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2 Ferme restando le competenze delle regioni e delle province autonome e fatte salve le misure di promozione, valorizzazione e sostegno degli enti territoriali, le associazioni di rievocazione storica e gli altri soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c), inseriti nell'Albo di cui al comma 1, che realizzino manifestazioni di rievocazione storica inserite nell'Elenco di cui al medesimo comma 1 , possono concorrere al riparto del Fondo di cui all'articolo 5. 3 Con decreto del Ministro della cultura, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro del turismo, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e previo parere del Comitato di cui all'articolo 4, sono definiti: a la tipologia delle associazioni di rievocazione storica e degli altri soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c) ; b i requisiti per l'iscrizione all'Albo, nel rispetto di quanto stabilito dall'articolo 2; c le caratteristiche e i requisiti delle manifestazioni di rievocazione storica da inserire nell'Elenco, che riporta l'indicazione dei luoghi in cui si svolgono e il calendario annuale delle manifestazioni di rievocazione storica sul territorio nazionale; d i criteri per l'individuazione dei siti di valore archeologico, museale, monumentale e dei beni culturali coinvolti nella realizzazione delle manifestazioni di rievocazione storica e per il loro utilizzo, nel rispetto della normativa vigente; e le modalità per l'iscrizione e per l'aggiornamento almeno annuale dell'Albo e dell'Elenco, prevedendo modalità semplificate per le associazioni iscritte in registri o elenchi regionali e per le manifestazioni di rievocazione storica comprese in calendari o elenchi regionali. 4 Il decreto di cui al comma 3 è adottato previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia, che si pronunciano entro quaranta giorni dalla trasmissione, trascorsi i quali i decreti possono essere adottati anche in mancanza del parere. 5 L'Albo e l'Elenco sono pubblicati sui siti istituzionali del Ministero della cultura e del Ministero del turismo; con le medesime modalità si provvede al loro aggiornamento con cadenza almeno annuale, anche sulla base dei dati forniti dalle regioni. Alla tenuta dell'Albo e dell'Elenco, da realizzare anche in forma digitale in funzione della costituzione di una banca dati unica nazionale, provvede il Ministero della cultura. 4 (Comitato scientifico) 1 Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della cultura, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, istituisce con proprio decreto, sentito il Ministro del turismo, il Comitato scientifico della rievocazione storica, di seguito denominato « Comitato ». 2 Il Comitato, costituito presso il Ministero della cultura, è composto da quindici membri designati: a uno dal Ministro della cultura, con funzioni di presidente; b uno dal Ministro del turismo; c uno dal Ministro dell'economia e delle finanze; d due dalla Conferenza unificata; e dieci dal Ministro della cultura, sentito il Ministro dell'università e della ricerca, d'intesa con la Conferenza unificata, individuati tra professori universitari ordinari o associati di storia, archivistica, biblioteconomia, storia dell'arte, urbanistica, architettura, antropologia culturale o conservazione dei beni culturali. 3 I componenti del Comitato restano in carica tre anni e sono rinnovabili una sola volta. 4 Il Comitato ha sede presso il Ministero della cultura. Ai suoi componenti non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese o altri emolumenti comunque denominati. 5 Il Comitato: a esprime parere vincolante sul possesso dei requisiti delle associazioni , dei soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c) , e delle manifestazioni di rievocazione storica previsti ai fini dell'inserimento nell'Albo e nell'Elenco, nonché sul rilascio del logo « Rievocazione storica italiana », attribuito con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro del turismo, alle manifestazioni inserite nell'Elenco; b esprime parere sulla concessione di contributi destinati ai progetti di rievocazione storica presentati dalle associazioni e dai soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c) , nonché destinati alle spese relative alla loro attività, alla realizzazione di pubblicazioni, di convegni e di seminari specifici sulla rievocazione storica; c promuove studi e ricerche mirati su vari aspetti delle manifestazioni di rievocazione storica, sul loro impatto sociale, educativo e culturale, nonché economico e turistico, anche attraverso l'organizzazione di convegni e la realizzazione di pubblicazioni; d promuove offerte formative, concernenti sia le conoscenze storiografiche, sia i saperi tecnici e artistici messi in atto dalle attività rievocative, a favore delle associazioni e dei diversi soggetti attivi nel campo della rievocazione storica; e promuove il confronto e il dialogo con le realtà della rievocazione storica presenti nelle diverse regioni italiane e in altri paesi dell'Unione europea; f esprime pareri sulle richieste di patrocinio al Ministero della cultura per lo svolgimento di iniziative di formazione e di aggiornamento rivolte agli addetti del settore; g propone i criteri per l'assegnazione dei contributi a valere sul Fondo di cui all'articolo 5. 6 Il Comitato può avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, della collaborazione di istituti universitari, di siti museali o archeologici, di centri di ricerca e delle associazioni di categoria più rappresentative nel settore del turismo, del commercio, del terziario e dell'artigianato. 5 (Fondo per la rievocazione storica) 1 I contributi di cui all'articolo 4, comma 5, lettera b) , sono riconosciuti a valere sul Fondo per la rievocazione storica, di cui all'articolo 1, comma 627, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, istituito nello stato di previsione del Ministero della cultura. Le modalità di accesso e i criteri di riparto del Fondo sono stabiliti con il decreto di cui all'articolo 3, comma 3. 2 All'articolo 7, comma 10, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, il primo periodo è soppresso. 6 (Iniziative didattiche nelle scuole) 1 Il Ministero dell'istruzione promuove iniziative didattiche e formative nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie del sistema nazionale di istruzione e formazione finalizzate alla conoscenza storica del patrimonio culturale nelle sue diverse dimensioni, allo studio e alla valorizzazione delle radici culturali dei singoli contesti territoriali, anche mediante la pratica delle arti, secondo i princìpi stabiliti dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 60. 2 Le istituzioni scolastiche, singolarmente o in rete, nel rispetto del principio dell'autonomia scolastica, concorrono all'attuazione delle finalità richiamate al comma 1, con specifiche iniziative di arricchimento e ampliamento del piano triennale dell'offerta formativa per il pieno sviluppo delle competenze trasversali e di cittadinanza proprie dei diversi ordinamenti. 7 (Porto e uso di armi in occasione di manifestazioni di rievocazione storica)