[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 100 LICHERI La seduta inizia alle ore 15,05. IN SEDE REFERENTE Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 DDL 944 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 2 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2019 Doc Doc. LXXXVII, n. 2 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2018 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta del 4 giugno. Il PRESIDENTE comunica che la senatrice Bonfrisco, in seguito alla sua elezione al Parlamento europeo, intende rinunziare all'incarico di relatrice sul disegno di legge. Pertanto, d'intesa con lei  alla quale rivolge i suoi migliori auguri , conferisce l'incarico di relatore al senatore Simone Bossi. La Commissione prende atto. Il PRESIDENTE comunica altresì che il Governo ha depositato i nuovi emendamenti 1.3, 5.0.1 e 19.3, pubblicati in allegato. In riferimento a questi, propone di fissare il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti alle ore 11 di domani, 12 giugno. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Ratifica Accordo Fondazione internazionale UE- America latina e Caraibi DDL 1137 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo che istituisce la Fondazione internazionale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, ed i Paesi dell'America latina e dei Caraibi, dall'altra, fatto a Santo Domingo il 25 ottobre 2016 (Parere alla 3ª Commissione. Esame e rinvio) Il senatore DI MICCO ( M5S ), relatore, introduce l'esame del disegno di legge in titolo, di ratifica dell'Accordo che istituisce la Fondazione internazionale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, ed i Paesi dell'America latina e dei Caraibi dall'altra, sottolineando come esso miri a rafforzare le relazioni tra le Parti, attraverso la costituzione di una Fondazione internazionale UE-ALC, volta a favorire la conoscenza reciproca, realizzare le priorità di cooperazione stabilite nei vertici tra l'UE e la Comunità degli Stati latino-americani e caraibici (CELAC), promuovendo lo sviluppo di strategie comuni, l'organizzazione di conferenze, lo svolgimento di ricerche e studi, e lo scambio e la costituzione di reti tra rappresentanti della società civile e altri attori quali le istituzioni accademiche. Il relatore sottolinea inoltre che dal provvedimento in esame non discendono nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, poiché la Fondazione, secondo quanto previsto dall'articolo 16 dell'Accordo, si finanzia tramite contributi versati su base volontaria. Ricorda, quindi, il percorso che, sin dal VI vertice tra l'Unione europea e i Paesi dell'America latina e dei Caraibi, tenutosi a Madrid il 18 maggio 2010, ha portato nel 2016 alla conclusione dell'Accordo in ratifica, di costituzione della Fondazione UE-ALC, con sede ad Amburgo. L'Accordo non incide su leggi e regolamenti nazionali vigenti e, al di là dell'autorizzazione alla ratifica e all'ordine di esecuzione, non comporta l'adozione di norme di adeguamento del diritto interno. La sua entrata in vigore è prevista a trenta giorni dopo il deposito degli strumenti di ratifica o adesione di almeno otto Parti di ciascuna regione, comprese la Repubblica federale di Germania e l'Unione europea. Interviene la senatrice GINETTI ( PD ) per chiedere delucidazioni sulle concrete finalità dell'istituzione della fondazione, con riferimento alle politiche dell'Unione europea. La senatrice FEDELI ( PD ) sottolinea l'atipicità di un accordo internazionale di istituzione di una fondazione e suggerisce di verificare gli obiettivi e le procedure di gestione della stessa. La senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) concorda con la necessità di procedere con cautela, soprattutto con riferimento alle modalità di finanziamento della fondazione, di impiego delle risorse e dei soggetti destinatari dei progetti da finanziare, considerato anche il contesto geografico coinvolto. Il relatore DI MICCO ( M5S ), dopo aver enumerato gli obiettivi della fondazione, stabiliti all'articolo 5 dell'Accordo, presenta uno schema di parere favorevole sul disegno di legge, allegato al resoconto di seduta. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Ratifica Accordo Italia-Repubblica dominicana cooperazione culturale e scientifica DDL 1138 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di Cooperazione culturale e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dominicana, fatto a Santo Domingo il 5 dicembre 2006 (Parere alla 3ª Commissione. Esame. Parere favorevole) La senatrice MASINI ( FI-BP ), relatrice, introduce l'esame dell'Accordo in ratifica, che fu esaminato nella scorsa Legislatura nell'ambito del disegno di legge A.S. 2813, su cui la Commissione espresse parere favorevole il 4 luglio 2017 e che non poté completare l' iter di approvazione. L'Accordo è finalizzato a fornire un quadro giuridico di riferimento per approfondire e disciplinare i rapporti bilaterali nei settori della cultura, della scienza, della tecnologia e dell'insegnamento linguistico, favorendo la collaborazione e lo scambio fra istituzioni accademiche, universitarie, archivistiche e bibliotecarie. Il disegno di legge si compone di 4 articoli. In particolare, con gli articoli 1 e 2 si autorizza il Presidente della Repubblica a ratificare l'Accordo di cooperazione culturale e scientifica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dominicana e se ne stabilisce la piena esecuzione dalla data della sua entrata in vigore. L'articolo 3 contiene le disposizioni di copertura finanziaria relativamente ad alcune disposizioni dell'Accordo, mentre per le restanti disposizioni l'articolo 4 stabilisce la clausola di invarianza finanziaria e l'articolo 5 l'entrata in vigore della legge di ratifica. Non sussistendo profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea, la relatrice illustra un conferente schema di parere favorevole. Il PRESIDENTE , accertata la presenza del numero legale, pone in votazione lo schema di parere predisposto dalla relatrice, e pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione approva. Ratifica Accordo partenariato e sviluppo UE-Afghanistan DDL 1141 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione sul partenariato e sullo sviluppo tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica islamica di Afghanistan, dall'altra, fatto a Monaco il 18 febbraio 2017 (Parere alla 3ª Commissione.