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Gli allievi delle accademie, delle scuole formative degli ufficiali e delle scuole allievi ufficiali, che abbiano seguito da arruolati i rispettivi corsi per almeno ventiquattro mesi, sono esonerati dal compiere il servizio militare di leva". - Per il testo dell'art. 36 del R.D. 18 dicembre 1923, n. 2440, si veda in nota all'art. 5. - Per il testo dell'art. 61- bis del medesimo R.D. 18 dicembre 1923, n. 2440, si veda in nota all'art. 4. - La legge 13 settembre 1982, n. 646, reca: "Disposizioni in materia di misure di prevenzione di carattere patrimoniale ed integrazione alle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, 10 febbraio 1962, n. 57 e 31 maggio 1965, n. 575. Istituzione di una commissione parlamentare sul fenomeno della mafia". - Gli articoli 20 e 44 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti l'amministrazione e la contabilità dei Corpi, istituti e stabilimenti militari, approvato con R.D. 2 febbraio 1928, n. 263, sono così formulati: "Art. 20. - Per provvedere alle eventuali deficienze dei capitoli riguardanti le spese di cui all'art. 11 ed ai bisogni di cui all'art. 39 è istituito nello stato di previsione della spesa del Ministero della guerra un fondo a disposizione. La prelevazione di somme da tale fondo e la iscrizione nei capitoli suddetti è fatta per decreto del Ministero per le finanze, registrato alla Corte dei conti. I capitoli a favore dei quali possono farsi prelevamenti dal detto fondo sono indicati in un elenco da annettersi allo stato di previsione della spesa del Ministero della guerra (ora Ministero della difesa, n.d.r.)". "Art. 44. - Le disposizioni degli articoli 20, 21, 22, 23, 26, 28, 29, 36, 37, 38, 39 e 41 sono estese, in quanto applicabili, all'amministrazione della Marina militare". - Il testo dell'art. 7 della legge 22 dicembre 1932, n. 1958, recante "Norme per l'amministrazione e la contabilità degli enti aeronautici", è il seguente: "Art. 7. - Nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'aeronautica (ora Ministero della difesa, n.d.r.) è istituito un capitolo con un fondo a disposizione per sopperire alle eventuali deficienze dei capitoli dello stato di previsione medesimo indicati in apposita tabella da approvarsi con la legge del bilancio. I prelevamenti di somme da tale fondo, con la conseguente iscrizione nei capitoli suddetti, sono fatti con decreto del Ministro per le finanze (ora del Ministro del tesoro, n.d.r.) da registrarsi alla Corte dei conti". - Il D.P.R. 11 settembre 1950, n. 807, reca: "Soppressione della razione viveri individuale del personale militare e di quello appartenenti ai Corpi militarmente organizzati e regolamentazione del trattamento vitto delle mense obbligatorie di servizio". - Si trascrive il testo del secondo e del terzo comma dell'art. 264 del regolamento per l'amministrazione e la contabilità degli organismi dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica, approvato con D.P.R. 5 giugno 1976, n. 1076: "A norma del primo comma dell'art. 15 del testo unico approvato con regio decreto 2 febbraio 1928, n. 263, fanno carico alla competenza dell'anno finanziario in cui è effettuato il pagamento le spese obbligatorie relative al mantenimento del personale e quelle fisse riguardanti assegni o indennità, nonché le spese variabili, impreviste od indilazionabili, determinate da eventi o esigenze di carattere straordinario che gli enti e distaccamenti non hanno potuto soddisfare con i fondi delle anticipazioni entro i termini di cui al comma precedente. L'imputazione delle spese variabili alla competenza dell'esercizio successivo deve essere autorizzata dal Ministero, e, per la parte di competenza, dal comando generale dell'Arma dei carabinieri, i quali, altresì, comunicano le autorizzazioni concesse alla ragioneria centrale ed alla Corte dei conti".