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Implementazione della Fase II e della Fase III dell'introduzione della flat tax (1831) (presentato in data 27/05/2020). Disegni di legge, assegnazione In sede referente 6ª Commissione permanente Finanze e tesoro Gov. Conte-II: Pres. Consiglio Conte, Ministro economia e finanze Gualtieri ed altri Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, recante misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali (1829) previ pareri delle Commissioni 1ª (Affari Costituzionali), 2ª (Giustizia), 3ª (Affari esteri, emigrazione), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 7ª (Istruzione pubblica, beni culturali), 8ª (Lavori pubblici, comunicazioni), 9ª (Agricoltura e produzione agroalimentare), 10ª (Industria, commercio, turismo), 11ª (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale), 12ª (Igiene e sanita'), 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali), 14ª (Politiche dell'Unione europea), Commissione parlamentare questioni regionali C.2461 approvato dalla Camera dei deputati (assegnato in data 27/05/2020). Disegni di legge, ritiro La senatrice Lonardo ha dichiarato di ritirare il disegno di legge: Lonardo ed altri. - "Modifiche alla legge 31 dicembre 2012, n. 247, in materia di accesso alla professione forense e all'esercizio della professione" (1790). Governo, trasmissione di atti Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 27 maggio 2020, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 9- bis , comma 7, della legge 21 giugno 1986, n. 317, le osservazioni formulate dalla Commissione relativamente alla notifica 2020/0076/I relativa al "Progetto di disciplinare di produzione - Filiera suina" su una procedura di informazione attivata presso la Commissione europea dalla Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica del Ministero dello sviluppo economico. La predetta documentazione è deferita alla 9 a , alla 10 a , alla 12 a , alla 13 a e alla 14 a Commissione permanente (Atto n. 436- bis ). Governo, trasmissione di atti e documenti dell'Unione europea di particolare rilevanza ai sensi dell'articolo 6, comma 1, della legge n. 234 del 2012. Deferimento Ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, sono deferiti alle sottoindicate Commissioni permanenti i seguenti documenti dell'Unione europea, trasmesso dal Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in base all'articolo 6, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 234: Proposta di Decisione del Consiglio relativa alla posizione che dovrà essere assunta a nome dell'Unione europea in seno al Forum mondiale per l'armonizzazione dei regolamenti sui veicoli della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite per quanto riguarda le proposte di modifica dei regolamenti UNECE n. 13, 14, 16, 22, 30, 41, 78, 79, 83, 94, 95, 101, 108, 109, 117, 129, 137, 138, 140 e 152, le proposte di modifica dei regolamenti tecnici mondiali n. 3, 6, 7, 16 e 19, la proposta di modifica della risoluzione consolidata R.E.3. e le proposte di cinque nuovi regolamenti UNECE concernenti la sicurezza, le emissioni e l'automazione nel settore dei veicoli a motore (COM(2020) 216 definitivo), alla 3 a , alla 8 a Commissione permanente e, per il parere, alla Commissione 14 a ; Raccomandazione di Raccomandazione del Consiglio sul programma nazionale di riforma 2020 dell'Italia e che formula un parere del Consiglio sul programma di stabilità 2020 dell'Italia (COM(2020) 512 definitivo), alla 1 a , alla 2 a , alla 5 a , alla 6 a , alla 7 a , alla 8 a , alla 10 a , alla 11 a , alla 12 a , alla 13 a e alla 14 a Commissione permanente. Interrogazioni Atto n. 3-01621 BERNINI MALAN MOLES CANGINI ALDERISI GIRO GALLONE Al Ministro dell'istruzione Premesso che: il mondo della scuola e le istituzioni scolastiche hanno subito negli ultimi anni numerose riforme spesso disorganiche e prive di una visione di insieme e di lungo respiro, necessaria per riportare il livello culturale italiano nella media degli standard europei in materia di istruzione; l'emergenza epidemiologica da COVID-19 ha semplicemente accentuato le carenze strutturali che affliggono il sistema scolastico; durante l'esame del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato, Forza Italia, nell'ambito delle misure a sostegno delle realtà sociali gravemente colpite, sotto il profilo economico e finanziario, dalle conseguenze dell'emergenza coronavirus, ha presentato numerosi emendamenti a sostegno del mondo della scuola volti a prevedere: un contributo straordinario una tantum per le scuole pubbliche paritarie del Sistema nazionale di istruzione; la detraibilità delle spese sostenute per il servizio scolastico fruito nell'anno 2020 presso le stesse scuole; l'istituzione di un fondo da destinare alle scuole paritarie per mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d'uso, dispositivi digitali individuali utili per la didattica a distanza; le scuole paritarie sono attualmente quasi 13.000 e accolgono quasi 900.000 alunni; se si superassero steccati ideologici anacronistici e si guardasse alla realtà dei problemi che oggi affliggono la scuola in generale, e con essa le scuole paritarie nel nostro Paese, questo patrimonio porterebbe importanti opportunità al sistema scolastico italiano; se, ad esempio, come più volte sostenuto da Forza Italia, lo Stato si adeguasse ai parametri (e ai richiami) europei e attuasse il costo standard per studente potrebbe persino risparmiare significativamente sulla spesa scolastica globale; i genitori degli alunni delle scuole pubbliche paritarie (che fanno risparmiare lo Stato per l'istruzione dei loro figli e che, pagando le tasse, sostengono anche la sanificazione delle scuole statali) stanno patendo la crisi economica come tutti gli italiani e molti in questo particolare momento non riescono a far fronte alle spese di istruzione; tutelare le scuole paritarie significa tutelare famiglie che molto spesso scelgono di fare rinunce pur di garantire ai propri figli la libertà di scelta educativa così come sancito dalla nostra Costituzione; lo Stato, così come originariamente sostenuto dai padri costituenti, dovrebbe porsi come l'istituzione che agevola la libera iniziativa;