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Ognuno fa ciò che vuole, succede di tutto, ci sono i ghetti. ( Applausi dai Gruppi FI-BP e L-SP-PSd'Az) . Ci sono le persone che vivono e che occupano gli spazi più brutti, più decadenti della società, poi diciamo che abbiamo fatto lo SPRAR. Il prefetto di Cuneo mi dice: «Lei deve prendere gli immigrati». Io ho 2.000 abitanti, non ho palazzi pubblici che non siano usati; per mia fortuna non ho alberghi in disuso. Ho sentito il consiglio comunale (lista unica), e mi hanno detto: «A noi non interessa». L'ho scritto: «Non mi interessano né lo SPRAR né gli immigrati». Un funzionario della prefettura dice: «Lei può creare uno o due posti di lavoro, perché prende degli assistenti». Ma che assistenti sono questi? Che posti di lavoro sono? Da me, nel mio paese, il posto di lavoro è un posto che produce delle bottiglie di vino da vendere, da esportare, guadagnandoci su e pagando manodopera, anche bene, e anche le tasse. Questo è il concetto che abbiamo noi. Noi non saremmo umani? Io credo di no, perché a livello personale, sempre secondo santa madre Chiesa, sono fermo nei principi ma tollerante, disponibile alla carità personale. Tutti quelli che vengono nel nostro Paese - pochi per fortuna - e che si sono adeguati sono aiutati: non pagano la mensa, non pagano il trasporto alunni. Se sono pochi, ce la facciamo; ma quando saranno di più, faccio come il Comune di Lodi: non posso, non esiste, pagano. Caro immigrato, hai la busta paga? Sì. Stai bene di salute? Sì. Quanto guadagni? 1.500 euro? Paghi allora, come i nostri. Diciamo le cose così come sono, come prassi da sindaco e da amministratore che in quest'Aula, per fortuna, può dire tutto quello che pensa. Vi ringrazio per l'attenzione, ma prima gli italiani. (Applausi dai Gruppi FI-BP, L-SP-PSd'Az e M5S e del sottosegretario Molteni. Congratulazioni). PRESIDENTE. Devo dire che la parte del Don Camillo la fa perfettamente. Meno bene vedo in Peppone invece il senatore Mallegni. È iscritto a parlare il senatore Campari. Ne ha facoltà. CAMPARI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, membri del Governo, onorevoli colleghe, onorevoli colleghi, con estremo piacere voglio dire fin da subito che finalmente stiamo andando nella giusta direzione. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Finalmente sicurezza e ordine. Questa parola che voi lì a sinistra tanto odiate e che vi è così fortemente invisa, ma di cui ormai da troppo tempo vi è estremo bisogno in questo martoriato Paese, finalmente sta arrivando. Finalmente ordine. Finalmente in tema di immigrazione e sicurezza un provvedimento serio, lungimirante, giusto e per una volta, guarda caso, dalla parte dei cittadini, dalla parte della qualità della vita dei cittadini. Finalmente, sì. Questa parola «finalmente» nasconde un piccolo rammarico: che gli italiani non abbiano avuto l'opportunità di votare prima e fermarvi mentre riducevate questo Paese nel caos più completo per quanto riguarda il sistema dell'immigrazione in Italia. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Ancora ieri avevate il coraggio di parlare di percezione, riferendovi alla delinquenza, e di negare che ci troviamo in una vera e propria emergenza. Abbiate, allora, il coraggio di andarlo a dire anche nelle piazze, e vediamo cosa succede. Andate a dirlo a quei cittadini che da più di sei anni stanno subendo una politica di accoglienza che definiremmo folle, se non fosse stata una scelta ponderata e condivisa da tutto quel mondo che si è arricchito sulla pelle dei disperati e degli italiani. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Avete elargito a piene mani, per anni, messaggi sbagliati - volutamente sbagliati - per indirizzare l'opinione pubblica in senso radical chic e buonista. Vi hanno aiutato i vostri canali di informazione: mass media e vari testimonial , più o meno famosi, più o meno pronti a collaborare con il sistema di accoglienza. Ma ormai il giochino è finito. Inizia ora un periodo strano; un periodo in cui la politica si rapporta con la realtà, e non con il mondo delle fate, degli unicorni o dei trinariciuti. Domani andremo a votare la fiducia a un provvedimento serio, che prevede tutta una serie di misure e norme volte a migliorare l'efficacia dell'azione delle Forze dell'ordine: norme operative che - basta parlare con gli agenti sul campo, fondamentalmente - vanno incontro alle esigenze di chi fino a ieri si trovava ingessato nella propria azione di controllo del territorio sia per la mancanza di norme di questo tipo sia per la mancanza di uno Stato schierato a loro sostegno senza se e senza ma. E, semmai ci fossero dubbi su quanto ho appena detto, ricordiamoci di chi ha pensato di introdurre per le Forze dell'ordine il reato di tortura. Ieri in Aula ho sentito parlare di un pericoloso vuoto normativo. Ebbene, è ormai chiaro a tutti che l'unico vuoto esistente e pesantemente ingombrante è quello della vostra azione politica. Dove eravate in tutti questi anni in cui il territorio implorava un aiuto, un intervento, una minima legge a favore della sicurezza? Dove eravate? La nostra politica è differente: realistica, concreta e operativa (non cooperativa). (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Noi legiferiamo introducendo norme chiare e impattanti a favore della sicurezza degli italiani. Con questo provvedimento agiremo mettendo un freno al business dell'accoglienza, definendo precisamente i canoni per l'accesso alla protezione speciale per i motivi umanitari e destineremo le risorse statali a integrare nella nostra società in modo efficiente solo chi ne ha davvero il diritto. Se parliamo degli SPRAR e dei Governi precedenti, tutti allineati sulla gestione degli SPRAR, dobbiamo far riferimento ai Governi Letta, Renzi e Gentiloni Silveri: non è che avessero colori così diversi! (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Rigetteremo immediatamente le domande di asilo di chi si macchia di reati, di chi morde la mano tesa di chi è pronto ad aiutarlo in poche parole. Nessuno spazio in Italia per clandestini e delinquenti, dunque. Introdurremo nuove norme per contrastare la criminalità mafiosa perché - ricordiamolo - la mafia è un cancro che deve essere combattuto e sconfitto; mai abbassare la guardia. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Potenzieremo le dotazioni assegnate agli agenti su strada con nuovi strumenti atti a sedare situazioni di particolare gravità. Circostanze che - ahimè - sono sempre più abbondanti da quando, purtroppo, abbiamo avuto il PD al Governo. Forniremo strumenti di controllo e di indagine più efficienti per le Forze dell'ordine per snellire e rendere più rapido il loro prezioso lavoro, perché noi riteniamo, al contrario di quanto sostiene una certa sinistra, che per avere più libertà serva maggiore sicurezza. Solo i delinquenti prosperano nell'anarchia e nel caos.