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Atto n. 4-03139 VESCOVI PUCCIARELLI CAMPARI PERGREFFI CORTI RUFA RIPAMONTI NISINI BRUZZONE SBRANA Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: ad Aulla (Massa Carrara) nelle prime ore del mattino dell'8 aprile, è crollato il viadotto sito in località Albiano Magra sulla strada statale 330, coinvolgendo due furgoni, precipitati sul letto del fiume e rimasti sopra la carreggiata collassata; uno degli autisti, rimasto ferito, è stato trasportato in codice giallo in ospedale; sembra che il secondo sia rimasto illeso, ma sia sotto shock ; da notizie di stampa si apprende che si tratterebbe di una tragedia annunciata, in quanto le crepe sulla struttura erano già state segnalate dalla popolazione, e di un ulteriore disastro evitato per puro caso, vista l'esigua presenza di vetture di passaggio al momento del crollo; si apprende dai media che nel mese di agosto 2019, in una nota inviata al Comune di Aulla e alla Provincia di Massa Carrara, ANAS, che gestisce il viadotto Albiano, spiegava che il viadotto era «già attenzionato e sorvegliato da personale Anas» e che, al momento, non presentava «criticità tali da compromettere la sua funzionalità statica» e pertanto non erano giustificati provvedimenti emergenziali per il viadotto stesso; negli ultimi mesi il viadotto era stato al centro di ulteriori polemiche dopo che, lo scorso novembre, in seguito a un'ondata di maltempo, si era formata una profonda crepa notata anche da molti automobilisti; tuttavia, dopo il sopralluogo dei tecnici ANAS e dopo un intervento di riparazione, era stato dato il via libera alla circolazione senza limiti al traffico; considerato che: il viadotto di Albiano sul Magra rappresenta una infrastruttura importantissima per la popolazione dell'alta Lunigiana, quale punto di collegamento tra la Liguria e la Toscana; si apprende dalle informazioni sul web che ANAS ha avviato gli opportuni accertamenti, su richiesta del Ministro, e che provvederà a fornire tutte le informazioni conseguenti sulla viabilità; il crollo del viadotto, che mette in disagio il traffico dell'intera zona, avviene in un momento di gravissima difficoltà per tutto il Paese e non solo incide sulle attività artigianali e degli abitanti della Provincia di Massa Carrara, ma tocca direttamente tutta la rete dei collegamenti del territorio nazionale; l'ennesimo crollo di un viadotto della rete viaria italiana evidenzia la vetustà e pericolosità delle strutture, la mancanza di manutenzione straordinaria e il peggioramento di una situazione ormai cronica; nonostante le promesse, la continua elaborazione di norme e di elenchi di interventi urgenti, non si vede ancora l'apertura dei cantieri; la situazione è tragica, ma il Governo non ha ancora affrontato con serietà e con le indispensabili risorse il tema delle infrastrutture, si chiede di sapere: quali interventi urgenti il Ministro in indirizzo intenda assumere per accertare le responsabilità del crollo del viadotto di Albiano sul Magro e per porre rimedio alla conseguente situazione dei collegamenti locali; quali siano stati i parametri secondo i quali ANAS ha certificato, soltanto cinque mesi prima, l'assenza di «criticità tali da compromettere la sua funzionalità statica», se esista una procedura prevista per i controlli in seguito a sopralluoghi e che cosa non abbia evidentemente funzionato in tale procedura; se e come si adopererà ANAS per accertare le responsabilità legate al crollo del viadotto di Albiano sul Magro; come intenda affrontare, con serietà e con le indispensabili risorse, il tema delle infrastrutture e della loro manutenzione, per evitare ulteriori crolli e tragedie sul territorio nazionale. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-01295 e 3-01471 del senatore D'Alfonso, rispettivamente sui registri di carico e scarico telematici degli impianti di distribuzione dei carburanti e sui costi derivanti da oneri di sistema nelle bollette delle utenze di elettricità e gas; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-01226 e 3-01282 del senatore D'Alfonso ed altri, rispettivamente su limitazioni e chiusure su un lungo tratto dell'autostrada A14 tra le Marche e l'Abruzzo disposte dall'autorità giudiziaria e sulla realizzazione del ponte sul fiume Vomano tra i comuni di Cellino Attanasio e di Castellalto in provincia di Teramo; 3-01481 del senatore Mallegni ed altri, sul crollo del viadotto lungo la strada provinciale 70 nei pressi di Aulla (Massa Carrara); 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-01468 del senatore Bergesio ed altri, sulla crisi del settore agroalimentare italiano a causa dell'epidemia da COVID-19; 3-01485 del senatore Centinaio ed altri, sul crollo della produzione di carne suina; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-01391 e 3-01430 del senatore D'Alfonso ed altri, rispettivamente sulla chiusura dello stabilimento di Lanciano (Chieti) della Faist componenti SpA, sul potenziamento dell'azione della pubblica amministrazione italiana e sulla procedura di licenziamento collettivo avviata in alcuni ipermercati abruzzesi oggetto di cessione al gruppo Conad Adriatico; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): 3-01361 del senatore D'Alfonso, sulla messa in sicurezza del movimento franoso sottostante all'abitato di Lettomanoppello (Pescara). Interrogazioni, ritiro È stata ritirata l'interrogazione 4-03084 del senatore Trentacoste.