[resaula]

(v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 34 del decreto-legge, che si intendono illustrati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 34.0.10 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'ordine del giorno G34.1, sul quale chiedo ai relatori e al rappresentante del Governo di pronunziarsi. D'ALFONSO, relatore . Signor Presidente, esprimiamo parere favorevole sull'ordine del giorno G34.1. FRENI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G34.1, presentato dai senatori Vanin e Croatti. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 35 del decreto-legge, che si intendono illustrati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 35.0.1 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 35.0.2, presentato dal senatore De Falco, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, fino alle parole: «rapporto di lavoro». (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 35.0.2- bis. Passiamo all'esame dell'emendamento aggiuntivo all'articolo 36 del decreto-legge, che si intende illustrato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 36.0.1, presentato dalla senatrice Sbrana e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 37 del decreto-legge, che si intendono illustrati. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 37.0.1, presentato dalla senatrice Sbrana e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 37.0.2, presentato dalla senatrice Sbrana e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 37.0.3, presentato dalla senatrice Sbrana e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 37.0.6, presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 37.0.7 (testo 2). PARRINI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARRINI (PD) . Signor Presidente, vorrei soltanto sottolineare l'importanza dell'emendamento 37.0.7 (testo 2) che riprende un disegno di legge a prima firma mia e del senatore Urso che ha avuto a suo tempo l'adesione praticamente di tutti i Gruppi. Riteniamo importante garantire la continuità dell'attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica anche nel periodo tra la data delle elezioni e l'insediamento del nuovo Governo, cosa che ad oggi non era possibile. Questo fatto, per evidenti ragioni, va nel senso di fornire una salvaguardia ai nostri equilibri istituzionali e lo fa con una serie di accorgimenti che evitano scompensi. È stato espresso un largo consenso nei confronti di tale misura, me ne compiaccio e ringrazio tutti coloro che lo hanno reso possibile. (Applausi). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 37.0.7 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 37.0.1000 (testo 2), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e dell'ordine del giorno riferiti all'articolo 38 del decreto-legge, che si intendono illustrati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 38.2, presentato dalla senatrice Angrisani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 38.3 (testo 3). MALPEZZI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALPEZZI (PD) . Signor Presidente, vorrei segnalare che grazie alla riformulazione dell'emendamento 38.3, l'inaccettabile qualifica di docente esperto non c'è più. È stato un viaggio un po' lungo, che ha portato però al venir meno dell'inaccettabile forma di carriera definita fuori dalla sua sede naturale, cioè quella della contrattazione. Siamo riusciti infatti finalmente a reinserirla in tale sede. A noi dispiace, Presidente, non essere stati ascoltati prima perché se si fossero letti bene i nostri emendamenti, anche il Governo avrebbe potuto trovare una formulazione capace di risolvere quelle criticità che ci rammaricano e sono rimaste presenti all'interno dell'emendamento. Il Governo ci aveva detto però che qualsiasi altra riformulazione avrebbe ricevuto un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione e noi non avevamo intenzione di mettere a rischio la rata del PNRR. Avevamo però anche detto che non avremmo accettato una formulazione che contenesse ancora le problematiche che prima ho illustrato. Mi lasci però rilevare in conclusione quali sono gli aspetti su cui noi del Partito Democratico continueremo a insistere. Bisogna anzitutto immediatamente aggiornare l'atto di indirizzo per procedere al rinnovo del nuovo contratto, che è ancora bloccato. Segnaliamo inoltre con forza la preoccupazione per la quantificazione in legge dell'importo dell'assegno ad personam , perché anche quella è una prerogativa contrattuale e dal nostro punto di vista è un precedente che avremmo voluto evitare. Segnaliamo ancora che la platea dei beneficiari è troppo bassa, trattandosi di 32.000 su 850.000 insegnanti. Riteniamo che anche qui ci sia da fare del lavoro. Concludo su un aspetto estremamente illogico, che abbiamo segnalato, ma inascoltati.