[sommcomm]

Il nuovo Titolo III, suddiviso in due Capi, in realtà ridefinisce i contenuti delle vigenti disposizioni recate dal Titolo IV del decreto legislativo n. 217. Tra le novità introdotte al Capo I, recante le disposizioni riguardanti la costituzione, la modificazione e l'estinzione del rapporto di impiego, si segnalano alcune variazioni in materia di accesso al Corpo nazionale. In particolare, è introdotta la possibilità di selezionare i cittadini inseriti negli elenchi anagrafici dei centri per l'impiego anche per il ruolo degli assistenti, oltre che, come già previsto, per il ruolo degli operatori. Inoltre, con riferimento alle ipotesi di assunzione obbligatoria, per chiamata diretta nominativa, si stabilisce che esse debbano rispettare il limite di due punti percentuali calcolati sull'organico effettivo del personale non dirigente che espleta funzioni operative. È estesa infine l'applicazione delle disposizioni vigenti in materia di mutamento di funzioni e trasferimento di ruolo per sopravvenuta inidoneità psico-fisica ad una più ampia platea di soggetti. Il Capo II ripresenta, con alcune novità, le ulteriori disposizioni comuni contenute nel vigente Capo II del Titolo IV. Viene introdotta l'ammissibilità, per il personale non dirigente dei ruoli tecnico-professionali, di prestare servizio attraverso il telelavoro, mentre è esclusa la possibilità, per il personale direttivo dei ruoli tecnico-professionali che ricopre le posizioni organizzative, di prestare servizio sia in regime di tempo parziale sia attraverso il telelavoro. L'articolo 5 dello schema reca il nuovo Titolo IV del decreto legislativo n. 217, contenente norme di inquadramento, disposizioni relative a concorsi straordinari e disposizioni economico-finanziarie. Il nuovo Titolo IV, suddiviso in tre Capi, è volto in realtà a ridisciplinare il contenuto del Titolo VI del decreto legislativo n. 217, che costituisce oggetto di abrogazione da parte dell'articolo 7 dello schema di decreto in esame. Il Capo I ridisciplina l'inquadramento, al fine di coordinarlo con i ruoli e le qualifiche come ridefiniti ovvero istituiti dalle nuove disposizioni. Il Capo II prevede l'espletamento di alcuni concorsi straordinari, finalizzati ad assicurare l'immediata disponibilità di primi dirigenti dei neo-istituiti ruoli tecnico-professionali. Il Capo III reca disposizioni economico-finanziarie. L'articolo 6 dello schema dispone la sostituzione delle tabelle A, B e C del decreto legislativo n. 217 rispettivamente con le tabelle A, B e C allegate allo schema di decreto in esame e riguardanti la dotazione organica dei ruoli, le qualifiche e gli incarichi di funzione dei dirigenti, nonché le misure stipendiali e le indennità. L'articolo 7 dello schema reca l'abrogazione dei Titoli V ("Reclutamento e sopravvenuta inidoneità del personale dei gruppi sportivi e della banda musicale del corpo nazionale dei vigili del fuoco") e VI ("Norme di inquadramento, transitorie economico-finanziarie e finali") del decreto legislativo n. 217. I successivi articoli 8, 9 e 10 del provvedimento in esame apportano modificazioni rispettivamente ai Capi III, IV e V del decreto legislativo n. 97 del 2017. In particolare, l'articolo 8 sostituisce il Capo III del decreto legislativo n. 97 al fine di introdurvi ulteriori ruoli a esaurimento, a integrazione dei ruoli speciali antincendio boschivo già previsti dal vigente articolo 13 del decreto legislativo n. 97. L'articolo 9 integra il Capo IV del decreto legislativo n. 97 al fine di introdurvi disposizioni transitorie. L'articolo 10 modifica e integra il Capo V del decreto legislativo n. 97 con disposizioni in materia economico-finanziaria. Infine, l'articolo 11 enuclea un nuovo Capo VI del decreto legislativo n. 97 recante disposizioni finali. In particolare, dispone in ordine alla data di entrata in vigore del provvedimento; da tale data decorre il termine per modificare le vigenti disposizioni concernenti le direzioni regionali e interregionali dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile nonché il regolamento di servizio del Corpo, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 64 del 2012. Inoltre, l'articolo modula la decorrenza del termine di alcune disposizioni del decreto legislativo n. 97 e stabilisce, infine, che i provvedimenti adottati in attuazione dei decreti legislativi n. 139 del 2006 e n. 217 del 2005 continuino ad applicarsi fino all'adozione dei corrispondenti provvedimenti previsti dalle nuove disposizioni introdotte dallo schema in esame. Conclude, proponendo di svolgere un ciclo di audizioni informali. Il PRESIDENTE , accogliendo la proposta della relatrice, propone di fissare per le ore 13 di mercoledì 1° agosto il termine entro il quale i Gruppi potranno indicare i soggetti da convocare in audizione. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE (Doc. XXII, n. 1 e connessi) Commissione di inchiesta sul femminicidio e ogni forma di violenza di genere Doc Doc. XXII, n. 9 Daniela DONNO ed altri. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere Doc Doc. XXII, n. 1 Maria RIZZOTTI ed altri. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere Doc Doc. XXII, n. 8 MARCUCCI ed altri. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta, sospesa nella seduta del 26 luglio. Il PRESIDENTE avverte che sono stati presentati nove emendamenti pubblicati in allegato. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) dà per illustrati tutti gli emendamenti in esame, di cui è firmatario insieme ad altri senatori del Gruppo Forza Italia. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 14,25. Allegato