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quali siano gli ostacoli all'organizzazione di un volo con la compagnia Alitalia; se siano state valutate altre opzioni come voli militari o voli di Stato; quali spiegazioni il Ministro in indirizzo possa addurre a giustificazione di questa inerzia, considerato che in altra circostanza è stato approntato un volo per Wuhan in Cina per una sola persona; quali iniziative intenda urgentemente assumere per risolvere il problema degli italiani bloccati in Sudafrica. Atto n. 4-03684 NISINI VESCOVI Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro della salute Premesso che: per quanto consta agli interroganti, giovedì 11 giugno 2020 la Guardia di finanza di Prato ha effettuato una serie di perquisizioni, disposte dalla locale Procura della Repubblica, in 28 imprese individuali del distretto del tessile, gestite da cittadini extracomunitari, nonché in tre società maggiormente strutturate e nei domicili di alcuni rappresentanti legali e di dipendenti; l'inchiesta disposta dalla Procura della Repubblica verte su ipotesi di reato quali l'intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro, il favoreggiamento e lo sfruttamento dell'immigrazione clandestina, la violazione alle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, la violazione del codice degli appalti, la frode nelle pubbliche forniture e la truffa ai danni dello Stato; sempre per quanto consta, queste imprese tessili avevano riconvertito le loro attività nella produzione di mascherine per conto di una società di Prato che risulterebbe essere fornitrice di 6.700.000 mascherine alla Regione Toscana, tramite l'Ente di supporto tecnico-amministrativo regionale (ESTAR), e di 93.000.000 al Dipartimento della protezione civile a fronte di corrispettivi, al netto dell'IVA, pari rispettivamente a circa 3.200.000 e 41.800.000 euro; l'inchiesta avrebbe rivelato che l'azienda fornitrice non sarebbe stata in possesso del parere dell'Istituto superiore di sanità per la produzione di mascherine in quanto mancante dei requisiti previsti; nonostante l'indisponibilità delle autorizzazioni dell'ISS, sia ESTAR sia il Dipartimento della protezione civile avrebbero commissionato e ritirato ben 100 milioni di mascherine che sembrerebbero non essere conformi a quanto pattuito ed ai requisiti previsti per i dispositivi medici, si chiede di sapere: dove siano state distribuite le mascherine non a norma prodotte; se corrisponda al vero il fatto che il Dipartimento della protezione civile abbia commissionato la fornitura di 93.000.000 mascherine, pari ad una spesa di ben 41.800.000 euro più IVA, senza verificare se le aziende produttrici fossero in possesso delle autorizzazioni previste a norma di legge; se non si ritenga di dover informare prontamente gli enti ai quali sono state distribuite le mascherine non a norma. Atto n. 4-03685 GASPARRI MALLEGNI Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il dottor Domenico Parisi è stato nominato presidente dell'ANPAL, Agenzia nazionale delle politiche attive del lavoro; molte delle attività seguite dall'ANPAL hanno suscitato polemiche a causa di inefficienze e ritardi; a quanto emerge da una sua intervista, Parisi percepisce uno stipendio di circa 160.000 euro annui; il dottor Parisi avrebbe accumulato spese personali, a carico dell'ente, per oltre 160.000 euro, tra cui 55.000 per auto con autista, 32.000 per un appartamento, 71.000 di voli aerei nel 2019, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto riportato; se non ritenga un esborso eccessivo quello per le spese personali del dottor Parisi e se non ritenga di avviare doverose verifiche contabili; se non ritenga che, a fronte delle polemiche a seguito del lavoro svolto non in maniera esaustiva dall'ente, sia doveroso sostituire il dottor Parisi alla guida dell'ANPAL. Atto n. 4-03686 GASPARRI MALLEGNI Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che, per quanto risulta agli interroganti: a quanto emerge da organi di stampa, nel marzo 2019 Alessandro Morrone è stato nominato vicepresidente pro tempore dell'INPS, carica creata in quella circostanza; stando a quanto contenuto in un esposto presentato dal magistrato contabile delegato al controllo dell'INPS, Antonio Buccarelli, Morrone non avrebbe mai partecipato alla formazione di alcuna decisione, poi prese esclusivamente dal presidente Tridico; nell'esposto si parla di "mancato esercizio della funzione assegnata", di "danno erariale per il pagamento dell'indennità senza controprestazione" e di "conseguenze per la validità giuridica degli atti gestori"; stando a quanto riportato nell'esposto, gli atti del presidente Tridico che comprendono l'aumento della quota di dirigenti di prima fascia e il piano di fabbisogno del personale INPS potrebbero essere impugnati, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questa vicenda e se quanto riportato corrisponda al vero; se non intenda fare chiarezza e prendere immediatamente provvedimenti che evitino ricorsi nei confronti dell'INPS, con ulteriori costi per l'ente, eventualmente rivalendosi nelle modalità consentite nei confronti dei responsabili di questa vicenda. Atto n. 4-03687 NENCINI Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: il territorio della provincia di Frosinone è soggetto ad un notevole pendolarismo, e l'insieme dei cittadini che, quotidianamente, si sposta verso Roma si attesta su una quantità compresa tra le 60 e le 70.000 persone; a causa della mancanza di una fermata lungo la linea ad alta velocità, il territorio ciociaro è profondamente penalizzato, in quanto tale carenza non permette alla zona di emergere, e costringe altresì i pendolari diretti verso la capitale a viaggi di durata spropositata, specie in relazione ai chilometri che vengono effettivamente percorsi; proprio in considerazione di ciò, Ferrovie dello Stato ha preso in considerazione la concreta ipotesi di prevedere una stazione del treno ad alta velocità nel Lazio meridionale e nella fattispecie nel territorio di Roccasecca-Cassino; in data 21 dicembre 2019, il Consiglio regionale del Lazio ha approvato, in relazione alla proposta di legge di stabilità regionale per il 2020, l'ordine del giorno n. 563 concernente la "linea ferroviaria veloce Roma-Frosinone-Cassino", che impegna la Giunta a porre in essere tutte le iniziative normative e finanziarie per la realizzazione della rete di collegamento con annessa stazione ferroviaria TAV Roccasecca-Cassino; con deliberazione n. 201 del 21 aprile 2020, la Giunta regionale ha approvato un'importante delibera avente ad oggetto: "Approvazione schema di protocollo d'intesa tra Regione Lazio e Ferrovie dello Stato italiane SpA per promuovere la collaborazione volta a valutare la realizzazione di una nuova stazione/fermata AV sulla tratta Roma-Cassino";