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si estende l'obbligo di certificazione verde per l'accesso a mezzi impiegati nei servizi di trasporto pubblico locale o regionale. Viene poi specificato che sono esclusi dall'obbligo di certificazione verde sui mezzi di trasporto, oltre ai soggetti esenti, anche i minori di età inferiore a dodici anni. Si stabilisce, infine, che per i mezzi del trasporto pubblico locale o regionale le verifiche sul possesso delle certificazioni verdi possano essere svolte secondo modalità a campione. L'articolo 5 reca ulteriori modifiche all'articolo 9- bis del decreto-legge n. 52 del 2021, stabilendo - con decorrenza dal 29 novembre 2021 - il principio secondo cui, nelle zone gialle e arancioni, la fruizione dei servizi, lo svolgimento delle attività e gli spostamenti, oggetto di sospensione o di limitazione in base alle misure inerenti all'emergenza epidemiologica, sono ammessi secondo le stesse condizioni e modalità previste per le zone bianche ed esclusivamente per i soggetti in possesso di un certificato verde generato in base a vaccinazione contro il COVID-19 o in base a guarigione dal medesimo, oltre che per i minori di età inferiore a dodici anni e per i soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Sono esclusi dall'ambito delle nuove norme i servizi di ristorazione svolti all'interno di alberghi o di altre strutture ricettive e riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati, nonché le mense e i servizi di catering continuativo su base contrattuale. L'articolo 6 contiene disposizioni transitorie. Per il periodo che va dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 si prevede che lo svolgimento delle attività e la fruizione dei servizi per i quali nelle zone gialle siano previste limitazioni siano consentiti nelle zone bianche solo ai soggetti in possesso di un certificato verde di avvenuta vaccinazione o di avvenuta guarigione, nonché ai minori di età inferiore a dodici anni e ai soggetti esentati dalla campagna vaccinale. Anche in questo caso, sarà sufficiente una qualunque certificazione verde solo per servizi di ristorazione all'interno di alberghi e di altre strutture ricettive riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati e per la fruizione di mense e catering continuativo su base contrattuale. Nell'ambito del Capo III, concernente i controlli e le campagne d'informazione, l'articolo 7 demanda ai prefetti l'adozione di un piano per effettuare i controlli del rispetto del possesso delle certificazioni verdi. Tale piano è adottato dal prefetto entro cinque giorni dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento, previa consultazione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. I controlli sono effettuati dalle forze di polizia e dal personale dei corpi di polizia municipale munito della qualifica di agente di pubblica sicurezza, in maniera costante e anche a campione. Si prevede che il prefetto trasmetta al Ministro dell'interno una relazione, con cadenza settimanale, inerente ai controlli effettuati nell'ambito del territorio di competenza. Si dispone, altresì, che tali attività siano svolte nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. L'articolo 8 demanda al Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri l'elaborazione di un piano per garantire i più ampi spazi sui mezzi di comunicazione di massa per campagne di informazione, formazione e sensibilizzazione sulla vaccinazione contro il Sars-CoV-2. L'articolo 9 proroga al 31 dicembre 2021 l'applicazione della disciplina transitoria - di cui all'articolo 2 del decreto legislativo n. 100 del 2011 - relativa all'obbligo di sorveglianza radiometrica sui prodotti semilavorati metallici, nelle more dell'adozione del decreto interministeriale previsto dall'articolo 72, comma 3 del decreto legislativo n. 101 del 2020, che ha dettato la nuova disciplina per evitare il rischio di esposizione delle persone a livelli anomali di radioattività e di contaminazione dell'ambiente. L'articolo 10, infine, dispone sull'entrata in vigore del decreto-legge. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) chiede se sia previsto lo svolgimento di audizioni. Il PRESIDENTE ritiene che, se la Commissione è di questo avviso, si potrebbe fissare per le ore 12 di giovedì 2 dicembre il termine per comunicare i soggetti da audire e svolgere le audizioni martedì 7 e giovedì 9 dicembre. La Commissione conviene. Il PRESIDENTE ritiene che si potrebbe fissare per le ore 12 di martedì 14 dicembre il termine per la presentazione di emendamenti. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che sarebbe preferibile fissare il termine per mercoledì 15 dicembre, in modo da poter disporre di più tempo, dato che la formulazione degli emendamenti inizierà solo dopo la conclusione delle audizioni, e dedicare la giornata di martedì 14 allo svolgimento della discussione generale. Il senatore TONINELLI ( M5S ) concorda con la proposta del senatore Augussori. La senatrice VALENTE ( PD ) si rimette alla maggioranza. Il PRESIDENTE propone quindi di fissare per le ore 12 di mercoledì 15 dicembre il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DI SEDUTE Il PRESIDENTE avverte che le sedute già convocate per domani, mercoledì 1° dicembre, alle ore 9 e alle ore 14, non avranno luogo. La Commissione prende atto. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI Il PRESIDENTE comunica che i documenti trasmessi in relazione alle audizioni informali sul disegno di legge n. 2185 (modifica disciplina Corte dei conti) saranno pubblicati sulla pagina web della Commissione. La seduta termina alle ore 15,55.