[normattiva_dump]

al comma 5, primo periodo, dopo le parole: "Ai proprietari", sono inserite le seguenti: ", o usufruttuari qualora i proprietari per qualsiasi motivo non esercitino tale diritto," e dopo le parole: "il reddito complessivo del nucleo familiare del proprietario" sono inserite le seguenti: ", detratto il reddito derivante dall'immobile distrutto o inagibile"; al comma 7, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", nei limiti delle disponibilità di cui all'articolo 15 e con priorità per i soggetti residenti in immobili totalmente o parzialmente inagibili"; dopo il comma 7, è aggiunto il seguente: "7-bis. I comuni provvedono a far eseguire le demolizioni necessarie per gli interventi di cui al comma 1, con oneri a carico degli stanziamenti disposti dalle ordinanze di cui all'articolo 1 e delle disponibilità di cui all'articolo 15. ". All'articolo 5: al comma 1, dopo le parole: "e di servizi," sono inserite le seguenti: "ivi comprese quelle relative agli enti non commerciali e alle organizzazioni, fondazioni o associazioni con esclusivo fine solidaristico," e dopo le parole: "3 milioni per" sono inserite le seguenti "gli imprenditori agricoli e"; il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. Per la ricostruzione e il ripristino degli immobili utilizzati per le attività produttive di cui al comma 1, distrutti o danneggiati dalla crisi sismica, si applica quanto disposto dagli articoli 2, 3 e 4. Per gli interventi sugli immobili utilizzati, in tutto o in parte, per attività zootecniche, il contributo di cui all'articolo 4, comma 3, ricomprende anche l'adeguamento igienico-sanitario. "; al comma 3, dopo la parola. "nonché" sono inserite le seguenti: "dell'eventuale maggiore costo degli interventi di cui al comma 3 dell'articolo 4 e", dopo le parole: "rifiniture interne" sono inserite le seguenti "e gli impianti" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: " Al fine di agevolare l'accesso al credito le regioni possono erogare appositi contributi alle strutture di garanzia fidi già esistenti ed operanti nei territori regionali. "; il comma 5 è sostituito dal seguente: "5. Le provvidenze già concesse allo stesso titolo dai commissari delegati di cui all'ordinanza n. 2668 del 28 settembre 1997 costituiscono anticipo su quelle di cui al presente decreto. "; al comma 6, dopo la parola: "stabiliscono," sono inserite le seguenti "entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto," e le parole: "e dei finanziamenti in conto interessi" sono sostituite dalle seguenti: ", dei finanziamenti in conto interessi e di ulteriori provvidenze finalizzate alla ripresa dell'attività produttiva delle aziende che hanno subito una riduzione della stessa in conseguenza della crisi sismica"; dopo il comma 6, è aggiunto il seguente: "6-bis. Alle aziende agricole situate nei territori di cui all'articolo 1, spetta la concessione di tutte le deroghe previste dalle direttive 92/46/CEE e 92/47/CEE del Consiglio, del 16 giugno 1992, in materia di produzione e immissione sul mercato di latte e di prodotti a base di latte, come specificate con le decisioni della Commissione n. 95/165/CE del 4 maggio 1995 e n. 97/284/CE del 25 aprile 1997". All'articolo 6: la rubrica è sostituita dalla seguente: "(Polizze assicurative ed assistenza fiscale)"; dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: "1-bis. I contribuenti delle regioni Marche ed Umbria, che hanno usufruito della sospensione dei termini prevista a seguito della crisi sismica, possono utilizzare il modello 730 di cui al decreto del Ministro delle finanze 9 gennaio 1998, pubblicato nel supplemento ordinario n. 10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del 19 gennaio 1998". All'articolo 7, al comma 1, le parole: "centoventi giorni" sono sostituite dalle seguenti: "novanta giorni". All'articolo 8: il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. Il commissario delegato di cui al comma 1 completa gli interventi urgenti nei limiti degli stanziamenti assegnati con le ordinanze di cui all'articolo 1 e con l'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 27 ottobre 1997, n. 364, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 1997, n. 434, e, comunque, nel termine della durata dello stato di emergenza"; al comma 3, primo periodo, le parole: "Ministero per i beni culturali e ambientali, avvalendosi anche dei comitati tecnico- scientifici di cui all'articolo 6, comma 2, dell'ordinanza n. 2668 del 28 settembre 1997, integrati dai rispettivi sub-commissari per le Marche e per l'Umbria," sono sostituite dalle seguenti: "commissario delegato di cui al comma 1, sentiti i comuni interessati, avvalendosi anche dei comitati tecnico-scientifici di cui all'articolo 2, comma 5,", al terzo periodo, dopo le parole: "attuatori degli interventi" sono aggiunte le seguenti ", che di norma sono i soggetti proprietari," e sono aggiunti i seguenti periodi: "Il piano deve assicurare, anche attraverso un intervento stralcio prioritario, il coordinamento e la contemporaneità dei lavori di recupero dei beni culturali danneggiati dal terremoto e di quelli relativi agli stessi beni previsti dalla legge 7 agosto 1997, n. 270. A tal fine agli interventi finanziati dalla citata legge n. 270 del 1997 nei comuni terremotati delle regioni Marche e Umbria si applicano le procedure di cui all'articolo 14. "; dopo il comma 3, è inserito il seguente: "3-bis. Per il recupero degli edifici monumentali privati danneggiati dalla crisi sismica, in aggiunta a quanto previsto dall'articolo 4, possono essere concessi contributi per gli altri interventi di restauro ai sensi e con le modalità di cui ai commi terzo e quarto dell'articolo 3 della legge 21 dicembre 1961, n. 1552, come modificato dall'articolo 5 della legge 8 ottobre 1997, n. 352". All'articolo 9: al comma 1, primo periodo, le parole: "dandone notizia alle regioni" sono sostituite dalle seguenti "sentite le regioni"; al comma 3, dopo le parole: "Il Ministero per le politiche agricole" sono inserite le seguenti ", d'intesa con le regioni,". All'articolo 10, al comma 1, primo periodo, le parole: "le disposizioni del" sono sostituite dalle seguenti: "le disposizioni di cui al" e le parole: ", nonché quelle di cui all'articolo 7" sono sostitute dalle seguenti "e quelle di cui agli articoli 7 e 14, comma 4,". All'articolo 11, dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: "1-bis. Le regioni disciplinano i casi di aventi diritto a provvidenze per effetto di precedenti eventi sismici, rientranti nei benefici del presente decreto, prevedendo adeguate norme di armonizzazione al presente decreto che consentano ai comuni la gestione unitaria delle risorse complessivamente assegnate". All'articolo 12: al comma 3, terzo periodo, le parole: