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successivamente sono stati stipulati i «contratti di superficie», rispettivamente il 4 gennaio 1994 e il 9 giugno 1999, che verranno a scadenza il 4 gennaio 2014, con i quali è stato concesso all'Agenzia spaziale europea il diritto di superficie sui terreni dove è stato edificato lo stabilimento dell'Agenzia in Italia (ESRIN); in data 20 febbraio 2008 è stato sottoscritto dall'Italia e dall'Agenzia un Memorandum d'intesa per l'espansione delle attività dell'ESRIN, in attuazione di impegni derivanti dall'Accordo di sede del 14 gennaio 1993. Finalità dell'Accordo L'Accordo è diretto alla definizione dei termini della concessione dei terreni e delle strutture per la realizzazione della sede ESRIN e delle relative prerogative riferite ai luoghi e al personale. Esame delle disposizioni L'Accordo si compone di 28 articoli. Articolo 1. Definizioni. Definisce gli atti, i termini e le espressioni richiamati nel testo dell'Accordo. Articolo 2. Oggetto dell'Accordo. Definisce l'oggetto dell'Accordo, volto a stabilire le condizioni per l'insediamento e funzionamento della sede dell'Agenzia sul territorio italiano (ESRIN). Articolo 3. Sede dell'ESRIN. L'articolo richiama il diritto concesso dall'Italia all'Agenzia di edificare su un terreno per lo svolgimento della propria attività, l'ubicazione e l'estensione del terreno di cui all'allegato I dell'Accordo, stabilisce integrazioni, rinnovo, modifiche dei contratti di superficie della sede ESRIN ed i termini economici ad essa relativi. Articolo 4. Potenziale di espansione. Definisce i termini dell'eventuale espansione della sede dell'Agenzia e prevede accordi attuativi conformi alle disposizioni dell'Accordo per regolamentare il funzionamento di sedi supplementari in Italia. Articolo 5. Diritti relativi all'uso del terreno. Definisce le condizioni d'uso del terreno ed i relativi diritti e obblighi delle Parti. Articolo 6. Autorizzazioni. L'articolo prevede l'impegno dell'Italia a concedere gratuitamente le autorizzazioni per le attività dell'Agenzia. Articolo 7. Servizi e supporto alla sede. Definisce le condizioni e oneri dell'Italia per la fornitura di servizi necessari per il funzionamento della sede illustrati nell'Allegato II, inclusi i termini favorevoli nei confronti dell'ESA per quel che riguarda la concessione di servizi ed il loro costo. Prevede inoltre l'assistenza da parte dell'Italia per l'ottenimento di servizi scolastici per i figli dei membri del personale dell'Agenzia. Articolo 8. Telecomunicazioni. Definisce le condizioni di installazione e d'uso di sistemi di telecomunicazione presso la sede ESRIN, con particolare attenzione al diritto di riservatezza dell'Agenzia. Articolo 9. Inviolabilità della sede. Definisce i limiti di ingresso agli estranei nella Sede ESRIN, le autorizzazioni, l'accesso negli eventuali casi di emergenza che richiedano un tempestivo intervento di tutela. Articolo 10. Inviolabilità della corrispondenza e degli archivi. Definisce i diritti dell'agenzia per quel che riguarda la segretezza della propria corrispondenza e documentazione. Articolo 11. Esenzione dalle imposte. Definisce i casi nei quali l'ESA è esentata da imposte e dazi, nell'esercizio dell'attività istituzionale esercitata nell'ambito della sede ESRIN. Articolo 12. Importazione ed esportazione di prodotti e materiali dell'Agenzia. Definisce le condizioni di esenzione da imposte e dazi per i beni e materiali destinati all'uso istituzionale, importati ed esportati dalla sede ESRIN. Articolo 13. Veicoli dell'Agenzia. Definisce l'esenzione da imposte e dazi relativi all'acquisto ed all'importazione di veicoli e carburanti, e le agevolazioni relative ai veicoli destinati ad uso istituzionale dall'Agenzia. Articolo 14. Membri del personale. Definisce i privilegi e le immunità del personale dell'ESA in organico alla sede ESRIN e dei familiari del citato personale nei confronti dello Stato italiano per quel che riguarda permessi di lavoro/soggiorno, carta di identità personale, valuta, ed altre agevolazioni quali l'esenzione da imposte per l'affitto di immobili. Articolo 15. Direttore generale, capo dell'ESRIN e personale dirigente. Definisce i privilegi e le immunità delle cariche apicali dell'Agenzia e dei loro familiari, assimilati ai corrispondenti profili presso le Missioni diplomatiche in Italia. Articolo 16. Previdenza sociale. Definisce le condizioni di esenzione del personale della sede ESRIN dalla partecipazione al sistema di previdenza sociale italiano ferma restando la possibilità di poter versare contributi volontari agli enti previdenziali italiani e di stipulare accordi complementari per i membri del personale al fine di beneficiare delle prestazioni previste dal Sistema sanitario nazionale italiano. Articolo 17. Imposta sul reddito. Definisce le condizioni dell'esenzione dall'imposta sul reddito delle retribuzioni del personale della sede ESRIN. Articolo 18. Esperti. Definisce le condizioni della presenza presso la sede ESRIN di esperti e rappresentanti degli Stati membri. Articolo 19. Patente di guida. Definisce la validità in Italia della patente di guida della nazione di origine del personale della sede ESRIN. Articolo 20. Entrata, soggiorno e uscita. Definisce il rilascio di visti per la libera entrata ed uscita in e dal territorio italiano del personale della sede ESRIN, dei Rappresentanti degli Stati membri, esperti e tirocinanti, nonché di altre personalità invitate dall'Agenzia per scopi ufficiali. Articolo 21. Comitato consultivo congiunto. Definisce la composizione, le funzioni e le modalità operative del comitato che dovrà agevolare l'applicazione dell'Accordo. Articolo 22. Utilizzo dei privilegi e immunità. Definisce i limiti delle prerogative concesse al personale della sede ESRIN. Articolo 23. Responsabilità. Definisce le responsabilità e obblighi dell'ESA e dei suoi Rappresentanti verso lo Stato italiano nell'ambito delle sue funzioni. Articolo 24. Entrata in vigore e durata. Stabilisce le modalità di entrata in vigore e la cessazione del precedente Accordo del 1993. In particolare l'Accordo entrerà in vigore dal momento della ratifica di entrambe le Parti e resterà in vigore fino alla dismissione della sede da parte dell'ESA, salvo quanto previsto dal successivo articolo 26. L'accordo potrà essere soggetto a revisione su richiesta di una delle Parti. Articolo. 25. Emendamenti. Stabilisce la possibilità di emendare sia l'Accordo che gli Allegati I e II. Articolo 26. Cessazione. Stabilisce le modalità di cessazione anticipata dell'Accordo al verificarsi di specifiche condizioni (scioglimento dell'Agenzia, recesso dell'Italia dalla Convenzione, per decisione comune delle Parti). Articolo 27. Effetti della cessazione. Stabilisce quali disposizioni saranno applicate ai sensi della Convenzione. Articolo 28. Consultazioni e soluzione delle controversie. Definisce le modalità di composizione delle controversie, che saranno sottoposte ad arbitrato in caso di mancato accordo tramite consultazioni tra le Parti. Allegato I.