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l'apertura della porta della cabina deve essere possibile solo quando la cabina è nella zona di sbloccaggio. 8.11.3. Lo sforzo necessario per aprire, durante la marcia, la porta di cabina di un ascensore la cui velocità nominale supera 1 m/s deve essere maggiore di 50 N. Questa norma non è obbligatoria nella zona di sbloccaggio. 8.12. Botole e porte di emergenze 8.12.1. L'aiuto ai passeggeri che si trovano in cabina deve sempre venire all'esterno. Questo risultato può essere ottenuto eseguendo la manovra di emergenza di cui in 12.5. 8.12.2. Se esiste una botola di emergenza sul tetto della cabina per permettere l'eventuale sfollamento dei passeggeri, questa deve avere dimensioni non minori di 0,35 m x 0,50 m. 8.12.3. Una botola di emergenza è obbligatoria per consentire il soccorso e l'eventuale sfollamento dei passeggeri nel caso in cui uno o due accessi della cabina siano sprovvisti di porta. 8.12.4. Porte di emergenza possano essere utilizzate nel caso di cabine adiacenti a condizione che la distanza orizzontale tra le cabine non sia maggiore di 0,75 m (vedere in particolare 5.2.2.1.2.). Quando esistono porte di emergenza, esse devono essere di almeno 1,8 m di altezza o 0,35 m di lunghezza 8.12.5. Quando sono installate botole o porte di emergenza, esse devono rispondere oltre che all'8.3.2. e all'8.3.3. alle condizioni di sicurezza seguenti. 8.12.5.1. Le botole e le porte di emergenza devono essere a bloccaggio volontario. 8.12.5.1.1. Le botole di emergenza devono aprirsi senza l'ausilio di una chiave dall'esterno della cabina, mentre dall'interno della cabina occorre la chiave che si adatti al triangolo definito nell'appendice B. Le botole di emergenza non devono aprirsi verso l'interno della cabina. Le botole di emergenza in posizione di apertura non devono uscire dall'ingombro in pianta della cabina. 8.12.5.1.2. Le porte di emergenza devono aprirsi senza l'ausilio di una chiave dall'esterno della cabina, mentre dall'interno della cabina occorre la chiave che si adatti al triangolo definito nell'Appendice B. Le porte di emergenza non devono aprirsi verso l'esterno della cabina. Le porte di emergenza non devono trovarsi davanti al passaggio di un contrappeso o davanti ad un ostacolo fisso (ad eccezione delle travi di separazione tra le cabine) che impedisce il passaggio da una cabina all'altra. 8.12.5.2. Il bloccaggio prescritto in 8.12.5.1. deve essere controllato da un dispositivo elettrico di sicurezza conforme a 14.1.2. Questo dispositivo deve comandare l'arresto dell'ascensore dal momento in cui il bloccaggio cessa di essere effettivo. La rimessa in servizio dell'ascensore non deve avvenire che dopo un nuovo bloccaggio volontario. 8.13. Tetto della cabina 8.13.1. Oltre alle condizioni indicate in 8.3: a) il tetto della cabina deve poter sostenere due persone, cioè deve sopportare, in qualsiasi punto senza deformazione permanente, una forza verticale di 2000 N; b) il tetto della cabina deve avere superficie di 0,12 m2 libera libera e piana sulla quale si possa stazionare, la più piccola dimensione non deve essere minore di 0,25 m; 8.13.2. Se esitono pulegge fissate all'intelaiatura della cabina, esse devono essere munite di dispositivi efficaci per evitare: a) gli infortuni; b) lo scarrucolamento delle funi di sospensione in caso di allentamento; c) l'introduzione di corpi estranei tra le funi e le gole. Le protezione devono essere realizzate in modo da consentire le verifiche e la manutenzione delle pulegge. Nel caso di sospensione con catene dovranno essere prese disposizioni analoghe. 8.14. Parte frontale della cabina Quando può esistere uno spazio libero tra il tetto della cabina e l'architrave di una porta di piano, la parte superiore dell'accesso della cabina deve essere prolungata verso l'alto, per tutta la larghezza della porta di piano, con una parete verticale rigida che chiuda lo spazio vuoto considerato. Questa ipotesi si verifica in particolare nel caso di ascensori con fermata ausiliaria sopra il livello del piano (14.2.1.5). 8.15. Apparecchiature sul tetto della cabina Sul tetto della cabina si deve installare: a) un dispositivo di comando conforme al 14.2.1.3. (manovra di ispezione); b) un dispositivo di arresto conforme al 14.2.3. e 15.3; c) una presa di corrente conforme al 13.6.2. 8.16. Ventilazione 8.16.1. Le cabine aventi porte cieche devono essere munite di aperture di aerazione nelle parti più alte e più basse delle cabine stesse. 8.16.2. La superficie effettiva delle aperture di ventilazione, ubicate nella parte alta della cabina, deve essere almeno uguale all'1% della superficie utile della cabina. Uguale superficie deve essere prevista per le aperture situate in basso. Gli interstizi delle porte della cabina possono essere presi in considerazione per il calcolo della superficie delle aperture di ventilazione limitatamente al 50% della superficie effettiva richiesta. 8.16.3. Le aperture di ventilazione devono essere progettate e realizzate in modo tale che non sia possibile attraversare le pareti della cabina dall'interno con una barra rigida e diritta del diametro di 10 mm. 8.17. Illuminazione 8.17.1. La cabina deve avere un impianto elettrico permanente di illuminazione che assicuri al suolo e sui comandi un illuminamento di almeno 50 lux. 8.17.2. Se l'illuminazione è del tipo ad incandescenza, la lampade devono essere almeno due collegate in parallelo. 8.17.3. Deve essere disponibile un'alimentatore di emergenza a caricamento automatico capace, in caso di interruzione dell'alimentazione dell'illuminazione normale, di alimentare almeno una lampada della potenza 1 W per 1 h. Questa illuminazione deve intervenire automaticamente quando si interrompe la sorgente dell'illuminazione normale. 8.17.4. Se l'alimentazione sopra citata è comune a quella che alimenta il dispositivo di allarme previsto in 14.2.3. , la sua presenza deve essere adeguata. 8.18. Contrappeso 8.18.1. Se il contrappeso è costituito da blocchi, devono essere prese le disposizioni necessarie per evitare lo spostamento. a) o un telaio entro il quale sono contenuti i blocchi; b) oppure, se i blocchi sono metallici e la velocità dell'ascensore non supera 1 m/s, almeno due tiranti per mezzo dei quali sono montati i blocchi. 8.18.2. Se esistono pulegge sui contrappesi, esse devono essere munite di dispositivi per evitare: a) lo scarrucolamento delle funi di sospensione in caso di allentamento; b) l'introduzione di corpi estranei tra le funi e le gole. Questi dispositivi devono essere realizzati in modo da consentire le verifiche e la manutenzione delle puleffe. Nel caso di sospensione con catene dovranno essere prese disposizioni analoghe. 8.18.3. Nel caso di un argano a tamburo devono essere previsti contrappesi.