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L'emissione, in formato dual tranche a 3 e a 7 anni, ha un ammontare complessivo pari a 1 miliardo di euro. La prima tranche , dal valore di 500 milioni di euro, ha una durata di 3 anni (aprile 2023) e una cedola annua lorda pari a 1,500 per cento. La seconda tranche ha un valore di 500 milioni di euro, durata 7 anni (aprile 2027) e una cedola annua lorda pari a 2,000 per cento. I fondi raccolti con l'emissione saranno, dunque, destinati al finanziamento di iniziative sia di breve termine, per fronteggiare l'emergenza contingente, sia di lungo termine in linea con la missione di CDP, al sostegno della successiva ripresa economica attraverso investimenti di medio-lungo periodo; fra gli interventi rientrano la facilitazione dell'accesso al credito, sia in forma diretta che indiretta per il tramite del sistema bancario, per le piccole e medie imprese italiane e il supporto agli enti territoriali per il rafforzamento, ad esempio, del sistema sanitario locale; il 14 settembre 2020, Cassa Depositi e Prestiti ha inoltre lanciato sul mercato dei capitali un nuovo social bond , dedicato alle imprese italiane che investono in ricerca, sviluppo e innovazione e a quelle duramente colpite dall'emergenza COVID-19, con l'obiettivo di sostenerne la crescita futura e l'occupazione. L'emissione, destinata ad investitori istituzionali, ha un ammontare complessivo pari a 750 milioni di euro con scadenza a 8 anni. Il nuovo "CDP Social Bond 2020", emesso ai sensi del "Debt Issuance Programme" (DIP), il programma di emissioni a medio-lungo termine di CDP dell'ammontare di 15 miliardi di euro, ha un valore nominale pari a 750 milioni di euro, a tasso fisso, non subordinato, non assistito da garanzie e ha una cedola annua lorda pari all'1 per cento; tra il 2017 e il 2020, Cassa Depositi e Prestiti ha effettuato 6 emissioni sostenibili per un valore complessivo di oltre 4 miliardi di euro, accreditandosi come uno dei principali emittenti social sul mercato europeo; tenuto conto, inoltre, che: l'Italia, per vocazione, si era già distinta in nuovi paradigmi di finanza etica, come nel caso della legge sul microcredito (decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141). Era stata, infatti, il primo Stato europeo a dotarsi di un ente pubblico per la micro finanza e la lotta alla povertà; l'attenzione va posta sul ruolo, più in generale, dell'economia sociale, di cui il COVID-19 ha messo in luce il grande contributo al benessere della popolazione, dimostrandosi una parte fondamentale della rete di protezione europea e quindi un pilastro del panorama socio economico dell'Europa; in tali condizioni si è determinata la consapevolezza, da parte dei Governi, che mai come oggi siano necessarie azioni concrete per salvaguardare le imprese sociali e le organizzazioni che stanno subendo le conseguenze negative della pandemia, ripensando al supporto finanziario e alle modalità di investimento, in modo che anche gli attori dell'economia sociale ne possano beneficiare a pieno; occorre riconsiderare ancora una volta le esigenze del pianeta e di ciascuna persona, in una visione che coniughi ecologia ed economia, sostenibilità e finanza, impegna il Governo: 1) a strutturare, a fianco delle emissioni di green bond già programmate per il 2021, un consistente piano d'azione incentrato sull'emissione di social bond sovrani proprio per la loro caratteristica di obbligazioni destinate ad azioni per una welfare society , collocabili attraverso offerta pubblica di sottoscrizione destinata al pubblico indistinto degli investitori; 2) a porre in essere tutte le misure necessarie al fine di garantire che l'emissione di social bond sovrani avvenga nel rispetto di regole attente e stringenti sui parametri da osservare contro i rischi della finanza speculativa e del social washing , rendendo i social bond sovrani strumento trasparente e credibile che orienterà l'agire dell'Italia nel segno dei bisogni di ciascun cittadino e dell'inclusione sociale; 3) a tracciare un "Social Bond Framework" sulla base del "Green Bond Framework", emesso dal Ministero dell'economia e delle finanze nel febbraio 2021, nell'ambito del progetto "Sustainable Finance and Investments for the Transition to a Green Economy"; 4) a definire in modo puntuale ed efficace le modalità operative dei nuovi bond affinché siano identificati sempre con chiarezza, sia la destinazione dei proventi che la selezione dei progetti, che dovranno rientrare in un elenco specifico di categorie, e venga garantita la massima trasparenza nella comunicazione e nel reporting , per mantenere aggiornati gli investitori sull'avanzamento dei progetti finanziati; 5) a valutare l'opportunità di intervenire in sede legislativa al fine di garantire che la finalizzazione di queste emissioni concorra alla patrimonializzazione delle PMI dell'economia sociale e del terzo settore; 6) a rafforzare e consolidare le azioni in tema di finanza etica e sostenibile, con interventi legislativi e fiscali; 7) ad imprimere un'accelerazione alla trasformazione di paradigmi economici che hanno come obiettivo la massimizzazione dei ritorni sugli investimenti, per determinare piani di lungo periodo che, contrastando ogni forma di speculazione, realizzino una reale sostenibilità per ciascun cittadino e per l'ambiente; 8) ad attivarsi, nelle opportune sedi, per la promozione, lo sviluppo ed il supporto dell'impresa sociale, dell'impresa di comunità e per la crescita di un'economia sociale di mercato forte e dinamica nella competizione globale, anche per dar seguito alla regolamentazione UE inquadrata nella "Social Business Initiative" (SBI). Interrogazioni Atto n. 3-02479 CORRADO MORRA GRANATO ANGRISANI LANNUTTI LEZZI Al Ministro della cultura Atto n. 3-02480 CORRADO MORRA GRANATO ANGRISANI LANNUTTI BUCCARELLA GIANNUZZI Ai Ministri dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico e della transizione ecologica Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-02481 RUOTOLO DE PETRIS ERRANI LAFORGIA BRESSA Al Ministro dell'interno Premesso che: ogni anno, da anni, a Dongo, sul lago di Como, in prossimità dell'anniversario della Liberazione e del giorno della fucilazione di Mussolini, in località Giulino di Mezzegra, si radunano in forma organizzata centinaia di militanti dell'estrema destra, in divisa di camicie nere, per commemorare con riti e cortei l'esecuzione del Duce e dei gerarchi; questa manifestazione si svolge a Dongo e a Giulino di Mezzegra, proprio in quanto luoghi simbolo del Fascismo. I comportamenti dei partecipanti, spesso in divisa squadrista, hanno sempre espresso senza equivoci la volontà di propaganda del fascismo; la locale sezione dell'ANPI si è appellata alla società civile, al mondo della cultura, alle altre associazioni democratiche, affinché il raduno del 2 maggio non venga autorizzato. Anche la segreteria nazionale dell'ANPI si è associata a questo appello, chiedendo alle autorità competenti di intervenire per negare l'autorizzazione alla manifestazione di estrema destra, prevista per il 2 maggio a Dongo; considerato, inoltre, che: