[resaula]

A fronte di questo fondo limitato e a fronte ora dell'aumento della platea dei beneficiari, riteniamo doveroso che il Governo si impegni a stanziare più risorse, onde evitare che siano penalizzate quelle associazioni ad oggi uniche destinatarie. Lo si deve fare a maggior ragione in questo momento storico, dove ricerca e solidarietà sono le parole chiave della pandemia. La coperta è sempre troppo corta e proprio per questo va gestita in maniera efficace, affinché si producano effetti moltiplicatori per il benessere della collettività. Forza Italia esprime voto favorevole al provvedimento, perché vogliamo considerare la destinazione del 5 per mille come attenzione all'attività sociale operata dalle Forze armate e dalle Forze dell'ordine; perché vogliamo rappresentare la vicinanza e il riconoscimento alle mogli, ai figli, a quelle madre e a quei padri che hanno perso i propri cari in servizio; perché vogliamo considerare la destinazione del 5 per mille come modo per valorizzare queste categorie e per sensibilizzare i cittadini ad essere più vicini ai rappresentanti delle Forze dell'ordine e delle Forze armate, che spesso, nell'immaginario collettivo, sono considerate non tanto come figure eroiche ma come antagonisti. E lo facciamo perché l'esigenza di destinare loro queste risorse diventi monito per il Governo a fare molto di più per coloro che ogni giorno si dedicano, anche a costo della propria vita, a garantire l'ordine, la legalità, la sicurezza e la rappresentatività del nostro Paese in qualsiasi situazione e in qualsiasi avversità. (Applausi) . RUFA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RUFA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli senatori, un giorno potremo dire: anche io ho partecipato a costruire il futuro della famiglia di un uomo o di una donna che hanno avuto così tanto coraggio ed amore per la divisa da sacrificare la propria vita. (Applausi) . È un onore e anche proprio un dovere votare a favore di un disegno di legge che assicuri certezze a chi ogni giorno esce di casa sapendo di rischiare la vita per il bene di tutti e per il bene della patria. La divisa che indossano questi uomini e queste donne è la loro corazza morale e deontologica, ma lasciare un fondo, ricavato dal 5 per mille destinato alle famiglie grazie ai disegni di legge nn. 1443 e 1521, è un atto concreto, che ogni cittadino può effettuare liberamente e non più solo a parole. I servitori dello Stato, l'Arma dei carabinieri, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, la Polizia di Stato, la Guardia di finanza, l'Esercito, la Polizia penitenziaria, la Marina militare, l'Aeronautica militare con tale disegno di legge rientrano in una categoria di destinazione di sussidio fiscale che ha fatto storcere il naso a qualcuno. Ma perché avere dubbi? Perché tentennare all'idea di poter destinare, col proprio Irpef, una cifra piccola, che però potrebbe realizzare il sogno di un figlio cresciuto senza una mamma o un papà? Diceva madre Teresa di Calcutta: quello che possiamo fare è soltanto una goccia nell'Oceano. Ma se nell'Oceano non ci fosse tale goccia, all'oceano mancherebbe. Perché, quindi, mettere in discussione i sacrifici di uomini e di donne in divisa? Ci saranno sempre eccezioni nella vita e questa, nel caso, potrebbe essere la più giustificata. Come negare tale possibilità a chi come la Polizia invoca rettitudine alle menti, vigore ai valori, onestà agli affetti, serenità nelle case? A chi, come la Polizia penitenziaria, chiede luce e forza (Applausi) . A chi, come i Vigili del fuoco, dice che il rischio è il proprio pane quotidiano. A chi, come i Carabinieri, chiede di suscitare in ognuno l'entusiasmo di testimoniare con fedeltà sino alla morte l'amore a Dio e ai fratelli italiani. A chi, come per l'Esercito italiano, chiede protezione dopo aver lasciato le proprie case per servire l'Italia. A chi, come per i marinai, prega la benedizione delle case lontane e delle nostre genti. A chi, come per i finanzieri, prega di essere forte della fede per affrontare fatiche e pericoli, ingenerose fraternità di intenti, offrendo alla Patria la propria obbedienza e il proprio sereno sacrificio. A chi, come per l'Aeronautica militare, prega che nessuna ombra sfiori la nostra terra. Queste sono le preghiere che gli uomini e le donne in divisa onorano negli atti giornalieri per il bene delle nostre generazioni, perché possano crescere nel culto del giusto e della legalità. Questi sono i loro valori. Non si esiti perciò all'approvazione di un disegno di legge che permetta agli uomini e alle donne in divisa di avere una concreta risposta anche da noi. Non abbiamo giustificazione di tale scelta, ma tutt'altro, abbiamo la possibilità di esaltarne l'intento; uscire di casa in divisa e sapere che i propri cari non saranno mai lasciati soli. (Applausi). È questo che ci chiede la coscienza e la riconoscenza. Alle loro preghiere oggi possiamo rispondere senza alcun dubbio; la Lega ringrazia, onora, ama gli uomini e le donne in divisa e qualunque sia l'occasione per dimostrare affetto e rispetto ai loro sacrifici, noi saremo lì, sempre al loro fianco. (Applausi) . D'ANGELO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ANGELO (M5S) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, onorevoli colleghi, il disegno di legge al nostro esame, nel testo proposto dalla Commissione, che fonde e fa sintesi dei due disegni di legge nn. 1443 e 1521 presentati in Commissione, ha come intento principale quello di contribuire al rafforzamento della sicurezza del nostro Paese. Lo fa inserendo all'articolo 3, del comma 1, del decreto-legge n. 111 del 2017, proprio in tema di 5 per mille, anche la possibilità di finanziare il Fondo assistenza per il personale in servizio del corpo della Guardia di finanza, della Polizia di Stato, dell'Arma dei carabinieri, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco o del Corpo di polizia penitenziaria, dell'Esercito, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, nonché per il sostegno, l'assistenza e l'attività a favore dei congiunti di appartenenti alle rispettive amministrazioni, deceduti per causa di servizio o in servizio. Ovviamente il sostegno a questo comparto è per noi sempre un fatto positivo. È doveroso che il Parlamento se ne occupi costantemente. Il MoVimento 5 Stelle ritiene però utile svolgere alcune riflessioni, anche alla luce delle politiche portate avanti concretamente nelle nostre esperienze di Governo. L'efficacia e la capacità operativa delle nostre Forze di polizia dipendono innanzitutto dall'azione diretta del Governo e del Parlamento attraverso provvedimenti economici, nonché dal lavoro svolto nell'amministrazione della sicurezza interna a livello ministeriale. In altre parole i fondi necessari devono essere stanziati nelle leggi di bilancio e negli altri provvedimenti di natura finanziaria (Applausi) ed è proprio quello che abbiamo fatto coi Governi Conte I e Conte II.