[normattiva_dump]

Le Commissioni per gli esami di profitto vengono nominate dal preside delle Facoltà e sono composte di tre membri o di cinque membri, nel caso di esami a gruppo, di cui almeno uno libero docente o cultore della materia. Art. 159. Per essere ammessi all'esame di diploma, gli iscritti devono, aver seguito i corsi e superato gli esami di profitto stabiliti per ciascuna scuola. Devono, inoltre, essere in regola con il pagamento delle tasse e soprattasse e contributi. Art. 160. L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione originale scritta, su argomento scelto dal candidato e approvato dal direttore della scuola, e in prove tecniche e pratiche che siano ritenute opportune dal Consiglio della scuola. Le Commissioni per gli esami di diploma sono nominate dal preside della Facoltà e si compongono di sette membri, dei quali almeno quattro scelti fra gli insegnanti della scuola e uno libero docente o cultore della materia. Art. 161. Le tasse e soprattasse che gli iscritti sono tenuti ai pagare annualmente, sono fissati dal Consiglio di amministrazione su proposta della Facoltà di medicina e chirurgia e su parere del Senato accademico. L'ammontare dei contributi viene stabilito dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Senato accademico, udita la Facoltà e scuola. La tassa di diploma è fissata nella misura di L. 6000, a norma dell'art. 7 della legge 18 dicembre 1951, numero 1551. NORME PARTICOLARI Scuola di perfezionamento in pediatria Art. 162. La scuola ha la durata di due anni. Ha sede presso la clinica pediatrica il cui professore di ruolo è direttore della scuola. Art. 163. Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1) embriologia e anatomia del bambino; 2) patologia fetale; 3) patologia, semeiotica e clinica pediatrica medica; 4) terapia; 5) malattie infettive contaggiose più frequenti nell'infanzia; 6) chirurgia infantile, con speciale riguardo all'ortopedia; 7) anatomia patologica delle principali malattie infantili; 8) radiologia e terapia fisica nelle malattie dell'infanzia; 9) igiene sociale dell'infanzia e nozioni di igiene scolastica; 10) profilassi antitubercolare; 11) nozioni di oculistica; 12) nozioni di dermosifilopatica; 13) nozioni di otorinolaringoiatrica; 14) nozioni di odontoiatrica. Art. 164. I corsi teorici sono integrati da internati ed esercitazioni pratiche da effettuarsi per turni. L'internato si intende continuativo per la clinica pediatrica nella sue varie sezioni e negli ambulatori e nei laboratori. Art. 165. Gli esami di profitto sono dati per gruppi alla fine del primo anno e prima dell'esame di diploma, secondo le disposizioni del Consiglio della scuola. Scuola di specializzazione in ostetricia e ginecologia. Art. 166. La scuola ha la durata di quattro anni. Ha sede presso la clinica ostetrico-ginecologica il cui professore di ruolo è il direttore della scuola. Art. 167. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) semeiologia; 2) indagini cliniche e di laboratorio; 3) diagnostica; 4) clinica e terapia; 5) radiologia nel campo ostetrico e ginecologico; 6) urologia nel campo ostetrico e ginecologico. Durante i corsi saranno tenute conferenze su vari argomenti complementari. Art. 168. Gli iscritti dovranno presenziare le lezioni di clinica ostetrico-ginecologica impartite agli studenti e le conferenze che per essi siano tenute. Inoltre, a norma dei turni, devono fissare servizio di guardia diurno e notturno nella clinica e adempiere a tutte le mansioni di assistenza che vengono loro affidate. Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare le esercitazioni di laboratorio. Art. 169. Alla fine di ogni anno gli iscritti devono sostenere un esame di profitto con presentazione e discussione di un caso clinico di ostetricia e ginecologia seguito durante il corso. Scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria Art. 170. La scuola ha la durata di tre anni. Ha sede presso la clinica otorinolaringoiatrica il cui professore di ruolo è il direttore della scuola. Art. 171. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) nozioni di embriologia e di anatomia del naso, della faringe, della laringe e dell'orecchio; 2) nozioni di fisiologia dei detti organi; 3) nozioni di patologia generale relativa a detti organi; 4) nozioni di anatomia patologica delle principali lesioni della specialità; 5) semeiotica e tecnica endoscopica; 6) clinica delle malattie dell'orecchio, naso, seni accessori, faringe, laringe, esofago; 7) tecnica operatoria dei diversi interventi; 8) nozioni di igiene; 9) nozioni di pediatria; 10) nozioni di medicina legale; 11) nozioni di oculistica; 12) nozioni di neurologia. Art. 172. I corsi teorici sono integrati da internati ed esercitazioni pratiche da effettuarsi per turni. L'internamento si intende continuativo per la clinica otorinolaringoiatrica, nelle sue varie sezioni e negli ambulatori e nei laboratori. Art. 173. Gli esami di profitto sono dati per gruppi alla fine di ogni anno di corso e prima dell'esame di diploma, secondo le disposizioni del Consiglio della scuola. Scuola di specializzazione in oculistica Art. 174. La scuola ha la durata di tre anni. Ha sede presso la clinica oculistica il cui professore di ruolo è direttore della scuola. Art. 175. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) anatomia dell'occhio; 2) fisiologia dell'occhio; 3) anatomia patologica dell'occhio; 4) semeiotica e clinica delle malattie oculari; 5) diottrica. Art. 176. I corsi teorici sono integrati da internati ed esercitazioni pratiche. L'internato si intende continuativo per la clinica oculistica nelle sue varie sezioni e negli ambulatori e nei laboratori. Art. 177. Gli esami di profitto sono dati per gruppo alla fine di ogni anno e prima dell'esame di diploma, secondo le disposizioni del Consiglio della scuola. Scuola di perfezionamento in medicina del lavoro Art. 178. La scuola ha la durata di due anni. Ha sede presso la clinica medica il cui professore di ruolo è il direttore della scuola. Art. 179. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) fisiologia, fisiopatologia ed organizzazione scientifica del lavoro; 2) igiene del lavoro; 3) avvelenamenti professionali; 4) legislazione e questioni giuridiche attinenti alle malattie del lavoro; 5) le malattie del lavoro ed i loro rapporti: a) colla clinica e colla patologia medica; b) colla clinica pediatrica; c) colla clinica ostetrico-ginecologica; d) colla clinica oculistica; e) colla clinica dermosifilopatica; f) colla clinica neuropatologica; g) colla clinica otorinolaringoiatrica; 6) gli infortuni del lavoro: