[pronunce]

che, come emerge dall'ordinanza di rimessione, anche nel caso in esame il Tribunale solleva questione di legittimità costituzionale della norma che vieta la testimonianza indiretta della polizia giudiziaria sul contenuto delle dichiarazioni assunte nell'ambito di attività di indagine di iniziativa, nonostante abbia assunto la deposizione de relato del verbalizzante ed abbia quindi già fatto applicazione del comma 4 dell'art. 195 cod. proc. pen. , in base al presupposto interpretativo, sul quale questa Corte non è chiamata a prendere posizione, che il divieto non operi nell'ipotesi di attività delegata; che pertanto, avendo lo stesso rimettente in precedenza già assunto la testimonianza dell'ufficiale di polizia giudiziaria, la questione è priva di rilevanza nel giudizio a quo. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 195, comma 4, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 2, 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Siracusa, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 1 luglio 2002. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Neppi Modona Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 5 luglio 2002. Il direttore della cancelleria: Di Paola