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tale settore avrà un ruolo fondamentale nel rilancio dell'economia del nostro Paese, sicché, a parere degli interroganti, risulta necessario tutelare i lavoratori che vi operano, anche al fine di preservare competenze importanti per assicurare l'offerta di servizi adeguati e competitivi, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti o di ulteriori informazioni al riguardo e se, nei limiti delle rispettive competenze, intendano assumere iniziative volte a tutelare i lavoratori, anche mediante la previsione di una proroga dei contratti scaduti o in scadenza. Atto n. 3-02179 FEDELI D'ARIENZO FERRAZZI PITTELLA D'ALFONSO STEFANO NANNICINI LAUS BOLDRINI GIACOBBE VALENTE BITI ROJC Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: la Forall è un'azienda nata nel 1970 a Quinto Vicentino (Vicenza), specializzata nell'abbigliamento formale in serie, da cerimonia e su misura impiegando, nei propri stabilimenti, fino a 1.000 dipendenti; negli anni '90, con il proprio storico marchio Pal Zileri, nato nel 1980, è stata sponsor del Vicenza calcio e nel 1994 ha vestito anche la squadra nazionale; considerato che: la crisi del gruppo è iniziata dal 2008 quando sono cominciate le prime riduzioni di personale; la società, in continuo declino, è passata dalla storica proprietà delle famiglie Barizza e Miola, prima con la partecipazione azionaria di un imprenditore egiziano e poi nel 2014 al 100 per cento al fondo Mayhoola, proprietario anche di Valentino S.p. A.; si sono susseguiti tre piani industriali e altrettanti amministratori delegati; la più grande ristrutturazione recente è avvenuta nel 2018 con più di 300 persone uscite con procedura incentivata e per la gran parte con uscite volontarie e di accompagnamento alla pensione; valutato che: Mayhoola, a fronte di una continua immissione di liquidità per coprire i debiti, non ha però concretamente investito in un vero rilancio; in 10 anni l'azienda è ricorsa ad ammortizzatori sociali e a un bando di formazione regionale e riqualificazione del personale per milioni di euro; in data 9 dicembre 2020 è stata comunicata dall'azienda la cessata attività e l'intenzione di rilanciare il marchio con una decina di persone sulle circa 400 ad oggi impiegate tra Milano e Vicenza, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia al corrente della situazione e quali iniziative intenda assumere per fare chiarezza sulle intenzioni della proprietà a tutela delle lavoratrici, che sono la maggioranza della forza lavoro dell'azienda, e dei lavoratori, di un marchio storico del made in Italy nel mondo e del tessuto economico e produttivo del territorio; se intenda in tempi brevi convocare il tavolo di confronto come da richiesta già avanzata dai sindacati. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-02174 GIARRUSSO Al Ministro dell'interno Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: il Consiglio comunale di Arzano (Napoli) è stato sciolto nel 2019 per infiltrazioni camorristiche ed in data 30 settembre 2020 il Consiglio dei ministri in considerazione della necessità di completare l'azione di ripristino dei principi di legalità all'interno dell'amministrazione comunale, ha deliberato la proroga di ulteriori 6 mesi dello scioglimento del Consiglio comunale; si apprende da fonti di stampa che le intimidazioni a giornalisti, alla commissione straordinaria, alla Prefettura e ai Carabinieri ormai debordano nelle consuetudinarie minacce rivolte a quanti non si rassegnano alla subalternità ossequiosa verso il potere politico-camorristico attraverso pseudo associazioni e falsi profili sui social network ; nel dettaglio, in uno degli ultimi deliranti post sui canali social , addirittura ci sarebbe stato un attacco al comitato per l'ordine e per la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Napoli e dai massimi vertici di tutte le forze dell'ordine, con delegittimazione delle scelte operate, per una maggiore tutela per i componenti della commissione straordinaria; nei giorni scorsi, a seguito di un'ordinanza commissariale che ha determinato la chiusura delle attività commerciali su tutto il territorio cittadino stante l'alto numero di contagi registrati, si sarebbe assistito ad una vera e propria sommossa che per diverse giornate ha determinato il blocco delle strade cittadine ad opera di soggetti che nulla avrebbero a che vedere con le legittime aspettative dei commercianti locali; sembrerebbe che la sommossa, inizialmente pacifica, sarebbe poi degenerata a causa della presenza di ex amministratori comunali, pregiudicati e soggetti malavitosi tra i manifestanti. Tanto che, nella giornata di sabato 17 ottobre 2020, nonostante la presenza delle forze dell'ordine, vi sarebbe stata un'irruzione di una cinquantina di persone nella casa comunale avvenuta attraverso lo scassinamento della serratura principale del portone d'ingresso; il 16 ottobre, sarebbero finiti nel mirino anche i giornalisti Domenico Rubio e Marilena Natale, aggrediti nella piazza dove ha sede il Comune da un pluripregiudicato sottoposto alla sorveglianza speciale che li avrebbe minacciati di morte nonostante fosse ripreso dagli stessi cronisti; le minacce si sarebbero ripetute nella giornata del 19 ottobre, allorquando un nutrito gruppo di centauri, con il viso travisato da caschi e mascherine, avrebbe occupato la strada di accesso al municipio lanciando invettive contro i commissari prefettizi e minacciato nuovamente il cronista Rubio "invitandolo" di andarsene dalla città, con imprecazioni violente e identificando dinanzi ai manifestanti la sua abitazione; entrambi gli episodi, denunciati anche dal sindacato di categoria dei giornalisti e dalla federazione nazionale della stampa italiana, sarebbero stati documentati attraverso video e foto; nei mesi scorsi altre minacce ad opera di uomini armati, avrebbero raggiunto anche il giornalista locale del quotidiano "Roma", Giuseppe Bianco; considerato che questi comportamenti si vanno diffondendo fino al punto di creare una vera e propria coltre di intimidazione diffusa sul territorio contro chi cerca di raccontare e riportare alla luce verità evidentemente scomode e di attacchi sempre più frequenti alla stampa, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questi ennesimi gravissimi episodi e quali iniziative intenda realizzare per tutelare l'incolumità dei giornalisti, da sempre in prima fila per raccontare i fatti e le vicissitudini di un territorio martoriato da camorra e malaffare; se siano state svolte le necessarie attività d'indagine da parte delle forze dell'ordine presenti, utili a risalire all'identità dei facinorosi, e quali iniziative intenda adottare la Prefettura di Napoli sul ricorso depositato presso il TAR del Lazio dagli ex amministratori contro lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-04621 DE POLI Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: da fonti di stampa si apprende che la Forall confezioni S.p.