[sommcomm]

Col parere contrario della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, e del sottosegretario di Stato MORASSUT, l'ordine del giorno G/1547/6/13 è posto ai voti e respinto, dopo che su di esso ha annunciato il voto favorevole la senatrice GALLONE ( FI-BP ). La PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, esprime parere favorevole sugli ordini del giorno G/1547/7/13 e G/1547/8/13, che sono accolti dal rappresentante del GOVERNO, dopo che la PRESIDENTE medesima ha aggiunto la propria firma all'ordine del giorno G/1547/8/13. Recependo un suggerimento in tal senso del rappresentante del GOVERNO, il senatore MARTELLI ( Misto ) riformula l'ordine del giorno G/1547/9/13 nell'ordine del giorno G/1547/9/13 (testo 2), pubblicato in allegato, che è accolto dal rappresentante del Governo. Recependo un suggerimento in tal senso della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, il senatore MARTELLI ( Misto ) riformula l'ordine del giorno G/1547/10/13 nell'ordine del giorno G/1547/10/13 (testo 2), pubblicato in allegato, che è accolto dal rappresentante del GOVERNO. Recependo un suggerimento in tal senso della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, gli ordini del giorno G/1547/11/13 e G/1547/12/13 sono accolti come raccomandazione dal rappresentante del GOVERNO. Con il parere contrario della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, e del rappresentante del GOVERNO, è quindi posto ai voti e respinto l'ordine del giorno G/1547/13/13. Recependo un suggerimento in tal senso della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, il senatore MARTELLI ( Misto ) modifica l'ordine del giorno G/1547/14/13 nell'ordine del giorno G/1547/14/13 (testo 2), pubblicato in allegato, che è accolto dal rappresentante del GOVERNO. Recependo un suggerimento in tal senso della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, l'ordine del giorno G/1547/15/13 è accolto come raccomandazione dal rappresentante del GOVERNO. Con il parere contrario della PRESIDENTE facente funzioni di relatore e del rappresentante del GOVERNO, l'ordine del giorno G/1547/16/13 è posto ai voti e respinto mentre, dopo che la PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, ha espresso su di esso parere favorevole, l'ordine del giorno G/1547/17/13, è accolto dal rappresentante del GOVERNO. Recependo un suggerimento in tal senso della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, la senatrice LA MURA ( M5S ) modifica l'ordine del giorno G/1547/18/13 nell'ordine del giorno G/1547/18/13 (testo 2), pubblicato in allegato, che è accolto dal rappresentante del GOVERNO. Dopo che la PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, e il rappresentante del GOVERNO hanno espresso parere contrario sull'ordine del giorno G/1547/19/13, la senatrice LA MURA ( M5S ) ritira tale ordine del giorno. Con il parere favorevole della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice, l'ordine del giorno G/1547/20/13 è accolto dal rappresentante del GOVERNO. Dopo che la senatrice PIARULLI ( M5S ) ha aggiunto la sua firma all'ordine del giorno G/1547/21/13, lo stesso è accolto come raccomandazione dal rappresentante del GOVERNO che recepisce un suggerimento in tal senso della PRESIDENTE , facente funzioni di relatrice. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il voto contrario del suo Gruppo sul conferimento del mandato al relatore, sottolineando come il decreto legge in conversione sia apparso sin dall'inizio un provvedimento di modestissima portata, del tutto sotto dimensionato rispetto agli annunci che lo avevano preceduto e accompagnato, e come nel corso dell'esame sia stato impossibile migliorarlo soprattutto per i limiti posti in modo del tutto ingiustificato dai pareri della Commissione bilancio. A ciò si aggiunga che l'intero provvedimento è stato gestito da Governo e maggioranza in modo inadeguato come dimostra, tra l'altro, il sopravvenire all'ultimo momento di alcuni emendamenti del Governo che solo ora risultano presentati per l'esame in Assemblea. Al riguardo, con particolare riferimento ad uno di questi emendamenti, non può non stigmatizzare il fatto che le risorse per finanziare il nuovo programma "Italia Verde" siano state reperite riducendo quelle disponibili per le operazioni di bonifica in alcune aree del Paese. La senatrice GALLONE ( FI-BP ) condivide le considerazioni critiche del senatore Arrigoni, con particolare riferimento all'incomprensibile scelta di ridurre gli stanziamenti a disposizione delle operazioni di bonifica in alcune aree del Paese, effettuata con una delle proposte presentate in Assemblea dal Governo. Per quanto riguarda un'altra di queste proposte - quella relativa al progetto sperimentale "mangiaplastica" - la senatrice sottolinea la contraddittorietà fra la scelta di presentare una simile proposta e la posizione espressa da Governo e maggioranza in Commissione sui suoi emendamenti volti a promuovere l'economia circolare. Annuncia in conclusione il voto contrario della sua parte politica. Anche il senatore MARTELLI ( Misto ), nell'annunciare il voto contrario, evidenzia come il provvedimento in esame sia semplicemente un provvedimento volto a favorire la chiusura di alcune procedure di infrazione e come risulti sovradimensionata la scelta di averlo identificato, nel dibattito pubblico, come "decreto legge clima". Si sofferma quindi in particolare sulle problematiche relative all'articolo 4, evidenziando come l'impianto della disposizione renderà impossibile un utilizzo proficuo delle poche risorse disponibili per le finalità ivi considerate, nonché qualsiasi forma di effettivo controllo su tale utilizzo. Annuncia in conclusione la propria astensione. Il senatore BUCCARELLA ( Misto ), nell'annunciare il voto favorevole, rileva in particolare come, sulla base di una sua prima verifica, le affermazioni critiche del senatore Arrigoni, con riferimento all'utilizzazione degli stanziamenti relativi ad operazioni di bonifica in alcune aree del Paese, non appaiano condivisibili, in quanto queste operazioni risulterebbero, in realtà, pervenute ad un punto tale da consentire presumibilmente un utilizzo per altre finalità di tutela ambientale di alcune delle risorse residue. La senatrice FLORIDIA ( M5S ), nell'annunciare il voto favorevole della sua parte politica, ritiene non solo incomprensibili ma del tutto ingiustificabili le posizioni critiche dei Gruppi di opposizione a fronte dell'operato complessivo di un Governo e di una maggioranza - operato complessivo di cui il decreto-legge è parte ma che non si esaurisce nei contenuti di questo provvedimento d'urgenza - il cui impegno sul versante della tutela dell'ambiente non ha precedenti nell'operato dei governi che si sono finora succeduti. Il senatore MAFFONI ( FdI ) annuncia il voto contrario del Gruppo Fratelli d'Italia. Il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ) prende brevemente la parola per sottolineare come le puntualizzazioni del senatore Buccarella siano, a suo avviso, non condivisibili.