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« o di qualunque altra attività che implichi l'uso, la gestione o la custodia a fini commerciali o ludici di animali »; 4 le parole: « è pronunciata » sono sostituite dalle seguenti: « o il decreto penale di condanna sono pronunciati »; d sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: « Nel caso di sentenza di proscioglimento emessa in seguito all'estinzione del reato per intervenuta prescrizione, ove vi sia stata condanna in primo grado per i delitti previsti dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater e 544- quinquies ed ove si sia proceduto alla confisca o all'affidamento definitivo degli animali ai sensi dell'articolo 260- bis del codice di procedura penale, il decreto di confisca o di affidamento definitivo non perde efficacia. Le spese di mantenimento e custodia degli animali oggetto di sequestro e confisca sono a carico dell'imputato; in caso di insolvenza sono a carico del comune ove si è consumato il reato, salve diverse disposizioni di legge ». 5 (Previsione della colpa e cause aggravanti nei reati contro gli animali) 1 Al titolo IX- bis del libro secondo del codice penale sono aggiunti, in fine, i seguenti articoli: « Art. 544- septies . – (Uccisione e maltrattamento colposo) – I fatti previsti dagli articoli 544 -bis , 544- ter , 544- quater e 544- quinquies sono punibili anche quando si verificano per negligenza, imprudenza o imperizia ovvero per violazione di leggi, regolamenti o altre previsioni. In tale caso la pena è ridotta della metà. Art. 544- octies . – (Cause aggravanti) – Le pene previste dagli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater , 544- quinquies , 544- septies e 638 sono aumentate fino alla metà: 1) se i fatti sono commessi alla presenza di minori; 2) se i fatti sono commessi nei confronti di animali conviventi; 3) se i fatti sono commessi nell'esercizio di un'attività commerciale; 4) se i fatti sono commessi nei confronti di più animali; 5) se i fatti sono commessi con l'uso di armi; 6) se i fatti sono commessi nell'esercizio delle proprie funzioni professionali, pubbliche o private; 7) se i fatti sono commessi per crudeltà, o con efferatezza, sevizie o sadismo ». 2 La condanna o il decreto penale di condanna per uno dei reati contro gli animali previsti dal codice penale comporta la radiazione dall'albo dei medici veterinari. 3 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Governo provvede a modificare l'articolo 42 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1950, n. 221, al fine di adeguarlo a quanto disposto dal comma 2. 6 (Modifiche al codice penale) 1 Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 131- bis , primo comma, dopo le parole: « alla predetta pena, » sono inserite le seguenti: « ad esclusione dei reati di cui all'articolo 544- bis , 544- ter , 544- quater , 544- quinquies e all'articolo 4 della legge 4 novembre 2010, n. 201, »; b all'articolo 168- bis , primo comma, dopo le parole: « codice di procedura penale, » sono inserite le seguenti: « ad esclusione dei delitti di cui agli articoli 544- bis , 544- ter , 544- quater e 544- quinquies del presente codice e all'articolo 2- ter della legge 20 luglio 2004, n. 189, »; c all'articolo 544- bis : 1 al primo comma, le parole: « per crudeltà o senza necessità » sono sostituite dalle seguenti: « salvo quanto previsto dalle leggi speciali in materia di animali » e le parole: « da quattro mesi a due anni » sono sostituite dalle seguenti: « da due a sei anni »; 2 è aggiunto, in fine, il seguente comma: « La pena è aumentata della metà se i fatti sono diffusi mediante sistemi informatici. La pena è diminuita della metà per coloro che, pur senza avervi partecipato, con condotta apologetica diffondono i fatti criminosi mediante sistemi informatici »; d dopo l'articolo 544- bis è inserito il seguente: « Art. 544- bis -1. – (Strage di animali) – Chiunque, al fine di uccidere animali, compie atti tali da porre in pericolo la vita di una pluralità di essi è punito, se dal fatto deriva la morte di più animali, con la reclusione non inferiore a sette anni. Se è cagionata la morte di un solo animale, si applica la reclusione non inferiore a sei anni. In ogni altro caso si applica la reclusione non inferiore a cinque anni »; e all'articolo 544- ter : 1 al primo comma, alla parola: « Chiunque » sono premesse le seguenti: « Salvo quanto previsto dalle leggi speciali in materia di animali, », dopo la parola: « lavori » sono inserite le seguenti: « o a detenzione », dopo la parola: « etologiche » sono inserite le seguenti: « o incompatibili con le stesse » e le parole: « da tre a diciotto mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro » sono sostituite dalle seguenti: « da uno a cinque anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro »; 2 al secondo comma, dopo la parola: « vietate » sono inserite le seguenti: « o sostanze medico-veterinarie non per finalità terapeutiche » e sono aggiunte, in fine, le seguenti: « o li abbandona »; 3 il terzo comma è sostituito dal seguente: « La pena è aumentata della metà se i fatti sono diffusi mediante sistemi informatici. La pena è diminuita della metà per coloro che, pur senza avervi partecipato, con condotta apologetica diffondono i fatti criminosi mediante sistemi informatici »; f l'articolo 638 del codice penale è sostituito dal seguente: « Art. 638. – (Uccisione o danneggiamento di più animali altrui) – Chiunque senza necessità uccide o rende inservibili o comunque deteriora tre o più animali raccolti in gregge o in mandria, ovvero compia il fatto su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria, è punito con la reclusione da due a sei anni e si procede d'ufficio »; g l'articolo 727 è abrogato. 7 (Modifiche alle disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale e al codice di procedura penale) 1 Alle disposizioni di coordinamento e transitorie per il codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a l'articolo 19- ter è abrogato; b all'articolo 19- quater è aggiunto, in fine, il seguente comma: « Sono vietati all'indagato, imputato o proprietario l'alienazione e l'abbattimento degli animali oggetto di procedimento penale fino a sentenza definitiva per i reati previsti dalla legge 20 luglio 2004, n. 189, salvo che per la cessione definitiva alle associazioni o agli enti di cui al primo comma o ai loro subaffidatari anche ai sensi dell'articolo 260- bis del codice di procedura penale e dell'articolo 544- sexies del codice penale ». 2 Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: