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2 Ai fini di cui al comma 1, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, ciascuna impresa che detiene impianti per la produzione e la distribuzione del gas naturale e del petrolio, nel rispetto dei criteri e delle modalità definiti con il decreto di cui al comma 1, predispone un programma annuale di rilevamento e di riparazione delle fuoriuscite di VOC, nel quale sono definite nel dettaglio le modalità di indagine e il cronoprogramma degli interventi, dei ripristini e delle riparazioni da effettuarsi nei siti con cadenza mensile. 3 Il programma di cui al comma 2 è trasmesso da ciascuna impresa all'ISPRA per l'esame, da concludersi entro sessanta giorni dalla data della ricezione, dei relativi contenuti e per la verifica del rispetto dei criteri e delle modalità di rilevamento e di riparazione previsti dal decreto di cui al comma 1. Nel caso in cui l'ISPRA esprima rilievi e osservazioni, ciascuna impresa adegua il proprio programma alle prescrizioni ricevute entro trenta giorni dalla data della loro ricezione. 4 Il programma di cui al comma 2 è presentato all'ISPRA con cadenza annuale. 2 1 Le imprese di cui all'articolo 1, comma 2, in attuazione delle attività programmate di rilevamento e di riparazione delle fuoriuscite di VOC, in caso di individuazione di una perdita, di qualsiasi entità, avviano, non oltre cinque giorni dal rilevamento, gli interventi di riparazione totale dell'impianto. Tali rilevamenti e i successivi interventi di riparazione e manutenzione sono comunicati all'ISPRA. 3 1 A decorrere dal 1° gennaio 2024, negli impianti per la produzione e la distribuzione del gas naturale e del petrolio delle imprese di cui all'articolo 1, comma 2, non possono essere attuate pratiche finalizzate ad attenuare la pressione e a rilasciare nell'atmosfera i gas di scarico che non possono essere trattati, di seguito denominate « gas venting », o pratiche finalizzate a bruciare il gas naturale in eccesso estratto insieme al petrolio, di seguito denominate « gas flaring ». 2 Qualsiasi pratica di « gas venting » o di « gas flaring », che dovesse rendersi necessaria per situazioni emergenziali negli impianti delle imprese di cui all'articolo 1, comma 2, dovrà essere comunicata dalle imprese medesime all'ISPRA con rapporto dettagliato, nella stessa giornata in cui avviene, congiuntamente a un programma di interventi per risolvere la problematica che ha dato origine all'evento. 3 Con decreto del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, da adottare, sentito l'ISPRA, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti gli standard tecnologici minimi delle torce nel rispetto delle migliori pratiche e tecnologie attualmente disponibili. 4 1 Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, sentito l'ISPRA, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, adotta un decreto per definire le sanzioni per le violazioni degli obblighi di cui agli articoli 1, 2 e 3, e le relative modalità attuative. 5 1 Per gli oneri derivanti dall'attuazione degli articoli 1, 2 e 3, per la realizzazione di un programma di monitoraggio delle emissioni fuggitive di metano, per la definizione di standard per le aziende del settore e per l'aggiornamento dei limiti delle emissioni di metano validi fino agli anni 2030 e 2050, da integrare nella revisione del Piano nazionale integrato per l'energia e il clima, con il supporto dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e della società Ricerca sistema energetico SpA (RSE), sono assegnati ad ISPRA 2,5 milioni per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025. 6 1 Agli oneri di cui alla presente legge, pari a 2,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.