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Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2019-2020. RELAZIONI DELLA 1ª COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) sul disegno di legge (Estensore: Ruotolo ) 5 maggio 2021 La Commissione, esaminato il disegno di legge, per le parti di competenza, premesso che, disposizioni di interesse della Commissione si rinvengono nel capo I, che attiene al settore della libera circolazione di persone, beni e servizi, nonché nel capo II, inerente lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia, considerato, in particolare, che, l'articolo 1 reca disposizioni volte a contrastare le discriminazioni basate sulla nazionalità dei lavoratori e a recepire compiutamente la direttiva n. 2014/54/UE relativa alle misure intese ad agevolare l'esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione, agevolando, altresì, la chiusura del caso ARES (2019) 1602365 avviato per mancata attuazione della medesima direttiva; l'articolo 2 contiene un insieme di novelle all'articolo 41 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo n. 286 del 1998, nonché un novero di disposizioni speciali, relative a specifiche prestazioni sociali. Tale rivisitazione normativa origina da una procedura d'infrazione (n. 2019/2100, ancora nella fase di messa in mora) avviata dalla Commissione europea per non corretto recepimento della direttiva 2011/98/UE relativa alla procedura per il rilascio di un permesso unico che consenta ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro, nonché a un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro; l'articolo 11, al fine di tenere conto di quanto evidenziato dalla Corte di giustizia dell'Unione europea, modifica l'articolo 29 del decreto legislativo n. 25 del 2008, sui casi di inammissibilità della domanda di concessione dello status di protezione internazionale a cittadini di Paesi terzi; l'articolo 12 interviene in materia di validità e rinnovo del documento di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, al fine di dare completa attuazione alle disposizioni previste dal regolamento (UE) 2017/1954; l'articolo 13 novella il testo unico sull'immigrazione, introducendo l'istituto della proroga del visto di ingresso degli stranieri per soggiorni di breve durata. La disposizione ha lo scopo di dare compiuta attuazione a quanto previsto dall'articolo 33 del regolamento (CE) n. 810/2009, istitutivo del codice comunitario dei visti; l'articolo 14 individua nel questore l'autorità competente al rilascio del documento di viaggio europeo per il rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno sia irregolare, ai sensi del regolamento (UE) 2016/1953, si esprime in senso favorevole. su emendamenti (Estensore: Parrini ) 3 giugno 2021 La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: – sull'emendamento 17.1 parere non ostativo, a condizione che sia riformulato al fine di salvaguardare il principio di tassatività della norma penale; – sull'emendamento 36.0.3 parere non ostativo condizionato a una riformulazione che, in conformità alla giurisprudenza costituzionale, preveda una riserva di posti non superiore al 50 per cento; – sui restanti emendamenti il parere è non ostativo. 15 giugno 2021 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. 22 giugno 2021 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. 30 giugno 2021 La Commissione, esaminato gli emendamenti 17.0.1 (testo 3), 17.0.2 (testo 3), 17.0.3 (testo 2), 17.0.4 (testo 2) e 36.0.3 (testo 2) riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. 13 luglio 2021 La Commissione, esaminato l'emendamento 36.0.2 (testo 5) riferito al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa del Governo Testo proposto dalla Commissione Capo I Capo I DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DI PERSONE, BENI E SERVIZI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI LIBERA CIRCOLAZIONE DI PERSONE, BENI E SERVIZI Art. 1. Art. 1. (Attuazione della direttiva 2014/54/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa alle misure intese ad agevolare l'esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori. Caso ARES (2019) 1602365) (Attuazione della direttiva 2014/54/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, relativa alle misure intese ad agevolare l'esercizio dei diritti conferiti ai lavoratori nel quadro della libera circolazione dei lavoratori. Caso ARES (2019) 1602365) 1. Al decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico. a) all'articolo 1, comma 1, dopo le parole: « dall'età » sono inserite le seguenti: « , dalla nazionalità »; b) all'articolo 2: 1) al comma 1: 1.1) all'alinea, primo periodo, dopo le parole: « dell'età » sono inserite le seguenti: « , della nazionalità »; 1.2) alla lettera a) , dopo le parole: « per età » sono inserite le seguenti: « , per nazionalità »; 1.3) alla lettera b) , dopo le parole: « particolare età » sono inserite le seguenti: « o nazionalità »; 2) al comma 4, dopo le parole: « dell'età » sono inserite le seguenti: « , della nazionalità »; c) all'articolo 3: 1) al comma 1: 1.1) all'alinea, dopo le parole: « di età » sono inserite le seguenti: « , di nazionalità »; 1.2) alla lettera b) , dopo le parole: « le condizioni del licenziamento » sono aggiunte le seguenti: « , la salute e la sicurezza, il reintegro professionale o il ricollocamento »; 1.3) dopo la lettera d) sono aggiunte le seguenti: « d-bis) accesso all'alloggio; d-ter) accesso a vantaggi sociali e fiscali; d-quater) assistenza fornita dagli uffici di collocamento;