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3 I distributori, i produttori, gli autori e i titolari di diritti sono tenuti a comunicare al centro, su sua richiesta, tutte le informazioni relative ai versamenti a loro effettuati dai gestori, dai distributori e dai produttori di opere cinematografiche e dai produttori di registrazioni video per uso privato. 4 Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche ai titolari di contratti di lavoro stipulati in occasione della realizzazione di un'opera cinematografica o audiovisiva che garantiscono al beneficiario una quota percentuale sui ricavi operativi di tale opera. 5 In caso di mancata iscrizione nel registro degli atti, accordi o sentenze sopra indicati, i diritti derivanti da tali atti, accordi o sentenze non sono opponibili a terzi. 16 (Soggetti beneficiari) 1 Salvo disposizioni contrarie specificate nel contratto e iscritte nel Registro, il beneficiario di uno dei diritti regolarmente iscritto, previa presentazione dell'estratto previsto dall'articolo 17, ha diritto ad incassare l'importo totale dei proventi, direttamente ed esclusivamente, fino al soddisfacimento dei propri diritti. 17 (Responsabile del Registro) 1 Il responsabile del Registro fornisce, a tutti coloro che ne fanno richiesta, copie o estratti delle informazioni o dei documenti in esso contenuti. 2 Egli è responsabile per il danno derivante dalle omissione a lui imputabili. IV PROFESSIONI, ATTIVITÀ E IMPRESE I ATTIVITÀ ECONOMICHE 18 (Concentrazione d'impresa) 1 Chiunque svolga la propria attività nell'industria del cinema e dell'audiovisivo non può essere, in forma individuale o associata, titolare di aziende che operino in più di due dei seguenti settori: produzione, distribuzione, esercizio, edizione o distribuzione di servizi televisivi, anche on line o telefonici. 19 (Autorizzazione a esercitare la professione di gestore di sale cinematografiche) 1 La gestione di una sala cinematografica è subordinata al possesso di specifica autorizzazione rilasciata dal Centro al titolare. 2 Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato all'omologazione dell'esercizio cinematografico, di cui all'articolo 21. 20 (Installazione e costruzione di strutture cinematografiche) 1 La costruzione e ristrutturazione di una sala cinematografica deve soddisfare requisiti di diversità dell'offerta cinematografica, sviluppo culturale del territorio, tutela dell'ambiente, qualità della pianificazione urbanistica e dei servizi offerti. 2 Il progetto di costruzione o di ristrutturazione di una sala cinematografica è sottoposto a preventiva autorizzazione del Centro, ai fini del rispetto dei requisiti di cui al comma 1. 3 Il Centro fissa i requisiti tecnici per l'omologazione della sala cinematografica. 4 Il Centro destina una quota del fondo di cui all’articolo 9, comma 1, all'adeguamento tecnologico delle attrezzature delle sale cinematografiche, all’uopo istituendo un apposito fondo speciale. 21 (Omologazione delle sale cinematografiche) 1 L'omologazione delle sale è subordinata al rispetto delle specifiche tecniche stabilite dal Centro. 22 (Gruppi e accordi di programmazione cinematografica) 1 La costituzione di gruppi o la sottoscrizione di accordi di programmazione, allo scopo di garantire la proiezione delle opere nelle sale cinematografiche, è subordinata al rilascio di approvazione preventiva del Centro. 2 L'approvazione può essere concessa soltanto a gruppi o per accordi che non impediscano la libera concorrenza. Essa non può essere concessa a gruppi o per accordi di programmazione che coinvolgano due o più gestori di sale cinematografiche di importanza nazionale. 3 Gli accordi di programmazione devono garantire la pluralità dell'offerta cinematografica e la diffusione di opere cinematografiche di interesse generale. 23 (Controllo dei ricavi da sfruttamento cinematografico) 1 I gestori delle sale di proiezione cinematografica sono tenuti a registrare nei sistemi informatici i dati relativi all'ingresso per ogni programma cinematografico proiettato in ogni sala della struttura; questi documenti sono messi a disposizione dei funzionari del Centro e dei funzionari incaricati dall'Agenzia delle entrate responsabili dei controlli, e sono conservati dai gestori secondo le modalità previste dalla legge. 2 I gestori di sale di proiezione cinematografica trasmettono periodicamente al Centro una dichiarazione in formato elettronico dei ricavi realizzati dalla proiezione di ogni programma cinematografico nelle sale dei loro stabilimenti. II RAPPORTI TRA GESTORI DI ESERCIZI CINEMATOGRAFICI E DISTRIBUTORI DI OPERE CINEMATOGRAFICHE 24 (Ufficio di conciliazione del cinema e dell'audiovisivo) 1 Presso il Centro è istituito l'ufficio di conciliazione del cinema e dell'audiovisivo al quale è affidata la soluzione delle controversie relative: a all'accesso dei gestori degli esercizi cinematografici alle opere cinematografiche, nonché all'accesso delle opere nelle sale cinematografiche; b alle condizioni di utilizzo in sala di tali opere; c al periodo di sfruttamento delle opere cinematografiche; d al mancato rispetto degli impegni contrattuali tra un gestore di esercizio cinematografico e un distributore in merito alle condizioni di utilizzo in sala di un'opera cinematografica. 2 L'ufficio di conciliazione del cinema e dell’audiovisivo procede d'ufficio o su richiesta degli interessati. 3 L'ufficio di conciliazione del cinema e dell’audiovisivo redige processo verbale del procedimento e dell'esito curandone l'iscrizione nel registro di cui all'articolo 14 della presente legge. 25 (Concessione dei diritti di rappresentazione cinematografica) 1 La concessione dei diritti di sfruttamento in sala di un'opera cinematografica è consentita a ogni gestore di impresa di spettacoli cinematografici, attraverso una partecipazione proporzionale agli incassi derivati dallo sfruttamento dell'opera stessa o con un prezzo fissato in anticipo. 2 La quota di noleggio è liberamente fissata tra una percentuale minima del 25 per cento e una massima del 50 per cento. Tuttavia, per le opere cinematografiche rappresentate per più di due anni dopo la data della loro prima rappresentazione commerciale in Italia, la percentuale minima è portata al 20 per cento. 26 (Contratto di noleggio) 1 Il contratto di noleggio deve obbligatoriamente contenere le seguenti clausole: a il titolo e le caratteristiche tecniche dell'opera cinematografica; b la data di consegna di una copia dell'opera cinematografica e la data di avvio dell'esecuzione del contratto; c la durata minima di esecuzione, del contratto, le condizioni di rinnovo o di rescissione e risoluzione; d il numero minimo di spettacoli che devono essere organizzati; e la percentuale di noleggio; f le condizioni di piazzamento nella diverse zone. 27 (Edizione videografica) 1 I soggetti la cui attività ha per oggetto l'edizione di supporti video destinati all'uso privato da parte del pubblico devono darne comunicazione al Centro. 2 Le modalità di pubblicazione e il controllo delle entrate relative allo sfruttamento delle opere cinematografiche o audiovisive sotto forma di supporti video e dei servizi dei media audiovisivi on demand sono stabiliti tramite regolamento. 28 (Sfruttamento di un'opera cinematografica) 1 Un'opera cinematografica può essere oggetto di sfruttamento sotto forma di videogramma destinato alla vendita al pubblico o al noleggio per uso privato, o di sfruttamento sotto forma servizi audiovisivi on demand , a decorrere dal termine di tre mesi dalla sua uscita nelle sale. 2 Il Centro può concedere specifiche deroghe al termine di cui al comma 1.