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7.3 Contenuto in caso di deposito iniziale La ricevuta di cui alla regola 7.1, rilasciata in caso di deposito iniziale, indica che essa è rilasciata dall'istituzione di deposito nella sua qualità di autorità internazionale di deposito in virtù del Trattato e contiene almeno le indicazioni seguenti: i) il nome e l'indirizzo dell'autorità internazionale di deposito; ii) il nome e l'indirizzo del depositante; iii) la data del deposito iniziale qual è definita alla regola 6.4 c); iv) il segno d'identificazione (numero, simbolo, ecc.) dato dal depositante al microrganismo; v) il numero d'ordine attribuito al deposito dall'autorità internazionale di deposito; vi) quando la dichiarazione scritta di cui alla regola 6.1 a) comporta la descrizione scientifica e/o la designazione tassonomica proposta del microrganismo, una menzione di questo fatto. 7.4 Contenuto in caso di nuovo deposito La ricevuta di cui alla regola 7.1, rilasciata in caso di nuovo deposito effettuato in virtù dell'articolo 4, è accompagnata da una copia della ricevuta relativa al deposito anteriore (ai sensi della regola 6.2 c)) e da una copia della più recente dichiarazione concernente la vitalità del microrganismo oggetto del deposito anteriore (ai sensi della regola 6.2.c)) e indicante che il microrganismo è vitale, e contiene almeno: i) il nome e l'indirizzo dell'autorità internazionale di deposito; ii) il nome e l'indirizzo del depositante; iii) la data del nuovo deposito qual è definita alla regola 6.4); iv) il segno d'identificazione (numero, simbolo, ecc.) dato dal depositante al microrganismo: v) il numero d'ordine attribuito al nuovo deposito dall'autorità internazionale di deposito; vi) l'indicazione della ragione determinante e della data determinante, menzionate dal depositante in virtù della regola 6.2a)ii); vii) qualora venisse applicata la regola 62a)iii), una menzione del fatto che il depositante ha indicato una descrizione scientifica e/o una designazione tassonomica proposta; viii) il numero d'ordine attribuito al deposito anteriore (ai sensi della regola 6.2 c)). 7.5 Ricevuta in caso di trasferimento L'autorità internazionale di deposito alla quale, in virtù della regola 5.1 a) i), vengono trasferiti campioni di microrganismi rilascia al depositante, per ogni deposito in relazione con il quale un campione viene trasferito, una ricevuta indicante che essa è rilasciata dall'istituzione di deposito nella sua qualità di autorità internazionale di deposito in virtù del Trattato e contenente almeno: i) il nome e l'indirizzo dell'autorità internazionale di deposito; ii) il nome e l'indirizzo del depositante; iii) la data alla quale il campione trasferito è stato ricevuto dall'autorità internazionale di deposito (data del trasferimento); iv) il segno d'identificazione (numero, simbolo, ecc.) dato dal depositante al microrganismo; v) il numero d'ordine attribuito dall'autorità internazionale di deposito; vi) il nome e l'indirizzo dell'autorità internazionale di deposito dalla quale è stato effettuato il trasferimento; vii) il numero d'ordine attribuito dall'autorità internazionale di deposito dalla quale è stato effettuato il trasferimento; viii) quando la dichiarazione scritta di cui alla regola 6.1 a) o 6.2 a) comportava la descrizione scientifica e/o la designazione tassonomica proposta del microrganismo, o quando tale descrizione scientifica e/o tale designazione tassonomica proposta sono state indicate o modificate successivamente in virtù della regola 8.1, una menzione di questo fatto. 7.6 Comunicazione della descrizione scientifica e/o della designazione tassonomica proposta A richiesta di qualsiasi parte avente diritto alla consegna di un campione del microrganismo in virtù delle regole 11.1, 11.2 o 11.3, l'autorità internazionale di deposito comunica a tale parte la più recente descrizione scientifica e/o la più recente designazione tassonomica proposta, di cui alle regole 6.1 b), 6.2 a) iii) o 8.1b)iii). Regola 8 Indicazione successiva o modificazioni della descrizione scientifica e/o della designazione tassonomica proposta 8.1 Comunicazione a) Quando, in relazione con il deposito di un microrganismo, la descrizione scientifica e/o la designazione tassonomica del microrganismo non sono state indicate, il depositante può indicarle successivamente o, se esse sono state indicate, modificarle. b) Una tale indicazione successiva o una tale modificazione è fatta mediante una comunicazione scritta, munita della firma del depositante, indirizzata all'autorità internazionale di deposito e contenente: i) il nome e l'indirizzo del depositante; ii) il numero d'ordine attribuito da detta autorità; iii) la descrizione scientifica e/o la designazione tassonomica proposta del microrganismo; iv) in caso di modificazione, la precedente descrizione scientifica e/o la precedente designazione tassonomica proposta. 8.2 Attestazione A richiesta del depositante che ha fatto la comunicazione di cui alla regola 8.1, l'autorità internazionale di deposito gli rilascia un'attestazione indicante i dati contemplati alla regola 8.1 b) i) a iv) e la data del ricevimento di questa comunicazione. Regola 9 Conservazione dei microrganismi 9.1 Durata della conservazione Qualsiasi microrganismo depositato presso un'autorità internazionale di deposito è conservato da quest'ultima, con tutte le cure necessarie alla sua vitalità e all'assenza di contaminazione, per un periodo di almeno cinque anni dopo il ricevimento, da parte di detta autorità, della più recente richiesta di consegna di un campione del microrganismo depositato e, in ogni caso, per un periodo di almeno 30 anni dopo la data del deposito. 9.2 Segreto L'autorità internazionale di deposito non dà a nessuno informazioni sul fatto di sapere se un microrganismo è stato depositato presso di essa in virtù del Trattato. Inoltre, essa non dà a nessuno informazioni concernenti un qualsiasi microrganismo depositato presso di essa in virtù del Trattato salvo ad un'autorità o ad una persona fisica o giuridica che ha il diritto di ottenere un campione di tale microrganismo in virtù della regola 11 e fatte salve le stesse condizioni di quelle previste in tale regola. Regola 10 Controllo della vitalità e dichiarazione sulla vitalità 10.1 Obbligo del controllo L'autorità internazionale di deposito controlla la vitalità di ciascun microrganismo depositato presso di essa: i) a breve scadenza dopo qualsiasi deposito di cui alla regola 6 o qualsiasi trasferimento di cui alla regola 5.1; ii) a intervalli ragionevoli, secondo il tipo di microrganismo e le condizioni di conservazione applicabili, oppure in qualsiasi memento se ciò fosse necessario per ragioni tecniche; iii) in qualsiasi momento, a richiesta del depositante. 10.2 Dichiarazione sulla vitalità a) L'autorità internazionale di deposito rilascia una dichiarazione sulla vitalità del microrganismo depositato: i) al depositante, a breve scadenza dopo qualsiasi deposito di cui alla regola 6 o qualsiasi trasferimento di cui alla regola 5.1; ii) al depositante, a sua richiesta, in qualsiasi momento dopo il deposito o il trasferimento: