[resaula]

Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 6.12. BINI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BINI (PD) . Signor Presidente, il senatore Simone Bossi ci ha spiegato poco fa che le giravolte si fanno al circo, e siamo assai d'accordo. Non so come il collega possa definire le posizioni sui vaccini portate avanti da questa maggioranza negli ultimi tre mesi: forse giravolte, acrobazie o altro. La posizione - se così la vogliamo chiamare - di questo Governo e di questa maggioranza, infatti, è cambiata diverse volte nell'arco di due mesi - in alcuni casi anche nel giro di quarantott'ore - senza far comprendere a nessuno quale sia quella definitiva. Qui però non si tratta di scherzare, purtroppo non siamo un circo; qui stiamo mettendo a repentaglio la salute dei più fragili, la salute dei bambini, di quei bambini immunodepressi, che prima citava la collega Malpezzi, che per ragioni di salute non si possono vaccinare e che vedranno messa a rischio la loro salute e anche il loro diritto all'istruzione, perché voi avete deciso di rinviare, in attesa di questa legge che avete annunciato e che poi vedremo meglio nei contenuti, un obbligo vaccinale che non c'era, senatore Romeo, che abbiamo introdotto noi e che c'è stato fino al 1996. E allora, poiché ieri un collega in Commissione ci ha fatto una lezione di semantica, imparate il significato di due parole: verità e competenza. Quando si parla, si dice il vero e quando si parla, si studia e si sa di cosa si parla. (Applausi dal Gruppo PD) . È utile, in un'Aula parlamentare serve sapere di cosa si ragiona. È molto utile davvero come consiglio. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Grazie. BINI (PD) . Prego, è un piacere. Nella legge che avete presentato voi dite che affronterete questo nei casi di emergenza. Ve l'hanno spiegato che uno Stato non deve arrivare ad affrontare le cose quando c'è un'emergenza? Non si deve arrivare all'emergenza. Quando c'è l'emergenza qualcuno è già morto, qualche bambino ha già perso la vita. (Applausi dal Gruppo PD) . Non si arriva all' emergenza, senatore Romeo. Le cose si affrontano prima, la salute dei bambini si tutela prima. (Commenti del senatore Romeo) . Senatore, mi faccia concludere, per favore. La senatrice Castellone invece ci ha spiegato che finalmente è stato ripristinato il diritto al dibattito in questa Aula; è un piacere saperlo, non ce ne siamo accorti. Ieri, ieri l'altro, in dieci ore di dibattito in Commissione siamo intervenuti da soli, nessuno del Governo e della maggioranza ha proferito parola (Applausi dal Gruppo PD) , neppure per dignità e coscienza, per dirci come la pensa su questo tema, per spiegare alle mamme, ai medici e ai cittadini come la pensano, perché non avevano il coraggio, stavano lì a testa bassa e non hanno detto mezza parola. Questo è il dibattito. Questo è il vostro concetto di dibattito. Questo è il vostro concetto di democrazia parlamentare. Per favore. E poi il fanatismo; eliminiamo i fanatismi da tutte le parti. Il fanatismo è solo da una parte. I fanatici siete voi. I fanatici hanno votato per voi. Lo dico con chiarezza: i No vax sono dei fanatici e voi gli avete dato questo appoggio soltanto per tre voti. Avete scambiato la salute dei piccoli per tre voti. Vergogna. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni) . GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Signor Presidente, credo che il Governo questa mattina si stia prendendo una grandissima responsabilità, una responsabilità grave che peserà su tutte le italiane e su tutti gli italiani. La proroga è infatti una decisione di responsabilità, ma soprattutto mette al centro il fatto che una minoranza di pensiero nel Paese diventa una maggioranza nelle decisioni. (Applausi dal Gruppo FdI) . Una minoranza di pensiero peraltro non supportata dalla comunità scientifica, che ci ha detto in tutti i modi e in tutte le maniere di non assumere una decisione che portasse alla non vaccinazione. Credo che tutti dovremmo in questo momento metterci nei panni di quei genitori che hanno dei figli immunodepressi, che non potranno mandare a scuola se in classe ci sarà un bambino o una bambina che non è stata vaccinata. Ecco, parlando da madre, è una responsabilità che io personalmente non mi prenderei mai e non vorrei che nessuno prendesse al mio posto. Credo che questo Governo in molte occasioni ci abbia dato una visione: che chi non fa non sbaglia; che chi non decide non può commettere errori su tante questioni. Per certi aspetti, anche la proroga è una non decisione, perché se avete divisioni al vostro interno, nella vostra maggioranza, dovreste avere il coraggio di assumervi la responsabilità di dire che voi siete contro i vaccini ed è per questo che non portate avanti con forza l'obbligatorietà. (Applausi dai Gruppi FdI e FI-BP). Fratelli d'Italia ha già espresso più volte il suo pensiero, anche nelle Commissioni competenti. Io pregherei tutti, per una volta, di pensare a come spesso a noi il MoVimento 5 Stelle dicesse che i cittadini devono essere al centro dell'azione politica. Mi dovreste allora spiegare perché questa volta una minoranza di cittadini diventa maggioranza nelle decisioni di Governo. (Applausi dai Gruppi FdI e FI-BP, e del senatore Errani). SILERI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SILERI (M5S) . Signor Presidente, intervengo da medico, quale ero nella mia prima vita, e, in questa mia seconda vita, da senatore. In effetti, troppe parole sono state dette in quest'Aula e fuori da quest'Aula. È difficile accettare di essere chiamati fanatici. Io, francamente, fanatico non mi sento. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Né qui voglio fare il professore universitario. Io voglio solamente dire questo: repetita iuvant . Quindi, espongo quattro concetti, chiari decisi e con pochissime parole: noi non vogliamo mettere in pericolo le vite dei nostri figli e dei figli degli altri. MALPEZZI (PD) . Però lo state facendo! SILERI (M5S) . Non mettiamo in discussione l'utilità dei vaccini. I vaccini servono, i vaccini proteggono, i vaccini salvano le vite. Non mi sembra di aver cambiato idea in questi mesi né nelle ultime quarantotto ore, come ho sentito dire. Forse è a causa della mia inesperienza politica, ma a me sembra che noi stiamo votando una proroga già esistente. Stiamo solamente votando una proroga già esistente. Proroga, come ha detto il senatore Romeo, che consente ai figli di essere iscritti alle scuole. Nel frattempo, ed è qui che arriva il punto finale, vorrei che la buona informazione partisse da quest'Aula. Quindi, invito tutti quanti a leggere il disegno di legge presentato i primi di agosto.