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"Le disposizioni di cui ai commi quarto, quinto e sesto del presente articolo, ed all'articolo 14, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488, si applicano ai superstiti anche nel caso in cui il titolare di pensione di anzianità, liquidata a norma dell'articolo 13 della legge 21 luglio 1965, n. 903, sia deceduto prima di aver compiuto l'età prevista per il pensionamento di vecchiaia"". "Art. 23-quinquiedecies. - Per le pensioni a carico dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti, liquidate in forma retributiva con decorrenza compresa tra il 1 gennaio 1971 e il 30 giugno 1972, i contributi volontari versati nell'assicurazione stessa danno luogo alla integrazione prevista dall'articolo 11 del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488". "Art. 23-sexiesdecies. - Con effetto dal 1 gennaio 1969, le tabelle D) ed E) allegate alla legge 30 aprile 1969, n. 153, sono sostituite dalle tabelle D) ed E) allegate alla legge di conversione del presente decreto. I coefficienti delle tabelle allegate si applicano anche nei casi di differimento delle pensioni di vecchiaia aventi decorrenza compresa tra il 10 gennaio 1965 ed il 31 dicembre 1968 non contemplati dalle tabelle C) e D) allegate alla legge 21 luglio 1965, n. 903". TABELLA D MAGGIORAZIONE DELLE PENSIONI PER DIFFERIMENTO Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA E MAGGIORAZIONE DELLE PENSIONI PER DIFFERIMENTO Parte di provvedimento in formato grafico "Art. 23-septiesdecies. - Ai supplementi di pensione si applicano le stesse percentuali di rivalutazione di cui beneficia la pensione, a cominciare dai miglioramenti previsti dall'articolo 9 della legge 30 aprile 1969, n. 153". "Art. 23-octiesdecies. - L'assorbimento della parte eccedente la misura delle quote di maggiorazione delle pensioni a norma dell'articolo 46 - comma terzo - della legge 30 aprile 1969, n. 153, è effettuato a decorrere dal mese successivo a quello di emissione dei nuovi certificati delle pensioni meccanizzate a carico della assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti, in occasione di aumenti delle medesime. La norma di cui al comma precedente si applica alle pensioni che conservano eccedenze anche dopo l'assorbimento dei predetti aumenti ed ha effetto dal 1 gennaio 1971". "Art. 23-noniesdecies. - Con effetto dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639, all'articolo 46 dello stesso decreto è inserito, dopo il penultimo comma, il seguente: "La mancata presentazione del ricorso di cui al comma precedente, contro il silenzio della sede, non preclude all'interessato l'esperimento dei ricorsi in via amministrativa di cui al presente articolo avverso il provvedimento adottato dalla sede dell'istituto decorso il suddetto termine di 180 giorni"". "Art. 23-vicies. - Con effetto dal 1 luglio 1972 è soppresso l'ultimo comma dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1403". "Art. 23-semel et vicies. - All'articolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1968, n. 488, è aggiunto il seguente comma: "Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano alle pensioni in essere al 1 maggio 1968 ed hanno effetto dal 1 gennaio 1952 "". All'articolo 25, primo comma, le parole: "545 milioni", sono sostituite con le parole: "815 milioni". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Napoli, addì 11 agosto 1972 LEONE ANDREOTTI - RUMOR - MALAGODI - COPPO - TAVIANI - SCALFARO - GASPARI Visto, il Guardasigilli: GONELLA