[normattiva_dump]

- Il decreto legislativo 12 maggio 2015, n. 71 (Attuazione della direttiva 2012/35/UE, che modifica la direttiva 2008/106/CE, concernente i requisiti minimi di formazione della gente di mare) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 giugno 2015, n. 133. - Il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328 (Approvazione del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (Navigazione marittima)) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 aprile 1952, n. 94, S.O. - Il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 10 maggio 2005, n. 121 (Regolamento recante l'istituzione e la disciplina dei titoli professionali del diporto) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 luglio 2005, n. 154. - Il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 29 luglio 2008, n. 146 (Regolamento di attuazione dell'articolo 65 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, recante il codice della nautica da diporto) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 settembre 2008, n. 222, S.O. - Il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 1° marzo 2016 (Procedure di rinnovo delle certificazioni rilasciate ai sensi della Convenzione STCW) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 marzo 2016, n. 62. - Il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 25 luglio 2016 (Requisiti per il rilascio delle certificazioni per il settore di coperta e di macchina per gli iscritti alla gente di mare ai sensi della Convenzione STCW) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 agosto 2016, n. 183. Note all'art. 1: - Si riporta il testo degli articoli 1, 2, 4, 8, 9, 10, 11, 12 e 14 del citato decreto Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 10 maggio 2005, n. 121, come modificato dal presente decreto: «Art. 1 (Ambito di applicazione). - 1. Il presente regolamento si applica al personale imbarcato sulle imbarcazioni e navi da diporto impiegate in attività di noleggio, sulle navi destinate esclusivamente al noleggio per finalità turistiche di cui all'articolo 3, comma 1, della legge 8 luglio 2003, n. 172, ed al personale che svolge attività lavorativa sulle navi da diporto, ferma restando la disciplina in materia di patente nautica per il comando di navi da diporto e di noleggio occasionale di cui, rispettivamente, agli articoli 39, comma 2 e 49-bis, comma 2, del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171.». «Art. 2 (Titoli professionali del diporto). - 1. Sono istituiti i seguenti titoli professionali del diporto per lo svolgimento di servizi di coperta e di macchina: a) Sezione coperta: 01) ufficiale di navigazione del diporto di 2ª classe; 1) ufficiale di navigazione del diporto; 2) capitano del diporto; 3) comandante del diporto; b) Sezione macchina: 1) ufficiale di macchina del diporto; 2) capitano di macchina del diporto; 3) direttore di macchina del diporto.». «Art. 3 (Matricole e documenti di lavoro). - 1. Il personale navigante applicato nel diporto deve essere iscritto nelle matricole della gente di mare di prima categoria ed è munito di libretto di navigazione. 2. A tale personale si applicano le disposizioni generali per l'immatricolazione della gente di mare di cui al Libro I, Titolo IV, Capi I e II del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328. 2-bis. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano agli ufficiali di navigazione del diporto di 2ª classe, salva la facoltà per gli interessati di iscriversi nelle matricole della gente di mare di prima categoria.». «Art. 4 (Qualifica di allievo ufficiale di navigazione del diporto). - 1. Per conseguire la qualifica di allievo ufficiale di navigazione del diporto occorrono i seguenti requisiti: a) aver compiuto i 16 anni di età; b) aver assolto l'obbligo di istruzione di cui all'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, oppure essere in possesso di un titolo di studio estero riconosciuto o dichiarato equipollente dalle competenti autorità italiane; c) essere iscritto nelle matricole della gente di mare di prima categoria. 1-bis. Al momento dell'imbarco, il comandante rilascia all'allievo ufficiale di navigazione del diporto un libretto di addestramento conforme al modello approvato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 1-ter. Nel libretto di cui al comma 2 è riportato l'addestramento a bordo, effettuato sotto la supervisione del comandante o di un ufficiale di coperta delegato.». «Art. 8 (Sezione coperta - Specializzazione vela). - 1. I titoli professionali di cui al presente regolamento sono prescritti ai fini dello svolgimento di prestazioni lavorative a bordo di unità dotate di apparato propulsivo a motore. 2. Per lo svolgimento di prestazioni lavorative a bordo di unità dotate di propulsione velica è istituita la specializzazione «vela» della sezione coperta, che si consegue con il superamento di un esame teorico-pratico svolto in conformità a quanto previsto per il conseguimento dell'abilitazione alla navigazione a vela per le patenti nautiche di cui all'articolo 39 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171. 3. La prova teorica è svolta in base ai programmi stabiliti con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 4. La prova pratica di navigazione a vela si svolge innanzi alla commissione d'esame integrata da un istruttore velico designato dalla Federazione Italiana Vela o dalla Lega Navale Italiana. 5. La specializzazione è annotata sul certificato. 5-bis. Coloro che sono in possesso di patente nautica che abilita alla navigazione a vela conseguono senza esami la specializzazione di cui al comma 2.». «Art. 9 (Qualifica di allievo ufficiale di macchina del diporto). - 1. Per conseguire la qualifica di allievo ufficiale di macchina del diporto occorrono i seguenti requisiti: a) aver compiuto i 16 anni di età; b) aver assolto l'obbligo di istruzione di cui all'articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 o essere in possesso di un titolo di studio estero riconosciuto o dichiarato equipollente dalle competenti autorità italiane; c) essere iscritto nelle matricole della gente di mare di prima categoria.». 1-bis. Al momento dell'imbarco, il comandante rilascia all'allievo ufficiale di macchina del diporto un libretto di addestramento conforme al modello approvato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 1-ter. Nel libretto di cui al comma 1-bis è riportato l'addestramento a bordo, effettuato sotto la supervisione del direttore di macchina o di un ufficiale di macchina delegato.».