[massime]

Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale promosso nei confronti di un parlamentare per dichiarazioni ritenute diffamatorie - Deliberazione di insindacabilità del Senato della Repubblica - Ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Roma - Eccezione di inammissibilità per ritenuta genericità e astrattezza dell'indicazione delle ragioni del conflitto - Reiezione.. Nel giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal G.U.P. del Tribunale di Roma contro deliberazione di insindacabilità della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del 18 giugno 2005, nella parte in cui richiama la delibera di insindacabilità del 30 giugno 2004, va respinta l'eccezione di inammissibilità del ricorso, sollevata dal Senato, con cui si invocava la presunta genericità e astrattezza dell'indicazione delle ragioni del conflitto. Il ricorso, infatti, contiene sia le dichiarazioni rese dal parlamentare oggetto del procedimento penale dinanzi al G.U.P., sia le ragioni che hanno indotto il ricorrente a ritenere non invocabile l'art. 68, primo comma, della Costituzione.