[ddlpres]

Salvo che il fatto non costituisca reato, chiunque abbandona cani, gatti o qualsiasi altro animale custodito nella propria abitazione, è punito con una sanzione amministrativa da euro 300 a euro 3.000. 2. I proprietari di cani devono munire i propri animali di microchip tramite impianto sottocutaneo entro sessanta giorni dalla nascita al fine di iscrivere l'animale all'Anagrafe canina e felina regionale e nazionale. In caso di mancato impianto il proprietario è punito con una sanzione amministrativa di euro 250. 3. Chiunque fa commercio di cani o gatti al fine di sperimentazione, in violazione delle leggi vigenti, è punito con una sanzione amministrativa da euro 3.000 a euro 6.000. 4. Le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative di cui ai commi 1, 2 e 3 confluiscono nel fondo per l'attuazione della presente legge di cui all'articolo 8 ». 4 1 Dopo l'articolo 5 è inserito il seguente: « Art. 5 -bis. – (Imposte e agevolazioni) – 1. Al fine di favorire le adozioni di cani o gatti presenti all'interno delle strutture di cui all'articolo 4, comma 1, coloro che adottano animali d'affezione possono usufruire di una detrazione fiscale pari all'80 per cento annuo, per i tre periodi d'imposta successivi alla data di adozione, fino a un massimo di 80 euro annui, della spesa sostenuta per la stipula di un'assicurazione sanitaria facoltativa per prestazioni medico-veterinarie in favore dell'animale adottato ». 5 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in 10 milioni di euro per l'anno 2020 e 6 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della salute.