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Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività dei centri benessere in conformità alle linee guida adottate ai sensi dell'articolo 1, comma 14 , del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74 »; la rubrica è sostituita dalla seguente: « Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra e centri benessere ». Dopo l'articolo 6 è inserito il seguente: « Art. 6- bis. – (Impianti nei comprensori sciistici) – 1. Dal 22 maggio 2021, in zona gialla, è consentita la riapertura degli impianti nei comprensori sciistici, nel rispetto delle linee guida adottate ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74 ». All'articolo 7: al comma 1, primo periodo, le parole: « in presenza di fiere, » sono sostituite dalle seguenti: « di fiere in presenza, anche su aree pubbliche, » e le parole: « n. 33 del 2020 » sono sostituite dalle seguenti: « 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74 ». All'articolo 8: al comma 1: al primo periodo, le parole: « n. 33 del 2020 » sono sostituite dalle seguenti: « 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74 »; al secondo periodo, le parole: « Resta ferma » sono sostituite dalle seguenti: « Rimane consentita in ogni caso »; il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Dal 15 giugno 2021, in zona gialla, sono consentite le attività dei parchi tematici e di divertimento, dei parchi giochi e delle ludoteche nonché degli spettacoli viaggianti, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020 ». Dopo l'articolo 8 sono inseriti i seguenti: « Art. 8- bis. – (Centri culturali, centri sociali e ricreativi, feste e cerimonie) – 1. Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività dei centri culturali, dei centri sociali e ricreativi e dei circoli associativi del Terzo settore, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. 2. Dal 15 giugno 2021, in zona gialla, sono consentite le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche al chiuso, anche organizzate mediante servizi di catering e banqueting , nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020 e con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all'articolo 9 del presente decreto. Art. 8- ter. – (Attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò) – 1. Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò, anche se svolte all'interno di locali adibiti ad attività differente, nel rispetto di protocolli e linee guida adottati ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74 ». All'articolo 9: al comma 1: alla lettera c) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o da altri soggetti reputati idonei dal Ministero della salute » ; alla lettera d) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o da altri soggetti reputati idonei dal Ministero della salute » ; alla lettera e) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « realizzato, attraverso l'infrastruttura del Sistema Tessera Sanitaria, dalla società di cui all'articolo 83, comma 15, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e gestito dalla stessa società per conto del Ministero della salute, titolare del trattamento dei dati raccolti e generati dalla medesima piattaforma »; al comma 2, alinea, le parole: « sono rilasciate al fine di attestare » sono sostituite dalla seguente: « attestano »; al comma 3: al primo periodo, le parole: « di cui al » sono sostituite dalle seguenti: « rilasciata sulla base della condizione prevista dal », le parole: « sei mesi » sono sostituite dalle seguenti: « nove mesi », le parole: « , su richiesta dell'interessato, » sono sostituite dalle seguenti: « automaticamente all'interessato, » e le parole: « , e reca indicazione del numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste per l'interessato » sono soppresse; dopo il primo periodo è inserito il seguente: « La certificazione verde COVID-19 di cui al primo periodo è rilasciata anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale, la quale deve essere indicata nella certificazione all'atto del rilascio »; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « La certificazione di cui al presente comma cessa di avere validità qualora, nel periodo di vigenza della stessa, l'interessato sia identificato come caso accertato positivo al SARS-CoV-2 »; al comma 4, primo periodo, le parole: « COVID-19 di cui al » sono sostituite dalle seguenti: « COVID-19 rilasciata sulla base della condizione prevista dal » e dopo le parole: « dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta » sono inserite le seguenti: « nonché dal dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria locale territorialmente competente »; al comma 5, le parole: « di cui al comma 2 » sono sostituite dalle seguenti: « rilasciata sulla base della condizione prevista dal comma 2 » e dopo le parole: « dalle strutture sanitarie pubbliche » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; il comma 6 è sostituito dal seguente: « 6. Nelle more dell'adozione del decreto di cui al comma 10, le certificazioni verdi COVID-19 rilasciate ai sensi del comma 2 riportano i dati indicati nelle analoghe certificazioni rilasciate secondo le indicazioni dei diversi servizi sanitari regionali »; dopo il comma 6 sono inseriti i seguenti: « 6- bis. L'interessato ha diritto di chiedere il rilascio di una nuova certificazione verde COVID-19 se i dati personali riportati nella certificazione non sono, o non sono più, esatti o aggiornati, ovvero se la certificazione non è più a sua disposizione. 6- ter. Le informazioni contenute nelle certificazioni verdi COVID-19 di cui al comma 2, comprese le informazioni in formato digitale, sono accessibili alle persone con disabilità e sono riportate, in formato leggibile, in italiano e in inglese »; al comma 8: