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25) Istituzioni di analisi superiore; 26) Istituzioni di fisica matematica; 27) Istituzioni di fisica nucleare; 28) Matematiche superiori; 29) Meccanica analitica; 30) Meccanica quantistica; 31) Meccanica superiore; 32) Misure elettriche; 33) Onde elettromagnetiche; 34) Ottica; 35) Ottica elettronica; 36) Radioattività; 37) Relatività; 38) Spettroscopia; 39) Statistica matematica; 40) Storia della fisica; 41) Teoria delle funzioni; 42) Termodinamica; 43) Meccanica statistica. Laurea ad indirizzo applicativo (orientamento in fisica dello stato solido): 3° Anno: 1) Struttura della materia; 2) Istituzioni di fisica teorica; 3) Metodi matematici della fisica; 4) Laboratorio di fisica I; 5) Corso a scelta. 4° Anno: 1) Laboratorio di fisica II; 2) Fisica dello stato solido; 3) Corso a scelta; 4) Corso a scelta. I corsi di istituzioni di fisica teorica, metodi matematici della fisica, struttura della materia ed il corso di fisica dello stato solido, sono accompagnati da esercitazioni (non di laboratorio) che ne fanno parte integrante. I corsi a scelta possono anche essere accompagnati, a seconda del loro carattere, da esercitazioni di laboratorio. I corsi di laboratorio di fisica I e laboratorio di fisica II sono da considerarsi il primo propedeutico al secondo. I corsi di struttura della materia, di metodi matematici della fisica e di istituzioni di fisica teorica sono propedeutici a quelli di fisica dello stato solido. I corsi di laboratorio di fisica, specifici per l'indirizzo applicativo, comportano due esami distinti e l'uno è propedeutico all'altro. Ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, lo studente deve, all'inizio del 3° anno proporre all'approvazione della facoltà l'elenco dei corsi complementari a sua scelta. Corsi complementari Sono corsi complementari a scelta per la laurea ad indirizzo applicativo (orientamento in fisica dello stato solido): 1) Acustica; 2) Biofisica; 3) Calcoli numerici e grafici; 4) Cibernetica e teoria dell'informazione; 5) Conduzione elettrica dei gas; 6) Cristallografia; 7) Elettrologia; 8) Elettronica; 9) Elettronica applicata; 10) Elettrotecnica; 11) Fisica degli stati condensati; 12) Fisica dei semi-conduttori; 13) Fisica matematica; (( 14) Fisica molecolare;)) 15) Fisica superiore; 16) Fisica tecnica; 17) Fisica teorica; 18) Meccanica quantistica dello stato solido; 19) Meccanica statistica; 20) Mineralogia; 21) Misure elettriche; 22) Onde elettromagnetiche; 23) Elettronica quantistica; 24) Chimica fisica; 25) Ottica; 26) Ottica elettronica; 27) Proprietà magnetiche della materia; 28) Radioattività; 29) Spettroscopia; 30) Strutturistica dello stato cristallino; 31) Spettroscopia dello stato solido; 32) Tecnologie dello stato solido; 33) Termodinamica; 34) Termotecnica. Per ciascuno degli indirizzi previsti lo studente potrà chiedere l'argomento della tesi di laurea soltanto dopo aver superato tutti gli esami dei primi tre anni di corso e sostenuto, con esito favorevole, un colloquio di cultura generale in fisica. L'esame di laurea consisterà nella discussione di una tesi scritta alla quale non si richiede necessariamente carattere di ricerca originale e nella esposizione e commento di due memorie di letteratura scientifica (tesine) scelte fra tre presentate dal candidato. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 ottobre 1969 SARAGAT FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 5 novembre 1969 Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 5. - CARUSO