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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Articolo unico. Il decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 38, è ratificato. decreto legislativo 17 aprile 1948, n. 547, è ratificato con le seguenti modificazioni: Art. 1 "d) controllare l'esercizio delle autostrade non appartenenti allo Stato". Art. 12. - È soppresso il secondo comma. Art. 15. È sostituito dal seguente: Il Consiglio d'amministrazione è composto: a) del Ministro per i lavori pubblici, che lo presiede; b) del Sottosegretario di Stato ai lavori pubblici; c) del direttore generale; d) del direttore del servizio amministrativo; e) del direttore dei servizi tecnici e degli ispettori generali tecnici; f) del direttore capo di ragioneria; g) di due consiglieri di Stato; h) di un sostituto avvocato generale dello Stato; i) di un designato dal Ministero dell'interno; l) di un designato dal Ministero delle finanze; m) di un designato dal Ministero del tesoro; n) di un ufficiale generale o di un ufficiale superiore designato dal Ministero della difesa; o) del funzionario che presiede al servizio della viabilità ordinaria nel Ministero dei lavori pubblici; p) di un designato dal Ministero dei trasporti; q) di in designato dall'Automobil Club italiano; r) di un designato dal Touring Club italiano; s) di un tecnico docente nella Facoltà d'ingegneria dell'Università di Roma; t) di un esperto in materia stradale e scelto fra una terna di persone designate dalla Associazione fra ingegneri ed architetti italiani a carattere nazionale più rappresentativa". Art. 16. - L'ultimo comma è sostituito dal seguente: "I membri del Consiglio di amministrazione di cui alle lettere g), h), i), l), m), n), o), p), q), r), s), t), del precedente art. 15 sono nominati con decreto del Ministro, su designazione degli organi competenti. Art. 17. - È sostituito dal seguente: "Il parere del Consiglio di amministrazione è richiesto: a) sul progetto di bilancio preventivo, sulle proposte di variazione in corso di esercizio e sul conto consuntivo; b) sulle norme di massima per la esecuzione delle opere interessanti la viabilità statale; c) sui programmi di massima per il miglioramento della rete stradale affidata all'Azienda, e per le nuove costruzioni di strade statali e autostrade; d) sul programma di ripartizione dei fondi annualmente assegnati per la manutenzione ordinaria; e) sui progetti di massima ed esecutivi di lavori e forniture di importo superiore a cento milioni quando all'appalto si intenda provvedere ad asta pubblica, a licitazione privata, o mediante appalto-concorso; ovvero l'importo superiore a cinquanta milioni quando si intenda provvedere a trattativa privata od in economia; f) sulle vertenze sorte con le imprese in corso di opera o in sede di collaudo per maggiori oneri o per l'esonero da penalità contrattuali, quando ciò che le imprese chiedono che l'Amministrazione prometta, abbandoni o paghi sia determinato o determinabile in somma eccedente lire dieci milioni; g) sulle proposte relative alla concessione di compensi per revisioni di prezzi contrattuali effettuate in corso di esecuzione dei lavori o ad avvenuta ultimazione quando l'importo totale della revisione non sia inferiore a lire cinquecentomila e superi la metà dell'importo contrattuale; h) sulle domande di concessione di lavori per sistemazione o miglioramento delle strade statali o per costruzione di nuove autostrade; i) sulle eventuali modificazioni ai capitolati speciali-tipo per la manutenzione stradale e per gli approvvigionamenti relativi; l) sulle proposte di modificazioni dell'organizzazione centrale o periferica della Azienda; m) sulle proposte di nuova classificazione e di declassificazione di strade statali; n) sui provvedimenti riguardanti lo stato giuridico degli impiegati civili dell'Amministrazione dello Stato appartenenti ai ruoli dell'Azienda; o) su ogni altro argomento, sul quale il Ministro abbia ritenuto di promuovere il suo parere. I provvedimenti del Ministro eventualmente non conformi al voto del Consiglio saranno motivati. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio occorre la presenza di almeno dieci consiglieri, oltre quella di chi lo presiede. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta degli intervenuti e, in caso di parità di voti, prevale quello del presidente". Art. 19. - Le disposizioni di cui alle lettere c) e g) sono sostituite dalle seguenti: "c) dal direttore dei servizi tecnici e dagli ispettori generali tecnici presenti in sede"; g) dal designato dal Ministero del tesoro, membro del Consiglio di amministrazione", Art. 20. - È sostituito dal seguente: "Il parere del Comitato è richiesto: a) su progetti di lavori e forniture di importo complessivo fra lire cinquanta milioni e cento milioni quando all'appalto si intenda provvedere ad asta pubblica, a licitazione privata o mediante appalto-concorso, ovvero di importo compreso fra lire quindici milioni e lire cinquanta milioni quando si intenda provvedere a trattativa privata od in economia; b) sulle variazioni ed aggiunte a progetti già approvati dal Consiglio di amministrazione che non ne facciano crescere l'importo oltre il limite del quinto, salvo restando le facoltà attribuite agli ingegneri capi compartimento nei casi di urgenza previsti dall'art. 70 del regolamento 25 maggio 1895, n 350, e successive variazioni; c) sulle istituzioni di liti attive; d) sulle vertenze sorte con le imprese in corso di opera o in sede di collaudo per maggiori compensi o per l'esonero da penalità contrattuali quando ciò che le imprese chiedono che l'Amministrazione prometta, abbandoni o paghi sia determinato o determinabile in somma eccedente le lire tre milioni ma non le lire dieci milioni; e) sugli atti di transazione diretti a prevenire od a troncare contestazioni giudiziarie qualunque sia l'importo, quando non si tratti delle controversie di cui alla precedente lettera d); f) sulle proposte relative alla concessione di compensi per revisioni di prezzi contrattuali effettuate in corso di esecuzione dei lavori o ad avvenuta ultimazione quando l'importo totale della revisione superi le lire cinquecentomila ma non ecceda la metà dell'importo contrattuale; g) sulle proposte di risoluzione o rescissione di contratti; h) sui movimenti dei funzionari preposti ai compartimenti regionali della viabilità statale e alle divisioni amministrative della Direzione generale od a funzioni più elevate; i) su ogni altro argomento sul quale il Ministro o il direttore generale abbia ritenuto di sentire il suo parere e che non sia di competenza del Consiglio di amministrazione. Per la validità delle deliberazioni del Comitato occorre la presenza di almeno quattro consiglieri oltre quella di chi lo presiede. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta degli intervenuti e, in caso di parità di voti, prevale quello del presidente". Art. 21. - È sostituito dal seguente: "È richiesto il parere degli ispettori generali tecnici: