[resaula]

quale sia l'orientamento del Ministro in indirizzo in merito alle vicende descritte; se la notizia del secondo rinvio della trasmissione risponda al vero e, in caso affermativo, quali siano le ragioni che motivano tale rinvio o cancellazione, tenendo conto che la RAI ha fortemente voluto la fiction e ne ha commissionato la realizzazione. Atto n. 3-01984 NANNICINI Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e della salute Premesso che: il 10 ottobre 2020, l'associazione Arci ha pubblicato una drammatica testimonianza dalla "nave quarantena" "GNV Rhapsody", che racconta la storia di un richiedente asilo, in attesa di sapere l'esito della sua domanda, risultato positivo al COVID-19 e trasferito da un centro di accoglienza straordinaria di Roma ad un'imbarcazione inizialmente ancorata davanti al porto di Palermo e poi spostata nel porto di Bari; nel video l'uomo riporta di non aver avuto accesso ai documenti relativi alla sua positività al test , nonostante l'avesse chiesto, e mostra l'utilizzo di materiale di protezione non idoneo; anche il sito on line "TPI", il 12 ottobre, ha pubblicato l'intervista a un ragazzo del Ghana accolto in un centro di accoglienza straordinaria di Roma che, dopo aver avuto la notizia di essere positivo al COVID-19, è stato preso dalla Croce rossa e portato in una nave quarantena dove è chiuso in una stanza senza aver mai visto personale sanitario; nell'articolo di "TPI" è riportata una dichiarazione di un'operatrice dell'accoglienza che dice: "Abbiamo notizie di ragazzi prelevati dal Cas Mentuccia, portati sulle navi, poi dimessi e lasciati a Palermo, da soli sono arrivati a Napoli, senza soldi e da lì non si sa come sono tornati al Cas dove gli è stato detto che non avevano più il posto. A noi non viene comunicato nulla"; anche l'Associazione per gli studi giuridici sull'immigrazione, il 9 ottobre, è intervenuta sulla questione: "Nelle ultime settimane l'Associazione per gli Studi giuridici sull'Immigrazione (ASGI) ha rilevato la grave prassi, messa in atto in diversi territori italiani dalle Prefetture anche con il supporto operativo della Croce rossa, di trasferire in 'nave quarantena' di stranieri già titolari di protezione umanitaria o richiedenti asilo o comunque regolarmente soggiornanti da tempo sul territorio, ed accolti in centri di accoglienza, esclusivamente sulla base del presupposto della positività al virus"; l'ASGI ritiene che tale forma di trasferimento coattivo sia illegale e discriminatorio e violerebbe la libertà personale garantita dall'articolo 13 della Costituzione; l'utilizzo delle navi come luoghi di espletamento dell'isolamento fiduciario e della quarantena per migranti è un'ipotesi prevista dal decreto del capo della Protezione civile 12 aprile 2020 esclusivamente per gli stranieri soccorsi o arrivati autonomamente via mare e non già, come nel caso di specie, per stranieri già regolarmente soggiornanti e ospitati in centri di accoglienza, si chiede di sapere: se corrispondano al vero le notizie apparse nei vari siti di organizzazioni che si occupano di migranti e quali iniziative urgenti il Governo intenda intraprendere affinché questa modalità intrapresa dalle Prefetture cessi immediatamente; se ritenga opportuno prevedere la possibilità di attuare lo stesso protocollo previsto per il COVID-19 operativo senza discriminazioni tra italiani, immigrati o richiedenti asilo. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-04234 DURNWALDER Ai Ministri della difesa e per le politiche giovanili e lo sport Premesso che: l'Unione italiana tiro a segno (UITS) è un ente pubblico posto sotto la vigilanza del Ministero della difesa, in quanto preposta all'organizzazione dell'attività istituzionale svolta dalle sezioni del tiro a segno nazionale (TSN) per l'addestramento di coloro che prestano servizio armato presso enti pubblici o privati e per coloro che sono obbligati ad iscriversi e frequentare una sezione di TSN ai fini della richiesta di una licenza di porto d'armi, nonché per tutti coloro che vi sono obbligati per legge; l'UITS è anche la federazione sportiva nazionale di tiro a segno, riconosciuta dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), in quanto preposta alla promozione, alla disciplina ed alla propaganda dello sport del tiro a segno, alla regolamentazione e allo svolgimento di attività ludiche e propedeutiche all'uso delle armi, nonché alla preparazione dei tiratori per l'attività sportiva nazionale ed internazionale; nel 2017 l'UITS è stata commissariata dal Ministero della difesa; al nuovo commissario straordinario nominato dal Ministero sono stati attribuiti "i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria" fino "alla nomina del Presidente dell'ente e comunque per non oltre un anno"; il 19 dicembre 2019 il commissario straordinario ha inviato una nota alle sezioni con la quale comunicava che: "dal prossimo mese di gennaio sarà mia cura avere i contatti con il sopracitato Ministero della difesa, per rivedere alcune disposizioni statutarie dell'ente che ritengo opportuno adeguare alle effettive esigenze che si cono manifestate nel corso del tempo"; con comunicato stampa ufficiale del 3 settembre 2020, il commissario straordinario, colonnello Igino Rugiero, in ottemperanza al mandato ricevuto dal Ministero della difesa, ha comunicato di aver inviato alla attenzione dei Ministri in indirizzo il testo del nuovo statuto UITS; stando a notizie ufficiose, il testo del nuovo statuto potrebbe contenere il principio dei tre mandati per le cariche elettive (presidente e consiglieri) delle associazioni sportive dilettantistiche; considerato che nella Provincia autonoma di Bolzano (e non solo) questo sport viene esercitato in associazioni di volontariato di piccole dimensioni, motivo per cui mancano spesso delle alternative per la copertura delle cariche elettive, si chiede di sapere se la notizia trovi conferma nel testo del nuovo statuto inviato all'attenzione dei Ministri in indirizzo e, in caso affermativo, se non ritengano di intervenire affinché il principio dei tre mandati non sia applicabile alle associazioni sportive dilettantistiche di piccole dimensioni. Atto n. 4-04235 FAZZOLARI Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze e per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione Premesso che: l'articolo 5 del decreto legislativo n. 82 del 2005 (codice dell'amministrazione digitale), come modificato dal decreto legislativo n. 179 del 2016 e dal decreto-legge n. 162 del 2019, prevede, in capo alle pubbliche amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici (comprese le società quotate) e delle società a controllo pubblico, l'obbligo di accettare, tramite "la piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni e i prestatori di servizi a pagamento abilitati", i pagamenti, spettanti a qualsiasi titolo, attraverso sistemi di pagamento elettronico;