[massime]

Elezioni - Elezioni comunali - Turno di ballottaggio - Assegnazione dei seggi del consiglio comunale - Premio di maggioranza - Presupposti di applicabilità - Prospettata lesione del principio di buon andamento in ragione dell’elevato rischio di ingovernabilità dell’ente locale - Fattispecie estranea al giudizio 'a quo' - Difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità della questione.. E’ manifestamente inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale, sollevata in riferimento all’art. 97 della Costituzione, dell’art. 73, comma 10, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nella parte relativa ai presupposti di applicabilità del premio di maggioranza. Dall’ordinanza di rimessione, infatti, si evince che nel giudizio ‘a quo’ si controverte non sulla mancata applicazione del premio nel caso di specie, bensì sull’assegnazione dell’ultimo seggio del consiglio comunale, se esso spetti al raggruppamento di liste collegate al candidato eletto sindaco al ballottaggio ovvero al raggruppamento opposto. - V. sentenza citata n. 107/1996.