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iii) su piccole lunghezze, che non superino, in linea generale, 2 metri (79 pollici) per 0,02 metri quadrati (31 pollici quadrati) di sezione, i condotti possono essere di materiale combustibile, ma alle seguenti condizioni: 1) queste parti del condotto devono essere di un materiale che, ad avviso dell'Amministrazione, presenti un ridotto rischio d'incendio; 2) non possono essere utilizzate che all'estremità del dispositivo di ventilazione; 3) non devono trovarsi a meno di 0,6 metri (24 pollici), misurati nel senso della lunghezza del condotto, di una apertura praticata in una compartimentazione del tipo "A" o "B", ivi compresi i soffitti continui del tipo "B". e) Quando i condotti di ventilazione servono i cofani delle scale, essi devono essere collegati direttamente al locale ventilatori e non devono servire altri locali. f) Tutti gli impianti di ventilazione meccanica, eccetto quelli serventi i locali da carico e i locali macchina e qualunque impianto di ventilazione aggiuntivo che può essere richiesto in applicazione del paragrafo h) della presente Regola, devono essere muniti di comandi disposti in modo che tutti i ventilatori possano essere arrestati da uno o dall'altro di due posti diversi distanti fra di loro il più possibile. Si deve inoltre raggruppare i comandi principali degli apparecchi di ventilazione meccanica che servono i locali macchine in maniera che possano essere manovrati da due punti, uno dei quali deve essere all'esterno dei locali in questione. I ventilatori dei dispositivi di ventilazione meccanica, che servano gli spazi da carico, devono poter essere arrestati da un posto sicuro, situato all'esterno di detti spazi. g) I condotti di evacuazione dei fornelli delle cucine devono essere costituiti da compartimentazioni del tipo "A" quando attraversano alloggi o locali contenenti materiali combustibili. Ogni condotto di evacuazione deve essere provvisto: i) di un filtro a grasso che possa togliersi con facilità per la pulizia; ii) di una serranda tagliafuoco situata all'estremità inferiore del condotto; iii) di dispositivi che permettano di fermare dalla cucina il ventilatore d'evacuazione dell'aria viziata; iv) di una installazione che permetta di spegnere un incendio all'interno del condotto. h) Nelle stazioni di comando situate all'esterno dei locali macchine è opportuno prendere le misure possibili per garantire una ventilazione ed una visibilità permanenti e per eliminare il fumo, in modo che in caso d'incendio, le macchine e gli apparecchi presenti possano essere sorvegliati e continuino a funzionare con efficacia. Devono essere previsti due distinti sistemi per alimentare d'aria questi locali; le due aperture d'arrivo d'aria corrispondenti devono essere disposte in modo da ridurre al minimo rischio che il fumo possa introdursi, attraverso le due aperture contemporaneamente. L'Amministrazione può concedere una deroga a queste disposizioni per le stazioni di comando poste su un ponte scoperto e che si affacciano su questo ponte, e nel caso in cui dei dispositivi di chiusura locali di equivalente efficacia. i) I condotti destinati alla ventilazione dei locali macchine della categoria "A", in generale, non devono attraversare alloggi, locali di servizio o stazioni di comando. Tuttavia l'Amministrazione può ammettere deroghe a queste disposizioni nei casi seguenti: i) condotti in acciaio e isolati secondo la norma "A-60"; ii) condotti in acciaio, provvisti di una serranda automatica d'incendio vicino alla compartimentazione che attraversano e isolati in conformità della norma "A-60" a partire dal locale macchine fino ad un punto situato almeno a 5 metri (16 piedi) al di là della serranda d'incendio. j) I condotti destinati alla ventilazione degli alloggi, dei locali di servizio o delle stazioni di comando non devono, in linea generale, attraversare locali macchine della categoria "A". Tuttavia, l'Amministrazione può ammettere che si deroghi a queste disposizioni se i condotti sono in acciaio e se serrande automatiche antincendio sono state sistemate in prossimità delle paratie attraversate. Regola 26 Finestre e portellini. a) Tutte le finestre e i portellini aperti nelle paratie all'interno degli alloggi, dei locali di servizio e delle stazioni di comando, esclusi quelli ai quali si applicano le disposizioni del paragrafo h) della Regola 23 e del paragrafo c) della Regola 24 del presente capitolo, devono essere costruiti in modo da rispondere alle caratteristiche d'integrità richieste per il tipo di paratia in cui sono situate. b) Nonostante le disposizioni delle tavole della Regola 20 del presente capitolo: i) tutte le finestre e i portellini aperti nelle paratie che separano dall'esterno gli alloggi, i locali di servizio e le stazioni di comando devono essere costruiti con intelaiature in acciaio o altro materiale appropriato. I cristalli devono essere fissati mediante un telaio od un collare metallico; ii) si deve prestare una attenzione particolare all'integrità al fuoco delle finestre situate di fronte o sotto posti aperti o chiusi d'imbarco nei mezzi di salvataggio, in modo che una loro mancanza di resistenza al fuoco non rischi di compromettere le operazioni di messa in mare e d'imbarco. Regola 27 Utilizzazione limitata di materiali combustibili. a) Salvo che negli spazi per il carico, nei locali bagagli e posta e nelle camere frigorifere, tutti i rivestimenti e loro sostegni, tutte le soffitte e gli isolamenti devono essere in materiale incombustibile. Le paratie e i ponti parziali che suddividono un locale a fini utilitari o decorativi devono essere ugualmente in materiale incombustibile. b) I diaframmi anticondensazione e i prodotti adesivi utilizzati per l'isolamento dei dispositivi di raffreddamento, e l'isolamento delle tubazioni di questi dispositivi non devono essere incombustibili, ma in quantità il più possibile limitata e la loro superficie esposta deve avere un grado di resistenza alla propagazione delle fiamme giudicata soddisfacente dall'Amministrazione. c) All'interno degli alloggi e dei locali di servizio, le paratie, i rivestimenti e i soffitti possono avere una impiallacciatura combustibile che non deve superare 2 millimetri (1/12 di pollice) di spessore, fatta eccezione per i corridoi, cofani delle scale e stazioni di comando nei quali non devono avere più di 1,5 millimetri (1/17 di pollice) di spessore. d) Il volume totale degli elementi combustibili, rivestimenti, modanature, decorazioni e impiallacciature negli alloggi e nei locali di servizio non deve superare un volume equivalente a quello di una impiallacciatura di 2,5 millimetri (1/10 di pollice) di spessore che ricoprisse la superficie totale delle pareti e del soffitto. Sulle navi provviste di un sistema automatico ad acqua spruzzata, che soddisfi le disposizioni della Regola 12 del presente capitolo, questo volume può comprendere un certo numero di materiali combustibili utilizzati per il fissaggio delle paratie di tipo "C". e) Tutte le superfici esposte dei corridoi, dei cofani, delle scale e quelle degli spazi nascosti o inaccessibili negli alloggi, nei locali di servizio e nelle stazioni di comando, devono avere una limitata attitudine alla propagazione delle fiamme. (*) f) L'arredamento dei corridoi e dei cofani delle scale deve essere ridotto al minimo.