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e) eventuali prestazioni sociosanitarie mirate ai sensi del capo IV del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017. Art. 4. ( Potenziamento del sistema integrato ospedale-territorio in ambito reumatologico) 1. Al fine di garantire ai pazienti affetti dalle patologie reumatologiche i livelli essenziali di assistenza, generali e specifici, nonché di assicurare una risposta tempestiva, omogenea e appropriata del sistema ospedaliero territoriale di prevenzione e di tutela delle patologie reumatologiche, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano l'organizzazione del sistema integrato ospedale-territorio in ambito reumatologico, nonché la consistenza dei posti letto accreditati ed effettivamente a carico del Servizio sanitario regionale per bacini di utenza ottimali, da un minimo di 300.000 a un massimo di 600.000 abitanti per struttura sanitaria di reumatologia. Il suddetto adeguamento è effettuato in linea con le direttrici programmatiche regionali atte ad assicurare, in modo efficace e appropriato, i servizi e le unità operative di reumatologia occorrenti per la minimizzazione dei tempi di attesa, opportunamente articolate e dimensionate per livelli di responsabilità dirigenziale, mediante posti letto ordinari e di day hospital , day service e strumenti di second opinion supporting specialistico da remoto e da piattaforme di telemedicina dedicate, tenendo conto dell'andamento statistico-epidemiologico delle patologie nella popolazione, della loro distribuzione caratteristica e delle specificità orografiche, viabilistiche e geografiche del territorio. 2. Per le finalità di cui al presente articolo le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano strutturano l'organizzazione dei rispettivi sistemi sanitari al fine di garantire i seguenti livelli di assistenza: a) medico del ruolo unico di assistenza primaria e pediatra di libera scelta, ai fini di una diagnosi precoce attraverso l'uso appropriato di esami di laboratorio e di metodiche di immagine; b) unità operative di reumatologia con posti letto di day hospital , day service o degenza ordinaria, in grado di gestire le patologie all'interno di protocolli definiti e condivisi e di PDTA integrati con i centri di riferimento, nonché di somministrare terapie infusionali, anche in regime ambulatoriale protetto, di prescrivere e somministrare farmaci biotecnologici, di prendere in carico sia pazienti con malattie che interessano prevalentemente l'apparato locomotore a carattere infiammatorio e non infiammatorio sia malattie sistemiche autoimmuni; c) unità operative di reumatologia complesse o semplici dipartimentali in grado di gestire tutte le patologie reumatologiche, in particolare le malattie rare o complesse, i casi gravi e quelli con complicanze, con posti letto di degenza ordinaria dedicati, oltre che di day hospital e day surgery , per una congrua presa in carico del paziente e l'utilizzo di terapie infusionali con immunosoppressori convenzionali e biotecnologici, nonché con altri farmaci infusionali quali, in particolare, vasodilatatori, prostanoidi e bifosfonati, necessari per il trattamento di pazienti reumatologici che non hanno necessità di ricovero in degenza ordinaria. 3. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano l'organizzazione dell'assistenza distrettuale dedicata in modo da garantire 30 ore settimanali ogni 100.000 abitanti, come standard minimo distrettuale di assistenza specialistica territoriale, assicurando la presenza dello specialista reumatologo nel presidio territoriale e presso le Case di comunità. 4. Le strutture del Servizio sanitario nazionale e le strutture sanitarie private accreditate e convenzionate con il Servizio sanitario nazionale medesimo sono responsabili dei processi, delle infrastrutture tecnologiche e degli strumenti informatici a livelli essenziali di ammodernamento digitale. La digitalizzazione dei processi clinico-assistenziali e ospedalieri, con particolare riferimento al fascicolo sanitario elettronico e alla prescrizione elettronica, è propedeutica alla qualificazione e alla contrattualizzazione degli erogatori in regime di convenzione con il Servizio sanitario nazionale, finalizzata al potenziamento quantitativo e qualitativo appropriato della rete di strutture accreditate e a contratto, in linea con il sistema di monitoraggio, valutazione e controllo introdotto dall'articolo 15 della legge 5 agosto 2022, n. 118. Il suddetto sistema è applicato a tutte le strutture operanti in regime di accreditamento e di convenzione con il Servizio sanitario nazionale ai sensi degli articoli 8- quater , 8- quinquies e 8- octies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, tenuto conto in particolare della tracciabilità degli impieghi e degli esiti del controllo e del monitoraggio per la valutazione delle attività erogate, in termini di qualità, sicurezza e appropriatezza. 5. È realizzato un sistema di telemedicina finalizzato a migliorare l'efficacia e l'efficienza della continuità assistenziale, in particolare nelle aree remote e sui soggetti fragili, riducendo gli accessi inappropriati ai pronto soccorso e potenziando la gestione domiciliare, anche attraverso l'utilizzo della diagnostica decentrata. Per le finalità di cui al presente comma, le strutture del Servizio sanitario nazionale si avvalgono di progetti specifici quali, in particolare, la piattaforma di telemedicina iARPLUS ( Innovative approach in rheumatology ) della Società italiana di reumatologia, validata secondo le linee guida per i servizi di telemedicina del Ministero della salute. La piattaforma iARPLUS realizza l'ambulatorio virtuale reumatologico, al fine di effettuare la televisita in condizione di sicurezza informatica, qualità delle tecnologie e delle certificazioni adottate, mediante l'adozione della firma elettronica avanzata e in conformità con le norme relative alla protezione dei dati, nonché la trasmissione e la visualizzazione delle immagini in formato DICOM e un servizio di televisita certificato. 6. Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate modifiche al regolamento di cui al decreto del Ministro della salute 2 aprile 2015, n. 70, di adeguamento alle disposizioni di cui alla presente legge, nonché di armonizzazione e coordinamento con il regolamento di cui al decreto del Ministro della salute 23 maggio 2022, n. 77. Art. 5. (Sistema dei registri di malattia e Registro nazionale della sindrome fibromialgica) 1. Il Ministro della salute, con uno o più decreti da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, istituisce i registri di malattia, mediante i quali le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano predispongono una rilevazione statistica dei soggetti affetti da fibromialgia e dalle altre patologie reumatologiche specificamente rilevanti in materia di epidemiologia applicata, al fine di stabilire mirati e specifici protocolli terapeutici e riabilitativi volti a garantire prestazioni specialistiche appropriate ed efficaci. 2. Presso l'ISS è istituito il Registro nazionale della sindrome fibromialgica, con l'obiettivo di unificare le raccolte osservazionali e prospettiche dei dati clinici e clinimetrici dei pazienti fibromialgici sul territorio nazionale. 3.