[ddlpres]

b nella mediazione reo-vittima aspecifica, in cui l'autore del reato incontra la vittima di un altro reato lesivo del medesimo bene giuridico; c nell'incontro guidato dal mediatore tra gruppi di autori e di vittime aspecifiche dello stesso tipo di reato. 2 I programmi di giustizia riparativa possono essere applicati per la gestione dei conflitti all'interno degli istituti penali. 7 (Doveri del personale addetto ai servizi di giustizia riparativa) 1 I mediatori penali e il personale addetto ai servizi di giustizia riparativa sono tenuti alla riservatezza circa i dati personali delle parti coinvolte nel programma, gli atti compiuti e il contenuto delle attività svolte. 8 (Svolgimento dei programmi di giustizia riparativa) 1 I programmi di giustizia riparativa sono preceduti da un'informativa generica e da colloqui preliminari del mediatore penale con i soggetti coinvolti, allo scopo di acquisirne il consenso e di adempiere gli obblighi di informazione di cui all'articolo 4. 2 I programmi di giustizia riparativa si svolgono nel rispetto della dignità della persona e delle garanzie di cui all'articolo 2 e tendono alla responsabilizzazione del reo, alla partecipazione della vittima al procedimento penale, evitando il rischio di vittimizzazione secondaria, e alla riparazione dell'offesa. 3 I programmi di giustizia riparativa possono concludersi con un accordo di riparazione che può avere un contenuto simbolico o materiale, e può comprendere le scuse formali o attività socialmente utili. 4 Qualora l'esito di un programma di giustizia riparativa preveda un accordo riparativo, quest'ultimo deve essere verificato nella sua attuazione dal mediatore penale, al fine di prevenire il pericolo di vittimizzazione secondaria, con il coinvolgimento dei servizi dell'amministrazione della giustizia. 5 L'esito del programma è comunicato, con una relazione scritta, al magistrato di sorveglianza competente per territorio. Con il consenso dei soggetti coinvolti può essere descritto l'andamento del percorso e i contenuti dell'accordo di riparazione. 6 L'esito negativo del programma di giustizia riparativa non preclude l'accesso alle misure alternative o ai benefici penitenziari. 7 Ai fini della valutazione del percorso di reinserimento sociale del condannato la magistratura di sorveglianza tiene conto delle modalità con le quali si è svolto e si è concluso il programma di giustizia riparativa. 9 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2 Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti dal presente decreto con le risorse umane, finanziarie e strutturali disponibili a legislazione vigente.