[massime]

Previdenza e assistenza - Dipendenti pubblici con trattamento pensionistico a carico dello Stato - Prevista possibilità per il lavoratore di chiedere, nella gestione previdenziale in cui è iscritto, la ricongiunzione delle posizioni assicurative maturate presso le forme obbligatorie di previdenza dei liberi professionisti - Modalità di ricongiunzione - Lamentata disparità di trattamento rispetto ai dipendenti pubblici - Sottoposizione a scrutinio di costituzionalità di norma inconferente rispetto all'oggetto delle censure - Manifesta inammissibilità della questione.. È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 5 marzo 1990, n. 45, censurato, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui non prevede che ai dipendenti pubblici con trattamento pensionistico a carico dello Stato che chiedano la ricongiunzione dei periodi di contribuzione maturati presso le forme obbligatorie di previdenza per i liberi professionisti, siano applicati, per la determinazione della riserva matematica, i coefficienti contenuti nelle tabelle di cui all'art. 13 della legge n. 1338 del 1962, approvati con il d.m. 27 gennaio 1964. Invero, nella norma censurata non è rinvenibile alcuna disposizione concernente i criteri da applicare per il calcolo della riserva matematica e dunque, con tale questione, il giudice a quo sottopone a scrutinio una norma inconferente rispetto all'oggetto delle proprie censure.