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DICHIARAZIONI A VERBALE 1) In merito al superminimo da corrispondersi a sensi dell'ultimo comma dell'art. 10 si ritiene opportuno chiarire che chi, pur avendo un superminimo, venga chiamato a prestare la sua opera anche per altra testata per la quale non abbia mai precedentemente lavorato, potrà invocare nei confronti del nuovo maggior lavoro, l'applicazione della predetta disposizione. 2) Per i permessi sindacali concessi in base all'ultimo comma dell'art. 23 non si fa luogo a sospensione di retribuzione. 3) Le parti in ordine al disposto dell'art. 43 del contratto circa il collegio di conciliazione delle controversie, sono d'accordo di elaborare una nuova formulazione dell'articolo stesso che consenta la costituzione di un collegio a carattere nazionale con sezioni in Roma e in Milano, in luogo dei Collegi attualmente esistenti. 4) In relazione all'ultimo comma dell'art. 12 gli editori dichiarano che non ritengono sia obbligo del corrispondente ammalato di provvedere a sue spese alla propria sostituzione TABELLA DEI MINIMI DI STIPENDIO (art. 11) Parte di provvedimento in formato grafico