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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 12 febbraio 1968, n. 132, recante norme sugli enti ospedalieri e sull'assistenza ospedaliera; Considerato che il consorzio provinciale antitubercolare di Alessandria gestisce il sanatorio Teresio Borsalino, sito nel comune medesimo; Visto il decreto del medico provinciale di Alessandria in data 14 maggio 1969, n. 2829/91, con il quale, sentito il consiglio provinciale di sanità, il sanatorio Teresio Borsalino è stato classificato ospedale specializzato provinciale; Visti i verbali in data 22 ottobre 1968, 8 novembre 1968, 18 novembre 1968, 18 dicembre 1968, 8 gennaio 1969, 17 gennaio 1969, 8 febbraio 1969 e 28 febbraio 1969 della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni che devono essere trasferiti al nuovo ente ospedaliero ai sensi del secondo comma dell'art. 5 della legge 12 febbraio 1968, n. 132; Visti gli articoli 3, 5, 54 e 57 della legge medesima; Sulla proposta del Ministro per la sanità, di concerto con il Ministro per l'interno; Decreta: L'ospedale denominato sanatorio Teresio Borsalino, con sede in Alessandria, è costituito in ente ospedaliero. Il patrimonio dell'ente ospedaliero predetto è costituito da: 1) Immobili. Edifici adibiti al ricovero e alla cura degli infermi nel comune di Alessandria: fabbricato centrale, censito nel N.C.E.U. alla partita n. 1878, foglio n. 31, particella n. 79; portineria, censita nel N.C.E.U. alla partita n. 1878, foglio n. 31, particella n. 85; autorimessa ed alloggio autista; costruzione censita nel N.C.E.U. alla partita n. 1878, foglio n. 31, particella n. 90; abitazione infermiere, censita nel N.C.E.U. alla partita n. 1878, foglio n. 31, particella n. 86; abitazione direttore, censita nel N.C.E.U. alla partita n. 1878, foglio n. 31, particella n. 87; lavanderia, magazzino e alloggio personale maschile; costruzione censita nel N.C.E.U. alla partita n. 1878, foglio n. 31, particella n. 88; chiesa, alloggio-cappellano, camera mortuaria e forno ceneritore, con una superficie di mq. 612; deposito legna, con una superficie di mq. 327. 2) Mobili. Beni mobili, attrezzature, arredi ecc, specificatamente indicati negli inventari allegati ai verbali della commissione per l'individuazione e l'inventario dei beni da trasferire al nuovo ente ospedaliero. 3) Rapporti giuridici ed economici, quali risultano specificatamente indicati nei verbali, e relativi allegati, della commissione sopracitata. Il medico provinciale di Alessandria, nel termine di due mesi dalla emanazione del presente decreto, nominerà un commissario per la provvisoria gestione dello ente ospedaliero. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 18 dicembre 1969 SARAGAT RIPAMONTI - RESTIVO Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 1 aprile 1970 Atti del Governo, registro n. 234, foglio n. 70. - CARUSO