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ALLEGATO F (3) (5) (6) MODELLO I Certificato sanitario (1) per gli scambi tra gli Stati membri della CEE - Bovini da allevamento o da produzione - N. ............. Paese speditore: .................................................. Ministero competente: .............................................. Servizio territoriale competente: .................................. I. Numero di animali: .............................................. II. Identificazione degli animali. Numero degli animali Vacca, toro, bue, giovenca, vitello Razza Età Contrassegni ufficiali, altri contrassegni o dati segnaletici (indicare numero e posto) III. Provenienza degli animali. Gli animali hanno soggiornato almeno 3 mesi prima del giorno del carico o sin dalla nascita nel territorio dello Stato membro speditore. IV. Destinazione degli animali. Gli animali saranno spediti: da ............................................................ (Luogo di spedizione) a ............................................................ (Paese e luogo di destinazione) a mezzo di (2): ferrovia (3), autocarro (3), aereo (3), nave (3). Nome e indirizzo dello speditore: .............................. .................................................................... Nome e indirizzo del destinatario: .............................. .................................................................... V. Informazioni sanitarie. Il sottoscritto certifica che gli animali sopraindicati rispondono alle seguenti certificazioni: a) sono stati esaminati in data odierna e non presentano alcun sintomo clinico di malattia; b) ( 4 )- sono stati vaccinati entro i termini prescritti di almeno quindici giorni e non più di 4 mesi ( 5 ) contro i tipi A, O e C del virus aftoso con un vaccino inattivato, ufficialmente autorizzato e controllato (2 ); - sono stati rivaccinati contro i tipi A, O e C del virus aftoso negli ultimi dodici mesi (5) con un vaccino inattivato, ufficialmente autorizzato e controllato (2); - non sono stati vaccinati contro l'afta epizootica (2); c) provengono da un allevamento bovino ufficialmente indenne da tubercolosi. Il risultato dell'intradermotubercolinizzazione praticata nel termine prescritto di trenta giorni (5) è stato negativo (2) (7); d) - provengono da un allevamento bovino ufficialmente indenne da brucellosi (2 ); - provengono da un allevamento bovino indenne da brucellosi (2); - non provengono né da un allevamento bovino ufficialmente indenne da brucellosi né da un allevamento bovino indenne da brucellosi (2) (10). La sieroagglutinazione praticata nel termine prescritto di trenta giorni (5), ha rivelato un tasso brucellare inferiore a trenta unità internazionali agglutinanti per millilitro (2) (8). e) - sono stati mantenuti negli ultimi dodici mesi (5) o sedi età inferiore a dodici mesi, dalla nascita, in un allevamento in cui, nel corso degli ultimi tre anni (5), ha conoscenza del sottoscritto e secondo le assicurazioni date dal proprietario, non è stato accertato alcun caso di leucosi bovina enzootica (2) (12); - provengono da un allevamento in cui nulla ha consentito di desumere l'esistenza di casi di leucosi bovina enzootica (2); - alla data dell'esame, tutti i bovini dell'allevamento di età superiore a ventiquattro mesi sono stati sottoposti (2) (12) nel corso degli ultimi 12 mesi (5) con risultato negativo, ad un esame sierologico (10); - hanno reagito negativamente (2) (9) (11) entro il termine prescritto di trenta giorni (5) ad esame sierologico (10) per la ricerca della leucosi bovina enzootica; - sono stati destinati all'ingrasso (2); f) non presentano alcun sintomo clinico di mastite; l'analisi - la seconda analisi (2) - del latte praticata nel termine prescritto di trenta giorni (5) non ha rivelato né uno stato infiammatorio caratteristico, né germi patogeni specifici, né inoltre - nel caso di una seconda analisi - la presenza di antibiotici (2) (8); g) non si tratta di animali che debbono essere eliminati nel quadro di un programma nazionale di eradicazione delle malattie contagiose; h) negli ultimi trenta giorni (5) hanno soggiornato in un'azienda situata nel territorio dello Stato membro speditore, nella quale non è stata constatata ufficialmente, durante detto periodo, alcuna delle malattie contagiose dei bovini soggette a denuncia obbligatoria ai sensi delle disposizioni applicabili agli scambi intracomunitari. L'azienda è inoltre situata al centro di una zona indenne da epizoozia e, secondo costatazioni ufficiali, è risultata essere indenne, negli ultimi tre mesi (5), da afta epizootica e da brucellosi bovina; i) essi sono stati acquistati: - presso un'azienda (2), - su un mercato di animali da allevamento o da produzione autorizzato ufficialmente per la spedizione verso un altro Stato membro.............................. (2); (Designazione del mercato) j) sono stati trasportati direttamente passando - senza passare (2 ) - per un luogo di raccolta: - dall'azienda (2); - dall'azienda al mercato e da questo (2) sul luogo esatto di carico senza entrare in contatto con animali biungulati che non fossero animali da allevamento o da produzione delle specie bovina e suina rispondenti alle condizioni previste per gli scambi intracomunitari, impiegando mezzi di trasporto e di contenzione previamente puliti e disinfettati con un disinfettante ufficialmente autorizzato. Il luogo esatto in cui avviene il carico è situato al centro di una zona indenne da epizoozia. VI. Il consenso necessario per quanto riguarda: - il punto V, lettera b), secondo termine dell'alternativa (2), - il punto V, lettera b), terzo termine dell'alternativa (2), - il punto V, lettera d), secondo termine dell'alternativa (2), - il punto V, lettera d), terzo termine dell'alternativa (2), é stato dato dal: - Paese destinatario (2), - Paese destinatario e da quelli di transito (2). VII. La validità del presente certificato è di dieci giorni a decorrere dalla data di carico Fatto a .............................., addì .................... (Giorno del carico) Timbro (Firma) ........................................................ Nome in lettere maiuscole e qualifica del firmatario (1) (1) Ciascun certificato sanitario deve riferirsi al numero di animali trasportati in uno stesso carro ferroviario, autocarro, aereo o nave, provenienti dalla stessa azienda e aventi lo stesso destinatario. (2) Cancellare l'indicazione se essa è inutile o in caso di deroga. (3) Per i carri ferroviari e gli autocarri indicare il numero di immatricolazione, per gli aerei il numero di volo e per le navi il nome. (4) In Belgio "Inspecteur veterinaire" oppure "Inspecteur Dierenarts"; in Francia "Directeur des services veterinaires du departement"; in Germania "Beamteter Ticrarzt"; in Italia "Veterinario provinciale"; nel Lussemburgo "Inspecteur veterinaire"; nei Paesi Bassi: "Inspecteur districtshoofd"; in Danimarca: "Autoriseret Dyrlaged"; in Irlanda "Veterinary Inspector"; nel Regno Unito "Veterinary Inspector"; in Spagna: "Inspector veterinario; in Portogallo: " Inspector Veterinario"; in Grecia: (Dicitura in lingua greca) (5) Il termine è riferito al giorno del carico. (6) L'indicazione è necessaria solo per i bovini di età superiore a quattro mesi.