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Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE chiede al relatore se sia pronto a formulare una proposta di parere. Il RELATORE dà lettura di uno schema di parere favorevole, pubblicato in allegato. Non essendovi richieste di intervento, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone in votazione lo schema di parere favorevole del relatore che risulta approvato. Doc. LXXXVII, n. 2- Relazione consuntiva partecipazione Italia a Unone europea anno 2018 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Parere alla 14 a Commissione. Esame e rinvio) La relatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) illustra il documento in esame nel quale il Governo dà conto delle attività e delle iniziative intraprese nell'ambito della partecipazione dell'Italia all'Unione europea nel 2018. Si suddivide in quattro parti, la prima delle quali è dedicata all'esposizione delle tematiche attinenti allo sviluppo del processo di integrazione e al quadro istituzionale dell'Unione europea. La seconda parte dà conto degli aspetti su cui si è concentrata l'attenzione del Governo nell'ambito delle politiche orizzontali e settoriali ed è in questa parte che si ritrovano i temi di interesse per la 8ª Commissione. La terza parte riguarda l'attuazione delle politiche di coesione economica, sociale e territoriale. La quarta parte contiene le indicazioni sull'attività svolta in relazione al coordinamento nazionale delle politiche europee. Con riferimento alle materie che rientrano nella competenza della Commissione, oltre a dar conto dei seguiti dati dal Governo ad un atto di indirizzo adottato dalla Camera dei deputati su talune comunicazioni della Commissione europea nel settore degli appalti e delle opere infrastrutturali, la Relazione si sofferma sull'impegno dedicato all'attuazione della strategia per il mercato unico digitale. In particolare, nell'ambito delle iniziative in materia di comunicazioni elettroniche, si ricorda la partecipazione alle attività che hanno portato all'approvazione del nuovo codice europeo e all'istituzione dell'Organismo dei regolatori europei, nonché l'impegno dedicato ai lavori per l'implementazione del numero unico di emergenza europeo. Particolare rilievo è poi posto sulle iniziative adottate per lo sviluppo delle reti digitali e si evidenzia come, nell'ambito del piano di azione per il 5G, l'Italia abbia proceduto nel corso del 2018 all'assegnazione delle bande pioniere e all'avvio di sperimentazioni sia pubbliche che da parte di operatori privati. È inoltre proseguita, in sinergia con l'iniziativa europea WiFi4EU, la promozione del progetto per la costruzione di una rete Wifi che consenta di collegarsi con un unico accesso a tutte le reti Wifi pubbliche gestite dalle autorità locali. La Relazione dà poi dettagliatamente conto del ruolo svolto dal Governo nel processo, ormai concluso, per la revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi, evidenziando come il testo definitivamente approvato in sede europea sia risultato sostanzialmente coerente con le posizioni assunte dall'Italia. Con riferimento poi al settore dei trasporti, la Relazione si sofferma innanzitutto sulle questioni affrontate in materia di trasporto stradale nel corso dei negoziati che si sono tenuti in sede europea per la definizione delle proposte legislative contenute nei tre "pacchetti mobilità" varati dalla Commissione europea a partire dal maggio del 2017. Viene sottolineato, in via generale, lo sforzo del Governo alla ricerca di punti di mediazione tra posizioni talvolta molto distanti tra gli Stati membri e, con riferimento specifico alle singole proposte legislative, si dà conto dei principali punti di accordo raggiunti nel corso dei negoziati. È presente il riferimento alle indicazioni espresse dalle Commissioni parlamentari in occasione dell'esame delle proposte europee svolto in fase ascendente. Nel settore del trasporto ferroviario la Relazione riassume la posizione del Governo nel procedimento per la revisione del regolamento sui diritti e gli obblighi dei passeggeri, volta a sostenere il miglioramento dell'accesso ai servizi ferroviari delle persone a mobilità ridotta, a favorire lo sviluppo dell'intermodalità e l'utilizzo delle nuove tecnologie, soprattutto nell'ambito della bigliettazione. Nel settore del trasporto marittimo si sottolineano l'attenzione per il tema della sostenibilità ambientale e il sostegno dato alle azioni volte ad aumentare l'importanza socio-economica del trasporto marittimo. Con riferimento al trasporto aereo, la Relazione dà conto innanzitutto dell'evoluzione dei negoziati previsti nell'ambito della "Strategia Aviazione", finalizzati alla conclusione di accordi globali con taluni Paesi extra europei. Si sofferma quindi sulle preoccupazioni emerse nel corso dei negoziati per la definizione del nuovo regolamento sulla tutela della concorrenza nel trasporto aereo, che concerne la protezione contro le sovvenzioni e le pratiche tariffarie sleali che arrecano pregiudizio ai vettori comunitari nella prestazione di servizi di trasporto aereo da parte di Paesi extra-UE. Vengono infine indicate le iniziative assunte in materia di safety e security . In relazione alle reti transeuropee di trasporto, la Relazione ricorda il Programma operativo nazionale "Infrastrutture e reti", nell'ambito del quale sono finanziati interventi strategici per lo sviluppo delle reti Ten-T. Si evidenzia, in particolare, che nel corso del 2018 sono state inoltrate richieste di cofinanziamento per nuovi progetti per lo sviluppo della tratta Napoli-Bari nell'ambito del corridoio Scandinavo-Mediterraneo e che è stata approvata dalla Commissione europea una modifica nell'allocazione delle risorse tra i vari assi prioritari che compongono il Programma. La Relazione dà inoltre conto delle posizioni assunte dal Governo nei negoziati avviati sulla proposta di revisione del regolamento che istituisce il Meccanismo per collegare l'Europa, sottolineando tra l'altro che risultano recepiti quasi tutti gli emendamenti proposti per l'allineamento dei corridoi italiani, come ad esempio l'inclusione del porto di Cagliari lungo il corridoio Scandinavo-Mediterraneo e delle sezioni della rete centrale Nizza-Ventimiglia e Genova-La Spezia lungo il corridoio Mediterraneo nonché il prolungamento della tratta transfrontaliera Trieste-Divaccia verso ovest fino al nodo di Venezia. La Relazione riferisce infine le perplessità manifestate dal Governo nelle sedi negoziali relative all'elaborazione della proposta di regolamento sulla razionalizzazione delle misure per promuovere la realizzazione della rete transeuropea dei trasporti. Come di consueto, alla Relazione sono allegate alcune appendici. Si segnala che l'appendice IV, dedicata ai seguiti dati dal Governo agli atti di indirizzo parlamentare, riporta l'indicazione dettagliata degli impegni contenuti nelle risoluzioni approvate dalle Commissioni parlamentari e delle attività conseguentemente approntate dal Governo. Il seguito dell'esame è rinviato. Doc. LXXXVI, n. 2 - Relazione programmatica partecipazione Italia a Unione europea anno 2019 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 (Parere alla 14 a Commissione.