[normattiva_dump]

Art. 6 1. Gli onorari fissi di cui agli articoli 23 e 24 del decreto sono aumentati del 60 per cento. Nota all'art. 6: Il testo degli articoli 23 e 24 del D P.R. n. 567/1974, come modificati dal presente articolo, è il seguente: "Art. 23 (Amministrazione di immobili). - Per l'amministrazione di immobili spettano al professionista i seguenti compensi: A) Immobili non condominiali: Sull'ammontare complessivo annuo, sfitto per affittato, del provento lordo dei canoni e del rimborso per i servizi ripetibili, per ogni unità immobiliare o appartamento: fino a L. 5.000.000 il 5%; per il di più il 4%: onorario annuo minimo L. 48.000; diritto fisso mensile per ogni inquilino L. 6.400. Immobili locati per la prima volta: fino ad un canone annuo di. . . . L. 1.500.000 il 7% per il di più fino a . . . . . . " 5.000.000 il 6% per il di più oltre a. . . . . . " 5.000.000 il 5% onorario annuo minimo . . . . . . " 64.000 diritto fisso mens. per inquilino " 6.400 Per i canoni arretrati comunque ricuperati, senza ingerenza nell'amministrazione degli immobili, i sopra specificati onorari sono ridotti del 50%, fermi restando i diritti fissi; B) Amministrazione di immobili in condominio: per l'ordinaria amministrazione; a) sull'ammontare delle spese ordinarie e di rendiconto e dei fondi di riserva annualmente stanziati: fino a L. 2.000.000, il 10%; il 5% sul di più; b) sull'ammontare delle spese straordinarie di qualsiasi natura il 5%. Compenso minimo per ciascun condomino L. 32.000 annue comunque non inferiore a L. 320.000 per condominio. Per ogni servizio di ascensore, di portineria e di riscaldamento centrale del condominio, compete al ragioniere la maggiorazione del 10% dei sopra descritti onorari, oltre ad un onorario fisso di L. 3.200 per ogni condomino. Per tutti gli incarichi non rientranti nell'ordinaria amministrazione dell'immobile, spettano al ragioniere gli onorari previsti dalla tariffa per le corrispettive voci specifiche. Art. 24 (Amministrazione di fondi rustici). - I) Amministrazione di fondi rustici affittati: per i redditi fino a. . . . . . . L. 2.500.000 il 4% per il di più fino a . . . . . . " 5.000.000 il 3% per il di più fino a . . . . . . " 10.000.000 il 2% per il di più oltre a. . . . . . " 10.000.000 l' 1% diritto fisso per ogni affittuario " 6.400 onorario minimo . . . . . . . . . " 80.000 II) Amministrazione di fondi rustici a conduzione diretta: sul reddito netto fino a L. 1.000.000 il 5% per il di più fino a " 3.000.000 il 4% per il di più fino a " 10.000.000 il 3% per il di più oltre a " 10.000.000 il 2% Qualora non siano determinati i redditi netti, l'onorario è riferito al 20% del reddito lordo. Onorario minimo L. 80.000. III) Aziende a colonia mista o mezzadra: 1) Per la compilazione del bilancio aziendale, con controllo dei documenti e magazzini, dei conti di stima e correnti dei coloni regolarmente tenuti a cura del proprietario o di un suo speciale incaricato, riflettenti il periodo di un anno o frazione di anno, e dichiarazione dei risultati finali sul libretto colonico, per ciascun podere facente parte dell'azienda, spettano i seguenti onorari: - da una a cinque unità agrarie (colonia o podere): L. 80.000; - per ogni colonia o podere oltre le 5: L. 64.000; - per ogni colonia o podere oltre le 15: L. 48.000. Qualora i conti colonici (di stima e correnti) siano compilati dal professionista, è dovuta una maggiorazione di L. 16.000 per ciascuna colonia o podere. 2) Per la compilazione e lettura dei conti correnti e di stima dei coloni e dichiarazione del risultato sul libretto colonico, per il periodo di un anno o frazione di anno, è dovuto al ragioniere, per ciascun podere o colonia, l'onorario di L. 38.400. 3) Per il solo controllo dei conti tenuti dal proprietario, e per ciascun podere o colonia, è dovuto l'onorario di L. 25.600 per podere. 4) Per i conti correnti relativi a terzi (quali affittuari, inquilini, ecc.) è dovuto un onorario aggiuntivo di L. 12.800 per ogni interessato. 5) Per i terreni condotti a mezzadria, oltre agli onorari di cui al n. 1 aumentati del 50% da calcolarsi col reddito netto, spetta un diritto fisso di L. 16.000 per ogni mezzadro. Onorario minimo per ogni fondo L. 64.000".