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8 Le associazioni, con il patrocinio dello Stato, pongono in essere ogni iniziativa per incoraggiare la conservazione del patrimonio costituito dai veicoli storici. A tale fine, è istituita una apposita commissione, costituita dai rappresentanti delle associazioni di cui ai commi 3 e 4, che ha il compito di identificare i veicoli di età compresa tra i venti e i trenta anni di cui deve essere promossa e incentivata la conservazione. Tale identificazione è effettuata tenendo conto in particolare dei seguenti criteri: a numero di veicoli ancora circolanti in rapporto al totale dei veicoli prodotti e/o immatricolati; b passato sportivo del modello di veicolo considerato; c impatto che la commercializzazione del veicolo considerato ha avuto sulla società; d peculiarità tecniche ed innovative impiegate nella costruzione del veicolo. 9 I veicoli di cui al secondo periodo del comma 8 sono assimilati ai veicoli di interesse storico e sono loro attribuite le stesse agevolazioni in materia di circolazione concesse ai veicoli storici. Per tali veicoli, per il periodo compreso tra il ventesimo e il trentesimo anno dalla data di produzione, deve essere previsto il pagamento di una tassa di proprietà agevolata (bollo auto) pari a 1/10 rispetto all'importo pieno dovuto secondo le norme vigenti per le auto prive di targa «H». 2 (Modifiche all'articolo 60 del codice della strada) 1 All'articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 1 è abrogato; b al comma 2, le parole: «Rientrano nella categoria dei veicoli d'epoca» sono sostituite dalle seguenti: «Rientrano nella categoria dei veicoli di interesse storico con vetustà inferiore a trenta anni»; c al comma 3, alinea, le parole: «I veicoli d'epoca sono soggetti» sono sostituite dalle seguenti: «I veicoli di interesse storico con vetustà inferiore a trenta anni sono soggetti»; d il comma 4 è sostituito dai seguenti: « 4 . È considerato veicolo storico qualsiasi veicolo stradale a motore, con i suoi accessori, di età superiore a trenta anni, conservato in maniera appropriata e rispettosa dell'ambiente e in condizioni storicamente corrette. 4 - bis . I veicoli di cui al comma 4 devono possedere le caratteristiche e i requisiti tecnici richiesti al momento della costruzione, salvo le modifiche effettuate in relazione alle esigenze della circolazione. Per i veicoli che hanno subìto importanti e documentate modifiche e sono classificabili di interesse storico, l'ammissibilità alla libera circolazione è subordinata all'approvazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti –- Dipartimento per le infrastrutture, gli affari generali e il personale. 4 - ter . I veicoli storici sono muniti della targa supplementare “H” (historicum) , di cui all'articolo 100, comma 2- bis. » ; e al comma 6, le parole: «Chiunque circola con veicoli d'epoca» sono sostituite dalle seguenti: «Chiunque circola con veicoli di interesse storico con vetustà inferiore a trenta anni». 2 Con apposito regolamento da emanare ai sensi dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, il Governo provvede a modificare gli articoli 214 e 215 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, in conformità all'articolo 60 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, come da ultimo modificato dal comma 1 del presente articolo. 3 (Modifica all'articolo 7 del codice della strada) 1 All'articolo 7, comma 1, lettera b) , del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per le limitazioni alla circolazione dei veicoli di interesse storico, anche con vetustà inferiore a trenta anni, all'interno dei centri abitati sono applicati gli stessi criteri adottati per i veicoli appartenenti alla classe meno inquinante;». 4 (Modifiche all'articolo 47 del codice della strada) 1 All'articolo 47, comma 1, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono aggiunte, in fine, le seguenti lettere: « n-bis ) veicoli di interesse storico; n-ter ) veicoli di interesse storico con vetustà inferiore a trenta anni». 5 (Modifica all'articolo 80 del codice della strada) 1 Dopo il comma 4 dell'articolo 80 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è inserito il seguente: « 4 - bis . Per i veicoli di interesse storico muniti della targa supplementare con il simbolo “H” di cui all'articolo 100, comma 2- bis , la revisione è disposta ogni due anni. Tali veicoli saranno esentati dalla prova di analisi dei gas di scarico». 6 (Modifica all'articolo 85 del codice della strada) 1 All'articolo 85, comma 2, lettera g ), del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo le parole: «veicoli a trazione animale» sono aggiunte le seguenti: «e i velocipedi». 7 (Modifiche all'articolo 93 del codice della strada) 1 All'articolo 93, comma 4, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «L'immatricolazione dei veicoli di interesse storico è ammessa su presentazione di un titolo di proprietà e di un certificato attestante le caratteristiche tecniche rilasciato dalla casa costruttrice o da uno degli enti o associazioni abilitati. In caso di nuova immatricolazione di veicoli che sono già stati precedentemente iscritti al P.R.A. e cancellati d'ufficio o su richiesta di un precedente proprietario, ad esclusione dei veicoli che risultano demoliti ai sensi della normativa vigente in materia di contributi statali alla rottamazione, è ammessa la facoltà del richiedente di ottenere targhe e libretto di circolazione della prima iscrizione al P.R.A., indipendentemente dalla difformità di grafica e di formato di tali documenti da quelli attuali rispondenti allo standard europeo». 2 La possibilità di cui al comma 1 è concessa anche retroattivamente per tutti quei veicoli che negli anni sono stati reimmatricolati o ritargati purché in regola con il pagamento degli oneri dovuti. 8 (Modifiche all'articolo 100 del codice della strada) 1 All'articolo 100 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 - bis . Al fine di consentire alle Forze dell'ordine di verificare la rispondenza del veicolo ai criteri differenziali che la legge garantisce anche in materia fiscale, i veicoli di interesse storico devono essere muniti di una targa supplementare, contraddistinta dalla lettera “H” (historicum) , sulla quale sono riportati gli estremi di immatricolazione e di omologazione da parte dei soggetti autorizzati»;