[ddlpres]

«... al fine di determinare l'importo del corrispettivo da porre a base di gara (come sarà precisato meglio oltre) per l'affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura e gli altri servizi tecnici, occorre fare riferimento ai criteri fissati dal citato decreto del Ministero della giustizia 17 giugno 2016. Ciò nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 9, comma 2, penultimo e ultimo periodo, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, così come ulteriormente modificato dall'articolo 5 della legge n. 134 del 2012». 3. Proposte di modifica normativa Tanto premesso, con il presente disegno di legge si intende collegare la disciplina di cui al decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016 a quella porzione delle offerte delle imprese appaltatrici sottratta al ribasso in quanto correlata alla stima dei costi della sicurezza contrattuali operata dalla stazione appaltante negli atti di gara (articolo 26, comma 6, nonché comma 5 del decreto legislativo n. 81 del 2008, laddove si dispone che «I costi di cui al primo periodo non sono soggetti a ribasso») ovvero nel PSC (articolo 100 del decreto legislativo n. 81 del 2008, e paragrafo 4.1.4 dell'allegato XV: «I costi della sicurezza così individuati, sono compresi nell'importo totale dei lavori, e individuano la parte del costo dell'opera da non assoggettare a ribasso nelle offerte delle imprese esecutrici») così procurandone una sostanziale inderogabilità. Si tratta dunque di apportare modifiche agli articoli 26, comma 6, e 100, comma 1, del decreto legislativo n. 81 del 2008, inserendo un puntuale richiamo al citato decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016 quale criterio inderogabile da adottare in sede di stima. Tale criterio vincolerà la stazione appaltante nella stima dei costi della sicurezza che, ai sensi di quanto previsto dai citati richiami, sarà esclusa dal ribasso, così ribadendo l'inderogabilità della tariffa.. 1 (Modifica all'articolo 26 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) 1 All'articolo 26 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, il comma 6 è sostituito dal seguente: « 6 . Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro è determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo il cui ambito di applicazione sia strettamente connesso con l'attività oggetto dell'appalto o della concessione svolta dall'impresa anche in maniera prevalente. Qualora la singola voce che compone il costo relativo alla sicurezza contempli attività di cui al capo III del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328, la relativa stima deve essere effettuata nel rispetto dei criteri fissati dal decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 luglio 2016, n. 174». 2 (Modifica all'articolo 100 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) 1 All'articolo 100 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Il piano è costituito da una relazione tecnica e prescrizioni correlate alla complessità dell'opera da realizzare e alle eventuali fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari di cui all'allegato XI, con specifico riferimento ai rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi nei cantieri interessati da attività di scavo, nonché la stima dei costi di cui al punto 4 dell'allegato XV. Il piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria sull'organizzazione del cantiere e, ove la particolarità dell'opera lo richieda, una tavola tecnica sugli scavi. I contenuti minimi del PSC e l'indicazione della stima dei costi della sicurezza sono definiti nell'allegato XV, fermo restando che qualora una singola voce dei costi della sicurezza contempli le attività di cui al capo III del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328, la relativa stima dovrà effettuarsi nel rispetto dei criteri fissati dal decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 27 luglio 2016, n. 174».