[normattiva_dump]

2.3.2.5 TEST 4b Penetrazione semplice - differenzazione di spessori metallici spessi (Simple penetration - SP) L'operatore deve poter vedere la sagoma di piombo posta dietro lo spessore [F] di acciaio. 2.3.2.6 TEST 5 Discriminazione dei materiali (Material discrimination - MD). L'operatore deve poter distinguere lo zucchero dal sale attraverso una differenziazione cromatica. I valori [A], [B], [C], [D], [E] ed [F] sono quelli di cui al paragrafo 2.2. Una contenuta variabilità di risultati pur nel rispetto delle specifiche tecniche, è comunque possibile, in relazione alle differenti prestazioni di diversi apparecchi di uno stesso modello, alla differente sensibilità dell'operatore nel distinguere visivamente le caratteristiche dell'immagine ed alla difficoltà nel riprodurre esattamente le medesime condizioni di test. 3. RIVELATORI AUTOMATICI Di ESPLOSIVI E DI ORDIGNI ESPLODENTI 3.1 DEFINIZIONI Per rivelatori automatici di esplosivi e di ordigni esplodenti si intendono apparecchiature in grado di rivelare e segnalare mediante allarme automatico la presenza nel bagaglio di materiale esplosivo e/o di un ordigno esplodente. Si definiscono EDS - Esplosive Detection System i rivelatori automatici di materiale esplosivo. Si definiscono EDDS - Esplosive Device Detection System, i rivelatori automatici di ordigni esplodenti in grado di rivelare uno o più elementi degli stessi. 3.2 SPECIFICHE TECNICHE 3.2.1 Prestazioni 3.2.1.1 La rivelazione deve essere indipendente dal materiale con cui il bagaglio è fabbricato nonché dalla forma, posizione e orientamento del materiale esplosivo o di ciascun elemento e/o dalla configurazione dell'ordigno esplodente. La presenza di contromisure in grado di impedire la rivelazione deve essere indicata da un allarme. 3.2.1.2 Nel caso in cui le apparecchiature EDS e EDDS vengano utilizzati in modalità indicativa (che prevede l'intervento di un operatore), la qualità dell'immagine che si ottiene deve soddisfare i requisiti resi noti dall'ENAC. 3.2.2 Prestazioni per EDS Le tipologie, le quantità e le forme dei materiali esplosivi che l'EDS deve rivelare, nonché la capacità miniMa di rivelazione (totale e per ogni diversa tipologia di materiale esplosivo) e la probabilità massima di falsi allarmi, sono rese note dall'ENAC. 3.2.3 Prestazioni per EDDS 3.2.3.1 Le tipologie degli elementi di ordigni esplodenti che l'EDDS deve rivelare, nonché la capacità minima di rivelazione e la probabilità massima di falsi allarmi sono resi noti dall'ENAC. 3.2.3.2 Nel caso in cui l'EDDS sia anche in grado di rivelare materiali esplosivi, le prestazioni sono quelle espresse al punto 3.2.2. 3.2.4 Requisiti Essenziali 3.2.4.1 Il rivelatore di esplosivi deve essere conforme alle vigenti disposizioni in materia di sanità e di sicurezza. 3.2.4.2 L'apparecchiatura deve essere di concezione modulare per facilitare eventuali perfezionamenti. 3.2.4.3 Le componenti vitali dell'apparecchiatura non devono essere danneggiate dal versamento di liquidi sul nastro. 3.2.4.4 L'apparecchiatura deve effettuare una autodiagnosi all'accensione. 3.2.4.5 L'apparecchiatura deve lasciar passare liberamente bagagli muniti di cinghie. 3.2.4.6 L'apparecchiatura deve avere la capacità di trasferire i dati sia in locale che in rete. Ulteriori requisiti sono resi noti dall'ENAC. 3.2.5 Rispondenza alle prestazioni 3.2.5.1 Nel caso in cui gli apparecchiature EDS e EDDS vengano utilizzati in modalità indicativa, le prestazioni concernenti la qualità dell'immagine vengono accertate con le modalità rese note dall'ENAC. 3.2.5.2 La capacità di rivelazione (espressa come P.O.D. Probability of Detection) e la probabilità di falsi allarmi (P.F.A. - Probability of False Alarm), in relazione alle diverse tipologie e quantità di materiali esplosivi e costituenti dell'ordigno esplodente, deve essere accertata, secondo le modalità rese note dall'ENAC, attraverso apposita procedura sperimentale ovvero esame della documentazione concernente sperimentazioni o certificazioni effettuate da Organismi riconosciuti. Una contenuta variabilità di risultati pur nel rispetto delle specifiche tecniche, è comunque possibile, in relazione alle differenti prestazioni di diversi apparecchi di uno stesso modello, alla differente sensibilità dell'operatore nel distinguere visivamente le caratteristiche dell'immagine ed alla difficoltà nel riprodurre esattamente le medesime condizioni di test. 4. RIVELATORI DI TRACCE DI ESPLOSIVI 4.1 DEFINIZIONE Per rivelatori di tracce di esplosivi (ETDS - Explosive Trace Detection System) si intendono apparecchiature in grado di rilevare particelle c/o vapori di esplosivo. 4.2 SPECIFICHE TECNICHE 4.2.1 Prestazioni 4.2.1.1 L'apparecchiatura deve essere in grado di rivelare tracce di esplosivi secondo quanto reso noto dall'ENAC. 4.2.2 Requisiti essenziali 4.2.2.1 Tutte le parti dell' apparecchiatura devono essere conformi alle disposizioni vigenti in materia di sanità e sicurezza. 4.2.2.2 L'apparecchiatura deve effettuare un'autodiagnosi all'accensione. 4.2.2.3 L'apparecchiatura deve essere di concezione modulare per facilitare eventuali perfezionamenti. 4.2.2.4 L'apparecchiatura deve disporre di un chiaro allarme sonoro e visivo. Ulteriori requisiti sono resi noti dall'ENAC. Una contenuta variabilità di risultati, pur nel rispetto delle specifiche tecniche, è comunque possibile, in relazione alle differenti prestazioni di diversi apparecchi di uno stesso modello ed alla difficoltà nel riprodurre esattamente le medesime condizioni di test. 5. CAMERE DI SIMULAZIONE 5.1 DEFINIZIONE Per camere di simulazione si intendono apparecchiature in grado di riprodurre in ambiente controllato condizioni fisiche tali da attivare ordigni esplodenti o incendiari. 5.2 SPECIFICHE TECNICHE 5.2.1 Prestazioni 5.2.1.1 Le camere di simulazione devono provocare l'attivazione di congegni (quali ad esempio barometrici radio comandati, acustici e di tipo radiologico) secondo "le indicazioni rese note dall'ENAC. 5.2.2 Requisiti essenziali 5.2.2.1 deve essere potenziabile in funzione degli sviluppi tecnologici. 5.2.2.2 Tutte le parti dell'apparecchiatura devono essere conformi alle disposizioni vigenti in materia di sanità e sicurezza. 5.2.2.3 Deve consentire l'esecuzione automatica delle procedure di simulazione. 5.2.2.4 L'apparecchiatura deve essere dotato di un controllo video a circuito chiuso. Ulteriori requisiti sono resi noti dall'ENAC. 6 ALTRE TIPOLOGIE DI APPARECCHIATURE Eventuali ulteriori tipologie di apparecchiature destinate ai controlli di sicurezza in ambito aeroportuale verranno rese note dall'ENAC.