[massime]

Imposte sostitutive - Modalità di versamento - Decreto dirigenziale del ministero delle finanze - Ricorso della regione siciliana per conflitto di attribuzione - Lamentata sottrazione di quote di entrate tributarie riscosse nel suo territorio ad essa spettanti - Inidoneità dell’atto impugnato a determinare effetti lesivi delle prerogative regionali - Manifesta inammissibilità del ricorso.. Manifesta inammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Siciliana avverso il decreto del direttore generale del Dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze, recante “modalità di versamento delle imposte sostitutive di cui al decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461”, in quanto il decreto impugnato, inserito in un sistema normativo riguardante la raccolta dei tributi che prevede il riversamento delle somme dovute agli enti destinatari (tra cui, la Regione Siciliana), si limita a regolare le modalità di versamento delle imposte in questione senza incidere sulla spettanza delle stesse e, pertanto, appare del tutto inidoneo a ledere le prerogative costituzionali della Regione. - Sul sistema normativo riguardante la raccolta dei tributi, già ritenuto non lesivo delle attribuzioni della Regione Siciliana, v. sentenze citate n. 66/2001 e n. 156/2002.