[pronunce]

che è intervenuto in giudizio, fuori termine, il CODACONS (Coordinamento delle associazioni e dei comitati per la tutela dei consumatori e dell'ambiente), il quale ha chiesto che sia dichiarata l'illegittimità costituzionale del disegno di legge della Regione siciliana n. 917, ed in particolare degli artt. 25, 27, 28, 32 e 33, per violazione degli artt. 3, 9, 97 e 114, secondo comma, Cost., nonché delle norme comunitarie e del Trattato istitutivo della Comunità europea, nonché delle specifiche direttive comunitarie in materia di valutazione di impatto ambientale e tutela dell'ambiente. Considerato che, dopo la proposizione del ricorso, la legge approvata dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 21-22 ottobre 2004 è stata successivamente promulgata come legge della Regione siciliana 5 novembre 2004, n. 15 (Misure finanziarie urgenti. Assestamento del bilancio della Regione e del bilancio dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per l'anno finanziario 2004. Nuova decorrenza di termini per la richiesta di referendum) con omissione delle parti impugnate, sicché risulta preclusa la possibilità che sia conferita efficacia alle disposizioni censurate; che, pertanto, in conformità alla giurisprudenza di questa Corte (da ultimo cfr. sentenza n. 351 del 2003 e ordinanze n. 131 e n. 32 del 2004 e n. 339 del 2003), deve dichiararsi cessata la materia del contendere.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara cessata la materia del contendere in ordine al ricorso in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 24 febbraio 2005. F.to: Fernanda CONTRI, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 10 marzo 2005. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA