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L'apposizione dell'iscrizione di cui al primo periodo non deve compromettere l'integrità e l'estetica del bene; e) promuove ricerche di natura accademica sul tema, a livello nazionale e internazionale; f) sviluppa rapporti internazionali con enti, pubblici o privati, aventi sede al di fuori del territorio italiano e con finalità simili o uguali alle proprie. 4. Con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro della difesa, da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti l'organigramma del Centro e il rapporto tra questo e gli enti locali. Art. 4. (Iniziative per la diffusione della conoscenza del patrimonio storico dei luoghi insistenti sul territorio del Carso e legati alla Prima guerra mondiale e istituzione del premio « Maria Bergamas ») 1. Il Ministro dell'istruzione e del merito impartisce le opportune direttive affinché le scuole pubbliche e private, nell'ambito della loro autonomia, possano promuovere iniziative volte a discutere e approfondire le tematiche relative alla Prima guerra mondiale. 2. È istituito il « Premio nazionale Maria Bergamas », da attribuire annualmente allo studente di scuola secondaria di secondo grado che si sia distinto per la realizzazione di un lavoro di ricerca sul tema « Il Carso della Grande guerra come simbolo dell'unità nazionale ed europea », anche ai fini dei compiti svolti dal Centro di cui all'articolo 3. 3. Con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro dell'istruzione e del merito, da adottare entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, si provvede a nominare, senza oneri per lo Stato, una commissione competente a valutare i lavori presentati e definire l'importo in denaro del premio di cui al comma 2. Ai componenti della commissione non spetta alcuna indennità, compenso o rimborso di spese. Art. 5. (Copertura finanziaria) 1. All'onere derivante dall'attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 3 e 4, valutato in due milioni di euro annui, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato, con propri decreti, ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio. Art. 6. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .