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Le attività riguardano le manifestazioni celebrative, saranno di carattere culturale, ma anche volte a favorire lo sviluppo economico dei territori interessati con ricadute evidentemente positive per quanto riguarda il comparto turistico. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro del turismo e della Conferenza unificata, saranno stabiliti i criteri di assegnazione e di ripartizione annuale del contributo per la realizzazione del programma culturale relativo alla vita, all'opera e ai luoghi legati alla figura di San Francesco. Il programma dovrà comprendere, tra l'altro, la pubblicazione e l'edizione delle fonti sulla vita, sull'opera di San Francesco d'Assisi e sulle origini dell'ordine francescano a cura della Società internazionale di studi francescani, in coordinamento con l'Edizione nazionale delle fonti francescane; la pubblicazione del catalogo medievale del fondo antico comunale; la catalogazione del fondo antico dei libri a stampa della biblioteca comunale, conservati presso il convento di Assisi. Colleghi, aggiungo soltanto una considerazione di carattere personale. Non occorre aver ricevuto il dono della fede per comprendere l'importanza simbolica della figura di San Francesco, simbolo dell'Italia e suo patrono - come sappiamo - simbolo della tutela e della protezione dell'ambiente, tema quanto mai attuale, così come il tema della pace, parola forse oggi un po' abusata, ma evidentemente di stretta attualità; direi anche simbolo del libero arbitrio, avendo il santo scelto di rinunciare ai privilegi della propria nascita e alle proprie ricchezze e avendo scelto un tipo di vita coerente con il proprio ideale. È simbolo della vita, forse, perché il «Cantico delle creature» nella sua apparente ingenuità, è di fatto un inno alla vita, alla bellezza e all'armonia del cosmo e un incoraggiamento ad accettare la vita in tutte le sue manifestazioni, sorella morte compresa. (Applausi) . PRESIDENTE . Ci uniamo alla sensibilità manifestata nell'intervento del senatore Cangini. Il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Passiamo alla votazione degli articoli, nel testo formulato dalla Commissione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione finale. SBROLLINI (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SBROLLINI (IV-PSI) . Signor Presidente, il 3 ottobre 2026 celebreremo un anniversario importante, gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia, che rappresenta in tutto il mondo i valori universali di pace, fratellanza ed ecumenismo tra i popoli. È proprio sulla valenza mondiale dei valori che ha incarnato e continua ad incarnare San Francesco che si fonda il provvedimento in esame. San Francesco è un santo conosciuto e amato nel mondo per le sue scelte di vita: povertà, vicinanza e aiuto ai più fragili, ricerca incessante della pace. La sua storia, i suoi valori e i suoi insegnamenti costituiscono un pezzo della nostra storia e il disegno di legge in esame ci fornisce l'opportunità di ricordarlo con solennità. È indicativo - e su questo vorrei soffermarmi - l'articolo 1 del disegno di legge, cioè l'affermazione della finalità di promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica, ma anche la valorizzazione e la tutela del patrimonio storico e artistico dell'Italia che, insieme, fungono da quadro di sistema nel quale si inserisce la proposta di celebrare questa importante figura attraverso l'istituzione di un comitato nazionale ad hoc. Tale comitato nasce proprio con il compito di celebrare un programma culturale che metta in luce la vita, l'opera e ovviamente i luoghi legati alla figura di San Francesco, attraverso manifestazioni scientifiche e culturali. Si tratta di un'occasione rara per il nostro Paese e in più, nello specifico, per i luoghi che sono direttamente coinvolti. Questa serie di importanti avvenimenti, che farà seguito al Giubileo del 2025, rappresenta infatti un evento di importanza strategica, per cui la città di Assisi, ma anche la tutta la Regione Umbria devono farsi trovare pronte, visto che ci sarà un forte aumento di flussi turistici, con ricadute molto positive per tutto il territorio nazionale. Grazie ai fondi destinati dal disegno di legge in argomento, Assisi e l'Umbria hanno un'occasione unica per essere al centro del mondo, investire e cogliere l'opportunità di rilanciare il turismo e l'economia. Si tratta di una grande opportunità non solo per rivitalizzare il turismo, ma per far conoscere quei valori e quell'insegnamento nei luoghi di San Francesco d'Assisi. Fondamentale è anche l'attenzione agli aspetti del messaggio francescano riguardanti proprio il rispetto e la cura dell'ambiente, il dialogo tra le religioni e la pacifica convivenza tra i popoli. Per questo è doveroso ringraziare oggi il Governo per l'importante stimolo fornito con questo disegno di legge, ma vorrei anche ringraziare i relatori, il senatore Nencini e il senatore Cangini, per il lavoro fatto in 7 a Commissione, insieme anche al sindaco di Assisi, che fin da subito ha dato il suo prezioso contributo per la buona riuscita dei lavori parlamentari. Per l'importanza, prima di tutto sicuramente simbolica, del provvedimento in esame, non faccio altro che esprimere il voto favorevole del Gruppo Italia Viva-PSI. (Applausi) . ZAFFINI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ZAFFINI (FdI) . Signor Presidente, con il provvedimento in esame sostanzialmente il Parlamento, il Governo e lo Stato compiono una sorta di atto dovuto, cioè celebrano in realtà un'occasione tecnica, meccanica, per così dire, ossia l'anniversario degli otto secoli dalla morte di Francesco d'Assisi, avvenuta il 3 ottobre del 1226. Signor Presidente, immagino però che nell'idea di tutti noi questa celebrazione esca dalla parte squisitamente celebrativa per abbracciare quello che in realtà celebriamo, cioè un sistema di valori che, nel tempo, la figura di Francesco ha rappresentato e materializzato.