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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 24 VALLARDI La seduta inizia alle ore 15,15. IN SEDE REDIGENTE Norme per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale DDL 728 Norme per la valorizzazione delle piccole produzioni agroalimentari di origine locale (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 6 novembre. Il presidente VALLARDI comunica che sono pervenuti una serie di emendamenti al disegno di legge n. 728 oggi in esame, che saranno pubblicati in allegato al resoconto. Ai sensi dell'articolo 97 del Regolamento, dichiara poi improponibile l'emendamento 11.0.1, in quanto estraneo alla materia del disegno di legge in esame. Ricorda quindi che, per procedere alla votazione degli emendamenti, la Commissione dovrà comunque acquisire preventivamente i prescritti pareri da parte delle Commissioni consultive, che dovranno pronunciarsi su tutte le proposte emendative e gli eventuali subemendamenti presentati. Invita quindi i senatori interessati a illustrare gli emendamenti. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 1.2, teso a salvaguardare la facoltà degli imprenditori agricoli di esercitare la vendita diretta anche sulla base delle disposizioni vigenti. Il senatore BERUTTI ( FI-BP ) illustra l'emendamento 1.3, teso, come altre proposte da lui presentate, a includere anche gli imprenditori artigiani nel campo di applicazione del disegno di legge. Il senatore DE BONIS ( M5S ) illustra l'emendamento 1.4, che mira a includere gli istituti professionali che, nell'ambito della loro attività didattica, producono piccole quantità di prodotti alimentari. Il senatore TARICCO ( PD ) riferisce sulle proposte emendative 1.5 e 1.6, tese a chiarire il principio della marginalità previsto nel testo non solo in termini percentuali ma anche in termini assoluti. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra la proposta 1.7, che precisa il concetto di trasformazione dei prodotti alimentari oggetto del disegno di legge. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 1.8, concernente i prodotti alimentari confezionati. Il senatore BERUTTI ( FI-BP ) illustra la proposta 1.9, di tenore analogo alla 1.3. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 1.10, volto a sostituire il concetto di "piccole quantità" con quello più preciso di "limitate quantità in termini assoluti" e la nozione di "somministrazione diretta" con quella di "consumo sul posto". Il presidente VALLARDI ( L-SP-PSd'Az ) illustra la proposta emendativa 1.12, che sostituisce il concetto di "somministrazione diretta" con quello di "consumo immediato". Il senatore LA PIETRA ( FdI ) illustra l'emendamento 1.13, di tenore analogo all'1.12. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra le proposte emendative 2.1 e 2.9, che includono espressamente tra i soggetti destinatari del provvedimento gli imprenditori apistici. Il senatore BERUTTI ( FI-BP ) illustra l'emendamento 2.2, che include gli imprenditori artigiani nel campo dell'applicazione del disegno di legge. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) riferisce sulla proposta emendativa 2.3, che include nell'ambito di applicazione del provvedimento, purché dotati dei necessari requisiti, gli istituti tecnici e professionali a indirizzo agrario e alberghiero-ristorativo, vincolando gli eventuali introiti derivanti dalle attività di vendita diretta dei prodotti. Ha quindi la parola la senatrice SBRANA ( L-SP-PSd'Az ), che illustra la proposta 2.4, tesa a fare salve le disposizioni regionali e delle province autonome in materia di agriturismo. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra gli emendamenti 2.5, identico al 2.4, e 2.10, che fanno salve l'applicabilità delle disposizioni vigenti rispettivamente nel settore dell'agriturismo e della vendita diretta. Il presidente VALLARDI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 2.6, che riconduce all'ambito provinciale o delle province contermini gli eventuali prodotti di altre aziende agricole lavorati o trasformati. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra la proposta emendativa 2.7, che ricomprende i prodotti dell'apicoltura tra quelli oggetto del provvedimento e che è identica alle proposte 2.8 e 2.9. Illustra quindi l'emendamento 3.1, che fa salva l'applicazione del decreto legislativo n. 145 del 2017, in materia di indicazione della sede dell'indirizzo dello stabilimento di confezionamento o trasformazione del prodotto, nonché il 3.3, che demanda al decreto di cui all'articolo 4, comma 1, la disciplina delle modalità e della durata di utilizzo del marchio PPL. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra poi la proposta emendativa 3.2, che precisa le modalità di rilascio del numero di registrazione dell'attività dei produttori PPL e fa salva l'applicazione delle disposizioni vigenti in materia di indicazione della sede e dell'indirizzo dello stabilimento di confezionamento o trasformazione, nonché in materia di etichettatura dei prodotti DOP, IGP e STG, dei vini, dei prodotti vitivinicoli e delle bevande spiritose. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra l'emendamento 4.1, che riformula in maniera più precisa le modalità di utilizzo ed esposizione del marchio PPL. Il senatore BERUTTI ( FI-BP ) illustra la proposta 4.2, che estende agli scontrini rilasciati nei locali di vendita connessi ai laboratori artigiani di produzione la facoltà di esposizione del marchio PPL. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) illustra la proposta emendativa 4.2, che fa salve le disposizioni in materia di marchio dei prodotti DOP, IGP, STG, dei vini, dei prodotti vitivinicoli e delle bevande spiritose, e precisa che ai prodotti a marchio PPL possono essere assimilati o aggiunti altri prodotti agroalimentari identificati da marchi già esistenti. Il senatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra l'emendamento 4.4, che consente, a tutela delle minoranze linguistiche riconosciute, di istituire il marchio PPL in forma bilingue. Il senatore TARICCO ( PD ) illustra le proposte emendative 4.5, che fa salve le disposizioni esistenti in materia di marchi DOP, IGP e STG, e 4.6, che riformula in maniera più precisa l'articolo 4, comma 5, in materia di utilizzo del marchio PPL. Il senatore BERUTTI ( FI-BP ) illustra l'emendamento 5.1, che ricomprende tra i locali destinati alla somministrazione e vendita dei prodotti PPL anche quelli degli imprenditori artigiani. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) riferisce sulla proposta emendativa 5.2, che sostituisce la nozione più flessibile di "spazi adeguati" all'indicazione puntuale della superficie di vendita da riservare ai prodotti PPL nei mercati comunali.