[massime]

Edilizia e urbanistica - Condono edilizio straordinario - Disciplina complessiva - Ricorsi delle regioni campania, marche, toscana, emilia-romagna, umbria, friuli-venezia giulia - Preteso contrasto con le sentenze della corte n. 427 e n. 416 del 1995, n. 231 del 1993 n. 369 e n. 302 del 1988, ritenute preclusive rispetto alla ammissibilità di condoni edilizi straordinari - Ritenuta violazione del giudicato costituzionale - Non fondatezza della questione.. Nelle censure concernenti asserite violazioni del giudicato costituzionale, l'ultimo comma dell'art. 137 Cost. non può essere riferito ad un nuovo atto legislativo ritenuto contrastante con precedenti affermazioni della Corte relative ad altri atti legislativi; non è pertanto fondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all'ultimo comma dell'art. 137 Cost., dell'art. 32 d.l. 30 settembre 2003, n. 269, convertito in l. 24 novembre 2003, n. 326.