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La capacità degli impianti di raccolta deve essere stabilita nel modo seguente: a) i terminali utilizzati per il carico del petrolio greggio devono avere degli impianti di raccolta sufficienti per ricevere gli idrocarburi e le miscele di idrocarburi che le petroliere che effettuano i viaggi descritti al paragrafo 2, a) della presente Norma non possano scaricare conformemente alle disposizioni del paragrafo 1, a) della Norma 9 del presente Allegato; b) I porti di carico e i terminali previsti dal paragrafo 2, b) della presente Norma devono essere provvisti di impianti di raccolta sufficienti per ricevere gli idrocarburi e le miscele di idrocarburi che le petroliere che caricano degli idrocarburi alla rinfusa diversi dal petrolio greggio non possano scaricare conformemente alle disposizioni contenute nella norma 9, paragrafo 1, a) del presente Allegato. c) Tutti i porti provvisti di cantieri di riparazione di navi o di impianti di lavaggio delle cisterne devono essere provvisti di impianti di raccolta sufficienti per ricevere tutti i residui e le miscele di idrocarburi che restano a bordo delle navi che entrino nei detti cantieri o impianti. d) Gli impianti installati in porti o terminali in base al paragrafo 2, d) della presente Norma devono avere una capacità sufficiente per ricevere tutti i residui conservati a bordo, in base alla Norma 17 del presente Allegato, dalle navi che si può ragionevolmente prevedere facciano scalo in tali porti e terminali. e) Tutti gli impianti installati nei porti e terminali in base alle disposizioni della presente Norma devono avere una capacità sufficiente per ricevere le acque di sentina contenenti gli idrocarburi ed altri residui che non possano essere scaricati conformemente alle disposizioni contenute nella Norma 9 del presente Allegato. f) Gli impianti installati nei porti di carico per i carichi alla rinfusa devono tener conto nel modo appropriato dei particolari problemi dei trasportatori misti. 4. Gli impianti di raccolta prescritti dai paragrafi 2 e 3 della presente Norma devono essere installati non oltre un anno dopo l'entrata in vigore della presente Convenzione o il 1 gennaio 1977 se tale data è posteriore. 5. Le Parti devono notificare all'Organizzazione, perché vengano trasmessi alle Parti interessate, tutti i casi in cui esse ritengano insufficienti gli impianti previsti dalla presente norma. Norma 13. Petroliere fornite di cisterne per zavorra separata. 1. Ogni petroliera nuova di portata lorda uguale o superiore a 70.000 tonnellate deve essere fornita di cisterne per zavorra separata e deve uniformarsi alle disposizioni della presente norma. 2. La capacità delle cisterne per zavorra separata deve essere calcolata in modo che la nave possa essere utilizzata con tutta sicurezza in zavorra senza che sia necessario di fare ricorso alle cisterne per idrocarburi per lo zavorramento tranne nelle condizioni previste dal paragrafo 3 della presente Norma. Tuttavia, in ogni caso, la capacità delle cisterne per zavorra separata deve essere almeno tale che in ogni condizione di zavorramento ed in ogni momento di un viaggio con zavorra, ivi compreso nella condizione corrispondente soltanto al peso scarico e alla sola zavorra separata, i pescaggi e l'assetto della nave soddisfino a ciascuna delle seguenti prescrizioni: a) il pescaggio nel centro della nave (dm) in metri (calcolando senza prendere in considerazione la deformazione della nave) non sia inferiore a: dm = 2,0 + 0,02 L; b) i pescaggi a livello delle perpendicolari anteriore e posteriore abbiano dei valori corrispondenti al pescaggio centrale (dm) stabilito al punto a) del presente paragrafo e ad un assetto positivo uguale o inferiore a 0,015 L; e c) il pescaggio a livello della perpendicolare posteriore non debba in alcun caso essere inferiore al pescaggio necessario per assicurare un'immersione completa dell'elica o delle eliche. 3. Non deve in nessun caso essere trasportata della zavorra nelle cisterne per idrocarburi tranne quando le condizioni meteorologiche siano cost severe da rendere necessario, a giudizio del comandante, di trasportare una quantità di zavorra supplementare nelle cisterne per idrocarburi per assicurare la sicurezza della nave. Questa zavorra supplementare deve essere trattata e scaricata conformemente alle disposizioni delle Norme 9 e 15 del presente Allegato e tale operazione iscritta nel registro degli idrocarburi di cui alla Norma 20 del presente Allegato. 4. Ogni petroliera che non sia tenuta ad essere fornita di cisterna per zavorra separata in applicazione delle disposizioni del paragrafo 1 della presente Norma può, tuttavia, essere considerata come petroliera fornita di cisterne per zavorra separata a condizione che, se si tratta di una petroliera di lunghezza uguale o superiore a 150 metri, soddisfi pienamente le prescrizioni dei paragrafi 2 e 3 della presente Norma e che, ove si tratti di una petroliera di lunghezza inferiore a 150 metri, le condizioni di zavorra separata siano giudicate soddisfacenti dall'Autorità. Norma 14. Separazione degli idrocarburi e della zavorra. 1. Tranne che nel caso previsto dal paragrafo 2 della presente Norma nessuna zavorra deve essere trasportata in una qualsiasi delle cisterne per combustibile liquido a bordo di navi nuove di stazza lorda uguale o superiore a 4.000 tonnellate, che non siano petroliere, o a bordo di petroliere nuove di stazza lorda uguale o superiore a 150 tonnellate. 2. Quando delle condizioni eccezionali o la necessità di trasportare delle grandi quantità di combustibile liquido obbligano a trasportare della zavorra che non sia zavorra pulita in una qualsiasi delle cisterne per combustibile liquido, tale zavorra deve essere scaricata in un impianto di raccolta o in mare conformemente alle disposizioni della Norma 9 e con l'aiuto dei dispositivi previsti al paragrafo 2 della Norma 16 del presente Allegato e tale operazione deve essere iscritta, a questo effetto, nel registro degli idrocarburi. 3. Tutte le altre navi devono attenersi, nella misura del possibile e del ragionevole, alle disposizioni del paragrafo 1 della presente Norma. Norma 15. Conservazione degli idrocarburi a bordo. 1. Fatte salve le disposizioni dei paragrafi 5 e 6 della presente Norma, le petroliere di stazza lorda uguale o superiore a 150 tonnellate devono essere munite di dispositivi conformi alle disposizioni dei paragrafi 2 e 3 della presente Norma, a condizione che, nel caso di petroliere esistenti, le prescrizioni relative ai dispositivi di sorveglianza continua e di controllo dello scarico degli idrocarburi ed al sistema delle cisterne di decantazione, si applichino tre mesi dopo la data di entrata in vigore della presente Convenzione. 2. a) Devono essere previsti dei mezzi adeguati per pulire le cisterne da carico e trasferire i residui delle acque di zavorra inquinate e le acque di lavaggio della cisterna da carico in una cisterna di decantazione approvata dall'Autorità. A bordo delle petroliere esistenti, una qualsiasi delle cisterne da carico può essere adibita a cisterna di decantazione.