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Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'ordine del giorno G2.2. Sull'ordine del giorno G2.3 chiedo che venga riformulato il dispositivo come segue: «a tener conto, nell'attuazione della delega, dei bisogni flessibili della persona, nonché del sostegno dei caregiver e della famiglia». PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.2 non verrà posto ai voti. Senatrice Drago, accetta la riformulazione dell'ordine del giorno G2.3 proposta dal relatore? DRAGO (FdI) . Signor Presidente, accetto la riformulazione, ma colgo l'occasione per dirle che non rinuncio a illustrare gli altri ordini del giorno. Ho semplicemente detto che il denominatore comune è quello dell'attenzione alla persona nella sua interezza. PRESIDENTE . Io invece ero andata avanti. Prima di chiedere il parere al relatore sugli altri ordini del giorno, vuole illustrare anche gli altri ordini del giorno a sua firma? Non mi è chiaro, senatrice Drago. DRAGO (FdI) . Mi rimetto alla sua volontà. Tali ordini del giorno hanno una loro importanza anche sul piano pedagogico. Tra l'altro, colgo l'occasione per dire che l'ordine del giorno che è già stato votato, firmato dalla maggioranza, in verità già alla Camera è stato votato favorevolmente in quanto è rivolto al collocamento mirato proprio da un ordine del giorno... PRESIDENTE. Senatrice, non abbiamo votato alcun ordine del giorno. DRAGO (FdI) . Accolto, mi perdoni. Dicevo, è stato accolto alla Camera l'ordine del giorno dell'onorevole Maria Teresa Bellucci, e riguarda proprio il collocamento mirato. Con questo voglio dire che sono contenta che la maggioranza sottoscriva. PRESIDENTE . Senatrice, do quindi per illustrati gli ordini del giorno a sua firma? Se poi, dopo il parere del relatore, lei chiederà di metterli in votazione o di fare una dichiarazione di voto... DRAGO (FdI) . No, signor Presidente. Lo ribadisco: mi rimetto alla sua volontà. Non avevo detto che erano tutti illustrati; ho detto semplicemente che avevano un denominatore comune. PRESIDENTE . Senatrice Drago, però le avevo dato la parola per illustrare i suoi ordini del giorno e credevo che lei li avesse illustrati in maniera sintetica sottolineando il comune denominatore, quindi sono passata alla fase successiva e non posso ridarle la parola. Senatrice Drago, mi ha detto che accetta la riformulazione dell'ordine del giorno G2.3? DRAGO (FdI) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.3 (testo 2) non verrà posto ai voti. L'ordine del giorno G2.4 è stato ritirato. DE VECCHIS, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'ordine del giorno G2.5. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.5 non verrà posto ai voti. DE VECCHIS, relatore . Signor Presidente, chiedo che il dispositivo dell'ordine del giorno G2.6 sia riformulato con le seguenti parole: «impegna il Governo: a riconoscere, coerentemente a quanto previsto in premessa, alla persona con disabilità il diritto all'autodeterminazione». PRESIDENTE. Senatrice Drago, accetta la riformulazione? DRAGO (FdI) . Signor Presidente, è un po' discutibile. Nel testo del dispositivo dell'ordine del giorno G2.6 si parla di «diritto di scelta tra forme di assistenza indiretta e forme dirette o miste». Lo scopo è semplicemente quello di far vedere che sono delle persone con una loro unicità e ognuno deve trovare una collocazione di vita adeguata. PRESIDENTE . Mi sembra che la riformulazione vada in questo verso. Accetta la riformulazione? Altrimenti credo che il parere del relatore potrebbe cambiare. Ho bisogno quindi di sapere se la accetta o meno. DRAGO (FdI) . Signor Presidente, accetto, nell'ottica che si tratta di una legge delega quindi il lavoro più cospicuo sarà fatto dopo. (Commenti) . PRESIDENTE . Mi è chiaro e la ringrazio. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.6 (testo 2) non verrà posto ai voti. DE VECCHIS, relatore . Signor Presidente, chiedo che l'ordine del giorno G2.7 sia riformulato sostituendo il dispositivo con le seguenti parole: «impegna il Governo: a valutare l'opportunità di prevedere percorsi di inclusione anche attraverso l'aumento e il miglioramento dell'offerta dei centri diurni». PRESIDENTE . Senatrice Pirro, accetta la riformulazione? PIRRO (M5S) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.7 (testo 2) non verrà posto ai voti. DE VECCHIS, relatore . Signor Presidente, chiedo che l'ordine del giorno G2.8 sia riformulato inserendo all'inizio del dispositivo, dopo le parole: «impegna il Governo:» la dizione: «a valutare l'opportunità di». PRESIDENTE . Senatrice Drago, accetta la riformulazione? DRAGO (FdI) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.8 (testo 2) non verrà posto ai voti. DE VECCHIS, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'ordine del giorno G2.9. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.9 non verrà posto ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 5. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione finale. FARAONE (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FARAONE (IV-PSI) . Signor Presidente, signora Ministra, credo che sia assolutamente importante che il provvedimento al nostro esame sia approvato con rapidità e con unità da parte di tutte le forze politiche. È un segnale di attenzione rilevante che non va sottovalutato. Tuttavia, signora Ministra, le voglio dire che noi dobbiamo riuscire a distinguere fra quello che approva il Parlamento, le leggi che abbiamo approvato negli anni nel Paese in materia di disabilità e quello che però è il Paese reale. (Brusio) . PRESIDENTE. Senatore Faraone, mi perdoni un attimo. I colleghi che stanno abbandonando l'Aula dovrebbero cortesemente farlo in silenzio e quelli che invece si stanno trattenendo dovrebbero rispettare il senatore Faraone che attualmente sta intervenendo in dichiarazione di voto, consentendo così al Ministro di seguire l'intervento. FARAONE (IV-PSI) .