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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 460 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente TAVERNA e del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Insieme per il futuro-Centro Democratico: Ipf-CD; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Uniti per la Costituzione-C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-Ancora Italia-Progetto SMART-I.d. V.: UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV; Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE-Coraggio Italia: Misto-MAIE-CI; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-ManifestA, Potere al Popolo, Partito della Rifondazione comunista-Sinistra europea: Misto-Man. A PaP PRc-Se. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 10,36). Si dia lettura del processo verbale. BINETTI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Prima di passare all'ordine del giorno della seduta, chiedo ai senatori D'Alfonso e Ostellari di comunicarci a che punto siano i lavori delle Commissioni riunite 2ª e 6ª riguardo la riforma del processo tributario. D'ALFONSO (PD) . Signor Presidente, anche a nome del collega Ostellari rappresento che l'attività delle due Commissioni riunite ha portato a 29 emendamenti, 25 dei quali sono stati consegnati, per il parere istruttorio, alle Commissioni 1ª e 5ª e 4 sono stati sottoposti a riformulazione. I 4 riformulati, anche con l'aiuto del MEF, sono di nuovo nelle nostre disponibilità; li invieremo quindi alle due Commissioni istruttorie e poi convocheremo le Commissioni riunite per procedere al vaglio e all'attività deliberativa. Pertanto, mi viene detto dalle strutture delle due Commissioni che si potrebbe riconvocare l'Aula comodamente alle ore 15. PRESIDENTE. Senatore D'Alfonso, devo quindi sospendere la seduta fino alle ore 15. Si tratta di un lasso di tempo notevole. D'ALFONSO (PD) . Signor Presidente, la durata del lasso di tempo necessario dipende dal dono di ragionevolezza dei singoli componenti delle due Commissioni. Siccome mi sembra che tale dono di ragionevolezza sussista, si può anche restringere tale tempo. PRESIDENTE. Senatore D'Alfonso, la Presidenza non può conoscere l' iter del lavoro delle Commissioni e i relativi problemi. D'ALFONSO (PD) . Signor Presidente, il presidente Ostellari propone le ore 12,30 come orario di convocazione. Io, naturalmente, non solo sono d'accordo, ma esprimo anche encomio per tale proposta. PRESIDENTE . Sperando che sia un giusto encomio, sospendo la seduta fino alle ore 12,30. (La seduta, sospesa alle ore 10,43, è ripresa alle ore 12,31) . Presidenza del vice presidente TAVERNA La seduta è ripresa. Ha chiesto di intervenire il senatore d'Alfonso. Ne ha facoltà. D'ALFONSO (PD) . Come da impegno, riferiamo che i lavori delle Commissioni congiunte 2 a e 6 a sono stati svolti e abbiamo posto a delibazione - direbbe il presidente Ostellari - i 29 emendamenti da sottoporre al vaglio istruttorio delle due Commissioni. Entro le ore 13 riusciamo a deliberare, per poi tornare in Aula alle ore 14,45. Il motivo dell'intervallo tra il voto e la ripresa dei lavori in Aula è che gli uffici hanno posto l'esigenza di collazionare idoneamente il dossier . PRESIDENTE . D'accordo, senatore D'Alfonso. La seduta è pertanto sospesa fino alle ore 14,45. (La seduta, sospesa alle ore 12,32, è ripresa alle ore 14,51) . Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO Discussione dalla sede redigente dei disegni di legge: Doc 2636 Disposizioni in materia di giustizia e di processo tributari Doc 243 Ordinamento della giurisdizione tributaria VITALI ed altri. - Doc 714 Codice del processo tributario CALIENDO ed altri. - Doc 759 Codice della giurisdizione tributaria NANNICINI ed altri. - Doc 1243 Riforma della giustizia tributaria ROMEO ed altri. - Doc 1661 Ordinamento degli organi di giurisdizione e amministrativi della giustizia tributaria FENU ed altri. - Doc 1687 Codice del processo tributario MARINO. - Doc 2476 Ordinamento della giurisdizione tributaria MISIANI ed altri. - (Relazione orale) Approvazione del disegno di legge n. 2636 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dalla sede redigente dei disegni di legge nn. 2636, 243, 714, 759, 1243, 1661, 1687 e 2476. Irelatori, senatori D'Alfonso e Ostellari, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore, senatore D'Alfonso. D'ALFONSO, relatore . Signor Presidente, il provvedimento arriva all'esame dell'Assemblea dopo un intenso lavoro svolto dalle Commissioni riunite 2 a e 6 a , avendo portato avanti un'impegnativa attività di audizione. Abbiamo infatti gestito tre fasi consistenti di audizioni nei confronti del mondo delle competenze accademiche, delle competenze professionali e anche dei portatori di interesse. Vorremmo altresì ricordare che questo progetto di riforma riguardante la giustizia tributaria è non solo nell'agenda degli impegni politici dell'Italia, ma anche in quella concordata in sede europea, poiché ci sono obiettivi del PNRR ricompresi nel perimetro dell'attività normativa della nostra Repubblica nei confronti dell'Europa.