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Il presente disegno di legge mira a sviluppare uno strumento di agevolazione fiscale capace di coniugare da una parte le esigenze di supporto alle imprese del settore e dall'altra l'incentivo all'acquisto di titoli di ingresso o abbonamenti in favore dei cittadini. Nello specifico, al fine di sostenere la filiera culturale, il disegno di legge propone la detraibilità fiscale dei titoli di accesso e di abbonamento ai luoghi della cultura, ossia a musei, concerti e spettacoli teatrali, sale cinematografiche, parchi e giardini. In particolare, l'articolo 1 definisce le finalità della legge, ossia la promozione dell'offerta culturale tramite appunto la predisposizione di uno strumento di agevolazione fiscale che promuova la fruizione dei prodotti culturali da parte dei cittadini. L'articolo 2 prevede la modifica dell'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ed è volto ad introdurre una detrazione fiscale del 19 per cento per le spese culturali eccedenti i 50 euro a favore dei soggetti appartenenti a nuclei familiari con indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a 40.000 euro, disciplinando altresì gli obblighi formali inerenti alla validità e alla certificazione dei titoli e degli abbonamenti acquistati ai fini dell'agevolazione fiscale. È deferita ad un decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della cultura, la definizione degli ulteriori termini e delle ulteriori modalità attuative delle disposizioni introdotte. L'articolo 3 e l'articolo 4, infine, disciplinano rispettivamente la copertura finanziaria e l'entrata in vigore della legge.. 1 (Finalità) 1 La presente legge, in attuazione dell'articolo 9 della Costituzione, è volta a promuovere lo sviluppo della cultura e a incentivare la fruizione dell'offerta culturale in favore dei cittadini. 2 Per le finalità di cui al comma 1, è riconosciuta la detrazione di cui all'articolo 2 per le spese effettuate per l'acquisto di titoli di ingresso o di abbonamento a musei, concerti e spettacoli teatrali, sale cinematografiche, parchi e giardini. 2 (Modifica all'articolo 15 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917) 1 All'articolo 15, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, dopo la lettera e-quinquies) è inserita la seguente: « e-sexies) le spese culturali, per la parte che eccede l'importo di 50 euro, sostenute da contribuenti appartenenti a nuclei familiari con reddito complessivo inferiore a 40.000 euro esclusivamente per l'acquisto di biglietti di ingresso o abbonamenti a musei, concerti e spettacoli teatrali, sale cinematografiche, parchi e giardini ». 2 Ai fini della detrazione di cui alla lettera e-sexies) del comma 1 dell'articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come introdotta dal comma 1 del presente articolo, la spesa deve essere certificata dal marchio della Società italiana degli autori ed editori (SIAE) riportato sul biglietto o sull'abbonamento e dalla fattura o dallo scontrino fiscale o da altro idoneo documento contenente l'indicazione del servizio acquistato, del nome, del cognome e del codice fiscale dell'acquirente. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della cultura, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti gli ulteriori termini e le ulteriori modalità di attuazione delle disposizioni di cui alla legge medesima. 3 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in 39,7 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .