[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 87 della Costituzione; Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, concernente disciplina delle attività di gioco; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1951, n. 581, modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1962, n. 806, recante norme regolamentari per l'applicazione e l'esecuzione del citato decreto legislativo n. 496 del 1948; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2000, n. 115, con il quale è stato emanato il regolamento recante norme per la riorganizzazione dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato; Visti, in particolare, il regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 1939, n. 973, recante riforma delle leggi sul lotto pubblico, la legge 2 agosto 1982, n. 528, recante ordinamento del gioco del lotto e misure per il personale del lotto, la legge 19 aprile 1990, n. 85, recante modificazioni alla legge n. 528 del 1982, con particolare riferimento all'articolo 6, i decreti del Presidente della Repubblica 7 agosto 1990, n. 303, e 16 settembre 1996, n. 560, recanti regolamento di applicazione ed esecuzione delle leggi numeri 528 del 1982 e 85 del 1990, il decreto del Presidente della Repubblica 20 novembre 1948, n. 1677, recante approvazione del regolamento delle lotterie nazionali "Solidarietà nazionale", "Lotteria di Merano" e "Italia", la legge 26 marzo 1990, n. 62, recante norme in materia di lotterie, lotterie nazionali ad estrazione istantanea, tombole e pesche, il decreto del Ministro delle finanze 12 febbraio 1991, n. 183, recante regolamento delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, il decreto del Ministro delle finanze 31 gennaio 2000, n. 29, concernente regolamento recante norme per l'istituzione del gioco "Bingo" ai sensi dell'articolo 16 della legge 13 maggio 1999, n. 133, nonché la direttiva del Ministro delle finanze in data 12 settembre 2000, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 18 settembre 2000, relativa al controllo centralizzato del gioco del "Bingo"; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, ed in particolare l'articolo 62, ai sensi del quale, tra l'altro, all'Agenzia delle entrate sono attribuite tutte le funzioni concernenti le entrate tributarie erariali che non sono assegnate alla competenza di altre agenzie, enti od organi, e la medesima Agenzia è competente in particolare a svolgere i servizi relativi alla Amministrazione, alla riscossione e al contenzioso dei tributi diretti e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di tutte le imposte, diritti o entrate erariali o locali già di competenza del Dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze o affidati alla sua gestione in base alla legge o ad apposite convenzioni stipulate con gli enti impositori; Visto, altresì, l'articolo 55 del decreto legislativo n. 300 del 1999 relativo all'istituzione del Ministero dell'economia e delle finanze e alla contestuale soppressione dei Ministeri delle finanze e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, nonché l'articolo l del decreto del Ministro delle finanze in data 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 del 12 gennaio 2001, il quale ha stabilito che a decorrere dal 1 gennaio 2001 le agenzie fiscali sono esecutive; Visto l'articolo 12, comma 1, della legge 18 ottobre 2001, n. 383, recante primi interventi per il rilancio dell'economia, secondo il quale, al fine di ottimizzare il gettito erariale derivante dal settore, le funzioni statali in materia di organizzazione e gestione dei giochi, delle scommesse e dei concorsi a premi e le relative risorse sono riordinate con regolamento governativo secondo il criterio della eliminazione di duplicazioni e sovrapposizione di competenze, con attribuzione delle predette funzioni ad una struttura unitaria, da individuare in un organismo esistente, ovvero da istituire ai sensi degli articoli 8 e 9 del decreto legislativo n. 300 del 1999; Considerato che le attuali competenze dell'Agenzia delle entrate in materia di scommesse e di concorsi pronostici costituiscono una componente residuale del complesso delle attribuzioni spettanti alla medesima Agenzia e che invece, allo stato, competono all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato le funzioni essenziali per l'esercizio del gioco del lotto, per la gestione, tra altre, delle lotterie nazionali nonché per la gestione del gioco del "Bingo"; Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto il parere espresso dalla struttura interdisciplinare di cui all'articolo 73, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nella seduta del 29 ottobre 2001; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 17 dicembre 2001; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella seduta dell'11 gennaio 2002; Sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica; Emana il seguente regolamento: Art. 1 1. Le funzioni statali in materia di giochi di abilità, concorsi pronostici e scommesse, ivi comprese quelle inerenti alla gestione delle relative entrate, attribuite all'Agenzia delle entrate, sono esercitate dal Ministero dell'economia e delle finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 24 gennaio 2002 CIAMPI Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze Frattini, Ministro per la funzione pubblica Visto, il Guardasigilli: Castelli Registrato alla Corte dei conti il 26 febbraio 2002 Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n. 1 Economia e finanze, foglio n. 299 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: