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Tuttavia, qualora si constati che l'esecuzione delle prove produce nel campione modifiche fisiche o di altro genere che non si verificano nelle peggiori condizioni prevedibili di utilizzo del materiale o dell'oggetto in esame i risultati relativi a questo mezzo di prova sono scartati e si sceglie tra i restanti valori quello più alto. 2. In deroga al punto 1, e possibile omettere una o due prove sostitutive previste nella tabella 4 se tali prove vengono generalmente ritenute non adeguate per il campione in questione sulla base di dimostrazioni scientifiche. Tabella 4 Condizioni convenzionali per prove sostitutive Condizioni di prova con simulante D Condizioni di prova con isoottano 10 giorni - 5°C 0,5 giorni - 20°C 10 giorni - 20°C 1 giorno - 20°C 10 giorni - 40° C 2 giorni - 20°C 2 ore - 70°C 0,5 ore - 40°C 0,5 ore - 100°C 0,5 ore - 60°C (**) 1 ora - 100°C 1 ora - 60°C (**) 2 ore - 100°C 1,5 ore - 60°C (**) 0,5 ore - 121°C 1,5 ore - 60°C (**) 1 ora - 121°C 2 ore - 60°C (**) 2 ore - 121°C 2,5 ore - 60°C (**) 0,5 ore - 130°C 2,0 ore - 60°C (**) 1 ora - 130°C 2,5 ore - 60°C (**) 2 ore - 150°C 3 ore - 60°C (**) 2 ore - 175°C 4,0 ore - 60°C (**) Condizioni di prova con etanolo (95%) Condizioni di prova con MPPO(*) 10 giorni - 5°C - 10 giorni - 20°C - 10 giorni - 40°C - 2,0 ore - 60°C - 2,5 ore - 60°C 0,5 ore - 100°C 3 ora - 60°C (**) 1 ora - 100°C 3,5 ore - 60°C (**) 2 ore - 100°C 3,5 ore - 60°C (**) 0,5 ore - 121°C 4 ore - 60°C (**) 1 ora - 121°C 4,5 ora - 60°C (**) 2 ore - 121°C 4 ore - 60°C (**) 0,5 ore - 130°C 4,5 ore - 60°C (**) 1 ora - 130°C 5 ore - 60°C (**) 2 ore - 150°C 6 ore - 60°C (**) 2 ore - 175°C (*) MPPO = Ossido di polifenile modificato. (**) I mezzi per le prove sulle sostanze volatili si utilizzano fino ad una temperatura di 60(gradi)C. Un presupposto per poter effettuare prove sostitutive prevede che il materiale od oggetto resista alle condizioni di prova che altrimenti verrebbero utilizzate con il simulante D. Immergere un campione in olio d'oliva in condizioni adeguate. In presenza di cambiamenti fisici (ad es. fusione, deformazione) il materiale va conside- rato inadatto all'uso a codesta temperatura. In assenza di cam- biamenti fisici procedere con le prove sostitutive utilizzando nuovi campioni. CAPITOLO IV Prove alternative della migrazione globale e specifica su simulanti delle sostanze grasse 1. È lecito utilizzare il risultato di prove alternative come specificato nel presente capitolo a condizione che vengano rispettati i seguenti presupposti: a) i risultati ottenuti in una prova "prova di confronto" danno valori pari o superiori a quelli ottenuti nella prova effettuata con il simulante D; b) la migrazione in prove alternative non supera i limiti di migrazione dopo applicazione degli opportuni fattori di riduzione indicati nella tabella di cui all'allegato 11 del decreto ministeriale 26 aprile 1993 n. 220. In assenza di uno o di entrambi i presupposti occorre effettuare le prove di migrazione. 2. In deroga al presupposto di cui al paragrafo 1 lettera a) è possibile omettere la prova di confronto qualora esista una dimostrazione conclusiva basata su risultati scientifici sperimentali comprovanti che i valori ottenuti con la prova alternativa sono pari o superiori a quelli della prova di migrazione. 3. Prove alternative 3.1. Prove alternative su sostanze volatili In queste prove si utilizzano come mezzi sostanze volatili quali isoottano o etanolo al 95% o altri solventi volatili o miscele di solventi. Le prove sono eseguite in condizioni di contatto in modo da rispettare la condizione di cui al punto 1 lettera a). 3.2. Prove di estrazione Possono essere utilizzate altre prove che in condizioni molto rigorose prevedono l'impiego di mezzi di prova ad elevato potere di estrazione qualora in conformità a riscontri scientifici si riconosca generalmente che i valori ottenuti con dette prove ("prove di estrazione") sono pari o superiori a quelli ottenuti nelle prove effettuate con il simulante D.