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Nel paragrafo V.3 della Sezione I sono indicate le misure adottate nei primi mesi del 2021 in conseguenza del perdurare della pandemia da Covid-19, anche al fine di attutire le ricadute socio economiche sui settori produttivi e sui lavoratori, cui è conseguito un incremento dell'indebitamento netto pari a circa 32 miliardi. Tra queste ricorda lo stanziamento di 320 milioni per misure per il rilancio della cultura e dello spettacolo; lo stanziamento, nell'ambito delle misure a tutela del lavoro, di nuove risorse per la corresponsione di indennità una tantum per i lavoratori dello spettacolo e dello sport - oltre che per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali - per circa 1,2 miliardi nel 2021; interventi per la scuola, l'università e la ricerca, per complessivi 393 milioni di euro nel 2021, destinati, tra l'altro a misure per lo svolgimento in sicurezza dell'attività scolastica, e a misure per la didattica digitale. Il relatore VERDUCCI ( PD ) si rimette all'illustrazione svolta dall'altro relatore. Poiché nessuno chiede di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE chiede se i relatori intendano presentare la loro proposta di parere nella seduta antimeridiana di domani. Il relatore VERDUCCI ( PD ) annuncia che il parere sarà presentato nella seduta pomeridiana. Tenuto conto di ciò, il PRESIDENTE avverte che, alla luce della trattazione degli argomenti previsti per la seduta in corso, la seduta antimeridiana di domani potrebbe essere sconvocata. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. DL 44/2021 - misure contenimento COVID-19 DDL 2167 Conversione in legge del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, recante misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, di giustizia e di concorsi pubblici (Parere alla 1 a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 14 aprile. Il PRESIDENTE ricorda che la relatrice ha presentato una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato al resoconto della seduta del 14 aprile, in merito alla quale sono state avanzate richieste di riformulazione. La relatrice DE LUCIA ( M5S ) propone, anche alla luce dell'andamento dei lavori in sede referente, di rinviare il seguito dell'esame alle sedute che saranno convocate la prossima settimana. Il sottosegretario Barbara FLORIDIA prende atto della proposta della relatrice. Non essendovi obiezioni sulla proposta della relatrice, il PRESIDENTE avverte che il seguito dell'esame è rinviato. DL 22/2021 riordino Ministeri DDL 2172 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto- legge 1° marzo 2021, n. 22, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri (Parere alla 1 a Commissione. Esame. Parere favorevole) La relatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) illustra il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 22 del 2021, già approvato, con modificazioni, dalla Camera dei deputati, con il quale si incrementa il numero dei dicasteri da 14 a 15 e si ridefiniscono le competenze e la denominazione di alcuni di essi. Si sofferma sull'articolo 6, concernente la ridenominazione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo come "Ministero della cultura" e il contestuale trasferimento delle funzioni in materia di turismo al nuovo Ministero del turismo. L'istituzione di un Dicastero ad hoc per il turismo è finalizzata, come precisato nelle premesse del decreto-legge, all'obiettivo prioritario di rilanciare il settore, fortemente colpito dall'emergenza da COVID-19. Nel corso dell'esame presso l'altro ramo del Parlamento, è stato soppresso il comma 4 dell'articolo, che dispone un incremento di 692.000 euro annui a decorrere dal 2021 della dotazione finanziaria destinata alle esigenze degli Uffici di diretta collaborazione del Ministero della cultura. Segnala quindi l'articolo 7 che, conseguentemente, reca disposizioni transitorie inerenti il trasferimento al Ministero del turismo delle risorse umane, strumentali e finanziarie, destinate all'esercizio delle funzioni allo stesso riconosciute. Entro il 31 maggio 2021, la Direzione generale Turismo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo è soppressa e i relativi posti dirigenziali (uno di livello generale e tre di livello non generale), sono trasferiti al Ministero del turismo. La dotazione organica dirigenziale del Ministero della cultura resta determinata in un numero di 192 posizioni di livello non generale e - in base all'articolo 54 del decreto legislativo n. 300 del 1999 - in massimo 27 posizioni di livello dirigenziale generale. A tal fine, si autorizza la spesa di 337.500 euro per l'anno 2021 e di 675.000 euro annui a decorrere dall'anno 2022. Entro il 31 maggio 2021 sono altresì trasferite al Ministero del Turismo le risorse umane, assegnate presso la Direzione generale Turismo del MIBACT, individuate nella Tabella A allegata al decreto, in servizio alla data del 13 febbraio 2021, con le connesse risorse strumentali e finanziarie. Detto trasferimento riguarda il personale del MIBACT a tempo indeterminato, compreso quello in assegnazione temporanea presso altre amministrazioni, nonché il personale a tempo determinato con incarico dirigenziale, entro i limiti stabiliti dai rispettivi contratti già stipulati. La dotazione organica del Ministero della cultura e le relative facoltà di assunzioni sono conseguentemente ridotte in misura corrispondente alla dotazione organica del personale non dirigenziale di cui al decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo 13 gennaio 2021 per la parte attribuita alla Direzione generale Turismo. Conclude proponendo di esprimersi, per quanto di competenza, in senso favorevole. Nessuno chiedendo di intervenire, con il parere favorevole del sottosegretario Barbara FLORIDIA, il PRESIDENTE , accertata la presenza del prescritto numero di senatori, pone in votazione la proposta di parere favorevole della relatrice, che è approvata. Convenzione di Nicosia DDL 2065 Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulle infrazioni relative ai beni culturali, fatta a Nicosia il 19 maggio 2017 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere favorevole con una raccomandazione) La relatrice CORRADO ( Misto ) riferisce sul disegno di legge n. 2065, d'iniziativa parlamentare, recante la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulle infrazioni relative ai beni culturali, fatta a Nicosia il 19 maggio 2017, e destinata a sostituire la Convenzione di Delfi inerente allo stesso tema, aperta alla firma nel giugno 1985, ma mai entrata in vigore per il mancato raggiungimento del numero di ratifiche necessarie.