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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 481 PESCO La seduta inizia alle ore 15,20. IN SEDE CONSULTIVA 2426 - Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Parere alle Commissioni 6 a e 11 a riunite sul testo e sugli emendamenti. Seguito e conclusione dell'esame del testo. Parere non ostativo con osservazione. Esame degli emendamenti e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 16 novembre. Il presidente PESCO ( M5S ), facente funzioni di relatore, illustra la seguente proposta di parere riferita al provvedimento in titolo: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e acquisiti gli elementi istruttori presentati dal Governo, preso atto che: - in merito all'articolo 2 sul prolungamento del termine per il pagamento spontaneo delle cartelle di pagamento notificate tra il 1° e il 31 dicembre 2021, viene confermato il carattere prudenziale della stima degli effetti sul gettito; - con riguardo all'articolo 4, che incrementa di 100 milioni di euro per l'anno in corso le risorse che l'Agenzia delle entrate deve erogare all'Agenzia delle entrate-Riscossione, si evidenzia che le maggiori risorse previste, a garanzia dell'equilibrio economico, non dipendono da maggiori fabbisogni di spesa, bensì da una flessione dei ricavi strettamente legati alla riscossione (ossia gli aggi); - sono forniti elementi integrativi della relazione tecnica con riguardo all'articolo 5, commi da 7 a 12, laddove consentono la regolarizzazione della posizione fiscale dei soggetti che abbiano usufruito in modo non corretto del credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo; - vengono prodotti elementi integrativi a sostegno della fondatezza delle stime di cui agli articoli 8, sull'equiparazione del periodo di quarantena alla malattia, e 9 sui congedi parentali; - viene confermata la corretta quantificazione degli oneri e la congruità della copertura dell'articolo 10 in materia di integrazione salariale per i lavoratori di Alitalia Sai e Alitalia Cityliner; - sono forniti elementi volti a suffragare la stima degli oneri derivanti dall'articolo 11, commi da 1 a 3, in materia di integrazione salariale, nonché dal comma 11 sul limite delle minori entrate contributive per i contratti di rioccupazione; - con riferimento ai commi 16 e 17 del medesimo articolo 11, recanti la proroga dell'indennità concessa ai lavoratori delle aree di crisi industriale complessa in Sicilia, si conferma che le riduzioni delle autorizzazioni di spesa effettuate nella disposizione di copertura trovano adeguata capienza, secondo le risultanze di monitoraggio disponibili; - vengono forniti elementi di dettaglio volti a suffragare la corretta quantificazione degli oneri derivanti dall'articolo 13, commi 2 e 3, relativi, rispettivamente, all'assunzione di ulteriori unità di personale da parte dell'Ispettorato nazionale del lavoro e dell'Arma dei carabinieri; - in merito all'autorizzazione di spesa in conto capitale di cui all'articolo 16, comma 3, volta al potenziamento della componente aeronavale del Corpo delle capitanerie di porto, viene confermata l'immediata spendibilità delle risorse entro il termine del corrente esercizio finanziario; - con riguardo al comma 10 del medesimo articolo 16, che prevede l'assegnazione di risorse a determinati comuni a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato, si segnala che il riferimento al 1° gennaio 2022 contenuto nella relazione tecnica non è finalizzato a stabilire che il pagamento debba avvenire il 1° gennaio 2022, bensì a determinare l'ammontare degli interessi, ferma restando l'erogazione delle risorse nel corrente anno, evitando così ricadute negative sul fabbisogno e sull'indebitamento netto; - con riferimento alla copertura finanziaria recata dall'articolo 17, comma 3, lettera f), viene data conferma della disponibilità delle relative risorse; - circa l'articolo 17, comma 3, lettera m), che dispone una riduzione delle risorse destinate al pagamento degli interessi maturati sui conti fruttiferi aperti presso la tesoreria statale, si rappresenta che, a seguito dell'aggiornamento dei tassi di interesse per l'anno in corso e tenuto conto che il nuovo meccanismo di riconoscimento degli interessi riduce le oscillazioni dei tassi utilizzati per la remunerazione dei conti di tesoreria, è stato possibile rideterminare lo stanziamento assegnato e ridurlo nella misura degli importi indicati, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, con la seguente osservazione: le risorse utilizzate a copertura dall'articolo 17, comma 3, lettera l) - pari a 10 milioni di euro sia per il 2022 sia per il 2023 - rivestono natura di conto capitale, a fronte di oneri di parte corrente, con conseguente dequalificazione della spesa. ". Incidentalmente, rappresenta la necessità di acquisire comunque un approfondimento sulla portata finanziaria dell'articolo 5, commi da 7 a 12, sulle irregolarità connesse alla fruizione del credito d'imposta per ricerca e sviluppo, al fine di comprendere le ragioni che hanno portato a circa 1,7 miliardi di euro di crediti utilizzati in compensazione per i quali si ritiene che vi sia stato un utilizzo fraudolento. Tale approfondimento sarebbe utile per individuare i correttivi legislativi adeguati ad evitare il ripetersi di simili episodi. La sottosegretaria SARTORE esprime un avviso conforme al relatore. Non essendovi richieste di intervento, verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta di parere testé illustrata. Il presidente PESCO ( M5S ), facente funzioni di relatore, illustra gli emendamenti relativi al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, in relazione agli emendamenti riferiti all'articolo 1, che comportano maggiori oneri gli emendamenti 1.1 e 1.4. Si rende necessaria la relazione tecnica per le analoghe proposte 1.2 e 1.3. Occorre valutare la proposta 1.5, che potrebbe determinare effetti finanziari negativi. Necessitano di relazione tecnica gli emendamenti 1.6, 1.7, 1.9, 1.9 (testo 2), 1.10, 1.17, 1.18, 1.19, 1.20, 1.21, 1.22, 1.23, gli analoghi 1.24, 1.25, 1.26, 1.27 e 1.28, nonché le proposte 1.32 e 1.0.1. Relativamente alla proposta 1.30, occorre valutare l'apposizione di una clausola di invarianza finanziaria. Comportano maggiori oneri gli emendamenti 1.0.2, 1.0.3, 1.0.5, 1.0.6 e 1.0.7.