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Art. 4. DOCUMENTI E RESIDENZA Per essere ammesso al lavoro l'operaio è tenuto alla presentazione dei seguenti documenti: 1) libretto di lavoro; 2) tessera e libretti delle assicurazioni sociali in quanto ne sia in possesso; 3) carta di identità o documento equivalente. È in facoltà della azienda di chiedere all'operaio la presentazione del certificato penale di data non anteriore ai tre mesi nonché i certificati di lavoro relativi alle occupazioni antecedenti. L'azienda rilascerà ricevuta dei documenti che trattiene. L'operaio è tenuto a dichiarare all'azienda la sua residenza ed il suo domicilio, a notificarne i successivi mutamenti e, se capo famiglia, a consegnare allo scadere del periodo di prova lo stato di famiglia. Entro il giorno successivo alla effettiva cessazione del rapporto di lavoro l'azienda metterà a disposizione dell'operaio per il ritiro i documenti, regolarmente aggiornati, e l'operaio rilascerà regolare ricevuta. Fermo restando le disposizioni di legge, qualora per circostanze eccezionali indipendenti dalla volontà del datore di lavoro questi non fosse in grado di consegnare i documenti personali, dovrà rilasciare all'operaio una dichiarazione scritta che serva di giustificazione per richiedere i documenti necessari per contrarre un eventuale nuovo rapporto di lavoro.