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Art. 2 1. L'art. 2 del decreto ministeriale 2 luglio 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 24 luglio 1985, relativo alle condizioni per l'utilizzazione dei telefoni senza cordone, è abrogato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 9 gennaio 1996 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 9 gennaio 1996 Il Ministro: GAMBINO Visto, il Guardasigilli: CAIANIELLO Registrato alla Corte dei conti l'11 marzo 1996 Registro n. 2 Poste, foglio n. 272 Nota all'art. 2: - L'art. 2 del D.M. 2 luglio 1985 (Condizioni per l'utilizzazione dei telefoni senza cordone), abrogato dal decreto qui pubblicato, era così formulato: "Art. 2. - L'apparecchio telefonico senza cordone dovrà essere munito del dispositivo ad innesto previsto al punto 2.6, secondo comma, della normativa tecnica per i telefoni senza cordone (decreto ministeriale 5 luglio 1983), contenente il codice di riconoscimento tra le parti fissa e mobile dell'apparecchiatura. Il suddetto dispositivo ad innesto deve essere realizzato in modo uniforme per tutti gli apparecchi secondo le prescrizioni riportate nell'allegato A che fa parte integrante del presente decreto. Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entrerà in vigore il primo giorno successivo a quello della sua pubblicazione".