[pronunce]

che i rilevati profili di manifesta inammissibilità, logicamente preliminari in quanto attinenti ai termini delle questioni, impediscono di accogliere la richiesta, avanzata dalla difesa della Regione, di restituzione degli atti al giudice a quo per nuovo esame della rispettiva rilevanza e non manifesta infondatezza, alla luce dello ius superveniens di cui alla citata legge regionale n. 2 del 2016 (ordinanza n. 289 del 2006).. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 3, della legge della Regione autonoma Sardegna 28 giugno 2013, n. 15 (Disposizioni transitorie in materia di riordino delle province), sollevate - in riferimento, rispettivamente, all'articolo 43, secondo comma, della legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3 (Statuto speciale per la Sardegna) ed agli articoli 1, 48 e 51 della Costituzione - dal Consiglio di Stato, sezione quinta, con l'ordinanza in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 ottobre 2016. F.to: Paolo GROSSI, Presidente Mario Rosario MORELLI, Redattore Roberto MILANA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 22 novembre 2016. Il Direttore della Cancelleria F.to: Roberto MILANA