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ALLEGATO 3 DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO Applicazione della disciplina in materia di concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti e abilitazioni compresi contributi, finanziamenti, elargizioni ed altri benefici in favore di associazioni, fondazioni, enti e imprese; applicazione della disciplina in materia di conferimento di onorificenze e ricompense, nonché concessione di patrocini, patronati e premi di rappresentanza, di adesione a comitati d'onore e di ammissione a cerimonie ed incontri istituzionali. FINALITÀ DI RILEVANTE INTERESSE PUBBLICO PERSEGUITE Articoli 68 e 69 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali). FONTE NORMATIVA Regio Decreto 7 giugno 1943, n. 651 (Ordinamento dello Stato Nobiliare Italiano); Regio Decreto 7 giugno 1943, n. 652 (Regolamento per la Consulta Araldica del Regno); legge 3 marzo 1951, n. 178 (Istituzione dell'Ordine "Al merito della Repubblica italiana" e disciplina del conferimento e dell'uso delle onorificenze); legge 5 agosto 1981, n. 416, articolo 26 (Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria); legge 20 maggio 1985, n. 222, articolo 47 (Disposizioni sugli enti e beni ecclesiastici in Italia e per il sostentamento del clero cattolico in servizio nelle diocesi); legge 25 febbraio 1987, n. 67, articolo 28, comma 5 (Rinnovo della L. 5 agosto 1981, n. 416, recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria); legge 23 agosto 1988, n. 400, articolo 19 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri); legge 7 agosto 1990, n. 250, (Provvidenze per l'editoria e riapertura dei termini, a favore delle imprese radiofoniche, per la dichiarazione di rinuncia agli utili di cui all'articolo 9, comma 2, della legge 25 febbraio 1987, n. 67, per l'accesso ai benefici di cui all'articolo 11 della legge stessa); legge 25 febbraio 1992, n. 215, articoli 10, comma 6, 12, commi 1 e 2, 13 (Azioni positive per l'imprenditoria femminile); legge 30 luglio 1998, n. 281 (Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti); legge 23 novembre 1998, n. 407, articolo 4 ( Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata); legge 23 dicembre 2000, n. 388, articolo 82, comma 1, e articolo 153 (legge finanziaria 2001); legge 7 marzo 2001, n. 62, articoli 3, comma 2, 4, 5, 6 e 7 (Nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge 5 agosto 1981, n. 416); legge 15 aprile 2003, n.86 (Istituzione dell'assegno "Giulio Onesti" in favore degli sportivi italiani che versino in condizione di grave disagio economico); legge 3 maggio 2004, n. 112, articolo 7, comma 13 (Norme di principio in materia di assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI-Radiotelevisione italiana S.p.a. , nonché delega al Governo per l'emanazione del testo unico della radiotelevisione); decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della L. 28 novembre 2005, n. 246); decreto legge 27 agosto 1993, n. 323, convertito dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422 (Provvedimenti urgenti in materia radiotelevisiva); Decreto legge 23 ottobre 1996, n. 542, convertito dalla legge 23 dicembre 1996, n. 649 (Differimento di termini previsti da disposizioni legislative in materia di interventi in campo economico e sociale); decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490 (Disposizioni attuative della legge 17 gennaio 1994, n. 47); decreto del Presidente della Repubblica 3 aprile 1990, n. 78 (Regolamento di attuazione dell'art. 28, comma 5, della legge 25 febbraio 1987, n. 67, concernente contributi straordinari all'editoria speciale periodica per non vedenti); decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76 modificato ed integrato dal Decreto del Presidente della Repubblica 23 settembre 2002, n. 250 (Regolamento recante modifiche ed integrazioni al Decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998, n. 76, concernente criteri e procedure per l'utilizzazione della quota dell'otto per mille dell'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale); decreto legislativo del 30 luglio 1999, n. 303 articolo 2, comma 2, punto e) (Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59); decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2001, n. 318 (Regolamento recante disciplina per l'assegnazione delle borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità, nonché degli orfani e dei figli delle vittime del terrorismo). TIPI DI DATI TRATTATI - convinzioni: religiose, filosofiche, d'altro genere - convinzioni: politiche, sindacali - stato di salute: patologie attuali, patologie pregresse, terapie in corso, anamnesi familiare - dati di carattere giudiziario OPERAZIONI ESEGUITE TRATTAMENTO ORDINARIO DEI DATI, IN PARTICOLARE: - Raccolta: presso gli interessati e/o presso terzi. - Elaborazione: in forma cartacea e/o con modalità informatizzate. PARTICOLARI FORME DI TRATTAMENTO Comunicazione ai seguenti osggetti per le seguenti finalità: - a) soggetti richiedenti, per quanto concerne l'erogazione delle provvidenze, dei contributi e per le agevolazioni di credito relativi al settore editoria; - b) Ministero dell'Economia e della Finanze, per quanto concerne la ripartizione dei fondi per l'otto per mille, per l'effettuazione dei controlli relativi ai mandati di pagamento; SINTETICA DESCRIZIONE DEL TRATTAMENTO E DEL FLUSSO INFORMATIVO Il trattamento dei dati avviene su iniziativa degli interessati che fanno richiesta di concessione dei benefici, onorificenze e riconoscimenti previsti dagli articoli 68 e 69 del Codice. Essi sono raccolti e trattati presso i competenti uffici, al fine di verificare la sussistenza o meno dei requisiti, anche di moralità, richiesti dalla legge per la concessione dei benefici stessi. In particolare, sono trattati: - dati relativi allo stato di salute, per l'assegnazione delle borse di studio in favore delle vittime del terrorismo, della criminalità organizzata e del dovere;