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diversi sono stati gli interventi, in ultimo l'atto di sindacato ispettivo 3-00594, presentati in Senato e mirati a richiamare il Governo sulla necessità di un attento monitoraggio dei progetti di integrazione europea nel settore, quali per esempio i precedenti percorsi di fusione, culminati poi con il diniego dell'autorizzazione da parte della Commissione europea tra Alstom e Siemens Mobility, oltre al tema del destino industriale degli impianti dell'Alstom SpA e dei suoi siti di eccellenza (Savigliano e Bologna), alla salvaguardia dell'occupazione e alla necessità di un serio confronto sui piani industriali che riguardano i siti italiani della stessa multinazionale francese; il CAE Bombardier ha espresso parere positivo con riserva al processo di acquisto del gruppo da parte di Alstom. "Secondo questi l'offerta di Alstom rappresenta, alla luce di valutazioni politiche e tecniche, la migliore soluzione al fine di garantire continuità occupazionale e produttiva", ma in merito alle azioni correttive previste per l'alta velocità, treni regionali e segnalamento ha espresso anche forte preoccupazione per il futuro del sito di Vado Ligure, richiedendo un confronto sulle conseguenze della vendita del progetto "Zefiro 1000", si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza e stiano monitorando l'attuale operazione di fusione Alstom-Bombardier, che non mancherà di avere riflessi anche sull'intero nostro territorio nazionale, laddove entrambe le multinazionali vantano una lunga e consolidata presenza industriale, con clienti di primissimo livello, come Trenitalia (gruppo FS) e Italo; se non reputino necessarie azioni miranti ad un confronto con la società leader indiscusso nel settore ferroviario, la Alstom SpA, e di tutte le aziende con unità produttive sul nostro territorio, sulle strategie aziendali, i piani industriali e gli investimenti previsti per i siti italiani, e sulle prospettive del settore, anche valutando la possibilità di un coinvolgimento delle rappresentanze sindacali, anche per prevenire ed evitare che eventuali percorsi di integrazione possano portare ripercussioni occupazionali con possibili effetto domino sull'intero settore e sui territori interessati e valutare tutte le possibili azioni che ne possono invece rafforzare le prospettive di crescita e consolidamento. Atto n. 3-01946 GRANATO Al Ministro dell'istruzione Premesso che: con decreto-legge 8 aprile 2020 n. 22, sono state stabilite (art. 2) misure urgenti per il regolare avvio dell'anno scolastico 2020/2021, con particolare riferimento a disposizioni relative alla costituzione delle graduatorie provinciali e di istituto per il conferimento di supplenze per docenti all'interno delle istituzioni scolastiche; le medesime procedure di istituzione delle graduatorie provinciali e di istituto, di cui all'articolo 4, commi 6 -bis e 6 -ter , della legge 3 maggio 1999, n. 124, e di conferimento delle relative supplenze per il personale docente ed educativo, sono disciplinate con ordinanza ministeriale del 10 luglio 2020, n. 60; il sistema telematico di presentazione delle domande di supplenza per i profili di docente ed educatore si è aperto alle ore 15.00 del 22 luglio 2020 e si è chiuso alle ore 23.59 del 6 agosto; il dipartimento per l'istruzione competente del Ministero ha fissato per gli uffici territoriali un cronoprogramma definito secondo le seguenti date: 8 agosto 2020 avvio smistamento pratiche; 10 agosto avvio valutazione domande; 28 agosto conclusione valutazione pratiche, 1° settembre pubblicazione graduatorie, entro il 14 settembre, nomine dalle graduatorie ad esaurimento e dalle graduatorie provinciali delle supplenze, dal 15 settembre nomine dalle graduatorie di istituto; l'articolo 8, comma 5, dell'ordinanza ministeriale sottolinea che gli uffici scolastici provinciali procedono alla valutazione dei titoli dichiarati per le graduatorie provinciali delle supplenze di competenza, anche attraverso la delega a scuole polo su specifiche classi di concorso, al fine di evitare difformità nelle valutazioni; con nota del 28 agosto 2020, a firma del dirigente Marco Bussetti, l'ufficio X dell'ambito territoriale di Milano ha individuato le scuole polo per la valutazione delle domande in data 28 agosto, ben oltre la data del 10 agosto fissata dal cronoprogramma; con successiva nota del 7 settembre 2020, sempre a firma del dirigente Bussetti, l'ufficio X stesso ha pubblicato le graduatorie in data 7 settembre, ben oltre la data del 1° settembre fissata dal cronoprogramma; con nota del 5 settembre, a firma del direttore generale per il personale scolastico, è stato indicato ai direttori regionali scolastici che l'attribuzione delle supplenze per l'anno scolastico 2020/2021 sarà disposta dalle graduatorie provinciali e di istituto costituite in attuazione dell'ordinanza ministeriale n. 60 del 2020. Le graduatorie di istituto vigenti per il triennio 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, ad eccezione di quelle di prima fascia, sono caducate e inattingibili; con nota del 10 settembre, sempre a firma del dirigente dell'ufficio X, successivamente revocata, veniva indicato ai dirigenti delle istituzioni scolastiche di Milano e provincia di utilizzare, ai fini del conferimento di incarichi di supplenze, le graduatorie in essere, riferendosi a quelle utilizzate nel triennio precedente e dichiarate caducate e inattingibili; con avviso del 16 settembre, in seguito, il dirigente Marco Bussetti "comunica che, come previsto dalle indicazioni ministeriali, le operazioni per la stipula dei contratti a tempo determinato dei docenti delle scuole ed istituti del I e del II ciclo d'istruzione, utilmente inseriti nelle GAE e/o nelle GPS, inizieranno presumibilmente dal 23 settembre 2020 e termineranno indicativamente entro la fine di settembre 2020", pur prevedendo il cronoprogramma diffuso dal dipartimento dell'istruzione del Ministero, la data differente del 14 settembre 2020 per le nomine dalle graduatorie ad esaurimento e da quelle provinciali delle supplenze, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e quali iniziative intenda intraprendere, nel limite dei poteri attribuiti, per accertare la veridicità di tali fatti; se corrisponda al vero che l'ufficio X dell'ambito territoriale di Milano abbia ripetutamente inadempiuto alle scadenze previste relativamente ai procedimenti di valutazione e pubblicazione delle graduatorie provinciali di supplenza; se corrisponda al vero che l'ufficio X stesso abbia inadempiuto alla scadenza prevista relativamente al procedimento di attribuzione degli incarichi di supplenza; quali iniziative intenda intraprendere, accertato un tale eventuale comportamento da parte del dirigente Marco Bussetti, come esposto, considerati gli effetti negativi sul regolare e corretto avvio dell'anno scolastico 2020/2021 a livello regionale e nazionale. Atto n. 3-01947 NISINI Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: