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L'aumento è dalla metà ai due terzi se uno dei benefici è stato conseguito. 20 (Norme transitorie sui testimoni di giustizia) 1 È testimone di giustizia anche colui che, alla data di entrata in vigore della presente legge, è sottoposto al programma o alle misure speciali di protezione ai sensi del decreto-legge 15 gennaio 1991, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 marzo 1991, n. 82. 21 (Cambio di generalità allargato) 1 Coloro che non sono testimoni di giustizia ai sensi della presente legge ma che si trovano in una condizione di grave, concreto e attuale pericolo a causa della volontà di recidere il legame derivante da rapporti di parentela, di affinità, di coniugio o di stabile convivenza con indagati, imputati o condannati per gravi delitti, ovvero a causa di rapporti di parentela, di affinità, di coniugio o di stabile convivenza con persone vittime di gravi delitti, possono accedere al cambiamento delle generalità ai sensi del decreto legislativo 29 marzo 1993, n. 119, se si trasferiscono in altra idonea località. 2 Il Ministero dell'interno promuove protocolli di intesa con associazioni senza scopo di lucro idonee per l'accoglienza e l'inserimento lavorativo delle persone indicate al comma 1, secondo criteri e modalità stabilite dal decreto di cui all'articolo 23. 3 L'istanza dell'interessato o di un suo rappresentante deve essere presentata al prefetto territorialmente competente per il luogo di dimora, il quale, acquisite le informazioni anche dall'autorità giudiziaria che ha proceduto per i fatti indicati nel comma 1, la trasmette, entro sessanta giorni, con il proprio parere alla commissione centrale per la definizione e applicazione delle speciali misure di protezione. 4 La commissione centrale, sentito il Servizio centrale di protezione e, se ne ricorrono le condizioni, il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, delibera entro i successivi sessanta giorni. 22 (Istituzione del sito internet del Ministero dell'interno per i testimoni di giustizia) 1 È istituito dal Ministero dell'interno, con le modalità stabilite nel decreto di cui all'articolo 23, un sito internet , di facile accesso e che garantisca l'anonimato degli utenti, contenente le informazioni, in forma chiara e facilmente intellegibile, sull'applicazione dei programmi di protezione per i testimoni di giustizia, sui relativi diritti e doveri, sulle modalità e sui luoghi di denuncia, sulle associazioni di volontariato presenti in ciascun territorio che svolgono attività di sostegno. 23 (Norme di attuazione) 1 Con decreto del Ministro dell'interno, emanato di concerto con il Ministro della giustizia, sentiti il Comitato nazionale dell'ordine e della sicurezza pubblica e la commissione centrale per la definizione e applicazione delle speciali misure di protezione, sono precisati i contenuti e le modalità di attuazione delle speciali misure di protezione e di quanto previsto nella presente legge. 24 (Relazione del Ministro dell'interno) 1 Il Ministro dell'interno riferisce semestralmente con relazione alle Camere sulle misure speciali di protezione per i testimoni di giustizia, sulla loro efficacia e sulle modalità generali di applicazione, senza riferimenti nominativi. 2 Nella relazione, il Ministro dell'interno indica il numero complessivo dei soggetti e l'ammontare complessivo delle spese sostenute nel semestre per l'assistenza economica dei soggetti sottoposti alle speciali misure di protezione e, garantendo la riservatezza dei soggetti interessati, specifica anche l'ammontare delle elargizioni straordinarie intervenute e le esigenze che le hanno motivate.