[massime]

Giudice rimettente - Giurisdizione del rimettente (nella specie: giudice ordinario) - Sanzioni disciplinari a carico del personale addetto ai servizi pubblici di trasporto in concessione - Implicita abrogazione, per incompatibilità, della disposizione che devolveva le controversie sul tema al giudice amministrativo - Giurisdizione del giudice ordinario - Ammissibilità della questione.. Sono ammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 37, primo comma, n. 5), 44 e 55, secondo comma, dell'Allegato A al regio decreto n. 148 del 1931. Da un lato, le pronunce di merito emesse nel giudizio principale non sono state impugnate sullo specifico punto della giurisdizione, con conseguente formazione del giudicato; dall'altro la giurisprudenza di legittimità è attualmente costante nel ritenere che l'art. 58 dell'Allegato A al r.d. n. 148 del 1931 - che devolveva la giurisdizione in tema di sanzioni disciplinari a carico del personale addetto ai servizi pubblici di trasporto in concessione al giudice amministrativo - debba ritenersi implicitamente abrogato, per incompatibilità, sin dall'operatività della disposizione originaria dell'art. 68 del d.lgs. n. 29 del 1993, con la conseguenza che le controversie considerate rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario. ( Precedenti citati: ordinanze n. 60 del 1994 e n. 458 del 1992 ).