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Quote più alte per 35-64enni a Ispani (45,9 per cento), Montecorvino Pugliano (45,6) e Baronissi (45 per cento); più basse a Valle dell'Angelo (34,6 per cento) e Sant'Angelo a Fasanella (35,4 per cento). Più 65enni e oltre a Valle dell'Angelo (43,3 per cento), Sacco (41,5) e Campora (40,4 per cento); meno a San Valentino Torio (12,6 per cento) e Montecorvino Pugliano (13,2 per cento); i dati, dunque, dicono chiaramente che le aree interne si stanno spopolando per la mancanza di opportunità di sviluppo economico, si chiede di sapere se questa dinamica sociale molto preoccupante sia a conoscenza del Governo e se il Ministro in indirizzo ritenga che sia necessario mettere in campo azioni per combattere la disantropizzazione delle aree interne. Atto n. 4-01978 MALLEGNI TESTOR MODENA TOFFANIN PEROSINO PICHETTO FRATIN Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico Premesso che: l'articolo 10 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi", convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, introduce la possibilità per il soggetto che sostiene le spese per gli interventi di cui agli articoli 14 e 16 del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90 (rispettivamente, interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico), di ricevere, in luogo dell'utilizzo della detrazione, un contributo anticipato dal fornitore che ha effettuato l'intervento, sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Tale contributo è recuperato dal fornitore sotto forma di credito d'imposta, di pari ammontare, da utilizzare in compensazione, in 5 quote annuali di pari importo, senza l'applicazione dei limiti di compensabilità; dispone, inoltre, a seguito di modifiche introdotte alla Camera in sede di conversione, che i fornitori che hanno effettuato le due tipologie di intervento a loro volta hanno facoltà di cedere il credito d'imposta ai propri fornitori di beni e servizi. Analoga facoltà è stata concessa ai beneficiari di detrazioni per interventi di realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici, con installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia, nonché ai relativi fornitori; ai sensi del comma 3, entro il 29 di luglio 2019, dovrà essere emanato il decreto del direttore dell'Agenzia delle entrate, per definite le modalità attuative delle citate disposizioni, comprese quelle relative all'esercizio dell'opzione da effettuarsi d'intesa con il fornitore; già in sede di conversione del decreto-legge sono state denunciate le storture di questo impianto normativo e numerosi sono stati gli emendamenti soppressivi presentati; a giudizio degli interroganti in sostanza la norma introdotta agevola gli oligopoli, danneggia le piccole e medie imprese con un numero di dipendenti inferiore a 10, ostacola la concorrenza; le organizzazioni di imprese si sono attivate per ricorrere sia all'Agcom, sia alla Commissione europea, si chiede di sapere come intendano intervenire i Ministri in indirizzo anche in vista della scadenza del termine del 29 luglio, al fine di evitare danni pesantissimi per le piccole e medie imprese. Atto n. 4-01979 GIARRUSSO LANNUTTI LEONE GALLICCHIO VONO AUDDINO DONNO FERRARA NOCERINO Ai Ministri dell'interno e della giustizia Premesso che a quanto risulta agli interroganti: secondo quanto riportato in un articolo del "corrieredellacalabria" del 17 luglio 2019, l'indagine sui clan della Piana di Gioia Tauro in guerra per spartirsi il controllo di Aosta e provincia, risalente al 2011, sarebbe rimasta per anni presso il giudice per le indagini preliminari di Reggio Calabria in attesa d'esecuzione; tale, a parere degli interroganti assurda situazione sarebbe determinata dalla carenza di organico sia della magistratura che delle forze dell'ordine; la carenza di organico è stata segnalata più volte, già nella XVII Legislatura durante le audizioni in Commissione antimafia dei magistrati del distretto di Reggio Calabria; considerato che: detta situazione risulta quindi, oltre che nota, oramai gravissima, arrivando a compromettere l'efficacia del contrasto alle mafie e la stessa credibilità dello Stato in questo ambito; a causa delle suddette carenze, i clan della 'Ndrangheta hanno avuto la più ampia libertà di manovra, potendo agire praticamente indisturbate per anni, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti citati; se e come intendano attivarsi per superare le criticità evidenziate e rendere così efficace e credibile il contrasto alle mafie, che altrimenti rischiano di dilagare incontrastate nel nostro Paese. Atto n. 4-01980 FERRO MOLES Ai Ministri dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e dell'economia e delle finanze Premesso che: come denunciato dalle più importanti organizzazioni di settore a livello nazionale, nel lavoro stagionale in agricoltura emergere sempre più il problema delle cooperative gestite da stranieri che offrono braccianti a costi orari bassi; l'abrogazione dei cosiddetti voucher , disciplinati originariamente dal decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, emanato in attuazione della legge 14 febbraio 2003, n. 30, conosciuta come legge Biagi, ha determinato vantaggi per le cooperative, rendendo possibile una forma "elastica" del servizio offerto che consente di coprire il fabbisogno di lavoratori per periodi brevi legati a particolari impieghi; non si è in grado di capire se queste imprese agiscano correttamente, soprattutto quando i prezzi che offrono sono davvero bassi. Oggi l'apporto dei lavoratori stranieri in agricoltura è divenuto un elemento strutturale e caratterizzante del settore. Le cooperative in molti casi vengono gestite da stranieri, principalmente di nazionalità nordafricana, pakistana e indiana, che propongono manodopera a meno di 4-5 euro all'ora; nonostante l'approvazione della legge 29 ottobre 2016, n. 199, recante "Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo", il fenomeno del cosiddetto caporalato è ancora assai frequente; occorre effettuare maggiori controlli su quelle cooperative che operano nel settore agricolo non rispettando le norme di legge;