[resaula]

Il Ministro dello sviluppo economico, con lettera in data 5 giugno 2019, ha trasmesso - per l'acquisizione del parere parlamentare, ai sensi dell'articolo 3 della legge 11 maggio 1999, n. 140 - il programma di utilizzo per l'anno 2019 dell'autorizzazione di spesa per lo svolgimento di studi e ricerche per la politica industriale (n. 88). Ai sensi della predetta disposizione e dell'articolo 139- bis del Regolamento, l'atto è deferito alla 10 a Commissione permanente, che esprimerà il parere entro il termine del 2 luglio 2019. Governo, trasmissione di atti La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 3 giugno 2019, ha inviato, ai sensi dell'articolo 8, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e dell'articolo 13, comma 6, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 novembre 2010, il conto finanziario della Presidenza del Consiglio dei ministri per l'anno 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a e alla 5 a Commissione permanente (Atto n. 262). Autorità nazionale anticorruzione, trasmissione di documenti. Deferimento Il Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, con lettera in data 30 maggio 2019, ha inviato, ai sensi dell'articolo 213, comma 3, lettera e), del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, la relazione sull'attività svolta dalla medesima Autorità nell'anno 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a e alla 8 a Commissione permanente ( Doc . XLIII, n. 1). Interrogazioni, apposizione di nuove firme I senatori Lannutti, Riccardi, Botto, Pesco e Di Nicola hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-01768 della senatrice Giannuzzi ed altri. Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 7 al 12 giugno 2019) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 32 BATTISTONI: sulla situazione del carcere "Mammagialla" di Viterbo (4-01588) (risp. BONAFEDE, ministro della giustizia ) BERGESIO ed altri: sulla tutela dei lavoratori della Mahle Italia di Saluzzo (Cuneo) (4-00954) (risp. CRIPPA, sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico ) MAFFONI: sulla partecipazione di diritto ad AMS e OMS da parte di Taiwan (4-01593) (risp. DI STEFANO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) Interrogazioni Atto n. 3-00908 SACCONE Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Premesso che: la legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio per il 2018), all'articolo 1, comma 910, dispone che, a far data dal 1° luglio 2018, i datori di lavoro o committenti corrispondano ai lavoratori la retribuzione, nonché ogni anticipo di essa, attraverso una banca o un ufficio postale per il tramite di uno dei seguenti mezzi: a) bonifico sul conto identificativo del codice "iban" indicato dal lavoratore; b) strumenti di pagamento elettronico; c) pagamento in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento; d) emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore; al comma 911, dispone che i datori di lavoro o committenti non possono corrispondere la retribuzione per mezzo di denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia la tipologia del rapporto di lavoro instaurato; la norma ha penalizzato, in particolare, gli imprenditori agricoli che sono gravati da una serie di complicazioni burocratiche e dai relativi costi; l'applicazione delle norme ha avuto una particolare ripercussione negativa sul lavoro agricolo, prevalentemente stagionale, considerato che i nuovi sistemi di pagamento non consentono più la corresponsione giornaliera e, in alcuni casi, generano addirittura dei ritardi; tale modalità di pagamento ha complicato la vita tanto ai datori di lavoro, quanto ai dipendenti del settore agricolo; i sistemi bancario e postale non sono stati in grado di reggere all'urto delle, peraltro prevedibili, numerosissime richieste pervenute dal mondo agricolo, creando gravi disservizi tanto per gli imprenditori agricoli che per i loro dipendenti, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno modificare la menzionata norma della legge di bilancio per il 2018, autorizzando il pagamento in contanti ai lavoratori del settore agricolo impiegati con rapporto contrattuale di durata complessivamente inferiore ad un anno ed entro il limite di 3.000 euro all'anno. Atto n. 3-00909 STEFANO MARGIOTTA BELLANOVA MESSINA Assuntela Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico Premesso che: il decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi", attualmente all'esame del Parlamento, all'articolo 44 prevede una riclassificazione degli attuali documenti di programmazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione relativi ai vari cicli di programmazione, al fine di garantire il coordinamento unitario e migliorare la qualità degli interventi infrastrutturali finanziati con le risorse del fondo destinate alle politiche di coesione, nonché di accelerarne la spesa; sempre all'articolo 44, prevede che in sede di prima approvazione, il piano sviluppo e coesione "può contenere" gli interventi dotati di progettazione esecutiva o con procedura di aggiudicazione avviata alla data di entrata in vigore del decreto-legge oppure gli interventi che siano valutati favorevolmente dal Dipartimento per le politiche di coesione, dall'Agenzia per la coesione territoriale, sentite le amministrazioni titolari delle risorse, in ragione dello stato di avanzamento della progettazione, dell'effettiva rispondenza e sinergia con le priorità di sviluppo dei territori; le previsioni di cui all'articolo 44 rischiano di avviare le procedure di revoca, una volta verificata l'assenza di un progetto esecutivo, del finanziamento di 288 milioni di euro per l'ammodernamento della strada statale 275, tratta Maglie-Santa Maria di Leuca, destinando quelle risorse ad altri interventi più prossimi alla cantierizzazione; considerato che, a quanto risulta agli interroganti: il 10 giugno 2019, presso la Camera di commercio di Lecce, si sono riuniti i rappresentanti di Confindustria Lecce, Confcommercio, Confesercenti, comitato "pro 275", Cgil, Cisl, Uil, Regione Puglia, Provincia di Lecce, con l'obiettivo di elaborare una strategia comune che consenta di salvaguardare il finanziamento di 288 milioni di euro destinati al raddoppio e messa in sicurezza dell'arteria stradale che porta da Maglie a Santa Maria di Leuca;