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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 77, secondo comma, della Costituzione; Visto il testo unico di leggi per imposta di fabbricazione sugli spiriti, approvato con decreto ministeriale 8 luglio 1924, e le successive modificazioni; Visto il decreto-legge 6 ottobre 1948, n. 1200, convertito in legge, con aggiunte, con la legge 3 dicembre 1948, n. 1388, concernente, tra l'altro, modificazioni in materia di imposta di fabbricazione sugli spiriti; Visto il decreto-legge 18 aprile 1950, n. 142, convertito in legge 16 giugno 1950, n. 331, concernente, fra l'altro, modificazioni al regime fiscale degli spiriti per agevolare la distillazione del vino; Visto il decreto-legge 11 gennaio 1956, n. 3, convertito in legge, con modificazioni, con legge 16 marzo 1956, n. 108, concernente, fra l'altro, la disciplina della produzione e del commercio del vermut e degli altri vini aromatizzati; Vista la legge 30 giugno 1962, n. 991, concernente la misura dell'abbuono dell'imposta di fabbricazione sullo spirito impiegato nella preparazione dei vini vermut e marsala; Visto il decreto-legge 26 ottobre 1970, n. 745, convertito in legge con la legge 18 dicembre 1970, n. 1034, concernente, fra l'altro, modificazioni al regime fiscale degli alcoli; Ritenuta la straordinaria necessità e l'urgenza di modificare il regime fiscale degli alcoli; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze di concerto con il Ministro per l'agricoltura e le foreste; Decreta: Art. 1 Gli abbuoni previsti dall'art. 7 del decreto-legge 18 aprile 1950, n. 142, convertito nella legge 16 giugno 1050, n. 331, non si applicano all'acquavite di vino prodotta dal 1 novembre 1971. ((Il periodo minimo di invecchiamento dell'acquavite di vino posta in commercio con denominazione brandy, stabilito dall'articolo 33 del decreto del Presidente della Repubblica 12 febbraio 1965, n. 162, nel comma aggiunto con l'articolo 8 della legge 18 marzo 1968, n. 498, è ridotto ad un anno)).