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L'articolo 2 dispone che il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro della salute, d'intesa con le regioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano nonché, in collaborazione con le associazioni e le organizzazioni di volontariato e del privato sociale definisca linee guida che forniscano indicazione per l'attuazione di campagne informative, negli istituti scolastici di istruzione secondaria superiore e universitari, sulla prevenzione e sulla lotta all'HIV e alle malattie sessualmente trasmissibili, all'uso del profilattico e ad una sessualità consapevole. L'articolo 3 reca modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, introducendo i profilattici tra i beni e servizi soggetti all'aliquota del 10 per cento. Il medesimo articolo reca, inoltre, la relativa copertura finanziaria.. 1 (Finalità) 1 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro della salute, d'intesa con le regioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano, nel rispetto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, provvede, con proprio decreto, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, a stipulare accordi, previo apposito bando pubblico, con le imprese di produzione e di distribuzione di profilattici al fine di garantire, nel rispetto degli standard di qualità stabiliti dalla normativa dell'Unione europea, il prezzo più conveniente. 2 Con il decreto di cui al comma 1, è disposta altresì la pubblicazione, con cadenza semestrale, di bandi nazionali per l'installazione di distributori meccanici o elettronici di profilattici negli istituti scolastici di istruzione secondaria superiore e universitari. I vincitori provvedono ai costi di installazione e di manutenzione dei distributori. 2 (Linee guida per l'attuazione di campagne informative) 1 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro della salute, d'intesa con le regioni e con le province autonome di Trento e di Bolzano, in collaborazione con le associazioni e le organizzazioni di volontariato e del privato sociale, nel rispetto dell'autonomia delle istituzioni scolastiche, definisce linee guida che forniscano indicazione per l'attuazione di campagne informative sulla prevenzione e sulla lotta all'HIV e alle malattie sessualmente trasmesse presso gli istituti scolastici di istruzione secondaria superiore e universitari al fine di sensibilizzare i giovani sulle malattie sessualmente trasmissibili, all'uso del profilattico e ad una sessualità consapevole. 3 (Modifica al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e copertura finanziaria) 1 Alla tabella A, parte III, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, al numero 114, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «; profilattici». 2 Ai maggiori oneri di cui al comma 1, pari a 12 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2017, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.