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Repertorio n. 520 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Convenzione per l'istituzione di un posto di professore di ruolo per l'insegnamento di "Chirurgia plastica ricostruttiva" presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Torino. REPUBBLICA ITALIANA L'anno millenovecentosessantasette, addì tre del mese di ottobre in Torino, in una sala del palazzo universitario in via Giuseppe Verdi n. 8, avanti a me dott. Adolfo Lolli, direttore di sezione nell'Università degli studi di Torino e funzionario delegato con decreto rettorale in data 31 gennaio 1962, a redigere e a ricevere gli atti ed i contratti per conto dell'amministrazione universitaria in conformità del disposto dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto-legge 6 agosto 1924, n. 674, sono personalmente comparsi i signori: Allara prof. Mario, nato a Torino l'8 agosto 1902 e residente in Torino, via Cosseria n. 11, nella sua qualità di rettore e legale rappresentante della Università degli studi di Torino, assistito dal direttore amministrativo dell'università stessa dott. Ivo Mattucci, nato a Camerino il 30 dicembre 1904 e residente in Torino, corso Galileo Ferraris n. 16, a quest'atto autorizzato con deliberazioni del consiglio di amministrazione dell'università in data 20 giugno 1966 e 13 settembre 1967 (che si allegano sub. A1 e A2); Grosso prof. Giuseppe, nato a Torino il 24 luglio 1906 e residente in Torino, corso Lecco n. 57, nella sua qualità di sindaco della città di Torino a quest'atto autorizzato con deliberazione del consiglio comunale del 17 settembre 1966, approvata dalla giunta provinciale amministrativa in data 20 ottobre 1966 (che si allega sub. B); Borgogno Elio, nato a Torino il 29 agosto 1934 e residente in Moncalieri, strada Ferrero di Cambiano n. 19-bis, nella sua qualità di assessore anziano della provincia di Torino, a questo atto autorizzato con deliberazione del consiglio provinciale di Torino in data 6 luglio 1966, approvata dalla giunta provinciale amministrativa in data 28 luglio 1966 (che si allega sub. C); De Dominicis avv. Salvatore, nato a Caramanico il 30 agosto 1902 e residente in Torino, corso Galileo Ferraris n. 111, nella sua qualità di segretario del consiglio di amministrazione della FIAT S.p.a. e Brinati ing. Lorenzo, nato a Torino il 16 febbraio 1902 e residente in Torino, via Sacchi, 30, nella sua qualità di segretario generale della FIAT S.p.a. a quest'atto autorizzato con deliberazione del consiglio di amministrazione della S.p.a. FIAT in data 20 giugno 1967 (che si allega sub D); Nesi dott. Nerio, nato a Bologna il 16 giugno 1925 e residente in Ivrea, strada Torino n. 9 nella sua qualità di vice presidente della Cassa di risparmio di Torino assistito dal dott. Carlo Zurletti, nato a Bernezzo (Cuneo) il 9 novembre 1905, residente in Torino, corso Re Umberto, 65, condirettore della Cassa di risparmio di Torino a quest'atto autorizzato con deliberazione del consiglio di amministrazione della Cassa di risparmio in data 6 luglio 1966 (che si allega sub E); Cappellano rag. Andrea, nato a Monaco Principato il 22 marzo 1907 e residente in Torino, corso Rosselli, 7-8, nella sua qualità di vice direttore generale dell'Istituto S. Paolo di Torino a quest'atto autorizzato con deliberazione del consiglio di amministrazione dell'Istituto bancario S. Paolo di Torino in data 19 settembre 1967 (che si allega sub F); Appendino dott. Domenico, nato a Carmagnola il 10 novembre 1919 e residente a Carmagnola, frazione Vallongo, nella sua qualità di membro anziano della giunta camerale della Camera di commercio, industria e agricoltura di Torino, con funzioni di vice presidente, a quest'atto autorizzato con deliberazione della giunta camerale in data 14 giugno 1966, approvata dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato con lettera in data 9 dicembre 1566, n. 267099 (che si allega sub G). I suddetti comparenti, della cui identità personale sono certo, dichiarando di avere piena conoscenza delle deliberazioni sopra indicate, della cui lettura espressamente mi dispensano, e rinunciando di comune accordo e con il mio consenso alla assistenza dei testimoni, mi fanno richiesta che riceva il presente atto ai quale Premettono quanto segue: 1) che presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Torino esiste l'insegnamento complementare di "Chirurgia plastica ricostruttiva"; 2) che a detto insegnamento viene provveduto mediante conferimento di apposito incarico; 3) che in relazione all'importanza che ha assunto la chirurgia plastica ricostruttiva per la formazione di medici particolarmente preparati in tale specialità, e tenendo presente anche l'alto valore sociale delle realizzazioni raggiunte dall'istituto omonimo nel trattamento delle ustioni, delle lesioni traumatiche conseguenti ad incidenti sul lavoro e sulla strada e delle malformazioni congenite; 4) che il consiglio della facoltà di medicina e chirurgia, il senato accademico ed il consiglio di amministrazione della Università degli studi di Torino, con deliberazioni rispettivamente del 12 maggio 1966, 31 maggio 1966, 20 giugno 1966 e 13 settembre 1967 hanno esaminata ed approvata ciascuna nell'ambito della propria competenza la proposta per l'istituzione, mediante convenzione di un posto di professore di ruolo per l'insegnamento di "Chirurgia plastica ricostruttiva"; 5) che la città di Torino con deliberazione del 17 settembre 1966, la provincia di Torino con deliberazione del 6 luglio 1966 la Soc. p. a. FIAT con deliberazione del 20 giugno 1967, la Cassa di risparmio di Torino con deliberazione del 6 luglio 1966, l'Istituto bancario S. Paolo di Torino con deliberazione del 19 settembre 1967 e la Camera di commercio, industria ed agricoltura con deliberazione del 14 giugno 1966 hanno assunto l'impegno di concorrere in quote uguali (corrispondenti ciascuna ad 1/6 del complessivo carico finanziario) al finanziamento del posto di professore di ruolo per l'insegnamento di "Chirurgia plastica ricostruttiva"; 6) che la città di Torino con deliberazione del 17 settembre 1966, sopra indicata, ha dato atto che, qualora partecipino alla convenzione di cui sopra, mediante un proprio contributo annuo, altre istituzioni torinesi, tale contributo dovrà essere conteggiato in parti uguali a sollievo delle quote rispettivamente a carico degli enti promotori, di cui al precedente punto 5); Premesso quanto sopra che deve intendersi parte integrante e sostanziale del presente atto, i suddetti comparenti convengono e stipulano quanto segue: Art. 1. Gli enti: città di Torino, provincia di Torino, S.p.a.