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Si applica altresì l'articolo 203 del codice di procedura penale. 3. La Commissione può richiedere, sulle materie attinenti alle finalità della presente legge, anche in deroga al divieto stabilito dall'articolo 329 del codice di procedura penale, copie di atti e documenti relativi a procedimenti o a inchieste in corso presso l'autorità giudiziaria o altri organi inquirenti. L'autorità giudiziaria provvede tempestivamente e può ritardare la trasmissione di copia di atti e documenti richiesti con decreto motivato solo per ragioni di natura istruttoria. Il decreto ha efficacia per sei mesi e può essere rinnovato. Quando tali ragioni vengono meno, l'autorità giudiziaria provvede senza ritardo a trasmettere quanto richiesto. Il decreto non può essere rinnovato o avere efficacia oltre la chiusura delle indagini preliminari. 4. La Commissione può opporre motivatamente all'autorità giudiziaria il vincolo del segreto funzionale che abbia apposto ad atti e documenti. 5. La Commissione può ottenere, da parte degli organi e degli uffici della pubblica amministrazione, copia di atti e documenti da essi custoditi, prodotti o comunque acquisiti in materia attinente alle finalità della presente legge. 6. La Commissione individua gli atti e i documenti che non devono essere divulgati, anche in relazione ad altre istruttorie o a inchieste in corso. Sono in ogni caso coperti da segreto gli atti e i documenti attinenti a procedimenti giudiziari nella fase delle indagini preliminari. 7. È sempre opponibile il segreto tra difensore e parte processuale nell'ambito del mandato. 8. La Commissione può richiedere, nelle materie attinenti alle finalità della presente legge, anche mediante sopralluogo, copie di atti e documenti relativi a indagini e inchieste parlamentari condotte in Italia. 9. La Commissione può avvalersi della collaborazione di agenti e ufficiali di polizia giudiziaria, di qualsiasi pubblico dipendente e delle altre collaborazioni che ritenga necessarie. Il rifiuto ingiustificato di ottemperare agli ordini di esibizione di documenti o di consegna di atti, di cui al presente articolo, è punito ai sensi dell'articolo 650 del codice penale. Art. 6. 1. I membri della Commissione, i funzionari ed il personale di qualsiasi ordine e grado addetti alla Commissione stessa ed ogni altra persona che collabora con la Commissione o compie o concorre a compiere atti di inchiesta ovvero ne viene a conoscenza per ragioni d'ufficio o di servizio sono obbligati al segreto per tutto quanto riguarda gli atti e i documenti di cui al comma 3. 2. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, la violazione del segreto è punita a norma dell'articolo 326 del codice penale. 3. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, le stesse pene di cui al comma 2 si applicano a chiunque diffonda in tutto o in parte, anche per riassunto o informazione, atti o documenti del procedimento di inchiesta dei quali sia stata vietata la divulgazione ai sensi del comma 6 dell'articolo 5. Art. 7. 1. Le sedute della Commissione sono pubbliche, salvo che la Commissione medesima disponga diversamente. 2. Le spese per il funzionamento della Commissione sono stabilite nel limite annuo massimo di 50.000 euro e sono poste per metà a carico del bilancio interno del Senato della Repubblica e per metà a carico del bilancio interno della Camera dei deputati. Art. 8. 1. La Commissione completa i suoi lavori entro dodici mesi dalla sua costituzione. 2. Entro i trenta giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 1, la Commissione presenta alle Camere una relazione sulle sue attività di indagine. Possono essere presentate relazioni di minoranza. Art. 9. 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: Disegno di legge n. 536: sull'articolo 2, il senatore De Falco avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sugli articoli 8 e 9, la senatrice Pucciarelli avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Barachini, Bertacco, Bogo Deledda, Bonfrisco, Borgonzoni, Bossi Umberto, Calderoli, Candiani, Cattaneo, Ciampolillo, Cioffi, Crimi, Dal Mas, De Poli, Galliani, Gaudiano, Lupo, Merlo, Messina Alfredo, Napolitano, Perosino, Rauti, Rojc, Ronzulli, Russo, Santangelo, Siclari e Siri. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Coltorti, per attività della 8 a Commissione permanente; Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Gruppi parlamentari, Ufficio di Presidenza Il Presidente del Gruppo parlamentare MoVimento 5 Stelle ha comunicato che il Gruppo stesso ha nominato tesoriere il senatore Stefano Lucidi, in sostituzione della senatrice Nunzia Catalfo. Commissioni permanenti, approvazione di documenti La 6 a Commissione permanente (Finanze e tesoro), nella seduta del 31 luglio 2018, ha approvato una risoluzione, ai sensi dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, a conclusione dell'esame dell'affare assegnato sul coordinamento delle scadenze dei versamenti delle imposte da pagarsi nel 2018 ( Doc . XXIV, n. 1). Il predetto documento è stato inviato al Ministro dell'economia e delle finanze. Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati Ministro degli affari esteri e cooperazione internazionale Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo dello Stato degli Emirati arabi uniti, fatto ad Abu Dhabi il 16 settembre 2015, con Scambio di Note fatto ad Abu Dhabi il 27 novembre 2017 e il 17 gennaio 2018; b) Trattato di mutua assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Emirati arabi uniti, fatto ad Abu Dhabi il 16 settembre 2015 (771) (presentato in data 08/08/2018) C.344 approvato dalla Camera dei deputati (assorbe C.492) . Disegni di legge, annunzio di presentazione Ministro degli affari esteri e cooperazione internazionale Ministro della difesa Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Giappone concernente il trasferimento di equipaggiamenti e di tecnologia di difesa, fatto a Tokyo il 22 maggio 2017 (772) (presentato in data 10/08/2018); Presidente del Consiglio dei ministri Ministro degli affari esteri e cooperazione internazionale Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014 (773) (presentato in data 10/08/2018);