[sommcomm]

Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 1.3, 1.4, 1.5 e 1.6. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) insiste per la votazione dell'emendamento 1.7, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Si tratta di una proposta di modifica volta ad ampliare il novero di casi tipizzati per la concessione dei permessi speciali. Il senatore MALAN ( FI-BP ) dichiara il proprio voto contrario sugli emendamenti identici 1.7 e 1.8. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 1.7 e 1.8. L'emendamento 1.9 decade per assenza dei proponenti. Il senatore MALAN ( FI-BP ), intervenendo in dichiarazione di voto sull'emendamento 1.10, sottolinea la necessità di abolire del tutto il permesso di soggiorno per motivi umanitari, che non è previsto dagli altri Paesi europei. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.10 è respinto. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 1.11 e 1.12. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 1.13 e 1.14. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 1.15, 1.16 e 1.17. Il senatore MIRABELLI ( PD ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 1.18 e chiede al relatore e al rappresentante del Governo di rivalutarlo, in quanto la proposta è volta a garantire protezione alle persone perseguitate per l'identità di genere e l'orientamento sessuale. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) chiede che l'emendamento sia accantonato per una riflessione più approfondita, al fine di tenere conto che le donne in alcuni Paesi sono oggetto di persecuzione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.18 è respinto. L'emendamento 1.19 è stato ritirato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.20. Il senatore PARRINI ( PD ) ritiene incomprensibile la contrarietà del relatore e del rappresentante del Governo rispetto alla possibilità di inserire, tra i casi speciali di concessione del permesso di soggiorno per motivi umanitari, quelli di persone soggette a pene o trattamenti disumani o degradanti. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.20 è respinto. È quindi posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo l'emendamento 1.21, che risulta respinto. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 1.22 e 1.23. Il senatore COLLINA ( PD ) chiede di approvare gli emendamenti in esame, con i quali si prevede di tenere conto - ai fini della concessione del permesso di soggiorno - dell'eccezionale gravità delle condizioni di salute del richiedente asilo. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 1.22 e 1.23. L'emendamento 1.24 è stato ritirato. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.25. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) sottolinea la ragionevolezza della proposta di modifica, con cui si prevede di riconoscere un permesso di soggiorno alle persone che versano in condizioni di salute particolarmente gravi, per un periodo corrispondente alle necessità terapeutiche e rinnovabile fino a quando il rientro nel Paese di origine non comporti rischi di irreparabile pregiudizio alla salute. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.25 è respinto. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 1.26 e 1.27. L'emendamento 1.28, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 1.29 e 1.30. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 1.31, 1.32 e 1.33. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 1.34 e 1.35. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.36. Il senatore COLLINA ( PD ) auspica l'approvazione dell'emendamento in esame, con cui si inserisce una ulteriore fattispecie per il riconoscimento della protezione internazionale. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.36 è respinto. L'emendamento 1.37, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.38 è respinto. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 1.39 e 1.40. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.41. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritiene irragionevole il divieto di convertire il titolo di soggiorno in permesso per motivi di lavoro, che è indispensabile per consentire l'integrazione dei migranti. Il senatore MIRABELLI ( PD ) annuncia, a nome del Gruppo, un voto favorevole sull'emendamento 1.41, per le ragioni già espresse dalla senatrice De Petris. A suo avviso, i rischi per la sicurezza aumenteranno proprio a causa dell'impossibilità per i migranti di inserirsi nel tessuto sociale. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.41 è respinto. È quindi posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo l'emendamento 1.42, che risulta respinto. L'emendamento 1.43 è stato ritirato. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.44 è respinto. Il senatore PARRINI ( PD ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 1.45 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.46 è respinto. L'emendamento 1.48, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 1.49, 1.50 e 1.51.