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La delegazione della Repubblica Federale di Germania riserva per il suo Governo il diritto di adottare le iniziative che potrà ritenere necessarie a salvaguardare i suoi interessi, nel caso in cui alcuni Membri non corrispondano la loro quota di contributo alle spese dell'Unione, ovvero nel caso in cui non osservino in altro modo le disposizioni degli strumenti di Kyoto, 1994, di emendamento alla Costituzione ed alla Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992), ovvero nel caso in cui le riserve di altri paesi siano tali da comportare un aumento della sua quota di contributo alle spese dell'Unione o da mettere a repentaglio i suoi servizi di telecomunicazione. 2. La delegazione della Repubblica Federale di Germania dichiara, con riferimento all'Articolo 4 della Costituzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992), di mantenere le riserve espresse per conto della Repubblica Federale di Germania al momento della firma dei Regolamenti, di cui all'Articolo 4. 75 Originale: Francese Per la Tunisia: La delegazione tunisina alla Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994) riserva per il suo Governo il diritto di: 1. adottare le iniziative che riterrà necessarie a salvaguardare i suoi interessi, nel caso in cui uno qualsiasi dei Membri dell'Unione non corrisponda la sua quota di contributo alle spese dell'Unione o non osservi in qualunque modo le disposizioni degli strumenti di emendamento alla Costituzione ed alla Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992), adottati dalla Conferenza Plenipotenziaria di Kyoto, i suoi Allegati, Protocolli e Risoluzioni, ovvero nel caso in cui le riserve di altri Membri mettano a repentaglio il corretto funzionamento dei suoi servizi di telecomunicazione; 2. esprimere dichiarazioni o riserve fino alla ratifica degli strumenti di emendamento alla Costituzione ed alla Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992), adottati dalla Conferenza Plenipotenziaria di Kyoto. 76 Originale: Inglese Per la Repubblica di Namibia: Nel firmare gli Atti Finali della Conferenza Plenipotenziaria (Kyoto, 1994), soggetti a ratifica formale, la delegazione della Repubblica di Namibia riserva per il suo Governo il diritto di adottare le iniziative che potrà considerare necessarie a salvaguardare i suoi interessi, nel caso in cui un Membro qualsiasi non osservi in qualche modo le disposizioni della Costituzione e della Convenzione, o i relativi Allegati o Protocolli, ovvero nel caso in cui le riserve di altri paesi mettano a repentaglio i servizi di telecomunicazione della Namibia o comportino un aumento della sua quota di contributo alle spese dell'Unione. 77 (Numero non usato) 78 Originale: Inglese Per la Repubblica dell'India: 1. Nel firmare gli Atti finali della Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), la delegazione della Repubblica dell'India non accetta le implicazioni finanziarie derivanti al suo Governo dalle riserve che potranno essere sollevate da qualsiasi Membro su questioni relative alle finanze dell'Unione. 2. La delegazione della Repubblica dell'India riserva altresìil diritto del suo Governo di adottare le iniziative che riterrà necessarie a salvaguardare e proteggere i suoi interessi, nel caso in cui un Membro qualsiasi non osservi in qualche modo una o più disposizioni della Costituzione e della Convenzione dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Ginevra, 1992) e gli emendamenti ad esse apportati dalla Conferenza Plenipotenziaria (Kyoto, 1994), ovvero i Regolamenti Amministrativi. 79 Originale: Inglese Per la Nuova Zelanda: Nel firmare gli Atti Finali della Conferenza Plenipotenziaria dell'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (Kyoto, 1994), la delegazione del Governo della Nuova Zelanda ribadisce la dichiarazione e la riserva n. 29, espresse in occasione della firma degli Atti Finali della Conferenza Plenipotenziaria (Ginevra, 1992) in relazione agli emendamenti apportati alla Costituzione ed alla Convenzione di Ginevra con gli strumenti di Kyoto. 80 Originale: Francese Per la Repubblica Democratica Popolare di Algeria, il Commonwealth delle Bahamas, lo Stato di Bahrain, Barbados, la Repubblica del Camerun, la Repubblica della Costa d'Avorio, la Guyana, la Repubblica dell'India, la Repubblica Islamica dell'Iran, il Regno Hashemita di Giordania, la Repubblica del Kenya, lo Stato del Kuwait, il Libano, il Regno del Marocco, il Sultanato dell'Oman, la Repubblica Islamica del Pakistan, Papua Nuova Guinea, lo Stato del Qatar, Saint Vincent e Grenadines, il Regno dell'Arabia Saudita, la Repubblica del Senegal, la Repubblica Araba di Siria, la Thailandia, gli Emirati Arabi Uniti e la Repubblica di Zimbabwe: Le summenzionate delegazioni ritengono che i Regolamenti Amministrativi di cui al n. 31 della Costituzione siano i Regolamenti Radio ed i Regolamenti sulle Telecomunicazini Internazionali, emendati dalle relative conferenze dopo la Conferenza Plenipotenziaria Aggiuntiva (Ginevra, 1992). Nel corso di tale Conferenza, sono state avanzate delle proposte volte a ribadire il carattere vincolante dei Regolamenti Amministrativi emendati; tali proposte non sono state adottate dal Comitato competente esclusivamente per limitare il numero degli emendamenti apportati alla Costituzione dalla Conferenza. All'epoca in cui tali proposte sono state dibattute, non è stato messo in discussione l'aspetto del "trattato internazionale" riguardante tutti i Membri che avevano firmato le successive revisioni. Si riconosce altresìche le riserve poste dai Membri, in base alle quali essi non applicheranno in toto o in parte la revisione di un Regolamento e le dichiarazioni aventi lo stesso effetto nel periodo successivo alla relativa conferenza di revisione di un Regolamento, non sono conformi alle disposizioni della Convenzione di Vienna sul Diritto dei Trattati che, all'Articolo 27, stipula che una parte non può invocare le disposizioni della sua legislazione interna per giustificare la non applicazione di un trattato. La Conferenza ha riconosciuto che sussiste un vuoto giuridico rispetto ai Membri che hanno dichiarato, nel periodo successivo alla relativa conferenza di revisione di un Regolamento, di non essere d'accordo nel ritenersi vincolati dalle revisioni dei Regolamenti Amministrativi. Tenendo conto di quanto precede e considerando che la Conferenza Mondiale delle Comunicazioni Radio che si svolgerà nel 1995 dovrà riesaminare tutti i Regolamenti Radio, i firmatari ribadiscono il loro diritto sovrano, condiviso da tutti i Membri dell'ITU, sulle risorse comuni dello spettro delle frequenze radio e dell'orbita satellitare geostazionaria. La loro partecipazione alla Conferenza Mondiale delle Comunicazioni Radio del 1995 e la loro accettazione delle relative decisioni si baserà sul principio che i Regolamenti internazionali rivisti da quella Conferenza costituiscono un trattato che vincola tutti i Membri che lo hanno firmato, in conformità con i nn. 30 e 31 della Costituzione. 81 Originale: Francese Per il Portogallo: