[normattiva_dump]

i prelevamenti disposti dai correntisti con assegni a proprio favore non trasferibili, le operazioni di versamento e di pagamento disposte dall'amministrazione postale. c) estratti di conto richiesti dal correntista: per ogni estratto (da addebitarsi sul conto del richiedente) ........................................ L. 100 d) copia del conto richiesta dal correntista: per ogni facciata del mod. Ch 4-bis (da addebitarsi sul conto del richiedente) .......................... " 300 e) rinnovazione degli assegni scaduti di validità: diritto fisso (da detrarsi dall'importo dell'assegno da rinnovare) ....................................... " 300 Sono esenti dal diritto fisso le rinnovazioni degli assegni non giunti a destinazione, di quelli emessi in esenzione di tassa per causa di servizio e di quelli originariamente tratti a favore di militari della Marina imbarcati sulle navi. Sono parimenti esenti dal diritto fisso le rinnovazioni degli assegni giunti regolarmente a destinazione, il cui importo, debba essere riaccreditato ai conti traenti, purché esso non sia inferiore a L. 20.000. Se l'assegno è di importo inferiore al diritto fisso, questo deve essere pagato dal richiedente e convertito in francobolli che saranno dall'ufficio postale accettante applicati sulla domanda di rinnovazione ed annullati. f) variazioni dell'intestazione del conto e dell'indirizzo del correntista: diritto fisso (da addebitarsi sul conto del richiedente) ........................................ L. 300 g) procedura di inefficacia per smarrimento o sottrazione di assegni in bianco o non ancora addebitati: diritto fisso (da addebitarsi sul conto) ......... L. 300 h) attestazioni per versamenti effettuati con speciali bollettini e rilascio di un secondo certificato (da rilasciarsi all'atto dell'accettazione o dell'accreditamento): per ogni attestazione o certificato oltre le tasse di cui alla lettera a) .............................. L. 50 i) attestazioni di addebitamento di assegni trasferibili o non trasferibili (rilasciate dagli uffici dei conti correnti sulla apposita parte dell'assegno a quattro tagliandi): per ogni attestazione ............................ L. 50 l) duplicati di certificati di allibramento, richiesti dal correntista dopo un- mese dalla data dell'operazione successiva a quella cui i duplicati si riferiscono: per ogni duplicato ............................... L. 100 m) revoca di postagiro internazionale: diritto fisso .................................... " 200 n) riaccreditamento assegni non scaduti: diritto fisso per ogni assegno ................... " 100 38. - Duplicazione di libretti di risparmio: per ogni libretto ................................ " 400 La stessa tassa è dovuta per la rinnovazione di libretti, richiesta entro sei mesi dalla data di emissione del libretto esaurito o deteriorato. 39. - Estinzione dei libretti di risparmio: per ogni libretto ................................ L. 200 Se la somma e inferiore a L. 200 la tassa di estinzione sara limitata all'importo di tale somma. 40. - Duplicazione dei buoni postali fruttiferi: per ogni buono dell'importo fino a L. 1.000 ...... L. 50 per ogni buono dell'importo di L. 5.000, 10.000 e 20.000 .............................................. " 400 per ogni buono dell'importo di L. 50.000, 100.000 e 250.000 ............................................. " 700 per ogni buono. dell'importo di L. 500.000 e 1.000.000........................................ " 1.500 Il Ministro per le poste e le telecomunicazioni ORLANDO))((8)) --------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.R. 15 dicembre 1965, n. 1414 ha disposto (con l'art. 1) che "Nella tabella n. 1, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, sono aggiunte le seguenti voci: Voce n. 13-bis: incisioni foniche su dischi, nastro o filo: per ogni 50 grammi o frazione in piu ................... L. 15 Voce n. 55: Tassa per conoscere l'esito di titoli postali ........................................... L. 60". Ha altresì disposto (con l'art. 2)che "La voce n. 12 della tabella n. 1, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, è sostituita dalla seguente: 12. - Stampe periodiche spedite in abbonamento: 1° gruppo: giornali quotidiani, compresi quelli che non escono nei giorni festivi riconosciuti: per ogni esemplare non eccedente i 50 gr............... L. 0,30 per ogni 50 gr. o frazione in piu ..................... L. 0,20 1° gruppo bis: periodici pubblicati almeno una volta per settimana il cui prezzo di vendita non sia superiore a quello dei quotidiani: per ogni esemplare non eccedente i 50 gr.............. L. 0,50 per ogni 50 gr. o frazione in piu .................... L. 0,30 2° gruppo: giornali, riviste, rassegne e simili non quotidiani che escano almeno una volta ogni quindici giorni: per ogni esemplare non eccedente i 50 gr.............. L. 1,25 per ogni 50 gr. o frazione in più..................... L. 0,75 3° gruppo: giornali, riviste, rassegne e simili che, non potendosi comprendere nei gruppi precedenti, escano una volta al mese: per ogni esemplare non eccedente i 50 gr.............. L. 3 per ogni 50 gr. o frazione in piu .................... L. 1,50 4° gruppo: giornali, riviste, rassegne e simili che non si possono comprendere nei gruppi precedenti, di periodicità almeno semestrale: stampe propagandistiche, cataloghi, bollettini e listini di commercio e annunzi editoriali e librari di qualsiasi periodicita purche escano una volta per semestre: per ogni esemplare non eccedente i 50 gr............. L. 5 per ogni 50 gr. o frazione in piu ................... L. 3 Sull'importo di ciascuna spedizione si effettua l'arrotondamento a lira intera per eccesso". Ha inoltre disposto (con l'art. 3) che "La lettera b) della, voce n. 28 della tabella n. 1 allegata aldecreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965,- n. 880, esostituita dalla seguente b) per le stampe periodiche spedite in abbonamento, L. 65)"; (con l'art. 4) che "Nella voce n. 29 della tabella n. 1, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, per la categoria A. O. (tutti gli altri oggetti non rientranti nella categoria L. C.) il porto unitario è elevato da grammi 30 a grammi 50"; (con l'art.5) che "La voce n. 37 della tabella n. 1, allegata al decreto del Presidente della. Repubblica 22 luglio 1965, n. 880, è sostituita dalla seguente Voce n. 37: tassa, giornaliera di custodia dei pacchi, dopo tre giorni, non festivi, di giacenza (con un massimo di L. 1000), L. 50". Ha inoltre disposto (con l'art. 9) che "Il presente decreto ha effetto dal 1 gennaio 1966".