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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 267 PARENTE La seduta inizia alle ore 14,40. IN SEDE REDIGENTE Ristoro dei medici lesi da SARS CoV-2 DDL 2350 Interventi finalizzati a garantire un giusto ristoro in favore dei medici deceduti o che hanno riportato lesioni o infermità di tipo irreversibile a causa dell'infezione da SARS-CoV-2 (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta di ieri. La PRESIDENTE riepiloga l' iter del provvedimento in titolo. Interviene in discussione generale la senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ), osservando che la tematica del sostegno ai medici impegnati nella lotta alla pandemia era già da tempo all'attenzione della Commissione. Sottolinea che il disegno di legge in esame, a sua prima firma, è volto a fornire adeguato ristoro ai medici colpiti dal COVID-19, alcuni dei quali sono anche deceduti nell'espletamento della professione, ovvero hanno riportato gravi danni da complicanze. Accanto al riconoscimento morale, già previsto nella legge n. 35 del 2021 (che ha istituito la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'epidemia da coronavirus ), ed altresì in linea con gli atti di indirizzo formulati nel corso dell'esame parlamentare della legge medesima, reputa infatti necessario prevedere una concreta misura di ristoro economico, a beneficio dei medici che non operano in regime di rapporto di lavoro dipendente, ovvero dei relativi familiari. Fa notare che l'intervento si pone peraltro nella scia di quanto rilevato dal Presidente dell'Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri (ENPAM), in sede di audizione innanzi alla Commissione parlamentare per il controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, che si era detto disponibile ad anticipare i predetti ristori economici in presenza di una norma di legge autorizzatoria. Sottolinea che il provvedimento riconosce per l'appunto un ristoro una tantum, la cui erogazione è posta a carico dello stesso ENPAM, cui è concesso un credito d'imposta in misura pari al 100 per cento degli oneri sostenuti. Conclude ribadendo la particolare valenza della ratio sottesa all'articolato ed auspicando, contestualmente, che esso continui ad essere sostenuto da un'ampia convergenza politica, al fine di pervenire ad una sollecita approvazione (anche recependo eventuali richieste di aggiustamento suggerite dal Ministero dell'economia). La senatrice CASTELLONE ( M5S ) esprime, del pari, avviso pienamente favorevole sul disegno di legge in titolo, auspicando che si possano prevedere ulteriori misure specifiche a sostegno del personale precario operante nella sanità. Saluta con favore il fatto che le disposizioni dell'articolato, in quanto rivolte ai medici che non operano in regime di rapporto di lavoro dipendente, ricomprendano, di fatto, anche il personale del servizio 118, che a suo avviso è spesso è trascurato e dovrebbe, invece, essere oggetto di sostegni adeguati. Non essendovi altri iscritti a parlare, la PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale. Replica agli intervenuti la relatrice PIRRO ( M5S ), esprimendo compiacimento per l'ampia condivisione politica del provvedimento ed auspicando, del pari, una rapida conclusione dell' iter. Il rappresentante del Governo rinuncia allo svolgimento della replica. La PRESIDENTE propone quindi di fissare per mercoledì 3 novembre, alle ore 12, il termine per la presentazione di eventuali ordini del giorno ed emendamenti. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 14,50.