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Atto n. 4-01959 RAMPI PATRIARCA MALPEZZI ALFIERI MISIANI COMINCINI PARRINI VALENTE BELLANOVA D'ALFONSO D'ARIENZO IORI FEDELI PITTELLA BOLDRINI BITI CIRINNA' PINOTTI VATTUONE TARICCO FERRAZZI MESSINA Assuntela MANCA GIACOBBE ROJC ASTORRE RICHETTI CUCCA Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che sono trascorsi più di 15 giorni dalla richiesta di incontro da parte delle organizzazioni sindacali al Ministero dello sviluppo economico (richiesta fatta in data 28 giugno 2019), per quanto riguarda la vicenda che sta coinvolgendo i lavoratori di "Mercatone Uno", ma al momento non ci sono state risposte; considerato che: il 2 luglio è stata richiesta una risposta urgente sull'esigenza imprescindibile di integrazione del reddito dei 1.824 lavoratori dell'azienda Mercatone Uno, stante la rivendicazione di retrocedere i contratti di lavoro alle condizioni precedenti il passaggio a Shernon Holding sotto la regia del Ministero, dove i lavoratori hanno rinunciato a ore di lavoro e condizioni economiche più vantaggiose del contratto collettivo nazionale a fronte delle promesse e del ricatto occupazionale, tramite una lettera indirizzata al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ai sottosegretari competenti e al presidente dell'INPS. La lettera ad oggi non ha avuto alcuna risposta; venerdì 12 luglio è stata inviata una lettera unitaria delle sigle sindacali di categoria che sollecita una convocazione urgente del tavolo presso il Ministero del lavoro per sollecitare risposte sul reddito dei lavoratori; dopo un incontro della struttura del Ministero dello sviluppo economico con i creditori svoltosi il 3 luglio, sono usciti comunicati stampa che paventano cessioni dei beni aziendali e dei lavoratori, anche in modalità parziale, senza nessun coinvolgimento dei rappresentanti dei lavoratori; l'amministrazione straordinaria scade il 31 dicembre 2019 e la cassa integrazione straordinaria ha la medesima scadenza. L'assenza di prospettive è drammatica e preoccupante, si chiede di sapere quali azioni il Ministro in indirizzo stia mettendo in campo e quando ritenga di incontrare i lavoratori dell'azienda Mercatone Uno. Atto n. 4-01960 LONARDO Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: il "Reddito di Cittadinanza" è una misura assistenziale, riservata a chi non supera determinate soglie di reddito e volta ad aiutare le famiglie o le persone singole che realmente si trovano in una situazione di disagio economico; è uno strumento che dovrebbe contrastare la povertà, favorire i processi di formazione professionale e aiutare le persone a trovare un'occupazione, prevedendo in parallelo un percorso di ricollocamento nel mondo del lavoro; il Governo aveva previsto che sarebbero state presentate 1 milione e 300.000 domande, cifra nettamente superiore al numero di richieste fino ad oggi pervenute; per il momento il reddito di cittadinanza non ha riscosso successo. Ad aprile hanno ricevuto l'assegno 487.000 famiglie; in pratica lo stesso numero di famiglie già assegnatarie del reddito di inclusione, che nel 2018 erano 462.000; la minore spesa equivale a una riserva più consistente di risparmi, che potrebbero essere destinati ad altre misure del Governo; il Ministro in indirizzo, a quanto risulta, avrebbe coinvolto l'Inapp (Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche) nel compito di valutare il reddito di inclusione; l'Istituto vanta un presidente, consiglio di amministrazione, sindaci revisori, alti dirigenti a capo dei diversi settori di competenza e addirittura 44 consulenti: un costo complessivo per l'Erario pari a una cinquantina di milioni all'anno; lo stesso Istituto, a fine luglio, individuerà 4 professionisti, accademici e non, al fine di costituire un comitato scientifico che dovrà valutare l'impatto del Rei (reddito di inclusione), validare le metodologie di rilevazione delle informazioni tramite un campione di beneficiari, calcolare le stime degli effetti prodotti e, non ultimo, stilare una valutazione complessiva per la quale avranno tempo addirittura fino a novembre 2020; è in arrivo il modulo dell'Istituto di previdenza per la rinuncia al reddito e alla pensione di cittadinanza; la card verrà disattivata immediatamente compresi gli importi residui, mentre le somme già ricevute non dovranno essere restituite, si chiede di sapere: quali orientamenti il Ministro in indirizzo intenda esprimere in riferimento a quanto esposto e, conseguentemente, quali iniziative voglia intraprendere in merito alla questione del comitato scientifico; per quali ragioni l'Inapp, Istituto che vanta tanti esperti e funzionari amministrativi, debba affidare l'indagine a specialisti esterni; se sia al corrente del fatto che il comitato scientifico avrà un costo di circa 38.400 euro. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 1ª Commissione permanente (Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'Interno, ordinamento generale dello Stato e della Pubblica Amministrazione): 3-01016 della senatrice Segre, sulla diffusione di "buone pratiche" di tolleranza e integrazione in ambito sportivo; 5ª Commissione permanente (Programmazione economica, bilancio): 3-01020 del senatore Misiani, sull'addizionale comunale sui diritti d'imbarco; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-01024 della senatrice Malpezzi ed altri, sulla garanzia della copertura delle cattedre vacanti per l'anno scolastico 2019/2020; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-01022 del senatore Parrini e della senatrice Biti, sulla realizzazione di lavori di manutenzione straordinaria sul raccordo autostradale Siena-Firenze; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-01021 della senatrice Rizzotti, sull'inserimento dei test prenatali non invasivi all'interno dei LEA.