[massime]

Circolazione stradale - Guida in stato di ebbrezza - Sanzione accessoria ad illecito penale - Sospensione della patente di guida - Improponibilità della opposizione al provvedimento - Mancata previsione - Difetto di motivazione dell’ordinanza di rimessione ed erronea individuazione della disposizione oggetto della censura - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli articoli 186, comma 5, e 218, comma 5, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sollevata in riferimento agli articoli 3, 25 e 111 della Costituzione, nella parte in cui non prevedono, rispettivamente, che l’opposizione avverso il provvedimento di sospensione della patente di guida non possa essere proposta nei casi in cui la predetta sanzione sia prevista come accessoria ad un illecito sanzionato penalmente e che nel caso di rifiuto dell’interessato di sottoporsi all’accertamento alcoolimetrico siano sufficienti i dati sintomatici riguardanti il comportamento del soggetto interessato. Le ordinanze di rimessione si connotano, infatti, per la scarsa chiarezza dell’esposizione e per la faticosa enucleazione delle questioni proposte, con assenza di motivazione relativamente ai parametri di cui agli articoli 25 e 111 della Costituzione e con generico riferimento, quanto all’art. 3 della Costituzione, ad una irragionevole disparità di trattamento tra cittadini, senza indicazione di alcun 'tertium comparationis'; nonché, riguardo al denunciato art. 218, comma 5, per erronea individuazione della disposizione oggetto della censura.