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Art. 2 1. Per l'attuazione dei fini di cui all'articolo 1 il CGIE provvede a: a) esaminare, in armonia con lo sviluppo ((politico, culturale,)) economico e sociale dell'Italia, i problemi delle comunità italiane all'estero, in particolare per quanto attiene alle condizioni di vita e di lavoro dei singoli e delle comunità medesime nel loro insieme, alla formazione scolastica e professionale, al reinserimento in attività produttive ed alle altre esigenze di coloro che decidono di rimpatriare; b) formulare, su richiesta del Governo ((o dei Presidenti dei due rami dal Parlamento)), pareri e, di propria iniziativa, proposte e raccomandazioni, in materie di iniziative legislative o amministrative dello Stato o delle regioni, accordi internazionali e normative comunitarie concernenti le comunità italiane all'estero. c) promuovere studi e ricerche su materie riguardanti le comunità italine nel mondo, collaborando ((alla organizzazione e)) alla elaborazione degli stessi; ((c-bis) verificare e promuovere i processi di integrazione delle comunità italiane nelle strutture sociali ed economicoproduttive del Paese ospitante e di valorizzazione dell'identità nazionale delle comunità italiane all'estero)); (( d) elaborare una relazione annuale con proiezione triennale da presentare, tramite il Governo, al Parlamento, nella quale si valutino gli eventi dell'anno precedente e si traccino prospettive ed indirizzi per il triennio successivo )) ((d-bis) contribuire all'elaborazione della legislazione economica e sociale che ha riflessi sul mondo dell'emigrazione))