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se sia stato costituito un ordinamento settoriale del sistema autostradale italiano, la cui capogruppo governerà tutte le autostrade in concessione, a prescindere dalla natura pubblica o privata, grazie alla facoltà riconosciutale di acquistare, direttamente o indirettamente (attraverso società all'uopo costituite), partecipazioni delle imprese operanti nel settore; monopolizzerà il mercato dei supporti tecnici; se sia stata ideata per diventare il riferimento e dare impulso al pedaggiamento di strade statali non a pagamento come il GRA di Roma, l'autostrada Roma-Fiumicino, in futuro addirittura la Salerno-Reggio Calabria; se, una volta costituita in capogruppo, la società sarà quotata in borsa; se corrisponda a verità che tutti i dipendenti dell'IVCA presso il Ministero saranno integralmente trasferiti con mantenimento di titoli livelli e retribuzioni alla società o comunque lo saranno tutti i dipendenti già della direzione centrale autostrade di ANAS; se corrisponda al vero che i componenti l'ufficio legale di ANAS svolgono l'attività di difesa in giudizio nonostante detta funzione non rientri tra le attività contrattualmente assegnate tra le loro attività e che ciò avviene solo poiché presso il Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Roma sarebbe stato creato un albo speciale per i dipendenti ANAS, inseriti nella direzione legale della stessa; se corrisponda al vero che lo svolgimento di questo compito avrebbe importato il pagamento a favore di detti dipendenti di somme ulteriori rispetto a quanto contrattualmente dovuto, tutto ciò in forma di un regolamento interno senza una previa delibera di modifica dei singoli contratti di lavoro. Atto n. 4-06256 D'ALFONSO PITTELLA LAUS GRIMANI Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: il 4 novembre 2021 il Senato ha approvato la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge n. 121 del 2021, recante "Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali" (detto "decreto infrastrutture"); nel corso della prima lettura presso la Camera dei deputati era stato approvato un emendamento che modifica l'articolo 10, comma 2, lettera b) , del codice della strada (decreto legislativo n. 285 del 1992), che disciplina i trasporti eccezionali "di blocchi di pietra naturale, di elementi prefabbricati compositi ed apparecchiature industriali complesse per l'edilizia, di prodotti siderurgici coils e laminati grezzi"; le modifiche approvate impattano fortemente sui trasporti eccezionali, determinandone inevitabilmente il drastico aumento, dato che non conterà più solo il peso totale e i complessi di veicoli a 8 assi non potranno più portare carichi fino a 108 tonnellate; considerato che: sono sempre più numerose e allarmanti le valutazioni sugli effetti delle nuove norme, che potrebbero comportare il rischio di un raddoppio dei viaggi, dei costi e delle emissioni; nel settore delle costruzioni sussistono specifici tipi di intervento che non possono prescindere da trasporti speciali (dai prefabbricati ai grossi manufatti metallici) e un aumento dei tempi potrebbe fatalmente determinare una serie di ritardi nella realizzazione di infrastrutture importanti per il rilancio del Paese; sono assai probabili ulteriori ripercussioni negative sulla logistica e su altri settori, che già vivono una situazione critica, con la conseguenza di un innalzamento dei costi e di maggiori problemi nel reperimento di mezzi e manodopera; è stato presentato in Senato un disegno di legge di iniziativa parlamentare, finalizzato ad individuare una rete nazionale di itinerari stradali abilitati al passaggio dei trasporti in condizioni di eccezionalità, in modo tale da semplificare le procedure e ridurre i tempi per l'accesso alla rete da parte delle imprese di autotrasporto, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo abbia elementi circostanziati sull'effettiva portata dell'impatto che la nuova misura rischia di avere su settori chiave dell'economia italiana; se gli uffici del Ministero siano al lavoro per la definizione di una norma transitoria da applicare alle autorizzazioni già concesse per trasporti eccezionali; se ritenga di valutare l'opportunità di individuare itinerari stradali specifici volti a favorire i trasporti eccezionali; quali iniziative intenda assumere per evitare che le nuove regole abbiano ripercussioni negative e che rallentino gli sforzi per il rilancio del Paese. Atto n. 4-06257 TONINELLI Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze Premesso che: il 4 novembre 2021 il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021; l'art. 24 stabilisce che al fine di assicurare la semplificazione degli adempimenti e delle attività di controllo, nonché di favorire la ripresa e il rilancio delle attività economiche, il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi, volti a semplificare, rendere più efficaci ed efficienti e coordinare i controlli sulle aziende; i decreti legislativi devono essere adottati entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore della legge delega; considerato che si apprende da notizie di stampa che il ministro Brunetta, nel corso della tavola rotonda "Procurement pubblico del digitale per la trasformazione del Paese", promossa da Anitec-Assinform, avrebbe dichiarato, illustrando la citata delega contenuta nel disegno di legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021, che "prima di ogni controllo ci sarà una telefonata per programmarlo, specificarne la natura, individuarne i contenuti e i documenti necessari, i giorni in cui arriverà, le risorse umane di cui avrà bisogno. Non ci saranno divise o mitragliette in vista (...) Insomma, addio alle verifiche fiscali a sorpresa: d'ora in poi la parola d'ordine, dice il ministro, sarà 'rispetto reciproco', ma anche 'civiltà, gentilezza e cortesia'" ("ilfattoquotidiano", 7 novembre 2021); considerato inoltre che, a parere dell'interrogante: se i controlli saranno sempre programmati con una telefonata e alle aziende verrà comunicata la modalità delle verifiche, nonché quali saranno i documenti da presentare e i giorni in cui avverranno i controlli, si vanificherà l'efficacia dello stesso strumento di controllo;