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Articolo 4 REDDITI DELLE RAPPRESENTANZE PERMANENTI 1. I redditi di attività commerciali e industriali conseguiti in uno Stato Contraente da una persona residente dell'altro Stato Contraente sono imponibli nel primo Stato Contraente soltanto se realizzati mediante una rappresentanza permanente ivi situata e nella misura in cui tali redditi siano attribuibili all'attività di detta rappresentanza. 2. Ai fini della presente Convenzione, il termine "rappresentanza permanente" designa una sede fissa di affari per mezzo della quale una persona residente di uno Stato Contraente svolge in tutto o in parte la sua attività nell'altro Stato Contraente. 3. Non si considera che una persona residente di uno Stato Contraente abbia una rappresentanza permanente nell'altro Stato Contraente per il solo fatto che essa esercita la propria attività in detto altro Stato Contraente tramite un mediatore, un commissionario o altro intermediario che goda di uno status indipendente, a condizione che tale attività rientri nell'ordinaria attività di tale mediatore, commissionario o intermadiario. Il fatto che una persona residente di uno Stato Contraente controlli o sia controllata da una persona residente dell'altro Stato Contraente ovvero svolga la sua attivitàin questo altro Stato (sia per mezzo di una rappresentanzapermanente oppure no) non costituisce di per sé motivo sufficiente per far considerare una qualsiasi delle dette persone come una rappresentanza permanente dell'altra. Non si considera che una persona residente di uno Stato Contraente abbia una rappresentanza permanente nell'altro Stato Contraente anche nel caso in cui viene concluso un affare in detto altro Stato Contraente da parte di un intermediario (diverso da un intermediario che goda di uno status indipendente) sulla base di un'autorizzazione scritta della predetta persona, se la conclusione di affari in base ad autorizzazione non costituisce l'ordinaria attività di tale intermediario. 4. Non si considera che una persona residente di uno Stato Contraente abbia una rappresentanza permanente nell'altro Stato Contraente se svolge in detto altro Stato esclusivamente le seguenti attività: a) acquisto di merci; b) uso di installazioni per la conservazione delle merci e relative operazioni di deposito o per la consegna delle merci appartenenti alla persona residente del primo Stato Contraente; c) esposizione di merci e di articoli vari appartenenti alla persona residente del primo Stato Contraente, mostra di campioni nelle esposizioni, nonché operazioni relative alla vendita di tali campioni al termine dell'esposizione; d) attivita pubblicitaria, raccolta e diffusione di informazioni, studio dell'andamento del mercato o altre attività analoghe di carattere ausiliario o preparatorio, in relazione all'attività principale della persona attivita di progettazione connesse a lavori di costruzione o di ricerca scientifica (anche in forma congiunta), di ingegneria, di sperimentazione di campioni di merci, di macchinari e attrezzature, nonché di assistenza tecnica ai macchinari e alle attrezzature, se dette attività hanno carattere ausiliario o preparatorio in relazione all'attività principale della persona. 5. Nella determinazione degli utili della rappresentanza permanente sono ammesse in deduzione le spese direttamente connesse con l'attività della rappresentanza, comprese le spese di direzione e le spese generali di amministrazione sostenute sia nello Stato in cui è situata la rappresentanza stessa sia altrove. 6. Le disposizioni del presente articolo non pregiudicano le esenzioni da imposte previste dagli articoli 5, 6, 7 e 11 della presente Convenzione.