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- Il Ministro per la sanità, sentito il Consiglio superiore di sanità, stabilisce con proprio decreto da emanarsi entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge: 1) i requisiti microbiologici, biologici, chimici e fisici delle acque approvate e condizionate, le metodiche, le modalità di prelievo dei campioni di acqua, la periodicità delle ispezioni tecnico-sanitarie e dei controlli microbiologici, biologici, chimici e fisici di cui all'art. 8; i requisiti delle acque destinate al rifornimento degli impianti di depurazione e le modalità dell'eventuale trattamento di dette acque con mezzi meccanici, fisici e/o chimici al fine di renderle idonee, sotto il profilo microbiologico e chimico, alla depurazione dei molluschi eduli e al mantenimento della loro vitalità; 2) l'elenco delle specie di molluschi eduli lamellibranchi depurabili e le modalità del trattamento stesso; 3) le modalità di confezionamento, il periodo e le modalità di conservazione dei molluschi eduli; gli eventuali dispositivi da utilizzare per la vendita diretta o per la somministrazione dei molluschi eduli lamellibranchi destinati al consumo alimentare allo stato crudo; le specie di molluschi che, per particolari condizioni biologiche o esigenze commerciali, possono essere vendute sgusciate o sfuse; 4) i requisiti microbiologici, chimici e biologici dei molluschi eduli lamellibranchi in relazione alle rispettive destinazioni, le modalità del prelievo dei molluschi eduli lamellibranchi da sottoporre ad analisi microbiologica e chimica, durante le varie fasi dalla produzione alla commercializzazione del prodotto, e le metodiche di analisi. Il Ministro per la sanità, con proprio decreto di concerto con il Ministro per la marina mercantile, sentito il Consiglio superiore di sanità, emana l'elenco delle acque precluse alla raccolta di molluschi eduli. Con decreto del Ministro per la marina mercantile, di concerto con quello per la sanità, sono determinate le modalità ed i periodi per lo sfruttamento razionale dei banchi e giacimenti naturali di molluschi eduli lamellibranchi. Con lo stesso decreto viene stabilita la documentazione richiesta per l'autorizzazione alla captazione delle acque marine destinate al rifornimento degli impianti di depurazione". - Il testo dell'art. 4 del D.M. 27 aprile 1978 è il seguente: "Art. 4 (Requisiti biologici delle acque). - Le caratteristiche biologiche delle acque approvate e condizionate devono essere tali da assicurare l'idoneità all'alimentazione dei molluschi eduli lamellibranchi in esse raccolti o prodotti. Per l'accertamento di tali caratteristiche necessita il controllo della popolazione fitoplanctonica nelle zone acquee. Qualora si rilevino fenomeni di sviluppo di fitoplancton o la fioritura in atto, si deve effettuare il prelievo, nelle zone acquee sedi di banchi e giacimenti eduli lamellibranchi ed in quelle destinate alla molluschicoltura, di campioni di molluschi ad elevato potere filtrante (mytilus galloprovincialis, ostrea edulis , tapes decussatus, etc.) da sottoporre al controllo biologico per la determinazione delle tossine idrosolubili e liposolubili rispettivamente secondo i metodi ufficiali U.S.A. - A.O.A.C. (Association of official agricultural chemists. Paralytic Shellfosh Poisoning, Biological Method: Official Methods of Analysis of the Association of Official Agricoltural Chemists) e Method for the bioassay of Gymnodinium breve toxin in shellfish (Recommended procedures for the examination of sea water and shellfish - Mc Farren e coll. ) . I campioni di molluschi eduli lamellibranchi prelevati, devono avere i seguenti requisiti biologici: non più di 40 microgrammi di biotossine algali idrosolubili per 100 g di corpo; assenza di biotossine algali liposolubili. L'accertamento in campioni di molluschi - prelevati ai fini dei controlli di cui al successivo art. 6, nelle acque sedi di banchi e giacimenti di molluschi eduli ed in quelle utilizzate per la molluschicoltura - di biotossine algali idrosolubili in concentrazioni superiori a microgrammi 40 per cento grammi di corpo e/o la presenza di biotossine liposolubili, comporta la sospensione temporanea dell'attività degli impianti di coltivazione o della libera raccolta di molluschi eduli lamellibranchi, fino a quando non risultino ripristinate le condizioni di idoneità biologica di cui ai commi precedenti". - La direttiva n. 79/923/CEE del Consiglio del 30 dicembre 1979 stabilisce tra l'altro la frequenza dei controlli microbiologici, chimici e fisici delle acque destinate alla molluschicoltura.