[ddlpres]

c la richiesta di rinegoziazione deve essere stata presentata per la prima volta nell'ambito del processo esecutivo; d alla data di presentazione il debito complessivo per capitale e interessi anche di mora calcolati ai sensi dell'articolo 2855 del codice civile non deve essere complessivamente superiore a euro 500.000. 3 (Istruttoria del creditore ed elementi ostativi alla formalizzazione dell'accordo) 1 Il creditore bancario svolge un'istruttoria in merito alla richiesta di rinegoziazione del credito entro novanta giorni dalla richiesta medesima, sulla base dell'attuale situazione reddituale e della solidità finanziaria e patrimoniale del debitore e, in assenza di elementi ostativi, formalizza con il debitore l'accordo di rinegoziazione. 2 Ai fini della valutazione di cui al comma 1 non rileva l'inadempimento che ha determinato l'avvio della procedura esecutiva immobiliare pendente. 3 Ai sensi del comma 1, l'incapacità reddituale si presume qualora il complessivo impegno finanziario annuale derivante dal pagamento delle rate del mutuo rinegoziato sia superiore ad un terzo del reddito netto del debitore; qualora l'importo della rata sia inferiore ad un terzo del reddito netto del debitore, il creditore non può rifiutare la proposta se non per giusta causa o giustificati motivi.