[normattiva_dump]

Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89; Visto il decreto Presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai; Ritenuta la necessità di elevare da sei a dieci il numero dei posti di notaio in Salerno, da uno a due in Battipaglia, nel distretto notarile di Salerno, e da quattro a cinque in Benevento; di sopprimere le sedi notarili di Apollosa, Paduli, Pietrelcina e Villanova del Battista, nel distretto notarile di Benevento; Laurito, Roccapiemonte, Rutino, San Giovanni a Piro, Pollica e Centola, nel distretto notarile di Salerno; Lapio, Monteverde, Paternopoli, Pietrastornina, Roccabascerana, Volturara Irpina e Teora, nel distretto notarile di Avellino; Baranello, Ielsi, Guardiaregia, Macchiagodena, Poggio Sannita, Carpinone, Monteroduni, Montecilfone, Mafalda. Civitanova del Sannio, San Giovanni in Galdo e Gildone, e il secondo posto di notaio in Agnone, distretto Campobasso; nonché il secondo posto di notaio in Piedimonte d'Alife, nel distretto notarile di Santa Maria Capua Vetere; Visti i pareri dei Consigli notarili e della Corte di appello di Napoli; Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: La tabella che determina il numero e la residenza dei notai approvata con decreto Presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, è modificata, nel modo seguente: a) è aumentato a dieci il numero dei posti di notaio in Salerno, a due a Battipaglia, nel distretto notarile di Salerno, e a cinque il Benevento; b) sono soppresse le sedi notarili di Apollosa, Paduli, Pietrelcina e Villanova del Battista, nel distretto notarile di Benevento; Laurito, Roccapiemonte, Rutino, San Giovanni a Piro, Pollica e Centola, nel distretto notarile di Salerno; Lapio, Monteverde, Paternopoli, Pietrastornina, Roccabascerana, Volturara Irpina e Teora, nel distretto notarile di Avellino; Baranello, Ielsi, Guardiaregia, Macchiagodena, Poggio falda, Civitanova del Sannio, San Giovanni in Galdo e Gildone, e il secondo posto di notaio in Agnone; distretto di Campobasso; nonché il secondo posto di notaio in Piedimonte d'Alife, nel distretto notarile di Santa Maria Capua Vetere. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 febbraio 1959 GRONCHI GONELLA Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 14 marzo 1959 Atti del Governo, registro n. 117, foglio n. 12 - VILLA