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Art. 1 n. 915. Decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 1985, col quale, sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, la fondazione "Pro juventute don Carlo Gnocchi", in Roma, viene autorizzata ad accettare, col beneficio d'inventario, l'eredità, consistente in beni immobili siti in Brescia e Rovato dell'inventariato valore di L. 416.600.000, nonché beni mobili per un importo di L. 49.913.907 come da inventario redatto a rogito dott. Renato Anessi, notaio in Iseo (Brescia), a fronte delle attività di cui sopra di complessive L. 466.513.907, esistono passività per L. 5.612.532, per cui l'ammontare dell'eredità resta di L. 460.901.375; inoltre, a carico della fondazione beneficiaria, è stato posto un legato consistente nell'obbligo di consegnare alla cameriera della de cuius, sig.ra Teresa Marini, annualmente e vita natural durante, quintali 50 di frumento fino e quintali 50 di granoturco in natura, nonché concedere in usufrutto alla predetta sig.ra Marini due locali nella casa di Rovato, dove abitava la testatrice; l'eredità è stata disposta dalla sig.ra Cornetti Maria con testamento olografo 5 ottobre 1960, pubblicato a rogito dottor Renato Anessi il 9 novembre 1977, n. 30643 di repertorio e n. 6729 di raccolta, registrato a Brescia il 17 novembre 1977 al n. 6836. Visto, il Guardasigilli: MARTINAZZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 6 febbraio 1986 Registro n. 1 Presidenza, foglio n. 400