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È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 122. - La durata del corso è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 123. - Il numero massimo degli allievi è di sei per ciascun anno di corso e complessivamente di diciotto iscritti per l'intero corso di studi. Art. 124. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 125. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: genetica ematologica ; fisiopatologia della coagulazione dell'emostasi ; fisiopatologia ematologica I ; fisiopatologia del plasma ; biochimica ematologica ; tecniche di laboratorio inerenti l'ematologia I; morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue I. 2° Anno: morfologia e morfogenesi normale e patologica del sangue II; fisiopatologia ematologica II; immunoematologia; tecniche di laboratorio inerenti l'ematologia II; patologia speciale ematologica I; clinica delle emopatie I; anatomia ed istologia patologica delle emopatie e fondamenti di oncologia. 3° Anno: tecniche di laboratorio inerenti l'ematologia III; nozioni di radiobiologia e di medicina nucleare applicata all'ematologia; patologia speciale ematologica II; clinica delle emopatie II; radiodiagnostica e radioterapia ematologica; terapia sistematica ematologica; terapia trasfusionale. Art. 126. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 127. - Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie biennali e triennali l'esame sarà sostenuto alla fine del biennio e del triennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in ematologia generale gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Art. 128. - Tasse, soprattasse e contributi: tassa annuale di iscrizione L. 18.000; tassa di immatricolazione L. 5.000; soprattassa annuale per esami di profitto L. 7.000; contributi generali L. 1.950; contributi di riscaldamento L. 7.000; contributi di laboratorio per esercitazioni L. 140.000; libretto di riconoscimento L. 1.300; indennità di schedatura L. 500. Scuola di specializzazione in medicina del nuoto e delle attività subacquee Art. 129. - La scuola di specializzazione in medicina del nuoto e delle attività subacquee ha sede presso l'istituto di fisiologia umana della facoltà di medicina e chirurgia della libera Università degli studi "G. D'Annunzio" di Chieti e conferisce il diploma di specialista in medicina del nuoto e delle attività subacquee. Art. 130. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 131. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione allo esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 132. - La durata del corso di studi è di tre anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 133. - Il numero massimo degli iscritti è di dieci posti per ciascun anno di corso e complessivamente di trenta iscritti per l'intero corso di studi. Art. 134. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 135. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: anatomia dell'apparato locomotore e nervoso; fisiologia dell'apparato locomotore e nervoso; otorinolaringoiatria; biofisica e biochimica del lavoro muscolare; cardiologia; pneumologia; pediatria infantile; valutazione funzionale e tecnica del nuotatore; idrodinamica e termodinamica; tecnica del nuoto. 2° Anno: rianimazione (biennale) I; anatomia dell'apparato circolatorio e respiratorio; fisiologia dell'apparato circolatorio e respiratorio; oculistica; farmacologia applicata ; chirurgia d'urgenza e pronto soccorso; traumatologia ; medicina subacquea; tecnologia subacquea; apnea. 3° Anno: rianimazione (biennale) II; fisiopatologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio; psicologia; igiene e medicina preventiva; fisioterapia e rieducazione funzionale; istituzioni di scienze della nutrizione e dietetica applicata all'attività sportiva; antinfortunistica del subacqueo ; tecniche di salvataggio e di decompressione; allenamento e validità fisica del nuotatore; lavoro subacqueo. Art. 136. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 137. - Alla fine di ogni corso gli iscritti per essere ammessi agli anni successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie biennali l'esame sarà sostenuto alla fine del biennio. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in medicina del nuoto e delle attività subacquee gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Art. 138. - Tasse, soprattasse e contributi: tassa di immatricolazione L. 5.000; tassa annuale di iscrizione L. 18.000; soprattassa annuale per esami di profitto L. 7.000; contributi generali L. 1.950; contributi di riscaldamento L. 7.000; contributi di laboratorio per esercitazioni L. 140.000; libretto di riconoscimento L. 1.300; indennità di schedatura L. 500. Scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva Art. 139. - La scuola di specializzazione in gastroenterologia ed endoscopia digestiva ha sede presso l'istituto di patologia medica dell'Università di Chieti, facoltà di medicina, e conferisce il diploma di specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva. Art. 140. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materie affini. Art. 141. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione allo esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 142. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 143. - Il numero massimo degli allievi è di cinque per anno di corso e complessivamente di venti iscritti per l'intero corso di studi.