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La garanzia copre - nella misura indicata con decreto del Ministro dello sviluppo economico, comunque non superiore all'80 per cento e fino a un importo massimo garantito di 2,5 milioni di euro - il minore tra l'importo del finanziamento non rimborsato dalla piccola e media impresa maggiorato di interessi e l'ammontare del credito certificato. Gli interventi di garanzia sono estesi anche ai professionisti, anche non organizzati in ordini o collegi. L'efficacia del regime di aiuto è condizionata alla preventiva notificazione della Commissione europea. L'articolo 3 sopprime la previsione che disponeva la tenuta in modalità telematica del Libro unico del lavoro presso il Ministero del lavoro a partire dal primo gennaio 2019 e che demandava a un decreto del Ministro del lavoro - mai emanato - l'individuazione delle modalità tecniche e organizzative per l'interoperabilità, la tenuta, l'aggiornamento e la conservazione dei dati contenuti nel libro. L'articolo 1, commi 8- bis e 8- ter , ridefinisce i termini dell'entrata in vigore del comma 51 della legge n. 145 del 2018, che prevede l'abrogazione delle agevolazioni tributarie definite per specifiche categorie di soggetti (tra i quali, enti di assistenza sociale, istituti di istruzione e istituti autonomi per le case popolari). L'entrata in vigore viene subordinata all'adozione di successivi provvedimenti legislativi che individuino nuove misure di favore nei confronti di soggetti che realizzano finalità sociali. Il comma 34 dispone che la tassazione agevolata degli utili reinvestiti in beni materiali strumentali e per l'assunzione di personale, di cui ai commi da 28 a 33, sia cumulabile con altri benefici eventualmente concessi, ad eccezione di quelli che prevedono regimi forfetari di determinazione del reddito. L'articolo 2 proroga il termine per la restituzione del prestito erogato ad Alitalia sulla base del decreto-legge n. 50 del 2017, che sarebbe dovuto scadere il 15 dicembre 2018. Il nuovo termine è fissato al trentesimo giorno dalla data in cui acquisterà efficacia la cessione dei complessi aziendali facenti capo alla società in amministrazione straordinaria e comunque non oltre il 30 giugno 2019. L'articolo 3, comma 1- bis , interviene sulla platea dei destinatari del Programma nazionale triennale della pesca. In particolare, esso inserisce tra i destinatari del Programma nazionale triennale della pesca, relativamente alle iniziative di promozione della cooperazione e dell'associazionismo e a favore dei lavoratori dipendenti, anche le associazioni nazionali delle imprese di pesca stipulanti il CCNL di riferimento del settore. L'articolo 3- bis (emendamento 3.0.8) apporta alcune modifiche alla disciplina relativa all'obbligo di richiesta del certificato di agibilità dei lavoratori dello spettacolo da parte delle imprese dello spettacolo. In particolare, si vieta di far agire nei locali di proprietà nel caso in cui non siano in possesso del certificato di agibilità. L'articolo 3- bis (emendamento 3.0.81 (testo 3)) amplia il lasso temporale (portandolo da tre a ventiquattro mesi) entro il quale il datore di lavoro che abbia omesso il versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali non sia punibile né assoggettabile a sanzione amministrativa. L'articolo 3- bis (emendamento 3.0.136 (testo 2)) inserisce una serie di agevolazioni per le imprese che operano nella zona logistica semplificata (ZLS). Sono ridotti di un terzo i termini in materia di VIA (valutazione d'impatto ambientale), VAS (valutazione ambientale strategica), AIA (autorizzazione ambientale integrata) e di AUA (autorizzazione unica ambientale). Eventuali autorizzazioni, licenze, permessi, concessioni o nulla osta sono adottati con termini ridotti della metà. L'articolo 3- bis (emendamento 3.0.500) affida all'AGEA il compito di avviare una nuova procedura ad evidenza pubblica per l'affidamento, a un unico fornitore, della gestione ed evoluzione del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), fermi restando gli effetti e l'ulteriore corso dei lotti già assegnati alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto in esame. L'articolo 3- bis (emendamento 3.0.700) rende obbligatorio riportare nell'etichetta dei prodotti alimentari commercializzati, trasformati e non, l'indicazione del luogo di origine in conformità alla normativa dell'Unione europea, l'eventuale utilizzazione di ingredienti in cui vi sia la presenza di organismi geneticamente modificati in qualunque fase della catena alimentare, dal luogo di produzione iniziale fino al consumo finale. Per i prodotti alimentari non trasformati, l'indicazione del luogo di origine riguarda il Paese di produzione dei prodotti. Per i prodotti alimentari trasformati, l'indicazione riguarda il luogo in cui è avvenuta l'ultima trasformazione sostanziale e il luogo di coltivazione e allevamento della materia prima agricola prevalente utilizzata nella preparazione e nella produzione di prodotti. L'articolo 4, comma 2 (emendamento 4.3 (testo 3)) interviene sull'articolo 560 del codice di procedura civile, garantendo al debitore e ai suoi familiari conviventi il diritto di abitare l'immobile pignorato fino al decreto di trasferimento del bene, che conclude il procedimento di espropriazione immobiliare. L'articolo 4- bis (emendamento 4.0.1000) prevede la corresponsione di speciali erogazioni per i familiari delle vittime del disastro avvenuto presso l'hotel «Rigopiano» di Farindola, in Abruzzo, il 18 gennaio 2017, e per coloro che siano stati gravemente feriti. L'articolo 5 interviene sul codice dei contratti pubblici, apportando una modifica all'articolo 80 - relativo ai motivi di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura d'appalto o di concessione - al fine di renderne la formulazione maggiormente conforme alla corrispondente disposizione della direttiva europea sugli appalti. L'articolo 7 amplia in via transitoria - dal 1° gennaio 2019 e non oltre il 31 dicembre 2020 - le competenze del personale tecnico del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia (DAP), al fine di far fronte all'emergenza determinata dal progressivo sovraffollamento delle strutture carcerarie e per consentire una più celere attuazione del piano di edilizia penitenziaria in corso. L'articolo 9 -bis (emendamento 9.0.41 (testo 2)) demanda a un decreto ministeriale la definizione della metodologia per la determinazione del fabbisogno di personale degli enti del Servizio sanitario nazionale (SSN); affida a un Comitato paritetico la proposta di ridefinizione della normativa in materia di obiettivi per la gestione e il contenimento del costo del personale; definisce i casi in cui la Regione è considerata adempiente agli obblighi di contenimento delle spese di personale e impone alle Regioni sottoposte ai piani di rientro dai deficit sanitari o ai piani operativi obblighi in materia di revisione degli obiettivi di spesa del personale.