[resaula]

Credo che oggi si sia forse manifestata una delle pagine più brutte da quando è iniziata la XVIII legislatura. (Applausi ironici dal Gruppo FI-BP. Commenti dal Gruppo PD). Non è certamente per colpa dell'atteggiamento delle forze di maggioranza o del ministro Toninelli. (Commenti dai Gruppi FI-BP e PD). Io credo che il presidente Marcucci abbia ragione su una cosa: cerchiamo di chiudere con dignità questa seduta. Posso anche associarmi alla richiesta di un minuto di silenzio per le vittime del crollo del ponte Morandi, con la consapevolezza... GIRO (FI-BP) . Non si fa con il pugno chiuso! (Richiami del Presidente). PRESIDENTE. I commenti oggi sono davvero inopportuni. Avrei immaginato che oggi fosse davvero una giornata diversa, perché pesano su tutti i 43 morti, su tutte le nostre coscienze. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az e dai banchi del Governo. Applausi ironici del senatore Giro). Avrei immaginato davvero un'Assemblea diversa. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az e dai banchi del Governo. Commenti dal Gruppo PD). PATUANELLI (M5S) . Concludo, signor Presidente, dicendo semplicemente che oggi certamente non si restituiranno i morti di Genova alle loro famiglie, ma l'impegno del Governo dimostra che si può stare vicino a quelle famiglie, al tessuto produttivo e industriale e ai cittadini. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Ha chiesto di parlare il ministro Toninelli. (Commenti dal Gruppo PD. Alcuni senatori del Gruppo FI-BP mostrano i telefoni cellulari). Adesso il Ministro parla nel silenzio dell'Assemblea. MARCUCCI (PD) . E noi telefoniamo. MALPEZZI (PD) . A che titolo parla? PRESIDENTE. Lo avete contestato? Ora parla il ministro Toninelli. Fatelo parlare. (Commenti dal Gruppo PD). TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Signor Presidente, vorrei ringraziare tutti i deputati, i senatori e i membri del Governo per aver lavorato giorno e notte in queste settimane... (Proteste dal Gruppo PD). VOCI DAL GRUPPO PD. Non lo può fare! PRESIDENTE. Non sento niente. Ministro Toninelli, continui. TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Il mio intervento è per portare il ringraziamento del sottoscritto a tutti i deputati e i senatori che in queste settimane, lavorando giorno e notte, hanno permesso a questa Assemblea di approvare un provvedimento che stanzia circa 300 milioni di euro per Genova e per i genovesi. (Proteste dal Gruppo PD). Chi oggi ha gioito, ha gioito per i cittadini di Genova. MARCUCCI (PD) . Presidente, non può farlo adesso, perché è già stato approvato! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Per le 266 famiglie che hanno perso la casa e che nei prossimi giorni avranno, grazie a questa approvazione, soldi stanziati per comprare finalmente una nuova abitazione. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Proteste dei senatori Malpezzi, Marcucci e Verducci). PRESIDENTE. Ministro, è meglio che termini. FERRARI (PD) . Deve parlare sull'ordine dei lavori. Doveva parlare prima dell'approvazione: non può parlare sul provvedimento, il provvedimento è chiuso. PRESIDENTE . Il Ministro ha diritto, secondo il Regolamento, d'intervenire quando vuole; voi, che siete senatori di lunga data, questa regola la conoscete bene, e quindi non ve la devo ricordare. ( Ripetuti commenti dei senatori Bellanova, Ferrari, Malpezzi e Marcucci). VERDUCCI (PD) . Non lo può fare, Presidente. Lo doveva fare prima! MALPEZZI (PD). Vergogna! TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Signor Presidente, non voglio neanche concludere un discorso, dico solo una cosa: ricordiamo nelle tante tragedie capitate in Italia, ovviamente diverse, quanti anni hanno aspettato per avere una nuova casa quei cittadini che avevano perso un'abitazione; ebbene, grazie all'approvazione di questo decreto-legge, domani 266 famiglie, per la prima volta nella storia, dopo un evento tragico e unico, come quello di Genova, a soli quarantasette o quarantotto giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e a novanta giorni da tale accadimento, avranno una casa e i soldi. (Ripetuti commenti dal Gruppo PD). D'ARIENZO (PD). Buffone! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Questa è una gioia straordinaria, che penso nessuno di voi, neanche quelli che oggi stanno alzando la voce... (Vivaci, reiterate proteste dei senatori Bellanova, Verducci, e Malpezzi. Il senatore D'Arienzo emette un fischio ). PRESIDENTE. Devo leggere il Regolamento? Ve lo deve rileggere? «I Ministri hanno diritto di intervenire quando vogliono e quando lo richiedono». MARCUCCI (PD). No, Presidente, no non può finire, non lo può dire! PRESIDENTE. (All'indirizzo del senatore Marcucci). Si rilegga la Costituzione, oltre che il Regolamento, mi faccia il piacere. Prego, signor Ministro, continui. (Prolungate proteste dei senatori Malpezzi, Valente e Verducci). MARCUCCI (PD). La devono leggere loro, la Costituzione! MALPEZZI (PD). Lo rileggano loro, il Regolamento! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Signor Presidente, considerata l'impossibilità di parlare a quest'Assemblea e, soprattutto, ai cittadini genovesi e ai tutti gli italiani fuori, concludo dicendo non solo che questo Governo è stato vicino, fin dal primo istante, a Genova, a tutta la città e a tutti i genovesi, con questo decreto-legge che abbiamo approvato velocemente, ma che, come sapete, nella manovra di bilancio Genova avrà destinati altri 500 milioni. (Generali proteste dal Gruppo PD). La gioia e l'esultanza - perché di questo parliamo - sono dovute al fatto che la meravigliosa città di Genova si rialzerà, perché è stata in ginocchio per un evento che avrebbe dovuto e potuto essere evitato e del quale magari c'è qualche responsabile in quest'Aula (Applausi dal Gruppo M5S) , che ha permesso a società autostradali di ingrassare enormemente le proprie finanze con regole a vantaggio esclusivo dei privati. (Vivissime proteste dei senatori Marcucci, Valente e Verducci). PRESIDENTE. Basta, signor Ministro, grazie; va bene così. BELLANOVA (PD). Presidente, ci faccia ascoltare, non alzi la voce solo con noi! TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti . Mi permetta di concludere, per favore, signor Presidente. PRESIDENTE. Prego, signor Ministro. TONINELLI , ministro delle infrastrutture e dei trasporti .