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Art. 10 (Formazione e utilizzazione della graduatoria) Espletate le prove di concorso, la commissione esaminatrice forma una graduatoria di merito, con l'indicazione del punteggio conseguito da ciascun candidato. In materia di riserve di posti si applicano le norme di legge vigenti nell'amministrazione dello Stato nonché quanto previsto al successivo articolo 39 secondo comma. A parità di punteggio, la preferenza è determinata nell'ordine: a) dall'essere disoccupato; b) dal numero dei figli a carico; c) dal coniuge a carico o con obbligo degli alimenti; d) dall'età. Il consiglio di amministrazione, riconosciuta la regolarità del procedimento, approva le graduatorie e proclama i vincitori dei concorsi. Le graduatorie dei vincitori del concorso e dei candidati risultati idonei sono pubblicate con avviso inserito nella gazzetta ufficiale della Repubblica italiana nonché nel bollettino ufficiale dell'Azienda. In caso di rinuncia, decadenza o dimissioni di vincitori, il consiglio di amministrazione ha facoltà di procedere, nel termine di due anni dalla data di approvazione della graduatoria, ad altrettante nomine fra gli idonei secondo il relativo ordine di graduatoria. Qualora rinuncia, decadenza o dimissioni facciano capo a chi abbia beneficiato di una riserva la sostituzione avviene nell'ordine, con altri riservatari, ove esistano, ovvero con altri idonei al concorso stesso. Entro lo stesso termine il consiglio di amministrazione ha, inoltre, facoltà di procedere, in ordine di graduatoria e nel rispetto delle riserve, all'assunzione di candidati idonei per la copertura dei posti che si siano resi vacanti.