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5 (Farmaci e dispositivi) 1 In attuazione delle finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c) , è incentivata la ricerca sui farmaci utili al trattamento della fibrillazione atriale, e sull'uso di dispositivi, sia diagnostici che terapeutici, per la sua cura e prevenzione. 2 Il Ministro della salute, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze, predispone un piano per garantire agevolazioni fiscali sulla produzione e sulla commercializzazione dei farmaci antiaritmici, nuovi anticoagulanti orali (NAO), digitalici, inibitori del fattore II e Xa. 3 Il Ministro della salute predispone, inoltre, un piano logistico per garantire la massima e agevole diffusione sul territorio nazionale dei medicinali di cui al comma 2 e dei dispositivi diagnostici e terapeutici di cui al comma 1. 4 Sono semplificate, nei termini stabiliti dall'Agenzia italiana del farmaco (AIFA), le procedure di autorizzazione all'immissione in commercio dei medicinali che hanno già ottenuto l'autorizzazione dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA). 5 I farmaci commercializzati in Italia riconosciuti come innovativi dall'EMA, sono forniti gratuitamente ai soggetti portatori delle patologie a cui la registrazione fa riferimento e possono essere inseriti nel prontuario nazionale dei farmaci nelle fasce esenti da compartecipazione alla spesa. 6 Le regioni assicurano nei rispettivi prontuari terapeutici la disponibilità e la gratuità di farmaci, nonché la continuità terapeutica della fibrillazione atriale garantendo l'accesso all'ablazione transcatetere come da linee guida nazionali ed internazionali. 7 I nuovi anticoagulanti orali (NAO), immessi sul mercato, sono prescritti come prima alternativa di cura per i pazienti con fibrillazione atriale, interamente a carico del SSN, tenuto conto del documentato profilo di alta efficacia e sicurezza, del ridotto rischio emorragico rispetto ai farmaci già in uso, dell'assunzione a dosaggio fisso per la prevedibile risposta dell'organismo. 6 (Rapporto annuale sulla fibrillazione atriale) 1 In attuazione delle finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettera d) , l'Istituto superiore di sanità, in raccordo e collaborazione con tutti i centri di ricerca, medici e sanitari, associazioni e fondazioni specializzate sullo studio e l'analisi della fibrillazione atriale, con le università e gli istituti, nonché con le aziende produttrici di farmaci per il trattamento della fibrillazione atriale, predispone strumenti e organi funzionali alla redazione di un rapporto annuale sulla fibrillazione atriale, che tiene conto di ogni dato utile disponibile e delle indicazioni contenute nella sezione dedicata del piano sanitario nazionale di cui all'articolo 3, comma 2. 2 Il rapporto di cui al comma 1 prevede altresì procedure di adeguamento alle linee guida cliniche riconosciute sul trattamento della fibrillazione atriale e degli ictus correlati sviluppate dalle più importanti società scientifiche e in particolare dall’American College of Cardiology (ACC), dall’American Heart Association (AHA), dall’European Society of Cardiology (ESC) e dall’Associazione italiana di aritmologia e cardiostimolazione (AIAC). 7 (Sensibilizzazione e informazione sulla fibrillazione atriale) 1 In attuazione delle finalità di cui all'articolo 2, comma 1, lettere e) ed f) , si dispone l’attivazione di una campagna nazionale di sensibilizzazione e di informazione sulla fibrillazione atriale, organizzata e coordinata dal Ministero della salute in collaborazione con tutti gli organismi pubblici e privati, individuati dal medesimo Ministero, prevedendo il coinvolgimento dei medici di medicina generale e di tutti gli operatori sanitari.