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ALLEGATO Articoli 6 ed 8 del Regolamento di cui all'Annesso I del Protocollo I Articolo 6 - Segnale luminoso 1. Il segnale luminoso, consistente in un segnale luminoso blu, è previsto all'uso di aeromobili sanitari per segnalare la loro identità. Nessun altro aeromobile può utilizzare questo segnale. Il colore blu prescritto si ottiene per mezzo delle coordinate tricromatiche di cui a seguito: limite dei verdi y = 0,065 + 0,805x limite dei bianchi y = 0,400 - x limite dei porpora x = 0,133 + 0,600y La frequenza raccomandata delle accensioni luminose blu è di 60 a 100 accensioni al minuto. 2. Gli aeromobili sanitari dovranno essere muniti dei segnali luminosi necessari per rendere il segnale luminoso visibile in tutte le direzioni possibili. 3. In mancanza di un accordo speciale tra le Parti in conflitto, che riserva l'uso dei segnali blu luminosi all'identificazione dei veicoli, dei navigli e delle imbarcazioni sanitarie, l'uso di tali segnali per altri veicoli o navigli non è vietato. Articolo 8 Identificazione attraverso mezzi elettronici 1. Il sistema di radar secondario di sorveglianza (SSR), come specificato all'Annesso 10 della Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944 relativa all'Aviazione civile internazionale periodicamente aggiornata, può essere utilizzato per identificare e seguire la rotta di un aeromobile sanitario. Le modalità ed il codice SSR da riservarsi all'uso esclusivo degli aeromobili sanitari devono essere definiti dalle Parti contraenti, dalle Parti in conflitto o da una delle Parti in conflitto, per mutuo accordo o separatamente, conformemente alle procedure che saranno oggetto di una raccomandazione all'Organizzazione dell'Aviazione civile internazionale. 2. Le Parti in conflitto possono, in virtù di un accordo speciale, adottare per loro uso e tra loro, un sistema elettronico analogo per l'identificazione dei veicoli sanitari, dei navigli e delle imbarcazioni sanitarie. 18 (IV). IMPIEGO DI SEGNALI VISIVI PER L'IDENTIFICAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO SANITARIO TUTELATI DALLE CONVENZIONI DI GINEVRA DEL 1949 E DAL PROTOCOLLO AGGIUNTIVO ALLE CONVENZIONI DI GINEVRA DEL 12 AGOSTO 1949 RELATIVO ALLA PROTEZIONE DELLE VITTIME DEI CONFLITTI ARMATI INTERNAZIONALI (PROTOCOLLO 1) La Conferenza diplomatica sulla riaffermazione e lo sviluppo del diritto internazionale umanitario applicabile nei conflitti armati, Ginevra, 1974-1977, considerando: a) che sia necessario migliorare l'identificazione visiva dei mezzi di trasporto sanitario allo scopo di evitare che siano attaccati, b) che la Conferenza ha deciso che l'uso del segnale blu luminoso come mezzo d'identificazione visivo deve essere riservato agli aeromobili esclusivamente addetti ai trasporti sanitari, c) che le Parti in un conflitto possono riservare, in virtù di un accordo speciale, l'uso del segnale blu luminoso all'identificazione dei veicoli sanitari, così come dei navigli e delle imbarcazioni sanitarie ma che, in mancanza di un tale accordo, l'uso di questi segnali da parte di altri veicoli o navigli non è vietato, d) che oltre al segno distintivo ad al segnale blu luminoso, altri mezzi di identificazione visivi, quali le segnalazioni a mezzo di bandiere o di combinazioni di raggi luminosi, possono eventualmente essere utilizzate per i trasporti sanitari, e) che l'Organizzazione intergovernativa consultativa della navigazione marittima è l'organizzazione internazionale più qualificata per definire ed adottare un regolamento in materia di segnali visivi per l'ambiente marino, avendo rilevato che le Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 riconoscono l'uso del segnale distintivo di cui le navi ospedale e le imbarcazioni sanitarie devono essere munite, ed avendo altresì rilevato che tale uso non è prescritto nei documenti pertinenti della Organizzazione intergovernativa consultativa della navigazione marittima, 1. Chiede al Presidente della Conferenza di trasmettere all'Organizzazione intergovernativa consultativa della navigazione marittima la presente Risoluzione, corredata dagli annessi documenti della Conferenza, ed invita questa Organizzazione: a) a considerare che sia statuito, nei documenti pertinenti quali il Codice internazionale dei segnali, l'uso del segnale blu luminoso di cui all'Articolo 6 del Capitolo III del Regolamento contenuto nell'Annesso I del Protocollo I; b) a prevedere il riconoscimento del segnale distintivo nei documenti pertinenti (rf. Articolo 3 del Capitolo II del suddetto Regolamento); c) a considerare l'istituzione sia di un sistema unico di segnali a mezzo bandiera o di una combinazione di razzi illuminanti, di colore bianco, rosso e bianco, ad esempio, che potrebbero essere utilizzati sia come mezzi visivi aggiuntivi o sostitutivi per l'identificazione dei trasporti sanitari; 2. Chiede ai governi invitati alla Conferenza la piena ed immediata cooperazione a questa operazione nell'ambito dei meccanismi consultativi dell'Organizzazione intergovernativa consultativa della navigazione marittima. Cinquantaquattresima seduta plenaria 7 giugno 1977