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Limitatamente alle imprese di cui al presente articolo, le scadenze indicate dall'articolo 43 del decreto-legge 18 novembre 1966, n. 976, convertito con modificazioni nella legge 23 dicembre 1966, n. 1142, sono sostituite dalle scadenze relative agli anni 1976, 1977 e 1978. Con decreto del Ministro per il tesoro, su proposta della giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia, saranno stabiliti: a) la durata delle operazioni di finanziamento effettuate ai sensi del presente articolo, ivi comprese quelle di risconto compiute dalla Cassa per il credito alle imprese artigiane; b) il tasso di interesse a carico delle imprese artigiane di cui al primo comma del presente articolo; c) l'importo massimo del finanziamento concedibile ad una stessa impresa artigiana danneggiata. Il termine di presentazione delle domande di finanziamento agli istituti ed aziende di credito, ai fini dell'ammissione ai benefici di cui al presente decreto, è fissato al 30 giugno 1977, e può essere prorogato con decreto del Ministro per il tesoro, su proposta della giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia". All'articolo 3, primo comma, dopo la parola "economici" sono inserite le seguenti: "operanti nei comuni indicati a norma dell'articolo 20"; dopo il secondo comma è aggiunto il seguente: "Per un periodo di trenta giorni a partire dalla data in cui si è verificato il primo fenomeno sismico, il trattamento di integrazione salariale e quello per assegni familiari sono corrisposti, altresì, ai lavoratori di cui ai precedenti commi in tutti i casi di assenza dal lavoro comunque verificatasi. Lo stesso trattamento si applica ai lavoratori residenti nei comuni indicati dall'articolo 1, anche se occupati presso aziende operanti in comuni diversi da quelli indicati a norma di tale articolo. Detti trattamenti non sono cumulabili con la retribuzione eventualmente percepita o con indennità corrisposte da enti gestori dell'assicurazione contro le malattie"; dopo il sesto comma è aggiunto il seguente: "Il trattamento di cui al primo comma del presente articolo è esteso ai lavoratori rimasti disoccupati in conseguenza degli eventi sismici per un periodo massimo di sei mesi"; l'ultimo comma è sostituito dal seguente: "I periodi per i quali è concesso il trattamento di cui al primo comma sono riconosciuti utili d'ufficio per il conseguimento del diritto alla pensione per invalidità, vecchiaia, superstiti e di anzianità e per la determinazione della misura di queste, nonché ai fini del diritto all'assistenza sanitaria e si aggiungono al periodo di 36 mesi di cui all'articolo 3 della legge 20 maggio 1975, n. 164, e all'articolo 5 della legge 6 agosto 1975, n. 427". L'articolo 4 è sostituito dal seguente: "Ai lavoratori residenti nei comuni indicati a norma dell'articolo 20 che alla data del 6 maggio 1976 avevano diritto o fruivano delle prestazioni di disoccupazione, spetta, per la durata massima di dodici mesi, un'indennità speciale nella misura di L. 5.000 giornaliere, nonché il trattamento per assegni familiari. Gli stessi trattamenti di cui al precedente comma sono concessi, altresì, ai lavoratori dipendenti da aziende che svolgono attività nei comuni indicati a norma dell'articolo 20, i quali rimangano disoccupati entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai lavoratori agricoli iscritti negli elenchi nominativi, ovvero avviati in agricoltura anteriormente alla data del 7 maggio 1976 nonché ai lavoratori emigrati che a seguito degli eventi sismici verificatisi nei comuni suddetti rientrino nei luoghi di origine. Il periodo di godimento del trattamento previsto nel presente articolo è riconosciuto utile d'ufficio per il conseguimento del diritto alla pensione per invalidità, vecchiaia, superstiti e di anzianità e per la determinazione della misura di queste, nonché per il diritto alla assistenza sanitaria. Sono fatti salvi i trattamenti più favorevoli". Dopo l'articolo 4 è inserito il seguente: Art. 4-bis. - "I trattamenti di cui agli articoli 3 e 4 sono estesi ai lavoratori dipendenti da aziende di tutti i settori economici operanti nei comuni indicati ai sensi dell'articolo 1, che siano state gravemente danneggiate nella loro attività lavorativa per effetto degli eventi sismici". All'articolo 5, primo comma, le parole: "di cui agli articoli 3 e 4" sono sostituite dalle altre: "di cui agli articoli 3, 4 e 4-bis"; sempre all'articolo 5, è aggiunto, in fine, il seguente comma: "I trattamenti di cui al primo comma, se più favorevoli, sostituiscono, in caso di malattia, l'indennità a carico degli enti gestori dell'assicurazione contro le malattie". All'articolo 6, le parole: "dell'articolo 20", sono sostituite dalle altre: "dell'articolo 1"; sempre all'articolo 6 sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: "I lavoratori che prestano la propria opera nei cantieri di cui al comma precedente fruiscono della tutela previdenziale ed assistenziale prevista dall'articolo 2 della legge 6 agosto 1975, n. 418. Gli oneri contributivi sono posti a carico della regione". All'articolo 7, primo comma, sono soppresse le parole: "nei comuni indicati a norma dell'articolo 20" e sono aggiunte le seguenti lettere: "a) nei comuni indicati a norma dell'articolo 20; b) nei comuni indicati a norma dell'articolo 1 relativamente alle aziende gravemente danneggiate nella loro attività lavorativa per effetto degli eventi sismici". al terzo comma, le parole: "Nei comuni colpiti dal terremoto", sono sostituite dalle seguenti: "Nei comuni indicati a norma degli articoli 1 e 20". All'articolo 8, primo comma, le parole: "la misura del minimo di pensione del Fondo pensioni lavoratori dipendenti", sono sostituite dalle seguenti: "la somma di lire centomila mensili"; successivamente, le parole: "al predetto minimo" sono sostituite dalle seguenti: "alla somma medesima"; dopo il primo comma, è aggiunto il seguente: "La stessa sovvenzione spetta, altresì, ai titolari di pensioni a carico di trattamenti di previdenza sostitutivi dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti o che ne comportino l'esclusione o l'esonero, che da soli o cumulati con altri trattamenti pensionistici non superino la somma suddetta"; al secondo comma, dopo le parole: "previdenza sociale", sono inserite le altre: "o dagli altri enti che hanno in carico la pensione" e le parole: "3 e 4", sono sostituite dalle seguenti: "3, 4 e 4-bis"; successivamente è aggiunto, in fine, il seguente comma: "La sovvenzione speciale di cui al primo comma e corrisposta a carico del Ministero dell'interno anche ai mutilati e invalidi civili, ciechi civili e sordomuti titolari di pensione o assegni ai sensi delle leggi 30 marzo 1971, n. 118, 26 maggio 1970, n. 381, 27 maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni. Tale sovvenzione non è cumulabile con le provvidenze di cui agli articoli 3, 4 e 4-bis". All'articolo 9, primo comma, le parole: