[ddlcomm]

1 Le elezioni dei componenti del Consiglio della giustizia tributaria hanno luogo entro i tre mesi anteriori alla scadenza del precedente Consiglio e sono indette con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri pubblicato nella Gazzetta Ufficiale almeno trenta giorni prima della data stabilita. 2 I magistrati tributari possono esprimere il proprio voto personale, diretto e segreto, per un solo candidato. 3 I reclami relativi alla eleggibilità e alle operazioni elettorali sono indirizzati al Consiglio della giustizia tributaria e debbono pervenire al Segretariato generale di cui all'articolo 30, entro il quindicesimo giorno successivo alla proclamazione dei risultati. Non hanno effetto sospensivo. 4 Il Consiglio della giustizia tributaria decide sui reclami nella sua prima adunanza. 23 (Attribuzioni) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria: a verifica i titoli di ammissione dei propri componenti e decide sui reclami attinenti alle elezioni; b disciplina con regolamento di organizzazione il proprio funzionamento; c formula al Presidente del Consiglio dei ministri proposte per l'adeguamento e l'ammodernamento delle strutture e dei servizi, sentiti i presidenti dei tribunali tributari e delle corti di appello tributarie; d predispone la relazione annuale; e promuove, avvalendosi dell'Ufficio studi e di specialisti esterni, iniziative volte a perfezionare la formazione e l'aggiornamento tecnico-professionale; f esprime parere sugli schemi di regolamento previsti dalla presente legge o che comunque riguardano il funzionamento dei tribunali tributari e delle corti di appello tributarie; g esprime parere sulla ripartizione fra tribunali tributari e corti di appello tributarie dei fondi stanziati per le spese di loro funzionamento; h delibera su ogni altra materia ad esso attribuita dalla legge. 2 Il Consiglio della giustizia tributaria può disporre ispezioni nei confronti dei giudici tributari affidandone l'incarico ad uno dei suoi componenti. Nell'ambito di tali ispezioni il Consiglio della giustizia tributaria può farsi coadiuvare da magistrati territoriali. Gli incarichi di cui al presente comma non sono retribuiti; compete il rimborso delle mere spese documentate. 24 (Convocazione) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria è convocato: a d'ufficio: 1 entro i quindici giorni successivi all'elezione; fino alla riunione del nuovo Consiglio sono prorogati i poteri del precedente; 2 una volta all'anno il primo giorno lavorativo successivo al 15 gennaio; b dal presidente o, in sua assenza, dal componente più anziano per età che lo sostituisce, di iniziativa propria o su richiesta di almeno sette dei suoi componenti. 25 (Deliberazioni) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria delibera con la presenza di almeno 11 componenti. 2 Le deliberazioni sono adottate a maggioranza e a voto palese; in caso di parità prevale il voto del presidente. 26 (Trattamento dei componenti del Consiglio della giustizia tributaria) 1 I componenti del Consiglio della giustizia tributaria sono esonerati dalle funzioni proprie conservando la titolarità dell'ufficio e il relativo trattamento economico definito ai sensi dell'articolo 13. 2 Ai componenti del Consiglio della giustizia tributaria spetta, se residenti fuori Roma, il trattamento di missione nella misura prevista per la qualifica rivestita. 27 (Scioglimento del Consiglio della giustizia tributaria) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria, qualora ne sia impossibile il funzionamento, è sciolto con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri. 2 Le nuove elezioni sono indette entro un mese dalla data di scioglimento ed hanno luogo entro il bimestre successivo. 28 (Autonomia contabile) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria provvede all'autonoma gestione delle spese per il proprio funzionamento, nei limiti del fondo stanziato a tale scopo nel bilancio dello Stato e iscritto in un unico capitolo nello stato di previsione della spesa della Presidenza del Consiglio dei ministri. 2 La gestione si svolge in base al bilancio di previsione e al rendiconto consuntivo soggetto al controllo della Corte dei conti. Il bilancio e il rendiconto sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale . 3 Il Consiglio affida il controllo sulla regolarità della gestione finanziaria e patrimoniale e sulla corretta ed economica gestione delle risorse a un Collegio di revisori dei conti, composto da un presidente di sezione della Corte dei conti in servizio, designato dal presidente della Corte dei conti, e da due professori ordinari, anche in quiescenza, esperti di economia e contabilità delle pubbliche amministrazioni o discipline similari. Gli incarichi di cui al presente comma non sono retribuiti; compete il rimborso delle mere spese documentate. 29 (Ufficio studi) 1 Presso il Consiglio della giustizia tributaria è istituito un Ufficio studi diretto da un componente del Consiglio della giustizia tributaria, nominato con decreto del presidente del Consiglio stesso, con i compiti di: a curare l'attività di studio e di raccolta di documenti attinenti al diritto tributario; b organizzare sull'intero territorio nazionale, anche d'intesa con la Scuola superiore della magistratura, in convenzione anche con altri enti e università, corsi, convegni, incontri e seminari di studio fra i magistrati, al fine di favorirne l'aggiornamento professionale. I temi, la sede e la durata degli eventi di studio sono definiti dal Consiglio che ne nomina anche i coordinatori e i relatori; c fornire gli elementi per la redazione annuale della relazione sull'andamento dell'attività degli organi della giurisdizione tributaria. 2 Il Consiglio della giustizia tributaria può distaccare, in diretto ausilio a ciascun proprio componente, un magistrato territoriale. Gli incarichi di cui al presente comma non sono retribuiti; compete il rimborso delle mere spese documentate. 30 (Segretariato generale) 1 Il Consiglio della giustizia tributaria è assistito da un Segretariato generale posto alle dirette dipendenze del presidente del Consiglio della giustizia tributaria. Il Presidente del Consiglio dei ministri, con proprio decreto, su proposta del Consiglio della giustizia tributaria, determina l'organico e le attribuzioni del personale del Segretariato generale. 2 L'assegnazione e la revoca di personale al Segretariato generale è preventivamente approvata dal Consiglio della giustizia tributaria. 3 Con apposito regolamento di organizzazione il Consiglio della giustizia tributaria disciplina l'organizzazione e il funzionamento del Segretariato generale. 31 (Uffici di cancelleria dei tribunali tributari e delle corti di appello tributarie) 1 È istituito presso ogni tribunale tributario e ogni corte di appello tributaria un ufficio di cancelleria con funzioni di assistenza e di collaborazione nell'esercizio dell'attività giurisdizionale, nonché per lo svolgimento di ogni altra attività amministrativa ausiliaria. 2 Agli uffici di cui al comma 1 sono addetti i dipendenti appartenenti al ruolo unico del personale degli uffici delle cancellerie territoriali e del Segretariato generale. 32 (Ruolo unico del personale degli uffici delle cancellerie territoriali e del Segretariato generale) 1 È istituito il ruolo unico del personale degli uffici delle cancellerie territoriali e del Segretariato generale della giustizia tributaria.