[normattiva_dump]

Art. 7 Formazione linguistica 1. Il primo comma dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, come modificato dall'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1978, n. 571, è sostituito dal seguente: "Al fine di favorire il pieno possesso delle lingue italiana, tedesca e ladina vengono istituiti, d'intesa tra il commissario del Governo e la provincia di Bolzano, corsi di addestramento linguistico per i dipendenti delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici in servizio nella stessa provincia.". 2. Dopo l'ultimo comma dell'articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, è aggiunto il seguente: "La partecipazione, regolarmente documentata, a corsi fuori provincia o all'estero, di perfezionamento nella conoscenza della seconda lingua e della lingua ladina, previsti dal quarto comma, è valida per la concessione del congedo straordinario o dei permessi retribuiti previsti dai contratti di lavoro analoghi nel limite massimo di ventisei giorni all'anno, secondo le modalità da definirsi nella contrattazione.". Note all'art. 7: - Il primo comma dell'art. 7 del d.P.R. 26 luglio 1976, n. 752, come modificato dall'art. 2 del d.P.R. 31 luglio 1978, n. 571, era il seguente: "Art. 7. - Al fine di favorire il pieno possesso della lingua italiana e di quella tedesca vengono istituiti, d'intesa tra il Commissario del Governo per la provincia di Bolzano e la Provincia di Bolzano, corsi di addestramento linguistico per i dipendenti delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici in servizio in provincia di Bolzano". - I testi del quarto comma e dell'ultimo comma dell'art. 7 del d.P.R. 26 luglio 1976, n. 752, sono i seguenti: "4. Le amministrazioni dello Stato e degli altri enti pubblici possono altresì nell'interesse del servizio far partecipare i propri dipendenti che abbiano frequentato con profitto i corsi di addestramento di cui al primo comma o che si siano distinti nell'esercizio della bilinguità a corsi di perfezionamento generali o specializzati in Italia o all'estero. 5. Alla fine dei corsi di addestramento e di perfezionamento deve essere previsto un esame per verificare l'effettivo profitto conseguito".