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Repertorio n. 471 Repubblica italiana UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO ATTO AGGIUNTIVO N. DUE ALLA CONVENZIONE ISTITUTIVA DEL POSTO DI ASSISTENTE DI RUOLO ALLA CATTEDRA DI PATOLOGIA SPECIALE MEDICA E METODOLOGIA CLINICA PRESSO LA FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA. L'anno millenovecentosettantatre e questo giorno 21 (ventuno) del mese di dicembre in Milano, in una sala del rettorato dell'Università degli studi, via Festa del Perdono, 7, avanti a me dott. Mario Luzi, nato a Camerino (Macerata) l'8 novembre 1923, direttore amministrativo dell'Università e come tale delegato con decreto del rettore 1° luglio 1965, a ricevere, in forma pubblica amministrativa, gli atti ed i contratti che si stipulano nell'interesse dell'Università medesima a norma dell'art. 129 del vigente regolamento universitario, ed alla presenza dei signori: dott. Filippo Sani, funzionario dell'Università; rag. Piero Cassani, funzionario dell'Università; testimoni noti ed idonei a termini di legge e da me personalmente conosciuti, si sono costituiti: Da una parte il prof. Giuseppe Schiavinato, nato a Padova il 10 dicembre 1915, magnifico rettore e legale rappresentante dell'Università degli studi di Milano, via Festa del Perdono, 7, autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del consiglio di amministrazione dell'Università in data 24 luglio 1973 Dall'altra il sig. Karl G. Asboth, nato ad Aussig (Cecoslovacchia) il 1° febbraio 1931, di nazionalità austriaca, consigliere delegato della Hoechst Italia S.p.a. già Hoechst Emelfa S.p.a. domiciliato per la carica in Milano, via M. U. Traiano, 18, autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del comitato esecutivo della società in data 18 settembre 1973, e il dott. Agostino Carandente, nato a Marano di Napoli il 16 luglio 1923, segretario generale della fondazione Hoechst con sede in Milano, via M. U. Traiano, 18, autorizzato alla stipula del presente atto con delibera del consiglio di amministrazione della fondazione in data 20 settembre 1973; Premesso che con atto in data 19 giugno 1967, a rogito dott. Mario Luzi, di repertorio n. 347, registrato all'ufficio del registro atti pubblici di Milano in data 21 giugno 1967 al n. 2942, vol. 18, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 novembre 1967, n. 1430, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 28 febbraio 1968, è stata stipulata tra la Hoechst Emelfa S.p.a. (ora Hoechst Italia S.p.a.) e l'Università degli studi di Milano una convenzione per l'istituzione di un posto di assistente di ruolo alla cattedra di patologia speciale medica e metodologia clinica della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Milano; che con atto aggiuntivo in data 3 settembre 1970, a rogito dott.ssa Leonilde Magri Bellagente, di repertorio n. 424, registrato all'ufficio del registro atti pubblici di Milano in data 7 settembre 1970 al n. 3458, vol. 39, e approvato con decreto del Presidente della Repubblica 1 febbraio 1971, n. 383, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 155 del 21 giugno 1971, è stata concordata tra la Hoechst Italia S.p.a. e l'Università degli studi di Milano una modifica alla convenzione stipulata in data 19 giugno 1967 nel senso che, con decorrenza dall'anno accademico 1970-71, il posto di assistente di ruolo in essa previsto veniva trasferito alla cattedra di patologia speciale medica e metodologia clinica alla cattedra di clinica medica generale e terapia medica II; che la fondazione Hoechst, riconosciuta in ente morale con decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 16 aprile 1971, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 30 agosto 1971, nel quadro della realizzazione dei propri fini istituzionali, ha chiesto alla Hoechst Italia S.p.a. di poter subentrare alla società medesima nei rapporti instauratisi con l'Università degli studi di Milano a seguito dei predetti accordi; che la Hoechst Italia S.p.a. ha accolto la richiesta avanzata dalla fondazione Hoechst; che il consiglio della facoltà di medicina e chirurgia, il senato accademico ed il consiglio di amministrazione dell'Università nell'ambito delle rispettive competenze, hanno approvato la stipulazione del presente atto aggiuntivo; Tutto ciò premesso tra le parti rappresentate come sopra, si conviene e si stipula quanto appresso: Articolo unico Ferme restando tutte le clausole contenute nella convenzione stipulata in data 19 giugno 1967 e nell'atto aggiuntivo stipulato in data 3 settembre 1970 di cui in premessa, la fondazione Hoechst subentra alla Hoechst Italia S.p.a. in tutti i rapporti derivanti dalla convenzione e relativo atto aggiuntivo stipulati con l'Università degli studi di Milano, accettando quindi tutti i patti e le condizioni in essi previsti. La Hoechst Italia S.p.a. comunque non viene liberata dei propri impegni assunti e pertanto si rende garante nei confronti dell'Università del soddisfacimento degli impegni finanziari derivanti dal presente atto a carico della fondazione Hoechst. Il presente atto diviene esecutivo a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che lo approverà. Il presente atto redatto in forma pubblica amministrativa, stipulato nell'interesse dell'Università degli studi di Milano, è esente dall'imposta di bollo e di registro a norma degli articoli 1 e 4, secondo comma, della legge 10 novembre 1970, n. 868. Il presente atto, scritto a macchina su carta uso bollo, da persona di mia fiducia, viene pubblicato alle parti contraenti mediante lettura da me fatta a chiara ed intelligibile voce, presenti i testi; le parti da me interpellate dichiarano essere l'atto stesso conforme alla loro volontà ed in segno di approvazione lo firmano unitamente ai testi sopraindicati ed a me ufficiale rogante. Il presente atto consta di due fogli di cui occupa quattro facciate intere e parte della quinta. Giuseppe SCHIAVINATO Karl G. ASBOTH Agostino CARANDENTE Filippo SORI, teste Piero CASSANI, teste MARIO LUZI Registrato a Milano, addì 27 dicembre 1975 - Ufficio del registro atti pubblici, al n. 6100, serie 71/ ME, vol. 57. - Esente. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione MALFATTI