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Repertorio n. 341 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO Convenzione tra l'Università degli studi di Milano ed il Pio Istituto Santa Corona per l'istituzione di un posto di assistente ordinario alla cattedra di anatomia ed istologia patologica della facoltà di medicina e chirurgia, distaccato presso gli istituti ospedalieri di Pietra Ligure dipendenti dal Pio Istituto Santa Corona. L'anno millenovecentosessantasette e questo giorno venti del mese di maggio in Milano, in una sala dell'istituto di fisica dell'università degli studi, in via Celoria, 16, avanti a me dottor Mario Luzi, nato a Camerino (Macerata) l'8 novembre 1923, direttore amministrativo dell'università e come tale delegato con decreto del rettore 1 luglio 1965 a ricevere, in forma pubblica amministrativa, gli atti ed i contratti che si stipulano nell'interesse della università medesima a norma dell'art. 129 del vigente regolamento universitario, ed alla presenza dei signori: prof. Alfonso Giordano, docente universitario; avv. Vittorino Clemente, segretario Istituto S. Corona; testimoni noti ed idonei a termini di legge e da me personalmente conosciuti, si sono costituiti: da una parte il prof. Giovanni Polvani, nato a Spoleto (Perugia) il 17 dicembre 1892, domiciliato agli effetti del presente atto in Milano, via Festa del Perdono, 7, magnifico rettore della Università degli studi di Milano, quale legale rappresentante della medesima università e per essa stipulante; dall'altra l'on. Erisia Tonietti, nata a Rio Marina (Isola d'Elba) il 5 luglio 1900, presidente del Pio Istituto Santa Corona, debitamente autorizzata dal consiglio di amministrazione del Pio Istituto stesso alla firma del presente atto con deliberazione del 27 febbraio 1967, assistita dal segretario generale dello stesso istituto, avv. Vittorino Clemente Premesso che presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Milano è funzionante la cattedra di anatomia ed istologia patologica; che per l'attività didattico-scientifica di detta cattedra ed in considerazione della opportunità di qualificare e potenziare un servizio di riconosciuta grande importanza sociale quale il servizio anatomo-patologico, è necessario provvedere alla istituzione di un posto di assistente ordinario alla predetta cattedra; che il Pio Istituto Santa Corona è venuto nella determinazione di assumere l'onere del finanziamento di un posto di assistente ordinario alla cattedra di anatomia ed istologia patologica dell'Università degli studi di Milano da distaccarsi presso gli istituti ospedalieri di Pietra Ligure dipendenti dal predetto Pio Istituto; che il consiglio della facoltà di medicina e chirurgia, il senato accademico ed il consiglio di amministrazione hanno deliberato, nell'ambito delle rispettive competenze, di accettare l'offerta del Pio Istituto Santa Corona per la istituzione di un posto di assistente ordinario alla cattedra di anatomia ed istologia patologica distaccato presso gli istituti ospedalieri di Pietra Ligure; tutto ciò premesso tra l'Università degli studi di Milano nella persona del suo rettore prof. Giovanni Polvani ed il Pio Istituto Santa Corona rappresentato come sopra, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1. Il Pio Istituto Santa Corona affinchè alla cattedra di anatomia ed istologia patologica della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università degli studi di Milano venga assegnato un assistente ordinario da distaccarsi presso gli istituti ospedalieri di Pietra Ligure dipendenti dal Pio Istituto Santa Corona, si impegna a versare alla Università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di assistente di ruolo da istituire a tale uopo a norma dell'art. 1 (sub. art. 13-bis) della legge 24 giugno 1950, n. 465; a) L. 2.800.000 (lire duemilioniottocentomila) pari all'importo del costo medio annuo per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di un assistente ordinario; b) L. 560.000 (lire cinquecentosessantamila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e di previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nella ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste nel successivo art. 6 nonché per il rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.