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L'esercizio finanziario ha durata di un anno e coincide con l'anno solare. 2 Il bilancio della Lega è redatto con chiarezza e precisione, in conformità alle disposizioni del codice civile e secondo i vigenti principi contabili, e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica della Lega. 3 Qualora la gestione di un esercizio si chiuda con: a un attivo, esso costituisce voce aggiuntiva del fondo di dotazione dell'anno successivo; b un passivo, esso è computato in diminuzione degli stanziamenti per il funzionamento del settore. 107 (Totalizzatore, prelievo, premi) 1 Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 7, comma 4, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice, sono disciplinati: a i totalizzatori per la gestione delle scommesse ippiche, con la razionalizzazione dei relativi costi tecnici e organizzativi, anche eventualmente prevedendone l’unificazione e l'esercizio da parte della Lega sulla base di apposita convenzione con il Ministero dell'economia e delle finanze da stipulare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del regolamento; b le forme di utilizzazione del segnale televisivo, anche ai fini di una sua concessione gratuita alla Lega; c la percentuale della raccolta totale destinata al pagamento delle vincite (payout) , compresa tra il 74 ed il 76 per cento; d la revisione delle formule di gioco relative alle scommesse sulle corse dei cavalli e dei giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere c) , d) e, limitatamente a quelli ippici, h) . 2 Per l'assolvimento delle proprie finalità istituzionali di ente associativo preposto altresì alla valorizzazione e tutela della filiera ippica, la Lega definisce sulla base delle convenzioni di cui all'articolo 103, comma 1, lettera o) , con i concessionari delle reti di raccolta delle scommesse sulle corse dei cavalli e dei giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere c) , d) e, limitatamente a quelli ippici, h) , la somma, aggiuntiva alla posta di gioco, che è dovuta a decorrere dal 1º gennaio 2018 dal giocatore per le predette scommesse e giochi ed è destinata alla Lega per le citate attività di valorizzazione e tutela della filiera ippica, definendone altresì, con le medesime convenzioni, le modalità di versamento alla Lega da parte dei concessionari. 3 L'Agenzia ridetermina, nell'ambito della propria autonomia organizzativa, le funzioni e i compiti degli uffici preposti alla cura di attività riguardanti la gestione e la raccolta di scommesse su eventi ippici, anche in relazione a quanto previsto dal comma 1. 108 (Fondo per il settore ippico) 1 Le risorse che alimentano il fondo annuale di dotazione per lo sviluppo e la promozione del settore ippico a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono costituite: a dalla quota annuale versata dagli associati alla Lega; b dalle somme di cui all'articolo 107, comma 2; c dai proventi derivanti dalla cessione in Italia e all'estero dei diritti televisivi, internet , mobile , audio-video, relativi alle immagini ippiche con qualsiasi mezzo tecnologico trasmesse o veicolate ed ogni altro sfruttamento di immagine, modulate da apposito regolamento da sottoscriversi da parte degli operatori; d fino al 31 dicembre 2017 dal contributo erariale straordinario decrescente, di cui all'articolo 14, comma 2, lettera ff) , n. 2, della legge 11 marzo 2014, n. 23, stabilito in euro 10 milioni per l'anno 2016 e in euro 5 milioni per l'anno 2017. 109 (Disposizioni transitorie e finali) 1 A decorrere dal 1º gennaio 2018, il contributo di cui all'articolo 108, comma 1, lettera d) , della presente legge è soppresso. 2 I commi 281 e 282 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, sono sostituiti dai seguenti: «281. A decorrere dal 1º gennaio 2016, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze è determinata la quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti dai giochi pubblici con vincita in denaro affidati in concessione allo Stato destinata al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), per il finanziamento dello sport. 282. Le modalità operative di determinazione della base di calcolo delle entrate erariali ed extraerariali di cui al comma 281 nonché le modalità di trasferimento periodico al CONI sono determinate entro il 31 marzo di ogni anno con provvedimento dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, di concerto con il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. Per gli anni 2009 e 2010, la quota di cui al comma 281 è stabilita in 470 milioni di euro in favore del CONI.». 3 Il comma 5 dell'articolo 30- bis del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, è sostituito dal seguente: «5. A decorrere dal 1º gennaio 2016, a valere sulle maggiori entrate derivanti dall'applicazione del comma 1, rilevate annualmente dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli, una quota complessivamente pari allo 0,7 per cento del prelievo erariale unico è assegnata, in funzione del processo di risanamento finanziario e riassetto dei relativi settori, alle attività istituzionali del CONI, in ogni caso in misura non superiore a 140 milioni di euro.». 4 A decorrere dal 1º gennaio 2016 il comma 262 dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, è abrogato. VII CONCORSO STATALE, INFORMATIVA PARLAMENTARE, ABROGAZIONI I CONCORSO STATALE E INFORMATIVA PARLAMENTARE 110 (Fondo buone cause) 1 Presso il Ministero dell'economia e delle finanze è istituito un Fondo finalizzato prioritariamente a progetti di misure compensative del disagio associato alla presenza sul territorio dell'offerta di gioco, anche in concorso con la finanza regionale e locale,con una dotazione di euro 200 milioni. Tale Fondo, è alimentato, fino a concorrenza dell'importo, da tutte le entrate da gioco, sia soggette a prelievo tributario sia che generino utile erariale. 2 Il Fondo di cui al comma 1 è ripartito tra le regioni in relazione al giocato nel territorio regionale. 111 (Relazione annuale) 1 Entro il 31 dicembre di ogni anno il Ministro dell'economia e delle finanze trasmette una relazione ai Presidenti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica sul settore dei giochi pubblici, contenente i dati sullo stato di sviluppo delle concessioni e delle relative reti di raccolta, sui volumi della raccolta, sui risultati economici della gestione e sui progressi in materia di tutela dei consumatori di gioco e della legalità. II ABROGAZIONI 112 (Abrogazioni) 1 Dalla data di entrata in vigore della presente legge sono abrogate le seguenti disposizioni: a l'articolo 124 del regio decreto-legge 19 ottobre 1938, n. 1933; b gli articoli 1 e 4 della legge 4 agosto 1955 n. 722;