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La presidente relatrice MATRISCIANO ( M5S ) esprime il proprio orientamento contrario agli emendamenti 6.0.1 e 6.0.2. Il parere del GOVERNO è conforme. Il senatore MAFFONI ( FdI ) aggiunge la firma all'emendamento 6.0.1 e lo ritira per trasformarlo in ordine del giorno. Sull'emendamento 7.1 la presidente relatrice MATRISCIANO ( M5S ) e il GOVERNO esprimono parere contrario. La PRESIDENTE dispone quindi la sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 16,55, riprende alle ore 17,50. La presidente MATRISCIANO fa presente che si procederà alla votazione degli emendamenti. Previa verifica della presenza del prescritto numero legale e in esito a successive e distinte votazioni, risultano respinti gli emendamenti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.0.1, 2.1, 2.4, 2.0.1, 3.1, 3.2, 3.4 e 3.5. Interviene per dichiarazione di voto favorevole sull'emendamento 3.7 la senatrice DRAGO ( FdI ), la quale osserva che la previsione dell'obbligatorietà in relazione al congedo di paternità, recata dal disegno di legge in esame, comporta una limitazione eccessiva dell'autonomia individuale. Il senatore FLORIS ( FIBP-UDC ) dichiara il voto di astensione sull'emendamento 3.7. Posto in votazione, l'emendamento 3.7 è respinto. La Commissione respinge successivamente con distinte votazioni le proposte emendative 3.8, 3.9, 3.10, 4.2, 4.4, 4.5, 4.6, 4.7, 4.0.1, 5.1, 5.2, 6.0.2, 6.0.3 e 7.1. La presidente relatrice MATRISCIANO ( M5S ) esprime parere favorevole sugli ordini del giorno G/2459/6/11 (già emendamento 2.2), G/2459/7/11 (già emendamento 2.3), G/2459/8/11 (già emendamento 3.3), G/2459/9/11 (già emendamento 3.6), G/2459/10/11 (già emendamento 4.1), G/2459/11/11 (già emendamento 4.3) e G/2459/12/11 (già emendamento 6.0.1), pubblicati in allegato, che sono quindi accolti dal GOVERNO. La Commissione conferisce infine mandato alla relatrice a riferire all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, autorizzandola altresì a richiedere lo svolgimento della relazione orale e ad apportare le modifiche di forma e di coordinamento che risultassero necessarie. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI In considerazione dell'andamento dei lavori, la PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata alle ore 8,45 di domani, giovedì 31 marzo, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 18. Allegato