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17 Per la realizzazione, l'allestimento e il funzionamento del CVCN di cui al comma 5 è autorizzata la spesa di euro 3.200.000 per l'anno 2019 e di euro 2.850.000 per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023 e di euro 750.000 annui a decorrere dall'anno 2024. 2 (Personale per esigenze di funzionamento del CVCN e dell'AgID) 1 Tenuto conto dell'esigenza di disporre di personale in possesso della professionalità necessaria per lo svolgimento delle funzioni del CVCN, di cui all'articolo 1, comma 6, il Ministero dello sviluppo economico è autorizzato ad assumere a tempo indeterminato, nel limite della dotazione organica vigente, in aggiunta alle ordinarie facoltà assunzionali, un contingente massimo di cinquantasette unità reclutate dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, utilizzando le modalità semplificate previste dall'articolo 3 della legge 19 giugno 2019, n. 56, nel limite di spesa annua di euro 1.002.000 per l'anno 2019 ed euro 3.005.000 annui a decorrere dall'anno 2020. 2 Fino al completamento delle procedure di cui al comma 1, il Ministero dello sviluppo economico, fatte salve le unità dedicate all'assolvimento delle esigenze connesse alle operazioni condotte dalle Forze armate per la difesa nazionale anche nell'ambito dell'Alleanza atlantica, può avvalersi, per le esigenze del CVCN, di un contingente di personale non dirigenziale appartenente alle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con esclusione del personale docente educativo ed amministrativo tecnico ausiliario delle istituzioni scolastiche, in posizione di fuori ruolo o di comando o altro analogo istituto previsto dai rispettivi ordinamenti ai sensi dell'articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e dell'articolo 70, comma 12, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per un massimo del 40 per cento delle unità di personale di cui al comma 1. Nei limiti complessivi della stessa quota il Ministero dello sviluppo economico può avvalersi, in posizione di comando, di personale che non risulti impiegato in compiti operativi o specialistici con qualifiche o gradi non dirigenziali del comparto sicurezza-difesa fino a un massimo di venti unità, conservando lo stato giuridico e il trattamento economico fisso, continuativo ed accessorio, secondo quanto previsto dai rispettivi ordinamenti, con oneri a carico del Ministero dello sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 1777 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e dell'articolo 2, comma 91, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. 3 Per lo svolgimento delle nuove funzioni come previste all'articolo 1, l'AgID è autorizzata ad assumere con contratti di lavoro a tempo indeterminato, in aggiunta alle ordinarie facoltà assunzionali e con corrispondente incremento della dotazione organica, un contingente massimo di dieci unità di personale da inquadrare nella III area del personale non dirigenziale, posizione economica F1, nel limite di spesa di euro 171.000 per l'anno 2019 ed euro 512.000 annui a decorrere dall'anno 2020. 4 Fino al completamento delle procedure di cui al comma 3, l'AgID, fatte salve le unità dedicate all'assolvimento delle esigenze connesse alle operazioni condotte dalle Forze armate per la difesa nazionale anche nell'ambito dell'Alleanza atlantica, può avvalersi, entro il limite del 40 per cento delle unità previste dal medesimo comma, di personale non dirigenziale appartenente alle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con esclusione del personale docente educativo ed amministrativo tecnico ausiliario delle istituzioni scolastiche, in posizione di fuori ruolo, di comando o altro analogo istituto previsto dai rispettivi ordinamenti ai sensi dell'articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e dell'articolo 70, comma 12, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché di esperti o consulenti, nominati ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, in possesso di particolare e comprovata specializzazione in materia informatica. 5 Il reclutamento del personale di cui ai commi 1 e 3 avviene mediante uno o più concorsi pubblici espletati secondo le modalità previste dall'articolo 4, commi 3 e 3 -bis , del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, dall'articolo 35, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dall'articolo 3, comma 6, della legge 19 giugno 2019, n. 56. 3 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri di cui agli articoli 1, comma 17, e 2, commi 1 e 3, per complessivi euro 4.373.000 per l'anno 2019, euro 6.367.000 per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, ed euro 4.267.000 annui a decorrere dall'anno 2024, si provvede: a quanto a euro 1.173.000 per l'anno 2019 e a euro 4.267.000 annui a decorrere dal 2020, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dello sviluppo economico quanto a euro 474.000 per l'anno 2019 e a euro 350.000 annui a decorrere dall'anno 2020 e l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze, quanto a euro 699.000 per l'anno 2019 e a euro 3.917.000 annui a decorrere dall'anno 2020; b quanto a euro 3.200.000 per l'anno 2019 e a euro 2.100.000 per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023, mediante corrispondente utilizzo dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, da imputare sulla quota parte del fondo attribuita al Ministero dello sviluppo economico. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.