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Art. 20 La cessione dell'assegnazione dell'alloggio con promessa di vendita è consentita, dopo un anno di occupazione dell'alloggio stesso, unicamente a favore di altro lavoratore che, oltre ad avere i requisiti di cui all'art. 15 della legge 28 febbraio 1949, n. 43, si trovi nelle condizioni di cui alle lettere b) e c) dell'art. 13 del presente decreto, da comprovarsi con i documenti all'uopo richiesti dalla Gestione "Ina-Casa". Il lavoratore, che intende cedere l'alloggio assegnatogli, deve inoltrare al presidente del Consiglio direttivo domanda sottoscritta anche dal cessionario designato. La Gestione "Ina-Casa" decide in merito, previa verifica delle condizioni richieste. All'atto di cessione interviene la Gestione "Ina-Casa". Nei confronti della Gestione "Ina-Casa" il cessionario subentra in tutti i diritti ed i doveri del cedente.