[pronunce]

che, del resto, nella giurisprudenza di legittimità, nel pur breve periodo trascorso dalla entrata in vigore del d.lgs. n. 113 del 1999, si è già formato un orientamento uniforme teso a far salva l'ipotesi in cui la persona sia estranea al reato, non abbia cioè ad esso partecipato con attività di concorso o altrimenti connesse, con una soluzione interpretativa, dunque, il cui obiettivo risultato è quello di lasciare indenne la disposizione censurata dal prospettato dubbio di illegittimità per contrasto con l'art. 27, primo comma, della Costituzione; che è rimesso ovviamente al remittente l'accertamento delle condizioni che consentano nel caso di specie di escludere qualsiasi forma di partecipazione ai reati mediante attività di concorso o altrimenti connesse; che, pertanto, la questione deve essere dichiarata manifestamente infondata. Visti gli articoli 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Riuniti i giudizi, Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 12, comma 4, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), come modificato dall'art. 2 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 113 (Disposizioni correttive al testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'art. 47, comma 2, della legge 6 marzo 1998, n. 40), sollevata, in riferimento all'art. 27, primo comma, della Costituzione, dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Tolmezzo con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 19 marzo 2001. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Mezzanotte Il cancelliere: Di Paola Depositata in Cancelleria il 23 marzo 2001. Il direttore della cancelleria: Di Paola