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un'intesa raggiunta nel 2019, nell'anno in cui abbiamo celebrato il 120° anniversario delle relazioni diplomatiche tra l'Italia e la Nazione caraibica, che si inserisce in una visione di più ampio respiro volta a rafforzare le nostre relazioni bilaterali. Grazie a questo Accordo regoliamo e incentiviamo i rapporti cinematografici e audiovisivi tra i nostri due Paesi non solo attraverso la realizzazione di coproduzioni, ma anche grazie al loro riconoscimento come opere nazionali con i relativi diritti d'autore sui benefici prodotti e riflessi significativi sull'intera industria cinematografica. Dal punto di vista pratico, il testo può quindi rappresentare un utile strumento normativo che sia di incentivo ai coproduttori italiani nella pianificazione di opere con i colleghi dominicani, perché consente alle coproduzioni di essere considerate alla stregua di opere nazionali. Il testo, infatti, elenca i benefici di cui le opere possono godere e i requisiti richiesti ai produttori per ottenerli; fissa le modalità di effettuazione delle riprese e considera la possibilità di realizzazione di coproduzioni multilaterali. Si tratta di un Accordo che ha ricadute molto pratiche, appunto, tanto che prevede facilitazioni alla circolazione del personale tecnico, creativo e artistico e della relativa attrezzatura di produzione proveniente dall'altro Paese. Tra i vari aspetti, l'Accordo stabilisce anche le modalità per l'esportazione delle opere coprodotte e per la loro presentazione ai Festival internazionali. Il testo si pone inoltre in linea con la recente adesione dell'Italia a Ibermedia, il fondo di aiuto iberoamericano, che nasce per sostenere lo sviluppo di progetti di coproduzione cinematografica tra i Paesi aderenti e che vede la partecipazione di 19 Stati tra i quali, naturalmente, la Repubblica Dominicana oltre a Spagna e Portogallo per l'Europa e Argentina, Brasile, Cuba e Cile per l'area latinoamericana. Con questa ratifica diamo quindi una possibilità in più al nostro audiovisivo perché i professionisti italiani e quelli domenicani potranno trarre mutuo beneficio dalla coproduzione e distribuzione di film e di opere audiovisive supportando, di riflesso, l'espansione economica dei comparti collegati; non solo cinema, ma anche televisione e nuovi media e, rafforzando, al tempo stesso, la collaborazione culturale fra i nostri due Paesi. Ecco perché annuncio il voto favorevole del Gruppo Italia Viva-Psi. Dichiarazione di voto del senatore Aimi sul disegno di legge n. 1377 Presidente, onorevoli colleghi, il Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC voterà convintamente a favore della ratifica dell'Accordo in materia di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica dominicana. Riteniamo, infatti, che l'intesa bilaterale costituisca un'opportunità per ampliare, oltre i confini europei, il mercato, della cinematografia italiana e del settore dell'audiovisivo in generale e anche un'occasione di diffusione della cultura italiana in America latina. Dichiarazione di voto della senatrice Garavini sul disegno di legge n. 2342-B Presidente, onorevoli colleghi, promuovere i valori europei attraverso la cultura del diritto è ciò che fa meritoriamente la EPLO, la European Public Law Organization, l'organizzazione internazionale intergovernativa che si occupa di istruzione e ricerca nell'ambito del diritto pubblico europeo. Ecco che l'apertura di una sede dell'EPLO in Italia, così come previsto dall'Accordo che oggi ci apprestiamo a ratificare, rappresenta senza dubbio una novità positiva per il nostro Paese, sia per il valore del lavoro svolto da EPLO, sia perché l'Italia, di fatto, è già parte attiva dell'organizzazione. Il nostro Paese, infatti, contribuisce già attualmente al bilancio EPLO con 25.000 euro stanziati annualmente dal Maeci. Ogni anno, inoltre, la Farnesina eroga borse di studio specifiche per giovani studiosi italiani iscritti ai corsi di diritto pubblico europeo organizzati dall'Eplo. Una sede sul nostro territorio si pone quindi in linea con un rapporto già avviato e arricchito da diversi scambi già in atto. Il testo dell'Accordo prevede che l'ufficio venga istituito a Roma, presso alcuni locali di Palazzo Altemps, dove la struttura già opera sulla base di un Accordo di comodato d'uso gratuito risalente al 2019, che ne prevedeva la messa a disposizione per un periodo di due anni rinnovabili. Il disegno di legge di ratifica dell'Accordo approfondisce soprattutto gli aspetti economici di gestione, prevedendo all'articolo 3 lo stanziamento di una somma di 500.000 euro annui a decorrere dal 2021 e disponendone la relativa copertura. Il testo stabilisce, inoltre, che le spese a carico di Eplo siano limitate ai consumi, ai servizi di pulizia e alla manutenzione ordinaria, aggiungendo che la manutenzione straordinaria, invece, sia contenuta nei limiti delle risorse disponibili e senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica; tutta una serie di disposizioni pratiche, quindi, grazie alle quali potremo rendere operativa la nuova sede italiana di un'organizzazione che dal 2004 divulga la cultura giuridica e la promozione dei valori europei attraverso il diritto pubblico. Non a caso, l'Eplo ha ottenuto lo status di osservatore permanente presso l'Assemblea generale delle Nazioni Unite e l'Organizzazione internazionale del lavoro, ed ha avviato ad Atene un apposito istituto di istruzione superiore paneuropeo per lo sviluppo di una nuova generazione di giuristi e avvocati. Oltre alla sede principale di Atene, dispone di sedi periferiche in Romania, Moldova, Armenia e Ungheria, nonché di ulteriori uffici regionali in ulteriori Paesi tra i quali Belgio, Portogallo, Svizzera. Con la ratifica di oggi, l'Italia si unisce a questa lista e diventa parte attiva nel promuovere la cultura del diritto e formare i giuristi europei del domani. Per il suo impianto europeista e la profonda cultura di diritto di cui si fa promotore questo Accordo, annuncio il voto favorevole del Gruppo Italia Viva-Psi. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: DISEGNO DI LEGGE N. 2561: sull'articolo 2, il senatore Collina avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sulla votazione finale, la senatrice Papatheu avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. DISEGNO DI LEGGE N. 2632: sugli articoli 1 e 2, la senatrice Giannuzzi avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sulla votazione finale, la senatrice Toffanin avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: