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La direzione della scuola è affidata a professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima. Scuola di specializzazione in psichiatria Art. 212. - È istituita presso l'Università di Roma - Tor Vergata, la scuola di specializzazione in psichiatria che conferisce il diploma di specialista in psichiatria. Art. 213. - La direzione della scuola ha sede presso l'Università di Roma - Tor Vergata, facoltà di medicina e chirurgia "La Romanina". Art. 214. - La scuola ha lo scopo di permettere il conseguimento, successivamente alla laurea, del diploma che legittimi l'assunzione della qualifica di specialista in psichiatria. Art. 215. - La durata del corso è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Art. 216. - Il numero degli iscritti è di dieci per ogni anno, e, complessivamente, di quaranta per l'intero corso di studi. Art. 217. - Alla scuola sono ammessi solo i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente che rappresenta il titolo comunque indispensabile per essere ammessi all'esame di ammissione. Art. 218. - Per l'ammissione alla scuola è richiesto il superamento di un esame consistente in una prova scritta, che dovrà svolgersi mediante domande a risposte multiple, integrate eventualmente da un colloquio e da una valutazione, in misura non superiore al 30% del punteggio complessivo a disposizione della commissione, dei seguenti titoli: a) la tesi nella disciplina attinente alla specializzazione; b) il voto di laurea; c) il voto riportato negli esami di profitto del corso di laurea, nelle materie concernenti la specializzazione; d) le pubblicazioni nelle materie predette. Il punteggio dei predetti titoli è quello stabilito dal decreto ministeriale 16 settembre 1982 (Gazzetta Ufficiale n. 275 del 6 ottobre 1982). Sono ammessi alla scuola di specializzazione coloro che, in relazione al numero dei posti disponibili, si siano collocati in posizione utile nella graduatoria compilata sulla base del punteggio complessivo riportato. Art. 219. - Le materie di insegnamento che afferiscono tutte alla facoltà di medicina e chirurgia della seconda Università di Roma - Tor Vergata sono le seguenti: 1° Anno: metodologia del rapporto medico-paziente psicologia; elementi di genetica e biochimica; struttura e funzioni integrative del S.N.C.; neurologia clinica; clinica psichiatrica I. 2° Anno: psicopatologia e psicodinamica; psicoterapia I; psicofarmacologia; psicofarmacoterapia; clinica psichiatrica II. 3° Anno: psicodiagnostica ed informatica psichiatrica; psichiatria sociale I; psichiatria infantile; psicoterapia II; clinica psichiatrica III. 4° Anno: psicosomatica; psichiatria sociale II; psichiatria forense; psicoterapia III; clinica psichiatrica IV. Art. 220. - La frequenza ai corsi è obbligatoria. Alla fine di ogni anno accademico lo specializzando deve sostenere un esame teorico pratico per il passaggio allo anno di corso successivo. La commissione di esame, di cui fanno parte il direttore della scuola e i docenti delle materie relative all'anno di corso, esprime un giudizio globale sul livello di preparazione del candidato nelle singole discipline e relative attività pratiche prescritte per l'anno di corso. Coloro che non supereranno detti esame potranno ripetere l'anno di corso una sola volta. Art. 221. - L'attività pratica consisterà in una frequenza obbligatoria ai fini dell'apprendimento durante tutti i quattro anni, sotto forma di permanenza non inferiore alle 30 ore settimanali presso il reparto e gli ambulatori di psichiatria. La frequenza necessaria per essere ammessi a sostenere gli esami dovrà essere almeno del 70% dei singoli insegnamenti sia per la parte teorica che per la parte pratica. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1979, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. Art. 222. - Superato l'esame teorico pratico dell'ultimo anno, il corso di studio della scuola di specializzazione si conclude con un esame finale consistente nella discussione di una dissertazione scritta su una o più materie del corso. A coloro che abbiano superato l'esame finale viene rilasciato il diploma di specialista. Art. 223. - L'importo delle tasse e soprattasse dovute dagli iscritti alla scuola è quello previsto dalle vigenti disposizioni di legge; i contributi sono stabiliti anno per anno dal consiglio di amministrazione. Art. 224. - È costituito un consiglio presieduto da un direttore. Il consiglio è composto da docenti universitari di ruolo e dai professori a contratto previsti dall'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, ai quali sono affidate le attività didattiche nella scuola, nonché da una rappresentanza di tre specializzandi eletti secondo le modalità di cui all'art. 99 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382. Il consiglio esercita le competenze spettanti ai sensi dell'art. 94 del decreto del Presidente della Repubblica n. 382/80 al consiglio di corso di laurea in materia di coordinamento di insegnamenti. La direzione della scuola è affidata a un professore ordinario, straordinario o fuori ruolo che insegni anche nella scuola stessa. In caso di motivato impedimento la direzione della scuola è affidata a professore associato che pure insegni nella scuola medesima.