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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 10ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 3 GIROTTO La seduta inizia alle ore 9,30. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI Il presidente GIROTTO comunica che, in sede di Uffici di Presidenza integrati dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, le Commissioni riunite 10ª e 11ª hanno svolto nella giornata di ieri, martedì 1° ottobre, le audizioni sul disegno di legge n. 1476. Nel corso di tali audizioni è stata depositata documentazione che sarà pubblicata sulle pagine web delle due Commissioni. Le Commissioni riunite prendono atto. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali DDL 1476 Conversione in legge del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, recante disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 26 settembre. Il presidente GIROTTO dichiara aperta la discussione generale. Il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) rileva preliminarmente che, nel ciclo di audizioni svolto nella giornata di ieri, non si è dato corso alla richiesta del suo Gruppo di convocare le associazioni rappresentative degli albergatori sulle problematiche derivanti dalla crisi della global company "Thomas Cook". Ritiene pertanto necessario integrare l'istruttoria svolta per l'esame del decreto-legge, acquisendo elementi conoscitivi a tale riguardo, e auspica che, nell'ambito nel percorso emendativo, vi siano gli spazi per considerare le soluzioni opportune a questa nuova crisi che si riverbera sul settore turistico nazionale. Interviene quindi nel merito del decreto-legge soffermandosi, in particolare, sui contenuti recati dal Titolo II e ricordando l'istruttoria già condotta dalla Commissione industria sul tema delle aree di crisi complessa, grazie alla quale si è giunti all'approvazione unanime di due Risoluzioni, nell'ambito di un apposito affare assegnato ( Doc . XXIV nn. 7 e 11). Ribadisce infine l'atteggiamento di apertura e di confronto del suo Gruppo allo scopo di migliorare i contenuti del decreto in esame, con riferimento alle aree di crisi complessa e alla nuova crisi del settore alberghiero e turistico che si va profilando. Il presidente GIROTTO interviene incidentalmente per assicurare che verrà dato corso alla richiesta del Gruppo della Lega di audire le associazioni nazionali rappresentative degli albergatori, compatibilmente con la programmazione dei lavori delle Commissioni riunite 10 a e 11 a e della stessa Commissione industria, anche valutando la pertinenza delle relative proposte emendative ai contenuti del decreto-legge n. 101 del 2019. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) esprime contrarietà sui contenuti eterogenei del provvedimento e lamenta l'esiguità del tempo a disposizione per approfondirne la complessità. Si sofferma quindi sulle disposizioni relative alle crisi aziendali, ricordando i numerosi tavoli ancora aperti presso il Ministero dello sviluppo economico, a causa dell'inerzia del precedente Ministro. Concorda sulla scelta di tutelare i lavoratori interessati dalle aree di crisi complessa, anche mediante la proroga della Cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS), e di potenziare la struttura di cooperazione tra il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero del lavoro per il monitoraggio delle politiche di contrasto al declino del sistema produttivo. Stigmatizza l'assenza di una visione di politica industriale che permetta di proteggere i marchi storici nazionali. Sollecita particolare attenzione nei confronti delle piccole e medie imprese, che necessitano della riduzione del carico burocratico e fiscale. In particolare, segnala l'esigenza di modificare il comma 1 dell'articolo 10 del decreto legge n. 34 del 2019 (cosiddetto "decreto crescita") in materia di interventi di efficienza energetica e di rischio sismico, che prevede la possibilità per il soggetto beneficiario della detrazione fiscale di optare, in luogo del recupero fiscale, di uno sconto di pari importo direttamente nella fattura emessa dal fornitore che ha effettuato l'intervento, poiché tale disposizione ha creato molta confusione tra gli operatori del settore. Con riferimento poi al tema delle attività lavorative gestite attraverso una piattaforma digitale, manifesta perplessità sull'inquadramento dei ciclofattorini che consegnano cibo a domicilio (cosiddetti rider ) nell'ambito del lavoro subordinato. Questo inquadramento potrebbe infatti risultare in contrasto con le esigenze di flessibilità richiesta dal settore e da parte degli stessi lavoratori. Giudica parimenti indispensabile ampliare le tutele riservate a questa categoria di lavoratori, anche prevedendo un salario minimo orario. In merito all'articolo 4, relativo al personale di ANPAL Servizi, reputa contraddittorio chiedere ai privati di assumere a tempo indeterminato, quando è lo stesso Stato - in altri contesti - a promuovere nuove forme di precariato. In merito all'articolo 5, che aumenta la dotazione organica dell'INPS di 1003 unità, rileva il fallimento della misura del Reddito di cittadinanza, a cui quelle assunzioni sono collegate. Infine, con riferimento all'articolo 8, che dispone che il Fondo per il diritto al lavoro dei disabili possa essere alimentato anche attraverso versamenti volontari da parte di soggetti privati, a titolo spontaneo e solidale, andrebbe prevista la deducibilità fiscale degli importi versati. La senatrice TIRABOSCHI ( FI-BP ) giudica impropria la scelta dell'Esecutivo di trattare il tema delle crisi aziendali insieme a quello delle particolari tutele da garantire alle tipologie di lavoro di cui tratta il decreto-legge n. 101 del 2019. In Italia, non si è saputo gestire la globalizzazione e la digitalizzazione delle nuove economie, di cui il food delivery è solo un comparto. In tale contesto, innovativo e fortemente dinamico, è necessario un nuovo sistema di relazioni industriali. L'economia digitale rappresenta un volano per la crescita, nell'ambito del quale occorre coniugare la natura flessibile di nuove forme di lavoro con le tutele dei lavoratori, riportando nell'alveo della contrattazione collettiva nazionale i contratti di delivery , senza associarli al contratto del comparto della logistica. Nel condannare le forme di caporalato digitale, di cui si è avuta ulteriore testimonianza nel corso delle audizioni di ieri, sostiene infine la necessità di una più capillare attività di controllo da parte degli ispettori del lavoro, al fine di prevenire e sanzionare comportamenti scorretti. Il senatore PARAGONE ( M5S ) evidenzia che le problematiche di tutela dei rider si intersecano con il tema più ampio del business delle piattaforme digitali gestite da multinazionali che, oltre a dar luogo a fenomeni di evasione fiscale, gestiscono banche dati e cloud di interesse sensibile. La cosiddetta gig economy non offre una visione della organizzazione del lavoro di prospettiva. Vengono invece enfatizzate le asimmetrie della globalizzazione in danno dei soggetti socialmente più deboli.