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Finalità della scuola è quella di contribuire all'approfondimento dei problemi genetici della medicina, particolarmente nel campo della clinica nonché della medicina preventiva. Art. 713. - La durata del corso è di tre anni. L'ammissione alla scuola è consentita ai laureati in medicina e chirurgia. Il consiglio della scuola può decidere inoltre l'ammissione di laureati in altre materie scientifiche. Art. 714. - Gli insegnamenti costitutivi della scuola sono i seguenti: 1° Anno: 1) Biologia generale; 2) Patologia generale; 3) Chimica biologica; 4) Genetica generale; 5) Genetica statistica. 2° Anno: 1) Biologia molecolare; 2) Genetica umana; 3) Farmacogenetica; 4) Genetica clinica I; 5) Laboratorio di genetica clinica I. 3° Anno: 1) Citogenetica; 2) Eugenetica; 3) Genetica clinica II; 4) Laboratorio di genetica clinica II. I corsi saranno integrati da esercitazioni pratiche. Art. 715. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Art. 716. - Il numero degli iscritti è stabilito in centocinquanta (150) per i tre anni di corso. Art. 717. - Gli esami di diploma verranno sostenuti secondo le norme fissate dall'art. 463 dello statuto dell'Università di Roma. A coloro che avranno superato l'esame di diploma verrà rilasciato il diploma di specialista in genetica medica. Scuola di specializzazione in gerontologia e geriatria Art. 718. - La scuola di specializzazione in gerontologia e geriatria conferisce il diploma di specialista in gerontologia e geriatria. La scuola ha la durata di tre anni. Art. 719. - Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia per un numero complessivo di ventiquattro (24) allievi ripartiti in otto (8) per ogni anno. L'ammissione alla scuola è per esame. Art. 720. - Le materie d'insegnamento sono: 1° Anno: 1) Biologia della senescenza (annuale); 2) Fisiopatologia della senescenza (biennale I); 3) Semeiologia della senescenza (biennale I); 4) Anatomia patologica (biennale I); 5) Farmacologia e farmacoterapia (annuale). 2° Anno: 1) Fisiopatologia della senescenza (biennale II); 2) Semeiologia della senescenza (biennale II); 3) Anatomia patologica (biennale II); 4) Clinica geriatrica e terapia (biennale I); 5) Chirurgia geriatrica (annuale); 6) Radiologia e radioterapia (annuale); 7) Neurologia (annuale). 3° Anno: 1) Clinica geriatrica e terapia (biennale II); 2) Tecniche di riabilitazione (annuale); 3) Psichiatria (annuale); 4) Medicina sociale (annuale). Durante il terzo anno sono previste conferenze di aggiornamento su problemi speciali. Art. 721. - Gli allievi sono tenuti a seguire le lezioni teoriche, le esercitazioni ed i turni di internato stabiliti dal direttore della scuola. Alla fine di ogni anno gli allievi che abbiano ottenuto la prescritta attestazione di frequenza dovranno sostenere un esame di profitto. Alla fine del triennio gli allievi dovranno presentare una dissertazione scritta e sostenere un esame di diploma. Scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso Art. 722. - La scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso conferisce il diploma di specialista in chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso. Gli anni necessari per il conseguimento del diploma sono quattro. Art. 723. - Il numero massimo complessivo degli iscritti alla scuola è di 15 per ogni anno di corso, per un totale di 60 (sessanta) iscritti. La selezione dei candidati aspiranti all'ammissione alla scuola avverrà sulla base di titoli ed esami. Art. 724. - Le materie del corso sono le seguenti: 1) Anatomia chirurgica; 2) Anestesiologia; 3) Chirurgia cardio-vascolare d'urgenza; 4) Chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso (quadriennale); 5) Chirurgia generale (quadriennale); 6) Chirurgia ginecologica d'urgenza; 7) Chirurgia plastica e riparatrice (biennale); 8) Chirurgia pediatrica d'urgenza; 9) Chirurgia toracica d'urgenza; 10) Chirurgia urologica d'urgenza; 11) Fisiopatologia del politraumatizzato; 12) Neurotraumatologia (biennale); 13) Radiologia; 14) Rianimazione; 15) Ricerche di laboratorio in chirurgia d'urgenza; 16) Semeiotica chirurgica; 17) Trattamento del politraumatizzato; 18) Trattamento pre e post-operatorio in chirurgia; 19) Traumatologia dell'apparato locomotore (biennale); 20) Traumatologia maxillo-facciale; 21) Valutazione medico-legale delle lesioni chirurgiche. Art. 725. - Le materie sopra elencate sono così distribuite: 1° Anno: 1) Chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso (quadriennale) (I); 2) Chirurgia generale (quadriennale) (I); 3) Traumatologia dell'apparato locomotore (biennale) (I); 4) Anestesiologia; 5) Ricerche di laboratorio in chirurgia d'urgenza; 6) Semeiotica chirurgica; 7) Radiologia; 8) Traumatologia maxillo-facciale. 2° Anno: 1) Chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso (quadriennale) (II); 2) Chirurgia generale (quadriennale) (II); 3) Traumatologia dell'apparato locomotore (biennale) (II); 4) Chirurgia plastica-riparatrice (biennale) (I); 5) Anatomia chirurgica; 6) Trattamento pre e post-operatorio in chirurgia d'urgenza; 7) Chirurgia ginecologica d'urgenza; 8) Chirurgia urologica d'urgenza. 3° Anno: 1) Chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso (quadriennale) (III); 2) Chirurgia generale (quadriennale) (III); 3) Neurotraumatologia (biennale) (I); 4) Chirurgia plastico-riparatrice (biennale) (II); 5) Valutazione medico-legale delle lesioni chirurgiche; 6) Chirurgia toracica d'urgenza; 7) Chirurgia cardio-vascolare d'urgenza; 8) Chirurgia pediatrica d'urgenza. 4° Anno: 1) Chirurgia d'urgenza e di pronto soccorso (quadriennale) (IV); 2) Chirurgia generale (quadriennale) (IV); 3) Neurotraumatologia (biennale) (II); 4) Fisiopatologia del politraumatizzato; 5) Trattamento del politraumatizzato; 6) Rianimazione. Art. 726. - Per le materie ad insegnamento pluriennale gli esami di profitto devono essere sostenuti al termine dei relativi corsi. Art. 727. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni è obbligatoria per tutti gli iscritti.