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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 285 Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO, indi del presidente ALBERTI CASELLATI, del vice presidente LA RUSSA e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,31 ). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. Sul processo verbale ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, non siamo assolutamente convinti, rispetto a quella che è stata la lettura del processo verbale, ma anche rispetto a quella che è stata una discussione che avevamo peraltro già sostanzialmente anticipato nella Conferenza dei Capigruppo di ieri, che sia chiaro che sia stata posta la questione di fiducia in modo corretto. Noi abbiamo sentito l'audio e c'è un passaggio in cui si sta per fare questa dichiarazione, ma il presidente La Russa, che in quel momento presiedeva la seduta, ferma sostanzialmente i lavori e sospende i lavori. Contestiamo dunque assolutamente questo punto e vogliamo che si proceda alla votazione, perché non siamo assolutamente d'accordo. Dopodiché, visto che nel verbale ci sono alcuni passaggi legati a interventi fatti anche dal nostro collega Zuliani, siamo anche nelle condizioni di sostenere, affinché venga chiarito, che noi ci siamo mossi per fare un'occupazione pacifica, nel totale rispetto delle regole e che qualcuno, sulla base di un'iniziativa che abbiamo capito essere stata organizzata (che non rientra né tra gli assistenti parlamentari, né tra i senatori Questori), ci ha impedito di farlo. Questa è stata la causa principale degli assembramenti che ci sono stati. Per questa motivazione chiediamo la votazione del processo verbale. (Applausi) . LICHERI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LICHERI (M5S) . Signor Presidente, seguendo lo spunto e la censura del presidente Romeo, voglio dire che il processo verbale fa fede fino a querela di falso, perché rispecchia l'andamento dei lavori. (Commenti) . PRESIDENTE. Lasciamo terminare il senatore Licheri, poi faremo tutte le osservazioni. LICHERI (M5S) . Da questo punto di vista, il verbale può essere posto in votazione, ma solo ed esclusivamente quando ci siano delle difformità rispetto alle parti politiche, non quando esso non rispecchia la realtà dei fatti, perché sulla realtà dei fatti l'autorità è quella del Presidente del Senato. Noi non riteniamo dunque che ci siano le condizioni per procedere alla votazione del processo verbale anche perché, se così fosse, avremmo poi il problema di cosa scrivere in luogo di quello che è stato votato e quindi credo che non sia questa la procedura prevista. Nel merito, la dichiarazione con cui è stata posta la questione di fiducia è stata formulata compiutamente in tutta la sua articolazione e in tutto il suo significato. (Applausi) . MIRABELLI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MIRABELLI (PD) . Signor Presidente, penso che la questione posta ora dal senatore Romeo sia stata chiarita e definita ieri nella riunione della Conferenza dei Capigruppo con una decisione sul calendario che mi pare condivisa: non l'abbiamo votata, quindi c'è stata una decisione sul calendario condivisa. Ciò vuol dire che tutti hanno condiviso il fatto che oggi ci sarebbe stata la discussione sulla questione di fiducia, che tra l'altro è cominciata già ieri e che si è resa necessaria dopo che, a quanto mi risulta, lo stesso presidente La Russa, nella riunione dei Capigruppo, ha attestato il fatto che il ministro D'Incà aveva completato la formula. Francamente, quindi, dopo aver accettato il calendario che parte dalla discussione sulla fiducia, contestare il fatto che si sta discutendo sulla fiducia la trovo una cosa insensata e trovo anche insensato votare un verbale che non fa altro che riconoscere ciò che ieri è successo, cioè che ieri è iniziata la discussione sulla fiducia. DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, ieri abbiamo avuto lunghe riunioni - due, per la precisione - della Conferenza dei Capigruppo, in cui la presidente Casellati, anche nella prima riunione, ma per la verità precisando ancor di più avendo controllato bene il verbale, è partita, nella discussione sulle modalità per lo svolgimento della procedura della fiducia, dal fatto che è stata correttamente posta la questione di fiducia, peraltro asseverata anche dallo stesso vice presidente La Russa che presiedeva. Il presidente Romeo era presente alla riunione dei Capigruppo e lo sa perfettamente. Tra le altre cose, oggi si vuol mettere in discussione questa parte smentendo il verbale e il resoconto stenografico. Si può chiedere di mettere in votazione il verbale perché si vuole aggiungere una precisazione, ma tutta la discussione di ieri, anche formalmente, nella riunione dei Capigruppo si è magari soffermata sulle modalità, sul fatto se si sgombrava l'Aula o no, se si iniziava la discussione generale ieri sera o questa mattina, ma quel presupposto non è stato messo in discussione. Non so se la notte ha modificato i dati di fatto, ma i dati di fatto sono assolutamente questi. Torno a ripetere che le modalità di richiesta di rettifica o di votazione del verbale prevedono, per prassi, la possibilità di aggiungere e precisare una posizione o le proprie dichiarazioni, ma non certamente di mettere in discussione un fatto assolutamente procedurale che - ripeto - è stato il presupposto asseverato dal presidente Casellati e anche dal vice presidente di turno in quel momento, e che quindi si è svolto in modo corretto. Se poi qualcuno aveva effettivamente l'intento di impedire al Governo di parlare per mettere la fiducia, questo l'abbiamo capito, ma siccome questo è avvenuto e la fiducia è stata posta correttamente, credo che oggi si possa far aggiungere qualsiasi cosa al verbale, ma non certamente mettere in discussione, attraverso la votazione su quel punto, il fatto che il Governo abbia correttamente posto la questione di fiducia, leggendo il verbale, leggendo il dispositivo e dicendo con chiarezza che la fiducia veniva posta sul testo del decreto trasmesso dalla Camera. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, a fronte di questi argomenti è sempre meglio prendere in mano il Regolamento.