[massime]

Regioni (competenza esclusiva statale) - Previdenza sociale - Finalità - Garanzia di un'uniforme tutela dei diritti fondamentali connessi allo stato di bisogno - Intervento del legislatore regionale (in particolare: del legislatore siciliano) - Preclusione (in particolare: anche per la competenza concorrente della Regione Siciliana in materia di «previdenza ed assistenza sociale, osservando i minimi stabiliti dalle leggi dello Stato»). (Classif. 216028).. La competenza legislativa esclusiva in materia di previdenza sociale è attribuita allo Stato, allo scopo di garantire un'uniforme e perciò più efficace tutela dei diritti fondamentali connessi allo stato di bisogno (art. 38, secondo comma, Cost.), in un ambito che vede il primario impegno degli organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato (art. 38, quarto comma, Cost.). In tale materia è precluso un intervento del legislatore regionale che regoli diversamente gli obblighi contributivi del datore di lavoro e che interferisca con gli aspetti qualificanti delle tutele e della disciplina pubblicistica che le appresta. Nemmeno la competenza concorrente in materia di «previdenza ed assistenza sociale, osservando i minimi stabiliti dalle leggi dello Stato» demandata alla Regione Siciliana dall'art. 17, lett. f ), dello statuto della Regione Siciliana, implica che quest'ultima possa autonomamente determinare i presupposti dei rapporti previdenziali. ( Precedente: S. 336/1989 - mass. 13020 ).