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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 311 PARENTE La seduta inizia alle ore 8,45. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO malattie animali Doc n. 382 Schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53, per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429 (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 14, comma 2, della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 16 giugno. La PRESIDENTE avverte che non è ancora stata trasmessa la documentazione mancante della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano. Comunica che sono pervenute le osservazioni della 9 a Commissione (favorevoli con rilievi) e della 13 a Commissione (favorevoli). Dichiara quindi aperta la discussione generale. La senatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) reputa opportuno che l'articolo 11 dell'Atto in esame sia integrato nel senso di demandare al già previsto decreto del Ministro della salute anche la definizione delle modalità di formazione specifica per il veterinario aziendale, finalizzata ad una corretta gestione del sistema ClassyFarm. Soggiunge che, a suo giudizio, occorrerebbe integrare anche l'articolo 14, inserendovi la previsione di adeguamento della dotazione organica dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia ed Emilia Romagna, senza oneri a carico del Ministero della salute, considerato che detto Istituto è chiamato a garantire il pieno funzionamento del sistema ClassyFarm. La senatrice BITI ( PD ) richiama l'attenzione su alcuni dei rilievi formulati dalla 9 a Commissione nel parere anzidetto, del quale informa di essere stata redattrice e che rimarca essere stato approvato all'unanimità: all'articolo 8 dello schema in esame, occorrerebbe definire le attività delegabili a medici veterinari non ufficiali da parte dell'autorità competente; all'articolo 11, comma 2, sarebbe opportuno prevedere l'incarico a un solo medico veterinario aziendale, al fine di avere un unico soggetto responsabile degli obblighi e dei compiti che ne derivano. Conclude segnalando che la 9 a Commissione ha anche rilevato l'opportunità di prevedere un progressivo aumento della dotazione organica di medici veterinari pubblici. Non essendovi altri iscritti a parlare, la PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale e propone di stabilire un termine per la presentazione di eventuali proposte da sottoporre alla relatrice ai fini della predisposizione dello schema di parere, fissandolo alle ore 11 del prossimo venerdì 24 giugno. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. dispositivi medici Doc n. 384 Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 e il regolamento (CE) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE, nonché per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2020/561, che modifica il regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici, per quanto riguarda le date di applicazione di alcune delle sue disposizioni Doc n. 385 Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2017/746, relativo ai dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE e la decisione 2010/227/UE, nonché per l'adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) 2022/112 che modifica il regolamento (UE) 2017/746 per quanto riguarda le disposizioni transitorie per determinati dispositivi medico-diagnostici in vitro e l'applicazione differita delle condizioni concernenti i dispositivi fabbricati internamente (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 15, della legge 22 aprile 2021, n. 53. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 16 giugno. La PRESIDENTE ricorda che si è concluso il programmato ciclo di audizioni. Avverte che non è ancora stata trasmessa la documentazione mancante della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, mentre è stato inviato alla Commissione il parere reso dal Garante per la protezione dei dati personali. Comunica che sono pervenute le osservazioni della 14 a Commissione (favorevoli con rilievi su entrambi gli Atti in esame congiunto). Dichiara quindi aperta la discussione generale. Constatato che non vi sono richieste di intervento, dichiara conclusa tale fase procedurale e propone di stabilire un termine per la presentazione di eventuali proposte da sottoporre alla relatrice ai fini della predisposizione dello schema di parere, fissandolo alle ore 11 del prossimo venerdì 24 giugno. Conviene la Commissione. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. IN SEDE REFERENTE Riordino IRCCS DDL 2633 Delega al Governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, di cui al decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 16 giugno. La PRESIDENTE ricorda che è stata svolta la relazione illustrativa e che il termine per la presentazione di ordini del giorno ed emendamenti è stato fissato alle ore 12 di domani, giovedì 23 giugno. Dichiara quindi aperta la discussione generale. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) ritiene che il disegno di legge in esame sia meritevole di interventi migliorativi ma si dichiara consapevole che gli spazi emendativi sono esigui, in conformità al monocameralismo alternato introdotto in via di fatto nel corso di questa legislatura. Sottolinea che il provvedimento riguarda gli Istituti deputati alla ricerca traslazionale, ossia uno dei settori più rilevanti in ambito sanitario, che attende da tempo una necessaria riforma: allo stato gli IRCCS assorbono risorse ingenti ma non risultano in grado di perseguire appieno la propria missione istituzionale. Osserva che il testo contiene una contraddizione di fondo: da una parte esso stabilisce che gli IRCCS sono enti a rilevanza nazionale, dall'altra ne prevede la sottoposizione agli indirizzi di politica sanitaria regionale. Ritiene che il riordino prefigurato sia lacunoso, soprattutto, per ciò che concerne il controllo e la valutazione dei risultati. Stima necessario che il legislatore detti in proposito criteri specifici.