[resaula]

oggi, però, il ministro Azzolina ha ribadito - non so se ci è o ci fa - che un milione di studenti da settembre non troverà posto in classe e dovrà andare a fare lezione nei cinema, nei musei o nei teatri. È un insulto agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie italiane. (Applausi). Possiamo riaprire le scuole mandando i bimbi a scuola? Sull'immigrazione, il collega del Partito Democratico ha superato se stesso, facendo un miracolo incredibile: secondo i dati di oggi - visto che siete tanto bravi a trattare con l'Europa, che vuole bene a questo Governo e all'Italia, e ci sono l'accordo di Malta, le redistribuzioni, la Grecia, eccetera - gli sbarchi l'anno scorso ad oggi erano 3.186, mentre oggi, grazie al fatto che siete persone di parola e l'Europa vi vuole bene, sono più del triplo. Quasi 10.000 persone sono arrivate senza che nessuno muovesse un dito: devo capire se al Governo ci sono incapaci o complici di questa tratta di esseri umani, perché il dubbio che mi rimane è questo. (Applausi). E l'accordo di Malta vale zero, perché sono qua: anzi, avete perfino sospeso i corridoi umanitari che il brutto, cattivo e sovranista ministro Salvini aveva proseguito con le associazioni cattoliche; quindi non ci sono più gli arrivi dei profughi veri, ma ne state facendo arrivare migliaia di finti, che stanno mettendo in difficoltà Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria, nonché le Forze dell'ordine. Se questo è il vostro peso in Europa, evidentemente c'è qualcosa che non funziona, caro Presidente del Consiglio. Veniamo a quello che fanno gli altri: siamo al terzo o quarto dibattito sull'Europa che verrà, che forse ci darà soldi; la cosa incredibile è che stiamo discutendo dei soldi che forse - se siamo fortunati - arriveranno fra un anno. Chi fosse a casa deve capire che, se ha un problema col mutuo, l'affitto, la bolletta, la macchina, l'azienda, i dipendenti o quello che vuole, i soldi di cui state parlando arriveranno, se va bene, nella primavera 2021. Siamo a luglio 2020: cosa stanno facendo gli altri Paesi europei? Stanno aspettando questi soldi? No. Facciamo esempi concreti, per cui la invito a copiare i suoi colleghi. Macron, Francia (non sono un suo tifoso, ma persona concreta e obiettiva). Il Governo francese, senza aspettare i soldi europei, ha già stanziato, ad oggi, 8 miliardi di euro annui per l'aumento degli stipendi di medici e infermieri, cosa che mi piacerebbe accadesse anche in Italia, perché non basta dire quanto sono eroici i nostri medici, ma bisogna anche aumentare i loro stipendi (Applausi) e la Francia lo ha fatto, con 8 miliardi di euro all'anno. Turismo: 16 miliardi di euro per le aziende che lavorano con il turismo, in Francia. (Applausi) . Il settore dell'automobile ha avuto 8 miliardi di euro dal Governo francese e voi vi baloccate con i monopattini elettrici cinesi: c'è qualcosa che non funziona. (Applausi) . Cito sempre la Francia del pericoloso sovranista Macron: 8 miliardi di euro a fondo perduto per le piccole imprese, 3 miliardi di euro a fondo perduto per i negozianti, per pagare affitti e bollette della luce, dell'acqua e del gas, 3 miliardi di euro per i lavoratori autonomi, per sgravarli da tasse e contributi. Questo ha fatto la Francia, con soldi suoi. La Germania ha tagliato le tasse, non sui giornali come il presidente Conte, ma nei fatti. L'IVA è scesa dal 19 al 16 per cento. Signor Presidente del Consiglio, il Gruppo Lega glielo ribadisce: se lei porterà, non sui giornali o nelle dirette Facebook, ma in Assemblea, un'ipotesi di taglio delle tasse, i voti della Lega li avrà in un minuto! (Applausi) . Non sono però le interviste a "il Fatto quotidiano" che migliorano la vita dei nostri imprenditori, purtroppo. Bastasse solo questo, saremmo fortunati. In Germania hanno rinviato le scadenze fiscali e hanno dato 50 miliardi di euro per le piccole imprese. In Germania - tema assolutamente dimenticato - fra Governo federale e Autorità locale di Berlino hanno stanziato, a fondo perduto, 1 miliardo di euro per gli artisti e le associazioni culturali, per finanziare un assegno da 5.000 euro per ogni artista o membro di associazione culturale a Berlino. A sinistra vi riempite la bocca della parola "cultura", ma quando c'è da fare qualcosa, non fate un accidente. (Applausi) . Prendete esempio da Berlino e dalla Germania! (Applausi) . Concludendo, arriviamo alla pericolosissima Inghilterra, che ha avuto la folle e sciagurata idea di uscire dall'Unione europea. Sono messi così male, nella sciagurata Londra, che hanno dato 10.000 sterline, a fondo perduto, ad ogni piccola impresa, e 25.000 sterline a fondo perduto per commercianti, piccoli imprenditori e albergatori. Sapete come hanno fatto gli inglesi, che hanno sciaguratamente lasciato l'Unione europea, ad accedere a questi fondi? Compilando questo modulo, scaricabile sul telefonino (Il senatore Salvini mostra uno smartphone) . Signor Presidente del Consiglio, è un modulo di una pagina. Con una pagina, sul telefonino, hanno ottenuto fino a 25.000 sterline a fondo perduto, mentre qua chi aspetta una risposta dai Ministeri o dall'INPS deve pregare il buon Dio in paradiso. Capisco che vi faccia innervosire, però non vi chiediamo di fare meglio degli altri, ma di copiare gli altri. (Applausi) . Copiate gli inglesi, i tedeschi, i francesi o gli svizzeri: copiate gli altri! (Applausi) . Non dico di fare meglio degli altri, ma, quantomeno, di copiare. In Italia abbiamo lo smart working per i dipendenti pubblici fino al 31 dicembre: andatelo a dire all'artigiano o alla partita IVA, che va a lavorare anche se ha 40 di febbre, che c'è qualcuno che sta a casa fino al 31 dicembre, a fare lo smart working. (Applausi) . Una riflessione finale: siccome siamo positivi, propositivi e costruttivi, prendiamo atto del fatto che la comunità italiana, in questi anni, ha versato nelle casse dell'Unione europea 200 miliardi di euro. Questi sono i numeri: 200 miliardi di euro sono stati già dati e lei, signor Presidente del Consiglio, viene qua, di settimana in settimana, di mese in mese, a dirci che, a fronte di questi 200 miliardi di euro già dati dagli italiani, se facciamo i bravi, se accogliamo un po' di clandestini, se magari tagliamo un po' le pensioni o applichiamo una nuova patrimoniale, forse ci restituiscono una piccola parte di questi 200 miliardi di euro dati dagli italiani. Voi siete matti! Viva l'Italia, viva l'Italia libera, bella, ricca, felice e sovrana! Buon lavoro e, soprattutto, buona fortuna. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Ricciardi. Ne ha facoltà. RICCIARDI (M5S) .