[normattiva_dump]

- Il testo dell'art. 22 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 22 (Articolazione della prova d'esame). 1. L'esame di concorso per l'ammissione al corso è costituito da una prova scritta, consistente in risposte a un questionario articolato su domande intese ad accertare il grado di conoscenza ortografica, grammaticale e sintattica della lingua italiana e di cultura generale, commisurate ai programmi della scuola media dell'obbligo. 2. Per lo svolgimento della prova si osservano, in quanto applicabili, le norme concernenti i pubblici concorsi". - Il testo dell'art. 23 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 23. (Valutazione della prova d'esame). 1. Il giudizio sulla prova è devoluto ad una commissione esaminatrice nominata con determinazione del comandante generale, composta da ufficiali in servizio permanente della Guardia di finanza. 2. La commissione esaminatrice di cui al comma 1 valuta, per ciascun concorrente, la prova scritta attribuendo un punto di merito espresso in "ventesimi". - Il testo dell'art. 24 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 24. (Formazione delle graduatorie). 1. La commissione di cui all'art. 23, al termine del concorso, forma distinte graduatorie di merito per il contingente ordinario e per il contingente di mare. 2. Per la formazione delle graduatorie: a) viene preso come base il punteggio attribuito a ciascun concorrente ai sensi del precedente art. 23, eventualmente maggiorato del punteggio relativo ai titoli posseduti; b) a parità di punteggio prevalgono, nell'ordine, il grado, l'anzianità di grado, l'anzianità di servizio e l'età". - Il testo dell'art. 25 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 25. (Esclusioni dal concorso). 1. Con decreto ministeriale può, in qualsiasi momento, essere disposta l'esclusione dal concorso dell'aspirante che venga considerato non in possesso dei prescritti requisiti". - Il testo dell'art. 26 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 26. (Vincitori del concorso ed ammissioni al corso). 1. Con decreto ministeriale vengono approvate le graduatorie finali e dichiarati vincitori del concorso i candidati idonei che, nell'ordine delle stesse, risultano compresi nel numero dei posti messi a concorso, distinti per contingente". - Il testo dell'art. 27 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 27. (Svolgimento del corso). 1. Il corso, di durata non inferiore a tre mesi, al quale sono ammessi i vincitori del concorso, si svolge con le modalità e in base ai programmi stabiliti dal comando generale della Guardia di finanza, distintamente per i militari del contingente ordinario e del contingente di mare. 2. Entro venti giorni dall'inizio dei corsi, con decreto ministeriale possono essere ammessi alla frequenza degli stessi altri concorrenti risultati idonei, nell'ordine delle graduatorie di merito, per ricoprire: a) i posti resisi comunque disponibili tra i frequentatori dichiarati vincitori; b) ulteriori posti, nel limite di un decimo di quelli messi a concorso, quando sia prevedibile un corrispondente aumento del numero delle vacanze nel ruolo "sovrintendenti" per l'anno in cui agli aspiranti dovrebbe essere conferito il grado di vice brigadiere". - Il testo dell'art. 28 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 26. (Dichiarazione di idoneita). 1. Al termine del corso di cui al precedente art. 27, ai frequentatori: a) se dichiarati idonei in prima sessione, viene conferita con determinazione ministeriale la nomina a vice brigadiere nell'ordine determinato dalle graduatorie finali, con decorrenza dal giorno successivo a quello di termine degli esami di idoneità di prima sessione al corso. Gli stessi, secondo il medesimo ordine, sono iscritti a ruolo: b) se dichiarati idonei in seconda sessione, viene conferita con determinazione ministeriale, la nomina a vice brigadiere con decorrenza dal giorno successivo a quello di termine degli esami di idoneità di seconda sessione al corso, nell'ordine determinato dalle graduatorie finali. Gli stessi sono iscritti a ruolo secondo il medesimo ordine e, comunque, dopo quelli dichiarati idonei nella prima sessione. 2. Il conferimento della nomina a vice brigadiere è sospesa, con determinazione ministeriale, nel caso in cui il frequentatore del corso, dichiarato idoneo ai sensi del comma 1, venga a trovarsi in una delle situazioni di cui all'art. 55, comma 2, del presente decreto. 3. Al venir meno delle singole cause impeditive richiamate al comma 2, purché sussistano i requisiti di legge per l'iscrizione a ruolo, al frequentatore del corso deve essere conferita la nomina a vice brigadiere con la stessa decorrenza che gli sarebbe spettata qualora il conferimento di tale nomina non fosse stata sospesa". - Il testo dell'art. 29 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, è il seguente: "Art. 29. (Esclusione e rinvio dal corso). 1. Gli ammessi alla frequenza del corso possono ottenere, a domanda, di essere rinviati dallo stesso per rinunzia. 2. Sono rinviati dal corso, d'autorità, i frequentatori che: a) dimostrino, in qualsiasi momento, di non possedere le qualità necessarie per ben esercitare le funzioni del nuovo grado; b) vengono riprovati agli esami di seconda sessione, dopo aver già ripetuto per una volta il corso. 3. Sono anche rinviati dal corso i frequentatori che per infermità o altre cause indipendenti dalla loro volontà ne siano rimasti assenti per oltre trenta giorni. I medesimi, peraltro, sono ammessi, per una sola volta, a frequentare, alla cessazione della causa impeditiva, il relativo corso successivo senza essere considerati ripetenti. 4. Il provvedimento di esclusione di cui al comma 2, lett. a), è adottato con decreto ministeriale, mentre i rimanenti provvedimenti di rinvio sono adottati con determinazione del comandante generale della Guardia di finanza.