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In conclusione, chiede l'audizione anche del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Giovannini. Il PRESIDENTE prende atto delle richieste avanzate e si riserva di promuovere le necessarie iniziative in tal senso. La seduta termina alle ore 15,05. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2350 La Commissione finanze e tesoro, esaminato per le parti di competenza il disegno di legge recante "Interventi finalizzati a garantire un giusto ristoro in favore dei medici deceduti o che hanno riportato gravi lesioni o infermità di tipo irreversibile a causa dell'infezione da SARS-CoV-2", premesso che l'iniziativa legislativa si pone apprezzabilmente l'obiettivo di dare un concreto segnale di solidarietà e riconoscenza per i medici che hanno subito le conseguenze dell'esposizione al contagio da Covid -19 in ragione dell'attività svolta, soprattutto nei primi mesi di diffusione della pandemia, con spirito di abnegazione e sacrificio; che l'indennizzo proposto non ha carattere di ricompensa, ma di azione risarcitoria e di vicinanza per gli appartenenti alla categoria medica; che il giusto ristoro è erogato una tantum in via diretta agli eventi diritto dall'EMPAM, a sua volta fruitore di un credito di imposta corrispondente alle somme erogate, esprime parere favorevole nel presupposto che la misura del credito di imposta trovi capienza in compensazione delle somme dovute all'erario dall'Ente e si invita pertanto, in tale ipotesi, la Commissione di merito a valutare la possibilità di estendere, fermo restando la previsione degli oneri complessivi, l'utilizzo del credito di imposta anche per l'anno di imposta 2022; in ragione del protrarsi dello stato di emergenza appare opportuno valutare l'estensione temporale del periodo in cui si sono verificati gli eventi dannosi, almeno fino alla fine del 2021. Più in generale, nel ribadire la meritorietà dell'iniziativa, si invita la Commissione di merito a individuare, con gli strumenti regolamentari ritenuti più adeguati, (anche con analoghe e aggiuntive iniziative legislative) ulteriori categorie di lavoratori che hanno sofferto lesioni e danni per aver contratto il virus in ragione dell'attività svolta. PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2350 La Commissione finanze e tesoro, esaminato per le parti di competenza il disegno di legge recante "Interventi finalizzati a garantire un giusto ristoro in favore dei medici deceduti o che hanno riportato gravi lesioni o infermità di tipo irreversibile a causa dell'infezione da SARS-CoV-2", premesso che l'iniziativa legislativa si pone apprezzabilmente l'obiettivo di dare un concreto segnale di solidarietà e riconoscenza per i medici che hanno subito le conseguenze dell'esposizione al contagio da Covid -19 in ragione dell'attività svolta, soprattutto nei primi mesi di diffusione della pandemia, con spirito di abnegazione e sacrificio; che l'indennizzo proposto non ha carattere di ricompensa, ma di azione risarcitoria e di vicinanza per gli appartenenti alla categoria medica; che il giusto ristoro è erogato una tantum in via diretta agli eventi diritto dall'EMPAM, a sua volta fruitore di un credito di imposta corrispondente alle somme erogate, esprime parere favorevole nel presupposto che la misura del credito di imposta trovi capienza in compensazione delle somme dovute all'erario dall'Ente e si invita pertanto, in tale ipotesi, la Commissione di merito a valutare la possibilità di estendere, fermo restando la previsione degli oneri complessivi, l'utilizzo del credito di imposta anche per l'anno di imposta 2022; in ragione del protrarsi dello stato di emergenza appare opportuno valutare l'estensione temporale del periodo in cui si sono verificati gli eventi dannosi che danno diritto al ristoro. Più in generale, nel ribadire la meritorietà dell'iniziativa, si invita la Commissione di merito a individuare, con gli strumenti regolamentari ritenuti più adeguati, (anche con analoghe e aggiuntive iniziative legislative) ulteriori categorie di lavoratori che hanno sofferto lesioni e danni per aver contratto il virus in ragione dell'attività svolta e meritevoli di analoghe misure di ristoro.