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La designazione dei dodici componenti è effettuata dalle singole categorie di appartenenza fra le figure più rappresentative del settore ippico a livello nazionale. 4 La CNIp, entro due mesi dall'insediamento, provvede alla costituzione dei comitati di esperti per le discipline del trotto, del galoppo e della sella, nonché della commissione scientifica antidoping e benessere animale di cui al comma 5. Il comitato di esperti del trotto (CET) è composto da cinque esperti designati dalle categorie degli allevatori, dei proprietari, degli allenatori e dei driver e gentleman nonché dalle società di corse. Il comitato di esperti del galoppo (CEG) è composto da cinque esperti designati dalle categorie degli allevatori, dei proprietari, degli allenatori e dei fantini e dalle società di corse. Il comitato di esperti della sella (CES) è composto da tre esperti designati dalle categorie degli allevatori e dei proprietari e dalla FISE. I comitati di esperti svolgono funzioni propositive e di consulenza per il comitato direttivo su ogni materia e problematica di natura tecnico-sportiva e regolamentare ed esprimono parere vincolante sulle materie dei regolamenti tecnici e sulla programmazione delle attività agonistiche. I comitati di esperti e la commissione scientifica antidoping e benessere animale hanno altresì il compito di supportare il comitato direttivo nella redazione del CEtIN, affinché le attività agonistiche equestri si svolgano nel pieno rispetto del benessere del cavallo. Alle riunioni dei comitati di esperti partecipa il dirigente responsabile competente per specialità sportiva. 5 La commissione scientifica antidoping e benessere animale è composta da cinque membri, di cui tre esperti nelle materie scientifiche di chimica analitica e laboratorio, di patologia medica e di farmacologia, un medico veterinario designato dalla CNIp, nonché il dirigente responsabile, o suo delegato, del dipartimento centrale dei servizi veterinari, del benessere animale e dell'antidoping, addetti alla disciplina e alla regolarità delle manifestazioni ippiche, di cui all'articolo 5. Ai componenti dei comitati di cui al comma 4 e della commissione di cui al presente comma è riconosciuto esclusivamente il rimborso delle spese documentate. 6 Il presidente dell'Agenzia è nominato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali su designazione della CNIp ed è scelto tra persone dotate di significativa e comprovata esperienza nel settore dell'ippicoltura, nonché di elevati doti manageriali, di indipendenza ed equilibrio rispetto alle componenti del settore ippico nazionale. Il presidente rimane in carica per quattro anni ed è rieleggibile una sola volta. 7 Il comitato direttivo è nominato dalla CNIp ed è composto dal presidente dell'Agenzia, che lo presiede, e da otto consiglieri, dei quali uno designato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, uno dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli su indicazione del Ministero dell'economia e delle finanze, uno dalla categoria degli allevatori del settore del trotto, uno in rappresentanza della categoria degli allevatori dei settori del galoppo e della sella, uno in rappresentanza della categoria dei proprietari dei settori del trotto e del galoppo, uno in rappresentanza delle categorie professionali degli allenatori e dei driver del trotto, degli allenatori e dei fantini del galoppo, uno in rappresentanza degli ippodromi e delle società di corse e uno designato dall'ANCI. I componenti del comitato direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili una sola volta. Per l'espletamento dell'incarico è riconosciuto esclusivamente il rimborso delle spese documentate. 8 Il collegio sindacale è composto da cinque membri effettivi e da due supplenti regolarmente iscritti all'albo dei revisori contabili. Dei cinque revisori effettivi, due sono designati dalla CNIp, uno, che presiede il collegio, dalla Corte dei conti, uno dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e uno dal Ministero dell'economia e delle finanze. 5 (Articolazione interna) 1 L'Agenzia nomina un direttore generale e i dirigenti responsabili di specifiche aree tecnico-amministrative. L'Agenzia è organizzata nei seguenti dipartimenti: a dipartimento nazionale delle corse al trotto; b dipartimento nazionale del galoppo e della sella; c dipartimento nazionale delle società da corsa e dei centri ippici, del marketing e della gestione del segnale televisivo; d dipartimento centrale dei servizi veterinari, del benessere animale e dell'antidoping, addetti alla disciplina e alla regolarità delle manifestazioni ippiche; e dipartimento centrale dell'amministrazione dell'Agenzia; f dipartimento centrale per la programmazione dei giochi ippici e per la gestione e il monitoraggio dei flussi economico-finanziari sulle scommesse; g laboratorio antidoping e genetica. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e sentita l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, dispone la designazione del dirigente responsabile del dipartimento centrale per la programmazione dei giochi ippici e per la gestione e il monitoraggio dei flussi economico-finanziari sulle scommesse. 3 Il direttore generale dell'Agenzia è nominato dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta del presidente del comitato direttivo dell'Agenzia. Il direttore generale ha competenze e responsabilità nella gestione tecnico-amministrativa ed economico-finanziaria dell'Agenzia. 6 ( Status e funzioni) 1 L'Agenzia è un ente pubblico non economico di rilievo nazionale. L'Agenzia svolge le seguenti funzioni: supporto tecnico-amministrativo al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per le strategie di sostegno allo sviluppo agrizootecnico e al miglioramento qualitativo e quantitativo delle razze equine da competizione, ovvero da sella, purosangue inglese e trottatore italiano, nonché delle altre razze di equidi autoctone; promozione del prodotto ippico; programmazione delle attività agonistiche e delle manifestazioni sportive; gestione autonoma nella raccolta delle scommesse e pianificazione dei giochi ippici. Per il raggiungimento di tali obiettivi l'Agenzia svolge inoltre i seguenti compiti: a provvede a svolgere ogni servizio tecnico e amministrativo funzionale allo svolgimento delle corse e delle manifestazioni ippiche sportive, incluse la raccolta delle scommesse e la gestione del segnale televisivo, esclusi i servizi di competenza degli ippodromi in base a quanto stabilito nelle convenzioni; b gestisce, d'intesa con il Ministero della salute, l'anagrafe degli equidi, la relativa banca dati nazionale (BDN) e i libri genealogici di razza come previsto dal decreto legislativo 11 maggio 2018, n. 52, e provvede all'emissione dei passaporti-libretti segnaletici per l'identificazione dei cavalli sportivi e delle relative operazioni di determinazione del patrimonio genetico eseguite da UNIRELab; c redige i piani pluriennali per il sostegno, lo sviluppo e la promozione dell'allevamento ippico nazionale che devono essere presentati e approvati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali entro il 15 gennaio di ogni anno;