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Per tali ragioni, con il presente disegno di legge si propone l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta bicamerale, di seguito denominata «Commissione», per la durata di dodici mesi, che si occupi dell'estrazione petrolifera e della gestione del petrolio e del traffico dei rifiuti operato da parte di Eni, Total, Shell, Mitsui, con particolare riferimento al giacimento petrolifero in Val d’Agri e al centro olio di Viggiano, con il compito di: 1) svolgere indagini atte a fare luce sulle attività illecite connesse alla estrazione petrolifera, sulle organizzazioni in esse coinvolte o ad esse comunque collegate, sui loro assetti societari e sul ruolo svolto eventualmente dalla criminalità organizzata; 2) verificare il ruolo e le attività delle amministrazioni centrali e periferiche e dei soggetti pubblici o privati operanti nella gestione dell'estrazione petrolifera con particolare riguardo al giacimento petrolifero in Val d'Agri, al centro olio di Viggiano, nonché al progetto denominato Tempa Rossa, anche in riferimento alle modalità di gestione dei servizi di smaltimento da parte degli enti locali e ai relativi sistemi di affidamento; 3) analizzare l'evoluzione in sede ministeriale degli atti endoprocedimentali e formali che hanno portato all’approvazione dell'emendamento relativo al progetto Tempa Rossa (n. 2.9818 al disegno di legge atto Senato n. 1698), di seguito denominato «emendamento Tempa Rossa», inserito nell'ambito della legge di stabilità per il 2015 (legge 23 dicembre 2014, n. 190); 4) verificare eventuali pressioni da parte di altri Stati nei confronti del Governo nazionale, ai fini dell'approvazione dell’emendamento Tempa Rossa; 5) verificare la corretta attuazione della normativa vigente nazionale e dell'Unione europea in materia di gestione dell'estrazione petrolifera nonché dei rifiuti pericolosi, e svolgere indagini atte ad accertare eventuali attività illecite connesse a tale gestione; 6) verificare ed approfondire i sistemi di monitoraggio ambientale in relazione alle attività di ricerca e di estrazione petrolifera in Val d'Agri, nonché in relazione all'intero settore delle estrazioni petrolifere sul territorio nazionale.. 1 (Istituzione e compiti della Commissione parlamentare di inchiesta) 1 È istituita per la durata di dodici mesi, ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione, una Commissione parlamentare di inchiesta sull'estrazione petrolifera e sulla gestione del petrolio e del traffico dei rifiuti operato da parte di Eni, Total, Shell, Mitsui, con particolare riferimento al giacimento petrolifero in Val d'Agri e al centro olio di Viggiano, di seguito denominata «Commissione», con il compito di: a svolgere indagini atte a fare luce sulle attività illecite connesse all’estrazione petrolifera, sulle organizzazioni in esse coinvolte o ad esse comunque collegate, sui loro assetti societari e sul ruolo svolto eventualmente dalla criminalità organizzata; b verificare il ruolo e le attività delle amministrazioni centrali e periferiche e dei soggetti pubblici o privati operanti nella gestione dell'estrazione petrolifera, con particolare riguardo al giacimento petrolifero in Val d'Agri, al centro olio di Viggiano, nonché al progetto denominato Tempa Rossa anche in riferimento alle modalità di gestione dei servizi di smaltimento dei rifiuti da parte degli enti locali e ai relativi sistemi di affidamento; c analizzare l'evoluzione in sede ministeriale degli atti endoprocedimentali e formali che hanno portato all’approvazione delle norme relative al progetto Tempa Rossa, di cui ai commi 552, 553 e 554 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190; d verificare eventuali pressioni da parte di altri Stati nei confronti del Governo nazionale, ai fini dell'approvazione delle norme di cui alla lettera c) ; e verificare la corretta attuazione della normativa vigente nazionale e dell'Unione europea, in materia di gestione dell'estrazione petrolifera nonché dei rifiuti pericolosi e svolgere indagini atte ad accertare eventuali attività illecite connesse a tale gestione; f verificare ed approfondire i sistemi di monitoraggio ambientale in relazione alle attività di ricerca e di estrazione petrolifera in Val d'Agri, nonché in relazione all'intero settore delle estrazioni petrolifere sul territorio nazionale. 2 La Commissione riferisce al Parlamento periodicamente con singole relazioni o con relazione generale e ogni qualvolta ne ravvisi la necessità e comunque al termine dei suoi lavori. 3 La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria. La Commissione non può adottare provvedimenti attinenti alla libertà e alla segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione nonché alla libertà personale, fatto salvo l'accompagnamento coattivo di cui all'articolo 133 del codice di procedura penale. 2 (Composizione della Commissione) 1 La Commissione è composta di dodici senatori e di dodici deputati nominati, rispettivamente, dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati, in proporzione al numero dei componenti dei gruppi parlamentari, comunque assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo esistente in almeno un ramo del Parlamento. I componenti sono nominati anche tenendo conto della specificità dei compiti assegnati alla Commissione. I componenti della Commissione dichiarano alla Presidenza della Camera di appartenenza se nei loro confronti sussista una delle condizioni indicate nel codice di autoregolamentazione allegato alla relazione in materia di formazione delle liste dei candidati per le elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, approvata il 18 febbraio 2010 dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere, istituita dalla legge 4 agosto 2008, n. 132, ovvero se sussistano conflitti di interesse diretti o indiretti. 2 Il Presidente del Senato della Repubblica e il Presidente della Camera dei deputati, entro dieci giorni dalla nomina dei suoi componenti, convocano la Commissione per la costituzione dell'ufficio di presidenza. 3 L'ufficio di presidenza, composto dal presidente, da due vicepresidenti e da due segretari, è eletto dai componenti la Commissione a scrutinio segreto. Per l'elezione del presidente è necessaria la maggioranza assoluta dei componenti la Commissione, se nessuno riporta tale maggioranza si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggiore numero di voti. In caso di parità di voti è proclamato eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età. 4 Per l'elezione, rispettivamente, dei due vicepresidenti e dei due segretari, ciascun componente la Commissione scrive sulla propria scheda un solo nome. Sono eletti coloro che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti si procede ai sensi del comma 3. 5 Le disposizioni di cui ai commi 3 e 4 si applicano anche per le elezioni suppletive. 3 (Testimonianze) 1 Ferme le competenze dell'autorità giudiziaria, per le audizioni a testimonianza davanti alla Commissione si applicano le disposizioni previste dagli articoli da 366 a 372 del codice penale. 4 (Acquisizione di atti e documenti)