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Dev'essere impedita la traslazione a velocità superiore a quella assai ridotta qualora la traiettoria di traslazione si discosti notevolmente da quella di marcia avanti rettilinea; c) viene impiegato per effettuare (a mano o meccanicamente) il prelievo o la deposizione di carichi ad una altezza qualsiasi, fino all'altezza consentita dal costruttore. La traslazione deve avvenire a velocità assai ridotta. 3. CONDIZIONI DI PROVA 3.1. Attrezzature e metodi La stabilità del carrello deve venir verificata mediante le prove qui di seguito descritte, impiegando una piattaforma di prova inclinabile, atta a ruotare lungo uno dei propri lati. Il carrello da provarsi verrà disposto sulla piattaforma, inizialmente avente posizione orizzontale, nelle varie posizioni descritte nelle tabelle di prova qui di seguito riportate. Per ciascuna delle posizioni del carrello, la piattaforma verrà inclinata, lentamente e senza bruschi strappi, fino al valore indicato nella tabella delle prove. Il carrello viene considerato stabile quando passi tutte le prove senza ribaltarsi. Agli effetti di tali prove, il valore di ribaltamento è quello per cui, se la piattaforma venisse ulteriormente inclinata, si verificherebbe il completo ribaltamento del carrello. Nelle prove di stabilità laterale, è ammesso che una delle ruote portanti si stacchi dalla piattaforma; è pure ammesso che parte del telaio o di un altro organo del carrello venga a contatto con la piattaforma. 3.2. Stato del carrello 3.2.1. Generalità Le prove verranno effettuate con carrello in ordine di marcia, senza guidatore, e nel caso di carrello a motore termico, dovrà essere effettuato il pieno di carburante, qualora ciò potesse avere effetto negativo sulla stabilità del carrello; gli altri livelli verranno effettuati al relativo corretto livello operativo. Gli organi portanti il carico dovranno essere muniti di tutti i dispositivi supplementari o di protezione forniti come primo equipaggiamento. Qualora vi siano pneumatici, essi verranno gonfiati alla pressione specificata dal costruttore e la loro zavorratura, quando sia autorizzata, verrà effettuata in conformità delle istruzioni del costruttore stesso. 3.2.2. Altezza da terra per le prove di traslazione Per le prove riproducenti la traslazione, la superficie superiore della piattaforma portacarico (o delle forche in corrispondenza del tallone delle stesse) deve essere situata ad altezza corrispondente ai dispositivi di sicurezza adottati ed al tipo di traslazione simulato mediante la prova. 3.2.3. Altezza di sollevamento per le prove di impilamento Per le prove riguardanti l'impilamento l'altezza di sollevamento sarà misurata tra la superficie della piattaforma inclinabile e il lato superiore delle pale della forca. 3.3. Effetto del peso del guidatore sulla stabilità Il peso del guidatore sarà sostituito da una massa di 90 kg, qualora tale circostanza riduca la stabilità del carrello in fase di prova. Nel caso di guidatore in piedi, il baricentro della massa verrà disposto a 1000 mm sopra il centro del piano di calpestio del posto di guida. Nel caso di guidatore seduto, il baricentro della massa verrà disposto a 250 mm sopra il sedile compresso. 3.4. Immobilizzazione del carrello sulla piattaforma di prova Nel corso di ciascuna prova il carrello deve essere mantenuto sulla piattaforma di prova nella posizione prescritta. Verrà impedito il rotolamento delle ruote applicando il freno a mano o di servizio, che potranno esser bloccati nella posizione "serrato". Inoltre si potranno bloccare le ruote contro il telaio del carrello, purché non ne venga condizionata l'oscillazione dell'assale rispetto al telaio. È tuttavia consentito, come misura di sicurezza, bloccare l'oscillazione dell'assale nelle prove di stabilità longitudinale nelle quali l'assale oscillante è situato assai vicino all'asse di inclinazione della piattaforma a prova e parallelamente ad esso. È consentito inserire zeppe o dei cunei fra ruote e piattaforma di prova onde impedire che lo scivolamento del carrello ne modifichi la posizione. L'altezza delle zeppe o cunei non deve superare i valori indicati nella seguente tabella: Diametro esterno (d) della ruota Altezza massima delle zeppe o dei Fino a 250 mm 25 mm Superiore a 250 mm 0,1 d 3.5. Carico di prova Il carico di prova deve essere costituito da una massa equivalente alla portata nominale Q del carrello, applicata al baricentro G, la cui posizione nominale si trova alla distanza unificata D del baricentro del carico, misurata in senso orizzontale partendo dalla superficie anteriore della parte verticale della forca, ed in senso verticale dalla superficie superiore della parte orizzontale della forca stessa (vedi figura 1). Il baricentro G deve trovarsi nel piano di mezzeria dei montanti. Qualora si abbia sollevamento supplementare delle forche rispetto alla pedana del guidatore, il carico (od il dispositivo portacarico) dovrà trovarsi in posizione completamente sollevata. Parte di provvedimento in formato grafico Qualora il costruttore abbia indicato, sulla targa delle portate, anche altre possibilità di carico, si provvederà ad effettuare prove al carico massimo corrispondente ad una determinata altezza, nonché prove con carico corrispondente all'altezza massima. 3.6. Disposizioni di sicurezza Dovranno essere prese opportune disposizioni al fine di evitare il ribaltamento del carrello e lo spostamento del carico di prova nel caso delle prove. Qualora per evitare il ribaltamento del carrello venga impiegato un ammarraggio, questo deve essere sufficientemente morbido e lasco, im modo cioè da non esercitare alcun apprezzabile effetto di trattenuta sul carrello all'atto in cui questo fosse in procinto di iniziare un movimento di ribaltamento. Si può evitare lo spostamento del carico: a) fissando solidamente il carico al dispositivo portacarico; b) portando il carico in prossimità del suolo, sospendendolo ad una fune, catena, ecc. in modo che il punto di sospensione si trovi nello stesso punto in cui si troverebbe il baricentro G del carico di prova, quando questo fosse posto direttamente sulla forca. 4. PROCEDURA DI PROVA Il carrello saràdisposto in conformità delle indicazioni specificate nella tabella di descrizione delle prove. Le prove di stabilità laterale devono venir effettuate dalla parte in cui il carrello presenta la minor stabilità. L'asse MN del carrello deve essere parallelo all'asse della piattaforma di prova. Negli schemi di cui in seguito, la posizione delle ruote e la configurazione generale dei carelli hanno unicamente carattere indicativo e sono ammesse altre condizioni, a patto che per ciascuna prova vengano rispettati i criteri generali relativi alla posizione del carrello. Parte di provvedimento in formato grafico METODO N. 5 PROVE DI STABILITÀ CON CARRELLI ELEVATORI A FORCHE A PRESA LATERALE SU DI UN SOLO LATO 1. OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente prescrizione specifica le prove di base per la verifica della stabilità dei carrelli elevatori a forche a presa laterale su di un solo lato, aventi portata nominale fino a 10 000 kg compresi, con montanti o forche inclinabili o no. Essa si applica ai carrelli muniti di forche e/o altra attrezzatura.