[ddlpres]

a) persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari, iscritti al relativo Fondo previdenziale di cui al decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 565; b) studenti; c) disoccupati che non percepiscono indennità di disoccupazione o altre forme di ammortizzatori sociali previsti a normativa vigente »; b al comma 3, le parole: « dei commi 1 e 2 » sono sostituite dalle seguenti: « dei commi 1, 1- bis e 2 ». 2 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, gli enti e le forme gestorie di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, adottano, nell'esercizio della propria autonomia gestionale e compatibilmente con gli equilibri di bilancio, misure volte a garantire il riconoscimento di contributi figurativi per le donazioni di sangue o di emocomponenti effettuate dai rispettivi iscritti. 2 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, quantificati in 1 milione di euro per l'anno 2019 e in 3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede, quanto a 1 milione di euro per l'anno 2019 ed a 3 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.