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a) Metodo IF - Costruzione di tutte le paratie divisionali interne con divisioni di classe "B" o "C", materiale incombustibile, generalmente senza l'installazione di impianti di segnalazione o di estinzione automatica a spruzzo nei locali di alloggio e di servizio; oppure b) Metodo IIF - Installazione di un impianto automatico di estinzione a spruzzo e di allarme per individuare ed estinguere il fuoco in tutti i locali in cui si reputa che un incendio possa avere origine, generalmente senza alcuna restrizione circa il tipo delle paratie divisionali interne; oppure c) Metodo IIIF - Installazione di un impianto automatico di allarme e di rivelazione in tutti i locali in cui si reputa che un incendio possa avere origine, generalmente senza alcuna restrizione circa il tipo delle paratie divisionali interne, a condizione, tuttavia, che la superficie di qualsiasi locale o locali, delimitata da divisioni di classe "A" o "B", non sia in nessun caso superiore a 50 metri quadrati. Tuttavia, l'Amministrazione può aumentare questa superficie per i locali pubblici. Le prescrizioni relative all'impiego di materiali incombustibili per la costruzione e l'isolamento delle paratie delimitanti i locali macchine, stazioni di comando etc. e per la protezione dei cofani delle scale e dei corridoi si applicano ai tre metodi descritti. Regola 64 Struttura 1) Lo scafo, le sovrastrutture, le paratie strutturali, i ponti e le tughe devono essere costruiti in acciaio o altro materiale equivalente, salvo le disposizioni contrarie previste dal paragrafo 4). 2) L'isolamento degli elementi in lega di alluminio delle divisioni di classe "A" o "B", fatta eccezione per quelli che, a giudizio dell'Amministrazione, non sostengono carichi, deve essere tale che la temperatura dell'anima non possa innalzarsi più di 200° C al di sopra della temperatura ambientale, in qualsiasi momento della appropriata prova standard del fuoco. 3) Particolare attenzione deve essere accordata all'isolamento degli elementi in lega di alluminio facenti parte di colonne, puntali ed altri elementi di struttura destinati a sostenere le sistemazioni di riposo e per la messa in acqua dei mezzi di salvataggio, le zone per l'imbarco di essi, nonché per l'isolamento delle divisioni di classe "A" e "B", allo scopo di assicurarsi che: a) per gli elementi di struttura destinati a sostenere le zone per l'imbarco nei mezzi di salvataggio e per quelli delle divisioni di classe "A", il limite dell'aumento di temperatura specificato al paragrafo 2) si applichi fino al termine di un'ora; b) per gli elementi di struttura destinati a sostenere le divisioni di classe "B", il limite dell'aumento della temperatura specificato al paragrafo 2) si applichi fino al termine di mezz'ora. 4) I cieli e gli osteriggi dei locali macchine di categoria "A" devono essere costruiti in acciaio ed adeguatamente isolati e le relative aperture devono essere disposte e protette convenientemente per impedire il propagarsi del fuoco. Regola 65 Paratie situate all'interno di locali d'alloggio e di servizio 1) All'interno dei locali di alloggio e di servizio, tutte le paratie che devono essere divisioni di classe "B", devono estendersi verticalmente da ponte a ponte e trasversalmente fino al fasciame esterno od altre delimitazioni, a meno che siano installate soffittature e/o rivestimenti continui di classe "B" da entrambi i lati dalla paratia, nel qual caso la paratia può terminare a dette soffittature o rivestimenti; 2) Metodo IF - Tutte le paratie che ai sensi della presente Regola o di altre Regole della presente Parte non devono essere divisioni di classe "A" o "B", devono essere almeno divisioni di classe "C". " 3) Metodo IIF - La costruzione delle paratie che, ai sensi della presente Regola o di altre Regole della presente Parte, non devono essere divisioni di classe "A" o "B", non è soggetta a nessuna restrizione, salvo nei casi particolari in cui paratie di classe "C" sono richieste in conformità della Tabella 1 della Regola 68. 4) Metodo IIIF - La costruzione delle paratie che, ai sensi della presente Regola o di altre Regole della presente Parte, non devono essere divisioni di classe "A" o "B", non è soggetta a nessuna restrizione. In nessun caso la superficie di un locale di alloggio o di un gruppo di locali di alloggio delimitato da divisioni continue di classe "A" o "B", deve superare i 50 metri quadrati, tranne nel caso particolare in cui paratie di classe "C" sono richieste in conformità della Tabella 1 della Regola 68. Tuttavia l'Amministrazione può aumentare questa superficie per i locali pubblici. Regola 66 Protezione delle scale e dei cofani degli ascensori nei locali di alloggio, nei locali pubblici e nelle stazioni di comando 1) Le scale che attraversano un solo ponte devono essere protette almeno ad un livello da divisioni almeno di classe "B-O" e da porte a chiusura automatica. Gli ascensori che attraversano un solo ponte devono essere circondati da un cofano formato da divisioni di classe "A-O" con porte di acciaio ai due livelli. Le scale ed i cofani degli ascensori che attraversano pio di un, ponte devono essere circondati almeno da divisioni di classe "A-O" e protetti, a tutti i livelli, da porte a chiusura automatica. 2) Tutte le scale devono avere struttura di acciaio tranne dove l'Amministrazione autorizzi l'uso di altro materiale equivalente. Regola 67 Porte nelle paratie resistenti al fuoco 1) Le porte devono avere una resistenza al fuoco equivalente, per quanto possibile, a quella della paratia nella quale sono installate. Le porte e le relative intelaiature nelle paratie di classe "A" devono essere di acciaio. Le porte nelle paratie di classe "B" devono essere incombustibili. Le porte sistemate nelle paratie delimitanti i locali macchine di categoria A devono essere a chiusura automatica e sufficientemente stagne al gas. L'Amministrazione può autorizzare l'uso dei materiali combustibili per le porte di separazione delle cabine dalle apparecchiature igieniche individuali come le docce, situate all'interno di tali cabine, se costruite conformemente al metodo IF. 2) Le porte che devono essere a chiusura automatica non devono essere munite di ganci di ritenuta. Tuttavia possono essere utilizzati dispositivi di ritenuta manovrabili a distanza e a sicurezza positiva. 3) Possono essere ammesse portine di ventilazione nelle porte delle paratie dei corridoi e sotto tali porte ma tali portine non sono ammesse nelle porte dei cofani delle scale o sotto tali porte. Dette portine di ventilazione devono essere installate nella metà inferiore delle porte. Quando una o più portine di ventilazione sono installate in una porta o sotto una porta, la loro superficie netta totale non deve essere superiore a 0,05 metri quadri. Quando una portina di ventilazione è inserita in una porta, essa deve essere provvista di una griglia di materiale incombustibile. 4) Le porte stagne non devono essere isolate. Regola 68 Integrità al fuoco delle paratie e dei ponti 1) L'integrità minima al fuoco dei ponti e delle paratie deve essere non solo conforme alle disposizioni particolari della presente Parte ma anche a quelle delle Tabelle 1 e 2 della presente Regola. 2) Per l'applicazione delle Tabelle si deve tener conto delle seguenti prescrizioni: a) le Tabelle 1 e 2 si applicano rispettivamente alle paratie e porti che separano locali adiacenti;