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I soggetti beneficiari e l'ammontare dell'aiuto sono determinati, nei limiti della dotazione finanziaria di cui al comma 1, sulla base dei criteri individuati, tenendo conto delle misure di ristoro già adottate per specifici settori economici nonché dei contributi a fondo perduto concessi ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, e dell'articolo 1 del presente decreto, con decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto. Con il medesimo decreto si provvede altresì ad individuare modalità di erogazione della misura tali da garantire il pagamento entro i successivi trenta giorni. 3. I contributi sono concessi nel rispetto della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final « Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19 », e successive modificazioni. 3. Identico. 4. Alla copertura degli oneri del presente articolo, pari a 100 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede ai sensi dell'articolo 77. 4. Alla copertura degli oneri del presente articolo, pari a 140 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede ai sensi dell'articolo 77. 4- bis . La dotazione del fondo di cui all'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, è incrementata di 50 milioni di euro per l'anno 2021 al fine di provvedere, nel limite di spesa autorizzato ai sensi del presente comma che costituisce tetto di spesa massima, al ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento, in seguito all'emergenza epidemiologica da COVID-19, delle fiere nonché al ristoro dei soggetti erogatori di servizi di logistica e trasporto e di allestimento che abbiano una quota superiore al 51 per cento dei ricavi derivante da attività riguardanti fiere e congressi. 4- ter . All'onere derivante dal comma 4- bis , pari a 50 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo 77, comma 7, del presente decreto. 4- quater . L'efficacia delle disposizioni del comma 4- bis è subordinata all'autorizzazione della Commissione europea ai sensi dell'articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Articolo 2- bis . (Incremento della dotazione del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura) 1. La dotazione del Fondo per la prevenzione del fenomeno dell'usura, di cui all'articolo 15, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, è integrata di 10 milioni di euro per l'anno 2021. 2. Agli oneri di cui al comma 1 del presente articolo, pari a 10 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , come rifinanziato dall'articolo 77, comma 7, del presente decreto. Articolo 3. Articolo 3. (Incremento risorse per il sostegno ai comuni a vocazione montana) (Incremento delle risorse per il sostegno ai comuni a vocazione montana) 1. Il fondo di cui all'articolo 2 del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, è incrementato di 100 milioni di euro per l'anno 2021. L'incremento di cui al primo periodo è assegnato alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano come da Allegato che segue, per essere erogato in favore delle imprese turistiche, come definite ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, localizzate nei Comuni ubicati all'interno di comprensori sciistici. A tal fine, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano provvedono con proprio provvedimento a definire i comprensori sciistici e i Comuni al loro interno ubicati. Con il medesimo provvedimento provvedono altresì a definire criteri e modalità di assegnazione dei contributi a titolo di ristoro. 1. Il fondo di cui all'articolo 2 del decreto legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, è incrementato di 100 milioni di euro per l'anno 2021. L'incremento di cui al primo periodo è assegnato alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano nelle quote determinate dalla tabella seguente , per essere erogato in favore delle imprese turistiche, come definite ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, localizzate nei Comuni ubicati all'interno di comprensori sciistici. A tal fine, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano provvedono con proprio provvedimento a definire i comprensori sciistici e i Comuni al loro interno ubicati. Con il medesimo provvedimento provvedono altresì a definire criteri e modalità di assegnazione dei contributi a titolo di ristoro. REGIONE QUOTA SPETTANTE BOLZANO € 26.600.000 TRENTO € 20.900.000 VENETO € 10.068.310 LOMBARDIA € 9.776.882 VALLE D'AOSTA € 8.304.614 PIEMONTE € 7.633.285 ABRUZZO € 3.679.154 FRIULI VENEZIA GIULIA € 2.354.107 EMILIA ROMAGNA € 2.308.240 MARCHE € 1.717.317 TOSCANA € 1.574.668 SICILIA € 1.266.773 BASILICATA € 1.051.550 UMBRIA € 949.254 CALABRIA € 690.868 CAMPANIA € 461.343 MOLISE € 254.017 LIGURIA € 218.587 LAZIO € 106.721 SARDEGNA € 62.725 PUGLIA € 21.585 TOTALE € 100.000.000 REGIONE O PROVINCIA AUTONOMA QUOTA SPETTANTE BOLZANO € 26.600.000 TRENTO € 20.900.000 VENETO € 10.068.310 LOMBARDIA € 9.776.882 VALLE D'AOSTA € 8.304.614 PIEMONTE € 7.633.285 ABRUZZO € 3.679.154 FRIULI VENEZIA GIULIA € 2.354.107 EMILIA - ROMAGNA € 2.308.240 MARCHE € 1.717.317 TOSCANA € 1.574.668 SICILIA € 1.266.773 BASILICATA € 1.051.550 UMBRIA € 949.254 CALABRIA € 690.868 CAMPANIA € 461.343 MOLISE € 254.017 LIGURIA € 218.587 LAZIO € 106.721 SARDEGNA € 62.725 PUGLIA € 21.585 TOTALE € 100.000.000 2.