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non è certamente un vaccino, ma è un immunomodulante, che si somministra con una iniezione sottocutanea. Io chiedo al Governo di prenderne visione e, soprattutto, di comprendere la necessità di affiancare anche questo farmaco alle vaccinazioni. Un'ultima osservazione, signor Presidente, riguarda la situazione dei confini al Sud dell'Europa, il confine italiano e il confine con il Mediterraneo. La situazione di Lampedusa è esplosiva. Non si tratta di essere pericolosi sovranisti. La situazione è completamente fuori controllo: sia sotto il profilo sanitario, sia sotto il profilo della sicurezza di quelle zone e anche dell'Italia intera. È necessario, quindi, procedere con operazioni di controllo dei traffici migratori. Dobbiamo farla finita, una volta per tutte, con queste organizzazioni criminali, che sono un bandito appostato sulle strade della civiltà, anche - e soprattutto - per le conseguenze che ne derivano - Gli hotspot stanno, purtroppo, collassando. Ci sono troppi affari, c'è assenza di controlli e rischiamo anche di avere una penetrazione di jihadisti pericolosi in Italia. Quindi, guardando in faccia il primo problema, dobbiamo assolutamente prendere in mano la situazione e dare risposte concrete, anche con controlli navali e respingimenti. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Garnero Santanchè. Ne ha facoltà. GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, ci dispiace dover constatare oggi che non c'è stato un cambio di passo con questo nuovo Governo. Essere oggi in quest'Aula e vedere che il nuovo Governo usa ancora lo strumento del DPCM ci fa capire che nulla è cambiato. Soprattutto ci dispiace vedere molti colleghi, che hanno sempre discusso in maniera anche molto accesa e vivace l'uso del DPCM, i quali invece oggi tacciono consentendo di andare avanti in questa direzione, come se fosse quella giusta da seguire in questo momento. Ricordo che il DPCM è un atto amministrativo e a dire che serve una legge per incidere sui diritti fondamentali delle persone non siamo solo noi di Fratelli d'Italia, ma anche importanti costituzionalisti - da Cassese a Baldassarre - e lo stesso Tribunale di Roma si è pronunciato pochi giorni fa in tal senso. Il Governo Draghi ha però continuato a muoversi in questa direzione. Noi riteniamo che questo strumento sia illegittimo, oltre che anticostituzionale e ci dispiace soprattutto per coloro che si sono riempiti la bocca su come il Parlamento sia importante e dovrebbe avere una centralità, mentre invece continua a essere calpestato. Vorrei ora entrare nel merito del provvedimento, che è uguale a quelli di prima. Non vediamo niente per quanto riguarda i mezzi pubblici, nonostante tutti i dati scientifici e gli esperti ci dicano che il contagio avvenga soprattutto su di essi. Ricordo che il 90 per cento dei lavoratori e degli studenti si sposta sui treni regionali. Non credo che qualcuno di voi sia mai andato a vedere o abbia mai preso un treno regionale per capire qual è lo stato di assembramento. Io vivo nella città di Milano, dove basta prendere la metropolitana, un tram o un autobus negli orari di punta per vedere come le persone sono stipate. Eppure nel provvedimento si fa finta che i mezzi pubblici tengano i nostri cittadini al riparo dal contagio. Vi ricordo che Fratelli d'Italia ha fatto moltissime proposte in tal senso. Abbiamo proposto di utilizzare gli autobus privati usati per le gite scolastiche, i quali sono oggi invece stipati nelle rimesse perché non hanno lavoro. Lo stesso dicasi per i tassisti, che versano in una situazione grave non avendo praticamente più lavoro. Ciononostante, si continua a fare orecchie da mercante e si va avanti come se nulla fosse. C'è un altro dato che ci preoccupa moltissimo. Probabilmente anche voi avete visto le immagini passate da molti telegiornali in cui si vedono i nostri anziani in coda per potersi vaccinare, assembrati e attaccati uno all'altro. Eppure i medici, i virologi e il Comitato tecnico scientifico ci dicono che la cosa più importante è il distanziamento, vista la necessità di tenersi lontani l'uno dall'altro. Che effetto fa vedere la popolazione più fragile, ossia gli over 80, in coda per fare i vaccini? È questo il vostro modo di proteggere la salute di chi va invece più tutelato? Anche in questo caso, non ci limitiamo a parlare e sottolineare gli errori, ma siamo sempre propositivi perché, come ha detto la nostra leader Giorgia Meloni, vogliamo dare una mano. Anche in tal caso avevamo fatto una proposta di buon senso, chiedendo che gli over ottanta potessero essere vaccinati presso il loro domicilio. La proposta di Fratelli d'Italia è stata però fermamente respinta. Credo che se andiamo avanti di questo passo sarà molto difficile spiegare agli italiani quella famosa luce in fondo al tunnel. Se infatti non mettiamo al riparo le categorie più fragili, gli over ottanta e coloro che hanno delle patologie, come facciamo a uscire dalla pandemia? Capisco che in tale situazione le risposte più facili siano quelle delle chiusure; certo, si potrebbe dire di chiudere tutto. È ovvio che se chiudiamo tutta la nostra Nazione probabilmente il virus smetterà di correre, ma non è questa la situazione. Oggi infatti non siamo più nell'emergenza che, come dice il vocabolario della lingua italiana, è un atto improvviso, per il quale nessuno di noi può essere preparato perché è appunto un'emergenza. No, signori, dopo un anno e un mese non lo siamo più e non possiamo parlare di emergenza. Non dico che siamo in una situazione di normalità perché, da italiana, non voglio pensare che questa sia lo stato di normalità nella quale noi umani dovremo imparare a convivere, ma penso che saremo tutti d'accordo nell'affermare che questa situazione non potrà mutare nei prossimi quindici giorni. Vi chiedo allora per quale ragione devono essere sempre le stesse categorie a pagare il prezzo più alto, perché sono sempre le stesse categorie che, oltre a pagare il prezzo più alto, sono anche quelle più dileggiate, prese in giro, considerate responsabili del contagio del virus. Vorrei veramente fare un appello; capisco che in questa Aula molti, praticamente tutti, sono al Governo eccetto noi di Fratelli d'Italia, ma vi chiedo come fate a continuare a dire determinate cose in televisione e sui giornali e poi a non farle seguire dai fatti. Pensiamo, ad esempio, a quanto accaduto ieri in 1 a Commissione: Fratelli d'Italia ha presentato un emendamento che diceva che nelle zone gialle, sottolineo, in assoluta sicurezza, i ristoranti avrebbero potuto restare aperti fino alle 22 e nelle zone arancioni fino alle 18. Ho ascoltato importantissimi esponenti della maggioranza, che ne stanno facendo un cavallo di battaglia, dire che non è giusto chiudere i ristoranti e lasciare poi che i mezzi pubblici siano affollati. Come mai ieri, quando c'era la possibilità non di parole, ma di fatti concreti, il nostro emendamento in Commissione è stato bocciato? In conclusione, Presidente, dico che gli italiani sono stufi delle parole, delle bugie, di questa opacità e poca trasparenza; gli italiani vogliono i fatti. Come mai quando c'è la possibilità di fare interventi concreti, la maggioranza boccia ciò che invece va a propagandare in televisione e sui giornali?