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Ora, mentre cercheremo di porre rimedio anche a questa indecenza, Signor Presidente, abbiamo un'unica certezza: la Società autostrade per l'Italia non parteciperà alle ricostruzioni del ponte. (Applausi dal Gruppo M5S. C ommenti delle senatrici Bellanova e Malpezzi), perché se a casa mia l'ascensore cade dall'ottavo piano con delle persone dentro, a rimontarlo non richiamerò mai la ditta che ha il contratto di manutenzione e sicurezza; quella, tutt'al più mi pagherà il risarcimento e i lavori per il ripristino. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Insieme a quel ponte, Signor Presidente, sono crollati i sogni e le speranze, la quotidianità e le aspettative di tante persone, lavoratori e aziende. Ora i cittadini di Genova hanno bisogno di recuperare al più presto la normalità e il Governo ha trovato le risorse da mettere in campo. Per questo motivo sono stati affidati poteri speciali al commissario per la ricostruzione, sono state studiate misure fiscali che possano dare ossigeno a queste persone e misure di sostegno a favore delle imprese danneggiate come conseguenza del crollo e stanziate risorse straordinarie per fronteggiare le criticità dei trasporti e della viabilità e per l'ottimizzazione dei flussi veicolari e della logistica del porto: il vero punto nevralgico della città di Genova. È necessario, Signor Presidente, intervenire con urgenza per avere la certezza che tragedie come quella di Genova non si ripetano più. Chi ci ha preceduto, sempre quelli competenti, ci consegnano un'Italia che in ambito infrastrutturale ha bisogno di essere rivista da cima a fondo. I cittadini devono avere la certezza che le loro strade e autostrade, ponti, viadotti dighe e gallerie siano sicuri, perché loro le pagano e loro le utilizzano. (Commenti della senatrice Bellanova) . BITI (PD) . Il Ministro è sempre al telefono! (Proteste dal Gruppo PD. Richiami del Presidente). SANTILLO (M5S) . È grazie a questo decreto-legge che verranno istituiti l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali... (Commenti dal Gruppo PD). PRESIDENTE. Non posso avere sempre gli occhi a... (Proteste della senatrice Biti). Continui, senatore Santillo. SANTILLO (M5S) . Con questo decreto-legge istituiamo dunque l'Agenzia per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, l'archivio informatico nazionale delle opere pubbliche, nonché il sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture. Adesso sì che miglioreremo la sicurezza delle infrastrutture nel nostro Paese. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Altri Paesi, Signor Presidente, vantano già da anni questo tipo di strumenti e risulta paradossale che un Paese come il nostro, leader mondiale nella costruzione di infrastrutture, non avesse il minimo controllo delle proprie infrastrutture. Completerà la nostra strategia l'assunzione di 300 ingegneri e tecnici, che lavoreranno per la nostra sicurezza. Signor Presidente, quelli che ci hanno preceduto, sempre i famosi "competenti", sembrano aver scoperto solo ora la piaga dell'abusivismo edilizio. Se ne sono accorti adesso, con Ischia. (Commenti del Gruppo PD). VOCE DAL GRUPPO PD. L'avete scoperto voi. VOCE DAL GRUPPO PD. Condono! SANTILLO (M5S) . Il MoVimento 5 Stelle lo dice da sempre: non intervenire con decisione per contrastare il fenomeno dell'abusivismo edilizio provoca tragedie, deturpa il paesaggio... (Commenti della senatrice Bellanova che mostra il testo del provvedimento). PRESIDENTE. Senatrice, metta giù il cartello. La smetta. Lo metta giù, ho detto, e si sieda. Basta. Senta, l'intolleranza è un brutto segnale della democrazia parlamentare (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Metta giù il cartello. (Ripetuti commenti della senatrice Bellanova). Continui, senatore Santillo. (Commenti dal Gruppo PD. (Commenti della senatrice Malpezzi). Smettetela, non abbiamo bisogno di dimostrazioni. Ognuno conosce benissimo il testo. Smettetela di interrompere. Senatrice Malpezzi, si sieda. Continui, senatore Santillo. SANTILLO (M5S) . Il 27 agosto 2017 una scossa di terremoto di una magnitudo che in altri Paesi non avrebbe fatto grandi danni, metteva in ginocchio una delle più belle isole d'Italia, e precisamente i tre Comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio d'Ischia. Un'isola che ha fatto dell'abusivismo edilizio il proprio marchio di fabbrica, ma i cui cittadini hanno bisogno di non essere abbandonati dallo Stato. (Proteste dai Gruppi PD e FI-BP). Ora, l'assurda strumentalizzazione di quanto contenuto in questo provvedimento riguardante l'isola di Ischia finalmente trovala parola «fine». Ad Ischia non c'è alcun nuovo condono edilizio! (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dai Gruppi PD e FI-BP). Il MoVimento da 5 Stelle è da sempre contro i condoni. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Ma il signor Giuseppe, che ha una pratica da venticinque anni di richieste ed ha un edificio danneggiato, ha il diritto di sapere se avrà il contributo della ricostruzione. Perché, se non ne avrà diritto, vedrà abbattuto l'abuso, cosa che i precedenti Governi non hanno fatto. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). MALPEZZI (PD) . Condono! SANTILLO (M5S) . Ribadiamo ancora che l'erogazione dei contributi sarà subordinata all'accoglimento delle istanze e interesserà soltanto i volumi non condonati, cioè la parte già esistente ed assentita, e ovviamente nel rispetto dei vincoli paesaggistici, sismici e idrogeologici. Pensiamo che questa sia una cosa giusta, onorevoli colleghi. Per il MoVimento 5 Stelle le problematiche dell'abusivismo edilizio e della mitigazione del rischio idrogeologico si risolvono con dispositivi ad hoc e non con emergenze. (Proteste dal Gruppo PD. Proteste dal Gruppo M5S verso il Gruppo PD). PRESIDENTE. Smettetela di protestare. Smettetela. Ho detto che non è un bel segnale. Smettetela. La smetta, senatrice Malpezzi, si sieda e la smetta. SANTILLO (M5S) . Ad Ischia non c'è stato un terremoto di serie B, ricordiamolo a tutti. Quelli che ci hanno preceduto, signor Presidente, hanno lasciato i cittadini del Centro Italia, in attesa di poter ripartire dopo la distruzione causata dalle scosse del terremoto 2016 e 2017. Un'emergenza nell'emergenza e ancora una volta per un'approssimazione e una superficialità che un Paese come il nostro, ad altissimo rischio sismico, non si può permettere. (Commenti della senatrice Bellanova).