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Il direttore dell'area protetta marina è reclutato dall'ente gestore attraverso selezioni ad evidenza pubblica. Al direttore dell'area protetta marina si applicano le disposizioni previste per il direttore di parco nazionale ». 12 . Il direttore dell'area marina protetta è reclutato dall'ente gestore attraverso selezioni ad evidenza pubblica. Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare sono stabiliti i requisiti necessari per la partecipazione ai relativi bandi, nonché, sentito il Ministero dell'economia e delle finanze, i criteri per la determinazione del trattamento economico ». 2. I provvedimenti di cui all'articolo 19- bis , comma 8, della legge n. 394 del 1991, introdotto dal comma 1 del presente articolo, sono adottati entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2. Identico. 3. Sono soppresse le commissioni di riserva di cui all'articolo 28 della legge 31 dicembre 1982, n. 979, e successive modificazioni. 3. All’articolo 28 della legge 31 dicembre 1982, n. 979, sono apportate le seguenti modificazioni: a) i commi terzo, quinto e sesto sono abrogati; b) al settimo comma, dopo le parole: «Il regolamento» sono inserite le seguenti: «di esecuzione del decreto istitutivo e di organizzazione della riserva». 4. Il comma 339 dell’articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, è abrogato. 4. I commi da 1 a 5 dell'articolo 8 della legge 31 luglio 2002, n. 179, sono abrogati. 5 . Identico. 6. Nell’ambito dei progetti finanziati ai sensi dell’articolo 19, comma 6, del decreto legislativo 13 marzo 2013, n. 30, una quota dei proventi delle aste di competenza del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per gli anni 2018, 2019 e 2020, nel limite di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020, è destinata prioritariamente al potenziamento delle aree marine protette. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 13. Art. 19 . (Modifica all'articolo 21 della legge n. 394 del 1991) ( Modifiche all'articolo 21 della legge n. 394 del 1991) 1. All'articolo 21 della legge n. 394 del 1991, il comma 1 è sostituito dal seguente: 1. All'articolo 21 della legge n. 394 del 1991, sono apportate le seguenti modificazioni: a) il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare vigila sugli Enti parco e gli altri enti istituiti per la gestione delle aree naturali protette di rilievo nazionale e internazionale mediante l'approvazione degli statuti, dei regolamenti, dei bilanci annuali e delle piante organiche, in collaborazione con il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell'economia e delle finanze e il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri». « 1. Identico » ; b) dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2-bis . Le funzioni di vigilanza all’interno delle aree naturali protette regionali continuano ad essere esercitate secondo l’articolo 27 della presente legge». Art. 14. Art. 20 . (Modifiche all'articolo 22 della legge n. 394 del 1991) (Modifiche all'articolo 22 della legge n. 394 del 1991) 1. All'articolo 22 della legge n. 394 del 1991 sono apportate le seguenti modificazioni: Identico a) il comma 6 è sostituito dal seguente: « 6 . Nei parchi naturali regionali e nelle riserve naturali regionali l'attività venatoria è vietata»; b) dopo il comma 6 è aggiunto il seguente: « 6 - bis . L'attività di gestione della fauna selvatica è disciplinata ai sensi dell'articolo 11.1». Art. 15. Art. 21 . (Modifiche all'articolo 24 della legge n. 394 del 1991) (Modifiche all'articolo 24 della legge n. 394 del 1991) 1. All'articolo 24 della legge n. 394 del 1991 sono apportate le seguenti modificazioni: Identico a) al comma 1, le parole: «la composizione e i poteri del collegio dei revisori dei conti» sono sostituite dalle seguenti: «i poteri del revisore dei conti»; b) il comma 2 è abrogato; c) è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 3 - bis . Le disposizioni di cui all'articolo 9, comma 7, si applicano anche al Presidente del parco regionale, se lavoratore dipendente, pubblico o privato». Art. 16. Art. 22 . (Modifiche all'articolo 29 della legge n. 394 del 1991) (Modifiche all'articolo 29 della legge n. 394 del 1991) 1. All'articolo 29, commi 1 e 2, della legge n. 394 del 1991, le parole: «legale rappresentante» sono sostituite dalla seguente: «direttore». Identico Art. 17. Art. 23 . (Modifiche all'articolo 30 della legge n. 394 del 1991) ( Modifica dell’ articolo 30 della legge n. 394 del 1991) 1. All'articolo 30 della legge n. 394 del 1991, i commi da 1 a 4 sono sostituiti dai seguenti: 1. L’ articolo 30 della legge n. 394 del 1991 è sostituito dal seguente : « 1. Chiunque viola le disposizioni di cui agli articoli 6 e 13 è punito con l'arresto fino a dodici mesi e con l'ammenda da euro 150 a euro 30.000. Chiunque viola le disposizioni di cui agli articoli 11, comma 3, e 19, comma 5, è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da euro 400 a euro 15.000. Nei casi di violazioni riguardanti il prelievo o la cattura di organismi animali, si applicano le pene accessorie della confisca di cui agli articoli 7, 9 e 12 del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4. Le pene pecuniarie sono raddoppiate in caso di recidiva. « Art. 30. - ( Sanzioni ). - 1. Chiunque viola le disposizioni di cui agli articoli 6 e 13 è punito con l'arresto fino a dodici mesi e con l'ammenda da euro 400 a euro 50.000. Chiunque viola le disposizioni di cui agli articoli 11, comma 3, e 19, comma 5, è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da euro 400 a euro 25.000. Nei casi di violazioni riguardanti il prelievo o la cattura di organismi animali, si applicano le pene accessorie della confisca di cui agli articoli 7, 9 e 12 del decreto legislativo 9 gennaio 2012, n. 4. Le pene pecuniarie sono raddoppiate in caso di recidiva. 1-bis.