[massime]

Adozione e affidamento - In genere - Adozione di minori residenti all'estero - Adozione da parte di persona non coniugata residente in Italia - Possibilità di presentare dichiarazione di disponibilità ad adottare un minore straniero e chiedere di essere dichiarata idonea all'adozione legittimante - Omessa previsione - Denunciata violazione del diritto convenzionale al rispetto della vita privata - Carenza di motivazione - Inammissibilità della questione. (Classif. 006001).. È dichiarata inammissibile, per carenza di motivazione, la questione di legittimità costituzionale - sollevata dal Tribunale per i minorenni di Firenze in riferimento all'art. 117, primo comma, Cost., in relazione all'art. 8 CEDU - dell'art. 29- bis , comma 1, della legge n. 184 del 1983, nella parte in cui non prevede che anche la persona non coniugata e residente in Italia possa presentare dichiarazione di disponibilità ad adottare un minore straniero e chiedere di essere dichiarata idonea all'adozione legittimante. Con riguardo al requisito del coniugio ai fini dell'idoneità all'adozione internazionale, l'ordinanza di rimessione non illustra le ragioni della dedotta antinomia tra la disposizione censurata e i princípi presidiati dal parametro interposto sovranazionale, né articola critiche mirate, che avvalorino la prospettata violazione. Il contrasto con il principio convenzionale risulta dunque solo genericamente affermato, ma non sufficientemente argomentato. ( Precedenti: S. 120/2015 - mass. 38436; S. 236/2011 - mass. 35790; O. 26/2012 - mass. 36078; O. 321/2010 - mass. 35015; O. 181/2009 - mass. 33500 ).