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Art. 20. Procuratori capi, procuratori principali e primi procuratori Loro compiti Alle ripartizioni sono preposti i procuratori capi; i procuratori principali e i primi procuratori. Essi hanno alla loro dipendenza tutto il personale assegnato per l'espletamento dei servizi delle imposte di fabbricazione nell'ambito del territorio della ripartizione, in particolare: a) provvedono ad affidare al personale dipendente la esecuzione del vari servizi e ne vigilano l'operato; b) riferiscono normalmente all'ingegnere dirigente la corrispondente sezione dell'U.T.I.F. circa la necessità dei servizi della propria ripartizione e sulla relativa utilizzazione del personale; c) impartiscono al personale dipendente le istruzioni occorrenti, perché i servizi siano espletati nel miglior modo; d) sono corresponsabili delle eventuali irregolarità riscontrate sull'andamento dei servizi, tanto dal lato tecnico che da quello amministrativo, nell'ambito del territorio della ripartizione; e) elaborano le convenzioni d'abbonamento e le trasmettono all'ingegnere dirigente la corrispondente sezione dello U.T.I.F. per la conseguente stipulazione; f) espletano tutti quegli incarichi che l'ingegnere dirigente la corrispondente sezione dell'U.T,I.F. ritenga di affidare loro; g) elaborano, sulla base dei preventivi di servizio, predisposti, al sensi del successivo art. 34, dal personale delle dipendenti zone di verificazione, il piano settimanale di servizio e lo trasmettono, debitamente vistato, all'ingegnere dirigente la corrispondente sezione dell'U.T.I.F.; h) coadiuvano l'ingegnere dirigente la corrispondente sezione dell'U.T.I.F. nelle verifiche degli impianti di cui alla lettera d) dell'art. 18; i) presenziano le operazioni di suggellamento degli impianti; curano l'applicazione degli apparecchi di controllo e di misura dell'Amministrazione nonché la loro consegna ai fabbricanti, controfirmando i relativi verbali; l) si accertano del regolare funzionamento degli impianti e del regolare andamento dei processi di lavorazione, controllano gli apparecchi di misura e propongono eventuali modifiche ed adattamenti ai fini dell'efficace vigilanza fiscale; m) partecipano, quando lo ritengono opportuno per speciali circostanze, alle operazioni che importano accertamenti, liquidazioni ed abbuoni di imposta ed agli altri servizi disimpegnati dal personale dipendente; n) intervengono, ove lo ritengono opportuno, al prelevamento dei saggi dai misuratori-saggiatori di alcole e dei saggi di controllo dai misuratori di birra e partecipano alle operazioni di denaturazione, controfirmando gli atti relativi; o) controllano, presso le fabbriche e gli opifici, le scritture che si riferiscono al movimento delle materie prime introdottevi e dei prodotti ottenuti; p) curano che l'impiegato di zona compili gli inventari e gli altri elaborati periodici dei prodotti gravati da imposta ed esistenti nei magazzini fiduciari; q) procedono all'esame dei verbali di contravvenzione, all'eventuale supplemento di istruttoria disposta dall'ingegnere dirigente la corrispondente sezione dell'U.T.I.F., nonché alla liquidazione delle imposte e delle penalità relative; r) prendono cognizione di tutti gli altri atti compilati direttamente dal personale della propria ripartizione, curandone quindi il sollecito inoltro all'U.T.I.F.; s) predispongono gli ordini di servizio per la vigilanza nelle fabbriche e li trasmettono, per l'approvazione, all'U.T.I.F.; t) provvedono all'espletamento degli altri compiti non espressamente indicati nel presente articolo e riguardanti i servizi della propria ripartizione, previa autorizzazione, anche telefonica, da parte dell'U.T.I.F. Quando particolari esigenze lo richiedano, il capo della ripartizione può provvedervi immediatamente, informandone, nel contempo, anche per telefono, l'U.T.I.F. Le comunicazioni telefoniche di cui sopra devono essere confermato sollecitamente per iscritto. I procuratori capi ed i procuratori principali, ove non siano preposti alle ripartizioni, possono essere destinati alle sedi degli U.T.I.F., per essere adibiti, oltre a quei compiti che l'ingegnere capo ritenga di affidare loro, anche alla revisione degli atti a documenti tecnici, contabili ed amministrativi. In caso di mancanza o di assenza dell'ingegnere preposto alla sezione, i procuratori capi ed i procuratori principali possono essere incaricati, dalla Direzione generale delle dogane ed imposte indirette, su proposta dell'ingegnere capo, della reggenza della sezione medesima. Essi possono, altresì, essere destinati ad altri uffici dipendenti dalla Direzione generale delle dogane e imposte indirette per essere utilizzati in servizi inerenti alle imposte di fabbricazione.