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Con riferimento alle semplificazioni, l'obiettivo è di rispondere a esigenze di chiarimenti in merito alle misure che effettivamente possono trovare applicazione nell'ambito delle ZLS. Si tratta, in particolare, delle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 1, lettere a) e a-bis) , e comma 1- bis , del decreto-legge n. 91 del 2017. CAPO VI – MISURE PER L'ATTUAZIONE DEL PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA IN MATERIA DI TURISMO Art. 38. – (Digitalizzazione agenzie « Tour Operator » ) La misura del PNRR M1.C3, investimento 4.2, contiene il sub investimento 4.2.1 relativo al « Miglioramento delle infrastrutture di ricettività » attraverso lo strumento del tax credit e contributo a fondo perduto, di cui all'articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge n. 152 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 233 del 2021, e il sub investimento 4.2.2 relativo alla « Digitalizzazione delle agenzie di viaggio e tour operator » attraverso lo strumento del tax credit di cui all'articolo 4 del medesimo decreto-legge n. 152 del 2021. Vista la necessità di garantire, nell'ambito della misura 4.2, il pieno utilizzo delle risorse finanziarie stanziate dal PNRR, si rende necessario riformulare l'attribuzione della dotazione finanziaria dei due sub investimenti, prevedendo la rimodulazione degli stanziamenti del sub investimento 4.2.2 « Digitalizzazione delle agenzie viaggio e tour operator » affinché le risorse, di cui al comma 4 dell'articolo 4 del decreto.legge 6 novembre 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, siano destinate ad incrementare la dotazione finanziaria del sub investimento 4.2.1 relativo al « Miglioramento delle infrastrutture di recettività », destinando, al contempo, l'importo di 100 milioni di euro di cui all'articolo 1, comma 13, del decreto- legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, anche alle agevolazioni per le agenzie di viaggio e tour operator , ai sensi dell'articolo 4 del predetto decreto-legge n. 152 del 2021 Art. 39. – (Garanzie per i finanziamenti nel settore turistico) Prevede la modifica dell'articolo 2, comma 3- bis , del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, secondo cui, ai fini delle attività inerenti alla concessione delle garanzie per i finanziamenti nel settore turistico, la composizione del consiglio di gestione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di cui all'articolo 2, comma 100, lettera a) , della legge 23 dicembre 1996, n. 662, è integrata con un membro designato dal Ministero del turismo e con un rappresentante delle organizzazioni nazionali maggiormente rappresentative delle imprese turistiche. Attraverso il richiamo al primo periodo dell'articolo 2, comma 3- bis , del decreto -legge n. 152 del 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 233 del 2021, si prevede che il consiglio di gestione del Fondo può operare anche in attesa della designazione del rappresentante delle organizzazioni nazionali maggiormente rappresentative delle imprese turistiche, al fine di rendere immediatamente operative le misure, evitando che nelle more della citata designazione sia impedito al Fondo di erogare le garanzie previste per le imprese del settore turistico. Art. 40. – (Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 e misure per l'attuazione di Caput Mundi-Next Generation EU per grandi eventi turistici) Il progetto Caput Mundi prevede la realizzazione degli interventi in un arco temporale legato all'evento giubilare del 2025, il quale impone che i cantieri siano terminati in anticipo per rendere i nuovi siti valorizzati e disponibili. A tal fine, per accelerare la realizzazione dei predetti investimenti, è necessario apportare delle modifiche alle disposizioni in materia di interventi per il giubileo 2025, introdotte dall'articolo 1, commi da 420 a 443, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante « Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 », che prevedono la nomina di un Commissario straordinario del Governo e la costituzione della società Giubileo 2025 per la pianificazione e la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025. Nel dettaglio, considerando che anche il progetto Caput Mundi – New generation UE ha ad oggetto interventi che interessano la Capitale in relazione al Giubileo del 2025, e ferma restando in capo al Ministero del turismo la titolarità della Misura PNRR M1C3 Investimento 4.3 ed i relativi compiti di controllo e di rendicontazione alla Commissione europea, si prevede che il Commissario straordinario del Governo si occupi, su delega del Ministro del turismo, della realizzazione di tali interventi, dovendo già curare le medesime attività in relazione la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, di cui all'articolo 1, commi 420 e seguenti, della legge n. 234 del 2021. Ciò comporta lo snellimento delle procedure e la semplificazione delle attività, concentrando in un unico soggetto tutte le funzioni relative alla realizzazione degli interventi previsti ai medesimi fini inerenti alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025. Le modifiche normative proposte tendono, quindi, ad includere gli interventi previsti dalla Misura M1C3-Investimento 4.3 (Caput Mundi) del PNRR tra quelli di cui dovrà occuparsi il citato Commissario straordinario del Governo nello svolgimento delle proprie attività di realizzazione delle opere rilevanti per il Giubileo del 2025. CAPO VII – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI GIUSTIZIA Art. 41. – (Misure per il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per il monitoraggio sull'efficienza della giustizia civile, sulla ragionevole durata del processo e sulla statistica giudiziaria e del Comitato tecnico – scientifico per il monitoraggio sull'efficienza della giustizia penale, sulla ragionevole durata del procedimento e sulla statistica giudiziaria) Al comma 1 dell'articolo in esame si inseriscono dopo il comma 37 dell'articolo 1 della legge 26 novembre 2021, n. 206, i commi 37- bis, 37- ter e 37 -quater, con i quali si prevede di istituire, con decreto del Ministro della giustizia, un Comitato tecnico-scientifico per il monitoraggio sull'efficienza della giustizia civile, sulla ragionevole durata del processo e sulla statistica giudiziaria e di stabilire che lo stesso Comitato riferisca al Ministero della giustizia con cadenza annuale sull'evoluzione dei dati sullo smaltimento dell'arretrato pendente e sui tempo di definizione dei processi .