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Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.0.1, presentato dal senatore Barbaro e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 10 del decreto-legge, che si intendono illustrati e sui quali la relatrice e il rappresentante del Governo hanno già espresso il proprio parere. BARBARO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BARBARO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento 10.1. IANNONE (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Non si sente. Colleghi, chi deve parlare ha il posto da cui poterlo fare. Probabilmente il microfono non parte perché il senatore non è al posto da cui ha parlato precedentemente. IANNONE (FdI) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento 10.2. PRESIDENTE . Passiamo dunque all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 15 del decreto-legge, che si intende illustrato e sul quale la relatrice e il rappresentante del Governo hanno già espresso il proprio parere. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, vorrei ritirare l'emendamento 15.1 e trasformarlo in ordine del giorno. PRESIDENTE. Chiedo al rappresentante del Governo di pronunziarsi sull'ordine del giorno in esame. SPADAFORA, ministro per le politiche giovanili e lo sport . Signor Presidente, l'ordine del giorno è accolto, se riformulato come segue: «impegna il Governo a valutare l'opportunità di introdurre, nel rispetto della normativa vigente e, ove ne ricorrano le condizioni, misure idonee a favorire il coinvolgimento delle Province autonome di Trento e Bolzano nei procedimenti relativi alle opere infrastrutturali individuate ai sensi dell'articolo 1, commi 18 e 20, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, ricadenti nei rispettivi territori». PRESIDENTE. Senatore Steger, accetta la riformulazione? STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Sì, Presidente. PRESIDENTE. Chiedo alla relatrice di pronunziarsi sull'ordine del giorno in esame. SBROLLINI, relatrice . Signor Presidente, il mio parere è conforme a quello del rappresentante del Governo. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G15.1 non verrà posti ai voti. DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DURNWALDER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, come è stato sottolineato in altri interventi, oggi può apparire strano che il Parlamento si trovi ad approvare un provvedimento come quello in esame. È invece importante farlo, perché ci ricorda che c'è un domani, nel quale il virus sarà sconfitto dal vaccino e si potrà finalmente ritornare alla vita di sempre e anche perché va lanciato un messaggio forte al settore turistico che oggi è in ginocchio, ma che vuole e deve tornare quanto prima alla normalità. In Südtirol, ad Anterselva, ma anche in Trentino, a Baselga di Pinè e a Tesero, avremo il piacere di ospitare diverse gare. Il nostro territorio potrà così mettere a disposizione la sua consolidata esperienza nell'organizzazione di eventi sportivi invernali, a cominciare dai tanti professionisti che operano nell'ambito sportivo, ma anche dalla straordinaria rete dei volontari, che da sempre rappresentano il valore aggiuntivo per la riuscita delle nostre manifestazioni. Sul provvedimento ci sono poche considerazioni da fare. È molto importante il fatto che le istituzioni locali saranno protagoniste di questo percorso, lavorando gomito a gomito con il Comitato olimpico. Mi piacerebbe ricordare, Presidente, che il successo di questa candidatura è il risultato di una bella pagina di collaborazione tra i vari livelli istituzionali. Se vogliamo, è l'ennesima possibilità di conferma che, quando tra le istituzioni c'è spirito di squadra, si riescono a raggiungere traguardi importanti di ogni tipo. Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO (ore 13,05) ( Segue DURNWALDER). È un messaggio di grande attualità in queste ore e in questi giorni ed è soprattutto la riprova che l'Italia ha tutte le energie e le risorse per superare questa fase così difficile e complicata della sua storia. Cominciare a lavorare alle Olimpiadi ci aiuterà a farlo. Annuncio pertanto il voto favorevole del Gruppo Per le Autonomie al provvedimento. (Applausi del senatore Steger) . SBROLLINI (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SBROLLINI (IV-PSI) . Signor Presidente, ringrazio lei, il Ministro, il Governo, le colleghe e i colleghi. Questo provvedimento - lo abbiamo ripetuto più volte - arriva in un momento davvero difficile e drammatico per il nostro Paese. Sembra quasi paradossale parlare di questi temi, che però invece sono importanti, proprio perché - come dicevamo prima - parliamo di futuro, parliamo di speranza, parliamo soprattutto di investimenti non soltanto economici, ma anche culturali e infrastrutturali, parliamo della valorizzazione del nostro Paese e dei territori coinvolti in questi grandi eventi sportivi. Perché lo sottolineo? Proprio perché siamo di fronte a un'emergenza; quando erano stati designati questi territori e queste Regioni, certamente mai avremmo pensato che sarebbero stati sconvolti in questo modo tragico e drammatico dall'epidemia di Covid-19. In qualche modo è una forma di riscatto e di speranza di luce per questi territori, che tanto hanno sofferto e tanto stanno soffrendo, purtroppo anche in questi giorni. Io ho sempre creduto nei grandi eventi e ci ha sempre creduto il mio Gruppo politico, Italia Viva, in modo particolare proprio durante il Governo Renzi, perché abbiamo sempre considerato i grandi eventi sportivi come un fatto importante di eccellenza e di opportunità straordinaria di rilancio, come un volano per l'economia. Ricordo a quest'Assemblea che lo sport rappresenta il terzo settore industriale del Paese e che pertanto è un volano straordinario. Pensiamo solo alle opere infrastrutturali che ci saranno e che rimarranno anche dopo i grandi eventi. Penso ad esempio ai benefici dei Giochi olimpici di Torino nel 2006, quei benefici straordinari di cui tutt'ora gode la città di Torino e tutto il territorio regionale. Mi dispiace dover invece sottolineare che per altri grandi eventi abbiamo perso una grande occasione. Penso alle Olimpiadi di Roma, che sarebbero state sicuramente un momento di crescita e di sviluppo per la nostra capitale e per tutto il Paese. Mi auguro che in futuro non ci siano più pareri contrari sui grandi eventi sportivi, perché non si parla solo di sport, si parla di valorizzazione del patrimonio culturale e sociale, rivolto a tutte le generazioni, e è sicuramente un modo per far conoscere un'altra parte positiva del nostro Paese nel mondo.