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ALLEGATO IV METODI DI PROVE CON CARRELLI SEMOVENTI PER MOVIMENTAZIONE CONTENUTI Metodo N. Titolo 1. Prove di stabilità con carrelli elevatori con carico a sbalzo ....................................................... 2. Prove di stabilità con carrelli retrattili e carrelli con forche fra i longheroni .................................... 3. Prove di stabilità con carrelli elevatori con forche ricoprenti e carrelli con piattaforma ricoprente a grande altezza di sollevamento ................................. 4. Prove di stabilità con carrelli elevatori con posto di guida elevabile a grande e media altezza di sollevamento ................................................... 5. Prove di stabilità con carrelli elevatori e forche a presa laterale su di un solo lato .............................. 6. Prove di stabilità con carrelli bidirezionali e multidirezionali ............................................... 7. Prove di stabilità con carrelli elevatori e grande altezza di sollevamento per impilamento laterale (e frontale) ...................................................... 8. Prove di stabilità con carrelli elevatori a forche fuori strada ................................................... 9. Prove di stabilità con carrelli funzionanti con montanti inclinati in avanti ................................... 10. Prove di stabilità con carrelli funzionanti con carichi decentrati - decentramento comandato .................. 11. Prove di stabilità con carrelli funzionanti con carichi decentrati - decentramento determinato dall'uso ...................................................... 12. Prove funzionali sui carrelli per movimentazione .............. 13. Metodo per la misurazione del campo di visibilità dei carrelli semoventi di movimentazione METODO N. 1 PROVE DI STABILITÀCON CARRELLI ELEVATORI CON CARICO A SBALZO 1. OGGETTO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente prescrizione specifica le prove di base per la verifica della stabilità dei carrelli elevatori con carico a sbalzo (con guidatore a bordo od a piedi) aventi portata nominale fino a 10000 kg compresi, con montanti o forche inclinabili o no. Essa si applica ai carrelli muniti di forche e/o altra attrezzatura. Essa non si applica ai carrelli che funzionano con carichi sospesi che possono oscillare liberamente. 2. CONDIZIONI DI VALIDITÀ Le prove descritte nella presente prescrizione permettono di accertare che i carrelli del tipo indicato hanno soddisfacente stabilità quando vengano correttamente impiegati nelle condizioni d'impiego-tipo qui di seguito specificate: a) carrello funzionante (sia in traslazione che in impilamento) su terreno debitamente sistemato, praticamente uniforme ed orizzontale; b) traslazione con montanti (o forche) inclinati (e) all'indietro, e con carico abbassato (posizione di traslazione); c) impilamento con montanti praticamente verticali o forche praticamente orizzontali; d) baricentro del carico situato all'incirca nel piano di mezzeria longitudinale del carrello. Qualora le condizioni d'impiego differiscano dalle condizioni normali, riferirsi anche ai metodi n. 9, 10 e 11. 3. MODALITÀ DI PROVA 3.1. Attrezzature e metodi La stabilità del carrello deve venir verificata mediante le prove qui di seguito descritte, impiegando una piattaforma di prova inclinabile, atta a ruotare lungo uno dei propri lati. Il carrello da provarsi verrà disposto sulla piattaforma, inizialmente avente posizione orizzontale, nelle varie posizioni descritte nelle tabelle di prova qui di seguito riportate. Per ciascuna delle posizioni del carrello, la piattaforma verrà inclinata lentamente e senza bruschi strappi, fino al valore indicato nella tabella delle prove. Il carrello viene considerato stabile quando passi tutte le prove senza ribaltarsi. Agli effetti di tali prove, il valore di ribaltamento è quello per cui, se la piattaforma venisse ulteriormente inclinata, si verificherebbe il completo ribaltamento del carrello. Nelle prove di stabilità laterale, è ammesso che una delle ruote portanti si stacchi dalla piattaforma; è pure ammesso che parte del telaio o di un altro organo del carrello venga a contatto con la piattaforma. 3.2. Stato del carrello 3.2.1. Generalità Le prove verranno effettuate con carrello in ordine di marcia, senza guidatore, e nel caso di carrello a motore termico, dovrà essere effettuato il pieno di carburante, qualora ciò potesse avere effetto negativo sulla stabilità del carrello; gli altri livelli verranno effettuati al relativo corretto livello operativo. Gli organi portanti il carico dovranno essere muniti di tutti i dispositivi supplementari o di protezione forniti come primo equipaggiamento dei montanti ed i montanti (o le forche), qualora siano inclinabili, saranno disposti in conformità di quanto indicato nella tabella di descrizione delle prove. Qualora vi siano pneumatici, essi verranno gonfiati alla pressione specificata dal costruttore e la loro zavorratura, quando sia autorizzata, verrà effettuata in conformità delle istruzioni del costruttore stesso. 3.2.2. Verifica della verticalità dei montanti Prima di procedere alla prova n. 1, verrà verificata la posizione verticale dei montanti per mezzo di un filo a piombo o di altra adatta attrezzatura. La proiezione sulla piattaforma orizzontale del baricentro G del carico (o di qualsiasi altro punto, ad esempio il punto E, che si trovi in posizione fissa rispetto a G), deve essere la stessa sia per l'altezza da terra prevista per la prova, sia quando il carico si trova all'altezza normale di traslazione. Le variazioni determinate dalla flessione devono venir corrette mediante l'inclinazione indietro dei montanti entro i limiti consentiti dalle caratteristiche costruttive del carrello. Il presente paragrafo non si applica ai carrelli le cui caratteristiche costruttive non consentono la correzione suddetta. 3.2.3. Altezza da terra per le prove di traslazione Per le prove riproducenti la traslazione, la superficie superiore delle forche, in corrispondenza del tallone delle stesse, deve trovarsi a 300 mm da terra. 3.2.4. Altezza di sollevamento per le prove di impilamento Per le prove riguardanti l'impilamento l'altezza di sollevamento sarà misurata tra la superficie della piattaforma inclinabile e il lato superiore delle pale della forca. 3.3. Effetto del peso del guidatore sulla stabilità Per i carrelli con guidatore a bordo, il peso del guidatore sarà sostituito da una massa di 90 kg, qualora tale circostanza riduca la stabilità del carrello in fase di prova. Nel caso di guidatore in piedi, il baricentro della massa verrà disposto a 1000 mm sopra il centro del piano di calpestio del posto di guida. Nel caso di guidatore seduto, il baricentro della massa verrà disposto a 250 mm sopra il sedile compresso. 3.4. Immobilizzazione del carrello sulla piattaforma di prova Nel corso di ciascuna prova il carrello deve essere mantenuto sulla piattaforma di prova nella posizione prescritta. Verrà impedito il rotolamento delle ruote applicando il freno a mano o di servizio, che potranno essere bloccati nella posizione "serrato". Inoltre si potranno bloccare le ruote contro il telaio del carrello, purché non ne venga condizionata l'oscillazione dell'assale rispetto al telaio. È consentito inserire zeppe o cunei fra ruote e piattaforma di prova onde impedire che lo scivolamento del carrello ne modifichi la posizione. L'altezza delle zeppe o dei cunei non deve superare i valori indicati nella seguente tabella: