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« e) individua quindi le liste che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il 5 per cento dei voti validi espressi, nonché le liste rappresentative di minoranze linguistiche riconosciute, presentate esclusivamente in una regione ad autonomia speciale il cui statuto o le relative norme di attuazione prevedano una particolare tutela di tali minoranze linguistiche, che abbiano conseguito almeno il 20 per cento dei voti validi espressi nella regione medesima »; 3 la lettera f) è sostituita dalla seguente: « f) con esclusione del seggio assegnato alla circoscrizione Valle d'Aosta, procede al riparto dei restanti seggi tra le liste di cui alla lettera e) in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna di esse. A tale fine divide il totale delle cifre elettorali nazionali delle liste di cui alla lettera e) per il numero dei seggi da attribuire, ottenendo così il quoziente elettorale nazionale. Nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente. Divide poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista per tale quoziente. La parte intera del quoziente così ottenuto rappresenta il numero dei seggi da assegnare a ciascuna lista. I seggi che rimangono ancora da attribuire sono rispettivamente assegnati alle liste per le quali queste ultime divisioni abbiano dato i maggiori resti, secondo l'ordine decrescente dei resti medesimi, e, in caso di parità di resti, a quelle che abbiano conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale; a parità di quest'ultima si procede a sorteggio »; 4 la lettera g) è abrogata; 5 alla lettera h) , i periodi dal primo al terzo sono sostituiti dai seguenti: « procede quindi alla distribuzione nelle singole circoscrizioni dei seggi assegnati alle liste di cui alla lettera e) . A tale fine divide la somma delle cifre elettorali circoscrizionali delle liste ammesse al riparto per il numero di seggi da attribuire nella circoscrizione, ottenendo così il quoziente elettorale circoscrizionale » e le parole: « coalizione di liste o singola », « coalizioni di liste o singole » e « coalizione di liste o alla singola », ovunque ricorrono, sono soppresse; 6 la lettera i) è abrogata; aa all'articolo 84: 1 i commi 3, 5, 6 e 7 sono abrogati: 2 al comma 4, le parole: « comma 3 » sono sostituite dalle seguenti: « comma 2 »; bb all'articolo 85, il comma 1- bis è abrogato; cc all'articolo 86: 1 al comma 2, le parole: « commi 2, 3, 4 e 5 » sono sostituite dalle seguenti: « commi 2 e 4 »; 2 il comma 3 è abrogato; dd le tabelle A- bis e A- ter sono sostituite dalle tabelle di cui rispettivamente agli allegati 1 e 2 annessi alla presente legge. 2 (Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533) 1 Al testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1: 1 il comma 2 è abrogato; 2 al comma 2- bis : 2.1) al primo periodo, le parole: « Per la assegnazione degli altri seggi » sono soppresse e le parole: « costituiti, di norma, dall'aggregazione del territorio di collegi uninominali contigui e tali che a ciascuno di essi sia » sono sostituite dalle seguenti: « cui è »; 2.2) al secondo periodo, le parole: « e alle coalizioni di liste » sono soppresse; 3 al comma 2- ter , le parole: « , compresi i seggi spettanti ai collegi uninominali » sono soppresse; 4 al comma 4, le parole da: « , ovvero » fino alla fine del comma sono soppresse; b all'articolo 2, comma 1, le parole: « uninominali e in collegi » sono soppresse; c all'articolo 5, comma 1, le parole: « il quarantesimo anno di età » sono sostituite dalle seguenti: « l'anno di età previsto dall'articolo 58, secondo comma, della Costituzione »; d all'articolo 9: 1 al comma 2, le parole: « , con l'indicazione dei candidati della lista nei collegi uninominali compresi nel collegio plurinominale, » sono soppresse; 2 al comma 4, le parole: « né superiore a quattro; nei collegi plurinominali in cui è assegnato un solo seggio, la lista è composta da un solo candidato » sono soppresse; 3 al comma 4- bis , primo periodo, le parole: « o coalizione di liste nei collegi uninominali della » sono sostituite dalla seguente: « nella »; e all'articolo 11, comma 1, lettera a) : 1 al primo periodo, le parole da: « coalizioni e alle » fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: « liste e ai relativi contrassegni di lista »; 2 al secondo periodo, le parole: « , unitamente ai nominativi dei candidati, nell'ordine numerico di presentazione, e ai nominativi dei candidati nei collegi uninominali, » sono soppresse; 3 dopo il secondo periodo è aggiunto il seguente: « Sui manifesti sono altresì riportati nel medesimo ordine, in corrispondenza dei contrassegni, i nominativi dei candidati »; f all'articolo 13, il comma 1 è abrogato; g all'articolo 14: 1 il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. L'elettore, senza che sia avvicinato da alcuno, esprime il voto tracciando con la matita sulla scheda un segno, comunque apposto, sul rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta. L'elettore può esprimere uno o due voti di preferenza, scrivendo il nominativo del candidato o dei candidati prescelti, sulle linee orizzontali poste a destra del contrassegno. In caso di espressione della seconda preferenza, a pena di nullità della medesima, l'elettore deve indicare un candidato di sesso diverso »; 2 il comma 2 è abrogato; h all'articolo 16, comma 1: 1 le lettere a) , b) e c) sono abrogate; 2 alla lettera d) , le parole: « delle cifre elettorali di collegio uninominale di ciascuna lista » sono sostituite dalle seguenti: « dei voti validi conseguiti dalla lista stessa nelle singole sezioni elettorali del collegio »; 3 le lettere g) e h) sono abrogate; 4 dopo la lettera i) sono inserite le seguenti : « i-bis) determina le liste che abbiano ottenuto un quoziente nella regione. A tale fine divide il totale delle cifre elettorali regionali delle liste per il numero dei seggi da attribuire nella regione aumentato di due unità, ottenendo così il quoziente elettorale regionale. Nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente. Divide poi la cifra elettorale di ciascuna lista per tale quoziente, ottenendo così il numero di quozienti ottenuti dalla lista; i-ter) determina la cifra elettorale individuale di ciascun candidato nel collegio plurinominale. Tale cifra è data dalla somma dei voti validi di preferenza espressi nelle singole sezioni elettorali del collegio;