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Art. 2 Il controllo sanitario a sondaggio di cui agli articoli 5 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 1985, n. 254, è effettuato dal veterinario di confine sulle partite di animali vivi, prodotti ed avanzi di origine animale secondo le percentuali ed i criteri indicati nei successivi articoli. Per "veterinario di confine" si intede il veterinario di confine, porto, aeroporto e dogana interna, di cui all'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 1985, n. 254. Per "partita di merci" si intende un gruppo di animali vivi della stessa specie o un quantitativo di prodotti ed avanzi di origine animale della stessa natura, scortati dallo stesso certificato di origine e sanità, trasportati sullo stesso mezzo di trasporto e provenienti dallo stesso Paese. Nel caso trattasi di prodotti od avanzi d'origine animale per i quali le disposizioni sanitarie vigenti non prevedono l'obbligo del certificato di origine e sanità, il Paese di origine e di provenienza è individuato sulla base di quanto dichiarato nei documenti di scorta doganali o commerciali. Per "prodotti ed avanzi di origine animale della stessa natura" si intende: a) i prodotti commestibili così distinti: carni fresche (refrigerate o congelate); carni surgelate; prodotti a base di carne; prodotti della pesca (pesci, crostacei, molluschi cefalopodi e gasteropodi) refrigerati, congelati, surgelati, preparati o comunque conservati, nonché i molluschi eduli lamellibranchi vivi, preparati o comunque conservati; latte liquido; latte in polvere; latticini ed altri derivati del latte; uova in guscio; uova sgusciate ed altri prodotti d'uovo; miele naturale; grassi ed olii di origine animale; alimenti dietetici e per la prima infanzia contenenti prodotti di origine animale; altri prodotti commestibili non nominati; b) i prodotti non commestibili così distinti: organi, ghiandole e tessuti per uso opoterapico; uova da cova; mangimi semplici di origine animale; mangimi composti contenenti mangimi semplici di origine animale; sperma, ovuli ed embrioni; altri prodotti non commestibili non nominati; c) gli avanzi di origine animale così distinti: grassi ed olii per uso industriale non alimentare né zootecnico; uova sgusciate per uso industriale non alimentare né zootecnico; ossa, corna; unghie, zoccoli, artigli, becchi e loro polveri e cascami; budella, vesciche, cagli; pelli; lane; peli, setole, crini; piume, penne e loro cascami; cera d'api; altri avanzi animali non menzionati. Nota all'art. 2: L'art. 5 del D.P.R. n. 254/1985 riguarda il controllo sanitario a sondaggio dei prodotti di origine animale provenienti dai Paesi della Comunità economica europea. L'art. 7 del D.P.R. n. 254/1985 riguarda il controllo sanitario a sondaggio degli animali provenienti dai Paesi della Comunità economica europea (primo comma). Il testo del secondo comma è riportato nella nota all'art. 1. L'art. 2, primo comma, del D.P.R. n. 254/1985 così recita: "I controlli sanitari previsti dalle disposizioni vigenti sugli animali e sui prodotti di origine animale in importazione sono attuati, sulla base delle disposizioni del presente decreto, dai veterinari di confine, porto, aeroporto e dogana interna, tutti denominati "veterinari di confine".