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Art. 8. Fondo comune per il rinnovo degli impianti e materiale rotabile Lo stanziamento annuale relativo al fondo comune previsto dall'art. 10 della legge va iscritto nel titolo relativo alle spese in conto capitale dello stato di previsione della spesa del Ministero dei trasporti - Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. Nella utilizzazione del fondo comune possono essere prescritte forniture di tipo unificato, ove sia possibile realizzare una economia di spese compatibilmente con le speciali necessità aziendali. I fondi che risultano disponibili presso le varie aziende sino al 1978 sono utilizzabili per le aziende intestatarie fino al loro esaurimento. Nella destinazione delle disponibilità del fondo comune dovrà, in via prioritaria, garantirsi la completa copertura finanziaria di lavori e forniture già approvati per i quali sia stata prevista l'utilizzazione di quote pluriennali di fondi di rinnovo. Gli impegni di spesa a carico del fondo comune possono avere anche carattere pluriennale e, comunque, non possono superare un triennio. Le somme impegnate per le singole aziende o gestioni commissariali saranno versate in appositi conti correnti infruttiferi aperti presso la Tesoreria centrale dello Stato intestati al Ministero dei trasporti - Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, per ciascuna azienda interessata. I prelevamenti da tali conti saranno disposti dal predetto Ministero sulla base degli stati di avanzamento delle opere e/o delle forniture in corso di esecuzione. Il materiale mobile, le opere e gli impianti realizzati in tutto o in parte mediante la utilizzazione del fondo comune, sono di proprietà dello Stato in relazione all'incremento di valore e in proporzione all'intervento finanziario erogato ai sensi dell'art. 10 della legge. La stima relativa alla determinazione della quota di ammortamento prevista dal quarto comma del citato art. 10 deve farsi in relazione allo stato preesistente all'intervento per rinnovo o sostituzione. L'importo da ammortizzare andrà ripartito per un numero di anni non superiore a dieci, in relazione alla entità della spesa ed alla durata della concessione. Ove le somme stanziate a carico del fondo comune non siano utilizzate dal concessionario senza giustificato motivo, nei termini stabiliti dall'amministrazione, l'eventuale maggior onere relativo alle opere e forniture resta a carico del concessionario medesimo, fermo restando l'integrale proprietà dello Stato delle opere e forniture eseguite. Il concessionario può incorrere nelle sanzioni previste dalle norme generali e particolari che disciplinano la concessione, ove non realizzi, nei termini stabiliti dall'amministrazione, senza giustificato motivo, gli interventi per i quali sono state stanziate le somme. Ai fini del coordinamento e realizzazione degli interventi a carico del fondo, entro il 30 aprile di ogni anno il Ministero dei trasporti - Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, predispone un piano previsionale degli interventi da effettuare a carico del fondo nel triennio successivo, da inviare al Ministero del tesoro affinchè, in relazione alle risorse disponibili, fissi il complessivo ammontare, della spesa destinabile a tale settore.