[massime]

ORD. 411/05 B. CIRCOLAZIONE STRADALE - INFRAZIONI AL CODICE DELLA STRADA - RICORSO AL GIUDICE DI PACE AVVERSO IL VERBALE DI ACCERTAMENTO - POTERI DEL GIUDICANTE - IMPOSSIBILITÀ DI ESCLUDERE L'APPLICAZIONE DELLE SANZIONI ACCESSORIE E LA DECURTAZIONE DEI PUNTI DALLA PATENTE IN CASO DI RIGETTO DEL RICORSO O QUANDO L'ACCERTAMENTO DELL'INFRAZIONE NON SIA STATO CONTESTATO E SIA AVVENUTO IL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA - DENUNCIATA VIOLAZIONE DEL DIRITTO DI DIFESA E IRRAGIONEVOLEZZA - LAMENTATA DISARMONIA RISPETTO AD ALTRE PREVISIONI (CONCERNENTI LA COMMISURAZIONE GIUDIZIALE DELLE SANZIONI E IL LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - CONTRASTO CON IL COMPITO DELLA REPUBBLICA DI RIMUOVERE GLI OSTACOLI ECONOMICO-SOCIALI LIMITATIVI DEL PIENO SVILUPPO DELLA PERSONA - SOPRAVVENUTA MODIFICA DEL QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AI REMITTENTI.. Tenuto conto della sopravvenuta complessiva modifica del quadro normativo di riferimento, vanno restituiti gli atti ai remittenti della questione di legittimità costituzionale dell'art. 204-bis, comma 8, del d.lgs. n. 285 del 1992, introdotto dall'art. 4, comma 1 septies, del decreto-legge n. 151 del 2003, convertito, con modificazioni, nella legge n. 214 del 2003, sollevata in relazione agli artt. 3, 24 e 27 Cost.