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L'orario complessivo previsto per le singole classi sarà ripartito tra le varie attività a cura del Capo di Istituto di intesa con gli insegnanti delle materie tecniche corrispondenti. III CLASSE (ore 8). IV CLASSE (ore 7). V CLASSE (ore 8). Lavorazione del legno. - Costruzione e montaggio di elementi caratteristici aeronautici. Lavorazione delle lamiere. - Lavorazione fondamentali a mano e a macchina: predisposizione ed impiego delle eventuali attrezzature. Costruzione di profilati. Costruzioni con chiodature. - Esecuzione di chiodatura secondo i tipi caratteristici in uso. Applicazioni a elementi correnti. Costruzioni con saldature. - Saldature, brasature e taglio. Giunzioni e attacchi di cavi. Fucinatura. - Dimostrazioni di stampaggio di elementi: vari. Macchine utensili. - Esercizioni graduali sulle macchine utensili fondamentali per la costruzione di particolari vari di carattere aeronautico in materiali diversi. Montaggio costruzioni aeronautiche. - Tracciatura e montaggio di attrezzature per strutture diverse. Preparazione di scali. Intelatura e verniciatura. Montaggio di elementi i precostituiti in complessivi parziali (sottogruppi e gruppi) di varia entità. Montaggio, regolazione e smontaggio di apparecchi completi secondo le norme prescritte. Montaggio e smontaggio del gruppo motopropulsore sull'apparecchio. Installazione, sistemazione e verifica degli apparecchi di bordo secondo le norme prescritte. Prove statiche di elasticità e di rottura secondo le norme in vigore. Motori. - Tubazioni per fluidi: inserzione ed impiego degli apparecchi di misura e di manovra. Montaggio dell'elica. Messa a punto; avviamento ed arresto di qualche tipo di motore per velivolo: particolarità relative alla preparazione per la condotta di turbine a gas e di motori a getto. Rilevamento dei principali difetti di funzionamento di qualche tipo di motore per velivolo. Manutenzione dei motori. Misure di potenza e rilievi di consumo. VII INDIRIZZO PARTICOLARE PER LA CRONOMETRIA Perito industriale per la cronometria Il perito industriale per la cronometria progetta qualsiasi meccanismo ordinariamente impiegato nella costruzione di orologi di uso comune e di strumenti orari di uso scientifico o industriale o sportivo, di indicatori e registratori meccanici, elettrici o elettronici. Con l'impiego delle macchine, e delle attrezzature proprie della tecnica dell'orologeria egli inoltre è in grado di costruire le varie parti di tali meccanismi, di eseguirne il montaggio e controllarne il funzionamento. Conosce gli impianti e le apparecchiature occorrenti per la determinazione, conservazione e diffusione del tempo; progetta gli impianti orari centralizzati e ne cura la manutenzione. Il perito industriale per la cronometria può esercitare la professione libera, nei limiti consentiti dalle disposizioni vigenti, e può occupare posti di insegnante tecnico pratico nei laboratori e nei reparti di lavorazione delle scuole e degli istituti di istruzione tecnica e professionale e nei corsi per lavoratori dell'industria. Per il raggiungimento della preparazione necessaria all'esercizio delle attività professionali sopra indicate, il piano degli studi è stato formulato in modo da distribuire opportunamente, nel triennio, orari e programmi relativi alle particolari materie della specializzazione, come risulta dalle pagine che seguono. Corso triennale per la cronometria Parte di provvedimento in formato grafico Matematica In questo insegnamento verrà dato agli elementi di analisi, limitati alle cose essenziali, uno sviluppo più o meno ampio, in relazione all'indirizzo specializzato dell'Istituto. Per le regole di derivazione, per l'uso degli integrali indefiniti e nel calcolo degli integrali definiti, l'insegnante può limitarsi ai soli enunciati, illustrandoli con opportuni esempi e applicandoli a numerosi esercizi, che, come per ogni altro argomento del programma, debbono, possibilmente, avere riferimenti tecnici. III CLASSE (ore 3). Algebra. - Cenno sulle potenze a esponente reale. Equazioni esponenziali e logaritmi. Uso delle lavole logaritmiche ed applicazione al calcolo di espressioni numeriche. Uso del regolo calcolatore. Progressioni aritmetiche e geometriche ; media aritmetica semplice e ponderale, media geometrica. Elementi di geometria analitica. - Ascisse dei punti di una retta; coordinate cartesiane ortogonali nel piano e nello spazio. Concetto di funzione di una variabile e corrispondente rappresentazione grafica; studio delle funzioni: ax + b; axx + bx + c; a/x; a*; log x Equazione della retta e della circonferenza. Equazione delle coniche e qualche proprietà elementare che ne deriva. Cenno sulla risoluzione pratica delle equazioni. Coordinate logaritmiche e loro impiego. Trigonometria. - Grafico delle funzioni circolari. Formule di addizione, duplicazione e bisezione degli archi. Identità e equazioni trigonometriche. Relazioni tra lati ed angoli di un triangolo. Risoluzione di un triangolo ed applicazioni numeriche con l'uso delle tavole e del regolo calcolatore. Coordinate polari nel piano. Applicazioni varie della trigonometria a problemi di carattere tecnico. IV CLASSE (ore 3). Algebra. - Regola per lo sviluppo di Parte di provvedimento in formato grafico con n intero e positivo. Elementi sulle frazioni continue in vista delle applicazioni pratiche. Numeri complessi. Operazioni relative; forma trigonometrica; formula di Moivre, radici ennesime dell'unità. Nozioni sui vettori: loro legami coi numeri complessi. Elementi di analisi. - Nozioni elementari sui limiti delle funzioni di una variabile e di una successone. Cenno sul numero "e". Logaritmi neperiani. Derivata di una funzione e di una variabile e suo significato geometrico e fisico. Regole per la derivazione di una somma, di un prodotto, di un quoziente, di una funzione e delle funzioni elementari. Esempi di massimi e di minimi col metolo delle derivate. Integrale definito; significato geometrico e qualche illustrazione fisica. Concetto di integrale indefinito come primitiva di una data funzione. Nozioni intorno alla derivazione ed integrazione grafica. Quadratura approssimata delle aree piane. Planimetri. Chimica e laboratorio L'insegnamento, oltre ad avere carattere culturale e generico, deve fornire agli allievi gli elementi necessari per lo studio delle materie tecniche. Esso deve inoltre far conoscere agli allievi i materiali principali usati nella tecnica professionale e le prove sommarie per controllare la loro qualità dal punto di vista pratico. L'insegnamento deve essere svolto facendo largo uso di esperienze, da eseguirsi sia nell'aula, sia nel laboratorio. III CLASSE (ore 3). Elementi di chimica organica: gruppi e composti principali della serie alifatica e della serie aromatica; principali composti ciclici ed aciclici. Elementi di chimnica industriale; vetri; ceramicbe; refrattari; materie plastiche; acque industriali e loro controllo; combustione e combustibili. Lubrificanti. Serie elettrochimica degli elementi e fenomeni elettrolitici. Lo stato metallico. Principali leghe di uso industriale; preparazione e caratteristiche. Elementi sulla corrosione e nozioni sui mezzi protettivi. Nozioni generali sulle analisi chimiche con qualche applicazione per le più semplici e comuni interessanti la specializzazione.