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Il PRESIDENTE chiarisce che entrambe le opzioni saranno possibili e che ciò comunque dipenderà dal merito e dalla sostenibilità delle proposte in questione. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, alla luce degli interventi svolti, ritiene opportuno offrire un chiarimento. Il decreto Ristori 4 avrà infatti carattere autonomo rispetto ai precedenti, in quanto disporrà in prevalenza la proroga delle scadenze fiscali di novembre e dicembre, e troverà presumibilmente la sua copertura nello scostamento di bilancio che verrà sottoposto al voto delle Camere nella giornata di domani. Tale proroga dovrebbe liberare fino a 8 miliardi da spendere nel 2020, una parte dei quali potrà essere utilizzata a copertura di oneri derivanti da iniziative parlamentari. Il senatore FERRO ( FIBP-UDC ), riservandosi di illustrare i singoli emendamenti in una fase successiva, segnala tre questioni prioritarie da affrontare nei vari provvedimenti in discussione: il problema dei costi fissi delle imprese, in un contesto di blocco dell'attività produttiva, che richiedono forme di ristoro immediato; la necessità di un sostegno reale e immediato ai lavoratori autonomi e alle partite IVA; il supporto ai settori, duramente colpiti, dei servizi, del turismo e della cultura, al fine di tutelare le piccole e medie imprese che costituiscono il tessuto connettivo dell'economia del Paese. Auspica fortemente che su questi problemi vi sia un'effettiva e seria interlocuzione e possano trovarsi adeguate soluzioni, sottolineando come, per il Gruppo di Forza Italia, sia arrivato il momento delle scelte e delle persone responsabili. La senatrice DRAGO ( Misto ) richiama il contenuto dell'emendamento 1.265, che amplia la platea di codici ATECO oggetto delle misure del provvedimento. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ), dopo aver brevemente richiamato alcune delle tematiche più rilevanti oggetto degli emendamenti del suo Gruppo, sottolinea il ritardo del Governo nel presentare al Parlamento una proposta di scostamento di bilancio e lo invita a procedere celermente con il varo del nuovo decreto di proroga dei termini fiscali, considerata l'ormai prossima scadenza del 30 novembre. Il senatore DAMIANI ( FIBP-UDC ) pone l'accento sulla situazione critica delle attività produttive e commerciali nelle cosiddette "zone arancioni", per le quali non si giustifica la disparità di trattamento, in materia di ristori, rispetto alle "zone rosse". Si sofferma quindi su quanto è necessario per sostenere le categorie dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti, finora piuttosto emarginate dall'azione del Governo. Rimarca infine l'esigenza di ampliare la platea dei codici ATECO destinatari del contributo a fondo perduto, con particolare riguardo alle attività tradizionali di imprese e artigiani concentrate in specifici periodi dell'anno per eventi al momento vietati, indicando ad esempio il settore delle luminarie in Puglia per le festività religiose. Si augura quindi che tali segnalazioni vengano prese nella dovuta considerazione. Il senatore PEROSINO ( FIBP-UDC ) considera indispensabili le misure di ristoro nei confronti della attività economiche danneggiate dalla crisi, ma considera poco efficace il susseguirsi di provvedimenti d'urgenza. Richiama quindi il contenuto degli emendamenti 27.0.13, che introduce una ampia forma di tutela per i soggetti preposti alla gestione della crisi sanitaria derivante dall'emergenza epidemiologica da COVID-19; 33.0.5, sul fondo per l'esercizio delle funzioni degli enti locali e le modalità di rendicontazione della perdita di gettito connessa all'emergenza epidemiologica da COVID-19; 33.0.28, sugli eventi alluvionali che hanno colpito il Piemonte e la Liguria il 2 e il 3 ottobre 2020; 1.421, che mira ad aumentare il contributo conferito al settore delle rappresentazioni artistiche (codice ATECO 90.01.09). Infine, manifesta qualche perplessità su alcune misure contenute nella nuova legge di bilancio all'attenzione della Camera dei deputati e si augura che l'Agenzia delle entrate non emani più circolari interpretative, spesso anche contraddittorie tra loro, sull'applicazione del super bonus del 110 per cento previsto dal decreto Rilancio pena l'insuccesso della apprezzabile misura stessa. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) rappresenta in primo luogo l'esigenza di procedere tempestivamente alla sospensione delle prossime scadenze fiscali, esortando il Governo ad attivarsi il prima possibile per dare certezza ai contribuenti. In relazione agli ammortizzatori sociali, sottolinea la necessità di estendere la Cassa integrazione guadagni ai lavoratori stagionali, come anche di ampliare l'ambito dei codici ATECO a ulteriori settori produttivi. Condivide quindi la richiesta di assicurare adeguati ristori anche alle aree diverse dalle "zone rosse". Con specifico riguardo al settore sanitario nelle Regioni ad autonomia speciale, segnala l'esigenza di prorogare i contratti d'opera. Infine, per quanto concerne il turismo invernale, ritiene fondamentale che qualunque determinazione relativa agli impianti di risalita e alle piste da sci sia preceduta da una discussione seria e consapevole, tale da evitare disparità di trattamento rispetto ad altri settori, come il trasporto, ferma restando l'esigenza di assicurare adeguati ristori in caso di chiusura. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) richiama l'attenzione, in primo luogo, sulla necessità di sostenere le piccole e medie imprese agricole in modo omogeneo, confermando ad esempio, per le "zone rosse", il bonus di 600 euro erogato a marzo e aprile. Chiede quindi il ripristino dell'articolo 7 del decreto-legge n. 137 del 2020 (Ristori 1), per assicurare risorse adeguate alle filiere agroalimentari, con specifico riguardo al settore lattiero-caseario e all'allevamento dei suini, particolarmente danneggiati dalle ricadute della crisi sanitaria. Ritiene quindi necessario affrontare il problema del costo del lavoro in agricoltura, riducendo in modo drastico per tutto il 2021 gli oneri previdenziali. Reputa inoltre importante ripristinare ed estendere l'impiego dei voucher in agricoltura, nel turismo e nella ristorazione, superando incomprensibili ostacoli burocratici, nonché incrementare le risorse stanziate per la cambiale agraria, in modo da assicurare liquidità alle imprese. Richiede quindi la proroga della moratoria sui mutui per la prima casa nel 2021, la previsione di un sostegno economico ai familiari dei lavoratori della pesca marittima, nonché la ripresa dell'attività venatoria nelle "zone rosse" per assicurare la sicurezza sul territorio contro i danni prodotti dalla fauna selvatica, pregiudizi che in ogni caso vanno adeguatamente indennizzati. Il senatore PEPE ( L-SP-PSd'Az ) segnala, quale tema prioritario, quanto contenuto nell'emendamento 1.0.58, che prevede uno stanziamento a favore dei comuni destinatari di provvedimenti restrittivi regionali, con particolare riferimento alla situazione di alcuni comuni della Basilicata, lamentando come tale questione sia stata completamente dimenticata dal Governo.