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Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 1.102 e 1.103. Il senatore PARRINI ( PD ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 1.104 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Fa altresì proprio, in assenza del proponente, l'emendamento 1.106. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 1.105, 1.106 e 1.107. Sono quindi posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo gli identici emendamenti 1.108 e 1.109, che risultano respinti. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 1.110 e 1.111. Il senatore PARRINI ( PD ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 1.112 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 1.113 è respinto. Il senatore MALAN ( FI-BP ), accogliendo la proposta del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/840/1/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/840/1/1 (testo 2), essendo stato accolto dal Governo, non è posto in votazione. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 2. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti identici 2.1, 2.2 e 2.3, sugli identici 2.4, 2.5 e 2.6, nonché sugli emendamenti 2.7, 2.8, 2.9 e 2.10. Esprime parere favorevole sull'emendamento 2.11 (testo 2). Il parere è favorevole anche sull'emendamento 2.12, a condizione che il capoverso "2- bis " sia riformulato come segue: «Il soggetto gestore dei centri di cui agli articoli 9 e 11 del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142, dei centri previsti dal decreto-legge 30 ottobre 1995, n. 451, convertito dalla legge 29 dicembre 1995, n. 563, e dei centri di cui agli articoli 10- ter e 14 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, pubblica, con cadenza semestrale, sul proprio sito o portale digitale la rendicontazione delle spese di gestione, effettuata sulla base delle disposizioni vigenti in materia, successivamente alle verifiche operate dalla prefettura ai fini della liquidazione. Gli stessi dati sono resi disponibili sul sito delle prefetture territorialmente competenti attraverso un link di collegamento al sito o al portale digitale del soggetto gestore.». Esprime, infine, parere contrario nonché sugli emendamenti 2.0.1 e 2.0.2. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 2.1, 2.2 e 2.3. Il senatore PARRINI ( PD ) ribadisce le considerazioni critiche, già espresse in sede di illustrazione degli emendamenti, sul prolungamento della durata massima del trattenimento dello straniero nei Centri di permanenza per il rimpatrio, in quanto - a suo avviso - si determinano le condizioni per una maggiore instabilità e insicurezza. Tra l'altro, ritiene che la norma avrà certamente un impatto notevole sugli oneri finanziari, rendendo peraltro più complessi i compiti delle forze dell'ordine. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) dichiara il proprio voto contrario sull'emendamento in esame, ritenendo insufficiente il periodo di 180 giorni, previsto dal Governo. Sottolinea, in ogni caso, che il prolungamento del trattenimento favorirà le forze dell'ordine nello svolgimento dei loro compiti, in quanto potranno essere destinate al controllo dei CPR, piuttosto che alla ricerca dei migranti clandestini su tutto il territorio nazionale. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritiene che il prolungamento del trattenimento determinerà situazioni difficili nei CPR, data anche la difficoltà nell'esecuzione dei rimpatri per la mancanza di appositi accordi bilaterali con i Paesi di origine degli stranieri. Inoltre, ritiene particolarmente criticabile il comma 2 dell'articolo 2, che - per la realizzazione di ulteriori centri per il rimpatrio - prevede la possibilità di ricorrere alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara. Il senatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 2.1. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 2.1, 2.2 e 2.3. Si passa alla votazione degli identici emendamenti 2.4, 2.5 e 2.6. Il senatore COLLINA ( PD ) ritiene del tutto irragionevole la disposizione di cui al comma 1. Dichiara, pertanto, un voto favorevole sugli emendamenti in esame. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 2.4, 2.5 e 2.6. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 2.7 e 2.8. Si passa alla votazione dell'emendamento 2.9. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) ritiene opportuno prolungare il trattenimento nei CPR fino a un massimo di 18 mesi. La norma avrebbe anche un effetto di deterrenza nei confronti di altri migranti che volessero venire illegalmente in Italia. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ritiene risulti chiaro, anche in considerazione delle osservazioni del senatore La Russa, che la norma ha una finalità propagandistica: sostanzialmente, si privano gli stranieri presenti sul territorio nazionale del godimento dei diritti civili con la sola finalità di scoraggiare ulteriori flussi migratori. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 2.9 è respinto. È quindi posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo l'emendamento 2.10, che risulta respinto. L'emendamento 2.11 (testo 2) è accantonato, in attesa del parere della Commissione bilancio. Il senatore PERILLI ( M5S ), accogliendo la proposta del relatore, riformula l'emendamento 2.12 in un testo 2, pubblicato in allegato. Il PRESIDENTE ne dispone l'accantonamento, in attesa del parere della Commissione bilancio. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 2.0.1 e 2.0.2. Il senatore PARRINI ( PD ) chiede che, in occasione delle sedute convocate alle ore 15 e alle ore 20,30 di oggi, lunedì 29 ottobre, sia assicurata la più ampia pubblicità dei lavori odierni della Commissione, ex articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato.