[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 76 COLTORTI La seduta inizia alle ore 8,35. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE informa che il senatore Margiotta, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta. Ai sensi dell'articolo 33, comma 5, del Regolamento, tale forma di pubblicità verrà dunque adottata per il prosieguo dei lavori. Della seduta verrà inoltre redatto resoconto stenografico, ai sensi dell'articolo 33, comma 1, del Regolamento. IN SEDE REDIGENTE 1251 - ferrovie turistiche DDL 1251 Modifiche alla legge 9 agosto 2017, n. 128, in materia di affidamento dei servizi di trasporto nelle ferrovie turistiche (Discussione e rinvio) Il senatore MARGIOTTA ( PD ) prende la parola sull'ordine dei lavori per segnalare che il provvedimento di cui la Commissione sta per iniziare l'esame è stato approvato dalla omologa Commissione della Camera dei deputati all'unanimità in sede legislativa e per suggerire che, alla luce di tali circostanze, anche l'8ª Commissione chieda la riassegnazione del provvedimento in sede deliberante. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) comunica che il suo Gruppo è favorevole alla proposta del senatore Margiotta: il provvedimento in esame dovrebbe essere approvato definitivamente il prima possibile, in quanto le ferrovie turistiche prestano i propri servizi specialmente durante il periodo estivo. Il senatore SANTILLO ( M5S ) dichiara che anche il Gruppo del M5S è a favore della proposta del senatore Margiotta, in quanto il tema in esame è particolarmente sentito nei territori. Il presidente COLTORTI comunica che si potrà procedere alla richiesta di nuova assegnazione una volta che saranno pervenuti i prescritti pareri. Nelle more, l'esame proseguirà in sede redigente. Il relatore FEDE ( M5S ) afferma preliminarmente che era già sua intenzione proporre di richiedere l'assegnazione del provvedimento in sede deliberante. Entrando nel merito del disegno di legge in esame, ricorda che esso introduce modifiche alla legge n. 128 del 2017, recante " Disposizioni per l'istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico ", al fine di superare talune problematiche riscontrate dopo la sua entrata in vigore, in relazione all'ambito dei soggetti che possono esercitare i servizi di trasporto nelle ferrovie turistiche. In particolare, la formulazione vigente dell'articolo 5, comma 3, della legge n. 128 prevede che il servizio di trasporto nelle ferrovie turistiche debba essere esercitato da un'"impresa ferroviaria" ai sensi del decreto legislativo n. 112 del 2015, di recepimento della direttiva europea 2012/34/UE. In applicazione di questa disposizione, alcune società che gestiscono servizi di trasporto ferroviario e che hanno operato, sebbene in mancanza della qualifica di imprese ferroviarie, nel settore del trasporto turistico ferroviario fino all'entrata in vigore della legge rischiano ora di non poter proseguire l'attività proprio in quanto prive di tale qualifica. La relazione illustrativa al disegno di legge presentato alla Camera cita, a titolo di esempio, il caso della società ARST spa, con socio unico facente capo alla Regione autonoma della Sardegna, che gestisce il cosiddetto "Trenino verde", il servizio di trasporto ferroviario pubblico locale per 160 chilometri e turistico per 440 chilometri sulla rete ferroviaria regionale, senza essere titolare di licenza ferroviaria. Considerato che le reti ferroviarie locali e regionali isolate e le imprese ferroviarie che esercitano unicamente servizi di trasporto su tali reti sono escluse esplicitamente dall'ambito di applicazione delle disposizioni (comprese quelle in materia di licenza ferroviaria) del decreto legislativo n. 112, con il disegno di legge in esame si procede quindi ad ampliare l'ambito dei soggetti che possono esercitare il servizio turistico ferroviario. Peraltro, per quanto riguarda in generale la sicurezza delle ferrovie turistiche, la definizione delle modalità per l'applicazione delle norme di sicurezza a tali infrastrutture e alle imprese che vi operano nonché le relative funzioni di vigilanza sono attribuite all'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, come stabilito nel decreto legislativo di recepimento della direttiva (UE) 2016/798, recentemente esaminato dalla 8ª Commissione (Atto del Governo n. 74). Il provvedimento consta di due articoli. L'articolo 1, comma 1, lettera a),introduce all'articolo 5 della legge n. 128 un nuovo comma 1- bis , nel quale si specifica che il servizio ferroviario turistico può essere svolto: a) dalle imprese ferroviarie di cui al capo II del decreto legislativo n. 112 del 2015, per le linee interconnesse con la rete ferroviaria nazionale; b) dalle imprese ferroviarie o dai soggetti che già esercitano servizi ferroviari ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 753 del 1980, sulle reti ferroviarie isolate dal punto di vista funzionale dal resto del sistema ferroviario, con riferimento alle medesime reti; c) da altri soggetti, quali musei ferroviari e associazioni, purché posti sotto la responsabilità dei soggetti di cui alle lettere a) e b), in possesso di certificato di sicurezza o altro titolo di idoneità all'esercizio. Il comma 1, lettera b) , del testo in esame provvede quindi a coordinare l'articolo 5, comma 3, della legge n. 128 con l'integrazione ora introdotta. L'articolo 2 del disegno di legge disciplina l'entrata in vigore della legge. Il PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale e, non essendovi richieste di intervento, propone di fissare fin d'ora il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno per giovedì 6 giugno 2019, alle ore 12. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. Resoconto stenografico. La seduta termina alle ore 8,45.