[ddlpres]

Nelle more dell'adozione del suddetto regolamento, sono membri dell'Osservatorio nazionale i rappresentanti nominati dal Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, su designazione delle rispettive associazioni nazionali di categoria maggiormente rappresentative, individuate dal Ministro dell'università e della ricerca previa ricognizione degli elementi oggettivi utili a definirne la rappresentatività sul territorio nazionale, documentata nel corso di almeno un quinquennio precedente alla data di entrata in vigore della presente disposizione. Sono, altresì, componenti di diritto dell'Osservatorio nazionale i dirigenti generali delle competenti direzioni del Ministero dell'università e della ricerca e del Ministero della salute o loro delegati, nonché un delegato di ciascuna agenzia nazionale di valutazione di cui al comma 5. 9. Il mandato dei componenti dell'Osservatorio nazionale ha una durata complessiva di tre anni. Tale mandato è rinnovabile consecutivamente una sola volta, in conformità agli adempimenti degli obblighi a garanzia di trasparenza e pubblicità e in assenza di interessi di qualsiasi natura in conflitto con le funzioni svolte. Il mandato dei medici in formazione ha una durata pari a due anni. In caso di dimissioni o di decadenza anticipate rispetto alla durata del mandato, il Ministero competente provvede alla sostituzione limitatamente alla durata residua del mandato corrente. 10. Il Presidente dell'Osservatorio nazionale è nominato dal Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, tra soggetti iscritti all'Albo in possesso di una documentata esperienza in materia di accreditamento dei percorsi formativi sanitari post lauream o di accreditamento e valutazione delle strutture sanitarie. 11. L'Osservatorio nazionale relaziona con cadenza annuale ai Ministri della salute e dell'università e della ricerca, nonché Conferenza dei presidenti delle regioni e delle provincie autonome di Trento e di Bolzano, circa l'esito delle sue attività di monitoraggio della sussistenza degli standard e dei requisiti, nonché delle performance assistenziali e formative, espletate a mezzo di visite in loco e ispezioni anonime. L'Osservatorio nazionale, altresì, vigila e propone ai suddetti Ministri le eventuali sanzioni da applicare in caso di inottemperanza alle disposizioni di cui al presente articolo. 12. Gli esiti delle attività di accreditamento e di monitoraggio espletate dall'Osservatorio nazionale sono resi pubblici con modalità definite d'intesa con i Ministeri di cui al comma 10 ». v) l'articolo 44 è abrogato; z) dopo l'articolo 45 sono inseriti i seguenti titoli: « TITOLO VI- bis ACCREDITAMENTO DEI CORSI Capo I ALBO NAZIONALE DEGLI ESPERTI IN ACCREDITAMENTO E OSSERVATORI REGIONALI Art. 45- bis . – 1 . Presso il Ministero della salute è istituito l'Albo nazionale degli esperti in accreditamento delle scuole di specializzazione riservate ai medici e ai profili non medici dei corsi regionali di formazione specifica di medicina generale, di seguito denominato “Albo”. All'Albo possono iscriversi, secondo modalità definite con apposito decreto del Ministero medesimo, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, i soggetti in possesso di documentata e certificata esperienza professionale, di ricerca e di docenza, in tema di accreditamento e valutazione di corsi di specializzazione o di accreditamento e miglioramento continuo della qualità delle strutture sanitarie. Art. 45- ter . – 1 . In ogni regione e provincia autonoma sul cui territorio insistano università, sedi delle scuole di specializzazione di area sanitaria e di corsi di formazione specifica di medicina generale, di cui al presente decreto legislativo, è costituito un osservatorio regionale per la formazione sanitaria specialistica, di seguito denominato “osservatorio regionale”. Laddove nel territorio regionale o provinciale non insista alcuna università sede di scuola di specializzazione di area sanitaria, sono costituiti osservatori interregionali tra le regioni o le province autonome contigue. 2 . Ogni osservatorio regionale o interregionale è composto, in numero uguale, da docenti universitari, da dirigenti sanitari delle strutture presso le quali si svolgono le attività di formazione di cui al comma 1, dai coordinatori dei poli formativi dei corsi di formazione specifica di medicina generale, nonché da rappresentanti dei profili medici e non medici in formazione specialistica e specifica di medicina generale. In ogni caso, la rappresentanza dei profili medici e non medici in formazione specialistica e in medicina generale, eletti tra gli iscritti ai rispettivi ambiti di formazione, non può essere inferiore a un terzo dei componenti. 3 . Gli osservatori regionali, i cui membri sono nominati in conformità alla legislazione vigente in materia di trasparenza e di pubblicità degli incarichi pubblici, e in assenza di interessi di qualsiasi natura in conflitto con le funzioni svolte, sono presieduti da un medico docente universitario o da un dirigente medico del Servizio sanitario nazionale con documentata esperienza in tema di accreditamento dei percorsi formativi sanitari post lauream o di accreditamento e valutazione delle strutture sanitarie, nominato dal Ministro della salute, di concerto col Ministro dell'università e della ricerca, tra i soggetti iscritti all'Albo. Fanno parte di ogni osservatorio regionale almeno tre rappresentanti dei direttori delle scuole di specializzazione, uno per ciascuna delle università della regione sede di scuole di specializzazione, designati dal Presidente della scuola di medicina e chirurgia di appartenenza, due dirigenti medici e un dirigente sanitario, nominati dal competente assessore regionale con delega alla sanità e salute, scelti tra i soggetti iscritti all'Albo. Le designazioni sono effettuate avendo cura di garantire la rappresentanza di ciascuna delle aree medica, chirurgica, e dei servizi. Fanno, altresì, parte di ogni osservatorio regionale due componenti scelti tra i coordinatori dei poli formativi del corso di formazione specifica di medicina generale; nel caso dell'osservatorio di riferimento per le province autonome di Trento e di Bolzano, uno dei due componenti è designato dalle province autonome medesime. Tali componenti sono nominati dal competente assessore regionale con delega alla sanità e salute, nonché scelti tra i soggetti iscritti all'Albo. È altresì prevista la rappresentanza di almeno un medico in formazione specialistica per ciascuna delle università della regione sede di scuole di specializzazione, la rappresentanza di almeno due medici iscritti al corso di formazione specifica di medicina generale, anch'essi eletti tra gli iscritti ai corsi, nonché la rappresentanza di un profilo non medico, eletto tra gli iscritti alle scuole di specializzazione di area sanitaria. Nel caso dell'osservatorio di riferimento per le province autonome di Trento e di Bolzano, è prevista la rappresentanza di almeno un medico iscritto al corso di formazione specifica di medicina generale. In ogni caso, la rappresentanza dei profili medici e non medici in formazione specialistica e in formazione specifica di medicina generale, individuati attraverso elezioni tra gli iscritti ai rispettivi ambiti di formazione, non può essere inferiore a un terzo dei componenti. Gli osservatori regionali possono avvalersi del contributo di esperti, designati dall'assessorato regionale competente. Partecipa altresì ai lavori di ogni osservatorio regionale un delegato dell'assessorato regionale con deleghe alla sanità e alla salute. Nel caso di osservatori interregionali, le nomine sono effettuate di concerto tra le regioni e le province autonome interessate.