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ii) oppure quando esista una minaccia alla sovranità, indipendenza, neutralità, unità od integrità territoriale della Repubblica di Malta; provvedendosi da parte del Governo di Malta ad informare immediatamente delle misure adottate in forza di quanto sopra detto gli Stati mediterranei vicini autori di Dichiarazioni analoghe per recepire la presente Dichiarazione ed assumere impegni appropriati; c) salvo quanto sopra detto, non verrà consentito l'uso di alcuna altra installazione in Malta in maniera tale od in misura tale da condurre alla presenza in Malta di una concentrazione di forze armate straniere; d) salvo quanto sopra detto sul territorio maltese non verrà ammesso personale militare straniero, con l'eccezione di quello che stia eseguendo o stia assistendo l'esecuzione di lavori o attività civili e con l'eccezione di personale militare tecnico, in numero ragionevole, che presti assistenza alla difesa della Repubblica di Malta; e) i cantieri della Repubblica di Malta saranno usati per scopi civili commerciali, ma potranno anche essere usati, entro ragionevoli limiti di numero e di tempo, per la riparazione di navi militari messe preventivamente in condizioni di non combattimento oppure per la costruzione di navi; in aderenza ai principi di non-allineamento, l'uso dei cantieri della Repubblica di Malta sarà negato alle navi militari delle due superpotenze; 3. Esprime la speranza che da parte di Stati mediterranei vicini saranno fatte, di concerto col Governo della Repubblica di Malta, Dichiarazioni analoghe per recepire la presente Dichiarazione ed assumere impegni appropriati. Il Governo della Repubblica di Malta informerà ciascuno di tali Stati delle Dichiarazioni fatte da altri Stati. 1. Solennemente dichiara di riconoscere e rispettare la sovranità, indipendenza, neutralità, unità ed integrità territoriale della Repubblica di Malta, e di conformarvisi sotto tutti gli aspetti. 2. Si impegna in particolare: a) a non intraprendere alcuna azione di sorta che possa in qualsiasi modo, direttamente o indirettamente, mettere in pericolo la sovranità, indipendenza, neutralità, unità od integrità territoriale della Repubblica di Malta; b) a non intraprendere alcuna azione di sorta che possa in qualsiasi modo, direttamente o indirettamente, mettere in pericolo la pace e la sicurezza della Repubblica di Malta; c) a non prendere in alcun modo parte ad alcuna azione di tale natura; d) a non indurre la Repubblica di Malta ad aderire ad una alleanza militare, o a firmare un accordo di questa natura, o ad accettare la protezione di un'alleanza militare. 3. Invita tutti gli altri Stati a riconoscere e rispettare la sovranità, indipendenza, neutralità, unità ed integrità territoriale della Repubblica di Malta, a conformarvisi sotto tutti gli aspetti ed ad astenersi dall'intraprendere qualsiasi azione che sia incompatibile con questi principi. 4. Si impegna a consultarsi, a richiesta del Governo della Repubblica di Malta o del Governo di uno degli Stati mediterranei vicini autori di una Dichiarazione analoga alla presente, con i Governi della Repubblica di Malta e degli altri Stati suddetti ogni qualvolta uno di essi dichiari che esiste una minaccia di violazione od una violazione della sovranità, indipendenza, neutralità, unità ed integrità territoriale della Repubblica di Malta. 5.1. Senza pregiudizio dell'applicazione dell'articolo 35 dello Statuto delle Nazioni Unite, si impegna, quando si verifichino i casi previsti nel paragrafo 2 (b) della Dichiarazione Maltese, ad investire o ad informare della situazione il Consiglio di Sicurezza; 5.2. Si impegna altresì ad adottare, previa consultazione con gli Stati suddetti, su richiesta della Repubblica di Malta, nei casi ed alle condizioni di cui al precedente paragrafo 4 della Dichiarazione italiana o nei casi di legittima difesa ed alle condizioni previsto dall'articolo 51 dello Statuto delle Nazioni Unito, ogni altra misura, non esclusa l'assistenza militare, che giudicherà necessaria per far fronte alla situazione. 6. Si riserva il diritto, nel caso ritenga che si siano prodotti cambiamenti che alterino sostanzialmente a neutralità della Repubblica di Malta, quale è prevista dalla Dichiarazione sopra riportata del Governo della Repubblica di Malta, di richiedere che abbiano luogo a tale riguardo consultazioni fra esso ed i Governi della Repubblica di Malta e di altri Paesi mediterranei vicini autori di una Dichiarazione analoga alla presente, e se, a seguito di tali consultazioni, ritenga che non sia assicurato il mantenimento della neutralità di Malta, può decidere di cessare di essere vincolato dalla presente Dichiarazione. Tele decisione sarà notificata alla Repubblica di Malta ed agli altri Stati interessati.