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Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino n. 7 della provincia di Brescia, in data 29 aprile 1960, n. 10 della provincia di Como, in data 26 agosto 1960, n. 2 della provincia di Cremona, in data 20 aprile 1960, n. 10 della provincia di Ferrara, in data 25 luglio 1961, n. 7 della provincia di Lucca, in data 30 agosto 1960, n. 2 della provincia di Mantova, in data 12 maggio 1960, n. 37 della provincia di Milano, in data 12 giugno 1961, n. 4 della provincia di Novara, in data 29 agosto 1960, n. 3 della provincia di Pavia, in data 4 giugno 1960, n. 1 della provincia di Pisa, in data 14 luglio 1960, n. 8 della provincia di Savona, in data 3 agosto 1960, n. 8 della provincia di Trento, in data 31 luglio 1961, n. 12 della provincia di Udine, in data 10 agosto 1960, n. 44 della provincia di Venezia, in data 28 luglio 1961, dei contratti e degli accordi sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla, proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per l'attività per la quale sono stati stipulati i contratti e gli accordi collettivi integrativi sotto elencati, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dei contratti e degli accordi stessi annessi al presente decreto: per la provincia di Brescia, contratto collettivo integrativo 29 settembre 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo; per la provincia di Como, contratto collettivo integrativo 30 settembre 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Cremona, contratto collettivo integrativo 24 maggio 1956, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Ferrara, contratto collettivo integrativo 14 maggio 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo; per la provincia di Lucca, contratto collettivo integrativo 23 gennaio 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Mantova, contratto collettivo integrativo 12 ottobre 1956, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Milano, contratto collettivo integrativo 15 luglio 1960, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Novara, contratto collettivo integrativo 23 dicembre 1958, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituite; per la provincia di Pavia, contratto collettivo integrativo 10 ottobre 1955, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo; per la provincia di Pisa, contratto collettivo integrativo 29 settembre 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Savona, accordo collettivo integrativo 7 gennaio 1959, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo e da consorzi da queste costituiti; per la provincia di Trento, accordo collettivo integrativo 24 settembre 1958, relativo al personale dipendente da cooperative di consumo, e accordo collettivo integrativo 24 giugno 1960, relativo alle famiglie cooperative e al personale da esse dipendente; per la provincia di Udine contratto collettivo integrativo 1 ottobre 1959, relativo al personale dipendente dalle cooperative di consumo; per la provincia di Venezia, contratto collettivo integrativo 23 maggio 1951, relativo al personale dipendente dalle cooperative di consumo. Le norme di cui al primo comma sono integrative di quelle concernenti la disciplina nazionale della categoria, purché con esse compatibili. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori, dipendenti dalle cooperative di consumo e dai consorzi da queste costituiti esercenti le attività considerate nei contratti e negli accordi di cui al primo comma, delle province di Brescia, Como, Cremona, Ferrara, Lucca, Mantova, Milano. Novara, Pavia, Pisa, Savona. Trento, Udine, Venezia. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 19 giugno 1962 Atti del Governo, registro n. 151, foglio n. 38. - VILLA