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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 463 Presidenza del vice presidente LA RUSSA, indi del presidente ALBERTI CASELLATI e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Insieme per il futuro-Centro Democratico: Ipf-CD; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Uniti per la Costituzione-C.A.L. (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-P.C.-Ancora Italia-Progetto SMART-I.d. V.: UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV; Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE-Coraggio Italia: Misto-MAIE-CI; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-ManifestA, Potere al Popolo, Partito della Rifondazione comunista-Sinistra europea: Misto-Man. A PaP PRc-Se. Presidenza del vice presidente LA RUSSA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 14,33). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Onorevoli colleghi, l'ordine del giorno di oggi prevede la discussione del disegno di legge di conversione del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali. Come sapete, le Commissioni riunite 5 a e 6 a hanno qualche problema nel definire i loro lavori: chiedo pertanto al presidente della 5 a Commissione permanente, senatore Pesco, di riferirci in proposito. PESCO (M5S) . Signor Presidente, i lavori delle Commissione riunite sono ancora in corso di svolgimento. Attualmente la seduta è sospesa, sono in atto interlocuzioni tra i Gruppi e il Governo e penso che non si potrà arrivare in Assemblea prima delle ore 16. Nel caso in cui dovessimo finire prima, sarà nostra premura informare l'Assemblea. PRESIDENTE . Se non ci sono osservazioni, propongo di sospendere la seduta fino alle ore 16. Onorevoli colleghi, se non dovessi più presiedere la seduta - vi preannunzio infatti, cosicché possiate essere presenti, che alle ore 16 ci sarà il Presidente, per la commemorazione di un parlamentare molto amato e non è dunque corretto che la anticipi io - voglio ringraziarvi per la cortesia con cui avete a volte risposto a un modo di presiedere non sempre ortodosso, ma spero non sgradevole. (Applausi) . Sospendo pertanto la seduta fino alle ore 16. (La seduta, sospesa alle ore 14,37, è ripresa alle ore 16,12) . Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI Sulla scomparsa di Niccolò Ghedini PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Signori senatori, con grande commozione desidero iniziare questa seduta ricordando uno stimato collega, che dopo una difficile malattia ci ha lasciato lo scorso 17 agosto. Parlo di Niccolò Ghedini. Rievocarne il percorso umano e il percorso professionale è per me particolarmente doloroso, perché Niccolò era per me prima di tutto un caro amico, una di quelle presenze familiari che ho sempre sentito appartenere alla mia storia. Niccolò era un brillante avvocato e la nostra frequentazione nacque sotto l'egida del diritto. Il suo studio era a pochi metri di distanza dal mio e, pur avendo diverse specializzazioni (io civilista e Niccolò penalista), avevamo sviluppato una forte collaborazione professionale. Pacato e taciturno, grazie alle armi del diritto si trasformava in un autentico combattente. Studiava i suoi casi con cura quasi maniacale, interessandosi sempre ai risvolti umani, al di là degli aspetti giuridici. Poi venne l'esperienza politica. Coinvolto fin da universitario nell'attivismo giovanile, fu a metà degli anni '90, dopo l'esperienza come segretario della seconda giunta dell'Unione camere penali, che Niccolò scelse la politica come esperienza di vita, aderendo a Forza Italia: deputato nella XIV e nella XVI legislatura, senatore nella XV, nella XVII e nell'attuale legislatura. La comune passione politica ispirata dalla fede negli stessi ideali rinsaldò molto il mio legame con Niccolò. Ci univa, insieme agli impegni nazionali, lo straordinario rapporto con il territorio e con la comunità padovana e veneta, che ci ha portato spesso a confrontarci sulle piccole come sulle grandi decisioni, anche con accese discussioni. Quello che a mio parere lo rendeva speciale era che pur stando dietro le quinte, fuori dai riflettori, era l'assoluto protagonista di tutte le scelte strategiche. Sapeva interessarsi, con curiosità intellettuale e sincera passione politica, delle questioni più disparate, ma la giustizia rimaneva sempre il cuore nevralgico della sua attività istituzionale. Il garantismo, la separazione delle carriere, la riforma del CSM, la ragionevole durata dei processi erano i temi cui ha legato indissolubilmente il suo nome con proposte oggi ritornate al centro del dibattito istituzionale. In tutto emergeva la figura di un uomo che dietro l'apparenza severa e lo sguardo impenetrabile aveva in realtà un'umanità autentica, quella dell'impegno costante per i più deboli e per i più bisognosi, coltivato con totale discrezione. Tanti sono i tratti del senatore e dell'uomo Niccolò che maggiormente mancheranno a tutti coloro che hanno potuto conoscerlo nel profondo. La passione per il diritto, il rapporto viscerale con il territorio, la naturale vocazione per la politica e la capacità di regalare ai meno fortunati autentica felicità, l'acume personale: tanti tasselli, un ritratto umano di rara fattura, dal fascino antico e dalla consapevolezza contemporanea.