[massime]

Sanità - Norme della Regione Lazio - Piano di rientro dal disavanzo sanitario - Attribuzione agli organi ordinari della Regione di competenze ormai assegnate al commissario ad acta nominato dal Governo per attuare il piano - Violazione del potere sostitutivo dello Stato previsto dall'art. 120, secondo comma, Cost. - Illegittimità costituzionale in parte qua .. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1, comma 85, della Regione Lazio 11 agosto 2008, n. 14, nella parte in cui non esclude, dall'ambito della sua operatività, le funzioni e le attività del commissario ad acta nominato dal Governo per l'attuazione del piano di rientro. Tale conclusione è imposta dalla constatazione che la scelta di riservare esclusivamente agli organi ordinari della Regione la modifica delle «disposizioni finanziarie, di bilancio e contabili», pur quando esse presentino profili di interferenza con l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario, si risolve in un obiettivo svuotamento dei poteri del commissario ad acta , e dunque in una violazione dell'art. 120, secondo comma, Cost. In senso analogo, v. citata sentenza n. 97/2007, n. 383/2005, n. 240/2004.