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Articolo 9 Responsabilità 1. Principio Le Amministrazioni postali rispondono delle somme versate fino al momento in cui i vaglia sono regolarmente pagati. 2. Eccezioni Le Amministrazioni postali sono sollevate da ogni responsabilità: a) in caso di ritardo nella trasmissione e nel pagamento dei vaglia; b) quando, in seguito alla distruzione dei documenti di servizio avvenuta per forza maggiore, esse non possono render conto del pagamento di un vaglia, a meno che la prova della loro responsabilità non sia fornita in altro modo; c) alla scadenza del termine di prescrizione indicato all'articolo RE 612; d) quando si tratta di una contestazione circa la regolarità del pagamento, alla scadenza del termine previsto all'articolo 30.1 della Convenzione. 3. Determinazione della responsabilità 3.1 Fatti salvi i paragrafi 3.2 a 3.5 in appresso, la responsabilità incombe all'Amministrazione di emissione. 3.2 La responsabilità incombe all'Amministrazione di pagamento se non è in grado di stabilire che il pagamento ha avuto luogo nelle condizioni previste dalla sua regolamentazione. 3.3 La responsabilità incombe all'Amministrazione postale del paese in cui l'errore si è verificato: a) se si tratta di un errore di servizio, compreso l'errore di conversione; b) se si tratta di un errore di trasmissione telegrafica commesso all'interno del Paese di emissione o del Paese di pagamento. 3.4 La responsabilità incombe, in parti uguali, all'Amministrazione di emissione ed all'Amministrazione di pagamento: a) se l'errore è imputabile alle due Amministrazioni o se non è possibile stabilire in che Paese l'errore si è verificato; b) se si tratta di un errore di trasmissione telegrafica commesso in un Paese intermediario; c) se non è possibile stabilire in quale Paese si è verificato tale errore di trasmissione. 3.5 Con riserva del paragrafo 3.2, la responsabilità incombe: a) in caso di pagamento di un vaglia falso, all'Amministrazione del Paese nel cui territorio il vaglia è stato immesso nel servizio; b) in caso di pagamento di un vaglia il cui importo è stato dolosamente aumentato, all'Amministrazione del Paese nel quale il vaglia è stato falsificato; tuttavia il danno viene sopportato in parti uguali dalle Amministrazioni di emissione e di pagamento quando non sia possibile stabilire in quale paese ha avuto luogo la falsificazione o quando non sia stato possibile ottenere la riparazione di una falsificazione commessa in un paese intermediario non partecipante al servizio dei vaglia sulla base del presente Accordo. 4. Pagamento delle somme reclamate. Rivalse. 4.1 L'obbligo di indennizzare il reclamante incombe all'Amministrazione di pagamento se i fondi devono essere consegnati al beneficiario; incombe all'Amministrazione di emissione se la loro restituzione deve essere fatta al mittente. 4.2 A prescindere dalla causa del rimborso, la somma da rimborsare non può eccedere quella versata. 4.3 L'Amministrazione postale che ha indennizzato il reclamante ha diritto di rivalsa nei confronti dell'Amministrazione postale responsabile del pagamento irregolare. 4.4 L'Amministrazione che ha subito in ultimo luogo il danno, ha un diritto di rivalsa fino alla concorrenza della somma pagata verso il mittente verso il beneficiario o verso terzi. 5. Termine di pagamento 5.1 Il versamento delle somme dovute ai reclamanti deve dare luogo al più presto possibile e al massimo entro un termine di tre mesi a partire dal giorno successivo alla data del reclamo. 5.2 L'Amministrazione che secondo l'articolo 9, paragrafo 4.1 deve indennizzare il reclamante, può eccezionalmente differire il versamento oltre tale termine se malgrado la diligenza messa nell'istruzione di una pratica, tale termine non è stato sufficiente per stabilire la responsabilità. 5.3 L'Amministrazione dinnanzi alla quale il reclamo è stato presentato è autorizzata ad indennizzare il reclamante per conto dell'Amministrazione responsabile se quest'ultima, regolarmente interessata, ha lasciato trascorrere due mesi senza dare soluzione definitiva al reclamo. 6. Rimborso all'Amministrazione interveniente 6.1 L'Amministrazione per conto della quale il reclamante è stato indennizzato, è tenuta a rimborsare a quest'ultima l'importo delle somme versate, entro un termine di quattro mesi a decorrere dall'invio della notificazione del pagamento. 6.2 Tale rimborso si effettua senza spese per l'Amministrazione creditrice: a) con uno dei mezzi di pagamento previsti nel Regolamento di esecuzione della Convenzione (Regole di pagamento); b) iscrizione, previo accordo, a credito dell'Amministrazione di detto Paese, nel conto dei vaglia. L'iscrizione è effettuata d'ufficio se la richiesta di accordo non ha ricevuto risposta nel termine indicato al paragrafo 6.1. 6.3 Trascorso il termine di quattro mesi, la somma dovuta all'Amministrazione creditrice è produttiva di interessi nella misura del 6 per cento annuo, a decorrere dal giorno di scadenza di tale termine.