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c) l'introduzione di corpi estranei tra le funi (o catene) e le gole (o pignoni). I dispositivi impiegati devono essere realizzati in modo da non impedire il controllo e la manutenzione delle pulegge o pignoni. 9.8 Paracadute 9.8.1 Disposizioni generali 9.8.1.1. La cabina deve essere provvista di un paracadute che intervenga solo nel senso della discesa, capace di arrestarla con carico uguale alla portata, alla velocità di intervento del limitatore di velocità anche in caso di rottura degli organi di sospensione, bloccandola sulle guide e di mantenerla in tale posizione. 9.8.1.2. Nel caso contemplato in 5.5.2. b) il contrappeso deve ugualmente essere provvisto di un paracadute che intervenga solo in discesa, capace di arrestarlo alla velocità di intervento del limitatore di velocità (o nel caso di rottura degli organi di sospensione nel caso particolare di cui in 9.8.3.1.), bloccandolo sulle guide e di mantenerlo in tale posizione. 9.8.2. Condizioni di impiego dei diversi tipi di paracadute 9.8.2.1. Il paracadute di cabina deve essere a presa progressiva se la velocità nominale è maggiore di 1 m/s. Esso può essere: a) a presa istantanea con effetto ammortizzato, se la velocità nominale non è maggiore di 1 m/s; b) a presa istantanea, se la velocità nominale non è maggiore di 0,63 m/s. 9.8.2.2 Se la cabina è provvista di più paracadute, questi devono essere tutti a presa progressiva. 9.8.2.3. Il paracadute del contrappeso deve essere a presa progressiva se la velocità nominale è maggiore di 1 m/s. 9.8.3. Sistemi di comando 9.8.3.1. I paracadute della cabina e del contrappeso devono essere comandati da propri limitatori di velocità. Caso particolare I paracadute del contrappeso possono intervenire per rottura degli organi di sospensione o mediante una fune di sicurezza, se la velocità nominale non è maggiore di 1 m/s. 9.8.3.2. L'intervento dei paracadute mediante dispositivi elettrici, idraulici o pneumatici, è vietato. 9.8.4. Decelerazione Per i paracadute a presa progressiva, la decelerazione media in caso di intervento in caduta libera con carico in cabina uguale alla portata deve essere compresa fra 0,2 gn e gn 9.8.5. Sblocco 9.8.5.1. Lo sblocco del paracadute della cabina (o del contrappeso) deve potersi effettuare soltanto spostando la cabina (o il contrappeso) verso l'alto. 9.8.5.2. Dopo lo sblocco, il paracadute deve essere in grado di funzionare di nuovo normalmente. 9.8.5.3. Dopo lo sblocco del paracadute, la rimessa in servizio dell'ascensore deve richiedere l'intervento di una persona competente. 9.8.6. Condizioni di realizzazione 9.8.6.1. È vietato usare le ganasce del paracadute come pattini di guida. 9.8.6.2. Il sistema ammortizzante utilizzato per i paracadute a presa istantanea con effetto ammortizzato deve essere ad accumulazione di energia con movimento di ritorno ammortizzato o a dissipazione di energia e deve rispondere alle prescrizioni di cui in 10.4.2 o 10.4.3. 9.8.6.3. Gli organi di presa del paracadute devono trovarsi, preferibilmente, nella parte inferiore della cabina. 9.8.6.4. Deve essere possibile sigillare i componenti regolabili dei paracadute a presa progressiva. 9.8.7 Inclinazione del pavimento in caso di presa del paracadute In caso di presa del paracadute, con il carico (se esistente) uniformemente distribuito, l'inclinazione del pavimento della cabina non deve variare più del 5% rispetto alla sua posizione normale. 9.8.8. Controllo elettrico In caso di intervento del paracadute di cabina, un dispositivo applicato sulla cabina deve comandare l'arresto del macchinario, al più tardi nell'istante di presa del paracadute. Tale dispositivo deve essere un dispositivo elettrico di sicurezza conforme al 14.1.2. 9.9. Limitatore di velocità 9.9.1. L'intervento del limitatore di velocità che aziona il paracadute della cabina deve avvenire non prima che la velocità della cabina raggiunga il 115% della velocità nominale e prima che essa raggiunga: a) 0,80 m/s per i paracadute a presa istantanea diversi da quelli a rulli; b) 1 m/s per i paracadute a presa istantanea del tipo a rulli; c) 1,5 m/s per i paracadute a presa istantanea con effetto ammortizzato e per i paracadute a presa progressiva usati per velocità nominale non maggiore di 1,0 m/s; d) 1,25 v + 0,25/v per i paracadute a presa progressiva usati per velocità nominale maggiore di 1,0 m/s, dove v è la velocità nominale (m/s). 9.9.2. Scelta della velocità 9.9.2.1. Per gli ascensori la cui velocità nominale è maggiore di 1 m/s si raccomanda di scegliere una velocità di intervento più vicina possibile al limite superiore indicato in 9.9.1. 9.9.2.2. Per gli ascensori con grande portata e bassa velocità nominale, i limitatori di velocità devono essere specialmente progettati a questo scopo. Si raccomanda di scegliere la velocità di intervento più vicina possibile al limite inferiore indicato in 9.9.1. 9.9.3. La velocità di intervento del limitatore di velocità che comanda un paracadute del contrappeso deve essere maggiore di quella del limitatore che comanda il paracadute della cabina, senza però superarla di oltre il 10%. 9.9.4. La forza di trazione provocata dal limitatore di velocità all'atto del suo intervento sulla fune del limitatore stesso non deve essere minore del più grande dei due seguenti valori: a) 300 N; b) il doppio della forza necessaria per far intervenire il paracadute. 9.9.5. Sul limitatore di velocità deve essere indicato il senso di rotazione corrispondente alla presa del paracadute. 9.9.6. Fune del limitatore di velocità 9.9.6.1. Il limitatore di velocità deve essere comandato da una fune metallica flessibile. 9.9.6.2. Il carico di rottura di questa fune deve essere in rapporto con la forza di trazione che si ha nella fune stessa all'atto dell'intervento del limitatore di velocità, con un coefficiente di sicurezza non minore di 8. 9.9.6.3. Il diametro nominale della fune non deve essere minore di 6 mm. 9.9.6.4. Il rapporto tra il diametro primitivo della puleggia del limitatore di velocità ed il diametro nominale della fune non deve essere minore di 30. 9.9.6.5. La fune deve essere tesa mediante una puleggia tenditrice. Questa puleggia (o la sua massa tenditrice) deve essere guidata. 9.9.6.6. Durante la presa del paracadute lo strappamento della fune o del suo attacco non deve essere possibile, anche in caso di uno spazio di frenatura sulle guide maggiori del normale. 9.9.6.7.