[resaula]

In Italia è pieno di pratiche che si trascinano da anni e anni; io personalmente conosco un ente di diritto pubblico che sta aspettando un parere dal 1985. Forse, allora dovremmo dare una risposta anche a tutte queste persone. Ad ogni modo, tornando alla questione di cui ho parlato prima - mi riferisco all'approccio secolare - nel momento in cui faccio la macchina del tempo dico: «La legislazione Galasso non esiste, la cancello, perché ritorno a prima». (Commenti dal Gruppo M5S) . Come no? Sì, cancello la normativa del 1999 che mette su tutta l'isola il vincolo paesaggistico, perché applico l'articolo 33 della legge 28 febbraio 1985, n. 47». (Applausi dal Gruppo PD) . Questa legge stabilisce tutta una serie di vincoli di inedificabilità assoluta. Sì, ma essi sono relativi a quel momento, non a un dopo che è stato disciplinato diversamente; allora, è veramente una macchina del tempo. La domanda è pertanto la seguente: perché si fa tutto questo? Come è stato giustamente detto, successivamente è stato introdotto, per certe fattispecie, il silenzio-dissenso, tanto è vero che non si è voluto inserirlo esplicitamente in questo articolo. Il silenzio-dissenso andrebbe però inserito. Sull'adeguatezza statica e strutturale degli edifici costruiti abusivamente ci sarebbe molto da dire. Dove sta il capitolato? E il diametro del tondino? La quantità di tondini? La distanza dei pilastrini? Lo spessore della soletta? So di gente che ha fatto queste cose (ed ho risposto che non le volevo sentire, perché sono un pubblico ufficiale). Mi è stato detto: «Ho fatto questa cosa per conto mio, ho messo una colonnina lì e una là, poi ho tirato un voltino». Ho allora chiesto: «hai fatto due conti?». Risposta: «No, a occhio mi sembrava che potesse andare, ci siamo appoggiati su quel muro». Tutte le domande presentate diventano potenzialmente condonabili. Si dice: «Sì, ma qualche verifica bisogna farla». Tuttavia, non è una verifica che consente di appurare il rispetto di tutte le normative, a meno che non facciamo le radiografie dei pilastrini, come si fa nelle centrali nucleari, per vedere se i tondini ci sono e analizzare i campionamenti dei pilastrini per vedere la quantità di aggregante e di legante. Siccome questo controllo presumibilmente non verrà fatto, noi ci ritroveremo con delle case che - incrociamo le dita - al prossimo terremoto di magnitudo 3.5 (che farebbe giusto cadere il piattino dalla mensola) potrebbero venire giù. Non parliamo poi delle sopraelevazioni. L'aggiunta di un piano potrebbe rientrare nel limite del 20 per cento. Magari si tratta dell'ultimo piano: abbiamo fatto una bella soletta in calcestruzzo e tirato anche qualche corrente in calcestruzzo, invece che in legno, nonché creato un sovrappeso che magari regge staticamente finché è tutto fermo, ma poi alla minima scossa tutta la struttura collassa per cedimento e sgretolamento della muratura. (Applausi dal Gruppo PD) . Vogliamo veramente fare questo? Io direi che bisognerebbe mettersi una mano sulla coscienza ed evitare che ci siano eventualmente altri morti. (Applausi dai Gruppi Misto e PD) . PRESIDENTE . Comunico che anche il Gruppo Misto ha terminato il tempo a disposizione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.201, presentato dal senatore Ciampolillo. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.26, presentato dal senatore Martelli. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 25.27, presentato dal senatore Ferrazzi e da altri senatori, fino alla parola «provvede». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 25.28. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.29, presentato dalla senatrice Papatheu. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.30, presentato dal senatore De Siano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.31, presentato dal senatore Ferrazzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 25.32, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.32, presentato dalla senatrice Papatheu. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G25.100 e G25.102 non verranno posti in votazione. Chiedo ai presentatori se insistono per la votazione dell'ordine del giorno G25.101. NUGNES (M5S) . No, signor Presidente. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 25.0.1, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 26 del decreto-legge, che si intendono illustrati, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PATUANELLI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti riferiti all'articolo 26. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.1, presentato dal senatore De Siano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 26.2, presentato dal senatore Ferrazzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'ordine del giorno riferito all'articolo 30 del decreto-legge, che si intende illustrato, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. PATUANELLI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto al Governo. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere favorevole con la seguente riformulazione: «a valutare l'opportunità, per il tramite del commissario straordinario, di assumere le opportune iniziative». PRESIDENTE . Senatore Ruspandini, accetta la riformulazione? RUSPANDINI (FdI) . Sì, Presidente. PRESIDENTE.