[ddlcomm]

1 1 All'articolo 116 della Costituzione è aggiunto, in fine, il seguente comma: «La legge dello Stato, sulla base delle intese di cui al nono comma dell'articolo 117 e su iniziativa delle Regioni interessate, ratifica l'attribuzione delle ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, di cui al terzo comma del presente articolo, alle regioni che abbiano istituito una Macroregione ai sensi dell'articolo 117, e garantisce loro l'integrale finanziamento delle funzioni attribuite». 2 All'articolo 117 della Costituzione, dopo l’ottavo comma è inserito il seguente: «Ciascuna Regione, ivi comprese quelle a statuto speciale, può, con propria legge e senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, deliberare intese federative con altre Regioni che prevedano la costituzione di una Macroregione, l'individuazione dei relativi organi comuni, la definizione del loro ordinamento e l'individuazione delle ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia che esse intendano assumere ai sensi dell'articolo 116. La legge regionale di cui al presente comma è sempre sottoposta a referendum popolare e non è promulgata se non viene approvata con la maggioranza dei voti validi espressi nella consultazione referendaria. La legge produce effetti se l'approvazione del referendum è ottenuta con la maggioranza dei voti validi in ciascuna delle Regioni costituenti la Macroregione». 3 All'articolo 119, quarto comma, della Costituzione, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nelle Macroregioni, istituite ai sensi dell'articolo 117, le risorse di cui al presente comma non possono essere inferiori al 75 per cento del gettito tributario complessivo degli enti di cui all'articolo 114 prodotto nei relativi territori». 2 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, al fine di assicurare l'attuazione dell'articolo 118, primo comma, della Costituzione, la legge dello Stato individua le funzioni amministrative che rimangono attribuite allo Stato nelle materie di cui all'articolo 117, secondo comma, della Costituzione, e attribuisce le restanti funzioni ai comuni, alle province e alle regioni unitamente alle relative risorse umane, finanziarie e strumentali, sulla base dei princìpi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Decorso inutilmente tale termine, le funzioni e le relative risorse umane, finanziarie e strumentali sono comunque attribuite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ai comuni. 2. Entro lo stesso termine di sei mesi di cui al comma 1, sono individuate e trasferite alle regioni le funzioni amministrative ancora esercitate dallo Stato, alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale, nelle materie di cui all'articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, unitamente alle relative risorse umane, finanziarie e strumentali. Decorso inutilmente tale termine, le funzioni e le relative risorse umane, finanziarie e strumentali sono comunque attribuite con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri alle regioni. 1 (Modifiche all'articolo 56 della Costituzione) 1 All'articolo 56 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a il secondo comma è sostituito dal seguente: «Il numero dei deputati è di trecentoquindici»; b al terzo comma, la parola: «venticinque» è sostituita dalla seguente: «ventuno»; c al quarto comma, le parole: «, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero,» sono soppresse e la parola: «seicentodiciotto» è sostituita dalla seguente: «trecentoquindici». 2 (Modifiche all'articolo 57 della Costituzione) 1 All'articolo 57 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero» sono soppresse; b al secondo comma, la parola: «trecentoquindici» è sostituita dalla seguente: «centocinquantasette» e le parole: «, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero» sono soppresse; c al terzo comma, le parole: «sette; il Molise ne ha due» sono sostituite dalle seguenti: «sei; il Molise ne ha uno»; d al quarto comma, le parole: «, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero,» sono soppresse. 3 (Decorrenza delle disposizioni) 1 Le disposizioni di cui agli articoli 56 e 57 della Costituzione, come modificati dagli articoli 1 e 2 della presente legge costituzionale, si applicano a decorrere dalla prima legislatura successiva a quella in corso alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale. 1 1 Al primo comma dell'articolo 55 della Costituzione, le parole: «Senato della Repubblica» sono sostituite dalle seguenti: «Senato federale della Repubblica». 2 1 Il secondo comma dell'articolo 56 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Il numero dei deputati è di cinquecento». 2 Al terzo comma dell'articolo 56 della Costituzione, la parola: «venticinque» è sostituita dalla seguente: «diciotto». 3 Al quarto comma dell'articolo 56 della Costituzione, le parole: «, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero,» sono soppresse e la parola: «seicentodiciotto» è sostituita dalla seguente: «cinquecento». 3 1 L'articolo 57 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 57. -- Il Senato federale della Repubblica è eletto, secondo modalità stabilite dalla legge, su base regionale. In ciascuna Regione i senatori sono eletti dal Consiglio regionale, al proprio interno, e dal Consiglio delle autonomie locali tra i componenti dei Consigli dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane. Il Presidente e gli altri componenti delle Giunta regionale non sono eleggibili a senatore. Il Consiglio regionale elegge, con voto limitato: a) cinque senatori nelle Regioni fino a un milione di abitanti; b) sette senatori nelle Regioni con più di un milione e fino a tre milioni di abitanti; c) nove senatori nelle Regioni con più di tre milioni e fino a cinque milioni di abitanti; d) dieci senatori nelle Regioni con più di cinque milioni e fino a sette milioni di abitanti; e) dodici senatori nelle Regioni con più di sette milioni e fino a nove milioni di abitanti; f) quattordici senatori nelle Regioni con più di nove milioni di abitanti. I Consigli regionali della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e del Molise eleggono un senatore per ciascuna Regione; i Consigli provinciali delle Province autonome della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol eleggono, con voto limitato, tre senatori per ciascuna Provincia. In ciascuna Regione il Consiglio delle autonomie locali elegge: a) un senatore nelle Regioni fino a un milione di abitanti; b) due senatori nelle Regioni con più di un milione di abitanti, con voto limitato. I Consigli delle autonomie locali delle Province autonome della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol eleggono un senatore per ciascuna Provincia. L'elezione ha luogo entro trenta giorni dalla prima riunione del Consiglio regionale o delle Province autonome della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol». 4 1 L'articolo 58 della Costituzione è abrogato.