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Esprime parere contrario sugli emendamenti 9.87, 9.88, 9.89 e 9.90 e favorevole sull'emendamento 9.91. Il parere è contrario altresì sugli emendamenti 9.93, 9.94, 9.95, 9.100, 9.104, 9.105 e 9.106. Esprime parere favorevole sull'emendamento 9.0.2 (testo 2) e contrario sull'emendamento 9.0.3. Invita i proponenti a ritirare l'emendamento 9.0.4 (testo 2). Esprime parere favorevole sull'emendamento 9.0.100 del Governo e contrario sui subemendamenti 9.1000/1, 9.1000/2 e 9.1000/3. Il rappresentante del Governo esprime parere favorevole sull'emendamento 9.1000 del relatore. Sui restanti emendamenti, il parere è conforme a quello del relatore. Infine, accoglie come raccomandazione l'ordine del giorno G/717/4/1. Si passa alla votazione. Il senatore PARRINI ( PD ) insiste per la votazione dell'emendamento 9.1, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. L'emendamento 9.1, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli identici emendamenti 9.2, 9.3 e 9.96 sono respinti. I rispettivi proponenti insistono per la votazione degli emendamenti 9.4 e 9.42, pur in presenza di un parere contrario espresso dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli emendamenti 9.4 e 9.42 sono respinti. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito del relatore, riformula l'emendamento 9.5 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'emendamento 9.5 (testo 2), posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 9.31. Gli identici emendamenti 9.6, 9.7, 9.8 e 9.9, posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti. Si passa alla votazione dell'emendamento 9.1000 e dei relativi subemendamenti. I rispettivi proponenti insistono per la votazione dei subemendamenti 9.1000/1, 9.1000/2 e 9.1000/3, pur in presenza di un parere contrario espresso dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, i subemendamenti 9.1000/1, 9.1000/2 e 9.1000/3 sono respinti. L'emendamento 9.1000, posto ai voti con il parere favorevole del rappresentante del Governo, è accolto. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 9.12, 9.13, 9.14, 9.15, 9.16 e 9.18. Il senatore PAGANO ( FI-BP ), a nome del Gruppo, dichiara un voto favorevole sugli emendamenti in esame, e in particolare dell'emendamento 9.14, di cui è primo firmatario. Sottolinea che le proposte di modifica sono volte a prorogare i termini per l'esenzione dal pagamento dell'IMU sugli immobili dichiarati inagibili a seguito di eventi sismici. Auspica, in ogni caso, che il Governo intervenga quanto prima affinché sia possibile completare la ricostruzione. Il senatore COLLINA ( PD ), firmatario dell'emendamento 9.12, rileva che il Governo continua a rinviare a provvedimenti successivi gli interventi a favore delle zone colpite dal terremoto. Auspica, quindi, che siano finalmente adottate le misure annunciate e attese dalle popolazioni coinvolte. Il sottosegretario GUIDESI rinnova l'impegno del Governo a intervenire per la ricostruzione nelle zone terremotate, sia con la prossima legge di bilancio, sia con un nuovo provvedimento di proroga termini. In ogni caso, precisa che il decreto-legge in esame è volto a prorogare al 31 dicembre 2018 misure che altrimenti già ad agosto sarebbero risultate prive di copertura. Inoltre, avverte che - nella riunione odierna - il Consiglio dei ministri ha prorogato, per ulteriori sei mesi, lo stato di emergenza già deliberato in conseguenza dell'evento sismico che ha interessato il territorio dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio e Lacco Ameno dell'isola di Ischia il 21 agosto 2017, integrando a tal fine le risorse già stanziate. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 9.16. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 9.18. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 9.13, 9.14 e 9.15. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 9.17. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 9.20, mentre la senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 9.21. Il senatore PARRINI ( PD ) chiede la votazione dell'emendamento 9.22, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Rileva che anche su questo tema così rilevante la maggioranza e il Governo si limitano ad annunciare misure al solo fine di raccogliere consensi. Ritiene che la deliberazione odierna del Consiglio dei ministri sia insufficiente, in quanto si limita a prorogare lo stato di emergenza. Gli interventi di ricostruzione sono invece rinviati alla manovra di bilancio, che si preannuncia già molto ampia e onerosa. Anche il senatore PAGANO ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 9.23, pur in presenza di un parere contrario espresso dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 9.19, 9.22 e 9.23. I rispettivi proponenti insistono per la votazione degli emendamenti 9.26, 9.27, 9.28 e 9.29, sui quali la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Gli identici emendamenti 9.26, 9.27, 9.28 e 9.29, posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 9.30, su cui la Commissione bilancio ha espresso un parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. L'emendamento 9.30, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto.