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il presidente Marcucci ha chiesto a me di intervenire a nome del Gruppo, perché chi vuol far tacere qualcuno di noi non si rende conto che costituisce un amplificatore per le nostre idee e per la nostra voglia di portare avanti le idee e la forza del futuro e del domani del nostro Paese. (Applausi dal Gruppo PD) . Chi dice a me che devo essere impiccato non fa paura al Gruppo del Partito Democratico: con quel linguaggio crea una situazione di disagio al Paese. Quando il Ministro dello sviluppo economico va dai gilet gialli, dalla frangia più militare e golpista, spaventa gli investitori internazionali. (Applausi dai Gruppi PD e FI-BP). Quando voi continuate a dare messaggi sbagliati sullo spread , portate via il risparmio delle famiglie. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Casini) . Voi non fate paura a noi; state facendo paura agli italiani. Cambiate strada prima che sia tardi. (Prolungati applausi dal Gruppo PD e del senatore Casini. Molte congratulazioni). Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea i docenti e gli studenti dell'Istituto tecnico industriale statale «Sen. Onofrio Jannuzzi» di Andria, in provincia di Barletta-Andria-Trani, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 1018 ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, vorrei anzitutto ringraziare da parte del Gruppo della Lega i Presidenti della Commissione, i relatori, il vice premier Di Maio e il sottosegretario Durigon per tutto il lavoro che è stato fatto in queste settimane per portare in Aula i famosi provvedimenti relativi a quota 100 e reddito di cittadinanza. Per quanto riguarda il tema della riforma delle pensioni, fra pochi minuti, finalmente votando il provvedimento relativo a quota 100, supereremo la legge Fornero, proprio come avevamo promesso in campagna elettorale. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Un altro impegno mantenuto rispetto ai tanti che sono presenti nella lista degli ultimi mesi. Con quota 100 almeno a sessantadue anni di età e con almeno trentotto anni di contributi - sottolineo senza alcuna penalizzazione... PATRIARCA (PD) . Non è vero! ROMEO (L-SP-PSd'Az) . ...rispetto a tutte le cose sbagliate che sono state dette in questi ultimi tempi - finalmente manderemo in pensione più di un milione di persone nei prossimi tre anni. Si tratterà - tengo a sottolineare - di una meritata pensione, di gente che ha lavorato duro una vita e che è giusto che si possa anche godere la famiglia; è anche in questo modo che si aiutano le famiglie. Tuttavia, oltre a mandare in pensione un milione di persone, quota 100 ha l'obiettivo di favorire il ricambio generazionale, di smuovere il mercato del lavoro. Certo, non vi sono automatismi, non è che per ogni persona che sarà in uscita, ci sarà di sicuro una nuova assunzione, ma ragionevolmente possiamo pensare che le imprese per aumentare la propria produttività possano controbilanciare un'uscita con una o - forse - due entrate nel mondo del lavoro. È infatti riconosciuto da tutti che la riforma Fornero ha fatto di sicuro una cosa: ha ingessato il mondo del lavoro. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Questo è quello che ha fatto. (Commenti dal Gruppo PD) . Ricordo poi che dal mese di novembre, in accordo con l'Unione europea, finalmente si sbloccherà il turnover per i dipendenti pubblici e per la pubblica amministrazione; cosa che fino a ieri non era stata possibile con i Governi precedenti. A chi ci dice che la riforma delle pensioni la pagheranno le future generazioni... GRIMANI (PD) . E chi la paga? ROMEO (L-SP-PSd'Az) . ...noi rispondiamo dicendo che se i giovani oggi non dovessero trovare il posto di lavoro, non ci saranno future generazioni. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Questo è quello che ci dobbiamo ricordare. E lo vediamo con i dati relativi alle nascite del nostro Paese, che sono i più bassi di tutta Europa. Al riguardo vorrei rilevare che la riforma ci avvicina al resto d'Europa. Nell'Unione europea infatti sono solo due i Paesi - Danimarca e Grecia - che impongono ai propri cittadini di lasciare il lavoro più tardi rispetto a quanto previsto in Italia fino ad oggi. Nel resto del mondo solo Islanda, Israele e Norvegia hanno le asticelle più alte. Ci avviciniamo così al resto dell'Europa. Ci spiace che i governanti e i funzionari europei non abbiano perso l'occasione di mostrare ancora una volta di essere molto lontani dalla realtà, dimostrando soprattutto lo stato comatoso in cui si trova l'Unione europea oggi; è arrivato infatti il rapporto sull'Italia, in cui ci hanno detto che con quota 100 non crescerà il lavoro. Non ci sorprende che lo abbiano detto, quel che sorprende è che i governanti dell'Unione europea, anziché pensare ad una strategia per uscire dalla recessione (che coinvolge tutta l'eurozona: conosciamo le condizioni in cui si trovano la Francia e la Germania, che ha dimezzato le previsioni di crescita per il 2019, e sappiamo altresì che altri Paesi arretrano), anziché scrivere nuove regole per una globalizzazione sostenibile, abbiamo, come unica preoccupazione quella di attaccare quotidianamente il Governo populista italiano. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Questo è il dramma vero di chi oggi ci governa in Europa. Per quanto riguarda il reddito di cittadinanza, sappiamo che è una misura simbolo del Movimento 5 Stelle; ubi maior ci sono Patuanelli, che ne è il Capogruppo, e il vice premier Di Maio, di conseguenza non entriamo troppo nel merito. Consentitemi, però, di fare almeno due considerazioni sulla questione del reddito di cittadinanza: questa misura ha generato troppa ilarità negli ultimi mesi, troppa. Del resto, se esiste questo meccanismo in molti Paesi europei, evidentemente una ragione ci sarà. Noi consideriamo che sia giusto, come ha detto anche il nostro Matteo Salvini, aiutare i poveri e aiutare cinque milioni di poveri e tre milioni di disoccupati, compresi molti disabili: per noi è un atto di giustizia sociale. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Certo, è stato detto fin dall'inizio che bisognava mettere dei paletti perché penso sia giusto e ragionevole pensare ad una misura del genere ma con dei paletti per evitare i cosiddetti furbetti. Bene: siamo molto contenti che siano state coinvolte in questa misura le imprese, che vengono incentivate ad assumere perché dal momento in cui scatta l'assunzione le mensilità rimanenti andranno proprio all'impresa sotto forma di sgravi contributivi. Questo è un punto fondamentale su cui ci siamo battuti. Quindi abbiamo messo dei paletti. All'inizio ci dicevano che volevamo regalare soldi a tutti.