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In più, avremo una maggiorazione del contributo per edifici con muri a sacco e lo sblocco dell'ordinanza n. 80 del 2019 per le varianti in corso d'opera al 30 per cento per la ricostruzione leggera. È, infine, prevista la proroga dei mutui degli enti locali fino al 2021. Abbiamo integrato anche le disposizioni in materia di trattamento e trasporto del materiale derivante dal crollo parziale o totale degli edifici, al fine di prevedere l'aggiornamento dei piani regionali per la gestione delle macerie e velocizzare le procedure per la medesima gestione. (Applausi dal Gruppo M5S) . C'è poi molto relativamente alla ricostruzione pubblica, partendo ovviamente dalle scuole che avranno la priorità nei vari iter burocratici. Abbiamo esteso per il biennio 2020-2021 e 2021-2022 le misure urgenti per lo svolgimento degli anni scolastici nelle zone colpite dal sisma. Si tratta della possibilità di derogare al numero minimo di alunni per classe, nonché di attivare ulteriori posti di personale amministrativo, tecnico e ausiliario, di dirigente scolastico e di direttore dei servizi generali e amministrativi. Il decreto, però, include anche altro ancora: c'è uno sconto del 60 per cento sulla cosiddetta busta paga pesante, vale a dire quegli oneri fiscali e previdenziali sospesi nel biennio 2016-2017. Per i terremotati del Centro Italia la serie di provvedimenti adottati è nutritissima: è prorogata fino al 1° gennaio 2021 la sospensione del pagamento delle bollette di acqua, luce e gas per gli immobili danneggiati e inagibili, siano essi case di abitazioni, studi professionali o anche aziende. Abbiamo esteso anche ai territori dei Comuni delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria la misura «Resto al Sud», eliminando il limite di età per i Comuni maggiormente colpiti. Abbiamo eliminato l'IMU sugli immobili inagibili, che vengono anche esclusi dal computo per l'ISEE. Sono stati poi stanziati contributi a fondo perduto e mutui a tasso zero in favore delle imprese agricole. Con questo decreto-legge viene poi esteso il fondo di garanzia alle piccole e medie imprese da tre a sei anni, comprese le imprese dell'agroalimentare, per importi garantiti fino a 2,5 milioni di euro. Abbiamo provveduto al blocco degli aumenti dei pedaggi autostradali della Roma-Teramo e della Roma-Pescara fino al 2021, misura fondamentale per evitare ulteriori disagi a quei territori. (Applausi dal Gruppo M5S) . Il provvedimento prevede le anticipazioni del 50 per cento dei compensi dei professionisti che si occupano della ricostruzione e la costituzione di un fondo di rotazione. Inoltre abbiamo predisposto una tassazione IRPEF agevolata al 7 per cento per i titolari di pensione erogata da soggetti esteri che trasferiscono la propria residenza nei Comuni del cratere con meno di 3.000 abitanti e la delega alle Regioni per redigere un programma di incentivazioni per chi trasferisce in quei Comuni la propria residenza. Infine, andiamo a dare una boccata d'ossigeno ai bilanci comunali, prorogando la sospensione dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti per tutto l'anno 2020 e 2021. Per il terremoto che ha colpito i Comuni di Casamicciola Terme, Forio d'Ischia e Lacco Ameno dell'Isola di Ischia il 21 agosto 2017, abbiamo previsto che tra le funzioni del commissario straordinario per la ricostruzione rientrino anche quelle di provvedere alla cessazione dell'assistenza alberghiera e alla concomitante concessione del contributo di autonoma sistemazione. Abbiamo predisposto semplificazioni e, soprattutto, nuove risorse per la ricostruzione post-sisma dell'Aquila del 2009 e dell'Emilia-Romagna del 2012. (Applausi dal Gruppo M5S). Colleghi, con questo decreto-legge abbiamo voluto badare al sodo, consapevoli che non è facile far tornare alla normalità Comuni che hanno subito uno choc economico e sociale di queste proporzioni. Per affrontare i casi di fenomeni sismici una legge quadro consentirebbe di evitare che ogni volta si ripeta la logica stantia di situazioni emergenziali che si fanno passare per nuove, quando ormai di nuovo non hanno più nulla. Non si può far finta di non vedere che il nostro è uno dei Paesi a maggior rischio sismico del mondo, con una vulnerabilità amplificata dalla fragilità del nostro patrimonio edilizio e dalla grande densità abitativa. Visto il clima collaborativo che ha accompagnato questo decreto-legge, non sarebbe poi un sogno irrealizzabile. Intanto, però, mettiamo a norma tante piccole e grandi cose importanti per tutte quelle migliaia di cittadini che si troveranno a passare un altro Natale con grande sofferenza ed è soprattutto a loro che annuncio il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo M5S. Congratulazioni). PRESIDENTE. Procediamo dunque alla votazione. Votazione nominale con appello PRESIDENTE . Indìco la votazione dell'articolo unico del disegno di legge n. 1631, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Ricordo che ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello. Ciascun senatore chiamato dal senatore Segretario dovrà esprimere il proprio voto passando innanzi al banco della Presidenza. I senatori favorevoli alla fiducia risponderanno sì; i senatori contrari risponderanno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza. Hanno chiesto di votare per primi, e l'ho concesso, i senatori Magorno, Arrigoni, Urso, Schifani, Ortis e Ferro. Invito il senatore Segretario a procedere all'appello di tali senatori. (I predetti senatori rispondono all'appello). Estraggo ora a sorte il nome del senatore dal quale avrà inizio l'appello nominale. (È estratto a sorte il nome del senatore Dal Mas). Invito il senatore Segretario a procedere all'appello, iniziando dal senatore Dal Mas. MONTEVECCHI, segretario, fa l'appello. Rispondono sì i senatori: