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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo, ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027; recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741; Visto il contratto collettivo nazionale 1 gennaio 1955, per il personale laureato e diplomato dipendente dalle farmacie; Visto l'accordo collettivo nazionale 15 marzo 1957, per il conglobamento delle voci della retribuzione del personale laureato e diplomato dipendente da farmacie; Visto, per la provincia di Roma, il contratto collettivo integrativo 21 dicembre 1958, stipulato tra l'Associazione Sindacale dei Titolari di Farmacia e il Sindacato Provinciale Farmacisti non Proprietari - C.G.I.L. -, il Sindacato Provinciale Farmacisti non Proprietari - C.I.S.L., il Sindacato Provinciale Farmacisti non Proprietari - C.I.S.N.A.L. -; Visti, per la provincia di Genova: il patto collettivo integrativo 16 gennaio 1956, e relativi allegati, stipulato tra la Associazione Proprietari di Farmacia e il Sindacato Autonomo Farmacisti non Proprietari; l'accordo collettivo integrativo 2 maggio 1958, stipulato tra le medesime parti di cui al predetto contratto 16 gennaio 1956; Visti, per la provincia di Milano: l'accordo collettivo integrativo 5 luglio 1950, relativo al servizio notturno per il personale laureato dipendente da farmacie, stipulato tra l'Associazione Chimico Farmaceutica Lombarda Proprietari di Farmacia e il Sindacato Autonomo Farmacisti non Proprietari; l'accordo collettivo integrativo 29 aprile 1958, stipulato tra l'Associazione Chimico Farmaceutica Lombarda Proprietari di Farmacia e il Sindacato Autonomo Farmacisti non Proprietari, il Sindacato Lavoratori Farmaceutici - C.G.I.L. -; Visti, per la provincia di Torino: il contratto collettivo integrativo 1 febbraio 1955, e relativi allegati, stipulato tra l'Associazione Piemontese fra Proprietari di Farmacia e il Sindacato Farmacisti non Proprietari; l'accordo collettivo integrativo 21 aprile 1959, stipulato tra le medesime parti di cui al predetto contratto 1 febbraio 1955; Visti, per la provincia di Bologna: il contratto collettivo integrativo 7 dicembre 1949, stipulato tra l'Associazione Proprietari di Farmacia e il Sindacato Autonomo Farmacisti non Proprietari; il contratto collettivo integrativo 30 giugno 1956, stipulato tra le medesime parti di cui al predetto contratto 7 dicembre 1949; Visto, per la provincia di Ferrara, il contratto collettivo integrativo 1 gennaio 1958, stipulato tra l'Associazione Proprietari di Farmacia e il Sindacato Farmacisti Dipendenti; Visto, per la provincia di Forlì, il contratto collettivo integrativo 1 maggio 1959, stipulato tra l'Associazione Provinciale dei Farmacisti Titolari di Farmacia e il Sindacato Provinciale dei Farmacisti non Proprietari; Visti, per la provincia di Parma: il contratto collettivo integrativo 30 marzo 1956, stipulato tra l'Associazione Proprietari di Farmacia e l'Associazione Farmacisti non Proprietari; l'accordo collettivo integrativo 15 gennaio 1957, stipulato tra le medesime parti di cui al predetto contratto 30 marzo 1956; Visto, per la provincia di Lucca, l'accordo collettivo integrativo 5 gennaio 1959, e relativa tabella, stipulato tra la Associazione Sindacale Provinciale Proprietari Farmacisti e l'Associazione Provinciale Farmacisti non Proprietari; Visto, per la provincia di Ancona, il contratto collettivo integrativo 8 maggio 1957, stipulato tra l'Associazione Proprietari di Farmacie e la Camera Confederale del Lavoro, l'Unione Sindacale Provinciale - C.I. S.L. - l'Unione italiana del Lavoro, il Sindacato Autonomo Laureati Dipendenti da Farmacie; Visto, per la provincia di Ascoli Piceno, il contratto collettivo integrativo 16 novembre 1955, e relativa tabella, stipulato tra la Federazione Provinciale Proprietari di Farmacie e il Sindacato Provinciale Lavoratori Laureati e Diplomati non Proprietari - C.I.S.L. -, il Sindacato Provinciale Lavoratori Laureati e Diplomati non Proprietari - C.G.I.L. -; Visto, per la provincia di Napoli, l'accordo collettivo integrativo 14 luglio 1956, stipulato tra l'Associazione Sindacale Proprietari di Farmacie e il Sindacato Partenopeo Farmacisti non Proprietari; Visti, per la provincia di Bari i contratti sottoindicati, di identico contenuto: contratto collettivo integrativo 3 ottobre 1958, stipulato tra l'Associazione Sindacale Titolari di Farmacie, e il Sindacato Farmacisti non Proprietari - C.I.S.L. -, il Sindacato Autonomo Farmacisti non Proprietari; contratto collettivo integrativo 28 settembre 1959, stipulato tra l'Associazione Sindacale Titolari di Farmacia e il Sindacato Provinciale Farmacisti non Proprietari e Addetti di Farmacia - C.G.I.L. -, il Sindacato Farmacisti non Proprietari Ospedalieri e Dipendenti da Enti - U.I.L. -; Visto, per la provincia di Lecce, il contratto collettivo integrativo 7 luglio 1958, stipulato tra, l'Associazione Provinciale dei Farmacisti Proprietari e il Sindacato Provinciale Farmacisti non Proprietari - C.I.S.L. -; Visto, per la provincia di Taranto, il contratto collettivo integrativo 6 febbraio 1958, stipulato tra il Sindacato Provinciale Proprietari di Farmacie e il Sindacato Provinciale Farmacisti non Proprietari; Visto, per la provincia, di Catania, l'accordo collettivo integrativo 21 febbraio 1959, stipulato tra l'Associazione Provinciale Farmacisti Proprietari e il Sindacato Farmacisti non Proprietari - C.I.S.L. -, il Sindacato Farmacisti non Proprietari - C.I.S.N.A.L. -; Visto per la provincia di Messina, l'accordo collettivo integrativo 21 maggio 1957, stipulato tra l'Ordine dei Farmacisti, i Rappresentanti dei Farmacisti Proprietari e il Sindacato Farmacisti non Proprietari;