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Protocollo N. 25 concernente l'applicazione, in Portogallo, delle discipline di produzione istituite nel quadro della politica agricola comune 1. La Comunità ritiene che, data l'attuale situazione dell'agricoltura portoghese, non tarderà a manifestarsi un miglioramento della produttività, sotto l'impulso di diversi fattori fra cui l'applicazione delle disposizioni strutturali comunitarie e l'attuazione del programma specifico per le strutture agricole in Portogallo previsto dal protocollo n. 24. 2. La Comunità ritiene che, se anche questo miglioramento della produttività ha luogo in un contesto di razionalizzazione dell'agricoltura portoghese per l'effetto di azioni di riconversione o di cessazione di attività, ne risulterà un certo aumento della produzione. La Comunità incoraggia tuttavia una tale evoluzione nel corso della prima tappa, perché essa è condizione necessaria, al mantenimento di un'attività agricola competitiva in Portogallo nell'ambito di una Comunità allargata. Per contro, dal momento in cui, all'inizio della seconda tappa, l'insieme delle regole della politica agricola comune sarà applicato in Portogallo, le discipline comunitarie saranno applicate alle stesse condizioni di quelle riservate alle zone più svantaggiate della Comunità nella sua composizione attuale. 3. La situazione sopra descritta deve essere modulata nei settori seguenti: vino, olio di oliva, ortofrutticoli trasformati a base di pomodoro e di barbabietole da zucchero. In effetti, in questi settori ogni sviluppo della produzione portoghese rischia di aggravare la situazione globale della produzione comunitaria. La Comunità ritiene pertanto che la Repubblica portoghese non possa essere esentata dalle regole di disciplina adottate sul piano comunitario e ciò dalla data dell'adesione, qualunque sia la forma di transizione adottata per il prodotto interessato. La Comunità prende tuttavia cura di definire queste misure di disciplina di produzione in modo da tener conto della situazione agricola molto specifica di questo stato membro; a questo scopo le disposizioni del presente atto di adesione prevedono per questi settori l'inclusione, fin dall'inizio, di un elemento di elasticità nell'applicazione delle regole comunitarie in materia di disciplina di produzione.