[massime]

Alimenti e bevande - Norme della Regione Calabria - Agevolazione dell'uso dei locali di stagionatura tradizionali - Requisiti - Lamentata violazione della competenza esclusiva statale in materia di livelli essenziali delle prestazioni - Generica e carente motivazione - Inammissibilità della questione.. È dichiarata inammissibile, per generica e carente motivazione, la questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. m), Cost., dell'art. 1 della legge reg. Calabria n. 41 del 2017, che aggiunge il comma 1-bis all'art. 2 della legge reg. Calabria n. 5 del 2004, introducendo talune prescrizioni concernenti le caratteristiche dei locali ove vengono effettuate la produzione e la stagionatura di prodotti a base di latte, ottenuti con attrezzature e metodologie tradizionali. Le affermazioni del ricorrente - per cui la tutela igienico-sanitaria degli alimenti dovrebbe essere ascritta alla determinazione dei livelli essenziali, che devono essere assicurati sull'intero territorio nazionale - sono del tutto prive di un'adeguata motivazione in ordine alle specifiche ragioni che determinerebbero la violazione del parametro invocato. Un'adeguata motivazione costituisce un requisito imprescindibile, ancor più nei giudizi in via principale. ( Precedenti citati: sentenze n. 192 del 2017, n. 135 del 2017, n. 107 del 2017, n. 249 del 2016, n. 239 del 2016, n. 233 del 2015, n. 218 del 2015, n. 142 del 2015 e n. 82 del 2015 ).