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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 435 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-I.d. V.: CAL-Alt-PC-IdV; Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,02). Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Informativa del Presidente del Consiglio dei ministri sugli ulteriori sviluppi del conflitto tra Russia e Ucraina e conseguente discussione PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca: «Informativa del Presidente del Consiglio dei ministri sugli ulteriori sviluppi del conflitto tra Russia e Ucraina». Ricordo che è in corso la diretta televisiva con la RAI. Ha facoltà di parlare il Presidente del Consiglio dei ministri, professor Draghi. DRAGHI, presidente del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, onorevoli senatrici e senatori, l'informativa di oggi intende approfondire i principali aspetti legati alla guerra in Ucraina. In particolare, mi soffermerò sulla situazione militare sul terreno, sulle conseguenze del conflitto dal punto di vista umanitario, alimentare, energetico, sullo sforzo italiano di sostegno all'Ucraina, sulle sanzioni nei confronti della Federazione Russa, sulle iniziative negoziali in corso, sull'azione del Governo in tema di diversificazione delle forniture energetiche e di aiuto alimentare ai Paesi più esposti. La guerra in Ucraina è giunta al suo 85° giorno. La speranza da parte dell'esercito russo di conquistare vaste aree del Paese in tempi brevi si è scontrata con la convinta resistenza da parte del popolo ucraino. La Federazione Russa si è ritirata da ampie porzioni del territorio ucraino per concentrare le sue forze nell'area orientale del Paese. Anche qui l'avanzata russa procede molto più lentamente del previsto. Nell'ultima settimana le forze ucraine hanno ripreso il controllo di Charkiv, nell'Est del Paese, la seconda città per popolazione in Ucraina. L'esercito ucraino ha finora respinto i tentativi da parte russa di attraversare il fiume Severskij Donec e quindi di accerchiare Severodonetsk, a circa 100 chilometri a Nord-Ovest di Lugansk. Nel Sud-Est dell'Ucraina l'offensiva russa si è trasformata in un'occupazione militare. A Cherson le forze russe hanno lasciato alla guardia nazionale russa il presidio dell'area. Il 1° maggio la città ha adottato il rublo russo ed è stata agganciata la rete di telecomunicazioni russa Rostelecom: un segnale di un progressivo radicamento della Russia nell'area. L'attività dell'aviazione e i lanci missilistici russi continuano su Mariupol e nell'area del Donbass. Secondo lo stato maggiore ucraino le forze russe stanno cercando di annettere nuovi territori negli oblast' di Donetsk e Lugansk. Il costo dell'invasione russa in termini di vite umane è terribile. Le ricostruzioni con immagini satellitari hanno individuato 9.000 corpi in quattro fosse comuni nei dintorni della città di Mariupol. La scorsa settimana sono state ritrovate fosse comuni a Kiev, dopo quelle scoperte in altri luoghi liberati dall'occupazione russa, ad esempio, a Bucha e a Borodjanka. L'Italia ha offerto il suo sostegno al Governo ucraino per indagare su possibili crimini di guerra. In questo contesto la nostra ambasciata ha comunque ripreso le sue attività a Kiev. Ringrazio ancora una volta l'ambasciatore Zazo e tutto il personale dell'ambasciata (Applausi) per lo spirito di servizio, la professionalità e il grandissimo coraggio dimostrati. Al 3 maggio il numero di sfollati interni è arrivato a 7,7 milioni di persone. Secondo l'Alto commissario per i rifugiati delle Nazioni Unite, circa 6 milioni di persone, soprattutto donne e minori, hanno lasciato l'Ucraina dall'inizio delle ostilità per andare in Paesi vicini. Se si sommano queste due cifre, sono quasi 14 milioni i residenti in Ucraina che hanno dovuto lasciare le proprie case, quasi un cittadino su tre. Oltre 116.000 ucraini sono arrivati in Italia, di cui 4.000 minori non accompagnati. Sinora abbiamo inserito 22.792 studenti ucraini nelle scuole italiane; di questi, la maggior parte (quasi 11.000) sono bambine e bambini delle scuole primarie. Desidero ringraziare il ministro Bianchi, il personale della scuola e tutte le bambine e i bambini italiani (Applausi) per questa meravigliosa manifestazione di amore e di efficienza collettiva. Voglio ringraziare anche la Protezione civile, gli enti del terzo settore e tutti i cittadini italiani che sono impegnati nell'accoglienza dei rifugiati. (Applausi) . L'Italia è orgogliosa di voi, della vostra umanità, della vostra solidarietà, della vostra accoglienza. Alla crisi umanitaria dovuta all'invasione russa rischia di aggiungersi anche una crisi alimentare. Russia ed Ucraina sono tra i principali fornitori di cereali a livello globale. Da soli, sono responsabili di più del 25 per cento delle esportazioni globali di grano e 26 Paesi dipendono da loro, per più di metà del loro fabbisogno. Le devastazioni belliche hanno colpito la capacità produttiva di vaste aree dell'Ucraina.