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Gli statuti delle confessioni o delle associazioni religiose di cui all'articolo 1, comma 2, sono trasmessi dal Ministro dell'interno alle Camere per l'espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia, da rendere entro trenta giorni dalla data di trasmissione. 4. Il Ministro dell'interno può disporre lo scioglimento delle confessioni o delle associazioni religiose di cui all'articolo 1, comma 2, se l'azione delle stesse è in contrasto con il rispettivo statuto o con la legge dello Stato ovvero per motivi di sicurezza nazionale. Art. 5. (Registro dei ministri di culto) 1. Presso il Ministro dell'interno, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito il registro per l'iscrizione dei ministri del culto, dei formatori spirituali e delle guide di culto appartenenti alle confessioni o alle associazioni religiose di cui all'articolo 1, comma 2. 2. I ministri del culto, i formatori spirituali e le guide di culto appartenenti alle confessioni o alle associazioni religiose di cui all'articolo 1, comma 2, ai fini dell'esercizio delle proprie funzioni, devono essere iscritti nel registro istituito presso il Ministero dell'interno ai sensi del comma 1. Art. 6. (Ambito di applicazione) 1. La presente legge non si applica alla Chiesa cattolica, ai sensi dell'articolo 7 della Costituzione. Art. 7. (Norma transitoria) 1. Le confessioni o le associazioni religiose di cui all'articolo 1, comma 2, entro tre anni dalla data della di entrata in vigore della presente legge, adeguano gli edifici esistenti destinati all'esercizio del culto alle disposizioni previste dalla presente legge. 2. Qualora non sia possibile procedere all'adeguamento previsto dal comma 1, i medesimi edifici sono soggetti ad apposita autorizzazione regionale che ne stabilisce il carattere transitorio ai fini della destinazione urbanistica ed edilizia.