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Vorrei solo dire che il dibattito si è concentrato sulle iniziative che, a questo proposito, si dovranno sviluppare nel prossimo futuro, con particolare riferimento a modifiche legislative. È noto che questo Governo è in carica per l'esercizio dell'attività di amministrazione degli affari correnti e non è in grado, secondo Costituzione, di sviluppare iniziativa legislativa. Signor Presidente, approfitto per dirle in questa sede che per questa ragione, poiché entrambi gli ordini del giorno presentano il problema di sviluppare un'iniziativa legislativa da parte del Governo - qualora accettasse quegli impegni - che per tale ragione il Governo di cui mi onoro di far parte non è in grado di procedere. Pertanto, mi rimetterò su entrambi gli ordini del giorno al voto dell'Assemblea. (Applausi del senatore Calderoli) . PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno, che sono già illustrati nel corso della discussione generale e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. CIOFFI, relatore . Signor Presidente, i due ordini del giorno sono stati approvati in Commissione. Il primo riguarda il settore dei rifiuti e l'altro l'acqua. In particolare, il secondo riguarda dei piccoli aspetti economici; però l'opportunità di intervenire in questo settore, che riguarda gli utenti morosi, è un impegno che deve assumere il prossimo Governo. Il parere del relatore è ovviamente favorevole su entrambi gli ordini del giorno. PRESIDENTE. Il rappresentante del Governo si è già rimesso all'Assemblea per quanto riguarda gli ordini del giorno in esame. SANTANGELO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SANTANGELO (M5S) . Signor Presidente, intervengo ai sensi dell'articolo 114, comma 1 e chiedo, al fine di velocizzare i futuri lavori, se sia possibile, nel corso di questo suo turno di Presidenza ma anche per i futuri, utilizzare in automatico il voto elettronico, com'è abituale, visto che è una facoltà attribuita al Presidente. Al contrario, sarò costretto - l'ho detto all'inizio della precedente legislatura, quando il Regolamento era leggermente diverso - di volta in volta a chiedere sempre il voto elettronico. Credo che questa impasse potremmo superarla con un'interpretazione da parte delle Presidenze che, in automatico, potrebbero predisporre della procedura di votazione normale, che è quella elettronica. (Applausi dal Gruppo M5S) . CALDEROLI (L-SP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP) . Signor Presidente, avendo contribuito a questa modifica regolamentare, intervengo per confermare la mia interpretazione: la richiesta per il voto elettronico per tutta la giornata deve essere posta all'inizio della seduta e non subito prima delle votazioni, come ben scritto all'articolo 113, comma 2. (Applausi dal Gruppo L-SP) . PRESIDENTE . Senatore Santangelo, intanto le chiedo se la sua richiesta di voto elettronico sia estesa alla votazione degli ordini del giorno in esame. SANTANGELO (M5S) . Signor Presidente, avendo scritto anch'io la riforma del Regolamento, le sottolineo, al fine di velocizzare, che non c'è alcun ulteriore ragionamento rispetto a quello che le sto chiedendo. Suggerirei di utilizzare un pizzico di buonsenso nel consentire sempre di votare all'Aula con il sistema elettronico, che consente a tutti di potere votare in maniera veloce, avere la certezza di quello che si vota e di comunicare all'esterno, in maniera trasparente, quello che votiamo. Credo pertanto che si possa interpretare in tal senso la richiesta che ho fatto stamattina di voto elettronico, affinché sia serenamente estesa - e invito il collega Calderoli a seguirmi nel mio ragionamento - anche al pomeriggio: chiesta la mattina dovrebbe valere anche il pomeriggio, visto che c'è stata solo una sospensione dei lavori e si tratta di una seduta unica. Questo per facilitare i nostri lavori visto che siamo nelle prime fasi di applicazione del nuovo Regolamento. Credo che la cosa più semplice per tutti sarebbe che la sua Presidenza e quella degli altri Presidenti iniziassero ad adottare questa procedura come prassi. (Applausi dal Gruppo M5S e del senatore Buccarella) . PRESIDENTE . Sottoporrò la questione alla Presidenza. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori. (La richiesta risulta appoggiata) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G1.100, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G1.101, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, rappresentanti del Governo, il Gruppo delle Autonomie esprimerà voto favorevole alla conversione in legge del decreto-legge in esame. Si tratta, come nel caso di Alitalia, di un voto tecnico per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità per gli atti di ordinaria amministrazione. Come già sottolineato in discussione generale, bene ha fatto l'Autorità ad adottare preventivamente le linea guida volte a stabilire le macrotipologie di atti indifferibili e urgenti e bene ha fatto la Camera a introdurre il comma con il quale si prevede che ARERA, durante il periodo di prorogatio , trasmetta ogni quarantacinque giorni una relazione riguardante gli atti che sono stati adottati. È giusto aver introdotto questi accorgimenti cautelativi in un'ottica di garanzia dei commissari e naturalmente dell'Autorità. Tuttavia, non dimentichiamoci che un'Autorità così importante, che riguarda settori di notevole rilevanza strategica, oggi non è nelle condizioni di operare pienamente. Non è un caso che in Commissione, rispetto all'ordine del giorno con cui si chiedeva di avviare una riflessione sui compiti e le funzioni di ARERA, il Governo abbia precisato di non poter assumere impegni che eccedano dall'ordinaria amministrazione. Per questo diciamo nuovamente che il nostro auspicio è che questa fase d'incertezza e instabilità si chiuda quanto prima: lo stallo dura da troppo tempo. Il Paese necessita di risposte e di un Governo che, in tutte le sue articolazioni e in tutti i suoi uffici, sia nella possibilità di fornire elementi di indirizzo. Nel ringraziare i colleghi che, con la giusta e doverosa attenzione, hanno lavorato in Commissione speciale su atti urgenti del Governo, ribadisco il voto favorevole del Gruppo delle Autonomie. (Applausi dal Gruppo Aut (SVP-PATT, UV)) . DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, è chiaro che il presente decreto-legge ha un oggetto abbastanza limitato: