[massime]

SENT. 383/05 CC. ENERGIA ELETTRICA - DISPOSIZIONI URGENTI PER LA SICUREZZA E LO SVILUPPO DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE - PREVISIONE CHE LE REGIONI (E LE PROVINCE AUTONOME) DISCIPLININO I PROCEDIMENTI DI AUTORIZZAZIONE ALLA COSTRUZIONE E ALL’ESERCIZIO DI RETI ELETTRICHE DI PROPRIA COMPETENZA IN CONFORMITÀ AI PRINCIPI E AI TERMINI STABILITI DALLA LEGGE STATALE - PREVISTO ESERCIZIO DI POTERE SOSTITUTIVO IN CASO DI INERZIA DELLA REGIONE - RICORSO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - DENUNCIATA ESTENSIONE DEL POTERE SOSTITUTIVO STATALE - ESPLICITO RINVIO ALL’ART. 120 COST. - CONSEGUENTE OPERATIVITÀ DEI PRESUPPOSTI PREVISTI PER L’ESERCIZIO DEL POTERE SOSTITUTIVO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1-sexies, comma 5, del decreto-legge 29 agosto 2003, n. 239, nel testo risultante dalla conversione nella legge 27 ottobre 2003, n. 290, censurato, in riferimento all’art. 120 della Costituzione, nella parte in cui prevede che «in caso di inerzia o mancata definizione dell'intesa» (che deve intervenire fra le diverse Regioni interessate ad adottare le autorizzazioni alla costruzione ed esercizio delle reti di competenza regionale allorché le relative opere ricadono nel territorio di più Regioni), «lo Stato esercita il potere sostitutivo ai sensi dell'art. 120 della Costituzione». Premesso che il secondo comma dell'art. 120 Cost. individua una serie di situazioni che legittimano l'esercizio dei poteri sostitutivi da parte del Governo per garantire taluni interessi essenziali, situazioni entro le quali potrebbe essere ricondotta la situazione di mancato conseguimento dell'intesa fra le Regioni, la disposizione censurata non pone un obbligo generalizzato di esercizio del potere governativo e, proprio attraverso l'esplicito rinvio all'art. 120 Cost., non configura una autonoma e diversa fattispecie di potere sostitutivo, sicché l'esercizio in concreto di tale potere dovrà fondarsi su una specifica verifica della sussistenza dei presupposti sostanziali contemplati nella norma costituzionale, nonché sul rispetto delle condizioni procedimentali previste dall'art. 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131.