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La misura dello sforzo frenante deve essere effettuata sulla ruota che si muove nel normale senso di marcia (in avanti). 1.4 - SICUREZZE 1.4.1 - L'avviamento dei rulli deve avvenire solo con la presenza di entrambe le ruote sui rulli. 1.4.2 - L'arresto dei rulli deve essere automatico tramite soglia di slittamento prefissata. In parallelo deve essere adottato un dispositivo di arresto manuale. 1.4.3 - L'apparecchiatura elettrica deve corrispondere alle norme CEI. 2 - BANCO PROVA FRENI A PIASTRE 2.1 - DEFINIZIONI Le caratteristiche delle apparecchiature debbono permettere di misurare le grandezze fondamentali da 2.1.1. a 2.1.5 e di valutare le grandezze strumentali alle misure fondamentali da 2.1.6. a 2.1.9 così come di seguito definite: 2.1.1 - Forza massima di frenatura 2.1.2 - Dissimetria di frenatura 2.1.3 - Efficienza di frenatura 2.1.4 - Forza di frenatura per ogni ruota 2.1.5 - Misura dello sforzo al pedale 2.1.6 - Carico statico e dinamico su ogni ruota 2.1.7 - Efficienza di frenatura per ogni ruota 2.1.8 - Andamento del carico a terra di ogni ruota 2.1.9 - Aderenza utilizzata 2.1.1 - FORZA MASSIMA DI FRENATURA Forza di frenatura per la quale una delle ruote dell'asse raggiunge la soglia di slittamento espresso in N. o multipli. 2.1.2 - DISSIMETRIA DI FRENATURA Rapporto tra il valore massimo della differenza delle forze di frenatura fra le ruote di destra e di sinistra di uno stesso asse e il valore della forza di frenatura massima al momento dello slittamento, espresso in percento (%) 2.1.3 - EFFICIENZA DI FRENATURA Rapporto fra la sommatoria delle forze frenanti delle quattro ruote alla soglia di slittamento e il peso del veicolo, espresso in percento (%) 2.1.4 - FORZA DI FRENATURA PER OGNI RUOTA Valore della forza di frenatura relativa a ciascuna ruota. 2.1.5 - MISURA DELLO SFORZO AL PEDALE Misura dello sforzo al pedale quando si raggiunge la forza massima di frenatura in fase di frenatura, non superiore a 500 N per veicoli della categoria internazionale M1. 2.1.6 - CARICO STATICO E DINAMICO SU OGNI RUOTA Valore del carico statico e dinamico relativo a ciascuna ruota, misurato con sistemi di pesatura differenziati. 2.1.7 - EFFICIENZA DI FRENATURA PER OGNI RUOTA Rapporto fra la forza massima di frenatura della ruota ed il carico dinamico agente su di essa nello stesso istante. 2.1.8 - ANDAMENTO DEL CARICO A TERRA DI OGNI RUOTA Misura della variazione del carico gravante su ciascuna ruota durante l'arco della frenatura. 2.1.9 - ADERENZA UTILIZZATA DA UN ASSE O DA UNA RUOTA Rapporto fra le forze frenanti delle ruote dell'asse, o della forza frenante della singola ruota e la reazione verticale di appoggio delle ruote dell'asse considerato, o della ruota considerata. 2.2 - CARATTERISTICHE MECCANICHE E DIMENSIONALI 2.2.1 - Carico ammissibile per piastra >= 12500 N 2.2.2 - Piastre. n. 4 - lunghezza piastra >= 2 m - larghezza piastra >= 0.8 m - distanza fra i bordi interni piastra >= 0.80 m 2.2.3 - Coefficiente di aderenza piastre >= 0.6 anche in condizioni di bagnato. 2.2.4 - Velocità di misura a inizio frenatura >= 10 km/h 2.2.5 - Carico massimo per pesatura statica di ogni singola ruota >= 10000 N 2.2.6 - Ripetibilità della prova: lo scarico quadratico medio dei valori letti su 10 prove consecutive nelle identiche condizioni non deve superare il 2% 2.3 - CARATTERISTICHE METROLOGICHE 2.3.1 - Fondo scala di misura degli sforzi tangenziali su singola piastra >= 6000 N. 2.3.2 - Fondo scala di misura sforzi verticali su singola piastra >= 10000 N. 2.3.3 - Fondo scala di misura carico statico su singola piastra >= 10.000 N. 2.3.4 - Precisione di misura Il limite di errore globale a (20+-5) gradi C deve essere all'interno della zona tratteggiata (vedi Fig. 1) 2.3.5 - Deriva di temperatura +-0.25% del valore indicato per un campo di utilizzazione da 0 gradi C a 40 gradi C›. 2.3.6 - Risoluzione minima >= 25 N 2.3.7 - Taratura dello zero automatica 2.3.8 - Presenza di sistema di taratura che permetta di controllare almeno tre punti del campo di misura (1.000, 3.000, 5.000 N) 2.3.9 - Misurazione della forza frenante, della dissimetria, dell'efficienza frenante sia analogica che digitale con sistema elettronico: risoluzione >= 1% 2.3.10 - Possibilità di tarare una soglia di allarme sui valori massimi di squilibrio dal 20 al 30% per il freno di servizio e di soccorso, e fino al 50% per il freno di stazionamento. 2.3.10.1 - Efficienza frenante con - indicatore analogico o digitale: risoluzione >= 1% L'inserimento del peso del veicolo potrà essere effettuato tramite tastiera o tramite misurazione automatica. Tale misurazione deve essere effettuata con veicolo perfettamente in piano. Possibilità di tarare una soglia di allarme per efficienza di frenatura minore del 50% per il freno di servizio, del 25% del freno di soccorso e del 15% per il freno di stazionamento. La configurazione minima deve essere almeno tale da poter misurare il peso totale del veicolo con fondo scala di 40.000 N., precisione +-2% a (20 +-5) gradi C›, ovvero di poter misurare: - il peso di ogni singola ruota con fondo scala di 10.000 N. e precisione +-2% a (20 +-5) gradi C›. - il peso di un asse con fondo scala non inferiore a 25.000 N. e precisione +- 2% a (20 +-5) gradi C›; 2.3.11 - L'apparecchiatura deve poter memorizzare e stampare almeno i seguenti parametri: - Massima forza frenante ruota destra e sinistra dello stesso asse - Dissimetria di frenatura ruota destra e sinistra dello stesso asse - Efficienza frenante per il freno di servizio, di soccorso e di stazionamento. 2.3.12 - Misuratore di sforzo al pedale - fondo scala di misura >= 800 N - precisione di misura: errore globale a (20+-5) gradi C pari al 1% del fondo scala sino a 400 N e del 2% del fondo scala sino a 800 N - rilievo del dato anche a distanza con trasmissione senza connessioni fisiche - risoluzione minore di 20 N 2.4 - SICUREZZA 2.4.1 - L'apparecchiatura elettrica deve rispondere alle norme CEI b) OPACIMETRO 1 - PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO.