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Nello stesso modo si era espresso anche il Presidente della Repubblica, che si era dichiarato sorpreso di questo inizio di attività da parte della Commissione europea. Il Governo ha potuto dimostrare facilmente che i conti pubblici sono in piena salute e che si può registrare un incremento del gettito di 3,5 miliardi, di cui 2,9 miliardi per maggiori entrate fiscali e 0,6 miliardi per maggior gettito contributivo. Ci sono poi altre entrate per 2,7 miliardi, dovute a maggiori dividendi provenienti dalla Banca d'Italia e da Cassa depositi e prestiti e, inoltre, si registrano minori spese per un miliardo e maggiori spese per 1,1 miliardi (per la precisione 1,154 miliardi). Infine - ed è il tema che ci occupa oggi - è atteso un risparmio per l'anno 2019 di 1,5 miliardi delle risorse destinate al reddito di cittadinanza e a quota 100. Il totale di questi importi è di circa 7,6 miliardi, che saranno utilizzati per la riduzione dell'indebitamento netto del debito pubblico. La conseguenza è che il rapporto deficit -PIL per il 2019 sarà del 2,04, cioè esattamente quanto avevamo indicato e previsto lo scorso dicembre in sede di legge di bilancio, tra le risate di alcuni, molti dei quali tra l'altro presenti in quest'Aula, che si autodefiniscono «bravi»: bravi economisti, bravi giornalisti, bravi parlamentari, bravi ex Ministri. (Applausi dal Gruppo M5S) . I fatti, i numeri, i saldi di finanza pubblica stanno dando ragione, quindi, all'azione di Governo. Un piccolo accenno merita però la minore spesa di cui stiamo parlando, calcolata per il reddito di cittadinanza e quota 100. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza - lo diceva anche ieri in audizione il presidente dell'INPS Tridico - è accaduto che un certo numero di cittadini che, dal punto di vista statistico e della loro situazione economico-patrimoniale ufficiale aveva diritto ad accedere a questa misura, in realtà non ne ha fatto richiesta. Molto probabilmente una parte forse anche consistente di coloro che non hanno richiesto l'accesso al beneficio è costituita da evasori o elusori fiscali, che hanno ritenuto opportuno non richiedere il reddito di cittadinanza, giudicando pericoloso doversi sottoporre ai relativi controlli, con tutto ciò che ne consegue in termini di sanzioni penali in caso di infedeli dichiarazioni. Sembra quindi dimostrato che, anche sotto questo profilo, la legge istitutiva del reddito di cittadinanza e di quota 100 e i relativi meccanismi di controllo sanzionatorio si sono dimostrati efficaci. Ciò premesso, tengo a sottolineare che l'assestamento dei conti pubblici di cui ci stiamo occupando non è una manovra correttiva da Prima Repubblica, come hanno detto i colleghi prima di me: infatti, non sono state istituite nuove tasse o aumentate tasse esistenti e non sono stati effettuati tagli netti di alcun tipo, men che mai alla spesa sociale. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). L'effetto di questo aggiustamento dei conti è che il saldo strutturale di bilancio migliora dello 0,2 per cento e il conseguente aggiustamento strutturale di bilancio migliora dello 0,3 per cento. Com'è noto, peraltro, come MoVimento 5 Stelle non condividiamo alcune delle regole contenute nei trattati europei, le riteniamo astruse e di difficile determinazione e pertanto faremo di tutto, sempre come Movimento 5 Stelle, per cambiarle. Ma finché saranno in vigore, come in questo momento, noi, come Paese, le rispetteremo perché siamo ligi alle regole, a differenza di altri Paesi europei che ne violano costantemente alcune e, nonostante ciò, si sentono in diritto di farci la lezioncina. Mi riferisco, ad esempio, alla Francia per quanto riguarda il rapporto tra deficit e PIL, che viola costantemente, o alla Germania per quanto riguarda il surplus commerciale. Ormai è passato un anno di Governo e nonostante i profeti di sventura, che anche oggi abbiamo ascoltato, continuino a annunciare un Paese in ginocchio, sul limite del default , noi possiamo invece registrare alcuni successi. Li vado a elencare. Proprio oggi lo spread , che ci era stato indicato come uno spettro, è a 188 punti base, peraltro senza l'aiuto pieno del quantitative easing da parte della Banca centrale europea, che fino a poco fa immetteva nel sistema finanziario 80 miliardi di euro ogni mese. La fiducia dei mercati nell'Italia è talmente alta che è stato possibile vendere i titoli del debito pubblico a tassi in discesa e con durata lunghissima, addirittura pari a cinquant'anni (cosa ritenuta utopistica fino a qualche mese fa). (Applausi dal Gruppo M5S) . Ancora, il debito pubblico, che è sempre aumentato negli ultimi anni, a maggio scorso - udite, udite - è diminuito di 8,7 miliardi di euro. (Applausi della senatrice Bottici). Il tasso medio dei mutui che sono stati erogati alle famiglie è pari all'1,78 per cento, contrariamente a quello che - ripeto - molti in quest'Assemblea prevedevano. Il tasso di occupazione è pari al 59 per cento, il più alto dal 1977. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Il tasso di disoccupazione, invece, è pari al 9,9 per cento, il più basso dal 2012. Grazie al cosiddetto decreto dignità abbiamo registrato un aumento di 328.000 contratti a tempo indeterminato, che è incredibile e grazie al quale si raggiunge esattamente il risultato che si voleva con l'approvazione del provvedimento. La produzione industriale di maggio è aumentata dello 0,9 per cento e la maggior parte delle grandi imprese quotate alla borsa di Milano chiuderà il primo semestre del 2019 in utile. Gli investimenti dei Comuni, per la prima volta dall'esplosione della crisi, sono aumentati del 17 per cento nel primo semestre del 2019, grazie allo sblocco degli avanzi di gestione e ai 400 milioni stanziati in manovra per la messa in sicurezza del territorio, a cui, cari colleghi del PD, si aggiungeranno altri 500 milioni di euro del decreto crescita. (Applausi dal Gruppo M5S. Commenti dal Gruppo PD) . Questi sono alcuni dati positivi che contraddistinguono l'attuale momento del Paese e sono numeri, non opinioni o propaganda. Ovviamente nessuno di noi pensa o dice che è tutto perfetto o che i ristoranti sono pieni, come diceva un ex Presidente del Consiglio nel mentre il PIL diminuiva del 5 per cento. (Applausi dal Gruppo M5S) . Tuttavia, dopo un anno ininterrotto di cose positive fatte per il Paese e durante il quale ci siamo occupati sia dei diritti sociali dei cittadini, sia dei conti pubblici, dopo questi fatti inoppugnabili, chi continua a dire che il Paese è in ginocchio mente sapendo di mentire. (Commenti dal Gruppo PD) . E spesso questi mentitori sono esattamente gli artefici del disastro sociale che ci siamo trovati a fronteggiare un anno fa, quando abbiamo assunto la responsabilità di Governo. (Applausi dal Gruppo M5S) . Oggi questi stessi mentitori vogliono convincerci di avere tutte le ricette per salvare l'Italia e il mondo intero.