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ALLEGATO II VERIFICA PRIMA ((CE)) 1. Condizioni generali. 1.1. La verifica prima ((CE)) può essere effettuata in un sol tempo oppure in più tempi (generalmente due). 1.2. Fermo restando quanto disposto dal provvedimento di cui al punto 2.3. dell'allegato I: 1.2.1. La verifica prima ((CE)) viene effettuata in un sol tempo sugli strumenti che rappresentano un tutto unico all'uscita dall'officina, cioè su quegli strumenti che possono, in linea di massima, essere trasferiti al luogo di installazione senza bisogno di smontaggio preventivo. 1.2.2. La verifica prima ((CE)) viene effettuata in due o più tempi per gli strumenti il cui corretto funzionamento dipende dalle condizioni d'installazione o di utilizzazione. 1.2.3. Il primo stadio di verifica deve consentire di accertare in particolare la conformità dello strumento al modello approvato oppure, per gli strumenti esonerati dall'approvazione del modello, la conformità alle norme ad essi applicabili. 2. Luogo della verifica prima ((CE)). 2.1. Nell'ipotesi di verifica effettuata in un sol tempo e qualora il provvedimento citato nel precedente punto 1.1. non fissi il luogo di verifica, gli strumenti sono verificati in luogo scelto dall'ufficio centrale metrico. 2.2. Nell'ipotesi di verifica in due o più tempi, gli strumenti sono verificati a cura dell'ufficio metrico competente per territorio. 2.2.1. L'ultimo stadio della verifica deve essere tassativamente effettuato sul luogo di installazione. 2.2.2. Gli altri stadi della verifica si effettuano come stabilito al punto 2.1. 2.3. Segnatamente, quando la verifica non viene effettuata nell'apposito ufficio, l'ufficio metrico che effettua la verifica può esigere dal richiedente: - di mettere a sua disposizione i campioni ed i mezzi opportuni in materiale e personale ausiliario necessari per la verifica; - di fornire una copia del certificato di approvazione ((CE)). 3. Marchi di verifica prima ((CE)). 3.1. Definizione dei marchi di verifica prima ((CE)). 3.1.1. Fermo restando quanto disposto nel provvedimento citato nel precedente punto 1.1., i marchi di verifica prima ((CE)) che vengono apposti conformemente al punto 3.3, sono i seguenti: 3.1.1.1. Il marchio di verifica finale ((CE)), composto da due impronte: a) la prima impronta è costituita dalla lettera minuscola "e" contenente: - nella metà superiore, la lettera maiuscola I. Le lettere distintive degli altri Stati membri sono le medesime di quelle indicate al punto 3.1. dell'allegato I. Tali lettere sono accompagnate, se necessario, da una o due cifre che precisano una ripartizione territoriale; - nella metà inferiore, il numero distintivo dell'ispettore o dell'ente che ha eseguito la verifica; b) la seconda impronta è costituita dal millesimo dell'anno di verifica iscritto in un esagono. 3.1.1.2. Il marchio di verifica parziale ((CE)), costituito unicamente dalla prima impronta. Esso serve anche come marchio di punzonatura. 3.2. Forma e dimensioni dei marchi. 3.2.1. La forma e le dimensioni ed i contorni delle lettere e delle cifre previste per i marchi di verifica prima ((CE)) al punto 3.1. sono fissati nei disegni allegati; i primi due disegni rappresentano gli elementi costitutivi del punzone, mentre il terzo è un esempio di punzone. Le dimensioni indicate nei disegni sono in rapporto all'unità che rappresenta il diametro del cerchio circoscritto alla lettera "e" minuscola e al campo esagonale. I diametri reali dei cerchi circoscritti dei marchi sono 1,6 mm, 3,2 mm, 6,3 mm, 12,5 mm. 3.2.2. L'ufficio centrale metrico procede allo scambio con le autorità competenti degli altri Stati membri della CEE, dei disegni originali dei marchi di verifica prima ((CE)) eseguiti in base ai modelli dei disegni allegati. 3.3. Apposizione dei marchi. 3.3.1. Il marchio di verifica finale ((CE)) viene apposto sullo strumento totalmente verificato e riconosciuto conforme alle norme CEE, nel luogo previsto a tale scopo. 3.3.2. Il marchio di verifica parziale ((CE)) viene apposto: 3.3.2.1. Nel caso di verifica in più tempi, sullo strumento o sulla parte dello strumento che soddisfa alle condizioni previste per le operazioni diverse da quelle effettuate sul luogo di installazione, a protezione delle viti che fissano la piastrina di punzonatura o in qualsiasi altro luogo previsto dalle direttive particolari. 3.3.2.2. Come marchio di punzonatura in tutti i casi e nei luoghi prescritti dal provvedimento citato nel punto 1.1. precedente. ((Parte di provvedimento in formato grafico)) ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (3) Il Decreto 4 marzo 2011 (in G.U. 19/5/2011, n. 115) ha disposto (con l'art. 1, comma 4, lettera c)) che "i riferimenti all'Ufficio centrale metrico del Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato si intendono effettuati al corrispondente ufficio dirigenziale non generale e, attualmente, alla Divisione XV della Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica di cui alla lettera b)".