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Relativo alla importazione di uve fresche (ex 08.04 della nomenclatura di Bruxelles) Le Parti contraenti, Al fine di promuovere il rapido incremento delle esportazioni greche di uve secche verso la Comunità, Hanno convenuto quanto segue: 1. - Alla data di entrata in vigore dell'Accordo di Associazione, i dazi sulle uve secche vigenti al 1 gennaio 1957 negli Stati membri della Comunità saranno ridotti del 50%. 2. - Al più tardi alla data di entrata in vigore dell'Accordo gli Stati membri procederanno al primo allineamento delle rispettive tariffe nazionali relative alle uve secche al livello della tariffa doganale comune alle condizioni stabilite dall'articolo 23 del Trattato che istituisce la Comunità. 3. - Al più tardi alla fine del sesto anno a decorrere dall'entrata in vigore dell'Accordo sono soppressi, per quanto riguarda le uve secche, i dazi doganali relativi alle importazioni negli Stati membri. Alla stessa data gli Stati membri applicano integralmente la tariffa doganale comune per quanto riguarda le uve secche. Il presente Protocollo è allegato all'Accordo di Associazione. PROTOCOLLO N. 18 Relativo all'esportazione verso la Comunità di taluni prodotti agricoli della Grecia Le Parti contraenti, Consapevoli del fatto che l'esportazione di taluni prodotti agricoli è di importanza vitale sia per alcuni Stati membri della Comunità che per la Grecia, Considerando la necessità di soddisfare per quanto possibile, nel quadro del Trattato che istituisce la Comunità e dell'Accordo di Associazione con la Grecia, le esigenze delle economie degli Stati membri esportatori di tali prodotti agricoli e della Grecia; Convengono di disciplinare l'esportazione di tali prodotti agricoli dalla Grecia verso la Comunità nel modo seguente: 1. Il presente Protocollo concerne i seguenti prodotti freschi: - agrumi - uve destinate al consumo diretto - pesche. 2. - La clausola di salvaguardia prevista dal paragrafo 3 del presente Protocollo può essere invocata soltanto se le esportazioni dalla Grecia verso la Comunità per ciascuno dei prodotti elencati nel paragrafo 1 superano i quantitativi qui sotto indicati: a) subito dopo l'entrata in vigore dell'Accordo di Associazione, - per gli agrumi. . . . . . . . . . . . . . . . 22.000 tonnellate - per le uve destinate al consumo diretto . . . 15.000 tonnellate - per le pesche . . . . . . . . . . . . . . . . 40.000 tonnellate b) a decorrere dal secondo e fino al quinto anno incluso: per ogni anno, il quantitativo accordato per l'anno precedente aumentato del 20%; c) a decorrere dal sesto anno e fino alla scadenza del presente Protocollo, il quantitativo accordato per l'anno precedente, aumentato di una percentuale da stabilire dal Consiglio di Associazione. Qualora, la Grecia incontri difficoltà reali per mantenere le sue esportazioni di agrumi verso i paesi terzi con i quali è legata da accordi commerciali bilaterali, il Consiglio di Associazione esamina la possibilità di aumentare i quantitativi sopra fissati. 3. - Quando le esportazioni della Grecia verso la Comunità superino i limiti indicati nel paragrafo 2 e in quanto esse siano suscettibili di creare difficoltà reali per le esportazioni similari degli Stati membri, la Comunità, su richiesta di uno degli Stati membri e su proposta della Commissione, può adottare i provvedimenti necessari. La Grecia deve essere preventivamente consultata nel quadro del Consiglio di Associazione. 4. - Le disposizioni dei precedenti paragrafi restano in vigore fino a quando non sia realizzata l'armonizzazione della politica agricola comune della Comunità e della politica agricola della Grecia relativamente ai prodotti elencati nel paragrafo 1 o fino alla scadenza dei periodi di due anni e di un anno previsti rispettivamente dai paragrafi 1 e 2 dell'articolo 36 dell'Accordo. Il presente Protocollo è allegato all'Accordo di Associazione. PROTOCOLLO N. 19 Protocollo finanziario Le Parti contraenti, Sollecitate di favorire lo sviluppo accelerato dell'economia greca al fine di facilitare il raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Associazione; Hanno convenuto quanto segue: 1. - Domande di finanziamento per progetti d'investimento che contribuiscano all'aumento della produttività dell'economia greca e che favoriscano la realizzazione degli obiettivi dell'Accordo di Associazione, possono essere presentate dallo Stato e dalle imprese greche all'ente per la concessione di prestiti designato dalla Comunità. 2. - I prestiti previsti dal paragrafo 1 possono raggiungere un ammontare globale di 125 milioni di dollari U.S.A. Tale ammontare potrà essere utilizzato nel corso dei cinque anni successivi alla entrata in vigore del presente Protocollo. 3. - a) L'esame per l'accettazione dei progetti e la concessione dei prestiti allo Stato e alle imprese greche si effettuano secondo le modalità, le condizioni e le procedure previste dallo Statuto della Banca Europea per gli investimenti per la concessione di prestiti; b) la durata del periodo di ammortamento di ciascun prestito è stabilita in base alle caratteristiche economiche del progetto da finanziare; tale periodo può raggiungere un massimo di venticinque anni; c) i prestiti possono essere utilizzati per coprire le spese di importazione come pure le spese interne necessarie per la realizzazione dei progetti di investimenti approvati; d) la Grecia si impegna a mettere a disposizione dei debitori dell'ente incaricato di concedere i prestiti, le divise necessarie al rimborso, per capitale e interessi, dei prestiti da questo accordati per progetti da realizzarsi in Grecia. 4. - Il saggio degli interessi dei prestiti sarà identico a quello praticato dalla Banca Europea per gli investimenti all'atto della firma del contratto di prestito. Tuttavia, tenuto conto della precedenza che il programma di investimenti della Grecia attribuisce agli investimenti con redditività diffusa e differita, specialmente nei settori della bonifica fondiaria, nel settore stradale e in quello dell'energia, i prestiti potranno beneficiare, fino alla concorrenza di due terzi dell'ammontare globale indicato nel paragrafo 2, di un abbuono di interessi del 3 per cento, se la natura del progetto presentata per il finanziamento lo richieda. Il presente Protocollo è allegato all'Accordo di Associazione. PROTOCOLLO N. 20