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Articolo 5 Attività (i) L'IPGRI formulerà un programma di ricerca per sviluppare e mantenere la base scientifica e tecnologica necessaria, nonché un personale con le cognizioni tecniche necessarie per valorizzare la scienza della conservazione delle risorse fitogenetiche ed il loro uso. Il programma tenderà verso l'innovazione e lo sviluppo tecnologico ed i risultati di tale lavoro saranno trasferiti alla comunità di utenti dell'IPGRI. Questa attività includerà lo sviluppo di strategie integrate di conservazione per fondi comuni genici di diverse specie agrarie, con l'impiego di metodi di conservazione complementari. (ii) L'IPGRI elaborerà il concetto di un sistema di collegamento delle risorse genetiche delle specie agrarie volto a coordinare per mezzo di una rete tutte le attività sulle risorse genetiche del fondo comune genico di una specie agraria, al fine di promuovere una completa collaborazione tra tutti i partecipanti, compresi gli addetti alla conservazione e gli utenti, nonché la ripartizione delle responsabilità per la conservazione, lo studio e l'uso di un determinato fondo comune genico. L'Istituto avrà funzione di catalizzatore nella fase iniziale dell'installazione delle reti di collegamento e coadiuverà l'ulteriore sviluppo delle reti, come e quando necessario. (iii) L'IPGRI fornirà o disporrà un'assistenza ai programmi nazionali di risorse fitogenetiche, tenendo conto dei diversi requisiti dei vari programmi nazionali, ma dando priorità a quelli dei paesi in via di sviluppo. Quest'assistenza comprenderà contributi diretti dell'Istituto per la formulazione di politiche e strategie globali sulle risorse fitogenetiche, con l'elaborazione di disposizioni organizzative ed istituzionali per lo svolgimento di programmi e progetti relativi alle risorse fitogenetiche, l'identificazione di eventuali risorse finanziarie e la formulazione di pareri scientifici del personale dell'Istituto, circa l'esecuzione di tali programmi o progetti. (iv) L'IPGRI fungerà da catalizzatore, svolgerà un ruolo di coordinamento e promuoverà la collaborazione, metterà a disposizione la propria consulenza scientifica ed incoraggerà la pianificazione congiunta in tutte le attività relative alle risorse fitogenetiche; (v) L'IPGRI collaborerà con la FAO nel mettere a punto un programma efficace di monitoraggio dello status delle risorse fitogenetiche nel mondo ed opererà per sviluppare programmi nazionali, regionali ed internazionali. L'Istituto ricercherà ed elaborerà informazioni sulle risorse fitogenetiche e fungerà da distributore centrale di queste informazioni, come e quando necessario. (vi) L'IPGRI si manterrà al passo con le politiche, prassi e capacità di altri Enti attivi nel campo delle risorse fitogenetiche, nonché con gli altri problemi connessi, quali i diritti di proprietà intellettuale e, su richiesta, potrà fornire consulenze in merito a tali questioni nell'ambito e fuori del sistema CGIAR. (vii) L'IPGRI eserciterà ogni altra attività che potrà essere ritenuta necessaria o utile dal Consiglio di Amministrazione per il conseguimento dei fini di cui all'Articolo 3 del presente strumento.