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L'articolo 19 detta i criteri per determinare, attraverso la fissazione di appositi consumi specifici convenzionali, la quantità di prodotto energetico necessaria a produrre una data quantità di elettricità, con l'obiettivo di definire il riferimento giuridico necessario per la tassazione dei combustibili impiegati negli impianti di cogenerazione, al momento rimesso alla normativa secondaria. L'articolo 20 modifica la disciplina dell'istituto del "gruppo IVA" − cioè un unico soggetto passivo costituito da più giuridicamente indipendenti ma strettamente vincolate fra loro da rapporti finanziari, economici ed organizzativi − in modo da ricomprendere nel campo di applicazione i gruppi bancari cooperativi. L'articolo 21 autorizza il trasferimento di risorse a Rete ferroviaria italiana per il finanziamento del contratto di programma - parte servizi 2016-2021 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Rete ferroviaria italiana Spa e del contratto di programma - parte investimenti 2017 - 2021 tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la società Rete ferroviaria italiana Spa. L'articolo 22 assegna al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese 735 milioni di euro per l'anno 2018. L'articolo 23, oltre ad aumentare la dotazione finanziaria relativa alle agevolazioni per interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto, incrementa le risorse del Fondo per il finanziamento degli interventi di adeguamento dei porti da assegnare all'autorità di sistema portuale del Mar Ligure occidentale. L'articolo 24 reca il rifinanziamento del Fondo per le missioni internazionali di pace per 130 milioni di euro per il 2018 al fine di garantire la prosecuzione delle missioni per l'ultimo trimestre del 2018. L'articolo 25 reca disposizioni in materia di durata del trattamento straordinario di integrazione salariale. L'articolo 26 reca la quantificazione degli oneri derivanti dal decreto-legge e la corrispondente copertura finanziaria. Agli oneri finanziari si provvede in parte mediante la riduzione delle dotazioni di alcuni Ministeri, le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato, l'utilizzo di quota parte dei proventi delle aste delle quote di emissione di CO2, l'utilizzo di parte del contributo annuale per l'esecuzione dello statuto delle Nazioni Unite, l'utilizzo delle somme per l'affitto del termovalorizzatore di Acerra, la riduzione dello stanziamento di un fondo speciale di parte corrente del MEF, l'utilizzo di quota parte delle maggiori entrate e delle minori spese derivanti dal decreto, l'utilizzo delle somme derivanti dal riaccertamento straordinario dei residui, la riduzione del Fondo per lo sviluppo e la coesione - programmazione 2014-2020, la riduzione del Fondo per le esigenze indifferibili. Il presidente BAGNAI ricorda lo svolgimento del ciclo di audizioni informali già programmato nelle giornate di oggi e domani. Ricorda altresì che la discussione generale avrà inizio successivamente al ciclo di audizioni, nella seduta di lunedì prossimo e che il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno è già stato posto alle ore 18 del 7 novembre. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) segnala R.ETE. Imprese Italia quale ulteriore soggetto da audire. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) propone di anticipare l'inizio della discussione generale. Il presidente BAGNAI fa presente l'opportunità che la Commissione proceda alla discussione generale dopo aver acquisito l'apporto conoscitivo derivante dalle audizioni. Il senatore D'ALFONSO ( PD ) segnala l'opportunità di audire l'ANCI. Il PRESIDENTE fa presente che il calendario delle audizione è già piuttosto fitto. Si riserva di valutare il calendario della prossima settimana. La senatrice BOTTICI ( M5S ) suggerisce di acquisire fin d'ora documenti dei soggetti da inserire in calendario, in vista della programmazione delle eventuali audizioni. Il presidente BAGNAI conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 12,50.