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Approvazione del disegno di legge: Doc 1015 Ratifica ed esecuzione del Trattato di estradizione tra la Repubblica italiana e la Repubblica orientale dell'Uruguay, fatto a Montevideo l'11 maggio 2017 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1015. Il relatore, senatore Vescovi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. VESCOVI, relatore . Signor Presidente, tale accordo bilaterale tra il nostro Paese e l'Uruguay ha l'obiettivo di migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale. I due Paesi si si impegnano reciprocamente a consegnarsi persone e ricercati che si trovano nel territorio dei singoli Stati, per consentire l'esecuzione di una condanna definitiva disposta dalle relative autorità giudiziarie. Il trattato si compone di quattro articoli. All'articolo 3 si valuta complessivamente questa cooperazione in 23.000 euro annui. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1016 Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dell'Ecuador, fatto a Quito il 25 novembre 2015; b) Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica dell'Ecuador, fatto a Quito il 25 novembre 2015 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1016. Il relatore facente funzioni, senatore Petrocelli, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore facente funzioni. PETROCELLI, f.f. relatore . Signor Presidente, poiché vi era la possibilità che la senatrice Taverna dovesse presiedere la seduta, sarò io ad illustrare brevemente la relazione al suo posto. Quelli che ci accingiamo a ratificare sono due accordi che si inseriscono nell'ambito degli strumenti internazionali finalizzati al rafforzamento dei rapporti di cooperazione del nostro Paese con realtà extraeuropee e hanno l'obiettivo di migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale e di rendere più efficace nel settore giudiziario penale il contrasto alla criminalità anche a carattere transnazionale. Il Paese interessato ha una nutrita comunità presente in Italia, quantificabile in più di 80.000 persone ed è quindi rilevante poter procedere con l'approvazione di queste due ratifiche. In riferimento agli oneri economici, all'articolo 3 del disegno di legge vengono valutati complessivamente in poco più di 77.000 euro annui, a decorrere dal 2019, ascrivibili essenzialmente alle spese per il trasferimento dei detenuti, per l'estradizione delle persone condannate e per le missioni dei loro accompagnatori. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. AIROLA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIROLA (M5S) . Annuncio il voto favorevole del Gruppo del MoVimento 5 Stelle. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Approvazione del disegno di legge: Doc 1017 Ratifica ed esecuzione dei seguenti Trattati: a) Trattato di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Costa Rica, fatto a Roma il 27 maggio 2016; b) Trattato di assistenza giudiziaria in materia penale tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Costa Rica, fatto a Roma il 27 maggio 2016 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1017. Il relatore, senatore Iwobi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. IWOBI, relatore . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge recante la ratifica dei Trattati di estradizione e di assistenza giudiziaria in materia penale sottoscritti dall'Italia e dal Costa Rica nel maggio 2016. Ricordo innanzitutto che un disegno di legge di ratifica dei medesimi Accordi era già stato esaminato, nell'ottobre 2017, da parte della Commissione esteri della Camera dei deputati, ma non poté vedere completato il suo iter di esame per la conclusione della XVII legislatura. Come si evince dalla relazione introduttiva, i due accordi bilaterali si inseriscono nell'ambito degli strumenti internazionali finalizzati al rafforzamento dei rapporti di cooperazione del nostro Paese con realtà extra-europee, con l'obiettivo di migliorare la cooperazione giudiziaria internazionale e di rendere più efficace, nel settore giudiziario penale, il contrasto alla criminalità, anche a carattere transnazionale. Si ricorda che il Costa Rica è un Paese dell'America centrale di quasi 5 milioni di abitanti, stretto tra l'Oceano Pacifico ed il Mar dei Caraibi e confinante con Nicaragua e Panama, che vanta con l'Italia crescenti rapporti sul piano economico, turistico e commerciale, nonostante la comunità di cittadini costaricani, quantificabile in quasi 500 persone, sia fra le meno numerose tra quelle residenti nel territorio italiano. L'incremento dei rapporti bilaterali implica, inevitabilmente, la necessità di rafforzare la cooperazione fra i due Paesi anche sul piano giudiziario penale. Nello specifico, il trattato di estradizione è finalizzato ad aggiornare profondamente i rapporti bilaterali nel campo della cooperazione giudiziaria penale, ed in particolare in materia di estradizione, rapporti regolati attualmente dalla Convenzione per la reciproca estradizione dei malfattori risalente al maggio 1873. Il trattato di assistenza giudiziaria in materia penale, invece, composto di 27 articoli, è finalizzato a promuovere una migliore collaborazione in materia di cooperazione giudiziaria penale fra Italia e il Costa Rica al fine di renderla rapida ed efficace, conformemente ai principi del diritto internazionale. In virtù di tale accordo, i due Paesi si impegnano a prestarsi assistenza giudiziaria in ogni procedimento concernente reati la cui repressione risulta essere di competenza dello Stato richiedente. Il disegno di legge di ratifica dei due trattati si compone di 4 articoli.