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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 184 VALLARDI La seduta inizia alle ore 16,20. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario BATTISTONI risponde all'interrogazione n. 3-02603, presentata dalla senatrice Abate, riguardo alle misure da attivare a favore delle imprese agricole del territorio della piana di Sibari ed in quello del Pollino, le cui colture sarebbero state danneggiate da una tromba d'aria ivi abbattutasi lo scorso 12 giugno, rilevando quanto segue. Ricorda anzitutto che gli interventi compensativi ex-post del Fondo di solidarietà nazionale per il sostegno alle imprese agricole colpite da avversità atmosferiche eccezionali possono essere attivati solo nel caso in cui le avversità, le colture e le strutture agricole colpite non siano comprese nel Piano assicurativo annuale per la copertura dei rischi con polizze assicurative agevolate. Pertanto, ai fini di una copertura dai rischi climatici, gli agricoltori devono provvedere alla stipula di polizze assicurative agevolate, tra l'altro, da contributo statale fino al 70 per cento della spesa premi sostenuta. Tuttavia, da una rapida indagine sull'andamento delle coperture assicurative agevolate sottoscritte nel corrente anno, è emerso che la capacità assuntiva offerta dalle compagnie non sia riuscita a coprire integralmente le richieste delle imprese agricole, anche per la difficoltà a piazzare i rischi catastrofali, come appunto il gelo, presso le compagnie di riassicurazione internazionali. Questa circostanza, unita al fatto che esistono ancora importanti distretti produttivi che non fanno ricorso alle assicurazioni agricole agevolate, determina uno stato di crisi del settore ogni qualvolta si verifichi un evento climatico avverso di particolare intensità. Non va dimenticato che le assicurazioni agricole agevolate (cui sono stati destinati finanziamenti superiori a 1,3 miliardi di euro per il periodo 20152020, ai quali si aggiungono ulteriori risorse previste per il biennio 2021-2022), rappresentano il principale strumento di intervento messo in campo dallo Stato per fronteggiare le pesanti perdite di reddito subite dalle imprese agricole in caso di calamità naturali. Tuttavia, le esperienze degli ultimi 20 anni hanno dimostrato l'inefficacia dello strumento di intervento cosiddetto ex post (attivabile, come detto, solo nei casi in cui il rischio non sia assicurabile), molto oneroso per la finanza pubblica e con risorse insufficienti per le imprese danneggiate. Evidenzia che la Regione Calabria, territorialmente competente, dopo aver deliberato in merito agli eventi, potrà presentare la proposta di declaratoria che consentirà di attivare, qualora ricorrano le necessarie condizioni, le misure compensative a favore delle imprese agricole tra cui: contributi in conto capitale fino all'80 per cento del danno sulla produzione lorda vendibile ordinaria, prestiti ad ammortamento quinquennale per le maggiori esigenze di conduzione aziendale nell'anno in cui si è verificato l'evento ed in quello successivo, proroga delle rate delle operazioni di credito in scadenza nell'anno in cui si è verificato l'evento calamitoso, esonero parziale (fino al 50 per cento) dal pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali propri e dei propri dipendenti, contributi in conto capitale per il ripristino delle strutture aziendali danneggiate. Per quanto concerne, infine, la richiesta di promuovere presso l'Unione europea la messa a punto di interventi in grado di dare risposte concrete e puntuali a fronte degli eventi come quello segnalato il Sottosegretario rileva che, nell'ambito della prossima programmazione dei fondi comunitari relativi allo sviluppo rurale, si sta mettendo a punto uno nuovo strumento di intervento ex ante sotto forma di fondo di mutualizzazione nazionale, cui potranno accedere tutte le imprese agricole, in grado di intervenire in caso di eventi catastrofali, come quello segnalato dagli interroganti. Nel frattempo, con il prossimo piano di gestione dei rischi 2022, saranno valutate eventuali modifiche finalizzate a migliorare l'efficacia dello strumento assicurativo, aumentandone la capacità assuntiva, favorendo innanzitutto l'allargamento della base assicurata e cercando di facilitare la riassicurazione dei rischi da parte delle compagnie assicurative, anche indirizzando opportunamente il fondo di riassicurazione gestito da Ismea. La senatrice ABATE ( Misto ) ringrazia il Sottosegretario anche per la tempestività della risposta - che ha chiarito gli indirizzi del Governo in merito ai gravi fenomeni atmosferici che hanno recentemente colpito le aree del Pollino e della Sibaritide - e si dichiara soddisfatta. Prende atto delle risposte e dei chiarimenti forniti e accoglie con favore la sollecitazione a promuovere, nell'ambito della prossima programmazione dei fondi europei, nuovi strumenti di intervento in favore delle imprese agricole nel caso di eventi catastrofali. In conclusione invita il Governo ad operare per migliorare l'efficacia delle polizze assicurative per la copertura dei rischi, nonché a vigilare per evitare il verificarsi di fenomeni speculativi. Il presidente VALLARDI dichiara concluso lo svolgimento dell'interrogazione. IN SEDE REDIGENTE Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile DDL 878 Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 22 giugno. Il presidente VALLARDI ( L-SP-PSd'Az ), d'accordo con il relatore, propone di rinviare alla prossima settimana il seguito della discussione. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI Problematiche del settore agrumicolo in Italia Doc n. 148 Problematiche del settore agrumicolo in Italia (Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento. Approvazione della risoluzione: Doc. XXIV, n. 45 ) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 22 giugno. Il presidente VALLARDI cede la parola alla relatrice ricordando che quest'ultima ha presentato una nuova proposta di risoluzione, pubblicata in allegato al resoconto del 20 maggio. La relatrice ABATE ( Misto ) ricorda che nel testo della risoluzione, già sottoposto al vaglio della Commissione, sono stati recepiti vari suggerimenti e sollecitazioni a lei pervenuti dai componenti della Commissione. Su tale testo auspica che anche il Governo possa concordare.