[massime]

ORD. 300/06 B. POSTE - RESPONSABILITÀ DEL GESTORE PER I DANNI CAUSATI AGLI UTENTI DEI SERVIZI POSTALI - DANNI DA RITARDATO RECAPITO DI PACCO "POSTACELERE" - LIMITAZIONE DEL RISARCIMENTO AD UNA MERA INDENNITÀ ANCHE IN IPOTESI DI DISGUIDO E/O ERRATA GESTIONE OPERATIVA - ASSERITO INGIUSTIFICATO REGIME DI FAVORE PER L'ENTE POSTE ITALIANE S.P.A. NONCHÉ DISEGUALE TRATTAMENTO RISPETTO AGLI ALTRI SOGGETTI CHE ESERCITANO ATTIVITÀ DI IMPRESA COMMERCIALE - RITENUTO CONTRASTO CON IL COMPITO DELLA REPUBBLICA DI RIMUOVERE GLI OSTACOLI ECONOMICO-SOCIALI LIMITATIVI DI FATTO DELLA LIBERTÀ E DELL'EGUAGLIANZA - QUESTIONE AVENTE AD OGGETTO NORME PRIVE DI FORZA DI LEGGE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dei principi ispiratori e degli obiettivi della «Carta della qualità del servizio pubblico postale», emanata con decreto ministeriale 26 febbraio 2004, sollevata in riferimento agli artt. 2 e 3 della Costituzione, in quanto non avente ad oggetto norme primarie suscettibili di sindacato di legittimità costituzionale. > >- Questioni aventi ad oggetto norme prive di forza di legge, citate ordinanze n. 125/2006 e n. 193/2004.