[resaula]

A tal fine, i richiedenti, che non abbiano sottoscritto l'accordo di integrazione di cui all'articolo 4- bis del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, o che non siano titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all'articolo 9 del medesimo testo unico, sono tenuti, all'atto della presentazione dell'istanza, ad attestare il possesso di un titolo di studio rilasciato da un istituto di istruzione pubblico o paritario riconosciuto dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ovvero a produrre apposita certificazione rilasciata da un ente certificatore riconosciuto dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale o dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca" ; il referendum sulla Brexit, che ha sancito la volontà del popolo britannico di avviare il processo di recesso unilaterale dall'Unione europea, ha spinto gli italiani residenti nel Regno Unito a voler regolarizzare la propria posizione iscrivendosi all'Anagrafe Italiana dei residenti all'estero (AIRE); nel clima di incertezza generale che da più di un anno genera timori e perplessità presso il popolo degli europei, che ormai considerano il Regno Unito la propria casa, situazione complessa risulta essere quella delle prerogative al fine della richiesta per la concessione della cittadinanza e il requisito di possesso di un'adeguata conoscenza della lingua italiana presentata dai coniugi non italiani di cittadini italiani residenti nel Regno Unito; a parere dell'interrogante, si rende necessario venire incontro alle necessità delle famiglie italiane con coniuge straniero presenti nel Regno Unito, in un momento difficile come quello della Brexit, anche potenziando il ruolo del Consolato generale d'Italia a Londra, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo intendano attivarsi per disporre un incremento di risorse economiche e umane in servizio presso il Consolato generale d'Italia a Londra ed emanare, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, atti specifici e urgenti, affinché il prolungamento dei termini per la concessione della cittadinanza e la richiesta della conoscenza della lingua italiana non abbia effetto sulle richieste di cittadinanza presentate dai coniugi non italiani di cittadini italiani residenti nel Regno Unito, almeno fino al termine del periodo di transizione durante il quale il Regno Unito continuerà ad applicare le normative europee, previsto per il 31 dicembre 2020. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-00591 della senatrice Conzatti, sui limiti al transito di mezzi pesanti lungo l'asse del Brennero; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-00589 della senatrice Biti ed altri, sull'uso del logo del Ministero della salute per un evento politico presso il Parlamento europeo. Interrogazioni, ritiro di firme Il senatore Quagliariello ha dichiarato di ritirare la propria firma dall'interrogazione 3-00587, della senatrice Bernini ed altri.