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7 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono stabilite le procedure istruttorie delle attività dell'Autorità, in modo da assicurare ai soggetti interessati la piena conoscenza degli atti istruttori, il contraddittorio e la verbalizzazione delle rispettive posizioni. 8 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono determinate le indennità spettanti al presidente e ai membri dell'Autorità. 9 I regolamenti che l'Autorità può adottare sulla base della presente legge sono adottati all'unanimità dai rispettivi componenti ed emanati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, previo parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e, per le materie di rispettiva competenza, del Garante per la protezione dei dati personali, dell'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) e dell'Agenzia per l'Italia digitale. 2 (Personale dell'Autorità) 1 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, è istituito un apposito ruolo del personale dipendente dell'Autorità. Il numero dei posti previsti dalla pianta organica non può eccedere le quindici unità. L'assunzione del personale avviene per pubblico concorso ad eccezione delle categorie per le quali sono previste assunzioni in base all'articolo 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56. 2 Il trattamento giuridico ed economico del personale e l'ordinamento delle carriere sono stabiliti in base ai criteri fissati dal contratto collettivo nazionale di lavoro in vigore per i dipendenti pubblici del comparto delle «funzioni centrali». 3 Al personale in servizio presso l'Autorità è in ogni caso fatto divieto di assumere altro impiego o incarico o esercitare attività professionali, commerciali e industriali. 4 L'Autorità può assumere direttamente dipendenti con contratto a tempo determinato, disciplinato dalle norme di diritto privato, in numero massimo di quindici unità. L'Autorità può inoltre avvalersi, quando necessario, di esperti da consultare su specifici temi e problemi. 5 Al funzionamento dei servizi e degli uffici dell'Autorità sovraintende il segretario generale, che è nominato dal presidente al quale risponde. 3 (Attribuzioni) 1 L'Autorità, in attuazione della normativa europea, statale e regionale, promuove la declinazione in competenze dei titoli di studio, degli attestati, delle declaratorie contrattuali e di ogni altro atto correlato all'esercizio del diritto indicato nell'articolo 1, comma 1, e rilasciato dai soggetti competenti. L'Autorità, con propri regolamenti, definisce le linee guida per la declinazione delle competenze, le modalità di verifica e le eventuali sanzioni in caso di inosservanza. 2 L'Autorità promuove la disponibilità di un sistema informativo per competenze, attraverso il concorso di informazioni provenienti da una pluralità di fonti, nel quale siano garantite la tracciabilità e visibilità delle competenze apprese in qualsiasi situazione di apprendimento, di esperienza lavorativa e non lavorativa, nei percorsi di studio, di ricerca e di mobilità nel lavoro. L'Autorità attraverso propri regolamenti stabilisce il soggetto che gestisce il sistema informativo per competenze, gli standard comuni, le modalità di accesso, le modalità di verifica e controllo, recependo le conclusioni del Consiglio dell'Unione europea del 23 novembre 2016 e promuovendo l'applicazione di soluzioni basate sull'evoluzione delle tecnologie digitali, quali i Learning Badges . 3 L'Autorità promuove il fascicolo elettronico di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, come la base di dati per il sistema informativo per competenze. L'Autorità, per assicurare che i requisiti del fascicolo elettronico corrispondano all'esigenza della persona di raccogliere tutte le evidenze, le certificazioni, le attestazioni utili allo sviluppo del suo profilo di competenze nelle diverse fasi di transizione nella vita lavorativa, provvede all'aggiornamento continuo dei requisiti del fascicolo medesimo. 4 L'Autorità, con propri regolamenti, elabora indirizzi e linee guida in materia di omogeneità dei linguaggi, di semplificazione delle procedure e degli standard per realizzare l'interoperabilità dei sistemi informativi esistenti in materia di istruzione, formazione e lavoro, al fine di realizzare l'obiettivo dell'effettiva disponibilità del diritto di cui all'articolo 1, comma 1, nel pieno rispetto delle normative nazionali ed europee sulla tutela dei dati personali, favorendo l'utilizzo di soluzioni basate sull'evoluzione delle tecnologie digitali. 5 Per ridurre le inefficienze nel mercato del lavoro e per favorire l'innovazione e lo sviluppo di servizi per la mobilità delle persone nel mercato del lavoro, nel rispetto delle normative in materia di protezione e tutela dei dati personali, l'Autorità, mediante richiesta di informazioni o con l'espletamento delle attività di accertamento e controllo di cui all'articolo 4, verifica che tutti gli attori pubblici e privati autorizzati, in base alla normativa vigente, a gestire servizi finalizzati alla ricerca di lavoro e che raccolgono dati in qualunque formato rilasciati dalle persone ai fini della ricerca e mobilità nel lavoro, rendano disponibili tali dati a tutti i soggetti autorizzati a realizzare servizi che promuovono l'incontro fra domanda e offerta di lavoro. 6 Fermo restando quanto dettato dall'articolo 3 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, l'Autorità con propri regolamenti definisce gli indirizzi e le linee guida, nel rispetto dei requisiti del sistema informativo unitario dei servizi per il lavoro di cui al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, per la realizzazione di una apposita piattaforma per lo scambio di informazioni fra persone, operatori autorizzati, operatori accreditati, servizi per l'impiego, imprese e sistema informativo per competenze. L'Autorità, attraverso propri regolamenti, stabilisce le modalità di scambio di dati e informazioni, le modalità di controllo e verifica dei dati e delle informazioni presenti sul sistema informativo per competenze garantendo lo scambio collaborativo fra persone, operatori autorizzati, operatori accreditati, servizi per l'impiego, imprese. La piattaforma si configura come un contenitore aperto di servizi in rete all'interno del quale contributori e fruitori accedono alle informazioni ai fini di recuperare i dati di interesse per l'incontro della domanda e dell'offerta in materia di lavoro, sulla base di standard che permettono lo scambio paritario e collaborativo dei dati e delle informazioni, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali e dei livelli autorizzativi stabiliti dalla normativa vigente, al fine di agevolare la circolazione delle informazioni.