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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 5ª e 6ª RIUNITE 6ª(Finanze e tesoro) 10 D'ALFONSO La seduta inizia alle ore 16,45. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente D'ALFONSO comunica che il Gruppo Lega-Salvini Premier-Psd'Az ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. Le Commissioni riunite convengono. IN SEDE REFERENTE 1994 - d-l n. 137/2020 - Tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all'emergenza COVID DDL 1994 Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 25 novembre. Il PRESIDENTE comunica che sono state presentate le riformulazioni 1.1000/220 (testo 2), 1.1000/700 (testo 2), 10.0.107 (testo 2), 17.0.28 (testo 2), 20.0.9 (testo 2), 26.1 (testo corretto) e 32.4 (testo 3), pubblicate in allegato. Informa poi che sono stati ritirati l'emendamento 5.37, nonché i subemendamenti 1.1000/412 e 1.1000/451. Informa altresì che l'emendamento 1.172 è stato ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G/1994/40/5-6, pubblicato in allegato. In merito all' iter del disegno di legge come già convenuto, informa che il Governo sta predisponendo un subemendamento all'emendamento 1.1000 che include i decreti-legge 154 e 157. Propone alle Commissioni riunite di fissare per venerdì alle ore 13 il termine per presentare subemendamenti. Preannuncia inoltre che l'esame di tutte le proposte emendative inizierà mercoledì 9 dicembre. Le Commissioni riunite prendono atto. Interviene il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA per avvertire che il Governo ritira il subemendamento 1.1000/2000 e presenterà entro le ore 21 di oggi un nuovo subemendamento che recepisce i testi dei decreti Ristori 3 e Ristori 4. Chiarisce quindi che tale decisione è maturata al fine di rendere più semplice la conseguente fase emendativa e di favorire il confronto parlamentare. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) chiede se esistano precedenti di subemendamenti cui vengano presentati subemendamenti. Il PRESIDENTE cita un precedente relativo alla scorsa legge di bilancio. Il senatore MANCA ( PD ) ritiene la proposta della Presidenza ragionevole ed equilibrata, nonché utile a completare l' iter di conversione del provvedimento in modo ordinato. Resta ora da fare un lavoro proficuo per selezionare le tematiche politicamente più significative, al fine di arrivare in tempi rapidi ad un numero di emendamenti tale da consentire al Governo di compiere tutte le verifiche necessarie. Rimette quindi alla Presidenza la definizione delle modalità più appropriate per raggiungere tale obiettivo. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), ritornando sui profili procedurali rilevati dal senatore Romeo, ricorda che, nel corso dell'esame del disegno di legge di bilancio per il 2021, l'emendamento del Governo fu in effetti oggetto di un subemendamento dei relatori. Il PRESIDENTE conferma quanto ricordato dalla senatrice Ferrero e giudica perfettamente sovrapponibili i due casi. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) chiede al Governo e alla maggioranza se vi sarà l'intenzione, che confermerebbe peraltro la collaborazione emersa in occasione del voto sullo scostamento di bilancio, di accogliere emendamenti significativi presentati dalle opposizioni. In tal caso si potrà infatti procedere in maniera ordinata e nel rispetto dei tempi che verranno previsti, riuscendo anche a conferire il mandato ai relatori. In caso contrario, confermando quindi l'atteggiamento di sostanziale chiusura della maggioranza già emerso in occasione dell'esame di altri provvedimenti d'urgenza volti a far fronte all'emergenza da COVID-19, l'unico esito possibile, senza impegnare inutilmente le Commissioni riunite, è la conclusione senza mandato ai relatori. Il senatore PITTELLA ( PD ) condivide il percorso indicato dal Presidente e dal senatore Manca e auspica si pongano le condizioni per un esame ordinato, come evocato dal senatore Romeo. A nome del Gruppo del Partito Democratico chiede quindi al Governo di assumere un atteggiamento collaborativo, anche per valorizzare i lavori parlamentari e per scongiurare l'ipotesi di non riuscire votare il mandato ai relatori. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ), nel premettere che non vi sono da parte di Forza Italia preclusioni di carattere metodologico su quanto prospettato dalla Presidenza, chiede solo di calibrare meglio il termine per la presentazione dei subemendamenti, alla luce della particolare difficoltà dell'esame, determinata dalla confluenza di più provvedimenti di urgenza nel medesimo iter di conversione. Richiama quindi l'attenzione su una specifica questione, concernente le modalità di esame degli emendamenti riferiti alle disposizioni in materia di giustizia contenute nel decreto "Ristori 1", oggetto di particolare sensibilità da parte dei componenti della Commissione competente. Ritiene quindi condivisibile la posizione espressa dal senatore Romeo, sulla necessità di verificare la effettiva disponibilità del Governo e della maggioranza a valutare i temi politici proposti dalle opposizioni, in modo che non si verifichi più quanto accaduto durante l'esame dei decreti precedenti, con l'emarginazione delle forze politiche di minoranza. Il senatore PRESUTTO ( M5S ), intervenendo incidentalmente, informa le Commissioni riunite che il relatore Marino non presenzia oggi i lavori a causa di un incidente occorsogli, formulandogli i migliori auguri di pronta guarigione. Le Commissioni riunite si associano. Il senatore FENU ( M5S ) si associa alle ipotesi di programma indicate dal Presidente ed esprime, a nome del proprio Gruppo, l'auspicio che il Governo valuti le proposte dei parlamentari, che in molti casi sono condivise da tutte le forze politiche. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) condivide gli interventi dei colleghi di opposizione e sollecita la maggioranza ad assumere un atteggiamento di grande chiarezza per comprendere le reali possibilità di una collaborazione, che in occasione dei precedenti decreti-legge recanti misure per far fronte alla crisi economica non si è realizzata. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) chiede di posticipare il termine per i subemendamenti a sabato 5 alle ore 12. Il presidente PESCO , in relazione alla richiesta formulata dal senatore Romeo, ritiene che un buon punto di mediazione possa essere la fissazione del termine di presentazione dei subemendamenti alle 18 di venerdì 4 dicembre.