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I conduttori rispondenti al CENELEC HD 21-3 S2 parti 2 (HO7V-U e HO7V-R), 3 (HO7V-K), 4 (HO5V-U) e 5 (HO5V-K), possono essere impiegati per tutti i circuiti ad eccezione dei circuiti di forza motrice del macchinario, purché siano installati in tubi (o canalette) metallici oppure di materia plastica oppure essere protetti con sistemi equivalenti. Nota - Queste norme sostituiscono quelle relative alla guida per l'impiego di cui all'appendice 1 del documento CENELEC HD 21.1 S2. 13.5.1.2. I cavi rigidi conformi al punto 2 del CENELEC HD 21-4 S2 possono essere impiegati solo in installazione fissa in vista sulle pareti del vano di corsa (o del locale del macchinario) o installati in tubi, canalette o dispositivi analoghi. 13.5.1.3. I cavi flessibili normali, conformi al 3 (HO5RR-F) del CENELEC HD 22.4 S2 e al 5 (HO5VV-F) del CENELEC HD 21.5 S2, possono essere impiegati solo in tubi, canalette o dispositivi che assicurino una protezione equivalente. I cavi flessibili muniti di guaina spessa, quali quelli conformi al 5 del CENELEC HD 22.4 S2, possono essere impiegati come cavi rigidi, nelle condizioni specificate in 13.5.1.2, e per il collegamento ad un apparecchio mobile (ad eccezione della cabina) oppure sottoposto a vibrazioni. I cavi flessibili rispondenti ai CENELEC HD 359 e HD 360 sono ammessi come cavi di collegamento con la cabina, nei limiti stabiliti dai documenti stessi. In ogni caso i cavi scelti devono presentare caratteristiche almeno equivalenti. 13.5.1.4. Le disposizioni di cui in 13.5.1.1, 13.5.1.2 e 13.5.1.3 possono non essere applicate: a) a conduttori e cavi non collegati ai dispositivi elettrici di sicurezza dalle porte dei piani, a condizione che: 1) non sia sviluppata una potenza nominale maggiore di 100 VA; 2) la tensione tra poli (o fasi) o tra un polo (o una delle fasi) e la terra, a cui essi sono normalmente sottoposti, sia minore od uguale a 50 V; b) al collegamento dei dispositivi di manovra o di comando negli armadi o sui quadri: 1) sia tra i vari apparecchi elettrici; 2) sia tra gli apparecchi e i morsetti di collegamento. 13.5.2. Sezione dei conduttori La sezione dei conduttori elettrici di sicurezza delle porte non deve essere minore di 0,75 mm2. 13.5.3. Installazione 13.5.3.1. L'installazione elettrica deve essere provvista delle indicazioni necessarie per facilitarne la comprensione. 13.5.3.2. Le connessioni, i morsetti di collegamento, i connettori, ad eccezione dalle parti indicate in 13.1.2, devono trovarsi in armadi, scatole oppure su quadri appositamente previsti. 13.5.3.3. Quando, dopo l'apertura del o degli interruttori generali di un ascensore, alcuni morsetti di collegamento restano sotto tensione, essi devono essere nettamente separati dai morsetti che non sono più in tensione e, se la tensione è maggiore di 50 V, devono essere adeguatamente contrassegnati. 13.5.3.4. I morsetti di collegamento, la cui connessione fortuita può dare luogo ad un funzionamento pericoloso dell'ascensore, devono essere nettamente separati, salvo il caso che la loro costituzione impedisca questo rischio. 13.5.3.5. Allo scopo di assicurare la continuità della protezione meccanica, i rivestimenti di protezione dei conduttori e dei cavi devono penetrare all'interno delle scatole degli interruttori o apparecchi oppure avere un adeguato manicotto alle estremità. Nota - Le intelaiature chiuse delle porte dei piani e della cabina sono considerate come scatole di apparecchi. Tuttavia, se esistono rischi di deterioramento meccanico determinato da elementi in movimento o da risalti dell'intelaiatura stessa, i conduttori collegati ai dispositivi elettrici di sicurezza devono essere protetti meccanicamente. 13.5.3.6. Se uno stesso tubo o cavo contiene conduttori collegati a circuiti con tensione diversa, tutti i conduttori o cavi devono avere l'isolamento corrispondente alla tensione più elevata. 13.5.4. Connettori Gli apparecchi e i dispositivi collegabili posti sui circuiti dei dispositivi di sicurezza devono essere progettati e realizzati in modo che, se il loro disinserimento non richiede un utensile, sia impossibile inserire la spina in posizione errata. 13.6. Illuminazione e prese di corrente 13.6.1. L'alimentazione dell'illuminazione elettrica della cabina, del vano di corsa, del locale del macchinario e del locale pulegge deve essere indipendente dall'alimentazione del macchinario, sia mediante un altro circuito sia mediante connessione al circuito che alimenta il macchinario a monte dell'interruttore generale (e degli interruttori generali) previsto in 13.4. 13.6.2. L'alimentazione delle prese di corrente previste sul tetto della cabina, nel locale del macchinario e delle pulegge di rinvio e nella fossa deve essere assicurata dai circuiti indicati in 13.6.1. Queste prese di corrente devono essere: - sia prese tipo 2P + PE, a 250 V, alimentate direttamente; - sia prese alimentate a tensione di sicurezza secondo CENELEC HD 384.4.41 punto 411. Nota - L'impiego delle prese di corrente sopra indicate non presuppone che il cavo di almentazione abbia una sezione corrispondente alla corrente nominale della presa di corrente; la sezione dei conduttori può essere molto minore, a condizione che i conduttori siano correttamente protetti contro le sovracorrenti. 13.6.3. Apertura dei circuiti di illuminazione e circuiti di alimentazione delle prese di corrente 13.6.3.1. Un interruttore deve permettere di interrompere l'alimentazione del circuito della cabina (se nel locale esistono più macchine è necessario un interruttore per ciascuna cabina). Questo interruttore deve essere disposto in prossimità dell'interruttore generale di forza motrice corrispondente. 13.6.3.2. Un interruttore deve permettere di interrompere l'alimentazione del circuito del locale del macchinario, del vano di corsa e della fossa. Questo interruttore deve essere disposto nel locale del macchinario, in prossimità del suo accesso. 13.6.3.3. Ciascuno dei circuiti interrotti dagli interruttori in 13.6.3.1. e 13.6.3.2 deve avere la propria protezione. 14. Protezione contro i guasti elettrici, comandi e precedenze 14.1 Protezione contro i guasti elettrici 14.1.1. Disposizioni generali Uno dei gusti nell'impianto elettico di un ascensore indicati in 14.1.1.1. non deve, da solo, dare luogo ad un funzionamento pericoloso dell'ascensore. 14.1.1.1. Guasti previsti: a) mancanza di tensione; b) diminuzione di tensione; c) interruzione nella continuit di un conduttore; d) difetto di isolamento verso massa oppure terra;