[massime]

Straniero e apolide - Espulsione amministrativa - Reato di trattenimento, senza giustificato motivo, nel territorio dello Stato in violazione dell'ordine di allontanamento del questore - Arresto obbligatorio - Lamentata irragionevolezza nonché violazione della libertà personale - Eccezione di inammissibilità per difetto di rilevanza, per aver il rimettente manifestato dubbi in ordine alla convalida dell'arresto - Reiezione.. Deve essere rigettata l'eccezione di inammissibilità, per difetto di rilevanza, della questione di legittimità costituzionale dell'art. 14, comma 5- quinquies , ultimo periodo, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, come sostituito dall'art. 1 della legge 12 novembre 2004, n. 271, censurato, in riferimento agli artt. 3 e 13 Cost., nella parte in cui prevede l'arresto obbligatorio dello straniero accusato del reato di indebito trattenimento nel territorio dello Stato: infatti, i dubbi manifestati dal rimettente in ordine alla convalida del provvedimento non riguardano la ricorrenza dei relativi presupposti, ma solo la legittimità della norma applicata per operare l'arresto.