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Art. 28. FERIE Nel corso di ogni anno feriale il lavoratore ha diritto ad un periodo di riposo (ferie), con decorrenza della retribuzione giornaliera di fatto percepita in servizio, secondo i termini sottoindicati: - giorni 12 (pari a 96 ore) per gli aventi anzianità di servizio da 1 a 7 anni compiuti; - giorni 14 (pari a 112 ore) per gli aventi anzianità di servizio oltre i 7 e fino ai 15 anni compiuti; - giorni 16 (pari a 128 ore) per gli aventi anzianità di servizio oltre i 15 fino ai 22 anni compiuti; - giorni 18 (pari a 144 ore) per gli aventi anzianità di servizio oltre i 22 anni compiuti. Per i lavoratori normalmente retribuiti a cottimo la retribuzione giornaliera di fatto si intende riferita alla media di guadagno realizzata nelle ultime due quindicine o quattro settimane. Ai lavoratori addetti a lavori discontinui o a mansioni di semplice attesa, o custodia verrà corrisposta la retribuzione giornaliera di fatto percepita secondo il proprio orario per il numero di giorni stabilito per le varie anzianità previste nel presente articolo. Il riposo annuale ha normalmente carattere continuativo e il relativo pagamento dovrà essere fatto in via anticipata a chi ne farà richiesta. Le festività previste dal precedente art. 11 che cadono in tal periodo non sono computabili agli effetti delle ferie, mentre è consentito che si faccia luogo o di un corrispondente prolungamento delle ferie stesse o al pagamento dell'indennità come specificato ai successivo comma settimo. La scelta dell'epoca sarà fatta di comune accordo compatibilmente con le esigenze del servizio. Il lavoratore può chiedere il godimento delle ferie nell'anno feriale di maturazione. Non è ammessa la rinuncia o la non concessione delle ferie ed in caso di giustificato impedimento il mancato godimento delle ferie deve essere compensato con una indennità sostitutiva corrispondente alla retribuzione dovuta per per le giornate di ferie non godute, calcolate nella misura della retribuzione in atto al momento della liquidazione (indennità di contingenza compresa). In caso di licenziamento il periodo di ferie non può coincidere con la decorrenza del periodo di preavviso, mentre il lavoratore ha diritto al a liquidazione dei dodicesimi di ferie corrispondenti alla frazione di un anno feriale incompiuto, semprechè non abbia già usufruito del relativo periodo di ferie, nel qual caso sarà tenuto a rimborsare il corrispondente indennizzo per le ferie godute in più dei dodicesimi maturati. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni saranno Qualora il lavoratore venga richiamato il servizio durante il periodo di ferie, l'azienda è tenuta ad usargli, sia per il rientro in sede che per il ritorno nella località ove trascorreva le ferie, il trattamento di trasferta, previsto dall'art. 31. A norma del secondo comma dell'art. 12 dell'accordo interconfederale 27 ottobre 1946, perdurando la situazione prevista da detto accordo, è consentita la sostituzione del godimento delle ferie con il corrispondente indennizzo fino ad un massimo di sei giorni.