[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 87 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,38). Si dia lettura del processo verbale. GIRO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 30 gennaio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Consiglio di garanzia e Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, convocazione PRESIDENTE . Comunico che giovedì 7 febbraio, alle ore 8,15, è convocato per procedere alla sua costituzione il Consiglio di garanzia. Sempre nella giornata di giovedì 7 febbraio, alle ore 9, è convocata per la sua costituzione la Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere. Sulla crisi politica in Venezuela MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, il Gruppo Forza Italia, insieme agli altri Gruppi delle opposizioni, ha chiesto già da tempo di poter votare dei documenti riguardanti la situazione in Venezuela. Siamo riusciti a ottenere, sia pure a fatica, la presenza del Ministro, ma solo a titolo di informativa e non di comunicazione e, di conseguenza, senza l'opportunità per il Senato di votare. Il Ministro già nelle sue prime dichiarazioni e poi anche in Assemblea ci ha parlato del tentativo di raggiungere una posizione comune dell'Unione europea. L'avevamo ampiamente sospettato, ma in questi giorni abbiamo la certezza, che viene dichiarata in tutte le sedi, che la posizione comune dell'Unione europea non si è raggiunta per l'opposizione o il veto del Governo italiano, in altre parole c'è stato detto l'opposto della verità. Dalla comunità italiana in Venezuela ci arrivano in continuazione filmati, lettere e messaggi, che ci chiedono di sostenere la democrazia, nella persona del presidente dell'Assemblea nazionale, Juan Guaidó (Applausi dal Gruppo FI-BP e dei senatori Casini, Margiotta e Marino) , che ai sensi della Costituzione del Venezuela ha proclamato il proprio ruolo di Presidente ad interim , per portare il Paese ad elezioni democratiche. Riteniamo che sia gravemente lesiva della dignità dell'Italia, la posizione che l'Italia stessa ha assunto, impedendo all'Unione europea di assumere una posizione a livello governativo, ma consentendo al Parlamento europeo, che a differenza del Senato ha potuto votare, di votare a larga maggioranza una risoluzione in cui riconosce Juan Guaidó quale Presidente legittimo pro tempore della Repubblica venezuelana. (Applausi dal Gruppo FI-BP e della senatrice Malpezzi) . Chiediamo pertanto che venga al più presto il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, in modo da poter votare la nostra mozione, naturalmente insieme alle altre che verranno presentate sull'argomento, perché non è accettabile che il Governo italiano prenda posizioni di questo tipo, impedendo al Parlamento di esprimersi, a maggior ragione visto che le posizioni assunte dal Governo italiano a livello internazionale e in particolare a livello dell'Unione europea sono state l'opposto di quanto il Ministro ha dichiarato al Parlamento e agli italiani tutti. (Applausi dal Gruppo FI-BP e dei senatori Bonino e Casini ) . CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, colleghi, mi dispiace, ma purtroppo su questo tema sarò insistente, come il senatore Malan. Credo che la realtà sia sotto gli occhi di tutti, signor Presidente. Il nostro Paese a livello internazionale, in queste ore, è allineato ad altri quattro o cinque Paesi, tra i quali ricordo Cipro, la Grecia e la Romania. Fanno cose diverse da noi la Spagna, il Regno Unito, la Francia, la Germania, la Polonia e l'Ungheria. I nostri alleati di sempre stanno facendo la scelta che ha sollecitato il senatore Malan e che tutta l'opposizione ha sollecitato. Le comunicazioni del Governo sono state indecenti, perché burocratiche. Davanti al dramma di migliaia di connazionali, che soffrono in Venezuela, abbiamo sentito il burocratese da parte del nostro Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. A questo punto altri indugi per il Parlamento non sono accettabili. Peraltro, colleghi, si discute tanto sul ruolo del Parlamento e qualcuno lo vuole sminuire. Questo è il modo migliore per sminuirlo: renderlo inutile, perché incapace di esprimersi su scelte fondamentali di politica estera. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD). Noi difendiamo non solo il Parlamento venezuelano, difendiamo il Parlamento italiano, che si deve esprimere su questo punto. A proposito della mozione che ho presentato, insieme al collega Zanda e ad altri colleghi del PD, insieme al collega Monti e ad altri colleghi, la mia richiesta alle opposizioni è di metterle tutte assieme, perché non ha senso tenere divise le mozioni dell'opposizione, quando c'è una linea comune. Vorrei dire un'ultima cosa al collega Romeo, che stimo e con cui ho spesso dibattuto in quest'Aula: sono importanti i tweet di Salvini, ma la politica estera non la si fa con i tweet . Salvini è Vice Premier del Governo italiano e deve unirsi a noi, se vuole essere coerente con quello che sta dicendo su Twitter dal mattino alla sera. (Applausi della senatrice Bonino) . Se lui è d'accordo nel superare il regime di Maduro e nel riconoscere, in base a un articolo transitorio, Guaidó, per fare le elezioni subito, perché è chiaro che noi vogliamo che si facciano subito le elezioni in quel Paese dato che non ci possono essere regimi ad interim che durano, bene, se la Lega è coerente con quanto dichiara, non ci sono "se" e "ma": si deve unire all'opposizione in una mozione che è tesa a restituire onore e credibilità alla politica estera italiana, che non è mai stata in una condizione così bassa come oggi. (Applausi dai Gruppi Aut (SVP-PATT, UV), PD e FI-BP) . URSO (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. URSO (FdI) .