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l'assistenza igienica personale rappresenta un servizio rivolto agli alunni, che frequentano le scuole di ogni ordine e grado, non autosufficienti sul piano motorio o insufficienti mentali che, per natura o gravità dell' handicap , subiscono una riduzione dell'autonomia personale, con particolare riferimento al soddisfacimento dei bisogni primari e al compimento degli atti elementari della vita; l'assistenza riconosciuta agli alunni con disabilità è un diritto e, in quanto tale, va garantito insieme a tutti gli altri supporti e sostegni dal primo all'ultimo giorno di scuola e con continuità per tutto l'orario scolastico, onde far fronte alle necessità legate all'assistenza di base, che possono presentarsi in qualunque momento durante le attività scolastiche; l'articolo 13, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, recante "Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate", nel garantire nelle scuole di ogni ordine e grado l'attività di sostegno mediante l'assegnazione di docenti specializzati, conferma, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, l'obbligo degli enti locali di fornire l'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni con handicap fisici o sensoriali; a seguito del trasferimento di funzioni operato dall'articolo 139, comma 1, lett. c) , del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 (conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli enti locali), i servizi di supporto organizzativo (nei quali rientra anche l'assistenza educativa) del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio sono stati demandati alle Province, in relazione all'istruzione secondaria superiore, e ai Comuni, in relazione agli altri gradi inferiori di scuola; con la riforma nel 2001 del titolo V della Costituzione, la materia è stata in larga misura assoggetta alla legislazione regionale. In particolare, si prevede la possibilità di ricondurre la regolamentazione delle attività di assistenza agli alunni con disabilità al comparto dei servizi sociali, di competenza residuale regionale. Nel delineato riparto di competenze, assume rilievo anche il ruolo dello Stato, in considerazione della finalità di assicurare il diritto allo studio ai soggetti con handicap e le relative implicazioni sull'organizzazione delle attività scolastiche, in virtù della potestà legislativa concorrente in materia di "istruzione", ai sensi dell'articolo 117, terzo comma, della Costituzione; considerato che: in Sicilia il servizio di assistenza igienico-sanitaria specialistica è stato per anni fornito tramite personale OSA (operatori socio-assistenziali) e OSS (operatori socio-sanitari) in possesso di specifico attestato professionale. Solo di recente, a fronte del taglio dei finanziamenti regionali, esso è transitato nelle competenze del personale scolastico ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) già addetto al servizio di base e quindi non sempre in possesso di adeguata e idonea formazione necessaria per garantire una corretta assistenza ad alunni con patologie complesse e tra loro molto differenti; la delineata problematica interessa l'intera regione siciliana e coinvolge più di 2.000 operatori, oltre a tutti gli alunni disabili dell'isola. Emblematico, in tal senso, quanto avvenuto nel Comune di Trapani, che, anche per mezzo dei finanziamenti regionali, è stato in grado di offrire il servizio di assistenza specialistica igienico-sanitaria fino al mese di febbraio 2021, determinando a partire dal 1° marzo 2021 una brusca interruzione del servizio offerto, con conseguente pregiudizio per tutti gli alunni con disabilità ad anno scolastico in corso. Problematica che si è ripresentata alla ripresa dell'anno scolastico 2021/2022; sul tema si era espresso il Consiglio di giustizia amministrativa della Regione Siciliana, con parere n. 115 dell'8 maggio 2020, nel quale veniva richiamata la nota n. 1340 del 6 aprile 2020 dell'ufficio legislativo del Ministero dell'istruzione che, alla luce dell'art. 3, comma 2, lett. c) , del decreto legislativo n. 66 del 2017, non ha ritenuto che la competenza ad erogare il servizio di assistenza igienico-personale sia stata modificata dagli interventi normativi adottati dalla Regione Siciliana e che "permanga pertanto in capo allo Stato per il tramite dell'Amministrazione scolastica"; per contro, con un recente parere, adottato al fine di evitare eventuali o ulteriori dubbi e fornire indicazioni a tutti i dirigenti scolastici, l'ufficio scolastico regionale (USR) per la Sicilia, ufficio XI, ambito territoriale di Trapani ha affermato che "la competenza alla fornitura degli assistenti alla comunicazione e degli assistenti igienico-personali, è ancora in capo alla Regione e/o degli Enti locali, mentre, il Ministero dell'Istruzione attraverso la formazione dei Collaboratori scolastici deve fornire un'assistenza di base, tale intendendosi l'ausilio materiale agli alunni con disabilità all'interno della scuola, nell'accesso alle aree esterne alle strutture scolastiche e nell'uscita da esse, nonché le attività di cura alla persona, uso dei servizi igienici e igiene personale dell'alunno con disabilità, quindi, non per l'assistenza igienico-personale particolare (che resta appannaggio e di competenza dell'Ente locale). L'ambito di Trapani non ha, ad oggi (esattamente come gli altri Ambiti territoriali della Regione), ricevuto diverse istruzioni dal Ministero dell'Istruzione o dall'USR Sicilia: la competenza della fornitura degli assistenti alla comunicazione e degli assistenti igienico-personali è pertanto della Regione e delle Autonomie locali"; sulla medesima tematica il primo firmatario della presente interrogazione ha precedentemente presentato un atto di sindacato ispettivo al Ministro in indirizzo (4-05089), che ad oggi non ha ricevuto risposta, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda chiarire definitivamente i dubbi sulla competenza per quanto attiene all'erogazione del servizio di assistenza igienico-sanitaria; se intenda adottare, nel rispetto del riparto delle competenze legislative e amministrative previste dall'ordinamento, ogni misura necessaria a garantire la continuità del servizio di assistenza igienica personale offerto da personale specializzato OSA e OSS in Sicilia; quali iniziative intenda assumere al fine di superare le incertezze sull'attuale riparto di competenze e fornire una qualificata e uniforme erogazione del servizio di assistenza igienico-sanitaria che garantisca l'eguale trattamento degli alunni con disabilità nell'intero territorio nazionale. Atto n. 4-06050 SANTANGELO PIRRO PAVANELLI VANIN CAMPAGNA CROATTI DONNO MARINELLO TRENTACOSTE PRESUTTO Al Ministro della salute Premesso che: in data 21 settembre 2021 le condizioni di salute di Marika Galizia, 27enne arbitro di calcio, si sono aggravate durante il decorso del parto presso l'ospedale "San Paolo" di Savona, fino a causarne il decesso; il neonato è stato trasferito d'urgenza all'ospedale pediatrico "Gaslini" di Genova, in condizioni critiche.