[massime]

Processo penale - Incompatibilità del giudice - Giudice che abbia respinto negli atti preliminari al dibattimento la richiesta di applicazione della pena concordata (ex art. 444 cod. proc. pen.) - Incompatibilità alla funzione di giudizio - Lamentata, irragionevole, disparità di trattamento nonché identità di trattamento di situazioni non comparabili, con lesione dei principî di buona amministrazione e del giudice naturale - Questione identica ad altra già ritenuta manifestamente inammissibile - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 34, comma 2, del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3, 25 e 97 della Costituzione, nella parte in cui prevede l'incompatibilità alla funzione di giudizio del giudice che negli atti preliminari al dibattimento abbia respinto la richiesta di applicazione della pena su richiesta delle parti, in quanto la questione si risolve nella inammissibile censura di una precedente decisione di accoglimento (sentenza n. 186 del 1992). - Già l'ordinanza n. 108/2001 aveva dichiarato manifestamente inammissibile per le stesse ragioni un'identica questione sollevata dallo stesso rimettente.