[resaula]

Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 6 maggio 2022, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 15 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 e il regolamento (CE) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE, nonché per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2020/561, che modifica il regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici, per quanto riguarda le date di applicazione di alcune delle sue disposizioni (n. 384). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 7 maggio 2022 - alla 12ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 2ª, 5ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 12ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 6 maggio 2022, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 15 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/746, relativo ai dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE e la decisione 2010/227/UE, nonché per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2022/112 che modifica il regolamento (UE) 2017/746 per quanto riguarda le disposizioni transitorie per determinati dispositivi medico-diagnostici in vitro e l'applicazione differita delle condizioni concernenti i dispositivi fabbricati internamente (n. 385). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 7 maggio 2022 - alla 12ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 2ª, 5ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 12ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 6 maggio 2022, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 16 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante norme di adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/1991 che modifica il regolamento (UE) n. 345/2013 relativo ai fondi europei per il venture capital e il regolamento (UE) n. 346/2013 relativo ai fondi europei per l'imprenditoria sociale (n. 386). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 7 maggio 2022 - alla 6ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 5ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 6ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 6 maggio 2022, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 17 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2019/518, come successivamente codificato nel regolamento (UE) 2021/1230, relativamente alle commissioni applicate sui pagamenti transfrontalieri nell'Unione europea e le commissioni di conversione valutaria (n. 387). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 7 maggio 2022 - alla 6ª Commissione permanente, che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 2ª, 5ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 6ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 6 maggio 2022, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 18 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Titolo III, "Quadro di certificazione della cibersicurezza", del regolamento (UE) 2019/881 relativo all'ENISA, l'Agenzia dell'Unione europea per la cibersicurezza, e alla certificazione della cibersicurezza per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e che abroga il regolamento (UE) n. 526/2013 ("regolamento sulla cibersicurezza") (n. 388). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 7 maggio 2022 - alla 1ª Commissione permanente e, per le conseguenze di carattere finanziario, alla 5ª Commissione permanente che esprimeranno i pareri entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 2ª, 8ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 1ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine. Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera del 6 maggio 2022, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi degli articoli 1 e 20 della legge 22 aprile 2021, n. 53 - lo schema di decreto legislativo recante attuazione del regolamento (UE) 2019/1238 sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) (n. 389). Ai sensi delle predette disposizioni e dell'articolo 139- bis del Regolamento, lo schema di decreto è stato deferito - in data 7 maggio 2022 - alla 11ª Commissione permanente che esprimerà il parere entro 40 giorni dall'assegnazione. Le Commissioni permanenti 2ª, 5ª, 6ª e 14ª potranno formulare le proprie osservazioni alla 11ª Commissione permanente in tempo utile rispetto al predetto termine.