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la componente di tipo B, stimata sulla base dei diversi parametri strumentali e di misura, è contenuta entro +/- 3 x 10(elevato a - 2) . Il corretto funzionamento del campione nazionale è verificato mediante i periodici confronti internazionali e tramite periodiche verifiche della riproducibilità a breve e a lungo termine. Campione nazionale di equivalente di dose da radiazione beta L'ENEA realizza il campione dell'equivalente di dose da radiazione b (unità sievert, simbolo Sv). Esso è derivato, mediante coefficienti di conversione raccomandati a livello internazionale (ICRP), dal campione nazionale di dose assorbita, realizzato con la camera ad estrapolazione. L'incertezza relativa con cui è realizzato l'equivalente di dose da radiazione (beta) è contenuta entro +/- 1 x 10(elevato a - 1) per equivalente di dose da 2 x 10(elevato a - 4) Sv a 5 x 10(elevato a - 1) Sv e con rateo di equivalente di dose da +/- 3 x 10(elevato a - 7) Sv s(elevato a - 1) a 5 x 10(elevato a - 4) Sv s(elevato a - 1). Essa è ottenuta sommando in quadratura le componenti di incertezza di tipo A e di tipo B. La componente di tipo A varia da +/- 5 x 10(elevato a - 3) a +/- 2 x 10(elevato a - 2) a seconda del rateo di equivalente di dose. La componente di tipo B, stimata in base ai parametri fisici e strumentali, è contenuta entro +/- 1 x 10(elevato a - 1). 17. Campione nazionale di densità di flusso di neutroni 1. Il campione nazionale di densità di flusso di neutroni è conservato mediante: a) sorgenti di neutroni veloci di americio-berillio e di californio e apparati di misurazione che consentono di applicare il metodo del bagno al solfato di manganese, per flusso di sorgente di neutroni compreso tra 1 x 10 (elevato a 5) s(elevato a - 1) e 1 x 10 (elevato a 7) s(elevato a - 1); b) sorgente di neutroni termici, ottenuti rallentando in grafite i neutroni veloci di sorgenti di americio-berillio, e apparati di misurazione che consentono l'applicazione del metodo della attivazione dell'oro e della differenza del cadmio, per densità di flusso pari a 1 x 10(elevato a - 4) s(elevato a - 1) m(elevato a - 2) . La sorgente di neutroni termici è caratterizzata da un rapporto cadmio (relativo all'oro) uguale a 9,33 +/- 1,7 x 10(elevato a - 2). 2. L'incertezza con la quale è conservato e reso disponibile il campione di densità di flusso di neutroni varia a seconda del tipo di sorgente neutronica. Essa è ottenuta sommando in quadratura le componenti di incertezza di tipo A e di tipo B. Per il campione descritto nel punto a), l'incertezza relativa è pari a +/- 3,7 x 10(elevato a - 3); la componente di tipo A è pari a +/- 1,5 x 10(elevato a - 3) ; la componente di tipo B, stimata sulla base dei parametri fisici e strumentali, è contenuta entro +/- 3,4 x 10(elevato a - 3). Il campione descritto nel punto b), l'incertezza relativa è pari a +/- 8 x 10(elevato a - 3). La componente di tipo A é pari a +/- 3 x 10(elevato a - 3); la componente di tipo B, stimata sulla base dei parametri fisici e strumentali, è contenuta entro +/- 7 x 10(elevato a - 3). 3. Il campione di densità di flusso di neutroni veloci ha partecipato, nel periodo dal 1978 al 1984, a un confronto internazionale organizzato dal BIPM; la differenza relativa fra il campione italiano e la media degli altri campioni è risultata di +/- 3 x 10(elevato a - 3). Il campione di densità di flusso di neutroni termici ha partecipato nel 1972 ad un confronto internazionale con il PTB; la differenza relativa fra i due campioni è risultata +/- 3 x 10(elevato a - 3). 4. Il corretto funzionamento del campione nazionale è verificato mediante periodici confronti internazionali e tramite periodiche verifiche della riproducibilità a breve e a lungo termine. Campione nazionale di equivalente di dose da neutroni L'ENEA realizza il campione di equivalente di dose da neutroni (unità sievert, simbolo Sv). Esso è derivato dal campione nazionale di densità di flusso di neutroni mediante coefficienti di conversione raccomandati a livello internazionale (ICRP). L'incertezza relativa con cui è realizzato il campione di equivalente di dose da neutroni è contenuta entro +/- 1 x 10(elevato a - 1), per ratei di equivalente di dose minori di +/- 1 x 10(elevato a - 3) Sv h(elevato a - 1). La componente di tipo A varia da +/- 5 x 10(elevato a - 3) a +/- 2 x 10(elevato a - 2), a seconda del rateo di equivalente di dose; la componente di tipo B, stimata sulla base dei parametri fisici e strumentali, è contenuta entro +/- 1 x 10(elevato a - 1). 18. Campione nazionale di esposizione 1. Il campione nazionale di esposizione è conservato mediante: a) camera a ionizzazione, del tipo ad aria libera e ad elettrodi piani e paralleli, e impianto per la produzione di fasci di radiazione X filtrata di energia media compresa fra 7 keV e 40 keV, per esposizione da 3 x 10(elevato a - 7) C kg(elevato a - 1) a 4 x 10(elevato a - 1) C kg(elevato a - 1) e per rateo di esposizione da 3 x 10(elevato a - 3) C kg(elevato a - 1) s(elevato a - 1) a 2 x 10(elevato a - 4) C kg(elevato a - 1) s(elevato a - 1). I fasci di radiazione X utilizzati sono quelli raccomandati a livello internazionale dalla norma ISO 4037 e dal BIPM. Essi sono ottenuti con un apparecchio a raggi X del tipo a potenziale costante. La stabilità dell'emissione della sorgente di radiazione X è controllata mediante una camera a ionizzazione a trasmissione (camera di controllo) anch'essa del tipo ad aria libera. Al campione è associato un sistema per la misurazione della carica di ionizzazione, costituito da un circuito integratore basato su un amplificatore di carica. Un analogo sistema di misura della carica è associato alla camera di controllo. In entrambi i casi l'incertezza relativa sulla misura della carica è contenuta entro +/- 2 x 10(elevato a - 3) ;