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per l'ex discarica Pariti II, con determina dirigenziale della Regione Puglia n. 325/18 sono già state parzialmente finanziate le operazioni di messa in sicurezza; in ultimo, la Giunta del Comune di Manfredonia, alcuni giorni prima dell'azzeramento della stessa a causa delle dimissioni del sindaco, adottava la deliberazione n. 74 del 10 aprile 2019, con la quale approvava lo schema di accordo di programma quadro per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel SIN di Manfredonia, e si impegnava ad avviare le attività preliminari e propedeutiche di competenza dell'amministrazione comunale nel ruolo di soggetto attuatore degli interventi, relative all'intervento di messa in sicurezza di emergenza dell'ex discarica Pariti II, già oggetto di parziale finanziamento con determina dirigenziale della Regione Puglia n. 325/18 e di costituire un pool di professionisti di comprovata esperienza in tema di bonifiche dei siti inquinati; per quanto riguarda la parte più estesa del sito d'interesse nazionale di Manfredonia, non si è avuto modo di comprendere appieno quali siano le misure adottate nel corso degli anni per la caratterizzazione e l'eventuale messa in sicurezza dell'area da eventuali rischi ambientali e sanitari; considerato che: nelle aree perimetrate del SIN di Manfredonia e nelle immediate vicinanze, sia a terra che a mare, si svolgono attività economiche con finalità turistiche (stabilimenti balneari) e con finalità di approvvigionamento alimentare (stabilimenti di mitilicoltura e itticoltura); la situazione di emergenza ambientale non è stata ancora definitivamente risolta e il concreto svolgimento di tali attività potrebbe esporre a un grave pericolo sia l'utenza turistica che gli stessi consumatori; il completamento della bonifica risulta necessario per il rilancio industriale della zona ex Enichem e per la valorizzazione turistica delle aree circostanti, si chiede di sapere quale sia lo stato di avanzamento delle bonifiche del SIN di Manfredonia in area privata, in area pubblica e nella zona perimetrata a mare, e quali provvedimenti di competenza il Ministro in indirizzo intenda adottare per accelerare il completamento delle operazioni di bonifica. Atto n. 3-00953 VERDUCCI Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: il 13 gennaio 2017 veniva sottoscritto un protocollo d'intesa tra la Provincia di Fermo, il Comune di Amandola, altri 8 Comuni dell'area montana dei Sibillini, l'istituto d'istruzione superiore omnicomprensivo di Amandola e due associazioni di promozione locale, al fine di sostenere e condividere il progetto di istituzione dell'indirizzo "servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera" e della qualifica professionale "operatore della ristorazione - indirizzo preparazione pasti" ad Amandola presso l'istituto citato, con la finalità di frenare i processi di spopolamento dei piccoli centri urbani delle aree interne, considerata la vocazione agricola e turistica di quelle aree e rientrando nelle politiche di sviluppo socio-economiche a seguito degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016; nello specifico, la Provincia di Fermo si è impegnata a sostenere la fase di attivazione dell'indirizzo alberghiero e il Comune di Amandola ha messo a disposizione mezzi e strutture di proprietà, quali ad esempio la "Casa per ferie", l'ex scuola elementare, comprensive di spese di funzionamento; il 23 maggio 2018, il Comune di Amandola trasmetteva al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e all'ufficio scolastico regionale delle Marche richiesta ufficiale di attivazione della classe prima, alla quale, in data 11 giugno 2018, veniva opposto diniego dall'USR in quanto la presenza di soli 6 alunni iscritti all'indirizzo enogastronomia ed ospitalità alberghiera era di gran lunga inferiore al numero minimo ai sensi dell'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 81 del 2009; successivamente, il 13 marzo il Comune di Amandola e il 20 marzo 2019 la Regione Marche hanno reiterato la richiesta all'USR, sottolineando l'aumento a 14 del numero di richieste di iscrizione, con 3 alunni diversamente abili; considerato che: con delibera di Giunta n. 21 del 14 gennaio 2019 la Regione Marche ha approvato il programma regionale di razionalizzazione della rete scolastica 2019-2020 autorizzando, tra l'altro, l'istituzione dell'indirizzo servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera presso l'istituto omnicomprensivo di Amandola, e nel medesimo programma tale nuova istituzione risulta unica all'interno dei comuni ricompresi nel cratere sismico del territorio marchigiano, di cui agli allegati 1, 2 e 2- bis del decreto-legge n. 189 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 229 del 2016; la nuova classe è già prevista nel piano triennale dell'offerta formativa dell'istituto e non richiederebbe un aumento di organico, rientrando quindi nelle specifiche della nota dell'USR Marche n. 59 del 31 gennaio 2018 che prevedeva l'istituzione del nuovo corso di studi senza variazione di organico; l'insediamento del nuovo corso di studi avverrebbe al centro di un territorio fortemente provato dagli eventi sismici del 2016 e 2017, che necessita di un sostegno vasto ed articolato per concorrere non solo a una ricostruzione delle strutture edilizie, ma anche e soprattutto al suo rilancio sociale, economico e comunitario, favorendo la rivalutazione di un territorio ad alta vocazione turistica, enogastronomica e agricola; tenuto conto che: all'USR Marche è stata sottoposta anche la possibilità di valutare l'istituzione di una classe articolata, la quale avrebbe potuto avvalersi dell'organico già consolidato presso l'istituto tecnico economico afferente all'istituto comprensivo; il comma 5 dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica n. 81 del 2009 reca la necessità di prendere in considerazione, da parte dei dirigenti preposti agli uffici scolastici regionali e, quindi, in ultima istanza al Ministero, delle condizioni di disagio legate a specifiche situazioni locali, con particolare riferimento ai comuni montani, nel caso specifico anche terremotati, si chiede di sapere quali provvedimenti urgenti il Ministro in indirizzo intenda assumere affinché possa attivarsi la classe prima dell'indirizzo servizi per l'enogastronomia e l'ospitalità alberghiera presso l'istituto d'istruzione superiore omnicomprensivo di Amandola. Atto n. 3-00954 PATRIARCA SBROLLINI Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e per la famiglia e le disabilità Premesso che: ciascun cittadino non deve essere discriminato, ma avere pari opportunità; le condizioni di vita materiale delle persone con disabilità e dei loro familiari risultano difficili perché ancora oggi molte leggi non sono concretamente attuate in modo puntuale, omogeneo e capillare sull'intero territorio nazionale; i fondi statali sono del tutto insufficienti a garantire l'esigibilità dei diritti e anche le risorse, laddove messe a disposizione dalle Regioni e dagli enti locali, non risultano sufficienti;