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a manifestare, utilizzando i normali canali di comunicazione, il proprio sostegno, ammirazione e supporto alla squadra di riferimento, senza insultare o provocare danni alle cose o alle persone; b esprimere il tifo nello stadio con manifesti, striscioni e altri mezzi di comunicazione senza degenerare in espressioni offensive della dignità dei giocatori della squadra avversaria o in espressioni di intolleranza razzista o classista; c avere un canale privilegiato per dialogare, avvalendosi dell'associazione di cui all'articolo 6, con la dirigenza della squadra di riferimento al fine di esprimere critiche, impressioni e suggerimenti alla stessa dirigenza senza assumere atteggiamenti lesivi o inappropriati. 2 Il rispetto dei diritti di cui al comma 1 è tutelato da un accordo tra le associazioni dei tifosi di cui all'articolo 6 e le competenti autorità locali, di concerto con le società sportive. 5 (Doveri del tifoso) 1 Il tifoso, per testimoniare i valori, l'identità e la storia della squadra di riferimento , nonché per manifestare la propria avversione agli episodi di violenza contrari ai princìpi e agli ideali dello sport, si impegna: a a mantenere, durante le trasferte delle squadre di riferimento, un atteggiamento rispettoso e improntato al senso di civiltà negli stadi, sui mezzi pubblici e durante il percorso per accedere allo stadio; b a scoraggiare e a non assecondare alcun episodio di violenza da parte delle tifoserie durante le competizioni sportive, all'entrata e all'uscita dello stadio o durante le trasferte della squadra di riferimento; c ad astenersi, in occasione dei festeggiamenti per la vittoria della squadra di riferimento, da atteggiamenti contrari alle norme di civiltà e di convivenza pacifica, che possono provocare danni a cose o a persone. 2 Le violazioni delle disposizioni di cui alle lettere a) , b) e c) del comma 1, accertate dall'associazione competente di cui all'articolo 6, sono comunicate alla società sportiva e prevedono l'applicazione delle disposizioni previste dal decreto-legge 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2007, n. 41. 6 (Associazioni dei tifosi) 1 Per garantire il rispetto della carta e per rafforzare lo spirito di solidarietà e di controllo reciproco dei propri membri i club e i gruppi delle tifoserie hanno l'obbligo di costituirsi in associazioni. 2 Le associazioni dei tifosi si impegnano a creare occasioni di pratica sportiva attiva per i propri soci per il territorio di competenza, mettendo a disposizione le loro risorse umane e finanziarie. 3 Le associazioni dei tifosi si impegnano a inserire nei loro programmi azioni di volontariato destinate a interventi nel sociale e a tutela dell'ambiente, sensibilizzando i propri aderenti. 4 Le associazioni dei tifosi organizzano le trasferte per i propri soci e individuano un responsabile del gruppo, quale referente della trasferta. 5 Il referente della trasferta collabora con le autorità locali competenti al fine di consentire l'identificazione dei tifosi che si sono resi responsabili di comportamenti perseguibili ai sensi della legge. 6 I soci delle associazioni dei tifosi usufruiscono delle agevolazioni di cui all'articolo 7. 7 (Agevolazioni per il tifoso) 1 Ai fine di promuovere la sottoscrizione della carta, sono previste per i tifosi soci delle associazioni di cui all'articolo 6 le seguenti agevolazioni: a il rilascio, a titolo gratuito, della tessera nominale; b l'acquisto di titoli di accesso alle partite ufficiali giocate in casa dalla squadra di riferimento, attraverso un sistema di prelazione esclusivo da concordare con la società sportiva; c la partecipazione alle trasferte organizzate dalle associazioni dei tifosi; d l'accesso a condizioni agevolate per l'acquisto dei titoli di accesso alle partite ufficiali della squadra di riferimento per i propri familiari, anche se non associati, con le garanzie stabilite ai sensi del comma 2 dalle società sportive; e l'abbonamento gratuito alla rivista ufficiale della società sportiva della squadra di riferimento; f un contatto diretto con la società sportiva della squadra di riferimento mediante l'istituzione di un portale telematico dedicato agli associati e aperto a ciascuna associazione dei tifosi; g l'acquisto a condizioni agevolate della maglia, del cappellino e della sciarpa ufficiali della squadra di riferimento; h l'acquisto, a condizioni agevolate e attraverso il sistema di prelazione stabilito ai sensi della lettera b) , dell'abbonamento per l'intera stagione sportiva, sia per le gare di campionato italiano, che per le eventuali gare di manifestazioni europee. 2 Le società sportive stabiliscono le modalità di concessione delle agevolazioni di cui al comma 1 entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 8 (Giornata nazionale dei tifosi) 1 Al fine di incoraggiare la partecipazione delle famiglie a eventi che manifestino l'appartenenza alle tifoserie come espressione dei valori rappresentati nel gioco del calcio, è istituita la Giornata nazionale dei tifosi, da celebrare il 29 maggio di ogni anno. 2 La ricorrenza di cui al comma 1 è considerata solennità civile ai sensi dell'articolo 3 della legge 27 maggio 1949, n. 260, e non determina riduzione dell'orario di lavoro negli uffici pubblici né, qualora cada nei giorni feriali, costituisce giorno di vacanza o comporta riduzione di orario per le scuole di ogni ordine e grado ai sensi degli articoli 2 e 3 della legge 5 marzo 1977, n. 54. 3 Il Governo, anche in coordinamento con le associazioni dei tifosi di cui all'articolo 6 e con gli organismi operanti nel settore, determina le modalità di svolgimento della Giornata nazionale dei tifosi senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato. 9 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .