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c) le caratteristiche del generatore d'impulsi (tipo, esecuzione, grado di protezione, ubicazione, estremi delle certificazioni acquisite). 5. Prova di funzionamento 5.1. Scopo La prova è finalizzata all'individuazione dell'idoneità all'impiego ai fini antincendi e della regolarità di funzionamento del distributore in esame. 5.2. Apparecchiatura di prova II distributore in esame viene posizionato su apposito banco di prova, simulante le effettive condizioni di esercizio, costituito dai seguenti elementi: - serbatoio di stoccaggio comprensivo di passo d'uomo e indicatore di livello, fissato a idonea struttura di sostegno; - piattaforma per il posizionamento del distributore; - dispositivo simulante il bocchettone e la tubazione di carico del veicolo, compatibile con le pistole erogatrici utilizzate nei sistemi di recupero vapore e collegato in ciclo chiuso al serbatoio di stoccaggio. - Il liquido da impiegarsi nelle prove dovrà essere compatibile con le caratteristiche del circuito idraulico del sistema di distribuzione. 5.3. Descrizione della prova La prova deve essere eseguita secondo la seguente procedura: a) collegare il distributore al circuito idraulico ed alla linea per l'alimentazione elettrica; b) mettere in funzione il distributore simulando 10 operazioni di rifornimento per ciascuna delle posizioni di apertura della pistola erogatrice, per un'erogazione complessiva di 1000 litri di carburante. La prova si considera superata se durante tali operazioni il distributore ha mostrato un funzionamento regolare. L'esito della prova deve essere riportato sulla scheda delle prove di laboratorio. 6. Misura delle caratteristiche del circuito idraulico 6.1. Linea di erogazione del carburante liquido 6.1.1. Scopo La prova è finalizzata a misurare il valore delle grandezze idrauliche caratteristiche della linea di erogazione del carburante per il distributore in esame, sia durante la fase dell'erogazione stessa, sia negli istanti precedenti e successivi, durante i quali la pistola erogatrice rimane chiusa. 6.1.2. Descrizione della prova La prova viene eseguita secondo la seguente procedura: per distributori che impiegano tubazioni flessibili coassiali: a) collegare il distributore al circuito idraulico ed alla linea per l'alimentazione elettrica; b) rimuovere la pistola erogatrice dalla tubazione flessibile coassiale; c) collegare l'estremità libera della tubazione coassiale alla linea di misura, costituita da un primo ripartitore coassiale, a sua volta collegato a due linee distinte per il passaggio del liquido carburante e dei vapori; sulla linea per il passaggio del liquido carburante è installato un idoneo gruppo di misura delle pressioni e delle portate; d) collegare le due linee per il passaggio del liquido e del vapore ad un secondo ripartitore coassiale, a sua volta collegato ad un breve tronco di tubazione flessibile coassiale; e) collegare la pistola di erogazione all'estremità libera del suddetto tronco di tubazione flessibile coassiale; f) regolare il by-pass della pompa di circolazione del carburante al valore massimo consentito di portata; g) introdurre la pistola di erogazione nel dispositivo di carico; h) far funzionare il distributore simulando 10 operazioni di rifornimento per ciascuna delle posizioni di apertura della pistola erogatrice. Nel corso delle operazioni di cui al punto h) devono essere rilevate le seguenti grandezze: portata massima di erogazione a pistola completamente aperta (in litri/minuto); pressione di erogazione a pistola completamente aperta (in bar); pressione massima all'atto della chiusura della pistola (colpo d'ariete) (in bar); portata minima di erogazione (se la pistola è dotata di più posizioni di apertura) (in litri/minuto). Per ciascuna delle grandezze precedentemente elencate deve essere effettuata la media dei valori rilevati nelle 10 operazioni di rifornimento, il valore risultante andrà riportato sulla scheda delle prove di laboratorio; per distributori che impiegano tubazioni flessibili gemellate: a) collegare il distributore al circuito idraulico ed alla linea per l'alimentazione elettrica; b) rimuovere il ripartitore coassiale e la pistola erogatrice dalle tubazioni flessibili gemellate; c) collegare l'estremità libera della tubazione di erogazione alla linea di misura, costituita da idoneo gruppo di misura delle pressioni e delle portate; d) collegare nuovamente il ripartitore coassiale e la pistola di erogazione all'estremità libera della linea per il passaggio del carburante in uscita dalla linea di misura ed alla linea di recupero dei vapori; e) regolare il by-pass della pompa di circolazione del carburante al valore massimo consentito di portata; f) introdurre la pistola di erogazione nel dispositivo di carico; g) far funzionare il sistema di distribuzione simulando 10 operazioni di rifornimento per ciascuna delle posizioni di apertura della pistola erogatrice. Nel corso delle operazioni di cui al punto g) devono essere rilevate le seguenti grandezze: portata massima di erogazione a pistola completamente aperta (in litri/minuto); pressione di erogazione a pistola completamente aperta (in bar); pressione massima all'atto della chiusura della pistola (colpo d'ariete) (in bar); portata minima di erogazione (se la pistola è dotata di più posizioni di apertura) (in litri/minuto). Per ciascuna delle grandezze precedentemente elencate deve essere effettuata la media dei valori rilevati nelle 10 operazioni di rifornimento, i valori risultanti andranno riportati sulla scheda delle prove di laboratorio. 6.2. Linea di recupero dei vapori 6.2.1. Scopo La prova è finalizzata a misurare il valore delle grandezze idrauliche caratteristiche della linea di recupero dei vapori per il distributore in esame durante la fase dell'erogazione. 6.2.2. Descrizione della prova La prova viene eseguita secondo la seguente procedura: per distributori che impiegano tubazioni flessibili coassiali: a) collegare il distributore al circuito idraulico ed alla linea per l'alimentazione elettrica; b) rimuovere la pistola erogatrice dalla tubazione flessibile coassiale; c) collegare l'estremità libera della tubazione coassiale alla linea di misura, costituita da un primo ripartitore coassiale, a sua volta collegato a due linee distinte per il passaggio del liquido carburante e dei vapori; sulla linea per il passaggio dei vapori è installato un idoneo gruppo di misura delle pressioni e delle portate; d) collegare le due linee per il passaggio del liquido e del vapore ad un secondo ripartitore coassiale, a sua volta collegato ad un breve tronco di tubazione flessibile coassiale; e) collegare la pistola di erogazione all'estremità libera del suddetto tronco di tubazione flessibile coassiale; f) regolare il by-pass della pompa di circolazione del carburante al valore massimo consentito di portata; g) introdurre la pistola di erogazione nel dispositivo di carico; h) far funzionare il distributore simulando 10 operazioni di rifornimento per ciascuna delle posizioni di apertura della pistola erogatrice. Nel corso delle operazioni di cui al punto h) devono essere rilevate le seguenti grandezze: portata massima dei vapori a pistola completamente aperta (in litri/minuto); pressione dei vapori a pistola completamente aperta (in bar);