[sommcomm]

Valuta a sua volta bassa la soglia di 100.000 euro e chiede se tale cifra si riferisca solo alle imposte o alla somma di imposte e sanzioni. Il sottosegretario Anna MACINA precisa che il valore delle controversie è legato alle imposte. Il senatore FENU ( M5S ) aggiunge la firma all'emendamento 2.30 (testo 3). Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), in replica alla senatrice Rossomando, ritiene improprio il riferimento alla campagna elettorale, in quanto il proprio Gruppo ha reso conto ai cittadini sin dall'inizio della legislatura e la pace fiscale costituisce un obiettivo strategico della Lega da sempre. Al fine della redazione dell'ordine del giorno chiede quindi una breve sospensione dei lavori. Il PRESIDENTE accoglie la proposta. La seduta, sospesa alle ore 11,50, riprende alle ore 12,05. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) non insiste nel modificare ulteriormente l'emendamento relativo alla definizione delle liti pendenti in Cassazione e presenta un ordine del giorno pubblicato in allegato, G/2636/3/2 e 6. I senatori MARINO ( IV-PSI ) e CALIENDO ( FIBP-UDC ) ne condividono la portata. La senatrice BOTTICI ( M5S ) esprime invece delle perplessità, ritenendo che favorisca una revisione delle soglie a breve. Il PRESIDENTE invita ad aggiungere un riferimento al monitoraggio dell'attuazione del provvedimento di definizione. Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) riformula quindi il testo dell'ordine del giorno in un testo 2 pubblicato in allegato, recependo l'indicazione del Presidente. Il PRESIDENTE avverte che, in assenza di obiezioni, considera accolte da parte dei proponenti le riformulazioni proposte dal rappresentante del Governo, pubblicate in allegato, che saranno così trasmesse per i prescritti pareri alle Commissioni 1 a e 5 a . Prendono atto le Commissioni riunite. Il presidente D'ALFONSO preannuncia che verranno posti ai voti, dopo la sospensione dei lavori, gli emendamenti con il parere favorevole dei relatori e del Governo, sui quali è stata raggiunta un'intesa politica, dovendosi quindi considerare in linea di massima ritirati tutti i restanti emendamenti. Nessuno facendo obiezioni, in attesa dei pareri delle Commissioni 1ª e 5ª, il PRESIDENTE sospende la seduta. La seduta, sospesa alle ore 12,10, riprende alle ore 12,55. Il PRESIDENTE dà conto dei pareri espressi sugli emendamenti dalle Commissioni 1ª e 5ª e propone di esaminare gli ordini del giorno dopo gli articoli del disegno di legge. Le Commissioni convengono. Si passa alla fase delle votazioni, a partire dagli emendamenti riferiti all'articolo 1. La senatrice ROSSOMANDO ( PD ) e il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) riformulano rispettivamente l'emendamento 1.55 e l'emendamento 1.0.1 in un testo identico all'emendamento 1.54 (testo 2), pubblicati in allegato. Il PRESIDENTE , relatore per la 6 a Commissione, anche a nome del presidente Ostellari, relatore per la 2 a Commissione, esprime parere favorevole sugli emendamenti 1.2 (testo 2), 1.16 (testo 2), 1.22 (testo 2), 1.26, 1.31 (testo 2), 1.38 (testo 2), di identico contenuto, 1.51 (testo 2), 1.54 (testo 2), identico agli emendamenti 1.55 (testo 2) e 1.0.1 (testo 2), 1.66, 1.75 (testo 2), 1.88, identico all'emendamento 1.89, 1.1000, 1.100, 1.0.1000 (già 1.84) e 1.2000. Il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA esprime parere conforme a quello dei relatori. Il senatore LANNUTTI ( UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV ) preannuncia un voto di astensione su tutti gli emendamenti. Previa dichiarazione di astensione del senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ), l'emendamento 1.2 (testo 2), al quale aggiungono la firma i senatori BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), FENU ( M5S ), Felicia GAUDIANO ( M5S ), Grazia D'ANGELO ( M5S ), Laura BOTTICI ( M5S ), COMINCINI ( PD ) e DELL'OLIO ( M5S ), posto ai voti, previa verifica del numero legale, è accolto. Si intendono assorbiti gli emendamenti 0.1.1, 1.1, 1.3 e 1.6. A seguito di distinte votazioni vengono approvati gli emendamenti 1.16 (testo 2), 1.22 (testo 2) e 1.26. Gli emendamenti 1.31 (testo 2), al quale aggiunge la firma la senatrice D'ANGELO ( M5S ) e 1.38 (testo 2), sono posti congiuntamente ai voti e approvati. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) rileva che l'emendamento riferito al requisito di laurea in economia e commercio è comunque da attribuire all'iniziativa politica del proprio Gruppo. Posto ai voti viene quindi approvato l'emendamento 1.51 (testo 2), riferito al tirocinio. Si intendono quindi assorbiti gli emendamenti 1.46, 1.47, 1.48, 1.49 e 1.50. Vengono quindi congiuntamente posti ai voti gli emendamenti 1.54 (testo 2), al quale aggiungono la firma i senatori BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ), FENU ( M5S ), Felicia GAUDIANO ( M5S ), Grazia D'ANGELO ( M5S ), Laura BOTTICI ( M5S ) e DI PIAZZA ( M5S ), 1.55 (testo 2) e 1.0.1 (testo 2), in testo identico. Il PRESIDENTE avverte che l'emendamento testé approvato ha carattere aggiuntivo dopo l'articolo 1. Con separate votazioni vengono quindi accolti gli emendamenti 1.66, 1.75 (testo 2), 1.88, di identico contenuto all'emendamento 1.89, 1.1000 e 1.100. All'emendamento 1.200 aggiungono la firma i senatori PILLON ( L-SP-PSd'Az ), MONTANI ( L-SP-PSd'Az ), Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ), FENU ( M5S ), GAUDIANO ( M5S ), D'ANGELO ( M5S ), BOTTICI ( M5S ), CUCCA ( IV-PSI ), MARINO ( IV-PSI ), DE BERTOLDI ( FdI ), COMINCINI ( PD ) e STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ). Previa dichiarazione di voto favorevole del senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ), l'emendamento 1.2000, messo ai voti, è approvato. Si intendono assorbiti gli emendamenti 1.104, 1.81, 1.58, 1.59, 1.60, 4.16 e comunque gli emendamenti riferiti all'età anagrafica per il pensionamento degli attuali giudici tributari. Viene quindi posto ai voti l'articolo 1, nel testo modificato, che risulta approvato.