[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 50 DONNO La seduta inizia alle ore 12 SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) rileva che, vista l'incertezza della tempistica della seduta odierna dell'Assemblea, si sarebbe aspettato la sconvocazione della seduta della Commissione, considerato che i provvedimenti in esame non hanno carattere di urgenza, anche per non abusare della disponibilità del rappresentante del Governo. La presidente DONNO prende atto dell'intervento del senatore Candura, ma propone comunque, per economia processuale, di proseguire nell'esame dei provvedimenti all'ordine del giorno. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE (1152) Delega semplificazione e razionalizzazione ordinamento militare DDL 1152 Delega al Governo per la semplificazione e la razionalizzazione della normativa in materia di ordinamento militare (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta dell'11 giugno 2019. La relatrice GARAVINI ( IV-PSI ) pone l'accento sulla particolare complessità del disegno di legge; segnala che esso offre la possibilità di intervenire ulteriormente sul tema del riordino delle carriere (su cui la Commissione si è peraltro recentemente pronunciata con un parere al Governo), migliorando la disciplina di alcune questioni lasciate irrisolte dai recenti interventi normativi. Propone di svolgere alcune nuove audizioni, al fine di ottenere ulteriori elementi conoscitivi su tematiche di particolare rilevanza. In particolare, in ordine alle questioni relative al personale propone di udire l'autorità di vertice della Difesa a ciò preposta, mentre, per le questioni di natura più squisitamente giuridica, potrebbero essere uditi il Procuratore generale presso la Corte militare di appello e il Capo dell'Ufficio legislativo del Dicastero. Il senatore CASTIELLO ( M5S ) propone di udire, in aggiunta, anche il Presidente della Corte militare d'appello. La presidente DONNO propone quindi di fissare per il 28 gennaio prossimo il termine per far pervenire alla Presidenza ulteriori eventuali proposte di audizione da parte dei Gruppi. La Commissione conviene. Prende quindi la parola il sottosegretario CALVISI, ricordando che il 9 dicembre dello scorso anno, la Commissione difesa del Senato aveva espresso un articolato, completo ed esaustivo parere sull'Atto del Governo n. 118, concernente, come ricordato dalla relatrice, interventi correttivi e integrativi del decreto legislativo n. 94 del 2017, recante il riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate. Nel dettaglio il Governo, all'esito del richiamato parere, ha provveduto a modificare il decreto correttivo (ormai prossimo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale), secondo le indicazioni fornite dalle Commissioni di Camera e Senato. Osserva che, nell'ambito del predetto parere, fra le diverse condizioni poste dalla Commissione, figurava quella sulle disposizioni introdotte in materia di rapporti tra procedimento penale e procedimento disciplinare ed effetti ulteriori delle sentenze penali. In particolare, la Commissione, da un canto chiedeva al Governo di espungere le disposizioni in questione e, dall'altro, rilevava che le modifiche dovessero costituire oggetto di autonomo e rigoroso approfondimento sul piano tecnico-giuridico e sotto il profilo applicativo (tenuto anche conto degli effetti talvolta irreversibili che quelle disposizioni possono recare sulle situazioni giuridiche soggettive "sensibili" dei destinatari). Il Governo è pertanto favorevole ad integrare il disegno di legge in esame con un ulteriore principio di delega che consenta di rimodulare la materia della disciplina, con particolare riguardo ai profili afferenti ai rapporti fra procedimento penale e procedimento disciplinare. Ciò, in particolare, affievolendo l'attuale (rigida), esclusione della cosiddetta "pregiudiziale penale" e prevedendo che l'Amministrazione abbia la facoltà e non l'obbligo di avviare e concludere il procedimento disciplinare e che, nei casi di particolare complessità dell'accertamento del fatto contestato al militare, possa sospendere il procedimento disciplinare avviato e che possa promuovere o riattivare (ove sospeso) il processo quando venga in possesso di elementi nuovi e sufficienti per concludere il procedimento. Il rappresentante del Governo pone inoltre l'accento sulla possibilità di prevedere, tramite un opportuno emendamento, l'istituzione presso l'Ufficio legislativo del Dicastero di un organismo permanente con funzioni tecniche, incaricato di curare l'unitarietà e la completezza dell'ordinamento militare, nonché di presiedere a tutte quelle attività di stimolo, verifica e proposta connesse con la necessaria e costante opera di "manutenzione" della disciplina primaria e secondaria. Conclude preannunciando la presentazione di specifici emendamenti governativi concernenti le tematiche in esame. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. AFFARI ASSEGNATI (n. 257) Stato e funzioni degli enti dell'area industriale della difesa Doc n. 257 Affare assegnato sullo stato e sulle funzioni degli enti dell'area industriale della difesa (Esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) La presidente DONNO dà brevemente conto del ciclo di audizioni effettuato dalla Commissione, che ha ricompreso il Segretario generale della Difesa, il Direttore Agenzia industrie difesa, il comandante del Comando logistico della Marina, il comandante del Comando logistico dell'Esercito e rappresentanti di organizzazioni sindacali. Propone quindi alla senatrice Garavini di svolgere le funzioni di relatrice sull'Affare assegnato in titolo. La senatrice GARAVINI ( IV-PSI ), nell'accettare la proposta della Presidente, propone di integrare il ciclo di audizioni svolto con delle visite presso gli arsenali di Taranto e La Spezia e presso il Polo di mantenimento di Piacenza. Auspica inoltre che i Gruppi possano formulare ulteriori proposte di visite, che consentirebbero alla Commissione di acquisire imprescindibili elementi conoscitivi. La presidente DONNO propone quindi di fissare per il 28 gennaio prossimo il termine per far pervenire alla Presidenza ulteriori eventuali proposte di visite da parte dei Gruppi. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA (1608) Ratifica Accordo Italia-Turkmenistan cooperazione settore della difesa DDL 1608 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo del Turkmenistan sulla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 29 marzo 2017 (Parere alla 3 a Commissione. Esame. Parere favorevole) La relatrice MINUTO ( FIBP-UDC ) illustra i contenuti dell'accordo che mira ad avviare forme di cooperazione bilaterale tra le Forze armate dei due Stati nell'intento di consolidare le rispettive capacità difensive e di migliorare la comprensione reciproca sulle questioni della sicurezza, con positivi effetti indiretti nei settori produttivi e commerciali coinvolti dei due Paesi. Nel dettaglio, il testo si compone di 12 articoli.