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INFORMAZIONI E MATERIALE CLASSIFICATO 11. Ciascuna Parte gestirà e proteggerà tutte le informazioni e i materiali classificati scambiati, forniti o in altro modo divulgati ai sensi di questo Memorandum o di qualsiasi Annesso associato. in conformità alla Convenzione fra Italia e Australia per la reciproca protezione del materiale classificato firmato il 2 settembre 1982. SCAMBIO DI INFORMAZIONI COMMERCIALMENTE RISERVATE 12. Ove una Parte fornisca all'altra informazioni o materiali chiaramente identificati come commercialmente riservati, la Parte che riceve tali informazioni o materiale li tratterà come riservati fra le Parti e in conformità alle eventuali limitazioni rispetto all'uso di essi disposte dalla Parte che le fornisce. 13. Ove una Parte passi le informazioni o materiali commercialmente riservati ricevuti dall'altra Parte a terzi (comprese ditte interessate a una qualunque forma di cooperazione nell'ambito di questo Memorandum) assicurerà che le stesse obbligazioni in materia di riservatezza e uso siano imposte anche alle terze parti. Nessuna delle Parti passerà a terzi informazioni o materiale commercialmente riservati ricevuti dall'altra Parte, senza il preventivo assenso scritto dell'altra Parte. 14. Nel soddisfare le condizioni poste dai paragrafi 12 e 13, ciascuna Parte riconosce che le informazioni o il materiale non saranno mai usati o forniti per fini diversi da quelli autorizzati dal proprietario delle informazioni. ATTUAZIONE 15. Il Direttore Nazionale degli Armamenti del Ministero della Difesa della Repubblica Italiana e il Capo per l'Acquisizione e la Logistica del Dipartimento della Difesa dell'Australia saranno i responsabili dell'attuazione di questo Memorandum per conto delle Parti. Il Capo del III Reparto "Affari Tecnici, Produzione e Approvvigionamento" dell'Ufficio del Segretario Generale del Ministero della Difesa della Repubblica Italiana e il Primo Assistente delegato alla partecipazione dell'Industria e Attività Contrattuali del Dipartimento della Difesa dell'Australia saranno i rispettivi punti di contatto per il coordinamento delle attività relative a questo Memorandum. 16. Al fine di dare attuazione a questo Memorandum verrà costituito un Comitato Misto Italo-Australiano. Il Comitato Misto verrà presieduto dal Direttore Nazionale degli Armamenti del Ministero della Difesa della Repubblica Italiana e dal Capo per l'Acquisizione e la Logistica del Dipartimento della Difesa dell'Australia o loro delegati. I Capi del Comitato Misto o i loro delegati nomineranno e approveranno congiuntamente gli altri membri permanenti del Comitato Misto e i partecipanti da invitarsi "ad hoc". 17. Il Comitato Misto si riunirà ogni anno, o secondo quanto deciso congiuntamente, una volta in Australia e una volta in Italia, sotto la presidenza del Capo Delegazione della nazione ospitante. 18. Il Comitato Misto supervisionerà e sgevolerà le forme di cooperazione intraprese a seguito di questo Memorandum. Il Comitato Misto, se necessario, istituirà dei Gruppi di Lavoro che possono essere composti da rappresentanti di Ministeri o Enti Governativi e dell'Industria per esaminare specifiche proposte a questo Memorandum. I Gruppi di Lavoro dipenderanno dal Comitato Misto e ad esso riferiranno. PROMULGAZIONE 19. Per concorrere all'attuazione di questo Memorandum, le Parti lo diffonderanno ai funzionari governativi e alle industrie del loro Paese interessati a questo settore. ANNESSI 20. Ove sia opportuno, le Parti concluderanno accordi per dare effetto a questo Memorandum, anche attraverso specifici Annessi. Gli Annessi, che incorporano le intese concordate dalle Parti, verranno considerati parte integrante di questo Memorandum. TERZI 21. La partecipazione di terzi a qualsiasi forma di cooperazione da intraprendersi a seguito di questo Memorandum o dei suoi Annessi sarà soggetta all'assenso di entrambe le Parti. CONTRONTROVERSIE 22. Qualsiasi controversia riguardante l'interpretazione o attuazione di questo Memorandum verrà risolta tramite consultazione e trattativa fra le Parti nell'ambito del Comitato Misto e non verrà portata davanti a terzi o tribunali per essere appianata. EMENDAMENTI 23. Questo Memorandum può essere modificato con il mutuo assenso delle Parti, per iscritto, in qualsiasi momento. DATA DI ENTRATA IN VIGORE E RECESSO 24. Questo Memorandum entrerà in vigore alla data in cui verrà reciprocamente notificato il completamento delle procedure nazionali che lo rendono efficace. Avrà una durata a tempo indeterminato. Ciascuna Parte può porre termine a questo Memorandum, previa comunicazione scritta, all'altra Parte, con sei mesi di anticipo. In alternativa, in qualsiasi momento, le Parti possono dare il loro mutuo assenso in ordine al recesso di questo Memorandum. 25. Le rispettive responsabilità e obblighi delle Parti circa gli accordi sulla sicurezza e la protezione delle informazioni e del materiale continueranno ad essere vigenti indipendentemente dal recesso del Memorandum. 26. Il recesso di questo Memorandum non arrecherà pregiudizio a qualsiasi obbligo o responsabilità che possa essere stata accettata secondo le disposizioni di questo Memorandum. Firmato in inglese e in italiano, entrambi i testi essendo parimenti vincolanti, il giorno 27 aprile 1995, in Roma. IL MINISTRO DELLA DIFESA IL MINISTRO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA DELL'AUSTRALIA Generale Domenico CORCIONE Senator Robert RAY