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1 (Modificazioni all'articolo 51 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267) 1 All'articolo 51 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dopo il comma 3 è aggiunto, in fine, il seguente: « 3 -bis. Ai comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti non si applicano le disposizioni di cui ai commi 2 e 3. Ai sindaci dei medesimi comuni è comunque consentito un numero massimo di tre mandati consecutivi ». 2 All'articolo 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, il comma 138 è abrogato. 2 (Modifica all'articolo 72 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267) 1 All'articolo 72 del testo unico di cui al citato decreto legislativo n. 267 del 2000, il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4 . È proclamato eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi, a condizione che abbia conseguito almeno il 40 per cento dei voti validi. Qualora due candidati abbiano entrambi conseguito un risultato pari o superiore al 40 per cento dei voti validi, è proclamato eletto sindaco il candidato che abbia conseguito il maggior numero di voti validi. In caso di parità di voti, è proclamato eletto sindaco il candidato collegato con la lista o con il gruppo di liste per l'elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parità di cifra elettorale, è proclamato eletto sindaco il candidato più anziano di età ». 3 (Disposizioni in materia di elezioni comunali nei piccoli comuni colpiti da eventi sismici) 1 In deroga a quanto previsto dall'articolo 51 del citato testo unico di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, ai sindaci dei comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, colpiti da eventi sismici, è consentito un numero massimo di quattro mandati consecutivi. 2 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i comuni di cui al comma 1. Il decreto di cui al presente comma è aggiornato con cadenza annuale e comunque in tempo utile per lo svolgimento della tornata elettorale amministrativa. 4 (Modifica alla legge 27 dicembre 2006, n. 296) 1 All'articolo 1, comma 718, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « La disposizione di cui al primo periodo non si applica qualora l'amministratore non riceva alcuna indennità dall'ente locale di appartenenza ». 5 (Disposizioni transitorie) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano a decorrere dalle prime elezioni per gli enti locali successive alla data di entrata in vigore della legge medesima.