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Con la pandemia vi è stato un forte rallentamento nei processi di recepimento che ha fatto sì che aumentassero notevolmente le procedure di infrazione per mancata attuazione della normativa comunitaria. Nel corso degli ultimi mesi vi è stata una sostanziale accelerazione del processo di adozione con cui il Governo era stato delegato. Secondo l'ultimo aggiornamento di fine maggio 2022, abbiamo ancora all'attivo 91 procedure di infrazione di cui ben 32 per mancato recepimento del diritto comunitario. Passo ora ad alcuni attacchi subiti al MoVimento 5 Stelle. Ribadisco, qualora vi fossero dubbi in proposito, che il MoVimento 5 Stelle è fermamente e convintamente europeista, perché l'Unione europea non è solo vincoli e aggravi, come alcuni sostengono, ma anzi è un treno di opportunità che, soprattutto dopo la crisi economica, la pandemia e la guerra ancora in corso, sta cambiando rotta per creare un'Europa diversa, più equa e solidale, più attenta al sociale. (Applausi) . C'è bisogno di un'Europa più coesa, forte nella difesa del mercato unico e dei suoi confini, più forte nel suo ruolo di attore internazionale degli scenari globali, più incisiva nella tutela dei diritti e delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto, che oggi come non mai vengono tutelati nel territorio europeo. Pertanto, Presidente, per quanto detto, per quello che il MoVimento 5 Stelle sta facendo, ma anche come sprone al Governo a fare di più e meglio in Europa su tutti gli altri dossier sul tavolo, annuncio il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo M5S) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI (ore 10,58) MARTELLI (Misto-IpI-PVU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. MARTELLI (Misto-IpI-PVU) . Signor Presidente, annuncio, a nome del Gruppo Italexit, il voto ovviamente contrario. Mi approprio delle parole del senatore Marcucci, che non poteva dirlo meglio: il testo odierno misura la capacità dell'Italia di ottemperare alle direttive europee. Questo, quindi, è un atto di sottomissione. Nella nostra visione, l'Italia non deve essere sottomessa a qualcun altro. (Applausi) . Sempre il senatore Marcucci diceva che bisogna evitare che azioni da parte di alcuni gettino discredito sul Parlamento. A mio parere, le affermazioni per cui l'Italia deve ottemperare mediante questi provvedimenti sono un atto di discredito verso il Parlamento, quindi è questo stesso disegno di legge che lo fa. Ma voglio proseguire richiamandomi anche alle affermazioni del senatore Lorefice, che sottolineava la necessità di approvare questa norma perché ci sono procedure di infrazione che costano. Noi rifiutiamo completamente il concetto di un'unione per la quale obbedisci, fai una legge in cui dimostri l'obbedienza e se non fai quanto ti viene chiesto paghi anche una multa. (Applausi dal Gruppo Misto-IpI-PVU) . Se questo è il tipo di Unione europea che volete, è tutta vostra. Queste sono le stesse considerazioni, riparafrasate, che hanno permeato il Continente europeo dopo la fine della Guerra franco-prussiana, quando ogni Stato era alla ricerca di un amico potente perché c'erano delle forze esterne. Adesso è la Cina, che esiste sullo scenario economico solo da un migliaio di anni; l'altra volta era l'Impero russo e, infatti, ricordiamo la famosa assurda alleanza tra Francia e Russia e l'altrettanto assurda alleanza tra Italia, Impero austro-ungarico e Regno di Prussia (la grande Germania di Bismarck), poi convertita nella Triplice intesa. Voglio concludere dicendo che è inutile fare finte affermazioni ambientaliste del tipo «noi siamo per una visione biocentrica» e poi affermare che un inceneritore a Roma è solo un cavolo di inceneritore (Applausi dal Gruppo Misto-IpI-PVU) , oppure parlare di attenzione sulla dispersione dei fanghi in agricoltura dopo aver approvato, nel Governo Conte I, una legge che autorizzava la dispersione dei fanghi. (Applausi dal Gruppo UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Mi dispiace, ma voi siete dei finti ambientalisti. Vi siete appropriati di un concetto che non vi appartiene e la storia renderà giustizia anche di questo. Preannuncio pertanto voto contrario. (Applausi dal Gruppo Misto-IpI-PVU) . PRESIDENTE . Ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge n. 2481, nel suo complesso, nel testo emendato. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Procediamo ora alla votazione della proposta di risoluzione n. 2, accettata dal Governo. Avverto che su tale proposta di risoluzione non sono stati presentati emendamenti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di risoluzione n. 2, presentata dai senatori Bossi Simone, Lorefice, Masini, Marcucci, Ginetti, Giammanco, Bonino e Durnwalder. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Risulta pertanto preclusa la proposta di risoluzione n. 1. Comunicazione del Presidente, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento, in ordine al disegno di legge: Doc 2631 Modifiche al codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo10 febbraio 2005, n. 30 (Collegato alla manovra finanziaria) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca comunicazione del Presidente, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento, in ordine al disegno di legge n. 2631 recante: «Modifiche al codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo10 febbraio 2005, n. 30», collegato alla manovra di finanza pubblica. Invito il senatore Segretario a dare lettura del parere reso - sentito il Governo - dalla 5 a Commissione permanente, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- bis , del Regolamento, in ordine al predetto disegno di legge. DURNWALDER, segretario . «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato disegno di legge il titolo, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 126- bis , comma 2- bis, del Regolamento, sentito il rappresentante del Governo, rileva che il Documento di economia e finanza 2022, come approvato con risoluzione nella seduta dell'Assemblea del 20 aprile 2022, dichiara collegato, a completamento della manovra di bilancio 2023-2025, fra gli altri, un disegno di legge recante revisione del codice della proprietà industriale. Ai fini del parere al Presidente del Senato sul provvedimento in titolo, si evidenzia preliminarmente il rispetto del termine di presentazione (31 gennaio), termine che comunque - in base alla prassi consolidata - riveste carattere ordinatorio, con la conseguenza che l'eventuale presentazione oltre il termine non avrebbe inficiato la qualifica di "collegato" del disegno di legge.