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Essi dispongono di un certo grado di controllo e di scelta rispetto al proprio ambiente per ridurre comportamenti indotti da stress. Gli stabilimenti mettono in atto tecniche adeguate di arricchimento per ampliare la gamma di attività a disposizione degli animali e aumentare la loro capacità di risposta tra cui l'esercizio fisico, il foraggiamento e le attività di manipolazione e cognitive adeguate alle specie interessate. L'arricchimento ambientale offerto negli alloggiamenti è adattato alle specie e alle esigenze individuali degli animali. Le strategie di arricchimento negli stabilimenti sono riviste e aggiornate periodicamente. c) Alloggiamenti Gli alloggiamenti non sono costruiti con materiali dannosi per la salute degli animali. Essi sono progettati e costruiti in modo da non danneggiare gli animali. Se non si tratta di strutture usa e getta, sono costruiti con materiali resistenti alle tecniche di pulizia e decontaminazione applicate. La progettazione delle pavimentazioni degli alloggiamenti è adattata alle specie e all'età degli animali ed è progettata in modo da facilitare l'asportazione degli escrementi. 3.4. Alimentazione a) La forma, il contenuto e la presentazione degli alimenti rispondono alle esigenze nutrizionali e comportamentali dell'animale. b) Gli alimenti devono essere gustosi e non contaminati. Nella scelta delle materie prime, delle modalità di produzione, preparazione e presentazione degli alimenti, gli stabilimenti adottano misure per ridurre al minimo la contaminazione chimica, fisica e microbiologica. c) L'imballo, il trasporto e lo stoccaggio sono studiati in modo da evitare la contaminazione, il deterioramento o la distruzione del prodotto. Tutte le mangiatoie, tutti gli abbeveratoi o altri attrezzi utilizzati per l'alimentazione degli animali sono regolarmente ripuliti e, se necessario, sterilizzati. d) Ogni animale deve poter accedere agli alimenti e avere spazio sufficiente per mangiare in modo da limitare la concorrenza tra animali. 3.5. Abbeveraggio a) Tutti gli animali dispongono in permanenza di acqua potabile non infetta. b) Se si usano abbeveratoi automatici, è necessario assicurarne regolarmente la verifica, la manutenzione e il risciacquo al fine di evitare incidenti. Se si usano gabbie a fondo compatto, occorre cercare di ridurre al minimo il rischio di allagamenti. c) Occorre adottare disposizioni per rifornire gli acquari e i vivai di acqua in funzione del fabbisogno e della soglia di tolleranza delle singole specie di pesci, anfibi e rettili. 3.6. Zone per il riposo a) Devono sempre essere a disposizione materiali per lettiere o giacigli per il riposo adeguati alle specie, ivi compresi materiali per i nidi o strutture per gli animali in fase di riproduzione. b) All'interno degli alloggiamenti, secondo i bisogni della specie interessata, è prevista una superficie solida e comoda per il riposo di tutti gli animali. Tutti i dormitori sono tenuti puliti e asciutti. 3. 7. Gestione Gli stabilimenti istituiscono un programma di adattamento e addestramento adeguati agli animali, alle procedure e alla durata del progetto. Sezione B: sezione riguardante le singole specie 1. Topi, ratti, gerbilli, criceti e porcellini d'India Nella tabella seguente e in tutte le tabelle successive relative a topi, ratti, gerbilli, criceti e porcellini d'India, per "altezza dell'alloggiamento" s'intende la distanza verticale tra il pavimento e il soffitto dell'alloggiamento e tale altezza si applica a più del 50% della superficie minima del pavimento dell'alloggiamento prima dell'aggiunta di strumenti di arricchimento. Nella fase di elaborazione delle procedure, occorre tenere in considerazione la crescita potenziale degli animali in modo da garantire uno spazio adeguato (come indicato nelle tabelle da 1.1 a 1.5) per tutta la durata dello studio. Tabella 1.1. Topi ===================================================================== | | | |Spazio | |Data di| | | | Dimensione | al | | cui | | | | minima | suolo | Altezza |all'ar-| | | Peso | dell'allog- | per | minima |ticolo | | |corporeo | giamento |animale| dell'allog- | 22, | | | (g) | (cm²) | (cm²) |giamento (cm)|comma 1| +=============+=========+=============+=======+=============+=======+ | |fino a 20| 330 | 60 | 12 | 1° | | |---------+-------------+-------+-------------|gennaio| | |> 20 fino| | | | 2017 | | |a 25 | 330 | 70 | 12 | | | |---------+-------------+-------+-------------| | | |> 25 fino| | | | | |In riserva e |a 30 | 330 | 80 | 12 | | |durante le |---------+-------------+-------+-------------| | |procedure |oltre 30 | 330 | 100 | 12 | | +-------------+---------+-------------+-------+-------------| | | | | 330 | | | | | | | Per una | | | | | | | coppia | | | | | | |monogama (non| | | | | | |consanguinei/| | | | | | |consanguinei)| | | | | | | o un trio | | | | | | | (consan- | | | | | | |guinei). Per | | | | | | | ogni | | | | | | | ulteriore | | | | | | | femmina e | | | | | | | figliata | | | | | | | aggiungere | | | | |Riproduzione | | 180 cm² | | 12 | | +-------------+---------+-------------+-------+-------------| | |Riserva | | | | | | |presso gli | | | | | | |allevatori* | | | | | | |Dimensione | | | | | | |alloggiamento|inferiore| | | | | |950 cm² |a 20 | 950 | 40 | 12 | | +-------------+---------+-------------+-------+-------------| | |Dimensione | | | | | | |alloggiamento|inferiore| | | | | |1500 cm² |a 20 | 1500 | 30 | 12 | | +-------------+---------+-------------+-------+-------------+-------+ * I topi svezzati possono rimanere a queste densità di popolamento più elevate per il breve periodo dopo lo svezzamento e fino a quando si riproducono purché gli animali siano accolti in alloggiamenti più grandi con adeguato arricchimento e purché queste condizioni di alloggiamento non compromettano in alcun modo il benessere degli animali creando situazioni quali: livelli più elevati di aggressività, morbilità o mortalità, stereotipie o altri deficit comportamentali, perdita di peso o altre risposte da stress psicologico o comportamentale. Tabella 1.2.