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- Si riporta il testo dell'art. 7 della legge 2 agosto 1982, n. 528 (Ordinamento del gioco del lotto e misure per il personale del lotto), come modificato dall'art. 3 della legge 19 aprile 1990, n. 85 (Modificazioni alla legge 2 agosto 1982, n. 528, sull'ordinamento del gioco del lotto): "Art. 7. - 1. Le estrazioni avvengono una volta per settimana presso le intendenze di finanza di ciascun capoluogo di provincia indicato come ruota dal primo comma dell'art. 2, ad opera di una commissione composta dall'intendente di finanza o da un suo delegato che la presiede, da un funzionario del Ministero del tesoro e da un funzionario dell'amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Le funzioni di segretario sono disimpegnate da un funzionario dell'amministrazione finanziaria designato dall'intendente di finanza. Con il decreto previsto nel terzo comma dell'art. 3 può essere disposto che le estrazioni avvengano a Roma per alcune o tutte le ruote. In questo caso la commissione nominata presso l'intendenza di finanza di Roma cura l'estrazione per tutte le ruote le cui estrazioni avvengano a Roma. 2. Altri tipi e forme di estrazione e di scommesse nonché i relativi criteri e modalità possono essere stabiliti con decreto del Ministro delle finanze". - Il decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 1990, n. 303, reca: "Regolamento di applicazione ed esecuzione delle leggi 2 agosto 1982, n. 528, e 19 aprile 1990, n. 85, sull'ordinamento del gioco del lotto". - Si riporta il testo dell'art. 11 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito con legge 26 febbraio 1994, n. 133 (Ulteriori interventi correttivi di finanza pubblica): "Art. 11 (Disposizioni in materia di lotterie e altri giuochi). - 1. Il Ministro delle finanze è autorizzato ad affidare in concessione la gestione delle lotterie e di altri giuochi amministrati dallo Stato mediante appositi sistemi automatizzati ovvero mediante l'integrazione del sistema attivato per la gestione del lotto. Il Ministro delle finanze è autorizzato ad apportare, con proprio decreto, le modificazioni e le integrazioni occorrenti per adeguare i regolamenti delle lotterie alla gestione mediante sistemi automatizzati affidati in concessione. 2. I venditori dei biglietti delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea versano i proventi della vendita al netto dell'aggio di propria spettanza, nonché del pagamento delle vincite, nei limiti degli importi indicati nei decreti del Ministro delle finanze di cui all'art. 6 della legge 26 marzo 1990, n. 62. 3. All'art. 6, comma 1, della legge 26 marzo 1990, n. 62, le parole da "sentito il parere fino alle parole "dalla richiesta , sono soppresse. 4. All'art. 4, comma 1, della legge 13 dicembre 1989, n. 401, come modificato dal comma 35 dell'art. 11 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, dopo le parole "relative vincite sono aggiunte le seguenti: "e la promozione e la pubblicità effettuate con qualunque mezzo di diffusione ". - Si riporta il testo dell'art. 2 del decreto 25 luglio 1995 (Atto di concessione alla Lottomatica S.c.p.a. per la gestione del servizio del gioco del lotto automatizzato): "Art. 2. - 1. All'art. 1, comma 1, del decreto ministeriale 11 gennaio 1995, aggiungere dopo le parole "sono trasferiti , le parole: "totalmente ed integralmente . 2. All'art. 1, comma 2, del decreto ministeriale 11 gennaio 1995, aggiungere dopo le parole "dal concessionario , le parole: ""che li esercita in piena autonomia ed indipendenza ".