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Il collegio dei probiviri decide sul ricorso entro i successivi quattro giorni, comunicando la decisione assunta alla commissione elettorale del partito competente, responsabile della esecuzione. Art. 23. (Operazioni di voto) 1. Il voto è libero e segreto. 2. I regolamenti di cui all'articolo 16, comma 1, determinano i criteri per la fissazione delle giornate di votazione e della durata dell'apertura delle urne, nonché per garantire la segretezza del voto. Art. 24. (Chiusura delle operazioni di voto) 1. Chiuse le operazioni di voto si procede allo spoglio immediato delle schede, allo scrutinio dei voti espressi e alla verbalizzazione dei risultati. Art. 25. (Proclamazione dei candidati designati) 1. La commissione elettorale territorialmente competente verifica la regolarità delle operazioni elettorali svoltesi presso le sezioni e proclama il soggetto designato alla candidatura per le elezioni a cariche monocratiche e per i collegi uninominali ovvero i candidati designati per le liste proporzionali, secondo l'ordine dei voti riportati da ciascuno. Copia del relativo verbale è depositata presso l'ufficio elettorale competente unitamente alla dichiarazione di presentazione delle candidature per le cariche monocratiche e per i collegi uninominali, ovvero per le liste proporzionali. 2. Gli statuti determinano i criteri di prevalenza, in caso di parità di voti. 3. I candidati designati per le liste proporzionali sono inclusi nella lista di partito secondo l'ordine stabilito dallo statuto. Art. 26. (Ricorso avverso la proclamazione dei candidati designati) 1. Avverso la proclamazione dei candidati designati o per irregolarità nello svolgimento delle operazioni di scrutinio gli interessati, o qualsiasi iscritto avente diritto al voto, possono, entro due giorni dalla proclamazione, proporre ricorso al collegio dei probiviri centrale, che decide nei successivi due giorni, salva in ogni caso la competenza dell'autorità giudiziaria in ordine a fattispecie che integrino ipotesi di reato. Capo III DESIGNAZIONE DEI CANDIDATI DI COALIZIONE Art. 27. (Accordi di coalizione) 1. In caso di coalizioni fra partiti per la presentazione di candidati comuni, gli organi di direzione centrale, ovvero gli organi di direzione territorialmente competenti, dei partiti facenti parte della coalizione determinano le candidature alle cariche monocratiche o per i collegi uninominali, ovvero il numero dei candidati nelle liste proporzionali comuni, di spettanza di ciascun partito della coalizione, entro il settantesimo giorno antecedente la data delle elezioni primarie. 2. I candidati di coalizione alle cariche monocratiche o nei collegi uninominali ovvero nelle liste proporzionali comuni sono scelti dal partito cui spetta la designazione sulla base degli accordi di coalizione, secondo le norme di cui al capo II. Art. 28. (Primarie di coalizione) 1. In alternativa alle procedure previste nell'articolo 27, gli statuti dei partiti possono prevedere che la designazione dei candidati di coalizione alle cariche monocratiche o nei collegi uninominali o nelle liste proporzionali comuni avvenga attraverso elezioni primarie cui partecipano tutti gli iscritti ai partiti che formano la coalizione, nonché i sostenitori, ove previsto dagli accordi di coalizione. 2. Alle elezioni di cui al comma 1 si applicano le norme del capo II, in quanto compatibili, integrate dalle norme statutarie dei partiti della coalizione e da disposizioni regolamentari comuni decise dagli organi dei partiti della coalizione, competenti secondo le rispettive previsioni statutarie. TITOLO III DISPOSIZIONI RELATIVE AI BILANCI E AL FINANZIAMENTO DEI PARTITI Art. 29. (Libri obbligatori e bilancio) 1. Il segretario amministrativo tiene il libro giornale e il libro degli inventari ai sensi degli articoli 2214 e seguenti del codice civile. 2. Il bilancio del partito è certificato da una società autorizzata, a norma delle disposizioni vigenti, alla revisione e certificazione dei bilanci, scelta mediante sorteggio effettuato a cura della Commissione. 3. Il bilancio del partito, corredato della relazione dei revisori, di cui all'articolo 10, e della certificazione di cui al comma 2 del presente articolo, è presentato alla Commissione a cura del segretario amministrativo entro il 30 maggio di ogni anno e riguarda l'anno solare precedente. Art. 30. (Contenuto del bilancio) 1. Il bilancio annuale è composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dalla nota integrativa e dal rendiconto e deve essere predisposto per ogni anno solare. 2. Il bilancio è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria del partito politico nonché l'avanzo o il disavanzo del periodo quale risulta dall'applicazione dei princìpi contabili regionali. 3. Al bilancio devono essere allegati i bilanci delle imprese controllate ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, anche per il tramite di società fiduciarie o per interposta persona e, relativamente alle società controllate editrici di giornali, quotidiani o periodici, o concessionarie per la radiodiffusione sonora o televisiva, anche ogni altra documentazione eventualmente prescritta. 4. Lo stato patrimoniale e il conto economico sono redatti secondo il modello di cui all'allegato A della presente legge. 5. Il contenuto della nota integrativa, nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 2427 del codice civile, è redatto secondo il modello di cui all'allegato B della presente legge. 6. Il rendiconto è formato da un conto entrate/uscite ed è redatto secondo il modello di cui all'allegato C della presente legge. Il rendiconto contiene i rendiconti di tutte le articolazioni territoriali, suddivisi in articolazioni regionali. Le articolazioni regionali conservano i rendiconti parziali delle loro articolazioni territoriali, insieme alla relativa documentazione, per la durata di tre anni. Le spese elettorali riferite a qualsiasi elezione devono essere classificate secondo le tipologie di cui all'articolo 45, indicate separatamente e contrapposte alle entrate riferite alle spese elettorali; esse sono inoltre documentate sulla base delle prescrizioni di cui all'articolo 42. 7. Ove i modelli di cui agli allegati A, B e C non consentano una rappresentazione veritiera e corretta, essi sono integrati o disattesi dandone ragione nella nota integrativa. 8. Le entrate non costituite da denaro ma consistenti nella messa a disposizione di beni, forniture o servizi devono essere indicate ai costi normalmente da pagare in ambito economico per prestazioni corrispondenti. 9. Nel bilancio deve comunque essere indicato il numero degli iscritti soggetti a contribuzione alla fine dell'anno. 10. Lo statuto di ciascun partito stabilisce la quota delle entrate messe a disposizione delle articolazioni periferiche e di quelle destinate alle iniziative volte ad accrescere la partecipazione delle donne alla politica. I criteri relativi all'attribuzione e alla destinazione di dette quote sono definiti con apposito regolamento approvato nelle forme e nei modi previsti per le modifiche allo statuto. Il regolamento è depositato presso la Commissione. Al fine di dare espressamente conto dell'avvenuta assegnazione delle quote di cui al presente comma, sono introdotte apposite voci nel modello di rendiconto di cui all'allegato C. Art. 31. (Pubblicazione del bilancio) 1.