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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Bari, approvato con regio decreto 13 luglio 1939, n. 1168, e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2029, e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduto il decreto legislativo 28 gennaio 1948, n. 170, con il quale sono state istituite le Facoltà di lettere e filosofia, scienze matematiche, fisiche e naturali e d'ingegneria; Veduto il decreto legislativo 7 maggio 1948, n. 808, con il quale sono stati istituiti appositi Comitati tecnici per le predette tre Facoltà universitarie; Vedute le proposte relative a modifiche da apportarsi allo statuto dell'Università anzidetta; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Bari, approvato e modificato con i regi decreti sopra indicati, è così modificato: CAPITOLO III Art. 21. - Alla Facoltà sono annessi gli istituti di merceologia (comprendente il laboratorio di merceologia ed il museo merceologico), di matematica applicata, di ragioneria, di tecnica commerciale, industriale, bancaria e professionale di geografia, di statistica, di politica economica e finanziaria e di economia politica. Per questi istituti valgono, in quanto applicabili, le norme dell'art. 15. Dopo l'art. 45 vengono inseriti i seguenti articoli col relativo spostamento di quelli successivi. CAPITOLO VI FACOLTA DI LETTERE E FILOSOFIA Art. 1 Art. 16. - La Facoltà di lettere e filosofia conferisce i seguenti titoli: a) laurea in lettere; b) laurea in filosofia. Art. 47. - Tanto per la laurea in lettere quanto per la laurea in filosofia, la durata del corso degli studi è di quattro anni, e titolo d'ammissione è il diploma di maturità classica. Art. 48. - Laurea in lettere. - Il corso degli studi per il conseguimento della laurea in lettere si distingue in due indirizzi: classico e moderno. Gli insegnamenti del corso sono i seguenti: Fondamentali comuni ai due indirizzi: 1) letteratura italiana; 2) letteratura latina; 3) storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana); 4) geografia; 5) filosofia (con facoltà di scelta fra gli insegnamenti di filosofia teoretica, filosofia morale, storia della filosofia, pedagogia). Fondamentali per l'indirizzo classico: 1) letteratura greca; 2) storia greca; 3) glottologia; 4) archeologia e storia dell'arte greca e romana. Fondamentali per l'indirizzo moderno: 1) filologia romanza; 2) storia medioevale; 3) storia moderna; 4) storia dell'arte medioevale e moderna. Complementari: 1) filologia greco-latina; 2) grammatica greca e latina; 3) epigrafia greca; 4) papirologia; 5) antichità greche e romane; 6) topografia dell'Italia antica; 7) storia della letteratura latina medioevale; 8) storia della lingua italiana; 9) storia del Risorgimento; 10) sanscrito; 11) filologia bizantina; 12) filologia germanica; 13) filologia slava; 14) paleografia e diplomatica; 15) paletnologia; 16) lingua e letteratura francese; 17) lingua e letteratura tedesca; 18) lingua e letteratura inglese; 19) lingua e letteratura spagnola; 20) lingua e letteratura neo-greca; 21) lingua e letteratura romena; 22) lingua e letteratura russa; 23) lingua e letteratura ungherese; 24) lingua e letteratura albanese; 25) storia delle religioni; 26) storia del cristianesimo; 27) letteratura cristiana antica 28) biblioteconomia e bibliografia; 29) uno degli insegnamenti filosofici che non sia stato prescelto come fondamentale; 30) storia della letteratura italiana moderna e contemporanea. Lo studente deve seguire i corsi e superare gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali comuni e dell'indirizzo prescelto e di altri otto insegnamenti scelti fra i fondamentali del diverso indirizzo e fra quelli complementari. Almeno tre degli insegnamenti fondamentali o complementari debbono essere seguiti per un biennio, e comportano ciascuno due esami; per un quarto e un quinto insegnamento seguito eventualmente come biennale lo studente può ridurre corrispondentemente di uno o due il numero degli insegnamenti che deve scegliere. Lo studente deve inoltre superare una prova scritta di traduzione latina. Uno o due degli insegnamenti complementari possono anche essere sostituiti dallo studente, ottenuta l'approvazione del preside, con una o due discipline di altri corsi di studi della stessa o di diversa Facoltà dell'Ateneo. Lo studente deve richiedere tempestivamente l'approvazione del preside per ogni modificazione che intenda, apportare, nei limiti sopra indicati, al piano di studi pubblicato anno per anno dalla Facoltà, e deve presentare tempestiva domanda alla Facoltà, qualora intenda cambiare l'indirizzo degli studi prescelto all'atto dell'iscrizione. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali comuni e dell'indirizzo da lui scelto ed in tutti gli altri insegnamenti compresi nel piano di studi approvato dal preside della Facoltà. Art. 49. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una tesi scritta, su argomento concordato almeno un anno prima con il docente di uno degli insegnamenti fondamentali, o di quelli complementari che siano attinenti all'indirizzo prescelto. La tesi dattilografata deve essere depositata, in segreteria, in almeno in tre copie identiche, un mese prima dell'inizio della sessione di laurea. All'esame di laurea lo studente può inoltre presentare, a sua richiesta e come titolo di merito, una o due tesine orali o scritte, su qualsiasi argomento che sia stato oggetto di una sua esercitazione scolastica in un qualunque anno di corso, quando abbia ottenuto per il suo lavoro l'approvazione del docente della rispettiva disciplina. Art. 50. - I laureati in filosofia sono iscritti, su loro domanda, al quarto anno di corso per la laurea in lettere, e per essere ammessi all'esame di laurea debbono seguire gli insegnamenti e superare gli esami (su programma dell'anno in corso) qui scotto notati: a) per l'indirizzo classico: 1) letteratura italiana; 2) letteratura latina; 3) letteratura greca; 4) geografia; 5) glottologia; 6) archeologia e storia dell'arte greca e romana; 7) prova scritta di latino; b) per l'indirizzo moderno: 1) letteratura italiana; 2) letteratura latina; 3) filologia romanza; 4) geografia; 5) storia medioevale oppure storia moderna; 6) storia dell'arte medioevale e moderna; 7) prova scritta di latino.