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k TPL : trasporto pubblico locale. L’insieme dei servizi di trasporto delle persone messi a diposizione del pubblico nel territorio di una regione, o in un ATOMO interregionale, comprendenti i servizi di linea tramviari, di ferrovia metropolitana sotterranea e di superficie, ferroviari, automobilistici, fluviali, lacuali, lagunari e marittimi svolti su percorso prestabilito o con forme flessibili. 3 (Fondo della mobilità integrata) 1 È istituito il Fondo della mobilità integrata (FMI) che la legge di stabilità alimenta annualmente per le finalità di cui all'articolo 1, comma 1, e in particolare per assicurare i LEM su tutto il territorio nazionale. 2 Il FMI è ripartito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti fra le regioni, entro il mese di gennaio di ogni anno, sulla base del costo standard per chilometro o miglio nautico di ciascuna modalità di trasporto terrestre, fluviale, lacuale, lagunare e marittimo, nonché della quantità di servizio di trasporto pubblico locale effettivamente svolto nel territorio della regione durante l'anno antecedente l'entrata in vigore della presente legge. 3 La regione impiega le risorse del FMI: a esclusivamente per servizi di trasporto pubblico locale. Il riparto del FMI è ridotto di importo pari alla somma del fondo stesso che nel precedente anno la regione ha impiegato per finalità diverse da quelle del comma 1. La riduzione è limitata all'anno successivo al difforme impiego delle risorse del FMI; b consultando portatori di interesse coinvolti nella produzione e fruizione dei servizi di TPL; c assicurando il reale godimento del diritto di cui all'articolo 1, comma 1, alle persone diversamente abili; d promuovendo le migliori pratiche per la più alta sostenibilità ambientale dei servizi di TPL. 4 Le risorse del FMI assegnate con il riparto di cui al comma 2 sono incrementate in ragione del 10 per cento nel caso in cui la regione assegni la gestione del servizio del trasporto pubblico locale con le modalità previste dal titolo II della presente legge. II CONCESSIONI E LORO PROCEDURE 4 (Funzioni delle regioni) 1 Le regioni beneficiano dell'incremento di risorse di cui all'articolo 3, comma 4, aggiudicando il servizio di trasporto pubblico locale in concessione mediante procedura concorrenziale e di evidenza pubblica, nonché osservando le disposizioni di cui all’articolo 5. La concessione è definitivamente assegnata con l'atto di subentro di cui all'articolo 6. 2 Le regioni definiscono gli ATOMO e per ciascuno di essi aggiudicano la concessione di cui al comma 1. 3 Le regioni possono trasferire con legge la funzione di cui al comma 1, e le risorse necessarie allo svolgimento della funzione, alle città metropolitane del proprio territorio. 4 Regioni contermini, d'intesa tra di loro e con atti convenzionali, possono definire degli ATOMO che includono territori di più regioni e in tal caso definiscono con i medesimi atti anche le condivise modalità di gestione dei congiunti servizi di TPL. L'intesa stabilisce anche la ripartizione fra le regioni degli oneri per lo svolgimento del servizio. 5 La regione che aggiudica il servizio con la procedura di cui al comma 1 ha la facoltà di incrementare la dotazione economica della procedura medesima con mezzi del proprio bilancio. In tal caso l'obbligazione a corrispondere il corrispettivo al concessionario per la durata della concessione o della sua proroga, limitatamente alla parte incrementale di cui al presente comma, è della regione. 6 Gli enti locali hanno la facoltà di assegnare fondi del proprio bilancio per le procedure di cui al comma 1 al fine di offrire servizi aggiuntivi del concessionario in favore dei rispettivi territori. 5 (Concessione) 1 La concessione di cui all'articolo 4 afferisce alla produzione e all'erogazione totalmente integrata dei servizi di TPL di un ATOMO ed è definitivamente assegnata all'aggiudicatario purché questi abbia la natura di una società per azioni e abbia sottoscritto il contratto di servizio. 2 Il permanere della unicità ed unitarietà gestionale dell'assegnatario è condizione per il permanere della concessione. 3 È data facoltà di partecipare alle procedure di aggiudicazione della concessione in associazione temporanea di imprese. 4 La mancata stabile produzione ed erogazione del LMS da parte del concessionario è motivo di decadenza dell'atto di assegnazione della concessione. La verifica del raggiungimento del LMS avviene annualmente dal compimento del primo anno di gestione. 5 La concessione ha durata di anni dieci. Tale termine è prorogato di ulteriori tre anni qualora il livello quantitativo e qualitativo dei servizi prodotti ed erogati superi il LMS nella misura stabilita dal contratto di servizio. 6 Le risorse del FMI eventualmente resesi disponibili nell'ambito delle procedure di cui al comma 1, a seguito di offerte in ribasso, sono impiegate, alle condizioni stabilite dalle procedure medesime, per incrementare quantità e qualità dei servizi prodotti ed erogati dall'assegnatario. 7 Il contratto di servizio stabilisce obbligatoriamente: a il LMS ivi inclusa l’obsolescenza massima dei mezzi impiegati per produrre ed erogare i servizi di TPL; b il corrispettivo che il concedente si obbliga a liquidare al concessionario. Il corrispettivo è annualmente aggiornato in ragione del 105 per cento del tasso di inflazione medio annuo ufficiale per il settore del trasporti; c il piano delle tariffe con le quali l'utente concorre alla copertura dei costi del servizio. Il piano copre l'intera durata della concessione o della sua proroga; d l'IT di ogni servizio di TPL offerto al pubblico nell'ATOMO; e le azioni a carico del concessionario per l'innovazione della riscossione della tariffa con la quale l'utente concorre alla copertura dei costi del servizio; f le azioni a carico del concessionario per implementare politiche di produzione e fruizione dei servizi di TPL ambientalmente sostenibili; g le azioni a carico del concessionario per rendere fruibile il diritto alla mobilità da parte delle persone diversamente abili; h le azioni con le quali il concessionario consulta con continuità i portatori di interesse coinvolti nella produzione e fruizione dei servizi di TPL in merito alla sua attività di concessionario. 8 Il contratto di servizio obbliga il concessionario a mettere a disposizione tutti i mezzi stradali, ferroviari e nautici necessari alla produzione ed erogazione del servizio di TPL sin dall'inizio dell'esercizio. Le date di inizio della concessione e dell'esercizio coincidono e decorrono dal ventiquattresimo mese successivo al giorno della definitiva assegnazione della concessione. 6 (Subentro) 1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, entro novanta giorni dal provvedimento regionale di aggiudicazione della concessione di cui all'articolo 4, comma 1, subentra alla regione, per la durata della concessione o della sua proroga, nella obbligazione contrattuale all'erogazione del corrispettivo in favore dell'aggiudicatario. Il subentro è limitato alla porzione di corrispettivo relativo all'impiego dei fondi del FMI. 7 (Clausola sociale)