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La delega è esercitata fatte salve le norme penali vigenti e nel rispetto dell'articolo 33 della legge n. 234 del 2012, e dei princìpi e criteri direttivi generali di cui all'articolo 32, comma 1, lettera d), della medesima legge. L'articolo 3 reca i principi e criteri specifici di delega per l'attuazione della direttiva (UE) 2019/2121, che modifica la direttiva (UE) 2017/1132 per quanto riguarda le trasformazioni, le fusioni e le scissioni transfrontaliere. L'articolo 4 detta i criteri specifici per l'attuazione della direttiva (UE) 2019/2161, che modifica quattro direttive (93/13/CEE, 98/6/CE, 2005/29/CE e 2011/83/UE), ai fini di una migliore applicazione e una modernizzazione delle norme dell'Unione relative alla protezione dei consumatori. L'articolo 5 detta i criteri specifici per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/1504, che modifica la direttiva 2014/65/UE relativa ai mercati degli strumenti finanziari, nonché per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2020/1503, relativo ai fornitori di servizi di crowdfunding per le imprese. L'articolo 6 reca una specifica delega per l'attuazione, entro dodici mesi, della raccomandazione CERS/2011/3 del Comitato europeo per il rischio sistemico, del 22 dicembre 2011, relativa al mandato macroprudenziale delle autorità nazionali, e per l'attuazione degli articoli 23- ter , paragrafo 7, e 28, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1011. L'articolo detta anche i criteri specifici a cui li Governo si deve attenere, oltre a quelli generali di cui all'articolo 32 della legge n. 234 del 2012. L'articolo 7 reca una delega al Governo, con criteri specifici di delega, per l'adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2021/23, relativo a un quadro di risanamento e risoluzione delle controparti centrali, intermediari essenziali dei mercati finanziari. L'articolo 8 delega il Governo ad adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/557, in materia di cartolarizzazione e che instaura un quadro specifico per cartolarizzazioni semplici, trasparenti e standardizzate al fine di sostenere la ripresa dalla crisi derivante dall'epidemia da COVID-19, e detta i criteri di delega. L'articolo 9 delega il Governo per il compiuto adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2017/1939, relativo all'attuazione di una cooperazione rafforzata sull'istituzione della Procura europea (EPPO), già recepito con il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 9, modificando la disciplina della competenza prevista dal codice di procedura penale in modo da concentrare negli uffici giudiziari distrettuali la trattazione dei procedimenti per i reati che offendono gli interessi finanziari dell'Unione europea in ordine ai quali la Procura europea può esercitare la sua competenza, indipendentemente dalla circostanza che detta competenza sia esercitata. L'articolo 10 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale al regolamento (UE) 2018/848, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici, e al regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle altre attività ufficiali effettuati per garantire l'applicazione della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla salute e sul benessere degli animali, sulla sanità delle piante nonché sui prodotti fitosanitari, e detta i relativi criteri specifici di delega. L'articolo 11 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale al regolamento (UE) 2018/1727, che istituisce l'Agenzia dell'Unione europea per la cooperazione giudiziaria penale (Eurojust), e detta i criteri di delega. L'articolo 12 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale al regolamento (UE) 2018/1805, relativo al riconoscimento reciproco dei provvedimenti di congelamento e confisca, e detta i criteri di delega. L'articolo 13 detta i criteri specifici per l'attuazione della direttiva (UE) 2019/1937, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione. L'articolo 14 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale al regolamento (UE) 2019/816, che istituisce un sistema centralizzato per individuare gli Stati membri in possesso di informazioni sulle condanne pronunciate a carico di cittadini di Paesi terzi e apolidi (ECRIS-TCN) e integrare il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali. L'articolo detta, a tal fine, i criteri specifici di delega. L'articolo 15 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale al regolamento (UE) 2019/4, relativo alla fabbricazione, all'immissione sul mercato e all'utilizzo di mangimi medicati, e detta i criteri di delega. L'articolo 16 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale al regolamento (UE) 2019/6, relativo ai medicinali veterinari, e detta i criteri di delega. L'articolo 17 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale al regolamento (CE) n. 1099/2009, relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento, e detta i criteri di delega. L'articolo 18 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale al regolamento (UE) 2019/1009 che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti dell'UE, e detta i criteri di delega. L'articolo 19 delega il Governo per adeguare la normativa nazionale ai regolamenti (CE) n. 1071/2009, 1072/2009 e 1073/2009, in materia di trasporto su strada di merci e persone, nonché alle disposizioni dei regolamenti (UE) 2020/1054 e 2016/403, in materia di condizioni di lavoro dei conducenti e sull'uso dei tachigrafi, al regolamento (UE) n. 165/2014, in materia di tachigrafi nel settore dei trasporti su strada, e al regolamento (UE) 2020/1055, che modifica i regolamenti (CE) n. 1071/2009, (CE) n. 1072/2009 e (UE) n. 1024/2012 per adeguarli all'evoluzione del settore del trasporto su strada. L'articolo detta, a tal fine, i criteri specifici di delega. L'articolo 20 prevede un principio direttivo specifico di delega, relativo all'attuazione della direttiva (UE) 2020/1151, che modifica la direttiva 92/83/CEE relativa all'armonizzazione delle strutture delle accise sull'alcole e sulle bevande alcoliche, volto a garantire un'agevole transizione verso una metodologia armonizzata della produzione. L'allegato A reca l'elenco di 10 direttive, di cui cinque sono riprese nell'articolato, per stabilire i principi e criteri specifici della delega, mentre per le altre cinque sono quindi previsti solo i principi generali di delega di cui all'articolo 32 della legge n. 234 del 2012.