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Disegno d'assieme e legenda Questo disegno deve mostrare l'insieme degli elementi importanti per il funzionamento del dispositivo di blocco, ed in particolare tutti quelli previsti per rispondere alle prescrizioni della presente norma. La legenda deve indicare i pezzi principali, la natura dei materiali usati e le caratteristiche degli elementi di fissaggio. F 1.1.3.3. Indicazione del tipo di corrente elettrica (c.a. e/o c.c.) e dei valori di tensione e di intensità di corrente nominali. F 1.1.4. Campione di prova Devono essere forniti almeno due esemplari del dispositivo di blocco, uno per la prova ed uno che deve restare in laboratorio per permettere eventuali confronti successivi. Se la prova è eseguita su un prototipo, essa dovrà essere successivamente ripetuta su un pezzo di serie. Se la prova del dispositivo di blocco è possibile soltanto con il montaggio sulla porta corrispondente (per esempio: porta scorrevole a più ante o porte a più ante), esso deve esserlo su una porta completa in condizioni di normale funzionamento. Tuttavia, le dimensioni possono essere ridotte rispetto alla produzione di serie, purché ciò non alteri i risultati della prova. F 1.2. Esami e prove F 1.2.1. Esame di funzionamento Scopo di questo esame è di accertare il perfetto funzionamento dal punto di vista della sicurezza del complesso degli elementi meccanici ed elettrici del dispositivo di blocco, la conformità alle prescrizioni della presente norma e la concordanza tra il dispositivo ed i dati presentati nella domanda. Si deve verificare in particolare quanto segue. F 1.2.1.1. Che esista un aggancio minimo di 7 mm degli elementi che assicurano il blocco prima che intervenga il dispositivo elettrico di sicurezza (7.7.3.1.1.). Parte di provvedimento in formato grafico F 1.2.1.2. Che non sia possibile, dai luoghi normalmente accessibili alle persone, far funzionare l'ascensore con la porta aperta o non bloccata, in seguito ad una manovra unica non facente parte del funzionamento normale (7.7.5.1.). F 1.2.2. Prove meccaniche Scopo di queste prove è di verificare la resistenza degli elementi meccanici di blocco e degli elementi elettrici. Il campione del dispositivo di blocco, in posizione di esercizio, viene comandato dagli organi normalmente utilizzati a tale scopo. Il campione deve essere lubrificato secondo le indicazioni del costruttore del dispositivo di blocco. Se vi sono più possibilità di comando e più posizioni, la prova di resistenza deve essere eseguita nelle condizioni che sembrano più sfavorevoli dal punto di vista delle sollecitazioni sugli elementi. Il numero di cicli completi e la corsa degli elementi di blocco devono essere registrati da contatori meccanici o elettrici. F 1.2.2.1. Prova di resistenza F 1.2.2.1.1. Il dispositivo di blocco viene sottoposto a 1 milione di cicli (immagine) (1%) completi (per ciclo completo si intende un movimento di andata e ritorno per tutta la corsa possibile nei due sensi). Il movimento del dispositivo deve essere dolce, senza strappi, ad un ritmo di 60 cicli/min (immagine) (10%). Per tutta la durata della prova di resistenza il contatto elettrico di blocco deve chiudere un circuito resistivo con la tensione nominale e una intensità di corrente doppia dell'intensità nominale. F 1.2.2.1.2. Se il dispositivo di blocco è munito di un dispositivo di controllo meccanico del catenaccio o della posizione dell'elemento da bloccare, questo dispositivo deve essere sottoposto ad una prova di resistenza di 100 000 cicli (immagine) (1%). Il movimento del dispositivo deve essere dolce, senza strappi, ad un ritmo di 60 cicli/min (immagine) (10%). F 1.2.2.2. Prova statica Se il dispositivo di blocco è destinato a porte a battente, deve essere effettuata una prova consistente nell'applicazione, durante un periodo totale di 300 s, di una forza statica che aumenta progressivamente fino ad un valore massimo di 3 000 N. Questa forza deve essere applicata nel senso dell'apertura della porta ed in una posizione il più possibile corrispondente a quella che può essere esercitata da un utente che cerchi di aprire la porta. La forza applicata sarà di 1 000 N, se si tratta di un dispositivo di blocco destinato a porte scorrevoli. F 1.2.2.3. Prova dinamica Il dispositivo di blocco deve essere sottoposto, in posizione di bloccaggio, ad una prova d'urto nel senso dell'apertura della porta. L'urto deve corrispondere all'impatto di una massa rigida di 4 kg, che cade in caduta libera da un'altezza di 0,5 m. F 1.2.3. Criteri per le prove meccaniche Dopo la prova di resistenza (F 1.2.2.1.), la prova statica (F 1.2.2.2.) e la prova dinamica (F 1.2.2.3.) non si dovrà constatare né usura, né deformazioni o rotture che pregiudichino la sicurezza. F 1.2.4. Prove elettriche F 1.2.4.1. Prova di resistenza dei contatti Questa prova è compresa nella prova di resistenza stabilita in F 1.2.2.1.1. F 1.2.4.2. Prova della capacità di interruzione. Questa prova deve effettuarsi dopo quella di resistenza. Essa deve dimostrare che la capacità di interruzione nominale sotto carico è sufficiente. Questa prova deve essere effettuata secondo CENELEC HD 419 (IEC 158-1, mod) e CENELEC HD 420 (IEC 337-1, mod). I valori delle tensioni e correnti nominali applicati per le prove devono essere quelli indicati del fabbricante del dispositivo. Se non vi sono precisazioni, i valori di prova saranno i seguenti: a) corrente alternata: 220 V, 2 A; b) corrente continua: 180 V, 2 A. In mancanza di indicazione contraria, la capacità di interruzione sarà provata con corrente alternata e con corrente continua. Le prove devono essere realizzate con il dispositivo di blocco in posizione di lavoro. Se sono possibili più posizioni, la prova deve essere effettuata nella posizione che il laboratorio ritiene più sfavorevole. Il campione deve essere sottoposto a prova con i coperchi e con le condutture elettriche usate nel normale servizio. F 1.2.4.2.1. I dispositivi di blocco per corrente alternata devono aprire e chiudere 50 volte, alla velocità normale e ad intervalli da 5 a 10 s, un circuito elettrico ad una tensione pari al 110% della tensione nominale. Il contatto deve restare chiuso almeno 0,5 s. Il circuito deve comprendere una induttanza ed una resistenza collegate in serie: il suo fattore di potenza deve essere di 0,7 (immagine) 0,05 e l'intensità della corrente di prova deve essere pari a 11 volte il valore dell'intensità nominale indicata dal fabbricante del dispositivo. F 1.2.4.2.2. I dispositivi di blocco per corrente continua devono aprire e chiudere 20 volte, alla velocità normale e ad intervalli da 5 a 10 s, un circuito elettrico ad una tensione pari al 110% della tensione nominale.