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Il numero massimo degli allievi è complessivamente di quarantotto iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 48. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: metodologia del rapporto medico-paziente (annuale); psicologia (annuale); elementi di genetica e biochimica (annuale); struttura e funzioni integrative del SNC (annuale); neurologia clinica (annuale); clinica psichiatrica I (quadriennale). 2° Anno: psicopatologia e psicodinamica (annuale); psicoterapia I (triennale) ; psicofarmacologia (annuale); psicofarmacoterapia (annuale) ; clinica psichiatrica II (quadriennale). 3° Anno: psicodiagnostica ed informatica psichiatrica (annuale); psichiatria sociale I (biennale); psichiatria infantile (annuale); psicoterapia II (triennale) ; clinica psichiatrica III (quadriennale). 4° Anno: psicosomatica (annuale); psichiatria sociale II (biennale); psichiatria forense (annuale); psicoterapia III (triennale) ; clinica psichiatrica IV (quadriennale). NOTE ESPLICATIVE. Strutture e funzioni integrative del SNC: tale materia annuale, è comprensiva della anatomofisiologia del SNC e della psicofisiologia. Neurologia clinica: tale insegnamento, annuale, deve essere comprensivo, eventualmente con sottodivisioni, di cenni di anatomia patologica del SNC, di semeiologia neurologica, clinica e strumentale, di neuroradiologia. Clinica psichiatrica: tale materia, quadriennale, e comprensiva anche degli elementi di semeiotica psichiatrica, delle tecniche laboratoristiche, delle terapie biologiche. Psicoterapia: tale materia, triennale, comprende e considera nel corso dei tre anni, le tecniche ed i principi fondamentali delle principali psicoterapie individuali direttive e non direttive, i principi fondamentali e le dinamiche delle più importanti psicoterapie di gruppo, delle prassi psicoterapiche, socioterapiche e delle sociodinamiche delle istituzioni psichiatriche. Psicodiagnostica ed informatica psichiatrica: tale materia, annuale, è comprensiva di cenni di statistica, dei reattivi mentali e psicodiagnostica strumentale e di metodologia della ricerca psichiatrica. Psichiatria sociale: tale materia, biennale, con molte possibilità di suddivisioni, è comprensiva di elementi di sociologia, di antropologia culturale, di etologia, di ecologia psichiatrica, di epidemiologia psichiatrica, di psichiatria transculturale, di psichiatria preventiva e di igiene mentale, prassi ed organizzazione di assistenza psichiatrica sul territorio extra istituzionale. Psicosomatica: tale materia, annuale, è comprensiva degli aspetti psichici delle materie somatiche della cosiddetta medicina integrata, della endocrinologia in riferimento alla psichiatria delle cosiddette specifiche malattie psicosomatiche. Art. 49. - È obbligatoria la frequenza per undici mesi all'anno; tale periodo comprende sia la frequenza alle lezioni, sia l'esercitazione pratica nei reparti di degenza e nelle strutture ambulatoriali a disposizione della scuola. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non possono essere ammessi a sostenere le prove di esame. La scuola programma lo svolgimento dei corsi di insegnamento. Per il passaggio agli anni successivi è obbligatorio il superamento degli esami per ogni singolo esame. Per le materie a corso pluriennale l'esame è sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Le lezioni teoriche sono integrate da seminari anche interdisciplinari, da documentazioni cliniche e da esperienze effettuate nei vari settori della disciplina. Alla fine dei quattro anni gli allievi che hanno frequentato i corsi sono ammessi all'esame di diploma, consistente nella presentazione e discussione di una tesi scritta di argomento pertinente alla psichiatria, in una prova pratica ed in una prova orale. Agli allievi che hanno ottenuto l'approvazione nell'esame di diploma è rilasciato il diploma di specializzazione in psichiatria valido a tutti gli effetti di legge. Scuola di specializzazione in oncologia Art. 50. - La scuola di specializzazione in oncologia ha lo scopo ed il compito di formare la necessaria competenza scientifica e di completare la preparazione biologica di patologia e clinica di coloro che vogliono dedicarsi all'esercizio della medicina e chirurgia con speciale riguardo allo studio dei tumori, alla diagnostica precoce, al loro rilievo, la loro prevenzione e terapia. La scuola è diretta dal titolare della cattedra di anatomia e istologia patologica o di oncologia clinica. Art. 51 - Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia in numero di dieci per ogni anno di corso, per un numero complessivo di trenta specializzandi. Qualora le domande di iscrizione fossero superiori al numero dei posti disponibili, la direzione della scuola si riserva di formare una graduatoria in base ai titoli presentati e agli esami. Art. 52. - Le materie di insegnamento sono così suddivise nei singoli corsi: 1° Anno: 1) etiopatogenesi oncologica; 2) biochimica oncologica; 3) anatomia ed istologia patologica dei tumori. 2° Anno: 1) oncologia sperimentale; 2) epidemiologia e statistica dei tumori. 3° Anno: 1) diagnosi citologica e citologia dei tumori; 2) nozioni di diagnostica clinica e terapia dei tumori; 3) organizzazione della lotta contro i tumori; 4) radiologia (diagnostica e terapia dei tumori). Art. 53. - Il corso ha la durata di tre anni e l'insegnamento avrà carattere dottrinale dimostrativo e pratico. La direzione della scuola ha la facoltà di invitare i cultori della materia e tenere conferenze sui capitoli dell'oncologia. Gli insegnamenti saranno completati con esercitazioni pratiche che si svolgeranno durante il corso nei vari istituti. Art. 54. - Ogni anno di corso termina con un esame finale complessivo costituito da tanti colloqui quante sono le materie del corso. Alla fine dei corsi gli specializzandi, previo superamento di un esame teorico-pratico discutono una tesi elaborata in uno degli istituti o servizi collegati con la scuola di specializzazione; la commissione esaminatrice è costituita dal direttore della scuola e da quattro titolari di materie di insegnamento del corso. Alla fine dei corsi, e dopo il superamento dell'esame finale, viene rilasciato il diploma di specialista in oncologia.(1) Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 10 giugno 1977 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 21 ottobre 1977 Registro n. 118 Istruzione, foglio n. 18 -------------- AGGIORNAMENTO (1)