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10) ad operare per massimizzare, nei prossimi anni, la capacità di utilizzo dei terminali GNL disponibili e affinché il ciclo di riempimento degli stoccaggi già avviato in previsione del prossimo periodo invernale sia il più rapido ed efficace possibile; 11) a proseguire gli interventi strutturali volti a rafforzare, nel breve-medio periodo, la capacità di stoccaggio nazionale di gas, a partire dalla realizzazione di terminali di rigassificazione onshore e dall'incremento della dotazione di rigassificatori su unità galleggianti ancorate in prossimità di porti, accompagnati da misure di compensazione e mitigazione ambientale ed economiche per le località coinvolte; 12) ad adottare specifiche misure finalizzate a garantire l'effettiva accelerazione delle tempistiche attualmente previste per il rilascio delle autorizzazioni per la realizzazione degli impianti rinnovabili, nonché misure specifiche per l'omogeneizzazione e semplificazione delle procedure di autorizzazione su tutto il territorio nazionale, ivi compresa la semplificazione delle procedure di impatto ambientale; 13) a favorire, attraverso opportuni interventi si semplificazione ed accelerazione, lo sviluppo dei progetti rinnovabili offshore, a fronte degli oltre 40 gigawatt di richieste di connessione, e dei progetti per le rinnovabili, inclusi quelli a favore dell'autoproduzione, per i quali è ipotizzabile uno sviluppo di fino a 8 gigawatt all'anno; ad adottare iniziative per accelerare in maniera sensibile ed urgente il processo di installazione delle "Fer-E", anche con ulteriori interventi relativamente ai processi autorizzativi, in modo da cogliere gli obbiettivi previsti dal piano nazionale integrato per l'energia e il clima (PNIEC) e ad identificare al più presto le aeree idonee di intervento per l'installazione delle Fer-E attuando con celerità gli articoli 20 e 21 del decreto legislativo n. 199 del 2021; 14) ad adottare iniziative per facilitare il coinvolgimento del sistema nazionale delle imprese manifatturiere sia a sostegno dei nuovi investimenti nazionali nel settore delle "Fer" elettriche mediante contratti pluriennali di fornitura che facilitino la realizzazione di tali impianti, sia in contratti a lungo termine destinati all'energia attualmente ritirata dal GSE; ad adottare iniziative per facilitare il coinvolgimento dei consumatori industriali nella valorizzazione della produzione nazionale anche mediante la contrattazione di quote di tale produzione in prodotti di medio-lungo termine compatibili con le necessità di bancabilità dei progetti e di competitività delle imprese industriali; 15) a favorire anche nel campo delle Fer-E progetti di collaborazione transnazionale che vedano coinvolti Paesi vicini all'Italia, con specifico riferimento alle aree del nord dell'Africa; 16) a favorire lo sviluppo e la diffusione delle comunità energetiche in tutto il territorio nazionale, anche con incentivi destinati alla realizzazione degli impianti e dei meccanismi di accumulo di energia, quale strumento per garantire al Paese una maggiore autosufficienza energetica e risparmi per i membri della comunità grazie all'autoproduzione e alla condivisione interna di energia, accelerando l' iter di emanazione dei relativi decreti attuativi; 17) a proseguire nell'azione di efficientamento energetico e di riduzione degli sprechi energetici, a partire dall'adozione di misure che prevedano l'obbligatorietà dell'installazione di impianti fotovoltaici per le nuove costruzioni e nei centri commerciali, nonché il rafforzamento degli incentivi per la realizzazione dei medesimi impianti sui tetti dei capannoni industriali; a rifinanziare per i prossimi anni gli incentivi per la realizzazione delle pompe di calore, anche in sostituzione di impianti meno efficienti, al fine di garantire una quanto più ampia diffusione di tale tecnologia negli edifici in tutto il territorio nazionale; a superare l'incentivazione della sostituzione delle caldaie a gas; 18) a proseguire la collaborazione con i partner europei ed internazionali nel campo della ricerca e delle sperimentazioni sulla fusione nucleare, con particolare riguardo al progetto internazionale ITER, a cui partecipano numerosi ricercatori italiani, al fine di consentire all'Italia di giocare un ruolo da protagonista in questo settore cruciale dell'industria energetica dalla seconda metà del secolo; 19) a proseguire, anche nei prossimi trimestri e fino al termine della situazione in atto, gli interventi di sostegno a imprese e famiglie già adottati nei precedenti trimestri, e da ultimo con il decreto-legge n. 80 del 2022, per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, da finanziare attraverso un contributo di solidarietà proveniente dai soggetti operanti nel settore energetico che hanno realizzato extraprofitti largamente superiori ai valori del medesimo periodo dello scorso anno a causa della presente situazione economica, adottando gli opportuni correttivi al fine di garantire il gettito, valutando di estenderlo ad altri settori. In tale contesto, a garantire, fra le altre misure, l'annullamento transitorio degli oneri di sistema per tutti i clienti, il potenziamento del bonus sociale alle famiglie che versano in gravi difficoltà economiche, innalzando fino a 20.000 euro il limite ISEE per l'accesso alla misura, la riduzione dell'IVA sul gas destinato a usi civili e industriali, l'introduzione di contributi straordinari, sotto forma di credito di imposta, a favore delle imprese energivore e delle imprese a forte consumo di gas naturale, l'introduzione di interventi a favore del settore dell'autotrasporto e per sostenere le esigenze di liquidità delle imprese particolarmente gravate dagli aumenti dei prezzi dell'energia e per le imprese che effettuano lo stoccaggio di gas naturale; a proseguire nel taglio delle accise, valutando l'introduzione di un tetto massimo anche ai prezzi del gasolio e della benzina; 20) ad adottare interventi finalizzati al mantenimento del potere di acquisto dei lavoratori, a partire dal taglio del cuneo fiscale a favore dei lavoratori dipendenti, dall'introduzione del salario minimo legato al trattamento economico complessivo dei contratti maggiormente rappresentativi e dai rinnovi contrattuali, da discutere con le parti sociali; 21) a valutare l'opportunità di adottare misure di interrompibilità o super interrompibilità nell'ambito delle regioni insulari, allo scopo di consentire alle imprese energivore in situazioni di grave difficoltà operativa di ridurre l'impatto dei maggiori oneri connessi al forte incremento dei costi energetici, garantendo per tale via la loro continuità operativa e il mantenimento dei livelli occupazionali; 22) a valutare l'opportunità di procedere al riordino della disciplina delle componenti degli oneri di sistema e delle altre voci relative alla bolletta elettrica prevedendo il progressivo spostamento, per ragioni di equità, di una parte degli oneri di sistema nella fiscalità generale. Atto n. 1-00503 DE CARLO LA PIETRA CIRIANI RAUTI Isabella BALBONI BARBARO CALANDRINI DE BERTOLDI DRAGO Tiziana Carmela Rosaria FAZZOLARI GARNERO SANTANCHÈ Daniela IANNONE LA RUSSA MAFFONI MALAN NASTRI PETRENGA Giovanna RUSPANDINI TOTARO URSO ZAFFINI - Il Senato, premesso che: