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Il 30% dei posti è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilità verticale Capo tecnico. Grado di autonomia Nell'ambito delle procedure e delle istruzioni. Responsabilità Piena nell'ambito delle proprie attribuzioni nonché per i risultati dell'unità operativa cui eventualmente è preposto. 43) Profilo professionale: Assistente tecnico per l'energia nucleare della qualifica VI 1) Nell'ambito della specifica professionalità tecnica posseduta e delle norme speciali che eventualmente la regolano nonché della specializzazione conseguita, sulla scorta di documentazione tecnica ed in attuazione delle specifiche istruzioni impartite dalle professionalità superiori, esegue: a) rilievi e misurazioni di laboratorio, verifica, controllo e sperimentazione di strumenti, di impianti e circuiti nonché di componenti e parti; b) progettazione, realizzazione e collaudo di apparecchi e strumenti semplici propri alla ricerca e all'operatività del settore di applicazione; c) organizzazione, esecuzione, installazione, conduzione, controllo e collaudo funzionale - sulla base di progetti delle professionalità superiori - di impianti, apparecchiature, strumentazioni e allestimenti, anche prototipici, ovvero di interventi di riparazioni effettuate anche in collaborazione con altre professionalità e dove la dimensione e le caratteristiche del guasto lo richiedano sotto la direzione delle professionalità superiori; d) controlli sull'impostazione funzionale di operazioni, analisi, avvio di procedure e di interventi nonché sullo sviluppo delle une e delle altre anche se effettuate da professionalità di livello inferiore ovvero controlli di sistemi, impianti, cicli operativi sia nell'attuazione di prove funzionali programmate o previste da specifiche attività, sia nei processi produttivi e sia in occasione di acquisizione di materiali, apparecchiature, impianti, prodotti e servizi; e) cura la manutenzione della strumentazione affidatagli nonché degli impianti, sistemi, apparati ai quali è addetto - e nei limiti dell'applicazione personale - ovvero ai quali è preposto, programmandone, per la parte di competenza, la programmazione ordinaria se non altrimenti disposta nell'ambito di un piano di revisione periodica generale o complessiva; f) interpretazione - per l'attuazione personale ovvero per guidare professionalità di livello inferiore - di progetti tecnici connessi alla specializzazione del proprio settore di specializzazione ovvero del settore di applicazione, riproducendo graficamente situazioni, stati di essere, fenomeni, processi, caratteri dell'ambiente - nell'accezione più ampia del termine - dei prodotti, dei materiali, nonché di analisi effettuate con i procedimenti, le strumentazioni ed i sistemi propri del settore di applicazione; g) sopralluoghi, accertamenti tecnici e rilevazioni, nonché riscontri e collaudi su lavorazioni non ricorrenti eseguite da professionalità di livello inferiore, ovvero richiesti dalla impostazione e realizzazione di documenti tecnici, rappresentazioni grafiche e di progetti da redigere autonomamente ovvero quale fase preliminare od intermedia di lavori di competenza delle professionalità di livello superiore; h) a seconda del settore specifico di applicazione manipola personalmente - nel rispetto delle norme di sicurezza personali e generali prescritte od opportune - materiali, impianti, sistemi ed apparati nonché prodotti anche di risulta, che presentano particolare pericolosità. 2) Cura l'attuazione e il coordinamento - nell'ambito delle istruzioni ricevute - dei programmi di studio, analisi, ricerca, rilevazione, produzione, verifica, revisione e valutazione assegnati al reparto ovvero al servizio ovvero al laboratorio, impianto, distaccamento, officina o fabbrica ovvero al settore di grande unità organica alla quale fa capo l'unità operativa alla quale è eventualmente preposto, distribuendo le lavorazioni tra le squadre, i gruppi di lavoro e le unità che costituiscono ripartizione dell'unità che dirige, stabilendo altresì priorità, procedure e tempi di attuazione, e provvedendo personalmente all'esecuzione delle operazioni alle quali è direttamente applicato. Indica mezzi e strumenti idonei a garantire una più razionale esecuzione delle operazioni previste dal ciclo di lavorazione. 3) Controlla i risultati tecnici e la funzionalità degli interventi assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme ed alle compatibilità standards. Esegue personalmente interventi specializzati anche avvalendosi della collaborazione di professionalità inferiori ed assistendo a sua volta professionalità superiori. 4) Sorveglia l'esecuzione delle lavorazioni alle quali è direttamente ed occasionalmente preposto, intervenendo personalmente, anche in corso d'opera, secondo le norme e le eventuali procedure specifiche. 5) Collabora con le professionalità superiori alla progettazione ed al collaudo di opere e di procedimenti. 6) Cura che siano osservate le norme di esercizio e di sicurezza del lavoro intervenendo personalmente in caso di carenze ed inosservanze, provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare l'incolumità del personale o la sicurezza degli impianti e dei prodotti o dei materiali. 7) Partecipa all'attività di studio e ricerca nel settore di impiego nonché all'eventuale sperimentazione di metodi, materiali ed applicazioni. 8) Collabora alla predisposizione dei capitolati speciali di appalto e convenzioni per cottimi fiduciari. 9) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio reparto o unità e sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli. 10) Effettua l'esame di perizie tecniche commisurate al proprio grado di professionalità e nell'ambito di istruzioni e procedure predeterminate. 11) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce a chi previsto dalle norme di esercizio necessità, inconvenienti e ritardi. 12) Cura l'addestramento teorico e pratico delle professionalità inferiori durante le lavorazioni e partecipa all'attività didattica dell'Amministrazione. 13) Si assicura che tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali è addetto siano posti in op- era e osservati, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze e inosservanze; mantiene e fa mantenere, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 14) Può svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in località colpite da grave calamità pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria superiore di perito industriale per l'energia nucleare. Modalità di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilità verticale Capo Tecnico. Grado di autonomia Nell'ambito delle procedure e delle istruzioni. Responsabilità Piena nell'ambito delle proprie attribuzioni nonché per i risultati dell'unità operativa cui eventualmente è preposto. 44) Profilo professionale: