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Abbiamo assistito ad una serie di passerelle del precedente Governo, con lo sfondo ininterrotto dei mucchi di macerie, che hanno fatto il giro del mondo, bloccando così anche l'unica attività che era rimasta ai Comuni non terremotati, ossia quella turistica. Tale sistema è stato del tutto sbagliato, perché è stato completamente centralizzato e siamo ancora nell'emergenza più totale. Abbiamo assistito al sorteggio delle casette per i poveri terremotati: una cosa vergognosa. Inoltre, molte delle risorse economiche messe a disposizione sono state mal utilizzate. Alcune procedure di messa in sicurezza o di messa in emergenza avrebbero potuto benissimo essere risparmiate, dando contributi diretti per l'eliminazione del problema della ricostruzione delle opere. (Applausi dai Gruppi M5S e L-Sp-PSd'Az). Non ha funzionato nulla: burocrazia a non finire, questa è la realtà delle zone terremotate dell'Italia centrale e dell'Umbria in particolare, che conosco in prima persona. Qui bisognerà che il Governo e tutti noi ci impegniamo a fare una riflessione seria e a cambiare il sistema, perché quello attuale non ha funzionato, non funziona e così non potrà continuare a funzionare. (Commenti del senatore Mirabelli. Applausi dai Gruppi L-Sp-PSd'Az, M5S e FI-BP). CANGINI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CANGINI (FI-BP) . Signor Presidente, mi associo ai rilievi critici della collega, nel senso che di sicuro il Partito Democratico non ha titolo per rivendicare alcun merito sul terremoto: son passati due anni, nei quali non è stato fatto assolutamente nulla. (Applausi dal Gruppo FI-BP). Mi sorprende però che tale critica venga da chi si trova al Governo oggi, perché nulla continua ad esser fatto: in questo, il Governo del cambiamento è in perfetta continuità con i Governi del PD. Tutti i nostri emendamenti sono stati respinti con argomenti precisi da parte del vice ministro Castelli e del sottosegretario Guidesi (quindi grillini e leghisti), dicendo che il Governo non reputa opportuno reperire nuove risorse per il terremoto. Perché non reputa opportuno reperire nuove risorse per il terremoto? Perché le risorse sono poche e preferiscono destinarle alle loro bandierine elettorali. Quindi avremo una finta flat tax , avremo un finto reddito di cittadinanza e tutto questo sulla pelle dei 37.000 terremotati che ancora vivono fuori dalle loro case e che non hanno nessuna garanzia di rientro e nessuna prospettiva di futuro. (Applausi dal Gruppo FI-BPe del senatore Verducci) . Io chiedo formalmente in quest'Aula che chi è stato eletto per rappresentare gli interessi dei terremotati, quei sindaci di Comuni colpiti dal terremoto - penso al leghista Pazzaglini, per esempio, ma anche a tanti altri - rimettano il loro mandato di senatore, perché è una questione di decenza, di onore e di rispetto del mandato elettorale che hanno ricevuto e così evidentemente tradito. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Congratulazioni) . PAZZAGLINI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAZZAGLINI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, visto che sono stato chiamato in discussione personalmente, ritengo di poter intervenire eludendo i limiti. Mi conferma la possibilità dell'intervento? PRESIDENTE. Interviene per fatto personale, senatore Pazzaglini? Il suo Gruppo ha già parlato. PAZZAGLINI (L-SP-PSd'Az) . Certo. Il senatore Cangini mi ha chiamato in ballo personalmente, riferendosi al mio ruolo di sindaco. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Per fatto personale si parla a fine seduta. PRESIDENTE . Per fatto personale parlerà a fine seduta, senatore Pazzaglini. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.42, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 9.43 è improponibile. Passiamo alla votazione dell'emendamento 9.44. PAZZAGLINI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAZZAGLINI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, voglio intervenire allora su questo emendamento, visto che sul precedente non stato in grado di farlo. Come probabilmente sarà stato notato, io sul terremoto ho cercato di parlare il meno possibile, perché, da unico terremotato di quest'Aula, da unico sindaco di un Comune terremotato di quest'Aula e da unico che era amico personale di alcuni di quelli che si sono tolti la vita, di quelli che sono in difficoltà quotidianamente con le loro attività lavorative, di quelli che ancora non sono rientrati nelle SAE (soluzioni abitative di emergenza) e di quelli i cui interventi ancora non sono stati ammessi a finanziamento, perché gran parte della normativa del terremoto non lo consente, ho preferito evitare strumentalizzazioni su questo tema. Capisco che non è uno scrupolo che posso chiedere ai colleghi senatori (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) e capisco che qualcuno, in mancanza di argomenti e soprattutto in mancanza di legami con il territorio che l'ha espresso, cerca di ricavarsi un ruolo strumentalizzando una vicenda che vede già troppe persone soffrire. Quindi, senatore Cangini, io non ho mai preso posizione su nulla di quello che ha scritto, però, se lo devo fare qui davanti a tutti, le direi che dovrebbe vergognarsi a strumentalizzare una situazione di cui non sa nulla. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . PRESIDENTE. Io preferirei che la vergogna restasse fuori da quest'Aula. PAZZAGLINI (L-SP-PSd'Az) . Comunque, ritengo che si debba continuare con i lavori di questa assise, anche nell'interesse di molti di quei temi che possono essere portati avanti. Quindi concludo il mio intervento, riproponendomi di intervenire di nuovo sui temi che potranno veramente essere di aiuto alle troppe persone che hanno molte aspettative sulla nostra attività. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.44, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 9.45 è precluso dalla precedente votazione. Passiamo all'emendamento 9.46, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.46, presentato dal senatore Verducci. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.47, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. GRIMANI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GRIMANI (PD) .