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Si procede, altresì, alla revisione dei criteri e dei parametri previsti per la definizione delle dotazioni organiche del personale docente, su posto comune e di sostegno, nonché del personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA), in modo da conseguire, nel triennio 2022-2024, una consistenza numerica coerente con le previsioni di cui al primo periodo. 5-ter. Il Ministro dell'istruzione, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, apporta modifiche ai regolamenti adottati ai sensi del comma 4 e alle altre disposizioni vigenti in materia al fine di adeguarli alle finalità previste dal comma 5- bis »; b i commi 6, 8 e 9 sono abrogati. 2 (Disposizioni concernenti la formazione delle classi nelle scuole di ogni ordine e grado) 1 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo provvede ad apportare modifiche al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81, al fine di prevedere nuovi criteri per la formazione delle classi nelle scuole di ogni ordine e grado, nel rispetto dei seguenti princìpi: a prevedere che la dotazione organica complessiva definita annualmente sia a livello nazionale sia per ambiti regionali si basi, tra l'altro, sulla distribuzione degli alunni nelle classi e nei plessi diminuendo il rapporto medio, a livello nazionale, di alunni per classe di 0,40, da realizzare nel triennio 2023-2025; b prevedere il divieto di costituire le classi iniziali delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado, comprese le sezioni della scuola dell'infanzia, con un numero di alunni superiore a 20, elevabile fino a 21 qualora residuino resti; c prevedere l'obbligo di costituire le classi iniziali delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado, comprese le sezioni della scuola dell'infanzia, con non più di 18 alunni nel caso accolgano alunni con disabilità, ovvero con non più di 15 alunni nel caso accolgano almeno un alunno con certificazione di disabilità grave, ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; d prevedere l'obbligo di formare le classi iniziali degli istituti e delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado, comprese quelle delle sezioni associate e delle sezioni di diverso indirizzo o specializzazione funzionanti con un solo corso, con un numero di alunni non inferiore a 18; e prevedere la possibilità di costituire classi iniziali degli istituti e delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado articolate in gruppi di diversi indirizzi di studio, purché le classi stesse siano formate da un numero di alunni complessivamente non inferiore a 18. 3 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, pari a 373 milioni di euro per l'anno 2022, a 1.300 milioni di euro per l'anno 2023, a 1.887 milioni di euro per l'anno 2024 e a 2.345 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.