[ddlpres]

5 1 Il termine iniziale di ogni procedimento coincide con la data di presentazione della richiesta di avvio del procedimento stesso. Irregolarità non essenziali della richiesta di avvio, ad esclusione di quelle relative alla partecipazione a procedure di affidamento di contratti pubblici per le quali si applicano le norme di cui all'articolo 39 del decreto-legge del 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, eventualmente rilevate dall'amministrazione e comunicate all'istante, potranno essere da quest'ultimo sanate prima di dieci giorni dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento, e non comportano interruzione del termine in questione. Il termine può essere interrotto solo se l'errore formale è rilevato e comunicato dall'amministrazione nei dieci giorni antecedenti la scadenza del termine. In tal caso il termine stesso scadrà nei dieci giorni successivi alla comunicazione di cui sopra. 2 In caso di irregolarità non essenziali, ovvero di mancanza o incompletezza di dichiarazioni non indispensabili non sanate, l'amministrazione può disporre una sanzione pecuniaria non superiore a 10.000 euro. 6 1 Il primo periodo del comma 2 dell'articolo 7 della legge 18 giugno 2009, n. 69, è sostituito dal seguente: «Il puntuale rispetto dei termini previsti nei diversi procedimenti, costituisce elemento positivo di valutazione dei dirigenti, di cui tenere prioritariamente conto al fine della retribuzione di risultato».