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Il pubblico ministero dispone che i nominativi o i riferimenti identificativi di soggetti estranei alle indagini siano espunti dalle trascrizioni delle conversazioni, ove ciò non rechi pregiudizio all'accertamento dei fatti per cui si procede. 2. Quando il giudice deve adottare una decisione prima del deposito previsto dall'articolo 268- bis , comma 1, il pubblico ministero trasmette i verbali e le registrazioni delle conversazioni che ritiene rilevanti, anche a favore della persona sottoposta alle indagini, e di cui non è vietata l'utilizzazione. 3. Il giudice dispone l'acquisizione delle conversazioni rilevanti per la decisione nel fascicolo degli atti di indagine e restituisce le altre al pubblico ministero. Esse sono custodite nell'archivio riservato previsto dal comma 3- ter dell'articolo 268. Dopo che la persona sottoposta alle indagini ovvero il suo difensore hanno avuto conoscenza del provvedimento, si applicano le disposizioni di cui ai commi 4 e 8 dell'articolo 268- bis . 4. Sono soggette ad autorizzazione del pubblico ministero le seguenti attività: a) la stampa dei dati relativi alle intercettazioni, che deve essere in ogni caso corredata dall'annotazione del numero delle pagine stampate; b) la trasmissione dei dati relativi alle intercettazioni su supporti informatici e cartacei o per via telematica, che deve essere in ogni caso corredata dall'annotazione degli estremi della destinazione, degli utenti, del giorno e dell'ora di trasmissione e ricezione. Art. 268- quinquies. - (Ascolto e acquisizione di conversazioni disposti dal giudice). -- 1. Dopo la chiusura delle indagini preliminari e nell'udienza preliminare il giudice, ai fini della decisione da adottare, può sempre disporre anche d'ufficio l'esame dei verbali e l'ascolto delle registrazioni custodite nell'archivio riservato previsto dal comma 3- ter dell'articolo 268. All'esito può disporre con ordinanza l'acquisizione delle intercettazioni in precedenza ritenute prive di rilevanza. Per la trascrizione si osservano le forme e le garanzie della perizia. 2. Nel corso del dibattimento, il giudice può disporre, su richiesta specificamente motivata delle parti, l'acquisizione delle intercettazioni in precedenza ritenute prive di rilevanza. Per la trascrizione si applicano le disposizioni di cui all'articolo 268- ter . Art. 268- sexies . - (Avviso a persone non indagate). -- 1 . Dopo la chiusura delle indagini preliminari il pubblico ministero dà avviso in piego chiuso ai soggetti titolari delle utenze in ordine alle quali è stata disposta intercettazione delle comunicazioni telefoniche o dei flussi di comunicazioni informatiche o telematiche, diversi da quelli nei confronti dei quali si procede e che non risultino indagati in procedimenti connessi o collegati, dell'avvenuta intercettazione. 2. L'avviso contiene la mera notizia dell'avvenuta intercettazione, la durata e il numero dell'utenza intercettata, nonché l'indicazione della facoltà di chiedere la distruzione anticipata delle registrazioni ai sensi dell'articolo 269, comma 2. 3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano: a) nei casi in cui si procede per i reati indicati agli articoli 51, commi 3- bis e 3- quater , e 407, comma 2, lettera a) , del presente codice, nonché per i reati di cui agli articoli 600- ter e 600- quinquies del codice penale; b) se dagli atti di indagine risulti che l'utenza è stata comunque utilizzata da persone sottoposte ad indagine ovvero da indagati in procedimenti connessi o collegati; c) se taluna delle conversazioni intercettate sulle utenze di cui al comma 1 sia stata acquisita al procedimento». 2 All'articolo 6, comma 2, della legge 20 giugno 2003, n. 140, le parole: «di cui all'articolo 268, comma 6,» sono sostituite dalle seguenti: «di cui agli articoli 268- bis e seguenti». 8 (Modifiche all'articolo 269 del codice di procedura penale) 1 All'articolo 269 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. I verbali e i supporti contenenti le registrazioni sono conservati integralmente nell'archivio riservato previsto dal comma 3- ter dell'articolo 268»; b il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Salvo quanto previsto dall'articolo 271, comma 3, le registrazioni sono conservate fino alla sentenza non più soggetta a impugnazione o, nei procedimenti conclusi con decreto di archiviazione, fino a che non sia decorso il termine di prescrizione dei reati per i quali si era proceduto. Decorsi tali termini, il giudice dispone la distruzione della documentazione di cui al comma 1. Tuttavia, quando la documentazione non è rilevante per il procedimento, gli interessati possono chiederne la distruzione anticipata al giudice che procede, a tutela della riservatezza. Sull'istanza il giudice decide con decreto motivato. La distruzione anticipata non può essere disposta senza il consenso delle parti». 9 (Modifica all'articolo 270 del codice di procedura penale) 1 Il comma 2 dell'articolo 270 del codice di procedura penale è sostituito dal seguente: « 2. Ai fini dell'utilizzazione prevista dal comma 1, i verbali e le registrazioni delle intercettazioni sono trasmessi all'autorità competente per il diverso procedimento. Si applicano le disposizioni degli articoli 268- bis , 268- ter , 268- quater e 268- quinquies ». 10 (Modifica all'articolo 293 del codice di procedura penale) 1 Al comma 3 dell'articolo 293 del codice di procedura penale, dopo il primo periodo è inserito il seguente: «Sono depositati soltanto i verbali e le autorizzazioni relativi alle intercettazioni espressamente indicate nella richiesta del pubblico ministero». 11 (Modifica all'articolo 295 del codice di procedura penale) 1 Il comma 3 dell'articolo 295 del codice di procedura penale è sostituito dal seguente: « 3. Al fine di agevolare le ricerche del latitante, il giudice o il pubblico ministero, nei limiti e con le modalità previsti dagli articoli 266 e 267, può disporre l'intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche e di altre forme di comunicazione. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni degli articoli 268, 268- bis , 268- ter, 268-quater , 268- quinquies , 269 e 270». 12 ( Introduzione dell'articolo 329- bis del codice di procedura penale ) 1 Nel titolo I del libro V della parte II del codice di procedura penale, dopo l'articolo 329 è aggiunto il seguente: «Art. 329- bis . - (Obbligo del segreto per le intercettazioni). -- 1 . I verbali, le registrazioni e i supporti relativi alle conversazioni o ai flussi di comunicazioni informatiche o telematiche custoditi nell'archivio riservato previsto dal comma 3- ter dell'articolo 268, non acquisiti ai sensi degli articoli 268- bis , 268- ter , 268- quater e 268- quinquies , nonché la documentazione comunque ad essi inerente, sono sempre coperti dal segreto. 2 .