[massime]

Appalti pubblici - Norme della Provincia di Trento - Lavori pubblici i cui bandi e inviti sono stati pubblicati o inviati prima dell'entrata in vigore della legge provinciale n. 20 del 2005 - Prevista applicazione delle disposizioni statali in materia di adeguamento dei prezzi - Ricorso del Governo - Denunciata esorbitanza dai limiti statutari, asserita violazione di una norma fondamentale di riforma economico-sociale posta dalla disciplina statale di settore, ritenuta violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile per incidenza sull'istituto civilistico della revisione prezzi - Esclusione - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 45, comma 2, della legge della Provincia di Trento 28 marzo 2009, n. 2, il quale stabilisce che «Per i lavori pubblici i cui bandi e inviti sono stati pubblicati o, rispettivamente, inviati prima della data di entrata in vigore della legge provinciale 29 dicembre 2005, n. 20, trovano applicazione le disposizioni statali in materia di adeguamento dei prezzi», sollevata per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. l ), Cost. e delle norme statali interposte di cui al combinato disposto degli artt. 4, comma 3, e 133 del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163. Infatti, la disposizione censurata si limita a rinviare genericamente, per la revisione dei prezzi, alla disciplina statale in materia e, pertanto, la sua stessa formulazione esclude la sussistenza del denunciato contrasto con la normativa statale evocata come parametro interposto.