[massime]

Imposte e tasse - Imposta comunale sulla pubblicità - Obbligazione solidale al pagamento dell'imposta a carico di colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità - Denunciato eccesso di delega per estensione della soggettività passiva a soggetti diversi da colui che disponga dei mezzi pubblicitari - Questione analoga ad altra già decisa - Manifesta infondatezza.. È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 2, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, il quale dispone che è solidalmente obbligato al pagamento dell'imposta colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità, sollevata, in relazione agli artt. 3 e 76 Cost. per eccesso di delega, sul rilievo che la legge delega attribuisce la soggettività passiva solo a colui che dispone dei mezzi pubblicitari. Analoga questione è stata già dichiarata non fondata sul rilievo che la norma delegante di cui all'art. 4, comma 4, lettera a ), numero 2, della legge 23 ottobre 1992, n. 421, indica tra i principi e criteri direttivi, "la regolamentazione della responsabilità tributaria di colui che produce, vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità" e che è evidente come uno dei modi di attuazione della responsabilità tributaria sia proprio quella solidarietà passiva che viene, invece, infondatamente censurata sotto il profilo dell'eccesso di delega.