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Il senatore DE FALCO ( Misto ) annuncia l'intenzione di ripresentare per l'esame in Assemblea il subemendamento 17.100/1, dichiarato inammissibile, volto a sopprimere l'emendamento 17.100 dei relatori. A suo avviso, con questa proposta di modifica si mette a rischio l'indipendenza della magistratura amministrativa, consentendo a una parte largamente minoritaria dei magistrati del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa di orientare l'attività di tale organo. Il PRESIDENTE conviene sull' importanza del tema sollevato dal senatore Augussori, ma ribadisce l'inammissibilità dei relativi emendamenti, in quanto non omogenei al contenuto del decreto- legge firmato dal Presidente della Repubblica. Tuttavia, data l'esigenza, condivisa da tutti i Gruppi, di accelerare l'ingresso in ruolo dei segretari comunali, propone di invitare il Governo a prendere misure in tal senso in uno dei prossimi provvedimenti. Analoga proposta potrebbe riguardare l'emendamento segnalato dalla senatrice Piarulli. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) sottolinea che la questione della carenza dei segretari comunali attiene strettamente alla materia dell'attuazione dei progetti previsti dal PNRR, in quanto queste figure professionali garantiscono la funzionalità degli enti locali, soprattutto quelli di piccole dimensioni. Pur essendo consapevole dell' inammissibilità delle proposte di modifica sul Corpo forestale dello Stato, ritiene opportuno segnalare la necessità di un intervento per tutelare il patrimonio naturale e paesaggistico, dopo l'inopinata soppressione del Corpo decisa nella scorsa legislatura e il conseguente smembramento, tra l'Arma dei carabinieri, che ne ha assorbito la gran parte, e le altre forze di polizia. A suo avviso, sarebbe opportuno esaminare il tema, eventualmente con uno specifico affare assegnato, per valutare quali misure adottare. Il PRESIDENTE osserva che la Commissione affari costituzionali potrà occuparsi di questo tema, chiedendo alla Presidenza del Senato l'assegnazione di un affare sull'argomento, ripetendo così le positive esperienze già sperimentate con gli affari assegnati sulle prerogative costituzionali del Parlamento nell'ambito di un'emergenza dichiarata e sul passaporto vaccinale. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) ribadisce l'importanza della questione segnalata dal senatore Augussori, in quanto i segretari comunali, pur non essendo dipendenti dell'amministrazione, collaborano con essa e svolgono anche compiti di supervisione, quindi sono imprescindibili nell'attività delle amministrazioni locali. Sottolinea, inoltre, la necessità di escludere gli enti locali dall'applicazione della disciplina di cui all'articolo 3, comma 7, del decreto - legge sulla mobilità automatica dei dipendenti. Le proposte di modifica in tal senso, peraltro giudicate ammissibili, mirano a prevedere che la tempistica del trasferimento sia concordata con il dipendente. Ciò consentirebbe agli enti locali di sostenere le nuove modalità di espletamento dei concorsi online, che risultano particolarmente onerose per i Comuni piccoli e medi, e di realizzare i progetti legati all'attuazione del PNRR. Il PRESIDENTE , non essendoci altri interventi, dichiara conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti. Propone, quindi, la predisposizione di una lettera da inviare al Presidente del Consiglio e al Ministro della pubblica amministrazione per chiedere l'inserimento delle misure relative ai segretari comunali e ai dirigenti penitenziari in uno dei prossimi decreti che il Governo dovrà adottare per l'attuazione del PNRR. Le Commissioni riunite convengono. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,20. Allegato