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1) la valuta di un partecipante per la quale vi sia una procedura per la conversione delle disponibilità ottenute a seguito di transazioni concernenti diritti speciali di prelievo, in ciascuna altra valuta per la quale vi sia analoga procedura, ai tassi di cambio stabiliti dall'articolo XXV, sezione 8. Quest'ultima deve essere la valuta di un partecipante - che abbia accettato gli obblighi di cui all'articolo VIII, sezione 2, 3 e 4, oppure - che, per il regolamento delle transazioni internazionali, di fatto acquisti o venda liberamente oro entro i limiti stabiliti dal Fondo all'articolo IV, sezione 2; oppure 2) una valuta convertibile in una delle valute indicate al paragrafo 1) di cui sopra, ai tassi di cambio stabiliti a norma dell'articolo XXV, sezione 8. c) Per posizione di riserva nel Fondo di un partecipante deve intendersi la somma degli acquisti che esso potrebbe effettuare sulla "quota oro" nonché l'ammontare di ogni posizione debitoria del Fondo prontamente rimborsabile al partecipante in base ad in accordo di prestito. L DISPOSIZIONI RELATIVE AL RIACQUISTO DA PARTE DI UN PAESE MEMBRO DELLA PROPRIA VALUTA DETENUTA DAL FONDO 1. - Il paragrafo 1 è modificato come segue: "1. - Nello stabilire i limiti entro i quali il riacquisto dal Fondo della valuta di un paese membro, ai sensi dell'articolo V, sezione 7, b), debba essere effettuato facendo ricorso a valute convertibili ed a ogni altro tipo di riserve monetarie, si applicherà la seguente regola subordinatamente al successivo paragrafo 2): a) Se le riserve monetarie del paese membro non sono aumentate durante l'anno, l'importo pagabile al Fondo verrà distribuito fra tutti i tipi di riserve in proporzione alle relative disponibilità del paese membro a fine anno. b) Se le riserve monetarie del paese membro sono aumentate durante l'anno, una parte dell'importo pagabile al Fondo, pari alla metà dell'aumento, meno la metà di qualunque riduzione verificatasi nel corso dell'anno degli averi del Fondo nella valuta del paese membro, sarà distribuita fra quei tipi di riserve che sono aumentate, in proporzione all'ammontare in cui ciascuna di esse è aumentata. Il resto dell'importo pagabile al Fondo verrà distribuito fra tutti i tipi di riserve in proporzione alle residue disponibilità del paese membro. c) Se dopo i riacquisti resi necessari ai sensi dell'articolo V, sezione 7, b) si dovesse superare uno qualunque dei limiti specificati dall'articolo V, sezione 7, c) capoversi 1) o 2) il Fondo richiederà ai paesi membri di effettuare riacquisti proporzionali tali che detti limiti non vengano superati. d) Se dopo tutti i riacquisti resi necessari ai sensi dell'articolo V, sezione 7, b) si dovesse superare il limite specificato dall'articolo V, sezione 7), c) capoverso 3), l'ammontare superiore al limite sarà pagato in valute convertibili secondo quanto stabilito dal Fondo senza che tale limite venga superato. e) Se un riacquisto reso necessario ai sensi dell'articolo V, sezione 7, b), dovesse superare il limite specificato dall'articolo V, sezione 7, c) capoverso 4), l'ammontare superiore al limite sarà riacquistato alla fine del successivo anno finanziario o di quelli seguenti sicchè l'insieme dei riacquisti resi necessari dall'articolo V, sezione 7, b), non superi, nel corso di qualunque anno, il limite indicato dall'articolo V, sezione 7, c) capoverso 4)". 2. - Il paragrafo 2 è modificato come segue: "2. - a) Il Fondo non acquisterà valute di paesi non membri, ai sensi dell'articolo V, sezione 7, b) e c). b) Qualunque somma pagabile nelle valute di paesi non membri ai sensi del paragrafo 1, comma a) o b) di cui sopra, sarà pagata in valute convertibili dei paesi membri secondo quanto stabilito dal Fondo". 3. - I paragrafi 5 e 6 qui di seguito verranno aggiunti all'allegato B: "5. - Nel calcolare le riserve monetarie e gli incrementi di esse nel corso di ogni anno ai sensi dell'articolo V, sezione 7, b) e c), il Fondo potrà decidere a sua discrezione, su richiesta di un paese membro, che le detrazioni siano effettuate, per gli impegni in essere, a seguito di transazioni fra i paesi membri, in base ad una facilitazione reciproca, in virtù della quale un paese membro è disposto a scambiare su richiesta la propria valuta contro la valuta dell'altro paese membro fino a concorrenza di un certo massimo ed entro termini che stabiliscono che ogni transazione sia rimborsata entro un termine prescritto non superiore ai nove mesi". "6. - Nel calcolare le riserve monetarie e gli incrementi di esse ai fini dell'articolo V, sezione 7, b) e c), verrà applicato l'articolo XIX, e); tuttavia, si applicherà la seguente disposizione alla fine dell'anno qualora essa sia stata in vigore all'inizio dell'anno". "Le riserve monetarie del paese membro saranno calcolate deducendo dalle sue disponibilità centrali i suoi debiti in valuta verso Tesorerie, Banche centrali, Fondi di stabilizzazione o Enti finanziari similari di altri paesi membri o non membri specificati al comma d) di cui sopra, unitamente alle partite debitorie della stessa natura verso altre istituzioni ufficiali e altre banche situate nei territori di paesi membri o non membri specificati al comma d) di cui sopra. A queste disponibilità nette saranno aggiunte le somme considerate depositi ufficiali di altre istituzioni ufficiali e banche ai sensi del comma c) di cui sopra". M Gli allegati che seguono verranno aggiunti dopo l'allegato E: ALLEGATO F. Designazione. Durante il primo periodo di base, le regole in materia di designazione saranno le seguenti: a) I partecipanti suscettibili di essere designati in virtù dell'articolo XXV, sezione 5, a) capoverso 1) lo saranno per somme tali da condurre nel corso del tempo alla uguaglianza dei rapporti fra le loro disponibilità in diritti speciali di prelievo in eccedenza alle loro assegnazioni cumulative nette e le loro disponibilità ufficiali in oro e in valute. b) La formula di applicazione della disposizione del comma a) di cui sopra sarà tale che i partecipanti suscettibili di designazione saranno designati: 1) proporzionalmente alle loro disponibilità ufficiali in oro e in valute allorché i rapporti menzionati al comma a) di cui sopra saranno uguali; e 2) in modo da ridurre progressivamente la differenza fra i rapporti bassi e quelli elevati indicati al comma a) di cui sopra. ALLEGATO G. Ricostituzione. 1. - Durante il primo periodo di base, le regole della ricostituzione saranno le seguenti: