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Al fine di permettere il raccordo delle tubazioni degli impianti di raccolta alle tubazioni della nave destinate allo scarico dei residui provenienti dalle sentine di macchina, le une e le altre devono essere fornite di raccordi di collegamento normalizzati aventi dimensioni conformi a quelle che figurano nella seguente tabella: Dimensioni normalizzate delle flange dei raccordi di collegamento dei tubi di scarico. DESCRIZIONE DIMENSIONI Diametro esterno................ Diametro interno................ Diametro del circolo dei cen- tri dei bulloni................ Feritoie nella flangia........... Spessore della flangia.......... Bulloni e dadi quantità, diametro............ 215 mm A seconda del diametro esterno della tubazione 183 mm 6 fori di 22 mm di diametro posti ad uguale distanza sul circolo dei centri dei bulloni, scanalati verso la periferia della flangia. Larghezza delle feritoie 22 mm. 20 mm 6, ognuno di 20 mm di diametro e di lunghezza adeguata La flangia è concepita per ricevere delle tubature di diametro ester- no che arrivi sino a 125 mm e deve essere in acciaio o altro materia- le equivalente, di faccia piana, munita di un giunto in materiale im- permeabile agli idrocarburi; la flangia e il giunto devono essere concepiti per una pressione di servizio di 6 kg/cm2 . ===================================================================== Norma 20. Registro degli idrocarburi. 1. Per tutte le petroliere di stazza lorda uguale o superiore a 150 tonnellate e per tutte le navi, diverse dalle petroliere, di stazza lorda uguale o superiore a 400 tonnellate deve essere tenuto un registro degli idrocarburi che può essere o meno inserito nel regolamentare libro di bordo, nella forma prevista nell'Appendice III del presente Allegato. 2. Deve essere fatta menzione, sul registro degli idrocarburi, per ciascuna delle cisterne della nave, ogni volta che a bordo della nave si provveda ad una qualsiasi delle seguenti operazioni: a) petroliere i) presa a bordo di un carico di idrocarburi; ii) travaso interno di un carico di idrocarburi nel corso di un viaggio; iii) apertura o chiusura, prima e dopo le operazioni di carico e scarico, delle valvole o di ogni dispositivo analogo che colleghi fra loro le cisterne per il carico; iv) apertura o chiusura dei mezzi di comunicazione tra le tubazioni per il carico e le tubazioni di zavorra di acqua di mare; v) apertura o chiusura delle valvole sui fianchi della nave, prima, durante e dopo le operazioni di carico e scarico; vi) scarico del carico di idrocarburi; vii) zavorramento delle cisterne del carico; viii) pulizia delle cisterne del carico; ix) scarico delle acque di zavorra ad eccezione di quelle provenienti dalle cisterne per zavorra separata; x) scarico delle acque delle cisterne di decantazione; xi) eliminazione dei residui; xii) scarico delle acque di sentina che si sono accumulate nei locali macchine in porto e scarico normale in mare delle acque di sentina dei locali macchine; b) altre navi i) zavorramento o pulizia delle cisterne per combustibile o degli spazi per ii carico destinati agli idrocarburi; ii) scarico delle acque di zavorra o delle acque di lavaggio delle cisterne di cui alla lettera i) del presente capoverso; iii) eliminazione dei residui; iv) scarico delle acque di sentina che si sono accumulate nella sezione macchine in porto e scarico di routine in mare delle acque di sentina della sezione macchine. 3. In caso di scarico di idrocarburi o di miscele di idrocarburi ai sensi della norma 11 del presente Allegato, o in caso di scarico accidentale o di altro scarico eccezionale che sia oggetto delle eccezioni previste dalla detta norma, le circostanze ed i motivi dello scarico vengono annotati nel registro degli idrocarburi. 4. Ciascuna delle operazioni di cui al precedente paragrafo 2 è, appena possibile, annotata integralmente nel registro degli idrocarburi, in modo che tutte le annotazioni corrispondano alle operazioni registrate. Ogni sezione del registro viene firmata dall'ufficiale o dagli ufficiali responsabili delle dette operazioni, e controfirmata dal comandante della nave. Le annotazioni vengono fatte in una lingua ufficiale dello Stato di cui la nave è autorizzata a battere bandiera, e per le navi che hanno un certificato internazionale di prevenzione dell'inquinamento da idrocarburi (1973), in inglese o in francese. In caso di controversia o di divario, prevalgono le annotazioni scritte in una lingua ufficiale dello Stato di cui la nave è autorizzata a battere bandiera. 5. Il registro degli idrocarburi viene conservato in luogo facilmente accessibile per gli esami in ogni ragionevole momento e, salvo per le navi a rimorchio senza equipaggio, si deve trovare a bordo della nave. Deve essere conservato, per un periodo di tre anni dopo l'ultima annotazione. 6. L'autorità competente di un Governo di una Parte della Convenzione può esaminare il registro degli idrocarburi a bordo di ogni nave cui si applichi il presente Allegato, mentre essa si trova in uno dei suoi porti od in uno dei suoi terminali al largo. Può farne delle copie ed esigerne l'autenticazione dal comandante della nave. Ogni copia autenticata dal comandante della nave può, in caso di azione penale, essere presentata in giudizio come prova dei fatti riferiti nel registro degli idrocarburi. L'ispezione del registro degli idrocarburi e l'esecuzione delle copie autenticate da parte delle autorità competenti, sulla base delle disposizioni del presente paragrafo, dovranno essere effettuate nel modo più rapido possibile senza che la nave subisca degli indebiti ritardi. Norma 21. Disposizioni speciali da applicare alle piattaforme per la perforazione ed alle altre piattaforme Le piattaforme per la perforazione fisse o galleggianti, quando ricercano, sfruttano o trattano al largo le risorse minerali dei fondi marini od oceanici e le altre piattaforme seguono le disposizioni del presente Allegato che si applicano alle navi di stazza lorda eguale o maggiore di 400 tonnellate diverse dalle petroliere a condizione che: a) siano munite per quanto sia possibile, degli impianti richiesti dalle Norme 16 e 17 del presente Allegato, e b) tengano una registrazione in una forma accettata dall'Autorità, di tutte le operazioni che comportino scarichi di idrocarburi o di miscele di idrocarburi. c) sia proibito lo scarico nelle aree speciali, fatto salvo quanto previsto dalla Norma 11 del presente allegato, di idrocarburi o di miscele di idrocarburi, eccetto quando il contenuto di idrocarburi dello scarico, senza diluizione, non ecceda 15 parti per milione. Capitolo III PRESCRIZIONE PER RIDURRE AL MINIMO L'INQUINAMENTO DA IDROCARBURI DA PARTE DI PETROLIERE DOVUTO AD AVARIE AI FIANCHI O AL FONDO Norma 22. Ipotesi relativa alle avarie 1. Per calcolare le ipotetiche fughe di idrocarburi dalle petroliere si assumono come segue le tre dimensioni dell'estensione dell'avaria di un parallelepipedo nel bordo e nel fondo della nave. In quest'ultimo caso, si sono considerate due distinte condizioni di avaria applicate separatamente alle parti indicate della petroliera. a) Avarie ai fianchi Parte di provvedimento in formato grafico b) Avarie al fondo Parte di provvedimento in formato grafico 2. Ovunque figurino nel presente Capitolo i simboli utilizzati nella presente Norma, essi hanno il significato definito nella presente Norma.