[normattiva_dump]

ACCORDO TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA CONCERNENTE IL RISARCIMENTO DEI DANNI IN CASO DI INCIDENTI DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE. LA REPUBBLICA ITALIANA e LA CONFEDERAZIONE SVIZZERA Animate dal desiderio di migliorare la situazione giuridica dei loro cittadini in caso di incidenti della circolazione accaduti nell'altro Stato, Considerando che "l'assicurazione della responsabilità, civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore" è obbligatoria nei due Stati e questi hanno istituito appositi organismi per provvedere al risarcimento dei danni cagionati da veicoli a motore non assicurati, non identificati o stranieri, Ritengono opportuno, nelle loro relazioni reciproche, di rinunciare, ove sussistano, alle restrizioni previste nella loro legislazione nei confronti dei sinistrati stranieri e si accordano sulle seguenti disposizioni: Art. 1. I cittadini di uno dei due Stati, danneggiati da un veicolo a motore nell'altro Stato, godono, per quel che concerne il risarcimento dei danni, degli stessi diritti nei confronti degli appositi organismi dei cittadini dello Stato in cui l'incidente è avvenuto, indipendentemente dal fatto che il danno sia cagionato da un veicolo straniero, da un veicolo non coperto da assicurazione, o non identificato. Ciò vale anche nei confronti dei detentori di veicoli dispensati dall'assicurazione obbligatoria, come ad esempio i detentori di veicoli statali in Svizzera; sono però esclusi i ciclomotori e le macchine agricole aventi stazionamento abituale in Italia salvo che detti veicoli non siano assoggettati all'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore.