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DICHIARAZIONE A VERBALE n. 1 Le parti riconoscono l'utilità che eventuali questioni interpretative ed applicative aventi rilevanza generale nonché problemi scaturenti da provvedimenti legislativi, pronunce della magistratura ecc., i quali incidano direttamente sulla disciplina dei rapporti convenzionali quale risulta dall'accordo, formino oggetto di esame tra le parti stesse nel corso di apposite riunioni convocate dal Ministero della sanità, anche su richiesta di parte sindacale. DICHIARAZIONE A VERBALE n. 2 Le parti chiariscono che le dizioni "regioni", "amministrazioni regionali", "giunta regionale", "assessore regionale alla sanità", usate nel testo dell'accordo, valgono ad individuare anche i corrispondenti organismi delle province autonome di Trento e di Bolzano. Chiariscono inoltre che le dizioni "Ordine dei medici","Federazione regionale degli ordini dei medici" e "Federazione nazionale degli ordini dei medici" vanno intese come "Ordine dei medici e degli odontoiatri","Federazione regionale degli ordini dei medici e degli odontoiatri" e "Federazione nazionale degli ordini dei medici e degli odontoiatri". DICHIARAZIONE A VERBALE n. 3 Le parti convengono che i compiti affidati dal presente accordo all'A.N.C.I. regionale saranno espletati dall'assemblea dei presidenti delle UU.SS.LL. interessate quando la sezione regionale dell'A.N.C.I. non risulti costituita. DICHIARAZIONE A VERBALE n. 4 Le parti precisano che le disposizioni di cui all'art. 23 in materia di rimborso per spese di trasporto si applicano dal primo giorno del mese successivo a quello della data di entrata in vigore del decreto di esecutività del presente accordo. DICHIARAZIONE A VERBALE n. 5 Per la partecipazione alle riunioni della commissione di disciplina di cui all'art. 29, all'esperto di parte medica spettano, a carico della regione, i compensi fissati a livello regionale. DICHIARAZIONE A VERBALE n. 6 Le parti concordano sulla necessità di una completa ricognizione dello stato di attuazione del presente accordo, a livello nazionale, utile a determinare con maggiore chiarezza il campo di applicazione, con particolare riferimento alle funzioni, svolte da medici di medicina generale a rapporto convenzionale orario, nel campo della medicina preventiva. DICHIARAZIONE A VERBALE n. 7 Le parti si impegnano all'applicazione, anche per il presente accordo, degli istituti che disciplinano l'espletamento delle attività sindacali nei restanti accordi ex art. 48 della legge n. 833 del 1978, in stretta analogia con quanto all'uopo previsto negli accordi stessi, mediante la stesura di un apposito protocollo entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo. ELENCO DELLE PARTI FIRMATARIE DELL'ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I MEDICI ADDETTI ALLE ATTIVITÀ DELLA MEDICINA DEI SERVIZI SOTTOSCRITTO IL 3 GIUGNO 1987 E PERFEZIONATO IL 17 LUGLIO 1987. Ministro della sanità: DONAT CATTIN Ministro del tesoro: GORIA Ministro del lavoro: GORRIERI Regioni: Veneto: BOGONI Toscana: BENELLI Emilia-Romagna: NICOLINI Lazio: ZIANTONI Calabria: ARANITI Umbria: GUIDI A.N.C.I.: ACOCELLA, PANELLA, MORUZZI, BELCASTRO, FREDDI, FORNI U.N.C.E.M.: GONZI, POLI F.I.MM.G.: BONI - GIUNTINI S.N.A.M.I.: SENSI A.N.M.C.: PIGNATARO S.U.M.A.I.: MELEDANDRI F.I.M.P.: MURCIO C.U.M.I.: LUCCHETTI S.U.M.I.: SABETTI C.G.I.L.: COZZA C.I.S.L.: FANTOLI U.I.L.: RICCI F.N.OO.MM.: POGGIOLINI La Federazione nazionale degli ordini dei medici partecipa ai sensi dell'art. 48 della legge n. 833/78 in modo consultivo e limitatamente agli aspetti di carattere deontologico.