[resaula]

La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . DISEGNO DI LEGGE Conversione in legge del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, recante misure urgenti sulla regolare conclusione e l'ordinato avvio dell'anno scolastico e sullo svolgimento degli esami di Stato (1774) PROPOSTE DI QUESTIONE PREGIUDIZIALE Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1492 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1506 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1507 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1079 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1239 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1084 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1085 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1608 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. Parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge n. 1609 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, preso atto degli elementi informativi forniti dal Governo, da cui risulta che: in relazione all'articolo 4, comma 1, viene confermata la neutralità finanziaria delle attività di cooperazione di cui all'articolo IV dell'Accordo, svolte in Italia sia nell'interesse della controparte (in quanto dalla medesima sostenute) che nell'interesse dell'Italia (in quanto rientranti nei compiti d'ufficio del personale militare e civile partecipante); in relazione all'articolo 3, comma l, si conferma che trova applicazione la disciplina degli "accantonamenti slittati" di cui all'articolo 18, comma 3, della legge n. 196 del 2009, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. Dichiarazione di voto del senatore Aimi sul disegno di legge n. 1507 L'Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica si pone il duplice obiettivo di rafforzare i rapporti di amicizia tra l'Italia e la Repubblica di Singapore, già positivamente avviati da decenni, e di strutturare ulteriormente la collaborazione in campo scientifico e tecnologico, già prevista dall'Accordo di cooperazione culturale, scientifica e tecnologica firmato dai due Paesi nel 1990 e reso esecutivo con la legge n. 140 del 1996. Lo Stato di Singapore è uno dei principali centri finanziari ed economici del mondo, vanta il quinto reddito pro capite più elevato al mondo e costituisce il primo mercato delle esportazioni italiane nella regione, con particolare riferimento ai settori di più alto valore tecnologico. Grande impulso, inoltre, ha conosciuto negli ultimi anni la cooperazione inter-universitaria. L'Accordo si compone di un breve preambolo e di dieci articoli; prevede la cooperazione nell'ambito delle scienze e della tecnologia per scopi pacifici e promuove la prosperità economica. Le Parti incoraggiano e favoriscono i contatti tra gli enti di cooperazione e la conclusione di protocolli esecutivi; possono istituire una Commissione congiunta, che potrà riunirsi alternativamente in Italia e a Singapore, con il compito di supervisionarne l'attuazione di programmi e protocolli. Le parti si impegnano a considerare la protezione e distribuzione dei diritti di proprietà intellettuale e degli altri diritti di natura proprietaria. I costi relativi alle attività di cooperazione saranno sostenuti secondo quanto verrà stabilito di comune accordo. Eventuali divergenze o controversie sull'interpretazione delle disposizioni dell'Accordo saranno risolte amichevolmente per mezzo dei canali diplomatici. Le disposizioni dell'Accordo non pregiudicano gli obblighi delle Parti contraenti derivanti dal diritto internazionale. Ricordo, infine, che a Singapore sono attive, con sede stabile, oltre trecento aziende italiane. Nel mese di marzo del 2019, il Parlamento europeo ha approvato un accordo commerciale con Singapore, per abbattere le tariffe doganali entro cinque anni, difendere i prodotti europei e aprire il mercato degli appalti alle imprese europee. Scambi di merci arrivano a oltre 53 miliardi di euro e a 51 miliardi quelli relativi ai servizi. Dichiaro il voto favorevole di Forza Italia. Dichiarazione di voto del senatore Aimi sul disegno di legge n. 1079 Il quadro normativo dell'Accordo è composto da un breve Preambolo, in cui viene richiamata la comune adesione alla Carta delle Nazioni Unite, e da 12 articoli. L'Accordo intende agevolare e sviluppare la cooperazione nel settore della difesa sulla base dei princìpi di reciprocità, uguaglianza e mutuo interesse, in conformità con i rispettivi ordinamenti giuridici e con gli impegni internazionali assunti dalle parti nonché, per la parte italiana, con l'ordinamento europeo. La cooperazione tra i due Paesi potrà svilupparsi, tra l'altro, nei seguenti settori: politica di sicurezza e difesa; ricerca e sviluppo; supporto logistico ed acquisizione di prodotti e servizi per la difesa; operazioni umanitarie e di mantenimento della pace; organizzazione e impiego delle Forze armate, strutture ed equipaggiamento di unità militari, gestione del personale; questioni relative all'ambiente e all'inquinamento provocato da attività militari; formazione e addestramento in campo militare ; sanità, storia e sport militare; altri settori militari di interesse comune per entrambe le parti. La cooperazione tra le parti potrà essere attuata, attraverso lo scambio di esperienze tra esperti, di personale docente e di formazione, nonché di studenti provenienti da istituzioni militari delle due parti; incontri e scambi di visite tra delegazioni e rappresentanti delle istituzioni della difesa; partecipazione a corsi teorici e pratici, a periodi di orientamento, a seminari, conferenze, dibattiti e simposi, organizzati presso organi civili e militari della difesa, di comune accordo tra le parti; partecipazione ad esercitazioni militari, nonché ad operazioni umanitarie e di mantenimento della pace;