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non risulta che il Ministero abbia attuato proprie iniziative per favorire lo scorrimento della graduatoria del 2012. Anzi, nella Gazzetta Ufficiale del 3 settembre 2019 è stato pubblicato un bando per il reclutamento di 4 dirigenti, da destinare all'Ispettorato centrale repressione frodi, nonostante fosse vigente la graduatoria approvata con il richiamato decreto n. 2144/2012; per partecipare al bando del 2019 non sono richiesti alcun requisito o formazione particolare, se non il generico possesso di una laurea, senza alcuna altra specificazione, e le materie oggetto delle prove sono sostanzialmente sovrapponibili a quelle delle prove sostenute dagli idonei della graduatoria del 2012; nonostante ciò il Ministero ha proceduto il 4 febbraio 2020 a confermare lo svolgimento della prova preselettiva dei candidati al concorso del 2019 a 4 dirigenti, che si svolgerà il 26 febbraio 2020; non si comprendono le motivazioni che hanno indotto ad attivare una nuova procedura selettiva, con maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato e tempistiche più lunghe; risultano oggi vacanti, tra gli altri, numerosi posti dirigenziali in diverse amministrazioni pubbliche centrali e locali, che, oltre a disposizioni speciali e autorizzazioni già concesse, possono essere coperti nell'anno 2020 in virtù delle previsioni dell'articolo 3, commi 1 e 4, della legge n. 56 del 2019, anche attraverso lo scorrimento di graduatorie delle medesime amministrazioni o, in mancanza, di altre amministrazioni, mediante accordi ex articolo 3, comma 61, della legge n. 350 del 2003; consolidata giurisprudenza, tra cui la fondamentale sentenza del Consiglio di Stato, adunanza plenaria, 23 luglio 2011, n. 14, stabilisce il generale favore per lo scorrimento delle graduatorie, prima di indire un nuovo concorso, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di sospendere o revocare il bando del 2019 per il reclutamento di 4 dirigenti, da destinare all'ICQRF, e assumere i dirigenti dalla graduatoria del 2012 già disponibile, in coerenza con la normativa, la giurisprudenza e con quanto dichiarato dal Governo, con ciò riducendo gli oneri a carico dello Stato, i tempi di reclutamento e riconoscendo, in tempo utile, le legittime aspettative dei candidati collocatisi idonei nella graduatoria stessa; se abbia già attivato le necessarie procedure, compresa la predisposizione del piano dei fabbisogni del personale, per la copertura delle posizioni vacanti, anche dirigenziali, con ciò favorendo il necessario e rapido ricambio generazionale, a livello dirigenziale e non, anche attraverso lo scorrimento della graduatoria del 2012; se non ritenga di inviare un'apposita comunicazione alle altre pubbliche amministrazioni, comprese quelle già autorizzate alle assunzioni, relativamente alla disponibilità di idonei nella graduatoria del 2012, così da favorirne lo scorrimento. Atto n. 3-01371 D'ARIENZO Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: dalla stampa locale emerge che il consorzio CEPAV 2, incaricato per la costruzione della tratta ferroviaria ad alta velocità Brescia - Verona avrebbe interrotto i rapporti con la società ANCAP SpA con sede in Sommacampagna (Verona); il plesso industriale della ANCAP insiste sul futuro tracciato ferroviario da realizzare a supporto dell'alta velocità Brescia - Verona; un accordo raggiunto con la società veronese stabiliva che il consorzio avrebbe dovuto farsi carico del trasferimento del complesso aziendale in altra località in un periodo antecedente all'inizio dei lavori infrastrutturali in modo da garantire la continuità dell'operatività; la prescrizione è contenuta nella deliberazione 5 dicembre 2003 del Comitato interministeriale per la programmazione economica pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 132 dell'8 giugno 2004; in particolare, la delibera stabilisce: nell'Allegato A alla delibera CIPE, "Prescrizioni e raccomandazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - PARTE I"; al punto 2.4. Affiancamento alla linea storica tra Sona e Sommacampagna, si prescrive che il soggetto aggiudicatore sviluppi il progetto definitivo con un tracciato in affiancamento a sud della linea storica esistente, quest'ultima restando invariata, previa verifica dei diritti di terzi interessati allo spostamento del tracciato, come richiesto nella lettera 8343/45.01 dell'11 agosto 2003 della Giunta regionale - Regione Veneto, ed alla risoluzione delle interferenze; il soggetto aggiudicatore provvederà al mantenimento dell'attività produttiva della ditta ANCAP assicurandone la tempestiva rilocalizzazione in anticipo rispetto al programma dei lavori depositato; nell'Allegato B - "Attività da avviare in via anticipata proposte dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti"; al punto 2. Attività necessarie ad assicurare la realizzazione dei lavori nei tempi definiti nel progetto preliminare, ottemperando alle prescrizioni espresse dagli enti e positivamente valutate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; tenuto conto delle prescrizioni espresse dalle regioni Lombardia e Veneto, dal Ministero dell'ambiente e dai soggetti gestori di alcune infrastrutture (ANAS e Autostrada Serenissima) in sede di istruttoria del progetto preliminare si valuta necessario che il soggetto aggiudicatore sia posto nelle condizioni di adempiere a tali prescrizioni e di organizzare conseguentemente le proprie attività senza incidere sulla data di consegna finale della tratta. Le attività di seguito elencate saranno svolte in anticipo rispetto alla data di avvio dei lavori indicata nel programma temporale dell'opera: attività necessarie per consentire la rilocalizzazione delle attività produttive in essere nello stabilimento industriale ANCAP posto nel territorio di Sona (Verona) e di quelli posti nel territorio di Capriano al Colle e Flero (Brescia), al fine di consentirne il mantenimento in esercizio; ulteriore prescrizione è contenuta nella delibera n. 42 del 10 luglio 2017 del Comitato Interministeriale per la programmazione economica pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 24 marzo 2018: allegato I - Prescrizioni Parte Prima - punto 240: delocalizzare la società ANCAP su una nuova area ubicata nel Comune di Sona come indicato nella lettera della Provincia di Verona prot. 2082 del 12 gennaio 2015; il trasferimento di cui si sarebbe dovuto occupare il consorzio Cepav 2, quindi, è strettamente funzionale al mantenimento dell'occupazione, della capacità produttiva e delle quote di mercato attualmente raggiunte. Da qualche mese i lavori preliminari sono stati avviati, anche in prossimità dell'azienda e, benché l'accordo stabilisca che il trasferimento si sarebbe dovuto svolgere prima dell'inizio dei lavori dell'alta velocità, la ANCAP SpA non solo non riesce ad avere interlocuzioni, ma lamenta anche il fatto di non essere stata neanche avvertita, si chiede di conoscere: se il Ministro in indirizzo sia informato dei fatti esposti in premessa; quali siano le ragioni e le problematiche che non hanno consentito la realizzazione dei passaggi stabiliti nell'accordo;