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Si prevedono, fra l'altro, lo svolgimento di almeno una prova scritta (anche a contenuto teorico-pratico) e di una prova orale (relativa anche ad almeno una lingua straniera), eventualmente precedute da una prova preselettiva, che può riguardare anche l'accertamento delle conoscenze e delle competenze oggetto delle prove successive. Il contenuto delle prove è stato specificato da un emendamento così come sono state introdotte disposizioni a favore dei candidati diversamente abili. Per l'assunzione di profili specializzati si prevede la valutazione delle esperienze lavorative pregresse e pertinenti, svolte anche presso la stessa amministrazione responsabile dello svolgimento delle procedure, come emendato nello specifico. I titoli e l'eventuale esperienza professionale (inclusi i titoli di servizio) possono concorrere alla formazione del punteggio in misura non superiore a un terzo, mentre per i profili a elevata specializzazione tecnica è possibile anche una fase di selezione - per l'ammissione a successive fasi concorsuali - basata sui titoli. É stata aggiunta la previsione che il MIUR, stipulando apposita convenzione triennale, si avvalga del centro di informazione sulla mobilità e le eccellenze accademiche (CIMEA) per il riconoscimento dei titoli di studio esteri. Ulteriori disposizioni aggiuntive riguardano: l'estensione all'accesso alla carriera diplomatica dei requisiti di moralità e condotta previsti per l' accesso alla magistratura; la modifica di alcuni termini in materia di mobilità del personale; la proroga di due anni dei termini per le procedure per il superamento del precariato nella pubblica amministrazione. Ai concorsi banditi prima dell'entrata in vigore del presente decreto continua ad applicarsi la disciplina vigente al momento di pubblicazione del bando. Viene modificata la procedura per l'adozione di linee guida per l'attuazione, da parte degli enti territoriali, di alcune norme sul reclutamento di dirigenti pubblici e si dispone che, con ordinanze del Ministro della salute, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, si possa procedere all'aggiornamento dei protocolli per lo svolgimento dei concorsi pubblici in condizioni di sicurezza, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, come emandato. L'articolo 4 integra la disciplina dei codici di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni - disponendo l'inserimento di una sezione relativa al corretto utilizzo delle tecnologie informatiche e dei mezzi di informazione e social media da parte dei dipendenti pubblici - e prevede che le medesime pubbliche amministrazioni provvedano allo svolgimento di un ciclo formativo sui temi dell'etica pubblica e sul comportamento etico, reso obbligatorio, da una modifica sia in caso di assunzione o trasferimento, sia in caso di passaggio a ruoli o funzioni superiori. L'articolo 5 assegna alle amministrazioni il compito di adottare misure che attribuiscano vantaggi specifici ovvero evitino o compensino svantaggi nelle carriere al genere meno rappresentato. Al fine di dare concreta attuazione alla disposizione, il dipartimento della funzione pubblica, di concerto con il dipartimento delle pari opportunità, adotta apposite linee guida entro il 30 settembre 2022. L'articolo 6 modifica, dal 1° luglio 2022, la disciplina concernente l'avviso dell'avvio di una procedura di mobilità volontaria da parte di una pubblica amministrazione e le relative comunicazioni da parte degli interessati. Introduce una limitazione della possibilità di ricorso a comandi o distacchi, prevedendo che non possano eccedere il 25 per cento dei posti non coperti mediante le suddette procedure di mobilità volontaria, con alcune esclusioni. Introduce la possibilità di un'indennità di soggiorno per i dipendenti di pubbliche amministrazioni italiane che operino presso I 'Unione europea come esperti nazionali distaccati e che non percepiscano omologhe indennità a carico della medesima Unione. In via transitoria, prevede la possibilità di conferimento di incarichi dirigenziali, presso pubbliche amministrazioni italiane, a funzionari di cittadinanza italiana di organizzazioni internazionali o dell'Unione europea, anche in deroga ai limiti percentuali stabiliti per il conferimento di incarichi dirigenziali a soggetti privi della qualifica di dirigente di ruolo di un'amministrazione pubblica (ovvero di un organo costituzionale). Proroga, infine, dal 31 marzo 2022 al 30 settembre 2022 il termine entro il quale i soggetti già impegnati in lavori socialmente utili o in attività di pubblica utilità possono essere assunti - da parte della pubblica amministrazione già utilizzatrice - in posizione di lavoratori sovrannumerari, in deroga alla dotazione organica, alla condizione del rispetto del piano di fabbisogno del personale e ai limiti stabiliti per le assunzioni dalla normativa vigente. Inoltre, un nuovo comma dispone la facoltà per le fondazioni lirico-sinfoniche di prorogare fino al 30 giugno 2023 i contratti di lavoro stipulati a tempo determinato nel 2019 con personale artistico e tecnico in presenza di esigenze contingenti o temporanee. L'articolo 7 proroga al 30 giugno 2022 il termine per l'adozione da parte delle pubbliche amministrazioni del primo Piano integrato di attività e di organizzazione e prevede che le Regioni adeguino, con riferimento agli enti e aziende del Servizio sanitario nazionale, i propri ordinamenti ai princìpi della disciplina inerente al Piano medesimo e ai contenuti del Piano tipo. Un emendamento approvato ha introdotto il riferimento alle attività di verifica e di controllo del raggiungimento di milestone e target dei progetti di trasformazione digitale delle amministrazioni centrali e locali. Si differisce al 30 luglio 2022 il termine entro cui i comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti sono tenuti a comunicare al Dipartimento della funzione pubblica le esigenze di assunzioni di personale connesse all'attuazione dei progetti previsti dal PNRR il cui costo non è sostenibile a valere sulle risorse disponibili nel bilancio degli enti. Inoltre, a seguito di un emendamento del Governo (approvato dalle Commissioni riunite), è reintrodotto nel codice del processo amministrativo l'istituto della cancellazione d'ufficio della causa dal ruolo. L'articolo 7- bis , introdotto con l'approvazione della proposta emendativa del Governo, prevede l'istituzione con DPCM del Nucleo di valutazione dell'impatto della regolamentazione. L'articolo 8 istituisce un Fondo con una dotazione di 60 milioni di euro per l'anno 2022, al fine di far fronte al fabbisogno finanziario (Formez PA) connesso allo svolgimento di procedure concorsuali oggetto di convenzioni con le pubbliche amministrazioni. A seguito di una modifica approvata, è attribuito al Ministero dell'economia e delle finanze il compito di prevedere modalità di rafforzamento dei controlli e della rendicontazione sull'utilizzo del Fondo. L'articolo 9 specifica che le assunzioni a tempo determinato effettuate dal Ministero della giustizia - nell'ambito del PNRR - presso l'ufficio per il processo, non possono essere rinnovate. Differisce, dal triennio 2019-2021 al triennio 2021-2023, il termine entro cui procedere alle assunzioni di 350 unità di personale non dirigenziale, al Ministero della transizione ecologica, fissato dalla legge di bilancio 2019.