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IN SEDE REFERENTE Modifiche al codice civile in materia di affido condiviso DDL 45 Disposizioni in materia di tutela dei minori nell'ambito della famiglia e nei procedimenti di separazione personale dei coniugi DDL 118 Norme in materia di mediazione familiare nonchè modifica all'articolo 337-octies del codice civile, concernente l'ascolto dei minori nei casi di separazione dei coniugi DDL 735 Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità DDL 768 Modifiche al codice civile e al codice di procedura civile in materia di affidamento condiviso dei figli e di mediazione familiare DDL 837 Norme a tutela della famiglia in caso di separazione e divorzio DDL 1224 Modifiche al codice civile in materia di affido condiviso DDL 1863 Modifica all'articolo 709-ter del codice di procedura civile in materia di tutela dei minori nel loro diritto alla bigenitorialità (Seguito dell'esame congiunto dei disegni di legge nn. 45, 118, 735, 768, 837 e 1224, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 1863 e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 23 luglio 2019. Il relatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) illustra il disegno di legge n. 1863, di iniziativa della senatrice Unterberger, che modifica l'articolo 709- ter del codice di procedura civile in materia di tutela dei minori nel loro diritto alla bigenitorialità. Più nel dettaglio l'articolo 1 del presente disegno di legge riscrive il numero 3) del comma secondo dell'articolo 709 -ter del codice di procedura civile. E' opportuno ricordare che l'articolo 709-ter del codice di rito, introdotto dalla legge n. 54 del 2006 in materia di affidamento condiviso, prevede una sanzione a carico del genitore responsabile di gravi inadempienze o di atti che arrechino pregiudizio al minore od ostacolino il corretto svolgimento delle modalità dell'affidamento. In particolare, ai sensi dell'articolo 709- ter del codice di procedura civile, il giudice può modificare i provvedimenti in vigore e può, anche congiuntamente, ammonire il genitore inadempiente, ordinare il risarcimento dei danni nei confronti del minore o nei confronti del genitore estromesso o condannare il genitore inadempiente al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 75 euro a un massimo di 5.000 euro a favore della Cassa delle ammende. Come rileva la relazione di accompagnamento del disegno di legge il vigente articolo 709- ter del codice di procedura civile, in sede di applicazione giudiziaria, non si è dimostrato un valido deterrente nei confronti dei comportamenti lesivi del diritto alla bigenitorialità. Tali comportamenti - aggiunge sempre la relazione - affondano le loro radici nell'elevata conflittualità personale tra i genitori e si nutrono delle reciproche rivendicazioni e recriminazioni conseguenti al fallimento della relazione personale: "di qui, la ritrosia dei giudici ad ordinare il risarcimento dei danni per sanzionare un comportamento pregresso, che è certamente illegittimo e pertanto meritevole di essere sanzionato, ma di cui l'autore potrebbe non aver percepito compiutamente l'antigiuridicità, a causa del tumulto dei sentimenti provocati dalla separazione dal partner . " Per queste ragioni motivi, il disegno di legge si propone di intervenire sul citato articolo del codice di rito, prevedendo "una sanzione  che non sia eccessivamente gravosa all'inizio, ma che è suscettibile di diventarlo qualora l'autore del comportamento illegittimo perseveri nello stesso  la quale consenta di interrompere immediatamente la violazione, contenendo la portata del comportamento lesivo". Nello specifico l'articolo 1 del disegno di legge prevede una quota fissa giornaliera, di ammontare pari a euro 100, per ogni giorno di violazione delle misure contenute nel provvedimento assunto dal giudice. L'articolo 2 disciplina l'entrata in vigore della legge prevedendo che ciò avvenga il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . La Commissione conviene sulla congiunzione di tale disegno di legge agli altri disegni di legge in titolo. Il PRESIDENTE , udita la disponibilità del RELATORE a rimettere il mandato per propiziare una più ampia condivisione che faccia ripartire l' iter di tutti i disegni di legge in titolo, invita la maggioranza a fargli pervenire valutazioni e proposte in merito. Il senatore MIRABELLI ( PD ) si riserva, a nome del suo Gruppo, di fornire le valutazioni richieste, nell'ambito di una scala di priorità che probabilmente non contempla questi disegni di legge al primo posto. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) dichiara a nome del suo Gruppo che la disponibilità offerta dal Relatore è gradita e che propizierà, da parte della maggioranza, la valutazione richiesta dalla Presidenza. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. 76 e conn. - Tutela animali DDL 76 Modifiche al codice civile e ulteriori disposizioni per la tutela degli animali DDL 81 Nuove disposizioni in materia di delitti contro specie protette di fauna e flora DDL 298 Introduzione del titolo XIV-bis del libro primo del codice civile e altre disposizioni per la tutela degli animali DDL 360 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di reati contro gli animali DDL 845 Modifica al codice penale recante l'introduzione del divieto di consumo alimentare di carne di cane e di gatto DDL 1030 Modifiche al codice penale e alle altre norme a tutela degli animali DDL 1078 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e al codice civile, nonché altre disposizioni in materia di tutela degli animali DDL 1344 Disposizioni in materia di tutela degli animali DDL 1356 Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale, nonché ad altre disposizioni in materia di tutela degli animali domestici e di affezione (Rinvio del seguito dell'esame congiunto) - e delle petizioni nn. 406 e 622 ad essi attinenti Prima che prosegua l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 30 giugno, il PRESIDENTE richiede valutazioni della maggioranza in ordine alla presenza di un relatore che risulti anche primo firmatario di uno dei disegni di legge. Il senatore MIRABELLI ( PD ) preannuncia il ritiro del disegno di legge n. 360 e la sua ripresentazione, in identico testo, con altro primo firmatario. Insiste perciò che la senatrice Cirinnà mantenga la sua funzione di relatrice. Prende atto il PRESIDENTE . SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che è stato fissato il termine, entro il quale i Gruppi potranno far pervenire i nominativi dei soggetti da ascoltare in audizioni per il disegno di legge n. 1709 , a giovedì 15 ottobre alle ore 15. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 17,50 . La seduta termina alle ore 17,50 .