[ddlpres]

2) al secondo comma, le parole « L'istituto tiene un unico conto per tutte le » sono sostituite dalle seguenti: « L'Amministrazione delegante tiene apposite evidenze contabili di tutte le »; p) all'articolo 58: p) identica ; 1) i commi primo, secondo e terzo sono abrogati; 2) al quinto comma le parole « la prelevazione » sono sostituite dalle seguenti: « il prelevamento »; q) all'articolo 61: q) identica ; 1) al secondo comma le parole « 30 settembre » sono sostituite dalle seguenti: « 31 marzo »; 2) il terzo comma è sostituito dal seguente: « Le somme non erogate alla chiusura del rendiconto suppletivo sono versate all'entrata del bilancio dello Stato »; 3) il quarto comma è abrogato; r) all'articolo 62, i commi primo e secondo sono sostituiti dai seguenti: r) identica ; « Il pagamento delle pensioni e delle indennità a carattere ricorrente riconosciute a titolo di risarcimento, nonché delle competenze fisse e accessorie al personale dello Stato in servizio è effettuato con spese fisse telematiche. Sui predetti pagamenti sono comunque effettuate, in sede di controllo, le attività di riscontro della Corte dei Conti. La normativa di settore stabilisce i procedimenti da seguirsi per l'ordinazione dei pagamenti delle spese di cui al primo comma, le modalità e i limiti dei relativi controlli. »; s) l'articolo 63 è abrogato; s) identica ; t) l'articolo 65 è abrogato; t) identica ; u) l'articolo 66 è sostituito dal seguente: u) identica ; « Art. 66. (Non trasferibilità degli assegni a copertura garantita) – 1. Gli assegni a copertura garantita di cui all'articolo 55 sono sempre emessi con clausola di non trasferibilità. » ; v) l'articolo 67 è sostituito dal seguente: v) identica ; « Art. 67. (Esigibilità degli assegni a copertura garantita) – 1. Gli assegni a copertura garantita di cui all'articolo 55 sono esigibili secondo le disposizioni del Regolamento e secondo le norme che regolano la circolazione di tali titoli. Per gli aspetti non diversamente trattati, si applicano, in quanto compatibili, le prescrizioni sugli assegni bancari dettate dal Regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, e successive modificazioni e integrazioni. »; z) l'articolo 68 è sostituito dal seguente: z) identica ; « Art. 68. (Mancata consegna ai creditori degli assegni a copertura garantita) – 1. In caso di mancata consegna al creditore degli assegni di cui all'articolo 55, i relativi fondi rimangono a disposizione, a garanzia del pagamento, fino al verificarsi della prescrizione prevista dalle norme in materia di titoli di credito. La comunicazione di giacenza dell'assegno, notificata al creditore con le modalità indicate dal regolamento, ha valore di offerta reale ai sensi dell'articolo 1209 del codice civile e solleva l'Amministrazione debitrice da qualsiasi responsabilità per il mancato incasso. Il regolamento determina le modalità di riemissione degli assegni non incassati, fermi restando i termini di prescrizione del diritto per il quale l'assegno era stato emesso »; aa) l'articolo 68- bis è abrogato; aa) identica ; bb) l'articolo 72 è abrogato. bb) identica . Articolo 31. Articolo 31. (Abrogazione della disciplina del vaglia cambiario della Banca d'Italia) (Abrogazione della disciplina del vaglia cambiario della Banca d'Italia) 1. Al regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, gli articoli da 87 a 97 sono abrogati. Identico. Articolo 32. Articolo 32. (Modifiche alla disciplina dei controlli sui rendiconti amministrativi e sui conti giudiziali e standardizzazione informatica degli ordinativi di incasso e pagamento) (Modifiche alla disciplina dei controlli sui rendiconti amministrativi e sui conti giudiziali e standardizzazione informatica degli ordinativi di incasso e pagamento) 1. Al decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico. a) all'articolo 11: 1) al comma 1, la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) rendiconti amministrativi, resi dai funzionari delegati titolari di contabilità ordinaria e speciale alimentate con fondi di provenienza dal bilancio dello Stato; »; 2) al comma 1, lettera e - bis , le parole « ordini collettivi di pagamento » sono sostituite dalle seguenti: « spese fisse telematiche »; 3) al comma 3- bis , le parole « ordini collettivi di pagamento » sono sostituite dalle seguenti: « spese fisse telematiche »; b) all'articolo 16: 1) al comma 3 le parole « e li trasmettono alla Corte dei conti » sono soppresse; 2) dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis . Le disposizioni di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano anche ai conti giudiziali resi dagli agenti che svolgono l'attività di riscossione nazionale a mezzo ruolo, i quali rendono il conto della propria gestione, per ciascun ambito territoriale, in via principale e diretta. ». 2. La trasmissione degli incassi e dei pagamenti codificati delle pubbliche amministrazioni alla banca dati SIOPE di cui all'articolo 14, comma 6, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, è effettuata esclusivamente per il tramite dell'infrastruttura SIOPE+, con le modalità e i tempi definiti con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze. Capo II Capo II DISPOSIZIONI IN MATERIA ECONOMICO-FINANZIARIA E SOCIALE DISPOSIZIONI IN MATERIA ECONOMICO-FINANZIARIA E SOCIALE Articolo 33. Articolo 33. (Semplificazioni degli adempimenti attuativi della legge 9 dicembre 2021, n. 220) (Semplificazioni degli adempimenti attuativi della legge 9 dicembre 2021, n. 220) 1. All'articolo 3, comma 1, della legge 9 dicembre 2021, n. 220, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Alla legge 9 dicembre 2021, n. 220, sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole « Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli organismi » sono sostituite dalle seguenti: « Gli organismi »; a) all'articolo 3, comma 1, le parole : « Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli organismi » sono sostituite dalle seguenti: « Entro il 31 dicembre 2022, gli organismi »; b) il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, è istituita, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, una Commissione che, entro il 30 giugno 2023, elabora una proposta delle fonti informative da utilizzare, delle modalità e dei tempi per la redazione, la pubblicazione e l'aggiornamento periodico dell'elenco delle società di cui all'articolo 1, comma 1, e del soggetto competente a svolgere le predette attività.