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ACCORDO SUI TRASPORTI AEREI TRA IL CANADA E LA COMUNITÀ EUROPEA E I SUOI STATI MEMBRI INDICE ARTICOLO TITOLO 1 Titoli e definizioni 2 Concessione di diritti 3 Designazione, autorizzazione e revoca 4 Investimenti 5 Applicazione della legislazione 6 Sicurezza dell'aviazione civile 7 Protezione dell'aviazione civile 8 Dazi doganali, tasse e oneri 9 Statistiche 10 Interessi dei consumatori 11 Disponibilità di aeroporti e di infrastrutture e servizi per la navigazione aerea 12 Oneri per l'utilizzo di aeroporti e di infrastrutture e servizi per la navigazione aerea 13 Contesto commerciale 14 Condizioni di concorrenza 15 Gestione del traffico aereo 16 Proroga della validità delle designazioni e autorizzazioni 17 Comitato misto 18 Ambiente 19 Questioni occupazionali 20 Cooperazione internazionale 21 Composizione delle controversie 22 Modifica 23 Entrata in vigore e applicazione provvisoria 24 Cessazione 25 Registrazione dell'accordo 26 Relazioni con altri accordi ACCORDO SUL TRASPORTO AEREO IL CANADA da una parte, e LA REPUBBLICA D'AUSTRIA, IL REGNO DEL BELGIO, LA REPUBBLICA DI BULGARIA, LA REPUBBLICA DI CIPRO, LA REPUBBLICA CECA, IL REGNO DI DANIMARCA, LA REPUBBLICA DI ESTONIA, LA REPUBBLICA DI FINLANDIA, LA REPUBBLICA FRANCESE, LA REPUBBLICA FEDERALE DI GERMANIA, LA REPUBBLICA ELLENICA, LA REPUBBLICA DI UNGHERIA, L'IRLANDA, LA REPUBBLICA ITALIANA, LA REPUBBLICA DI LETTONIA, LA REPUBBLICA DI LITUANIA, IL GRANDUCATO DI LUSSEMBURGO, MALTA, IL REGNO DEI PAESI BASSI, LA REPUBBLICA DI POLONIA, LA REPUBBLICA PORTOGHESE, LA ROMANIA, LA REPUBBLICA SLOVACCA, LA REPUBBLICA DI SLOVENIA, IL REGNO DI SPAGNA, IL REGNO DI SVEZIA, IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E IRLANDA DEL NORD, parti del trattato che istituisce la Comunità europea e Stati membri dell'Unione europea (gli "Stati membri"), e la COMUNITÀ EUROPEA, dall'altra, Il Canada e gli Stati membri in quanto parti della Convenzione sull'aviazione civile internazionale, aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 1944, unitamente alla Comunità europea; DESIDEROSI di promuovere un sistema dell'aviazione basato sulla concorrenza tra compagnie aeree nel mercato, riducendo all'essenziale la regolamentazione e gli interventi governativi; DESIDEROSI di promuovere i rispettivi interessi nel settore del trasporto aereo; RICONOSCENDO l'importanza di un trasporto aereo efficiente per promuovere gli scambi commerciali, il turismo e gli investimenti; DESIDEROSI di migliorare i servizi aerei; DESIDEROSI di assicurare il più elevato livello di sicurezza nei trasporti aerei; DETERMINATI a cogliere i benefici potenziali della cooperazione normativa e, nella misura del possibile, dell'armonizzazione di normative e metodologie; RICONOSCENDO i notevoli benefici potenziali che possono derivare da servizi aerei competitivi e da industrie dei servizi aerei redditizie; DESIDEROSI di promuovere un ambiente concorrenziale per i servizi aerei, consapevoli che i benefici potenziali non possono essere realizzati in mancanza di condizioni eque di concorrenza per le compagnie aeree; DESIDEROSI di fare in modo che le rispettive compagnie aeree abbiano eque e pari opportunità di fornire i servizi aerei di cui al presente accordo; DESIDEROSI di massimizzare i vantaggi per i passeggeri, le compagnie aeree e gli aeroporti e i loro addetti e per altri soggetti che ne beneficiano indirettamente; AFFERMANDO l'importanza della protezione dell'ambiente nello sviluppo e nell'attuazione della politica internazionale in materia di trasporto aereo; PRESO ATTO dell'importanza di tutelare i consumatori e di incoraggiare il raggiungimento di un livello adeguato di protezione dei consumatori nell'ambito dei servizi aerei; PRESO ATTO dell'importanza della capitalizzazione dell'industria aeronautica ai fini di un ulteriore sviluppo dei servizi aerei; DESIDEROSI di concludere un accordo sui trasporti aerei in aggiunta alla citata convenzione, HANNO CONVENUTO QUANTO SEGUE: ARTICOLO 1 Titoli e definizioni 1. I titoli utilizzati nel presente accordo fungono esclusivamente da riferimento. 2. Ai fini del presente accordo, salvo disposizione contraria, si intende per: a) "autorità aeronautiche", qualsiasi autorità o persona incaricata dalle parti di svolgere le funzioni di cui al presente accordo; b) "servizi aerei", servizi aerei di linea sulle rotte specificate nel presente accordo per il trasporto di passeggeri e merci, inclusa la posta, separatamente o in combinazione; c) "accordo", il presente accordo, tutti i suoi allegati e qualsiasi modifica dell'accordo o degli allegati; d) "compagnia aerea", una compagnia aerea designata e autorizzata in conformità dell'articolo 3 del presente accordo; e) "parte", il Canada o gli Stati membri e la Comunità europea congiuntamente o individualmente; f) "convenzione", la Convenzione sull'aviazione civile internazionale, aperta alla firma a Chicago il 7 dicembre 1944, comprendente tutti gli allegati adottati ai sensi dell'articolo 90 della convenzione e tutte le modifiche degli allegati o della convenzione ai sensi degli articoli 90 e 94 della stessa, purché tali allegati e modifiche siano stati adottati dal Canada e dagli Stati membri; e g) "territorio", nel caso del Canada, le aree territoriali (continentali e insulari), le acque interne e il mare territoriale, quali definiti dalla legislazione nazionale, compreso lo spazio aereo al di sopra di tali aree; nel caso degli Stati membri della Comunità europea, le aree territoriali (continentali e insulari), le acque interne e il mare territoriale, cui si applica il trattato che istituisce la Comunità europea, alle condizioni previste dal trattato stesso e da qualsiasi atto inteso a sostituirlo, compreso lo spazio aereo al di sopra di tali aree; l'applicazione del presente accordo all'aeroporto di Gibilterra non pregiudica le rispettive posizioni giuridiche del Regno di Spagna e del Regno Unito per quanto riguarda la controversia relativa alla sovranità sul territorio in cui è situato tale aeroporto; resta inoltre sospesa l'applicazione all'aeroporto di Gibilterra delle misure comunitarie in materia di trasporto aereo in essere al 18 settembre 2006 tra gli Stati membri, conformemente alla dichiarazione ministeriale sull'aeroporto di Gibilterra concordata a Cordoba il 18 settembre 2006.