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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 388 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto ; Misto-IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI: Misto-I-C-EU; Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-PARTITO COMUNISTA: Misto-PC; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 12,01). Si dia lettura del processo verbale. MARGIOTTA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 15 dicembre. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 2475 Delega al Governo in materia di disabilità >(Approvato dalla Camera dei deputati) (Collegato alla manovra finanziaria) (Votazione finale qualificata, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2475, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore De Vecchis, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. DE VECCHIS, relatore . Signor Presidente, non nascondo una certa emozione per l'incarico che mi è stato affidato, quello di relatore di un provvedimento così importante e impattante sulla vita di milioni di persone. Ringrazio dunque il presidente Matrisciano, la Commissione tutta e gli Uffici per il bellissimo lavoro svolto in comunione di intenti. Voglio usare questa espressione perché, quando si parla di persone, di vite umane e di famiglie, la comunione di intenti è importante. È impossibile affrontare un provvedimento simile in maniera fredda e tecnica, perché l'emozione è tanta, soprattutto per chi viene dal territorio, per chi ha svolto ruoli in Commissioni che hanno competenza sui servizi sociali, di cui sono stato Presidente. Ho conosciuto tantissime persone che lavorano nel mondo del terzo settore e dell'associazionismo, dunque ringrazio tutte le forze politiche per il confronto e per l'ascolto di queste persone e di queste associazioni. L'altro giorno stavo parlando con un genitore che vive questa problematica con i propri figli e mi ha fatto notare una cosa interessantissima. Si può parlare di disabilità solo se uno la affronta e la conosce e spesso e volentieri la vive, quindi svolgerò la mia relazione con molta umiltà e rispetto, perché è un concetto importantissimo quello che stiamo portando all'attenzione dei nostri parlamentari e cittadini. Vorrei quindi ringraziare anche la senatrice Fedeli per il passaggio che ha fatto sul concetto culturale, parlando di una piccola rivoluzione culturale, perché mettiamo al centro la persona e non semplicemente la disabilità. La persona è al centro di questo provvedimento. (Applausi) . Ringrazio altresì il ministro Stefani, che ci ha anche commosso su alcuni passaggi, perché per la prima volta, entrando pian piano nel merito di questo provvedimento veramente in punta di piedi e con rispetto, parliamo di valutazione multidimensionale, che rispetta non solo le aspettative, ma anche le attitudini: passiamo dalla fase di assistenza alla fase di inclusione sociale, dei diritti e del miglioramento delle caratteristiche amministrative del territorio. Per questo è importante anche il lavoro svolto in Commissione e ringrazio tutti i firmatari dell'ordine del giorno, che auspico sarà votato all'unanimità, per la promozione e l'integrazione nel mondo del lavoro, perché non dobbiamo semplicemente assistere, ma dare anche opportunità lavorative degne di ogni singolo cittadino, perché dobbiamo aprire alla libertà; è importante anche fare un ragionamento sull'abbattimento delle barriere architettoniche, perché i cittadini devono anche essere liberi nel movimento. Per questo ritengo importante il provvedimento in discussione. Forse esagero parlando di piccola rivoluzione sociale dei diritti, ma la voglio leggere così, perché tutti noi abbiamo messo l'anima nel disegno di legge in esame. Ringrazio i colleghi della Camera che hanno fatto un grandissimo lavoro di coordinamento, arrivando al voto unanime, che chiederò anche qui in Aula; abbiamo collaborato tutti insieme, infatti, e per questo ringrazio tutte le forze politiche, soprattutto quelle di opposizione, che non hanno presentato emendamenti su richiesta del relatore e del Presidente della Commissione; abbiamo presentato degli ordini del giorno, che stiamo valutando, i quali comunque lasciano una testimonianza, come è giusto che sia, delle posizioni dei Gruppi parlamentari, perché tutti dobbiamo lasciare una testimonianza in questo atto così importante, che reca articoli a mio avviso fondamentali sui percorsi valutativi distinti fra persone anziane, adulti e minori, fra persone che vivono la disabilità dalla nascita e coloro ai quali, purtroppo, una disabilità capita durante la vita. Vorrei fare un plauso anche a chi ha presentato l'emendamento sugli infortuni sul lavoro, soprattutto dopo quello che è successo a Torino - lo dico con il cuore a pezzi - perché dobbiamo pensare anche a chi purtroppo subisce l'invalidità e ai familiari che vivono tale condizione, perché pensiamo anche alla famiglia, partendo anche dalla volontà dell'interessato, dalla sua piena comprensione e dalle misure di sostegno attivabili. Si tratta di un progetto individuale che fa parte anche del contesto territoriale nel quale la persona vive. Importantissimo è il coinvolgimento del terzo settore nell'elaborazione dei progetti. Vorrei poi entrare nel merito tecnico anche sotto il profilo economico. Questo Governo investirà tantissimi denari: si parla, a decorrere dal 2023, di 800.000 euro annui, compresi altri provvedimenti che porteremo avanti nel percorso della legge di bilancio, perché questo disegno di legge è collegato alla legge di bilancio. Stiamo lavorando, quindi, affinché vi sia la massima inclusione.