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Il presidente del Consiglio convoca il Consiglio almeno due volte l'anno o ogniqualvolta ne ravvisi la necessità o quando sia richiesto da almeno tre dei suoi membri. 8 Il presidente rappresenta gli iscritti all'albo, presiede il Consiglio, firma i verbali delle riunioni a livello nazionale, predispone la relazione da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, rilascia i certificati e le attestazioni. 9 Il segretario redige i verbali del Consiglio, cura l'elenco degli iscritti ed invia le comunicazioni necessarie sulla base delle delibere del Consiglio e delle eventuali commissioni. 10 Il tesoriere tiene la contabilità, prepara il conto consuntivo ed il bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea e firma, insieme al presidente o al responsabile delegato, i mandati di pagamento. 9 (Organi a livello regionale e provinciale) 1 Nelle sedi regionali e provinciali dell'ordine sono istituiti gli stessi organi di cui all'articolo 8, aventi compiti analoghi nell'ambito della propria competenza territoriale. IV ELEZIONI NAZIONALI, REGIONALI E PROVINCIALI 10 (Elezione del Consiglio) 1 Il Consiglio in carica convoca, nei trenta giorni antecedenti alla sua scadenza, l'Assemblea per l'elezione del nuovo Consiglio. 2 Il Consiglio uscente rimane in carica fino all'insediamento di quello risultato eletto. 3 Gli iscritti all'albo esercitano il diritto di voto presso il seggio istituito nella sede nazionale dell'ordine o in una delle sedi regionali o provinciali. 4 Il seggio elettorale rimane aperto per non meno di otto ore ed è chiuso, in prima convocazione, qualora abbia votato almeno un terzo degli aventi diritto; in caso contrario, il presidente del seggio rinvia il seguito delle operazioni di voto alla seconda convocazione. Lo scrutinio di tutte le schede avviene, in tale ultima ipotesi, al termine della seconda convocazione. 11 (Elezioni a livello regionale o provinciale) 1 Le elezioni del consiglio regionale e provinciale si svolgono con le stesse modalità previste per quello nazionale. 2 Nell'ambito di ciascuna regione o provincia autonoma possono esercitare il diritto di voto soltanto gli iscritti all'albo. V RISPETTO DEL CODICE DEONTOLOGICO E TARIFFE 12 (Rispetto del codice deontologico e del segreto professionale) 1 Il grafologo è tenuto a rispettare il codice deontologico di cui all'articolo 8, comma 6, lettera h) , ed è soggetto al segreto professionale di cui all'articolo 622 del codice penale. 13 (Tariffe delle prestazioni dei grafologi) 1 Le tariffe delle prestazioni in ogni settore di applicazione della grafologia sono deliberate annualmente da una commissione nominata dall'Assemblea, previo parere favorevole del Consiglio. 2 Le tariffe di cui al comma 1 sono contrattualmente derogabili. VI SANZIONI 14 (Sanzioni disciplinari) 1 Ai grafologi iscritti all'albo colpevoli di abusi o di mancanze nell'esercizio della professione può essere inflitta, da parte del Consiglio, una delle seguenti sanzioni disciplinari: a richiamo scritto, da notificare tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento o tramite posta elettronica certificata (PEC), teso al fine dell'adeguamento del comportamento professionale alle norme di correttezza e al rispetto del codice deontologico di cui all'articolo 8, comma 6, lettera h) ; b sospensione, da infliggere se il grafologo persiste nel suo comportamento dopo il richiamo scritto; la sospensione non può essere inflitta per un tempo superiore ad un anno; c radiazione, inflitta per motivi di particolare gravità. 2 Qualora il Consiglio sia intenzionato ad infliggere i provvedimenti disciplinari di cui alle lettere b) e c) del comma 1, invita l'incolpato a comparire entro un mese dinanzi al Consiglio medesimo per essere sentito in contraddittorio. L'incolpato può essere accompagnato da un legale rappresentante. All'esito del contraddittorio o decorso inutilmente il termine previsto nel primo periodo, il Consiglio delibera. 15 (Ricorso) 1 Entro trenta giorni dalla data della notifica dell'irrogazione delle sanzioni di cui all'articolo 14, l'interessato può proporre ricorso contro il provvedimento adottato dal Consiglio. 16 (Riammissione) 1 Il grafologo radiato dall'albo può essere riammesso, tramite delibera del Consiglio, purché abbia tenuto irreprensibile condotta, siano trascorsi almeno tre anni dal provvedimento di radiazione e sia intervenuta la riabilitazione. VII NORME TRANSITORIE 17 (Commissione straordinaria) 1 In sede di prima applicazione della presente legge, entro trenta giorni dalla data della sua entrata in vigore, il Ministro della giustizia nomina una commissione straordinaria che provvede all'iscrizione all'albo degli aventi diritto ai sensi dell'articolo 18. 18 (Iscrizione all'albo in sede di prima applicazione della legge) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge possono iscriversi all'albo coloro che inviano alla commissione straordinaria di cui all'articolo 17 la documentazione attestante il possesso di uno o più dei seguenti requisiti: a particolari meriti culturali quali attività di docenza e pubblicazioni in campo grafologico; b esercizio di un'attività documentata relativa alla grafologia professionale, giudiziaria e rieducativa per un periodo non inferiore a tre anni; c laurea in « tecniche grafologiche » o diploma in grafologia, rilasciato a seguito di frequenza di corsi quadriennali o triennali per l'accesso ai quali è richiesto il titolo di istruzione di scuola media superiore, o titoli equipollenti, riconosciuti dallo Stato italiano o da altro Stato membro dell'Unione europea o da altro Stato con cui esiste un accordo di reciprocità. 2 La commissione straordinaria provvede alla verifica dei requisiti ai fini dell'approvazione dell'iscrizione all'albo del candidato. 3 La commissione straordinaria di cui all'articolo 17 verifica le competenze dei soggetti di cui al comma 1. In caso di mancato superamento della verifica i predetti soggetti non possono essere iscritti all'albo ai sensi del presente articolo, salvo entrino in possesso dei requisiti di cui all'articolo 3. 19 (Convocazione della prima Assemblea) 1 Entro otto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la commissione straordinaria di cui all'articolo 17 convoca l'Assemblea per l'elezione del Consiglio. VIII FUNZIONE DI VIGILANZA 20 (Vigilanza del Ministro di giustizia) 1 Il Ministro della giustizia esercita la vigilanza sull'ordine dei grafologi. 2 Il Ministro della giustizia provvede allo scioglimento del Consiglio nel caso in cui i membri dello stesso non ottemperino agli obblighi di legge, ovvero per gravi motivi o qualora non siano in grado di esercitare regolarmente le proprie funzioni. Il Ministro della giustizia nomina altresì un commissario che cura l'ordinaria amministrazione e indice le elezioni di un nuovo Consiglio. IX DISPOSIZIONI FINANZIARIE 21 (Invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.