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Chiedo quindi di nuovo a lei, signor Ministro, visto che ha appena dichiarato di condividere questo suggerimento che mi ero permesso di avanzare alla Commissione ambiente un anno e mezzo fa, di continuare con forza a sostenerlo, perché, come ha detto prima, ci sono alternative tecnologiche, ma non salveremo l'ambiente precludendo possibilità alla scienza, che sta dimostrando che appunto queste alternative ci sono. Poniamo il problema come politica, ma lasciamo alla scienza l'onere e l'onore di individuare la risposta: solo in questo modo potremo avere la certezza di fare quanto in nostro potere per migliorare la situazione. (Applausi). PRESIDENTE . Il senatore Quarto ha facoltà di illustrare l'interrogazione 3-03388 sul progetto di cartografia geologica e geotematica, per tre minuti. QUARTO (M5S) . Signor Presidente, gentile Ministro, l'Italia ha un territorio geologicamente fragile, perché ubicata in un contesto geodinamico molto attivo e complesso. Ciò determina terremoti di grande energia, un vulcanismo di tipo esplosivo, dissesti idrogeologici, amplificati dal cambiamento climatico in atto, ed emissioni di gas tossici. Questi fenomeni naturali, data la notevole vulnerabilità del costruito e l'intensa antropizzazione del Paese, determinano un rischio molto elevato che spesso ci vede soccombere con distruzione e vittime. È necessario difenderci. La strategia vincente è la mitigazione, riduzione e prevenzione dei rischi, ma per far ciò è indispensabile una dettagliata conoscenza geologica del territorio, tra l'altro necessaria anche per la gestione sostenibile delle risorse naturali e delle energie rinnovabili. Si rileva che esiste il progetto Carg, coordinato dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), per la realizzazione della carta geologica a scala 1 a 50.000, con relativa banca dati; tale progetto è iniziato alla fine degli anni Ottanta, subendo forti ritardi per un'incomprensibile interruzione ventennale dei relativi fondi; i finanziamenti sono poi ripresi con la legge di bilancio del 2020 e implementati nelle due successive, con una dotazione totale di 31 milioni di euro fino a tutto il 2022. Ciò ha permesso ad ISPRA una vigorosa ripresa con l'avvio di ben 69 fogli geologici, oltre il 10 per cento. Considerato che, date le strutture di ricerca disponibili, occorrono almeno dieci anni per completare il progetto Carg e che se non sarà finanziato con la prossima legge di bilancio, subirà un intollerabile ritardo e finanche un deleterio arresto, tra l'altro vanificando un complesso e superlativo lavoro di ricostruzione della struttura operativa di ISPRA; il 26 aprile scorso il Senato ha approvato un ordine del giorno che impegna il Governo a individuare nella prossima legge di bilancio i fondi necessari per il completamento del progetto Carg, con relativa cartografia tematica idrogeologica, con l'impegno di spesa a legislazione vigente di 20 milioni di euro l'anno, dal 2023 al 2033, si chiede di sapere se e come il Ministro intende attivarsi per il completamento del progetto Carg. (Applausi dal Gruppo M5S). PRESIDENTE. Il ministro della transizione ecologica, professor Cingolani, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. CINGOLANI, ministro della transizione ecologica . Signor Presidente, per chi ci ascolta e magari non ha seguito la vicenda della mappa, rilevo che l'importanza della mappa e dei modelli geologici tridimensionali del sottosuolo in questo momento sta diventando capitale. La carta geologica fornisce informazioni su natura e assetto stratigrafico strutturale del sottosuolo. Queste mappe si rendono indispensabili per la gestione delle aree urbane, delle infrastrutture e delle risorse geotermiche e idriche. Proprio stamattina si è svolta una convention sulla geotermia per i materiali di estrazione, per la gestione dei siti di bonifica, stoccaggio energetico, stoccaggio geologico della CO 2 , attività di natura sismica. Credo che ci sia ampio consenso sul fatto che questo sia uno strumento di cui un Paese come l'Italia, peraltro critico dal punto di vista del geologico, si debba dotare. Con gli stanziamenti che sono ripresi, come diceva lei poc'anzi, si è avviato nuovamente il progetto Carg, consentendo nuovamente il coinvolgimento di tutte le Regioni e le Province autonome, le università e il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR). Fra il 2020 e il 2021 sono state stipulate 25 convenzioni con tutte le Regioni e le Province autonome. Ovviamente se non c'è la convenzione non si riesce ad operare sul territorio. Quindi una convenzione vuol dire avere accesso al dato e alle misure. Sono state fatte altrettante convenzioni con le università e il CNR e avviati 44 fogli geologici con 16 modelli tridimensionali di sottosuolo, 10 aree sommerse (9 marine e una lacustre) e un foglio geomorfologico. Bisognerà migliorare in questo ultimo campo. Nell'ultimo trimestre del 2021 sono stati avviati da parte dei geologi dell'ISPRA i rilevamenti di ulteriori tre fogli geologici. Le risorse previste per il 2022 hanno consentito a ISPRA la stipula di 23 ulteriori convenzioni e l'avvio di 19 fogli geologici e 4 geotematici, per un totale di 69 fogli geologici nel triennio 2020-2022, grazie ai quali abbiamo superato il 50 per cento di copertura nazionale territoriale. Si può fare di più, però effettivamente la ripresa è misurabile. Atteso che i finanziamenti hanno permesso ad ISPRA di consolidare le attività, si evidenzia che con la legge di bilancio 2022 sono stati stanziati ulteriori 6 milioni di euro per il proseguimento della realizzazione delle mappe cartografiche geotematiche. È opportuno precisare che relativamente agli strumenti di mitigazione dei rischi idrogeologici, con le risorse PNRR, la misura M2C4, è stata inclusa la realizzazione di una revisione del repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo, che è già prevista tra le azioni e gli obiettivi del Piano proteggi Italia per la sicurezza del territorio. Per quanto mi riguarda, cercherò di fare in modo che sia data continuità a questo finanziamento; discuteremo in seguito di quale investimento potrà consentirci la continuità, anche perché all'inizio ci vogliono più soldi, poi, a regime, si può vedere di trovare un buon compromesso; ma mi impegno a fare in modo che il repertorio continui e che l'operazione venga portata a termine a partire dalla prossima legge di bilancio. PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Quarto, per due minuti. QUARTO (M5S) . Signor Ministro, la ringrazio per la promessa della continuità. Mi ritengo soddisfatto, però vorrei soltanto puntualizzare un aspetto, ovvero che i 6 milioni dell'ultimo finanziamento sono il frutto di un impegno di spesa della parte parlamentare del MoVimento 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo M5S). È un nostro emendamento della nostra quota parte. Dato che la carta geologica è un sofisticato prodotto di ricerca multidisciplinare, oltre che completata, comunque, va aggiornata. Ci sono fogli Carg già vecchi di circa quarant'anni: un'eternità per il progresso scientifico, e non possiamo fermare la ricerca.