[sommcomm]

l'articolo 6 interviene sul settore del trasporto aereo, con disposizioni volte ad accelerare lo sviluppo del Sistema nazionale integrato dei trasporti (SNIT), aumentare l'accesso ferroviario agli aeroporti nonché incrementare la rilevanza strategica e lo sviluppo degli aeroporti intercontinentali; l'articolo 7 introduce, al comma 1, una serie di modifiche al codice della strada, complessivamente volte a ridurre gli oneri amministrativi a carico degli utenti, a favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile e ad incrementare la sicurezza della circolazione stradale; l'articolo 8 reca interventi in materia di trasporto pubblico locale e regionale e in particolare, il comma 1, trasforma l'Osservatorio nazionale del trasporto pubblico locale in "Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio della mobilità locale sostenibile"; l'articolo 12, al fine di consentire il corretto funzionamento della Commissione tecnica VIA e della Commissione PNRR-PNIEC, autorizza la spesa di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2022; esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: 1. in ordine all'articolo 4, comma 4, lettera e) , concernente il comitato consultivo dell'Autorità per la Laguna di Venezia, si prende atto dell'ampliamento delle competenze richieste ai componenti, purché si mantenga la preferenza per l'esperienza in materia idraulica e di morfodinamica lagunare e di gestione e conservazione dell'ambiente; 2. con riferimento all'articolo 5, valuti la Commissione di merito di: 2.1 specificare che la gestione commissariale debba essere prevista anche laddove, in astratto, la cessazione della concessione della linea funiviaria venisse a cessare dopo il 31 dicembre 2022; chiarireche, tra le competenze del presidente, vi sono l'esecuzione degli interventi necessari per il recupero della piena funzionalità tecnica di detta funivia, la garanzia della continuità dell'esercizio dei servizi di trasporto portuale a basso impatto ambientale e di traffico e il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, nonché l'individuazione di un nuovo concessionario; 2.2 prevedere che il commissario, nell'esercizio della gestione diretta, ai fini dell'affidamento delle attività di esecuzione di lavori, anche di manutenzione ordinaria e straordinaria, e di acquisizione di servizi e forniture, di servizi di ingegneria e architettura, inclusa l'attività di progettazione, di supporto tecnico e project management , nonché per l'affidamento del servizio ad un nuovo concessionario di cui al comma 7- bis , per l'esecuzione dei relativi contratti, opera in deroga ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione di cui al decreto legislativo n. 159 del 2011 nonché dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea, ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE; 2.3 prevedere che il concessionario individuato potrà attivarsi presso RFI per avere l'autorizzazione all'impiego dei raccordi ferroviari in modo da avviare, anche nelle more della conclusione dei lavori di ripristino, il trasporto ferroviario che a regime integrerà il trasporto funiviario, riducendo sensibilmente il trasporto a mezzo camion; 2.4 prevedere l'obbligo, anziché la facoltà, per il Presidente-commissario di avvalersi di strutture dell'amministrazione centrale o territoriale interessata, nonché di società controllate direttamente o indirettamente dalle Pubbliche amministrazioni; 2.5 rendere disponibili sul fondo di parte corrente di cui al citato articolo 34- ter , comma 5, della legge 31 dicembre 2009, n. 196 ulteriori 3.000.000 di euro per il 2022 per assicurare il recupero e la piena funzionalità tecnica di detta funivia; 3. si invita la Commissione di merito a fare in modo che il SNIT comprenda tutti i mezzi di collegamento di breve e medio raggio integrabili con il trasporto aereo, coniugando il medesimo non solo con il trasporto ferroviario, ma anche con quello degli autobus, per garantire la migliore accessibilità alle aree interne, difficilmente raggiungibili in tempi ragionevoli dalla rete ferroviaria, e promuovere dunque lo sviluppo del sistema produttivo e turistico; 4. con riferimento alle modifiche apportate dall'articolo 7, comma 1, lettera b) , valuti la Commissione di merito di chiarire quali categorie di veicoli a motore risultano escluse rispetto alla definizione della categoria L3e, nonché di prevedere l'introduzione di un termine specifico per l'attuazione dell'articolo 17- terdecies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, nella parte in cui prevede che il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili adotti decreti contenenti norme specifiche per il retrofit di veicoli di categoria L, ovvero veicoli a due e tre ruote, tenuto conto che l'adozione dei citati provvedimenti potrebbe garantire lo sviluppo di una nuova filiera produttiva, in linea con gli obiettivi di transizione ecologica, in un settore storicamente rilevante per il nostro Paese, come quelle dei motocicli; 5. con riguardo ai compiti assegnati dall'articolo 8 all'Osservatorio nazionale per il supporto alla programmazione e per il monitoraggio della mobilità pubblica locale sostenibile, valuti la Commissione di merito di: 5.1 introdurre uno specifico riferimento alle strategie di transizione ecologica, sia relative alle filiere produttive che all'utilizzo finale dei mezzi pubblici, incluso il Piano urbano della mobilità sostenibile (PUMS), conparticolare riferimento al comma 2, lettera d), in materia di acquisizione periodica e predisposizione di modelli di elaborazione di dati utili a valutare le proposte di investimento nel settore della mobilità locale, coordinandole con gli indirizzi di politica industriale che riguardano le filiere produttive interessate; 5.2 adoperarsi affinché l'Osservatorio nazionale supporti la programmazione della mobilità locale sostenibile e interregionale, già interessata dai collegamenti che attraverso l'alta velocità non superino i 75 minuti; 5.3 stimolare l'Osservatorio a svolgere un ruolo di coordinamento tra i mobility manager d'area (pubblici e privati) affinché la mobilità sostenibile si orienti sempre più, anche grazie alle tecnologie, a un miglior servizio per il cittadino/cliente in termini di efficacia e efficienza; 6. con riferimento all'articolo 12, valuti la Commissione di merito di sollecitare il Governo al fine di individuare un'idonea quantificazione delle risorse necessarie al corretto funzionamento della Commissione VIA e Commissione PNRR-PNIEC, in particolare per garantire l'accelerazione delle procedure in materia di realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, fondamentali ai fini del raggiungimento degli obiettivi di transizione ecologica e della riduzione delle importazioni di gas da approvvigionamenti energetici fossili. Allegato