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I contrassegni e l'elenco dei cognomi e nomi dei candidati di ciascuna lista sono riportati sulle schede di votazione e sui manifesti secondo l'ordine progressivo risultato dai suddetti sorteggi; b) comunica ai delegati le definitive decisioni adottate; c) procede, per mezzo delle prefetture -- uffici territoriali del Governo: 1) alla stampa delle schede per l'espressione del voto di lista e di penalizzazione, recanti i contrassegni delle liste e i rispettivi elenchi di candidati. I contrassegni delle liste devono essere riprodotti sulle schede medesime con i colori depositati presso il Ministero dell'interno ai sensi dell'articolo 8; 2) alla stampa delle schede per l'espressione del voto di preferenza; 3) alla stampa del manifesto con le liste dei candidati, con i relativi contrassegni e numero d'ordine, e all'invio del manifesto ai sindaci dei comuni della ripartizione o, quanto alle regioni non suddivise in ripartizioni, della regione; i sindaci ne curano l'affissione nell'albo pretorio e in altri luoghi pubblici entro il quindicesimo giorno antecedente quello della votazione. 2. Le schede sono di carta consistente e sono fornite a cura del Ministero dell'interno. 3. Le schede per l'espressione del voto di lista e di penalizzazione sono stampate con le caratteristiche essenziali dei modelli riportati nelle tabelle A e B allegate al presente testo unico e riproducono in fac-simile i contrassegni di tutte le liste regolarmente presentate nella circoscrizione o nella ripartizione secondo le disposizioni di cui agli articoli 8 e 9. L'ordine delle liste, dei contrassegni e dei candidati è stabilito con sorteggi secondo le disposizioni di cui al comma 1, lettera a) . Nella parte superiore della scheda sono riportate le istruzioni di cui alla tabella B-quater allegata al presente testo unico relative all'espressione del voto di lista. Nella parte sottostante tali istruzioni sono riprodotti i contrassegni delle liste. I contrassegni devono essere riprodotti sulle schede in linea orizzontale con il diametro di centimetri tre. Nello spazio sottostante i contrassegni sono riportate le istruzioni di cui alla tabella B-quater allegata al presente testo unico relative all'espressione del voto di penalizzazione. Lo spazio sottostante tali istruzioni è suddiviso in tante colonne quante sono le liste ammesse nella regione o, per le regioni suddivise in ripartizioni, nella ripartizione, in corrispondenza dei rispettivi contrassegni. In tali colonne sono inserite tante righe quanti sono i seggi da assegnare nella regione o, per le regioni suddivise in ripartizioni, nella ripartizione. Nel caso di liste che contengano meno candidati del massimo consentito a norma del comma 2- bis dell'articolo 9, le righe ulteriori rispetto alle candidature effettivamente presentate non vengono stampate. In ogni colonna vengono indicati i cognomi e i nomi dei candidati nella regione o nella ripartizione della corrispondente lista, riportando per ogni riga della colonna, partendo dall'alto verso il basso e seguendo l'ordine di sorteggio eseguito a norma della lettera a) del comma 1, il cognome e il nome di un candidato della lista. 4. Le schede per l'espressione del voto di preferenza sono stampate con le caratteristiche essenziali dei modelli riportati nelle tabelle B-bis e B-ter allegate al presente testo unico. Nella parte superiore della scheda sono riportate le istruzioni di cui alla tabella B-quater allegata al presente testo unico relative all'espressione del voto di preferenza. Nello spazio sottostante tali istruzioni, al centro della scheda, è riportata una riga in corrispondenza della quale l'elettore può indicare il cognome e il nome del candidato cui vuole attribuire il proprio voto di preferenza. All'inizio di tale riga, sulla sinistra, è riprodotta in stampatello maiuscolo la scritta "COGNOME E NOME". Nelle regioni o, per le regioni suddivise in ripartizioni, nelle ripartizioni nelle quali sono attribuiti almeno quindici seggi, sono riportate due righe. 5 . Le schede devono pervenire agli uffici elettorali debitamente piegate. 6 . La scheda elettorale nella regione della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste deve recare doppie diciture, in lingua italiana e in lingua francese. 7 . La scheda elettorale nella regione Trentino-Alto Adige/Südtirol deve recare doppie diciture, in lingua italiana e in lingua tedesca». 30 (Voto dei rappresentanti di lista) 1 I commi 3 e 4 dell'articolo 13 del decreto legislativo n. 533 del 1993, e successive modificazioni, sono sostituiti dai seguenti: « 3 . I rappresentanti delle liste dei candidati nelle elezioni del Senato della Repubblica votano nella sezione presso la quale esercitano il loro ufficio, purché siano elettori della ripartizione o, per le regioni non suddivise in ripartizioni, della regione. 4 . I rappresentanti delle liste dei candidati alle elezioni della Camera dei deputati votano per l'elezione del Senato della Repubblica nella sezione presso la quale esercitano le loro funzioni, purché siano elettori della ripartizione o, per le regioni non suddivise in ripartizioni, della regione». 31 (Modalità di espressione del voto) 1 L'articolo 14 del decreto legislativo n. 533 del 1993, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Art. 14 -- 1 . L'elettore esprime il proprio voto senza che sia avvicinato da alcuno. 2 . L'elettore esprime il voto di lista tracciando, con la matita, sull'apposita scheda un segno, comunque apposto, sopra il contrassegno della lista scelta. 3. Espresso il voto di lista, l'elettore può altresì esprimere il voto di penalizzazione nei confronti di uno dei candidati inseriti nella sola lista scelta. Nelle regioni o, per le regioni suddivise in ripartizioni, nelle ripartizioni che assegnano almeno quindici seggi, l'elettore può esprimere due voti di penalizzazione. Per esprimere la penalizzazione, l'elettore traccia con la matita un segno sopra il nome del candidato che intende penalizzare. 4. Nella scheda per l'espressione del voto di preferenza, ogni elettore può esprimere un voto di preferenza a favore di uno dei candidati inclusi nelle liste presentate nella regione o, per le regioni suddivise in ripartizioni, nella ripartizione. Nelle regioni o, per le regioni suddivise in ripartizioni, nelle ripartizioni che assegnano almeno quindici seggi, l'elettore può esprimere due voti di preferenza. Per esprimere la preferenza, l'elettore scrive con la matita il cognome e il nome del candidato che intende preferire. 5 . Sono vietati altri segni o indicazioni. 6 . Delle modalità di espressione del voto di cui al presente articolo il presidente dà all'elettore preventive istruzioni astenendosi da ogni esemplificazione e indicando il numero massimo di penalizzazioni e preferenze che l'elettore può effettuare in quella ripartizione o regione. 7 . Dopo aver espresso il voto, l'elettore deve piegare la scheda secondo le linee in essa tracciate e chiuderla». 32 (Significato e validità del voto) 1 Nel titolo IV del decreto legislativo n. 533 del 1993, dopo l’articolo 14 è aggiunto il seguente: «Art. 14- bis. -- 1. Quando l'elettore ha validamente scelto una lista, alla lista scelta è assegnato un voto.