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Art. 131 Trasferimento delle esattorie gestito dalla Società Esattorie Vacanti 1. Prima dell'entrata in funzione del servizio e successivamente alla determinazione degli ambiti territoriali prevista dall'articolo 114, la gestione di esattorie conferite alla Società Esattorie Vacanti può essere trasferita con decreto del Ministro delle finanze, previo assenso della società stessa ad altro soggetto avente i requisiti di cui all'articolo 31 che ne faccia richiesta; la misura dell'aggio sulle somme riscosse mediante ruoli non può superare il 6,72 per cento. 2. Nel decreto ministeriale di cui al precedente comma sono riportate le condizioni che il richiedente si obbliga a rispettare, previa sottoscrizione di apposita concenzione con la Società Esattorie Vacanti regolante: a) l'eventuale personale da assumere, in aggiunta a quello rientrante nella previsione di cui al primo comma dell'articolo 140 del decreto del Presidente della repubblica 15 maggio 1963, n. 858; b) il pagamento in favore della Società Esattorie Vacanti dell'importo delle anticipazioni effettuate in virtù dell'obbligo del non riscosso come riscosso nonché del valore delle attrezzature riferite alla gestione da trasferire; c) il subentro da parte del richiedente nei contratti di locazione stipulati dalla Società Esattorie Vacanti. 3. È abrogato, con decorrenza dalla data di pubblicazione del presente decreto, il terzo comma dell'articolo 2 del decreto-legge 18 ottobre 1983, n. 568, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 1983, n. 681. ((19)) ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 112 ha disposto (con l'art. 68, comma 1) che "Salvo quanto previsto dagli articoli 58 e 59, è abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43. Tale abrogazione non opera limitatamente al rinvio contenuto nell'articolo 4, comma 1, ultimo periodo, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237".