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In conformità alle disposizioni del presente Trattato e del Protocollo, lo Stato Parte ispezionato ha: (a) il diritto e l'obbligo di fare ogni ragionevole sforzo per dimostrare la sua osservanza del presente Trattato ed a tal fine, consentire alla squadra ispettiva di espletare il suo mandato; (b) il diritto di prendere le misure che giudica necessarie per tutelare interessi di sicurezza nazionale ed evitare la divulgazione di informazioni confidenziali estranee allo scopo dell'ispezione; (c) l'obbligo di consentire l'accesso, nell'ambito della zona d'ispezione, unicamente al fine di accertare i fatti pertinenti allo scopo dell'ispezione, in considerazione delle disposizioni del capoverso (b) e di ogni obbligo costituzionale che potrebbe dover soddisfare in materia di diritti di proprietà, perquisizione o sequestro; (d) l'obbligo di non invocare il presente paragrafo o il paragrafo 88 della II Parte del Protocollo per occultare qualsiasi inadempienza degli obblighi che gli incombono in base all'Articolo I; (e) l'obbligo di non impedire alla squadra ispettiva di spostarsi all'interno della zona d'ispezione e di svolgere attività d'ispezione in conformità al presente Trattato ed al Protocollo. L'"accesso", nel contesto di un'ispezione in loco, significa sia l'accesso fisico della squadra ispettiva e delle sue attrezzature d'ispezione nella zona d'ispezione, sia la conduzione delle attività ispettive nella stessa zona. 58. L'ispezione in loco sarà condotta nel modo meno intrusivo possibile e compatibilmente con l'esecuzione del mandato d'ispezione nei termini stabiliti e con l'efficacia richiesta. Ove possibile, la squadra ispettiva inizierà con le procedure meno intrusive, continuando con quelle più intrusive solo se ritiene necessario raccogliere adeguate informazioni per chiarire i dubbi circa l'eventuale inosservanza del presente Trattato. Gli ispettori ricercano unicamente le informazioni ed i dati necessari ai fini dell'ispezione, curando di interferire il meno possibile con le normali operazioni dello Stato Parte ispezionato. 59. Lo Stato Parte ispezionato assiste la squadra ispettiva durante tutta l'ispezione in loco ed agevola il suo compito. 60. Se lo Stato Parte ispezionato agendo in conformità ai paragrafi 86 e 96 della II Parte del Protocollo, limita l'accesso all'interno della zona d'ispezione, esso dovrà fare tutto quanto gli è ragionevolmente possibile, in consultazione con la squadra ispettiva, per dimostrare con altri mezzi il suo rispetto del presente Trattato. Osservatori 61. La partecipazione degli osservatori è regolamentata come segue: a) con riserva dell'accordo dello Stato Parte ispezionato, lo Stato Parte richiedente può inviare un rappresentante ad osservare lo svolgimento dell'ispezione in loco, che dovrà essere cittadino sia dello Stato Parte richiedente sia di Stato Parte terzo; (b) lo Stato Parte ispezionato notifica al Direttore generale entro 12 ore dopo l'approvazione dell'ispezione in loco da parte del Consiglio esecutivo, la sua accettazione o il suo rifiuto dell'osservatore proposto; (c) in caso di accettazione, lo Stato Parte ispezionato concede l'accesso all'osservatore secondo il Protocollo; (d) lo Stato Parte ispezionato, di regola accetta l'osservatore proposto, ma qualora lo rifiuti, questo fatto deve essere riportato nel rapporto d'ispezione. Quando più Stati Parte richiedono un'ispezione, gli osservatori che vi partecipano non possono essere più di tre. Rapporti sull'ispezione in loco 62. I rapporti d'ispezione contengono: (a) una descrizione delle attività svolte dalla squadra ispettiva; (b) i fatti attinenti allo scopo dell'ispezione che sono stati accertati dalla squadra d'ispezione; (c) un resoconto dell'assistenza fornita durante l'ispezione in loco; (d) una descrizione concreta della portata dell'accesso concesso, compresi i mezzi alternativi forniti alla squadra durante l'ispezione in loco; (e) ogni altro particolare pertinente ai finì dell'ispezione. Se vi sono osservazioni divergenti degli ispettori, esse possono essere riprodotte in un allegato al rapporto. 63. Il Direttore generale può mette a disposizione dello Stato Parte ispezionato, progetti di rapporti d'ispezione. Lo Stato Parte ispezionato ha diritto di far pervenire al Direttore generale entro 48 ore le sue osservazioni e spiegazioni e di indicare le informazioni ed i dati che a suo parere sono estranei allo scopo dell'ispezione e che non dovrebbero essere divulgati fuori dal Segretariato tecnico. Il Direttore generale esamina le proposte di modifiche del progetto di rapporto d'ispezione effettuato dallo Stato Parte ispezionato e, per quanto possibile, le incorpora nel progetto. Il Direttore generale include inoltre in un annesso al rapporto d'ispezione i commenti e le spiegazioni fornite dallo Stato Parte ispezionato. 64. Il Direttore generale trasmette rapidamente il rapporto d'ispezione allo Stato Parte richiedente, allo Stato Parte ispezionato, al Consiglio esecutivo ed a tutti gli altri Stati Parte. Il Direttore generale trasmette quindi rapidamente al Consiglio esecutivo ed a tutti gli altri Stati Parte i risultati delle analisi di campioni fatte nei laboratori designati in conformità al paragrafo 104 della II Parte del Protocollo, i dati pertinenti del Sistema di monitoraggio internazionale, la valutazione dello Stato Parte richiedente e quella dello Stato Parte ispezionato, nonché ogni altra informazione che il Direttore generale giudica pertinente. Per quanto concerne il rapporto interinale sull'andamento dell'ispezione di cui al paragrafo 47, il Direttore generale lo trasmette al Consiglio esecutivo entro il termine stabilito in detto paragrafo. 65. Il Consiglio esecutivo, secondo i suoi poteri e la sue funzioni, riesamina il rapporto d'ispezione ed ogni documento fornito ai sensi del paragrafo 64 e valuta qualsiasi dubbio per decidere se: (a) vi è stata un'inadempienza del presente Trattato; (b) vi è stato abuso del diritto di richiedere un'ispezione in sito. 66. Se, agendo in conformità ai suoi poteri e funzioni, il Consiglio esecutivo perviene alla conclusione che potrebbe essere necessario dare ulteriormente seguito alla questione in funzione del paragrafo 65, esso adotta le misure appropriate secondo l'Articolo V. Richieste d'ispezione in sito temerarie o abusive 67. Se il Consiglio esecutivo non approva l'ispezione in sito giudicando che la richiesta d'ispezione in sito è temeraria o abusiva, o se pone fine all'ispezione per le stesse ragioni, il Consiglio esecutivo considera e decide se applicare misure appropri- ate per rimediare alla situazione, ivi comprese le seguenti: (a) invitare lo Stato Parte richiedente a pagare i costi di qualsiasi preparativo effettuato dal Segretariato Tecnico; (b) sospendere il diritto dello Stato Parte richiedente di chiedere un'ispezione in loco per un periodo di tempo che potrà esso stesso determinare;