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8 (Impiego e amministrazione del patrimonio in trust e del relativo reddito) 1 Ferme restando le obbligazioni nascenti dalla legge regolatrice del trust , il trustee è tenuto ad agire con la diligenza di cui all'articolo 1176 del codice civile e deve adottare le misure idonee a tutela delle finalità di cui all'articolo 2, commi 2 e 3. 2 Il trustee è tenuto ad amministrare e gestire i beni del patrimonio in trust , destinando ogni risorsa per le finalità e secondo quanto indicato nell'atto istitutivo del trust . Il trustee non può impiegare il patrimonio in trust e il relativo reddito per finalità o secondo modalità diverse da quelle previste dall'atto istitutivo del trust . 3 Esaurite le finalità di cui all'articolo 2, commi 2 e 3, il patrimonio in trust che eventualmente residua può essere destinato, conformemente alle disposizioni dell'atto istitutivo: a alla stessa persona a sostegno della quale il trust è stato istituito e la cui situazione di svantaggio è venuta meno, qualora essa sia in vita; b a persone diverse da quella in favore della quale il trust è stato istituito; c a enti e organizzazioni, dotati o no di personalità giuridica, compresi altri trust istituiti ai sensi dell'articolo 2, commi 2 e 3, e iscritti al registro dei trust di cui al medesimo articolo 2, comma 5, che perseguono finalità di assistenza e sostegno in favore di persone in condizioni di svantaggio, individuati dallo stesso trustee del trust , se previsto dal relativo atto istitutivo, ovvero dall'autorità amministrativa istituita ai sensi del comma 4. 4 Con uno o più decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituita un'apposita autorità amministrativa, dotata di presìdi a livello territoriale e composta da rappresentanti dei soggetti indicati dall'articolo 5, comma 3, e iscritti al registro di cui al medesimo articolo 5, comma 4, con il compito di valutare con criteri di perequazione la devoluzione dei residui patrimoni dei trust ai sensi del comma 3, lettera c) , del presente articolo le condizioni e i requisiti della devoluzione, le modalità e i termini di presentazione delle relative richieste da parte degli enti e delle organizzazioni interessati, nonché un'allocazione del residuo patrimonio dei trust che, in attesa della sua devoluzione ai soggetti e in conformità del citato comma 3, lettera c) , ne assicuri la segregazione e l'efficienza della gestione, anche a mezzo di un apposito trust istituito ai sensi dell'articolo 2, comma 2. 9 (Documentazione del trust ) 1 Il trustee tiene e aggiorna il libro degli eventi del trust , vidimato e bollato in ogni sua pagina e nel quale annota ogni accadimento e fatto inerenti il trust . 2 Il trustee redige e presenta annualmente il libro degli eventi del trust all'autorità amministrativa istituita ai sensi dell'articolo 8, comma 4. 3 Il trustee redige scritture contabili cronologiche e sistematiche atte ad esprimere con compiutezza e analiticità le operazioni poste in essere in ogni periodo di gestione e rappresenta in un apposito documento, da redigere entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio annuale, la situazione patrimoniale, economica e finanziaria del trust , con obbligo di conservare le stesse scritture e la relativa documentazione per un periodo non inferiore a quello indicato dall'articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600. 10 (Disposizioni in materia di legittima) 1 Salvo che i beni conferiti in trust siano manifestamente eccessivi per il raggiungimento delle finalità di cui all'articolo 2, commi 2 e 3, in relazione al trasferimento di beni nel fondo di un trust istituito in favore di persone in situazioni di svantaggio può essere proposta azione di riduzione solo al venir meno della finalità per cui il trust è stato istituito e limitatamente al residuo patrimonio in trust , senza tenere conto di quanto è stato impiegato nel corso della durata del trust . II DISCIPLINA TRIBUTARIA DEI TRUST IN FAVORE DI PERSONE CHE SI TROVANO IN SITUAZIONI DI SVANTAGGIO 11 (Imposta sulle successioni e donazioni) 1 Ai trasferimenti di beni e di diritti per causa di morte, per donazione o a titolo gratuito e sulla costituzione di vincoli di destinazione effettuati in favore dei trust istituiti ai sensi degli articoli 1 e 2 della presente legge non si applica l'imposta di successione e donazione prevista dall'articolo 2, commi da 47 a 49, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286. 2 La destinazione del patrimonio in trust che eventualmente residua dopo che sono state esaurite le finalità del trust è assoggettata all'imposta di successione e donazione in base alle seguenti disposizioni: a nei casi di cui all'articolo 8, comma 3, lettere a) e b) , si applicano le aliquote e le franchigie previste in base al rapporto di parentela intercorrente tra disponente e beneficiario finale vigenti al momento del trasferimento che costituisce l'effettivo arricchimento patrimoniale; b nel caso di cui all'articolo 8, comma 3, lettera c) , la destinazione è esente. 3 Condizione per poter beneficiare della disciplina prevista dal presente articolo è che il trustee non effettui erogazioni, anticipazioni, distribuzioni di reddito o di capitale in favore di beneficiari diversi dalla persona o dalle persone in situazioni di svantaggio in favore delle quali il trust è stato istituito, ovvero in favore di tali ultime persone la cui situazione di svantaggio sia venuta meno. 4 Il trustee e il guardiano dei trust di cui all'articolo 2 sono tenuti a segnalare prontamente all'autorità amministrativa prevista dall'articolo 8, comma 4, i fatti e le circostanze di cui siano venuti a conoscenza che possano rilevare ai fini della valutazione sulla sussistenza, sulla modifica o sul venir meno della situazione di svantaggio della persona in favore della quale il trust è stato istituito ai sensi dell'articolo 2, comma 3, ovvero ai fini della corrispondenza dello scopo concreto del trust istituito ai sensi del medesimo articolo 2, comma 2, rispetto a quanto dichiarato nel relativo atto istitutivo. 12 (Adempimenti del trustee ) 1 Qualora il residuo del patrimonio in trust trasferito ai sensi dell'articolo 8, comma 3, lettere a) e b) , sia pervenuto al trustee per causa di morte, sono dovute le imposte di successione secondo le aliquote e le franchigie vigenti al momento dell'effettiva attribuzione. 2 Il trustee è obbligato in solido con i beneficiari del residuo patrimonio di cui al comma 1 a presentare dichiarazione di successione entro dodici mesi dall'effettiva attribuzione del fondo residuo di cui al medesimo comma 1 nonché al pagamento della relativa imposta. 13 (Imposte di registro, ipotecarie e catastali) 1 Ai trasferimenti di beni e di diritti in favore dei trust di cui all'articolo 2, commi 2 e 3, e iscritti al registro di cui al medesimo articolo 2, comma 5, fino al perdurare delle situazioni di svantaggio definite dall'articolo 1, non si applicano le imposte di registro, ipotecarie e catastali.