[resaula]

Credo che abbiamo fatto e facciamo oggi un passo molto importante, dando la possibilità al nostro Paese di dotarsi di questo strumento e di crescere in tale comparto. (Applausi) . PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il rappresentante del Governo. BATTISTONI, sottosegretario di Stato per le politiche agricole alimentari e forestali . Signor Presidente, intervengo innanzitutto per ringraziare tutti i colleghi che sono intervenuti e i membri della Commissione agricoltura che hanno lavorato al testo, ai fini della sua approvazione. Mi preme sottolineare che questo è un settore in cui l'Italia è prima in Europa non soltanto per la produzione, ma anche per la superficie dedicata (16 per cento). Credo che, quando si parla il biologico, dobbiamo fare una certa differenza rispetto agli altri prodotti. Sinceramente, condivido il 99 per cento degli interventi che sono stati fatti, perché poi tutti si sono pronunciati a favore del disegno di legge, e questo è un dato importante. Non voglio entrare in polemica, perché ognuno è libero di pensare quello che vuole, però credo che nella sua replica il relatore, senatore Taricco, l'abbia spiegato molto bene. Vorrei soltanto ricordare che le aziende biodinamiche attualmente in Italia sono 4.500 e rappresentano una realtà importante, della quale l'agricoltura in generale deve tener conto. Vi ringrazio ancora e vi auguro buon lavoro, anche perché era da tempo, come ha dichiarato il relatore, che questo settore si aspettava una legge per regolare anche il biologico. PRESIDENTE . Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. Passiamo all'esame degli articoli del disegno di legge, nel testo proposto dalla Commissione. Procediamo all'esame dell'articolo 1, sul quale è stato presentato un emendamento, che invito la presentatrice ad illustrare. CATTANEO (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, credo che, nell'illustrare gli emendamenti da me presentati troverete anche le risposte a quanto espresso nella replica dal relatore. In particolare, l'emendamento 1.200 elimina dal comma 3 dell'articolo 1 il riferimento specifico all'agricoltura biodinamica che trovate nel testo, poiché si tratta di una pratica priva di riferimenti scientifici, fondata su principi esoterici e stregoneschi. In ogni caso, poiché, come è specificato nello stesso comma 3, esiste una procedura di equiparazione fissata dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, a cui ogni metodo rispettoso dei disciplinari biologici può provvedere a conformarsi, è irragionevole citare esplicitamente solo quello specifico tipo di agricoltura, come possibile sottoinsieme di metodi equiparabili al bio. Ritengo che questo regime di eccezione e di tassonomia esplicita per la sola biodinamica sia un elemento di confusione per il cittadino consumatore e anche una discriminazione verso le altre pratiche agricole, comunque rispettose già oggi dei disciplinari del biologico, che non godranno di esplicito riconoscimento, e che segnali anche un evidente bias cognitivo del legislatore, cioè un malcelato favore preconcetto verso la pratica esoterica del biodinamico. Come vedremo, questo preconcetto trova compiuta esplicitazione all'articolo 5, che prevede che solo il sottoinsieme della pratica biodinamica abbia diritto ad una rappresentanza specifica di propri portatori di interesse al tavolo tecnico per la produzione biologica. Per questi motivi, colleghi, vi chiedo di valutare attentamente l'emendamento e di considerare di votare in suo favore. Infine, voglio ribadire che, se questo emendamento fosse approvato, non vi sarebbe assolutamente nessuna conseguenza per i coltivatori biodinamici che rispettino i limiti e le regole del biologico e il legislatore si risparmierebbe di dare dignità di legge a idee che, per quanto suggestive, si rapportano alla realtà delle cose tanto quanto possono farlo gli oroscopi. PRESIDENTE . Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'emendamento in esame. TARICCO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento in esame. BATTISTONI, sottosegretario di Stato per le politiche agricole alimentari e forestali . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.200. RIZZOTTI (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RIZZOTTI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, l'agricoltura biologica è una grande opportunità per il nostro Paese e, con il disegno di legge in esame si stabiliscono regole certe, a tutela della salute dei cittadini e dei prodotti. Credo che il disegno di legge in esame sia molto importante, proprio perché, ponendo delle regole, si potranno evitare casi drammatici come, ad esempio, quello avvenuto qualche anno fa in Germania, in cui ci sono stati 70 morti per escherichia coli. Prima hanno accusato i cetrioli spagnoli, poi i pomodori italiani e poi è saltato fuori che il problema erano i prodotti biologici di un'azienda tedesca che non rispettava le regole per la preparazione degli stessi. Stiamo parlando di ben 70 morti. Cosa del tutto diversa è invece l'agricoltura biodinamica, che è un insieme di pratiche pseudo-scientifiche, basate sulla visione spirituale del mondo, elaborata dal teosofo ed esoterista Rudolf Steiner, nato nel 1861. Vorrei correggere il collega senatore intervenuto in precedenza: Rudolf Steiner non si è mai laureato in chimica o in ingegneria, ma ha frequentato qualche corso all'Università di Vienna e poi si è laureato in filosofia. Gli studi scientifici effettuati non hanno rilevato incremento di qualità tra i prodotti biodinamici e quelli coltivati con i consueti metodi biologici. In compenso, una camomilla preparata mettendola all'interno dell'intestino di bue e sotterrata per qualche mese potrebbe poi diventare, sul tavolo del consumatore, una bomba, ad esempio a causa dell'escherichia coli. Questo professore ha fatto otto lezioni sull'agricoltura nel 1925; da qui è nata questa teoria biodinamica. Io sono molto aperta a qualsiasi teoria innovativa; questa non è innovativa, ma comunque è saltata fuori, forse perché questo metodo olistico fa molto piacere al giorno d'oggi a qualcuno. Nel pieno rispetto di tutte le 4.000 aziende che hanno prodotti biodinamici, penso che esse meriterebbero un occhio di riguardo a sé e che non dovrebbero essere equiparate attualmente alla verità, alla profondità e all'importanza dell'agricoltura biologica. Voterò pertanto a favore dell'emendamento Cattaneo. ABATE (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ABATE (Misto) . Signor Presidente, intervengo sull'emendamento della collega Cattaneo.