[normattiva_dump]

- (con l'art. 1, comma 2) che "La misura massima dell'indennità di abbattimento prevista dall'art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere per i bovini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente distrutti è stabilita in € 786,19 con decorrenza 1° gennaio 2010 per gli animali abbattuti e distrutti nel corso dell'anno 2010"; - (con l'art. 1, comma 3) che "La misura massima dell'indennità di abbattimento prevista dall'art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere ai proprietari dei bufalini abbattuti perché infetti da tubercolosi, brucellosi e leucosi, è stabilita in € 431,47 con decorrenza 1° gennaio 2010 per gli animali abbattuti nel corso dell'anno 2010"; - (con l'art. 1, comma 4) che "La misura massima dell'indennità di abbattimento prevista dall'art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere per i bufalini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente distrutti, è stabilita in € 790,72 con decorrenza 1° gennaio 2010 per gli animali abbattuti nel corso dell'anno 2010"; - (con l'art. 1, comma 5) che "La misura di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 è aumentata del 50% per capo, negli allevamenti bovini e bufalini che non superano i dieci capi". ------------- AGGIORNAMENTO (32) Il Decreto 3 novembre 2011 (in G.U. 12/01/2012, n. 9) ha disposto: - (con l'art. 2, comma 1) che "L'indennità di abbattimento prevista dall'art. 2 della legge 9 giugno 1964, n. 615 e successive modificazioni da corrispondere ai proprietari degli ovini abbattuti perché infetti da brucellosi, stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2010 in € 112,61 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici, ed in € 84,57 a capo per i capi non iscritti, rimane confermata in € 112,61 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici, mentre è prevista un'indennità di € 82,89 a capo per i capi non iscritti, con decorrenza dal 1° gennaio 2011 per gli animali abbattuti nel corso dell'anno 2011"; - (con l'art. 2, comma 2) che "L'indennità di abbattimento prevista dall'art. 2 della legge 9 giugno 1964, n. 615 e successive modificazioni da corrispondere ai proprietari di caprini abbattuti perché infetti da brucellosi, stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2010 in € 145,87 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici e in € 106,22 a capo per i capi non iscritti ai libri genealogici, rimane invariata con decorrenza dal 1° gennaio 2011 per gli animali abbattuti nel corso dell'anno 2011". Il Decreto 3 novembre 2011 (in G.U. 12/01/2012, n. 9) nel modificare l'art. 6 della L. 28 maggio 1981, n. 296 ha conseguentemente disposto: - (con l'art. 1, comma 1) che "La misura massima dell'indennità di abbattimento prevista dall'art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere ai proprietari dei bovini abbattuti perché infetti da tubercolosi, da brucellosi e da leucosi enzootica dei bovini è stabilita in € 428,66"; - (con l'art. 1, comma 2) che "La misura massima dell'indennità di abbattimento prevista dall'art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere per i bovini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente distrutti è stabilita in € 786,19; - (con l'art. 1, comma 3) che "La misura massima dell'indennità di abbattimento prevista dall'art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere ai proprietari dei bufalini abbattuti perché infetti da tubercolosi, brucellosi e leucosi, è stabilita in € 452,18; - (con l'art. 1, comma 4) che "La misura massima dell'indennità di abbattimento prevista dall'art. 6 della legge 28 maggio 1981, n. 296, da corrispondere per i bufalini quando le carni ed i visceri debbono essere interamente distrutti, è stabilita in € 828,67; - (con l'art. 1, comma 5) che "La misura di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 è aumentata del 50% per capo, negli allevamenti bovini e bufalini che non superano i dieci capi; - (con l'art. 1, comma 7) che "La misura delle indennità di cui ai commi 1, 2, 3 e 4 decorre dal 1° gennaio 2011 per gli animali abbattuti nel corso dell'anno 2011". ------------- AGGIORNAMENTO (33) Il Decreto 9 luglio 2012 (in G.U. 22/09/2012, n. 222) ha disposto: - (con l'art. 2, comma 1) che "L'indennità di abbattimento prevista dall'art. 2 della legge 9 giugno 1964, n. 615 e successive modificazioni, da corrispondere ai proprietari degli ovini abbattuti perché infetti da brucellosi, stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2011 in € 112,61 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici, e in € 82,89 a capo per i capi non iscritti, risulta diminuita in € 111,15 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici e in € 81,06 a capo per i capi non iscritti, con decorrenza dal 1° gennaio 2012 per gli animali abbattuti nel corso dell'anno 2012"; - (con l'art. 2, comma 2) che "L'indennità di abbattimento prevista dall'art. 2 della legge 9 giugno 1964, n. 615 e successive modificazioni, da corrispondere ai proprietari di caprini abbattuti perché infetti da brucellosi, stabilita a decorrere dal 1° gennaio 2011 in € 145,87 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici e in € 106,22 a capo per i capi non iscritti ai libri genealogici, rimane confermata in € 145,87 a capo per i capi iscritti ai libri genealogici, mentre è prevista un'indennità di € 101,74 a capo per i capi non iscritti ai libri genealogici, con decorrenza dal 1° gennaio 2012 per gli animali abbattuti nel corso dell'anno 2012". Il Decreto 9 luglio 2012 (in G.U. 22/09/2012, n. 222) nel modificare l'art. 6 della L. 28 maggio 1981, n. 296 ha conseguentemente disposto: