[ddlpres]

2 Nell'ambito della normativa vigente in materia di regolazione dei servizi di pubblica utilità, le autorità e le amministrazioni pubbliche competenti possono utilizzare l'indicatore della situazione economica equivalente risultante al sistema informativo dell'indicatore della situazione economica equivalente gestito dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) ai sensi della presente legge per la eventuale definizione di condizioni agevolate di accesso ai servizi di rispettiva competenza. 2 (Definizioni) 1 Ai fini della presente legge si intendono per: a « ISEE »: indicatore della situazione economica equivalente; b « ISE »: indicatore della situazione economica; c « scala di equivalenza »: la scala di cui all'allegato 1; d « prestazioni sociali »: ai sensi dell'articolo 128 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, nonché dell'articolo 1, comma 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, tutte le attività relative alla predisposizione e all'erogazione di servizi, gratuiti e a pagamento, o di prestazioni economiche destinate a rimuovere e a superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona umana incontra nel corso della sua vita, escluse soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale e da quello sanitario, nonché quelle assicurate in sede di amministrazione della giustizia; e « prestazioni sociali agevolate »: prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti, ma limitate a coloro in possesso di particolari requisiti di natura economica, ovvero prestazioni sociali non limitate dal possesso di tali requisiti, ma comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti; f « prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria »: prestazioni sociali agevolate assicurate nell'ambito di percorsi assistenziali integrati di natura socio-sanitaria rivolte a persone con disabilità e limitazioni dell'autonomia, ovvero interventi in favore di tali soggetti: 1 di sostegno e di aiuto domestico familiare finalizzati a favorire l'autonomia e la permanenza nel proprio domicilio; 2 di ospitalità alberghiera presso strutture residenziali e semiresidenziali, incluse le prestazioni strumentali ed accessorie alla loro fruizione, rivolte a persone non assistibili a domicilio; 3 atti a favorire l'inserimento sociale, inclusi gli interventi di natura economica o di buoni spendibili per l'acquisto di servizi; g « prestazioni agevolate rivolte a minorenni »: prestazioni sociali agevolate rivolte a beneficiari minorenni, ovvero motivate dalla presenza nel nucleo familiare di componenti minorenni; h « richiedente »: il soggetto che, essendone titolato sulla base della disciplina vigente, effettua la richiesta della prestazione sociale agevolata; i « beneficiario »: il soggetto al quale è rivolta la prestazione sociale agevolata; l « persone con disabilità media, grave o non autosufficienti »: persone per le quali sia stata accertata una delle condizioni descritte nella tabella di cui all'allegato 3; m « ente erogatore »: ente competente alla disciplina dell'erogazione della prestazione sociale agevolata; n « DSU »: dichiarazione sostitutiva unica, di cui all'articolo 11; o « dichiarante »: il soggetto, richiedente ovvero appartenente al nucleo familiare del richiedente, che sottoscrive la DSU. 3 (ISEE e ISE) 1 L'ISEE è lo strumento di valutazione, attraverso criteri unificati, della situazione economica di coloro che richiedono prestazioni sociali agevolate. La determinazione e l'applicazione dell'indicatore ai fini dell'accesso alle prestazioni sociali agevolate, nonché della definizione del livello di compartecipazione al costo delle medesime costituiscono livelli essenziali delle prestazioni, ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m) , della Costituzione, fatte salve le competenze regionali in materia di normazione, programmazione e gestione delle politiche sociali e socio-sanitarie e ferme restando le prerogative dei comuni. In relazione a tipologie di prestazioni che per la loro natura lo rendano necessario e ove non diversamente disciplinato in sede di definizione dei livelli essenziali relativi alle medesime tipologie di prestazioni, gli enti erogatori possono prevedere, accanto all'ISEE, criteri ulteriori di selezione volti ad identificare specifiche platee di beneficiari, tenuto conto delle disposizioni regionali in materia e delle attribuzioni regionali specificamente dettate in tema di servizi sociali e socio-sanitari. È comunque fatta salva la valutazione della condizione economica complessiva del nucleo familiare attraverso l'ISEE 2 L'ISEE è calcolato, con riferimento al nucleo familiare di appartenenza del richiedente di cui all'articolo 4, come rapporto tra l'ISE di cui al comma 3 del presente articolo e il parametro della scala di equivalenza corrispondente alla specifica composizione del nucleo familiare. 3 L'ISE è la somma dell'indicatore della situazione reddituale, determinato ai sensi dell'articolo 5, e di una quota dell'indicatore della situazione patrimoniale, determinato ai sensi dell'articolo 6, pari al 5 per cento del suddetto indicatore in caso di nuclei familiari in cui siano presenti almeno tre figli, al 10 per cento per i nuclei familiari in cui siano presenti due figli, del 15 per cento per i nuclei familiari in cui sia presente un figlio e del 20 per cento in tutti gli altri casi. 4 L'ISEE differisce sulla base della tipologia di prestazione richiesta, secondo le modalità stabilite agli articoli 7, 8 e 9, limitatamente: a alle prestazioni agevolate di natura socio-sanitaria; b alle prestazioni agevolate rivolte a minorenni, in presenza di genitori non conviventi; c alle prestazioni per il diritto allo studio universitario. 5 L'ISEE può essere sostituito da analogo indicatore, definito « ISEE corrente » e calcolato con riferimento ad un periodo di tempo più ravvicinato al momento della richiesta della prestazione, quando ricorrano le condizioni di cui all'articolo 10 e secondo le modalità ivi descritte. 6 L'ISEE è calcolato sulla base delle informazioni raccolte con il modello di DSU, di cui all'articolo 11, e delle altre informazioni disponibili negli archivi dell'INPS e dell'Agenzia delle entrate acquisite dal sistema informativo dell'ISEE, ai sensi dell'articolo 12. 4 (Nucleo familiare) 1 Il nucleo familiare del richiedente è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica alla data di presentazione della DSU, fatto salvo quanto stabilito dal presente articolo. 2 I coniugi che hanno diversa residenza anagrafica fanno parte dello stesso nucleo familiare. A tal fine, identificata di comune accordo la residenza familiare, il coniuge con residenza anagrafica diversa è attratto ai fini della presente legge nel nucleo la cui residenza anagrafica coincide con quella familiare. In caso di mancato accordo, la residenza familiare è individuata nell'ultima residenza comune ovvero, in assenza di una residenza comune, nella residenza del coniuge di maggior durata. Il coniuge iscritto nelle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero (AIRE), ai sensi della legge 27 ottobre 1988, n. 470, è attratto ai fini della presente legge nel nucleo anagrafico dell'altro coniuge.