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Ciò significa promuovere la collaborazione dell'iniziativa privata con i sindaci, i medici di base e tutti coloro che operano per favorire l'adozione di corretti stili di vita, come ad esempio lo sport (inteso come movimento e non come agonismo), la diagnostica, le aziende che gestiscono filiere di cibo sano. Fondamentale sarà la motivazione al cambiamento, che deve essere trasmessa ai cittadini, che dovranno essere assistiti costantemente da professionisti e da loro accompagnati a migliorare il proprio stato di salute. Questo aggregato sistemico sarà in grado di aiutare le comunità nell'adozione e nel mantenimento di sani stili di vita. Il presente disegno di legge promuove, attraverso un meccanismo di incentivo fiscale, tutte quelle forme di attività aggregative di imprenditori che adottino criteri etici e sostenibili, che siano realizzative ed esaustive del progetto. Infatti, con il presente disegno di legge, alle imprese aventi diritto perché certificate e che investono nei progetti di prevenzione e tutela della salute, si concede un incentivo fiscale concretizzato nella defiscalizzazione totale dell'utile (reddito fiscale) sul fatturato incrementale rispetto all'esercizio precedente. Queste aziende devono dimostrare non solo di aver rinunciato alla distribuzione degli utili sotto forma di dividendi, ma che alla chiusura dell'esercizio sociale abbiano totalmente reinvestito tali somme nei progetti oggetto del presente disegno di legge, che risulterebbe autofinanziato. La certificazione è un elemento essenziale poiché per usufruire del suddetto incentivo fiscale è necessario poter dimostrare il cambiamento migliorativo e concreto dello stato di salute del cittadino. Infatti, la certificazione garantisce che il progetto di miglioramento degli stili di vita proposto dall'impresa aggregata è idoneo al miglioramento e alla prevenzione dello stato di salute dei cittadini poiché possiede determinati requisiti, così come approvato dall'organismo di regolazione e di controllo. Quest'ultimo, formato da una pluralità di soggetti dotati di elevata professionalità e competenza, fungerà da organismo garante e certificatore delle attività etiche realizzate dalle imprese aggregate per il miglioramento degli stili di vita. Sarà così possibile promuovere l'iniziativa dell'imprenditoria privata con lo scopo di prevenire o ripristinare il corretto stato di salute, a fronte dell'effettivo e « certificato » risultato raggiunto. Il presente disegno di legge, infine, promuove la solidarietà nei confronti dei cittadini meno abbienti affinché possano partecipare ai programmi sopra descritti. Per i motivi esposti si auspica un celere esame del disegno di legge al fine di voler realizzare le misure in essa contenute. L'unica strada possibile è quella che si percorre insieme verso il bene comune, che in questo caso è rappresentato dalla salute pubblica.. 1 ( Finalità) 1 La presente legge promuove l'incentivazione di iniziative imprenditoriali private aggregate finalizzate alla realizzazione di attività di promozione e sostegno volte al miglioramento dei corretti stili di vita. 2 ( Percorso salute) 1 Per « percorso salute » si intendono tutte le attività propedeutiche all'educazione alla salute e a un corretto stile di vita. 2 I progetti inerenti attività propedeutiche all'educazione alla salute finalizzati a corretti stili di vita sono realizzati di concerto con i sindaci che, su delibera della giunta comunale, aderiscono al percorso salute di cui al comma 1. 3 I percorsi salute di cui al comma 1 sono finalizzati: a a motivare, educare ed assistere i cittadini che aderiscono al percorso di prevenzione e di tutela della salute basato su una corretta nutrizione integrata ad una attività fisica specifica studiata per ogni singolo individuo; b a promuovere i progetti di prevenzione primaria in collaborazione con i medici di base al fine di informare i cittadini e di sensibilizzare le comunità territoriali su scala nazionale; c ad offrire filiere certificate di prodotti alimentari a chilometro zero a prezzi sostenibili. 4 I percorsi salute sono certificati e approvati dall'organismo di regolazione e di controllo di cui all'articolo 3. 5 È istituito un incentivo fiscale, con l'obiettivo di favorire ed intensificare lo sviluppo di imprenditoria etico-sostenibile, da destinare alle società dotate di personalità giuridica, soggette al pagamento dell'imposta sul reddito delle società (IRES), nelle modalità di cui all'articolo 4. Al beneficio fiscale sono ammessi anche tutti i soggetti giuridici che fanno parte dell'aggregato imprenditoriale e che forniscono uno degli elementi necessari alla realizzazione di progetti di cui alla presente legge e che siano in possesso di certificazione biologica ai sensi del regolamento (UE) 2019/446 della Commissione, del 19 marzo 2019. 3 (Organismo di regolazione e controllo) 1 Con decreto del Ministro della salute, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito un organismo di regolazione e di controllo, di seguito denominato « organismo », con compiti di monitoraggio, studio e diffusione dei corretti stili di vita della popolazione italiana. L'organismo è composto da un funzionario del Ministero della salute, che lo presiede, da due componenti scelti tra le associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative a livello nazionale, da due componenti scelti tra gli ordini dei medici e dei biologi e da due componenti scelti nelle associazioni sportive e sociali italiane (ASI). 2 L'organismo è ente di certificazione per le attività di tutela e prevenzione della salute di cui all'articolo 2 , comma 2, lettera a), nonché ente di controllo del mantenimento dei requisiti di certificazione. 3 L'organismo presenta annualmente al Ministro della salute, che la trasmette alle Camere, una relazione aggiornata sui progetti certificati e sulle attività svolte. 4 (Incentivo fiscale) 1 Alle imprese facenti parte dell'aggregato imprenditoriale e certificate di cui all'articolo 2 non è applicata l'IRES sul fatturato in incremento rispetto a quello dell'esercizio precedente. L'incentivo è fruibile solo a seguito di certificazione positiva ai sensi dell'articolo 5. 2 L'impresa che usufruisce degli incentivi di cui al comma 1 reinveste gli utili derivanti dal progetto certificato di cui all'articolo 5 per lo sviluppo delle attività oggetto della presente legge, rinunciando alla distribuzione di dividendi. Tale aumento di fatturato è indicato nella dichiarazione dei redditi e non concorre alla formazione del reddito. 3 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per usufruire dell'incentivo fiscale.