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Scambio di Note tra l'Italia e il Brasile relativo ai danni di guerra subiti da cittadini brasiliani in Italia durante la seconda guerra mondiale (Roma, 8 gennaio 1958). MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI 41/00307/8 Roma, 8 gennaio 1958 Eccellenza, in relazione all'impegno assunto dal Governo italiano nello scambio di Note effettuato in Rio de Janeiro il 15 settembre 1952 (punto 7) di indennizzare i cittadini brasiliani stabiliti in Italia e che ivi abbiano sofferto effettivi danni di guerra durante la seconda guerra mondiale, ho l'onore di proporre a Vostra Eccellenza quanto segue: 1) il Governo italiano s'impegna a versare al Governo del Brasile la somma di lire 60 milioni a titolo di totale indennizzo per i danni effettivamente subiti da cittadini brasiliani in Italia durante la 2ª guerra mondiale; 2) il versamento predetto avrà luogo non appena saranno state compiute le formalità previste dalla Costituzione italiana per l'entrata in vigore del presente scambio di Note; 3) la somma di lire 60 milioni di cui al par. 1) sarà accreditata in un conto speciale, non produttivo di interessi, che sarà aperto a nome dell'Ambasciatore del Brasile in Roma presso il Banco di Roma, per conto del Governo del Brasile; 4) la somma accreditata nel citato conto verrà ripartita dalle Autorità brasiliane, secondo criteri discrezionali delle Autorità stesse, fra i cittadini brasiliani di cui al par. 1), i quali potranno utilizzare liberamente in Italia gli importi loro assegnati, ed il relativo impiego rimarrà sottoposto alle vigenti disposizioni valutarie; 5) rimane inteso che, con l'esecuzione del presente scambio di Note, il Governo brasiliano riconosce, a nome proprio e dei suoi cittadini, che l'Italia ha eseguito quanto stabilito nel punto 7 del citato scambio di Note del 15 settembre 1952 a totale soddisfazione delle pretese brasiliane e che il Governo italiano è pertanto esonerato da qualsiasi responsabilità in ordine ad indennizzi dovuti per i danni di cui al predetto punto 7. Se il Governo di Vostra Eccellenza è d'accordo su quanto precede, la presente Nota, unitamente alla risposta che l'Eccellenza Vostra vorrà farmi pervenire, costituiranno un accordo fra i due Governi. Voglia gradire, Eccellenza, gli atti della mia più alta considerazione. Roma, 8 gennaio 1958 FOLC HI S. E. il Signor ADOLPHO CARDOZO DE ALENCASTRO GUIMARAES Ambasciatore del Brasile - ROMA Visto d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA Parte di provvedimento in formato grafico