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4 Le regioni e le province autonome adeguano le norme legislative e regolamentari emanate entro diciotto mesi dall'intesa di cui al comma 1, termine decorso il quale è esercitato il potere sostitutivo di cui all'articolo 120, comma 2, della Costituzione, ai fini della tutela dell'unità giuridica e dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, prescindendo dai confini territoriali dei governi locali, dichiarandosi la cessazione dell'efficacia delle norme regionali o provinciali in contrasto o difformi o concernenti istituti non previsti dalle disposizioni della presente legge. 5 Nel rispetto delle disposizioni contenute nella presente legge e dei provvedimenti di attuazione, le Autorità degli ATOC disciplinano le attività funebri, necroscopiche, cimiteriali, di cremazione e di polizia mortuaria con apposito regolamento, non soggetto alle condizioni di efficacia secondo il procedimento di cui all'articolo 345 del citato testo unico di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni. Il regolamento è valevole per l'intero territorio in cui i servizi vengono gestiti in forma associata, le Autorità di ATOC emananon il regolamento di cui al comma 4 entro il termine perentorio di un anno dalla loro costituzione. 6 Il comma 26 dell'articolo 34 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, con legge 17 dicembre 2012, n. 221, è abrogato. 24 (Norme transitorie e finali) 1 Tutti i soggetti che, alla data di entrata in vigore della presente legge, sono titolari di autorizzazioni all'esercizio dell'attività funeraria in forza di norme regionali per le quali si rende necessaria la sostituzione ai sensi della presente legge, sono legittimati ad operare fino al termine massimo di due anni dalla data della sua entrata in vigore. Le disposizioni della presente legge acquistano efficacia a decorrere dal termine di cui al periodo precedente. 2 Tutti i feretri da utilizzarsi nei funerali successivi alla data di entrata in vigore della presente legge, devono possedere le caratteristiche definite dalla norma UNI 11519 «cofani funebri -- casse di legno -- cofani non-conformi senza prove (CSP) -- metodi di prova e criteri di verifica per l'idoneità all'impiego», ovvero dalla norma UNI 11520 «cofani funebri -- casse di legno -- terminologia, componenti, tipologie costruttive, requisiti, etichettatura». Tuttavia al fine consentire l'utilizzo di giacenze di magazzino è prorogata per un periodo massimo di anni due dalla data di entrata in vigore della presente legge la possibilità di utilizzo in occasione di funerale di bare ancora conformi al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285. 3 Tutti gli atti, provvedimenti, comunicazioni e pubblicazioni previsti dalla presente legge e dalle norme regolamentari attuative, per quanto possibile, sono formati, trasmessi ed archiviati nell'osservanza delle disposizioni del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.