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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 229 STEFANO La seduta inizia alle ore 13,40 IN SEDE CONSULTIVA 2168 Conversione in legge del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 45, recante misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia DDL 2168 Conversione in legge del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 45, recante misure urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico e del trasporto marittimo delle merci nella laguna di Venezia (Parere alla 8 a Commissione su testo ed emendamenti. Seguito e conclusione dell'esame del testo. Parere non ostativo. Esame sugli emendamenti. Parere non ostativo) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 13 aprile. Il relatore, senatore DE SIANO ( FIBP-UDC ), dà conto degli emendamenti presentati al disegno di legge in titolo e presenta uno schema di parere non ostativo sul testo e sugli emendamenti ad esso riferiti. Ricorda che il disegno di legge reca la conversione in legge del decreto-legge n. 45 del 2021, in materia di servizio pubblico di collegamento marittimo con le isole maggiori e minori, di procedure telematiche relative ai documenti di circolazione e proprietà degli autoveicoli, e di studi di fattibilità per la realizzazione di punti di attracco navale fuori dalle acque protette della laguna di Venezia. Ricorda, in particolare, che l'articolo 1 prevede che, al fine di assicurare l'erogazione dei servizi di continuità marittima con la Sardegna, la Sicilia e le isole Tremiti, e di garantire il diritto alla mobilità delle persone e alla circolazione delle merci sull'intero territorio nazionale, continuino ad applicarsi le disposizioni della convenzione stipulata con la Compagnia Italiana di Navigazione (CIN), per l'effettuazione dei servizi di collegamento marittimo in regime di servizio pubblico con le isole maggiori e minori, in applicazione dell'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3577/92, sul cabotaggio marittimo. A tale riguardo, sottolinea che l'articolo 4 del regolamento (CEE) n. 3577/92 consente agli Stati membri di concludere contratti di servizio pubblico, o imporre obblighi di servizio pubblico come condizione per la fornitura di servizi di cabotaggio, alle compagnie di navigazione che partecipano ai servizi regolari da, tra e verso le isole. Nell'imporre obblighi di servizio pubblico gli Stati membri si devono limitare a determinati porti e ad aspetti di regolarità, continuità, frequenza, capacità di fornitura del servizio, tariffe e all'equipaggio della nave, senza discriminazione nei confronti di altri armatori dell'Unione europea. Rileva quindi rilevata l'assenza di profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e propone di esprimere un parere non ostativo sul disegno di legge e sugli emendamenti ad esso riferiti. Il PRESIDENTE , previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, pone ai voti lo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto. La Commissione approva. Doc. LVII, n.4 Documento di economia e finanza 2021 e annessa relazione predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 Doc Doc. LVII, n. 4 Documento di economia e finanza e relativo annesso (Parere alla 5 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Il senatore NANNICINI ( PD ), relatore, illustra i contenuti del Documento di economia e finanza 2021 e dell'annessa Relazione al Parlamento sullo scostamento di bilancio. Ricorda che il DEF, previsto dalla legge n. 39 del 2011, che ha adeguato la legge di contabilità e finanza pubblica (legge n. 196 del 2009) alle regole del "Semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche degli Stati membri", rappresenta il principale momento di sintesi programmatica tra le scelte di politica nazionale e le indicazioni macroeconomiche stabilite a livello europeo per l'anno successivo e per il triennio. Secondo quanto previsto dalla legge, il DEF dovrebbe essere strutturato in tre parti, di cui la sezione I e la sezione III contenenti, rispettivamente, il Programma di stabilità e il Programma nazionale di riforma, che sono i documenti richiesti nell'ambito del Semestre europeo e devono essere quindi trasmessi alla Commissione europea entro il 30 aprile, e la sezione II, contente, invece, l'analisi macroeconomica e le tendenze della finanza pubblica per il triennio successivo. Tuttavia, in linea con le indicazioni dell'UE sul Semestre europeo di quest'anno, il DEF 2021 in esame, presentato alle Camere il 15 aprile scorso, contiene solo le sezioni I e II, ovvero il Programma di stabilità e l'Analisi e tendenze della finanza pubblica, mentre non è presente la sezione III relativa al Programma nazionale di riforma in quanto integrata nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) che sarà trasmesso anch'esso entro il 30 aprile. Il PNRR, infatti, contiene una serie di riforme di contesto che riguardano, in particolare, la Pubblica amministrazione, la giustizia e la concorrenza. In aggiunta, per attuare il PNRR si prevede inoltre la necessità di semplificare la normativa sulle opere pubbliche e dotare le Amministrazioni coinvolte delle necessarie capacità progettuali e manageriali. La riforma fiscale, che sarà definita nella seconda metà del 2021, affronterà il complesso del prelievo, a partire dall'imposizione personale e sarà collegata anche agli sviluppi a livello europeo e globale su temi quali le imposte ambientali e la tassazione delle multinazionali. Riguardo alle procedure del Semestre europeo 2021, esse sono state adattate al fine di coordinarle con il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF). In particolare, per quest'anno, i Programmi di stabilità degli Stati membri continueranno a essere oggetto di valutazione nell'ambito delle Raccomandazioni specifiche per Paese, mentre i Programmi nazionali di riforma, come previsto dal regolamento (UE) 2021/241 che istituisce il Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), saranno sostituiti dai Piani nazionali di ripresa e resilienza (PNRR). In tale prospettiva, la pubblicazione della Strategia annuale della crescita sostenibile è stata anticipata al mese di settembre 2020 (COM(2020) 575), per consentire la presentazione delle bozze di PNRR già dal mese di ottobre e la versione definitiva entro il 30 aprile 2021. La valutazione dei PNRR da parte della Commissione europea sostituirà le ordinarie Relazioni per Paese ( Country Report ) di febbraio nonché le parti delle Raccomandazioni specifiche per Paese concernenti le riforme strutturali. Le Raccomandazioni specifiche per Paese di quest'anno, solitamente adottate in via definitiva dal Consiglio dell'UE nel mese di luglio, riguarderanno, quindi, solo gli aspetti di bilancio previsti dal Programma di stabilità.