[normattiva_dump]

Convenzione per la istituzione di un posto di professore di ruolo presso la Facoltà di medicina e chirurgia della Università di Padova per l'insegnamento di Urologia. L'anno 1966 (millenovecentosessantasei) e questo giorno 24 del mese di gennaio, nella sede del Rettorato dell'Università di Padova (via VIII Febbraio n. 9), innanzi a me dott. Pier Giovanni Fabbri Colabich, nato a Padova il 15 settembre 1910, direttore amministrativo dell'Università medesima e funzionario delegato con decreto rettorale 23 aprile 1952 a redigere gli atti e i contratti per conto e nell'interesse dell'Amministrazione universitaria di Padova, ai sensi e per gli effetti dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, alla presenza dei signori: Bruzzo dott. Sergio, nato a Vicenza il 21 agosto 1913, direttore di sezione dell'Amministrazione universitaria; Organo dott. Giovanni, nato a Padova il 13 maggio 1922, consigliere di 1ª classe dell'Amministrazione universitaria, entrambi residenti in Padova, testi riconosciuti idonei ai sensi di legge ed a me personalmente noti; sono comparsi da una parte il prof. ing. Guido Ferro, nato a Este (Padova) l'11 novembre 1898, domiciliato a Padova, rettore dell'Università di Padova, il quale agisce in questo atto nella sua qualità di legale rappresentante dell'Università stessa a sensi dell'art. 12 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, e debitamente autorizzato dalle competenti autorità accademiche; dall'altra parte il sig. avv. Walter Dolcini, nato a Campobasso il 9 novembre 1908, presidente e legale rappresentante della Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, debitamente autorizzato alla stipulazione di questo atto dal Consiglio di amministrazione della Cassa stessa, con deliberazione 14 gennaio 1966, PV 927, che in estratto autentico si allega; Premesso che presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova dall'anno accademico 1962-63 è impartito l'insegnamento complementare di Urologia; che l'importanza assunta da tale disciplina specialistica è andata progressivamente crescendo in campo pratico, scientifico e didattico; che esistono cattedre di ruolo della materia presso altre Università italiane; che l'Ospedale civile di Padova acconsente a mettere a disposizione del nuovo Istituto clinico i locali adibiti a sede della Divisione urologica con annessi servizi operatori, laboratori, ambulatori, ecc.; che la Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, al fine di consentire che l'insegnamento della Urologia sia impartito da un professore di ruolo presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova, è venuta nella determinazione di assumere ad ogni effetto l'onere di cui si tratta; che la Facoltà di medicina e chirurgia, il Senato accademico ed il Consiglio di amministrazione dell'Università di Padova hanno esaminato ed approvato, nei limiti delle rispettive competenze, la predetta iniziativa; Tutto ciò premesso fra la Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, rappresentata come sopra, e l'Università degli studi di Padova, nella persona del suo rettore, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1. La Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, affinchè presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Padova venga attuato l'insegnamento di Urologia, si impegna a versare all'Università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di professore di ruolo da istituire a tale uopo a norma degli articoli 63 e 100 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592: a) L. 4.600.000 (lire quattromilioniseicentomila) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività a qualsiasi titolo di un professore universitario di ruolo; b) L. 920.000 (lire novecentoventimila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 6, nonché per rimborso^ll'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.