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Per le microimprese, le piccole e le medie imprese (PMI), come definite all'allegato I del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, tale esenzione è estesa anche per i successivi tre periodi d’imposta, nella misura del 50 per cento dell'importo dovuto; b esenzione totale dall'imposta regionale sulle attività produttive per i primi cinque periodi d'imposta a partire da quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. Per le PMI, come definite al citato allegato I del regolamento (UE) n. 651/2014, tale esenzione è estesa anche per i successivi tre periodi d’imposta, nella misura del 50 per cento dell'importo dovuto; c esenzione da tutte le imposte comunali e, comunque, da ogni tributo o tassa locale che integri o sostituisca quelle di cui alle lettere a) e b) , per un periodo pari a cinque anni e relativamente agli immobili posseduti dalle imprese e utilizzati per l'esercizio dell'attività economica; d riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente a carico delle aziende per i primi cinque anni di attività nella misura del 50 per cento di quelli ordinariamente dovuti, da determinare solo per i contratti a tempo indeterminato o a tempo determinato per una durata non inferiore a dodici mesi. Per i successivi tre anni di attività la riduzione contributiva è determinata nella misura del 30 per cento. 2 Nella ZES le imprese beneficiano dell'esenzione completa dalle imposte doganali e dall'imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle attività di importazione, di esportazione, di consumo e di circolazione per tutti i prodotti che entrano, che sono lavorati e che sono esportati attraverso la ZES. 3 Il godimento dei benefici di cui al presente articolo è soggetto alle seguenti limitazioni: a le nuove imprese ammesse ai benefici di cui al comma 2 devono mantenere la loro attività nell'area ZES per almeno cinque anni, pena la revoca retroattiva dei benefici concessi e goduti. Tale vincolo si riduce a tre anni per le PMI di cui al comma l; b almeno il 90 per cento del personale deve essere reclutato, laddove vi sia coerenza tra profili professionali richiesti e offerti, tra i soggetti residenti nel territorio della città metropolitana di Messina; c il beneficio fiscale complessivo viene riconosciuto a ciascuna impresa nei limiti del 40 per cento del fatturato di ciascun esercizio. 4 Ai fini della concessione delle agevolazioni di cui al presente articolo e dell'applicazione delle relative limitazioni, le imprese già presenti nel territorio interessato al momento della costituzione giuridica della ZES sono registrate come aziende della ZES e quindi assimilate alle nuove imprese. 5 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono determinati le condizioni, i limiti e le modalità di applicazione delle esenzioni fiscali di cui ai commi 1 e 2. 6 L'efficacia delle diposizioni di cui al presente articolo è subordinata alla autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE). 5 (Ulteriori agevolazioni) 1 Le imprese operanti nella ZES sono ammesse in condizione di priorità ai finanziamenti regionali, nazionali e dell’Unione europea. 2 I lavori e le opere rispettivamente previsti nel piano operativo triennale (POT) e nel piano regolatore portuale dell'Autorità portuale di Messina sono ammessi a finanziamento nazionale e dell’Unione europea in condizione di priorità per quanto concerne il fabbisogno infrastrutturale funzionale all'attivazione ed al funzionamento della ZES. 6 (Monitoraggio e valutazione) 1 Il soggetto amministratore della ZES, di cui all’articolo 2, comma 3, assicura periodicamente il monitoraggio degli interventi e degli incentivi concessi, sulla base di indicatori di avanzamento fisico, finanziario e procedurale e produce una relazione annuale sull'andamento delle attività e di valutazione dell'efficacia delle misure di incentivazione concesse. 7 (Disposizione finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'istituzione e dal funzionamento della ZES, valutati in 200 milioni di euro, si provvede mediante utilizzo delle risorse derivanti dalla riduzione del fondo di cofinanziamento nazionale del Programma operativo regionale (POR) della Sicilia 2014/2020 e del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) per il periodo di programmazione 2014-2020.