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L'intesa fa seguito ad un memorandum d'intesa dal contenuto tecnico-operativo sottoscritto dalle autorità aeronautiche dei due Paesi nel gennaio 2013. L'Accordo è composto da 26 articoli e da un Annesso. In particolare, l'articolo 1 offre un quadro delle definizioni dei termini in esso ricorrenti e l'articolo 2 richiama le norme della Convenzione di Chicago del 1944. Gli articoli 3 e 4 stabiliscono rispettivamente la compatibilità con la disciplina della concorrenza e i diritti che le Parti contraenti concedono alle imprese da esse designate. Gli articoli 5-7 disciplinano l'esercizio dei servizi concordati sulle rotte designate, l'applicabilità di leggi e regolamenti di una Parte relativi all'ingresso, alla permanenza e alla partenza dal proprio territorio di aeromobili impiegate nei servizi internazionali e le modalità di designazione e autorizzazione delle compagnie aeree che effettueranno i servizi sulle rotte specificate. L'Accordo stabilisce con l'articolo 8 le condizioni per la revoca o la sospensione delle autorizzazioni d'esercizio alle imprese aeree. Gli articoli 9-11 riguardano la protezione e la sicurezza dell'aviazione e il riconoscimento reciproco dei certificati e licenze di aeronavigabilità. Gli articoli 12 e 13 regolamentano gli aspetti doganali, conferendo totale esenzione fiscale ai materiali e alle attrezzature necessarie all'attività di volo e gli aspetti relativi agli oneri d'uso. Viene inoltre stabilita con gli articoli 14-20 la cooperazione tra le Parti in materie come assistenza a terra, tariffe concordate, approvazione delle tabelle di volo e statistiche. L'Accordo definisce con gli articoli 21-24 le procedure di consultazione fra le Parti per la modifica, le modalità per la risoluzione di eventuali controversie e le procedure per la cessazione dell'intesa. Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo consta di 4 articoli. Gli articoli 1 e 2 contengono rispettivamente l'autorizzazione alla ratifica e l'ordine di esecuzione dell'Accordo. L'articolo 3 reca una clausola di invarianza finanziaria, salvi gli eventuali oneri derivanti dall'attuazione degli articoli 22 e 23 dell'Accordo (comma 2), relativi ai possibili emendamenti e alla composizione delle controversie, cui si farà fronte con apposito provvedimento legislativo. L'articolo 4 prevede l'entrata in vigore della legge di autorizzazione alla ratifica il giorno successivo a quello della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, infine, non presenta profili di incompatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea. Il Relatore presenta quindi un conferente schema di parere non ostativo sul disegno di legge. La senatrice BONINO ( Misto-+Eu-Az ) sottolinea l'importanza dell'accordo bilaterale in esame, anche come modello per analoghi accordi con altri Paesi del livello della Corea, che risulta altamente innovativo su molti aspetti, tra cui quello relativo alla risoluzione delle controversie, e molto efficace nell'assicurare maggiori scambi commerciali con l'Italia. Il PRESIDENTE , previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, pone ai voti lo schema di parere non ostativo, pubblicato in allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva. ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI E ALTRI ATTI DELL'UNIONE EUROPEA COM(2021) 37 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche sugli input e sugli output agricoli e che abroga i regolamenti (CE) n. 1165/2008, (CE) n. 543/2009 e (CE) n. 1185/2009 e la direttiva 96/16/CE del Consiglio Doc n. COM(2021) 37 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche sugli input e sugli output agricoli e che abroga i regolamenti (CE) n. 1165/2008, (CE) n. 543/2009 e (CE) n. 1185/2009 e la direttiva 96/16/CE del Consiglio (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea e rinvio) Il relatore LOREFICE ( M5S ), relatore, introduce l'esame della proposta di regolamento in titolo, che intende fornire un quadro di riferimento per le statistiche europee aggregate, relative agli input agricoli (sementi, fertilizzanti, pesticidi etc.) e agli output (la produzione) delle attività agricole, nonché agli usi intermedi di tali output in agricoltura e alla loro raccolta e trasformazione industriale. L'obiettivo è quello di migliorare la qualità, la comparabilità e la coerenza delle statistiche agricole europee, in modo che i responsabili politici, le imprese e il pubblico in generale siano in grado di prendere decisioni appropriate, basate su dati concreti, per soddisfare le esigenze della Politica agricola comune (PAC) e delle altre politiche dell'UE, anche in linea con il Green Deal europeo. La proposta in esame, insieme al regolamento (UE) 2018/1091 relativo alle statistiche integrate sulle aziende agricole e al regolamento relativo ai conti economici dell'agricoltura attualmente in fase di aggiornamento con la proposta COM(2021) 54, persegue gli obiettivi della "Strategia per le statistiche agricole fino al 2020 e oltre", che rappresenta un importante programma di modernizzazione e razionalizzazione delle statistiche agricole dell'UE. Le misure previste dalla presente proposta, prevedono un miglioramento dei contenuti delle statistiche economiche degli input agricoli (prezzi delle sementi, dei pesticidi, dei mangimi, dei nutrienti, dei prodotti fitosanitari, ecc.) e gli output agricoli (produzione vegetale e animale e loro prezzi), compresa l'agricoltura biologica. I dati potranno essere ricavati da fonti amministrative o essere rilevati presso le aziende agricole, gli intermediari, i grossisti e le organizzazioni di mercato. Per quanto riguarda la valutazione sul rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, il relatore osserva che la base giuridica è individuata nell'articolo 338 del TFUE, che prevede la procedura legislativa ordinaria per l'adozione di misure finalizzate all'elaborazione di statistiche necessarie allo svolgimento delle attività dell'Unione. Lo stesso articolo stabilisce i caratteri che l'elaborazione delle statistiche europee deve presentare, vale a dire dell'imparzialità, dell'affidabilità, dell'obiettività, dell'indipendenza scientifica, dell'efficienza economica e della riservatezza statistica. La proposta risulta conforme al principio di sussidiarietà poiché l'obiettivo di produrre un quadro sistemico di statistiche europee sugli input e sugli output agricoli nell'Unione, non può essere conseguito in misura sufficiente dagli Stati membri in quanto è necessario un approccio coordinato che garantisca coerenza e comparabilità, che può essere conseguito meglio a livello di Unione. La proposta risulta altresì conforme al principio di proporzionalità in quanto mira a garantire una migliore qualità delle statistiche agricole europee rendendole pertinenti e più idonee a rispondere alle esigenze degli utenti, senza andare al di là di quanto necessario a tale scopo.