[normattiva_dump]

ALLEGATO 1 ACCORDO 30 LUGLIO 1949 PER IL CONGUAGLIO DELLE LIQUIDAZIONI AGLI INTERMEDI DIPENDENTI DALLE AZIENDE ESERCENTI LA PRODUZIONE DEL CEMENTO, AMIANTO-CEMENTO E LA PRODUZIONE PROMISCUA DI CEMENTO, CALCE E GESSO (Omissis) Per i lavoratori attualmente in servizio nei riguardi dei quali durante il periodo 1 gennaio 1945-31 dicembre 1947 sia intervenuta la risoluzione del rapporto di lavoro in dipendenza del loro passaggio alla categoria intermedia, effettuato in applicazione degli accordi interconfederali 30 marzo 1946 e 23 maggio 1946, la decorrenza dell'anzianità a tutti gli effetti dell'applicazione del contratto nazionale di lavoro in data 1 luglio 1949 è fissata al 1 gennaio 1945. Ai lavoratori suddetti viene concessa, limitatamente alla applicazione degli istituti contrattuali riguardanti le ferie, il trattamento di malattia e infortunio, il preavviso e le dimissioni, una anzianità convenzionale pari al 100% del servizio da ciascuno effettivamente prestato nel periodo compreso fra il 1 gennaio 1937 e il 31 dicembre 1944. Agli stessi lavoratori è inoltre concesso, agli effetti dell'applicazione degli aumenti periodici, un'anzianità convenzionale, pari al 50% del servizio da ciascuno effettivamente prestato nel periodo di cui al precedente comma. Ferma restando la piena efficacia della risoluzione dei rapporti di lavoro come sopra avvenuta e quindi la decorrenza, dal 1 gennaio 1945 dell'anzianità utile per la liquidazione della futura indennità di licenziamento come intermedi, le liquidazioni, singolarmente effettuate dalle aziende nei riguardi dei lavoratori di cui sopra in occasione della risoluzione del rapporto avvenuta in dipendenza del passaggio alla categoria intermedia, vengono conguagliate fino a concorrenza nelle seguenti misure: per anzianità da 1 a 15 anni L. 2000; per anzianità da 16 a 25 anni L. 2200; per anzianità oltre i 25 anni L. 3000, per ogni anno di servizio prestato anteriormente al 1 gennaio 1945. Nei riguardi degli ex capi operai tuttora iscritti alla Cassa di Previdenza della Soc. Italcementi e limitatamente a questi, i suddetti conguagli vengono invece maggiorati come appresso: per anzianità da 1 a 15 anni L. 3300; per anzianità da 16 a 25 anni L. 3600; per anzianità oltre i 25 anni L. 4000, per ogni anno di servizio prestato anteriormente al 1 gennaio 1945. Per il computo di entrambe le misure di conguaglio di cui sopra, le anzianità utili non potranno in ogni caso superare gli anni 30. L'ammontare dei conguagli stessi sarà corrisposto dalle aziende ai singoli lavoratori entro due mesi dalla data del presente accordo. Con il presente accordo le parti hanno inteso di risolvere definitivamente ogni questione relativa alle passate liquidazioni, comprese quelle posizioni eventualmente rimaste sospese. Con particolare riguardo alla Soc. An. Italcementi resta convenuto che sull'ammontare dei conguagli singolarmente corrisposti e calcolati come sopra, sarà detratto un importo forfettario nella misura di L. 10.000 a parziale recupero dei benefici concessi dalla Società stessa in sede di sistemazione della categoria. D'altro canto, tenuto conto della decorrenza fissata per la parte retributiva del nuovo contratto nazionale di lavoro, resta convenuto che la Soc. Italcementi, in considerazione della particolare situazione creatasi nei confronti dei suoi intermedi, concede, una tantum, la corresponsione di un forfait il cui importo resta fissato, per tutti indistintamente gli intermedi dipendenti, in L. 12.000. Con la corresponsione dell'importo fissato come sopra resta liquidata e definita la posizione dei singoli lavoratori fino al 30 aprile corrente anno, fermo restando che i nuovi minimi stipendiali decorreranno dal 1 maggio 1949 con la conseguente operatività, dopo tale data, degli assorbimenti previsti dall'ultimo comma dell'articolo 15 (minimo di paga) del presente contratto.