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Si consigliano le opere di psicologia dell'età evolutiva (Piacet, Debesse, Gesell, Isaacs, Wallon, ecc.). Presentazione critica di un testo di psicologia per gli istituti magistrali. Storia. Il programma è identico a quello di storia della classe I. L'esame accerterà se il candidato possegga idee chiare che siano frutto di personale convinzione e di studio diretto delle fonti, di monografie e ricerche speciali. Accerterà altresì se il candidato abbia notizia e pratica delle più utili opere di consultazione e della più importante bibliografia per lo studio della filosofia e della pedagogia, e quanto conosca e sappia giudicare dei relativi testi ad uso della scuola secondaria. Il candidato sarà tenuto, inoltre, a rispondere almeno sopra due delle seguenti opere, o gruppi di opere, di filosofia o di pedagogia, e sopra due almeno dei seguenti indirizzi pedagogici, autori o gruppi di autori, da lui scelti e indicati per iscritto prima dell'esame. Filosofia Platone: Repubblica. Platone: Menone, Convito, Fedone, Fedro, Teeteto. Aristotele: Metafisica - Libro I. Aristotele: De anima, Etica a Nicomaco. Agostino: Confessioni. Tommaso d'Aquino: Summa contra gentes. Descartes: Discorso sul metodo e Meditazioni (con le obbiezioni e risposte). Locke: Saggio sull'intelletto. Spinoza: Etica. Leibnitz: Monadologia e Nuovi Saggi. Vico: De antiquissima Italorum sapientia. Scienza Nuova (estratti). Kant: Critica della ragion pura, Critica della ragion pratica, Fondamenti della metafisica dei costumi. Hegel: Enciclopedia delle scienze filosofiche, o altra opera fondamentale. Galluppi: Lettere filosofiche. Rosmini: Nuovo saggio sulla origine delle idee. Gioberti: Estratti dalle opere. Gentile: Un'opera fondamentale. Croce: Un'opera fondamentale. Pedagogia Socrate e Platone. Aristotele. Seneca e Quintiliano. Clemente Alessandrino, Girolamo, Agostino. Gli scolastici ed in particolar modo Tommaso d'Aquino. Gli umanisti: Vergerio, Guarino, Vittorino, Vegio, Alberti. I pedagogisti della Riforma. I Gesuiti e la Controriforma. Bacone. Descartes. Comenio. Locke. Vico. Rousseau. Kant e Fichte. Schelling e Hegel. Herbart. Pestalozzi, Froebel. Cuoco e Mazzini. Rosmini e Gioberti. Capponi e Lambruschini. I positivisti e gli idealisti. Pedagogisti contemporanei. CLASSE III STORIA DELL'ARTE L'esame comprende: una prova scritta, un colloquio e una lezione. 1. La prova scritta consiste nella trattazione di un tema relativo al programma di insegnamento della storia dell'arte nei licei classici. 2. Nel colloquio il candidato dovrà mostrare di saper svolgere i vari punti indicati nel programma di insegnamento della storia dell'arte nei licei classici e di conoscere i seguenti argomenti: Questioni generali di metodo nell'osservare le singole opere d'arte e nel comporre la storia dell'arte. L'opera d'arte come creazione estetica. L'opera d'arte come monumento storico. Relazioni fra le diverse opere d'arte. Come sia possibile una storia dell'arte. I principali concetti direttivi seguiti dagli storici dell'arte. Il concetto di svolgimento dell'arte: sua storia (G. Vasari; i principali scrittori antichi sull'arte italiana; i moderni); sua critica. Il concetto del concorde variare d'intenti e di forma nello stile dell'arte: suo fondamento; sue conseguenze nell'apprezzamento odierno dell'arte di "decadenza", dell'arte medioevale, dell'arte popolare e primitiva. Il concetto di coordinare la storia dell'arte e la storia della cultura. Commento di capolavori dell'arte secondo quei diversi concetti. La Commissione, per accertare non solo la preparazione teorica, ma le conoscenze pratiche, potrà interrogare il candidato anche su fotografie. 3. La lezione avrà carattere strettamente scolastico e verterà sulla materia dei programmi di insegnamento della storia dell'arte per i licei classici. Il candidato estrarrà due dei temi predisposti dalla Commissione e ne sceglierà uno per la lezione. CLASSE IV MATERIE GIURIDICHE ED ECONOMICHE L'esame comprende: una prova scritta, un colloquio e una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema, a scelta del candidato, su argomenti di diritto privato o di diritto pubblico ovvero di economia politica, o scienza delle finanze o statistica. 2. Il colloquio e la lezione vertono sulle materie comprese nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici commerciali. Per la lezione la Commissione preparerà tanti gruppi di temi quante sono le materie d'esame; il candidato estrarrà, da due gruppi a sua scelta, due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSI V - VI - VII - VIII - IX - X LINGUA E LETTERATURA STRANIERA L'esame comprende: una prova scritta, un colloquio, la correzione di un elaborato scolastico e una lezione. 1. La prova scritta consisterà in due esperimenti: a) in un dettato di un brano di prosa della lingua straniera, che non ecceda le trenta linee; b) in una versione della lingua straniera di un passo, di circa quaranta linee, di autore italiano. La versione avrà la durata di non più di cinque ore. Sarà consentito l'uso del dizionario. 2. Nel colloquio il candidato dovrà mostrare di saper parlar bene, con buona pronunzia, la lingua straniera dell'uso corrente, di conoscerne lo sviluppo storico e la grammatica e di essere in grado di tradurre, a prima vista, e con un certo garbo, anche da periodici di attualità, un passo della lingua straniera in lingua italiana e un passo di lingua italiana nella lingua straniera. Dovrà, inoltre, mostrare di conoscere le linee di svolgimento, le principali tendenze e le opere più rappresentative della letteratura straniera dalle origini ai nostri giorni, di avere diretta conoscenza di almeno sei autori, di cui due contemporanei, di notevole importanza, a sua scelta, e di possedere notizie sommarie della storia, della vita e dei costumi del paese o dei paesi ai quali si riferisce la lingua straniera. Potrà anche essere invitato ad esporre i criteri ai quali intenderebbe attenersi nello svolgimento del programma in una classe da lui scelta. 3. La consegna dell'elaborato da correggere e la relativa correzione avranno luogo immediatamente dopo il colloquio. La correzione dell'elaborato costituisce parte integrante della prova orale. 4. La lezione avrà carattere strettamente scolastico e verterà sulla materia dei programmi di insegnamento della lingua straniera per le scuole secondarie. Il candidato estrarrà due dei temi predisposti dalla Commissione e ne sceglierà uno per la lezione. CLASSE XI RAGIONERIA E TECNICA COMMERCIALE L'esame comprende: una prova scritta, un colloquio, e una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema su argomenti riflettenti le seguenti discipline: a) Ragioneria generale ed applicata;