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Art. 8 1. All'articolo 15 della legge 22 dicembre 1975, n. 685, è aggiunto, al fine, il seguente comma: "L'autorizzazione prevista nel primo comma è altresì necessaria per il compimento delle attività di cui al comma 2 dell'articolo 69-bis. Si applicano le disposizioni contenute nei precedenti commi secondo, terzo, quarto, quinto e sesto". Nota all'art. 8: - Il testo dell'art. 15 della legge n. 685/1975, come modificato dalla presente legge, è il seguente: "Art. 15 (Obbligo di autorizzazione). - Chiunque intenda coltivare, produrre, fabbricare, impiegare, importare, esportare, ricevere per transito, commerciare a qualsiasi titolo o comunque detenere per il commercio di sostanze stupefacenti o psicotrope, comprese nelle tabelle di cui al precedente art. 12 deve munirsi dell'autorizzazione del Ministero della sanità. Dall'obbligo dell'autorizzazione sono esluse le farmacie, per quanto riguarda l'acquisto di sostanze stupefacenti o psicotrope e per l'acquisto, la vendita o la cessione di dette sostanze in dose e forma di medicamenti. L'importazione, il transito o l'esportazione di sostanze stupefacenti o psicotrope da parte di chi è munito dell'autorizzazione di cui al primo comma sono subordinati alla concessione di un permesso rilasciato dal Ministro per la sanità in conformità delle convenzioni internazionali e delle disposizioni di cui al titolo V della presente legge. Nella domanda di autorizzazione, gli enti e le imprese interessati devono indicare la carica o l'ufficio i cui titolari sono responsabili della tenuta dei registri o dell'osservanza degli altri obblighi imposti dalle disposizioni dei titoli VI e VII della presente legge. Nella domanda di autorizzazione, gli enti e le imprese interessati devono indicare la carica o l'ufficio i cui titolari sono responsabili della tenuta dei registri e dell'osservanza degli altri obblighi imposti dalle disposizioni dei titoli VI e VII della presente legge. Il Ministro per la sanità, nel concedere l'autorizzazione, determina, caso per caso, le condizioni e le garanzie alle quali essa è subordinata, sentito il comando generale della guardia di finanza nonché, quando trattasi di coltivazione, il Ministero dell'agricoltura e delle foreste. Il decreto di autorizzazione ha durata biennale ed è soggetto alla tassa di concessione governativa. L'autorizzazione prevista nel primo comma è altresì necessaria per il compimento delle attività di cui al comma 2 dell'art. 69-bis. Si applicano le disposizioni contenute nel precedenti commi secondo, terzo, quarto quinto e sesto". N.B. Per il testo dei richiamati articoli 12 e 69-bis si vedano, rispettivamente, la successiva nota all'art. 9 e l'art. 12 della legge qui pubblicata.