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Scambio di Note tra l'Italia e l'Austria per la notifica di pubblici tributi Rif. 4663-A/54 Roma, 10 luglio 1954 Eccellenza, Con riferimento a quanto convenuto in via diplomatica fra le competenti Autorità austriache e quelle italiane, ho l'onore di portare a conoscenza di Vostra Eccellenza quanto segue: L'Amministrazione finanziaria austriaca e quella italiana si presteranno, in via di reciprocità, assistenza giudiziaria in materia di consegna di notifiche di pubblici tributi, in base ai seguenti principi: 1) L'assistenza giudiziaria in materia di notifiche si estende agli atti che interessano i pubblici tributi amministrati dagli uffici di finanza statali, le sovrimposte alle imposte erariali e gli altri tributi spettanti agli enti locali, per i quali l'accertamento e la riscossione vengono eseguiti, di norma, con gli stessi atti di procedura delle imposte erariali. 2) Le notifiche non si limitano ai cittadini dei due Paesi contraenti, ma si estendono agli stranieri residenti in uno dei due Stati. 3) L'inoltro ed il ricevimento di richieste di notifiche si svolgono direttamente tra i rispettivi Uffici di finanza di II istanza. Come tali si debbono intendere: Per la Repubblica austriaca: La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Vienna per le Regioni federali di Vienna, dell'Austria Inferiore e del Burgenland. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Graz per la Regione federale della Stiria. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Linz per la Regione federale dell'Austria Superiore. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Salisburgo per la Regione federale di Salisburgo. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Innsbruck per la Regione federale del Tirolo. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Klagenfurt per la Regione federale della Carinzia. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Feldkirch per la Regione federale del Vorarlberg. Per la Repubblica italiana: Le Intendenze di finanza di: Agrigento, Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Bari, Belluno, Benevento, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Brindisi, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Cuneo, Enna, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, Imperia, L'Aquila, La Spezia, Latina, Lecce, Livorno, Lucca, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Matera, Messina, Milano, Modena, Napoli, Novara, Nuoro, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Perugia, Pesaro Urbino, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rieti, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Siracusa Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza, Viterbo. 4) Le richieste di notifica devono essere redatte nella lingua ufficiale dello Stato richiedente; esse verranno direttamente inoltrate agli Uffici di finanza di II istanza dell'altro Stato. Esse devono specificare il nome, la professione e l'indirizzo del destinatario e la natura dell'atto da notificarsi, la qualifica del funzionario che firma e devono essere munite del timbro d'ufficio. 5) Per le modalità della notifica e per la prova della medesima valgono le disposizioni vigenti nel Paese nel quale la notifica viene eseguita. 6) Qualora la notifica non possa essere eseguita, l'ufficio incaricato della notifica deve immediatamente avvisare di ciò l'ufficio richiedente, indicando i motivi nonché le circostanze di cui fosse venuto a conoscenza e che possono essere utili per il seguito della pratica. 7) La prestazione dell'assistenza è limitata alle notifiche e non si estende ad altri atti di assistenza giudiziaria; né, in modo particolare, a quelli relativi ai procedimenti di esecuzione forzata (procedimento di esazione fiscale e cautelare) e di carattere penale. La conferma del consenso del Governo italiano su quanto precede, che Vostra Eccellenza vorrà darmi, sarà considerata, unitamente alla presente lettera, come costituente accordo fra le Amministrazioni interessate dei due Paesi. Voglia gradire, Eccellenza, gli atti della mia più alta considerazione. E. SCHWARZENBERG A Sua Eccellenza l'Onorevole Attilio PICCIONI Ministro degli Affari Esteri - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri MARTINO ----------------------------- 31/06096/17 Roma, 10 luglio 1954 Signor Ambasciatore, ho l'onore di confermare a V. E. che mi è pervenuta la Sua Nota, in data odierna, del seguente tenore: "Con riferimento a quanto convenuto in via diplomatica fra le competenti Autorità austriache e quelle italiane, ho l'onore di portare a conoscenza di Vostra Eccellenza quanto segue: L'Amministrazione finanziaria austriaca e quella italiana si presteranno, in via di reciprocità, assistenza giudiziaria in materia di consegna di notifiche di pubblici tributi, in base ai seguenti principi: 1) L'assistenza giudiziaria in materia di notifiche si estende agli atti che interessano i pubblici tributi amministrati dagli uffici di finanza statali, le sovrimposte alle imposte erariali e gli altri tributi spettanti agli enti locali, per i quali l'accertamento e la riscossione vengono eseguiti, di norma, con gli stessi atti di procedura delle imposte erariali. 2) Le notifiche non si limitano ai cittadini dei due Paesi contraenti, ma si estendono agli stranieri residenti in uno dei due Stati. 3) L'inoltro ed il ricevimento di richieste di notifiche si svolgono direttamente tra i rispettivi Uffici di finanza di II istanza. Come tali si debbono intendere: Per la Repubblica austriaca: La "Finanziandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Vienna per le Regioni federali di Vienna, dell'Austria Inferiore e del Burgenland. La "Finanziandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Graz per la Regione federale della Stiria. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Linz per la Regione federale dell'Austria Superiore. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Salisburgo per la Regione federale di Salisburgo. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Innsbruck per la Regione federale del Tirolo. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Klagenfurt per la Regione federale della Carinzia. La "Finanzlandesdirektion" (Direzione regionale di finanza) di Feldkirch per la Regione federale del Vorarlberg. Per la Repubblica italiana: