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Il comma 6 dispone che agli oneri recati dal provvedimento, pari a 400 milioni di euro per il 2019, si provveda a valere sulle risorse già stanziate ai sensi dell'articolo 54 del decreto-legge n. 124 del 2019, che è conseguentemente abrogato. Con una integrazione apportata dalla Camera dei deputati, è stato precisato che le risorse finalizzate al finanziamento già iscritte in bilancio, a valere sulle somme di cui all'articolo 59 del decreto-legge n. 124 del 2019, possono essere utilizzate ai fini dell'anticipazione di tesoreria di cui al precedente comma 2. L'articolo 2 dispone infine in ordine all'entrata in vigore del decreto-legge, fissandola al giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale, ossia al 3 dicembre 2019. Il seguito dell'esame è rinviato. La seduta termina alle ore 9.