[massime]

Parlamento - Immunità parlamentare - Procedimento penale a carico di deputati per dichiarazioni rese nel corso di una conferenza stampa indetta a seguito della mancata partecipazione del gruppo politico di appartenenza ad un convegno organizzato dalla commissione parlamentare antimafia - Deliberazione di insindacabilità della camera dei deputati - Ricorso del giudice dell'udienza preliminare del tribunale di roma, per conflitto di attribuzione tra poteri dello stato - Esistenza del nesso funzionale tra opinioni espresse ed attività non genericamente politica bensì parlamentare - Spettanza alla camera dei deputati del potere di dichiarare la insindacabilità.. Spetta alla Camera dei deputati affermare che le dichiarazioni rese da alcuni deputati, per i quali pende procedimento penale davanti al Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Roma, concernono opinioni espresse da membri del Parlamento nell’esercizio delle loro funzioni, ai sensi dell’art. 68, primo comma, della Costituzione. In tali dichiarazioni, infatti, i due parlamentari hanno espresso propositi ed opinioni nella sostanza non dissimili da quelli già oggetto della comunicazione al Presidente della Commissione antimafia e della lettera inviata al capo del gruppo di appartenenza, allo scopo di spiegare, l’uno, le ragioni politiche della decisione presa di non partecipare alla manifestazione promossa dalla Commissione parlamentare antimafia a Palermo; l’altro, diffondendo il contenuto della lettera, di non condividere la scelta di non partecipare al predetto convegno. - V. sentenze citate nn. 120/2004, 56/2000, 509/2002, 219/2003 e 49/1998.