[normattiva_dump]

ALLEGATO I Cap. I CAMPIONI NAZIONALI DI UNITÀ "SI" DI BASE 1. GRANDEZZA: LUNGHEZZA Unità di misura: metro Simbolo dell'unità: m Il campione nazionale di lunghezza è realizzato dall'Istituto di Metrologia "G. Colonnetti" del CNR (IMGC) tramite una radiazione monocromatica di luce coerente, assegnando alla frequenza il valore fornito dal Comitato Internazionale dei Pesi e delle Misure e alla velocità della luce nel vuoto il valore 299 792 458 m/s stabilito dalla XVII Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure. Esso è conservato mediante una coppia di laser elio-neo stabilizzati per riferimento a una componente di struttura iperfine della transizione 11-5 R(127) della molecola dello iodio 127, la cui lunghezza d'onda in vuoto è nota con incertezza relativa, stimata a livello di una volta lo scarto tipo, di +/- 3,4 x 10(elevato a - 10). 2. GRANDEZZA: MASSA Unità di misura: kilogrammo Simbolo dell'unità: kg Il campione nazionale di massa è la copia n. 62 del Kilogrammo Prototipo Internazionale (KPI), costruita nel 1973 dall'Ufficio Internazionale dei Pesi e delle Misure (BIPM) di Sevres, ed è conservato dall'Istituto di Metrologia "G. Colonnetti" del CNR (IMGC). Esso reca il numero 62 inciso sulla superficie laterale ed è conservato ed impiegato secondo i criteri indicati dal Comitato Internazionale dei Pesi e delle Misure. La massa del campione nazionale, determinata per confronto con il KPI, è pari a 0,999 999 051 kg, con incertezza, stimata a livello di una volta lo scarto tipo, di +/- 8 (Microng). La relazione tra la massa del campione nazionale e la massa del prototipo nazionale, copia n. 5 del KPI di cui al Regio Decreto del 23 agosto 1890, è periodicamente verificata mediante confronti diretti o indiretti tra le due masse. Il prototipo nazionale è conservato dall'Ufficio Centrale Metrico, ai fini dei compiti istituzionali ad esso assegnati e confermati dall'art. 2, comma 4, della legge 11 agosto 1991, n. 273. 3. GRANDEZZA: TEMPO Unità di misura: secondo Simbolo dell'unità: s Il campione nazionale di tempo è realizzato dall'Istituto Elettrotecnico Nazionale "G. Ferraris" (IEN) tramite un oscillatore agganciato in permanenza alla frequenza propria della transizione quantica dell'atomo di cesio stabilita dalla XIII Conferenza Generale dei Pesi e delle Misure (1967) con la definizione del secondo. Esso è conservato mediante un orologio atomico a fascio di cesio, con incertezza relativa, stimata a livello di una volta lo scarto tipo, di +/- 3 x 10(elevato a - 13) per tempo di integrazione superiore a 10(elevato a - 5) s. La scala di tempo nazionale è generata dall'IEN dal campione nazionale di tempo; essa prende il nome di UTC(IEN). La datazione di un evento sulla scala UTC(IEN) è effettuabile con incertezza, stimata a livello di una volta lo scarto tipo, di +/- 50 ns. La differenza tra la scala UTC(IEN) e la scala internazionale UTC (Tempo Universale Coordinato), elaborata dall'Ufficio Internazionale dei Pesi e delle Misure, è mantenuta entro il limite di +/- 2 (Micron s). 4. GRANDEZZA: INTENSITÀ DI CORRENTE ELETTRICA Unità di misura: ampere Simbolo dell'unità: A Il campione nazionale di intensità di corrente elettrica è realizzato dall'Istituto Elettrotecnico Nazionale "G. Ferraris" (IEN) per derivazione dai campioni nazionali di tensione elettrica e di resistenza elettrica. Esso è conservato mediante un gruppo di resistori e apparati di tipo potenziometrico, con incertezza relativa, stimata a livello di una volta lo scarto tipo, di: f. +/- 1,5 x 10(elevato a - 6) per intensità di corrente elettrica da 100 (Micron)A a 1 A. 5. GRANDEZZA: TEMPERATURA TERMODINAMICA Unità di misura: kelvin Simbolo dell'unità: K Il campione nazionale di temperatura termodinamica è realizzato dall'Istituto di Metrologia "G. Colonnetti" del CNR (IMGC) tramite la Scala di Temperatura Internazionale del 1990 (STI-90), secondo le prescrizioni fornite dal Comitato Internazionale dei Pesi e delle Misure. Essa è conservata tra 24,6 K e 2500 K mediante: punti fissi di temperatura; termometri interpolatori a resistenza di platino, per temperatura da 24,6 K a 1235 K, e termometri a radiazione, per temperatura da 1235 K a 2500 K. L'incertezza, stimata a livello di una volta lo scarto tipo, è compresa tra 0,1 mK e 2,5 mK per temperatura da 24,6 K a 1235 K e tra 0,025 K e 0,3 K per temperatura tra 1235 K e 2500 K. La temperatura termodinamica può essere espressa anche ricorrendo all'unità grado Celsius (simbolo C). La differenza tra la temperatura espressa in kelvin (indicata con T) e la temperatura espressa in gradi Celsius (indicata con t) è: T /K - t/C = 273,15. 6. GRANDEZZA: INTENSITÀ LUMINOSA Unità di misura: candela Simbolo dell'unità: cd Il campione nazionale di intensità luminosa è realizzato dall'Istituto Elettrotecnico Nazionale "G. Ferraris" (IEN) per derivazione dai campioni nazionali di tensione elettrica e di resistenza elettrica tramite un radiometro assoluto, adottando per il coefficiente di visibilità alla frequenza di 540 THz il valore 683 cd sr W(elevato a - 1), adottato dalla XVI Conferenza generale dei pesi e delle misure. Esso è conservato mediante un gruppo di lampade ad incandescenza, con incertezza relativa, stimata a livello di una volta lo scarto tipo, di +/- 5 x 10(elevato a - 3) per intensità luminosa da 100 cd a 500 cd. Cap. II CAMPIONI NAZIONALI DI UNITÀ SI SUPPLEMENTARI 1. GRANDEZZA: ANGOLO PIANO Unità di misura: radiante Simbolo dell'unità: rad Il campione nazionale di angolo piano è realizzato dall'Istituto di Metrologia "G. Colonnetti" del CNR (IMGC) sia per divisione del cerchio a partire dall'angolo giro (360(elevato a - 0) = 2 = rad) sia per derivazione dal campione nazionale di lunghezza mediante il rapporto di due lunghezze collegate tra loro da una relazione trigonometrica. Esso è conservato mediante apparati basati su tavola a indice e barra seno, con incertezza, stimata a livello di una volta lo scarto tipo, di +/- 0,24 (Micron rad +/- 0,05'). Cap. III CAMPIONI NAZIONALI DI UNITÀ SI DERIVATE 1. GRANDEZZA: MASSA VOLUMICA (densità) Unità di misura: kilogrammo al metro cubo Simbolo dell'unità: kg/metro cubo Il campione nazionale di massa volumica è realizzato dall'Istituto di Metrologia "G. Colonnetti" del CNR (IMGC) per derivazione dai campioni nazionali di massa e di lunghezza.