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Con l'articolo 13, prosegue, si procede all'istituzione, presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dell'Archivio informatico nazionale delle opere pubbliche (AINOP). Lo sviluppo di tale Archivio, suddiviso in sezioni a seconda della tipologia di opere, con sottosezioni che per ciascuna opera indichino i dati tecnici e amministrativi, lo stato di efficienza e le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, i finanziamenti e il monitoraggio, risponde alla necessità di garantire una costante verifica dello stato e del grado di efficienza delle opere pubbliche, in particolare per i profili riguardanti la sicurezza, anche tramite le informazioni ricavate dal Sistema di monitoraggio dinamico per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali previsto dal successivo articolo 14. Tale articolo, in particolare, disciplina la realizzazione e la gestione, in via sperimentale, di un sistema di monitoraggio dinamico, a cui sovraintende il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per le infrastrutture stradali e autostradali, quali ponti, viadotti, rilevati, cavalcavia e opere similari, individuate con apposito decreto, che presentino condizioni di criticità connesse al passaggio di mezzi pesanti. A tal fine, i soggetti gestori delle infrastrutture forniscono al Ministero i dati occorrenti per l'inizializzazione e lo sviluppo del sistema di monitoraggio dinamico, dotandosi degli apparati necessari per il controllo strumentale costante delle condizioni di sicurezza delle infrastrutture. Si prevede inoltre l'adozione di un piano straordinario nazionale anche per il monitoraggio e la conservazione dei beni culturali immobili, da parte del Ministero per i beni e le attività culturali. Nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, è stata anche prevista l'istituzione di un apposito Fondo presso il Ministero dello sviluppo economico, con dotazione di euro 2 milioni per l'anno 2019, per il finanziamento di progetti per la sicurezza delle infrastrutture stradali da realizzare nell'area territoriale di Genova attraverso sperimentazioni basate sulla tecnologia 5G da parte di operatori titolari dei necessari diritti d'uso delle frequenze, in sinergia con le amministrazioni centrali e locali interessate. Gli articoli 15 e 15- bis autorizzano assunzioni di personale da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministero della giustizia. Con riferimento al MIT, l'assunzione di 200 unità nel 2019 è finalizzata a garantire l'esercizio delle attività previste dal decreto in esame, nonché l'implementazione dei servizi, con particolare riferimento alla sicurezza della circolazione stradale e delle infrastrutture, ivi compresa la vigilanza e il controllo delle grandi dighe. Per quanto riguarda il Ministero della giustizia, l'autorizzazione all'assunzione di massimo 50 unità di personale è diretta a fronteggiare la necessità di coprire le gravi carenze di organico degli uffici giudiziari del distretto di Genova, nonché a garantire il regolare svolgimento dell'attività giudiziaria in ragione dell'incremento dei procedimenti civili e penali presso i medesimi uffici. L'articolo 16 innanzitutto integra i poteri dell'Autorità di regolazione dei trasporti nel settore autostradale, attribuendole il compito di stabilire i sistemi tariffari dei pedaggi anche per gli aggiornamenti o le revisioni delle convenzioni autostradali in essere. Ulteriori modifiche riguardano il meccanismo per il finanziamento dell'Autorità e il suo coinvolgimento nelle procedure per l'approvazione delle revisioni e degli aggiornamenti delle convenzioni che comportino variazioni del piano degli investimenti. L'Autorità è infine autorizzata a procedere al reclutamento di ulteriori trenta unità di personale. Sempre l'articolo 16 contiene inoltre una rimodulazione dell'autorizzazione di spesa in favore della società concessionaria Strada dei parchi S.p. A., finalizzata all'immediata esecuzione degli interventi di ripristino e messa in sicurezza della tratta autostradale A24 e A25. In particolare, vengono incrementate di 50 milioni di euro per il 2018 e di 142 milioni di euro per il 2019 le risorse già stanziate dalla legislazione vigente. L'articolo 16- bis - conclude - estende agli interventi di manutenzione straordinaria del ponte ferroviario e stradale San Michele sull'Adda di Paderno D'Adda le disposizioni vigenti relative allo sblocco degli interventi sugli assi ferroviari AV/AC Palermo-Catania-Messina e Napoli-Bari. Autorizza altresì il Commissario per la realizzazione di tali opere a richiedere i trasferimenti di cassa, in via prioritaria, a valere sulle risorse di competenza nazionale: tale previsione era in precedenza limitata alla sola linea Napoli-Bari. In considerazione dell'imminente ripresa dei lavori dell'Aula, la presidente della 13 a Commissione MORONESE ( M5S ) propone di convocare una nuova seduta per oggi, alle ore 17,30 o al termine dei lavori dell'Assemblea, ove successivo: in quella il relatore Patuanelli potrà illustrare la parte del provvedimento di competenza della Commissione Ambiente. Le Commissioni riunite convengono con la proposta della presidente Moronese. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI UNA SECONDA SEDUTA POMERIDIANA Il PRESIDENTE comunica che è convocata una seconda seduta pomeridiana per oggi, alle ore 17,30, o al termine dei lavori dell'Assemblea, ove successivo. Le Commissioni riunite prendono atto. La seduta termina alle ore 15.