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Le spedizioni aventi un peso effettivo intermedio fra due vincoli di peso si tassano sul peso reale arrotondato (art. 61, par. 3-a) con i prezzi delle classi o delle serie delle singole classi stabiliti per il vincolo di peso più basso ovvero sul vincolo di peso maggiore con i prezzi corrispondenti a tale vincolo, a seconda che l'uno o l'altro modo di tassazione risulti più vantaggioso per l'utente. " 5) Art. 65, par. 3: a) il testo del primo e del secondo alinea è sostituito dal seguente: "Nel caso in cui le caratteristiche tecniche delle spedizioni di cui ai precedenti par. 1 e 2 richiedano l'effettuazione, per necessità di esercizio, di un apposito treno straordinario, le tasse di porto vengono calcolate in base alle tariffe competenti, maggiorate delle aliquote previste dai par. 1 e/o 2, per il percorso dalla stazione di partenza a quella di destinazione. Inoltre, per la tratta effettuata con treno straordinario, si applica una tassa di percorso di L. 3.200 per carro e per chilometro, con il massimo di L. 16.000 per treno e per chilometro. b) l'importo della tassa di L. 205 per carro e per chilometro, figurante nel terzo alinea, è elevato a L. 250. 6) Il testo dell'art. 66 - Spedizioni a carro costituite da merci diverse - è sostituito dal seguente: "par. 1. - Definizione. - Si considerano merci diverse, ai fini del computo delle tasse di porto, quelle ascritte a voci diverse della "Nomenclatura e classificazione delle cose spedite a carro. par. 2. - Limiti di applicazione. - Ricadono sotto le disposizioni di cui al presente articolo le spedizioni costituite da merci diverse tassabili con i prezzi previsti al capo VII, titolo B), eccettuate quelle per le quali le singole tariffe prescrivono particolari norma di tassazione. par. 3. - Tassazione delle spedizioni di merci diversi delle quali sia stato dichiarato distintamente il peso di ogni singola merce. - Le spedizioni a carro costituite da merci diverse, di ognuna delle quali sia stato dichiarato il peso, si tassano come segue: a) se costituite da merci ascritte a due o tre voci di nomenclatura, sul peso effettivo di ciascuna merce (o insieme di merci ascritte ad una stessa voce), arrotondato ai 100 kg superiori, in base ai prezzi della classe o tariffa ad essa competente e corrispondente al vincolo di peso cui è soggetta la spedizione in relazione al suo peso complessivo. Nel caso in cui le merci diverse siano soggette a pesi minimi tassabili differenti tra loro, il peso da prendere in considerazione agli effetti della tassazione non deve essere inferiore al più elevato fra detti pesi minimi. L'eventuale differenza per raggiungere il peso minimo tassabile (art. 64, par. 3, comma B) o il vincolo di peso che comporta la tassazione più vantaggiosa per l'utente (art. 64, par. 4) si attribuisce alla merce (o all'insieme di merci ascritte ad una stessa voce) di peso maggiore o, in caso di pesi uguali, a quella cui competono prezzi più elevati; b) se costituite da merci ascritte a più di tre voci di nomenclatura (pos. stat. 7536-6): ove trattisi esclusivamente di merci tassabili con le classi di cui al capo VII, titolo B, punto 2, in base agli stessi criteri di tassazione di cui al precedente punto a); negli altri casi, in base agli stessi criteri di tassazione previsti per le merci diverse delle quali non sia stato dichiarato il peso di ogni singola merce, di cui al successivo par. 4. par. 4. - Tassazione delle spedizioni di merci diverse delle quali non sia stato dichiarato distintamente il peso di ogni singola merce. - Le spedizioni a carro costituite da merci diverse delle quali non sia stato dichiarato distintamente il peso di ogni singola merce (pos. stat. 7535-8 e pos. stat. 7536-6) si tassano come segue: a) se costituite esclusivamente da merci tassabili con le classi di cui al capo VII, titolo B, punto 1, sul peso totale delle merci stesse, in base ai prezzi della classe A. Nel caso in cui le spedizioni suddette comprendano merci alle quali, in base alla "Nomenclatura e classificazione delle cose spedite a carro", competano tariffe speciali o eccezionali, alle spedizioni stesse non si applicano le disposizioni previste dalle predette tariffe; b) se costituite esclusivamente da merci tassabili con le classi di cui al capo VII, titolo B, punto 2, sul peso totale delle merci stesse in base alla classe competente alla merce maggiormente tassata fra quelle che compongono la spedizione. Ove il peso totale delle merci sia inferiore al peso minimo tassabile per esse previsto dall'art. 64, par. 3, comma B), il peso da prendere a base per la tassazione dovrà essere quest'ultimo o, in caso di più pesi minimi tassabili, il più elevato fra essi; c) se costituite da merci tassabili in parte con le classi previste al punto 1 e in parte con le classi previste al punto 2 del suddetto capo VII, titolo B, in base a quello dei criteri di cui ai precedenti punti a) o b) la cui applicazione comporti la tassazione più elevata. par. 5. - Norme particolari. - Per le spedizioni di cui al presente articolo l'Amministrazione può stabilire particolari tassazioni medie, che rendano più agevole il calcolo delle tasse di porto". 7) Art. 67, par. 1: il testo del comma a) è soppresso; la tabella delle soprattasse, di cui all'attuale comma b), è sostituita da quella riportata nell'allegato n. 10 al presente decreto; la tabella delle soprattasse, di cui all'attuale comma c), è sostituita da quella riportata nell'allegato n. 11 al presente decreto; gli attuali commi b) e c) sono modificati, rispettivamente, in a) e b). B) Capo II - Art. 71: 1) par. 2: gli importi di L. 280 e di L. 180 relativi all'utilizzazione dei bagagliai sono elevati, rispettivamente, a L. 340 e a L. 220. 2) par. 3: la dizione "Ciclomotori usati di cilindrata fino a 49 cmc..." è sostituita dalla seguente "(Ciclomotori a due ruote, usati...". 3) par. 4: il testo è sostituito da quello riportato nell'allegato n. 12 al presente decreto. C) Capo III - Art. 72: 1) par. 1: il deposito di L. 222.000 per la richiesta di treno speciale è elevato a L. 300.000; 2) par. 2: gli importi della tariffa del treno speciale di L. 4.200 e del relativo prezzo minimo di L. 222.000 sono elevati, rispettivamente, a L. 5.000 e a L. 300.000; la tassa di L. 205 per carro e per chilometro è elevata a L. 250; il testo del quarto alinea è soppresso. D) Capo IV - Tariffe ordinarie: 1) Tariffa n. 1 - Titolo III - Prezzi: le tabelle dei prezzi delle serie A e B sono sostituite da quelle riportate nell'allegato n. 13 al presente decreto. 2) Tariffa n. 2: Il titolo della tariffa è modificato come segue: "Merci in genere spedite a carro"; Titolo I - Limiti di applicazione: