[normattiva_dump]

ALLEGATO N. 3 Concordata interconfederale dal 6 dicembre 1943 - Cottimo "Allo scopo di conseguire l'incremento della produzione è ammesso il lavoro a cottimo sia collettivo che individuale secondo le possibilità tecniche e gli accordi interventi o che possono intervenire tra le parti direttamente interessate. "Il guadagno minimo del complesso dei lavoratori lavoranti a cottimo in un medesimo reparto, nei periodi normalmente considerati, non dovrà risultare inferiore al 10 per cento oltre i minimi di paga di cui al presente accordo. "Nel caso in cui un operaio, lavorando a cottimo, non riesca a conseguire il minimo previsto dal precedente comma, per ragioni indipendenti dalla sua capacità e volontà, la retribuzione gli verrà integrata fino al raggiungimento di detto minimo. "Per i cottimi di lunga durata il conteggio del guadagno verrà fatto a cottimo ultimato ripartendo il guadagno complessivo in parti uguali nel periodo normali di paga di cui al comma 2° ed al lavoratore verranno concessi acconti, sul presumibile guadagno, non inferiori alla propria paga base maggiorata della percentuale minima di cottimo. "Qualora l'operaio passi dal lavoro a cottimo a quello ad economia non avrà diritto al mantenimento dell'utile di cottimo". TABELLA 1 a) IMPIEGATI - UOMINI Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 1 b) IMPIEGATI - DONNE Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 2 CATEGORIE SPECIALI O INTERMEDIE Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 3 a) OPERAI - UOMINI Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 3 b) OPERAI - DONNE Parte di provvedimento in formato grafico