[sommcomm]

Il senatore VERDUCCI ( PD ) presenta e illustra la riformulazione del suo emendamento 3.1, pubblicata in allegato, che tiene conto dell'interlocuzione con il Governo e accorpa in un'unica proposta di modifica altri emendamenti all'articolo 3 a sua firma. Prende atto la Commissione. Il seguito della discussione è, quindi, rinviato. Norme per il riconoscimento e il sostegno delle imprese cinematografiche e audiovisive indipendenti DDL 2147 Norme per il riconoscimento e il sostegno delle imprese cinematografiche e audiovisive indipendenti (Discussione e rinvio) La relatrice DE LUCIA ( M5S ) illustra il disegno di legge in titolo, che contiene misure di sostegno al settore del cinema e dell'audiovisivo, con particolare attenzione alle produzioni indipendenti, con l'obiettivo di favorire la diversificazione e la pluralità dei contenuti culturali. L'articolo 1, tramite novelle al testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, introduce la definizione di imprese cinematografiche o audiovisive indipendenti; l'articolo 2 novella la legge 14 novembre 2016, n. 220, recante disciplina del cinema e dell'audiovisivo, al fine di tener conto dell'introduzione delle nozioni di imprese indipendenti di primo e di secondo livello; l'articolo 3 interviene sul riparto del Fondo per il cinema e l'audiovisivo fra le tipologie di contributi previsti dalla legge n. 220 del 2016. L'articolo 4 novella la disciplina vigente in materia di credito di imposta per la produzione di opere cinematografiche o audiovisive - di cui all'articolo 15 della legge n. 220 del 2016 - circoscrivendo tale beneficio fiscale alle imprese indipendenti; l'articolo 5 novella la disciplina dei crediti di imposta per la distribuzione di opere cinematografiche o audiovisive - di cui all'articolo 16 della citata legge n. 220 - in analogia a quanto disposto dall'articolo 4 del sul versante della produzione; l'articolo 6 infine reca alcune modifiche in materia di contributi automatici e selettivi previsti dagli articoli 23 e 26 della citata legge n. 220 del 2016. Su proposta del PRESIDENTE e con l'assenso della relatrice DE LUCIA ( M5S ) e del senatore VERDUCCI ( PD ), primo firmatario del disegno di legge in titolo, la Commissione conviene di svolgere un ciclo di audizioni informali e di fissare alle ore 12 di giovedì 17 marzo il termine entro cui far pervenire proposte in merito. Il seguito della discussione è rinviato. Disposizioni in materia di formazione integrata e integrale della persona e di insegnamento dell'educazione emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado DDL 1601 Disposizioni in materia di formazione integrata e integrale della persona e di insegnamento dell'educazione emotiva nelle scuole di ogni ordine e grado DDL 1635 Disposizioni in materia di insegnamento dell'educazione emozionale nelle scuole d'infanzia, primaria e secondaria DDL 2283 Istituzione del progetto «Èthos» per l'educazione al rispetto degli altri e alla non violenza DDL 2493 Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale (Discussione congiunta e rinvio) La relatrice DE LUCIA ( M5S ) illustra il disegno di legge n. 2493, approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati, concernente le competenze non cognitive (o non cognitive skills -NCS o soft skills o character skills ), che costituiscono abilità legate agli ambiti emotivi e psicosociali: può trattarsi di profili della personalità - quali l'apertura all'esperienza, la coscienziosità, l'estroversione, l'amicalità, la stabilità emotiva -, di caratteristiche psicologiche - ottimismo, resilienza, speranza -, di sistemi motivazionali, di forme di autodisciplinamento, di modelli di pensiero, di strategie metacognitive. L'iniziativa intende promuovere, nelle attività educative e scolastiche, lo sviluppo della persona da tutti i punti di vista, non solo cognitivo e accademico, ma anche sociale e relazionale introducendo nei percorsi delle istituzioni scolastiche, statali e paritarie, di ogni ordine e grado, a decorrere dall'anno scolastico 2022/2023, lo sviluppo delle competenze non cognitive. Riferisce quindi sui singoli articoli del disegno di legge. Passa quindi a illustrare il disegno di legge n. 1601, che prevede l'integrazione dell'offerta formativa degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, nell'ambito delle attività alternative e in via sperimentale, per la durata di un triennio, con l'insegnamento dell'educazione emotiva, avente carattere interdisciplinare, mirato alla formazione integrale e integrata della persona. Riferisce poi sulle singole disposizioni previste. Il disegno di legge n. 1635 introduce l'insegnamento dell'educazione emozionale nella scuola dell'infanzia e nell'ambito delle discipline curricolari obbligatorie previste per le scuole primarie e secondarie di primo e di secondo grado. Si sofferma sugli obiettivi di tale insegnamento, tra i quali vi sono: prevenire e fronteggiare ogni forma di disagio dell'infanzia e dell'adolescenza in ambito scolastico, familiare, sociale nonché comportamenti quali bullismo, cyberbullismo; qualificare l'offerta formativa nell'ottica della valorizzazione della progettualità scolastica; l'educazione emozionale, e non emotiva, che è appannaggio della psicologia, va considerata come processo formativo volto ad ottimizzare la consapevole conoscenza e il controllo di sé stessi e delle proprie emozioni in età evolutiva e nell'infanzia; sviluppare l'intelligenza emotiva quale capacità di riconoscere le proprie emozioni in relazione a quelle di chi ci circonda, gestendo le proprie e imparando ad interagire in modo costruttivo ed armonico con gli altri. Dà quindi conto dell'articolato. Il disegno di legge n. 2283 intende attivare strumenti didattici e interventi educativi mirati all'acquisizione del rispetto di sé stessi e degli altri nonché alla prevenzione di manifestazioni di violenza, rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado e affidati a professionisti psicologi specializzati nel trattamento delle dinamiche e delle problematiche adolescenziali. Segnala come, tra gli obiettivi perseguiti vi sia anche quello di prevenzione del consumo di sostanze stupefacenti e alcoliche, che favorisce l'alterazione dei comportamenti individuali. Conclude illustrando i singoli articoli del disegno di legge. Il seguito della discussione congiunta è rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE propone di integrare l'ordine del giorno delle sedute che saranno convocate la prossima settimana con l'esame in sede redigente dei disegni di legge n. 2527 , recante "Fondo per il sostegno e lo sviluppo della comunità educante" e n. 2416 , recante "Dichiarazione di monumento nazionale del Teatro Regio di Parma", nonché con l'esame in sede consultiva del disegno di legge n. 2459 , recante "Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia", di iniziativa governativa e già approvato dalla Camera dei deputati.