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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 115 BORGHESI La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE CONSULTIVA (812) Diffamazione mezzo stampa DDL 812 Modifiche alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, al codice penale, al codice di procedura penale, al codice di procedura civile e al codice civile, in materia di diffamazione, di diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di diffusione, di ingiuria e di condanna del querelante nonché di segreto professionale, e disposizioni a tutela del soggetto diffamato (Parere alla 2 a Commissione su emendamenti. Esame. Parere non ostativo) Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, illustra gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, il cui esame è stato rimesso alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri, e propone di esprimere un parere non ostativo. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere non ostativo, formulata dal relatore. (835) Lite temeraria DDL 835 Disposizioni in materia di lite temeraria (Parere alla 2 a Commissione su ulteriori emendamenti. Esame. Parere non ostativo) Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, illustra l'emendamento 1.8 (testo 2) riferito al disegno di legge in titolo, il cui esame è stato rimesso alla sede plenaria dalla Sottocommissione per i pareri, proponendo di esprimere, per quanto di competenza, un parere non ostativo. Si passa alla votazione. Il senatore VITALI ( FI-BP ) annuncia l'astensione del proprio Gruppo. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere non ostativo, formulata dal relatore. IN SEDE REFERENTE (1493) d-l 104/2019 - riordino ministeri DDL 1493 Conversione in legge del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104, recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuità delle funzioni dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 30 ottobre. Il PRESIDENTE comunica che sono stati presentati dieci emendamenti da parte del Governo e due da parte della relatrice, in riferimento ai quali sono stati presentati subemendamenti, pubblicati in allegato. Sono state inoltre presentate riformulazioni degli emendamenti 2.12 e 2.13, nonché 3.2, pubblicate in allegato. Informa inoltre che sono stati ritirati gli emendamenti 2.3, 2.21 e 7.0.7. L'emendamento 5.0.1 è stato trasformato nell'ordine del giorno G/1493/6/1, e l'emendamento 7.0.3 è stato trasformato nell'ordine del giorno G/1493/7/1, pubblicati in allegato. In merito all'ammissibilità degli emendamenti, essendo state sollevate perplessità da parte di alcuni Gruppi sul criterio adottato, in base al quale non erano state pronunciate improponibilità per estraneità di materia, informa di essersi raccordato con il Presidente del Senato, che era stato investito della questione. Sulla base delle indicazioni ricevute dalla Presidenza, è stata predisposta una lista di proposte da ritenere inammissibili secondo un criterio restrittivo, anticipata informalmente ai Gruppi, che erano anche stati invitati a formulare le proprie osservazioni. Ricorda, al riguardo, che la giurisprudenza costituzionale ha affermato, in particolare con la sentenza n. 32 del 2014, che in sede di conversione di un decreto-legge non possono essere introdotte, pena l'incostituzionalità delle stesse, disposizioni non attinenti alla materia oggetto del provvedimento ovvero alla sua finalità. In coerenza con le indicazioni del Presidente dell'Assemblea - che, come è noto, deve valutare le ammissibilità per l'esame in Aula - dichiara pertanto improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1 del Regolamento, i seguenti emendamenti: 1.0.1, 3.2, 3.0.1, 3.0.2, 4.13, 6.0.1, 7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 7.0.2. Sulla base degli stessi criteri, sarebbero da considerarsi improponibili anche gli emendamenti del Governo 6.0.1000, 6.0.2000, 6.0.3000, 6.0.4000 e 6.0.5000, che riguardano dicasteri non oggetto del decreto-legge. Il sottosegretario MALPEZZI ritira gli emendamenti del Governo 6.0.1000, 6.0.2000, 6.0.3000, 6.0.4000 e 6.0.5000. Il PRESIDENTE , passando ai subemendamenti, dichiara inammissibili in quanto privi di portata modificativa, ex articolo 100, comma 8, del Regolamento, le seguenti proposte: 1.0.100/29, 1.0.100/30, 1.0.100/31, 1.0.100/32, 1.0.100/33, 4.200/5, 4.200/6, 4.200/7, 6.100/3, 6.100/4, 6.100/6, 6.100/7, 6.100/8, 6.100/9, 6.100/13. Avverte, infine, che la Commissione bilancio non ha ancora espresso il parere sulle seguenti proposte di modifica, che quindi resteranno accantonate: l'emendamento 1.17 (testo 2), l'emendamento 1.0.1000 del Governo e i relativi subemendamenti, gli emendamenti identici 2.12 (testo 2) e 2.13 (testo 2), l'emendamento 2.1000 del Governo, l'emendamento 3.1000 del Governo e il relativo subemendamento, l'emendamento 3.2000 del Governo e il relativo subemendamento, l'emendamento 4.200 della relatrice e i relativi subemendamenti, l'emendamento 5.1000 del Governo e i relativi subemendamenti, nonché l'emendamento 6.100 della relatrice. Si passa all'esame degli ordini del giorno. Il rappresentante del Governo si dichiara disponibile ad accogliere come raccomandazione l'ordine del giorno G/1493/1/1. Esprime, quindi, parere contrario sugli ordini del giorno G/1493/2/1, G/1493/3/1 e G/1493/4/1. Esprime invece parere favorevole sugli ordini del giorno G/1493/5/1, G/1493/6/1 e G/1493/7/1. L'ordine del giorno G/1493/1/1 è accolto come raccomandazione.