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L'articolo 107 proroga dal 31 luglio al 31 ottobre 2020 il termine per il versamento della tassa automobilistica, senza l'applicazione di sanzioni e interessi, per i veicoli concessi in locazione a lungo termine senza conducente. L'articolo 108 chiarisce che la maggiorazione dell'IMU sulle abitazioni principali di lusso, sui fabbricati merce e sui fabbricati appartenenti al gruppo catastale D, per i comuni che l'hanno già adottata e confermata negli anni precedenti, non può eccedere lo 0,08 per cento. L'articolo 109 reca la proroga di due mesi (dal 31 ottobre al 31 dicembre 2020) di termini previsti da talune disposizioni inerenti all'esonero del pagamento della Tosap e della Cosap, alle concessioni di suolo pubblico e alla posa di strutture amovibili. La disposizione mira a favorire la ripresa delle attività turistiche. L'articolo 110 prevede, a favore delle società di capitali e agli enti commerciali che non adottano i principi contabili internazionali, la possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2019. L'articolo 111 modifica la disciplina del versamento diretto delle entrate degli enti locali, ai sensi della quale tutte le somme a qualsiasi titolo riscosse appartenenti agli enti locali affluiscono direttamente alla tesoreria dell'ente. L'articolo 112 prevede il raddoppio, per il solo periodo di imposta 2020, del limite di esenzione dall'IRPEF per i beni ceduti e i servizi prestati al lavoratore. L'articolo 113 modifica l'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo n. 49 del 2020, chiarendo che l'istanza di apertura di procedura amichevole di risoluzione delle controversie in materia fiscale nell'Unione europea non può essere presentata qualora sulla questione controversa sia intervenuta una sentenza passata in giudicato. L'articolo 114 reca le norme di copertura. Esso provvede, in primo luogo, a precisare che gli effetti finanziari del decreto sono coerenti con l'autorizzazione al ricorso al maggiore indebitamento approvata il 29 luglio 2020 dalle Camere. Oltre a disporre l'utilizzo di una quota del margine disponibile risultante dall'attuazione del decreto-legge n. 34 del 2020, si incrementa il livello massimo del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato finanziario. L'articolo dispone, inoltre, l'innalzamento da 148.330 a 215.000 milioni di euro dell'importo massimo di emissione di titoli pubblici, in Italia e all'estero, per l'anno 2020, e la rideterminazione degli interessi passivi sui titoli del debito pubblico derivanti dagli effetti del maggiore ricorso all'indebitamento. Viene incrementata la dotazione del Fondo per esigenze indifferibili che si manifestano nel corso della gestione. L'articolo, inoltre, indica la copertura finanziaria degli oneri del provvedimento; reca poi, al comma 6, la disciplina delle procedure di monitoraggio delle risorse destinate alle misure previste nel decreto e di compensazione finanziaria degli eventuali maggiori effetti finanziari rispetto alle previsioni di spesa. Per ulteriori approfondimenti, si rinvia al Dossier n. 281 dei Servizi studi del Senato e della Camera dei deputati, nonché alla Nota n. 164 del Servizio del bilancio. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. ANTICIPAZIONE DELLA SEDUTA ANTIMERIDIANA DI DOMANI Il presidente PESCO avverte che la seduta antimeridiana di domani, giovedì 27 agosto 2020, già convocata alle ore 10, è anticipata alle ore 9,30. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 17.