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g) bene ICT (information and communication technology), un insieme di reti, sistemi informativi e servizi informatici, o parti di essi, di qualunque natura, considerato unitariamente ai fini dello svolgimento di funzioni essenziali dello Stato o per l'erogazione di servizi essenziali, ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 luglio 2020, n. 131, recante il regolamento di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto-legge; h) categorie, le tipologie di beni, sistemi o servizi ICT destinati ad essere impiegati sui beni ICT individuate dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2021, sulla base di criteri tecnici di cui all'articolo 13 del DPR, la cui acquisizione è subordinata alla valutazione del CVCN o dei CV, ai sensi dell'articolo 1, comma 6, lettera a), del decreto-legge; i) oggetto della fornitura, bene, sistema o servizio ICT appartenente alle categorie che il soggetto incluso nel perimetro intende acquisire, destinato all'impiego sui beni ICT individuati ai sensi dell'articolo 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 30 luglio 2020, n. 131; l) Agenzia, l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, istituita a tutela degli interessi nazionali nel campo della cybersicurezza, anche ai fini della tutela della sicurezza nazionale nello spazio cibernetico, con decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2021, n. 109; m) CVCN, il Centro di Valutazione e Certificazione Nazionale di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a), del decreto-legge, come modificato dal decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, che opera secondo modalità, termini e procedure definiti nel DPR; n) CV, i Centri di Valutazione del Ministero dell'interno e del Ministero della difesa di cui all'articolo 1, comma 6, lettera a), del decreto-legge; o) oggetto della valutazione, l'oggetto della fornitura sottoposto al procedimento di valutazione da parte del CVCN o dei CV secondo modalità, termini e procedure definiti nel DPR; p) fornitore, persona fisica o giuridica che fornisce l'oggetto della fornitura destinato alle reti, ai sistemi informativi e ai servizi informatici di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b), del decreto-legge; q) LAP, laboratorio di prova che ha ottenuto l'accreditamento dal CVCN ai sensi dell'articolo 1, comma 7, lettera b), del decreto-legge; r) accreditamento, il riconoscimento formale dell'indipendenza, affidabilità e competenza tecnica di un laboratorio di prova o CV, ai fini dell'esecuzione dei test di cui all'articolo 5, comma 3, del DPR, secondo le pertinenti modalità di cui all'articolo 7 del medesimo DPR; s) determinazione tecnica del CVCN, documento elaborato dal CVCN, concordato con i CV per gli aspetti di loro competenza, contenente regole, requisiti, specifiche tecniche, procedure per l'accreditamento dei laboratori di prova e il raccordo tra il CVCN, i LAP e i CV; t) rapporto di prova, documento su cui sono registrati gli esiti analitici e le informazioni necessarie all'interpretazione dei risultati dei test eseguiti, redatto in conformità alle prescrizioni della norma EN ISO/IEC 17025; u) rapporto di valutazione, documento redatto dal CVCN e dai CV sulla base del rapporto di prova di cui all'articolo 8, commi 1 e 2, del DPR; v) responsabile del laboratorio di prova, la persona che ha la responsabilità e l'autorità definite per l'esecuzione di tutte le operazioni gestionali e tecniche relative alle funzioni per cui il laboratorio di prova è accreditato; z) responsabile del sistema di gestione per la qualità, la persona che ha la responsabilità e l'autorità definite per garantire che il sistema di gestione per la qualità sia attuato, seguito e migliorato in modo continuativo; aa) responsabile per i rapporti con il CVCN, la persona che ha la responsabilità e l'autorità definite per curare i rapporti con il CVCN; bb) richiedente, il soggetto che ha presentato domanda per l'accreditamento di un laboratorio di prova; cc) amministrazione pubblica, amministrazione pubblica individuata nell'elenco di cui all'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196; dd) titolare di un laboratorio di prova, la persona fisica o giuridica che, quale proprietario, o nell'esercizio d'impresa o in base a ogni altro titolo, eserciti il controllo o la gestione del laboratorio; ee) verifica, attività di analisi e controllo documentale delle evidenze al fine di accertare il rispetto e il mantenimento dei requisiti necessari per l'accreditamento; ff) ispezione, attività di tipo ricognitivo e valutativo che si articola nell'analisi, rilevazione, acquisizione e verifica di conformità di elementi di fatto al fine di accertare il rispetto e il mantenimento dei requisiti necessari per l'accreditamento; gg) incidente, ogni evento di natura accidentale o intenzionale che determina il malfunzionamento, l'interruzione, anche parziali, ovvero l'utilizzo improprio delle reti, dei sistemi informativi o dei servizi informatici; hh) CSIRT Italia, il Computer security incident response team istituito ai sensi dell'articolo 8 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 65. NOTE Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse - La legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri), è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, S.O. n. 86. - Si riporta il testo dell'articolo 1, comma 7, lett. b), del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105 (Disposizioni urgenti in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica e di disciplina dei poteri speciali nei settori di rilevanza strategica), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 21 settembre 2019, n. 222, e convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 133: «Art. 1 (Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica). - 1. - 6. (omissis) 7. Nell'ambito dell'approvvigionamento di prodotti, processi, servizi ICT e associate infrastrutture destinati alle reti, ai sistemi informativi e per l'espletamento dei servizi informatici di cui al comma 2, lettera b), il CVCN assume i seguenti compiti: a) (omissis);