[normattiva_dump]

, ma con il terminale predisposto per impianti derivati, LA = 0 (Omega) e corrente di alimentazione pari a 25 mA. Questa può essere ottenuta sia diminuendo opportunamente il valore della tensione di alimentazione Vf, sia inserendo una resistenza Rf, di valore adeguato, in serie all'alimentatore. Il requisito deve esser inoltre rispettato con corrente di alimentazione pari a 50 mA. A.6.3.06. - Terminale predisposto per impianti derivati - effetto locale Si procede come al paragrafo A.6.3.03. , ma con il terminale predisposto per impianti derivati, LA = 0 (Omega) e corrente di alimentazione pari a 25 mA. Questa può essere ottenuta sia diminuendo opportunamente il valore della tensione di alimentazione Vf, sia inserendo una resistenza Rf, di valore adeguato, in serie all'alimentatore. Il requisito deve esser inoltre rispettato con corrente di alimentazione pari a 50 mA. A.6.4. - Distorsione di non linearità in emissione Il sistema d'utente è chiuso su un carico di 600 (Omega). Il microtelefono è montato in posizione LRGP sulla testa artificiale. Il segnale di eccitazione applicato alla bocca artificiale ITU/T P.51 è un segnale sinusoidale a frequenza compresa tra 300 Hz e 3400 Hz, tale da generare al MRP un livello di pressione acustica di + 1,3 dBPa. Il livello di pressione acustica è determinato eseguendo un processo di calibrazione. Tale processo consiste nel rilevare, per tutte le frequenze, il livello di pressione acustica al MRP con un microfono di misura da 1/2", precedentemente calibrato, posto perpendicolarmente all'asse di radiazione principale della bocca artificiale ITU/T P.51. Qualora la misura venga effettuata variando la frequenza a passi discreti l'intervallo di ciascuna frequenza di misura dalla successiva non deve esser maggiore di 1/3 di ottava (vedi ISO-3-1973/R10). A.6.5. - Distorsione di non linearità in ricezione Il sistema d'utente è eccitato da un generatore con impedenza interna resistiva di 600 (Omega) e f.e.m. di 1000 m.v. Il microtelefono è montato in posizione LRGP sulla testa artificiale e il ricevitore è accoppiato ermeticamente all'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Il segnale di eccitazione applicato al sistema d'utente è un segnale sinusoidale a frequenza compresa tra 300 Hz e 3400 Hz. La pressione acustica erogata dal ricevitore è rilevata mediante un microfono di misura, precedentemente calibrato, inserito nell'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. II processo di calibrazione consiste nel determinare la sensibilitàdella catena microfonica, costituita dal microfono di misura e dal preamplificatore, utilizzando una sorgente di pressione sonora di riferimento. Qualora la misura venga effettuata variando la frequenza a passi discreti l'intervallo di ciascuna frequenza di misura dalla successiva non deve esser maggiore di 1/3 di ottava (vedi ISO-3-1973/R10). A.6.6. - Distorsione di non linearità per effetto locale Il sistema d'utente è terminato su un'impedenza infinita. Il microtelefono è montato in posizione LRGP sulla testa artificiale e il ricevitore è accoppiato ermeticamente all'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Il segnale di eccitazione applicato alla bocca artificiale ITU/T P.51 è un segnale sinusoidale a frequenza compresa tra 300 Hz e 3400 Hz, tale da generare al MRP un livello di pressione acustica di + 1,3 dBPa. Il livello di pressione acustica è determinato eseguendo un processo di calibrazione come indicato in A.6.4. La pressione acustica erogata dal ricevitore è rilevata mediante un microfono di misura da 1/2", precedentemente calibrato, inserito nell'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Qualora la misura venga effettuata variando la frequenza a passi discreti l'intervallo di ciascuna frequenza di misura dalla successiva non deve esser maggiore di 1/3 di ottava (vedi ISO-3-1973/R10). A.7. - PROVE DI CHIAMATA ACUSTICA A.7.1. - Livello di pressione acustica La misura deve essere effettuata applicando ai morsetti di linea del terminale una tensione alternata sinusoidale avente f.e.m. pari a 70 V eff e frequenza 25 Hz. Le condizioni della misura sono: - il terminale deve essere posto in camera anecoica; - il terminale telefonico deve essere posto al centro della superficie di una tavola di legno, avente dimensioni minime di 1m x 1m x 20 mm, che non deve presentare fenomeni di risonanza; - il microfono per la rilevazione del livello acustico deve essere posto ad una distanza di 50 cm dal centro del terminale, caratterizzata da una componente orizzontale pari a 40 cm e da una componente verticale (verso l'alto) rispetto alla superficie di appoggio pari a 30 cm (figura A.7.1.01.); Si devono effettuare 6 misure di livello di pressione sonora con la regolazione della soneria al massimo, in punti equispaziati intorno al terminale oggetto della misura (figura A.7.1.02.). Per tali rilevazioni deve essere utilizzata una rete di pesatura del livello di pressione sonora di tipo "A". Il livello di pressione sonora La della soneria sarà dato dalla media dei valori di intensità acustica misurati in ciascuno dei 6 punti suddetti, mediante la seguente relazione: Parte di provvedimento in formato grafico dove: Li = livello di pressione sonora, espresso in dB(A), rilevato nel generico punto i-esimo di misura. Parte di provvedimento in formato grafico A.8. - PROVE DEGLI AUSILI PER PORTATORI DI HANDICAP A.8.1. Ausilio per non vedenti L'asperità situata sulla superficie del tasto "5" deve risultare rilevabile al tatto. Si deve verificare che i tasti e le cifre siano disposti secondo quanto indicato al paragrafo 8.1. A.8.2. - Ausilio per deboli di udito La misura deve essere effettuata secondo lo schema circuitale riportato in figura A.8.2. , con linea artificiale da 300 (Omega). L'intensità del campo magnetico emesso dalla capsula ricevente si ricava rilevando selettivamente con una bobina/sonda, conforme ai requisiti espressi nella raccomandazione ITU/T P.37 e calibrata, le tre componenti vettoriali dello stesso. Il generatore E deve erogare un segnale alla frequenza di 1 kHz tale da produrre un livello di pressione sonora pari a -14 dBPa con la capsula ricevente accoppiata all'orecchio artificiale ITU/T P 57 tipo 1. Con lo stesso livello di eccitazione si deve rilevare inoltre l'andamento dell'intensità del campo magnetico in corrispondenza di tutte le frequenze centrali delle bande a terzi d'ottava (ISO 3 serie R.10) nella gamma da 315 Hz a 3150 Hz ed alle frequenze estreme di 300 Hz e di 3400 Hz. Con un segnale sinusoidale avente frequenza pari a 1 kHz e livello di 20 dB maggiore rispetto al segnale impiegato per le rilevazioni precedenti, si misura l'intensità del campo magnetico emesso dalla capsula ricevente e se ne valuta la linearità.