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Chiedo però ai colleghi di evidenziare con chiarezza quando c'è una richiesta di intervento. CIRINNA' (PD) . Puglia, aiuta il Presidente! MARTELLI (Misto) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARTELLI (Misto) . Signor Presidente, intervengo molto semplicemente per chiedere di aggiungere la firma a tutti gli emendamenti a prima firma dei senatori Buccarella, De Bonis e Ciampolillo, qualora i presentatori concordino. PRESIDENTE . Non facendosi obiezioni da parte dei presentatori, la Presidenza ne prende atto. CIAMPOLILLO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIAMPOLILLO (M5S) . Signor Presidente, ho chiesto di intervenire in dichiarazione di voto sull'emendamento 8.2, perché il decreto-legge prevede il taglio di 11 milioni di ulivi. E vi dico che sono tutti ulivi sani. Ciò si evince anche dalle intercettazioni della procura della Repubblica di Lecce che ha evidenziato tutta una serie di anomalie degli studi in particolare del CNR. Basterebbe ricordare qualche e-mail riservatissima addirittura, in cui Saponari - parliamo del 2014 - scriveva a Boscia, entrambi ricercatori del CNR: «Non ho capito chi sta scrivendo questa norma? Forse capisco perché ieri Savino mi chiedeva il piano di ricerca che mandammo alla Regione […] Non so, è solo una mia illazione». E ancora: «Adesso il Codile è diventato anche il centro cui segnalare nuovi focolai? […] Vuoi vedere che grazie al ruolo svolto nelle indagini, al Codile rimpinguano immediatamente i 360.000 euro? Ma qui stiamo impazzendo? Antonio dovrebbe essere più onesto con noi». Ancora, ascoltate cosa il ricercatore Boscia scrive a Maria Saponari: «Non banalizziamo la prova: se usiamo la coratina, la infettiamo con la fastidiosa, la osserviamo asintomatica per uno, due, tre… quindici anni, poi quando Martelli» - altro ricercatore - «sarà morto, Savino forse, io non so, la professoressa avrà avuto una crisi isterica perché non ci ha guadagnato nulla in tutti i sensi, tu avrai l'età mia e pubblicherai che (xylella, ndr) non è patogenica (ma questo lo sappiamo già): embè?». Davanti a questo dovremmo capire che c'è un'inutilità nel taglio degli alberi. All'inizio di quest'anno il consigliere regionale del PD Fabiano Amati ha girato un video in cui si diceva che la xylella stava avanzando. Ho sentito dire da molti colleghi che la xylella sta avanzando: è falso. I dati della Regione sono falsi. Ho fatto una denuncia in procura, colleghi, e la procura ha sequestrato quell'ulivo di Monopoli che - secondo l'osservatorio fitosanitario che aveva effettuato i controlli - era stato dichiarato infetto, per cui aveva spostato di 10 km la fascia di contenimento per tagliare altri alberi. La procura è intervenuta, ha sequestrato l'albero a seguito della mia denuncia e ha stabilito che non era vero che l'albero fosse infetto da xylella. Quindi, la procura di Lecce ha trasferito per competenza a Bari tutta una serie di atti, intercettazioni e i computer contenenti le e-mail . È inutile tagliare gli alberi, e per tale ragione, attraverso questo emendamento, chiedo di aspettare ventiquattro mesi prima del taglio perché parliamo di alberi vivi, sani. Alcuni alberi sono stati curati con il metodo Scortichini, che è scientifico, essendo stato certificato da tre riviste scientifiche di settore con il sistema peer review , che è l'unico che certifica scientificamente. Ebbene, questo metodo insieme ad altri, come Nuovo Ulivo, che è un sapone - come sapete, il sapone elimina i batteri e lo usiamo tutti i giorni per le nostre mani - o anche le onde elettromagnetiche sono rimedi per far guarire gli alberi dalla xylella, per curarli e farli ritornare verdi. Alcuni campi, che erano diventati ormai completamente secchi da secoli, sono tornati completamente verdi. Colleghi, con l'emendamento 8.2 almeno riusciamo a valutare in due anni la reale capacità di resistenza della pianta attraverso le cure. Se tagliamo gli alberi, la Puglia perderà 11 milioni di ulivi: un patrimonio irriproducibile. Ricordatevi, colleghi - mi rivolgo soprattutto ai senatori pugliesi - che i nostri ulivi non sono riproducibili e verranno sostituiti con piantine - lo dico per il bene di tutti - che sono di proprietà... PRESIDENTE.Concluda, per cortesia. CIAMPOLILLO (M5S) . Queste piantine sono alte mezzo metro e hanno bisogno di 15 litri di acqua al giorno, che in Puglia non c'è. L'olio vale meno di due euro al litro. Dove li hanno messi? In Almeria, in Spagna? Sono scappati, hanno abbandonato le terre, c'è la desertificazione: un disastro. Quegli alberelli non servono a nulla e, tra l'altro, non è vero che non si infettano, si infettano ugualmente. Quindi, che senso ha tagliare un albero vivo e sano, visto che quegli 11 milioni di ulivi sono per la maggior parte tutti sani? Solo l'1,8 per cento ha il batterio. Tra l'altro, non è vero che non si infettano, si infettano ugualmente. Pertanto, che senso ha tagliare un albero vivo e sano? La maggior parte di quegli 11 milioni di ulivi è sana: solo l'1,8 per cento presenta il batterio. Quindi, qui siamo di fronte a un grande inganno. PRESIDENTE. Per favore, senatore, concluda. CIAMPOLILLO (M5S) . Si vogliono utilizzare i fondi europei e lo abbiamo capito dalle intercettazioni della procura, che vi invito a leggere. STEFANO (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. STEFANO (PD) . Signor Presidente, intervengo brevemente per dire che noi voteremo convintamente contro l'emendamento a prima firma del collega Ciampolillo, che esprime in maniera evidente quello che non bisognerebbe fare per contrastare la xylella in Puglia. Ritardare di ventiquattro mesi l'eradicazione di una pianta infetta è il metodo per continuare assolutamente a far diffondere la xylella alla rapida velocità che il batterio ha dimostrato di avere negli ultimi anni. Voglio anche dire che purtroppo, anche nell'attività emendativa, si continua con una sistematica diffusione di fake news . Proprio in queste ore l'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) sta dicendo che tutta l'Unione europea è a rischio, se non si applicano tempestivamente le misure di controllo che ha fissato. Credo che il senatore Ciampolillo renderebbe un servizio alla Puglia se iniziasse ad affidarsi alla scienza e non alle sue estemporanee visite a qualche albero infetto presente in Puglia. (Applausi dal Gruppo PD. Commenti del senatore Ciampolillo) . PRESIDENTE. No, per cortesia, dovete parlare con me. Si rivolga a me, senatore. DAMIANI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DAMIANI (FI-BP) .