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- Alla facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali è annessa una Scuola di specializzazione in fisica cosmica avente lo scopo di dare, mediante corsi teorici e pratici, una preparazione specifica nella fisica cosmica e spaziale conferendo la qualifica di specialista a norma dell'art. 178 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592. Art. 289. - La durata della scuola è biennale e consisterà di insegnamenti teorici e di esercitazioni pratiche. Art. 290. - Gli insegnamenti impartiti durante il biennio sono distinti in fondamentali e complementari. Insegnamenti fondamentali: Fisica della radiazione cosmica (1° anno); Astrofisica delle alte energie (2° anno); Fisica solare (2° anno); Fisica dello spazio (1° anno); Tecniche di fisica cosmica e spaziale con esercizi di laboratorio (1° anno); Modulazione cosmica e problemi di origini (2° anno). Insegnamenti complementari: Geomagnetismo e magnetismo interplanetario (1° anno); Particelle elementari (1° anno); Complementi di astrofisica (2° anno); Elettronica (con esercitazioni di laboratorio) (2° anno). Verranno inoltre tenuti brevi cicli di lezioni su argomenti monografici e di attualità, conferenze, seminari. L'insegnamento potrà eventualmente essere integrato da visite da permanenza in laboratori specializzati. Art. 291. - Sono ammessi alla scuola di specializzazione i laureati in matematica ed in ingegneria. Essi dovranno dimostrare, con un colloquio di possedere la necessaria preparazione in rapporto agli insegnamenti previsti dalla scuola. Art. 292. - Le commissioni degli esami di profitto sono costituite di insegnanti della scuola secondo le vigenti norme per gli esami universitari. Art. 293. - Il diploma è rilasciato agli iscritti in base: a) alla regolare frequenza dei corsi teorici e delle esercitazioni; b) all'esito degli esami sostenuti sugli insegnamenti fondamentali e su almeno due complementari; c) all'esame di diploma che consiste nella presentazione di una dissertazione scritta di carattere sperimentale o teorico, da sostenersi davanti ad un'apposita commissione costituita di sette insegnanti della scuola. Art. 294. - Il consiglio direttivo della scuola si compone di tutti gli insegnanti della medesima; esso fa le proposte relative all'ordinamento degli studi e dell'insegnamento e dà pareri su tutti i provvedimenti riguardanti il corso stesso. Art. 295. - Il consiglio direttivo di cui all'art. 271 nomina il direttore della scuola. Art. 296. - Gli iscritti alla scuola sono tenuti al pagamento di una tassa di iscrizione, di una soprattassa di esame pari a quella degli studenti per il corso di laurea in fisica, di una tassa di diploma di L. 6000, a norma dell'art. 7 della legge 18 dicembre 1951, n. 1551, e di un contributo di laboratorio, il cui ammontare sarà fissato, anno per anno, dal consiglio di amministrazione dell'università su proposta del consiglio direttivo della scuola stessa. Tasse e contributi serviranno al finanziamento della scuola stessa. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 22 maggio 1969 SARAGAT FERRARI AGGRADI Visto, il Guardasigilli: GAVA Registrato alla Corte dei conti, addì 1 agosto 1969 Atti del Governo, registro n. 228, foglio n. 103. - GRECO