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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Modena, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, numero 2035 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2170, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzi detta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Modena, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 9. - Dall'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in Giurisprudenza è soppresse quello di "Diritto coloniale". Nello stesso elenco è aggiunto quello di "Storia ed istituzioni dei paesi afroasiatici". Art. 48. - Relativo al corso di laurea in Fisica, dopo l'ottavo comma, sono aggiunti i seguenti commi: "Delle due lingue straniere di cui lo studente deve sostenere la prova di conoscenza è obbligatoria l'inglese, la seconda è da scegliere fra le rimanenti fissate dalla Facoltà: francese o tedesco o russo. Tutti gli esami del secondo biennio devono essere preceduti dal superamento della prova di conoscenza delle due lingue straniere". Art. 50. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze naturali sono aggiunti quelli di 12) Embriologia e morfologia sperimentale; 13) Citologia. Art. 53. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze biologiche sono aggiunti quell'di: 14) Embriologia e morfologia sperimentale; 15) Citologia. Gli articoli dal n. 69 al n. 102, relativi alle norme generali delle scuole di specializzazione in Medicina e chirurgia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti. Art. 69. - Sono istituite presso la Facoltà di medicina e chirurgia scuole di specializzazione che conferiscono diplomi di specialità nelle discipline professionali medico-chirurgiche ai sensi dell'art. 178 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592. Art. 70. - Le scuole di specializzazione hanno lo scopo di condurre gli allievi ad una approfondita conoscenza della materia ed a una completa capacità tecnica in un determinato ramo della medicina e chirurgia. Art. 71. - Alle scuole di specializzazione della Facoltà di medicina e chirurgia possono iscriversi i laureati nelle discipline stabilite dall'ordinamento della relativa scuola entro i numeri di posti stabiliti per ciascuna scuola. Art. 72. - Gli aspiranti alla iscrizione al primo corso di ciascuna scuola di specializzazione dovranno presentare alla segreteria entro il 31 dicembre, domanda di ammissione in bollo competente, diretta al rettore e corredata dei documenti prescritti e di quei titoli che ciascun candidato ritenga opportuno presentare ne proprio interesse (carriera scolastica, titoli scientifici e pratici, conoscenza delle lingue estere, ecc.). Art. 73. - I documenti prescritti per l'immatricolazione sono: a) certificato di nascita in carta legale; b) diploma originale di maturità classica o scientifica; c) certificato di laurea con tutti i voti riportati in ogni singolo esame di profitto; d) tre fotografie, di cui una autenticata. Coloro che non presenteranno tutti i documenti di cui sopra, saranno esclusi dagli esami di ammissione. Art. 74. - Gli aspiranti all'ammissione al primo corso dovranno sostenere presso la scuola prescelta un concorso per titoli e per esami, secondo le particolari esigenze didattiche di ciascuna scuola. I posti disponibili per ciascuna scuola saranno conferiti in base alla graduatoria del concorso. Art. 75. - I candidati prescelti dovranno regolarizzare, entro il termine che sarà loro notificato, pena la decadenza del diritto alla iscrizione, la propria posizione presentando alla segreteria i seguenti documenti: a) quietanza del pagamento delle tasse, sopratasse e contributi; b) libretto e tessera, che si ritirino presso gli uffici della Università. Art. 76. - La misura delle tasse e sopratasse, che viene resa nota ogni anno con apposito manifesto, viene stabilita dal Consiglio di amministrazione, sentito il Consiglio dei direttori delle scuole. L'ammontare dei contributi viene stabilito, pure ogni anno, dal Consiglio di amministrazione, udito il Consiglio dei direttori di scuole. Le tasse, sopratasse e contributi possono essere pagati in quattro rate; la prima all'atto della iscrizione; la seconda entro il 31 gennaio; la terza entro il 31 marzo; la quarta entro il 31 maggio. L'allievo che ha ottenuto la iscrizione ad un anno di corso non ha diritto in nessun caso alla restituzione delle tasse, sopratasse e contributi pagati. Art. 77. - Agli anni successivi al primo saranno ammessi gli allievi che abbiano regolarmente frequentato il corso precedente e che abbiano superato esami annuali di profitto secondo le norme prescritte nelle singole scuole. Per le materie complementari non è prescritto esame a parte, ma il candidato potrà essere interrogato sulle stesse nel corso degli esami delle materie fondamentali. Per le materie di insegnamento pluriennale l'esame unico è prescritto alla fine dell'ultimo anno di insegnamento. Le iscrizioni a tutti gli anni di corso successivi al primo si aprono il 10 agosto e si chiudono improrogabilmente il 31 dicembre. Art. 78. - Per l'iscrizione agli anni di corso successivi al primo, la domanda, redatta su carta da bollo competente, deve essere corredata: a) dal libretto personale di iscrizione; b) dalla quietanza del pagamento delle tasse, sopratasse e contributi. Art. 79. - Coloro che non hanno ottenuto tutte le firme di frequenza annuali, dovranno ripetere l'anno di corso con il conseguente pagamento di tutte le tasse, sopratasse e contributi. Art. 80. - Coloro che hanno ottenuto tutte le firma di frequenza annuali, ma non hanno superato l'esame o gli esami di profitto prescritti secondo le norme delle singole scuole, non potranno essere iscritti all'anno di corso successivo, ma dovranno essere iscritti fuori corso. Art. 81. - Possono essere consentite abbreviazioni di corso per gli assistenti universitari di ruolo, incaricati, supplenti, straordinari e volontari da almeno 8 mesi nelle rispettive specialità ed in specialità affini. Sulla affinità o meno delle specialità decide il Consiglio dei direttori delle scuole.