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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 20 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE REFERENTE ddl 227 d-l 80/2021 rafforzamento pubbliche amministrazioni e giustizia DDL 2272 Conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 23 giugno. Il PRESIDENTE ricorda che si sono concluse le audizioni e che il temine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno era stato fissato per le ore 9 di domani, mercoledì 7 luglio. Tuttavia, il senatore Caliendo, per le vie brevi, ha rappresentato l'esigenza dei Gruppi di disporre di più tempo per la formulazione delle proposte di modifica e ha quindi chiesto un breve rinvio. Avendo acquisito informalmente il parere degli altri Gruppi, propone di posticipare il termine per la presentazione di emendamenti alle ore 16 di domani, auspicando al contempo un contenimento del numero di proposte di modifica, per consentire un ordinato svolgimento dei lavori e l'approdo del testo in Assemblea nei tempi previsti. Le Commissioni riunite concordano. Ha inizio la discussione generale. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che la principale criticità del provvedimento è costituita dalla previsione della mobilità automatica dei dipendenti pubblici, in particolare con riferimento agli enti locali, come sottolineato anche dall'ANCI nel corso delle audizioni informali. Pur ritenendo comprensibile il desiderio dei dipendenti di avere prospettive di carriera e miglioramenti stipendiali, occorre tenere presente che la mobilità automatica tra amministrazioni locali provoca carenze di organico in alcuni uffici, tanto da mettere a rischio l'erogazione dei servizi ai cittadini. Ritiene necessario verificare, tra l'altro, se effettivamente tale norma sia stata inserita su esplicita richiesta dell'Unione europea e per quale motivo gli enti locali non possano essere esclusi dall'applicazione, come previsto invece per i comparti di scuola e sanità. Per quanto riguarda i concorsi pubblici, osserva che l'applicazione della modalità telematica comporta un aumento dei costi che risulta particolarmente gravoso per i piccoli Comuni. Auspica pertanto una maggiore attenzione alle esigenze degli enti locali, già messi a dura prova dalla gestione della pandemia. Ricorda che molti Comuni dispongono di aiuti per gli investimenti ma non hanno fondi sufficienti per le spese correnti e rischiano così di non poter pagare nemmeno gli stipendi ai dipendenti attualmente in ruolo. Il senatore DAL MAS ( FIBP-UDC ), pur nel giudizio favorevole sul decreto-legge, lamenta che le assunzioni nell'amministrazione della giustizia siano collegate soltanto allo smaltimento dell'arretrato: oltre all'assenza di criteri definiti per la ripartizione della spesa relativa, va sottolineato infatti che i tribunali hanno problemi di funzionamento dell'ordinario (vedasi la carenza di cancellieri), svincolati dall'arretrato e che, quindi, rimarrebbero irrisolti. Anche l'organizzazione dell'Ufficio del processo resta assolutamente indeterminata, lasciando un importante elemento dell'efficientamento conclamato dal Governo in una grave incertezza. Il relatore per la 2 a Commissione CALIENDO ( FIBP-UDC ) concorda sulle critiche testé espresse in ordine all'indeterminatezza dell'Ufficio del processo, che non è strutturato in modo tale da assolvere le funzioni che si ripromette. Auspica che sia invece precisato il rapporto costante tra il giudice ed il gruppo di supporto, secondo quei modelli organizzativi che nel diritto comparato hanno rappresentato la chiave per rendere tale strumento idoneo a conseguire reali funzioni di ausilio della funzione giurisdizionale. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) sottolinea che per rendere appetibili le posizioni di lavoro nella pubblica amministrazione da parte di giovani qualificati sono necessari tre requisiti: svolgimento del concorso in tempi ragionevoli, certezza sulle possibilità di progressione di carriera fin dall'immissione in ruolo, garanzie di eticità del posto di lavoro. Inoltre, in base all'esperienza negativa del concorso "Coesione Sud", che non ha consentito neanche la copertura dei posti messi a bando, soprattutto per i profili tecnici, è indispensabile offrire condizioni simili a quelle disponibili sul mercato quanto a retribuzioni e prospettive di carriera. Si sofferma quindi sulla questione della mobilità, sottolineando che questo istituto, soprattutto in questo lungo periodo di blocco del turn-over , è l'unico meccanismo per consentire ai dipendenti pubblici di soddisfare le proprie ambizioni professionali: il problema è costituito semmai dalla opacità di utilizzo. Sarebbe perciò necessario assicurare piena trasparenza attraverso la pubblicità a livello nazionale delle posizioni di mobilità, consentendo a tutti di accedervi in condizioni di uguaglianza. A suo avviso, piuttosto che impedire la mobilità, frustrando le aspettative dei dipendenti pubblici, sarebbe preferibile prevedere una revisione dell'assetto organizzativo degli enti locali. Il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. In considerazione della posticipazione del termine per gli emendamenti, propone di sconvocare la seduta prevista per le ore 15 di domani, mercoledì 7 luglio. Le Commissioni riunite concordano. SCONVOCAZIONE DI SEDUTA Il PRESIDENTE comunica che la seduta già convocata per le ore 15 di domani, mercoledì 7 luglio, non avrà luogo. Le Commissioni riunite prendono atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,05.