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Per questo sono convinto che il senso di responsabilità che contraddistingue la Camera alta debba essere legato anche ad un'azione di concretezza e di rapidità nello svolgere un ruolo che in questo momento è fondamentale per rilasciare un territorio come quello di Genova, della Liguria e dell'intero Nord-Ovest del Paese. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Ringrazio il vice ministro Rixi. Normalmente il rappresentante del Governo che interviene in replica alla discussione generale sarebbe uno, ma in questo caso c'è la richiesta, che accettiamo ben volentieri, del sottosegretario Crimi. Pertanto, ha facoltà di intervenire il rappresentante del Governo, senatore Crimi. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . La ringrazio, signor Presidente. Avendo seguito la seconda parte della discussione del decreto-legge, come hanno fatto anche i due relatori, ci tenevo a ringraziare innanzitutto i colleghi tutti, di opposizione e di maggioranza. Ringrazio anche i relatori, ma in particolare tutte le forze e tutti gli operatori impegnati nel soccorso e nella sicurezza dopo la tragedia del ponte Morandi, ma non solo: sono le persone alle quali deve andare il nostro principale ringraziamento. Vorrei cominciare col dire che in questo provvedimento non ci sono solo i due articoli che sono stati oggetto di dibattito negli ultimi mesi (gli articoli 25 e 41), sui quali comunque non mi sottrarrò nella risposta; questo decreto-legge è composto da 46 articoli e forse è giusto fare un'operazione verità per raccontare a chi segue i nostri lavori cosa è contenuto al suo interno. Oltre a tutte le misure a sostegno di Genova elencate adesso dal collega Rixi, è prevista sempre su Genova - ma non solo per Genova - l'assunzione straordinaria di 50 unità al Ministero della giustizia: parliamo del distretto di Genova, ma si tratta comunque di 50 nuove unità presso il Ministero della giustizia. La stessa cosa vale per l'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Con l'assegnazione del compito di Commissario straordinario a Ferrovie è stata sbloccata la situazione del ponte ferroviario a San Michele sull'Adda di Paderno d'Adda, un collegamento importante. È prevista, ancora, la nomina di un Commissario straordinario per il terremoto di Ischia, che potrà vigilare e coordinare le operazioni di ricostruzione al fine di ridurre i rischi sismici, idrogeologici e occuparsi della tutela paesaggistica. Dopo questi interventi 1.000 edifici saranno più sicuri: questo è il dato di fatto. C'è poi l'accertamento e il recupero delle risorse per il piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici per rimodulare la destinazione delle scuole entro il 2018, quindi la messa in sicurezza delle scuole. Vi è la semplificazione delle procedure per il sisma del Centro Italia. Parliamoci chiaro: oggi ci sono alcune Regioni del Centro Italia nelle quali è consentito, dalle relative leggi, di poter richiedere un ampliamento della volumetria; è consentito dalle leggi regionali. Un terremotato cosa deve fare, allora? Deve fare richiesta di contributo e ricostruire la propria casa crollata; successivamente, la legge regionale consente di fare una richiesta di aumento della volumetria, quindi dopo deve intervenire per fare l'aumento di volumetria. Noi abbiamo stabilito che queste due domande siano fatte contemporaneamente. Questo è quanto è stato fatto: ciò che è consentito dalla legge regionale si fa contestualmente alla domanda del contributo per la ricostruzione. Si dà, poi, un contributo di 2 milioni di euro per la riapertura del viadotto Sente, altra struttura bloccata. Vi è lo sblocco delle risorse per gli interventi di messa in sicurezza dell'autostrada dei parchi A24-A25, anticipando subito 250 milioni di euro. Si stanziano 9 milioni di euro per ciascuno dei tre anni successivi per la progettazione delle scuole innovative e dei poli dell'infanzia. È stato introdotto, con l'articolo 44, il trattamento di integrazione salariale per le imprese in crisi, che ha reso possibile salvaguardare il reddito dei lavoratori delle imprese che sono in crisi, che stanno cessando l'attività o che hanno concrete prospettive di cederla a breve ad altri soggetti. Infine, mi soffermo sugli articoli tanto dibattuti in questi giorni, come l'articolo 25 sul condono di Ischia. L'articolo 25, per chi lo legge con onestà intellettuale, si occupa semplicemente delle procedure di richiesta di condono già avviate, inevase da trentatré, da ventiquattro e da quindici anni, solo per le case danneggiate dal terremoto; solo ed esclusivamente per quelle case danneggiate dal terremoto e non per Ischia: è giusto che sia chiaro che non c'è alcun nuovo condono. Prima di poter intervenire con qualunque contributo a un'eventuale ricostruzione, deve essere chiarito se quelle abitazioni per le quali sono state presentate domande legittime avevano diritto o no a un'esitazione positiva della richiesta che era stata fatta quindici, ventiquattro o trentatré anni prima. Questo è quello che fa questo decreto-legge, dando sei mesi di tempo per avviare queste procedure. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). In conclusione, sull'articolo 41, ci sono voluti trent'anni perché un Governo finalmente (evidenzio questa parola: finalmente), sebbene per una fase transitoria, mettesse un limite allo spandimento dei fanghi. Era dovuto intervenire un giudice, proprio perché non c'era un limite. Quindi di cosa stiamo parlando? Vi era l'assenza di limiti; un giudice interviene adottando un criterio che non è corretto, ma che era semplicemente l'unico strumento a disposizione in quel momento per poter dare una misurazione, in quanto non aveva fatto delle valutazioni tecniche; ora questo Governo mette un limite che prima non c'era. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Il limite era stato posto qualche mese fa da un giudice. MARGIOTTA (PD) . Non è così! CRIMI , sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Su questo c'è l'impegno del Governo a rivedere in maniera organica tutta la normativa, non solo sui fanghi, ma anche sui gessi di defecazione, che sono un derivato dei fanghi. I fanghi di depurazione esistono, perché tutti noi beneficiamo della depurazione, quindi devono essere gestiti. Questa è una cosa di cui dobbiamo prendere atto tutti; è una soluzione per la situazione di emergenza che si era venuta a creare a seguito di quella sentenza, perché la sentenza è intervenuta in maniera pesante, creando una situazione immediata di emergenza. (Commenti della senatrice Bellanova). Questa era l'unica soluzione possibile nell'attuale fase di emergenza, nell'attesa di intervenire con una revisione organica di tutta la normativa. L'invito che rivolgo a tutti quelli che in questi giorni si sono lamentati dell'articolo 41 è di impegnarsi nella revisione che il Ministero dell'ambiente sta avviando: date il vostro contributo nella direzione di garantire il miglior benessere per questo Paese. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà.