[massime]

Circolazione stradale - Infrazioni al codice della strada - Sorpasso vietato - Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida - Applicabilità senza limitazioni o restrizioni anche al trasgressore che svolge attività lavorativa di conducente di autoveicoli - Denunciato contrasto con il principio lavorista, con il diritto al lavoro, con la tutela del lavoro e con il principio di eguaglianza - Insufficiente descrizione della fattispecie oggetto del giudizio 'a quo' - Manifesta inammissibilità della questione.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 148, comma 16, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, nel testo modificato dall'art. 3, comma 4, del decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, nella legge 1° agosto 2003, n. 214, sollevata in riferimento agli articoli 1, 3, 4 e 35 della Costituzione. Infatti, essendo carente la descrizione della fattispecie oggetto dei giudizi a quibus e non comprendendosi dalla ordinanza di rimessione con chiarezza quale sia l'oggetto del giudizio e, in particolare, in cosa si identifichi la pretesa sostanziale del ricorrente, è impossibile vagliare l'effettiva applicabilità della norma censurata al caso dedotto. - In senso analogo, v., citata, ordinanza n. 396/2005.