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«limitatamente alle annualità 2016, 2017 e 2018» sono sostituite dalle seguenti: «delle annualità 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020»; dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: «4-bis. Al fine di assicurare la continuità produttiva delle attività zootecniche che operano nei Comuni di cui all'articolo 1 che hanno subito danni in conseguenza degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, a valere sulle risorse di cui al comma 4-ter, sono concessi contributi per il sostegno dei settori del latte, della carne bovina e dei settori ovicaprino e suinicolo nonché del settore equino, ai sensi del regolamento delegato (UE) 2016/1613 della Commissione, dell'8 settembre 2016. Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, è definito l'importo dell'aiuto unitario, differenziato sulla base della specie allevata e dello stato di salute dell'animale. 4-ter. Le risorse residue disponibili del Fondo di investimento nel capitale di rischio previsto dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 22 giugno 2004, n. 182, e successive modificazioni, per gli interventi di cui all'articolo 66, comma 3, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, sono versate dall'ISMEA all'entrata del bilancio dello Stato, nel limite di 10.942.300 euro, per essere riassegnate ad apposito capitolo di spesa per le finalità di cui al comma 4-bis. 4-quater. Ferma restando l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 8, i titolari di attività produttive svolte in edifici danneggiati a seguito degli eventi sismici di cui all'articolo 1, nella qualità di responsabili della sicurezza sui luoghi di lavoro di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, acquisiscono la certificazione di agibilità sismica rilasciata, a seguito di verifica di sicurezza effettuata ai sensi delle norme tecniche vigenti, da un professionista abilitato, provvedendo a depositarla presso il Comune territorialmente competente. I Comuni trasmettono periodicamente agli Uffici speciali per la ricostruzione gli elenchi delle certificazioni depositate. Le asseverazioni di cui al presente comma sono considerate, in caso di successiva richiesta di contributo, ai fini dell'accertamento dei danni. 4-quinquies. Le imprese che hanno subito danni a causa degli eventi sismici di cui all'articolo 1 possono acquistare o acquisire in locazione macchinari, nonché effettuare gli ulteriori interventi urgenti necessari a garantire la prosecuzione della propria attività, sulla base di apposita perizia asseverata rilasciata da un professionista abilitato che attesti la riconducibilità causale diretta dei danni esistenti agli eventi sismici e la valutazione economica del danno subito. 4-sexies. Le spese sostenute per gli acquisti, le locazioni e gli interventi di cui al comma 4-quinquies possono essere rimborsate ai sensi dell'articolo 5. La concessione del rimborso e le modalità del relativo riconoscimento sono stabilite con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2, comma 2. 4-septies. Le disposizioni di cui ai commi 4-quinquies e 4-sexies si applicano nel rispetto della normativa europea e nazionale in materia di aiuti di Stato». All'articolo 22, comma 1, le parole: «del 24 agosto 2016» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 1». All'articolo 24, comma 1, primo periodo, le parole: «del 24 agosto 2016» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 1». All'articolo 25, comma 2, le parole: «di cui all'allegato 1,» sono sostituite dalle seguenti: «di cui agli allegati 1 e 2». All'articolo 27, comma 1, le parole: «di cui all'allegato 1» sono sostituite dalle seguenti: «di cui agli allegati 1 e 2» e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «nonché agli acquedotti». All'articolo 28: al comma 3, lettera e), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «da mettere a disposizione per la ricostruzione conseguente ai danni causati dagli eventi sismici di cui all'articolo 1, e se non utilizzati il ricavato della loro vendita è ceduto come contributo al Comune da cui provengono tali materiali»; al comma 4, primo periodo, le parole: «del 24 agosto 2016,»sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 1 nonché»; al comma 11, secondo periodo, le parole: «secondo le indicazioni di cui al presente articolo» sono sostituite dalle seguenti: «secondo le indicazioni di cui al presente comma». Dopo l'articolo 28 è inserito il seguente: «Art. 28-bis (Misure per incentivare il recupero dei rifiuti non pericolosi). - 1. Al fine di consentire l'effettivo recupero dei rifiuti non pericolosi derivanti da attività di costruzione e demolizione, a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, l'avvio ad operazioni di recupero autorizzate ai sensi degli articoli 208, 209, 211, 213, 214 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, deve avvenire entro tre anni dalla data di assegnazione del codice CER, di cui all'allegato D alla parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. 2. Fino al 31 dicembre 2020, previo parere degli organi tecnico-sanitari competenti, è aumentato del 50 per cento il quantitativo di rifiuti non pericolosi, derivanti da attività di costruzione e demolizione conseguenti agli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016, indicato, in ciascuna autorizzazione, ai sensi degli articoli 108, 214 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e destinati a recupero». All'articolo 30: al comma 2, le parole: «dall'evento sismico del 24 agosto 2016» sono sostituite dalle seguenti: «dagli eventi sismici di cui all'articolo 1»; al comma 4, lettera b), le parole da: «, da individuarsi» fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti: «; ai relativi oneri finanziari si provvede per 1 milione di euro a valere sul Fondo di cui all'articolo 4»; al comma 9, dopo le parole: «allocate presso la Struttura e» sono inserite le seguenti: «i medesimi dati sono resi»; al comma 13, le parole: «al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «all'articolo 203 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50,»; al comma 14 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «relativamente al contratto di appalto per affidamento di lavori, servizi o forniture di cui sopra». All'articolo 31: al comma 2, le parole: «di cui all'articolo 38» sono sostituite dalle seguenti: «di cui all'articolo 34»; al comma 7, le parole: