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ALLEGATO I (rif. art. 6 comma 5 lettera d) FATTORI DI FATICA 1 Introduzione 1.1 Lo scopo di questo documento è quello di fornire una descrizione generale del fattore fatica, al fine di identificare le attività lavorative a bordo delle navi che possono contribuire alla fatica, classificare tali fattori in esplicite categorie e indicare il punto con cui i fattori possono essere messi in relazione. 1.2 L'obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza di coloro che svolgono attività in campo marittimo dell'importanza di questi fattori e di tenerne conto nel momento in cui si prendono decisioni operative. 2 Descrizione generale della fatica 2.1 La fatica ha come conseguenza la diminuzione delle prestazioni dell'uomo, il rallentamento dei riflessi fisici e mentali e/o la riduzione della capacità di fare valutazioni razionali. 2.2 La fatica può essere provocata da fattori come il prolungamento di periodi di attività fisiche o mentali, riposo inadeguato, condizioni ambientali avverse, fattori fisiologici e/o stress o altri fattori psicologici. 3 Classificazione dei fattori di fatica collegati al gruppo 3.1 Nel caso dei marittimi le principali cause di fatica più comunemente riconosciute e documentate sono la cattiva qualità del riposo, gli eccessivi carichi di lavoro, l'eccessivo rumore ed i rapporti interpersonali. I fattori che contribuiscono a creare tali cause di fatica sono vari. L'importanza dei fattori che contribuiscono alle cause di fatica si differenziano in relazione alle varie attività. Alcuni fattori sono più trattabili che altri. Alcuni possono essere raggruppati come segue: 3.1.1 Gestione a terra e a bordo della nave e responsabilità di Amministrazione: - programmazione del lavoro e periodi di riposo; - gradi di armamento; - assegnazione di mansioni; - comunicazione a terra della nave; - unificazione delle procedure di lavoro; - pianificazione dei viaggi; - procedure di tenuta della guardia; - politica di armamento; - operazioni portuali; - servizi ricreativi; - compiti amministrativi; 3.1.2 Fattori relativi alla nave: - grado di automazione; - affidabilità delle attrezzature; - caratteristiche del movimento; - livelli di rumore, calore e delle vibrazioni, - qualità dell'ambiente di vita e di lavoro; - caratteristiche e requisiti del carico; - progettazione navale; 3.1.3 Fattori relativi all'equipaggio: - completezza di addestramento; - esperienza; - compatibilità della composizione dell'equipaggio; - qualità e competenza dell' equipaggio. 3.1.4 Fattori ambientali esterni: - condizioni meteorologiche; - condizioni portuali; - condizioni di ghiaccio; - densità del traffico navale. 4 Disposizioni generali 4.1 Direzione a terra a bordo e altre responsabilità di Amministrazione 4.1.1 È essenziale che la Direzione fornisca chiare concise e scritte guide al fine di assicurare che l'equipaggio della nave abbia familiarità con le procedure operative della nave, le caratteristiche del carico, la lunghezza del viaggio, la destinazione, le normali procedure di comunicazione interna ed esterna e l'acquisizione della conoscenza delle procedure di gestione della nave. 4.1.2 La Direzione deve controllare che l'equipaggio che si assegna alla nave deve essere sufficientemente riposato prima di assumere le mansioni di bordo. 4.2 Fattori specifici della nave 4.2.1 Nella progettazione o modificazione delle navi devono essere tenuti in conto le prescrizioni, raccomandazioni, norme e pubblicazioni che riguardano i sopra elencati fattori di fatica. Inoltre dovrebbero essere considerati , nel momento di progettazione delle navi, l'adozione di mezzi per prevenire la fatica da questi fattori. 4.3 Fattori specifici dell'equipaggio 4.3.1 Il perfezionamento dell'addestramento deve essere considerato importante nella prevenzione della fatica. Idoneità alla mansione, compresa l'idoneità medica, appropriati titoli professionali esperienza lavorativa e caratteristiche dei membri dell'equipaggio sono considerati importanti in questo contesto. 4.3.2 È importante che la Direzione della nave riconosca le problematiche che derivano dall'impiego di equipaggi multinazionali sulla stessa unità, consuetudine che potrebbe avere come conseguenza ostacoli nel linguaggio, isolamento sociale, culturale e religioso, tutto ciò può portare problemi alla sicurezza. 4.3.3 Particolare accento deve essere posto dalla Direzione sui rapporti interpersonali, sulla solitudine carenza sociale e aumenti dei carichi di lavoro che possono verificarsi con un equipaggio ridotto. 4.3.4 La noia può contribuire alla fatica perciò è necessario fornire ai marittimi opportuni stimoli. 4.4 Fattori ambientali esterni 4.4.1 Si dovrebbe riconoscere che i fattori ambientali esterni contribuiscono alla fatica.