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Si dichiara disponibile a riformulare l'emendamento 3.0.5 per superare le obiezioni emerse nel corso del dibattito. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ) dispone l'accantonamento degli emendamenti 3.0.6 e 3.0.5. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 3.0.7, 3.0.12, 3.0.19, 3.0.28, 3.0.29 e 3.0.30, sono respinti. Gli emendamenti identici 3.0.34 e 3.0.35 sono posti congiuntamente in votazione e sono respinti. Si passa alla votazione dell'emendamento 3.0.36. Il senatore TARICCO ( PD ) dichiara il proprio voto favorevole sull'emendamento in esame. Ritiene indispensabile, infatti, elevare da 5.000 a 25.000 euro l'importo dei fondi europei per i terreni agricoli oltre il quale è necessaria la documentazione antimafia, invece che prorogare di anno in anno l'entrata in vigore di una norma che rischia di aggravare eccessivamente i compiti delle prefetture. Chiede di effettuare ulteriori verifiche, al fine di trovare una soluzione definitiva. Il senatore VITALI ( FI-BP ), a nome del proprio Gruppo, annuncia un voto favorevole, in quanto ritiene condivisibili le osservazioni del senatore Taricco. Se la soglia resta fissata a 5.000 euro, le prefetture dovrebbero effettuare controlli antimafia su una platea eccessivamente ampia di imprese agricole beneficiarie dei contributi europei. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ) dispone l'accantonamento dell'emendamento 3.0.36. Gli emendamenti 3.0.42 e 3.0.47 sono posti separatamente in votazione e risultano respinti. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 3.0.48, 3.0.49 e 3.0.50. Il senatore TARICCO ( PD ) ritiene necessaria una norma interpretativa per chiarire che il versamento dei contributi previsti dal regio decreto n. 2523 del 1923 si riferiscono alle industrie conserviere in ragione della propria capacità produttiva, in modo da escludere le imprese più piccole. Posti ai voti, gli identici emendamenti 3.0.48, 3.0.49 e 3.0.50 sono respinti. Con un'unica votazione, sono successivamente respinti gli identici emendamenti 3.0.54, 11.0.51 e 11.0.52. Si passa alla votazione degli emendamenti 3.0.56, 11.0.55 e 11.0.56. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) annuncia il proprio voto contrario, in quanto le proposte di modifica in esame assimilano alle opere amovibili anche quelle realizzate con strutture fisse e stabili. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) sottolinea la necessità di una disposizione di questo tenore, per evitare difformità di disciplina a seconda dei Comuni. Peraltro, la misura è riferita alle cabine degli stabilimenti balneari, in genere realizzate in legno e smontate al termine della stagione turistica. Pertanto, a nome del Gruppo, dichiara un voto favorevole. Posti ai voti, gli identici emendamenti 3.0.56, 11.0.55 e 11.0.56 sono respinti. Sono successivamente respinti gli identici emendamenti 3.0.62, 11.0.57 e 11.0.60. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 3.0.63, 11.0.58 e 11.0.59. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) a nome del Gruppo, annuncia il proprio voto favorevole sugli emendamenti in esame. Infatti, in linea con la proroga di 15 anni delle concessioni balneari, prevista dalla legge di bilancio per il 2019, appare indispensabile sospendere i procedimenti amministrativi per la riscossione dei canoni pertinenziali, che risultano eccessivamente onerosi. Con unica votazione, gli identici emendamenti 3.0.63, 11.0.58 e 11.0.59 sono respinti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito del relatore, ritira gli emendamenti 3.0.75, 3.0.76 e 3.0.92. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) fa propri gli emendamenti 3.0.75, 3.0.76 e 3.0.92. Posti separatamente ai voti, gli emendamenti 3.0.75 e 3.0.76 sono respinti. L'emendamento 3.0.92 resta accantonato, in attesa del parere della Commissione bilancio. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 3.0.94 e 11.0.135. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ), intervenendo in dichiarazione di voto, evidenzia l'assoluta necessità di misure per favorire l'impiego di lavoratori stagionali, al fine di evitare che, all'apertura della prossima stagione turistica, molte aziende nei settori del turismo, della ristorazione, del commercio e della ricettività si trovino in gravi difficoltà. Invita, quindi, a una riflessione approfondita su questo tema. Con unica votazione gli identici emendamenti 3.0.94 e 11.0.135 sono respinti. Posti separatamente ai voti, sono altresì respinti gli emendamenti 3.0.95, 3.0.98, 3.0.99, 3.0.100, 3.0.101, 3.0.102, 3.0.103, 3.0.104, 3.0.111, 3.0.112, 3.0.119, 3.0.120, 3.0.123, 3.0.124, 3.0.125, 3.0.126 e 3.0.127. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritira l'emendamento 3.0.128. Il senatore MALLEGNI ( FI-BP ) fa proprio l'emendamento 3.0.128, che resta accantonato in attesa del parere della Commissione bilancio. Posti ai voti separatamente, sono respinti gli emendamenti 3.0.129, 3.0.130, 3.0.131, 3.0.134 e 3.0.135. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA Il PRESIDENTE comunica che la seduta pomeridiana odierna, già convocata alle ore 14, è posticipata alle ore 15,30. Le Commissioni riunite prendono atto. La seduta termina alle ore 12,55. Allegato