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In materia di migrazione e asilo, l'intesa esplicita la volontà delle Parti di intensificare il dialogo e la cooperazione, prevedendo la condivisione di informazioni sulle rispettive strategie, nonché attività di prevenzione dei fenomeni irregolari. Ulteriori titoli riguardano, rispettivamente, la cooperazione in materia di ricerca, innovazione e società dell'informazione (Titolo VI, articoli 41-42), la cooperazione nel settore dell'istruzione e della cultura (Titolo VII, articoli 45-44) e la cooperazione in materia di sviluppo sostenibile, energia e trasporti (Titolo VIII, articoli 45-54), in cui fra l'altro viene esplicitato l'impegno delle Parti alla riduzione delle concentrazioni dei gas a effetto serra. Il Titolo IX (articoli 55-57) definisce quindi il quadro istituzionale dell'Accordo - prevedendo la possibilità di sottoscrivere ulteriori accordi su specifici settori di cooperazione -, e istituisce un apposito Comitato misto preposto allo sviluppo delle relazioni bilaterali e alla piena attuazione dell'intesa, a fissare priorità e a definire piani d'azione, nonché a prevenire o risolvere eventuali controversie. Da ultimo, il Titolo X (articoli 58-64), che stabilisce, fra l'altro, l'impegno delle Parti a prevenire e lottare contro le irregolarità, le frodi, la corruzione o qualsiasi altra attività illecita a danno degli interessi finanziari nell'ambito delle loro politiche di cooperazione allo sviluppo, disciplina altresì i termini per l'entrata in vigore e la durata e prevedendo l'applicazione provvisoria delle disposizioni già concordate dalle Parti. Il disegno di legge di ratifica si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, pone una clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che dall'attuazione della legge di ratifica non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. L'analisi delle compatibilità dell'intervento non segnala - secondo il Relatore - criticità di ordine costituzionale, né di contrasto con il diritto europeo e con le altre norme di diritto internazionale cui l'Italia è vincolata. Il PRESIDENTE , nel congratularsi con il relatore per l'esposizione testé svolta, dichiara aperta la discussione generale. Il senatore GIACOBBE ( PD ) accoglie favorevolmente l'avvio del procedimento di ratifica dell'Accordo in questione, mettendo in rilievo come i rapporti bilaterali, già ottimi e consolidati, tra Italia e l'Australia, saranno suscettibili di ulteriore sviluppo in seguito all'approvazione di tale testo Il senatore AIROLA ( M5S ) rileva come, anche con riferimento al Trattato in esame, venga richiamata la fattispecie della cooperazione con la Corte Penale Internazionale. A suo modo di vedere, tale circostanza dovrebbe indurre a procedere senza indugio all'adozione dell'Atto Senato n. 667, firmato a Kampala, riguardante l'integrazione della Convenzione istitutiva di tale Corte. Il presidente PETROCELLI tiene a condividere convintamente le argomentazioni, pur se riferite a diversi argomenti, di entrambi i colleghi precedentemente intervenuti. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 15,10.