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- Nella Scuola di perfezionamento si impartiscono sia ex cattedra, sia mediante corsi di seminario e di esercitazioni, i seguenti insegnamenti fondamentali: a) Sezione storia dell'arte antica, greca e romana: 1) Archeologia e storia dell'arte greca; 2) Archeologia e storia dell'arte romana; 3) Etruscologia e archeologia italica; 4) Paletnologia e arte preistorica; 5) Archeologia e storia dell'arte dell'oriente antico; 6) Storia dell'arte provinciale romana. b) Sezione storia dell'arte medioevale e moderna: 1) Storia dell'arte medioevale; 2) Storia dell'arte moderna; 3) Storia dell'arte contemporanea; 4) Estetica; 5) Storia della storiografia e della critica artistica. La Scuola comprende anche le seguenti discipline comuni alle due sezioni: 1) Archeologia cristiana; 2) Storia dell'arte bizantina; 3) Storia dell'arte barbarica; 4) Storia dell'arte del medio ed estremo oriente; 5) Storia dell'arte musulmana e copta; 6) Storia delle arti popolari; 7) Storia e tecnica del restauro; 8) Tecnica delle arti; 9) Iconologia ed iconografia; 10) Biblioteconomia e studio dei manoscritti; 11) storia della miniatura; 12) Paleografia e diplomatica; 13) Epigrafia antica; 14) Epigrafia medioevale; 15) Storia, e critica del cinema; 16) Storia del teatro e dello spettacolo; 17) Storia dell'architettura;. 18) Urbanistica; 19) Storia dell'urbanistica; 20) Storia delle arti decorative e industriali. Gli insegnamenti fondamentali di una sezione possono essere complementari per l'altra sezione. Ogni iscritto è tenuto a seguire i corsi indicati dal Consiglio della Scuola nel manifesto annuale e quelli indicati come organicamente inerenti ad ogni singola specializzazione; e così le conferenze, i seminari, le esercitazioni, le prove pratiche e tecniche e le attività e manifestazioni della Scuola. Art. 138. - Al principio del primo anno, ciascun iscritto alla Scuola deve scegliere, in accordo col direttore, un tema da svolgere nel periodo di due anni accademici, nella forma di una dissertazione scritta originale. Alla fine del primo anno ed alla fine del secondo anno ciascun iscritto deve discutere dinanzi alla relativa Commissione di esame un argomento di storia dell'arte, diverso ogni anno e diverso dalla dissertazione, oggetto di un contributo scientifico elaborato. Tale argomento scelto deve essere comunicato alla Direzione della Scuola all'inizio di ogni anno accademico. Il passaggio al secondo anno della Scuola di perfezionamento è ottenuto avendo soddisfatto agli obblighi del primo anno di corso, ed all'approvazione del contributo. Ogni iscritto è inoltre tenuto a dar prova della buona conoscenza della lingua inglese o della lingua tedesca. L'esame di diploma consiste nella presentazione della dissertazione scritta oggetto del lavoro speciale del biennio di perfezionamento. Art. 139. - Le Commissioni di esame sono composte di cinque membri per gli esami annuali e di sette membri per l'esame di diploma di perfezionamento. La Commissione per l'esame di diploma, composta di sette membri, è nominata dal rettore dell'Università, su proposta del direttore della Scuola, è presieduta da questo, e ne fanno parte tre professori insegnanti nella Scuola, tra i quali il relatore, e tre altri professori di materie affini o liberi docenti o cultori della materia. Ogni commissario dispone di dieci punti; la lode e la dignità di stampa vengono conferite all'unanimità. Art. 140. - Il Consiglio della Scuola può su domanda concedere, con motivata relazione, l'abbreviazione di un anno di corso, quando per gli studi compiuti e per i titoli posseduti riconosca la maturità del richiedente. Art. 141. - Le tasse, soprattasse e contributi vengono proposti annualmente dal Consiglio di Facoltà e sono approvati dal Consiglio di amministrazione dell'Università. Art. 142. - Borse di studi e premi di cui la Scuola disponga vengono assegnati dal Consiglio della Scuola mediante pubblico concorso e relativo regolamento. Contributi disponibili per l'esecuzione di lavori scientifici vengono assegnati con motivazione dal Consiglio della Scuola". Dopo l'art. 145 (già 136), e con il conseguente spostamento della successiva numerazione, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione della Scuola di perfezionamento in Fisica nucleare, annessa alla Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. "Scuola di perfezionamento in fisica nucleare Art. 146. - La Scuola di perfezionamento in Fisica nucleare, istituita presso la Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, ha fine scientifico e rilascia il diploma di perfezionamento in fisica nucleare. Il corso degli studi ha la durata di due anni. Non sono consentite abbreviazioni di corso. Art. 147. - La Scuola è retta da un direttore assistito da un Consiglio; il direttore della Scuola è nominato dal rettore su designazione del Consiglio della Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali. Il direttore dura in carica un biennio ed è confermabile. Il Consiglio della Scuola è costituito da tutti gli insegnanti i cui insegnamenti fanno parte della medesima ed è presieduto dal direttore. Gli insegnanti della Scuola sono proposti dal direttore che può sceglierli tra i professori di ruolo, tra i liberi docenti, tra gli assistenti o anche fra persone di riconosciuta competenza nella specialità; le nomine sono subordinate all'approvazione del Consiglio della Facoltà. È data facoltà al direttore all'inizio di ogni anno accademico di rivedere il programma della Scuola e, sentito il parere del Consiglio di sottoporre al Consiglio della Facoltà proposte di variazione del medesimo che saranno rese pubbliche. Art. 148. - Alla Scuola di perfezionamento in Fisica nucleare vengono ammessi soltanto i laureati in Fisica, Scienze matematiche, Matematica e fisica, Chimica e ingegneria. È data facoltà al direttore di stabilire prima dell'inizio di ogni anno accademico un numero massimo di iscrizioni oltre al quale potranno non essere accolte le domande eccedenti. Quando gli iscritti siano in numero molto limitato gli insegnamenti possono non avere il carattere cattedratico e essere svolti in quella diversa forma che è consentita dall'indole di ciascuna disciplina. Art. 149. - La sorveglianza agli iscritti per tutto quanto riguarda la loro attività spetta al direttore della Scuola che a questo scopo sarà coadiuvato da un segretario nominato di anno in anno. La frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi insegnanti. Art. 150. - Le Commissioni per gli esami di profitto sono formate dal professore della materia e da due altri insegnanti della Scuola. Art. 151. - La Commissione per l'esame di diploma è formata da cinque membri ed è nominata, dal preside della Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali su proposta del direttore della Scuola; l'esame di diploma consisterà di un esame di cultura generale sugli insegnamenti della Scuola e di una discussione sopra una dissertazione originale scritta. Art. 152.