[pronunce]

Considerato che, nelle more della nuova fissazione a ruolo della causa, è sopravvenuta la sentenza della Corte di giustizia delle Comunità europee del 10 settembre 2002 nelle cause riunite C-216/99 e C-222/99, la quale ha, fra l'altro, esaminato e risolto la questione della conformità all'ordinamento comunitario della norma statale di cui il rimettente denuncia l'illegittimità costituzionale, anche sotto il profilo dal medesimo censurato; che i principi enunciati nella decisione dalla Corte di giustizia si inseriscono direttamente nell'ordinamento interno, con il valore di jus superveniens, condizionando e determinando i limiti in cui quella norma conserva efficacia e deve essere applicata anche da parte del giudice nazionale (ordinanza di questa Corte n. 255 del 1999); che, pertanto, si impone la restituzione degli atti al rimettente, perché valuti l'incidenza della pronuncia della Corte di giustizia sulla decisione del giudizio sottoposto al suo esame e sulla persistente rilevanza della questione di legittimità costituzionale, considerando anche che sul punto la Corte comunitaria ha espresso un giudizio articolato in ragione della varietà delle fattispecie in concreto verificatesi.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE ordina la restituzione degli atti al Tribunale di Roma. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 marzo 2003. F.to: Riccardo CHIEPPA, Presidente Franco BILE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 14 marzo 2003. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA