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Di estrema importanza risulta essere anche l'individuazione, mediante un decreto del Ministro dell'interno, di criteri e modalità per l'istituzione di una scuola amministrativo-gestionale a livello nazionale, finalizzata alla formazione di dipendenti di comprovata esperienza e specializzati nella gestione amministrativa degli enti locali. Con il medesimo decreto sono inoltre individuati i criteri e le modalità per l'istituzione di un apposito albo del personale adeguatamente formato. In questo quadro, per concludere, la gestione commissariale non deve rappresentare mero traghettamento dell'ente locale verso nuove consultazioni elettorali, bensì momento di crescita per la dirigenza dell'ente e occasione di rinascita per la collettività amministrata.. 1 1 All'articolo 143 del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 3, il primo periodo è sostituito dai seguenti: « Entro il termine di quarantacinque giorni dal deposito delle conclusioni della commissione d'indagine, o quando abbia comunque diversamente acquisito gli elementi di cui al comma 1 ovvero in ordine alla sussistenza di forme di condizionamento degli organi amministrativi ed elettivi, il prefetto trasmette le contestazioni agli amministratori coinvolti, che sono tenuti ad inviare le proprie controdeduzioni su ogni punto contestato, entro i successivi trenta giorni. Entro ulteriori trenta giorni, gli amministratori coinvolti hanno facoltà di inviare al prefetto una memoria di replica. Decorsi sessanta giorni dalla trasmissione delle contestazioni, il prefetto invia al Ministro dell'interno una relazione nella quale si dà conto della eventuale sussistenza degli elementi di cui al comma 1 e della loro gravità, tale da non consentire l'accesso alle misure e agli interventi previsti dal comma 13- bis, anche con riferimento al segretario comunale o provinciale, al direttore generale, ai dirigenti e ai dipendenti dell'ente locale. Alla relazione sono allegate le controdeduzioni e le eventuali memorie di replica dell'amministratore locale. »; b al comma 4, primo periodo, dopo le parole: « Ministro dell'interno », sono inserite le seguenti: « , che deve motivare la proposta punto per punto anche con riferimento alle specifiche controdeduzioni e alle memorie di replica prodotte dagli interessati, »; c il comma 5 è abrogato; d al comma 7, le parole: « provvedimenti di cui al comma 5 » sono sostituite dalle seguenti: « provvedimenti di cui al comma 13- bis »; e dopo il comma 13 è aggiunto il seguente: « 13-bis . Qualora emergano collegamenti con la criminalità organizzata o forme di condizionamento degli amministratori non tali da determinare la sussistenza dei presupposti di cui al comma 1, il prefetto: a ) diffida il rappresentante legale dell'ente locale affinché adotti misure e interventi idonei a far cessare immediatamente il pregiudizio in atto e ricondurre alla normalità l'amministrazione dell'ente; b ) qualora sussistano responsabilità certe, univoche, concrete, gravi e fondate su reiterate e molteplici violazioni di legge a carico di singoli amministratori o riferibili al segretario comunale o provinciale, al direttore generale, ai dirigenti o ai dipendenti a qualunque titolo dell'ente locale, ne dispone l'affiancamento, per il periodo ritenuto necessario e comunque non superiore a tre mesi, con l'invio di commissari scelti tra funzionari dello Stato e della pubblica amministrazione che esercitano le proprie funzioni fuori dal territorio della provincia dell'ente locale interessato; c ) in alternativa a quanto previsto alla lettera b ), qualora sussistano certe, univoche, concrete, gravi, fondate e reiterate responsabilità a carico di singoli amministratori o riferibili al segretario comunale o provinciale, al direttore generale, ai dirigenti o ai dipendenti a qualunque titolo dell'ente locale, propone motivatamente al Ministro dell'interno, che vi provvede entro i successivi sessanta giorni, l'adozione di specifico provvedimento di rimozione dell'amministratore dalle funzioni esercitate, o di sospensione dall'impiego del segretario comunale o provinciale, del direttore generale, del dirigente o del dipendente, ovvero la sua destinazione ad altro ufficio o ad altra mansione con obbligo di avvio del procedimento disciplinare da parte dell'autorità competente ». 2 1 Dopo l'articolo 143 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è inserito il seguente: « Art. 143- bis . – (Nomina di un commissario straordinario per le funzioni gestionali e amministrative dell'ente locale) – 1. A seguito del decreto di scioglimento adottato ai sensi dell'articolo 143, con decreto del Ministro dell'interno, su proposta del prefetto, è nominato un commissario straordinario che esercita anche le funzioni del direttore generale dell'ente locale ai sensi del presente testo unico, con poteri di avocazione delle funzioni gestionali, amministrative e finanziarie dei servizi interessati. 2 . Il commissario straordinario nominato ai sensi del comma 1 esercita le funzioni e le attribuzioni spettanti al consiglio comunale, alla giunta e al sindaco nonché ogni altro potere e incarico connesso alle medesime cariche, per un periodo di diciotto mesi, garantendo la propria presenza tutti i giorni della settimana. L'indennità del commissario straordinario non può essere superiore a quella del sindaco del comune oggetto dello scioglimento ». 3 1 Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro dell'interno, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono individuati i criteri e le modalità per l'istituzione di una scuola nazionale amministrativo-gestionale, finalizzata alla formazione di dipendenti di comprovata esperienza e specializzazione nella gestione amministrativa degli enti locali. Con il medesimo decreto sono individuati i criteri e le modalità per l'istituzione di un apposito albo del personale che abbia frequentato con esito positivo la suddetta scuola nazionale di formazione.