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La Corte d'appello, sentite le parti ed esperito ogni accertamento ritenuto opportuno, pronuncia sentenza. La sentenza è notificata d'ufficio alle parti, per esteso. 5 L'udienza di discussione dell'appello è fissata entro sessanta giorni dal deposito dei rispettivi atti introduttivi. 6 La sentenza sul riconoscimento dello stato di figlio dalla coppia, divenuta definitiva, è immediatamente trascritta su apposito registro conservato presso la cancelleria del tribunale stesso e comunicata all'ufficiale dello stato civile che la annota a margine dell'atto di nascita dell'adottato. Il cancelliere del giudice dell'impugnazione dà immediata comunicazione della definitività della sentenza al cancelliere del tribunale per i minorenni. 7 Gli effetti dell'adozione si producono dal momento della definitività della sentenza. 2 (Disposizioni concernenti la tutela del nato per le coppie unite in matrimonio) 1 I nati a seguito dell'applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo e nonché i nati da maternità surrogata nei Paesi dove queste sono consentite dall'ordinamento acquistano lo stato di figlio riconosciuto dalla coppia unita in matrimonio, nelle forme e nei modi previsti dall'articolo 254 del codice civile, previo consenso informato da parte di quest'ultima nelle forme previste dall'articolo 6 della legge 19 febbraio 2004, n. 40. 3 (Trascrizione dell'atto di nascita) 1 È consentita la trascrizione dell'atto di nascita formato in Italia o all'estero del minore nato a seguito dell'applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, inclusa la maternità surrogata praticata all'estero là dove questa è consentita dall'ordinamento. Se l'atto di nascita già trascritto contiene l'indicazione di una sola delle parti è sempre consentita la rettifica con l'indicazione dell'altro genitore. 2 Al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, sono apportate le modificazioni necessarie ai fini dell'attuazione del comma 1. 4 (Modifica alla legge 19 febbraio 2004, n. 40) 1 All'articolo 4 della legge 19 febbraio 2004, n. 40, il comma 3 è abrogato. 5 (Disposizioni transitorie e finali) 1 Le disposizioni in materia di filiazione, responsabilità genitoriale, diritti e doveri dei figli e adozione piena, dovunque contenute in leggi, decreti e regolamenti, si applicano indipendentemente dal sesso dei genitori ove non diversamente stabilito. 2 Le amministrazioni pubbliche provvedono a sostituire le espressioni: « madre e padre » con la seguente: « genitori », dovunque ricorrano in atti, certificati, modulistica e siti web .