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3 L'Ufficio nazionale per il servizio civile istituisce l'albo nazionale degli enti di servizio civile, al quale possono iscriversi gli enti pubblici e le organizzazioni private in possesso dei requisiti di cui al comma l che svolgono attività in almeno cinque regioni. 4 Gli enti di servizio civile iscritti agli albi di cui ai commi 2 e 3, possono indicare, come sedi di attuazione di progetti di servizio civile. di cui all'articolo 6, esclusivamente strutture da loro dipendenti ovvero dipendenti da enti a essi legati da vincoli associativi, federativi o consortili. 5 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, acquisito il parere vincolante della Conferenza Stato-regioni e sentito il Comitato tecnico per il servizio civile, sono stabilite le modalità di accreditamento degli enti di servizio civile e di iscrizione agli albi di cui ai commi 2 e 3. 6 In particolare il decreto di cui al comma 5 reca norme concernenti: a la documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 1 da parte degli enti di servizio civile; b la documentazione attestante il possesso da parte degli enti di servizio civile delle risorse organizzative, umane e gestionali necessarie ai fini della realizzazione di progetti di servizio civile; c la documentazione da esibire da parte degli enti di servizio civile per attestare l'esistenza di vincoli associativi, federativi o consortili ai fini di cui al comma 4; d il numero massimo di volontari ammessi al servizio civile presso un ente accreditato in rapporto alle risorse di cui alla lettera b) , che comunque non può superare la cifra di 1.500 volontari nel corso dell'anno solare; e l'obbligo a carico degli enti di servizio civile di trasmissione della documentazione relativa all'accreditamento utilizzando in via esclusiva la firma digitale e la posta elettronica certificata; f le caratteristiche del sistema informativo di gestione degli albi di cui ai commi 2 e 3 e l'obbligo da parte degli enti di servizio civile accreditati di dotarsi degli strumenti informatici e telematici per poter accedere ad esso; g i tempi e le modalità di presentazione delle richieste di accreditamento degli enti di servizio civile, nonché di aggiornamento e di revisione delle medesime richieste; h la procedura e l'istruttoria delle richieste di accreditamento presentate dagli enti di servizio civile; i le modalità per il passaggio degli enti di servizio civile a un albo diverso da quello di iscrizione originaria; l l'obbligo da parte degli enti di servizio civile accreditati di presentare una relazione annuale sull'attività svolta specificandone i contenuti; m l'obbligo da parte degli enti di servizio civile accreditati di documentare il rispetto di quanto stabilito dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81; n le cause e le modalità di cancellazione dagli albi di cui ai commi 2 e 3 degli enti di servizio civile. 7 L'iscrizione agli albi di cui ai commi 2 e 3 è condizione necessaria per la presentazione di progetti di servizio civile. 8 Gli enti di servizio civile iscritti agli albi di cui ai commi 2 e 3 hanno l'obbligo di cooperare per l'efficiente gestione del Servizio civile nazionale e per la corretta realizzazione dei relativi progetti. 9 Agli enti di servizio civile che violano l'obbligo di cui al comma 8, in particolare non osservando le procedure e le norme previste per la selezione dei volontari ovvero violando quelle per le modalità d'impiego dei volontari, ovvero non realizzando, in tutto o in parte, i progetti di servizio civile, ovvero ledendo la dignità del volontario, nonché agli enti per i quali vengono meno i requisiti di cui al comma l, si applicano una o più delle seguenti sanzioni amministrative: a diffida per iscritto, consistente in un formale invito ad adempiere all'obbligo prescritto; b revoca del provvedimento di approvazione del progetto di servizio civile, con diffida a proseguirne le attività; c interdizione temporanea per la durata di un anno a presentare altri progetti di servizio civile; d cancellazione dal competente albo di cui ai commi 2 e 3. 10 Le sanzioni di cui al comma 9 sono applicate, previa contestazione agli enti di servizio civile degli addebiti e fissazione di un termine per controdedurre non inferiore a trenta giorni e non superiore a quarantacinque giorni, dalle regioni o dalle province autonome e dall'Ufficio nazionale per il servizio civile, nell'ambito delle rispettive competenze, in ordine proporzionale e crescente, secondo la gravità del fatto, la sua reiterazione, il grado di volontarietà o di colpa e gli effetti prodottisi. La sanzione della cancellazione dal competente albo di cui ai commi 2 e 3 degli enti di servizio civile è disposta in caso di particolare gravità delle condotte contestate e impedisce la reiscrizione dell'ente medesimo all'albo per cinque anni. 11 Gli enti di servizio civile già iscritti agli albi previsti dalla legge 6 marzo 2001, n. 64, e dal decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, alla data di entrata in vigore della presente legge, provvedono a quanto disposto dal presente articolo ai fini del loro accreditamento entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al comma 5. 6 (Progetti di servizio civile) 1 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, acquisito il parere vincolante della Conferenza Stato-regioni e sentito il Comitato tecnico per il servizio civile, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati le caratteristiche a cui si devono attenere i progetti di servizio civile, da realizzare sia in Italia che all'estero, nonché i criteri di valutazione degli stessi. 2 I progetti presentati dagli enti di servizio civile accreditati ai sensi dell'articolo 5 devono prevedere: a la descrizione del contesto territoriale fermo restando l'obbligo, per i progetti da realizzare in Italia, che le sedi di attuazione di ogni singolo progetto siano situate nel territorio di una sola regione o provincia autonoma; b gli obiettivi che si intendono perseguire; c le modalità di realizzazione degli obiettivi, con particolare attenzione alle attività svolte dai volontari in servizio civile; d il numero di volontari che si intendono impiegare, comunque non inferiore a due per gli enti di servizio civile iscritti agli albi regionali o provinciali e a quattro per gli enti iscritti all'albo nazionale; e la durata del progetto di servizio civile, nei limiti di cui all'articolo 3, commi 3 e 4; f i criteri e le modalità di selezione dei volontari in servizio civile, fermo restando quanto previsto dall'articolo 3. Possono comunque essere previsti progetti a cui possono accedere esclusivamente volontari con percentuale di disabilità superiore al 45 per cento, certificata dall'azienda sanitaria locale competente; g i criteri e le modalità di monitoraggio dei progetti per ciò che riguarda l'attuazione degli stessi e il raggiungimento degli obiettivi indicati; h l'impegno, nel caso in cui il progetto sia inserito nel bando di cui al comma 7, a versare la quota di compartecipazione al Fondo;