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Art. 3 1. Per tutta la durata del beneficio è riconosciuta alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trieste e Udine la facoltà di riscuotere un diritto di prelievo. 2. La misura di tale diritto è determinata con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro delle finanze, sulle proposte, rispettivamente, delle giunte delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trieste e Udine, integrate, ciascuna, a norma dell'articolo 2 e da un rappresentante della regione Friuli-Venezia Giulia. 3. Il diritto non può determinarsi in misura superiore al cinquanta per cento dell'ammontare del tributo non applicato. 4. I proventi del diritto di prelievo affluiscono a due distinti fondi, uno per la provincia di Trieste ed uno per la provincia di Udine. Tali fondi sono destinati esclusivamente al finanziamento di interventi per la promozione dell'economia e per la realizzazione di infrastrutture socioeconomiche delle due province. 5. Alla gestione dei fondi provvedono le giunte delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, rispettivamente di Trieste e di Udine, integrate ai sensi del comma 2. 6. Le spese di amministrazione dei fondi sono rispettivamente, a carico delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trieste e di Udine, mentre le spese del servizio di introduzione, ripartizione e assegnazione del contingente gasolio gravano sui fondi medesimi, ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge 22 novembre 1991, n. 369, convertito con legge 22 gennaio 1992, n. 17. 7. I bilanci dei fondi costituiscono allegato ai bilanci delle rispettive camere di commercio. Nota all'art. 3: - Il testo dell'art. 8 del D.L. n. 369/1991, convertito con legge n. 17/1992, è il seguente: "1. A modifica di quanto disposto dall'art. 2, comma primo, della legge 17 ottobre 1952, n. 1502, le spese del servizio di contingentamento dei prodotti e materie prime immessi nel territorio di Gorizia in esenzione fiscale, di cui all'art. 1 della legge medesima, graveranno sul Fondo Gorizia istituito con legge 27 dicembre 1975, n. 700. 2. È abrogato l'articolo unico della legge 18 ottobre 1960, n. 1225".