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Modifiche alla legge 20 agosto 2019, n. 92, concernenti l'introduzione dell'educazione finanziaria nell'ambito dell'insegnamento dell'educazione civica. Onorevoli Senatori . – Una ricerca pubblicata dalla Banca d'Italia nel 2018 dal titolo « Measuring the financial literacy of the adult population: the experience of Banca d'Italia » ha rilevato un divario sostanziale fra il nostro Paese e gli altri Paesi dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) per quanto concerne il livello di conoscenze di base dei temi legati alla finanza personale, al risparmio e agli investimenti. Secondo i dati riportati, solo il 30 per cento dei soggetti in Italia è dotato di un'alfabetizzazione finanziaria, con enormi disparità di genere, ruolo professionale e distribuzione territoriale, contro la media degli altri Paesi dell'OCSE che è del 62 per cento. Secondo la stessa ricerca, l'istruzione scolastica rimane uno dei fattori più importanti per garantire livelli adeguati di comprensione dei concetti finanziari ma, secondo il Rapporto 2018 del Programme for International Student Assessment (PISA) dell'OCSE nella financial literacy , cioè nella comprensione dei concetti e dei rischi finanziari, i cittadini italiani di quindici anni di età hanno un punteggio medio di 476 punti, inferiore a quello della media degli altri Paesi dell'OCSE, che è di 505 punti. Nonostante qualche miglioramento degli ultimi anni sulla conoscenza degli italiani della materia finanziaria, questi dati indicano chiaramente la necessità di introdurre nel nostro sistema scolastico specifici corsi sull'educazione finanziaria. In proposito occorre evidenziare che l'articolo 2 della legge 20 agosto 2019, n. 92, rubricato « Istituzione dell'insegnamento dell'educazione civica », al comma 1 prevede che essa mira a sviluppare « la conoscenza e la comprensione delle strutture e dei profili sociali, economici, giuridici, civici e ambientali della società », sottolineando l'importanza dell'economia nella formazione della cittadinanza attiva. In coerenza con tale principio normativo e nel perseguimento delle esposte finalità, il presente disegno di legge mira a inserire nell'ambito delle 33 ore annue di insegnamento dell'educazione civica, già previste dalla citata legge n. 92 del 2019, l'insegnamento delle nozioni fondamentali della finanza, consentendo all'Italia di allinearsi alla media degli altri Paesi dell'OCSE, con conseguenti vantaggi per i cittadini di domani nella comprensione dei rischi e delle opportunità dei prodotti finanziari. Pertanto, si modificano l'articolo 1, commi 1 e 2, l'articolo 3, commi 1 e 2, e l'articolo 4, comma 1, della legge n. 92 del 2019, introducendo tra le tematiche oggetto dell'insegnamento trasversale dell'educazione civica nel primo e nel secondo ciclo di istruzione anche quella relativa all'educazione finanziaria.. 1 1 Alla legge 20 agosto 2019, n. 92, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1: 1 al comma 1, dopo le parole: « vita civica, » è inserita la seguente: « economica, »; 2 al comma 2, dopo le parole: « attiva e digitale, » sono inserite le seguenti: « educazione finanziaria, »; b all'articolo 3: 1 al comma 1 è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « h-bis) educazione finanziaria, con particolare riguardo alla finanza personale, al risparmio e all'investimento »; 2 al comma 2, dopo le parole: « cittadinanza attiva » sono inserite le seguenti: « e l'educazione finanziaria »; c all'articolo 4, comma 1, dopo le parole: « della partecipazione » sono inserite le seguenti: « , dell'educazione finanziaria ».