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Restano ferme le disposizioni, anche di natura regolamentare, concernenti l'attività delle Commissioni tecniche di cui all'articolo 9 del decreto-legge 22 agosto 2014, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 ottobre 2014, n. 146. Art. 28. (Misure di semplificazione in materia di procedimenti amministrativi di pubblica sicurezza) 1. La competenza al rilascio della licenza prevista dall'articolo 46 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, richiesta dagli interessati successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge, è trasferita al prefetto competente per territorio. Restano ferme le disposizioni, anche di natura regolamentare, concernenti l'attività delle Commissioni tecniche di cui all'articolo 9 del decreto-legge 22 agosto 2014, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 ottobre 2014, n. 146. 2. La competenza al rilascio della licenza di cui all'articolo 54, primo comma, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, richieste dagli interessati successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge, è trasferita al prefetto della provincia di destinazione dei prodotti esplodenti. Art. 29. (Disposizioni in materia di oggetti preziosi) 1. Alla tabella A allegata al decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222, alla sezione I (Attività commerciali e assimilabili), sottosezione 1.10 (Casistiche relative alla vendita di specifici prodotti), numero 35, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nella colonna « regime amministrativo », le parole: « silenzio-assenso » , ovunque ricorrano, sono soppresse; b) nella colonna « concentrazione di regimi amministrativi », le parole da: « o del decorso » fino a: « silenzio-assenso » sono soppresse. Capo IV SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI ATTUAZIONE DI OBBLIGHI DI LEGGE Art. 30. (Modifiche alla disciplina sulla promozione dell'economia circolare di cui all'articolo 4 della legge 17 maggio 2022, n. 60) 1. All'articolo 4 della legge 17 maggio 2022, n. 60, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1 . Al fine di promuovere obiettivi di economia circolare per i rifiuti in plastica e in altri materiali, accidentalmente pescati e volontariamente raccolti, non compatibili con l'ecosistema marino e delle acque interne, i criteri specifici e le modalità per la cessazione della qualifica di rifiuto sono stabiliti ai sensi dell'articolo 184- ter , comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006 ». Art. 31. (Abrogazioni e soppressioni) 1. Sono abrogate le seguenti disposizioni: a) articolo 6, comma 2, del decreto legislativo 29 ottobre 2016, n. 221; b) articolo 14, comma 5, del decreto legislativo 3 agosto 2022, n. 114; c) articolo 1, comma 265, della legge 30 dicembre 2020, n. 178; d) articolo 2, comma 5- bis , del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127; e) articolo 7- quater del decreto-legge 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 maggio 2023, n. 56; f) articolo 99, comma 5, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77; g) articolo 13, comma 7, del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 2023, n. 85; h) articolo 1, comma 560, della legge 29 dicembre 2022, n. 197; i) articolo 2, comma 6, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 7; l) articolo 32, del decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 40. 2. All'articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 65, il quarto periodo è soppresso. 3. Alla legge 15 luglio 2022, n. 106, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 3, il comma 2 è abrogato; b) all'articolo 4, il comma 5 è abrogato; c) all'articolo 6, il comma 2 è abrogato; d) all'articolo 9, comma 3, il primo periodo è soppresso. TITOLO IV DISPOSIZIONI FINALI Capo I DISPOSIZIONI FINALI Art. 32. (Disposizioni finanziarie) 1. Fermo rimanendo quanto previsto dall'articolo 23, dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni competenti provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. Art. 33. (Clausola di salvaguardia) 1. Le disposizioni della presente legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.