[massime]

SENT. 133/06 C. BILANCIO E CONTABILITÀ PUBBLICA - ISTITUZIONE DI UN FONDO STATALE SPECIALE DESTINATO ALLA RICERCA SCIENTIFICA, ALL'AMBIENTE E ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI - RICORSO DELLA REGIONE FRIULI-VENEZIA GIULIA - INTERVENTO FINANZIARIO DIRETTO STATALE INVASIVO DELLA COMPETENZA LEGISLATIVA, AMMINISTRATIVA E FINANZIARIA REGIONALE, LESIONE DEL PRINCIPIO DI LEALE COLLABORAZIONE - NECESSITÀ DI PREVEDERE NELLA FASE DI ATTUAZIONE E DI EROGAZIONE DELLE RISORSE, L'INTESA CON LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO - ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE 'IN PARTE QUA'.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1, comma 248, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nella parte in cui non prevede che la sua attuazione e l'erogazione delle risorse avvengano d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. La norma impugnata istituisce il fondo per la promozione delle risorse rinnovabili, finalizzato al cofinanziamento di studi e ricerche nel campo ambientale e delle fonti di energia rinnovabile, destinate all'utilizzo per i mezzi di locomozione e per migliorare la qualità ambientale all'interno dei centri urbani, ammettendovi studi e ricerche che presentino una partecipazione al finanziamento stesso da parte di università, laboratori scientifici, enti o strutture di ricerca, ovvero imprese per il successivo utilizzo industriale e commerciale dei risultati di tale attività di ricerca e progettuale. Essa concerne una pluralità di materie alcune delle quali, ambiente e ricerca scientifica, per le loro peculiarità, e cioè per il fatto che non si esauriscono in un delimitato ambito materiale, non si prestano ad un giudizio di prevalenza; in particolare, la ricerca scientifica, alla cui promozione il Fondo è destinato, ha ad oggetto l'ambiente - costituente un valore da tutelare nell'ambito di tutte le discipline che in qualche modo possano su di esso incidere, ed in ordine al quale, se la competenza dello Stato è piena, non limitata ai principi fondamentali, è tuttavia legittima una legislazione delle Regioni che, nell'esercizio della competenza loro attribuita in altre materie, come il governo del territorio, apprestino ulteriori strumenti di tutela, legati alla specificità dei luoghi - ma anche la produzione di energia, materia di competenza ripartita. Ne consegue che, mentre per risolvere la questione non può essere adottato il criterio della prevalenza, per ricondurre a legittimità costituzionale la norma occorre fare applicazione del principio di leale collaborazione nella fase di attuazione della disposizione e di erogazione delle risorse, nella forma dell'intesa con la Conferenza, come prevista dalla legge statale n. 239 del 2004. > >- Legittimità delle disposizioni di leggi statali istitutive di fondi con vincoli di destinazione a condizione che esauriscono i loro effetti in materie attribuite alle competenze dello Stato: sentenze n. 370/2003, n. 12, n. 16, n. 49, n. 308, n. 423/2004, n. 31, n. 51, n. 160 e n. 231/2005. > >- Applicazione del criterio della prevalenza di una materia sull'altra e del principio di leale collaborazione nei casi di concorso di competenze legislative dello Stato e delle Regioni: sentenze n. 370/2003, n. 50, n. 219, n. 231/2005. > >- Sulla competenza dello Stato in materia di ambiente e sui limiti alla legittimità della legislazione delle Regioni che, nel quadro ed in armonia con quella statale, in materie di competenza ad esse attribuite, come il governo del territorio, approntino ulteriori strumenti di tutela, legati alla specificità dei luoghi, v. sentenze n. 407/2002, n. 62 e n. 108/2005. > >- Sulla materia della ricerca scientifica, v. sentenze n. 423/2004 e n. 31/2005.