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Firma del Protocollo relativo alle zone particolarmente protette ed alla diversità biologica nel mediterraneo 11. Chiusura della Conferenza 10. La Conferenza ha applicato il Regolamento interno delle riunioni e conferenze delle Parti contraenti alla Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento e relativi Protocolli (UNEP(OCA)/MED IG.43/6), annesso XI.) 11. In conformità con l'articolo 20 del Regolamento interno Conferenza ha eletto i seguenti membri dell'Ufficio: Presidente: S.E. José Borrell (Spagna) Vice-Presidente: S. E. Nourdine Benomar Alami (Marocco) Vice-Presidente: S.E. Mme Corinne Lepage (Francia) Vice-Presidente: S.E. Mohamed Mendi Mlika (Tunisia) Vice-Presidente: S.E. Paolo Baratta (Italia) Relatore: M. Viktor Simoncic (Croazia) 12. Il Sig. Lucien Chabason, coordinatore dell'Unità di coordinamento del Piano d'azione per il Mediterraneo, ha svolto le funzioni di Segretario generale della Conferenza ed il Sig. Ljubomir Jeftic, Vice-Coordinatore (PAM) quelle di Segretario esecutivo della Conferenza. 13. 1 principali documenti utilizzati come base per le delibere della Conferenza erano i seguenti: UNEP(OCA)MED.IG.6/3 Emendamenti alla Convenzione per la protezione del mar mediterraneo dall'inquinamento (Convenzione di Barcellona). UNEP(OCA)MED.IG.6/4 Emendamenti al Protocollo relativo alla prevenzione dell'inquinamento del Mar Mediterraneo da operazioni d'immersione effettuate con navi ed aeronavi (Protocollo immersioni) UNEP (OCA)MED. IG. 6/5 Protocollo relativo alle-zone particolarmente protette ed alla diversità biologica nel Mediterraneo UNEP (OCA)MED. IG. 616 Risoluzione di Barcellona sull'ambiente è lo sviluppo sostenibile nel bacino Mediterraneo con i suoi due Annessi: Piano d'azione per la protezione dell'ambiente marino e lo sviluppo sostenibile delle zone costiere del Mediterraneo-PAM Fase II (Annesso I) e Settori prioritari di attività per Ìambiente e lo sviluppo nel bacino Mediterraneo1996-2005 (Annesso II). 14. In conformità con il Regolamento interno, la Conferenza ha deciso che l'Ufficio di Presidenza, comprendente il Presidente, i quattro Vice Presidenti ed il Relatore, eserciterebbe le funzioni di Commissione di verifica delle credenziali. 15. La Commissione di verifica delle credenziali si è riunita il 9 giugno 1995 per esaminare le credenziali dei rappresentanti partecipanti alla Conferenza ed ha constatato che tutti i rappresentanti erano debitamente accreditati. 16. La Conferenza ha approvato, il 10 giugno 1995, il rapporto della Commissione di verifica delle credenziali. 17. In base alle sue delibere, la Conferenza ha adottato i seguenti testi: a) Emendamenti alla Convenzione per la protezione del mar Mediterraneo dall'inquinamento (Convenzione di Barcellona) b) Emendamenti al Protocollo relativo alla prevenzione dell'inquinamento del Mar Mediterraneo da operazioni d'immersione effettuate con navi ed aeronavi (Protocollo immersioni) c) Protocollo relativo alle zone particolarmente protette ed alla diversità biologica nel Mediterraneo d) Risoluzione di Barcellona sull'ambiente e lo sviluppo sostenibile nel bacino Mediterraneo (con due Appendici sul Piano d'azione per la protezione dell'ambiente marino e lo sviluppo sostenibile delle zone costiere del Mediterraneo-PAM Fase II (Appendice I) e i Settori Prioritari di attività- per l'ambiente e lo sviluppo nel bacino Mediterraneo- 1996-2005 (Appendice II). 18. La Conferenza ha stabilito che gli Annessi al Protocollo relativo alle zone particolarmente protette ed alla diversità biologica nel mediterraneo,saranno accettati in una prossima riunione di plenipotenziari. 19. Il testo del Protocollo relativo alle zone particolarmente protette ed alla diversità biologica nel Mediterraneo sarà aperto alla firma a Barcellona il 10 giugno 1995 e rimarrà aperto alla firma a Madrid fino al 10 giugno 1996, di ogni Stato costiero della regione Mediterranea invitato alla Conferenza, della Comunità europea e di ogni gruppo economico regionale simile, di cui almeno un membro sia Stato costiero del mar Mediterraneo ed eserciti una competenza nei settori previsti dalla Convenzione di Barcellona e dei suoi Protocolli. 20. La Conferenza ha inoltre adottato le seguenti risoluzioni che sono allegate al presente Atto finale: I. Adozione della Risoluzione di Barcellona sull'ambiente e lo sviluppo sostenibile nel bacino Mediterraneo (con due appendici sul Piano d'azione per la protezione dell'ambiente marino e lo sviluppo sostenibile delle zone costiere del Mediterraneo (PAM Fase II) ed i Settori prioritari di attività per l'ambiente e lo sviluppo nel bacino Mediterraneo- 1996-2005. II. Adozione degli emendamenti alla Convenzione per la protezione del mar Mediterranieo dall'inquinamento ed al suo protocollo relativo alla prevenzione dell'inquinamento del Mar Mediterraneo da operazioni d'immersione effettuate con navi ed aeronavi. III. Firma, ratifica, accettazione ed approvazione del Protocollo relativo alle zone particolarmente protette ed alla diversità biologica nel Mediterraneo ed adesione a detto Protocollo. IV. Disposizioni interinali. V. Ringraziamenti al Governo spagnolo. IN FEDE DI CHE i rappresentanti delle Parti contraenti in appresso hanno firmato il presente Atto finale. RISOLUZIONE I Adozione della Risoluzione di Barcellona sull'ambiente e lo sviluppo sostenibile nel bacino mediterraneo La Conferenza, Ricordando le raccomandazioni della Nona riunione ordinaria delle Parti contraenti tenutasi a Barcellona dal 5 all' 8 giugno 1995, di approvare una "Risoluzione di Barcellona sull'ambiente e lo sviluppo sostenibile nel bacino mediterraneo", il "Piano di azione per la protezione dell'ambiente marino e lo sviluppo sostenibile delle zone costiere del Mediterraneo (PAM - Fase II) ed i "Settori prioritari di attività per l'ambiente e lo sviluppo nel bacino mediterraneo (1996 - 2005)" Intendendo vigilare affinchè le modifiche del Piano d'azione per il Mediterraneo (PAM) stabilite a seguito di queste raccomandazioni siano concretamente applicate, Notando con soddisfazione che le modifiche raccomandate del Piano d'azione per il Mediterraneo corrispondono alla sfida rappresentata dallo sviluppo sostenibile nel contesto mediterraneo, l. Adotta la Risoluzione di Barcellona sull'ambiente e lo sviluppo sostenibile nel bacino mediterraneo, il cui testo figura all'Annesso alla presente risoluzione assieme alle due Appendici relative, i.e. il Piano d'azione per la protezione dell'ambiente marino e lo sviluppo sostenibile delle zone costiere del Mediterraneo (PAM- Fase II) (Appendice I) e i Settori prioritari di attività per l'ambiente e lo sviluppo nel bacino mediterraneo (1996-2005) (Appendice II); 2. Invita le Parti contraenti ad applicare la Risoluzione dei Barcellona con i mezzi più efficaci possibili, in considerazione della particolare importanza rappresentata dagli orientamenti del Pi- ano d'azione per il Mediterraneo ai fini del Conseguimento dell'obiettivo di sviluppo sostenibile.