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Precisa che i rilievi di carattere tecnico, già illustrati nella seduta del 3 maggio, sono stati formulati come condizioni, mentre sulle questioni più complesse e di carattere politico sono state previste alcune osservazioni. Si sofferma, quindi, sugli aspetti più significativi. In primo luogo, propone di sopprimere l'indicazione del valore del 25 per cento per i servizi integrativi. Ciò appare ragionevole soprattutto in ragione dell'inserimento, nella normativa, dell'elenco esemplificativo dei servizi a carattere accessorio. Tuttavia, in sede giudiziaria sarà comunque necessario valutare che il valore di tali servizi non sia eccessivo in rapporto a quello complessivo del pacchetto. In secondo luogo, segnala l'opportunità di prevedere una esplicita responsabilità solidale e sussidiaria per il professionista intermediario, in caso di difformità rivelatesi nella fase esecutiva. Pertanto, le agenzie di viaggio saranno tenute a selezionare con maggiore cura i pacchetti da offrire all'utente. Propone, infine, di inserire una osservazione al fine di esplicitare che il regime sanzionatorio, previsto all'articolo 1, comma 1, capoverso «Art. 51- septies », dovrebbe essere applicato anche nei confronti degli agenti di viaggio abusivi, in modo da armonizzare in sede nazionale le normative previste a livello regionale. Ulteriori osservazioni riguardano la precisazione che i fornitori dei servizi da considerare al fine della combinazione di un pacchetto sono coloro che forniscono servizi turistici, nonché la riduzione del termine per il diritto di recesso a favore del consumatore per i contratti stipulati al di fuori dei locali commerciali, in particolare qualora si tratti di offerte last minute - o similari - con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte correnti. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) ritiene del tutto condivisibile la nuova proposta di parere formulata dal relatore. Tuttavia, propone di inserire nell'elenco esemplificativo di servizi turistici integrativi, di cui all'articolo 1, comma 1, capoverso «Art. 33», comma 1, lettera a- bis ), anche l'uso di parcheggi a pagamento nell'ambito di stazioni e aeroporti. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) condivide lo schema di parere illustrato dal relatore, soprattutto con riferimento alla introduzione di un elenco esemplificativo di servizi turistici integrativi, che assumono particolare rilievo per l'attività turistica del Paese e che in effetti sono già forniti da tempo, secondo la prassi locale. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) esprime apprezzamento per la disponibilità del relatore a un confronto costruttivo. Auspica, pertanto, che sia eliminato del tutto il riferimento al valore dei servizi accessori in rapporto a quello complessivo del pacchetto, sebbene nella nuova proposta di parere sia stato eliminato il valore numerico del 25 per cento. Dal momento che tale indicazione - contenuta nei "considerando" della direttiva - non è stata esplicitata da altri Paesi, in sede di recepimento, esprime preoccupazione per il rischio di conseguenze discriminatorie a danno delle aziende turistiche nazionali. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) esprime apprezzamento per il lavoro svolto dal relatore. Tuttavia, propone di formulare come condizione il rilievo sul superamento del limite del 25 per cento del valore totale del pacchetto per i servizi accessori. Il senatore MISIANI ( PD ), nel condividere la considerazione del senatore Errani, conferma le proprie perplessità, già enunciate nel corso del dibattito, in merito alla riduzione del termine per l'esercizio del diritto di recesso nel caso di acquisti on line . A suo avviso, pur tenendo conto della specificità di tale tipologia contrattuale, occorre in ogni caso tutelare il consumatore. Il relatore GRASSI ( M5S ), accogliendo la proposta del senatore Caliendo, propone di integrare nel senso indicato la lettera a- bis) da inserire nel nuovo articolo 33 del decreto legislativo n. 79 del 2011. Inoltre, nel recepire la proposta del senatore Errani, formula come condizione il rilievo sulla soppressione del limite del 25 per cento, ritenendo in ogni caso opportuno rimettere all'apprezzamento del giudice la valutazione del valore dei servizi accessori in rapporto a quello totale del pacchetto turistico. Sul tema del diritto di recesso, invece, ribadisce che il termine di 14 giorni non appare coerente con il fondamento della tutela del consumatore per i contratti stipulati al di fuori dei locali commerciali. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere non ostativo con condizioni e osservazioni avanzata dal relatore, pubblicata in allegato. (AG 7) Distribuzione assicurativa Doc n. 7 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2016/97 sulla distribuzione assicurativa (Parere alla Ministra per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 5 della legge 25 ottobre 2017, n. 163. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana del 3 maggio. Il relatore PESCO ( M5S ) si riserva di formulare una nuova proposta di parere, che tenga conto delle ulteriori osservazioni emerse nel dibattito e a seguito di ulteriori approfondimenti. In merito al rilievo del rappresentante del Governo sulla inopportunità di fare riferimento all'obbligo di imparzialità per i distributori di prodotti assicurativi, ribadisce che il concetto di equità appare più appropriato e corrispondente al termine inglese utilizzato nella direttiva. Dal momento che l'autorità di vigilanza ha segnalato la difficoltà di un inserimento nel codice delle assicurazioni private di scale numeriche per la valutazione della rischiosità del prodotto finanziario assicurativo, ritiene che si potrebbe inserire tale elemento nello schema di decreto, riservando all'IVASS il compito di formulare procedure condivise per la profilazione del cliente, con l'auspicio che quanto prima si possa individuare un sistema unico. Quanto al riparto di competenze tra IVASS e Consob in relazione alla vigilanza sulla distribuzione di prodotti di investimento assicurativo, precisa che tale riparto dovrebbe essere informato al principio della maggior tutela del consumatore. Riguardo alla segnalazione dell'opportunità di sopprimere, al comma 19 dell'articolo 1, la disposizione sulla raccolta dei premi assicurativi, ritiene che la normativa attuale sia già aderente alla direttiva e pertanto sarebbe inopportuno prevedere ulteriori obblighi per i distributori assicurativi. Il senatore MARINO ( PD ) chiede al relatore di precisare anticipatamente, se possibile, il tenore del parere che intende esprimere, per favorire un confronto trasparente e costruttivo. Quanto al riparto delle competenze tra IVASS e Consob, ricorda che è necessario tenere conto anche della normativa interna. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) osserva che il concetto di equità, al di là della corrispondenza con il termine inglese, non risulta appropriato, in quanto è un metodo di giudizio del caso singolo, basato su criteri che consentano di derogare alla regola generale e astratta. Sarebbe preferibile, allora, riferirsi al principio di oggettività dei dati rilevanti per i clienti. Il senatore GRASSI ( M5S ), pur condividendo le perplessità del senatore Caliendo, precisa che il termine "equità" è già presente nel codice del consumo.