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Nel corso dell'esame in sede referente, la Commissione ha approvato un emendamento volto a specificare che, in linea con quanto previsto con il decreto-legge n. 33 del 2020, i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie relative alle violazioni delle disposizioni previste dal presente decreto accertate successivamente alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, sono devoluti allo Stato quando le violazioni siano accertate da funzionari ufficiali e agenti dello Stato. I medesimi proventi sono devoluti alle Regioni, alle Province e ai Comuni quando le violazioni siano accertate da funzionari ufficiali e da agenti rispettivamente delle Regioni, delle Province e dei Comuni. Inoltre, con l'approvazione di due identici emendamenti, si stabilisce che fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica per la Covid-19, la sospensione delle attività dei circoli ricreativi culturali e sociali, adottati nell'ambito della misura di contrasto e contenimento della diffusione del virus SARS-Cov-2 sull'intero territorio nazionale, non determina la sospensione delle attività di somministrazione di alimenti e bevande delle associazioni ricomprese tra gli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117 del 3 luglio 2017, che possono proseguire nel rispetto delle condizioni e dei protocolli di sicurezza stabiliti dalla normativa vigente per le attività economiche aventi il medesimo e analogo oggetto e secondo modalità tali da evitare qualsiasi forma di assembramento anche occasionale o qualsiasi forma di aggregazione per le finalità proprie di predetti enti. L'articolo 3 concerne alcuni profili dell'attività di vaccinazione per la prevenzione delle infezioni da virus SARS-CoV-2. In particolare, in coerenza con le vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, è istituita una piattaforma informativa nazionale per agevolare, sulla base dei fabbisogni rilevati, le attività di distribuzione sul territorio nazionale delle dosi vaccinali, dei dispositivi e degli altri materiali di supporto alla somministrazione e relativo tracciamento. La piattaforma è predisposta e gestita dal Commissario straordinario per l'attuazione del coordinamento delle misure occorrenti per il contenimento e il contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19, il quale, avvalendosi prevalentemente del supporto di società a partecipazione pubblica, opera in modo coordinato con i diversi soggetti istituzionali coinvolti e, d'intesa con il Ministero della salute e il Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie, informa periodicamente la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome sullo stato di attuazione del piano strategico. Le diverse fasi della vaccinazione sono affidate alle Regioni e alle Province autonome che si avvalgono dei propri sistemi informativi e vaccinali in qualità di titolari del trattamento. Tuttavia, qualora il sistema informativo vaccinale di una Regione o di una Provincia autonoma non risulti adeguato, su istanza del medesimo ente, la piattaforma nazionale esegue, in regime di sussidiarietà, le operazioni di prenotazione delle vaccinazioni, di registrazione delle somministrazioni dei vaccini e di certificazione delle stesse. Le Regioni e Province autonome, attraverso i propri sistemi informativi o attraverso la piattaforma nazionale, trasmettono al Ministero della salute tutte le informazioni relative alla somministrazione dei vaccini sulla base individuale, in conformità del decreto del Ministro della salute del 17 settembre 2018, istitutivo dell'Anagrafe nazionale dei vaccini. Sono tenute inoltre a trasmettere i dati relativi alle prenotazioni delle vaccinazioni in forma aggregata al Ministero della salute il quale renderà disponibili alla piattaforma nazionale strumenti di monitoraggio sia delle prenotazioni, sia delle somministrazione dei vaccini. Si prevede inoltre che al fine di consentire lo svolgimento di attività di sorveglianza immunologica e farmaco-epidemiologica, il Ministro della salute trasmette all'Istituto superiore di sanità i dati individuati relativi ai soggetti cui è stata somministrata la vaccinazione anti SARS-CoV-2 contenuti nell'Anagrafe nazionale dei vaccini. È infine autorizzata la spesa di 966.000 euro per il 2021 per il potenziamento dell'infrastruttura tecnologica e l'applicazione dell'Anagrafe nazionale vaccini. L'articolo 4 dispone in merito allo svolgimento di elezioni per l'anno 2021. Nello specifico si prevede che le elezioni suppletive per seggi della Camera e del Senato dichiarati vacanti entro il 28 febbraio del 2021 si svolgano entro il 20 maggio 2021. A tale fine è novellato l'articolo 31- quater del decreto-legge n. 137 del 2020, il cosiddetto decreto ristori, il quale stabiliva, nel testo previgente, che le elezioni suppletive per i seggi della Camera dei deputati e del Senato, dichiarati vacanti entro il 31 dicembre 2020, si svolgessero entro il 31 marzo 2021. Anche il termine entro il quale dovranno svolgersi le elezioni degli organi elettivi dei Comuni sciolti per infiltrazione mafiosa, già oggetto di prima proroga, operata dall'articolo 1, comma 4- terdecies, del decreto-legge n. 125 del 2020, è ulteriormente differito dal 31 marzo al 20 maggio 2021. Con riguardo a questo articolo, in Commissione è stato approvato un emendamento che estende anche all'anno 2021 l'applicazione della norma di cui all'articolo 1- bis , comma 5, del decreto-legge n. 26 del 2020, che aveva stabilito, per le elezioni nelle Regioni a statuto ordinario del 2020, che il numero minimo di sottoscrizioni richieste per la presentazione delle liste e delle candidature, a causa della pandemia da Covid-19, fosse ridotto a un terzo. Inoltre, tale proposta estende anche al 2021 la possibilità per ciascuna Regione di prevedere disposizioni normative diverse da quelle contenute nel comma 5 del medesimo articolo, per prevenire e ridurre il rischio di contagio da Covid-19. L'articolo 5 novella l'articolo 3- bis , comma 3, del decreto-legge n. 125 del 2020, al fine di estendere fino al 30 aprile 2021 la validità dei permessi di soggiorno di cittadini di Paesi terzi, nonché dei titoli di soggiorno, che siano in scadenza nel periodo tra il 31 dicembre 2020 e quella medesima data. Infine, l'articolo 6 dispone che il decreto-legge entri in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritta a parlare la senatrice Vono. Ne ha facoltà. VONO (IV-PSI) . Signor Presidente, onorevoli senatori, rappresentanti del Governo, la delibera del Consiglio dei ministri del 13 gennaio ha differito lo stato di emergenza al 30 aprile prossimo e così il decreto-legge n. 2 del 2021, che oggi ci apprestiamo a convertire in legge, differisce allo stesso termine l'applicabilità di tutte le misure restrittive, che al momento appaiono ancora necessarie a contenere il rischio di diffusione del contagio da Covid-19.