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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 17 gennaio 1926, registrato alla Corte dei conti il 10 febbraio 1926, registro n. 2, foglio n. 764, con il quale venne istituita la Commissione per le funicolari aeree e terrestri; Visto il regio decreto 17 maggio 1946, n. 441, con il quale venne ricostituita la Commissione stessa; Ritenuta l'opportunità di procedere ad alcune modificazioni nella composizione della Commissione predetta; Sulla proposta del Ministro per i trasporti; Decreta: Art. 1 Articolo unico. A decorrere dalla data del presente decreto la Commissione per le funicolari aeree e terrestri rimane così costituita: Presidente: prof. dott. ing. Anastasio Anastasi, ordinario di macchine nella Università di Roma. Membri: prof. ing. Umberto Baiocchi, ordinario di tecnica ed economia dei trasporti nell'Università di Roma, in rappresentanza del Consiglio nazionale delle ricerche; prof. ing. Italo Bertolini, ordinario di costruzione di macchine nel Politecnico di Milano; dott. Michele Cappuccio, ispettore generale superiore dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Carlo Carretto, ispettore capo dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; prof. ing. Luigi Croce, esperto, titolare di costruzione di ponti nella Università di Genova; dott. Ugo Di Mauro, ispettore generale dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Giulio Fuortes, esperto, ispettore generale a riposo dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; prof. ing. Luigi Gerbella, esperto; prof. ing. Aristide Giannelli, ordinario di scienza, delle costruzioni nella Università di Roma; dott. ing. Alberto Gossi, ispettore capo dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Armando Marcucci, ispettore principale di 1ª classe dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; prof. ing. Umberto Nobile, ordinario nella Università di Napoli di costruzioni aeronautiche; prof. ing. Manlio Oberziner, ordinario di tecnologia nella Università di Roma; dott. ing. Ettore Parducci, ispettore generale dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Vito Perrone, ispettore generale superiore dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Alberto Pizzorno, ispettore capo dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. Giorgio Ranzi, capo divisione del Ministero dell'industria e commercio; dott. ing. Lucio Sofia, ispettore generale dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Francesco Tozzi, ispettore capo delle Ferrovie dello Stato; prof. ing. Ferruccio Vezzani, ispettore generale dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. Segreteria: dott. ing. Pietro D'Armini, ispettore principale di 2ª classe dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Gilberto Greco, 1° ispettore dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Riccardo Pera, ispettore principale di 1ª classe dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. ing. Franco Rossi, 1° ispettore dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione; dott. Raffaele Zanobbi, allievo ispettore dell'Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 ottobre 1949 EINAUDI CORBELLINI Visto, il Guardasigilli: GRASSI Registrato alla Corte dei conti, addì 28 novembre 1949 Atti del Governo, registro n. 30, foglio n. 95. - FRASCA