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2 (Modifiche alla legge n. 62 del 2000 in materia di scuole paritarie senza fini di lucro) 1 All'articolo 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 8, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: «È altresì prevista l'esenzione di cui all'articolo 7, comma 1, lettera i-bis , del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, qualora la scuola paritaria, di qualsiasi ordine e grado, svolga servizio scolastico con modalità non commerciale secondo i seguenti criteri riportati nello statuto o atto costitutivo, redatto nella forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata: a) divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente, in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attività ovvero altre attività istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente; b) obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attività funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarietà sociale; c) obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un'analoga attività istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge; d) svolgimento dell'attività a titolo gratuito, ovvero dietro versamento di corrispettivi di importo simbolico tali da coprire solamente una frazione del costo effettivo del servizio, tenuto conto dell'assenza di relazione con lo stesso»; b dopo il comma 8 sono inseriti i seguenti: « 8 - bis . Ai fini della sussistenza del requisito di cui alla lettera d) del comma 8, l'attività è in ogni caso prestata con modalità non commerciale anche in presenza del versamento di corrispettivi tali da consentire il pareggio di bilancio dell'ente, qualora il corrispettivo medio (Cm) percepito dalla scuola paritaria sia inferiore al costo medio per studente (Cs) pubblicato periodicamente dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ai fini della verifica del rispetto del requisito di cui all'articolo 4, comma 3, lettera c), del regolamento di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 19 novembre 2012, n. 200. La presenza dei requisiti di cui al comma 8 del presente articolo è comprovata mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. 8 - ter . Ai fini della dichiarazione di cui al comma 8- bis , con riferimento alle lettere a) , b) e c) del comma 8, i legali rappresentanti degli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti dichiarano, ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, la specifica natura di tali enti e i legali rappresentanti delle cooperative dichiarano, ai sensi dei medesimi articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, la conformità degli statuti all'articolo 2514 del codice civile». 3 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dalla presente legge, pari a 500 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili che si manifestano nel corso della gestione, di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 4 (Disposizioni finali) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvede ad emanare gli appositi decreti attuativi.