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sempre secondo Piantedosi: «Ci avevano assicurato che il trasferimento sarebbe avvenuto con un autobus coperto. Invece poco dopo l'uscita dal Quirinale si è aggregato un autobus scoperto con la livrea e le scritte dedicate ai campioni d'Europa»; considerato che: il presidente della Federcalcio ha dichiarato in proposito: «Dopo la cerimonia al Quirinale, su richiesta della squadra, che ha visto in pochi minuti aumentare la folla nel percorso fino a Palazzo Chigi, è stata reiterata l'istanza per poter utilizzare il bus scoperto, preparato preventivamente per ogni evenienza, al fine di condividere l'immensa felicità per un successo sportivo di questa portata con le migliaia di persone già ammassate per le strade. La scelta finale è stata condivisa dalle istituzioni», senza specificare a quale istituzione si riferisse; ha precisato Gravina: «All'arrivo davanti Palazzo Chigi abbiamo ritenuto che la situazione non fosse più gestibile in quanto il bus coperto non aveva dissuaso i tifosi dal cingere in tutti i modi la delegazione italiana»; «la folla che si era accalcata intorno al pullman coperto nel tragitto per piazza Colonna già non indossava strumenti di protezione individuale, le cosiddette mascherine», ha aggiunto in una nota la Federcalcio; considerato, inoltre, che secondo quanto ricostruito da "Dagospia" il calciatore della nazionale Leonardo Bonucci avrebbe affermato alle forze dell'ordine: «Senza pullman scoperto non fateci andare neanche da Draghi e riportateci in albergo»; considerato, infine, che il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, non ha mai, né confermato, né smentito quanto affermato dal Prefetto, dal presidente della FIGC o dalle indiscrezioni di "Dagospia", si chiede di sapere: se il Governo sia a conoscenza di quanto riportato in premessa; se il Ministro dell'interno non creda che siano stati concessi ai calciatori privilegi che non sono stati concessi ai gestori di ristoranti, palestre, discoteche, ai quali è stato reso complicato, se non impedito, di lavorare, nonostante i protocolli di sicurezza molto stringenti, proprio per evitare quegli assembramenti che invece si sono verificati in seguito al tour con il pullman scoperto della nazionale; se non ritenga che sia poco onorevole prendere ordini da dei calciatori; se la decisione sia stata presa dal Prefetto oppure questi sia stato scavalcato dal Ministro, come Piantedosi stesso ha affermato; se la Federcalcio abbia violato gli accordi pressi con il Ministero forzando la mano e costringendo le forze dell'ordine ad adeguarsi alle circostanze. Atto n. 4-05814 LANNUTTI Ai Ministri per i rapporti con il Parlamento, dell'interno e dell'economia e delle finanze Premesso che: l'articolo 14, comma 13 -quater del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, così come integrato dall'articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2012, n. 61, stabilisce che il Commissario straordinario del debito pregresso del Comune di Roma invii annualmente al Parlamento e al Ministero dell'interno una relazione contenente la rendicontazione delle attività svolte nell'ambito della gestione commissariale e l'illustrazione dei criteri che hanno informato le procedure di selezione dei creditori da soddisfare (di seguito relazione); considerato che: l'ultima relazione è stata presentata dal Ministro pro tempore per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta, Riccardo Fraccaro, il 6 settembre 2018 ed è relativa all'anno 2017; non risultano, pertanto, trasmesse le relazioni per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020 (tre annualità); considerato, inoltre, che: l'articolo 1, commi 927-930 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio per il 2019) hanno disposto che entro il termine perentorio del 31 dicembre 2021 è definitivamente accertata la massa passiva residuale; l'articolo 1, comma 932, della medesima legge di bilancio prevede che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di approvazione dell'accertamento definitivo del debito pregresso del comune di Roma, è stabilito il termine finale per l'estinzione dei debiti oggetto di ricognizione, determinando contestualmente la conclusione dell'attività straordinaria della gestione commissariale, in quanto "residua un'attività meramente esecutiva e adempimentale alla quale provvedono gli uffici di Roma Capitale", così come previsto dall'articolo 14, comma 13 -ter del decreto-legge n. 78 del 2010, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di questa grave omissione e se ritengano di attivarsi per colmare al più presto questa lacuna informativa che impedisce al Parlamento di svolgere la propria funzione, soprattutto in considerazione della probabile prossima conclusione della gestione commissariale sul debito pregresso di Roma Capitale; quali siano state le eventuali ragioni ostative della mancata trasmissione al Parlamento delle Relazioni per gli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020. Atto n. 4-05815 LANNUTTI TRENTACOSTE NATURALE CROATTI ANGRISANI PRESUTTO CASTALDI ORTIS CORRADO QUARTO Ai Ministri della transizione ecologica e dello sviluppo economico Premesso che: la Solvay è una multinazionale belga, che nel 1913 ha costruito a Rosignano Solvay (l'industria ha dato perfino il nome al Comune), in provincia di Livorno, un impianto di lavorazione della soda. La posizione vicina alle cave calcaree di San Carlo e il territorio circostante offrivano buona materia prima, soprattutto a causa degli affioramenti di acqua salmastra che rilasciava sul terreno il salgemma, rivelatosi poi fondamentale per la produzione industriale; negli anni la presenza dello stabilimento ha causato l'inquinamento del tratto di costa a sud dell'abitato. Le cosiddette "Spiagge bianche" sono formate, infatti, dagli scarichi dell'adiacente industria chimica. Per il 90 per cento si tratta di calcare cotto e finemente tritato e per il 10 per cento circa di cloruro di calcio. Il sito, secondo l'UNEP (Programma delle nazioni unite per l'ambiente), è tra i 15 tratti costieri più inquinati del Mediterraneo, proprio a causa degli «sversamenti di gesso e calcare, metalli pesanti bioaccumulabili quali mercurio, arsenico, cadmio, cromo e piombo»; uno studio dei dati presentati dai vari organismi di controllo pubblicati sul sito del Ministero dell'Ambiente, riporta con tutta evidenza che la situazione è fortemente critica, sia sul fronte degli incidenti rilevanti che si susseguono da anni (gli ultimi a febbraio e agosto 2020), sia per quanto riguarda la contaminazione dei pozzi del quartiere dei palazzoni di Rosignano segnalata da ARPAT dallo scorso febbraio (va ricordato che nel 2019 Solvay è stata condannata per disastro ambientale a Spinetta Marengo per lo scarico di cromo esavalente); uno studio epidemiologico sulla popolazione di Rosignano da parte del CNR, insieme all'Azienda sanitaria regionale, dimostra che nell'area c'è un'incidenza maggiore del tumore alla mammella e malformazioni nei neonati;