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Quando vengono assistite categorie di salariati, la durata della prestazione di cui all'articolo 22 può essere limitata a 21 settimane nel corso di un periodo di 12 mesi, o a 21 settimane in ciascun caso di sospensione del guadagno. 2. Quando vengono assistiti tutti i residenti le cui risorse, durante l'eventualità, non superano limiti prescritti, la prestazione di cui all'articolo 22 deve essere concessa per tutta la durata dell'eventualità. Tuttavia, la durata della prestazione prescritta, garantita senza la condizione di risorse può essere limitata conformemente al paragrafo 1 del presente articolo. 3. Nel caso in cui la durata della prestazione sia scaglionata, in virtù della legislazione nazionale, in base alla durata del pagamento di contributi o in base alle prestazioni ricevute precedentemente nel corso del periodo prescritto, si riterranno soddisfatte le disposizioni del paragrafo 1 se la durata media della prestazione comporta almeno 21 settimane nel corso di un periodo di 12 mesi. 4. La prestazione può non essere versata sia: (a) durante i primi tre giorni in ogni caso di sospensione del guadagno contando i giorni di disoccupazione precedenti e successivi ad un impiego temporaneo che non superi una durata prescritta come facente parte dello stesso caso di sospensione del guadagno; sia (b) durante i primi sei giorni nel corso di un periodo di 12 mesi. 5. Quando si tratta di lavoratori stagionali, la durata della prestazione e il periodo di attesa possono essere adattati alle condizioni di impiego. 6. Misure devono essere adottate per mantenere l'impiego ad un livello elevato e stabile nel paese, e idonee facilitazioni ai fini di aiutare le persone disoccupate per ottenere un nuovo adeguato impiego, in particolare servizi di collocamento, corsi di addestramento professionale, una assistenza che permetta loro di trasferirsi, occorrendo, in altra regione per trovare un impiego conveniente ed altri servizi connessi. L'articolo 26, paragrafi 2 e 3, sarà così redatto: 2. L'età prescritta non dovrà superare i 65 anni. Tuttavia potrà essere prescritta un'età superiore, a condizione che il numero dei residenti che abbiano raggiunto tale età non sia inferiore al 10 per cento del numero totale dei residenti da più di 15 anni che non abbiano raggiunto detta età. Quando non sono assistite categorie prescritte di salariati, l'età prescritta non dovrà superare i 65 anni. 3. La legislazione nazionale potrà sospendere le prestazioni se la persona che ne avrebbe avuto diritto esercita prescritte attività remunerate e potrà ridurre le prestazioni contributive quando il guadagno del beneficiario supera un determinato ammontare. L'articolo 27, commi (a) e (b), sarà così redatto: Le persone assistite devono comprendere: (a) sia le categorie prescritte di salariati, costituenti in totale almeno l'80 per cento dell'insieme dei salariati; (b) sia le categorie prescritte della popolazione attiva, costituenti in totale almeno il 30 per cento dell'insieme dei residenti. L'articolo 28, comma (b), sarà così redatto: (b) in conformità delle disposizioni dell'articolo 67, quando sono assistiti tutti i residenti le cui risorse, durante il verificarsi dell'eventualità, non superino dei limiti prescritti. Deve essere tuttavia garantita una prestazione prescritta, senza la condizione di risorse, a determinate categorie di persone definite in conformità dei commi (a) o (b) dell'articolo 27, sotto riserva di uno "stage" le cui condizioni non saranno più rigide di quelle previste al paragrafo 1 dell'articolo 29. L'articolo 32, comma (d), sarà così redatto: (d) perdita di mezzi di sussistenza subita dalla vedova o dai figli per il decesso del capofamiglia. L'articolo 33 sarà così redatto: Le persone assistite devono comprendere categorie prescritte di salariati, costituenti in totale almeno l'80 per cento dell'insieme dei salariati, e, per le prestazioni cui dà diritto il decesso del capofamiglia, anche le mogli ed i figli dei salariati di tali categorie. L'articolo 41 sarà così redatto: Le persone assistite devono comprendere, nella misura in cui la prestazione sarà costituita da un pagamento periodico: (a) sia le categorie prescritte di salariati, costituenti in totale almeno l'80 per cento dell'insieme dei salariati; (b) sia le categorie prescritte della popolazione attiva, costituenti in totale almeno il 30 per cento dell'insieme dei residenti. L'articolo 44 sarà così redatto: L'ammontare totale delle prestazioni concesse in conformità dell'articolo 42 dovrà essere tale da rappresentare il 2 per cento del salario di un operaio ordinario adulto, di sesso maschile, determinato in conformità delle norme di cui all'articolo 66 moltiplicato per il numero totale dei figli di tutti i residenti. L'articolo 48 sarà così redatto: Le persone assistite devono comprendere: (a) sia tutte le donne appartenenti alle categorie prescritte di salariati costituenti tali categorie, in totale almeno l'80 per cento dei salariati, e per quanto riguarda le prestazioni mediche, in caso di maternità, anche le mogli degli appartenenti a queste stesse categorie; (b) sia tutte le donne appartenenti alle categorie prescritte della popolazione attiva, quando tali categorie costituiscono in totale almeno il 30 per cento dell'insieme dei residenti, e, per quanto attiene alle prestazioni mediche, in caso di maternità, anche le mogli degli appartenenti a queste stesse categorie. L'articolo 49, paragrafo 2, sarà così redatto: 2. Le cure mediche devono comprendere almeno: (a) le cure pre-natali, le cure durante il parto e le cure post-partum, prestate sia da un medico, che da un'ostetrica diplomata; (b) il ricovero in ospedale quando questo è necessario, e (c) le forniture di prodotti farmaceutici, con la riserva che la beneficiaria, o il suo capofamiglia possa essere tenuta a partecipare alle spese delle forniture farmaceutiche ricevute. Le norme relative a tale partecipazione devono essere stabilite in modo da non comportare un onere troppo gravoso e la partecipazione della beneficiaria o del suo capofamiglia non deve superare il 25 per cento. Quando la partecipazione della beneficiaria o del suo capofamiglia è fissata in una somma uniforme per ogni prescrizione, il totale dei pagamenti effettuati da tutte le persone assistite non deve superare il 25 per cento del costo totale nel corso di un determinato periodo. L'articolo 54 sarà così redatto: L'eventualità coperta sarà costituita dall'incapacità ad esercitare una attività professionale, d'un grado prescritto, quando appare probabile che tale capacità sarà permanente o quando essa sussista dopo la cessazione del pagamento dell'indennità di malattia. Tuttavia, il grado prescritto di tale incapacità non dovrà superare i due terzi. L'articolo 55, commi (a) e (b), sarà così redatto: Le persone assistite devono comprendere: (a) sia le categorie prescritte di salariati, costituenti in totale almeno l'80 per cento dell'insieme dei salariati; (b) sia le categorie prescritte della popolazione attiva, costituenti in totale almeno il 30 per cento dell'insieme dei residenti. L'articolo 56 sarà così redatto: 1. La prestazione sarà costituita da una infermità periodica, calcolata nel modo seguente: