[normattiva_dump]

Art. 4 1. La Direzione generale delle politiche comunitarie e internazionali svolge le seguenti funzioni: a) partecipazione all'elaborazione delle determinazioni comunitarie in materia di politiche dei mercati; b) partecipazione all'elaborazione delle determinazioni comunitarie in materia di produzione agroindustriale di cui all'art. 2, comma 4, lettera b), della legge n. 491 del 1993 e in materia di concorrenza in agricoltura e nell'agroindustria; c) attuazione sul piano interno, d'intesa con l'AIMA e le altre direzioni generali interessate, delle determinazioni comunitarie di cui alle lettere a) e b); d) indirizzo e coordinamento degli interventi socio-strutturali comunitari in favore delle aziende agricole finanziati dal Fondo agricolo europeo; misure di accompagnamento della politica agricola comunitaria; e) orientamento delle politiche nazionali di programmazione e d'intervento per la regolazione dei mercati; f) partecipazione alle attività degli organismi internazionali ed alla preparazione degli accordi internazionali, salvo quanto previsto all'art. 5, comma 1, lettera r), nonché ai rapporti agricoli multilaterali e bilaterali con Paesi terzi; tenuta del Codex alimentarius; g) iniziative in materia di sicurezza degli approvvigionamenti alimentari italiani; h) partecipazione alle iniziative di cooperazione agricola con i Paesi in via di sviluppo, salvo quanto previsto dall'art. 5, comma 1, lettera r); i) affari concernenti il FEOGA e relativi rapporti finanziari. 2. Le attività di cui alle lettere a), b) ed f) del comma 1 si svolgono d'intesa con il Ministero degli affari esteri e ferme restando le competenze di coordinamento nelle materie internazionali e comunitarie spettanti al Ministero degli affari esteri ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18. Note all'art. 4: - La lettera b), comma 4, dell'art. 2 della citata legge n. 491/1993 prevede il trasferimento al Ministero, nei limiti di cui al comma 3 (v. in nota all'art. 5), delle funzioni "in materia di produzione dei prodotti elencati nell'allegato II del Trattato istitutivo della Comunità economica europea (CEE), escluse le specifiche funzioni di natura industriale relative ai prodotti stessi, che rimangono di competenza del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato". - Il D.P.R. n. 18/1967, reca: "Ordinamento dell'Amministrazione degli affari esteri".