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Art. 40. MULTE E SOSPENSIONI La Direzione potrà infliggere la multa o la sospensione di cui alle lettere b) e c) dell'articolo precedente all'operaio che: a) ritardi l'inizio del lavoro, lo sospenda o ne anticipi la cessazione; b) non si presenti ai lavoro come previsto nell'art. 33 (assenze) o abbandoni il proprio posto di lavoro senza giustificato motivo; c) non esegua il lavoro affidatogli secondo le istruzioni ricevute o che lo esigua con negligenza o con voluta lentezza; d) per disattenzione procuri guasti non gravi o sperpero non grave di materiale dell'azienda o di lavorazione o non avverta subito i superiori diretti degli eventuali guasti al macchinario o delle eventuali irregolarità nell'andamento del lavoro; e) introduca bevande alcooliche nell'azienda, senza regolare permesso del datore di lavoro o di chi per esso; f) alterchi con i compagni di lavoro; g) si presenti o si trovi al lavoro in stato di ubriachezza; h) sia trovato addormentato i) trasgredisca in qualsiasi altro modo all'osservanza delle norme del presente contratto o dell'eventuale regolamento interno, o commetta qualsiasi atto che porti pregiudizio alla disciplina, alla morale, all'igiene, al normale puntuale andamento del lavoro. La multa verrà applicata per le mancanze di minore rilievo; la sospensione per quelle di maggiore rilievo o per recidiva in talune delle mancanze che abbiano già dato luogo all'applicazione della munta. L'importo delle multe che non costituiscono risarcimenti di danni è devoluto alle esistenti istituzioni assistenziali e previdenziali di carattere aziendale, o, in mancanza di queste, alla Cassa Mutua Malattia.