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la Corte dei conti, a sezioni riunite, in sede giurisdizionale, nel 2021, ha riconosciuto per gli appartenenti alle forze di polizia ad ordinamento civile, il medesimo trattamento pensionistico riservato alle forze armate e forze dell'ordine ad ordinamento militare, sancendo che la quota retributiva del 2,44 per cento vada estesa a tutti gli appartenenti al comparto sicurezza e difesa; il Governo ed il Parlamento con la legge di bilancio per il 2022 (legge n. 234 del 2021), nell'art. 1, comma 101, attraverso le relazioni allegate, hanno previsto e codificato le spese da sostenere per gli anni futuri e quelle per sanare gli anni passati, riconoscendo le sperequazioni avvenute; considerato che: nonostante le chiare indicazioni legislative, l'INPS, con propria circolare, ha inteso superare la novella legislativa, procedendo all'adeguamento pensionistico per gli ex appartenenti alla Polizia di Stato e Polizia penitenziaria, riconoscendo il beneficio solo a partire da gennaio 2022, non riconoscendo gli arretrati degli ultimi 5 anni stabiliti e liquidati alle forze armate e di polizia ad ordinamento militare; la sperequazione, contraria ai principi costituzionali, nonostante, la giusta correzione imposta dal Parlamento, ad oggi continua a perpetuarsi, anche se parzialmente, si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda prendere per sanare la sperequazione descritta. Atto n. 4-06945 PARAGONE MARTELLI GIARRUSSO DE VECCHIS Al Ministro della difesa Premesso che: dall'inizio delle ostilità belliche sul suolo ucraino, si registra un ricorso intensificato all'acquisizione di immagini satellitari che hanno avuto, peraltro, una notevole diffusione sugli organi di stampa di tutto il mondo. I fotogrammi diffusi sono, perlopiù, relativi agli spostamenti di battaglioni e mezzi militari e allo stato delle infrastrutture strategiche. Hanno fatto il giro del mondo, destando fortissima indignazione e preoccupazione nell'opinione pubblica, anche le immagini satellitari che ritraevano decine di corpi a terra nella cittadina ucraina di Bucha, dove l'inasprimento degli scontri fra Ucraina e Russia ha provocato numerose vittime; quanto diffuso proviene da satelliti occidentali, anche di società private: è il caso dell'americana "Maxar Technologies", azienda con sede in Colorado, che fornirebbe il 90 percento delle informazioni geospaziali utilizzate dal Governo degli Stati Uniti per la sicurezza nazionale. La Maxar, oltre a condividere le proprie immagini con il Pentagono e con i media internazionali, collabora anche con "SpaceNet", organizzazione che si occupa di intelligence per applicazioni geospaziali, e con "In-Q-Tel", il fondo di venture capital della CIA; proprio sulle immagini di Bucha, catturate dalla Maxar Technologies, la propaganda di guerra ha trovato terreno fertile, alimentando da una parte la tesi che le vittime sarebbero opera russa e dall'altra che sarebbe una messa in scena ucraina; considerato che: il Presidente ucraino Zelensky, riferendosi a quanto accaduto a Bucha, ha parlato di "crimini di guerra" che "saranno riconosciuti dal mondo come un genocidio"; i crimini di guerra sono violazioni delle protezioni stabilite dalle leggi internazionali e pertanto punibili ai sensi del diritto internazionale; visto che: l'Italia ha sviluppato una delle migliori tecnologie radar al mondo, primato riconosciuto a livello internazionale con le costellazioni di "Cosmo SkyMed" e "Cosmo SkyMed di seconda generazione", il cui decollo è avvenuto il 1° febbraio 2022, sviluppate dal Ministero dell'università e della ricerca, Agenzia spaziale italiana e Ministero della difesa. Tale tecnologia permette l'acquisizione di immagini ad alta definizione, particolarmente dettagliate; il ministro della Difesa ha recentemente dichiarato che Cosmo SkyMed di seconda generazione "costituisce una risorsa di fondamentale importanza per la Difesa, grazie alle capacità di osservazione della Terra in qualsiasi condizione meteorologica. A livello strategico, consentirà alla Difesa di avere un quadro informativo costantemente aggiornato dei potenziali fattori di rischio e la tempestiva valutazione della situazione operativa, al fine di supportare il processo decisionale per operare le scelte più opportune. Con questo programma l'industria nazionale spaziale conferma la propria posizione di leadership nello sviluppo dei sistemi ad alta tecnologia, in particolare radar e sensori ad altissima risoluzione"; il Presidente del Consiglio dei ministri aveva annunciato nella conferenza stampa di fine anno: "L'Italia lancerà la maggiore costellazione europea di satelliti per l'osservazione della Terra in orbita bassa, importante per la protezione ambientale e climatica e per lo sviluppo di servizi innovativi"; visto altresì che: la strategia spaziale italiana ha impiegato complessivamente 4,5 miliardi di euro; va sottolineato come, benché le immagini acquisite da società private siano di ottima qualità, queste non raggiungano la medesima precisione e tempestività di quelle raccolte direttamente dagli Stati che hanno sviluppato un notevole know how nel settore, come l'Italia, né il livello di riservatezza necessario per tali tipi di osservazioni anche nei confronti di Paesi amici; anche sulle immagini satellitari, una volta appannaggio del comparto della Difesa, oggi fruibili per tutti attraverso i social network , si gioca una guerra di propaganda che orienta strategie militari e opinione pubblica, per creare consenso su operazioni belliche, si chiede di sapere: se possano essere pubblicamente diffuse le immagini acquisite dai satelliti italiani, caratterizzati da tecnologia ad altissima precisione, anche al fine di confermare o meno le affermazioni lette nei media ; a chi siano state già distribuite; relativamente alla costellazione di satelliti di cui ha parlato il Presidente del Consiglio, se la si intenda adoperare anche per la sicurezza nazionale, oltre che per le tematiche proposte, visto che, trattandosi di tecnologie ottiche, queste sono essenziali per individuare oggetti e fenomeni che sfuggono a tecnologie basate sul radar "x-SAR"; quando sarà operativa detta costellazione e chi controllerà la distribuzione delle immagini. Atto n. 4-06946 DE BONIS Ai Ministri dell'interno, dell'economia e delle finanze, della giustizia e dello sviluppo economico Premesso che: l'usura è diventata la piaga principale per le imprese, oltre che il fenomeno di illegalità più diffuso in seguito alla pandemia. È quanto è emerso in occasione della giornata nazionale di Confcommercio "Legalità, ci piace!"; sono 30.000 in Italia le piccole aziende del commercio e pubblici esercizi ad alto rischio usura e altri eventi criminali. Un numero tra 26.000 e 44.000 unità produttive. La stima per il 2021 del costo dell'illegalità per le imprese italiane del commercio è di quasi 31 miliardi di euro fra perdite dirette di fatturato, maggiori oneri per le spese difensive rispetto a una situazione di assenza di criminalità, cybercrime e truffe informatiche, con il rischio per quasi 200.000 posti di lavoro;