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(Applausi dal Gruppo M5S) . Il Piano nazionale di ripresa e resilienza, i suoi progetti e i suoi traguardi possono e devono rappresentare un ulteriore tassello per ridare il senso della legalità alle imprese e allo sviluppo del nostro Paese, e non un'ulteriore occasione, l'ennesima, perduta. Ecco quindi l'importanza fondamentale dell'impegno e del senso di responsabilità da parte di tutti e a tutti i livelli; condizione quest'ultima imprescindibile per meglio utilizzare i fondi del PNRR già arrivati e che arriveranno, per rispettare i cronoprogrammi stabiliti e le scadenze previste, e per presentarsi nel consesso europeo con orgoglio e senza paura, rispettosi delle regole ma decisi nell'ottenere e nel continuare nel percorso faticosamente avviato con il Governo Conte. (Applausi dal Gruppo M5S) . In particolare, vorrei soffermarmi sulla Missione 6, la Missione Salute, e su alcuni punti che ritengo più salienti e caratterizzanti del provvedimento di esame. Si definisce in primis un nuovo modello organizzativo per la rete di assistenza territoriale e prende forma l'istituzione del Sistema nazionale di prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici. Diceva prima la senatrice Pirro: più che prevenzione, dovrebbe essere protezione della salute dai rischi ambientali e climatici. Sappiamo - tutti lo sanno - dell'importanza dell'ambiente e dell'influenza ambientale negativa sullo stato di salute di tutti noi. (Applausi dal Gruppo M5S) . La sua funzione è migliorare le politiche e le strategie per la prevenzione, il controllo e la cura delle malattie acute e croniche associate direttamente o indirettamente ai rischi ambientali e climatici. Basti pensare agli effetti nocivi sulla salute pubblica degli inquinamenti ambientali di acqua, aria e suolo, o agli effetti catastrofici sul tasso di incidenza delle patologie neoplastiche, del rischio derivante dall'esposizione a sostanze tossiche, spesso dolosamente disperse nell'ambiente. L'esempio lampante lo viviamo in Campania ed è rappresentato dalla terra dei fuochi. Viene finalmente approvata e riconosciuta una più stretta correlazione e interazione del Sistema nazionale prevenzione salute (SNPS), con il Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (SNPA). Particolarmente importante - come suggerito nelle osservazioni della nostra Commissione sanità - è che tra le funzioni del citato SNPS vi sia la predisposizione di un piano pandemico nazionale di prevenzione, capace di far fronte a pandemie o epidemie da malattie trasmissibili, per meglio programmare e controllare i rischi ad esso collegati, e non vivere la condizione che abbiamo vissuto nei primi momenti della pandemia, difficile e gravissima. (Applausi dal Gruppo M5S) . Nella nuova programmazione della nostra sanità prevista dal PNRR, sempre più importanza sarà data all'assistenza territoriale e alla medicina territoriale; nasceranno 1.350 case di comunità e 400 ospedali di comunità, per offrire una risposta integrata ai bisogni di salute e di assistenza ai cittadini, soprattutto fragili, anziani o con patologie croniche e anche per meglio tutelare la salute delle donne e dei bambini. Nelle case di comunità opereranno équipe multidisciplinari con vari specialisti e assistenti sociali, mentre gli ospedali di comunità dovranno offrire una prima risposta ai bisogni immediati di salute del territorio. Presidenza del vice presidente LA RUSSA (ore 12,01) (Segue MAUTONE). Particolare attenzione è prevista per l'assistenza domiciliare: la casa come primo luogo di cura, appunto. È un punto fondamentale: il paziente, se viene curato nel proprio domicilio, vivrà meglio e anche di più. È prevista l'istituzione dei centri operativi territoriali (COT) per collegare i servizi domiciliari con la rete ospedaliera e dell'emergenza. Negli obiettivi sanitari del Piano non mancheranno il rafforzamento degli ospedali, dei posti letto di terapia intensiva e subintensiva. Il programma della Missione 6 del PNRR prevede, riassumendo, di investire in un Servizio sanitario nazionale sempre più vicino alle persone, in una nuova sanità sempre meno egocentrica e più capillarmente presente sul territorio. Per fare tutto ciò - come d'altronde per tutte le altre missioni - occorre portare avanti i progetti e raggiungere gli obiettivi con imparzialità, competenza e strategia, investendo nel miglior modo possibile i finanziamenti ricevuti. Il Paese ne ha bisogno, i cittadini si aspettano molto e la politica non può deluderli. Il MoVimento 5 Stelle farà la sua parte, come sempre, nel solo interesse delle nostre comunità. ( Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . È iscritta a parlare la senatrice Sbrollini. Ne ha facoltà. SBROLLINI (IV-PSI) . Signor Presidente, ringrazio la sottosegretaria Floridia e rivolgo un ringraziamento veramente sentito per il lavoro straordinario svolto in queste settimane ai relatori e ai Presidenti delle Commissioni, che hanno operato in un clima di grande complessità con grande serietà e autorevolezza. Un ringraziamento va a tutti i Gruppi parlamentari, a cominciare da quelli della maggioranza, ma anche a quelli dell'opposizione, perché non sono mai mancati il dialogo e il confronto, in queste settimane. Ringrazio il Governo perché, dopo tante giornate difficili e complicate, anche con orari molto particolari, siamo riusciti ad avere un testo sicuramente largamente migliorato rispetto a quello di partenza. Oggi - come è stato ben detto anche dalle colleghe e dai colleghi che mi hanno preceduta - discutiamo un decreto veramente importante, indispensabile per l'attuazione del PNRR, in diversi settori: la pubblica amministrazione, l'università e la ricerca, ma anche l'ambiente, toccando materie come le fonti rinnovabili, l'efficientamento energetico, la salute, la sanità, passando per il cuore delle infrastrutture e delle zone economiche speciali (ZES). Già passare in rassegna brevemente alcune materie su cui incide direttamente questo provvedimento ci fa rendere conto dell'importanza nevralgica e di sistema di un simile intervento. Non posso che essere soddisfatta, quindi, della modalità di lavoro soprattutto dei Gruppi parlamentari, che con spirito costruttivo hanno saputo anche rinunciare a qualcosa in vista di un obiettivo comune. Credo che questo modus operandi non risulti solamente una modalità vincente per questo provvedimento, ma sia la chiave di volta per restituire centralità al Parlamento (Applausi) e all'importante ruolo che siamo chiamati a svolgere. Insisto, Presidente, centralità del Parlamento. Diciamolo infatti fino in fondo: l'inizio non era stato dei migliori, però c'è stata una grande compattezza e una grande serietà di tutti i Gruppi parlamentari. È infatti il Parlamento che poi migliora i decreti e le leggi, ed è questa la sede in cui si decide, ci si confronta e si lavora per migliorare alcuni testi che magari non sempre accolgono le istanze del Paese. Ringrazio allora davvero tutto il Parlamento per questo spirito così costruttivo e collaborativo. Noi di Italia Viva abbiamo chiesto e ottenuto l'impegno del Governo su tanti temi che a noi stavano a cuore e anche di questo siamo soddisfatti;