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Art. 5 Revoca del contributo - Divieto di cumulo 1. I contributi a fondo perduto non possono essere cumulabili con altre provvidenze disposte dallo Stato, dalle regioni, dalle province autonome di Trento e Bolzano o da enti pubblici. Qualora si accerti che l'impresa abbia usufruito, per lo stesso titolo, di altre agevolazioni, il prefetto dispone la restituzione del contributo concesso maggiorato degli interessi pari al costo di provvista riconosciuto dal Ministero del tesoro ai sensi dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre 1976, n. 902, vigente alla data del decreto di concessione prefettizio. Le somme da rimborsare devono essere versate alle entrate del bilancio dello Stato, capo XVIII, cap. 3600. 2. Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 27 luglio 1987 Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 27 luglio 1987 Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato PIGA Il Ministro della marina mercantile DEGAN Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addì 8 gennaio 1988 Registro n. 1 Industria, foglio n. 137 Nota all'art. 5: L'art. 20 del D.P.R. n. 902/1976 (Disciplina del Credito agevolato al settore industriale), è così formulato: "Art. 20 (Determinazione del tasso di riferimento). - Il tasso di riferimento e le variazioni automatiche sono determinate con decreto del Ministro del tesoro sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio. Il tasso di riferimento si modifica automaticamente e periodicamente in connessione con la variazione del costo di provvista dei fondi per la concessione dei finanziamenti sostenuti dagli istituti di credito a medio termine. Se detta variazione risulta superiore al 20% il Ministro del tesoro modificherà, con le predette modalità, la misura dei tassi agevolati proporzionalmente nelle diverse zone". Per le imprese industriali, commerciali, artigiane, alberghiere, turistiche, le procedure per l'accesso ai contributi a fondo perduto fino a lire 10 milioni sono quelle determinate con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 23 luglio 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 28 novembre 1985.