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(Modifiche alla legge 21 ottobre 2005, n. 219) 1. All'articolo 8 della legge 21 ottobre 2005, n. 219, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 è sostituito dai seguenti: « 1 . I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente o lavoratori autonomi ai sensi dell'articolo 2222 del codice civile o ancora interessati dalle tipologie contrattuali di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l'intera giornata lavorativa. I relativi contributi previdenziali sono accreditati ai sensi dell'articolo 8 della legge 23 aprile 1981, n. 155. Ai medesimi soggetti sono altresì riconosciuti i contributi previdenziali, ai soli fini dell'acquisizione dei requisiti per il diritto al pensionamento, per le successive due giornate. 1-bis. Il diritto ai contributi previdenziali figurativi è riconosciuto, ai soli fini dell'acquisizione dei requisiti per il diritto al pensionamento e per un massimo di venti giornate annue, per la giornata in cui effettuano la donazione nonché per le successive quattro giornate, anche in favore dei seguenti soggetti: a) persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, iscritti al relativo Fondo previdenziale di cui al decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 565; b) studenti; c) disoccupati che non percepiscono indennità di disoccupazione o altre forme di ammortizzatori sociali previsti a normativa vigente »; b) al comma 3, le parole: « dei commi 1 e 2 » sono sostituite dalle seguenti: « dei commi 1, 1- bis e 2 ». 2. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli enti e le forme gestorie di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, adottano, nell'esercizio della propria autonomia gestionale e compatibilmente con gli equilibri di bilancio, misure volte a garantire il riconoscimento di contributi figurativi per le donazioni di sangue o di emocomponenti effettuate dai rispettivi iscritti. Art. 2. (Copertura finanziaria) 1. Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, quantificati in 1 milione di euro per l'anno 2023 e in 3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 2. Ai fini dell'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo, il Ministero dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.