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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti il regio decreto 16 luglio 1905, n. 646, che approva il testo unico delle leggi sul credito fondiario, il regio decreto 5 maggio 1910, n. 472, che approva il regolamento per l'esecuzione del predetto testo unico, e le successive modificazioni; Vista la legge 29 luglio 1949, n. 474, e le successive modificazioni; Visti il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e le successive modificazioni, nonché il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691; Vista la deliberazione assunta dal Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio nella riunione del 2 agosto 1967; Visto l'atto in data 24 novembre 1967 a rogito del notaio dott. Enrico Sandrini, di Firenze, con il quale è stato costituito fra le casse di risparmio di Firenze, Lucca, Pistoia e Pescia, Prato, Pisa, Livorno, San Miniate, Volterra, Carrara e Monte di credito su pegno di Lucca, l'Istituto di credito fondiario della Toscana, con sede in Firenze, e ne è stato formato lo statuto; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per il tesoro; Decreta: Art. 1 È eretto in ente morale l'Istituto di credito fondiario della Toscana, con sede in Firenze e con un fondo di garanzia iniziale di L. 3 miliardi, e ne è approvato lo statuto, composto di 31 articoli, secondo il testo allegato al presente decreto e debitamente, vistato dal Ministro proponente.