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Tabella A Sono qualificabili come denominazioni, stemmi, emblemi e segni distintivi del Corpo della Guardia di Finanza: - Stemma Araldico della Guardia di Finanza (D.P.R. del 6 agosto 1988). Di campo di cielo, al grifone in profilo, posto a sinistra, seduto sugli arti posteriori, d'argento, poggiante la zampa anteriore destra sul forziere d'argento, grifone e forziere attraversanti sulla montagna al naturale, posta a destra, e sul mare azzurro, fluttuoso d'argento, posto a sinistra, il tutto fondato sulla pianura partita d'oro e di verde; al capo diminuito d'oro. Lo scudo è ornato dagli emblemi rappresentativi delle onorificenze e delle ricompense al valore; è timbrato dalla corona turrita d'oro degli Enti Militari. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante d'oro, il motto, in lettere maiuscole di nero, NEC RECISA RECEDIT. (così come da annesso 1) - Stemma Araldico dell'Accademia della Guardia di Finanza (D.P.R. 11 marzo 1991). Inquartato: nel primo, di verde, al grifo d'oro, tenente con la zampa anteriore sinistra la spada d'argento, guarnita di nero, posta in palo; nel secondo, d'azzurro, alla torre d'oro, merlata alla guelfa di cinque, murata di nero, chiusa e finestrata di due in fascia, dello stesso, fondata sul monte di quattro vette di argento, fondato sulla linea di partizione; nel terzo, d'argento, alla sbarra d'azzurro, caricata in capo dalla stella di cinque raggi, d'oro; nel quarto, di verde, al grifo d'oro, tenente con le zampe anteriori il libro aperto, d'argento, con sei righe di nero su ognuna delle due pagine. Lo scudo è sormontato dalla corona turrita d'oro degli Enti Militari. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante d'oro, il motto, in lettere maiuscole di nero, MONITI MELIORA SEQUAMUR. (così come da annesso 2) - Stemma Araldico della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza (D.P.R. 17 gennaio 1991). Inquartato: nel primo, di verde, al grifone in profilo, seduto sugli arti posteriori, poggiante la zampa anteriore destra sul forziere posto a destra, il tutto d'oro e sostenuto dal terreno ristretto, dello stesso; nel secondo, di rosso, al gladio d'oro posto in palo, caricante con la parte inferiore il libro aperto, d'argento; nel terzo, di azzurro, alla montagna rocciosa, d'oro, parzialmente innevata d'argento, fondata in punta; nel quarto, di argento, alla caravella d'oro, guarnita di azzurro, posta di tre quarti, attraversante, con la prua a destra, navigante sul mare di azzurro, mareggiato d'argento. Lo scudo è timbrato dalla corona turrita d'oro degli Enti Militari. Sotto lo scudo, su lista bifida e svolazzante d'oro, il motto, in lettere maiuscole di nero: CONSILIO ET VIRTUTE. (così come da annesso 3) - Distintivo del Comando Generale della Guardia di Finanza. Scudo sannitico di campo di cielo, al grifone in profilo, posto a sinistra, seduto sugli arti posteriori, d'argento, poggiante la zampa anteriore destra sul forziere d'argento, grifone e forziere attraversanti sulla montagna al naturale, posta a destra, e sul mare azzurro, fluttuoso d'argento, posto a sinistra, il tutto fondato sulla pianura partita d'oro e di verde; al capo diminuito d'oro. Lo scudo è timbrato dalla corona turrita d'oro degli Enti Militari. (così come da annesso 4) - Distintivo di reparto per l'Ispettorato per gli Istituti di Istruzione della Guardia di Finanza. Scudo gotico antico dorato nella bordura, nel capo posta in lettere maiuscole verdi carattere "geneva": ISPETTORATO ISTITUTI DI ISTRUZIONE. Di campo argentato testa dorata della Dea Minerva con elmo corinzio. (così come da annesso 5) - Distintivo di reparto per il Comando Interregionale dell'Italia Nord-Occidentale della Guardia di Finanza. Scudo gotico antico dorato nella bordura, nel capo posta in lettere maiuscole verdi carattere "geneva": COMANDO INTERREGIONALE NORD-OCCIDENTALE. Inquartato in decusse: il 1° troncato, il primo croce piana bianca su campo rosso, il secondo, separato dal primo da una fascia bianca, di campo nero un leone bianco linguato; il 2° di campo argentato biscione visconteo coronato d'oro, di rosso linguata ingollante un bambino; il 3° croce rossa su campo argentato, dorati San Giorgio a cavallo voltato a sinistra nell'atto di uccidere il drago; il 4° su campo blu toro furioso dorato. (così come da annesso 6) - Distintivo di reparto per il Comando Interregionale dell'Italia Nord-Orientale della Guardia di Finanza. Scudo gotico antico dorato nella bordura, nel capo posta in lettere maiuscole verdi carattere "geneva": COMANDO INTERREGIONALE NORD-ORIENTALE. Interzato in pergola: il 1° di campo argentato, l'aquila antica di Trento di nero, rostrata e membrata di giallo, contornata da fiamme di rosso uscenti e linguata di rosso fiammeggiante, con le ali caricate da sostegni di giallo; il 2° di campo azzurro, l'aquila ad ali spiegate, tenente con gli artigli una corona turrita argentata all'ombelico; il 3° di campo rosso, leone d'oro, alato e nimbato dello stesso, con testa posta di fronte, accovacciato, tenente tra le zampe anteriori avanti al petto il libro aperto dell'Evangelo scritto delle parole a lettere maiuscole romane di nero PAX TIBI MARCE nella prima facciata in quattro righe ed EVANGELISTA MEUS nella seconda facciata, similmente in quattro righe. (così come da annesso 7) - Distintivo di reparto per il Comando Interregionale dell'Italia Centro-Settentrionale della Guardia di Finanza. Scudo gotico antico dorato nella bordura, nel capo posta in lettere maiuscole verdi carattere "geneva": COMANDO INTERREGIONALE CENTRO - SETTENTRIONALE. Interzato in pergola: Il 1° di campo argentato giglio aperto e bottonato di rosso; il 2° inquartato: il primo e il quarto croce piana rossa su campo argentato con capo d'Angiò, tre gigli d'argento su campo blu e lambello rosso; il secondo e il terzo di blu alla parola LIBERTAS maiuscola d'oro posta in banda; il 3° troncato, il primo di campo blu capo d'Angiò, tre gigli d'oro lambello di rosso; il secondo separato da una fascia bianca, guerriero dorato armato di spada su cavallo corrente. (così come da annesso 8) - Distintivo di reparto per il Comando Interregionale dell'Italia Centrale della Guardia di Finanza. Scudo gotico antico dorato nella bordura, nel capo posta in lettere maiuscole verdi carattere "geneva": COMANDO INTERREGIONALE CENTRALE. Inquartato in decusse: