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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 43 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 15. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO AG n. 80 Intese, raggiunte dal Governo italiano con i Paesi membri dell'Unione europea, per garantire le condizioni necessarie per l'esercizio del voto degli italiani residenti nei Paesi membri dell'Unione europea nelle elezioni per il Parlamento europeo Doc n. 80 Intese, raggiunte dal Governo italiano con i Paesi membri dell'Unione europea, per garantire le condizioni necessarie per l'esercizio del voto degli italiani residenti nei Paesi membri dell'Unione europea nelle elezioni per il Parlamento europeo (Parere al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, ai sensi dell'articolo 25 della legge 24 gennaio 1979, n. 18. Esame. Parere favorevole) Il senatore VESCOVI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, illustra l'Atto del Governo sottoposto all'esame della Commissione, recante la relazione sulle intese raggiunte dal Governo italiano con i Paesi membri dell'Unione europea per garantire l'effettiva possibilità dell'esercizio del voto dei cittadini italiani residenti nei Paesi membri dell'Unione, presso le sezioni elettorali istituite dalla rete diplomatico-consolare, in vista delle prossime elezioni per il Parlamento europeo. Su tale documento la Commissione è tenuta, ai sensi della legge n. 18 del 1979, a formulare un parere, entro l'8 maggio, in modo da consentire al Governo di emanare un comunicato attestante il raggiungimento delle intese in questione. Le intese sono finalizzate a garantire, in particolare, la segretezza e la libertà del voto, la parità fra i partiti politici italiani, l'assenza di pregiudizio per il posto di lavoro e per i diritti individuali degli elettori italiani, la libertà di riunione e di propaganda politica, oltre alle condizioni necessarie per l'approntamento delle sezioni elettorali e per l'applicazione della legislazione italiana all'interno delle stesse. Precisa che alle note verbali concernenti le intese sottoscritte con gli altri 26 Paesi membri dell'Unione europea, è stata poi aggiunta anche quella relativa al Regno Unito, a seguito delle recenti evoluzioni dello scenario relativo alla Brexit e come effetto delle decisioni assunte in relazione ai nuovi termini di recesso decisi dal Consiglio Europeo dello scorso 10 aprile. I termini delle intese raggiunte con i Paesi membri dell'Unione europea sono sintetizzati in una nota allegata al documento, in cui sono posti in evidenzia i casi in cui le autorità locali abbiano subordinato il loro consenso a specifiche condizioni, come il divieto di svolgimento della campagna elettorale prima di tre mesi dalla data delle elezioni (nel caso della Danimarca), la richiesta di istituire sezioni elettorali e di far svolgere le operazioni di voto nell'ambito dei locali degli Uffici diplomatico-consolari o dei locali Istituti italiani di cultura (nei casi di Estonia, Germania, Lettonia, Lussemburgo, Slovacchia, Slovenia e Ungheria) e il divieto di ingenerare confusione nello svolgimento della campagna informativa organizzata per la scelta dei rappresenti locali (nel caso del Lussemburgo, della Polonia e del Portogallo). Per quanto riguarda la data di svolgimento della tornata elettorale, gli altri Paesi dell'Unione non hanno posto obiezioni a che le operazioni di voto possano svolgersi nelle giornate di venerdì 24 maggio 2019, fra le 17 e le 22 (in considerazione del dovere di osservare il riposo sabbatico delle persone di religione ebraica) e di sabato 25 maggio 2019, fra le 7 e le 22, e ciò al fine di permettere il successivo trasferimento in Italia delle schede votate, in ragione del fatto che lo scrutinio sarà effettuato presso le Corti di appello dei capoluoghi delle cinque circoscrizioni elettorali in cui è suddiviso il territorio italiano. Nel sottolineare l'urgenza di concludere l'esame del procedimento, il RELATORE esprime, quindi, l'auspicio che la Commissione possa orientarsi verso un parere favorevole, tenendo conto dell'esigenza di consentire ai cittadini italiani lo svolgimento del voto nel territorio degli altri Paesi membri dell'Unione europea di loro residenza. Il presidente PETROCELLI ringrazia il relatore per l'esauriente relazione svolta ed apre la discussione generale. Nessun altro senatore chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE invita il relatore VESCOVI ( L-SP-PSd'Az ) ad illustrare un conferente schema di parere favorevole (pubblicato in allegato), che riassume essenzialmente i punti contenuti nella relazione precedentemente svolta. Non risultando alcun ulteriore intervento, il PRESIDENTE quindi, verificata la presenza del numero di senatori necessario per deliberare, pone in votazione la proposta di parere favorevole predisposta dal relatore. La Commissione approva. IN SEDE REFERENTE AS 1088 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Kenya relativo al Centro spaziale Luigi Broglio - Malindi, Kenya, con Allegato e Protocolli attuativi, fatto a Trento il 24 ottobre 2016 DDL 1088 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Kenya relativo al Centro spaziale Luigi Broglio - Malindi, Kenya, con Allegato e Protocolli attuativi, fatto a Trento il 24 ottobre 2016 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 27 marzo. Il presidente PETROCELLI comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo della Commissione bilancio. Nessuno chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE , verificata la presenza del numero legale, pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Candura a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Comunicazioni del Presidente sulla missione svolta in Iran dal 13 al 15 aprile 2019 Il presidente PETROCELLI informa che, nei giorni 13, 14 e 15 aprile 2019, si è recato, in rappresentanza della Commissione Affari esteri, emigrazione del Senato, a Teheran, su invito del Presidente dell'omologa Commissione del Parlamento iraniano, onorevole Heshmatollah Falahatpisheh. La visita - che ha avuto lo scopo precipuo di approfondire le relazioni interparlamentari bilaterali - è stata organizzata grazie all'ausilio dell'Ambasciata d'Italia a Teheran, diretta dall'ambasciatore Mauro Conciatori. Il primo della serie di incontri - svoltisi nelle giornate del 13 e 14 aprile - ha avuto come interlocutore proprio lo stesso presidente Heshmatollah Falahatpisheh, il quale ha tenuto preliminarmente a rievocare i tradizionali rapporti di amicizia e collaborazione tra Italia e Iran, specificando che tali legami, anche di "simpatia", vanno vivificati e, auspicabilmente, condotti verso un binario di cooperazione "privilegiata" tra i due Paesi.