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Dal 2000 ad oggi le varie associazioni degli odontotecnici, oltre a una incessante attività di lobbying presso gli interlocutori istituzionali, hanno organizzato numerose iniziative a sostegno del nuovo profilo con manifestazioni, sit in davanti al Parlamento e al Ministero della salute, audizioni presso varie Commissioni parlamentari e convegni. Il disegno di legge che si propone ricalca e fa proprio lo schema di profilo professionale già approvato dal CSS nel 2007 e quindi legittimato dal massimo organismo scientifico del Ministero della salute.. 1 (Istituzione della professione sanitaria di odontotecnico) 1 In deroga a quanto previsto in materia di istituzione di nuove professioni sanitarie dalle leggi 1° febbraio 2006, n. 43, e 11 gennaio 2018, n. 3, con la presente legge la professione sanitaria di odontotecnico è ricompresa tra le professioni sanitarie dell'area tecnico-assistenziale di cui all'articolo 3 della legge 10 agosto 2000, n. 251. 2 Per « odontotecnico » si intende il professionista sanitario che, in possesso del titolo universitario abilitante e dell'iscrizione allo specifico albo professionale di cui all'articolo 3, provvede, in qualità di fabbricante, alla costruzione dei dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico in coerenza con la prescrizione, contenente le specifiche cliniche progettuali, rilasciata dall'abilitato a norma di legge all'esercizio dell'odontoiatria, cui è riservato in via esclusiva ogni atto preventivo, diagnostico, terapeutico e riabilitativo. 3 L'odontotecnico può collaborare, su richiesta, alla presenza e sotto la responsabilità dell'abilitato a norma di legge all'esercizio dell'odontoiatria, solo all'interno di strutture odontoiatriche autorizzate ai sensi della normativa vigente in materia, agli atti di verifica di congruità dei dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico allo scopo di ottimizzare, al di fuori del cavo orale, tutti gli elementi relativi esclusivamente al manufatto che egli stesso realizza. 2 (Contesti operativi) 1 La produzione dei dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico è realizzata esclusivamente all'interno di laboratori odontotecnici in possesso dei requisiti previsti e autorizzati ai sensi della normativa vigente, sotto l'esclusiva responsabilità dell'odontotecnico. 2 L'odontotecnico, nell'ambito delle proprie competenze: a è responsabile dell'organizzazione, della pianificazione e della qualità degli atti professionali svolti; b esegue, su indicazione dell'abilitato all'esercizio dell'odontoiatria, le modifiche sui dispositivi medici su misura in campo odontoiatrico; c svolge attività didattica, ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. 3 L'odontotecnico esercita la sua attività professionale in regime di dipendenza, all'interno di strutture sanitarie pubbliche o private, ovvero in regime di lavoro autonomo. 3 (Abilitazione e iscrizione all'albo professionale degli odontotecnici) 1 Al fine di esercitare la professione sanitaria di odontotecnico è necessario conseguire la laurea in odontotecnica, da istituire ai sensi dell'articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e dei decreti di cui all'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127, ed essere iscritto all'albo professionale degli odontotecnici istituito presso l'Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, di cui alla legge n. 3 del 2018. 2 La laurea di cui al comma 1 costituisce titolo abilitante all'esercizio della professione sanitaria di odontotecnico. Il Ministero dell'università, di concerto con il Ministero della salute, con proprio decreto, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce l'ordinamento didattico della laurea di cui al comma 1. 3 Le università provvedono alla formazione dell'odontotecnico attraverso la facoltà di medicina e chirurgia, in collaborazione con altre facoltà. Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. 4 (Abrogazioni) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'articolo 11 del regolamento di cui al regio decreto 31 maggio 1928, n. 1334, è abrogato. 2 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'allegato A al decreto del Ministro della sanità 3 maggio 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 108 dell'11 maggio 1994, recante l'elenco delle attrezzature tecniche e strumentali per gli odontotecnici è abrogato. 5 (Norma transitoria) 1 I titoli di odontotecnico conseguiti ai sensi dell'articolo 4, comma 1, della legge 26 febbraio 1999, n. 42, prima della data di entrata in vigore della presente legge, nonché quelli conseguiti dagli iscritti ai corsi per l'esercizio dell'arte ausiliaria di odontotecnico, di cui al decreto del Ministro della sanità 23 aprile 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 142 del 18 giugno 1992, sono equipollenti al diploma di laurea in odontotecnica di cui all'articolo 3 della presente legge e idonei al proseguimento dell'attività professionale secondo le norme vigenti prima della data di entrata in vigore della presente legge e consentono la formazione post-laurea compresa l'iscrizione alla specifica laurea magistrale.