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b) Di conseguenza, la ricerca non deve riferirsi soltanto al ramo della tecnica nel quale l'invenzione può essere classificata, bensì anche ai rami analoghi, senza tener conto della loro classificazione. c) La determinazione dei rami della tecnica che, in ogni singolo caso, devono essere considerati analoghi, va fatta considerando ciò che sembra costituire la necessaria ed essenziale funzione o utilizzazione dell'invenzione, e non tenendo conto delle sole funzioni specifiche esplicitamente indicate nella domanda internazionale. d) La ricerca internazionale deve abbracciare tutti gli elementi che sono generalmente considerati come equivalenti agli elementi dell'invenzione di cui si richiede la protezione per tutte o per talune delle sue caratteristiche, anche se, nei suoi dettagli, l'invenzione descritta nella domanda internazionale è differente. 33.3 Orientamento della ricerca internazionale a) La ricerca internazionale viene eseguita fondandosi sulle rivendicazioni, tenendo debito conto della descrizione e degli eventuali disegni e insistendo in particolar modo sul concetto inventivo che le rivendicazioni implicano. b) Per quanto possibile e ragionevole, la ricerca internazionale deve abbracciare tutti gli elementi che le rivendicazioni implicano o che, come si può ragionevolmente aspettarsi, saranno implicati dalle rivendicazioni dopo la loro modificazione. Regola 34 Documentazione minima 34.1 Definizione a) Le definizioni figuranti negli articoli 2-i) e ii) non sono da applicare ai fini della presente regola. b) La documentazione citata nell'articolo 15.4) ("documentazione minima") è costituita da: i) i "documenti nazionali di brevetti" definiti nel paragrafo c); ii) le domande internazionali (PCT) pubblicate, le domande regionali pubblicate di brevetti e di certificati di autore d'invenzione nonché i brevetti e i certificati di autore d'invenzione regionali pubblicati; iii) tutti gli altri elementi, estranei alla letteratura dei brevetti, sui quali si siano accordate le amministrazioni incaricate della ricerca internazionale e il cui elenco è pubblicato dall'Ufficio internazionale dopo il primo accordo in merito e dopo ogni modificazione. c) Fatti salvi i paragrafi d) e e), sono considerati come "documenti nazionali di brevetti": i) i brevetti rilasciati dal 1920 in poi dalla Francia, dall'antico Reichspatentamt della Germania, dal Giappone, dal Regno Unito di Gran Bretagna, dagli Stati Uniti d'America, dalla Svizzera (soltanto quelli nelle lingue francese e tedesca) e dall'Unione Sovietica; ii) i brevetti rilasciati dalla Repubblica federale di Germania; iii) le eventuali domande di brevetto pubblicate dal 1920 in poi dai paesi menzionati dai punti i) e ii); iv) i certificati di autore d'invenzione rilasciati dall'Unione Sovietica; v) i certificati di utilità rilasciati dalla Francia nonché le domande pubblicate di tali certificati; vi) i brevetti rilasciati dopo il 1920 da qualsiasi altro paese se sono redatti nelle lingue francese, inglese o tedesca e se non contengono rivendicazioni di priorità, come pure le domande di tali brevetti pubblicate dopo il 1920, a condizione che l'ufficio nazionale del paese in questione faccia la cernita di questi brevetti e di queste domande e li metta a disposizione di ogni amministrazione incaricata della ricerca internazionale. d) Allorchè una domanda è ripubblicata (ad esempio, nuova pubblicazione di una Offendegungschrift come Auslegeschrift) una o più volte, nessuna amministrazione incaricata della ricerca internazionale ha l'obbligo di conservarne tutte le versioni nella sua documentazione; di conseguenza, ogni amministrazione incaricata della ricerca internazionale è autorizzata a conservare una sola versione. Inoltre, allorché una domanda e accettata e conduce alla concessione di un brevetto o di un certificato di utilità (Francia), nessuna amministrazione incaricata della ricerca internazionale ha l'obbligo di conservare nella sua documentazione la domanda e il brevetto o certificato di utilità (Francia); di conseguenza, ogni amministrazione incaricata della ricerca internazionale è autorizzata a conservare soltanto la domanda o soltanto il brevetto o il certificato di utilità (Francia). e) Ogni amministrazione incaricata della ricerca internazionale la cui lingua ufficiale non è né il giapponese né il russo o non conta una di queste lingue fra le sue lingue ufficiali è autorizzata a non far figurare nella sua documentazione documenti di brevetti del Giappone o dell'Unione Sovietica, rispettivamente, per i quali non sono generalmente disponibili estratti in inglese. Se gli estratti in inglese divengono generalmente disponibili dopo l'entrata in vigore del presente regolamento d'esecuzione, gli elementi che questi estratti concernono dovranno essere inseriti nella documentazione entro i sei mesi che seguono la data in cui questi estratti divengono generalmente disponibili. In caso di interruzione di servizi di estratti in inglese in rami della tecnica per i quali degli estratti in inglese erano generalmente disponibili, l'Assemblea prende provvedimenti appropriati in vista di una pronta ripresa di tali servizi. f) Ai fini della presente regola, le domande che sono state messe a disposizione del pubblico soltanto per visione non sono considerate come domande pubblicate. Regola 35 Amministrazione competente incaricata della ricerca internazionale 35.1 Una sola amministrazione incaricata della ricerca internazionale competente Ogni ufficio ricevente indica all'Ufficio internazionale, conformemente ai termini dell'accordo applicabile citato nell'articolo 16.3-b), qual è l'amministrazione incaricata della ricerca internazionale che è competente a seguire la ricerca per le domande internazionali depositate presso detto ufficio; l'Ufficio internazionale pubblica in breve termine questa informazione. 35.2 Più amministrazioni incaricate della ricerca internazionale competenti a) Ogni ufficio ricevente può, conformemente ai termini dell'accordo applicabile citato nell'articolo 16.3-b), designare più amministrazioni incaricate della ricerca internazionale: i) dichiarando tutte le amministrazioni competenti per tutte le domande internazionali depositate presso detto ufficio e lasciando al depositante la libera scelta dell'amministrazione, o ii) dichiarando una o più amministrazioni competenti per determinati tipi di domande internazionali depositate presso detto ufficio e dichiarando un'altra o altre amministrazioni competenti per altri tipi di domande internazionali depositate presso detto ufficio, restando inteso che per, i tipi di domande internazionali per le quali più amministrazioni incaricate della ricerca internazionale sono dichiarate competenti, la scelta spetta al depositante. b) Ogni ufficio ricevente che si avvale della facoltà indicata nel paragrafo a) ne informa in breve termine l'Ufficio internazionale, il quale pubblica in breve termine questa informazione. Regola 36 Esigenze minime per le amministrazioni incaricate della ricerca internazionale 36.1 Definizione delle esigenze minime Le esigenze minime menzionate nell'articolo 16.3-c) sono le seguenti: i) l'ufficio nazionale o l'organizzazione intergovernativa deve avere almeno cento impiegati a tempo pieno aventi qualificazioni tecniche sufficienti per eseguire le ricerche;