[massime]

ORD. 381/05 D. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO DINANZI AL GIUDICE DI PACE - DECRETO DI CONVOCAZIONE DELLE PARTI - CONTENUTO - IMPUTAZIONE - MANCATA FORMULAZIONE DELL’IMPUTAZIONE DA PARTE DEL PUBBLICO MINISTERO - RITENUTA IMPOSSIBILITÀ, PER IL GIUDICE, DI EMETTERE IL DECRETO DI CONVOCAZIONE - INCIDENZA SUL DIRITTO DI DIFESA E SUI PRINCIPI DEL GIUSTO PROCESSO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI OBBLIGATORIETÀ DELL’ESERCIZIO DELL’AZIONE PENALE - OMESSA DESCRIZIONE DELLA FATTISPECIE, MANCANZA DI MOTIVAZIONE SUI PARAMETRI EVOCATI E SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ.. E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale, in riferimento agli artt. 24, 111 e 112 della Costituzione, dell’art. 27, commi 1 e 2, del decreto legislativo 28 gennaio 2000, n. 274, poiché il rimettente non descrive la fattispecie sottoposta al suo giudizio ed omette di motivare in ordine ai parametri costituzionali evocati ed alla non manifesta infondatezza della questione.