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Noi le Diciotti di turno le abbiamo combattute anche nella passata legislatura, smascherandole. Su tutto ciò, quindi, siamo distanti dalla sinistra, anche in merito al controverso tema della cittadinanza. Si dice che si toglie la cittadinanza allo jihadista che viene da qualche Paese arabo e non la si leva all'italiano che ha le stesse colpe; ma guardi, Ministro, se levassero la cittadinanza a Brusca, che scioglieva i bambini nell'acido, invece di dargli il sussidio, la cosa non ci impressionerebbe affatto. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Abbiamo presentato emendamenti estensivi, così se c'è il dubbio di fare discriminazioni noi siamo pronti ad allargare il campo. Queste cose non ci impressionano e le condividiamo. I nostri emendamenti, ministro Salvini, chiedevano di abolire tout court la protezione umanitaria di cui ha parlato adesso il collega Romeo, come abbiamo scritto nel programma elettorale che lei certamente ricorda. Avete dovuto fare un compromesso per ridisegnarla, perché un Governo di coalizione (risparmio la lettura dei giornali di questa mattina) deve avere dei compromessi. Noi l'avremmo voluta abolire del tutto. Vede, la differenza tra noi e voi è che noi non abbiamo firmato contratti con gente che sostanzialmente è di sinistra: noi abbiamo il programma del centrodestra, come nostro orizzonte, come nostro momento di verifica morale. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . LONARDO (FI-BP) . Bravo! GASPARRI (FI-BP) . Ho detto che apprezziamo molte cose. Se non ci fosse stata la fiducia, avremmo fatto una battaglia di miglioramento sugli emendamenti, per approvare insieme un decreto-legge migliore, più ricco di proposte e di soluzioni per gli italiani. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . LONARDO (FI-BP) . Bravo! GASPARRI (FI-BP) . Perché è stata messa la fiducia? La fiducia si mette o quando vi è l'ostruzionismo (e non c'era ostruzionismo da parte di alcuno: era il Governo stesso ad allungare i tempi), o quando la maggioranza non si fida di se stessa. LONARDO (FI-BP) . Bravo! GASPARRI (FI-BP) . Credo che sia la seconda che ho detto. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Bisognava allora mettere il bavaglio. Mi rivolgo ai dissidenti del MoVimento 5 Stelle: io li rispetto. Come quando il capitano di fregata De Falco diceva di risalire a bordo, ognuno risalga a bordo delle proprie coalizioni, per fare politiche omogenee e serie. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Senatore De Falco, ho l'impressione che lì il dissidente non sia lei, ma siano forse gli altri, che si dimenticano i vostri programmi iniziali, per fare il compromesso in cui si annacqua da una parte e dall'altra. Noi restiamo sul centrodestra che, come diceva il presidente Berlusconi giorni fa, si dovrà ricomporre. Attendiamo un altro decreto-legge, speriamo con un Governo di centrodestra, che approvi i nostri emendamenti che sono stati bocciati; alcuni sono stati dichiarati inammissibili, mentre altri della maggioranza, sulle stesse materie, venivano dichiarati ammissibili: abolire la protezione umanitaria e introdurre norme più severe per chi aggredisce gli appartenenti alle Forze di polizia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Perché non sono state introdotte? Non lo capisco. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Occorre rivedere la legge sulla tortura. Do atto al sottosegretario Molteni di aver detto in Commissione che Gasparri ha ragione. Abbiamo fatto insieme, con Molteni e con molti di voi, queste battaglie, perché quella norma non punisce la tortura, ma perseguita le Forze di polizia quando garantiscono la sicurezza di tutti. Il sottosegretario Molteni ha detto che non la possono cambiare, perché non è previsto nel contratto. Ma noi di Forza Italia non siamo vincolati da quel contratto. Il nostro contratto è il centrodestra e il suo programma. Questo è il nostro orizzonte. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Non sono state inserite le norme per il decoro urbano, per far ripulire i quartieri ai teppisti che li sporcano, per sanzionare più severamente lo spaccio della droga, per combattere i finanziamenti dall'estero al fondamentalismo (temo che ne arrivino anche dal Qatar, ministro Salvini, o da altri Paesi). Tutte queste norme non sono state introdotte. Potenziare l'attività investigativa dei Carabinieri presso l'anagrafe tributaria, dare più mezzi e risorse ai Vigili del fuoco, che non si elogiano solo nelle catastrofi, ma si supportano quando si fanno le leggi. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Infine, cosa manca? Ringrazio il sottosegretario Molteni che ieri si è rivolto a me e al nostro Gruppo nella sua replica. Noi chiediamo più assunzioni e più risorse. Lo so che lo dice anche il Vice Presidente del Consiglio, ma quest'estate Tria non ha firmato le assunzioni e in questo decreto-legge non ci sono. Verranno nella legge di bilancio. Ma attenzione: si parlava di un miliardo di euro per il comparto sicurezza e difesa; è diventato mezzo miliardo, che servirà per il comparto sicurezza e difesa, per la giustizia e per il pubblico impiego. Si dimezza la cifra e si amplia la platea. Noi vogliamo almeno un miliardo di euro per il comparto sicurezza e difesa. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Lo volevamo in questo provvedimento e lo chiederemo nella legge di stabilità. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Vice presidente Salvini, se non metterete la fiducia potrà accogliere molte nostre proposte, che sono state anche le sue. Ecco perché abbiamo contestato la fiducia e avremmo voluto un confronto di merito. Non votiamo la fiducia - e mi rivolgo anche a qualche altro collega - perché la fiducia è una promozione al Governo nel suo complesso e noi di Forza Italia non la possiamo dare a un Governo che, con gli alleati che ha, rischia di bloccare la TAV, di introdurre il reddito di cittadinanza dello sperpero, di aumentare le tasse, di bloccare i cantieri; un Governo che ha imposto in questo decreto-legge di reintrodurre una norma che ostacolerà gli sgomberi. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Ministro Salvini, da lei mi aspetto (perché so che lo farà) sgomberi a San Lorenzo e a Borgo Mezzanone, dove si andarono a rifugiare gli assassini di quella ragazza uccisa a Roma. Lei lo ha annunciato. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Noi aggiungiamo argomenti e proposte. Sappiamo che non le mancano la forza e l'energia, ma lo faccia. Borgo Mezzanone è infatti uno sconcio a cui non si può più assistere. A San Lorenzo tutti abbiamo pianto e lei è andato giustamente a portare la voce delle istituzioni, ma vanno fatti gli sgomberi e la norma che è stata reintrodotta all'ultimo li ostacola, rendendoli difficili. È stato un errore reinserire l'articolo 31 nel maxiemendamento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Mi avvio alla conclusione;