[ddlpres]

– al comma 5 si prevede una quantificazione del fabbisogno finanziario in euro 5.700 in base allo studio prima indicato ed una estensione della fase di prima applicazione, fino alla effettiva implementazione di tutti gli strumenti, organismi e misure previsti dalla norma. Ciò per salvaguardare la pluriennalità dell'intervento ed evitare che ritardi di ogni natura possano, di fatto, bloccare l'attuazione della normativa.. 1 1 Lo Stato riconosce alla regione Sardegna adeguate misure e interventi finalizzati a compensare i maggiori costi derivanti dalla sua specificità insulare e a consentire un effettivo riequilibrio dello sviluppo sociale ed economico dell'isola. A tal fine è istituito il Fondo per il riequilibrio e lo sviluppo della Sardegna, di seguito denominato « Fondo », contenente gli stanziamenti e le risorse finanziarie per compensare tali maggiori costi. Nel Fondo confluiscono i finanziamenti pluriennali dell'Unione europea e dello Stato per le politiche di coesione e di riequilibrio delle regioni svantaggiate, marginali e insulari e un apposito stanziamento disposto annualmente a valere sul bilancio statale in sede di approvazione della legge di bilancio, individuato sulla base del fabbisogno complessivo annuale determinato dal Piano pluriennale complessivo per il riequilibrio e lo sviluppo, di seguito denominato « Piano », presentato e aggiornato annualmente dalla regione Sardegna. 2 Il Piano è predisposto ed aggiornato sulla base di criteri, indirizzi e linee guida a contenuto tecnico-scientifico redatti da un apposito Organismo tecnico paritetico (OTP), composto da sei membri, di cui tre nominati dal Governo e tre nominati dalla regione Sardegna, di elevata e comprovata competenza e istituito entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, secondo le modalità e le procedure di cui all'articolo 56 dello Statuto speciale per la Sardegna, di cui alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 3. 3 L'OTP, anche avvalendosi di personale tecnico e amministrativo messo a disposizione dal Governo e dalla regione Sardegna, elabora, entro sei mesi dal suo insediamento, le linee guida di cui al comma 2; ad esso è anche affidato il monitoraggio dell'andamento del Piano, con particolare riguardo alla verifica e alla misurazione degli effetti delle azioni attuate rispetto al divario economico derivante dall'insularità. 4 La regione Sardegna predispone ed esegue i programmi attuativi del Piano e li trasmette all'OTP. 5 In sede di prima applicazione, per il primo anno e comunque fino alla concreta operatività degli strumenti, degli organismi e delle misure previsti dal presente articolo, il fabbisogno finanziario è quantificato in 5.700 euro pro capite in relazione al numero degli abitanti della regione Sardegna.