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Si tratta di una norma di chiusura, che tutela ipotesi statisticamente marginali, quelle cioè in cui un soggetto nato in Italia da genitori stranieri e regolarmente soggiornante sul nostro territorio per diciotto anni, non abbia conseguito alcun titolo di studio. Tuttavia appare opportuno prevedere che anche una tale aspettativa, per un lasso di tempo (due anni dall'entrata in vigore della legge), sia tutelata.. 1 (Nuovi casi di acquisto della cittadinanza italiana) 1 Dopo l'articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, è inserito il seguente: «Art. 1- bis. – 1 . Può acquistare la cittadinanza italiana: a) chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri di cui uno almeno uno nato in Italia e vi risiede legalmente senza interruzioni da non meno di un anno; b) chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri di cui almeno uno vi risiede legalmente senza interruzioni da non meno di cinque anni; c) chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri o vi ha fatto ingresso entro il decimo anno di età a condizione che abbia frequentato regolarmente, nel territorio nazionale, per almeno cinque anni, uno o più cicli presso istituti appartenenti al sistema nazionale di istruzione o percorsi di istruzione e formazione professionale triennale o quadriennale idonei al conseguimento di una qualifica professionale. Nel caso in cui la frequenza riguardi il corso di istruzione primaria, è altresì necessaria la conclusione positiva del corso medesimo. 2 . Nei casi di cui al comma 1 la cittadinanza si acquista a seguito di una dichiarazione espressa da entrambi i genitori, ovvero da chi esercita responsabilità genitoriale, entro il compimento della maggiore età dell'interessato che risiede legalmente in Italia alla data della dichiarazione, di voler far acquistare al minore la cittadinanza italiana e di impegnarsi a educarlo nel rispetto della Costituzione e delle leggi dello Stato; si applicano gli articoli 316 e 317 del codice civile. Entro due anni dal raggiungimento della maggiore età l'interessato può rinunciare alla cittadinanza italiana se in possesso di altra cittadinanza. 3 . Qualora non sia stata resa la dichiarazione di volontà di cui al comma 2, i soggetti di cui al comma 1 acquistano la cittadinanza se ne fanno richiesta all'ufficiale dello stato civile entro due anni dal raggiungimento della maggiore età». 2 (Modifica all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n.91) 1 Il comma 2 dell'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, è abrogato. 3 (Disposizioni transitorie) 1 Le disposizioni della presente legge si applicano anche a chi è nato, o ha fatto ingresso nel territorio della Repubblica entro il decimo anno di età, prima della data di entrata in vigore della legge medesima. 2 Chi, alla data di entrata in vigore della presente legge, ha maturato i requisiti di cui al comma 2 dell'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, nel testo vigente prima di tale data, rende la dichiarazione ai sensi del comma 3 dell'articolo 1- bis della legge 5 febbraio 1992, n. 91, introdotto dall'articolo 1 della presente legge.