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considerato che, a parere degli interroganti, è lapalissiano quanto il compenso attribuito agli esperti tecnici che intervengono in giudizio quali ausiliari del giudice, anche in caso di adeguamento ai valori ISTAT (in tal caso pari a circa 5 euro l'ora per le vacazioni successive alla prima), sia ben lontano dalla soglia minima di retribuzione oraria che possa garantire la dignità del lavoratore. Peraltro, gli obiettivi programmatici del Movimento 5 Stelle sulla retribuzione oraria minima che sia pari a 9 euro lordi, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda adottare in tempi brevi l'adeguamento agli indici ISTAT delle tabelle di cui al decreto ministeriale 30 maggio 2002; se intenda assumere iniziative volte ad operare una modifica della disciplina al fine di allineare i compensi degli ausiliari tecnici del giudice ad una somma che sia sufficiente a garantire la dignità del lavoratore, pari a 9 euro lordi all'ora. Atto n. 4-04995 ANGRISANI ABATE CORRADO GRANATO Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze, delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e per il Sud e la coesione territoriale Premesso che: da quanto si è appreso alla presentazione ufficiale del percorso del giro d'Italia 2021, non sono comprese tappe o gare nel Meridione d'Italia; nessuna delle 21 tappe della 104ª edizione della manifestazione ciclistica più famosa e antica del nostro Paese, che quest'anno ha un valore speciale visto che si festeggeranno i 90 anni della prestigiosa maglia rosa, conosciuta in tutto il mondo, interesserà le regioni Basilicata, Calabria e Sicilia; per un solo giorno, quindi solo parzialmente e marginalmente, è prevista una tappa in Campania e in Puglia; il giro d'Italia contribuisce a rappresentare il nostro Paese nel mondo costituendo un evento di dimensioni sportive planetarie seguito con passione, entusiasmo ed interesse in tutto il mondo; il ciclismo è uno sport di storica rilevanza nazionale che va incoraggiato e sponsorizzato in tutti i territori del Paese insieme all'intero patrimonio paesaggistico nazionale; considerato che: in un'ottica di sviluppo della cultura ciclistica e dell'uso della bicicletta, per uso sia amatoriale che sportivo, è fondamentale incentivare e coinvolgere attraverso la passione sportiva tutti i cittadini d'Italia, soprattutto al Sud dove il cicloturismo, le piste e i percorsi ciclabili stentano a diventare di "ordinarietà urbanistica"; la storia, la natura e le tradizioni del Sud non possono mancare in una vetrina internazionale qual è il giro d'Italia, si chiede di sapere: se non si abbia intenzione di proporre lo stanziamento dei fondi necessari per favorire in futuro la realizzazione di tappe del giro in luoghi e territori disagiati, destinati dunque a valorizzare le risorse paesaggistiche e storico-naturalistiche spesso sottovalutate e sconosciute del Sud, e che possono rappresentare importanti occasioni di sviluppo e significativo volano dell'economia, del turismo e dell'occupazione nelle regioni del Mezzogiorno d'Italia; quali azioni si intenda mettere in atto per assicurare che il Sud sia adeguatamente presente nella prossima edizione del giro d'Italia. Atto n. 4-04996 DE BERTOLDI Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: con una lettera a firma del presidente nazionale Claudio Demozzi, il sindacato nazionale agenti di assicurazione (SNA) ha ribadito la necessità di prevedere il differimento dell'entrata in vigore (fissata per il prossimo marzo) delle nuove disposizioni riguardanti il contratto base di assicurazione per la responsabilità civile degli autoveicoli, nonché il rinvio dell'obbligo per gli agenti di interrogare il "preventivatore IVASS" ad ogni rinnovo e stipula di contratti; tali nuovi obblighi, a parere del sindacato, ostacolano la diffusione del plurimandato, ed introducono ulteriori adempimenti burocratici il cui riflesso positivo per gli interessi degli assicurati appare assai remoto e complesso; le modalità con le quali l'IVASS ed il Ministero dello sviluppo economico hanno disposto le norme applicative previste dall'articolo 22 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, per favorire la concorrenza e la tutela del consumatore nel mercato assicurativo, appaiono a giudizio dello SNA fortemente penalizzanti (ad oltre 8 anni dall'entrata in vigore delle disposizioni), considerato che la volontà del legislatore sembra stravolgere le modalità attuative introdotte nel passato, con l'intento di ottenere risultati molto lontani da quelli auspicati in materia di crescita e di sviluppo del mercato assicurativo; il comma 13 dell'articolo 22 dispone al riguardo che: "anche al fine di incentivare lo sviluppo delle forme di collaborazione di cui ai commi precedenti e di fornire impulso alla concorrenza attraverso l'eliminazione di ostacoli di carattere tecnologico, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l'IVASS, sentite l'ANIA e le principali associazioni rappresentative degli intermediari assicurativi, dovrà definire standard tecnici uniformi ai fini di una piattaforma di interfaccia comune per la gestione e conclusione dei contratti assicurativi, anche con riferimento alle attività di preventivazione, monitoraggio e valutazione"; la disposizione non sembra aver ottenuto effetti positivi e durevoli sul tessuto socioeconomico del settore, mentre le conseguenze hanno ulteriormente appesantito gli oneri burocratici e gli adempimenti nei riguardi degli agenti assicurativi, peraltro considerati inutili, si chiede di sapere: quali valutazioni di competenza il Ministro in indirizzo intenda esprimere in relazione alle criticità esposte; se condivida le osservazioni richiamate, con riferimento agli effetti negativi e penalizzanti previsti dalle norme applicative dell'articolo 22 del decreto-legge n. 179 del 2012; quali iniziative urgenti e necessarie intenda intraprendere, nell'ambito delle proprie competenze, al fine di modificare l'attuale quadro normativo, riguardante il contratto base di responsabilità civile auto e l'obbligo per gli agenti di interrogare il "preventivatore IVASS" ad ogni rinnovo e stipula di contratti, anche attraverso l'istituzione di un tavolo di lavoro con i rappresentanti dello SNA e dell'IVASS, al fine di addivenire a soluzioni condivise in grado di migliorare le disposizioni vigenti in materia di concorrenza e di tutela del consumatore nel mercato assicurativo, che appaiono fortemente critiche e svantaggiose per il settore assicurativo. Atto n. 4-04997 ANGRISANI ABATE CORRADO GRANATO Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, per il Sud e la coesione territoriale e dello sviluppo economico Premesso che: il network e l'intero comparto infrastrutturale dell'alta velocità e alta capacità è da tempo protagonista di una profonda trasformazione negli stili di vita e di lavoro delle persone e nella mobilità nel Paese; l'alta velocità ha ridotto le distanze, e avvicinato i cittadini, determinando benefici effetti nell'economia e nei livelli occupazionali nazionali negli ultimi anni;