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I manifesti sono trasmessi ai sindaci dei comuni della circoscrizione per la pubblicazione nell'albo pretorio e in altri luoghi pubblici entro il quindicesimo giorno precedente la data delle elezioni. Due copie di ciascun manifesto riproducente le liste circoscrizionali e relativi contrassegni devono essere consegnate ai presidenti dei singoli uffici elettorali di sezione per l'affissione nella sala della votazione». 14 1 All'articolo 30 del testo unico, il numero 4) è sostituito dal seguente: «4) due copie del manifesto contenente le liste circoscrizionali dei candidati, da affiggere nella sala della votazione». 15 1 L'articolo 31 del testo unico è sostituito dal seguente: «Art. 31. -- 1 . Le schede sono di carta consistente, di tipo unico e di identico colore per ogni circoscrizione; sono fornite a cura del Ministero dell'interno con le caratteristiche essenziali del modello descritto nelle tabelle A- bis e A- ter allegate al presente testo unico e riproducono, per ogni collegio, i nominativi dei candidati ed, eventualmente, i relativi contrassegni di lista, secondo il numero progressivo di cui all'articolo 24, comma 1, lettera a) ». 2 Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro dell'interno, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono adottati i modelli delle schede di votazione per l'elezione della Camera dei deputati, di cui alle tabelle A- bis e A- ter allegate al testo unico, sulla base della disciplina introdotta dalle disposizioni della presente legge. 16 1 Al secondo comma dell'articolo 58 del testo unico, il primo periodo è sostituito dal seguente: «L'elettore deve recarsi a uno degli appositi tavoli e, senza che sia avvicinato da alcuno, votare tracciando sulla scheda, con la matita, un segno nel rettangolo che contiene il nominativo del candidato da lui prescelto e un altro sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta». 17 1 L'articolo 59 del testo unico è abrogato. 18 1 All'articolo 71 del testo unico sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, il numero 2) è sostituito dal seguente: «2) decide, in via provvisoria, sull'assegnazione o meno dei voti contestati per qualsiasi causa e, nel dichiarare il risultato dello scrutinio, dà atto del numero dei voti contestati e assegnati provvisoriamente e di quello dei voti contestati e provvisoriamente non assegnati, ai fini dell'ulteriore esame da compiere da parte dell’Ufficio centrale circoscrizionale ai sensi del numero 2) del primo comma dell'articolo 76»; b il secondo comma è sostituito dal seguente: «I voti contestati debbono essere raggruppati a seconda dei motivi di contestazione, che debbono essere dettagliatamente descritti». 19 1 L'articolo 77 del testo unico è sostituito dal seguente: «Art. 77. -- 1 . L'Ufficio centrale circoscrizionale, compiute le operazioni di cui all'articolo 76, facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno, da uno o più esperti scelti dal presidente: 1) procede alla somma dei voti ottenuti da ciascun candidato nelle singole sezioni del collegio e proclama eletto in ciascun collegio uninominale, in conformità con i risultati accertati, il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi; in caso di parità di voti, prevale il candidato più, anziano di età; 2) determina la cifra elettorale circoscrizionale di ogni lista. Tale cifra è data dalla somma dei voti conseguiti dalla lista stessa nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione, dalla quale si detrae, per ciascun collegio in cui è stato eletto, ai sensi del numero 1), un candidato corrispondente alla medesima lista, un numero di voti pari a quello conseguito dal candidato che segue immediatamente per numero di voti, aumentati dell'unità e comunque non inferiore al venticinque per cento dei voti validamente espressi nel medesimo collegio, sempreché tale cifra non risulti superiore alla percentuale ottenuta dal candidato eletto; qualora il candidato eletto ai sensi del numero 1) corrisponda a più liste di candidati fra loro collegate, la detrazione avviene pro quota in misura proporzionale alla somma dei voti ottenuti da ciascuna delle liste suddette nell'ambito territoriale del collegio. A tale fine l'Ufficio centrale circoscrizionale moltiplica il totale dei voti conseguiti nelle singole sezioni del collegio da ciascuna delle liste fra loro collegate per il totale dei voti da detrarre ai sensi della disposizione di cui al secondo periodo e divide il prodotto per il numero complessivo dei voti conseguiti da ciascuna delle predette liste nel collegio; il numero dei voti da detrarre a ciascuna lista è dato dalla parte intera dei quozienti cosi ottenuti; 3) determina, ai fini di cui all'articolo 84, la cifra individuale di ogni candidato presentatosi in uno dei collegi uninominali della circoscrizione e non proclamato eletto ai sensi del numero 1) del presente comma. Tale cifra è determinata moltiplicando per cento il numero dei voti validi ottenuti dal candidato e dividendo il prodotto per il numero complessivo dei votanti nel collegio uninominale; 4) determina la graduatoria dei candidati nei collegi uninominali non proclamati eletti e la cui candidatura corrisponde alla medesima lista circoscrizionale ai sensi dell'articolo 17- bis , comma 1, disponendoli nell'ordine delle rispettive cifre individuali. A parità di cifre individuali prevale il più anziano di età. Qualora una candidatura corrisponda a più liste fra loro collegate, il candidato è inserito nella graduatoria relativa a ciascuna delle liste con cui è stato dichiarato il collegamento; 5) comunica all'Ufficio centrale nazionale, a mezzo di estratto del verbale, la cifra elettorale circoscrizionale di ciascuna lista nonché, ai fini di cui all'articolo 83, comma 1, numero 2) , il totale dei voti validi della circoscrizione e il totale dei voti validi ottenuti nella circoscrizione da ciascuna lista; sulla base delle predette comunicazioni, l'Ufficio centrale nazionale accerta quali liste abbiano conseguito la cifra percentuale di voti sull'intero territorio nazionale di cui all'articolo 1, comma 2, e le ammette alla ripartizione dei seggi su base proporzionale, dandone comunicazione agli Uffici centrali circoscrizionali». 20 1 Dopo l'articolo 77 del testo unico sono inseriti i seguenti: «Art. 77- bis . -- 1 . L'Ufficio centrale circoscrizionale effettua le seguenti operazioni: a) sottrae dal numero totale dei seggi assegnati alla circoscrizione elettorale un numero di seggi pari al numero dei candidati indipendenti e dei candidati corrispondenti alle liste, anche fra loro collegate, non ammesse alla ripartizione dei seggi ai sensi dell'articolo 77, numero 5), che abbiano ottenuto il maggior numero di voti individuali in uno dei collegi della circoscrizione; b) procede al riparto dei seggi rimanenti tra le liste, in proporzione delle rispettive cifre elettorali, operando nel modo seguente: