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-- Chiunque s'introduce nell'abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Alla stessa pena soggiace chi si trattiene nei detti luoghi contro l'espressa volontà di chi ha il diritto di escluderlo. Il delitto è punibile a querela della persona offesa. La pena è da uno a quattro anni se il fatto è commesso introducendosi o trattenendosi clandestinamente o con inganno. Il delitto è punibile a querela della persona offesa. La pena è da due a sei anni, e si procede d'ufficio, se il fatto è commesso con violenza sulle cose o alle persone ovvero se il colpevole è palesemente armato».