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20 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, di concerto con i Ministri dell'interno, dell'economia e finanze, dello sviluppo economico, e del lavoro e delle politiche sociali, sono adottate le norme di attuazione, nonché le modalità e i termini per l'elezione dei quarantatré consiglieri di cui alla tabella allegata alla presente legge e per le designazioni dei venti consiglieri di cui all'articolo 5, comma 5. 2 In occasione del rinnovo del CGIE, si provvede, ove necessario, alla revisione della tabella allegata alla presente legge con decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ripartendo i consiglieri di cui all'articolo 5, comma 2, tra i Paesi in cui sono presenti le collettività italiane e di origine italiana numericamente più consistenti. 21 1 È istituita la Conferenza permanente tra lo Stato, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, l'ANCI, l'Unione delle province d'Italia (UPI) e il Consiglio generale degli italiani all'estero (CGIE), di seguito denominata « Conferenza permanente ». 2 La Conferenza permanente è convocata, almeno ogni tre anni, dal Presidente del Consiglio dei ministri che la presiede; in caso di suo impedimento, la Conferenza è presieduta dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 3 La Conferenza permanente è composta, oltre che dal Presidente del Consiglio dei ministri, o dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri da lui delegato, e dal segretario generale del CGIE: a dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dal sottosegretario di Stato con delega per gli italiani all'estero; b dal Ministro dell'economia e delle finanze; c dal Ministro dell'istruzione e dal Ministro dell'università e ricerca; d dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali; e dal Ministro della cultura; f dal Ministro competente per le politiche relative agli italiani all'estero, ove nominato; g dai Presidenti delle Commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica competenti per gli argomenti iscritti all'ordine del giorno; h dai presidenti e dagli assessori con delega all'emigrazione delle regioni e delle province autonome; i dal presidente dell'ANCI; l dal presidente dell'UPI; m dai consiglieri del CGIE. 4 I Ministri, i presidenti e gli assessori regionali sono assistiti, nel corso dei lavori della Conferenza permanente, dai direttori generali degli uffici delle rispettive amministrazioni che trattano gli argomenti iscritti all'ordine del giorno. 5 I servizi di segreteria della Conferenza permanente sono svolti dal personale addetto alla segreteria del CGIE. 6 La Conferenza permanente ha il compito di indicare le linee programmatiche per la realizzazione delle politiche del Parlamento, del Governo e delle regioni per le comunità italiane all'estero. 7 Le linee programmatiche indicate dalla Conferenza permanente indirizzano l'attività politico-amministrativa del CGIE. 22 1 È istituito un tavolo di lavoro permanente composto dai parlamentari eletti all'estero e dal Comitato di presidenza del CGIE, che si incontra con proprio ordine del giorno in occasione delle riunioni convocate a Roma. Il tavolo di lavoro bicamerale è coordinato dai presidenti dei Comitati permanenti per le questioni degli italiani all'estero del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, insieme al segretario generale del CGIE. Il tavolo di lavoro ha il compito di proporre, esaminare e valutare le iniziative legislative nelle materie di interesse per le comunità italiane e di origine italiana all'estero. Le proposte e le conclusioni del tavolo di lavoro sono sottoposte alla valutazione dell'Assemblea plenaria nella prima riunione successiva a quella del tavolo medesimo. 23 1 Per l'espletamento delle sue funzioni istituzionali il CGIE può avvalersi della collaborazione di professionisti esperti nelle materie di sua competenza, opportunamente retribuiti per le loro prestazioni. 2 Per le proprie attività istituzionali il CGIE può avvalersi anche di risorse provenienti da atti di liberalità e di finanziamenti di enti e istituti pubblici e privati, nel rispetto della normativa vigente. 3 I vicesegretari generali eletti in rappresentanza delle aree continentali possono avvalersi, per lo svolgimento delle riunioni previste all'articolo 10, comma 1, lettera c) , della collaborazione di personale di segreteria. 24 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in euro 16,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 2 Il Ministro dell'economia e finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.