[ddlpres]

« l'atto aziendale di cui all'articolo 2, comma 4, e approva i bilanci aziendali relativi agli esercizi già conclusi entro il termine di novanta giorni »; al secondo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « di cui all'articolo 1 »; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « In caso di mancata adozione dell'atto aziendale o di mancata approvazione dei bilanci relativi agli esercizi già conclusi da parte della Commissione straordinaria nei tempi stabiliti, vi provvede il Commissario ad acta , sentito il Ministero dell'interno » . All'articolo 5: al comma 1, primo periodo, le parole: « programma operativo Covid » sono sostituite dalle seguenti: « programma operativo per la gestione dell'emergenza da COVID-19 »; dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1 -bis. Nell'esercizio delle proprie funzioni, il Commissario ad acta può avvalersi altresì della collaborazione dell'Agenzia delle entrate qualora debba svolgere attività che coinvolgano le competenze della medesima Agenzia »; al comma 2, la parola: « avviene » è sostituita dalle seguenti: « e dell'Agenzia delle entrate sono prestati » e le parole: « nuovi e maggiori oneri » sono sostituite dalle seguenti: « nuovi o maggiori oneri ». All'articolo 6: al comma 2, dopo le parole: « alla sottoscrizione » sono inserite le seguenti: « , entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, »; al comma 4, le parole: « a valere sulla quota di riserva per interventi urgenti della delibera CIPE n. 51 del 24 luglio 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « mediante utilizzo della quota di riserva per interventi urgenti di cui alla deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica n. 51 del 24 luglio 2019, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2020 ». All'articolo 7: al comma 1, le parole: « per un periodo di 24 mesi » sono sostituite dalle seguenti: « fino al raggiungimento degli obiettivi di cui all'articolo 1, comma 1, e comunque per un periodo non superiore a 24 mesi »; al comma 2, dopo le parole: « Ministro dell'economia e delle finanze » sono inserite le seguenti: « nonché al Presidente della regione »; al comma 3, le parole: « sentito il Ministro per gli affari regionali e le autonomie » sono sostituite dalle seguenti: « sentiti il Ministro per gli affari regionali e le autonomie e il Presidente della regione ». All'articolo 8: al comma 1, le parole: « e al carattere » sono sostituite dalle seguenti: « e del carattere » e le parole: « hanno luogo non prima di novanta giorni e non oltre i centocinquanta giorni successivi, o nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori, alle circostanze che rendono necessario il rinnovo » sono sostituite dalle seguenti: « hanno luogo non prima del novantesimo e non oltre il centocinquantesimo giorno successivo alla data in cui si sono verificate le circostanze che rendono necessario il rinnovo ovvero nella domenica compresa nei sei giorni ulteriori ».. 1 1 Il decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, recante misure urgenti per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . Decreto-legge 10 novembre 2020, n. 150, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 280 del 10 novembre 2020. Testo del decreto-legge Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati Misure urgenti per il rilancio del servizio sanitario della regione Calabria e per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'articolo 32 della Costituzione; Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; Tenuto conto che l'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la pandemia da COVID-19; Ritenuta la straordinaria necessità e urgenza, anche in ragione della situazione emergenziale in corso, di prevedere per la regione Calabria, misure eccezionali per garantire il rispetto dei livelli essenziali di assistenza (LEA) in ambito sanitario, di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera m) , della Costituzione, nonché per assicurare il fondamentale diritto alla salute attraverso il raggiungimento degli obiettivi previsti nei programmi operativi di prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi sanitari; Verificato il reiterato mancato raggiungimento del punteggio minimo previsto dalla griglia dei livelli essenziali di assistenza (LEA) e degli obiettivi economico-finanziari previsti dalla cornice programmata nell'ambito dei programmi operativi; Ritenuta la indifferibile necessità di intervenire per introdurre misure straordinarie per superare le gravi inadempienze amministrative e gestionali riscontrate nella regione Calabria; Considerata altresì la necessità di assicurare che le consultazioni elettorali per il rinnovo degli organi elettivi delle regioni a statuto ordinario anche già scaduti o le cui condizioni che rendono necessario il rinnovo si verifichino entro il 31 dicembre 2020 si svolgano in condizioni di sicurezza per la salute dei cittadini; Ritenuto di dover intervenire con urgenza, al fine di evitare, con riferimento all'espletamento delle suddette procedure, fenomeni di assembramento di persone e condizioni di contiguità sociale al di sotto delle misure precauzionali adottate, ai fini del contenimento alla diffusione del virus ; Viste le deliberazioni del Consiglio dei Ministri, adottate nelle riunioni del 4 e 9 novembre 2020; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della salute e del Ministro per gli affari regionali e le autonomie, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, per la pubblica amministrazione e dell'interno; Emana il seguente decreto-legge: Capo I Capo I DISPOSIZIONI URGENTI PER IL SERVIZIO SANITARIO DELLA REGIONE CALABRIA DISPOSIZIONI URGENTI PER IL SERVIZIO SANITARIO DELLA REGIONE CALABRIA Articolo 1. Articolo 1. (Commissario ad acta e supporto alla struttura commissariale) (Commissario ad acta e supporto alla struttura commissariale) 1. Il Commissario ad acta nominato dal Governo attua gli obiettivi previsti nei programmi operativi di prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario regionale della regione Calabria, svolge, ove delegato, i compiti di cui all'articolo 2, comma 11, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, e assicura l'attuazione delle misure di cui al presente capo. 1.