[pronunce]

19 febbraio 2007, n. 3770 la quale ha escluso il ricorso alla procedura pregiudiziale interpretativa in grado di appello). Senza contare che analoghe economie di giudizio – pure apprezzabili ai sensi dell'art. 111 Cost. – possono essere realizzate secondo l'intero meccanismo processuale introdotto dall'art. 420-bis – con riferimento agli altri processi la cui definizione dipende dalla risoluzione della medesima questione su cui la Corte di cassazione sia stata già chiamata a pronunciarsi (commi 6 e 7 dell'art. 64 del d.lgs. n. 165 del 2001 appena citati); che, per le ragioni sin qui esposte la questione concernente l'art. 360, primo comma, n. 3, cod. proc. civ. , va dichiarata manifestamente inammissibile, mentre va dichiarata la manifesta infondatezza delle censure rivolte rivolte all'art. 420-bis, cod. proc. civ. Visti gli artt. 26 , secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 360, primo comma, n. 3, del codice di procedura civile, nel testo sostituito dall'art. 2 del decreto legislativo n. 40 del 2006 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della L. 14 maggio 2005, n. 80), sollevata dal Tribunale di Genova, in riferimento agli articoli 39 e 111 della Costituzione, con l'ordinanza in epigrafe; dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 420-bis del codice di procedura civile, sollevata dal medesimo Tribunale, in riferimento agli articoli 3, 76 e 111 della Costituzione, con la stessa ordinanza. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, 4 luglio 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Luigi MAZZELLA, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 17 luglio 2007. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA