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d) concorso nella elaborazione della posizione comunitariae nei negoziati con i Paesi interessati; e) concorso nella elaborazione in sede comunitaria e nazionale delle azioni autonome dell'Unione europea a sostegno dello sviluppo economico dei Paesi dell'Europa centrale e orientale e della C.S.I., in particolare, del Programma di assistenza tecnico - finanziaria per i Paesi dell'Europa centrale e orientale (Phare) e dell'Assistenza tecnica per la Comunità degli Stati indipendenti (TACIS); f) partecipazione alle iniziative internazionali concernenti i rapporti con tali Paesi (conferenza di Munster e suoi seguiti, conferenze economiche Est-Ovest della O.S.C.E., iniziativa centroeuropea, ecc.); g) concorso nella elaborazione della politica mediterraneadell'Unione europea; h) iniziativa per promuovere, in sede comunitaria, l'attivazione di misure di difesa commerciale autonome o convenzionalinei confronti dei singoli Paesi di competenza; i) rilascio di autorizzazioni di importazione e di esportazione, ad eccezione di quelle rientranti nelle competenze delle divisioni seconda, terza e quarta; l) per le materie di competenza della divisione: 1) trattazione in sede nazionale, comunitaria e internazionale, sia bilaterale che multilaterale; 2) interrogazioni parlamentari; 3) contenzioso. 8. La divisione settima (rapporti con i Paesi industrializzati ex- tra - europei e con i Paesi dell'Estremo Oriente) ha le seguenti competenze: a) rapporti con i Paesi industrializzati extra- europei (USA, Canada, Messico, Giappone, Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa); b) rapporti con i Paesi dell'Estremo Oriente; c) concorso nell'elaborazione della politica commerciale comunitaria nei confronti dei Paesi di competenza; d) applicazione delle conseguenti misure comunitarie sul piano nazionale; e) problemi e controversie concernenti singole questioni attinenti agli scambi di beni e servizi con tali Paesi; f) negoziazione e stipula di accordi di cooperazione economica; organizzazione e gestione di commissioni miste, comitati consultivi, gruppi di lavoro; g) iniziativa per promuovere, in sede comunitaria, l'attivazione di misure di difesa commerciale autonome o convenzionali nei confronti dei singoli Paesi di competenza; h) rilascio di autorizzazioni di importazione e di esportazione, ad eccezione di quelle rientranti nelle competenze delle divisioni seconda, terza e quarta; i) per le materie di competenza della divisione: 1) trattazione in sede nazionale, comunitaria e internazionale, sia bilaterale che multilaterale; 2) interrogazioni parlamentari; 3) contenzioso. 9. La divisione ottava (questioni comunitarie e multilateralirelative ai Paesi in via di sviluppo ; rapporti con i Paesi associati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, con i Paesi del Vicino e del Medio Oriente e con i Paesi dell'America Latina) ha le seguenti competenze: a) concorso nella definizione del sistema comunitario delle preferenze generalizzate (S.P.G.) e dei suoi meccanismi di gestione; b) trasposizione di tali misure nella normativa nazionale e loro gestione, in particolare per quanto riguarda il ripristino dei dazi doganali; c) trattazione delle problematiche concernenti i Paesi in via di sviluppo nelle competenti sedi multilaterali (UNCTAD, UNIDO); d) concorso nella definizione della posizione comunitaria,partecipazione ai negoziati e ai meccanismi di gestione degli accordi mondiali sui prodotti di base e loro attuazione sul pianointerno; e) rapporti bilaterali dell'Italia con i Paesi di competenza (Israele, Libano, Siria e Giordania, Arabia Saudita, Bahrein,Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Oman, Yemen, Iraq e Iran); f) convenzione di Lomè; concorso nella elaborazione dellaposizione comunitaria nei relativi rapporti convenzionali; g) concorso nella gestione dei meccanismi previsti dalla suddetta convenzione e loro applicazione in ambito nazionale; h) concorso nella gestione e nell'elaborazione della politica commerciale comunitaria nei confronti dei Paesi dell'area del Mediterraneo e dei Paesi del Vicino e Medio Oriente, partecipazione ai negoziati dell'Unione europea con tali Paesi e nella gestione dei relativi meccanismi; loro applicazione in ambito nazionale; i) negoziazione e stipula di accordi di cooperazione economica; organizzazione e gestione di commissioni miste, comitati consultivi, gruppi di lavoro; l) iniziativa per promuovere, in sede comunitaria, l'attivazione di misure di difesa commerciale autonome o convenzionali nei confronti dei singoli Paesi di competenza; m) rilascio di autorizzazioni di importazione e di esportazione, ad eccezione di quelle rientranti nelle competenze delle divisioni seconda, terza e quarta; n) per le materie di competenza della divisione: 1) trattazione in sede nazionale, comunitaria e internazionale, sia bilaterale che multilaterale; 2) interrogazioni parlamentari; 3) contenzioso. ((1)) ----------------- AGGIORNAMENTO (1) Il D.P.R. 20 ottobre 1998, n.397 ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che a decorrere dalla data di entrata in vigore dei decreti indicati nel suo art. 5, è abrogato il decreto del Ministro del commercio con l'estero 20 gennaio 1997, n. 102, concernente il regolamento per l'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero del commercio con l'estero.