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1 L'attività di terapia per mezzo del cavallo può essere svolta solo in centri in possesso dei requisiti stabiliti dal Ministero della salute secondo criteri previsti dalle linee guida stabilite con apposito regolamento da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 Il regolamento di cui al comma 1 disciplina le caratteristiche organizzative e strutturali minime dei centri e prevede apposite disposizioni transitorie per permettere l'adeguamento dei centri che già svolgono l'attività di terapia per mezzo del cavallo. 3 Il riconoscimento di enti o associazioni cui affidare l'organizzazione dei centri di terapia per mezzo del cavallo è di competenza del Ministero della salute. 4 (Comitato tecnico-scientifico) 1 Presso il Ministero della salute è istituito il Comitato tecnico-scientifico della terapia per mezzo del cavallo, di seguito denominato «Comitato», composto da tre docenti universitari nominati dall'Istituto superiore di sanità sulla base della riconosciuta competenza nel settore della terapia per mezzo del cavallo, da un rappresentante del Ministero della salute e da un rappresentante del Ministero dell'istituzione, dell'università e della ricerca nonché da un rappresentante di una delle associazioni che operano nel settore. 2 Il Comitato, sentite le associazioni operanti nel settore della terapia per mezzo del cavallo e i centri di cui all'articolo 3, ha facoltà di proporre l'aggiornamento delle attività, nonché modifiche alle disposizioni di cui alla presente legge, compresi i protocolli di valutazione scientifica inerenti al raggiungimento degli obiettivi terapeutici, sulla base delle linee guida internazionali in materia. 3 Il Comitato prevede le eventuali sanzioni che possono comportare anche la chiusura dei centri di cui all'articolo 3, in caso di incongruenze inconciliabili con la deontologia professionale e l'etica del servizio offerto dai centri medesimi oppure in caso di incompetenze di carattere gestionale o amministrativo. 5 (Figure professionali) 1 La struttura organizzativa dei centri di cui all'articolo 3 è formata da un responsabile del centro che segue i programmi con l'ausilio di personale medico, personale tecnico e personale amministrativo appartenente al centro stesso. 2 Il direttore scientifico del centro deve essere in possesso del diploma di laurea in medicina e chirurgia e di almeno una delle seguenti specializzazioni: a fisiatria; b fisiochinesiterapia; c neuropsichiatria infantile; d neurologia; e psichiatria; f medicina dello sport; g ortopedia. 3 Nell'organico del centro di cui all'articolo 3 sono presenti altresì le seguenti figure professionali: a un direttore amministrativo; b uno o più addetti alla psicomotricità e alla terapia per mezzo del cavallo; c uno o più addetti alla fisioterapia; d uno o più assistenti alla terapia di psicomotricità per mezzo del cavallo; e un laureato in psicologia per la cura dei rapporti con gli utenti, le famiglie e la scuola; f un medico veterinario, con funzioni di coordinamento e controllo delle attività connesse al mantenimento degli animali in dotazione al centro; g uno o più addetti alla logopedia; h uno o più istruttori di equitazione; i uno o più assistenti. 6 (Dispositivi di garanzia) 1 Le associazioni operanti nel settore della terapia per mezzo del cavallo, riconosciute dal Ministero della salute, sono tenute a fornire copertura assicurativa contro l'incendio e il furto di materiali e animali in dotazione ai centri di cui all'articolo 3 ad esse affiliati, nonché contro i danni alle strutture dei medesimi centri. 2 I centri di cui all'articolo 3 sono tenuti a fornire adeguata copertura assicurativa ai propri operatori per quanto concerne i rischi derivanti dallo svolgimento delle attività e per quanto concerne le responsabilità verso terzi. 7 (Disposizioni particolari per le regioni a statuto speciale e per le province autonome di Trento e di Bolzano) 1 Le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano possono disciplinare la materia della presente legge in base alle competenze attribuite dai rispettivi statuti e dalle relative norme di attuazione. 2 Le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le disposizioni dei rispettivi statuti e delle relative norme di attuazione. 8 (Norme finanziarie) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito presso il Ministero della salute un fondo per l'avviamento della riabilitazione equestre sul territorio italiano, di seguito denominato «fondo». 2 Il fondo è costituito dallo 0,5 per cento dei fondi destinati dall'Unione europea per la formazione permanente del personale, nonché dallo 0,4 per cento dei fondi nazionali per le fondazioni di valore altamente scientifico e umanitario. 3 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 4 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.