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Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARAVINI (IV-PSI) . Signor Presidente, anche su questo provvedimento come sui successivi, dichiaro il voto favorevole del Gruppo Italia Viva-PSI e rinnovo la richiesta di depositare agli atti i testi degli interventi. PRESIDENTE . La Presidenza la autorizza in tal senso. I senatori Alfieri, La Pietra, De Petris, Aimi, Lucidi e Ferrara confermano le intenzioni di voto favorevole precedentemente espresse. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1959 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di adesione dell'Accordo commerciale tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Colombia e il Perù, dall'altra, per tener conto dell'adesione dell'Ecuador, con Allegati, fatto a Bruxelles l'11 novembre 2016 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1959, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Alfieri, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. ALFIERI, relatore . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata a votare questo provvedimento, già approvato dalla Camera dei deputati, per permettere all'Ecuador di aderire a un Accordo già in essere fra Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e il Perù e la Colombia, dall'altra; quindi, un classico protocollo di adesione che permette anche l'adesione dell'Ecuador. Il testo in esame costituisce lo strumento giuridico con cui l'Ecuador aderisce all'Accordo multipartito sottoscritto nel 2012 dall'Unione europea e dai suoi Stati membri con Colombia e Perù, e cioè al primo Accordo commerciale concluso dall'Unione europea dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, che rappresenta un importante strumento per la crescita e lo sviluppo dell'integrazione regionale fra Europa e America Latina, che permette di rafforzare i legami politici ed economici tra le due aree geografiche. Tra gli aspetti di rilievo posti in evidenza nella relazione, che accompagna il disegno di legge di ratifica, c'è la valutazione della Commissione europea circa gli aspetti attesi con l'adesione al protocollo, che dovrebbe consentire un aumento delle esportazioni dell'Unione europea verso l'Ecuador pari al 42 per cento; un risparmio di dazi per gli esportatori dell'Unione europea nella misura di almeno 106 milioni di euro l'anno e nuove possibilità di accesso al mercato per quanto riguarda i prodotti del settore agricolo, dell' automotive e dei macchinari. Il disegno di legge di ratifica del Protocollo si compone di quattro articoli e l'articolo 3 pone in particolare una clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che dall'attuazione della legge di ratifica non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. L'analisi della compatibilità dell'intervento non segnala criticità dal punto di vista dell'ordine costituzionale, né di contrasto con il diritto europeo e con altre norme di diritto internazionale a cui l'Italia è vincolata. Per questi motivi, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. (Applausi) . PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Passiamo all'esame degli articoli, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione finale. I senatori Alfieri, La Pietra, Garavini, Aimi, Lucidi, Ferrara e De Petris confermano le intenzioni di voto favorevole precedentemente espresse. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 2006 Ratifica ed esecuzione degli Emendamenti all'Accordo sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e dell'area atlantica contigua, con Annessi e Atto finale, fatto a Monaco il 24 novembre 1996, adottati a Monaco il 12 novembre 2010 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2006, già approvato dalla Camera dei deputati. La relatrice, senatrice Garavini, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice. GARAVINI, relatrice . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati, recante la ratifica degli emendamenti all'Accordo del 1996 sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e dell'area atlantica contigua. L'Accordo costituisce uno dei principali strumenti giuridici internazionali finalizzati alla conservazione della biodiversità e a ridurre le minacce a carico della sopravvivenza dei cetacei in quelle acque. Il provvedimento prevede anche la creazione di una rete di aree marine protette e la regolamentazione delle attività di pesca dei cetacei. Il disegno di legge di ratifica pone una clausola di invarianza finanziaria; stabilisce che dall'attuazione della ratifica non debbano derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica e che le amministrazioni interessate debbano svolgere le attività previste con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali ed è per questo che, in qualità di relatrice, propongo l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. (Applausi) . PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire.