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Incrementa inoltre di 400 milioni di euro per l'anno 2021 il Fondo per la promozione integrata verso i mercati esteri, perché questo operi in modo complementare con il Fondo legge n. 394/1981 (ai sensi di quanto previsto dall'articolo 72, comma l, lett. d ) del decreto legge n. 18/2020). L'articolo 11- bis riproduce il contenuto dall'articolo 1 del decreto-legge n. 99 del 2021. I commi da 1 a 5, 7 e 9 riguardano le misure premiali per l'utilizzo degli strumenti di pagamento elettronici (cosiddetto cashback ) previste per il primo e secondo semestre dell'anno 2021 e per il primo semestre dell'anno 2022. L'articolo 11- bis , commi 6 e 8 - introdotto nel corso dell'esame presso la Camera e che riproduce il contenuto dell'articolo l, commi 6 e 8, del decreto legge 99/2021 (di cui l'articolo 1 del disegno di legge di conversione del presente decreto n. 73 riformulato dalla Camera - dispone l'abrogazione, con salvezza degli effetti già prodottisi) - istituisce per il 2022, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un Fondo destinato a concorrere al - finanziamento di interventi di riforma in materia di ammortizzatori sociali, con una dotazione di 1.497,75 milioni di euro. L'articolo 11- bis , introdotto dalla Camera dei deputati, riprende il contenuto dall'articolo 1 del decreto-legge n. 99 del 2021. Il comma 10 prevede un credito d'imposta pari al 100 per cento delle commissioni addebitate per transazioni effettuate con strumenti di pagamento tracciabili a decorrere dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022. L'articolo 11- ter riproduce l'articolo 5 del decreto legge n. 99/2021. Il comma 1 dispone l'erogazione delle quote del contributo agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, successive alla prima e spettanti nell'ambito della misura agevolativa denominata "Nuova Sabatini", in un'unica soluzione, a determinate condizioni. L'articolo 11- quater , introdotto nel corso dell'esame alla Camera dei deputati, oltre a differire i termini per la restituzione del prestito di 400 milioni di euro disposto ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge n. 137 del 2019 (comma 1) a beneficio del gruppo Alitalia SAI, dispone la prosecuzione dell'attività delle medesime società nelle more del pronunciamento della Commissione europea sul piano industriale della nuova società ITA spa (comma 2) e contiene disposizioni in merito alle modalità del trasferimento dei complessi aziendali di Alitalia SAI individuati nel citato piano industriale, a seguito della decisione della Commissione europea sullo stesso e in conformità ad essa (comma 3). L'articolo 11- octies , comma l, introduce nel decreto in esame modifiche al decreto legislativo n. 385 del 1993 (Testo unico bancario - TUB) volte a rendere certe e trasparenti le condizioni di accesso al credito al consumo per il sostegno alle famiglie, in considerazione degli effetti economici dell'emergenza epidemiologica. Il Titolo II (articoli da 12 a 25- bis ) reca misure per l'accesso al credito e la liquidità delle imprese. Si segnalano, in particolare, le seguenti disposizioni. L'articolo 12 introduce uno strumento di garanzia pubblica, attraverso il Fondo di garanzia PMI, su portafogli di nuovi finanziamenti a medio lungo termine (6-15 anni) concessi a imprese con numero di dipendenti non superiore a 499 (dunque, PMI e imprese cd. mid cap) finalizzati per almeno il 60 per cento a progetti di R&S e innovazione e/o a programmi di investimenti. L'articolo 12- bis modifica il comma 2 dell'articolo 71 del decreto legge n. 104 del 2020 (cosiddetto decreto "Agosto") prevedendo la possibilità per i Fondi di investimento alternativi (FIA) italiani riservati di prorogare ulteriormente il periodo di sottoscrizione, ai fini del completamento della raccolta del patrimonio, fino al 31 dicembre 2021. L'articolo 13 proroga al 31 dicembre 2021 e, contestualmente, rivede la disciplina sull'intervento straordinario in garanzia di SACE e del Fondo di garanzia PMI. L'articolo 13, comma 7- bis sospende fino al 30 settembre 2021 i termini di scadenza relativi a vaglia cambiari, cambiali e altri titoli di credito e a ogni altro atto avente efficacia esecutiva, che ricadono o decorrono nel periodo dal 1° febbraio 2021 al 30 settembre 2021. L'articolo 14 esenta temporaneamente da imposizione le plusvalenze realizzate da persone fisiche che derivano dalla cessione di partecipazioni al capitale di imprese start up innovative e PMI innovative, nonché le plusvalenze reinvestite in start up e PMI innovative, a specifiche condizioni legate al momento della sottoscrizione delle quote e al mantenimento dell'investimento nel tempo. Il comma 4- bis dell'articolo 14, introdotto alla Camera, proroga dal 30 giugno al 15 novembre 2021 i termini per il versamento dell'imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione fiscale di terreni e partecipazioni, nonché per la redazione della relativa perizia giurata di stima. L'articolo 15 istituisce un'apposita sezione nell'ambito del Fondo di garanzia per le PMI destinata a sostenere l'accesso a canali alternativi di finanziamento da parte delle imprese con numero di dipendenti non superiore a 499. L'articolo 16 proroga fino al 31 dicembre 2021 il termine della moratoria ex lege per il rimborso dei finanziamenti (mutui, finanziamenti a rimborso rateale, prestiti non rateali, linee di credito) in essere a favore delle PMI, limitatamente alla sola quota capitale, ove applicabile. L'articolo 17, modificato alla Camera, interviene sulla disciplina del cosiddetto Patrimonio Destinato, istituito dal decreto rilancio in seno a Cassa depositi e prestiti per effettuare interventi e operazioni di sostegno c rilancio del sistema economico-produttivo italiano, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. L'articolo 18 incide sulla disciplina della variazione dell'imponibile IVA o dell'imposta dovuta c, dunque, sul diritto di portare in detrazione l'imposta corrispondente alle variazioni in diminuzione, nel caso di mancato pagamento del corrispettivo legato a procedure concorsuali ed esecutive individuali. In particolare le norme in esame, per le procedure concorsuali ripristinano la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione da mancato pagamento - emettendo nota di credito IVA già a partire dalla data in cui il cedente o il prestatore è assoggettato a una procedura concorsuale, in luogo di dover attendere l'infruttuoso esperimento - della stessa. L'articolo 19 proroga al 31 dicembre 2021 la possibilità riconosciuta alle società che cedono a titolo oneroso crediti pecuniari vantati nei confronti di debitori inadempienti di trasformare in credito d'imposta le attività per imposte anticipate ( Deferred Tax Assets , DTA).