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tuttavia chiede che la questione non venga personalizzata utilizzando l'espressione "disegno di legge Pillon", ricordando infatti che allo stato si sta discutendo di cinque disegni di legge esaminati congiuntamente e pertanto chiede che non si utilizzi il suo cognome per indicare la proposta legislativa posso che egli è soltanto primo firmatario di uno dei cinque disegni di legge. La senatrice ROSSOMANDO ( PD ) interviene ricordando la disponibilità ad una discussione da parte dell'opposizione che tuttavia viene meno a fronte di un disegno di legge che si giudica come non emendabile. Insiste pertanto nel richiederne il ritiro e critica il disegno di legge anche sulla base dei dati forniti dal senatore Caliendo che giudica oggettivi e inoppugnabili, ricordando come quando si affrontano questi temi non si può avere un approccio ideologico perché bisogna ricordare l'importanza del principio di laicità dello Stato; occorre a suo avviso evitare la contrapposizione di genere tra madre e padre. Critica poi oltre all'ispirazione di insieme del disegno di legge, anche alcuni passaggi specifici quali la mediazione, che aumenta i costi delle separazioni ed il riconoscimento della sindrome pas . Ricorda inoltre la posizione espressa da un membro del Governo del movimento cinque stelle che avrebbe giudicato il disegno di legge in questione come destinato a non approdare in Aula. Ricorda come questo Paese si sia caratterizzato per momenti di grande coesione che hanno portato in passato a leggi di riconoscimento dei diritti civili quali la legge sull'aborto, la legge per l'istituzione del servizio sanitario nazionale o la legge Basaglia, ed invita quindi ad un maggiore spirito di coesione. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) interviene sull'ordine dei lavori ricordando che il dibattito su questi temi anche nella precedente legislatura, quando si è approvata la legge sulle unioni civili, ha sempre visto una viva partecipazione della maggioranza: pertanto invita la stessa ad intervenire partecipando attivamente al dibattito. Interviene la senatrice VALENTE ( PD ) che condividendo l'opinione espressa dal senatore Caliendo invoca il rispetto della funzione della Commissione parlamentare, nel tentativo di far emergere le varietà di posizioni all'interno della maggioranza, ricordando che il dibattito debba svolgersi all'interno di queste Aule e non fuori delle Aule parlamentari, invitando pertanto le forze di maggioranza a partecipare con trasparenza, come finora fatto dalle forze di opposizione. Invita pertanto tutti i protagonisti del dialogo ad esplicitare le proprie posizioni paventando la possibilità che il rinvio del seguito della discussione sui disegni di legge nasconda in realtà alcune discordanze tra le forze di maggioranza su questo tema. La senatrice RICCARDI ( M5S ) interviene evidenziando come dall'entrata in vigore della legge n. 54 del 2006 non si siano mai raggiunti gli obiettivi che tale legge aveva voluto prefissare e come nella scorsa legislatura anche il Partito Democratico si fosse fatto latore di una proposta di riforma. La senatrice VALENTE ( PD ) interviene contestando l'intervento della senatrice Riccardi che non riguarderebbe l'ordine dei lavori, ma il merito della questione. La senatrice RICCARDI ( M5S ) ricorda invece che le critiche pervenute più volte sulla legge n. 54 del 2006 anche da parte di esponenti del Partito Democratico hanno portato alla maturazione di questi disegni di legge ed invita pertanto l'opposizione alla collaborazione. Il PRESIDENTE ricorda che le iscrizioni a parlare in discussione generale sono ancora aperte per tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione. Il senatore CUCCA ( PD ) interviene sull'ordine dei lavori e chiarisce che le posizioni di un singolo appartenente al Gruppo del Partito democratico non sempre coincidono con la posizione ufficiale del Partito democratico. Ciò vale anche in merito al disegno di legge presentato in questa legislatura da un'appartenente al Gruppo in materia di affido condiviso, poi ritirato. Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) invita a ragionare in spirito di leale collaborazione onde ricercare soluzioni normative che rispondano alle criticità della legislazione vigente sull'affido dei minori. Il senatore CRUCIOLI ( M5S ) interviene chiarendo come i testi in discussione siano in corso di esame e come non vi sia ancora un testo definitivo. Ricorda che le critiche che sono emerse sono state attentamente considerate dal Movimento Cinque Stelle in un'ottica di proposta di modifiche rispetto ai testi in esame. Ricorda altresì come il lavoro finora svolto attraverso le audizioni, che sono durate parecchi mesi, abbia rappresentato una occasione di arricchimento culturale e di dibattito per tutti coloro che hanno partecipato. Ringrazia poi anche il relatore Pillon per aver manifestato la propria disponibilità al fine di rivedere il testo e invita tutti i Gruppi a depositare un proprio testo alternativo dal quale partire per far confluire poi le posizioni comuni a tutti; evidenzia però come al contrario i senatori dell'opposizione non abbiano assunto un atteggiamento costruttivo fino a questo momento, limitandosi a ribadire che il testo non è emendabile. Nel merito poi esprime alcune perplessità rispetto al problema della pariteticità dei tempi di affido ove declinata rispetto a soggetti appartenenti a fasce di età differenti e occorrendo una valutazione casistica del principio di equipollenza tra i genitori. Ribadisce pertanto che il testo verrà rivisto e invita i rappresentanti del Partito Democratico a presentare un loro disegno di legge. La senatrice CIRINNA' ( PD ) replica che il Partito Democratico non presenterà alcun disegno di legge perché si riconosce nella normativa attualmente vigente e nelle proposte già avanzate negli anni scorsi. La senatrice ROSSOMANDO ( PD ) interviene sull'ordine dei lavori chiedendo ai rappresentanti del Movimento Cinque Stelle di esplicitare senza più dubbi o tentennamenti quali sia la loro posizione in merito ai testi in discussione e invita gli stessi ad attivarsi per ottenerne il ritiro, ove non condivisi. Il PRESIDENTE ricorda che la discussione generale proseguirà nelle prossime sedute e che le opzioni sul prosieguo dei lavori saranno successivamente stabilite dalla Commissione. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore CALIENDO ( FI-BP ) interviene sull'ordine dei lavori insistendo perché venga calendarizzato, non appena assegnato, il disegno di legge n. 1186 presentato dal senatore Dal Mas e altri ed avente ad oggetto alcune questioni problematiche relative alla legge anticorruzione. La seduta termina alle ore 17,05.