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ACCORDO INTERCONFEDERALE 17 FEBBRAIO 1955 PER L'APPLICAZIONE DELL'ACCORDO INTERCONFEDERALE 12 GIUGNO 1954 SUL CONGLOBAMENTO DELLE RETRIBUZIONI ED IL RIASSETTO ZONALE AGLI OPERAI DIPENDENTI DALLE AZIENDE INDUSTRIALI CHE PREVALENTEMENTE FABBRICANO BIGIOTTERIA FALSA, ARTICOLI RICORDO ED AFFINI PRODOTTI CON QUALSIASI MATERIA PRIMA. Addì 17 febbraio 1955 in Roma, tra la CONFEDERAZIONE GENERALE DELL'INDUSTRIA ITALIANA, rappresentata dal vice segretario generale avv. Rosario Toscani, assistito dal dott. Mario Binaghi, con l'intervento di una delegazione di industriali del settore fabbricanti prevalentemente bigiotteria falsa, articoli ricordo ed affini prodotti con qualsiasi materia prima e la CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI LAVORATORI, rappresentata dall'on. Giulio Pastore, segretario generale, dal segretario generale aggiunto dott. Bruno Storti, assistiti dal prof. Salvatore Papa, con l'intervento della F.U.L.L.A.V., rappresentata dal suo segretario generale Paolo Bellandi, l'UNIONE ITALIANA DEL LAVORO, rappresentata dai suoi segretari dott. Italo Viglianesi e Raffaele Vanini assistiti dal sig. Sergio Cesare, con l'intervento della U.I.L.-Legno rappresentata dal segretario nazionale dott. Giordano Gattamorta assistito dal rag. Giuliano Sommi; Addì 17 febbraio 1955 in Roma, tra la CONFEDERAZIONE GENERALE DELL'INDUSTRIA ITALIANA, rappresentata dal vice segretario generale avv. Rosario Toscani, assistito dal dott. Mario Binaghi, con l'intervento di una delegazione di industriali del settore fabbricanti prevalentemente bigiotteria falsa, articoli ricordo ed affini prodotti con qualsiasi materia prima e la CONFEDERAZIONE ITALIANA SINDACATI NAZIONALI LAVORATORI, rappresentata dal segretario generale dottor Giuseppe Landi, assistito dal sig. Enrico Bruni, con l'intervento della Federazione Nazionale del Legno ed Affini, rappresentata dal segretario sig. Pellegrino Maggi, assistito dal sig. Stefano Schiavi; ai fini dell'applicazione dell'accordo interconfederale 12 giugno 1954 per il conglobamento delle retribuzioni ed il riassetto zonale agli operai dipendenti dalle aziende industriali che prevalentemente fabbricano bigiotteria falsa, articoli ricordo ed affini prodotti con qualsiasi materia prima, considerato che nel settore, allo stato, la parte salariale è disciplinata dalle Associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei lavoratori, le parti concordano di invitare le Associazioni territoriali aderenti alle Confederazioni stipulanti - che non vi abbiano provveduto - ad incontrarsi entro il più breve termine possibile per i seguenti adempimenti: 1. - Nelle province nelle quali l'industria in questione risultava, prima dell'accordo interconfederale 12 giugno 1954, consensualmente incasellata ai fini retributivi nei gruppi merceologici interconfederali A, B, C, trovano automatica applicazione i rispettivi minimi di cui alle tabelle allegate all'accordo interconfederale 28 luglio 1954. Le Associazioni territoriali provvederanno comunque a redigere verbale di accertamento di detti incasellamenti; 2. - Nelle province nelle quali erano in atto, prima dell'accordo interconfederale 12 giugno 1954, accordi che avevano stabiliti i minimi di paga base differenti da quelli interconfederali, le Associazioni territoriali interessate si incontreranno per l'accertamento della preesistente situazione contrattuale salariale e la determinazione dei nuovi minimi conglobati ai sensi dell'art. 10 del precitato accordo interconfederale; 3. - In ambedue i casi sopra indicati, le Associazioni territoriali interessate trasmetteranno i relativi verbali alle rispettive Confederazioni; 4. - In conformità a quanto disposto dall'art. 4 dell'accordo interconfederale 12 giugno 1954, la percentuale di cottimo, di cui all'art. 15 del contratto interprovinciale di lavoro 1 aprile 1952 è riproporzionata al 5,50 per cento. Visto, il Ministro per il lavoro e la previdenza sociale: SULLO