[ddlcomm]

l) costrizione o induzione al matrimonio di cui all'articolo 558- bis del codice penale; m) omissione di soccorso; m) pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili di cui all'articolo 583- bis del codice penale; n) molestia o disturbo alle persone; n) deformazione dell'aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso di cui all'articolo 583- quinquies del codice penale; o) atti e violenza sessuale anche ai danni dei minori; o) interruzione di gravidanza non consensuale di cui all'articolo 593- ter del codice penale; p) violazione degli obblighi di assistenza familiare; p) sequestro di persona di cui all'articolo 605 del codice penale; q) danneggiamento; q) violenza privata di cui all'articolo 610 del codice penale; r) appropriazione indebita; r) violazione di domicilio di cui all'articolo 614 del codice penale; s) estorsione; s) violazione degli obblighi di assistenza familiare di cui all'articolo 570 del codice penale e violazione degli obblighi di assistenza familiare in caso di separazione o di scioglimento del matrimonio di cui all'articolo 570- bis del codice penale; t) maltrattamenti; t) prostituzione minorile di cui all'articolo 600- bis del codice penale; u) atti persecutori; u) abbandono di persona minore o incapace di cui all'articolo 591 del codice penale; v) sostituzione di persona; v) danneggiamento di cui all'articolo 635 del codice penale; z) esercizio arbitrario delle proprie ragioni; z) estorsione di cui all'articolo 629 del codice penale; aa) maltrattamenti contro familiari e conviventi; aa) minaccia di cui all'articolo 612 del codice penale; bb) percosse; bb) favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di cui all'articolo 3 della legge 20 febbraio 1958, n. 75; cc) diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti; cc) circonvenzione di incapace di cui all'articolo 643 del codice penale; dd) tortura; dd) tratta di persone di cui all'articolo 601 del codice penale. ee) violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento; ff) costrizione o induzione al matrimonio; gg) pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili; hh) traffico di esseri umani e prostituzione forzata. 4. Con riguardo ai reati di cui al comma 3 sono altresì rilevati i dati relativi alle informazioni su luoghi, motivazioni ed eventuale tipologia di arma utilizzata. 4. Con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell'interno e sentito il Garante per la protezione dei dati personali, è istituito un sistema interministeriale di raccolta dati nel quale sono censite le principali informazioni relative ai reati di cui al comma 3. Tale sistema è alimentato dalle amministrazioni interessate, che garantiscono l'inserimento e la raccolta in maniera integrata dei dati. 5. Con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro della giustizia, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituita una banca dati interministeriale nella quale sono raccolti i dati relativi ai femminicidi e alle donne che hanno subìto violenza e che hanno sporto denuncia. 5. Il sistema di raccolta dati di cui al comma 4 raccoglie, inoltre, per ogni donna vittima di violenza, in ogni grado del procedimento giudiziario, le informazioni su denunce, misure di prevenzione applicate dal questore o dall'autorità giudiziaria, misure precautelari, misure cautelari, ordini di protezione e misure di sicurezza, i provvedimenti di archiviazione e le sentenze. 6. La banca dati di cui al comma 5 indica per ogni donna vittima di violenza le informazioni su denunce, misure di prevenzione, misure precautelari, misure cautelari, ordini di protezione e misure di sicurezza, nonché i dati relativi all' iter processuale del procedimento in essere nei diversi gradi di giudizio. 6. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3, comma 3, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, il Ministero dell'interno comunica all'ISTAT e alla Presidenza del Consiglio dei ministri-Dipartimento per le pari opportunità, previa anonimizzazione e con cadenza periodica almeno semestrale, i dati immessi nel Centro elaborazione dati ai sensi del comma 1. 7. I dati rilevati sono trasmessi all'ISTAT con cadenza annuale. Art. 6. Art. 6. (Rilevazioni del Ministero della giustizia) (Rilevazioni del Ministero della giustizia) 1. Con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate modifiche al regolamento per l'esecuzione del codice di procedura penale, di cui al decreto del Ministro di grazia e giustizia 30 settembre 1989, n. 334, in relazione alla disciplina del registro delle notizie di reato di cui all'articolo 335 del codice di procedura penale, al fine di prevedere l'obbligatorio inserimento dei dati relativi alla relazione autore-vittima del reato e quelli relativi alle caratteristiche di età e genere degli autori e delle vittime. 1. Con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate modifiche al regolamento per l'esecuzione del codice di procedura penale, di cui al decreto del Ministro di grazia e giustizia 30 settembre 1989, n. 334, in relazione alla disciplina del registro delle notizie di reato di cui all'articolo 335 del codice di procedura penale, al fine di prevedere , con riguardo ai reati di cui all'articolo 5, comma 3, l' inserimento dei dati relativi alla relazione autore-vittima del reato secondo quanto previsto dall'ultimo periodo del comma 2 dell'articolo 2 e di quelli relativi alle caratteristiche di età e genere degli autori e delle vittime , alla presenza sul luogo del fatto dei figli degli autori o delle vittime, ai luoghi in cui è avvenuto il fatto e all'eventuale tipologia di arma utilizzata . 2. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 5, con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate modifiche al sistema di rilevazione dei dati del medesimo Ministero volte a prevedere: 2. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 5, con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate modifiche al sistema di rilevazione dei dati del medesimo Ministero volte a prevedere: a) con riguardo agli indagati e agli imputati, nonché alla parte civile nei procedimenti per i reati di cui all'articolo 5, comma 3, l'indicazione dell'eventuale nomina di un difensore di fiducia o d'ufficio e dell'eventuale richiesta di accesso al patrocinio a spese dello Stato;