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Su proposta del direttore, il consiglio direttivo della scuola può autorizzare l'iscrizione dei laureati nella facoltà di medicina e chirurgia od in qualsiasi altra facoltà di una università italiana o straniera, il cui piano di studi, a giudizio insindacabile del consiglio direttivo, abbia affinità con le materie insegnate nella scuola. In tal caso l'iscritto, per essere ammesso a frequentare la scuola, deve superare un esame integrativo interno di diritto e procedura penale. Ai sensi del regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, i corsi ordinari della scuola possono essere considerati equivalenti, ai fini della pratica forense, ad un anno di frequenza nello studio di un procuratore legale. Art. 182. - Gli esami di profitto sono tenuti ogni anno, per singole materie e vi possono essere ammessi solamente gli iscritti che abbiano ottenuto l'attestato di frequenza ai corsi, rilasciato dal direttore della scuola. Gli esami del secondo anno di corso possono essere sostenuti solo dopo aver superato tutti gli esami del primo anno del corrispondente gruppo. Art. 183. - L'esame di diploma di specializzazione consiste nella discussione di una dissertazione scritta originale in una delle materie oggetto di insegnamento; il tema, concordato col docente, dovrà essere presentato al direttore della scuola per l'approvazione, nei termini stabiliti. Art. 184. - I voti agli esami di profitto sono attribuiti in trentesimi; a quello di diploma, in settantesimi. Per l'esame di diploma il consiglio direttivo della scuola, su proposta del direttore, può concedere alla dissertazione che abbia ottenuto il massimo dei voti e la lode, la qualifica di "meritevole di stampa". Art. 185. - Per l'inizio, lo svolgimento e la fine dei corsi ordinari la scuola si uniforma in linea di massima al calendario della facoltà di giurisprudenza. Gli esami di profitto e di diploma hanno luogo in tre sessioni: estiva, autunnale ed invernale. Art. 186. - Per i seminari ed i corsi di aggiornamento di cui all'art. 178, saranno di volta in volta stabilite e rese note le materie, le modalità di iscrizione, di frequenza e di esame finale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 6 luglio 1971 SARAGAT MISASI Visto, il Guardasigilli: COLOMBO Registrato alla Corte dei conti, addì 27 agosto 1971 Atti del Governo, registro n. 244, foglio n. 7. - PASQUALUCCI