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1 La presente legge, nel rispetto del principio della parità di trattamento di cui all'articolo 3 della Costituzione, in conformità a quanto previsto dalla dichiarazione scritta sull'epilessia del Parlamento europeo n. 0022/2011 del 9 maggio 2011 e dalla risoluzione dell'Assemblea dell'Organizzazione mondiale della sanità n. WHA68.20 del 26 maggio 2015, che sollecitano gli Stati membri dell'Unione europea ad adottare piani nazionali di assistenza sanitaria per la gestione dell'epilessia, per superare disuguaglianze e iniquità nei servizi sanitari e sociali e per rafforzare i servizi pubblici di assistenza sanitaria nel contesto della copertura sanitaria universale, in modo che l'epilessia possa essere diagnosticata e curata in maniera appropriata, ha la finalità di consentire e di assicurare la piena integrazione e il miglioramento della qualità di vita delle persone con epilessia, attraverso un'efficace assistenza socio-sanitaria, diagnosi precoci e terapie adeguate. 2 Per il conseguimento delle finalità di cui al comma 1, il Ministro della salute, in collaborazione con le regioni e con gli enti locali, con le scuole, con gli enti del terzo settore, con le società scientifiche, con le aziende sanitarie locali e ospedaliere, con i medici di medicina generale e con le strutture sanitarie pubbliche e private, promuove campagne di informazione e di formazione dirette a: a diffondere tra i medici di medicina generale e tra i medici delle strutture sanitarie pubbliche e private la conoscenza delle disposizioni della presente legge; b divulgare tra i cittadini una corretta informazione sui contenuti della presente legge, anche avvalendosi dell'attività svolta dai medici di medicina generale; c promuovere la realizzazione e la divulgazione di messaggi ed attivare canali di sensibilizzazione ed informazione sull'epilessia attraverso i mezzi di comunicazione di massa; d favorire l'implementazione di master e di corsi di alta formazione in epilettologia clinica, diretti a neurologi, neuropsichiatri infantili, e di ogni altra specializzazione medica, al fine di aggiornare e diffondere le conoscenze in ambito di diagnosi e cura dell'epilessia; e assicurare una capillare distribuzione di materiale di informazione sull'epilessia presso le strutture sanitarie preposte alla diagnosi e alla cura della patologia; f rafforzare la collaborazione e il dialogo tra le famiglie e il personale scolastico per favorire la corretta gestione dell'epilessia nell'ambiente scolastico; g migliorare l'accoglienza dei bambini e degli studenti con epilessia nelle scuole di ogni ordine e grado; h istituire corsi di aggiornamento per docenti sulle problematiche relative all'epilessia nell'età scolare e sulle sue specificità. 2 (Aggiornamento delle linee di indirizzo del Ministero della salute) 1 Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge , il Ministero della salute, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, provvede all'aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017, e all'aggiornamento delle linee di indirizzo per la promozione e il miglioramento della qualità e dell'appropriatezza degli interventi assistenziali per la diagnosi e la cura dell'epilessia. Le linee di indirizzo sono aggiornate con cadenza almeno triennale. 2 La verifica dell'attuazione e dell'aggiornamento delle linee di indirizzo di cui al comma 1 del presente articolo costituisce adempimento del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 9 dell'Intesa 23 marzo 2005, sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, pubblicata nel supplemento ordinario n. 83 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 del 7 maggio 2005. 3 (Attività di ricerca) 1 Il Ministro della salute promuove lo sviluppo di progetti di ricerca sull'epilessia con la finalità di migliorare i processi diagnostici e terapeutici e facilitare il superamento dello stigma nei confronti delle persone con epilessia. 4 (Certificazione per la decadenza delle limitazioni e dei benefici derivanti dal precedente stato patologico) 1 In presenza di una certificazione rilasciata da un medico specialista in neurologia o disciplina affine che, in coerenza con le linee guida nazionali e internazionali, attesti che la persona certificata ha avuto una sindrome epilettica età-dipendente e ha superato l'età applicabile o che è rimasta libera da crisi negli ultimi dieci anni, in assenza di farmaci epilettici negli ultimi cinque anni, o che non assume farmaci antiepilettici e corre il rischio di ricorrenza di epilessia in misura sovrapponibile a quello della popolazione generale, decadono tutte le limitazioni derivanti dal precedente stato patologico e gli eventuali benefici alla stessa già concessi in dipendenza di quest'ultimo. 5 (Persone con epilessia in condizione di farmacoresistenza) 1 Ai fini della presente legge s'intende per « farmacoresistenza » la condizione nella quale versa la persona con epilessia che non è libera da crisi epilettiche nonostante appropriatezza della terapia che assume. 2 La condizione di farmacoresistenza delle persone con epilessia è certificata da un medico specialista in neurologia o disciplina affine, in coerenza con le linee guida nazionali e internazionali. 3 La certificazione di cui al comma 2 deve contenere l'indicazione della data della diagnosi di farmacoresistenza e, qualora ne ricorrano i presupposti, il diritto della persona con epilessia in condizione di farmacoresistenza a vedersi riconosciute le agevolazioni previste per la ridotta mobilità e, in particolare, il diritto a vedersi riconosciuto il rilascio del contrassegno di cui all'articolo 381 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495. 4 Il riconoscimento di cui al comma 3 è effettuato dal soggetto competente ai sensi della normativa vigente. 5 Alla persona con epilessia in condizione di farmacoresistenza certificata che richieda il riconoscimento dello stato di invalidità civile è riconosciuta, dalla commissione medico legale di cui all'articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, l'invalidità minima del 46 per cento e, se già occupata in azienda pubblica o privata, l'invalidità minima del 60 per cento anche ai sensi dell'articolo 4, comma 3- bis , della legge 12 marzo 1999, n. 68. 6 È fatto salvo il diritto della persona con epilessia in condizione di farmacoresistenza, ove ne ricorrono i presupposti, di ottenere il riconoscimento di un grado di invalidità superiore a quello previsto dal comma 4 del presente articolo e della connotazione di gravità di cui all'articolo 3, commi 1 e 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104. 7 Ai fini dell'accertamento dello stato di invalidità, la persona con epilessia in condizione di farmacoresistenza, a prescindere dalla percentuale di invalidità riconosciuta, non può essere sottoposta a revisione della stessa con una frequenza inferiore al periodo per il quale la farmacoresistenza è stata certificata.