[normattiva_dump]

non più di 4 piante sintomatiche per 200 m² riscontrate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo delle piante di ciascuna coltura. Sementi certificate di seconda riproduzione (C2): non più di 8 piante sintomatiche per 200 m² riscontrate durante le ispezioni in campo effettuate in periodi opportuni su un campione rappresentativo delle piante di ciascuna coltura. Nematodi ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ Piante da impianto (genere o specie) Soglie per la produzione di sementi pre-base Soglie per la produzione di sementi di base Soglie per la produzione di sementi certificate Aphelen- choides besseyi Christie [APLOBE] Oryza sativa L. 0 % 0 % 0 % 8. Il rispetto delle altre norme o condizioni sopra menzionate va verificato, nel caso delle sementi di base, durante ispezioni ufficiali in loco e, nel caso delle sementi certificate, durante ispezioni ufficiali in loco o durante ispezioni effettuate sotto controllo ufficiale. Tali ispezioni in loco vanno effettuate alle seguenti condizioni: a) La condizione o lo stadio di sviluppo della coltura consentono un esame adeguato. b) Il numero minimo di ispezioni in loco che sono effettuate è: - per Avena nuda, Avena sativa, Avena strigosa, Hordeum vulgare, Oryza sativa, Phalaris canariensis, xTriticosecale, Triticum aestivum subsp. aestivum, Triticum turgidum subsp. durum e Triticum aestivum subsp. spelta, Secale cereale: 1; - per Sorghum spp. e Zea mays durante il periodo di fioritura: a) varietà ad impollinazione libera: 1; b) linee inbred o ibridi: 3. Se la coltura precedente, dell'anno in corso o dell'anno prima, è costituita da Sorghum spp. e Zea mays, va effettuata almeno una ispezione in loco specifica per verificare il rispetto delle disposizioni stabilite al punto 1 del presente allegato. c) Le dimensioni, il numero e la distribuzione delle parcelle del campo da ispezionare per verificare il rispetto delle disposizioni del presente allegato sono determinati con metodi appropriati. ((9. Se, a seguito dell'attuazione dei punti 3 e 6, permangano dubbi circa l'identità varietale delle sementi, l'autorità di certificazione può utilizzare, per l'esame di tale identità, una tecnica biochimica o molecolare riconosciuta a livello internazionale e riproducibile, in conformità alle norme internazionali applicabili.)) B) Foraggere 1. I precedenti colturali del campo non devono essere incompatibili con la produzione di sementi della specie e della varietà coltivata e il campo di produzione deve essere sufficientemente esente da piante provenienti dalla coltura precedente. 2. La coltura deve essere conforme alle norme seguenti relative alla distanza da fonti vicine di polline che possono determinare una impollinazione estranea indesiderabile: Coltura Distanza minima (m) Brassica spp. , Phacelia tanacetifolia - per la produzione di sementi di base 400 - per la produzione di sementi certificate 200 Specie o varietà diverse da: Brassica spp. , Phacelia tanacetifolia, Pisum sativum, Poa pratensis: - per la produzione di sementi destinate alla riproduzione: campi fino a 2 ha 200 - per la produzione di sementi destinate alla riproduzione: campi superiori a 2 ha 100 - per la produzione di sementi destinate alla produzione di piante foraggere: campi fino a 2 ha 100 - per la produzione di sementi destinate alla produzione di piante foraggere: campi superiori a 2 ha 50 Queste distanze possono non essere osservate se esiste una protezione sufficiente contro qualsiasi impollinazione indesiderabile. 3. Le piante di altre specie, le sementi delle quali sono difficili da distinguere nelle analisi di laboratorio dalle sementi della coltura, sono tollerate in misura limitata. In particolare le colture delle specie di Lolium o x Festulolium devono rispondere alle seguenti condizioni: a) il numero di piante di una specie di Lolium o x Festulolium diversa da quella della coltura non deve superare: - 1 per 50 m² per la produzione delle sementi di base; - 1 per 10 m² per la produzione delle sementi certificate. 4. La coltura deve presentare identità e purezza varietale in grado sufficiente. In particolare le colture diverse da quelle della specie Pisum sativum, Vicia faba, Brassica napus var. napobrassica, Brassica oleracea conv. acephala devono rispondere alle seguenti norme: a) il numero delle piante della coltura manifestamente riconoscibile come non conforme alla varietà non deve superare: - 1 per 30 m² per la produzione di sementi di base; - 1 per 10 m² per la produzione di sementi certificate. Nel caso delle specie Pisum sativum, Vicia faba, Brassica napus var. napobrassica, Brassica oleracea conv. acephala viene applicata la prescrizione di cui alla prima frase del presente punto 4. Nel caso di Poa pratensis il numero delle piante della coltura manifestamente riconoscibili come non conformi alla varietà non deve superare: - 1 per 20 m² per la produzione di sementi di base; - 4 per 10 m² per la produzione di sementi certificate. Tuttavia, nel caso di varietà classificate ufficialmente come "varietà apomittiche monoclonali" secondo procedure approvate un numero di piante riconoscibili come non conformi alla varietà che non sia superiore a 6 per 10 m² può essere considerato corrispondente alle norme suindicate per la produzione di sementi certificate. 5. La coltura è praticamente esente da organismi nocivi che riducano il valore di utilizzazione e la qualità delle sementi. La coltura soddisfa inoltre i requisiti relativi agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l'Unione, agli organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette e agli organismi nocivi regolamentati non da quarantena ("ORNQ") previsti negli atti di esecuzione adottati a norma del regolamento (UE) 2016/2031, nonché le misure adottate a norma dell'articolo 30, paragrafo 1, di tale regolamento. La presenza di ORNQ sulla coltura e sulle rispettive categorie soddisfa i seguenti requisiti indicati nella tabella: ORNQ o sintomi causati dagli ORNQ Piante da impianto (genere o specie) Soglie per la produzione di sementi pre-base Soglie per la produzione di sementi di base Soglie per la produzione di sementi certificate Clavibacter michiganensis ssp. insidiosus (McCulloch 1925) Davis et al. [CORBIN] Medicago sativa L. 0 % 0 % 0 % Ditylenchus dipsaci (Kuehn) Filipjev [DITYDI] Medicago sativa L. 0 % 0 % 0 % 6. La rispondenza alle norme summenzionate o ad altre condizioni viene esaminata, nel caso delle sementi di base, mediante ispezioni ufficiali sul campo e, nel caso delle sementi certificate, mediante ispezioni ufficiali sul campo o ispezioni effettuate sotto sorveglianza ufficiale che devono essere effettuate alle seguenti condizioni: a) lo stato colturale e lo stadio di sviluppo della coltura devono consentire un esame adeguato; b) si deve procedere ad almeno una ispezione in campo;