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Accedendo all'invito del Ministro, la senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) riformula l'emendamento 2.39 in un testo 2, pubblicato in allegato. Il senatore COLLINA ( PD ) sottoscrive l'emendamento 2.43 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, ricordando che la soppressione della didattica museale dall'articolo 2, comma 3, lettera b ), del testo unificato ha reso necessario l'ordine del giorno interpretativo G/1921, 2087 NT/2/10. In sede di articolo 3, il ministro GARAVAGLIA invita a ritirare le proposte 3.2, 3.3, 3.4, 3.7, 3.9, 3.14 e 3.15. Sui restanti emendamenti il parere è contrario ad eccezione dell'emendamento 3.100 (testo 2), di cui raccomanda l'approvazione. Si associa il relatore CASTALDI ( M5S ). In sede di articolo 4, il ministro GARAVAGLIA invita a ritirare le proposte 4.1, 4.2, 4.3, 4.4, 4.5, 4.9, 4.12, 4.13 e 4.14, esprimendo un avviso contrario sulle restanti proposte emendative. Il relatore CASTALDI ( M5S ) esprime un orientamento conforme a quello del Ministro. In sede di articolo 5, il ministro GARAVAGLIA invita a ritirare gli emendamenti 5.9, 5.10, 5.11, 5.12, 5.13, 5.15, 5.19, 5.20, 5.21, 5.22, 5.23 e 5.24. Il parere è contrario sui restanti emendamenti e subemendamenti, ad eccezione dell'emendamento 5.100 (testo 2), su cui si esprime in senso favorevole. Si associa il relatore CASTALDI ( M5S ). In sede di articolo 6, il ministro GARAVAGLIA si esprime in senso favorevole sull'emendamento 6.7 (testo 2), purché sia riformulato prevedendo esclusivamente la cadenza biennale anziché annuale dell'esame di idoneità. Invita quindi i presentatori degli emendamenti 6.1, 6.2, 6.3, 6.4, 6.5 e 6.6 a confluire su tale proposta di riformulazione, altrimenti il parere è contrario. Invita poi a ritirare gli emendamenti 6.9, 6.10, 6.11, 6.12, 6.13, 6.17, 6.18, 6.19, 6.20 e 6.23. Sui restanti emendamenti il parere è contrario. Manifesta invece un avviso favorevole sull'emendamento 6.100 (testo 2) del relatore, invitando a ritirare i relativi subemendamenti, ferma restando l'esigenza segnalata in apertura di seduta dal relatore circa la questione del livello linguistico richiesto per sostenere l'esame di idoneità. A tale ultimo riferimento, il senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) domanda se sia possibile riaprire il termine per i subemendamenti con riferimento al 6.100 (testo 2), onde compiere ulteriori verifiche sul livello di conoscenza delle lingue straniere richiesto, in prospettiva di un suo innalzamento, fermo restando che già il submendamento 6.100 (testo 2)/1 si colloca in tal senso. Il senatore CROATTI ( M5S ) ricorda che l'emendamento 6.100 (testo 2) deriva da una richiesta delle Regioni. Un eventuale innalzamento del livello di conoscenza della lingua rischierebbe a suo avviso di restringere ulteriormente la platea di coloro i quali possono partecipare all'esame di idoneità. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) suggerisce di prevedere un innalzamento progressivo del livello di conoscenza della lingua in due fasi temporalmente distinte. Il senatore CROATTI ( M5S ) rammenta che le attuali guide, in base all'articolo 12 del testo unificato, possono già iscriversi all'elenco nazionale. Conferma il ministro GARAVAGLIA. Seguono brevi interventi del senatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), in merito alla possibilità di prevedere una sola lingua, ma di livello più avanzato, del relatore CASTALDI ( M5S ), che si dichiara disponibile a riaprire un termine breve per subemendare il 6.100 (testo 2), nonché del presidente GIROTTO ( M5S ), sulla opportunità di consentire una certa gradualità nei titoli richiesti a coloro che intendono sostenere l'esame di idoneità. Il senatore PARAGONE ( Misto-IpI-PVU ) si domanda se non sia il caso di approfondire la responsabilità della scuola nel livello di conoscenza delle lingue straniere conseguito in uscita dal percorso formativo. Invita perciò a valutare la possibilità di imprimere un'accelerazione nei livelli linguistici richiesti, per evitare che gli operatori italiani subiscano la concorrenza del mercato. Il ministro GARAVAGLIA chiarisce che il Dicastero non ha alcuna obiezione di merito ad eventuali modifiche della proposta emendativa. Ribadisce tuttavia che, provenendo dalle Regioni, presumibilmente la proposta trae origine dalle esigenze dei territori. Si tratta comunque di una scelta politica, ma segnala che il provvedimento è atteso da almeno dieci anni e dunque si correrebbe il rischio di mettere in difficoltà gli operatori del settore. Dopo un intervento del relatore CASTALDI ( M5S ) circa l'eventualità di presentare un ordine del giorno interpretativo, su proposta del PRESIDENTE , la Commissione conviene di fissare alle ore 12 di domani, mercoledì 13 luglio, il termine per la presentazione di subemendamenti all'emendamento del relatore 6.100 (testo 2). La senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) domanda le ragioni del parere contrario sul 6.14, che innalza il titolo di studio richiesto per partecipare all'esame di idoneità, in analogia con quanto appena affermato circa l'esigenza di aumentare il livello di conoscenza linguistica. Il ministro GARAVAGLIA fa presente che il Dicastero dell'università, competente nel merito, ha ritenuto eccessiva l'elevazione del titolo di studio richiesto e precisa che la scelta del diploma di laurea triennale può rappresentare un buon punto di caduta. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ), accedendo all'invito del Ministro, riformula l'emendamento 6.7 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato. In sede di articolo 7, il ministro GARAVAGLIA dopo aver raccomandato l'approvazione dell'emendamento 7.100, invita a ritirare le proposte 7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 7.6, 7.9, 7.10, 7.11, 7.12, 7.13 e 7.0.1. Sulle restanti proposte emendative il parere è contrario. Si associa il relatore CASTALDI ( M5S ). In sede di articolo 8, il ministro GARAVAGLIA si esprime in senso favorevole sull'emendamento 8.100, invitando a ritirare l'emendamento 8.1. Concorda il relatore CASTALDI ( M5S ).