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Atto n. 3-00659 MALPEZZI MARCUCCI LAUS MARINO ROSSOMANDO TARICCO FEDELI IORI MESSINA Assuntela MIRABELLI STEFANO VALENTE COLLINA FERRARI BINI CIRINNA' ALFIERI ASTORRE BELLANOVA BITI BOLDRINI BONIFAZI CERNO COMINCINI CUCCA D'ALFONSO D'ARIENZO FARAONE FERRAZZI GARAVINI GIACOBBE GINETTI GRIMANI MAGORNO MANCA MARGIOTTA MISIANI NANNICINI PARENTE PARRINI PATRIARCA PINOTTI PITTELLA RAMPI RENZI RICHETTI ROJC SBROLLINI SUDANO VATTUONE VERDUCCI ZANDA Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che, per quanto risulta agli interroganti: da quanto si apprende da notizie di stampa, in data 27 febbraio 2019, gli studenti di alcune classi quinte dell'istituto tecnico-commerciale "Germano Sommeiller" di Torino sono stati costretti ad assistere a un comizio elettorale contro migranti, sbarchi e Europa da parte di un parlamentare europeo della Lega. All'incontro erano presenti, inoltre, i rappresentanti della Camera di commercio, dell'Unione industriale e dell'Api Torino; alcuni genitori hanno denunciato il fatto che i figli abbiano ricevuto, nel corso della conferenza "Torino's Business. Andata e ritorno per l'Europa", materiale di propaganda che non presenta alcun legame con la motivazione addotta a presupposto dell'iniziativa stessa, ovvero una lezione inserita nell'ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro; appare di difficile comprensione, infatti, come un comizio ad avviso degli interroganti di stampo razzista e xenofobo possa essere considerato un'attività didattica, alla quale, peraltro, i ragazzi sono stati obbligati a partecipare per volontà del dirigente scolastico; una studentessa, infatti, ha dichiarato come il dirigente scolastico abbia "diffuso una circolare in cui ordinava di partecipare alla conferenza e in caso di assenza richiesto la giustificazione"; nel libro distribuito agli studenti dal titolo "Migrant crime wave" (L'onda del crimine migrante), opera dell'eurodeputato pro Brexit Janice Atkinson, membro dello stesso gruppo "Europe of nations and freedom", si sostiene la tesi che l'Europa nasconda i crimini dei migranti, nonché l'aumento degli stupri da loro causati; nel libro, che contiene una prefazione del vice presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini, nonché una sua fotografia mentre dorme al Cara di Mineo, si afferma in particolare, che: "le pubblicazioni che studiano il comportamento criminale dei migranti mostrano, in genere, che i migranti sono più aggressivi dei nativi". Inoltre, si legge che: "uno studio svizzero mostra che gli uomini migranti maltrattano e feriscono le loro mogli in gravidanza dieci volte più frequentemente rispetto ai locali"; le ragioni per cui tale iniziativa è stata definita dal dirigente uno studio sull'utilizzo dei fondi europei e sulle possibilità offerte alle imprese, anche nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, appaiono palesemente pretestuose e prive di ogni evidenza didattica, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se non ritenga doveroso adoperarsi perché non sia consentita alcuna propaganda che possa risultare razzista e xenofoba all'interno degli istituti scolastici di ogni ordine e grado; se non ritenga necessario e urgente, anche alla luce dell'importanza del ruolo formativo svolto dalla scuola, intervenire con propri atti perché venga severamente punito tale fatto di incredibile gravità. Atto n. 3-00660 CIRIANI Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: da recenti notizie di stampa, un cinquantatreenne friulano, Diego Iacuzzi, originario di Torreano (Udine), in vacanza in Thailandia, si trova ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva di in un ospedale di Bangkok, in condizioni estremamente gravi; si tratterebbe di una forte infezione intestinale, inizialmente sottovalutata, che ha oramai intaccato anche altri organi, arrivando fino ai polmoni; il decorso è tuttora molto incerto e potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico; l'assicurazione con cui il signor Iacuzzi aveva stipulato una polizza sanitaria prima della partenza ha definito la pratica non riconoscendo alcuna copertura finanziaria alle ingenti spese sanitarie cui la famiglia sta andando incontro; il trasporto in patria nelle gravi condizioni di salute in cui attualmente versa è peraltro estremamente delicato e costoso, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della vicenda e se non ritenga, in ogni caso, di attivarsi tempestivamente, tramite l'ambasciata italiana in Thailandia, per avere un quadro quanto più completo ed esaustivo possibile della situazione, anche al fine di comunicare alla famiglia in tempo reale ogni evoluzione e sviluppo; quali misure ritenga di attivare al fine di fornire ogni assistenza possibile e garantire il rientro in sicurezza in Italia del signor Iacuzzi, tenuto conto del suo delicato quadro clinico. Atto n. 3-00661 PARRINI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che, per quanto risulta all'interrogante: secondo quanto riportato da un articolo de "L'Espresso" del 3 marzo 2019, Claudio D'Amico è il fondatore, insieme a Gianluca Savoini, della società di consulenze "Orion Lee", con sede a Mosca, e dell'associazione "Lombardia-Russia"; inoltre, sempre secondo quanto riportato dall'articolo e secondo quanto risulta dal sito della Presidenza del Consiglio dei ministri, Claudio D'Amico da qualche mese svolge il ruolo di consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale del Vice Presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Salvini, si chiede di sapere: se il Presidente del Consiglio dei ministri ritenga compatibile il ruolo di D'Amico quale consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale di uno dei due Vice Presidenti del Consiglio dei ministri con quello di membro del board dell'associazione "Lombardia-Russia"; a quale mansione corrisponda esattamente il ruolo di "consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale" e se il Presidente del Consiglio dei ministri, alla luce dei fatti documentati dall'inchiesta giornalistica, non ravvisi profili di inopportunità e di conflitto di interessi nel fatto che D'Amico ricopra il suddetto ruolo e sia al tempo stesso un imprenditore che lavora in Russia e tra i fondatori dell'associazione Lombardia-Russia. Atto n. 3-00662 MALPEZZI MARCUCCI VALENTE MIRABELLI STEFANO COLLINA FERRARI BINI CIRINNA' ALFIERI ASTORRE BELLANOVA BITI BOLDRINI BONIFAZI COMINCINI CUCCA D'ALFONSO D'ARIENZO FARAONE FEDELI FERRAZZI GARAVINI GIACOBBE GINETTI GRIMANI IORI LAUS MAGORNO MANCA MARGIOTTA MARINO MESSINA Assuntela MISIANI NANNICINI PARENTE PARRINI PATRIARCA PINOTTI PITTELLA RAMPI RICHETTI ROJC ROSSOMANDO SBROLLINI SUDANO TARICCO VATTUONE VERDUCCI Al Ministro dell'interno Premesso che, per quanto risulta agli interroganti: