[resaula]

Questa reciprocità non può prescindere dalla conoscenza di esigenze e differenze fisiologiche innegabili tra i due sessi, ma che possono coesistere e armonizzarsi tra loro, senza nessuna sopraffazione. Il rapporto tra uomini e donne deve creare vita, non deve essere mortificante e soprattutto non deve uccidere. Per tutte queste ragioni annuncio il voto favorevole al disegno di legge in esame. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva all'unanimità. (v. Allegato B). (Applausi). Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno PIARULLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PIARULLI (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi e colleghe, oggi, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, ho deciso di intervenire anche io in quest'Assemblea al fine di porre l'attenzione su un argomento che spesso viene sottaciuto, vale a dire le molestie e le violenze sessuali nelle Forze armate. L'uguaglianza, intesa come uguagliamento dei diversi, è un ideale permanente e perenne degli uomini viventi in società; ogni superamento di questa o quella discriminazione viene interpretata come una tappa del progresso civile: oggi più che mai, queste parole, pronunciate dal filosofo Noberto Bobbio, sono estremamente significative. Un rinnovamento della politica e soprattutto della società si realizza con il contributo congiunto e con una partecipazione sia delle donne, che degli uomini. L'ingresso del personale femminile nelle Forze armate, comprese Arma dei carabinieri e Guardia di finanza, ha costituito un evento che nella coscienza comune è stato e forse viene ancora avvertito come la conquista da parte della donna di una nuova frontiera in una società che, purtroppo, è fortemente declinata al maschile. Risale a un anno e mezzo fa la mozione del MoVimento 5 Stelle, a prima firma della senatrice Maiorino ( 1-00134 ), che ha impegnato il Governo a proporre norme di aggiornamento dei codici penali militari in tema di reati sessuali commessi da appartenenti alle Forze armate. (Applausi) . Tale forte esortazione morale, prima ancora che politica, assume nuova portata e rilevanza nella giornata di oggi, dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, con il forte auspicio che determini misure sempre più efficaci nel contrasto ai soprusi sessuali anche in ambito militare. L'ingresso della componente femminile nella compagine militare ha non soltanto comportato la necessità di adeguare le infrastrutture militari, ma anche imposto nel contempo un radicale cambiamento soprattutto nella mentalità. Il Ministro della difesa si è mostrato attento alla promozione e protezione dei diritti delle donne, ma, nonostante i tangibili progressi, da quando le donne sono entrate nelle Forze armate, nell'ordinamento militare non esiste una fattispecie autonoma di reato di violenza sessuale o molestia, essendo configurabile una semplice circostanza aggravante allorché il fatto sia commesso da un militare uomo. Per questi motivi, si rende necessario rafforzare gli strumenti giuridici di contrasto alle molestie e alla violenza sessuale mediante la prevenzione e la formazione, affinché si raggiunga la coesione e l'efficacia di tutti gli assetti operativi. (Applausi) . LUPO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LUPO (M5S) . Signor Presidente, onorevoli senatori, desidero attirare la vostra attenzione sul sistema di accoglienza nelle comunità per minori e, in particolare, sugli episodi di violenza che si consumano soprattutto durante i turni notturni. Busto Arsizio: un'educatrice è stata aggredita da 4 minori in una comunità durante un turno di notte. Nuoro: 4 minorenni, ospiti di una comunità per recupero di minori con particolari disagi comportamentali, sono stati ritenuti responsabili di sequestro di persona, estorsione, violenza sessuale, stalking , maltrattamenti, lesioni e danneggiamento. Treviglio: un giovane viene arrestato per una violenza sessuale ai danni di un'educatrice durante il turno notturno. Bergamo: un giovane ospite della comunità una notte, dopo aver scassinato la porta della camera da letto dell'educatrice, si sarebbe introdotto furtivamente nella stanza mentre la giovane dormiva e avrebbe tentato di stuprarla. Varese: una donna in servizio di turno in una comunità per minori è stata aggredita da 4 utenti della struttura, ragazzi di quattordici, quindici, sedici e diciassette anni. Frosinone: un'educatrice è stata violentata e picchiata selvaggiamente da tre giovani che seguiva come tutor in una casa famiglia del Frusinate. Sono solo alcuni esempi degli episodi di violenza che si registrano nelle comunità di minori, soprattutto durante l'orario notturno. In molti casi si è scongiurato il dramma o l'episodio di violenza ha potuto trovare fine solo dopo l'intervento del collega che arrivava per il turno del mattino successivo. Sono solo esempi noti alla cronaca di persone che hanno avuto il coraggio di denunciare, laddove in molti casi si rinuncia a farlo, qualche volta - ahimè - anche perché scoraggiati dagli stessi gestori di queste strutture. Oggi 25 novembre, nella Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, io intervengo per chiedere a questa onorevole Assemblea di riflettere sulla necessità di intervenire con norme tecniche e contrattuali a tutela della figura dell'educatore, ad esempio prevedendo negli orari notturni un turno in compresenza che non lasci queste educatrici da sole dentro le comunità e dando maggiore dignità all'attività professionale svolta a servizio della comunità e dei giovani in particolari difficoltà. (Applausi) . PRESIDENTE . Si erano un po' tardivamente iscritti anche altri due colleghi che volevano intervenire, in particolare il senatore Carbone su Maradona e poi anche il senatore Astorre, che per la verità non ha precisato l'argomento; ma la regola è che la richiesta di un intervento di fine seduta deve pervenire prima che finisca il dibattito, altrimenti si potrebbe verificare un tentativo di emulazione sul tema che ciascuno ha posto, fatto di botta e risposta. Per cui ringrazio per la loro cortesia coloro che avrebbero voluto intervenire, in particolare il senatore Carbone, napoletano, e che quindi ne aveva più titolo. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 26 novembre 2020 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 26 novembre, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: Vedi ordine del giorno La seduta è tolta (ore 18,22). VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: