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A decorrere dall'anno 2020 e fino alla scadenza del contratto, per il potenziamento delle attività di monitoraggio e vigilanza relative all'esecuzione del contratto di servizio di media e lunga percorrenza in essere con Trenitalia Spa, nonché per la verifica della qualità dei servizi erogati all'utenza e per il miglioramento degli stessi, lo 0,15 per cento degli importi stanziati per il corrispettivo da riconoscere a Trenitalia Spa per gli oneri connessi al contratto di servizio è accantonato e riassegnato ad apposito capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Le somme eventualmente non utilizzate nel corso dell'anno sono trasferite al gestore del servizio per essere accantonate in un fondo ed essere utilizzate per ulteriori interventi specifici per migliorare la qualità dei servizi. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. (18.2001/1 testo 2) Art. 18- bis. (Lavoratori socialmente utili) 1. All'articolo 1, comma 446, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, la lettera h) è sostituita dalla seguente: « h) per consentire il completamento delle procedure di assunzione a tempo indeterminato avviate ai sensi dell'articolo 1, comma 207, terzo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, da concludere inderogabilmente entro il 31 dicembre 2020, è autorizzata la proroga dei contratti a tempo determinato fino al 31 dicembre 2020 a valere sulle risorse di cui all'articolo 1, comma 1156, lettera g-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, fino ad un massimo di 30 milioni di euro a titolo di compartecipazione dello Stato. Le proroghe sono effettuate in deroga alle disposizioni di cui all'articolo 23 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, all'articolo 36 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, all'articolo 259 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e all'articolo 20, comma 4, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 » . 2. Le convenzioni stipulate ai sensi dell'articolo 78, comma 2, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, per l'utilizzazione di lavoratori socialmente utili di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 28 febbraio 2000, n. 81, sono prorogate al 31 dicembre 2020 nei limiti della spesa già sostenuta e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. (18.0.78 testo 2) Art. 18- ter. (Adeguamento della struttura della giustizia amministrativa) 1. In attuazione di quanto previsto dal comma 320 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145: a) all'articolo 1 della legge 27 aprile 1982, n. 186, sono apportate le seguenti modificazioni: 1) al secondo comma, la parola: « sei » è sostituita dalla seguente: « sette »; 2) al terzo comma, le parole: « ciascuna sezione giurisdizionale è composta da due presidenti » sono sostituite dalle seguenti: « ciascuna sezione giurisdizionale è composta da tre presidenti »; b) all'articolo 1, quinto comma, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, la parola: « tre » è sostituta dalla seguente: « cinque »; c) al giudizio di idoneità di cui all'articolo 21, primo comma, della legge 27 aprile 1982, n. 186, e al giudizio per il conferimento delle funzioni di cui all'articolo 6, commi secondo e quinto, della medesima legge n. 186 del 1982 si estendono, in quanto compatibili, le disposizioni di cui all'articolo 11, comma 16, e all'articolo 50, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160; (18.0.1000/2) d) fermo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 1984, n. 426, per il personale di magistratura del tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento e della sezione autonoma di Bolzano e per i consiglieri di Stato nominati ai sensi dell'articolo 14 del medesimo decreto, nonché dal decreto legislativo 24 dicembre 2003, n. 373, per il personale di magistratura del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, la dotazione organica del personale di magistratura della giurisdizione amministrativa è incrementata di tre presidenti di sezione del Consiglio di Stato, di due presidenti di tribunale amministrativo regionale, di dodici consiglieri di Stato e di diciotto fra referendari, primi referendari e consiglieri di tribunali amministrativi regionali. Conseguentemente, è autorizzata per l'anno 2020, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, la copertura di quindici posti di organico di consiglieri di Stato, l'assunzione di venti referendari dei tribunali amministrativi regionali, nonché, per le esigenze di supporto alle attività del Consiglio di Stato e dei tribunali amministrativi regionali, l'assunzione di tre dirigenti di livello non generale a tempo indeterminato, in deroga ai vigenti limiti assunzionali, con contestuale incremento della relativa dotazione organica. 2. Per effetto di quanto previsto dal comma 1 , la Tabella A allegata alla legge 27 aprile 1982, n. 186, come da ultimo modificata dall'articolo 1, comma 480, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è sostituita dalla seguente: « TABELLA A Ruolo del personale di magistratura della giustizia amministrativa: Presidente del Consiglio di Stato n. 1 Presidente aggiunto del Consiglio di Stato n. 1 Presidenti di Sezione del Consiglio di Stato n. 22 (*) Presidenti di Tribunale amministrativo regionale n. 24 Consiglieri di Stato n. 102 (*) (**) Consiglieri di Tribunale amministrativo regionale, Primi Referendari e Referendari n. 403 (***) (*) Oltre ai posti per il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, previsti dal decreto legislativo 24 dicembre 2003, n. 373. (**) Oltre ai posti dei consiglieri di Stato nominati ai sensi dell'articolo 14 del decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 1984, n. 426. (***) Oltre ai posti dei consiglieri del Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Trento e della sezione autonoma per la provincia di Bolzano, di cui all'articolo 90 dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, previsti rispettivamente dagli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 1984, n. 426 ». 3. All'articolo 1, comma 320, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le le seguenti modificazioni: a) al terzo periodo, le parole: « e di 1.000.000 di euro annui a decorrere dall'anno 2020 » sono soppresse; b) al secondo periodo, le parole: