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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Parma, approvato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2797, modificato con i regi decreti 30 ottobre 1930, n. 1772; 1 ottobre 1931, n. 1380; 26 ottobre 1933, n. 2401; 13 dicembre 1934, n. 2423; 1 ottobre 1936, n. 2076; 20 aprile 1939, n. 1067; 1 agosto 1941, n. 893; 26 marzo 1942, n. 330; 5 settembre 1942, n. 1178 e 21 gennaio 1943, n. 21, con regio decreto-legge 27 gennaio 1944, n. 58, con decreto del Capo provvisorio dello Stato 30 dicembre 1947, n. 1735, con decreti del Presidente della Repubblica 27 marzo 1948, n. 458; 30 ottobre 1949, n. 1002 e 30 maggio 1950, n. 615; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifica allo statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Parma approvato e modificato con i decreti sopraindicati è ulteriormente modificato come appresso: Attuale art. 22. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in medicina e chirurgia è aggiunto quello di: 12) "Puericoltura". Attuale art. 27. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze matematiche sono aggiunti i seguenti: 7) Matematiche superiori; 8) Calcolo delle probabilità. L'attuale art. 30, relativo al corso di laurea in scienze matematiche è sostituito dal seguente: "Devonsi, inoltre, osservare le seguenti precedenze nell'ordine degli esami: gli esami di analisi e geometria, 1° anno, devono precedere l'esame di meccanica razionale; gli esami di analisi e geometria 1° e 2° anno, devono precedere gli esami delle materie del secondo biennio stabilite dal piano degli studi; gli esami di meccanica razionale e di fisica sperimentale devono precedere gli esami di fisica superiore, fisica teorica e fisica matematica". Attuale art. 32. - Le parole "almeno venti giorni" sono sostituite con quelle di "almeno dieci giorni". Attuale art. 33. - È sostituito dal seguente: "L'esame di laurea comprende: 1) una prova scritta e orale di cultura matematica; 2) la discussione orale della tesi di laurea; 3) la discussione orale di due su tre argomenti scelti dal candidato in materie d'insegnamento della Facoltà, diverse fra di loro e da quella formante oggetto della tesi di laurea". Attuale art. 34. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in fisica sono aggiunti i seguenti: 8) Onde elettromagnetiche; 9) Meccanica statistica; 10) Calcolo delle probabilità. Attuale art. 37. - È sostituito dal seguente: "Per essere ammesso all'esame di laurea in fisica, lo studente deve avere seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in due da lui scelti fra i complementari. Devonsi osservare le seguenti precedenze nell'ordine degli esami: gli esami di analisi, 1° anno, e di geometria devono precedere l'esame di meccanica razionale; gli esami di analisi, 1° e 2° anno, e di geometria devono precedere gli esami delle materie del secondo biennio, stabilite dal piano degli studi; gli esami di meccanica razionale e di fisica sperimentale devono precedere gli esami di fisica superiore, fisica teorica e fisica matematica". Attuale art. 39. - Le parole "almeno venti giorni" sono sostituite con quelle di "almeno dieci giorni". Attuale art. 40. - È sostituito dal seguente: "L'esame di laurea comprende: 1) una prova pratica di fisica per i candidati la cui tesi non sia sperimentale; 2) la discussione orale della tesi di laurea; 3) la discussione orale di due su tre argomenti scelti dal candidato in materie d'insegnamento della Facoltà, diverse fra di loro e da quella formante oggetto della tesi di laurea". Attuale art. 41. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in matematica e fisica sono aggiunti i seguenti: 9) Onde elettromagnetiche; 10) Meccanica statistica; 11) Matematiche superiori; 12) Calcolo delle probabilità. Attuale art. 44. - È sostituito dal seguente: "Devonsi, inoltre, osservare le seguenti precedenze nell'ordine degli esami: gli esami di analisi e geometria, 1° anno, devono precedere l'esame di meccanica razionale; gli esami di analisi e geometria, 1° e 2° anno, devono precedere gli esami delle materie del secondo biennio quali risultano dal piano degli studi; gli esami di meccanica razionale e di fisica sperimentale devono precedere gli esami di fisica superiore, fisica teorica e fisica matematica". Attuale art. 46. - Le parole "sopra un argomento riguardante la matematica e la fisica" sono sostituite con quelle di "sopra un argomento riguardante la matematica o la fisica". Inoltre, le parole "almeno venti giorni" sono sostituite con quelle di "almeno dieci giorni". Attuale art. 47. - È sostituito dal seguente: "L'esame di laurea comprende: 1) una prova pratica di fisica ed una scritta e orale di cultura matematica; 2) la discussione orale della tesi di laurea; 3) la discussione orale di due su tre argomenti scelti dal candidato in materie d'insegnamento della Facoltà, diverse fra di loro e da quella formante oggetto della tesi di laurea". All'attuale art. 51, relativo al corso di laurea in chimica, dopo le lettere a) e b) del n. 1 è aggiunto: 2) un colloquio di cultura chimica. È variata conseguentemente la numerazione successiva. L'attuale art. 53, relativo al corso di laurea in scienze naturali è sostituito dal seguente: Gli insegnamenti biennali di botanica e di zoologia comprendono tanto la parte generale quanto la parte sistematica. Per essere ammesso a conseguire la laurea in scienze naturali lo studente deve avere seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in quattro da lui scelti fra i complementari. Gli esami di chimica generale ed inorganica e chimica organica devono precedere gli esami di mineralogia, zoologia e fisiologia generale. L'esame di zoologia deve precedere l'esame di anatomia comparata. L'esame di mineralogia deve precedere gli esami di geologia e di petrografia. Gli esami di anatomia umana e di anatomia comparata devono precedere gli esami di fisiologia generale e di chimica biologica. Gli esami di zoologia e di botanica devono precedere l'esame di paleontologia.