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Poi abbiamo previsto alcuni paletti e adesso ci dicono, negli interventi dei senatori della minoranza, che abbiamo ristretto troppo il campo. Come sempre non si capisce mai dove vogliate arrivare e quale sia il pregiudizio che c'è sempre su tutte le nostre misure. Prima di concludere, permettetemi un'ultima riflessione da cittadino prima ancora che da politico: ci chiediamo perché coloro che ci attaccano adesso sul tema del reddito di cittadinanza, quando lo Stato e i Governi passati spendevano cinque miliardi per gli immigrati - si potrebbe definire "reddito di migranza" - non protestavano e andava bene a tutti. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Quando si spendevano (e si spendono e non voglio entrare nel merito se sia giusto o no) 10 miliardi di euro all'anno per regalare 80 euro a chi il lavoro ce l'aveva già, questo veniva considerato un colpo di genio dell'allora premier Matteo Renzi. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Commenti dal Gruppo PD. Proteste della senatrice Malpezzi). Senatore Renzi, richiami la collega. Vi chiamate Partito Democratico: rispettate il vostro simbolo, almeno. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). PRESIDENTE. Senatrice Malpezzi. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Se invece spendiamo sette miliardi per aiutare i nostri poveri e i nostri disabili si scatena contro tutto il mondo. Questo sinceramente non lo capiamo, o almeno comprendiamo che il mondo oggi vada al contrario però pensiamo che a tutto ci debba essere un limite. Nel dichiarare il nostro voto favorevole a questo importante decreto-legge... LAUS (PD) . Pensateci! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . No, non solo non ci pensiamo, lasciamo scrivere i libri ad altri e noi pensiamo a scrivere una pagina importante della recente storia d'Italia. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Molte congratulazioni). BERNINI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FI-BP) . Signor Presidente, colleghi, abbiamo detto molto su questo provvedimento in questi giorni. Devo dire che mi ha particolarmente colpito il modo con cui sono intervenuti i colleghi della maggioranza nella discussione generale. Ho apprezzato molto il fatto che, questa volta, siano intervenuti; anzi, mi scuso per aver revocato in dubbio la loro partecipazione nel mio intervento iniziale, ma erano i precedenti che mi portavano ad essere sospettosa. Questa volta i colleghi sono intervenuti e ci ha fatto un immenso piacere, perché quantomeno hanno parlato. Mi auguro che nelle prossime occasioni possano anche ascoltare la voce della minoranza e magari fare tesoro dei nostri suggerimenti. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Infatti, colleghi, come è stato stigmatizzato dai colleghi che mi hanno preceduto, che molto correttamente hanno delineato il perimetro di questo provvedimento, questo decretone "one-one" diventa un decretino "ino-ino" (Applausi dal Gruppo FI-BP) , perché si restringono la platea beneficiari e le somme a disposizione. Presidente Di Maio, voi che vi siete recati a Bruxelles come uomini veri, battendo i pugni sul tavolo, e avete tentato di fare una legge di bilancio - su cui si fonda questo provvedimento - dell'uomo che non deve chiedere mai, dell'uomo "Denim" che si strappa la camicia e dice «io sono qui solo per portare a casa dei risultati» (Applausi dal Gruppo FI-BP) , in realtà vi siete sbagliati: non siete andati a Bruxelles, siete tornati a Canossa. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . E purtroppo avete portato a casa un pessimo risultato per l'Italia. Questo provvedimento è stato descritto da tutti in maniera bucolica, come l'abolizione della povertà, come un momento di felicità per questo Parlamento. Tutti i colleghi cinque stelle, o una buona parte di loro, sono intervenuti dicendo: «Siamo felici di poter dire agli italiani che abbiamo mantenuto le promesse»; colleghi, gli italiani si renderanno conto che queste promesse sono bugie, illusioni. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Si stanno già svegliando dall'anestesia delle parole vuote, della propaganda, degli slogan . Gli italiani si stanno già svegliando dal letargo, dal torpore, dall'illusione della povertà abolita a «Porta a Porta», ministro Di Maio. La povertà si abolisce nei fatti. In questa Aula non dobbiamo dimenticare mai le dosi massicce di realtà che la nostra situazione economica richiede di portare qui, a vantaggio di tutti. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Colleghi, lo hanno detto negli interventi che mi hanno preceduto: sta calando tutto quello che deve crescere e sta crescendo tutto quello che deve calare! (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Sta crescendo il debito pubblico, il deficit , la disoccupazione; sta calando la produzione industriale, la fiducia delle imprese e dei consumatori, l' export , che è stata la nostra punta di diamante e ha sostenuto la nostra impresa. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . E voi siete felici? Voi siete felici? Dite che questo sarà un anno bellissimo? Ho sentito qualcuno dire «sì, sarà bellissimo il 2019, ma vi aspettiamo nel 2020». Colleghi, sarà l'Italia a ritrovarsi drammaticamente nuda nel 2020, con problemi sempre più gravi, che non sarà questo decretone "one" a risolvere. Si trasformerà una categoria, che richiede veramente soluzioni serie, importanti, che vanno oltre l'arroganza, l'ignoranza e la pericolosità di chi crede che con gli slogan si costruiscano i provvedimenti, l'arroganza di chi crede che il lavoro si faccia per decreto. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Colleghi, noi non abbiamo bisogno di navigator dal naufragio annunciato: sono naufraghi annunciati, sono persone che non hanno alcuna professionalità, alcuna capacità di trovare posti di lavoro. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Colleghi, il lavoro non lo cercano i navigator , navigando e naufragando; il lavoro lo fa la crescita, lo sviluppo, la riduzione del cuneo fiscale, il quoziente familiare. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . La povertà la combattono il reddito di dignità, quello che noi abbiamo fatto, la social card , il bonus bebè, gli sgravi fiscali veri. E i colleghi della Lega se lo ricordano bene, perché erano con noi quando abbiamo approvato provvedimenti veri. Sapete qual è l'errore? Il vero illusionismo - che poi è una stregoneria, colleghi, smettetela di giocare a Maga Magò, basta stregonerie! (Applausi dal Gruppo FI-BP) - è cercare di convincere 5 milioni di poveri - italiani poveri, poveri assoluti - in primo luogo, che avranno un reddito di cittadinanza, e, in secondo luogo, che usciranno dalla povertà, mescolando cose inconciliabili, come il sostegno al reddito, che pure è doveroso. Qualsiasi Governo, come primo provvedimento, deve porsi il tema della povertà e del suo contrasto. (Applausi del senatore Pichetto Fratin).