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II ZONA ECONOMICA SPECIALE 8 1 Il presente capo stabilisce le procedure, le condizioni e le modalità per la realizzazione di una zona economica speciale (ZES) nei territori dell'Italia centrale colpiti dalla crisi sismica iniziata il 24 agosto 2016 e proseguita il 26 e 30 ottobre 2016, compresi nei comuni indicati negli allegati 1 e 2 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, con i limiti di cui all'articolo 1, comma 1, del medesimo decreto-legge. 9 1 Beneficiano del particolare regime fiscale, finanziario, creditizio e amministrativo le imprese insediate nel territorio della ZES o che vi si insediano entro il 31 dicembre 2018 che svolgono, all'interno della ZES, attività di natura industriale, artigianale, commerciale, agricola, nonché di servizi in genere, compresi quelli di carattere professionale. 2 Il regime di cui al presente capo non si applica alle attività meramente finanziarie e speculative qualora sia evidente che l'apertura di una sede o di una filiale nel territorio della ZES abbia lo scopo prevalente di allocare nella zona agevolata cespiti immateriali già esistenti per beneficiare del regime agevolato senza produrre un ritorno economico diretto alla rigenerazione del territorio. 10 1 Le imprese che svolgono la loro attività all'interno della ZES e quelle che la intraprendono tra la data di entrata in vigore della presente legge e il 31 dicembre 2018 possono usufruire, su domanda, delle seguenti agevolazioni: a esenzione dall’imposta sul reddito delle società (IRES) sino al periodo di imposta 2023; b esenzione dall'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) sino al periodo di imposta 2023; c esenzione sino al periodo di imposta 2023 dall’imposta municipale propria (IMU) per gli immobili situati all'interno della ZES utilizzati dalle imprese per svolgere la loro attività; l'esenzione è vincolata ad una relazione di un tecnico qualificato che attesti le caratteristiche di costruzione o di restauro secondo criteri antisismici; d esenzione dalle imposte sui trasferimenti immobiliari di terreni e di fabbricati acquistati per lo svolgimento di attività economiche nella ZES; e riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente a carico delle imprese sino all'anno di imposta 2023 nella misura del 50 per cento limitatamente ai contratti di lavoro a tempo indeterminato. 11 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge sono esenti dall'IVA i contratti di acquisto di beni da parte di soggetti che operano nella ZES nonché i contratti, aventi ad oggetto beni o servizi, conclusi da soggetti aventi sede nella ZES all'interno della medesima zona. 12 1 Le imprese possono godere dei benefici di cui al presente capo alle seguenti condizioni: a mantenere l'attività all'interno della ZES sino al 31 dicembre 2033, pena la revoca dei benefici goduti con obbligo di restituzione; b almeno il 60 per cento del personale deve essere residente nella ZES; a tal fine si considera residente chi trasferisce la residenza nella ZES entro dodici mesi dalla data dell'assunzione. 13 1 Il Governo è delegato a richiedere l'autorizzazione alla Commissione europea per la istituzione della ZES.