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A Palagiano e Palagianello sono stati colpiti agrumeti e uliveti per una fascia di oltre 10 chilometri lungo l'arco jonico e fino alla Basilicata; i danni sono stimati per centinaia di migliaia di euro da parte della Confederazione italiana agricoltori (Cia); considerato che: il 13 maggio 2019 la Regione Puglia ha comunicato che gli uffici sono stati allertati ed è già iniziata l'attività istruttoria per verificare e quantificare con precisione i danni riportati dalle imprese agricole e agroalimentari nei territori colpiti; inoltre la Regione ha comunicato che a valle degli approfondimenti, e ai sensi del decreto legislativo n. 102 del 2004, e successive modificazioni e integrazioni, intende proporre al Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo lo stato di calamità. La declaratoria da parte del Ministero consentirebbe l'utilizzo del Fondo di solidarietà nazionale, da ripartire alle ditte coinvolte da tale evento avverso; considerato altresì che la Puglia nei mesi di aprile e maggio è stata interessata da molti eventi atmosferici avversi: le grandinate e i bruschi abbassamenti di temperature del 14 aprile; il vento forte del 22-24 aprile e, da ultimo, le forti grandinate del 12 maggio, che si sono abbattute in particolare nel tarantino, si chiede di sapere: se sia pervenuta la richiesta dello stato di calamità naturale da parte della Regione Puglia e se il Ministro in indirizzo intenda accoglierla in tempi stretti; quali iniziative intenda assumere al fine di risarcire il danno sul prodotto, e non solo sugli impianti, impiegando gli stessi strumenti utilizzati in passato con le gelate del gennaio 2018, nonché valutare ulteriori interventi compensativi a ristoro della produzione perduta, nei limiti e alle condizioni stabilite dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato in agricoltura. Atto n. 4-01687 SBROLLINI Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: Vicenza è un capoluogo importante al centro del Veneto, snodo di una viabilità spesso insufficiente all'interno di un contesto provinciale ricco di paesi contermini densamente abitati; le attività industriali e commerciali che gravitano nella provincia di Vicenza sono molto vivaci e richiedono una viabilità efficiente; moltissimo traffico di attraversamento si scarica sull'attuale tangenziale che è stata negli anni incorporata dai quartieri della città capoluogo; considerato che: negli anni sono state presentate varie ipotesi di viabilità di aggiramento della città, con proposte e progetti che costituiscono un complesso di nuova circonvallazione anulare; nella stampa locale e nel dibattito politico si accavallano notizie di finanziamenti che vengono confermati e di altri che, viceversa, sono sospesi o addirittura stralciati; tenuto conto che i lavori che riguardano il "1° stralcio - 1° tronco", tra i comuni di Vicenza e Costabissara, che fanno parte del progetto denominato "completamento della tangenziale", oggetto di un protocollo di intesa stipulato tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, Comune di Costabissara e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova SpA, hanno recentemente subito un rallentamento, si chiede di sapere: quale sia il quadro complessivo degli investimenti stanziati per la viabilità di circonvallazione della città di Vicenza; quali siano i progetti ritenuti indispensabili; quali siano i tronconi ritenuti prioritari. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 3 a Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione): 3-00833 del senatore Ferrara ed altri, sulla sospensione del commercio delle armi con l'Arabia saudita da parte dell'Italia; 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-00830 del senatore Lannutti ed altri, sulle conseguenze della liquidazione coatta di Banca Popolare di Vicenza SpA e Veneto Banca SpA; 7 a Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali): 3-00831 e 3-00832, della senatrice Rossomando ed altri, rispettivamente sulla regolarizzazione dei lavoratori a tempo determinato delle fondazioni lirico-sinfoniche e sulla scadenza dell'abilitazione scientifica nazionale; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-00828 della senatrice Stabile, sulla garanzia del diritto alla salute dei pazienti dell'ospedale Maggiore e del nosocomio di Cattinara (Trieste).