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Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) si dichiara consapevole dell'entità del plafond a disposizione del Parlamento per le modifiche alla legge di bilancio e del mancato collegamento tra gli 8 miliardi individuati dal Governo e la delega fiscale, ma chiede se l'intendimento del Governo sia di concludere l'esame di tale delega entro il 31 dicembre. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA osserva che saranno le forze politiche e i Gruppi parlamentari a determinare i tempi dell'esame parlamentare del disegno di legge di delega in materia fiscale. Chiarisce nuovamente che la destinazione delle risorse a disposizione non potrà che essere oggetto della valutazione e delle determinazioni delle Camere, individuando soluzioni condivise con il Governo. A tale proposito potrebbe essere utile prevedere un luogo di confronto, coinvolgendo quindi anche l'opposizione, per concordare una linea sia di merito che di procedure e tempistiche per il miglior utilizzo delle risorse finanziarie in campo. Interviene nuovamente il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), a giudizio del quale dall'intervento del rappresentante del Governo si evince che l' iter del disegno di legge di bilancio e quello della delega fiscale sono separati e non possono essere confusi. Rimane però centrale il tema che il Governo ha predisposto una legge delega generica, distante dagli indirizzi formulati dalle Commissioni competenti e, ciononostante, la Presidenza della Commissione Finanze della Camera ha impresso all'esame del disegno di legge un ritmo non compatibile con un esame approfondito se non con l'obiettivo di abbreviare i tempi anche della seconda lettura. Sollecita quindi la Presidenza a tutelare sostanzialmente le prerogative della Commissione, assicurando fin d'ora un passaggio parlamentare disteso e approfondito. Conclude rimarcando la volontà collaborativa della propria parte politica senza alcun intento ostruzionistico. Il presidente D'ALFONSO si dichiara pienamente disponibile a valutare le osservazioni e le sollecitazioni del senatore Bagnai, facendo presente tuttavia che la composizione delle diverse sensibilità in una sede informale, ma politicamente molto impegnativa, delinea la cornice entro la quale il Parlamento e i Gruppi parlamentari hanno piena autonomia nel focalizzare questioni sulle quali investire in risorse preordinate in bilancio. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA invita a una valutazione più ponderata in merito al ruolo della richiamata cabina di regia, in considerazione della primazia da riconoscere alle competenti sedi istituzionali riguardo la destinazione delle risorse stanziate. La presidente dell'11 a Commissione MATRISCIANO ringrazia la rappresentante del Governo per le delucidazioni fornite. Invita quindi, riguardo il prosieguo dei lavori, a porre attenzione adeguata al merito del decreto-legge in esame, anche in considerazione della rilevanza delle disposizioni in materia di lavoro. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) svolge una breve riflessione sulla divisione dei poteri e sulle prerogative legislative e di indirizzo e controllo del Parlamento, nonché sul ruolo di ogni singolo parlamentare che, eletto dal popolo, non dovrebbe subire condizionamenti nell'attività di proposta normativa, pur non condividendo i tentativi di inserire nella legge di bilancio una pletora di norme per interventi microsettoriali o localistici. In conclusione, manifesta grande fiducia nell'attività della Commissione ed esprime perplessità sulla correttezza istituzionale dell'attività della cabina di regia. La senatrice DRAGO ( FdI ) richiama l'attenzione sull'opportunità di provvedere alla stabilizzazione dei numerosi lavoratori impiegati come operatori socio-sanitari, tra l'altro spesso risultati vittime di contagio da COVID-19, con forme di inquadramento eterogenee. Auspica in particolare che tale intervento possa avvenire in sede di conversione del decreto-legge in esame. Esprime poi perplessità in ordine alla previsione, di cui all'articolo 9, concernente la fruizione di congedi parentali per i figli di età compresa tra i 14 e i 16 anni, anche in considerazione delle ricadute sull'erogazione di servizi pubblici, rimanendo peraltro la necessità di misure finalizzate al complessivo potenziamento dell'istituto del congedo parentale, nonché a contrastare la tendenza all'emigrazione dei giovani laureati. Il PRESIDENTE , d'intesa con la presidente MATRISCIANO , propone di stabilire sin d'ora il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno alle ore 12 di giovedì 11 novembre. Le Commissioni riunite convengono. Informa quindi che la discussione generale proseguirà la prossima settimana, presumibilmente nella giornata di martedì 9, in orario da stabilire. Le Commissioni riunite prendono atto. La presidente dell'11 a Commissione MATRISCIANO concorda in merito alla proposta concernente il termine per la presentazione degli emendamenti e si riserva un'ulteriore valutazione riguardo l'orario di convocazione della prossima seduta, finalizzata a consentire il seguito della discussione generale, tenuto conto degli impegni ulteriori della Commissione lavoro. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) chiede rassicurazioni sulla tempistica per l'esame della legge delega fiscale. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA ribadisce l'autonomia delle istituzioni parlamentari rispetto alla determinazione dei tempi della trattazione del disegno di legge di delega in materia fiscale. Il PRESIDENTE invita a porre sempre al centro il merito delle questioni, senza ideologizzarle, al fine di individuare le relative soluzioni, nello scambio politico tra i vari organi parlamentari. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il PRESIDENTE fa presente che nella seduta dell'Ufficio di Presidenza del 2 novembre scorso, nell'ambito dell'esame del disegno di legge n. 2426 , sono stati auditi i rappresentanti di Alleanza Cooperative Italiane, ANCE, Casartigiani, CGIL, CISAL, CISL, CNA, CNDCEC, CODIRP, Confartigianato, Confedir, Confimi Industria, Conflavoro PMI, Consulenti del lavoro e Ordine revisori legali, il cui intervento sarà pubblicato sulla pagina web della Commissione. Avverte altresì che sono pervenute le memorie da parte di ANIEF, Assoprofessioni, Assosoftware, COBTI, Federterziario, FNO TSRM e PSTRP, INT e Confassociazioni, LAPET, UCID e UDIR, a loro volta pubblicate sulla pagina web della Commissione. Prendono atto le Commissioni riunite. La seduta termina alle ore 10,35.