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Possono essere soci partecipanti le persone giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che svolgono attività di alta formazione o d'impresa nel campo del turismo, della ristorazione italiana e dei servizi connessi al turismo compresi quelli di trasporto, che condividono le finalità della Fondazione e partecipano alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante conferimenti e contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dall'organo collegiale di cui all'articolo 4, comma 3, lettera b) , ovvero con un'attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l'attribuzione di beni materiali o immateriali. 5. La qualifica di socio partecipante dura per tutto il periodo per il quale il contributo annuale è stato regolarmente versato ovvero la prestazione regolarmente eseguita. 6. La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili. 7. Le finalità della Fondazione si esplicano nell'ambito regionale, nazionale ed europeo. Delegazioni e uffici possono essere costituiti sia in Italia che all'estero onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Fondazione, attività di promozione nonché di sviluppo e incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla Fondazione stessa. Art. 3. (Accademia nazionale dell'alta formazione professionale nel turismo) 1. La Fondazione ha, in particolare, il compito di organizzare un'Accademia nazionale dell'alta formazione professionale nel turismo, di seguito denominata Accademia, volta al perfezionamento di figure professionali dotate di una preparazione gestionale e manageriale di livello internazionale nel campo del turismo e dei servizi al turismo, della ristorazione e della conoscenza dei vini nazionali, con lo scopo di sviluppare e rilanciare nel mondo la qualità e la tradizione di accoglienza turistica ed enogastronomica tipicamente italiane. 2. All'Accademia possono iscriversi coloro che sono in possesso di laurea o diploma in studi turistici, professionisti del settore turistico, oltre a formatori, imprenditori e manager con almeno tre anni di esperienza nei livelli direttivi delle imprese turistiche e delle imprese del settore della ristorazione, dell'enologia e dei servizi turistici. 3. I percorsi formativi hanno l'obiettivo di elevare il livello di competenze, professionalità e motivazioni per sviluppare opportunità di lavoro e per migliorare la qualità nel settore del turismo nazionale e devono prevedere: a) corsi di alta formazione e specializzazione in scienze internazionali dell'ospitalità, dell'amministrazione, del marketing alberghiero, dell'organizzazione e della sicurezza dell'albergo con particolare riguardo ai settori del Front Office , del Food and Beverage , dell' Housekeeping , del Sales e Marketing , dell' Event Management , della gestione delle risorse umane, della finanza e dei Global Distribution System (Gds). I corsi devono essere tenuti da docenti, manager , operatori e formatori del settore esperti; b) corsi di formazione e specializzazione volti ad acquisire abilità di alto livello in settori specifici della ristorazione e dell'enologia nazionali o ad affinare le abilità già acquisite, attraverso la conoscenza pratica e la manualità. I corsi devono essere tenuti da cuochi ed enologi esperti con l'apporto di grandi chef e maestri di cucina. A tal fine è predisposta nell'Accademia un'aula per corsi di cucina pratici e dimostrativi con un numero adeguato di postazioni completamente attrezzate per lo svolgimento dei corsi medesimi; c) corsi di formazione professionale per docenti e responsabili della formazione nel turismo, nella ristorazione e nell'enologia nazionali, oltre che nei servizi connessi al turismo. 4. I percorsi formativi prevedono uno stage finale presso un'impresa turistica, della ristorazione o dei servizi connessi al turismo comprese le linee aeree internazionali, le ferrovie, le navi da crociera e i parchi a tema, e si concludono con un esame pratico e teorico e con il rilascio di un attestato di master . 5. I contenuti dei percorsi formativi, che prevedono lo svolgimento di studi dedicati in eguale misura alla pratica e alla teoria delle diverse discipline, da svolgersi presso la scuola medesima o presso le imprese di cui al comma 4, sono stabiliti con decreto del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport su proposta del comitato scientifico di cui all'articolo 4, comma 3, lettera d) , che prevede altresì i criteri di scelta dei docenti, le materie dell'esame di ammissione all'Accademia e la procedura per l'ammissione ai bandi relativi alle borse di studio. Art. 4. (Organizzazione e statuto) 1. L'organizzazione della Fondazione è determinata dall'atto costitutivo e dallo statuto che si conformano al principio della distinzione tra organi con funzioni d'indirizzo, di amministrazione, di consulenza scientifica e di controllo. 2. La durata degli organi della Fondazione non è superiore a quattro anni. Ciascun componente può essere riconfermato per una sola volta e, se è nominato prima della scadenza quadriennale, resta in carica fino a tale scadenza. 3. Lo statuto della Fondazione deve prevedere: a) un organo con funzioni di indirizzo che determina, in conformità agli scopi statutari, gli obiettivi e i programmi della Fondazione e verifica i risultati della gestione amministrativa, prevedendo che tale organo sia sempre competente in materia di approvazione del bilancio, di modificazione dello statuto e dei regolamenti interni, di nomina e revoca degli organi di amministrazione e di consulenza scientifica; b) un organo collegiale composto di persone dotate di specifica e comprovata esperienza nei settori di attività della Fondazione e nella gestione di enti consimili, con funzioni di amministrazione, che svolge i compiti di gestione della Fondazione, nonché di proposta e di impulso in merito agli obiettivi e programmi di attività della Fondazione. Lo statuto può prevedere che le funzioni di amministrazione siano invece affidate ad un direttore generale, scelto tra persone dotate dei requisiti indicati alla presente lettera; c) un organo di controllo che verifica l'attività di amministrazione della Fondazione, accertando la regolare tenuta della contabilità, la corrispondenza del bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e l'osservanza dei principi di cui all'articolo 2426 del codice civile; d) un comitato scientifico con funzioni di consulenza che si pronuncia in ordine ai programmi in materia di alta formazione nel turismo. L'organo di consulenza scientifica segnala al Dipartimento per gli affari regionali, il turismo e lo sport le attività della Fondazione difformi rispetto al conseguimento degli obiettivi indicati nel precedente periodo; e) l'assemblea dei soci partecipanti, composta dei partecipanti alla Fondazione diversi dallo Stato, con il compito di designare i propri rappresentanti negli organi della Fondazione e di formulare periodicamente proposte e pareri circa le attività della Fondazione. 4. Il presidente della Fondazione è eletto dall'organo di cui al comma 3, lettera a) , tra i suoi componenti, ha la legale rappresentanza della persona giuridica e ne promuove le attività; adotta, nei casi di necessità e di urgenza, gli atti di competenza del predetto organo e li sottopone alla ratifica del medesimo. Presiede gli organi della Fondazione con funzioni di indirizzo e con funzioni di consulenza scientifica. 5.