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5) Patologia odontostomatologica; 6) Clinica odontostomatologica; 7) Chirurgia maxillo-facciale; 8) Anestesia e chirurgia stomatologica; 9) Odontoiatria conservativa; 10) Parodontologia; 11) Clinica protesica dentaria e maxillo-facciale; 12) Ortopedia dento-maxillo-facciale; 13) Radiologia odontostomatologica; 14) Odontotecnica; 15) Odontoiatria infantile; 16) Medicina legale odontostomatologica e delle assicurazioni. Esercitazioni pratiche affiancheranno gli insegnamenti. Art. 208. - Le materie di insegnamento sono così ripartite nei tre anni di corso: 1° Anno: 1) Embriologia e anatomia dentaria e maxillo-facciale; 2) Microbiologia e igiene orale; 3) Farmacologia; 4) Patologia odontostomatologica; 5) Odontotecnica; 6) Anestesia e chirurgia stomatologica; 7) Odontoiatria conservativa (I anno) (biennale). Esercitazioni pratiche. 2° Anno: 1) Odontoiatria conservativa (II anno); 2) Clinica protesica dentaria e maxillo-facciale (I anno) (biennale); 3) Parodontologia (I anno) (biennale); 4) Anatomia e istopatologia odontostomatologica; 5) Odontoiatria infantile; 6) Radiologia odontostomatologica; 7) Ortopedia dento-maxillo-facciale (I anno) (biennale); 8) Chirurgia maxillo-facciale (I anno) (biennale). Esercitazioni pratiche. 3° Anno: 1) Clinica odontostomatologica; 2) Chirurgia maxillo-facciale (II anno); 3) Medicina legale odontostomatologica e delle assicurazioni; 4) Ortopedia dento-maxillo-facciale (II anno); 5) Clinica protesica dentaria e maxillo-facciale (Il anno); 6) Parodontologia (II anno). Esercitazioni pratiche. Art. 209. - Gli esami di profitto teorici e pratici saranno sostenuti alla fine di ogni anno in una unica sessione (ottobre). Alla fine del terzo anno, dopo aver superato gli esami di profitto, gli allievi saranno ammessi a sostenere l'esame di diploma che consiste nella discussione scritta, su un tema proposto in precedenza dall'insegnante della materia sulla quale verte l'argomento e approvata dal direttore della scuola. Art. 210. - Agli allievi che abbiano ottenuto l'approvazione nell'esame di diploma, verrà rilasciato il diploma di specializzazione in odontoiatria e protesi dentaria valido a tutti gli effetti di legge. Gli articoli da 243 a 247, relativi alla "Scuola di specializzazione in tisiologia" che muta la denominazione in quella di "Tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio", sono abrogati e sostituiti dai seguenti. Scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio Art. 243. - Presso l'istituto di clinica tisiologica dell'Università di Genova è istituita la scuola di specializzazione in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio che ha lo scopo di formare una adeguata competenza scientifica e di completare la preparazione clinica e tecnica dei laureati in medicina e chirurgia che vogliono dedicarsi allo studio ed alla pratica clinica della malattia tubercolare e delle pneumopatie acute e croniche nei loro aspetti generali e speciali anche in rapporto alla diagnostica differenziale. La direzione della scuola è affidata al direttore dell'istituto di clinica tisiologica; i corsi si svolgeranno presso l'istituto di clinica tisiologica dell'Università di Genova secondo il programma e gli orari stabiliti all'inizio di ogni anno accademico. Art. 244. - Il programma del corso comprende le materie inerenti alla patologia, alla clinica, alla terapia ed alla diagnostica generale, differenziale e speciale delle pneumopatie acute e croniche, tubercolarie non tubercolari. Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: 1) Anatomia ed istologia patologica della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio; 2) Patologia della tubercolosi polmonare ed extrapolmonare; 3) Patologia delle malattie dell'apparato respiratorio; 4) Fisiologia e fisiopatologia generale dell'apparato respiratorio; 5) Semeiotica fisica e funzionale dell'apparato respiratorio; 6) Microbiologia; 7) Epidemiologia e statistica sanitaria della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio. 2° Anno: 1) Anatomia ed istologia patologica della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio; 2) Clinica della tubercolosi; 3) Clinica delle malattie dell'apparato respiratorio; 4) Fisiopatologia speciale della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio; 5) Broncologia; 6) Radiologia dell'apparato respiratorio; 7) Profilassi della tubercolosi; 8) Igiene e legislazione sociale. 3° Anno: 1) Clinica della tubercolosi; 2) Clinica delle malattie dell'apparato respiratorio; 3) Chemioterapia della tubercolosi e delle malattie dell'apparato respiratorio; 4) Terapia fisiomeccanica nella tubercolosi e nelle malattie dell'apparato respiratorio; 5) Terapia chirurgica nella tubercolosi e nelle malattie dell'apparato respiratorio. Art. 245. - Il corso ha la durata di tre anni e l'insegnamento ha carattere dottrinale, dimostrativo e pratico. Gli iscritti hanno l'obbligo di frequentare tutti gli insegnamenti, le esercitazioni ed eventuali lezioni e conferenze varie; sono altresì obbligati a svolgere continuativa attività di medico interno per almeno sei mesi all'anno. Art. 246. - Alla scuola potranno essere ammessi soltanto i laureati in medicina e chirurgia. L'ammissione è stabilita attraverso un colloquio orale. Il numero massimo dei posti per ciascun anno è di quindici. Le norme di iscrizione, esami, pagamento tasse e tutte le altre norme generali sono tutte quelle comprese negli articoli da 122 a 137 dello statuto dell'università. Art. 247. - Gli esami di profitto hanno luogo al termine di ogni anno di corso. Alla fine del corso gli allievi che lo hanno frequentato regolarmente sono ammessi agli esami finali ed alla presentazione e discussione di una tesi scritta da loro preparata su un argomento attinente alla specialità. A coloro che hanno ottenuto l'approvazione verrà rilasciato il diploma di specialista in tisiologia e malattie dell'apparato respiratorio valido a tutti gli effetti di legge. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 16 maggio 1972 LEONE MISASI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 5 agosto 1972 Atti del Governo, registro n. 250, foglio n. 116. - VALENTINI