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Ciascun sedile deve presentare uno spazio di dimensioni sufficienti per il marchio di omologazione CEE; questo spazio deve essere indicato sui disegni di cui al punto 3.2.2.2. 3.4. Omologazione CEE v3.4.1. Se il sedile presentato a norma del punto 3.2. è conforme alle disposizioni dei punti 3.1. e 3.3. , l'omologazione CEE viene rilasciata e viene attribuito un numero di omologazione. 3.4.2. Questo numero non viene più attribuito a nessun altro tipo di sedile. 3.5. Marcatura 3.5.1. Ogni sedile conforme al tipo omologato in applicazione della presente direttiva deve recare un marchio di omologazione CEE. 3.5.2. Tale marchio è costituito da: 3.5.2.1. un rettangolo all'interno del quale è iscritta la lettera «e» minuscola, seguita dal numero o dal gruppo di lettere distintivi dello Stato membro che ha rilasciato l'omologazione 1 per la Germania (R.f.), 2 per la Francia, 3 per l'Italia, 4 per i Paesi Bassi, 6 per il Belgio, 11 per il Regno Unito, 13 per il Lussemburgo, 18 per la Danimarca, IRL per l'Irlanda, ((25 per la Croazia)) 3.5.2.2. da un numero di omologazione CEE corrispondente al numero della scheda di omologazione CEE compilata per il tipo di sedile, disposto sotto ed in prossimità del rettangolo. 3.5.2.3. e dall'indicazione del tipo di trattore di categoria A al quale il sedile è destinato, disposta sopra ed in prossimità del rettangolo. Questa ultima indicazione sarà: per trattori di categoria A, della classe I, I e II: per trattori di categoria A, della classe I e II. In caso di sedile destinato ad un trattore di categoria B, nessuna indicazione figurerà sopra il rettangolo. 3.5.3. Il marchio di omologazione CEE deve essere apposto sul sedile in modo che risulti indelebile e chiaramente leggibile anche quando il sedile è montato sul trattore. 3.5.4. Nell'appendice 11 viene fornito un esempio del marchio di omologazione. 3.5.5. Le dimensioni dei vari elementi di questo marchio non devono essere inferiori alle dimensioni minime prescritte per la marcatura che figurano nell'appendice 11. Appendice 1 Metodo di determinazione del punto di riferimento del sedile (S) 1. DEFINIZIONE DEL PUNTO DI RIFERIMENTO DEL SEDILE (S) Per «punto di riferimento del sedile (S)» si intende il punto di intersezione situato nel piano longitudinale di simmetria del sedile fra il piano tangente alla parte inferiore dello schienale imbottito ed un piano orizzontale. Questo piano orizzontale taglia la superficie inferiore della tavola del piano del sedile, 150 mm davanti al punto di riferimento del sedile (S). 2. DISPOSITIVO PER LA DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI RIFERIMENTO DEL SEDILE (S) Il dispositivo illustrato nella figura 1 qui di seguito è composto da una tavola per la basa del sedile e dagli elementi dello schienale. L'elemento inferiore dello schienale è articolato al livello della cresta iliaca (A) e della zona lombare (B) e l'altezza dell'articolazione (B) è regolabile. 3. METODO DI DETERMINAZIONE DEL PUNTO DI RIFERIMENTO DEL SEDILE (S) Il punto di riferimento del sedile (S) si ottiene usando il dispositivo illustrato nelle figure 1 e 2 qui di seguito, dispositivo che permette di simulare l'occupazione del sedile da parte del conducente. Il dispositivo deve essere posto sul sedile; ad esso viene quindi applicata una forza di 550 N in un punto situato 50 mm davanti all'articolazione (A) e i due elementi del pannello dello schienale premono leggermente e tangenzialmente contro lo schienale. Se non è possibile determinare le tangenti di ciascuna zona dello schienale imbottito (sopra e sotto la regione lombare), si procede some segue: a) se non e possibile definire la tangente della superficie più bassa possibile: la parte più bassa del pannello dello schienale in una posizione verticale deve essere leggermente premuta contro lo schienale imbottito; b) se non è possibile definire la tangente della superficie più alta possibile: l'articolazione (B) viene fissata ad un'altezza di 230 mm sopra il punto di riferimento del sedile (S), se la parte più bassa del pannello dello schienale è verticale. I due elementi del pannello dello schienale in una posizione verticale vengono quindi premuti leggermente e tangenzialmente contro lo schienale imbottito. Figura I Dispositivo per determinare il punto di riferimento del sedile (S) Parte di provvedimento in formato grafico Appendice 2 Determinazione delle curve caratteristiche del sistema di sospensione e del campo di regolazione (punto 2.5.1) Parte di provvedimento in formato grafico Appendice 3 Prova su pista normalizzata Parte di provvedimento in formato grafico Appendice 4 Parte di provvedimento in formato grafico Appendice 5 Parte di provvedimento in formato grafico Appendice 6 Parte di provvedimento in formato grafico Appendice 7 Parte di provvedimento in formato grafico Appendice 8 Esempio di marchio di omologazione CEE (punto 3.5) Parte di provvedimento in formato grafico Capo III REPUBBLICA ITALIANA MINISTERO DEI TRASPORTI Direzione Generale della Motorizzazione civile e dei Trasporti in concessione MODELLO DI SCHEDA DI OMOLOGAZIONE CEE Comunicazione concernente l'omologazione CEE, il rifiuto, la revoca dell'omologazione CEE di un tipo di sedile per conducente di trattore agricolo o forestale a ruote Parte di provvedimento in formato grafico Capo IV PRESCRIZIONI PER L'INSTALLAZIONE DI UN SEDILE PER CONDUCENTE PER L'OMOLOGAZIONE CEE DI UN TRATTORE 1. Ogni sedile per conducente deve recare il marchio di omologazione CEE ed essere montato conformemente alle seguenti prescrizioni: 1.1. Il sedile del conducente deve essere montato in modo da; 1.1.1. offrire al conducente una posizione confortevole per la guida e la manovra del trattore; 1.1.2. essere facilmente accessibile; 1.1.3. dare al conducente, in posizione normale di guida, la possibilità di raggiungere facilmente i comandi dei diversi organi del trattore da azionare durante la marcia; 1.1.4. evitare che fra gli elementi del sedile e quelli del trattore esistano parti che possano provocare contusioni o tagli al conducente. 1.1.5. Qualora il sedile sia regolabile unicamente in lunghezza e in altezza, il piano di simmetria deve coincidere con il piano longitudinale mediano del trattore o deve essere parallelo a quest'ultimo piano. 1.1.6. Se è concepito per ruotare su un asse verticale, il sedile deve poter essere bloccato in tutte le posizioni o in alcune posizioni e, in ogni caso, nella posizione prevista nel punto 1.1.5. 2. Il detentore dell'omologazione CEE può chiedere che quest'ultima sia estesa ad altri tipi di sedili. Le autorità competenti accordano questa estensione alle seguenti condizioni: 2.1. il nuovo tipo di sedile è stato oggetto di omologazione CEE; 2.2. esso e stato progettato per essere montato sul tipo di trattore per il quale è stata richiesta l'estensione dell'omologazione CEE; 2.3.