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ARTICOLO 8 IMMUNITÀ DELL'AUTORITÀ 1. La Autorità, i suoi beni, i suoi averi ed i suoi archivi - ovunque situati e destinati al perseguimento dei fini istituzionali dell'Autorità - saranno immuni da qualsiasi forma di procedimento legale e non possono essere oggetto di alcun provvedimento di coercizione amministrativa o giudiziaria, eccettuato il caso di sospensione dell'immunità ai sensi dell'articolo 1 del Protocollo sui privilegi e sulle immunità delle Comunità europee. 2. I locali e gli edifici utilizzati dalla Autorità saranno inviolabili. Le autorità competenti italiane non entreranno nei locali per svolgere attività ufficiali se noli con esplicito consenso dei Direttore esecutivo dell'Autorità ed alle condizioni con lui concordate. In caso di incendio o altra situazione di emergenza che richieda un immediato intervento protettivo, si presumerà il consenso del Direttore esecutivo o del suo rappresentante per entrare nei locali, qualora non sia possibile raggiungere in tempo né l'uno né l'altro. 3. La Autorità non godrà dell'immunità dalla giurisdizione e dalla esecuzione nei seguenti casi particolari: i) in relazione ad una azione civile da parte di un terzo per danni derivanti da un incidente causato da un veicolo che appartiene al, o è utilizzato per conto dell'Autorità ovvero in relazione ad una violazione del codice stradale in cui sia coinvolto detto veicolo; ii) in relazione a contratti, diversi da quelli conclusi in conrormità al regolamento sul personale; iii) in relazione ad una domanda riconvenzionale direttamente connessa a procedimenti legali intentati dall'Autorità. 4. Il Direttore esecutivo della Autorità si impegna a fare in modo che i locali della Autorità non vengano utilizzati come rifugio da persone intenzionate a sottrarsi ad un arresto o ad altri provvedimenti di limitazione della libertà personale ai sensi della legislazione italiana o sono ricercati dall'Italia ai fini dell'estradizione in un altro Paese. 5. L'Italia riconoscerà alla Autorità il diritto di convocare riunioni nella propria sede e, in cooperazione con le autorità italiane interessate in qualsiasi altra località d'Italia. 6. Le autorità italiane garantiranno il libero accesso agli edifici, ai locali e ai terreni utilizzati dalla Autorità alle persone indicate nel presente Accordo.