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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato con regio decreto 22 maggio 1939, numero 1166, e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2056 e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Milano, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 17. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Lettere sono aggiunti i seguenti: Archivistica; Storia delle dottrine politiche. Art. 18. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Filosofia è aggiunto quello di "Sociologia". Art. 30. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Fisica sono aggiunti i seguenti: 49) Strutture nucleari; 50) Tecnologie nucleari; 51) Fisica sanitaria; 52) Elettronica nucleare; 53) Effetti biologici delle radiazioni. Art. 36. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze naturali è aggiunto quello di "Paleontologia umana e paletnologia". Art. 40, relativo alle modalità di esami del corso di laurea in Scienze biologiche, è abrogato e sostituito dal seguente: "L'insegnamento biennale di Botanica comporta un esame alla fine di ogni anno: il primo sulla parte generale, il secondo sulla parte sistematica. Quelli di Zoologia e fisiologia generale comportano un solo esame alla fine del biennio. Non potranno sostenere gli esami di Botanica I e Chimica, biologica gli studenti che non abbiano superato gli esami di Chimica generale ed inorganica, di Chimica organica, di Fisica e di istituzioni di matematiche. Non potranno sostenere gli esami di Anatomia comparata e zoologia gli studenti che non abbiano superato gli esami di Anatomia umana, Chimica, generale ed inorganica, Chimica organica, Fisica, Istituzioni di matematiche. Non potranno sostenere l'esame di Fisiologia generale gli studenti che non abbiano superato gli esami di Anatomia umana e Chimica biologica. Non potranno sostenere i tre esami complementari del quarto anno gli studenti che non abbiano superato tutti gli esami fondamentali". Art. 46. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze agrarie sono aggiunti quelli di: "Fitoiatria" e "Virologia vegetale". Art. 49, relativo alle modalità degli esami di laurea in Scienze agrarie, è abrogato e sostituito dal seguente: "L'esame di laurea consiste: a) nella discussione di una dissertazione scritta, su un tema liberamente scelto dal candidato; b) nello svolgimento di una tesina su materia diversa da quella della tesi; c) nella discussione intorno alle osservazioni pratiche annotate dal candidato sull'apposito libretto delle esercitazioni compiute presso l'Azienda di Landriano. I candidati all'esame di laurea devono depositare in segreteria i titoli della dissertazione e della tesina, firmati dai professori relatori, all'atto in cui essi presentano la domanda di ammissione all'esame di laurea. La dissertazione di laurea e la tesina devono essere depositate in segreteria, in triplice copia, dattilografate, almeno un mese prima della data stabilita per l'esame di laurea". Art. 61, relativo ai titoli di ammissione alla Scuola di perfezionamento in filosofia, è abrogato e sostituito dal seguente: "Alla Scuola possono iscriversi i laureati in Filosofia, nonché i laureati di altre Facoltà per i quali però l'ammissione e subordinata alla approvazione della Direzione della semola. Dopo l'art. 82 e con il conseguente spostamento della successiva numerazione, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della SCUOLA DI PERFEZIONAMENTO IN LINGUE E LETTERATURE STRANIERE MODERNE Art. 83. - La Scuola di perfezionamento in lingue e letterature straniere ha lo scopo di guidare i laureati in lingue e nella ricerca scientifica, approfondendo altresì la loro preparazione didattica. Art. 81. - La Scuola ha la durata di due anni. Vi si possono iscrivere i laureati in lingue e letterature straniere moderne delle Facoltà di lettere e di lingue, nonché i laureati in Lettere che si siano laureati con una tesi di letteratura o filologia moderna. L'ammissione è subordinata alla approvazione della Direzione della Scuola. Per poter essere ammessi alla Scuola, in ogni modo i candidati dovranno dar prova di saper parlare e scrivere correntemente e correttamente la lingua in cui intendono specializzarsi. Art. 85. - Gli iscritti devono seguire le lezioni, partecipare alle esercitazioni e superare gli esami nelle seguenti discipline: a) la lingua e letteratura moderna in cui intendono specializzarsi (esame biennale) con esercitazioni di Metodologia didattica e di storia della civiltà, studiata prescelta; b) la Filologia corrispondente (esame biennale); c) un'altra lingua e letteratura moderna il cui insegnamento sia impartito nella Facoltà (corso annuale) d) un corso di storia della filosofia moderna (annuale) e) una materia scelta da concordare col direttore dei corsi. Art. 86. - Alla fine di ciascun anno di corso i candidati devono superare le seguenti prove scritte gradualmente progressive: a) un dettato; b) una traduzione dall'italiano nella lingua prescelta; c) una composizione di argomento letterario. Art. 87. - Per conseguire il diploma di perfezionamento, gli iscritti dovranno presentare una dissertazione dottorale sulla letteratura o filologia in cui si saranno specializzati, stesa interamente o in parte nella lingua straniera prescelta. La scelta del tema della tesi sarà fatta di regola allo inizio del corso di studi, d'intesa col professore della materia e col direttore della Scuola, e il candidato sarà tenuto a informare il professore che lo guida, del progresso delle sue ricerche. La discussione della tesi sarà fatta parte in italiano e parte nella lingua straniera, davanti ad una Commissione di sette membri, composta dal preside della Facoltà, dal direttore della Scuola, dai professori delle materie seguite dal candidato e da un altro professore. Art. 88. - La Scuola è diretta da un direttore, coadiuvato da un Consiglio composto dai titolari delle discipline che sono oggetto di insegnamento. Art. 89. - Schema dei corsi: Francese: I Anno: Francese; Filologia romanza; materia a scelta; II Anno: Francese; Filologia romanza; Storia della filosofia; 2ª lingua Inglese: I Anno: