[ddlpres]

3 (Divieto di pubblicità per i giochi d'azzardo) 1 È vietata qualsiasi forma, diretta o indiretta, di propaganda pubblicitaria, di comunicazione commerciale, di sponsorizzazione o di promozione di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro, offerti in reti di raccolta, sia fisiche sia on line. 2 La violazione del divieto di cui al comma 1 è punita con la sanzione amministrativa da euro 50.000 ad euro 500.000. La sanzione è irrogata al soggetto che commissiona la comunicazione commerciale, la pubblicità, la sponsorizzazione o la promozione, al soggetto che le effettua, nonché al proprietario del mezzo con il quale esse sono diffuse. 3 I proventi derivanti dall'applicazione delle sanzioni di cui al comma 2 sono destinati alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione delle patologie connesse alla dipendenza da gioco d'azzardo, ai sensi dell'articolo 1, comma 133, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 4 (Abrogazioni e revoca di licenze) 1 Sono abrogati: a gli articoli da 718 a 722 del codice penale; b l'articolo 1, comma 525, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. 2 Con regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, si provvede all’abrogazione delle disposizioni incompatibili con la presente legge, con effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento medesimo. 3 Le licenze concesse in base alle disposizioni abrogate, ai sensi dei commi 1 e 2, sono revocate. 5 (Clausola di salvaguardia) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.