[resaula]

L'emendamento 5.35 è stato ritirato. Gli emendamenti 5.36 e 5.37 sono improponibili. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G5.200 non verrà posto ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.1 (testo 4), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 5.0.2 è improponibile. L'emendamento 5.0.3 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 5.0.700, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. STEFANI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. STEFANI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, siamo abbastanza sorpresi dei pareri negativi che sono stati espressi su questo emendamento, che è molto importante. Anche durante il precedente Governo si era parlato più volte con il ministro Costa della problematica inerente i limiti ai perfluorati, i limiti negli scarichi e i limiti nelle acque potabili. In Veneto vi è un caso grave e conclamato di inquinamento da perfluorati, che affligge in particolare anche la Provincia dalla quale provengo. Su questo tema è nata, nel corso della precedente legislatura, una notevole querelle , al punto che è stata fatta una relazione, nel corso dei lavori della Commissione di inchiesta sugli ecoreati, che ha visto sul banco degli imputati, in particolare, la Regione Veneto. Per quale ragione? È sorta una diatriba su chi dovesse imporre i limiti, se lo Stato oppure la Regione. Ora la Regione Veneto ha intrapreso un percorso virtuoso, prevedendo una politica di contenimento totale dei cosiddetti perfluorati. Però l'inquinamento da perfluorati, cioè la presenza di questa sostanza, è stato rinvenuto in moltissime altre zone e in moltissimi altri territori del nostro Stato. In questo senso, quindi, noi chiediamo - e lo chiediamo da tempo - che il Governo si assuma la responsabilità di imporre dei limiti. Vi era un emendamento proposto anche dai senatori Guidolin, Trentacoste, Endrizzi, Girotto, Vanin e Sbrollini sull'inserimento di limiti per le acque potabili ad uso umano. Quello che noi invece chiediamo è che questi limiti siano inseriti in tutti gli scarichi, perché altrimenti queste sostanze possono essere immesse in acque che poi possono essere utilizzate per l'irrigazione. È un tema molto importante. Mi dispiace che non ci sia ministro Costa perché più volte si era personalmente, figurativamente o teatralmente impegnato sull'imposizione di questi limiti, che invece non vediamo ancora. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.700, presentato dalla senatrice Stefani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 5.0.4 è improponibile. Passiamo all'emendamento 5.0.5, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.5, presentato dalla senatrice Gallone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 5.0.7 è improponibile. Passiamo all'emendamento 5.0.701 (testo2), su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. ROSSOMANDO (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROSSOMANDO (PD) . Signor Presidente, chiedo alla Commissione bilancio di rivedere il proprio parere, perché è un emendamento puramente ordinamentale, che non comporta nessuna spesa. Ove tale richiesta non fosse accolta, lo trasformo in ordine del giorno. PRESIDENTE . Invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno G5.701. L'ABBATE, relatrice . Signor Presidente, il parere è favorevole. MORASSUT, sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G5.701 non verrà posto ai voti. Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.0.850/1. MOLES (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MOLES (FI-BP) . Signor Presidente, vorrei solo chiedere un supplemento di attenzione e magari una modifica del parere espresso sull'emendamento 5.0.850/1, perché si parla dei Caschi verdi per l'ambiente e sinceramente, dalla formulazione del Governo, non capiamo da chi siano composti: escludiamo i puffi perché sono azzurri, ma magari sono marziani. Col nostro emendamento specifichiamo quindi quella che riteniamo essere una mancanza del Governo, cioè il non aver indicato il personale delle Forze armate, di Polizia e di Protezione civile che già opera in questo settore. Mi auguro quindi che il Governo e la relatrice vogliano ripensare il loro parere. (Applausi dal Gruppo FI) . PRESIDENTE . Non vedo ripensamenti, quindi lo metto ai voti con parere contrario. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.850/1, presentato dalla senatrice Gallone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 5.0.850. MORASSUT, sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MORASSUT , sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare . Signor Presidente, anche in questo caso vorrei formulare una precisazione formale. Chiedo di inserire all'inizio dell'emendamento, dopo le parole: «È istituito», le seguenti parole: «presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare». L'emendamento tratta infatti di un programma sperimentale già in atto, che però ha bisogno di un capitolo di bilancio che è stato predisposto presso il Ministero stesso. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 5.0.850 (testo 2), presentato dal Governo. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo ad altra seduta. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 21 novembre 2019 PRESIDENTE .