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Signor Presidente, colleghi, desidero oggi salutare dai banchi del Senato un'altissima personalità, un italiano, un bergamasco che ha dato lustro al nostro Paese con le sue doti imprenditoriali visionarie e innovative; un uomo geniale e generoso, appassionato e appassionante, che ieri sera è partito per una nuova avventura con la lucidità di chi sapeva vedere e anticipare il futuro: Domenico Bosatelli, cavaliere del lavoro, fondatore e presidente onorario di Gewiss SpA. Nato ad Alzano Lombardo il 3 dicembre 1933, Domenico Bosatelli fondò la Gewiss nel 1970, sull'intuizione rivoluzionaria dell'uso del tecnopolimero nell'impiantistica elettrica. La società oggi occupa oltre 1.600 dipendenti ed è guidata dal nuovo presidente, suo figlio Fabio, cui aveva recentemente passato il testimone. Ha inoltre ideato e realizzato Chorus Life, un modello di città del futuro totalmente sostenibile, che pone al centro la qualità della vita e il benessere della persona, quel benessere sociale che per lui era il massimo obiettivo anche dell'azione politica. Conoscere per sapere, sapere per capire, capire per agire: questo era uno dei principi ispiratori che mi aveva personalmente trasmesso e che conservo tra le tracce da seguire. Un grande uomo è andato avanti, come direbbero i suoi colleghi Alpini, che tanto amava; un visionario, un anticipatore, un costruttore di futuro. La sua amicizia è stata un privilegio per me e per tanti amici bergamaschi e io farò tesoro del suo saggio pensiero, grata per la fiducia e la condivisione che mi ha sempre riservato. Lo piango, perché lascerà un vuoto immenso, ma la sua eredità non morirà mai: il segno indelebile è tracciato. Sono vicina con profondo affetto a Fabio, a Luca, a Matteo, a Giovanna, a Elena, ad Anna e a tutta la famiglia. (Applausi) . MARINELLO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARINELLO (M5S) . Signor Presidente, parlerò delle gravi conseguenze del caro gasolio sulla categoria dei pescatori. Il caro gasolio sta causando gravi ripercussioni nel nostro Paese per i singoli cittadini, per le aziende e in generale per tutto il tessuto economico. Oggi, con questo mio intervento, vorrei portare all'attenzione di quest'Aula la delicatissima situazione che riguarda i pescatori della mia città, Sciacca, in Provincia di Agrigento. Sciacca è una delle principali marinerie della Sicilia, apprezzata da sempre per la grande qualità del pesce. E proprio la pesca, ovviamente, costituisce una delle principali fonti di reddito per centinaia di famiglie della zona. Negli ultimi giorni ho avuto numerosi colloqui con i pescatori e le cooperative della città e di tutta l'area dell'agrigentino. Mi hanno riferito dati allarmanti: il prezzo del gasolio ha raggiunto cifre altissime, a fronte di un consumo medio giornaliero ingente, ovvero 1.200 litri. Peraltro, questa situazione si inserisce in un contesto economico già molto difficile, con stipendi medi mensili che non superano i 1.300-1.400 euro, ai quali si aggiungono gli alti costi per le aziende derivanti dai contributi INPS e Inail, oltre al fatto che ovviamente un peschereccio deve avere al proprio interno almeno quattro pescatori; quindi alti costi di gestione, ai quali adesso si aggiungono gli aumenti sproporzionati del gasolio. Siamo arrivati così a una situazione insostenibile. Il Governo e il Parlamento da tempo sono impegnati su questa materia, con provvedimenti sicuramente concreti e positivi, e di questo ringrazio il ministro Patuanelli, da sempre disponibile a recepire le esigenze del settore della pesca. Mai come adesso, però, è arrivato il momento di fare di più per la situazione attuale, che infatti è straordinaria. Quindi, sono richieste misure parimenti straordinarie per le marinerie e per i pescatori di tutta Italia, che peraltro sono da giorni mobilitati per protestare contro questa situazione. Le loro proposte vanno da misure per aumentare il credito d'imposta, prevedendone la cessione direttamente alle compagnie petrolifere, fino a interventi urgenti per calmierare il costo del greggio. Le modalità possono essere varie, ovviamente con l'accordo delle parti in causa. L'importante è essere tempestivi e risolutivi. La categoria dei pescatori ha sempre rappresentato una storica ricchezza per l'Italia ed è motivo di orgoglio per tante ragioni. Adesso è il momento di dimostrare la massima vicinanza dello Stato, con atti e misure concrete. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 15 giugno 2022 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 15 giugno, alle ore 15,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 19,10) . Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 2330-B e sui relativi emendamenti La Commissione affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminate le modifiche apportate dalla Camera dei deputati al disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. Esaminati, altresì, i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, acquisita la relazione tecnica aggiornata, di cui all'articolo 17, comma 8, della legge di contabilità e finanza pubblica, positivamente. verificata, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.100, 1.101, 1.102, 1.1 e 1.103. Sulla proposta 1.104, il parere è non ostativo. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Alderisi, Auddino, Bagnai, Barachini, Barboni, Battistoni, Bellanova, Bini, Boccardi, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Candiani, Catalfo, Cattaneo, Centinaio, Cerno, Damiani, De Poli, Di Marzio, Donno, Faggi, Ferro, Floridia, Galliani, Ghedini, Mantovani, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Mollame, Monti, Napolitano, Nisini, Pichetto Fratin, Pinotti, Pisani Giuseppe, Pucciarelli, Quagliariello, Quarto, Ronzulli, Santangelo, Sciascia, Segre, Sileri, Taverna, Turco e Vanin.