[pronunce]

che, con la stessa ordinanza, il Tribunale di Genova ha inoltre dubitato della legittimità costituzionale del combinato disposto di cui agli artt. 29 e 30 del medesimo decreto legislativo, «nelle parti in cui non prevedono che possano usufruire del ricongiungimento familiare e del permesso di soggiorno per motivi familiari anche i cittadini stranieri, conviventi con il coniuge in regola con il permesso di soggiorno ove sussistano i requisiti di alloggio e di reddito», per violazione dei medesimi parametri costituzionali; che, trattandosi di questioni connesse, in quanto concernenti l'asserita violazione del diritto all'unità familiare da riconoscere allo straniero comunque soggiornante sul territorio nazionale, i giudizi possono essere riuniti e decisi con un'unica pronuncia; che le questioni relative all'art. 19 del d.lgs. n. 286 del 1998, così come prospettate nelle ordinanze di rimessione sono manifestamente inammissibili, dal momento che il giudice rimettente formula una richiesta di pronuncia additiva senza individuarne con precisione il contenuto, ma evidenziando – al contrario – la pluralità di soluzioni che potrebbero in astratto soddisfare il ragionevole bilanciamento tra il diritto all'unità familiare e l'interesse dello Stato a regolare il fenomeno dell'immigrazione, come tali necessariamente rimesse alla discrezionalità del legislatore (ex plurimis, ordinanze n. 163 del 2007, n. 123 del 2007, n. 35 del 2007, n. 9 del 2006); che le questioni concernenti gli artt. 29 e 30 del d.lgs. n. 286 del 1998 sono parimenti manifestamente inammissibili per difetto assoluto di rilevanza nei giudizi a quibus, dal momento che il Tribunale rimettente, chiamato a giudicare della legittimità di decreti di espulsione, non deve fare applicazione delle norme che disciplinano il ricongiungimento familiare.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 19 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 10, 29 e 30 della Costituzione, dal Tribunale di Genova, con le ordinanze indicate in epigrafe; dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli articoli 29 e 30 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), sollevate, in riferimento agli artt. 2, 3, 10, 29 e 30 della Costituzione, dal Tribunale di Genova, con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 giugno 2007. F.to: Franco BILE, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 21 giugno 2007. Il Cancelliere F.to: FRUSCELLA