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dispongono un aumento del contributo aggiuntivo previsto per le attività tecniche, finalizzato all'analisi di risposta sismica locale e rinviano al Commissario straordinario del compito di individuare, per le opere pubbliche, il numero e l'importo massimo degli incarichi di progettazione e direzione lavori che possono essere assunti contemporaneamente da un solo soggetto (articolo 23, comma 1, lettera e)); in relazione alla gestione del materiale derivante dal crollo degli edifici, introducono, per i materiali nei quali si rinvenga la presenza di amianto e che non possono essere trattati in deroga all'articolo 184 del testo unico sull'ambiente, il riferimento al superamento dei limiti contenuti al punto 3.4 dell'allegato D alla parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Fissano poi al 31 dicembre 2019 il limite per il regime derogatorio previsto per il trasporto e il deposito dei materiali provenienti dai cantieri delle zone colpite dal sisma (articolo 24); stabiliscono misure di compensazione per i comuni del cratere, a fronte delle minori entrate derivanti dall'esenzione dal pagamento di talune imposte comunali (articolo 25). Le disposizioni che riguardano i comuni dell'isola di Ischia sono finalizzate ad incrementare di 15 unità, fino al 31 dicembre 2019, il contingente di personale militare di cui all'articolo 1, comma 688, della legge n. 205 del 2017, per il presidio della zona rossa dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno (articolo 27). Le ulteriori disposizioni del Capo III riguardano: il Codice della protezione civile, sul quale si interviene al fine di semplificare le procedure per il ristoro dei danni subiti dalle attività economiche e produttive e dai privati a seguito di eventi calamitosi. In particolare, le norme stabiliscono che le ordinanze della protezione civile dispongano in ordine all'attuazione delle misure urgenti per il ripristino delle strutture e infrastrutture danneggiate e per far fronte ai danni subiti dalle attività economiche e produttive, entro i limiti delle risorse finanziarie individuate con delibera del Consiglio dei ministri e sulla base dei criteri da questo individuati. Limitano inoltre al territorio regionale la possibilità di adottare misure di delocalizzazione, laddove possibile temporanea (articolo 26, comma 1); la semplificazione delle procedure per l'erogazione degli indennizzi ai cittadini e alle imprese che stanno subendo disagi a causa del cantiere per la ricostruzione del ponte Morandi a Genova, con la previsione che i criteri e le modalità per la concessione delle forme di ristoro dei danni subiti siano individuati, con propria ordinanza, dal Commissario straordinario di cui al decreto-legge n. 108 del 2018, nei limiti delle risorse disponibili sulla propria contabilità speciale non destinate a diversa finalità e comunque nel limite complessivo di 7 milioni di euro (articolo 26, comma 2); il Codice delle comunicazioni elettroniche, al quale vengono apportate una serie di integrazioni finalizzate a prevedere la realizzazione di un sistema di diffusione di allarme pubblico con il quale raggiungere, in caso di gravi emergenze o catastrofi, tutti i soggetti presenti nella zona geografica interessata. La definizione delle modalità di attivazione e di gestione del sistema di allarme, che potrà utilizzare i servizi mobili di comunicazione interpersonale basati sul numero, i servizi di diffusione radiotelevisiva, le applicazioni mobili basate su un servizio di accesso a internet o altri servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico, purché equivalenti in termini di copertura e capacità di raggiungere gli utenti finali, è rinviata ad un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge in esame. Con il decreto del Presidente del Consiglio verranno stabiliti anche le modalità e i criteri per l'erogazione di eventuali contributi per gli investimenti volti al potenziamento e all'innovazione delle reti dei gestori e alla gestione operativa della piattaforma occorrente (articolo 28). Oltre ad una disposizione specifica volta ad individuare, nelle more del recepimento del nuovo Codice europeo delle comunicazioni elettroniche, l'ambito di applicazione dell'articolo 1, comma 1044, della legge n. 205 del 2017, in relazione all'obbligo di integrare negli apparecchi atti alla radiodiffusione sonora almeno un'interfaccia che consenta all'utente di ricevere i servizi della radio digitale (articolo 26, comma 5), il Capo III contiene infine le norme sulla copertura finanziaria e sull'entrata in vigore del provvedimento. La presidente MORONESE fa presente che sono pervenute, già nella giornata di ieri, circa venti richieste di audizione da parte di tre Gruppi soltanto. Fa presente fin da ora che, qualora il numero complessivo delle richieste di audizione sia tale da non consentire di esaurirne lo svolgimento nella giornata di lunedì 6 maggio, come convenuto in Ufficio di Presidenza, la Presidenza delle Commissioni riunite, d'intesa con i relatori, si riserva di ridurre il numero delle stesse al fine di assicurare il rispetto delle ricordate determinazioni dell'Ufficio di Presidenza. Dopo brevi interventi del senatore MALLEGNI ( FI-BP ), del relatore SANTILLO ( M5S ) e del senatore FERRAZZI ( PD ), le Commissioni riunite prendono atto. Il seguito dell'esame è rinviato. La seduta termina alle ore 9,35.