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Disposizioni in materia di soppressione dei tribunali per i minorenni, nonché disposizioni in materia di istituzione di sezioni specializzate per la famiglia e per i minori presso i tribunali e le corti d'appello e di uffici specializzati delle procure della Repubblica presso i tribunali. Onorevoli Senatori. – I recenti drammatici fatti emersi dall'inchiesta emiliana sugli affidi di minori, che sono stati strappati alle famiglie per essere collocati presso case famiglia o affidatari risultati non propriamente idonei, riaccendono i riflettori sull'opportunità di riformare la giustizia minorile. Come noto, l'istituzione del tribunale dei minorenni risale al 1934 con l'emanazione del regio decreto-legge 20 luglio 1934, n. 1404, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1935, n. 835, ed era stato concepito come un tribunale speciale, composto da due giudici togati e due giudici onorari, esperti in discipline sociali e scientifiche, con una competenza estesa a tutto il territorio della corte d'appello in materia penale, amministrativa e civile. Un'idea innovativa per i tempi che oggi non risponde più in maniera ottimale alle nuove esigenze emerse con il mutare della società. Con il presente disegno di legge si propone la soppressione dei tribunali dei minori e la contemporanea istituzione di sezioni specializzate per la famiglia e per i minori presso i tribunali e le corti d'appello presenti nel territorio nazionale, al fine di rendere più capillare la presenza di giudici specializzati sulla materia minorile e quindi maggiormente garanti del buon fine delle decisioni adottate. Si fissa, altresì, la regola che le sezioni specializzate siano composte esclusivamente da giudici togati in composizione collegiale. Il provvedimento si compone di 18 articoli. L'articolo 1 istituisce le sezioni specializzate per la famiglia e per i minori presso tutti i tribunali e le corti d'appello. L'articolo 2 prevede che le competenze proprie del pubblico ministero nelle materie di competenza delle sezioni specializzate siano esercitate da magistrati assegnati in via esclusiva alle sezioni stesse costituite presso la procura della Repubblica. L'articolo 3 stabilisce che la sezione specializzata presso il tribunale e presso la corte d'appello sia composta esclusivamente da giudici togati e che giudichi in composizione collegiale. Gli articoli 4, 5 e 6 attengono alla competenza penale delle sezioni specializzate per la famiglia e per i minori; l'articolo 7 riguarda la competenza per materia in ambito civile; l'articolo 8 stabilisce che la competenza per territorio è determinata dal luogo in cui risiede la persona nei confronti della quale è richiesto il provvedimento. L'articolo 9 definisce il ruolo del giudice tutelare che svolge le proprie funzioni nell'ambito delle sezioni specializzate per la famiglia e i minori e che è designato tra i magistrati assegnati alla sezione medesima. Contro i provvedimenti del giudice tutelare è ammesso reclamo alla sezione specializzata, che decide in camera di consiglio con la partecipazione del giudice tutelare. L'articolo 10 stabilisce che le sezioni specializzate possono avvalersi della collaborazione degli uffici di servizio sociale, di specialisti e degli organismi dipendenti dal Ministero della giustizia o con questo convenzionati. Possono altresì servirsi delle aziende sanitarie locali o dei servizi sociali. L'articolo 11 prevede che siano costituiti nuclei di polizia giudiziaria presso le sezioni specializzate istituite nell'ambito delle procure della Repubblica. L'articolo 12 affida alle sezioni specializzate le funzioni della sezione di sorveglianza e del magistrato di sorveglianza. Gli articoli 13 e 14 determinano, rinviando anche ad appositi decreti del Ministro della giustizia, gli organici delle sezioni specializzate per la famiglia e per i minori, nonché i criteri ai fini della copertura dell'organico medesimo. L'articolo 15 reca disposizioni inerenti gli affari penali e civili pendenti presso i tribunali per i minorenni, le domande di affidamento preadottivo e le cause pendenti davanti ai giudici tutelari. L'articolo 16 detta norme concernenti i magistrati in servizio presso i tribunali dei minorenni. L'articolo 17, infine, oltre a sopprimere i tribunali dei minorenni, stabilisce che le sezioni specializzate inizino la loro attività decorsi sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge.. I SEZIONI SPECIALIZZATE PER LA FAMIGLIA E PER I MINORI DEI TRIBUNALI E DELLE CORTI D'APPELLO E UFFICI SPECIALIZZATI DELLE PROCURE DELLA REPUBBLICA PRESSO I TRIBUNALI 1 (Istituzione di sezioni specializzate per la famiglia e per i minori presso i tribunali e le corti d'appello) 1 È istituita, presso ogni sede centrale di tribunale, una sezione specializzata per la famiglia e per i minori, cui è devoluta la cognizione degli affari e delle controversie indicati nella presente legge. 2 È istituita, presso ogni corte d'appello e presso ogni sezione di corte d'appello, una sezione specializzata per la famiglia e per i minori, con il compito di giudicare sull'appello avverso le decisioni delle sezioni specializzate dei tribunali di cui al comma 1. 2 (Ufficio del pubblico ministero) 1 Le competenze proprie del pubblico ministero nelle materie di competenza delle sezioni specializzate di cui all'articolo 1, comma 1, sono esercitate da magistrati assegnati in via esclusiva alla sezione specializzata per la famiglia e per i minori costituita presso la procura della Repubblica. 2 Le competenze proprie del pubblico ministero nelle materie di competenza delle sezioni specializzate di cui all'articolo 1, comma 2, sono esercitate da magistrati assegnati in via esclusiva alla sezione specializzata d'appello per la famiglia e per i minori costituita presso la procura generale della Repubblica. 3 (Composizione della sezione specializzata presso il tribunale e la corte d'appello) 1 La sezione specializzata di cui all'articolo 1, comma 1, è composta esclusivamente da giudici togati e giudica in composizione collegiale ai sensi dell'articolo 50- bis , primo comma, numero 3), del codice di procedura civile. 2 La sezione specializzata di cui all'articolo 1, comma 2, è composta esclusivamente da giudici togati e giudica in composizione collegiale di tre membri. II COMPETENZA PENALE 4 (Competenza per materia) 1 Le sezioni specializzate di cui all'articolo 1, comma 1, sono competenti per i reati commessi dai minori di anni diciotto, ai sensi delle disposizioni sul processo penale a carico di imputati minorenni, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 448, nonché per i procedimenti concernenti i seguenti reati: a delitti contro la famiglia previsti dal titolo XI del libro secondo del codice penale; b delitti contro la moralità pubblica e il buon costume di cui al titolo IX e delitti di cui agli articoli 609- bis , 609- ter , 609- quater , 609- quinquies e 609- octies, del codice penale, commessi in danno dei minori;