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contributi che non saranno inferiori ai 1.000 euro per le persone fisiche e ai 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche e fino a un massimo di ben 150.000 euro. Numerose e corpose sono le misure che guardano al futuro e allo sviluppo sostenibile e tecnologico: abbiamo infatti stanziato 500 milioni aggiuntivi per il fondo nuove competenze per la formazione dei lavoratori; abbiamo incrementato di 500 milioni di euro per il 2021 le risorse assegnate ai Comuni per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile. Abbiamo incrementato di 500 milioni per il 2020 le risorse per i contratti di sviluppo; abbiamo potenziato di 950 milioni per il 2021 la dotazione finanziaria del fondo IPCEI per l'attuazione dei progetti di comune interesse europeo nel campo della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione. Tante sono anche le proroghe fiscali per dare ossigeno al nostro tessuto economico e produttivo: abbiamo introdotto la possibilità di rateizzare ulteriormente almeno il 50 per cento del valore dei versamenti fiscali precedentemente sospesi e questa rateizzazione si estenderà per buona parte del 2021; abbiamo prorogato al 20 aprile 2021 il termine di pagamento del secondo acconto dell'imposta sui redditi o dell'IRAP per i contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale, il cosiddetto ISA. Abbiamo prorogato dal 31 agosto al 15 ottobre il termine finale di sospensione dei versamenti derivanti da cartelle di pagamento o avvisi esecutivi. Durante l' iter parlamentare di questo decreto-legge sono stati introdotti diversi miglioramenti: per esempio è stato prorogato al 30 ottobre il termine dei versamenti d'imposta per i contribuenti sottoposti agli ISA. È stato prorogato al 15 ottobre l'esonero dal pagamento della TOSAP per gli ambulanti, che è una misura aggiuntiva rispetto a quella che prevedeva l'esonero fino al 31 dicembre per bar e ristoranti. Per ciò che riguarda poi il superbonus del 110 per cento, è stato reso più chiaro il percorso di asseverazione che dovranno fare i tecnici e i progettisti e sono state abbassate le soglie di deliberazione dei condomini per accedere al finanziamento bancario o allo sconto in fattura o per cedere il credito d'imposta agli organismi finanziari. È stato reso più chiaro il concetto di accesso autonomo all'edificio: tutte misure che tendono a facilitare e ampliare la platea dei beneficiari. Sono state poi potenziate le tutele nei confronti dei lavoratori fragili, prevedendo che fino al 15 ottobre per tutti i lavoratori pubblici e privati considerati tali - a solo titolo di esempio: i malati oncologici, gli immunodepressi, i disabili di cui alla legge n. 104, eccetera - il periodo di astensione dal lavoro non verrà considerato come malattia e dopo questa data potranno utilizzare lo smart working fino a fine anno. E questi sono appunto solo alcuni esempi. Presidente, al di là delle polemiche e polemichette strumentali e propagandistiche, è impossibile non vedere la quantità e la qualità dello sforzo profuso per combinare protezione dei cittadini e delle imprese e rilancio del Paese. (Applausi) . Fa specie che le critiche provengano proprio da coloro - e mi riferisco alle forze politiche che sostenevano il Governo del centrodestra - che, durante la crisi originata nel 2008 e che è andata avanti poi per molti anni, non hanno mosso un solo dito, nemmeno un dito, e hanno assistito inermi alla sparizione di quasi 500.000 imprese e di centinaia di migliaia di posti di lavoro. E ora ci vengono a fare la morale e la lezioncina! (Applausi) . Non va dimenticato, Presidente, che si avvicinano la stesura e l'esame della legge di bilancio, che metterà a disposizione risorse aggiuntive, tra i 30 e i 40 miliardi di euro, e che negli auspici dovrà essere concepita in combinato disposto con il recovery fund . Alcune importanti misure per il nostro sviluppo futuro potranno poggiare su impegni di spesa finanziati nel corso del 2021 dai fondi recovery . Tutto questo ci consentirà di concentrare gli sforzi su altri obiettivi importanti per il Paese, sui quali il MoVimento 5 Stelle ha lavorato incessantemente e lavorerà ancora. Mi riferisco alla stabilizzazione del superbonus del 110 per cento, quindi oltre il 2021; alla stabilizzazione dei consistenti incentivi per le imprese del piano transizione 4.0, che - lo ricordo - già oggi valgono sette miliardi di euro l'anno; alla proroga della decontribuzione al 30 per cento per le imprese del Sud, che è una misura importantissima introdotta dal decreto agosto, e quindi da questa maggioranza e da questo Governo, che sarà vitale prorogare vista l'importanza per il Paese che rivestono il rilancio e la ripresa del Sud. Nella stessa legge di bilancio si porranno le basi per una organica riforma dell'Irpef, che non potrà prescindere da un drastico alleggerimento della pressione fiscale e delle spese sul ceto medio, preceduta però da due misure immediate, e cioè la conferma del taglio del cuneo fiscale per 16 milioni di contribuenti, già approvata da questo Governo per il secondo semestre del 2020, e il debutto dell'assegno unico per i figli, che agevolerà la vita delle famiglie razionalizzando la giungla dei bonus oggi esistenti. In conclusione, il MoVimento 5 Stelle continuerà a lavorare senza sosta per dare ogni possibile sollievo ai cittadini e per mettere l'Italia sul percorso del rilancio che merita. Per questo sarà decisiva la spesa degli ingenti fondi recovery ed è un risultato storico, questo, che è stato conseguito in Europa ed è dovuto anche al nostro costante stimolo. Su questo non ci siamo mai fermati. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Urso. Ne ha facoltà. URSO (FdI) . Signor Presidente, il nome e la storia del decreto in esame rendono evidente a tutti come questa maggioranza e il suo Governo abbiano finito anche la fantasia. Fino ad oggi almeno quella non vi mancava: il decreto dignità, il reddito di cittadinanza, il decreto cura, il decreto liquidità, il decreto rilancio. Ad un certo punto vi siete accorti anche voi che avevate esaurito persino la fantasia delle denominazioni e, non sapendo come chiamare il decreto al nostro esame, essendo un polpettone senza significato, l'avete chiamato decreto agosto. In questo c'è tutta la vostra mancanza di visione e strategia, la mancanza di una politica per affrontare la grave crisi e dare un senso all'indebitamento dello Stato che avete realizzato; un indebitamento, questo sì, senza precedenti. Le decine di miliardi che snocciolate ad ogni passo, elencando un miliardo per questo, cento milioni per questo, cinque milioni per quest'altro, partono da un presupposto che non ammettete mai: non si tratta di un tesoro che avete trovato sotto l'albero; non sono risorse che avete creato grazie a una politica fiscale o a una politica produttiva che abbia portato a nuove entrate. I 100 miliardi di cui parliamo sono 100 miliardi di nuovo indebitamento dello Stato con tre scostamenti di bilancio;