[ddlpres]

i) i criteri di massima per la gestione degli enti di assistenza del personale »; 4 al comma 5, le parole: « di cui agli articoli 4, 5, 6, 7 e 8 » sono sostituite dalle seguenti: « di cui agli articoli 6, 7 e 8 »; m all'articolo 12, le parole: « riconosciute rappresentative a livello nazionale ai sensi dell'articolo 13 », ovunque ricorrono, sono soppresse; n l'articolo 13 è sostituito dal seguente: « Art. 13. – (Rappresentatività) – 1 . Le associazioni professionali a carattere sindacale tra militari sono considerate rappresentative a livello nazionale, ai fini delle attività e delle competenze specificamente individuate dalla presente legge, se raggiungono un numero di iscritti almeno pari al 5 per cento della forza sindacalizzata della Forza armata o della Forza di polizia a ordinamento militare. Le associazioni professionali a carattere sindacale tra militari appartenenti a due o più Forze armate o Forze di polizia a ordinamento militare sono considerate rappresentative a livello nazionale per le sole Forze armate o Forze di polizia a ordinamento militare per le quali raggiungono un numero di iscritti almeno pari al 5 per cento della forza sindacalizzata. Ai fini della determinazione della rappresentatività, sono conteggiate esclusivamente le deleghe per un contributo sindacale non inferiore allo 0,50 per cento dello stipendio base. 2 . Le associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative a livello nazionale sono individuate con cadenza triennale con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione, sentiti, per quanto di rispettiva competenza, i Ministri della difesa e dell'economia e delle finanze. La rappresentatività è rilevata al 31 dicembre dell'anno precedente al triennio di riferimento »; o all'articolo 14, comma 1: 1 all'alinea, le parole: « riconosciute rappresentative a livello nazionale ai sensi dell'articolo 13 » sono soppresse; 2 la lettera b) è sostituita dalla seguente: « b) non possono essere trasferiti ad altra sede o reparto, ovvero essere sostituiti nell'incarico ricoperto al momento dell'elezione, se non previo parere dell'associazione alla quale appartengono, ovvero previa intesa con la stessa se associazione rappresentativa a livello nazionale, salvi i casi: 1) di necessità di assolvere i periodi minimi di comando, di attribuzioni specifiche di servizio e, per il personale della Marina militare, di imbarco, prescritti per l'avanzamento e che non possono essere assolti nel reparto di servizio; 2) di incompatibilità ambientale, con osservanza da parte dell'amministrazione dell'obbligo di motivazione di cui all'articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241; 3) straordinari di necessità e urgenza per dichiarazione dello stato di emergenza »; 3 la lettera d) è sostituita dalla seguente: « d) possono manifestare il loro pensiero in ogni sede e su tutte le questioni attinenti alla tutela collettiva dei diritti e degli interessi dei lavoratori militari, non soggette a classifica di segretezza, e possono interloquire con enti e associazioni di carattere sociale, culturale o politico, anche estranei alle Forze armate e alle Forze di polizia a ordinamento militare, e partecipare a convegni e assemblee aventi carattere sindacale, nei modi e con i limiti previsti dalla presente legge »; 4 alla lettera e) , le parole: « sulle materie di loro competenza » sono sostituite dalle seguenti: « in merito ad argomenti attinenti alla tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori militari, con esclusione di quelli soggetti a classifica di segretezza »; p all'articolo 15, comma 2, le parole: « esclusivamente in merito alle materie di loro competenza e oggetto di contrattazione nazionale di settore » sono sostituite dalle seguenti: « su argomenti attinenti alla tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori militari, con esclusione di quelli soggetti a classifica di segretezza »; q all'articolo 16 il comma 4 è abrogato; r gli articoli 17 e 18 sono soppressi.