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A causa delle lungaggini delle operazioni per acquisire la documentazione, molti contribuenti rischiano di rimanere fuori da questa operazione di pace fiscale, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga, visto il numero dei contribuenti coinvolti da tale definizione agevolata e considerato il disagio che molti cittadini stanno vivendo in questi ultimi giorni, utili ai fini della rottamazione, di assumere iniziative volte alla proroga del termine previsto per il 30 aprile 2019. Atto n. 3-00808 LA PIETRA MAFFONI Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Premesso che: è ormai nota da anni all'opinione pubblica, anche a seguito di numerose notizie diffuse a mezzo stampa, la preoccupante diffusione di fenomeni sempre più frequenti di allevamento abusivo e maltrattamento di cani, destinati in molti casi a fare da guardia ad aziende a conduzione cinese; in particolare, a Prato, le cronache raccontano ormai quasi quotidianamente di episodi sempre più diffusi di detenzione e allevamento illegale e abusivo di cani da parte della comunità cinese, con una serie di gravi e reiterate violazioni: dal ricorso a crudeli modalità di addestramento finalizzate a rendere i cani più aggressivi, all'allevamento abusivo, al commercio non autorizzato, alla destinazione di un numero elevato, e peraltro inspiegabile, di tali cani alla funzione di guardia di diverse aziende; risultano macabre le condizioni di detenzione dei cani in gabbioni e in condizioni di cattività, nonché le loro condizioni fisiche e sanitarie: in molti casi, infatti, essi presentano i segni di mutilazione di orecchie e coda, inducendo a ipotizzare una destinazione degli animali ad attività e pratiche illegali; il fenomeno è recentemente passato alla ribalta dei media anche a livello nazionale, grazie ad un recente servizio del programma televisivo «Striscia la Notizia», che ha documentato e denunciato uno degli allevamenti abusivi di mastini tibetani e cani di altra specie, detenuti, anche in questo caso, in condizioni orribili; i gravissimi fatti descritti ormai non sono più sporadici, ma si registrano con sempre maggiore frequenza, ponendo seri problemi, oltre che per i profili inaccettabili di maltrattamento degli animali, anche sul versante della sicurezza civile: si consideri al riguardo il recente episodio verificatosi a Prato che, sempre secondo quanto riportato dalla stampa, ha coinvolto un bambino cinese, ferito per strada in maniera grave da un cane labrador , reso aggressivo proprio dalle condizioni in cui costretto a vivere; le guardie zoofile che si trovano ad operare sul territorio, oberate dalle numerose segnalazioni di maltrattamento, non dispongono di strumenti atti a debellare il fenomeno, né tantomeno a mettere al sicuro gli animali maltrattati, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della grave situazione descritta; quali interventi ritenga di mettere in campo ed in quali tempi per debellare questo fenomeno non più casuale o limitato a singoli casi, ma parte integrante di un più ampio fenomeno di illegalità, che non investe più la sola città di Prato. Atto n. 3-00809 GIAMMANCO Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, recante "Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni", prevede, all'art. 12, la figura del cosiddetto navigator ; tale figura è stata istituita con l'obiettivo di facilitare l'incontro tra i beneficiari del programma del reddito di cittadinanza e i datori di lavoro, i servizi per il lavoro e i servizi di integrazione sociale, come prestabilito dai patti per i servizi; i navigator impegnati nelle attività di assistenza tecnica nelle regioni saranno preliminarmente coinvolti in un percorso di formazione organizzato da uno specifico staff di Anpal Servizi SpA; dall'avviso pubblico recante la procedura selettiva pubblica per il conferimento di 3.000 incarichi di collaborazione si evince come, tra i requisiti necessari per l'accesso alla selezione, sia richiesta la laurea magistrale o specialistica (o titoli equipollenti) in determinate aree disciplinari; tale requisito, seppur apprezzabile dal punto di vista della garanzia della formazione teorica, sembrerebbe non sufficiente con riguardo all'esperienza pregressa nel settore dell'erogazione dei servizi per il lavoro; la mancanza di ogni riferimento all'interno del bando alla "formazione pregressa" nell'erogazione dei servizi per il lavoro comporterebbe sicuramente uno svantaggio per quei professionisti, come i circa 600 collaboratori di Anpal Servizi SpA, che in molti casi da più di un decennio svolgono il proprio lavoro in modo precario; la formazione di tale personale è spesso avvenuta attraverso l'erogazione di importanti risorse da parte dell'agenzia stessa e delle Regioni che hanno previsto appositi piani di investimento; vanificare tali sforzi, anche finanziari, comporterebbe uno spreco di risorse umane ed economiche di notevole portata; sarebbe opportuno che il Governo, oltre a prevedere somme ingenti per la contrattualizzazione di ulteriore personale in collaborazione per l'avvio della misura del reddito di cittadinanza, considerasse al contempo, anche attraverso un'apposita iniziativa legislativa, il superamento delle citate situazioni di precarietà, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di verificare lo stato di "precarietà" dei soggetti citati e se non intenda assumere iniziative volte a superare tale situazione; se non ritenga di revocare il bando recante la procedura selettiva pubblica, valutando, altresì, l'eventualità di indire una nuova procedura concorsuale, affinché coloro che già abbiano maturato esperienze pregresse nel settore della formazione e nell'erogazione dei servizi per il lavoro abbiano un punteggio più elevato ai fini della selezione. Atto n. 3-00810 BOLDRINI Al Ministro della salute Premesso che: l'emofilia è una malattia rara di origine genetica che colpisce soprattutto i maschi, causando numerose emorragie. Solo in Italia ne soffrono oltre 5.000 persone, mentre in Europa sono circa 32.000 quelle affette dal tipo A e B; per affrontare le problematiche relative alla tutela dei soggetti con emofilia, intanto, il 13 marzo 2013 è stato sottoscritto l'accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sulla definizione dei percorsi regionali o interregionali di assistenza per le persone affette da malattie emorragiche congenite (Mec), al fine di garantire loro qualità, sicurezza ed efficienza nell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza (Lea), riducendo così differenze ed iniquità di accesso alla diagnosi, alle cure e ai trattamenti; tale provvedimento evidenzia la necessità di garantire un'adeguata presa in carico del paziente con Mec in tutto il territorio nazionale, riducendo differenze ed iniquità di accesso alla diagnosi, alle cure e ai trattamenti ottimali in base alle evidenze scientifiche, tenendo conto degli indirizzi per la definizione di percorsi regionali o interregionali di assistenza per le persone affette da malattie emorragiche croniche; ad oggi secondo la Federazione delle associazioni emofilici (FedEmo), solo alcune Regioni hanno dato seguito al documento, tra cui Piemonte, Liguria, Lazio ed Emilia-Romagna;