[massime]

SENT. 388/05 B. BENI CULTURALI ED AMBIENTALI - BENI DEMANIALI DI INTERESSE ARCHEOLOGICO - NORME DELLA REGIONE PUGLIA - DISCIPLINA DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI TRATTURI - RICORSO DELLO STATO - DEDOTTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 9 E 118 COST. - MANCATA CONTESTAZIONE DEL FATTO CHE LA REGIONE ABBIA LEGIFERATO SUI TRATTURI - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI.. Non sono fondate, in riferimento agli artt. 9 e 118 della Costituzione, le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2, commi 2 e 8, 3, commi 2 e 3, 4, comma 1, lettera b), della legge della Regione Puglia 23 dicembre 2003, n. 29, concernente la disciplina delle funzioni amministrative in materia di tratturi, in quanto non è contestato dal ricorrente Presidente del Consiglio dei ministri il fatto in sé che la Regione abbia legiferato sui tratturi e sulla loro valorizzazione quali testimonianze del passato, sicché resta privo di fondamento il richiamo agli indicati parametri.