[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 39 Presidenza del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente LA RUSSA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,31) . Si dia lettura del processo verbale. TOSATO , segretario , dà lettura del processo verbale della seduta del 20 settembre. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo del Movimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. Assemblee parlamentari dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione internazionale, dell'Unione per il Mediterraneo e dell'Iniziativa Centro Europea, nomina dei componenti le delegazioni parlamentari italiane PRESIDENTE . Comunico che il Presidente del Senato ha chiamato a far parte della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'OSCE i senatori Luigi Augussori, Gianluca Castaldi, Gianluca Ferrara, Renato Schifani, Paola Taverna, Achille Totaro e Vito Vattuone. Il Presidente della Camera dei deputati ha chiamato a far parte della medesima delegazione i deputati Alex Bazzaro, Mauro Del Barba, Paolo Grimoldi, Niccolò Invidia, Emanuele Scagliusi e Valentino Valentini. Il Presidente del Senato ha chiamato a far parte della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'INCE i senatori Luigi Cesaro, Giovanbattista Fazzolari, Patty L'Abbate. Il Presidente della Camera dei deputati ha chiamato a far parte della medesima delegazione i deputati Stefania Ascari, Marco Maggioni, Raphael Raduzzi, Debora Serracchiani. Il Presidente del Senato ha chiamato a far parte della delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo il senatore Giuseppe Moles. Il Presidente della Camera dei deputati ha chiamato a far parte della medesima delegazione i deputati Giulio Centemero e Yana Chiara Ehm. Discussione dalla sede redigente dei disegni di legge: Doc 766 Introduzione dell'obbligo di installazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini nei veicoli chiusi MELONI ed altri. - (Approvato dalla Camera dei deputati) Doc 406 Introduzione dell'obbligo di un dispositivo acustico e luminoso collegato ai sistemi di ritenuta per bambini previsti dal comma 1 dell'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 BERTACCO ed altri. - Doc 415 Modifica all'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di applicazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini a bordo dei veicoli GALLONE ed altri. - Doc 557 Modifiche al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, per garantire l'incolumità dei ciclisti, degli automobilisti e dei minori NENCINI. - Doc 704 Misure per favorire l'utilizzo di dispositivi di allarme finalizzati a prevenire l'abbandono di bambini a bordo dei veicoli BINI ed altri. - Doc 767 Modifica all'articolo 172 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di applicazione di dispositivi per prevenire l'abbandono di bambini a bordo dei veicoli DE PETRIS. - (Relazione orale) Approvazione del disegno di legge n. 766 PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dalla sede redigente dei disegni di legge nn. 766, già approvato dalla Camera dei deputati, 406, 415, 557, 704 e 767. I relatori, senatori Dessi' e Ruspandini, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore, senatore Ruspandini. RUSPANDINI, relatore . Gentile Presidente, onorevoli colleghi, la notizia della morte di bambini dimenticati in auto desta sempre sconcerto e incredulità nell'opinione pubblica, ma purtroppo non rappresenta una novità. In quest'Aula non possiamo rimanere indifferenti di fronte a casi drammatici come quelli che abbiamo conosciuto e dobbiamo attivarci a tutela di questi innocenti, ma anche dei loro genitori e dei loro cari, evidentemente stressati dai ritmi incalzanti di una società, quella odierna, che logora la vita quotidiana e vittime di un meccanismo di blackout inspiegabile nella memoria. Le motivazioni sono di solito la fretta, lo stress e l'affaticamento mentale, che affliggono gli adulti di ogni genere ed estrazione sociale nelle società contemporanee, per cui i bimbi vengono dimenticati perché si pensa di averli lasciati a scuola, dai nonni oppure a casa. La tecnologia ci permette ormai di ovviare a questi crudeli scherzi della psiche, offrendo soluzioni in grado di prevenire e ovviare ai pericoli derivanti dai ritmi intensi della vita quotidiana. L'Italia, già in prima linea in materia di sicurezza stradale, nel momento in cui il provvedimento che stiamo esaminando sarà approvato sarà all'avanguardia anche per la tutela della vita dei nostri figli. Questo provvedimento dà infatti attenzione ai più piccoli ed è volto a scongiurare i tanti casi di morti assurde. Solo per fare l'esempio degli Stati Uniti, qui muore nell'abitacolo dell'auto di famiglia un bambino ogni dieci giorni, con una media di 37 vittime l'anno. Sono dati agghiaccianti, che devono imporre una riflessione. Negli ultimi anni troppi i tragici eventi che, anche in Italia, hanno riempito le cronache e sconvolto l'opinione pubblica. Dal 2011 ad oggi si sono verificate ben sette tragedie, troppe, che vanno sicuramente evitate. La proposta di legge che oggi discutiamo in quest'Aula vuole parlare alle famiglie, dare risposte, partire da quelle tragedie affinché non ve ne siano altre.