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d realizzazione di interventi di indagine, manutenzione, conservazione, messa in sicurezza e incremento dell'accessibilità alla pubblica fruizione dei beni di interesse storico, artistico o ambientale esistenti sui territori interessati, di proprietà di enti pubblici, enti ecclesiastici, imprese, privati o enti morali; e sostegno alle attività di studio, informazione e comunicazione, realizzate anche attraverso la produzione di materiale cinematografico, multimediale o teatrale, e diffusione dei relativi prodotti culturali, ai fini della promozione turistica e culturale del mare Mediterraneo; f finanziamento, anche in concorso con le regioni e i comuni interessati, dei programmi di formazione, riqualificazione e valorizzazione della forza lavoro locale ai fini dello svolgimento delle attività di cui alla presente legge, con particolare riguardo ai lavoratori precari già impiegati da almeno due anni presso gli enti pubblici e le amministrazioni degli enti territoriali interessati, con specifico riferimento alle attività di sorveglianza delle aree archeologiche e di ampliamento delle possibilità di accesso e di pubblica fruizione dei siti turistici e degli impianti museali; g sostegno delle attività turistiche e di promozione sportiva purché connesse alla valorizzazione ambientale storica e archeologica dei siti della Magna Grecia; h finanziamento di attività e interventi che mirano al recupero, alla promozione, alla valorizzazione e alla divulgazione della cultura, materiale e immateriale, dell'aerea della Magna Grecia, a proteggere le minoranze linguistiche ellenofone e a incoraggiare la traduzione in lingua italiana di opere inedite greche ed ellenofone relative ai rapporti fra la Magna Grecia e la Grecia in età antica, bizantina e moderna, nonché lo studio delle origini e della evoluzione dell'identità territoriale come risorsa strategica ed elemento di eccellenza del territorio. Tale finanziamento è volto altresì a sostenere attività di ricerca scientifica delle strutture storico-sociali e culturali in cui le opere artistiche, religiose, letterarie, documentali e linguistiche dei territori con cui la Magna Grecia è entrata in contatto e si è sviluppata attraverso le epoche, nonché delle modalità di trasmissione e ricezione; i sostegno alla realizzazione di un percorso di formazione professionalizzante in ambito universitario che fornisca adeguate conoscenze e abilità per lo svolgimento delle attività e degli interventi di cui al presente articolo volti a incoraggiare e a sostenere i rapporti culturali, scientifici ed economici fra l'aerea della Magna Grecia e la Grecia, includendo il potenziamento del turismo tematico e del commercio di importazione e di esportazione. Si incoraggiano pertanto le attività e gli interventi svolti da laboratori professionalizzanti all'interno dei curricula universitari, che contribuiscano al conseguimento di almeno ventiquattro crediti formativi per anno, per un totale di quarantotto crediti, in cui siano inclusi la conoscenza della lingua inglese certificata al livello di competenza QCER B2 o di altra lingua europea e della lingua neogreca certificata al livello di competenza QCER B1, nonché l'insegnamento di discipline volte alla conoscenza storico-culturale dei rapporti fra la Magna Grecia e la Grecia, di tecniche di marketing strategico e di comunicazione, e di simulazione laboratoriale di gestione d'impresa. 4 (Fondo per l'area della Magna Grecia) 1 Per la realizzazione degli interventi di cui alla presente legge nello stato di previsione del Ministero della cultura è istituito un fondo speciale denominato « Fondo per l'area della Magna Grecia », di seguito denominato « Fondo », con la dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024. 2 Con decreto del Ministro della cultura, di concerto con i Ministri del turismo e dell'economia e delle finanze, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate le modalità di accesso al Fondo, secondo i seguenti criteri prioritari: a finanziamento di attività o di interventi previsti nell'ambito di specifici accordi di programma quadro stipulati con le regioni, con le province, con i comuni e con i soggetti privati interessati; b previsione di una primalità specifica per gli accordi e per le intese che coinvolgano almeno dieci enti locali e tre regioni. 5 (Cofinanziamento degli interventi regionali) 1 Ai sensi dell'articolo 119, quinto comma, della Costituzione, sono autorizzati, a valere sul Fondo, trasferimenti diretti alle regioni di cui all'articolo 2 della presente legge, a titolo di contributo straordinario per il cofinanziamento, nei limiti del 70 per cento, delle leggi regionali recanti interventi in favore dell'area della Magna Grecia. 6 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022, 2023 e 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2022-2024, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2022, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della cultura. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.