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Art. 12 Chi, alla data di entrata in vigore ((della legge di conversione)) del presente decreto, esercita la fabbricazione dei prodotti di cui all'art. I deve presentare la denunzia prevista dall'art. 3 entro trenta giorni dalla data predetta. Il fabbricante che, alla data di entrata in vigore ((della legge di conversione)) del presente decreto, detiene nei locali di fabbrica i prodotti di cui all'art. I deve farne denunzia all'ufficio tecnico delle imposte di fabbricazione entro trenta giorni dalla data suindicata, indicando la quantità e la qualità dei prodotti finiti, nonché la qualità e la quantità dei prodotti di cui all'art. I ((. . .)). La predetta denunzia deve essere presentata insieme a quella prevista dal primo comma. Dal trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore ((della legge di conversione)) del presente decreto e fino a quando non saranno disponibili le bollette di legittimazione previste per la circolazione dei prodotti di cui all'art. 1, i prodotti stessi devono circolare accompagnati da un documento commerciale dal quale devono risultare gli elementi che saranno indicati dalle norme di attuazione. In caso di inosservanza delle disposizioni del precedente comma si applicano le sanzioni previste dal ((quarto comma dell'articolo 9)). Dal trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore ((della legge di conversione)) del presente decreto e fino a quando non saranno disponibili i certificati di cessione da determinare con le norme di attuazione, deve essere rilasciato un documento sostitutivo che sarà precisato con le norme suddette. ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 14 AGOSTO 1974, N. 393)). ((COMMA SOPPRESSO DALLA L. 14 AGOSTO 1974, N. 393)). ((A decorrere dal trentesimo giorno dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino a quando non saranno disponibili gli appositi contrassegni di Stato, le confezioni dei prodotti di cui alla lettera D) dell'articolo 1 devono essere chiuse con etichette o fascette contenenti la denominazione della ditta fabbricante e l'indicazione della qualità e quantità del prodotto contenuto nella confezione)). In caso di inosservanza delle disposizioni del precedente comma si applica la sanzione della multa ((da lire centomila)) a lire un milione.