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risoluzione sulla strumentalizzazione della giustizia come strumento di repressione in Nicaragua, alla 1 a , alla 2 a , alla 3 a , alla 14 a Commissione permanente e alla permanente e alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani ( Doc . XII, n. 1161); risoluzione sulle violazioni della libertà dei media e della sicurezza dei giornalisti in Georgia, alla 1 a , alla 2 a , alla 3 a , alla 14 a Commissione permanente e alla permanente e alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani ( Doc . XII, n. 1162); risoluzione sullo Stato di diritto e la potenziale approvazione del piano nazionale di ripresa (PNR) polacco, alla 1 a , alla 5 a e alla 14 a Commissione permanente ( Doc . XII, n. 1163); risoluzione sul diritto di iniziativa del Parlamento, alla 1 a e alla 14 a Commissione permanente ( Doc . XII, n. 1164); risoluzione sulla richiesta di convocare una Convenzione per la revisione dei Trattati, alla 1 a , alla 3 a e alla 14 a Commissione permanente ( Doc . XII, n. 1165). Commissione europea, trasmissione di progetti di atti legislativi dell'Unione europea. Deferimento La Commissione europea ha trasmesso, per l'acquisizione del parere motivato previsto dal Protocollo (n. 2) sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea e al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea: in data 12 luglio 2022, la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 691/2011 per quanto riguarda l'introduzione di nuovi moduli dei conti economici ambientali (COM(2022) 329 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 12 luglio 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 5 a e alla 13 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a ; in data 13 luglio 2022, la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indicazioni geografiche dell'Unione europea di vini, bevande spiritose e prodotti agricoli e ai regimi di qualità dei prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2017/1001 e (UE) 2019/787 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012 (COM(2022) 134 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto, già deferito per i profili di merito, è deferito alla 14ª Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 13 luglio 2022. Interpellanze, apposizione di nuove firme La senatrice Valente ha aggiunto la propria firma all'interpellanza 2-00104 del senatore Astorre ed altri. Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 31 giugno al 14 luglio 2022) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 150 LOREFICE: sulla presentazione di progetti per la costruzione dei sistemi di videosorveglianza finanziati dall'Unione europea da parte della Regione Siciliana (4-05674) (risp. MOLTENI, sottosegretario di Stato per l'interno ) PARAGONE ed altri: su un incontro tra alcuni amministratori delegati di aziende italiane e il Presidente russo Putin a fine gennaio 2022 (4-06697) (risp. DI STEFANO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) Interrogazioni Atto n. 3-03476 TARICCO MARCUCCI VATTUONE IORI Vanna LAUS MANCA ALFIERI FERRARI COLLINA BOLDRINI Paola FEDELI Valeria ASTORRE D'ALFONSO STEFANO FERRAZZI PITTELLA PINOTTI Roberta ROJC Tatjana BITI Caterina Ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, della transizione ecologica e della salute Premesso che: in Italia ISPRA stimava nel 2009 una presenza di 600.000 capi di cinghiale, negli anni in crescita costante, ed oggi alcune stime arrivano a valutare una consistenza di oltre 2 milioni di capi presenti. In molte zone del Paese la densità di cinghiali è addirittura di 10 volte superiore a quella definita come ottimale e sostenibile dalla stessa ISPRA; nel nostro Paese l'eccesso di presenza e la proliferazione dei cinghiali ha ormai assunto i contorni di una vera e propria emergenza per la distruzione dei raccolti agricoli e per le criticità relative alla sicurezza personale e per l'incidentalità stradale, con stime che ne valutano l'impatto in oltre 100 milioni di euro di danni all'anno; la 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare) del Senato, a conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, dell'affare sulle problematiche inerenti ai danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza di fauna selvatica, nel luglio 2021, richiamato l'ampio ciclo di audizioni svolto con i soggetti istituzionali competenti ed esperti, nonché il materiale acquisito, per quanto concerneva il cinghiale affermava che: "con la crescita della popolazione dei cinghiali e il conseguente maggior rilievo assunto dalla questione dei danni da loro arrecati all'agricoltura e alla sicurezza umana, negli ultimi anni si è anche intensificato l'impatto e di conseguenza il disagio delle comunità locali interessate (...) tra le implicazioni che rendono necessario e urgente un intervento sull'eccessiva proliferazione della specie vi sono i rischi sanitari che l'eccessiva diffusione del cinghiale può esercitare verso il comparto zootecnico. Il numero sproporzionato di cinghiali aumenta in modo esponenziale i rischi di introduzione di alcune patologie, come la peste suina africana (PSA), in grado di creare importanti rischi sanitari per la successiva diffusione degli agenti patogeni sia a carico delle popolazioni selvatiche di cinghiale sia a carico di allevamenti di maiali domestici; impegnava a conclusione il Governo ad affrontare e risolvere definitivamente il problema dello squilibrio della fauna selvatica nel nostro territorio e dei danni da essa generati per la sicurezza e la salute pubblica, nonché per la salvaguardia della biodiversità, anche sviluppando strategie emergenziali per ridurre i conflitti e facilitando l'accesso alle informazioni sui potenziali effetti negativi delle interazioni uomo-specie problematiche"; considerato che: il 7 gennaio 2022 nel comune di Ovada (Alessandria), in Piemonte, ai confini con la Liguria veniva rinvenuta la prima carcassa di cinghiale morto per PSA, e da allora nelle due regioni ne sono state rinvenute oltre 160, con rinvenimenti anche in altre regioni;