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L'Amministrazione degli Stati Uniti d'America riserva la sua posizione per quel che riguarda le ripercussioni finanziarie delle decisioni prese dalla CAMR HFBC(2), ivi comprese le spese che sarebbero incorse a titolo di attività post-conferenza e le spese future che sarebbero incorse dall'UIT per l'applicazione di questa o quella decisione. Originale: inglese N. 46 Per la Repubblica algerina democratica e popolare, il Regno dell'Arabia saudita, gli Emirati arabi uniti, la Repubblica di Iraq, il Regno ascemita di Giordania, lo Stato del Kuwait, la Giamairia libica popolare e socialista, il Regno del Marocco, la Repubblica islamica di Mauritania, il Sultanato di Oman, lo Stato del Qatar, la Repubblica araba siriana, la Tunisia, la Repubblica araba dello Yemen, la Repubblica democratica popolare dello Yemen La Delegazioni dei paesi sopracitati, presenti alla Conferenza amministrativa mondiale delle radiodiffusioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite alla radiodiffusione (CAMR HFBC-87, Ginevra), riservano ai loro Governi o alle Autorità competenti i diritti di prendere le misure che essi giudicheranno necessarie per proteggere i loro interessi qualora una o più decisioni prese da questa Conferenza fossero contrarie al rispetto della Risoluzione N 9 tra le altre disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Nairobi, 1982). Questi Governi o queste Autorità competenti formulano le stesse riserve qualora uno o più Membri mancassero di osservare queste disposizioni. Originale: inglese N. 47 Per la Repubblica dell'India Nel firmare gli Atti Finali della Conferenza amministrativa mondiale per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), la Delegazione della Repubblica dell'India riserva alla sua Amministrazione il diritto di prendere delle misure appropriate, se fosse il caso, per assicurare il buon funzionamento dei suoi servizi di radiodiffusione, qualora un paese formulasse delle riserve e/o non osservasse una o più delle disposizioni del Regolamento delle radiocomunicazioni o della Convenzione. Originale: inglese N. 48 Per la Repubblica islamica d'Iran La Delegazione della Repubblica d'Iran riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi nel caso in cui quest'ultimi venissero colpiti dalle decisioni prese durante la presente Conferenza, o se qualsiasi altro paese o qualsiasi altra amministrazione non osservasse in qualsiasi maniera le prescrizioni della Conferenza internazionale delle telecomunicazioni (Nairobi, 1982), o dei supplementi dei Protocolli o dei Regolamenti ad essa allegati, o ancora dei presenti Atti finali o se le riserve o le dichiarazioni fatte da altri paesi o amministrazioni compromettessero il funzionamento appropriato ed efficente dei suoi servizi di telecomunicazioni, o recassero danno all'esercizio pieno dei diritti sovrani della Repubblica islamica d'Iran. Originale: inglese N. 49 Per la Finlandia e la Svezia Le Delegazioni della Finlandia e della Svezia presenti alla seconda sessione della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande di onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), constatano con rammarico che la Conferenza non abbia preso le decisioni necessarie che, nel prossimo avvenire, porterebbero alla messa in opera delle disposizioni rivendicate dalla Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) per migliorare la situazione insoddisfacente che attualmente caratterizza le bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione. Di conseguenza, nel firmare gli Atti finali, le Delegazioni sopraindicate riservano alle loro amministrazioni il diritto di prendere le misure giudicate necessarie per rispondere ai fabbisogni dei servizi di radiodiffusione in onde decametriche dei loro rispettivi paesi. Così facendo, le Amministrazioni della Finlandia e della Svezia terranno conto, nella massima misura possibile, degli interessi dei servizi di altri paesi funzionanti in conformità al Regolamento delle radiocomunicazioni ed alle decisioni della presente Conferenza. Originale: inglese N. 50 Per la Repubblica popolare di Cina Nel firmare gli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni per la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione (Ginevra, 1987), la Delegazione cinese fa la seguente dichiarazione: L'Amministrazione cinese ha sempre considerato che la pianificazione delle bande d'onde decametriche attribuite in esclusiva al servizio di radiodiffusione fosse una misura efficace per razionalizzare l'utilizzazione dello spettro delle frequenze e per rimediare alla situazione attualmente insoddisfacente delle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione. Grazie agli sforzi congiunti delle Delegazioni partecipanti, la presente Conferenza ha fatto progressi in questo senso, ma non è stata in grado di prendere la decisione finale per quel che riguarda la messa in opera del Piano. Di conseguenza, la Delegazione cinese riafferma che la dichiarazione fatta dalla Repubblica Popolare di Cina nel Protocollo finale degli Atti finali della CAMR-79 rimane valida. Originale: inglese N. 51 Per la Repubblica democratica d'Afganistan La Delegazione della Repubblica democratica d'Afganistan riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure giudicate necessarie per proteggere i suoi interessi, nel caso in cui la amministrazioni degli Atti finali e dei loro allegati, così come adottati dalla presente Conferenza. Originale: francese N. 52 Per la Repubblica islamica di Mauritania La Delegazione della Repubblica islamica di Mauritania, nel firmare gli Atti finali della presente Conferenza, riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che esso giudicherà necessarie per proteggere i suoi interessi, nel caso in cui uno o più Membri qualsiasi, non osservassero in qualunque modo, le disposizioni degli Atti finali di questa Conferenza, o se le riserve formulate da altre amministrazioni dovessero compromettere i suoi servizi di telecomunicazione o comportare un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione. Originale: francese N. 53 Per il Belgio, l'Irlanda ed il Lussemburgo Il paragrafo 10 della nuova sezione 2 dell'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni tratta il concetto di un minimo di fabbisogno da soddisfare per ogni amministrazione con un livello accettabile di qualità. Secondo il parere delle Delegazioni summenzionate, la procedura di consultazione ed il sistema di pianificazione descritti nell'allegato 1 della Risoluzione N 515 (HFBC-87) non postrollo delle emissioni nelle bande d'onde decametriche attribuite al servizio di radiodiffusione. Questa relazione elenca un grande numero di emissioni che hanno una classe diversa da quella utilizzata per la radiodiffusione, che non sono conformi ai numeri 340 e 341 ed all'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni e che sono ritenute di aver causato dei disturbi pregiudizievoli ad altre stazioni di radiodiffusione funzionanti in conformità al Regolamento delle radiocomunicazioni.