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Ritiene condivisibile, inoltre, la proposta del senatore Arrigoni di approvare una norma di proroga del termine di presentazione delle osservazioni alla decisione della Commissione europea. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) segnala il rischio che - sebbene il nuovo Governo non abbia alcuna responsabilità per gli errori compiuti in passato nella vicenda delle agevolazioni fiscali alle imprese operanti nelle zone interessate dal terremoto - le nuove trattative in sede europea provochino ulteriori rinvii di misure che invece sono urgenti e prioritarie per gli imprenditori. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), al fine di coniugare i differenti contributi, data la volontà comune di adottare iniziative a favore dei territori terremotati, propone di modificare gli emendamenti presentati, specificando che la soglia de minimis di 500.000 euro, oltre la quale si attiva la procedura di recupero dei versamenti sospesi, è quella individuata dalla Commissione europea fino al 2011. In tal modo, non si correrebbe il rischio di interferire con le competenze delle istituzioni europee. Eventualmente, si potrebbe sopprimere questa norma, qualora fosse recepita negativamente a livello europeo, nel corso dell'esame alla Camera dei deputati. Il senatore VERDUCCI ( PD ) condivide la proposta del senatore Errani. Del resto, occorre una iniziativa significativa, a fronte dell'avvio della procedura di recupero delle somme non versate. A suo avviso, l'atto di indirizzo non appare sufficiente. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) si associa alle considerazioni della rappresentante del Governo. L'Esecutivo si è attivato per affrontare questo tema così importante, ma al momento non si può far altro che posticipare la scadenza per la presentazione delle osservazioni alla decisione della Commissione europea e, al tempo stesso, avviare una trattativa per la riconsiderazione della soglia de minimis . Ritiene condivisibile la proposta del senatore Errani. Tuttavia, in considerazione dei ristretti margini di tempo per la conclusione dell'esame in sede referente, assicura la propria disponibilità a presentare, per l'esame in Assemblea, in qualità di relatore, un emendamento nel senso indicato. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) ritiene che l'approvazione di un emendamento con la fissazione a 500.000 euro della soglia de minimis possa inasprire ulteriormente i rapporti con le istituzioni europee. Ribadisce, quindi, la proposta di approvare un emendamento per la proroga del termine di presentazione delle osservazioni, che scade il 23 luglio. Eventualmente, dato che il decreto sarà convertito in legge in prossimità di tale scadenza, con l'ordine del giorno avente ad oggetto la ridefinizione in sede europea della soglia de minimis , si potrebbe altresì impegnare il Governo a inserire la proroga di 60 giorni del termine per le osservazioni in un altro provvedimento d'urgenza di prossima emanazione. Il sottosegretario CASTELLI ringrazia per gli interessanti contributi offerti nel dibattito e rinnova la proposta di accantonare gli emendamenti sul tema della soglia de minimis . Il senatore VERDUCCI ( PD ) concorda sulla proposta del Governo di accantonare nuovamente gli emendamenti riguardanti la questione del recupero dei versamenti sospesi, in modo da consentire un'ulteriore riflessione. Tuttavia, ritiene paradossale che il richiamo a una maggiore cautela nei rapporti con l'Unione europea, nonostante i segnali di disponibilità del commissario per la concorrenza, provenga proprio da forze politiche che hanno dichiarato l'intenzione di assumere un atteggiamento più intransigente negli organismi europei. Gli emendamenti 1.118 e 1.119 restano pertanto accantonati. Si passa all'emendamento 1.120. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ne chiede la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.120 è respinto. Si passa all'emendamento 1.122. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MARSILIO ( FdI ) ne chiede la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.122 è respinto. Gli emendamenti 1.0.12, 1.0.13, 1.0.14 e 1.0.2, sono ulteriormente accantonati. Si passa all'emendamento 1.0.3. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) invita i proponenti a ritirarlo, altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Il senatore MARSILIO ( FdI ) ne chiede la votazione. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.3 è respinto. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) riformula l'emendamento 1.0.9 in un testo 2, pubblicato in allegato, al quale aggiungono la propria firma i proponenti degli emendamenti 1.0.8 e 1.0.10 e 01.26, di contenuto analogo, che vengono conseguentemente ritirati. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) esprime alcune perplessità, in quanto nel nuovo testo si prevede, con norma di rango legislativo, il differimento del termine stabilito dall'ordinanza n. 55 del 2018. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) precisa che la proroga riguarda il termine per la presentazione delle schede AeDES, per la valutazione dell'agibilità degli edifici e dei danni subiti a seguito dell'emergenza sismica. Lo stesso commissario straordinario ha dovuto precisare gli effetti della scadenza del termine originariamente previsto, per evitare che molti cittadini perdano il contributo alla riparazione del danno. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) esprime parere favorevole. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.9 (testo 2) è accolto. Sono ulteriormente accantonati gli emendamenti 1.0.15, 1.0.16, 1.0.17 e 1.0.40. Il senatore ARRIGONI ( L-SP ) riformula in l'emendamento 1.0.20 un testo 2, pubblicato in allegato, a cui aggiungono la propria firma i proponenti dell'emendamento 01.9 e 1.44, di contenuto analogo, che sono conseguentemente ritirati. Il relatore PATUANELLI ( M5S ) esprime parere favorevole. Il sottosegretario CASTELLI esprime parere conforme a quello del relatore. Posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.0.20 (testo 2) è accolto. Gli emendamenti 1.0.21 e 1.0.22 sono assorbiti, rispettivamente, dall'approvazione degli emendamenti 01.36 (testo 2) e 01.39 (testo 2).