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Qualora il Governo del Commonwealth ritenga che si sia verificato un caso di emergenza, esso avrà il diritto di modificare i detti porti od aeroporti di sbarco secondo la necessità, dandone notifica al Governo italiano. Qualora il Governo italiano ritenesse necessario di noleggiare, in qualsiasi momento navi non iscritte nel Registro italiano per il trasporto degli emigranti a norma dello schema, nessuna nave del genere sarà noleggiata senza previa consultazione col Governo del Commonwealth. 16) I due Governi, riconoscendo che potrebbe non essere possibile per ciascuno di essi continuare a tenere i contributi all'alto livello attuale per un lungo periodo di tempo, per un crescente numero di emigranti, convengono che, ove sia possibile, in qualsiasi momento, ottenere un aiuto internazionale da qualunque fonte per la sistemazione di emigranti italiani in Australia, essi potranno rivedere le quote dei contributi di cui all'articolo 1 del piano, comprese quelle a carico dell'emigrante. 17) Al fine di agevolare la sistemazione in Australia di emigranti selezionati a norma dello schema, il Governo italiano faciliterà il trasferimento dall'Italia di fondi in misura ragionevole da parte dei predetti emigranti. Il Governo del Commonwealth faciliterà a sua volta il trasferimento in Italia, da parte degli emigranti selezionati a norma dello schema, di fondi in misura ragionevole per il mantenimento dei loro familiari a carico o per qualsiasi altro giustificato motivo. Inoltre il Governo del Commonwealth assicurerà il libero trasferimento in Italia di tutte le somme dovute dagli emigranti a titolo di rimborso dei crediti concessi per il loro trasporto a norma dell'articolo 1 del piano, allegato. 18) L'assistenza prevista dallo schema sarà concessa agli emigranti che lascino l'Italia per l'Australia in base allo schema stesso, in qualsiasi momento entro cinque anni dalla sua entrata in esecuzione, nonché per tutta la durata dell'eventuale periodo di proroga dello schema stesso. 19) Il presente accordo è stato redatto nelle lingue italiana ed inglese ed entrambi i testi faranno ugualmente fede. In fede di che i sottoscritti debitamente autorizzati dai loro Governi, hanno firmato a Melbourne il presente accordo nelle lingue italiana ed inglese, il 29 marzo 1951. Per il Governo del Commonwealth d'Australia HAROLD E. HOLT Per il Governo italiano GIULIO DEL BALZO Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SFORZA PIANO DI ESECUZIONE 1) Il Governo del Commonwealth contribuirà alle spese di viaggio dall'Italia in Australia, per tutte le persone che paghino tariffa intera e che prima della loro partenza siano state da esso Governo approvate come emigranti compresi nello schema, con una somma che sarà pari a un quarto del prezzo del passaggio o pari a 25 sterline inglesi, a seconda che l'uno o l'altro ammontare risulti essere quello minore, e a condizione che il Governo italiano contribuisca almeno nella stessa misura. Nel caso di emigranti che per ragioni di età paghino meno della tariffa intera il contributo del Governo del Commonwealth sarà proporzionalmente ridotto alla metà, ad un quarto o ad altra frazione di 25 sterline inglesi a seconda che il costo del passaggio sia la metà, un quarto od altra frazione della tariffa intera. Il residuo costo del passaggio, dedotti i contributi dei due Governi, sarà a carico dell'emigrante. Se un emigrante selezionato non è in grado di provvedere con i propri mezzi al pagamento della sua quota, il Governo italiano faciliterà la concessione a tale emigrante di un prestito a condizioni di particolare favore, sulla base di un sistema, di rimborso rateale da effettuarsi entro trenta mesi dal suo arrivo in Australia. Le condizioni generali relative ai prestiti ed ai rimborsi di cui sopra, formeranno oggetto di consultazione tra i due Governi prima che qualsiasi prestito sia, concesso a qualunque emigrante. Resta inteso peraltro che nei riguardi del costo del passaggio l'emigrante sarà tenuto ad un pagamento iniziale in contanti non inferiore a 10 sterline inglesi e se accompagnato dalla famiglia, a 10 sterline inglesi per ogni membro della famiglia viaggiante a tariffa, intera e a 5 sterline inglesi per ogni membro che usufruisca di tariffa ridotta. Nel caso di emigranti selezionati che si valgano di trasporti aerei, i due Governi concordano di contribuire alle spese del viaggio nella stessa misura convenuta per i trasporti marittimi. 2) il costo del viaggio per gli emigranti compresi nello schema sarà ridotto ai più basso livello possibile e le relative tariffe formeranno oggetto di previa consultazione tra i due Governi. 3) Il Governo italiano, avendo effettuato i pagamenti menzionati nell'articolo 18) del presente piano, trasmetterà al Governo del Commonwealth in Canberra, alla fine di ciascun trimestre dall'entrata in esecuzione dello schema o di altro periodo che possa essere concordato, un conto delle somme spese nel detto periodo ai sensi dell'articolo 1 del presente piano. Dopo le prescritte verifiche il Governo del Commonwealth pagherà o accrediterà al Governo italiano la parte di sua spettanza dei contributi concordati. 4) Le competenti autorità italiane forniranno al Segretario del Dipartimento dell'immigrazione in Canberra o al suo rappresentante, e le competenti autorità australiane forniranno al Ministero degli Affari Esteri in Roma, o al suo rappresentante, quei documenti contabili o di altra specie, sia in Italia che in Australia, i quali si riferiscano alla concessione di contributi o al rimborso dei medesimi previsto dall'articolo 13 dell'accordo, qualora tali documenti siano richiesti per controllo o per altri motivi. 5) Per quanto riguarda i contributi previsti nell'articolo 13 dell'accordo il Governo del Commonwealth terrà un conto separato delle somme ricevute a tale titolo e tra smetterà al Governo italiano, alla fine di ogni trimestre dall'entrata in esecuzione dello schema o di altro periodo di tempo che potrà essere concordato, un conto delle somme ricevute durante tale periodo. Il Governo del Commonwealth pagherà o accrediterà al Governo italiano la parte di sua spettanza delle somme così ricevute. 6) Saranno ammesse alla selezione prevista, dallo schema le seguenti persone: a) celibi da 18 a 35 anni; b) nubili da 18 a 30 anni; c) coniugi senza prole, fino a 35 anni di età; d) gruppi familiari, e cioè marito, moglie, figlio o figli, sempre che il capo famiglia non abbia superato i 45 anni di età. Data la deficienza di alloggi in Australia, il Governo del Commonwealth avrà il diritto di limitare l'ammissione di gruppi familiari nel periodo iniziale dell'accordo, ma è pronto ad accettare un numero crescente di unità familiari a misura che le condizioni in Australia lo permetteranno; e) uomini coniugati che emigrino in Australia, precedendo le mogli e i figli, sempre che non superino i 45 anni e che la moglie e i figli abbiano i requisiti fisici e di altra natura prescritti per la selezione e l'entrata nel Commonwealth. A questo fine sarà accettata per le mogli ed i figli la visita effettuata dai servizi medici del Governo italiano, restando inteso che il Governo del Commonwealth si riserva la facoltà di effettuare una visita medica finale prima della loro partenza dall'Italia;