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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 342 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,34). Si dia lettura del processo verbale. MARGIOTTA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 24 giugno. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sulla scomparsa di Francesco Bosi PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Senatori, desidero rivolgere un commosso pensiero al ricordo del senatore Francesco Bosi, funzionario pubblico, dirigente di partito, parlamentare di lungo corso, uomo delle istituzioni. Francesco Bosi è stato un prezioso interprete dei valori del cristianesimo sociale e democratico, ideali e principi che hanno ispirato e guidato ogni momento della sua vita e che ha difeso con orgoglio in un periodo di profonde trasformazioni dello scenario partitico, qual è stato quello che ha caratterizzato, nel nostro Paese, la fine del secolo scorso e l'inizio degli anni 2000. Dopo lo scioglimento della Democrazia Cristiana, fu, infatti, tra i principali protagonisti di un in progetto di rigenerazione della dialettica politica nazionale in chiave cattolica; un progetto che egli cercò di attuare sia partecipando attivamente alla costituzione di nuove importanti formazioni politiche sia attraverso il suo convinto e appassionato impegno parlamentare; un'esperienza durata ben quattro legislature, di cui due qui in Senato, dove fu anche Segretario di Presidenza. Come Sottosegretario di Stato per la difesa, dal giugno 2001 al maggio 2006, Francesco Bosi seppe distinguersi per rigore, competenza e profondo rispetto per le istituzioni, in un ruolo che gli scenari internazionali successivi agli attentati dell'11 settembre avevano reso particolarmente complesso e delicato. Fondamentale in quegli anni fu inoltre il suo contributo nella piena attuazione della legge sul servizio civile nazionale e nell'approvazione di importanti provvedimenti di natura legislativa, tra cui il decreto-legge in favore dei nostri concittadini civili e militari rimasti vittime di attentati terroristici all'estero. Forte il suo legame con il territorio, con la Toscana e in particolare con il Comune di Rio Marina, sull'isola d'Elba, di cui è stato sindaco per dieci anni. Con Francesco Bosi perdiamo un amico, un collega di tante battaglie parlamentari, un politico appassionato, capace e generoso; la sua incrollabile fede nei valori del cristianesimo sociale e nei principi della democrazia rappresentano un prezioso insegnamento per tutti noi e per le future generazioni. Nel rinnovare ai familiari del senatore Francesco Bosi il cordoglio mio personale e di tutto il Senato della Repubblica, invito quest'Assemblea a osservare un minuto di silenzio. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio). (Applausi) . CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signora Presidente, io avevo chiesto di parlare perché per me Francesco Bosi è stato un collaboratore prezioso, un amico fraterno, un uomo con cui ho condiviso, nella buona e nella cattiva sorte, un lungo percorso politico. Tuttavia, signora Presidente, dopo le sue parole, che sono state così belle e hanno rappresentato così bene la figura del nostro collega scomparso, desidero solo ringraziarla, a nome non solo personale, ma anche della famiglia, perché credo che rimangano scolpite a ricordo di un uomo buono e giusto. Non intendo aggiungere altro perché sinceramente le parole mie e forse anche degli altri finirebbero per guastare il bellissimo ritratto che lei ha voluto fare di un grande amico, senatore, Sottosegretario di Stato per la difesa, consigliere regionale, per lunghi anni esponente politico della Toscana. (Applausi) . SBROLLINI (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SBROLLINI (IV-PSI) . Signora Presidente, ci troviamo oggi a ricordare in quest'Aula il collega Francesco Bosi, scomparso a soli settantasei anni. Come ha ricordato lei e come ha fatto adesso il senatore Casini con le sue parole, la sua è stata una storia veramente importante, la storia di un uomo che ha dato moltissimo alle istituzioni. È stato un uomo di grandi doti e valori, di una rara umanità, sempre pronto a lavorare per il territorio, anche quando ha rivestito incarichi governativi, consapevole del forte legame che lo univa alle realtà locali della Toscana, in cui ha iniziato la sua carriera politica. Perdiamo un grande interprete dei valori democratico-cristiani, una personalità che viveva la politica con passione e impegno e con uno straordinario legame ai principi democratico-cristiani. Proprio in questi giorni i colleghi che con lui hanno lavorato sul territorio in maniera più stretta lo descrivono come l'uomo della mediazione, come un galantuomo sempre disponibile al dialogo e alla ricerca del compromesso. Ecco, a me sembra doveroso ricordare queste doti indispensabili per un buon politico e per fare una buona politica anche oggi. Alla sua famiglia, ai suoi cari, ma anche al Gruppo UDC, che lui stesso ha contribuito a creare, esprimo, a nome di Italia Viva - P.S.I., le nostre più sincere condoglianze. (Applausi) . MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, mi associo alle parole del presidente Casini, che ha ricordato benissimo Francesco Bosi, che consideravo e considero un caro amico, una persona molto seria, con un grande attaccamento al suo territorio, a Firenze, all'isola d'Elba e all'Italia tutta; un uomo che ha fatto della politica la propria vocazione.