[normattiva_dump]

Durata dei transitori di attacco e spegnimento del trasmettitore Secondo la ETS 300 086 ove non in disaccordo con Parte 1a, Sezione 2 capitolo 6. 4.5 Compatibilita' Elettromagnetica Si applica il punto 4.1.6 della regola ETSI ETS 300 086 solo nel caso in cui la ditta richiedente l'omologazione non abbia presentato alcuna certificazione di rispondenza alla Direttiva 89/336/CEE. 5. PARAMETRI DEL RICEVITORE E' applicabile la ETS 300 086 con le seguenti aggiunte e precisazioni. 5.1. Parametri di frequenza 5.1.1. Spaziatura dei canali e loro designazione La spaziatura dei canali deve essere tale da minimizzare l'occupazione dello spettro radio. ((Pertanto, si prescrive, sia per la banda VHF che per quella UHF, la canalizzazione 12,5 kHz.)) La designazione dei canali e' la seguente: numero del canale campo CHAN: frequenza rappresentazione binaria del numero di canale 0001 0000000001 frequenza piu' bassa di ricezione della R.U. ... .......... 1023 1111111111 Tutte le unita' radio funzioneranno su qualunque canale compreso nel campo assegnato verso il quale sono dirette tramite messaggi di rete ed esamineranno e, se necessario, opereranno su quel canale, sempre compreso in questo campo, in conformita' con le procedure specificate nella sezione 9. Se l'unita' radio viene diretta da messaggi di rete a sintonizzarsi su un qualsiasi canale fuori di questo campo, essa non deve soddisfare tale messaggio ma resta sullo stesso canale su cui quest'ultimo e' stato inviato. 5.1.2. Commutazione di canale L'apparecchiatura dell'unita' radio corrispondera' ai requisiti temporali di commutazione del canale riportate in Parte 1a, Sezione 2, Sezione 6. 5.2. Caratteristiche di demodulazione 5.2.1. Segnale di fonia Il demodulatore del segnale di fonia deve essere del tipo a demodulazione di fase. 5.2.2. Segnali dati I segnali dati normalizzati ricevuti presentano una caratteristica fast frequency shift keying (FFSK). La modulazione di dati normalizzati e' di 1200 baud FFSK, dove 1800 Hz rappresentano lo 0 binario e 1200 Hz rappresentano l'1 binario. Le unita' rispetteranno i requisiti di prestazione di errore specificati nell'Appendice A del presente documento. Nota: La deviazione di picco in ricezione per i dati normalizzati dovra' essere entro i limiti specificati nel paragrafo 4.2.3.2. Per i dati non prescritti, la deviazione di frequenza di picco non supera il valore di (piu' o meno) 2,5 kHz per canalizzazione 12.5 kHz ((. . . )). 5.3. Silenziamento L'audio (oltre che per le indicazioni di sicurezza) normalmente sentito dall'utente sara' silenziato se si verifica una delle condizioni seguenti: a. Se si instaura una chiamata in seguito alla ricezione di un messaggio GTC (ved. Parte 1a, Sezione 2 sezione 5.4) con il bit D posto su 1 (cioe', la chiamata e' una chiamata per comunicazione dati). b. Se l'unita' radio non e' attiva su un canale di traffico. 5.4 Compatibilita' Elettromagnetica Si applica il punto 4.2.9 della regola ETSI ETS 300 086 solo nel caso in cui la ditta richiedente l'omologazione non abbia presentato alcuna certificazione di rispondenza alla Direttiva 89/336/CEE. 6. REQUISITI DI MEMORIA 6.1. Introduzione Il presente paragrafo contiene tabelle riferite ai dati e ai parametri che devono essere memorizzati dalle unita' radio, sia temporaneamente che a lungo termine, allo scopo di svolgere le funzioni qui definite. I dati e i parametri memorizzati possono essere ottenuti dall'unita' radio da varie sorgenti: - attraverso la personalizzazione di una rete; esempi di tali dati sono l'indirizzo individuale dell'unita' radio e i parametri operativi che definiscono il modo di funzionamento richiesto. - i dati inseriti nell'unita' dal costruttore; questo metodo e' usato in particolare per il numero di sicurezza dell'unita' radio (ved. sezione 7). - i dati ottenuti dal funzionamento sulla rete selezionata: esempi di questi dati sono gli archivi delle registrazioni che seguono un tentativo di registrazione da parte dell'unita' radio su un canale di controllo acquisito, oppure i dati ottenuti da messaggi di diffusione ricevuti dalla rete selezionata. La presente sezione contiene una collezione dei valori fissati in altri punti di questa specifica o in Parte 1a, Sezione 2; per avere una definizione precisa dei requisiti di memoria, far riferimento a tali punti. Le unita' radio, che forniscono all'utente la funzione di commutazione della rete selezionata, devono essere equipaggiate di memoria adeguata per adempiere ai requisiti qui descritti per ciascuna rete, ad eccezione del caso in cui i dati memorizzati, che non richiedono la conservazione al cambio di rete, possono venire ad occupare aree comuni di memoria, sufficienti per una rete singola. Il requisito di memorizzazione dei dati nelle unita' radio dipende dalla funzione per la quale sono necessari tali dati. Per le funzioni obbligatorie di questa specifica la memorizzazione dei dati necessari diventa obbligatoria, per cui tutte le unita' radio forniranno la memoria necessaria per i dati riconosciuti come obbligatori. Per quanto riguarda le funzioni facoltative, ma che devono essere realizzate in un modo prestabilito, la memorizzazione di dati applicabili e' obbligatoria soltanto per le unita' radio che utilizzano l'opzione. La memorizzazione di tali dati e' considerata come opzione normalizzata. Alcune funzioni sono facoltative e non sono totalmente prescritte. Le unita' radio provviste di tali opzioni possono scegliere di seguire la procedura descritta nella presente sezione per la memorizzazione dei dati applicabili. Tale memorizzazione e' considerata facoltativa. Laddove i parametri richiedono che l'unita' radio misuri il tempo trascorso (i parametri T-), l'unita' radio dovra' essere in grado di realizzare tali misurazioni, con una tolleranza del (piu' o meno) 10%. 6.2. Tipi di memoria I requisiti di memoria riassunti nel presente paragrafo comprendono la definizione del tipo di memoria applicabile a classe di dati. In alcuni casi e' permessa la valutazione, e questo viene indicato. Sono designate quattro categorie di memoria: Tipo A - Memoria di sola lettura, che puo' essere fissata da un ente esterno ma non per azione dell'unita' radio. Questa memoria deve permettere il ripristino di dati da parte di un ente esterno, per permettere variazioni nei dettagli di appartenenza ad una rete (compresi i cambiamenti relativi alle interconnessioni tra reti). Tipo B - Memoria di lettura/scrittura che sara' protetta dagli effetti dovuti allo spegnimento dell'unita' radio o alla rimozione della sorgente di alimentazione dalla stessa, per cui i dati conservati nella memoria non verranno danneggiati per almeno 120 ore dopo tale evento. I dati possono essere conservati in una memoria di lettura/scrittura non protetta quando il sistema e' operativo e trasferiti in una memoria protetta in caso di spegnimento o di un altro evento equivalente. L'unita' radio rifiutera' i dati conservati nella memoria protetta, a meno che non ne venga ragionevolmente garantita la validita'.