[massime]

Espropriazione per pubblica utilita' - Indennita' - Criteri di determinazione - Applicabilità anche alla misura dei risarcimenti dovuti per occupazioni illegittime - Assunta violazione del principio di eguaglianza - Intervenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della disposizione censurata - Manifesta inammissibilita'.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 65, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, sostitutivo del comma 6 dell’art. 5-bis del decreto-legge 11 luglio 1992, n. 333, convertito in legge 8 agosto 1992, n. 359, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 42 della Costituzione, in quanto nel regolare la misura del risarcimento del danno per l’occupazione illegittima dei fondi privati, impone l’adozione del criterio già dettato per il calcolo dell’indennità di espropriazione. Infatti, la disposizione censurata è già stata dichiarata costituzionalmente illegittima 'in parte qua' con la sentenza n. 369 del 1996. M.F.