[massime]

Cooperazione allo sviluppo e solidarietà internazionale - Norme della Regione Valle d'Aosta - Previsione di iniziative proprie della Regione nell'ambito della cooperazione internazionale con i Paesi in via di sviluppo e i Paesi in via di transizione - Ricorso del Governo - Lamentata interferenza nella materia della cooperazione allo sviluppo, attinente alla cooperazione internazionale quale «parte integrante della politica estera dell'Italia» - Eccepita inammissibilità della questione perché rivolta avverso una legge contenente disposizioni di contenuto normativo eterogeneo - Reiezione.. In relazione alle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 2, 3, 4, 6 e 7 della legge della Regione Valle d'Aosta 17 aprile 2007, n. 6 (Nuove disposizioni in materia di interventi regionali di cooperazione allo sviluppo e di solidarietà internazionale), e «in particolare - a titolo indicativo e non esaustivo -» degli artt. 2, 3, 4, 6 e 7 della predetta legge, va disattesa l'eccezione di inammissibilità del ricorso formulata sul rilievo che la legge impugnata conterrebbe disposizioni dal contenuto eterogeneo. La legge censurata contiene una disciplina unitaria di una serie di iniziative regionali tra loro affini e il thema decidendum è chiaro e delineato con precisione nell'atto introduttivo, trattandosi di appurare se l'unitaria disciplina dettata dalla legge regionale invada o meno la competenza riservata allo Stato dall'art. 117, secondo comma, lettera a ), della Costituzione, mentre il fatto che quelle attività, in tutto o in parte, non rientrino nella materia «politica estera» costituisce aspetto attinente al merito della questione e non alla sua ammissibilità.