[ddlpres]

Un lavoro di stima dei costi correlati al riconoscimento della sarcoidosi come malattia cronica è stato compiuto dal Ministero della salute in occasione della proposta di aggiornamento dei LEA presentata dal Ministro Balduzzi a fine dicembre 2012, in attuazione dell’articolo 5 del citato decreto-legge n. 158 del 2012, e che inseriva appunto la sarcoidosi nell’elenco delle malattie croniche e invalidanti di cui al decreto n. 329 del 1999. Il lavoro compiuto in quell’occasione prende in considerazione la sarcoidosi al secondo, terzo e quarto stadio. I pazienti possibili beneficiari delle esenzioni sono stimati in 2.100 unità. Il valore è ricavato, in assenza di dati clinici, dai dati di letteratura. A fronte di un dato di prevalenza generale di 15 casi/100.000 abitanti (Fonte: quaderni di Orphanet, 2012) e di un dato di prevalenza per l’Italia di circa 10 casi/100.000 abitanti ovvero 100 per milione, la stima per l’Italia si colloca su circa 6.000 casi. Considerato che secondo dati clinici la percentuale di regressione al primo stadio è pari al 65 per cento, ovvero solo il 35 per cento dei pazienti passa agli stadi successivi al primo, si giunge alla stima finale di 2.100 pazienti possibili beneficiari. Il passaggio successivo consiste nella stima della frequenza di «consumo» delle prestazioni correlate alla patologia. A tal fine il Ministero ha preso a riferimento la frequenza di consumo delle prestazioni relative a una patologia già esente con pacchetto di prestazioni similare e a «consumi noti». Per la sarcoidosi si è fatto riferimento alla «insufficienza respiratoria cronica», in quanto in tale affezione prevale l’interessamento polmonare. Le stime si sono basate su dati di consumo forniti dalla regione Lombardia. A fronte di 22 tipologie di prestazione selezionate, ne è risultato un valore tariffario pro capite annuo di 31,42 euro, calcolato sulle tariffe del decreto del Ministro della sanità 22 luglio 1996, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 216 del 14 settembre 1996, (che peraltro dovrebbe essere leggermente corretto al ribasso applicando il tariffario della specialistica ambulatoriale di cui al decreto del Ministro della salute 18 ottobre 2012, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 23 del 28 gennaio 2013). Considerato che sul valore tariffario pro capite di 31,42 euro, la parte a carico del paziente ( ticket ) è pari al 66 per cento (essendo il restante 34 per cento già a carico del Servizio sanitario nazionale), la quota pro capite annua a carico del Servizio sanitario nazionale conseguente al «riconoscimento» della sarcoidosi sarebbe pari a 20,74 euro, che rapportato alla stima di 2.100 esenti porterebbe a quantificare in poco più di 43.000 euro complessivi (ipotizzando inalterati i volumi delle prestazioni) il minor introito da ticket per i bilanci delle aziende del Servizio sanitario nazionale.. 1 1 La presente legge riconosce la sarcoidosi come malattia cronica e invalidante a rilevante impatto sociale. 2 In attuazione del comma 1, la sarcoidosi è inserita nell'elenco delle malattie croniche e invalidanti allegato al regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità 28 maggio 1999, n. 329. 3 Ai fini dell'individuazione delle prestazioni per la cura della sarcoidosi da erogare in esenzione dalla partecipazione al costo, il Ministro della salute è autorizzato ad aggiornare l'allegato 1 al citato regolamento di cui al decreto n. 329 del 1999.