[ddlpres]

3 ( Modalità d'intervento di inclusione sociale e rimozione delle barriere alla comunicazione ) 1 È garantita l'inclusione sociale delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva in genere attraverso la piena disponibilità d'impiego di ogni canale comunicativo e la diffusione degli strumenti tecnologici, dei servizi e delle risorse offerte ai cittadini dallo Stato e dalle regioni, mediante l'utilizzo di ogni mezzo tecnico, anche informatico, nei rapporti con le amministrazioni e gli enti pubblici. 2 Nel sostenere la realizzazione di progetti per l'attivazione di servizi di sostegno alla comunicazione in LIS e LIS tattile presso gli uffici dei piani di zona, ai sensi dell'articolo 19 della legge 8 novembre 2000, n. 328, e con le associazioni maggiormente rappresentative operanti sul territorio nazionale, è altresì incoraggiata la diffusione dell'utilizzo della LIS e della LIS tattile e delle altre tecniche, anche informatiche, per favorire l'accessibilità al patrimonio storico, artistico e culturale nazionale, il turismo accessibile e la fruizione di eventi a carattere culturale, ricreativo e sportivo. 4 (Inclusione lavorativa) 1 Lo Stato favorisce e promuove interventi volti a realizzare pari opportunità e accessibilità negli ambienti di lavoro, di formazione e di aggiornamento e in ogni ambito della vita lavorativa, mediante l'utilizzo di strumenti, anche innovativi, atti a realizzare la piena inclusione socio-economica delle persone sorde, sordocieche e con disabilità uditiva in genere, facilitandone gli spostamenti attraverso la diffusione di moderni sistemi di accessibilità pubblica presso le stazioni di trasporto marittimo, terrestre e aereo. 5 (Facilitazioni alla formazione) 1 Lo Stato promuove e sostiene ogni azione di supporto per studentesse e studenti sordi, sordociechi e con disabilità uditiva in genere, nell'ambito delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e in quelle universitarie, nel pieno rispetto delle relative autonomie, attraverso servizi specialistici di assistenza alla comunicazione e di interpretariato nella lingua dei segni, il ricorso a programmi di riconoscimento vocale e di scrittura veloce e l'impiego di ogni altro mezzo tecnico o misura idonei a favorirne l'apprendimento e la comunicazione. 2 Sono attivate forme di collaborazione e partenariato con le università e i centri di ricerca per effettuare progetti di ricerca in materia e incrementare l'accesso all'istruzione universitaria e post-universitaria. 3 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, sono adottate disposizioni di riordino degli istituti di cui all'articolo 67 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297. 6 ( Regolamenti ) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con uno o più regolamenti, da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera b) , della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con gli altri Ministri interessati per quanto di rispettiva competenza, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e sentiti le università, gli enti di ricerca, le associazioni di rilevanza nazionale maggiormente rappresentative per la tutela e la promozione dei diritti delle persone sorde e sordocieche, nonché le associazioni professionali operanti nel settore, di cui all'articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4, sono adottate le norme di attuazione delle disposizioni di cui agli articoli da 1 a 5 della presente legge. 7 ( Fondo per le disabilità di tipo uditivo e per le persone sordocieche ) 1 Al fine di dare attuazione a interventi in materia di disabilità finalizzati al riconoscimento e alla promozione della LIS e della LIS tattile, nonché per la relativa inclusione socio-lavorativa e la rimozione delle barriere alla comunicazione, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per il successivo trasferimento al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, un apposito fondo denominato « Fondo per le disabilità di tipo uditivo e per le persone sordocieche », con una dotazione iniziale pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri di erogazione delle risorse e le modalità di gestione del medesimo Fondo. 2 All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del Programma « Fondi di riserva speciale » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze. 3 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti le occorrenti variazioni di bilancio. 8 ( Attuazione e monitoraggio ) 1 Il Governo, attraverso le amministrazioni competenti secondo le rispettive responsabilità, provvede a monitorare l'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge e trasmette ogni due anni una relazione alle Camere. 9 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Le amministrazioni interessate provvedono all'attuazione delle disposizioni previste dalla presente legge nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.