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a quanto si apprende dalla stampa è emersa un'ipotesi di ingresso del Governo dell'Arabia Saudita nel consiglio di amministrazione del Teatro alla Scala di Milano in cambio di una donazione di 15 milioni di euro; il consiglio di amministrazione del teatro avrebbe diffidato il sovrintendente del teatro medesimo a concludere tale accordo; pur comprendendo l'importanza della proiezione internazionale di una storica istituzione culturale italiana e l'utilità delle risorse economiche che potrebbero arrivare dall'Arabia Saudita, suscitano perplessità iniziative non limitate ad eventuali sponsorizzazioni, ma che possano prevedere la presenza di rappresentanti di un Paese che non dà alcuna garanzia sul rispetto dei diritti fondamentali; anche in recenti drammatiche occasioni l'Arabia Saudita è finita sotto accusa per vicende inquietanti, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della vicenda esposta e che cosa intenda fare per evitare il rischio di una "scalata" saudita al più importante teatro lirico italiano. Atto n. 4-01376 BARBONI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: la strada statale 16 "Adriatica" è la più lunga strada statale italiana, il cui percorso inizia a Padova e finisce a Otranto (Lecce), per una lunghezza complessiva di circa mille chilometri attraverso sei regioni: Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia. Gran parte del percorso è situato lungo la fascia costiera adriatica e quindi la statale mette in comunicazione le principali località del litorale; il 25 settembre 2018, con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è stato approvato il progetto esecutivo presentato dalla società Autostrade per l'Italia denominato "Opere di completamento sulla viabilità connessa al Lotto 1 della terza corsia dell'A14 nel tratto Rimini Nord - Cattolica", relativo alla realizzazione degli interventi lungo la strada statale 16, nel tratto interessato dai lotti 1A e 1B dei lavori di ampliamento a tre corsie della A14 Bologna-Bari-Taranto, tratto Rimini nord-Cattolica; tale intervento è di fondamentale importanza perché ha lo scopo di aumentare il livello di sicurezza e degli standard qualitativi del territorio; l'approvazione formale del progetto esecutivo da parte del Ministero ha consentito di procedere, il 22 novembre 2018, alla sottoscrizione della convenzione tra tutti i soggetti interessati, ovvero tra Autostrade per l'Italia, Anas, Provincia di Rimini e i Comuni di Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Coriano, al fine di regolamentare gli impegni delle parti derivanti dalla realizzazione del tratto interessato; ad oggi non risulta in essere alcuna pubblicazione del bando per l'appalto dei lavori da parte del Ministero al fine di garantire l'avvio dei lavori, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda procedere in tempi brevi per garantire l'avvio dei lavori, e se vi siano motivi ostativi che hanno prodotto tali ritardi per la realizzazione di un'opera stradale fondamentale e prioritaria per il territorio, atta a garantire il miglioramento della viabilità lungo la direttrice stradale principale di entrata e uscita da e per la riviera romagnola. Atto n. 4-01377 TOTARO Al Ministro della salute Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-00649 del senatore D'Arienzo, sulle carenze di organico presso la Motorizzazione civile di Verona; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-00652 della senatrice Bellanova e del senatore Stefano, sulla tutela dei posti di lavoro presso l'azienda Sirti SpA; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): 3-00648 del senatore Mollame ed altri, sull'operato della struttura commissariale deputata al trattamento delle acque reflue nei comuni di Cinisi e Terrasini (Palermo). Mozioni, ritiro di firme I senatori Anastasi, Catalfo, Corbetta, Ferrara, L'Abbate, Montevecchi, Ortolani, Pacifico, Quarto, Vaccaro e Vanin hanno dichiarato di ritirare la propria firma dalla mozione 1-00024, del senatore Giacobbe ed altri. Interrogazioni, ritiro È stata ritirata l'interrogazione 3-00284, del senatore Siclari.