[pronunce]

Considerato che il Tribunale rimettente dubita, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 Cost., della legittimità costituzionale delle norme impugnate nella parte in cui – relativamente al reato di ingiustificato trattenimento dello straniero nel territorio dello Stato, di cui all'art. 14, comma 5-ter, del d.lgs. n. 286 del 1998 – prevedono, da un lato, l'arresto obbligatorio dell'autore del fatto (art. 14, comma 5-quinquies, del d.lgs. n. 286 del 1998); e, dall'altro lato, un sostanziale automatismo nel rilascio del nulla osta all'espulsione dell'imputato da parte dell'autorità giudiziaria in sede di convalida di detto arresto (art. 13, comma 3-bis, del d.lgs. n. 286 del 1998), idoneo, in assunto, a compromettere le esigenze di difesa; che le questioni sono state peraltro sollevate nel corso del giudizio direttissimo, dopo che il giudice a quo, in applicazione delle stesse norme denunciate, aveva già provveduto tanto alla convalida dell'arresto dell'imputato che al rilascio del nulla osta alla sua espulsione: e, dunque, in un momento nel quale egli aveva già esaurito la propria cognizione al riguardo, col risultato di rendere i quesiti ormai affatto privi di rilevanza nel caso di specie; che le questioni vanno dichiarate, pertanto, manifestamente inammissibili (cfr., con riguardo ad analoga questione in tema di arresto obbligatorio, sollevata dopo la convalida della misura, ordinanza n. 405 del 2004). Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 13, comma 3-bis, e 14, commi 5-ter e 5-quinquies, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), aggiunti dalla legge 30 luglio 2002, n. 189 (Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo), sollevate, in riferimento agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale di Napoli con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 28 settembre 2005. F.to: Piero Alberto CAPOTOSTI, Presidente Giovanni Maria FLICK, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 4 ottobre 2005. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA