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L'articolo 5- ter esenta da imposizione fiscale, per l'anno 2019, le somme, configurate quali "contributi in natura", che il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha erogato e deve tuttora erogare nell'ambito della gestione dei "Progetti di innovazione sociale". Illustra l'articolo 14, come modificato dalla Camera, che chiarisce l'ambito soggettivo dell'agevolazione che opera per determinate categorie di enti non commerciali - prevalentemente associativi - e che consiste nell'esclusione da tassazione diretta dei proventi di talune prestazioni effettuate in diretta attuazione degli scopi istituzionali, in quanto considerate fiscalmente "non commerciali"; in particolare si distingue tra l'applicazione dell'agevolazione fino all'attuazione della riforma del Terzo settore con l'istituzione del Registro dei relativi enti, e la sua applicazione successiva. Ricorda come la distinzione tra attività commerciali e non commerciali in questo settore abbia spesso costituito un punto dolente sotto il profilo fiscale. Il comma 9- novies dell'articolo 29, pone in capo all'Enit-Agenzia nazionale del turismo il compito di promuovere i servizi turistici e culturali e di realizzare e gestire un'apposita carta che consente, tra l'altro, di acquistare beni e servizi per la fruizione di luoghi della cultura e degli spettacoli viaggianti. Alcune disposizioni dell'articolo 30, comma 14- ter , disciplinano l'assegnazione annuale, a decorrere dal 2020, di contributi ai comuni con meno di 1.000 abitanti per la messa in sicurezza - tra l'altro - di scuole, edifici pubblici, patrimonio comunale e abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività. Altre disposizioni del medesimo comma sono volte alla realizzazione del progetto sportivo delle finali di Coppa del Mondo e dei Campionati mondiali di sci alpino, che si terranno a Cortina d'Ampezzo, rispettivamente, nel marzo 2020 e nel febbraio 2021; al riguardo, segnala che l'organizzazione delle Olimpiadi invernali del 2026, che ieri sono state aggiudicate a Milano e Cortina, potrà indirettamente giovarsi di tali interventi. Illustra poi l'articolo 30- bis , che consente agli enti locali, beneficiari di finanziamenti statali per la messa in sicurezza degli edifici pubblici adibiti a uso scolastico relativi al triennio 2019-2021 e nell'ambito della programmazione triennale nazionale, di avvalersi di Consip S.p. A. per gli acquisti di beni e servizi e di Invitalia S.p. A. per l'affidamento dei lavori di realizzazione. I commi da 2- bis a 2- quater dell'articolo 33, intervengono in merito alle procedure concorsuali per il reclutamento del personale educativo degli enti locali, ampliando, in via transitoria, i limiti di durata delle graduatorie a seconda dell'anno di approvazione, con riferimento agli anni 2010-2018 e confermando la non applicabilità al personale educativo degli enti locali di determinate disposizioni che concernono le modalità di svolgimento e di utilizzo delle procedure concorsuali per il reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni. Riferisce quindi in merito all'articolo 39- bis concernente l'incentivo introdotto dalla legge di bilancio 2019 per l'assunzione a tempo indeterminato di soggetti titolari di laurea magistrale o di dottorato di ricerca ed aventi determinati requisiti (cosiddetto Bonus giovani eccellenze) e in merito al comma 4- bis dell'articolo 43, che proroga al 30 giugno 2020 il termine per l'adeguamento degli statuti delle bande musicali, secondo le indicazioni di cui all'articolo 101, comma 2, decreto legislativo n. 117 del 2017, recante il Codice del Terzo settore. Passa infine a illustrare l'articolo 49- bis , finalizzato a rafforzare l'apprendimento, da parte degli studenti, delle competenze professionali richieste dal mercato del lavoro e a facilitare l'inserimento dei giovani nello stesso: a tal fine, si riconosce, a decorrere dal 2021, un incentivo in favore delle imprese che dispongono erogazioni liberali per il potenziamento di laboratori e ambienti di apprendimento innovativi a favore di istituzioni scolastiche con percorsi di istruzione secondaria di secondo grado tecnica o professionale e assumono a tempo indeterminato giovani diplomati delle medesime istituzioni scolastiche. Si apre il dibattito. La senatrice IORI ( PD ) non condivide il provvedimento in titolo, che ha avuto un iter travagliato anche a causa delle divisioni interne alla maggioranza e che ha assunto le caratteristiche di un decreto-legge omnibus . Nonostante alcuni aspetti positivi e condivisibili, si tratta di un'iniziativa che presenta incongruenze e che di fatto non favorisce la crescita, tradendo la sua stessa finalità. In merito agli aspetti di competenza della Commissione, sottolinea la sostanziale assenza di misure volte a favorire la crescita del Paese investendo maggiormente in settori strategici, quali l'istruzione, la cultura, l'università e la ricerca; esprime inoltre riserve sulle disposizioni di cui all'articolo 5 relative agli sportivi professionisti. Non si interviene, poi su una questione centrale: quella dei troppi giovani che negli ultimi anni hanno lasciato l'Italia, dove hanno acquisito formazione e qualificazione, per cercare un lavoro. Paventa inoltre il rischio che i nuovi benefici riconosciuti dall'articolo 5 a partire dal 1° gennaio 2020 possano risultare forieri di disparità nei confronti di coloro che siano rientrati in Italia prima di quella data. Conclude preannunciando la contrarietà del suo Gruppo al provvedimento in titolo. Anche il senatore CANGINI ( FI-BP ) esprime la contrarietà del suo Gruppo al provvedimento in titolo, un decreto-legge omnibus che si limita a distribuire risorse - peraltro assai ridotte - in modo indistinto e in assenza di una scelta politica. La questione della fuga di cervelli non si risolve, a suo giudizio, con benefici fiscali, poiché le sue ragioni risiedono nell'assenza di posti di lavoro idonei, anche a causa degli scarsi investimenti dello Stato nella ricerca e dell'assenza di una sinergia tra pubblico e privato in quel settore. Il senatore VERDUCCI ( PD ) si unisce alle considerazioni svolte dalla senatrice Iori; l'articolo 5 del provvedimento d'urgenza, come modificato dalla Camera dei deputati, non riguarda il rientro solo di docenti e ricercatori, ma è di fatto generalizzato, per il venir meno di alcuni vincoli. Al riguardo, considera negativo, in particolare, il venir meno del requisito che l'attività lavorativa sia svolta presso un'impresa residente nel territorio dello Stato: ciò comporterà - a suo giudizio - il rischio di un dumping fiscale che finirebbe per penalizzare le imprese italiane, soprattutto nel Mezzogiorno. Lamenta anche la soppressione di un'altra condizione volta a favorire il rientro di cervelli, quella concernente il possesso di requisiti di elevata qualificazione o specializzazione, mentre si assicura un vantaggio, di cui non si sentiva l'urgenza prioritaria, alle società del calcio professionistico. Nessun altro chiedendo di intervenire nel dibattito, il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) presenta una proposta di parere favorevole, pubblicata in allegato, che illustra.