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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87, quinto comma, della Costituzione; Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto il regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE; Vista la legge 13 giugno 1991, n. 190, recante: «Delega al Governo per la revisione delle norme concernenti la disciplina della circolazione stradale», e, in particolare, l'articolo 3; Vista la legge 8 agosto 1991, n. 264, recante: «Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto»; Visto il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante il nuovo codice della strada e, in particolare, l'articolo 93, comma 12; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni, recante «Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE»; Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il codice dell'amministrazione digitale; Visto il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 98, recante disposizioni in tema di razionalizzazione dei processi di gestione dei dati di circolazione e di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, finalizzata al rilascio di un documento unico, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera d), della legge 7 agosto 2015, n. 124, e, in particolare, l'articolo 5, comma 4; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, recante norme per la semplificazione del procedimento relativo alla immatricolazione, ai passaggi di proprietà e alla reimmatricolazione degli autoveicoli, dei motoveicoli e dei rimorchi; Acquisito il parere dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato reso in data 20 febbraio 2019; Acquisito il parere dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, reso, in data 14 marzo 2019; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 21 ottobre 2019; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 19 dicembre 2019; Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 26 maggio 2022; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con i Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, dell'interno e dell'economia e delle finanze; Emana il seguente regolamento: Art. 1 Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358 1. Al fine di coordinare la disciplina dello sportello telematico dell'automobilista, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, con le disposizioni contenute nel decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 98, al decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 2000, n. 358, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 1, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Ai fini del presente regolamento si intende per: a) Ministero o Ministro: il Ministero o il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili; b) CED: il Centro elaborazione dati della direzione generale per la motorizzazione, per i servizi ai cittadini e alle imprese in materia di trasporti e navigazione del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili; c) UMC: l'Ufficio o gli Uffici motorizzazione civile e le relative sezioni coordinate; d) ACI: l'Automobile club d'Italia; e) PRA: il pubblico registro automobilistico; f) Ufficio o Uffici PRA: l'Ufficio o gli Uffici provinciali dell'ACI che gestiscono il PRA; g) imprese di consulenza automobilistica: le imprese di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264; h) STA: lo "sportello telematico dell'automobilista" o gli "sportelli telematici dell'automobilista" presso cui è possibile effettuare le operazioni previste al comma 1.»; b) all'articolo 2: 1) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Istituzione e attivazione dello STA»; 2) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. È istituito lo sportello telematico dell'automobilista. Lo STA rilascia, contestualmente alla richiesta, la carta di circolazione quale documento unico di circolazione e di proprietà, ai sensi dell'articolo 1 del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 98.»; 3) il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Lo STA può essere attivato: a) presso gli UMC; b) presso gli Uffici PRA; c) presso le delegazioni dell'ACI e presso le imprese di consulenza automobilistica.»; 4) il comma 3 è sostituito dal seguente: «3 Lo STA è attivato mediante un unico collegamento con il CED per lo svolgimento contestuale di tutte le operazioni previste dal presente regolamento.»; 5) al comma 4, le parole «Lo sportello» sono sostituite dalle seguenti: «Lo STA»; 6) al comma 5, le parole «Gli sportelli», ovunque ricorrano, sono sostituite dalle seguenti: «Gli STA»; c) all'articolo 3: 1) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Sicurezza e funzionamento dello STA»; 2) al comma 1, la parola «sportello», ovunque ricorra, è sostituita dalla seguente: «STA» e le parole «, delle etichette autoadesive» e «e dall'A.C.I.» sono soppresse; 3) il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Gli UMC accertano il corretto funzionamento degli STA e dell'osservanza delle modalità indicate al comma 1.»; d) l'articolo 4 è sostituito dal seguente: «Art. 4 (Procedure e adempimenti per il funzionamento dello STA). - 1. Le disposizioni del presente regolamento recano la disciplina relativa alle seguenti procedure: a) immatricolazione, iscrizione della proprietà e annotazione dell'usufrutto, della locazione con facoltà di acquisto, della vendita con patto di riservato dominio, di privilegi e di ipoteche; b) rinnovo e aggiornamento della carta di circolazione, trascrizione dei trasferimenti della proprietà e di ogni altro mutamento delle annotazioni di cui alla lettera a); c) reimmatricolazione a seguito di smarrimento, sottrazione, deterioramento e distruzione delle targhe;