[massime]

Sanità pubblica - Collegi sindacali delle ASL - Norme della Regione Lazio - Previsione transitoria di un meccanismo di decadenza automatica dei componenti in carica - Denunciata violazione del principio del giusto procedimento - Eccezione di inammissibilità per "assoluta genericità" della censura e non pertinenza del parametro evocato - Reiezione.. Va disattesa l'eccezione di inammissibilità della questione riguardante il prospettato contrasto della norma regionale sulla «decadenza automatica» dei componenti dei collegi sindacali delle ASL con i principi del giusto procedimento e del diritto di difesa, giacché la censura formulata dal rimettente è precisa, e non già affetta da «assoluta genericità», così come pienamente conferente risulta l'evocato art. 97 Cost., il quale ultimo esige appunto che le decisioni di revoca di funzioni legittimamente conferite ai dirigenti siano assunte nel «rispetto dei principi del giusto procedimento». - Nel senso che il rispetto dei principi del giusto procedimento è essenziale per garantire «scelte trasparenti e verificabili [...] in ossequio al precetto costituzionale dell'imparzialità dell'azione amministrativa», v., citata, sentenza n. 103 del 2007. - Con specifico riferimento alle aziende sanitarie, v., citata, sentenza n. 104 del 2007 («l'imparzialità e il buon andamento esigono che la posizione del direttore generale sia circondata da garanzie» e che, in particolare, il dirigente non venga posto «in condizioni di precarietà che consentano la decadenza senza la garanzia del giusto procedimento»).