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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Viste le deliberazioni della Giunta municipale in data 27 maggio 1963, n. 355, e del Consiglio comunale di Monte Argentario (Grosseto) in data 11 novembre 1961, n. 57, e 15 giugno 1963, n. 30, con le quali è stato chiesto che alla frazione del Comune stesso - comprendente le località Capo d'Uomo, Poggio Fornacelle, Poggio Pinzo, Cala dell'Olio, Poggio delle Scorpacciate, Sorgente Sguazzatoio, Torre delle Cannelle, Poggio dell'Archetto, Fontana Tre Fonti, Poggio delle Crocine e La Maddalena - sia attribuita ufficialmente la denominazione "Maddalena"; Vista la deliberazione del Consiglio provinciale di Grosseto in data 17 aprile 1962, n. 47, con la quale è stato espresso parere in ordine all'attribuzione della denominazione in parola; Visto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta: È attribuita la denominazione "Maddalena" alla frazione del comune di Monte Argentario (Grosseto), di cui alle premesse. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 agosto 1964 Per il Presidente della Repubblica Il Presidente del Senato MERZAGORA TAVIANI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 16 settembre 1964 Atti del Governo, registro n. 186, foglio n. 63. - DI PRETORO