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l'obbligo o il divieto di permanenza dell'interessato in uno o più comuni o in un determinato territorio; il divieto di svolgere determinate attività o di avere rapporti personali che possono occasionare il compimento di altri reati o ripristinare rapporti con la criminalità organizzata, terroristica o eversiva; la prescrizione che il condannato o l'internato si adoperi in iniziative di contrasto alla criminalità organizzata. I benefici in ogni caso non possano essere concessi qualora i detenuti siano sottoposti al regime di detenzione di cui all'articolo 41- bis dell'ordinamento penitenziario, in ragione delle peculiari situazioni di emergenza regolate dal citato articolo, che sospendono l'applicazione delle normali regole di trattamento dei detenuti e degli internati. Il comma 2 dell'articolo 1 del disegno di legge introduce poi nella legge sull'ordinamento penitenziario un nuovo articolo 4- ter , che reca una disciplina specifica per la concessione dei benefici ai detenuti e agli internati per gli altri reati ostativi cosiddetti "di seconda fascia" (ovvero tutte le fattispecie che pur non essendo reati di terrorismo, di mafia o reati associativi sono nel tempo confluiti nell'articolo 4- bis vigente dell'ordinamento penitenziario, fra i quali sono compresi i reati contro la P.A.). Per questi reati di "seconda fascia" ciò che andrà valutato - ai fini della concessione dei benefici - non sarà la sussistenza di collegamenti, ma la prova dell'assenza dell'attuale pericolosità sociale del condannato e dei rischi connessi al suo reinserimento nel contesto sociale. La competenza a decidere sull'istanza di concessione dei benefici dei reati di « seconda fascia » è affidata al magistrato o al tribunale di sorveglianza secondo le normali regole di competenza stabilite dall'ordinamento penitenziario. L'autorità competente deve anzitutto effettuare una adeguata e motivata valutazione sulle specifiche ragioni della collaborazione o della mancata collaborazione, che è ragionevole presunzione di specifica pericolosità, superabile però dalla valutazione critica da parte dei richiedenti della loro precedente condotta e dalle loro iniziative a favore delle vittime. Grava sull'istante l'onere di allegare specificatamente gli elementi che escludono l'attualità della sua pericolosità sociale e il pericolo di reiterazione di reati o di fuga. Ai detenuti per i reati commessi con violenza sulle persone e in danno di persona minorenne possono essere concessi i benefici solo sulla base dei risultati dell'osservazione scientifica della personalità condotta collegialmente per almeno un anno, anche con la partecipazione degli esperti e previa valutazione da parte del magistrato di sorveglianza della positiva partecipazione al programma di riabilitazione specifica. L'articolo 2 del disegno di legge interviene sul termine, portandolo da ventiquattro ore a quindici giorni, per il reclamo avverso il diniego o la concessione dei permessi premio. L'articolo 3 apporta le modifiche di coordinamento necessarie ad estendere la disciplina prevista dal provvedimento in esame anche alla concessione della libertà condizionale. Si prevede che l'eventuale concessione della libertà condizionale debba essere sempre accompagnata dalla libertà vigilata e dal divieto di frequentazione di soggetti condannati per reati di cui all'articolo 51, commi 3- bis e 3- quater del codice di procedura penale. La disposizione inoltre eleva  dagli attuali 26 a 30 anni  il periodo di pena minima che un ergastolano condannato per uno dei delitti dell'articolo 4- bis deve scontare per accedere alla libertà condizionale. L'articolo 4, infine, reca la delega al Governo - da esercitarsi entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge - per il coordinamento con le altre norme legislative vigenti nella stessa materia. Il PRESIDENTE riferisce della richiesta del senatore Balboni di non dare inizio nella seduta odierna alla discussione generale, stante la sua assenza. Non facendosi osservazioni così resta stabilito. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 18,55.