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I turni devono essere organizzati dal direttore di macchina in modo tale che la prima guardia all'inizio del viaggio e le successive guardie di rilievo siano riposate a sufficienza ed inoltre idonee per il servizio. 8. Protezione dell'ambiente marino. Tutti gli ufficiali ed i comuni di macchina devono essere consci dei gravi effetti dell'inquinamento operativo od accidentale dell'ambiente marino e devono prendere tutte le precauzioni possibili per prevenire tale inquinamento, particolarmente nell'ambito dei relativi regolamenti internazionali e portuali". - Le regole II/6 e III/6 così recitano: "Regola II/6 Requisiti minimi obbligatori per comuni facenti parte di una guardia di navigazione 1. I requisiti minimi per un comune facente parte di una guardia di navigazione su navi in navigazione di 200 o più tonnellate di stazza lorda sono indicati al paragrafo 2. Questi requisiti non sono quelli per l'abilitazione dei marinai (›) né, eccezione fatta per navi di piccole dimensioni, sono i requisiti minimi per un comune che debba essere l'unico comune di una guardia di navigazione. Le amministrazioni possono richiedere un addestramento supplementare e qualificazioni per un comune che sia l'unico comune di una guardia di navigazione. 2. Ogni comune facente parte di una guardia di navigazione su navi da 200 o più tonnellate di stazza lorda deve: (a) non avere meno di 16 anni; (b) soddisfare l'amministrazione sulla sua idoneità fisica, con particolare riguardo alla vista ed all'udito; (c) soddisfare l'amministrazione che egli ha: (i) completato un servizio di navigazione riconosciuto comprendente almeno 6 mesi di pratica di navigazione collegata, in particolare, con i compiti della guardia di navigazione; (›) (ii) superato con esito positivo un addestramento specifico, a terra od a bordo, compreso un adeguato periodo di servizio di navigazione, come richiesto dall'amministrazione, che non sia inferiore a due mesi; ------------ (›) Si fa riferimento alla convenzione ILO per l'abilitazione dei marinai, 1946 o a qualsiasi convenzione successiva. (d) avere pratica od addestramento che comprenda: (i) principi fondamentali della lotta antincendio pronto soccorso, tecniche di sopravvivenza individuale, pericoli per la salute e sicurezza personale; (ii) capacità di capire gli ordini e di farsi capire dall'ufficiale di guardia in merito ai suoi compiti; (iii) capacità di governare e di eseguire correttamente gli ordini al timone, come pure una sufficiente conoscenza delle bussole magnetiche e delle girobussole per l'esecuzione di questi compiti; (iv) capacità di tenere un'appropriata vedetta visiva ed auditiva e riportare il rilevamento approssimato di un segnale sonoro, di un fanale o di altro oggetto, in gradi o punti; (v) dimestichezza nel passare dal pilota automatico al timone a mano e vice-versa; (vi) conoscenza dell'impiego degli appropriati sistemi di comunicazione interna e dei sistemi di allarme; (vii) conoscenza dei segnali pirotecnici di pericolo; (viii) conoscenza dei suoi compiti in caso di emergenza; (ix) conoscenza dei termini e delle definizioni impiegati a bordo della nave che si riferiscono ai suoi compiti. 3. La pratica, il servizio o l'addestramento richiesti nei paragrafi 2 (c) e (d) possono essere acquisiti mediante l'adempimento dei compiti connessi con la tenuta della guardia di navigazione, ma solo se tali compiti sono eseguiti sotto la supervisione diretta del comandante, dell'ufficiale responsabile della guardia di navigazione o di un comune qualificato. 4. Le amministrazioni devono assicurarsi che venga rilasciata un'autorizzazione a tutti i marittimi che, per pratica o addestramento, siano qualificati in conformità con questa Regola a prestare servizio in qualità di comune facente parte di una guardia di navigazione o che il documento in loro possesso sia debitamente convalidato. 5. Un marittimo può essere considerato dall'amministrazione di aver soddisfatto i requisiti di questa Regola se ha prestato servizio, nella relativa funzione nella sezione di coperta, per un periodo non inferiore ad un anno nei cinque anni precedenti l'entrata in vigore della convenzione per quella amministrazione. Regola III/6 Requisiti minimi obbligatori per comuni facenti parte di una guardia in macchina 1. I requisiti minimi obbligatori per un comune facente parte di una guardia in macchina devono essere quelli esposti al paragrafo 2. Questi requisiti non si applicano a: (a) un comune nominato assistente dell'ufficiale macchinista responsabile della guardia (›); (b) un comune che sta compiendo l'addestramento; (c) un comune i cui compiti, mentre di guardia, sono di natura che non richiede la specializzazione. 2. Ogni comune facente parte di una guardia in macchina deve: (a) non avere meno di 16 anni; (b) soddisfare l'amministrazione sull'idoneità fisica, vista ed udito compresi; (c) soddisfare l'amministrazione su: (i) pratica od addestramento relativi alla lotta antincendio, pronto soccorso di base, sopravvivenza personale, pericoli per la salute e sicurezza personale; (ii) capacità di comprendere gli ordini e di farsi capire nelle questioni relative ai suoi compiti; (d) soddisfare l'amministrazione che egli ha: (i) esperirenza a terra relativa ai suoi compiti in navigazione, integrata da un adeguato servizio di navigazione come richiesto dall'amministrazione; (›) ------------ (›) Si fa riferimento alla risoluzione 9 "Raccomandazione sui requisiti minimi per un comune nominato assistente dell'ufficiale macchinista responsabile della guardia" adottata dalla Conferenza internazionale sull'addestramento e l'abilitazione dei marittimi, 1978. (ii) effettuato un addestramento specifico a terra od a bordo, incluso un adeguato periodo di servizio di navigazione come richiesto dall'amministrazione; (›) (iii) un servizio di navigazione riconosciuto di almeno 6 mesi. 3. Ognuno di tali comuni deve essere a conoscenza di: (a) procedure di tenuta della guardia in macchina e capacità di eseguire una guardia appropriata ai suoi compiti; (b) norme antinfortunistiche in rapporto all'attività in macchina; (c) termini usati nei locali dell'apparato motore e nomi dei macchinari e degli apparati relativi ai suoi compiti; (d) procedure fondamentali per la protezione dell'ambiente. 4. Ogni comune destinato a tenere una guardia in caldaia deve essere a conoscenza del funzionamento in sicurezza delle caldaie e deve essere in grado di mantenere i giusti livelli di acqua e di pressione del vapore. 5. Ogni comune facente parte di una guardia in macchina deve avere dimestichezza con i suoi compiti di tenuta della guardia nei locali macchine sulla nave su cui deve prestare servizio. In particolare, con riferimento a tale nave, il comune deve: (a) conoscere l'uso degli appropriati sistemi di comunicazione interna; (b) conoscere le uscite di sicurezza dai locali macchine; (c) conoscere i sistemi d'allarme in macchina e deve saper distinguere i diversi allarmi, con particolare riferimento agli allarmi di presenza di gas per l'estinzione di incendi; (d) conoscere perfettamente l'ubicazione e l'uso delle attrezzature per la lotta antincendio nei locali macchine. 6.