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La senatrice GIAMMANCO ( FIBP-UDC ) illustra gli emendamenti 3.10 e 3.13, il primo mirante a garantire la tutela dei minori in Internet mediante sistemi di avvertenza acustica, il secondo tendente a garantire l'identificazione degli utenti dei servizi dei media sociali. La senatrice FEDELI ( PD ) illustra l'emendamento 3.11, mirante a garantire la tutela dei minori da comunicazioni commerciali non corrette relative a prodotti alimentari. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 3.12. I restanti emendamenti all'articolo 3 si intendono illustrati. Si passa, quindi, all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 4. La senatrice RICCIARDI ( M5S ) illustra gli emendamenti a sua firma relativi all'articolo 4 e finalizzati a migliorare le condizioni di accesso e connessione a Internet per favorirne la più ampia diffusione nella popolazione. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 4.14 e 4.35. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) illustra l'emendamento 4.22 sulle caratteristiche e i benefici della tecnologia Low Power Wide Area (LPWAN) per lo sviluppo dell'Internet delle cose. Il senatore LOREFICE ( M5S ) illustra l'emendamento 4.38, finalizzato a evitare che chi compie ricerche di mercato a scopi scientifici possa contestualmente promuovere servizi o prodotti commerciali. I senatori CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) e Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) aggiungono la loro firma all'emendamento 4.38. I restanti emendamenti all'articolo 4 si intendono illustrati. Si passa quindi all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 5. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 5.5 e 5.6, sottolineando per quest'ultimo l'intento di escludere i terreni agricoli dall'installazione di impianti a fonte rinnovabile. Illustra altresì gli emendamenti 5.17, 5.28, 5.33, 5.46 e 5.50. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 5.59, sul fine vita dei pannelli fotovoltaici, a cui la senatrice MASINI ( FIBP-UDC ) aggiunge la propria firma. Il senatore LOREFICE ( M5S ) illustra l'emendamento 5.63, volto a salvaguardare l'ecosistema marino e costiero, gli emendamenti 5.66 e 5.80, sullo sviluppo dei biocarburanti avanzati, l'emendamento 5.71, nonché gli emendamenti 5.93 e 5.96, sulla dismissione della produzione di biocombustibili da colture alimentari. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 5.67, 5.68 e 5.74. La senatrice GALLONE ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 5.75, volto a favorire la produzione di biocarburanti avanzati da biomassa da rifiuti e l'emendamento 5.77. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra l'emendamento 5.81 e tutti i restanti emendamenti a sua firma. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 5.98 e 5.99. I restanti emendamenti all'articolo 5 si intendono illustrati. Si passa, quindi, all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 6. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 6.4. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 6.6, finalizzato allo sviluppo del comparto dell'aviazione leggera in Italia, alla stregua di quanto avviene in altri Paesi europei. Il rappresentante del GOVERNO suggerisce la trasformazione dell'emendamento 6.6 in ordine del giorno. I restanti emendamenti all'articolo 6 si intendono illustrati. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 12,45. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 178 OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 178 La 14ª Commissione permanente, esaminato l'atto in titolo, considerato che lo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) è stato predisposto in base al comma 1-ter, dell'articolo 2 del decreto-legge n. 21 del 2012, inserito dal decreto-legge n. 148 del 2017 e modificato dal decreto-legge n. 105 del 2019, che prevede l'emanazione di uno o più DPCM al fine di individuare i beni e i rapporti di rilevanza strategica per l'interesse nazionale, ulteriori rispetto a quelli già individuati con gli altri decreti adottati in base al medesimo decreto-legge, nei settori di cui all'articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/452, ovvero in infrastrutture e tecnologie critiche, approvvigionamenti critici, informazioni sensibili e libertà nell'informazione, in funzione della verifica della sussistenza di un pericolo per la sicurezza e l'ordine pubblico, tra cui il possibile pregiudizio alla sicurezza delle reti; ricordato che il regolamento (UE) 2019/452 ha come scopo la creazione di un sistema comune di monitoraggio sugli investimenti esteri, per tutelare le attività strategiche e controllare le operazioni con potenziale impatto su sicurezza e ordine pubblico in Europa. In particolare, l'articolo 4, nel determinare se un investimento estero diretto possa incidere sulla sicurezza o sull'ordine pubblico, prevede che gli Stati membri e la Commissione possono prendere in considerazione i suoi effetti potenziali, tra l'altro, a livello di: a) infrastrutture critiche, siano esse fisiche o virtuali, tra cui l'energia, i trasporti, l'acqua, la salute, le comunicazioni, i media, il trattamento o l'archiviazione di dati, le infrastrutture aerospaziali, di difesa, elettorali o finanziarie, e le strutture sensibili, nonché gli investimenti in terreni e immobili fondamentali per l'utilizzo di tali infrastrutture; b) tecnologie critiche e prodotti a duplice uso, tra cui l'intelligenza artificiale, la robotica, i semiconduttori, la cibersicurezza, le tecnologie aerospaziali, di difesa, di stoccaggio dell'energia, quantistica e nucleare, nonché le nanotecnologie e le biotecnologie; c) sicurezza dell'approvvigionamento di fattori produttivi critici, tra cui l'energia e le materie prime, nonché la sicurezza alimentare; d) accesso a informazioni sensibili, compresi i dati personali, o la capacità di controllare tali informazioni; e) libertà e pluralismo dei media; valutato che lo schema di decreto non presenta profili di criticità per quanto riguarda la compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea; formula, per quanto di competenza, osservazioni favorevoli. Allegato