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Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli appalti pubblici e sui fenomeni della corruzione e della collusione ad essi correlati (n. 1881). PARERE DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) (Estensore: Palermo ) sul disegno di legge n. 1881 e sugli emendamenti 21 luglio 2015 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, segnalando, all’articolo 2, comma 4, terzo periodo, la necessità di specificare -- in caso di parità di voti per l’elezione dei Vicepresidenti e dei Segretari -- il richiamo alla norma contenuta all’ultimo periodo del comma 3. Esaminati altresì, gli emendamenti, riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: -- sugli emendamenti 1.1 e 1.16 parere non ostativo, segnalando che le disposizioni ivi previste attribuiscono alla Commissione competenze che sembrano sovrapporsi a quelle della Commissione d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere; -- sull’emendamento 1.15 parere non ostativo, rilevando che la norma ivi prevista attribuisce alla Commissione una competenza generale su un aspetto di carattere processual-penalistico, non limitato all’ambito degli appalti pubblici; -- sui restanti emendamenti parere non ostativo. su ulteriori emendamenti 8 settembre 2015 La Commissione, esaminati gli emendamenti 1.100 e 7.100 relativi al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su ulteriori emendamenti 15 settembre 2015 La Commissione, esaminati gli emendamenti 1.4 (testo 2) e 1.5 (testo 2) relativi al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa dei senatori Filippi ed altri Testo proposto dalla Commissione Art. 1. Art. 1. (Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli appalti pubblici e sui fenomeni della corruzione e della collusione ad essi correlati) (Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli appalti pubblici e sui fenomeni della corruzione e della collusione ad essi correlati) 1. È istituita, per la durata della XVII legislatura, ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione, una Commissione parlamentare di inchiesta sugli appalti pubblici e sui fenomeni della corruzione e della collusione ad essi correlati, di seguito denominata «Commissione», con i seguenti compiti: 1. Identico : a) verificare, in relazione alle infrastrutture strategiche, l'applicazione dell’istituto della «concessione in costruzione e gestione» o di «affidamento unitario a contraente generale» con particolare riguardo alla facoltà riconosciuta al contraente generale di eseguire l'opera con piena autonomia, di gestire i subaffidamenti, le attività collaterali e di progettazione, nonché le espropriazioni; a) identica ; b) verificare l’applicazione dell'istituto delle varianti in corso d'esecuzione con particolare riguardo alla facoltà riconosciuta a funzionari o a responsabili dei lavori di certificare una variante non supportata da verificabili ragioni di fatto, nonché alla conseguente generazione di contenziosi e al sistematico utilizzo di elevate quote di riserva per varianti suppletive; b) identica ; c) verificare il crescente ricorso all'utilizzo delle riserve iscritte nei documenti contabili dalle imprese esecutrici, con particolare riguardo all'importo economico finale dell'opera; d) verificare la conformità alla normativa applicabile, anche in considerazione degli accordi intervenuti tra le parti, delle modalità di affidamento di lavori, servizi e forniture per la realizzazione di opere transfrontaliere gestite da soggetti aggiudicatori plurinazionali; e) verificare, nell'ambito della realizzazione di opere transfrontaliere gestite da soggetti aggiudicatori plurinazionali, il rispetto della normativa applicabile, anche in considerazione degli accordi intervenuti tra le parti; c) verificare l’applicazione del sistema della «procedura ristretta» per la scelta ordinaria del contraente con particolare riguardo al crescente utilizzo di tale istituto; f) identica ; d) verificare l’applicazione dell'istituto del subappalto con particolare riguardo alla facoltà lasciata in capo all'aggiudicatario di distribuire subcontratti in maniera discrezionale e a soggetti non qualificati; g) verificare l’applicazione degli istituti del subappalto , del subcontratto e delle subforniture, con particolare riguardo alla facoltà lasciata in capo all'aggiudicatario di distribuire subcontratti in maniera discrezionale e a soggetti non qualificati; e) verificare le cause che hanno portato alla crescente frammentazione e alla suddivisione delle opere pubbliche in più lotti nel corso degli ultimi anni; h) verificare i casi in cui la frammentazione e la suddivisione delle opere pubbliche in più lotti non si basa su motivazioni consentite dalle normative vigenti ; f) verificare l'applicazione dell’istituto degli «appalti segretati», sottratti alla disciplina dei contratti pubblici, con particolare riguardo al regime di aggiudicazione e all'attivazione della segretezza con disposizioni di fonte secondaria; i) verificare , nel rispetto della disciplina in materia di accesso e visione di atti segretati, l’applicazione dell’istituto degli «appalti segretati», sottratti alla disciplina dei contratti pubblici e la regolarità degli atti di segretazione , con particolare riguardo al regime di aggiudicazione e all’attivazione della segretezza con disposizione di fonte secondaria; g) verificare il vigente sistema di attestazione tecnico-organizzativa degli appaltatori, di natura privatistica in quanto effettuata dalle società organismo di attestazione (SOA), e delle continue cessioni di aziende o rami di aziende operanti nel settore allo scopo di far rivivere in nuove società il diritto ad utilizzare tali certificazioni; l) identica ; m) accertare il rispetto di standard qualitativi e quantitativi da parte delle cooperative sociali e verificare l’entità degli appalti o degli affidamenti diretti gestiti dalle cooperative; n) verificare, per gli appalti di importo superiore alla soglia di rilevanza comunitaria, le composizioni delle commissioni giudicatrici al fine di rilevare eventuali conflitti di interesse o incompatibilità dei commissari di gara, con particolare riguardo al ruolo del responsabile unico del procedimento; h) verificare, in relazione alla legittimità degli atti, i casi di inaugurazione di opere pubbliche, e in particolare di tratti di strada, ponti, gallerie e altre opere di pubblico utilizzo senza il necessario collaudo statico; o) verificare, in relazione alla legittimità degli atti, i casi di inaugurazione e utilizzo di opere pubbliche, e in particolare di tratti di strada, ponti, gallerie e altre opere di pubblico utilizzo senza il necessario collaudo statico; i) verificare le motivazioni sottostanti all'utilizzo di incentivi per l'accelerazione dei lavori in corso per le opere ritenute urgenti; p) identica ;