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Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a e alla 5 a Commissione permanente (Atto n. 408). Petizioni, annunzio Sono state presentate le seguenti petizioni deferite, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni permanenti, competenti per materia. Il signor Francesco Di Pasquale da Cancello ed Arnone (Caserta) chiede misure per agevolare l'accesso alle cure odontoiatriche presso le strutture sanitarie pubbliche (Petizione n. 480, assegnata alla 12 a Commissione permanente); il signor Maurizio Capitanelli ed altri cittadini chiedono disposizioni a tutela della figura dei caregiver (Petizione n. 481, assegnata alla 12 a Commissione permanente); Ai sensi del comma 3 del testo coordinato delle delibere n. 31 del 18 dicembre e n. 62 del 7 maggio 2015 sul diritto all'oblio la citazione della petizione n. 482 è stata rimossa dagli allegati al resoconto. La scheda del'atto è consultabile al seguente link il signor Renato Lelli da Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona) chiede: l'attivazione delle opportune procedure di indirizzo parlamentare finalizzate ad impegnare il Governo ai fini della revisione dei trattati di Maastricht e Lisbona nonché del Patto di stabilità e crescita (PSC) (Petizione n. 483, assegnata alla 14 a Commissione permanente); la soppressione dei trattamenti previdenziali di reversibilità relativi ai vitalizi parlamentari (Petizione n. 484, assegnata alla 1 a Commissione permanente); modifiche all'articolo n. 180, comma 1, della legge 22 aprile 1941, n. 633, in materia di Enti di diritto pubblico per la protezione e l'esercizio dei diritti di autore (Petizione n. 485, assegnata alla 7 a Commissione permanente) ; abolizione del canone di abbonamento alle radioaudizioni e alla televisione (Petizione n. 486, assegnata alla 8 a Commissione permanente); la revoca della concessione a privati della rete autostradale e la conseguente attribuzione in capo alle Regioni (Petizione n. 487, assegnata alla 8 a Commissione permanente); il signor Luigi Di Fonzo da Pescara chiede l'introduzione nel codice penale del reato di "spreco alimentare" (Petizione n. 488, assegnata alla 2 a Commissione permanente); la signora Stefania Miceli da Montescaglioso (Milano) chiede disposizioni finalizzate a rendere più stringenti i controlli sull'attività di produzione delle aziende farmaceutiche (Petizione n. 489, assegnata alla 12 a Commissione permanente); il signor Alessandro Riolo da Londra chiede l'adozione di misure urgenti per limitare il rischio di contagio dal virus 2019-NCOV (Petizione n. 490, assegnata alla 12 a Commissione permanente); la signora Filomena Gallo da Roma, a nome dell'Associazione Luca Coscioni, chiede: nuove disposizioni in materia di ricerca scientifica (Petizione n. 491, assegnata alla 7 a Commissione permanente); modifiche alla normativa in materia di ricerca e utilizzo di prodotti a base di cannabis (Petizione n. 492, assegnata alla 12 a Commissione permanente) ; disposizioni in materia di ricerca sulle sostanze narcotiche e psicotropiche sotto controllo internazionale (Petizione n. 493, assegnata alla 12 a Commissione permanente); disposizioni in materia di nuove tecniche di coltura e biotecnologie vegetali (Petizione n. 494, assegnata alla 9 a Commissione permanente); modifiche alla normativa in materia di interruzione volontaria della gravidanza e in tema di contraccezione (Petizione n. 495, assegnata alla 12 a Commissione permanente); disposizioni in favore delle persone con disabilità (Petizione n. 496, assegnata alla 1 a Commissione permanente); interventi nel settore della sanità pubblica (Petizione n. 497, assegnata alla 12 a Commissione permanente); il signor Dario Bossi da Montegrino Valtravaglia (Varese) chiede che nella Relazione annuale sullo stato della giustizia si dia conto dei casi di errore giudiziario e di ingiusta detenzione (Petizione n. 498, assegnata alla 2 a Commissione permanente); il signor Ettore Maria Bartolucci da Pesaro chiede la modifica dell'articolo 33, comma 5, della Costituzione, in materia di abilitazione all'esercizio professionale (Petizione n. 499, assegnata alla 1 a Commissione permanente). Mozioni, apposizione di nuove firme Il senatore Briziarelli ha aggiunto la propria firma alla mozione 1-00197 del senatore Candiani ed altri. Mozioni Atto n. 1-00212 MARCUCCI FARAONE PERILLI DE PETRIS UNTERBERGER FEDELI CIRINNA' IORI MESSINA Assuntela CUCCA CONZATTI GARAVINI GINETTI MAIORINO GRASSO ERRANI FATTORI LAFORGIA NUGNES BONINO BRESSA LANIECE - Il Senato, premesso che: il 17 gennaio 2020 il Consiglio dei ministri, in coerenza con la risoluzione sulla lotta contro l'antisemitismo adottata dal Parlamento europeo il 1° giugno 2017 e con le conclusioni del Consiglio europeo del 13-14 dicembre 2018, ha accolto la definizione di antisemitismo formulata dall'Alleanza internazionale per la memoria dell'Olocausto (IHRA - International Holocaust Remembrance Alliance ): "L'antisemitismo è una certa percezione degli ebrei che può essere espressa come odio nei loro confronti. Le manifestazioni retoriche e fisiche di antisemitismo sono dirette verso le persone ebree, o non ebree, e/o la loro proprietà, le istituzioni delle comunità ebraiche e i loro luoghi di culto"; la citata risoluzione del Parlamento europeo invitava gli Stati membri e le istituzioni ed agenzie dell'Unione europea ad adottare e applicare la definizione operativa di antisemitismo utilizzata dall'Alleanza internazionale per la memoria dell'Olocausto (IHRA), al fine di sostenere le autorità giudiziarie e di contrasto nei loro sforzi volti a identificare e perseguire con maggiore efficienza ed efficacia le aggressioni antisemite sottolineando come l'incitamento all'odio e ogni forma di violenza contro i cittadini europei di religione ebraica siano "incompatibili con i valori dell'Unione europea". Invitava, inoltre, gli Stati membri a nominare coordinatori nazionali per la lotta contro l'antisemitismo; il 27 gennaio 2020 il Consiglio dei ministri, in occasione della Giornata della Memoria, ha ribadito l'impegno a promuovere e a rafforzare la memoria dell'Olocausto e a contrastare l'antisemitismo in tutte le sue forme. A tale scopo il Governo, si legge nel comunicato del 27 gennaio scorso, "fa riferimento al documento IHRA sull'antisemitismo, di cui si è già approvata la definizione, quale punto di partenza per un percorso di ricognizione delle espressioni e delle condotte di antisemitismo, che ha chiesto di avviare alla coordinatrice nazionale per la lotta contro l'antisemitismo, professoressa Milena Santerini";