[massime]

Imposte e tasse - Norme della Provincia di Trento - Imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) - Variazione in riduzione dell'aliquota nella misura dello 0,90% anziché dell'1,90% prevista dalla norma statale, nei confronti dei soggetti che operano nel settore agricolo, delle cooperative della piccola pesca e loro consorzi - Applicazione ai periodi d'imposta in corso al 1° gennaio 2010 e al 1° gennaio 2011 - Ricorso del Governo - Eccepita inammissibilità della questione per carenza di motivazione circa l'interesse dello Stato ad impugnare il testo vigente della disposizione denunciata, in quanto riproduttivo di quello originario - Reiezione.. Va disattesa l'eccepita inammissibilità della questione di legittima costituzionale dell'art. 3, comma 2, della legge della Provincia di Trento 28 marzo 2009, n. 2, nel testo vigente, modificato dall'art. 20, comma 1, lett. a), della legge della Provincia di Trento 28 dicembre 2009, n. 19, per carenza di motivazione circa l'interesse dello Stato ad impugnare il testo vigente della disposizione denunciata, in quanto riproduttivo di quello originario. La versione vigente della disposizione non è meramente riproduttiva della versione originaria, perché non solo ha una differente formulazione linguistica, ma ha anche una portata precettiva diversa ed è, pertanto, innovativa. Inoltre, il thema decidendum della questione in esame riguarda non anche i periodi di imposta in corso al 1° gennaio 2008 e al 1° gennaio 2009, ma solo quelli in corso al 1° gennaio 2010 ed al 1° gennaio 2011, cioè gli unici periodi d'imposta che, complessivamente, costituiscono oggetto del censurato comma 2 dell'art. 3 della legge provinciale n. 2 del 2009, nelle sue due versioni.