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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Torino, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2284, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; Vedute le proposte di modifica dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Torino e convalidati dal Consiglio universitario nazionale nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio universitario nazionale; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Articolo unico Gli articoli 105 e 106, relativi al corso di laurea in scienze agrarie, sono soppressi e sostituiti come segue: Art. 1 Art. 105. - Per quanto attiene alla laurea di scienze agrarie la durata del corso degli studi è di cinque anni. Il corso di studi è articolato nei seguenti tre indirizzi: "produzione vegetale", "tecnico-economico" e "zootecnico". Lo studente è tenuto a scegliere l'indirizzo non oltre il termine del secondo anno. I titoli di ammissione sono quelli prescritti dalle vigenti disposizioni di legge. Discipline comuni a tutti gli indirizzi: 1) anatomia, fisiologia e morfologia degli animali domestici; 2) biochimica agraria; 3) botanica generale; 3,5) botanica sistematica (semestrale); 4,5) chimica; 5,5) chimica del suolo; 6,5) fisica ; 7,5) genetica agraria; 8,5) istituzioni di economia e di statistica agraria; 9,5) matematica; 10) zoologia generale agraria (semestrale); 11) agronomia generale; 12) coltivazioni arboree; 13) coltivazioni erbacee; 14) costruzioni rurali e topografia; 15) economia e politica agraria; 16) estimo rurale e contabilità; 17) industrie agrarie; 17,5) istituzioni di entomologia agraria (semestrale); 18) istituzioni di microbiologia agraria (semestrale); 18,5) istituzioni di patologia vegetale (semestrale); 19,5) meccanica e meccanizzazione agricola; 20,5) zootecnica. Accertamento della conoscenza di almeno una delle seguenti lingue straniere: francese, inglese, russa, spagnola e tedesca, mediante colloquio e traduzione di testi scientifici, da effettuarsi prima dell'assegnazione della tesi di laurea con docenti di discipline attinenti alla tesi stessa. DISCIPLINE CARATTERIZZANTI GLI INDIRIZZI Indirizzo di "produzione vegetale": - arboricoltura generale (in sostituzione di "coltivazioni arboree"); 21) arboricoltura speciale (semestrale); (*) - coltivazioni erbacee speciali (in sostituzione di "coltivazioni erbacee"); (*) 22) fisiologia delle piante coltivate; 22,5) entomologia agraria (in sostituzione di "istituzioni di entomologia agraria"); 23) irrigazione e drenaggio (semestrale); (*) 23,5) microbiologia agraria (in sostituzione di "istituzioni di microbiologia agraria"); 24,5) miglioramento genetico delle piante agrarie; 25) orticoltura (semestrale); (*) 25,5) patologia vegetale (in sostituzione di "istituzioni di patologia vegetale"). Indirizzo "tecnico-economico": 21,5) economia agraria (in sostituzione di "economia e politica agraria"); - politica agraria (in sostituzione di "economia e politica agraria"); 22) entomologia agraria (in sostituzione di "istituzioni di entomologia agraria"); 23) estimo rurale (in sostituzione di "estimo rurale e contabilità"); - contabilità e tecnica amministrativa delle imprese in agricoltura (in sostituzione di "estimo rurale e contabilità"); 24) economia del mercato dei prodotti agricoli; 25) idraulica agraria; - meccanizzazione agricola (in sostituzione di "meccanica e meccanizzazione agricola"); 25,5) patologia vegetale (in sostituzione di "istituzioni di patologia vegetale"). Indirizzo "zootecnico": 21,5) fisiologia degli animali in produzione zootecnica; 22) foraggicoltura (semestrale); 22,5) microbiologia agraria (in sostituzione di "istituzioni di microbiologia agraria"); 23,5) nutrizione e alimentazione animale; - zootecnica generale e miglioramento genetico (in sostituzione di "zootecnica"); 24,5) zootecnica speciale I; 25,5) zootecnica speciale II. ORIENTAMENTI Ogni indirizzo è articolato in "orientamenti" stabiliti dalla facoltà nel manifesto annuale in base agli insegnamenti attivati. Ciascun orientamento viene definito da un gruppo di discipline, il cui numero concorre al raggiungimento di complessive trentuno annualità, scelto dallo studente fra gruppi predisposti dalla facoltà. LAUREA Lo studente per accedere all'esame di laurea dovrà aver seguito i corsi e superato gli esami relativi a trentuno discipline annuali o equivalenti (due discipline semestrali equivalgono ad una annuale), avere elaborato una tesi di laurea derivante da ricerca o progettazione o sperimentazione originali ed avere effettuato un tirocinio pratico applicativo della durata minima da tre a sei mesi presso aziende della facoltà o aziende riconosciute dalla facoltà con apposite convenzioni. Tutti gli insegnamenti impartiti dalla facoltà sono di lezioni teoriche e di esercizi pratici e possono essere integrati da visite ad opifici, fabbriche industriali e da esercitazioni di campagna. Gli esami di profitto sono orali, ma possono essere integrati da prove pratiche per le discipline sperimentali e per le materie che sono accompagnate da applicazioni di disegno. Il voto è però complessivo. Il profitto, per il disegno, può essere desunto dalle prove grafiche fornite dallo studente durante l'anno. L'esame di laurea consiste in una discussione orale relativa alla tesi di laurea. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in scienze agrarie con l'indicazione dell'indirizzo seguito. Art. 106. - Elenco in ordine alfabetico delle discipline del corso di laurea in scienze agrarie: