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Si presuppone che, per ogni tipo di liquido, almeno un paio di cisterne laterali o una sola cisterna assiale presentino una carena liquida massima e si sceglie la cisterna o la combinazione di cisterne il cui effetto di carene liquide è più importante; in ciascuna cisterna, il centro di gravità del contenuto è considerato come essendo al centro della cisterna. Si presuppone che le altre cisterne siano interamente vuote o interamente piene, e la ripartizione dei liquidi consumabili durante il trasporto tra queste cisterne è effettuato in maniera da ottenere la massima altezza possibile del centro di gravità sopra la chiglia; v) si tiene conto dell'effetto massimo delle carene liquide ad un angolo di sbandamento di 5° al massimo in ciascun compartimento contenente dei liquidi, in conformità con le disposizioni del sotto-capoverso ii) ad eccezione dei compartimenti che contengono liquidi consumabili in corso di trasporto, in conformità con le disposizioni del sotto-capoverso iv). Si può altresì utilizzare l'effetto reale delle carene liquide, a patto che i metodi di calcolo prescelti siano accettati dall'Amministrazione; vi) i pesi sono calcolati in base ai seguenti valori per i pesi specifici: acqua salata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,025 acqua dolce . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,000 fuel oil . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,950 olio diesel . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,900 olio di lubrificazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,900 Ipotesi relative alle avarie. 12) Per quanto riguarda la natura delle avarie, si adottano le seguenti ipotesi: a) In tutti i casi, l'avaria si estende verticalmente dalla linea di riferimento senza limiti verso l'alto. b) L'ampiezza trasversale dell'avaria è uguale al valore inferiore dei due valori seguenti: B/5 oppure 11,5 metri; essa è misurata dalla murata della nave verso l'interno, perpendicolarmente al piano longitudinale assiale, a livello della linea di carico estiva. c) Se un'avaria di un'ampiezza inferiore a quella specificata ai capoversi a) e b) dà luogo a condizioni più gravi, tale avaria minore sarà adottata come ipotesi. d) Tranne disposizioni contrarie previste al capoverso a) del paragrafo 10), l'inondazione è limitata ad un solo compartimento situato tra paratie trasversali adiacenti, a patto che il limite longitudinale del compartimento verso l'asse della nave non sia situato all'interno dei limiti dell'ampiezza trasversale dell'avaria ipotetica. Le paratie trasversali che costituiscono i limiti delle cisterne laterali, che non si estendono su tutta la lunghezza della nave, sono considerate come non avariate, a patto che esse abbiano una lunghezza superiore all'ampiezza trasversale dell'avaria definita al capoverso b). Se una paratia trasversale presenta delle rientranze o delle nicchie, che non superino 3 metri di lunghezza, situate all'interno dei limiti dell'avaria definita al capoverso b), si può considerare questa paratia trasversale come intatta ed i compartimenti adiacenti possono essere considerati come passibili di allagamento separatamente. Se tuttavia, entro l'ampiezza trasversale dell'ipotetica avaria, un paratia trasversale presenta una rientranza oppure una nicchia che supera 3 metri di lunghezza, i due compartimenti adiacenti a questa paratia sono considerati come allagati. Ai fini della presente Regola, la rientranza formata dalla paratia della parte posteriore del compartimento-cisterna dello scafo, e dal tetto della cisterna del compartimento posteriore non è considerata come tale. e) Se una paratia trasversale principale è situata nei limiti dell'ampiezza trasversale dell'avaria ipotetica e presenta una nicchia di lunghezza superiore a 3 metri di lunghezza che attraversa un doppio fondo oppure una cisterna laterale, il doppio fondo oppure le cisterne laterali adiacenti alla parte della paratia trasversale principale in cui compare la nicchia sono considerati come allagati contemporaneamente. Se questa cisterna laterale presenta delle aperture di comunicazione con una o più stive, come le aperture per l'approvvigionamento in grani, tali stive saranno anche considerate come allagate contemporaneamente. Allo stesso modo, se a bordo di una nave destinata al trasporto dei carichi liquidi, una cisterna laterale possiede aperture di comunicazione con compartimenti adiacenti, queste sono considerate come vuote, ed allagate contemporaneamente. Tale disposizione si applica anche se queste aperture sono munite di dispositivi di chiusura, tranne quando si tratta di paratoie scorrevoli sistemate sulle paratie che dividono dalle cisterne e che sono azionate dal ponte. I coperchi delle aperture di scarico sono muniti di bulloni ad intervalli ravvicinati; sono considerati come equivalenti ad una paratia senza aperture, tranne qualora si tratti di aperture praticate nelle cisterne laterali superiori che permettono loro di comunicare con le stive. f) Nel prevedere l'allagamento di due compartimenti adiacenti qualsiasi nel senso longitudinale, la distanza che divide le paratie principali trasversali stagne all'acqua deve essere di almeno 1/3 L 2/3 oppure di 14,5 metri, se quest'ultimo valore è inferiore, affinchè tali paratie possano essere considerate come efficaci. Quando delle paratie trasversali sono divise da una distanza inferiore, si presuppone che una o più di queste paratie non esistono, al fine di ricavare la distanza minima tra le paratie. Condizioni di equilibrio. 13) Lo stato di equilibrio dopo l'inondazione è giudicato soddisfacente: a) Se il galleggiamento finale dopo l'allagamento, tenuto conto dello sprofondamento, dello sbandamento e dell'assetto, è situato sotto il bordo inferiore di tutte le aperture attraverso le quali un'allagamento progressivo dei fondi potrebbe verificarsi. Tra queste aperture sono inclusi i tubi di sprigionamento dell'aria, le maniche ad aria e le aperture che sono chiuse per mezzo di portelli stagni alle intemperie (anche se sono conformi alle disposizioni della Regola 12) oppure di pannelli di boccaporti (anche se sono conformi alle disposizioni della Regola 16 oppure della Regola 19 4). Si possono escludere le aperture chiuse per mezzo dei coperchi di scarico e di finestrini da ponte (conformi alle disposizioni della Regola 18), di pannelli di boccaporti di carico del tipo illustrato alla Regola 27 (2), di porte scorrevoli a tenuta stagna all'acqua comandate a distanza e di oblò di tipo fisso (conformi alle disposizioni della Regola 23). Tuttavia, trattandosi di porte che separano il locale dove si trovano le macchine principali da un compartimento contenente gli apparecchi per governare, le porte che hanno tenuta stagna all'acqua possono essere di un tipo con cerniere a chiusura rapida che è tenuto chiuso in mare quando le porte non sono utilizzate a condizione che la soglia inferiore di queste porte sia sopra la linea di carico estiva.