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Articolo 149bis Altri accordi fra gli Stati contraenti (1) La presente convenzione non può essere interpretata nel senso di limitare il diritto di tutti gli Stati contraenti o di molti di essi di concludere accordi particolari su questioni relative alle domande di brevetto europeo o ai brevetti europei i quali, ai sensi della presente convenzione, dipendono dal diritto nazionale e sono disciplinati da quest'ultimo, come, in particolare: a) un accordo istitutivo di un tribunale dei brevetti europei, comune per gli Stati contraenti parti di detto accordo; b) un accordo istitutivo di un organismo comune per gli Stati contraenti parti di detto accordo il quale fornisce, su richiesta dei tribunali o delle autorità semigiudiziarie, pareti su questioni relative al diritto europeo dei brevetti o al diritto nazionale armonizzato con quest'ultimo; c) un accordo ai sensi del quale gli Stati contraenti parti di detto accordo rinunciano in tutto o in parte alle traduzioni di brevetti europei conformemente all'articolo 65; d) un accordo ai sensi del quale gli Stati contraenti parti di detto accordo prevedono che la traduzione dei brevetti europei previste in conformità all'articolo 65 possono essere prodotte presso l'Ufficio europeo dei brevetti e pubblicate da quest'ultimo. (2) Il Consiglio d'amministrazione ha competenza a decidere che: a) i membri delle commissioni di ricorso o della commissione ampliata di ricorso possano far parte di un tribunale dei brevetti europei o di un organismo comune, e partecipare alle procedure intentate dinanzi a questo tribunale o organismo ai sensi di detto accordo; b) l'Ufficio europeo dei brevetti fornisca all'organismo comune il personale di supporto, i locali e le attrezzature necessarie per l'esercizio delle sue funzioni. PARTE DECIMA DOMANDE INTERNAZIONALI AI SENSI DEL TRATTATO DI COOPERAZIONE IN MATERIA DI BREVETTI - DOMANDE EURO-PCT Articolo 150 Applicazione del Trattato di Cooperazione in materia di brevetti (1) Il Trattato di Cooperazione in materia di brevetti del 19 giugno 1970, di seguito denominato PCT, si applica conformemente alle disposizioni della presente parte. (2) Le domande internazionali depositate conformemente al PCT possono formare oggetto di procedura presso l'Ufficio europeo dei brevetti. In queste procedure sono applicabili le disposizioni del PCT, del suo regolamento di esecuzione e, a titolo complementare, le disposizioni della presente convenzione. Le disposizioni del PCT o del suo regolamento di esecuzione prevalgono in caso di divergenza. Articolo 151 L'Ufficio europeo dei brevetti come ufficio ricevente L'Ufficio europeo dei brevetti agisce in qualità di ufficio ricevente ai sensi del PCT, conformemente al regolamento di esecuzione. È applicabile l'articolo 75, paragrafo 2. Articolo 152 L'Ufficio europeo dei brevetti come amministrazione incaricata della ricerca internazionale o amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale L'Ufficio europeo dei brevetti agisce in qualità di amministrazione incaricata della ricerca internazionale ed in qualità di amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale ai sensi del PCT, conformemente ad un accordo concluso fra l'Organizzazione e l'Ufficio internazionale dell'Organizzazione Mondiale della Proprietà intellettuale per i richiedenti che hanno la nazionalità di uno Stato della presente convenzione oppure che vi hanno il loro domicilio o la loro sede. Questo accordo può prevedere che l'Ufficio europeo dei brevetti agisca anche per ogni altro richiedente. Articolo 153 L'Ufficio europeo dei brevetti, ufficio designato o ufficio eletto 1) L'Ufficio europeo dei brevetti è: a) un ufficio designato da qualsiasi Stato parte alla presente convenzione per il quale il PCT è in vigore, che è designato nella domanda internazionale e per il quale il richiedente indica che intende ottenere un brevetto europeo, e; b) un ufficio eletto, quando il richiedete ha eletto uno Stato designato secondo il capoverso a). 2) Una domanda internazionale per la quale l'Ufficio europeo dei brevetti è ufficio designato o eletto , a cui è stata assegnata una data di deposito internazionale , ha il valore di una domanda europea regolare (domanda euro-PCT). (3) La pubblicazione internazionale di una domanda euro-PCT in una lingua ufficiale dell'Ufficio europeo dei brevetti sostituisce la pubblicazione della domanda di brevetto europeo ed è menzionata nel Bollettino europeo dei brevetti. (4) Se la domanda euro-PCT è pubblicata in un'altra lingua occorre presentare all'Ufficio europeo dei brevetti una traduzione in una delle lingue ufficiali, affinchè quest'ultimo la pubblichi. Fatte salve le disposizioni dell'articolo 67, paragrafo 3, la protezione provvisoria di cui all'articolo 67, paragrafi 1 e 2 è garantita soltanto a decorrere dalla data di tale pubblicazione. (5) La domanda euro-PCT è trattata come una domanda di brevetto europeo ed è considerata inclusa nello stato della tecnica ai sensi dell'articolo 54, paragrafo 3, se sono soddisfatte le condizioni previste al paragrafo 3 o 4, e nel regolamento di esecuzione. (6) Il rapporto di ricerca internazionale relativo ad una domanda euro-PCT oppure la dichiarazione che lo sostituisce e la loro pubblicazione internazionale sostituiscono il rapporto di ricerca europea e la menzione della sua pubblicazione nel Bollettino europeo dei brevetti. (7) Si procede alla compilazione di un rapporto complementare di ricerca europea relativo a qualsiasi domanda euro-PCT , in conformità al paragrafo 5. Il Consiglio d'amministrazione può decidere di rinunciare ad un rapporto complementare di ricerca o che la tassa di ricerca è ridotta. 80. Gli articoli 154, 155, 156, 157, 158, 159, 160, 161, 162 e 163 sono soppressi. 81. L'articolo 164 è sostituito dal seguente testo: Articolo 164 Regolamento di esecuzione e protocolli (1) Il regolamento di esecuzione, il protocollo relativo al riconoscimento, il protocollo relativo ai privilegi ed alle immunità, il protocollo relativo alla centralizzazione, il protocollo interpretativo dell'articolo 69 ed il protocollo sull'organico del personale sono parte integrante della presente convenzione. (2) In caso di divergenza fra le disposizioni della presente convenzione e quelle del regolamento di esecuzione, prevalgono le disposizioni della convenzione. 82. L'articolo 167 è soppresso.