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Descrive i confini del terreno su cui è situata la sede ESRIN nel Comune di Frascati, i confini per l'estensione della sede ESRIN e vie d'accesso. Allegato II. Descrive le prestazioni di servizi di cui all'articolo 7 dell'Accordo. Scambio di Note. Chiarisce la portata di alcuni termini contenuti nell'Accordo. c) Emendamento all'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite sullo Status dello Staff College del Sistema delle Nazioni Unite in Italia del 16 settembre 2003, emendato il 28 settembre 2006, fatto a Torino il 20 marzo 2015 La decisione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite di costituire lo United Nations System Staff College (UNSSC) con risoluzione A/RES/55/207 del 1° gennaio 2002 ha introdotto nel sistema onusiano un importante organismo deputato all'organizzazione e realizzazione di corsi di formazione per il personale dell'ONU e degli Stati membri nei settori dello sviluppo sociale, pace e sicurezza, diritti umani e diritto umanitario, e della gestione interna del sistema onusiano. L'UNSSC, presente in Italia a Torino nell'area in cui ha la sede il Centro di formazione professionale dell'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO), coopera attivamente con le amministrazioni italiane, in particolare con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con università statali e private e altri enti nazionali per gli obiettivi suindicati, offrendo la propria esperienza di soggetto formatore e conoscitore delle problematiche mondiali dibattute nel sistema onusiano. La collocazione dell'UNSSC in Torino su decisione delle Nazioni Unite è stata determinata dall'esperienza maturata oramai da più di 30 anni dall'OIL e dall'offerta italiana di poter stabilire la sede dell'UNSSC sul territorio italiano in base ad un Accordo bilaterale. L'Accordo del 2003 ha quindi costituito il concreto riscontro della volontà delle Nazioni Unite di considerare l'Italia uno degli Stati membri idonei a cooperare in settori importanti e sensibili. Con l'Emendamento in esame l'Italia riconosce l'importanza e il prestigio dell'UNSSC anche in termini di positivi effetti indiretti sul sistema Paese e pertanto ritiene opportuno contribuire al funzionamento dell'Istituto con un contributo annuo di 500.000 euro. Tale contributo potrà eventualmente essere integrato mediante il versamento di contributi volontari addizionali, nel rispetto delle disponibilità finanziarie. d) Protocollo di emendamento del Memorandum d'intesa fra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite relativo all'uso da parte delle Nazioni Unite di locali di istallazioni militari in Italia per il sostegno delle operazioni di mantenimento della pace, umanitarie e quelle ad esse relative del 23 novembre 1994, con Allegato, fatto a New York il 28 aprile 2015 In ambito Nazioni Unite è in corso da tempo un processo di revisione delle modalità con cui l'Organizzazione opera nella gestione delle crisi e nella risposta alle situazioni di emergenza umanitaria. L'ONU, come le altre organizzazioni regionali che operano nel settore della sicurezza, si è dovuta progressivamente adattare alle nuove situazioni di conflitto e post-conflitto, sviluppando capacità nel campo del peace-building e institution-building di cui non disponeva nelle tradizionali operazioni di interposizione del secondo dopoguerra. La base logistica delle Nazioni Unite, operativa a Brindisi dalla metà degli anni Novanta (inizialmente come deposito del materiale dismesso dalla missione United Nations Protection Force - UNPROFOR nella ex Yugoslavia), ha visto le proprie funzioni progressivamente ampliarsi negli anni, parallelamente all'accresciuto impegno delle Nazioni Unite nella stabilizzazione delle aree di crisi. In tale contesto, anche al fine di migliorare l'efficacia, la capacità di dispiegamento, nonché di contenere i costi delle operazioni di pace, il Segretario Generale Ban Ki-moon ha presentato nel 2010 una nuova strategia per il supporto logistico, cosiddetto « Global Field Support Strategy ». Tale strategia, che prevede un accentramento e una standardizzazione nella gestione delle attività di supporto logistico, aveva l'obiettivo di migliorare gli aspetti logistici delle missioni ONU, in particolare la capacità per le operazioni di dispiegare le forze sul terreno rapidamente e di razionalizzare le risorse impiegate nella logistica. A tal fine, si iniziarono a uniformare i pacchetti logistici per le varie operazioni di pace (e a centralizzare le attività di procurement ) e a concentrare nella base logistica delle Nazioni Unite di Brindisi la gestione di importanti servizi a sostegno delle operazioni di pace, di assistenza umanitaria e delle missioni politiche speciali dispiegate (e da dispiegare) nel mondo. La base logistica delle Nazioni Unite di Brindisi acquista pertanto un ruolo centrale e diventa un «centro di servizi globale», svolgendo un ruolo chiave come centro di comunicazioni satellitari delle Nazioni Unite, di addestramento professionale e di supporto tecnico ai mezzi impegnati nei collegamenti con le missioni di pace. Tale progressiva evoluzione ha reso necessario, dopo 20 anni, un adattamento del Memorandum of Understanding del 1994.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare i seguenti Trattati: a Accordo tra la Repubblica italiana e Bioversity International relativo alla sede centrale dell'organizzazione, fatto a Roma il 5 maggio 2015; b Accordo tra la Repubblica italiana e l'Agenzia spaziale europea sulle strutture dell'Agenzia spaziale europea in Italia, con Allegati, fatto a Roma il 12 luglio 2012, e Scambio di Note fatto a Parigi il 13 e il 27 aprile 2015; c Emendamento all'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite sullo status dello Staff College del Sistema delle Nazioni Unite in Italia del 16 settembre 2003, emendato il 28 settembre 2006, fatto a Torino il 20 marzo 2015; d Protocollo di emendamento del Memorandum d'intesa fra il Governo della Repubblica italiana e le Nazioni Unite relativo all'uso da parte delle Nazioni Unite di locali di istallazioni militari in Italia per il sostegno delle operazioni di mantenimento della pace, umanitarie e quelle ad esse relative del 23 novembre 1994, con Allegato, fatto a New York il 28 aprile 2015. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data ai Trattati di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della loro entrata in vigore, in conformità a quanto disposto, rispettivamente, dall'articolo XIX dell'Accordo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a) , dall'articolo 24 dell'Accordo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera b) , dall'articolo 1 dell'Emendamento di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c) , e dall'articolo XII del Protocollo di cui all'articolo 1, comma 1, lettera d) . 3 (Copertura finanziaria)