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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 65 MONTEVECCHI, PITTONI La seduta inizia alle ore 9,40. IN SEDE CONSULTIVA Legge europea 2018 DDL 822-B Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018 (Relazione alla 14 a Commissione. Esame e rinvio) Il relatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) illustra, per le parti di competenza, le modifiche apportate dalla Camera dei deputati al disegno di legge in titolo, già approvato in prima lettura dal Senato. Illustra, in primo luogo, l'articolo 3, introdotto dalla Camera dei deputati, che differisce al 31 ottobre 2019 il termine - già fissato al 31 dicembre 2018 - per il perfezionamento, da parte delle università statali, dei contratti integrativi di sede volti a superare il contenzioso in atto, nonché a prevenire l'instaurazione di nuovo contenzioso nei confronti delle medesime università da parte degli ex lettori di lingua straniera. Riferisce quindi in merito alle modifiche all'articolo 15, che reca disposizioni attuative della Direttiva (UE) 2017/1564, che mira a garantire alle persone non vedenti, con disabilità visive o con altre difficoltà nella lettura di testi a stampa, l'accesso ai libri e ad altri tipi di pubblicazioni  compresi gli spartiti musicali , su qualsiasi supporto, anche in formato audio, e in formato digitale; a tal fine sono previste eccezioni al diritto d'autore e ai diritti connessi mediante novelle all'articolo 71- bis della legge n. 633 del 1941 con l'aggiunta di dodici nuovi commi (da 2- bis a 2- terdecies ) che, sostanzialmente, riprendono le previsioni della Direttiva. Oltre ad avere inserito nella rubrica dell'articolo il riferimento alla Procedura di infrazione n. 2018/0354, la Camera dei deputati è intervenuta sulcomma 2- septies dell'articolo 71- bis della legge n. 633 del 1941, inserito dal disegno di legge in esame. Con tale comma si specifica che sono consentite unicamente le modifiche, le conversioni e gli adattamenti strettamente necessari per rendere l'opera accessibile in base alle necessità specifiche dei beneficiari. Ogni copia in formato accessibile deve rispettare l'integrità dell'opera e deve essere sempre accompagnata dalla menzione del titolo, dei nomi di autori, editori e traduttori della stessa, nonché di eventuali ulteriori indicazioni che figurano sull'opera stessa. Nel determinare se modifiche, conversioni e adattamenti sono necessari, i beneficiari non hanno l'obbligo di condurre verifiche sulla disponibilità di altre versioni accessibili dell'opera. All'entità autorizzata - ossia all'entità, pubblica o privata, riconosciuta o autorizzata secondo le norme vigenti a fornire ai beneficiari, senza scopo di lucro, istruzione, formazione, possibilità di lettura adattata o accesso alle informazioni - non si applica l'eccezione qualora siano già disponibili in commercio versioni accessibili di un'opera o di altro materiale; con la modifica approvata dalla Camera, si fa però salva la possibilità di miglioramento dell'accessibilità o della qualità degli stessi. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. DL 4/2019 Reddito di cittadinanza e pensioni DDL 1018-B Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (Parere alla 11 a Commissione. Esame. Parere favorevole) La presidente relatrice MONTEVECCHI ( M5S ) illustra, per le parti di competenza, le modifiche apportate dalla Camera dei deputati al provvedimento d'urgenza in titolo, già approvato in prima lettura dal Senato. Si sofferma in primo luogo sulle modifiche all'articolo 4, concernente le condizioni e gli obblighi inerenti al Reddito di cittadinanza, segnalando che la Camera ha soppresso al comma 2 la previsione in base alla quale sono esonerati dalla dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro nonché alla sottoscrizione di un Patto per il lavoro coloro che frequentino un corso di formazione: tale ipotesi rientra ora tra quelle - di cui al successivo comma 3 - in presenza delle quali l'esonero è oggetto di valutazione. Con una modifica al comma 15 dell'articolo 4 viene poi demandata a un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da emanarsi previa intesa in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni province autonome-città ed autonomie locali, la definizione delle forme, delle caratteristiche e delle modalità di attuazione dei progetti dei comuni relativi a settori culturali, sociali, artistici, ambientali, formativi e di tutela dei beni comuni ivi previsti: la partecipazione a tali progetti, ove attivati presso il comune di residenza, rientra tra gli obblighi cui sono tenuti i beneficiari del Reddito di cittadinanza, in coerenza con il profilo professionale e con le competenze acquisite. Sempre in tema di reddito di cittadinanza, l'articolo 10 attribuisce al Ministero del lavoro e delle politiche sociali la responsabilità del monitoraggio dell'attuazione del Reddito di cittadinanza. Il comma 1- bis dell'articolo 10, inserito dall'altro ramo del Parlamento, prevede - tra l'altro - che per la valutazione, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali utilizzi, oltre alle informazioni disponibili ai fini del monitoraggio, informazioni in materia economica e sociale messe a disposizione dall'INPS, dall'ANPAL e dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Successivamente all'entrata a pieno regime della misura del Reddito di cittadinanza, i dati raccolti ai fini della valutazione, completamente anonimizzati, possono essere messi a disposizioni di università ed enti ricerca, previa presentazione di un progetto di ricerca autorizzato dal Ministero medesimo. Riferisce quindi sulle modifiche e integrazioni al Capo II del decreto-legge n. 4 in materia di pensioni, per quanto di competenza, illustrando i commi da 10- octies a 10- undecies dell'articolo 14, con i quali sono state introdotte norme transitorie in materia di procedure concorsuali e di assunzioni del Ministero per i beni e le attività culturali, in deroga alle disposizioni vigenti in materia, al fine dichiarato di far fronte alle esigenze di sostituzione del personale, derivanti dall'ampliamento delle possibilità di pensionamento operato dal decreto-legge, e di assicurare la funzionalità degli uffici del Dicastero. In particolare, si autorizza il Ministero dei beni e delle attività culturali ad assumere personale allo scopo di garantire la funzionalità degli uffici preposti alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, in seguito alla entrata in vigore delle disposizioni in materia di pensionamento anticipato, previste dal provvedimento in esame. Tali assunzioni sono effettuate senza il previo svolgimento delle procedure previste in materia di mobilità volontaria. I concorsi pubblici per il reclutamento del richiamato personale possono essere espletati mediante concorso unico con una specifica procedura, richiesta al Dipartimento della funzione pubblica che ne assicura priorità di svolgimento, e con modalità semplificate;