[massime]

Esecuzione forzata - In genere - Procedure esecutive sulla prima casa - Sospensione e successive proroghe, in ragione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Denunciata disparità di trattamento, compressione della libertà di iniziativa economica privata, del diritto di difesa e dell'effettività della tutela giurisdizionale nonché violazione dei presupposti della decretazione d'urgenza - Intervenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale della norma censurata - Manifesta inammissibilità delle questioni. (Classif. 097001).. Sono dichiarate manifestamente inammissibili, per sopravvenuta carenza di oggetto, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Tribunale di Piacenza in riferimento agli artt. 3, 24, 41, 77 e 111 Cost., nonché in relazione all'art. 6 CEDU e all'art. 1 Prot. addiz. CEDU - dell'art. 13, comma 14, del d.l. n. 183 del 2020, come conv., che proroga al 30 giugno 2021 la sospensione delle procedure esecutive immobiliari aventi ad oggetto l'abitazione principale del debitore, introdotta dall'art. 54- ter del d.l. n. 18 del 2020. La sentenza n. 128 del 2021, successiva all'ordinanza di rimessione, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale della norma censurata. ( Precedenti: O. 184/2021 - mass. 44051; O. 203/2019 - mass. 42838; O. 91/2019 - mass. 42554; O. 137/2017 - mass. 39407; O. 38/2017 - mass. 39555; O. 34/2017 - mass. 39439; O. 181/2016 - mass. 38990; O. 4/2016 - mass. 38693 ).