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IN SEDE REFERENTE 1970 (d-l 125/2020 - proroga misure di contrasto Covid-19) DDL 1970 Conversione in legge del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana del 4 novembre scorso. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta antimeridiana del 4 novembre è iniziata la votazione degli emendamenti. Comunica che l'emendamento 1.27 (testo 3) è stato rinumerato in 3.0.300. Comunica altresì che sono state presentate le riformulazioni 1.0.100/12 (testo 3) e 3.0.17 (testo 3), nonché le riformulazioni della relatrice 1.500 (testo 2) e 1.501 (testo 2), pubblicate in allegato. Sono stati presentati inoltre i subemendamenti 1.500 (testo 2)/1, 1.500 (testo 2)/2, 1.501 (testo 2)/1, 1.501(testo 2)/2, 1.501(testo 2)/3 e 1.501(testo 2)/4, nonché gli emendamenti 1.900 e 3.900, di mero drafting , anch'essi pubblicati in allegato. Avverte che i subemendamenti 1.501(testo 2)/3 e 1.501(testo 2)/4 sono improponibili per estraneità di materia. Comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio su alcuni emendamenti accantonati. Resta tuttavia sospeso il parere su ulteriori emendamenti. Avverte, pertanto, che riferirà in Assemblea sulla necessità di proseguire l'esame del provvedimento domani, mercoledì 11 novembre, subito dopo la seduta della Commissione bilancio, convocata per le ore 9, e di chiedere pertanto un posticipo della seduta dell'Assemblea alle ore 11,30. La Commissione conviene. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) dichiara di non aver ricevuto la comunicazione circa la presentazione delle riformulazioni della relatrice e del relativo termine per i subemendamenti. Il PRESIDENTE assicura che sarà effettuata una verifica dell'effettivo invio della comunicazione per posta elettronica al Gruppo della Lega. In ogni caso, propone di prevedere un nuovo termine dopo la scadenza di quello fissato stamattina, per la presentazione di eventuali subemendamenti agli emendamenti della relatrice 1.500 (testo 2) e 1.501 (testo 2) per le ore 19 di oggi, martedì 10 novembre. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI Il PRESIDENTE comunica che, al termine delle audizioni informali sull'affare assegnato n. 588 (Modalità più efficaci per l'esercizio delle prerogative costituzionali del Parlamento nell'ambito di un'emergenza dichiarata) che si sono svolte nella riunione dell'Ufficio di Presidenza del 5 novembre scorso, alcuni dei soggetti invitati hanno depositato della documentazione, che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione, al pari di ulteriore documentazione che verrà eventualmente depositata nelle successive audizioni connesse all'esame di tale argomento. La seduta termina alle ore 15,25. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL TESTO UNIFICATO PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 1438, 1516, 1555, 1582 E 1714 E SUI RELATIVI EMENDAMENTI La Commissione, esaminato il testo unificato relativo ai disegni di legge in titolo, esprime parere non ostativo, rilevando, all'articolo 14, comma 1, lettera h) , che l'espressione "commi precedenti" dovrebbe essere sostituita dall'indicazione espressa del numero dei commi, al fine di evitare problemi di coordinamento e dubbi di individuazione in caso di modifiche successive al testo in oggetto. Esaminati altresì i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: - sull'emendamento 12.1 parere non ostativo, a condizione che sia soppressa la lettera b) , in quanto la lettera b) alla quale è riferita la modifica proposta reca una novella all'articolo 32 del decreto legislativo n. 116 del 2017; - sui restanti emendamenti, parere non ostativo. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 213 La Commissione, esaminato lo schema di decreto ministeriale in titolo, premesso che: lo schema di decreto, predisposto di concerto tra il Ministro dell'interno e il Ministro dell'economia e delle finanze, provvede a ripartire lo stanziamento previsto per l'anno 2020 a favore delle associazioni combattentistiche vigilate dal Ministero dell'interno; si tratta del piano gestionale 1 del capitolo di previsione del bilancio del Ministero dell'interno n. 2309 con il quale, in ragione del sostegno alle finalità istituzionali e alle attività di promozione sociale e di tutela degli associati, di cui alla legge n. 93 del 1994 e all'articolo 1 della legge n. 549 del 1995, si assegna la cifra complessiva di 1.956.197 euro a favore delle predette associazioni combattentistiche; le associazioni destinatarie dei contributi sono: l'Associazione nazionale vittime civili di guerra, l'Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti e l'Associazione nazionale ex deportati politici nei campi nazisti, che riceveranno contributi, rispettivamente, per 1.525.833,66, 234.743,64 e 195.619,70 euro; sulla base delle istanze di richiesta di contributo per l'anno 2020 presentate, con il provvedimento in esame si provvede al riparto delle risorse tra le citate Associazioni seguendo il criterio già applicato negli anni precedenti, corrispondente, sostanzialmente, al numero degli iscritti alle associazioni medesime, rilevato, inoltre, che: il testo del provvedimento trasmesso dal Governo al Senato differisce da quello presentato presso l'altro ramo del Parlamento: in particolare, non include alcuni rilievi avanzati dal Ministero dell'economia e delle finanze, esprime parere favorevole, con le seguenti condizioni: - alle premesse, occorre riformulare il "CONSIDERATO" come segue: «CONSIDERATO che il capitolo di bilancio su cui sono allocate le risorse del Ministero dell'interno di cui all'articolo 1, commi 40 e 43, della legge n. 549/1995, è il n. 2309, piano gestionale 1 "Somma da erogare ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi", iscritto nell'unità di voto 5.1 "Flussi migratori, interventi per lo sviluppo della coesione sociale, garanzia dei diritti, rapporti con le confessioni religiose", della Missione "Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti"»; - occorre riformulare l'articolo 2 come segue: