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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 75 della Costituzione; Vista la legge 25 maggio 1970, n. 352, recante norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo; Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 10 del 25-26 gennaio 1972, comunicata in data 26 gennaio 1972 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 gennaio 1972, con la quale è stata dichiarata ammissibile la richiesta di referendum popolare per l'abrogazione della legge 1 dicembre 1970, n. 898, dal titolo "Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio"; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto con il Ministro per la grazia e giustizia; Decreta: È indetto referendum popolare per l'abrogazione della legge 1 dicembre 1970, n. 898, dal titolo "Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio". I relativi comizi sono convocati per il giorno di domenica 11 giugno 1972. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 febbraio 1972 LEONE ANDREOTTI - GONELLA Visto, il Guardasigilli: GONELLA --------------- Nota redazionale Il testo del presente articolo è già integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 28/02/1972, n. 55 durante il periodo di "vacatio legis". È possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione.