[pronunce]

che la citata abrogazione dell'art. 15, comma 5, della legge n. 724 del 1994 ha, di fatto, eliminato anche il riferimento alla perdurante applicabilità – quanto alle pensioni dirette liquidate fino al 31 dicembre 1994 e a quelle di riversibilità ad esse riferite – delle disposizioni relative alla corresponsione dell'indennità integrativa speciale sui trattamenti di pensione previste dall'art. 2 della legge n. 324 del 1959 e successive modificazioni; che, alla luce di tali modifiche del quadro normativo, costituenti ius superveniens nell'ambito dei giudizi a quibus, appare opportuno restituire gli atti ai giudici remittenti affinché procedano – anche ai fini della verifica delle condizioni di ammissibilità – ad una nuova valutazione della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni da loro sollevate.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile l'intervento di S.S.; ordina la restituzione degli atti alla Corte dei conti, sezione giurisdizionale per la Regione Abruzzo, sezione giurisdizionale per la Regione Toscana e terza sezione giurisdizionale centrale. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 aprile 2008. F.to: Franco BILE, Presidente Francesco AMIRANTE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 24 aprile 2008. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA Allegato: ordinanza letta all'udienza del 12 febbraio 2008 ORDINANZA Ritenuto che al giudizio incidentale di legittimità costituzionale possono partecipare soltanto i soggetti che siano parti del giudizio a quo o siano titolari di un interesse autonomo, idoneo ad essere pregiudicato dalla decisione; che tale situazione, secondo la costante giurisprudenza della Corte stessa, non può essere riconosciuta in capo alle parti di giudizi che si assumono simili a quello in cui è stata emessa l'ordinanza di rimessione; che in tale situazione si trova S. S. il cui intervento è pertanto inammissibile indipendentemente dalla sua tardività. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile l'intervento di S. S. F.to: Franco BILE, Presidente