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1 Chiunque, anche in caso di assenza o di inefficacia delle autorizzazioni di polizia o delle concessioni rilasciate dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, gestisce con qualunque mezzo, anche telematico, per conto proprio o di terzi anche ubicati all'estero, concorsi pronostici o scommesse di qualsiasi genere, comprese le scommesse on-line , deve annotare in un apposito registro informatico, relativamente alle operazioni effettuate in ciascun giorno, l'ammontare globale delle somme giocate, delle vincite pagate e della differenza tra le somme giocate e le vincite pagate. L'annotazione deve essere eseguita, in modalità elettronica, con riferimento al giorno in cui le operazioni sono effettuate, entro il giorno non festivo successivo. Le registrazioni nel totalizzatore nazionale sono equiparate a tutti gli effetti a quelle previste nel registro di cui al presente comma. 2 Chi non tiene o non conserva secondo le prescrizioni il registro previsto dal comma 1 è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 a 20.000 euro. La stessa sanzione si applica a chi, nel corso degli accessi, ispezioni o verifiche eseguiti ai fini dell'accertamento in materia di imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse, rifiuta di esibire o dichiara di non possedere o comunque sottrae all'ispezione e alla verifica il registro previsto dal comma 1. 3 La sanzione è irrogata in misura doppia se sono accertate evasioni dell'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse complessivamente superiori, nell'anno solare, a 70.000 euro. 4 Chi omette di effettuare, in tutto o in parte, le registrazioni previste dal comma 1 è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria di importo compreso tra il 10 e il 50 per cento degli importi non registrati. Nel caso di mancata tenuta del registro informatico le sanzioni di cui al comma 2 e al presente comma si applicano congiuntamente, fermo restando quanto previsto dall'articolo 12 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e dagli articoli 4 e 5, del decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504. L'ammontare imponibile complessivo e l'aliquota applicabile dell'imposta unica sui concorsi pronostici e sulle scommesse sono determinati induttivamente sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a conoscenza dell'ufficio territoriale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli competente. 16 (Nuove disposizioni per le sale da gioco) 1 Il rinnovo o la stipula di nuovi contratti di gestione di apparecchi per il gioco d'azzardo, successivamente alla entrata in vigore della presente legge, è consentita esclusivamente nelle sale da gioco. Con provvedimento, da adottare entro sessanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli stabilisce i requisiti e le caratteristiche delle sale da gioco. 2 Nei punti di vendita diversi da quelli con attività di gioco esclusiva o nei punti di vendita assimilabili a quelli con attività di gioco esclusiva, come individuati dalle vigenti disposizioni, i contratti di gestione di apparecchi per il gioco d'azzardo proseguono fino alla loro naturale scadenza e non è consentito il rinnovo. 3 Le sale da gioco non possono essere di proprietà o controllate, anche solo indirettamente, dai concessionari. 4 Il personale operante nelle sale da gioco e gli esercenti sono tenuti a frequentare corsi di formazione predisposti dalle aziende sanitarie locali sui rischi del gioco patologico e sulla rete di sostegno. All'interno delle sale da gioco, i gestori sono tenuti ad esporre un test di verifica, predisposto dalla azienda sanitaria locale competente per territorio, per una rapida autovalutazione del rischio di dipendenza, e i depliant informativi riguardo la disponibilità dei servizi di assistenza. Con provvedimento, da adottare entro sessanta giorni dalla entrata in vigore della presente legge, il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli stabilisce la disciplina sui corsi di formazione. 5 Nelle aree delle sale da gioco riservate ai fumatori non possono essere installati apparecchi per il gioco d'azzardo. 6 Il limite orario della connessione telematica per gli apparecchi per il gioco di Stato è fissato alle ore due per i giorni feriali e la domenica, e alle ore tre per le giornate di venerdì e sabato. Dopo questi orari viene interdetta la possibilità telematica di utilizzo delle apparecchiature, fatto salvo lo svolgimento di altri tipi di attività. 17 (Caratteristiche dei giochi) 1 Fermo restando il diritto alle caratteristiche estetico-funzionali dei vari tipi di gioco, ai fini della prevenzione da GAP non è consentito utilizzare colori, disegni, suoni e rumori che stimolino la continuazione del gioco oltre la realistica volontà del giocatore. 18 (Divieto d'utilizzo delle carte di debito per il pagamento delle puntate di gioco) 1 Negli esercizi commerciali di cui all'articolo 2 è vietato mettere a disposizione del giocatore strumenti per il pagamento delle giocate mediante carte di debito. 2 In caso di violazione delle disposizioni di cui al comma 1, il trasgressore è punito con una sanzione amministrativa da euro 1.000 a euro 10.000 per ogni violazione del divieto. 19 (Sanzioni) 1 Ferme restando le sanzioni penali e amministrative previste da altre disposizioni di legge in materia di giochi pubblici, è punito: a con la reclusione fino ad un anno o con la multa fino a 50.000 euro chiunque: 1 intenzionalmente apre o gestisce una casa da gioco senza le concessioni e le autorizzazioni necessarie, o a tale scopo fornisce locali o installazioni; 2 ottiene in modo fraudolento una concessione o un'autorizzazione in assenza dei requisiti di legge; b con la multa fino a 25.000 euro chiunque: 1 organizza o gestisce per mestiere giochi d'azzardo al di fuori delle case da gioco concessionarie; 2 fornisce indicazioni false in una procedura di concessione o di autorizzazione o in altra maniera influisce illegalmente sulla procedura stessa; 3 installa, allo scopo di gestirli, sistemi di gioco o apparecchi automatici per i giochi d'azzardo senza esame, valutazione della conformità o omologazione; 4 modifica sistemi di gioco o apparecchi automatici per i giochi d'azzardo che sono stati oggetto di un esame, di una valutazione della conformità o di un'omologazione e li installa allo scopo di gestirli; 5 omette di comunicare informazioni all'Agenzia delle dogane e dei monopoli. 20 (Disposizioni finali) 1 Con successivo provvedimento, da adottare entro sei mesi dalla entrata in vigore della presente legge, il direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli stabilisce per le diverse tipologie di gioco d'azzardo, la durata minima di ogni partita, il costo e il valore massimo di ciascuna vincita.