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si chiede di sapere se il Presidente del Consiglio dei ministri non ritenga necessario e urgente intervenire al fine di sbloccare la situazione determinatasi a causa della mancata nomina del capo del Dipartimento per le pari opportunità, anche alla luce dei forti disagi e del grave pregiudizio arrecato a chi è ancora in attesa del pagamento di quanto dovuto per i vecchi progetti sul femminicidio e a chi si trova nell'impossibilità di avviare i progetti già approvati ed inseriti utilmente in graduatoria. Atto n. 3-00097 FARAONE Ai Ministri della salute e dell'interno Premesso che: da alcune recenti affermazioni del Ministro dell'interno Salvini, rilasciate in occasione del raduno della Lega a Pontida del 1° luglio 2018, e qualche giorno dopo, in occasione della trasmissione di La7 "In Onda", si evince l'esigenza, per lo stesso, di rivedere quelle che egli definisce «certe finte riforme» che «portano il dramma nelle famiglie», ad esempio la «riforma che ha riguardato i malati psichiatrici e ha cancellato le strutture che curavano i malati psichiatrici, abbandonando le famiglie al loro destino», e che «c'è quest'anno un'esplosione di aggressioni per colpa di malati psichiatrici e qua non è competenza del mio ministero, però evidentemente c'è da rivedere il fatto che sia stato abbandonato il tema della psichiatria e lasciato solo sulle spalle delle famiglie italiane chiudendo tutte le strutture di cura per i malati psichiatrici»; sembrerebbe che le affermazioni del ministro Salvini facciano riferimento alla legge 13 maggio 1978, n. 180, cosiddetta legge Basaglia, che portò alla chiusura dei manicomi; il ministro Salvini, certamente, è a conoscenza del fatto che i vecchi manicomi sono stati sostituiti dai centri di salute mentale dai e centri diurni, nonché dal servizio psichiatrico di diagnosi e cura negli ospedali per chi, invece, necessita di assistenza per lunghi periodi; considerato che il tema della malattia psichiatrica è un tema particolarmente delicato, e riguarda un elevato numero di persone, si chiede di sapere: se il Ministro dell'interno non ritenga opportuno, nell'ambito della sua attività, astenersi da dichiarazioni improvvide che concernono competenze e responsabilità di altri dicasteri; se il Ministro della salute, non ritenga necessario chiarire con la massima urgenza quali siano i suoi intendimenti e le politiche che il suo dicastero intraprenderà in materia di salute mentale e assistenza alle persone affette da disturbi psichiatrici; se non ritenga, altresì, opportuno promuovere lo stanziamento di maggiori somme a sostegno della spesa sanitaria al fine di garantire, in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale, un sistema assistenziale adeguato a migliorare la rete dei servizi per la salute mentale, salvaguardando il diritto alla cura e all'inclusione sociale delle persone con disturbi psichiatrici. Atto n. 3-00099 COMINCINI MALPEZZI SUDANO VERDUCCI MISIANI VALENTE Al Ministro della difesa Premesso che: il Ministro in indirizzo è docente dell'università "Link Campus", presso la quale è stata responsabile dei progetti speciali e vice direttore del coordinamento dei master in intelligence e sicurezza, ed è stata ricercatrice in materia di sicurezza e difesa presso il Centro militare di studi strategici di Roma; come riportato da diversi organi di stampa quali il quotidiano "la Repubblica" del 1° giugno 2018, "il Fatto Quotidiano" e l'"Huffington Post" del 2 giugno, presso l'ateneo è stata creata la società consortile "Sudgest Aid Scarl", presieduta dal medesimo Ministro, che gestisce progetti di cooperazione internazionale; come evidenziato dai citati organi di stampa, diverse e numerose risulterebbero essere le iniziative della Sudgest Aid: tra commesse del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale e di altri organismi internazionali, il sito della società cita 20 contratti per oltre 8 milioni di euro. Tra le attività finanziate a Sudgest ci sono corsi per il settore petrolifero riservati agli italiani d'Argentina; 1.800.000 euro per formare la pubblica amministrazione a Nassiriya; 1.350.000 per "uno strategic planning sul Distretto culturale mediterraneo", 257.000 euro per migliorare i servizi delle comunità libanesi; un progetto da 1.249.000 euro per la tracciabilità dei richiedenti asilo nello Yemen; uno da 2.675.000 euro in Perù per aumentare la redditività nel settore della carne; uno da 1.500.000 euro in Tunisia per promuovere le piccole imprese del Sahara. Infine, un programma per rendere più indipendente la magistratura egiziana; secondo quanto riportato, tra i contratti stipulati dal consorzio spicca quello assegnato dal Ministero degli affari esteri nel 2012 per un ammontare pari a 500.000 euro al fine di "incoraggiare il disarmo dei combattenti libici", la cui esecuzione è stata affidata a Gianpiero Spinelli, noto alle cronache per aver arruolato i 4 italiani rapiti in Iraq, vicenda segnata dall'uccisione di Fabrizio Quattrocchi nell'aprile 2004, nonché a sua volta docente nei medesimi corsi del Ministro presso la Link Campus university; come rivelato dal quotidiano "la Repubblica", già nel marzo 2018, Spinelli avrebbe riferito di essere stato ingaggiato dalla Sudgest al fine di recuperare i missili terra-aria sottratti dagli arsenali del colonnello Gheddafi e segnalati dai nostri servizi segreti; pertanto, secondo quanto rivelato dallo stesso Spinelli, una questione di estrema delicatezza legata alla sicurezza nazionale risulterebbe essere stata appaltata a dei contractor privati. Successivamente, a fronte della pericolosità della situazione libica, Spinelli avrebbe concordato una modifica del piano, impegnandosi nell'addestramento di 134 ex miliziani cui affidare la protezione delle zone archeologiche. Il sopraggiungere della guerra civile ha comportato, infine, il fallimento anche della seconda operazione condotta per conto della Sudgest Aid Scarl, si chiede di sapere: se i fatti riportati corrispondano al vero; se il Ministro in indirizzo non ritenga doveroso chiarire con la massima sollecitudine i suoi reali rapporti con la citata società consortile Sudgest Aid Scarl da lei presieduta, nonché se abbia, in occasione della nomina a Ministro, prontamente lasciato ogni incarico nei diversi progetti della Link Campus university legati a forze armate, forze dell'ordine e organismi multinazionali operanti nel settore della sicurezza. Atto n. 3-00101 RAUTI GARNERO SANTANCHE' LA PIETRA IANNONE Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: nella notte tra il 15 e il 16 luglio 2018, una vasta area territoriale del mantovano è stata interessata da un violento nubifragio e una forte tromba d'aria che hanno colpito, in particolare, i comuni di Castel d'Ario, Roverbella, Castelbelforte, Medole, Marmirolo e Cavriana; fortunatamente non si sono registrate vittime, ma i danni alle case, alle strutture, agli impianti e alle coltivazioni (di mais, riso e soia) e ai vigneti, causati dal forte vento, dai numerosi allagamenti e dalle prolungate interruzioni del servizio di energia elettrica, sono stati ingenti;