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Il rifiuto dell'iscrizione al partito, ovvero l'espulsione dal medesimo, devono essere motivati e contro di essi deve essere ammesso il ricorso agli organi di garanzia»; 3 alla lettera e) , la parola: «promossa» è sostituita dalla seguente: «garantita»; 4 alla lettera l) , dopo le parole: «cariche di sindaco» sono inserite le seguenti: «, di presidente di provincia». 3 (Trasparenza finanziaria) 1 All'articolo 5 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: « 4-bis. È fatto divieto ai partiti politici di assumere partecipazioni in società tramite società fiduciarie o per interposta persona, nonché di investire la propria liquidità in strumenti finanziari diversi dai titoli emessi dallo Stato italiano». 4 (Introduzione del registro degli iscritti e delle elezioni primarie) 1 Dopo l'articolo 5 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, sono inseriti i seguenti: «Art. 5- bis. - (Registro degli iscritti). -- 1. Ciascun partito è tenuto a dotarsi di un apposito registro comprendente, per ogni iscritto, l'indicazione del nome e del cognome, della data di nascita, del luogo di residenza e del luogo di iscrizione al partito. 2. Il registro degli iscritti è gestito nel rispetto delle disposizioni del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ed è aggiornato annualmente. 3. La Commissione vigila sulla correttezza e la veridicità dei dati contenuti nel registro. Art. 5- ter. - (Elezioni primarie). -- 1. Entro sessanta giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle candidature alle elezioni amministrative nei comuni con più di 15.000 abitanti, nonché alle elezioni regionali, alle elezioni per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e alle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, il legale rappresentante del partito politico, ovvero i legali rappresentanti di più partiti tra loro coalizzati, provvede all'indizione, tramite l'ufficio elettorale competente, di elezioni interne per la selezione dei propri candidati, pubblicando il relativo regolamento nel sito internet ufficiale del partito o dei partiti tra loro coalizzati. 2. A seguito dell’indizione delle elezioni primarie, il legale rappresentante del partito politico, ovvero i legali rappresentanti di più partiti tra loro coalizzati, nomina i componenti di un apposito collegio dei garanti, che sovrintende alla regolarità delle elezioni ed all'applicazione del regolamento di cui al comma 1, nomina gli scrutatori e i componenti delle commissioni elettorali, delibera in modo insindacabile su qualsiasi ricorso e proclama i vincitori. 3. L'ufficio elettorale competente stabilisce la data e le sedi in cui si svolgono le elezioni primarie, sentiti il prefetto e i sindaci dei comuni in cui sono indette le elezioni stesse. Nel caso in cui le elezioni primarie si svolgano tramite la rete internet , nel regolamento di cui al comma 1 sono resi pubblici l'infrastruttura telematica dedicata e i nominativi dei gestori del sito internet dedicato, equiparabili, in questo caso, agli scrutatori. 4. L'ufficio elettorale competente comunica ai cittadini la data e le modalità di svolgimento delle elezioni primarie mediante affissioni pubbliche e la contestuale pubblicazione delle stesse nel sito internet del Ministero dell'interno, nonché, a cura del legale rappresentante ovvero dei legali rappresentanti, nel sito internet ufficiale del partito politico o dei partiti tra loro coalizzati che hanno indetto le elezioni primarie. 5. Le elezioni primarie si svolgono in un solo giorno, anche non festivo, compreso tra il quarantacinquesimo e il ventesimo giorno antecedente il termine per la presentazione delle candidature di cui al comma 1. Le elezioni primarie indette da più partiti politici o da partiti coalizzati tra loro per la medesima competizione elettorale si svolgono nello stesso giorno. 6. Il regolamento di cui al comma 1 definisce le condizioni per la presentazione delle candidature, prevedendo che possano presentare la candidatura anche i non iscritti al partito e garantendo pari opportunità tra uomini e donne nell'accesso alle medesime. Il regolamento stabilisce inoltre che la prerogativa di sottoscrivere le candidature è riservata ai soli iscritti e che il numero massimo delle sottoscrizioni richieste non può essere superiore al 20 per cento degli aventi diritto. 7. Alle elezioni primarie si applica la normativa vigente in materia di limitazioni dell'esercizio dell'elettorato attivo e passivo prevista per le corrispondenti consultazioni elettorali. Il regolamento di cui al comma 1 può prevedere ulteriori limitazioni nei confronti di soggetti che risultano condannati per reati di corruzione, concussione o appartenenza ad associazioni di tipo mafioso o comunque contro la pubblica amministrazione, anche mediante l’integrale recepimento del codice di autoregolamentazione approvato dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. 8. Qualora, nei tempi e nei modi prescritti dal regolamento di cui al comma 1, sia stata avanzata una sola candidatura, le ulteriori fasi del procedimento elettorale non hanno luogo e il collegio dei garanti provvede a dichiarare vincitore il candidato. 9. Alle elezioni primarie si applica la normativa vigente in materia di propaganda e di spese elettorali. Le spese dei candidati alle elezioni primarie non possono superare un quinto delle spese previste per la partecipazione alle elezioni per le quali essi presentano la candidatura. 10. Il regolamento di cui al comma 1 stabilisce che il diritto di partecipare alla votazione sia limitato ai soli iscritti del partito politico, o dei partiti tra loro coalizzati, che ha indetto la consultazione. Il collegio dei garanti, entro sette giorni dallo svolgimento delle elezioni primarie, rende pubblico l'elenco degli elettori che vi hanno preso parte. 11. Qualora nello stesso giorno si tengano elezioni primarie indette da più partiti politici per la medesima competizione elettorale, ciascun cittadino può partecipare al voto in una sola di esse. 12. Il voto è espresso a scrutinio segreto. Ciascun elettore ha il diritto di votare per un solo candidato per ogni consultazione elettorale. È selezionato l'aspirante candidato che ottiene il numero più alto di voti. 13. In caso di rinuncia, di impedimento o di morte del candidato selezionato subentra l'aspirante candidato che ha ottenuto il numero più alto di voti tra gli altri candidati alla medesima elezione». 5 (Partecipazione attiva dei giovani alla politica) 1 All'articolo 9 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis. Al fine di favorire la partecipazione attiva dei giovani alla politica, ogni partito destina alla loro formazione una quota pari almeno al 5 per cento delle somme ad esso spettanti ai sensi dell'articolo 12 del presente decreto.