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Atto n. 4-06620 FREGOLENT Ai Ministri della giustizia, della salute e per le pari opportunità e la famiglia Premesso che: è di qualche giorno fa la notizia, riportata da fonti giornalistiche, di due genitori cui è stata provvisoriamente sospesa la responsabilità genitoriale a seguito della richiesta di questi ultimi che non fosse usato sangue di una persona vaccinata per le trasfusioni durante l'intervento al cuore del proprio figlio; a fronte di tale richiesta, che aveva portato al blocco dell'intervento, l'ospedale "Sant'Orsola" di Bologna aveva fatto ricorso al tribunale di Modena. Il giudice tutelare, dopo aver ascoltato le ragioni dei genitori, ritenuta preminente la necessità di curare il piccolo di due anni, aveva accolto il ricorso e nominato la direttrice generale del policlinico bolognese curatore speciale del bambino; successivamente, a seguito del coinvolgimento della Procura dei minori di Bologna, è intervenuto il Tribunale dei minori di Bologna, il quale ha emanato un provvedimento volto a limitare la responsabilità dei due genitori che non avevano voluto firmare il consenso informato per operare il figlio; la famiglia del bimbo ha chiarito, attraverso il suo legale, di non aver "mai negato il consenso all'intervento", chiedendo tuttavia "per motivi di carattere religioso" che il sangue della trasfusione venisse da soggetti non vaccinati. I due genitori avrebbero cercato, attraverso il social network "Telegram", delle persone non vaccinate disposte alla donazione, trovandone più di 40; se questo è un caso limite, su cui sicuramente sarà necessario effettuare degli accertamenti per valutare l'opportunità e la proporzionalità del provvedimento di sospensione della responsabilità genitoriale, sono invece tanti i genitori che hanno visto la vaccinazione al centro del contendere negli ultimi mesi, a fronte di un orientamento giurisprudenziale costante secondo cui il vaccino è a tutela del minore e della collettività; alla luce di tale panorama giurisprudenziale, e sulla scorta della pronuncia del Tribunale dei minori di Bologna, si intende portare l'attenzione sul tema della scelta dei genitori di sottoporre, o meno, i figli minori all'inoculazione del vaccino, in special modo i bambini sotto i 12 anni, per cui la vaccinazione non è nemmeno raccomandata, affinché possa essere scongiurata una limitazione della responsabilità genitoriale nell'ipotesi in cui questi ultimi scelgano, liberamente e consapevolmente, di non sottoporre i propri figli minori alla vaccinazione, si chiede di sapere se non si ritenga opportuno e urgente procedere a un approfondimento della questione per i profili di rispettiva competenza, affinché possa essere debitamente e formalmente scongiurata l'ipotesi, seppure meramente paventata, di una limitazione della responsabilità genitoriale a seguito di una scelta libera e consapevole rispetto all'opportunità o meno di sottoporre a vaccino i propri figli minori. Atto n. 4-06621 GRASSI Al Ministro della cultura Premesso che: negli ultimi giorni di gennaio 2022 si è verificato un crollo nella basilica paleocristiana dell'Annunziata a Prata di Principato Ultra (Avellino), testimonianza unica dell'epoca paleocristiana e bizantina; la basilica risale all'epoca delle persecuzioni cristiane, e i primi cristiani vi si rifugiavano per sfuggire alla caccia data loro dagli imperatori romani. Le catacombe sono state datate tra il II-III secolo d.C., mentre nella parte superiore si trovano gli affreschi di epoca bizantina più tarda (VI-IX secolo d.C.). La basilica è aperta al pubblico e vi si celebrano anche matrimoni; i danni architettonici sono ingenti, è crollato infatti l'ipogeo della basilica; un costone tufaceo, probabilmente a seguito di infiltrazioni di acqua piovana. Alcuni visitatori hanno lanciato l'allarme in quanto hanno scoperto alle spalle dell'altare dei cumuli di pietre e detriti; nella basilica, che è di proprietà della curia di Avellino e sottoposta a vincolo dalla Soprintendenza di Avellino, ci sono importantissime testimonianze dell'arte bizantina. Il rischio adesso è che la frana possa estendersi anche alla parte superiore della basilica, che è ricoperta di affreschi di epoca bizantina, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda attivare con la massima urgenza la procedura per la messa in sicurezza della basilica che rappresenta un tesoro inestimabile del patrimonio artistico irpino e costituisce una tra le più rilevanti testimonianze dell'epoca paleocristiana in Campania e nel mondo; se sia stato programmato il sopralluogo dei tecnici della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino, per accertare le cause del cedimento e studiare gli interventi opportuni per salvare l'ipogeo. Atto n. 4-06622 LONARDO Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: la FICEI, Federazione italiana consorzi enti industrializzazione, è la federazione nazionale che raggruppa i consorzi per lo sviluppo industriale, enti pubblici economici istituiti ai sensi dell'art. 36 della legge n. 317 del 1991; i consorzi sono stati costituiti per la promozione dell'industrializzazione e dell'insediamento di altre attività produttive nelle aree comprese nel territorio di competenza; rappresentano soprattutto nel Sud del Paese una realtà significativa ed hanno una lunga tradizione ed approfondita conoscenza dei territori su cui insistono e possiedono un know how acquisito nel tempo e rafforzato attraverso progetti operativi, investimenti e rapporti con le aziende insediate; negli agglomerati dei consorzi ASI hanno sede le più importanti realtà produttive italiane e straniere insediate nel nostro Paese; considerato, inoltre, che: la FICEI non è stata invitata a far parte del tavolo permanente per il partenariato economico sociale e territoriale nell'ambito di attivazione del PNRR costituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri; i consorzi industriali, come emerge dai primi bandi emanati riguardo al PNRR, non sono tra i destinatari del finanziamento. Si veda ad esempio l'asse M2C.1.1/1.1: la linea C di intervento esclude i consorzi pur essendo per legge erogatori dei servizi idrici e depurativi; oltre l'80 per cento dei suoli ZES ricade negli agglomerati di competenza dei consorzi ASI; non si è ancora provveduto a nominare il rappresentante dei consorzi industriali nei comitati di indirizzo delle ZES (zone economiche speciali); il piano nazionale per la ripresa e la resilienza può contribuire a porre i consorzi e gli enti di industrializzazione al centro dello sviluppo territoriale attraverso la valorizzazione e la promozione della loro capacità di fornire infrastrutture e servizi alle imprese e mediante l'offerta di innovazione e tecnologie per l'utilizzo efficace delle telecomunicazioni, l'attivazione di strategie di riduzione delle emissioni di anidride carbonica e la riduzione dell'impatto ambientale delle produzioni, si chiede di sapere: per quale motivo la FICEI non sia stata invitata a far parte del tavolo permanente per il partenariato economico sociale e territoriale nell'ambito di attivazione del PNRR;