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Mai, mai le mie terre, che vedono, numericamente parlando, pochi elettori abitare ampi territori, hanno percepito lo Stato così vicino. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Congratulazioni) . PERILLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PERILLI (M5S) . Signor Presidente, anche a nome del Movimento 5 Stelle desidero esprimere il cordoglio per le vittime di questa immane tragedia e la nostra vicinanza alle famiglie, a coloro i quali hanno perso tutto: non solo la vita, la casa, gli affetti. Una tragedia che riguarda l'intero territorio nazionale, come è stato già ricordato. Colleghi, voglio riprendere lo spirito che è venuto fuori all'interno di questa Assemblea dopo le tragedie: naturalmente si riflette sul da fare, su quanto si potrebbe fare, su quanto si è fatto e si farà. Mi è impossibile, tuttavia, non ricordare, Presidente - lo faccio molto sommessamente - che dall'alluvione di Firenze, che è l'emblema di un disastro di proporzioni inenarrabili, non si è fatto praticamente nulla. Sono passati cinquant'anni, e i Governi che si sono succeduti - a proposito delle parole che sono state evocate in quest'Assemblea, che si sarebbero dovute trasformare in fatti, ma che in fatti non si sono trasformate - non hanno fatto nulla. Direi ancor più negli ultimi sedici anni, nei territori interessati da tragedie di questo tipo non si è fatto nulla. Eppure, noi, Presidente - ci tengo a dirlo in maniera molto obiettiva, concreta e sommessa - di risposte ne abbiamo già date, le stiamo dando. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha già dichiarato che è stato messo a disposizione un miliardo di euro per la salvaguardia delle vite umane, che sta dentro al problema del dissesto idrogeologico. Sono stati stanziati 59 milioni di euro - e ulteriori risorse verranno stanziate - per le autorità di bacino riguardo al controllo dei flussi d'acqua. Questi sono fatti, colleghi, che non possono essere trascurati in questo momento in cui stiamo ragionando sul da farsi e su quanto abbiamo a disposizione. Anche il ministro Costa ha annunciato che a breve firmerà un accordo con la Regione Friuli-Venezia Giulia per far fronte a situazioni di questo tipo. Colleghi, rivolgo anzitutto un ringraziamento alla Protezione civile, alla macchina che ha funzionato perfettamente, per la tempestività degli interventi. Lo stesso Governo è accorso immediatamente sui luoghi del disastro. Guardate, queste sono cose importanti. Riprendo davvero lo spirito di certi interventi, però non si può ignorare quanto abbiamo già previsto e quanto prevedremo nella prossima manovra di bilancio, in cui ci saranno interventi a breve e a medio termine proprio in tema di dissesto idrogeologico. Questi sono fatti, colleghi, che in un giorno come questo aiutano tantissimo quelle persone che, purtroppo, si trovano a dover fare i conti sulla propria terra di un disastro che ci lascia tutti quanti esterrefatti e impotenti rispetto a questi imprevedibili fortunali. Abbiamo visto il cattivo tempo, però dobbiamo avere un orizzonte in cui in qualche modo programmiamo, e noi lo stiamo facendo. Colleghi, penso sia doveroso rivolgere a questo Governo un ringraziamento per quello che sta facendo e per quello che farà, credo nello stesso spirito che voi avete indicato. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . GARAVAGLIA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARAVAGLIA , sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, nel rinnovare la vicinanza e il cordoglio alle famiglie che hanno subito questi fatti così drammatici, siamo a riconfermare l'impegno del Governo per garantire, già nella prossima legge di stabilità, investimenti importanti in particolare sul tema del dissesto, che è la priorità delle priorità. Sapete bene che questo Governo si è impegnato già per spingere moltissimo sulla leva degli investimenti. Ebbene, tra questi, la priorità assoluta deve essere proprio quella del contrasto e della risoluzione di questo problema così drammatico, quello del dissesto che colpisce tanti cittadini italiani. La vicinanza è totale agli enti locali: Comuni, Province e Regioni, e per essi dobbiamo garantire risorse adeguate proprio per risolvere questo tema, ma anche alle aziende che hanno subìto danni pazzeschi. Pensiamo, ad esempio, alle imprese balneari, che si sono viste letteralmente spazzare via una vita di lavoro e di investimenti. Nel garantire questo, chiediamo al Parlamento di sostenerci con idee, consigli, critiche, per fare il meglio possibile. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Due brevi parole ancora meno formali rispetto a prima: essendo anziano di queste Aule parlamentari di momenti così ne ho vissuti tanti, troppi purtroppo, e ogni volta si guardava a una parte del Paese. Questa volta si va veramente da Est a Ovest, da Nord a Sud, da Belluno alla Sicilia e quanto avvenuto riguarda tutto il Paese. Ora è veramente imperativo per tutti, ciascun senatore di opposizione o maggioranza, di smetterla con le chiacchiere, ma di agire: deve essere proprio un fatto dovuto. (Applausi) . Mettiamoci sulla porta gli appunti delle emergenze e delle cose da fare, perché situazioni del genere non possono essere rivissute solo in termini «poverini», «preghiamo per i morti» o «speriamo che guariscano presto»: no, basta. Non devono più accadere queste cose. Discussione del disegno di legge: Doc 840 Conversione in legge del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 840. Ilrelatore, senatore Borghesi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. BORGHESI, relatore . Signor Presidente, il decreto-legge n. 113 del 2018, che siamo oggi chiamati ad esaminare per la sua conversione in legge, reca disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Si tratta di un provvedimento molto corposo, strutturato in 40 articoli suddivisi in quattro Titoli. Il Titolo I reca disposizioni in materia di rilascio di speciali permessi di soggiorno temporanei per esigenze di carattere umanitario, nonché in materia di protezione internazionale e di immigrazione. L'articolo 1 reca l'abrogazione dell'istituto del permesso di soggiorno per motivi umanitari.