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Art. 3 Le società di fatto costituitesi o regolarizzatesi successivamente all'entrata in vigore dell'art. 26-quater del decreto-legge 31 ottobre 1980, n. 693, convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 1980, n. 891, e successive modificazioni e integrazioni, devono allegare alla denuncia di modificazione degli elementi costitutivi e a quella di cessazione, nel termine indicato dall'art. 2, comma sesto, del decreto ministeriale 9 marzo 1982, copia autentica del relativo atto registrato. Note all'art. 3: - Il testo dell'art. 26-quater del D.L. n. 693/1980 (Disposizioni urgenti in materia tributaria), aggiunto dalla legge di conversione, è il seguente: "Art. 26-quater. - Le società di fatto esistenti alla data del 31 ottobre 1980 possono essere regolarizzate, ai soli fini dell'imposta di registro, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, mediante atto sottoposto alla registrazione con l'applicazione dell'imposta nella misura dell'1 per cento. Il valore imponibile è costituito dal patrimonio netto della società quale risulta dalla situazione patrimoniale alla data della regolarizzazione, da allegarsi all'atto, formata sulla base delle scritture contabili obbligatorie, anche ai soli fini fiscali, o, in mancanza, di altri elementi fiscalmente rilevanti. Ai fini dell'applicazione del presente articolo la prova dell'esistenza della società di fatto deve risultare da dichiarazioni fatte in data anteriore al 31 ottobre 1980 agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto o delle imposte sui redditi. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l'iscrizione delle società nell'anagrafe delle ditte tenuta dalle camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura non può essere effettuata senza la produzione dell'atto costitutivo regolarmente registrato". Si riporta, inoltre, il testo dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1982 n. 947, relativa alla disciplina per la regolarizzazione delle società di fatto che ha parzialmente modificato ed integrato il testo dell'art. 26-quater soprariportato: "A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge l'iscrizione delle società di qualsiasi tipo nell'anagrafe delle ditte tenuta dalle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, ovvero in albi previsti dalle vigenti leggi, deve essere effettuata con la produzione di un atto scritto, debitamente registrato, da cui risulti la costituzione della società. In caso di comunioni ereditarie gli eredi che intendano continuare in forma societaria l'esercizio del dante causa, debbono adempiere a quanto prescritto dal primo comma entro un anno dall'apertura della successione e l'atto è soggetto alle imposte di cui all'art. 1. Per le comunioni ereditarie in corso alla data di entrata in vigore della presente legge il termine è fissato al 31 dicembre 1984. A decorrere dalla entrata in vigore della presente legge, ai soli effetti fiscali, si considerano beni strumentali delle società di fatto, a condizione che siano effettivamente utilizzati nell'esercizio dell'impresa e regolarmente contabilizzati, i beni mobili iscritti nei pubblici registri a nome di tutte le persone fisiche partecipanti alla società stessa". - Il sesto comma dell'art. 2 del D.M. 9 marzo 1982 (per il titolo si veda nelle note alle premesse) prevede che: "Per gli atti delle società indicate dall'art. 26-quater della legge 22 dicembre 1980, n. 891, soggetti a registrazione, il termine per la denuncia delle modificazioni al registro delle ditte decorre dalla data di tale registrazione".