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DISPOSIZIONI PARTICOLARI 15 (Tutela dei legittimari) 1 Se dall'esecuzione del negozio di affidamento fiduciario discende un atto di liberalità, è possibile proporre l'azione di riduzione anche nei confronti dell'affidatario fiduciario, oltre che contro i beneficiari della liberalità, se esistenti e noti. 2 Nel caso di affidamento fiduciario in favore di un soggetto debole ai sensi del comma 3, si applica quanto segue: a il soggetto debole beneficiario può agire in riduzione solo se i beni del patrimonio affidato, da chiunque trasferiti o vincolati, sono manifestamente insufficienti per il soddisfacimento dei suoi bisogni; b i legittimari possono agire in riduzione: 1 quando il soggetto debole beneficiario sia in vita, con riferimento a quella parte del patrimonio affidato che sia manifestamente eccessiva rispetto ai suoi bisogni, qualora la relativa quota di legittima sia stata ridotta della metà; 2 quando il soggetto debole beneficiario non sia più qualificabile come tale o dopo la morte del medesimo, solo con riferimento al patrimonio affidato allora esistente. 3 Per « soggetto debole » si intende chi sia interdetto o inabilitato o beneficiario di amministrazione di sostegno nonché chi sia disabile grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. 16 (Tutela dei creditori) 1 L'azione revocatoria contro gli atti che trasferiscono beni all'affidatario fiduciario o costituiscono vincoli su di essi si propone, se il contratto è in corso, contro l'affidatario fiduciario e contro i beneficiari titolari di diritti sui beni trasferiti, se esistenti e noti, come se l'atto fosse stato fatto direttamente in loro favore. 2 È sufficiente che le condizioni dell'azione ricorrano nei confronti dell'affidante e, quando si tratti di atti a titolo oneroso, dell'affidatario fiduciario o di uno fra i beneficiari. 17 (Esercizio professionale della funzione di affidatario fiduciario e garante) 1 L'esercizio professionale dell'attività di affidatario fiduciario è riservato a società per azioni, in accomandita per azioni o a responsabilità limitata con sede in uno Stato dell'Unione europea, che siano in possesso dei seguenti requisiti: a prevedano lo svolgimento dell'ufficio di affidatario fiduciario nell'oggetto sociale; b gli amministratori della società posseggano i requisiti richiesti per gli esponenti aziendali degli intermediari finanziari; c abbia stipulato una polizza assicurativa che preveda: 1 massimale di euro 1.000.000 per ogni sinistro e in aggregato per anno assicurativo; 2 non applicazione della facoltà di recesso per sinistro da parte dell'assicuratore; 3 ultrattività quinquennale per il caso di cessazione dell'attività. 2 La funzione di garante può essere svolta da una persona fisica ovvero in forma professionale da una persona giuridica che abbia come scopo sociale prevalente la tutela dei soggetti deboli di cui all'articolo 15, comma 3. 3 La vigilanza sulle società che svolgono l'attività di affidatario fiduciario o di garante nei confronti del pubblico è esercitata dal Ministero dell'economia e delle finanze. 4 Alle persone giuridiche esercenti la funzione di affidatario fiduciario e garante in forma professionale, si applicano le disposizioni di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. IV TUTELA DEI DIRITTI 18 (Prescrizione) 1 I diritti di un beneficiario contro l'affidatario fiduciario si prescrivono con il decorso di dieci anni. 19 (Prova per testimoni) 1 La prova per testimoni di dichiarazioni o accordi verbali successivi alla conclusione del contratto o, nel caso di affidamento testamentario, alla morte del testatore è sempre consentita. 20 (Litisconsorzio) 1 Non può essere pronunciata sentenza o altro provvedimento con effetti sul patrimonio affidato se non in contraddittorio con i beneficiari del contratto che siano titolari di diritti sul patrimonio affidato o suoi frutti o utilità, ancorché sotto condizione. 21 (Competenza dell'autorità giudiziaria) 1 La competenza nelle cause e nei procedimenti riguardanti un contratto di affidamento fiduciario spetta in via esclusiva: a al tribunale designato nel contratto di affidamento fiduciario; b in mancanza, al tribunale del luogo nel quale il beneficiario che agisce ha la propria residenza o il proprio domicilio; c qualora l'azione non sia promossa da un beneficiario, al tribunale del luogo nel quale l'affidatario fiduciario, o un affidatario fiduciario se più di uno, ha il proprio domicilio o la propria sede o uno stabilimento permanente. 2 Il tribunale, provvedendo in camera di consiglio con decreto motivato su ricorso del pubblico ministero o di qualsiasi interessato, assunte, se del caso, sommarie informazioni, può: a in mancanza di soggetti titolari di poteri in forza di negozio di autorizzazione o in caso di loro inerzia, trasferire a un diverso affidatario fiduciario i rapporti derivanti dal contratto e compiere atti con effetti reali sul patrimonio affidato; b in ogni caso, esonerare un affidatario fiduciario per gravi irregolarità nell'adempimento dei suoi obblighi, per inidoneità all'ufficio o per avere commesso azione che ne menomi la fiducia e, se richiesto, nominare altro affidatario fiduciario; c integrare il contratto per mezzo di nuove disposizioni o modificare o eliminare disposizioni del contratto se ciò appare utile per la migliore attuazione del programma; d convalidare atti annullabili dell'affidatario fiduciario; e impartire direttive a un affidatario fiduciario su richiesta di quest'ultimo o di qualsiasi interessato. V MODIFICAZIONI AL CODICE CIVILE 22 (Modificazioni al codice civile) 1 All'articolo 2643 del codice civile, dopo il numero 10) è inserito il seguente: « 10- bis ) gli atti che trasferiscono o vincolano diritti reali immobiliari per l'esecuzione di un contratto di affidamento fiduciario; ». 2 All'articolo 2659, primo comma, numero 1), del codice civile, dopo le parole: « stato civile; » sono inserite le seguenti: « la denominazione e il codice fiscale dei patrimoni affidati, » e dopo le parole: « secondo l'atto costitutivo » sono inserite le seguenti: « e, per i patrimoni affidati, delle generalità dell'affidatario fiduciario ». 3 All'articolo 2684 del codice civile, dopo il numero 2) è inserito il seguente: « 2- bis ) gli atti che trasferiscono o vincolano diritti reali in esecuzione di un contratto di affidamento fiduciario ». VI DISPOSIZIONE PENALE 23 (Introduzione del reato di appropriazione di beni affidati) 1 Dopo l'articolo 646 del codice penale è inserito il seguente: « Art. 646- bis . – (Appropriazione di beni affidati) – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da tre a sei anni l'affidatario fiduciario che, violando le obbligazioni previste per legge o dal negozio di affidamento fiduciario, impiega i beni del patrimonio affidato a proprio o altrui profitto ». VII DISPOSIZIONE TRIBUTARIE 24 (Imposta di registro) 1 Alla tariffa, parte prima, allegata al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, sono apportate le seguenti modificazioni: