[massime]

Sanzioni amministrative - Sanzioni amministrative qualificabili come pena ai sensi della CEDU - Riferibilità ad esse delle sole tutele previste dalla Convenzione - Predisposizione di ulteriori tutele valevoli unicamente per i precetti e le sanzioni considerati penali dall'ordinamento interno - Possibilità per il legislatore nazionale.. L'attrazione di una sanzione amministrativa nell'ambito della materia penale in virtù dei c.d. criteri Engel trascina con sé tutte e soltanto le garanzie previste dalle pertinenti disposizioni della CEDU, come elaborate dalla Corte di Strasburgo. Rimane, invece, nel margine di apprezzamento di cui gode ciascuno Stato aderente la definizione dell'ambito di applicazione delle ulteriori tutele predisposte dal diritto nazionale, in sé e per sé valevoli per i soli precetti e le sole sanzioni che l'ordinamento interno considera espressione della potestà punitiva dello Stato, secondo i propri criteri. In altre parole, ciò che per la giurisprudenza convenzionale ha natura "penale" deve essere assistito dalle garanzie che la stessa ha elaborato per la "materia penale"; mentre solo ciò che è penale per l'ordinamento nazionale beneficia degli ulteriori presìdi rinvenibili nella legislazione interna. Ciò corrisponde alla natura della CEDU e del sistema di garanzie da essa approntato, volto a garantire una soglia minima di tutela comune, in funzione sussidiaria rispetto alle garanzie assicurate dalle Costituzioni nazionali.