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Mi dispiace e lo vedo in sofferenza quando, da Ministro dei rapporti con il Parlamento, è costretto lui stesso ad accantonare il Parlamento. Per la prima volta, proprio nel decreto-legge capienze abbiamo provato a rimetterci un po' al centro e a far capire al Governo che, anche se si cerca in nome dell'emergenza di tenere tutti buoni, fuori c'è un Paese che ha bisogno di risposte. Qualche rispostina in più abbiamo tentato di dare: ecco perché abbiamo votato favorevolmente su alcuni emendamenti. Nel suo impianto, però, questo decreto-legge è fuori sincrono rispetto al Paese e alle esigenze degli italiani. Ho sentito dire ancora una volta la storia: «Vi abbiamo riconosciuto la libertà di vaccinarvi o meno». Poi, però, se ci avvaliamo di quella libertà, ecco che abbiamo un prezzo da pagare. Se viene riconosciuta la libertà e il diritto anche a non avvalersi della vaccinazione, non capisco il motivo per cui mi vogliate o ci vogliate togliere anche un solo milligrammo di tale libertà. Questo è il tema politico di fondo e credo che avremo ancora modo e tempo di parlare di tutti i limiti che ci imporrete. Ringrazio quindi il Parlamento e i colleghi, perché per la prima volta abbiamo dato dimostrazione di essere ancora centrali in una Repubblica parlamentare. PRESIDENTE . Colleghi, prima di procedere alla votazione finale, devo ricordare che l'emendamento 9.2 erroneamente votato, era precluso dall'approvazione del precedente. Pertanto, ovviamente, la votazione è nulla. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1, nel testo emendato, con il seguente titolo: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 ottobre 2021, n. 139, recante disposizioni urgenti per l'accesso alle attività culturali, sportive e ricreative, nonché per l'organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali». (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Hanno votato e fin troppo; è stato notato, ma comunque è stato approvato. Dovendosi procedere agli interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno e non avendo nessuno che mi possa sostituire in Presidenza, sospendo la seduta per dieci minuti. (La seduta, sospesa alle ore 14, è ripresa alle ore 14,06) . Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno MAUTONE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MAUTONE (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, ieri è stata celebrata la Giornata mondiale della prematurità e del bambino nato prematuro. Monumenti e ospedali illuminati di viola, video, convegni e tavole rotonde che riuniscono professionisti del settore e rappresentanti dei genitori sono alcune delle iniziative organizzate dalla Società italiana di neonatologia per promuovere e attenzionare le complesse problematiche, ma anche i grandi passi avanti fatti dalle terapie intensive neonatali del nostro Servizio sanitario nazionale, i quali permettono oggi quasi dei miracoli. Le nuove tecniche di rianimazione cardiopolmonare e un'assistenza sempre più accurata permettono oggi di salvare anche neonati estremamente pretermine. Sono più di 30.000 i nati prematuri solo nel nostro Paese ogni anno. Con la Giornata mondiale della prematurità di ieri abbiamo celebrato la grande forza e la voglia di vivere di questi piccoli combattenti e delle loro famiglie. È un segnale importante, con il quale diamo voce alle famiglie dei piccoli pazienti, che ogni giorno vivono e convivono con le tante problematiche con cui i loro piccoli eroi, i loro grandi amori, si trovano e si troveranno comunque a combattere in conseguenza della loro prematurità e delle complicanze a breve e lungo termine che talvolta residuano. Lo slogan « zero separation » vuole sensibilizzare sulla necessità di sostenere la vicinanza dei genitori ai loro neonati. I genitori non sono visitatori, ma parte integrante della cura. Con il coinvolgimento precoce della famiglia si rafforzano i legami e le connessioni emotive fondamentali per lo sviluppo neurocognitivo del bambino, i cui effetti positivi si potranno vedere a distanza. Contatto pelle a pelle e allattamento al seno rappresentano solo alcuni dei momenti essenziali per un migliore sviluppo del neonato in generale, ma in particolare di questi neonati. Tutto ciò deve sempre avvenire nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e dei protocolli anti-Covid. Zero separation , cioè la vicinanza genitori-neonato, va sostenuta e promossa: è incoraggiata da tutte le società scientifiche e dalla Società italiana di neonatologia in primis . Un grazie doveroso va a tutto il personale sanitario e parasanitario delle terapie intensive neonatali, che ogni giorno opera con sacrificio, competenza e professionalità per assistere questi piccoli esseri indifesi. Il 17 novembre è la giornata per un inno alla vita che nasce. (Applausi) . L'ABBATE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. L'ABBATE (M5S) . Signor Presidente, oggi vorrei sollecitare un'interrogazione che ho presentato ai Ministeri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e della transizione ecologica. Quando andiamo sul territorio - almeno noi del MoVimento 5 Stelle - abbiamo l'abitudine di ascoltare tutti, anche le piccole e medie imprese e le loro problematiche. Qual è il problema del comparto dell' automotive ? La rete di ricarica elettrica non riesce a stare al passo con il crescente sviluppo del mercato delle auto elettriche. È qualcosa che stiamo portando avanti da tempo, che per noi è importantissimo e rappresenta uno degli anelli fondamentali, se vogliamo effettuare una vera transizione. Tra ritardi e rinvii burocratici, l'Italia non è ancora al passo nello sviluppo delle infrastrutture di ricarica, nonostante la legge di bilancio per il 2021 imponesse di realizzare una rete di infrastrutture di ricarica ad alto potenziale entro il 30 giugno 2021, ma allo stato attuale il piano di realizzazione è bloccato. Considerato che la transizione energetica poggia su due pilastri fondamentali (le politiche di incentivazione per il rinnovo del parco auto circolante e la diffusione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici sia sulla rete stradale sia sulle autostrade), senza questi strumenti sarà difficile raggiungere gli obiettivi europei e soprattutto sarà molto difficile effettuare una transizione nel settore dell' automotive . Chiediamo quindi di intervenire nelle sedi di competenza per favorire l'installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici e per semplificare le procedure previste per le loro autorizzazioni, anche nel rispetto degli impegni della Missione 2 «Rivoluzione verde e transizione ecologica» del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (Applausi) . RIPAMONTI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RIPAMONTI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo a fine seduta, cercando, per il suo tramite, di rivolgere un appello al ministro Speranza - o della speranza, forse è più giusto dire (Applausi) - che dal 3 agosto ha nel suo cassetto un'interrogazione, mai come oggi all'ordine del giorno.