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Accordo interno relativo ai provvedimenti da prendere e alle procedure da seguire per l'applicazione della Convenzione di Associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità. Accordo interno relativo al finanziamento e alla gestione degli aiuti della Comunità (Firmati il 29 luglio 1969) ACCORDO INTERNO RELATIVO AI PROVVEDIMENTI DA PRENDERE E ALLE PROCEDURE DA SEGUIRE PER L'APPLICAZIONE DELLA CONVENZIONE DI ASSOCIAZIONE TRA LA COMUNITÀ ECONOMICA EUROPEA E GLI STATI AFRICANI E MALGASCIO ASSOCIATI A TALE COMUNITÀ I rappresentanti dei Governi degli Stati membri della Comunità economica europea, riuniti in sede di Consiglio, Visto il Trattato che istituisce la Comunità economica europea, in appresso denominato il Trattato, e la Convenzione di Associazione tra la Comunità economica europea e gli Stati africani e malgascio associati a tale Comunità, in appresso denominata la Convenzione, Considerando che è necessario fissare le modalità secondo le quali sarà definita la posizione comune che i rappresentanti della Comunità dovranno adottare in seno al Consiglio di Associazione istituito dalla Convenzione, nonché le disposizioni d'applicazione di diversi articoli di questa Convenzione che possono richiedere un'azione della Comunità, un'azione comune degli Stati membri o l'azione di uno Stato membro, Considerando che è necessario stabilire le norme secondo le quali saranno presi i provvedimenti per l'applicazione, all'interno della Comunità delle decisioni, delle raccomandazioni e dei pareri del Consiglio di Associazione, Considerando che bisogna inoltre prevedere le procedure in base alle quali gli Stati membri regoleranno le vertenze che possono sorgere fra di loro per quanto riguarda la Convenzione, Previa consultazione della Commissione delle Comunità europee, Hanno convenuto le disposizioni che seguono: Articolo 1 1. La posizione comune che i rappresentanti della Comunità devono prendere in seno al Consiglio di Associazione è adottata in conformità delle disposizioni seguenti: a) quando il Consiglio di Associazione è investito di problemi oggetto del Titolo I della Convenzione relativo agli scambi commerciali tra la Comunità e gli Stati associati e dei Protocolli 1, 2, 3 e 5, la posizione comune è fissata dal Consiglio che delibera alle condizioni in cui, in conformità del Trattato, esso stabilisce la politica commerciale della Comunità nei confronti dei paesi terzi e determina l'azione di quest'ultima nell'ambito delle organizzazioni internazionali; b) per l'applicazione degli articoli 20, 29 e 36 della Convenzione, la posizione comune è fissata dal Consiglio che delibera all'unanimità dopo che la Commissione è stata invitata a dare il proprio parere; c) negli altri casi ed in particolare quando, in applicazione dell'articolo 49 della Convenzione, il Consiglio di Associazione intende delegare al Comitato di Associazione il potere di prendere decisioni o di formulare raccomandazioni o pareri, la posizione comune è fissata dal Consiglio che delibera all'unanimità, previa consultazione della Commissione. 2. La posizione comune che i rappresentanti della Comunità prendono in seno al Comitato di Associazione è adottata alle stesse condizioni di quelle fissate nel paragrafo 1.