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Art. 2 Settori di intervento 1. Lo stanziamento di cui al comma 2 dell'articolo 1, già autorizzato dall'articolo 3, comma 5, della legge 24 dicembre 1988, n. 541 (legge finanziaria 1989), è destinato ai seguenti settori di intervento, secondo gli importi per ciascuno stabiliti: a) al potenziamento del sistema informativo di gestione aziendale e dei servizi di bancoposta, anche attraverso l'introduzione di nuove tecniche di espletamento dei medesimi servizi, per lire 150 miliardi, di cui lire 70 miliardi per l'anno 1990; b) al completamento della rete di posta elettronica ed al collegamento del servizio nazionale sia con i servizi di altri Paesi sia con i servizi similari nazionali, per lire 20 miliardi, di cui lire 10 miliardi per l'anno 1990; c) allo sviluppo dei servizi di telematica, per lire 20 miliardi, di cui lire 10 miliardi per l'anno 1990; d) alla ottimizzazione dei cicli operativi del movimento postale, anche mediante la realizzazione e l'installazione di macchine di smistamento negli uffici di distribuzione e movimento e il completamento degli impianti di meccanizzazione, per lire 260 miliardi, di cui lire 120 miliardi per l'anno 1990; e) alla automazione della gestione dei servizi tradizionali del movimento postale, nonché alla automazione della rilevazione e registrazione dei dati relativi alle percorrenze degli oggetti postali, ai fini di permettere la verifica dei tempi di recapito degli stessi, per lire 180 miliardi, di cui lire 80 miliardi per l'anno 1990; f) alla costruzione o ristrutturazione di edifici destinati agli uffici di distribuzione e movimento, ai fini del completamento della rete dei servizi operativi e del movimento postale, per lire 190 miliardi, di cui lire 90 miliardi per l'anno 1990; g) alla costruzione o ristrutturazione di sedi di uffici principali, locali e delle direzioni provinciali nelle località ove tale esigenza risulti accertata anche in funzione del potenziamento dei servizi di istituto, per lire 100 miliardi, di cui lire 40 miliardi per l'anno 1990; h) al ricondizionamento funzionale del patrimonio edilizio per assicurare, nel tempo, la continuità dei servizi ed il mantenimento degli standards qualitativi degli ambienti di lavoro e degli spazi riservati agli utenti, per lire 110 miliardi, di cui lire 50 miliardi per l'anno 1990; i) all'acquisto dei mezzi operativi occorrenti per il potenziamento dei trasporti postali urbani ed interurbani su strada, nonché delle relative infrastrutture, per lire 25 miliardi, di cui lire 10 miliardi per l'anno 1990; l) al potenziamento ed allo sviluppo dell'attività scientifica, per lire 10 miliardi, di cui lire 5 miliardi per l'anno 1990; m) al risanamento delle sedi e degli impianti degli uffici e stabilimenti postali non idonei sotto il profilo dell'igiene e della sicurezza del lavoro, per lire 40 miliardi, di cui lire 20 miliardi per l'anno 1990. Nota all'art. 2: - Si riporta il testo dell'art. 3, comma 5, della legge n. 541/1988 (Legge finanziaria 1989): "5. Ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 4 della legge 10 febbraio 1982, n. 39, concernente potenziamento dei servizi postali, l'importo complessivo di lire 2.750 miliardi previsto dall'art. 1 della predetta legge, già elevato dalle leggi 27 dicembre 1983, n. 730, 28 febbraio 1986, n. 41, 22 dicembre 1986, n. 910, e 11 marzo 1988, n. 67, a lire 5.246 miliardi, viene elevato a lire 6.351 miliardi".