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Il monitoraggio e la rendicontazione delle opere pubbliche di cui ai commi da 139 a 145 è effettuato dai comuni beneficiari secondo le indicazioni fornite con il decreto di cui al comma 141. Il monitoraggio e la rendicontazione delle opere pubbliche per i comuni beneficiari del contributo sono effettuati attraverso il sistema ReGiS sviluppato dalla Ragioneria generale dello Stato, così come previsto dall'articolo 1, comma 1043, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. »; « 146 . Il monitoraggio e la rendicontazione delle opere pubbliche di cui ai commi da 139 a 145 è effettuato dai comuni beneficiari secondo le indicazioni fornite con il decreto di cui al comma 141. Il monitoraggio e la rendicontazione delle opere pubbliche per i comuni beneficiari del contributo sono effettuati attraverso il sistema ReGiS sviluppato dalla Ragioneria generale dello Stato, come previsto dall'articolo 1, comma 1043, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. »; l) al comma 147, le parole: « , in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, » sono soppresse; l) identica ; m) al comma 148, il primo periodo è sostituito dai seguenti: « Le attività di supporto, assistenza tecnica e vigilanza connesse all'utilizzo delle risorse per investimenti stanziate nello stato di previsione del Ministero dell'interno sono disciplinate secondo modalità previste con decreto del Ministero dell'interno. Agli oneri derivanti dal primo periodo, nel limite massimo annuo di 500.000 euro, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 30, comma 14- bis , del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge 28 giugno 2019, n. 58. ». m) al comma 148, il primo periodo è sostituito dai seguenti: « Le attività di supporto, assistenza tecnica e vigilanza connesse all'utilizzo delle risorse per investimenti stanziate nello stato di previsione del Ministero dell'interno sono disciplinate secondo modalità previste con decreto del Ministero dell'interno. Agli oneri derivanti dal primo periodo, nel limite massimo annuo di 500.000 euro, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 30, comma 14- bis , del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito , con modificazioni , dalla legge 28 giugno 2019, n. 58. ». 2. Alla legge 21 febbraio 2024, n. 14, sono apportate le seguenti modificazioni: 2. Identico : a) all'articolo 5, comma 1, è premesso il seguente: a) identica ; « 01. Il Ministero della difesa, mediante le proprie competenti articolazioni del genio militare, provvede alla progettazione e all'esecuzione dei lavori nonché all'acquisizione delle forniture necessarie per la realizzazione delle strutture di cui all'allegato 1 al Protocollo, secondo quanto previsto dall'articolo 3, comma 7. »; b) all'articolo 6: b) identico : 1) al comma 1, lettera a) , le parole da: « la spesa di euro 31,2 milioni per l'anno 2024 » fino alla fine della lettera sono sostituite con le seguenti: « la spesa di euro 65 milioni per l'anno 2024 in favore del Ministero della difesa »; 1) al comma 1, lettera a) , le parole da: « la spesa di euro 31,2 milioni per l'anno 2024 » fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti: « la spesa di euro 65 milioni per l'anno 2024 in favore del Ministero della difesa »; 2) al comma 4, sostituire le parole: « euro 29 milioni » con le seguenti: « euro 30,27 milioni di euro »; 2) al comma 4, le parole: « euro 29 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « euro 30,27 milioni di euro »; 3) al comma 5, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: « Per le finalità di cui al primo periodo è, altresì, istituito un fondo nello stato di previsione del Ministero della difesa, con una dotazione di 1.270.000 euro per l'anno 2024. »; 3) identico ; 4) al comma 6, le parole « pari a euro 47.680.000 per l'anno 2024, si provvede » sono sostituite con le seguenti: « pari a euro 73.480.000 per l'anno 2024, si provvede, quanto a 10.000.000 di euro a valere sulle risorse a legislazione vigente ai sensi dell'articolo 21, comma 4, del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, quanto a 15.800.000 di euro mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e quanto a 47.680.000 di euro »; 4) al comma 6, le parole « pari a euro 47.680.000 per l'anno 2024, si provvede » sono sostituite dalle seguenti: « pari a euro 73.480.000 per l'anno 2024, si provvede, quanto a 10.000.000 di euro , a valere sulle risorse a legislazione vigente ai sensi dell'articolo 21, comma 4, del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, quanto a 15.800.000 euro , mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , e , quanto a 47.680.000 euro , »; 5) al comma 7: 5) identico : 5.1. all'alinea, le parole: « 94.856.475 euro » sono sostitute con le seguenti: « 96.126.475 euro »; 5.1. all'alinea, le parole: « 94.856.475 euro » sono sostituite d alle seguenti: « 96.126.475 euro »; 5.2. alla lettera b) , dopo le parole: « quanto a » sono inserite le seguenti: « 1.270.0000 euro per l'anno 2024 ». 5.2. alla lettera b) , dopo le parole: « quanto a » sono inserite le seguenti: « 1.270.000 euro per l'anno 2024 ». Articolo 32- bis . (Disposizioni concernenti la realizzazione della Linea 2 della metropolitana della città di Torino) 1. Il termine per la comunicazione del cronoprogramma concernente gli interventi per la realizzazione della Linea 2 della metropolitana della città di Torino, di cui all'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 novembre 2023, recante la nomina del Commissario straordinario per la realizzazione dell'intervento denominato « Linea 2 della metropolitana della città di Torino », è prorogato di centottanta giorni. Il Commissario straordinario nominato ai sensi dell'articolo 33, comma 5- quater , del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, presenta al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti una proposta di rimodulazione degli interventi di cui al primo periodo al fine di garantirne la realizzazione per lotti funzionali con le risorse disponibili a legislazione vigente.