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La cura per l'ambiente che ci circonda e il miglioramento dell'aria che respiriamo non possono che rivestire un ruolo fondamentale nelle politiche di... (Il microfono si disattiva automaticamente) ...evitando gli eccessi, al contempo, anche di certe iniziative di facciata, che hanno un'eco sui media inversamente proporzionale agli impatti pratici sull'ambiente. Non si risolve il problema della qualità dell'aria nelle nostre metropoli con i monopattini... PRESIDENTE. Deve avviarsi alla conclusione, senatore Pianasso, perché aveva solo tre minuti. PIANASSO (L-SP-PSd'Az) . ...e impedendo ai meno abbienti di circolare per motivi di lavoro con i loro veicoli, se non hanno i soldi per comprarne di nuovi, più moderni e più green . È facile fare l'ambientalista per chi ha il SUV elettrico da 50.000 euro e l'attico in centro storico; lo è molto meno per l'operaio o l'artigiano con un'utilitaria diesel e un appartamentino in periferia, che si deve barcamenare tra le esigenze di lavoro, il traffico sempre più congestionato e i divieti di circolazione. Mi auguro che il Ministero per la transizione ecologica operi nel solco di quella concretezza, praticità e buon senso che finora hanno contraddistinto l'opera del Governo Draghi, che in questo senso ha rappresentato, sin da subito, un netto punto di svolta rispetto all'esperienza precedente, improntata alle dirette Facebook, ai monopattini e ai banchi a rotelle. (Applausi) . PRESIDENTE. Dividere il tempo in pochi minuti rende difficile l'intervento, per cui la ringrazio per averlo sintetizzato, senatore Pianasso. I Gruppi dovrebbero forse riflettere su questa frammentazione eccessiva del tempo a disposizione. È iscritto a parlare il senatore Croatti. Ne ha facoltà. CROATTI (M5S) . Signor Presidente, colleghi, il provvedimento in esame per il MoVimento 5 Stelle è stato un punto cardine della formazione di questo Governo, sia all'articolo 2, in cui il Ministero dell'ambiente diventa Ministero della transizione ecologica, sia all'articolo 6, nel quale si dispone l'istituzione del Ministero del turismo. La formazione di questo Governo è nata proprio su tale punto: quando tutti gli altri Gruppi politici hanno acconsentito alla sua formazione, il MoVimento 5 Stelle, al centro, ha richiesto l'istituzione di un Ministero della transizione ecologica, che consenta di strutturare una nuova economia basata sull'ambiente, con nuove imprese e nuovi posti di lavoro, ma soprattutto meno lavoro e affrontato in maniera migliore. Se la pandemia ci ha insegnato qualcosa, colleghi, è proprio che, se sta bene l'ambiente, stiamo bene anche noi. Troppo in questi anni è successo senza che ci fosse un approccio serio ed ecologico al percorso del nostro Paese. Una delle nostre stelle è l'ambiente; l'abbiamo sempre portata avanti, anche nei Governi precedenti. Ci terrei a ribadire alcuni provvedimenti che procedono nel solco della transizione ecologica: il superbonus del 110 per cento, ad esempio, è finalizzato a un rinnovo ecologico del nostro Paese, rispettando l'ambiente; cito altri provvedimenti come il sisma bonus o il decreto clima, che vede la costituzione di zone ecologiche ambientali, e misure come il buono mobilità; ci sono anche altri temi che abbiamo portato avanti, come il bonus per la mobilità e la sostenibilità elettrica, che ha portato alla produzione di 2 milioni di biciclette in più (quasi il 20 per cento in più) rispetto al 2019. Sono cifre molto importanti nel periodo di crisi che abbiamo affrontato nel 2020. (Applausi) . Con il decreto rifiuti abbiamo potuto riconvertire pannolini e pneumatici che andavano a finire nelle discariche e abbiamo definito una strategia sull'idrogeno. Altri argomenti che abbiamo portato avanti in questo momento, sempre nel solco della transizione energetica, sono le comunità energetiche, che sono un punto basilare su cui abbiamo investito e che vedo molti adesso copiare. Ci sono anche addirittura conferenze stampa che promuovono questo percorso, che abbiamo costituito noi in Commissione industria. È stato un lavoro molto importante, che darà la possibilità a società e cittadini di produrre l'energia nella propria comunità, addirittura di fare reddito energetico e di intervenire per aiutare persone in difficoltà. (Applausi) . Tutti questi provvedimenti vanno nel percorso dell'efficienza energetica, ma il paradigma è completamente differente. Bisogna diminuire il consumo e dare un ciclo vitale a quanto si produce. Un altro argomento molto importante per noi è contenuto nell'articolo 6. Mi riferisco all'istituzione del Ministero del turismo, che il MoVimento 5 Stelle proponeva da anni: deve avere una politica industriale. Dev'essere rivisto completamente l'approccio sul turismo. C'è inoltre la possibilità di utilizzare il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per la gestione degli investimenti e il rilancio del nostro turismo. Stiamo vivendo un momento veramente drammatico per questo settore, che oggi soffre in maniera veramente importante. Rappresenta il 13,2 per cento del PIL del nostro Paese e in alcune Regioni - tengo a dirlo - addirittura il 25. È davanti a una difficoltà drammatica e nel 2020 ha perso oltre 60 miliardi. Il 2021, purtroppo, non è iniziato molto bene per il primo lockdown che abbiamo dovuto affrontare. C'è quindi tanto terreno da recuperare per questo Ministero, che - lo ricordo a tutti - è stato abrogato nel 1993 in seguito a un referendum abrogativo, purtroppo sotto l'alone del cancellato finanziamento pubblico ai partiti, cui noi abbiamo rinunciato, mentre molti altri hanno trovato il modo di reintercettare quei soldi. (Applausi) . In quell'occasione, purtroppo, è sparito un Ministero importante, che adesso, però, avrà un ruolo centrale. Ringrazio il Ministro per il lavoro che sta agendo in maniera capillare: avrà veramente un compito molto importante. Tengo a sottolineare che il fatto che sia uscito dal Ministero dei beni e delle attività culturali non vuol dire che non si apprezzi la cultura o che questa non faccia parte del turismo. Sono due cose estremamente collegate, ma ci sono altri settori come le imprese, le fiere e il comparto enogastronomico che hanno possibilità di ricevere attenzione in maniera molto più particolare. Il Ministero avrà una cabina di regia importantissima in questo momento. Purtroppo, per anni abbiamo venduto il turismo in maniera capillare, senza far capire la grandezza del nostro Paese e l'unicità della meta turistica. La cabina di regia che si svilupperà all'interno di questo Ministero sarà veramente importante per portare all'estero una voce unica del Paese più amato e, soprattutto, più sognato da tutti i turisti. Signor Presidente, faccio un appello soprattutto al nuovo Ministro e, in particolare, al nuovo Governo. L'anno scorso il presidente Conte in questo periodo spinse tantissimo e a gran voce a fare le vacanze in Italia e a rimanere nel nostro territorio per vacanze made in Italy . L'anno scorso l'85 per cento delle persone che sono andate in vacanza ha scelto l'Italia. Potevano scegliere anche altri Paesi, ma sono rimaste per aiutare gli imprenditori e il nostro territorio e per un'economia più sostenibile.