[resaula]

in generale, è di tutta evidenza che si sia di fronte ad una nuova offensiva della criminalità organizzata, trattandosi sia di ecomafie sia di "pizzo" in un'attività, che coinvolge non solo discariche abusive, ma anche stabilimenti ed aziende regolari che vengono sottoposte al taglieggiamento da parte dei clan , si chiede di sapere quali iniziative di propria competenza intendano intraprendere i Ministri in indirizzo per ripristinare la legalità in territori che subiscono una costante, gravissima, minaccia per la salute dei cittadini, costretti a chiudersi in casa, e a tenere le finestre chiuse in piena estate, per evitare possibili avvelenamenti dovuti alle nubi tossiche che si innalzano dai roghi praticamente ogni giorno, mentre le istituzioni appaiono disinteressate o inerti e cresce l'arrogante imperio di organizzazioni criminali prive di scrupoli. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-07188 PEPE Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e della transizione ecologica Premesso che: come ogni anno, all'inizio della stagione più calda si ripresenta il problema della siccità per molte regioni italiane, con i connessi rischi associati per il settore agricolo e zootecnico, per la stabilità dei territori e per il benessere dei cittadini, nonché per il rischio di incendi; il fenomeno della siccità è prevedibile, anche se risulta difficile definirne in anticipo la gravità, essendo notevolmente influenzato dagli andamenti meteorologici esacerbati a loro volta dalla crisi climatica in corso che ne altera gli andamenti stagionali, e risulta sempre più condizionato dai crescenti fabbisogni idrici legati alla necessità di garantire un'agricoltura di qualità; un'attenta gestione della risorsa idrica e delle pertinenti strutture, quali invasi e dighe e condutture, può limitare in maniera significativa il rischio di lasciare letteralmente a secco interi territori e mettere al sicuro colture, e quindi redditi, anche nei periodi più caldi e asciutti dell'anno; la situazione di disponibilità idrica a livello nazionale è piuttosto disomogenea, con territori che subiscono una carenza idrica cronica e altri con disponibilità di notevoli volumi di acqua grazie ad una complessa variabilità orografica, come la Basilicata che può vantare una ricca rete idrografica che consente accumuli idrici nel corso dell'anno; quindi, specialmente per le regioni del Sud, il problema non è esclusivamente di disponibilità di acqua ma di gestione di dighe e invasi, sia in termini di manutenzione che di modulazione degli approvvigionamenti idrici; considerato che: in previsione di lavori di ammodernamento delle dighe presenti in Basilicata, sono stati disposti dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili nell'ambito delle attività di vigilanza, abbassamenti delle soglie degli invasi delle dighe; questi lavori non sono ancora stati avviati e la stagione siccitosa è già iniziata, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda intervenire con misure derogatorie e transitorie alle soglie di invasamento delle dighe lucane per consentire, almeno fino al 31 dicembre 2022, di invasare quanti più volumi di acqua possibile da eventi di precipitazione atmosferica, al fine di prevenire i fenomeni di crisi idrica e garantendo disponibilità di acqua ai territori interessati. Atto n. 4-07189 SAPONARA Maria PIROVANO Daisy RICCARDI Alessandra AUGUSSORI Al Ministro dell'interno Premesso che: risale a pochi giorni fa la notizia dell'ennesimo suicidio da parte di un giovane appartenente alle forze dell'ordine: i sindacati denunciano addirittura 26 suicidi e 2 tentativi di suicidio dall'inizio del 2022; nel 2019 la prima firmataria dell'interrogazione ha presentato un disegno di legge per l'istituzione di un osservatorio che fosse deputato a monitorare e raccogliere in modo sistematico tutti i dati relativi ai suicidi, ai tentativi di suicidio ed alle situazioni di disagio che intessano gli operatori delle forze di polizia per far emergere un grave problema, sottovalutato nella sua portata; secondo i dati riportati sul sito dell'associazione "Cerchio blu", organizzazione non governativa che si occupa delle condizioni psicologiche dei poliziotti e che ha cercato di raccogliere dati, anche se non ufficiali, il numero di suicidi fra gli agenti è drammaticamente elevato. In particolare, tra il 2014 e il 2019 si sono registrati 258 casi, così ripartiti: 74 nella Polizia di Stato, 74 nei Carabinieri, 30 nella Guardia di finanza, 40 nella Polizia penitenziaria e 40 nella Polizia locale; è necessario intervenire con urgenza ed elaborare dei programmi di miglioramento delle condizioni di vita del personale delle forze di polizia, includendovi anche azioni concrete di supporto e sostegno psicologico. Attualmente infatti, ai sensi dell'articolo 48 del decreto del Presidente della Repubblica n. 782 del 1985, è previsto che l'operatore che manifesti un suo momentaneo ma reale disagio psicologico sia soggetto al ritiro della tessera di riconoscimento e dell'arma d'ordinanza in dotazione, con l'immediata sospensione dal servizio fino a data da destinarsi; questo meccanismo, che dovrebbe fungere da autotutela per l'amministrazione si è rivelato, nei fatti, un deterrente per gli agenti a manifestare una situazione di disagio per le inevitabili ripercussioni sul ruolo professionale e sull'immagine personale e ha portato all'esasperazione di situazioni forse recuperabili con un percorso di ascolto e dialogo; è indubbio che le forze dell'ordine, chiamate a garantire la sicurezza dei cittadini anche a rischio della propria incolumità, siano esposte a continui fattori di stress , così come è palese che la gestione dello stress richiede a volte un supporto psicologico esterno per evitare che situazioni di disagio si trasformino in gesti estremi, si chiede di sapere quali azioni il Ministro in indirizzo intenda intraprendere per porre un argine a questo drammatico e preoccupante fenomeno e se non ritenga utile istituire immediatamente un osservatorio che possa monitorare e raccogliere in modo sistematico tutti i dati relativi ai suicidi, ai tentativi di suicidio ed alle situazioni di disagio che intessano gli operatori delle forze dell'ordine. Atto n. 4-07190 PILLON Al Ministro per le pari opportunità e la famiglia Premesso che: sabato 18 giugno 2022 si è tenuto ad Amelia (Terni) l'evento "Letture arcobaleno per bambini da 2 a 6 anni"; l'evento si è svolto nell'ambito delle manifestazioni dell'"Umbria pride", che ha previsto una serie di appuntamenti, dibattiti e rassegne organizzati in tutta la regione, per approfondire le tematiche e le rivendicazioni del movimento LGBTI; prima dello svolgimento dell'evento non sono stati resi noti i titoli dei libri che sarebbero stati letti a bambini di età compresa tra 2 e 6 anni; invero la letteratura "arcobaleno" per l'infanzia è ben nota, anche grazie a testi che hanno già fatto parlare di sé in passato quali, ad esempio, "Piccolo uovo", "qual è il segreto di papà", "Nei panni di Zaff", "Perché hai due mamme" e altre pubblicazioni simili;