[massime]

Interpretazione della norma censurata - Formulazione letterale inequivocabile - Conseguente impossibilità di una interpretazione secundum constitutionem - Ammissibilità delle questioni.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 24, comma 6, della legge n. 240 del 2010, è adeguata la motivazione con cui il rimettente ne esclude la possibilità di un'interpretazione costituzionalmente orientata. La lettera dell'art. 24 della legge n. 240 del 2010, là dove prevede, al comma 5, che l'università «valuta» il ricercatore di tipo B in possesso dell'abilitazione scientifica nazionale ai fini della chiamata in ruolo come professore associato e, al comma 6, che la stessa procedura «può» essere utilizzata per i ricercatori a tempo indeterminato, depone con chiarezza nel senso di configurare un obbligo di valutazione solo nel primo caso e una mera facoltà nel secondo.