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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 63 VALLARDI La seduta inizia alle ore 9,10. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto ministeriale concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici Doc n. 94 Schema di decreto ministeriale concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici (Parere al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, ai sensi dell'articolo 7, comma 3, della legge 12 dicembre 2016, n. 238. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il presidente VALLARDI , dopo aver ricordato che nella seduta precedente si è avviata la discussione generale sullo schema di decreto in esame, informa che la Commissione 7 a ha fatto pervenire le prescritte osservazioni, mentre si è ancora in attesa di acquisire quelle delle Commissioni 5 a e 13 a . La senatrice ABATE ( M5S ), intervenendo in discussione generale, rileva l'opportunità di chiarire meglio nel testo che cosa si intenda, tra i requisiti che identificano i vigneti eroici o storici, l'ubicazione in zone a rischio di dissesto idrogeologico. Ritiene che tale aspetto debba essere precisato nel parere da esprimere al Governo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, recante riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - AGEA e per il riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare Doc n. 96 Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 21 maggio 2018, n. 74, recante riorganizzazione dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura - AGEA e per il riordino del sistema dei controlli nel settore agroalimentare (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 15, commi 5 e 7, della legge 28 luglio 2016, n. 154. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il presidente VALLARDI informa che, accogliendo la richiesta avanzata ieri dal Movimento 5 Stelle, ha nominato il senatore Trentacoste come secondo relatore sul provvedimento in esame, a fianco del senatore Bergesio. Prende atto la Commissione. Il relatore TRENTACOSTE ( M5S ), dopo aver ringraziato il Presidente, prende la parola per svolgere un intervento a integrazione della relazione già illustrata ieri dal relatore Bergesio. Rileva preliminarmente che le modifiche proposte dallo schema di decreto in titolo al decreto legislativo n. 74 del 2018 mirano a realizzare una pluralità di interventi. In primo luogo si trasferiscono al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo (e non più ad AGEA, come previsto dal decreto legislativo n. 74) una serie di funzioni: quelle spettanti ad Agecontrol S.p. A., che saranno esercitate attraverso SIN S.p. A.; quelle di stazione appaltante per la procedura ad evidenza pubblica in atto per l'affidamento della gestione del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) e per l'esecuzione dei relativi accordi quadro; quelle di coordinamento, gestione e sviluppo dello stesso SIAN. In secondo luogo, lo schema dispone per SIN S.p. A., attualmente partecipata al 51 per cento da AGEA e al 49 per cento da soci privati riuniti in un raggruppamento temporaneo d'impresa (RTI), la trasformazione in una società in house del Ministero, anziché la liquidazione attualmente prevista. La società avrà compiti di supporto informatico, tecnico e amministrativo, in particolare per la gestione del SIAN, nonché per l'espletamento delle funzioni attualmente svolte da Agecontrol S.p. A. (controlli sui prodotti ortofrutticoli freschi e altre verifiche tecnico-amministrative sui mercati agricoli). Il terzo intervento previsto dal provvedimento in esame prevede infatti la soppressione di Agecontrol S.p. A. e il trasferimento delle sue funzioni e delle sue risorse organiche, strumentali e finanziarie a SIN S.p. A., e non più ad AGEA. Fermo restando quanto già evidenziato dal relatore Bergesio, riguardo al trasferimento delle funzioni di gestione del SIAN, ritiene opportuno sottolineare che anche nel nuovo assetto viene confermata la scelta di prevedere il SIAN quale unico sistema informativo nazionale per l'AGEA e per gli organismi pagatori regionali (operata con l'articolo 15 della legge n. 154 del 2016), nonché la scelta di affidarne la gestione ai soggetti individuati con la gara svolta da CONSIP S.p. A. per conto di AGEA (ai sensi dell'articolo 1, comma 6- bis , del decreto-legge n. 51 del 2015), essendo ormai scaduto l'accordo quadro con SIN S.p. A. che aveva finora gestito il sistema per conto di AGEA. Segnala in proposito che l'imposizione del SIAN come piattaforma informatica anche agli organismi pagatori regionali era stata contestata dalla Regione Veneto con un ricorso alla Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 161 del 19 marzo 2019, lo ha però respinto, sancendo la legittimità di tali disposizioni, trattandosi di materia riguardante il "coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione [ ] locale" (articolo 117, secondo comma, lettera r) , della Costituzione), che rientra nella competenza esclusiva statale. Ricorda che la gara per l'affidamento della nuova gestione del SIAN, suddivisa in quattro lotti, è stata espletata da AGEA nei mesi scorsi tramite la CONSIP: il lotto 1 è stato aggiudicato in data 11 luglio 2018, i lotti 3 e 4 in data 4 aprile 2019 e il lotto 2 in data 18 aprile 2019. Su tali assegnazioni sono pendenti alcuni contenziosi. La relazione tecnica allegata allo schema di decreto precisa che la gara è stata aggiudicata per complessivi 238,36 milioni di euro in cinque anni (lotti 2, 3 e 4) pari a 47,6 milioni di euro annui, mentre il lotto l è stato aggiudicato per 10,6 milioni di euro per tre anni che corrispondono a 3,5 milioni di euro annui. All'atto del subentro dei nuovi fornitori dei servizi del SIAN, il Ministero spenderà quindi al massimo 51,1 milioni di euro annui per gli stessi servizi che SIN forniva ad AGEA ad un costo di 83,9 milioni di euro, con un risparmio quantificabile in circa 32 milioni di euro annui. Come chiarito dalla relazione illustrativa, una volta conclusa la gara, l'AGEA procederà al riacquisto delle azioni di SIN S.p. A. possedute dai soci privati (operazione per cui sono già stanziati i necessari fondi) e si darà poi avvio alla trasformazione di SIN S.p. A. in società in house del Ministero, nella quale sarà accorpata anche Agecontrol S.p. A. In proposito, evidenzia che, secondo la relazione tecnica, SIN ha una dotazione organica di circa 80 dipendenti, di cui 8 dirigenti compreso il direttore generale, e un organo di amministrazione composto da tre membri, di cui uno con funzioni di presidente.