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A questo fine i musei, gli uffici, le gallerie i parchi archeologici e tutti gli altri soggetti, già di dipendenza statale e comunale, nonché gli enti e organismi di diritto pubblico trasferiti in virtù dell'articolo 3, comma 2, nella rete territoriale della SGR possono essere fusi, trasformati, soppressi, aggregati e modificati in strutture alle quali preporre, in base all'individuazione operata in sede regolamentare, dirigenti tecnici di seconda fascia, ovvero, a quelle di minor rilievo, funzionari della carriera tecnica direttiva. 2 In sede di prima attuazione del presente articolo, i dirigenti delle strutture di cui al comma 1 sono nominati attingendo ai ruoli del Mibact e di Roma Capitale esclusivamente tra dirigenti nominati, nell'ambito statale, ai sensi dell'articolo 19, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e, nell'ambito comunale, a seguito di pubblico concorso. 9 (Struttura centrale della SGR) 1 La struttura centrale della SGR è articolata in quattro Soprintendenze di comparto rispettivamente competenti per l'archeologia, l'architettura, il patrimonio storico artistico ed etnodemoantropologico, e i monumenti e musei capitolini. Alle Soprintendenze di comparto sono preposti dirigenti di qualifica tecnica specifica dell'area di attività nonché nella segreteria generale quale ufficio di amministrazione, contabilità e supporto giuridico per le attività dell'ente. 2 Il Soprintendente generale assegna annualmente ai Soprintendenti, secondo le competenze specifiche dei singoli comparti, compiti e risorse economiche. 3 Il regolamento interno di organizzazione, adottato ai sensi dell'articolo 7, comma 5, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e nel Bollettino Ufficiale della Regione Lazio , indica gli atti di competenza: a del Soprintendente generale; b dei Soprintendenti di comparto; c dei dirigenti della rete territoriale. 4 In sede di prima applicazione del presente articolo sono assegnati come Soprintendenti di comparto dirigenti tecnici del Mibact e di Roma Capitale con almeno sei anni di funzioni e nominati esclusivamente, nell'ambito statale, ai sensi dell'articolo 19, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e, nell'ambito comunale, a seguito di pubblico concorso. Tre Soprintendenti sono nominati dal Mibact previa selezione interna e uno dall'Amministrazione capitolina. 10 (Annullamento e revoca degli atti della SGR) 1 Le delibere della SGR, ad eccezione di quelle previste dall'articolo 7, comma 5, sono immediatamente esecutive. 2 Il Soprintendente generale, sentito il comitato scientifico, annulla gli atti dei Soprintendenti e dei dirigenti della rete territoriale per illegittimità e li ritira per rilevanti motivi di merito tecnico. 3 Gli atti della SGR, già di competenza dell'amministrazione periferica del Mibact e soggetti a ricorso gerarchico nel previgente ordinamento, continuano ad essere impugnabili, negli stessi termini, con ricorso gerarchico improprio. La decisione spetta al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo previo parere conforme del competente comitato tecnico-scientifico del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici. 11 (Vigilanza, controlli e adunanza pubblica di verifica) 1 I bilanci preventivi, i conti consuntivi, le relazioni del collegio dei revisori dei conti e una relazione annuale sull'attività svolta sono inviati alle autorità vigilanti nonché al Ministero dell'economia e delle finanze. 2 Con cadenza annuale è indetta l'adunanza pubblica di verifica di attuazione del programma con la partecipazione di tre rappresentanti del Mibact e di uno di Roma Capitale per le autorità vigilanti e del Soprintendente generale con tre dirigenti della SGR per l'ente vigilato. L'adunanza, coordinata dal presidente del comitato scientifico, è aperta al pubblico e della sua convocazione è data notizia su tre giornali a tiratura nazionale di cui almeno uno con sede in Roma. I risultati della verifica sono recepiti nel processo verbale che opera come strumento di indirizzo per la gestione del successivo semestre. 3 La SGR è soggetta al controllo successivo della Corte dei conti, che si esercita unicamente sui conti consuntivi dell'ente, al fine di riferire annualmente al Parlamento, con l'esclusione del controllo amministrativo di regolarità contabile e sui singoli atti di gestione. 12 (Concorsi) 1 Il concorso per la copertura del posto di Soprintendente generale è bandito di concerto dalle autorità vigilanti. 2 Il bando è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale . 3 Sono previsti come requisiti minimi per la partecipazione il possesso di una laurea magistrale nelle materie relative ai beni culturali e paesaggistici, di una specializzazione o di un dottorato di ricerca nonché un servizio nello specifico campo di almeno dieci anni di cui non meno di cinque con qualifica dirigenziale. 4 La gestione del concorso e l'individuazione del vincitore è affidata ad una speciale Commissione presieduta da un Accademico dell'Accademia nazionale dei Lincei designato dal presidente dell'Accademia e composta altresì da un membro di elevatissima qualificazione professionale e culturale nello specifico campo scelto dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da un membro eletto da un seggio speciale al quale concorrono i dirigenti e funzionari tecnici del Mibact e di Roma Capitale, da un membro designato dall'unione della accademie straniere di Roma e da un professore ordinario designato da una delle Università statali con sede in Roma, individuata per sorteggio. 5 Al concorso sono ammessi i candidati che ottengano dalla speciale Commissione una valutazione di eccellenza in base ai titoli presentati, secondo requisiti specifici, criteri e modalità stabiliti per regolamento. 6 Gli ammessi sostengono una prova articolata in tre fasi: a la prima concerne la conoscenza del sistema delle istituzioni pubbliche e della disciplina di contabilità; b la seconda deve dimostrare la conoscenza integrale e approfondita del patrimonio culturale e paesaggistico di Roma Capitale; c la terza riguarda la discussione di un progetto presentato dal candidato su un tema, unico per tutti, assegnato dalla Commissione un numero congruo di giorni prima dell'esame. 7 Il progetto del vincitore del concorso è trasmesso alle autorità vigilanti per l'approvazione che può essere integrata da clausole e condizioni. Così approvato il progetto impegna alla realizzazione di quanto ivi proposto. La violazione reiterata e ingiustificata degli impegni assunti in tale sede determina la rimozione del Soprintendente generale, disposta di concerto dalle autorità vigilanti previa istruttoria espletata da una Commissione speciale presieduta da un Accademico dell'Accademia nazionale dei Lincei e composta in identica struttura di quella regolata dal comma 4. 8 Il regolamento relativo al concorso per Soprintendente generale è adottato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta delle autorità vigilanti e previo parere del Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici oltre che del Consiglio di Stato. 9 Sono disciplinati con regolamento ai sensi dell’articolo 7, i concorsi pubblici per dirigente, funzionario ed impiegato banditi e gestiti dalla stessa SGR.