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- è prorogata dal 31 luglio 2020 al 15 ottobre 2020 la norma transitoria - di cui al comma 4 del citato articolo 90 del decreto-legge n. 34 - che consente ai datori privati, con riferimento a ogni rapporto di lavoro subordinato, il ricorso alla modalità di lavoro agile anche in assenza dell'accordo individuale (in tal caso, gli obblighi di informativa in materia di sicurezza sul lavoro possono essere assolti in via telematica, anche ricorrendo alla documentazione disponibile sul sito internet dell'INAIL); - è prorogato dal 31 luglio 2020 al 15 ottobre 2020 il termine finale del periodo - di cui al comma 3 del citato articolo 90 del decreto-legge n. 34 - durante il quale i datori di lavoro del settore privato devono comunicare al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in via telematica, i nominativi dei lavoratori che prestano lavoro agile e la data di cessazione della medesima modalità. Infine, riguardo alle altre norme comprese nell'allegato 1, la relatrice facente funzione segnala: - l'articolo 27- bis del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modificazioni, dalla L. 5 giugno 2020, n. 40, che estende in via transitoria (fino al termine ora prorogato dal 31 luglio 2020 al 15 ottobre 2020) a tutti i farmaci che richiedono un controllo ricorrente del paziente l'applicazione degli eventuali accordi che attualmente concernano solo alcuni dei farmaci in oggetto (accordi conclusi in applicazione della normativa che consente alle regioni e province autonome di stipularli con le associazioni sindacali delle farmacie convenzionate, pubbliche e private, per permettere agli assistiti di rifornirsi anche presso le stesse farmacie - cosiddetta distribuzione per conto -, con le medesime modalità previste per la distribuzione attraverso le strutture aziendali del Servizio sanitario nazionale - cosiddetta distribuzione diretta -); - il comma 1 dell'articolo 38 del citato decreto-legge n. 23, che pone una norma transitoria relativa alla corresponsione di incrementi del trattamento economico ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta; - l'articolo 40 dello stesso decreto-legge n. 23, che reca norme transitorie sulla sperimentazione clinica dei farmaci, con riferimento a pazienti affetti da COVID-19, nonché sull'uso compassionevole dei farmaci in fase di sperimentazione destinato ai medesimi pazienti; - il comma 1, quarto periodo, dell'articolo 42 del citato decreto-legge n. 23, sulla durata del mandato del Commissario straordinario dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Anche tale durata viene prorogata dal 31 luglio 2020 al 15 ottobre 2020 (tuttavia, l'articolo 31, comma 2, del successivo D.L. 14 agosto 2020, n. 104, attualmente in fase di conversione alle Camere, prevede che il presidente e il direttore generale dell'Agenas siano nominati entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto e che, con tali nomine, cessi l'incarico conferito al Commissario straordinario); - la proroga (sempre dal 31 luglio 2020 al 15 ottobre 2020) sia del termine per l'utilizzo dell'applicazione per dispositivi di telefonia mobile complementare e della piattaforma relative alla gestione di un sistema di allerta (cosiddetta app Immuni), in relazione alle persone che siano entrate in contatto stretto con soggetti risultati positivi al virus SARS-CoV-2, sia del termine finale per il trattamento dei relativi dati personali e per la cancellazione o la conversione in forma definitivamente anonima degli stessi dati; - l'articolo 4 del decreto-legge n. 34 del 2020, che prevede, in via transitoria, in favore delle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, sia il riconoscimento di una remunerazione di una specifica funzione assistenziale per i maggiori costi correlati all'allestimento dei reparti e alla gestione dell'emergenza da COVID-19 sia un incremento tariffario per le attività rese a pazienti affetti dalla suddetta malattia; - l'articolo 100 dello stesso decreto-legge n. 34, che prevede, in via temporanea, la facoltà di avvalimento in via diretta, da parte del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, del Comando dei Carabinieri per la tutela del lavoro e delle articolazioni dipendenti, limitatamente al personale già in organico. Anche per tale disposizione il termine è prorogato dal 31 luglio 2020 al 15 ottobre 2020. La PRESIDENTE avverte che la tempistica di trattazione del provvedimento sarà discussa nel pomeriggio odierno in sede di Ufficio di Presidenza, alla luce del calendario vigente dell'Assemblea e dell'andamento dei lavori presso la Commissione di merito. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI La PRESIDENTE comunica che, nel corso delle odierne audizioni, in Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi, sui disegni di legge n. 913 (esercizio fisico) e n. 1715 e connesso (Riforma Sistema emergenza sanitaria "118"), è stata consegnata documentazione che, ove nulla osti, sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione, al pari dell'ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tali disegni di legge. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,50.