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L'articolo 19- quater , al fine di ridurre i consumi termici ed ottenere un risparmio annuo immediato, dispone che dal 1° maggio 2022 e fino al 31 marzo 2023, la media ponderata della temperatura dell'aria, misurata nei singoli ambienti di ciascuna unità immobiliare per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici pubblici - salve determinate eccezioni - non debba, rispettivamente, superare i 19 gradi centigradi più 2 gradi centigradi di tolleranza e non debba essere minore di 27 gradi centigradi, meno 2 gradi centigradi di tolleranza. Al riguardo, segnala che per talune tipologie di edifici, tra i quali quelli adibiti a piscine, saune e assimilabili, le autorità comunali possono concedere deroghe motivate ai limiti di temperatura dell'aria, qualora elementi oggettivi o esigenze legati alla specifica destinazione d'uso giustifichino temperature diverse di detti valori. Si sofferma quindi sull'articolo 23, il quale, al comma 1, istituisce un fondo nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico con una dotazione di 150 milioni di euro per il 2022 e 500 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2030, al fine di promuovere la ricerca, lo sviluppo della tecnologia dei microprocessori e l'investimento in nuove applicazioni industriali di tecnologie innovative, anche tramite la riconversione di siti industriali esistenti e l'insediamento di nuovi stabilimenti nel territorio nazionale. Il comma 2 demanda a uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro dell'università e della ricerca e con il Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale, da adottare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento in esame, la definizione degli ambiti di applicazione e di intervento nonché i criteri e le modalità di riparto delle risorse del fondo istituito dal comma 1. Riferisce poi brevemente su altri articoli che prevedono interventi a sostegno della ricerca con riferimento a specifici ambiti e filiere produttive, e segnatamente sull'articolo 22 le cui norme sono volte a favorire la ricerca, gli investimenti nella filiera del settore automotive finalizzati all'insediamento, alla riconversione e riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili, in linea con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni nocive per l'ambiente e di sviluppo digitale, nonché per il riconoscimento di incentivi all'acquisto di veicoli non inquinanti e per favorire il recupero e il riciclaggio dei materiali, e sull'articolo 22- bis , che reca disposizioni volte a garantire la continuità degli investimenti in ricerca e sviluppo nell'ambito del settore aerospaziale, anche rivolti alla transizione ecologica e digitale, nell'area della sicurezza nazionale. Per completezza, segnala anche l'articolo 35, che prevede l'istituzione dell'Anagrafe dei dipendenti della pubblica amministrazione, al fine del completo raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi relativi alla Missione "Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA" del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché del completamento del fascicolo elettronico del dipendente. Nessuno chiedendo di intervenire, il presidente NENCINI ( IV-PSI ), relatore, presenta e illustra una proposta di parere favorevole, con condizioni, pubblicata in allegato, i cui contenuti sono stati informalmente anticipati ai componenti della Commissione e al Governo. Si dichiara consapevole degli effetti presumibilmente marginali che tale parere, se approvato, potrà produrre, considerata la fase assai avanzata dell 'iter del provvedimento in titolo; tuttavia egli ritiene opportuno che la Commissione si esprima su un tema così delicato, quello dell'energia e del contenimento dei suoi costi, segnalando che nel testo sono riproposte, con i dovuti adattamenti, molte delle condizioni che la Commissione ha approvato esprimendosi sul disegno di legge n. 2564, di conversione in legge del decreto-legge n. 21 del 2022, nella prima seduta pomeridiana del 12 aprile. Il sottosegretario Lucia BORGONZONI si rimette alla Commissione. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole con condizioni del relatore è quindi posta ai voti e approvata. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELL'AUDIZIONE ODIERNA Il PRESIDENTE comunica che nella riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti del Gruppi parlamentari di oggi si è svolta l'audizione informale del Direttore Generale di Progetto sullo stato di avanzamento del "Grande Progetto Pompei". La documentazione acquisita nel corso di tale audizione o comunque pervenuta sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 14. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2588 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, visto l'articolo 7, modificato dalla Camera dei deputati, che destina contributi a fondo perduto, pari a 40 milioni di euro per l'anno 2022, in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche maggiormente colpite dagli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, con specifico riferimento a quelle che gestiscono impianti sportivi e piscine; visto l'articolo 19- quater , che al fine di ridurre i consumi termici ed ottenere un risparmio annuo immediato, stabilisce limiti alla climatizzazione invernale ed estiva degli edifici pubblici, prevedendo possibili deroghe per quelli adibiti a piscine; premesso che l'articolo 30 dispone al comma 3 che sono conservati, come residui di stanziamento, nello stato di previsione della spesa del Ministero della cultura, 25 milioni di euro per l'anno 2022, per le finalità di cui all'articolo 183, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,ossia a ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento, in seguito all'emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli e mostre; preso atto che la relazione del Governo illustrativa del decreto-legge in esame, con riferimento all'articolo 30, comma 3, afferma che le risorse sono "da destinare al sostegno delle librerie, dell'intera filiera dell'editoria, compresi le imprese e i lavoratori della filiera di produzione del libro, a partire da coloro che ricavano redditi prevalentemente dai diritti d'autore, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, e al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento di spettacoli e mostre, in seguito all'emergenza epidemiologica da COVID-19";