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Lei può esprimere quello che vuole con educazione! Si sieda! La richiamo all'ordine! (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . TARICCO (PD) . Richiama all'ordine me quando loro hanno occupato i banchi del Governo? PRESIDENTE. Basta! Lei ha offeso! È un maleducato, ha capito? Rispetti le istituzioni come io rispetto lei! Si può essere d'accordo o meno, ma lo si esprime con educazione e con rispetto, come io ho rispettato tutti! MARCUCCI (PD) . Rispetto reciproco! PRESIDENTE. L'ho richiamata proprio per il rispetto... (Proteste dal Gruppo PD. Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Non c'è niente da applaudire di fronte alla situazione di quest'Aula, che è insostenibile, di una maleducazione che non si può tollerare. D'accordo? MARCUCCI (PD) . Siete d'accordo! PRESIDENTE. Non le permetto di insinuare niente, ha capito? Non permetto a lei e a nessun altro di insinuare niente! TARICCO (PD) . Siete d'accordo! MARCUCCI (PD) . Ancora! PRESIDENTE. Senatore Marcucci, lei ha visto il gesto del senatore? Io non faccio comunella con nessun altro che con me stessa, ha capito? E non ho niente di cui vergognarmi! FARAONE (IV-PSI) . Però, Presidente, non può seguire queste follie! PRESIDENTE. Io la invito al rispetto, che è la prima condizione per quest'Aula, delle opinioni di tutti. D'accordo? SANTANGELO (M5S) . (Si alza in piedi e mostra il Regolamento del Senato) Presidente, questo bisogna rispettare! (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Annullo la precedente verifica del numero legale. ERRANI (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Vi pregherei di stare seduti. ERRANI (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Senatore Errani, le ho già detto che ne ha facoltà. ERRANI (Misto-LeU) . Mi scusi, Presidente, non avevo capito. Io sono sempre stato più che rispettoso. La mia domanda è: ma su che cosa dovremmo votare, visto che l'interpretazione data, come è evidente - perché questo è un cinema - è totalmente destituita di qualsiasi fondamento? (Applausi dai Gruppi M5S, PD e IV-PSI e del senatore De Falco). Su che cosa dobbiamo votare? Non riesco a capire. A meno che lei, Presidente, non dia un'interpretazione prima sull'articolo 55, comma 7... CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Siamo in votazione! STEFANO (PD) . È tornato al teatro! ERRANI (Misto-LeU) . Senatore Calderoli, stia tranquillo. (Commenti dai Gruppi M5S, L-SP-PSd'Az e PD) . Calma, perché stiamo facendo il gioco di questi signori. (Applausi dai Gruppi M5S e PD). Il loro obiettivo è che noi ci troviamo qua. Invece restiamo calmi e tranquilli. La vostra richiesta è, a mio parere, signor Presidente - e questo è, con tutto il rispetto, nelle sue mani - totalmente ingiustificata e immotivata, a norma del Regolamento. Dunque, non dobbiamo votare niente. (Applausi della senatrice Bottici). Avete fatto ginnastica, noi siamo tranquilli, non c'è problema. Succederà ancora, ma non c'è problema, perché l'interpretazione del Regolamento è chiarissima. Ma questo spetta a lei, Presidente. DE PETRIS (Misto-LeU) . Dopo questa votazione ce ne sarà un'altra! PRESIDENTE . Senatore Errani, prima, appena arrivata in Aula, ho fatto una doverosa premessa: ero totalmente d'accordo con la decisione - l'avevo detto in maniera molto, molto chiara - della senatrice Rossomando. L'ho detto in maniera chiara ed è agli atti e, quindi, chi non ha sentito ascolti adesso... (Commenti del senatore Laus). Se potessi terminare, forse sarebbe meglio. Dicevo che, a norma dell'articolo 55, comma 7, del Regolamento non c'erano ragioni per poter inserire nel calendario dei lavori un argomento che non aveva né le caratteristiche dell'urgenza né quelle di un fatto sopravvenuto, così come correttamente aveva rilevato la senatrice Rossomando. Questo l'ho detto in premessa, nella riapertura di questa seduta. Quindi, mi pareva che la mia posizione fosse chiarissima. A questo punto, per fare memoria a me stessa e ai molti che non erano in quest'Aula nel momento in cui si è avviata la discussione, il senatore Calderoli si è alzato in piedi e ha chiesto, a norma dell'articolo 92 del Regolamento, di poter fare un richiamo e di intervenire sulla questione stabilita dall'articolo 55, comma 7, in forza di una sorta di combinato disposto nella interpretazione tra l'articolo 92 sui richiami al Regolamento... (Commenti dal Gruppo PD). Sui richiami si può di regola intervenire. Questo è un richiamo al Regolamento su un articolo sulla cui interpretazione... (Commenti del senatore Laus). Sto finendo il mio intervento. Ho visto tutti quelli che hanno chiesto di intervenire, ma sto terminando il mio ragionamento. Allora, in virtù dell'articolo 92 del Regolamento, sui richiami possono intervenire un oratore a favore e uno contro. Avendo visto che si erano accesi gli animi di fronte a presunte speculazioni - sulle quali non voglio ritornare - ho dato la possibilità di intervenire, sempre su questo tema, a un oratore per ciascun Gruppo parlamentare. Dopodiché, siccome si fa un richiamo al Regolamento, c'è la possibilità di votare su questo - così dice il Regolamento - e quindi l'ho posto in votazione per alzata di mano. FLORIDIA (M5S) . Ma su cosa? (Proteste dal Gruppo PD). PRESIDENTE. Lo dice l'articolo 92, che pregherei tutti di leggere. SANTANGELO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. SANTANGELO (M5S) . Signor Presidente, bisogna assolutamente contestualizzare il momento della discussione in Aula. L'articolo 92 - nello specifico, la invito a leggere per intero il comma 1 - fa riferimento allo svolgimento dei normali lavori d'Assemblea, non agli interventi che si svolgono a fine seduta. (Applausi dai Gruppi M5S, PD, IV-PSI e Misto) . Presidente, già è anomalo che questa fase di discussione - mi riferisco agli interventi che vengono svolti a fine seduta e servono a questa Assemblea per portare a conoscenza varie tematiche - venga lasciata volutamente nella parte terminale di qualsiasi discussione. L'articolo 92 fa riferimento all'interruzione di una discussione, all'interruzione dei lavori nel momento in cui si parla. In questo caso non stiamo interrompendo una discussione, ma siamo a fine seduta, dopo che i lavori sono stati già terminati. Risulta altresì anomala, signor Presidente, la modalità applicata oggi, ovvero che la seduta è stata sospesa e ripresa soltanto per lo svolgimento degli interventi di fine seduta. E lo sa benissimo il senatore Calderoli, che da sempre ha posticipato gli interventi di fine seduta ad altra seduta.