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ARTICOLO 8 Diritti di transito e di soggiorno degli operatori di bordo non iscritti nella lista dei membri di equipaggio 1. Gli operatori di bordo, cittadini di una Parte Contraente, titolari dei documenti di identità rilasciati da ciascuna Parte Contraente e citati all'articolo 6, che non risultino iscritti nella lista dei membri di equipaggio, possono transitare attraverso il territorio dell'altra Parte Contraente, allo scopo di raggiungere la nave, di essere trasferiti su di un'altra nave, ovvero di far rientro nel proprio Paese, solo se muniti di visto. L'Autorità di frontiera, se consentito dalla legislazione corrente nazionale ed internazionale, rilascerà visti o altra autorizzazione di ingresso, in caso di necessità ed urgenza. In tale caso, detti stranieri dovranno esibire, unitamente al citato documento, il passaporto in corso di validità o altro documento di identità riconosciuto valido per l'ingresso nello Stato Contraente. 2. Nelle questioni disciplinate dal presente articolo, la Parte italiana, in virtù della sua appartenenza all'Unione Europea, assicurerà sempre il rispetto del menzionato Regolamento (CE) 415/2003 del Consiglio dell'Unione Europea. 3. Gli operatori, citati al paragrafo 1, cittadini di altri Paesi terzi, sono altresì autorizzati a transitare attraverso il territorio dell'altra Parte Contraente, allo scopo di raggiungere la nave, di essere trasferiti su di un'altra nave, ovvero di far rientro nel proprio Paese. Detti operatori dovranno esibire, unitamente al ricordato documento, il passaporto in corso di validità o altro documento riconosciuto valido per l'ingresso nello Stato Contraente, corredato di visto, salvo i casi di esenzione previsti per lo Stato di appartenenza. Qualora i predetti stranieri risultino sprovvisti di tale visto, l'Autorità di frontiera, se consentito dalla legislazione corrente nazionale ed internazionale, rilascerà visti o altra autorizzazione di ingresso, in caso di necessità e di urgenza. 4. Se una persona titolare dei documenti di identità di cui all'articolo 6 sbarca nel porto di una delle Parti Contraenti per ragioni di salute, le Autorità competenti di quella Parte concederanno le autorizzazioni necessarie affinchè la persona interessata possa soggiornare nel proprio territorio nell'ipotesi di un suo ricovero e rientrare nel proprio Paese di origine o raggiungere un altro porto di imbarco, con qualsiasi mezzo di trasporto. 5. Le Parti Contraenti si riservano il diritto di negare l'ingresso nei rispettivi territori ad ogni persona che, seppure titolare dei documenti sopraindicati, sia ritenuta indesiderabile dalle Parti stesse. 6. Le Parti Contraenti cooperano in ampia misura per prevenire e reprimere il contrabbando di migranti per via marittima, in conformità al diritto internazionale del mare.