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in ogni caso, le risorse restano troppo scarse per garantire la realizzazione di tutti gli interventi necessari alla piena messa in sicurezza dei territori e delle comunità locali, si chiede di sapere quali urgenti iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere, al fine di garantire l'accesso ai mutui BEI, così come suggerito dalla Regione Emilia-Romagna fin dall'autunno 2018, considerando l'importanza di procedere in tempi rapidi alla realizzazione degli interventi contro il dissesto. Atto n. 3-00825 GARAVINI ALFIERI GIACOBBE Ai Ministri dell'interno, degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: l'articolo 14, comma 1, lettera a- bis) , del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (cosiddetto decreto sicurezza), convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018 n. 132, modificando la legge 5 febbraio 1992, n. 91, prescrive che nei casi di domanda di cittadinanza jure matrimonii : "La concessione della cittadinanza italiana ai sensi degli articoli 5 e 9 è subordinata al possesso, da parte dell'interessato, di un'adeguata conoscenza della lingua italiana, non inferiore al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER). A tal fine, i richiedenti, che non abbiano sottoscritto l'accordo di integrazione di cui all'articolo 4-bis del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, o che non siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all'articolo 9 del medesimo testo unico, sono tenuti, all'atto di presentazione dell'istanza, ad attestare il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ovvero a produrre apposita certificazione rilasciata da un ente certificatore riconosciuto dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca"; da anni in Italia si discute sia di ius culturae , principio che lega la cittadinanza al fatto di aver frequentato le scuole nel Paese dove si risiede, che del riconoscimento iure sanguinis della cittadinanza italiana a discendenti di emigrati italiani di diverse generazioni, senza tuttavia che si sia mai arrivati sul tema ad una disciplina organica; la richiesta di attestazione della conoscenza della lingua italiana a livello B1 del QCER, per lo straniero che ha contratto matrimonio con un cittadino o una cittadina italiani, oltre a costituire un'opzione parziale e unidirezionale, ha creato un diffuso disagio tra le coppie "miste", il cui numero è progressivamente aumentato per la massiva presenza degli italiani all'estero e per la forte ripresa dei flussi emigratori negli ultimi anni; le citate disposizioni non tengono nella dovuta considerazione alcuni dati di notevole peso: la presenza dispersa sul territorio, soprattutto all'estero, delle strutture autorizzate a compiere la certificazione e la lunghezza dei tempi delle operazioni, la notevole difficoltà e gli elevati costi della predisposizione dei certificati, soggetti a scadenza dei termini di validità, nonché della loro traduzione e legalizzazione, necessari per completare la pratica di richiesta; la disposizione ha creato problemi interpretativi e pratici da affrontare con urgenza, al fine di fornire le necessarie indicazioni al personale amministrativo che mantiene i rapporti con l'utenza, in particolare su alcuni punti di maggiore sensibilità, quali: 1) la possibilità, per le istanze avanzate immediatamente dopo la data di entrata in vigore del provvedimento, di essere integrate dell'attestazione linguistica anche successivamente, allo scopo di non vanificare, in tutto o in parte, la documentazione acquisita; 2) la comunicazione, attraverso i consolati e lo stesso sito web del Ministero degli affari esteri, dei luoghi e degli istituti all'estero presso i quali è possibile ottenere la certificazione linguistica, possibilmente con l'indicazione dei tempi prevedibili e dei possibili costi; 3) la possibilità che gli istituti di cultura prevedano corsi gratuiti di italiano per coloro che dichiarino formalmente di volere acquisire la certificazione richiesta in vista della domanda di cittadinanza iure matrimonii ; 4) l'aumento del numero degli enti certificatori operanti all'estero anche tramite convenzioni con università straniere dotate di dipartimenti di italianistica e con i consorzi universitari italiani che fanno formazione a distanza, rilasciando anche i relativi titoli, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non ritengano necessario e urgente provvedere, anche valutando la soppressione della disposizione di legge citata in premessa, ad intraprendere le opportune iniziative al fine di approntare una disciplina idonea a garantire una procedura agevole per l'ottenimento della cittadinanza da parte dei cittadini stranieri coniugati con cittadini italiani. Atto n. 3-00826 ASTORRE MALPEZZI PARENTE Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca e per la pubblica amministrazione Premesso che: il processo di stabilizzazione del personale precario del CNR in possesso dei requisiti di cui al comma 1 (200 unità) e comma 2 (700 precari) dell'art. 20 del decreto legislativo n. 75 del 2017 presenta una serie di criticità; manca, infatti, una serie di atti concreti volti al completamento delle procedure di stabilizzazione entro il 2020; a quanto si apprende, si procederà all'assunzione di 104 idonei dalle graduatorie dei bandi (comma 2), entro giugno 2019, e all'assunzione di altri 104 entro settembre 2019 a fronte di circa 850 precari risultati idonei. Non è prevista, inoltre, nessuna assunzione delle 200 unità (comma 1), e nessuna programmazione per il 2020; inoltre, l'amministrazione non sta effettuando scorrimenti di idonei e non sta stabilizzando i restanti precari in possesso dei requisiti comma 1, si chiede di sapere quali iniziative di competenza i Ministri in indirizzo intendano mettere in campo al fine di dare corso a tutte le norme correlate al completamento delle stabilizzazioni, con particolare riferimento all'utilizzo delle graduatorie ancora vigenti. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-00812 MARCUCCI RENZI RAMPI MALPEZZI IORI VERDUCCI ASTORRE BELLANOVA BITI BOLDRINI CERNO COMINCINI CUCCA D'ALFONSO D'ARIENZO FARAONE FEDELI FERRAZZI GARAVINI GIACOBBE GINETTI GRIMANI LAUS MAGORNO MANCA MARGIOTTA PARENTE PARRINI PATRIARCA PINOTTI PITTELLA RICHETTI ROJC ROSSOMANDO SBROLLINI STEFANO SUDANO TARICCO VALENTE VATTUONE Al Ministro per i beni e le attività culturali Premesso che: