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ALLEGATO I (art. 4) METODO DI MISURA DEL RUMORE PRODOTTO DALLE MACCHINE FUNZIONANTI ALL'APERTO 1. OGGETTO Il presente metodo ha lo scopo di determinare il rumore prodotto da tutti i tipi di macchine, parti di macchine o installazioni funzionanti all'aperto. Nel presente metodo, le macchine, le parti di macchine o installazioni sono denominate sorgenti sonore. Il presente metodo stabilisce inoltre i vari criteri acustici che possono essere adottati per caratterizzare una sorgente sonora, nonché la maniera di determinarli. I valori ottenuti costituiscono i dati di base per il controllo della conformità delle emissioni sonore delle macchine alle prescrizioni e per l'organizzazione del cantiere per quanto riguarda la protezione contro i rumori nocivi. Salvo indicazione contraria, tali valori si intendono tolleranze comprese. Il presente metodo è applicabile in mancanza di disposizioni diverse o complementari che tengano conto delle caratteristiche specifiche di taluni tipi di macchine. 2. SETTORE DI APPLICAZIONE 2.1. Tipo di rumore Il presente metodo si applica a ogni tipo di rumore emesso dalle sorgenti sonore utilizzate normalmente all'aperto. 2.2. Dimensioni della sorgente sonora Il presente metodo si applica alle sorgenti sonore di qualsiasi dimensione, salvo disposizioni contrarie contenute in norme particolari. 3.DEFINIZIONI 3.1. Livello di pressione acustica LpA Il livello di pressione acustica LpA si ottiene applicando la ponderazione A al livello di pressione acustica Lp. Il livello di pressione acustica Lp, espresso in decibel, di un rumore è dato da: p Lp = 20 log10 ---- po dove : - p è il valore efficace della pressione acustica, misurato in un determinato punto, espresso in Pascal - po è la pressione acustica efficace di riferimento, pari a 20 (fi greco) Pa Il valore LpA del livello di pressione acustica ponderato A, espresso in decibel, si ottiene utilizzando la ponderazione A nella sequenza di misura. 3.2. Superficie di misura La superficie di misura con area S è una superficie teorica che racchiude la sorgente e sulla quale sono situati i punti di misura (vedi punto 6.4.). 3.3. Livello di pressione acustica di superficie LpAm "Il livello di pressione acustica di superficie LpAm è il livello, calcolato in base al metodo di cui al punto 8.4. , del valore quadratico medio delle pressioni acustiche rilevate sulla superficie di misura. 3.4. Livello di potenza acustica LwA Il livello di potenza acustica LwA si ottiene applicando la ponderazione A al livello di potenza acustica Lw. Il livello di potenza acustica Lw, espresso in decibel, di una sorgente sonora è dato da: W Lw = 10 log10 ---- Wo dove: - W è la potenza acustica totale, espressa in Watt, emessa dalla sorgente sonora; - Wo è la potenza acustica di riferimento, pari a 10-12W Il valore Lwa del livello di potenza acustica ponderato A, espresso in decibel, si ottiene utilizzando la ponderazione A nella sequenza di misura. 3.5. Valore limite del livello di potenza acustica Lwa1 3.6. Indice di direttività DI L'indice di direttività DI, espresso in decibel, da prendere in considerazione per l'applicazione del presente metodo è dato dalla formula: DI = LpAmax - LpAm + 3 dove: - LpAmax è il più elevato dei livelli di pressione acustica, registrato in uno dei punti di misura di cui al punto 6.4.2, calcolati secondo il metodo di cui al punto 8.1.1 e rettificati secondo i principi generali di cui ai punti 8.6.1, 8.6.3 e 8.6.4. - LpAm è determinato secondo il metodo di cui al punto 8.4. - 3 è un termine aggiuntivo convenzionale. Per determinare i valori di LpAmax e di LpAm si considerano soltanto i punti di misura prescritti. 3.7. Rumore estraneo Per rumore estraneo si intende il rumore risultante da un rumore di fondo e da un rumore parassita. 3.7.1. Rumore di fondo Per rumore di fondo si intende qualsiasi rumore presente nei punti di misura che non è generato dalla sorgente sonora. 3.7.2. Rumore parassita Per rumore parassita si intende qualsiasi rumore presente nei punti di misura, generato sì dalla sorgente sonora, ma non direttamente irradiato da questa. 4. CRITERI DA CONSIDERARE PER L'ESPRESSIONE DEI RISULTATI Criteri acustici ambientali Il criterio acustico ambientale delle sorgenti sonore è espresso: - o mediante il livello di potenza acustica della sorgente sonora Lwa, - o mediante il livello di potenza acustica della sorgente sonora Lwa, completato dall'indice di direttività DI. Tuttavia, quando il livello di potenza acustica calcolato Lwa è inferiore al valore limite del livello di potenza acustica Lwa1 di una quantità precisata nella direttiva particolare, l'indice di direttività DI è fornito soltanto a titolo informativo. 5. STRUMENTAZIONE 5.1. Caratteristiche generali La strumentazione deve consentire di misurare il livello ponderato A della pressione acustica quadratica media. Il livello della media quadratica temporale per un punto di misura si ottiene o per lettura diretta sullo strumento oppure mediante il calcolo di cui al punto 11. 5.2. Strumenti di misura Per soddisfare la condizione precedente si può utilizzare: a) un fonometro che risponda almeno ai requisiti della pubblicazione IEC 651, 1979, 1a edizione, per il tipo di strumenti della classe 1. Lo strumento verrà utilizzato in posizione di risposta "S". b) un integratore che effettui un'integrazione analogica o digitale del segnale elevato al quadrato in un determinato intervallo di tempo. Nota Qualora per le misurazioni si utilizzino strumenti diversi dal fonometro di precisione o combinazioni di strumenti, come gli integratori, tutte le loro caratteristiche dovranno essere conformi ai requisiti specificati nella pubblicazione IEC 651, 1979, 1a edizione. 5.3. Microfono e relativo cavo Va utilizzato un microfono, con relativo cavo, conforme alla pubblicazione IEC 651, 1979, 1a edizione, tarato per le misurazioni in campo libero. 5.4. Rete di ponderazione Va utilizzata una rete di ponderazione A conforme alle specificazioni della pubblicazione IEC 651, 1974, 1a edizione. 5.5. Controllo dell'apparecchiatura di misura 5.5.1. Prima delle prove si deve controllare la qualità acustica di tutta l'apparecchiatura (strumenti di misura, microfono e cavo compresi) mediante una sorgente sonora di riferimento la cui precisione sia di almeno 0,5 decibel (per esempio un calibratore); tutta l'apparecchiatura deve essere nuovamente controllata subito dopo ogni serie di misurazioni. 5.5.2. Questi controlli in loco debbono essere completati da tarature su gamma più completa in un laboratorio specificamente attrezzato a tale scopo, da effettuarsi almeno ogni anno. 6. CONDIZIONI DI MISURA Tutti i particolari riguardanti le condizioni di installazione, di funzionamento e di utilizzazione di ciascuna sorgente sonora saranno specificati da norme particolari. Le indicazioni generali vengono fornite ai punti da 6.1 a 6.4.