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Esprime quindi l'augurio che l'esperienza dell'esame dell'attuale provvedimento rappresenti una base per un ragionamento prospettico in vista delle misure che dovranno essere adottate a breve. Ringrazia quindi gli uffici per il contributo e l'assistenza fornita, a testimonianza del valore e della professionalità del personale del Senato e degli uffici ministeriali. Conclude esaltando il risultato raggiunto, che rappresenta un importante traguardo per tutte le forze politiche. Il senatore PRESUTTO ( M5S ) relatore per la 5ª Commissione condivide le osservazioni svolte dal senatore Marino mettendo in evidenza che le Commissioni riunite, nonostante l'obiettiva complessità dell' iter determinata dalla giusta apposizione dei quattro decreti-legge che si sono succeduti nell'arco di poche settimane, siano riuscite a portare a termine, in un apprezzabile spirito di collaborazione tra maggioranza e opposizione e il Governo riuscendo a completare l'istruttoria dando mandato ai relatori. Il presidente D'ALFONSO avverte che si passerà all'esame degli ordini del giorno originariamente presentati ovvero risultanti dalla trasformazione di emendamenti in corso di seduta. Il sottosegretario GUERRA svolge un intervento complessivo sugli ordini del giorno presentati: dopo aver sottolineato in premessa che gli atti di indirizzo formulati dalle Commissioni riunite meriterebbero, uno per uno una valutazione approfondita sia per le considerazioni contenute nelle premesse che per la parte dispositiva, rileva tuttavia che allo stato ritiene possibile formulare la richiesta ai proponenti di considerare il parere esclusivamente riferito alla parte del dispositivo, dichiarando di accoglierne i contenuti, per tutti gli ordini del giorno, nella formula "impegna il Governo a valutare l'opportunità di" considerandoli quindi come raccomandazioni. Una specifica valutazione favorevole, pur negli stessi termini, merita tuttavia l'ordine del giorno n. G/5 e 6/1994/139. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) condivide il percorso indicato dal Sottosegretario. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) chiede una valutazione separata dell'ordine del giorno derivante dalla trasformazione dell'emendamento 1.1000/3000/42. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) condivide il percorso delineato dal rappresentante del Governo. Il sottosegretario GUERRA specifica che l'accoglimento come raccomandazione vale anche per l'ordine del giorno citato dal senatore Brizziarielli. Il presidente D'ALFONSO avverte che si passerà al conferimento del mandato ai relatori. Interviene in dichiarazione di voto il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) il quale delinea brevemente gli aspetti di interesse oggetto di approvazione delle Commissioni riunite, unitamente ai molti elementi che lasciano ancora insoddisfatta la propria parte politica. Preannuncia poi a nome del gruppo Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia che la senatrice Ferrero e la senatrice Toffanin svolgeranno l'incarico di relatrici di minoranza. Interviene per dichiarazione di voto il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) il quale, nel preannunziare l'astensione della propria parte politica ne definisce il carattere sia in termini tecnici che in termini politici. In particolare, atteso il contenuto dei decreti-legge adottati dal Governo, sottolinea il contributo dei Gruppi di opposizione nel migliorare e rendere più efficaci le diposizioni recate dagli stessi, soprattutto in riferimento alle aspettative delle categorie economiche trascurate o non contemplate negli originari provvedimenti governativi. Rimarca tuttavia che rimane intatta la contrarietà di fondo ad un approccio non condivisibile alla materia del ristoro e auspica vivamente che gli impegni assunti dalla maggioranza per un cambio di rotta radicale con i prossimi provvedimenti siano rispettati. Il presidente D'ALFONSO pone ai voti il mandato ai relatori a riferire favorevolmente sul testo del disegno di legge n. 1994, di conversione del decreto-legge n. 137, unitamente alle modifiche accolte, autorizzandoli ad apportare le modifiche di coordinamento normativo eventualmente necessarie, e a richiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale. Le Commissioni riunite approvano. La seduta termina alle ore 1,40. Allegato