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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 465 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Insieme per il futuro-Centro Democratico: Ipf-CD; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Uniti per la Costituzione-C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-Ancora Italia-Progetto SMART-I.d. V.: UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV; Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE-Coraggio Italia: Misto-MAIE-CI; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-ManifestA, Potere al Popolo, Partito della Rifondazione comunista-Sinistra europea: Misto-Man. A PaP PRc-Se. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 14,37). GIRO, segretario , dà lettura del processo verbale della seduta del 13 settembre. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Corte costituzionale, composizione PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, il Presidente della Repubblica ha inviato la seguente lettera: «Roma, 15 settembre 2022 Signor Presidente, La informo che, con decreto in data odierna, controfirmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, ho nominato Giudice della Corte Costituzionale il Professor Marco D'Alberti. F.to Sergio Mattarella». Sulla scomparsa di Maria Grazia Pagano PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi) . Senatori, con profonda commozione desidero ricordare una grande donna che lo scorso 17 settembre ci ha prematuramente lasciato, Maria Grazia Pagano, per tutti Graziella. Ero legata a Graziella Pagano da sentimenti di sincera amicizia coltivata tra gli scranni di questa Assemblea, di cui è stata autorevole componente per ben quattro legislature, dal 1992 al 2006. Avevamo visioni politiche diverse, il che ci portava a confrontarci spesso su piccole e grandi questioni, ma sempre con grande rispetto. Stare in sua compagnia era piacevole per quella simpatia travolgente che era uno dei tratti più autentici della sua forte personalità. Lunga e poliedrica è stata la sua carriera istituzionale e partitica, dal mandato di senatrice a quello di europarlamentare, dagli incarichi come consigliere e poi assessore al Comune di Napoli ai ruoli di coordinamento, sia a livello regionale che nazionale, per il Partito Democratico. Una lunga avventura, che ha sempre saputo interpretare con il suo stile inconfondibile, straordinario connubio di un tratto femminile di raro fascino e di un animo autenticamente combattente, che trovava nel rigore intellettuale, nell'autonomia di giudizio e nella passione le sue armi strategiche. Tante sono le battaglie per la sua amata terra, per il Mezzogiorno, e per i diritti civili e sociali che rimarranno indissolubilmente legati al suo nome. Nonostante una malattia fortemente invalidante, aveva scelto di rinnovare l'impegno politico candidandosi all'elezione per la Camera dei deputati, «non per tornare, ma per rappresentare una comunità alla quale sentivo di appartenere», come ha scritto nella sua commovente lettera di addio pubblicata sui social , lettera che ha concluso con il suo solito sorriso, invitando i suoi compagni di partito a continuare a lavorare in campagna elettorale, perché comunque li avrebbe controllati anche da lassù. La sua storia rimarrà un'indimenticabile testimonianza di cosa significhi perseguire una visione nobile della politica, una politica che, nel rispetto di alti ideali, sappia promuovere il cammino di un'intera collettività a favore di un futuro di crescita e di affermazione per tutti, anche per i più fragili. Nel rinnovare pertanto ai familiari e agli amici della senatrice Graziella Pagano il cordoglio mio personale e del Senato, invito l'Assemblea a ricordarla osservando un minuto di raccoglimento. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio). (Applausi). VALENTE (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VALENTE (PD) . Signor Presidente, garantisco che per me non è per nulla semplice ricordare Graziella. Graziella, come mi ha insegnato lei, era innanzitutto un'amica, una maestra, una consigliera premurosa e saggia, un punto di riferimento per tante di noi. Ho incontrato Graziella a vent'anni, durante la mia prima esperienza in consiglio comunale; lei era senatrice ed era parte di un gruppo che nel partito investiva sulle giovani donne, alle quali insegnava come fare politica in un contesto per noi ancora complicato e difficile. Graziella era prima di tutto un'insegnante, amava essere un'insegnante e si è dedicata per tutta la vita al tema della scuola. Poi, come è già stato ricordato, è stata consigliera comunale, senatrice, consigliera della Ministra per le pari opportunità, europarlamentare e di nuovo assessore. La sorte volle che a suo tempo, come assessore della giunta Iervolino, prendesse proprio le mie deleghe, a seguito delle mie dimissioni. Tanti sono gli incarichi che Graziella ha rivestito nel partito, dal PCI, passando per i DS, al PD. Da ultimo aveva scelto di aderire a Italia Viva, ma i nostri percorsi umani, innanzitutto di grande amicizia e di grande stima reciproca, non si sono mai allontanati del tutto e anzi forse in alcuni casi si sono rinsaldati. Graziella è stata una figura autorevole e di spicco della politica napoletana, protagonista riconosciuta di quella squadra di riformisti che a Napoli ha espresso sempre tante personalità, dal presidente Giorgio Napolitano, verso cui Graziella vantava una grande e sincera amicizia, passando per Gerardo Chiaromonte, Maurizio Valenzi, Carlo Fermariello, Umberto Ranieri: