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Allegato I - Lista delle sostanze proibite - Standard internazionali Allegato II - Standard per l'autorizzazione all'uso a fini terapeutici Appendice 1 - Codice Mondiale Antidoping Appendice 2 - Standard internazionale per i Laboratori Appendice 3 - Standard internazionale per il controllo ALLEGATO 1 CODICE MONDIALE ANTIDOPING LISTA DEI DIVIETI 2005 STANDARD INTERNAZIONALE Il testo ufficiale della Lista dei Divieti è depositato presso l'Agenzia Mondiale Antidoping (AMA) ed è pubblicato in inglese e in francese. In caso di divergenze tra le versioni inglese e francese, farà fede il testo inglese. La presente Lista entra in vigore il 1° Gennaio 2005 LISTA DEI DIVIETI 2005 CODICE MONDIALE ANTIDOPING ENTRATA IN VIGORE 1° GENNAIO 2005 L'uso di qualunque medicinale dovrebbe essere limitato a prescrizioni terapeutiche motivate SOSTANZE E METODI VIETATI A TITOLO PERMANENTE (IN GARA E FUORI GARA) SOSTANZE VIETATE S1. AGENTI ANABOLIZZANTI È vietato l'uso di agenti anabolizzanti. Parte di provvedimento in formato grafico Nel caso di sostanza vietata (in base alla lista di cui sopra) prodotta naturalmente dal corpo, si riterrà che un campione contenga la sostanza vietata se la concentrazione della stessa o dei suoi metaboliti o marker c/o ogni altro rapporto pertinente nel campione dello sportivo si discosti dai valori normalmente riscontrati nell'uomo tanto da rendere improbabile una produzione endogena. Si riterrà che un campione non contiene una sostanza vietata qualora lo sportivo dimostri che la concentrazione della sostanza vietata o dei suoi metaboliti o marker c/o qualunque rapporto pertinente nel campione dello stesso è ascrivibile ad una condizione fisiologica o patologica. In ogni caso, e a prescindere dalla concentrazione, il laboratorio predisporrà un referto di analisi anomala se, basandosi su un metodo di analisi affidabile, potrà dimostrare che la sostanza vietata è di origine esogena. Qualora il referto del laboratorio non risultasse conclusivo e non fosse rilevata alcuna concentrazione descritta al paragrafo precedente, l'organizzazione antidoping responsabile effettuerà un'indagine più approfondita in caso di esistenza di seri indizi, quali il confronto con profili steroidei di riferimento, di possibile uso di sostanze vietate. Qualora il laboratorio abbia evidenziato un rapporto T/E superiore a quattro (4) a uno (1) nelle urine, si renderà necessaria un'ulteriore indagine, al fine di stabilire se il rapporto sia dovuto ad uno stato fisiologico o patologico, salvo il caso in cui il laboratorio produca un referto di analisi anomala basato su un metodo di analisi affidabile, che dimostri che la sostanza vietata è di origine esogena. L'eventuale indagine includerà un esame di tutti i controlli precedenti e/o successivi. Qualora i controlli precedenti non siano disponibili, lo sportivo dovrà sottoporsi ad un controllo senza preavviso almeno tre volte in un periodo di tre mesi. Qualora lo sportivo rifiuti di collaborare alle indagini, si riterrà che il suo campione contiene una sostanza vietata. 2. Altri azenti anabolizzanti, tra cui: Clenbuterolo, zeranolo, Alpaterolo. Ai fini del presente documento: *"esogeno" indica una sostanza che non può essere prodotta naturalmente dall'organismo umano. ** "endogeno" indica una sostanza che può essere prodotta naturalmente dall'organismo umano. S2. ORMONI E SOSTANZE ANALOGHE Sono vietate le sostanze qui di seguito elencate, ivi incluse altre sostanze che possiedono una struttura chimica analoga o uno o più effetti biologici analoghi, nonché i rispettivi fattori di rilascio: 1. Eritropoietina (EPO); 2. Ormone della crescita (hGH), fattore di crescita analogo all'insulina (IGF-1), fattori di crescita meccanica (MGFs); 3. gonadotropina (LH, hCG); 4. Insulina; 5. Corticotropina. Salvo nei casi in cui lo sportivo sia in grado di dimostrare che la concentrazione era dovuta ad uno stato fisiologico o patologico, si riterrà che un campione contiene una sostanza vietata (in base alla lista di cui sopra) quando la concentrazione di sostanza vietata o dei suoi metaboliti o marker e/o di qualunque altro rapporto pertinente nel campione dello sportivo superi i valori normalmente riscontrati nell'uomo tanto da rendere improbabile una produzione endogena normale. Inoltre, la presenza di sostanze con analoga struttura chimica o uno o più effetti biologici analoghi, di marker diagnostici o di fattori di rilascio di un ormone incluso nell'elenco di cui sopra, o di qualunque altro risultato che indichi che la sostanza individuata è di origine esogena sarà evidenziata come risultato anomalo delle analisi. S3. BETA-2 AGONISTI Sono vietati tutti i beta-2-agonisti, inclusi i loro isomeri D e L. Il loro impiego richiede un'autorizzazione all'uso a scopi terapeutici. In via eccezionale, il formoterolo, il salbutamolo, il salmeterolo e la terbutalina, se utilizzati per via inalatoria per prevenire e/o curare l'asma o la broncocostrizione da sforzo, richiedono un'autorizzazione all'uso a fini terapeutici abbreviata. Anche nei casi in cui sia stato autorizzato l'uso a fini terapeutici, se il laboratorio ha evidenziato una concentrazione di salbutamolo (libero più glucoronide) superiore a 1000 ng/ml, questo risultato sarà considerato anomalo fintanto che lo sportivo non dimostri che tale risultato anomalo è la conseguenza dell'uso terapeutico di salbutamolo per via inalatoria. S4. AGENTI CON ATTIVITÀ ANTI-ESTROGENICA Sono vietate le seguenti classi di sostanze anti-estrogene: 1. Inibitori di cromatasi, tra i quali: anastrozolo, letrozolo, aminoglutetimide, exemestano, formestano, testolactone. 2. Modulatori selettivi dei ricettori agli estrogeni, (SERMs) tra cui: raloxifene, tamoxifene, toremifene. 3. Altre sostanze anti-estrogene, tra cui: clomifene, ciclofenile, fulvestrante. S5. DIURETICI E ALTRI AGENTI OCCULTANTI Sono vietati i diuretici ed altri agenti occultanti. Tra gli agenti occultanti figurano: Diuretici*, epitestosterone, probenecide, inibitori dell'alfa-riduttasi (ad es. dutasteride e finasteride), surrogati di plasma (ad es. albumina, dextran, idroxietilamido). I diuretici includono: acetazolamide, amiloride, bumetanide, canrenone, clortalidone, acido etacrinico, furosemide, indapamide, metolazone, spironolactone, tiazide (ad es. bendroflumetiazide, clorotiazide, idroclorotiazide), triamterene, e altre sostanze con struttura chimica analoga o uno o più effetti biologici analoghi. *L'autorizzazione all'uso a fini terapeutici non è valida se il campione di urina dello sportivo contiene un diuretico individuato in associazione con sostanze vietate ai livelli limite o al di sotto dei livelli limite. METODI VIETATI M1. MIGLIORAMENTO DEL TRASFERIMENTO DI OSSIGENO È vietato quanto segue: