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La commissione di diploma, proposta dal consiglio della scuola e nominata dal rettore dell'Università, comprende il direttore e cinque docenti. La commissione esprime la propria valutazione in sessantesimi oltre all'eventuale lode da conferire all'unanimità. L'esame di diploma si intende superato ove lo studente riporti almeno 36 sessantesimi ed a coloro che avranno superato l'esame verrà rilasciato il diploma universitario in giornalismo medico-scientifico. Art. 108. - Le tasse sono quelle previste dalle vigenti disposizioni di legge. Il consiglio di amministrazione dell'Università su proposta del consiglio della scuola stabilisce di anno in anno l'ammontare dei contributi. Art. 109. - Ai fini dell'esercizio dell'attività didattica e di tirocinio della scuola e della disponibilità di attrezzature didattiche e scientifiche possono essere stipulate convenzioni di cui al decreto del Presidente della Repubblica delegato del 10 marzo 1982, n. 162. Scuola diretta a fini speciali per terapisti della riabilitazione dell'apparato motore Art. 110. - La scuola diretta a fini speciali per terapisti della riabilitazione dell'apparato motore ha sede presso la seconda Università degli studi di Roma. La scuola ha la finalità di preparare personale specializzato nella rieducazione motoria e psico-motoria nelle lesioni dell'apparato locomotore sia nell'età evolutiva sia nell'età adulta. La direzione della scuola ha sede presso la cattedra di clinica ortopedica (e traumatologica). Art. 111. - Il corso di studi per conseguire il diploma di terapista della riabilitazione dell'apparato motore ha la durata di tre anni, non è suscettibile di abbreviazioni, e comprende lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Il terzo anno e esclusivamente dedicato al tirocinio pratico da effettuarsi presso la sede della scuola e in altri istituti riconosciuti idonei. Art. 112. - La direzione della scuola è affidata a professore ordinario o straordinario che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima. Il direttore, il consiglio dei docenti, formano il consiglio della scuola. Esso è nominato dal rettore su designazione del consiglio della facoltà di medicina e chirurgia. Art. 113. - Il consiglio della scuola è composto da tutti i docenti universitari di ruolo afferenti alla scuola stessa, ivi compresi i professori a contratto. La composizione e le attribuzioni del consiglio, l'elezione e i compiti del direttore sono regolati dall'art. 94 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, relativo ai consigli di corso di laurea ed al presidente. Art. 114. - Possono essere ammessi alla scuola allievi di ambo i sessi di età non inferiore ai 18 anni provvisti di titolo di studio prescritto per l'ammissione all'Università. L'ammissione è subordinata ad un colloquio attitudinale che si svolgerà presso la sede della scuola ed in base ai titoli prodotti dal candidato. Per ogni corso saranno ammessi al massimo trenta allievi per un totale di 90 per l'intero corso degli studi. Qualora il numero degli aspiranti sia superiore a quello dei posti disponibili, l'accesso alla scuola medesima nei limiti di posti disponibili è subordinato al superamento di un esame consistente in una prova scritta, che potrà svolgersi mediante domande a risposte multiple, integrate eventualmente da un colloquio e dalla valutazione, in misura non superiore al 30%, del punteggio complessivo a disposizione della commissione dei titoli di studio richiesti per l'ammissione. Art. 115. - Per l'iscrizione alla scuola e per il versamento dei relativi contributi sono valide le norme previste dalla legge vigente per l'iscrizione ai corsi universitari. Art. 116. La frequenza ai corsi è obbligatoria. Art. 117. - Le materie di insegnamento tutte afferenti alla facoltà di medicina e chirurgia sono: 1° Anno: 1) anatomia con particolare riguardo al sistema neuro-motorio; 2) fisiologia; 3) chinesiologia generale; 4) psicologia e pedagogia generali; 5) biologia; 6) patologia generale; 7) igiene e profilassi; prevenzione; 8) deontologia - legislazione sanitaria; 9) servizio sociale; 10) ortopedia e traumatologia; 11) neurologia; 12) nozioni di pronto soccorso; 13) pediatria e puericultura; 14) neuropsichiatria infantile e psicopatologia della età evolutiva; 15) massoterapia; 16) reumatologia; 17) geriatria. 2° Anno: 1) terapia fisica; 2) chinesiologia chinesiterapia respiratoria; 3) nozioni di terapia di linguaggio; 4) metodologia e applicazione della O.T.; 5) chinesiterapia e riabilitazione in ortopedia e traumatologia; 6) chinesiterapia e riabilitazione in neurologia; 7) ludoterapia; 8) chinesiterapia e riabilitazione dei cerebropatici infantili; 9) riabilitazione in geriatria; 10) riabilitazione nella patologia cardio-vascolare; 11) protesi e tutori. 3° Anno: tirocinio pratico. Il tirocinio dovrà svolgersi sotto la guida di un docente. La frequenza ai corsi e del tirocinio pratico è obbligatoria. Art. 118. - Al termine del primo, del secondo anno, gli allievi devono sostenere gli esami inerenti le materie d'insegnamento. Nel terzo anno il tirocinio viene diviso in due fasi. Nella prima, di due mesi, saranno scelte sedi comuni a tutti gli allievi. Nella seconda, di cinque mesi, le sedi saranno scelte dopo un colloquio svolto dagli allievi che indichi le esigenze e requisiti di indirizzo di ulteriore qualificazione professionale. Alla fine del terzo anno gli allievi dovranno discutere una tesi e svolgere una prova pratica che attestino una preparazione adeguata nelle materie oggetto di insegnamento. L'esame di diploma deve essere superato entro cinque anni dalla data di immatricolazione. La votazione minima per il superamento degli esami è stabilita nel punteggio di 6/10 per ciascuna prova. Per l'esame finale la votazione minima sarà espressa in 18/30. La commissione d'esame è nominata dal direttore della scuola. Art. 119. - Le tasse sono quelle previste dalle leggi vigenti; il consiglio di amministrazione dell'Università su proposta del consiglio della scuola stabilisce di anno in anno l'ammontare dei contributi. Scuola diretta a fini speciali di preparazione per tecnici di audiometria Art. 120. - È istituita presso la seconda Università di Roma una scuola diretta a fini speciali per tecnici di audiometria. La direzione ha sede presso la clinica otorinolaringoiatrica dell'Università. La durata del corso degli studi della scuola per tecnici di audiometria è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazione. L'indirizzo è teorico pratico. Il numero massimo complessivo degli iscritti alla scuola è di quindici (cinque per ogni anno di corso).