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Il decreto legislativo di cui al comma 1 è adottato nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: a prevedere che possano beneficiare del regime agevolato le società che siano in possesso dei requisiti e che soddisfino le condizioni di cui agli articoli da 2 a 4 della presente legge; b prevedere l'applicazione dell'incentivo fiscale sotto forma di credito d'imposta, di cui all'articolo 4, anche per gli esercizi successivi al quinquennio determinato ai sensi del medesimo articolo 4; c prevedere la facoltà di portare in deduzione dal reddito imponibile le spese sostenute per la partecipazione a corsi di istruzione, formazione e specializzazione professionale, tecnica e imprenditoriale, purché documentate e coerenti con l'attività svolta dalla società, anche con riferimento ai corsi effettuati entro i due anni antecedenti la data di inizio dell'attività di impresa; d prevedere la facoltà di portare in deduzione dal reddito imponibile gli oneri sostenuti per la registrazione di marchi e di brevetti, comprensivi delle spese di consulenza e di ricerca, nonché per la loro acquisizione e utilizzazione, attinenti all'attività svolta dalla società; e prevedere che i soggetti che si avvalgono del regime fiscale agevolato possano farsi assistere negli adempimenti tributari dall'ufficio dell'Agenzia delle entrate competente in ragione del domicilio fiscale, a condizione che i medesimi soggetti siano dotati degli strumenti tecnici necessari per il collegamento telematico con il Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia e delle finanze. 3 Sullo schema del decreto legislativo di cui al comma 1 è acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; il medesimo schema, corredato della relazione tecnica di cui all'articolo 17, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, è successivamente trasmesso alle Camere per il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili di carattere finanziario, da esprimere entro due mesi dalla data di trasmissione. Decorso il predetto termine, il decreto legislativo può essere emanato anche in mancanza dei pareri. 4 Entro due anni dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo di cui al comma 1 il Governo è altresì delegato ad adottare disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo medesimo, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi e con la medesima procedura di cui al presente articolo. 6 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .