[massime]

SENT. 327/06 A. GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE FRA ENTI - FUNICOLARI AEREE E TERRESTRI IN SERVIZIO PUBBLICO DESTINATE AL TRASPORTO DI PERSONE - REGOLAMENTO DEL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, CONCERNENTE I RISCHI DI FRANE E VALANGHE - APPLICABILITÀ ALLE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO - RICORSI PROPOSTI DALLE PROVINCE AUTONOME - ASSERITO INDEBITO ESERCIZIO DEL POTERE REGOLAMENTARE IN MATERIA ESTRANEA A QUELLA DI COMPETENZA LEGISLATIVA ESCLUSIVA STATALE - OMESSA SPECIFICAZIONE DELLA MATERIA DI COMPETENZA REGIONALE ASSERITAMENTE INVASA DAL PROVVEDIMENTO IMPUGNATO - SINDACABILITÀ DELLA CORTE COSTITUZIONALE LIMITATO AL PARAMETRO STATUTARIO.. Nel conflitto di attribuzione sollevato dalle Province autonome di Trento e di Bolzano nei confronti dello Stato avverso il decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti 5 dicembre 2003, n. 392, recante una nuova normativa, espressamente riferita anche alle dette Province autonome, sui rischi di frane o valanghe relative alle funicolari aeree e terrestri in servizio pubblico destinate al trasporto di persone, per l'indebito esercizio del potere regolamentare in materia estranea a quella di competenza esclusiva statale, il sindacato della Corte costituzionale non può che basarsi sul parametro offerto dallo statuto di autonomia speciale, essendosi limitate le ricorrenti ad invocare, per il tramite dell'art. 10 della legge cost. n. 3 del 2001, l'art. 117, sesto comma, Cost., nella parte in cui esclude la potestà regolamentare statale nelle materie che non siano di competenza legislativa esclusiva statale, omettendo di specificare la sfera di competenza regionale ad esse assegnata dal vigente art. 117, commi terzo e quarto, ritenuta lesa dall'atto impugnato, la quale potrebbe, altrimenti, divenire oggetto di tutela previo giudizio di maggior favore rispetto alle attribuzioni statutarie.