[resaula]

Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.26, presentato dal senatore Balboni, identico agli emendamenti 9.27, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori, 9.28, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori, e 9.29, presentato dalla senatrice Bernini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 9.30 è già stato votato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.1000, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.32, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.32, presentato dal senatore Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 9.33 e 9.34 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 9.35, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.35, presentato dal senatore Marsilio. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.36, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.36, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.37, identico agli emendamenti 9.38, 9.39 e 9.41, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. BOLDRINI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BOLDRINI (PD) . Signor Presidente, l'emendamento 9.39 ritorna sul sisma dell'Emilia-Romagna del 2012. Vedo che sono stati presentati emendamenti anche da tante altre forze politiche, comprese quelle che compongono il Governo attuale, che, purtroppo, non sono stati accolti. Questo emendamento, in particolar modo, andrebbe a prorogare l'autorizzazione per l'assunzione di personale, che sappiamo essere utile al commissario, alle prefetture, agli enti locali e anche agli uffici territoriali del MIBAC (mi fermo perché, quando abbiamo presentato l'emendamento c'era anche la T). Se tale personale non verrà prorogato, non ci sarà nessuno. Ricordo che si tratta della ricostruzione di beni monumentali, quali le chiese, che sono ancora tutte da ricostruire, e naturalmente devono essere ricostruite con sistemi particolareggiati e con l'attenzione ai beni di cui stiamo trattando. Ricordo anche che l'emergenza comunque è stata prorogata al 2020, per cui non si capisce perché non si interviene in questo provvedimento, visto che i contratti scadranno il 31 dicembre 2018 e, se ci allunghiamo a ridosso della legge di bilancio, come mi sono sentita dire, abbiamo tempi strettissimi, con la preoccupazione che il personale adeguato non possa continuare il proprio lavoro. Ad ogni modo, abbiamo già presentato ordini del giorno. Ho sentito prima la collega accettare la trasformazione di un emendamento in ordine del giorno, accolto come raccomandazione. Nel precedente decreto sul sisma del Centro Italia ci siamo sentiti dire che sarebbero stati accolti degli ordini del giorno specificamente per il sisma del 2012 in Emilia-Romagna, che non è ancora terminato. Vedo che gli ordini del giorno continuano ad essere accolti in maniera sistematica, ma non vedo atti concreti - è questo che mi preoccupa - che possano mettere un punto rispetto a quanto stiamo dicendo. Stiamo ancora aspettando rispetto a delle proroghe importanti, considerato tra l'altro che altre proroghe non sono state accolte, come è accaduto con l'IMU: sì, vi è stato l'accoglimento come raccomandazione, ma i cittadini delle raccomandazioni - vi dico la verità - non se ne fanno nulla e vorrebbero atti concreti. Credo che invece il nostro Governo si debba mettere davvero una mano sul cuore, visto che molti rappresentanti di questo Governo appartengono al territorio dell'Emilia-Romagna. Credo che debbano approvare questo emendamento e far sì che si continui la ricostruzione, come è giusto che sia. Non credo che i cittadini del mio territorio siano contenti rispetto a quello che sta decidendo il Governo. Per questo io mi batterò continuamente finché non verranno approvati (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Senatrice Mantovani, lei aveva chiesto di poter trasformare l'emendamento 9.41 in ordine del giorno. MANTOVANI (M5S) . Esatto. PRESIDENTE. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno G9.41. BORGHESI, relatore . Signor Presidente, sono favorevole a che venga accolto come raccomandazione. GUIDESI , sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Lo accolgo come raccomandazione. PRESIDENTE . A lei va bene, senatrice Mantovani? MANTOVANI (M5S) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Poiché la presentatrice non insiste per la votazione, l'ordine del giorno G9.41 è accolto come raccomandazione. ERRANI (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. He ha facoltà. ERRANI (Misto-LeU). Signor Presidente, faccio presente al relatore, al Governo e a tutti noi che nella Commissione speciale sul decreto terremoto noi avevamo detto qualcosa di più rispetto di una raccomandazione: abbiamo sancito un impegno, per la verità non nel milleproroghe (che non sapevamo nemmeno che ci sarebbe stato) ma nella legge di bilancio, ad affrontare i temi di Ischia, Emilia e Centro Italia. Va bene la raccomandazione, ma trasformiamola in un impegno, perché già in quella sede avevamo detto questo. Dopodiché, mi va bene la trasformazione in ordine del giorno. PRESIDENTE. Senatore Arrigoni, l'emendamento 9.40 era stato ritirato. Vuole aggiungere la firma sull'ordine del giorno? ARRIGONI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, assolutamente sì. Infatti ne avrei chiesto il ritiro e la trasformazione in ordine del giorno, non prima di aver ricordato ai colleghi che, a normativa vigente, è comunque garantita per tutto il 2019, quindi anche per il prossimo anno, l'assunzione del personale per i Comuni coinvolti nel sisma dell'Emilia-Romagna. L'emendamento avrebbe chiesto una proroga al 2020, quindi certamente la maggioranza farà tesoro di questa raccomandazione per il Governo. Ad ogni modo, garantisco per il 2019 le assunzioni sono garantite. PRESIDENTE . Senatore Balboni, lei mantiene l'emendamento 9.37? BALBONI (FdI) .