[sommcomm]

In proposito è opportuno rilevare che per la configurabilità dell'aggravante prevista dal secondo comma dell'articolo 633, la giurisprudenza ritiene necessario che l'azione invasiva sia stata commessa collettivamente, da più persone concorrenti che agiscano riunite e siano presenti simultaneamente sul luogo del delitto per la sua consumazione; ritenuto che: la previsione contenuta nell'articolo 25, con la trasformazione dei reati di cui al comma 1 dell'articolo 21 della legge 13 settembre 1982, n. 646, da contravvenzioni in delitti, abbia reso penalmente irrilevante la responsabilità colposa, risolvendosi, per tale ipotesi, in una abolizione parziale della fattispecie previgente. Le ipotesi dolose rimangono invece punibili, e ad esse si applica la più favorevole qualificazione a titolo di contravvenzione vigente al momento del fatto; relativamente all'articolo 30, la norma che introduce la fattispecie aggravante sia modellata sull'articolo 112 del codice penale, che prevede, in via generale, analoga aggravante per promotori e organizzatori, in caso di concorso, senza che sia richiesta la partecipazione materiale al fatto, esprime parere favorevole. Allegato