[massime]

ORD. 139/05 A. CIRCOLAZIONE STRADALE - «PATENTE A PUNTI» - REITERAZIONE DELLA VIOLAZIONE - PERDITA DI CINQUE PUNTI E SOSPENSIONE DELLA PATENTE - DENUNCIATA LESIONE DEI DIRITTI INVIOLABILI DELL’UOMO E DELLO SVILUPPO DELLA PERSONALITÀ, DELLA LIBERTÀ PERSONALE, DEL RISPETTO DELLA PERSONA UMANA, IRRAGIONEVOLEZZA, INGIUSTIFICATA EQUIPARAZIONE A VIOLAZIONI PIÙ LESIVE - MOTIVAZIONE INSUFFICIENTE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLA QUESTIONE.. E’ manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell’art. 172 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come modificato dal decreto-legge 27 giugno 2003, n. 151, convertito, con modificazioni, nella legge 1° agosto 2003, n. 214, sollevata in riferimento agli artt. 2, 3, anche sotto il profilo del difetto di ragionevolezza, 13 e 32, secondo comma, della Costituzione, all’art. 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, ratificata e resa esecutiva dalla legge 4 agosto 1955, n. 848 e all’art. 29, secondo comma, della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. L’ordinanza di rimessione, infatti, è priva di qualsiasi motivazione sulla rilevanza e non contiene una idonea descrizione della fattispecie concreta, presentando, altresì, una motivazione gravemente insufficiente in ordine alla non manifesta infondatezza della questione. - Ordinanze citate, 'ex plurimis', nn. 393, 391, 262, 194, 51/2004 e 141/2003.