[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.12, presentato dai senatori Malan e La Russa. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.13, presentato dalle senatrici Angrisani e Granato. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.14, presentato dai senatori Malan e La Russa. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.15 è stato ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G1.100. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.16, presentato dal senatore Perosino, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.17 è improponibile. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1.1 non verrà posto ai voti. Senatore Perosino, accoglie la riformulazione dell'ordine del giorno G1.2? PEROSINO (FIBP-UDC) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1.2 (testo 2) non verrà posto ai voti. L'ordine del giorno G1.3 è stato ritirato. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1.100 non verrà posto ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.1, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.2, presentato dal senatore Steger e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 2 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e la rappresentante del Governo a pronunziarsi. AUGUSSORI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'ordine del giorno G2.100. Mi rimetto al Governo sull'ordine del giorno G2.101. Esprimo parere contrario sugli emendamenti 2.0.2, 2.0.3, 2.0.5, 2.0.6, 2.0.7 e 2.0.8. BINI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore, ad eccezione dell'ordine del giorno G2.100 su cui proponiamo una riformulazione. Nell'ultima premessa prima del dispositivo, chiediamo di sostituire le parole «questa disciplina stringente appare in contrasto», con le seguenti: «questa disciplina stringente deve essere opportunamente raccordata con». All'inizio del dispositivo chiediamo di sostituire le parole «a prevedere» con le seguenti: «impegna il Governo a valutare l'opportunità di prevedere». Sull'ordine del giorno G2.101 chiediamo una riformulazione inserendo nel dispositivo le parole: «a valutare l'opportunità di specificare». D'ARIENZO (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ARIENZO (PD) . Chiedo di poter sottoscrivere l'ordine del giorno G2.100 sui bus turistici. DI GIROLAMO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DI GIROLAMO (M5S) . Signor Presidente, accolgo la riformulazione proposta dal Governo, ma vorrei sottolineare l'importanza dell'ordine del giorno G2.100. Come Gruppo avevamo presentato un emendamento, identico a quello di altri colleghi su cui oggi in Aula è stato espresso parere contrario. Sottolineo l'importanza dell'ordine del giorno che portiamo all'attenzione dell'Assemblea e ne chiederei la votazione. Ho ritirato l'emendamento trasformandolo in ordine del giorno perché in discussione in sede di Commissione il Governo aveva dato una giustificazione. I dati epidemiologici sono in salita, quindi non vorrei creare un problema di ordine sanitario, pur sostenendo la causa del settore dei bus turistici che ha patito un grande difficoltà durante questi due anni di epidemia. Ripeto, vorrei che l'ordine del giorno venisse posto in votazione. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatrice Di Girolamo, accolgo la sua richiesta, ma in quanto ordine del giorno presentato in Aula e non desunto da un emendamento che lei ha ritirato; diversamente, essendo identico a quelli che verranno posti in votazione, verrebbe preclusa la votazione del suo. Passiamo alla votazione dell'ordine del giorno G2.100 (testo 2). MALLEGNI (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALLEGNI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, gli emendamenti 2.0.6 e 2.0.5 sono identici all'emendamento 2.0.4, trasformato nell'ordine del giorno G2.100, e ovviamente identici agli altri presentati dai colleghi Conzatti e Margiotta. Noi chiediamo che questo ordine del giorno venga approvato e ovviamente voteremo a favore. Francamente le regole che hanno prodotto quest'ordine del giorno e quanto in esso contenuto sono un fatto di salvaguardia sanitaria, contrariamente a quanto magari si possa pensare. Infatti, una delle regole stringenti è quella per cui, prima di salire a bordo degli autobus in generale ma dei bus turistici in particolare, i soggetti devono essere muniti delle certificazioni verdi Covid, quindi del green pass, altrimenti non si può salire a bordo. Inoltre, le caratteristiche dei mezzi oggi circolanti nel nostro Paese forse forniscono addirittura ancor più garanzie dell'aeroplano, per esempio, per il ricambio dell'aria al loro interno e pertanto il vincolo della capienza inferiore non ha più senso. Noi abbiamo dato un'impostazione che mi sembrava patrimonio di tutto il Parlamento, perché su questo argomento non ci siamo mai divisi, siamo sempre stati tutti insieme nel rispetto della salute e dell'assetto economico di questo importante settore. Chiediamo pertanto, da parte di tutti i colleghi, di tornare a riflettere sulle motivazioni che oggi portano legittimamente - ci mancherebbe - qualcuno ad averci ripensato. Noi speriamo che non ci ripensino, che questo provvedimento venga approvato e che sia un fatto di giustizia, perché ci sono altre attività molto più a rischio che oggi non hanno nessun tipo di limitazione. I bus oggi sono come una sorta di imbuto: chi sale a bordo ha il green pass, chi sale a bordo è garantito dal ricambio dell'aria, chi sale a bordo è garantito da una vigilanza seria e concreta da parte del conducente (e in molti casi sono anche in due, se parliamo dei bus turistici, per le grandi distanze). Pertanto, per quanto riguarda l'aspetto sanitario sui bus turistici si ha una garanzia: se andiamo lì stiamo tranquilli di non ammalarci; invece, se andiamo da altre parti, probabilmente ancora oggi non abbiamo questo tipo di garanzia.