[massime]

Parchi e aree protette - Ente parco dell’arcipelago toscano - Commissario straordinario - Nomina governativa (con decreto del ministro competente) - Mancato perfezionamento dell’intesa prevista dalle norme per la nomina del presidente dell’ente - Ricorso della regione toscana per conflitto di attribuzione - Accoglimento - Violazione nel caso di specie del principio di leale cooperazione tra stato e regione - Conseguente annullamento dell’atto statale impugnato.. Non spetta allo Stato e per esso al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio la nomina del Commissario straordinario dell’Ente parco nel caso in cui tale nomina avvenga senza che sia stato avviato e proseguito il procedimento per raggiungere l’intesa per la nomina del Presidente dello stesso Ente e, per l’effetto, va disposto l’annullamento del decreto del Ministro dell’ambiente 19 settembre 2002 di nomina del Commissario straordinario dell’Ente parco nazionale dell’Arcipelago Toscano. L’illegittimità della condotta dello Stato risiede nel mancato avvio e sviluppo della procedura dell’intesa per la nomina del Presidente, che esige, laddove occorra, lo svolgimento di reiterate trattative volte a superare, nel rispetto del principio di leale cooperazione tra Stato e Regione, le divergenze che ostacolino il raggiungimento di un accordo e che sole legittimano la nomina del Commissario straordinario. - Sentenza citata n. 351/1991.