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Al momento dell'associazione di un'organizzazione internazionale di prodotto con il Fondo, i Membri che partecipano alla suddetta organizzazione associata apportano direttamente al Fondo del capitale di garanzia secondo le modalità stabilite dall'organizzazione associata e tali da soddisfare il Fondo. Il valore globale di garanzia, delle garanzie e dei contanti versati ai sensi del paragrafo 5 del presente articolo è pari ai due terzi dei futuri bisogni finanziari massimali della suddetta organizzazione associata, fatte salve le disposizioni del paragrafo 7 del presente articolo. Il capitale di garanzia può, qualora si riveli opportuno, essere apportato dalla istituzione appropriata dei Membri interessati, secondo modalità che soddisfino il Fondo. 5. Se i partecipanti ad un'organizzazione internazionale di prodotto associata non sono Membri, tale organizzazione associata deposita presso il Fondo, in aggiunta ai contanti di cui al paragrafo 1 del presente articolo, un ammontare pari al capitale di garanzia che detti partecipanti avrebbero apportato se fossero stati Membri, restando inteso che il Consiglio dei governatori può, a maggioranza speciale, permettere alla suddetta organizzazione associata di prevedere sia l'apporto di capitale di garanzia supplementare per lo stesso ammontare da parte dei Membri partecipanti a detta organizzazione associata, sia l'apporto di garanzie per lo stesso ammontare da parte dei partecipanti a detta organizzazione associata che non sono Membri; tali garanzie comportano obblighi finanziari paragonabili a quelli del capitale di garanzia e vengono fornite in una forma tale da soddisfare il Fondo. 6. Il capitale di garanzia e le garanzie possono essere richieste dal Fondo solo in applicazione dell'articolo 16 paragrafi da 11 a 13.Tale capitale di garanzia e tali garanzie vengono versati in moneta utilizzabile. 7. Se un'organizzazione internazionale di prodotto associata adempie al suo obbligo di deposito mediante rate in conformità col paragrafo 1 del presente articolo, tale organizzazione associata ed i suoi partecipanti apportano in maniera adeguata, al momento del versamento di ogni rata, il capitale di garanzia, contanti o garanzie, in conformità al paragrafo 5 del presente articolo, che rappresentano complessivamente il doppio dell'ammontare della rata. C. Warrants di stock 8. Un'organizzazione internazionale di prodotto associata dà in pegno presso il Fondo o mette in deposito per conto del Fondo tutti i warrants di stock di prodotti acquistati per mezzo del ritiro di depositi in valuta effettuati in conformità con il paragrafo 1 del presente articolo o di prestiti contratti presso il Fondo, a titolo di garanzia per il pagamento dei suoi obblighi nei confronti del Fondo. Il fondo può alienare gli stock solo in conformità all'articolo 17 paragrafi da 15 a 17. Al momento della vendita dei prodotti rappresentati dai suddetti warrants di stock, l'organizzazione internazionale di prodotto associata utilizza il ricavato di tale vendita in primo luogo per rimborsare il saldo dovuto poi ogni prestito eventualmente contratto presso il Fondo, in secondo luogo per far fronte ai suoi obblighi di deposito in contanti in conformità con il paragrafo 1 del presente articolo. 9. Tutti warrants di stock dati in pegno presso il Fondo o depositati per conto del Fondo sono valutati ai fini del paragrafo 2 del presente articolo, secondo il metodo stabilito dai regolamenti adottati dal Consiglio dei governatori. ". è abrogato. È introdotto un nuovo Articolo 13 con il seguente testo: "Articolo 13 RISERVA DI GARANZIA 1. Il Consiglio dei governatori costituisce una riserva le cui risorse saranno impiegate come garanzia per i prestiti effettuati dal Fondo. 2. Le risorse della riserva di garanzia saranno costituite da: (a) Utili derivanti dal Conto capitale, al netto delle spese amministrative, negli importi stabiliti annualmente dal Consiglio dei governatori; (b) Contributi volontari destinati dai Membri alla riserva di garanzia; e (c) Ogni altra risorsa messa a disposizione da qualunque parte per la riserva di garanzia. 3. Ferme restando le disposizioni dei paragrafi 1 e 2 del presente articolo, il Consiglio dei governatori decide a maggioranza speciale come disporre degli eventuali utili netti derivanti dal Conto capitale e non destinati e alla riserva di garanzia. " Il testo attuale dell'Articolo 15: "Articolo 15 PRESTITI Il Fondo può contrarre prestiti in conformità all'articolo 16 paragrafo 5 a), fermo restando che l'ammontare totale dei prestiti contratti dal Fondo per le operazioni del suo primo conto non deve mai superare la cifra costituita dalla somma dei seguenti importi: (a) La parte non richiesta delle azioni esigibili; (b) La parte non richiesta del capitale di garanzia e delle garanzie dei partecipanti ad organizzazioni internazionali di prodotto associate in conformità con i paragrafi da 4 a 7 dell'articolo 14 e (c) La riserva speciale costituita in applicazione dell'articolo 16 paragrafo 4. " è rinumerato Articolo 14 e così modificato: "Articolo 14 DEBITI 1. Il Fondo non può contrarre prestiti o altri debiti in qualunque forma, salvo in conformità al paragrafo 2 del presente articolo. 2. Per un'efficace amministrazione delle proprie operazioni, il Fondo potrà contrarre debiti a breve termine al fine di: (i) regolare transazioni finanziarie o altre operazioni di tesoreria; (ii) provvedere al proprio fabbisogno di liquidità. 3. L'indebitamento totale del Fondo non dovrà mai superare l'entità delle risorse della riserva di garanzia. ". È introdotto un nuovo Articolo 15 con il seguente testo: "Articolo 15 FONDI FIDUCIARI 1. Il Fondo potrà accettare risorse finanziarie da qualunque parte o parti, ai fini della costituzione di un fondo fiduciario, a condizione che le risorse del fondo fiduciario siano destinate a promuovere gli obiettivi del Fondo di cui all'articolo 2. 2. Le risorse di ciascun fondo fiduciario devono essere tenute in un conto separato rispetto a quelle del Fondo e di altri fondi fiduciari. 3. Le modalità e le condizioni per l'utilizzazione delle risorse di ciascun fondo fiduciario e per l'amministrazione e/o la gestione delle stesse da parte del Fondo dovranno, previa approvazione del Consiglio di amministrazione, essere definite in un accordo fra il Fondo ed il titolare o i titolari delle risorse del fondo fiduciario. ". CAPITOLO V. OPERAZIONI: Il testo attuale dell'Articolo 16: "Articolo 16 DISPOSIZIONI GENERALI A. Impiego delle risorse Le risorse e le "facilities" del Fondo vengono utilizzate esclusivamente per consentirgli di conseguire i propri obiettivi e di assolvere le proprie funzioni. B. Due conti 2. Il Fondo apre due conti distinti nei quali detiene le proprie risorse; un primo conto, alimentato dalle risorse di cui al paragrafo 1 dell'articolo 17, per contribuire al finanziamento dei dispositivi di stoccaggio di prodotti di base, un secondo conto alimentato dalle risorse di cui al paragrafo 1 dell'articolo 18, per il finanziamento di misure diverse da quelle relative allo stoccaggio nel campo dei prodotti di base, senza che l'unità organica del Fondo sia compromessa.