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3 (Modifiche all'articolo 4 della legge 18 aprile 1975, n. 110, in materia di obbligo di vigilanza e di segnalazione nonché di aumenti delle sanzioni per l'uso illegale di armi improprie) 1 All'articolo 4 della legge 18 aprile 1975, n. 110, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo il secondo comma è inserito il seguente: «Negli edifici scolastici e negli impianti ricreativi o sportivi aperti al pubblico, il possesso di bastoni muniti di puntale acuminato, di strumenti da taglio atti ad offendere, di mazze o di fionde da parte di minori degli anni diciotto è consentito solo se strettamente necessario per l'esercizio di attività sportive o ludiche e sotto la diretta responsabilità e il controllo di un soggetto maggiorenne. Il dirigente scolastico, gli insegnanti, gli esercenti degli impianti e chiunque sia addetto alla vigilanza dei luoghi di cui al primo periodo segnalano tempestivamente all'autorità di polizia eventuali violazioni. La mancata segnalazione, salvo che il fatto non costituisca più grave reato, comporta l'applicazione dell'ammenda da euro 100 a euro 1.000»; b al terzo comma, al terzo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e non si applicano le disposizioni del secondo periodo». 4 (Modifica all'articolo 7 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, in materia di innalzamento delle pene per le contravvenzioni relative all'uso di armi) 1 Al secondo periodo del secondo comma dell'articolo 7 della legge 2 ottobre 1967, n. 895, le parole: «tre mesi» sono sostituite dalle seguenti: «sei mesi». 5 (Modifiche all'articolo 696 del codice penale in materia di limiti e divieti alla vendita ambulante o in edicola di strumenti da offesa) 1 All'articolo 696 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Chi esercita la vendita ambulante o in edicola di bastoni muniti di puntale acuminato, di strumenti da taglio atti ad offendere, di mazze o di fionde, ad eccezione di utensili ad uso domestico venduti a maggiori degli anni diciotto, è punito con l'ammenda fino a euro 1.000 e, in caso di recidiva, con l'arresto fino a tre mesi»; b la rubrica è sostituita dalla seguente: «Vendita ambulante o in edicola di armi o di strumenti da offesa».