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Art. 5-bis (( (Modifiche alla legge 27 dicembre 2002, n. 289). )) ((1. Alla legge 27 dicembre 2002, n. 289, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 7: 1) al comma 3: 1.1) alla lettera c), sono aggiunte, in fine, le parole: '', relativamente ai quali non è stata perfezionata la definizione ai sensi degli articoli 15 e 16''; 1.2) la lettera d) è sostituita dalla seguente: "d) nei cui riguardi è stata esercitata l'azione penale per i reati previsti dal decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, della quale il contribuente ha avuto formale conoscenza entro la data di definizione automatica"; 2) al comma 4, le parole da: "la definizione" fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: "divenuti definitivi alla data di entrata in vigore della presente legge, la definizione è ammessa a condizione che il contribuente versi, entro la prima data di pagamento degli importi per la definizione, le somme derivanti dall'accertamento parziale, con esclusione delle sanzioni e degli interessi. Non si fa luogo a rimborso di quanto già pagato. Per i periodi di imposta per i quali sono divenuti definitivi avvisi di accertamento diversi da quelli di cui ai citati articoli 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 e 54, quinto comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, il contribuente ha comunque la facoltà di avvalersi delle disposizioni del presente articolo, fermi restando gli effetti dei suddetti atti"; 3) al comma 5, sesto periodo, dopo le parole: "oggetto di definizione" sono inserite le seguenti: "aumentati a 600 euro per i soggetti cui si applicano gli studi di settore di cui all'articolo 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e successive modificazioni, e nei confronti dei quali sono riscontrabili anomalie negli indici di coerenza economica"; all'ottavo periodo, le parole: "2.000 euro" e "5.000 euro" sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: "3.000 euro" e "6.000 euro" e le parole: "20 giugno 2004 ed entro il 20 giugno 2005" sono sostituite dalle seguenti: "30 novembre 2003 ed entro il 20 giugno 2004"; 4) al comma 6 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "I soggetti che hanno dichiarato ricavi e compensi di ammontare non inferiore a quelli determinabili sulla base degli studi di settore di cui all'articolo 62-bis del citato decreto-legge n. 331 del 1993, e nei confronti dei quali sono riscontrabili anomalie negli indici di coerenza economica, possono effettuare la definizione automatica con il versamento di una somma pari a 600 euro per ciascuna annualità"; 5) al comma 10, secondo periodo, dopo le parole: "secondo le disposizioni del presente articolo" sono inserite le seguenti: ", esclusa la somma di 300 euro prevista dal comma 5, sesto periodo"; all'ultimo periodo, le parole: "e nei confronti dei quali non sono riscontrabili anomalie negli indici di coerenza economica," sono soppresse; 6) al comma 14, le parole: ", tenuto conto degli indici di coerenza economica," sono soppresse; 7) al comma 15, dopo le parole: "entro il 31 luglio 2003" sono inserite le seguenti: ", ovvero entro il 31 ottobre 2003 per i soggetti di cui al comma 10, secondo periodo"; 8) dopo il comma 15, è inserito il seguente: "15-bis. All'articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, sono premesse le parole: 'Ferma la disciplina riguardante le trasmissioni telematiche gestite dal Ministero dell'economia e delle finanze,' e le parole: 'entro il 30 novembre 2002' sono soppresse"; b) all'articolo 8: 1) al comma 1, dopo le parole: "dell'imposta regionale sulle attività produttive," sono inserite le seguenti: "del contributo straordinario per l'Europa, di cui all'articolo 3, commi 194 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,"; 2) al comma 3: 2.1.) al primo periodo, le parole: "16 marzo 2003" sono sostituite dalle seguenti: "16 aprile 2003"; 2.2.) dopo il primo periodo, sono inseriti i seguenti: "Agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto, per l'omessa osservanza degli obblighi di cui agli articoli 17, terzo e quinto comma, e 34, comma 6, primo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e all'articolo 47, comma 1, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, l'integrazione deve operarsi esclusivamente con riferimento all'imposta che non avrebbe potuto essere computata in detrazione; la disposizione opera a condizione che il contribuente si avvalga della definizione di cui all'articolo 9-bis. Nella dichiarazione integrativa devono essere indicati, a pena di nullità, maggiori importi dovuti almeno pari a 300 euro per ciascun periodo di imposta"; 2.3. ) al secondo periodo, le parole: ", salvo che per i periodi d'imposta 1996 e 1997, per i quali la dichiarazione è presentata su supporto cartaceo" sono soppresse; 2.4.) al terzo periodo, le parole: "per ciascun periodo di imposta" sono soppresse; le parole: "2.000 euro" e "5.000 euro" sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: "3.000 euro" e "6.000 euro"; le parole: "16 marzo 2004 ed il 16 marzo 2005" sono sostituite dalle seguenti: "30 novembre 2003 ed il 20 giugno 2004", e le parole: "17 marzo 2003" sono sostituite dalle seguenti: "17 aprile 2003"; 3) al comma 4, le parole: "21 marzo 2003" sono sostituite dalle seguenti: "24 aprile 2003", ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Gli istituti previdenziali non comunicano all'amministrazione finanziaria i dati indicati nella dichiarazione riservata di cui vengono a conoscenza"; 4) al comma 5, primo periodo, le parole: "13 per cento" sono sostituite dalle seguenti: "6 per cento"; 5) al comma 6: 5.1.) l'alinea è sostituito dal seguente: "6. Salvo quanto stabilito al comma 7, il perfezionamento della procedura prevista dal presente articolo comporta per ciascuna annualità oggetto di integrazione ai sensi dei commi 3 e 4 e limitatamente ai maggiori imponibili o alla maggiore imposta sul valore aggiunto risultanti dalle dichiarazioni integrative aumentati del 100 per cento, ovvero alle maggiori ritenute aumentate del 50 per cento: "; 5.2.) la lettera c) è sostituita dalla seguente: