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La formazione degli elenchi di cui al primo periodo è fatta secondo i criteri di valutazione ed i relativi punteggi sono stabiliti con il regolamento di attuazione di cui all'articolo 117 e riportati nella comunicazione di disponibilità all'incarico. 5 La valutazione è effettuata dal Consiglio della giustizia tributaria, tenendo conto della capacità, della laboriosità, della diligenza e della preparazione, nonché dell'attitudine all'incarico di presidente, di presidente di sezione e di giudici di corte d'appello sulla base di criteri formulati dal Consiglio della giustizia tributaria. 6 Gli assegnatari degli incarichi sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio della giustizia tributaria, secondo l'ordine di collocazione negli elenchi previsti nel comma 4. 7 Alla copertura dei posti rimasti vacanti per difetto di aspiranti, il Consiglio della giustizia tributaria provvede d'ufficio conferendo le relative funzioni ai giudici della stessa regione, in possesso dei requisiti previsti dal presente codice, a partire da quello con maggiore anzianità di servizio e, in caso di parità, da quello con maggiore anzianità di età. 10 (Temporaneità delle funzioni) 1 I presidenti di sezione e i giudici non possono essere assegnati alla stessa sezione della medesima corte d'appello o del medesimo tribunale per più di dieci anni consecutivi. 11 (Decadenza dall'incarico) 1 Decadono dall'incarico i giudici tributari, i quali: a perdono uno dei requisiti di cui all'articolo 7; b incorrono in uno dei motivi di incompatibilità previsti dall'articolo 8; c omettono, senza giustificato motivo, di assumere l'incarico entro trenta giorni dalla comunicazione del decreto di nomina; d non partecipano, senza giustificato motivo, a tre sedute consecutive o a sei sedute nel corso di un anno; 2 La decadenza è dichiarata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri previa deliberazione del Consiglio della giustizia tributaria. 12 (Trattamento economico) 1 Ai giudici tributari spetta il trattamento economico corrispondente all'analogo incarico e funzione svolta presso la giurisdizione ordinaria. 13 (Responsabilità) 1 Ai componenti dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie si applicano le disposizioni concernenti il risarcimento dei danni cagionati nell'esercizio delle funzioni giurisdizionali. III SORVEGLIANZA , AUTOGOVERNO E DISCIPLINA I Del Consiglio della giustizia tributaria 14 (Sorveglianza) 1 II Presidente del Consiglio dei ministri esercita l'alta sorveglianza su tutti gli uffici e su tutti i giudici attraverso il Consiglio della giustizia tributaria. Riferisce annualmente al Parlamento con una relazione sullo stato della giurisdizione tributaria. 2 Il Consiglio della giustizia tributaria esercita la vigilanza su tutti gli uffici e su tutti i giudici. I presidenti della corte d'appello esercitano la vigilanza sugli altri componenti del medesimo organo e sulla attività dei tribunali tributari aventi sede nella circoscrizione della stessa. I presidenti di tribunale esercitano la vigilanza sugli altri componenti del medesimo organo. I presidenti di corte d'appello e di tribunale tributario segnalano al Consiglio della giustizia tributaria, per i provvedimenti di competenza, la qualità e l'efficienza dei servizi di segreteria dei rispettivi organi. 3 Il Presidente del Consiglio dei ministri ha facoltà di chiedere al Consiglio della giustizia tributaria e ai presidenti dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie informazioni circa il funzionamento della giurisdizione tributaria. 4 Per l'esercizio delle funzioni di vigilanza il Presidente del Consiglio dei ministri e il Consiglio della giustizia tributaria si avvalgono degli uffici della presidenza del Consiglio dei ministri competenti per materia. Gli uffici riferiscono in particolare sui risultati conseguiti nella mediazione e nel contenzioso tributario da parte delle agenzie fiscali e degli altri enti e organi di cui all'articolo 56, comma 1, lettera c) , del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. 15 (Composizione) 1 È istituito il Consiglio della giustizia tributaria, con sede in Roma presso la presidenza del Consiglio dei ministri. 2 Il Consiglio della giustizia tributaria è composto: a da un consigliere della Corte suprema di cassazione con almeno cinque anni di esperienza in materia tributaria designato dal Presidente della Corte stessa; b da due giudici delle corti d'appello tributarie; c da quattro giudici dei tribunali tributari; d da quattro esperti eletti dal Parlamento, due dalla Camera dei deputati e due dal Senato della Repubblica, con votazione distinta per ciascun esperto, a maggioranza di due terzi dei componenti di ciascuna Camera nelle prime tre votazioni e quindi con ballottaggio fra i due candidati più votati nella terza votazione; ogni Camera elegge un esperto scegliendolo fra i professori di università in materia tributaria e un esperto scegliendolo fra i soggetti abilitati alla difesa dinanzi ai tribunali tributari e alle corti d'appello tributarie che risultano iscritti ai rispettivi albi professionali da almeno dodici anni. 3 Nella sua prima adunanza il Consiglio sceglie il Presidente tra i propri componenti con il voto di almeno sette di essi. Se, dopo tre votazioni, nessun candidato risulta eletto, il Presidente è scelto per sorteggio fra i due candidati più votati nell'ultima votazione. Fino all'elezione del Presidente le relative funzioni sono svolte dal componente più anziano per età. 4 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria eletti dal Parlamento, finché sono in carica, non possono esercitare attività professionale in ambito tributario né alcuna altra attività suscettibile di interferire con le funzioni della giurisdizione tributaria. 5 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria di cui alle lettere b) e c) del comma 2 sono eletti da tutti i giudici tributari con voto personale, diretto e segreto, e non sono rieleggibili. 16 (Durata) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria dura in carica per cinque anni. 2 Se un componente del Consiglio della giustizia tributaria eletto dai giudici tributari nel corso del quinquennio cessa per qualsiasi causa di farne parte, è sostituito per il restante periodo dal primo dei non eletti. Se cessa un componente eletto dal Parlamento, il Presidente del Consiglio della giustizia tributaria ne dà comunicazione al Presidente della Camera che lo ha eletto e chiede di provvedere all'elezione del sostituto. 3 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria di cui all'articolo 15, comma 2, lettera d), non possono partecipare ai concorsi per giudice tributario per tutta la durata dell'incarico e per i cinque anni successivi alla cessazione dalla stessa. 17 (Attribuzioni del Presidente del Consiglio della giustizia tributaria) 1 Il Presidente del Consiglio della giustizia tributaria: a indice le elezioni dei componenti giudici; b richiede ai presidenti delle Camere di provvedere alla elezione dei componenti di designazione; c convoca e presiede il Consiglio della giustizia tributaria. 2