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6. Radiogoniometri ed ecometri. Capacità di far funzionare gli apparati e di adoperare correttamente le informazioni. 7. Meteorologia. Conoscenza degli strumenti meteorologici in dotazione a bordo e loro applicazione. Conoscenza delle caratteristiche dei vari sistemi meteorologici, procedure dei rapporti e sistemi di registrazione. Capacità di usare le informazioni meteorologiche disponibili. 8. Bussole magnetiche e girobussole. Conoscenza dei principi della bussola magnetica e della girobussola, comprese le deviazioni e le correzioni. Per le girobussole, un'idea dei sistemi controllati dalla girobussola madre ed una conoscenza del funzionamento e della manutenzione dei principali tipi di girobussole. 9. Pilota automatico. Conoscenza dei sistemi e delle procedure del pilota automatico. 10. Radiotelefonia e segnalazioni ottiche. (a) Capacità di trasmettere e di ricevere messaggi a lampi di luce. (b) Capacità di utilizzare il Codice Internazionale dei Segnali. (c) Conoscenza delle procedure adoperate nelle comunicazioni radiotelefoniche e capacità di adoperare i radiotelefoni, specialmente per i messaggi di pericolo, di urgenza, di sicurezza e di navigazione. 11. Prevenzione degli incendi e dispositivi per la lotta antincendio. (a) Capacità di organizzare esercitazioni antincendio. (b) Conoscenza delle classi e chimica degli incendi. (c) Conoscenza degli impianti per la lotta antincendio. (d) Frequenza di un corso antincendio riconosciuto. 12. Salvataggio. Capacità di organizzare esercitazioni di abbandono nave e conoscenza del funzionamento delle lance, zattere, apparati galleggianti e dispositivi similari di salvataggio come pure il funzionamento delle loro dotazioni, incluso l'apparato radio portatile ed i radiofari di emergenza per l'indicazione della posizione (EPIRBs). Conoscenza delle tecniche di sopravvivenza in mare. 13. Procedure di emergenza. Conoscenza delle voci elencate nell'appropriata Appendice dell'edizione in vigore del "Documento di Guida" dell'ILO/IMCO. 14. Manovra e governo della nave. Conoscenza di: (a) effetti delle varie portate, pescaggi, assetto, velocità ed acqua sotto la chiglia sulle curve di evoluzione e sulle distanze di arresto; (b) effetti del vento e delle correnti sul governo della nave; (c) manovre per il salvataggio di un uomo in mare; (d) squat, basso fondale ed effetti similari; (e) procedure corrette per ancorare ed ormeggiare. 15. Stabilità della nave. (a) Conoscenza operativa ed applicazione delle tabelle di stabilità, assetto e sollecitazione, dei diagrammi e degli apparati per il calcolo delle sollecitazioni. (b) Comprensione delle azioni fondamentali da intraprendere in caso di perdita parziale del galleggiamento. 16. Lingua inglese. Un'adeguata conoscenza della lingua inglese che permetta all'ufficiale di utilizzare le carte ed altre pubblicazioni nautiche, di capire le informazioni meteorologiche ed i messaggi che riguardano la sicurezza ed il funzionamento della nave e di esprimersi in modo comprensibile nelle sue comunicazioni con altre navi e con stazioni costiere. Capacità di capire e di impiegare il Dizionario IMCO "Standard Marine Navigational Vocabulary". 17. Costruzione della nave. Conoscenza generica delle parti principali che costituiscono la struttura della nave ed i nomi esatti delle varie parti. 18. Maneggio e stivaggio del carico. Conoscenza di un sicuro maneggio e stivaggio dei carichi e gli effetti di questi fattori sulla sicurezza della nave. 19. Assistenza medica. Applicazione pratica delle guide mediche e dei consigli per radio, inclusa la capacità di intraprendere provvedimenti efficaci, in base a tale conoscenza, in caso di infortuni o malattie che possono verificarsi a bordo della nave. 20. Ricerche e salvataggi. Conoscenza del Manuale IMCO di Ricerca e Salvataggio per le Navi Mercantili (MERSAR). 21. Prevenzione dell'inquinamento dell'ambiente marino. Conoscenza delle precauzioni che devono essere osservate per prevenire l'inquinamento dell'ambiente marino. REGOLA II/5 Requisiti minimi obbligatori per garantire la continua competenza e l'aggiornamento delle conoscenze per comandanti ed ufficiali di coperta 1. Ad ogni comandante ed ufficiale di coperta in possesso di un certificato, che presti servizio a bordo o che intenda ritornare a bordo dopo un periodo a terra, per continuare ad essere idoneo per il servizio di navigazione, è richiesto, ad intervalli che non superino i 5 anni, di soddisfare l'Amministrazione quanto a: (a) idoneità fisica, con particolare riferimento alla vista ed all'udito; (b) competenza professionale: (i) mediante servizio di navigazione riconosciuto in qualità di comandante od ufficiale di coperta di almeno 1 anno nei 5 anni precedenti; o (ii) in virtù di aver assolto funzioni relative ai compiti adatti al grado del certificato posseduto che siano considerate essere almeno equivalenti al servizio di navigazione richiesto nel paragrafo 1 (b) (i); o (iii) mediante uno dei seguenti: - superando una prova riconosciuta; o - ultimando con esito positivo un corso o dei corsi riconosciuti; o - portando a termine un servizio di navigazione riconosciuto, in qualità di ufficiale di coperta, per un periodo non inferiore a tre mesi, in coprannumero, immediatamente prima di assumere il grado a cui ha diritto in virtù del suo certificato. 2. L'Amministrazione deve, consultandosi con quelle interessate, formulare o promuovere la formulazione di una struttura per corsi di richiamo ed aggiornamento, volontari od obbligatori, a seconda del caso, per comandanti ed ufficiali di coperta che prestano servizio a bordo, in particolar modo per quelli che rientrano nel servizio di navigazione. L'Amministrazione si assicura che siano prese le disposizioni affinchè tutte le persone interessate possano partecipare ai corsi che sono appropriati per la loro esperienza e per i loro compiti. Tali corsi devono essere approvati dall'Amministrazione e comprendere i mutamenti nella tecnologia marittima e nei relativi regolamenti e raccomandazioni internazionali concernenti la sicurezza della vita in mare e la protezione dell'ambiente marino. 3. Ogni comandante ed ufficiale di coperta deve, per continuare a prestare servizio di navigazione a bordo di navi per le quali siano stati concordati a livello internazionale requisiti particolari di addestramento, completare con successo un relativo addestramento riconosciuto. 4. L'Amministrazione deve assicurarsi che i testi delle recenti variazioni ai regolamenti internazionali che riguardano la sicurezza della vita in mare e la protezione dell'ambiente marino, siano messi a disposizione delle navi sotto la sua giurisdizione. REGOLA II/6 Requisiti minimi obbligatori per comuni facenti parte di una guardia di navigazione 1. I requisiti minimi per un comune facente parte di una guardia di navigazione su navi in navigazione di 200 o più tonn. di stazza lorda sono indicati al paragrafo 2. Questi requisiti non sono quelli per l'abilitazione dei marinai °) né, eccezione fatta per navi di piccole dimensioni, sono i requisiti minimi per un comune che debba essere l'unico comune di una guardia di navigazione. Le Amministrazioni possono richiedere un addestramento supplementare e qualificazioni per un comune che sia l'unico comune di una guardia di navigazione. 2.