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Qualora essi, durante il corso di laurea in pedagogia, abbiano seguito per un triennio gli insegnamenti di lingua e letteratura italiana, di lingua e letteratura latina e di storia e per un anno quello di geografia, superando i relativi esami, vengono ammessi al quarto anno, durante il quale debbono seguire i corsi e superare gli esami di lingua e letteratura latina e geografia. Debbono inoltre presentare una dissertazione di laurea di argomento letterario, storico e geografico". Art. 52. - È abrogato e sostituito dal seguente: "I laureati in lingue e letterature straniere, che aspirino alla laurea in materie letterarie, debbono frequentare i seguenti insegnamenti e superare i relativi esami: 1) Lingue e letteratura italiana; 2) Lingua e letteratura latina (biennale); 3) Storia; 4) Geografia (biennale); 5) Pedagogia; 6) Storia della filosofia. Debbono inoltre sostenere la prova scritta di cultura generale su discipline letterarie, ivi comprese la storia e la geografia. Qualora essi durante il corso per la laurea in lingue e letterature straniere abbiano seguito per un triennio gli insegnamenti di lingua e letteratura italiana, di lingua e letteratura latina e di storia e per un biennio quello di geografia, superando i relativi esami, sono ammessi al quarto anno, nel quale debbono seguire i corsi e superare gli esami di lingua e letteratura latina, di geografia, di pedagogia e di storia della filosofia. Qualora, per la laurea in lingue e letterature straniere, abbiano superato l'esame di pedagogia e di storia della filosofia, o di ambedue le discipline, sostituiranno a queste, rispettivamente, una o due materie complementari indicate per la laurea in materie letterarie. Debbono inoltre presentare una dissertazione di laurea di argomento letterario, storico o geografico". Art. 53. - È abrogato e sostituito dal seguente: "I laureati in lingue e letterature straniere, che abbiano superato gli esami di storia della filosofia e di pedagogia, possono essere ammessi all'esame di laurea in pedagogia, con l'obbligo di seguire per due anni i corsi di pedagogia, storia della filosofia e filosofia, per un anno quello di lingua e letteratura italiana e di lingua e letteratura latina e pure per un anno un corso a scelta fra quelli di storia dell'arte medioevale e moderna, di istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica e psicologia, superando i relativi esami. Debbono inoltre sostenere una prova scritta di cultura generale su argomenti attinenti alle discipline pedagogiche e filosofiche e presentare una dissertazione scritta di argomento pedagogico e filosofico". Art. 54. - È abrogato e sostituito dal seguente: "Coloro che siano forniti di diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari e che aspirino alla laurea in pedagogia debbono seguire per un biennio il corso di filosofia, sostenere un esame di psicologia e altri due esami su materie complementari a loro scelta. Debbono poi sostenere una prova scritta di cultura generale filosofica e pedagogica e una traduzione latina. Qualora durante il corso per il conseguimento del diploma abbiano seguito un corso annuale di filosofia, superandone il relativo esame, essi sono ammessi al quarto anno. Debbono inoltre presentare una dissertazione scritta di argomento pedagogico o filosofico". Art. 58. - È abrogato e sostituito dal seguente: "Coloro che siano forniti della laurea in lingue e letterature straniere, qualora aspirino al diploma di abilitazione alla vigilanza nelle scuole elementari, debbono frequentare i seguenti corsi e superare i relativi esami: pedagogia (triennale); storia della filosofia (biennale); geografia (annuale); istituzioni di diritto pubblico e legislazione scolastica; igiene. Essi debbono inoltre superare una prova scritta di pedagogia. Vengono iscritti al primo anno di corso, ma se hanno già superato, durante gli studi per la laurea in lingue e letterature straniere, un esame di pedagogia, possono essere ammessi al secondo anno di corso". Art. 59. - Relativo agli istituti annessi alla facoltà di magistero è abrogato e sostituito dal seguente: "La facoltà di magistero comprende i seguenti istituti, ciascuno dei quali avrà statuto proprio, deliberato dalla facoltà: 1) Istituto di lingua e letteratura italiana; 2) Istituto di lingua e letteratura latina; 3) Istituto di lingue e letterature moderne 4) Istituto di storia; 5) Istituto di pedagogia; 6) Istituto di psicologia; 7) Istituto di filosofia. Art. 62. - Relativo al corso di laurea in matematica è modificato nel senso che dopo il primo comma è inserito il seguente nuovo comma: "All'atto dell'iscrizione al 30 anno lo studente deve precisare l'indirizzo che sceglie". Art. 65. - Relativo agli insegnamenti del corso di laurea in matematica, nel secondo biennio per l'indirizzo didattico, è abrogato e sostituito dal seguente: a) per l'indirizzo didattico: nel terzo anno: matematica complementare 1°; nel quarto anno: matematica complementare 2°. Art. 66. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in matematica sono aggiunti quelli di: Algebra superiore; Analisi funzionale; Analisi superiore; Fisica matematica (e); Geometria algebrica; Geometria differenziale; Macchine calcolatrici (e); Matematica applicata; Operatori differenziali; Spazi topologici; Teoria dei controlli automatici (e); Teoria dei gruppi; Teoria dei numeri; Teoria delle funzioni; Topologia algebrica; Topologia differenziale. Art. 67. - Relativo alle norme per l'iscrizione ai corsi e alle modalità degli esami del corso di laurea in matematica è modificato nel senso che vengono aggiunte le seguenti parole: "distinto per ogni anno di corso". Art. 73. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in fisica sono aggiunti quelli di: Chimica fisica; Elettrotecnica; Fisica spaziale; Ottica. Art. 78. - Relativo al corso di laurea in scienze biologiche è abrogato e sostituito dal seguente: "I corsi di botanica, di zoologia e di fisiologia generale - pur restando rispettivamente biennali ed uniti quanto all'insegnamento, che viene impartito da un unico docente - comportano, per quanto riguarda lo accertamento, due esami distinti uno alla fine del primo anno e uno alla fine del secondo anno di corso". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato ad Antagnod, addì 7 agosto 1968 SARAGAT SCAGLIA Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 14 ottobre 1968 Atti del Governo, registro n. 223, foglio n. 33. - GRECO