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IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA E DELLE FORESTE Visto il regolamento CEE n. 136/66 del Consiglio del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune di mercato nel settore dei grassi, come modificato da ultimo dal regolamento CEE n. 2210/88 del Consiglio del 19 luglio 1988; Visto il regolamento CEE n. 2261/84 del Consiglio del 17 luglio 1984 che stabilisce le norme generali relative all'aiuto alla produzione ed alle organizzazioni di produttori dell'olio di oliva, come modificato da ultimo dal regolamento CEE n. 892/88 del Consiglio del 29 marzo 1988; Visto il regolamento CEE n. 2262/84 del Consiglio del 17 luglio 1984 che prevede misure speciali nel settore dell'olio d'oliva; Visto il regolamento CEE n. 3061/84 della commissione del 31 ottobre 1984, recante le modalità di applicazione del regime di aiuto alla produzione dell'olio di oliva, come modificato da ultimo dal regolamento CEE n. 98/89 della commissione del 17 gennaio 1989; Vista la legge 23 dicembre 1986, n. 898, recante misure urgenti in materia di controlli degli aiuti comunitari alla produzione dell'olio di oliva: sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari al settore agricolo; Visto il decreto ministeriale 2 gennaio 1985, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 17 del 21 gennaio 1985, recante le modalità di applicazione del regime di aiuto alla produzione dell'olio d'oliva previste dai suddetti regolamenti CEE n. 2261/84 e n. 3061/84 per le parti compatibili con le norme del presente regolamento; Visto l'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400; Considerata la necessità di emanare le disposizioni applicative della nuova disciplina comunitaria di cui al regolamento CEE n. 98/89 della commissione del 17 gennaio 1989 che modifica il regolamento CEE n. 3061/84; Udito il parere 190/89 espresso dal Consiglio di Stato - sezione II, nell'adunanza del 5 aprile 1989, nonché il successivo parere 52/89 espresso in adunanza generale del 1› luglio 1989; EMANA il presente regolamento: Art. 1 In applicazione del regolamento CEE n. 98/89 della commissione del 17 gennaio 1989, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 18 gennaio 1989, che modifica il regolamento CEE n. 3061/84 del 31 ottobre 1984, recante modalità di applicazione del regime di aiuto alla produzione dell'olio di oliva, sono apportate le seguenti modifiche al decreto ministeriale 2 gennaio 1985 di cui alle premesse: 1) il testo dell'art. 2, primo comma, è sostituito dal testo seguente: "L'aiuto comunitario alla produzione di cui al precedente art. 1 viene concesso agli oli di oliva vergini definiti al punto 1) e all'olio di sansa di oliva definito al punto 4) dell'allegato al regolamento CEE n. 136/66, come modificato dall'allegato al regolamento CEE n. 1915/87 del Consiglio del 2 luglio 1987. "; 2) all'art. 2, ultimo comma, dopo l'espressione "per la campagna 1984-85" viene aggiunto "e per le campagne olivicole successive. "; 3) il testo dell'art. 3, primo comma, è sostituito dal testo seguente: "Per gli olivicoltori aderenti ad organizzazioni riconosciute di cui al successivo art. 4 e la cui produzione media è di almeno 300 kg di olio di oliva vergine, l'aiuto è determinato in funzione della quantità di olio effettivamente prodotto presso un frantoio riconosciuto, aumentata nella misura prevista dall'art. 13 del regolamento CEE n. 3061/84; tuttavia, nei casi previsti agli articoli 7 e 15 del regolamento CEE n. 2261/84, il quantitativo di olio ammissibile all'aiuto non può superare il quantitativo richiesto. "; 4) il testo dell'art. 3, secondo e terzo comma, è sostituito dal testo seguente: "Per gli altri olivicoltori l'aiuto, determinato in base al numero, al potenziale produttivo degli olivi coltivati ed alle loro rese forfettarie, è pari all'importo che si ottiene moltiplicando l'aiuto unitario per il quantitativo di olio che risulta applicando al numero di olivi in produzione le rese in olive ed in olio fissate dalla commissione CEE, aumentato nella misura prevista dall'art. 13 del regolamento CEE n. 3061/84. L'individuazione degli olivicoltori per i quali è previsto il trattamento di cui al primo comma deve essere effettuata facendo ricorso ai criteri stabiliti all'art. 1, punto 3), del regolamento CEE n. 892/88 del 29 marzo 1988. "; 5) all'art. 3, quinto comma, l'espressione gli "Uffici istruttori" è sostituita con "l'AIMA. "; 6) l'art. 3, sesto comma, è soppresso; 7) dopo l'art. 4, è inserito l'art. 4- bis: "Art. 4-bis (Dichiarazione delle modifiche di struttura). - In applicazione dell'art. 5, paragrafo 3, del regolamento CEE n. 2261/84, le associazioni di produttori riconosciute, per il tramite delle Unioni di appartenenza, dichiarano entro il 30 giugno di ogni anno le eventuali modifiche di struttura, inviando all'AIMA apposito elenco, responsabilmente sottoscritto dal presidente dell'associazione e corredato dal relativo nastro magnetico, rispondente ai criteri di computerizzazione fissati dall'AIMA. Qualora nessuna dichiarazione pervenga nel suddetto termine, l'AIMA riterrà confermata la struttura associativa risultante dagli schedari computerizzati. L'AIMA, espletati i controlli di cui all'art. 3, paragrafo 5, del regolamento CEE n. 2261/84, entro il 31 luglio di ogni anno, fornirà i risultati delle elaborazioni mediante elenco corredato da supporto magnetico con l'indicazione dei codici identificativi AIMA. "; 8) all'art. 5, la parola "decreto" è sostituita con la parola "regolamento"; 9) all'art. 6, primo comma, l'espressione "agli Uffici regionali territorialmente competenti di cui al successivo art. 9. " è sostituita con "all'AIMA. "; 10) l'art. 6, secondo comma, è soppresso; 11) l'art. 6, terzo, quarto e quinto comma, è sostituito dal testo seguente: "La denuncia di coltivazione deve riportare l'indicazione del codice identificativo AIMA, che sarà fornito dall'AIMA stessa à termini del precedente art. 4-bis, per consentire il collegamento fra gli schedari permanenti computerizzati previsti all'art. 16 del regolamento CEE n. 2261/84. "; 12) il testo dell'art. 7 "Controllo delle denunce di coltivazione" è sostituito dal testo seguente: "Art. 7 (Controllo delle denunce di coltivazione).