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Art. 2 1. I cittadini residenti in comuni non aventi a disposizione anagrafi informatizzate, che non siano ancora in possesso del codice fiscale, sono tenuti a farne richiesta. Ferme restando le disposizioni contenute nel citato decreto del Ministro delle finanze del 28 dicembre 1987, n. 539, la domanda di attribuzione del codice fiscale può essere presentata, a decorrere dal 1› gennaio 1990 e fino al 30 giugno 1990, presso gli uffici del comune di residenza, utilizzando il modello conforme all'allegato 2, che gli uffici stessi forniscono agli interessati. 2. La domanda di cui al precedente comma 1 deve essere sottoscritta dall'interessato o da chi ne ha la legale rappresentanza e deve essere direttamente presentata, di persona o a mezzo di un incaricato. La domanda deve comunque indicare il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita, il sesso e la residenza anagrafica con specificazione della via, del numero civico e del codice di avviamento postale dell'interessato. Il soggetto interessato deve esibire un documento di identità proprio; il legale rappresentante o la persona incaricata deve esibire un documento di identità proprio e del soggetto interessato. Per le domande riguardanti i minori di anni 15, la persona che ne ha la legale rappresentanza o la persona incaricata deve esibire un proprio documento di identità. 3. Gli uffici comunali appongono sulle domande il proprio timbro, annotano sulle stesse gli estremi dei suddetti documenti di identità e provvedono, entro la prima decade del mese successivo a quello di presentazione, alla consegna delle domande ricevute agli uffici distrettuali delle imposte dirette competenti per territorio. 4. Il centro informativo della Direzione generale per l'organizzazione dei servizi tributari effettua l'attribuzione del codice fiscale sulla base delle domande pervenute e provvede all'invio del relativo tesserino plastificato.