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PROTOCOLLO All'atto della firma del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra la Repubblica italiana e la Repubblica del Panama, i sottoscritti Plenipotenziari hanno inoltre concordato le seguenti disposizioni che saranno considerate come parte integrante del Trattato predetto: 1. L'espressione "sanità pubblica" di cui all'articolo 1, paragrafo 1 e all'articolo 2, paragrafo 3, comprende la protezione della vita e della salute delle persone, degli animali e delle piante. 2. Le persone che sono cittadini di entrambe le Parti contraenti e che abbiano la loro residenza permanente nonché la base della loro esistenza nel territorio di una delle due Parti contraenti, possono essere chiamate solo da questa ultima Parte ad adempiere un qualsiasi obbligo legale di servizio militare (ad articolo 4, paragrafo 1). 3. Nell'espressione "catastrofi naturali e simili" di cui all'articolo 4, paragrafo 4, non sono comprese le guerre e le situazioni simili alle guerre. 4. Le navi e gli aeromobili battenti la bandiera di una delle due Parti contraenti non possono essere sottoposti, nel territorio dell'altra Parte, ai provvedimenti di cui all'articolo 4, paragrafo 3, ed all'articolo 5, paragrafo 4. 5. Le disposizioni dell'articolo 5, paragrafo 4 e 5, si applicano anche nel caso in cui una impresa privata diventi di proprietà pubblica o venga sottoposta al controllo pubblico o ad interventi simili da parte dei pubblici poteri. 6. Le due Parti contraenti concordano nel ritenere desiderabile, nell'interesse dei loro rapporti economici, che i cittadini d'una Parte contraente possano assumere funzioni arbitrali nel territorio dell'altra Parte allo stesso modo dei nazionali, nel caso di procedimenti arbitrali per i quali la scelta degli arbitri è rimessa esclusivamente alle parti interessate. In relazione a ciò le due Parti contraenti faranno quanto possibile per assicurare una siffatta regolamentazione (ad articolo 6). 7. Il trattamento nazionale di cui all'articolo 6 non si estende alla concessione del gratuito patrocinio e alla esenzione dalla "cautio iudicatum solvi". 8. Le disposizioni di cui all'articolo 12 non impediscono ad uno Stato contraente di prescrivere come condizione, per la immatricolazione nel registro nazionale, che le navi e gli aeromobili non debbano essere di proprietà di cittadini o società di uno Stato straniero. 9. Le disposizioni del presente Trattato non si applicano alle Amministrazioni delle Poste e delle Telecomunicazioni delle due Parti contraenti. 10. Le disposizioni del presente Trattato non si applicano all'aviazione civile. 11. Le disposizioni dell'articolo 34 paragrafo 1, non pregiudicano le norme esistenti nei due Paesi in materia di disciplina degli autotrasporti e del traffico aereo. 12. Le disposizioni dell'articolo 27 si applicano anche alle merci viaggianti su aeromobili di bandiera di una Parte contraente a destinazione del territorio dell'altra Parte o provenienti da esso. 13. Le disposizioni dell'articolo 34, paragrafo 2, non faranno ostacolo alla percezione sul traffico di transito di tasse o altri tributi dovuti per il trasporto o la circolazione dei mezzi di trasporto, semprechè tali tasse e tributi siano percepiti conformemente al trattamento nazionale e della nazione più favorita. 14. Le persone fisiche possono comprovare la loro cittadinanza ai sensi del presente Trattato: a) se si tratta di italiani: mediante presentazione di un passaporto nazionale o di un certificato di cittadinanza rilasciato dalle Autorità della Repubblica italiana, o di un libretto di navigazione rilasciato dalle Autorità della Repubblica italiana a condizione che vi figuri la menzione che il titolare è cittadino italiano; b) se si tratta di Panamensi: mediante presentazione di un passaporto nazionale o di un certificato rilasciato dalle Autorità della Repubblica del Panama, attestante che il titolare è cittadino panamense, o mediante un libretto di navigazione rilasciato dalle Autorità della Repubblica del Panama a condizione che vi figuri la menzione che il titolare è cittadino panamense. IN FEDE DI CHE i rispettivi Plenipotenziari hanno firmato il presente Protocollo e vi hanno apposto i loro sigilli. FATTO a Panama, 7 ottobre 1965, in doppio originale, nelle lingue italiana e spagnola i due testi facendo ugualmente fede. Per il Governo della Repubblica italiana Raffaele CLEMENTI DI S. MICHELE Per il Governo della Repubblica del Panama Fernando ELETA