[ddlpres]

La parte dell'unione civile può adottare il figlio minore anche adottivo dell'altra parte dell'unione. A tali casi si applicano le disposizioni di cui al titolo IV della legge 4 maggio 1983, n. 184, relative all'adozione da parte del coniuge dei minori figli anche adottivi dell'altro coniuge. Art. 230- octies . (Scioglimento dell'unione civile) L'unione civile tra persone dello stesso sesso si scioglie per comune accordo o per decisione unilaterale. L'ufficio del registro deve trascrivere lo scioglimento entro tre mesi dalla comunicazione. Alla parte dell'unione che non sia in grado di provvedere alle proprie necessità è corrisposto un assegno di mantenimento determinato in base alle capacità dell'obbligato, al numero di anni della convivenza ed alle capacità lavorative di entrambe le parti. Tale obbligo cessa qualora l'avente diritto contragga una nuova unione o matrimonio. All'unione civile si applicano ove compatibili le disposizioni di cui al titolo VI, capo V. Art. 230- novies . La disciplina dell’unione civile regolata dalle leggi italiane si applica alle coppie formate da persone dello stesso sesso che abbiano contratto all'estero un matrimonio, un’unione civile o altro istituto analogo. Titolo VI- ter . DEL PATTO DI CONVIVENZA Art. 230- decies . (Istituzione del registro dei patti di convivenza) Due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, di seguito denominate «parti del patto di convivenza», possono iscriversi al registro dei patti di convivenza per organizzare la loro vita in comune. Presso l'ufficio dello stato civile di ogni comune è istituito il registro dei patti di convivenza. Il sindaco, un suo delegato o l'ufficiale dello stato civile provvedono alla iscrizione dei patti di convivenza nel registro e alle relative eventuali annotazioni. La registrazione del patto di convivenza è effettuata, su istanza delle parti, e in presenza di due testimoni maggiorenni. Le parti del patto di convivenza hanno l'obbligo reciproco all'assistenza morale e materiale ed alla collaborazione per la vita in comune; gli stessi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro, professionale o casalingo, a contribuire alla vita in comune. Sono cause impeditive all’iscrizione al registro dei patti di convivenza: a) la sussistenza di un vincolo matrimoniale, ivi compresa l'ipotesi in cui i coniugi siano separati, o di un’unione civile tra persone dello stesso sesso in atto; b) la sussistenza del vincolo derivante da un'altro patto di convivenza; c) la minore età di una o di entrambe le parti del patto di convivenza, salvi i casi di autorizzazione del tribunale ai sensi dell'articolo 84; d) l'interdizione di una o di entrambe le parti del patto di convivenza, per infermità di mente. Se l'istanza di interdizione è stata soltanto promossa, la certificazione dello stato di parti del patto di convivenza non può avere luogo finché la sentenza sull'istanza non sia passata in giudicato; e) la sussistenza delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo dell'articolo 87. Si applicano i commi quarto, quinto e sesto dell'articolo 87, nel caso in cui le parti del patto di convivenza siano di sesso diverso; f) l'ipotesi di delitto di cui all'articolo 88. Se nei confronti di una o di entrambe le parti del patto di convivenza ha avuto luogo soltanto rinvio a giudizio, ovvero sottoposizione a misura cautelare per il delitto di cui all'articolo 88, la procedura per la certificazione dello stato di parti del patto di convivenza è sospesa sino a quando non è pronunziata sentenza di proscioglimento. La sussistenza di una delle cause impeditive di cui al presente articolo comporta la nullità della certificazione del patto di convivenza. Art. 230- undecies . (Assistenza sanitaria e penitenziaria) Alle parti del patto di convivenza sono estesi tutti i diritti e doveri spettanti al coniuge relativi all'assistenza sanitaria e penitenziaria. Art. 230- duodecies . (Successione nel contratto di locazione) In caso di morte di una delle parti del patto di convivenza che sia conduttore nel contratto di locazione della comune abitazione, l'altra parte può succedergli nel contratto. Art. 230- terdecies . (Scioglimento parti del patto di convivenza) Lo stato di parti del patto di convivenza può cessare tutti i suoi effetti mediante una dichiarazione consensuale di separazione che le parti rendono all'ufficiale di stato civile. Il patto di convivenza può altresì cessare nel caso di richiesta di cessazione presentata solo da una delle parti e resa nota per iscritto all'altra parte. In tale ipotesi tutti gli effetti del patto di convivenza sono protratti per un anno dalla data di presentazione della domanda di cessazione. Nel corso di tale anno la richiesta di cessazione può essere ritirata e il patto di convivenza è ripristinato automaticamente. Art. 230- quaterdecies . (Divieto di discriminazione e trattamento dei dati personali delle parti dell'unione civile e delle parti del patto di convivenza) Lo stato di parte dell'unione civile o del patto di convivenza non può essere motivo o fonte di discriminazione in qualunque settore della vita pubblica e privata. Il trattamento dei dati personali contenuti nelle certificazioni anagrafiche deve avvenire conformemente alla normativa prevista dal codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, garantendo il rispetto della dignità degli appartenenti all'unione civile o al patto di convivenza. I dati personali contenuti nelle certificazioni anagrafiche non possono costituire elemento di discriminazione a carico delle parti dell'unione civile o del patto di convivenza».