[ddlpres]

Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Camerun, firmato a Yaoundé il 17 marzo 2016. Onorevoli Senatori . – Le relazioni bilaterali, già molto buone ed improntate ad uno spirito di fattiva collaborazione – hanno registrato un forte rafforzamento, grazie alla visita del Presidente della Repubblica Mattarella in Camerun (17-20 marzo 2016) e a quella del Presidente Biya in Italia (20-22 marzo 2017). Significativo il fatto che in entrambi i casi si è trattato della prima visita di un Capo di Stato e che esse si siano svolte ad appena un anno di intervallo, a testimonianza della crescente intensità e vitalità delle relazioni fra i due Paesi. Intensa è la cooperazione in materia di insegnamento universitario, formazione tecnica ed insegnamento della lingua italiana. Ugualmente significativa la cooperazione nel settore culturale: in occasione della visita del Presidente Mattarella a Yaoundé sono state firmate, oltre all'Accordo quadro di cooperazione culturale, scientifica e tecnica, due nuove intese fra università (la Convenzione tra l'Università di Padova e la Scuola nazionale superiore dei lavori pubblici, volta all'istituzione di una sede dell'ateneo padovano a Yaoundé, e il Memorandum of Understanding , tra la stessa Università di Padova e il Ministero dell’ habitat e dell'urbanistica, di assistenza tecnica « per uno sviluppo urbano sostenibile e la de-bidonvillizzazione delle città del Camerun »). Secondo l'Anagrafe del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, nell'anno accademico 2016/2017, ultimo dato disponibile, risultavano iscritti presso gli atenei italiani 2.408 studenti camerunensi, che costituiscono il più folto gruppo di studenti africani. L'insegnamento della lingua italiana è stato introdotto nel 2011 nel sistema educativo camerunese ed è offerto presso sessantasei istituti scolastici. Per l'anno 2014/2015, gli studenti nelle scuole locali erano 3.335 e quelli universitari 1.341, per un totale di 4.676, 456 gli studenti dei corsi di lingua italiana (presso i centri privati). Inoltre sono state firmate intese fra l'Università di Padova e l'Istituto relazioni internazionali del Camerun (IRIC) e l'Università di Yaoundé II per un master in Cooperazione internazionale e con l'Università di Douala per corsi di master in architettura, ingegneria e scienze/disegno industriale. Ricco di risorse naturali e di un riconosciuto capitale umano, il Camerun è alla ricerca del trasferimento di conoscenze necessario per passare da un'economia ancora prevalentemente basata sull'esportazione di materie prime e derrate agricole ad un'economia di trasformazione industriale. Ciò lo rende complementare e di fatto partner ideale dell'Italia, anche grazie ai vantaggi previsti dal quadro normativo camerunese introdotto a partire dal 2013. Le relazioni culturali trarranno rinnovato vigore dalla firma dell'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnica e consentiranno di migliorare il dialogo in questi settori che ha già dato importanti risultati in questi anni. L'Accordo rappresenta inoltre uno strumento utile per un'ulteriore crescita della cooperazione e delle istituzioni camerunesi coinvolte, favorendo scambi e investimenti in capitale umano e conoscenza tecnico-scientifica, con l'obiettivo di favorire l'inclusione sociale e lo sviluppo endogeno in un Paese che rappresenta un modello positivo e un incubatore di sviluppo sociale e politico in Africa centrale. Le iniziative di collaborazione che scaturiranno dall'applicazione dell'Accordo costituiranno i risultati tangibili delle azioni di cooperazione culturale attuate, permettendo ai rispettivi sistemi educativi e formativi di migliorare la diffusione della conoscenza scientifica e della ricerca applicata, nei campi e nei settori previsti e individuati. L'intensificazione della cooperazione culturale e delle azioni di diplomazia culturale avrà inoltre effetti sinergici positivi, anche in relazione agli interventi realizzati dagli attori del sistema della cooperazione decentrata e alla presenza complessiva del « Sistema Italia » in Camerun. Analisi dell'articolato Articolo 1: definisce i settori d'intervento dell'Accordo che riguardano lo sviluppo dei sistemi di istruzione superiore in campo scientifico, tecnologico, letterario, culturale, artistico e sportivo nonché dell'informazione, in modo da contribuire ad una migliore conoscenza reciproca fra i rispettivi popoli e le loro culture. Articoli 2-3: prevedono, rispettivamente, che ciascuna Parte contraente valuti la possibilità di includere nei propri programmi d'insegnamento delle nozioni che permettano una migliore conoscenza dell'altra Parte e di avviare discussioni finalizzate alla definizione delle equipollenze tra i diplomi ed i titoli universitari rilasciati dai due Paesi. Articolo 4: offre, nel limite delle risorse a disposizione, borse di studio e di perfezionamento nei settori concordati tra le Parti. Articolo 5: garantisce agli specialisti, agli universitari, ai ricercatori e agli insegnanti dell'altra Parte, l'accesso a biblioteche, archivi, musei, laboratori di ricerca e organismi culturali e favorisce la collaborazione tra le rispettive istituzioni archivistiche. Articolo 6: favorisce la collaborazione nel settore museale artistico e nella conservazione del patrimonio culturale artistico, nonché gli scambi di libri, riviste e oggetti diversi da quelli presenti nei musei; in tema di museografia favorisce la collaborazione tra i musei, al fine di mettere in rilievo l'originalità culturale ed artistica di ciascun Paese. Articolo 7: incoraggia la collaborazione tecnica e lo scambio di programmi culturali e artistici tra le stazioni di radio-diffusione e la televisione. Articolo 8: favorisce lo scambio e la diffusione di opuscoli, periodici a carattere culturale, scientifico o tecnico, di musica registrata e audiovisivi etno-musicali e di tradizione orale, e di film d'interesse educativo o documentario riguardante i rispettivi Paesi. Articolo 9: favorisce la reciproca cooperazione nel campo delle arti dello spettacolo (teatro, danza, narrazione, circo, musica), delle arti visive (arti plastiche, fotografia, moda, design , cinema, architettura) e delle arti della scrittura e della parola (letteratura, poesia, fumetti, media / internet ); favorisce lo scambio di esperti e artisti per spettacoli e per la partecipazione agli eventi artistici e culturali, nonché per la creazione e gestione di archivi audiovisivi: il tutto in funzione di accordo tra le Parti e in relazione ai costi di organizzazione degli stessi, in conformità alle regolamentazioni vigenti nei rispettivi Paesi e in funzione delle risorse disponibili. Articolo 10: promuove la collaborazione sportiva tra i due Paesi e facilita le visite degli sportivi e dei tecnici allo scopo di promuovere partenariati in questo settore nei limiti delle risorse a disposizione e in base alla normativa vigente. Articolo 11: favorisce la partecipazione a diverse manifestazioni culturali, artistiche, sportive, turistiche e della gioventù organizzate dall'altra Parte. Articolo 12: facilita lo sviluppo degli scambi in campo giornalistico, attraverso la realizzazione di visite dei giornalisti dei due Paesi. Articolo 13: