[ddlpres]

L'effettivo servizio non comprende i periodi di congedo straordinario, di aspettativa per qualsiasi causa, di astensione facoltativa previsti dagli articoli 32 e 47, commi 1 e 2, del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e di sospensione dal servizio per qualsiasi causa. L'indennità non è cumulabile con quella prevista dal primo e dal secondo comma dell'articolo 13 della legge 2 aprile 1979, n. 97. 10. Per l'attuazione del comma 9, una quota delle risorse di cui alla Missione 1, Componente 1, Investimento 1.8 “Procedure di assunzione per i tribunali civili, penali e amministrativi”, del PNRR, nel limite di euro 2.467.735 per l'anno 2024, di euro 3.398.205 per l'anno 2025 e di euro 1.699.103 per l'anno 2026, è versata, nei corrispondenti anni, dai conti correnti di cui all'articolo 1, comma 1038, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, all'entrata del bilancio dello Stato, per la successiva riassegnazione ai pertinenti capitoli di spesa dello stato di previsione del Ministero della giustizia ». All'articolo 24: al comma 1: all'alinea, le parole: « dopo il comma 10, sono » sono sostituite dalle seguenti: « dopo il comma 10 sono »; al capoverso 10- bis , settimo periodo, le parole: « sul sito del Ministero » sono sostituite dalle seguenti: « nel sito internet istituzionale del Ministero »; al capoverso 10- ter , primo periodo, le parole: « di cui al comma 10- bis , consiste » sono sostituite dalle seguenti: « di cui al comma 10- bis consiste »; dopo il capoverso 10- ter è aggiunto il seguente: « 10-quater. I magistrati tributari risultati vincitori all'esito del concorso di cui al comma 10- bis che, alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione, sono giudici tributari inseriti nel ruolo unico di cui all'articolo 4, comma 39- bis , della legge 12 novembre 2011, n. 183, o magistrati ordinari, amministrativi, contabili o militari in servizio non sono tenuti allo svolgimento del tirocinio formativo di cui all'articolo 4- quinquies del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545 »; al comma 2, le parole: « di cui al all'articolo » sono sostituite dalle seguenti: « di cui all'articolo »; dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2- bis . Al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 4 -quinquies , comma 1: 1) al primo periodo, le parole: “di almeno sei mesi” sono sostituite dalle seguenti: “articolato in due sessioni consecutive della durata di tre mesi ciascuna”; 2) dopo il primo periodo è inserito il seguente: “Nella seconda sessione trimestrale di cui al primo periodo e nell'ipotesi di cui al comma 2, al magistrato tributario in tirocinio è assegnato un carico di lavoro fissato con delibera del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria”; b) all'articolo 5- bis , comma 1, primo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, o da altri enti pubblici”; c) all'articolo 6, comma 2: 1) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, avuto riguardo anche ai carichi esigibili definiti per i magistrati e i giudici tributari”; 2) il secondo periodo è soppresso; d) all'articolo 24, comma 1: 1) dopo la lettera g) è inserita la seguente: “ g-bis) stabilisce annualmente i carichi esigibili, distintamente, per i magistrati tributari e per i giudici tributari”; 2) alla lettera m-bis) , le parole: “di componenti” sono sostituite dalle seguenti: “di magistrati e di giudici tributari” »; la rubrica è sostituita dalla seguente: « Norme in materia di giustizia tributaria ». All'articolo 25: al comma 1, lettera b) , alinea, le parole: « dopo l'articolo 551, è » sono sostituite dalle seguenti: « dopo l'articolo 551 è »; al comma 2: alla lettera b) , le parole: « dopo la parola: “mobiliare”, sono » sono sostituite dalle seguenti: « , dopo la parola: “mobiliare” sono »; alla lettera c) , capoverso Art. 169- septies , le parole: « Informazioni necessarie al pagamento dei crediti assegnati » sono sostituite dalle seguenti: « (Informazioni necessarie al pagamento dei crediti assegnati) »; al comma 3, primo periodo, dopo le parole: « dal comma 1, lettera b) , » sono inserite le seguenti: « del presente articolo, »; al comma 4, primo periodo, le parole: « introdotto dal presente decreto » sono sostituite dalle seguenti: « introdotto dal comma 1, lettera c) , numero 1), del presente articolo ». Dopo l'articolo 25 è inserito il seguente: « Art. 25- bis . – (Disposizioni per favorire l'impiego di mezzi telematici per le notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali da parte degli avvocati) – 1. Al fine di semplificare il procedimento di notificazione e favorire il raggiungimento degli obiettivi di efficienza del sistema giudiziario, funzionali all'attuazione del PNRR, all'articolo 3 della legge 21 gennaio 1994, n. 53, dopo il comma 2 è inserito il seguente: “ 2-bis . È consentita la notificazione tramite un invio postale generato con mezzi telematici. A tal fine, nella relazione di notificazione il notificante dà atto delle modalità di invio e indica il nome, il cognome, la residenza o dimora o domicilio del destinatario, nonché il domicilio del notificante, il numero del registro cronologico di cui all'articolo 8 e gli elementi previsti dal comma 2 del presente articolo. L'atto è sottoscritto digitalmente dal notificante nel rispetto della normativa processuale, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici. L'ufficiale postale appone la propria firma digitale o un sigillo elettronico qualificato sul documento informatico, stampa la copia da notificare e l'avviso di ricevimento e confeziona il piego raccomandato, riportando su ciascuna pagina della copia da notificare il numero identificativo dell'invio postale e attestando la conformità della copia al documento informatico trasmesso. Nell'avviso di ricevimento sono contenute le indicazioni di cui al comma 2” ». All'articolo 26: al comma 1: alla lettera a): al numero 1), capoverso a) , dopo le parole: « ai sensi dell'articolo 60 del » sono inserite le seguenti: « codice dell'amministrazione digitale, di cui al »; al numero 2), le parole: « e d) le parole » sono sostituite dalle seguenti: « e d) , le parole: » e le parole: « la base dati ai sensi dell'articolo 50- ter del decreto » sono sostituite dalle seguenti: