[massime]

Amministrazione pubblica - "Riforma Madia" - Delega al Governo in materia di riorganizzazione dell'amministrazione dello Stato - Assorbimento del Corpo forestale nell'Arma dei carabinieri - Denunciata lesione del principio di tutela dell'ambiente e dei diritti del personale forestale nonché ingiustificato favor per le esigenze erariali - Insussistenza - Scelta legislativa coerente con il principio di buon andamento - Non fondatezza delle questioni.. Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 8, comma 1, lett a ), della legge n. 124 del 2015, censurato dai TAR Abruzzo e Molise - in riferimento agli artt. 3, 9, 32 e 81 Cost. - in quanto, disponendo l'assorbimento del Corpo forestale nell'Arma dei carabinieri, lederebbe la salvaguardia dell'ambiente in termini di funzionalità e pregiudicherebbe la consolidata professionalità del personale del Corpo, mostrando un ingiustificato favor per le esigenze erariali. I principi sottesi alla funzione di tutela ambientale non consistono nella mera conservazione dell'apparato operativo, ma nella ricerca della migliore utilizzazione delle risorse in una prospettiva di continuità. Quanto alle garanzie per il personale forestale, la delega prescrive la corrispondenza tra funzioni unitariamente attribuite e transito del corrispondente personale in via prevalente in un'unica forza di polizia, così salvaguardandone professionalità, specialità e trattamento economico e giuridico. Infine, nel presupposto che la salvaguardia dell'ambiente è strettamente collegata al corretto impiego delle risorse disponibili, la norma tende non a un mero risparmio di spesa, ma a un livello superiore di efficienza (mediante l'eliminazione di sovrapposizioni di competenze e conseguenti economie di scala), coerente con il principio di buon andamento di cui all'art. 97 Cost. ( Precedenti citati: sentenze n. 202 del 2014 e n. 123 del 1968 ).