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DELIMITAZIONE DELLE ZONE DI VIGILANZA Parte continentale PROVINCIA DI CUNEO La linea che delimita la zona di vigilanza doganale in questa Provincia si raccorda con la linea della provincia di Imperia al punto di confluenza del torrente Tanarello col torrente Negrone; segue poi il Tanario sino alla confluenza col rio Borgo-Sozzo; risale il rio di Borgo-Sozzo sino al pizzo d'Ormea; segue il sentiero che conduce alla Colla del Pizzo, a Bocca della Sella e al Gias della Traversa, indi per la valle del torrente Corsaglia, giunge alla confluenza del rio Sbornina; sale lungo il sentiero che porta a Casa Cane Sottane, a Casa Cane Soprane, a Case della Colla, passa da Trucche delle Pre e, per la mulattiera di punta Alpet, giunge alla Cappella Ralma, prosegue per il sentiero di Sella Balma, lungo il rio Scaletta, giunge a Sella Pogliola ed alla Sella Ceresole. Di qui, lungo la mulattiera tocca Trucca Ceresole, Celletta, scende a Stallo Colletto, prosegue per Case Perrino e giunge a Baracco che include in zona. Procede con andamento ad ovest, segue il sentiero che scende al torrente Ellero, lo attraversa e tocca Prea che resta inclusa in zona; indi, per il sentiero che segue il rio Prato Nuovo, si innesta nella mulattiera di Costa Rayna, attraversa il rio degli Asili, giunge alla valle del Reviu e prosegue sino alla Cappella dell'Olocco. Di qui, per Tetti Gamberai e Vigna che resta inclusa in zona, segue lo stradale da Vigna a Sani Bartolomeo, indi volge ad ovest, segue il rio Pajetta sino a Tetti Merlet, segue la valle Pittè passando per il ponte dei Roani, indi il vallone della costa rossa, e, seguendo la mulattiera che passa per cima La Motta, percorre la Costa Motta e giunge a monte Piane. Segue la mulattiera, giunge al Tetto Cantapernice, al Tetto Croce, scende alla periferia nord di Vernate che resta inclusa in zona; imbocca la Val Grande che percorre sino al Tetto Veina, indi per la mulattiera che tocca Tetti Bain, Pedria e Coletta giunge a Tetto Cerse ove, per la mulattiera che attraversa la costa del Sape, giunge al Gias Liret; con andamento sud percorre il sentiero che porta alla Punta dell'Aiera. Sempre seguendo il sentiero che corre lungo lo spartiacque, volge ad ovest e percorre il vallone Grande, la valle del Prer, la valle del Rio e sbocca nel torrente Bouset, discende sino all'altezza di Gianola, segue il sentiero che attraversa la Ferrera dei Castagni, porta al vallone Pra Lungo che discende sino al Tetto Airetta; segue il sentiero che attraversa le Coste e scende alla strada che conduce al ponte della Piastra; indi segue il Gesso di Entraque verso sud sino alla valle del Fiaus, indi per la mulattiera del Serra del Fiaus, giunge al monte Ray. Prosegue sino al Gias Lausetto, al ricovero e, lungo il sentiero che attraversa la Seria dell'Ausetto giunge alla valle Balaur che percorre sino alla confluenza col torrente Gesso della Valletta. Lo segue con andamento nord fino all'imbocco della valle del Meris che percorre sino al lago Sottano della Serra; segue la mulattiera sino al lago di Soprano della Sella e sino al lago Soprano della Valletta. Di qui, sale a nord lungo il sentiero che attraversa il vallone della Palla, giunge a Cima Trent, segue la mulattiera che porta a punta Crosa, a Forest Balota e, quindi, il sentiero che porta al Rio Freddo che segue sino alla confluenza con lo Stura; attraversa il torrente e risale la statale di valle Stura, sino al bivio di Ciodeis; prende la strada per Villetta e giunge a Sambuco che include in zona insieme con le case poste ai due lati della strada. Abbandonando la strada, piega a nord nel vallone della Madonna e, seguendo la mulattiera, Piconiera, al Gias Bandito ed al colle Margherina. Segue la mulattiera sino al Gias Margherina, Ciampasso, colle del Preil, Servena, Grange Pratolungo, Grange Corte, valle del Prent sino a Pian Preit che comprende in zona, e per il sentiero di Grange del Vallone sale al colle dell'Arpiola fra Rocca di Carri e Rocca Corna e scende al Gias Corna, indi per la Sella di Mulo e rio Goretti scende alla carrozzabile di Val Maira, poco a valle di Maddalena che resta nella zona. Risale la carrozzabile di Val Maira fino ad Acceglio, comprendendo nella zona le case ai due lati della carrozzabile stessa e l'abitato di Acceglio. Da Acceglio pel sentiero superiore che mena alle Grange Durassa, giunge alle Grange Verzio e, seguendo la mulattiera sino al Colle di Vers e, per le Creste di Rocca delle Sagne, Monte Camoscere, Pelvo d'Elva e Colle della Bicocca, che segna il confine dei due circondari di Cuneo e Saluzzo, arriva al monte Manfreid. Da questo scende per le Grange Pejron alla carrozzabile di valle Varaita, poco a valle di Casteldelfino, che resa compreso nella zona: attraversa la valle all'altezza della Cappelletta di San Bernardo, e, seguendo il sentiero per Bertines Grange Arbree, Grange Ciampagna, va alla Madonna della Neve, donde sale al Colletto, scende al lago di Lucca e risale al Colle di Lucca ed alla pulita Rasciassa. Da questa punta al torrente Giosil e, per il sentiero, passa alle Meire Bigorie ad Arlongo e Caus. Risale verso Serre e ridiscende su Oncino che comprende nella zona. Da Oncino scende al torrente Lenta e lo segue fino al Po: lo attraversa, attraversa la carrozzabile da Paesana a Crissolo, sale al Pertuso e, per il sentiero che passa al Castello della Soma, discende a Sant'Antonio di Ostana, sale al Colle di San Bernardo e, lungo il confine territoriale fra Ostana e Barge, sale alla punta di Ostanetta. Di qui scende all'Alpe Vallone indi alla punta Rama donde, per il Pian Frollero va a toccare il confine colla provincia di Torino nel punto in cui esso e tagliato dalla mulattiera che da punta Rama va all'Aia delle Palme, ove si raccorda con la linea di delimitazione della zona della provincia di Torino. PROVINCIA DI TORINO La linea che delimita la zona di vigilanza in questa provincia si raccorda con quella della provincia di Cuneo alla intersezione del confine fra le due Province con la strada mulattiera che da Pina Frollero porta ad Aia delle Balme. La linea seguita detta strada sulle pendici di punta Cornur e giunge all'incontro del rivo che partendo dalla punta Castellus va a versarsi nel rivo Luserna. Da tale punito d'incontro segue a monte il corso del rivo sino alla punta Castellus, tocca il monte Valanza e seguita la cresta che fa confine tra il comune di Rorà e quello di Villar Pellice sino ad arrivare al colle di Cassule, dove incontra la strada che mette dal lato ovest al comune di Villar, e dal lato est a quello di Rorà.