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In ambito sanitario è stato istituito un Fondo per il sostegno dello studio, della ricerca e della valutazione dell'incidenza dell'endometriosi nel territorio nazionale; abbiamo introdotto la possibilità nell'ambito del servizio sanitario nazionale per i pazienti affetti da malattie croniche, di usufruire, a richiesta, presso le farmacie, di un servizio di somministrazione personalizzata di farmaci; abbiamo abolito il superticket sulle visite specialistiche che, oltre a pesare sulle famiglie, ha creato una distorsione tra le varie Regioni nell'utilizzo dello strumento. Questa cancellazione alleggerirà le famiglie per mezzo miliardo di euro l'anno. Abbiamo introdotto misure volte alla realizzazione di un piano di investimenti pubblici per lo sviluppo di un green new deal italiano in linea con la strategia annunciata dalla Commissione europea, istituendo un fondo da ripartire con dotazione di 470 milioni di euro per l'anno 2020, 930 milioni di euro per l'anno 2021, 1.420 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, per sostenere specifici programmi di investimento e operazioni volti a realizzare progetti economicamente sostenibili; adattamento e mitigazione dei rischi derivanti dal cambiamento climatico e rilancio di nuovo sviluppo e nuova occupazione, anche attraverso incentivi per giovani imprenditori e startup innovative. Abbiamo introdotto il credito di imposta green a cominciare dal 2020 per incentivare progetti ambientali di decarbonizzazione ed economia circolare aumentando lo stanziamento già esistente di 420 milioni nel triennio. Dal punto di vista degli investimenti, in particolare quelli legati allo sviluppo sostenibile e all'efficientamento energetico, questa manovra stabilizza fino al 2024 i 500 milioni di euro l'anno che su impulso del MoVimento 5 stelle sono stati messi a disposizioni dei Comuni. Per la tutela del territorio abbiamo stanziato degli importi per il completamento della carta geologica ufficiale dell'Italia rimasta ferma e mai terminata. Si è criticata questa manovra dicendo che non ha obiettivi e non ha una mission . Ebbene io credo che una mission vi sia, ed è quella di migliorare la vita dei cittadini stando dalla parte dei cittadini e non delle grandi aziende. Le uniche vere tasse che abbiamo in questa manovra sono a carico degli operatori del gioco d'azzardo, dei concessionari autostradali e aeroportuali e dei colossi del web . Avete inoltre detto che non abbiamo fatto niente per i giovani: forse vi sarà sfuggito l'intervento sulla formazione dei nostri ragazzi attraverso i finanziamenti per il comparto scuola; le risorse da destinare allo sgravio contributivo per l'assunzione di apprendisti di primo livello; le misure introdotte sui percorsi degli istituti tecnici superiori, al fine di migliorare gli esiti occupazionali dei giovani nel campo dell'innovazione tecnologica, anche mediante l'infrastrutturazione di sedi e laboratori dedicati; lo stanziamento di risorse per le scuole di specializzazione destinate alla formazione dei medici e delle altre professioni sanitarie. Un altro intervento di questa legge di bilancio e della sua mission è stato quello di aver istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali un fondo denominato Fondo per la disabilità e la non autosufficienza con una dotazione pari a 59 milioni di euro per l'anno 2020. Siamo intervenuti in difesa e a favore delle donne. Cito solo il finanziamento del Piano d'azione straordinario contro la violenza sessuale e di genere e l'istituzione del fondo per il sostegno all'acquisto di sostituti del latte materno per le donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell'allattamento al seno. (Applausi dal Gruppo M5S) . In conclusione, posso dire che con tutte le forze politiche di maggioranza si è lavorato sinergicamente ad una legge di bilancio di impatto sul piano economico che riuscisse anche a garantire una vasta serie di benefici per il benessere dei cittadini. Un altro aspetto importante che vorrei sottolineare è il grande lavoro che è stato fatto per ricercare soluzioni condivisibili, giungendo a testi condivisi da maggioranza ed opposizione. Ci sono ancora delle pecche dal punto di vista tecnico, lo sappiamo tutti, perché il lavoro è stato impegnativo. Siamo altrettanto sicuri che la soluzione si troverà. Concludo con gli ultimi ringraziamenti. Ringrazio il Presidente della Commissione bilancio, senatore Pesco, perché davvero, anche lui, con tanta pazienza, ha cercato di rispondere alle esigenze di tutti, pure quando queste erano contrapposte, cercando una giusta mediazione. Ringrazio i sottosegretari Castelli e Misiani, nonché i sottosegretari Castaldi e Malpezzi, per la dedizione, per la pazienza e per l'instancabile volontà di portare a termine il lavoro della Commissione. Ovviamente ringrazio il mio correlatore e ringrazio i senatori presenti, che hanno comunque tutti, anche le opposizioni, condiviso con noi questo percorso. Un grazie particolare va anche a tutti gli uffici della Commissione bilancio e del Senato, che ci hanno supportato e tuttora ci supportano durante questo delicato ma importante momento per l'esercizio finanziario. (Applausi dai Gruppi M5S, PD e IV-PSI, e del senatore Errani). PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare il relatore, senatore Stefano. STEFANO, relatore . Signor Presidente, vorrei innanzitutto impiegare il mio tempo di replica per ribadire, sopra ogni cosa, le ragioni politiche che sottendono e sostengono le scelte economiche di questa manovra. Ma proverò anche a rispondere ad alcune considerazioni emerse dagli interventi dei colleghi in quest'Aula durante la discussione generale. Lo faccio partendo con l'espressione di dissenso, rispettoso ma perentorio, verso chi negli interventi di giovedì e venerdì ha definito questa una manovra di piccolo cabotaggio. Un dissenso perentorio poiché la manovra al nostro esame evita - mi sia concesso di ribadirlo per l'ennesima volta, nonostante a qualcuno dia fastidio sentirselo ripetere - un iceberg di almeno 23 miliardi di euro di aumento dell'IVA e delle accise che avrebbe configurato il più grande aumento di tasse da un anno all'altro. (Applausi del senatore Comincini). Basterebbe solo questo a non concedere licenza a nessuno per bollare questo provvedimento come di piccolo cabotaggio. Noi abbiamo voluto mettere l'Italia al riparo dall'aumento di una tassa che avrebbe frenato definitivamente PIL e consumi, con tutte le distorsioni che un'imposta così regressiva è capace di portare in dote. Questa manovra di sicurezza - torno qui a ribadirlo - ci permette di tenere e di mantenere il Paese al riparo anche da un'altra tassa, quella di quota 300 di spread , durata per quindici mesi tanto che, ictu oculi , possiamo dire che c'è stato un prima e un dopo rispetto alla formazione di questo Governo. Un prima che ha visto andare in fumo 11 miliardi di euro e un dopo fatto di un risparmio atteso di circa 38 miliardi nel quadriennio 2019-2022 per minore spesa per interessi. Non è poco, perché questo genera un quadro di contesto diverso, che restituisce al Paese credibilità e affidabilità. Poi, sia chiaro: