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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Pavia, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2130, e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2229, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592: Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Pavia e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro della pubblica istruzione; Decreta: All'elenco delle lauree e dei diplomi di cui alla tabella I, annessa al regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, è aggiunta la seguente: n. 59 laurea in musicologia. Tale laurea potrà essere rilasciata dalla scuola di paleografia e filologia musicale, annessa all'Università degli studi di Pavia. Lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato e modificato con i decreti suindicati, è ulteriormente modificato nel senso che gli articoli da 359 a 372 contenenti le norme relative all'ordinamento della scuola diretta a fini speciali in paleografia e filologia musicale sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Statuto della scuola di paleografia e filologia musicale (Scuola diretta a fini speciali) Art. 359. - La scuola di paleografia e filologia musicale si propone di fornire la preparazione scientifica, tecnica e professionale a coloro che intendono conoscere e interpretare direttamente le fonti musicali, specializzarsi nella storia della musica, prepararsi all'insegnamento di materie musicali ed affini nelle scuole medie di ogni ordine e grado e nei conservatori di musica, e dedicarsi al governo delle sezioni musicali delle biblioteche e degli archivi pubblici e privati. La scuola di paleografia e filologia musicale conferisce la laurea in musicologia ed il diploma di paleografia e filologia musicale. Art. 360. - Il direttore della scuola è un professore di ruolo dell'Università di Pavia, eletto ogni tre anni dal consiglio della scuola di cui al successivo articolo. Art. 361. - Il consiglio della scuola è costituito a norma delle vigenti disposizioni di legge che regolano la composizione degli organi universitari. Art. 362. - Alla scuola di paleografia e filologia musicale possono iscriversi coloro che sono muniti di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale. Art. 363. - Gli insegnamenti della scuola sono quelli propri della scuola stessa, indicati nel presente statuto, e vengono impartiti da professori di ruolo della scuola stessa e da professori incaricati. Art. 364. - Otterranno la firma di frequenza gli iscritti che avranno presenziato almeno ai due terzi delle lezioni. La sorveglianza sugli iscritti, per tutto quanto riguarda la loro attività scolastica, spetta al direttore della scuola, mentre la frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi insegnanti. Art. 365. - Le commissioni per gli esami di profitto sono composte di tre membri nominati dal direttore. Per essere ammessi agli esami speciali, gli iscritti dovranno aver ottenuto le relative firme di frequenza alle lezioni. Per essere ammessi agli esami di diploma gli iscritti dovranno aver superato gli esami di profitto stabiliti dal programma della scuola. Dovranno inoltre essere pagate tutte le tasse, soprattasse e contributi. La commissione per l'esame di laurea è composta di undici membri scelti dal rettore fra gli insegnanti della scuola, mentre la commissione per l'esame di diploma in paleografia e filologia musicale è composta di sette membri analogamente scelti. L'esame di laurea e l'esame di diploma consistono in una discussione sopra una dissertazione originale scritta, scelta fra le materie di insegnamento della scuola, e sopra una tesi orale da scegliersi obbligatoriamente fra le materie letterarie se la dissertazione scritta verte su argomenti musicali, e fra quelle musicali se la dissertazione verte su argomenti letterari. I titoli della dissertazione di laurea o di diploma e della tesi orale dovranno essere depositati presso la segreteria dell'Università almeno quindici giorni prima dell'esame. Art. 366. - Limitatamente al corso di diploma in paleografia e filologia musicale, data la particolare finalità dei singoli insegnamenti, anche coloro che sono già muniti di laurea e che abbiano sostenuto esami speciali in materie affini a quelle elencate nel piano degli studi della scuola, dovranno ugualmente sostenere tutti gli esami senza eccezione. A coloro che sono già provvisti di laurea in lettere o materie letterarie, il diploma di cui sopra è equiparato a quelli conseguiti nei corsi di perfezionamento post-universitari. Art. 367. - Il corso per il conseguimento della laurea in musicologia ha la durata di quattro anni. Le materie fondamentali di insegnamento sono le seguenti: 1) storia della musica greca e romana; 2) storia della musica medioevale; 3) storia degli strumenti musicali; 4) teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo; 5) teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento; 6) storia della musica rinascimentale; 7) storia della musica moderna e contemporanea (biennale); 8) esegesi delle fonti musicali; 9) letteratura italiana; 10) storia della poesia per musica; 11) letteratura latina; 12) paleografia latina; 13) storia dell'arte; 14) storia. Sono materie complementari: 1) grammatica storica della musica; 2) storia del teatro; 3) critica ed estetica musicale; 4) etnomusicologia; 5) acustica musicale; 6) storia del cinema; 7) semiografia della musica moderna; 8) storia della danza e della musica per danza; 9) storia delle liturgie; 10) storia della prassi esecutiva musicale; 11) esercitazioni strumentali e corali; 12) storia e critica del testo musicale; 13) organologia musicale moderna; 14) teoria e storia delle forme poetiche, metriche e ritmiche; 15) istituzioni di regia teatrale; 16) letteratura greca; 17) lingua e letteratura francese; 18) lingua e letteratura inglese; 19) lingua e letteratura tedesca; 20) storia della filosofia; 21) filologia mediolatina e romanza; 22) paleografia greca; 23) fonetica sperimentale; 24) semiologia; 25) codicologia; 26) bibliografia generale e biblioteconomia; 27) estetica; 28) una qualunque delle discipline proprie dei corsi per i diplomi di paleografia e filologia musicale e di storia e didattica della musica, di cui ai successivi articoli 362 e 363.