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Signor Presidente, nel ringraziare i membri del Governo che hanno seguito il provvedimento, i relatori e tutta la Commissione, chiedo di depositare il testo scritto del mio intervento, affinché sia pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna, e annuncio il voto favorevole del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az ) . PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza in tal senso. DI GIROLAMO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DI GIROLAMO (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, rappresentanti del Governo, voglio innanzitutto ringraziare tutta la Commissione per il grande lavoro portato avanti in questi giorni, il presidente Coltorti, gli uffici della Commissione, che hanno svolto un importante lavoro di sostegno in tutta la legislatura e il Governo stesso, molto paziente rispetto alle richieste della Commissione. Oggi ci troviamo a convertire un decreto-legge che, come ha già spiegato qualche altro collega, ha trovato una condizione un po' particolare. Siamo infatti a Camere sciolte ed esaminiamo un decreto-legge presentato dal Governo dimissionario. Inizialmente la Commissione aveva intenzione di lavorare e di far lavorare ai Ministeri gli oltre 500 emendamenti presentati, perché era davvero intenzione di tutti i colleghi della Commissione voler approfondire le tematiche di questo decreto-legge, che tocca davvero i punti più importanti che impattano sulla vita dei cittadini. Parliamo infatti del codice della strada e cosa impatta di più sulla vita dei cittadini, che scendono per la strada, utilizzano le automobili e sono costretti ad annusare e a vivere in un ambiente inquinato dalla CO­ 2 , emessa dalle automobili con i vecchi motori a scoppio? Oltre a ciò, mi sia data comunque la possibilità di concedermi un inciso. Oggi ci troviamo a parlare di un decreto-legge, che si fonda sulla materia della semplificazione, perché quello di cui ha bisogno l'Italia oggi è poter investire i capitali provenienti dall'Europa, che nell'estate del 2020 l'allora Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è riuscito a portarci. Quindi la partenza è data dal grado di semplificazione e dal grado di correttezza che gli italiani riusciranno a dimostrare nell'investire questi denari. Parliamo di infrastrutture e di mobilità sostenibile, che sono le pietre angolari della progettualità legata al PNRR. In questo decreto si tocca molto la tematica della mobilità sostenibile e si toccano tematiche legate al mobility manager scolastico; abbiamo approvato un emendamento che prevede dei regolamenti che possano semplificare e migliorare tutto il contesto legato all'istruzione e all'educazione dei ragazzi a scuola, considerando l'istituzione scolastica come il fondamento della realizzazione e della crescita dei ragazzi. (Brusìo) . Sto tentando di accorciare (quello che mi avete chiesto). Durante i lavori della Commissione il MoVimento 5 Stelle ha comunque voluto dare una netta impronta a questo decreto-legge. Parliamo degli obiettivi del PNRR e in particolare della missione 2 rivoluzione verde e transizione ecologica. Voglio evidenziare l'approvazione di misure volte a favorire l'installazione di pannelli fotovoltaici all'interno del perimetro di pertinenza degli aeroporti delle isole minori, a promuovere la transizione ecologica nel settore della nautica da diporto, con l'istituzione di un fondo che va a incentivare la sostituzione dei motori endotermici alimentati da carburanti fossili con motori ad alimentazione elettrica. Questo è il forte impulso che il MoVimento 5 Stelle come Gruppo ha voluto dare con questo emendamento. In un altro emendamento, ampiamente condiviso con i colleghi di Commissione, si parla di sicurezza e circolazione stradale. Parliamo dell'introduzione di misure volte a favorire la concentrazione delle modalità attuative e dei massimali delle tariffe applicabili per le zone ZTL, che possono essere istituite dai Comuni con finalità di carattere ambientale (torniamo sempre allo stesso tema). Inoltre sono state accolte le sollecitazioni provenienti da più Gruppi in relazione al mantenimento in vigore delle qualifiche di esaminatori del personale del MIMS. Ci sono tanti altri temi, ma quello che ci ha portato a discutere e a fare tardi stanotte è stato proprio l'emendamento del Governo, che ha inserito il decreto autostrade all'interno di questo decreto-legge; quindi approviamo due decreti in uno. Si tratta di un emendamento che va a revocare la concessione della rete autostradale costituita dalle autostrade A24 e A25 per grave inadempimento del concessionario. Bisogna essere chiari, perché in questi giorni ne abbiamo viste di ogni tipo. Negli ultimi giorni abbiamo assistito all'ennesimo tentativo di riabilitazione dei signori del casello, da parte di tutte le forze di centro-destra. Ci chiediamo allora a quante altre speculazioni dobbiamo assistere per sfilare una volta per tutte la gestione delle nostre infrastrutture pubbliche a chi si è contraddistinto per incuria e per sciatteria, dopo decenni di ricavi spropositati e di investimenti in ammodernamento praticamente nulli. (Applausi dal Gruppo M5S) . Cos'altro deve accadere per scalfire il vergognoso status quo delle concessioni autostradali? Il clima da caccia alle streghe, che si è scatenato dopo le dimissioni del Governo nella scorsa settimana, forse, dopo le dinamiche degli ultimi giorni e delle ultime ore, ci può far porre un punto interrogativo su quali siano stati i veri destabilizzatori della maggioranza. (Applausi dal Gruppo M5S) . Ce lo dobbiamo porre questo punto interrogativo, per essere intellettualmente corretti (con i cittadini, per carità, mica con noi stessi). Dal canto nostro, a nome del MoVimento 5 Stelle voglio ringraziare i colleghi di LeU e in particolare la senatrice De Petris per aver sostenuto l'approvazione di alcuni emendamenti, in particolare il subemendamento finalizzato a garantire ai lavoratori che verranno assunti da ANAS SpA il mantenimento delle condizioni economiche e normative previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicato dalla società di provenienza e ancora la salvaguardia del livello di inquadramento e dell'anzianità lavorativa maturata da questi lavoratori. (Applausi dal Gruppo M5S) . Abbiamo certamente migliorato il provvedimento. Inoltre è stato accolto un altro emendamento, di cui vado molto fiera, perché proviene esattamente dal territorio da cui provengo io. Si tratta dell'istituzione di un tavolo tecnico a cui parteciperanno i sindaci afferenti alla stessa tratta, i quali potranno dare un contributo nel momento in cui si dovrà stabilire una priorità per la programmazione dei lavori di manutenzione. Una manutenzione che è stata all'onore delle cronache per molto tempo sulla A24-A25. Inoltre, potranno finalmente interloquire con gli organi di Governo nel momento in cui si andranno a definire le nuove tariffe del pedaggio, e vi ricordo che stiamo parlando di una delle autostrade più care d'Europa, cari colleghi. Non vorrei dilungarmi, ma sono stati numerosi i temi toccati.