[pronunce]

La disciplina sopravvenuta, invece, contenuta nel richiamato d.l. n. 91 del 2014, prevede che il subentro dei Presidenti delle Regioni nelle funzioni dei Commissari delegati per l'espletamento degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico avvenga a decorrere dall'entrata in vigore del decreto-legge sopravvenuto, a far data dal 25 giugno 2014. Ne consegue che le norme impugnate non hanno mai trovato applicazione. Sussistono pertanto i requisiti richiesti dal costante orientamento della giurisprudenza di questa Corte perché debba essere dichiarata la cessazione della materia del contendere (ex plurimis, sentenze n. 269 e n. 68 del 2014; n. 300, n. 193 e n. 32 del 2012 e n. 325 del 2011).. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara cessata la materia del contendere in relazione alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 6, comma 1-bis, del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136 (Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 6 febbraio 2014, n. 6, promossa dalla Regione Campania con il ricorso in epigrafe indicato. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 27 gennaio 2015 F.to: Alessandro CRISCUOLO, Presidente e Redattore Gabriella Paola MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 26 febbraio 2015. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella Paola MELATTI