[resaula]

L'articolo 3, in particolare, pone una clausola d'invarianza finanziaria, stabilendo che dall'attuazione della legge di ratifica non debbano derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, salvo che non vi si faccia fronte con apposito provvedimento legislativo. L'analisi delle compatibilità dell'intervento non segnala criticità di ordine costituzionale, né di contrasto con il diritto europeo e con le altre norme di diritto internazionale cui l'Italia è vincolata. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. Dichiarazione di voto della senatrice Garavini sul disegno di legge n. 1137 Il Gruppo Italia Viva voterà a favore del disegno di legge di ratifica oggi in esame, relativo all'Accordo sulle relazioni e la cooperazione UE-America latina e Caraibi. Diversamente dagli altri accordi dei quali oggi ci apprestiamo a votare la ratifica, in questo caso non solo rafforziamo la cooperazione e aggiorniamo gli strumenti, ma creiamo anche un organismo ad hoc . Quest'Accordo, infatti, istituisce la Fondazione internazionale Unione europea - America Latina e Caraibi (Fondazione UE-ALC) quale organizzazione internazionale dotata di personalità giuridica a norma del diritto internazionale pubblico, i cui membri sono l'Unione europea, i suoi Stati membri e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi. La Fondazione UE-ALC è stata concepita come strumento volto a rafforzare il processo di partenariato strategico fra l'Unione europea e la Comunità degli Stati Latino Americani, coinvolgendo la società civile e avvalendosi di altri attori, come le istituzioni accademiche, al fine di favorire la conoscenza e la comprensione reciproche e la visibilità delle due regioni e del partenariato. Con l'istituzione della Fondazione s'intende quindi contribuire al dialogo fra l'Unione europea e la CELAC attraverso la promozione di opportunità di dibattito, scambio e condivisione di conoscenze e buone prassi, come seminari, conferenze, gruppi di lavoro, corsi di formazione, studi, pubblicazioni, mostre, piattaforme informatiche, sulle priorità di cooperazione individuate nei vertici tra le due regioni. L'Accordo che oggi si chiede di ratificare è ben articolato e completo nella sua capacità di prevedere ogni aspetto possibile inerente alle attività di una fondazione di questo tipo. Nei suoi 30 articoli, oltre a prevedere la struttura organizzativa della Fondazione con un consiglio dei governatori, un presidente e un direttore esecutivo, mette nero su bianco gli obiettivi della Fondazione UE-ALC, che sono chiari e assolutamente condivisibili: rafforzare il partenariato strategico, coinvolgendo la società civile; favorire la conoscenza e la comprensione reciproche tra le due regioni; accrescere la visibilità delle due regioni e del partenariato strategico che le lega; promuovere strategie comuni e attività volte ad attuare le priorità di cooperazione stabilite nelle riunioni CELAC-UE; sviluppare scambi e reti tra rappresentanti della società civile ed altri attori di ambedue le parti (articoli 5 e 6). Le attività della Fondazione comprendono iniziative per sensibilizzare e stimolare il dibattito, l'approfondimento e lo scambio di conoscenze e buone prassi sulle tematiche affrontate nelle riunioni del partenariato CELAC-UE (programmi di cooperazione, seminari, conferenze, gruppi di lavoro, corsi di formazione, studi, pubblicazioni, mostre e piattaforme informatiche). La Fondazione può avviare iniziative, oltre che con i propri membri, in associazione con istituzioni pubbliche e private e di organizzazioni internazionali e regionali. Il nostro obiettivo, con l'istituzione della Fondazione UE-ALC, è favorire la conoscenza e la comprensione reciproche tra le due regioni, accrescere la visibilità di tali regioni e del partenariato che le lega, nonché realizzare le priorità di cooperazione stabilite nei vertici tra l'Unione europea e la Comunità degli Stati latino-americani e caraibici (CELAC), promuovendo lo sviluppo di strategie comuni, l'effettuazione di ricerche e studi, lo scambio e la costituzione di reti tra rappresentanti della società civile. Sono questi tutti traguardi che è possibile raggiungere grazie all'Accordo in esame, che si inserisce nella più ampia cornice delle relazioni bi-regionali tra l'Unione europea e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi. Tali relazioni sono state istituite con un partenariato strategico nel giugno del 1999, al quale è seguita la decisione, il 18 maggio 2010, al VI vertice tra l'Unione europea e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi di Madrid, di costituire un'organizzazione internazionale, denominata Fondazione internazionale tra l'Unione europea ed i Paesi dell'America latina e dei Caraibi. L'Accordo internazionale costitutivo della Fondazione, che oggi ci apprestiamo a votare, è l'ultimo passo di questo percorso in crescita ed è stato concluso a Santo Domingo il 25 ottobre 2016. In considerazione delle finalità che questa Fondazione preannuncia di poter e voler seguire e della necessità di essere presenti e protagonisti in un quadro di relazioni internazionali che toccano un continente come il Sud America, dove l'Italia conta già la presenza di migliaia di suoi connazionali e discendenti, annuncio il voto favorevole del Gruppo Italia Viva. Dichiarazione di voto del senatore Aimi sul disegno di legge n. 1137 Il disegno di legge in oggetto prevede l'istituzione di una Fondazione internazionale tra l'Unione europea e i Paesi dell'America Latina e dei Caraibi, denominata anche "Fondazione UE-ALC". Le finalità dell'accordo si riassumono nell'istituzione della Fondazione suddetta (UE-ALC), quale organizzazione internazionale dotata di personalità giuridica, a norma del diritto internazionale pubblico, i cui membri sono identificati nell'Unione Europea, nei Paesi dell'America Latina e dei Caraibi. La Fondazione si pone come obiettivo quello di favorire la conoscenza e la comprensione reciproca tra le due regioni, accrescerne la visibilità e realizzare le priorità di cooperazione, promuovendo lo sviluppo di strategie comuni, l'organizzazione di conferenze e seminari, l'effettuazione di ricerche e studi, lo scambio e la costituzione di reti tra rappresentanti della società civile e altri attori, quali le istituzioni accademiche. Il Gruppo Forza Italia si dichiara favorevole al provvedimento, auspicando che tale Fondazione possa stimolare il dibattito, l'approfondimento e lo scambio di conoscenze e le buone prassi tra l'Unione Europea, gli stati dell'America Latina e i Caraibi. Dichiarazione di voto del senatore Ferrara sul disegno di legge n. 1137 L'Istituzione della fondazione UE-ALC, quale organizzazione internazionale dotata di personalità giuridica, a norma del diritto internazionale pubblico, i cui membri sono l'Unione europea, i suoi Stati membri e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi, è un passo in avanti nel confronto tra i suddetti Paesi nella via di una sempre maggiore condivisione di prospettive strategiche a livello internazionale. Come sappiamo, si tratta di aree geopolitiche con valori e principi peculiari, a volte molto differenti tra loro, che possono crescere nel confronto e nella condivisione: