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Si sofferma quindi su alcuni aspetti della legge di bilancio, ricordando che il superbonus rappresenta una misura che sta molto a cuore al Movimento 5 Stelle e che ha comportato effetti benèfici superiori alle più rosee aspettative, tra cui l'apertura dei cantieri per 10 miliardi di euro di lavori, nonché la creazione di 90 mila posti di lavoro. A nome del suo Gruppo parlamentare, esprime un giudizio negativo su alcuni vincoli alla fruizione del superbonus contenuti nella legge di bilancio e che vanno contro lo spirito della norma, preannunciando l'impegno a superarli, in modo da garantire che i benefici producano effetti per un congruo lasso temporale, che non può essere limitato al 2022-2023. Sono ovviamente ben accetti gli interventi che portano ad eliminare o ridurre eventuali abusi, senza però che si creino farraginosità burocratiche tali da determinare incertezza negli operatori e ostacolare la ripresa. Su quest'ultimo aspetto, rivolge un invito al Governo a studiare insieme le modifiche a norme che, come congeniate, determinerebbero confusione tra gli operatori del settore. In conclusione, si dichiara fiducioso circa la capacità del Parlamento di assumere le decisioni più utili a migliorare il disegno di legge e andare incontro alle istanze dei cittadini e delle imprese. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) formula un giudizio molto positivo sull'impianto generale della legge di bilancio, che appare equilibrato e adeguato a contemperare le diverse esigenze dei cittadini e delle imprese. Risultano apprezzabili poi le norme di superamento di precedenti sprechi come il cashback e "quota 100", allocando le risorse risparmiate in favore dei giovani e dei lavoratori impegnati in attività effettivamente usuranti. Giudica inoltre apprezzabili i vincoli alla fruizione del reddito di cittadinanza, in modo da prevenire abusi, e ritiene, sul punto, che debbano essere distinte le misure di contrasto alla povertà da quelle legate alle politiche attive del lavoro. Per quanto riguarda poi i bonus edilizi, ne ravvisa la necessità e condivide l'esigenza di tutelare il legittimo affidamento degli operatori del settore. È peraltro estremamente apprezzabile il fatto che la legge di bilancio sia orientata alla crescita, poiché, senza un incremento del PIL, non sarà possibile garantire la sostenibilità di un debito pubblico molto elevato. Nel ritenere positivi gli interventi per gli investimenti, richiama la necessità di un'effettiva implementazione delle misure da finanziarsi attraverso le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. È poi importante comprendere le modalità attraverso cui strutturare la crescita, rammentando gli obiettivi trasversali del PNRR, che consistono nell'assicurare un futuro di opportunità per i giovani e per le donne. Infatti, se non si punta di più sull'occupazione femminile e giovanile, in un'ottica sia macroeconomica sia di giustizia sociale, non potranno essere raggiunti i livelli di crescita prefissati. È quindi giusto e strategico puntare su un incremento e un miglioramento delle misure funzionali agli investimenti. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) condivide le osservazioni formulate dai senatori precedentemente intervenuti, ricordando che il futuro del Paese è al momento condizionato dall'andamento di una pandemia i cui sviluppi non sono ancora del tutto chiari e che si spera possa essere contenuta e riportata ai livelli di una normale patologia, attraverso l'apporto della scienza medica. È comunque innegabile come la pandemia abbia fatto emergere la fragilità del Paese in tutti i suoi aspetti. La disponibilità di risorse per la ripresa non deve far dimenticare la necessità di una loro accorta allocazione, in modo da produrre effetti tangibili. Sottolinea poi che l'incarico di relatore è ricoperto da tre autorevoli colleghi capaci di rappresentare non solo tre segmenti della politica, ma anche componenti distinte dell'elettorato e della società. Invita poi i relatori ad appoggiarsi alla Commissione, per coniugare le diverse istanze, favorendo un esito che rappresenti il prodotto di una tessitura omogenea. Se si riuscisse in questo intento, sarà possibile trovare soluzioni equilibrate che diano un aiuto concreto alle persone e alle imprese. Non va per esempio dimenticato che, a seguito della recrudescenza pandemica, ci sono state già due milioni di disdette nel comparto turistico, con conseguenti effetti negativi sul sistema economico. È quindi importante concentrarsi sulle proposte emendative, nell'ottica della loro ricaduta sul presente e sul futuro, dimostrando che questa Commissione è in grado di fare un lavoro di squadra, in modo che la legge di bilancio sia non soltanto una sommatoria di numeri, ma soprattutto un prodotto istituzionale adeguato a rispondere alle esigenze delle persone che vivono al di fuori dei palazzi. Il PRESIDENTE ringrazia la senatrice Faggi per le considerazioni svolte e precisa che saranno i relatori a supportare la Commissione bilancio che, nella sua collegialità, è la sede decisionale per l'esame in referente del disegno di legge di bilancio. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) formula un giudizio positivo sulla legge di bilancio che si caratterizza per un approccio espansivo. Esprime apprezzamento per l'allocazione di risorse volte a ridurre la pressione fiscale, sottolineando come gli interventi al riguardo dovrebbero essere prioritariamente indirizzati alla riduzione del cuneo fiscale e alla riduzione delle aliquote IRPEF, in modo da favorire le imprese e i lavoratori dipendenti. Si sofferma successivamente sulla questione dell'incremento del costo dell'energia, paventando come il "caro bollette" rappresenti un fenomeno che proseguirà anche il prossimo anno, con problemi in termini di coesione sociale. In merito alla proroga del superbonus e dell' ecobonus , condivide poi l'approccio del Governo, al fine di addivenire a una graduale riduzione della percentuale di detraibilità. Tuttavia, è necessario tutelare il legittimo affidamento degli operatori, per evitare incertezze e ripercussioni negative. È poi indispensabile implementare le politiche utili ad aumentare la crescita del PIL, anche al fine di stabilizzare il debito pubblico. Con riguardo al reddito di cittadinanza, è necessario un affinamento, in quanto le misure a tutela dei ceti meno abbienti vanno affiancate a politiche che favoriscano il reinserimento nel mondo del lavoro. È poi apprezzabile un primo riordino degli ammortizzatori sociali, nell'attesa di un'auspicabile riforma strutturale di tali istituti. Giudica poi essenziale il riordino della pubblica amministrazione, su cui si vedono le prime misure, rilevando tuttavia la necessità di un approccio basato su investimenti nelle nuove figure professionali. Incidentalmente, giudica negativamente l'abrogazione del patent box contenuta nel decreto-legge "fisco lavoro" (A.S. 2426), ritenendolo invece un'utile misura fiscale per sostenere la ricerca e l'innovazione. In conclusione, reputa che la legge di bilancio rappresenti un passo in avanti e abbia delle fondamenta molto buone. A questa Commissione spetta ora il compito di apportare i dovuti miglioramenti.