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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 10 OSTELLARI La seduta inizia alle ore 18,25. IN SEDE REFERENTE Incarichi politici dei magistrati DDL 255 Disposizioni in materia di candidabilità, eleggibilità e ricollocamento dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative nonché di assunzione di incarichi di governo nazionale e negli enti territoriali. Modifiche alla disciplina in materia di astensione e ricusazione dei giudici Incarichi politici di magistrati DDL 1408 Disposizioni in materia di candidabilità dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta del 24 giugno. Il PRESIDENTE annuncia che, su richiesta avanzata dalla senatrice D'Angelo, aveva già accordato, di intesa con il presidente Borghesi, una proroga del termine per emendamenti riferito al disegno di legge n. 255 come testo base dell'esame congiunto in titolo, mediante comunicazione ai Gruppi della nuova data del 7 luglio, alle ore 16. Il sottosegretario GIORGIS annuncia che il Governo, nel predisporre il disegno di legge di riforma del Consiglio superiore della magistratura, intende anche trattare la materia oggetto dei disegni di legge in titolo. L'annuncio è reso affinché le Commissioni riunite, nella loro autonomia, possano trarre le conseguenze in termini di programmazione dei lavori. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) prende atto dell'annuncio ed esprime l'auspicio che la parte del disegno di legge recante una delega, di cui il Ministro ha dato notizia nelle consultazioni con le opposizioni, non includa la disciplina dei magistrati in politica, che, attenendo a delicati profili di ineleggibilità, è coperta da una riserva di legge da intendersi come assoluta. Il sottosegretario GIORGIS conferma che non tutte le disposizioni del disegno di legge in preparazione recheranno norme di delega, per cui si potrà valutare la richiesta testé avanzata di contemplare un ambito oggetto di previsioni immediatamente precettive. Il senatore BALBONI ( FdI ) lamenta l'assenza di un disegno di legge governativo, che non può fermare i lavori delle Commissioni riunite: invita a procedere oltre nell'esame congiunto, salvo decidere del testo del Governo quando esso arriverà formalmente. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia le tecniche defatigatorie che la maggioranza ha più volte impiegato per non affrontare la tematica in titolo ed invita a non procedere con ulteriori dilazioni. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) suggerisce al Governo la presentazione di un disegno di legge autonomo che affronti la tematica delle sole ineleggibilità dei magistrati, ciò consentirebbe il celere abbinamento con i disegni di legge in titolo, senza rallentarne l' iter. Il PRESIDENTE dichiara che spettano al Governo le scelte sull'oggetto e sul perimetro dei propri disegni di legge; da quanto annunciato in questa sede consta soltanto una imminente iniziativa governativa su una tematica solo parzialmente coincidente con quella dei disegni di legge in titolo, per cui sarebbe anche improprio il riferimento all'articolo 51, secondo comma del Regolamento, che presuppone la medesimezza di materia. Purtuttavia, invita le Commissioni riunite a raccogliere l'invito del Governo pronunciandosi, in sede di programmazione dei propri lavori, con l'avvertenza che la ricaduta di un differimento dovrebbe necessariamente riguardare anche il termine per la presentazione degli emendamenti. Il senatore MIRABELLI ( PD ) contesta la descrizione dell'atteggiamento della maggioranza in termini defatigatori, prospettata dall'opposizione: è semmai intendimento di evitare inutili perdite di tempo quello che, encomiabilmente, ha aspirato l'annuncio del Sottosegretario e che induce la maggioranza a prospettare un differimento dei lavori al 14 luglio prossimo. Mentre il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) esprime preferenza per l'11 luglio ed il senatore CRUCIOLI ( M5S ) prefigura una "forchetta" tra i 7 e i 10 giorni per il differimento, la senatrice D'ANGELO ( M5S ) formalizza la proposta di differimento della trattazione al 14 luglio, dopo il quale - alla luce dell'evento oggi annunciato dal Governo - dovrà essere conseguentemente fissato un nuovo termine per gli emendamenti. Il PRESIDENTE pone ai voti la proposta di differimento del seguito dell'esame congiunto al 14 luglio prossimo ma, in proposito, precisa che - con il suo accoglimento - sarebbe conseguentemente prorogato in pari data il termine per la presentazione degli emendamenti. Le Commissioni riunite convengono a maggioranza sulla proposta di differire il seguito dell'esame congiunto al 14 luglio prossimo, prorogando alla medesima data il termine per la presentazione degli emendamenti. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 19.