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Al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi della Missione 5, Componente 2, investimento 3.1 « Sport e inclusione sociale » , del PNRR, per gli interventi relativi all'impiantistica sportiva finanziati in tutto o in parte con fondi del PNRR, il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri può autorizzare i soggetti attuatori all'utilizzo dei ribassi d'asta nell'ambito del medesimo intervento nel quale sono stati registrati, anche per fronteggiare l'incremento dei prezzi. Per gli interventi che abbiano avuto accesso alle risorse del Fondo per l'avvio di opere indifferibili , di cui all'articolo 26, comma 7, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, si applica la disciplina di cui al comma 7- bis , lettera e) , del medesimo articolo 26 e di cui all'articolo 1, comma 377, lettera g) , della legge 29 dicembre 2022, n. 197. 2. Per le medesime finalità di cui al comma 1, il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, sulla base degli indirizzi dell'Autorità di governo competente in materia di sport, è autorizzato a riprogrammare le risorse afferenti alla misura del PNRR di cui al comma 1 e disponibili in seguito a revoche ovvero a rinunce da parte dei soggetti attuatori, per la realizzazione di nuove palestre pubbliche nei Comuni delle isole minori marine, ovvero per l'efficientamento energetico di impianti sportivi di proprietà pubblica destinati esclusivamente alla pratica di sport invernali, fermo restando il rispetto delle condizionalità e del cronoprogramma del PNRR. 2. Per le medesime finalità di cui al comma 1, il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, sulla base degli indirizzi dell'Autorità di governo competente in materia di sport, è autorizzato a riprogrammare le risorse afferenti alla misura del PNRR di cui al comma 1 e disponibili in seguito a revoche ovvero a rinunce da parte dei soggetti attuatori, per la realizzazione di nuove palestre pubbliche nei Comuni delle isole minori marine, ovvero per l'efficientamento energetico di impianti sportivi di proprietà pubblica , destinati alla pratica di sport natatori, sport del ghiaccio e sport invernali, fermo restando il rispetto delle condizionalità e del cronoprogramma del PNRR. Capo V Capo V DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI DIGITALIZZAZIONE DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI DIGITALIZZAZIONE Articolo 20. Articolo 20. (Modifiche al codice dell'amministrazione digitale) (Modifiche al codice dell'amministrazione digitale) 1. Al codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Identico : a) all'articolo 17, comma 1- septies , dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: « È fatta salva la facoltà di avvalersi, mediante apposite convenzioni e senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, del supporto di società in house . »; a) identica ; b) all'articolo 50- ter , comma 7, le parole: « previsti dalla legislazione vigente » sono sostituite dalla seguente: « attivi »; b) identica ; c) all'articolo 62: c) identico : 1) dopo il comma 2- ter è inserito il seguente: 1) identico : « 2-quater. I dati relativi alle strade urbane e ai numeri civici contenuti nell'ANPR sono costantemente allineati con i medesimi dati resi disponibili dall'Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane (ANNCSU), di cui all'articolo 3 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. »; « 2-quater. I dati relativi alle strade urbane e ai numeri civici contenuti nell'ANPR sono costantemente allineati con i medesimi dati resi disponibili dall'Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane (ANNCSU), di cui all'articolo 3 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito , con modificazioni , dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. »; 2) al comma 5, le parole: « a tal fine necessari e » sono sostituite dalle seguenti: « a tal fine necessari, o » e dopo le parole: « archivi informatizzati », sono inserite le seguenti: « opportunamente integrati con il codice identificativo univoco di cui al comma 3 »; 2) al comma 5, le parole: « a tal fine necessari e » sono sostituite dalle seguenti: « a tal fine necessari, o » e dopo le parole: « archivi informatizzati », sono inserite le seguenti: « , integrati con il codice identificativo univoco di cui al comma 3 , »; d) l'articolo 64- ter è sostituito dal seguente: d) identico : « Articolo 64- ter ( Piattaforma di gestione deleghe ) – 1. Il cittadino iscritto in ANPR può delegare l'accesso ai servizi in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni che richiedono identificazione informatica , a non più di due soggetti iscritti in ANPR, titolari dell'identità digitale di cui all'articolo 64, comma 2- quater , con livello di sicurezza almeno significativo. « Articolo 64- ter ( Piattaforma di gestione deleghe ) – 1. Il cittadino iscritto nell' ANPR può delegare l'accesso ai servizi in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni che richiedono l' identificazione informatica a non più di due soggetti iscritti nell' ANPR, titolari dell'identità digitale di cui all'articolo 64, comma 2- quater , con livello di sicurezza almeno significativo. 2. La presentazione della delega avviene tramite la piattaforma di cui al comma 5, mediante una delle modalità previste dall'articolo 65, comma 1, o recandosi presso gli uffici del comune di residenza. La delega è revocabile in ogni momento. Il delegante viene puntualmente informato dalla piattaforma di cui al comma 5 , dell'esercizio della delega da parte del delegato. 2. Il cittadino presenta la delega di cui al comma 1 tramite la piattaforma di cui al comma 5, mediante una delle modalità previste dall'articolo 65, comma 1, o recandosi presso gli uffici del comune di residenza. La delega è revocabile in ogni momento. Il delegante viene puntualmente informato dalla piattaforma di cui al comma 5 dell'esercizio della delega da parte del delegato. 3. Per i soggetti sottoposti alle forme di tutela previste dal codice civile nei casi di incapacità totale o parziale a provvedere ai propri interessi, il Ministero della giustizia rende disponibile alla piattaforma di cui al comma 5, per il tramite della piattaforma di cui all'articolo 50- ter, le informazioni, ove disponibili in formato digitale idoneo, relative alla qualifica di tutore, di curatore o di amministratore di sostegno del soggetto che richiede l'accesso ai servizi in rete quale rappresentante del soggetto tutelato. 3.