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Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) esprime parere contrario su tutte le proposte emendative relative all'articolo 2, a eccezione degli emendamenti 2.13 e 2.14, sui quali è favorevole, 2.19 e 2.22, che invita i proponenti a ritirare, e 2.24, sul quale si pronuncia in senso favorevole a condizione che sia riformulato inserendo, dopo le parole: "ai medesimi dirigenti", le seguenti: "ad eccezione di quelli appartenenti alle categorie di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,". Il sottosegretario FANTINATI si esprime in senso conforme. A una richiesta di chiarimenti del senatore LAUS ( PD ) circa la riformulazione proposta per l'emendamento 2.24, fornisce risposta il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ). Si passa all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Ha la parola il senatore FLORIS ( FI-BP ), che stigmatizza preliminarmente l'atteggiamento di chiusura mostrato dal Governo nei confronti delle proposte del suo Gruppo. Illustra quindi il complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 3, rilevando che tale norma, pur contenendo alcuni aspetti positivi per l'adeguamento dei fondi destinati ai trattamenti accessori del personale, non considera l'esigenza di introdurre strumenti mirati di incentivazione e premialità. Di conseguenza, le risorse appostate rischiano di essere insufficienti e mal distribuite, risolvendosi in una elargizione "a pioggia" che non premia i meritevoli e non aumenta né l'efficienza, né la qualità del lavoro. Il senatore PATRIARCA ( PD ) critica l'articolo 3 del disegno di legge, rimarcando che, malgrado i proclami del Governo, tale norma si basa in realtà su provvedimenti già approvati dal precedente Esecutivo, come i decreti legislativi nn. 74 e 75 del 2017. Con riferimento agli emendamenti presentati dal suo Gruppo, richiama la proposta 3.1, volta a migliorare la formulazione del testo, nonché le proposte 3.4, che fa salvo l'adeguamento al tasso d'inflazione programmata, e 3.5, che estende a tutto il personale scolastico docente a termine le norme previste nel testo. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) illustra l'emendamento 3.11, che mira a consentire l'utilizzazione per i trattamenti accessori nel personale pubblico anche dei risparmi conseguenti all'utilizzo parziale delle risorse destinate alle assunzioni a tempo determinato. Si passa all'espressione dei pareri del relatore e del rappresentante del Governo. Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) formula parere contrario su tutti gli emendamenti relativi all'articolo 3. Il rappresentante del GOVERNO si esprime in senso conforme. Si passa all'illustrazione degli emendamenti riguardanti l'articolo 4. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) si sofferma sull'emendamento 4.1, volto a far precedere l'assunzione di personale a tempo indeterminato presso le pubbliche amministrazioni dalla ricognizione delle dotazioni organiche e delle qualifiche professionali necessarie, nonché da un'azione di semplificazione, sburocratizzazione e digitalizzazione delle procedure. Sottolinea infatti che, senza tale operazione preventiva, si rischia di operare assunzioni non corrispondenti alle effettive necessità di una pubblica amministrazione moderna ed efficiente. Segnala poi l'esigenza di introdurre le procedure di mobilità, nonché di recuperare l'utilizzo dei contratti di formazione e lavoro per favorire l'inserimento dei giovani. Infine, evidenzia che un piano di assunzioni efficace dovrebbe tener conto di una serie di elementi legati a disposizioni di legge non ancora approvate, quali l'ammontare delle risorse da stanziare nel disegno di legge di bilancio e le norme sui pensionamenti anticipati da definire nell'ambito della cosiddetta "quota 100". Il senatore PATRIARCA ( PD ) illustra il complesso degli emendamenti all'articolo 4 presentati dal suo Gruppo. Rileva che la norma del testo non introduce nessuna novità in tema di sblocco del turnover nella pubblica amministrazione, ricalcando di fatto norme già previste a legislazione vigente, in particolare la legge n. 127 del 2015 e i decreti legislativi nn. 74 e 75 del 2017. Sono invece incomprensibili le deroghe introdotte per alcune categorie di enti pubblici, così come il mancato richiamo alle procedure di mobilità. Anche l'individuazione delle competenze del personale da assumere, senza una preventiva riorganizzazione delle funzioni complessive della pubblica amministrazione, è destinata a tradursi in una mera enunciazione di principio. Il senatore LAFORGIA ( Misto-LeU ) illustra il complesso degli emendamenti presentati dal suo Gruppo sull'articolo 4, di cui critica gli aspetti di inutile rigidità e dirigismo. Uno degli errori più gravi del passato è stato il blocco prolungato del turnover nella pubblica amministrazione, ma, come evidenziato dal senatore Patriarca, le misure previste nel testo sono in realtà già presenti nella legislazione già vigente. Evidenzia che una reale modernizzazione della pubblica amministrazione dovrebbe riservare particolare attenzione al personale dell'Università, essenziale per lo sviluppo del Paese, e del Sistema sanitario, che dovrebbe assumere nuove figure qualificate per garantire prestazioni sempre migliori, e quindi il rispetto dei livelli essenziali di assistenza. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) critica l'articolo 4, che a suo avviso non opera una vera selezione delle priorità nelle assunzioni del pubblico impiego, intervenendo su procedure già in corso e richiamando competenze di tipo generico. Si sofferma quindi sugli emendamenti presentati dal suo Gruppo, che mirano tra l'altro a rafforzare i contratti di apprendistato, essenziali per selezionare giovani realmente preparati. Per quanto riguarda in particolare il Servizio sanitario nazionale, i piani di assunzione dovrebbero tenere conto della effettiva capacità delle Università e delle scuole di specializzazione di formare il personale medico e sanitario; diversamente si rischia di riproporre gli errori di programmazione del passato. Si passa quindi all'espressione dei pareri del relatore e del Governo. Il relatore DE VECCHIS ( L-SP-PSd'Az ) sulle proposte 4.2, 4.3, 4.4, 4.5 e 4.16 si riserva l'espressione del parere e invita al ritiro delle proposte 4.6, 4.0.4, 4.0.5, 4.0.6 e 4.0.18. Sollecita il ritiro ovvero la trasformazione in ordine del giorno dell'emendamento 4.0.14. Formula parere contrario sui rimanenti emendamenti. Il rappresentante del GOVERNO si esprime in senso conforme. Il senatore FLORIS ( FI-BP ) invita il relatore e il rappresentante del Governo a rivedere il parere contrario espresso sull'emendamento 4.27, di cui raccomanda l'approvazione, sottolineando che il ricorso ai contratti di apprendistato è fondamentale per consentire l'ingresso di giovani qualificati nella pubblica amministrazione.