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– Le associazioni e le fondazioni acquistano la personalità giuridica mediante il riconoscimento determinato dall'iscrizione nel registro delle persone giuridiche di cui all'articolo 17- bis , istituito presso ciascuna regione. Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo di un'associazione o di una fondazione ovvero la pubblicazione di un testamento con il quale si dispone una fondazione, entro trenta giorni, verificato che sussistano le condizioni previste da disposizioni legislative e regolamentari per la costituzione dell'ente, che lo scopo sia possibile e lecito e che il patrimonio risulti adeguato alla realizzazione dello scopo, ne richiede l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche di cui all'articolo 17- bis contestualmente al deposito dell'atto. L'ufficio del registro delle persone giuridiche, verificata la regolarità formale della documentazione, iscrive l'ente nel registro. Sono fatti comunque salvi le norme speciali sulle persone giuridiche contenute nel presente titolo, nonché il secondo e il terzo comma dell'articolo 10 della legge 20 maggio 1985, n. 222. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro della giustizia, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono determinati i criteri per valutare l'adeguatezza del patrimonio allo scopo da realizzare. Se il notaio ritiene non sussistenti le condizioni previste da disposizioni legislative e regolamentari o ritiene il patrimonio non adeguato allo scopo da realizzare, ne dà comunicazione motivata tempestivamente, e comunque non oltre trenta giorni, al fondatore della fondazione o agli amministratori dell'associazione. Il fondatore o gli amministratori o, in mancanza, ciascun associato, nei trenta giorni successivi al ricevimento della comunicazione del notaio, possono richiedere alla regione nel cui territorio è ubicata la sede di ordinare l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche. Qualora la regione ravvisi la necessità di integrare la documentazione presentata, questa può essere integrata entro trenta giorni. Se, entro trenta giorni, la regione non comunica ai richiedenti il motivato diniego ovvero non provvede all'iscrizione, questa si intende negata. Il procedimento dinanzi alla regione è regolato dalle disposizioni della legge 7 agosto 1990, n. 241, fatto salvo quanto espressamente previsto dal presente articolo». 3 1 L'articolo 16 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art. 16 - (Modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto) . – Il notaio che ha ricevuto l'atto o il verbale avente ad oggetto le modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto di una fondazione o di un'associazione, entro trenta giorni, verificato che siano state soddisfatte le condizioni previste da disposizioni legislative e regolamentari, ne richiede l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche contestualmente al deposito dell'atto o del verbale. L'ufficio del registro delle persone giuridiche, verificata la regolarità formale della documentazione, iscrive l'atto o il verbale nel registro. Le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto acquistano efficacia con l'iscrizione nel registro delle persone giuridiche. Se il notaio non ritiene sussistenti le condizioni per l'iscrizione prevista da disposizioni legislative e regolamentari, si applicano i commi sesto, settimo, ottavo e nono dell'articolo 14 -bis ». 4 1 Prima dell'articolo 18 del codice civile è inserito il seguente: «Art. 17- bis. - (Registro delle persone giuridiche) . – In ogni regione è istituito un registro delle persone giuridiche aventi sede nel territorio della regione. L'iscrizione nel registro è contrassegnata da un numero d'ordine. Dal registro devono risultare la data dell'atto costitutivo, la denominazione, lo scopo, il patrimonio, la durata, qualora sia stata determinata, la sede della persona giuridica e il cognome, il nome e il codice fiscale degli amministratori, con menzione di quelli ai quali è attribuita la rappresentanza. Nel registro devono altresì essere iscritte le modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto, il trasferimento della sede e l'istituzione di sedi secondarie, la sostituzione degli amministratori, con indicazione di quelli ai quali è attribuita la rappresentanza, le deliberazioni di scioglimento, i provvedimenti che ordinano lo scioglimento o che accertano l'estinzione, il cognome e il nome dei liquidatori e tutti gli altri atti e fatti la cui iscrizione è espressamente prevista da norme di legge o di regolamento. Se l'iscrizione nel registro non ha avuto luogo, i fatti indicati non possono essere opposti ai terzi, a meno che si provi che questi ne erano a conoscenza. Il registro è tenuto con strumenti telematici. Le regole per la trascrizione degli atti e per la tenuta del registro sono emanate con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'interno, sentito il Garante per la protezione dei dati personali». 5 1 All'articolo 19 del codice civile, le parole: «articolo 33» sono sostituite dalle seguenti: «articolo 17- bis ». 2 Il regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, è abrogato.