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Il comma 2- bis dell'articolo 14 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, è sostituito dal seguente: « 2 -bis. Gli enti proprietari delle strade classificate ai sensi delle lettere A, B, C, D, E ed F del comma 2 dell'articolo 2 provvedono altresí, in caso di manutenzione straordinaria della sede stradale, a realizzare un collegamento continuo finalizzato a garantire la realizzazione, nello stesso corridoio riguardante la sede stradale oggetto dell'intervento, di infrastrutture cicloviarie». 3 Gli interventi previsti dalle disposizioni di cui ai commi 1 e 2, riguardano anche i sovrappassi, i sottopassi e le rotatorie. 4 I finanziamenti a qualunque titolo destinati alla costruzione di nuove strade o alla manutenzione straordinaria di strade esistenti sono concessi a condizione che il progetto dell'opera preveda la realizzazione delle infrastrutture cicloviarie di cui ai commi 1, 2 e 3. Tali finanziamenti possono essere revocati nel caso in cui, in corso d'opera o a completamento della stessa, l'intervento risulti in contrasto con quanto previsto dalle disposizioni di cui al presente articolo. 13 (Argini di fiumi e di torrenti, strade arginali e strade alzaie) 1 Gli argini dei fiumi e dei torrenti, le strade arginali e le strade alzaie sono utilizzati prioritariamente per la realizzazione di itinerari ciclopedonali e di piste ciclabili, fatto salvo il rispetto della normativa vigente in materia. 2 Il comma 2 dell'articolo 8 della legge 19 ottobre 1998, n. 366, è abrogato. 14 (Disposizioni finanziarie) 1 A decorrere dall'esercizio finanziario 2014, il fondo per il finanziamento degli interventi a favore della mobilità ciclistica di cui all'articolo 3 della legge 19 ottobre 1998, n. 366, è finanziato annualmente con stanziamenti aggiuntivi comunque non inferiori al 2 per cento degli stanziamenti previsti per le infrastrutture viarie e ferroviarie nonché con risorse provenienti dai programmi operativi regionali finanziati dai fondi dell’Unione europea. Con regolamento del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono definiti i criteri e le modalità per l'attuazione del presente comma. 2 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, si provvede per l’anno 2014 mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 3 Per gli anni successivi al 2014 si provvede ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera d) , della legge 31 dicembre 2009, n. 196. 4 Gli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 3, comma 4, sono posti a carico del fondo di cui al comma 1 del presente articolo. Agli oneri a carico delle regioni, delle città metropolitane, delle province e dei comuni relativi agli interventi di rispettiva competenza necessari per l'attuazione della presente legge si provvede mediante il ricorso al fondo di cui al citato comma 1 e a essi si fa fronte in sede di riparto del fondo stesso ai sensi della legge 19 ottobre 1998, n. 366; a tale scopo, i relativi progetti costituiscono priorità ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della medesima legge n. 366 del 1998. 5 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 15 (Sponsorizzazioni e donazioni) 1 All'attuazione dei programmi e degli interventi previsti dalla presente legge concorrono anche i proventi di sponsorizzazioni da parte di aziende e di altri soggetti privati, nonché i lasciti e le donazioni liberali finalizzati al finanziamento della mobilità ciclistica. 16 (Relazione annuale sulla mobilità ciclistica) 1 Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti presenta annualmente alle Camere una relazione sullo stato di attuazione della presente legge e della legge 19 ottobre 1998, n. 366, e in particolare su: a l'entità delle risorse finanziarie stanziate e spese a livello di Unione europea, nazionale, regionale e locale per la realizzazione degli interventi di cui alla presente legge e alla legge 19 ottobre 1998, n. 366; b il numero e la qualità degli interventi finanziati e realizzati con le risorse di cui alla lettera a) ; c lo stato di attuazione della RNPC Bicitalia; d i risultati ottenuti tramite l’incremento della mobilità ciclistica nei centri urbani, in termini di riduzione del traffico automobilistico, dell'inquinamento atmosferico e acustico, nonché di incidenti e di danni agli utenti della strada; e lo stato di attuazione dell'integrazione modale tra la bicicletta e gli altri mezzi di trasporto pubblico e colletivo; f la partecipazione a progetti e a programmi dell’Unione europea; g un'analisi comparata con le iniziative assunte negli altri Paesi membri dell'Unione europea.