[pronunce]

ORDINANZA ha pronunciato la seguentenel giudizio per la correzione di errore materiale contenuto nella sentenza n. 186 del 9-31 luglio 2020. Udito nella camera di consiglio dell'8 settembre 2020 il Giudice relatore Daria de Pretis; deliberato nella camera di consiglio dell'8 settembre 2020. Considerato che nel dispositivo, al capo numero 3), della sentenza n. 186 del 2020 è indicato - come disposizione oggetto della questione di legittimità costituzionale sollevata in riferimento all'art. 77, secondo comma, della Costituzione - l'art. 4, comma 1-bis, del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 (Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale), anziché l'art. 13, comma 1, lettera a), numero 2), del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata), convertito, con modificazioni, nella legge 1° dicembre 2018, n. 132, che ha introdotto l'anzidetto art. 4, comma 1-bis; che, sebbene la norma impugnata sia la medesima, è necessario indicare l'art. 13, comma 1, lettera a), numero 2), del d.l. n. 113 del 2018 come oggetto della questione sollevata in riferimento all'art. 77, secondo comma, Cost., attenendo quest'ultima a un vizio esclusivo del decreto-legge. Ravvisata la necessità di correggere tale errore materiale. Visto l'art. 32 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dispone che, nella sentenza n. 186 del 2020, nel dispositivo, al capo numero 3), le parole «dell'art. 4, comma 1-bis, del d.lgs. n. 142 del 2015» siano sostituite dalle seguenti: «dell'art. 13, comma 1, lettera a), numero 2), del d.l. n. 113 del 2018». Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 settembre 2020. F.to: Mario Rosario MORELLI, Presidente Daria de PRETIS, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 24 settembre 2020. Il Cancelliere F.to: Roberto MILANA