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- La durata del corso è di quattro anni. Art. 666. - La sede della scuola di specializzazione è presso la clinica oculistica della seconda facoltà ed il direttore della scuola è il titolare della cattedra di clinica oculistica della seconda facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Napoli. Art. 667. - Il numero massimo degli iscritti è stabilito nella misura di venticinque allievi. L'ammissione alla scuola è subordinata all'esito di un concorso per titoli ed esami che potranno comprendere prove scritte, orali e pratiche. Al termine del concorso verrà stabilita una graduatoria, sulla scorta dei risultati delle prove e dei titoli presentati. Art. 668. - Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare le lezioni e le esercitazioni. Inoltre hanno l'obbligo di espletare un tirocinio pratico, sotto forma di internato, da svolgere nelle corsie e nei laboratori della clinica oculistica. Art. 669. - Le materie di insegnamento, tutte obbligatorie, sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia ed istologia dell'apparato oculare; 2) nozioni di embriologia e genetica oculare; 3) fisiologia dell'occhio e nozioni di biochimica dei tessuti e dei liquidi oculari; 4) nozioni di ottica fisiologica, esame della rifrazione; 5) microbiologia ed igiene oculare. 2° Anno: 1) semeiotica oculare e mezzi di indagine dell'apparato oculare (biomiscropia, oftalmoscopia, perimetria, campimetria, adattometria, senso cromatico, tonometria, esami elettrofunzionali, radiologia); 2) farmacologia oculare e terapia fisica; 3) anatomia patologica oculare; 4) patologia e clinica oculare (malattie delle palpebre, della congiuntiva, delle vie lacrimali, della cornea e della sclera). 3° Anno: 1) patologia e clinica oculare (malattia dell'uvea, della retina, del nervo ottico e delle vie ottiche, dell'occhio nella sua totalità e dell'orbita, glaucoma); 2) anomalie e patologia della motilità oculare e della visione binoculare; ortottica e pleottica; 3) affezioni otorinolaringoiatriche e occhio; 4) tecnica operatoria (prima parte). 4° Anno: 1) neuroftalmologia; 2) malattie oculari in rapporto ad affezioni generali; 3) malattie professionali, infortunistica e medicina legale oculare; 4) tecnica operatoria (seconda parte); 5) tesi di specializzazione. Art. 670. - Gli esami di profitto si danno alla fine di ciascun anno di corso. Alla fine del corso gli iscritti, oltre a presentare la dissertazione scritta ed a sostenere la relativa discussione dell'art. 429 devono sostenere una prova pratica sull'ammalato. Art. 671. - Le tasse di immatricolazione e di iscrizione e la sopratassa annuale per esami di profitto saranno eguali a quelle delle altre scuole di specializzazione presso la seconda facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Napoli. Scuola di specializzazione in otorinolaringoiatria e patologia cervico-facciale Art. 672. - La scuola ha la durata di tre anni. Il numero da ammettere alla scuola non può essere superiore a dieci per anno; l'ammissione avverrà a seguito di concorso per esame scritto e titoli. Gli iscritti hanno l'obbligo della frequenza in clinica per tutta la durata del corso. Art. 673. - Le materie d'insegnamento, tutte obbligatorie, sono le seguenti: 1° Anno: 1) anatomia; 2) fisiologia; 3) audiologia (I anno); 4) semeiotica otorinolaringoiatrica; 5) tecnica di laboratorio; 6) patologia e clinica otorinolaringoiatrica e cervico-facciale (I anno); 7) anatomia ed istologia patologica otorinolaringoiatrica. 2° Anno: 1) tecniche operatorie in otorinolaringoiatria; 2) anestesiologia in otorinolaringoiatria; 3) patologia e clinica otorinolaringoiatrica e cervico-facciale (II anno); 4) radiologia in rapporto con l'otorinolaringoiatria; 5) pediatria in rapporto con l'otorinolaringoiatria; 6) audiologia (II anno); 7) otoneurologia; 8) foniatria. 3° Anno: 1) patologia e clinica otorinolaringoiatrica e cervico-facciale (III anno); 2) terapia medica e fisica in otorinolaringoiatria; 3) neuropatologia in rapporto con l'otorinolaringoiatria; 4) oculistica in rapporto con l'otorinolaringoiatria; 5) chirurgia plastica; 6) tracheo-broncoscopia; 7) medicina legale ed infortunistica in otorinolaringoiatria. Gli insegnamenti sono teorici e pratici e vengono integrati da esercitazioni. Gli iscritti alla scuola hanno l'obbligo di frequenza alle lezioni e alle esercitazioni. Art. 674. - Gli esami di profitto sono dati per materia alla fine di ciascun anno di corso; non saranno ammessi all'anno successivo coloro i quali non avranno superato gli esami dall'anno precedente. Al termine dei tre anni di corso, per conseguire il diploma di specializzazione, gli iscritti dovranno presentare una dissertazione scritta su argomenti di otorinolaringoiatria e sostenere la relazione discussione. Scuola di specializzazione in puericultura Art. 675. - Presso la seconda facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Napoli è istituita la scuola di specializzazione in puericultura. Essa ha la durata di tre anni e si propone, di conferire la preparazione teorico-pratica in biologia infantile e pediatria preventiva a laureati in medicina e chirurgia. La scuola ha sede presso l'istituto di puericultura della seconda facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Napoli. Per le iscrizioni, gli esami, le tasse ed ogni altra norma amministrativa, fa testo il regolamento delle scuole di specializzazione dell'Università di Napoli. Alla scuola possono essere ammessi non più di 7 (sette) allievi per ciascun anno, per un totale complessivo di 21 (ventuno) allievi. L'iscrizione alla scuola è subordinata all'esito di una prova scritta di cultura medica generale ed alla valutazione dei titoli scientifici e di carriera dei candidati. Eventuali abbreviazioni di corso potranno essere accordate, su parere favorevole del consiglio della scuola, a candidati che abbiano conseguito il diploma di specializzazione in clinica pediatrica o che abbiano titoli pediatrici. Art. 676. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: elementi di genetica medica e di eugenetica; peculiarità anatomo-fisiologiche dell'età evolutiva; elementi di puericultura perinatale; auxologia; alimentazione e dietetica nell'età infantile; elementi di semeiotica infantile. 2° Anno: psicologia ed igiene mentale nell'età evolutiva; igiene ed assistenza dell'età evolutiva; profilassi delle malattie infettive nell'infanzia; elementi di medicina scolastica; legislazione ed assistenza sociale all'infanzia. 3° Anno: tirocinio pratico presso l'istituto dove la scuola ha sede.