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10 Il personale infermieristico che opera nelle sale operative è in possesso della conoscenza dello specifico sistema di soccorso in cui opera e della rete ospedaliera di riferimento e ha maturato una esperienza lavorativa sui mezzi di soccorso. 11 Al personale infermieristico è affidata la gestione sanitaria dell'evento, secondo protocolli definiti dai responsabili clinici delle sale operative, attraverso: a il supporto agli operatori della ricezione delle chiamate mediante la rivalutazione di quelle che meritano un approfondimento; b il coordinamento delle attività di soccorso degli equipaggi dei mezzi di soccorso di base; c l'assegnazione del codice di gravità alla persona soccorsa sulla base delle informazioni e dei riscontri oggettivi e strumentali da parte delle équipe presenti sul luogo del soccorso; d la destinazione ospedaliera più appropriata per il paziente, definita all'interno dei percorsi delle reti di patologia; e la capacità di utilizzare correttamente le tecnologie a disposizione. 12 Il personale tecnico delle sale operative, ove previsto dalla direzione organizzativa regionale, è chiamato a svolgere funzioni operative strettamente connesse con il modello organizzativo della struttura, quali in particolare: a risposta telefonica all'utente mediante l'impiego di sistemi codificati per eseguire l'intervista del chiamante; b assegnazione del codice di priorità dell'evento e invio dei primi mezzi di soccorso secondo uno schema precodificato; c allerta degli enti non sanitari; d monitoraggio delle fasi del soccorso; e supporto logistico agli equipaggi. 13 Il personale tecnico delle sale operative, qualora in possesso della certificazione di soccorritore di cui all'articolo 7 e dei requisiti ivi previsti, può operare anche sui mezzi di soccorso territoriali. 14 Il sistema preospedaliero di emergenza-urgenza, ai sensi dell'articolo 37- sexies del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, si avvale della collaborazione del personale tecnico del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per l'espletamento delle attività di soccorso in ambienti previsti dal medesimo decreto-legge n. 104 del 2020 e per le funzioni per le quali sono richieste specifiche competenze tecnico-operative. 15 Ai fini della selezione del personale medico, infermieristico e tecnico di cui al presente articolo, si tiene conto del possesso di competenze in tecnologia dell'organizzazione, digitalizzazione dei processi e percorsi clinici, telemedicina e robotica. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono ad assicurare un inquadramento giuridico ed economico differenziato al personale in possesso delle competenze di cui al presente comma anche in attuazione del sistema degli incarichi professionali previsti dai rispettivi CCNL. 7 (Personale soccorritore e autista soccorritore) 1 Il soccorritore è l'operatore che, a seguito del conseguimento di un attestato di qualifica rilasciato al termine di una specifica formazione, svolge attività di soccorso di base nel sistema preospedaliero di emergenza-urgenza. 2 L'autista soccorritore è l'operatore che, previo conseguimento dell'attestato di qualifica di soccorritore di cui al comma 1, è abilitato alla guida dei mezzi di soccorso. Svolge le attività di conduzione di mezzi di soccorso di base e avanzati e di trasporto sanitario, nonché quelle di attuazione di manovre di soccorso di base e di collaborazione con le équipe di soccorso nelle diverse fasi dell'intervento. 3 Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sentita l'Agenzia per i servizi sanitari regionali, sono adottate le disposizioni di attuazione del presente articolo e sono definiti i percorsi formativi e i requisiti necessari per svolgere le funzioni di soccorritore e di autista soccorritore. 8 ( Affidamento del servizio ad enti del Terzo settore ) 1 Ai sensi degli articoli 56 e 57 del codice del Terzo settore, di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, le attività di trasporto sanitario di emergenza-urgenza possono essere affidate in via prioritaria, attraverso la sottoscrizione di apposite convenzioni, alle organizzazioni di volontariato (OdV), iscritte da almeno sei mesi nel Registro unico nazionale del Terzo settore, aderenti ad una rete associativa nazionale di cui all'articolo 41 del citato codice del Terzo settore, avvalendosi del personale soccorritore e autista soccorritore di cui all'articolo 7, dipendente o volontario. 2 L'attestazione della qualifica di soccorritore e soccorritore autista, volontario o dipendente delle OdV, è rilasciata dalle reti associative nazionali di cui all'articolo 41 del citato codice del Terzo settore, secondo quanto previsto dai rispettivi regolamenti interni. Per le finalità di cui al presente comma, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano riconoscono quali strutture autorizzate alla formazione e certificazione le reti associative nazionali operanti nel sistema preospedaliero di emergenza-urgenza. 9 (Formazione continua) 1 Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano individuano le rispettive esigenze formative e di aggiornamento specifiche per singolo profilo professionale del sistema preospedaliero e ospedaliero di emergenza-urgenza sanitaria e ne danno comunicazione al Ministero della salute e al Ministero dell'università e della ricerca ai fini della programmazione delle iniziative per la formazione professionale continua, in conformità agli obiettivi formativi di interesse nazionale individuati in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 2 Tenuto conto delle indicazioni di cui al comma 1, con decreto del Ministro della salute, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e sulla base degli indirizzi espressi dalla Commissione nazionale per la formazione continua, di cui all'articolo 16- ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, sono individuati i criteri minimi per la formazione e l'aggiornamento del personale sanitario del sistema preospedaliero e ospedaliero di emergenza-urgenza, al fine di garantire l'uniformità dei percorsi formativi mediante piattaforme di corsi online aperti e di massa ( Massive Open Online Course - MOOC) nelle regioni e nelle province autonome di Trento e di Bolzano, ferma restando la facoltà delle medesime regioni e province autonome di prevedere iniziative specifiche adeguate e funzionali alle realtà locali, nel rispetto dei criteri minimi individuati.