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ALLEGATO 7 Servizi finanziari A. Per i servizi bancari di cui all'allegato 6, parte B, il trattamento della nazione più favorita previsto all'articolo 28, paragrafo 1, in caso di stabilimento solo mediante creazione di una consociata (il che esclude lo stabilimento mediante creazione di una filiale) e il trattamento nazionale concesso a norma dell'articolo 28, paragrafo 3 dalla Russia non sono meno favorevoli del trattamento riservato dalla Russia alle sue società, con le seguenti eccezioni: 1. la Russia si riserva il diritto di: a) continuare ad applicare alle consociate e alle filiali russe di società comunitarie il massimale per la quota globale di capitale straniero nel sistema bancario russo in vigore alla data della firma dell'accordo; b) applicare alle consociate russe di società comunitarie un fabbisogno minimo di capitale superiore a quello applicato alle sue società, purché detta cifra non venga aumentata rispetto a quella in vigore alla data della firma dell'accordo prima di applicare il trattamento nazionale in merito; c) limitare il numero delle filiali di consociate russe di società comunitarie; d) stabilire un livello minimo non superiore a 55000 ECU per il saldo dei conti di ciascuna persona fisica con le consociate russe delle società comunitarie; e) vietare alle consociate russe di società comunitarie di effettuare transazioni con azioni e strumenti convertibili in azioni di società per azioni russe; f) vietare alle consociate russe di società comunitarie di effettuare transazioni con residenti russi. 2. Le eccezioni di cui al paragrafo 1 si applicano unicamente alle seguenti condizioni: i) devono essere applicate alle consociate di società di ciascun paese e ii) per le eccezioni di cui al paragrafo 1, lettere c), d) e e); a) al più tardi entro cinque anni dalla firma dell'accordo per le eccezioni di cui alle lettere c) e d) e entro tre anni per l'eccezione di cui alla lettera e), e b) la quota di capitale azionario della consociata russa della società comunitaria detenuta da cittadini o società russi non deve superare il cinquanta per cento (50%), e c) alle consociate russe di società comunitarie stabilite dopo l'entrata in vigore di queste eccezioni; iii) per l'eccezione di cui al paragrafo 1, lettera f), fino al 1 gennaio 1996 e unicamente a consociate russe di società comunitarie stabilite dopo il 15 novembre 1993 o che non hanno iniziato le operazioni con residenti russi prima del 15 novembre 1993. 3. a) Dopo cinque anni dalla data della firma dell'accordo, la Russia esaminerà la possibilità di: i) aumentare il massimale per la quota globale di capitale straniero nel sistema bancario russo in vigore alla data della firma del presente accordo, di cui alla lettera a) del paragrafo 1, basandosi su tutte le pertinenti considerazioni di natura monetaria, fiscale, finanziaria, di bilancia dei pagamenti e sulla situazione del sistema bancario in Russia; ii) ridurre il capitale minimo richiesto di cui alla lettera b) del paragrafo 1 basandosi su tutte le pertinenti considerazioni di natura monetaria, fiscale, finanziaria, di bilancia dei pagamenti e sulla situazione del sistema bancario in Russia; b) Dopo tre anni dalla firma del presente accordo, la Russia vaglierà la possibilità di rendere meno rigorose le restrizioni di cui alle lettere c) e d) del paragrafo 1, basandosi su tutte le pertinenti considerazioni di natura monetaria, fiscale, finanziaria, di bilancia dei pagamenti e sulla situazione del sistema bancario in Russia. B. Per quanto riguarda i servizi assicurativi di cui all'allegato 6, parte A, paragrafi 1 e 2, il trattamento della nazione più favorita previsto all'articolo 28, paragrafo 1 in caso di stabilimento mediante creazione esclusiva di una consociata autorizzata ad effettuare solo operazioni assicurative è previsto nella legislazione e nelle norme vigenti in Russia il giorno dello stabilimento, secondo le seguenti condizioni: 1. entro e non oltre cinque anni dalla firma dell'accordo, la Russia abolisce il limite massimo del 49% per la quota straniera nel capitale azionario della società. 2. Durante il periodo transitorio di cinque anni, l'abolizione del massimale per la partecipazione azionaria straniera non impedisce alla Russia di rilasciare licenze alle società comunitarie per alcuni tipi di assicurazioni, vale a dire unicamente per i programmi di assicurazione obbligatoria nel quadro della previdenza sociale, per le commesse pubbliche o per i motivi di cui all'articolo 29, paragrafo 2, e non vanifica né pregiudica in misura considerevole gli effetti dell'abolizione del massimale del 49% per la partecipazione azionaria straniera.