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Si continuano ad aumentare gli adempimenti, soprattutto a carico dei cittadini e degli enti locali, mentre non si riducono in alcun modo gli sprechi, gli sperperi e le inefficienze della pubblica amministrazione, in particolare dei Ministeri, per i quali la spending review non esiste. I Comuni sono in difficoltà. Ci sono realtà dove gli amministratori locali si sostituiscono ai dipendenti per poter erogare i servizi ai cittadini e questa maggioranza, invece di sbloccare le assunzioni per gli enti locali virtuosi e sotto organico, autorizza le assunzioni di posizioni dirigenziali nei vari Ministeri, dove, statisticamente, nel corso degli anni si è tagliato molto meno rispetto ai Comuni. È un vero e proprio insulto nei confronti dei sindaci che tutti i giorni si scontrano con una realtà ben diversa da quella che raccontate in questo consesso. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . È un disegno di legge di bilancio dove i cittadini sono messi in secondo piano, così come in secondo piano è stata messa la loro salute. Dati recenti dimostrano come la qualità della vita di una persona dipenda oltre che dal lavoro, per il quale abbiamo visto come manchi una visione strategica, dalla salute di ciascuno. Questa manovra finanziaria non pone sicuramente la salute al centro dell'azione di Governo. Le risorse previste per il Fondo sanitario nazionale sono quelle programmate dalla legge di bilancio dello scorso anno e poco più. Non c'è stata la volontà aggiornare i LEA trovando le risorse necessarie. Non c'è stata la volontà di aumentare i fondi per la ricerca. Non c'è stata la volontà di affrontare, in modo serio, il problema degli specializzandi. Non c'è stata la disponibilità a risolvere il problema dei malati di sclerosi multipla. Con riferimento a questa malattia, risulta evidente la disparità di trattamento rispetto ad altre patologie, per le quali sono stati creati fondi ad hoc ; ma l'emendamento che proponeva di poter dedurre le spese per il personale dedicato ha avuto il voto contrario di questa maggioranza, più impegnata a tartassare le famiglie e a trovare le risorse da destinare ai festeggiamenti per la fondazione del Partito Comunista per i suoi cent'anni, che a farsi carico di questi problemi. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az e della senatrice Lonardo) . Non ci si può lavare la coscienza dicendo che tutto è incluso nel Fondo per la non autosufficienza, perché non è così. E non si può insultare l'intelligenza nostra e dei malati, banalizzando le risposte. È vero; i conti devono quadrare, ma si possono tagliare poste che si disperdono in mille rivoli e che per questo Governo evidentemente sono più importanti della salute dei cittadini. È sempre e solo una questione di scelte. Dare risposte su un tema quale quello della salute significa dare dignità a chi soffre, dare una speranza, dare una possibilità di credere in un futuro ai malati e alle loro famiglie. Investire in ricerca, prevenzione, medicinali innovativi e orfani, risorse umane, con la giusta valorizzazione dei professionisti che operano nel Sistema sanitario nazionale, nonché riorganizzare le modalità di formazione e specializzazione vuol dire tentare di salvare un sistema universalistico invidiato da tanti Stati. È però necessario che le istituzioni abbiano coraggio, siano interlocutori seri e responsabili, abbiano visione e, soprattutto, abbiano a cuore la salute dei cittadini italiani. Non vi è in questa manovra di bilancio alcuna visione di sistema, né pensiero dal quale traspaia che investire in sanità vuol dire dare risposte a chi soffre, migliorarne la qualità della vita e, contemporaneamente, ridurre la spesa. Allo stesso modo, non vi è alcuna attenzione per la famiglia e la mamma lavoratrice, che non dovrebbe essere messa nella condizione di scegliere tra famiglia e lavoro e tra lavoro e figli. Non di rado accade che le donne, che già scontano, a parità di mansioni, delle retribuzioni più basse fino al 30 per cento, alla seconda maternità vengano lasciate a casa o invitate a rimanere a casa perché non viene loro concesso il partime . Si tratta quindi, di fatto, di una non scelta. Si doveva intervenire sul costo del lavoro e offrire alle aziende la convenienza di tenere nel mondo lavorativo persone formate che, al contempo, possano sentirsi valorizzate e contribuire alle entrate familiari e non banalizzare la questione con un semplice bonus , ossia il bonus bebè, tra l'altro erogato a tutti, invece che assegnato a quelle famiglie dove entrambi i genitori lavorano. Le famiglie sono sempre più in difficoltà per il peso della tassazione e i Governi di sinistra e l'attuale vogliono - con il cappello in mano, di anno in anno, di finanziaria in finanziaria - tenerle sospese, in attesa di sapere se questa o quella detrazione verrà confermata, ridotta o alzata. Le famiglie italiane meritano un patto sociale diverso, una tassazione più bassa e la garanzia che chi evade venga sanzionato. Hanno diritto di vivere e non di sopravvivere. Sono questi alcuni dei temi per i quali non si può che esprimere un giudizio assolutamente negativo sulla manovra finanziaria in esame. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Centinaio. Ne ha facoltà. CENTINAIO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, prima di trattare il contenuto del provvedimento andiamo alla genesi di chi ha creato, sta realizzando e dicendo che questa manovra di bilancio è la migliore che il nostro Paese poteva avere. È in carica un Governo nato l'estate scorsa - lo ricordate - con la scusa che bisognava impedire l'aumento dell'IVA. Quindi, in fretta e furia, è nato un Governo tra il MoVimento 5 Stelle e il Partito Democratico (poi è arrivata Italia Viva). Alla fine ci siamo ritrovati un Governo che tutto è, tranne che l'Esecutivo che doveva portare a casa la legge di bilancio. Infatti, il disegno di legge di bilancio è rimasto in Senato quaranta giorni e per tutto questo tempo ci avete fatto vedere tutto e il contrario di tutto, facendoci assistere a delle sceneggiate degne dei film drammatici degli anni Cinquanta. Avevate promesso una legge di bilancio per rilanciare il nostro Paese (anche oggi ho sentito dire che il Paese verrà rilanciato), per poi rendervi conto che i soldi non li avevate e avete quindi presentato un bilancio di tasse contro le famiglie e le aziende. Questo è il Governo delle tasse e delle manette; delle manette e delle tasse. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Sono previste tasse sulle auto aziendali (avete scatenato il putiferio da parte delle aziende), tasse sulla plastica e tasse sullo zucchero. Se prendiamo in esame le tasse sulla plastica e sullo zucchero, desidero ricordare che il ministro Di Maio all'inizio, per giustificarle, disse che sarebbero servite per il futuro, per i nostri figli e per l'ambiente; che le due tasse (soprattutto quella sulla plastica) dovevano essere sostenute; che lui era uno statista e guardava non semplicemente all'oggi, ma al medio e lungo periodo. Ebbene, dovete spiegare una cosa al ministro Di Maio. Cosa avete fatto dopo che i distretti produttori di plastica (in particolare quelli dell'Emilia-Romagna) si sono lamentati? Avete fatto finta di tornare indietro.