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23) Costruzioni navali, militari I a) 24) Costruzioni navali mercantili II b) 5° anno: 25) Macchine marine b) 26) Complementi di macchine b) 27) Architettura navale II b) 28) Costruzioni navali militari II b) 29) Gruppi di materie secondo gli indirizzi a) c) 30) scelta dello studente Indirizzo I 29) Economia ed organizzazione industriale c) 30) Cantieri navali c) Indirizzo II 29) Impianti elettrici di bordo c) 30) Attrezzature e strumenti di bordo c) La tesi di laurea consisterà nella redazione di un progetto completo di una nave. Ingegneria elettronica 1° anno: 1) Analisi matematica I a) 2) Geometria a) 3) Fisica I a) 4) Chimica a) 5) Disegno a) 2° anno: 6) Analisi matematica II a) 7) Meccanica razionale a) 8) Fisica II a) 9°) Disegno tecnico (semestrale) (in sostituzione di Geometria II) b) 9°) Metodi di osservazione e misura (semestrale) (in sostituzione di Geometria II) b) 10) Materie giuridiche (insegnamento aggiunto) b) 3° anno: 11) Scienza delle costruzioni a) 12) Meccanica delle macchine e macchine a) 13) Fisica tecnica a) 14) Chimica applicata b) 15) Elettrotecnica a) 16) Complementi di matematica (semestrale) b) 4° anno: 17) Macchine b) 18) Campi elettromagnetici e circuiti a) 19) Macchine elettriche b) 20) Misure elettriche a) 21) Elettronica applicata a) 22) Comunicazioni elettriche a) 5° anno: 23) Radiotecnica a) 24) Tecnica, telefonica e telegrafica b) 25) Economia ed organizzazione industriale b) 26) Controlli automatici a) 27) Gruppi di materie secondo gli indirizzi c) 28) Gruppi di materie secondo gli indirizzi a) c) 29) scelta dello studente c) Indirizzo "Telecomunicazioni" 27) Misure ad alta frequenza c) 28) Microonde c) 29) Impianti di comunicazione elettriche c) Indirizzo "Automazione" 27) Calcolatori elettronici c) 28) Impianti elettrici c) 29) Impianti meccanici c) Art. 77. - Negli elenchi di cui all'articolo precedente le singole materie che non portano nessuna indicazione si intendono di durata annuale. Le altre hanno durata specificatamente indicata di un semestre. Ai fini della osservanza del secondo comma dell'art. 8 del decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53, due corsi semestrali vengono computati come equivalenti ad un corso annuale. Art. 78. - Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti obbligatori comuni sul piano nazionale, gli insegnamenti obbligatori stabiliti dalla Facoltà e inoltre quelli da lui scelti nel minimo numero precisato per la sezione stessa. A norma dell'art. 8, secondo comma, nel citato decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53, gli insegnamenti non potranno nel complesso superare, per ciascun corso quinquennale di laurea, il numero di trenta. Art. 79. - Per gli studenti provenienti da altre Facoltà di Ingegneria il Consiglio di Facoltà formulerà il piano di studi per l'ulteriore svolgimento della carriera scolastica. Art. 80. - Coloro che già posseggono la laurea in un ramo di Ingegneria sono ammessi a conseguire la laurea in un altro ramo con obbligo della frequenza e degli esami per gli insegnamenti non compresi nello ordine di studi anteriore, secondo deliberazione del Consiglio di facoltà e con iscrizione all'anno di corso che verrà stabilito dal Consiglio stesso. Il Consiglio di facoltà delibera sulla iscrizione di coloro che siano forniti di altra laurea. Art. 81. - Fermi restando gli sbarramenti rigidamente stabiliti dall'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53, per il biennio propedeutico, gli studenti sono tenuti a rispettare le precedenze di iscrizione e di esame che il Consiglio di facoltà stabilirà nel piano di studi. Art. 82. - L'esame di laurea consiste: a) nella redazione di un progetto di un'opera di Ingegneria, ovvero nella esecuzione di un studio di carattere monografico, tecnico o sperimentale, il cui argomento dovrà inquadrarsi nel corso di laurea e nello indirizzo scelto dallo studente (tesi di laurea); b) nella dissertazione (tesina) su un argomento scelto dallo studente in accordo con uno dei professori ufficiali del corso di studi seguito dallo studente; c) In una prova orale comprendente la discussione sulla tesi e sulla tesina di laurea, con eventuali richiami ai vari Insegnamenti di cui lo studente ha superato lo esame. Il Consiglio di facoltà il riserva inoltre di accertare in casi particolari la maturità di preparazione generale dei singoli candidati alla laurea mediante una prova scritta. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà Inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 ottobre 1960 GRONCHI BOSCO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 22 giugno 1961 Atti del Governo, registro n. 137, foglio n. 49. - VILLA