[ddlpres]

«fattispecie aventi riconosciuta efficacia terapeutica ai sensi del comma 1, lettera b) » sono sostituite dalle seguenti: «aziende termali di cui al comma 1, lettera e), e alle prestazioni dalle stesse erogate»; f) all'articolo 3 il comma 2 è sostituito dai seguenti: «2. L'autorizzazione regionale di cui al comma 1, lettera c) , del presente articolo consente agli stabilimenti termali di erogare, in appositi e distinti locali e senza necessità di ulteriori autorizzazioni o licenze, purché rispondano ai requisiti minimi individuati dalla normativa vigente e dagli accordi di cui all'articolo 4, comma 4: a) i trattamenti di cui alla legge 4 gennaio 1990, n. 1; b) i trattamenti di medicina estetica e specialistica, compresa la microchirurgia ambulatoriale a bassa invasività; c) i trattamenti di medicina non convenzionale; d) i trattamenti di terapia fisica e riabilitazione; e) i servizi di cui all'articolo 1, comma 2, lettera f) , del decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153. 2-bis. Alle aziende termali è concessa la facoltà di aprire direttamente dispensari farmaceutici all'interno dei propri locali, in deroga a quanto previsto dall'articolo 1, quarto comma, della legge 8 marzo 1968, n. 221, e successive modificazioni, secondo le modalità di cui al medesimo articolo 1, quinto comma, della legge n. 221 del 1968, e successive modificazioni, e nel rispetto dei requisiti previsti dai provvedimenti emanati in materia dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano. 2-ter. Le funzioni di responsabile tecnico per le attività di cui al comma 2, del presente articolo, sono svolte dal direttore sanitario dell'azienda termale, nominato ai sensi dell'articolo 15, secondo comma, numero II, del regolamento di cui al regio decreto 28 settembre 1919, n. 1924»; g) all'articolo 3, il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, adottano idonei provvedimenti normativi per l'integrazione degli stabilimenti termali con le altre strutture sanitarie del territorio, in particolare nel settore della riabilitazione, avendo riguardo alle specifiche situazioni epidemiologiche e alla programmazione sanitaria»; h) all'articolo 3, comma 5, le parole: «introdotto dall'articolo 8 del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229» sono sostituite dalle seguenti: «e successive modificazioni»; i) all'articolo 3, dopo il comma 5, sono aggiunti i seguenti: « 5-bis. Le aziende termali accreditate possono erogare servizi di primo livello partecipando alla realizzazione dei programmi di educazione sanitaria e di campagne di prevenzione delle principali patologie a forte impatto sociale, rivolti alla popolazione generale e ai gruppi a rischio e realizzati a livello nazionale e regionale, ricorrendo a modalità di informazione adeguate al tipo di struttura e, ove necessario, previa formazione degli operatori interessati. 5-ter. Per le finalità, di cui al comma 5- bis , le aziende termali adottano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente disposizione una scheda informatizzata finalizzata alla sistematica rilevazione di dati clinici e sociali relativi ai soggetti in cura termale, da cui sia possibile ricavare su basi statisticamente significative, elementi epidemiologicamente utili per gli enti del servizio sanitario nazionale, sia ai fini della valutazione degli effetti della terapia termale effettuata, sia a fini di carattere sanitario generale, in ordine alla prevenzione e alla cura delle malattie, nonché alla riabilitazione»; l) all'articolo 4, i commi 1, 2 e 3 sono sostituiti dai seguenti: « 1. Gli accordi di cui al comma 4 individuano le patologie per il cui trattamento è assicurata l'erogazione delle cure termali a carico del Servizio sanitario nazionale. 2. Agli assistiti dal Servizio sanitario nazionale sono garantiti i cicli di cure termali per la riabilitazione motoria e neuromotoria, per la riabilitazione funzionale del motuleso e per la riabilitazione della funzione cardiorespiratoria e delle funzioni auditive già riconosciuti agli assicurati dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per ciascuna delle patologie per gli stessi previste. 3. Il Ministro della salute, con proprio provvedimento, emana linee guida concernenti l'articolazione in cicli di applicazione singoli o combinati per ciascuna delle patologie individuate ai sensi del comma 2»; m) all'articolo 4, comma 4, dopo le parole: «relative prestazioni» sono inserite le seguenti: «, con specifico riferimento alle tariffe riconosciute dai servizi sanitari regionali, ai requisiti autorizzativi e ai requisiti per l'accreditamento,» e le parole: «Ministero della sanità» sono sostituite dalle seguenti: «Ministero della salute»; n) all'articolo 5, comma 1, dopo il primo periodo è inserito il seguente: «I medici in servizio presso i predetti Istituti prescrivono, con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale, le cure termali cui gli stessi assistiti hanno diritto, ivi comprese quelle accessorie, come definite negli accordi di cui all'articolo 4, comma 4»; o) all'articolo 6, comma 1, le parole: «Il Ministro della sanità può promuovere» sono sostituite dalle seguenti: «Il Ministro della salute, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e le regioni promuovono» e dopo le parole: «la collaborazione» sono inserite le seguenti: «della Fondazione per la ricerca scientifica termale e». p) all'articolo 6, comma 2, dopo le parole: «comma 1» sono inserite le seguenti: «i Ministri di cui al comma 1 e». q) all'articolo 7, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. I medici dipendenti dalle aziende termali hanno diritto di accedere, anche in soprannumero, alle scuole di specializzazione di cui al comma 1 del presente articolo e a quelle appartenenti alle branche riferite alle patologie di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c) . Per favorire l'attuazione delle disposizioni di cui al presente comma, le università sono autorizzate a stipulare apposite convenzioni con le aziende termali, come individuate dall'articolo 2, comma 1, lettera e) »; r) all'articolo 8, comma 2, le parole: «direttamente connesse con l'erogazione delle cure» sono sostituite dalle seguenti: «di vigilanza o di controllo diretti sulle aziende»; s) l'articolo 9 è sostituto dal seguente: «Art. 9. -- (Operatore termale). -- 1. Il profilo professionale di operatore termale che opera esclusivamente negli stabilimenti termali è individuato con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. 2.