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PROTOCOLLO alla Convenzione tra di Governo della Repubblica Italiana e il Governo degli Stati Uniti Messicani per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire l'evasione fiscale. All'atto della firma della Convenzione conclusa in data odierna tra il Governo della Repubblica Italiana e il Governo degli Stati Uniti Messicani per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire l'evasione fiscale, i sottoscritti hanno concordato le seguenti disposizioni che formano parte integrante della Convenzione. 1. Agli effetti del paragrafo 4 dell'articolo 5, resta inteso che il termine "stabile organizzazione" non comprende il mantenimento di una sede fissa di affari in uno Stato contraente ai soli fini di svolgere per l'impresa attivita' di pubblicita', di fornire informazioni, di ricerca scientifica o di preparazione alla collocazione di prestiti, sempre che dette attivita' abbiano carattere preparatorio o ausiliare. Nel caso di attivita' di preparazione alla collocazione di prestiti resta inteso che il carattere preparatorio o ausiliare sussiste allorche' i prestiti sono effettuati con risorse non provenienti da detto Stato contraente. 2. Agli effetti del paragrafo 1 dell'articolo 7, resta inteso che costituiscono redditi della stabile organizzazione i redditi derivanti dalla vendita in uno Stato contraente di beni di tipo identico o analogo a quelli venduti da detta stabile organizzazione, effettuata dalla casa madre o da una sua qualsiasi filiale allorche' l'attivita' di pubblicita', la campagna di commercializzazione, il deposito, l'esposizione o la consegna siano o siano stati effettuati per il tramite della predetta stabile organizzazione. 3. In relazione ai paragrafi 1 e 2 dell'articolo 7, nel caso di contratti (in particolare di contratti di progettazione, di somministrazione, di installazione o di costruzione di macchinari e attrezzature o di impianti industriali, commerciali o scientifici), o di opere pubbliche eseguite da un'impresa residente di uno Stato contraente che abbia una stabile organizzazione nell'altro Stato contraente, gli utili di detta stabile organizzazione non saranno determinati sulla base dell'importo totale del contratto, ma soltanto di quella parte del contratto che sia effettivamente eseguita da detta stabile organizzazione nello Stato contraente in cui la stessa e' situata. 4. Per quanto concerne il paragrafo 4 dell'articolo 7, per "spese sostenute per gli scopi perseguiti dalla stessa stabile organizzazione" si intendono le spese direttamente connesse con l'attivita' di detta stabile organizzazione. 5. Con ulteriore riferimento al paragrafo 4 dell'articolo 7, gli Stati contraenti applicheranno le disposizioni in esso contenute compatibilmente con quanto previsto dalla propria legislazione interna e nel senso attribuito al medesimo paragrafo dai commenti effettuati dal Comitato degli Affari Fiscali dell'O.C.S.E., in relazione al modello di convenzione del 1977. 6. Per quanto concerne il paragrafo 2 dell'articolo 11, se, in conformita' ad una convenzione per evitare le doppie imposizioni conclusa tra il Messico e qualunque altro Stato membro della Comunita' Economica Europea, il Messico limiti la sua imposizione alla fonte sugli interessi ad un'aliquota inferiore a quella stabilita' in detto articolo, l'aliquota ridotta cosi' convenuta si applichera' automaticamente alla presente Convenzione, fermo restando che tale aliquota non potra' essere inferiore al 10 per cento. 7. Le autorita' competenti degli Stati contraenti concorderanno le misure amministrative necessarie per applicare il paragrafo 7 dell'articolo 11 in modo da limitare fenomeni di sottocapitalizzazione o di eccessivo indebitamento dei soggetti considerati in detto paragrafo. 8. Per quanto concerne il paragrafo 1 dell'articolo 24, l'espressione "indipendentemente dai ricorsi previsti dalla legislazione nazionale" significa che l'attivazione della procedura amichevole non e' alternativa a quanto previsto per la procedura contenziosa nazionale, ma che, in ogni caso, devono esaurirsi i ricorsi previsti nei casi in cui la controversia ha tratto origine da un'applicazione in Italia delle imposte non conforme con le disposizioni della presente Convenzione. 9. Le imposte riscosse in uno Stato contraente, mediante ritenuta alla fonte sono rimborsate a richiesta dell'interessato o dello Stato di cui esso e' residente qualora il diritto alla percezione di dette imposte sia limitato dalle disposizioni della presente Convenzione. Le istanze di rimborso, da prodursi in osservanza dei termini stabiliti dalla legislazione dello Stato contraente tenuto ad effettuare il rimborso stesso, devono essere corredate da un attestato ufficiale dello Stato contraente di cui il contribuente e' residente, certificante che sussistono le condizioni richieste per aver diritto all'applicazione delle esenzioni o delle riduzioni previste dalla Convenzione. Le autorita' competenti degli Stati contraenti stabiliranno di comune accordo, in conformita' delle disposizioni dell'articolo 24 della presente Convenzione, le modalita' di applicazione della presente disposizione. Fatto a Roma, in data 8 luglio 1991, in duplice esemplare, nelle lingue italiana e spagnola, i due testi facenti egualmente fede. Per il Governo della Per il Governo degli Repubblica Italiana Stati Uniti Messicani parte di provvedimento in formato grafico