[normattiva_dump]

Protocollo di firma della Convenzione per la costituzione di "Eurofima" (Società europea per il finanziamento di materiale ferroviario) I rappresentanti dei Governi firmatari della Convenzione per la costituzione di "Eurofima", Società europea per il finanziamento di materiale ferroviario (chiamata in seguito "Convenzione"), firmata oggi. I. - Hanno constatato di comune accordo quanto segue: a) L'espressione "in caso di bisogno" figurante nell'articolo 7 della Convenzione significa in particolare che, se la legislazione di un Paese permette alla Società di effettuare le sue operazioni in conformità dello Statuto e dell'Accordo di base, senza che risulti alcun onere fiscale supplementare, il Governo interessato non sarà tenuto ad adottare disposizioni di esonero. b) L'espressione "materiale" figurante nell'articolo 8 della Convenzione concerne il materiale ferroviario ai sensi dell'articolo 3 dello Statuto. c) L'espressione "disposizioni legislative" giusta l'articolo 10 della Convenzione riguarda segnatamente le leggi fiscali. II. - Hanno preso atto delle seguenti dichiarazioni riguardanti gli articoli 5, 7 e 9 della Convenzione: a) I Governi della Repubblica federale di Germania, della Repubblica Austriaca, del Regno della Danimarca, della Repubblica italiana, della Svezia e della Confederazione Svizzera dichiarano, per quanto concerne l'articolo 5 della Convenzione, che nei loro Paesi lo Stato è vincolato, in virtù delle disposizioni legislative esistenti, dagli impegni contratti dalla loro Amministrazione ferroviaria partecipante alla costituzione di "Eurofima", ai sensi dell'art. 5 anzicitato. b) Il Governo della Repubblica federale di Germania, riferendosi alla interpretazione che il presente Protocollo dà all'articolo 7 della Convenzione, dichiara che la propria legislazione attuale soddisfa alle disposizioni dell'articolo 7 senza che si debbano adottare provvedimenti d'esonero fiscale. c) Il Governo della Confederazione Svizzera interpreta il testo dell'articolo 9 come segue: 1) I trasferimenti di fondi provenienti dalla sottoscrizione in contanti ed i trasferimenti degli importi riguardanti i noleggi di carri che costituiscono apporti in natura avranno luogo fuori di ogni accordo bilaterale o multilaterale. 2) L'ammontare di un prestito emesso sul mercato di un Paese diverso da quello dove si trova la sede di "Eurofima" sarà trasferito in quest'ultimo solo nella misura necessaria per permettere a "Eurofina" di far fronte ai suoi obblighi. d) Il Governo del Regno dei Paesi Bassi dichiara di non considerarsi vincolato dall'interpretazione soprastante, che è stata data all'articolo 9 della Convenzione, dal Governo della Confederazione Svizzera. III. - Hanno preso atto delle seguenti dichiarazioni fatte in conformità dell'articolo 16 della Convenzione: a) I Governi del Regno del Belgio, della Repubblica Francese, della Repubblica italiana, del Granducato di Lussemburgo, della Repubblica Portoghese e della Confederazione Svizzera si sono dichiarati disposti, non appena entrato in vigore l'articolo 16 della Convenzione, ad adottare i provvedimenti richiesti per l'applicazione della Convenzione quando la stessa sarà entrata in vigore, fatta tuttavia eccezione: per il Governo del Regno del Belgio, degli articoli 5, 7-a) e b), 8 e 14; per il Governo della Repubblica Francese dell'articolo 7-a) e b); per il Governo della Repubblica Italiana, degli articoli 3-6), 5, 7-a) e b), 8, 9, 11-c) e 14; per il Governo del Granducato di Lussemburgo, degli articoli 7-a) e b) e 8. Per quanto concerne tali articoli, i Governi in questione hanno dichiarato che essi adotteranno i provvedimenti anzicitati non appena essi avranno ratificato la Convenzione. b) I Governi della Repubblica Austriaca, del Regno della Danimarca, della Spagna, del Regno di Norvegia, del Regno dei Paesi Bassi, della Svezia e della Repubblica popolare federativa di Jugoslavia si sono dichiarati disposti, non appena che essi avranno ratificato la Convenzione e sempre che l'articolo 16 sia entrato in vigore, ad adottare i provvedimenti richiesti per l'applicazione della Convenzione quando la stessa sarà in vigore, fatta tuttavia eccezione per il Governo del Regno dei Paesi Bassi, dello articolo 5. Per quanto concerne detto articolo, il Governo del Regno dei Paesi Bassi dichiara che i provvedimenti richiesti dall'articolo 5 saranno presi non appena che le azioni appartenenti alle Amministrazioni ferroviarie dei Governi che applicano la Convenzione conformemente all'articolo 16, ammonteranno all'80 per cento del capitale sociale di "Eurofina". c) Il Governo della Repubblica federale di Germania ha dichiarato che adotterà i provvedimenti richiesti per l'applicazione della Convenzione, dopo che essa sarà stata ratificata nella Repubblica federale. IV. - I Governi della Spagna, della Repubblica Francese, della Repubblica italiana, del Regno di Norvegia, della Svezia e della Repubblica popolare federativa di Jugoslavia, riferendosi alla Decisione presa l'8 luglio 1955 dai Ministri del Gruppo ristretto N. 1 della Conferenza Europea dei Ministri dei Trasporti, dichiarano ch'essi considerano che, sia nei loro rapporti reciproci, sia in quelli con gli altri firmatari, il testo francese della Convenzione, del Protocollo addizionale alla Convenzione e del presente Protocollo, firmati oggi, farà fede in caso di divergenza, dei testi. Fatto a Berna, il 20 ottobre 1955, nelle lingue francese, tedesca e italiana, in un solo esemplare che resterà depositato negli archivi del Governo svizzero, il quale ne trasmetterà copia autentica a tutti i Governi che sono membri della Conferenza. Europea dei Ministri dei Trasporti. Per la Repubblica Federale di Germania SEEBOHM Per l'Austria WALDBRUNNER Per il Belgio E. ANSEELE Per la Danimarca PALLE CHRISTENSEN Per la Spagna JOSÈ DE AGUINAGA Per la Francia L. CORNIGLION-MOLINIER Per l'Italia ARMANDO ANGELINI Per il Lussemburgo V. BODSON Per la Norvegia KOLBJKRN VARMANN Per i Paesi Bassi J. ALGERA Per il Portogallo B. GOMES D'ARAUJO Per la Svezia SVEN ANDEBISSON Per la Svizzera GIUSEPPE LEPORI Per la Jugoslavia PEKO DAPCEVIC Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA