[normattiva_dump]

b) provengono da una azienda: 1) non sottoposta a misure di polizia sanitaria relative ad una malattia dai volatili da cortile; 2) non situata in una zona soggetta per motivi di polizia sanitaria, a misure restrittive che prevedono controlli sulle carni di volatili da cortile conformemente alla legislazione comunitaria, in seguito ad un focolaio di una malattia alla quale i volatili sono sensibili; c) durante il trasporto al macello non sono venuti a contatto con volatili infetti dall'influenza aviaria o dalla malattia di Newcastle ed il trasporto non è avvenuto attreverso una zona dichiarata infetta dalle suddette malattie, salvo che non sia effettuato sulle grandi vie di comunicazione stradale o ferroviaria; d) che sono stati macellati in macelli in cui non è constatato al momento della macellazione nessun caso di influenza o di malattie di Newcastle; le carni fresche sospette di contaminazione nel macello, nel laboratorio di sezionamento, nel deposito o durante il trasporto sono escluse da scambi; e) sono contrassegnati conformemente a quanto disposto negli articoli 4 e 5; f) sono accompagnati dal certificato sanitario previsto dall'allegato IV del decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 1982, n. 503, modificato conformemente all'allegato al presente regolamento". - Il testo del comma 1 dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1992, n. 558, come modificato dal presente regolamento, e il seguente: "1. In deroga a quanto disposto dall'art. 4, se non sono destinate ad essere commercializzate come carni fresche negli scambi intracomunitari, le carni fresche di volatili da cortile, non conformi alle disposizione previste dall'art. 3, comma 1, lettere b), c) e d) primo periodo, possono essere contrassegnate conformemente al citato decreto del Presidente della Repubblica n. 503/1982, purché il bollo ivi previsto, sia: a) contrassegnato in modo che al bollo sanitario definito nell'allegato I, capitolo X, punto 44.1, lettere a) e b), del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 503/1982, si sovrapponga una croce obliqua composta da due segmenti perpendicolari intersecantisi al centro del bollo, facendo in modo che le indicazioni del bollo restino leggibili; b) sostituito dal bollo unico speciale costituito dal bollo sanitario definito nell'allegato I, capitolo X, punto 44, lettere a) e b), del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 503/1982, contrassegnato conformemente alla lettera a)".