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La nostra dipendenza dai combustibili fossili sta spingendo l'umanità sull'orlo del disastro. Siamo di fronte a una scelta netta: o la fermiamo, o ci ferma. È ora di dire: basta. Basta brutalizzare la biodiversità. Basta ucciderci con il carbonio. Basta trattare la natura come un gabinetto. Basta bruciare, trivellare, scavare più a fondo. Stiamo scavando le nostre stesse tombe». Il MoVimento 5 Stelle, fin dalla sua nascita, ha sempre messo l'ambiente al centro delle proprie azioni, non solo quelle politiche. (Applausi) . Ci hanno dato degli idealisti e ora guardate: a distanza di anni siamo qui, in questo Palazzo, a discutere l'inserimento della tutela dell'ambiente e degli animali nella nostra Costituzione. La stessa Costituzione nata per proteggere la democrazia dalle barbarie del fascismo verrà oggi arricchita per tutelare il nostro Paese e salvaguardare le vite di tutti. Il MoVimento 5 Stelle ha rivoluzionato il nostro paradigma politico e ambientale, concretizzando misure a tutela dell'ambiente, dei nostri cittadini e degli animali. Se il Paese è più sociale, è più green , è più efficiente, è più circolare, è più sostenibile è grazie al MoVimento 5 Stelle. Oggi in quest'Aula facciamo un nuovo e deciso passo avanti per affrontare le sfide che ci attendono da qui al 2050 e implementare il processo di transizione ecologica per un nuovo bagaglio valoriale e culturale, più attento al benessere sociale e ambientale. (Applausi) . Dobbiamo mettere il bene comune al primo posto. La nostra società subirà un profondo cambiamento, che ci porterà a una nuova evoluzione ecologica. Inserire la tutela dell'ambiente in Costituzione rappresenta il primo mattoncino di questo processo. Come tanti altri Paesi membri dell'Unione europea, anche i nostri concittadini avranno il diritto di vivere in un ambiente sano. Questi temi, per il bene del futuro dei cittadini, non devono avere un colore politico, ma devono trovarci uniti per il bene dell'umanità. Presidente, colleghi e colleghe, oggi abbiamo la possibilità di rendere ancora più bella e attuale la nostra Costituzione, inserendo la previsione, in particolare in due articoli, il 9 e il 41, della tutela dell'ambiente e degli animali. Abbiamo un'unica scadenza per raggiungere la transizione ecologica, che è il 2050. Altre alternative non ci sono; dobbiamo mettere l'ambiente al centro del nostro fare. Oggi scriviamo insieme un pezzo di storia del nostro Paese: inseriamo la tutela dell'ambiente e degli animali nella nostra Costituzione. E voglio rinnovare il mio più sentito ringraziamento al lavoro svolto dai miei colleghi Gianluca Perilli, Alessandra Maiorino, a tutto il MoVimento 5 Stelle e a tutti i colleghi in quest'Aula. (Applausi) . Oggi ancora una volta brilla la nostra stella dell'ambiente. Pertanto, confermo il voto favorevole di tutto il MoVimento 5 Stelle al disegno di legge al nostro esame. (Applausi) . PRESIDENTE . Ai sensi dell'articolo 138, primo comma della Costituzione, dovendosi procedere alla votazione di un disegno di legge costituzionale, in sede di seconda deliberazione è richiesta la maggioranza assoluta dei componenti del Senato. Ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo per la seconda deliberazione sul disegno di legge costituzionale, nel suo complesso. (Segue la votazione). Proclamo il risultato della votazione nominale con scrutinio simultaneo: Senatori presenti 221 Senatori votanti 220 Favorevoli 218 Contrari 0 Astenuti 2 Il Senato approva in seconda deliberazione con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti. (v. Allegato B). (Applausi) . L'applauso conferma che sono stati raggiunti i due terzi. Discussione del disegno di legge: Doc 2437 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, recante disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici e dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2437, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Astorre, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. CIRIANI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, vorrei capire chi ha autorizzato l'inizio della discussione generale sul decreto-legge, che è ancora all'esame della Commissione. PRESIDENTE. Non è all'esame della Commissione. CIRIANI (FdI) . Lo è. ASTORRE, relatore . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ASTORRE, relatore . Signor Presidente, il provvedimento è stato licenziato intorno alle ore 14 con il mandato al relatore a riferire all'Assemblea. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, non è pervenuta la valutazione degli emendamenti da parte della Commissione bilancio. PRESIDENTE . Infatti svolgeremo la discussione generale. CIRIANI (FdI) . Sì, però vorrei capire chi ha stabilito che oggi pomeriggio sarebbe iniziata la discussione generale in assenza del parere della Commissione bilancio. PRESIDENTE . Infatti stiamo cominciando con la discussione generale del provvedimento, che era nel calendario dei lavori. CIRIANI (FdI) . La Conferenza dei Capigruppo è iniziata alle ore 16 anche questa volta senza avvisare l'opposizione - lo riferisco a lei, signor Presidente, in modo che lo sappia l'Assemblea - perché l'opposizione è un fastidio in quest'Aula e lei che presiede l'Assemblea in questo momento dovrebbe farsi carico (lei e chi ha il compito di presiedere) di garantire innanzitutto - lo ripeto ancora una volta - i diritti dell'opposizione, perché la maggioranza i propri diritti li fa valere senza problemi e non ha bisogno dell'aiuto di chi presiede quest'Assemblea. Trovo assolutamente spiacevole e inaccettabile che, in presenza di una Conferenza dei Capigruppo - ancora in corso e che non ha deliberato il calendario dei lavori di domani e della settimana prossima - si decida già di partire con la discussione generale di un decreto-legge che manca ancora dei fondamentali giudizi della Commissione bilancio, che deve verificare se gli emendamenti sono ammissibili. Glielo dico, signora Presidente, perché lei forse non sa che straordinariamente il Governo pare non avere intenzione di porre la fiducia sul provvedimento, quindi dobbiamo attendere che gli emendamenti questa volta, una tantum, siano verificati dalla 5 a Commissione per vedere se sono ammissibili per le l'esame in Aula. A maggior ragione le chiedo quindi di sospendere i lavori dell'Assemblea e di riprenderli soltanto quando la Conferenza dei Capigruppo avrà deciso cosa fare.