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Il neoliberismo, accettato dal centrosinistra come primo attore o con il sostegno a Governi tecnici, ha fatto sì che il lavoro diventasse sinonimo di occupazione, ma lavoro e occupazione non sono assolutamente la stessa cosa: il lavoro che diventa lavoretto, come un po' è nel predicato della frontiera della gig economy , che, se non normata, rischia di produrre un moderno feudalesimo. Bene quindi ha fatto il ministro Di Maio a imprimere un segno evidente e marcato sui riders , cioè sui fattorini che consegnano il cibo a domicilio. (Commenti della senatrice Bellanova) . Non servono nuove leggi. Quelle che ci sono vanno rispettate per onorare la legge e il lavoro. Investendo in sicurezza si rispetta la legge e si onora il lavoro. Per questo, premiare anche fiscalmente chi investe in sicurezza serve molto di più che intervenire con altre norme. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP). La sicurezza è un fatto culturale e i cittadini lavoratori sono centrali. Mi rivolgo ai banchi di sinistra: se avete perso anche nelle Regioni rosse è perché, forse, avete tradito i lavoratori. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP. Commenti dal Gruppo PD). Questo è l'insegnamento che arriva. E non perché siete... (Commenti dal Gruppo PD). PRESIDENTE. Senatore Paragone, la prego di rivolgersi alla Presidenza e la invito a concludere. PARAGONE (M5S) . Lo dico per inciso: in questa triste voragine di disperazione, diventa un'ingannevole sponda quel gioco d'azzardo pubblicizzato da attori e calciatori. (Commenti della senatrice Bellanova) . Pertanto, è semplicemente civile stoppare l'inganno della pubblicità del gioco d'azzardo. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP). La sicurezza parte dai diritti e dalla dignità. Andiamo avanti, signor Ministro, abbiamo ricominciato a camminare sulla strada giusta, la strada del lavoro vero. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP. Molte congratulazioni. Molti senatori del Grupppo M5S si levano in piedi). PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione sull'informativa del Ministro dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali, che ringrazio per la disponibilità. Prego i senatori che intendono uscire dall'Aula di farlo in silenzio. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno PELLEGRINI Marco (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PELLEGRINI Marco (M5S) . Signor Presidente, colleghi senatori, membri del Governo, vorrei sottoporre alla vostra attenzione l'ennesimo atto criminoso e intimidatorio perpetrato ai danni di un amministratore locale della Provincia di Foggia. Venerdì scorso è stata incendiata, tra l'altro in pieno giorno, l'auto del sindaco di Monte Sant'Angelo, Pierpaolo D'Arienzo. Solo qualche giorno prima era stata incendiata l'auto di Domenico Rignanese, caposettore dello stesso Comune. Le indagini sono in corso, ma appare verosimile la matrice mafiosa dei due attentati che hanno avuto luogo in un Comune che era tornato al voto l'anno scorso, dopo essere stato sciolto per mafia. (Brusio) . PRESIDENTE. Invito i senatori che stanno uscendo dall'Aula di farlo rispettando il collega che sta intervenendo. Prego, senatore Pellegrini. PELLEGRINI Marco (M5S) . Oggi voglio portare la mia solidarietà, quella del MoVimento 5 Stelle, e - sono sicuro di non sbagliare - anche quella dell'intera Assemblea, alle vittime di questi atti vigliacchi, dicendo loro che le istituzioni non li abbandoneranno e - anzi - faranno tutto quanto possibile e necessario. (Applausi dal Gruppo M5S) . Questi due attentati erano stati preceduti, tra l'altro di qualche giorno, dall'omicidio - l'ennesimo - di un pregiudicato, questa volta a Vieste. Purtroppo, in Provincia di Foggia operano pericolosi e radicati sodalizi criminosi, la cui portata mafiosa è stata sottovalutata per troppi anni, i quali, proprio grazie a questa sottovalutazione, giorno dopo giorno, hanno rafforzato la propria presenza e il controllo militare sul territorio. In definitiva, negli ultimi anni si è costituita una nuova, forte e pericolosa identità criminosa, definita dall' ex procuratore antimafia la quarta mafia italiana. Questa quarta mafia si è, per così dire, specializzata in alcuni settori, divenendone leader , come ad esempio quello del traffico internazionale di hashish e marijuana e quello delle rapine alle banche e ai portavalori. Non cito le altre attività criminose, come il racket e le estorsioni. Questa quarta mafia ha lasciato dietro di sé una lunga scia di sangue, più di 300 omicidi negli ultimi quarant'anni, l'80 per cento dei quali è rimasto impunito. PRESIDENTE. La invito a concludere, senatore. PELLEGRINI Marco (M5S) . Vorrei solo aggiungere che è fondamentale che continui l'opera di contrasto delle Forze dell'ordine, che anche questo Governo continui a operare sulla scia del precedente e che focalizzi la sua attenzione su ciò che si può fare in ambito giudiziario, facendo sì che a Foggia operino giornalmente e in maniera stabile i magistrati della DDA, come richiesto dello stesso CSM. (Applausi dal Gruppo M5S) . VESCOVI (L-SP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VESCOVI (L-SP) . Signor Presidente, intervengo solo per portare a conoscenza lei, l'Assemblea e gli italiani di due episodi accaduti nella mia Regione, anzi nella provincia di Firenze, uno dei quali a Scandicci. Sabato 23 i vigili del Comune si sono avvicinati a un nostro gazebo e ce lo hanno fatto smontare perché non avevamo barrato la casellina in cui si dichiara di essere antifascisti. Questa casellina però non c'era nel modello; abbiamo detto ai vigili che l'avremmo firmata subito, che non c'era problema e che saremmo andati al Comune. Assolutamente no. Io mi domando: a un partito che governa un Paese, che ha quattro presidenti di Regione e capoluoghi di Provincia, gli viene smontato un gazebo perché non c'era la casellina (per cui la colpa è del Comune), che poi noi siamo andati in Comune a barrare? Contemporaneamente c'erano i parcheggiatori abusivi, però - ecco, forse quella era la distinzione - il Comune ha detto che non danno fastidio. (Applausi dal Gruppo L-SP) . In risposta a una nostra mozione, il Comune ha detto che i parcheggiatori abusivi non danno fastidio. Stessa cosa, parlando di antifascismo e di razzismo, mi domando come mai nel Comune di Firenze dal 2005 ad oggi sono stati dati 8 milioni e 52.000 euro al campo rom di Poderaccio. Sapete benissimo cosa è successo poi: conflitto a fuoco di domenica pomeriggio e un ragazzo che stava andando a lavorare ci ha lasciato purtroppo la vita. Allora, mi chiedo, se razzismo è giustamente distinguere in base alla razza, perché quei soldi non vengono dati ad altre comunità? Questa è uguaglianza tra le etnie e tra tutti.