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Le modifiche apportate alla Convenzione, agli Accordi ed al Protocolli finali di questi Atti sono sancite da una notifica del Direttore generale dell'Ufficio internazionale ai Governi dei Paesi membri. 2. Le modifiche apportate dal Consiglio esecutivo ai Regolamenti di esecuzione ed ai loro Protocolli finali sono notificate alle Amministrazioni postali dall'Ufficio internazionale. Altrettanto dicasi delle interpretazioni di cui. all'articolo 93, paragrafo 3, lettera c, numero 2 della Convenzione ed alle disposizioni corrispondenti degli Accordi. Articolo 123 Entrata in vigore dei Regolamenti di esecuzione e delle altre decisioni adottate tra due congressi 1. I Regolamenti di esecuzione entrano in vigore alla stessa data ed hanno la stessa durata degli Atti derivanti dal Congresso. 2. Con riserva del paragrafo 1, le decisioni di modifica degli Atti dell'Unione che sono adottate tra due Congressi sono esecutorie solo dopo almeno tre mesi dalla loro notifica. CAPITOLO IV FINANZE Articolo 124 Fissazione e regolamento delle spese dell'Unione 1. Sotto riserva dei paragrafi 2 a 6 le spese annuali inerenti alle attività degli organi dell'Unione non devono superare le somme in appresso per gli anni 1991 e seguenti: 26.070.100 franchi svizzeri per l'anno 1991; 26.586.900 franchi svizzeri per l'anno 1992; 26.800.100 franchi svizzeri per l'anno 1993; 26.773.200 franchi svizzeri per l'anno 1994; 26.935.600 franchi svizzeri per l'anno 1995; Il limite di base per l'anno 1992 si applica anche agli anni successivi se il rapporto del Congresso e previsto per il 1994. 2. Le spese inerenti alla riunione del Congresso successivo (spostamento del Segretariato, spese di trasporto, spese per l'impianto tecnico di interpretazione simultanea, spese di riproduzione dei documenti durante il Congresso ecc.) non devono superare un massimale di 3.676.000 franchi svizzeri. 3. Il Consiglio esecutivo è autorizzato a superare i limiti stabiliti ai paragrafi 1 e 2 in considerazione di aumenti della scala salariale, dei contributi a fini pensionistici o di indennità, comprese le indennità di sede ammesse dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per il suo personale in servizio a Ginevra. 4. Il Consiglio esecutivo è altresì autorizzato a ritoccare ogni anno l'importo delle spese diverse da quelle relative al personale in servizio, in base all'indice svizzero dei prezzi al consumo. 5. In deroga al paragrafo 1, il consiglio esecutivo o in caso di estrema urgenza, il Direttore generale, può autorizzare che siano superati i limiti stabiliti se si tratta di far fronte a riparazioni importanti ed impreviste dell'edificio dell'Ufficio internazionale senza peraltro che l'ammontare eccedente superi 65 000 franchi svizzeri l'anno. 6. Se i crediti previsti dai paragrafi 1 e 2 si rivelano insufficienti per garantire un buon funzionamento dell'Unione, detti limiti possono essere superati solo con l'approvazione della maggioranza dei Paesi membri dell'Unione. Ogni consultazione deve comportare una relazione completa sui fatti che giustificano tale domanda. 7. I paesi che aderiscono all'Unione o che sono ammessi in qualità di membri dell'Unione nonché quelli che escono dall'Unione devono pagare la loro quota di contributi per l'intero anno in cui la loro ammissione o la loro uscita divengono effettive. 8. I Paesi membri pagano in anticipo la loro quota di contribuzione alle spese annuali dell'Unione in base al bilancio preventivo stabilito dal Consiglio esecutivo. Queste quote contributive devono essere pagate non oltre il primo giorno dell'esercizio finanziario cui si riferisce il bilancio preventivo. Trascorso questo termine, le somme dovute sono produttive di interessi a favore dell'Unione, nella misura del 3 per cento almeno durante i primi sei mesi e del 6% annuale a decorrere dal settimo mese. 9. Per rimediare alle insufficienze di tesoreria dell'Unione, e costituito un Fondo di riserva il cui ammontare è stabilito dal Consiglio esecutivo. Questo Fondo è alimentato innanzitutto dalle eccedenze di bilancio. Esso può altresì servire ad equilibrare il bilancio o a ridurre l'ammontare dei contributi dei Paesi membri. 10. Nel caso di insufficienze temporanee di tesoreria, il Governo della Confederazione svizzera fa, a breve termine, le anticipazioni necessarie secondo condizioni da stabilire di comune accordo. Questo Governo controlla, senza spese, la tenuta dei conti finanziari nonché sulla contabilità dell'Ufficio internazionale nel limite dei crediti fissati dal Congresso. Articolo 125 Classi di contribuzioni 1. I Paesi membri contribuiscono alla copertura delle spese dell'Unione secondo la classe di contribuzione cui appartengono. Queste classi sono le seguenti: classe di 50 unità; classe di 40 unità; classe di 35 unità; classe di 20 unità; classe di 25 unità; classe di 20 unità; classe di 15 unità; classe di 10 unità; classe di 5 unità; classe di 3 unità; classe di 1 unità; classe di 0,5 unità riservata ai paesi meno progrediti enumerati dall'Organizzazione delle Nazioni Unite e ad altri paesi designati dal Consiglio esecutivo. 2. Oltre alle classi di contribuzione enumerate al paragrafo 1, ogni Paese membro può scegliere di pagare un numero di unità di contribuzione superiore a 50 unità. 3. I Paesi membri sono classificati in una delle predette classi di contribuzione al momento della loro ammissione o della loro adesione all'Unione, secondo la procedura di cui all'articolo 21 paragrafo 4 della Costituzione. 4. I Paesi membri possono ulteriormente cambiare classe di contribuzione a condizione che questo cambiamento sia notificato all'Ufficio internazionale prima dell'apertura del Congresso. Questa notifica, che viene portata all'attenzione del Congresso, ha effetto alla data di entrata in vigore delle disposizioni finanziarie stabilite dal Congresso. 5. I Paesi membri non possono esigere di essere declassati da più di una classe per volta. I Paesi membri che non fanno conoscere il loro desiderio di cambiare classe di contribuzione prima dell'apertura del Congresso rimangono nella classe alla quale appartenevano fino a quel momento. 6. Tuttavia in circostanze eccezionali come catastrofi naturali che necessitino di programmi di aiuto internazionale, il Consiglio esecutivo può autorizzare il declassamento da una classe di contribuzione, su domanda di un Paese membro se quest'ultimo fornisce la prova che non è più in grado di continuare a versare il suo contributo in base alla classe inizialmente prescelta. 7. In deroga ai paragrafi 4 e 5, i passaggi ad una classe superiore non sono oggetto di alcuna limitazione. Articolo 126 Pagamento delle forniture dell'Ufficio internazionale Le forniture che l'Ufficio internazionale consegna a titolo oneroso alle Amministrazioni postali devono essere pagate nel più breve termine possibile, e non oltre sei mesi a decorrere dal primo giorno del mese successivo a quello dell'invio del conto da parte di detto Ufficio.