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2 La musica corale, bandistica e folclorica non professionistica comprende ogni forma di espressione musicale diversa da quella lirica, sinfonica e cameristica, eseguita da complessi costituiti in associazioni musicali senza scopo di lucro. 3 La libertà artistica dell'attività musicale corale, bandistica e folclorica non professionistica è riconosciuta e tutelata dall'articolo 33 della Costituzione. 2 (Compiti dello Stato) 1 Per gli interventi di cui alla presente legge è istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il Fondo per la promozione, il sostegno e la valorizzazione della musica corale, bandistica e folclorica non professionistica, di seguito denominato «Fondo». 2 Il Fondo ha una dotazione pari a 5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2017. All'onere di cui al presente comma si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 3 Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo promuove, nel rispetto delle competenze regionali: a la diffusione della musica corale, bandistica e folclorica in Italia e all'estero; b misure di sostegno finanziario pubblico e privato a favore delle associazioni musicali corali, bandistiche e folcloristiche. 4 Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca promuove: a la diffusione della musica corale, bandistica e folclorica nelle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado, anche attraverso forme di collaborazione tra istituzioni scolastiche e universitarie, associazioni musicali senza scopo di lucro e altri soggetti operanti nel settore musicale; b l'istituzione e l'attivazione di corsi di formazione e di perfezionamento per direttori di coro e di banda, nonché per il personale artistico e tecnico del settore. 5 Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo promuove, di concerto con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, la diffusione della produzione musicale corale, bandistica e folclorica all'estero attraverso la rete delle rappresentanze diplomatiche e gli istituti italiani di cultura, anche al fine di favorire programmi di scambi tra associazioni musicali corali, bandistiche e folcloristiche italiane e analoghe formazioni straniere, in particolare europee, e di incentivare la conoscenza reciproca della cultura musicale corale, bandistica e folclorica. 3 (Contributi) 1 Per le finalità di cui alla presente legge, lo Stato riconosce la rilevanza nazionale dei seguenti soggetti: a la Federazione nazionale italiana delle associazioni regionali corali (FENIARCO); b l'Associazione nazionale delle bande italiane musicali autonome (ANBIMA); c la Federazione italiana tradizioni popolari (FITP). 2 Le risorse del Fondo sono destinate ai soggetti di cui al comma l per il funzionamento e per lo sviluppo delle attività degli stessi e dei soggetti ai medesimi affiliati, svolte anche all'estero, con i seguenti criteri: a il 40 per cento per le attività proprie dei soggetti di cui al comma 1; b il 40 per cento per progetti proposti dalle associazioni regionali dei soggetti di cui al comma 1 che mirino alla crescita e alla formazione e che presentino criteri di qualità; c il 20 per cento per sostenere il Coro giovanile italiano e i cori giovanili regionali; la Banda giovanile nazionale e le bande giovanili regionali; il Gruppo folcloristico giovanile nazionale e i gruppi folcloristici giovanili regionali; attività di rilievo all'estero, quali concorsi e festival riconosciuti a livello internazionale, lezioni di esperti e scambi con altre associazioni e istituzioni su progetti di qualità. 4 (Agevolazioni tributarie e contributive) 1 Le associazioni musicali corali, bandistiche e folcloristiche non professionistiche, nonché la FENIARCO, l'ANBIMA e la FITP, sono equiparate, ai fini delle agevolazioni tributarie e nei rapporti con il direttore, con gli insegnanti e con i collaboratori di sezione e delle rispettive scuole di musica, alle associazioni sportive dilettantistiche di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398. 2 All'articolo 10, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, relativo agli oneri deducibili, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « l-quinquies) le erogazioni liberali in denaro, fino all'importo di 2.000 euro, a favore delle associazioni musicali corali, bandistiche e folcloristiche non professionistiche, nonché della Federazione nazionale italiana delle associazioni regionali corali (FENIARCO), dell'Associazione nazionale delle bande italiane musicali autonome (ANBIMA) e della Federazione italiana tradizioni popolari (FITP)». 3 All'articolo 15, comma 1, del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, relativo alla detrazione per oneri, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « i-decies) le spese, per un importo non superiore a 517 euro, sostenute da soggetti di età compresa tra 3 e 25 anni per l'iscrizione annuale; per la formazione e per l'acquisto del proprio strumento musicale presso associazioni musicali corali, bandistiche e folcloristiche non professionistiche e rispettive scuole di musica, associate alla FENIARCO, all'ANBIMA o alla FITP». 4 All'articolo 67, comma 1, lettera m) , del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, relativo ai redditi diversi, e successive modificazioni, dopo le parole: «collaboratori tecnici» sono inserite le seguenti: «, nonché ai maestri e ai collaboratori artistici od organizzativi delle associazioni musicali corali, bandistiche e folcloristiche non professionistiche e delle rispettive scuole di musica». 5 All'articolo 100, comma 2, del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, relativo agli oneri di utilità sociale, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « o-quater) le erogazioni liberali, per un ammontare complessivo non superiore a 5.000 euro, ovvero sino a un importo massimo pari al 5 per cento del reddito d'impresa dichiarato, a favore delle associazioni musicali corali, bandistiche e folcloristiche non professionistiche, della FENIARCO, dell'ANBIMA e della FITP». 6 Le indennità di trasferta e i premi corrisposti ai componenti delle associazioni musicali corali, bandistiche e folcloristiche non professionistiche, della FENIARCO, dell'ANBlMA e della FITP non costituiscono redditi imponibili ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). È in ogni caso escluso l'obbligo di contribuzione all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) a carico dei medesimi soggetti.