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Tutte le parti dell'installazione che possono essere sottoposte durante l'impiego a temperature uguali o inferiori a 0 C devono essere protette contro il gelo. L'installazione deve essere mantenuta alla pressione voluta e devono essere prese tutte le misure necessarie per assicurare, in permanenza, la sua alimentazione ad acqua come previsto nella presente Regola; ii) ogni sezione dei diffusori deve comportare dei dispositivi che trasmettano automaticamente segnali luminosi e sonori in uno o più punti ad indicare la messa in moto di un diffusore. Questi indicatori, che servono a segnalare l'esistenza e il punto dell'incendio che si manifesta nei locali serviti dall'installazione, sono centralizzati sul ponte di comando o nella stazione principale di sicurezza, dove è conveniente prevedere i dispositivi e il personale necessario affinchè ogni segnale d'allarme sia immediatamente ricevuto da un membro responsabile dell'equipaggio. La rete d'allarme deve essere concepita in modo che possa segnalare tutte le avarie dell'installazione. b) i) I diffusori devono essere divisi in sezioni di non oltre 200 diffusori ognuna. Una sezione di diffusori non deve servire più di due ponti e non deve estendersi oltre due sezioni verticali principali. Tuttavia l'Amministrazione può permettere che una sezione di diffusori serva più di due ponti e si estenda su più di una sezione verticale principale, se è convinta che la protezione della nave contro l'incendio non ne venga ridotta; ii) ogni sezione di diffusori deve poter essere isolata per mezzo di una sola valvola di ritenuta. La valvola di ritenuta di ogni sezione deve essere di facile accesso e la sua posizione deve essere indicata in modo chiaro e permanente. Devono essere prese misure affinchè le valvole di ritenuta non possano essere azionate da persone non autorizzate; iii) un manometro che indichi la pressione dell'acqua nel dispositivo deve essere fissato alla valvola di ritenuta di ogni sezione e in un posto centrale; iv) i diffusori devono poter resistere alla corrosione dell'aria di mare. Nei locali d'abitazione e di servizio, devono entrare in azione ad una temperatura compresa tra 68° C (155° F) e 79° C (175° F). Tuttavia, nei luoghi dove si può prevedere che la temperatura ambiente sia elevata, per esempio negli essiccatoi, la temperatura alla quale i diffusori devono entrare in azione può essere aumentata fino a 30° C (54° F) oltre la temperatura massima prevista nella parte superiore del locale considerato. v) vicino ad ogni indicatore deve affiggersi una lista o una pianta degli spazi serviti da ogni sezione di diffusori con l'indicazione della loro posizione. Devono ugualmente essere date appropriate istruzioni per il controllo e la manutenzione del dispositivo. c) I diffusori devono essere sistemati in alto e spaziati in modo da assicurare, nella zona protetta dal dispositivo, una portata media di almeno 5 litri per metro quadrato (0,1 gallone per piede quadrato) al minuto. L'Amministrazione può tuttavia autorizzare l'utilizzazione di diffusori che portino differenti quantità d'acqua in maniera appropriata, se è provato che questo dispositivo è efficace come il precedente. d) i) Deve essere previsto un serbatoio di riserva sotto pressione che abbia un volume uguale almeno al doppio della quantità di acqua specificata nel presente comma. Questo serbatoio di riserva deve contenere sempre una quantità d'acqua dolce equivalente a quella che la pompa di cui al comma ii) del paragrafo e) della presente Regola erogherebbe in un minuto. Devono essere prese misure per mantenere la pressione dell'aria ad un livello tale che non sia mai inferiore alla pressione nel diffusore in moto aumentata della pressione di una colonna d'acqua misurata a partire dal fondo del serbatoio di riserva fino al diffusore il più alto piazzato, quando è esaurita l'acqua dolce che inizialmente si trovava nel serbatoio di riserva. Deve essere previsto un mezzo appropriato di ricambio dell'aria sotto pressione e dell'acqua dolce del serbatoio di riserva. Una spia calibrata di vetro deve indicare il livello regolamentare d'acqua nel serbatoio di riserva; ii) devono essere prese misure per impedire che l'acqua di mare penetri nel serbatoio di riserva. e) i) Al solo scopo di alimentare d'acqua i diffusori in maniera automatica e continua, deve essere prevista una pompa indipendente. La pompa deve mettersi in moto automaticamente in caso di caduta di pressione nel dispositivo, prima che la quantità d'acqua dolce nel serbatoio di riserva sotto pressione sia completamente esaurita; ii) la pompa e la tubazione devono poter mantenere al livello dello spruzzatore più alto una portata continua sufficiente per distribuire su una superficie di almeno 280 metri quadrati (3.000 piedi quadrati) 5 litri d'acqua per metro quadrato al minuto, come previsto al paragrafo c) della presente Regola; iii) la pompa deve essere munita all'uscita di una valvola di controllo con un corto tubo aperto. La sezione reale della valvola e del tubo deve permettere di ottenere la portata prescritta della pompa mantenendo nel dispositivo la pressione prevista al comma i) del paragrafo d) della presente Regola; iv) la presa d'acqua di mare della pompa deve trovarsi, nel limite del possibile, nello stesso locale della pompa. Essa deve essere progettata in maniera che non sia necessario, quando la nave è in navigazione, arrestare l'alimentazione di acqua di mare della pompa se non per ispezioni e riparazioni della stessa pompa. f) È opportuno sistemare la pompa e il serbatoio di riserva sufficientemente lontano da tutti i locali macchina della categoria A e al di fuori dei locali che devono essere protetti dal dispositivo ad acqua spruzzata. g) Il numero delle sorgenti di energia che alimentano la pompa ad acqua di mare e il dispositivo di allarme e di segnalazione non deve mai essere inferiore a due. Quando la pompa è alimentata da energia elettrica, deve avere un generatore principale e una fonte di energia di emergenza. La pompa deve essere collegata al quadro principale o al quadro di emergenza per mezzo di cavi elettrici distinti e adibiti esclusivamente a questo uso. I cavi elettrici devono essere disposti in modo da non attraversare le cucine, i locali macchine o altri spazi chiusi che presentino un elevato rischio d'incendio, salvo quando devono raggiungere il quadro appropriato; essi devono far capo ad un commutatore automatico situato vicino alla pompa del dispositivo ad acqua spruzzata. Questo commutatore deve essere collegato all'alimentazione proveniente dal quadro principale per quanto possa essere alimentato dallo stesso ed essere costruito in modo da potersi collegare automaticamente all'alimentazione proveniente dal quadro di emergenza, in caso di interruzione dell'alimentazione principale. Gli interruttori sul quadro principale e su quello di emergenza devono essere chiaramente indicati con una targhetta ed essere di norma chiusi. Questi cavi elettrici non devono avere altri interruttori. Una delle sorgenti di energia del sistema di avvertimento e di estinzione deve essere di emergenza. Quando una delle sorgenti di energia della pompa è un motore a combustione interna, questi deve essere conforme alle disposizioni del paragrafo f) della presente Regola e deve essere situato in maniera tale che un incendio in un locale protetto non ne comprometta l'alimentazione ad aria.