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Fra pochi giorni daremo definitiva forma alla manovra del popolo, una legge di bilancio che dopo anni di austerity fallimentare ha deciso giustamente di puntare, entro certi limiti, sul deficit spending per rilanciare il prodotto interno lordo. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI (ore 10,50) ( Segue PATUANELLI). Non possiamo certamente tacere che il PIL è ancora troppo lontano dai livelli pre-crisi e della media di crescita europea. Proprio i recenti dati sulla crescita italiana ed europea del terzo trimestre 2018 dimostrato quanto sia indispensabile un cambio di passo. Ci dicono che con un rapporto deficit-PIL al 2,4 per cento nel 2019 violiamo le regole europee, come se la Francia non lo avesse fatto nove volte negli ultimi dieci anni, violando lo stesso parametro che oggi ci dicono che dobbiamo rispettare (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az), come se la Germania non violasse costantemente i limiti europei sul surplus commerciale. Noi per la prima volta proponiamo una manovra che mette in discussione gli astrusi calcoli europei del deficit strutturale e del PIL potenziale; calcoli - giova ricordarlo - contestati anche dall'allora premier Renzi e dall'allora ministro Padoan, che però non hanno avuto il coraggio di portare fino in fondo le loro critiche. Nella nostra manovra espansiva investiamo sul reddito di cittadinanza e sulla riforma dei centri per l'impiego, misure che serviranno a far diminuire la disoccupazione - ancora oggi al 10 per cento, mentre la media europea è del 7 per cento - e a contrastare la povertà. (Commenti dal Gruppo PD) . Avete lasciato 5 milioni di poveri in questo Paese. Chiedo almeno il rispetto di ascoltare, quando qualcuno sta parlando (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD) . Investiamo sul superamento dell'odiosa legge Fornero, che per inseguire l' austerity ha creato un balzo secco nel raggiungimento dell'età pensionabile, costringendo le persone a sacrifici immani. (Commenti dei senatori Bellanova, Faraone e Ferrazzi). PRESIDENTE. Colleghi, lasciatelo terminare. PATUANELLI (M5S) . Colleghi, cerco di tacere sui disastri che avete fatto, ma sulla vostra maleducazione mi è difficile non dire nulla ( Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti del senatore Faraone). PRESIDENTE. Prosegua, senatore Patuanelli. PATUANELLI (M5S) . Nella manovra puntiamo anche sugli investimenti, drammaticamente scesi negli anni dell' austerity : ci sono circa 15 miliardi di euro... (Vivaci commenti dal Gruppo PD) . FARAONE (PD) . Sei schiavo di Salvini! ( Vivaci commenti dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, provo a continuare. Nella manovra puntiamo anche sugli investimenti, drammaticamente scesi negli anni dell' austerity : ci sono circa 15 miliardi di euro aggiuntivi nel triennio, che potranno essere utilizzati per migliorare e creare infrastrutture materiali, immateriali e per proteggere il nostro fragile territorio: sono sotto gli occhi di tutti le risposte che il territorio sta dando alle piogge. Siamo ben consapevoli che non c'è solo un problema di stanziamenti, ma c'è anche un problema di capacità di spendere quei soldi, che spesso sono stanziati e non spesi. Per questo prevediamo anche una riforma del codice degli appalti che tuteli comunque gli appalti dalla corruzione ma metta nelle condizioni gli enti locali di spendere. LAUS (PD) . Parla del decreto! PATUANELLI (M5S) . Vogliamo un'economia più dinamica, più vitale e soprattutto più equa e un Paese più solidale, ma anche più giusto. Nel nostro Paese da troppi anni chi sbaglia non paga come dovrebbe e chi invece è vittima incontra ostacoli insormontabili per avere giustizia. La legge spazzacorrotti, in discussione alla Camera dei deputati, è un segnale netto in questo ambito (Commenti della senatrice Bellanova) , che lancia un avvertimento a chi finora ha fatto il furbo: la pacchia è finita. (Commenti del senatore Laus) . Un Paese che vuol tornare a correre non può farsi imbrigliare dalla corruzione. Per avere una giustizia che sia davvero tale, dobbiamo giocoforza togliere quel nascondiglio obsoleto chiamato prescrizione, rifugio per troppi decenni di furbi e malfattori. Siamo per un'Italia all'insegna della solidarietà, dei diritti, della dignità e della legalità e, ovviamente, ministro Salvini, anche della sicurezza. Dopo anni di irresponsabile indifferenza vestita da pietà, questo Governo ha avuto il senso di responsabilità di intervenire per fronteggiare l'emergenza strutturale creata da una politica migratoria miope, che ha sovraffollato e portato al collasso il sistema nazionale di accoglienza, con costi economici e sociali altissimi, generando clandestinità di massa, criminalità diffusa e sistematico sfruttamento lavorativo e sessuale dei migranti, creando un'emergenza permanente che ha favorito un business cinico e criminale. ( Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Sono tutti problemi che il decreto in esame affronta con la massima serietà possibile, senza la pretesa di risolverli con un colpo di bacchetta magica, e su cui il Governo continuerà a lavorare, compreso il più volte richiamato problema dei rimpatri delle centinaia di migliaia di irregolari presenti sul nostro territorio, attraverso la stipula dei necessari trattati bilaterali con i Paesi d'origine. Dopo anni di Governi che svendevano l'Italia per 80 denari, come ricordava la senatrice Maiorino ( Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) , questo Governo ha avuto la forza di rivendicare in Europa il nostro diritto a non essere lasciati soli a farci carico della gestione dei flussi migratori diretti verso il nostro Continente, ottenendo per la prima volta che altri Paesi aprissero i loro porti, superando di fatto il Trattato di Lisbona. Dopo anni di Governi che andavano a Bruxelles a mendicare flessibilità tornando a casa a mani vuote, questo Governo ha avuto finalmente il coraggio di ribellarsi ai diktat dell'Europa e alle sue fallimentari ricette economiche, contrapponendo l'interesse del popolo italiano a quello dei burocrati e dei banchieri, senza farsi spaventare dalle minacce e dai ricatti. ( Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Ho voluto ricordare le cose che stiamo facendo, che abbiamo fatto e che faremo e mi scuso per aver dovuto leggere un testo, perché la febbre non mi consentiva un'alternativa. ( Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Febbre che ho io, ma che non hanno la maggioranza e il Governo, che godono di buonissima salute e per questo voteremo convintamente a favore della fiducia sul testo in esame. ( Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Molte congratulazioni). DE FALCO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. DE FALCO (M5S) .