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La corrispondenza tra i citati Enti sarà trasmessa in copia, per informazione, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in Roma (Dipartimento per gli Affari regionali). Le questioni relative ai casi individuali e le altre questioni in corso saranno trattate direttamente fra il Bundesversicherungsamt in Berlino, l'Incaricato germanico in Bolzano e le competenti Amministrazioni italiane. 8. La Parte italiana prende nota che il Presidente del Bundesversicherungsamt in Berlino è stato delegato dal Ministro Federale del lavoro e dell'Ordinamento Sociale ad agire in suo nome, nonché a fare dichiarazioni vincolanti per la Parte tedesca. 9. La Parte italiana prende ugualmente nota che l'Incaricato germanico in Bolzano ha avuto l'incarico dal Ministro Federale del Lavoro e dell'Ordinamento Sociale di esaminare preliminarmente le richieste di rimborso. Queste saranno trasmesse da parte italiana, come finora avvenuto, al Ministro Federale del Lavoro e dell'Ordinamento Sociale o all'Ufficio da lui incaricato. Se il Suo Governo concorda su quanto precede, la presente lettera e la Sua di risposta costituiranno una Intesa aggiuntiva all'Accordo del 1976 tra i nostri due Governi. Una volta individuati di comune Accordo i criteri su cui effettuare la forfettizzazione del saldo finale e le modalità di pagamento, il presente scambio di lettere entrerà in vigore il primo giorno del mese successivo a quello in cui ambedue i Governi si saranno notificati l'avvenuto espletamento delle procedure interne. Voglia gradire, Eccellenza, i sensi della mia piu alta considerazione. Emilio COLOMBO DICHIARAZIONE CONGIUNTA relativa allo Scambio di lettere italo-tedesco sull'Accordo bilaterale del 1976 concernente le posizioni previdenziali degli altoatesini ex-optanti per la cittadinanza tedesca Al momento della firma dello Scambio di Lettere interpretativo concernente l'Accordo italo-tedesco del 1976 sulle posizioni previdenziali degli altoatesini ex- optanti per la cittadinanza tedesca e con riferimento, in particolare, alla data finale da prendere in considerazione per la presentazione delle domande da parte degli interessati, i plenipotenziari delle due Parti convengono di dare per scontato che entro la data predetta i beneficiari avranno comunque inoltrato la propria domanda di prestazioni in base ai criteri previsti dall'Accordo del 1976 così come interpretato dallo Scambio di Lettere suindicato. I plenipotenziari delle due Parti concordano altresì nel considerare vincolante la presente Dichiarazione ai fini dell'applicazione del suddetto Accordo del 1976 così come interpretato dallo Scambio di Lettere aggiuntivo sottoscritto al riguardo fra i Loro rispettivi Governi. Bonn, lì 22 ottobre 1993 Per il Governo della Per il Governo della Repubblica Italiana Repubblica Federale di Germania (firma illegibile) (firma illegibile) TRADUZIONE NON UFFICIALE IL MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI Bonn, 22 ottobre 1993 513-540. SV 41/1 ITA Eccellenza, ho l'onore di confermarLe di aver ricevuto la nota del Suo predecessore in carica, che mi è stata trasmessa con nota verbale dell'Ambasciata d'Italia a Bonn n. 3333 del 6 maggio 1993. La nota, nella versione tedesca, concordata recita come segue: " Eccellenza, ho l'onore di riferirmi all'Accordo firmato in data 27 gennaio 1976 a Bonn fra la Repubblica Federale di Germania e la Repubblica italiana (in seguito denominato "Accordo"), volto a regolamentare questioni inerenti il Trattato italo-tedesco del 26 febbraio 1941. Al fine di chiarire in modo definitivo i problemi interpretativi sorti in _______________________________ S. E. Prof. Beniamino Andreatta Ministro degli Affari Esteri della Repubblica italiana Roma relazione all'applicazione del suddetto Accordo, Le propongo quanto segue: 1. Considerato che l'Accordo prevede all'art, 6, comma 2 la determinazione concordata di un rimborso finale forfettario a carico della Repubblica Federale di Germania per le spese da sostenere dalla Repubblica italiana in applicazione di esso; e considerato che tale rimborso deve essere fatto coincidere con il prevedibile ammontare totale delle spese necessarie per l'erogazione di tali prestazioni; poiché per poter ragionevolmente prevedere l'ammontare di dette spese è necessario che vi sia un limite temporale alla possibilità di richiedere nuove prestazioni; ne deriva che, in vista della determinazione concordata del rimborso finale forfettario, sia necessario fissare un termine finale per la presentazione delle domande da parte degli aventi diritto. Tale termine finale può ora essere fissato, di comune accordo, allo scadere dei sei mesi successivi all'entrata in vigore del presente Scambio di Lettere. Tale data sarà altresì presa in considerazione come punto di riferimento ai fini della determinazione concordata del rimborso finale forfettario. Entro i sei mesi successivi alla predetta data, verrà concordato il rimborso finale forfettario di cui all'art. 6, comma 2 dell'Accordo. Le due Parti convengono che la fissazione dei criteri da adottare ai fini del rimborso finale forfettario, nonché delle modalità di pagamento debba essere effettuata prima dell'entrata in vigore del presente Scambio di Lettere. Resta inteso che entro la scadenza dei sei mesi successivi all'entrata in vigore del presente Scambio di Lettere, la Parte tedesca provvederà a rimborsare le somme fino ad allora maturate in relazione alle prestazioni erogate dalla Parte italiana. 2. Considerato che hanno diritto a presentare domanda, ai sensi dell'art. 1, comma 2 dell'Accordo, le persone "residenti" nei territori contemplati dall'Accordo del 21 ottobre 1939 che tra l'8 settembre 1943 ed il 31 maggio 1945 furono obbligate a prestare servizio presso gli Uffici istituiti dalle Autorità tedesche, si conviene che i termini "residenti" nel testo italiano e "wohnten" nel testo tedesco si riferiscono a coloro che fossero abitualmente dimoranti nei suddetti territori. Le relative prove devono essere fornite al Comitato Consultivo di Bolzano mediante certificazione anagrafica o altri mezzi di prova. Il Comitato Consultivo rilascia in merito, in caso di riconoscimento, attestazione convalidata dall'Incaricato Tedesco. 3. Nell'applicazione dell'Accordo vengono presi in considerazione i periodi di servizio militare presso la Wehrmacht, nonché quelli di prigionia di guerra e di internamento, ove attestati da certificazione rilasciata dal Comitato Consultivo di Bolzano e convalidata dall'Incaricato Tedesco. 4. I periodi di non occupazione valgono come periodi di allontanamento dal servizio ai sensi dell'art. 5, primo comma, dell'Accordo, qualora seguano periodi riconosciuti utili dalla legislazione italiana. I periodi indicati all'art. 5, primo comma, dell'Accordo vengono valutati anche qualora seguano un precedente periodo di impiego nel settore privato anteriore all'1 settembre 1939, sia immediatamente, sia con una eventuale interruzione a condizione che l'occupazione sia stata interrotta successivamente al 31 dicembre 1938. La prova della sussistenza dei periodi di cui sopra deve essere prodotta dall'interessato al Comitato Consultivo di Bolzano.