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ARTICOLO 2. Per quanto lo concerne, il Governo della Repubblica italiana trasferisce alla Commissione Europea del Danubio, che ne disporrà liberamente, la proprietà di centotredici chilogrammi e seicentocinquantaquattro grammi (113,654 Kg.) di oro fino che si trovano attualmente depositati presso la Banca d'Italia a nome del Tesoro italiano e che l'ex Direzione del Danubio Marittimo aveva, all'origine, depositato a suo nome presso la Banca Commerciale italiana di Milano. La Commissione Europea del Danubio versa al Governo della Repubblica Italiana la somma corrispondente alle spese legali e di custodia la cui entità ammonta a cinque milioni centoventitremilaottocentonovantatre lire (5.123.893 lire).