[ddlpres]

L'articolo 6 stabilisce che le disposizioni sono introdotte ai sensi dell'articolo 2 della Costituzione e non possono essere interpretate in senso restrittivo o limitate in sede attuativa. In fine, l'articolo 7 contiene la stima degli oneri e ne indica la copertura finanziaria. Relativamente agli oneri per la finanza pubblica è opportuno sottolineare che, come evidenziato in molte occasioni dalle associazioni delle vittime del terrorismo e dei loro familiari, la grande parte degli interventi legislativi contenuti nel presente disegno di legge prevede coperture finanziarie mai impegnate; inoltre diversi sono gli interventi legislativi previsti per ovviare a palesi incostituzionalità delle norme, ovvero conformi a pronunciamenti giudiziari della Suprema Corte che necessariamente debbono essere introdotti e recepiti in ottemperanza sia alle disposizioni della direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 27 luglio 2007 che per contenere il relativo contenzioso giudiziario ed anche gli inevitabili maggiori costi legali a carico dello Stato per i certi esiti negativi, limitando di fatto e complessivamente in modo molto rilevante gli oneri finanziari che andranno previsti.. Art. 1. (Modifiche alla legge 3 agosto 2004, n. 206, in materia di benefìci pensionistici e risarcitori in favore delle vittime del terrorismo) 1. Alla legge 3 agosto 2004, n. 206, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 2: 1) al comma 1- bis , le parole: « se prevista dai rispettivi contratti di categoria » sono sostituite dalle seguenti: « anche se prevista dai rispettivi contratti di categoria »; 2) dopo il comma 1- bis sono inseriti i seguenti: « 1-ter . Le disposizioni del comma 1, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge 29 novembre 2007, n. 222, si interpretano nel senso che l'accesso alla qualifica superiore con decorrenza anche economica dal 1° settembre 2004 si applica dalla stessa data ai dipendenti privati anche quando ciò comporti un mutamento di categoria ai sensi dell'articolo 2095, primo comma, del codice civile, a condizione che il beneficiario abbia presentato, entro il termine del 30 novembre 2007, la relativa domanda amministrativa e abbia conseguito il trattamento di quiescenza entro la stessa data. Il riconoscimento economico non è soggetto a termini di prescrizione o decadenza e non concorre a formare il reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche. 1-quater . A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il beneficio dell'incremento di cui al comma 1 si applica anche ai trattamenti pensionistici e aggiuntivi di fine rapporto in godimento al coniuge e ai figli, anche se il matrimonio sia stato contratto o i figli siano nati successivamente all'evento terroristico, degli invalidi permanenti di qualsiasi percentuale e grado ancora in vita ovvero deceduti, compresi quelli deceduti successivamente al 25 agosto 2004. In mancanza di coniuge o di figli, l'incremento di cui al comma 1 si applica ai trattamenti in godimento ai genitori e ai fratelli e sorelle degli invalidi di cui al primo periodo »; b) all'articolo 3: 1) al comma 1, dopo le parole: « ed in mancanza, ai genitori » sono inserite le seguenti: « e ai fratelli e alle sorelle »; 2) dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2-bis . I benefìci in materia di esenzione dall'IRPEF di cui al comma 2 si applicano ad ogni trattamento avente ad oggetto anche funzioni previdenziali, comunque denominate, ivi comprese le somme periodiche da iscrizioni obbligatorie conseguenti allo svolgimento di mandati elettivi, avente quale beneficiario vittime del terrorismo dirette o indirette o di reversibilità e loro familiari, a prescindere dalla data di prima costituzione del trattamento e senza alcuna limitazione di esenzione fiscale totale »; c) all'articolo 4: 1) al comma 2, primo periodo, le parole: « comma 2 » sono sostituite dalle seguenti: « comma 1 »; 2) dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2.1. Il comma 2 si interpreta nel senso che, con decorrenza anche economica dal 1° settembre 2004, l'ultima retribuzione percepita integralmente dall'avente diritto è costituita, se lavoratore dipendente, da tutte le voci retributive che compongono l'ultima busta paga mensile percepita, secondo il principio di cassa, comprendendo anche gli arretrati maturati precedentemente, e, se lavoratore autonomo o libero professionista, per ultima retribuzione percepita integralmente si intende l'ultimo reddito mensile utile da prestazioni lavorative professionali. Il riconoscimento economico non è soggetto a termini di prescrizione e decadenza »; 3) dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis . Nel caso in cui la vittima del terrorismo e il suo familiare siano titolare di più trattamenti pensionistici indiretti o di reversibilità, i benefìci più favorevoli previsti, a seconda della tipologia di pensione spettante, ai sensi della presente legge, compresa l'esenzione fiscale totale, riconosciuti per uno dei trattamenti, si applicano a tutti i trattamenti pensionistici di cui il soggetto è titolare. La medesima disciplina si applica per ciascuna pensione anche nel caso in cui il soggetto sia titolare di più trattamenti pensionistici diretti, compresi quelli di cui agli articoli 2 e 3 e al presente articolo »; d) all'articolo 5: 1) al comma 3: 1.1) al primo periodo, dopo le parole: « compresi i figli maggiorenni » sono inserite le seguenti: « e i discendenti entro il secondo grado se minori alla data dell'evento terroristico, nonché se residenti presso l'abitazione della vittima dalla nascita, se avvenuta in un periodo antecedente il decesso »; 1.2) al terzo periodo, dopo le parole: « ancorché non conviventi con la vittima alla data dell'evento terroristico, » sono inserite le seguenti: « e i discendenti entro il secondo grado se minori alla data dell'evento terroristico, nonché se residenti presso l'abitazione della vittima dalla nascita, se avvenuta in un periodo antecedente la data dell'evento terroristico, »; 2) dopo il comma 3- bis è inserito il seguente: « 3-bis.1. Il comma 3- bis si interpreta nel senso che esso si applica dal 1° gennaio 2014 anche nel caso di decesso dell'invalido prima del 1° gennaio 2014 ed anche qualora i familiari abbiano presentato domanda di richiesta del beneficio dopo il 1° gennaio 2014 »; 3) al comma 3- ter , le parole: « o ai figli nati da precedente matrimonio e viventi al momento dell'evento » sono soppresse; 4) dopo il comma 3- quater è inserito il seguente: « 3-quinquies . I benefìci economici previsti dalle disposizioni dei commi 3- bis , 3- ter e 3- quater si applicano anche ai figli naturali e ai figli adottivi a decorrere dal 1° gennaio 2014 »; e) all'articolo 6, il comma 1 è sostituito dai seguenti: « 1. Le percentuali di invalidità di cui alla presente legge sono espresse in una percentuale unica, comprensiva del danno biologico e morale, ai fini del riconoscimento di ogni beneficio di legge.