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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 92 SILERI La seduta inizia alle ore 14,40. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che è stata chiesta, da parte del Gruppo PD, la pubblicità dei lavori della seduta odierna e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso all'attivazione dell'impianto audiovisivo, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Non essendovi obiezioni, tale forma di pubblicità è quindi adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE CONSULTIVA d.l. 61/2019 Misure urgenti miglioramento dei saldi di finanza pubblica DDL 1383 Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica (Parere alla 5 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'11 luglio. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ), intervenendo in sede di dibattito, evidenzia che il provvedimento in esame è stato adottato per evitare l'eventualità di una procedura di infrazione per debito eccessivo: da ciò si desume, a suo giudizio, la problematicità della legge di bilancio 2019, che l'attuale maggioranza approvò assicurando che non avrebbe dissestato i conti pubblici. Ciò posto, rileva che l'obiettivo perseguito dal decreto-legge in conversione è senz'altro condivisibile, nell'ottica di ridurre il deficit e di tenere sotto controllo il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo. Soggiunge che occorrerebbe, al contempo, assicurare interventi orientati alla crescita economica, evitando di aumentare la spesa corrente (come si è fatto nell'ambito dell'ultima manovra di bilancio con le disposizioni relative al reddito di cittadinanza e a "quota 100", peraltro commettendo errori di stima degli oneri, cui il provvedimento in esame pone rimedio). Auspica che vi sia un'inversione di tendenza nella predisposizione del disegno di legge di bilancio 2020, anche per ciò che attiene al finanziamento del fondo sanitario nazionale. La senatrice BINETTI ( FI-BP ) trova sorprendente che la stima degli oneri connessi al reddito di cittadinanza e alla "quota 100" si sia rivelata erronea, al punto da costringere il Governo all'adozione di un provvedimento d'urgenza per salvaguardare i risparmi derivanti dal minor utilizzo delle risorse stanziate in materia. Osserva che la predisposizione delle manovre finanziarie dovrebbe essere caratterizzata da maggiore rigore. Il senatore COLLINA ( PD ) ritiene che il provvedimento in esame abbia sortito l'effetto positivo di disinnescare la possibile procedura di infrazione europea, ponendo rimedio alle criticità derivanti dalla legge di bilancio 2019. Quanto alle disposizioni relative al reddito di cittadinanza e a "quota 100", rileva che esse non hanno prodotto gli effetti previsti, né quanto all'impiego di risorse né riguardo all'auspicato impatto sulla crescita economica. Sottolinea che, nel merito, il decreto-legge in conversione non contiene disposizioni di particolare rilievo per ciò che attiene alle competenze della Commissione: vi è un sostanziale taglio di risorse, pari a circa 7 milioni di euro, i cui effetti andranno valutati in futuro. In conclusione, segnala l'opportunità che i numerosi disegni di legge all'esame della Commissione siano dotati di disposizioni recanti i necessari stanziamenti: paventa che la prassi ormai invalsa di licenziare provvedimenti ad invarianza di spesa ingeneri aspettative che potranno restare in parte frustrate, ovvero aumenti le diseguaglianze tra i territori, lasciando in sostanza alle Regioni la scelta in ordine all'implementazione. Soggiunge che tale dinamica va attentamente valutata anche nell'ottica della procedura in itinere sulla cosiddetta autonomia differenziata. Annuncia sin da ora il voto di astensione del proprio Gruppo. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che l'obiettivo del provvedimento in esame è quello di salvaguardare dei risparmi di spesa, allo scopo di migliorare i saldi di finanza pubblica ed evitare la paventata procedura europea di infrazione. Per quanto attiene al settore sanitario, evidenzia che il contributo richiesto per garantire il miglioramento dei conti pubblici è pari a poco più di 6 milioni di euro, cifra che a suo giudizio è ampiamente sostenibile nella prospettiva della razionalizzazione della spesa sanitaria e del superamento delle inappropriatezze. Quanto al federalismo differenziato, sottolinea che quest'ultimo è un processo che mira alla valorizzazione del merito e della trasparenza in tutte le Regioni, proprio allo scopo di superare le disomogeneità territoriali: tale obiettivo è raggiungibile, ad avviso dell'oratrice, assicurando che le Regioni più avanzate rappresentino un paradigma, tale da determinare una responsabilizzazione della filiera istituzionale di tutte le restanti Regioni. Soggiunge che alcuni disegni di legge recentemente incardinati, quali l'atto Senato n. 1106 e l'atto Senato n. 638, potranno fungere da fattori di accelerazione di tale processo: il primo attraverso la valorizzazione dell'istituto dell'apprendistato professionalizzante, volta a superare l'imbuto formativo per le specializzazioni mediche; il secondo tramite la revisione delle regole di reclutamento della dirigenza sanitaria. In conclusione, sottolinea che si potrà affrontare il tema dell'eventuale incremento del fondo sanitario nazionale solo dopo aver raggiunto l'obiettivo della riqualificazione della spesa sanitaria, nell'ottica dell'efficientamento. Non essendovi altre richieste di intervento, il PRESIDENTE ( M5S ) dichiara conclusa la discussione. Quindi, intervenendo in replica in qualità di relatore, fa proprie le considerazioni svolte nel dibattito, per ciò che attiene al finanziamento del fondo sanitario nazionale (da assicurare, insieme con la lotta agli sprechi), al federalismo differenziato (da attuare salvaguardando tutte le Regioni) e al rigore metodologico nella stima degli oneri (da coniugare con un approccio di tipo prudenziale, come quello che ha caratterizzato la legge di bilancio 2019). Si associa inoltre alla sintesi degli interventi in itinere per l'efficientamento del servizio sanitario nazionale, effettuata dalla senatrice Cantù. Ciò posto, propone di esprimere, per quanto di competenza della Commissione, parere favorevole. Il sottosegretario COLETTO rinuncia allo svolgimento della replica. Non essendovi richieste di intervento per dichiarazione di voto, previa verifica del numero legale, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dal Presidente - relatore. IN SEDE REDIGENTE Trasparenza in sanità DDL 1201 Disposizioni in materia di trasparenza dei rapporti tra le imprese produttrici, i soggetti che operano nel settore della salute e le organizzazioni sanitarie (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 2 luglio. Il PRESIDENTE , riepilogato l' iter sinora svolto, ricorda che è aperta la discussione generale.