[resaula]

i servizi minimi di informazione, sia a bordo dei convogli che nelle stazioni, previsti dal regolamento (CE) n. 1371/2007, soprattutto in caso di ritardo, spesso sono carenti o errati, inducendo molti passeggeri a cercare lungo le banchine il capotreno per chiedere direttamente informazioni; considerato che: il regolamento, al fine di migliorare l'efficienza e l'attrattiva del trasporto ferroviario, sancisce i diritti e gli obblighi dei passeggeri; in particolare al capo VI, articolo 26, disciplina la sicurezza personale dei passeggeri, stabilendo che di concerto con le autorità pubbliche, le imprese ferroviarie, i gestori delle infrastrutture e i gestori delle stazioni adottano misure idonee nei rispettivi ambiti di responsabilità, adeguandole al livello di sicurezza stabilito dalle autorità pubbliche, per assicurare la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e sui treni e gestire i rischi; inoltre stabilisce, all'allegato 2, parte II, le informazioni minime che le imprese ferroviarie e i venditori di biglietti devono fornire, con particolare riferimento alle informazioni durante il viaggio, tra cui i ritardi, le coincidenze principali e le questioni relative alla sicurezza tecnica e dei passeggeri; considerato altresì che, a quanto risulta agli interroganti: il 20 luglio 2018, sulla linea ferroviaria Roma-Napoli, via Formia, il servizio trasporto passeggeri è stato interrotto, con arresto del veicolo nella stazione di Roma Torricola, a causa del malore accusato da un passeggero, che necessitava di cure mediche; tale evento è stato riportato anche da alcune testate giornalistiche locali on line ; i vagoni del treno risultavano visibilmente sovraffollati e non era attivo il sistema di climatizzazione su parte di essi; durante l'intero periodo di arresto non sarebbe stato dato alcun annuncio agli utenti presenti sulle carrozze, né a coloro che, scesi dai vagoni per il caldo, si trovavano sulle banchine della stazione Roma Torricola, in attesa di ripartire; le testimonianze di utenti abituali della tratta, raccolte in quell'occasione dal primo firmatario del presente atto, riferivano della cronicità dei disagi descritti, anche lungo le tratte di collegamento tra Roma e i capoluoghi campani, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se, alla luce dei gravi disagi che quotidianamente subiscono migliaia di pendolari per i loro spostamenti, intenda attivarsi nelle appropriate sedi di competenza affinché siano verificati i motivi per cui non sempre viene garantito il servizio di climatizzazione, la disponibilità dei posti e delle informazioni ai passeggeri durante il viaggio, soprattutto in caso di incidenti; se intenda porre in essere ogni opportuna iniziativa, per quanto di competenza, affinché tutti gli attori interessati al servizio di trasporto pubblico ferroviario regionale e locale (aziende di vettori e gestori delle infrastrutture) massimizzino l'attenzione verso la soddisfazione degli utenti, fino a rendere tale parametro prioritario quanto i parametri di profitto che sembrano guidare, in maniera unica, le scelte delle aziende ferroviarie. Atto n. 4-00480 MARSILIO Al Ministro dell'interno Premesso che: da notizie di stampa apparse il 6 agosto 2018 sul quotidiano "Il Messaggero", e successivamente riprese da altre testate, si apprende che il sindaco di Roma avrebbe autorizzato un soggetto soprannominato "Zorro", descritto come il "capo" dei rom insediati abusivamente nell'area del Tevere prossima a ponte Marconi, a svolgere compiti di sorveglianza e guardiania della spiaggia "Tiberis" appena allestita e inaugurata da Roma capitale sulle rive del Tevere; non è dato sapere in quale modo si sia proceduto a tale affidamento, né quali requisiti professionali e morali possieda il soggetto interessato, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia al corrente di quanto descritto e quali valutazioni ne dia, e, nel caso, quali conseguenti azioni intenda intraprendere. Atto n. 4-00481 ARRIGONI Al Ministro della salute Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: suscita grande preoccupazione la notizia della chiusura dell'ospedale "Mazzoni" di Ascoli Piceno e dell'ospedale "Madonna del soccorso" di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) per accorparli in una nuova struttura in zona Pagliare del Tronto (Ascoli Piceno); l'obiettivo della Regione Marche sarebbe quello di un risparmio sulla spesa sanitaria, in merito al quale l'interrogante esprime forti perplessità, in quanto ancora tutto da verificare; indubbiamente tale scelta finirà col ledere il diritto alla salute dei cittadini dell'area picena, già connotata da gravi disagi e carenze per quanto riguarda il numero di posti letto; per i cittadini, infatti, si tratterebbe sicuramente di un aggravio dei costi sanitari, in quanto costretti a migrare verso Ancona o verso l'Abruzzo; si tratta a parere dell'interrogante di un'ipotesi scellerata, che colpirebbe oltre ai cittadini, anche il territorio piceno stesso, già messo a dura prova dalla crisi e che, invece, necessiterebbe di investimenti importanti e non di dismissioni prive di logica; si ritiene, peraltro, causa dello stravolgimento dell'assetto sanitario nazionale, con dismissioni e chiusure di strutture pubbliche che stanno impoverendo i territori, il "decreto Balduzzi", di cui al decreto-legge n. 158 del 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 189 del 2012, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto; quali siano le ragioni che sottendono a tale decisione e se la stessa sia supportata da un'analisi di costi e benefici per il territorio piceno e per i cittadini coinvolti; se e quali iniziative di propria competenza intenda assumere con riguardo al decreto Balduzzi. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-00176, del senatore D'Arienzo e altri, sulla sicurezza del trasporto su strade e autostrade di materiali infiammabili e pericolosi; 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-00175, del senatore La Pietra, su iniziative a favore del settore ippico; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): 3-00174, della senatrice Moronese ed altri, sulla gestione del consorzio SIA per il ciclo dei rifiuti in provincia di Foggia.