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Art. 7 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 1985, n. 254, il lasciapassare di cui all'art. 45 del decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320 (modello n. 9 annesso allo stesso decreto presidenziale) è sostituito dal lasciapassare secondo il modello allegato al presente decreto, che rimane contraddistinto sempre con il n. 9. Detto lasciapassare deve essere rilasciato in triplice copia, di cui una va consegnata alla dogana, la seconda deve accompagnare la merce fino a destinazione ed essere consegnata entro ventiquattro ore dall'arrivo al servizio veterinario della competente unità sanitaria locale e la terza deve rimanere agli atti dell'ufficio veterinario di confine di emissione. --------------- Nota redazionale Il testo del presente articolo è già integrato con le correzioni apportate dall'errata-corrige pubblicato in G.U. 22/11/1988, n. 274 durante il periodo di "vacatio legis". È possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione. Note all'art. 7: - Il testo dell'art. 9 del D.P.R. n. 254/1985 è il seguente: "I veterinari di confine, ai fini dello svincolo doganale degli animali e dei prodotti di origine animale, rilasciano agli uffici di dogana competenti i lasciapassare conformi a modelli stabiliti dal Ministro della sanità con proprio decreto. Copia conforme del lasciapassare deve scortare gli animali e i prodotti di origine animale sino a destinazione. Le merci, per le quali il controllo è affidato al servizio veterinario di una unità sanitaria locale, sono inoltrate a destinazione accompagnate dalla copia conforme del lasciapassare di cui al comma precedente sotto vincolo sanitario e vengono ammesse a libera visione pratica a seguito dell'esito favorevole del controllo veterinario". - L'art. 45 del D.P.R. 8 febbraio 1954, n. 320 (Regolamento di polizia veterinaria) al secondo comma stabilisce quanto segue: "I veterinari di confine, presa visione dei certificati di origine e sanità che devono scortare gli animali, le carni ed eventualmente gli altri prodotti animali, procedono a riconoscerne lo stato sanitario, notando il risultato della visita e l'ammontare dei diritti fissi relativi sopra il modulo speciale di lasciapassare (allegato mod. n. 9), che viene da essi consegnato agli uffici di dogana".