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DICHIARAZIONI A VERBALE N. 1 - Le parti riconoscono che, in base alle indicazioni della programmazione regionale, l'attività di cui all'art. 1 può essere organicamente integrata, sia con i servizi di trasporto che con altre attività sanitarie del territorio, in modo da assicurare una più valida risposta, anche a livello territoriale, nei casi di emergenza sanitaria. Le parti concordano altresì sull'utilità di favorire, sulla base di criteri tecnici e organizzativi determinati a livello regionale, sentito il Comitato di cui all'art. 6, l'inserimento dei medici di guardia attiva nei dipartimenti di emergenza. N. 2 - Le parti chiariscono che le dizioni "Regione", "Amministrazione regionale", "Giunta regionale", "Assessore regionale alla Sanità", usate nel testo dell'Accordo, valgono ad individuare anche i corrispondenti organismi delle province autonome di Trento e Bolzano. N. 3 - Le parti convengono che i compiti affidati dal presente accordo all'A.N.C.I. regionale saranno espletati dall'Assemblea dei presidenti delle UU.SS.LL. interessate quando la Sezione regionale dell'A.N.C.I. non risulti costituita. N. 4 - Le parti raccomandano che le UU.SS.LL. considerino l'opportunità di realizzare almeno in parte l'aggiornamento di cui all'art. 18 nei confronti dei medici al primo incarico nel corso del primo mese di servizio. N. 5 - Le parti si impegnano ad incontrarsi entro 6 mesi dalla pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo al fine di verificare se sussistono le condizioni per l'applicazione nel settore di quanto disposto dall'art. 24 della Legge 27 dicembre 1983 n. 730 ed eventualmente concordare un regolamento per il funzionamento della Commissione di cui al citato art. 24.