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Articolo 4 (1) L'assoggettamento all'obbligo della assicurazione contro la disoccupazione è regolato dalle disposizioni vigenti nel territorio dello Stato in cui è esercitata l'attività lavorativa. (2) In deroga al principio dell'articolo 4 sono stabilite le seguenti eccezioni: 1) se un lavoratore è inviato da un'impresa, avente sede nel territorio di uno dei due Stati contraenti, nel territorio dell'altro Stato, per un limitato periodo di tempo ed esplica la propria attività nel territorio dell'altro Stato per un periodo di tempo limitato, continuano ad essere applicate le disposizioni dello Stato contraente nel quale ha la propria sede l'impresa alla quale appartiene il lavoratore, purché il soggiorno nel territorio dell'altro Stato non superi i sei mesi. Ciò vale anche se il lavoratore a causa della particolare natura del lavoro soggiorna ripetutamente nel territorio dell'altro Stato e purché ciascun periodo di soggiorno non superi i sei mesi. Se la durata del lavoro nel territorio dell'altro Stato supera per motivi imprevedibili il periodo di sei mesi, possono continuare ad applicarsi anche successivamente in via eccezionale le disposizioni dello Stato in cui l'impresa ha la propria sede con l'approvazione delle Supreme Autorità Amministrative dello Stato in cui viene esercitata l'attività temporanea; 2) se gli addetti ad un'impresa esercente pubblici servizi di trasporto, che abbia la propria sede nel territorio di uno dei due Stati contraenti, sono occupati transitoriamente nel territorio dell'altro Stato come personale viaggiante, si applicano esclusivamente le disposizioni dello Stato nel cui territorio ha sede l'impresa. Ciò vale anche per gli addetti ad una impresa esercente servizi di trasporto aereo, che abbia la propria sede nel territorio di uno dei due Stati contraenti, se possiedono la cittadinanza di questo Stato e sono occupati nei servizi di terra o di aria nel territorio dell'altro Stato, come, anche senza tener conto della loro cittadinanza, per altri addetti di tali imprese che sono inviati temporaneamente nel territorio dell'altro Stato; 3) i membri dell'equipaggio di una nave sono soggetti alle disposizioni dello Stato contraente del quale la nave batte bandiera. Le persone assunte nel porto di uno dei due Stati contraenti per i lavori di carico e scarico, di riparazioni o di sorveglianza per detta nave, sono soggette alle disposizioni dello Stato al quale appartiene il porto; 4) gli addetti a enti o uffici pubblici, inviati dal territorio di uno dei due Stati contraenti nel territorio dell'altro Stato, sono soggetti alle disposizioni della Amministrazione da cui sono inviati; 5) ai membri delle rappresentanze diplomatiche e consolari dei due Stati contraenti, fatta eccezione dei consoli onorari, al loro personale d'ufficio e agli addetti al servizio personale di dette persone si applicano le disposizioni dello Stato contraente al quale appartengono. Tuttavia gli addetti che non sono funzionari o impiegati di ruolo e gli addetti al servizio personale possono chiedere, entro tre mesi dall'inizio della loro occupazione, con l'approvazione della competente Suprema Autorità da cui dipende la rappresentanza diplomatica o consolare, di essere assicurati secondo le disposizioni dello. Stato contraente nel quale sono occupati. Se il rapporto di lavoro esisteva già al momento dell'entrata in vigore della presente Convenzione il termine di tre mesi decorre da questa data. (3) Le Supreme Autorità Amministrative dei due Stati contraenti possono stabilire, di comune accordo, ulteriori eccezioni al principio del paragrafo 1; esse possono altresì ammettere, di comune accordo, che si deroghi alle disposizioni del paragrafo 2, per singoli casi o gruppi di casi.