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Alla medesima sanzione soggiace chi, dichiarando al sostituto di imposta di rientrare nell'ambito di applicazione del presente regime in assenza dei relativi presupposti, subisce ritenute inferiori a quelle effettivamente dovute. Le misure delle sanzioni minime e massime stabilite dal decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, sono aumentate del 10 per cento se il maggior reddito accertato supera del 10 per cento quello dichiarato. 2 Qualora uno dei soggetti di cui all'articolo 1, pur presentando la dichiarazione, non dichiari alcun reddito, si applica la sanzione di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. 14 (Clausola di salvaguardia) 1 Qualora l'imposta sostitutiva determinata secondo le disposizioni del presente capo risulti superiore a quella complessivamente applicabile ai contribuenti della famiglia fiscale secondo le disposizioni del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, a questi ultimi è attribuito, pro quota , un credito di imposta da utilizzare in compensazione, anche tramite il datore di lavoro, o da chiedere a rimborso in sede di dichiarazione. 2 Il credito d'imposta è pari alla differenza tra l'imposta sostitutiva determinata secondo le disposizioni del presente capo e l'imposta complessivamente applicabile ai membri della famiglia fiscale secondo le disposizioni del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. II DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SOPPRESSIONE DI ALIQUOTE DELL'IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE 15 (Soppressione di aliquote Irpef) 1 Al comma 1 dell'articolo 11 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, sono apportate le seguenti modificazioni: a alla lettera c) , le parole: « e fino a 55.000 euro » sono soppresse; b le lettere d) ed e) sono abrogate. III IMPOSTA SOSTITUTIVA SUL REDDITO INCREMENTALE 16 ( Flat Tax incrementale) 1 Sulla parte del reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche eccedente il reddito dichiarato per il periodo d'imposta precedente si applica un'imposta sostitutiva dell'imposta sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell'imposta regionale sulle attività produttive di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, con l'aliquota del 15 per cento. 2 Sulla parte del reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle società eccedente il reddito dichiarato per il periodo d'imposta precedente si applica un'imposta sostitutiva dell'imposta sui redditi con l'aliquota del 15 per cento. 3 Le imposte sostitutive di cui al presente articolo si applicano per due anni, a decorrere dai redditi prodotti nel 2021 per i contribuenti soggetti all'imposta sul reddito delle persone fisiche e nel periodo in corso al 31 dicembre 2021 per i contribuenti soggetti all'imposta sul reddito delle società. 17 (Base imponibile) 1 La base imponibile dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 16 è costituita dall'incremento di reddito conseguito rispetto al reddito dichiarato nell'anno precedente, rivalutato in base agli indici dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) sul costo della vita per lo stesso anno. 18 (Reddito conforme) 1 Qualora la base imponibile di cui all'articolo 17 superi il reddito lordo dichiarato, comprensivo degli oneri deducibili, dell'anno 2019, rivalutato in base agli indici dell'ISTAT sul costo della vita per il medesimo anno, di una percentuale pari al 10 per cento, il reddito è considerato conforme e non accertabile. 2 La previsione di cui al comma 1 non si applica nei casi in cui il mancato reddito dichiarato determini l'esistenza di reati di natura fiscale. 19 (Versamenti) 1 I versamenti dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 16, comma 1, sono effettuati con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l'imposta sul reddito delle persone fisiche. 2 I versamenti dell'imposta sostitutiva di cui all'articolo 16, comma 2, sono effettuati con le stesse modalità ed entro gli stessi termini previsti per l'imposta sul reddito delle società. 20 (Accertamento, riscossione, sanzioni e contenzioso) 1 Per l'accertamento, la riscossione, le sanzioni e il contenzioso si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni vigenti in materia di imposte dirette e di imposta regionale sulle attività produttive. 21 (Rinvio) 1 Per quanto non espressamente previsto dalla presente legge si applicano le disposizioni del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in quanto compatibili. IV DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RIDUZIONE DELL'ALIQUOTA DELL'IMPOSTA SUL REDDITO DELLA SOCIETÀ 22 ( Flat Tax per le società) 1 All'articolo 77, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le parole: « 24 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « 20 per cento » con effetto dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2022. 23 (Abrogazione dell'ACE e della mini-IRES) 1 All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, il comma 287 è abrogato con effetto dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020. 2 All'articolo 2 del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, i commi da 1 a 8 sono abrogati con effetto dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020. 24 (Modifiche alle disposizioni in materia di Patent Box ) 1 Al comma 39 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, le parole: « in quanto esclusi per il 50 per cento del relativo ammontare » sono sostituite dalle seguenti: « in quanto esclusi per il 40 per cento del relativo ammontare » con effetto dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2020 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2022. V DISPOSIZIONI FINALI 25 (Riallineamento alla Flat Tax per le partite Iva prevista dalla legge di bilancio per il 2019) 1 All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, i commi 691 e 692 sono abrogati. 26 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente titolo, valutato in 13 miliardi di euro con riferimento alle misure per la famiglia, in 4 miliardi di euro con riferimento all'accorpamento delle ultime tre aliquote dell'Irpef al 38 per cento e in 5 miliardi di euro con riferimento alla revisione dell'Ires, si provvede a valere sulle risorse del fondo denominato « Flat Tax fase II », allo scopo istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze.