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La dichiarazione è depositata: a) per i passaggi extracomunitari, presso gli uffici doganali di confine al momento del passaggio; b) per i passaggi intracomunitari, presso una banca, se la dichiarazione è resa in occasione di un'operazione effettuata presso la banca stessa, ovvero presso un ufficio doganale, un ufficio postale o un comando della Guardia di finanza, nelle quarantotto ore successive all'entrata o nelle quarantotto ore antecedenti l'uscita dal territorio dello Stato. 5. Per i trasferimenti da e verso l'estero mediante plico postale la dichiarazione è depositata presso l'ufficio postale all'atto della spedizione o nelle quarantotto ore successive al ricevimento. 6. Nel computo dei termini previsti dai commi 4, lettera b), e 5, non si tiene conto dei giorni festivi. 7. Il soggetto che riceve la dichiarazione, dopo aver identificato il dichiarante, restituisce al medesimo uno dei due esemplari munito di visto. Il dichiarante deve recare tale esemplare al seguito per i passaggi extracomunitari in entrata e in uscita e per i passaggi intracomunitari in uscita. Le stesse disposizioni si applicano alla distinta prevista dal comma 3.». - La direttiva 2005/60 è pubblicata nella G.U.U.E. 25 novembre 2005, n. L 309. Note all'art. 16: - Il regolamento (CE) 2173/2005 è pubblicato nella G.U.U.E. 30 dicembre 2005, n. L 347. - Il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195, reca: «Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale». Note all'art. 17: -La direttiva 2006/138/CE è pubblicata nella G.U.U.E. 29 dicembre 2006, n. L 384. - La direttiva 2006/112/CE è pubblicata nella G.U.U.E. 11 dicembre 2006, n. L 347. Note all'art. 18: - Si riporta il testo dell'art. 3, comma 1, della legge 23 dicembre 1986, n. 898, recante: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 ottobre 1986, n. 701, recante misure urgenti in materia di controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell'olio di oliva. Sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore agricolo»: «Art. 3. - 1. Indipendentemente dalla sanzione penale, per il fatto indicato nei commi 1 e 2 dell'art. 2 il percettore è tenuto in ogni caso alla restituzione dell'indebito e, soltanto quando lo stesso indebito sia superiore a lire centomila, al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria, pari all'importo indebitamente percepito.». - Il regolamento (CE) n. 1975/2006 è pubblicato nella G.U.U.E. 23 dicembre 2006, n. L 368. Note all'art. 19: - Il testo dell'art. 7 del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 novembre 1995, n. 279, supplemento ordinario, come modificato dalla presente legge, così recita: «Art. 7 (Irregolarità nella circolazione di prodotti soggetti ad accisa). - 1. In caso di irregolarità o di infrazione, per la quale non sia previsto un abbuono d'imposta ai sensi dell'art. 4, commessa nel corso della circolazione di prodotti in regime sospensivo, si applicano, salvo quanto previsto per l'esercizio dell'azione penale se i fatti addebitati costituiscono reato, le seguenti disposizioni: a) l'accisa è corrisposta dalla persona fisica o giuridica che si è resa garante per il trasporto; b) l'accisa è riscossa in Italia se l'irregolarità o l'infrazione è stata commessa nel territorio dello Stato; c) se l'irregolarità o l'infrazione è accertata nel territorio dello Stato e non è possibile stabilire il luogo in cui è stata effettivamente commessa, essa si presume commessa nel territorio dello Stato; d) se i prodotti spediti dal territorio dello Stato non giungono a destinazione in un altro Stato membro e non è possibile stabilire il luogo i cui sono stati messi in consumo, l'irregolarità o l'infrazione si considera commessa nel territorio dello Stato e si procede alla riscossione dei diritti di accisa con l'aliquota in vigore alla data di spedizione dei prodotti, salvo che la prova della regolarità dell'operazione ovvero la prova che l'irregolarità o l'infrazione è stata effettivamente commessa fuori dal territorio dello Stato non venga fornita nel termine di quattro mesi decorrenti dalla data di spedizione o da quella in cui il mittente è venuto a conoscenza che è stata commessa una irregolarità o un'infrazione. e) se entro tre anni dalla data di rilascio del documento di accompagnamento viene individuato il luogo in cui l'irregolarità o l'infrazione è stata commessa, e la riscossione compete ad altro Stato membro, l'accisa eventualmente riscossa viene rimborsata con gli interessi nella misura prevista dall'art. 3, dal giorno della riscossione fino a quello dell'effettivo rimborso. 2. Nei casi di riscossione di accisa, conseguente ad irregolarità o infrazione relativa a prodotti provenienti da altro Stato membro, l'amministrazione finanziaria informa le competenti autorità del Paese di provenienza. 3. Lo scambio e l'utilizzazione di informazioni necessarie per l'attuazione della cooperazione amministrativa con gli altri Stati membri, nonché le azioni di mutua assistenza amministrativa con i medesimi Stati e con i servizi antifrode dell'Unione europea, avvengono in conformità delle disposizioni comunitarie e con l'osservanza delle modalità previste dai competenti organi comunitari.». Nota all'art. 20: - Il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 196, reca: «Attuazione della direttiva 2002/59/CE relativa all'istituzione di un sistema comunitario di monitoraggio e di informazione sul traffico navale». Note all'art. 21: - Il decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 luglio 2005, n. 175, supplemento ordinario. - La direttiva 2002/95/CE e la direttiva 2002/96/CE sono pubblicate nella G.U.C.E. n. L 37 del 13 febbraio 2003. - La direttiva 2003/108/CE è pubblicata nella G.U.C.E. n. L 345 del 31 dicembre 2003. - La parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 aprile 2006, n. 88, supplemento ordinario, reca: «Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati». - La direttiva 2006/117/EURATOM è pubblicata nella G.U.C.E. n. L 337 del 5 dicembre 2006. - Il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 giugno 1995, n. 136, supplemento ordinario. - La direttiva 89/618/EURATOM è pubblicata nella G.U.C.E. n. L 357 del 7 dicembre 1989. - La direttiva 90/641/EURATOM è pubblicata nella G.U.C.E. 13 dicembre 1990, n. L 349.