[ddlpres]

« Nei termini stabiliti nel provvedimento di cui al comma 400 » e le parole: « in ordine cronologico di presentazione » sono sostituite dalle seguenti: « secondo l'ordine temporale di stipula dell'atto pubblico di fusione »; 4) al terzo periodo, le parole: « secondo l'ordine cronologico di presentazione delle delibere di impegno » sono sostituite dalle seguenti: « secondo l'ordine previsto dall'elenco delle fondazioni incorporanti trasmesso dall'ACRI », le parole: « con provvedimento del direttore della medesima Agenzia, » sono soppresse e dopo le parole: « credito d'imposta riconosciuto » sono inserite le seguenti: « per ognuno degli anni indicati nelle delibere d'impegno annualmente »; 5) al quarto periodo, le parole: « Entro i sessanta giorni successivi » sono sostituite dalle seguenti: « Successivamente all'assunzione delle delibere d'impegno e comunque entro i sessanta giorni successivi »; 6) al quinto periodo, le parole: « i versamenti » sono sostituite dalle seguenti: « le erogazioni »; 7) al sesto periodo, le parole: « al versamento » sono sostituite dalle seguenti: « all'erogazione »; b) al comma 399: 1) il primo periodo è soppresso; 2) al secondo periodo, le parole: « a decorrere dal periodo d'imposta nel quale lo stesso è stato riconosciuto » sono sostituite dalle seguenti: « a decorrere dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui l'ACRI ha trasmesso all'Agenzia delle entrate l'elenco delle fondazioni che hanno effettuato le erogazioni ». TITOLO II MISURE DI SEMPLIFICAZIONE IN FAVORE DEI CITTADINI Capo I SEMPLIFICAZIONE DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI IN FAVORE DEI CITTADINI Art. 11. (Misure di semplificazione in materia di rilascio delle autorizzazioni all'inumazione, alla tumulazione, alla cremazione e all'affido o dispersione delle ceneri) 1. All'articolo 3, comma 1, della legge 30 marzo 2001, n. 130, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera a) , dopo le parole: « l'autorizzazione alla cremazione spetta all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso, che la rilascia » sono inserite le seguenti: « anche in modalità digitale, » e dopo le parole: « acquisito un certificato in carta libera » sono inserite le seguenti: « , o con modalità digitale, »; b) dopo la lettera a) è inserita la seguente: « a-bis) gli avvisi, le autorizzazioni e tutti i documenti necessari per la cremazione e l'affido o la dispersione delle ceneri sono formati e inoltrati tempestivamente da parte del comune in cui è avvenuto il decesso agli aventi titolo o all'impresa funebre incaricata, anche per via telematica »; c) dopo la lettera b) è inserita la seguente: « b-bis) le dichiarazioni di cui alla lettera b) , numero 3), sono rese con qualsiasi mezzo idoneo, anche in formato digitale, garantendo in ogni caso l'identità del dichiarante e sono acquisite, ai fini del rilascio dell'autorizzazione, anche per via telematica ». Art. 12. (Modifiche al codice civile in materia di dichiarazione di assenza e morte presunta) 1. Al codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 49, le parole: « Trascorsi due anni » sono sostituite dalle seguenti: « Trascorso un anno »; b) all'articolo 58, primo comma, la parola: « dieci » è sostituita dalla seguente: « cinque ». Art. 13. (Disposizioni in materia di traduzioni giurate) 1. Al regio decreto 9 ottobre 1922, n. 1366, l'articolo 5 è sostituito dal seguente: « Art. 5. – Gli atti notori e i verbali di giuramento di perizia stragiudiziali sono ricevuti dal cancelliere. Le perizie stragiudiziali, ivi comprese le traduzioni giurate, possono altresì essere formate, sottoscritte e trasmesse digitalmente nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici nel processo civile, fermo restando il versamento dell'imposta di bollo e degli altri diritti di cui sia prevista l'esazione, ove dovuti. In tal caso, l'atto contiene il giuramento di avere bene e fedelmente adempiuto le funzioni affidate, allo scopo di far conoscere la verità e, se si tratta di traduzioni giurate, l'attestazione di conformità del testo tradotto al testo in lingua originale ». Art. 14. (Misure di semplificazione in materia di permesso di costruire immobili vincolati) 1. All'articolo 20, comma 8, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, le parole: « , fatti salvi i casi in cui sussistano vincoli relativi all'assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali, per i quali si applicano le disposizioni di cui agli articoli da 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241 » sono soppresse; b) dopo il primo periodo è inserito il seguente: « Qualora l'immobile oggetto della domanda di permesso di costruire sia soggetto a vincoli di assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali, si applicano le disposizioni di cui agli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, salva la formazione del silenzio assenso sulla domanda di permesso di costruire nel caso in cui per il medesimo intervento siano stati già acquisiti e siano in corso di validità i relativi provvedimenti formali di autorizzazione, nulla osta o altri atti di assenso, comunque denominati, previsti dalla normativa vigente e rilasciati dall'autorità preposta alla cura dei predetti interessi sugli elaborati progettuali oggetto della domanda di permesso di costruire ». Art. 15. (Semplificazioni in materia di agevolazione della circolazione giuridica dei beni provenienti da donazioni) 1. Al fine di stimolare la concorrenza nel mercato immobiliare e delle garanzie, agevolando la circolazione giuridica di beni e diritti provenienti da donazione e acquistati da terzi, con conseguente maggiore semplicità e certezza dei rapporti giuridici oltre a più ampie e agili possibilità di accesso al credito in relazione ai medesimi beni ove costituiti in garanzia, al codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 561, primo comma: 1) al primo periodo, le parole: « o il donatario » sono soppresse; 2) il secondo periodo è sostituito dal seguente: « I pesi e le ipoteche di cui il donatario ha gravato gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione restano efficaci e il donatario è obbligato a compensare in denaro i legittimari in ragione del conseguente minor valore dei beni nei limiti in cui è necessario per integrare la quota ad essi riservata, salvo il disposto del numero 1) del primo comma dell'articolo 2652 »; 3) il terzo periodo è sostituito dal seguente: « Le stesse disposizioni si applicano per i pesi e le garanzie di cui il donatario ha gravato i beni mobili iscritti in pubblici registri »; 4) dopo il terzo periodo è aggiunto il seguente: