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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 292 PARRINI La seduta inizia alle ore 19,35. IN SEDE REFERENTE (2394) d-l 127/2021 - estensione certificazione verde Covid-19 e rafforzamento screening DDL 2394 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening Doc n. 930 Doc n. 932 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 27 ottobre. Il PRESIDENTE avverte che l'emendamento 3.60 è stato riformulato in un testo 2, pubblicato in allegato. Comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio, che resta tuttavia sospeso su alcuni emendamenti. Comunica altresì che, a seguito di valutazione congiunta con il Presidente del Senato, è riammesso all'esame l'emendamento 3.0.19, in quanto contiene disposizioni derogatorie per il personale sanitario limitatamente alla durata dello stato di emergenza, mentre l'emendamento 3.0.8, di cui era stata del pari richiesta la riammissione, - recando disposizioni già a regime - non può essere riammesso. Avverte, infine, che la relatrice ha presentato l'emendamento 1.100, per recepire il parere della Commissione per le questioni regionali, e gli emendamenti 1.200, 1.300, 2.100, 4.100, 4.200 e 5.100 che contengono correzioni di drafting . L'emendamento 5.100, in particolare, sopprime una disposizione già inserita medio tempore in sede di conversione del decreto-legge n. 111 del 2021. Si passa all'esame e alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere contrario sugli emendamenti 01.1, 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, 1.7, 1.8, 1.9, 1.10, 1.11, 1.12, 1.13, 1.14, 1.15 e 1.16. Propone di accantonare l'emendamento 1.17, come anche gli emendamenti 1.21, 1.28, 1.37, 3.23, 3.57 e 5.19, in modo da individuare una unica riformulazione complessiva. Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.18, 1.19 e 1.20 e favorevole sull'emendamento 1.22, nonché sull'emendamento 1.23, se riformulato nello stesso testo dell'emendamento 1.22. Il parere è altresì contrario sugli emendamenti 1.24 e 1.25. Invita i proponenti a ritirare gli emendamenti 1.26 e 1.27 o a riformularli come l'emendamento 1.22. Esprime parere contrario sugli emendamenti 1.29, 1.30, 1.31, 1.32, 1.33 e 1.0.1. Il sottosegretario ACCOTO esprime parere conforme a quello del relatore, fatta eccezione per l'emendamento 1.9, di cui propone l'accantonamento. Esprime inoltre parere favorevole sugli emendamenti 1.100, 1.200 e 1.300 della relatrice. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, è posto in votazione l'emendamento 01.1, che risulta respinto. Posti congiuntamente ai voti, sono respinti gli identici 1.1, 1.2 e 1.3. In esito a distinte votazioni, sono quindi respinti gli emendamenti 1.5 e 1.6. Il senatore MALAN ( FdI ) ( FdI ) ritira l'emendamento 1.7. L'emendamento 1.8 decade per assenza della proponente. L'emendamento 1.9 è accantonato. Il senatore MALAN ( FdI ) chiede l'accantonamento degli emendamenti 1.10 e 1.11, relativi alla esenzione dall'obbligo di esibizione della certificazione verde per coloro che svolgono attività lavorativa individualmente da remoto o all'aperto. Il PRESIDENTE , accogliendo la richiesta del senatore Toninelli, dispone l'accantonamento degli emendamenti 1.10 e 1.11. L'emendamento 1.12 decade per assenza della proponente. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 1.13. L'emendamento 1.14 decade per assenza della proponente. Posto ai voti, l'emendamento 1.15 è respinto. L'emendamento 1.16 decade per assenza dei proponenti. L'emendamento 1.17 è accantonato. Gli emendamenti 1.18 e 1.19 decadono per assenza della proponente. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 1.20, pur sottolineando che la proposta di modifica era volta a risolvere alcune criticità emerse nel corso delle audizioni informali. L'emendamento 1.21 è accantonato. Il senatore VATTUONE ( PD ) fa proprio l'emendamento 1.23 e, accogliendo l'invito della relatrice, lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.22. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti identici 1.22 e 1.23 (testo 2) sono approvati. Posto ai voti, l'emendamento 1.24 è respinto. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 1.25. L'emendamento 1.26 decade per assenza della proponente. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 1.27. L'emendamento 1.28 è accantonato. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira l'emendamento 1.29, pur esprimendo considerazioni critiche sulla indisponibilità del Governo a prevedere sanzioni di pari importo per i lavoratori e i datori di lavoro. Il senatore GRIMANI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 1.30. Posto ai voti, l'emendamento 1.31 è respinto. Si passa all'emendamento 1.32. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede che sia posto in votazione. La proposta di modifica, infatti, reca una norma di buonsenso, che esenta il datore di lavoro dall'obbligo di comunicazione al prefetto delle violazioni della norma sul certificato verde. Tale adempimento, infatti, dovrebbe spettare alle autorità preposte. Posto ai voti, l'emendamento 1.32 è respinto. Si passa all'emendamento 1.33. Il senatore MALAN ( FdI ) ritiene paradossale che si pretenda di far vaccinare nuovamente le persone già vaccinate all'estero, seppure con vaccini non approvati dall'Agenzia europea per i medicinali. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene opportuno accantonare gli emendamenti relativi alle vaccinazioni in altri Stati. Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento 1.33. Gli emendamenti 1.34, 1.35 e 1.36 sono improponibili. L'emendamento 1.37 è accantonato.