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CXLI, n. 5). Corte costituzionale, trasmissione di sentenze. Deferimento La Corte costituzionale ha inviato, a norma dell'articolo 30, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, la sentenza n. 195 del 23 giugno 2022, depositata il successivo 26 luglio, con la quale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 5 della legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Nuove norme sulla cittadinanza), nella parte in cui non esclude, dal novero delle cause ostative al riconoscimento del diritto di cittadinanza, la morte del coniuge del richiedente, sopravvenuta in pendenza dei termini previsti per la conclusione del procedimento di cui al successivo articolo 7, comma 1. Il predetto documento è trasmesso, ai sensi dell'articolo 139, comma 1, del Regolamento, alla 1 a e alla 2 a Commissione permanente ( Doc . VII, n. 173). Regioni e province autonome, trasmissione di relazioni. Deferimento Il Difensore civico della provincia autonoma di Trento, in data 20 luglio 2022, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 16, comma 2, della legge 15 maggio 1997, n. 127, la relazione sull'attività svolta nell'anno 2021. Il predetto documento è trasmesso alla 1 a Commissione permanente ( Doc . CXXVIII, n. 32). Regioni e province autonome, trasmissione di atti Con lettera in data 26 luglio 2022, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, in adempimento a quanto previsto dall'articolo 2, comma 5, della legge regionale 7 ottobre 2005, n. 13, e successive modificazioni, ha comunicato gli estremi del decreto del Presidente della Regione n. 57 del 26 luglio 2022, n. 21, concernente lo scioglimento del Consiglio comunale di Assemini e la nomina del dottor Bruno Carcangiu a Commissario straordinario per la gestione provvisoria del comune. Enti pubblici e di interesse pubblico, trasmissione di atti. Deferimento Il Presidente dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, con lettera in data 29 luglio 2022, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 10, comma 3, della legge 28 giugno 2016, n. 132, il rapporto sull'attività svolta dal Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente (SNPA), riferito all'anno 2021. Il predetto documento è trasmesso alla 13 a Commissione permanente (Doc. CCXXXVII, n. 5). Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-07335 BOLDRINI Paola Al Ministro della giustizia Premesso che: a fine luglio 2021 la Ministra in indirizzo, in un intervento alla Camera dei deputati, ha annunciato nuovi investimenti di edilizia carceraria nell'ambito dei fondi complementari al PNRR, prevedendo la realizzazione di 8 nuovi padiglioni, uno dei quali a Ferrara; i lavori dovrebbero riguardare la realizzazione di nuovi spazi che saranno intesi sia come camere sia come spazi di trattamento; attualmente nella casa circondariale "Costantino Satta" di Ferrara sono detenute 344 persone rispetto ad una capienza regolamentare di 244 posti (dati del Ministero della giustizia); ancora non si conosce la data di inizio lavori (per la fine lavori si parla del 2026), risulta però che il nuovo padiglione, per un'ottantina di unità, verrà costruito all'interno delle mura di cinta del carcere, sull'area agricola attualmente destinata alla fiorente attività dell'orto, comportando così la fine di una delle attività di lavoro all'aria aperta cui hanno accesso i detenuti; non risulta che a tale intervento di costruzione corrisponda un proporzionato intervento in termini di aumento del personale carcerario, di polizia e di servizi educativi; al conclamato problema di sovraffollamento si aggiunge il sottodimensionamento del personale carcerario di polizia e dei servizi educativi, con conseguenze gravi, in termini sia di gestione della sicurezza ordinaria, che della sicurezza a fronte di eventi eccezionali, oltre a rendere estremamente difficile soddisfare la finalità rieducativa della pena, tramite occasioni di lavoro, studio, formazione, attività dentro le mura del carcere che sostengano e consentano il percorso di reinserimento della persona detenuta, diminuendo al contempo le probabilità della recidiva; diventa fondamentale, a questo punto, che ci sia un'accurata valutazione di impatto sulla città di Ferrara circa l'insediamento di un eventuale nuovo padiglione oltre ai dettagli sulla sua realizzazione e alla tipologia di detenuti destinatari, dal momento che il nuovo padiglione cancellerebbe un'importante attività per i detenuti e per la stessa struttura carceraria, trattandosi di un orto, la cui produzione è utile anche alla cucina interna, si chiede di sapere quale sia lo stato di attuazione del progetto e se il Ministro in indirizzo non ritenga necessaria una valutazione di impatto sulla città di Ferrara circa l'insediamento di un eventuale nuovo padiglione, nonché sui servizi sanitati territoriali. Atto n. 4-07336 CIRIANI Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: nella mattinata del 25 luglio 2022 il gruppo di hacker "Lockbit 3.0" ha annunciato di aver rubato 100 gigabyte (erano 78 in un primo comunicato) di dati dell'Agenzia delle entrate; in particolare, nelle schermate pubblicate dal gruppo criminale si possono vedere varie schermate di dati esfiltrati, principalmente dati sulla trasparenza, inclusi numerosi documenti d'identità in corso di validità, che i criminali minacciano di divulgare se non verrà pagato un riscatto entro la data del 1° agosto 2022; Lockbit 3.0 (precedentemente noti come ABCD e poi Lockbit e Lockbit 2.0) è un'organizzazione di hacker che opera su commissione e che ha in passato compiuto numerose operazioni molto importanti di furto di dati e ricatto (tra i più famosi il furto ad "Accenture"), e in numerosi casi in seguito i dati sono stati effettivamente pubblicati; nel pomeriggio del 25 luglio con un comunicato ufficiale l'Agenzia delle entrate ha precisato "di aver immediatamente chiesto un riscontro e dei chiarimenti a Sogei SPA, società pubblica interamente partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, che gestisce le infrastrutture tecnologiche dell'amministrazione finanziaria e che sta effettuando tutte le necessarie verifiche"; in un secondo momento, un comunicato di SOGEI ha smentito il presunto attacco, affermando: "In merito al presunto attacco informatico al sistema informativo della fiscalità, Sogei spa informa che dalle prime analisi effettuate non risultano essersi verificati attacchi cyber né essere stati sottratti dati dalle piattaforme ed infrastrutture tecnologiche dell'Amministrazione Finanziaria". Inoltre, spiegava la società, "dagli accertamenti tecnici svolti Sogei esclude pertanto che si possa essere verificato un attacco informatico al sito dell'Agenzia delle Entrate. Resta in ogni caso attiva la collaborazione con l'Agenzia per la Cybersicurezza nazionale e la Polizia Postale al fine di dare il massimo supporto alle indagini in corso";