[ddlpres]

e) l'erogazione delle attività correlate agli obiettivi regionali di cui al comma 1- septies , lettera g) , numero 4), per l'evoluzione del modello delle Case della Comunità di cui alla missione strategica 6 del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), all'interno delle quali sono collocate sedi di riferimento del servizio di continuità assistenziale, favorendo la partecipazione anche degli specialisti interna convenzionati, compreso lo psichiatra e lo psicologo, per quanto concerne attività e interventi di prevenzione, protezione e tutela della salute mentale dell'età evolutiva, adulta e geriatrica e relativa presa in carico. 1-sexies. Le prestazioni di cui al comma 1- quinquies sono individuate tra quelle previste nei livelli essenziali di assistenza ai sensi dell'articolo 1, comma 2, del presente decreto, e di cui all'articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017, quale contenuto minimo assistenziale a carico del medico del ruolo unico di assistenza primaria, non derogabile in convenzione. 1-septies. Il rapporto tra il SSN e i medici del ruolo unico dell'assistenza primaria operante nella AFT e nella Casa della Comunità è disciplinato, in base alle disposizioni di cui al comma 1 del presente decreto, da apposita convenzione di durata triennale conforme agli accordi collettivi nazionali stipulati, ai sensi dell'articolo 4, comma 9, della legge 30 dicembre 1991, n. 412, con le organizzazioni sindacali di categoria maggiormente rappresentative in campo nazionale. La rappresentatività delle organizzazioni sindacali è basata sulla consistenza associativa. La convenzione disciplina: a) le modalità di verifica distrettuale tese a garantire, sia a tutela dell'assistito che del professionista, la possibilità di revoca della scelta da parte dell'assistito nel corso dell'anno, trascorso un tempo congruo di valutazione, nonché la ricusazione della scelta da parte del medico ; b) per le forme organizzative multiprofessionali che le aziende sanitarie possono adottare, anche per il tramite del distretto sanitario, forme di finanziamento basate sul bilancio previsionale; c) i compiti, le funzioni e i criteri di selezione del referente o del coordinatore delle forme organizzative previste al presente comma; d) i parametri del sistema di valutazione, di monitoraggio e di controllo delle attività di cui al comma 1- quinquies , basato su standard e indicatori di qualità, sicurezza e appropriatezza; e) gli ambiti e le modalità di esercizio della libera professione, strutturata e occasionale, in modo da garantire che le attività esercitate in libera professione non pregiudichino il corretto e puntuale svolgimento degli obblighi del medico. In ogni caso, il non dovuto pagamento, anche parziale, di prestazioni da parte dell'assistito, o l'esercizio di attività in libera professione al di fuori delle modalità e dei limiti previsti dalla convenzione, comportano l'immediata cessazione del rapporto convenzionale con il SSN; f) l'incarico del medico del ruolo unico di assistenza primaria di 38 ore settimanali per l'offerta assistenziale presso il proprio studio, secondo quanto disposto al comma 1- bis, per le visite domiciliari e per l'effettuazione di attività in favore del distretto sia diurne che notturne. g) il compenso, che deve essere adeguato alle risorse finalizzate o vincolate alla realizzazione del potenziamento dell'assistenza primaria di cui alla presente legge, e si compone di: 1) una quota fissa, che rappresenti nel massimo il 60 per cento della retribuzione complessiva per ciascun soggetto iscritto alla lista dei propri assistiti, corrisposta su base annuale, per le attività di cui al comma 1- quinquies ; 2) una quota per l'assistenza ai pazienti cronici calcolata sulla base del numero di assistiti di età superiore ai 65 anni, riconosciuta a fronte della verifica dell'espletamento delle funzioni di cui al comma 1- quinquies , lettera a) ; 3) una quota per l'indennità di organizzazione del fondo di AFT, comprensiva delle dotazioni di cui al comma 1- quinquies , lettera a) ; detta quota può essere incrementata dalla regione nel limite del 50 per cento; 4) una quota legata agli obiettivi regionali finalizzati al raggiungimento degli obiettivi di prestazione regionali o aziendali, in merito sia allo sviluppo dei programmi di prevenzione che di marginalizzazione delle inappropriatezze; detta quota può essere incrementata dalla regione nel limite del 50 per cento; 5) una quota legata al numero di ore svolte in favore di attività distrettuali tese al completamento dell'orario settimanale; h) regola la partecipazione dei medici convenzionati a società o cooperative, anche al fine di prevenire l'emergere di conflitti di interesse con le funzioni attribuite agli stessi medici dai rapporti convenzionali in atto; i) prevede le modalità con cui la convenzione possa essere sospesa qualora, nell'ambito dell'integrazione dei medici del ruolo unico di assistenza primaria nella organizzazione distrettuale, le aziende sanitarie del SSN attribuiscano a tali medici l'incarico di direttore di distretto o altri incarichi temporanei ritenuti inconciliabili con il mantenimento della convenzione medesima; l) promuove la collaborazione interprofessionale dei medici del ruolo unico di assistenza primaria, dei pediatri di libera scelta e degli specialisti ambulatoriali interni con i farmacisti delle farmacie pubbliche e private operanti in convenzione con il SSN, in base alle disposizioni di cui all'articolo 11 della legge 18 giugno 2009, n. 69, e del decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153. 1-octies. Il mancato rispetto degli adempimenti previsti ai comma 1- bis , 1- quinques , 1- sexies e 1- septies comporta, secondo le tipologie di infrazione e il codice di comportamento di cui al presente comma, l'applicazione di sanzioni secondo il principio di graduazione, in ragione alla gravità dell'inadempimento. Il reiterato mancato rispetto rappresenta motivo di decadenza del rapporto convenzionale. La materia delle inadempienze contrattuali è affidata alla resposabilità esclusiva degli uffici aziendali competenti, integrati da un componente in rapporto di convenzionamento con il SSN. Gli accordi collettivi nazionali disciplinano la materia limitatamente alla definizione di un codice di comportamento ed alla tipologia di infrazioni e relative sanzioni, e non possono istituire procedure di impugnazione. 1-novies. Le aziende sanitarie locali, in accordo con le rappresentanze sindacali maggiormente rappresentative, sulla base della programmazione regionale e nell'ambito degli indirizzi nazionali, individuano gli obiettivi e concordano i programmi di attività delle AFT. ». 3 (Misure straordinarie relative alla missione 6 del PNRR per sopperire alla carenza congiunturale di medici convenzionati)