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L'articolo 12 chiarisce le modalità per il calcolo dell'anticipazione sull'indennizzo alle imprese di trasporto aereo passeggeri che operino collegamenti di servizio pubblico, previsto a compensazione dei danni subiti dall'emergenza COVID-19, prevedendo che per tali anticipazioni si seguono le stesse modalità di calcolo applicate per gli indennizzi. L'anticipazione è prevista dall'articolo 85, comma 5, del decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104, per un importo complessivo non superiore a 250 milioni di euro, nelle more del perfezionamento dell' iter autorizzatorio presso la Commissione europea, ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del TFUE, della disposizione che ha previsto la concessione di un indennizzo, contenuta nell'articolo 79 del decreto-legge n. 18 del 2020. L'articolo 13 reca la disciplina sanzionatoria, mentre il nuovo articolo 13 -bis prevede la clausola di salvaguardia per le autonomie speciali. Infine, l'articolo 14 dispone sull'entrata in vigore del decreto-legge. Il Relatore ritiene che il provvedimento non presenti criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e presenta pertanto un conferente schema di parere non ostativo. Il PRESIDENTE , constatata l'assenza di richieste di interventi, previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, pone ai voti lo schema di parere, pubblicato in allegato. La Commissione approva. ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA COM (2021) 89 Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla partecipazione dell'Unione al partenariato europeo sulla metrologia avviato congiuntamente da più Stati membri Doc n. COM(2021) 89 definitivo Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla partecipazione dell'Unione al partenariato europeo sulla metrologia avviato congiuntamente da più Stati membri (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea e rinvio ) Il senatore DE SIANO ( FIBP-UDC ), relatore, introduce l'esame della proposta di decisione in titolo, che mira alla realizzazione di un partenariato europeo sulla metrologia, da avviarsi con la partecipazione dell'UE e della gran parte degli Stati membri, al fine di sviluppare soluzioni metrologiche destinate alle tecnologie emergenti e coerenti con lo sviluppo di nuovi prodotti. Si tratta di un "partenariato istituzionalizzato", da istituire in base al regolamento (UE) 2021/695 sul programma Orizzonte Europa per la ricerca e l'innovazione 2021-2027, che, all'articolo 10, paragrafo 1, lettera c) , prevede tale tipologia di partenariato basato su un atto legislativo europeo (ai sensi degli articoli 185 e 188 del TFUE) e lo distingue dagli altri partenariati basati su protocolli d'intesa o meri impegni dei partner . La metrologia è la scienza che ha per oggetto lo studio delle questioni inerenti la misurazione delle grandezze fisiche ed è un fattore chiave dell'attività economica e sociale. Tale settore è stato, pertanto, riconosciuto dai colegislatori europei come prioritario nell'ambito del programma Orizzonte Europa, che mira a conseguire un maggior impatto sulla ricerca e sull'innovazione mobilitando fondi pubblici e privati supplementari grazie al coinvestimento attraverso i partenariati europei. Il partenariato sulla metrologia si basa sugli investimenti tratti dal programma europeo di ricerca metrologica (EMRP) e dal programma metrologico europeo di innovazione e ricerca (EMPIR). L'iniziativa in esame, tuttavia, prevede l'istituzione di un nuovo partenariato per far fronte alle nuove sfide e non rappresenta la semplice continuazione dei programmi precedenti, i quali attualmente non risultano avere un impatto significativo a livello dell'UE a causa della frammentazione delle attività e della duplicazione degli sforzi tra gli Stati membri. Il miglioramento delle capacità metrologiche può accelerare il progresso scientifico e gli sviluppi industriali in modo da contribuire ad affrontare le sfide riguardanti settori come salute, ambiente, protezione sociale e patrimonio culturale. Dal momento che nell'ultimo decennio i concorrenti globali dell'UE quali Stati Uniti, Cina e India hanno aumentato gli investimenti nel campo della metrologia rispettivamente del 60 per cento, 50 per cento e 52 per cento, risulta necessario affrontare la questione della mancata integrazione della metrologia nel sistema di innovazione a livello europeo, anche al fine di mantenere il primato concorrenziale dell'Europa nelle tecnologie emergenti e nello sviluppo di nuovi prodotti e garantire un approccio lungimirante in materia di norme tecniche e regolamentazioni affidabili che anticipino le sfide sociali. L'obiettivo è quello di garantire, entro il 2030, un livello di soluzioni metrologiche in Europa pari almeno a quello dei Paesi che registrano i migliori risultati a livello mondiale. Per quanto riguarda la valutazione sul rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità, il Relatore osserva che la base giuridica della proposta è correttamente individuata nell'articolo 185 del TFUE, il quale prevede la partecipazione dell'Unione europea a programmi di ricerca e sviluppo avviati da più Stati membri, compresa la partecipazione alle strutture istituite per l'esecuzione di detti programmi. La proposta risulta conforme al principio di sussidiarietà, dal momento che gli obiettivi dell'iniziativa non possono essere conseguiti adeguatamente dai singoli Stati membri, poiché la portata e la complessità della metrologia richiedono investimenti che vanno al di là dei bilanci di base per la ricerca degli istituti nazionali di metrologia. L'eccellenza necessaria per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni metrologiche d'avanguardia è diffusa in tutti i Paesi e pertanto non può essere raggiunta agendo solo a livello nazionale. In assenza di un approccio coerente a livello europeo con la massa critica necessaria, esiste inoltre il rischio di duplicazione degli sforzi, con conseguenti costi più elevati e minori impatti di efficacia. La proposta risulta altresì conforme al principio di proporzionalità in quanto viene attribuita ai singoli Stati membri la responsabilità di elaborare il programma comune e gli aspetti operativi attraverso l'Associazione europea degli istituti nazionali di metrologia (EURAMET). L'Unione offrirà incentivi per migliorare il coordinamento, creerà sinergie con le politiche UE e con le priorità di Orizzonte 2020, monitorerà l'attuazione del programma e assicurerà la tutela degli interessi finanziari europei. Inoltre, l'UE apporterà un contributo finanziario al programma metrologico massimo di 300 milioni di euro provenienti dagli stanziamenti di Orizzonte Europa. Agli Stati partecipanti è richiesto di apportare contributi, finanziari o in natura, complessivamente pari a 363 milioni di euro per i sette anni 2021-2027 (con pagamenti fino al 2031). Sulla proposta è pervenuta la relazione del Governo ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234 del 2012, la quale fornisce una valutazione complessivamente positiva della proposta, ritenuta conforme all'interesse nazionale, e ne auspica l'approvazione entro il 2021.