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h accordi internazionali in materia di tutela del lavoro, sociale, previdenziale e tributaria di interesse per le comunità italiane all'estero; i accordi internazionali per facilitare scambi tra università o altri istituti di alta formazione italiani e stranieri per la realizzazione di studi, ricerche e programmi di formazione riguardanti gli italiani residenti all'estero e per il potenziamento dei processi per accelerare e semplificare il riconoscimento dei titoli di studio e delle abilitazioni professionali conseguiti all'estero o in Italia; l il dialogo con i parlamentari di origine italiana eletti negli Stati esteri, allo scopo di comparare le rispettive legislazioni in materia di diritti dei migranti e di misure di integrazione nonché di diffondere la cultura, i modelli di vita e i prodotti italiani nel mondo; m le iniziative ritenute opportune per favorire la partecipazione degli italiani residenti all'estero alle politiche italiane di cooperazione allo sviluppo; n le condizioni per realizzare una rete di rapporti permanenti con i nuovi migranti ed efficaci misure atte a favorire i rientri; o l'approfondimento delle questioni attinenti alla situazione degli italiani residenti all'estero, di quelli rimpatriati e di coloro che intendano trasferire all'estero la propria residenza. 3 (Composizione) 1 La Commissione è composta da diciotto senatori e diciotto deputati, nominati dal Presidente del Senato della Repubblica e dal Presidente della Camera dei deputati, su designazione dei gruppi parlamentari, in proporzione alla consistenza dei gruppi medesimi, assicurando comunque la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo costituito in almeno uno dei due rami del Parlamento, dando priorità ai senatori e ai deputati eletti nella circoscrizione Estero e garantendo l'equilibrata rappresentanza dei sessi e la partecipazione come membri della Commissione a tutti gli eletti all'estero. 4 (Ufficio di presidenza della Commissione) 1 Il Presidente del Senato della Repubblica e il Presidente della Camera dei deputati convocano la Commissione, entro novanta giorni dall'inizio della legislatura, per la sua costituzione, la quale ha luogo mediante l'elezione dell'Ufficio di presidenza, composto dal presidente, da due vicepresidenti e da due segretari. In sede di prima attuazione della presente legge, la Commissione è convocata per la prima seduta entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge medesima. 2 Il presidente è eletto al primo turno a maggioranza assoluta dei componenti della Commissione. Se nessuno riporta tale maggioranza, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. È eletto il candidato che riporta il maggior numero di voti. In caso di parità di voti è proclamato eletto o entra in ballottaggio il più anziano di età. 5 (Funzionamento) 1 La Commissione adotta il proprio regolamento interno. 2 Per lo svolgimento delle proprie attività, la Commissione può: a svolgere audizioni e acquisire informazioni, dati e documenti dalle amministrazioni pubbliche e da qualunque altro soggetto che si occupi delle questioni attinenti all'emigrazione; b chiedere, per il tramite del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, la trasmissione di informazioni e documenti relativi alla condizione delle comunità italiane all'estero da parte di Stati esteri e organizzazioni internazionali; c acquisire informazioni, dati e documenti sui risultati delle attività svolte dalla pubblica amministrazione e da organismi, anche europei e internazionali, che si occupano di questioni concernenti gli italiani all'estero; d chiedere informazioni e ricevere comunicazioni e segnalazioni da tutti gli organi di rappresentanza degli italiani all'estero istituiti dalla legge. 3 La Commissione, per l'esercizio delle competenze ad essa attribuite, può ascoltare rappresentanti del Governo, delle regioni e degli altri enti pubblici nonché esponenti delle comunità degli italiani all'estero. 4 Per le sue finalità la Commissione può compiere missioni, anche all'estero qualora ravvisi l'esigenza di approfondire l'esame di aspetti relativi alla condizione degli italiani ivi residenti e di verificare l'esistenza di eventuali criticità, anche avvalendosi della collaborazione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, del Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri e degli organismi rappresentativi degli italiani all'estero. La Commissione può altresì svolgere missioni presso le istituzioni dell'Unione europea e presso organizzazioni internazionali al fine di approfondire l'esame degli aspetti relativi alla condizione degli italiani nel mondo. 6 (Relazioni) 1 La Commissione presenta annualmente alle Camere una relazione sui risultati della propria attività. 2 La Commissione può trasmettere relazioni e segnalazioni alle Camere e al Governo, ogniqualvolta lo ritenga, per formulare osservazioni e proposte sugli effetti, sui limiti e sull'eventuale necessità di adeguamento della legislazione vigente per promuovere la condizione degli italiani nel mondo e risolvere i problemi individuati, anche per garantire la rispondenza alla normativa dell'Unione europea e in riferimento ai diritti previsti dalle convenzioni internazionali. 3 Il Consiglio generale degli italiani all'estero trasmette annualmente alla Commissione una relazione sullo stato delle comunità italiane all'estero. 7 (Dotazioni e strutture) 1 Per l'esercizio delle sue funzioni la Commissione fruisce di personale, locali e strumenti operativi messi a disposizione dai Presidenti delle Camere, d'intesa tra loro.