[ddlpres]

Disposizioni per l'adeguamento sismico degli edifici privati ad uso residenziale e per l'istituzione del fascicolo di fabbricato. Onorevoli Senatori. -- I drammatici fatti legati al recente sisma che ha interessato le aree territoriali dell'Alto Lazio, delle Marche e dell'Umbria, che hanno fatto seguito ad altri eventi simili avvenuti negli scorsi anni in Abruzzo e in Emilia-Romagna, hanno reso evidente la necessità di predisporre un disegno di legge che desse una risposta, anche parziale ma significativa, a questa esigenza. Con la costituzione del fascicolo del fabbricato s'intende avviare un percorso virtuoso finalizzato alla conoscenza delle abitazioni in cui viviamo e a rendere le stesse maggiormente sicure e in grado di resistere alle calamità naturali. Alcune regioni hanno già provveduto a disciplinare la materia, ma non esiste un quadro organico di riferimento che definisca e controlli i requisiti di sicurezza degli edifici, non solo durante la loro realizzazione, ma nel corso del tempo. Per rendere omogenee le modalità di rilevamento e i contenuti del fascicolo stesso, si pone l'esigenza di approvare norme valide per l'intero territorio nazionale. Il disegno di legge prevede, insieme all’istituzione del fascicolo del fabbricato, le norme per la sicurezza del patrimonio edilizio, i termini di predisposizione del fascicolo, la responsabilità del tecnico abilitato e dei requisiti professionali, nonché i controlli e le agevolazioni finanziarie per i proprietari degli immobili. I contenuti del fascicolo dovranno tra l'altro prevedere planimetrie e grafici che descrivano le caratteristiche dell'immobile e delle singole unità immobiliari nel momento della costituzione del fascicolo dell'immobile evidenziando le eventuali modifiche strutturali intervenute; le caratteristiche del sottosuolo; la tipologia delle fondazioni e della struttura portante; l'eventuale presenza di fessurazioni o lesioni; la rispondenza alle norme degli impianti. Il fascicolo sarà approntato a cura dei proprietari degli immobili e redatto da un tecnico abilitato ed iscritto agli ordini professionali. Esso dovrà essere compilato raccogliendo le informazioni ed i documenti in possesso del proprietario o dei proprietari e sarà necessario redigere un rilievo geometrico solo se non esiste alcuna planimetria dell'edificio. L'insieme dei documenti raccolti, delle indagini e dei sopralluoghi sarà la base d'informazioni per la redazione della relazione finale che indicherà alla proprietà la natura delle operazioni eseguite; l'avvenuto completo accesso o meno a tutte le parti del fabbricato; le eventuali carenze documentali e la loro essenzialità o meno per una più completa redazione del giudizio; gli eventuali elementi di criticità riscontrati sia nell'esame dei documenti sia dagli esami visivi dei luoghi; i fatti storici intervenuti che hanno modificato elementi essenziali dell'immobile; la necessità o meno di ricorrere ad altri esami e redazione di documenti più approfonditi. Il fascicolo dovrà essere aggiornato periodicamente, da parte del responsabile dell'immobile, annotando le modifiche strutturali intervenute successivamente. La costituzione del fascicolo è dunque l'avvio di una ricognizione su tutti gli immobili per verificarne le condizioni di stabilità e di sicurezza. Sulla base di questa relazione sarà responsabilità della proprietà predisporre un certificato d'idoneità statica dell'edificio e gli eventuali interventi per l'adeguamento sismico dello stesso. A coloro che sono in regola con il fascicolo di fabbricato e necessitano, anche per effetto della relazione del professionista incaricato di redigere o aggiornare il fascicolo di fabbricato, di interventi di adeguamento sismico dell'immobile è riconosciuto un credito d'imposta pari al 50 per cento delle spese sostenute per tale adeguamento.. I FASCICOLO DI FABBRICATO 1 (Fascicolo di fabbricato) 1 Ai fini della messa in sicurezza del patrimonio edilizio nazionale, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, a istituire relativamente a ciascun immobile ricadente nel proprio territorio, sia ad uso residenziale sia ad uso non residenziale, il fascicolo di fabbricato secondo lo schema tipo di cui all'articolo 2. Il fascicolo di fabbricato è aggiornato con le cadenze previste da ciascuna regione o provincia autonoma e comunque con cadenze non superiori a dieci anni. 2 Il fascicolo di fabbricato, formato anche su supporto informatico, è redatto da un tecnico abilitato ed è tenuto a cura del responsabile di fabbricato, inteso quale il proprietario o comproprietario del fabbricato o il legale rappresentante degli stessi ovvero, laddove sia formato ai sensi del codice civile un condominio, dall'amministratore di condominio. 3 Il fascicolo di fabbricato contiene le informazioni di tipo identificativo, progettuale, strutturale, impiantistico e geologico relative all’edificio. Il fascicolo di fabbricato è redatto con l'obiettivo di pervenire a un idoneo quadro conoscitivo del fabbricato a partire dalle fasi di costruzione dello stesso. Il responsabile del fabbricato è tenuto ad aggiornare il fascicolo di fabbricato registrando tutte le modifiche effettuate al fabbricato, con particolare riferimento alle componenti statiche, funzionali e impiantistiche. 2 (Schema tipo del fascicolo di fabbricato) 1 Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, da emanare, sentite le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è approvato lo schema tipo del fascicolo di fabbricato e sono indicati altresì i contenuti e le modalità di redazione e di aggiornamento dello stesso. 2 Il fascicolo di fabbricato deve contenere i seguenti elementi essenziali: a tipologia delle fondazioni, delle elevazioni, delle strutture orizzontali, delle strutture verticali di collegamento, degli elementi architettonici, delle strutture di contenimento e della struttura di copertura; b epoca di costruzione e sistema di costruzione; c caratteristiche geologiche del suolo e del sottosuolo; d planimetrie e grafici o, in loro assenza, un rilievo geometrico, che descrivano le caratteristiche, incluse quelle volumetriche o dimensionali, del fabbricato al momento della predisposizione del fascicolo, evidenziando le eventuali modifiche strutturali intervenute; e indicazione e tipologia degli impianti di illuminazione, idrici, di riscaldamento e del gas; f indicazione della eventuale presenza di fessurazioni o lesioni e di ogni altro eventuale elemento di criticità statica o geologica del fabbricato; g relazione sintetica sullo stato del fabbricato attestante l'idoneità statico-funzionale dello stesso in relazione alle attuali condizioni di esercizio ovvero l'indicazione delle indagini ulteriori ritenute essenziali per la valutazione della sicurezza statica e della vulnerabilità sismica del fabbricato. 3 (Anagrafe del patrimonio edilizio comunale e competenze dei comuni)