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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università cattolica del S. Cuore di Milano, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1163 e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2030, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università cattolica del S. Cuore di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 15. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in filosofia sono aggiunti i seguenti: Paleografia; Filologia bizantina; Letteratura latina medioevale; Psicologia del lavoro; Psicologia sociale; Ebraico e lingue semitiche; Sanscrito; Storia e critica del cinema; Psicologia dell'età evolutiva; Storia della liturgia; Storia dei rapporti tra Stato e Chiesa; Dottrina dello Stato; Storia del diritto romano; Storia delle istituzioni politiche; Storia economica; Scienza della politica; Storia delle origini cristiane. Art. 51, relativo alle modalità degli esami di laurea, comuni a tutte le facoltà, è modificato nel senso che viene aggiunto il seguente ultimo comma: "Il punto tre del presente articolo non si applica alla facoltà di lettere e filosofia". Dopo l'art. 97 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione, presso la facoltà di medicina e chirurgia, della scuola speciale per dirigenti dell'assistenza infermieristica. Scuola speciale per dirigenti dell'assistenza infermieristica Art. 98. - Presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università cattolica del Sacro Cuore in Roma è istituita ai sensi dell'art. 20 del testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, una scuola speciale per dirigenti della assistenza infermieristica. La scuola si propone di formare: a) personale dirigente ed insegnante per scuole professionali per infermiere, per assistenti sanitarie visitatrici, per ostetriche, per vigilatrici d'infanzia; b) personale dirigente di servizi infermieristici ospedalieri e di sanità pubblica. Art. 99. - Il corso degli studi per il conseguimento del diploma di dirigente dell'assistenza infermieristica ha la durata di anni 2. Art. 100. - La scuola speciale si suddivide in 3 sezioni: 1) Pedagogia per la formazione di personale infermieristico insegnante e di direttrice di scuole per: infermiere professionali e assistenti sanitarie visitatrici; ostetriche; vigilatrici dell'infanzia ; infermiere ed infermieri generici. 2) Amministrativa per i servizi assistenziali, per la formazione di personale infermieristico dirigente di servizi assistenziali (ospedalieri, ambulatori, mutualistici, ecc.); 3) Amministrativa per i servizi medico-sociali, per la formazione di personale dirigente di servizi di sanità pubblica. Art. 101. - Per essere ammesse alla scuola le candidate devono essere in possesso dei seguenti titoli: a) titolo di studio prescritto per l'iscrizione all'università; b) diploma di infermiera professionale. Le candidate, oltre a possedere tale diploma, devono aver prestato lodevole servizio per almeno quattro anni presso un ospedale o una scuola per infermiere o in un servizio di sanità pubblica; tale periodo è ridotto a 3 anni per le candidate in possesso del diploma di assistente sanitaria visitatrice, di ostetrica o di altra specializzazione legalmente riconosciuta e a 2 anni per le candidate in possesso del certificato di abilitazione alle funzioni direttive; c) diploma di assistente sanitaria visitatrice (limitatamente alle candidate della sezione dei servizi medico-sociali). Art. 102. - L'ammissione alla scuola è subordinata all'esito positivo di un esame psico-diagnostico e attitudinale e all'accertamento della sana e robusta costituzione delle candidate. Il numero massimo dei posti annualmente disponibili è fissato in 30 complessivamente per le 3 sezioni e per ciascun anno di corso. Art. 103. - Il direttore della scuola è un professore di ruolo della facoltà di medicina e chirurgia, proposto dal consiglio della medesima facoltà e nominato dal rettore. Il direttore rimane in carica per un biennio e può essere confermato. La nomina dei docenti è effettuata dal rettore su proposta del consiglio della facoltà di medicina e chirurgia, udito il direttore della scuola. Art. 104. - La preparazione specifica delle allieve è affidata alla scuola convitto professionale per infermiere "A. Barelli", che ha sede nel Policlinico "A. Gemelli" dell'Università cattolica del Sacro Cuore (via della Pineta Sacchetti n. 526 - 00168 Roma). Il direttore della scuola speciale, d'accordo con gli organi direttivi della scuola convitto professionale per infermiere "A. Barelli", nomina un'infermiera altamente qualificata, la quale viene preposta alla preparazione specifica teorico-pratica delle allieve. Art. 105. - Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: a) insegnamenti fondamentali comuni a tutte e tre le sezioni: 1) Deontologia professionale; 2) Elementi di microbiologia e igiene; 3) Elementi di pubblica amministrazione; 4) Filosofia morale; 5) Pedagogia; 6) Psicologia; 7) Sociologia; 8) Statistica; 9) Storia dell'assistenza infermieristica; 10) Tecnica infermieristica; 11) Esposizione della dottrina e morale cattolica; b) insegnamenti complementari comuni a tutte e tre le sezioni: 1) Elementi di anatomia e fisiologia; 2) Elementi di biologia; 3) Elementi di chimica biologica. Inoltre le allieve sono tenute ad effettuare i seguenti tirocini: 1) Sezione pedagogica; Esercizi didattici preparatori; Insegnamento clinico; Guida educativa di allieve infermiere; 2) Sezione amministrativa per servizi assistenziali: Esercitazioni nel servizio ospedaliero; 3) Sezione amministrativa per i servizi medico-sociali: Esercitazioni nei servizi di sanità pubblica. 2° Anno: a) insegnamenti fondamentali comuni a tutte e tra le sezioni: 1) Elementi di diritto costituzionale; 2) Elementi di diritto del lavoro; 3) Elementi di legislazione sanitaria; 4) Elementi di patologia medica e chirurgica; 5) Igiene e tecnica ospedaliera; 6) Organizzazione delle associazioni professionali infermieristiche nazionali e internazionali;