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ALLEGATO N. 2 ACCORDO RELATIVO ALLA INDENNITÀ SPECIALE Addì 28 luglio 1952 in Roma tra l'ASSOCIAZIONE IDROMINERALE ITALIANA, rappresentata dal Presidente avo. Ambrogio Michetti, assistito dai membri della Delegazione degli Industriali sigg. dott. Attilio Valente, avv. Augusto Vivanti, dott. Alberto Cassola, rag. Fernando Pasquetti, avv. Camillo Graff e avv. Piero Lucioli; e la FEDERAZIONE UNITARIA LAVORATORI PRODOTTI INDUSTRIALI ALIMENTARI (F.U.L.P.I.A.), rappresentata dal segretario nazionale dott. Claudio Cruciani, assistito dai sigg. rag. Ezio Macario e dott. Pietro Brandini Merli; il SINDACATO NAZIONALI LAVORATORI DI ALBERGO E PUBBLICI ESERCIZI, rappresentato dal suo Segretario nazionale sig. Aldo Ronci, assistito dalla Federazione italiana Sindacati Addetti Commercio (F.I.S.A.C.), rappresentata dal suo Segretario generale sig. Ugo Zino e dal Segretario nazionale sindacale, sig. Giulio Pettinelli e dal Segretario organizzativo sig. Alfonso Visentini; con l'intervento dell'Ufficio Sindacale della C.I.S.L.rappresentato dal Segretario confederale dott. Paolo Cavezzali, assistito dal dott. ing. Salvatore Bruno; la FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI INDUSTRIE ALIMENTARI (F.I.L.I.A.), rappresentata dai suoi Segretari nazionali on.le Gaetano Invernizzi e Sig. Peppino Dall'Aglio; la FEDERAZIONE ITALIANA LAVORATORI ALBERGO, MENSA E TERMALI (F.I.L.A.M. e T), rappresentata dal Segretario responsabile sig. Alcibiade Palmieri e dalla Segretaria nazionale sig.na Feconda Marinelli, nonché dai signori Orione Giuseppe, Cottone Filippo, Ferretti Otello, Corradi Nando e Losi Cesare. con l'assistenza dell'avv. Filippo Leprotti; la UNIONE ITALIANA LAVORATORI INDUSTRIE ALIMENTARI (U.I.L.I.A.), rappresentata dal Segretario nazionale sig. Umberto Pagani e dai signori Carlo Carmigliati e Antonio Santarelli; la UNIONE ITALIANA LAVORATORI ALBERGO. MENSA E TERMALI (U.I.L.A.M. e T.), rappresentata dal sig. Attilio Carroni, Addì 28 luglio 1952 in Roma tra l'ASSOCIAZIONE IDROMINERALE ITALIANA, rappresentata dal Presidente avv. Ambrogio Michetti, assistito dai membri della Delegazione degli Industriali sigg. dott. Attilio Valente, avv. Augusto Vivanti. dott. Alberto Cassola, rag. Fernando Pasquetti, avv. Camillo Graff e avv. Piero Lucioli; e la FEDERAZIONE NAZIONALE LAVORATORI INDUSTRIE ALIMENTARI, rappresentata dal sig. Ernesto Russo, assistito dai sigg. Giovanni Erpete e Giovanni Celentano, con l'assistenza della Confederazione italiana Sindacati Nazionali Lavoratori, rappresentata dal Segretario nazionale Giuseppe Landi, assistito dal sig. Enrico Bruni; si è stipulato il seguente accordo relativo all'indennità speciale per gli impiegati e intermedi dipendenti dalle aziende esercenti l'industria idro-termale (terme e imbottigliamento): tale accordo farà parte integrante del@ stipulando contratto collettivo nazionale. INDENNITÀ SPECIALE In relazione alle richieste avanzate dai lavoratori per la introduzione di premi di produzione e di rendimento, le parti, dopo aver tenuto presente d'altro canto le particolari caratteristiche del settore, convengono nella istituzione di una indennità, speciale annua nelle seguenti misure: TABELLA INDENNITÀ SPECIALE a) Impiegati: Parte di provvedimento in formato grafico La decorrenza della indennità speciale è convenuta dal 1 gennaio 1953. Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno saranno corrisposti tanti dodicesimi della indennità suddetta per quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato presso l'azienda arrotondando ad un mese le frazioni superiori ai quindici giorni. L'indennità in parola verrà corrisposta in quattro rate trimestrali pagabili al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre di ciascun anno. In casi particolari ed a richiesta dei singoli dipendenti, la Ditta anticiperà degli acconti sulla parte di indennità già maturata. Nel caso di assenza dal lavoro per qualsiasi ragione, qualora nel corso di un mese di calendario esse superino le 14 giornate per gli operai e le 16 per gli impiegati, sarà dedotto dalla quota trimestrale un importo corrispondente alle assenze stesse. L'importo da detrarre verrà calcolato dividendo un dodicesimo della quota annua per ventisei. A stralcio della indennità speciale 1952, sarà corrisposto il 50%, frazionabile a mese, di quella di cui sopra. È stabilito l'assorbimento, fino ai 50%, delle somme erogate o convenute localmente o aziendalmente, a qualunque titolo, dal 1 gennaio 1952. Detta indennità non e suscettibile di alcuna variazione in rapporto ad eventuali variazioni in più o in meno degli elementi costituenti la retribuzione. Questa indennità speciale non costituisce, ad alcun effetto, elemento della retribuzione. Visti il contratto e gli allegati n. 1 e 2 che precedono. Il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale: SULLO