[ddlpres]

Modifica all'articolo 275 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, concernente l'equiparazione del Monumento all'Alpino di Brunico ai cimiteri di guerra. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge intende garantire una maggiore tutela del Monumento all'Alpino di Brunico che è stato, più volte, oggetto di attacchi e di sfregi, pur essendo compreso tra i monumenti nazionali fin dal 2004, ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. È di stretta attualità la pericolosa escalation dei secessionisti alto-atesini, riportata anche dalle cronache di questi giorni, volta all'indipendenza dell'Alto Adige e a imitare la scellerata distruzione delle statue intitolate a presunti razzisti negli Stati Uniti d'America, avendo nel mirino proprio l'Alpino di Brunico, considerato simbolicamente « l'oppressore italiano ». Nel basamento del Monumento si trovano, infatti, alcuni resti di tre pietre scure prelevate dal cimitero della divisione degli alpini altoatesini caduti a Mai Ceu durante la guerra in Abissinia. Nel 2005 era stata approvata la legge 31 marzo 2005, n. 48, recante norme per equiparare alcuni monumenti sacrari ai cimiteri di guerra e in particolare, fra questi, l'« Ara Pacis Mundi » di Medea, in provincia di Gorizia, che contiene la terra raccolta nei cimiteri di guerra situati in ogni parte del mondo e l'acqua dei mari in cui si inabissarono navi e aerei distrutti nel corso dei conflitti che hanno coinvolto l'Italia nel corso del secolo scorso. Successivamente la legge è stata abrogata dal codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e le disposizioni in essa contenute sono confluite nell'articolo 275 del codice. L'articolo 1 del presente disegno di legge prevede, pertanto, che il Monumento all'Alpino di Brunico sia aggiunto all'elenco dei sacrari nominati equiparati ai cimiteri di guerra, ai sensi del citato articolo 275 del codice di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010, per sottrarlo ai ripetuti vilipendi subìti e per consegnarlo alla verità storica. L'articolo 2 reca la copertura degli oneri finanziari, quantificati in 50.000 euro annui, necessari a garantire la sicurezza e la manutenzione del Monumento stesso.. 1 1 All'articolo 275, comma 1, del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, dopo la lettera e) è aggiunta la seguente: « e-bis) il Monumento all'Alpino di Brunico (Bolzano) ». 2 La vigilanza sul Monumento all'Alpino di Brunico è posta a carico del Commissariato del Governo per la provincia di Bolzano. 2 1 All'onere derivante dall'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, pari a euro 50.000 annui a decorrere dall'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della difesa. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.