[normattiva_dump]

sollecita le Amministrazioni postali: - ad adottare una strategia in materia di sicurezza a tutti i livelli della gestione postale, al fine di conservare e di accrescere i loro vantaggi concorrenziali sul mercato e migliorare la loro immagine presso il pubblico; - ad organizzare corsi di formazione regionale in materia di sicurezza ed a istituire delle reti speciali per la divulgazione dei messaggi; - ad utilizzare gli strumenti messi a disposizione e preparati dall'Ufficio internazionale dell'UPU (manuali, guide per l'uso, repertori, classificatori e raccolte operative ecc.) al fine di accrescere la sicurezza della posta, decide di ricostituire, in seno all'UPU, il Gruppo di azione per la sicurezza postale, chiamato a fare rapporto direttamente nelle riunioni plenarie del Consiglio di amministrazione e del Consiglio di gestione postale, incarica il Consiglio di amministrazione, il Consiglio di gestione postale e l'Ufficio internazionale, ciascuno nel proprio settore di competenza, di verificare che siano adottate misure appropriate in materia di sicurezza postale, e di prevedere risorse umane e finanziarie sufficienti a garantire la realizzazione dei relativi provvedimenti. (Proposta 046, Commissione 6, terza seduta) Risoluzione C 36/1994 Responsabilità Il Congresso, facendo riferimento alle disposizioni relative alle questioni di responsabilità di varia natura di cui agli articoli 34 a 38 e 46 della Convenzione nonché agli articoli 26 a 30 e 33 dell'Accordo relativo ai pacchi postali, consapevoli del fatto che gli operatori postali devono fornire servizi di alta qualità ai clienti, considerando che la regolamentazione postale in materia di responsabilità deve essere adeguata alle esigenze del mercato di distribuzione in generale, constatando che tutte le procedure postali per la determinazione della responsabilità devono essere semplificate per ridurre sia il lavoro amministrativo che i costi relativi, raccomanda agli operatori postali di corrispondere alle legittime attese dei clienti, e di accelerare il trattamento dei reclami di questi ultimi, nonché il regolamento che ne risulta; incarica il Consiglio di gestione postale di compilare e di presentare all'organo competente, per approvazione, proposte relative a tutti gli aspetti della responsabilità riconosciuta dagli operatori postali per quanto riguarda gli invii postali (Proposta 20.0.3, Commissione 4, sesta seduta) Risoluzione C 37/1994 Approvazione dei conti dell'Unione degli anni 1989 a 1993 Il Congresso, visto a) il rapporto del Direttore generale sulle finanze dell'Unione (Congresso - Doc 19); b) il rapporto della sua Commissione delle finanze (Congresso - Doc 83), approva i conti dell'Unione postale universale degli anni 1989 a 1993 (Congresso - Doc 19, Commissione 2, prima seduta) Risoluzione C 38/1994 Aiuto fornito dal Governo della Confederazione svizzera nel settore delle finanze dell'Unione Il Congresso, avendo esaminato il rapporto presentato dal Direttore generale sulle finanze dell'Unione (Congresso - Doc 19), esprime la sua riconoscenza al Governo della Confederazione svizzera: 1. per il suo generoso contributo al Fondo delle attività speciali ed al Fondo speciale dopo la rinuncia dell'Unione ad essere rimborsata degli anticipi versati a titolo del precedente regime finanziario concluso il 31 dicembre 1990; 2. per l'aiuto generoso fornito all'Unione nel settore delle finanze, controllando la contabilità dell'Ufficio internazionale ed assumendosi la revisione esterna dei conti dell'Unione; 3. per la sua disponibilità a rimediare alle insufficienze provvisorie di tesoreria, facendo a breve gli anticipi necessari secondo condizioni da stabilire di comune accordo. (Congresso - Doc 19, Commissione 2, prima seduta) Risoluzione C 39/1994 Esclusione delle merci vietate e pericolose dal servizio postale Il Congresso, considerando le disposizioni degli articoli della Convenzione sul divieto di inviare per posta determinate materie ed oggetti pericolosi, avendo preso nota delle discussioni del gruppo d'azione dell'UPU per la sicurezza postale (GASP) e del Gruppo di lavoro paritetico IATA/UPU/-GASP relative alle merci vietate e pericolose, discussioni che, una volta ancora, hanno sottolineato la gravità dei particolari pericoli inerenti al trasporto via aerea di oggetti pericolosi, prendendo atto delle misure auspicate dal GASP e dal sotto-gruppo "Merci pericolose" del GT IATA/UPU/GASP e convalidate dal Consiglio esecutivo, volte ad eliminare l'inclusione di merci vietate e pericolose negli invii postali, e degli sforzi prodigati di educazione e di sensibilizzazione diretti al personale delle poste ed ai clienti, mediante tra l'altro, esposizioni, proiezioni di pellicole cinematografiche e pubblicazioni, cartelloni e opere che trattano di merci pericolose, consapevole del lavoro che rimane ancora da fare alle Amministrazioni postali per impedire l'inclusione nella posta di merci vietate e pericolose, essendo a conoscenza del fatto che gli oggetti vietati e pericolosi continuano a circolare negli invii postali, e che continuano a verificarsi gravi incidenti che mettono a repentaglio la vita delle persone e dei beni, invita con urgenza le Amministrazioni postali, aiutate dall'Ufficio internazionale dell'UPU, a : a) rafforzare le misure volte ad impedire ed individuare l'inclusione di oggetti vietati e pericolosi negli invii postali; b) prendere a tal fine le misure educative adeguate alla situazione locale e destinate ai clienti ed al personale della posta; c) garantire un'ampia divulgazione di tali misure ed una formazione adeguata del personale mediante i mezzi tecnici moderni più efficaci; (Proposta 028, Commissione 6, terza seduta) Decisione C 40/1994 Definizione di una norma per l'introduzione di un sistema di codici postali internazionali. Il Congresso, incarica Il Consiglio di gestione postale di proseguire lo studio mirante a definire una norma per l'introduzione di un sistema di codici postali internazionali, in considerazione, da un lato, dei risultati del sotto-studio 741.1 del CCEP e d'altro lato delle riserve e raccomandazioni formulate al riguardo al momento del Congresso.