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L'affermazione di un nuovo paradigma economico e sociale, infatti, potrebbe recare svantaggi ad alcune categorie di lavoratori, che dovrebbero quindi essere accompagnate e aiutate a ricollocarsi sul mercato del lavoro, anche per prevenire eventuali movimenti di protesta come quello dei gilet gialli in Francia. Auspica quindi che si avvii un modello di sviluppo incentrato sulla persona, che non lasci nessuno indietro. Per questo motivo, ritiene utile iniziare comunque a indicare il MiTE come il "Ministero della transizione ecologica e solidale", in attesa di poterlo prevedere formalmente con un provvedimento ad hoc. L'ordine del giorno G/2172/1/1 (testo 2) è quindi accolto come raccomandazione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma e quelle dei senatori Grassi, Calderoli, Pirovano e Riccardi all'ordine del giorno G/2172/2/1, che è accolto dal Governo. L'ordine del giorno G/2172/3/1 è dichiarato decaduto per assenza dei proponenti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) fa proprio l'ordine del giorno G/2172/4/1. Il sottosegretario BERGAMINI invita il proponente a riformulare la parte dispositiva dell'ordine del giorno G/2172/4/1 come segue: «a provvedere ad una puntuale ricognizione dei compiti attribuiti ai commissari governativi già in essere, valutando l'eventuale razionalizzazione, con l'obiettivo di rendere più agevole ed efficace la programmazione e la gestione dell'attività». Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito della rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2172/4/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Auspica, in ogni caso, che si persegua l'obiettivo di una ottimizzazione dei costi, evitando duplicazioni delle strutture governative già esistenti. L'ordine del giorno G/2172/4/1 (testo 2) è quindi accolto. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) fa proprio l'ordine del giorno G/2172/5/1, che è sottoscritto anche dai senatori Perilli, Garruti, Toninelli e Santangelo. Il sottosegretario BERGAMINI invita i proponenti a riformulare la parte dispositiva dell'ordine del giorno G/2172/5/1 come segue: «a valutare l'opportunità di identificare la struttura che offrirà supporto alle attività di programmazione, adozione e monitoraggio del Piano della transizione ecologica, garantendo che le risorse economiche stanziate dallo Stato e dall'Unione Europea per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio vengano impiegate in base ai criteri di efficienza, efficacia, economicità, semplicità e trasparenza». La senatrice MANTOVANI ( M5S ), accogliendo l'invito della rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2172/5/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2172/5/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il senatore GARRUTI ( M5S ) aggiunge la propria firma e quelle dei senatori Perilli, Santangelo e Toninelli all'ordine del giorno G/2172/6/1, che è accolto dal Governo. Si passa all'esame degli ordini del giorno G/2172/7/1 e G/2172/8/1. Il sottosegretario BERGAMINI chiede una breve pausa per poter valutare gli ordini del giorno presentati nel corso della seduta. La seduta, sospesa alle ore 9,20, riprende alle ore 9,30. Il sottosegretario BERGAMINI esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/2172/7/1. Per quanto riguarda l'ordine del giorno G/2172/8/1, si dichiara disponibile ad accoglierlo come raccomandazione, purché, nella parte dispositiva, dopo la parola «impegna», siano inserite le seguenti: «a valutare l'opportunità di». La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) esprime sconcerto per la contrarietà del Governo, in quanto l'ordine del giorno è volto a salvaguardare le precedenti competenze del Ministero dell'ambiente, nel processo di trasformazione in Ministero della transizione ecologica, anche in relazione alla tutela del territorio e del mare. Del resto, nel provvedimento in esame non sono soppresse le attuali Direzioni generali. Il sottosegretario BERGAMINI sottolinea che analoga questione è stata affrontata alla Camera dei deputati in riferimento al Ministero dei trasporti, che assume la denominazione di Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. Sottolinea che il provvedimento è frutto di un accordo politico ampio e condiviso, che sarebbe opportuno rispettare anche al Senato. Il senatore PERILLI ( M5S ) ritiene che si potrebbe superare la difficoltà con una riformulazione della parte dispositiva negli stessi termini proposti per l'ordine del giorno G/2172/8/1. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) precisa che il significato dell'ordine del giorno di cui è prima firmataria è garantire l'efficienza del nuovo Ministero, in capo al quale restano in ogni caso le competenze in materia di ambiente e tutela del mare e del territorio. Il sottosegretario BERGAMINI, modificando il parere precedentemente espresso, si dichiara disponibile ad accogliere l'ordine del giorno G/2172/7/1 come raccomandazione, purché, nella parte dispositiva, dopo la parola «impegna», siano inserite le seguenti: «a valutare l'opportunità di». La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) riformula l'ordine del giorno G/2172/7/1 in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato. L'ordine del giorno G/2172/7/1 (testo 2) è accolto come raccomandazione. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2172/8/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2172/8/1 (testo 2) è accolto come raccomandazione. È quindi conferito al relatore il mandato a riferire all'Assemblea per l'approvazione del disegno di legge in titolo, con le modifiche accolte nel corso dell'esame e con richiesta di autorizzazione a svolgere la relazione orale. POSTICIPAZIONE DI SEDUTA Il PRESIDENTE avverte che la seduta odierna, già convocata per le ore 14, è posticipata alle ore 16 o al termine dei lavori dell'Assemblea. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9,35. Allegato