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Art. 5 Collocamento del prestito obbligazionario 1. Effettuati gli adempimenti di cui agli articoli precedenti, l'ente procede al collocamento del prestito per il tramite dei soggetti incaricati, scelti con le modalità ammesse dalle disposizioni vigenti in materia di contratti. 2. L'assegnazione deve essere effettuata alla presenza di un funzionario, in qualità di ufficiale rogante, incaricato dall'ente emittente, il quale redige apposito verbale. 3. L'ente non procederà all'assegnazione dei titoli nell'ipotesi in cui l'importo richiesto sia inferiore a quello deliberato. 4. Qualora l'importo richiesto sia superiore a quello deliberato, si provvederà all'assegnazione del prestito agli intermediari secondo i criteri di riparto previsti dall'art. 4 della legge n. 149/1992 e dalle relative norme di attuazione. Nota all'art. 5: - Il testo dell'art. 4 della legge 18 febbraio 1992, n. 149 (Disciplina delle offerte pubbliche di vendita, sottoscrizione, acquisto e scambio di titoli), è il seguente: "Art. 4. - 1. Se al termine di scadenza le accettazioni sono inferiori al quantitativo offerto, l'offerta non decade salvo che l'offerente si sia riservato nell'avviso la facoltà, da esercitare, previa comunicazione alla CONSOB, con avviso pubblico, nei cinque giorni non festivi decorrenti dalla scadenza, di ritirare l'offerta. 2. Il periodo di offerta può essere prolungato. 3. Ogni investitore non può sottoscrivere l'offerta pubblica presso più di un membro del consorzio di collocamento. 4. Se le accettazioni sono superiori al quantitativo offerto, esse saranno soddisfatte in base a riparto proporzionale. A ciascun investitore non possono essere attribuiti quantitativi inferiori al lotto minimo indicato nel prospetto. Criteri aggiuntivi di riparto che tengano conto di tale esigenza e di quella di assicurare la massima diffusione del titolo possono essere determinati con apposito regolamento della CONSOB. Purchè preventivamente indicati, i criteri di riparto così individuati possono essere applicati alle quote sottoscritte a fermo da ciascun membro del consorzio di collocamento, isolatamente considerate. 5. Nei limiti consentiti dal regolamento di cui all'art. 5, le offerte pubbliche possono essere rivolte a determinate categorie di investitori, purché sufficientemente ampie. Nel caso di offerte finalizzate a quotazioni in borsa, la percentuale da destinare indistintamente al pubblico sarà stabilita in via generale dalla CONSOB, tenendo conto del loro ammontare".