[ddlcomm]

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri e nei limiti complessivi dello stanziamento di cui al comma 1- quinquies , sono definiti la consistenza numerica e le modalità di formazione del contingente, la tipologia del rapporto di lavoro e le modalità di chiamata, la durata e il regime giuridico del rapporto intercorrente con i componenti del contingente, le specifiche professionalità richieste e il compenso spettante per ciascuna professionalità ». 6. All'articolo 8, comma 1- quinquies , del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, le parole: « da 1- bis a » sono sostituite dalle seguenti: « 1- ter e » e dopo le parole: « 1- quater, » sono inserite le seguenti: « anche per spese di missione e per l'acquisto di servizi immediatamente correlate ai progetti di cui al comma 1- ter , ». 7. All'articolo 8, comma 3, primo periodo, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, le parole: « anche utilizzando le competenze e le strutture » sono sostituite dalle seguenti: « che le esercita avvalendosi » e le parole: « , nonché lo sviluppo e l'implementazione del punto di accesso telematico di cui all'articolo 64- bis del decreto legislativo n. 82 del 2005 e della piattaforma di cui all'articolo 50- ter del medesimo decreto legislativo n. 82 del 2005 » sono sostituite dalle seguenti: « . Per la progettazione, lo sviluppo, la gestione e l’ implementazione del punto di accesso telematico di cui all'articolo 64- bis del decreto legislativo n. 82 del 2005 e della piattaforma di cui all'articolo 50-ter del medesimo decreto legislativo n. 82 del 2005, la Presidenza del Consiglio dei ministri si avvale della società di cui al comma 2 ». 8. All'articolo 5, comma 2, del codice di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, le parole: « l'AgID » sono sostituite dalle seguenti: « la Presidenza del Consiglio dei ministri ». (47.0.14 testo 3) 9. Al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, dopo l'articolo 7 è inserito il seguente: « Art. 7- bis . – (Banca dati informatizzata, comunicazione all'INAIL e tariffe) - 1 . Per digitalizzare la trasmissione dei dati delle verifiche, l'INAIL predispone la banca dati informatizzata delle verifiche. 2 . Il datore di lavoro comunica tempestivamente all'INAIL, per via informatica, il nominativo dell'organismo che ha incaricato di effettuare le verifiche di cui all'articolo 4, comma 1, e all’ articolo 6, comma 1. 3 . Per le verifiche di cui all'articolo 4, comma 1, e all’ articolo 6, comma 1, l'organismo che è stato incaricato della verifica dal datore di lavoro corrisponde all'INAIL una quota, pari al 5 per cento della tariffa definita dal decreto di cui al comma 4, destinata a coprire i costi legati alla gestione e al mantenimento della banca dati informatizzata delle verifiche. 4 . Le tariffe per gli obblighi di cui all'articolo 4, comma 4, e all’ articolo 6, comma 4, applicate dall'organismo che è stato incaricato della verifica dal datore di lavoro, sono individuate ai sensi del decreto del presidente dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro (ISPESL) 7 luglio 2005, pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 165 del 18 luglio 2005, e successive modificazioni ». (47.2000) 10. Le disposizioni di cui all'articolo 16 della legge 19 agosto 2016, n. 166, si applicano anche ai beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l'attività dell'impresa non idonei alla commercializzazione e destinati ad essere distrutti in quanto non più inseriti in distribuzione ovvero in quanto presentano difetti o vizi di produzione tali da renderli non adatti all'immissione sul mercato ovvero in quanto non risultano più adeguati alle esigenze commerciali del donatore in ragione della loro obsolescenza tecnologica. 11. Il donatore o l'ente donatario possono incaricare un terzo di adempiere per loro conto, ferma restando la responsabilità del donatore o dell'ente donatario, agli obblighi di cui all'articolo 16, comma 3, lettere b) e c) . 12. Alle cessioni gratuite di farmaci nell'ambito dei programmi di uso compassionevole, individuati dal decreto del Ministro della salute 7 settembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 256 del 2 novembre 2017, autorizzate dal competente Comitato etico, effettuate nei confronti dei soggetti indicati dall'articolo 3 dello stesso decreto, si applicano i commi 1 e 2 dell'articolo 16 della legge 19 agosto 2016, n. 166. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità di attuazione . (47.2000/4) Art. 47- bis . (Ulteriori misure per l'innovazione) 1. Al fine di rendere più semplice, efficiente, sicura ed economica la notificazione con valore legale di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni della pubblica amministrazione, con risparmio per la spesa pubblica e minori oneri per i cittadini, la Presidenza del Consiglio dei ministri, tramite la società di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, sviluppa una piattaforma digitale per le notifiche. La società di cui al primo periodo affida lo sviluppo della piattaforma, anche attraverso il riuso di infrastrutture tecnologiche esistenti, alla società di cui all'articolo 83, comma 15, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. 2. Ai fini del presente articolo, si intende per: a) « gestore della piattaforma », la società di cui all'articolo 8, comma 2, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12; b) « piattaforma », la piattaforma digitale di cui al comma 1, utilizzata dalle amministrazioni per effettuare, con valore legale, le notifiche di atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni; c) « amministrazione », le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, gli agenti della riscossione e, limitatamente agli atti emessi nell'esercizio di attività ad essi affidati ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, i soggetti di cui all'articolo 52, comma 5, lettera b) , numeri 1), 2), 3) e 4), del medesimo decreto;