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« Articolo 314- bis ( Indebita destinazione di denaro o cose mobili ).–Fuori dei casi previsti dall'articolo 314, il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, li destina ad un uso diverso da quello previsto da specifiche disposizioni di legge o da atti aventi forza di legge dai quali non residuano margini di discrezionalità e intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale o ad altri un danno ingiusto, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. ». 2. All'articolo 322- bis , comma 1, del codice penale dopo la parola « 314 » sono aggiunte le seguenti: « , 314- bis ». Articolo 10. (Modifiche al codice di procedura penale per l'efficienza del procedimento penale e la semplificazione in tema di misure alternative) 1. Al codice di procedura penale, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 371- bis , comma 3, lettera h) , numero 2), del codice di procedura penale, la parola « reiterata » è sostituita dalla parola « grave »; b) all'articolo 412 del codice di procedura penale, dopo il comma 2- bis , è aggiunto il seguente comma: « 2 - ter . Il procuratore generale, quando dispone l'avocazione delle indagini preliminari per i delitti di cui agli articoli 51, comma 3- bis e comma 3- quater , e 371- bis , comma 4- bis , informa il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. ». 2. All'articolo 678, comma 1- ter , del codice di procedura penale, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, le parole « in via provvisoria » sono soppresse; b) al secondo periodo, la parola « provvisoria » è soppressa; c) il terzo periodo è sostituito dal seguente: « Il tribunale di sorveglianza, quando è proposta opposizione, procede, a norma del comma 1, alla conferma o alla revoca dell'ordinanza. » ; d) il quarto periodo è sostituito dal seguente: « Allo stesso modo il tribunale di sorveglianza procede quando l'ordinanza non è stata emessa. ». Capo III DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PROCEDIMENTO ESECUTIVO, DI TRIBUNALE PER LE PERSONE, PER I MINORENNI E PER LE FAMIGLIE E MODIFICHE AL CODICE CIVILE Articolo 11. (Disposizioni in materia di procedimento esecutivo relativo a Stati esteri) 1. Non possono essere sottoposti a sequestro né pignorati il denaro, i titoli e gli altri valori che costituiscono riserve valutarie di Stati esteri che le banche centrali o le autorità monetarie estere detengono o gestiscono per conto proprio o dello Stato a cui appartengono e che sono depositati presso la Banca d'Italia in appositi conti. Il sequestro e il pignoramento eseguiti sui beni di cui al primo periodo sono inefficaci e non sussiste l'obbligo di accantonamento da parte della Banca d'Italia. 2. L'inefficacia di cui al comma 1 è rilevata dal giudice dell'esecuzione anche d'ufficio. 3. I procedimenti esecutivi sui beni di cui al comma 1, pendenti alla data di entrata in vigore del presente decreto, sono estinti. Articolo 12. (Modifiche in materia di tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie) 1. All'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 149, le parole « due anni » sono sostituite dalle seguenti: « tre anni ». Articolo 13. (Modifiche all'articolo 2506.1 del codice civile) 1. All'articolo 2506.1 del codice civile, al primo comma, dopo le parole: « Con la scissione mediante scorporo una società assegna parte del suo patrimonio a una o più società di nuova costituzione e a sé stessa le relative azioni o quote », le parole « a sé stessa » sono soppresse. Capo IV DISPOSIZIONI FINANZIARIE E FINALI Articolo 14. (Clausola di invarianza finanziaria) 1. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto, ad eccezione di quanto previsto agli articoli 1, 2 e 8 non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le Amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti connessi mediante l'utilizzazione delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. Articolo 15. (Entrata in vigore) 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 luglio 2024 MATTARELLA Meloni , Presidente del Consiglio dei ministri Nordio, Ministro della giustizia Giorgetti, Ministro dell'economia e delle finanze Zangrillo , Ministro per la pubblica amministrazione Visto, il Guardasigilli : Nordio