[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 349 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del presidente ALBERTI CASELLATI, del vice presidente LA RUSSA e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC ; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-Potere al Popolo-Misto-PaP. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,32). Si dia lettura del processo verbale. PUGLIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Disegni di legge, annunzio di presentazione PRESIDENTE . Comunico che in data 20 luglio è stato presentato il seguente disegno di legge: dal Presidente del Consiglio dei Ministri, dal Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, dal Ministro della cultura e dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali: "Conversione in legge del decreto-legge 20 luglio 2021, n. 103, recante misure urgenti per la tutela delle vie d'acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia, nonché disposizioni urgenti per la tutela del lavoro" (2329). Per un'informativa del Ministro della giustizia sul trattamento economico dei magistrati onorari BALBONI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BALBONI (FdI) . Signor Presidente, ho chiesto di intervenire perché, come noto, il 17 luglio scorso la Commissione europea ha inviato al Governo italiano, ai sensi dell'articolo 258 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, una lettera con la quale mette in mora l'Italia in ordine al vergognoso trattamento che sta riservando ai magistrati onorari. Secondo la Commissione europea e la giurisprudenza, ormai pacifica, della Corte di giustizia dell'Unione europea e anche di quella italiana, i magistrati onorari sono privati degli elementari diritti che spettano a ogni lavoratore in tema di previdenza, assistenza e maternità e anche in ordine a un decoroso trattamento economico che sia corrispondente all'alta funzione che essi svolgono. Pertanto, signora Presidente, le chiedo che, ai sensi dell'articolo 15 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, lei inviti il ministro Cartabia a riferire con urgenza al Parlamento e a quest'Assemblea sulla situazione e sulle condizioni dei magistrati onorari e su come intende risolvere le gravi questioni sollevate dalla Commissione europea. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatore Balboni, la Presidenza prende atto della sua richiesta. Come lei sa, per il funzionamento dei lavori di Assemblea si richiede sempre di anticipare alla Presidenza l'argomento sul quale si chiede di intervenire. Discussione del disegno di legge: Doc 2320 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2320, già approvato dalla Camera dei deputati. La relatrice, senatrice Modena, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. MODENA, relatrice . Signor Presidente, onorevoli senatori, rappresentanti del Governo, arriviamo in Aula con un testo i cui emendamenti non è stato possibile esaminare e sono quindi stati ritirati. Ciò, tuttavia, ha un po' fatto parte di un lavoro interparlamentare che è stato svolto tra l'esame del decreto sostegni e quello del sostegni- bis . Sono stati peraltro esaminati una serie di ordini del giorno sia da parte di chi li aveva predisposti, che del Governo e possiamo pertanto descrivere il provvedimento immaginando una sintesi attinente ai contenuti dello stesso. È anzitutto necessario segnalare che il disegno di legge di conversione prevede l'abrogazione del decreto-legge 22 giugno 2021, n. 89 e del decreto-legge 30 giugno 2021, n. 99, con salvezza degli effetti. Per quanto riguarda il contenuto del decreto-legge, come modificato dalla Camera dei deputati nel corso della prima lettura, il Titolo I, che comprende gli articoli da 1 a 11- octies , reca misure di sostegno alle imprese, all'economia e abbattimento di costi fissi. Si segnalano, in particolare, alcune disposizioni. L'articolo 1, commi 1 e 4, riconosce e disciplina un contributo a fondo perduto, "ulteriore" rispetto a quelli previsti dai provvedimenti precedenti, a favore di tutti i soggetti che hanno la partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del provvedimento in esame (26 maggio 2021). I commi da 5 a 15 riconoscono un contributo a fondo perduto, alternativo a quello di cui ai commi da 1 a 3, a favore dei soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività di impresa, arte o professione o producono reddito agrario, a eccezione di alcuni soggetti (commi 5 e 6). I commi dal 16 al 27 disciplinano un diverso contributo a fondo perduto a favore dei soggetti titolari di partita IVA che svolgono attività d'impresa, arte o professione o producono reddito agrario, ad eccezione di alcuni soggetti indicati nei commi 16 e 17.