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Il procedimento è caratterizzato da una istruttoria particolarmente complessa, a causa della frammentazione delle verifiche da esperire e dei numerosi soggetti coinvolti (Prefetture, Questure, Comandi intermedi delle Forze di Polizia, C.M.O. ed altri soggetti pubblici dotati di qualificazione ed adeguata capacità tecnica, quali le strutture del S.S.N., istituti universitari, Ministero dell'economia e delle finanze). DIREZIONE CENTRALE DELL'IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Autorizzazione al rientro dello straniero espulso Art. 13, comma 13, D. LGS. 25 luglio 1998, n. 286 180 gg. Il termine è necessario in ragione degli obblighi istruttori e partecipativi connessi alle norme sul procedimento amministrativo, anche in relazione alla prospettazione di esigenze poste alla base del rientro. Infatti, al fine di adempiere alle attività inerenti alla fase istruttoria devono essere interessate tutte le Questure e le Prefetture dei luoghi dove lo straniero espulso è transitato durante la sua permanenza in Italia, prima dell'esecuzione del provvedimento espulsivo a suo carico. Se l'istante chiede di rientrare in Italia adducendo una motivazione lavorativa, deve essere verificata l'esistenza e l'accoglibilità dell'istanza di nulla osta al lavoro presentata dal datore di lavoro nei suoi confronti. DIREZIONE CENTRALE PER LA POLIZIA STRADALE, FERROVIARIA, DELLE COMUNICAZIONI E PER I REPARTI SPECIALI DELLA POLIZIA DI STATO Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Sospensione o revoca dei brevetti di volo Art. 55, Legge 10 ottobre 1986, n. 668; artt. 18, 19 e 20 del decreto del Capo della Polizia del 13 marzo 2007 180 gg. Il termine si giustifica in considerazione degli eventuali atti ricognitivi disposti dalla Commissione ex art. 18 del decreto del Capo della Polizia Direttore generale della pubblica sicurezza del 13 marzo 2007, al fine di accertare l'effettiva sussistenza di elementi che comportino la necessità di procedere a sospensione o revoca del titolo di volo. DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI TECNICO LOGISTICI E DELLA GESTIONE PATRIMONIALE ===================================================================== Tipo di | | | provvedimento | Fonte normativa |Termine| Motivazione ===================================================================== |Codice civile; Legge| | |di contabilità | | Approvazione del |generale dello Stato| | contratto di |e relativo | | locazione ed |Regolamento; Legge | | emissione del |27 luglio 1978, n. | | relativo ruolo di |392 ed altre leggi | | spesa fissa |speciali |120 gg.| ------------------------------------------------| Autorizzazione alla| | | spesa per la |Codice civile; Legge| | rinnovazione tacita|di contabilità | | del contratto di |generale dello Stato| | locazione ed |e relativo | | emissione del |Regolamento; Legge | | relativo ruolo di |27 luglio 1978, n. | | variazione di spesa|392 ed altre leggi | | fissa |speciali |120 gg.| ------------------------------------------------| Autorizzazione alla| | | spesa per | | | l'aggiornamento |Codice civile; Legge| |Il termine è periodico dei |di contabilità | |funzionale ai tempi canoni di locazione|generale dello Stato| |tecnici in base agli indici|e relativo | |indispensabili per ISTAT ed emissione |Regolamento; Legge | |il puntuale e del relativo ruolo |27 luglio 1978, n. | |corretto di variazione di |392 ed altre leggi | |espletamento delle spesa fissa |speciali |120 gg.|procedure ------------------------------------------------|amministrative e |Codice civile; | |contabili, ivi |D.P.R. 20 agosto | |compresa Autorizzazione di |2001, n. 384; art. | |l'acquisizione di spesa per danni non|125 D.LGS. 12 aprile| |tutta la derivanti da un uso|2006 n. 163; Legge | |documentazione dell'immobile |di contabilità | |occorrente presso conforme alle |generale dello Stato| |gli altri Uffici disposizioni |e relativo | |centrali e contrattuali |Regolamento |120 gg.|periferici coinvolti ------------------------------------------------|nel procedimento Emissione degli | | |stesso. ordinativi diretti | | | di pagamento in | | | conseguenza di | | | riconoscimento del | | | debito per | | | prestazioni |Codice civile; Legge| | extracontrattuali |di contabilità | | relative a servizi |generale dello Stato| | di competenza della|e relativo | | Direzione centrale |Regolamento |180 gg.| ===================================================================== DIPARTIMENTO PER LE LIBERTÀ CIVILI E L'IMMIGRAZIONE DIREZIONE CENTRALE DEI SERVIZI CIVILI PER L'IMMIGRAZIONE E L'ASILO Prefetture - Uffici territoriali del Governo Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Pagamento di spedalità per cittadini stranieri indigenti e privi di iscrizione al servizio sanitario nazionale Art. 35 D. LGS. 25 luglio 1998, n. 286; Convenzione europea di assistenza sociale dell'11 febbraio 1953 (ratificata con Legge 7 febbraio 1958, n. 385); Carta Sociale europea (ratificata con Legge 3 luglio 1965, n. 929); D.P.R. 15 gennaio 1972, n. 9 180 gg. Il termine si giustifica in ragione dell'elevato numero delle istanze e degli accertamenti istruttori. Le strutture sanitarie che hanno erogato prestazioni urgenti o essenziali a favore di stranieri indigenti e non in regola con le norme relative all'ingresso ed al soggiorno presentano alla prefettura competente le istanze di rimborso. La prefettura vaglia la documentazione prodotta da ciascuna struttura sanitaria per ognuno degli stranieri assistiti, escludendo le spese per le quali non può essere concesso il rimborso e chiedendo le eventuali integrazioni. Successivamente, la direzione centrale provvede, nei limiti della disponibilità finanziaria, ad emettere l'ordine di accreditamento a favore della prefettura. Soprattutto con riferimento alla situazione delle province più vaste ed a quelle ove si registra un'alta presenza di stranieri irregolari, con conseguente elevato numero di interessati e di prestazioni erogate, il procedimento richiede la necessità di disporre del termine massimo consentito. DIREZIONE CENTRALE PER I DIRITTI CIVILI, LA CITTADINANZA E LE MINORANZE Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione Riconoscimento dei benefici a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata Legge 20 ottobre 1990, n. 302; Legge 23 novembre 1998, n. 407; D.P.R. 28 luglio 1999, n. 510; Legge 3 agosto 2004, n. 206; art. 34 D.L. 1 ottobre 2007, n. 159 convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 novembre 2007, n. 222; art. 2, commi 105 e 106, Legge 24 dicembre 2007, n. 244; art. 2-quinquies D.L. 2 ottobre 2008, n. 151, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 novembre 2008, n. 186 180 gg.