[resaula]

Gli emendamenti 1.34. 1.35 e 1.37 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.302, presentato dai relatori. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.38, presentato dalla senatrice Granato e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.39, presentato dalla senatrice Granato e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.40, presentato dal senatore Dell'Olio. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.41 e 1.42 sono stati ritirati. Passiamo all'emendamento 1.43, sul quale il parere è favorevole limitatamente alla lettera a) , identico all'emendamento 1.44. Senatrice Granato, accetta la riformulazione? GRANATO (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Sì, Presidente. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.43 (testo 2), presentato dalla senatrice Granato e da altri senatori, sostanzialmente identico all'emendamento 1.44, presentato dal senatore Auddino. (Segue la votazione) . Il Senato approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.45, presentato dal senatore Grasso. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . BUCCARELLA (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BUCCARELLA (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, vorrei far rilevare all'Ufficio di Presidenza che nelle operazioni di voto relative agli emendamenti 1.5, a prima firma del senatore Zaffini, e 1.6, a prima firma del senatore De Falco, abbiamo proceduto con un unico voto, nel presupposto - mi pare erroneo - della identità del contenuto dispositivo dei due emendamenti. Mi pare invece di poter dire che l'emendamento 1.5 proponeva la soppressione del terzo periodo dell'articolo 14, quello relativo alla proporzionalità garantita ai senatori non iscritti, mentre l'emendamento 1.26 proponeva sostanzialmente la soppressione del secondo e del terzo comma. Si tratta di un contenuto diverso, salvo che non mi stia sbagliando. Abbiamo votato con un unico voto per entrambe le proposte ma, vista l'importanza del provvedimento e per garantire la correttezza del voto, segnalo questo per le determinazioni che la Presidenza vorrà assumere. PRESIDENTE. Quali sono gli emendamenti in questione? BUCCARELLA (Misto-LeU-Eco) . 1.25 e 1.26. Ritengo che esprimersi con un'unica votazione per entrambi gli emendamenti non fosse corretto. PRESIDENTE. Senatore, l'emendamento 1.25 è stato ritirato, quindi parliamo del nulla. BUCCARELLA (Misto-LeU-Eco) . Mi scusi, ma nell'annuncio del voto è stato detto che, data l'identità del contenuto, si sarebbe proceduto con una sola votazione; pertanto mi sono permesso di segnalare la cosa. Ma se uno dei due era stato ritirato la questione non si pone. PRESIDENTE . Senatore, abbiamo già votato e siamo arrivati alla fine dell'articolo 1. Eventualmente, se ci fosse stato qualcosa da dire, si sarebbe dovuto dire prima della votazione, non a votazione già compiuta. Comunque ho verificato e non mi pare che abbia fondamento il suo rilievo, a prescindere dalle questioni temporali. Passiamo all'esame dell'articolo 2, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare. TRENTACOSTE (Ipf-CD) . Signor Presidente, gli emendamenti 2.0.3, 2.0.7 e 2.0.9 intendono regolamentare la figura professionale del collaboratore parlamentare, evitando che il rapporto di lavoro con il parlamentare venga lasciato alla sola e unica contrattazione tra le parti, cioè il senatore e il suo collaboratore, con il rischio, ampiamente rilevato dalle associazioni di categoria, nonché dagli organi di informazione e dallo stesso Istituto di ricerca sulla pubblica amministrazione, di produrre distorsioni e irregolarità che, colleghi, noi conosciamo bene. Desidero ringraziare il Collegio dei senatori questori per l'attenzione posta sul tema, ma, al contempo, rilevare che la formulazione proposta dai relatori non fa altro che ribadire quanto è già nelle disponibilità del Consiglio di Presidenza del Senato, con l'ulteriore limite di precludere formalmente, con una norma di rango regolamentare, la possibilità di disciplinare la materia sul modello europeo, ovvero una contrattualizzazione diretta da parte dell'Istituzione su indicazione del senatore. Alla luce di questa considerazione, Presidente, vorrei che i suddetti emendamenti 2.0.3, 2.0.7 e 2.0.9 a mia firma venissero ritirati. AUDDINO (M5S) . Signor Presidente, in riferimento all'emendamento 2.0.1 a mia prima firma non posso che compiacermi del risultato ottenuto e per questo ringrazio i due relatori, i colleghi Sant'Angelo e Calderoli, per l'ottimo lavoro di mediazione che è stato compiuto riformulando il mio emendamento originario, che peraltro era stato firmato da tanti colleghi di forze politiche diverse. La riformulazione, come era nel mio intento originario, dispone la digitalizzazione degli atti parlamentari, prevedendo che la stampa e la distribuzione siano sostituite prevalentemente dal formato digitale, affidando a questo e al futuro Consiglio di Presidenza - parliamo del Regolamento che sarà in vigore dalla prossima legislatura - la definizione degli atti che andranno stampati e distribuiti a mezzo stampa. Sono orgoglioso di aver posto la questione della digitalizzazione degli atti a questa Assemblea per la prossima legislatura; auspicherei l'unanimità sul voto di questo emendamento perché, per la prima volta, credo - forse esagero se dico per la prima volta, ma lasciatemi essere un po' orgoglioso - il Senato dà un esempio per quanto riguarda la digitalizzazione all'intera pubblica amministrazione. Mi permetta, poi, Presidente, di spendere anche una parola di apprezzamento per quanto riguarda l'emendamento 1.44 a mia firma: sapete quanto ho battagliato in questi anni per garantire le voci di dissenso e sono contento che anche tale emendamento abbia ricevuto il parere favorevole dei relatori e sia stato approvato dall'Assemblea. Com'era mio intento, vengono ripristinati i tre minuti come termine per dichiarare il voto in dissenso rispetto al proprio Gruppo. Credo fosse fondamentale tutelare le voci di dissenso e questo mio emendamento ha fatto quello che era giusto fare. Auspico che l'Assemblea si esprima in maniera unanime sull'emendamento 2.0.2 perché sarebbe un bel momento di democrazia. FARAONE (IV-PSI) . Signor Presidente, anzitutto ritiro gli emendamenti sui quali la Giunta ha espresso parere contrario.