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L'Assemblea nazionale autorizza con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importano variazioni del territorio od oneri alle finanze o modificazioni di leggi. La ratifica dei trattati relativi all'appartenenza dell'Italia all'Unione europea è autorizzata con legge approvata da entrambe le Camere». II MODIFICHE AL TITOLO II DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE 14 (Dotazione del Presidente della Repubblica) 1 All'articolo 84 della Costituzione, il terzo comma è sostituito dal seguente: «L'assegno e la dotazione del Presidente sono determinati con legge approvata da entrambe le Camere». 15 (Scioglimento delle Camere) 1 L'articolo 88 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 88. -- Il Presidente della Repubblica può, sentito il suo Presidente, sciogliere l'Assemblea nazionale. Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura. Il Presidente della Repubblica può, sentito il suo Presidente, sciogliere il Senato delle Regioni, in caso di evidente impossibilità di funzionamento». III MODIFICHE AL TITOLO III DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE 16 (Fiducia al Governo) 1 L'articolo 94 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 94. -- Il Governo deve avere la fiducia dell'Assemblea nazionale. La fiducia è accordata o revocata mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta all'Assemblea nazionale per ottenerne la fiducia. Il voto contrario dell'Assemblea nazionale su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti dell'Assemblea nazionale e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione». IV MODIFICHE AL TITOLO V DELLA PARTE SECONDA DELLA COSTITUZIONE 17 (Modifica della rubrica del titolo V della parte seconda della Costituzione) 1 La rubrica del titolo V della parte seconda della Costituzione è sostituita dalla seguente: «Le Regioni e i Comuni». 18 (Modifiche all'articolo 114 della Costituzione) 1 All'articolo 114 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «dalle Province, dalle Città metropolitane,» sono soppresse; b al secondo comma, le parole: «le Province, le Città metropolitane» sono soppresse; c dopo il secondo comma è inserito il seguente: «Con legge bicamerale sono definiti il territorio, le funzioni, le modalità di finanziamento e l'ordinamento delle Città metropolitane». 19 (Modifica all'articolo 116 della Costituzione) 1 All'articolo 116 della Costituzione, il terzo comma è abrogato. 20 (Modifiche all'articolo 117 della Costituzione) 1 All'articolo 117, secondo comma, della Costituzione, sono apportate le seguenti modificazioni: a l'alinea è sostituito dal seguente: «Lo Stato ha legislazione esclusiva in ordine alle seguenti materie e funzioni:»; b alla lettera g) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «; norme generali sul procedimento amministrativo al fine di assicurare livelli minimi di trasparenza, di efficienza e di semplificazione delle procedure»; c alla lettera h) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «; circolazione stradale; sistema nazionale della protezione civile e coordinamento degli interventi regionali e locali»; d alla lettera l) le parole: «ordinamento civile e penale» sono sostituite dalle seguenti: «istituti del diritto privato; ordinamento penale»; e alla lettera n) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e ordinamento scolastico; ordinamento delle professioni intellettuali; istruzione universitaria; ricerca scientifica di interesse nazionale; ordinamento sportivo»; f alla lettera o) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, ivi compresa la previdenza complementare e integrativa; tutela e sicurezza del lavoro»; g la lettera p) è abrogata; h alla lettera r) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «; ordinamento della comunicazione; poste e telecomunicazioni»; i dopo la lettera r) è inserita la seguente: « r-bis) norme generali sul governo del territorio e sull'urbanistica»; l la lettera s) è sostituita dalla seguente: « s) alimentazione; tutela dell'ambiente, dell'eco sistema e dei beni culturali; norme generali sulla valorizzazione dei beni culturali e ambientali»; m dopo la lettera s) è aggiunta la seguente: « s-bis) grandi reti di trasporto e di navigazione di interesse nazionale; produzione strategica, trasporto e distribuzione nazionali dell'energia; porti e aeroporti civili». 2 All'articolo 117 della Costituzione, il terzo comma è abrogato. 3 All'articolo 117, quarto comma, della Costituzione, dopo la parola: «materia» sono aggiunte le seguenti: «e funzione». 4 All'articolo 117 della Costituzione, dopo il quarto comma sono inseriti i seguenti: «In particolare competono alle Regioni le funzioni in ordine all’infrastrutturazione del territorio regionale, alla mobilità all'interno del territorio regionale, ai servizi reali alle imprese, all'istruzione e alla formazione professionale, all’organizzazione dei servizi sociali e sanitari e, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche, all'organizzazione dei servizi scolastici. La Camera dei deputati, acquisito il voto favorevole del Senato delle regioni, può intervenire nell'ambito della competenza regionale con una propria disciplina, allorché lo richieda la tutela dell'unità giuridica o dell'unità economica della Repubblica. Può intervenire anche quando, in considerazione di particolari circostanze, lo renda necessario il perseguimento di programmi di interesse nazionale o di grandi riforme economico-sociali. In tal caso la Camera dei deputati può stabilire discipline differenziate per determinate Regioni. Ove il voto reso dal Senato delle regioni sia contrario, la Camera dei deputati può comunque deliberare a maggioranza assoluta. Con legge bicamerale, al fine di valorizzare il principio di responsabilità, può essere delegata alle Regioni o a determinate Regioni, d'intesa con esse, l'esercizio della funzione legislativa nell'ambito della competenza esclusiva statale. Con legge bicamerale sono determinate le dimensioni minime di popolazione, la legislazione elettorale e gli organi di governo dei Comuni». 5 All'articolo 117 della Costituzione, il sesto comma è sostituito dal seguente: «La potestà regolamentare spetta allo Stato e alle Regioni secondo le rispettive competenze legislative. I Comuni e le Città metropolitane hanno potestà regolamentare in ordine alla disciplina dell'organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite, nel rispetto della legge statale o regionale competente». 21 (Modifiche all'articolo 118 della Costituzione) 1 All'articolo 118 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a il primo comma è sostituito dal seguente: