[normattiva_dump]

Art. 4. Forme di cooperazione Ai fini dell'attuazione dell'art. 3 e in conformità con la propria legislazione nazionale vigente nei rispettivi Paesi, le Autorità competenti cooperano con le seguenti modalità: 1) scambio di informazioni su reati, criminali, organizzazioni criminali, modus operandi, strutture e contatti; 2) scambio di informazioni su gruppi terroristici; 3) scambio di informazioni sugli strumenti legislativi e scientifici diretti a combattere la criminalità; 4) scambio di informazioni sulle tecniche di analisi criminale e sull'analisi relativa alla minaccia criminale; 5) scambio e analisi delle informazioni sul traffico illecito e stoccaggio di stupefacenti, sostanze psicotrope e loro precursori, sui luoghi e metodi di produzione e fabbricazione illecita di tali sostanze; sui canali, mezzi e modalità di occultamento utilizzati dai trafficanti per il trasferimento degli stessi; 6) scambio di informazioni operative finalizzate all'identificazione e alla localizzazione di persone, oggetti e denaro riferibili ad attività connesse al traffico illecito di stupefacenti, sostanze psicotrope e loro precursori, così come ai canali, tecniche di occultamento e mezzi utilizzati dai trafficanti; 7) scambio, qualora necessario e ai soli fini di studio, dei risultati delle analisi relative ai campioni di droga sequestrata; 8) scambio di informazioni, tecniche e prassi operative per l'individuazione, la localizzazione e il tracciamento dei patrimoni di provenienza illecita; 9) scambio di informazioni, tecniche e prassi operative dirette a prevenire e reprimere le infiltrazioni criminali nelle società che partecipano a procedure di appalto per lavori pubblici; 10) scambio di informazioni sulle metodologie impiegate per combattere la tratta di esseri umani e il traffico di migranti attraverso le frontiere; 11) nei casi sospetti, scambio di informazioni sui passaporti e altri documenti di viaggio, i visti, i timbri di ingresso ed uscita al fine di individuare documenti contraffatti o alterati; 12) scambio di tutte le informazioni che l'Autorità competente di una Parte ritiene possano essere di interesse per l'Autorità competente dell'altra Parte; 13) l'identificazione e la riammissione dei propri cittadini presenti nel territorio dell'altro Stato in posizione irregolare rispetto alla normativa sull'immigrazione; le modalità operative per la migliore attuazione di questa disposizione potranno essere definite in apposito protocollo applicativo; 14) formazione delle Forze di polizia; 15) organizzazione di seminari e condivisione di esperienze in materia di criminalità.