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Anche il Trattato di mutua assistenza in materia giudiziaria in materia penale firmato ad Abu Dhabi ha l'obiettivo condivisibile del contrasto alla criminalità. Insomma, con i Trattati che andiamo a ratificare non dovremmo più leggere notizie di persone indagate, imputate o addirittura condannate che, in assenza di reciproca collaborazione tra i due Stati, possono girare indisturbate in un'oasi felice, quella delle dorate spiagge del Golfo Persico, diventate a questo punto assolutamente impraticabili. Possiamo approvare questi accordi stando tranquilli, perché, come abbiamo evidenziato, i motivi per i quali si può rifiutare l'estradizione rimangono inalterati ed ancorati al rispetto del diritto internazionale. Ad esempio, non si potranno autorizzare estradizioni per motivi politici o per altri reati che non siano saldamente ancorati al nostro diritto positivo in materia penale. Pertanto, le garanzie del rispetto diritti fondamentali ci sono e ci rassicurano e certamente oggi ci sentiamo di auspicare la sottoscrizione di accordi di questo tipo con tutti i Paesi arabi e con tutti quelli del continente africano e del resto del mondo, in un momento in cui purtroppo molto spesso la criminalità d'importazione va ad aggiungersi e sovente ad integrarsi con quella nostrana, animando la preoccupazione della nostra gente; pertanto, ogni strumento che possa limitarla è per noi il benvenuto. L'obiettivo deve essere quello di creare un network globale di Paesi che si impegnano a sottoscrivere accordi di questo tipo. Quando la rete comprenderà tutti i Paesi si potrà avere una maggiore certezza che le garanzie espresse dallo Stato di diritto non possono essere aggirate. In questo senso consentitemi una digressione, rimanendo nel tema delle estradizioni. Prima di concludere rassegno solo una domanda al rappresentante del Governo: che fine ha fatto la pratica relativa Cesare Battisti, condannato all'ergastolo in via definitiva in Italia quale pluriomicida, al quale peraltro il Brasile ha revocato lo status di rifugiato, uno dei motivi che impedivano l'estradizione? (Applausi dai Gruppi FI-BP e FdI) . Ci siamo dimenticati del maresciallo dei carabinieri Antonio Santoro, del gioielliere Pierluigi Torregiani e di suo figlio quindicenne Alberto, colpito con un proiettile alla spina dorsale e rimasto su una sedia a rotelle, del commerciante Lino Sabbadin e dell'agente di polizia Andrea Campagna? Noi non li abbiamo dimenticati (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Battisti venga a scontare una giusta pena nelle carceri italiane ed in questa sede invitiamo il Governo (oggi è il 3 ottobre) a farci un bel regalo a Natale: realizziamo questa estradizione, lo dobbiamo fare nell'interesse dell'Italia, credo di poter dire di quest'Assemblea, delle vittime, soprattutto per la loro memoria, e dei familiari delle stesse. Con queste ultime considerazioni, signor Presidente, ribadisco il nostro plauso al disegno di legge in esame e il voto favorevole dei senatori del Gruppo di Forza Italia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . LUCIDI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LUCIDI (M5S) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, rappresentante del Governo, prenderò solo pochi minuti semplicemente per annunciare il voto ovviamente favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle sul provvedimento in esame che, oltre ad essere importante, è anche urgente perché, come abbiamo appreso durante il dibattito e anche dalle cronache, sono oltre una decina i casi di cittadini italiani per i quali siamo in attesa della richiesta di estradizione. Aggiungo allora solo un elemento al dibattito, volto a portare all'attenzione dell'Assemblea il fatto che il Trattato al nostro esame s'inserisce in quello che noi chiamiamo un sistema di trattati internazionali, che vanno ad accompagnare il nostro modo di stare all'estero e fare politica estera. Come abbiamo detto anche ieri pomeriggio, riteniamo sia importante dare un segnale al nostro Paese di un nuovo modo di fare politica estera e questo lo possiamo fare anche con un sistema di trattati che vada a coprire tutte le lacune presenti nel nostro sistema, accompagnando al contempo le nostre piccole e medie imprese che operano nel mondo. Dico questo perché molto spesso, soprattutto nella scorsa legislatura, abbiamo scoperto che a fronte di un export importante verso determinati Paesi, vi era una grave carenza di copertura "diplomatica". Ciò significa che le nostre aziende vanno ad operare in determinati Paesi, senza una sufficiente copertura a livello di trattati fiscali e di tutele dei nostri italiani all'estero relativamente ai trattamenti pensionistici. Sappiamo bene che all'aumentare degli scambi e delle relazioni con altri Paesi aumentano purtroppo anche le situazioni di criticità, come in questo caso. Quindi è bene che il nostro Stato sia attento a questi aspetti e mi sembra un ottimo segnale il fatto che sia stata data una priorità ad atti di questo tipo. È necessario allora accompagnare il nostro modo di fare politica estera anche con la dovuta copertura a livello di trattati internazionali, con una politica estera adeguata alle realtà che vedono l'Italia operativa non soltanto sul fronte economico ma purtroppo anche sul versante dell'illegalità. Confermo quindi il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Procediamo ora alla votazione degli articoli e alla votazione finale. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . ENDRIZZI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ENDRIZZI (M5S) . Non so se il collega sia presente in Aula, ma c'è qualcuno che vota al suo posto. Evitiamo queste cose. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Traduco per chi non avesse ascoltato: i pianisti è meglio che operino con il pianoforte e non ai banchi del voto. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Votazione per l'elezione dei membri effettivi e supplenti della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (Votazioni a scrutinio segreto mediante procedimento elettronico su liste bloccate) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la votazione per l'elezione di nove membri effettivi e nove supplenti della delegazione italiana all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Tale votazione avverrà, ai sensi dell'articolo 25, comma 3, del Regolamento, a scrutinio segreto sulle seguenti liste di candidati formate su designazione dei Gruppi parlamentari. Membri effettivi, senatori: