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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Firenze approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2406 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2230, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Firenze, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 242, relativo all'elenco delle scuole di specializzazione della facoltà di medicina e chirurgia è modificato nel senso che la scuola in "Pediatria e puericultura" e la scuola in "Igiene e sanità pubblica" mutano rispettivamente denominazione in "Scuola di specializzazione in clinica pediatrica" e in "Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva". Gli articoli 243 e 257 relativi alle scuole di specializzazione in "Pediatria e puericultura" e in "Igiene e sanità pubblica" sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in clinica pediatrica Art. 243. - L'ammissione al corso è per esami e per titoli. La durata del corso di studi è di tre anni. Il numero di iscritti è in rapporto alle possibilità didattiche e recettive della clinica e comunque non può essere superiore a 25 per ogni anno di corso, per un totale di 75 iscritti. L'internato è obbligatorio con non più di due mesi di ferie all'anno. L'iscrizione direttamente al secondo anno del corso può essere consentita a giudizio del consiglio della scuola, per i candidati che abbiano conseguito il diploma di specializzazione in puericultura e che abbiano titoli pediatrici. Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: 1) Clinica pediatrica (triennale); 2) Patologia pediatrica (biennale); 3) Puericultura (biennale); 4) Semeiotica pediatrica e tecnica diagnostica (biennale); 5) Auxologia normale e patologica (annuale); 6) Psicologia dell'età evolutiva (annuale). 2° Anno: 1) Clinica pediatrica (triennale); 2) Patologia pediatrica (biennale); 3) Puericultura (biennale); 4) Semeiotica pediatrica e tecnica diagnostica (biennale); 5) Terapia pediatrica (annuale); 6) Radiologia pediatrica (annuale); 7) Malattie infettive dell'infanzia (annuale). 3° Anno: 1) Clinica pediatrica (triennale); 2) Neuropsichiatria ed igiene mentale dell'infanzia. Le materie fondamentali sopra elencate saranno integrate a giudizio del consiglio della scuola da almeno tra insegnamenti scelti fra i seguenti, nonché fra altre eventuali materie che il consiglio della scuola può stabilire di anno in anno: Chirurgia pediatrica; Ortopedia e traumatologia infantile; Odontoiatria; Clinica dermosifilopatica; Clinica oculistica; Clinica otorinolaringoiatrica; Cardiologia; Genetica. Il consiglio della scuola può disporre che si tengano un certo numero di conferenze su argomenti di interesse pediatrico e particolarmente riguardanti l'anatomia e la fisiologia del lattante. Alla fine di ogni anno di corso è obbligatorio sostenere gli esami sulle materie che sono state oggetto di insegnamento. In caso di mancato superamento di tali esami, non può aversi l'iscrizione all'anno successivo. Per conseguire il diploma di specializzazione in clinica pediatrica gli iscritti al corso, dopo aver superato tutti gli esami e completata la frequenza obbligatoria, dovranno presentare e discutere una dissertazione scritta su argomento di pediatria. Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva Art. 257. - La durata del corso degli studi per il conseguimento del diploma di specialista in igiene e medicina preventiva è di tre anni. Il corso si distingue in un biennio propedeutico seguito da un anno con orientamento differenziato. Gli insegnamenti della scuola si dividono in fondamentali e complementari. Essi sono così suddivisi nei tre anni di corso: 1° Anno: Insegnamenti fondamentali: Statistica medica e biometrica; Educazione sanitaria; Psicologia; Microbiologia; Parassitologia; Epidemiologia e profilassi generale. Insegnamenti complementari: Istituzioni di matematica. 2° Anno: Insegnamenti fondamentali: Patologia e clinica delle malattie infettive; Epidemiologia e profilassi delle materie infettive; Patologia e clinica delle malattie non infettive di importanza sociale; Epidemiologia e profilassi delle malattie non infettive di importanza sociale; Legislazione e organizzazione sanitaria. Insegnamenti complementari: Malattie professionali e loro prevenzione. 3° Anno (con orientamento di sanità pubblica): Insegnamenti fondamentali: Approvvigionamento idrico; raccolta e smaltimento dei rifiuti liquidi e solidi; inquinamenti atmosferici; Igiene edilizia e urbanistica; Igiene dell'alimentazione; Igiene e medicina scolastica; Igiene ospedaliera; Servizi di sanità pubblica. Insegnamenti complementari: Diritto sanitario. 3° Anno (con orientamento di laboratorio): Insegnamenti fondamentali: Microbiologia applicata all'igiene; Microscopia applicata all'igiene; Chimica clinica; Accertamento diagnostico delle malattie batteriche e parassitarie; Accertamento diagnostico delle infezioni virali; Nozioni di anatomia e istologia patologica. Insegnamenti complementari: Fisica applicata al laboratorio. 3° Anno (con orientamento di igiene e medicina scolastica): Insegnamenti fondamentali: Auxologia normale e patologica; Epidemiologia e profilassi delle malattie dell'età scolare; Servizi di medicina scolastica; Elementi di psicologia e pedagogia per l'età scolare; Igiene dell'alimentazione; Assistenza parascolastica; Edilizia scolastica. Insegnamenti complementari: Genetica umana. Oltre a seguire le lezioni e le esercitazioni gli allievi devono frequentare come interni l'istituto di igiene. Gli iscritti per ciascun anno di corso non possono superare il numero di 15, per un totale complessivo di 45 iscritti. Per essere iscritti alla scuola i candidati devono superare una prova di ammissione per titoli ed esame. L'ammissione è limitata ai laureati in medicina e chirurgia. Alla fine di ciascun anno di corso l'allievo deve superare un esame di profitto, che a giudizio della commissione, può vertere anche su prove pratiche. Alla fine del corso l'allievo deve sostenere un esame finale riassuntivo e discutere una tesi.