[normattiva_dump]

Art. 5. Doveri del professionista 1. Nello svolgimento del rapporto convenzionale il professionista mette a disposizione degli utenti del Servizio sanitario nazionale il proprio studio professionale, che deve essere dotato degli arredi e delle attrezzature indispensabili all'esercizio della professione, di sala di attesa adeguatamente arredata, di servizi igienici, di illuminazione e di aerazione idonea. 2. È in facoltà delle UU.SS.LL. procedere in ogni tempo, con proprio personale sanitario, alla verifica dell'idoneità dello studio. 3. Non è consentito il trasferimento dello studio professionale nell'ambito del territorio della U.S.L., se non previo assenso degli organi competenti dell'U.S.L. 4. Lo svolgimento di altre attività in regime libero professionale non deve in alcun modo provocare ritardi nell'esecuzione di prestazioni richieste dal Servizio sanitario nazionale. 5. Il professionista convenzionato è tenuto ad eseguire personalmente le prestazioni autorizzate dalle UU.SS.LL. 6. Ferma restando la titolarità del rapporto convenzionale, il professionista può avvalersi, sotto la propria direzione e responsabilità, della collaborazione di un altro professionista, in conformità alle disposizioni di legge vigenti, che sia in possesso del titolo prescritto, non abbia superato l'età di 65 anni e non versi in situazione di incompatibilità. 7. È peraltro esclusa, nell'ambito di tale collaborazione, ogni ipotesi di sostituzione.