[normattiva_dump]

- ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Roma, 2 ottobre 1956 Signor Presidente, In relazione allo scambio di Note in data odierna, ho l'onore di assicurarLa, a maggiore chiarimento delle disposizioni dell'art. 9 dell'Accordo, che l'espressione "Libia" comprende naturalmente anche la "Cirenaica". In conseguenza il Governo Libico non porrà alcun impedimento in Cirenaica all'esercizio da parte di cittadini italiani nell'ambito delle leggi libiche dei loro diritti di proprietà, salvo che circostanze speciali di ordine pubblico richiedano cautele per casi individuali. La prego confermarmi l'avvenuta rinunzia ad ogni e qualsiasi diritto in Cirenaica da parte dell'Ente di colonizzazione per la Libia (Entecol) e che in conseguenza le disposizioni dell'Accordo relative agli Enti di colonizzazione non si applicano in Cirenaica. Mi è grata l'occasione per rinnovarLe, Signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. MUSTAFÀ BEN HALIM A Sua Eccellenza Antonio SEGNI Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana. - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Roma, 2 ottobre 1956 Signor Primo Ministro, Ho l'onore di accusare ricevuta della seguente Nota di Vostra Eccellenza, in data odierna: "In relazione allo scambio di Note in data odierna ho l'onore di assicurarLa, a maggiore chiarimento delle disposizioni dell'art. 9 dell'Accordo, che l'espressione "Libia" comprende naturalmente anche la "Cirenaica". In conseguenza il Governo Libico non porrà alcun impedimento in Cirenaica all'esercizio da parte di cittadini italiani, nell'ambito delle leggi libiche, dei loro diritti di proprietà, salvo che circostanze speciali di ordine pubblico richiedano cautele per casi individuali. La prego comunicarmi l'avvenuta rinunzia ad ogni e qualsiasi diritto in Cirenaica da, parte dell'Ente di colonizzazione per la Libia (Entecol) e che in conseguenza le disposizioni dell'Accordo relative agli Enti di colonizzazione non si applicano in Cirenaica". Ho l'onore di confermarLe l'avvenuta rinunzia ad ogni e qualsiasi diritto in Cirenaica da parte dell'Ente di colonizzazione per la Libia (Entecol) e che in conseguenza le disposizioni dell'Accordo relative agli Enti di colonizzazione non si applicano in Cirenaica. Mi è grata l'occasione per rinnovarLe, Signor Primo Ministro, gli atti della mia più alta considerazione. SEGNI A Sua Eccellenza Mustafà BEN' HALIM Primo Ministro e Ministro per gli affari esteri del Regno Unito di Libia. - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Roma, 2 ottobre 1956 Signor Presidente, In relazione all'art. 9 dell'Accordo firmato in data odierna, ho l'onore di comunicarLe che il Governo Libico conviene a che i cittadini italiani sottoindicati abbiano il diritto di percepire, vita natural durante, dai competenti organi amministrativi il canone convenuto relativamente alla utilizzazione dei terreni in concessione siti in Tripolitania nella zona della Mellaha: 1. Livolsi Ferdinando: lotto 162, ha. 6 circa. 2. Livolsi Ferdinando: lotto 163, ha. 5 circa. 3. Società Piacentino Sebastiano: lotto 160, ha. 21 circa. 4. Bigiorno Enrico: lotto 170, ha. 13 circa. 5. Calosci Moschi Matilde, lotto 164, ha. 14 circa. 6. Merenda Giovanni, lotto 161, ha. 18 circa. 7. Tuzzolino Costantino, lotto 184, ha. 17 circa. La prego di gradire, signor Presidente, gli atti della mia più alta considerazione. MUSTAFÀ BEN HALIM A Sua Eccellenza Antonio SEGNI Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana. - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Roma, 2 ottobre 1956 Signor Primo Ministro, Ho l'onore di accusare ricevuta e di prendere atto della seguente Nota di Vostra Eccellenza in data odierna: "In relazione all'art. 9 dell'Accordo firmato in data, odierna, ho l'onore di comunicarLe che il Governo Libico conviene a che i cittadini italiani sottoindicati abbiano il diritto di percepire, vita natural durante, dai competenti organi amministrativi il canone convenuto relativamente alla utilizzazione dei terreni in concessione siti in Tripolitania nella zona della Mellaha: 1. Livolsi Ferdinando: lotto 162, ha. 6 circa. 2. Livolsi Ferdinando: lotto 163, ha. 5 circa. 3. Società Piacentino Sebastiano: lotto 160, ha. 21 circa. 4. Bigiorno Enrico: lotto 170, ha. 13 circa. 5. Calosci Moschi Matilde, lotto 164, ha. 14 circa. 6. Merenda Giovanni, lotto 161, ha. 18 circa. 7. Tuzzolino Costantino, lotto 184, ha. 17 circa". La prego di accogliere, Signor Primo Ministro, gli atti della mia più alta considerazione. SEGNI A Sua Eccellenza Mustafà BEN HALIM Primo Ministro e Ministro per gli affari esteri del Regno Unito di Libia. - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Roma, 2 ottobre 1956 Signor Primo Ministro, In relazione all'art. 12 dell'Accordo firmato in data odierna, ho l'onore di proporre a V.E. che il pagamento della somma di lire libiche 325.000. (lire libiche trecentoventicinquemila) che il Governo Libico deve, senza interesse, al Governo italiano, a saldo dell'acquisto degli immobili e mobili degli Istituti italiani di assicurazione (I.A.S.A.I. - I.N.A.I.L. - I.N.P.S.), avvenga nel seguente modo: la prima metà, lire libiche 162.500 (lire libiche centosessantaduemilacinquecento), verrà detratta, in tre rate di uguale importo, dalla somma di lire libiche 1.750.000 (lire libiche un milione settecentocinquantamila) che il Governo italiano corrisponderà al Governo Libico in prodotti dell'industria italiana e in tre esercizi finanziari, ai termini dell'art. 16 dell'Accordo; la seconda metà verrà pagata dal Governo Libico al Governo italiano in cinque annualità consecutive di lire libiche 32.500 (lire libiche trentaduemilacinquecento) a partire dall'inizio del 5° anno dalla data di entrata in vigore dell'Accordo. La prego di gradire, signor Primo Ministro, gli atti della mia più alta considerazione. SEGNI A Sua Eccellenza Mustafà BEN HALIM Primo Ministro e Ministro per gli affari esteri del Regno Unito di Libia. - ROMA Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Roma, 2 ottobre 1956 Signor Presidente, Ho l'onore di accusare ricevuta della seguente Nota di Vostra Eccellenza in data odierna: