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Articolo 9 Tariffe. Accordi particolari par. 1. - Le tasse di porto e le tasse accessorie sono calcolate conformemente alle tariffe legalmente in vigore e debitamente pubblicate in ciascuno Stato, valevoli al momento della conclusione del contratto di trasporto, anche se le tasse di porto sono calcolate separatamente su diverse sezioni del percorso. Tuttavia, la pubblicazione delle tariffe internazionali è obbligatoria soltanto negli Stati le cui ferrovie partecipano a queste tariffe come reti di partenza o di arrivo. Gli aumenti delle tariffe internazionali e le altre disposizioni aventi l'effetto di aggravare le condizioni di trasporto previste da queste tariffe entrano in vigore solo quindici giorni dopo la loro pubblicazione, salvo nei seguenti casi: a) se una tariffa internazionale prevede l'estensione di una tariffa interna al percorso totale, si applicano i termini di pubblicazione di detta tariffa interna; b) se le maggiorazioni dei prezzi di una tariffa internazionale derivano da un aumento generale dei prezzi delle tariffe interne di una ferrovia partecipante, esse entrano in vigore il giorno successivo a quello della loro pubblicazione, purché l'adattamento dei prezzi della tariffa internazionale, determinato da tale aumento, sia stato annunciato almeno quindici giorni prima. Detto annunzio non può precedere, tuttavia, la data di pubblicazione dell'aumento dei prezzi delle tariffe interne in parola; c) se le tasse di porto e le tasse accessorie previste nelle tariffe internazionali devono essere modificate per tener conto delle fluttuazioni dei cambi o se devono essere rettificati errori manifesti, tali modificazioni e rettifiche entrano in vigore il giorno successivo a quello della loro pubblicazione. Le tariffe devono contenere tutte le indicazioni necessarie per il calcolo delle tasse di porto e delle tasse accessorie e specificare, eventualmente, le condizioni nelle quali sarà tenuto conto dei cambi. Le tariffe e le modificazioni delle tariffe sono considerate validamente pubblicate nel momento in cui la ferrovia le mette dettagliatamente a disposizione degli utenti. par. 2. - Le tariffe debbono indicare tutte le condizioni speciali per i diversi trasporti e particolarmente a quale regime di velocità dette tariffe si applicano. Se, per tutte le merci o per alcune di esse, o per determinati percorsi, una ferrovia ha un tipo di tariffa che ammette un solo regime di velocità, questo tipo di tariffa può essere applicato alle spedizioni eseguite tanto con la lettera di vettura per la piccola velocità, quanto con la lettera di vettura per la grande velocità, a condizione che valgano per ognuna di queste lettere di vettura i termini di resa risultanti dagli articoli 6, § 3, e 11. Le condizioni delle tariffe sono valide purché non siano contrarie alla presente Convenzione; in caso diverso esse sono considerate nulle ed inesistenti. Le tariffe internazionali possono essere dichiarate obbligatoriamente applicabili nel traffico internazionale, con l'esclusione delle tariffe interne, purché in media non comportino tasse sensibilmente superiori a quelle risultanti dalla sutura delle tariffe interne. L'applicazione di una tariffa internazionale può essere subordinata alla sua espressa richiesta nella lettera di vettura. par. 3. Le tariffe devono essere applicate a tutti alle stesse condizioni. Le ferrovie possono concludere, con riserva del consenso dei propri Governi, degli accordi particolari che comportino riduzioni di prezzi od altre agevolazioni purché siano praticate condizioni equiparabili nei confronti degli utenti che si trovino in situazioni equiparabili. Riduzioni di prezzo possono essere accordate per il servizio della ferrovia, per il servizio delle pubbliche amministrazioni o per enti di beneficenza. La pubblicazione dei provvedimenti presi in virtù del secondo e del terzo alinea non è obbligatoria. par. 4. - Oltre le tasse di porto e le tasse accessorie previste nelle tariffe, sono riscosse a favore della ferrovia solamente le spese da essa sostenute, quali i diritti doganali, daziari, di polizia, le spese di camionaggio da una stazione all'altra non indicate nelle tariffe, quelle di riparazione dell'imballaggio, esterno od interno delle merci, necessarie per assicurarne la conservazione, ed altre spese analoghe. Queste spese debbono essere debitamente esposte e contabilizzate a parte nella lettera di vettura, con tutte le relative giustificazioni utili. Quando tali giustificazioni risultano da documenti allegati alla lettera di vettura ed il pagamento delle spese corrispondenti incombe al mittente, detti documenti giustificativi non vanno consegnati al destinatario con la lettera di vettura, ma vanno restituiti al mittente con il conto delle spese menzionato nell'articolo 17, § 7.