[massime]

Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega 15 dicembre 2004, n. 308 - Tutela dei corpi idrici - Gestione delle risorse idriche - Bilanci preventivi e consuntivi dell'Autorità d'ambito e loro variazioni - Obbligo di trasmissione all'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti e al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio - Ricorso della Regione Calabria - Asserita indebita incidenza sulle potestà legislative regionali - Esclusione - Riconducibilità della disposizione censurata alla competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia del "coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale regionale e locale" ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera r) , Cost. - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 148, comma 3, del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, in relazione alla previsione dell'obbligo di trasmissione dei bilanci all'Autorità di vigilanza sulle risorse idriche e sui rifiuti e al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, sollevata per asserita violazione dell'art. 117 Cost. Deve infatti rilevarsi che lo Stato può fissare obblighi di trasmissione ai fini di eventuali controlli, ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lettera r ), Cost., che assegna alla competenza legislativa esclusiva dello Stato la materia del «coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale regionale e locale». In senso analogo v. citate sentenze n. 417 e n. 35/2005, n. 376/2003, secondo le quali obblighi di questo tipo devono essere ritenuti legittimi, perché «espressione di un coordinamento meramente informativo».