[normattiva_dump]

Lwa = livello di potenza acustica della sorgente sonora sottoposta a prova, espresso in dB (vedi punto 3.4) LpAm = livello di pressione acustica di superficie, espresso in dB, come definito al punto 3.3. S = area della superficie di misura in m2, calcolata secondo il metodo di cui al punto 8.3 So = area di riferimento di 1 m2 K = termine di correzione relativo all'area di misura espresso in dB; in generale corrisponde a zero, a meno che, in considerazione delle disposizioni del punto 8.6.2. in concomitanza con quelle delle direttive particolari, esso non debba essere uguale a C. Nota (vedi punto 6.4.1) S Se r = 4m, 10 log10 ---- = 20 dB So S Se r = 10m, 10 log10 ---- = 28 dB So 8.6 Correzioni da apportare alle misure 8.6.1. Rumori estranei Il livello medio di pressione acustica rilevato sulla superficie di misura, calcolato secondo il metodo di cui al punto 8.1, va eventualmente corretto per tener conto dei rumori estranei determinati secondo il metodo di cui al punto 8.2. Il temine di correzione K1, in decibel, che deve essere sottratto al livello medio di pressione acustica sulla superficie di misura, è indicato nella tabella II. TABELLA II Differenza (in dB) tra il livello di pressione acustica misurato con una sorgente sonora funzionante Termine di correzione K1 in dB e il livello di pressione acustica dovuto al solo rumore estraneo inferiore a 6 Non vi è misura valida 6 1,0 7 1,0 8 1,0 9 0,5 10 0,5 superiore a 10 Non vi è correzione 8.6.2. Qualità acustica del luogo delle misurazioni La costante ambientale C che caratterizza la qualità acustica del luogo delle misurazioni è data dalla relazione: C = LWAr - LWAs dove: LWAr: è il livello di potenza acustica nominale della sorgente di riferimento espressa in decibel LWAs: è il livello di potenza acustica nominale della sorgente di riferimento, calcolato in base alle misure effettuate sull'area di misura, tenendo conto del punto 7.1, lettere a), b) e c). Non occorre determinare alcuna costante ambientale C se il suolo dell'area di misura è rigido, costruito in calcestruzzo o in asfalto non poroso e se il sito è esente da oggetti riflettenti. Nel caso di un suolo parzialmente riflettente il valore C deve essere compreso tra valori limite fissati nelle direttive particolari. Il valore effettivo di C, che descrive la qualità acustica del luogo utilizzato è determinato in funzione dell'equazione di cui sopra. Tale valore è utilizzato come K2 per la fissazione del livello di potenza acustica della sorgente, salvo diversa specificazione delle direttive particolari. Occorre inoltre apportare altre correzioni concernenti il funzionamento della sorgente sonora (per esempio altitudine del luogo delle misurazioni). 8.6.3. Perturbazioni: temperatura, umidità, altitudine del luogo ed altre perturbazioni - Apparecchiatura di misura Per tener conto dei possibili effetti di tutte le perturbazioni segnalate dal materiale di misura bisogna riferirsi alle indicazioni date dal costruttore di tale materiale e in particolare: temperatura, pressione barometrica, umidità. - Sorgente sonora Le norme particolari indicheranno eventualmente le perturbazioni che possono influire sulle misure e come esse debbano essere prese in considerazione. 8.6.4. Influsso del vento È ammessa una velocità massima del vento di 8 m/sec. A velocità superiore a quella indicata dal costruttore del microfono, si deve utilizzare uno schermo paravento. Le eventuali correzioni di calcoli di cui al punto 8.4 sono date dal costruttore degli schermi paravento. 9. DATI DA REGISTRARE In linea di massima si debbono raccogliere e affidare ad una relazione le seguenti informazioni per tutte le misure effettuate conformente alle specificazioni del presente metodo di misura. 9.1. Sorgente sonora in prova a) descrizione della sorgente sonora in prova (incluse le dimensioni); b) condizioni operative della sorgente sonora durante le prove; c) condizioni di montaggio sull'area di misura; d) ubicazione della sorgente sonora nel luogo della misurazione; e) se l'oggetto in prova ha varie sorgenti sonore, descrizione delle sorgenti funzionali durante le misurazioni. 9.2. Ambiente acustico a) descrizione del luogo delle misurazioni e delle caratteristiche fisiche dell'area di misura; schizzo con l'ubicazione della sorgente sonora e degli eventuali oggetti riflettenti presenti sul luogo delle misurazioni; 9.2. Ambiente acustico a) descrizione del luogo delle misurazioni e delle caratteristiche fisiche dell'area di misura; schizzo con l'ubicazione della sorgente sonora e degli eventuali oggetti riflettenti presenti sul luogo delle misurazioni; b) condizioni metereologiche: tempo (sole, nuvole, pioggia, nebbia), temperatura dell'aria, pressione barometrica, velocità e direzione del vento, umidità; c) termine di correzione della qualità acustica dell'area di misura. 9.3. Strumentazione a) attrezzatura usata per le misurazioni, compreso denominazione degli apparecchi, tipo, numero di matricola e nome dei costruttori; b) metodo usato per tarare l'apparecchiatura di misura come previsto al punto 5.5.1 nome del laboratorio che ha effettuato la taratura richiesta al punto 5.5.2 e data dell'ultima taratura. 9.4. Dati acustici a) forma e dimensioni della superficie di misura, ubicazione dei microfoni. Il numero dei punti di misura e la direzione del vento debbono essere registrati nello schizzo di cui al punto 9.2. , lettera a); b) area S della superficie di misura in m2 (vedi punto 8.3) e valevole di 10 log10 S/So (vedi punto 8.5); c) livelli della pressione acustica rilevati ai punti di misura (vedi punto 8.1.1); d) valore medio del livello di pressione acustica sulla superficie di misura (vedi punto 8.1.2); e) eventuali correzioni in decibel (vedi punto 8.6.1, 8.6.3 e 8.6.4); f) livello della pressione acustica di superficie LpAm (vedi punto 8.4); g) eventuale costante ambientale C (vedi punto 8.6.2); h) livello della potenza acustica (vedi punto 8.5); i) indice di direttività e numero del punto di misura ove è stato rilevato LpAmax (vedi punto 3.6); j) natura del rumore (vedi punto 7.3); k) livelli di pressione acustica dell'eventuale posto di lavoro (vedi punto 6.5); l) data e ora in cui sono state effettuate le misurazioni. 10. DATI DA ANNOTARE NELLA RELAZIONE PREVISTA AL PUNTO 9 Nella relazione saranno annotati soltanto i dati registrati conformemente a quanto prescritto al punto 9 che sono necessari per le misurazioni. La relazione preciserà che i livelli di potenza acustica sono stati calcolati in stretta conformità di quanto prescritto nel presente metodo di misura.