[pronunce]

proc. pen. in nessun caso - nonostante la diversità delle fattispecie in relazione alle quali può essere pronunciata - è equiparata ad una sentenza di condanna, come del resto riconosce lo stesso rimettente; che, pertanto, risulta invocato un tertium comparationis inidoneo, non diversamente da quanto accadde nel caso deciso da questa Corte con l'ordinanza n. 73 del 1993, nel quale il tertium scrutinato dalla sentenza n. 443 del 1990 era stato invocato a proposito dell'art. 162 del codice penale, per la mancata previsione della condanna nelle spese processuali in favore della parte civile, in ipotesi di sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato per oblazione; che, del resto, analogamente a quanto allora ritenuto, anche nella fattispecie della sentenza di non luogo a procedere ex art. 425 del codice di procedura penale il danneggiato dal reato, costituitosi parte civile, ben può far valere la pretesa alla rifusione delle spese processuali sostenute in relazione allo svolgimento del procedimento conclusosi con tale sentenza, nell'ambito di un successivo giudizio di risarcimento del danno avanti al giudice civile, configurandosi l'esborso per le spese come una componente del danno da reato; che, conclusivamente, la questione deve essere dichiarata manifestamente infondata. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 425 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 24 della Costituzione, dal giudice per l'udienza preliminare presso il Tribunale di Imperia, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 marzo 2001. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Bile Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 13 marzo 2001. Il direttore della cancelleria: Di Paola