[normattiva_dump]

in caso di avvisi di accertamento di cui all'articolo 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, relativamente ai redditi oggetto di integrazione, ovvero di cui all'articolo 54, quinto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, divenuti definitivi alla data di entrata in vigore della presente legge, la definizione è ammessa a condizione che il contribuente versi, entro la prima data di pagamento degli importi per l'integrazione, le somme derivanti dall'accertamento parziale, con esclusione delle sanzioni e degli interessi. Non si fa luogo a rimborso di quanto già pagato. Per i periodi di imposta per i quali sono divenuti definitivi avvisi di accertamento diversi da quelli di cui ai citati articoli 41-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 600 del 1973 e 54, quinto comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, il contribuente ha comunque la facoltà di avvalersi delle disposizioni del presente articolo, fermi restando gli effetti dei suddetti attì'; 8.2.) la lettera b) è sostituita dalla seguente: ''b) è stata esercitata l'azione penale per gli illeciti di cui alla lettera c) del comma 6, della quale il contribuente ha avuto formale conoscenza entro la data di presentazione della dichiarazione integrativà'; 9) al comma 11, primo periodo, le parole: ''16 aprile 2003'' sono sostituite dalle seguenti: ''16 maggio 2003''; al secondo periodo, le parole: ''20 giugno 2003'' sono sostituite dalle seguenti: ''16 settembre 2003''; c) all'articolo 9: 1) al comma 1, primo periodo, le parole da: ''chiedendò' fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: ''concernente, a pena di nullità, tutti i periodi d'imposta per i quali i termini per la presentazione delle relative dichiarazioni sono scaduti entro il 31 ottobre 2002, chiedendo la definizione automatica per tutte le imposte di cui al comma 2, lettera a), nonché, anche separatamente, per l'imposta sul valore aggiuntò'; 2) al comma 2: 2.1) alla lettera a), le parole: ''al 18 per centò', ''16 per centò' e ''13 per centò' sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: ''all'8 per centò', ''6 per centò' e ''4 per centò'; dopo le parole: ''dell'imposta regionale sulle attività produttive,'', sono inserite le seguenti: ''del contributo straordinario per l'Europa di cui all'articolo 3, commi 194 e seguenti, della legge 23 dicembre 1996, n. 662,''; 2.2) alla lettera b), le parole: ''ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, fermi restando i versamenti minimi di cui al comma 6, di un importo pari alla somma del 2 per cento dell'imposta relativa alle operazioni imponibili effettuate nel periodo di imposta e del 2 per cento dell'imposta detraibile nel medesimo periodò' sono sostituite dalle seguenti: ''ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, fermi restando i versamenti minimi di cui al comma 6, di un importo pari alla somma del 2 per cento dell'imposta relativa alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate dal contribuente, per le quali l'imposta è divenuta esigibile nel periodo d'imposta, e del 2 per cento dell'imposta detratta nel medesimo periodò'; le parole: ''se l'imposta relativa alle operazioni imponibili ovvero l'imposta detraibilè' sono sostituite dalle seguenti: ''se l'imposta esigibile ovvero l'imposta detrattà'; 3) il comma 3 è sostituito dal seguente: ''3. Il versamento delle maggiori imposte calcolate in base al comma 2, lettera a), deve comunque essere, per ciascun periodo d'imposta, almeno pari: a) a 100 euro, per le persone fisiche e le società semplici titolari di redditi diversi da quelli di impresa e da quelli derivanti dall'esercizio di arti e professioni; b) ai seguenti importi, per le persone titolari di reddito d'impresa, per gli esercenti arti e professioni, per le società e le associazioni di cui all'articolo 5 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, nonché per i soggetti di cui all'articolo 87 del medesimo testo unico: 1) 400 euro, se l'ammontare dei ricavi e dei compensi non è superiore a 50.000 euro; 2) 500 euro, se l'ammontare dei ricavi e dei compensi non è superiore a 180.000 euro; 3) 600 euro, se l'ammontare dei ricavi e dei compensi è superiore a 180.000 eurò'; 4) dopo il comma 3, è inserito il seguente: ''3-bis. I soggetti che hanno dichiarato ricavi e compensi di ammontare non inferiore a quelli determinabili sulla base degli studi di settore di cui all'articolo 62-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e successive modificazioni, e nei confronti dei quali non sono riscontrabili anomalie negli indici di coerenza economica, nonché i soggetti che hanno dichiarato ricavi e compensi di ammontare non inferiore a quelli determinabili sulla base dei parametri di cui all'articolo 3, commi da 181 a 189, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e successive modificazioni, possono effettuare la definizione automatica ai fini di tutte le imposte di cui al comma 2 del presente articolo con il versamento di una somma pari a 500 euro per ciascuna annualità. I soggetti che hanno dichiarato ricavi e compensi di ammontare non inferiore a quelli determinabili sulla base degli studi di settore di cui al citato articolo 62-bis del decreto-legge n. 331 del 1993, e nei confronti dei quali sono riscontrabili anomalie negli indici di coerenza economica, possono effettuare la definizione automatica con il versamento di una somma pari a 700 euro per ciascuna annualità''; 5) il comma 6 è sostituito dal seguente: ''6. Il versamento delle maggiori imposte calcolate in base al comma 2, lettera b), deve comunque essere, in ciascun periodo d'imposta, almeno pari a: a) 500 euro, se l'ammontare del volume d'affari non è superiore a 50.000 euro; b) 600 euro, se l'ammontare del volume d'affari non è superiore a 180.000 euro; c) 700 euro, se l'ammontare del volume d'affari è superiore a 180.000 eurò'; 6) al comma 7, primo periodo, dopo la parola: ''originariè' sono aggiunte le seguenti: '', fatta eccezione di quelle determinate dall'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 4 della legge 18 ottobre 2001, n. 383''; il secondo periodo è sostituito dal seguente: ''Il riporto a nuovo delle predette perdite è consentito con il versamento di una somma pari al 10 per cento delle perdite stessé'; 7) al comma 10, lettera c), le parole: ''i predetti effetti operanò' sono sostituite dalle seguenti: ''i predetti effetti, limitatamente ai reati previsti dal codice penale e dal codice civile, operanò'; le parole: ''di tutte le attività'' sono sostituite dalle seguenti: