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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 168 BORGHESI La seduta inizia alle ore 15,05. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 177) Schema di DPR concernente il perimetro di sicurezza nazionale Doc n. 177 Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica, adottato in attuazione dell'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133 (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1, comma 4- bis , del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni e raccomandazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana del 1° luglio. La relatrice MANTOVANI ( M5S ) presenta uno schema di parere favorevole con osservazioni e una raccomandazione, pubblicato in allegato. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia la relatrice per aver anticipato informalmente, come concordato, lo schema di parere. Rileva con soddisfazione, inoltre, che nella bozza di parere sono stati recepiti alcuni rilievi proposti dal suo Gruppo. In particolare, sottolinea l'opportunità di prevedere, all'articolo 6, comma 2, che i componenti del tavolo interministeriale siano in possesso di competenze tecniche in materia di sicurezza cibernetica; inoltre, nella definizione di "funzioni essenziali dello Stato", dovrebbero essere inserite anche quelle di tutela ambientale o di protezione civile. Segnala, inoltre, all'articolo 2, ove si precisa che un soggetto esercita una funzione essenziale se l'ordinamento gli attribuisce compiti rivolti ad assicurare la continuità dell'azione di Governo e degli organi costituzionali, che sarebbe preferibile inserire la congiunzione disgiuntiva "o", per evitare che alcuni soggetti che svolgono un'attività funzionale solo all'azione di Governo restino esclusi dal novero di quelli a cui è attribuita una funzione essenziale, come l'INPS. Chiede pertanto alla relatrice di inserire questa ulteriore osservazione. Il sottosegretario CASTALDI conviene sulla opportunità della modifica, proponendo di sostituire la congiunzione con "e/o". La relatrice MANTOVANI ( M5S ) modifica lo schema di parere nel senso indicato. Previa verifica del numero legale, la Commissione approva lo schema di parere presentato dalla relatrice, come modificato, pubblicato in allegato IN SEDE REFERENTE (1477) armonizzazione comparti sicurezza e vigili del fuoco DDL 1477 Delega al Governo per l'armonizzazione retributiva e previdenziale dei comparti sicurezza e vigili del fuoco e soccorso pubblico e per ottimizzare la funzionalità del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché ulteriori disposizioni a favore del medesimo Corpo (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 15 gennaio. Il PRESIDENTE avverte che si è concluso il ciclo di audizioni informali. Il relatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ricorda sinteticamente che il disegno di legge si compone di due parti: la prima, composta del solo articolo 1, delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi per il superamento delle attuali differenze retributive e previdenziali degli operatori del soccorso pubblico rispetto ad altri corpi dello Stato; la restante parte, costituita dagli articoli da 2 a 9, invece, contiene norme di carattere ordinamentale. Precisa che originariamente la copertura degli oneri era assicurata dai risparmi di spesa ottenuti in sede di attuazione del cosiddetto reddito di cittadinanza; successivamente, con la legge di bilancio 2020 erano state stanziate risorse, per gli incrementi delle retribuzioni dei Vigili del fuoco, pari a 165 milioni di euro. Tuttavia, anche a causa dell'emergenza sanitaria, non vi erano più stati sviluppi. Recentemente, attraverso un emendamento del relatore al decreto-legge n. 34 del 2020 (decreto rilancio), era stata prevista la distribuzione delle somme già stanziate con la legge di bilancio. Su tale soluzione, nel corso delle audizioni informali, sono tuttavia emerse perplessità delle organizzazioni sindacali, anche per il loro mancato coinvolgimento. A suo avviso, con il provvedimento in titolo si può ora raggiungere l'obiettivo che non è stato conseguito con il decreto rilancio. A tale proposito, chiede al rappresentante del Governo se tale misura sia stata inserita nel testo del decreto semplificazioni, licenziato questa notte dal Consiglio dei Ministri. Ricorda, infatti, quanto sia importante provvedere quanto prima alla erogazione degli aumenti retributivi. Il sottosegretario CRIMI conferma che la norma relativa alla valorizzazione delle retribuzioni dei Vigili del fuoco è stata inserita nel decreto semplificazioni, su proposta del ministro Lamorgese. Peraltro, nella redazione del testo sono state coinvolte anche le organizzazioni sindacali, tanto che le modalità di distribuzione dei 165 milioni di euro saranno in parte previste da una fonte di rango primario e in parte affidate alla contrattazione sindacale. Inoltre, con il provvedimento sulle semplificazioni è stato previsto anche lo sblocco dei fondi che le organizzazioni sindacali avevano precedentemente ritenuto insufficienti. Alla luce di queste novità, osserva che l'articolo 1 del disegno di legge in titolo perde la sua ragion d'essere, in quanto il Governo sta già provvedendo in tema di armonizzazione retributiva del comparto dei Vigili del fuoco. Pertanto, chiede di rinviare il seguito dell'esame del provvedimento, in attesa che sia pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto semplificazioni e verificare se le misure in esso contenute siano adeguate. In tal modo, la Commissione potrà dare il proprio contributo in materia in sede di conversione in legge del decreto semplificazioni. Il relatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che, in attesa della definizione del testo del decreto semplificazioni, si potrebbe comunque fissare un termine per la presentazione di emendamenti. Il senatore GARRUTI ( M5S ) concorda con la proposta del rappresentante del Governo. Ritiene quindi preferibile rinviare il seguito dell'esame del disegno di legge, tanto più che il testo del decreto semplificazioni è stato approvato con la formula "salvo intese" e dunque potrà essere soggetto a ulteriori modifiche, prima ancora di iniziare l' iter in Parlamento. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) si associa alle considerazioni del senatore Augussori. Proprio a causa della formula "salvo intese", vi è il rischio che la norma relativa agli aumenti retributivi per i Vigili del fuoco sia modificata. Il senatore PARRINI ( PD ) ritiene che la proposta del Governo sia equilibrata e rispettosa del ruolo istituzionale della Commissione.