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3 È istituito presso il Ministero dello sviluppo economico un fondo per i prestiti agevolati garantiti dallo Stato, denominato « Fondo StartItalia », con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, finalizzato all'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato ai soggetti di cui al comma 1. 4 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate le modalità di funzionamento del Fondo StartItalia prendendo in considerazione per il riparto delle risorse: a l'età anagrafica inferiore ai 35 anni del titolare della nuova società; b la cittadinanza italiana e il godimento dei diritti civili e politici; c l'alto valore aggiunto dell'azienda nell'ambito agro-alimentare, biotecnologico, dell'economia verde, delle nanotecnologie, dell'informatica, della meccatronica o della salute. 5 Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo per il finanziamento di esigenze indifferibili di cui all'articolo 1, comma 199, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 6 (Semplificazione burocratico-amministrativa per l'avvio di nuove imprese da parte di under 30) 1 Al fine di promuovere l'autoimprenditorialità dei giovani al di sotto dei 30 anni di età, lo Stato sostiene l'avvio di imprese, in tutti i settori produttivi, dei servizi e delle professioni da parte di tutti i soggetti che intendono avviare un'attività d'impresa, di lavoro autonomo o professionale. 2 I soggetti di cui al comma 1, che intraprendono un percorso di incubazione d'impresa o di acquisizione di un'impresa esistente, beneficiano nei primi tre anni di attività: a dell'esenzione dal versamento del diritto annuale alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competente di cui alla legge 29 dicembre 1993, n. 580, per l'iscrizione nel registro delle imprese, che rimane comunque obbligatoria; b dell'esenzione dal pagamento di marche, di bolli e di eventuali tasse di concessione governativa; c della creazione di una corsia preferenziale riguardante le procedure burocratiche, che prevede l'accompagnamento del nuovo imprenditore nella fase di avvio dell'impresa; d di convenzioni con gli ordini professionali dei commercialisti e dei notai per la consulenza, per la tenuta della contabilità e per le spese notarili a tariffe agevolate. 3 Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente articolo, le attività d'impresa svolte in forma individuale o di impresa familiare ai sensi dell'articolo 230- bis del codice civile, ovvero nelle forme di società in nome collettivo o in accomandita semplice, di società cooperativa di cui all'articolo 2522 del citato codice civile, nonché in forma di società a responsabilità limitata, purché il requisito di cui al comma 1 sia posseduto dalla maggioranza dei soci. 4 La corsia preferenziale riguardante le procedure burocratiche per l'avvio di una nuova impresa o per l'acquisizione di un'impresa esistente di cui al comma 2, lettera c) , comprende: a la possibilità di avviare l'attività dalla data di invio della segnalazione certificata di inizio attività, di cui all'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241; b la possibilità di autocertificare la sussistenza dei requisiti e dei presupposti per l'avvio dell'attività; c l'obbligo dell'amministrazione competente di assicurare il rigoroso rispetto dei termini previsti per la conclusione dei procedimenti amministrativi; d la possibilità per l'amministrazione competente di sospendere il procedimento una sola volta e per un periodo non superiore a trenta giorni. 5 La facoltà di cui al comma 4, lettera b) , non si applica alle aziende di cui alla legge 25 agosto 1991, n. 287. 7 (Inapplicabilità degli studi di settore ai giovani) 1 Le disposizioni del comma 1 dell'articolo 10 della legge 8 maggio 1998, n. 146, non si applicano nei confronti dei contribuenti che hanno iniziato l'attività nei tre anni precedenti a quello della data di entrata in vigore della presente legge e che hanno un'età inferiore a 25 anni, nel caso di titolari di imprese individuali, ovvero che hanno un'età inferiore a 30 anni, nel caso di liberi professionisti o se hanno conseguito una laurea. II MISURE PER L'EFFICIENTAMENTO DEL SISTEMA DI ISTRUZIONE 8 (Anticipo del praticantato) 1 È data facoltà agli studenti universitari che sono in regola con i pagamenti delle tasse e che hanno conseguito almeno i due terzi dei crediti previsti dai rispettivi corsi di laurea, che consentono l'accesso a professioni regolamentate, di anticipare durante il corso di studi il periodo di praticantato obbligatorio, ove previsto, propedeutico all'abilitazione professionale. 9 (Misure per l'efficientamento del sistema universitario) 1 La quota del Fondo per il finanziamento ordinario delle università destinata alla promozione e al sostegno dell'incremento qualitativo delle attività delle università statali e al miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza nell'utilizzo delle risorse, di cui all'articolo 2 del decreto-legge 10 novembre 2008, n. 180, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 gennaio 2009, n. 1, è determinata in misura non inferiore al 28 per cento per l'anno 2020, al 30 per cento per l'anno 2021 e al 32 per cento per l'anno 2022, con successivi incrementi annuali non inferiori al 2 per cento e fino ad un massimo del 36 per cento, ed è ripartita prendendo in considerazione: a la qualità dell'offerta formativa e i risultati dei processi formativi; b la qualità della ricerca scientifica; c la qualità, l'efficacia e l'efficienza delle sedi didattiche. Ai fini di cui alla presente lettera, sono presi in considerazione i parametri relativi all'incidenza del costo del personale sulle risorse complessivamente disponibili, nonché il numero e l'entità dei progetti di ricerca di rilievo nazionale ed internazionale assegnati all'ateneo. 2 Della quota di cui al comma 1, almeno tre quinti sono ripartiti tra le università sulla base dei risultati conseguiti nella valutazione della qualità della ricerca (VQR) e un quinto sulla base della valutazione delle politiche di reclutamento, effettuate a cadenza quinquennale dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR). L'applicazione del presente articolo non può determinare la riduzione della quota del Fondo per il finanziamento ordinario spettante a ciascuna università per ciascun anno in misura superiore al 5 per cento rispetto alla quota dell'anno precedente. 10 (Istituzione del Fondo Erasmus Italia)