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Il comma 536 incrementa il Fondo per la sicurezza urbana di 25 milioni di euro per l'anno 2019, di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 25 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2022. Passando ad esaminare la sezione II del disegno di legge, le principali previsioni di spesa di competenza della Commissione affari costituzionali si rinvengono, in via prevalente, nello stato di previsione del Ministero dell'interno, di cui all'articolo 9 del disegno di legge di bilancio e alle annesse Tabelle 8 e 8-bis. Al comma 1, si autorizza l'impegno e il pagamento delle spese del Ministero dell'interno, per l'anno finanziario 2019, in conformità all'annesso stato di previsione, mentre il comma 2 prevede che le somme versate dal CONI nell'ambito della voce «Entrate derivanti da servizi resi dalle amministrazioni statali», siano riassegnate con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze al programma «Prevenzione del rischio e soccorso pubblico», nell'ambito della missione «Soccorso civile» dello stato di previsione del Ministero dell'interno per il 2019. Tali somme sono destinate alle spese per l'educazione fisica, l'attività sportiva e le infrastrutture sportive del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Ai sensi del comma 3, l'elenco n. 1 allegato allo stato di previsione del Ministero dell'interno individua le spese dell'amministrazione della pubblica sicurezza per le quali si possono effettuare, per l'anno finanziario 2019, prelevamenti dal fondo a disposizione per la pubblica sicurezza, nell'ambito della missione «Ordine pubblico e sicurezza». Il comma 4 autorizza per il 2019 il Ministro dell'economia a trasferire agli stati di previsione dei Ministeri interessati, con propri decreti, su proposta del Ministro dell'interno, le risorse iscritte nel capitolo 2313, istituito nel programma «Flussi migratori, interventi per lo sviluppo della coesione sociale, garanzia dei diritti, rapporti con le confessioni religiose» e relativo al pagamento delle speciali elargizioni in favore delle vittime del terrorismo, nonché le risorse iscritte nel capitolo 2872, istituito nel programma «Pianificazione e coordinamento Forze di polizia» e relativo al pagamento delle elargizioni in favore delle vittime del dovere. Il comma 5 autorizza il Ministro dell'economia e delle finanze a riassegnare, con propri decreti, nello stato di previsione del Ministero dell'interno, per il 2019, i contributi relativi al rilascio e al rinnovo dei permessi di soggiorno, versati all'entrata del bilancio dello Stato e destinati al Fondo rimpatri, finalizzato a finanziare le spese per il rimpatrio degli stranieri verso i Paesi di origine ovvero di provenienza. Il comma 6 autorizza, per il 2019, il Ministro dell'economia e delle finanze ad apportare  nello stato di previsione del Ministero dell'interno  le variazioni compensative di bilancio, anche tra missioni e programmi diversi, al fine di reperire le risorse occorrenti per il finanziamento dei programmi di rimpatrio volontario e assistito di cittadini di Paesi terzi verso il Paese di origine o di provenienza. I commi 7, 8 e 9 contengono disposizioni di carattere tecnico-contabile. Lo stato di previsione del Ministero dell'interno (Tabelle 8 e 8- bis ) si articola in 6 missioni e 12 programmi. Il disegno di legge autorizza, per lo stato di previsione del Ministero dell'interno, spese finali in termini di competenza, nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati, pari a circa 24.347,7 milioni per il 2019, 24.333,8 milioni per il 2020 e 23.612,7 milioni per il 2021. In termini di cassa, le spese finali del Ministero sono pari a 24.789,7 milioni di euro nel 2019, 24.409,3 milioni nel 2020 e 23.631,2 milioni nel 2021. Rispetto al bilancio a legislazione vigente 2018, le poste di bilancio per le missioni «Ordine pubblico e sicurezza» e «Soccorso civile» si mantengono all'incirca in linea, mentre per la missione «Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti» si registra un decremento pari a circa 400 milioni. La maggior entità delle risorse stanziate nello stato di previsione del Ministero è assorbita dalla missione «Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali», che rappresenta circa il 44 per cento del valore della spesa finale complessiva del medesimo Ministero. Rispetto alla dotazione a legislazione vigente, tale missione registra un incremento complessivo di circa 221 milioni di euro, che riguarda esclusivamente il programma «Elaborazione, quantificazione e assegnazione delle risorse finanziarie da attribuire agli enti locali» ed è dovuto in particolare ad interventi previsti dalla sezione I del disegno di legge di bilancio. Tra tali interventi si segnala: un contributo, nella misura di 250 milioni di euro annui per gli anni dal 2019 al 2033, per complessivi 3,750 miliardi, da destinare alle Province delle Regioni a statuto ordinario per il finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e scuole; l'istituzione di un fondo di 20 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021, da destinare agli enti locali per fronteggiare gli oneri derivanti da contenziosi in materia di attribuzione di pregressi contributi erariali conseguenti alla soppressione o alla rimodulazione di imposte locali; una riduzione di 61,3 milioni di euro per il 2019, 20 milioni nel 2020 e 51,5 milioni nel 2021, dei trasferimenti agli enti locali compensativi di minori introiti a titolo di addizionale comunale all'IRPEF. All'esito di tali interventi, lo stanziamento finale della missione, integrato con gli effetti delle sezioni I e II, risulta pari a 10.792,7 milioni di euro nel 2019, in riduzione rispetto all'esercizio 2018, con una diminuzione di 350,8 milioni rispetto alla legge di bilancio 2018 e di 669,5 milioni rispetto ai dati dell'assestamento 2018. La missione 3 dello stato di previsione del Ministero dell'interno, che reca i programmi relativi alle politiche di ordine pubblico e sicurezza, prevede stanziamenti a legislazione vigente pari a 8.141,3 milioni di euro per il 2019. La manovra incide, a seguito degli interventi inseriti nelle sezioni I e II, con una lieve riduzione rispetto al bilancio a legislazione vigente, in termini assoluti, pari a circa 7 milioni di euro. Con riferimento al programma «Contrasto al crimine, tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica», segnala rimodulazioni compensative orizzontali. Quanto al programma «Pianificazione e coordinamento delle forze di polizia», sono invece previsti rifinanziamenti di autorizzazioni legislative che determinano un incremento di 49,2 milioni di euro. Per quanto concerne le politiche di ordine pubblico e sicurezza, rileva inoltre che, ai sensi del comma 199, è istituito un nuovo fondo nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, destinato ad assunzioni nelle Forze di polizia, fino a complessive 6.150 unità, nel quinquennio 2019-2023.