[massime]

Industria - Stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale - Interventi legislativi per garantire la prosecuzione della loro attività pur se sottoposti a sequestro preventivo dall'autorità giudiziaria - Possibilità - Condizioni - Ragionevole ed equilibrato bilanciamento dei valori costituzionali in gioco.. Secondo la giurisprudenza costituzionale, non può ritenersi astrattamente precluso al legislatore di intervenire per salvaguardare la continuità produttiva in settori strategici per l'economia nazionale e per garantire i correlati livelli di occupazione, prevedendo che sequestri preventivi disposti dall'autorità giudiziaria nel corso di processi penali non impediscano la prosecuzione dell'attività d'impresa; ma ciò può farsi solo attraverso un ragionevole ed equilibrato bilanciamento dei valori costituzionali in gioco. Tale bilanciamento deve essere condotto senza consentire l'illimitata espansione di uno dei diritti, che diverrebbe "tiranno" nei confronti delle altre situazioni giuridiche costituzionalmente riconosciute e protette, che costituiscono, nel loro insieme, espressione della dignità della persona. Il bilanciamento deve, perciò, rispondere a criteri di proporzionalità e di ragionevolezza, in modo tale da non consentire né la prevalenza assoluta di uno dei valori coinvolti, né il sacrificio totale di alcuno di loro, in modo che sia sempre garantita una tutela unitaria, sistemica e non frammentata di tutti gli interessi costituzionali implicati. ( Precedenti citati: sentenza n. 85 del 2013; sentenze n. 63 del 2016 e n. 264 del 2012 ).