[massime]

ESPROPRIAZIONI - TRASFERIMENTO IN PROPRIETÀ ALL'OPERA PER LA VALORIZZAZIONE DELLA SILA DI TERRENI DI PROPRIETÀ DI PREVER ADA FU GIOVANNI, IN COMUNE DI SANTA SEVERINA-CATANZARO - DECRETI DI ESPROPRIO EMANATI IN VIRTÙ DELLA DELEGA CONTENUTA NELLE LEGGI DI ATTUAZIONE DELLA RIFORMA FONDIARIA - INCLUSIONE DI TERRENO, RIPORTATO IN CATASTO ALLE PARTICELLE 33 E 91 DEL FOGLIO 23, NON APPARTENENTE AL SOGGETTO ESPROPRIATO, MA DI PROPRIETÀ DEL DANTE CAUSA DELLE ATTRICI NEL GIUDIZIO PRINCIPALE - VIOLAZIONE DEI CRITERI DIRETTIVI CONTENUTI NELLA LEGGE DELEGA N. 230 DEL 1950, PER AVER ASSOGGETTATO AD ESPROPRIAZIONE BENI NON APPARTENENTI AL DESTINATARIO DEL PROVVEDIMENTO ESPROPRIATIVO - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN PARTE QUA - ASSORBIMENTO DI ULTERIORE PROFILO DI CENSURA - NON TRAVOLGIMENTO DELLE RESTANTI PARTI DEL DECRETO AVENTI AUTONOMA EFFICACIA.. E' illegittimo, per violazione dei criteri direttivi contenuti nella legge delega n. 230 del 1950, il d.P.R. 4 novembre 1951, n. 1230, recante «Trasferimento in proprietà all'Opera per la valorizzazione della Sila di terreni di proprietà di Prever Ada fu Giovanni, in comune di Santa Severina - Catanzaro», nella parte in cui ha incluso nell'espropriazione dallo stesso disposta il terreno sito in agro di Santa Severina, riportato in catasto alle particelle 33 e 91 del foglio 23, non appartenente al soggetto espropriato, Prever Ada, ma di proprietà del dante causa delle attrici nel giudizio principale, ferme restando le restanti parti del decreto, aventi autonoma efficacia.