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È posto ai voti e respinto l'emendamento 23.38. L'emendamento 23.39 è accantonato. È posto ai voti e respinto l'emendamento 23.41. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 23.42, 23.43, 23.44, 23.45 e 23.71. Con un'unica votazione, sono respinti gli identici emendamenti 23.46 e 23.48. Sempre con un unico voto sono respinti gli identici emendamenti 23.47 e 23.92. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 23.49, 23.51 e 23.52, mentre gli emendamenti 23.50 e 23.53 sono accantonati. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 23.54, 23.55, 23.56, 23.57, 23.58 (testo 2) e 23.59. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici emendamenti 23.60 e 23.61. Sempre in esito a un'unica votazione, sono poi respinte le identiche proposte 23.62, 23.63, 23.64 e 23.65. È posto ai voti e respinto l'emendamento 23.66. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 23.67 e 23.73. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 23.68, 23.69, 23.72 e 23.74, mentre l'emendamento 23.75 risulta approvato. L'emendamento 23.70 è invece accantonato. Con un'unica votazione sono respinti gli identici emendamenti 23.76 e 23.77. Dopo che il senatore VERDUCCI ( PD ) ha espresso il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 23.78, in tema di applicazione dei contratti collettivi per la protezione dei lavoratori, sono posti separatamente ai voti e respinti gli emendamenti 23.78 e 23.79. Prima che si proceda alla votazione dell'emendamento 23.81, il sottosegretario CRIMI ne chiede il temporaneo accantonamento. Le Commissioni riunite convengono sulla richiesta del rappresentante del Governo. Con un'unica votazione sono quindi respinti gli identici emendamenti 23.82 e 23.83. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) fa incidentalmente presente l'intenzione di presentare l'emendamento 23.84, già ritirato, per l'esame dell'Assemblea, sostenendone la rilevanza dei contenuti. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 23.85, volto a prevedere l'estensione dell'applicazione delle disposizioni del comma 1 dell'articolo 1- sexies del decreto-legge n. 55 del 2018 ad ulteriori casi di lievi difformità edilizie per le quali venga accertato il nesso di causalità tra i danni subiti e gli eventi sismici. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 23.85 e 23.88. Sono quindi accantonati gli emendamenti 23.89, 23.90 (testo 2), 23.91, 23.95, 23.0.5 (testo 2) e 23.1. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 23.94, che mira a consentire alle piccole e medie imprese l'effettiva partecipazione agli appalti "sotto soglia", banditi dai Comuni nei crateri sismici. Pur apprezzando le finalità dell'emendamento 23.94, il sottosegretario CRIMI sostiene che il tenore della sua formulazione non è in grado di assicurarne il conseguimento. Posto ai voti, l'emendamento 23.94 è respinto. Il senatore VERDUCCI ( PD ) dichiara il voto favorevole sugli emendamenti 23.0.2 e 23.0.3, che mirano a contrastare lo spopolamento delle aree colpite dagli eventi sismici, concedendo una deroga che permette di completare gli organici degli istituti scolastici presenti in quei territori. Il sottosegretario CRIMI rileva l'assenza della copertura finanziaria per gli interventi proposti dagli emendamenti 23.0.2 e 23.0.3. Considerata la rilevanza del tema, invita il senatore Verducci a ritirare tali emendamenti per riproporli all'Assemblea del Senato, con il corredo di risorse necessarie. Su richiesta del senatore VERDUCCI ( PD ), le Commissioni riunite convengono di accantonare i due emendamenti. Con distinte votazioni, sono respinti gli emendamenti 23.0.4, 23.0.6, 23.0.7 e 23.0.8. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 24. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice per la 13ª Commissione, d'intesa con il senatore Santillo, relatore per l'8ª Commissione, raccomanda l'approvazione dell'emendamento 24.1 ed esprime avviso contrario sugli emendamenti 24.2, 24.0.1, 24.0.2, 24.0.3, 24.0.4, 24.0.6 e 24.0.7. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Si passa dunque alle votazioni. In esito a distinte votazioni l'emendamento 24.1 è approvato, mentre gli emendamenti 24.2, 24.0.1, 24.0.2, 24.0.3, 24.0.4, 24.0.6 e 24.0.7 risultano respinti. Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 25. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ), relatrice per la 13ª Commissione, d'intesa con il senatore Santillo, relatore per l'8ª Commissione, raccomanda l'approvazione degli emendamenti 25.2 e 25.500 ed esprime avviso contrario sugli emendamenti 25.3, 25.4, 25.5, 25.6, 25.0.1 e 25.0.2. Il sottosegretario CRIMI esprime parere conforme a quello dei relatori. Si passa dunque alle votazioni. In esito a distinte votazioni gli emendamenti 25.2 e 25.500 sono approvati, mentre gli emendamenti 25.3 e 25.4 risultano respinti. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole sull'emendamento 25.5, che mira a sospendere i mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti ai Comuni e alle Province che ricadono nei crateri sismici. Con distinte votazioni sono respinti gli emendamenti 25.5, 25.6, 25.0.1 e 25.0.2. Dopo che il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) ha riformulato l'emendamento 23.81, precedentemente accantonato, nell'emendamento 23.81 (testo 2) pubblicato in allegato - recependo in tal modo la condizione posta nel parere della Commissione bilancio - il sottosegretario CRIMI, in esito ad un approfondimento istruttorio, esprime parere favorevole sull'emendamento 23.81 (testo 2), che viene quindi posto ai voti e approvato.