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Del Comitato fanno altresì parte tre dirigenti di associazioni iscritte all'albo tenuto dalla Consulta nazionale delle associazioni familiari, designati dalla Consulta stessa. 4 Se dipendenti pubblici, i componenti dell'Autorità garante sono collocati fuori ruolo per l'intera durata del mandato. 5 Entro tre mesi dalla costituzione, l'Autorità garante adotta le norme concernenti l'organizzazione e il funzionamento, il trattamento giuridico ed economico del personale e la gestione delle spese nel rispetto dei princìpi generali della contabilità generale dello Stato. 6 I componenti dell'Autorità garante durano in carica cinque anni e possono essere confermati una sola volta. 7 Ogni anno l'Autorità garante rende il conto della propria gestione alla Corte dei conti. 2 (Competenze dell'Autorità garante) 1 L'Autorità garante ha funzioni di studio e ricerca, nonché di impulso e consulenza nei confronti delle amministrazioni statali con le quali collabora e alle quali segnala le misure idonee ad assicurare il perseguimento delle finalità concernenti lo sviluppo e la tutela della famiglia. 2 L'Autorità garante altresì: a svolge funzioni di natura conoscitiva per accertare le modalità con le quali le amministrazioni statali hanno dato applicazione alle disposizioni di legge e regolamentari concernenti la condizione economica e sociale delle famiglie; b elabora analisi e studi, anche in collaborazione con enti e con istituzioni culturali e di ricerca, effettuando una valutazione delle esperienze maturate all'estero e specificamente nell'ambito dei Paesi membri dell'Unione europea, sull'adeguatezza e sulla congruità della legislazione vigente in materia di famiglia, nonché delle misure attuate per fronteggiare situazioni di emergenza legate al disagio familiare; c attua il monitoraggio delle attività connesse al rispetto delle disposizioni vigenti aventi riflessi sul benessere delle famiglie, nonché della presente legge; d collabora con i Ministri della giustizia e dell'istruzione, dell'università e della ricerca e con il Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei ministri per l'elaborazione di strategie di contrasto del disagio giovanile nella scuola e nella società, nonché di misure per la tutela dei minori; e promuove intese, accordi e convenzioni con soggetti pubblici e privati diretti ad assicurare lo sviluppo delle politiche familiari; f propone alle amministrazioni dello Stato e agli altri enti pubblici competenti l'adozione delle iniziative, di carattere normativo o amministrativo, che ritiene necessarie per la concreta realizzazione dei diritti della famiglia e del benessere familiare; g sollecita le amministrazioni statali ad attuare le misure previste dalle leggi o dai regolamenti vigenti nelle materie di interesse per le famiglie; h promuove intese con le regioni e con le associazioni del privato sociale dirette a garantire ai pazienti ricoverati presso presìdi ospedalieri pubblici e privati il benessere psico-affettivo e la continuità del rapporto con i propri familiari; i promuove intese con le regioni, con gli enti locali, con le istituzioni scolastiche e con le associazioni del privato sociale dirette ad assicurare forme di sostegno alle famiglie nelle quali sono presenti disabili, finalizzate ad agevolare la loro permanenza nell'ambito familiare e il miglioramento della qualità della vita; l promuove intese con le regioni, gli enti locali e le associazioni del privato sociale dirette ad assicurare forme di sostegno alle famiglie nelle quali sono presenti anziani, finalizzate ad agevolare la loro permanenza nell'ambito familiare e l'impiego in iniziative di carattere sociale per il miglioramento della qualità della vita; m esprime pareri al Ministro della salute in sede di definizione e di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza e delle prestazioni in essi contenute, relativamente alle attività dei consultori familiari di cui alla legge 29 luglio 1975, n. 405; n esprime pareri al Ministro del lavoro e delle politiche sociali in sede di definizione e di aggiornamento dei livelli essenziali delle prestazioni sociali, di cui all'articolo 22 della legge 8 novembre 2000, n. 328; o esprime pareri al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in sede di definizione delle convenzioni nazionali previste dall'articolo 4, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431; p esprime pareri in sede di definizione dei parametri per la determinazione delle tariffe per l'energia elettrica e per il gas da parte della competente l'Autorità. 3 L'Autorità garante riferisce annualmente alle Camere sull'attività svolta, indicando le misure, anche legislative, opportune per l'incremento del benessere della famiglia, per la valorizzazione del ruolo e dei compiti delle associazioni familiari e per l'ulteriore attuazione della sussidiarietà orizzontale. 4 Per l'esercizio delle sue funzioni l'Autorità garante accede: a ai documenti delle amministrazioni dello Stato; b alle banche di dati delle amministrazioni dello Stato, anche concordando con queste idonee forme di collegamento telematico. 3 (Ufficio dell'Autorità garante) 1 Alle dipendenze dell'Autorità garante è posto un ufficio composto da dipendenti dello Stato e di altre amministrazioni pubbliche, collocati fuori ruolo nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, il cui servizio presso il medesimo ufficio è equiparato ad ogni effetto di legge a quello prestato nelle amministrazioni di provenienza. Il contingente dell'ufficio è determinato, in misura non superiore a quarantacinque unità, su proposta dell'Autorità garante, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e per la pubblica amministrazione e l'innovazione, entro novanta giorni dalla data di elezione dei componenti dell'Autorità garante. 4 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato nel limite massimo di 500.000 euro annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione lineare degli stanziamenti di parte corrente relativi alle autorizzazioni di spesa determinate dalla tabella C allegata alla legge 24 dicembre 2012, n. 228.