[normattiva_dump]

INSEGNAMENTI COMPLEMENTARI Primo gruppo: 1) elementi di ematologia; 2) complementi di istologia patologica; 3) immunochimica; 4) igiene applicata al laboratorio di analisi chimico-cliniche; 5) elementi di legislazione sanitaria. Secondo gruppo: 1) elementi di anatomia e fisiopatologia; 2) immunochimica; 3) biofisica applicata con elementi di elettronica; 4) igiene applicata al laboratorio di analisi chimico-cliniche; 5) elementi di legislazione sanitaria. Per ottenere il diploma di specializzazione in biochimica e chimica clinica gli allievi dovranno superare almeno tre materie complementari (una per anno). I laureati in medicina e chirurgia devono scegliere i tre insegnamenti complementari fra quelli del 1° gruppo i laureati nelle altre discipline devono scegliere i tre insegnamenti complementari tra quelli del 2° gruppo. Gli allievi possono frequentare anche altri insegnamenti complementari scelti liberamente tra i due gruppi di materie elencate. Art. 278. - Ogni materia di insegnamento è anche materia di esame, il cui superamento è condizione necessaria per l'iscrizione all'anno successivo. Alla fine dei tre anni gli allievi dovranno presentare una tesi scritta e sostenere un esame di diploma. I candidati non riconosciuti idonei potranno ripresentarsi dopo un altro anno di frequenza alla scuola. A coloro che abbiano superato l'esame finale verrà rilasciato il diploma di specialista in biochimica e chimica clinica. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1975 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 marzo 1976 Atti di Governo, registro n. 4, foglio n. 44