[massime]

Appalti pubblici - Norme della Regione Marche - Procedure di aggiudicazione di lavori od opere pubblici di interesse regionale - Criteri di premialità connessi alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro - Sopravvenienza normativa incidente sulle norme censurate - Possibilità che le norme siano state applicate medio tempore - Necessità di procedere allo scrutinio nel merito ed esclusione che possa dichiararsi la cessazione della materia del contendere.. Non può dichiararsi cessata la materia del contendere, dovendosi così procedere allo scrutinio nel merito delle censure avanzate con il ricorso, in quanto, anche se successivamente alla sua presentazione, l'art. 22 della legge della Regione Marche n. 20 del 2011 ha modificato l'art. 2 impugnato, abrogando il comma 5 e sostituendo il comma 4, tuttavia si è in assenza di elementi tali da far ritenere che le disposizioni censurate - rimaste in vigore per oltre sei mesi nella loro formulazione originaria - non abbiano trovato attuazione medio tempore. - V. le citate sentenze n. 341 del 2010 e n. 164 del 2009.