[massime]

Enti locali - Servizi pubblici locali di rilevanza economica - Condizioni per l'affidamento e la gestione e regime transitorio - Ricorso della Regione Puglia - Dedotta violazione della competenza legislativa concorrente in materia di servizi pubblici - Inconferenza del parametro evocato - Non fondatezza della questione.. Non sono fondate, per erronea interpretazione del parametro (art. 117, terzo comma, Cost.), le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 23- bis , commi 2, 3, 4 e 8, del d.l. 25 giugno 2008, n. 112, aggiunto dalla legge di conversione 6 agosto 2008, n. 133, nel testo modificato dall'art. 15, comma 1, del d.l. 25 settembre 2009, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 novembre 2009, n. 166. Infatti, la ricorrente muove dall'assunto che la materia dei servizi pubblici locali sia riconducibile alla competenza legislativa concorrente di cui all'art. 117, terzo comma, Cost. Ma tale parametro è del tutto inconferente con la fattispecie in esame, perché esso non costituisce il fondamento dell'invocata competenza legislativa regionale in materia di servizi pubblici.