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L'emendamento concretizza di fatto la possibilità per il commissario straordinario di realizzare un masterplan che sviluppa l'intera area in termini economici e sociali, rigenerando lo sviluppo e il contesto, sia urbano sia ambientale. Ciò consentirà nuove prospettive di sviluppo economico e sociale di tutta l'area, al pari degli altri retroporti europei. Si parla di sostenibilità nei trasporti, ma in questo caso anche di sostenibilità economica, perché su questo emendamento non sono state appostate risorse aggiuntive - ci tengo a precisarlo - ma vengono utilizzate semplicemente quelle già presenti nel fondo stanziato nel 2018 dal ministro Toninelli. Si tratta dunque di un emendamento di visione e di sviluppo di un'area che riguarda la logistica del Piemonte, della Liguria e, direi, dell'intero Nord-Ovest. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 27.0.2 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e di un ordine del giorno riferiti all'articolo 30 del decreto-legge, che si intendono illustrati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 30.1, presentato dalla senatrice Sbrana e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 30.4. FLORIS (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FLORIS (FIBP-UDC) . Signor Presidente, intervengo per ringraziare il Gruppo, che mi ha consentito di presentare questo emendamento, nonché i tanti colleghi della Commissione che lo hanno voluto sottoscrivere. Ringrazio anche il rappresentante del Governo, perché stiamo agendo verso una società in fase di ristrutturazione e che, con questo emendamento, può vedere più roseo il futuro. Parliamo di una società che si interessa di alluminio e che si trova in un territorio che è tra i più poveri d'Italia. Grazie dunque veramente a tutti, ai Presidenti di Commissione, che hanno voluto favorire l' iter di questo emendamento e a tutti i colleghi che hanno voluto sottoscriverlo. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 30.4, presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'ordine del giorno G30.1, che si intende illustrato e sul quale invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. D'ALFONSO, relatore . Signor Presidente, il parere sull'ordine del giorno è favorevole. FRENI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, il Governo accoglie l'ordine del giorno G30.1. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G30.1 non verrà posto ai voti. Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 31 del decreto-legge, che si intendono illustrati. Passiamo alla votazione dell'emendamento 31.1. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, ho mantenuto questo emendamento, che è molto importante per quanto ci riguarda, che ha diretta attinenza con un'altra decisione assunta nel decreto-legge n. 36 del 2022, che ha istituito la società 3-I, con lo scopo di rendere interoperabili le banche dati. Come ho già detto in Commissione - lo ricordo al Governo e al Sottosegretario - ritiro l'emendamento e ne chiedo la trasformazione in ordine del giorno. PRESIDENTE . Invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi dunque sull'ordine del giorno. D'ALFONSO, relatore . Signor Presidente, proprio per consentire la migliore comprensione a chi in questo momento sta lavorando in Aula e non ha partecipato ai lavori della Commissione, su alcuni nodi tematici abbiamo lavorato per trasformare gli emendamenti in ordine del giorno che venissero poi esaminati in Assemblea. La collega De Petris ha fatto un grande gesto su questo fronte ed è giusto riconoscere quello sforzo. Allo stesso modo, ci sono altre iniziative che prima ho rappresentato. PRESIDENTE . Tenuto conto delle modalità con cui il testo del provvedimento è arrivato in Aula e che molti emendamenti sono stati ritirati e trasformati in ordine del giorno, procederei alla votazione di tutti gli emendamenti per riprendere alla fine l'esame degli ordini del giorno. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 31.0.3, presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'emendamento e dell'ordine del giorno riferiti all'articolo 32 del decreto-legge, che si intendono illustrati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 32.1, presentato dal senatore Causin. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'ordine del giorno G32.150. GALLONE (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FIBP-UDC) . Signor Presidente, io e la senatrice Craxi vorremmo aggiungere la firma all'ordine del giorno G32.150, a prima firma del senatore Salvini. PRESIDENTE . Non vedo contrarietà, quindi l'ordine del giorno si intende sottoscritto. Invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno G32.150. D'ALFONSO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole FRENI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, accolgo l'ordine del giorno G32.150. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G32.150 non verrà posto ai voti. Invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno G33.3. D'ALFONSO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole FRENI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, accolgo l'ordine del giorno G33.3. FENU (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FENU (M5S) . Signor Presidente, intervengo solo per dare evidenza a questo ordine del giorno. Noi abbiamo presentato un emendamento; immagino che tutti i partiti siano d'accordo sulla necessità dell'impegno del Governo - o del prossimo - a prorogare le scadenze che riguardano i lavori del superbonus, sia per le case singole (oggetto di quest'ordine del giorno) sia per i condomini, perché sono tanti i proprietari che in questo momento si trovano addirittura fuori casa, perché le imprese hanno interrotto i lavori. (Applausi) . Le conseguenze di una mancata proroga sicuramente sarebbero dannose, sia per loro sia per le imprese e per il sistema economico. (Applausi) . PRESIDENTE .