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Disposizioni per il riconoscimento della cefalea primaria cronica come malattia sociale (n. 1250). PARERE DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) ( Estensore: Borghesi ) sul disegno di legge n. 1250 23 luglio 2019 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE N. 1250 DISEGNO DI LEGGE N. 1250 Testo approvato dalla Camera dei deputati Testo degli articoli formulato dalla Commissione Art. 1. Art. 1. 1. La cefalea primaria cronica, accertata da almeno un anno nel paziente mediante diagnosi effettuata da uno specialista del settore presso un centro accreditato per la diagnosi e la cura delle cefalee che ne attesti l'effetto invalidante, è riconosciuta come malattia sociale, per le finalità di cui al comma 2, nelle seguenti forme: Identico a) emicrania cronica e ad alta frequenza; b) cefalea cronica quotidiana con o senza uso eccessivo di farmaci analgesici; c) cefalea a grappolo cronica; d) emicrania parossistica cronica; e) cefalea nevralgiforme unilaterale di breve durata con arrossamento oculare e lacrimazione; f) emicrania continua. 2. Con decreto del Ministro della salute, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa sancita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuati, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, progetti finalizzati a sperimentare metodi innovativi di presa in carico delle persone affette da cefalea nelle forme di cui al comma 1, nonché i criteri e le modalità con cui le regioni attuano i medesimi progetti. 1 1 La cefalea primaria cronica, diagnosticata ai sensi di legge da almeno un anno con caratteri invalidanti, è riconosciuta, nelle seguenti forme, come malattia sociale: a emicrania cronica; b cefalea cronica quotidiana con o senza uso eccessivo di analgesici; c cefalea a grappolo cronica; d) hemicrania parossistica cronica; e cefalea nevralgiforme unilaterale di breve durata con arrossamento oculare e lacrimazione (SUNCT); f) hemicrania continua. 2 Il Ministro della salute provvede, con proprio decreto, in conformità con quanto disposto dal comma 1, entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, a modificare il decreto del Ministro della sanità 20 dicembre 1961, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 20 marzo 1962. 1 1 La Repubblica riconosce, a tutti gli effetti di legge, la cefalea primaria cronica quale malattia sociale. 2 Nei casi di cui al comma 1 del presente articolo si applicano le disposizioni di cui al Capo II del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 1961, n. 249.