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Ai fini dell'applicazione della tassa di cui al comma 3, le autovetture e gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose si considerano comunque veicoli fuoristrada se muniti di almeno un asse anteriore e di almeno un asse posteriore progettati per essere simultaneamente motori, anche se può essere disinnestata la motricità di un asse, nonché di cambio con riduttore o con più di cinque rapporti, esclusa la retromarcia. Per i veicoli di cui alla lettera a) del comma 3 è soppressa la riduzione del 50 per cento di cui al primo comma dell'articolo 12 della legge 21 maggio 1955, n. 463, e successive modificazioni; resta fermo l'obbligo della annotazione delle caratteristiche tecniche stabilito dal secondo comma dello stesso articolo, qualunque sia il tipo di carrozzeria"; dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: "5-bis. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano ai veicoli furistrada di associazioni di volontariato, che, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, risultano iscritte nei ruoli di protezione civile presso le rispettive prefetture, e che esercitano gratuitamente il servizio di protezione civile". All'articolo 8, al comma 1: nell'alinea, le parole: "dal seguente" sono sostituite dalle parole: "dai seguenti"; il capoverso 2 è sostituito dai seguenti: "2. La tassa di stanzionamento per le unità da diporto di cui al comma 1 è stabilita nei seguenti importi: a) natanti: 1) fino a metri quattro e mezzo fuoritutto, escluso il bompresso, per ogni centimetro ........... L. 400 2) per ogni centimetro eccedente metri quattro e mezzo e fino a metri sei fuoritutto, escluso il bompresso ................................ L. 600 3) per ogni centimetro eccedente i metri sei, escluso il bompresso ........................... " 800 b) imbarcazioni: 1) fino a metri otto fuoritutto, escluso il bompresso, per ogni centimetro ...................... L. 1.500 2) per ogni centimetro eccedente i metri otto e fino a metri dodici fuoritutto, escluso il bompresso ........................................... " 4.000 3) per ogni centimetro eccedente i dodici metri e fino a metri diciotto fuoritutto, escluso il bompresso ........................................... " 6.000 4) per ogni centimetro eccedente i metri diciotto, escluso il bompresso ...................... " 8.000 c) navi: 1) fino a sessantacinque tonnellate di stazza lorda ........................................ " 30.000.000 2) oltre sessantacinque tonnellate di stazza lorda ............................................... " 40.000.000 2-bis. La tassa di stazionamento non si applica agli apparecchi obbligatori di salvataggio, nonché ai battelli di servizio purché questi rechino l'indicazione della imbarcazione o della nave al cui servizio sono posti. 2-ter. Gli importi indicati nel comma 2 sono ridotti del 15 per cento dopo cinque anni dalla prima immatricolazione, del 30 per cento dopo dieci anni del 45 per cento dopo quindici anni. 2-quater. Sono esenti dalla tassa di stazionamento le imbarcazioni da diporto possedute ed utilizzate da enti ed associazioni di volontariato esclusivamente ai fini di assistenza sanitaria e pronto soccorso. 2-quinquies. La tassa di stazionamento si applica nella misura del 50 per cento alle imbarcazioni ed ai natanti di lunghezza fino ad 8 metri, utilizzati, esclusivamente dai proprietari residenti, come propri ordinari mezzi di locomozione, nei comuni ubicati nelle isole minori. La stessa misura ridotta si applica alle medesime imbarcazioni e natanti utilizzati, esclusivamente dai proprietari residenti, nei comuni della Laguna di Venezia". All'articolo 9: il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. È istituita una tassa speciale erariale annuale sugli aeromobili privati, di cui all'articolo 744 del codice civile della navigazione, immatricolati nel registro aeronautico nazionale, nelle seguenti misure: a) velivoli con peso massimo al decollo: 1) fino a 1.000 kg. , lire 1.700 al kg. 2) fino a 2.000 kg. , lire 2.750 al kg. 3) fino a 4.000 kg. , lire 4.800 al kg. 4) fino a 6.000 kg. , lire 6.500 al kg. 5) fino a 8.000 kg. , lire 7.500 al kg. 6) fino a 10.000 kg. , lire 8.000 al kg. 7) oltre 10.000 kg. , lire 8.500 al kg. ; b) elicotteri: la tassa dovuta è pari a quella stabilita per i velivoli di corrispondente peso moltiplicata per 2; c) alianti, motoalianti, autogiri e aerostati, lire 500.000"; al comma 3, secondo periodo, le parole: "15 giugno 1991" sono sostituite dalle seguenti: "15 luglio 1991"; il comma 4 è sostituito dal seguente: "4. Sono esonerati dal pagamento della tassa gli aeromobili di Stato e quelli ad essi equiparati; gli aeromobili di proprietà o in esercenza dei concessionari dei servizi di linea e dei licenziatari dei servizi non di linea, del lavoro aereo e delle scuole di pilotaggio, di cui rispettivamente ai capi I e II, titolo VI, libro I, parte seconda, del codice della navigazione; gli aeromobili di proprietà o in esercenza dei soggetti di cui all'articolo 12 del decreto del Ministro dei trasporti 3 marzo 1986, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 58 dell'11 marzo 1986; gli aeromobili di cui al secondo comma dell'articolo 751 del codice della navigazione; gli aeromobili di proprietà o in esercenza dell'Aereo Club d'Italia; gli aeromobili di proprietà o in esercenza degli Aero Club locali e dell'Associazione nazionale paracadusti d'Italia; gli aeromobili immatricolati a nome dei costruttori italiani e in attesa di vendita; gli aeromobili esclusivamente destinati all'elisoccorso o all'aviosoccorso". All'articolo 10: al comma 5, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: "Al relativo onere per l'anno 1991 si provvede mediante riduzione dello stanziamento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per lo stesso anno all'uopo utilizzando parte dell'accantonamento "Istituzione dei centri di assistenza fiscale per i lavoratori dipendenti e pensionati". "; dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: "5-bis. La lettera g-bis) del primo comma dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, e succes- sive modificazioni e integrazioni, è sostituita dalla seguente: "g-bis) mandati, ordini ed altri titoli di spesa emessi dalle amministrazioni dello Stato o da altri enti pubblici, in esecuzione di obbligazioni diverse da quelle concernenti le borse di studio o derivanti da rapporti di impiego o di lavoro subordinato, anche in quiescienza, relativamente al beneficiario della spesa e diverse da quelle derivanti da vincite e premi del lotto, delle lotterie nazionali e dei giochi e concorsi menzionati nei commi quarto, quinto e sesto dell'articolo 30 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni""; il comma 7 è soppresso;