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Rileva come si tratti di uno strumento necessario per la crescita dell'economia e il rilancio delle opere pubbliche, quanto mai necessario dopo un decennio caratterizzato da una progressiva riduzione delle risorse messe a disposizione degli enti locali a scapito del livello centrale. Illustra poi l'emendamento 1.3244 diretto a ripristinare la compensazione IMU-TASI, in assenza della quale si stanno verificando notevoli problemi a livello di spesa corrente per gli enti locali. Illustra infine l'emendamento 1.3236, che prevede un recupero progressivo di risorse da destinare al Fondo di solidarietà comunale. Interviene il sottosegretario GARAVAGLIA sottolineando che il tema degli investimenti degli enti locali è assolutamente fondamentale e su di esso il Governo intende dedicare la massima attenzione. Evidenzia come si stia lavorando in particolare al fine di individuare in materia una proposta idonea non soltanto per quanto concerne le risorse da mettere a disposizione ma soprattutto a livello di capacità di spesa, in modo da garantire efficacia e rapidità agli interventi da realizzare. Il senatore MISIANI ( PD ) illustra l'emendamento 1.691 che prevede un incremento delle risorse da destinarsi alle province e alle città metropolitane. Illustra poi l'emendamento 1.710 che destina risorse alle province e alle città metropolitane al fine di favorire investimenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Interviene sullo stesso argomento il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) ricordando come l'assenza di interventi da parte delle province costituisca un problema enorme a cui occorre dare una soluzione, individuando un meccanismo in grado di consentire la manutenzione ordinaria delle strade e degli istituti scolastici. Fa presente che tale tipologia di spesa costituisce peraltro materia su cui spesso la Corte dei Conti interviene valutando l'operato degli amministratori locali. Il sottosegretario GARAVAGLIA ritiene che sia prioritariamente necessario individuare il giusto strumento che consenta alla spesa degli enti di area vasta per gli interventi di manutenzione di mantenere il necessario livello di flessibilità, trattandosi di spese di parte capitale con evidenti riflessi tuttavia di parte corrente. Più in generale ricorda che negli ultimi anni si è verificata una diminuzione costante della manutenzione straordinaria della rete viaria e che un intervento in tale ambito sarebbe quanto mai opportuno sia per la messa in sicurezza delle infrastrutture sia sotto l'aspetto macroeconomico, trattandosi infatti di spesa per investimenti. Il senatore MISIANI ( PD ) illustra l'emendamento 1.3239 che interviene sul Fondo di solidarietà comunale prevedendo una rimodulazione delle percentuali di rivalutazione rispetto a quanto previsto con la legge di bilancio per il 2018. Illustra poi l'emendamento 1.2776 che prevede un'analoga rimodulazione di risorse che vengono spostate di un anno. Illustra, infine, l'emendamento 1.767 (testo 2) concernente l'utilizzo del personale con contratto di lavoro flessibile da parte delle regioni. Il senatore MANCA ( PD ) illustra l'emendamento 1.2779, che prevede un riaccertamento straordinario dei residui per quegli enti che hanno commesso errori negli esercizi precedenti. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ) illustra l'emendamento 1.2653 con il quale si prevede un aumento delle risorse per il finanziamento di interventi in favore di scuole e strade provinciali. Illustra poi l'emendamento 1.2794, concernente i comuni in situazione di predissesto finanziario, e l'emendamento 1.2796, diretto a risolvere il problema della carenza delle risorse messe a disposizione delle periferie con il programma straordinario per le periferie urbane. Passa ad illustrare l'emendamento 1.1413, che prevede l'equiparazione tra la misura oraria del compenso straordinario previsto per il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco con quello percepito dal personale delle Forze di polizia. Illustra poi gli emendamenti 1.11, 1.12, 1.13 e 1.538, individuati dall'Intergruppo per la difesa degli animali ed aventi, pertanto, carattere trasversale, diretti a prevedere forme agevolative e di incentivazione in favore degli animali, tra cui, in particolare, la riduzione dell'aliquota IVA prevista per i farmaci ad uso veterinario. Illustra, infine, l'emendamento 1.2620 diretto a prevedere l'istituzione di una commissione per la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni (LEP). Ricorda che si tratta di un problema da affrontare con assoluta urgenza, anche al fine di dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 116 della Costituzione e per evitare, come già accaduto in passato, un intervento in materia da parte della Corte Costituzionale. L'individuazione dei LEP costituisce infatti un requisito indispensabile per assicurare l'uniformità delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio nazionale. La senatrice PIRRO ( M5S ) ritira, dopo averlo fatto proprio, l'emendamento 1.779 e l'emendamento 1.1265. Il presidente PESCO, al fine di organizzare il prosieguo dell'esame, sospende la seduta. La seduta sospesa alle ore 16,05, riprende alle ore 16,30. Il PRESIDENTE prospetta di dedicare la seduta antimeridiana di domani, da tenere alle 12, alle dichiarazioni di inammissibilità, per poi iniziare con le votazioni a partire dalla seduta pomeridiana. Il senatore MISIANI ( PD ), nel concordare in linea di massima con la prospettazione del Presidente, segnala una serie di proposte del Gruppo del Partito Democratico particolarmente significative che intervengono in materia sociale. Illustra anzitutto l'emendamento 1.945, che prevede un intervento contro la povertà: la proposta, in particolare, stabilisce di destinare le risorse stanziate dal Governo in favore del reddito di cittadinanza alle misure già esistenti nel nostro ordinamento per il contrasto alla povertà. Ritiene infatti preferibile, al fine di agire con maggiore efficacia e tempestività, utilizzare uno strumento già esistente piuttosto che ricorrere al reddito di cittadinanza su cui sussistono forti dubbi riguardo alla velocità di attuazione, soprattutto per quanto concerne le condizioni di operatività dei centri per l'impiego. Illustra poi l'emendamento 1.941, che istituisce un Fondo per l'assegno unico ai figli, misura universalistica diretta a sostituire e razionalizzare una serie di strumenti di sostegno alla natalità ed alla genitorialità già esistenti. Illustra poi l'emendamento 1.259, che prevede una proroga del cosiddetto superammortamento, nonché altre proposte emendative dirette a prorogare il credito d'imposta per le spese di formazione ed il credito d'imposta per le spese di ricerca e sviluppo. Illustra, infine, gli emendamenti 1.26 e 1.127, che prevedono misure fiscali in favore delle imprese, dirette in particolare al ripristino dell'IRI e dell'ACE nonché alla soppressione del regime forfettario per le partite IVA e della mini IRES. Nessun altro chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE dichiara conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti. Sono quindi dati per illustrati i restanti emendamenti e gli ordini del giorno. Il seguito dell'esame è quindi rinviato.