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ALLEGATO MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 18 OTTOBRE 2001, N. 374 All'articolo 1: nella rubrica, la parola: "internazionale" è sostituita dalle seguenti: "anche internazionale"; il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. L'articolo 270-bis del codice penale è sostituito dal seguente: "Art. 270-bis. (Associazioni con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico). Chiunque promuove, costituisce, organizza, dirige o finanzia associazioni che si propongono il compimento di atti di violenza con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico è punito con la reclusione da sette a quindici anni. Chiunque partecipa a tali associazioni è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Ai fini della legge penale, la finalità di terrorismo ricorre anche quando gli atti di violenza sono rivolti contro uno Stato estero, un'istituzione o un organismo internazionale. Nei confronti del condannato è sempre obbligatoria la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e delle cose che ne sono il prezzo, il prodotto, il profitto o che ne costituiscono l'impiego""; dopo il comma 1 è inserito il seguente: "1-bis. Dopo l'articolo 270-bis del codice penale è inserito il seguente: "Art. 270-ter. (Assistenza agli associati). Chiunque, fuori dei casi di concorso nel reato o di favoreggiamento, dà rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione a taluna delle persone che partecipano alle associazioni indicate negli articoli 270 e 270- bis è punito con la reclusione fino a quattro anni. La pena è aumentata se l'assistenza è prestata continuativamente. Non è punibile chi commette il fatto in favore di un prossimo congiunto""; i commi 3 e 4 sono soppressi; il comma 5 è sostituito dal seguente: "5. All'articolo 7, n. 1), del codice penale, dopo le parole: "delitti contro la personalità dello Stato" è aggiunta la seguente: "italiano""; dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti: "5-bis. Agli articoli 307, primo comma, e 418, primo comma, del codice penale le parole: "dà rifugio o fornisce il vitto" sono sostituite dalle seguenti: "dà rifugio o fornisce vitto, ospitalità, mezzi di trasporto, strumenti di comunicazione". 5-ter. Agli articoli 307, secondo comma, e 418, secondo comma, dei codice penale le parole: "se il rifugio o il vitto sono prestati" sono sostituite dalle seguenti: "se l'assistenza è prestata". 5-quater. All'articolo 407, comma 2, lettera a), n. 4), del codice di procedura penale le parole: "270-bis, secondo comma," sono soppresse". L'articolo 2 è soppresso. All'articolo 3. al comma 1, le parole: "dall'articolo 270-quater" sono sostituite dalle seguenti: "dall'articolo 270-ter"; al comma 2, le parole: "ai delitti con finalità di terrorismo internazionale" sono sostituite dalle seguenti: "ai delitti con finalità di terrorismo". All'articolo 4: al comma 1, le parole: "operazioni di polizia previamente autorizzate" sono sostituite dalle seguenti: "operazioni di polizia disposte ai sensi del comma 5", le parole: "anche internazionale" sono soppresse, le parole: "per cui procedono" sono soppresse, la parola: "indirettamente" è sostituita dalle seguenti. "per interposta persona" e, dopo la parola: "documenti", è inserita la seguente: ", stupefacenti"; al comma 2, dopo la parola: "utilizzare" sono inserite le seguenti: "documenti, identità o", e dopo le parole: "pubblico ministero" sono inserite le seguenti: "al più presto e comunque"; al comma 6, primo periodo, le parole: "quando richiesto" sono sostituite dalle seguenti: "se necessario o se richiesto" e sono aggiunte, in fine, le parole: ", nonché il nominativo degli eventuali ausiliari impiegati"; il secondo periodo è sostituito dal seguente: "Il pubblico ministero deve comunque essere informato senza ritardo a cura del medesimo or-gano nel corso della operazione delle modalità e dei soggetti che vi abbiano partecipato, nonché dei risultati della stessa"; al comma 7, l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: "Con lo stesso decreto sono definite le forme e le modalità per il coordinamento, a fini informativi e operativi, tra gli organismi investigativi di cui al comma 4". All'articolo 5. al comma 1, all'alinea, le parole: "norme di attuazione, di coordinamento, transitorie e regolamentari, del nuovo codice di procedura penale, approvato" sono sostituite dalle seguenti: "norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, approvate"; al comma 1, capoverso Art. 226, nella rubrica, dopo la parola. "controlli" è inserita la seguente: "preventivi" e sono soppresse le parole: "a fini di prevenzione"; al comma 1, capoverso Art. 226, comma 1, dopo la parola. "telematica," sono inserite le seguenti: "nonché all'intercettazione di comunicazioni o conversazioni tra presenti anche se queste avvengono nei luoghi indicati dall'articolo 614 del codice penale" e le parole: "di procedura penale", ovunque ricorrano, sono soppresse; al comma 1, capoverso Art. 226, il comma 2 è sostituito dal seguente. "2. Il procuratore della Repubblica, qualora vi siano elementi investigativi che giustifichino l'attività di prevenzione e lo ritenga necessario, autorizza l'intercettazione per la durata massima di giorni quaranta, prorogabile per periodi successivi di giorni venti ove permangano i presupposti di legge. L'autorizzazione alla prosecuzione delle operazioni è data dal pubblico ministero con decreto motivato, nel quale deve essere dato chiaramente atto dei motivi che rendono necessaria la prosecuzione delle operazioni"; al comma 1, capoverso Art. 226, comma 5, sono aggiunte, infine, le parole: ", fatti salvi i fini investigativi. In ogni caso le attività di intercettazione preventiva di cui ai commi precedenti, e le notizie acquisite a seguito delle attività medesime, non possono essere menzionate in atti di indagine né costituire oggetto di deposizione né essere altrimenti divulgate"; al comma 3, le parole: "articolo 226, come modificato" sono sostituite dalle seguenti. "articolo 226 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, come sostituito"; dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: "3-bis. Chiunque divulga a persone non autorizzate o pubblica, anche solo parzialmente, il contenuto delle intercettazioni di cui all'articolo 226 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, come sostituito dal comma 1, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. 3-ter.