[massime]

Processo penale - Giudizio abbreviato - Ordinanza di ammissione della richiesta - Necessità di una valutazione, da parte del giudice, della compatibilita' del procedimento con la semplificazione dell'istruttoria - Mancata previsione - Intervenuta modifica del quadro normativo di riferimento - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Restituzione degli atti al giudice 'a quo', con riferimento alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 438, comma 4, del codice di procedura penale, per avere ammesso il rito abbreviato anche nei casi di reati puniti con l'ergastolo, senza avere contestualmente previsto alcuna semplificazione del rito, affinchè valuti la perdurante rilevanza della questione pur dopo l'approvazione del decreto legge 24 novembre 2000 n. 341 (convertito dalla legge 19 gennaio 2001 n. 4), il quale ha espressamente previsto che nei procedimenti pendenti alla data della sua entrata in vigore, quando sia applicabile la pena dell'ergastolo con isolamento diurno, l'imputato possa revocare l'istanza di giudizio abbreviato, ed il giudizio prosegua nelle forme del rito ordinario. M.R.