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preparare un pò di sale di K mediante precipitazione in una soluzione di circa 0,1 g KCI per 50 ml HCIN/10, in cui si versa agitando la soluzione di tetrafenil-boruro fino a cessazione del precipitato. Filtrare sulla fritta. Lavare con acqua distillata. Seccare in un essiccatoio a temperatura ambiente. Versare quindi 20 - 30 mg di questo sale in 250 cc d'acqua distillata. Agitare di tanto in tanto. Dopo 30 minuti aggiungere 0,5 - 1 g d'alluminio idratato. Agitare per alcuni minuti e quindi filtrare. Esecuzione: Prelevare sul liquido cloridrico di soluzione un volume corrispondente a circa 10 mg di K2 O. Diluire a 100 cc circa. Versare lentamente la soluzione del reattivo, e precisamente 10 cc per 5 mg di K2 O stimati, agitando moderatamente. Lasciare riposare 15 minuti al massimo, quindi filtrare su un crogiuolo sintetizzato tarato n. 3 o 4. Lavare con soluzione di lavaggio. Essiccare per 30 minuti a 120 gradi C. Fattore di conversione 0.13143 per K2 O. 1.4. Tolleranze ± 0,1 in valore assoluto su ogni dosaggio. Se, nelle tolleranze, dall'analisi risulta un valore inferiore ai limiti fissati (30,24 o 10%), occorre considerare la media di almeno 3 analisi. Se essa è superiore o pari rispettivamente a 29,95; 23,95 o 9,95 il vetro deve essere ammesso nelle categorie corrispondenti rispettivamente a 30,24 e 10%. 2. DETERMINAZIONI FISICHE 2.1. Densità Metodo della bilancia idrostatica con una approssimazione di ± 0,01. Un campione di almeno 20 g è pesato all'aria, e quindi immerso nell'acqua distillata a 20 gradi C. 2.2. Indice di rifrazione L'indice misurato al rifrattometro con una approssimazione di ± 0,0001. 2.3. Microdurezza La durezza Vickers va misurata secondo le norme ASTM E 92 - 65 (Revisione 1965), ma impiegando un peso di 50 g e considerando la media di 15 determinazioni. Il Ministro per l'industria, il commercio e l'artigianato DE MITA