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Atto n. 4-06966 GRANATO Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: ad opinione dell'interrogante il Governo non ha dato agli italiani la possibilità di informarsi in modo imparziale sul conflitto in corso in Ucraina oscurando i maggiori siti informativi di una delle parti coinvolte; il nostro Paese è tra i 5 maggiori contribuenti (con Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Germania) al bilancio ordinario dell'OSCE, l'organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa; secondo quanto appreso dall'interrogante da alcune notizie di stampa, nella sede ucraina dell'OSCE a Mariupol, in Primorsky boulevard 25, sarebbero stati trovati non solo un archivio con decine di faldoni con rapporti OSCE dal 2014, con documentati crimini ucraini contro la popolazione russofona poi nascosti nei rapporti ufficiali della missione in Ucraina ma, soprattutto, diverse casse di munizioni e granate italiane, con mittente "COVID DIFESA, via di Centocelle 301", provenienti dal deposito munizioni di Villabona e spedite dall'aeroporto militare di Pratica di mare a quello polacco di Rzeszow, a 100 chilometri dal confine ucraino, si chiede di sapere: quali iniziative urgenti intenda avviare il Governo, nell'ambito delle proprie competenze, per far luce sui rapporti secretati dall'OSCE in Ucraina dal 2014 sui crimini ai danni della popolazione russofona; come sia stato possibile, ove confermato, che l'OSCE, quale organizzazione terza di monitoraggio e con il mandato di contribuire a ridurre le tensioni e a promuovere la pace in Ucraina, possa esser stata coinvolta nell'ambito di un'attività di deposito di armi italiane per una delle parti in conflitto. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione): 3-03297 della senatrice Angrisani, sulle procedure per far fronte alla carenza di segretari comunali; 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-03299 della senatrice Toffanin ed altri, sulla possibilità di accedere al credito d'imposta per ricerca e sviluppo da parte delle aziende; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-03301 della senatrice Corrado ed altri, sulla valorizzazione del pavimento a mosaico del I-II sec. d.C. rinvenuto nel centro storico di Como; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-03294 del senatore D'Alfonso ed altri, sulle forme di coinvolgimento degli enti locali nei progetti infrastrutturali alla luce del raddoppio della linea ferroviaria Roma-Pescara; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-03300 della senatrice Fedeli ed altri, sul congedo di paternità per i lavoratori dipendenti pubblici; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-03291 della senatrice Boldrini ed altri, sulla definizione di un percorso di formazione complementare in assistenza sanitaria per gli operatori sociosanitari operanti nelle RSA e nelle strutture semiresidenziali del Veneto.