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4 nella rubrica, la parola: «professionalizzante» è sostituita dalle seguenti: «di secondo livello»; d all'articolo 5, nella rubrica, dopo la parola: «apprendistato» sono inserite le seguenti: «di terzo livello o contratto»; e all'articolo 6: 1 il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . Il contratto di apprendistato contiene lo specifico progetto formativo dell'apprendista tenuto conto degli standard professionali di riferimento definiti nei contratti collettivi nazionali di categoria e del repertorio pubblico delle professioni di cui al comma 3. Le regioni e le provincie autonome di Trento e di Bolzano o le associazioni datoriali comparativamente più rappresentative sul territorio nazionale o i consulenti del lavoro certificano le competenze acquisite dall'apprendista»; 2 i commi 2 e 4 sono abrogati. 5 (Collaborazione a progetto) 1 Al fine di ristabilire il corretto ricorso alle collaborazioni a progetto, dalla data di entrata in vigore della presente legge riacquistano efficacia le disposizioni di cui al titolo VII, capo I, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, nel testo vigente alla data di entrata in vigore della legge 4 novembre 2010, n. 183. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge cessano di trovare applicazione tutte le disposizioni incompatibili con quanto previsto dal primo periodo. 6 (Lavoro intermittente) 1 Al fine di riordinare la disciplina sul lavoro intermittente, dalla data di entrata in vigore della presente legge riacquistano efficacia le disposizioni di cui al titolo V, capo I, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, nel testo vigente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto legislativo. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge cessano di trovare applicazione tutte le disposizioni incompatibili con quanto previsto dal primo periodo. 7 (Lavoro accessorio) 1 Al fine di incentivare l'uso virtuoso del lavoro accessorio, dalla data di entrata in vigore della presente legge riacquistano efficacia le disposizioni di cui agli articoli da 70 a 73 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, nel testo vigente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto legislativo. A decorrere dalla data di entrata in vigore delle presente legge cessano di trovare applicazione tutte le disposizioni incompatibili con quanto previsto dal primo periodo. 2 Al fine di agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, semplificando la normativa, i compensi relativi alle prestazioni di cura all'infanzia rese, in conformità alla disciplina vigente, nell'ambito di nidi o asili condominiali, possono essere percepiti mediante l'uso dei buoni di cui all'articolo 72 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276. 8 (Associazione in partecipazione) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, le disposizioni di cui all'articolo 2549 del codice civile e all'articolo 86, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, riacquistano efficacia nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge 28 giugno 2012, n. 92. 2 L'articolo 69- bis del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, è abrogato. 3 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge cessano di trovare applicazione tutte le disposizioni incompatibili con quanto previsto dai commi 1 e 2. 9 (Periodo di prova) 1 I nuovi contratti di lavoro subordinato stipulati a tempo indeterminato dispongono di un periodo di prova della durata di due anni. 2 L'assunzione in prova è regolata dall'articolo 2096 del codice civile. 3 Non trovano applicazione le disposizioni incompatibili con quanto previsto dai commi 1 e 2. 4 In caso di nuova assunzione di lavoratore disoccupato, previa intesa tra datore di lavoro e lavoratore nonché necessaria costruzione di un percorso di riqualificazione di almeno 60 ore di formazione obbligatoria annua, anche svolta internamente all'impresa, è possibile durante il periodo di prova inquadrare il lavoratore fino a due livelli inferiori l'inquadramento contrattuale spettante per la mansione assegnata. 10 (Sostegno alla contrattazione di prossimità e individuale) 1 All'articolo 8 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. I contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale, interaziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti, nonché i contratti individuali sottoscritti tra datore di lavoro e lavoratore assistito da consulente del lavoro o da rappresentante di una organizzazione sindacale comparativamente più rappresentativa sul piano nazionale e certificati da una commissione di certificazione dei contratti di lavoro, possono realizzare specifiche intese al fine di regolare le materie di cui al comma 2». 2 I contratti di prossimità conformi all'articolo 8 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sono riconosciuti nella relativa competenza dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dall'Agenzia delle entrate. 11 (Contrattazione individuale di mansione e inquadramento) 1 L'articolo 2103 del codice civile in materia di mansioni del lavoratore è abrogato. 12 (Impianti audiovisivi) 1 L'articolo 4 della legge 20 maggio 1970, n. 300, è abrogato. 13 (Apprendimento permanente) 1 Al fine di ristabilire la previgente disciplina in materia di apprendimento permanente, all'articolo 4 della legge 28 giugno 2012, n. 92, i commi da 51 a 61 e da 64 a 68 sono abrogati. 2 Il decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, è abrogato. 14 (Arbitrato) 1 In relazione alle materie di cui all'articolo 409 del codice di procedura civile, le parti contrattuali possono sempre pattuire clausole compromissorie di cui all'articolo 808 del codice di procedura civile, a condizione che tali clausole siano certificate dalle competenti commissioni di certificazione dei contratti di lavoro. 2 Cessano di trovare applicazione le disposizioni incompatibili con quanto disposto dal presente articolo. Il secondo comma dell'articolo 806 del codice di procedura civile è abrogato. 15 (Licenziamento individuale e processo del lavoro) 1 Al fine di incentivare l'occupazione regolare e le assunzioni a tempo indeterminato, l'articolo 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300, e i commi da 47 a 69 dell'articolo 1 della legge 28 giugno 2012, n. 92, sono abrogati. 2 Il licenziamento determinato da ragioni discriminatorie ai sensi dell'articolo 4 della legge 15 luglio 1966, n. 604, e dell'articolo 15 della legge 20 maggio 1970, n. 300, e successive modificazioni, è nullo e comporta la reintegrazione nel posto di lavoro.