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Per i datori di lavoro che investono in arte e cultura, artigianato artistico, restauro e del design , assumendo giovani artisti e artigiani è riconosciuto per un periodo massimo di sei anni l'esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali con inclusione dei premi e contributi dovuti all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. L'articolo 8 reca agevolazioni per le imprese che realizzano manufatti in marmo, bronzo e metalli vari, mosaico, ceramica e di restauro. L'articolo 9 istituisce un Fondo per il sostegno, lo sviluppo e la salvaguardia delle imprese artigiane artistiche del marmo, del bronzo e della ceramica. L'articolo 10 modifica il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, in materia di licei artistici. Attraverso la modifica si ripristinerebbero nuovamente gli Istituti d'arte sostituiti, a seguito della « riforma Gelmini », in licei artistici. L'articolo 11 istituisce i centri studi residenziali con lo scopo di formare giovani artisti e artigiani non residenti. L'articolo 12 prevede la mappatura e quindi il censimento dei depositi dei musei.. 1 (Modifiche al decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122) 1 All'articolo 6 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 7, alla fine del primo periodo, le parole: « non può essere superiore al 20 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « non può essere superiore all'85 per cento »; b al comma 8, alla fine del primo periodo, le parole: « per un ammontare superiore al 20 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « per un ammontare superiore all'85 per cento »; c al comma 12, primo periodo: 1 le parole: « non possono effettuare spese » sono sostituite dalle seguenti: « possono effettuare spese »; 2 le parole: « per un ammontare superiore al 50 per cento della spesa sostenuta » sono sostituite dalle seguenti: « per un ammontare superiore all'85 per cento della spesa sostenuta »; d al comma 13, alla fine del primo periodo, le parole: « deve essere non superiore al 50 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « deve essere non superiore all'85 per cento »; e al comma 14, le parole: « non possono effettuare spese di ammontare superiore all'80 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « non possono effettuare spese di ammontare superiore all'85 per cento ». 2 (Modifica al decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2018, n. 96) 1 All'articolo 22 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2018, n. 96, il comma 5- quater è abrogato. 3 (Fondo in favore di giovani artisti e artigiani) 1 Presso il Ministero per i beni e le attività culturali è istituito il Fondo per la formazione di giovani artisti e artigiani, con una dotazione di 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, destinato all'erogazione di borse di studio, di durata da dodici a trentasei mesi, a cittadini italiani di età inferiore ai trentacinque anni per lo svolgimento di studi o ricerche, presso istituti nazionali legalmente riconosciuti, previa presentazione del progetto di studio o di ricerca da parte del candidato. 2 Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per l'attuazione del comma 1. 4 (Modifiche al decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, in materia di ART-BONUS ) 1 All'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106, le parole: « nella misura del 65 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « nella misura del 100 per cento ». 5 (Detrazioni per oneri) 1 Al comma 1 dell'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera e-ter) è inserita la seguente: « e-quater ) le spese sostenute per l'acquisto di opere di artisti, di cui alla lettera a) della tabella allegata al decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85; ». 2 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità applicativi del presente articolo. 6 (Deducibilità delle spese per l'acquisto di oggetti d'arte e mostre di opere d'arte) 1 Ai sensi del comma 1 dell'articolo 102 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, l'acquisto di opere d'arte da parte di persone fisiche e soggetti titolari di reddito di impresa è deducibile al 100 per cento. 2 La disposizione di cui al comma 1 si applica anche alle persone fisiche e soggetti titolari d'impresa che promuovono e finanziano mostre di opere d'arte. 7 (Agevolazioni in favore delle imprese) 1 Al fine di promuovere l'occupazione di giovani artisti e artigiani, ai datori di lavoro che operano in arte, cultura, artigianato artistico, restauro e design , che assumono lavoratori che non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età, cui si applicano le disposizioni in materia di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti di cui al decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, è riconosciuto, per un periodo massimo di sei anni, l'esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con inclusione dei premi e contributi dovuti all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL). Tale esonero si applica anche ai datori di lavoro che convertono i contratti a tempo determinato in essere con i lavoratori che non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età e a coloro che dopo aver perso il lavoro, dopo almeno sei mesi di disoccupazione e senza limite di età vengono riassunti, si applicano le disposizioni in materia di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti di cui al decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23. 2 Le imprese di cui al comma 1 che assumono giovani artisti di età inferiore a trentacinque anni, sono esonerate per i primi otto anni di attività, dal pagamento dell'imposta regionale sulle attività produttive e dell'imposta sul reddito delle società. 3