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Signor Presidente, apprezziamo molto gli interventi dei Capigruppo della Lega e del MoVimento 5 Stelle. Ovviamente, il tempo è stato ceduto solo al Gruppo Fratelli d'Italia perché ha avanzato la richiesta. Chiedo, pertanto, che i minuti che vengono messi a disposizione siano di tutti i Gruppi di opposizione che hanno terminato il loro tempo. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Sarebbe auspicabile una cessione di tempo anche al Partito Democratico, che ha già consumato quello a sua disposizione. PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, la disponibilità è stata dichiarata nei confronti del Gruppo Fratelli d'Italia perché l'ha esplicitamente proposto. Visto l'intervento del presidente Marcucci, da parte nostra c'è ovviamente la disponibilità a cedere dieci minuti anche al Gruppo Partito Democratico. (Applausi dai Gruppi M5S e PD) . UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, anche il Gruppo Per le Autonomie cede dieci minuti del proprio tempo al Gruppo Partito Democratico. (Applausi dal Gruppo PD) . Seguito della discussione del disegno di legge: Doc 717 Conversione in legge del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Relazione orale) Approvazione, con modificazioni, con il seguente titolo: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 717. BORGHESI, relatore . Signor Presidente, esprimo un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario, su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 7. GUIDESI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 7.1. RAMPI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RAMPI (PD) . Signor Presidente, questa è un'opportunità che offriamo alla maggioranza e al Governo, quindi non possiamo accettare l'invito al ritiro; anzi, invitiamo a un ripensamento, che c'è già stato in passato. Lei sa benissimo che su 18app nella scorsa legislatura l'attuale maggioranza si espresse in maniera profondamente contraria, addirittura sostenendo che si trattasse di una mancia elettorale. Ma una mancia non poteva essere, visto che il provvedimento è durato nel tempo. All'inizio di questa legislatura il Ministro dei beni culturali si espresse in maniera profondamente contraria annunciando di voler cancellare il provvedimento. Poi, per fortuna, come ci ha spiegato anche in questa Aula, ci ha ripensato. Questo si collega a quanto di spiacevole è successo all'inizio di questa seduta. Dentro quest'Aula noi ci dobbiamo parlare e ci dobbiamo ascoltare. Noi non siamo qui per un pro forma , non dobbiamo dire «sì» e «no» tanto perché il Regolamento lo prevede. Noi dobbiamo provare ad approfondire i temi ed andare in profondità nel trattare le questioni. Probabilmente, andando in profondità, ci si accorge che quello di 18app non è un terribile provvedimento perché l'ha proposto e portato avanti il Partito Democratico, o perché - cosa ancora più grave - l'ha fatto suo l'allora presidente del Consiglio Matteo Renzi, quindi tutto quello che ha fatto il presidente del Consiglio Matteo Renzi bisogna cancellarlo, per via della damnatio memoriae . Questo è il clima che si è creato in questo Paese, un Paese che funziona sempre così e guardate che alimentare un clima del genere vorrà dire che prima o poi lo stesso succederà a qualcuno che c'è oggi, perché questa è la storia d'Italia. Proviamo a cambiarla, questa storia; proviamo a guardare al merito delle cose. Questo provvedimento è stata una grande occasione per tantissimi ragazzi e ragazze italiani di accedere al teatro, al cinema, alla musica, ai concerti. Ripeto, è stata una grande occasione. Credo che quei ragazzi e quelle ragazze poi, al momento del voto, esprimeranno voti profondamente diversi. Credo che lo abbiate capito e che lo abbia capito soprattutto il Ministro dei beni e delle attività culturali e infatti in questo provvedimento si introduce la proroga per il 2018, quindi i ragazzi e le ragazze nel 2018 potranno accedere a 18app. Ma non si capisce perché non potranno farlo e non c'è la certezza di farlo per i ragazzi e le ragazze del 2019. Noi chiediamo semplicemente di prorogare anche al 2019 questa possibilità; ci sono già le risorse a bilancio, perché le avevamo messe noi nell'ultima legge di stabilità. Sta a voi governare; potrete correggere come vorrete l'applicazione di questo provvedimento, ma almeno vi chiediamo di prorogarlo e di dare la garanzia anche a quei ragazzi e a quelle ragazze di poter accedere alla musica, al cinema, a i libri, alla letteratura e alla cultura in generale. Per questo chiedo davvero, in scienza e in coscienza, ad ognuno di voi di esprimere un voto favorevole. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 7.1, presentato dal senatore Marcucci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . (La senatrice Lonardo segnala un malfunzionamento del sistema di voto della sua postazione). Senatrice, registriamo il suo voto. LONARDO (FI-BP) . Era un voto contrario, signor Presidente. QUAGLIARIELLO (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUAGLIARIELLO (FI-BP) . Signor Presidente, per un errore mi sono astenuto, ma il voto sarebbe stato contrario. PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto. RAUTI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RAUTI (FdI) . Non sono riuscita a votare. Esprimo voto contrario. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. L'emendamento 7.2 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 7.3, presentato dal senatore Pagano, identico agli emendamenti 7.4, presentato dal senatore Verducci, e 7.5, presentato dal senatore Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 7.6, presentato dal senatore Pagano, identico all'emendamento 7.7, presentato dal senatore Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Gli emendamenti 7.8 e 7.9 sono improponibili. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G7.1, presentato dai senatori Rampi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .