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L'articolo 537- septies regola la procedura per l'approvazione di richieste di aumento dei costi contrattuali, prevedendo che, qualora, anche a seguito di successive richieste di adeguamento dei corrispettivi contrattuali, i costi per l'esecuzione di un contratto di cui all'articolo 537- quinquies ovvero di un contratto di acquisizione o ammodernamento di sistemi d'arma stipulato con controparti nazionali aumentino in misura eccedente complessivamente il 25 per cento dell'importo originariamente previsto, la loro accettazione sia sottoposta al parere obbligatorio dell'Autorità per la vigilanza sull'acquisizione dei sistemi d'arma e sulle compensazioni e all'approvazione delle competenti Commissioni parlamentari, che esprimono a questo fine un parere vincolante. In caso di accettazione mancata, parziale o condizionata della richiesta di adeguamento dei corrispettivi contrattuali, il contraente ha facoltà di recedere dal contratto, essendo in tal caso dovuto dall'Amministrazione della difesa, alle condizioni originariamente stabilite, il pagamento dei soli beni consegnati o che il contraente si impegni a consegnare entro il termine concordato con l'amministrazione medesima e dei soli servizi prestati o in corso di esecuzione. L'adeguamento dei corrispettivi non può comunque avere luogo senza il corrispondente adeguamento dell'importo delle compensazioni. L'articolo 537- octies prevede una relazione annuale del Ministero della difesa alle Camere sui contratti stipulati, con i relativi piani di compensazione, sullo stato di avanzamento dell'acquisto o della realizzazione, con l'indicazione degli eventuali ritardi e delle relative motivazioni, nonché sulle richieste di aumento dei corrispettivi contrattuali presentate. Per evidenti ragioni di tutela delle controparti di contratti già stipulati, si prevede espressamente che gli obblighi e i limiti che discendono dalle illustrate disposizioni si applicheranno soltanto ai contratti approvati e stipulati a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge. L'articolo 4 determina gli oneri finanziari e ne indica la copertura.. 1 (Autorità per la vigilanza sull'acquisizione dei sistemi d'arma e sulle compensazioni) 1 È istituita l'Autorità per la vigilanza sull'acquisizione dei sistemi d'arma e sulle compensazioni, con sede in Roma, di seguito denominata «Autorità». 2 L'Autorità è dotata di autonomia organizzativa, funzionale e finanziaria ed esercita le proprie competenze con piena indipendenza. Con regolamenti deliberati dall'Autorità medesima e adottati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro della difesa, sono disciplinati l'organizzazione, il funzionamento, il personale e la gestione finanziaria e contabile dell'Autorità, nei limiti di spesa stabiliti dall'articolo 4, comma 1. L'Autorità medesima, con proprio regolamento interno, adotta un codice di comportamento nel quale sono stabilite le regole di condotta che i componenti dell'Autorità, i dirigenti e il personale della medesima devono osservare nel periodo di svolgimento dell'incarico o dell'ufficio. 3 L'Autorità è organo collegiale composto dal Presidente e da quattro membri. Il Presidente dell'Autorità è un magistrato della Corte dei conti, designato dal Presidente della medesima, che è posto fuori ruolo per tutta la durata dell'incarico. Due membri sono nominati dal Presidente della Camera dei deputati e due membri dal Presidente del Senato della Repubblica tra soggetti di indiscussa moralità, indipendenza ed esperienza professionale così individuati: un esperto in economia aziendale, un esperto in appalti pubblici e relativo contenzioso, un esperto in contrattualistica internazionale e un esperto in tecnologie informatiche. 4 Il Presidente e i membri dell'Autorità durano in carica cinque anni e non possono essere riconfermati. Durante il loro mandato, a pena di decadenza, essi non possono essere soci, amministratori o dipendenti di imprese fornitrici di sistemi d'arma o di imprese aderenti agli obblighi derivanti dalle compensazioni industriali e tecnologiche, né esercitare alcuna attività professionale o di consulenza per le medesime. Durante il loro mandato, a pena di decadenza, non possono altresì essere imprenditori commerciali, amministratori, ovvero soci a responsabilità illimitata, o componenti degli organi di controllo o dipendenti di società commerciali o di enti pubblici o privati, né ricoprire altri uffici pubblici di qualsiasi natura. Per tutta la durata del mandato i dipendenti statali sono collocati fuori ruolo e i dipendenti di enti pubblici sono collocati d'ufficio in aspettativa. Il Presidente e i membri cessati dall'incarico per qualsiasi causa non possono esercitare le attività di cui al secondo periodo per la durata di tre anni dalla cessazione dall'incarico; in caso di violazione, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria di importo pari al doppio della remunerazione dell'attività medesima o, qualora essa non sia determinata o determinabile, a due annualità del trattamento economico spettante ai membri dell'Autorità alla data della violazione. 5 Il trattamento economico spettante ai membri dell'Autorità è determinato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della difesa, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, nei limiti di spesa stabiliti dall'articolo 4, comma 1. 6 La dotazione organica dell'Autorità è stabilita in 10 unità di personale. In sede di prima attuazione della presente legge, l'Autorità provvede al reclutamento del proprio personale di ruolo, nella misura massima del 50 per cento dei posti disponibili nell'ambito della dotazione organica di cui al primo periodo e nei limiti delle risorse assegnate, mediante apposita selezione alla quale può partecipare il personale dipendente da pubbliche amministrazioni in possesso delle competenze professionali e dei requisiti di esperienza e di imparzialità necessari per lo svolgimento delle funzioni. 7 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della difesa, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto di quanto previsto al comma 1, è individuata la sede dell'Autorità, nell'ambito degli immobili disponibili di proprietà dello Stato, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 2 (Compiti dell'Autorità) 1 L'Autorità vigila sull'economicità dei contratti di cui all'articolo 537- quinquies del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, introdotto dall'articolo 3 della presente legge, e delle relative compensazioni industriali, nonché dei contratti per l'acquisizione o l'ammodernamento di sistemi d'arma stipulati con controparti nazionali, sulla regolarità delle procedure di stipulazione, sull'efficienza dell'esecuzione e sulla corretta determinazione e applicazione delle compensazioni, quanto alla loro natura e valore. 2 Per i fini di cui al comma 1, l'Autorità: a esprime parere obbligatorio sugli schemi dei contratti di cui al comma 1 e, nei casi di cui all'articolo 537- quinquies del codice di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010, sulle compensazioni industriali in essi previste;