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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 294 NENCINI La seduta inizia alle ore 16,15. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che la sottosegretaria alla cultura Lucia Borgonzoni ha dato la sua disponibilità a intervenire in un'audizione in merito ai progetti in corso nei siti archeologici italiani per il monitoraggio plurisistemico volto a contrastare l'impatto dei cambiamenti climatici. Propone di svolgere tale audizione in una delle sedute che saranno convocate la prossima settimana. Avverte poi che sono assegnati alla Commissione e sono all'ordine del giorno, per il parere al Governo, gli schemi di decreto ministeriale recanti "rimodulazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2016-2018, con riferimento alla regione Lazio" (atto del Governo n. 358) e "rimodulazione delle risorse del Fondo per la tutela del patrimonio culturale per gli anni 2016-2018, con riferimento alla regione Puglia" (atto del Governo n. 359). Propone di avviarne l'esame la prossima settimana. Su richiesta della senatrice Sbrollini, propone inoltre di integrare il programma delle audizioni informali in merito ai disegni di legge n. 2307 e connessi, in materia di educazione finanziaria, con l'audizione di rappresentanti della Consob. Infine, dà brevemente conto della proposta, avanzata dalla senatrice Corrado, di chiedere il deferimento di un affare assegnato, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, e per gli effetti dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, sul valore culturale della moneta nei contesti archeologici. Su tutte le proposte del Presidente concorda la Commissione. La senatrice DE LUCIA ( M5S ) chiede di avviare la discussione dei disegni di legge in materia di insegnamento dell'educazione emotiva nelle scuole, già all'ordine del giorno. Non essendosi obiezioni, così resta stabilito. IN SEDE CONSULTIVA dl 9/2022, peste suina africana (PSA) DDL 2533 Conversione in legge del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, recante misure urgenti per arrestare la diffusione della peste suina africana (PSA) (Parere alle Commissioni 9 a e 12 a riunite. Esame. Parere favorevole) La relatrice VANIN ( M5S ) illustra il decreto-legge in esame, che reca un complesso di misure per il contrasto della diffusione della peste suina africana (PSA). L'articolo 1 prevede l'adozione di piani regionali (o delle province autonome) relativi a interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della PSA nei suini da allevamento e nei cinghiali, definisce le procedure e le competenze per l'attuazione dei medesimi piani, e demanda ad un decreto ministeriale la definizione dei parametri tecnici di biosicurezza per gli allevamenti suinicoli. L'articolo 2 prevede la nomina di un Commissario straordinario con compiti di coordinamento e monitoraggio delle azioni e delle misure poste in essere per prevenire e contenere la diffusione della PSA. Per quanto di competenza della Commissione, segnala che, per l'esercizio dei propri compiti, il Commissario straordinario si avvale del supporto dell'Unità centrale di crisi del Centro nazionale di lotta ed emergenza contro le malattie animali, istituito presso il Ministero della salute, e degli enti del Servizio sanitario nazionale e degli uffici competenti in materia di malattie animali delle pubbliche amministrazioni, indicate dal comma 5, con esclusione del personale docente educativo e amministrativo tecnico ausiliario delle istituzioni scolastiche. L'articolo 3 prevede un obbligo di segnalazione di rinvenimento di cinghiali feriti o deceduti ed una sanzione amministrativa pecuniaria per l'inadempimento di tale obbligo. I successivi articoli 4 e 5 recano, rispettivamente, le clausole di salvaguardia, con riferimento alle autonomie territoriali speciali, e di invarianza degli oneri a carico della finanza pubblica. Poiché nessuno chiede di intervenire, il PRESIDENTE dà nuovamente la parola alla relatrice VANIN ( M5S ), la quale propone di esprimersi, per quanto di competenza, favorevolmente. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta della relatrice è posta ai voti e approvata. dl 1/2022 contrasto emergenza COVID scuola e lavoro DDL 2542 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore (Parere alle Commissioni 1 a e 12 a riunite. Esame. Parere non ostativo) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra il provvedimento in titolo, nel quale, per effetto delle modificazioni apportate nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, confluiscono le disposizioni del decreto-legge n. 5 del 2022, recante "Misure urgenti in materia di certificazioni verdi COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività nell'ambito del sistema educativo, scolastico e formativo", del quale, contestualmente, si dispone l'abrogazione. L'articolo 1 introduce, fino al 15 giugno 2022, l'obbligo di vaccinazione contro il COVID-19 per i soggetti di età pari o superiore a cinquanta anni. Il mancato adempimento dell'obbligo di inizio del ciclo vaccinale primario entro il 1° febbraio 2022 (ovvero entro gli eventuali termini successivi, individuati per la seconda dose del ciclo vaccinale primario e per la dose di richiamo) dà luogo all'applicazione della sanzione pecuniaria di 100 euro. Inoltre, per i soggetti di età pari o superiore a cinquanta anni, dal 15 febbraio 2022 al 15 giugno 2022, è previsto l'obbligo di possesso del cosiddetto green pass rafforzato per l'accesso ai luoghi di lavoro, pubblico e privato, e agli uffici giudiziari (ferma l'esenzione per i soggetti per i quali sussista una controindicazione clinica alla vaccinazione). L'articolo 2 estende, con decorrenza dal 1° febbraio 2022, l'obbligo di vaccinazione per la prevenzione dell'infezione da COVID-19, già previsto per altre categorie di personale pubblico, al personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e degli istituti tecnici superiori, oltre al personale dei Corpi forestali delle Regioni a statuto speciale. Il compito di assicurare il rispetto dell'obbligo vaccinale è attribuito ai dirigenti e ai responsabili delle istituzioni e delle strutture in cui presta servizio il personale delle università, delle AFAM e degli istituti tecnici superiori. In caso di accertamento dell'inadempimento da parte dei soggetti responsabili, si dispone la sospensione, comunque non oltre il 15 giugno 2022, dal diritto di svolgere l'attività lavorativa e, per il medesimo periodo, la sospensione della retribuzione.