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Articolo 8 I certificati per la circolazione delle merci di cui ai modelli A.G.1 e A.G.3 devono essere compilati sui modelli i cui fac-simile sono, allegati alla presente Convenzione. Essi sono redatti nella lingua o in una delle lingue del Paese membro di esportazione. In Grecia essi possono essere redatti anche in una delle lingue ufficiali della Comunità. Essi devono essere compilati a macchina o a mano. In quest'ultimo caso deve essere compilato a stampatello facendo uso dell'inchiostro. I Paesi membri possono esigere che una copia dei certificati per la circolazione delle merci sia presentato contemporaneamente all'originale alla Dogana di esportazione. Il formato dei certificati e di centimetri 21 per 30. I certificati devono essere stampati su carta collata per scritture, non contenute pasta meccanica, del peso minimo di grammi 64 al metro quadrato. La carta deve risultare con fondo arabescato di colore verde, in modo da rendere visibile ogni falsificazione con mezzi meccanici o chimici. Sulla prima pagina di ogni certificato deve essere impressa una duplice diagonale, tracciata dall'angolo inferiore sinistro all'angolo superiore destro. La duplice diagonale del certificato per la circolazione delle merci di cui al modello A.G.1 è di colore azzurro, mentre quella del certificato per la circolazione delle merci di cui al modello A.G.3 è di colore rosso. I Paesi membri possono riservarsi la stampa dei certificati, oppure affidarne il compito a tipografie da essi autorizzate, in quest'ultimo caso, su ogni stampato, deve essere indicata tale autorizzazione. Inoltre, ogni certificato deve portare il segno distintivo attribuito alla tipografia autorizzata nonché un numero di serie destinato a contraddistinguerlo.