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È fatto altresì obbligo di dotare ciascuna unità immobiliare concessa in locazione breve ai sensi dell'articolo 8- bis della legge 9 dicembre 1998, n. 431: a) di dispositivi per la rilevazione del monossido di carbonio; b) di uscite con illuminazione di sicurezza e vie di fuga senza intralci all'interno dell'appartamento. Art. 4. (Formazione e informazioni) 1. Ai fini della presente legge, i soggetti che destinano le unità immobiliari ad uso abitativo all'attività di locazione breve di cui all'articolo 8- bis della legge 9 dicembre 1998, n. 431, sono tenuti a: a) conseguire adeguata formazione, attraverso la frequenza ad appositi corsi di formazione imperniati sulla sicurezza domestica e sulle misure di carattere gestionale, al fine di garantire la sicurezza alle condizioni di esercizio dell'immobile; b) redigere il documento di valutazione dei rischi ai sensi degli articoli 17, 28 e 29 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. c) mettere a disposizione degli ospiti le necessarie informazioni, fornendo al momento dell'accettazione indicazioni sulle norme di comportamento nell'unità immobiliare locata, nel condominio e nella città, nonchè acquisire eventuali osservazioni al momento del rilascio dell'immobile. d) esporre il codice identificativo regionale (CIR) o il codice identificativo nazionale (CIN) all'ingresso dell'unità immobiliare e all'ingresso dell'edificio, nonché a indicarlo in ogni annuncio, ovunque pubblicato. e) fornire, ai soggetti che gestiscono i portali telematici, il CIR o il CIN di ciascuna unità immobiliare destinata alla locazione tramite annunci pubblicati nei portali medesimi. È fatto divieto ai soggetti che gestiscono portali telematici di pubblicare annunci privi di CIR o di CIN. Art. 5. (Codice identificativo nazionale) 1. Ai fini della presente legge, il Ministero del turismo assegna, tramite apposita procedura automatizzata, un CIN a ogni unità immobiliare a uso abitativo oggetto di locazione ai sensi dell'articolo 8- bis della legge 9 dicembre 1998, n. 431, previa presentazione in via telematica di un'istanza da parte del locatore, ancorché già munito di un CIR rilasciato dalla regione competente. 2. Con decreto del Ministro del turismo, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità per il rilascio, su istanza del soggetto interessato, del CIN di cui al comma 1. Art. 6. (Norme transitorie e finali) 1. In sede di prima applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, entro e non oltre i cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge: a) l'autorizzazione di cui all'articolo 8- bis , comma 7, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, è concessa per una durata di sette anni esclusivamente per i soggetti richiedenti che documentino entrambe le seguenti condizioni: 1) aver ottenuto, prima della data di entrata in vigore della presente legge, un finanziamento, non ancora estinto al momento della richiesta, per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell'unità immobiliare a uso abitativo in relazione alla quale è richiesta l'autorizzazione per l'esercizio della locazione breve; 2) aver legittimamente destinato a locazione turistica ai sensi della disciplina regionale applicabile, prima della data di entrata in vigore della presente legge, l'unità immobiliare ad uso abitativo in relazione alla quale è richiesta l'autorizzazione per l'esercizio della locazione breve. b) ai soggetti richiedenti di cui alla lettera a) , è riconosciuta la priorità nell'assegnazione delle autorizzazioni di cui all'articolo 8- bis , comma 7, della legge 9 dicembre 1998, n. 431. 2. L'autorizzazione concessa per la durata di sette anni non è prorogabile né rinnovabile per la durata ordinaria di cui all'articolo 8- bis , comma 7, della legge 9 dicembre 1998, n. 431, prima che siano trascorsi cinque anni dalla scadenza. 3. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e sviluppo sostenibile (CIPESS) aggiorna l'elenco dei comuni di cui all'articolo 8, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431. I comuni possono richiedere l'inserimento all'interno dell'elenco dei comuni ad alta tensione abitativa attraverso comunicazione motivata al CIPESS. 4. All'articolo 13- quater , comma 4, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, dopo le parole: « di acquisizione dei codici identificativi regionali » sono inserite le seguenti: « , le modalità per impedire la generazione del codice identificativo in assenza dell'autorizzazione di cui all'articolo 8- bis , commi 7 e 8, della legge 9 dicembre 1998, n. 431 ». 5. Con decreto del Ministro del turismo, ai sensi dell'articolo 13- quater , comma 4, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono altresì stabilite le modalità con cui le informazioni contenute nella banca dati sono messe a disposizione dei comuni. 6. Al decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2022, n. 91, l'articolo 37- bis è abrogato. Le disposizioni attuative adottate dal Comune di Venezia ai sensi dell'articolo 37- bis del citato decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, restano comunque vigenti fino all'entrata in vigore del regolamento comunale di cui all'articolo 8- bis della legge 9 dicembre 1998, n. 431.