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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111, recante misure urgenti per l'esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti. Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 6 AGOSTO 2021, N. 111 All'articolo 1 è premesso il seguente: « Art. 01 . – (Modifica all'articolo 9 del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, in materia di validità della certificazione verde COVID-19) – 1. All'articolo 9, comma 5, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, dopo le parole: “dall'esecuzione del test ” sono inserite le seguenti: “antigenico rapido e di settantadue ore dall'esecuzione del test molecolare” ». All'articolo 1: al comma 1: al secondo periodo, le parole: « Le attività didattiche » sono sostituite dalle seguenti: « Nell'anno accademico 2021-2022, le attività didattiche »; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Sono svolte prioritariamente in presenza, altresì, le attività formative e di tirocinio dei percorsi formativi degli istituti tecnici superiori »; al comma 2: all'alinea, le parole: « del sistema nazionale di istruzione, e nelle università » sono sostituite dalle seguenti: « educative, scolastiche e universitarie »; alla lettera a) , le parole: « di età inferiore ai sei anni » sono sostituite dalle seguenti: « che frequentano i servizi educativi per l'infanzia di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e la scuola dell'infanzia »; dopo la lettera a) è inserita la seguente: « a-bis) sulla base della valutazione del rischio e al fine di prevenire la diffusione dell'infezione da SARS-CoV-2, al personale preposto alle attività scolastiche e didattiche nei servizi educativi per l'infanzia, nelle scuole dell'infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall'obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, è assicurata la fornitura di mascherine di tipo FFP2 o FFP3, in ottemperanza a quanto disposto dai commi 4 e 4- bis dell'articolo 58 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106 »; al comma 3: al primo periodo, le parole: « nell'ambito scolastico e dei servizi educativi dell'infanzia » sono sostituite dalle seguenti: « nei servizi educativi per l'infanzia di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e nelle istituzioni del sistema nazionale di istruzione e formazione nonché nelle università »; al secondo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , nonché per le classi formate da alunni che per ragioni anagrafiche sono esclusi dalla campagna vaccinale »; il terzo periodo è soppresso; al comma 4, le parole: « o arancione » sono soppresse; al comma 6: all'alinea, le parole: « è inserito il seguente » sono sostituite dalle seguenti: « sono inseriti i seguenti »; al capoverso Art. 9- ter: al comma 1, le parole: « e universitario » sono sostituite dalle seguenti: « , delle scuole non paritarie e quello universitario » ; dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: « 1-bis. Le disposizioni del comma 1 si applicano anche al personale dei servizi educativi per l'infanzia di cui all'articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore e degli istituti tecnici superiori. Le verifiche di cui al comma 4 sono effettuate dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle istituzioni di cui al primo periodo del presente comma. Le disposizioni del presente comma si applicano dalla data di entrata in vigore del decreto-legge 6 agosto 2021, n. 111. 1 - ter . Nei casi in cui la certificazione verde COVID-19 di cui all'articolo 9 non sia stata generata e non sia stata rilasciata all'avente diritto in formato cartaceo o digitale, le disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo si intendono comunque rispettate a seguito della presentazione da parte dell'interessato di un certificato rilasciato dalla struttura sanitaria ovvero dall'esercente la professione sanitaria che ha effettuato la vaccinazione o dal medico di medicina generale dell'interessato, che attesta che il soggetto soddisfa una delle condizioni di cui al citato articolo 9, comma 2 »; il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al comma 1 da parte del personale delle istituzioni di cui ai commi 1 e 1 -bis è considerato assenza ingiustificata e non sono corrisposti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato. A decorrere dal quinto giorno di assenza ingiustificata il rapporto di lavoro è sospeso. La sospensione del rapporto di lavoro è disposta dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle istituzioni di cui ai commi 1 e 1- bis e mantiene efficacia fino al conseguimento della condizione di cui al comma 1 e alla scadenza del contratto attribuito per la sostituzione che non supera i quindici giorni »; al comma 3, le parole: « al comma 1 » sono sostituite dalle seguenti: « ai commi 1 e 1- bis » ; al comma 4: al primo periodo, dopo le parole: « I dirigenti scolastici » sono inserite le seguenti: « , o altro personale dell'istituzione scolastica da questi a tal fine delegato, », dopo le parole: « servizi educativi dell'infanzia » sono inserite le seguenti: « e delle altre istituzioni di cui al comma 1- bis », dopo le parole: « scuole paritarie » sono inserite le seguenti: « e non paritarie » e le parole: « al comma 1 » sono sostituite dalle seguenti: « ai commi 1 e 1- bis »; al quarto periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e si applicano le sanzioni di cui al comma 5, primo, secondo e terzo periodo »; il comma 5 è sostituito dal seguente: « 5 . La violazione delle disposizioni del comma 4 del presente articolo è sanzionata ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 5, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2- bis , del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. La sanzione è irrogata dal prefetto e si applicano, per quanto non stabilito dal presente comma, le disposizioni delle sezioni I e II del capo I della legge 24 novembre 1981, n. 689, in quanto compatibili.