[normattiva_dump]

Il militare ha facoltà di chiedere le dimissioni volontarie dal grado. 2. Le dimissioni dal grado sono consentite quando il militare raggiunge l'età per la quale cessa ogni obbligo di servizio per i militari di truppa e si è collocati in congedo assoluto in detto ruolo. 3. Il militare in trattamento di quiescenza non può dimettersi dal grado finchè non è collocato nel congedo assoluto. 4. Il militare sottoposto a procedimento disciplinare di stato, da cui possa derivare la perdita del grado per rimozione, ha facoltà di presentare istanza di dimissioni volontarie dal grado, purché non sia sospeso precauzionalmente dall'impiego. 5. - 6. Omissis.». ─ Si riporta il testo del comma 5, dell'art. 923 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 923 (Cause che determinano la cessazione del rapporto di impiego) - 1. - 4. Omissis. 5. Il militare cessa dal servizio, nel momento in cui nei suoi riguardi si verifica una delle predette cause, anche se si trova sottoposto a procedimento penale o disciplinare. Se detto procedimento si conclude successivamente con la perdita dello stato di militare ovvero con un provvedimento di perdita del grado, anche a seguito di dimissioni volontarie del militare, la cessazione dal servizio si considera avvenuta per tali cause. La disposizione di cui al precedente periodo si applica anche nel caso in cui la perdita del grado derivi da un procedimento disciplinare di stato instaurato dopo la definizione del procedimento penale che era pendente all'atto della cessazione dal servizio.». ─ Si riporta il testo delle lettere a), b) e c), del comma 1, dell'art. 1000 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1000 (Cessazione dell'appartenenza al complemento) - 1. L'ufficiale cessa di appartenere alla categoria di complemento ed è collocato nella riserva di complemento quando raggiunge i seguenti limiti di età: a) Esercito italiano: 55 anni; b) Marina militare: 55 anni; c) Aeronautica militare: 1) ruolo naviganti: 1.1) ufficiali inferiori: 45 anni; 1.2) ufficiali superiori: 52 anni; 2) tutti gli altri ruoli: 55 anni; d) omissis.». ─ Si riporta il testo dell'art. 1275 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1275 (Ulteriori condizioni particolari per l'avanzamento dei sottufficiali della Marina militare) - 1. Per la Marina militare è esentato dal compiere il periodo minimo di imbarco o in reparti operativi il personale appartenente alla categoria ovvero alla specialità dei musicanti, dei conduttori di automezzi e degli istruttori marinareschi educatori fisici. 2. - 5. Omissis. 6. Per il personale nocchieri di porto le attribuzioni specifiche, oltre che in destinazioni di imbarco, possono essere soddisfatte, in tutto o in parte, con la permanenza presso uffici territoriali, reparti operativi o componenti specialistiche in incarichi di comando o incarichi attinenti alla categoria, specialità e abilitazione di appartenenza. 6-bis. (Abrogato).». ─ Si riporta il testo dell'art. 1280 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1280 (Condizioni particolari per l'avanzamento dei marescialli della Marina militare) - 1. - 3. Omissis. 4. I periodi minimi di imbarco per l'avanzamento da primo maresciallo a luogotenente della Marina militare, in relazione alla categoria o specialità o specializzazione di appartenenza, sono così determinati: a) nocchieri, specialisti del sistema di combattimento, specialisti del sistema di piattaforma: 9 anni; b) tecnici del sistema di combattimento: 8 anni; c) nocchieri di porto: 6 anni; d) incursori, fucilieri di marina, palombari, specialisti di volo: 8 anni. 4-bis. Omissis. 4-ter. Per i marescialli della categoria tecnici del sistema di combattimento specialità operatore elaborazione automatica dati, i periodi minimi indicati ai commi 2, lettera b), 3, lettera b) e 4, lettera b), sono ridotti rispettivamente a 3 anni, 4 anni e 4 anni. 4-quater. L'eventuale modifica della suddivisione in categorie, specialità e abilitazioni, che comporta il transito di una specialità ad un'altra categoria con periodi minimi di imbarco diversi da quelli previsti per la categoria di provenienza, determina l'applicazione, ai fini dell'avanzamento, dei periodi minimi di imbarco più favorevoli. 5. I periodi indicati si intendono comprensivi degli anni di imbarco ovvero di reparti operativi effettuati nei gradi precedenti, anche in ruoli diversi e in ferma.». ─ Si riporta il testo del comma 3, dell'art. 1359 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1359 (Richiamo) - 1. - 2. Omissis. 3. Il richiamo non dà luogo a trascrizione nella documentazione personale dell'interessato. 4. Omissis.». ─ Si riporta il testo del comma 1, lettera b), dell'art. 1389 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1389 (Decisioni del Ministro della difesa) - 1. Il Ministro della difesa: a) omissis; b) se ritiene, per gravi ragioni di opportunità, che deve essere inflitta la sanzione della perdita del grado per rimozione ovvero la cessazione dalla ferma o dalla rafferma, ordina, per una sola volta, la convocazione di una diversa commissione di disciplina, ai sensi dell'articolo 1387; in tale caso il procedimento disciplinare deve concludersi nel termine perentorio di 90 giorni. ». ─ Si riporta il testo dell'art. 2209-septies del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 2209-septies (Disposizioni transitorie intese ad estendere l'istituto dell'aspettativa per riduzione di quadri per il personale militare dell'Esercito italiano, della Marina militare, escluso il Corpo delle capitanerie di porto, e dell'Aeronautica militare) - 1. Sino all'anno 2024 ovvero al diverso termine stabilito ai sensi dell'articolo 5, comma 2, della legge 31 dicembre 2012, n. 244, il personale militare fino al grado di tenente colonnello e gradi corrispondenti dell'Esercito italiano, della Marina militare, escluso il Corpo delle capitanerie di porto, e dell'Aeronautica militare, ivi compreso quello di cui all'articolo 2210, comma 1, lettere a), b), c), d), f) e g), non altrimenti riassorbibile con le modalità di cui all'articolo 2209-quinquies, qualora si trovi nelle condizioni di cui al comma 2 del presente articolo, è collocato in aspettativa per riduzione di quadri, indipendentemente dal grado rivestito, dalla Forza armata, dalla categoria e dal ruolo di appartenenza. 2. Omissis; 3. Il personale collocato in aspettativa per riduzione di quadri: a) (soppressa); b) omissis;