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su segnalazione dell'associazione internazionale ICASK (International child abduction Slovakia), composta esclusivamente da genitori vittime di sottrazioni internazionali di minori in Slovacchia, ma a prevalenza di padri italiani, è stato reso noto che il Parlamento slovacco recentemente ha votato una legge nazionale che prevede la revisione del processo nel caso in cui il genitore sottrattore slovacco perda la causa di "sottrazione di minore" ai sensi della Convenzione de L'Aja del 1980 e quindi sia costretto a rimpatriare il minore sottratto; l'ambasciata italiana di Bratislava, unitamente ad altre 12 ambasciate di altri Paesi, si è opposta a questa legge; anche l'europarlamentare slovacca Lucia Duris Nicholsonova ha protestato presso la Commissione europea contro il suo stesso Paese per la nuova legge; la Slovacchia è stata condannata 4 volte presso la Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo per non aver restituito il minore sottratto dal genitore slovacco al Paese di origine; stando alle informazioni pervenute dalla deputata slovacca Natàlia Blahovà del partito slovacco SaS, attualmente vi sono 700 casi annui di minori sottratti; in data 4 maggio 2017 l'associazione internazionale ICASK si rivolse all'ambasciatore slovacco Jan Soth a Roma per chiedere aiuto ed un incontro con il Presidente della Repubblica slovacca Andrej Kiska: fu promesso loro sostegno, anche in presenza dell'ex mediatore europeo per le sottrazioni internazionali Roberta Angelilli, ma non ci fu alcun fattivo seguito; in data 9 gennaio 2019 anche il primo firmatario del presente atto è intervenuto sul tema, interpellando il Presidente del Senato per l'intervento della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale e della giustizia al fine di ottenere un intervento diplomatico per risolvere i casi di sottrazione internazionale di minori e del diniego del diritto di visita in Slovacchia; allo stato attuale, stando all'annuario statistico del Ministero degli affari esteri del 2018, ci sono ancora 5 casi di sottrazione internazionale di minori irrisolti con la Slovacchia; dai dati illustrati emerge che da parte della giustizia e del Ggoverno slovacco vi è la volontà di tutelare in maniera "sistematica" le sottrazioni internazionali di minori italiani e di negare il diritto di visita al genitore italiano, trasformando di fatto i minori italiani "orfani di genitore italiano vivo", si chiede di sapere quali azioni i Ministri in indirizzo ritengano opportuno intraprendere gli interrogati, per quanto di loro competenza, al fine di pervenire ad una soluzione definitiva dei casi irrisolti di rimpatrio dei minori italiani e dei mancati diritti di visita per i genitori italiani. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 2ª Commissione permanente (Giustizia): 3-01356 del senatore Taricco ed altri, sul caso di un italiano detenuto a Londra; 3-01360, del senatore Pillon, su un caso di sottrazione internazionale di minore; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-01354 del senatore Malan, sulla gara pubblica per la realizzazione dell'autostrada Torino-Piacenza; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-01355 della senatrice Castellone ed altri, sul volontariato nel servizio di emergenza urgenza, specie in Campania.