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Tale richiesta non può essere accolta in quanto l'articolo 93, comma 5, del Regolamento prescrive che il voto sulla questione pregiudiziale sia effettuato con votazione nominale a scrutinio simultaneo. MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, questa è un'interpretazione del Regolamento che è fuori dal Regolamento: qui si vuole approvare un provvedimento che è fuori dalla Costituzione, fuori dallo Stato di diritto, fuori dalla civiltà e che incide profondamente su tutti i diritti che il Regolamento menziona quali materia sulla quale si deve poter chiedere, con il prescritto numero dei senatori, il voto segreto. Il fatto che l'articolo 93, comma 5, del Regolamento dica che il voto sulle questioni pregiudiziali avviene con scrutinio simultaneo non inficia minimamente quanto prescrive il comma 4 dell'articolo 113 e con esso non ha nulla a che fare. Il Regolamento prevede anche che determinate leggi, come le leggi delega, vanno votate allo stesso modo, cioè con scrutinio simultaneo: vuol forse dire che se una legge viene fatta per delega e con quella legge si istituisce la pena di morte non ci può essere il voto segreto? È una cosa inaccettabile! (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Il voto segreto deve garantire la libertà delle coscienze, quando qualcuno vuole distruggere lo Stato di diritto. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Chiedo pertanto che la questione venga riesaminata e, ove non ci fosse un riesame immediato, chiedo la convocazione della Giunta per il Regolamento. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Anche perché, Presidente, nell'approvazione del nuovo Regolamento è stato chiarito che sono cancellati tutti i precedenti. Poiché è nuovo il Regolamento, cambia la natura del Regolamento stesso, cambia il modo di lavorare e non può essere considerato valido alcun precedente. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD. Congratulazioni) . MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, credo che la Presidenza debba valutare molto più attentamente le questioni che sono state poste rispetto al voto segreto. Abbiamo già contestato le decisioni della Presidenza su situazioni, seppur diverse, che avevano però qualche analogia. Credo che la prevalenza dell'articolo 113, comma 4, del Regolamento sia chiara a tutti. C'è un problema aggiuntivo: ormai è evidente - lo sa tutta l'Assemblea e lo sa anche la Presidenza - che la maggioranza, spaventata dai voti segreti su questo provvedimento, ha deciso di mettere la fiducia. Ha deciso di impedire un dibattito serio e approfondito su questioni delicate che riguardano i diritti dei cittadini. Non lo possiamo accettare. (Applausi dai Gruppi PD e FI-BP) . Noi concordiamo con la richiesta di riprendere l'esame di questa decisione, di permetterci, almeno su questo, il voto segreto, di interpretare correttamente il Regolamento e soprattutto di rispettare la libertà dei singoli Parlamentari, che ormai da questa maggioranza viene costantemente impedita per via delle paure delle loro divisioni. (Applausi dai Gruppi PD, FI-BP e FdI) . BERNINI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FI-BP) . Signor Presidente, le chiederei la cortesia di sospendere la seduta, se possibile, e verificare, anche con il Presidente del Senato (senza nulla togliere naturalmente alla sua autorevolezza), se esistano le condizioni, in primo luogo, per la convocazione della Giunta per il Regolamento e, in secondo luogo, per rivedere la posizione che lei ha attualmente esposto. NENCINI (Misto-PSI) . Magari avessimo qui Bonafede! PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, non volevo intervenire, ma non posso non farlo dopo le parole del Presidente del Gruppo Forza Italia che stimo e rispetto e ho sempre dimostrato di farlo. Credo non si possa mettere in dubbio la possibilità e la capacità della Presidenza del Senato, che oggi è rappresentanza dal Vice Presidente, di prendere una decisione in autonomia, come da prerogative di chi presiede in questo momento l'Aula, e chiedere una sospensione per chissà quale tipo di ragionamento. (Applausi dal Gruppo M5S) . La Presidenza in questo momento è nelle condizioni di valutare le proposte che in questa sede sono state avanzate. Ricordo che le deliberazioni che si possono sottoporre al voto segreto devono riguardare oggetti che incidono su alcuni articoli della Costituzione. Qui stiamo parlando di una pregiudiziale e il voto non è nel merito del provvedimento, ma è sulla questione pregiudiziale. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Ho sentito interventi che chiedevano il rispetto della Costituzione, dei Regolamenti e delle norme, ebbene credo che bisogna rispettare il Regolamento del Senato, che è di rango costituzionale, in questa sede. Ritengo pertanto che si debbano rifiutare le proposte che sono state avanzate. La Presidenza ha risposto chiaramente sul merito della questione del voto a scrutinio segreto e credo che si possa procedere in questa direzione. (Applausi dal Gruppo M5S) . CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, ho ascoltato il capogruppo Patuanelli. Evidentemente ciascuno di noi ha opinioni diverse, ma è logico e ovvio, altrimenti voteremmo tutti allo stesso modo. Tuttavia, mi sembra che da parte del collega Malan sia venuta una richiesta molto seria, che a mio avviso è pregiudiziale rispetto al contenuto. Siamo in una fase nuova, di applicazione di un Regolamento nuovo; i precedenti sono stati, in qualche modo, annullati da un evento come il nuovo Regolamento; ci troviamo davanti a una fattispecie che presenta elementi di novità. Pertanto, con tutto il rispetto per la decisione insindacabile della Presidenza, che rispetto, anche se non la condivido, la richiesta di convocazione della Giunta per il Regolamento è di assoluto buonsenso. (Applausi dai Gruppi PD, FI-BP e del senatore Comincini) . Quando ci sono problemi interpretativi, infatti, è chiaro che il Presidente del Senato (o chi ne fa le veci) abbia tutto l'interesse ad essere assistito da un parere della Giunta per il Regolamento. Pertanto, ferme restando che vi sono opinioni diverse in quest'Aula, non vedo perché ci debba essere un pregiudiziale rifiuto alla proposta di convocare la Giunta per il Regolamento: sarebbe una forzatura, secondo me, inaccettabile. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . BERNINI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FI-BP) . Signor Presidente, vorrei fare, prima di tutto, una precisazione.