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n. 29/1993 (Razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche e revisione della disciplina in materia di pubblico impiego, a norma dell'art. 2 della legge 23 ottobre 1992, n. 421), è il seguente: "Art. 19 (Incarichi di funzioni dirigenziali). - 1-2. (Omissis). 3. Gli incarichi di direzione degli uffici di ciascuna amministrazione dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, di livello dirigenziale sono conferiti con decreto del Ministro, su proposta del dirigente generale competente, a dirigenti in servizio presso l'amministrazione interessata. Con la medesima procedura sono conferiti incarichi di funzione ispettiva e di consulenza, studio e ricerca di livello dirigenziale". - Il testo dell'art. 3, commi 1 e 3, del D.P.C.M. n. 366/1992 era il seguente: "Art. 3 (Funzionamento). - 1. Con ordine di servizio del presidente della Conferenza è fissata l'assegnazione degli adempimenti ai settori di attività e agli uffici della segreteria e sono costituiti al loro interno i servizi, i nuclei istruttori e i nuclei di verifica. 2. (Omissis). 3. Ai settori di attività, agli uffici, ai servizi e ai nuclei sono preposti coordinatori con ordine di servizio del presidente della Conferenza. Le funzioni vicarie in caso di assenza o impedimento del direttore della segreteria sono analogamente attribuite dal presidente della Conferenza. All'ufficio per la contrattazione nel comparto del personale del Servizio sanitario nazionale è preposto il dirigente generale di cui all'art. 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412".