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Art. 4 1. Ai fini dell'applicazione del regime di esenzione previsto dall'articolo 6, comma 1, del decreto legislativo n. 239 del 1996, la Poste italiane S.p.a. acquisisce l'attestazione rilasciata dalle competenti autorità fiscali del Paese in cui il beneficiario degli interessi dei buoni postali fruttiferi ha la residenza, dalla quale risulti la sussistenza delle condizioni di cui al citato articolo 6, redatta in conformità al modello approvato con il decreto di cui all'articolo 11, comma 4, lettera a), del medesimo decreto legislativo. 2. L'attestazione di cui al comma 1, può essere acquisita anche all'atto del pagamento, semprechè dall'attestazione stessa risulti specificamente che le condizioni richieste dall'articolo 6 del decreto legislativo n. 239 del 1996, non siano variate durante tutto il periodo in cui il beneficiario degli interessi sia stato intestatario dei buoni postali fruttiferi. Qualora il beneficiario abbia mutato residenza durante il predetto periodo, l'attestazione è acquisita con riferimento a ciascuno dei Paesi di cui al comma 1, in cui il beneficiario ha avuto la residenza. Note all'art. 4: - Il testo dell'art. 6 del citato D.Lgs. n. 239/1996 è il seguente: "Art. 6 (Regime fiscale per i soggetti non residenti). - 1. Non sono soggetti ad imposizione gli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari di cui all'art. 1 percepiti da soggetti residenti in Stati con i quali siano in vigore convenzioni per evitare la doppia imposizione sul reddito stipulate dalla Repubblica italiana, semprechè tali convenzioni consentano all'Amministrazione finanziaria di acquisire le informazioni necessarie ad accertare la sussistenza dei requisiti da parte degli aventi diritto. Ai fini della sussistenza del requisito della residenza si applicano le norme previste dalle singole convenzioni. Non sono altresì soggetti ad imposizione gli interessi ed altri proventi delle obbligazioni e titoli similari percepiti da enti od organismi internazionali costituiti in base ad accordi internazionali resi esecutivi in Italia. 2. L'imposta sostitutiva di cui all'art. 2 si applica comunque, secondo le modalità di cui all'art. 3, nei confronti di: a) soggetti non residenti diversi da quelli di cui al comma 1; b) soggetti residenti negli Stati o territori di cui all'art. 76, comma 7-bis, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come individuati dai decreti del Ministro delle finanze di cui al medesimo comma 7-bis". - Il testo della lettera a) del comma 4 dell'art. 11 del citato D.Lgs. n. 239/1996 è il seguente: "4. Con uno o più decreti, da emanare entro il 30 giugno 1996, il Ministro delle finanze stabilisce: a) le caratteristiche del modello di attestazione di cui all'art. 7, comma 2, lettera a), nonché le modalità ed i termini di conservazione della stessa".