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Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Belarus in materia di cooperazione scientifica e tecnologica, firmato a Trieste il 10 giugno 2011; b) Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Belarus sulla cooperazione culturale, firmato a Trieste il 10 giugno 2011. Onorevoli Senatori. – A) ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BELARUS IN MATERIA DI COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA, FIRMATO A TRIESTE IL 10 GIUGNO 2011 Scopo, portata e motivi del provvedimento L'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Belarus in materia di cooperazione scientifica e tecnologica intende favorire i contatti e gli scambi in tale settore. Come noto, l'impegno italiano nei confronti della Repubblica di Belarus, già consistente, è in fase di espansione. La Repubblica di Belarus considera altresì l'Italia punto di riferimento cruciale nel suo percorso di avvicinamento all'Unione europea; l'Italia è percepita come interlocutore di importanza strategica anche in virtù dei richiami culturali che contraddistinguono le relazioni tra i due Paesi. In tale contesto, la cooperazione scientifica e tecnologica ricopre un ruolo fondamentale nel rafforzamento dei rapporti bilaterali. Molte collaborazioni e attività in materia sono già state intraprese e necessitano di una più strutturata organizzazione e di una migliore finalizzazione, anche alla luce di una imprescindibile partecipazione agli specifici programmi dell'Unione europea e di altri organismi internazionali e regionali. In particolare, l'accordo di cooperazione in materia scientifica e tecnologica mira a consolidare rapporti con la società civile del Paese nel settore della collaborazione tra istituzioni ed enti che operano nel settore della scienza e della tecnologia. Illustrazione dell'articolato Il testo dell'accordo in materia di cooperazione scientifica e tecnologica si compone di un preambolo e 11 articoli. L'articolato si divide essenzialmente in 3 parti: (I) – Individuazione delle finalità dell'accordo, che si propone di sviluppare la cooperazione bilaterale nel campo della scienza e della tecnologia e dei possibili campi di collaborazione, specificando i settori e i modi attraverso i quali tale cooperazione potrà essere concretamente realizzata (articoli 1-6); (II) – Istituzione di una Commissione Italo-Bielorussa per la cooperazione scientifica e tecnologica, incaricata di verificare l'andamento dell'applicazione dell'Accordo (articolo 7); (III) – Clausole di esecuzione, con eventuali modifiche, di entrata in vigore, di durata dell'Accordo stesso ed eventuale denuncia (articoli 9-11). B) ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DI BELARUS SULLA COOPERAZIONE CULTURALE, FIRMATO A TRIESTE IL 10 GIUGNO 2011 L'accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Belarus sulla cooperazione culturale costituisce la base indispensabile di qualsiasi iniziativa e progetto di scambio culturale tra i due Paesi. La Repubblica di Belarus, come già detto, considera l'Italia punto di riferimento cruciale nel suo percorso di avvicinamento all'Unione europea; l'Italia è percepita come interlocutore di importanza strategica anche in virtù dei richiami culturali che contraddistinguono le relazioni tra i due Paesi. In tale contesto, la cooperazione culturale ricopre un ruolo fondamentale nel rafforzamento dei rapporti bilaterali. Molte collaborazioni e attività in materia sono già state intraprese e necessitano di più una strutturata organizzazione e di una migliore finalizzazione, anche alla luce di una imprescindibile partecipazione agli specifici programmi dell'Unione europea e di altri organismi internazionali e regionali. In particolare, lo scopo principale dell'accordo in materia di cooperazione culturale è di consolidare e di armonizzare i legami e la comprensione reciproca, fornendo al contempo una risposta efficace alla forte richiesta di cultura e lingua italiana in Belarus. Oltre a promuovere e favorire iniziative e collaborazioni in ambito artistico-culturale, attraverso l'organizzazione di eventi, l'accordo faciliterà cooperazioni anche nella conservazione, tutela, restauro e valorizzazione del patrimonio artistico e demo-etno-antropologico, con particolare attenzione alla tutela del patrimonio archeologico, efficacemente contrastando altresì i trasferimenti illeciti di beni culturali. L'accordo rappresenterà inoltre un valido strumento per assicurare la protezione dei diritti d'autore e della proprietà intellettuale, in ottemperanza alle norme internazionali e nazionali. Particolare attenzione viene riservata alla tutela del patrimonio culturale immateriale e nei confronti delle espressioni più vulnerabili delle differenti identità culturali, come richiesto dalle Convenzioni dell'UNESCO del 1972 (relative alla tutela del patrimonio mondiale culturale e naturale) e del 2003 (relative alla salvaguardia del patrimonio culturale mondiale). L'accordo prevede inoltre una stretta collaborazione nei campi dell'archivistica e biblioteconomia, dell'informazione e dell'editoria. Illustrazione dell'articolato Il testo dell'accordo in materia di cooperazione culturale si compone di un preambolo e 11 articoli. L'articolato si divide essenzialmente in 4 parti: (I) – Individuazione delle finalità dell'accordo, che si propone di sviluppare la cooperazione bilaterale anche nell'ambito dei programmi dell'Unione Europea e dei principali Organismi internazionali e regionali (articolo 1); (II) – Campi di collaborazione nei settori: – cultura e arte, con ampio riferimento alla tutela e conservazione del patrimonio culturale nella più ampia accezione; – archivi e biblioteche (articolo 3); – tutela dei diritti d'autore (articolo 6); – tutela del patrimonio culturale e archeologico anche mediante iniziative efficaci di contrasto al traffico illecito di beni culturali (articolo 5); – sostegno alle attività delle istituzioni culturali presenti nei rispettivi territori (articolo 7); (III) – Modalità di esecuzione della cooperazione culturale: – viene incoraggiata la cooperazione multilaterale; (articolo 4); – i programmi di cooperazioni verranno definiti dall'apposita Commissione mista (articolo 8); (IV) – Clausole di esecuzione, con eventuali modifiche, di soluzione delle controversie, di entrata in vigore, di durata dell'Accordo stesso ed eventuale denuncia (articoli 9, 10, 11). Il presente disegno di legge di ratifica ripropone, sia pure parzialmente e limitatamente ai due Accordi sulla cooperazione scientifica e tecnologia e sulla cooperazione culturale con la Repubblica di Belarus, il testo del disegno di legge di ratifica proposto dal Governo nel corso della XVII legislatura (Atto Senato n. 2812) che, presentato il 4 maggio 2017, fu esaminato dalla Commissione affari esteri, emigrazione del Senato nelle sedute del 13 giugno 2017 e dell'11 ottobre 2017, ma non poté vedere completato il proprio iter di approvazione parlamentare a causa della conclusione della legislatura.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare i seguenti Trattati: