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Art. 2. APPLICAZIONE DELLE VARIAZIONI DEL NUMERO INDICE In caso di aumento, l'indice effettivo del costo della vita verrà arrotondato all'unità superiore quando i decimali sono superiori a 50 centesimi, mentre verrà arrotondato all'unità inferiore quando i decimali sono uguali o inferiori a 50 centesimi. In caso di diminuzione, la riduzione dell'indice arrotondato avverrà quando l'indice effettivo sia sceso di almeno 101 centesimi di punto rispetto all'indice effettivo che ha determinato il più recente aumento della, contingenza (v. es. I, IV, VI), ovvero al maggior valore successivamente raggiunto nell'ambito del già effettuato arrotondamento (v. es. II), e comunque trascurando le frazioni di punto che, per essere uguali o inferiori a 50 centesimi, hanno determinato l'arrotondamento all'unità inferiore (v. es. III). Tale riduzione non sarà applicata nel trimestre di competenza ma solo a decorrere da quello successivo, quando risulti confermata integralmente o per i punti interi non riassorbiti da una risalita dell'indice (v. es. V). Le variazioni dell'indice determinano gli scatti della contingenza, o punti, sulla base dell'indice arrotondato e saranno tradotti in variazioni della contingenza, considerando corrispondente ad ogni punto di variazione dell'indice un importo in lire quale risulta dalle allegate tabelle A, B, C, D.