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Conversione in legge del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia. PARERI DELLA 1ª COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, EDITORIA, DIGITALIZZAZIONE) (Estensore: Tosato) sul disegno di legge 16 luglio 2024 La Commissione, esaminato il disegno di legge e rilevato che: il decreto-legge di cui si propone la conversione prevede misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale, nonché di personale del Ministero della giustizia; con riguardo alla sussistenza dei presupposti straordinari di necessità e urgenza, il provvedimento risponde alle seguenti esigenze: – implementare la dotazione organica del personale che opera in ambito penitenziario e minorile, al fine di migliorare il funzionamento degli istituti di pena; – introdurre disposizioni in materia di ordinamento penitenziario, per una razionalizzazione di alcuni benefici e di alcune regole di trattamento applicabili ai detenuti, nonché per la semplificazione dell'accesso ai benefici stessi; – definire, anche in ragione della necessità di adeguamento alla normativa dell'Unione europea, il reato di indebita destinazione di beni ad opera del pubblico agente; – introdurre disposizioni per l'efficienza del procedimento penale; – intervenire in materia di procedimento esecutivo e di modifica al codice civile; – differire il termine per l'entrata in vigore del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, al fine di permettere l'adozione degli interventi necessari per l'effettiva operatività del medesimo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. sugli emendamenti approvati 24 luglio 2024 La Commissione, esaminati gli emendamenti approvati dalla Commissione di merito, riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa del Governo Testo proposto dalla Commissione Conversione in legge del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia Conversione in legge , con modificazioni, del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia Art. 1. Art. 1. 1. È convertito in legge il decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia. 1. Il decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia , è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge . 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 2. Identico . Decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 155 del 4 luglio 2024. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalla Commissione Misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di introdurre disposizioni per l'incremento del personale che opera in ambito penitenziario e minorile, ai fini del miglior funzionamento degli istituti di pena, nonché disposizioni in materia di personale amministrativo; Ritenuta inoltre la straordinaria necessità e urgenza di introdurre disposizioni in materia di ordinamento penitenziario, per una razionalizzazione di alcuni benefici, di alcune regole di trattamento applicabili ai detenuti e per la semplificazione dell'accesso ai benefici; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di definire, anche in relazione agli obblighi euro-unitari, il reato di indebita destinazione di beni ad opera del pubblico agente; Ritenuta altresì la straordinaria necessità e urgenza di introdurre disposizioni per l'efficienza del procedimento penale; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di interventi in materia di procedimento esecutivo e di modifica al codice civile; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di differire il termine per l'entrata in vigore del tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie, al fine di permettere l'adozione degli interventi necessari per l'effettiva operatività del medesimo; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 3 luglio 2024; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro per la pubblica amministrazione; emana il seguente decreto-legge: Capo I Capo I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PERSONALE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PERSONALE Articolo 1. Articolo 1. (Assunzione di 1.000 unità del Corpo di Polizia penitenziaria) (Assunzione di 1.000 unità del Corpo di Polizia penitenziaria) 1. Al fine di incidere più adeguatamente sui livelli di sicurezza, di operatività e di efficienza degli istituti penitenziari e di incrementare maggiormente le attività di controllo dell'esecuzione penale esterna, fermo restando quanto previsto dall'articolo 703 del codice dell'ordinamento militare di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, è autorizzata l'assunzione straordinaria di un contingente massimo di 1.000 unità di agenti del Corpo di polizia penitenziaria, nel limite della dotazione organica, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, non prima del 1° ottobre di ciascun anno, entro il limite di spesa di cui ai commi 2 e 3 e per un numero massimo di: 1. Identico. a) 500 unità per l'anno 2025; b) 500 unità per l'anno 2026. 2. Per l'attuazione delle disposizioni di cui al comma 1 è autorizzata la spesa di euro 2.138.690 per l'anno 2025, di euro 26.235.803 per l'anno 2026, di euro 48.194.227 annui per gli anni dal 2027 al 2029, di euro 48.311.127 per l'anno 2030, di euro 48.778.728 per l'anno 2031, di euro 49.129.428 annui per gli anni dal 2032 al 2034, di euro 49.376.395 per l'anno 2035 e di euro 50.364.263 annui a decorrere dall'anno 2036. 2. Identico . 3.