[massime]

Prospettazione della questione incidentale - Adeguata motivazione in ordine alla esclusa possibilità di addivenire ad una interpretazione conforme a Costituzione - Attinenza al merito dell'interpretazione della disposizione censurata - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione d'inammissibilità, per carenza di sufficiente argomentazione, formulata nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 20 del d.P.R. n. 131 del 1986, come modificato dall'art. 1, comma 87, lett. a ), della legge n. 205 del 2017 e dall'art. 1, comma 1084, della legge n. 145 del 2018. Il rimettente ha espressamente escluso la possibilità di addivenire ad una interpretazione conforme a Costituzione, per lettera, ratio e contesto di emanazione della disposizione censurata; attiene, invece, al merito dell'interpretazione di quest'ultima, e non più all'ammissibilità della questione, la sollevata eccezione. ( Precedenti citati: sentenze n. 32 del 2020, n. 11 del 2020, n. 189 del 2019, n. 187 del 2019 e n. 179 del 2019 ). A fronte di adeguata motivazione circa l'impedimento ad un'interpretazione costituzionalmente compatibile, dovuto specificamente al tenore letterale della disposizione censurata, la possibilità di un'ulteriore interpretazione alternativa, che il giudice a quo non ha ritenuto di fare propria, non riveste alcun significativo rilievo ai fini del rispetto delle regole del processo costituzionale, in quanto la verifica dell'esistenza e della legittimità di tale ulteriore interpretazione è questione che attiene al merito della controversia, e non alla sua ammissibilità. ( Precedenti citati: sentenze n. 217 del 2019 e n. 221 del 2015 ).