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il signor Francesco Di Pasquale da Cancello ed Arnone (Caserta) chiede: disposizioni volte a tutelare le celebrazioni del Natale (Petizione n. 985, assegnata alla 1 a Commissione permanente); la predisposizione di giornate dedicate allo screening sanitario a fini di prevenzione (Petizione n. 986, assegnata alla 12 a Commissione permanente); l'istituzione presso ciascuna Prefettura dell'Ufficio dei diritti dei cittadini (Petizione n. 987, assegnata alla 1 a Commissione permanente); interventi a sostegno di produttori di olio d'oliva nella Regione Puglia (Petizione n. 988, assegnata alla 9 a Commissione permanente); la signora Mariella Cappai da Monserrato (Cagliari) chiede che venga esaminato ed approvato celermente il disegno di legge di iniziativa del Consiglio regionale dell'Abruzzo recante "Modifica all'articolo 2 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149, recante disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale" (Atto Senato n. 2325/XVIII) (Petizione n. 989, assegnata alla 11 Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme Il senatore Toninelli ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-06335 del senatore Lannutti ed altri. Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 26 novembre al 2 dicembre 2021) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 127 CORRADO ed altri: sui 28 nuovi dirigenti del Ministero della cultura (4-06327) (risp. FRANCESCHINI, ministro della cultura ) FARAONE: sulla situazione del cimitero "dei Rotoli" di Palermo (4-05705) (risp. SCALFAROTTO, sottosegretario di Stato per l'interno ) LANNUTTI ed altri: sugli incarichi ricoperti dal capo di gabinetto del Ministero dell'economia e delle finanze (4-05460) (risp. SARTORE, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze ) sulla delocalizzazione in Polonia della produzione del veicolo Ducato (4-06045) (risp. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico ) sul finanziamento dei corsi di lingua italiana in Svizzera tenuti dall'Ecap (4-06086) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) LUCIDI: sull'aggiornamento delle disposizioni in materia di riproduzione delle opere (4-05843) (risp. BORGONZIONI, sottosegretario di Stato per la cultura ) ORTIS ed altri: sul futuro degli stabilimenti di Stellantis (4-05963) (risp. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico ) PAPATHEU: su un piano vaccinale per i dipendenti delle sedi diplomatiche all'estero (4-06093) (risp. DELLA VEDOVA, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) PAPATHEU, GIAMMANCO: sulla situazione del cimitero "dei Rotoli" di Palermo (4-06006) (risp. SCALFAROTTO, sottosegretario di Stato per l'interno ) PRESUTTO ed altri: sulla manutenzione della galleria Vittoria a Napoli (4-05894) (risp. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ) SAPONARA, ALESSANDRINI: su nuove ricerche archeologiche sui fondali di Riace (Reggio Calabria) (4-06099) (risp. BORGONZONI, sottosegretario di Stato per la cultura ) Interrogazioni Atto n. 3-02969 RAUTI Ai Ministri della difesa e dello sviluppo economico Premesso che: nei giorni scorsi i lavoratori della OTO Melara, società controllata da Leonardo attiva nel campo della difesa e fondata a La Spezia, con sede centrale a Roma e sedi operative a La Spezia e Brescia, unita in un'unica divisione con la Whitehead sistemi subacquei di Livorno, hanno manifestato contro la possibile cessione della divisione SDI (sistemi di difesa) di Leonardo in Italia o all'estero; più precisamente, secondo "Il Sole-24 ore", Oto e Wass potrebbero entrare in una partita più ampia, coinvolgendo anche gruppi europei, al fine di procedere ad un riassetto della difesa anche in campo elettronico, mentre secondo "la Repubblica" sarebbe il consorzio franco-tedesco Knds ad aver lanciato l'offerta per il loro acquisto; i presunti acquirenti, oltre ad aver garantito il mantenimento della piena occupazione, avrebbero proposto anche l'ingresso dell'Italia nel progetto per il nuovo carro armato lanciato da Macron e Merkel, l' eurotank MGCS, che dovrebbe essere il protagonista di un mercato da oltre 11 miliardi di euro; il nostro Paese non può e non deve cedere all'estero asset strategici, operativi a livello internazionale, e dal valore geopolitico, oltre che economico, nel mercato della difesa; in particolare, si deve evitare ogni cessione in una fase in cui la stessa divisione sta perseguendo l'obiettivo di superare i vincoli o i veti imposti da altri Paesi alla commercializzazione; considerato che: seppure appare comprensibile e auspicabile l'esistenza di una collaborazione in ottica di un sistema comune di difesa, questo dovrebbe essere improntato su una collaborazione e lo sviluppo di progetti comuni, non sulla cessione, da parte dell'Italia, di asset strategici, con progressiva perdita del know how oggi posseduto da almeno 1.500 lavoratori, molti dei quali specializzati, operanti in tutte le sedi aperte da oltre un secolo e strettamente legate alle università e al tessuto economico e sociale locale; l'art. 1, comma 4, del decreto-legge n. 21 del 2012, prevede che le imprese che svolgono attività di rilevanza strategica nel settore siano tenute a notificare alla Presidenza del Consiglio dei ministri un'informativa completa su specifiche delibere o atti societari, al fine di consentire all'Esecutivo l'eventuale e tempestivo esercizio dei poteri speciali; il futuro di un settore così strategico non può essere programmato solo avuto riguardo ai dati economici, senza il coinvolgimento del Parlamento e, soprattutto, dopo che nel recente passato, in diverse occasioni, nelle competenti Commissioni parlamentari, il Governo è stato chiamato a riferire proprio sul progetto europeo dell' eurotank MGCS e sul futuro stesso di Leonardo, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto e quali iniziative intendano adottare al fine di tutelare e rafforzare il settore dell'industria della difesa, in particolare le relative attività svolte da Leonardo, dando piena attuazione a quanto previsto dal decreto-legge n. 21 del 2012. Atto n. 3-02970 VERDUCCI BOLDRINI FEDELI IORI LAUS PARRINI ROJC STEFANO TARICCO Al Ministro della cultura Premesso che: nel 2009 una composita comunità di persone provenienti da diverse parti del mondo, in un'area da tempo abbandonata ed inutilizzata che aveva ospitato negli anni '80 un salumificio Fiorucci situata a ridosso del quartiere di Tor Sapienza a Roma, ha dato vita all'esperienza di rigenerazione urbana "Metropoliz", trasformando lo spazio in un museo abitato;