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Art. 2 Per centro commerciale al dettaglio, si intende un "complesso di almeno dieci esercizi al dettaglio che disponga - in misura adeguata - di infrastrutture, servizi comuni e parcheggio, possibilmente anche nei centri storici, - concepito, promosso, realizzato e gestito con criteri unitari da apposita società - nell'ambito del quale almeno il quaranta per cento della superficie complessiva di vendita sia destinata ad esercizi tradizionali e specializzati. Il centro deve altresì essere integrato con attività paracommerciali (ad es.: bar, ristoranti, banche, uffici postali, agenzie d'affari) e, eventualmente, extracommerciali (ad es.: teatri, cinema, sale convegni) anche ai fini di una maggiore capacità di attrazione". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 15 luglio 1987 Il centro deve altresì essere integrato con attività paracommerciali (ad es.: bar, ristoranti, banche, uffici postali, agenzie d'affari) e, eventualmente, extracommerciali (ad es.: teatri, cinema, sale convegni) anche ai fini di una maggiore capacità di attrazione". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 15 luglio 1987 Il Ministro: PIGA Visto, il Guardasigilli: ROGNONI