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Allegato II STANDARD DI AUTORIZZAZIONE ALL'USO A FINI TERAPEUTICI Tratto dallo "STANDARD INTERNAZIONALE DI AUTORIZZAZIONE ALL'USO A FINI TERAPEUTICI" dell'Agenzia Mondiale Antidoping (AMA); in vigore al 1° gennaio 2005 4.0 Criteri di autorizzazione all'uso a fini terapeutici L'autorizzazione all'uso a fini terapeutici (AUT) può essere concessa ad uno sportivo affinchè egli possa utilizzare una sostanza o metodo vietati inclusi nella Lista dei divieti. La richiesta di AUT sarà esaminata da un Comitato per l'autorizzazione all'uso a fini terapeutici (CAUT). Il CAUT sarà nominato da un'organizzazione antidoping. L'autorizzazione sarà concessa unicamente nel rigoroso rispetto dei seguenti criteri: [Commenti: Il presente standard si applica a tutti gli sportivi definiti tali in base al Codice e ad esso soggetti, ivi inclusi gli sportivi diversamente abili. Il presente standard sarà applicato in base alle condizioni individuali. Ad esempio, l'autorizzazione giustificata per uno sportivo diversamente abile può non essere tale per altri sportivi. ] 4.1 Lo sportivo deve presentare una domanda di AUT almeno 21 giorni prima della sua partecipazione ad una manifestazione. 4.2 La salute dello sportivo sarebbe gravemente pregiudicata se la sostanza o metodo vietati non fossero somministrati nel quadro del trattamento di uno stato patologico acuto o cronico. 4.3 L'uso terapeutico della sostanza o del metodo non dovrà comportare alcun miglioramento prestazione se non quello ascrivibile al ripristino di uno stato di salute normale a seguito del trattamento di uno stato patologico conclamato. L'uso di qualunque sostanza o metodo vietato per aumentare i livelli naturalmente bassi di ormoni endogeni non è considerato un intervento terapeutico accettabile. 4.4 Non devono esistere alternative terapeutiche ragionevoli che possano sostituirsi alla sostanza o al metodo normalmente vietati. 4.5 La necessità di utilizzare la sostanza o metodo normalmente vietati non deve essere una conseguenza parziale o totale dell'impiego precedente non terapeutico di sostanze incluse nella Lista dei divieti. 4.6 L'AUT sarà annullata dall'organizzazione che l'ha concessa qualora: a. lo sportivo non si conformi immediatamente a qualunque richiesta o condizione imposta dall'organizzazione antidoping che ha concesso l'autorizzazione. b. Il periodo di autorizzazione all'uso a fini terapeutici sia scaduto; c. Lo sportivo sia informato del fatto che l'AUT è stata annullata dall'organizzazione antidoping. [Commento: Ciascuna AUT avrà una durata precisa definita dal CAUT. È possibile che un'AUT sia scaduta o sia stata annullata e che la sostanza vietata coperta dall'AUT sia ancora presente nell'organismo dello sportivo. In tal caso, l'organizzazione antidoping che procede all'inchiesta sul risultato anomalo tenterà di stabilire se il risultato sia compatibile con la data di scadenza o annullamento dell'AUT. ]. 4.7 La richiesta di AUT non può essere approvata a titolo retroattivo, ad eccezione dei seguenti casi: a. emergenza medica o trattamento di una condizione patologica acuta, o b. se a causa di circostanze eccezionali il richiedente non ha avuto tempo o possibilità sufficienti di presentare, o il CAUT di esaminare, una domanda prima del controllo antidoping. [Commento: le emergenze mediche o le condizioni patologiche acute che richiedano la somministrazione di una sostanza normalmente vietata prima che possa essere presentata una domanda di AUT sono rare. Allo stesso modo, le circostanze che richiedono un esame rapido di una domanda di AUT a causa dell'imminenza della gara sono poco frequenti. Le organizzazioni antidoping che rilasciano le AUT dovrebbero disporre di procedure interne che consentano di far fronte a tali situazioni]. 5.0 Riservatezza delle informazioni 5.1 Il richiedente deve autorizzare per iscritto la trasmissione di tutte le informazioni relative alla domanda ai membri del CAUT e, se del caso, ad altri esperti medici e scientifici indipendenti, o al personale coinvolto nella gestione, revisione o nelle procedure d'appello delle AUT. Qualora sia necessario fare appello ad esperti indipendenti, questi ultimi riceveranno tutti i dettagli della domanda, senza l'indicazione dell'identità dello sportivo interessato. Lo sportivo richiedente dovrà inoltre dare il suo consenso scritto per permettere ai membri del CAUT di comunicare le loro conclusioni alle altre organizzzazioni antidoping interessate, in virtù del Codice. 5.2 I membri dei CAUT e l'amministrazione dell'organizzazione antidoping interessata svolgeranno le loro attività nella più totale riservatezza. Tutti i membri di un CAUT e tutto il personale coinvolto firmeranno una clausola di riservatezza. In particolare, le seguenti informazioni saranno strettamente riservate: a. Tutte le informazioni o dati medici forniti dallo sportivo e dal suo medico curante. b. Tutti i particolari della domanda, ivi compreso il nominativo del medico coinvolto nel processo. Qualora uno sportivo si opponga alle richieste del CAUT o del CAUT dell'AMA volte ad ottenere informazioni riguardanti la sua salute, egli dovrà avvisare per iscritto il suo medico curante. A seguito di tale decisione, lo sportivo non otterrà l'approvazione o il rinnovo di un'AUT. 6.0 Comitati per l'autorizzazione all'uso a fini terapeutici (CAUT) I CAUT saranno costituiti e agiranno conformemente alle seguenti direttive: 6.1 I CAUT saranno formati da almeno tre medici con esperienza nel campo della cura e del trattamento degli sportivi, nonché solide conoscenze e una pratica consolidata nel campo della medicina clinica e sportiva. Al fine di garantire l'indipendenza delle decisioni, la maggioranza dei membri non dovrebbe ricoprire incarichi ufficiali nell'organizzazione antidoping del CAUT. Tutti i membri del CAUT dovranno firmare una dichiarazione di non conflitto di interessi. Per le domande di AUT relative a sportivi diversamente abili, uno almeno dei membri del CAUT dovrà avere un'esperienza specifica nel campo della cura degli sportivi diversamente abili. 6.2 I membri di un CAUT possono richiedere il parere di esperti medici o scientifici che essi reputano adeguati nell'analisi delle argomentazioni di qualunque richiesta di AUT. 6.3 Il CAUT dell'AMA sarà costituito secondo i criteri di cui all'articolo 6.1. Il CAUT dell'AMA è istituito al fine di riesaminare, su propria iniziativa, le decisioni delle organizzazioni antidoping. Su richiesta di qualunque sportivo che si sia visto rifiutare un'AUT, il CAUT dell'AMA riesaminerà tale decisione, con l'autorità di rovesciarla in virtù dell'articolo 4.4 del Codice. 7.0 Procedura di domanda di autorizzazione all'uso a fini terapeutici (AUT) 7.1 Un'AUT sarà presa in considerazione solo ad avvenuta ricezione di un modulo di domanda debitamente compilato che deve includere tutti i documenti pertinenti (vedi allegato 1 - modulo per l'AUT). La procedura di domanda dovrà essere eseguita nel rigoroso rispetto dei principi di riservatezza medica. 7.2 Il o i moduli di domanda di AUT dell'allegato 1 potranno essere modificati dalle organizzazioni antidoping in modo da includere ulteriori esigenze a fini di informazione, ma non è possibile eliminare sezioni o articoli dall'allegato 1. 7.3