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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 14 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier: L-SP; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,33). Si dia lettura del processo verbale. TOSATO, segretario , dà lettura del processo verbale della seduta del 21 giugno. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Commissioni permanenti, Uffici di Presidenza PRESIDENTE . Avverto che nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna sarà pubblicato l'elenco degli Uffici di Presidenza delle Commissioni permanenti che, in data 21 giugno, hanno proceduto alla propria costituzione. Per un'informativa del Ministro degli affari esteri sulla situazione nel Corno d'Africa URSO (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. URSO (FdI) . Signor Presidente, vorrei richiamare l'attenzione dei colleghi e soprattutto del Governo su quanto sta accadendo in un'area apparentemente lontana, ma a noi molto vicina. Ieri il ministro dell'interno Salvini è stato giustamente in Libia per sviluppare accordi volti a frenare l'immigrazione, a fronte dell'emergenza che Italia ed Europa stanno affrontando. Tuttavia, vi è un'altra parte dell'Africa in cui, in questi giorni, sta avvenendo qualcosa di estremamente positivo, purtroppo nella disattenzione del nostro Paese. Mi riferisco al Corno d'Africa, da cui parte uno dei flussi migratori più significativi che giungono nel nostro Paese. Proprio in queste ore sta avvenendo un fatto storico, salutato con estremo favore dalle Nazioni Unite, dall'Unione africana, dall'Unione europea, dagli Stati Uniti e da tanti altri Paesi: una delegazione di alto livello del Governo eritreo si sta recando ad Addis Abeba per cogliere le novità che sono venute dall'Etiopia dopo che, in aprile, è stato eletto un vero Governo del cambiamento. Il nuovo premier etiope, Abiy Ahmed, ha lanciato un processo di pacificazione e stabilizzazione dell'intera area, anzitutto nei confronti dell'Eritrea, del suo stesso Paese, liberando i detenuti politici, e della vicina Somalia. Questa svolta, di estrema importanza, potrebbe portare finalmente alla pacificazione dell'area, con il riconoscimento dei confini italiani che hanno scatenato la guerra combattuta tra il 1998 e il 2000, la quale ha provocato oltre 80.000 morti, carestie, sofferenze e migrazione verso il nostro Paese. Noi crediamo che questo fatto sia di estrema importanza proprio per i riflessi che può avere sulla stabilizzazione della regione. Mi riferisco all'Etiopia, all'Eritrea, ma anche alla Somalia (dove il Premier etiope si è recato poche ore fa), al Kenya, sottoposto al fondamentalismo islamico, al Sudan del Sud e perfino allo Yemen, che è esattamente frontale all'Eritrea e alla Somalia. Questo evento così importante ha ovviamente molti nemici. Sabato scorso il Premier etiope ha subito un attentato durante un comizio. Egli si è salvato, ma due persone sono morte e 150 sono rimaste ferite. Il ruolo dell'Italia nella regione è fondamentale dal punto di vista storico, culturale, economico, politico, strategico, militare e di sicurezza, non solo per l'immigrazione. Noi ci auguriamo che il Governo italiano svolga un ruolo da protagonista e non sia assente in un'area di strategico interesse per il nostro Paese. Ci auguriamo altresì che l'Esecutivo spinga l'Unione europea ad assumere, a sua volta, un ruolo da protagonista nella pacificazione e stabilizzazione dell'area, anche attraverso un piano straordinario di sostegno economico e sociale. Insomma, ci auguriamo che l'Italia si faccia sentire, perché è questo che chiedono quei popoli e quei Paesi, ossia la presenza del nostro Paese. Chiediamo pertanto al ministro Moavero Milanesi, certamente competente in materia, di rendere un'informativa a quest'Assemblea e, soprattutto, di svolgere un ruolo da protagonista, perché fino a questo momento nessuno se ne è accorto. (Applausi dal Gruppo FdI) . PRESIDENTE . Senatore Urso, la Presidenza trasmetterà la sua richiesta al Governo. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, solo per l'economia dei nostri lavori, non voglio ripetere l'intervento che ha fatto il senatore Urso, a cui mi associo integralmente. C'è una storia che parla, c'è una tradizione di rapporti che ha visto anche il nostro Parlamento in prima fila. Ricordo, ad esempio, che la Camera dei deputati italiana, all'inizio degli anni 2000, ha fatto un'azione di aiuto e di supporto del nuovo Parlamento somalo che si insediava allora. Eritrea ed Etiopia hanno vissuto decine di anni di una guerra guerreggiata che ha portato, per i giovani eritrei, a tre anni di servizio militare obbligatorio; e naturalmente questo ha portato anche a moltiplicare le fughe da quel Paese. Oggi l'iniziativa del Primo Ministro etiopico è di grandissimo rilievo per l'Africa, per il Corno d'Africa e, indirettamente, anche per l'Europa, che da quei Paesi purtroppo vede moltissime persone che arrivano e che cercano di sospingersi fino ad essa. Per cui è fondamentale che l'Italia, recuperando una sua centralità di rapporto, possa svolgere un'azione di mediazione e di supporto, anche grazie alla cooperazione con questi Paesi. Mi associo pertanto alla richiesta del senatore Urso, perché ci sia da parte del Governo un'informativa in quest'Aula. PRESIDENTE . Senatore Casini, vale ovviamente la stessa premura della Presidenza anche per la sua richiesta. Ora, onorevoli colleghi, prima di passare all'ordine del giorno, desidero formulare, a nome di tutti noi, un augurio al senatore Simone Pillon, che è diventato padre di una bambina di nome Elisabetta. (Applausi) . Seguito della discussione del disegno di legge: DDL 435 Conversione in legge del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55, recante ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge n. 435. Ricordo che nella seduta del 21 giugno il relatore ha svolto la relazione orale.