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Istituzione del Fondo per gli interventi in favore dei minori di famiglie monoparentali. Onorevoli Senatori . – Un esame di recenti documenti prodotti dall'Istituto nazionale di statistica (tra i quali: l'audizione del dottor Roberto Monducci, direttore del dipartimento per la produzione statistica dell'Istat, presso le Commissioni riunite XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) e XII Commissione (Affari sociali) della Camera dei deputati, tenutasi il 5 marzo 2019 in occasione dell'esame del disegno di legge, atto Camera n. 1637, « Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni »; il report Istat del 26 giugno 2018, « La povertà in Italia. Anno 2017 » e il focus Istat del 19 aprile 2018, « Anni 2015 – 2016. Madri sole con figli minori ») e da organizzazioni europee (tra i quali: « Poverty, gender and lone parents in the EU. Review of the implementation of the Beijing Platform for Action » dell’ European Institute for Gender Equality ; « The Future of Families to 2030. International futures programme » dell’ Organisation for Economic Co-operation and Development -OECD del 2011) evidenziano come esista un problema serio per il futuro della nostra società per la povertà assoluta e il rischio di povertà per i minori, con particolare riferimento a quelli che si trovano nelle famiglie monoparentali. Per queste ultime si conta che, in Italia come a livello europeo, l'85 per cento sia riferibile a donne e, in alcuni casi, a queste situazioni di disagio economico e sociale se ne aggiungono altre gravi e odiose di violenza sulle donne. L'Istat rivela che, rispetto alle famiglie monoparentali: « In Italia, nel biennio 2015-2016, si stima che in media i nuclei familiari monogenitore in cui è presente almeno un figlio minore siano pari a 1 milione 34 mila, il 15,8 per cento del totale dei nuclei con figli minori. Si tratta di un fenomeno in persistente crescita se si considera che nel 1983 erano 468 mila (il 5,5 per cento del totale). Nel 2015-2016 si stima che le madri sole siano 893 mila e rappresentino l'86,4 per cento dei nuclei monogenitore (402 mila nel 1983). [...] In totale nel 2015-2016 sono 1 milione e 215 mila i bambini fino a 17 anni che vivono solo con la madre, pari al 12,1 per cento dei minori. Si tratta di una quota che è molto cresciuta rispetto al 1995-1996 quando si attestava al 5,3 per cento (per un totale di 558 mila bambini). [...] La condizione economica delle madri sole è critica: quelle in povertà assoluta sono l'11,8 per cento del totale, a rischio di povertà o esclusione sociale sono il 42,1 per cento [...]. Più della metà delle madri sole non può sostenere una spesa imprevista di 800 euro e neanche una settimana di vacanza. Quasi una su 5 è in ritardo nel pagamento delle bollette, affitto e mutuo. E altrettante non possono riscaldare adeguatamente l'abitazione. [...] Le madri sole sono un target fondamentale per le politiche perché i livelli di povertà assoluta ed esclusione sociale sono particolarmente elevati ». Le organizzazioni europee rilevano situazioni similari a livello continentale e un futuro in cui le famiglie monoparentali e i figli nelle stesse famiglie tenderanno a crescere: « Strong growth is also expected in the numbers of single-parent families and in the numbers of childless couples ». La condizione della povertà minorile è assolutamente odiosa, peraltro costituendo un grave costo sociale in prospettiva. Pertanto, al fine di arginare tale disagio, per i minori appartenenti a nuclei familiari monoparentali si vuole costituire un'apposita sezione sussidiaria per interventi a favore di minori. Gli interventi dovranno avere un approccio multidimensionale e dovranno perciò tenere in giusta considerazione servizi che favoriscano la conciliazione dei tempi di lavoro e di famiglia per favorire la cura dei figli come la ricerca di un lavoro (asili nido, servizi doposcuola, eccetera), il diritto all'educazione e allo sport per i figli (libri scolastici e attività sportive gratuite, attività di assistenza alla formazione scolastica, eccetera) e quant'altro ritenuto necessario in un approccio volto a valorizzare la sussidiarietà verticale e orizzontale.. 1 1 Al fine di prevenire condizioni di povertà ed esclusione sociale dei minori facenti parte di famiglie monoparentali, nello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri è istituito il « Fondo per gli interventi in favore dei minori di famiglie monoparentali », con una dotazione finanziaria di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022. 2 Le risorse del Fondo di cui al comma 1 sono destinate al finanziamento, nella misura del 50 per cento, di interventi, da effettuare anche in un numero limitato di ambiti territoriali, volti a prevenire situazioni di povertà, di esclusione sociale, nonché di deprivazione socio-sanitaria, educativa e abitativa dei minori e, limitatamente alle predette finalità, dei componenti delle loro famiglie. Le regioni possono partecipare al finanziamento del restante 50 per cento degli interventi, nell'ambito delle proprie attribuzioni e delle risorse finanziarie disponibili nei rispettivi bilanci per le medesime finalità di cui al presente comma. 3 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentiti il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono stabilite le modalità di attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo.