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I dottorati comunali sono soggetti all'accreditamento da parte del Ministero dell'università e della ricerca ai sensi dell'articolo 4, comma 2, della legge 3 luglio 1998, n. 210, e del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 8 febbraio 2013, n. 45. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, il Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, stabilisce, con proprio decreto, criteri e modalità per la stipula delle convenzioni tra i comuni e le università per l'utilizzo delle risorse di cui al presente comma, nonché i contenuti scientifici e disciplinari dei dottorati comunali. Le risorse di cui al primo periodo del presente comma sono ripartite con decreto del Ministro per il Sud e la coesione territoriale tra i comuni delle aree interne selezionati con apposito bando ». All'articolo 244: al comma 1, dopo la parola: « Sicilia » sono inserite le seguenti: « nonché nelle regioni Lazio, Marche e Umbria colpite dagli eventi sismici del 24 agosto, del 26 e del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017 » e le parole: « dell'della legge » sono sostituite dalle seguenti: « della legge »; al comma 2, le parole: « Aiuti ai progetti » sono sostituite dalle seguenti: « Aiuti a progetti » ; al comma 3, le parole: « 48,5 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « 106,4 milioni » e le parole: « Fondo sviluppo e coesione » sono sostituite dalle seguenti: « Fondo per lo sviluppo e la coesione, »; la rubrica è sostituita dalla seguente: « Credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo nelle aree del Mezzogiorno e nelle regioni colpite dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017 ». Dopo l'articolo 245 è inserito il seguente: « Art. 245- bis. – (Modifiche all'articolo 1 del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123) – 1. Al fine di sostenere il rilancio produttivo del Mezzogiorno e di promuovere la costituzione di nuove start-up nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia attraverso la misura denominata “Resto al Sud”, all'articolo 1 del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 7, primo periodo, le parole: “fino ad un massimo di 50.000 euro” sono sostituite dalle seguenti: “fino ad un massimo di 60.000 euro”; b) al comma 8, lettera a), le parole: “35 per cento” sono sostituite dalle seguenti: “50 per cento”; c) al comma 8, lettera b), le parole: “65 per cento” sono sostituite dalle seguenti: “50 per cento” ». All'articolo 246: al comma 1, al primo periodo, dopo le parole: « Sardegna e Sicilia » sono inserite le seguenti: « nonché nelle Regioni Lombardia e Veneto » e, al secondo periodo, le parole: « educativa e a » sono sostituite dalle seguenti: « educativa, e a euro »; la rubrica è sostituita dalla seguente: « Sostegno al Terzo settore nelle regioni del Mezzogiorno e nelle regioni maggiormente colpite dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 ». La rubrica del capo XII del titolo VIII è sostituita dalla seguente: « Accelerazione dei concorsi ». All'articolo 247: al comma 8, la parola: « ordinamenti » è soppressa. All'articolo 248: al comma 3, primo periodo, le parole: « alla data del presente decreto » sono sostituite dalle seguenti: « alla data di entrata in vigore del presente decreto ». Alla rubrica della sezione II del capo XII del titolo VIII, le parole: « per la velocizzazione » sono sostituite dalle seguenti: « per l'accelerazione ». All'articolo 250: al comma 3, le parole: « di cui al decreto del presidente » sono sostituite dalle seguenti: « di cui al decreto del Presidente » e le parole: « decreto del Presidente del Presidente della Repubblica » sono sostituite dalle seguenti: « decreto del Presidente della Repubblica »; al comma 4, secondo periodo, le parole: « 1 gennaio » sono sostituite dalle seguenti: « 1° gennaio ». All'articolo 251: al comma 1, le parole: « sono aggiunti » sono sostituite dalle seguenti: « sono aggiunte »; al comma 2, dopo le parole: « avviati ai sensi dell'articolo 1 » sono inserite le seguenti: « , commi da 355 a 359, ». All'articolo 252: al comma 2: alla lettera a) , dopo le parole: « funzionario giudiziario, senza demerito » sono aggiunte le seguenti: « , per l'accesso alla selezione delle figure professionali di cui al comma 1, lettera a) »; dopo la lettera a) è inserita la seguente: « a-bis) aver svolto almeno tre anni di servizio nell'amministrazione giudiziaria, senza demerito, per l'accesso alla selezione delle figure professionali di cui al comma 1, lettera b) » ; dopo la lettera g) è aggiunta la seguente: « g-bis) aver svolto attività lavorativa per almeno cinque anni presso una pubblica amministrazione in una posizione funzionale per l'accesso alla quale è richiesto il possesso del diploma di laurea »; al comma 3: all'alinea, le parole: « adottato con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione » sono sostituite dalle seguenti: « emanato dal Ministero della giustizia d'intesa con il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri »; alla lettera a) , le parole: « di cui al comma 1, lettere da a) ad f) , » sono sostituite dalle seguenti: « di cui al comma 2 »; dopo la lettera c) è aggiunta la seguente: « c-bis) il numero dei candidati ammessi a sostenere la prova orale, individuato in un multiplo del numero dei posti messi a concorso per ciascun distretto giudiziario, sulla base dei punteggi attribuiti in sede di valutazione dei titoli e considerate le eventuali posizioni ex aequo »; al comma 6, alinea, le parole: « ai fini di attribuzione » sono sostituite dalle seguenti: « ai fini dell'attribuzione »; al comma 7: all'alinea, le parole: « adottato con decreto del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione » sono sostituite dalle seguenti : « emanato dal Ministero della giustizia d'intesa con il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri »; dopo la lettera c) è aggiunta la seguente: « c-bis) il numero dei candidati ammessi a sostenere la prova orale, individuato in un multiplo del numero dei posti messi a concorso per ciascun distretto giudiziario, sulla base dei punteggi attribuiti in sede di valutazione dei titoli e considerate le eventuali posizioni ex aequo »; al comma 8, le parole: « a bandire » sono sostituite dalle seguenti: « a indire procedure di reclutamento ». All'articolo 258: