[normattiva_dump]

Minuta concordata delle discussioni commerciali della Commissione mista tra i rappresentanti del Governo italiano e i rappresentanti delle tre Zone occidentali di occupazione in Germania. 1. In conformità del paragrafo 6 del Verbale concordato delle trattative commerciali tra una Delegazione italiana e i rappresentanti delle Zone combinate US/UK di occupazione in Germania del 3 settembre 1948, si è riunita a Roma dal 20 al 28 aprile una Commissione mista per esaminare i punti seguenti: a) funzionamento dell'Accordo commerciale 1948-49; b) revisione, nel modo ritenuto necessario, dell'Accordo di pagamenti e sua estensione per incorporarvi la Zona francese di occupazione in Germania; c) preparazione delle previsioni di scambio per il 1949-50, tra l'Italia e le tre Zone occidentali della Germania; d) preparazione delle previsioni della bilancia dei pagamenti per il 1949-50 tra l'Italia e le tre Zone occidentali della Germania. 2. Con riferimento al precedente paragrafo 1 a), la Delegazione della Germania occidentale ha rilevato che sono state emesse licenze a fronte di importazioni dall'Italia nella Germania occidentale come previsto nell'Accordo 1948-49, mentre non sembra che ciò sia avvenuto nei confronti delle licenze a fronte di esportazioni dalla Germania occidentale verso l'Italia. Ciò porterebbe a un deficit nella bilancia dei pagamenti oltre quello previsto nell'Accordo 1948-49. La Delegazione italiana ha dato assicurazione che ove venga fatta domanda verranno rilasciate licenze a fronte di tutte le voci previste nel vecchio Accordo. 3. Fiere di Milano e di Francoforte. È stato confermato che le licenze da emettersi in conformità con lo speciale scambio di lettere del 26 marzo 1949 riguardo alle Fiere di Milano e di Francoforte dovranno coprire le importazioni previste nelle summenzionate lettere su una base di eguaglianza e non dovranno in ogni caso superare l'importo di $-500.000. 4. Previsioni di scambio per il 1949-50: a) Sono state redatte Liste delle importazioni previste dall'Italia nelle tre Zone occidentali della Germania in Italia per il periodo 1 luglio 1949-30 giugno 1950 (vedi appendici A e B annesse). b) Carbone. La Delegazione italiana ha messo in rilievo che, in vista del previsto miglioramento della situazione economica in Italia e nella Germania occidentale e nello spirito di collaborazione economica europea promosso dall'O.E.C.E., desiderava attuare un sostanziale aumento nel commercio tra l'Italia e la Germania occidentale durante il 1949-50. Detto aumento, tuttavia, è in relazione alla possibilità da parte della Germania occidentale di esportare verso l'Italia una quantità di carbone più adeguata alle effettive necessità del mercato italiano e all'importanza che aveva in passato il commercio del carbone nelle relazioni commerciali italo-tedesche. La Delegazione italiana ha dichiarato che secondo la sua opinione, l'assegnazione di carbone all'Italia da parte della Commissione economica Europea dovrebbe essere doppia dell'attuale. In ogni caso la Delegazione italiana ritiene che per il momento la cifra minima da includersi per il 1949-50 dovrebbe essere di $ 30 milioni. La Delegazione della Germania occidentale ha rilevato che non era in grado di discutere le assegnazioni di carbone in quanto le assegnazioni relative alle esportazioni di carbone tedesco seguono normalmente le raccomandazioni della Commissione Economica Europea e che il valore di $ 22 milioni incluso nell'appendice B rappresenta un dato presunto che si basa sul funzionamento degli scambi nel 1948-49. c) Generi alimentari. Riferendosi ai prodotti alimentari e agricoli elencati nell'appendice A, la Delegazione italiana ha manifestato il suo grande disappunto che le importazioni tedesche di generi alimentari previste per il 1949-50 ammontino a soli $ 23 milioni e non mostrino alcun aumento sulle cifre del 1948-49. La Delegazione italiana ha sottolineato di poter considerare tale cifra solo come provvisoria, da rivedersi non appena possibile. La Delegazione della Germania occidentale ha dichiarato di non essere in grado per il momento di superare questa cifra ed ha osservato che molti dei generi alimentari non sono di prima necessità per la Germania occidentale e che la considerazione predominante è quella della possibilità di pagare le importazioni di tali prodotti. Su urgente richiesta della Delegazione italiana, la Delegazione della Germania occidentale ha aderito, tuttavia, a rivedere la posizione nel settembre 1949 dichiarando la sua ferma intenzione di aumentare la cifra ove se ne presenti la possibilità. In conseguenza la Lista annessa all'appendice C per un valore complessivo di $ 15 milioni di proposte esportazioni addizionali italiane di generi alimentari è stata presentata dalla Delegazione italiana per essere esaminata in data successiva. Nella stessa occasione verrà esaminata la possibilità di maggiori esportazioni tedesche. 5. Accordi per il movimento dei prodotti ortofrutticoli freschi. Nei confronti della esportazione dei prodotti ortofrutticoli freschi italiani è stato convenuto che sarà tenuto in debita considerazione il carattere stagionale di questi prodotti e saranno presi gli opportuni accordi per il loro movimento tra i competenti agenti o uffici interessati. 6. Bilancia dei pagamenti prevista. La bilancia dei pagamenti prevista per il periodo 1 luglio 1949-30 giugno 1950 è ammessa come documento separato. 7. Brevetti e marchi di fabbrica. La Delegazione della Germania occidentale ha chiesto che le vengano date assicurazioni nei confronti della protezione dei brevetti e marchi di fabbrica, tedeschi. La Delegazione italiana ha spiegato che: a) Brevetti. La, Legislazione italiana permette agli inventori tedeschi di presentare domanda per ottenere un brevetto in Italia, domanda che viene accettata dietro pagamento della tassa iniziale. In base alla legislazione del tempo di guerra, attualmente l'effettiva concessione di brevetti agli inventori tedeschi è sospesa. Tuttavia, il permettere la presentazione delle domande e la loro accettazione ha per effetto di assicurare alle invenzioni di cui trattasi piena protezione retroattiva non appena la legislazione italiana permetterà la concessione dei brevetti per i quali è stata presentata domanda. b) Marchi di fabbrica. La legislazione italiana permette che vengano presentate domande per marchi di fabbrica, da parte di cittadini tedeschi come pure la loro registrazione contro pagamento della tassa corrispondente per ottenere piena protezione di tale proprietà industriale in conformità con le leggi italiane. c) Un pro-memoria sui due argomenti predetti, preparato dalla Delegazione italiana è annesso come appendice D. 8. Scambio di films. Le due Delegazioni hanno convenuto che tutte le questioni connesse con i problemi cinematografici tra l'Italia e la Germania occidentale dovranno essere esaminate a Francoforte in una data prossima da esperti cinematografici da nominarsi da ciascuna della Parti. Detti esperti saranno incaricati di redigere un accordo per lo scambio e il pagamento di films da effettuarsi su una base di reciprocità. 9. Accordi bancari.