[normattiva_dump]

Pcilindro = Ft2 / Acilindro Parte di provvedimento in formato grafico 2.4.2.2 Programma di prova La pinza o l'insieme pinza adattatore per l'asse anteriore deve essere sottoposta, a temperatura ambiente, a 200x103 cicli di pressione idraulica e di coppia corrispondenti alla decelerazione di bloccaggio della corrispondente ruota. In ogni caso la pressione idraulica non deve essere inferiore a 70 bar; la coppia deve essere applicata quando la pressione raggiunge il 30-40 % del valore di prova. La pinza o l'insieme pinza-adattatore per l'asse posteriore deve essere sottoposta alle medesime condizioni di carico indicate per l'asse anteriore con le seguenti variazioni: - 190x103 cicli nella direzione di marcia in avanti del veicolo; - 10x103 cicli nella direzione di marcia all'indietro del veicolo. Il ciclo medio di prova, alla frequenza di 900 ÷ 1100 cicli/h ha l'andamento indicato in figura Fig. 3 Parte di provvedimento in formato grafico 2.4.2.3 Risultati della prova La prova è superata se alla fine della prova stessa non si sono verificate rotture di nessuno dei componenti e non si sono verificate perdite di fluido. 2.4.3 Verifica della durata alla pressione in ciclo termico (pinza) La prova ha lo scopo di verificare la durata della pinza alle sollecitazioni derivanti dall'applicazione da cicli di pressione associati a cicli termici. 2.4.3.1 Condizioni di prova Come al punto 2.4.1.1 con la pinza posizionata in una cella termica con campo di temperatura -40°C - +200°C e variazione di 2°C/min. 2.4.3.2 Programma di prova La pinza completa viene sottoposta a 72x103 cicli di pressione idraulica pulsante a temperature differenti; la pressione viene applicata secondo il ciclo medio indicato in Fig. 1, con valore massimo della pressione pari a 35 bar e frequenza ricompresa nel campo 900 ÷ 1100 cicli/h. Il ciclo termico (figura 4), da - 25°C a + 120°C, deve essere ripetuto 3 volte secondo il seguente schema: 0.5 h a 15÷30 °C 1 h transitorio termico 4 h a 120°C 1 h transitorio termico 0.5 h a 15÷30 °C 1 h transitorio termico 3 h a -25 °C 1 h transitorio termico Parte di provvedimento in formato grafico 2.4.3.3 Risultati della prova Come punto 2.4.1.3 2.5 Verifica statica di scoppio La prova di scoppio ha lo scopo di valutare la resistenza statica della pinza all'applicazione di un carico derivante dall'applicazione di pressione idraulica. La strumentazione deve garantire la misura continua della pressione. 2.5.1 Condizioni di prova La pinza, completa di pastiglie, deve essere montata su un distanziale dello stesso spessore del disco con pastiglie organiche o, in alternativa, solo nel caso di pinze fisse, può essere posizionata su un supporto metallico di spessore equivalente alla somma degli spessori di disco e pastiglie e deve essere collegata alla fonte di pressione tramite il foro di alimentazione. 2.5.2 Programma di prova - La pressione nella pinza deve essere aumentata con un gradiente pari a 20 bar/s fino a che non si produce un qualsiasi cedimento strutturale nella pinza ovvero non venga raggiunto il valore di 250 bar; - Al raggiungimento dei 250 bar , tale pressione deve essere mantenuta per 10 s. 2.5.3 Risultati della prova Il livello di pressione che determina il cedimento strutturale deve essere maggiore di quello minimo specificato nella scheda tecnica del costruttore. 2.6 Verifica statica del momento di ritorno La prova del momento di ritorno ha lo scopo di valutare l'eventuale presenza di coppia frenante, in assenza di pressione all'interno del circuito idraulico. Per valutare il momento di ritorno, deve essere misurato, tramite l'utilizzo di una chiave dinamometrica, il minimo valore di coppia necessario a far ruotare il disco dopo l'applicazione della pressione. La prova deve essere eseguita su appositi banchi prova che dispongono di: a. Una pompa che permette di fornire pressione idraulica alla pinza. b. Un manometro che consente di rilevare la pressione presente nel circuito idraulico (fondo scala 250 bar). Inoltre, si deve disporre di: c. Una chiave dinamometrica per misurare il valore di coppia. d. Un comparatore centesimale per misurare l'oscillazione assiale del disco. 2.6.1 Condizioni di prova a. Il disco deve essere montato su apposito supporto munito di cuscinetto con opportuno distanziale. b. L'oscillazione assiale del disco deve essere inferiore a 0.05 mm. La misura è effettuata con il comparatore centesimale posto a contatto con la superficie del disco, 4-5 mm all'interno del diametro esterno, in modo che l'asse del comparatore formi un angolo di 90° con la superficie del disco. c. Dopo aver misurato il valore di coppia massima necessaria per far ruotare il disco di un giro completo (coppia necessaria a vincere gli attriti del cuscinetto), va montata la pinza, completa di pastiglie, molla e perni. 2.6.2 Programma di prova La prova deve essere effettuata su 2 campioni. a. Alle condizione indicate al precedente punto 2.6.1, si deve fornire pressione di prova di 40 bar per 3 volte. b. Dopo 30 secondi (non ci deve essere pressione nell'impianto) si deve ruotare il disco di un quarto di giro e deve essere rilevata la corrispondente coppia necessaria a compiere tale operazione; c. Si deve ruotare il disco di due giri completi, dopodiché si deve ruotare ancora il disco di un giro completo e si deve rilevare il valore di coppia massima necessario per compiere tale operazione. d. Ai valori rilevati si deve sottrarre il valore di coppia rilevato al punto c) del precedente punto 2.6.1 (Condizioni di prova). 2.6.3 Risultato di prova Il valore di momento di ritorno massimo, di cui al punto 2.6.2, lettera d), deve essere non superiore a 10 Nm. 2.7 Allargamento/deformazione della pinza del freno La prova di deformazione ha lo scopo di valutare la deformazione subita dalla pinza per effetto dell'applicazione di una pressione idraulica statica. 2.7.1 Condizioni di prova La deformazione della pinza deve essere valutata attraverso la misura dello spostamento che subisce ogni semi-pinza (interna ed esterna), in corrispondenza del punto P (centro di spinta): a. nel caso di semi-pinza a 1 pistone, lo spostamento deve essere determinato sulla base del centro degli assi della sezione del cilindro (Fig. 5); b. nel caso di semi-pinza a 2 pistoni, lo spostamento deve essere determinato sull'asse dei cilindri, a metà distanza tra i due centri degli assi delle sezioni dei cilindri (Fig. 6). Parte di provvedimento in formato grafico La prova deve essere eseguita su un banco prova provvisto, a titolo esemplificativo, di: a. Sistema di acquisizione; b. Una pompa idraulica a stelo tuffante (Ø 12 mm, corsa 200 mm) che permette di fornire pressione idraulica alla pinza; c. Una pompa a depressione per realizzare la procedura di spurgo; d. Un trasduttore di pressione per valutare il livello di pressione raggiunto nel circuito; (fondo scala 250 bar; errore totale ^ 0,1 % del fondo scala;