[normattiva_dump]

- Il D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 644, abrogato dal presente regolamento, recava "Revisione delle circoscrizioni territoriali degli uffici distrettuali delle imposte dirette e degli uffici del registro", ed è pubblicato nella Gazz. Uff. 11 novembre 1972, n. 292, S.O. n. 4. - Il D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 646, abrogato dal presente regolamento, recava "Istituzione del Consiglio superiore delle finanze", ed è pubblicato nel Suppl. ord. n. 4 alla Gazz. Uff. 11 novembre 1972, n. 292. - Il D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 647, abrogato dal presente regolamento, recava "Revisione delle circoscrizioni degli ispettorati compartimentali delle imposte dirette e di quelli delle tasse e delle imposte indirette sugli affari", ed è pubblicato nel Suppl. Ord. n. 5 alla Gazz. Uff. 11 novembre 1972, n. 292. - La L. 23 aprile 1975, n. 142, abrogata dal presente regolamento, recava "Sistemazione del personale della Società per l'esercizio di impianti meccanografici (S.E.I.M.), S.p.a. , in liquidazione", ed è pubblicata nella Gazz. Uff. 13 maggio 1975, n. 124. - La legge 4 agosto 1975, n. 397, abrogata dal presente regolamento, recava "Norme per il potenziamento dei servizi dell'Amministrazione finanziaria", ed è pubblicata nella Gazz. Uff. 25 agosto 1975, n. 225. - Il D.P.R. 19 gennaio 1976, abrogato dal presente regolamento, recava "Determinazione degli uffici del Ministero delle finanze competenti a disporre il collocamento a riposo del personale e la liquidazione del trattamento di quiescenza". - Si riporta il testo dell'articolo 4 della L. 19 luglio 1977, n. 412, recante "Norme in materia di attribuzioni e di personale della Direzione generale per l'organizzazione dei servizi tributari e dei centri informativi del Ministero delle finanze e disposizioni in materia di ordinamento e trattamento economico del personale dell'amministrazione finanziaria", pubblicata nella Gazz. Uff. 25 luglio 1977, n. 202, così come modificato dal presente regolamento: "Art. 4. (Comma abrogato). (Comma abrogato). Il quadro M/1 di cui alla tabella B allegata alla legge 4 agosto 1975, n. 397, è sostituito da quello allegato alla presente legge. Nei quadri A, C, D, G, ed L, allegati al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748, e successive modificazioni, le funzioni previste per la qualifica di primo dirigente, ferma rimanendo la dotazione numerica complessiva dei relativi posti, sono integrate dalle funzioni di direttore di centro informativo. ". - Il D.P.R. 1^ agosto 1978, n. 511, abrogato dal presente regolamento, recava "Istituzione del centro informativo della Direzione generale del catasto e dei servizi tecnici erariali", ed è pubblicato nella Gazz. Uff. 5 settembre 1978, n. 248. - La L. 23 dicembre 1978, n. 853, abrogata dal presente regolamento, recava "Disciplina delle funzioni di messo notificatore dell'amministrazione periferica delle imposte dirette e inquadramento dei detti messi fra il personale non di ruolo dell'Amministrazione finanziaria dello Stato", ed è pubblicata nella Gazz. Uff. 3 gennaio 1979, n. 2. - Il D.P.R. 12 settembre 1980, n.702, abrogato del presente regolamento, recava Norme per [assunzione del personale dei centri di servizio del Ministero delle finanze", ed è pubblicato nella Gazz. Uff. 3 novembre 1980, n. 301. - Si riporta il testo dell'articolo 10 del D.P.R. 28 novembre 1980, n. 787, recante "Norme sulle competenze, sulle attribuzioni e sul personale dei centri di servizio del Ministero delle finanze e disposizioni integrative e correttive del DD.PP.RR. 26 ottobre 1972, n. 636, 29 settembre 1973, nn. 600 e 602", pubblicato nella Gazz. Uff. 29 novembre 1980, n. 328: "Art. 10. (Ricorsi). Il ricorso contro il ruolo formato ai sensi dell'art. 7 è presentato con la spedizione dell'originale al centro di servizio a mezzo posta nel modo indicato dall'art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 636, e con successivo deposito, da eseguirsi decorsi almeno sei mesi e non oltre due anni dalla data di invio dell'originale mediante spedizione o consegna nei modi indicati dal predetto art. 17, di altro esemplare in carta libera alla segreteria della commissione tributaria adita. Il deposito del ricorso costituisce il rapporto processuale; la segreteria della commissione tributaria richiede al centro di servizio l'originale del ricorso. Il centro di servizio, qualora ritenga il ricorso ammissibile ed in tutto o in parte fondato, dispone il rimborso totale o parziale, ai sensi dell'art. 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. Il centro di servizio, nei quaranta giorni successivi al ricevimento della richiesta di cui al primo comma, trasmette alla segreteria della commissione tributaria l'originale del ricorso unitamente alle proprie deduzioni ed al competente ufficio delle imposte il fascicolo per la ulteriore attività dinanzi alle commissioni tributarie e per i provvedimenti conseguenziali alle loro pronunzie. Il ricorso di cui ai commi precedenti non importa la sospensione della riscossione; tuttavia il centro di servizio, su domanda del contribuente, ha facoltà di disporla, in tutto o in parte, per un periodo di tempo limitato e comunque non superiore a sei mesi, eventualmente condizionandola alla prestazione di idonee garanzie. Il provvedimento di sospensione è comunicato, oltre che al ricorrente ed all'esattore, all'intendente di finanza competente per i provvedimenti di cui all'art. 16, comma secondo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 603. Il centro di servizio determina l'ammontare degli interessi da riscuotere unitamente all'imposta, e può dispone la revoca della sospensione da esso concessa. Decorsi sei mesi dalla data della spedizione del ricorso alla commissione tributaria, la sospensione può essere richiesta unicamente a norma dell'art. 39 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602. In ogni caso la sospensione cessa con la pubblicazione della decisione della commissione tributaria che in tutto o in parte respinge il ricorso del contribuente. Le disposizioni contenute nei commi primo e terzo si applicano anche per i ricorsi contro i provvedimenti di rimborso di cui all'art. 8 del presente decreto. Il secondo comma dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 636, è sostituito dal seguente: "La competenza è determinata dal luogo ove ha sede l'ufficio finanziario nei cui confronti il ricorso è proposto;