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II SANZIONI AMMINISTRATIVE 47 (Divieto di gioco pubblico ai minori di età) 1 È vietato offrire ai minori di anni diciotto i giochi pubblici di cui all'articolo 7, comma 1, e, in ogni caso, consentirne l'ingresso e la permanenza nelle sale giochi e nei punti di offerta di gioco con vincite in denaro. In caso di punto di offerta di gioco interno ad un esercizio generalista primario, è vietato consentire l'ingresso e la permanenza di minori di anni diciotto negli spazi separati o dedicati di cui all'articolo 11. Ai fini del presente comma, per accertare la minore età il titolare del punto di offerta di gioco con vincite in denaro identifica la persona mediante richiesta di esibizione di un documento di identità, tranne nei casi in cui la maggiore età sia manifesta. 2 La violazione dei divieti di cui al comma 1 è punita con la sanzione amministrativa di euro 20.000. 48 (Pubblicità non consentita) 1 La violazione del divieto di cui all'articolo 31 è punita con la sanzione amministrativa di euro 100.000. La sanzione è irrogata al soggetto che commissiona la comunicazione commerciale, la pubblicità, la sponsorizzazione o la promozione, al soggetto che le effettua, nonché al proprietario del mezzo con il quale esse sono diffuse. 49 (Mancanza o inadeguatezza delle formule di avvertimento) 1 L'inosservanza delle disposizioni di cui all'articolo 33 è punita con la sanzione amministrativa di euro 20.000. La sanzione è irrogata nei confronti del concessionario o, qualora diversi dal concessionario, nei confronti dei titolari delle sale gioco e dei punti di offerta di gioco di cui al predetto articolo. 50 (Mancato pagamento dei proventi a titolo di utile erariale) 1 Il tardivo versamento degli utili erariali di cui all'articolo 43, comma 1, entro dieci giorni dalla scadenza è punito con la sanzione amministrativa dal 10 al 20 per cento della somma versata in ritardo, oltre agli interessi legali. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 314 del codice penale nonché, per i soli giochi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera f) , della presente legge, la possibilità di revoca della concessione, l'omesso o il tardivo versamento degli stessi utili erariali oltre dieci giorni dalla scadenza è punito con la sanzione amministrativa dal 20 al 40 per cento della somma non versata o versata in ritardo, oltre agli interessi legali. 2 Nel caso di cui all'articolo 43, comma 2, il trasgressore è soggetto ad una sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento della somma non versata, oltre agli interessi legali. 51 (Sanzioni in materia apparecchi) 1 Relativamente agli apparecchi di cui all'articolo 7, commi 1, lettere a) , e 2, ferme restando le sanzioni previste per il gioco d'azzardo dal codice penale: a chiunque produce od importa, per destinarli all'uso sul territorio nazionale, tali apparecchi non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni per essi previste dagli articoli 74, comma 1, lettera a), e 75, nonché dalla relativa normativa di attuazione, inclusa quella riguardante le loro regole tecniche, è punito con la sanzione amministrativa da euro 3.000 a euro 10.000 per apparecchio; b chiunque produce od importa, per destinarli all'uso sul territorio nazionale, tali apparecchi senza essere munito dei titoli abilitativi previsti per tali attività, è punito con la sanzione amministrativa da euro 1.000 a euro 5.000 per apparecchio; c chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce od installa o comunque consente l'uso in luoghi pubblici od aperti al pubblico od in circoli ed associazioni di qualunque specie apparecchi non rispondenti alle caratteristiche ed alle prescrizioni per essi previste dagli articoli 74, comma 1, lettera a), e 75, nonché dalla relativa normativa di attuazione, inclusa quella riguardante le loro regole tecniche, è punito con la sanzione amministrativa da euro 2.000 a euro 20.000 per apparecchio. La stessa sanzione si applica nei confronti di chiunque, consentendo l'uso in luoghi pubblici od aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie di tali apparecchi conformi alle caratteristiche ed alle prescrizioni per essi previste dagli articoli 74, comma 1, lettera a) , e 75, nonché dalla relativa normativa di attuazione, inclusa quella riguardante le loro regole tecniche, corrisponde, a fronte delle vincite, premi di qualsiasi natura diversi da quelli ammessi; d chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce od installa o comunque consente l'uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie apparecchi sprovvisti dei prescritti titoli autorizzatori, è punito con la sanzione amministrativa di euro 20.000 per apparecchio; e la mancata apposizione dei titoli autorizzatori sugli apparecchi, è punita con la sanzione amministrativa di euro 1.000 euro per apparecchio. 2 Chiunque, sul territorio nazionale, distribuisce o installa o comunque consente l'uso in luoghi pubblici o aperti al pubblico o in circoli ed associazioni di qualunque specie di apparecchi, abilitati al gioco da remoto attraverso una connessione telematica dedicata, non rispondenti alle caratteristiche e alle prescrizioni indicate nell'articolo 7, comma 1, lettera b) , è punito con la sanzione amministrativa di 20.000 euro per ciascun apparecchio videoterminale. 3 La ripartizione delle somme riscosse per sanzioni amministrative previste dal presente articolo è effettuata ai sensi della legge 7 febbraio 1951, n. 168, e successive modificazioni. 4 I concessionari per la raccolta del gioco pubblico praticato in rete fisica mediante apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) , non intrattengono rapporti contrattuali con persone non iscritte nell'elenco di cui all'articolo 77, comma 2, ovvero che dallo stesso sono state sospese o cancellate. Ferme le ulteriori eventuali conseguenze previste con la convenzione di concessione, la violazione di tale divieto è punita con la sanzione amministrativa di euro 10.000. 52 (Sanzioni per apparecchi in esercizi generalisti secondari) 1 Nei casi di cui all'articolo 10, comma 5, primo periodo, il titolare dell'esercizio è soggetto alla sanzione amministrativa di euro 20.000 per ciascun apparecchio. 53 (Sanzioni per apparecchi non collegati alla rete di un concessionario) 1 Per ciascun apparecchio di cui all'articolo 37, il titolare dell'esercizio pubblico è soggetto, oltre al pagamento dell'imposta ai sensi del medesimo articolo, alla sanzione amministrativa di euro 20.000.