[resaula]

Se in quel disegno di legge è scritto che siamo contro i vaccini e che non vogliamo i vaccini, allora avete ragione. Leggete il disegno di legge e poi ne discutiamo. In quel provvedimento troverete uno strumento modulabile, uno strumento nuovo, che consentirà nel tempo di adottare giuste pratiche vaccinali. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). SICLARI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SICLARI (FI-BP) . Signor Presidente, colleghi, in questi mesi abbiamo assistito a un balletto continuo: vaccini sì, vaccini no. Ma è stato un balletto che alla fine avete ballato soltanto voi della maggioranza. All'inizio, infatti, avete detto che non è giusto vaccinare i bambini; che non è giusto obbligare i bambini alla vaccinazione. (Vivaci commenti dal Gruppo M5S). Sì, avete detto questo. Ci sono comunicati che lo dicono in continuazione. Non volete l'obbligatorietà. Non avete mai voluto l'obbligatorietà. Adesso dite che è giusto andare a scuola con l'obbligatorietà vaccinale dall'anno prossimo; anzi, oggi dite anche a partire da marzo. Quindi, c'è una contraddizione non nei termini ma soprattutto nei contenuti. Quello che emerge oggi tra la gente è un dato soltanto: non si capisce se vaccinare è giusto o no. Poco fa il collega Sileri (che stimo) ha detto che da marzo servirà dimostrare l'obbligatorietà nelle scuole. Perché, da marzo cosa cambia? Non era possibile farlo da adesso? Cosa cambia da marzo rispetto ad oggi? In realtà c'è stato un rigurgito della vostra proposta, che ancora non vi porta ad ammettere l'errore che avete fatto e che state continuando a fare. Per cui, cosa è emerso? Alle famiglie è stato detto prima vaccini sì e poi vaccini no, mentre in quest'Assemblea regna l'improvvisazione, perché la politica non può sostituire la scienza e i risultati ottenuti dagli scienziati; la politica non si può contrapporre alla scienza. I pareri di tutti gli scienziati e degli esperti non sono stati ascoltati e, nel momento in cui avete pensato di prenderli in considerazione, è emersa la vostra grande contraddizione: prima non serviva l'obbligatorietà, adesso potrebbe essere utile e può servire forse a novembre o forse a marzo. Insomma, non è un bel messaggio quello che esce da quest'Assemblea. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . BOLDRINI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Su che cosa, senatrice Boldrini? BOLDRINI (PD) . Sempre sugli emendamenti. PRESIDENTE. Non può più parlare, ha già parlato per il suo Gruppo la senatrice Bini. BAGNAI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BAGNAI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo solo per fare una telegrafica osservazione. Come sapete, sono arrivato qui da una carriera di ricerca scientifica in un altro campo. A me turba un po' la dicotomia posta prima fra scienza e politica, con la politica che, a quanto mi è sembrato di capire dalle parole di alcuni colleghi che mi hanno preceduto, non avrebbe quindi il diritto o addirittura il dovere, secondo me, di porsi delle domande su alcuni assoluti. Ora, vedete, io ricordo alcuni dibattiti nel mio campo e anche un dibattito in questo campo. Nel mio campo (oggi manca il collega Monti), io appartengo a una comunità scientifica che ha difeso le politiche di austerità e che oggi ha cambiato idea. Forse anche lì erano coinvolte le vite dei bambini, almeno a giudicare da quello che oggi riportano le riviste scientifiche di un altro campo, quello medico ed epidemiologico. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Non voglio fare ora un intervento polemico, ma voglio solo esternare a quest'Assemblea una curiosità che mi è rimasta. Siamo nell'anniversario di un conflitto mondiale e quindi a me viene in mente la linea del Piave. La linea del Piave era stata attestata a 12 vaccini, poi improvvisamente è arretrata a 10. Suppongo che i 12 vaccini fossero la risposta della scienza e che anche i 10 siano la risposta della scienza. Quindi questa scienza ha almeno due risposte. Vedete qual è il punto? Qui nessuno contesta il fatto che prevenire sia meglio che curare. Magari qualcuno potrebbe contestare il fatto che il costo della prevenzione è aumentato a seguito di altre scelte. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Ma se si imposta il dibattito in termini talebani e poi si arretra da 12 a 10, questo chiaramente crea un'atmosfera estremamente divisiva e dei fondati sospetti, in tutta la comunità nazionale, ogni volta che viene evocata la scienza, che a questo punto sembra diventare non l'esercizio del dubbio e della ricerca, ma semplicemente la continuazione della politica con altri mezzi. E questo credo che dovremmo evitarlo. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Congratulazioni ) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 6.12, presentato dalla senatrice Bini e da altri senatori, fino alle parole «dell'istituto Superiore di Sanità». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 6.13 a 6.15. Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 6.10. RIZZOTTI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RIZZOTTI (FI-BP) . Signor Presidente, vorrei dare ragione al senatore Romeo quando dice: non è stato controllato. Infatti io criticavo molto il ministro Lorenzin perché, quando nel 2012, la procura di Trani mise in relazione la vaccinazione con un caso di autismo, e cinque anni dopo, nel dicembre 2017, disse che non era assolutamente provato (come tutta la letteratura scientifica mondiale affermava), i danni erano fatti e i buoi erano scappati dalle stalle. E il Ministero in cinque anni non ha mai controllato l'obbligo vaccinale; non ha mai monitorato il fatto che salisse assolutamente il grado di malattie infettive, mettendo in pericolo tanti bambini. Successivamente si fece un decreto di emergenza, che io contestai e mi fecero quasi passare per No vax. Ecco il motivo per cui i vaccini obbligatori scesero da dodici a dieci: per la battaglia di Forza Italia. Ecco il motivo per cui fu eliminato l'obbrobrio di togliere la patria potestà ai genitori che non vaccinavano i loro figli: per la battaglia di Forza Italia (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Ecco perché la multa adesso è ridotta da 100 a 500 euro, e non è da 7.500 euro: per la battaglia di Forza Italia. Sono stati tutti emendamenti a mia prima firma e sottoscritti dal mio Gruppo. Ecco perché i minori non accompagnati nei centri hanno l'obbligo vaccinale come tutti i nostri bambini: