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La decisione di rilasciare, sospendere o revocare tali autorizzazioni viene presa ai sensi dell'art. 5, paragrafo 3, mutatis mutandis. Inoltre il rilascio dell'autorizzazione è subordinato, a fini di controllo, all'obbligo per il titolare di tenere a disposizione delle autorità competenti dello Stato membro esportatore, se del caso e per ogni esportazione, l'autorizzazione di importazione rilasciata dalle autorità del paese terzo. In caso di dubbi le autorità competenti dello Stato membro di esportazione possono contattare le autorità che hanno rilasciato l'autorizzazione d'importazione". - Il titolo V del D.P.R. n. 309/1990 reca norme sull'importazione, esportazione e transito delle sostanze stupefacenti e psicotrope. Gli articoli 6, 7 e 8 così recitano: "Art. 6 (Modalità della vigilanza) - 1. La vigilanza presso gli enti e le imprese autorizzati alla coltivazione, alla fabbricazione, all'impiego, al commercio e presso chiunque sia autorizzato alla detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, è esercitata dal Ministero della sanità. 2. La vigilanza predetta si effettua mediante ispezioni ordinarie e straordinarie. 3. Le ispezioni ordinarie devono essere effettuate almeno ogni due anni, salvo quanto stabilito dall'art. 29. 4. Il Ministero della sanità può disporre in ogni tempo ispezioni straordinarie. 5. Per l'esecuzione delle ispezioni il Ministero della sanità può avvalersi della collaborazione degli organi di polizia, i quali comunque hanno facoltà di accedere in qualunque momento nei locali ove si svolgono le attività previste dai titoli III, IV, V, VI e VII del presente testo unico. 6. La Guardia di finanza può eseguire ispezioni straordinarie in ogni tempo presso gli enti e le imprese autorizzati alla fabbricazione di sostanze stupefacenti o psicotrope quando sussistano sospetti di attività illecite". "Art. 7 (Obbigo di esibizionze di documenti). - 1. Ai fini della vigilanza e dei controlli previsti dagli articoli 5 e 6 i titolari delle autorizzazioni, nonché i titolari o i direttori delle farmacie, sono tenuti ad esibire ai funzionari del Ministero della sanità ed agli appartenenti alle forze di polizia tutti i documenti inerenti all'autorizzazione, alla gestione della coltivazione e vendita dei prodotti, alla fabbricazione, all'impiego, al commercio delle sostanze stupefacenti o psicotrope". "Art. 8 (Opposizione alle ispezioni. Sanzioni). - 1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da lire un milione a lire dieci milioni chiunque: a) indebitamente impedisce od ostacola lo svolgimento delle ispezioni previste dall'art. 6; b) rivela o preannuncia l'ispezione qualora questa debba essere improvvisa o comunque non preannunciata; c) indebitamente impedisce od ostacola i controlli, gli accessi o gli altri atti previsti dall'art. 29, oppure si sottrae all'obbligo di esibire i documenti di cui all'art. 7". - L'art. 35, comma 3, del medesimo D.P.R. n. 309/1990, così recita: "3. Gli organi specializzati di controllo sono tenuti ad effettuare saltuarie ed improvvise azioni di controllo sia di iniziativa propria che su richiesta del Ministero della sanità".