[ddlpres]

g) può esercitare la facoltà di modifica dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 5, comma 1, in materia di contabilità e organizzazione; h) nomina l'organismo indipendente di valutazione della performance di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n 150; i) approva il piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza; l) svolge ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto di cui all'articolo 2, comma 1. 2. Il comitato direttivo coadiuva il direttore nell'esercizio delle attribuzioni ad esso conferite, delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo »; 2 il comma 3 è abrogato; e all'articolo 5: 1 al comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « I decreti di cui al presente comma possono essere modificati con provvedimento del direttore ai sensi dell'articolo 4, comma 1 »; 2 dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1-bis. L'articolazione dell'Ispettorato, individuata ai sensi dell'articolo 4, comma 1, lettera e) , può prevedere l'istituzione di Ispettorati territoriali costituiti da una pluralità di sedi locali che, oltre alla sede affidata alla responsabilità del dirigente, possono comprendere anche sedi affidate alla responsabilità di un funzionario in posizione apicale, che risponde al direttore territoriale. In relazione ai relativi incarichi di responsabilità il limite massimo di cui all'articolo 18, comma 3, del contratto collettivo nazionale di lavoro del 16 febbraio 1999, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 46 del 25 febbraio 1999, è elevato ad euro 10.000 lordi annui e il relativo onere è a carico del bilancio dell'Ispettorato »; 3 dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2-bis. A richiesta del dipendente e nei limiti delle risorse assegnate sui pertinenti conti di bilancio, l'Ispettorato autorizza preventivamente, per ogni ventiquattro ore compiute di missione, la corresponsione di una somma forfetaria alternativa ad ogni altra indennità e rimborso da determinare con provvedimento del direttore anche in relazione alla tipologia degli interventi ispettivi »; 4 il comma 4 è abrogato; f all'articolo 6: 1 al comma 1, secondo periodo, le parole: « nella quale sono previste quattro posizioni di livello dirigenziale generale e 94 posizioni di livello non generale, » sono sostituite dalle seguenti: « come rideterminata dall'articolo 1, comma 445, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e che prevede sino ad un massimo di 98 posizioni dirigenziali di cui, ferma restando l'invarianza della spesa, almeno 4 di livello generale nelle quali »; 2 dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1-bis. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, il personale di area III dell'Ispettorato assume la qualifica di ispettore del lavoro »; 3 al comma 5: 3.1) all'alinea, dopo le parole: « Con i decreti » sono inserite le seguenti: « del Presidente del Consiglio dei ministri »; 3.2) la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) l'iniziale dislocazione sul territorio dell'Ispettorato »; g all'articolo 7: 1 il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Al fine di razionalizzare e semplificare l'attività ispettiva e garantire l'unitarietà dell'azione di vigilanza ai sensi dell'articolo 1, comma 2, sono istituite la Commissione centrale e, in ambito territoriale, le Commissioni regionali o interregionali di programmazione dell'attività di vigilanza. La Commissione centrale è composta dal competente direttore centrale dell'Ispettorato o un suo delegato, che la presiede, e dai competenti direttori centrali dell'INPS e dell'INAIL o loro delegati. Ciascuna Commissione regionale o interregionale è composta da un dirigente dell'Ispettorato individuato in funzione dell'articolazione territoriale di cui all'articolo 1, comma 4, che la presiede, e da un dirigente dell'INPS e uno dell'INAIL competenti per territorio. Le Commissioni di cui al presente comma provvedono a supportare l'Ispettorato nelle seguenti attività: a) analizzare i fenomeni di irregolarità di maggiore rilevanza; b) programmare le iniziative di vigilanza previdenziale e assicurativa e monitorarne gli esiti; c) garantire l'uniforme applicazione delle circolari e delle direttive emanate dall'Ispettorato; d) verificare i fabbisogni formativi del personale ispettivo formulando le relative proposte; e) svolgere ogni ulteriore attività demandata dal direttore dell'Ispettorato. Ai membri delle Commissioni di cui al presente comma non spetta alcun compenso o gettone di presenza per la partecipazione alle sedute »; h all'articolo 8, comma 1, secondo periodo, le parole: « all'articolo 1, comma 2, » sono sostituite dalle seguenti: « all'articolo 2, comma 2, lettera h) , »; i all'articolo 9: 1 al comma 2, primo periodo, dopo le parole: « nei giudizi di opposizione a cartella esattoriale nelle materie » sono inserite le seguenti: « di propria competenza »; 2 è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 2-bis . In relazione a contenzioso inerente accertamenti ispettivi l'Ispettorato è legittimato passivo nei soli procedimenti, ancorché pendenti, aventi ad oggetto opposizione a ordinanza ingiunzione e a cartella esattoriale limitatamente alle materie di propria competenza, di cui all'articolo 6, comma 4, lettera a) , del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150. »; l all'articolo 11, comma 6, dopo le parole: « è tenuto a raccordarsi » è inserita la seguente: « preventivamente »; m dopo l'articolo 11 è inserito il seguente: « Art. 11- bis. – (Piattaforma unica della vigilanza) – 1 . Fermo restando quanto previsto dall'articolo 11, comma 5, del presente decreto e dall'articolo 7, comma 15- ter , del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, l'Ispettorato, l'INPS e l'INAIL istituiscono una piattaforma unica della vigilanza che provvede alla raccolta, all'elaborazione, alla classificazione e alla conservazione delle informazioni e dei dati, sia in forma analitica che aggregata, utili alla programmazione e svolgimento dell'attività di vigilanza. 2 . La piattaforma, alimentata con le informazioni e i dati conferiti dall'Ispettorato, dall'INPS e dall'INAIL, costituisce strumento unico e obbligatorio per tutto il personale ispettivo ed è finanziata dall'Ispettorato, dall'INPS e dall'INAIL, attingendo alle risorse dei rispettivi bilanci. L'accesso ai dati e alle informazioni conservati negli archivi automatizzati della piattaforma e la loro utilizzazione sono consentiti al personale dell'Ispettorato, dell'INPS e dell'INAIL per finalità connesse alla vigilanza. 3 .