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5 I proventi riscossi dagli enti gestori ai sensi del comma 3 sono destinati, oltre che al recupero delle spese di allestimento e manutenzione dei campi di ormeggio, ad interventi che incrementino la protezione ambientale dell'area marina, con particolare riguardo ai servizi di pulizia e raccolta differenziata dei rifiuti nonché ai servizi di sorveglianza e prevenzione contro gli sversamenti e l'abbandono di rifiuti in mare, in conformità a quanto previsto dalla legislazione regionale. 6 Nell'allestimento dei campi di ormeggio gli enti gestori sono tenuti all'individuazione di sistemi compatibili con le caratteristiche dei fondali, a basso impatto ambientale e paesaggistico, con il minimo ingombro sul fondale. 7 Gli enti gestori possono altresì allestire sistemi tecnologicamente avanzati per il monitoraggio remoto degli ormeggi e delle strutture a terra, al fine di verificarne costantemente il corretto posizionamento e funzionamento. 8 I comuni, in conformità a quanto previsto dalla presente legge, possono istituire campi di ormeggio per la tutela e la salvaguardia di particolari tratti di costa sottoposti ad eccessiva pressione turistica ed antropica, che non siano ricompresi nelle aree marine protette o nelle aree marine di reperimento, sulla base di linee guida predisposte entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. 9 I comuni interessati all'istituzione di campi di ormeggio sono tenuti a redigere mappe ecologiche e di vulnerabilità dei fondali, nonché, nelle zone ove insistono aree appartenenti alla rete «Natura 2000», a redigere lo studio di incidenza da sottoporre all'ente competente per la valutazione ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357. 10 Le disposizioni della presente legge assicurano il rispetto della normativa vigente in materia di tutela del mare e di aree protette. 2 (Aree marine di reperimento) 1 Nelle aree marine di reperimento i comuni possono istituire campi di ormeggio per le finalità e secondo i criteri di cui all'articolo 1, in regime di esenzione concessoria e con facoltà di affidamento dell'allestimento e della manutenzione a terzi. 2 La locale Capitaneria di porto provvede con ordinanza per gli aspetti relativi alla sicurezza della navigazione. 3 (Segnalazione e comunicazione delle caratteristiche dei campi di ormeggio) 1 Ai fini della sicurezza della navigazione, i campi di ormeggio sono segnalati in mare sulla base delle prescrizioni dell'Istituto idrografico della Marina. 2 La posizione e le caratteristiche dei campi di ormeggio devono essere tempestivamente comunicate dagli enti gestori all'Istituto idrografico della Marina e al competente ufficio tecnico dei fari della Marina militare. 4 (lnvarianza degli oneri finanziari) 1 All'attuazione delle disposizioni della presente legge si provvede senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.