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Ai fini del riparto del saldo 2019 si terrà conto dei soli dati a consuntivo relativi alle variazioni 2018 comunicati e certificati dalle imprese esercenti i servizi di trasporto pubblico ferroviario con le modalità e i tempi di cui al precedente periodo e con le medesime penalità in caso di inadempienza. »; c) al comma 4, la parola « Nelle » è sostituita con le parole « A partire dal mese di gennaio 2018 e nelle »; d) al comma 6, le parole « novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto » sono sostituite dalle seguenti: « l'anno 2020 », le parole « e non oltre i successivi centoventi giorni » sono sostituite dalle seguenti: « l'anno 2021 » e le parole « i predetti centoventi giorni » sono sostituite dalle seguenti: « l'anno 2021 »; e) al comma 8, le parole « , e comunque non oltre il 31 dicembre 2018 » sono soppresse. 1- bis . Al fine di evitare l'interruzione dei servizi di trasporto pubblico locale, all'articolo 1, comma 232, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « nonché, fino al 31 dicembre 2020, per i veicoli aventi particolari specifiche dimensionali già adibiti al trasporto pubblico locale nelle isole minori ». Articolo 48. Articolo 48. (Adeguamento banca dati di riferimento rendiconto di gestione comuni) (Adeguamento banca dati di riferimento rendiconto di gestione comuni) 1. Al testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico a) all'articolo 228, comma 5, il secondo periodo è soppresso; b) all'articolo 243: 1) al comma 5, primo periodo, le parole: « certificato di bilancio di cui all'articolo 161 » sono sostituite dalle seguenti: « rendiconto della gestione »; al secondo periodo, le parole: « Ove non risulti presentato il certificato di bilancio del penultimo anno precedente, si fa riferimento all'ultimo certificato disponibile » sono sostituite dalle seguenti: « Ove non risulti inviato alla banca dati delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 13 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il rendiconto della gestione del penultimo anno precedente, si fa riferimento all'ultimo rendiconto presente nella stessa banca dati o, in caso di ulteriore indisponibilità, nella banca dati dei certificati di bilancio del Ministero dell'interno. »; 2) il comma 6 è sostituito dal seguente: « 6 . Sono soggetti, in via provvisoria, ai controlli centrali di cui al comma 2, sino all'adempimento: a) gli enti locali per i quali non sia intervenuta nei termini di legge la deliberazione del rendiconto della gestione; b) gli enti locali che non inviino il rendiconto della gestione alla banca dati delle amministrazioni pubbliche entro 30 giorni dal termine previsto per la deliberazione. ». 2. All'articolo 1, comma 142, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: « Nel caso di comuni per i quali sono sospesi per legge i termini di approvazione del rendiconto di gestione, le informazioni di cui al primo periodo sono desunte dall'ultimo rendiconto della gestione trasmesso alla citata banca dati. ». Articolo 49. Articolo 49. (Revisione priorità investimenti) (Revisione priorità investimenti) 1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) al comma 134 dopo le parole « del territorio » sono aggiunte le seguenti: « nonché per interventi in viabilità e per la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico anche con la finalità di ridurre l'inquinamento ambientale, per la rigenerazione urbana e la riconversione energetica verso fonti rinnovabili, per le infrastrutture sociali e le bonifiche ambientali dei siti inquinati »; a) al comma 134 dopo le parole « del territorio » sono aggiunte le seguenti: « nonché per interventi sulla viabilità e per la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico anche con la finalità di ridurre l'inquinamento ambientale, per la rigenerazione urbana e la riconversione energetica verso fonti rinnovabili, per le infrastrutture sociali e le bonifiche ambientali dei siti inquinati »; b) al comma 135, lettera b) , sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « nonché per interventi in viabilità e trasporti anche con la finalità di ridurre l'inquinamento ambientale » e dopo la lettera c) sono aggiunte le seguenti: b) al comma 135, lettera b) , sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « nonché per interventi sulla viabilità e sui trasporti anche con la finalità di ridurre l'inquinamento ambientale » e dopo la lettera c) sono aggiunte le seguenti: « c-bis) la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico di massa finalizzati al trasferimento modale verso forme di mobilità maggiormente sostenibili e alla riduzione delle emissioni climalteranti; « c-bis) identica ; c-ter) progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo fonti rinnovabili; c-ter) identica ; c-quater) per infrastrutture sociali; c-quater) infrastrutture sociali; c-quinquies) le bonifiche ambientali dei siti inquinati. ». c-quinquies) identica ». 1 -bis . Al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 83, comma 10, terzo periodo, dopo le parole: « L'ANAC definisce i requisiti reputazionali e i criteri di valutazione degli stessi » sono inserite le seguenti: « e i criteri relativi alla valutazione dell'impatto generato di cui all'articolo 1, comma 382, lettera b) , della legge 28 dicembre 2015, n. 208, anche qualora l'offerente sia un soggetto diverso dalle società benefit, » ; b) all'articolo 95, il comma 13 è sostituito dal seguente: « 13 . Compatibilmente con il diritto dell'Unione europea e con i princìpi di parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza e proporzionalità, le amministrazioni aggiudicatrici indicano nel bando di gara, nell'avviso o nell'invito i criteri premiali che intendono applicare alla valutazione dell'offerta in relazione al maggiore rating di legalità e di impresa, alla valutazione dell'impatto generato di cui all'articolo 1, comma 382, lettera b) , della legge 28 dicembre 2015, n. 208, anche qualora l'offerente sia un soggetto diverso dalle società benefit , nonché per agevolare la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese, dei giovani professionisti e delle imprese di nuova costituzione alle procedure di affidamento. Indicano altresì il maggiore punteggio relativo all'offerta concernente beni, lavori o servizi che presentano un minore impatto sulla salute e sull'ambiente, ivi compresi i beni o i prodotti da filiera corta o a chilometro zero ». Articolo 50. Articolo 50.