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c) previsione di strumenti di verifica periodica dell'organizzazione e dei risultati; d) indicazione e revisione periodica della consistenza delle piante organiche; e) previsione di decreti ministeriali di natura non regolamentare per la definizione dei compiti delle unità dirigenziali nell'ambito degli uffici dirigenziali generali". Note all'art. 1: - Il testo dell'art. 1, comma 1, lettera z), del citato decreto del Presidente della Repubblica 27 febbraio 1991, n. 153, modificato dal presente decreto, è il seguente: "1. Le spese per i lavori, le somministrazioni e i servizi che, ai sensi dell'art. 8, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, possono effettuarsi in economia da parte del Ministero del commercio con l'estero, salva la competenza spettante per legge al Provveditorato generale dello Stato o all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, sono le seguenti: a) - v) (omissis); z) spese minute di ordine corrente, non previste nel presente comma, fino all'importo do L. 10.000.000.". - Il decreto del Presidente della Repubblica 30 novembre 1979, n. 718, recante: "Approvazione del regolamento per la gestione dei cassieri e dei consegnatari delle amministrazioni dello Stato" è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 26 gennaio 1980, n. 25. Si riporta il testo dell'art. 7: "Art. 7 (Pagamento delle spese). - Per il pagamento delle spese di cui al precedente art. 6 sono disposte aperture di credito a favore dei cassieri, a termine dell'art. 56 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 e dell'art. 325 del relativo regolamento approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, nonché con le modalità di cui all'art. 346 dello stesso regolamento. Le suddette aperture di credito sono rese esigibili, previa espressa indicazione sui relativi ordini di accreditamento, esclusivamente in contanti mediante l'emissione degli ordini di incasso previsti dal successivo quarto comma. Per i prelevamenti dalle aperture di credito di cui al presente articolo e per la riscossione di qualsiasi altra somma che i cassieri dovessero inoltrare, è tenuto un bollettario a madre e figlia continuativo per esercizio finanziario. Sulla base delle richieste di cui ai primi due commi del precedente art. 6, ovvero su ordine dei titolari degli uffici competenti nella materia dei servizi in economia di cui al terzo comma dello stesso articolo, i cassieri emettono gli ordini di incasso staccandoli dal bollettario e li fanno vistare dal direttore della ragioneria centrale prima di esibirli in tesoreria".