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2 Ai fini di cui al comma 1 del presente articolo, per gli interventi volti al mantenimento, alla conservazione e alla tutela dell'ambiente naturale, svolti dagli studenti attraverso visite di istruzione finalizzate ad attività di conservazione delle aree boschive dei parchi, di messa in sicurezza dei sentieri, di rimozione dei rifiuti nei parchi cittadini, regionali e nazionali, nelle aree marine protette e non protette, si provvede con uno o più regolamenti da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, nel termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 1 Gli studenti che svolgono l'attività di cui all'articolo 1, sono divisi per fasce di età a ciascuna delle quali vengono affidate azioni idonee e proporzionate. 2 Le fasce d'età in cui sono suddivisi gli studenti sono: a la prima fascia, che comprende gli studenti della scuola secondaria di primo grado; b la seconda fascia, che comprende gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. 3 La prima fascia di cui al comma 2, lettera a) , partecipa alle attività organizzate all'interno delle aree interessate che si trovano nel comune, provincia, città metropolitana o regione di appartenenza. La seconda fascia, di cui al comma 2, lettera b) , partecipa anche alle attività organizzate nelle altre regioni. 3 1 Ogni gruppo di studenti è presidiato da coordinatori o tutor , in numero non inferiore a due per ogni quindici unità, con esperienza nei vari ambiti d'intervento e con il compito di affiancamento e sostegno alle attività. 4 1 I partecipanti alle attività di cui alla presente legge sono garantiti da polizza assicurativa contro gli infortuni. 5 1 Ai comuni, alle province, alle città metropolitane e alle regioni compete l'individuazione delle aree nelle quali si svolgono le attività di cui all'articolo 1, oltre al coordinamento delle stesse in collaborazione con gli istituti scolastici, sentite le comunità montane, i consorzi dei parchi marini, le capitanerie di porto e in generale tutti gli enti pubblici o privati interessati. 2 A ciascuno degli enti di cui al comma 1 è fatto obbligo di tenere un registro delle aree idonee all'espletamento dell'attività. Il registro va aggiornato annualmente e inviato agli istituti scolastici entro il 2 settembre di ciascun anno. 6 1 Gli operatori economici dei luoghi interessati dallo svolgimento delle attività di cui all'articolo 1 mettono a disposizione degli studenti i mezzi e le strutture necessarie. 2 Al primo comma dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, dopo il numero 27- sexies ) è aggiunto il seguente: « 27-septies ) le spese sostenute dagli operatori economici che mettono a disposizione degli studenti le proprie strutture per interventi volti al mantenimento, alla conservazione e alla tutela dell'ambiente naturale, svolti dagli studenti medesimi attraverso visite di istruzione finalizzate ad attività di conservazione delle aree boschive dei parchi, di messa in sicurezza dei sentieri, di rimozione dei rifiuti nei parchi cittadini, regionali e nazionali, nelle aree marine protette e non protette. ». 3 Al comma 1 dell'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera i-decies) è aggiunta la seguente: « i-undecies) le spese sostenute dagli operatori economici che , emettendo regolare fattura agli istituti scolastici, mettono a disposizione i mezzi e le strutture per lo svolgimento delle visite di istruzione finalizzate alle attività volte al mantenimento, alla conservazione e alla tutela dell'ambiente naturale da parte degli studenti attraverso interventi di conservazione delle aree boschive dei parchi, di messa in sicurezza dei sentieri, di rimozione dei rifiuti nei parchi cittadini, regionali e nazionali, nelle aree marine protette e non protette ». 7 1 Al termine dello svolgimento delle attività di cui alla presente legge, i partecipanti conseguono un credito formativo a titolo di riconoscimento dell'attività svolta. 8 1 Agli oneri derivanti dagli articoli 4 e 6 della presente legge, valutati in 15 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili che si manifestano nel corso della gestione, di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.