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2 Per le infrazioni alle disposizioni di cui all’articolo 341 -bis del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, come introdotto dall’articolo 8 della presente legge, l'accertamento della prima infrazione produce una sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 9.000 euro. La seconda infrazione accertata nell'arco di un triennio comporta la sospensione all'esercizio dell'attività funebre per un periodo di due mesi fino ad un massimo di dodici mesi, periodi determinati ai sensi dell'articolo 16, secondo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689, e successive modificazioni, dal comune dove ha sede l'impresa. Laddove il medesimo soggetto incorra in più di due infrazioni nell'arco di un quinquennio, l'autorizzazione all'esercizio all'attività funebre è revocata in via definitiva. 23 (Applicabilità) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano decorsi sei mesi dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale , ad esclusione di quelle transitorie di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo. 2 Le autorizzazioni al commercio e quelle di agenzia d'affari rilasciate prima della data di entrata in vigore della presente legge per operare come impresa di pompe funebri sono convertite dal comune al momento del rilascio dell'autorizzazione all'esercizio di attività funebre. Ove non ritirate cessano di avere efficacia decorsi due anni dalla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale . 3 Le autorizzazioni all'esercizio di attività funebri, comunque denominate, rilasciate in forza di leggi regionali emanate precedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge permangono nella loro validità, purché i requisiti operativi siano almeno pari a quelli fissati in sede nazionale. Qualora presentino requisiti inferiori cessano di avere efficacia decorsi due anni dalla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale o al momento della loro sostituzione con nuova autorizzazione adeguata alle disposizioni della presente legge nonché di quelle regionali di sua attuazione. 24 (Disposizioni finali e abrogazioni) 1 Sono abrogati: a gli articoli 342 e 343 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui al regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265; b gli articoli 30, 31, 75, 77, 78, comma 1, 80, comma 5, e 105 del regolamento di polizia mortuaria di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285; c gli articoli 6 e 8 della legge 30 marzo 2001, n. 130. 2 Fermo restando quanto disposto dall’articolo 2, comma 2, entro un anno dalla data di entrata in vigore dalla presente legge, con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 aprile agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro della salute, sentiti il Ministro dell’interno e il Ministro della giustizia, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, si provvede ad apportare al regolamento di polizia mortuaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, le modifiche necessarie conseguenti all’entrata in vigore della presente legge.