[sommcomm]

- con riferimento all'articolo 12, viene fatto presente che nell'attuale testo della disposizione in esame gli oneri assunzionali sono puntualmente determinati (euro 8.015.336 per l'anno 2022 ed euro 16.030.671 annui a decorrere dall'anno 2023) e risultano, pertanto, coerenti con la previsione di un contingente di personale da assumere parimenti definito in maniera puntuale; preso atto del parere espresso dalla Conferenza unificata, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, nel presupposto che i requisiti concernenti la residenza, di cui all'articolo 3 dello schema in esame, siano compatibili con la pertinente disciplina europea sulle prestazioni sociali accessibili ai cittadini di Paesi terzi titolari di alcune categorie di permessi di soggiorno per lavoro, studio e ricerca, e con la seguente osservazione: - si valuti la possibilità di specificare che i benefici in denaro a favore dei figli a carico erogati dalle regioni, dalle province autonome di Trento e di Bolzano e dagli enti locali non siano computati ai fini dell'accesso, della quantificazione e del mantenimento dell'assegno unico e universale.