[massime]

Parlamento - Immunità parlamentari - Dichiarazioni di un parlamentare nel corso di un comizio elettorale - Procedimento penale a suo carico - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto di attribuzione del tribunale di catania - Delibazione preliminare - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilità - Comunicazione e notificazione conseguenti.. E' ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Tribunale di Catania, in composizione monocratica, in relazione alla deliberazione della Camera dei deputati del 18 dicembre 2002, con la quale è stata affermata l'insindacabilità delle affermazioni pronunciate da un parlamentare nel corso di un comizio elettorale, fatte oggetto di un procedimento penale per diffamazione aggravata a carico dello stesso parlamentare. In sede di prima delibazione sussistono, infatti, i requisiti per l'ammissibilità del conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato: sotto il profilo soggettivo, essendo indubbia la legittimazione del Tribunale ricorrente e della Camera dei deputati, in quanto organi competenti a dichiarare definitivamente la volontà del potere di appartenenza o da essi rappresentato; sotto il profilo oggettivo, in quanto viene lamentata la lesione di una sfera costituzionalmente garantita, in conseguenza della adozione della menzionata deliberazione di insindacabilità da parte dell'Assemblea parlamentare.