[massime]

Lavoro - Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro - Mantenimento allo stato delle funzioni amministrative relative “alla gestione dei flussi di entrata dei lavoratori non appartenenti all’unione europea e all’autorizzazione per attività lavorative all’estero - Asserita violazione delle competenze assegnate dallo statuto d’autonomia alla provincia di trento - Esclusione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 2, lettera d), della legge n. 30 del 2003 – là dove prescrive il mantenimento da parte dello Stato delle funzioni amministrative relative «alla gestione dei flussi di entrata dei lavoratori non appartenenti all'Unione europea e all'autorizzazione per attività lavorative all'estero» -, sollevata per ritenuta violazione degli artt. 8, numero 29), e 9, numeri 2), 4) e 5) dello statuto speciale del Trentino-Alto Adige di cui al d.P.R. n. 670 del 1972, e alle relative norme di attuazione dello statuto medesimo. Infatti, la materia “immigrazione” appartiene alla potestà esclusiva dello Stato (art. 117, secondo comma, lettera b, Cost.).