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La regione Trentino-Alto Adige/Südtirol e le province autonome di Trento e di Bolzano dispongono di forme e condizioni particolari di autonomia sulla base degli accordi intervenuti tra il Governo italiano ed il Governo austriaco il 5 settembre 1946, di cui all'Allegato IV del Trattato di pace fra l'Italia e le Potenze Alleate ed Associate, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947 e reso esecutivo con decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 28 novembre 1947, n. 1430, nonché dei princìpi sanciti dalla Costituzione e secondo il presente statuto. 3 . La regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ha per capoluoghi le città di Trento e di Bolzano». 2 (Modifica all'articolo 2 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di tutela delle minoranze linguistiche locali) 1 All'articolo 2 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è aggiunto, in fine, il seguente comma: «La tutela delle minoranze linguistiche locali costituisce un interesse nazionale». 3 (Modifica dell'articolo 3 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di emblemi della regione e delle province autonome) 1 L'articolo 3 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è sostituito dal seguente: «Art. 3. – 1 . La regione, la provincia autonoma di Trento e la provincia autonoma di Bolzano hanno ciascuna un proprio gonfalone e uno stemma, approvati con decreto del Presidente della regione o della provincia». 4 (Modifica dell'articolo 4 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di funzioni della regione) 1 L'articolo 4 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è sostituito dal seguente: «Art. 4. – 1 . La regione è organo di consultazione, programmazione e coordinamento in tutte le materie di interesse comune delle due province autonome di Trento e di Bolzano». 5 (Modifica dell'articolo 5 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di legislazione esclusiva dello Stato) 1 L'articolo 5 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è sostituito dal seguente: «Art. 5. – 1 . Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie: 1) politica estera e rapporti internazionali dello Stato; rapporti dello Stato con l'Unione europea; diritto d'asilo dei cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea; 2) rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose; 3) difesa e Forze armate; sicurezza dello Stato; armi, munizioni ed esplosivi; 4) moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; sistema valutario; sistema contabile dello Stato; imposta sul valore aggiunto; 5) organi dello Stato e relative leggi elettorali; referendum statali; elezione del Parlamento europeo; 6) ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali; 7) cittadinanza, stato civile e anagrafi; 8) dogane, protezione dei confini nazionali e profilassi internazionale; 9) pesi, misure e determinazione del tempo; coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale; opere dell'ingegno». 6 (Modifica dell'articolo 6 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di potestà legislativa delle province autonome) 1 L'articolo 6 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, è sostituito dal seguente: «Art. 6. – 1 . La potestà legislativa esclusiva è esercitata dalle province autonome nel rispetto dell'articolo 5, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea e dagli obblighi internazionali. 2 . Spetta alle province autonome la potestà legislativa in riferimento a ogni materia non espressamente riservata dall'articolo 5 alla legislazione esclusiva dello Stato. 3. Nelle materie di loro competenza, la regione e le province autonome possono concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, nei casi e con le forme disciplinate con norme di attuazione del presente statuto. 4 . La regione e le province autonome, nelle materie di loro competenza, partecipano alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi dell'Unione europea e provvedono all'attuazione e all'esecuzione degli accordi internazionali e degli atti dell'Unione europea, nel rispetto delle procedure stabilite dalle norme di attuazione del presente statuto, che disciplina le modalità di esercizio del potere sostitutivo in caso di inadempienza». 7 (Modifica all'articolo 7 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di istituzione di nuovi comuni) 1 All'articolo 7, primo comma, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, le parole «della regione» sono sostituite dalle seguenti: «delle province autonome». 8 (Modifiche all'articolo 8 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, in materia di funzioni delle province autonome) 1 All'articolo 8 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 670 del 1972, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, alinea, le parole: «entro i limiti indicati dall'art. 4» sono soppresse. b al numero 4), le parole: «, esclusa la facoltà di impiantare stazioni radiotelevisive» sono soppresse; c il numero 17) è sostituito dal seguente: «17) viabilità e lavori pubblici di interesse provinciale; acquedotti; » ; d al numero 22), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e comunale»; e il numero 23) è sostituito dal seguente: «23) collocamento, inclusi costituzione e funzionamento di commissioni comunali e provinciali per l'assistenza e l'orientamento dei lavoratori nel collocamento, costituzione e funzionamento di commissioni comunali e provinciali di controllo sul collocamento;»; f al numero 24), le parole: «della terza, quarta e quinta categoria» sono soppresse; g al numero 27), dopo le parole: «assistenza scolastica», sono inserite le seguenti: «e universitaria»; h dopo il numero 29), sono aggiunti, in fine, i seguenti: «30) polizia locale; 31) istruzione; 32) commercio; 33) apprendistato; libretti di lavoro; categorie e qualifiche di lavoratori; 34) esercizi pubblici, fermi restando i requisiti soggettivi prescritti dalle leggi dello Stato per ottenere le licenze, i poteri di vigilanza dello Stato, ai fini della pubblica sicurezza, la facoltà del Ministero dell'interno di annullare d'ufficio, ai sensi della legislazione statale, i provvedimenti adottati nella materia, anche se definitivi. La disciplina dei ricorsi ordinari avverso i provvedimenti stessi è attuata nell'ambito dell'autonomia provinciale; 35) industria;