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. . 30 Insegnamenti complementari: Le ore che restano per raggiungere il numero previsto di 4500 dovranno essere ripartite fra 3 (tre) insegnamenti complementari scelti dallo studente nel seguente elenco: Anestesiologia; Approvvigionamenti annonari, mercati ed industrie degli alimenti di origine animale; Patologia bovina; Diagnostica di laboratorio; Ecologia ; Ematologia clinica comparata; Endocrinologia degli animali domestici; Etnografia; Fisioclimatologia; Idrobiologia e pescicoltura; Igiene del latte; Igiene e controllo dei prodotti della pesca; Istituzioni di matematica; Istologia patologica; Ittiopatologia; Lingua straniera; Oftalmologia comparata; Oncologia comparata degli animali domestici; Patologia tropicale; Scienza dell'alimentazione degli animali domestici; Storia della medicina veterinaria; Struttura submicroscopica normale delle cellule e dei tessuti; Tecnica conserviera; Tecnica delle autopsie e diagnostica cadaverica; Tecnica mangimistica; Tecnologia avicola; Virologia; Zooculture. Art. 71. - La facoltà nell'ambito della propria autonomia didattica stabilirà annualmente i piani di studio per le materie comprese nell'insegnamento di base (fondamentali), per quelle comprese nei gruppi dello insegnamento veterinario specifico (fondamentali) e per gli insegnamenti complementari; stabilirà, altresì, il numero delle ore da attribuire per lo svolgimento dei relativi corsi e le modalità di esami per singole materie o per gruppi. Art. 72. - Gli insegnamenti del gruppo zootecnia I e II, di ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale, di clinica medica e di clinica chirurgica debbono essere completati da un tirocinio pratico complessivo e continuativo di almeno 6 (sei) mesi presso gli istituti delle facoltà di medicina veterinaria, presso gli istituti zooprofilattici, presso gli istituti zootecnici, del Ministero dell'agricoltura e foreste o delle amministrazioni provinciali, o presso i macelli riconosciuti dalle facoltà di medicina veterinaria. Il tirocinio deve essere iniziato dopo la chiusura dei corsi di insegnamento del V anno e compiuto prima che i giovani si presentino a sostenere l'esame di abilitazione all'esercizio professionale. Il periodo semestrale di tirocinio pratico è utilizzabile ai fini del raggiungimento del numero delle ore richieste per gli insegnamenti clinici. Il consiglio di facoltà, in ragione delle esigenze didattiche relative alla propedeuticità di alcune materie dello stesso anno di corso, può autorizzare lo svolgimento di corsi intensivi con esami finali durante l'anno accademico. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami negli insegnamenti fondamentali ed in 3 (tre) altri insegnamenti da lui scelti fra i complementari. Art. 73. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta e di 3 (tre) tesine orali. Art. 74. - Agli effetti delle iscrizioni, e rispettivamente anche dagli esami, sono da considerarsi materie propedeutiche: a) le materie di base teoriche e pratiche, l'istologia generale e speciale, l'embriologia rispetto all'anatomia veterinaria sistematica e comparata; b) le materie di cui al precedente comma e la biochimica rispetto alla fisiologia generale e speciale veterinaria; c) le materie dei commi a) e b) e la patologia generale rispetto all'anatomia patologica generale e speciale degli animali domestici. Quest'ultima è propedeutica rispetto a tutte le cliniche e l'ispezione ed il controllo delle derrate alimentari; d) la propedeutica: 1) semeiologia medica e metodologia clinica veterinaria, e la patologia medica veterinaria rispetto alla clinica medica veterinaria; e) la propedeutica: 2) semeiologia chirurgica e metodologia clinica veterinaria, la patologia chirurgica veterinaria e podologia, e la medicina operatoria veterinaria rispetto alla clinica chirurgica veterinaria; f) l'ostetricia veterinaria, la patologia della riproduzione e fecondazione artificiale degli animali domestici rispetto alla clinica ostetrica e ginecologica veterinaria; g) la microbiologia generale rispetto alla patologia e profilassi delle malattie infettive degli animali domestici. Lo studente può richiedere ed essere ammesso a sostenere un esame di gruppo non superiore a 3 (tre) materie affini. Art. 75. - I laureati presso altre facoltà, in base agli studi compiuti per il conseguimento dell'altra laurea e per decreto del rettore, udito il consiglio dei professori della facoltà, possono essere ammessi ad un anno successivo al primo con eventuale dispensa da iscrizione a corsi e ad esami di materie comuni od affini. Norma transitoria Gli studenti in corso di laurea all'atto dell'entrata in vigore delle suddette modifiche di statuto possono optare per il corso di laurea in 4 o 5 anni. All'uopo debbono presentare regolare domanda per integrare gli esami secondo quanto stabilirà, caso per caso, il consiglio di facoltà. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 ottobre 1971 SARAGAT MISASI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addì 23 febbraio 1972 Atti del Governo, registro n. 247, foglio n. 48. - VALENTINI