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con riferimento all'articolo 7, che stanzia un contributo a fondo perduto per incentivare il ricorso a prodotti sfusi o alla spina, viene rilevato che la relativa attività di controllo è riconducibile alle attività istruttorie che rientrano nei compiti istituzionali del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente; con riferimento all'articolo 8, viene confermata l'idoneità e la consistenza delle risorse utilizzate a copertura de relativi oneri, riportandosi che per la chiusura dello stato di emergenza conseguente al sisma del 1997 le risorse giacenti sulle contabilità speciali n. 1386 e n. 1923 sono pari, alla data del 25 ottobre 2019, rispettivamente a euro 153.087.990,27 e a euro 63.394.864,95; nel presupposto che: in relazione all'articolo 2, comma 1, risulti adeguata la modulazione temporale della dotazione del fondo "Programma sperimentale buono mobilità", in considerazione della durata triennale del riconoscimento del relativo buono; in relazione all'articolo 5, comma 3, la prevista indisponibilità, a fronte dell'attivazione di posizioni di fuori ruolo, comando e aspettativa per la struttura di supporto, di un numero di posti finanziariamente equivalente presso l'amministrazione di provenienza, riguardi posizioni destinate in concreto a essere effettivamente coperte e non posizioni organiche di diritto vacanti destinate a restare tali; in relazione all'articolo 5, comma 5, risulti congrua la copertura degli oneri di funzionamento della struttura di supporto; in relazione all'articolo 6, commi 4 e 5, risulti corretta la quantificazione dell'onere per l'attività di acquisizione dei dati, con modalità telematica, da parte dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. ". I senatori PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) e Roberta FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) annunciano il voto contrario dei propri Gruppi. Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dalla relatrice. La relatrice GALLICCHIO ( M5S ) illustra quindi gli emendamenti relativi al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che, in relazione agli emendamenti riferiti all'articolo 1, in merito alla proposta 01.1, che istituisce presso la Presidenza del Consiglio una Piattaforma per il contrasto ai cambiamenti climatici, occorre valutare la sostenibilità della clausola di invarianza e comunque l'inserimento del divieto per i componenti di percepire compensi, indennità, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati. Con riguardo alla proposta 1.11, che istituisce la cabina di regia per la Transizione verso l'economia decarbonizzata, rileva l'opportunità di valutare la sostenibilità della clausola di invarianza finanziaria, l'inserimento del divieto di corrispondere ai componenti compensi, indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati, chiarendo altresì che l'avvalimento di agenzie ed enti tecnici debba avvenire con l'impiego delle risorse disponibili a legislazione vigente. In merito all'emendamento 1.12, che istituisce la cabina di regia per la prevenzione e l'adattamento ai cambiamenti climatici, fa presente la necessità di valutare l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria e del divieto di corrispondere ai componenti compensi, indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati, chiarendo altresì che l'avvalimento di agenzie ed enti tecnici debba avvenire con l'impiego delle risorse disponibili a legislazione vigente. In relazione agli emendamenti 1.13 e 1.14, che istituiscono tavoli di confronto in materia ambientale e climatica, osserva che occorre valutare l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria e del divieto di corrispondere ai componenti compensi, indennità, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati. Sull'emendamento 1.15, che attribuisce alle Regioni l'approvazione di un Piano strategico regionale contro i cambiamenti climatici, rileva che occorre valutare l'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. Osserva poi la necessità di valutare gli eventuali profili di onerosità delle proposte 1.21 e 1.21 (testo 2), che includono nel Programma energetico nazionale specifiche misure di incentivo per l'efficientamento energetico. Rileva che comporta maggiori oneri l'emendamento 1.22. Chiede conferma della disponibilità delle risorse poste a copertura della proposta 1.0.5, a valere sul Fondo per le esigenze indifferibili, che sembra presentare le occorrenti disponibilità. Con riguardo all'emendamento 1.0.6, che istituisce il tavolo interministeriale "Italia Clima", osserva che occorre valutare la sostenibilità della clausola di invarianza finanziaria. Sugli analoghi emendamenti 1.0.9 e 1.0.19, osserva che occorre valutare la compatibilità delle detrazioni fiscali ivi previste con la copertura formulata come tetto di spesa, nonché la disponibilità delle risorse sul Fondo per le esigenze indifferibili. Fa quindi presente l'opportunità di valutare gli effetti finanziari delle analoghe proposte 1.0.10, 1.0.11 e 1.0.12, che ampliano l'ambito degli impianti solari fotovoltaici collocati sul terreno che possono fruire degli incentivi per le fonti rinnovabili. Chiede conferma del carattere ordinamentale degli emendamenti 1.0.13, 1.0.13 (testo 2), 1.0.14, 1.0.15, 1.0.16, 1.0.17, 1.0.18, in tema di autorizzazione agli interventi relativi agli impianti fotovoltaici. Osserva l'opportunità di valutare gli effetti finanziari degli analoghi emendamenti 1.0.20 e 1.0.21, in tema di accesso agli incentivi per i produttori di energia da fonti rinnovabili. Fa presente che occorre valutare la portata finanziaria della proposta 1.0.22, in tema di contenzioso sull'accesso agli incentivi per gli impianti eolici. Osserva quindi che non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti riferiti all'articolo 1. In relazione agli emendamenti riferiti all'articolo 2, chiede conferma della disponibilità delle risorse poste a copertura dell'emendamento 2.4. Segnala quindi una valutazione sui profili contabili e gli effetti finanziari delle analoghe proposte 2.6 e 2.31. Rileva la necessità di valutare inoltre la portata finanziaria dell'emendamento 2.8, che pone a carico delle Regioni una serie di attività relative ai buoni mobilità, prevedendo altresì l'avvalimento - tramite convenzione - della Sogei da parte del Ministero dell'Ambiente.