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Il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale adotta, previo accordo con l'ANAC, direttive generali per disciplinare le procedure di scelta del contraente e l'esecuzione del contratto da svolgersi all'estero, tenuto conto dei principi fondamentali del presente codice e delle procedure applicate dall'Unione europea e dalle organizzazioni internazionali di cui l'Italia è parte. Resta ferma l'applicazione del presente codice alle procedure di affidamento svolte in Italia. Fino all'adozione delle direttive generali di cui al presente comma, si applica l'art. 216, comma 26. 8. I riferimenti a nomenclature nel contesto degli appalti pubblici e nel contesto dell'aggiudicazione di concessioni sono effettuati utilizzando il "Vocabolario comune per gli appalti pubblici" (CPV) di cui all'art. 3, comma 1, lettera tttt). ». - Per il testo dell'art. 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196 si veda nelle note alle premesse. - Per i riferimenti normativi del decreto legislativo 15 novembre 2011, n. 208, si veda nelle note alle premesse.