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Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato chiedere una nuova deliberazione alla Camera dei deputati o, per le leggi di cui all'articolo 70, primo comma, a entrambe le Camere. Se la legge è nuovamente approvata, questa deve essere promulgata». 11 (Conversione in legge e regolazione dei rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti da parte della Camera dei deputati) 1 L'articolo 77 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 77. -- Il Governo non può, senza legge di delegazione, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità e di urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alla Camera dei deputati o, nei casi in cui sia richiesta la sua approvazione ai sensi dell'articolo 70, primo comma, al Senato delle Autonomie e delle Garanzie. Le Camere, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni. I decreti perdono efficacia sin dall'inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. La legge può regolare i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti». 12 (Approvazione del bilancio e del rendiconto generale) 1 All'articolo 81 della Costituzione il quarto comma è sostituito dal seguente: «La Camera dei deputati ogni anno approva con legge il bilancio e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo». 2 All'articolo 81 della Costituzione il sesto comma è sostituito dal seguente: «Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti della Camera dei deputati, nel rispetto dei princìpi definiti con legge costituzionale». 13 (Funzioni di controllo delle Camere) 1 L'articolo 82 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 82. – Il Senato delle Autonomie e delle Garanzie può disporre inchieste su materie di pubblico interesse. Si procede comunque all'inchiesta quando la proposta è presentata da un quarto dei componenti del Senato. A tale scopo nomina fra i propri componenti una Commissione formata in modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi. La Commissione d'inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria. La Camera dei deputati svolge funzioni ispettive nei confronti del Governo e delle pubbliche amministrazioni mediante interrogazioni, interpellanze e nelle altre forme previste dal regolamento. Le nomine effettuate dal Governo alle cariche direttive di enti e istituzioni pubbliche di rilievo nazionale sono immediatamente comunicate al Senato delle Autonomie e delle Garanzie. Il Senato, attraverso una sua Commissione, procede all'audizione dei soggetti nominati dal Governo ad una delle cariche di cui al comma precedente, nel termine di quindici giorni dalla comunicazione, al fine di valutare la trasparenza delle procedure di selezione e di verificare l'assenza di cause ostative alla nomina, la sussistenza di idonei requisiti di esperienza e competenza e la mancanza di situazioni di conflitto d'interessi. Le risultanze dell'audizione in Commissione sono oggetto di una relazione che viene sottoposta all'Assemblea che, nei successivi quindici giorni, può deliberare di non confermare la nomina». 14 (Il rapporto di fiducia tra il Governo e la Camera dei deputati) 1 L'articolo 94 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 94. -- Il Presidente del Consiglio dei Ministri deve avere la fiducia della Camera dei deputati. La Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta innanzi alla Camera dei deputati per ottenerne la fiducia». 15 (Soppressione del CNEL) 1 L'articolo 99 della Costituzione è abrogato. 1 (Il Parlamento) 1 L'articolo 55 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 55. -- Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. La Camera dei deputati è titolare del rapporto di fiducia con il Governo ed esercita la funzione di indirizzo politico e la funzione legislativa. Il Senato della Repubblica esercita, secondo modalità stabilite dalla Costituzione, la funzione legislativa esclusiva nel recepimento del diritto dell'Unione europea e nelle materie di legislazione concorrente. È titolare in via esclusiva della funzione di controllo dell'operato del Governo e sulla Pubblica amministrazione e svolge, secondo quanto previsto dal proprio regolamento, un potere esclusivo di inchiesta e una funzione di controllo costituzionale sui disegni di legge in discussione alla Camera dei deputati e sugli atti aventi forza di legge e una funzione di controllo di merito sulle leggi regionali, ritenute dal Governo in contrasto con gli interessi nazionali o di altre regioni, nonché di verifica dell'attuazione delle leggi dello Stato e di valutazione dell'impatto delle politiche pubbliche sul territorio. Esercita la funzione di raccordo tra lo Stato e le Regioni, le Città metropolitane e i Comuni. Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione». 2 (Camera dei deputati) 1 L'articolo 56 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 56. -- La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto. Il numero dei deputati è di quattrocentocinquanta, dodici dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i ventuno anni di età». 3 (Senato della Repubblica) 1 L'articolo 57 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 57. -- Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di centocinquanta, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero». 4 (Elettorato attivo e passivo del Senato della Repubblica) 1 L’articolo 58 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 58. -- I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto dagli elettori che hanno superato il ventunesimo anno di età. Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il trentacinquesimo anno. Sono altresì senatori di diritto i Presidenti delle Giunte regionali e i Presidenti delle Province autonome di Trento e di Bolzano, la durata del loro mandato coincide con quella degli organi delle Istituzioni territoriali nelle quali sono stati eletti». 5 (Senatori a vita) 1 L'articolo 59 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 59. -- È senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica». 6 (La funzione legislativa) 1 L'articolo 70 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 70.