[ddlpres]

2 Nel caso di cui all'articolo 43, comma 2 il trasgressore è soggetto ad una sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento della somma non versata, oltre agli interessi legali. 51 (Sanzioni in materia apparecchi) 1 Relativamente agli apparecchi di cui all'articolo 7, commi 1, lettere a) , e 2, ferme restando le sanzioni previste per il gioco d'azzardo dal codice penale: a chiunque produce od importa, per destinarli all'uso sul territorio nazionale, tali apparecchi non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni per essi previste dagli articoli 74, comma 1, lettera a) , e 75, nonché dalla relativa normativa di attuazione, inclusa quella riguardante le loro regole tecniche, è punito con la sanzione amministrativa da euro 3.000 a euro 10.000 per apparecchio; b chiunque produce od importa, per destinarli all'uso sul territorio nazionale, tali apparecchi senza essere munito dei titoli abilitativi previsti per tali attività, è punito con la sanzione amministrativa da euro 1.000 a euro 5.000 per apparecchio; c chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce od installa o comunque consente l'uso in luoghi pubblici od aperti al pubblico od in circoli ed associazioni di qualunque specie tali apparecchi non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni per essi previste dagli articoli 74, comma 1, lettera a) , e 75, nonché dalla relativa normativa di attuazione, inclusa quella riguardante le loro regole tecniche, è punito con la sanzione amministrativa da euro 2.000 a euro 20.000 per apparecchio. La stessa sanzione si applica nei confronti di chiunque, consentendo l'uso in luoghi pubblici od aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie di tali apparecchi conformi alle caratteristiche ed alle prescrizioni per essi previste dagli articoli 74, comma 1, lettera a) , e 75, nonché dalla relativa normativa di attuazione, inclusa quella riguardante le loro regole tecniche, corrisponde, a fronte delle vincite, premi di qualsiasi natura diversi da quelli ammessi; d chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce od installa o comunque consente l'uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie tali apparecchi sprovvisti dei prescritti titoli autorizzatori, è punito con la sanzione amministrativa di euro 20.000 per apparecchio; e la mancata apposizione dei titoli autorizzatori su tali gli apparecchi, è punita con la sanzione amministrativa di euro 1.000 euro per apparecchio. 2 Chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce o installa o comunque consente l'uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie di apparecchi, abilitati al gioco da remoto attraverso una connessione telematica dedicata, non rispondenti alle caratteristiche e alle prescrizioni indicate nell'articolo 7, comma 1, lettera b) , è punito con la sanzione amministrativa di 20.000 euro per ciascun apparecchio videoterminale. 3 La ripartizione delle somme riscosse per sanzioni amministrative previste dal presente articolo è effettuata ai sensi della legge 7 febbraio 1951, n. 168. 4 I concessionari per la raccolta del gioco pubblico praticato in rete fisica mediante apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) , non intrattengono rapporti contrattuali con persone non iscritte nell'elenco di cui all'articolo 77, comma 2, ovvero che dallo stesso sono state sospese o cancellate. Ferme le ulteriori eventuali conseguenze previste con la convenzione di concessione, la violazione di tale divieto è punita con la sanzione amministrativa di euro 10.000. 52 (Sanzioni per apparecchi in esercizi generalisti secondari) 1 Nei casi di cui all'articolo 10, comma 5, primo periodo, il titolare dell'esercizio è soggetto alla sanzione amministrativa di euro 20.000 per ciascun apparecchio. 53 (Sanzioni per apparecchi non collegati alla rete di un concessionario) 1 Per ciascun apparecchio di cui all'articolo 37, il titolare dell'esercizio pubblico è soggetto, oltre al pagamento dell'imposta ai sensi dei commi 1 e 2 del predetto articolo, alla sanzione amministrativa di euro 20.000. L'apparecchio è in ogni caso soggetto a confisca amministrativa e, qualora di esso non sia consentito l'asporto da parte dell'Agenzia ovvero della Forza di polizia che procede, il titolare dell'esercizio è custode dell'apparecchio confiscato, con obbligo di procedere a sua cura e spese alla distruzione dell'apparecchio entro dieci giorni dalla confisca, nonché alla consegna all'Agenzia della scheda madre dell'apparecchio confiscato, in caso di apparecchio di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , ovvero dell'apparato hardware di suo funzionamento, in caso di apparecchio di qualunque altra tipologia. Il titolare dell'esercizio è soggetto alla sanzione amministrativa di euro 200 per ogni giorno di ritardo nella distruzione dell'apparecchio ovvero nella consegna dei componenti di cui al secondo periodo del presente comma. Le disposizioni del presente comma trovano applicazione anche per gli apparecchi di cui all'articolo 51, comma 1, per i quali non risultano rilasciati i prescritti titoli autorizzatori e che risultano non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni per essi previste dagli articoli 74 e 75, nonché dalla relativa normativa di attuazione, inclusa quella riguardante le loro regole tecniche. 54 (Contrasto all'offerta a distanza in difetto di concessione o titolo abilitativo) 1 Con provvedimento direttoriale dell'Agenzia sono stabilite, nel rispetto degli obblighi comunitari, le modalità per la rimozione dell'offerta di gioco con vincita in denaro attraverso le reti telematiche o di telecomunicazione effettuata da persone sprovviste dei titoli abilitativi previsti dal presente codice. 2 Ai fornitori di servizi di rete nonché ai fornitori di connettività alla rete internet , ai gestori di altre reti telematiche o di telecomunicazione o agli operatori che in relazione ad esse forniscono servizi telematici o di telecomunicazione che violino l'obbligo, imposto dall'Agenzia, di inibire l'utilizzazione delle reti, delle quali sono gestori o in relazione alle quali forniscono servizi, si applica, ferma restando l'eventuale responsabilità penale, una sanzione amministrativa da euro 30.000 a euro 180.000 per ciascuna violazione accertata. 55 (Sanzioni in materia di manifestazioni a premio) 1 Fermo quanto previsto dall'articolo 46, lo svolgimento di manifestazioni a premio vietate ovvero effettuate in mancanza di autorizzazione è punita con la sanzione amministrativa da euro 50.000 ad euro 100.000. La sanzione è raddoppiata in caso di manifestazione a premio che elusivamente propone un gioco pubblico rientrante in una delle tipologie di cui all'articolo 7, comma 1. La sanzione è irrogata nei confronti dell'organizzatore della manifestazione, nonché nei confronti di coloro che in qualunque modo effettuano attività distributiva di materiale relativo alla manifestazione a premio vietata, non autorizzata ovvero elusiva.