[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Norme della Regione siciliana - Legge di stabilità regionale per l'anno 2012 - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana - Promulgazione e pubblicazione della delibera legislativa con omissione di tutte le disposizioni oggetto di censura - Giudizio divenuto privo di oggetto - Cessazione della materia del contendere.. Deve essere dichiarata la cessata materia del contendere relativa alla questione di legittimità costituzionale inerente molteplici disposizioni della delibera legislativa relativa al disegno di legge n. 801 (Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge di stabilità regionale), approvata dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 18 aprile 2012, in quanto è stata promulgata e pubblicata come legge della Regione siciliana 9 maggio 2012, n. 26 (Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2012. Legge di stabilità regionale), con l'omissione di tutte le disposizioni oggetto di censura. Al riguardo, ancorché il Presidente della Regione siciliana non sia investito di un arbitrario potere di determinare autonomamente la definitiva non operatività di singole parti del testo approvato dall'Assemblea regionale, la consolidata giurisprudenza ha stabilito che l'esaurimento del potere promulgativo, che si esercita necessariamente in modo unitario e contestuale rispetto al testo deliberato dall'Assemblea regionale, preclude definitivamente la possibilità che le parti della legge impugnate ed omesse in sede di promulgazione acquistino o esplichino una qualsiasi efficacia, privando cosí di oggetto il giudizio di legittimità costituzionale. - Sulla cessata materia del contendere per l'intervenuto esaurimento del potere promulgativo, v. ex plurimis , ordinanza n. 251 del 2011; nello stesso senso, ex plurimis , ordinanze n. 28, n. 27, n. 12 e n. 11 del 2012. - Sui poteri di promulgazione del Presidente della regione, v. sentenza n. 205 del 1996.