[ddlpres]

b un fondo di intervento integrativo, destinato all'erogazione dei servizi rivolti alla totalità degli studenti ed al mantenimento delle strutture a ciò adibite, che è ripartito annualmente tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano che concedono borse di studio, ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 2012, n, 68, sulla base dei seguenti criteri: 1 il 25 per cento in proporzione al numero di idonei nelle graduatorie per la concessione delle borse di studio nell'anno accademico in corso, pubblicate entro il 31 dicembre dell'anno precedente. Gli studenti fuori sede e pendolari sono calcolati con un parametro pari a 2; 2 il 25 per cento in proporzione al numero di idonei nelle graduatorie per il servizio abitativo nell'anno accademico in corso di cui alla lettera a) del comma 3 dell'articolo 8 e dei richiedenti di cui alla lettera b) del medesimo comma 3 dell'articolo 8; 3 il 50 per cento in proporzione al numero di studenti iscritti negli atenei aventi sede nel territorio regionale o della provincia autonoma; c un fondo per la gratuità corrispondente a risorse pari al numero di studenti iscritti presso l'ateneo che beneficiano dell'esenzione dalla contribuzione studentesca di cui all'articolo 13 moltiplicato per l'importo di 800 euro, aggiornato annualmente con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca emanato entro il 28 febbraio, con riferimento alla variazione dell'indice generale dell'ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati nell'anno precedente a quello in cui il decreto è emanato; d un fondo perequativo statale con una dotazione pari ad 1 miliardo di euro a decorrere dall'anno 2017, destinato a fornire risorse finanziarie aggiuntive alle regioni con minore capacità fiscale in rapporto al numero degli studenti iscritti e frequentanti presso le istituzioni scolastiche del sistema educativo di istruzione e formazione situate nel loro territorio. 16 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari ad 1 miliardo di euro a decorrere dall'anno 2017 si provvede, fino a concorrenza del fabbisogno, mediante le maggiori entrate rinvenienti dalle disposizioni di cui ai commi 2 e 3. 2 A decorrere dal 1º gennaio 2018, la misura del prelievo erariale unico sugli apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, lettere a) e b) del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, e successive modificazioni, come rideterminate dai commi 918 e 919 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2015, n. 208, sono rispettivamente fissate in misura pari al 20 per cento ed al 6,5 per cento dell'ammontare delle somme giocate. 3 All'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, il comma 61 è abrogato. 17 (Abrogazioni) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti disposizioni: a i commi da 273 a 289 dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016 n. 232; b gli articoli 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 18 e 19 del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 68; c l'articolo 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240.