[massime]

Imposte e tasse - Termini per la notifica degli avvisi di accertamento - Proroga ex art. 10 della legge n. 289 del 2002 per i contribuenti che non si avvalgano delle agevolazioni fiscali ivi previste - Avvisi di accertamento concernenti gli anni di imposta 2000 e 2001 - Ritenuta violazione degli artt. 3, 24, 97 e 111 Cost. - Tempestiva notificazione degli avvisi di accertamento in relazione ai suddetti anni di imposta - Difetto di rilevanza della questione per non applicabilità della disposizione censurata - Manifesta inammissibilità.. Sono manifestamente inammissibili, per difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 10 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, del decreto-legge 24 dicembre 2002, n. 282, convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 21 febbraio 2003, n. 27, sollevate per asserita violazione degli artt. 3, 24, 97 e 111 della Costituzione, con riferimento agli anni d'imposta 2000 e 2001. Infatti, la notificazione degli avvisi di accertamento relativi a tali anni è stata tempestivamente effettuata in data 10 ottobre 2005, cioè entro l'originario termine di cui agli artt. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 e 57 del d.P.R. n. 633 del 1972 (quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione) e non nel termine prorogato previsto dalla norma denunciata, sicché il giudice rimettente non deve fare applicazione, in riferimento agli anni d'imposta suddetti, della norma censurata.