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Il sottosegretario BINI si esprime in senso conforme al Presidente relatore. I senatori CROATTI ( M5S ) e LANZI ( M5S ) aggiungono la propria firma a tutti gli ordini del giorno ed emendamenti presentati da senatori del Gruppo Movimento 5 stelle. Il PRESIDENTE , in attesa che giungano i restanti pareri da parte delle Commissioni consultate, propone di sospendere l'esame. Conviene la Commissione. AFFARI ASSEGNATI Normativa concernente la capienza dei locali da intrattenimento Doc n. 980 Normativa concernente la capienza dei locali da intrattenimento (Esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1 e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento e rinvio) Il relatore CROATTI ( M5S ) illustra l'atto in titolo, evidenziando che le attività commerciali riguardanti i locali da intrattenimento sono gestite da imprenditori che hanno subito negli ultimi due anni serie difficoltà dovute alle chiusure legate alla pandemia. Alle incertezze si è aggiunto il mancato fatturato, determinando un rischio di impresa altissimo, a fronte del quale i ristori sono stati finora esigui rispetto ai problemi riscontrati. Rispetto alle recenti riaperture, segnala che i gestori richiedono da tempo un trattamento simile a quello dei loro omologhi europei. Sottolinea altresì come il tema del riempimento dei locali si basi su quattro parametri: l'affollamento in termini di numero di persone al metro quadro; le uscite di sicurezza; il volume occupato per persona; i servizi igienici. Fa presente inoltre che l'attività, in particolare delle discoteche, si basa anzitutto sull'immagine e sulla possibilità di ospitare artisti. Fornisce quindi alcuni dati circa le capienze attuali, rilevando come i locali da intrattenimento siano già in regola sotto molti parametri e risultano ben strutturati anche per quanto attiene alla sicurezza. Conclude proponendo lo svolgimento di un breve ciclo di audizioni. Il PRESIDENTE propone di fissare a venerdì 12 novembre il termine per far pervenire le proposte di audizione da parte dei Gruppi. Comunica peraltro che i documenti acquisiti nel corso dell'istruttoria sull'atto in titolo saranno resi disponibili sulla pagina web della Commissione. La Commissione conviene quindi di fissare a venerdì 12 novembre, alle ore 15, il termine per far pervenire le proposte di audizione. Il seguito dell'esame è rinviato. La seduta, sospesa alle ore 14,55, riprende alle ore 16,05. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 27 settembre 2021, n. 130, recante misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale DDL 2401 Conversione in legge del decreto-legge 27 settembre 2021, n. 130, recante misure urgenti per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale (Ripresa dell'esame e rinvio) Riprende l'esame, precedentemente sospeso. Il PRESIDENTE comunica che la Commissione bilancio ha reso numerosi pareri senza tuttavia concludere l'esame. Sono peraltro giunti i pareri delle Commissioni affari costituzionali e politiche dell'Unione europea. Alla luce dei pareri espressi dal Presidente relatore e dal rappresentante del Governo, il senatore COLLINA ( PD ) ritira gli emendamenti 1.1, 1.6, 1.7 (testo 2), 2.1, 2.4, 2.7 e 2.13. Sottoscrive poi l'emendamento 4.5 (testo 2 corretto). Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) ritira a sua volta gli emendamenti 1.4, 2.2, 2.5, 2.6, 2.9 e 2.11. Il senatore ANASTASI ( M5S ) ritira gli emendamenti 1.2, 1.3, 3.1 (dopo averlo sottoscritto), 3.0.4 e 3.0.7. Il PRESIDENTE propone dunque di convocare una nuova seduta al termine dell'Assemblea per proseguire l'esame degli emendamenti accantonati. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è rinviato. CONOVOCAZIONE DI UNA NUOVA SEDUTA Il PRESIDENTE dispone la convocazione di una nuova seduta, oggi alle ore 18,30, o comunque al termine dell'Aula, per il seguito dell'esame, in sede referente, del disegno di legge n. 2401. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 16,20. Allegato NUOVO SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2426 NUOVO SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2426 La Commissione 10ª (Industria, commercio, turismo), esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n.146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili, premesso che: l'articolo 7 del provvedimento in esame prevede il rifinanziamento, con complessivi 100 milioni di euro, del Fondo per la concessione sia dei contributi (c.d. ecobonus) , per l'acquisto di autoveicoli elettrici e ibridi, che dei contributi per l'acquisto di autoveicoli con fasce di emissioni superiori, nonché per gli autoveicoli commerciali, speciali ed usati (c.d. Fondo automotive ), istituito dal comma 1041 della legge di bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145), al fine di assicurare continuità alle misure incentivanti e di sostegno al settore; in particolare, le risorse di cui all'articolo 7 sono ripartite in 65 milioni di euro per rifinanziare il cosiddetto ecobonus per l'acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli elettrici e ibridi nuovi (con emissioni tra 0 e 60 gr di CO2/Km), i cui fondi risultano attualmente esauriti; 20 milioni di euro per rifinanziare i contributi per l'acquisto di veicoli commerciali nuovi di categoria N1, anche in locazione finanziaria, o autoveicoli speciali nuovi di categoria M1, di cui euro 15 milioni riservati ai veicoli esclusivamente elettrici; anche questi fondi risultano attualmente esauriti; 10 milioni di euro ai contributi per l'acquisto, anche in locazione finanziaria, di autoveicoli con emissioni comprese nella fascia 61-135 gr di CO2/Km, di cui all'articolo 1, comma 654, della legge di bilancio 2021; 5 milioni di euro per rifinanziare i contributi per l'acquisto di autoveicoli usati (categoria M1) di cui all'articolo 73- quinquies , comma 2, lettera d) , del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 (cosiddetto "decreto sostegni- bis ");