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Delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie (n. 1662). PARERI DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) ( Estensore : Parrini) sul disegno di legge e su emendamenti 21 luglio 2021 La Commissione, esaminato il disegno di legge, sul presupposto che il Governo ha presentato numerosi emendamenti volti a sostituire o modificare la quasi totalità del testo e che di tale circostanza occorre tener conto nell'esame dell'articolato, d'iniziativa dello stesso Esecutivo: il parere sul testo s'intende perciò riferito alle modifiche proposte dal Governo, considerato che il primo Rapporto della Commissione Grevio, il gruppo di esperti che monitora l'andamento dell'attuazione della Convenzione di Istanbul, adottata dal Consiglio d'Europa l'11 maggio 2011 e ratificata dall'Italia con la legge 27 giugno 2013, n. 77, ha stigmatizzato l'assenza, in Italia, di una legislazione specifica per le situazioni di violenza di genere, in presenza di un affido condiviso, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, con la seguente osservazione: – si invita la Commissione di merito a valutare l'opportunità di introdurre princìpi e criteri direttivi di delega volti a: – disciplinare la materia dell'affido condiviso in presenza di violenza domestica anche prevedendone l'esclusione in tali casi; – rivedere la materia dell'affido condiviso in maniera tale da garantire che la bigenitorialità non possa mai prevalere sul principio – sviluppato a livello sovranazionale – del preminente interesse del minore; – prevedere, anche alla luce della consolidata giurisprudenza di legittimità, la possibilità per il giudice di far riferimento solo a disturbi del comportamento, rilevanti ai fini della decisione sull'affido condiviso, riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale; – promuovere lo svolgimento di attività formative per i magistrati e gli altri operatori della giustizia finalizzate allo sviluppo e all'aggiornamento di conoscenze e competenze in materia di violenza domestica e di genere, con particolare riferimento alla Convenzione di Istanbul, nonché in materia di ascolto e di trattamento di minori in occasione di procedimenti giudiziari. Esaminati altresì i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza i seguenti pareri: – sull'emendamento 7.0.1 parere contrario nella parte in cui, nelle controversie per l'accertamento di un diritto elettorale o pubblico, non riconosce l'interesse di cui all'articolo 100 del codice di procedura civile a tutti i soggetti che ne sono titolari, con particolare riferimento ai cittadini dell'Unione europea che, a norma dei Trattati, godono dell'elettorato attivo e passivo nelle competizioni elettorali amministrative e per il Parlamento europeo in tutti gli Stati dell'Unione; – sui restanti emendamenti il parere è non ostativo. su ulteriori emendamenti 7 settembre 2021 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti relativi al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE N. 1662 DISEGNO DI LEGGE D'iniziativa del Governo Testo proposto dalla Commissione Delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie Delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata Capo I DELEGA PER LA RIFORMA DEL PROCESSO CIVILE Art. 1. Art. 1. (Oggetto e procedimento) (Oggetto e procedimento) 1. Il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislativi recanti il riassetto formale e sostanziale del processo civile, mediante novelle al codice di procedura civile e alle leggi processuali speciali, in funzione di obiettivi di semplificazione, speditezza e razionalizzazione del processo civile, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto della garanzia del contraddittorio e dei princìpi e criteri direttivi previsti dalla medesima legge. 1. Identico . 2. Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione. I medesimi schemi sono trasmessi alle Camere perché su di essi sia espresso il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari entro il termine di sessanta giorni dalla data della ricezione. Decorso il predetto termine i decreti possono essere emanati anche in mancanza dei pareri. Qualora detto termine scada nei trenta giorni antecedenti alla scadenza del termine previsto per l'esercizio della delega o successivamente, quest'ultimo è prorogato di sessanta giorni. 2. Gli schemi dei decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro della giustizia di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale . I medesimi schemi sono trasmessi alle Camere perché su di essi sia espresso il parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari entro il termine di sessanta giorni dalla data della ricezione. Decorso il predetto termine i decreti possono essere emanati anche in mancanza dei pareri. Qualora detto termine scada nei trenta giorni antecedenti alla scadenza del termine previsto per l'esercizio della delega o successivamente, quest'ultimo è prorogato di sessanta giorni. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente i testi alle Camere con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e motivazione. I pareri definitivi delle Commissioni competenti per materia e per i profili finanziari sono espressi entro venti giorni dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono essere comunque emanati. 3. Il Governo, con la procedura indicata al comma 2, entro due anni dalla data di entrata in vigore dell'ultimo dei decreti legislativi adottati in attuazione della delega di cui al comma 1 e nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi fissati dalla presente legge, può adottare disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi medesimi. 3. Identico . Art. 2. Art. 2. (Strumenti di risoluzione alternativa delle controversie) (Strumenti di risoluzione alternativa delle controversie) 1. Nell'esercizio della delega di cui all'articolo 1, il decreto o i decreti legislativi recanti modifiche alle discipline della procedura di mediazione e della negoziazione assistita sono adottati nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: 1. Identico :