[normattiva_dump]

TABELLA A Valori delle rendite vitalizie di cui alla lettera A) dell'art. 4 Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA D Coefficienti per la determinazione della rendita vitalizia differenziale di cui alla lettera B) dell'art. 4, della parte aggiuntiva di pensione di cui all'art. 9 e della quota teorica di rendita differenziale da prendersi a base per il calcolo del contributo di riscatto ai sensi del comma primo dell'art. 14. Parte di provvedimento in formato grafico Norme per l'applicazione della tabella D I. - Calcolo della rendita vitalizia differenziale di cui all'art. 5 La tabella D riporta i valori delle rendite vitalizie differenziali riferite alla retribuzione annua differenziale costante di una lira ed alle diverse durate di servizio espresse in anni e mesi. La rendita vitalizia differenziale a favore del sanitario si ottiene: 1) determinando la successione delle retribuzioni annue differenziali attribuite all'iscritto, ai sensi degli articoli 5 e 6, per ogni anno solare da quello di inizio del servizio utile a quello della cessazione, con l'avvertenza che, qualora l'iscritto, in uno dei detti anni, non abbia alcun mese di servizio utile ovvero abbia una retribuzione annua contributiva pari a quella minima contemplata dall'art. 3, la relativa retribuzione differenziale si considera uguale a zero; 2) calcolando la rendita vitalizia che risulterebbe direttamente dall'applicazione della presente tabella nell'ipotesi che la retribuzione annua, di cui al n. 1), relativa al primo anno fosse rimasta costante dalla data di inizio del servizio utile alla data della cessazione; 3) aumentando ovvero diminuendo la rendita di cui al precedente n. 2) delle quote di rendita relative ai successivi aumenti ovvero diminuzioni delle retribuzioni annue di cui al n. 1) avvenuti a partire dalla retribuzione iniziale, con l'avvertenza di attribuire ad ogni variazione in più o in meno la durata intercorrente tra la data di inizio della variazione stessa e quella della cessazione dal servizio. II. - Calcolo della parte aggiuntiva di pensione di cui all'art. 9 Il calcolo della parte aggiuntiva di pensione di cui all'art. 9 si effettua con le norme indicate ai precedenti numeri 2) e 3), attribuendo però, le seguenti retribuzioni, al posto di quelle indicate al n. 1); 4) per i periodi di continuazione di iscrizione o di reiscrizione non anteriori alla data da cui ha effetto la presente legge, la retribuzione annua contributiva di cui all'art. 3; 5) per i periodi di cui al n. 4) anteriori alla data predetta, la retribuzione annua differenziale determinata ai sensi dell'art. 6 e con l'aggiunta di lire 600.000; 6) per gli eventuali servizi simultanei non valutati con quelli di prima iscrizione e non anteriori alla data predetta la relativa quota di retribuzione annua differenziale determinata in applicazione del secondo comma dell'art. 5; 7) per gli eventuali servizi di cui al n. 6) che siano anteriori ma ancora vigenti alla data predetta la relativa quota di retribuzione annua differenziale di cui al secondo comma dell'art. 5 moltiplicata per il coefficiente della tabella E determinato in applicazione dell'art. 6. III. - Calcolo della quota teorica di rendita vitalizia differenziale da effettuarsi ai fini della determinazione del contributo di riscatto di cui al primo comma dell'art. 14. Per il calcolo della quota teorica di rendita vitalizia differenziale di cui al primo comma dell'art. 14 si determinano, in anni e mesi, le seguenti durate: 8) quella del periodo da riscattare; 9) quella del servizio intercorrente tra il termine del predetto periodo e la fine del mese di presentazione della domanda di riscatto; 10) quella della somma dei periodi di cui ai precedenti numeri 8) e 9). La predetta quota di rendita differenziale si ottiene moltiplicando la retribuzione presa a base del riscatto ai sensi del primo comma dell'art. 14 per la differenza tra i coefficienti della presente tabella relativi alle durate di cui ai numeri 10) e 9). TABELLA E Coefficienti moltiplicativi da applicare alla retribuzione annua differenziale riferita alla data da cui ha effetto la presente legge ai fini della determinazione della retribuzione annua differenziale costante da attribuire ai servizi utili anteriori a tale data, ai sensi del primo comma dell'art. 6. Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA F Valori delle rendite vitalizie di cui al n. 1) dell'art. 17 Parte di provvedimento in formato grafico