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Chiarisce quindi quali sono state le motivazioni che, alla luce del contenuto del provvedimento e delle sue finalità come espresse nelle premesse, hanno condotto alla decisione di ritenere improponibili gli emendamenti in questione. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) osserva che la lettera recentemente inviata dal Presidente della Repubblica aveva ad oggetto un provvedimento già molto articolato in partenza, che ha assunto dimensioni eccezionali nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati. Si tratta dunque di una situazione ben diversa da quella presente, nella quale si ragiona di testi ed emendamenti molto più contenuti. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che se i provvedimenti esaminati in prima lettura dall'altro ramo del Parlamento sono inemendabili in Senato perché trasmessi dalla Camera a pochi giorni dalla scadenza e quelli esaminati in prima lettura dal Senato sono sottoposti a criteri di valutazione degli emendamenti rigidissimi in Commissione e ancora più rigidi in Aula, come successo di recente nel corso dell'esame del disegno di legge di conversione del precedente decreto-legge in materia di trasporti, le prerogative dei senatori ne risultano grandemente limitate. Il relatore per l'11ª Commissione, FLORIS ( FIBP-UDC ), osserva che le proposte emendative in questione non sono da considerare in contrapposizione all'istituto della NASpI, mentre è giusto che la legislazione specifichi che il richiamato incremento del contributo addizionale non è dovuto. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) si associa alla richiesta di effettuare un approfondimento sul tema oggetto degli emendamenti in questione. Più in generale, ritiene che la dichiarazione di improponibilità degli emendamenti dovrebbe essere effettuata esclusivamente dal Presidente del Senato in Aula e non dai Presidenti di Commissione. Tutti i restanti emendamenti riferiti al provvedimento si intendono illustrati. Il relatore per l'8ª Commissione, D'ARIENZO ( PD ), osserva che dagli emendamenti presentati e appena illustrati emergono una serie di temi. In primo luogo, molti emendamenti pongono la questione della necessità di aumentare le risorse a disposizione per i ristori e le misure di sostegno al reddito dei lavoratori. Premesso che la relazione tecnica allegata al provvedimento fornisce una quantificazione delle risorse, è necessario, alla luce di quanto emerso nel corso dell'esame, che il Governo svolga un approfondimento per verificare se esse siano veramente adeguate. In merito ai vari emendamenti volti a introdurre una scansione temporale all'attività del Commissario straordinario, ritiene che si dovrà valutare una formulazione che non sia così stringente da rendere poi necessario intervenire nuovamente per prevedere una proroga. Dovranno essere oggetto di riflessione anche i vari emendamenti che propongono di valutare anche zone diverse dall'area di Marghera per la realizzazione dei punti di attracco temporanei. Con riferimento alla valutazione di impatto ambientale, sembra emergere una sensibilità condivisa volta a chiarire che essa debba essere effettuata nei casi di cui alla disciplina vigente, interna ed europea. Per quanto concerne la questione del tonnellaggio, bisognerà valutare l'impatto di un eventuale aumento dello stesso in termini di numeri di navi che saranno autorizzate a transitare. Chiede alla senatrice Pergreffi un approfondimento in merito al contenuto dell'emendamento 1.22, da lei illustrato, dubitando che possa essere una concessione l'atto giuridico idoneo ad affrontare il tema di un eventuale valore di subentro garantito dallo Stato. Sulla questione sollevata dal senatore De Carlo, rileva che l'Unesco è stata categorica sul fatto che le grandi navi debbano stare fuori dalla Laguna e che ciò è stato recepito da tempo anche in seno al "Comitatone". Il relatore per l'11 a Commissione, FLORIS ( FIBP-UDC ), rileva la necessità di un'accurata quantificazione delle risorse necessarie al finanziamento delle misure di sostegno al reddito dei lavoratori che subiranno ripercussioni negative in conseguenza dell'applicazione delle disposizioni in esame, in quanto nel corso delle audizioni è emerso che il numero dei soggetti coinvolti potrebbe essere particolarmente elevato. In merito alla realizzazione degli attracchi a Marghera, ritiene che debba essere svolta una riflessione non solo sui i tempi, ma anche sul potenziale conflitto fra le esigenze del porto commerciale e di quello turistico. Il seguito dell'esame è rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI Il PRESIDENTE comunica che nel corso delle audizioni informali, svolte in videoconferenza il 26 e il 27 luglio, nell'ambito dell'esame del disegno di legge n. 2329 , è stata acquisita documentazione che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulle pagine web delle Commissioni. La Commissioni riunite prendono atto. La seduta termina alle ore 14,55. Allegato