[massime]

PROCEDIMENTO CIVILE - PROCEDIMENTI RIGUARDANTI I MAGISTRATI - COMPETENZA TERRITORIALE - REGOLA DEROGATORIA - MANCATA ESTENSIONE AI PROCESSI PENDENTI ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA NUOVA DISCIPLINA - QUESTIONE GIÀ OGGETTO DI VAGLIO DI COSTITUZIONALITÀ - MANIFESTA INFONDATEZZA.. Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 30-bis del codice di procedura civile, censurato, in riferimento all'articolo 111 della Costituzione, nella parte in cui non ha previsto l'applicabilità della disciplina, da esso dettata per l'individuazione del giudice competente nelle cause in cui è parte un magistrato, anche ai processi pendenti alla data della sua entrata in vigore. La questione è stata infatti già esaminata, anche alla stregua del parametro costituzionale invocato dal rimettente ed in riferimento alle ragioni dallo stesso prospettate. - V. l'ordinanza n. 216/2001, quale precedente richiamato.