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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 284 PARRINI La seduta inizia alle ore 16,40. IN SEDE REFERENTE 2394 (d-l 127/21 - estensione certificazione verde Covid-19 e rafforzamento screening) DDL 2394 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 23 settembre. Il PRESIDENTE ricorda che nella giornata odierna sono iniziate le audizioni, che si concluderanno nella giornata di giovedì. Per un ordinato svolgimento dei lavori, ritiene opportuno fissare fin d'ora il termine per la presentazione di emendamenti, che potrebbe essere convenuto per lunedì 11 ottobre alle ore 14. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene insufficiente il tempo a disposizione per la predisposizione di emendamenti, considerato anche che non vi sono particolari motivi di affrettare l'esame del provvedimento, assegnato al Senato in prima lettura. Il PRESIDENTE, accogliendo la sollecitazione del senatore Augussori, propone di fissare il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti per le ore 10 di venerdì 15 ottobre. La Commissione conviene. Il senatore GARRUTI ( M5S ) segnala l'opportunità di audire anche solo per pochi minuti i soggetti che al momento sarebbero rimasti esclusi dal programma di audizioni, i quali potrebbero limitarsi a proporre alcuni rilievi puntuali. Il PRESIDENTE, nel ricordare che il ciclo di audizioni deve necessariamente concludersi entro il primo pomeriggio di giovedì 7 ottobre, invita i Gruppi a selezionare con rigore eventuali ulteriori nominativi da segnalare. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Indennità di funzione dei sindaci DDL 2310 Norme in materia di indennità di funzione dei sindaci metropolitani e dei sindaci DDL 2266 Disposizioni per l'equiparazione delle indennità di funzione dei sindaci delle città metropolitane a quelle previste per i membri del Parlamento e per l'incremento delle indennità dei sindaci dei comuni DDL 2245 Disposizioni in materia di incremento dell'indennità di funzione minima per l'esercizio della carica di sindaco DDL 2361 Modifica all'articolo 82 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante misure per la valorizzazione delle funzioni dei sindaci DDL 2346 Modifiche all'articolo 86 del Testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di riconoscimento degli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi in favore dei sindaci e degli amministratori locali DDL 2393 Norme in materia di indennità di funzione dei sindaci (Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge nn. 2310, 2266, 2245 e 2361, congiunzione con la discussione del disegno di legge n. 2346 e 2393 e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 21 settembre. Il presidente PARRINI ( PD ), relatore, riferisce sul disegno di legge n. 2346, a prima firma del senatore Comincini, con il quale si intende apportare alcune modifiche all'articolo 86 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000. In primo luogo, reca una disposizione interpretativa del comma 2 riguardante il versamento degli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi agli amministratori locali che non siano lavoratori dipendenti, al fine di garantire che lo svolgimento del mandato elettorale non incida negativamente sulla posizione contributiva e previdenziale dei lavoratori non dipendenti chiamati a rivestire la carica di amministratori locali, analogamente a quanto previsto dal comma 1 dello stesso articolo 86 per i lavoratori dipendenti collocati in aspettativa non retribuita. Introduce, inoltre, ulteriori disposizioni volte a garantire anche ai sindaci, non titolari di pensione, che non siano lavoratori dipendenti e che non svolgano altra attività lavorativa alla data di assunzione dell'incarico, il riconoscimento degli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi. Infine, prevede che per i sindaci di età inferiore ai trentacinque anni, non ricompresi nelle fattispecie lavorative di cui ai commi 1 e 2, gli anni di espletamento del mandato siano considerati come prestazione effettiva di lavoro ai fini pensionistici. Passa quindi a illustrare il disegno di legge n. 2393, a prima firma del senatore Pagano, che interviene in materia di indennità di funzione dei sindaci. In particolare, reca novelle all'articolo 82 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, al fine di equiparare l'indennità dei sindaci delle Città metropolitane a quella dei membri del Parlamento e di incrementare l'indennità dei sindaci degli altri Comuni utilizzando come parametro di riferimento il trattamento economico complessivo dei parlamentari e il criterio della popolazione. In particolare, le nuove indennità sono così parametrate: - in misura pari al 70 per cento per i sindaci dei Comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti e fino a 500.000 abitanti; - in misura pari al 60 per cento per i sindaci dei Comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti e fino a 250.000 abitanti; - in misura pari al 50 per cento per i sindaci dei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e fino a 100.000 abitanti; - in misura pari al 40 per cento per i sindaci dei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti e fino a 50.000 abitanti; - in misura pari al 30 per cento per i sindaci dei Comuni con popolazione superiore a 10.000 abitanti e fino a 30.000 abitanti; - in misura pari al 25 per cento per i sindaci dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e fino a 10.000 abitanti; - in misura pari al 20 per cento per i sindaci dei Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti. A tal fine dispone l'istituzione di un apposito fondo presso il Ministero dell'interno e prevede la relativa copertura finanziaria. Concludendo, propone che i disegni di legge illustrati siano trattati congiuntamente agli altri già all'esame della Commissione. La Commissione conviene. Il PRESIDENTE avverte che, come convenuto informalmente, è istituito un Comitato ristretto, composto al momento dai senatori Bressa (Autonomie), De Petris (Misto), Garruti (M5S), Grimani (Italia Viva), Pagano (Forza Italia) e Zanda (PD), per il quale i Gruppi di Lega e Fratelli d'Italia devono ancora indicare i loro rappresentanti, con l'obiettivo di addivenire a una proposta condivisa in materia.