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L'articolo 6 prevede la costituzione di un «Osservatorio nazionale per i cammini» presso l'Osservatorio nazionale del turismo istituito presso l'ENIT - Agenzia nazionale del turismo, cui è demandato il compito di raccogliere e analizzare i dati concernenti i cammini, con particolare riferimenti ai flussi delle presenze e alla rilevazione delle criticità. Si intende inoltre favorire la creazione di una rete di osservatori regionali dei cammini, anche al fine di consentire l'implementazione dei dati e delle informazioni dell'osservatorio nazionale, favorendo la costituzione di un'apposita banca dati, nonché l'interoperabilità tra osservatori. L'articolo 7 prevede la promozione di studi e ricerche, anche in collaborazione con università, istituzioni culturali e di ricerca. Il comma 2 dell'articolo prevede che il Ministro della cultura presenti alle Camere una relazione annuale sui cammini, nella quale si dà conto anche di quelle della cabina di regia e del tavolo permanente. L'articolo 8 estende l'ambito di applicazione della legge n. 717 del 1949, in materia di arte negli edifici pubblici, ai cammini: in tal modo una percentuale delle risorse utilizzate per i cammini sarà destinata al loro abbellimento con opere d'arte. L'articolo 9 prevede la realizzazione di campagne di promozione dei cammini come itinerari culturali, a livello nazionale e internazionale, allo scopo di incentivare lo sviluppo di un turismo lento sostenibile e diffuso sul territorio. Passa quindi a illustrare l'articolo 10, che delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi di semplificazione normativa e amministrativa, di semplificazione delle procedure di finanziamento degli interventi destinati ai cammini stessi e di modifica della legislazione vigente per la realizzazione e la valorizzazione dei cammini, e riferisce sui principi e criteri di delega. L'articolo 11 reca la copertura finanziaria e il successivo articolo 12 regola l'entrata in vigore. Conclude auspicando un esame ampiamente condiviso. Si apre la discussione generale. Il senatore MARILOTTI ( PD ), premettendo di non aver preso parte ai lavori della Commissione che hanno preceduto la presentazione del disegno di legge n. 2367, dichiara di apprezzarne i molti aspetti positivi. Esprime tuttavia perplessità per la cifra a suo giudizio eccessivamente dirigistica che connota l'impianto complessivo, con particolare riferimento alla previsione della Cabina di regia nazionale, la cui composizione egli teme possa non aiutare la crescita e la stessa esistenza dei cammini. Al riguardo sottolinea come i cammini siano storicamente nati prima ancora dello Stato: ritiene che occorra riconoscere un ruolo centrale alla partecipazione popolare, che svolge un ruolo fondamentale nella cura del patrimonio culturale e in generale in questo settore, che egli giudica molto importante anche per la sua funzione di inclusione, come evidenziato dal testo in esame. Conclude ribadendo la fondamentale importanza dell'amore popolare per i cammini. Ha quindi la parola la senatrice RUSSO ( M5S ) che ringrazia in primo luogo la relatrice per l'ampia illustrazione del disegno di legge in titolo, con il quale si dà seguito a un lavoro, ricco e ampiamente condiviso, che la Commissione ha svolto nell'ambito dell'affare assegnato n. 590, sulla promozione di cammini interregionali quali itinerari culturali. Dopo aver ricordato l'attualità del tema in esame, richiamando in particolare le iniziative in corso nella Regione siciliana, fa presente al senatore Marilotti che le audizioni informali svolte nell'ambito dell'affare assegnato hanno evidenziato la forte presenza e l'ampia partecipazione della società civile nella gestione e promozione dei cammini e del patrimonio culturale ad essi connesso; il disegno di legge, raccoglie le molte sollecitazioni emerse nel corso delle audizioni: infatti sono state proprio le realtà locali e le associazioni operanti nei territori a chiedere un livello nazionale di regolazione a sostegno dei cammini. La Cabina di regia delineata dal testo in esame prevede peraltro il coinvolgimento di tutti i livelli di governo e di associazioni e organizzazioni espressioni della società civile e del mondo del lavoro connesso ai cammini; sottolinea inoltre come oggetto precipuo della disciplina siano i cammini interregionali, per i quali non può che prevedersi una disciplina e un coordinamento a livello nazionale. Conclude auspicando la rapida approvazione del disegno di legge n. 2367. La senatrice ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) si unisce alla senatrice Russo nel rimarcare come il disegno di legge in titolo rispecchi il complesso lavoro svolto finora dalla Commissione in materia di cammini. Un lavoro cui ha partecipato tutta la Commissione, come evidenziato dalla sottoscrizione del disegno di legge da parte di tutti i Gruppi. Al senatore Marilotti, che ha sottolineato l'importanza di valorizzare l'amore popolare per i cammini, fa presente che il disegno di legge è coerente a tale impostazione e intende favorire la fruizione dei cammini e sostenerne la promozione e la gestione. Conclude ribadendo la piena adesione all'iniziativa in titolo, che dà corpo a una delle iniziative promosse dal Presidente e condivise dalla Commissione. Poichè nessun altro chiede di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni per l'individuazione e la tutela delle città murate e dei centri fortificati DDL 693 Disposizioni per l'individuazione e la tutela delle città murate e dei centri fortificati DDL 1158 Disposizioni per il rilancio del patrimonio artistico e culturale nei comuni italiani DDL 1306 Misure per favorire la programmazione di azioni di promozione e finanziamento del recupero dei beni e dei siti di rilevanza culturale DDL 1636 Disposizioni per la creazione e la valorizzazione di una rete delle regioni storiche italiane DDL 2306 Modifica all'articolo 3 della legge 20 agosto 2019, n. 92, per l'introduzione nelle scuole situate nei piccoli comuni dello studio dei patrimoni culturali, sociali, artistici e paesaggistici degli stessi (Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge nn. 693, 1158, 1306, 1636 e 2306, disgiunzione del seguito della discussione del disegno di legge n. 1306 e rinvio) Riprende la discussione congiunta sospesa nella seduta del 5 ottobre. Il PRESIDENTE comunica che la senatrice Montevecchi ha richiesto la disgiunzione del disegno di legge a sua prima firma n. 1306. Non essendovi obiezioni, così resta stabilito. Il relatore, presidente NENCINI ( IV-PSI ), avverte che il testo unificato già presentato per le iniziative in titolo, si intende quindi ora riferito ai disegni di legge nn. 693, 1158, 1636 e 2306 e ad esso vanno riferiti gli emendamenti presentati. Conviene la Commissione. Il seguito della discussione congiunta è rinviato. IN SEDE REFERENTE Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti DDL 2305