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Nell'allargare, infatti, l'ambito dell'originaria normativa in materia di anti trust (contenuta in un atto legislativo risalente al 1990), sono state create delle situazioni di ambiguità, come ad esempio in relazione alla disciplina delle posizioni dominanti (dove sembra allargarsi il potere discrezionale dell'autorità pubblica nell'individuazione di dette situazioni), e relativamente all'introduzione di criteri per la valutazione degli effetti anti-competitivi derivanti dal controllo di piccole imprese ad elevato contenuto innovativo. Particolare problematicità riveste poi la nuova disciplina dell'obbligo di comunicazione delle operazioni di concentrazione, dove, nel dettaglio si interviene sia in relazione alle concentrazioni bancarie, sia relativamente a quelle nel settore assicurativo (cecando di facilitare le prime e ponendo, per contro, dei limiti alle seconde). Infatti, da un lato non sembra comprendersi appieno la ratio sottesa alla nuova disciplina e dall'altro essa andrebbe a trattare dei profili non considerati nella direttiva europea di riferimento. Conclude sottolineando che il provvedimento all'esame della Commissione sembra proporsi, politicamente, di rafforzare significativamente i poteri di autorità la cui nomina è rimessa al Governo: ciò impone, tuttavia, un vaglio approfondito da parte della Commissione. Interviene quindi il presidente D'ALFONSO ( PD ), rilevando che l'esame del provvedimento iscritto all'ordine del giorno rappresenta sicuramente un'importante occasione per valutare l'opportunità di introdurre una norma di presidio all'attività di regolazione svolta dagli organismi anti-trust . Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto ministeriale per l'individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell'anno 2022 Doc n. 357 Schema di decreto ministeriale per l'individuazione delle manifestazioni da abbinare alle lotterie nazionali da effettuare nell'anno 2022 (Parere al Ministro dell'economia e delle finanze ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 4 agosto 1955, n. 722, come sostituito dall'articolo 1 della legge 26 marzo 1990, n. 62. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 22 marzo. Il relatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ) formula una proposta di parere favorevole. Poiché nessuno chiede di intervenire, né in sede di discussione generale, né per dichiarazione di voto, il presidente D'ALFONSO , previa verifica del numero legale, pone ai voti la proposta di parere favorevole del relatore, che risulta approvata. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI Il PRESIDENTE fa presente che, in riferimento ai più recenti sviluppi della vicenda riguardante la banca Monte dei Paschi di Siena, si è svolta l'audizione, davanti alle Commissioni congiunte VI Camera e 6 a Senato, del Ministro dell'economia e delle finanze Daniele Franco, il quale ha depositato un documento che sarà pubblicato sulla pagina web della Commissione. Fa presente inoltre che nell'ambito della discussione congiunta dei disegni di legge nn. 243, 714, 759, 1243, 1661 e 1687 sulla riforma della giustizia tributaria, in corso di svolgimento congiuntamente alla Commissione Giustizia, nella riunione dell'Ufficio di Presidenza odierno sono stati auditi il professore avvocato Giuseppe Melis, il professore avvocato Massimo Basilavecchia, il dottor Paolo Luigi Rebecchi per la Corte dei conti e il professor Eugenio Della Valle, i quali hanno depositato documenti che saranno pubblicati sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 15,45.