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La scuola può anche organizzare corsi di preparazione o di aggiornamento per educatrici in attività di servizio, con conseguimento di attestati di idoneità ai compiti educativi, e corsi di qualifica per educatrici diplomate destinate a compiti educativi speciali o a compiti direttivi, corsi di cui rilascia il relativo titolo in forza dell'art. 3, lettere b) e c) del presente statuto. Art. 59. Insegnamenti della scuola Gli insegnamenti della scuola hanno carattere teorico e tecnico-pratico. Gli insegnamenti di carattere teorico dei corsi di formazione per il diploma di educatrice professionale comprendono lo svolgimento di materie attinenti alle seguenti discipline fondamentali: 1) Pedagogia (biennale); 2) Pedagogia speciale; 3) Psicologia dell'età evolutiva con elementi di psicologia dinamica; 4) Psicologia sociale con elementi di psicologia generale; 5) Elementi di sociologia e di antropologia culturale; 6) Deontologia generale; 7) Lineamenti anatomo-fisiologici e fisiopatologici dello sviluppo ed elementi di igiene; 8) Elementi di psicopatologia e neuropsichiatria dell'età evolutiva; 9) Istituzioni di diritto pubblico e di diritto amministrativo speciale; 10) Legislazione minorile. Sono insegnamenti tecnici e pratici dei medesimi corsi di formazione: 1) Tecniche educative ed organizzazione di comunità (biennale); 2) Attività di gruppo e seminari (biennale); 3) Impiego del tempo libero e tecniche ricreative; 4) Ricerche sociali e studio dell'ambiente; 5) Tirocini professionali guidati (biennale). Opportune attività integrative completano la formazione professionale. I singoli insegnamenti sono svolti, di regola, lungo l'intero anno accademico; il comitato direttivo della scuola stabilisce quali possono essere svolti in un semestre o mediante seminari, col parere del consiglio direttivo dell'Istituto universitario pareggiato di magistero "Maria SS. Assunta". Art. 60. Conferimento degli incarichi Gli incarichi di insegnamento sono deliberati dal consiglio di amministrazione dell'Istituto universitario pareggiato di magistero "Maria SS. Assunta" su proposta del consiglio direttivo dello stesso Istituto e sentito il comitato direttivo della scuola. Essi possono essere conferiti a docenti sia dello stesso Istituto universitario pareggiato di magistero "Maria SS. Assunta", sia di altre facoltà o istituti universitari, o ad esperti della materia, aventi la laurea o altri titoli richiesti dal carattere della scuola. Art. 61. Esami, diplomi, attestati Per il conseguimento del diploma di educatrice professionale come anche degli attestati di idoneità e della qualifica di educatrice speciale, le allieve debbono aver seguito i corsi relativi e superato gli esami e le prove pratiche ad essi inerenti. L'esame finale consiste nella discussione su una dissertazione scritta, connessa all'attività di studio, di ricerca e di applicazione svolta da ogni allieva durante la frequenza dei corsi. Della commissione d'esame, nominata dal direttore della scuola, farà parte anche un rappresentante del consiglio direttivo dell'istituto universitario pareggiato di magistero "Maria SS. Assunta". Art. 62. Il diploma e gli altri titoli rilasciati dalla scuola producono gli stessi effetti legali dei corrispondenti titoli rilasciati da analoghe scuole istituite presso facoltà universitarie o istituti universitari di magistero. Art. 63. Tasse Le iscritte alla scuola sono tenute al versamento annuo delle tasse, soprattasse e contributi nella misura stabilita dal consiglio di amministrazione dell'Istituto universitario pareggiato di magistero "Maria SS. Assunta", su proposta del comitato direttivo della scuola e del consiglio direttivo dell'istituto universitario pareggiato di magistero "Maria SS. Assunta" e secondo la disciplina fissata dalle norme vigenti. Art. 64. Trattamento del personale Per il trattamento giuridico ed economico del personale della scuola si applicano le norme vigenti per le scuole dirette a fini speciali. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 8 ottobre 1973 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: ZAGARI Registrato alla Corte dei conti, addì 30 novembre 1973 Atti di Governo, registro n. 262, foglio n. 70. - CARUSO