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su ulteriori emendamenti 21 aprile 2015 La Commissione, esaminati i subemendamenti all’emendamento 3.0.200 riferito al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su ulteriori emendamenti 5 maggio 2015 La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su ulteriore emendamento 19 maggio 2015 La Commissione, esaminato l'emendamento 25.0,1 (testo 2) riferito al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su ulteriori emendamenti (Estensore: Morra ) 3 giugno 2015 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: sul subemendamento 3.0.100 (testo 3)/1 parere non ostativo, segnalando la necessità che la norma ivi prevista, nel prevedere la pubblicazione, sul sito istituzionale della regione Puglia, dello stato di avanzamento degli interventi realizzati per il contrasto della Xylella , sia formulata come facoltà, nel rispetto dell'autonomia costituzionalmente riconosciuta alla regione; sui restanti emendamenti parere non ostativo. (Estensore: Cociancich ) su ulteriori emendamenti 16 giugno 2015 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su ulteriori emendamenti 8 settembre 2015 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. (Estensore: Palermo ) su ulteriori emendamenti 29 settembre 2015 La Commissione, esaminati gli emendamenti 33.3 (testo 3), 40.200 (testo 2), 17.5 (testo 2), 56.0.14 (testo 2) e 29.100 (testo 3), riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE Approvato dalla Camera dei deputati Testo proposto dalla Commissione Capo I Capo I DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PROTEZIONE DELLA NATURA E PER LA STRATEGIA DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE DISPOSIZIONI RELATIVE ALLA PROTEZIONE DELLA NATURA E PER LA STRATEGIA DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE Art. 1. Art. 1. (Misure per la sensibilizzazione dei proprietari dei carichi inquinanti trasportati via mare) (Misure per la sensibilizzazione dei proprietari dei carichi inquinanti trasportati via mare) 1. All'articolo 12, quarto comma, della legge 31 dicembre 1982, n. 979, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, anche con riferimento all'utilizzazione di una nave inadeguata alla qualità e alla quantità del carico trasportato». 1. All'articolo 12, quarto comma, della legge 31 dicembre 1982, n. 979, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, anche con riferimento all'utilizzazione di una nave inadeguata alla qualità e alla quantità del carico trasportato . Ai predetti fini il proprietario del carico si munisce di idonea polizza assicurativa a copertura integrale dei rischi anche potenziali, rilasciandone copia al comandante della nave che è tenuto ad esibirla tra i documenti di bordo necessari in occasione dei controlli disposti dall'Autorità marittima ». Art. 2. (Modifica all'articolo 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e disposizioni in materia di operazioni in mare nel settore degli idrocarburi) 1. All'articolo 6, comma 17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, all'ultimo periodo, le parole da: «del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare» fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: «rispettivamente, del Ministero dello sviluppo economico, per lo svolgimento delle attività di vigilanza e controllo della sicurezza anche ambientale degli impianti di ricerca e coltivazione in mare, e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, per assicurare il pieno svolgimento delle azioni di monitoraggio, ivi compresi gli adempimenti connessi alle valutazioni ambientali in ambito costiero e marino, anche mediante l'impiego dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), delle Agenzie regionali per l'ambiente e delle strutture tecniche dei corpi dello Stato preposti alla vigilanza ambientale, e di contrasto dell'inquinamento marino» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Al fine di garantire un impiego mirato ed efficace delle risorse finanziarie da riassegnare, i versamenti di cui al periodo precedente devono essere effettuati entro il 30 giugno o dopo il 1º novembre di ciascun anno». 2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, chiunque avvii la produzione di un impianto per operazioni in mare nel settore degli idrocarburi in carenza delle prescrizioni sancite ai sensi della direttiva 2013/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 giugno 2013, per il rilascio del titolo concessorio unico, di cui all'articolo 38, comma 5, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Art. 2. Art. 3. (Modifica all'articolo 34 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, concernente la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile) (Modifica all'articolo 34 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, concernente la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile) 1. All'articolo 34, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni, le parole: «Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto il Governo,» sono sostituite dalle seguenti: «Il Governo,» e dopo la parola: «provvede» sono inserite le seguenti: «, con cadenza almeno triennale,». 1. Identico . 2. In sede di prima attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, l'aggiornamento della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile è effettuato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2. In sede di prima attuazione delle disposizioni di cui al comma 1, l'aggiornamento della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile , integrata con un apposito capitolo che considera gli aspetti inerenti alla «crescita blu» del contesto marino, è effettuato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Art. 3. Art. 4. (Programma di mobilità sostenibile) ( Disposizioni per incentivare la mobilità sostenibile) 1.