[resaula]

la delega prevede tra i principi e criteri direttivi quello di ritenere precluse le attività di stoccaggio di gas naturale in acquiferi profondi (lett. l) del comma 2); anche se la delega è scaduta il 2 agosto 2016 e non risulta attuata benché il Parlamento abbia in più occasioni evidenziato l'importanza di intervenire sulla materia (si veda il parere espresso dalla VIII Commissione permanente (Ambiente, territorio e lavori pubblici) della Camera in data 6 luglio 2016 in sede di conversione del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, o ancora con l'articolo 38 del disegno di legge AS 119 nel testo unificato dalla 13ª Commissione (Ambiente) del Senato nella XVII Legislatura), il principio risulta tuttavia ancora valido ai sensi di legge; in conclusione, la situazione registrata nel giacimento BB1 risulterebbe diversa rispetto a quella rilevata al momento della concessione e il giacimento sembrerebbe essere tornato ad essere un acquifero profondo, pertanto, ai sensi del citato articolo 70 della legge n. 221, qualsiasi tipo di stoccaggio dovrebbe essere precluso nel giacimento BB1 di San Potito e la concessione negata, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo intendano dare attuazione all'articolo 70 della legge 28 dicembre 2015, n. 221; se, anche alla luce delle citate osservazioni del professor Boschi, intendano valutare la necessità di aggiornare la normativa sullo stoccaggio di gas, anche prevedendo una definizione specifica di acquifero profondo; se, alla luce dei dati forniti da Edison, ritengano vero che il giacimento depleto BB1 San Potito abbia assunto le caratteristiche di acquifero; se, ai sensi dell'art. 70 della legge n. 221, la concessione di stoccaggio e l'autorizzazione a prove di iniezione in sovrappressione debbano essere negate per il giacimento BB1 di San Potito; se ritengano opportuno rigettare la domanda di Edison SpA presentata come ampliamento di concessione vigente ai sensi dell'articolo 13 del decreto ministeriale 21 gennaio 2011 in quanto le caratteristiche attualmente assunte dal giacimento depleto richiederebbero piuttosto un vaglio per una nuova autorizzazione di concessione in unità geologiche profonde; se ritengano che la non adeguata conoscenza del sottosuolo interessato dalla concessione Edison di San Potito e Cotignola rappresenti una carenza insuperabile al rilascio di qualunque autorizzazione dal momento che lo stoccaggio insiste proprio nell'area epicentrale del terremoto del 1688 e che le ripetute iniezioni ed estrazioni di metano potrebbero destabilizzare le faglie, con il rischio di un nuovo sisma. Atto n. 4-00131 DE PETRIS Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: con il decreto legislativo n. 149 del 2015, in attuazione della legge delega n. 183 del 2014 (cosiddetto Jobs Act), è stata istituita l'agenzia unica per le ispezioni del lavoro denominata "Ispettorato nazionale del lavoro" (INL), di cui, in successiva data, sono stati approvati lo statuto e le normative di organizzazione; l'INL, che dovrebbe avere una propria autonomia organizzativa e contabile ed è posto sotto la vigilanza del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, a cui spetta il monitoraggio periodico sugli obiettivi e sulla corretta gestione delle risorse finanziarie, deve svolgere le attività ispettive già esercitate dal Ministero, dall'INPS e dall'INAIL; a giudizio dell'interrogante inspiegabilmente, il personale dell'Arma dei Carabinieri, appartenente al comando tutela lavoro, in forza presso l'Ispettorato, è stato escluso, con circolare del 30 gennaio 2015, a firma del direttore generale pro tempore dell'attività ispettiva del Ministero, dai benefici economici riconosciuti al personale ispettivo civile, che utilizza il mezzo proprio per lo svolgimento delle attività istituzionali, dal momento che il decreto ministeriale 25 novembre 2014 (cosiddetto decreto incentivi) non pone distinzione alcuna fra il personale civile e quello militare, ma si riferisce alla sola attività espletata; una tale semplificazione amministrativa sembra aver comportato un sostanziale smantellamento dei controlli, se è vero che i morti sul lavoro non sono diminuiti. Nel 2018 i decessi sono già più di 255, come riportato dall'Osservatorio indipendente di Bologna. Arrivano a 450 con le morti sulle strade e in itinere : Giorgio Nebbia, su "il manifesto" del 29 aprile 2018 l'ha giustamente definita "una guerra infinita e a bassa intensità" contro i lavoratori; gli ultimi episodi hanno coinvolto un operaio di 56 anni di origini croate, Dragan Zekic, colpito da una lastra di metallo caduta da oltre 20 metri d'altezza, e Matteo Smoilis, 19 anni, morto sotto gli occhi del padre in un'area Fincantieri a Monfalcone. Il 13 maggio, 4 operai sono stati colpiti da un getto di acciaio fuso presso le Acciaierie venete di Riviera Francia (Padova), e versano tutti in gravi condizioni; in un servizio de "la Repubblica", a firma di Marco Ruffolo, sempre il 29 aprile, viene sottolineato come la sicurezza sul lavoro sia messa a repentaglio anche da trucchi contrattuali, per cui non solo nei cantieri vi sono molti lavoratori con forme precarie che li privano del potere di far valere i loro diritti, ma vi è una sorta di scambio di tipologie. Lavoratori delle pulizie guidano escavatori per la posa dei cavi e florovivaisti lavorano nell'edilizia; adibire all'edilizia lavoratori il cui rapporto è regolato da contratti nazionali di altri comparti è una tecnica per ridurre gli oneri per le misure di sicurezza e per retribuire di meno il lavoro; peraltro, recenti fatti registratisi a Foggia rivelano anche allarmanti metodi corruttivi che affliggono il sistema dei controlli ispettivi, si chiede di sapere: quali intendimenti il Ministro in indirizzo abbia per dare indicazioni all'INL per una reale prevenzione degli infortuni sul lavoro e se non intenda revocare tutte le direttive che, di fatto, escludono i Carabinieri dall'attività di controllo sul rispetto delle regole di sicurezza; se non intenda promuovere una rinnovata e riqualificata valorizzazione degli ispettori del lavoro, onde rendere più efficiente e moderno il sistema dei controlli sulla sicurezza nei cantieri; se non intenda adottare misure finalizzate alla prevenzione della corruzione, quali per esempio la rotazione degli incarichi direttivi nell'INL. Atto n. 4-00132 LAFORGIA Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico Premesso che: FedEx Corporation e TNT Express sono due note società di trasporto specializzate in spedizioni espresse con servizi overnight di posta e plichi, in trasporti via terra, trasporti aerei e servizi logistici; nel maggio 2016 TNT è stata acquisita da FedEx. Con questa operazione il gruppo FedEx è andato ad occupare la seconda piazza del mercato europeo, dietro a Deutsche e DHL;