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Conosciamo, però, molte persone che hanno avuto la malattia e presentano ancora dei sintomi, tipo astenia, difficoltà respiratorie e cardiovascolari, di cui non conosciamo ancora gli esiti e lo sviluppo. Da parte nostra, da parte della politica, dobbiamo avere una maggiore sorveglianza e prevenzione, soprattutto - per esempio - sul tema dei trasporti. Probabilmente dobbiamo fare ancora molto di più. Siamo molto contenti che la scuola sia tornata in presenza. Siamo una forza politica che ha tanto insistito perché la scuola e l'università potessero tornare in presenza, perché anche in tale ambito i danni psicologici saranno misurati sul lungo termine. Recentemente è stato approvato anche il bonus psicologo dall'altro ramo del Parlamento e in questo Camera abbiamo avuto tantissimi emendamenti in materia. Tra qualche giorno saranno trascorsi due anni dal lockdown ; due anni terribili che hanno cambiato anche le nostre esistenze. Abbiamo perso il gusto della normalità e pian piano dobbiamo riprenderlo per uscire da una pandemia che ci ha lasciato anche degli strascichi psicologici. Naturalmente il Governo e il Parlamento in questo periodo hanno dovuto restringere o ampliare le misure a seconda dell'andamento della curva epidemiologica. Anche il provvedimento contenuto nel decreto-legge che stiamo convertendo, l'obbligo vaccinale per gli ultracinquantenni, ricordo che è stato fatto in un momento in cui c'era la diffusione di Omicron 2, ed è stato fatto per proteggere le persone singole - le persone più avanti con l'età sono più fragili e non si può continuare a negare questi dati oggettivi - gli ultracinquantenni e tutta la popolazione. Altra lezione della pandemia che non dobbiamo dimenticare è che chi protegge se stesso protegge gli altri: questo è molto importante. È stata quindi una misura necessaria. Nessuno di noi è contento per l'andamento delle conversioni in legge dei decreti-legge, perché anche noi oggi - la giornata lo dimostra - non abbiamo avuto la possibilità di intervenire con un'attività emendativa. Naturalmente l'augurio che tutti noi ci facciamo è che il Covid allenti la sua presa e che anche l'attività parlamentare possa ritornare ordinaria e normale. Naturalmente votiamo convintamente a favore del provvedimento in esame come Gruppo Italia Viva-P.S.I.. (Applausi) . GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARNERO SANTANCHE' (FdI) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, Fratelli d'Italia esprime voto contrario sia nel merito, perché noi vorremmo - come abbiamo chiesto più volte - l'abolizione del super green pass , sia perché ci ritroviamo di nuovo all'ennesima richiesta di fiducia da parte del Governo. Fratelli d'Italia è per il no alla fiducia a questo Governo, ma vorrei motivarlo. Siamo contrari perché il Governo ha dimostrato la sua incapacità nella gestione della pandemia, anche perché - dobbiamo dirlo con chiarezza - vediamo che tutti i dati ci confortano da questo punto di vista. Abbiamo visto il calo dei contagi, il calo delle terapie intensive (ormai è nettamente sotto il 10 per cento), il calo dei ricoveri nei reparti Covid. Non riusciamo, quindi, a capire perché ancora oggi volete continuare sulla strada del super green pass. Dovreste invece prendere atto, anziché della narrazione e del racconto che questa maggioranza fa agli italiani, del fatto che la gestione della pandemia non ha avuto successo. Lo dico con grandissimo dispiacere. Purtroppo, l'Italia - come dicono i dati ufficiali, perché non è che lo dice Fratelli d'Italia - è tra i primi Paesi, in Europa e nel mondo, sia per mortalità che per letalità del coronavirus. Questo dovrebbe far capire a tutti quanti che - come diciamo noi - forse degli errori nella gestione ci sono stati. Non voglio parlare di quante risorse, negli anni, siano state tolte alla sanità pubblica: sono oltre 37 miliardi. Se, invece, questi investimenti ci fossero stati, anche la gestione di questa pandemia avrebbe potuto dare risultati completamente diversi. Ma veniamo ad oggi. I dati ci dicono che gli italiani sono stati straordinari nel farsi vaccinare, nonostante tutta la confusione, anche dal punto di vista della comunicazione, che questo Governo ha fatto sui vaccini. Credo che tutti voi ricordiate cos'era successo con alcuni vaccini: prima over cinquanta, poi over sessanta, poi over quaranta, creando sicuramente confusione, paura, dubbi e domande da parte degli italiani. Nonostante tutto questo, però, nonostante l'incapacità, da parte del Governo, di gestire anche la comunicazione e l'informazione coi cittadini italiani, oggi possiamo dire che gli italiani sono stati straordinari, perché oltre il 90 per cento ormai è vaccinato. Il Governo, allora, dovrebbe prendere atto che chi voleva vaccinarsi si è vaccinato e chi non l'ha fatto oggi non crediamo possa cambiare idea: magari lo farà una piccola parte, ma non tale da cambiare sostanzialmente i numeri dei vaccinati. Ricordo, anche qui, la confusione fatta dal Governo, dando i dati sulla famosa copertura che dovevamo avere per essere sicuri che il virus circolasse meno tra gli italiani. Anche in questo caso, però, a oggi questi dati sono completamente scomparsi. Perché, allora, continuare con il super green pass ? Perché continuare, oltretutto smentendo quello che è un principio fondante della nostra Carta costituzionale che, al primo articolo, recita che la Repubblica italiana si basa sul lavoro? Perché continuare, smentendo non solo la Carta costituzionale, ma anche quello che è stato fatto, che prima si poteva fare con i tamponi? Tra i nostri emendamenti, che naturalmente sono stati bocciati, c'era proprio la richiesta dei tamponi salivari. Invece, voi oggi decidete che gli over 50 non possono lavorare, non possono quindi ricevere uno stipendio, non possono dare continuità alla loro famiglia, perché appunto togliete loro lo stipendio. È una cosa gravissima, oltretutto in un momento come questo, veramente drammatico per le famiglie, con l'aumento del costo di luce e gas, con l'inflazione che sta arrivando in maniera molto pesante, in maniera trasversale, che quindi colpirà tutti. E voi continuate in questa decisione di togliere il lavoro, di togliere lo stipendio ai lavoratori over 50. Io sono un po' basita, perché credevo che il sindacato, che in Italia, almeno a parole, si è sempre riempito la bocca con la difesa dei lavoratori, avesse qualcosa da ridire, invece è silente, sta zitto. La sinistra, che si è sempre riempita la bocca del fatto di essere dalla parte dei lavoratori, oggi, in quest'Aula, ancora una volta voterà a favore di questo provvedimento. Soprattutto con gli atti, però, voi vi contraddicete, tra quello che votate e quello che volete. Vorrei riportarvi, infatti, a quando abbiamo eletto il Presidente della Repubblica e a tutti noi è stato chiesto, a prescindere dall'avere tutte e tre le dosi di vaccino, la prima, la seconda e il booster , di fare il tampone. E ci è stato chiesto la mattina stessa, perché doveva essere, non solo un tampone di terza generazione, ma anche fatto nelle ultime ore. Bisognava farsi il tampone perché altrimenti nessuno di noi avrebbe potuto accedere all'elezione del Presidente della Repubblica. (Applausi) . Vi smentite da soli. Fate le cose e poi ne attuate delle altre. Come vi sentite davanti agli italiani quando per voi il tampone va bene oltre i vaccini?