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- A decorrere dal 1› aprile 1979 l'INPS e l'INAIL provvedono a trasferire al Ministero del tesoro, ai fini della ripartizione trimestrale tra le regioni, i fondi riscossi e già destinati per legge all'ENAOLI, all'ONPI e all'ANMIL detratte rispettivamente le norme di cui al settimo comma dell'art. 1-sexies e al primo e terzo comma dell'art. 1-decies". - Il testo dell'art. 6 del D.P.R. 18 aprile 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 171 del 23 giugno 1979, relativo al trasferimento alle regioni di funzioni dell'INAIL, è il seguente: "Art. 6. - Le spese necessarie per l'assolvimento delle funzioni indicate nei precedenti articoli 1 e 2 sono determinate in complessive L. 4.857.000.000 (funzioni già svolte dall'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) di cui al capo IX, concernente i grandi invalidi del lavoro, del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n 1124, relative alla qualificazione, riqualificazione, addestramento e perfezionamento professionale, nonché gli interventi finalizzati al reinserimento degli invalidi nell'attività produttiva; funzioni già svolte dall'INAIL di cui al capo IX, concernente i grandi invalidi del lavoro, del testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, relative all'assistenza materiale e morale, comprensiva degli interventi economici straordinari, dei soggiorni per cure termali e climatiche, del ricovero in case di riposo, dell'assistenza scolastica in favore di invalidi e loro figli nonché gli interventi per favorire la vita di relazione degli invalidi, n.d.r. )". - Il testo dell'art. 4 del D.P.R. 18 aprile 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 2 giugno 1979, relativo al trasferimento di funzioni dell'Ente nazionale per la cellulosa e per la carta, è il seguente: "Art. 4. - Resta destinata allo svolgimento delle funzioni di competenza regionale una percentuale delle disponibilità annuali dell'Ente nazionale per la cellulosa e per la carta, pari a quella risultante dall'assegnazione di cui al precedente art. 3 (L. 3.000.000.000, n.d.r.). Tale cifra sarà iscritta nel bilancio dell'Ente in apposito capitolo nel comparto passivo delle spese istituzionali, e sarà dall'Ente versata, annualmente sul fondo comune previsto dalla legge 16 maggio 1970, n. 281, ai fini dello svolgimento, da parte delle regioni, delle funzioni trasferite di 'promozione ed agevolazione delle produzioni agricole per la cellulosà". - Il testo del secondo comma dell'art. 8 della legge n. 181/1982 (Legge finanziaria 1982) è il seguente: "Il fondo comune regionale determinato ai sensi dell'art. 8 della legge 16 maggio 1970, n. 281, e di quanto previsto al precedente comma è comprensivo: a) delle somme corrispondenti alle spese eliminate dal bilancio dello Stato e delle relative spese aggiuntive spettanti alle regioni a statuto ordinario in relazione alle funzioni statali trasferite a tutto il 31 dicembre 1981 con il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; b) delle somme spettanti alle regioni a statuto ordinario ai sensi dell'art. 5 della legge 29 luglio 1975, n. 405, dell'art. 103 della legge 22 dicembre 1975, n. 685, dell'art. 10 della legge 23 dicembre 1975, n. 698, dell'art. 3 della legge 22 maggio 1978, n. 194, dell'art. 22 della legge 21 dicembre 1978, n. 845, e dell'articolo unico della legge 22 dicembre 1979, n. 642". - Il testo dell'art. 7, comma 1, della legge n. 138/1984 (Mobilità e sistemazione definitiva del personale risultato idoneo agli esami di cui all'art. 26 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33) è il seguente: "Le somme occorrenti per provvedere, dal 1› gennaio 1984, al trattamento economico dei giovani occupati presso: a) le amministrazioni statali, sono annualmente iscritti nello stato di previsione di ciascuna amministrazione interessata; b) le province, i comuni e loro consorzi, le comunità montane e le aziende municipalizzate, sono annualmente rimborsate dal Ministero dell'interno direttamente a ciascun ente interessato, sulla base di apposite certificazioni, le cui modalità saranno determinate con decreto del Ministro dell'interno di concerto con quello del tesoro, da emanarsi entro trenta giorni dall'entrata in vigore della presente legge; c) le regioni e gli altri enti territoriali di cui al primo comma dell'art. 5 della presente legge, esclusi quelli indicati nella precedente lettera b), sono annualmente rimborsate dal Ministero del tesoro alle regioni, sulla base di apposita certificazione le cui modalità saranno determinate con decreto del Ministro del tesoro, sentita la commissione interregionale di cui all'art. 13 della legge 16 maggio 1970, n. 281". - La legge n. 479/1984 reca: "Aumento del contributo dello Stato a favore delle case di riposo per musicisti 'Fondazione Giuseppe Verdì di Milano e per artisti drammatici italiani 'Lyda Borellì di Bologna". - La legge n. 206/1986 reca: "Contributo alla casa di riposo per artisti drammatici 'Lyda Borellì". - Il testo dell'art. 2 del D.L. n. 355/1987 (Finanziamento integrativo della spesa per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego, del Fondo sanitario nazionale, del fondo comune regionale e del fondo ordinario per la finanza locale, nonché autorizzazione alla corresponsione di anticipazioni al personale) è il seguente: "Art. 2. - 1. Al fine di assicurare il finanziamento dei maggiori oneri connessi con l'attuazione dei contratti 1985-1987: a) il Fondo sanitario nazionale di parte corrente è integrato di lire 674 miliardi per l'anno 1987 e di lire 872 miliardi per l'anno 1988 ed esercizi successivi; b) i trasferimenti statali a favore delle regioni a statuto ordinario sono incrementati di lire 34 miliardi per l'anno 1987 e di lire 56 miliardi per l'anno 1988 ed esercizi successivi; c) i trasferimenti statali a favore dei comuni, delle province e delle comunità montane sono incrementati di lire 323 miliardi per l'anno 1987 e di lire 445 miliardi per l'anno 1988 ed esercizi successivi. 2. Al fine di assicurare il finanziamento della maggiore spesa derivante dall'aumento dell'aliquota contributiva a carico dei datori di lavoro di cui all'art. 31 della legge 28 febbraio 1986, n. 41: