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il rapporto di lavoro a tempo determinato può e deve diventare un vero strumento di rilancio per le imprese in modo da superare il difficile momento congiunturale, garantendo nuove opportunità occupazionali senza ridurre le tutele destinate ai lavoratori, si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare in merito ai contratti di tipo subordinato a tempo determinato, al fine di consentire il rinnovo di tali contratti anche in assenza di causali e per una durata anche superiore ai 24 mesi. Atto n. 3-02473 BERNINI MALAN SACCONE AIMI Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che l'Italia ha elevato a rango costituzionale la promozione di organismi internazionali volti a favorire la pace e la concordia tra le nazioni; considerato che l'UNRWA (United Nation relief and works agency for Palestine refugees) ha tra i suoi scopi il sostegno e la promozione di iniziative a favore dei rifugiati palestinesi; considerato inoltre che il Governo italiano ha recentemente incrementato il fondo inziale destinato all'agenzia delle Nazioni Unite per un importo pari a 1,9 milioni di euro, raggiungendo quasi 20 milioni di euro l'importo stanziato dal nostro Paese e visto che tra le lodevoli iniziative poste in essere dall'Agenzia vi è anche quella della diffusione dell'insegnamento e della formazione; visto che tra queste iniziative vi è quella della pubblicazione di materiale scolastico distribuito tra gli studenti palestinesi; rilevato che tra queste pubblicazioni ve ne sono numerose che contemplano l'odio verso Israele ed esaltano la jihad , come evidenziato anche nei giorni scorsi da un articolo del sito "Formiche", si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di questa vicenda e nel caso quali provvedimenti abbia intrapreso per scongiurare la diffusione dell'odio delle giovani generazioni palestinesi grazie ai fondi stanziati dal Governo italiano; quale sia la modalità di monitoraggio che il nostro Paese, quale membro dell' advisory commission UNRWA, pone in essere affinché non si abbia a ripetere una tale circostanza che è in palese violazione dei principi cardine contenuti nella nostra Carta costituzionale. Atto n. 3-02474 ROMAGNOLI CATALFO GUIDOLIN MATRISCIANO ROMANO Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: ai sensi dell'articolo 1, comma 475, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è stata istituita la "Commissione tecnica di studio sulla classificazione e comparazione, a livello europeo e internazionale, della spesa pubblica nazionale per finalità previdenziali e assistenziali"; ai sensi dell'articolo 1, comma 474, è stata istituita la "Commissione tecnica incaricata di studiare la gravosità delle occupazioni, anche in relazione all'età anagrafica e alle condizioni soggettive dei lavoratori e delle lavoratrici, anche derivanti dall'esposizione ambientale o diretta ad agenti patogeni"; entrambe le commissioni sono state prorogate al 31 dicembre 2021; considerato che, con la legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio per il 2021), in ambito pensionistico, sono state prorogate diverse misure, ed in particolare: a) ai sensi dell'articolo 1, commi 339 e 340, è stata prorogata al 31 dicembre 2021 l'APE sociale consentendo, in questo modo, ai soggetti che maturano nel corso del 2021 i requisiti e le condizioni di cui all'articolo 1, commi da 179 a 186, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, di accedere al predetto beneficio; b) ai sensi dell'articolo 1, comma 349, è stata estesa all'intero 2021 la possibilità per le imprese di ricorrere al contratto di espansione. Con la medesima norma, esclusivamente per il 2021, il limite minimo di unità lavorative in organico, necessario per accedere al beneficio, è stato abbassato da 1.000 a 250 unità; c) è stata altresì prorogata per il 2021 anche "Opzione donna", una misura che offre la possibilità di anticipare l'uscita dal mondo del lavoro. Con tale proroga, è stato esteso il beneficio alle lavoratrici che matureranno i richiamati requisiti entro il 31 dicembre 2021; rilevato che si ritiene necessario, per il bene del Paese, soprattutto in questo periodo di crisi economica, continuare a promuovere misure come Opzione donna e APE sociale, rendere strutturale il contratto di espansione ed inserire nel quadro normativo la "staffetta generazionale" e l'istituto dell'isopensione; tenuto conto che in data 28 gennaio 2020 è stato firmato dal Ministro pro tempore del lavoro e delle politiche sociali il decreto istitutivo del tavolo tecnico di studio sulle tematiche previdenziali al quale è stato affidato il compito di definire le linee di indirizzo e gli interventi di riforma del sistema pensionistico, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo abbia intenzione di portare avanti ed ultimare i lavori delle due commissioni richiamate; se intenda inserire nel quadro normativo misure quali la staffetta generazionale, la pensione di garanzia per i giovani e l'isopensione; se intenda istituire il tavolo sulle tematiche previdenziali al fine di intervenire sul sistema pensionistico, considerato che la sperimentazione di "quota 100" terminerà a dicembre 2021, oltre a confermare APE sociale, contratto di espansione e Opzione donna a decorrere dal mese di gennaio 2022. Atto n. 3-02475 CORRADO ANGRISANI GRANATO LANNUTTI Al Ministro della cultura Premesso che, per quanto risulta agli interroganti: un articolo di Pasquale Borzi pubblicato su "il Fatto Quotidiano" del 22 aprile 2021, intitolato "I ristori ai soliti signori delle grandi mostre", ha fatto luce sui criteri usati dal Ministero della cultura, che gestisce 4,24 miliardi di euro di aiuti pubblici per l'emergenza legata al COVID-19, nel risarcire le società organizzatrici di eventi previsti per il 2020 ma compromessi dalla pandemia; l'intervento del Ministero, che ha già erogato oltre 65 milioni di euro, risulta avere favorito, tra gli organizzatori di mostre, 8 gruppi su 38 ammessi a contributo: quelli che si sono accaparrati l'85 per cento della somma di 50,1 milioni di euro, e 6 gruppi su 19 ammessi a contributo tra i prestatori di servizi: quelli che hanno raccolto l'83 per cento della somma di 15,3 milioni di euro; tra i primi compaiono gli editori Mondadori Electa S.p. A., che da sola si è vista attribuire 15,1 milioni di euro, pari al 30 per cento del totale, e 24Ore Cultura S.r.l. , con 4,76 milioni di euro, pari al 9,5 per cento; Arthemisia di Iole Siena ha ottenuto il 18,2 per cento della somma riservata al settore (9,1 milioni di euro), mentre a maggiore distanza figurano, tra gli altri, Mondo Mostre (4,1 milioni), l'associazione Civita (2,6 milioni) e Metamorfosi di Pietro Folena (un milione); considerato che, sempre per quanto risulta: