[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORO PUBBLICO E PRIVATO, PREVIDENZA SOCIALE (11ª) 164 MATRISCIANO La seduta inizia alle ore 8,40. IN SEDE CONSULTIVA (AG 157) Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2013/59/EURATOM, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti Doc n. 157 Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2013/59/EURATOM, che stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, e che abroga le direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 96/29/Euratom, 97/43/Euratom e 2003/122/Euratom e riordino della normativa di settore in attuazione dell'articolo 20, comma 1, lettera a), della legge 4 ottobre 2019, n. 117 (Osservazioni alla 12 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Osservazioni favorevoli) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 febbraio. Il relatore AUDDINO ( M5S ) presenta e illustra uno schema di osservazioni favorevoli (il cui testo è pubblicato in allegato), mettendo particolarmente in evidenza l'apprezzabile adozione, prevista dalla normativa europea in via di recepimento, di limiti alle esposizioni a radiazioni più restrittivi. Il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) riterrebbe opportuno un approfondimento del testo. Coglie l'occasione per segnalare l'urgenza della costituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ed auspicare che la Presidenza di tale organo venga assegnata a un esponente delle forze di opposizione. Verificata la presenza del numero legale per deliberare, lo schema di osservazioni viene quindi posto in votazione, risultando approvato a maggioranza. La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che sarebbe stato preferibile consentire di compiere gli opportuni approfondimenti in merito allo schema di osservazioni, piuttosto che procedere subito alla votazione. Il senatore LAUS ( PD ), prendendo atto del rilievo della senatrice Nisini, osserva che non sussista alcun motivo per attribuire alla Presidenza una qualsiasi volontà di comprimere il dibattito. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La PRESIDENTE comunica che la Commissione sarà convocata alle ore 12 di martedì 3 marzo per il seguito delle comunicazioni del Ministro del lavoro e delle politiche sociali; alle ore 15 della stessa giornata le Commissioni 1 a e 11 a riunite saranno convocate per le comunicazioni programmatiche del Ministro per la pubblica amministrazione. In riferimento al ciclo di audizioni già previsto nell'ambito della discussione congiunta dei disegni di legge in materia di caregiver ricorda le misure restrittive adottate dal Collegio dei Senatori Questori in relazione all'emergenza derivante dalla diffusione del COVID-19: le audizioni saranno pertanto sostituite dall'acquisizione di documenti scritti. Intervengono successivamente il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) e la senatrice PARENTE ( IV-PSI ), segnalando la possibilità di acquisire le memorie di un numero più ampio di soggetti rispetto a quelli di cui era prevista l'audizione. La presidente MATRISCIANO invita quindi i Gruppi a far pervenire alla presidenza le relative segnalazioni. SCONVOCAZIONE DELL'ODIERNA SEDUTA POMERIDIANA La PRESIDENTE avverte che, in considerazione dell'andamento dei lavori, la seduta già convocata alle ore 14 di oggi non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 8,55. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 157 L'11 a Commissione permanente, esaminato, per le parti di competenza, lo schema di decreto in titolo, premesso che: - lo schema di decreto in esame reca l'attuazione della direttiva 2013/59/ Euratom il cui termine di recepimento è scaduto il 6 febbraio 2018; contro l'Italia risulta avviata, per il mancato recepimento della medesima, la procedura d'infrazione 2018/2044; - la direttiva 2013/59 Euratom stabilisce norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione contro i pericoli derivanti dall'esposizione alle radiazioni ionizzanti, con riferimento sia all'esposizione medica sia alle persone soggette ad esposizione professionale sia alla popolazione; considerato che: - la suddetta direttiva attua un processo di armonizzazione legislativa aggiornando e raccogliendo in un quadro unitario le disposizioni in materia contenute in cinque precedenti direttive (contestualmente abrogate), introducendo ulteriori tematiche, in precedenza trattate solo in raccomandazioni europee (come l'esposizione al radon nelle abitazioni) o non considerate (come le esposizioni volontarie per motivi non medici); - la direttiva reca due importanti aspetti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, entrambi recepiti dal decreto in esame: a) la riduzione consistente dei limiti di esposizione per i lavoratori classificati esposti a radiazioni ionizzanti, pari a 20 mSv/a; b) la riduzione della concentrazione del gas radon sia negli ambienti di lavoro che nelle civili abitazioni, che passa al valore di 300 Bq/m3 e per le civili abitazioni costruite dopo il 31 dicembre 2024 passa al valore di 200 Bq/m3; considerato altresì che: - il decreto in esame, all'articolo 29, recepisce la direttiva 2013/59/Euratom relativamente ai limiti di esposizione alle radiazioni gamma (1 mSv/a\) rilasciate dai materiali da costruzione nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro. Inoltre, prevede, per coloro che procedono all'immissione sul mercato di alcuni tipi di materiali riportati nell'allegato II del decreto in esame (ad esempio tufo, granito, porfido, pozzolane, lava) l'obbligo di determinare le concentrazioni di attività dei radionuclidi, esprime, per quanto di competenza, osservazioni favorevoli.