[normattiva_dump]

- A09 volume in ingresso alla distribuzione (A09=A02s+A06-A03s+A07s-A08s); - A10 volume misurato dell'acqua consegnata alle utenze; - A11 volume consumato dalle utenze e non misurato (per usi autorizzati senza contatore; la presenza di questi deve essere progressivamente minimizzata); - A12 volume perso per manutenzione e servizi agli impianti (ad esempio acque di lavaggio, scarico di serbatoi, etc.); - A13 volume perso per disservizi (accidentali - ad esempio per rotture -, per scarico da troppo-pieno, etc. salvo che questo non sia esercitato nelle opere di captazione o che lo sfioro non danneggi o impedisca altre utilizzazioni); - A14 volume sottratto (costituito da acqua derivata senza autorizzazione); - A15 volume perduto nella distribuzione (perdite dai serbatoi, dalle condotte, etc.); - A16 differenza tra il volume fornito e quello misurato in distribuzione per errori di misura a causa dell'imprecisione o del malfunzionamento degli apparecchi di misura (positivo se il probabile valore vero erogato supera quello approssimativamente misurato); - A17 volume perso in distribuzione (A17=A13+A14+A15+ A16); - A18 volume utilizzato (A18=A10+A11+A12+A14+A16); - A19 volume immesso nel sistema acquedottistico (A19=A02+A07); - A20 volume fatturato (diverso da A10 in quanto esistano i minimi tariffari). La valutazione dei volume d'acqua deve essere eseguita sia per gli impianti nella loro interezza, sia per le loro parti definite dai distretti e dai settori di cui al punto 1.3.1. per quanto di interesse. 1.3.2 IMPIANTI DI FOGNATURA Per un impianto di fognatura si definiscono le seguenti grandezze, prefissata un'unità di tempo, (il pedice "p" sta per primario, "s" sta per secondario e "r" sta per rete - gli impianti primari sono relativi all'acqua da sottoporre a depurazione e quelli secondari all'acqua depurata secondo le specifiche del sistema ricettore): - F01 volume di acque nere scaricato complessivamente dagli utenti (se determinato in base alle erogazioni degli acquedotti, occorre considerare anche l'acqua approvvigionata in proprio dall'utente); - F02 volume di acque bianche scaricate complessivamente dagli utenti, lecitamente nei sistemi misti e illecitamente nella rete nera nel sistema separato; - F03 volume di acqua bianca immesso nei sistemi misti da strade, piazze e altre aree pubbliche; - F04 volume delle perdite e di eventuali apporti (contributo negativo) di acqua nelle reti di raccolta; - F05 volume scaricato dalla rete di raccolta; - F06 volume di scarichi da depurare addotto da altri sistemi di fognatura; - F07 volume di scarichi da depurare consegnato ad altri sistemi di fognatura; - F08 volume in entrata agli impianti di depurazione; - F09 volume di perdita di processo negli impianti di depurazione; - F10 volume in uscita dagli impianti di depurazione; - F11 volume delle perdite e di eventuali apporti (contributo negativo) di acqua negli impianti di trasporto primario (F11p) e secondario (F11s); - F12 volume di acqua consegnata per il riuso; - F13 volume di refluo liquido depurato scaricato nell'ambiente; - F14 volume perso per manutenzione e per disservizi (accidentali, quali ad esempio per rotture, per scarico da sfioratori d'emergenza delle stazioni di sollevamento, etc.) (F14p relativo al trasporto primario e F14s relativo al trasporto secondario); - F15 volume perso nei sistemi misti per scarico con sfioratore di piena verso ricettori bianchi, nella rete di raccolta (F15r) e nel trasporto primario (F15p); - F16 volume immesso senza autorizzazione; - F17 differenza tra il volume transitato e quello misurato o stimato nella rete di raccolta per errori di stima o di misura (a causa dell'imprecisione o del malfunzionamento degli apparecchi di misura) (positivo se il probabile valore vero in ingresso nella rete supera quello misurato o stimato); - F18 volume immesso nel sistema fognario (F18=F01+ F02+ F03+ F06+ F16+ F17); - F19 volume perso (F19= F04+ F11+ F14); - F20 volume fatturato per il servizio di fognatura. La valutazione dei volumi d'acqua deve essere eseguita sia per gli impianti nella loro interezza, sia per le loro parti definite dai distretti e dai settori di cui al punto 1.3.1. per quanto di interesse. 1.4. BILANCI IDRICI PER GLI ACQUEDOTTI Per la stesura dei bilanci idrici che conducono alla determinazione delle perdite si propongono i seguenti schemi, da impiegare con gli adattamenti eventualmente necessari per corrispondere al meglio alle specifiche situazioni in esame. 1.4.1. IMPIANTI DI TRATTAMENTO I volumi in ingresso sono definiti da A04; i volumi uscenti sono A06 e A05 (volume di perdita di processo, comprendente il volume necessario per spurgo dei fanghi, per lavaggio filtri se mandato a scarico, per operazioni di pulizia, per sfioratori di sicurezza, per perdite nei contenitori e nelle tubazioni di collegamento interne all'impianto). La perdita è costituita dal volume A05=A04-A06. Nella valutazione dei volumi apprezzati da contatori si deve tenere conto degli errori di misura, la cui stima deve essere evidenziata nel bilancio idrico. 1.4.2 IMPIANTI DI TRASPORTO PRIMARIO (ACQUA GREZZA) I volumi in ingresso sono costituiti da A02p e A07p; i volumi uscenti sono A04 e A08p. La perdita è costituita dal volume A03p=A02p+A07p- A04-A08p. Nella valutazione dei volumi apprezzati da contatori si deve tenere conto degli errori di misura, la cui stima deve essere evidenziata nel bilancio idrico. 1.4.3 IMPIANTI DI TRASPORTO SECONDARIO (ACCQUA PRONTA ALL'USO) I volumi in ingresso sono costituiti da A02s, A06 e A07s; i volumi uscenti sono A08s e A09. La perdita è costituita dal volume A03s=A02s+A06+A07s-A08s-A09. Nella valutazione dei volumi apprezzati da contatori si deve tenere conto degli errori di misura, la cui stima deve essere evidenziata nel bilancio idrico. 1.4.4 IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE Le valutazioni vanno eseguite per l'intero sistema di distribuzione e per i singoli distretti, ove questi siano individuabili. Per l'intero sistema di distribuzione, i volumi in ingresso sono costituiti da A09; i volumi in uscita sono A10, A11, A12, A13, A14, A15 e A16. La perdita è costituita dal volume A17=A13+A14+A15+A16=A09-A11-A12. Nella valutazione dei volumi apprezzati da contatori si deve tenere conto degli errori di misura, la cui stima, oltre a quella specifica valutata in A16, deve essere evidenziata nel bilancio idrico. Per il singolo distretto di distribuzione "i", i volumi in ingresso sono costituiti dagli apporti al distretto che vengono misurati con continuità A09i;