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4 Alle società costituite ai sensi dell'articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, indipendentemente dalla forma giuridica, si applica, anche ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, il regime fiscale delle associazioni senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche per l'esercizio in forma associata di arti e professioni di cui all'articolo 5, comma 3, lettera c) , del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. 5 Il numero 3) del comma 4- ter dell’articolo 3 del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, si interpreta nel senso che la redazione ed il deposito della situazione patrimoniale sono obbligatori solamente per i contratti di rete iscritti nella sezione ordinaria del registro delle imprese. 18 (Miglioramento delle procedure di rimborso) 1 All'articolo 38- bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono apportate le seguenti modifiche: a al comma 1, sesto periodo, le parole: «non superiore a lire 10 milioni» sono sostituite dalle seguenti: «non superiore a 15.000 euro»; b al comma 7, lettera a) , la parola: «cinque» è sostituita dalla seguente: «tre»; c al comma 7, lettera b) , numero 1), le parole «10 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «20 per cento» e le parole «cento milioni di lire» sono sostituite dalle seguenti: «50.000 euro»; d al comma 7, lettera b) , numero 2), le parole: «5 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «10 per cento», le parole: «cento milioni di lire» dalle seguenti: «50.000 euro» e le parole: «un miliardo di lire» dalle seguenti: «500.000 euro»; e ai comma 7, lettera b) , numero 3), le parole: «all’1 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «al 2 per cento», le parole: «100 milioni di lire» dalle seguenti: «50.000 euro» e le parole: «un miliardo di lire» dalle seguenti: «500.000 euro»; f al comma 8, le parole: «il 100 per cento» sono sostituite dalle seguenti: «il 150 per cento». 2 All'articolo 21 del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 28 dicembre 1993, n. 567, sono apportate le seguenti modifiche: a al comma 1, al primo periodo, le parole: «dieci per cento» sono sostituite dalle seguenti: «venti per cento» e, al secondo periodo, le parole: «dieci per cento» sono sostituite dalle seguenti: «venti per cento». b dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2-bis . Le disposizioni del comma 1 si applicano altresì alle richieste di rimborso relative a periodi inferiori all'anno di cui all'articolo 38- bis , comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633». 3 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono individuate le categorie di contribuenti soggetti passivi IVA fisiologicamente a credito IVA, che possono ottenere il rimborso dell'eccedenza detraibile ai sensi dell'articolo 38- bis , comma 9, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. In ogni caso, i rimborsi richiesti dai soggetti di cui all'articolo 27, comma 10, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono eseguiti in via prioritaria, ai sensi del predetto articolo 38- bis , comma 9. 19 (Modifiche alla disciplina delle reti di imprese) 1 All'articolo 3, comma 4- ter , del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, al numero 3), alle parole: «entro due mesi» sono premesse le seguenti: «qualora la rete d'impresa abbia acquisito la soggettività giuridica ai sensi del comma 4- quater ». 20 (Semplificazione degli elenchi intrastat per prestazioni di servizi) 1 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle dogane, di concerto con il direttore dell'Agenzia delle entrate e d'intesa con l'Istituto nazionale di statistica, da emanare ai sensi del comma 6- ter dell'articolo 50 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, sono apportate le modifiche al contenuto degli elenchi riepilogativi relativi alle prestazioni di servizi diverse da quelle di cui agli articoli 7- quater e 7- quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, rese nei confronti di soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro dell’Unione europea, al fine di ridurne il contenuto informativo alle sole informazioni concernenti i numeri di identificazione IVA delle controparti ed il valore totale delle transazioni suddette. 2 Al comma 6 dell'articolo 50 del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, sono apportate le seguenti modifiche: a nel primo periodo, le parole: «e quelle da questi ultimi ricevute» sono soppresse; b nel secondo periodo, le parole: «e delle prestazioni di servizi di cui al comma 1 dello stesso articolo 7- ter , ricevute da soggetti passivi stabiliti in un altro Stato membro della Comunità» sono soppresse; c nel terzo periodo, le parole: «ed al secondo» sono soppresse. 21 (Sanzioni per omissione o inesattezza dei dati statistici degli elenchi intrastat) 1 Il comma 5 dell'articolo 34 del decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85, è sostituito dal seguente: « 5 . Per l'omissione o l'inesattezza dei dati di cui agli articoli 21 e 23 del regolamento (CEE) n. 3330/91 del Consiglio, del 7 novembre 1991, si applicano le sanzioni amministrative previste dall'articolo 11 del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322. Le sanzioni non si applicano se i dati mancanti o inesatti sono integrati o corretti, anche a seguito di richiesta». II SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA PREVIDENZIALE 22 (Semplificazione delle forme pensionistiche complementari) 1 All'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «I fondi di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a) , costituiti nell'ambito del settore privato, si adeguano ai provvedimenti adottati dalla COVIP per uniformare le modalità e i contenuti di trasmissione delle denunce periodiche, esclusivamente in via telematica.