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«triennale» è sostituita dalla seguente: «biennale»; 1.2.) le parole: «e del ruolo aereonavale» sono sostituite dalle seguenti: «- comparti ordinario e aeronavale»; 2) al comma 2, le parole: «e grado» sono sostituite dalla seguente: «giuridico»; f) all'articolo 9: 1) i commi 2 e 3 sono abrogati; 2) il comma 5 è sostituito dal seguente: «5. L'allievo ammesso a recuperare l'anno ai sensi dell'articolo 26, comma 1, è posto in licenza straordinaria senza assegni per il periodo intercorrente tra la data nella quale è cessata la causa che ha determinato l'assenza o l'inidoneità e quella di inizio del nuovo anno accademico.»; 3) dopo il comma 5, è aggiunto il seguente: «5-bis. Qualora l'assenza o l'inidoneità che determina il recupero dell'anno ai sensi dell'articolo 26, comma 1, derivi da malattia dipendente da causa di servizio, l'allievo, per il medesimo periodo di cui al comma 5 del presente articolo, è collocato in licenza straordinaria con il trattamento economico previsto per il grado o lo stato giuridico rivestito. » ; g) l'articolo 10 è sostituito dal seguente: «Art. 10 (Uditorato). - 1. L'allievo in licenza straordinaria di convalescenza ha facoltà di chiedere di essere ammesso all'uditorato. 2. Il provvedimento di ammissione all'uditorato è adottato dal Comandante dell'Accademia in relazione agli obiettivi didattici da conseguire e previo parere del Comandante dei corsi e del Capo ufficio sanitario dell'Istituto. 3. L'allievo ammesso all'uditorato partecipa alle attività didattiche relative all'anno di corso di appartenenza e sostiene nel contempo eventuali interrogazioni, prove scritte ed esami, con esenzione da qualsiasi tipo di attività addestrativa che comporti impegno fisico. 4. Il periodo di uditorato non ha durata superiore a centoventi giorni, computando in tale limite anche i giorni di assenza di cui all'articolo 26, comma 1. Per i frequentatori dei corsi di durata annuale o inferiore all'anno, il periodo di uditorato non è superiore a un terzo della relativa durata, computando in tale limite anche i giorni di assenza di cui all'articolo 26, comma 1. 5. Al personale femminile ammesso a proseguire il periodo formativo ai sensi dell'articolo 1494, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, si applicano le disposizioni di cui al comma 3. » ; h) il Titolo IV è denominato «Attività didattiche, addestrative e valutazioni»; i) all'articolo 14, comma 4, le parole: «ed a docenti militari in servizio» sono sostituite dalle seguenti: «e militari in servizio e in congedo»; l) all'articolo 15: 1) al comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «o, in caso di impedimento, da insegnanti aggiunti da questi delegati»; 2) al comma 3, le parole: «al semestre entro i primi quindici giorni dall'inizio del semestre stesso» sono sostituite dalle seguenti: «all'anno»; m) all'articolo 16: 1) al comma 1, le parole: «e delle competenze informatiche» sono soppresse e le parole: «l'efficienza fisica» sono sostituite dalle seguenti: «nell'addestramento ginnico sportivo»; 2) il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. Il rendimento nelle aree di valutazione di cui al comma 1 è espresso in voti da 1 a 30 ovvero con giudizio di idoneità per la conoscenza delle lingue straniere per i frequentatori del primo anno dei corsi di Accademia e per il rendimento nell'addestramento ginnico sportivo per i frequentatori dei corsi di formazione di durata annuale o inferiore all'anno.»; 3) il comma 3 è abrogato; n) all'articolo 17, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. La valutazione dell'attitudine professionale è espressa nei confronti degli allievi dei corsi di applicazione e dei corsi di formazione per ufficiali del ruolo tecnico-logistico-amministrativo, del ruolo normale - comparto speciale e dei corsi straordinari, ove istituiti. La valutazione è riferita al complesso delle qualità morali e di carattere dell'allievo e alle sue doti intellettuali ovvero alla sua motivazione e disposizione complessiva all'esercizio delle funzioni dell'ufficiale della Guardia di finanza desunta dalla preparazione professionale, dall'attitudine all'esercizio del comando e dal rendimento nelle attività tecnico-applicative. » ; o) all'articolo 19: 1) al comma 2, le parole: «alla conoscenza delle lingue straniere od alle competenze informatiche» sono sostituite dalle seguenti: «alle materie la cui conoscenza è valutata con giudizio di idoneità ai sensi dell'articolo 16, comma 2»; 2) al comma 3, le parole: «e le competenze informatiche» sono soppresse; 3) al comma 6, le parole: «dirigente del servizio» sono sostituite dalle seguenti: «Capo ufficio»; p) all'articolo 21, al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «In caso di impedimento del titolare, le funzioni di presidente sono svolte da un docente aggiunto, individuato dal Comandante dell'Accademia.»; q) all'articolo 22: 1) al comma 2, la parola: «aereonavale» è sostituita dalle seguenti: «normale - comparto aeronavale»; 2) al comma 4, dopo la parola: «andamento» sono aggiunte le seguenti: «, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 29, comma 1, lettera b)»; r) l'articolo 23 è sostituito dal seguente: «Art. 23 (Valutazione dell'addestramento ginnico sportivo). - 1. Entro il termine dell'anno accademico a ciascun frequentatore dei corsi di formazione di durata pluriennale è assegnato il voto di addestramento ginnico sportivo da una commissione presieduta dal Comandante dell'Accademia o, su delega, dal Comandante dei corsi e composta dagli ufficiali gerarchicamente sovraordinati al frequentatore da valutare e da due insegnanti. 2. Per i frequentatori dei corsi di formazione di durata annuale o inferiore all'anno, con determinazione del Comandante generale della Guardia di finanza sono stabilite soglie minime di idoneità nonché modalità e criteri di valutazione dell'addestramento ginnico sportivo. » ; s) all'articolo 24: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Per il primo anno dei corsi di formazione di durata pluriennale, con determinazione del Comandante generale della Guardia di finanza sono stabilite soglie minime di idoneità nonché modalità e criteri di valutazione della conoscenza delle lingue straniere. »; 2) i commi 2 e 3 sono abrogati; t) all'articolo 25: 1) al comma 1, il periodo: «Tra gli esami ovvero gli scrutini di cui alle precedenti lettere a) e b) rientrano anche quelli relativi alle lingue straniere ed alle competenze informatiche.» è soppresso; 2) dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: «1-bis.