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Art. 9 Alla gestione tenuta per conto dello Stato, a norma dell'art. 1, dall'istituto nazionale delle assicurazioni sovraintende un Comitato così composto: un rappresentante del Ministero degli affari esteri; un rappresentante del Ministero del tesoro - Ragioneria generale dello Stato; un rappresentante del Ministero del tesoro - Direzione generale del tesoro; un rappresentante del Ministero dell'industria e del commercio - Direzione generale degli affari generali; un rappresentante del Ministero dell'industria e del commercio - Ispettorato delle assicurazioni private; un rappresentante del Ministero del commercio con l'estero - Direzione generale accordi; un rappresentante del Ministero del commercio con l'estero - Direzione generale valute; un rappresentante del Ministero dell'agricoltura e delle foreste; un rappresentante della Corte dei conti; un rappresentante dell'Ufficio italiano dei cambi; un rappresentante dell'Istituto nazionale del commercio estero; un rappresentante dell'Unione italiana delle Camere di commercio, industria e agricoltura; un rappresentante delle Imprese private di assicurazione; un rappresentante dell'Istituto nazionale delle assicurazioni. Possono essere nominati sostituti per i componenti del Comitato e chiamati a partecipare ai lavori dello stesso, con funzioni consultive, persone esperte nelle singole discussioni. Il Comitato è nominato con decreto del Ministro per il tesoro, di concerto con il Ministro per l'industria e il commercio e con il Ministro per il commercio con l'estero. Con Le stesse forme sono nominati il presidente ed il vice presidente del Comitato. Il Comitato ha il compito di provvedere a quanto risulti utile al buon andamento della gestione ed in particolare: a) alla determinazione delle condizioni di assicurazione; b) all'accettazione dei rischi di cui all'art. 3; c) all'accertamento degli eventi idonei alla dichiarazione che il sinistro si sia effettivamente verificato. Le deliberazioni del Comitato in quanto divenute esecutive secondo quanto previsto dall'art. 11, sono insindacabili e non sono soggette a gravame, ad eccezione della ipotesi prevista dalla lettera c) del precedente comma.