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indicazione della sede legale dell'impresa - INDIRIZZO, N., PROVINCIA, COMUNE E CAP: indirizzo completo della sede legale - - CODICE ISTAT ATTIVITÀ: codice identificativo dell'attività economica principale esercitata nell'unità locale - CODICE FISCALE del soggetto dichiarante - UNITÀ LOCALE: sede presso la quale sono localizzati i mezzi di trasporto - INDIRIZZO, N., PROVINCIA, COMUNE E CAP: indirizzo completo dell'Unità Locale - NUMERO ADDETTI UNITÀ LOCALE: numero di dipendenti indicato all'atto dell'iscrizione al SISTRI o con successive comunicazioni di modifica - ISCRIZIONE ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI: numero, categoria, classe di iscrizione all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali - PERSONA DA CONTATTARE: nome, cognome, numero di telefono e indirizzo mail della persona da contattare Sezione 3 - Caratteristiche del Rifiuto VII. Nella Sezione 3 della scheda SISTRI sono riportati i seguenti campi: - CER: codice CER del rifiuto trasportato - DENOMINAZIONE CER: denominazione del rifiuto sulla base del Codice Europeo del Rifiuto trasportato - DESCRIZIONE: indicazione dell'aspetto esteriore dei rifiuti tale da consentire di identificare il rifiuto con il massimo grado di accuratezza - STATO FISICO: stato fisico corrispondente al rifiuto trasportato - CARATTERISTICHE DI PERICOLO: caratteristica/e che si riferisce/riferiscono al rifiuto trasportato (solo nel caso di rifiuti speciali pericolosi) - QUANTITÀ: quantitativo di rifiuti che l'impresa trasporta all'impianto di destinazione espressa in kg - N. COLLI: numero dei colli trasportati all'impianto di destinazione - PESO DA VERIFICARSI A DESTINO: indicare la scelta prevista (SI/NO) - RIFIUTO DESTINATO A: operazione di gestione tra quelle previste negli allegati B e C del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. È possibile indicare una sola operazione di recupero/smaltimento per ciascun rifiuto identificato da un codice CER e da una quantità - TIPO DI IMBALLAGGIO: tipologia dello specifico imballaggio utilizzato - PRESCRIZIONI PARTICOLARI PER LA MOVIMENTAZIONE: eventuale presenza di prescrizioni da adottare per la movimentazione dei rifiuti. Nel caso affermativo deve quindi procedere a descrivere brevemente quali accorgimenti devono essere attivati (solo nel caso di rifiuti speciali pericolosi) - TRASPORTO SOTTOPOSTO A NORMATIVA ADR: specificare se il carico di rifiuti a causa delle particolari caratteristiche chimico - fisiche deve essere soggetto a normativa ADR. Nel caso affermativo si devono compilare i campi: i. Classe ADR: classe relativa alle specifiche sostanze pericolose presenti ii. Numero ONU: numerazione specifica che identifica in modo univoco la materia trasportata - N. ID CERTIFICATO: numero identificativo del certificato di laboratorio che accompagna il rifiuto - LABORATORIO: nome del laboratorio che ha eseguito le analisi sul rifiuto - DATA: data del certificato - ALLEGA DOCUMENTO: tasto da cui inserire il certificato analitico in formato pdf se richiesto ovvero Allegato VII al Regolamento 1013/2006 nel caso dei rifiuti dell'Elenco Verde. Sezione 4 - Sezione Trasporto VIII. Nel caso in cui siano sopraggiunti degli eventi esterni durante la movimentazione del rifiuto che abbiano comportato variazioni (ad es. fermo del mezzo, trasbordo parziale, imprevisto tecnico), il conducente deve inserire nel campo annotazioni della copia cartacea che accompagna il rifiuto la nota relativa alla variazione intervenuta. Il delegato dell'azienda di trasporto, al ritorno del conducente del mezzo in azienda, deve inserire nel sistema SISTRI la nota e firmare. IX. Nella Sezione 4 della scheda SISTRI sono riportati i seguenti campi: - MEZZO DI TRASPORTO: mezzo utilizzato per il trasporto del rifiuto - CONDUCENTE: conducente che è responsabile del trasporto - TARGA AUTOMEZZO: la targa del veicolo che viene utilizzato per il trasporto - TARGA RIMORCHIO: targa dell'eventuale rimorchio utilizzato nel trasporto - CODICE IDENTIFICATIVO DISPOSITIVO USB: codice identificativo del dispositivo elettronico USB associato allo specifico mezzo utilizzato per il trasporto - DATA: data in cui avviene il trasporto del rifiuto - PERCORSO: percorso identificato - ANNOTAZIONI: eventuali annotazioni Per i rifiuti diretti all'estero - PAESE DESTINATARIO: Paese estero di destinazione del rifiuto - CODICE DELL'ELENCO VERDE DEI RIFIUTI: codice dell'Elenco Verde di cui all'Allegato III del Regolamento sulle spedizioni transfrontaliere della Comunità Europea - COD. REG. 1013/2006/CE: specifico codice previsto dagli Allegati III e IV del Regolamento sulle spedizioni transfrontaliere della Comunità Europea - NUMERO NOTIFICA: numero di notifica di cui alla casella 1 dell'allegato I B del Reg.(CE) 1013/2006 relativo al documento di movimento per le spedizioni transfrontaliere - NUMERO DI SERIE DELLA SPEDIZIONE: numero di cui alla casella 2 dell'allegato I B del Reg.(CE) 1013/2006 - ALLEGA DOCUMENTO: tasto da cui inserire il documento di movimento della spedizione transfrontaliera di rifiuti ovvero Allegato VII al Regolamento 1013/2006 nel caso dei rifiuti dell'Elenco Verde Sezione 5 - Destinatario X. Nella Sezione 5 sono riportati i seguenti campi: - RAGIONE SOCIALE: Ragione sociale dell'impresa di destinazione - INDIRIZZO, N., PROVINCIA, COMUNE E CAP: indirizzo completo dell'impresa di destinazione - CODICE FISCALE: codice fiscale dell'impresa - AUTORIZZAZIONE/REGISTRAZIONE: estremi di autorizzazione/registrazione dell'impianto di destinazione. FIRMA: l'Area deve essere firmata dall'utente ad ogni inserimento e/o modifica dei dati. DESCRIZIONE TECNICA SCHEDA SISTRI - CONCESSIONARIO/GESTORE CASE COSTRUTTRICI/AUTOMERCATO Area Registro Cronologico I. Il concessionario/gestore case costruttrici/automercato deve annotare nell'Area Registro Cronologico della Scheda SISTRI entro 10 giorni dalla produzione del rifiuto le informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative del rifiuto prodotto. II. Deve essere compilata la riga dell'Area Registro Cronologico corrispondente alla movimentazione effettuata. Registro Cronologico III. Nel Registro Cronologico della Scheda SISTRI sono riportati i seguenti campi - CODICE OPERAZIONE: progressivo numerico della riga del Registro Cronologico - DATA: data dell'operazione - VEICOLI D.Lgs. 209/2003: rifiuti disciplinati dal D.Lgs. 209/2003 - VEICOLI art. 231 D.LGS. 152/2006: rifiuti disciplinati dall'art. 231 del D.Lgs. 152/2006 - NUMERO: quantità di veicoli conferiti - PESO: peso complessivo dei veicoli conferiti - TIPOLOGIA OPERAZIONE: operazione ("carico/scarico") alla quale si riferisce la registrazione - RIFERIMENTO OPERAZIONE CARICO: numeri che identificano le operazioni di carico. Tali numeri mettono in relazione la specifica operazione di scarico con i carichi che si vogliono movimentare - CER: Codice Europeo del Rifiuto caricato - DENOMINAZIONE CER: