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aa) per le voci tariffarie per le quali i dazi di base non differiscono di più del 15% dai dazi della tariffa doganale comune, si applicano questi ultimi dazi; bb) negli altri casi il Regno di Spagna applica un dazio che riduca la differenza tra il dazio di base e il dazio della tariffa doganale comune secondo il seguente ritmo: - il 1 marzo 1986 la differenza è ridotta al 90,9% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1987 la differenza è ridotta all'81,8% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1988 la differenza è ridotta al 72,7% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1989 la differenza è ridotta al 63,6% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1990 la differenza è ridotta al 54,5% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1991 la differenza è ridotta al 45,4% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1992 la differenza è ridotta al 36,3% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1993 la differenza è ridotta al 27,2% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1994 la differenza è ridotta al 18,1% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1995 la differenza è ridotta al 9% della differenza iniziale. A decorrere dal 1 gennaio 1996 il Regno di Spagna applica integralmente la tariffa doganale comune. c) Per i prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo 2, lettera b) del regolamento n. 136/66/CEE, esclusi quelli della voce 12.02 e della sottovoce 23.04 B della tariffa doganale comune, il Regno di Spagna applica senza modifiche i suoi dazi di base e tasse di effetto equivalente durante il periodo di applicazione in Spagna di taluni meccanismi di controllo previsti dall'articolo 94. Alla scadenza di questo periodo il Regno di Spagna abolisce integralmente le tasse di effetto equivalente a dazi doganali e modifica come segue la sua tariffa applicabile ai paesi terzi: aa) per le voci tariffarie per le quali i dazi di base non differiscono di più del 15% dai dazi della tariffa doganale comune, si applicano questi ultimi dazi; bb) negli altri casi, il Regno di Spagna riduce la differenza tra il dazio di base e il dazio della tariffa doganale comune secondo il seguente ritmo: - il 1 gennaio 1991 la differenza è ridotta all'83,3% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1992 la differenza è ridotta al 66,6% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1993 la differenza è ridotta al 49,9% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1994 la differenza è ridotta al 33,2% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1995 la differenza è ridotta al 16,5% della differenza iniziale. A decorrere dal 1 gennaio 1996 il Regno di Spagna applica integralmente la tariffa doganale comune. d) Per gli altri prodotti: aa) a decorrere dal 1 marzo 1986 il Regno di Spagna applica i dazi della tariffa doganale comune se i suoi dazi di base sono inferiori o uguali a quelli della tariffa doganale comune, fatta eccezione: - per il miele naturale della voce 04.06 della tariffa doganale comune e per i tabacchi greggi o non lavorati e i cascami di tabacco della voce 24.01 della tariffa doganale comune, per i quali il Regno di Spagna riduce la differenza tra il dazio di base e il dazio della tariffa doganale comune in otto tappe del 12,5%, che hanno luogo il 1 marzo 1986 e il 1 gennaio degli anni da 1987 a 1993, - per il cacao in grani, greggio o torrefatto, anche infranto della voce 18.01 della tariffa doganale comune e per il caffè non torrefatto e non decaffeinizzato della sottovoce 09.01 A 1 a) della tariffa doganale comune, per i quali il Regno di Spagna riduce la differenza tra il dazio di base e il dazio della tariffa doganale comune secondo il seguente ritmo: - il 1 marzo 1986 la differenza è ridotta all'83,3% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1987 la differenza è ridotta al 66,6% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1988 la differenza è ridotta al 49,9% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1989 la differenza è ridotta al 33,2% della differenza iniziale, - il 1 gennaio 1990 la differenza è ridotta al 16,5% della differenza iniziale. A decorrere dal 1 gennaio 1991, il Regno di Spagna applica integralmente la tariffa doganale comune; bb) qualora i dazi di base spagnoli siano superiori ai dazi della tariffa doganale comune, il Regno di Spagna modifica come segue la sua tariffa applicabile ai paesi terzi: i) per le voci tariffarie per le quali i dazi di base non differiscono di più del 15% dai dazi della tariffa doganale comune, si applicano questi ultimi dazi; ii) negli altri casi, il Regno di Spagna applica un dazio che riduca la differenza tra i dazi di base e i dazi della tariffa doganale comune in otto tappe uguali del 12,5%, alle date seguenti: - 1 marzo 1986, - 1 gennaio 1987, - 1 gennaio 1988, - 1 gennaio 1989, - 1 gennaio 1990, - 1 gennaio 1991, - 1 gennaio 1992. A decorrere dal 1 gennaio 1993, il Regno di Spagna applica integralmente la tariffa doganale comune. 3. Ai sensi dei paragrafi 1 e 2, il dazio di base è quello definito all'articolo 30. Tuttavia: - per i prodotti di cui all'allegato VIII, il dazio di base è quello che figura di fronte a ciascuno di essi, - per i semi e i frutti oleosi della sottovoce 12.01 B della tariffa doganale comune e per i prodotti della voce 12.02 e della sottovoce 23.04 B della tariffa doganale comune, soggetti sotto il precedente regime nazionale alla riscossione, all'importazione in Spagna, di dazi detti "regolatori" o "compensativi variabili", il dazio di base è fissato ad un livello da determinare alle condizioni previste nell'articolo 91, rappresentativo per la campagna 1984/1985. 4. Per i prodotti soggetti all'organizzazione comune dei mercati, può essere deciso, secondo la procedura prevista dall'articolo 38 del regolamento n. 136/66/CEE o, secondo i casi, dagli articoli corrispondenti degli altri regolamenti relativi all'organizzazione comune dei mercati agricoli, che: a) il Regno di Spagna proceda, a sua richiesta: