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La coltura deve possedere sufficienti identità e purezza varietale oppure, nel caso di una coltura di una linea inbred di Helianthus annuus, sufficienti identità e purezza relativamente ai suoi caratteri. Per la produzione di sementi di varietà ibride di Helianthus annuus le suddette disposizioni si applicano anche ai caratteri dei componenti compresa maschio sterilità o ristorazione della fertilità. In particolare, le colture di Brassica juncea, Brassica nigra, Cannabis sativa, Carthamus tinctorius, Carum carvi, Gossypium spp e gli ibridi di Helianthus annuus devono rispondere alle norme o alle condizioni seguenti: A. Brassica juncea, Brassica nigra, Cannabis sativa, Carthamus tinctorius, Carum carvi e Gossypium spp: il numero di piante della coltura riconoscibili come manifestamente non conformi alle varietà non può superare: 1 per 30 m2 per le sementi di base; 1 per 10 m2 per le sementi certificate. B. Ibridi di Helianthus: a) la percentuale in numero di piante riconoscibili come manifestamente non conformi alla linea inbred o al componente non può superare: aa) per la produzione di sementi di base: i) linea inbred. . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,2 ii) ibridi semplici - genitore maschile, piante che hanno emesso polline allorché il 2% o più delle piante femminili presentano fiori ricettivi. . . . . . . . . . . . . . . . 0,2 - genitore femminile . . . . . . . . . . . . . . 0,5 bb) per la produzione di sementi certificate: - componente maschile, piante che hanno emesso polline allorché il 2% o più delle piante femminili presentano fiori ricettivi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,5 - componente femminile. . . . . . . . . . . . . . . . 1,0 b) Per la produzione di sementi di varietà ibride, devono essere rispettate le norme o le altre condizioni seguenti: aa) le piante del componente maschile emettono polline sufficiente durante la fioritura delle piante del componente femminile; bb) se il componente femminile presenta stigmi ricettivi, la percentuale di piante di tale componente che hanno emesso o emettono il polline non deve superare lo 0,5; cc) per la produzione di sementi di base la percentuale totale in numero di piante del componente femminile riconoscibile come manifestamente non conformi alla linea inbred o al componente e che hanno emesso o stanno emettendo il polline non deve superare lo 0,5; dd) qualora non possano essere soddisfatte le condizioni di cui all'allegato 6, I, lettera D, del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, sono rispettate le seguenti condizioni: un componente maschile sterile utilizzato per la produzione di sementi certificate contiene una linea o linee ristoratrici specifiche, in modo che almeno un terzo delle piante derivate dagli ibridi risultanti produca del polline apparentemente normale sotto tutti gli aspetti". 10. Nell'allegato 7, lettera E, del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, al punto 5, il testo della lettera B è sostituito dal testo seguente: "Nel caso di colture di ibridi di girasole, avrà luogo almeno un'ispezione sul campo di produzione. Nel caso di ibridi di girasole, avranno luogo almeno due ispezioni sul campo di produzione". 11. Nell'allegato 6 del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, I, lettera D, I, dopo il punto 1 è inserito il testo seguente: "1-bis). Qualora non possano essere soddisfatte le condizioni di cui all'allegato 7 del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, paragrafo 3, lettera B, b, dd, devono essere rispettate le seguenti condizioni: se per la produzione di sementi certificate di ibridi di girasole sono stati impiegati un componente femminile sterile ed un componente maschile, che non ristorino la maschio sterilità, le sementi prodotte dal genitore maschile sterile saranno miscelate con sementi prodotte da sementi parentali interamente fertili. Il rapporto tra sementi parentali maschili sterili ed il genitore maschile fertile non deve superare il rapporto 2: 1". 12. L'allegato 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, lettera E, a, è così modificato: "4) specie indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata e senza i nomi degli autori, in caratteri latini; 5) varietà, indicata almeno in caratteri latini". 13. Nell'allegato 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, lettera E, a, è aggiunta la frase seguente: "Le disposizioni contenute al punto 4 sono facoltative rispetto a talune specie e, ove opportuno, per periodi limitati, laddove sia stato appurato che gli inconvenienti derivanti dal rispetto di tale obbligo superano i vantaggi previsti per la commercializzazione dei semi". 14. Nell'allegato 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, lettera E, a), è aggiunto il seguente punto: "9-bis). Nel caso di varietà ibride o linee inbred per le sementi di base, se l'ibrido o la linea inbred cui appartengono le sementi sono state ufficialmente ammesse conformemente alla direttiva n. 70/457/CEE, recepita nella legislazione nazionale con la legge 25 novembre 1971, n. 1096: il nome di questo componente con cui è stata ufficialmente ammessa, con o senza riferimento alla varietà finale, corredato nel caso di ibridi o linee inbred, destinati unicamente a servire da componenti per varietà finali, del termine 'componentè; per le sementi di base negli altri casi: il nome del componente cui appartengono le sementi di base, con un riferimento alla varietà finale, con o senza riferimento alla sua funzione (maschio o femmina) e corredato del termine 'componentè; per le sementi certificate: il nome della varietà cui appartengono le sementi certificate, corredato del termine 'ibridò". 15. Nell'allegato 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, lettera E, b, punto 5, è aggiunta la frase seguente: "indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata e senza i nomi degli autori in caratteri latini". 16. Nell'allegato 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1065, lettera E, b), è aggiunta la frase seguente: "Le disposizioni contenute al punto 5 sono facoltative per talune specie e, ove opportuno, per periodi limitati, laddove sia stato appurato che gli inconvenienti derivanti dal rispetto di tale obbligo superano i vantaggi previsti per la commercializzazione dei semi". 17. Nell'allegato 5 del decreto del Presidente della Repubblica 8 ottobre 1973, n. 1965, è aggiunto il seguente paragrafo III - Oleaginose e da fibra: "ETICHETTA E DOCUMENTO PREVISTI NEL CASO DI SEMENTI NON DEFINITIVAMENTE CERTIFICATE E RACCOLTE IN UN ALTRO STATO MEMBRO.