[ddlpres]

In conformità a quanto disposto dagli articoli 6, 7 e 8, nelle more dell'attuazione di quanto previsto dal comma 2 del presente articolo, è attuata una riorganizzazione funzionale dei reparti ostetrici, pediatrici e neonatologici, tale da consentire la presenza contemporanea nello stesso ambiente o in un ambiente attiguo della madre e del neonato che necessita di cure minime. 2. I progetti di ampliamento di ristrutturazione o di costruzione di reparti di cui al comma 1 del presente articolo sono redatti in conformità alle disposizione di cui agli articoli 6 7 e 8. Art. 10. 1. Le donne con gravidanze a rischio individuate ai sensi del comma 2 sono tempestivamente avviate a un centro dotato di livello assistenziale adeguato ai bisogni della madre, del feto e del neonato. 2. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano individuano appositi criteri di riconoscimento delle gravidanze a rischio al fine della loro precoce identificazione e dell'accesso ai livelli superiori delle cure. 3. I punti nascita, nei casi nei quali non è possibile prestare cure adeguate ai bisogni assistenziali del neonato, si attivano prontamente per il trasferimento del neonato stesso al centro specializzato più vicino, in grado di offrire garanzie adeguate per l'immediato ricovero e per l'erogazione delle cure necessarie. 4. Di fronte a situazioni di elevato rischio identificate all'atto della nascita, il trasporto neonatale è effettuato da personale con competenze specifiche, afferente a strutture assistenziali di III livello, a mezzo di unità mobile attrezzata per le cure intensive da prestare durante il trasferimento all'unità operativa di patologia neonatale o di terapia intensiva neonatale. 5. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono, tenuto conto delle condizioni ambientali e del razionale utilizzo delle strutture esistenti, all'omogenea organizzazione di un'adeguata rete di trasporto assistito ai sensi di quanto stabilito dal comma 4. Art. 11. 1. Al fine di assicurare la dovuta continuità di indirizzo nelle cure prestate, ogni bambino, il quale in epoca post-natale debba essere nuovamente ospedalizzato per patologie connesse alla nascita e per cui è stato già in trattamento nelle unità operative di neonatologia o di patologia neonatale ovvero di terapia intensiva neonatale, può fruire di cure, sia in regime di day-hospital , sia di ricovero ordinario, presso la stessa unità operativa, indipendentemente dal superamento dell'età strettamente neonatale. Art. 12. 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nell'ambito delle relative competenze in materia sanitaria, considerano prioritaria l'attuazione di interventi e programmi di prevenzione, educazione e informazione per la tutela della gestante e del neonato. Art. 13. 1. Al personale del ruolo medico e dei profili professionali infermieristici operante in unità di terapia intensiva neonatale si applicano le agevolazioni e i benefici previsti dal decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 374, e dal decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 17 aprile 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 114 del 18 maggio 2001.