[normattiva_dump]

- Commissione 3 (Affari generali e struttura dell'Unione) - Commissione 4 (Convenzione) - Commissione 5 (Nuovi servizi e mercati) - Commissione 6 (Qualità del servizio) - Commissione 7 (Pacchi postali) 2. di incaricare le Commissioni di stabilire le condizioni di questa partecipazione, in particolare le date delle riunioni, ed i punti dell'ordine del giorno, per i quali la Camera di commercio internazionale è ammessa. (Congresso - Doc. 91, terza seduta plenaria) Decisione C 9/1994 Spese di trattamento degli invii per via aerea in transito Il Congresso, avendo accettato il principio della rimunerazione dell'Amministrazione di transito affinchè quest'ultima possa coprire le spese del trattamento dei dispacci via-aerea in transito per il suo tramite incarica il Consiglio di gestione postale: - di stabilire, dopo uno studio, il tasso adeguato; - di istituire le modalità di applicazione da far figurare nel Regolamento di esecuzione (Proposta 20.46.91, Commissione 4, prima seduta) Risoluzione C 10/1994 Introduzione ed estensione del servizio dei pacchi postali Il Congresso, prendendo atto dei risultati dello studio effettuato dal Consiglio d'amministrazione in esecuzione della risoluzione C 16 del Congresso di Washington del 1989, notando che, secondo i risultati di detto studio, 22 dei 189(1) Paesi membri dell'Unione non hanno aderito all'Accordo relativo ai pacchi postali, convinto della necessità di creare un servizio universale per i pacchi postali, al fine di servire più adeguatamente la clientela postale e di far fronte alla concorrenza, rinnova il suo invito alle Amministrazioni dei Paesi membri che non hanno ancora aderito all'Accordo, ad introdurre questo servizio nei loro scambi postali internazionali, incarica l'Ufficio internazionale di continuare le attività intraprese in seguito alla risoluzione C 16 del Congresso di Washington del 1989, incoraggiando i Paesi membri non firmatari dell'Accordo relativo ai pacchi postali ad aderire allo stesso. (Proposta 30.01/Rev. 1. Commissione 7, prima sessione) (1) Alla data del 22 agosto 1994 Raccomandazione C 11/1994 Sdoganamento dei pacchi postali contenenti doni o ricordini Il Congresso, consapevole dei vantaggi derivanti dall'applicazione ai pacchi postali, delle procedure di sdoganamento concesse ai bagagli dei viaggiatori, raccomanda a tutte le Amministrazioni dei Paesi membri d'intervenire presso la loro autorità doganale nazionale affinchè siano estese, ai pacchi postali contenenti doni o ricordini, le procedure di sdoganamento applicate ai bagagli dei viaggiatori, a condizione che tali procedure siano più liberali delle regole previste per i pacchi postali. (Proposta 30.0.6, Commissione 7, prima sessione) (1) Alla data del 22 agosto 1994 Risoluzione C 12/1994 Istituzione e attuazione della nuova edizione della Lista degli oggetti vietati dell'UPU Il Congresso, prendendo atto dei lavori in corso volti a predisporre e ad attuare una nuova edizione della Lista degli oggetti vietati dell'UPU sulla base di un nuovo modello approvato dal Congresso di Washington 1989, convinto della necessità che questa nuova lista sia a disposizione delle Amministrazioni postali dei Paesi membri dell'UPU, per agevolare la realizzazione dei procedimenti di gestione dei servizi postali internazionali, consapevole dell'opportunità di informatizzare talune pubblicazioni dell'UPU, comprese quella della Lista degli oggetti vietati dell'UPU, invita le Amministrazioni postali dei Paesi membri dell'Unione a: - compilare il prima possibile la lista dei loro oggetti vietati sulla base del modello approvato dal Congresso di Washington 1989 e con la partecipazione della loro amministrazione doganale; - comunicare la propria lista all'Ufficio internazionale al fine di predisporre, e di rendere possibile, una nuova edizione della Lista degli oggetti vietati nell'UPU, che raggruppi i dati relativi al maggior numero possibile dei Paesi membri dell'Unione. incarica l'Ufficio internazionale dell'UPU a continuare i lavori per la preparazione della nuova edizione della Lista degli oggetti vietati, incarica il Consiglio di gestione postale, con la partecipazione dell'Ufficio internazionale: - di esaminare le possibilità di informatizzare la nuova presentazione della Lista degli oggetti vietati; - di effettuare, se del caso, l'informatizzazione di questa Lista. (Proposta 20.0.10, Commissione 4, seconda seduta) Risoluzione C 13/1994 Applicazione di un nuovo criterio per la numerazione dei moduli Il Congresso, prendendo atto dei risultati dello studio del CE sulla razionalizzazione dei moduli dell'UPU (CE 1993/C 4 - Doc quarta), considerando che gli impatti causati dalla soppressione di alcune disposizioni della Convenzione (Washington 1989), dalle proposte di incorporazione e di soppressione di alcuni moduli e dai lavori del CE sulla modifica degli Atti, rimetteranno in questione o addirittura perturberanno la successiva numerazione dei moduli dell'UPU, consapevole della necessità di armonizzare per quanto possibile la presentazione dei testi modificati degli Atti dell'Unione, incarica il Consiglio di gestione postale di applicare il nuovo criterio di numerazione dei moduli dell'UPU, che consiste nel 1. raggruppare le serie attuali dei moduli "C", "AV", e "VD" della Convenzione in un'unica serie con la denominazione "CN 1 a CN XX" senza aggiunta di "bis" "ter" e "S", laddove i numeri "XX" corrisponderanno ad un numero d'ordine specifico che indica l'ordine nel quale i moduli si susseguiranno nei futuri Atti dell'Unione; 2. introdurre una certa flessibilità nella nuova numerazione dei moduli; sono stati riservati due numeri liberi per decina che potranno essere ulteriormente utilizzati in caso di inserimento di un nuovo modulo, senza nessun cambiamento nella numerazione dei moduli esistenti; 3. conservare, in tutti i moduli, l'indicazione del vecchio numero, in caratteri piccoli e tra parentesi, sotto il nuovo numero, per un periodo transitorio fino al 2001. incarica di conseguenza l'Ufficio internazionale: - di adattare i testi degli Atti modificati a seguito dell'applicazione del nuovo criterio di numerazione dei moduli; - di procedere ad una nuova numerazione dei moduli nella fase definitiva del progetto quando il nuovo testo degli Atti modificati sarà stato approvato dal Congresso.