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Ulteriori disposizioni riguardano la necessità di adeguare lo Statuto dell'Agenzia - ICE al fine di prevedere la vigilanza da parte del MAECI sul suo operato, d'intesa, per le materie di competenza, con il MISE (comma 7), il trasferimento allo stato di previsione del MAECI del Fondo per la realizzazione di azioni a sostegno di una campagna promozionale straordinaria a favore del Made in Italy (comma 8), lo scambio di competenze e responsabilità fra il MISE e il MAECI in relazione al Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy e l'attrazione degli investimenti in Italia, (comma 9) e il trasferimento al MAECI delle funzioni concernenti i rapporti con la Società italiana per le imprese all'estero S.p. A. (SIMEST) e l'esercizio delle relative funzioni di vigilanza ed indirizzo (comma 10). Ulteriori disposizioni volte ad attribuire al MAECI, anziché al MISE, competenze e responsabilità si rinvengono in relazione alla composizione del Comitato agevolazioni, organo competente ad amministrare il Fondo rotativo per la concessione di contributi agli interessi per il finanziamento di crediti all'esportazione e l'ulteriore Fondo rotativo per l'internazionalizzazione (comma 11), alla determinazione circa i termini, le modalità degli interventi, gli obblighi del gestore, la composizione e i compiti del Comitato per l'amministrazione del Fondo rotativo per l'internazionalizzazione (comma 12), alla ripartizione delle risorse, già iscritte sul capitolo 2501 dello stato di previsione della spesa del bilancio statale relativo al MISE, destinate al contributo in favore di istituti, enti, associazioni, consorzi per l'internazionalizzazione e di Camere di commercio italiane all'estero, per lo svolgimento di specifiche attività promozionali, di rilievo nazionale, per l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (comma 13). Di rilievo è anche la previsione di cui al comma 14 che, novellando la legge di ratifica della Convenzione del 1993 sulla proibizione dello sviluppo, produzione, immagazzinaggio ed uso di armi chimiche e sulla loro distruzione, trasferisce al MAECI le relative competenze sulle autorizzazioni per le esportazioni di tali materiali. A sua volta, il comma 15, nell'apportare modifiche al decreto legislativo n. 221 del 2017 di recepimento della normativa europea di riordino e semplificazione delle procedure di autorizzazione all'esportazione di prodotti e di tecnologie a duplice uso e dell'applicazione delle sanzioni in materia di embarghi commerciali, trasferisce al MAECI le competenze relative alle autorizzazioni per le esportazioni di beni e materiali a duplice uso. Da ultimo, l'articolo 2 dispone che entro il 15 dicembre 2019 debbano essere apportate al regolamento di organizzazione del MISE le modifiche conseguenti alle disposizioni sul trasferimento delle competenze oggetto del presente provvedimento (comma 16), autorizza il Ministro dell'economia e finanze ad apportare con proprio decreto le variazioni di bilancio occorrenti all'attuazione delle misure in esame (comma 17), e reca una clausola di salvaguardia finanziaria (comma 18). Al termine della sua esposizione, la relatrice dà conto di una relativa bozza di parere favorevole per la Commissione di merito (pubblicata in allegato). Il PRESIDENTE, dopo aver ringraziato la relatrice per l'esauriente illustrazione svolta, apre la discussione generale. Secondo il senatore MALAN ( FI-BP ) il provvedimento in esame si caratterizza essenzialmente per rappresentare una sorta di "prolungamento personale" delle competenze di un rappresentante del Governo che prima svolgeva le funzioni, tra le altre, di Ministro dello Sviluppo economico e poi di Ministro degli Affari esteri. In effetti, il trasferimento di funzioni connesse alle strategie della politica commerciale e promozionale con l'estero, nonché di sviluppo dell'internazionalizzazione del sistema paese, attengono più alla sfera di competenza del Ministero dello Sviluppo economico. Il senatore URSO ( FdI ), dopo aver riepilogato la storia ultradecennale delle varie scorporazioni e successivi accorpamenti della funzione incentrata sulla proiezione commerciale de paese, reputa, in ogni caso, più sensata l'opzione che vede concentrare, come secondo il provvedimento in titolo, la suddetta funzione presso il MAECI, che rappresenta, comunque, una amministrazione che da tempo ha dimostrato di possedere caratteristiche di sensibilità e attenzione avuto riguardo all'internazionalizzazione delle imprese nazionali. Secondo l'oratore, tuttavia, questa ennesima operazione di riordino ministeriale potrà avere un senso compiuto solamente se, al contempo, la Farnesina sarà in grado di enucleare, al suo interno, una specifica professionalità specializzata nelle politiche di commercio con l'estero. A suo modo di vedere, inoltre, sarebbe altresì indispensabile che, all'interno del MAECI, venga costituita una apposita struttura dedicata a tale funzione, prevedendo anche una sorta di "carriera diplomatica degli addetti commerciali". Segue, quindi, un breve intervento del senatore ALFIERI ( PD ), il quale, condividendo molte delle osservazioni svolte dal collega Urso, propone di integrare la proposta di parere presentata dalla relatrice. Previo assenso della senatrice PACIFICO ( M5S ), relatrice, la Commissione conviene, quindi, di rinviare l'esame del disegno di legge ad una ulteriore seduta, allo scopo di far confluire nella bozza di parere i contributi emersi nel corso dell'odierna discussione. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore AIMI ( FI-BP ) sollecita la conclusione dell'Affare assegnato n. 47 "Il futuro delle relazioni tra l'Italia e la Federazione russa", visto che da tempo ormai sono terminate tutte le audizioni previste, chiedendo che la Commissione prenda visione della relativa bozza di risoluzione da approvare. Il senatore MALAN ( FI-BP ) chiede invece che la Commissione si occupi, in qualche modo, della tormentata vicenda di Hong Kong. Si associa a tale richiesta il senatore URSO ( FdI ), il quale informa di aver depositato, in proposito, una apposita mozione. Il PRESIDENTE , mostrando piena disponibilità per una pronta disamina delle due questioni testé sollevate, informa che esse potranno essere proficuamente trattate in occasione dell'Ufficio di Presidenza che si terrà la prossima settimana. La Commissione prende atto. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PETROCELLI comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per la procedura informativa che sta per iniziare. PROCEDURE INFORMATIVE Seguito dell'indagine conoscitiva sulle condizioni e sulle esigenze delle comunità degli italiani nel mondo: audizione del Ministro Plenipotenziario Vincenzo De Luca, Direttore Generale per la promozione del sistema paese del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale Prosegue la procedura informativa, sospesa nella seduta del 30 luglio.