[massime]

Regione siciliana - Impiego pubblico regionale - Previdenza - Sospensione dei pensionamenti di anzianità - Salvezza in favore del personale che abbia maturato l’anzianità di servizio utile entro il 31 dicembre 2003 - Denunciata irragionevolezza e contraddittorietà e mancata indicazione dei mezzi finanziari - Omessa precisazione della fattispecie relativa al giudizio in corso e del quadro normativo - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 39, comma 1, secondo periodo, e comma 2, della legge della Regione Siciliana 15 maggio 2000, n. 10, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 81, quarto comma, della Costituzione, nella parte in cui, nel sospendere l’applicazione delle norme che consentivano i pensionamenti d’anzianità, fa salva l’applicazione dell’art. 3 della legge regionale 23 febbraio 1962, n. 2, per i dipendenti che abbiano maturato l’anzianità di servizio utile ivi prevista o che tale anzianità maturino entro il 31 dicembre 2003. Il giudice rimettente, infatti, ha omesso di precisare i termini della fattispecie relativa al giudizio in corso ed il quadro normativo in cui la vicenda si iscrive, impedendo alla Corte di svolgere la necessaria verifica circa l’incidenza della richiesta pronuncia sulla situazione soggettiva fatta valere in giudizio.