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in particolare, infatti, nel territorio da decenni operano con professionalità numerose aziende, le quali nel tempo hanno investito per acquisire un'alta professionalità sotto il profilo della conduzione e della gestione in sicurezza dei mezzi nautici oltre che una profonda conoscenza del territorio in cui operano; secondo la normativa vigente, le imbarcazioni adibite al noleggio con conducente possono trasportare un massimo di 12 passeggeri, un numero limitato, che tuttavia richiede attenzioni e qualità professionali certificate da esperienza e conoscenza oltre alla garanzia del rispetto di importanti livelli di sicurezza del natante. Questo servizio costituisce un'offerta non impattante sull'ambiente, garantendo al turista-cliente di godere della migliore condizione di fruibilità delle bellezze del territorio e di apprezzare l'ecosistema marino; considerato che: il decreto-legge 24 gennaio 2021 n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, ha introdotto la possibilità per i titolari, persone fisiche o società non aventi come oggetto sociale il noleggio o la locazione, e per gli utilizzatori in locazione finanziaria di imbarcazioni e navi da diporto, di concederle, in forma occasionale, in noleggio. Quest'attività non costituisce "uso commerciale dell'unità" e i proventi possono essere assoggettati a un'imposta sostitutiva del 20 per cento, se i contratti hanno una durata complessiva non superiore a 42 giorni; questa disposizione ha comportato il dilagare dell'abusivismo incontrollato nel settore e consentito a qualunque diportista privato, anche senza alcun titolo specifico, di effettuare il noleggio occasionale per ben 42 uscite stagionali, senza che venga esercitata una vera e propria attività d'impresa con evidenti rischi per la tutela ambientale del territorio e anche sul fronte della sicurezza in mare; ritenuto che: la situazione emergenziale derivante dalla pandemia da COVID-19 e la conseguente recessione economica hanno colpito in particolar modo la Regione sarda; meccanismi di concorrenza sostanzialmente sleali come quelli descritti, mettono ulteriormente a rischio la sopravvivenza delle imprese dei servizi nautico - turistici nell'arcipelago de La Maddalena e in tutta l'isola, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione descritta; se non ritengano opportuno intervenire al fine di disciplinare in maniera organica la materia tenendo conto delle problematiche afferenti alla concorrenza sleale nell'attività dei servizi nautico - turistici determinatasi con l'estensione ai singoli privati non esercitanti attività di impresa, della possibilità di svolgere tali servizi; se non ritengano necessario, data la rilevanza del settore dal punto di vista turistico e naturalistico e la piena compatibilità dell'attività con l'ambiente anche di grande pregio paesaggistico, come nel caso dell'arcipelago de La Maddalena, prevedere forme di incentivo e sostegno economico per le attività d'impresa regolarmente operanti nel settore e efficaci strumenti di contrasto all'abusivismo; se ritengano possibile l'applicazione in ambito regionale, di una norma simile a quella prevista nel Regolamento del Parco della Maddalena, art. 16, Capo 1 (Traffico trasporto passeggeri) che, in attuazione del terzultimo e penultimo comma dell'art. 1 dell'Allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 17 maggio 1996, estenda al settore del noleggio, locazione e diving nautico-turistico, il rilascio dei relativi permessi con riferimento alle rispettive portate delle singole unità, con priorità e fino al raggiungimento del 75 per cento del servizio ai residenti che operano nei rispettivi luoghi di competenza e il restante 25 per cento agli operatori frontalieri o non residenti, tenuto conto delle necessità degli stessi sulla base della stagionalità e del numero di visitatori. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-02684 della senatrice Castellone ed altri, sul recupero d'indennità già corrisposte ai medici del servizio d'urgenza nella Regione Campania; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-02285 della senatrice Castellone ed altri, sulla proroga dei contratti a tempo determinato degli operatori sociosanitari della regione Puglia; 3-02716 del senatore Zaffini, sull'obsolescenza dei macchinari per la diagnosi e la cura dei tumori; 3-02717 della senatrice Marin ed altri, sulla nomina del direttore del centro di salute mentale 1 di Trieste; 3-02718 della senatrice Fregolent, sulla nuova tecnologia delle valvole cardiache; 3-02719 della senatrice Fregolent ed altri, sulla possibilità di utilizzare il concentratore di ossigeno da parte dei soggetti affetti da gravi patologie polmonari e respiratorie; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): 3-02720 della senatrice Montevecchi ed altri, sulla realizzazione di quattro impianti eolici nella Valle dei Calanchi di Civita di Bagnoregio (Viterbo).