[normattiva_dump]

Si intendono pubbliche le collezioni di proprietà dello Stato, delle regioni, degli altri enti pubblici territoriali e di ogni altro ente ed istituto pubblico, nonché le collezioni finanziate in modo significativo dallo Stato, dalle regioni o dagli altri enti pubblici territoriali; b) istituzioni ecclesiastiche. 4. È illecita l'uscita dei beni avvenuta dal territorio di uno Stato membro in violazione della legislazione di detto Stato in materia di protezione del patrimonio culturale nazionale o del regolamento CEE, ovvero determinata dal mancato rientro dei beni medesimi alla scadenza del termine fissato nel provvedimento di autorizzazione alla spedizione temporanea.»; 2) al comma 5, dopo le parole: «illecitamente usciti» è inserita la seguente: «anche»; le parole: «l'uscita o l'esportazione temporanee» sono sostituite dalle seguenti: «la spedizione temporanea» e le parole: «previsto nell'articolo 71, comma 2» sono sostituite dalle seguenti: «di autorizzazione». ggg) all'articolo 76: 1) al comma 2, lettera b), primo periodo, la parola: «culturale» è soppressa; 2) al comma 2, lettera c), la parola: «culturale» è soppressa; 3) al comma 2, lettera f), primo periodo, la parola: «culturale» è soppressa; hhh) all'articolo 78, comma 3, le parole: «lettere b) e c). » sono sostituite dalle seguenti: «lettere a) e b).»; iii) la rubrica della sezione IV è sostituita dalla seguente: » Disciplina in materia di interdizione della illecita circolazione internazionale dei beni culturali»; lll) l'articolo 87 è sostituito dal seguente: «Articolo 87 (Convenzione UNIDROIT). - 1. Resta ferma la disciplina dettata dalla Convenzione dell'UNIDROIT sul ritorno internazionale dei beni culturali rubati o illecitamente esportati, adottata a Roma il 24 giugno 1995, e dalle relative norme di ratifica ed esecuzione, con riferimento ai beni indicati nell'annesso alla Convenzione medesima.»; mmm) dopo l'articolo 87 è inserito il seguente: «Articolo 87-bis (Convenzione UNESCO). - 1. Resta ferma la disciplina dettata dalla Convenzione UNESCO sulla illecita importazione, esportazione e trasferimento dei beni culturali, adottata a Parigi il 14 novembre 1970, e dalle relative norme di ratifica ed esecuzione, con riferimento ai beni indicati nella Convenzione medesima.»; nnn) all'articolo 90, comma 1, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Della scoperta fortuita sono informati, a cura del soprintendente, anche i carabinieri preposti alla tutela del patrimonio culturale.»; ooo) all'articolo 92, comma 1, lettera b), le parole: «ai sensi dell'articolo 89;» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 89, qualora l'attività medesima non rientri tra i suoi scopi istituzionali o statutari;»; ppp) all'articolo 94: 1) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo»; 2) al comma 1, le parole: «Regole relative agli interventi sul patrimonio culturale subacqueo» sono sostituite dalle seguenti: «regole relative agli interventi sul patrimonio culturale subacqueo,»; qqq) all'articolo 96, comma 1, la parola: «monumenti» è sostituita dalle seguenti: «beni culturali immobili»; rrr) all'articolo 101: 1) al comma 2, lettera a), dopo la parola: «acquisisce,» è inserita la seguente: «cataloga,»; 2) al comma 2, lettera b), dopo la parola: «raccoglie» è inserita la seguente: «, cataloga»; sss) all'articolo 104, comma 3, le parole: «al comune o alla città metropolitana» sono sostituite dalle seguenti: «al comune e alla città metropolitana»; ttt) all'articolo 107, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. È di regola vietata la riproduzione di beni culturali che consista nel trarre calchi, per contatto, dagli originali di sculture e di opere a rilievo in genere, di qualunque materiale tali beni siano fatti. Tale riproduzione è consentita solo in via eccezionale e nel rispetto delle modalità stabilite con apposito decreto ministeriale. Sono invece consentiti, previa autorizzazione del soprintendente, i calchi da copie degli originali già esistenti nonché quelli ottenuti con tecniche che escludano il contatto diretto con l'originale.»; uuu) all'articolo 112, comma 9, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: «Per le stesse finalità di cui al primo periodo, ulteriori accordi possono essere stipulati dal Ministero, dalle regioni, dagli altri enti pubblici territoriali, da ogni altro ente pubblico nonché dai soggetti costituiti ai sensi del comma 5, con le associazioni culturali o di volontariato, dotate di adeguati requisiti, che abbiano per statuto finalità di promozione e diffusione della conoscenza dei beni culturali. » ; vvv) all'articolo 115: 1) al comma 3, primo periodo, le parole: «i beni appartengono» sono sostituite dalle seguenti: «i beni pertengono»; 2) al comma 6, secondo periodo, le parole: «Il grave inadempimento» sono sostituite dalle seguenti: «L'inadempimento» ; zzz) all'articolo 117 la rubrica: «Servizi aggiuntivi» è sostituita dalla seguente. «Servizi per il pubblico» ; aaaa) l'articolo 119 è sostituito dal seguente: «Articolo 119 (Diffusione della conoscenza del patrimonio culturale). - 1. Il Ministero può concludere accordi con i Ministeri della pubblica istruzione e dell'università e della ricerca, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali interessati, per diffondere la conoscenza del patrimonio culturale e favorirne la fruizione. 2. Sulla base degli accordi previsti al comma 1, i responsabili degli istituti e dei luoghi della cultura di cui all'articolo 101 possono stipulare apposite convenzioni con le università, le scuole di ogni ordine e grado, appartenenti al sistema nazionale di istruzione, nonché con ogni altro istituto di formazione, per l'elaborazione e l'attuazione di progetti formativi e di aggiornamento, dei connessi percorsi didattici e per la predisposizione di materiali e sussidi audiovisivi, destinati ai docenti ed agli operatori didattici. I percorsi, i materiali e i sussidi tengono conto della specificità dell'istituto di formazione e delle eventuali particolari esigenze determinate dalla presenza di persone con disabilità.»; bbbb) all'articolo 120, il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. È sponsorizzazione di beni culturali ogni contributo, anche in beni o servizi, erogato per la progettazione o l'attuazione di iniziative in ordine alla tutela ovvero alla valorizzazione del patrimonio culturale, con lo scopo di promuovere il nome, il marchio, l'immagine, l'attività o il prodotto dell'attività del soggetto erogante.