[pronunce]

che l'ammissibilità di un conflitto avente ad oggetto atti giurisdizionali «sussiste solo quando sia contestata la riconducibilità della decisione o di statuizioni in essa contenute alla funzione giurisdizionale, o si lamenti il superamento dei limiti, diversi dal generale vincolo del giudice alla legge» (sentenza n. 222 del 2007, ordinanza n. 334 del 2008); che il conflitto di attribuzione, al di là delle formali asserzioni a corredo della prospettazione, non può tradursi «in strumento atipico di impugnazione» dell'atto giurisdizionale giacché avverso «gli errori in iudicando di diritto sostanziale o processuale valgono i rimedi consueti riconosciuti dagli ordinamenti processuali delle diverse giurisdizioni» (ordinanza n. 284 del 2008); che il ricorso si risolve, al di là della espressa affermazione della suddetta Procura di non voler sindacare errores in judicando, in una censura della motivazione della sentenza nella parte in cui il Giudice avrebbe, secondo la ricorrente, erroneamente omesso di considerare l'obbligatorietà dell'avvio dell'azione del pubblico ministero e avrebbe, sempre secondo la ricorrente, completamente trascurato di valutare - sia nella parte in fatto che in diritto - come l'invito a dedurre oggetto di censura da parte dell'editorialista fosse in realtà originato da un esposto penale dei Revisori dei conti del Comune di Bolzano; che non rientra nei poteri di questa Corte sindacare il percorso logico argomentativo in virtù del quale il giudice del Tribunale di Trento, nel motivare la sentenza oggetto del presente giudizio costituzionale, ha ritenuto non diffamatorio, in quanto rientrante nel diritto di critica e di cronaca, il giudizio espresso dal giornalista nell'articolo oggetto del giudizio civile; che, pertanto, va dichiarata l'inammissibilità del ricorso.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile, ai sensi dell'art. 37 della legge 11 marzo 1953, n. 87, il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sollevato dalla Procura della Corte dei conti presso la sezione giurisdizionale del Trentino-Alto Adige/Südtirol, sede di Bolzano, nei confronti del Tribunale di Trento, sezione civile, in composizione monocratica, con il ricorso indicato in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 ottobre 2011. F.to: Alfonso QUARANTA, Presidente Paolo Maria NAPOLITANO, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 28 ottobre 2011. Il Direttore della Cancelleria F.to: MELATTI