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Art. 7 Le somme dovute a titolo di imposta o indebitamente abbuonate o restituite si esigono mediante atto di ingiunzione al quale può farsi opposizione entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data dell'eseguita notificazione. L'azione per il recupero dei crediti erariali si estingue quando siano trascorsi cinque anni dal giorno nel quale si sarebbe dovuto eseguire il pagamento, ove non ricorra il caso di frode. Il diritto alla percezione dell'imposta si prescrive in trenta anni in caso di frode e rimane integro anche se nel frattempo siasi prescritta l'azione penale. La prescrizione dell'azione per il recupero dell'imposta è interrotta quando venga esercitata l'azione penale; in questo caso il termine di prescrizione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza, che definisce il giudizio penale. ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 14 AGOSTO 1974, N. 393)). ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 14 AGOSTO 1974, N. 393)). Il fabbricante ha diritto al rimborso dell'imposta indebitamente pagata purché ne faccia domanda nel termine di due anni dalla data del pagamento ed esibisca la quietanza di tesoreria relativa al pagamento medesimo.