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Seminario di storia comparata dell'educazione degli adulti (annuale); Seminario di metodologia e didattica dell'educazione degli adulti (annuale); L'attività pratica consiste in: a) esercitazioni pratiche che si svolgono nell'ambito dei singoli insegnamenti a scopo di illustrazione, applicazione ed integrazione della parte teorica; b) visite ad uffici pubblici, aziende, istituti assistenziali e tirocini preprofessionali (1° anno); c) tirocini professionali sotto la supervisione di assistenti sociali qualificati, presso enti di servizio sociale (2° e 3° anno). Art. 362. - Gli esami si svolgono di norma in due sessioni, la prima dopo la chiusura annuale dei corsi e la seconda prima dell'inizio del nuovo anno; e possono essere predisposti per gruppi di materie. Per il passaggio da un'anno all'altro gli allievi dovranno aver seguito i corsi indicati nel piano di studi stabilito dal Consiglio dei professori, superati gli esami relativi e compiuto con esito favorevole i tirocini prescritti. Art. 363. - L'esame finale per il conseguimento del "Diploma di assistente sociale ed educatore degli adulti" consiste nella preparazione e nella discussione di una dissertazione scritta in cui il candidato dimostri la sua capacità di applicare le conoscenze acquisite alla soluzione di problemi concreti. La discussione ha luogo davanti ad una Commissione nominata dal direttore, che la presiede, e formata da almeno cinque membri del Consiglio dei professori del C.E.P.A.S. e da un rappresentante del Comitato direttivo della Scuola. Art. 364. - Il Centro di ricerca ha lo scopo di promuovere inchieste e studi nel dominio delle scienze morali e sociali su base interdisciplinare, sia mediante indagini nel campo operativo, sia mediante indagini puramente dottrinali. Il Centro ha altresì lo scopo di promuovere gli studi e le ricerche predette con riguardo ai problemi che sorgono dall'incontro delle singole culture e strutture nazionali sul piano della Comunità europea. Nell'ambito più strettamente didattico il corso di formazione dei ricercatori sociali del Centro di ricerca ha, di norma, la durata di due anni e comprende insegnamenti teorici, seminari e tirocini per l'addestramento alla ricerca. La sua durata può essere ridotta, a giudizio del Consiglio dei professori, a un anno, per quei laureati delle Facoltà previste dall'art. 354 ultimo comma, i quali, prima della laurea, abbiano partecipato all'attività del Centro a partire almeno dal 3° anno del loro corso di studi. Art. 365. - Lo studente è tenuto a predisporre un piano di studi, che deve essere approvato dal Consiglio dei professori del centro di Ricerca, comprendente almeno due insegnamenti teorici e due seminari per ciascun anno. Gli insegnamenti teorici, con relativi seminari, sono i seguenti: Metodologia delle scienze morali e sociali; Filosofia morale; Storia contemporanea; Elementi di sociologia; Sociologia istituzionale ; Storia delle dottrine sociologiche; Tecniche della ricerca sociale; Istituzioni di scienza politica; Scienza politica; Storia delle dottrine politiche; Elementi di economia; Psicologia sociale; Antropologia culturale; Statistica e demografia. Inoltre lo studente deve partecipare, durante ogni anno di corso, ad almeno una ricerca fra quelle condotte dal Centro. Art. 366. - Le prove d'esame consistono in un colloquio, al termine di ciascun anno di corso, attinente sia agli insegnamenti teorici e ai seminari, sia alle ricerche compiute dall'allievo. La Commissione esaminatrice è composta dai docenti dei corsi e dei seminari seguiti dal candidato. Art. 367. - L'esame finale per il conseguimento dell'attestato di idoneità ai compiti di ricercatore sociale consiste nella discussione dei risultati di una ricerca individuale o di gruppo condotta dal candidato su tema previamente concordato col direttore del Centro ricerca a coronamento del piano individuale di studi. La discussione ha luogo davanti ad una Commissione nominata dal direttore, che la presiede, e formata da almeno tre membri del Consiglio dei professori del Centro di ricerca e da un rappresentante del Comitato direttivo della Scuola. Norma transitoria Alla data dell'entrata in vigore dalle presenti disposizioni, gli studenti del preesistente C.E.P.A.S. di Roma possono richiedere l'abbreviazione degli studi, in base agli esami sostenuti ed essere ammessi, a giudizio del Consiglio dei professori, al secondo o al terzo anno del corso o alla discussione della tesi di diploma. Gli ex-iscritti dello stesso C.E.P.A.S., che abbiano sostenuto l'esame finale di diploma presso di esso, potranno ottenere il corrispondente diploma della Scuola previa presentazione e discussione della dissertazione già elaborata, davanti alla Commissione di diploma di cui all'art. 363. Dopo l'art. 601 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione sono inseriti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione della Scuola speciale di servizio sociale, ad indirizzo sanitario psicologico annessa alla Facoltà di medicina e chirurgia. Scuola speciale di servizio sociale ad indirizzo sanitario psicologico Art. 602. - Presso l'Istituto di psicologia della Facoltà di medicina e chirurgia è istituita la "Scuola speciale di servizio sociale, ad indirizzo sanitario psicologico", ai sensi dell'art. 20 terzo comma, lettera a) del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592. La Scuola si propone di preparare all'esercizio professionale del servizio sociale, mediante l'insegnamento teorico delle discipline di base e professionali, integrato da esercitazioni e tirocini professionali, come stabilito dall'art. 612. Come risulta dal medesimo art. 612 nella formazione teorica di base impartita dalla Scuola è dato particolare rilievo al campo delle discipline psicologico-psichiatriche e dell'igiene mentale, orientando, in tal modo, la preparazione degli allievi prevalentemente al trattamento dei casi individuali. La Scuola conferisce il diploma di "Assistente sociale". Art. 603. - I docenti della Scuola sono scelti fra i professori universitari - di ruolo, fuori ruolo, incaricati e liberi docenti - e fra coloro che, per opere, uffici o insegnamenti tenuti, siano di riconosciuta competenza ed esperienza nelle materie che formano oggetto dell'insegnamento. L'assistenza alle esercitazioni e ai tirocini professionali è affidata ad esperti di Servizio sociale - i "monitori" - la cui attività è coordinata da un direttore delle esercitazioni e dei tirocini professionali. I docenti, il direttore delle esercitazioni e dei tirocini professionali ed i monitori sono nominati dal rettore dell'Università su proposta del Consiglio della Scuola. Per la nomina dei docenti di quegli insegnamenti che rientrano nelle competenze della Facoltà di medicina e chirurgia, il Consiglio della Scuola chiederà preventivamente il parere di quest'ultima. I docenti degli insegnamenti di cui al gruppo B dello art. 612, il direttore delle esercitazioni e dei tirocini professionali, ed i monitori debbono di norma possedere il titolo di "Assistente sociale". Art. 604. - Possono essere ammessi alla Scuola coloro che siano in possesso di un titolo di studi medi superiori valido per l'immatricolazione ai corsi universitari.