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I tracciati interbancari di tali strumenti di pagamento (SEPA Credit Transfer e SEPA Direct Debit ) già contengono appositi campi specificamente destinati a essere utilizzati per trasferire dall'ordinante al beneficiario le codifiche delle controparti interessate alla transazione monetaria e consentono quindi già oggi, senza alcuna necessità di investimenti addizionali per il sistema bancario, di veicolare le codifiche dei titolari dei conti correnti interessati dalla transazione e dei soggetti per conto dei quali sono effettuati incassi e pagamenti. Il disegno di legge si inserisce, quindi, in un solco già tracciato.. 1 1 Nel decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dopo l’articolo 17 è inserito il seguente: «Art. 17.1 -- (Acquisti di servizi per via telematica). -- 1. I soggetti passivi che intendano acquistare servizi per via telematica, come commercio elettronico diretto o indiretto, anche attraverso centri media e operatori terzi, sono obbligati ad acquistarli da soggetti titolari di partita IVA italiana. 2. Gli spazi pubblicitari per via telematica e i link sponsorizzati che appaiono nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca, visualizzabili sul territorio italiano durante la visita di un sito telematico o la fruizione di un servizio per via telematica attraverso rete fissa o rete e dispositivi mobili, devono essere acquistati esclusivamente da soggetti titolari di partita IVA italiana. Il presente comma si applica anche nel caso in cui l'operazione di compravendita sia stata effettuata mediante centri media , operatori terzi o soggetti inserzionisti. 3. Il regolamento finanziario ovvero il pagamento degli acquisti di servizi e di spazi pubblicitari per via telematica devono essere effettuati dal soggetto acquirente esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero con altri strumenti di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni e la conoscibilità della partita IVA del beneficiario».