[ddlpres]

3 Il sistema di valutazione di cui al comma 1 prevede il monitoraggio e la valutazione dei percorsi diagnostici e terapeutici, avuto riguardo delle specifiche categorie di bisogni o condizioni di salute, della misura della qualità percepita e dell'umanizzazione delle cure, con indicatori di monitoraggio sia di esito che di processo standardizzati per tutto il territorio nazionale che tenga conto anche dei trattamenti erogati per tipologia e età dei pazienti. 4 Il sistema di valutazione di cui al comma 1, secondo indicatori oggettivi e misurabili, prevede anche l'impiego diffuso di tecniche di intelligenza artificiale. 5 Per l'attuazione delle finalità di cui al presente articolo i soggetti erogatori di cui al comma 1 trasmettono ad AGENAS le informazioni dalla stessa richieste. Il sistema di valutazione è parte del quadro metodologico di riferimento nel rispetto delle prerogative programmatorie regionali in merito alla definizione e svolgimento delle attività di monitoraggio, controllo e vigilanza sull'erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie ed è propedeutico ai requisiti per la qualificazione e contrattualizzazione degli erogatori dei servizi sanitari e socio-sanitari e delle relative premialità e penalità rispetto ai target di efficienza, efficacia e qualità effettivamente riscontrati anche in termini di effettiva soddisfazione e benessere dell'utenza. Il mancato adempimento degli obblighi informativi per gli erogatori convenzionati con il Servizio sanitario nazionale, anche ai sensi e per gli effetti dell'articolo 4- bis dell'articolo 8- octies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, costituisce grave inadempimento degli obblighi assunti mediante la stipula dei contratti e degli accordi contrattuali di cui all'articolo 8- quinquies . Ai fini dell'applicazione di cui al precedente periodo, l'inesatto o incompleto obbligo informativo equivale a mancato adempimento. 14 (Modalità di finanziamento) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assicurano la realizzazione del riordino di cui alla presente legge nel quadro delle risorse complessivamente determinate e assegnate ai sensi delle disposizioni vigenti relative al livello di finanziamento del fabbisogno nazionale standard cui concorre lo Stato. Per l'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge, ad esclusione degli oneri derivanti dall'articolo 4, comma 4, e dall'articolo 5, comma 2, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono utilizzare una quota non superiore all'1,5 per cento del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno nazionale standard cui concorre lo Stato, a decorrere dall'anno 2024. Una quota delle risorse di cui al secondo periodo, pari a 20 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2024, è destinata all'operatività delle centrali operative NEA 116117 su tutto il territorio nazionale in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 5, comma 3. 2 Alla ripartizione della quota di cui al comma 1, terzo periodo, si provvede annualmente all'atto dell'assegnazione delle risorse spettanti alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario standard regionale, secondo i criteri e le modalità previsti dalla legislazione vigente in materia.