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Preferisco - e ringrazio la senatrice Rizzotti per quello che ha detto - continuare, come ha fatto Forza Italia altre volte, a non partecipare alle mozioni individuali di sfiducia, come ha scritto il professor Armaroli su «Il Sole 24 Ore» giorni fa, facendone la storia e la genesi. Ma certo, se Draghi ha la mia fiducia, Speranza non può averla neanche oggi. (Applausi) . PRESIDENTE . Prima di dare la parola al senatore Paragone, che parlerà in dissenso dal suo Gruppo, vorrei dire che per quello che riguarda il dissenso dal Gruppo Misto, la prossima settimana convocherò una Giunta del Regolamento per discutere le questioni che attengono a questo Gruppo, anche per quello che riguarda l'espressione del dissenso. (Applausi). PARAGONE (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. PARAGONE (Misto) . Signor Presidente, sono sicuro che quel poco di dissenso che ancora c'è nel Parlamento potrà avere libertà di parola. Dopo mago Silvan abbiamo mago Speranza, che nella sua replica ha fatto sparire il libro e quindi, in un periodo di emergenza, o lo ha scritto un altro oppure lei al Ministero non tocca palla, perché ci vuole del tempo per scrivere un libro. Ha fatto sparire il fatto che maggiore è il tempo di esposizione al lockdown e minori sono gli effetti e purtroppo il numero dei morti lo dimostra; ha fatto sparire le risposte sul documento dei ricercatori; un documento per cui dall'OMS al suo Ministero si sono affannati al massimo per farlo sparire. Anche in questo caso, in mezzo all'emergenza c'è stato tanto affanno per far sparire un documento scritto da quelli che sono stati definiti gli scemetti di Venezia; nemmeno la testata di Zidane rivelava così tanto nervosismo. Lei parla tanto di rispetto per gli eroi, per il personale medico, per gli italiani, parla di compatezza, però all'interno del mondo con cui lei interloquisce c'è chi definisce i ricercatori scemetti di Venezia. Lei ovviamente non ha fatto menzione della cosa, eppure chi usa tale epiteto è quello stesso Ranieri Guerra con cui lei ha avuto uno scambio epistolare via mail, ma purtroppo nella sua lunga replica tutto questo non lo ha citato. Ha fatto sparire le falle delle mascherine, ne ha citato anche la produzione, ma non ha detto che ci sono delle procure che stanno indagando su quelle mascherine perché sono fallaci, non sono protettive, ma gli italiani hanno continuato a metterle. Lei ha fatto sparire anche il fatto che i tagli alla sanità sono stati operati da Governi che lei ha pienamente sostenuto ed erano Governi che effettuavano tagli in nome delle regole dell'Unione europea. Il mago Speranza, però, dopo tante sparizioni, ha due apparizioni: la prima è che tra poco chiuderete tutto perché ci sono le varianti (e questo di fatto lo ha detto) e l'altra è che si prende anche i voti e il sostegno della Lega e di Forza Italia. Complimenti. (Applausi) . CRUCIOLI (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. CRUCIOLI (Misto) . Signor Presidente, io sono il primo firmatario della mozione n. 343, presentata insieme ai colleghi di Alternativa c'è. Nelle mie parole, signor Ministro, non c'è nulla di politico o di ideologico. Io credo di avere il dovere di spiegare perché le sue parole non mi hanno convinto. In particolare, io non le contesto tanto gli errori che ha commesso, quanto la mancanza di onestà intellettuale soprattutto delle sue parole di oggi. In particolare, in relazione al ritiro del report degli uffici di Venezia dell'OMS ha detto che è stata una scelta autonoma di quell'organizzazione, però è contraddetto da quanto dice il vice presidente dell'OMS in una telefonata intercettata con presidente dell'Istituto superiore di sanità quando afferma che il suo capo di gabinetto Zaccardi chiese di vedere se riuscivano a farlo cadere nel nulla (riferito al report ) e che, se entro lunedì nessuno ne parlava, voleva farlo morire, altrimenti lo avrebbero ripreso assieme. Ebbene, su questo lei doveva rispondere, non sulla questione generica dell'autonomia, ma sul fatto se il suo capo di gabinetto avesse o meno fatto questa telefonata chiedendo di far cadere questo report nel nulla. Il fatto che lei abbia dribblato questo argomento è veramente molto preoccupante e getta luci oscure anche sul fatto che lei abbia tentato di secretare i verbali del Comitato tecnico-scientifico, ma non le è riuscito per via del tribunale amministrativo regionale del Lazio. Non faccia così, è una questione storica, sono dati oggettivi. Signor Ministro, alla luce di tutto questo la cosa grave è che lei possa aver tentato di manipolare dati scientifici o la divulgazione di dati scientifici e questo getta ombre ancora più oscure sul presente. Lei sta calcando la mano su una certa visione terroristica dei dati attuali, nonostante, secondo i dati, saremmo in zona gialla e anche le terapie intensive stanno calando. Allora utilizzi questi dati per quello che sono e utilizzi i DPCM, che state usando proprio per la snellezza e la velocità degli atti amministrativi e per non agire sempre con decreto-legge (questa era la vulgata), per essere precisi e puntuali, affinché possiate intervenire per contrastare il contagio quando cresce e possiate liberalizzare e tornare ad aprire le attività quando decresce. Altrimenti il sospetto è che siate utilizzando la pandemia per scopi politici. Per questo confermo che voterò a favore di tutte e tre le mozioni al nostro esame. PIRRO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PIRRO (M5S) . Signor Presidente, le faccio notare che, quando qualcuno del MoVimento 5 Stelle chiede di parlare, non lo fa in maniera arbitraria, ma sulla base del Regolamento. Infatti l'articolo 92 prevede che io potessi chiedere l'intervento sull'ordine dei lavori e lei avrebbe dovuto darmi la parola. Le faccio notare che di nuovo in quest'Aula, proprio mentre discutiamo di una pandemia con quasi quattro milioni di contagiati tra i nostri concittadini e con 120.000 morti, uno dei nostri colleghi, oltretutto Vice Presidente del Senato, ripetutamente parla al telefono o con i suoi colleghi tenendo la mascherina abbassata. È un comportamento recidivo e vergognoso, oltre a non osservare le regole. (Applausi) . Oltretutto, la senatrice Rizzotti ha fatto presente che tra i nostri colleghi ci sono stati 40 casi di contagio; ciò vuol dire che nella nostra popolazione c'è un'incidenza del 12,5 per cento, praticamente il doppio di quella della popolazione generale. (Applausi) . Questo perché continuiamo a ignorare le regole, continuiamo a sottovalutare il virus, continuiamo a comportarci in maniera disinvolta durante una pandemia, noi che dovremmo dare l'esempio! (Applausi) . La prego di intervenire, Presidente, di far osservare più attentamente il rispetto delle regole e di far indossare la mascherina in quest'Aula. (Applausi) . PRESIDENTE .