[normattiva_dump]

a) il marco tedesco, il dollaro USA, il franco francese, la lira sterlina, lo yen giapponese, ed ogni altra moneta eventualmente designata da una competente organizzazione monetaria internazionale in quanto abitualmente utilizzata per i pagamenti di transazioni internazionali e comunemente scambiate sui principali mercati di cambi e b) ogni altra moneta liberamente disponibile ed effettivamente utilizzabile che il Consiglio d'amministrazione potrà designare con maggioranza qualificata previa approvazione del Paese la cui moneta viene proposta dal Fondo. Il Consiglio dei governatori designerà un'organizzazione monetaria internazionale competente ai fini del punto a) di cui sopra ed adotterà con maggioranza qualificata i regolamenti relativi alla designazione della moneta ai fini del punto b) di cui sopra, in conformità alla prassi monetaria internazionale vigente. Una moneta potrà essere tolta dalla lista delle monete utilizzabili dal Consiglio d'amministrazione con un voto a maggioranza qualificata. 10. Per capitale rappresentato dai contributi diretti" si intende il capitale specificato all'articolo 9 paragrafo 1 a) e paragrafo 4. 11. Per "azioni interamente liberate" si intendono le azioni del capitale rappresentato dai contributi diretti specificate all'articolo 9 paragrafo 2 a) ed all'articolo 10 paragrafo 2. 12. Per "azioni esigibili" si intendono le azioni, del capitale rappresentato dai contributi diretti specificate all'articolo 9 paragrafo 2 b) ed all'articolo 10 paragrafo 2 b). 13. Per "capitale di garanzia" si intende il capitale investito nel Fondo ai sensi dell'articolo 14 paragrafo 4 da parte dei membri del Fondo che partecipano ad un'organizzazione internazionale di prodotto associata. 14. Il termine "garanzie" designa le garanzie date al Fondo, ai sensi dell'articolo 14 paragrafo 5, dai partecipanti ad un'organizzazione internazionale di prodotto associata che non sono membri del Fondo. 15. L'espressione "warrants di stock" designa note di pegno di stock, fedi di deposito o altri titoli di proprietà su stock di prodotto di base. 16. Per "totale dei voti attribuiti" si intende la somma dei voti detenuti dalla totalità dei membri del Fondo. 17. Per "maggiorazione semplice" si intende la metà più uno del totale dei suffragi espressi. 18. Per "maggiorazione qualificata" si intendono almeno i due terzi del totale dei suffragi espressi. 19. Per "maggioranza speciale" si intendono almeno i tre quarti del totale dei suffragi espressi. 20. Per "suffragi espressi" si intendono i voti a favore e i voti contro. ", è così modificato: "Articolo 1 DEFINIZIONI Ai fini del presente Accordo: 1. Per "azioni" si intendono le azioni del capitale di cui all'articolo 8, paragrafo 1. 2. Per "capitale" si intende il capitale del Fondo di cui all'articolo 8, paragrafo 1. 3. Per "Fondo" si intende si intende il Fondo comune per i prodotti di base istituito ai sensi del presente Accordo. 4. Per "fondo fiduciario" si intende ogni ammontare di denaro in contanti e/o numero di altri strumenti finanziari di un'altra parte o di altre parti che sia amministrato e/o gestito dal Fondo. 5. Per "intervento finanziario" si intende ogni contributo in conto capitale, in conto interessi o altro titolo di credito, investimento azionario, obbligazionario o fondo di investimento, o ogni altra forma di intervento o contributo finanziario, ad eccezione delle garanzie su crediti, che sia approvato dal Consiglio dei governatori in via generale o dal Consiglio di amministrazione in casi specifici, ai fini dei finanziamenti erogati dal Fondo nell'ambito delle attività a titolo del Conto operazioni. 6. Per "maggioranza qualificata" si intendono almeno i due terzi del totale dei suffragi espressi. 7. Per "maggioranza semplice" si intende la metà più uno del totale dei suffragi espressi. 8. Per "maggioranza speciale" si intendono almeno i tre quarti del totale dei suffragi espressi. 9. Per "monete utilizzabili" si intendono: a) lo Yen giapponese, la Lira sterlina, l'Euro, il Dollaro USA ed ogni altra moneta eventualmente designata da una competente organizzazione monetaria internazionale in quanto abitualmente utilizzata per i pagamenti di transazioni internazionali e comunemente scambiata sui principali mercati di cambi e b) ogni altra moneta liberamente disponibile ed effettivamente utilizzabile che il Consiglio d'amministrazione potrà designare con maggioranza qualificata previa approvazione del Paese la cui moneta viene proposta dal Fondo. Una moneta può essere tolta dalla lista delle monete utilizzabili dal Consiglio di amministrazione con un voto a maggioranza qualificata. 10. Per "Organismo internazionale di prodotto" (qui di seguito chiamato ICB) si intende un organismo designato dal Consiglio di amministrazione, in base ai criteri di cui all'Allegato C, ai fini delle attività del Fondo a titolo del Conto operazioni. 11. Per "suffragi espressi" si intendono i voti a favore e i voti contro. 12. Per "totale dei voti attribuiti" si intende la somma dei voti detenuti dalla totalità dei Membri del Fondo. 13. Per "unità di conto" si intende l'unità di conto del Fondo definita ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 1. CAPITOLO II. OBIETTIVI E FUNZIONI: Il testo attuale dell'Articolo 2: "Articolo 2 OBIETTIVI Il Fondo ha per obiettivi: (a) Servire da strumento chiave per il conseguimento degli obiettivi convenuti nel programma integrato per i prodotti di base enunciati nella Risoluzione 93 (IV) della Conferenza; (b) Facilitare la conclusione e l'applicazione di accordi o intese internazionali di prodotto, in particolare in materia di prodotti di base che presentino uno speciale interesse per i Paesi in via di sviluppo. ", è così modificato: "Articolo 2 OBIETTIVI Il Fondo ha per obiettivi: (a) Servire da strumento chiave per il conseguimento degli obiettivi convenuti nel programma integrato per i prodotti di base enunciati nella Risoluzione 93 (IV) della Conferenza; (b) Promuovere lo sviluppo del settore dei prodotti di base e contribuire allo sviluppo sostenibile nelle sue tre dimensioni - sociale, economica ed ambientale - riconoscendo la diversità dei percorsi verso lo sviluppo sostenibile e, a tale riguardo, ricordare che ciascun Paese ha la responsabilità principale del proprio sviluppo ed il diritto di determinare autonomamente i propri percorsi di sviluppo e le strategie opportune. ". Il testo attuale dell'Articolo 3: "Articolo 3 FUNZIONI Per il conseguimento di tali obiettivi, il Fondo svolgerà le seguenti funzioni: (a) Contribuirà per mezzo del suo primo conto, secondo le modalità indicate qui di seguito, nel presente Accordo, al finanziamento di stock regolatori internazionali e di stock nazionali coordinati a livello internazionale, il tutto nel quadro di accordi o intese internazionali di prodotto; (b) Finanziare per mezzo del suo secondo conto altre misure diverse dallo stoccaggio nel settore dei prodotti di base, secondo le modalità indicate qui di seguito;