[massime]

Bilancio e contabilità pubblica - Norme della legge finanziaria 2007 - Fondo statale per la mobilità sostenibile nelle aree urbane - Determinazione degli interventi ed erogazione dei finanziamenti rimessa esclusivamente ad atti ministeriali - Ricorso della Regione Lombardia - Possibili interferenze nella materia di competenza residuale delle Regioni «trasporto pubblico locale» - Omessa previsione della previa acquisizione del parere della Conferenza unificata - Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.. Sono costituzionalmente illegittimi i commi 1122 e 1123 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nella parte in cui non prevedono che il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dei trasporti, sia emanato previa acquisizione del parere della Conferenza unificata. Invero, poiché il Fondo statale per la mobilità sostenibile nelle aree urbane produce effetti anche sull'esercizio delle attribuzioni regionali in materia di trasporto pubblico locale affinché esso si svolga nei limiti della sostenibilità ambientale, deve trovare applicazione il principio di leale collaborazione, laddove i censurati commi 1122 e 1123 dell'art. 1 non tengono conto di detto parametro, attribuendo al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, senza alcun coinvolgimento regionale, il potere di stabilire, di concerto con il Ministro dei trasporti, la destinazione delle risorse del Fondo, e di prevedere la quota, non inferiore al cinque per cento, da destinare agli interventi per la valorizzazione e lo sviluppo della mobilità ciclistica. - Sul principio della leale collaborazione, v. le citate sentenze n. 63, n. 50/2008; n. 201/2007; n. 285/2005.