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b ecologico-naturalistici: preparazione, riparazione e ricostruzione dei processi vitali di ecosistemi e con diverso grado di naturalità, utilizzando anche particolari accorgimenti per garantire la continuità degli habitat , quali rampe per pesci o sottopassi e sovrappassi faunistici; c paesaggistici: impiego di materiali naturali del luogo e determinazione di processi pseudo-spontanei di riedificazione ambientale ed ecologica, garantendo l'integrazione delle componenti naturali e delle componenti antropiche; d economici: risparmi sui costi delle opere e, in particolare, su quelli di manutenzione calcolati sulla durata dell'intero ciclo di vita dei manufatti, rispetto alle tradizionali tecniche di ingegneria civile e di geotecnica; e socio-economici: di sviluppo dell'occupazione nelle aree collinari e montane nonché di miglioramento della qualità dell'ambiente di vita; contributo alla gestione economica ed ecocompatibile delle risorse naturali secondo i princìpi dello sviluppo sostenibile. 21 (Limitazioni alla realizzazione degli interventi) 1 I terreni interessati dagli interventi di cui ai Programmi e ai piani di azione annuale non possono cambiare destinazione d'uso per almeno dieci anni dalla loro conclusione, fatti salvi eventuali limiti maggiori. 2 In relazione a immobili abusivi è possibile usufruire della detrazione fiscale di cui all'articolo 27 solo per interventi di demolizione. 22 (Realizzazione di banche dati informatizzate) 1 Al fine di dar conto degli interventi affidati e di verificare la coerenza delle dichiarazioni rese, le ARIS monitorano, per il tramite dei propri sistemi informatici gestionali, gli interventi approvati e i relativi dati di avanzamento finanziario, fisico e procedurale, le informazioni per le quali sussiste l'esigenza di alimentazione diretta nel ReNDiS, anche attraverso procedure di allineamento automatico con i sistemi gestionali dei commissari straordinari e dei Presidenti delle province autonome, gli ambiti di interesse esclusivo del Ministero per i quali possono essere individuati insiemi aggiuntivi di informazioni oggetto di monitoraggio, nonché le eventuali ulteriori informazioni individuate con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con l'UCIS, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 Le ARIS si avvalgono delle schede istruttorie inserite nel ReNDiS e hanno il compito di verificare, anche avvalendosi di funzionalità automatiche appositamente predisposte, che le informazioni sugli interventi inserite nei propri sistemi gestionali di monitoraggio e rese disponibili alle banche dati di cui al comma 1 siano congruenti con i contenuti delle corrispondenti schede istruttorie inserite nel ReNDiS. 3 I dati e le informazioni di cui ai commi 1 e 2 sono resi disponibili, con periodicità bimestrale, alla banca dati istituita presso il Ministero dell'economia e delle finanze – Ragioneria generale dello Stato, ai sensi dell'articolo 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, che provvede a renderli fruibili per le amministrazioni interessate. V SANZIONI 23 (Sanzioni) 1 Fatta salva l'ulteriore responsabilità civile, penale e amministrativa prevista dalla normativa vigente, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria pari al 3 per cento dell'importo ammesso a detrazione ai sensi dell'articolo 27 e, comunque, non inferiore a 10.000 euro al professionista che, nel redigere una delle perizie o delle asseverazioni di cui alla presente legge, con dolo o colpa grave riporta fatti e dati o formula conclusioni non rispondenti alla realtà. 2 Fatta salva l'ulteriore responsabilità civile, penale e amministrativa prevista dalla normativa vigente, la sanzione di cui al comma 1 del presente articolo si applica altresì al contribuente che, sapendo che la perizia o l'asseverazione presenta i vizi di cui al medesimo comma 1, l'ha comunque utilizzata al fine di ottenere la detrazione prevista dall'articolo 27 della presente legge. Il contribuente che ha tenuto la condotta di cui al periodo precedente decade inoltre dal diritto di beneficiare di ogni ulteriore detrazione o agevolazione fiscale, di qualsiasi natura, della quale eventualmente usufruisca. 3 Fatta salva l'ulteriore responsabilità civile, penale e amministrativa prevista dalla normativa vigente, è soggetto altresì alla sanzione di cui al comma 1 e all'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni il responsabile dell'organo che ha deliberato uno degli interventi previsti dai capi III e V, qualora, sapendo che la perizia presenta i vizi di cui al medesimo comma 1, la abbia comunque utilizzata al fine di ottenere l'esclusione delle spese sostenute per l'intervento dal saldo rilevante ai fini del rispetto del patto di stabilità interno, ai sensi dell'articolo 24, comma 3. VI COPERTURA FINANZIARIA 24 (Risorse attribuite alle ARIS) 1 Le ARIS attingono direttamente alle risorse stanziate nel bilancio dello Stato, ai fondi strutturali della Commissione europea assegnati alle regioni nonché ai fondi di cui all'articolo 25. 2 Gli interventi finanziabili, pena esclusione dal finanziamento, sono identificati con il codice unico di progetto (CUP). 3 Le spese a qualsiasi titolo sostenute dai commissari straordinari o dai Presidenti delle province autonome e dai loro delegati per la realizzazione di tutti gli interventi previsti, comprese le spese sostenute per gli oneri di progettazione e per le prestazioni professionali connesse all'esecuzione delle opere e alla redazione delle relazioni tecniche, delle perizie e delle certificazioni previste dalla presente legge, sono escluse dal saldo rilevante ai fini del rispetto del patto di stabilità interno degli enti pubblici locali e territoriali. 25 (Misure di sostegno alla progettazione e istituzione del Fondo per il finanziamento della progettazione e la realizzazione degli interventi strategici per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio) 1 Al fine di consentire l'espletamento delle necessarie attività progettuali e la realizzazione degli interventi strategici di cui alla presente legge, è istituito presso il Ministero il Fondo per il finanziamento della progettazione e la realizzazione degli interventi strategici per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio con una dotazione pari a 35 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, in cui confluiscono annualmente le risorse eventualmente disponibili del Fondo di cui all'articolo 55 della legge 28 dicembre 2015, n. 221. 2 Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a euro 35 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 111, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. 3 Con decreto del Ministro, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di assegnazione delle risorse del Fondo di cui al presente articolo.