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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387; Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonché degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria; Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817; Vista la deliberazione n. 426, del 17 aprile 1962, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Bari ha stabilito di acquistare un appartamento, sito al primo piano dello stabile ubicato in piazza Roma, n. 33, di Bari, per la sistemazione di alcuni enti locatari di ambienti della sede camerale e della Borsa merci; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta: Art. 1 Articolo unico. La Camera di commercio, industria e agricoltura di Bari è autorizzata ad acquistare dai signori Piero e Margherita Sampò l'appartamento sito al primo piano dello stabile ubicato in piazza Roma, n. 33, di Bari, alle condizioni previste nella deliberazione n. 426, del 17 aprile 1962. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 gennaio 1963 SEGNI COLOMBO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 29 gennaio 1963 Atti del Governo, registro n. 162, foglio n. 34. - VILLA