[pronunce]

che tale verifica assume rilievo pregiudiziale rispetto all'esame dell'ulteriore vizio di legittimità costituzionale dedotto nell'ordinanza di rimessione e relativo alla mancata previsione di una disciplina transitoria volta a limitare l'applicabilità del disposto dell'art. 4-bis, comma 1, ordin. penit. , modificato dall'art. 3-bis, comma 1, del d.l. n. 7 del 2015, come convertito, ai fatti di reato successivi alla modifica stessa, posto che anche questa seconda censura muove dal presupposto che sarebbe costituzionalmente illegittima l'applicazione retroattiva della «presunzione assoluta di pericolosità [...] inserita nell'art. 4-bis ord. pen.»; che, pertanto, deve essere disposta la restituzione degli atti al rimettente per un nuovo esame della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni, alla luce del mutato contesto normativo.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE ordina la restituzione degli atti al giudice rimettente. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 21 luglio 2020. F.to: Mario Rosario MORELLI, Presidente Francesco VIGANÒ, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 luglio 2020. Il Cancelliere F.to: Roberto MILANA