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d) indicazione e revisione periodica della consistenza delle piante organiche; e) previsione di decreti ministeriali di natura non regolamentare per la definizione dei compiti delle unità dirigenziali nell'ambito degli uffici dirigenziali generali". - Il testo degli articoli 332, 354 e 380 del decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, ora sostituiti dal presente decreto, era il seguente: "Art. 332 (Visto annuale sulla licenza). - La licenza deve essere sottoposta, entro il primo trimestre di ogni anno, al visto dell'autorità marittima mercantile che l'ha rilasciata, per la riconferma della validità e per il pagamento delle relative tasse". "Art. 354 (Durata del ruolo). - La durata del ruolo non può eccedere il periodo di tre anni, dalla data di rilascio. Allo spirare di questo termine gli uffici marittimi ritirano il ruolo e ne rilasciano uno nuovo. Il ruolo ritirato è trasmesso alla cassa nazionale per la previdenza marinara, la quale, dopo aver provveduto alla decontazione definitiva dei contributi dovuti, lo restituisce all'ufficio di conpartimento che ne aveva assunto il carico. I ruoli rilasciati dall'autorità consolare, dopo decontati, sono conservati presso l'ufficio di compartimento designato dal Ministro per la marina mercantile". "Art. 380 (Vidimazione delle carte di bordo per le navi da pesca da diporto e addette a servizi locali). - La presentazione delle carte e degli altri documenti di bordo all'autorità marittima mercantile per la vidimazione deve essere effettuata per le navi destinate alla pesca costiera almeno una volta ogni sei mesi nonché in caso di avvenimenti straordinari; per le navi destinate alla pesca mediterranea, almeno una volta al trimestre, ovvero quando si siano toccati o di debbano toccare scali esteri, nonché in caso di avvenimenti straordinari; per le navi destinate alla pesca fuori degli stretti si osservano le disposizioni dell'art. 179 del codice e dei primi tre commi dell'art. 181 del codice. Per le navi da diporto a vela di stazza lorda non superiore alle cinquanta tonnellate o a propulsione meccanica di stazza lorda non superiore alle venticinque tonnellate, la presentazione delle carte e degli altri documenti di bordo per la vidimazione deve essere compiuta almeno una volta all'anno, ovvero quando la nave compie viaggi per località situate fuori della zona marittima in cui trovasi il porto di abituale ancoraggio nonché in caso di avvenimenti straordinari; per le altre navi da diporto si osservano le disposizioni dell'art. 179 del codice e dei primi tre commi dell'art. 181 del codice. Per le navi addette ai servizi locali determinati con provvedimento del Ministro per la marina mercantile, la presentazione delle carte e degli altri documenti di bordo deve essere compiuta almeno una volta all'anno e quando le navi stesse compiono viaggi fuori dei limiti stabiliti nel provvedimento stesso". - Il testo degli articoli 21 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435 (Approvazione del regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare), come modificati nell'articolato del presente decreto, è il seguente: "Art. 21 (Accertamenti per il rilascio e durata del certificato di navigabilità). - 1. Gli accertamenti prescritti dal secondo comma dell'art. 5 della legge per il rilascio del certificato di navigabilità devono essere eseguiti dall'ente tecnico, secondo le norme dei propri regolamenti, in occasione della visita iniziale di cui all'art. 23. 2. Il certificato di navigabilità ha validità quadriennale e possibilità di proroga di un anno, a termini del secondo comma dell'art. 5 della legge, con obbligo di visite intermedie da effettuarsi annualmente secondo le modalità stabilite dai regolamenti dell'ente tecnico il quale ha la facoltà di differirne l'esecuzione di non oltre tre mesi. Per i galleggianti e per le altre unità aventi stazza lorda inferiore a 200 tonnellate le visite intermedie sono biennali. 2-bis. Il certificato di navigabilità per le unità da pesca, ove prescritto, ha validità sessennale con obbligo di visite intermedie triennali da effettuare secondo le modalità stabilite dai regolamenti dell'ente tecnico. 3. Gli accertamenti di cui ai precedenti commi sono prescritti anche per le navi di cui alla lettera a) dell'art. 2 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 22 gennaio 1947, n. 340, ratificato con legge 17 aprile 1956, n. 561, abilitare al trasporto di passeggeri in acque tanquille. 4. Il certificato di navigabilità è rilasciato dalla capitaneria di porto, su modello approvato dal Ministero, e ne deve essere trasmessa copia all'ente tecnico". "Art. 47 (Durata dei certificati e delle annotazioni di sicurezza ed intervalli tra le visite periodiche). - 1. I certificati di sicurezza per navi a propulsione nucleare hanno validità non superiore a dodici mesi. 2. I certificati di sicurezza di costruzione per navi da carico hanno validità di quattro anni con possibilità di proroga di un anno da parte dell'ente tecnico e con obbligo di visite annuali intermedie prorogabili di tre mesi. 3. Le annotazioni di sicurezza hanno validità non superiore a due anni, ad eccezione delle unità da pesca per le quali la validità non può superare i tre anni. 4. Gli altri certificati indicati all'art. 36 del presente regolamento hanno la validità stabilita dall'art. 6, penultimo ed ultimo comma, della legge con obbligo per le navi da carico di visite intermedie da parte dell'ente tecnico alla scadenza di un anno dalla visita periodica di rinnovo del certificato di sicurezza delle dotazioni o di idoneità, allo scopo di accertare lo stato di manutenzione e di conservazione dei mezzi di salvataggio, dei mezzi di protezione attiva contro gli incendi, delle porte stagne e dei mezzi di esaurimento. 5. Sulle scadenze della visita intermedia di cui al comma precedente è ammessa una tolleranza in più od in meno di tre mesi. 6. L'avvenuta esecuzione della visita intermedia suddetta viene annotata sul certificato di sicurezza o di idoneità dall'autorità marittima. Qualora l'esito della visita rilevi deficienze o inconvenienti non tollerabili neppure temporaneamente, l'ente tecnico ne dà comunicazione all'autorità marittima o consolare che, sentito l'ente tecnico stesso, adotta i provvedimenti opportuni. 7. Se una visita ha luogo entro i due mesi che precedono la scadenza del periodo di validità di un certificato di sicurezza radiotelegrafica o di un certificato di sicurezza radiotelefonica rilasciato ad una nave da carico di stazza lorda uguale o superiore a 300 tonnellate ma inferiore a 500 tonnellate, tale certificato può essere ritirato e può essere rilasciato con una validità fino a dodici mesi dopo la scadenza del suddetto periodo". - Il testo dell'art. 10 del decreto ministeriale 22 giugno 1982, come modificato nell'articolato del presente decreto, è il seguente: "Art. 10 (Annotazioni di sicurezza).