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L'Agenzia, per quanto dotata di numerose autonomie, è comunque sottoposta ai poteri d'indirizzo, di vigilanza e di controllo del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, fermo restando che l'esercizio di tali funzioni non comporta ulteriori oneri per il bilancio dello Stato, posto che il Ministro si avvale delle risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili a legislazione vigente. Il controllo parlamentare si realizza mediante la presentazione da parte del Ministro di una relazione annuale sull'attività dell'Agenzia. Agli organi dell'Agenzia – che ripetono il modello presidente, consiglio direttivo, segretario generale, collegio dei revisori – si aggiunge il comitato tecnico-scientifico, la cui composizione marca il collegamento con le università, con funzioni di consulenza per il consiglio. I componenti di tali organi devono possedere particolari requisiti che li rendano idonei all'assunzione di compiti così delicati: deve infatti trattarsi di personalità di chiara fama e indipendenza, nonché di comprovata esperienza manageriale o tecnico-scientifica nei settori di competenza. Sono nominati per quattro anni e sono rinnovabili. Il presidente ha la legale rappresentanza dell'Agenzia e presiede il consiglio direttivo, che è organo centrale della vita dell'ente. Il consiglio infatti propone lo statuto (articolo 5) e, oltre ad esercitare le competenze dallo stesso previste, ha il compito di definire le linee programmatiche e di indirizzo per lo svolgimento dei compiti istituzionali. Di stabilire, in altri termini, quali siano il complessivo quadro di riferimento e le priorità specifiche dell'Agenzia. Allo stesso consiglio compete poi l'approvazione del bilancio, quale strumento di distribuzione delle risorse tra le diverse attività dell'Agenzia. Il consiglio predispone la relazione annuale per il Parlamento; mediante la stessa, gli organi della rappresentanza politica sono posti in grado di esercitare un controllo dell'attività dell'ente. A supporto del consiglio opera il comitato tecnico-scientifico, attraverso la propria attività di consulenza. Altri organi sono il segretario generale, che, oltre a partecipare con voto consultivo alle riunioni del consiglio, sovrintende all'attività dell'Agenzia, ed il collegio dei revisori dei conti, chiamato al controllo sull'attività dell'ente. Quanto alle disposizioni riguardanti il personale, si segnalano quelle relative all'indicazione del comparto di contrattazione collettiva, individuato ai sensi dell'articolo 40 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed alla disciplina del reclutamento delle risorse umane scelte mediante procedure selettive pubbliche, ai sensi dell'articolo 35 del medesimo decreto. Per garantire l'avviamento dell'Agenzia si prevede la possibilità che nella fase di inizio essa si avvalga di personale, in posizione di comando o di distacco, proveniente dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, nel limiti stabiliti dal titolare del Dicastero. Allo statuto è affidata la definizione delle competenze degli organi prima ricordati, nonché dei princìpi di organizzazione e dei criteri di funzionamento dell'Agenzia in relazione alle sue esigenze ed ai suoi compiti istituzionali. Seguono infine le disposizioni finanziarie. Alla clausola di copertura finanziaria si accompagna una previsione per la quale gli introiti connessi allo svolgimento delle attività svolte dall'ente concorrono ad assicurarne il funzionamento.. 1 (Istituzione dell'Agenzia nazionale per lo studio della fisiologia e della fisiopatologia del processi di comunicazione intra e intercellulare) 1 È istituita l'Agenzia nazionale per lo studio della fisiologia e della fisiopatologia dei processi di comunicazione intra e intercellulare, di seguito denominata «Agenzia», con sede in Roma, organismo tecnico operante nei settori della biochimica cellulare, della biologia molecolare, della genetica, della neurobiologia, dell'endocrinologia, dell'oncologia e della biofisica cellulare, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia scientifica, amministrativa, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, finanziaria, contabile. 2 L'Agenzia, è sottoposta ai poteri di indirizzo, di vigilanza e di controllo del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. Per l'esercizio delle funzioni di indirizzo, di vigilanza e di controllo il Ministro si avvale delle risorse umane, strumentali e finanziarie già disponibili a legislazione vigente. 3 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, entro il 30 giugno di ogni anno, trasmette al Parlamento una relazione sull'attività svolta dall'Agenzia nell'anno precedente. 2 (Funzioni dell'Agenzia) 1 L'Agenzia svolge funzioni di supporto, coordinamento e indirizzo nei settori della biochimica cellulare, della biologia molecolare, della genetica, della neurobiologia, dell'endocrinologia, dell'oncologia e della biofisica cellulare. Svolge, altresì, funzioni di agenzia per le pubbliche amministrazioni mediante la prestazione di servizi nei settori di competenza. 2 In particolare l'Agenzia svolge i seguenti compiti: a attività di promozione della ricerca e di studio nei settori della biochimica cellulare, della biologia molecolare, della genetica, della neurobiologia, dell'endocrinologia, dell'oncologia e della biofisica cellulare, anche al fine di conseguire brevetti innovativi in tali settori. L'attività di promozione della ricerca e di studio può altresì essere svolta, sulla base di apposite convenzioni, su richiesta e finanziamento di soggetti privati e pubblici, nazionali o internazionali, ovvero nell'ambito di progetti definiti con tali soggetti, avvalendosi anche delle strutture operative dei medesimi; b coordinamento di grandi progetti trasversali e complessi di ricerca, nazionali e internazionali, a connotazione prevalentemente pluridisciplinare, orientati all'applicazione clinica e tecnologica; c cura delle procedure per la tutela brevettuale delle invenzioni eventualmente ottenute, assicurando anche un supporto logistico-informativo allo scopo di facilitare i rapporti con ogni altra sede impegnata nel rilascio di brevetti; d collaborazione internazionale con analoghi organismi al fine dello scambio dei risultati delle ricerche nei settori della biochimica cellulare, della biologia molecolare, della genetica, della neurobiologia, dell'endocrinologia, dell'oncologia e della biofisica cellulare; e partecipazione alla costituzione e alla conduzione, anche scientifica, di centri di ricerca internazionali, anche in collaborazione con analoghe istituzioni scientifiche; f partecipazione a bandi internazionali, anche dell'Unione europea, per il finanziamento di progetti nei settori della biochimica cellulare, della biologia molecolare, della genetica, della neurobiologia, dell'endocrinologia, dell'oncologia e della biofisica cellulare; g attività di comunicazione e incentivazione della ricerca, mediante la raccolta e la diffusione degli studi di altri soggetti in materia di biochimica cellulare, biologia molecolare, genetica, neurobiologia, endocrinologia, oncologia e biofisica cellulare; h collaborazione con le istituzioni pubbliche e private nelle materie della biochimica cellulare, della biologia molecolare, della genetica, della neurobiologia, dell'endocrinologia, dell'oncologia e della biofisica cellulare, fornendo loro consulenze e servizi ad alto contenuto scientifico;