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Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia, sono adottate misure di eliminazione o riduzione dei regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale vigenti, tali da assicurare maggiori entrate pari 2.000 milioni di euro per l'anno 2016 e di 3.000 milioni a decorrere dall'anno 2017, con esclusione delle disposizioni a tutela dei redditi da lavoro dipendente e autonomo, dei redditi da pensione, della famiglia, della salute, delle persone economicamente o socialmente svantaggiate, dell'istruzione e dei beni culturali. 4 A decorrere dal 1º gennaio 2016 è istituita un'imposta progressiva sui grandi patrimoni mobiliari e immobiliari, determinata e percepita dallo Stato. Per grandi patrimoni si intendono i patrimoni il cui valore complessivo sia superiore a euro 2 milioni. Per patrimoni mobiliari si intendono le automobili, le imbarcazioni e gli aeromobili, i titoli mobiliari, esclusi i titoli emessi dallo Stato italiano, quelli emessi dalle società quotate e le obbligazioni bancarie e assicurative. Sono esclusi gli immobili di proprietà di persone giuridiche che sono utilizzati dalle medesime ai soli fini dell'esercizio dell'attività imprenditoriale. L'imposta di cui al presente comma è dovuta dai soggetti proprietari o titolari di altro diritto reale, persone fisiche o persone giuridiche, nelle seguenti misure: a per patrimoni superiori a euro 2 milioni, lo 0,75 per cento; b per patrimoni superiori a euro 5 milioni, lo 0,85 per cento; c per patrimoni superiori a euro 10 milioni, l'1,5 per cento; d per patrimoni superiori a euro 15 milioni, il 2 per cento. 5 Ai fini di cui al comma 4, entro il 31 marzo 2016, l'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia del territorio individua i valori dei patrimoni immobiliari. Il valore complessivo dei patrimoni immobiliari è calcolato sommando i valori determinati ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni. Dall'applicazione dell'imposta sono esclusi i fondi immobiliari e le società di costruzioni. L'imposta è versata in un'unica soluzione entro il 30 dicembre di ciascun anno. La somma da versare può essere rateizzata in rate trimestrali, previa autorizzazione dell'Agenzia delle entrate. 6 (Abrogazioni) 1 L'articolo 4, del decreto- legge 1º settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169, è abrogato.