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L'articolo 1 estende espressamente alle vittime del dovere le nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tali matrice, contenute nella legge 3 agosto 2004, n. 206. L'articolo 2 prevede invece l'introduzione di una Giornata nazionale in memoria delle vittime del dovere, con l'obiettivo di commemorare formalmente gli appartenenti alle Forze dell'ordine o alla magistratura che sono deceduti nell'adempimento del loro lavoro. L'articolo 3 prevede l'estensione del conferimento onorario e la conseguente consegna della medaglia d'oro prevista per le vittime del terrorismo alla categoria delle vittime del dovere. Infine, gli articoli 4 e 5 recano disposizioni rispettivamente in materia di copertura finanziaria e di entrata in vigore della legge.. 1 (Modifiche alla legge 3 agosto 2004, n. 206) 1 Alla legge 3 agosto 2004, n. 206, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1, dopo il comma 1- bis è inserito il seguente: « 1 - ter . Le disposizioni della presente legge si applicano anche alle vittime del dovere di cui all'articolo 1, commi 563 e 564, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, e ai loro familiari superstiti, individuati ai sensi della legge 13 agosto 1980, n. 466, e dell'articolo 82, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, salvo che non sia diversamente stabilito»; b il titolo è sostituito dal seguente: «Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, nonché in favore delle vittime del dovere». 2 Le disposizioni di cui al comma 1, salvi i benefici già estesi con precedenti provvedimenti normativi, hanno efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2019. 2 (Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime del dovere) 1 La Repubblica riconosce il 2 giugno quale «Giornata nazionale in memoria delle vittime del dovere». 2 Le amministrazioni pubbliche, in occasione della Giornata di cui al comma 1, possono organizzare cerimonie commemorative e celebrative e possono favorire, in particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, la promozione e l'organizzazione di studi, di convegni e di momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione su quanto accaduto e sul valore del sacrificio delle vittime del dovere. 3 Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 3 (Onorificenza di vittima del dovere) 1 Alle vittime del dovere di cui all'articolo 1, commi 563 e 564, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, il Presidente della Repubblica concede l'onorificenza di «vittima del dovere» con la consegna di una medaglia ricordo in oro. 2 L'onorificenza di cui al comma 1 è conferita alle vittime del dovere o, in caso di decesso, ai parenti e affini entro il secondo grado, con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro competente. 3 Al fine di ottenere la concessione dell'onorificenza, le vittime o, in caso di decesso, i loro parenti e affini entro il secondo grado, presentano domanda alla prefettura-ufficio territoriale del Governo di residenza o al Ministero competente, anche per il tramite delle associazioni rappresentative delle vittime. 4 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 60 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo unico giustizia, di cui all'articolo 2 del decreto-legge 16 settembre 2008, n. 143, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2008, n. 181. 5 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.