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Regolamento della scuola superiore per interpreti e traduttori CAPO I. Disposizioni generali La scuola superiore per interpreti e traduttori è destinata alle persone per le quali la conoscenza delle lingue moderne è indispensabile allo svolgimento delle proprie attività professionali. La scuola organizza i corsi seguenti: Corso superiore per interpreti e traduttori. Corso superiore per segretari interpreti. La scuola rilascia: a) un diploma di interprete traduttore; b) un diploma di interprete parlamentare; c) un diploma di segretario interprete. CAPO II. Ordinamento 1. Corso superiore per interpreti e traduttori (biennale per traduttori interpreti, triennale per interpreti parlamentari). Condizioni di ammissione: 1) essere in possesso di una licenza di scuola media superiore o di titolo assimilabile italiano o straniero; 2) aver superato un esame di colloquio per ciascuna delle lingue di cui il candidato intende seguire i corsi. I candidati che superassero l'esame per una sola lingua potranno ottenere ugualmente l'iscrizione alla scuola per tale lingua. Il conseguimento del certificato finale relativo ad essa è però subordinato al superamento dell'esame di colloquio anche per la seconda lingua. Lo studio delle lingue è basato su: a) studio del linguaggio tecnico nelle sue varie applicazioni; b) tecnica e pratica della traduzione orale, scritta, letteraria e tecnica; c) tecnica e pratica della conversazione, con approfondimento dello studio dei fenomeni fonetici e di dizione; d) tecnica della redazione; e) tecnica e pratica dell'interpretazione consecutiva scritta e orale in classe e agli apparecchi; f) interpretazione simultanea (solo per interpreti parlamentari); g) storia della cultura dei relativi paesi. Titolo rilasciato: diploma di interprete traduttore. Alla fine del biennio gli allievi che abbiano superato gli esami prescritti potranno iscriversi al corso annuale di specializzazione nell'interpretazione parlamentare, per il conseguimento del diploma di interprete parlamentare. 2. Corso superiore di segretariato (biennale). Suddivisione dei corsi e condizioni di ammissione (come per il corso superiore interpreti traduttori). Titolo rilasciato alla fine del biennio: diploma superiore per segretario-interprete. CAPO III. Piano degli studi 1. Corso superiore per interpreti e traduttori. 1° Anno: 1. Due (o piu) lingue straniere; 2. Storia della letteratura e della civiltà delle lingue scelte; 3. Documenti tecnici relativi alle lingue scelte; 4. Storia della letteratura e della civiltà italiana (facoltativa complementare); 5. Istituzioni di diritto pubblico (complementare); 6. Istituzioni di diritto privato (complementare); 7. Economia politica (complementare); 8. Interpretazione consecutiva; 9. Interpretazione simultanea (per interpreti parlamentari); 10. Stenografia italiana o straniera (facoltativa complementare); 11. Dattilografia italiana o straniera (complementare). 2° Anno: 1. Due (o piu) lingue straniere; 2. Documenti tecnici relativi alle lingue scelte; 3. Storia della letteratura e della civiltà relative alle lingue scelte; 4. Diritto internazionale (complementare); 5. Interpretazione consecutiva; 6. Interpretazione simultanea (per interpreti parlamentari); 7. Stenografia italiana o straniera (facoltativa complementare). 3° Anno (Specializzazione per interpreti parlamentari): Interpretazione consecutiva e simultanea in almeno due lingue straniere. 2. Corso superiore di segretariato. 1° Anno: 1. Due (o piu) lingue straniere; 2. Documenti tecnici relativi alle lingue scelte; 3. Storia della letteratura e della civiltà relative alle lingue scelte; 4. Storia della letteratura e della civiltà italiana (facoltativa complementare); 5. Istituzioni di diritto privato (complementare); 6. Economia politica (complementare); 7. Interpretazione consecutiva; 8. Stenografia italiana (complementare); 9. Dattilografia italiana (complementare). 2° Anno: 1. Due (o piu) lingue straniere; 2. Documenti tecnici relativi alle lingue scelte; 3. Interpretazione consecutiva; 4. Tecnica Commerciale (complementare); 5. Stenografia italiana (complementare); 6. Stenografia straniera (facoltativa complementare). CAPO IV. Esami 1. Generalità. Gli esami si svolgono in sessioni estive e autunnali. Nel mese di marzo, per ogni corso, hanno luogo prove scritte semestrali nelle varie lingue allo scopo di accertare il profitto degli allievi nella prima parte dell'anno accademico. Tali prove sono obbligatorie per poter accedere agli esami annuali. Gli allievi che nelle prove scritte semestrali non abbiano riportato una media di almeno 18/30 non possono accedere agli esami annuali. I candidati che abbiano riportato nelle prove scritte (degli esami annuali) una media inferiore ai 18/30 non sono ammessi a quelle orali e debbono ripetere la prova in una sessione successiva. I candidati che non ottengano 18/30 alla prova orale debbono ripetere in una sessione successiva la prova stessa. Il passaggio ad ogni anno successivo di corso può essere consentito anche quando non siano stati superati tutti gli esami prescritti del primo anno. Il comitato direttivo può annualmente variare l'elenco delle discipline complementari sostituendone alcune a seconda di particolari esigenze tecnico-scolastiche. A giudizio insindacabile del consiglio d'amministrazione possono ottenere presso la scuola superiore per interpreti e traduttori il riconoscimento di studi compiuti altrove studenti provenienti da facoltà universitarie o da scuole per interpreti e traduttori italiane e straniere di cui il consiglio di amministrazione della scuola superiore per interpreti e traduttori riconosca la conformità con il regolamento, con i piani di studio e con i metodi di insegnamento della scuola stessa, nonché la serietà organizzativa. Il consiglio di amministrazione stabilirà caso per caso quali esami sostenuti altrove possano essere convalidati presso la scuola superiore per interpreti e traduttori, fermo restando che almeno l'esame di diploma di cui al capo V del regolamento debba essere sostenuto presso la scuola superiore per interpreti e traduttori con l'obbligo di iscrizione all'ultimo anno del corso della scuola superiore per interpreti e traduttori. 2. Colloqui di ammissione. L'ammissione al corso superiore per interpreti traduttori ed al corso superiore per segretariato è subordinata al superamento di un colloquio consistente nelle seguenti prove: 1. Dettato, in ciascuna delle lingue scelte, di un brano a senso compiuto di cento parole circa. 2. Breve traduzione nelle o dalle lingue straniere scelte. 3. Conversazione in ciascuna delle lingue scelte. 3. Esami del corso superiore per interpreti e traduttori (prova di lingua): 1° Anno: a) prove scritte semestrali (marzo): 1. Dettato di un brano a senso compiuto comprendente centocinquanta parole circa. 2. Traduzione dall'italiano di un brano di circa trecento parole. Durata della prova tre ore. b) esami annuali (giugno): prove scritte: 1. Dettato (vedi prove scritte semestrali; 2. Traduzione (vedi prove scritte semestrali); prove orali: Gli esami orali vertono sul programma svolto nell'anno. 2° Anno: