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. . . . . . . . . . . . ore 400 4° Anno: Metodologie diagnostiche non invasive (ore 100): indagini diagnostiche non invasive III. . . . . . . . . . . . ore 100 Metodologie diagnostiche invasive e cardiochirurgia (ore 100): cardiochirurgia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Patologia e clinica cardiovascolare (ore 100): patologia e clinica cardiovascolare III . . . . . . . . . . . ore 100 Farmacologia e terapia cardiovascolare (ore 100): terapie intensive cardiologiche . . . . . . . . . . . . . . . ore 100 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 13. Durante i quattro anni di corso è richiesta la frequenza nei seguenti reparti: reparti clinici di degenza, reparto di cura intensiva cardiologica, ambulatori, laboratori di diagnostica non invasiva, laboratori di diagnostica invasiva (per almeno il 60% del monte ore elettivo nel terzo e quarto anno). 14. La frequenza nelle varie aree per complessive ottocento ore annue, compreso il monte ore elettivo di quattrocento ore annue, avverrà secondo delibera del consiglio della scuola, tale da assicurare ad ogni specializzando un adeguato periodo di esperienza e di formazione professionale. 15. Il consiglio della scuola predispone apposito libretto di formazione, che consente allo specializzando ed al consiglio stesso il controllo dell'attività svolta e dell'acquisizione dei progressi compiuti, per sostenere gli esami annuali e finali. 16. La frequenza ai corsi è obbligatoria. La frequenza minima alle attività didattiche e pratiche necessaria per sostenere gli esami annuali e finale è fissata nel 75% delle ore stabilite annualmente dal consiglio della scuola stessa. 17. Ai fini della frequenza e delle attività pratiche va riconosciuta utile, sulla base di idonea documentazione, l'attività svolta dallo specializzando in strutture di servizio socio-sanitario attinenti alla specializzazione anche all'estero o nell'ambito di quanto previsto dalla legge 9 febbraio 1978, n. 38, in materia di cooperazione dell'Italia con i Paesi in via di sviluppo. 18. Per quanto non disciplinato nel presente ordinamento si rinvia alla "normativa generale" per le scuole di specializzazione. Prima scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica Art. 229. - 1. È istituita la prima scuola di specializzazione in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica presso l'Università degli studi "La Sapienza" di Roma. 2. La scuola ha lo scopo di formare specialisti in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica. 3. La scuola rilascia il titolo di specialista in chirurgia dell'apparato digerente ed endoscopia digestiva chirurgica. 4. La scuola ha la durata di cinque anni. 5. Ciascun anno di corso prevede ottocento ore di insegnamento e di attività pratiche guidate. 6. In base alle strutture ed attrezzature disponibili, la scuola è in grado di accettare il numero massimo di iscritti determinato in sei per ciascun anno di corso, per un totale di trenta specializzandi. 7. Per l'attuazione delle attività didattiche programmate dal consiglio della scuola provvede la facoltà di medicina e chirurgia. 8. Sono ammessi alle prove per ottenere l'iscrizione i laureati in medicina e chirurgia. 9. Per l'iscrizione alla scuola è richiesto il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio della professione. 10. Le materie valutabili ai fini del punteggio di cui al decreto ministeriale 16 settembre 1982 sono indicate nel manifesto annuale della scuola. 11. La scuola comprende cinque aree di insegnamento e tirocinio professionale: a) propedeutica; b) patologia speciale e metodologia clinica; c) diagnostica clinica e di laboratorio; d) terapia chirurgica generale e speciale; e) tecniche operatorie. 12. Gli insegnamenti relativi a ciascuna area didattica e formativa professionale sono i seguenti: a) Propedeutica: anatomia descrittiva e chirurgica; fisiopatologia e semeiotica funzionale; anatomia e istologia patologica; anestesia e rianimazione; tecnologie biomediche. b) Patologia speciale e metodologia clinica: metodologia clinica chirurgica; chirurgia generale (per la patologia intersistemica); riabilitazione in chirurgia digestiva. c) Diagnostica clinica e di laboratorio: clinica e diagnostica differenziale malattie apparato digerente; patologia clinica; diagnostica per immagini; tecnica e diagnostica endoscopica; chirurgia generale. d) Terapia chirurgica generale e speciale: terapia endoscopica; terapia chirurgica di elezione; terapia chirurgica di urgenza; terapia chirurgica pediatrica; terapia intensiva. e) Tecniche operatorie: tecniche operatorie di chirurgia generale; tecniche operatorie del tubo digerente; tecniche operatorie nella chirurgia del fegato, vie biliari, pancreas e milza; tecniche operatorie di chirurgia vascolare; tecniche operatorie dei trapianti (fegato, pancreas, etc.). 13. L'attività didattica comprende ogni anno ottocento ore di didattica formale e di tirocinio professionale guidato. Essa è organizzata in una attività didattica teorico-pratica comune per tutti gli studenti (quattrocento ore come di seguito ripartite) ed in una attività didattica elettiva, prevalentemente di carattere tecnico-applicativo di ulteriori quattrocento ore rivolta all'approfondimento del curriculum corrispondente ad uno dei settori formativo-professionali (monte ore elettivo). 14. La frequenza nelle diverse aree avviene pertanto come di seguito specificato: 1° Anno: Propedeutica (ore 270): anatomia descrittiva e chirurgica. . . . . . . . . . . . . . . ore 50 fisiopatologia e semeiotica funzionale . . . . . . . . . . . . ore 80 anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 50 anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 25 tecnologie biomediche. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 65 Patologia speciale e metodologia clinica (ore 90): metodologia clinica chirurgica . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 chirurgia generale (per la patologia intersistemica) . . . . . ore 50 Diagnostica clinica e di laboratorio (ore 40): clinica e diagnostica differenziale delle malattie dell'apparato digerente. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 Monte ore elettivo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 400 2° Anno: Propedeutica (ore 95): anatomia ed istologia patologica . . . . . . . . . . . . . . . ore 40 anestesia e rianimazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . ore 55 Patologia speciale e metodologia clinica (ore 150): metodologia clinica chirurgica . . . . . . . . . . .