[normattiva_dump]

- La scuola di specializzazione in anatomia patologica ha sede presso l'istituto di anatomia patologica dell'Università di Trieste e conferisce il diploma di specialista in anatomia patologica. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione e, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di dieci per anno di corso e complessivamente di quaranta iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 152. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia patologica sistematica (biennale I); tecnica delle autopsie; diagnostica anatomo-patologica macroscopica (biennale I); tecniche istologiche ed istochimiche. 2° Anno: anatomia patologica sistematica (biennale II); diagnostica anatomo-patologica macroscopica (biennale II); diagnostica istopatologica (triennale I); tecniche e diagnostica citologica e citogenetica. 3° Anno: diagnostica istopatologica (triennale II); tecniche di microscopia elettronica e biologia ultrastrutturale; immunopatologia. 4° Anno: diagnostica istopatologica (triennale III); diagnostica isto-citopatologica ultrastrutturale; diagnostica autoptica medico legale ed elementi di legislazione sanitaria; applicazioni statistiche ed epidemiologiche. La frequenza alle lezioni, alle esercitazioni pratiche, è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in anatomia patologica gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. La scuola di specializzazione in ematologia clinica e di laboratorio di cui agli articoli 160 e 161, muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in ematologia generale. Dopo l'art. 171, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in odontostomatologia: Scuola di specializzazione in odontostomatologia Art. 172. - La scuola di specializzazione in odontostomatologia ha sede presso l'istituto di clinica odontoiatrica e stomatologica dell'Università degli studi di Trieste. La durata del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in odontostomatologia è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazioni. La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Il numero degli iscritti, distribuiti nei tre anni di corso, è di diciotto (sei per anno di corso). Art. 173. - Gli insegnamenti della scuola sono così ripartiti nei tre anni di corso: 1° Anno: embriologia ed anatomia dentale e maxillo-facciale (semestrale); microbiologia e igiene orale (semestrale); farmacologia (annuale) ; odontotecnica (annuale); anestesia e chirurgia stomatologica (annuale); patologia odonto-stomatologica (annuale) ; odontoiatria conservativa (biennale I); esercitazioni pratiche. 2° Anno: odontoiatria conservativa (biennale II); clinica protesica dentaria e maxillo-facciale (biennale I); parodontologia (biennale I); ortopedia dento-maxillo-facciale (biennale I); chirurgia maxillo-facciale (biennale I); odontoiatria infantile (annuale); radiologia odonto-stomatologica (annuale); anatomia e isto-patologia odonto-stomatologica (annuale); esercitazioni pratiche. 3° Anno: clinica odonto-stomatologica (annuale) ; chirurgia maxillo-facciale (biennale II) ; ortopedia dento-maxillo-facciale (biennale II); paradontologia (biennale II); clinica protesica dentaria e maxillo-facciale (biennale II); medicina legale e delle assicurazioni odonto-stomatologica (semestrale); esercitazioni pratiche. Art. 174. - Al termine di ciascun anno di corso gli allievi dovranno sostenere un esame di profitto teorico e pratico sulle materie che sono state oggetto di insegnamenti dinanzi ad una apposita commissione di almeno tre membri e presieduta dal direttore della scuola. Per il conseguimento del diploma di specialista in odontostomatologia l'allievo dovrà sostenere, dinanzi ad una apposita commissione di sette membri e presieduta dal direttore della scuola, la discussione di una tesi scritta. Le tasse, soprattasse e contributi della scuola di specializzazione in odontostomatologia sono così fissate: Primo Anno Anni successivi L'ordinamento della scuola di specializzazione in nefrologia istituita con decreto del Presidente della Repubblica 1 giugno 1977, n. 598, è modificato nel senso che il numero degli iscritti è stabilito in dieci per anno di corso (totale quaranta iscritti). Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 ottobre 1978 PERTINI PEDINI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 gennaio 1979 Registro n. 4 Istruzione, foglio n. 6