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Come ha più volte ribadito il nostro presidente Conte, il MoVimento 5 Stelle ha messo al centro dell'agenda politica temi sociali ed economici importanti e si è sempre schierato a difesa dei cittadini più in difficoltà, più fragili e più deboli economicamente, di chi ha sofferto di più tutte le gravi conseguenze dirette e indirette della pandemia prima, e della guerra in Ucraina successivamente. Nelle crisi a pagare sono sempre i più fragili, sotto tutti i punti di vista. A febbraio, il 15 per cento delle famiglie e delle imprese italiane non è riuscito a pagare le bollette. Temi come il salario minimo, i rinnovi contrattuali, la transizione energetica - solo per citarne alcuni - devono essere al centro del nostro dibattito politico e devono essere non solo discussi, ma realizzati completamente. Occorre ripartire con forza e trovare il giusto equilibrio tra la sicurezza sanitaria, la ripresa e lo sviluppo globale. (Applausi) . Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è un'occasione straordinaria - che non si deve perdere - per la ripresa di tutti i settori dell'economia, della sanità, della globalità della vita e per riuscire a migliorare la coesione sociale del nostro Paese. Mi avvio a concludere, signor Presidente. Questo provvedimento, come detto, recepisce quanto richiesto con forza dal MoVimento 5 Stelle sulla necessità di un rientro progressivo nell'ordinario di tutte le attività dopo la fase emergenziale e la cessazione, dal 31 marzo, dello stato di emergenza. Pertanto, il voto del nostro Gruppo non può che essere favorevole. (Applausi) . PARAGONE (Misto-IpI-PVU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. PARAGONE (Misto-IpI-PVU) . Signor Presidente, il decreto-legge al nostro esame non solo è fuori tempo massimo, ma è proprio fuori dal contesto sociale. Infatti, vi imbarazza, vi obbliga a fare talune precisazioni, a parlare di fiducia ponderata. Questo provvedimento contiene le tossine di un atteggiamento politico e di una stagione fanatica che caratterizza il Conte 2 come il Draghi 1 e che voi non volete far passare. Come pensate di far fronte alle gravi carenze in organico negli ospedali - carenze di cui non vi preoccupate da anni - tagliando fuori i medici non vaccinati? Il medico vaccinato si può contagiare e può contagiare, e voi tenete fuori dal lavoro, invece, sanitari e persone che lavorano in quegli ambiti che sono sani. State procurando un danno alla sanità pubblica: obbligo vaccinale per i lavoratori del settore sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale, e nel gruppone ci mettete dentro anche gli operatori che non hanno contratti e non hanno contatti con i pazienti e i parenti. Sì, anche gente che non ha un contratto e deve essere assunto dalle agenzie di rapporto interinale, e quindi è sempre questo lavoro esterno. Del resto, il vostro fanatismo vi porta a condannare medici che hanno guarito non seguendo le indicazioni dell'assessore di Potenza, il Roberto, quello lì. Ci sono bravi medici che rischiano di non poter esercitare solo perché sono bravi medici. E che cosa vogliamo dire a proposito dell'ottusità - certo, ottusità e malafede - con cui obbligate i bambini e gli adolescenti a indossare le mascherine a scuola? E se è una cosa sbagliata, anche se c'è una legge, io mi tolgo la mascherina proprio perché stiamo facendo una battaglia a sostegno dei nostri ragazzi. Questa mascherina a scuola non deve essere più indossata; basta, la scienza non sta dicendo nulla a sostegno dell'obbligatorietà delle mascherine nei luoghi chiusi, nelle aule scolastiche, nei licei, nelle scuole superiori o nelle università. Se, allora, non c'è un nesso, se la scienza non dice nulla di tutto questo, mi domando a quale diavolo avete venduto la vostra anima. Voglio capire perché non c'è logica alcuna. Chi vi ha corrotto culturalmente? Voglio capirlo, perché non si spiega, non c'è una ratio . Questa è l'unica verità che abbiamo capito tutti. Se siete degli zombie, chi è che vi tiene in piedi? Chi vi ha corrotti culturalmente (e spero solo culturalmente)? Italexit vota fermamente no e non gira attorno alle parole, come «fiducia ponderata». Assumetevi la vostra responsabilità. Questo decreto-legge fa schifo e voi avete paura di dirlo di fronte agli italiani. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatore Paragone, il ruolo che in questo momento svolgo, al di là del mio pensiero interiore, mi impone di dirle che i senatori Questori ritengono che dobbiamo tenere la mascherina. Prego perciò lei e il senatore Giarrusso di indossarla. Non l'ho interrotta perché il suo tempo era molto breve, ma adesso la prego di ottemperare alle regole fissate dai senatori Questori. Il che non mi impedisce di sollecitare un ripensamento libero, perlomeno per gli oratori (Applausi) , anche con una postazione autonoma, da parte di chi ha il diritto e il dovere di provvedere. (Commenti) . Collega, moderi il linguaggio verso i suoi colleghi. Senatrice Pirovano, non capiamo, è inutile, si sente solo un rumore. Procediamo dunque alla votazione. Votazione nominale con appello PRESIDENTE . Indìco la votazione dell'articolo unico del disegno di legge n. 2604, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Ricordo che ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello. Ciascun senatore chiamato dal senatore Segretario dovrà esprimere il proprio voto passando innanzi al banco della Presidenza, evitando assembramenti. I senatori favorevoli alla fiducia risponderanno sì; i senatori contrari risponderanno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza. Estraggo ora a sorte il nome del senatore dal quale avrà inizio l'appello nominale. (È estratto a sorte il nome del senatore Moles). Invito il senatore Segretario a procedere all'appello, iniziando dal senatore Moles. (Il senatore Segretario Pisani Giuseppe fa l'appello). (Nel corso delle operazioni di voto assume la Presidenza il vice presidente ROSSOMANDO - ore 11,58 -). Dichiaro chiusa la votazione. Proclamo il risultato della votazione nominale con appello dell'articolo unico del disegno di legge n. 2604, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia: Senatori presenti 240 Senatori votanti 239 Maggioranza 120 Favorevoli 201 Contrari 38 Il Senato approva. (v. Allegato B). Risultano pertanto preclusi tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti al testo del decreto-legge n. 24.