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1 1 Al fine di promuovere l'occupazione attraverso la promozione e lo sviluppo dell'impresa sociale di cui alla legge 13 giugno 2005, n. 118, al decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1: 1 al comma 1, le parole: «Possono acquisire la qualifica di impresa sociale» sono sostituite dalle seguenti: «Acquisiscono la qualifica di impresa sociale»; 2 al comma 2, le parole: «non acquisiscono la qualifica di impresa sociale» sono sostituite dalle seguenti: «non si considerano imprese sociali»; b all'articolo 2: 1 al comma 1, lettera m) , sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «o da enti senza finalità di lucro»; 2 al comma 1, dopo la lettera m) sono aggiunte, in fine, le seguenti: « m - bis ) commercio equo e solidale; m - ter ) servizi al lavoro finalizzati all'inserimento lavorativo di lavoratori svantaggiati di cui all'articolo 2, numero 18), del regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008; m - quater ) alloggio sociale; m - quinquies ) erogazione di microcredito da parte dei soggetti iscritti all'elenco di cui all'articolo 111 del testo unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgano in modo prevalente questa attività. L'erogazione di microcredito si considera prevalente quando risulti che almeno il 70 per cento degli impieghi dell'organizzazione esaminata sia destinato a microfinanziamenti, così come definiti dal medesimo articolo 111 del testo unico di cui al decreto legislativo n. 385 del 1993»; 3 al comma 2, le parole: «possono acquisire la qualifica di impresa sociale» sono sostituite dalle seguenti: «acquisiscono la qualifica di imprese sociali»; 4 al comma 2, dopo la lettera b) è aggiunta, in fine, la seguente: « b - bis ) lavoratori svantaggiati di cui all'articolo 1 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 20 marzo 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2 luglio 2013»; c all'articolo 3: 1 al comma 2, dopo le parole: «A tal fine» sono inserite le seguenti: «, e salvo quanto previsto dai commi 2- bis e 2- ter ,»; 2 dopo il comma 2 sono aggiunti, in fine, i seguenti: « 2 -bis. L'impresa sociale costituita nelle forme societarie di cui al libro quinto del codice civile, può destinare una quota degli utili e degli avanzi di gestione ad aumento gratuito del capitale sociale sottoscritto e versato, nei limiti delle variazioni dell'indice nazionale generale annuo dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e di impiegati, calcolate dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) per il periodo corrispondente a quello dell'esercizio sociale in cui gli utili e gli avanzi di gestione sono stati prodotti. 2 -ter. L'impresa sociale costituita nelle forme societarie di cui al libro quinto del codice civile può destinare alla distribuzione di dividendi ai soci una quota non superiore al 50 per cento degli utili e degli avanzi di gestione. In ogni caso non possono essere distribuiti dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato»; d il comma 2 dell’articolo 8 è abrogato; e il comma 2 dell'articolo 10 è sostituito dal seguente: « 2 . L'impresa sociale deve, inoltre, redigere e depositare presso il registro delle imprese un bilancio sociale che rappresenti l'osservanza delle sue finalità sociali. Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali promuove ed incentiva l'uso di modelli di bilancio sociale elaborati da organizzazioni di rappresentanza o da gruppi di imprese sociali tenendo conto delle diverse dimensioni e delle diverse attività delle imprese sociali»; f all'articolo 13: 1 al comma 1, dopo le parole: «degli atti posti in essere» sono inserite le seguenti: «e devono essere realizzate in modo da preservare il perseguimento delle finalità di interesse generale di cui all'articolo 2»; 2 al comma 3, dopo le parole: «fondazioni» sono inserite le seguenti: «, imprese sociali di cui al presente decreto»; g all'articolo 17: 1 il comma 1 è sostituito dai seguenti: « 1 . All'articolo 10, comma 8, del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, dopo le parole: "cento per cento da cooperative sociali" sono inserite le seguenti: "nonché le imprese sociali di cui al decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155". 1 -bis. All'articolo 111- ter del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo le parole: "ad eccezione delle società cooperative" sono inserite le seguenti: "e delle società che abbiano acquisito la qualifica di imprese sociali"»; 2 il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . Le cooperative sociali ed i loro consorzi di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, si considerano in ogni caso imprese sociali». 3 dopo il comma 4 è aggiunto, in fine, il seguente: « 4 -bis. Agli investimenti effettuati nel capitale delle imprese sociali costituite in forma societaria successivamente alla data di entrata in vigore della presente disposizione, si applicano le agevolazioni fiscali di cui all'articolo 29, comma 7, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.».