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Art. 4 1. Ai fini della richiesta di intervento del comitato tecnico centrale, le amministrazioni e gli enti pubblici proprietari dei suoli su cui insistono le opere abusive da demolire inoltrano formale istanza al prefetto della provincia. Qualora la richiesta provenga da amministrazioni o enti diversi dal comune competente per territorio, la stessa dovrà essere inviata, per conoscenza, al sindaco ai sensi e per gli effetti dell'art. 1 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, nonché degli articoli 4 e 14 della legge 28 febbraio 1985, n. 47. 2. Qualora i suoli su cui insistono le opere abusive da demolire siano di proprietà statale e in uso ad amministrazioni pubbliche è fatto obbligo a queste ultime di segnalare all'intendente di finanza competente per territorio l'esistenza di opere abusive ai fini della richiesta di intervento del comitato tecnico centrale. Note all'art. 4: - Il testo vigente dell'art. 1 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 (Norme per l'edificabilità dei suoli) è il seguente: "Art. 1 (Trasformazione urbanistica del territorio e concessione di edificare). - Ogni attività comportante trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comunale partecipa agli oneri ad essa relativi e la esecuzione delle opere è subordinata a concessione da parte del sindaco, ai sensi della presente legge". - L'art. 4 della legge 28 febbraio 1985, n. 47 (Norme in materia di controllo dell'attività urbanistico-edilizia, sanzioni, recupero e sanatoria delle opere abusive) attribuisce al sindaco la vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia nel territorio comunale, nonché la competenza a provvedere alla demolizione di opere abusive ed al ripristino dello stato dei luoghi. - Il testo vigente dell'art. 14 della medesima legge 28 febbraio 1985, n. 47, è il seguente: "Art. 14 (Opere eseguite su suoli di proprietà dello Stato o di enti pubblici). - Qualora sia accertata l'esecuzione di opere da parte di soggetti diversi da quelli di cui al precedente art. 5 in assenza di concessione ad edificare, ovvero in totale o parziale difformità dalla medesima, su suoli del demanio o del patrimonio dello Stato o di enti pubblici, il sindaco ordina, dandone comunicazione all'ente proprietario del suolo, previa diffida non rinnovabile al responsabile dell'abuso, la demolizione ed il ripristino dello stato dei luoghi. La demolizione è eseguita a cura del comune ed a spese dei responsabili dell'abuso".