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Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dello sviluppo economico nomina, con proprio decreto, il consiglio di amministrazione del Fondo, competente per la gestione del Fondo medesimo. 3. Fanno parte del consiglio di amministrazione di cui al comma 2 rappresentanti del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Ministero dell'interno, del Ministero dello sviluppo economico, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nonché rappresentanti delle associazioni di categoria dei proprietari immobiliari e delle compagnie di assicurazione. 4. Entro trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di cui al comma 2, il consiglio di amministrazione nomina un gruppo di esperti, con il compito di redigere, nei successivi sessanta giorni, il regolamento di organizzazione, di funzionamento e di gestione del Fondo. Il regolamento è approvato dal consiglio di amministrazione nei trenta giorni successivi alla sua presentazione al consiglio di amministrazione medesimo. 5. Affluiscono al Fondo: a) il 50 per cento dei premi relativi all'assicurazione di cui all'articolo l, comma l, limitatamente agli immobili privati; b) per i primi tre anni, una quota annuale a carico dello Stato, pari al 2 per cento del gettito dei tributi relativi agli immobili; c) finanziamenti europei specifici del settore ed eventuali altri finanziamenti pubblici e privati, compresi premi pubblici per interventi d'eccellenza. Art. 3. (Finalità del Fondo) 1. Le risorse del Fondo sono destinate ad interventi preventivi sugli edifici, allo scopo di garantire la sicurezza strutturale e l'efficienza energetica degli edifici medesimi. 2. Le risorse del Fondo sono assegnate mediante procedure concorsuali, indette e gestite dal Fondo medesimo, che provvede altresì ad approvare il singolo progetto di intervento. 3. L'approvazione del progetto di cui al comma 2 comporta la dichiarazione di pubblica utilità ed urgenza della singola opera. 4. Le domande di partecipazione alla procedura concorsuale di cui al comma 2 devono essere corredate dal progetto definitivo redatto da un professionista abilitato, responsabile, altresì, della direzione dei lavori e della sicurezza in fase di esecuzione. Art. 4. (Anticipazione degli oneri e mutui a tasso agevolato) 1. Il Fondo anticipa tutti gli oneri relativi alla redazione del progetto di cui all'articolo 3, comma 4, e alla realizzazione degli interventi di cui all'articolo 3, comma 1. 2. Il Fondo, in accordo con le banche nazionali ed europee, promuove l'accensione di mutui a tasso agevolato per l'esecuzione degli interventi di cui all'articolo 3, comma l, da concedere ai proprietari degli immobili che non si siano aggiudicati la procedura concorsuale di cui al medesimo articolo 3, comma 2.