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questo evento a lieto fine, tuttavia, ripropone la preoccupazione che casi di maternità difficile potrebbero verificarsi con gravi conseguenze per la lontananza del reparto di Salerno città dalla costa d'Amalfi, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia intenzionato a promuovere una revisione della normativa in tema di punti nascita, prevedendo una maggiore elasticità per i territori più periferici o che mostrano una difficoltà morfologica a raggiungere i centri più grandi. Atto n. 4-01443 ROMEO Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: con la legge di bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145, comma 1042 e seguenti dell'art. 1) è stata introdotta, con decorrenza dal 1° marzo 2019, un'imposta sull'acquisto e l'immatricolazione in Italia di autovetture con emissioni di CO2 superiori ai 160 g/km, di entità direttamente proporzionale alle stesse emissioni; considerato che, nell'applicazione concreta della norma, sono emersi dei dubbi circa la debenza dell'imposta nel caso di autovetture di prima o seconda immatricolazione estera, poi reimmatricolate in Italia dal medesimo titolare, così come non è chiaro se l'imposta sia in via generale dovuta nel caso di vettura con doppia alimentazione (cosiddetto bi-fuel ), nulla dicendo la norma rispetto al parametro di emissioni a cui far riferimento, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo possa fornire maggiori delucidazioni rispetto a quanto esposto in premessa. Atto n. 4-01444 BALBONI Al Ministro dell'interno Premesso che a quanto risulta dall'interrogante: il 15 marzo 2019 a Ferrara, come in molte città, si è svolta una manifestazione studentesca per la difesa dell'ambiente; anche i ragazzi di destra, aderenti all'associazione studentesca "Azione Universitaria" stavano manifestando insieme a tutti gli altri, quando sono stati aggrediti da un gruppetto di giovani aderenti alla sinistra antagonista al grido di "fascisti, fascisti"; un giovane di destra è stato colpito da un calcio al basso ventre e fatto cadere a terra, ad un altro è stata provocata una contusione alla mano nel tentativo, riuscito, di strappargli lo striscione con la scritta "Il domani appartiene a noi", che reggeva insieme ad altri. La bandiera tricolore imbracciata da un altro ragazzo di destra (la cui vista, a quanto sembra, ha suscitato la reazione rabbiosa degli aggressori) è stata strappata, come del resto lo stesso striscione; i giovani di destra non hanno reagito, dimostrando una maturità encomiabile; le Forze dell'ordine sono giunte sul posto attirate dalle urla dei facinorosi che, compiuta l'aggressione, continuavano a fronteggiare a pochi metri di distanza i ragazzi di destra, urlando al loro indirizzo frasi minacciose ed ingiuriose; solo a fatica gli agenti inducevano gli aggressori ad allontanarsi; Ferrara è da sempre una città tollerante e civile, dove mai ha trovato spazio l'uso della violenza per mettere a tacere chi la pensa diversamente, quale sia il giudizio del Ministro in indirizzo sui fatti esposti e quali iniziative intenda assumere affinché simili episodi non abbiano a ripetersi. Atto n. 4-01445 IANNONE Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che a quanto risulta all'interrogante: il Comune di Castellabate (Salerno) a partire dai primi mesi del 2017 ha inviato molte segnalazioni alla Provincia di Salerno per lo stato in cui versava il ponte (sottopasso) di accesso alla frazione Lago, sul quale insiste la strada ex SS 267; nel 2018 l'Ente Provincia ha commissionato uno studio di verifica strutturale, che ha evidenziato la percorribilità della strada a determinate condizioni ed ha disposto il restringimento della carreggiata per evitare il carico sulla trave lesionata; nell'ottobre del 2018 il Consiglio provinciale ha approvato il progetto dell'intervento di ripristino/riparazione del cavalcavia alla ex SS 267 sul corso Beato Simeone, frazione Lago di Castellabate per un importo di 190.000 euro, ma da allora nessun lavoro di messa in sicurezza è stato realizzato; le condizioni del ponte/sottopasso destano molta preoccupazione nella popolazione e nell'utenza della strada citata, che soprattutto d'estate è molto sollecitata dal flusso turistico; la Provincia è incapace di intervenire per i tagli alle risorse e la Legge Delrio (legge n. 56 del 2014) che ha lasciato all'Ente funzioni fondamentali, che per quanto riguarda il territorio salernitano, prevede l'accudimento di circa 2.700 chilometri di strade provinciali, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza del grave fatto e quali azioni intenda intraprendere per garantire l'incolumità dell'utenza del cavalcavia sito a Santa Maria di Castellabate in bivio frazione Lago. Atto n. 4-01446 BINETTI Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: il 9 maggio 2018, è stato approvato il nuovo regolamento concernente gli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo. La revisione dell'esame di abilitazione aveva come obiettivo principale quello di rendere il più breve possibile l'intervallo di tempo intercorrente tra la laurea e l'esame di abilitazione, tenendo conto che per i giovani medici si tratta di affrontare tre prove d'esame, in gran parte simili, a intervallo ravvicinato: l'esame di laurea, l'esame di abilitazione e l'esame di accesso alla scuola di specializzazione; tra le novità del decreto ministeriale ci sono due elementi che in questi mesi hanno posto particolari problemi agli studenti e ai docenti: il primo riguarda la possibilità di sostenere il tirocinio per l'abilitazione durante il corso di studi e non dopo la laurea, ai sensi dell'articolo 1 del decreto ministeriale n. 58 del 2018; il secondo riguarda il test scritto, in cui alcuni elementi innovativi richiedono un'opportuna e adeguata preparazione; ad oggi, il Governo non ha ancora emesso l'ordinanza ministeriale necessaria ad attivare l' iter burocratico per intraprendere sia i tirocini professionalizzanti che la prova scritta per l'esame di abilitazione alla professione medica; esiste di fatto un vuoto normativo che pone in seria difficoltà studenti e docenti e crea una ragionevole preoccupazione soprattutto in coloro che si sono laureati a dicembre 2018 e a marzo 2019; il problema era già stato sollevato dall'interrogante attraverso la presentazione di un emendamento specifico sia sul disdegno di legge di bilancio per il 2019, che nel corso dell' iter del decreto-legge in materia di semplificazione; nel primo caso era stato giudicato inammissibile, nel secondo, nonostante il parere positivo, era stato successivamente respinto a causa della blindatura del decreto. In un caso e nell'altro, l'emendamento scaturiva dall'unanime consenso dell'intera conferenza dei presidi di Medicina, che attualmente sono ogni giorno più preoccupati dall'oscuro evolvere della procedura degli esami di abilitazione;