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Ora improvvisamente, con un provvedimento che non tocca le Province e non tocca tutta una serie di altre cose che toccava invece la proposta della scorsa legislatura, si arriva a 109. Questo perché l'avete scritto su Twitter, lo ripetete, lo dite in tutte le fasi e, come diceva un celebre comunicatore del secolo scorso, la menzogna ripetuta mille volte diventa verità ( Wiederholung macht Wahrheit ). Il celebre comunicatore era anche un luminare, essendo dottore secondo i parametri tedeschi, e si chiamava Joseph Goebbels e indubbiamente il suo insegnamento fa ancora proseliti anche oggi. Ripetere mille volte una menzogna la fa diventare verità. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . I numeri sono questi. Partendo dai numeri reali - quelli del bilancio del Senato, che è pubblico - il risparmio sarebbe di 49-50 milioni di euro. Naturalmente poi voglio approfondire la questione, ma sono 49-50, non sono 109. Naturalmente tutti diranno che è meglio 49-50, infatti anche noi siamo per una riduzione, ma non siamo per raccontare menzogne alla gente, perché chi di menzogna ferisce finisce come in Venezuela, dove si fece credere alla gente che triplicando i dipendenti statali si sarebbe raggiunta la democratizzazione e l'umanizzazione dell'economia e invece si ha la miseria, guarda un po'. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.100/2, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . DE BERTOLDI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE BERTOLDI (FdI) . Presidente, segnalo che il meccanismo non ha funzionato e non ho potuto votare. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.100/3. MALAN (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Da questa riforma, posto che venga mantenuto invariato lo status attuale dei parlamentari - e qui abbiamo fior di proclami di volerlo diminuire, per cui diminuirebbe anche il risparmio - si risparmierebbero 50 milioni, ma secondo la propaganda menzognera del MoVimento 5 Stelle sarebbero 109,5. Faccio notare che, solo per i maggiori interessi sul debito pubblico, dei titoli collocati dal fantastico 1° giugno, quando ha iniziato il suo lavoro l'attuale Governo, fino ad oggi, l'Italia si è impegnata a pagare circa quattro miliardi aggiuntivi rispetto agli interessi medi che c'erano l'anno prima, che non era il mondo ideale, ma era il Governo precedente. Si sono buttati via quattro miliardi in interessi per fare i proclami e poi andare ad accucciarsi a Bruxelles a chiedere «Che vi serve?», «Come dobbiamo scriverla?». Nel frattempo si sono buttati via quattro miliardi, ma poi si risparmiano 50 milioni: volete mettere? Poi si dice che i 50 sono 100, ma direi che 100 milioni è sempre molto meno di quattro miliardi. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Non parlo, tra l'altro, di previsioni fatte da qualche nemico del popolo, ma delle previsioni fatte da questo Governo, che erano di un aumento del PIL dell'1,50 per cento per l'anno prossimo. Ieri abbiamo avuto notizia che sarà dello 0,2 e l'andazzo non è per lo 0,2 ma semmai per il - 0,2, la differenza è di 1,3 punti. Abbiamo sentito per diversi mesi dire «Ma chi se ne frega degli zero virgola?». Ricordo però che ogni 0,1 per cento di prodotto interno lordo rappresenta qualche miliardo, per la precisione più di due. La differenza di 1,3 punti del PIL, quindi, equivale a circa 25 miliardi in meno nelle tasche degli italiani rispetto a quello che questo Governo aveva previsto appena qualche mese fa. Per ricapitolare, quindi, venticinque miliardi in meno nelle tasche degli italiani solo per la decrescita del PIL e quattro miliardi per i maggiori interessi pagati. C'è poi una mia interrogazione, alla quale il ministro Toninelli forse un giorno risponderà, nella quale gli chiedo come fa a regalare ai detentori delle concessioni autostradali - tutte, anche quelle dove non ci sono progetti in house - incassi che dovrebbero essere dello Stato, perché da ormai otto mesi e mezzo non si preoccupa di fare le gare per le concessioni autostradali e lì si parla di un altro miliardo (proprio facendo un buon prezzo) ma poi risparmiamo 50 milioni su questo. Allora, benissimo. Parliamone, approfondiamo la questione; noi, ripeto, l'abbiamo fatto, per cui è ovvio che siamo favorevoli a una riduzione, ma non raccontiamo alla gente che con questa misura, poi, si potranno fare chissà quali spese sociali, si potranno aiutare i poveri: i poveri si aiutano facendo crescere il Paese, facendo in modo che non siano più poveri, perché trovino un lavoro e non vivano di assistenzialismo, come nel regime di Chávez e Maduro in Venezuela. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.100/3, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.100/4, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.100/5, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.100/6, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.100/7, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.100, presentato dal relatore, interamente sostitutivo dell'articolo. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi i successivi emendamenti presentati sull'articolo 2. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti volti a inserire articoli aggiuntivi dopo l'articolo 3, già illustrati, su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. CALDEROLI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. FRACCARO, ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. PRESIDENTE .