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Le modalità per lo svolgimento dei concorsi di cui al comma 1, compresa la definizione degli eventuali ulteriori requisiti, dei titoli e delle prove, la loro valutazione, la composizione delle commissioni e la formazione delle graduatorie, sono stabilite con decreto del Ministro della difesa, acquisito il concerto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per la parte riferita al Corpo delle capitanerie di porto. 4. Omissis.». - L'art. 691 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010 è abrogato. - Si riporta il testo della rubrica e del comma 1, dell'art. 773 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 773 (Corso di formazione basico). - 1. I volontari in servizio permanente utilmente collocati nella graduatoria di merito del concorso per il reclutamento del personale del ruolo dei sergenti dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare frequentano un corso di formazione basico di durata non superiore a tre mesi.». - Si riporta il testo del comma 1, dell'art. 840 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 840 (Appartenenti al ruolo dei sergenti). - 1. Al personale appartenente al ruolo dei sergenti sono attribuite, con responsabilità personali, mansioni esecutive, anche qualificate e complesse, richiedenti adeguata preparazione professionale, che si traducono nello svolgimento di compiti operativi, addestrativi, logistico-amministrativi, tecnico-manuali, nonché il comando di più militari e mezzi. 2. - 2-bis. Omissis.». - Si riporta il testo dell'art. 1285 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1285 (Periodi di permanenza minima nel grado). - 1. Il periodo di permanenza minima nel grado per l'avanzamento al grado di sergente maggiore capo e corrispondenti è stabilito in 5 anni. 2. Il periodo di permanenza minima nel grado, richiesto per la promozione ad anzianità al grado di sergente maggiore, è stabilito in 4 anni.». - Si riporta il testo dell'art. 1287 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1287 (Condizioni particolari per l'avanzamento dei sergenti della Marina militare) - 1. Omissis. 2. I periodi minimi di imbarco per l'avanzamento da sergente a 2° capo della Marina militare, in relazione alla categoria o specialità o specializzazione di appartenenza, sono così determinati: a) nocchieri, specialisti del sistema di combattimento, specialisti del sistema di piattaforma: 5 anni; b) tecnici del sistema di combattimento: 5 anni; c) supporto e servizio amministrativo/logistico, servizio sanitario: 4 anni; d) nocchieri di porto: 2 anni; e) incursori, fucilieri di marina, palombari, specialisti di volo: 5 anni. 3. I periodi minimi di imbarco per l'avanzamento da 2° capo a 2° capo scelto della Marina militare, in relazione alla categoria o specialità o specializzazione di appartenenza, sono così determinati: a) nocchieri, specialisti del sistema di combattimento, specialisti del sistema di piattaforma: 8 anni; b) tecnici del sistema di combattimento: 7 anni; c) supporto e servizio amministrativo/logistico, servizio sanitario: 5 anni; d) nocchieri di porto: 4 anni; e) incursori, fucilieri di marina, palombari, specialisti di volo: 7 anni. 3-bis. - 4. Omissis. 4-bis. L'eventuale modifica della suddivisione in categorie, specialità e abilitazioni, che comporta il transito di una specialità ad un'altra categoria con periodi minimi di imbarco diversi da quelli previsti per la categoria di provenienza, determina l'applicazione, ai fini dell'avanzamento, dei periodi minimi di imbarco più favorevoli.». - Si riporta il testo dell'art. 1288 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1288 (Condizioni particolari per l'avanzamento dei sergenti dell'Aeronautica militare). - 1. I periodi minimi di attribuzioni specifiche, per l'avanzamento dei sergenti dell'Aeronautica militare, da sergente a sergente maggiore e da sergente maggiore a sergente maggiore capo sono determinati in 3 anni di impiego in incarichi della categoria di appartenenza. ». - Si riporta il testo dell'art. 1323-bis del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1323-bis (Attribuzione della qualifica speciale ai sergenti maggiori capo dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare) - 1. Per l'attribuzione della qualifica speciale sono inseriti in un'aliquota determinata con decreto dirigenziale al 31 dicembre di ogni anno i sergenti maggiori capi in possesso dei seguenti requisiti: a) sei anni di anzianità di grado; b) omissis; c) aver riportato nel triennio precedente alla data di formazione dell'aliquota, in sede di valutazione caratteristica, la qualifica di almeno «superiore alla media» o giudizio equivalente secondo i criteri definiti dalla Direzione generale per il personale militare; d) non aver riportato nel biennio precedente alla data di formazione dell'aliquota sanzioni disciplinari più gravi della consegna. 2.Omissis. 3. (Abrogato). 4. Al personale escluso dalle aliquote di cui al comma 1 per i motivi di cui all'articolo 1051, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al capo V del titolo VII, in materia di rinnovazione dei giudizi di avanzamento. 4-bis. I sergenti maggiori capi esclusi dalle aliquote per mancanza dei requisiti di cui al comma 1, lettere c) e d), sono inseriti nella prima aliquota successiva alla data di maturazione di tali requisiti e la qualifica speciale è conferita a decorrere dal giorno successivo a tale data.».