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In alcuni casi il tracciato e la segnaletica possono essere migliorati senza investimenti eccessivamente rilevanti, al fine di permettere il raggiungimento di 160 km./h in alcune tratte. Sulle nuove linee, si possono adottare velocità di progetto ben maggiori. Le velocità di progetto prescelte corrispondono a quelle delle nuove linee di recente costruzione, in costruzione o in progetto. La velocità di progetto è distinta dalla velocità commerciale. La velocità commerciale è il quoziente tra la distanza intercorrente fra l'origine e la destinazione di un treno e la durata del percorso ivi comprese le fermate intermedie. 5. Massa autorizzata per asse. Si tratta della massa autorizzata per asse che le grandi linee internazionali devono poter sostenere. Le grandi linee internazionali devono essere in grado di far fronte al traffico del materiale più moderno, esistente e futuro, ed in particolare: - locomotive aventi una massa per asse di 22,5 tonn. ; sulle linee che tollerano di regola una massa per asse di 20 tonn. , sono ammesse locomotive con una massa per asse un poco più elevata, poiché il rapporto del numero di assi di locomotiva con il numero totale di assi è di regola assai basso e la sospensione di una locomotiva causa un logorio inferiore a quello di un carro - automatrici e convogli di automatrici con una massa per asse di 17 tonn. (massa per asse dei convogli TGV della Società Nazionale ferroviaria francese) - carrozze aventi una massa per asse di 16 tonn. (nel parco ferroviario, nessuna carrozza ha e avrà una massa per asse con carico superiore a 16 tonn. ) - carri aventi una massa per asse di 20 tonn. che corrisponde a quella della classe C dell'UIC; sulle nuove linee a traffico misto o eterogeneo, è stata prescelta una massa per asse di 22,5 tonn. fino a 100 km/h in base alle recenti decisioni dell'UIC. I limiti della massa per asse a 20 tonn. per 120 km/h e a 18 tonn. per 140 km/h corrispondono al regolamento dell'UIC. - Le masse per asse, sopra indicate valgono per diametri di ruota uguali o superiori a 840 mm, in base al regolamento dell'UIC. 6. Massa autorizzata per m. lineare; La massa autorizzata per metro di lunghezza fuori paraurti dei veicoli che le grandi linee internazionali devono poter accettare è di 8 tonn. ; in conformità alla categoria C4 dell'UIC. 7. Treno tipo per il calcolo dei ponti; Si tratta del "treno tipo" minimo sul quale devono basarsi i calcoli dei ponti sulle grandi linee internazionali. Sulle linee nuove a traffico misto o eterogeneo è utilizzato il treno tipo detto UIC 71. Sulle linee nuove riservate al trasporto dei viaggiatori, non sono stabilite norme internazionali. 8. Pendenza massima. Si tratta della pendenza massima sulle grandi linee internazionali. Sulle linee esistenti, la pendenza è un dato praticamente impossibile da modificare. Sulle nuove linee riservate al trasporto di viaggiatori, è prescelta la valenza di 35 mm. (norma utilizzata per la linea a grande velocità Parigi-Sud-Est tra Parigi e Lione). Sulle nuove linee a traffico misto o eterogeneo è prescelta la valenza di 12,50 mm. La più elevata tra tutte quelle delle attuali pianificazioni nazionali. La pendenza è funzione della lunghezza della rampa; è tanto più bassa quanto più lunga è la rampa e viceversa. 9.Lunghezza minima dei marciapiedi delle grandi stazioni È prescelta la lunghezza di 400 m. adottata dall'UIC; in particolare, un marciapiede di 400 m. può accogliere: - un treno composto da una locomotiva e da 13 carrozze di 27,50 m., o da una locomotiva e da 14 carrozze di 26.40 m. - un treno composto da due convogli TVG del tipo Parigi-Sud-Est. Non si prevede l'allungamento dei marciapiedi delle grandi stazioni oltre i 400 m. per due ragioni: - La "distanza di rifiuto" del viaggiatore/appiedato in particolare nelle stazioni di testa - un investimento troppo elevato, in particolare per quanto riguarda la trasformazione delle stazioni di testa esistenti. 10. Lunghezza utile minima dei binari di precedenza. La lunghezza utile minima dei binari di precedenza delle grandi linee internazionali ha rilevanza solo per i treni merci. Viene prescelta la lunghezza di 750 m. adottata dall'UIC. Essa consente in particolar modo la circolazione ed il deposito di treni merci di una massa lorda rimorchiata di più di 5000 tonn. in categoria C4 (8 tonn. lorda al metro); per altro un treno di 1.500 tonn. lorde rimorchiate da convogliare su un binario di precedenza di 750 m. ha una massa appena superiore a 2 tonnellate al metro. 11. Passaggio a livello. Le nuove grandi linee internazionali devono essere costruite senza alcun attraversamento a raso con la rete stradale. Sulle grandi linee internazionali esistenti, si prevede la sostituzione sistematica dei passaggi a livello con cavalcavia o sottovia, tranne che in casi eccezionali ove detta sostituzione sia materialmente impossibile. Carta delle linee ferroviarie appartenenti alla rete europea Detta carta costituisce, unicamente a titolo documentario, una illustrazione geografica degli itinerari seguiti dalle linee ferroviarie definite all'Allegato 1 dell'Accordo, in base all'esistenza di detti itinerari al momento della definizione di detto Accordo. Didascalia: La definizione tra linee principali e linee complementari per tutta la rete europea è stata decisa dal GREM (TRANS/SC2/GREN/2par. 4 e 5). I. Tratto spesso continuo: linea principale il cui itinerario è stato proposto dai Governi. II. Tratto fine continuo: linea complementare il cui itinerario è stato proposto dai Governi. III. Tratto punteggiato: collegamenti navi traghetto ferroviarie.