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2 Numero progressivo scheda SDO Il numero progressivo della scheda corrisponde al numero identificativo della cartella clinica 2 bis Numero progressivo scheda SDO della puerpera Questo campo va compilato solo nel caso si tratti della SDO di un neonato relativa all'evento della sua nascita. Compilare con il numero progressivo della scheda SDO della madre relativa al parto. 4 Sesso Sesso del paziente 5 Data di nascita Data di nascita del paziente 6 Comune di nascita Comune di nascita del paziente o, nel caso di paziente nato all'estero, Stato estero di nascita. 6 bis Livello di Istruzione Titolo di studio del paziente al momento del ricovero. 7 Stato civile Stato civile del paziente al momento del ricovero 8 Comune di residenza Comune nella cui anagrafe (Anagrafe della Popolazione Residente) è iscritto il paziente o, nel caso di paziente residente all'estero, Stato estero di residenza, al momento del ricovero. 9 Cittadinanza Cittadinanza del paziente al momento del ricovero 10 Codice identificativo del paziente Codice identificativo del paziente al momento del ricovero. Nelle more dell'applicazione delle procedure di cui all'articolo 6, comma 1 del presente decreto, le regioni sostituiscono al codice identificativo del paziente un codice cifrato ottenuto applicando al medesimo codice identificativo un algoritmo asimmetrico, a chiave pubblica nota, definito dalla Direzione generale della digitalizzazione, del sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero della salute, secondo quanto indicato nel documento di specifiche funzionali 10-bis Presenza del codice identificativo dell'assistito nella banca dati di verifica validità Informazione relativa alla presenza del codice identificativo dell'assistito nella banca dati di verifica (sistema Tessera Sanitaria, nelle more dell'attivazione dell'Anagrafe nazionale degli assistiti, istituita ai sensi dell'articolo 62-ter del CAD). Previsto per utilizzo futuro, all'applicazione delle procedure di cui all'articolo 6, comma 1 del decreto 10-ter Tipologia del codice identificativo dell'assistito nella banca dati di verifica validità Informazione relativa alla tipologia del codice identificativo dell'assistito nella banca dati di verifica (sistema Tessera Sanitaria, nelle more dell'attivazione dell'Anagrafe nazionale degli assistiti, istituita ai sensi dell'articolo 62-ter del CAD). Previsto per utilizzo futuro, all'applicazione delle procedure di cui all'articolo 6, comma 1 del decreto 11 Regione di residenza La regione cui appartiene il comune in cui risiede il paziente al momento del ricovero. 12 ASL di residenza ASL che comprende il comune, o la frazione di comune in cui risiede l'assistito al momento del ricovero. La seguente tabella riporta, per ciascuna informazione relativa al ricovero, prevista dal presente decreto (articolo 1, comma 1, lettera B), la definizione, fermo restando che per il dettaglio del relativo sistema di codifica, riconosciuto come standard nazionale per le regole che disciplinano i tracciati record, per le indicazioni di dettaglio circa la struttura dei file XML e gli schemi XSD di convalida a cui far riferimento e le procedure di controllo e verifica dei dati trasmessi si rimanda al documento di specifiche funzionali pubblicate sul sito Internet del Ministero all'indirizzo https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&amp;id=12 32&amp;area=ricoveriOspedalieri&amp;menu=vuoto TRACCIATO B N.PROGR. CAMPO DESCRIZIONE 1 Codice istituto di cura Indica l'istituto di cura pubblico o privato. 2 Numero progressivo scheda SDO Il numero progressivo della scheda corrisponde al numero identificativo della cartella clinica 13 Regime di ricovero Il regime di ricovero distingue tra il "ricovero ordinario" ed il "ricovero diurno"; il "ricovero diurno" si caratterizza per la presenza di tutte le seguenti condizioni: . si tratta di ricovero, o ciclo di ricoveri, programmato; . è limitato ad una sola parte della giornata e non ricopre, quindi, l'intero arco delle 24 ore dal momento del ricovero e non prevede il pernottamento del paziente; . fornisce prestazioni multiprofessionali e/o plurispecialistiche, che per la loro intrinseca complessità o invasività o per il correlato rischio per il paziente non possono essere eseguite in ambiente ambulatoriale. 13 bis Data di prenotazione La data di prenotazione esprime la data in cui la richiesta di ricovero programmato è pervenuta all'operatore addetto alla prenotazione con conseguente iscrizione del paziente nella lista di attesa. Tale data deve corrispondere a quella riportata nei registri di ricovero, ex art. 3 comma 8 della Legge 724/94. 13 ter Classe di priorità Classe di priorità del ricovero programmato, come definita nell'Accordo Stato-Regioni 11 luglio 2002 14 Data di ricovero Data di ricovero nell'istituto di cura. 14 bis Ora di ricovero Ora di accettazione nel reparto di ammissione; si intende l'ora in cui viene assegnato il letto al paziente. 15 Unità operativa di ammissione L'unità operativa di ammissione individua l'unità operativa presso la quale il paziente viene ricoverato all'accettazione, anche nel caso in cui l'assistenza medica sia prevalentemente a carico di altra unità operativa. 16 Onere della degenza Con l'onere della degenza si intende specificare il soggetto (o i soggetti) sul quale ricade l'onere di rimborsare le spese relative al ricovero. 17 Provenienza del paziente La provenienza del paziente individua l'istituzione da cui proviene il paziente o il medico che ha proposto il ricovero. 18 Tipo di ricovero Il tipo di ricovero, da indicare per tutti i ricoveri in regime ordinario individua i ricoveri programmati, distinguendoli dai ricoveri d'urgenza e dai ricoveri obbligatori (TSO) ai sensi degli articoli 33, 34, 35 e 64 della legge 23 dicembre 1978, n. 833. 19 Traumatismi o Intossicazioni Informazione che caratterizza la causa del ricovero, quando questo è causato da un trauma, da un incidente o da una intossicazione (presenza di diagnosi principale o secondaria cod. ICD-9-CM 800-904, 910-995). 19 bis Codice di Causa esterna Informazione che caratterizza la causa esterna del traumatismo o dell'intossicazione quando il ricovero è causato da un trauma, da un incidente o da una intossicazione (presenza di diagnosi principale o secondaria cod. ICD-9-CM 800-904, 910-995.89) 20 Trasferimenti interni La variabile descrive il percorso che il paziente ha seguito durante un singolo ricovero all'interno di un unico istituto di cura. Si ha un trasferimento interno quando il paziente viene trasferito da un posto letto assegnato a una disciplina e/o reparto al posto letto assegnato a una disciplina e/o reparto diversi all'interno dello stesso istituto di cura. La variabile, da riportare soltanto nei casi di ricovero in regime ordinario, comprende la data, l'ora del trasferimento e il codice dell'unità operativa presso cui è stato trasferito il paziente. 20bis Trasferimenti esterni La variabile descrive il percorso che il paziente ha seguito nel caso in cui un intervento chirurgico o procedura venga effettuato in modalità "in service" presso un istituto di cura esterno, ovvero diverso da quella in cui il paziente è ricoverato (quindi senza chiusura della SDO).