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Le modifiche apportate alla convenzione, agli Accordi ed ai Protocolli finali di tali Atti sono sancite da una notifica inviata dal Direttore generale dell'Ufficio internazionale ai Governi dei Paesi membri. 2. Le modifiche apportate dal Consiglio di gestione postale ai Regolamenti di esecuzione ed ai loro Protocolli finali sono notificate dall'Ufficio internazionale alle Amministrazioni postali. Lo stesso avviene per le interpretazioni di cui all'articolo 59.3.3.2. della Convenzione e per le norme corrispondenti degli accordi. Articolo 124 Entrata in vigore dei Regolamenti di esecuzione e delle altre decisioni adottate nell'intervallo tra due Congressi 1. I Regolamenti di esecuzione entrano in vigore alla stessa data degli Atti promulgati dal Congresso ed hanno la stessa durata. 2. Con riserva del paragrafo 1, le decisioni di modifica degli Atti dell'Unione adottati nell'intervallo tra due Congressi, sono esecutive solo dopo un periodo di almeno tre mesi a decorrere dalla loro notifica. CAPITOLO IV Finanze Articolo 125 Determinazione e regolamento delle spese dell'Unione 1. Con riserva dei paragrafi 2 a 6 le spese annuali inerenti alle attività degli organi dell'Unione non devono oltrepassare gli importi di seguito indicati per gli anni 1996 e seguenti: 35 278 600 franchi svizzeri per l'anno 1996; 35 126 900 franchi svizzeri per l'anno 1997; 35 242 900 franchi svizzeri per l'anno 1998; 35 451 300 franchi svizzeri per l'anno 1999; 35 640 700 franchi svizzeri per l'anno 2000; Il limite di base per l'anno 2000 si applica anche agli anni successivi in caso di riporto del Congresso previsto per il 1999. 2. Le spese inerenti alla riunione del prossimo Congresso (trasferimento del segretariato, spese di trasporto, spese per l'impianto tecnico di interpretazione simultanea, spese di riproduzione dei documenti durante il Congresso, ecc.) non devono eccedere il limite di 3 599 300 franchi svizzeri. 2bis. Il Consiglio di Amministrazione è autorizzato ad oltrepassare i limiti stabiliti al paragrafo 1 in considerazione della riedizione della Nomenclatura internazionale degli uffici postali. L'importo totale dell'eccedenza autorizzata a tal fine non deve superare 900 000 franchi svizzeri. 3. Il Consiglio di Amministrazione è autorizzato ad oltrepassare i limiti stabiliti ai paragrafi 1 e 2 per tener conto degli aumenti dei livelli retributivi, dei contributi a titolo di pensioni od indennità, comprese le indennità di sede previste dalle Nazioni Unite per il personale in servizio a Ginevra. 4. Il Consiglio di Amministrazione è inoltre autorizzato ad adeguare, ogni anno, l'importo delle spese diverse da quelle relative al personale in servizio, in funzione dell'indice svizzero dei prezzi al consumo. 5. In deroga al paragrafo 1, il Consiglio di Amministrazione o, in casi di estrema urgenza, il Direttore generale, ha facoltà di autorizzare il superamento dei limiti stabiliti per far fronte a riparazioni importanti ed impreviste dell'edificio dell'Ufficio internazionale, senza tuttavia che l'ammontare dell'eccedenza superi 125 000 franchi svizzeri l'anno. 6. Se i crediti previsti dai paragrafi 1 e 2 si rivelano insufficienti ad assicurare il buon funzionamento dell'Unione, il tetto di spesa può essere oltrepassato ma solo con l'approvazione della maggioranza dei Paesi membri dell'Unione. Ogni consultazione deve comportare un esposto completo dei fatti a titolo di giustificativo della richiesta. 7. I paesi che aderiscono all'Unione o che sono ammessi in qualità di membri dell'Unione, come pure quelli che si ritirano dall'Unione, sono tenuti a pagare i loro contributi per tutto l'anno in cui la loro ammissione o il loro ritiro divengono effettivi. 8. I Paesi membri pagano in anticipo la loro quota contributiva alle spese annuali dell'Unione, in base al bilancio preventivo approvato dal Consiglio di Amministrazione. Tali quote contributive devono essere pagate non oltre il primo giorno dell'esercizio finanziario al quale il bilancio preventivo si riferisce. Decorso questo termine, gli importi dovuti sono produttivi di interesse a favore dell'Unione in ragione del 3 per cento annuo nei primi sei mesi e del 6 per cento annuo a partire dal settimo mese. 9. In circostanze eccezionali, il Consiglio di Amministrazione può estinguere in tutto o in parte gli interessi dovuti da un Paese membro se detto Paese ha pagato, in capitale, la totalità dei suoi debiti arretrati. 10. Allo stesso modo, nel quadro di un piano di ammortamento dei conti arretrati approvato dal Consiglio di Amministrazione, gli interessi di un Paese membro accumulati o da maturare, possono essere estinti in tutto o in parte; tale estinzione è tuttavia subordinata all'attuazione completa e puntuale del piano di ammortamento entro un termine stabilito di cinque anni al massimo. 11. Per rimediare alle scarsità di tesoreria dell'Unione, è costituito un Fondo di riserva il cui importo è fissato dal Consiglio di Amministrazione. Questo fondo, alimentato principalmente dalle eccedenze di bilancio, può essere utilizzato per equilibrare il bilancio preventivo o per ridurre l'importo dei contributi dei Paesi membri. 12. In caso di scarsità temporanea di tesoreria il Governo della Confederazione Svizzera provvede a breve agli anticipi necessari secondo condizioni da stabilire di comune accordo. Detto Governo vigila, senza aggravio di oneri, sulla tenuta dei conti finanziari e sulla contabilità dell'Ufficio internazionale nei limiti dei crediti stabiliti dal Congresso. Articolo 126 Classi di contribuzione 1. I Paesi membri contribuiscono alla copertura delle spese dell'Unione secondo la classe di contribuzione cui appartengono. Tali classi sono le seguenti: classe di 50 unità classe di 40 unità classe di 35 unità classe di 25 unità classe di 20 unità classe di 15 unità classe di 10 unità classe di 5 unità classe di 3 unità classe di 1 unità classe di 0,5 unità riservata ai paesi meno progrediti elencati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, e ad altri paesi designati dal Consiglio di Amministrazione. 2. Oltre alle classi di contribuzione enumerate al par. 1 ogni Paese membro può scegliere di pagare un numero di unità contributive superiore a 50 unità. 3. I Paesi membri sono collocati in una delle suddette classi contributive al momento della loro ammissione o adesione all'Unione, secondo la procedura di cui all'art. 21 par. 4 della Costituzione. 4. In seguito, i Paesi membri possono cambiare la loro classe contributiva a condizione che tale cambiamento sia notificato all'Ufficio internazionale prima dell'inizio del Congresso. Tale notifica, che sarà sottoposta all'attenzione del Congresso, ha effetto alla data di entrata in vigore delle disposizioni finanziarie fissate dal Congresso. 5. I Paesi membri non possono esigere di essere declassati di oltre una classe per volta. I Paesi membri che non manifestano il desiderio di cambiare la loro classe contributiva prima dell'inizio del Congresso, rimangono nella classe cui appartenevano fino ad allora. 6.