[ddlpres]

In ogni caso, l'entità della suddetta indennità non può essere inferiore al 33 per cento dell'importo pari alla somma della retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato spettante al dirigente scolastico dell'istituzione scolastica di titolarità del coordinatore dell'attività didattica. 4 Qualora non sia possibile disporre l'esonero dall'insegnamento di cui all'articolo 6, il coordinatore dell'attività didattica, in aggiunta all'indennità di cui al presente articolo, ha diritto alla retribuzione delle ore di lavoro prestate in eccedenza all'orario contrattuale, a titolo di attività aggiuntive funzionali all'insegnamento, con effetti a valere sulla quota parte del fondo dell'istituzione scolastica destinata a tale scopo e, limitatamente alla parte eccedente la capienza dei fondi a ciò destinati, con effetti a valere sulla quota parte del suddetto fondo destinata alla retribuzione accessoria dei docenti individuati quali collaboratori del dirigente scolastico e dei docenti incaricati dello svolgimento di funzione strumentale alla realizzazione del piano dell'offerta formativa. 9 (Incompatibilità) 1 Al coordinatore dell'attività didattica si applica il regime delle incompatibilità di cui al combinato disposto dell'articolo 53 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dell'articolo 508 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297. 10 (Responsabilità disciplinare) 1 L'esercizio del potere disciplinare nei confronti del coordinatore dell'attività didattica rientra nella competenza esclusiva dell'ufficio competente per i procedimenti disciplinari di cui all'articolo 55- bis , comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ivi compresa l'ipotesi di comportamenti antidoverosi adottati nel corso dell'ordinaria attività di insegnamento in assenza dell'esonero di cui all'articolo 6 della presente legge. 11 (Modificazioni alla normativa vigente) 1 Al testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 7, comma 2, dopo la lettera l) è inserita la seguente: « l-bis) elegge il coordinatore dell'attività didattica »; b all'articolo 396, comma 2, sono apportate le seguenti modificazioni: 1 alla lettera b), le parole: « i consigli di intersezione, interclasse, o di classe, » sono abrogate; 2 dopo la lettera c) è inserita la seguente: « c-bis) adotta gli atti di gestione conseguenti agli atti emanati dal coordinatore dell'attività didattica »; 3 la lettera d) è abrogata; 4 alla lettera e) , la parola: « didattiche, » è soppressa; c all'articolo 396, il comma 3 è abrogato. 2 Al comma 2 dell'articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modificazioni: a il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici e delle competenze del coordinatore dell'attività didattica, spettano al dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane »; b al terzo periodo, la parola: « formative » è soppressa. 3 All'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, sono apportate le seguenti modificazioni: a i commi 18, 80, 81 e 82 sono abrogati; b il comma 66 è sostituito dal seguente: « 66 . A decorrere dall'anno scolastico 2021/2022 i ruoli del personale docente sono regionali, suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto »; c al comma 68, il primo periodo è sostituito dal seguente: « A decorrere dall'anno scolastico 2021/2022, con decreto del dirigente preposto all'ufficio scolastico regionale, l'organico dell'autonomia è ripartito tra le istituzioni scolastiche ed educative statali, ferma restando la possibile assegnazione alle attività di cui al secondo periodo, nel limite massimo di cui al terzo periodo »; d al comma 70: 1 al primo periodo, le parole: « del medesimo ambito territoriale » sono soppresse; 2 al secondo periodo, le parole: « di un medesimo ambito territoriale » sono soppresse; e al comma 73, l'ultimo periodo è soppresso; f dopo il comma 73 è inserito il seguente: « 73-bis. Il personale docente titolare su ambito territoriale alla data del 1° settembre 2018 assume la titolarità presso l'istituzione scolastica che gli ha conferito l'incarico triennale »; g il comma 74 è sostituito dal seguente: « 74. Le reti di scuole sono definite assicurando il rispetto dell'organico dell'autonomia e nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica » ; h il comma 79 è sostituito dal seguente: « 79. A decorrere dall'anno scolastico 2021/2022, per la copertura dei posti dell'istituzione scolastica, i docenti di ruolo sono assegnati prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni. Il dirigente scolastico può utilizzare i docenti in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché posseggano titoli di studio validi per l'insegnamento della disciplina e percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire e purché non siano disponibili docenti abilitati in quelle classi di concorso »; i al comma 109, lettera a) , il terzo periodo è sostituito dal seguente: « I soggetti utilmente collocati nelle graduatorie di merito dei concorsi pubblici per titoli ed esami del personale docente sono assunti, nei limiti dei posti messi a concorso e ai sensi delle ordinarie facoltà assunzionali, nei ruoli di cui al comma 66 ed esprimono, secondo l'ordine di graduatoria, la preferenza per l'istituzione scolastica di assunzione, all'interno della regione per cui hanno concorso »; l al comma 109, lettera c) , le parole: « , sono destinatari della proposta di incarico di cui ai commi da 79 a 82 » sono soppresse e le parole: « per l'ambito territoriale di assunzione, ricompreso fra quelli » sono sostituite dalle seguenti: « per l'istituzione scolastica ricompresa fra quelle »; m i commi da 126 a 130 sono abrogati. 12 (Disposizioni transitorie e finali) 1 Al comma 5 dell'articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « L'organizzazione dell'attività didattica è affidata al coordinatore dell'attività didattica di cui all'articolo 1, comma 82 -bis , della legge 13 luglio 2015, n. 107 ».