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Scambi di Note tra l'Italia e la Jugoslavia per la proroga dell'Accordo per la pesca del 20 novembre 1958 (Belgrado, 28 febbraio-16 maggio 1964). N. 705. NOTA VERBALE L'Ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia e, su ordine del suo Governo, ha l'onore di confermare che nei colloqui svoltisi fra i Rappresentanti del Segretariato di Stato per gli Affari Esteri e i Rappresentanti dell'Ambasciata d'Italia in Belgrado è stata raggiunta l'intesa su quanto segue: In considerazione del fatto che la validità dell'Accordo sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave del 20 novembre 1958 scade il 28 febbraio del corrente anno, la validità di detto Accordo è prorogata per due mesi, a partire dal 29 febbraio fino al 30 aprile p. v., con pagamento pro quota mensile del compenso previsto dal Protocollo aggiuntivo all'Accordo del 20 novembre 1958. I permessi speciali per la pesca rilasciati ai pescherecci italiani con validità fino al 28 febbraio 1964 si prolungheranno automaticamente fino al 30 aprile 1964 senza visto aggiuntivo. L'Ambasciata d'Italia prega il Segretariato di Stato p^ gli Affari Esteri di volerle confermare di essere d'accordo sul presente testo, dopo di che la presente Nota e la risposta del Segretariato di Stato per gli Affari Esteri verranno considerate come un Accordo tra i due Governi, che entrerà in vigore dopo l'approvazione delle competenti Autorità dei due Paesi e che si applicherà dal 29 febbraio 1964. L'Ambasciata d'Italia coglie l'occasione per rinnovare al Segretariato di Stato per gli Affari Esteri i sensi della sua più alta considerazione. Belgrado, 28 febbraio 1964 Al Segretariato di Stato per gli affari esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia. BELGRADO Parte di provvedimento in formato grafico AMBASCIATA D'ITALIA N. 1653. NOTA VERBALE L'Ambasciata d'Italia presenta i suoi complimenti al Segretariato di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia ed ha l'onore di accusare ricevuta della Nota Verbale n. 41908 del 16 maggio 1964 del seguente contenuto: "Il Segretario di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia esprime i suoi complimenti all'Ambasciata della Repubblica d'Italia e su istruzioni del suo Governo ha l'onore di confermare che nei colloqui condotti fra i Rappresentanti del Segretariato di Stato per gli Affari Esteri ed i Rappresentanti dell'Ambasciata della Repubblica d'Italia è stato raggiunto il seguente accordo: La validità dell'Accordo concluso fra il Governo della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia ed il Governo della Repubblica d'Italia sulla pesca dei pescatori italiani nelle acque jugoslave del 20 novembre 1958, che e stato prorogato ultimamente per due mesi con lo Scambio di Note fra il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri e l'Ambasciata della Repubblica d'Italia a Belgrado il 28 febbraio 1964, con scadenza al 30 aprile 1964, viene prolungato fino al 31 agosto 1965. In base al canone previsto dall'Articolo 17 dell'Accordo, il Governo della Repubblica d'Italia, in conformità al Protocollo aggiuntivo annesso all'Accordo del 20 novembre 1958, pagherà al Governo della Repubblica Socialista Federativa di Jugoslavia: a) Lit. 128.571.430, per la pesca effettuata nelle acque jugoslave nel periodo dal 10 marzo 1964 fino al 30 aprile 1964, ammontare che verrà pagato al più tardi entro il 31 dicembre 1964; b) Lit. 514.285.715, per la pesca dal 10 settembre 1964 al 30 aprile 1965, pagabili al più tardi entro il 15 luglio 1965. Per il pagamento in relazione all'Articolo 3 dell'Accordo valgono le disposizioni della Lettera n. 2. I due Governi sono anche d'accordo di condurre, appena possibile e comunque prima della scadenza della validità dell'Accordo, trattative sul problema dei rapporti futuri nel settore che regola l'Accordo prolungato in data odierna. Il Segretariato di Stato per gli Affari Esteri prega l'Ambasciata della Repubblica d'Italia di confermare di essere d'accordo sul presente testo, dopo di che questa Nota e la risposta dell'Ambasciata stessa saranno considerate come un Accordo fra i due Governi, il quale entra in vigore dopo la ratifica, ovvero dopo l'approvazione da parte dei competenti organi dei due Paesi. L'Accordo nel frattempo sarà provvisoriamente applicato a partire dal 10 maggio 1964. Il Segretariato per gli Affari Esteri coglie l'occasione per rinnovare all'Ambasciata della Repubblica d'Italia i sensi della sua più alta considerazione". L'Ambasciata d'Italia, su istruzioni del proprio Governo, ha l'onore di confermare di essere d'accordo su quanto precede. L'Ambasciata d'Italia coglie l'occasione per rinnovare al Segretariato di Stato per gli Affari Esteri i sensi della sua più alta considerazione. Belgrado, 16 maggio 1964 Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri FANFANI