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b al secondo comma, dopo la parola: «coniugi» sono inserite le seguenti: «o di una parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso» e dopo la parola: «coniuge» sono aggiunte le seguenti: «o dell'altra parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso»; c al terzo comma, dopo la parola: «coniuge» sono inserite le seguenti: «o della parte dell'unione civile tra persone dello stesso sesso» e dopo le parole: «all'articolo 87, n. 4» sono aggiunte le seguenti: «, o se l'unione civile tra persone dello stesso sesso è dichiarata nulla». 8 (Tutela previdenziale) 1 All'allegato B della legge 27 dicembre 2017, n. 205, dopo la lettera Q è aggiunta, in fine, la seguente: «Q- bis. Il caregiver familiare, di cui all'articolo 1, comma 255». 2 Ai cittadini italiani che non abbiano ancora maturato il requisito anagrafico per il conseguimento dell'assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335, nonché ai lavoratori e alle lavoratrici che non abbiano ancora maturato i requisiti per l'accesso alla pensione di vecchiaia a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme esclusive e sostitutive della medesima, nonché della gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, è riconosciuto il periodo effettivamente prestato per l'attività di caregiver familiare, nella misura di un quinto del periodo medesimo e in ogni caso nel limite di complessivi cinque anni, ai fini del conseguimento dell'assegno sociale o per l'accesso anticipato alla pensione di vecchiaia, purché gli interessati siano in possesso della certificazione di cui all'articolo 4 della presente legge e abbiano effettivamente prestato attività di caregiver familiare. 3 Ai caregiver familiari in possesso della certificazione di cui all'articolo 4 che non raggiungano il requisito dell'anzianità contributiva necessario per l'accesso alla pensione di vecchiaia è riconosciuta la contribuzione figurativa equiparata a quella da lavoro domestico, per un periodo comunque non eccedente un terzo del periodo complessivo necessario per l'accesso alla pensione di vecchiaia. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano ad un caregiver familiare per assistito. 4 Ai caregiver familiari in possesso della certificazione di cui all'articolo 4 della presente legge, iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, è concessa la facoltà di destinare in via sperimentale, per un quinquennio successivo alla data di entrata in vigore della presente legge, la percentuale di cui all'articolo 1, comma 212, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, alle forme pensionistiche complementari, di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, o a forme di copertura assicurativa per il rischio di perdita di autosufficienza, cosiddette « long term care », deducendo l'importo corrispondente da quello dovuto ai fini dell'obbligo previsto dall'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Il beneficio di cui al periodo precedente è riconosciuto agli aventi diritto nei limiti delle risorse annualmente disponibili e secondo l'ordine di priorità conseguente alla data di presentazione della relativa richiesta. 9 (Norme in materia di detrazioni per carichi di famiglia) 1 All'articolo 12, comma 2, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il limite di età di cui al secondo periodo non si applica per i figli riconosciuti invalidi ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104». 2 La disposizione di cui al comma 1 si applica a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018. 10 (Indagine multiscopo) 1 Ai fini della rilevazione quantitativa dell'attività di cura e di assistenza familiare di cui alla presente legge, l'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) provvede a inserire specifici quesiti nel censimento generale della popolazione ed effettua indagini multiscopo mirate ad approfondire aspetti qualitativi e quantitativi rilevanti ai fini dell'adeguamento delle politiche in materia di caregiver familiare. 2 All'attuazione del presente articolo si provvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 11 (Disposizioni finanziarie) 1 A decorrere dall'anno 2021, al fine di rendere strutturali gli interventi di cui all'articolo 5 della presente legge, la dotazione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 254, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è incrementata di 20 milioni di euro annui. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 199, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 2 A decorrere dall'anno 2019, alla copertura degli oneri derivanti dall'attuazione degli articoli 8 e 9, pari a 15 milioni di euro annui, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 12 (Valutazione di impatto normativo) 1 Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro il 31 dicembre di ogni anno, presenta alle Camere una relazione sullo stato di attuazione della presente legge. 2 Il Governo, sulla base delle relazioni annuali di cui al comma 1, procede con cadenza biennale ad una verifica degli effetti derivanti delle disposizioni della presente legge. 13 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .