[sommcomm]

Il senatore VITALI ( FI-BP ) sollecita l'approvazione del subemendamento 9.0.600/1 sottolineando come esso non comporti alcun onere aggiuntivo, come dimostrato dal parere non ostativo espresso dalla Commissione bilancio. Aggiungono la firma al subemendamento 9.0.600/1 i senatori MALLEGNI ( FI-BP ), TOFFANIN ( FI-BP ), CONZATTI ( FI-BP ), GALLONE ( FI-BP ) e VITALI ( FI-BP ), il quale dichiara l'aggiunta delle firme di tutti i senatori del Gruppo Forza Italia-Berlusconi Presidente. Posto ai voti, il subemendamento 9.0.600/1 è respinto. L'emendamento dei relatori 9.0.600, posto ai voti, è approvato. Il vice ministro GALLI dichiara che, per quanto a sua conoscenza, il subemendamento 9.0.500/2, che era stato momentaneamente accantonato, riprende l'accordo intervenuto tra le Regioni e l'AIFA. Il senatore FARAONE ( PD ) ritiene utile avere al riguardo una risposta certa, poiché il testo potrebbe essere stato modificato rispetto a quello iniziale, segnalando che un'indicazione certa al riguardo condizionerebbe il voto del Gruppo Partito Democratico. Il rappresentante del Governo non sottovaluta l'importanza della richiesta avanzata dal senatore Faraone e ribadisce che il subemendamento 9.0.500/2 gli risulta essere corrispondente all'intesa richiamata. Il subemendamento 9.0.500/2 precedentemente accantonato è quindi posto ai voti e approvato. L'emendamento dei relatori 9.0.500, come modificato dall'approvazione dei subemendamenti 9.0.500/1 e 9.0.500/2 è quindi posto ai voti e approvato. Il PRESIDENTE dispone una breve sospensione dei lavori La seduta, sospesa alle ore 17,35, riprende alle ore 18 . Si passa all'esame degli emendamenti precedentemente accantonati e a quelli dei relatori e del Governo, con i relativi subemendamenti, riferiti all'articolo 10. La relatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere favorevole sull'emendamento 10.0.31 (testo 3); invita a ritirare il subemendamento 10.500/1, mentre invita i proponenti a riformulare l'emendamento 10.500/2, in un testo 2 che sostituisca, in fine, le parole "10 per cento" con le seguenti "30 per cento", sul quale il parere sarebbe favorevole. Esprime parere contrario sui subemendamenti 10.500/3, 10.500/4, 10.500/5, 10.500/6, 10.500/7, 10.500/8, 10.500/9, 10.500/10, 10.500/11, 10.500/12, 10.500/13, 10.500/14, 10.500/15, 10.500/16, 10.500/17, 10.500/18 e 10.500/19, nonché sui subemendamenti 10.600/1, 10.0.1000/1, 10.0.1000/2, 10.0.1000/3, 10.0.1000/4, 10.0.1000/5, 10.0.1000/8, 10.0.1000/9, 10.0.1000/10, 10.0.1000/11, 10.0.1000/12, 10.0.1000/13, 10.0.1000/14, 10.0.1000/15, 10.0.1000/16, 10.0.1000/17, 10.0.1000/18, 10.0.1000/19, 10.0.1000/20, 10.0.1000/22, 10.0.1000/23, 10.0.1000/24, 10.0.1000/25, 10.0.1000/26, 10.0.1000/27 e 10.0.1000/28, mentre esprime parere favorevole sul subemendamento 10.0.1000/7 e sul subemendamento 10.0.1000/6 se riformulato in un testo 2 che estenda alla regione Sardegna il regime previsto dal subemendamento per la Sicilia. Esprime altresì parere favorevole sull'emendamento del Governo 10.0.1000. Il rappresentante del Governo si esprime in modo conforme; esprime inoltre parere favorevole sugli emendamenti dei relatori 10.500 e 10.600. Il senatore SANTILLO ( M5S ), accogliendo l'invito della relatrice, sottoscrive e ritira il subemendamento 10.500/1 e riformula, nel senso indicato dalla relatrice, il subemendamento 10.500/2 in un testo 2, pubblicato in allegato. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) ritira i subemendamenti 10.500/17 e 10.500/18, al fine di trasformarli in un ordine del giorno, pubblicato in allegato: rammenta che tali proposte riprendevano un ordine del giorno in materia di bande musicali sottoscritto anche da esponenti della maggioranza e approvato durante l'esame in sede referente della legge di bilancio. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) ritira i subemendamenti 10.0.1000/5, 10.0.1000/9, 10.0.1000/10, 10.0.1000/11, 10.0.1000/17, 10.0.1000/23 e 10.0.1000/24. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) riformula, nel senso indicato dalla relatrice, il subemendamento 10.0.1000/6 in un testo 2, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la firma i senatori FARAONE ( PD ) e AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ). L'emendamento 10.0.31 (testo 3) è posto ai voti e approvato. Anche il subemendamento 10.500/2 (testo 2) è posto ai voti e approvato. Con distinte votazioni sono quindi respinti i subemendamenti 10.500/3, 10.500/4, 10.500/5, 10.500/6, 10.500/7, 10.500/8, 10.500/9, 10.500/10, 10.500/11, 10.500/12, 10.500/13, 10.500/14, nonché gli identici 10.500/15 e 10.500/16, 10.500/19. L'emendamento 10.500, come modificato dal subemendamento 10.500/2 (testo 2) è quindi posto ai voti e approvato. Il subemendamento 10.600/1 è posto ai voti e respinto. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) dichiara il voto contrario del suo Gruppo sull'emendamento dei relatori 10.600 che, nel prevedere un piano triennale di interventi, dispone, nelle more dell'attuazione del piano stesso, una proroga del termine per l'adeguamento degli edifici scolastici alla normativa antincendio, invitando a riflettere sulla portata di tale differimento. Secondo il senatore PATUANELLI ( M5S ) la vera sfida consiste nel definire, finanziare e realizzare il piano triennale, visto lo stato in cui versano gli edifici scolastici, certamente non imputabile all'attuale Governo;