[massime]

Interpretazione della norma censurata - Interpretazione ritenuta dal ricorrente l'unica corretta secondo i normali canoni ermeneutici - Facoltà del giudice di richiederne lo scrutinio di legittimità costituzionale - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per impropria richiesta di avallo interpretativo con uso distorto dell'incidente di costituzionalità, delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 21, comma 4, del d.l. n. 90 del 2014, conv., con modif., nella legge n. 114 del 2014, sollevate dal Consiglio di Stato in riferimento agli artt. 3, 36, 38, 51 e 97 Cost. Le ordinanze di rimessione assumono con piena convinzione la circostanza che quella prospettata, "secondo i normali canoni ermeneutici", sia l'unica esegesi corretta della disposizione. E, proprio in virtù degli esiti cui tale esegesi conduce, ritengono che essa esibisca i vizi di illegittimità costituzionale prospettati.