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Addestrare un operatore del NOCS è un impegno economico considerevole per lo Stato, e il risultato non può e non deve essere sprecato o sottoutilizzato. Il Comandante del NOCS è nominato dal Ministro dell'interno con motivazione espressa nel decreto di nomina, acquisito il parere del Capo della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza, ricopre l'incarico per un massimo di cinque anni e non può essere riconfermato, salvo casi eccezionali esplicitati nel decreto di nomina. Spetta altresì al Ministro dell'interno stabilire i requisiti psico-fisici necessari per chi desidera fare parte del NOCS, il trattamento economico e la pianta organica del reparto. I decreti, i regolamenti, le circolari che hanno come oggetto il NOCS sono inviati per conoscenza dal Ministro dell'interno alle competenti Commissioni parlamentari. Per ragioni di sicurezza, il Ministro dell'interno può decidere di inviare i decreti, i regolamenti e le circolari non alle Commissioni parlamentari di merito, ma al Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Questa decisione di trasmettere decreti, regolamenti e circolari al Parlamento trova fondamento nel fatto che non è inusuale che ad una legge facciano seguito decreti, regolamenti e circolari ministeriali attuativi o interpretativi della stessa, la cui mancata conoscenza impedisce al Parlamento di comprendere come è attuato un proprio provvedimento e di verificare se eventuali atti interni dell'amministrazione mantengono inalterato l'obiettivo della legge. Il Parlamento -- l'organo che legifera e dispone delle risorse finanziarie per l'organizzazione degli uffici e per la realizzazione degli obiettivi delle strutture di competenza statale -- deve, infatti, poter conoscere e verificare, quando lo richiede, il risultato della propria azione legislativa: non è solamente un organo di autorizzazione di spesa. Conoscere come e se la legge è stata attuata dagli uffici rientra nelle sue prerogative istituzionali.. Art. 1. 1. Il Nucleo operativo centrale di sicurezza del Ministero dell'interno, Dipartimento della pubblica sicurezza, Direzione centrale della polizia di prevenzione, è sciolto e ricostituito come Nucleo operativo centrale speciale di sicurezza (NOCS), specialità della Polizia di Stato, con specifici compiti di antiterrorismo e di intervento in situazioni ad alto rischio. In casi eccezionali, su richiesta dell'Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale, il NOCS può offrire servizi di protezione e di scorta a personalità italiane o straniere presenti sul territorio nazionale. Al NOCS sono assegnati risorse umane e materiali nonché propri mezzi di trasporto, anche aereonavali, adeguati ai compiti da svolgere, e posti nel luogo in cui ha sede il reparto o ad esso più vicini. Il NOCS è posto alle dirette dipendenze del Ministro dell'interno, ovvero, su sua delega, del Capo della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza, ha un Comandante e la sua attività è circoscritta al territorio nazionale. Art. 2. 1. Il Ministro dell'interno, acquisito il parere del Capo della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza, nomina, con proprio decreto e con motivazione espressa, il Comandante del NOCS che rimane in carica non oltre cinque anni e che può essere sostituito, con motivazione espressa, qualora il Ministro dell'interno, acquisito il parere del Capo della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza, ne ravvisi la necessità. Non può essere nominato Comandante del NOCS chi ha già ricoperto l'incarico. Deroghe alla presente disposizione possono essere disposte, con motivazione espressa nel decreto di nomina, in casi eccezionali, dal Ministro dell'interno, acquisito il parere del Capo della Polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza. 2. In sede di prima attuazione della presente legge e sino alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell'interno di cui all'articolo 3, comma 1, il Nucleo operativo centrale di sicurezza svolge i compiti propri del NOCS. 3. L'operatore del Nucleo operativo centrale di sicurezza che ha prestato servizio per un periodo di almeno cinque anni e che è stato escluso dal NOCS a seguito della revisione della pianta organica di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c) , o che, con decorrenza dal 1º gennaio 1990, ha subito danni fisici che lo rendono permanentemente inabile al servizio nel NOCS, acquisisce una priorità nell'accoglimento della domanda di trasferimento, anche in altre amministrazioni dello Stato. 4. L'operatore che è stato chiamato a prestare servizio presso altre amministrazioni od organi dello Stato, ai sensi del comma 3, può successivamente inoltrare richiesta al Ministro dell'interno per essere reintegrato nel reparto. Il Ministro dell'interno, con motivazione espressa, accoglie, rigetta o sospende la richiesta entro trenta giorni dalla data di ricevimento della stessa, dandone comunicazione all'interessato. L'accoglimento della richiesta è subordinato alla disponibilità nella pianta organica e al soddisfacimento delle caratteristiche psico-fisiche necessarie per appartenere al NOCS. Qualora la pianta organica del reparto risulti completa, la valutazione è sospesa sino a quando non vi sia la disponibilità. Per esigenze del reparto, il rigetto della domanda non preclude la possibilità di un suo successivo riesame. L'interessato può in qualsiasi momento annullare la richiesta dandone comunicazione al Ministro dell'interno. Art. 3. 1. Con proprio decreto, da adottare entro quaranta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell'interno determina: a) il trattamento economico per il personale del NOCS, che non deve essere inferiore a quello spettante al personale appartenente all'ex Servizio per le informazioni e la sicurezza democratica e all'Agenzia informazioni e sicurezza interna, istituita ai sensi dell'articolo 7 della legge 3 agosto 2007, n. 124, nonché l'indennità giornaliera per il personale del NOCS impiegato in interventi speciali e in addestramenti; b) i requisiti, le caratteristiche psico-fisiche, l'età minima per accedere al NOCS e l'eventuale età massima per farne parte nonché i corsi e i brevetti da conseguire, tra i quali anche quelli in lingue estere, e le tipologie di addestramento. Tutti i brevetti e le abilitazioni sono iscritti a matricola e fanno parte del percorso formativo per poter prestare servizio nel NOCS; c) la nuova pianta organica del NOCS comprensiva del personale medico e di uno o più psicologi. 2. I decreti ministeriali, i regolamenti, le circolari e loro eventuali modifiche, che hanno come oggetto le disposizioni di cui alla presente legge, sono tempestivamente trasmesse alle competenti Commissioni parlamentari o, qualora il Ministro dell'interno ne ravvisi l'opportunità, al Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, istituito ai sensi dell'articolo 30 della legge 3 agosto 2007, n. 124, e successive modificazioni. 3. Al comma 2 dell'articolo 33 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, dopo il primo periodo è inserito il seguente: