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Nel caso in cui le schede elettorali siano più di una per ciascun elettore, esse sono spedite nello stesso plico e sono inviate dall'elettore in una busta. Un plico non può contenere i documenti elettorali di più di un elettore. 5 . Gli elettori di cui al presente articolo che, a quattordici giorni dalla data delle votazioni in Italia, non abbiano ricevuto presso il proprio domicilio il plico di cui al comma 3 possono farne richiesta al capo dell'ufficio consolare, ovvero possono recarsi personalmente, a partire dal tredicesimo giorno antecedente le votazioni, presso gli uffici consolari per ritirare un altro certificato munito di apposito sigillo ed una seconda scheda elettorale che deve comunque essere inviata secondo le modalità di cui ai commi 4 e 6. Gli elettori che scelgono di avvalersi del voto elettronico possono, in alternativa, recarsi presso le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane il giorno delle votazioni in Italia, per esercitare il proprio diritto di voto tramite procedimento elettronico. 6 . Una volta espresso il proprio voto sulla scheda elettorale, l'elettore introduce nell'apposita busta la scheda o le schede elettorali, sigilla la busta, la introduce nella busta affrancata unitamente al tagliando staccato del certificato elettorale comprovante l'esercizio del diritto di voto e la spedisce non oltre il decimo giorno precedente la data stabilita per le elezioni in Italia. Le schede e le buste che le contengono non devono recare nessun segno di riconoscimento. 7 . I responsabili degli uffici consolari inviano all'ufficio centrale per la circoscrizione Estero le buste pervenute non oltre le ore 16, ora locale, del giovedì antecedente la data stabilita per le votazioni in Italia, unitamente agli elenchi degli elettori ammessi al voto per corrispondenza ai sensi della presente legge. Le buste sono inviate in una unica spedizione, per via aerea. 8 . I responsabili degli uffici consolari provvedono, dopo l'invio dei plichi in Italia, alla distruzione delle schede pervenute dopo la scadenza del termine di cui al comma 7 e di quelle stampate per le esigenze di cui al comma 5 e non utilizzate. Tale operazione è verbalizzata e trasmessa al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale». 3 (Ulteriori modifiche alla legge n. 459 del 2001) 1 Alla legge 27 dicembre 2001, n. 459, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 2, comma 1, le parole: «di cui all'articolo 1, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo l, comma 2»; b all'articolo 4, comma 1, le parole: «di cui all'articolo 1, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 1, comma 2, lettera c) »; c all'articolo 4 -bis , comma 4, dopo le parole: «comma 2» sono aggiunte le seguenti: «, lettera a) »; d all'articolo 5, comma 2, le parole: «di cui all'articolo l, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo l, comma 2, lettera c) »; e all'articolo 8, comma 4, le parole: «di cui all'articolo l, comma 3» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo l, comma 2, lettera c) ». 4 (Disposizioni finali) 1 Con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettera b) , della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate le modifiche al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2003, n. 104, in relazione alle disposizioni introdotte dalla presente legge. 2 Il regolamento di cui al comma 1 dispone che, entro tre mesi dalla data della sua entrata in vigore, i cittadini sono informati dalle rappresentanze diplomatiche e consolari, sulla base delle istruzioni ricevute dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, della possibilità di esercitare l’opzione per il voto mediante il procedimento elettronico presso le rappresentanze diplomatiche e consolari stesse e che tale opzione è valida esclusivamente per una consultazione elettorale o referendaria; per le successive deve essere nuovamente presentata richiesta. 3 La presente legge entra in vigore il 1º luglio 2017.