[resaula]

Negli anni ha maturato capacità nel settore dell'addestramento al volo avanzato, che al momento non è facile trovare altrove; grazie a questo bagaglio di esperienza e tradizioni acquisite nel tempo e grazie all'impiego di sistemi tecnologici unici al mondo e tutti di produzione italiana, l'aeroporto salentino è diventato un punto di riferimento nel settore addestrativo, anche in ambito internazionale. Oggi la base ospita allievi e istruttori di ben 8 Paesi esteri, tra cui Spagna, Francia e Stati Uniti, e tanti altri sono i Paesi stranieri, che guardano a Galatina per soddisfare la propria domanda formativa; tale eccellenza si riflette, naturalmente, sul territorio circostante e sulla comunità, con indubbi ritorni positivi in termini di sviluppo economico. Non è infine trascurabile il fatto che la maggioranza del personale militare e civile in servizio in aeroporto, e relative famiglie, sia parte numericamente importante della comunità salentina; in data 17 luglio 2018, l'amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo, e il capo di Stato Maggiore pro tempore dell'Aeronautica militare, generale Enzo Vecciarelli, hanno firmato all'International Airshow di Londra un accordo di cooperazione per il potenziamento della capacità e dell'offerta formativa già disponibile presso il 61° stormo e la creazione di una nuova realtà che opererà nel settore dell'addestramento di piloti militari, la "International Flight Training School"; a partire dal 2021, tutta la fase avanzata del sillabo addestrativo dell'Aeronautica militare, propedeutica alla linea aerotattica dei caccia di ultima generazione, convergerà presso una struttura appositamente dedicata, che sembra essere stata individuata, su proposta avanzata dal Ministro in indirizzo, nell'aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari), base aerea in forte crisi dopo la partenza delle forze aeree tedesche; si parla di un investimento iniziale di oltre 40 milioni di euro per l'adeguamento delle infrastrutture, con un indotto occupazionale che supererebbe i 200 addetti civili, si chiede di sapere: quale sarà nel prossimo futuro l'impatto che i descritti cambiamenti avranno sull'aeroporto militare di Galatina e se siano previste ipotesi di depotenziamento per lo stesso; quali siano i motivi per cui non è possibile effettuare i predetti investimenti nella realtà salentina, piuttosto che in quella sarda. Atto n. 3-00614 LAFORGIA DE PETRIS ERRANI Ai Ministri dell'interno, della giustizia e dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: in data 14 febbraio 2019, su tutti gli organi di informazione nazionali, è uscita la notizia di una bambina di 22 mesi ricoverata in gravi condizioni all'ospedale di Genzano, a pochi chilometri da Roma, con diversi traumi ed ecchimosi e ad accompagnarla c'era la madre che ha riferito alla polizia che la bimba era stata picchiata dal suo compagno, un uomo, 24enne italiano, che è stato quindi arrestato per tentato omicidio; la piccola, che ha riportato un ematoma cerebrale ed è stata trasferita al "Bambin Gesù", risulta essere in pericolo di vita; "E' stato un raptus. Non volevo", ha affermato il 24enne, arrestato dalla polizia, che era da solo in casa con i quattro figli della 23enne, tra cui la bimba e la sua gemellina, quando si è scagliato contro di lei; oltre a ecchimosi e graffi sul volto della piccola c'erano anche segni di morsi. stando a quanto riportato dagli organi di informazione, sembra che la coppia convivesse da due mesi e che già in passato la bambina avesse subito percosse; per la procura di Velletri, quello di Federico Zeoli non è stato un gesto occasionale frutto di un raptus , tanto che all'uomo, oltre al tentato omicidio nei confronti della piccola di 22 mesi, è contestato anche il reato di maltrattamenti in famiglia; dunque, secondo i pubblici ministeri, Zeoli in altre occasioni avrebbe aggredito anche gli altri tre figli della compagna: la gemellina di Chiara, e i suoi due fratelli di 5 e 8 anni; le notizie segnalano che l'indagato risulta avere precedenti per stalking e lesioni nei confronti della precedente compagna; considerato che: lo stalking è un reato disciplinato dall'ordinamento penale italiano con il decreto-legge n. 11 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 38 del 2009, che ha introdotto nel codice penale l'art. 612- bis ; il reato di stalking è inserito nel nostro ordinamento tra i reati di atti persecutori. L'art. 612- bis del codice penale sancisce infatti che, salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chiunque, con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringerlo ad alterare le proprie abitudini di vita; la pena è aumentata se il fatto è commesso dal coniuge legalmente separato o divorziato o da persona che sia stata legata da relazione affettiva alla persona offesa; la pena è aumentata fino alla metà se il fatto è commesso a danno di un minore, di una donna in stato di gravidanza o di una persona con disabilità di cui all'articolo 3 della legge n. 104 del 1992, ovvero con armi o da persona travisata; il delitto è punito a querela della persona offesa; il termine per la proposizione della querela è di sei mesi. Si procede tuttavia d'ufficio se il fatto è commesso nei confronti di un minore o di una persona con disabilità nonché quando il fatto è connesso con altro delitto per il quale si deve procedere d'ufficio, si chiede di sapere: se i Ministri siano a conoscenza dei fatti riportati; se il Ministro della giustizia intenda porre attenzione sulla condizione dei soggetti con precedenti per stalking e lesioni, e se intenda promuovere iniziative legislative finalizzate alla prevenzione e alla rieducazione di persone che hanno commesso simili atti; come il Ministro dell'interno intenda agire affinché simili turpitudini non si ripetano; se il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca intenda agire nelle scuole e nelle università con delle campagne di sensibilizzazione sul tema, per promuovere una cultura del rispetto di genere nei bambini e nelle bambine. Atto n. 3-00615 IORI FEDELI MALPEZZI RAMPI VERDUCCI Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: per migliorare il funzionamento dell'intero sistema scolastico il comma 94 dell'art. 1 della legge n. 107 del 2015 ha incrementato il numero dei dirigenti tecnici e, in particolare, ha stabilito che: