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Sulla base delle istruzioni fornite dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, le rappresentanze diplomatiche e consolari preposte a tale fine dallo stesso Ministero provvedono alla stampa del materiale elettorale da inserire nel plico di cui al comma 3 e per i casi di cui al comma 5 nonché alla predisposizione dei seggi presso le medesime per l'esercizio del voto elettronico. 3 . Non oltre diciotto giorni prima della data stabilita per le votazioni in Italia, gli uffici consolari inviano, con il sistema postale più affidabile e, ove possibile, con posta raccomandata, o con altro mezzo di analoga affidabilità, agli elettori ammessi al voto per corrispondenza o al voto mediante procedimento elettronico ai sensi della presente legge il plico contenente il certificato elettorale, la scheda elettorale e la relativa busta ed una busta affrancata recante l'indirizzo dell'ufficio consolare competente; il plico contiene, altresì, un foglio con le indicazioni delle modalità per l'espressione del voto e le liste dei candidati nella ripartizione di appartenenza di cui all'articolo 6. Nel caso in cui gli elettori scelgano di votare presso le rappresentanze diplomatiche e consolari italiane di afferenza, devono recarsi presso le medesime, il giorno delle votazioni in Italia, muniti della documentazione inviategli per posta, pena l'invalidità del voto. 4 . Nel caso in cui le schede elettorali siano più di una per ciascun elettore, esse sono spedite nello stesso plico e sono inviate dall'elettore in unica busta. Un plico non può contenere i documenti elettorali di più di un elettore. 5 . Gli elettori di cui al presente articolo che, a quattordici giorni dalla data delle votazioni in Italia, non abbiano ricevuto al proprio domicilio il plico di cui al comma 3 possono farne richiesta al capo dell'ufficio consolare, ovvero possono recarsi personalmente, a partire dal tredicesimo giorno antecedente le votazioni, presso gli uffici consolari per ritirare un altro certificato elettorale munito di apposito sigillo e una seconda scheda elettorale che deve comunque essere inviata secondo le modalità di cui ai commi 4 e 6 del presente articolo. In alternativa gli elettori possono recarsi presso la rappresentanze diplomatica o consolare italiana di afferenza il giorno delle votazioni in Italia, per esercitare il proprio diritto di voto tramite procedimento elettronico. 6 . Una volta espresso il proprio voto sulla scheda elettorale, l'elettore introduce nell'apposita busta la scheda o le schede elettorale, sigilla la busta, la introduce nella busta affrancata unitamente al tagliando staccato del certificato elettorale comprovante l'esercizio del diritto di voto e la spedisce non oltre il decimo giorno precedente la data stabilità per le votazioni in Italia. Le schede e le buste che le contengono non devono recare alcun segno di riconoscimento. 7 . I responsabili degli uffici consolari inviano, senza ritardo, all'ufficio centrale per la circoscrizione estero le buste comunque pervenute non oltre le ore 16, ora locale, del giovedì antecedente la data stabilita per le votazioni in Italia, unitamente agli elenchi degli elettori ammessi al voto per corrispondenza ai sensi della presente legge. Le buste sono inviate con spedizione unica, per via aerea e con valigia diplomatica. 8 . I responsabili degli uffici consolari provvedono, dopo l'invio dei plichi in Italia, all'incenerimento delle schede pervenuto dopo la scadenza del termine di cui al comma 7 e di quelle stampate per le esigenze di cui al comma 5 e non utilizzate. Di tale operazioni viene redatto apposito verbale, che successivamente viene trasmesso al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale». 6 Le disposizioni recate dalla presente legge assumono efficacia a decorrere dal 1° luglio 2016.