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Art. 1 IL COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Visto il decreto-legge 29 ottobre 1986, n. 708, convertito, con modificazioni, nella legge 23 dicembre 1986, n. 899, recante "misure urgenti per fronteggiare l'eccezionale carenza di disponibilità abitative"; Visto in particolare l'art. 1, comma 2, della citata legge n. 899/1986, che assegna al CIPE il compito di procedere, sentite le regioni, alla integrale revisione della delibera assunta in data 30 maggio 1985 relativa alla individuazione dei comuni ad alta tensione abitativa; Considerato che lo stesso sopra citato comma 2 dell'art. 1 indica, quale criterio di individuazione di detti comuni, il rapporto per ciascun mandamento pretorile tra le richieste di esecuzione degli sfratti presentate nell'anno 1986 e le famiglie residenti; Viste le risultanze dell'istruttoria svolta dall'apposito gruppo di lavoro istituito presso il Ministero del bilancio e della programmazione economica incaricato di reperire i dati necessari per la determinazione del rapporto previsto dall'art. 1, comma 2, della legge n. 899/1986; Atteso che le richieste di esecuzione del 1986 sono risultate n. 111.913, le famiglie residenti al censimento del 1981 sono risultate n. 18.632.337, e che, pertanto, il citato rapporto, a livello nazionale risulta pari a 6.00 richieste ogni 1.000 famiglie; Considerato che ai sensi dell'art. 1, punto 1, del decreto-legge n. 708/86, convertito nella legge n. 899/86, sono considerati ex lege a particolare tensione abitativa i comuni con più di 300.000 abitanti e gli altri comuni capoluoghi di provincia; Fatte salve le disposizioni di cui al decreto-legge 26 gennaio 1987, n. 8, convertito, con modificazioni, nella legge 27 marzo 1987, n. 120, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza nel comune di Senise ed in altri comuni interessati da dissesto del territorio e nelle zone colpite dalle avversità atmosferiche del gennaio 1987, nonché provvedimenti relativi a pubbliche calamità; Visto il parere espresso dalla commissione interregionale nella seduta del 25 marzo 1987; Udita la relazione del Ministro del bilancio e della programmazione economica; Delibera: Sono individuati ai sensi dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 29 ottobre 1986, n. 708, convertito, con modificazioni, nella legge 23 dicembre 1986, n. 899, i seguenti comuni superiori a 10.000 abitanti, compresi nei mandamenti pretorili in cui il rapporto tra le richieste di esecuzione relative all'anno 1986 e le famiglie residenti è superiore alla media nazionale indicata in premessa: Pretura Rapporto tra le domande di esecuzione e famiglie residenti Comuni superiori a 10.000 abitanti Arona (Novara) 7,07 Arona Moncalieri (Torino) 6,13 Carmagnola, Moncalieri, Nichelino, Vinovo Cassano d'Adda (Milano) 7,59 Cassano d'Adda, Gorgonzola, Melzo, Trezzo sull'Adda Legnano (Milano) 6,82 Busto Garolfo, Canegrate, Cerro Maggiore, Legnano, Parabiago, Rescaldina Milano 19,11 Bollate, Bresso, Buccinasco, Cassina dè Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Cesano Boscone, Cormano, Corsico, Garbagnate Milanese, Limbiate, Novate Milanese, Opera, Peschiera Borromeo, Pioltello, Rozzano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Segrate, Senago, Settimo Milanese, Trezzano sul Naviglio Desio (Milano) 11,80 Bovisio-Masciago, Carate Brianza, Cesano Maderno, Cusano Milanino, Desio, Giussano, Lentate sul Seveso, Meda, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Seregno, Seveso, Varedo Busto Arsizio (Varese) 14,16 Busto Arsizio, Castellanza, Fagnano Olona Saronno (Varese) 7,28 Caronno Pertusella, Saronno Varese 6,85 Malnate, Tradate Padova 11,88 Abano Terme, Albignasego, Cadoneghe, Piazzola sul Brenta, Rubano, Selvazzano Dentro, Vigonza Chioggia (Venezia) 8,57 Chioggia Venezia 7,36 Eraclea, Iesolo, San Donà di Piave, Martellago, Mirano, Noale, Scorzè, Spinca Trieste 16,89 Muggia Chiavari (Genova) 6,92 Chiavari, Lavagna Rapallo (Genova) 13,24 Rapallo, Santa Margherita Ligure Genova 21,87 Arenzano Recco (Genova) 12,06 Recco San Remo (Imperia) 8,98 San Remo Albenga (Savona) 13,76 Alassio, Albenga, Loano Finale Ligure (Savona) 14,75 Finale Ligure, Pietra Ligure Bologna 27,15 Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Zola Predosa Comacchio (Ferrara) 10,19 Comacchio Parma 10,27 Collecchio Firenze 11,37 Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Fiesole, Greve in Chiani, Impruneta, Lastra a Signa, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa Carrara (Massa) 9,92 Carrara Orbetello (Grosseto) 8,02 Monte Argentario, Orbetello Livorno 8,23 Collesalvetti Viareggio (Lucca) 21,64 Camaiore, Massarosa, Viareggio Pisa 11,93 San Giuliano Terme Monsummano Terme (Pistoia) 7,92 Monsummano Terme, Montecatini Terme Frascati (Roma) 12,32 Frascati, Grottaferrata Roma 18,96 Ardea, Mentana, Monterotondo, Pomezia Tivoli (Roma) 6,40 Guidonia Montecelio, Tivoli Pescara 10,52 Montesilvano, Spoltore Acerra (Napoli) 6,00 Acerra Ischia (Napoli) 6,75 Ischia Napoli 10,27 San Giorgio a Cremano Portici (Napoli) 6,71 Portici, Ercolano Sorrento (Napoli) 7,43 Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento, Vico Equense Torre Annunziata (Napoli) 6,00 Boscoreale, Boscotrecase, Torre Annunziata Torre del Greco (Napoli) 10,12 Torre del Greco Cava dè Tirreni (Salerno) 6,03 Cava dè Tirreni Salerno 13,44 Baronissi, Vietri sul Mare Bari 34,38 Mola di Bari, Triggiano, Valenzano Trani (Bari) 7,94 Trani San Severo (Foggia) 7,43 San Severo Taranto 19,52 Castellaneta, Crispiano, Massafra, Mottola, Palagiano Vibo Valentia (Catanzaro) 8,12 Vibo Valentia Catania 26,57 Misterbianco Siracusa 7,74 Priolo Gargallo Palermo 6,47