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Se intendono altresì imputabili, ai fini delle determinazioni di cui all'art. 3 della legge 1› agosto 1978, n. 448, gli apporti di cui alla lettera a) del presente articolo". - Il testo dell'art. 3, n. 3), della stessa legge 17 maggio 1985, n. 210, è il seguente "3) approvare di concerto con il Ministro del Tesoro, i bilanci, i programmi di attività annuali e poliennali deliberati dal consiglio di amministrazione dell'ente". - Il testo degli articoli 3 e 4 della legge 2 maggio 1969, n. 280, concernente "Copertura del disavanzo della gestione 1968 dell'Amministrazione delle Ferrovie dello Stato, è il seguente: "Art. 3. - Le obbligazioni da emettersi in forza dell'art. 1 della presente legge sono parificate ad ogni effetto alle cartelle di credito comunale e provinciale emesse dalla Cassa depositi e prestiti. Le obbligazioni medesime sono ammesse di diritto alla quotazione ufficiale delle Borse valori, sono comprese fra i titoli sui quali l'istituto di emissione è autorizzato a fare anticipazioni e possono essere accettate quali depositi cauzionali presso le pubbliche amministrazione. Gli enti di qualsiasi natura esercenti il credito, l'assicurazione e la previdenza, nonché gli enti morali sono autorizzati anche in deroga a disposizioni di legge, di regolamento o di statuti, ad investire le loro disponibilità nelle obbligazioni predette. Art. 4. - In attesa di poter procedere all'emissione delle obbligazioni di cui all'art. 1 della presente legge, l'Amministrazione delle ferrovie dello Stato, può essere autorizzata, con decreto del Ministro per i trasporti e l'aviazione civile, di concerto con il Ministro per il tesoro, a ricorrere ad aperture di credito bancario, da estinguersi con il ricavo delle obbligazioni suddette". - Il testo dell'art. 21, ultimo comma, della legge 17 maggio 1985, n. 210 concernente "Istituzione dell'ente Ferrovie dello Stato", è il seguente: "Fino a quando non sarà disciplinato l'assetto generale del trattamento previdenziale e pensionistico dei lavoratori dipendenti, rimane fermo il trattamento in atto all'entrata in vigore, della presente legge, trasferendosene a carico dell'ente "Ferrovie dello Stato" l'onere finanziario finora gravante sullo Stato", salvo le compensazioni dovute in forza dei regolamenti comunitari".