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701 INTERCONNESSIONE DEGLI IPERSOSTENTATORI Il movimento degli ipersostentatori, nelle parti opposte rispetto al piano di simmetria, deve essere sincronizzato per mezzo di una interconnessione meccanica. PAR. 733 RUOTE E PNEUMATICI Ogni carrello deve avere ruote e pneumatici le cui caratteristiche nominali non siano superate da quelle di progetto. PAR. 735 FRENI Se installati, devono essere adeguati alle prestazioni dichiarate dal costruttore del velivolo. PAR. 737 SCI Il carico limite nominale massimo di ciascuno sci deve essere uguale o superiore al carico limite massimo determinato in conformità ai requisiti applicabili di carico al suolo. GALLEGGIANTI E SCAFI PAR. 751 SPINTA DI GALLEGGIAMENTO DEI GALLEGGIANTI PRINCIPALI (a) Ogni galleggiante principale deve avere: (1) una spinta dell'80% superiore al peso massimo che il galleggiante deve sopportare sostenendo la massa massima dell'idrovolante o dell'anfibio in acqua dolce; e (2) un numero sufficiente di compartimenti stagni, al fine di dare ragionevole sicurezza che l'idrovolante o l'anfibio rimanga a galla, nel caso che due compartimenti qualunque dei galleggianti principali siano allagati. (b) Ogni galleggiante principale deve contenere almeno quattro compartimenti stagni di volume approssimativamente uguale. PAR. 753 PROGETTO DEI GALLEGGIANTI PRINCIPALI (a) Ogni galleggiante principale per idrovolanti deve soddisfare i requisiti del paragrafo PAR. 521. PAR. 757 GALLEGGIANTI AUSILIARI I galleggianti ausiliari devono essere sistemati in modo che, quando sono completamente sommersi in acqua dolce, forniscano un momento stabilizzante che sia almeno 1.5 volte il momento rovesciante causato dall'inclinazione laterale dell'anfibio o dell'idrovolante. PAR. 771 CABINA PILOTI La cabina piloti deve : - essere confortevole; - avere buona visibilità (verso l'esterno, degli strumenti e targhette interne) anche in caso di pioggia o appannamento del parabrezza, eventualmente ottenuta con un'opportuna apertura. - avere una buona accessibilità; - consentire una facile uscita (anche in caso di incendio); - consentire un comodo e sicuro azionamento dei comandi fino a fine corsa; - fornire una sufficiente protezione degli occupanti in caso di atterraggio di emergenza; - avere trasparenti di materiale che non crei ferite rompendosi in schegge. PAR. 785 SEDILI, CINTURE DI SICUREZZA, BRETELLE E COMPARTIMENTO BAGAGLI (a) I sedili e la relativa struttura di supporto devono essere progettati in modo da sostenere occupanti come stabilito al paragrafo PAR. 23 e per i fattori di carico massimi corrispondenti alle specificate condizioni di carico a terra e in volo, incluse le condizioni di emergenza prescritte nel paragrafo PAR. (b) Le cinture di sicurezza, le bretelle ed i relativi attacchi, il compartimento bagagli ed i loro sistemi di bloccaggio devono essere progettati per i prescritti fattori di carico incluse le condizioni prescritte nel paragrafo PAR. 561. PAR. 807 USCITE DI EMERGENZA Deve essere possibile abbandonare il velivolo in caso di emergenza con un sistema di apertura dell'abitacolo semplice ed agevole ed azionabile anche dall'esterno. PAR. 831 VENTILAZIONE Il compartimento dell'equipaggio deve essere convenientemente ventilato. PROTEZIONE DALL'INCENDIO PAR. 853 INTERNI CABINE (a) Se è permesso fumare deve esserci un adeguato numero di portacenere a tenuta e amovibili. (b) Se i portacenere non sono installati deve essere disposta in posizione visibile una targhetta di divieto di fumare. (c) Tubazioni contenenti combustibile, olio o altri fluidi infiammabili non devono essere installati nel compartimento passeggeri a meno che siano isolati o altrimenti protetti in modo tale che perdite per rotture degli stessi non provochino rischi, oppure siano in materiale resistente al fuoco, idoneo al liquido contenuto ed alla zona di installazione. PAR. 857 COLLEGAMENTI A MASSA Deve essere assicurata la continuità elettrica tra i componenti del gruppo motopropulsore e le altre parti significative del velivolo conduttive elettricamente. PAR. 863 PROTEZIONE DALL'INCENDIO DI FLUIDI INFIAMMABILI In qualunque zona dove vi è possibilità di fuoriuscita di fluidi o vapori infiammabili a causa di perdite dagli impianti del fluido, devono esserci dei mezzi quali una adeguata separazione, ventilazione e drenaggio, per rendere minima la probabilità di accensione di tali fluidi o vapori nonché i pericoli che risulterebbero qualora tale accensione dovesse verificarsi. PAR. 865 PROTEZIONE DALL'INCENDIO DEI COMANDI DI VOLO E DELLE ALTRE STRUTTURE DI VOLO I comandi di volo, i castelli motore e gli altri componenti strutturali essenziali per il volo ubicati nel compartimento motore devono essere costruiti con materiali a prova di fuoco o schermati in modo da poter sopportare gli effetti di un incendio. CAPITOLO - E GRUPPO MOTOPROPULSORE PAR. 901 INSTALLAZIONE Il gruppo motopropulsore deve essere costruito, disposto e installato in modo da essere accessibile per le ispezioni e le manutenzioni. PAR. 903 GRUPPO MOTOPROPULSORE (a) Il gruppo motopropulsore , qualora di tipo non certificato deve essere affidabile e prodotto da ditte di comprovata capacità; l'affidabilità può essere dimostrata attraverso una esperienza operativa del costruttore del velivolo . (b) Il motore, l'elica e gli accessori del motore (riduttore, sistema di scarico, ecc.) devono essere idonei ad assicurare la potenza richiesta nelle varie condizioni ambientali ed operative previste. Esso deve essere rivolto all'impiego aeronautico e deve quindi possedere caratteristiche progettuali, costruttive e manutentive tali da assicurargli una elevata affidabilità operativa. (c) In caso di motori con accensione a scintilla deve essere prevista la doppia accensione. (d) Il gruppo motopropulsore deve essere tale da consentire un sicuro impiego dell'a/m entro i limiti prescritti nei pertinenti paragrafi della sottoparte G. PAR. 925 FRANCO DELL'ELICA A meno che siano dimostrati accettabili franchi minori, i franchi dell'elica, con il velivolo alla massa massima nelle posizioni più sfavorevoli del baricentro e del passo dell'elica, non devono essere inferiori ai seguenti: (a) Franco tra l'elica e il suolo. Deve esserci un franco di almeno 180 mm (per i velivoli muniti di carrello del tipo a ruotino anteriore) ovvero di 230 mm (per i velivoli muniti di carrello del tipo a ruotino di coda) tra l'elica e il suolo, con il carrello di atterraggio sotto carico statico ed il velivolo in assetto orizzontale, di normale decollo o di rullaggio, a seconda del quale sia il più critico.