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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 285 STEFANO, Simone BOSSI La seduta inizia alle ore 14,35. IN SEDE REFERENTE AS 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 DDL 2481 Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti normativi dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2021 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 10 febbraio. Il PRESIDENTE propone che il termine per la presentazione di eventuali emendamenti sia fissato alle ore 13 del 1° marzo 2022. La Commissione conviene. ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA (COM (2021) 562) Uso di combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio nel trasporto marittimo Doc n. COM(2021) 562 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'uso di combustibili rinnovabili e a basse emissioni di carbonio nel trasporto marittimo e che modifica la direttiva 2009/16/CE (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea e rinvio) Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, introduce l'esame della proposta di regolamento in titolo, che si propone di fornire un quadro normativo adeguato a facilitare la pianificazione e gli investimenti a lungo termine per l'uso dei combustibili rinnovabili e a basse emissioni nel trasporto marittimo, integrando e modificando la legislazione esistente e fornendo un chiaro segnale al mercato in materia, nell'ottica dell'impegno dell'UE per il raggiungimento dell'obiettivo della neutralità climatica entro il 2050, considerata l'accelerazione nel processo di transizione ecologica e nell'adozione di politiche volte a ridurre l'emissione di gas a effetto serra e considerato l'impatto generato dal traffico navale in termini di emissioni di CO2. Le misure previste dalla proposta si collocano nel contesto del Green Deal europeo e del pacchetto climatico europeo Fit for 55 , che prevede l'estensione del sistema europeo di scambio di quote di emissioni al trasporto marittimo e la revisione della direttiva sulla tassazione dell'energia, della direttiva sull'infrastruttura per i combustibili alternativi e della direttiva sulle energie rinnovabili. La proposta di regolamento si compone di 30 articoli, suddivisi in sei capi. Nel dettaglio, il capo I definisce all'articolo 1 l'oggetto e le finalità della proposta affermando che lo scopo del regolamento è quello di stabilire norme che impongono il limite dell'intensità dei gas a effetto serra per unità di energia usata a bordo di una nave in arrivo, all'interno o in partenza da porti sotto la giurisdizione di uno Stato membro e l'obbligo di utilizzo dell'alimentazione elettrica da terra o di una tecnologia a zero emissioni durante la permanenza in porto, al fine di aumentare l'utilizzo di combustibili rinnovabili e di fonti di energia sostitutive in tutta l'Unione, garantendo nel contempo il buon funzionamento del traffico marittimo. L'articolo 2 stabilisce l'applicazione delle misure contenute nel regolamento alle navi di stazza lorda superiore a 5000 tonnellate, escludendo le navi di Stato, da guerra, ausiliarie, i pescherecci e le navi senza mezzi di propulsione meccanica. L'articolo 3 reca le definizioni dei termini utilizzati dalla proposta. Il capo II fissa all'articolo 4 i limiti dell'intensità media annua dei gas a effetto serra derivanti dall'energia utilizzata a bordo di una nave, per ciascun quinquennio dal 2025 al 2050. L'articolo stabilisce altresì la facoltà della Commissione di adottare atti delegati volti a modificare l'allegato sui fattori di emissione relativi alle fonti di energia per garantirne la coerenza con il progresso tecnologico e con le future norme internazionali o dell'UE. L'articolo 5 stabilisce l'obbligo, dal 1º gennaio 2030, dell'utilizzo dell'alimentazione elettrica da terra o di energia a zero emissioni durante l'ormeggio nei porti, per le navi portacontainer e le navi passeggeri, salvo determinate eccezioni. Il capo III definisce i principi comuni relativi all'attività di monitoraggio, stabilendo all'articolo 6 che le società navali svolgano il monitoraggio sulle emissioni delle proprie navi e comunichino i dati ai verificatori accreditati, i quali svolgeranno il successivo calcolo dell'intensità media annua di emissione per unità di energia usata a bordo. Il monitoraggio è svolto per ogni permanenza all'interno dei porti sotto la giurisdizione di uno Stato membro e per ogni tratta in arrivo e in partenza. L'articolo 7 stabilisce che, entro il 31 agosto 2024, le società presentano ai verificatori un piano di monitoraggio per ciascuna nave che, in base all'articolo 8, deve essere revisionato almeno una volta l'anno. L'articolo 9 fissa i principi relativi alla certificazione dei biocarburanti, del biogas, dei biocombustibili rinnovabili di origine non biologica e dei carburanti derivanti da carbonio non riciclato. Il capo IV fissa, all'articolo 10, l'ambito di applicazione delle attività di verifica che i verificatori devono svolgere, quali la valutazione della conformità del piano di monitoraggio e la conformità delle informazioni comunicate dalla società interessata; all'articolo 11, gli obblighi e i principi generali che si applicano ai verificatori, i quali devono esercitare la loro attività in condizioni di indipendenza e imparzialità rispetto alle società navali; all'articolo 12, i principi fondamentali da applicare durante le procedure di verifica; e all'articolo 13, le norme relative all'accreditamento dei verificatori. Il capo V stabilisce all'articolo 14 che, a seguito della valutazione del piano di monitoraggio, le società registrino per ogni nave in arrivo o in partenza e per ogni tratta da o verso un porto di uno Stato membro, una serie di informazioni riguardanti le emissioni della nave: il collegamento all'energia elettrica da terra, la quantità di combustibile consumato all'ormeggio e in mare, i fattori di emissione per ciascun tipo di combustibile. Tali informazioni sono fornite al verificatore, entro il 30 marzo di ogni anno. L'articolo 15 definisce le attività di verifica e calcolo dei verificatori, in relazione alle informazioni fornite dalla società navale, e l'articolo 16 stabilisce che tali calcoli per ciascuna nave sono inseriti entro il 30 aprile di ogni anno, dai verificatori, nella "banca dati sulla conformità", sviluppata dalla Commissione europea. L'articolo 17 istituisce un meccanismo di flessibilità nella conformità, che consente a una società di cumulare eccedenze di conformità di una nave, che la stessa nave può utilizzare nel periodo successivo o, in caso di disavanzo, di utilizzare un anticipo dell'eccedenza di conformità del periodo successivo.