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Ci vuole coraggio e l'Europa, che con la legge europea chiede di adeguarci alle sue norme, non può non averne per cambiare radicalmente quelle stesse norme. (Applausi) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale congiunta. Ha facoltà di parlare il senatore Stefano, relatore sul disegno di legge n. 2169. STEFANO, relatore sul disegno di legge n. 2169 . Signor Presidente, approfitto di questa opportunità solo per ringraziare la struttura della Commissione, ma soprattutto i colleghi e il sottosegretario Amendola. Abbiamo fatto un lavoro non sempre semplice, anzi complicato, perché i temi investono argomenti significativi, ma quasi sempre abbiamo trovato un punto di mediazione che ritengo compatibile con l'obiettivo principale, quello di conformare la nostra legislazione a quella europea. Ci sono molte procedure di infrazione a nostro carico; dobbiamo provare a risolvere. L'impegno che ci abbiamo messo è stato esattamente questo. Il mio intervento è volto quindi solo a ringraziare tutti i colleghi e la struttura della Commissione, nonché il sottosegretario Amendola per il lavoro realizzato. Ora chiaramente ci affidiamo all'Aula. PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il senatore Candiani, relatore sui documenti LXXXVI, n. 4, e LXXXVII, n. 4. CANDIANI, relatore sui documenti LXXXVI, n. 4, e LXXXVII, n. 4 . Signor Presidente, come ha già detto il collega Stefano, confermo anch'io il parere favorevole sulle azioni poste in essere dal Governo, nonché sulle discussioni che si sono succedute in quest'Aula in merito all'azione svolta anche a livello europeo. In estrema sintesi, deve essere riconfermata da parte del Governo l'importanza di dare seguito agli impegni presi in sede parlamentare. Ricordiamo che nella relazione che è stata depositata agli atti da parte del Governo manca essenzialmente, per la prima volta, la parte relativa all'informazione al Parlamento circa le azioni svolte e quelle conseguenti. Diventa quindi ancora più importante, come i vari interventi che si sono susseguiti hanno sottolineato, avere certezza che gli impegni presi in sede parlamentare abbiano poi seguito in sede europea. PRESIDENTE . Comunico che sono pervenute alla Presidenza le seguenti proposte di risoluzione, i cui testi sono in distribuzione: n. 1, a firma dei senatori Stefano, Candiani, Lorefice, Nannicini, Giammanco, Ginetti, Bonino, De Petris e Steger, n. 2, a firma del senatore Fazzolari ed altri. Ha facoltà di intervenire il rappresentante del Governo, al quale chiedo altresì di indicare quale, tra le proposte di risoluzione presentate, il Governo intenda accettare. AMENDOLA, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, anche a me preme ringraziare per l'ottimo lavoro fatto dalla 14 a Commissione, dal presidente Stefano e da tutti i membri. Parliamo di un lavoro, come sappiamo, molto intenso. I dati sulle infrazioni, che adesso caleranno visto il recepimento delle direttive della legge delega, ci dicono che è anche un lavoro strutturale quello che dobbiamo fare in un periodo in cui è evidente che tutti dobbiamo darci da fare - come ha sottolineato anche il senatore Candiani - per delle modifiche a livello europeo, ma anche a livello di legislazione. Dico senza nessuna presunzione al senatore Candiani - che adesso è occupato in grandi discussioni - che forse sarebbe anche il caso, nei prossimi passaggi, di arrivare a una modifica della legge n. 234 del 2012, perché le nove filiere consiliari che lavorano sotto il quadro della politica degli affari europei hanno bisogno di incontrare il lavoro parlamentare nelle sue differenti sfaccettature, non solo quelle legate al Consiglio europeo, ma anche nei negoziati. In tanti interventi, come quello del senatore Arrigoni e altri, sono state citate grandi questioni di politica degli affari europei che credo vadano messe a sistema con una riforma della legge n. 234. Per arrivare al lavoro che faremo adesso sugli emendamenti, ringrazio di nuovo tutti i membri. Ci sono giudizi ancora non positivi su alcuni emendamenti, ma su questo credo che i prossimi atti del Governo, dalla legge sulla concorrenza fino alla legge di bilancio, potranno favorire una soluzione. Per quanto riguarda i pareri sulle risoluzioni, il Governo accetta la proposta di risoluzione n. 1, a firma dei senatori Stefano, Candiani, Lorefice, Nannicini, Giammanco, Ginetti, Bonino, De Petris e Steger. PRESIDENTE . Ricordo che, ai sensi dell'articolo 144- bis , comma 7 del Regolamento, a fronte di più proposte di risoluzione, si vota per prima quella accettata dal Governo, alla quale ciascun senatore può proporre emendamenti. Poiché il Governo ha dichiarato di accettare la proposta di risoluzione n. 1, decorre da questo momento il termine di trenta minuti per la presentazione di eventuali emendamenti a essa feriti. Il voto finale sul disegno di legge europea, la votazione degli eventuali emendamenti presentati alla proposta di risoluzione n. 1, nonché il voto finale sulla proposta di risoluzione stessa avranno luogo al termine delle dichiarazioni di voto congiunte. Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. GARAVINI (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARAVINI (IV-PSI) . Signor Presidente, chiediamo una breve sospensione di quindici minuti per valutare insieme al Governo alcuni emendamenti. SANTANGELO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SANTANGELO (M5S) . Signor Presidente, non siamo favorevoli alla sospensione. Crediamo che il provvedimento sia approdato in Assemblea dopo un tempo congruo di approfondimento. Chiedo, quindi, a lei e all'Assemblea la gentilezza di proseguire speditamente nella votazione degli emendamenti senza sospensione. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, visto che c'è qualche emendamento sul quale è necessario un confronto con il Governo, penso che un minimo di sospensione sia doveroso e non si debba negare. Se i colleghi del MoVimento 5 Stelle non sono d'accordo, chiediamo di procedere con un voto. PRESIDENTE . Metto ai voti la proposta di sospensione, avanzata dalla senatrice Garavini. È approvata. Sospendo la seduta fino alle ore 17,22. (La seduta, sospesa alle ore 17,07, è ripresa alle ore 17,27) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI In attesa delle decisioni che dovranno essere assunte, proporrei di procedere all'illustrazione di tutti gli emendamenti, così ci portiamo avanti. Non vedo contrarietà, quindi procediamo all'esame degli articoli, su cui sono stati presentati emendamenti e ordini del giorno, che invito i presentatori ad illustrare. RIPAMONTI (L-SP-PSd'Az) .