[resaula]

sono numerosi i casi in cui nell'ambito di procedimenti a carico di ufficiali o sottoufficiali, condannati con sentenze passate in giudicato per i più diversi illeciti (dalla detenzione illegale di munizioni da guerra e ordigni esplosivi, alla truffa aggravata o pluriaggravata, alla locazione di immobili in cui si esercitava la prostituzione, alla corruzione), i militari condannati, tutti precedentemente riconosciuti "eccellenti" nelle pregresse note caratteristiche, sono stati destinatari di provvedimenti di sospensione dal servizio della durata di 2 o 3 mesi (si vedano le sentenze: Cassazione penale 31 gennaio 2007, n. 3686, TAR Venezia, sezione I, 3 febbraio 2005, n. 512, TAR Roma, sezione I, 10 ottobre 2013, Consiglio di Stato, sezione IV, 22 febbraio 2013, n. 1103, Cassazione penale 28 giugno 2017, n. 35915); appare utile sottolineare altresì come la stessa Direzione generale Persomil, di contro, abbia comminato una sanzione di 2 mesi di sospensione dal servizio ad un ufficiale superiore che, in qualità di autorità valutatrice, si era rifiutato di modificare, su richiesta della stessa Direzione, le aggettivazioni utilizzate nella valutazione di un sottufficiale classificato come "superiore alla media", valutazione avallata nel procedimento da un generale di divisione e riconosciuta legittima anche dall'ufficiale inquirente (TAR Firenze, sezione I, sentenza 11 dicembre 2017, n. 1553), e come alla stessa Direzione generale, con sentenza del Consiglio di Stato 15 maggio 2020, n. 3095, con cui veniva accolto ricorso di un altro ufficiale superiore che lamentava analoga ingerenza, è stato imposto un commissario ad acta nella figura del capo di Stato maggiore della forza armata al fine di rivedere l'esito del giudizio ed è stata condannata al risarcimento dei danni, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno procedere ad una rivisitazione dei modelli dei documenti caratteristici in modo che siano basati unicamente sull'assegnazione di un punteggio senza l'espressione di un giudizio verbale; se, in armonia con i pronunciamenti del Consiglio di Stato e a tutela degli organi valutatori e nel rispetto dei principi di autonomia e discrezionalità valutativa, non consideri necessario attivarsi al fine di integrare il decreto del Presidente della Repubblica n. 90 del 2010 con la previsione che ogni autorità valutatrice sia scevra da qualsivoglia condizionamento e non possa essere perseguita a meno che l'atto amministrativo non sia manifestamente abnorme, discriminatorio o travisato dei presupposti di fatto. Atto n. 4-04626 RAMPI Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: il 27 novembre 2020 Assadollah Assadi, diplomatico iraniano con sede a Vienna, si è trovato dinanzi a un tribunale ad Anversa con l'accusa di aver organizzato personalmente la consegna di esplosivi TATP a una coppia intenzionata a perpetrare un attentato in occasione di un incontro tenutosi a Parigi nell'estate 2018; Assadi ha perso la sua immunità diplomatica nel giro di 48 ore ed è stato consegnato alle autorità belghe. Da allora è in attesa di giudizio; durante l'interrogatorio, Assadi ha parlato di atti terroristici commessi dal regime iraniano nell'intero Medio oriente e ha ipotizzato che vi fossero diversi gruppi terroristici interessati al suo caso pronti a organizzare nuovi attentati in Occidente se il Belgio non li avessi sostenuti, scagionando l'imputato, si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo abbia adottato o abbia intenzione di adottare in merito alle minacce proferite dal diplomatico arrestato, Assadolah Assadi, anche a tutela dei numerosi cittadini italiani e dei parlamentari presenti all'incontro di Parigi. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-02175 della senatrice Boldrini ed altri, sulla data di inizio delle scuole di specializzazione medica; 3-02178 della senatrice La Mura ed altri, sul mancato rinnovo dei contratti dei lavoratori a tempo determinato della società Ales; 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-02177 del senatore Bergesio ed altri, sulla tutela dell' export dei prodotti agroalimentari italiani, specie per il settore vitivinicolo.