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Il presente disegno di legge, composto di un solo articolo, è volto ad affrontare le problematiche di cui in premessa, nel senso di modificare, con il comma 1, l'articolo 6, comma 17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, che disciplina le attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare, eliminando la previsione ai sensi della quale resta ferma l'efficacia dei titoli abilitativi già rilasciati alla data di entrata in vigore del decreto legislativo citato, anche ai fini delle eventuali relative proroghe, ciò in quanto tale previsione risulta generica e suscettibile di ulteriore ampliamento per via interpretativa, considerato anche che, la relazione illustrativa al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 83 del 2012, -- ove si afferma che «nell'ambito dei titoli già rilasciati possono essere svolte, oltre alle attività di esercizio, tutte le altre attività di ricerca, sviluppo e coltivazione di giacimenti già noti o ancora da accertare, consentendo di valorizzare nel migliore dei modi tutte le risorse presenti nell'ambito dei titoli stessi». Sempre con il comma 1 dell'articolo 1 si interviene per eliminare una modifica apportata dall'articolo 35 del decreto-legge n. 83 del 2012, all'articolo 6, comma 17, del decreto legislativo n. 152 del 2006, con cui si fanno salve, rispetto al regime di sottoposizione alla procedura di valutazione di impatto ambientale (VIA), le attività di cui l'articolo 1, comma 82- sexies , della legge 23 agosto 2004, n. 239, autorizzate dagli uffici territoriali di vigilanza dell'Ufficio nazionale minerario per gli idrocarburi e le georisorse. Si tratta delle attività finalizzate a migliorare le prestazioni degli impianti di coltivazione di idrocarburi, compresa la perforazione, se effettuate a partire da opere esistenti e nell'ambito dei limiti di produzione ed emissione dei programmi di lavoro già approvati. Il comma 2 dell'articolo 1 prevede la sospensione dell'efficacia dei procedimenti concessori e dei titoli abilitativi, già rilasciati, necessari per procedere all'esecuzione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi. Al fine di valorizzare il ruolo delle regioni e degli Enti locali direttamente interessati dalle attività di ricerca ed estrazione di idrocarburi e di garantire agli stessi un ruolo di primo piano nella valutazione e nel rilascio dei permessi, così come chiesto dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, le attività attualmente in essere sono sottoposte a nuova procedura di valutazione di impatto ambientale e a valutazione ambientale strategica, d'intesa con la regione e previa acquisizione del parere degli enti locali. Se ne auspica pertanto, un celere esame.. Art. 1. 1. All'articolo 6, comma 17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo periodo, le parole da: «, fatti salvi» fino alla fine del periodo sono soppresse; b) al terzo periodo, le parole da: «, fatte salve» fino alla fine del periodo sono soppresse. 2. L'efficacia dei procedimenti concessori e dei titoli abilitativi, già rilasciati alla data di entrata in vigore della presente legge, ai fini dell'esecuzione delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi è sospesa. Le medesime attività sono sottoposte a nuova procedura di valutazione di impatto ambientale di cui agli articoli 21 e seguenti del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e a valutazione ambientale strategica di cui agli articoli 11 e seguenti del medesimo decreto, d'intesa con la regione e previa acquisizione del parere degli enti locali.