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Complessivamente, la spesa che le famiglie sostengono incide per il 29,5 per cento sul bilancio familiare. Se il bisogno di fare economia impone alle famiglie oneri crescenti in termini di reclutamento del personale, organizzazione e gestione del servizio, non meno significativi sono quelli economici che le famiglie sostengono, e che rischiano di porre in prospettiva un serio interrogativo sulla sostenibilità del sistema. Per questo motivo è importante che politiche come queste, volte a supportare e tutelare le famiglie datrici di lavoro, anche alla luce del ruolo fondamentale che rivestono nella nostra società, vengano promosse. Nel merito l'articolo 1 prevede il raddoppio delle agevolazioni fiscali previste per gli addetti ai servizi domestici, per l'assistenza familiare e personale, nonché il raddoppio delle detrazioni previste per chi ha casi di persone non autosufficienti a carico. Il tutto attraverso modifiche agli articoli 10 e 15 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. L'articolo 2 reca invece la copertura finanziaria al provvedimento. A seguito di quanto riportato, la proponente auspica che il presente disegno di legge possa venire esaminato, e quindi approvato, in tempi ristretti.. 1 (Modifiche al testo unico delle imposte sui redditi) 1 Al testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 10, comma 2, dopo il terzo periodo, è aggiunto il seguente: «Sono altresì deducibili, fino all'importo di euro 3.000, i medesimi oneri versati da lavoratrici madri per gli addetti ai servizi domestici e all'assistenza personale o familiare»; b all'articolo 15, comma 1, lettera i-septies , è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Sono altresì detraibili, fino all'importo di euro 4.200, le spese sostenute da lavoratrici madri per gli addetti all'assistenza personale di familiari non autosufficienti nel compimento degli atti di vita quotidiana, se il reddito non supera 80.000 euro;». 2 Le agevolazioni di cui al comma 1, lettere a) e b) , sono cumulabili. 2 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge, pari a 15 milioni di euro per l'anno 2016 e a 25 milioni di euro a decorrere dall'anno 2016, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.