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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 338 PARRINI La seduta inizia alle ore 14,05. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica l'esito delle verifiche svolte presso la Commissione bilancio sullo stato dei disegni di legge all'esame della Commissione affari costituzionali che sono in attesa del prescritto parere. Precisa che i disegni di legge n. 1359 (Istituzione della Giornata in memoria delle vittime dell'amianto), n. 1650 (Imprese sociali di comunità) e n. 2185 (modifica disciplina Corte dei conti) sono tutti in attesa della predisposizione della relazione tecnica richiesta al Governo. In particolare, per i disegni di legge n. 1359 e 2185, la competenza è della Presidenza del Consiglio dei ministri, mentre per il disegno di legge n. 1659 la relazione deve essere preparata dal Ministero del lavoro. Avverte che il disegno di legge n. 2410 (Istituzione della Giornata nazionale in memoria degli immigrati vittime dell'odio razziale e dello sfruttamento sul lavoro) è stato incardinato in Commissione bilancio la settimana scorsa. Al momento non è stata richiesta una relazione tecnica ma sono in corso interlocuzioni con il Ministero dell'economia per le necessarie valutazioni. Il parere potrebbe essere espresso in tempi brevi. Infine il disegno di legge n. 1785 (equilibrio di genere nelle cariche pubbliche) è stato incardinato in Commissione bilancio ma non è stato oggetto di richiesta di relazione tecnica. Comunica altresì di avere appurato, anche sulla base di informazioni acquisite per le vie brevi dal Governo, che i disegni di legge istitutivi di giornate nazionali sono coordinati dalla Presidenza del Consiglio ma hanno profili di competenza di vari Dicasteri, i quali devono fornire gli elementi necessari per la predisposizione della relazione tecnica. Al momento, la Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso il Dipartimento per i rapporti col Parlamento, sta sollecitando le Amministrazioni interessate, in particolare con riferimento al disegno di legge n. 1359. Assicura che si unirà a queste sollecitazioni e invita i colleghi a fare altrettanto presso i Ministeri competenti. Esprime l'auspicio che le difficoltà possano essere superate nel periodo in cui la Commissione affari costituzionali sarà impegnata nell'esame del decreto-legge che introduce ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, la cui pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è prevista a breve. La senatrice GRANATO ( Misto ) chiede di avviare l'esame del disegno di legge n. 2567 (Disposizioni per l'abrogazione degli obblighi vaccinali relativi al COVID-19, del green-pass base e del green-pass rafforzato), a sua firma, in quanto esponente dell'opposizione. Sottolinea la particolare rilevanza del provvedimento, dopo la presentazione di un rapporto della BioNTech, la società che ha collaborato con Pfizer per lo sviluppo del vaccino, alla Securities and Exchange Commission (SEC), nel quale l'azienda avverte gli investitori che potrebbe non essere in grado di dimostrare sufficiente efficacia o sicurezza del vaccino anti COVID-19 e/o delle formulazioni specifiche della variante per ottenere l'approvazione normativa permanente negli Stati Uniti, nel Regno Unito, nell'Unione Europea, o in altri Paesi in cui il vaccino è stato autorizzato per l'uso di emergenza o in cui è stata concessa l'approvazione condizionata alla commercializzazione. Precisa che dovrebbe essere stato presentato anche un disegno di legge d'iniziativa popolare sul medesimo argomento. Il PRESIDENTE sottolinea che il disegno di legge n. 2567 non risulta ancora assegnato alla Commissione. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che, considerato l'elevato numero di disegni di legge all'ordine del giorno della Commissione che sono ancora da esaminare o da concludere, sarebbe opportuno rivedere la programmazione dei lavori, una volta che il decreto-legge sull'attuazione del PNRR sarà stato licenziato per l'Assemblea. Il PRESIDENTE assicura che sarà convocato appositamente un nuovo Ufficio di Presidenza per stabilire il nuovo calendario dei lavori, precisando che - come già avvenuto in passato - si terrà conto anche dei provvedimenti indicati dalle opposizioni. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 14,15.