[normattiva_dump]

1.1.2.3 RAPPORTO SEGNALE/RUMORE ( (SI.N.A.D.) ) ( SI+N+D ) E' il rapporto: ------- N+D dove: ( SI ) = Segnale utile ad audio frequenza dovuto alla modulazione normale di prova N = Rumore misurato alla modulazione standard D = Distorsione misurata alla modulazione standard Tale rapporto e' espresso in decibel ed e' denominato SINAD. Il valore di SINAD di riferimento e' pari a 20 dB quando non diversamente specificato. SEZIONE SECONDA - CONDIZIONI DI MISURA 2.1 CONDIZIONI DI MISURA STANDARD A meno che non sia diversamente stabilito nella descrizione del metodo di misura, tutte le prove sono eseguite in normali condizioni di misura 2.1.1 TEMPERATURA E UMIDITA' NORMALI E' considerata condizione normale, a cui eseguire una misura, ogni adeguata combinazione di temperatura e umidita' compresa nella seguente gamma di valori: Temperatura: da +15 gradi Celsius a +35 gradi Celsius Umidita' relativa: da 20% a 75% Nota: Quando non e' considerato convenientemente pratico eseguire le misure nelle condizioni sopra stabilite, i valori di temperatura e umidita' a cui la misura viene eseguita devono essere segnalati nel relativo rapporto. 2.1.2 CONDIZIONI NORMALI DI ALIMENTAZIONE 2.1.2.1 TENSIONE PRIMARIA La tensione normale a cui eseguire le prove di misura deve essere la tensione primaria nominale. Sara' considerata tensione nominale, la tensione dichiarata nelle specifiche di progetto dell'apparato o comunque una tensione, compresa nella gamma entro cui il corretto funzionamento viene dichiarato dal costruttore. La frequenza corrispondente alla tensione di alimentazione alternata sara' compresa tra 49 e 51 Hz. 2.1.2.2 BATTERIA STABILIZZATA AL PIOMBO-ACIDO SU VEICOLI Quando si prevede che l'apparato debba essere alimentato dalle usuali batterie al piombo - acido dei veicoli, la tensione normale di prova viene considerata essere 1,1 volte superiore alla tensione nominale della batteria (6 Volts, 12 Volts, ecc.). 2.1.2.3 ALTRE SORGENTI D'ALIMENTAZIONE Se si opera con altre sorgenti d'alimentazione o tipi di batterie (primarie o secondarie), sara' considerata tensione normale di prova quella dichiarata dal costruttore dell'apparato. 2.1.3 TEMPERATURE ESTREME Le prove eseguite in condizioni estreme di temperatura devono essere in accordo con quanto specificato nel paragrafo 2.1.4. Si considerano dati estremi di temperatura: il valore massimo di +55 gradi Celsius e minimo di -10 gradi Celsius. 2.1.4 VALORI ESTREMI DI ALIMENTAZIONE 2.1.4.1. TENSIONE PRIMARIA La tensione estrema di prova per apparati connessi ad una alimentazione primaria in alternata si deve scostare dalla tensione nominale di +/- 10%. La frequenza della tensione alternata deve essere compresa tra 49 e 51 Hz. 2.1.4.2. BATTERIA STABILIZZATA AL PIOMBO-ACIDO SU VEICOLI Quando l'apparato e' progettato per essere alimentato da normali tipi di batteria stabilizzata a piombo-acido, le tensioni estreme di prova saranno comprese tra 1,3 e 0,9 volte la tensione nominale delle batterie stesse (6 Volts, 12 Volts, ecc.). 2.1.4.3. ALTRE SORGENTI DI ALIMENTAZIONE Le minime tensioni di prova per apparati alimentati da batterie primarie devono essere le seguenti: 1) Per batterie tipo Leclanche': 0,85 volte la tensione nominale della batteria; 2) Per batterie al mercurio: 0,9 volte la tensione nominale della batteria; 3) Per batterie primarie d'altro tipo: valore dichiarato dal costruttore dell'apparato. Per apparati facenti uso di altre fonti di alimentazione, o in ogni caso funzionanti con varie differenti fonti d'alimentazione, le tensioni estreme di prova devono essere quelle concordate tra il costruttore e l'autorita' e devono essere evidenziate nel rapporto. 2.1.5 PROCEDURA PER PROVE A TEMPERATURA ESTREMA Prima di iniziare la misura l'apparato deve essere disposto in una camera climatica dove raggiungera' l'equilibrio termico. L'apparato durante questo periodo rimarra' spento (*). Se l'equilibrio termico non e' verificato da misure, un periodo di stabilita' termica di almeno un'ora, o di diversa durata stabilita dall'autorita' che gestisce le prove di misura, sara' considerato sufficientemente adeguato. La sequenza delle misure sara' scelta e l'umidita' contenuta nella camera climatica sara' controllata al fine di evitare il formarsi di eccessiva condensazione. Prima di iniziare le prove a temperatura massima l'apparato, disposto nella camera climatica, dovra' raggiungere l'equilibrio termico (*). L'apparato sara' quindi acceso ed il trasmettitore sara' attivato per il periodo di un minuto seguito da un periodo di quattro minuti in cui il solo ricevitore sara' in esercizio. Dopo di che' l'apparato dovra' soddisfare i requisiti specificati. Prima di iniziare le prove a temperatura minima, l'apparato sara' lasciato nella camera climatica fino al raggiungimento dell'equilibrio termico (*), quindi sara' acceso e disposto in condizione di ricezione o di stand-by per il periodo di un minuto dopo cui l'apparato dovra' soddisfare i requisiti specificati. Nota: In caso di apparati contenenti circuiti a stabilita' termica progettati per funzionare continuamente, tali circuiti devono essere accessi per 15 minuti dopo il raggiungimento dell'equilibrio termico. 2.1.6 MODULAZIONE NORMALE DI PROVA Si intende per modulazione normale di prova, quella che provoca, con un segnale modulante di 1 KHz, la deviazione di frequenza di +/- 5,7 KHz. Il segnale di prova sara' sostanzialmente esente da modulazione d'ampiezza (cioe' meno dell' 1%). 2.1.7 ANTENNA ARTIFICIALE Le prove sul trasmettitore della stazione mobile devono essere eseguite tramite un carico non-reattivo e non-irradiante di 50 ohm, connesso ai terminali d'antenna. 2.1.8 CONTROLLO D'APPARATO E INTERFACCE Il controllo dell'apparato sotto misura sara' effettuato per mezzo dei protocolli di segnalazione TACS standard, come specificato nel volume Uno di queste specifiche di omologazione, e per mezzo di ulteriori funzioni di controllo fornite dal costruttore, come specificato nel seguito. La segnalazione standard TACS sara' impiegata principalmente nel capitolo 5, test di segnalazione, e nel capitolo 3 e 4, dove si invieranno comandi alla stazione mobile perche' si disponga in uno stato tale che renda possibile l'esecuzione di specifiche prove richieste. Le ulteriori funzioni di controllo fornite dal costruttore sono specificate sotto. Queste funzioni sono richieste al fine di verificare il funzionamento della stazione mobile durante le prove descritte nei capitoli 3 e 4. a) Deve essere possibile commutare in accensione e spegnimento (on e off) la portante RF del trasmettitore al livello di potenza specificato per la classe di potenza della stazione mobile sotto misura. b) Deve essere possibile verificare il corretto funzionamento dell'espansore nello stadio di processamento audio del ricevitore.