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Occorre poi rafforzare la formazione nelle scuole secondarie in generale e fare in modo innanzitutto che non ci sia dispersione scolastica, perché tutti i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine che lasciano la scuola perdono la possibilità di vivere una vita equilibrata e di avere un lavoro, una dignità e una salute mentale: questo non ce lo possiamo permettere. Visto che abbiamo bisogno di figli, facciamo in modo che si possano avviare nuove famiglie e non in modo miserevole, ma sì da poter essere loro stesse costruttrici del futuro del Paese. Molte cose sono state inserite nel Piano, ma penso che lo sviluppo dei progetti che verranno attuati dovrà avere al centro proprio i giovani, che dovranno sviluppare uno spirito rivolto al lavoro e all'impresa, credere nel futuro e nel proprio ruolo nella società del domani. Faccio infine un ultimo accenno, certamente non meno importante degli altri. Nel PNRR parliamo di riforme importanti, dalla giustizia alla pubblica amministrazione, che sono fondamentali per un ritorno alla competitività. Si cita soprattutto la semplificazione, tanto che troviamo questo termine ovunque. Certamente, però, tutte queste misure sono pensate per essere approvate in modo veloce, ma poi devono essere portate avanti dal lavoro delle singole persone, che però molto spesso hanno cinquanta o sessant'anni anni e magari sono prossime alla pensione. Queste persone si devono sentire coinvolte: hanno avuto la fortuna di vivere in un tempo di pace, di salute e di benessere e devono dunque sentire una grande responsabilità verso le nuove generazioni, facendo tutti gli sforzi possibili per garantire un po' più di salute e di sviluppo anche alla generazione dei loro nipoti - questo lo dobbiamo loro - anche andando incontro a cambiamenti di abitudini, mettendosi in gioco e imparando cose che non hanno mai fatto. Questo è un dovere anche per i sessantenni come me: lo dobbiamo ai giovani e al nostro Paese. Non dobbiamo permettere che i giovani e le nostre migliori intelligenze vadano all'estero. Dobbiamo far rientrare i giovani migliori e più formati e dobbiamo alzare il livello di tutti, perché solo così potremo avere una società più sana e un'economia supportata dal contributo di tante persone. Coloro che abbandoniamo ce li ritroveremo a bussare alle porte dei servizi sociali e saranno un problema, perché purtroppo non potranno avere una vita equilibrata, famiglie equilibrate e figli da crescere. (Applausi) . PRESIDENTE . Colleghi, come d'accordo, interrompiamo la discussione. Rinvio pertanto il seguito della discussione del documento in titolo ad altra seduta. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno ASTORRE (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ASTORRE (PD) . Signor Presidente, voglio portare all'attenzione dell'Assemblea una vicenda bruttissima e incresciosa avvenuta in provincia di Roma alcuni giorni fa. Gli organi di stampa hanno riportato doviziosamente che il Presidente del Consiglio comunale di Ciampino, un esponente della Lega poi autosospesosi, avrebbe picchiato la moglie di fronte ai figli che erano in DAD. I Carabinieri e l'autorità giudiziaria stanno facendo gli accertamenti del caso, ma si sa che già dal 2015 l'ex moglie del presidente del Consiglio comunale Massimo Balmas, esponente della Lega di Ciampino, aveva denunciato il marito per maltrattamenti e nel settembre 2020 per stalking . Voglio portare questo tema nell'Aula del Senato, dopo che lo abbiamo posto alla ministra dell'interno Lamorgese, per la gravità di una vicenda del genere, che purtroppo affligge tantissime coppie, sia all'interno delle mura domestiche, sia al di fuori. La violenza sulle donne è una tragedia, ma lo è ancora di più se il presunto colpevole è anche un esponente delle istituzioni. Soprattutto, non è bello che la sindaca di Ciampino, Daniela Ballico, esponente di Fratelli d'Italia, peraltro una donna in gamba, alla guida di uno dei Comuni più grandi della provincia di Roma, e che anche la presidente del Partito Fratelli d'Italia Giorgia Meloni non dicano niente su questa vicenda. Inoltre, il Presidente del Consiglio comunale ha revocato arbitrariamente la seduta del Consiglio comunale sul bilancio; molto probabilmente era in imbarazzo, ma un Presidente del Consiglio comunale non può revocarne una seduta regolarmente convocata per l'approvazione del bilancio. I consiglieri comunali di Ciampino hanno posto al prefetto questa vicenda dai rilievi amministrativi e forse anche penali, ma è giusto che in quest'Aula la questione si sappia, si discuta e venga portata alla massima attenzione. (Applausi) . ROMAGNOLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMAGNOLI (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, so che non bisognerebbe fare questi interventi, perché in situazioni del genere dovremmo prestare un'attenzione particolare e le cose dovrebbero risolversi diversamente da come effettivamente stanno, però devo evidenziarlo per forza: il 24 febbraio scorso ho depositato un'interrogazione riguardante i gravi eventi sismici del 2016 - purtroppo parliamo ancora di terremoto - che hanno colpito il Centro Italia, interessando in questo caso anche il Comune di Tolentino (Macerata). Evidenzio l'importanza di questa situazione per chiedere lo snellimento delle procedure atte a consentire una sistemazione rapida e dignitosa ai terremotati, oggi ancora in attesa. Provo a ricostruire brevemente i fatti. L'articolo 14 del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, stabilisce che le Regioni interessate dagli eventi sismici, invece di procedere alla realizzazione delle strutture abitative di emergenza (le famose SAE), avrebbero potuto acquisire abitazioni da assegnare in comodato d'uso gratuito ai residenti che abbiano avuto edifici distrutti, danneggiati o dichiarati inagibili. Fin qui tutto bene. Il dipartimento della Protezione civile ha emesso l'ordinanza n. 510, destinando 20,85 milioni di euro a Tolentino per la realizzazione di nuovi immobili in sostituzione delle SAE. La consegna delle unità immobiliari era stata stimata al 31 agosto 2019, ma ad oggi rileviamo che sono stati consegnati solo 21 appartamenti su 45. Inoltre, questi ultimi non sono nemmeno completi delle dotazioni che erano previste. Oggi vorrei sottolineare il fatto che sentir parlare di SAE in questo momento è veramente drammatico, perché bisognerebbe preoccuparsi di risolvere la situazione che fino a un certo punto era stata portata avanti correttamente. Avviandomi alle conclusioni, a mio avviso risulta necessario assumere immediatamente idonee iniziative affinché siano condotte indagini approfondite in ordine alle vicende descritte, approntando soluzioni corrette e soprattutto celeri. Spero che il mio intervento non sia preso come una polemica, perché è in uno spirito assolutamente costruttivo; non possiamo però perdere tempo che non abbiamo, quindi dobbiamo essere veloci nel portare avanti i lavori. (Applausi) . QUARTO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUARTO (M5S) .