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Dà poi conto del comma 1, lettera a), dell'articolo 31, che modifica l'articolo 12, comma 3- bis , del Codice dell'amministrazione digitale, introducendovi previsioni attinenti al lavoro agile, in particolare riferite all'uso da parte dei lavoratori di dispositivi elettronici personali e volte apromuovere una maggiore diffusione del lavoro agile quale modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE (1461-55-281-555-698-853-890-1717) Caregiver familiare DDL 1461 Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare DDL 55 Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza familiare DDL 281 Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza DDL 555 Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare DDL 698 Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura nonché per il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza DDL 853 Norme in materia di caregiver familiare DDL 890 Disposizioni in materia di caregiver familiare DDL 1717 Disposizioni per l'introduzione di una indennità in favore dei caregiver familiari (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 7 luglio. La presidente MATRISCIANO informa la Commissione che allo scadere del termine previsto sono pervenuti 131 emendamenti riferiti al disegno di legge n. 1461, assunto come testo base, pubblicati in allegato. La Commissione prende atto. La senatrice TOFFANIN ( FIBP-UDC ) sollecita la valutazione del Governo in relazione alle risorse finanziarie effettivamente disponibili, essenziale al fine di una trattazione costruttiva degli emendamenti. La presidente MATRISCIANO fa presente a tale proposito che la Commissione bilancio ha convenuto di richiedere al Governo la predisposizione della relazione tecnica. Il senatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) osserva l'opportunità della convocazione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi allo scopo di definire i tempi del seguito dell' iter . Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,55. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DOC. LVII, N. 3, SEZIONE III, APPENDICE E ALLEGATI I, II, III, IV, V, VI E VII L'11 a Commissione permanente, esaminato il Documento in titolo, considerati i riferimenti alle raccomandazioni rivolte all'Italia dal Consiglio dell'Unione europea del 9 luglio 2019 e a quelle proposte nel maggio 2020 dalla Commissione europea e adottate dal medesimo Consiglio il 20 luglio 2020, particolarmente riguardo gli obiettivi del contrasto del lavoro sommerso, dell'integrazione tra politiche attive del lavoro, politiche della formazione e politiche sociali, volta specialmente a favorire i giovani e i gruppi vulnerabili, nonché del sostegno alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro per mezzo del ricorso a una strategia globale; rilevate le priorità delineate in conseguenza della crisi derivante dall'epidemia da COVID-19, quali la riqualificazione dei servizi e delle politiche del lavoro - che contempla il potenziamento straordinario dei centri per l'impiego e interventi di carattere infrastrutturale -, la promozione dell'occupazione femminile, per la quale si prospettano un'estensione degli sgravi contributivi attualmente previsti in favore delle donne disoccupate da un certo periodo di tempo e il potenziamento della medesima misura nelle aree dove il livello di occupazione femminile sia particolarmente basso, nonché il rafforzamento degli strumenti di trasparenza retributiva già esistenti; vista l'attenzione attribuita alla materia della conciliazione vita-lavoro, oggetto della più organica iniziativa legislativa del Governo recante deleghe per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (Atto Camera n. 2561); preso atto della volontà del Governo di procedere alla ricognizione degli ammortizzatori sociali, al fine di definire, compatibilmente con gli obiettivi di finanza pubblica, un intervento organico nel settore; considerato l'intento di procedere all'adozione di una disciplina organica in materia di disabilità, volta a ridisegnare il sistema di tutela e di inclusione negli ambiti sociale, lavorativo ed educativo, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DOC. LVII, N. 3, SEZIONE III, APPENDICE E ALLEGATI I, II, III, IV, V, VI E VII L'11 a Commissione permanente, esaminato il Documento in titolo, considerati i riferimenti alle raccomandazioni rivolte all'Italia dal Consiglio dell'Unione europea del 9 luglio 2019 e a quelle proposte nel maggio 2020 dalla Commissione europea e adottate dal medesimo Consiglio il 20 luglio 2020, particolarmente riguardo gli obiettivi del contrasto del lavoro sommerso, dell'integrazione tra politiche attive del lavoro e politiche sociali, volta specialmente a favorire i giovani e i gruppi vulnerabili, nonché del sostegno alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro per mezzo del ricorso a una strategia globale; rilevate le priorità delineate in conseguenza della crisi derivante dall'epidemia da COVID-19, quali la riqualificazione dei servizi e delle politiche del lavoro - che contempla il potenziamento straordinario dei centri per l'impiego e interventi di carattere infrastrutturale -, la promozione dell'occupazione femminile, per la quale si prospettano un'estensione degli sgravi contributivi attualmente previsti in favore delle donne disoccupate da un certo periodo di tempo e il potenziamento della medesima misura nelle aree dove il livello di occupazione femminile sia particolarmente basso, nonché il rafforzamento degli strumenti di trasparenza retributiva già esistenti; vista l'attenzione attribuita alla materia della conciliazione vita-lavoro, oggetto della più organica iniziativa legislativa del Governo recante deleghe per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (Atto Camera n. 2561); preso atto della volontà del Governo di procedere alla ricognizione degli ammortizzatori sociali, al fine di definire, compatibilmente con gli obiettivi di finanza pubblica, un intervento organico nel settore; considerato l'intento di procedere all'adozione di una disciplina organica in materia di disabilità, volta a ridisegnare il sistema di tutela e di inclusione negli ambiti sociale, lavorativo ed educativo, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole. Allegato