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La Convenzione dispone altresì l'istituzione di un apposito Comitato sulla sicurezza fisica e sicurezza pubblica degli eventi sportivi, preposto alle attività di monitoraggio circa l'applicazione delle disposizioni del testo convenzionale (articoli 13-14). Il disegno di legge di ratifica della Convenzione consta di cinque articoli. L'articolo 3, in particolare, individua presso il Ministero dell'interno - e nello specifico nel Dipartimento della pubblica sicurezza -, il Punto d'informazione nazionale per il calcio, previsto dall'articolo 11 della Convenzione stessa. Con riferimento agli oneri economici derivanti dall'attuazione del provvedimento, l'articolo 4 li valuta complessivamente in 27.030 euro a decorrere dal 2019. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per la esaustiva relazione ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. AS 1608 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Turkmenistan sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 29 marzo 2017 DDL 1608 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Turkmenistan sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 29 marzo 2017 (Esame e rinvio) Il senatore ALFIERI ( PD ), relatore , illustra il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dell'Accordo sulla cooperazione nel settore della difesa sottoscritto dall'Italia e dal Turkmenistan nel marzo 2017. Ricorda che il Turkmenistan, repubblica sovietica fino al 1991, è oggi una repubblica presidenziale indipendente, abitata da poco più di 5,6 milioni di abitanti, che vanta ricchi giacimenti di gas e che occupa un'area di grande rilevanza strategica in Asia centrale, stretta fra il Mar Caspio, l'Afghanistan, l'Iran, il Kazakistan e l'Uzbekistan. L'Accordo in esame, composto da un breve preambolo e da 12 articoli, ha lo scopo di apprestare una adeguata cornice giuridica per l'avvio di forme strutturate di cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Stati, nell'intento di consolidare le rispettive capacità difensive e di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza, con importanti ricadute anche in alcuni settori produttivi e commerciali. Dopo aver enunciato principi e scopi dell'Intesa (articolo 1), il testo individua le autorità competenti per l'attuazione dell'intesa, il campo di applicazione e le modalità di attuazione della cooperazione, riferendosi in particolare alle aree della sicurezza militare e della politica di difesa, alla ricerca scientifica, all'industria militare, alla formazione e all'addestramento nel campo della difesa, all'importazione ed esportazione di armamenti - da realizzarsi in conformità alle rispettive legislazioni nazionale -, alla sanità militare (articoli 2-3). In particolare è previsto che le Parti possano sottoscrivere un'intesa di natura tecnica per l'implementazione della cooperazione militare derivante dall'Accordo, nonché sviluppare programmi annuali e pluriennali nella cooperazione bilaterale del settore della Difesa. Uno specifico ambito riguarda, quindi, la cooperazione nel campo dell'industria militare, che individua le categorie di armamenti oggetto di una possibile cooperazione bilaterale, nonché le modalità che essa potrà in concreto assumere (articolo 4). I successivi articoli dell'Accordo disciplinano gli aspetti relativi alla protezione della proprietà intellettuale (articolo 5), gli aspetti finanziari derivanti dalla cooperazione bilaterale (articolo 6), le questioni giurisdizionali e quelle relative al risarcimento di eventuali danni provocati ad una delle Parti da un membro dell'altra (articoli 7-8), nonché le modalità per il trattamento di informazioni classificate (articolo 9). Il testo disciplina, infine, gli aspetti relativi alle modalità di risoluzione delle eventuali controversie interpretative o applicative (articolo 10), la possibilità di stipulare protocolli aggiuntivi o di emendare il contenuto dell'intesa stessa (articolo 11) ed infine i meccanismi per la sua entrata in vigore, la sua durata, e la possibilità di risoluzione dell'intesa (articolo 12). Il disegno di legge di ratifica si compone di 5 articoli. Con riferimento agli oneri economici, l'articolo 3 del disegno di legge li valuta in 4.226 euro ad anni alterni a decorrere dal 2019. L'articolo 4 del disegno di legge pone altresì una clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che ad eventuali oneri addizionali derivanti dall'attuazione dell'intesa bilaterale si dovrà fare fronte con apposito provvedimento legislativo. L'Accordo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento dell'Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per la esaustiva relazione ed apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. AS 1609 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Ministero della difesa della Repubblica italiana e il Segretariato della difesa nazionale e il Segretariato della marina militare degli Stati uniti messicani in materia di cooperazione nel settore delle acquisizioni per la difesa, fatto a Città del Messico il 17 agosto 2018 DDL 1609 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Ministero della difesa della Repubblica italiana e il Segretariato della difesa nazionale e il Segretariato della marina militare degli Stati uniti messicani in materia di cooperazione nel settore delle acquisizioni per la difesa, fatto a Città del Messico il 17 agosto 2018 (Esame e rinvio) Il presidente PETROCELLI ( M5S ), relatore, illustra il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica dell'Accordo, sottoscritto nell'agosto 2018, tra il Ministero della difesa italiano e i Segretariati della difesa nazionale e della marina militare del Messico in materia di cooperazione nel settore delle acquisizioni per la difesa. L'Accordo in esame, composto da un breve preambolo e da 11 articoli, ha lo scopo di consolidare la collaborazione in materia di sicurezza con gli Stati Uniti messicani, nel quadro del comune proposito di contribuire alla pace e alla stabilità internazionali. L'intesa fa seguito a una dichiarazione congiunta di partenariato strategico tra i due Stati, sottoscritta nel 2012, che ha fissato la comune intenzione di avviare un dialogo bilaterale nel campo della sicurezza. A tale dichiarazione è seguito, nel 2016, un memorandum d'intesa tra il Ministero della difesa italiano, il Segretariato della difesa nazionale e il Segretariato della marina militare degli Stati uniti messicani, sulla cooperazione nel settore della difesa, con lo scopo di migliorare la reciproca comprensione sulle questioni di politica militare e di sicurezza. La cooperazione bilaterale mira a incrementare i rapporti a livello tecnico-industriale, consentendo in particolare un più efficace sostegno alle industrie nazionali di difesa, e facilitando altresì la costituzione di partenariati industriali di settore.