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Alla disciplina dei servizi di investimento è strettamente connesso il tema della tutela ma anche dell'incoraggiamento del risparmio (articolo 47 della Costituzione). La dimensione del risparmio delle famiglie rappresenta uno dei punti di forza del Paese. A suo parere agli investitori, quindi ai cittadini, devono essere rese accessibili strategie di diversificazione del portafoglio in grado di incoraggiare il risparmio (e, così, la pianificazione a lungo termine) e convogliarlo in attività produttive. Sotto tale profilo, notevoli passi sono stati fatti, soprattutto nel campo della trasparenza dei prodotti e dei costi, ma certamente il tema deve rimanere al centro dell'attenzione del regolatore. L'oratrice ricorda poi di essersi occupata a lungo della disciplina degli abusi di mercato, tema cruciale per l'attività di vigilanza della Consob. Il regolamento europeo in questa materia (il n. 596 del 16 aprile 2014) costituisce l'esempio più evidente della scelta operata dal legislatore europeo di intervenire dettando norme comuni (il regolamento stesso, gli atti delegati, gli standard tecnici di implementazione e regolamentazione e il ricorso agli orientamenti emanati dall'ESMA) che non richiedono alcuna attività di recepimento sul piano nazionale, poiché di diretta applicazione negli Stati membri. Il Regolamento è inspirato al principio della simmetria informativa nei confronti del mercato, che impone agli emittenti di gestire con estrema cura le informazioni sensibili. La concreta applicazione del Regolamento, spesso fondato su norme soggette ad interpretazione, non è talvolta agevole, e lo sforzo interpretativo di volta in volta necessario rischia di minare l'obiettivo di massima armonizzazione delle norme. La Consob ha svolto in passato e dovrà continuare a svolgere una attenta vigilanza sul mercato della legalità dei comportamenti degli operatori economici, ma anche un ruolo di supporto agli emittenti nell'adempimento degli obblighi che ne discendono. Conclusivamente evidenzia che gli studi da lei condotti sono connessi, in massima parte, ai temi della trasparenza e della correttezza dei comportamenti e, dunque, alle materie che rientrano nelle competenze e nell'attività istituzionale della Consob, che nello svolgimento della sua attività deve contribuire alla salvaguardia della fiducia nel sistema, alla tutela degli investitori, e al rafforzamento della competitività del sistema finanziario (articolo 5, commi 1 e 3, del Testo unico della finanza) nonché all'efficienza e alla trasparenza del mercato del controllo societario e del mercato dei capitali (articolo 91 del Testo unico della finanza). La protezione degli investitori, obiettivo di primo piano nell'intera impalcatura della disciplina finanziaria, presuppone un mercato capace di valorizzare le eccellenze imprenditoriali. Tradizionalmente, nel sistema finanziario italiano, l'attività di trasferimento dalle unità in surplus a quelle in deficit è stata effettuata in parte preponderate dalle istituzioni creditizie. Tuttavia, la crescita dimensionale che le nostre imprese devono realizzare per competere in una economia globalizzata richiede la disponibilità di mercati finanziari efficienti. In un simile contesto, la capacità del mercato di attrarre imprese deve convivere con una rigorosa tutela degli investitori. Un mercato in grado di attrarre imprese meritevoli può incoraggiare il risparmio e dirigere il capitale verso attività produttive, che siano traino dell'innovazione e della crescita sostenibile. Il PRESIDENTE ringrazia la professoressa Mosca per il suo intervento e lascia la parola ai senatori per eventuali richieste di chiarimento. Il senatore PEROSINO ( FIBP-UDC ) richiama le principali linee di intervento del PNRR e gli investimenti in digitalizzazione e green , manifestando tuttavia la preoccupazione che non si tenga conto, ai fini della ripresa economica e della restituzione dei debiti contratti, dell'importante contributo che potrebbe venire da alcuni settori produttivi, come nel caso del manifatturiero e delle produzioni tipiche. Chiede quindi se si possano conciliare le esigenze di sostenibilità ambientale con quelle dell'attività di impresa tradizionale. Il senatore PITTELLA ( PD ) sollecita l'opinione della dottoressa Mosca su una serie di progetti di atti legislativi e altri atti dell'Unione europea in materia di finanza digitale all'esame della Commissione e chiede come sia possibile ridurre i rischi e amplificare i vantaggi dei nuovi strumenti finanziari a disposizione. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), dopo aver ricordato che la Consob è un organismo indipendente dal Governo, ma non certo dal Parlamento, evidenzia due aspetti politici, quello dell'Unione dei mercati dei capitali, che risulta assente nel dibattito pubblico, ma che pure merita particolare attenzione per le conseguenze che ne potrebbero derivare, e quello del rapporto tra l'ESG e i territori fragili dal punto di vista ambientale ed economico, che rischiano di essere penalizzati doppiamente per l'indirizzo che è stato dato a tale strumento di valutazione. Il senatore TURCO ( M5S ) in premessa domanda quale sia il rapporto tra rendicontazione di bilancio e bilancio di responsabilità sociale delle imprese. Infine segnala il tema del legame tra mondo delle imprese, con particolare riferimento alle PMI, e istituti bancari quanto alle fonti di finanziamento per l'attività imprenditoriale. Il senatore FENU ( M5S ) segnala la problematica dell'accesso al credito per le PMI e chiede quali strumenti di finanziamento potranno essere individuati per resistere alla concorrenza del mercato globale. Il senatore LANNUTTI ( Misto ), dopo essersi associato alle considerazioni del senatore Bagnai sulle caratteristiche di indipendenza della Consob, ricorda gli innumerevoli procedimenti giudiziari e le sentenze che hanno riguardato tale organismo a causa delle condotte tenute in materia di tutela del mercato e dei consumatori. Chiede quindi alla professoressa Mosca quale sia il suo orientamento sulla tutela del risparmio. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) segnala le diverse politiche fiscali che interessano i Paesi membri dell'Unione europea e sollecita la professoressa Mosca a chiarire la propria posizione sull'attività della Consob con riferimento alla tutela dell'interesse nazionale. Il PRESIDENTE evidenzia che con l'audizione della professoressa Mosca e il successivo esame della proposta di nomina a componente della Consob la Commissione esplica le funzioni di indirizzo e controllo nei confronti del Governo. Giudica inoltre molto importante l'innesto di nuove professionalità ed esperienze all'interno della Consob, quali importanti risorse a supporto della sua attività. Sottopone quindi alla professoressa Mosca la tematica sottesa al dossier Autostrade, che vede un cambio di assetto societario e una anomalia rilevante, ossia un piano economico-finanziario presentato solo dopo la sigla dell'accordo tra le parti. Tale esperienza ritiene rappresenti un ulteriore stimolo all'ambizione dell'ordinamento di introdurre una strategia per l'educazione finanziaria che possa rendere più consapevole il comportamento dei cittadini nelle scelte di investimento. Dà quindi la parola alla professoressa Mosca per la replica.