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In materia di Sport, il Governo parteciperà e darà nuovo impulso ad attività, già avviate negli anni precedenti, tra cui spiccano in particolare, di là di una «sana gestione», la tutela dei minori nello sport, la parità di genere, l'inclusione sociale, disabilità, ambiente, contrasto al fenomeno della manipolazione dei risultati sportivi. Nel 2019 il Governo lavorerà sulla centralità e sul ruolo sociale di Cultura e patrimonio, proseguendo nell'azione di interconnessione delle politiche culturali con le altre politiche di settore e promuovendo in particolare la partecipazione degli studenti alle attività culturali e alla sensibilizzazione su queste tematiche, considerando anche l'«Anno europeo del patrimonio culturale». Spiccano, tra le priorità, allineate tra quanto stabilito dal Consiglio europeo con l'azione di Governo, la sostenibilità del patrimonio culturale, con particolare riguardo al cambiamento climatico e alla governance partecipativa; la coesione sociale e la qualità dell'ambiente, quale bene comune, in linea con la Dichiarazione di Davos adottata nel gennaio 2018; il supporto agli artisti, ai professionisti culturali e creativi; l'attenzione ai «contenuti europei», in specie nella coproduzione cinematografica e nella competitività del settore musicale, la parità di genere nei settori culturale e creativo, le relazioni culturali internazionali. Il Governo vigilerà sulla restituzione dei beni culturali, nonché sull'esportazione di beni culturali e sull'importazione illegale e il traffico di beni culturali provenienti da Paesi terzi, anche ai fini diretti e/o indiretti di finanziamento di attività terroristiche che ne possono derivare, dal momento che è senza dubbio una priorità della Commissione europea quella di introdurre una disciplina uniforme e armonizzata a tale riguardo, soprattutto se si considera che la lotta contro il commercio illecito di beni culturali rappresenta e rappresenterà un'azione chiave dell'Europa. Infine, per quanto concerne l'attività di comunicazione e formazione, da non trascurare, la Relazione programmatica indica alcune priorità per il 2019 tra cui l'impegno a promuovere una migliore conoscenza degli atti fondanti dell'UE, a favorire la conoscenza della partecipazione dell'Italia all'Unione europea, migliorando la consapevolezza dei diritti e doveri di cittadinanza ed incoraggiando la partecipazione al dibattito sul futuro dell'Europa, in particolare dei giovani. In tale ambito il Governo intende promuovere una campagna di comunicazione istituzionale in vista delle elezioni europee e promuovere eventi per la ricorrenza dei quaranta anni dalle prime elezioni per il Parlamento europeo svoltesi nel 1979. A tale riguardo sottolinea come non vi sia oggi in Parlamento forza politica che non metta in discussione gli attuali assetti della governance dell'Unione europea; occorre, a suo giudizio, discutere in modo aperto sul futuro dell'Europa, un tema sul quale egli anticipa l'intendimento di realizzare in Senato, con il diretto coinvolgimento della Biblioteca e dell'Archivio Storico del Senato, progetti che promuovano una migliore conoscenza dell'Unione europea con eventi, dibattiti ed incontri, auspicando un coinvolgimento della 7ª Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE insegnamento educazione motoria nella scuola primaria DDL 992 Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria (Rinvio del seguito dell'esame) Su proposta del relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ), la Commissione rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta. La seduta termina alle ore 12,05.