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Art. 4-bis (( 1. Nel comma (1) dell'articolo 1 del decreto-legge 6 aprile 1983, n. 103, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1983, n. 230, come modificato dal primo comma dell'articolo 2 della legge 13 agosto 1984, n. 469, la cifra "3.850" è sostituita dalla seguente: "4.600". 2. Il Ministro della marina mercantile, sentite le organizzazioni a carattere nazionale maggiormente rappresentative dei lavoratori portuali e le rappresentanze degli utenti portuali, degli enti portuali e delle aziende dei mezzi meccanici, stabilisce con proprio decreto, per ciascun porto nel quale si sia proceduto alla rideterminazione della dotazione organica del personale ai sensi dell'articolo 3 della legge 13 agosto 1984, n. 469, nuovi programmi di pensionamento anticipato per gli anni 1985 e 1986. 3. Il decreto di determinazione del programma di esodo per l'anno 1985 è emanato entro il termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto; quello relativo all'anno 1986 è emanato entro il termine del 30 gennaio dello stesso anno. 4. Al fine della formazione degli elenchi dei lavoratori da porre in pensionamento anticipato, gli interessati che non vi abbiano provveduto in base alle precedenti disposizioni possono presentare domanda irrevocabile di pensionamento anticipato nel termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei decreti di cui al comma 3 del presente articolo. Le istanze presentate in base alle disposizioni già in vigore hanno la precedenza rispetto a quelle che saranno presentate in base al presente decreto. 5. Per quanto non disposto nelle disposizioni di cui ai precedenti commi, si applicano, ove non in contrasto con esse, le norme del decreto-legge 6 aprile 1983, n. 103, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1983, n. 230. 6. Il comma (6) dell'articolo 2 del decreto-legge 6 aprile 1983, n. 103, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1983, n. 230, è sostituito dal seguente: "(6) All'onere derivante dall'applicazione del quarto comma del presente articolo si fa fronte, per il periodo 1983-87, con la spesa complessiva di lire 70.500 milioni, da iscrivere nello stato di previsione del Ministero della marina mercantile in ragione di lire 15: 000 milioni per l'anno 1983, di lire 12.000 milioni per l'anno 1984, di lire 16.000 milioni per l'anno 1985, di lire 16.500 milioni per l'anno 1986 e di lire 11.000 milioni per l'anno 1987. La suddetta ripartizione potrà essere modificata in sede di legge finanziaria per gli anni predetti". 7. Nel comma 6.1 dell'articolo 3 del decreto-legge 6 aprile 1983, n. 103, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1983, n. 230, aggiunto dal secondo comma dell'articolo 2 della legge 13 agosto 1984, n. 469, le parole "di lire 49.000 milioni per il 1985 e di lire 49.000 milioni per il 1986 sono sostituite dalle seguenti: "di lire 71.000 milioni per il 1985 e di lire 72.500 milioni per il 1986". 8. Nel quinto comma dell'articolo 5 della legge 13 agosto 1984, n. 469, le parole "contributi nella misura massima di lire 60.000 milioni per l'anno 1985 e lire 65.000 milioni per l'anno 1986" sono sostituite dalle seguenti: "contributi nella misura massima di lire 33.000 milioni per l'anno 1985 e lire 36.000 milioni per l'anno 1986". 9. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio ))