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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 77, comma secondo, della Costituzione; Vista la legge 18 dicembre 1959, n. 1079, concernente l'abolizione dell'imposta comunale di consumo sul vino; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 dicembre 1961, n. 1315, recante le norme di attuazione dell'art. 8 della legge 18 dicembre 1959, n. 1079, sopra citata; Vista, la legge 20 dicembre 1962, n. 1718, concernente il blocco dei licenziamenti del personale delle imposto di consumo e la proroga del contratti di appalto e di gestione per conto del servizio di riscossione delle imposte comunali di consumo fino al 31 dicembre 1963; Vista la legge 13 novembre 1963, n. 1517, concernente la proroga, fino al 31 dicembre 1964, delle disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 della legge 20 dicembre 1962, n. 1718, relativi al blocco dei licenziamenti del personale delle imposte di consumo ed ai contratti di appalto dei servizi di riscossione delle imposte stesse; Ritenuta la straordinaria necessità e l'urgenza di prorogare ulteriormente le sopra citate disposizioni sui blocco dei licenziamenti del personale delle imposte di consumo e i contratti di appalto dei servizi di riscossione delle imposte stesse; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per l'interno e per la grazia e giustizia; Decreta: Art. 1 Le disposizioni ed i termini di cui agli articoli 1 e 2 della legge 20 dicembre 1962, n. 1718, già prorogati con la legge 13 novembre 1963, n. 1517, sono prorogati fino al 31 dicembre 1965.