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- Il testo della tabella A allegata al citato decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, come modificata dal presente regolamento, è il seguente: "Tabella A (prevista dagli articoli 1, comma 4, 39, comma 5, 50, comma 5, 59, comma 5, e 85, comma 4) - Dotazione organica dei ruoli del Corpo nazionale dei vigili del fuoco Parte di provvedimento in formato grafico - Il testo dell'art. 141 del citato decreto legislativo n. 217 del 2005 è il seguente: "Art. 141. Modifica e ripartizione territoriale delle dotazioni organiche del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. 1. Al fine di assicurare l'indispensabile flessibilità di adeguamento delle dotazioni organiche di cui alla tabella A allegata al presente decreto alle variabili e contingenti necessità operative e di servizio, la modifica delle dotazioni stesse è disposta, salvo quanto previsto al periodo successivo, con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, assicurando l'invarianza degli oneri di bilancio. Per la modifica delle dotazioni organiche relative alle qualifiche di livello dirigenziale generale si applica l'art. 17, comma 4-bis, lettera d), della legge 23 agosto 1988, n. 400. 2. Alla ripartizione delle dotazioni organiche di cui al comma 1 nelle strutture centrali e periferiche dell'amministrazione dell'interno si provvede con decreto del Ministro dell'interno, da comunicare alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica. ". - Il testo dell'art. 34 del decreto del Presidente della Repubblica del 7 maggio 2008 è il seguente: "Art. 34. Consultazione 1. La consultazione delle organizzazioni sindacali firmatarie dell'Accordo quadriennale recepito dal presente decreto è attivata facoltativamente dall'Amministrazione prima dell'autonoma adozione di atti interni di organizzazione aventi riflessi sul rapporto di lavoro. 2. La consultazione delle medesime organizzazioni sindacali si effettua, comunque, obbligatoriamente sulle seguenti materie: a) organizzazione e disciplina degli uffici; b) definizione delle dotazioni organiche e loro variazioni; c) distribuzione e variazione territoriale delle dotazioni organiche; d) modalità di designazione dei rappresentanti per la composizione del Collegio arbitrale; e) riflessi delle innovazioni tecnologiche, da disattivazione o riqualificazione dei servizi, sulla qualità del lavoro e sulla professionalità dei dipendenti; f) criteri per fronteggiare particolari esigenze di servizio aventi carattere straordinario o di emergenza; g) codici di comportamento; h) materie e procedure di cui all'art. 139 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217 (sanzioni disciplinari); i) regolamento di servizio di cui all'art. 140 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217; j) criterio di computo dell'anzianità di servizio ai sensi dell'art. 171, comma 2, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217; k) costituzione dei Comitati pari opportunità ed individuazione delle materie per le quali formulano pareri e proposte. 3. Per le materie di cui alle lettere a) ed e) la consultazione obbligatoria si effettua anche in sede di Amministrazione locale; è inoltre prevista la consultazione del rappresentante per la sicurezza nei casi di cui all'art. 19 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni. ". Note all'art. 1: - Per il testo della Tabella A allegata al citato decreto legislativo n. 217 del 2005, come modificata dal presente regolamento, si veda nelle note alle premesse.