[resaula]

Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/135, presentato dal senatore D'Arienzo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/136, presentato dai senatori Margiotta e Ferrazzi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/137, presentato dai senatori D'Alfonso e Margiotta. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/138, presentato dal senatore D'Alfonso. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 1.7 (testo 2)/139, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, fino alle parole «commi da 1». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 1.7 (testo 2)/140 e 1.7 (testo 2)/141. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/142, presentato dal senatore Coltorti. (Segue la votazione . Il senatore Coltorti fa cenno di voler intervenire) . Annullo la votazione. COLTORTI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. COLTORTI (M5S) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento 1.7 (testo 2)/142. PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/143, presentato dalla senatrice Sudano. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 1.7 (testo 2)/144, presentato dai senatori Mallegni e Gallone, fino alle parole « con le seguenti: ». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti 1.7 (testo 2)/145 e 1.7 (testo 2)/146. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/147, presentato dalla senatrice Sudano, sostanzialmente identico all'emendamento 1.7 (testo 2)/148, presentato dalla senatrice Sudano. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/149, presentato dal senatore Margiotta e da altri senatori, identico agli emendamenti 1.7 (testo 2)/150, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, e 1.7 (testo 2)/151, presentato dalla senatrice Sudano. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/152, presentato dal senatore Margiotta e da altri senatori, identico agli emendamenti 1.7 (testo 2)/153, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, e 1.7 (testo 2)/154, presentato dalla senatrice Sudano. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.7 (testo 2)/155, presentato dai senatori Mallegni e Gallone, identico agli emendamenti 1.7 (testo 2)/156, presentato dal senatore Margiotta e da altri senatori, 1.7 (testo 2)/157, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, e 1.7 (testo 2)/158, presentato dalla senatrice Sudano. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.7 (testo 2)/161 (testo 2). MARGIOTTA (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARGIOTTA (PD) . Signor Presidente, siamo in un periodo nel quale la comunicazione prevale sulla verità, qualche volta inducendo anche ad errori e incidenti, come quelli cui abbiamo assistito prima, quando abbiamo respinto all'unanimità l'emendamento del senatore Coltorti, che doveva essere ritirato, ma non lo è stato nei tempi giusti, o ad un attimo di confusione del bravo relatore su un parere al testo 2 dell'emendamento 1.7 della senatrice Pergreffi, perché la comunicazione ha fatto passare l'idea che l'emendamento della senatrice Pergreffi sospendesse il codice degli appalti. Non era vero, sospendeva cinque aspetti del codice degli appalti. Anche nel caso dell'emendamento 1.7 (testo 2)/161(testo 2) si dice che esso sospenda il codice degli appalti, mentre non è vero, perché sospende soltanto tre dei cinque aspetti; peraltro, li sospende ritornando al testo del decreto originario e i due che invece teoricamente sarebbero sospesi sono riscritti esattamente come lo erano nel testo originario del decreto. Insomma, tanto rumore per nulla; è accaduto soltanto che siamo tornati al punto di partenza, non vi è alcuna sospensione e si continua a lavorare in maniera assolutamente normale, salvo che ognuno si venderà la questione come vuole nella comunicazione. La Lega dirà che hanno sospeso il codice e non è vero; il MoVimento 5 Stelle dirà che non è vero che l'hanno sospeso, che hanno tenuto il punto e, come spiegherò, non è vero neanche questo. L'emendamento di cui stiamo parlando, che è certamente migliorativo rispetto a quello della senatrice Pergreffi, continua a contenere alcune previsioni aberranti. I tre punti in cui incide sono i seguenti: nessuna riduzione e qualificazione del numero delle stazioni appaltanti, nessun ricorso per le commissioni giudicatrici a commissari esterni selezionati dall'ANAC (ognuno può nominare chi vuole) e, soprattutto, il ripristino totale dell'appalto integrato, per cui il sottosegretario senatore Cioffi mi guarda perplesso, ma di cui parlerò nel corso dell'esame dell'emendamento successivo. Voglio ora parlare dei primi due temi: si ha l'illusione che il codice abbia bloccato i lavori, ma i numeri dicono che non è vero, tanto che il Centro ricerche economiche e sociali del mercato dell'edilizia (Cresme) sostiene che l'anno scorso sono stati appaltati più lavori che in passato. Quel che è vero è che non si è messo mano alla cosa più importante, al vulnus più serio del settore, che è quello relativo alla qualificazione e alla riduzione delle stazioni appaltanti. Invitalia, che è una buona stazione appaltante, ha fatto 221 gare a codice vigente, con solo il 7 per cento di ricorsi e di contenziosi.