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Art. 2. Ai fini del presente accordo il numero indice favorevole sarà quello risultante dalla media degli indici calcolati per i seguenti sedici capoluoghi di provincia Torino, Milano, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona, Aquila, Perugia, Roma, Napoli, Potenza, Bari, Reggio Calabria, Palermo, Cagliari. Detti indici saranno ponderati in base ai dati della popolazione attiva delle stesse provincie desunti dal censimento demografico del 1951. Per tutto quanto concerne la rilevazione del prezzi al minuto, i metodi di calcolo degli indici del costo della vita ed ogni altro elemento e modalità occorrenti allo scopo, le parti accettano le relative norme adottate dall'Istituto Centrale di Statistica per il calcolo dell'indice ufficiale del costo della vita. Per quanto concerne la composizione del bilancio, le parti confermano il bilancio già considerato ai fini dell'accordo del 22 settembre 1951, con le modifiche successivamente apportate. Il sistema di rilevazione dei prezzi e quello di costruzione degli indici, nonché la composizione del bilancio, di cui ai precedenti capoversi, non potranno essere modificati, ai fini del presente accordo, se non col consenso delle parti stipulanti.