[normattiva_dump]

Art. 64 Abrogazioni 1. Al decreto legislativo n. 82 del 2005 sono abrogati i seguenti articoli: a) 4; b) 10; c) 11; d) 19; e) 26; f) 27; g) 31; h) 50-bis; i) 55; j) 57-bis; k) 58; l) 67; m) 72; n) 74; o) 77; p) 78; q) 79; r) 80; s) 81; t) 82; u) 83; z) 84; aa) 85; bb) 86; cc) 87; dd) 88; ee) 89; ff) 92. 2. Al decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, gli articoli 1, 2, 3, comma 1, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 18 sono abrogati. 3. Al decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, i commi 2, 2-bis e 2-ter dell'articolo 47 sono abrogati. 4. Al decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono apportate le seguenti modificazioni: a) l'articolo 20 è abrogato; b) all'articolo 21, comma 4, le parole: «e dai membri del Tavolo permanente per l'innovazione e l'Agenda digitale italiana» sono sostituite dalle seguenti: «e dai rappresentanti delle amministrazioni centrali la cui spesa corrente di previsione per ciascun ministero in materia di informatica e digitalizzazione, assegnata dalle tabelle allegate alla legge annuale di stabilità, non sia inferiore al trenta per cento della previsione annuale complessiva per le Amministrazioni centrali, affinchè siano rappresentate sino alla concorrenza di almeno l'ottanta per cento della spesa corrente di previsione suindicata». 5. All'articolo 20 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 20: 1) al comma 1: 1.1. le parole: «, sentito il comitato tecnico di cui al comma 2» sono soppresse; 1.2. le lettere a) e b) sono soppresse; 1.3. alla lettera c) le parole: «e procedurali nonché di strumenti finanziari innovativi per lo sviluppo delle comunità intelligenti» sono soppresse; 2) al comma 8, le parole: «delle iniziative del PNCI di cui al comma 1, lettera a)» sono sostituite da «degli obiettivi di cui al comma 1»; 3) al comma 9, le parole: «, sentito il Comitato di cui al comma 2,» sono soppresse; 4) i commi 2, 3, 5, 7, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 17, e 19 sono abrogati. 6. All'articolo 24 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, il comma 3-bis è abrogato. Note all'art. 64: - gli articoli 4, 10, 11, 19, 26, 27, 31, 50-bis, 55, 57-bis, 58, 67, 72, 74, 77, 78, 79, 80, 81, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 92 del citato decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, abrogati dal presente decreto, recavano: «Art. 4. Partecipazione al procedimento amministrativo informatico>> << Art. 10. Sportello unico per le attività produttive >> << Art. 11. Registro informatico degli adempimenti amministrativi per le imprese>> <<Art. 19. Banca dati per la legislazione in materia di pubblico impiego>> <<Art. 26. Certificatori>> << Art. 27. Certificatori qualificati >> << Art. 31. Vigilanza sull'attività dei certificatori e dei gestori di posta elettronica certificata>> <<Art. 50-bis Continuità operativa >> <<Art. 55. Consultazione delle iniziative normative del Governo>> <<Art. 57-bis. Indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni>> <<Art. 58. Modalità della fruibilità del dato >> <<Art. 67. Modalità di sviluppo ed acquisizione >> <<Art. 72. Definizioni relative al sistema pubblico di connettivita>> <<Art. 74. Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni >> << Art. 77. Finalità del Sistema pubblico di connettività >> << Art. 78. Compiti delle pubbliche amministrazioni nel Sistema pubblico di connettività >> << Art. 79. Commissione di coordinamento del Sistema pubblico di connettività >> <<Art. 80. Composizione della Commissione di coordinamento del sistema pubblico di connettivita>> <<Art. 81. Ruolo di DigitPA >> << Art. 82. Fornitori del Sistema pubblico di connettività >> << Art. 83 Contratti quadro >> <<Art. 84. Migrazione della Rete unitaria della pubblica amministrazione >> << Art. 85. Collegamenti operanti per il tramite della Rete internazionale delle pubbliche amministrazioni >> <<Art. 86. Compiti e oneri di DigitPA >> <<Art. 87. Regolamenti >> << Art. 88. Norme transitorie per la firma digitale >> << Art. 89. Aggiornamenti >> << Art. 92. Entrata in vigore del codice >> - si riporta il testo dell'articolo 3 del citato decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, pubblicato nella Gazz. Uff. 20 febbraio 1993, n. 42, come modificato dal presente decreto: <<3. 1. (abrogato) 2. Nell'ambito delle pubbliche amministrazioni l'immissione, la riproduzione su qualunque supporto e la trasmissione di dati, informazioni e documenti mediante sistemi informatici o telematici, nonché l'emanazione di atti amministrativi attraverso i medesimi sistemi, devono essere accompagnate dall'indicazione della fonte e del responsabile dell'immissione, riproduzione, trasmissione o emanazione. Se per la validità di tali operazioni e degli atti emessi sia prevista l'apposizione di firma autografa, la stessa è sostituita dall'indicazione a stampa, sul documento prodotto dal sistema automatizzato, del nominativo del soggetto responsabile . >> - si riporta il testo dell'articolo 47 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo", come modificato dal presente decreto: <<Art. 47 Agenda digitale italiana 1. Nel quadro delle indicazioni dell'agenda digitale europea, di cui alla comunicazione della Commissione europea COM (2010) 245 definitivo/2 del 26 agosto 2010, il Governo persegue l'obiettivo prioritario della modernizzazione dei rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, attraverso azioni coordinate dirette a favorire lo sviluppo di domanda e offerta di servizi digitali innovativi, a potenziare l'offerta di connettività a larga banda, a incentivare cittadini e imprese all'utilizzo di servizi digitali e a promuovere la crescita di capacità industriali adeguate a sostenere lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi.