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controllo delle risorse naturali; ingegneria sistemistica del territorio ; sistemi fisiologici con applicazioni alla diagnosi e terapia; sistemi ed impianti sanitari ; strumentazione biomedica; ingegneria delle protesi ; bioingegneria del lavoro ; teoria delle organizzazioni complesse; strategie industriali; modelli di pianificazione economica di settori industriali; elaborazione dell'informazione non numerica; informatica teorica; ingegneria del software; intelligenza artificiale; sistemi di elaborazioni ad elevato parallelismo; valutazione delle prestazioni dei sistemi di calcolo; linguaggi di simulazione; linguaggi formali e compilatori; gli elaboratori nelle strutture gestionali; progettazione assistita dal calcolatore; robotica industriale; sistemi informativi; microprogrammazione; strutture di microcalcolatore; sistemi distribuiti e reti di calcolatori; tecniche di progetto e produzione di apparati digitali; introduzione all'analisi ed al controllo dei sistemi dinamici; elementi di ottimizzazione e identificazione; sistemi per l'elaborazione dell'informazione; linguaggi e tecniche di programmazione, e inoltre non più di due insegnamenti su argomenti che rientrano nelle finalità del corso, scelti tra quelli compresi negli elenchi di altri corsi di perfezionamento. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria. Art. 58.-Corso di perfezionamento in ingegneria stradale. - Il corso si articola in circa centocinquanta ore complessive di lezioni ed esercitazioni in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati traendoli dal seguente elenco: progettazione delle strade ordinarie; progettazione delle autostrade; elementi di topografia e fotogrammetria ; elementi di geologia applicata alle strade; elementi di geotecnica applicata alle strade; manufatti di attraversamento; progettazione delle intersezioni; opere di sostegno e difesa del corpo stradale; organizzazione dei cantieri stradali ; illuminotecnica stradale ; metodologie di previsione del traffico ; pavimentazioni stradali ordinarie e speciali ; nozioni giuridiche e amministrative delle strade ; economia e politica dei trasporti ; progettazione delle gallerie e dei sottopassi stradali; costruzione delle gallerie ; esercizio delle gallerie stradali. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria, architettura, scienze geologiche. Art. 59.-Corso di perfezionamento in matematica per l'ingegneria. - Il corso si articola in circa 300 ore complessive di lezioni ed esercitazioni (con applicazioni numeriche) in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati nel manifesto, traendoli dal seguente elenco: algebra; analisi funzionale (operatori lineari e non lineari negli spazi di Banach e Hilbert, distribuzioni); analisi teorico-numerica di problemi concernenti l'ingegneria; calcolo numerico; equazioni alle derivate parziali; fisica matematica; geometria differenziale; matematica combinatoria; meccanica analitica; metodi stocastici; metodi topologici; metodi variazionali; teoria dei grafi. Al corso possono essere ammessi i laureati italiani in ingegneria, matematica, chimica, chimica industriale e fisica. Art. 60-Corso di perfezionamento in meccanica delle costruzioni. - Il corso si articola in circa duecentocinquanta ore complessive di lezioni ed esercitazioni in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati, traendoli dal seguente elenco: sicurezza; elementi finiti per l'analisi lineare; elastoplasticità; calcolo a rottura; geomeccanica; dinamica lineare e non lineare; ingegneria sismica; effetti termici; grandi deformazioni e instabilità; elementi finiti per l'analisi non lineare; meccanica della frattura; ottimizzazione e progetto automatico; software strutturistico; problemi speciali delle costruzioni metalliche; analisi strutturale. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria. Art. 61 - Corso di perfezionamento in progettazione e gestione dei sistemi di produzione.-Il corso si articola su un numero minimo di otto insegnamenti, che annualmente vengono indicati, traendoli dal seguente elenco: analisi e tipologia dei sistemi di produzione; progettazione e realizzazione dei sistemi di produzione; complementi di impiantistica; criteri di organizzazione della produzione; gestione operativa della produzione; gestione della tecnologia; strategia aziendale e della produzione; marketing; analisi e controllo economico finanziario della produzione; il sistema informativo aziendale; tecniche di gestione della produzione ed impiego degli elaboratori elettronici; ergonomia e sicurezza del lavoro; complementi di ergotecnica; fisiologia e bioingegneria del lavoro ; normativa e diritto del lavoro ; psicologia dei gruppi e delle organizzazioni; organizzazione del lavoro e relazioni industriali ; strutture e stili organizzativi, ed inoltre non più di due insegnamenti su argomenti che rientrino nelle finalità del corso scelti tra quelli compresi negli elenchi di altri corsi di perfezionamento ed impartiti nell'anno accademico. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria. Art. 62 - Corso di perfezionamento in tecnica del traffico.-Il corso si articola in circa duecento ore complessive di lezioni ed esercitazioni in quegli insegnamenti che annualmente verranno indicati traendoli dal seguente elenco: economia e politica dei trasporti; pianificazione dei trasporti urbani; pianificazione dei trasporti nell'ambito metropolitano; organizzazione dei trasporti regionali; sistemi di rilevamento della mobilità; metodologie di previsione di traffico; tecnica della semaforizzazione; progettazione dei parcheggi; progettazione delle intersezioni a raso; progettazione degli interscambi; elementi di geometria delle strade urbane ed extraurbane; segnaletica stradale; illuminotecnica stradale; infortunistica stradale; psicologia applicata al traffico stradale; elementi di meccanica del veicolo; distribuzione fisica delle merci; nozioni giuridiche ed amministrative sui trasporti. Al corso possono essere iscritti i laureati in ingegneria ed architettura. Titolo V Scuole dirette a fini speciali Scuola per istruzione superiore in tecnologie industriali meccaniche (ISTIM) Art. 63. - Presso la facoltà di ingegneria è istituita una "Scuola per istruzione superiore in tecnologie industriali meccaniche ISTIM" (scuola diretta a fini speciali) ai sensi dell'art. 20, terzo comma, lettera a), del testo unico del 31 agosto 1933, n. 1592. La scuola si propone di formare giovani preparati nel campo delle tecnologie industriali meccaniche al fine di organizzare e seguire la produzione nelle imprese industriali. La scuola conferisce il diploma in tecnologie industriali meccaniche. Art. 64. - La scuola ha sede propria e gode di autonomia amministrativa, finanziaria e didattica in conformità alla convenzione stipulata fra il Politecnico e l'ente morale "G. Feltrinelli" quale ente promotore della scuola. Art. 65. - La direzione della scuola è affidata a professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima. Art. 66. - Il consiglio di direzione è l'organo direttivo della scuola, il direttore ne attua le decisioni.