[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il proprio decreto 15 febbraio 1952, n. 328, e successive modificazioni ed integrazioni, che approva il regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima); Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri: Sulla proposta dei Ministri di grazia e giustizia e della marina mercantile, di concerto con i Ministri della difesa, dei trasporti, della sanità, del lavoro e della previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Gli articoli 99, 101, 102, 104, 105, 106, 107, 108, 110, 111, 112, 113, 114, 115, 116, 120, 121, 122, 123, 124, 126, 130, 133, 134, del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima) approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, e successive modificazioni ed integrazioni, sono sostituiti dai seguenti: Art. 99 - (Navi destinate al pilotaggio e uso eventuale di altri mezzi). - Per l'esplicazione del servizio di pilotaggio ogni corporazione deve essere provvista, ai sensi dell'art. 110, di navi determinate nel numero, nel tipo e nelle caratteristiche dai regolamenti locali di pilotaggio. In caso di necessità e in via temporanea il comandante del porto può autorizzare la corporazione a prendere le navi predette od altro mezzo idoneo in locazione. Art. 101 - (Poteri del comandante del porto). - I piloti, nell'esercizio della loro attività, sono sottoposti alla disciplina del comandante del porto e devono essere provvisti di un distintivo in conformità al modello stabilito dal Ministro della marina mercantile. Essi devono avere la residenza nel luogo dove ha sede la corporazione; il comandante del porto può autorizzare la residenza in altro comune vicino, la cui distanza non sia comunque di ostacolo all'espletamento del servizio. Il comandante del porto può servirsi gratuitamente dell'opera dei piloti per quanto concerne il servizio tecnico del porto. Tuttavia, quando si tratti di prestazioni di pilotaggio effettuato nell'interesse della nave, anche se disposte dal comandante del porto, è dovuto il compenso fissato dalle tariffe. Il comandante del porto può, nell'interesse del servizio, autorizzare uno o più piloti scelti dall'assemblea della corporazione a partecipare in Italia e all'estero a corsi di studio, aggiornamento o qualificazione professionale. Il periodo di assenza per partecipare a detti corsi viene considerato servizio a tutti gli effetti. Le relative spese di partecipazione, se non sostenute da terzi, sono a carico della corporazione. Art. 102 - (Concorso). - L'ammissione nella corporazione dei piloti avviene per concorso per titoli ed esami. Può partecipare al concorso chi abbia i seguenti requisiti: 1) il titolo di capitano di lungo corso; 2) età non inferiore a ventotto e non superiore a trentacinque anni; 3) sette anni di navigazione in servizio di coperta su navi nazionali, di cui almeno cinque anni di navigazione come ufficiale di coperta su navi mercantili di stazza lorda non inferiore alle 3.000 tonnellate oppure come ufficiale di vascello su navi militari di dislocamento non inferiore alle 750 tonnellate. Non è valida la navigazione eseguita su navi addette ai servizi portuali e locali. Per le corporazioni di 1ª categoria almeno due anni della navigazione richiesta devono essere effettuati come primo ufficiale su navi mercantili oppure come ufficiale in seconda su navi militari. Tale periodo si riduce ad un anno per le corporazioni di seconda categoria; 4) possesso di requisiti fisici e psichici necessari per l'espletamento del servizio di pilotaggio, da accertare a mezzo della commissione medica di cui al primo comma dell'art. 103. Tali requisiti saranno stabiliti con decreto del Ministro della sanità, di concerto con il Ministro della marina mercantile; 5) nessuna condanna per reati dai quali sia derivata la interdizione dai titoli o dalla professione marittima per oltre due anni salvo che si sia ottenuta la riabilitazione; 6) buona condotta morale e civile. Nel caso che il concorso per l'ammissione in una corporazione di piloti sia andato deserto, il Ministro della marina mercantile potrà autorizzare il capo del compartimento a conferire l'incarico di pilotaggio, per tutti o parte dei posti vacanti, a marittimi che siano in possesso dei requisiti di cui ai numeri 1), 3), 4), 5) e 6) del presente articolo. I marittimi di cui al precedente comma, i quali abbiano prestato cinque anni di lodevole servizio, potranno essere nominati piloti effettivi con provvedimento del capo del compartimento previa autorizzazione del Ministro della marina mercantile, sentita la corporazione. Art. 104 - (Bando di concorso). - Il concorso è bandito, sentita la corporazione e le associazioni sindacali interessate, dal capo del compartimento nella cui circoscrizione ha sede la corporazione stessa e nella quale si siano resi vacanti posti e sussista la necessità di coprirli, in tutto o in parte, per esigenze di servizio. Su richiesta della corporazione e sentite le associazioni sindacali interessate, il concorso può essere bandito inoltre in previsione dell'esonero di piloti in data certa, da verificarsi comunque non oltre dodici mesi dalla data del bando, e i vincitori possono essere assunti anche prima che si siano resi vacanti i relativi posti. La commissione esaminatrice, che è nominata dal direttore marittimo su proposta del capo del compartimento, è composta: dal capo del compartimento marittimo, ovvero dal comandante in seconda nei compartimenti sedi di direzione marittima, presidente (in caso di impedimento, il presidente è prescelto tra gli altri ufficiali del compartimento); dal capo o sottocapo pilota o da altro pilota appartenente alla corporazione alla quale si riferisce il concorso, oppure ad altra corporazione, qualora il concorso si riferisca ad una corporazione di nuova istituzione; da un capo o sottocapo pilota o da altro pilota appartenente ad altra corporazione della stessa categoria di quella per la quale si svolge il concorso. Per la prova pratica di lingua inglese, di cui all'articolo 106, la commissione è integrata da un professore abilitato all'insegnamento della lingua stessa nelle scuole di Stato. Tutte le spese concernenti il concorso sono a carico della corporazione interessata. Art. 105 - (Titoli). - Costituiscono titoli da valutarsi dalla commissione esaminatrice: 1) il periodo di comando su navi mercantili superiori a 10.000 t.s.l. oppure su navi militari, superiori a 1.500 t. di dislocamento; 2) il periodo di comando su navi mercantili superiori a 500 t.s.l. oppure su navi militari superiori a 300 t. di dislocamento; 3) il periodo di effettivo servizio prestato come pilota in altra corporazione ovvero nella stessa nel caso previsto dal terzo comma dell'art. 116; 4) il periodo di navigazione come primo ufficiale di coperta su navi mercantili superiori alle 500 t.s.l. oppure come ufficiale in seconda su navi militari superiori alle 300 t. di dislocamento; 5) il periodo di navigazione in servizio di coperta su navi mercantili superiori alle 500 t.s.l. oppure su navi militari superiori alle 300 t. di dislocamento;