[ddlpres]

«Ove il difensore non indichi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata e il proprio numero di fax ai sensi degli articoli 125, primo comma, del codice di procedura civile» sono sostituite dalle seguenti: «Ove il difensore non indichi il proprio numero di fax ai sensi dell'articolo 125, primo comma, del codice di procedura civile». Articolo 46. Articolo 46. (Modifiche alla legge 21 gennaio 1994, n. 53) (Modifiche alla legge 21 gennaio 1994, n. 53) 1. Alla legge 21 gennaio 1994, n. 53, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico: a) all'articolo 1 sono apportate le seguenti modificazioni: a) identica; 1) le parole: «ovvero a mezzo di posta elettronica certificata» sono soppresse; 2) dopo il primo periodo è aggiunto, in fine, il seguente: «Quando ricorrono i requisiti di cui al periodo precedente, fatta eccezione per l'autorizzazione del consiglio dell'ordine, la notificazione degli atti in materia civile, amministrativa e stragiudiziale può essere eseguita a mezzo di posta elettronica certificata. » ; b) all'articolo 3- bis , comma 5, la lettera b) è soppressa; b) identica; c) all'articolo 7 dopo il comma 4 è aggiunto, in fine, il seguente: c) identica; « 4-bis . Le disposizioni del presente articolo non si applicano alle notifiche effettuate a mezzo posta elettronica certificata.»; c-bis ) all'articolo 9, dopo il comma 1- bis è aggiunto il seguente: « 1-ter. In tutti i casi in cui l'avvocato debba fornire prova della notificazione e non sia possibile fornirla con modalità telematiche, procede ai sensi del comma 1- bis »; d) all'articolo 10, comma 1, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: «Quando l'atto è notificato a norma dell'articolo 3- bis il pagamento dell'importo di cui al periodo precedente non è dovuto.». d) identica. 2. All'articolo 16- quater del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo il comma 3, è aggiunto, in fine, il seguente: « 3-bis . Le disposizioni dei commi 2 e 3 non si applicano alla giustizia amministrativa.». 2. Identico. Articolo 47. Articolo 47. (Modifiche in materia di indirizzi di posta elettronica certificata della pubblica amministrazione) (Modifiche in materia di indirizzi di posta elettronica certificata della pubblica amministrazione) 1. All'articolo 16, comma 12, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, al primo periodo, le parole: «entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 30 novembre 2014». Identico. Articolo 48. Articolo 48. (Vendita delle cose mobili pignorate con modalità telematiche) (Vendita delle cose mobili pignorate con modalità telematiche) 1. All'articolo 530 del codice di procedura civile, il sesto comma è sostituito dal seguente: Identico. «Il giudice dell'esecuzione stabilisce che il versamento della cauzione, la presentazione delle offerte, lo svolgimento della gara tra gli offerenti, ai sensi dell'articolo 532, nonché il pagamento del prezzo, siano effettuati con modalità telematiche, salvo che le stesse siano pregiudizievoli per gli interessi dei creditori o per il sollecito svolgimento della procedura.». 2. Le disposizioni del comma 1 si applicano alle vendite disposte a decorrere dal trentesimo giorno successivo alla entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Articolo 49. Articolo 49. (Disposizioni in materia di informatizzazione del processo tributario e di notificazione dell'invito al pagamento del contributo unificato) (Disposizioni in materia di informatizzazione del processo tributario e di notificazione dell'invito al pagamento del contributo unificato) 1. Al decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, sono apportate le seguenti modificazioni: Identico. a) all'articolo 16, comma 1- bis , ultimo periodo, dopo le parole: «atto difensivo» sono aggiunte le seguenti: «; nei procedimenti nei quali la parte sta in giudizio personalmente e il relativo indirizzo di posta di posta elettronica certificata non risulta dai pubblici elenchi la stessa può indicare l'indirizzo di posta al quale vuol ricevere le comunicazioni.»; b) all'articolo 17, dopo il comma 3, è inserito il seguente: « 3-bis . In caso di mancata indicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata ovvero di mancata consegna del messaggio di posta elettronica certificata per cause imputabili al destinatario, le comunicazioni sono eseguite esclusivamente mediante deposito in segreteria della Commissione tributaria .». 2. All'articolo 248 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Salvo quanto previsto dall'articolo 1, comma 367, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, l'invito è notificato, a cura dell'ufficio e anche tramite posta elettronica certificata nel domicilio eletto o, nel caso di mancata elezione di domicilio, è depositato presso l'ufficio.». Articolo 50. Articolo 50. (Ufficio per il processo) (Ufficio per il processo) 1. Al decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo l'articolo 16- septies è inserito il seguente: 1. Al decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, dopo l'articolo 16- septies è inserito il seguente: «Art. 16- octies - (Ufficio per il processo) -- 1. Al fine di garantire la ragionevole durata del processo, attraverso l'innovazione dei modelli organizzativi ed assicurando un più efficiente impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione sono costituite, presso le corti di appello e i tribunali ordinari, strutture organizzative denominate "ufficio per il processo", mediante l'impiego del personale di cancelleria e di coloro che svolgono, presso i predetti uffici, il tirocinio formativo a norma dell'articolo 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, o la formazione professionale a norma dell'articolo 37, comma 5, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.