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Art. 215 - La frequenza ai corsi è obbligatoria ai sensi dell'art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica n. 162/82; detta frequenza non può comunque essere inferiore ai 2/3 dei corsi, delle esercitazioni e delle attività pratiche eventualmente programmate. Art. 216 - Superato l'esame teorico-pratico dell'ultimo anno, lo studente dovrà sostenere un esame finale consistente nella discussione di una dissertazione scritta su una o più materie previste nell'indirizzo prescelto. A coloro che abbiano superato l'esame finale viene rilasciato il diploma di specializzazione in scienze amministrative. Art. 217 - L'importo delle tasse e soprattasse dovute dagli iscritti alla scuola è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge. I contributi sono stabiliti anno per anno dal consiglio di amministrazione dell'Università degli studi di Bologna. La scuola, oltre che dai contributi ordinari e straordinari dell'Università, può essere finanziata da sovvenzioni, lasciti e donazioni di aziende, enti e privati che figureranno nel bilancio dell'Università stessa. Art. 218 - Per la scuola di specializzazione è costituito un unico consiglio presieduto da un direttore. Il consiglio è composto dai docenti universitari di ruolo e dai professori a contratto previsti dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, ai quali sono affidate attività didattiche nella scuola, nonché da una rappresentanza di tre specializzandi eletti secondo le modalità di cui all'art. 99 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. Il consiglio esercita le competenze spettanti, ai sensi dell'art. 94 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382, al consiglio di corso di laurea in materia di coordinamento di insegnamenti. La direzione della scuola è affidata a professore ordinario o straordinario, che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima. Il direttore è eletto dai componenti il consiglio dei docenti: dura in carica un triennio ed è rieleggibile. Art. 219 (Norma transitoria). - Con l'entrata in funzione della scuola di specializzazione in diritto amministrativo e scienza dell'amministrazione l'attuale scuola biennale di perfezionamento in scienze amministrative è soppressa. Gli allievi che nell'anno accademico 1985-86 abbiano frequentato il secondo anno della scuola di perfezionamento in scienze amministrative, sostenendo i relativi esami di profitto, sono ammessi all'esame teorico-pratico nonché all'esame finale, ai sensi del precedente art. 216, ai fini del conseguimento del diploma di specialista. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 10 febbraio 1986 COSSIGA FALCUCCI, Ministro della pubblica istruzione Visto, il Guardasigilli MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 8 luglio 1986 Registro n. 54 Istruzione, foglio n. 344