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SCAMBIO DI NOTE TRA L'ITALIA E LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA RELATIVO AL RICONOSCIMENTO DELLE SCUOLE TEDESCHE IN ITALIA, CON MEMORANDUM. Parte di provvedimento in formato grafico IL MINISTRO PER GLI AFFARI ESTERI Roma, 2 aprile 1974 Signor ambasciatore, Ho l'onore di confermare ricevuta della Sua lettera in data odierna, il cui testo nella traduzione italiana è il seguente: « Come risultato della sua seconda riunione, svoltasi a Roma nei giorni 26 e 27 luglio 1972, il gruppo di lavoro per lo studio del problema del riconoscimento delle scuole tedesche in Italia, creato dalla commissione mista permanente per l'applicazione dell'accordo culturale fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana, ha steso il memorandum allegato alla presente nota. Ho l'onore di comunicarLe che il Governo della Repubblica federale di Germania dà il suo assenso alle conclusioni in esso contenute a condizione che: 1) il contenuto del memorandum potrà essere modificato d'accordo fra le due Parti qualora ciò sia reso necessario dall'entrata in vigore di riforme scolastiche nell'uno o nell'altro Paese; 2) il diritto all'ispezione previsto al punto 11. del memorandum non si riferisca né all'insegnamento impartito in lingua tedesca, né all'organizzazione ed alla amministrazione delle scuole; 3) per l'esecuzione degli esami di maturità con la partecipazione di un rappresentante italiano resti vincolante esclusivamente l'ordinamento degli esami di maturità tedesco; 4) i docenti italiani precedentemente assunti dalle scuole tedesche in Italia che non sono provvisti di abilitazione all'insegnamento sosterranno il relativo esame entrò cinque anni dall'entrata in vigore del presente accordo; 5) un corrispondente accordo valga anche per il Land Berlino, a meno che il Governo della Repubblica federale di Germania non trasmetta una dichiarazione m senso contrario entro tre mesi dall'entrata in vigore. Qualora la presente nota ed il memorandum allegato dovessero incontrare il consenso del Suo Governo, propongo che questa nota costituisca, insieme al memorandum ed alla nota di risposta di V. E. esprimente il consenso, un accordo fra i nostri due Governi che entrerà in vigore 60 giorni dopo che i due Governi si saranno reciprocamente notificati che gli adempimenti interni per l'entrata in vigore sono stati effettuati ». Ho l'onore di comunicarLe che il Governo italiano è d'accordo sul contenuto della Sua lettera e che considera la Sua lettera con la mia risposta in data odierna come un accordo intervenuto, fra i nostri due Paesi. Voglia gradire, signor Ambasciatore, l'espressione della mia più alta considerazione. Aldo MORO S.E. Prof. Dott. Herman MAYER-LINDENBERG Ambasciatore della Repubblica federale di Germania - Via Po, 25c - ROMA