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Art. 18 Esame finale 1. Al termine del corso di cui all'articolo 27, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, i frequentatori sostengono un esame finale consistente in: a) un esame scritto, che può articolarsi su più prove, anche di carattere interdisciplinare, relativo ad argomenti compresi nel piano di studio; b) un esame articolato su prove orali e pratiche, vertente, oltre che sugli argomenti oggetto delle prove scritte, anche su altri temi previsti dal piano di studio. 2. Il direttore dell'istituto ove si svolge il corso, su indicazione della Direzione centrale per gli istituti di istruzione, dà comunicazione, non meno di quindici giorni prima dell'inizio delle prove d'esame, degli argomenti su cui si baseranno le prove scritte, orali e pratiche dell'esame finale. 3. Le prove di cui al comma 1 formano oggetto di una complessiva valutazione di merito che si conclude con il giudizio finale di «insufficiente profitto», «sufficiente profitto», «segnalato profitto» «ottimo profitto». Il corso si intende superato con un giudizio non inferiore a «sufficiente profitto». Nota all'art. 18: - Per il testo dell'art. 27, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335, si veda all'art. 5.