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Articolo 32 Regolamento interno delle conferenze ed altre riunioni 340 Il regolamento interno è applicabile senza preclusioni alle disposizioni relative alla procedura di emendamento contenute nell'articolo 55 della Costituzione e nell'articolo 42 della presente Convenzione. 1. Ordine dei posti 341 Alle sedute della conferenza, le delegazioni sono disposte secondo l'ordine alfabetico dei nomi in francese dei Membri rappresentati. 2. Inaugurazione della conferenza 342 1. (1) La seduta inaugurale della conferenza è preceduta da una riunione dei capi delegazione durante la quale è stabilito l'ordine del giorno della prima seduta plenaria e sono presentate proposte concernenti l'organizzazione e la designazione dei presidenti e vice-presidenti della conferenza e delle sue commissioni, secondo un principio di rotazione, di ripartizione geografica, ed in base alla competenza necessaria secondo le disposizioni del numero 346 qui di seguito. 343 (2) Il presidente della riunione dei capi delegazione è designato in conformità con le disposizioni dei numeri 344 e 345 qui di seguito. 344 2. (1) La conferenza è inaugurata da una personalità designata dal governo che invita. 345 (2) Qualora non vi sia un governo invitante, essa è inaugurata dal capo delegazione più anziano. 346 3. (1) Nella prima seduta plenaria, si procede all'elezione del presidente che è in generale una personalità designata dal governo invitante. 347 (2) Qualora non vi sia un governo invitante, il presidente è selezionato in considerazione della proposta formulata dai capi delegazione durante la riunione di cui al numero 342 sopra. 348 4. La prima seduta plenaria procede inoltre: 349 a) all'elezione dei vice-presidenti della conferenza; 350 b) alla costituzione delle commissioni della conferenza ed all'elezione dei rispettivi presidenti e vice-presidenti; 351 c) alla designazione del Segretariato della Conferenza, secondo il numero 97 della presente Convenzione; il segretariato può essere rafforzato, se del caso, con del personale fornito dall'amministrazione del Governo invitante. 3. Prerogative del presidente della Conferenza 352 1. Oltre all'esercizio di tutte le altre prerogative che gli vengono conferite nel presente regolamento, il presidente pronuncia l'apertura e la chiusura di ciascuna seduta plenaria, dirige i dibattiti, vigila sull'applicazione del regolamento interno, dà la parola, mette le questioni ai voti e proclama le decisioni adottate. 353 2. Il presidente della Conferenza ha la direzione generale dei lavori della conferenza e vigila sul mantenimento dell'ordine durante le sedute plenarie. Delibera sulle proposte e le mozioni d'ordine, ed ha in particolare potere di proporre l'aggiornamento o la chiusura del dibattito, di togliere o di sospendere una seduta. Può anche decidere di rinviare la convocazione di una seduta plenaria, se lo ritiene necessario. 354 3. Il presidente della Conferenza protegge il diritto di tutte le delegazioni di esprimere liberamente e pienamente il loro parere sull'argomento in discussione. 355 4. Il presidente della Conferenza vigila affinchè i dibattiti siano limitati all'argomento in discussione e può interrompere ogni oratore che si discosti dal tema trattato, per ricordargli la necessità di attenersi all'argomento. 4. Costituzione delle commissioni 356 1. La seduta plenaria può costituire commissioni per esaminare gli argomenti sottoposti alle deliberazioni della conferenza. Queste commissioni possono costituire sotto-commissioni. Le commissioni e le sotto-commissioni possono anche costituire gruppi di lavoro. 357 2. Sono costituiti, se necessario, sotto-commissioni e gruppi di lavoro. 358 3. Con riserva delle disposizioni previste ai numeri 356 e 357 di cui sopra, saranno costituite le seguenti commissioni: 4.1. Commissione di direzione: 359 a) Questa Commissione è di regola composta dal presidente della conferenza o della riunione, che la presiede, dai vice-presidenti della conferenza e dai presidenti e vice-presidenti delle commissioni; 360 b) La commissione di direzione coordina tutte le attività attinenti ad un corretto svolgimento dei lavoro e stabilisce l'ordine ed il numero delle sedute, evitando, se possibile, ogni simultaneità, data la composizione ristretta di alcune delegazioni. 4.2. Commissione delle credenziali 361 La Conferenza di plenipotenziari, la conferenza delle radiocomunicazioni o la conferenza mondiale delle telecomunicazioni internazionali, nomina una Commissione per le credenziali incaricata di verificare le credenziali delle delegazioni alle sue conferenze. Detta commissione presenta le sue conclusioni in seduta plenaria, entro le scadenze stabilite da quest'ultima. 4.3 Commissione di redazione 362 a) I testi elaborati, per quanto possibile nella loro forma definitiva dalle varie commissioni, tenendo conto dei pareri formulati, sono presentati alla commissione di redazione, la quale è incaricata di perfezionarne la forma senza alterarne il significato e se del caso di riunirli con i testi precedenti non emendati. 363 b) Questi testi sono sottoposti dalla commissione di redazione alla seduta plenaria, la quale li approva o li rinvia, ai fini di un nuovo esame, alla commissione competente. 4.4. Commissione di controllo del bilancio 364 a) All'apertura di ogni conferenza, la seduta plenaria nomina una commissione di controllo del bilancio incaricata di valutare l'organizzazione ed i mezzi di azione messi a disposizione dei delegati, di esaminare e di approvare i conti delle spese sostenute per tutta la durata della conferenza. Questa commissione include, oltre ai membri delle delegazioni che desiderano parteciparvi, un rappresentante del Segretario generale e del Direttore dell'ufficio interessato, e se vi è un governo invitante, un rappresentante di quest'ultimo. 365 b) Prima dell'esaurimento del bilancio approvato dal Consiglio per la conferenza, la commissione di controllo presenta alla seduta plenaria, in collaborazione con il segretariato della conferenza, in rendiconto provvisorio delle spese. La seduta plenaria ne tiene conto, al fine di decidere se i progressi compiuti giustificano un prolungamento della conferenza oltre la data alla quale si provvede l'esaurimento del bilancio approvato. 366 c) Alla fine di ciascun conferenza, la commissione di controllo del bilancio presenta alla seduta plenaria un rapporto che indica il più esattamente possibile, l'importo previsto delle spese della conferenza, nonché quelle che possono eventualmente essere comportate dall'attuazione delle decisioni adottate da tale conferenza. 367 d) Dopo aver esaminato ed approvato tale rapporto, la seduta plenaria lo trasmette al Segretario generale con le sue osservazioni, affinchè lo presenti al Consiglio nella sua prossima sessione ordinaria. 5. Composizione delle commissioni 5.1 Conferenza di plenipotenziari 368 Le commissioni sono composte da delegati dei Membri e degli osservatori previsti al numero 269 della presente Convenzione, che ne hanno fatto richiesta o che sono stati designati dalla seduta plenaria. 5.2 Conferenze delle radiocomunicazioni e conferenze mondiali delle telecomunicazioni internazionali 369 Le commissioni sono composte dai delegati dei Membri, dagli osservatori e dei rappresentanti di cui ai numeri 278, 279 e 280 della presente Convenzione che ne hanno fatto richiesta o che sono stati designati dalla seduta plenaria. 5.3 Assemblee delle radiocomunicazioni, conferenze di normalizzazione delle telecomunicazioni e conferenze di sviluppo delle telecomunicazioni.