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Art. 3 Le classi dei concorsi nazionali per titoli a posti di ruolo speciale transitorio, le cattedre a cui tali concorsi danno accesso e i titoli necessari per l'ammissione sono quelli indicati nelle tabelle approvate, per gli istituti e le scuole di istruzione media, classica, scientifica, magistrale e tecnica, con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229, e, per le scuole e i corsi secondari di avviamento professionale, con regio decreto 27 gennaio 1933, n. 153. Per i conservatori di musica i concorsi sono quelli relativi agli insegnamenti previsti dal regio decreto 11 dicembre 1930, n. 1945 e successive modificazioni. Per le accademie di belle arti, i licei artistici e gli istituti e le scuole d'arte i concorsi sono quelli relativi agli insegnamenti previsti dai regi decreti 31 ottobre 1923, n. 2523, 31 dicembre 1923, n. 3123, 3 giugno 1924 n. 969 e 29 giugno 1924, n. 1239. I titoli di studio per l'ammissione, ove occorrano, a concorsi di cui al secondo e terzo comma, sono quelli previsti dalla legge 6 luglio 1912, n. 734, dai regi decreti 31 ottobre 1923, n. 2523, 3 giugno 1924, n. 969, e successive modificazioni. Per l'ammissione ai concorsi ai posti di ruolo speciale transitorio che potranno essere istituiti, alle condizioni nei limiti e nei modi stabiliti dall'art. 1 del decreto legislativo 7 maggio 1948, n. 1127, per i sotto indicati insegnamenti, sono validi i titoli per ciascun insegnamento appresso specificati: a) per l'insegnamento delle materie letterarie nelle classi di collegamento annesse ai licei scientifici e agli istituti magistrali, valgono i titoli di categoria a) e d) categoria b) indicati dalle tabelle approvate con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229, per le classi di concorso: I - ordine medio (italiano, latino, storia geografia) e I -- ordine superiore classico (italiano, latino, greco, storia e geografia); b) per l'insegnamento delle materie letterarie nella prima classe degli istituti tecnici valgono, oltre ai titoli indicati nella precedente lettera, anche quelli di categoria a) e di categoria b) richiesti dalla tabella A - classe I (cultura generale nelle scuole tecniche e nelle scuole professionali femminili) e dalla tabella M - classe I (italiano, storia e geografia nelle scuole di magistero professionale per la donna), approvate con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229; c) per l'insegnamento della lingua straniera negli istituti magistrali, nella classe di collegamento annessa ai licei scientifici, nella prima classe degli istituti tecnici agrari e per geometri, nella scuola media, nelle scuole professionali femminili e nelle scuole e nei corsi di avviamento professionale, sono validi i titoli di categoria a) e b) indicati nelle tabelle di cui al primo comma del presente articolo per i concorsi a cattedre di lingua straniera negli istituti e nelle scuole d'istruzione secondaria; d) per l'insegnamento dell'economia domestica nella scuola media sono validi i titoli di categoria a) e b) indicati nella tabella L - classe III (economia domestica, esercitazioni e igiene nella scuola professionale femminile), dalla tabella M - classe IV (economia domestica e igiene nella scuola di magistero professionale per la donna) approvate con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229, e dalla tabella B - classe III (contabilità, economia domestica, ed elementi di merceologia, disegno professionale nelle scuole di avviamento professionale) approvata con regio decreto 27 gennaio 1933, n. 153; e) per l'insegnamento della stenografia, della calligrafia e della dattilografia nelle scuole e negli istituti d'istruzione tecnica e d'avviamento professionale, valgono i titoli di abilitazione conseguiti in base alle speciali norme che regolano i relativi esami di Stato e i titoli di studio validi per l'ammissione a tali esami. I titoli di abilitazione all'insegnamento della stenografia per uno o due soltanto dei tre sistemi prescritti sono valutati come abilitazioni parziali; f) per l'insegnamento di materie tecniche del tipo agrario, industriale, commerciale e marinaro nelle scuole di avviamento professionale valgono i titoli di categoria a) e b) indicati dalla tabella B - classi IV, V, VI e VII (direzione con insegnamento di materie tecniche nelle scuole di avviamento professionale) approvate con regio decreto 27 gennaio 1933, n. 153; g) per l'insegnamento della matematica nella classe di collegamento annessa ai licei scientifici valgono i titoli di categoria a) e b) richiesti dalle tabelle approvate con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229, per la classe di concorso II - ordine medio (matematica negli istituti medi inferiori); h) per l'insegnamento del disegno nella scuola media e nella scuola di avviamento professionale sono validi i titoli di categoria a) e b) richiesti, per la classe XI - ordine superiore classico (disegno nei licei scientifici e negli istituti magistrali) e per la classe X - tabella A ordine superiore tecnico (disegno negli istituti tecnici per geometri), dalle tabelle approvate con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229; i) per l'insegnamento della pedagogia nella scuola di magistero professionale per la donna valgono i titoli di categoria a) e b) richiesti dalle tabelle approvate con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229, per la classe di concorso V - ordine superiore classico (filosofia e pedagogia negli istituti magistrali); l) per l'insegnamento della prima lingua straniera nell'istituto tecnico commerciale valgono i titoli di categoria a) e b) richiesti dalle tabelle di cui al primo comma del presente articolo per i concorsi a cattedre di lingua straniera negli istituti e nelle scuole d'istruzione secondaria; m) per l'insegnamento del canto corale nella scuola di avviamento professionale valgono i titoli di categoria a) e b) richiesti dalle tabelle approvate con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229, per la classe di concorso XII - ordine superiore classico (musica e canto nell'istituto magistrale); n) per l'insegnamento della matematica e fisica nell'istituto tecnico agrario valgono i titoli di categoria a) e b) indicati nella tabella A - classe VII (matematica e fisica nell'istituto tecnico commerciale e per geometri) approvata con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229; o) per l'insegnamento del disegno nella prima classe dell'istituto tecnico industriale valgono i titoli di categoria a) e b) indicati dalla tabella A - classe X (disegno negli istituti tecnici per geometri) approvata con regio decreto 11 febbraio 1941, n. 229;