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Il presente decreto detta disposizioni di coordinamento delle attività di applicazione della decisione (CE) n. 227/2000 della Commissione del 7 marzo 2000, notificata con n. C(2000)599, di seguito denominata "decisione , relativa alla concessione di un aiuto alla produzione di olive da tavola per la campagna di commercializzazione 2000/2001 ai sensi dell'art. 5, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 136/66 del Consiglio del 22 settembre 1966 e successive modificazioni ed integrazioni. Sono altresì previste norme in materia di riconoscimento dei frantoi oleari nell'ambito del regime comunitario di aiuto alla produzione dell'olio di oliva di cui al richiamato art. 5 dello stesso regolamento (CEE) n. 136/66". "Art. 2 (Riconoscimento delle imprese di trasformazione delle olive da tavola). - 1. Le domande di riconoscimento delle imprese di trasformazione delle olive da tavola di cui all'art. 4 della "decisione comunitaria devono essere presentate alle regioni e province autonome di Trento e di Bolzano nel cui territorio sono ubicati gli impianti di trasformazione. I relativi provvedimenti di riconoscimento adottati dalle regioni e province autonome sono comunicati, entro i successivi dieci giorni al competente organismo pagatore, al Ministero delle politiche agricole e forestali ed all'Agecontrol S.p.a. 2. Il numero alfanumerico attribuito alle imprese di trasformazione riconosciute di cui al comma 1 comprende anche la sigla della provincia nel cui territorio sono ubicati gli impianti di trasformazione delle olive da tavola. 3. La contabilità di magazzino di cui all'art. 4 della "decisione comunitaria deve essere tenuta mediante uno specifico registro conforme al modello che sarà predisposto a cura dell'A.I.M.A. entro dieci giorni successivi alla pubblicazione del presente decreto, composto da fogli numerati e preventivamente vidimati dal competente ufficio regionale o provinciale. L'A.I.M.A. predisporrà altresì i moduli della denuncia di coltivazione e della domanda di aiuto di cui all'art. 3. 4. Le imprese di trasformazione riconosciute comunicano al competente organismo pagatore, riconosciuto ai sensi del regolamento (CE) n. 1663/95 della Commissione del 7 luglio 1995, alla regione o provincia autonoma territorialmente competente ed all'Agecontrol i dati e le informazioni di cui all'art. 6, comma 2, della suddetta decisione comunitaria entro i termini ivi previsti". "Art. 3 (Denuncia di coltivazione e domanda di aiuto). - 1. La denuncia di coltivazione e la domanda di aiuto, di cui rispettivamente agli articoli 5 e 7 della "decisione comunitaria, sono presentate all'organismo pagatore direttamente o per il tramite delle organizzazioni di olivicoltori riconosciute nell'ambito del regime dell'aiuto comunitario alla produzione dell'olio di oliva". "Art. 4 (Erogazione dell'aiuto). - 1. L'organismo pagatore provvede, anche in forma anticipata, alla erogazione dell'aiuto, determinato secondo i criteri di cui agli articoli 9 e 10 della "decisione comunitaria e tenuto conto delle risultanze dei controlli svolti dalla competente regione o provincia autonoma. 2. I coefficienti di trasformazione di cui ai richiamati articoli 9 e 10 sono determinati dall'organismo pagatore". "Art. 5 (Comunicazioni). - 1. Ai fini dell'assolvimento dell'obbligo di comunicazione alla Commissione europea di cui all'art. 11 della "decisione comunitaria, il competente organismo pagatore comunica al Ministero delle politiche agricole e forestali: a) entro il 10 luglio 2001, i quantitativi di olio equivalenti alla produzione stimata delle olive da tavola trasformate, nonché i coefficienti di trasformazione provvisori di cui all'art. 4; b) entro il 1 giugno 2002, i quantitativi di olio d'oliva equivalenti alla produzione effettiva delle olive da tavola trasformate, nonché i coefficienti di trasformazione definitivi di cui all'art. 10 della "decisione comunitaria". - Per la decisione della Commissione n. 2001/658/CE del 10 agosto 2001 vedasi nelle note alle premesse. - Per regolamento ministeriale 21 giugno 2000, vedasi nelle note alle premesse. - Il testo dell'art. 4 della decisione n. 2001/658/CE è il seguente: "Art. 4. - 1. È attribuito un numero di riconoscimeno alle imprese che: - presentano una domanda di riconoscimento entro il 30 settembre che precede la campagna di commercializzazione dell'olio di oliva di cui trattasi, accompagnata dalle informazioni di cui al paragrafo 2 e dagli impegni di cui al paragrafo 3; - commercializzano olive da tavola trasformate aventi eventualmente subito altre lavorazioni; - dispongono di impianti che permettono la trasformazione di almeno 50 t di olive all'anno. 2. La domanda di riconoscimento comprende tra l'altro: - una descrizione degli impianti tecnici di trasformazione e di immagazzinamento, che ne indichi le capacità rispettive; - una descrizione delle forme di preparazione delle olive da tavola commercializzate, che indichi per ciascuna forma il peso medio delle olive da tavola trasformate per chilogrammo di prodotto preparato; - lo stato dettagliato delle scorte di olive da tavola nelle diverse fasi di preparazione e per forma di preparazione, alla data del 1 settembre che precede la prima campagna di commercializzazione dell'olio di oliva di cui trattasi. 3. Ai fini del riconoscimento l'impresa si impegna a: - prendere in consegna, trattare e immagazzinare separatamente da una parte le olive da tavola destinate a beneficiare dell'aiuto e dall'altra quelle provenienti da Paesi terzi e quelle che non beneficeranno dell'aiuto; - tenere una contabilità di magazzino per l'attività relativa alle olive da tavola, legata alla contabilità finanziaria, che indichi per ciascun giorno: a) quantitativi di olive entrati, partita per partita, precisando il produttore di ciascuna partita; b) i quantitativi di olive messe in trasformazione e i quantitativi di olive da tavola, trasformate ai sensi dell'art. 2, paragrafo 3; c) i quantitativi di olive da tavola la cui elaborazione è terminata; d) i quantitativi di olive da tavola usciti dall'impresa per forma di preparazione, precisando i destinatari; - fornire al produttore di cui all'art. 2, paragrafo 1 e all'organismo competente i documenti e le informazioni di cui all'art. 6 alle condizioni ivi indicate; - sottoporsi a tutti i controlli previsti nell'ambito del regime contemplato dalla presente decisione. 4. Il riconoscimento è rifiutato o ritirato immediatamente qualora l'impresa: - non soddisfi o non soddisfi più le condizioni stabilite per il riconoscimento, oppure - sia oggetto di un procedimento giudiziario da parte delle autorità competenti a causa di irregolarità in relazione al regime previsto dal regolamento n. 136/66/CEE, oppure - sia stata oggetto di sanzioni per un'infrazione a detto regolamento negli ultimi 24 mesi".