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AA 151 Comandi di volo a) I comandi longitudinali, laterali, direzionali e collettivo non possono dimostrare eccessive interruzioni di sforzi, frizioni o precarichi. b) Le forze ed i giochi della linea dei comandi non debbono limitare una continua e diretta risposta dell'elicottero alle azioni dei comandi. AA 161 Comando di stabilizzazione (trim) Se presente il comando di trimmaggio: a) deve stabilizzare gli sforzi sui comandi ad un livello che permetta di mantenere le condizioni di volo stabilizzato senza richiedere eccezionali capacità di pilotaggio, attenzione o sforzi; b) non deve introdurre nessun indesiderabile gradiente negli sforzi sui comandi. Stabilità AA 171 Stabilità - Generalità L'elicottero deve avere la capacità di volare senza eccessiva fatica o tensione per il pilota in ogni manovra normale per un periodo di tempo lungo quanto necessario in un volo normale. In questa dimostrazione debbono essere effettuati almeno tre decolli ed atterraggi. AA 173 Stabilità statica longitudinale a) Il comando longitudinale deve essere progettato in modo tale che si ottenga una velocità minore della velocità stabilizzata con uno spostamento all'indietro del comando ed una velocità maggiore di quella stabilizzata con uno spostamento in avanti del comando. b) Con la manetta ed il passo collettivo lasciati costanti durante le manovre di cui in AA 175 a), b) e c), la pendenza della curva, della posizione del comando rispetto alla velocità, deve essere positiva per tutto il campo delle quote approvate. c) Relativamente alle manovre specificate in AA 175 d) la curva delle posizioni del comando longitudinale rispetto alle velocità può avere una pendenza negativa per tutto il campo delle velocità specificate se lo spostamento negativo non è maggiore del 10% dello spostamento totale del comando. AA 175 Dimostrazione della stabilità statica longitudinale a) Salita. Deve essere dimostrata la stabilità statica longitudinale nelle condizioni di salita alle velocità che vanno da 0,85 Vy a 1,2 Vy, con 1) peso critico; 2) baricentro critico; 3) potenza massima continua; e 4) l'elicottero trimmato alla Vy. b) Crociera. Deve essere dimostrata la stabilità statica longitudinale nelle condizioni di crociera, dalla minore tra le velocità 0,7 VH o 0,7 VNE, alla minore tra le velocità 1,1 VH o 1,1 VNE, con 1) peso critico; 2) baricentro critico; 3) potenza per volo livellato alla minore tra 0,9 VH o 0,9 VNE; e 4) l'elicottero trimmato alla minore tra 0,9 VH o 0,9 VNE. c) Autorotazione. Deve essere dimostrata la stabilità statica longitudinale in autorotazione dalla velocità 0,5 volte la velocità di minimo rateo di discesa alla VNE, oppure alla 1,1 VNE (a potenza nulla) se VNE (a potenza nulla) è stata stabilita con AA 1505 c), e con: 1) peso critico; 2) baricentro critico; 3) potenza nulla; e 4) l'elicottero trimmato alle velocità ritenute necessarie per dimostrare la stabilità nel campo di velocità prescritte. d) Hovering. Il comando ciclico longitudinale deve operare con il verso e la direzione dello spostamento prescritto in AA 173 tra la velocità massima indietro approvata e quella di avanzamento di 32 Km/h (17 Knots) con: 1) peso critico; 2) baricentro critico; 3) potenza necessaria a mantenere una altezza costante possibile in effetto suolo; e 4) l'elicottero trimmato per l'hovering. AA 177 Stabilità statica direzionale La stabilità statica direzionale deve essere positiva con la manetta ed il comando collettivo mantenuti costanti ed il trim nella condizione specificata in AA 175 a) e b). Questa stabilità essere dimostrata con un incremento costante nello spostamento del comando direzionale per angoli di imbardata fino a ± 10° dalla posizione trimmata. L'avvicinarsi ai limiti di imbardata deve essere accompagnata da sufficienti avvertimenti per il pilota. Caratteristiche di manovra a terra ed in acqua AA 231 Generalità L'elicottero deve avere soddisfacenti caratteristiche di maneggevolezza a terra ed in acqua, dovendo essere privo di tendenze incontrollate nelle condizioni operative. AA 235 Condizioni di rullaggio L'elicottero deve essere progettato per resistere ai carichi di rullaggio, se applicabile, su un terreno con rugosità ragionevolmente prevedibile nelle normali operazioni. AA 238 Condizioni di vento ed onde [4 Debbono essere stabilite le condizioni di vento ed onda se è richiesta l'operatività in acqua. Si presuppone in questo paragrafo che l'operatività in acqua è relativa ad acque chiuse dove esistono le condizioni di minima onda. AA 239 Caratteristiche di spruzzi d'acqua Nel caso di operatività dall'acqua non può essere oscurata la visione esterna al pilota o danneggiamenti al rotore o ad altre parti dell'elicottero durante il rullaggio, decollo, e atterraggio. AA 241 Risonanza a terra L'elicottero non può avere pericolose tendenze ad oscillare a terra con il rotore in rotazione. Prescrizioni varie di volo AA 251 Vibrazioni Ogni componente dell'elicottero deve essere privo di eccessive vibrazioni in ogni condizioni appropriate di volo e potenza. Sub Sezione C - Requisiti di resistenza Generalità AA 301 Carichi [5 a) Le prescrizioni di resistenza sono date in termini di carichi limiti o a contingenza (i carichi massimi previsti in volo) e carichi ultimi o a rottura (carichi limite moltiplicati per il coefficiente di sicurezza prescritto). A meno che sia stabilito diversamente i carichi prescritti sono da intendersi come carichi limite. b) Se non stabilito diversamente, i carichi in aria ed a terra debbono essere messi in equilibrio con i carichi d'inerzia, prendendo in considerazione tutte le parti di consistente massa dell'elicottero. Questi carichi debbono essere distribuiti in modo tale da rappresentare la condizione reale oppure una più conservativa e vicina a quest'ultima. c) Deve essere considerata una ridistribuzione se, sotto carico, si hanno flessioni che cambierebbero la distribuzione dei carichi interni o esterni. AA 303 Coefficiente di sicurezza Se non diversamente stabilito deve essere usato un coefficiente di sicurezza pari a 1,5 per strutture in materiali metallici e 2 per strutture in composito. AA 305 Resistenza e deformazione a) La struttura e le linee dei comandi debbono supportare i carichi limite senza deformazioni permanenti. Le deformazioni relative ad ogni carico fino al carico limite non debbono creare interferenze che pregiudichino un volo sicuro. b) Le strutture debbono essere capaci di sopportare i carichi ultimi senza rottura per almeno tre secondi. Comunque il limite di tre secondi non si applica quando la prova di resistenza è dimostrata con prove dinamiche simulanti le condizioni di carico reali. AA 307 Prove sulle strutture a) La rispondenza alle prescrizioni del AA 305 relative alla resistenza e deformazioni deve essere dimostrata per ogni condizione critica di carico. Analisi strutturali teoriche possono essere usate solo se le strutture sono simili ad altre per le quali l'esperienza ha dimostrato che questo metodo è affidabile. In altri casi, debbono essere fatte reali prove di carico [6 . b) La prova di rispondenza alle prescrizioni di resistenza di questa sub-sezione debbono includere: