[massime]

Appalti pubblici - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture - Disposizioni in materia di criteri di aggiudicazione, procedura negoziata e procedure ristrette - Ricorso della Regione Veneto - Ritenuta esorbitanza dalla competenza esclusiva in materia di «tutela della concorrenza», per il carattere di eccessiva analiticità della disciplina denunciata in asserito contrasto con i canoni della ragionevolezza e proporzionalità - Omessa indicazione delle disposizioni, tra loro eterogenee, aventi l'asserito contenuto eccessivamente analitico nonché di elementi argomentativi idonei a motivare le censure - Inammissibilità delle questioni.. Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 11, comma 4, 54, comma 4, 55, comma 6, 56, 57, 62, commi 1, 2, 4 e 7, da 81 a 88, 122, comma 7, del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, che prevedono disposizioni in materia di criteri di aggiudicazione, procedura negoziata e procedure ristrette, censurati, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera e) , Cost., per ritenuta esorbitanza dalla competenza esclusiva in materia di «tutela della concorrenza», nonché per il carattere di eccessiva analiticità della disciplina denunciata in asserito contrasto con i canoni della ragionevolezza e proporzionalità. La ricorrente non ha infatti indicato quali siano le specifiche disposizioni che presenterebbero un contenuto eccessivamente analitico, atteso che le norme censurate hanno un contenuto ampio e, sotto molti profili, eterogeneo; dall'altro, non ha addotto alcun elemento argomentativo idoneo a dimostrare che la suddetta analiticità non sia, nella specie, proporzionata e adeguata rispetto al fine di tutelare gli assetti concorrenziali del mercato.