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Ismail KHELIL Presidente della delegazione tunisina Scambio di lettere relativo all'attuazione dell'Accordo in materia di cooperazione economica, tecnica e finanziaria prima dell'entrata in vigore dell'Accordo stesso Tunisi, 25 aprile 1976 Signor Presidente, mi pregio di comunicarLe che, sin dalla firma dell'Accordo e dei relativi testi interni alla Comunità, quest'ultima è disposta, in collaborazione con il Suo Governo, a quanto segue: - intraprendere lavori preparatori all'attuazione della cooperazione in modo da avviare azioni concrete sin dall'entrata in vigore dell'Accordo; - procedere, nel quadro delle norme concernenti la cooperazione tecnica e finanziaria, all'istruzione di progetti presentati dalla Tunisia o, con l'accordo della Tunisia, dagli altri beneficiari dell'aiuto, restando inteso che tali progetti potranno essere approvati definitivamente soltanto dopo l'entrata in vigore dell'Accordo. Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare la ricezione della presente lettera. Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. Jean DURIEUX Presidente della delegazione della Comunita Economica Europea Tunisi, 25 aprile 1976 Signor Presidente, con lettera in data odierna, Ella mi ha comunicato quanto segue: "Mi pregio di comunicarLe che, sin dalla firma dell'Accordo e relativi testi interni alla Comunità, quest'ultima è disposta, in collaborazione con il Suo Governo, a quanto segue: - intraprendere lavori preparatori all'attuazione della cooperazione in modo da avviare azioni concrete sin dall'entrata in vigore dell'Accordo; - procedere, nel quadro delle norme concernenti la cooperazione tecnica e finanziaria, all'istruzione di progetti presentati dalla Tunisia o, con l'accordo della Tunisia, dagli altri beneficiari, dell'aiuto, restando inteso che tali progetti potranno essere approvati definitivamente soltanto dopo l'entrata in vigore dell'Accordo. Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare la ricezione della presente lettera. " Mi pregio di accusare ricevuta della Sua lettera. Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. Ismali KHELIL Presidente della delegazione tunisina Scambio di lettere relativo alle merci originarie e provenienti da taluni paesi, le quali beneficiano di uno speciale regime all'importazione in uno Stato membro Tunisi, 25 aprile 1976 Signor Presidente, mi pregio di portare a Sua conoscenza che i rappresentanti dei Governi degli Stati membri della Comunità Economica Europea hanno fatto la seguente dichiarazione: "1. Per i prodotti originari e provenienti dalla Tunisia che non figurano nel Titolo II (cooperazione commerciale) dell'Accordo tra il suddetto paese e la Comunità Economica Europea, resta in applicazione il Protocollo, allegato al Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, relativo alle merci originarie e provenienti da taluni paesi le quali beneficiano di uno speciale regime all'importazione in uno degli Stati membri. 2. Per i prodotti che figurano nel Titolo II, l'applicazione del Protocollo di cui al paragrafo I è sospesa per la durata dell'Accordo e riprenderà effetto se quest'ultimo non sarà più in vigore. 3. Per taluni prodotti, nondimeno, si deroga alla sospensione di cui al paragrafo 2 in attesa del nuovo esame fissato per il 1978 dall'articolo 54. " Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare la ricezione della presente lettera. Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. Jean DURIEUX Presidente della delegazione della Comunita Economica Europea Tunisi, 25 aprile 1976 Signor Presidente, con lettera in data odierna, Ella mi ha comunicato quanto segue: "1. Per i prodotti originari e provenienti dalla Tunisia che non figurano nel Titolo II (cooperazione commerciale) dell'Accordo tra il suddetto paese e la Comunità Economica Europea, resta in applicazione il Protocollo, allegato al Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, relativo alle merci originarie e provenienti da taluni paesi le quali beneficiano di uno speciale regime all'importazione in uno degli Stati membri. 2. Per i prodotti che figurano nel Titolo II, l'applicazione del Protocollo di cui al paragrafo I è sospesa per la durata dell'Accordo e riprenderà effetto se quest'ultimo non sarà più in vigore. 3. Per taluni prodotti, nondimeno, si deroga alla sospensione di cui al paragrafo 2 in attesa del nuovo esame fissato per il 1978 dall'articolo 54". Le sarei grato se Ella volesse cortesemente confermare la ricezione della presente lettera. " Mi pregio di accusare ricevuta della Sua lettera. Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. Ismail KHELIL Presidente della delegazione tunisina Scambio di lettere relativo agli articoli 34 e 53 dell'Accordo Tunisi, 25 aprile 1976 Signor Presidente, mi pregio di portare a Sua conoscenza la seguente dichiarazione del mio Governo, relativa agli articoli 34 e 53 dell'Accordo: "La Repubblica tunisina precisa che, applicando le disposizioni degli articoli 34 e 53 dell'Accordo, i suoi impegni non la inducono ad abrogare le leggi e i regolamenti in vigore almeno finchè queste leggi e regolamenti restano necessari alla protezione degli interessi essenziali della sua sicurezza. Essa vigila sull'applicazione di dette leggi e regolamenti, in modo da garantirne la conformità con l'articolo 50, comma I, dell'Accordo". Voglia gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. Ismail KHELIL Presidente della delegazione tunisina Tunisi, 25 aprile 1976 Signor Presidente, con lettera, in data odierna, Ella mi ha comunicato una dichiarazione del Suo Governo relativa agli articoli 34 e 53 dell'Accordo. Mi pregio di portare a Sua conoscenza la seguente dichiarazione della Comunità Economica Europea relativa agli articoli 34 e 53 dell'Accordo: "1. La Comunità Economica Europea prende atto della dichiarazione della Repubblica tunisina. 2. La Comunità Economica Europea si attende che i principi enunciati nell'Accordo, ivi compresi quelli contenuti agli articoli 34 e 53, ricevano piena applicazione. La Comunità Economica Europea ritiene in particolare che l'osservanza del principio di non discriminazione dovrebbe consentire un'applicazione corretta e senza ostacoli dell'Accordo. " Voglia gradire , Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. Jean DURIEUX Presidente della delegazione della Comunita Economica Europea Visto, il Ministro degli affari esteri FORLANI