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questa rappresenta una pratica scorretta in termini etici ma che andrebbe valutata anche sotto il profilo dei risvolti legali, economici e commerciali, per l'inganno al consumatore, tenendo conto che le aziende produttrici scaricano aumenti fiscali sui consumatori, o semplicemente aumentano i profitti, senza però che questi se ne accorgano o non nell'immediato. Si tratta di aumenti non percepiti, perché nascosti nelle pieghe dei diversi prodotti. Così, in caso di aumento della tassazione come può essere quello dell'Iva, questo viene caricato sull'acquirente finale con l'azienda produttrice che può anche farsi pubblicità dichiarando di non aver aumentato il costo della confezione in vendita; tale pratica, al di fuori del più frequente contesto come quello dei supermercati e delle attività di consumo di "massa", ricorda quella adottata poco tempo fa da alcune compagnie telefoniche, poi sanzionate, che emettevano bollette definite mensili ma ogni 4 settimane. E se si dividono le settimane di un anno per 4, il risultato non sono 12 bollette, una ogni mese, ma 13, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo, ciascuno per la propria competenza, siano al corrente di tale fenomeno e se siano state assunte iniziative atte al contrasto di tale pratica con l'attuazione dei relativi controlli; se non ritengano di prevedere norme più stringenti per sanzionare simili forme di inganno perpetrato con l'applicazione di costi occulti al consumatore. Atto n. 4-02426 PAPATHEU Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il dumping contrattuale è l'applicazione di contratti firmati da organizzazioni datoriali e sindacali non maggiormente rappresentativi e che applicano forme di ribasso delle tabelle contributive non conformi. Il Ministro in indirizzo ha partecipato il 18 ottobre 2019 al convegno organizzato dall'EBT di Messina proprio sul tema. "Si tratta di un argomento che ho analizzato e trattato prima durante la mia carriera professionale e successivamente durante quella politica. Il dumping contrattuale è una piaga che dobbiamo combattere perché ha un impatto negativo sia sulle famiglie sia, di riflesso, sulla nostra economia. (...) Nel programma di Governo sono stati inseriti il salario minimo e una legge sulla rappresentanza sindacale, due interventi che l'Italia aspetta da anni e che vogliamo realizzare per mettere fuorigioco i cosiddetti 'contratti pirata', quelli che costringono milioni di lavoratori a ricevere stipendi non degni di un Paese civile come il nostro"; intanto, il fenomeno del dumping nel commercio e turismo si va aggravando, con l'intensificarsi di casi di applicazione dei contratti "pirata" ed ulteriori inaccettabili vessazioni nei confronti dei lavoratori. In Sicilia, nel comprensorio di Taormina, primo polo turistico dell'isola e area di riferimento del turismo nazionale, la Fisascat Cisl ha comunicato che "già alla metà di ottobre, sono raddoppiati i licenziamenti rispetto all'anno precedente del personale nel settore della ristorazione e pubblici esercizi con il 30 per cento circa di licenziamenti avvenuti. (...) Un dato allarmante, con la situazione che non rispecchia gli anni passati, quando si arrivava almeno a fine ottobre e anche novembre con il personale ancora contrattualizzato. Nelle strutture alberghiere che applicano e rispettano i CCNL Turismo e la contrattazione di secondo livello Territoriale e Provinciale 'sottoscritta dalle organizzazioni maggiormente rappresentative' il personale è rimasto ancora al lavoro, mentre nella ristorazione, nei bar e nei pubblici esercizi no. Ciò avviene nonostante ci siano ancora tanti turisti e anche se si registra, quindi, ancora un movimento importante in termini di presenze in zona". Le attività hanno ridotto il personale, in termini anche comprensibili, ma a quanto risulta vi sarebbero stati anche non pochi casi di lavoratori che avviavano la pratica di accesso al sussidio Naspi, mentre in realtà continuavano intanto a lavorare in nero, senza che il loro contratto fosse stato prolungato. Sui casi "anomali" è stata "sollecitata e rinnovata la richiesta di maggiori controlli da parte degli organi competenti sul territorio"; è stata richiesta la costituzione un ufficio dell'ispettorato territoriale del lavoro che faccia controlli ad hoc , come avvenuto in altre realtà turistiche nazionali come Rimini, al fine di accertare le violazioni sulla parte sia economica che normativa. Bisogna evitare, infatti, casi di concorrenza sleale tra le aziende ed evitare casi di penalizzazione retributiva e contributiva nei confronti dei lavoratori; i casi di dumping permangono, anzi aumentano, ma i controlli non si intensificano, laddove andrebbero riscontrate in termini più incisivi le violazioni di carattere contributivo o legate alla fruizione di istituti di flessibilità in assenza delle condizioni di legge. Si ravvisa l'esigenza di valutare le opportune soluzioni per rafforzare gli organi di controllo, come l'ispettorato del lavoro, in termini di risorse umane e di capacità operativa di attuazione dei controlli, si chiede di sapere: quali misure intenda attuare il Ministro in indirizzo per la lotta al dumping contrattuale e per garantire la corretta applicazione della contrattazione collettiva e la tutela dei lavoratori, con sanzioni nei confronti dei datori di lavoro che ricorrono a tale ingiusta pratica; se non ritenga di fornire un report dei controlli eseguiti nel 2019 in Italia, nelle varie regioni, comprensivo di sanzioni amministrative, omissioni retributive e contributive e casi accertati di non corretta applicazione del rapporto di lavoro. Atto n. 4-02427 RIPAMONTI Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali, dello sviluppo economico e della difesa Premesso che: il Tribunale di Savona, sezione fallimenti, con sentenza n. 21 del 25 luglio 2019, pubblicata il 26 luglio 2019, ha dichiarato lo stato di insolvenza di Piaggio Aviation SpA, controllata al 100 per cento dalla Piaggio Aero Industries SpA; con decreto del Ministro dello sviluppo economico, adottato il 3 dicembre 2018, la Piaggio Aero Industries SpA ("Piaggio Aerospace") è stata ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria prevista dal decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 347, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 febbraio 2004, n. 39, e rivolta alle imprese in stato di insolvenza soggette alle disposizioni sul fallimento che intendono avvalersi della procedura di ristrutturazione economica e finanziaria; con lo stesso decreto, l'avvocato Vincenzo Nicastro è stato nominato commissario straordinario; dal mese di giugno 2019 ben 791 lavoratori, su un totale di 1.027, sono stati collocati in cassa integrazione straordinaria; considerato che: il Ministero della difesa è in procinto di emanare il decreto di approvazione del programma pluriennale di ammodernamento e rinnovamento (A/R) n. SMD 33/2019, relativo all'acquisizione, comprensiva del relativo sostegno logistico, di aeromobili a pilotaggio remoto della categoria MALE (medium altitude long endurance) quali test-bed tecnologici per il potenziamento delle capacità di intelligence , surveillance and reconaissance per compiti di sicurezza e difesa, decreto sul quale le competenti Commissioni parlamentari sono state chiamate a pronunciarsi in sede consultiva;