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Riforma della RAI e del servizio pubblico radiotelevisivo (n. 1880). PARERI DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) sul disegno di legge n. 1880 e su emendamenti (Estensore: Palermo ) 24 giugno 2015 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo con le seguenti osservazioni: all’articolo 1, comma 1, lettera e) , capoverso 3- bis , si segnala l’opportunità che la convenzione ivi prevista, riguardante le trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina, sia stipulata anche con la Presidenza del Consiglio dei ministri, in ragione della natura pubblica del servizio erogato; all’articolo 2, comma 1, lettera b) , capoverso 6, si rileva la necessità che la novella ivi prevista al decreto legislativo n. 177 del 2005, riguardante la designazione dei membri del consiglio di amministrazione della RAI -- Radiotelevisione italiana Spa, sia coordinata con il vigente comma 3 dell’articolo 49 del medesimo decreto legislativo, il quale prevede che il consiglio di amministrazione sia nominato dall’assemblea. Esaminati, altresì, i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: sugli emendamenti 1.9 e 1.30 parere non ostativo, a condizione che sia soppresso il carattere vincolante del parere delle competenti Commissioni parlamentari ivi previsto; sugli emendamenti 1.25 e 1.26 parere non ostativo, segnalando l’opportunità che la convenzione ivi prevista, riguardante le trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina, sia stipulata anche con la Presidenza del Consiglio dei ministri, in ragione della natura pubblica del servizio erogato; sui restanti emendamenti parere non ostativo. (Estensore: Collina ) su ulteriori emendamenti 7 luglio 2015 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti, riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: sull’emendamento 1.25 (testo 2) parere non ostativo, segnalando l’opportunità che la convenzione ivi prevista, riguardante le trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina, sia stipulata anche con la Presidenza del Consiglio dei ministri, in ragione della natura pubblica del servizio erogato; sui restanti emendamenti parere non ostativo. su ulteriori emendamenti 9 luglio 2015 La Commissione, esaminato l’emendamento 1.25 (testo 3), riferito al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, segnalando l’opportunità che la convenzione ivi prevista, riguardante le trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina, sia stipulata anche con la Presidenza del Consiglio dei ministri, in ragione della natura pubblica del servizio erogato.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D’inziativa del Governo Testo proposto dalla Commissione Art. 1. Art. 1. (Contratto nazionale di servizio) (Contratto nazionale di servizio) 1. All'articolo 45 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) al comma 1, dopo la parola: «Ministero» sono inserite le seguenti: «, previa delibera del Consiglio dei ministri,» e le parole: «sono rinnovati ogni tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «sono rinnovati ogni cinque anni»; a) al comma 1, dopo la parola: «Ministero» sono inserite le seguenti: «, previa delibera del Consiglio dei ministri,» e le parole: «sono rinnovati ogni tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «sono rinnovati ogni cinque anni nel quadro della concessione che riconosce alla RAI Radiotelevisione italiana-Spa il ruolo di gestore del servizio pubblico radiotelevisivo nazionale »; b) al comma 2, la lettera p) è sostituita dalla seguente: b) identica ; « p) l'informazione pubblica a livello nazionale e quella a livello regionale attraverso la presenza in ciascuna regione e provincia autonoma di proprie redazioni e strutture adeguate alle specifiche produzioni, nel rispetto di quanto previsto alla lettera f) »; c) al comma 2, lettera q) , le parole: «comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «comma 6»; c) identica ; d) il comma 3 è sostituito dal seguente: d) identica ; « 3 . Le sedi che garantiscono il servizio di cui al comma 2, lettera f) , mantengono la loro autonomia finanziaria e contabile in relazione all'adempimento degli obblighi di pubblico servizio affidati alle stesse e fungono anche da centro di produzione decentrato per le esigenze di promozione delle culture e degli strumenti linguistici locali»; e) dopo il comma 3 è inserito il seguente: e) dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: « 3 -bis. Con la convenzione stipulata tra la società concessionaria e la provincia autonoma di Bolzano sono individuati i diritti e gli obblighi relativi, con particolare riferimento ai tempi e agli orari delle trasmissioni radiofoniche e televisive. Per garantire la trasparenza e la responsabilità nell'utilizzo del finanziamento pubblico provinciale, dei costi di esercizio per il servizio in lingua tedesca e ladina è data rappresentazione in apposito centro di costo del bilancio della società concessionaria. Le spese per la sede di Bolzano sono assunte dalla provincia autonoma di Bolzano, tenendo conto dei proventi del canone di abbonamento di cui all'articolo 47 del presente testo unico. L'assunzione degli oneri per l'esercizio delle funzioni relative alla sede di Bolzano avviene mediante le risorse individuate dall'articolo 79, comma 1, lettera c) , del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, nell'importo non superiore ad euro 10.313.000 annui. Gli eventuali ulteriori oneri derivanti dalla predetta convenzione rimangono esclusivamente a carico del bilancio della provincia autonoma di Bolzano»; «3 -bis. Con la convenzione stipulata tra la società concessionaria e la provincia autonoma di Bolzano sono individuati i diritti e gli obblighi relativi, in particolare i tempi e gli orari delle trasmissioni radiofoniche e televisive. Per garantire la trasparenza e la responsabilità nell’utilizzo del finanziamento pubblico provinciale, i costi di esercizio per il servizio in lingua tedesca e ladina sono rappresentati in apposito centro di costo del bilancio della società concessionaria e gli oneri relativi sono assunti dalla provincia autonoma di Bolzano nell’ambito delle risorse individuate ai sensi dell’ articolo 79, comma 1, lettera c) del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, nell’importo non superiore ad euro 10.313.000 annui. Gli eventuali ulteriori oneri derivanti dalla predetta convenzione rimangono esclusivamente a carico della provincia autonoma di Bolzano.