[massime]

Prospettazione della questione incidentale - Interpretazione della norma censurata in senso lesivo del c.d. diritto al silenzio - Conseguente rilevanza - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 187- quinquiesdecies del d.lgs. n. 58 del 1998, nel testo originariamente introdotto dall'art. 9, comma 2, lett. b ), della legge n. 62 del 2005, non è accolta l'eccezione di inammissibilità per erroneità del presupposto interpretativo. Anche a prescindere dalla considerazione che le dichiarazioni ottenute dall'autorità amministrativa mediante la minaccia di sanzione per il caso di mancata cooperazione - nel caso di specie: davanti alla CONSOB - possono in concreto contribuire, almeno indirettamente, a determinare la futura responsabilità penale dell'autore, è decisivo il rilievo che il diritto al silenzio è invocato dal rimettente quale garanzia in capo a colui che possa essere successivamente accusato di avere commesso anche solo un illecito amministrativo, ma suscettibile di dar luogo all'applicazione di una sanzione amministrativa dal carattere punitivo. ( Precedente citato: ordinanza n. 117 del 2019 ).