[resaula]

Contestavamo quindi la limitazione delle libertà personali, della libertà economica e della libertà di movimento attraverso strumenti a nostro avviso oltre il limite della costituzionalità. Del resto, ricordo a questo proposito che l'emergenza è stata dichiarata il 31 gennaio, ma è stata una sorta di emergenza alla velocità di una lumaca, perché poi, quando si è trattato di fare, ci siamo trovati nella situazione di marzo che tutti ricordiamo. Abbiamo quindi un'emergenza a due velocità: un'emergenza molto lenta quando occorre essere previdenti e occuparsi delle cose che devono essere fatte su due direttive (da una lato la riorganizzazione e la strutturazione della sanità, dall'altro, sul fronte economico, i rimborsi o la cassa integrazione) e un'emergenza che diventa una freccia rapidissima quando si tratta di porre in essere provvedimenti che limitano le libertà personali. Questo è un punto che ci tengo a chiarire per il passaggio al concetto successivo che volevo offrire come contributo all'Assemblea. Credo che oggi noi non siamo più nelle condizioni di definire la pandemia come una situazione di fronte alla quale il nostro ordinamento è colto di sorpresa. Ritengo che ormai non siamo più nell'ambito di una situazione straordinaria, per cui servono rimedi straordinari. Dobbiamo essere consapevoli di questo, in una situazione che è ordinaria, perché non siamo più colti di sorpresa. Se ciò è vero, comporta naturalmente una serie di conseguenze da un punto di vista legislativo. Se questa diventa - come io credo - una situazione di cui bisogna avere il coraggio di prendere atto, sapendo che si tratta di gestione ordinaria (magari oggi con la norma sull'emergenza, domani con il recovery plan , poi con la manovra di bilancio), il dialogo tra la maggioranza e l'opposizione deve essere sicuramente improntato a un comportamento leale. È un comportamento che dobbiamo rinvenire nei prossimi atti che ci aspettano - penso al disegno di legge di bilancio, penso ai decreti ristori (il primo e il secondo e sembra che sia in arrivo anche un terzo) - avendo però la consapevolezza cui ho fatto riferimento prima, ossia che non possiamo più definire la situazione come emergenziale. È una situazione che ha ormai le caratteristiche della ordinarietà e come tale dobbiamo affrontarla e risolverla. I miei colleghi, da quelli della Lega a quelli di Forza Italia, hanno detto che una disponibilità c'è e non va sprecata; soprattutto ci deve essere una capacità reciproca di ascolto. Concludo l'intervento con il richiamo che ho fatto all'inizio: è a mio avviso inutile dire oggi che il centrodestra non ha voluto riconoscere lo stato di emergenza, in quanto ciò che noi non riconoscevamo era l'utilizzo dei DPCM per la limitazione della libertà personale. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Fregolent. Ne ha facoltà. FREGOLENT (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, Sottosegretario, questo è un decreto copia-incolla, forse accettabile all'inizio dell'epidemia, ma sicuramente non dopo dieci mesi. State inseguendo il virus e non avete alcuna idea di come prevenirlo, è evidente. (Applausi) . Speravate in un colpo di fortuna, dopo aver dormito tutta l'estate. Qualcuno ha anche scritto un libro. Vergognatevi. (Applausi) . Gli italiani vivono un incubo quotidiano e non avete piani per la seconda ondata, perché se fossero esistiti non saremmo ridotti così. La Lega ve lo chiede da mesi e avete pure la faccia tosta di dire che le minoranze non collaborano. Eravate in vacanza, vero? (Applausi) . Ci avevate assicurato che i nostri ragazzi sarebbero tornati a scuola con una didattica in presenza e non avete adeguato minimamente i trasporti. Il risultato è che i ragazzi delle superiori sono a casa ad attendere lezioni che spesso non iniziano neppure. State sacrificando il futuro di milioni di studenti. I giovani tra gli undici e i ventuno anni registrano un aumento di disturbi d'ansia e degli stati depressivi, lo sapete, vero? Sono milioni di persone. Non vi siete curati di formare gli insegnanti per lo svolgimento della didattica a distanza. Sarebbe stato il minimo, e invece nemmeno quello. La scuola è allo sbando totale e il Ministro è ancora lì come tutti voi. (Applausi) . Date il bonus monopattino e le vacanze a spese degli albergatori e non garantite agli studenti la connessione e gli strumenti per la didattica a distanza. Gli appalti sono in ritardo da mesi perfino per garantire le connessioni Internet: sembra il Terzo mondo. Prevedete, però, che il personale ATA possa assicurare le proprie prestazioni con modalità di lavoro agile. Ce lo dite cosa fa un dipendente ATA in lavoro agile? Vergognatevi, va? E poi c'è Arcuri, in ritardo anche sul piano di riorganizzazione della rete ospedaliera. Il bando è del 2 ottobre, cosa ha fatto Arcuri durante l'estate? L'onnisciente - e parlo sempre di Arcuri - con la sua faccia di cera colleziona fallimenti ma non si tocca, esattamente come voi, incollati alle vostre poltrone, pavoneggiandovi di aver vinto alcuni ballottaggi quando in 15 Regioni su 20 governa il centrodestra. (Applausi) . Avete colorato l'Italia di rosso, arancione e giallo, ignorando che alcune Regioni inviano i dati in ritardo. Servono trasparenza, informazioni certe, comunicate in modo corretto e univoco: gli italiani meritano la verità. Durante l'estate andavano almeno velocizzate le procedure per i tamponi molecolari, invece dopo quasi un anno ci sono code interminabili anche solo per quelli rapidi e intanto la gente si contagia, intanto il virus circola, come gli immigrati che continuate a far entrare. (Applausi) . Tranne i confini, voi chiudete tutto, senza nemmeno buonsenso. I nostri imprenditori sono disperati e sono loro a tenere in piedi il Paese. State portando alla rovina l'Italia perché non sapete che cosa vuol dire lavorare. Il ministro Speranza e il Presidente del Consiglio dicono di resistere, che il vaccino arriverà prima in autunno, poi alla fine dell'anno, poi sarà in primavera e poi vedremo. Non dovete illudere gli italiani che il vaccino arriverà, perché non dipende da voi e non siete nemmeno in grado di garantire sull'efficacia di ciò che arriverà. È sicuramente ottima la notizia che proviene dell'America sul vaccino, ma passeranno mesi. Voi avete un altro compito: garantire che il Sistema sanitario salvi più vite possibile. Questo dovete fare invece di giocare con i banchi a rotelle e con la pazienza degli italiani, distruggendo la nostra economia. È urgente una strategia multidisciplinare che permetta alle persone di convivere con il virus e, contemporaneamente, agli imprenditori, agli artigiani, alle partite IVA che hanno rispettato protocolli e linee guida di lavorare. (Applausi) . Giocate con le poltrone in aree dove regna la malagestione della sanità e costringete le persone che lavorano sul serio ad adeguamenti inutili. Servono efficaci dispositivi sicurezza per i medici, come serve subito personale medico e sanitario competente e formato.