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A decorrere dal 1º gennaio 2009, l'indice di rivalutazione automatica, determinato nei termini dell'articolo 1, è applicato secondo il meccanismo stabilito dall'articolo 34, comma 1, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, come di seguito modificato per le pensioni di anzianità e di vecchiaia dei settori privato e pubblico: a) nella misura del 100 per cento per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici fino a sette volte il trattamento minimo INPS, pari alla prima fascia di retribuzione pensionabile, determinata ai fini dell'applicazione dell'articolo 21, comma 6, della legge 11 marzo 1988, n. 67; b) nella misura del 70 per cento per gli importi dei trattamenti pensionistici superiori a sette volte il minimo INPS. 2. Il meccanismo di perequazione, come definito al comma 1, segue nel tempo l'indicizzazione annuale in modo automatico. Art. 3. (Disposizioni in materia di trattamento ai superstiti) 1. A decorrere dal 1º gennaio 2009, gli importi dei trattamenti pensionistici ai superstiti non sono cumulabili con i redditi da lavoro del beneficiario nell'importo stabilito dall'articolo 72, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. 2. Resta in vigore, se più favorevole, la tabella F, prevista dall'articolo 1, comma 41, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Art. 4. (Delega per la rivalutazione delle pensioni d'annata) 1. Con effetto dal 1º gennaio 2008, gli importi di tutti i trattamenti pensionistici, liquidati anteriormente alla data di entrata in vigore della legge 8 agosto 1995, n. 335, sono rivalutati in relazione all'anno di decorrenza, sulla base di coefficienti che tengano conto dell'andamento del costo della vita e della dinamica salariale. 2. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per stabilire le modalità, i criteri e il finanziamento delle rivalutazioni di cui al comma 1. Art. 5. (Copertura finanziaria) 1. Per il finanziamento degli oneri derivanti dall'applicazione degli articoli 2 e 3, si provvede: a) con un modesto aumento in punti percentuali dell'aliquota dell'imposta sul reddito delle società (Ires), che operano nei settori delle assicurazioni, degli istituti bancari e della produzione, trasformazione e commercio di prodotti petroliferi, di cui agli articoli 73 e seguenti del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917; b) utilizzando una parte del maggior gettito fiscale derivante dalla lotta intrapresa contro l'evasione tributaria e dei maggiori proventi derivanti dall'incremento dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori, nonché dei risparmi realizzati con la razionalizzazione dei costi dell'apparato pubblico ivi compresi i risparmi conseguenti al contenimento dei cosiddetti «costi della politica». 2. Con regolamento interministeriale, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito il «Fondo di solidarietà per le pensioni d'annata», gestito dall'INPS per l'introito dei proventi di cui al comma 1 e il pagamento degli aumenti previsti agli articoli 2 e 3. Art. 6. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il primo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.