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MEMORANDUM N. 1 1. L'impresa designata dal Governo della Repubblica socialista federativa di Jugoslavia avrà il diritto, sino al momento in cui l'impresa designata dal Governo della Repubblica italiana non avrà stabilito delle comunicazioni con la Jugoslavia, di operare le seguenti frequenze settimanali: Rotta 1 = 7 frequenze settimanali; Rotta 2 = 3 frequenze settimanali; Rotta 3 = 3 frequenze settimanali. 2. Quando l'impresa designata dal Governo della Repubblica italiana istituirà le suddette comunicazioni con la Jugoslavia, le frequenze e la capacità offerte saranno divise al 50% tra le due imprese designate sull'asse Italia-Jugoslavia. Nel caso in cui una delle imprese non sia in grado di offrire il 50% delle frequenze e della capacità che le sono state assegnate, l'altra impresa avrà il diritto di offrire le frequenze e la capacità che non sono state operate dalla prima impresa, tuttavia quest'ultima potrà esercitare di nuovo tutti questi diritti riguardanti capacità e frequenze nel corso della stagione successiva. 3. Ogni successivo aumento di capacità e di frequenza dovrà essere convenuto tra le imprese designate dalle due Parti contraenti e sottoposto all'approvazione delle rispettive autorità aeronautiche, oppure direttamente fra le autorità aeronautiche dei due Paesi. 4. Nel corso delle conversazioni aventi per scopo la stipulazione dell'accordo aereo tra i due Paesi, è stato sollevato il problema della quinta libertà oltre i rispettivi territori dei due Paesi. Le due delegazioni si sono trovate d'accordo sul fatto che tale problema potrà essere preso in considerazione ad una data ulteriore quando i programmi delle due imprese designate prevederanno dei servizi oltre i rispettivi territori. 5. È stato convenuto fra le due delegazioni che i servizi previsti nell'allegato dell'accordo aereo, entreranno in vigore a titolo provvisorio. Roma, 24 maggio 1967 (Seguono le firme). -------------------------------------------------- MEMORANDUM N. 2 Nel corso dei negoziati intesi alla stipulazione dell'accordo aereo tra l'Italia e la Jugoslavia, firmato oggi, le delegazioni dei due Paesi si sono occupate dei problemi riguardanti la doppia imposizione fiscale sui redditi derivanti dalla navigazione aerea. Avendo constatato che è difficile includere nell'accordo un articolo inteso al regolamento di questa materia, poiché il problema presenta degli aspetti che devono essere ulteriormente studiati, le due delegazioni si sono trovate concordi sull'opportunità che tale materia sia regolata (conformemente alle valutazioni delle competenti autorità fiscali dei due Paesi) da un altro accordo che verrà concluso per i normali canali diplomatici. Le delegazioni si sono impegnate a sollecitare le iniziative atte ad accelerare il più possibile la conclusione del suddetto accordo. Roma, 24 maggio 1967 (Seguono le firme). ------------------------------------------- MEMORANDUM N. 3 Nel corso delle conversazioni tendenti alla conclusione dell'accordo aereo tra l'Italia e la Jugoslavia, il problema concernente i voli non regolari è stato esaminato dalle due delegazioni che si sono accordate come segue: a) La domanda per i voli non regolari effettuati con qualsiasi tipo di aereo, dovrà essere sottoposta alle autorità aeronautiche dell'altra Parte contraente tre giorni lavorativi prima quando si tratti di voli isolati. b) Per quanto riguarda i voli in serie (più di quattro voli) effettuati con qualsiasi tipo di aeromobile, la domanda dovrà essere presentata alle autorità aeronautiche competenti, almeno cinque giorni lavorativi prima dell'inizio del primo volo. c) I termini sopra citati potranno essere ridotti in casi urgenti con il consenso particolare delle rispettive autorità aeronautiche. d) Tutti i voli di cui al presente memorandum non dovranno essere pubblicizzati o inseriti negli orari delle imprese, né dovranno presentare le caratteristiche dei voli regolari. e) Le due Parti contraenti convengono che anche i servizi non regolari saranno effettuati esclusivamente attraverso le vie aeree fissate dalle autorità competenti di ciascuno dei due Paesi. Nell'esercizio di tali servizi le imprese dovranno osservare i regolamenti internazionali e nazionali in vigore in base agli AIP e NOTAM di aggiornamento relativi. f) Le due delegazioni si sono inoltre trovate d'accordo affinchè per quanto concerne i voli non regolari, siano stipulate delle intese tra le compagnie delle due Parti contraenti per una divisione paritetica del traffico in questione. Roma, 24 maggio 1967 (Seguono le firme).