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La promozione di cui all'articolo 1084- bis non produce effetti ai fini del trattamento di quiescenza, né ad altro fine economico-retributivo. 2. Gli ufficiali ed i sottufficiali ai quali è concessa la promozione non possono essere richiamati in servizio. (Si veda l’articolo 5 del presente testo) Art. 1084- sexies – (Modalità di richiesta e revoca della promozione, giudizi di avanzamento). – 1. La promozione di cui all'articolo 1084- bis è richiesta dall'interessato al Ministro della difesa, se appartenente alle Forze armate, ed al Ministro dell'economia e delle finanze, se appartenente al Corpo della guardia di finanza, a mezzo di domanda, corredata di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale si dichiari il possesso dei requisiti di cui agli articoli 1084- bis e 1084- ter , da presentare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. Il Ministro cui è inoltrata la domanda, entro sei mesi dalla ricezione della stessa, provvede con proprio decreto alla concessione della promozione. 2. Gli ufficiali ed i sottufficiali, che alla data di entrata in vigore della presente disposizione si trovino nelle condizioni previste dall'articolo 1084- quater , possono presentare la domanda secondo quanto previsto dal comma 1 del presente articolo, entro il termine stabilito dal medesimo comma. 3. Con decreto del Ministero competente ai sensi del comma 1, la promozione è revocata qualora dalle verifiche disposte l'interessato risulti non essere in possesso dei requisiti richiesti. 4. Le procedure per il giudizio di avanzamento e la relativa promozione hanno luogo secondo quanto disposto dalla normativa vigente, nell'ambito delle risorse allo scopo preordinate, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato». 2. Dall’attuazione delle disposizioni contenute nel presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Il Ministro della difesa provvede ai relativi adempimenti con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente Art. 2. (Modifica all’articolo 1084 del codice dell’ordinamento militare) 1. All’articolo 1084, comma 1, del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, la parola: «ausiliari» è soppressa. Art. 2. Soppresso (Requisiti richiesti) (Si veda l’articolo 1, capoverso Art. 1084- ter , del presente testo) 1. Gli ufficiali ed i sottufficiali conseguono la promozione di cui all'articolo 1, comma 1, a condizione che: a) siano stati collocati in congedo assoluto al termine del periodo di ausiliaria o della riserva; b) non abbiano usufruito di altre promozioni a titolo onorifico; c) siano stati giudicati con la qualifica di «eccellente» negli ultimi quindici anni di servizio; d) non abbiano mai riportato in tutti gli anni di servizio la qualifica di «inferiore alla media» o «insufficiente», né giudizi di inidoneità all'avanzamento, anche nella posizione del congedo; e) non abbiano mai riportato, anche in congedo, una sanzione disciplinare di stato ovvero di corpo nella misura pari o superiore alla «consegna»; f) non siano stati condannati con sentenze passate in giudicato ovvero non siano stati rinviati a giudizio o ammessi a riti alternativi per delitti non colposi, salvo che sia intervenuta successiva sentenza definitiva di assoluzione. Art. 3. Soppresso (Decorrenza) (Si veda l’articolo 1, capoverso Art. 1084- quater , del presente testo) 1. Gli ufficiali ed i sottufficiali, che alla data di entrata in vigore della presente legge risultano collocati in congedo assoluto, conseguono la promozione di cui all'articolo 1 con decorrenza dal giorno del collocamento in congedo assoluto o, anche successivamente a tale data, dal giorno utile individuabile nella specifica posizione di grado nel frattempo maturata. Art. 4. Soppresso (Effetti) (Si veda l’articolo 1, capoverso Art. 1084- quinquies , del presente testo) 1. La promozione di cui all'articolo 1 non produce effetti ai fini del trattamento di quiescenza, né ad altro fine economico-retributivo. 2. Gli ufficiali ed i sottufficiali ai quali è concessa la promozione non possono essere richiamati in servizio se non per gravi esigenze di mobilitazione; in tali casi, quando vengono richiamati in servizio assumono il grado precedentemente rivestito. Art. 5. Soppresso (Modalità di richiesta e revoca della promozione, giudizi di avanzamento) (Si veda l’articolo 1, capoverso Art. 1084- sexies , del presente testo) 1. La promozione di cui all'articolo 1 è richiesta dall'interessato al Ministro della difesa, se appartenente alle Forze armate ed al Ministro dell'economia e delle finanze, se appartenente al Corpo della guardia di finanza, a mezzo di domanda, corredata da una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, nella quale si dichiari il possesso dei requisiti di cui agli articoli 1 e 2, da presentare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Il Ministro cui è inoltrata la domanda, entro sei mesi dalla ricezione della stessa, provvede con proprio decreto alla concessione della promozione. 2. Gli ufficiali ed i sottufficiali, che alla data di entrata in vigore della presente legge si trovino nelle condizioni previste dall'articolo 3, possono presentare la domanda come richiesto al comma 1 entro il termine stabilito dallo stesso. 3. Con decreto del Ministero competente ai sensi del comma 1, la promozione è revocata qualora dalle verifiche disposte l'interessato risulti non essere in possesso dei requisiti richiesti. 4. Le procedure per il giudizio di avanzamento e la relativa promozione hanno luogo secondo quanto disposto dalla normativa vigente, nell'ambito delle risorse allo scopo preordinate, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato. 0 0 Il signor Fabio Ratto Trabucco, di Chiavari (GE), chiede disposizioni per la concessione di una promozione a titolo onorifico agli ufficiali e ai sottufficiali delle Forze armate e della Guardia di finanza collocati in congedo assoluto.