quelli previsti nell'articolo 22.1) o 2) deve notificare all'Ufficio internazionale i termini in tal modo stabiliti. b) L'Ufficio internazionale pubblica in breve termine nella gazzetta ogni notificazione secondo il paragrafo a). c) Le notificazioni relative alla riduzione di un termine precedentemente stabilito hanno effetto per le domande internazionali depositate oltre tre mesi dopo la data di pubblicazione della notificazione. d) Le modificazioni relative al prolungamento di un termine precedentemente stabilito hanno effetto dalla data della loro pubblicazione nella gazzetta per le domande internazionali pendenti in tale data o depositate dopo tale data oppure, se lo Stato contraente ha fissato una data successiva nella sua notificazione, da questa data successiva. Regola 51 Revisione da parte degli uffici designati 51.1 Termine per presentare la richiesta di invio di copie Il termine previsto nell'articolo 25.1-c) e di due mesi a decorrere dalla data della notificazione inviata al depositante in conformità alle regole 20.7-i), 24.2-b), 29.1-a-ii) o 29.1-b).