[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 11ª RIUNITE 11ª(Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale) 14 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 11. IN SEDE REFERENTE 2426 - d-l n. 146/2021 in materia fiscale e tutela del lavoro DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE comunica che sono state presentate le riformulazioni 5.69 (testo 3) e 7.0.47 (testo 2), pubblicate in allegato. Avverte quindi che si procederà alla votazione degli emendamenti su cui la Commissione bilancio ha espresso il parere, disponendo fin d'ora l'accantonamento di emendamenti su cui è ancora in corso la valutazione tecnica e politica. Prendono atto le Commissioni riunite. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ), con riferimento agli esiti della riunione informale tra i Gruppi, in cui si è ipotizzata una posticipazione dal 30 novembre al 9 dicembre del termine previsto dall'articolo 1 (Rimessione in termini per la Rottamazione- ter e saldo e stralcio), esprime l'auspicio che possa essere varata una proroga più ampia, che vada quindi oltre l'anno 2021, con un intervento specifico nella legge di bilancio. Le Commissioni riunite, in caso di disponibilità dei vari Gruppi, potrebbero presentare un ordine del giorno a loro firma che impegni il Governo in tal senso. Si associa il senatore DE BERTOLDI ( FdI ), che chiede un rinvio alla fine del 2022. Il PRESIDENTE assicura che sono in corso le interlocuzioni necessarie con il Governo per trovare idonea soluzione al problema con il reperimento delle risorse per il 2022. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) si associa a sua volta all'auspicio della senatrice Toffanin, convinto che un lavoro corale porterà all'obiettivo condiviso. Condivide anche il senatore LANNUTTI ( Misto-IdV ), perché la scadenza così ravvicinata di diversi impegni fiscali pone a repentaglio l'attività di molte piccole e medie imprese italiane. Il senatore LAUS ( PD ), relatore per l'11 a Commissione, ringrazia i Presidenti per il lavoro di mediazione condotto e si dichiara favorevole alla soluzione ipotizzata. Anche il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) si associa all'istanza avanzata dalla senatrice Toffanin, che rinvia alla legge di bilancio, in assenza di risorse disponibili con il provvedimento in esame, la soluzione del rinvio della scadenza indicata dall'articolo 1. Rileva con favore che una simile soluzione dimostrerebbe come il Parlamento sappia ascoltare il Paese. Dopo un intervento sull'ordine dei lavori del senatore MARINO ( IV-PSI ), cui replica il PRESIDENTE , si passa alla votazione dell'emendamento 1.0.15, sul quale il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 1.0.15, posto ai voti, è respinto. Sono quindi posti separatamente ai voti e respinti gli emendamenti 1.0.16, 1.0.18, 2.13, 3.0.1, 3.0.6, 3.0.9, 3.0.10, 3.0.11, 3.0.13 (testo 2). La senatrice FEDELI ( PD ) ritira l'emendamento 5.28. Il senatore FENU ( M5S ), relatore per la 6 a Commissione, suggerisce ai colleghi di ritirare di volta in volta gli emendamenti per evitare di dover votare contro una propria proposta. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 5.45. La senatrice CATALFO ( M5S ) sottoscrive e ritira gli emendamenti 5.70 e 5.76. L'emendamento 5.87, posto ai voti, è respinto. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) ritira gli emendamenti 5.114, 5.124 e 5.135. Posto ai voti, l'emendamento 5.136 non è approvato. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ritira l'emendamento 5.139 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2426/7/6 e 11. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ritira l'emendamento 5.142, mentre il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) ritira l'emendamento 5.143- bis . La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 5.148 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2426/8/6 e 11. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 5.155. Il senatore MARINO ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 5.0.4 e ne presenta la trasformazione in un ordine del giorno. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 5.0.45 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2426/9/6 e 11. Il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 5.0.56. La senatrice FEDELI ( PD ) sottoscrive e ritira l'emendamento 5.0.59. La senatrice CATALFO ( M5S ) sottoscrive e ritira gli emendamenti 5.0.70 e 5.0.76 (testo 2). Su richiesta del senatore FENU ( M5S ), relatore per la 6 a Commissione, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento dell'emendamento 5.0.78. Il senatore LANNUTTI ( Misto-IdV ) ritira l'emendamento 5.0.82. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 5.0.84. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) ritira l'emendamento 5.0.85 e lo trasforma nell'ordine del giorno G/2426/17/6 e 11. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 5.0.87, nonché l'emendamento 5.0.92, preannunciando la trasformazione in un ordine del giorno. Chiede quindi ai rappresentanti del Governo quale sarà l'orientamento in proposito. Il sottosegretario FRENI assicura la disponibilità a valutare gli ordini del giorno frutto della trasformazione di emendamenti. L'emendamento 5.0.95, messo in votazione, è respinto. Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), l'emendamento 5.0.97, posto ai voti, è respinto. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 5.0.98 (testo 2) e ne preannuncia la trasformazione in un ordine del giorno. I senatori Marzia CASOLATI ( L-SP-PSd'Az ), RUFA ( L-SP-PSd'Az ) e LUCIDI ( L-SP-PSd'Az ) sottoscrivono tutti gli ordini del giorno, nonché tutti gli emendamenti della Lega. La senatrice FEDELI ( PD ) sottoscrive e ritira l'emendamento 6.21.