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Inoltre, per scongiurare il rischio che la tutela apprestata ai « beni internazionali » dalla legislazione italiana apparisse insufficiente rispetto a quella prevista dallo Statuto di Roma, tale da innescare il meccanismo della giurisdizione complementare della CPI, è stata garantita una tutela non inferiore rispetto a quanto assicurato dalle disposizioni dello Statuto di Roma. Il presente disegno di legge, inoltre, attraverso l'articolo 609- bis .2, di cui si chiede l'inserimento nel codice penale, disciplina la ripartizione della giurisdizione e della competenza per le fattispecie di reato di cui all'articolo 609- bis .1, attribuendo le stesse in modo differente a seconda, ad esempio, dell'età dell'autore oppure della sua appartenenza alle Forze armate italiane.. Art. 1. 1. Dopo l'articolo 609- bis del codice penale sono inseriti i seguenti: « Art. 609- bis .1. (Crimini sessuali perpetrati contro le donne nel corso di un conflitto armato) Chiunque, nel corso di un conflitto armato, costringe con violenza o minaccia, o mediante abuso di autorità, una donna a subire stupro, schiavitù sessuale, prostituzione forzata, gravidanza forzata e ogni altro atto sessuale che costituisca grave offesa alla sua libertà e dignità è punito con la reclusione da otto a dodici anni. La pena di cui al primo comma si applica, altresì, a chiunque, nel corso di un conflitto armato, costringe una donna a subire mutilazione degli organi genitali, sterilizzazione o violenza comunque idonea a impedire o ostacolare le nascite. La pena di cui al primo comma è raddoppiata se i fatti previsti dal primo e dal secondo comma sono commessi: a) nei confronti di donna che non ha compiuto gli anni quattordici; b) in conseguenza della programmazione di attività dirette a sterminare o sottomettere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale, religioso o linguistico. Quando il reato è commesso da un cittadino straniero in territorio straniero, la sua punibilità è subordinata alla presenza del soggetto che ha commesso il reato nel territorio dello Stato italiano. Le disposizioni del presente articolo si applicano quando le condotte penalmente rilevanti sono perpetrate nel corso di un conflitto armato ai sensi dell'articolo 165 del codice penale militare di guerra. Art. 609- bis .2. (Giurisdizione e competenza) Per i reati di cui all'articolo 609- bis .1 è competente la corte di assise. Il tribunale per i minorenni è competente quando i reati di cui all'articolo 609- bis .1 sono commessi dai minori di anni diciotto. Se i reati di cui all'articolo 609- bis .1 sono commessi all'estero, sono competenti la corte di assise di Roma e il tribunale per i minorenni di Roma. Le funzioni dell'ufficio del pubblico ministero sono attribuite all'ufficio del pubblico ministero presso il tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente. Se i reati di cui all'articolo 609- bis .1 sono commessi da appartenenti alle Forze armate italiane, è competente l'autorità giudiziaria militare e, se commessi all'estero, è competente il tribunale militare di Roma. Si applicano le disposizioni del libro primo del codice penale militare di pace ».