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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, numero 2130 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2229, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli 145, 146, 147, 148, 149, 150, 151, 152, 153, 154, 155, 156, 157, 158, 159, 160, 177, 178, 179, 180, 181, 182, 183, 184, 185, 186, 187, 188, 189, 204, 205, 206, 207, 208, 209, relativi alle scuole di specializzazione in anestesia, medicina del lavoro, medicina interna, urologia, ortopedia e traumatologia sono abrogati e sostituiti dai seguenti. Scuola di specializzazione in anestesiologia e rianimazione Art. 1 Art. 145. - È istituita presso l'istituto di patologia chirurgica dell'Università di Pavia una scuola di specializzazione in anestesiologia e rianimazione per il conseguimento del diploma di specialista in anestesiologia e rianimazione. Art. 146. - La scuola dispone dei reparti e delle attrezzature dell'istituto di patologia chirurgica e della clinica chirurgica. Art. 147. - Direttore della scuola è il titolare della cattedra di patologia chirurgica. Art. 148. - Gli insegnamenti sono i seguenti: 1° Anno: Anatomia, biochimica, farmacologia, fisica, fisiologia applicate alla anestesiologia e rianimazione; Anestesiologia; Tecniche chirurgiche di interesse anestesiologico; Aspetti medico-legali dell'anestesia e della rianimazione; Internato. 2° Anno: Anestesiologia; Terapia antalgica; Rianimazione; Internato. 3° Anno: Rianimazione; Tecniche speciali di anestesia e rianimazione; Indagini diagnostiche attinenti alla specialità; Internato. Art. 149. - Il numero massimo complessivo è di 60 specializzandi. Art. 150. - Non è concesso nessun abbreviamento di corso, ad eccezione dei candidati che, già in possesso del diploma di specializzazione in anestesia, possono essere ammessi al 3° anno per ottenerne il completamento. Art. 151. - Per accedere ai corsi successivi è obbligatorio il superamento di tutti gli esami del corso precedente, ivi comprese le materie biennali. Art. 152. - Gli esami possono essere sostenuti solamente in due sessioni annuali, una estiva ed una autunnale, e comunque non oltre il 30 novembre dell'anno in corso. Art. 153. - Il diploma viene rilasciato dopo aver superato tutti gli esami e dopo la discussione di una tesi scritta a carattere clinico o sperimentale. Scuola di specializzazione in medicina del lavoro Art. 154. - È istituita, presso l'istituto di medicina del lavoro, la scuola di specializzazione in medicina del lavoro. La scuola dispone dei reparti e delle attrezzature dell'istituto di medicina del lavoro e di una sezione malati. Art. 155. - Direttore della scuola è il titolare della cattedra in medicina del lavoro. Art. 156. - Durante il corso, che ha la durata di tre anni, oltre alle lezioni relative alle materie indicate nel programma, verranno tenute esercitazioni di semeiologia diagnostica differenziale e di terapia speciale al letto dell'ammalato. Si svolgeranno esercitazioni teorico-pratiche nei laboratori e si eseguiranno visite didattiche agli ambienti di lavoro. La frequenza alle lezioni, delle esercitazioni e delle - visite agli ambienti del lavoro è obbligatoria. È pure obbligatorio l'internato nell'istituto di medicina del lavoro. Art. 157. - Il numero massimo totale degli iscritti è di 45. Qualora le domande di iscrizione fossero in numero superiore la direzione della scuola si riserva di provvedere ad una scelta in base ai titoli di studio ed eventualmente, a mezzo esame. Art. 158. - Alla fine di ogni anno gli specializzandi che abbiano ottenuto la firma di frequenza dovranno sostenere un esame di profitto nelle materie di insegnamento annuali. Art. 159. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scritta su di un argomento di medicina del lavoro che deve essere approvato dalla direzione della scuola. La dissertazione deve essere presentata per l'approvazione almeno un mese prima delle prove di esame. Le commissioni per gli esami di profitto e per l'esame di diploma saranno nominate secondo le norme generali. Art. 160. - Il piano degli studi è il seguente: 1° Anno: 1) Fisiologia del lavoro ed ergonomia; 2) Tecnologia ed igiene del lavoro; 3) Patologia e clinica del lavoro; 4) Psicologia del lavoro. 2° Anno: 1) Fisiologia del lavoro ed ergonomia; 2) Tecnologia ed igiene del lavoro; 3) Patologia e clinica del lavoro; 4) Psicologia del lavoro; 5) Tossicologia industriale e diagnostica di laboratorio; 6) Infortunistica e pronto soccorso; 7) Biometria e statistica sanitaria; 8) Medicina preventiva dei lavoratori. 3° Anno: 1) Patologia e clinica del lavoro; 2) Tecnologia ed igiene del lavoro; 3) Infortunistica e pronto soccorso; 4) Medicina legale e delle assicurazioni; 5) Medicina preventiva dei lavoratori; 6) Radiologia e medicina nucleare; 7) Tossicologia industriale e diagnostica di laboratorio; 8) Dermatologia professionale. Scuola di specializzazione in medicina interna Art. 177. - È istituita presso la clinica medica della Università di Pavia la scuola di specializzazione in medicina interna. La scuola è posta sotto la direzione del direttore della clinica medica. Art. 178. - La durata dei corsi di specializzazione è di cinque anni. Art. 179. - Il numero massimo complessivo degli iscritti è di cento specializzandi. Art. 180. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: Malattie infettive, disreattive e del sangue; Istituzioni di terapia; Anatomia ed istologia patologica (bienn.); Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). 2° Anno: Malattie dell'apparato cardiovascolare; Microbiologia e sierologia; Chimica clinica; Anatomia ed istologia patologica (bienn.); Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). 3° Anno: Malattie dell'apparato digerente; Malattie renali; Clinica medica generale e terapia medica (quinquennale). 4° Anno: Malattie dell'apparato respiratorio; Malattie del sistema nervoso;