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a all'articolo 2, comma 1, le parole: «contro lo Stato» sono soppresse; b gli articoli 4, 5, 6, 7 e 8 sono abrogati; c all'articolo 9, comma 1, le parole: «dalla comunicazione di cui al comma 5 dell'articolo 5» sono soppresse; d all'articolo 13: 1 al comma 1, le parole: «costituente reato» sono soppresse; 2 alla rubrica, le parole: «per fatti costituenti reato» sono soppresse. 1 1 Alla legge 13 aprile 1988, n. 117, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 2: 1 il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Chi ha subito danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento giudiziario posto in essere da un magistrato con dolo o colpa grave nell'esercizio delle sue funzioni ovvero per diniego di giustizia deve agire contro lo Stato per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali»; 2 i commi 2 e 3 sono abrogati; b l'articolo 3 è abrogato; c all'articolo 4: 1 il primo periodo del comma 1 è sostituito dal seguente: «L'azione di risarcimento si esercita contro lo Stato, nella persona del Presidente del Consiglio dei ministri»; 2 il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. L'azione di risarcimento può essere esercitata solo quando il procedimento in cui si è avuto il comportamento, l'atto o il provvedimento giudiziale dannoso è definitivamente concluso»; 3 i commi 3, 4 e 5 sono abrogati; d gli articoli 5 e 6 sono abrogati; e all'articolo 7: 1 il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Lo Stato, dopo aver provveduto a rimborsare il danneggiato, è tenuto all'azione di rivalsa nei confronti del magistrato danneggiante per il rimborso dell'intero onere sostenuto»; 2 i commi 2 e 3 sono abrogati; f il comma 2 dell'articolo 8 è sostituito dal seguente: « 2. L'azione di rivalsa è proposta davanti alla Corte dei conti». 0 0 Il signor Fabio Ratto Trabucco da Chiavari (GE) chiede nuove disposizioni in materia di responsabilità civile del giudice.