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l'obiettivo era quello di riunire il grande patrimonio archivistico dell'archivio del capoluogo calabrese, ora diviso tra la sede di Catanzaro e la sezione di Lamezia Terme (quest'ultima istituita nel 1954), in un unico luogo, con evidenti benefici logistici per il personale e per i fruitori esterni; attualmente, il patrimonio archivistico è diviso tra le due sedi. A Catanzaro vi sono: gli archivi prodotti dalle amministrazioni periferiche preunitarie, gli archivi prodotti dagli uffici statali postunitari della provincia di Catanzaro, gli archivi degli enti ecclesiastici e delle corporazioni religiose soppresse, i cui beni vennero confiscati dallo Stato, gli archivi notarili anteriori agli ultimi 100 anni e archivi privati e archivi di enti pubblici; a Lamezia Terme, invece, sono conservati atti risalenti a: periodo napoleonico (giudicati di pace 1809-1817), periodo della Restaurazione (giudicati circondariali 1817-1865) e periodo postunitario (preture, 1862-1970), tribunale di Nicastro (1896-1959), ufficio distrettuale delle imposte dirette (1871-1961); liste elettorali (1979-1990), fondo ANAS (elaborati tecnici n. 667); nel corso del 2017, secondo quanto appreso dagli interroganti, pare che i lavori siano stati interrotti a seguito di taluni rilievi inerenti alla stabilità delle strutture individuate, si chiede di sapere: quale sia lo stato di avanzamento dei lavori relativi alla nuova sede dell'archivio di Stato di Catanzaro, nonché le ragioni dei notevoli ritardi conseguiti; quali siano le tempistiche previste per la riunione dell'archivio di Stato di Catanzaro e della sezione di Lamezia Terme in un'unica struttura. Atto n. 3-01945 TARICCO FEDELI FERRAZZI ROJC PINOTTI GIACOBBE STEFANO Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dello sviluppo economico Premesso che: la società Alstom, con circa 33.000 occupati in Europa e quasi 3.000 in Italia, rappresenta per numero ed importanza dei progetti realizzati oltre che per contenuto tecnologico, una delle principali realtà industriali italiane nel settore ferroviario ed è un'azienda riconosciuta come leader nel mercato italiano e mondiale, con solide radici nella storia industriale italiana. Produce treni da 160 anni, sistemi di trazione da 60 anni, sistemi di segnalamento da 90 anni e conta, ad oggi, 8 siti, 31 depositi su tutto il territorio nazionale e due centri particolarmente strategici: Savigliano per i treni "pendolino" ad alta velocità, basati sulla tecnologia tilting , e per i treni regionali, e Bologna per il segnalamento ferroviario e i sistemi di trazione; la Bombardier, con sede a Montréal (Canada), conta circa 68.000 dipendenti tra i 2 rami di Bombardier, aereospaziale e ferroviario. È un'azienda di trasporto globale, con 75 siti di produzione e engineering in 28 Paesi, e una rete mondiale di centri di assistenza. Detiene una posizione di leadership in due settori industriali in rapida evoluzione. Nel settore aerospaziale Bombardier vanta il portafoglio di aeromobili più completo, oltre a essere leader in quanto a velivoli business e regionali. Nel settore del trasporto ferroviario Bombardier transportation è il maggiore produttore mondiale di apparecchiature e sistemi con circa 40.650 dipendenti, ha sede a Berlino e opera in più di 60 Paesi; nel febbraio 2019, la multinazionale francese Alstom si è vista bloccare dalla Commissione europea il progetto di fusione con la divisione ferroviaria della tedesca Siemens, nato con l'obiettivo di contrastare lo strapotere cinese della CRRC (China railway rolling stock corporation), produttore di materiale rotabile quotato in borsa e creato nel giugno 2015 dalla fusione di CNR e CSR, due aziende a loro volta separatesi nel 2002; nel settembre 2020 la Alstom e la Bombardier hanno firmato un accordo definitivo per la vendita di attività di trasporto, vendita basata su un valore aziendale di 8,4 miliardi di dollari (7,15 miliardi di euro) che pare un passo significativo verso il raggiungimento a breve di un riposizionamento di Alstom nel settore e di Bombardier come pura società di " business jet "; nell'agosto 2020, a seguito di una revisione globale di tutti i centri di eccellenza finanziaria di Alstom, si propone di intraprendere una ristrutturazione organizzativa con l'implementazione di un nuovo international finance excellence centre a Bangalore, in India, per consentire una maggiore condivisione delle migliori pratiche, una maggiore flessibilità ed un approccio standardizzato a tutte le attività di contabilità globale di Alstom; le nozze tra Alstom e Bombardier daranno vita ad un nuovo gigante dell'industria ferroviaria. L'acquisizione del 100 per cento delle azioni di Bombardier transportation, infatti, porterà un beneficio ad Alstom di un portafoglio ordini di circa 75 miliardi di euro ed un fatturato di 15,5 miliardi di euro risorse, che consentiranno di iniziare a rimodellare la struttura del capitale e a gestire il bilancio attraverso il rimborso del debito, in modo da raggiungere il pieno potenziale dei dipendenti e del portafoglio di business jet leader del settore; la firma della Alstom segue il completamento delle necessarie consultazioni del comitato aziendale. Con le approvazioni normative ottenute da diverse giurisdizioni, inclusa la Commissione europea, la quale ha dichiarato le due multinazionali quali principali fornitori di treni all'avanguardia utilizzati ogni giorno da milioni di passeggeri in tutta l'Unione europea e leader mondiali nel trasporto ferroviario, la chiusura della transazione è prevista per il primo trimestre del 2021, soggetto al completamento delle restanti revisioni normative, al pieno rispetto di un pacchetto di impegni offerto da Alstom e ad altre consuete condizioni di chiusura, nonché all'approvazione degli azionisti di Alstom all'imminente assemblea straordinaria degli azionisti del 29 ottobre 2020; la Commissione europea ha concesso l'autorizzazione condizionata all'acquisizione per circa 6 miliardi di euro da parte di Alstom del ramo trasporti di Bombardier. Questa operazione, che segue il tentativo fallito di fusione tra Alstom e Siemens, porterà alla nascita del secondo costruttore ferroviario al mondo, dopo la cinese CRRC, e può contare circa 76.000 dipendenti con un fatturato annuo di 15,5 miliardi di euro; per i membri del forum europeo dell'Alstom, i rischi finanziari derivanti da tale operazione di fusione sarebbero enormi. Da un lato, la situazione finanziaria di Bombardier transportation sicuramente complessa, dall'altra parte la situazione finanziaria di Alstom non più fiorente come negli anni precedenti, e acuita dall'emergenza sanitaria e dalla conseguente crisi che ne è conseguita, potrebbero creare alla stessa Alstom anche una difficoltà a reperire i mezzi finanziari necessari a coprire le attuali esigenze operative, l'acquisizione e l'integrazione di Bombardier transportation e la risoluzione delle difficoltà di quest'ultima;