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4 Il garante del minore è scelto tra persone che dimostrano una speciale capacità, competenza ed esperienza in ordine ai problemi dell'età evolutiva e della famiglia. 5 Il garante del minore presta giuramento dinanzi al giudice che l'ha nominato e dura in carica finché, ad istanza di parte, del pubblico ministero o d'ufficio, il giudice non accerta che sono cessate le cause che hanno determinato la nomina. 6 Il garante del minore è legittimato ad intervenire, come attore o come convenuto, in tutti i procedimenti civili e ad esercitare i poteri spettanti ai genitori nei procedimenti penali. Nei casi di cui al comma 1 esercita la rappresentanza legale del minore. 7 Il garante del minore stabilisce contatti con i servizi sociali nei casi in cui ritiene necessario od opportuno il loro intervento e vigila sulla tempestività ed efficacia dell'intervento stesso. VI DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE 29 (Organici) 1 La pianta organica dei magistrati in servizio presso i tribunali e le corti d'appello è aumentata di 120 unità necessarie al dislocamento nelle sezioni specializzate o nelle sezioni specializzate d'appello istituite ai sensi della presente legge. 2 Con decreto del Ministro della giustizia, da adottare entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede alla dislocazione delle risorse umane di cui al comma 1, da predisporre in base alla geografia giudiziaria vigente nonché alle esigenze specifiche territoriali, da verificare previa apposita relazione da depositare presso il Ministero della giustizia entro nove mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, su cui è richiesto il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia. 3 Il ruolo organico dei direttori di cancelleria, degli assistenti giudiziari e dei commessi è adeguato con provvedimento del Ministro della giustizia secondo le esigenze delle sezioni specializzate o delle sezioni specializzate d'appello. 30 (Assegnazione dei magistrati) 1 I magistrati che, alla data di entrata in vigore della presente legge, sono addetti ai tribunali per i minorenni e alle relative procure sono assegnati alle sezioni specializzate degli uffici giudiziari aventi sede nei capoluoghi di provincia del distretto di appartenenza ove non richiedano di essere destinati a un altro ufficio. 2 Il Consiglio superiore della magistratura, in sede di prima applicazione della presente legge, provvede all'assegnazione degli altri magistrati scegliendoli di norma tra coloro che hanno partecipato ai corsi di preparazione svolti o da organizzare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della medesima legge, a cura del Consiglio stesso, e che hanno dimostrato di essere forniti delle attitudini necessarie per l'espletamento delle funzioni da esercitare. 31 (Affari pendenti) 1 Per gli affari in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede secondo le seguenti modalità: a gli affari penali e gli affari contenziosi civili pendenti presso i tribunali per i minorenni e presso ogni altro ufficio giudiziario sono devoluti, d'ufficio, alla cognizione delle sezioni specializzate competenti per territorio ai sensi della presente legge, fatta eccezione per le cause civili passate in decisione e per i procedimenti penali per i quali è già stato dichiarato aperto il dibattimento; b le domande di affidamento preadottivo presentate ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184, sono trasmesse alle sezioni specializzate del luogo di residenza dei richiedenti, a meno che i coniugi non richiedano, entro dieci mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, che la loro domanda sia esaminata da un altro tribunale; c gli affari pendenti avanti ai giudici tutelari sono devoluti alla cognizione del giudice tutelare presso le sezioni specializzate competenti per territorio. 32 (Ufficio del servizio sociale) 1 Fino a quando non sia attuata una ristrutturazione dei centri di rieducazione per minorenni e dei relativi uffici del servizio sociale ovvero non sia realizzata una diversa organizzazione socio-assistenziale, l'ufficio distrettuale del servizio sociale è ripartito in nuclei funzionanti presso ogni sezione specializzata. 33 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2018-2020, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero della giustizia. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 34 (Entrata in vigore) 1 Le disposizioni degli articoli da 1 a 30 e 32 della presente legge acquistano efficacia un anno dopo la data di pubblicazione della legge stessa nella Gazzetta Ufficiale .