[resaula]

Al fine di garantire un sostegno al reddito dei lavoratori dipendenti da imprese adibite alla pesca marittima, compresi i soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca di cui alla legge 13 marzo 1958, n. 250, nel periodo di sospensione dell'attività lavorativa derivante da misure di arresto temporaneo non obbligatorio avvenute nel corso del 2020, le risorse di cui all'articolo 1, comma 346, quarto periodo, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sono incrementate di 2,5 milioni di euro per l'anno 2021. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali e con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono disciplinate le modalità relative al pagamento dell'indennità di cui al presente comma. "; - i commi 611 e 612 siano sostituiti dal seguente: "611. Nel caso di modifiche della disciplina statale relativa ai tributi erariali, ivi inclusi i tributi propri derivati, che potrebbero produrre effetti sulla finanza della Regione Trentino-Alto Adige e delle Province autonome di Trento e Bolzano, sono attivate, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per gli affari regionali, procedure di monitoraggio degli effetti finanziari, al fine di regolare i rapporti finanziari tra lo Stato, la Regione e le Province autonome di Trento e Bolzano. "; - al comma 620, capoverso 7- bis , siano soppresse le seguenti parole: "e degli enti locali destinatari di trasferimenti da parte di Regioni e Province autonome non erogati alla data di cui al comma 7- sexies "; - il comma 686 sia sostituito dal seguente: "686. Nello stato di previsione del Ministero della difesa è istituito un fondo per la progettazione e la realizzazione degli interventi di cui all'articolo 184, comma 5- bis .3 e all'articolo 241- bis , commi 4- bis e 4- octies , del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, alimentato a valere sulle risorse di cui al comma 14 per un importo pari a 1 milione di euro per l'anno 2020, 5 milioni di euro per l'anno 2021, 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. "; - al comma 769, sia soppressa la lettera e) ; - il comma 773 sia sostituito dal seguente: "773. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 135, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è integrata di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. "; - al comma 789 siano soppresse le seguenti parole: "di locazione, anche finanziaria, noleggio e simili,"; - il comma 924 sia soppresso; - la tabella A di cui al comma 928, sia sostituita con quella depositata dal Governo nel corso della seduta odierna e allegata al presente parere; - il comma 929 sia sostituito dal seguente: "929. Il Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, è incrementato di 15.189.498 euro per l'anno 2020, di 46.011.123 euro per l'anno 2021, di 31.454.444 euro per l'anno 2022, di 201.599.290 euro per l'anno 2023, di 215.491.923 euro per l'anno 2024, di 167.952.895 euro per l'anno 2025, di 378.644.496 euro per l'anno 2026, di 336.492.531 euro per l'anno 2027, di 176.504.373 euro per l'anno 2028, di 176.312.770 euro per l'anno 2029, di 176.037.560 euro per l'anno 2030, di 175.510.748 euro per l'anno 2031, di 177.283.937 euro per l'anno 2032, di 177.257.125 euro per l'anno 2033 e di 177.236.989 euro annui a decorrere dall'anno 2034. "; - il comma 930 sia sostituito dal seguente: "930. Per l'ammissione di medici alle scuole di specializzazione di area sanitaria è autorizzata l'ulteriore spesa di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 26 milioni di euro a decorrere dall'anno 2022. "». PRESIDENTE. Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, onorevoli senatori, il Governo accoglie le condizioni della Commissione bilancio, che entrano quindi a far parte integrante dell'emendamento 1.9000, interamente sostitutivo della prima sezione del disegno di legge n. 1586 «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022». A nome del Governo e autorizzato dal Consiglio dei ministri, pongo la questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento 1.9000 nella parte ritenuta ammissibile dalla Presidenza e come modificato alla luce del parere della Commissione bilancio. PRESIDENTE . La Presidenza prende atto dell'apposizione della questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento 1.9000 (testo corretto) presentato dal Governo, interamente sostitutivo degli articoli della prima sezione del disegno di legge. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, la ringrazio innanzitutto per avermi fatto intervenire per prima. Voteremo con convinzione la fiducia a questo Governo sulla manovra. Il Governo e la maggioranza, vista la situazione abbastanza difficile in cui il Paese si trova dal punto di vista del bilancio, potevano benissimo fare la scelta tranquilla di limitarsi a fare la manovra di bilancio solo e unicamente per la sterilizzazione dell'IVA e poco altro. Nessuno probabilmente avrebbe potuto rimproverarci nulla; avremmo comunque garantito il fatto che le famiglie non avrebbero pagato per il prossimo anno circa 500 di euro in più e sarebbe stata probabilmente una navigazione tranquilla. Dico questo perché nella discussione generale in queste ore e in queste settimane siamo stati spesso rimproverati per la lunghezza del provvedimento e della sua discussione. Ciò è accaduto perché abbiamo fatto un'altra scelta, che non era tranquilla, né era una semplice e pura operazione di forte impatto dal punto di vista economico (vorrei ricordare, infatti, che stiamo parlando di 23 miliardi di euro): abbiamo voluto provare a disegnare, invece, una manovra che avesse qualche ambizione. L'ambizione era quella di segnare una strada, di indicare un percorso per la ripresa del Paese, disegnare un percorso, una progettualità. Non siamo una maggioranza che sta insieme o è nata solo per l'emergenza IVA, ma con l'ambizione di rimettere in campo per il Paese un disegno basato innanzitutto sull'esigenza di equità sociale. La relatrice di minoranza diceva che abbiamo perso il contatto con la realtà;