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Il territorio di Venezia rappresenta un sistema ambientale e urbano complesso, delicato e molto articolato, che può essere governato solo utilizzando soluzioni e strumenti particolari. Il presente disegno di legge comporta una vera riforma della legislazione speciale vigente, incidendo sul governo del territorio, sulla ripartizione delle competenze, sul sistema fiscale, sulla distribuzione delle agevolazioni nel territorio, nonché sulla riperimetrazione dell'area oggetto degli interventi speciali. Il disegno di legge prevede, in particolare, la revisione delle finalità del Piano generale degli interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna, la ridefinizione delle attività e della composizione delle funzioni dei comitati istituzionali, nazionale e locale. Alla città metropolitana di Venezia sono trasferite tutte le funzioni precedentemente spettanti al Magistrato alle acque di Venezia e successivamente al provveditorato interregionale per le opere pubbliche per il Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia e all'Autorità per la laguna di Venezia di cui all'articolo 95 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, nonché le funzioni in materia di salvaguardia della città di Venezia e della sua laguna e di tutela dell'equilibrio idraulico lagunare. L'approvazione dei progetti e degli interventi da realizzare e l'espressione dei pareri, visti, autorizzazioni, nulla osta, intese o assensi, comunque denominati, obbligatori ai sensi delle vigenti disposizioni normative statali e regionali, avviene sulla base delle leggi nazionali e regionali di carattere ordinario ivi comprese le conferenze di servizi di cui all'articolo 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, da parte degli enti competenti per materia, cui sono trasferite le competenze della Commissione di cui all'articolo 5 della legge 16 aprile 1973, n. 171, e all'articolo 4 della legge 8 novembre 1991, n. 360. Infatti, la normativa nazionale di carattere ordinario ha molto semplificato l' iter autorizzativo e le norme speciali attualmente in vigore per la conterminazione di Venezia costituiscono rallentamenti e impedimenti per la celere realizzazione degli interventi del Piano generale. In considerazione della situazione emergenziale straordinaria in cui versa attualmente l'area di Venezia, il presente disegno di legge prevede la nomina di un Commissario straordinario con i poteri e le competenze individuate dall'articolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55 (cosiddetto « sblocca cantieri »), come modificato dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, al fine di garantire l'approvazione e realizzazione degli interventi indifferibili ed urgenti. Per il finanziamento degli interventi previsti dal presente disegno di legge si prevede l'istituzione di un apposito fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze denominato « Fondo per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna », con una dotazione di 400 milioni di euro per l'anno 2021 e di 1.800 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2022, allo scopo di garantire risorse certe annue a carico dello Stato. La Cassa depositi e prestiti Spa è autorizzata ad anticipare risorse fino a tale limite ai fini della realizzazione degli interventi medesimi. In fine, il disegno di legge conferisce una delega al Governo per prevedere esenzioni fiscali, detrazioni e deduzioni ai fini del recupero immobiliare e della riduzione dei costi di trasporto all'interno della laguna di Venezia, nonché per prevedere disposizioni per la promozione, il sostegno, la valorizzazione e la qualificazione delle imprese turistiche, commerciali, artigianali e industriali, in particolare delle piccole e medie imprese e degli storici esercizi commerciali di piazza San Marco che concorrono alla valorizzare e alla promozione del decoro del patrimonio culturale del centro storico di Venezia, nonché dell'imprenditoria giovanile e femminile, di start-up innovative e di nuove professioni intellettuali, dell'industria creativa e culturale veneziana, dell'artigianato del vetro nell'isola di Murano e del merletto nell'isola di Burano, della cantieristica minore e delle imprese della pesca in laguna. Si tratta di un disegno di legge innovativo, elaborato tenendo conto delle innovate esigenze della città di Venezia e del comprensorio lagunare, nonché delle semplificazioni normative di carattere ordinario intervenute per l'approvazione e la realizzazione degli interventi.. 1 (Finalità e obiettivi. Piano generale degli interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna) 1 Venezia e la sua laguna costituiscono un patrimonio storico-culturale e ambientale di rilevanza nazionale e internazionale. Lo Stato, d'intesa con la regione Veneto e con gli enti locali, ne assicura la salvaguardia fisica e ambientale e promuove lo sviluppo socio-economico sostenibile dei territori interessati, favorendo la nascita di nuove imprese e lo sviluppo di quelle esistenti, nel rispetto della normativa dell'Unione europea. Al perseguimento delle finalità di cui al presente comma concorrono, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, lo Stato, la regione Veneto, la città metropolitana di Venezia, il comune di Venezia, i comuni e gli enti pubblici economici dei territori interessati. 2 La Repubblica, in attuazione degli articoli 9, 118 e 119, quinto comma, della Costituzione, garantisce il perseguimento delle finalità di cui al comma 1 del presente articolo anche mediante le risorse del Fondo per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna istituito ai sensi dell'articolo 8 della presente legge. 3 La presente legge si applica all'area del comune di Venezia, costituita dal territorio insulare di Venezia, dalla laguna e dalle sue isole, nonché all'area costituita dai territori comunali afferenti alla laguna stessa, individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. 4 Gli interventi previsti dalla presente legge sono realizzati, ove possibile, mediante l'utilizzo della fiscalità di vantaggio e delle esenzioni fiscali, al fine di semplificare l'erogazione dei contributi. Le agevolazioni fiscali e finanziarie possono essere concesse anche in deroga alla disciplina ordinaria, nel rispetto dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera d) , del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in quanto destinate a promuovere la cultura e la conservazione del patrimonio. 5 All'attuazione delle finalità di cui al comma 1 si provvede mediante il Piano generale degli interventi per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna, di seguito denominato « Piano generale », da attuare attraverso piani o programmi specifici. Il Piano generale è redatto entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge ed è valido per dieci anni. Il Piano generale prevede: a la conservazione dell'ecosistema lagunare, con particolare rilievo all'equilibrio idrogeologico e alla tutela della biodiversità lagunare animale e vegetale; b la bonifica, il recupero e la riqualificazione dei siti inquinati della laguna e delle gronde lagunari;