[massime]

Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Campania - Linee guida per la regolamentazione ed attuazione di misure alternative alle demolizioni di immobili abusivi - Possibile alienazione e locazione degli immobili acquisiti al patrimonio comunale per mancata ottemperanza all'ordine di demolizione - Violazione dei principi fondamentali nella materia del governo del territorio - Illegittimità costituzionale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost., l'art. 2, comma 2, della legge reg. Campania n. 19 del 2017, che prevede che i Comuni della Regione Campania possano non demolire gli immobili abusivi acquisiti al proprio patrimonio a seguito dell'inottemperanza all'ordine di demolizione. La norma impugnata dal Governo contrasta con il principio fondamentale della materia «governo del territorio», stabilito dall'art. 31, commi da 3 a 6, del d.P.R. n. 380 del 2001, secondo cui l'acquisizione dell'immobile abusivo al patrimonio del Comune a seguito dell'inottemperanza all'ordine di demolirlo si configura come una sanzione preordinata principalmente alla demolizione dello stesso, perché, attraverso gli atti regolamentari e d'indirizzo, i Comuni della Regione Campania possono eludere tale obbligo di demolizione. ( Precedenti citati. sentenze n. 345 del 1991 e n. 427 del 1995; ordinanza n. 82 del 1991 ). Per costante giurisprudenza costituzionale, l'urbanistica e l'edilizia (tra cui, in particolare, l'esclusione della sanzione della demolizione di opere e interventi edilizi abusivi) vanno ricondotte alla materia "governo del territorio", di cui all'art. 117, terzo comma, Cost. ( Precedenti citati: sentenze n. 68 del 2018, n. 84 del 2017 e n. 233 del 2015 ). Nelle materie di legislazione concorrente lo Stato ha il potere di fissare i principi fondamentali, mentre spetta alle Regioni il potere di emanare la normativa di dettaglio. ( Precedenti citati: sentenza n. 84 del 2017 e n. 233 del 2015 ).