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- Gli iscritti alla scuola sono tenuti a pagare le tasse, soprattasse e contributi secondo quanto è stabilito per gli studenti della facoltà di giurisprudenza e la tassa di diploma nella misura di L. 6000 ai sensi dell'art. 7 della legge 18 dicembre 1951, n. 1551. Sono tenuti altresì a pagare un contributo speciale nella misura che sarà determinata annualmente dal consiglio di amministrazione, previo parere della facoltà, su proposta del consiglio della scuola. Art. 48. - Il numero massimo di iscritti alla scuola è di cinquanta per ogni anno di corso. Iscrizioni in numero superiore possono essere ammesse eccezionalmente su parere favorevole del direttore della scuola. L'ammissione è decisa dal consiglio della scuola a seguito di concorso per titoli ed esami. Art. 49. - La scuola, oltre che con i contributi ordinari e straordinari dell'università, può essere finanziata attraverso lasciti e donazioni di enti e di privati. La scuola può istituire borse di studio e premi scientifici che verranno assegnati in seguito a concorso, con le modalità stabilite dal consiglio di scuola. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1969 SARAGAT FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 23 settembre 1970 Atti del Governo, registro n. 237, foglio n. 104. - GRECO