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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 242 GIROTTO La seduta inizia alle ore 13,40. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il vice ministro PICHETTO FRATIN fornisce alcune comunicazioni circa la situazione degli ambulanti, per i quali dal 1° luglio 2022 scatterebbe il reato di occupazione abusiva di suolo pubblico, in assenza di gare. In proposito, riferisce che il Governo ha finora svolto incontri con le categorie interessate e con i rappresentanti degli enti locali, al fine di elaborare un provvedimento complessivo, non solamente di proroga, che consenta di regolamentare il settore. Tenuto conto del positivo confronto che si è registrato in Commissione in occasione dell'esame del disegno di legge sulla concorrenza (A.S. 2469), ritiene dunque opportuno fornire maggiori dettagli alle forze politiche, preannunciando che è in corso di valutazione la scelta dello strumento normativo da adottare. Quest'ultimo potrebbe essere un emendamento al citato disegno di legge sulla concorrenza, attualmente all'esame della Camera dei deputati, oppure un provvedimento d'urgenza. Comunica dunque l'intenzione di svolgere un'apposita riunione di maggioranza nella giornata di domani, con i Capigruppo di maggioranza, proprio per rendere informazioni sullo stato dei lavori. Rispondendo anche a una richiesta di chiarimento del senatore COLLINA ( PD ), precisa di aver inteso coinvolgere anzitutto i membri delle Commissioni industria e attività produttive dei due rami del Parlamento. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) coglie l'occasione per offrire all'Esecutivo alcuni spunti di riflessione per il riordino del settore. Afferma infatti che una delle criticità riscontrate è la pluralità di richieste di piazzole da parte di uno stesso soggetto in più città, motivata da un diverso costo. Altro elemento critico è rappresentato, a suo avviso, dalle cosiddette "richieste fittizie", avanzate da utenti all'ingrosso che intendono vendere anche al dettaglio, con un evidente conflitto di interessi. Si augura pertanto che il Governo terrà conto di tali sollecitazioni nel provvedimento preannunciato dal Vice Ministro. La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) chiede al Vice Ministro se la questione riguardi l'esigenza di salvaguardare quelle posizioni non più legittime dal 1° luglio, in quanto assunte senza una preventiva gara. Conferma il vice ministro PICHETTO FRATIN, precisando comunque che non è stato ancora definito il ramo di assegnazione dell'eventuale provvedimento d'urgenza. IN SEDE REDIGENTE Modifica del capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, per l'istituzione dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni Disciplina dell'inquadramento ai fini previdenziali e assistenziali degli esercenti attività di perito assicurativo DDL 1217 Modifica del capo VI del titolo X del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, per l'istituzione dell'albo professionale degli esperti danni e valutazioni DDL 1666 Disciplina dell'inquadramento ai fini previdenziali e assistenziali degli esercenti attività di perito assicurativo (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 17 maggio. Il PRESIDENTE comunica che, alla riapertura del termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno al testo unificato (pubblicato in allegato al resoconto della seduta n. 206 del 23 febbraio 2022), sono stati presentati ulteriori 7 emendamenti, pubblicati in allegato, che si aggiungono ai 108 già presentati e pubblicati in allegato alla seduta n. 232 del 17 maggio. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione congiunta viene quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2022, Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2021 Doc Doc. LXXXVI, n. 5 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2022 Doc Doc. LXXXVII, n. 5 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2021 (Parere alla 14ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame congiunto con esiti distinti. Parere favorevole con osservazioni sul Doc. LXXXVI, n. 5. Parere favorevole sul Doc. LXXXVII, n. 5) Riprende l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri. Nessuno chiedendo di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. Prende quindi la parola il relatore COLLINA ( PD ), dando conto di una proposta di parere favorevole con osservazioni sul Doc. LXXXVI, n. 5, pubblicata in allegato. L'oratore precisa, altresì, che lo schema di parere da lui illustrato recepisce integralmente le proposte di osservazione a lui pervenute, per le vie brevi, da parte dei Gruppi. Il PRESIDENTE rileva che non vi sono iscritti a parlare per dichiarazione di voto. Previa verifica del numero legale, pone quindi ai voti la proposta di parere favorevole con osservazioni formulata dal relatore sul Doc. LXXXVI, n. 5, che risulta approvata. Il relatore COLLINA ( PD ) propone di esprimere un parere favorevole sul Doc. LXXXVII, n. 5. Poiché nessuno chiede di intervenire per dichiarazione di voto, previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole del relatore viene posta ai voti e approvata dalla Commissione. La seduta termina alle ore 13,50. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOC. LXXXVI, N. 5 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOC. LXXXVI, N. 5 La Commissione industria, commercio, turismo, esaminato il documento in titolo, premesso che il documento in esame indica le misure e le iniziative che il Governo intende intraprendere, nel quadro degli obiettivi strategici fondamentali indicati nella Dichiarazione comune delle istituzioni dell'Unione sulle priorità legislative dell'UE per il 2022; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni: 1) si invita la Commissione di merito a sollecitare il Governo affinché la partecipazione italiana alla task force per l'applicazione delle norme sul mercato unico (SMET), composta da Stati membri e Commissione, sia finalizzata a rivedere anche le regole del WTO, mai cambiate dal 2001 in poi, nella prospettiva di porre dei principi volti a favorire la concorrenza leale a livello mondiale;