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FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA Lo statuto dell'Università degli studi di Trieste è modificato nel senso che l'art. 56 relativo al primo biennio di medicina e chirurgia è abrogato e al suo posto sono aggiunti - con il conseguente spostamento della successiva numerazione - i seguenti nuovi articoli relativi all'ordinamento del primo, secondo e terzo biennio del corso di studi della laurea in medicina e chirurgia. Art. 56. - La facoltà di medicina e chirurgia conferisce la laurea in medicina e chirurgia. Art. 57. - La durata del corso degli studi per la laurea in medicina e chirurgia è di sei anni, divisi in tre bienni. È titolo di ammissione il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Sono insegnamenti fondamentali: 1° Biennio: 1) Chimica; 2) Fisica; 3) Biologia e zoologia generale - compresa la genetica e la biologia delle razze; 4) Anatomia umana normale (biennale); 5) Fisiologia umana (biennale, al 20 e al 3° anno); 6) Patologia generale (biennale, al 20 e al 3° anno); 7) Chimica biologica; 8) Microbiologia. 2° Biennio: 9) Farmacologia; 10) Patologia speciale medica e metodologia clinica (biennale); 11) Patologia speciale chirurgica e propedeutica clinica (biennale); 12) Anatomia ed istologia patologica (biennale, al 4° e al 5° anno); 13) Clinica otorinolaringoiatrica (semestrale). 3° Biennio: 14) Clinica medica generale e terapia medica (biennale); 15) Clinica chirurgica generale e terapia chirurgica (biennale); 16) Clinica pediatrica; 17) Clinica ostetrica e ginecologica; 18) Igiene; 19) Medicina legale e delle assicurazioni; 20) Clinica delle malattie nervose e mentali (semestrale); 21) Clinica dermosifilopatica (semestrale); 22) Clinica oculistica (semestrale); 23) Clinica odontoiatrica (semestrale); 24) Radiologia (semestrale) Sono insegnamenti complementari: 1) Audiologia; 2) Biochimica applicata; 3) Neurochirurgia; 4) Istologia ed embriologia generale; 5) Parassitologia medica; 6) Puericoltura; 7) Anestesiologia e rianimazione; 8) Semeiotica medica; 9) Tisiologia; 10) Malattie infettive; 11) Medicina del lavoro; 12) Psicologia; 13) Idrologia medica; 14) Clinica ortopedica; 15) Clinica urologica; 16) Anatomia chirurgica e corso di operazioni; 17) Storia della medicina; 18) Virologia; 19) Genetica medica; 20) Medicina nucleare; 21) Psichiatria; 22) Anatomia topografica; 23) Semeiotica chirurgica; 24) Chirurgia d'urgenza; 25) Gerontologia; 26) Chirurgia plastica ricostruttiva; 27) Scienza dell'alimentazione. Le esercitazioni pratiche delle discipline fondamentali sono obbligatorie per tutti gli studenti; le esercitazioni nelle discipline complementari sono obbligatorie, invece, solo per gli studenti che seguono i corsi relativi. Per ottenere l'iscrizione al 3° ed al 5° anno lo studente deve aver seguito gli insegnamenti fondamentali prescritti rispettivamente per il 1° e per il 2° biennio e superato i relativi esami. Gli esami di "fisiologia umana" e di "patologia generale" debbono essere superati prima di sostenere quelli di "patologia speciale medica" e di "patologia speciale chirurgica". Per l'insegnamento di "anatomia ed istologia patologica" è prescritto, alla fine del 4° anno, un colloquio sulle "istituzioni" e sulla "istologia patologica", ed un esame su tutta la materia alla fine del 5° anno: lo studente che non abbia superato questo esame non può essere ammesso a sostenere gli esami nelle discipline del 60 anno. Lo studente deve includere l'insegnamento della "clinica ortopedica" tra i complementari che occorrono a completare il numero di quelli richiesti per conseguire la laurea. Per gli insegnamenti complementari è prescritto un corso semestrale; essi vengono ripartiti nei vari anni di corso con il manifesto annuale degli studi. Gli insegnamenti delle cliniche speciali a corso semestrale, e quelli complementari, pure a corso semestrale, devono essere impartiti in non meno di 25 lezioni; gli studenti vi possono essere ammessi in due turni. L'insegnamento delle cliniche: medica, chirurgica e ostetrico-ginecologica deve essere completato da un tirocinio pratico continuativo di almeno sei mesi, in reparti clinici ed ospedalieri designati dalla facoltà, da iniziare dopo la chiusura dei corsi di insegnamento del 6° anno e da compiere prima che i giovani si presentino a sostenere l'esame di abilitazione all'esercizio professionale. Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve avere seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti tra i complementari, e deve avere inoltre seguito le prescritte esercitazioni pratiche e cliniche. Art. 58. - Gli insegnamenti si svolgono sotto la forma di lezioni dimostrative e di esercitazioni di carattere scientifico e professionale. Art. 59. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta, svolta su tema approvato dal professore della materia, e nella discussione di uno su tre temi scelti dal candidato in materie diverse fra loro e da quelle della dissertazione scritta. Art. 60. Appartengono alla facoltà i seguenti istituti: Istituto di anatomia umana normale; Istituto di anatomia patologica; Istituto di chimica biologica; Istituto di microbiologia; Istituto di farmacologia: Istituto di fisiologia; Istituto di igiene; Istituto di medicina legale e delle assicurazioni; Istituto di patologia generale; Istituto di radiologia; Istituto di patologia speciale chirurgica; Istituto di patologia speciale medica; Clinica chirurgica generale; Clinica medica generale; Clinica dermosifilopatica; Clinica delle malattie nervose e mentali; Clinica oculistica; Clinica otorinolaringoiatrica; Clinica pediatrica; Clinica odontoiatrica; Clinica ortopedica; Clinica ostetrico-ginecologica. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI