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Penalizzate le vittime dei reati perché, quando questa sentenza mai arriverà, non avranno né la soddisfazione morale di una condanna né gli aspetti collaterali che talvolta ci sono. Quindi noi riteniamo assolutamente sbagliato questo provvedimento. La lotta alla corruzione va fatta invece rendendo i processi più rapidi, questo sì. Con questo provvedimento - bisogna dirlo ai cittadini - otterrete l'effetto contrario, perché credo che i processi dureranno ancora più a lungo. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Nella magistratura ci sono stati grandi eroi, però c'è anche molta gente che potrebbe lavorare di più. Andate qualche pomeriggio in una procura o in un tribunale: troverete un deserto, il più delle volte. Si lavori di più in quei luoghi, per fare i processi rapidamente. Questo è ciò che serve per una giustizia esemplare e per una lotta efficace alla corruzione. Quindi, noi contestiamo dalle radici il provvedimento in esame, perché otterrà gli effetti contrari. Voi fate uso di slogan e di titoli. Non voteremo la fiducia anche per una serie di altre ragioni, cari colleghi, perché voi avete i titoli, come ha già detto qualcuno. Il decreto dignità: uno come fa a votare contro il decreto dignità? Deve essere uno indegno. Poi si è scoperto che il decreto dignità ha cancellato i posti di lavoro, 26 ogni ora. Siete degli Attila della politica! (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Come ha detto qualcuno, invece che uno vale uno, unno vale unno; questo vale per voi come qualifica. Avete distrutto 26 posti di lavoro ogni ora del giorno e della notte, comprese le domeniche. Quindi il decreto dignità è un disastro. Ieri i rappresentanti delle categorie, nell'incontro con gli esponenti del Governo, vi hanno detto di rivederlo e cancellarlo e che non basta un titolo. L'altro decreto del ministro Bongiorno - non so come si chiamava - ha istituito un nucleo di persone che dovrebbero controllare la concretezza. Adesso 50 persone devono controllare la concretezza degli altri 50.000: un'altra pagliacciata. Chiedete la fiducia a questo Parlamento per una ragione molto chiara. Sapete perché? Alla Camera il Parlamento aveva modificato il provvedimento su un punto molto delicato: il peculato. E allora, siccome ad alcuni della maggioranza non piaceva quella modifica, nata all'interno della stessa maggioranza, vi siete messi il bavaglio da soli per censurare quel provvedimento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Questo avete fatto: avete modificato quella norma, avete messo la fiducia e avete impedito il voto segreto sulla questione pregiudiziale. La fiducia è stata messa all'inizio della discussione generale; lo so che ci sono dei precedenti, ma non sono dei nobili precedenti. Chi lo ha fatto nel passato, di chiunque fosse la colpa, ha fatto male. Oggi avete soffocato il dibattito sul cambio di un principio fondamentale del diritto: la prescrizione. Vi dovete vergognare di alterare i principi fondamentali della Costituzione con il bavaglio. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Non vi votiamo la fiducia anche perché state imbrogliando gli italiani. Ci accingiamo a discutere la manovra economica; ho letto poco fa che gli emendamenti arriveranno sabato. Intanto l'ecotassa c'è - lo dico anche ai colleghi della Lega - perché alla Camera avete votato la fiducia con la tassa sulle Pandine. Il sottosegretario Castelli non sa neanche che cilindrata hanno: ha detto di comprare quelle con 1.000 di cilindrata, anziché 1.200. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Irridete ai poveracci, che hanno casomai una vecchia Panda e devono pagare chissà quanto. Avete distrutto e smantellato le Forze armate: altro che sicurezza. Non ci sono i soldi per assunzioni adeguate nelle Forze di polizia. Le Forze armate - lo abbiamo denunciato oggi in Commissione difesa - stanno languendo e sono ridotte senza risorse in bilancio. E vedremo, dopo il ritorno di Conte dagli incontri con Juncker, quali altri tagli subirà quel settore. Avete tassato di più la casa: avete prorogato la Tasi sulla casa e non avete introdotto in modo chiaro la cedolare secca per gli affitti commerciali. Avete inventato un finto reddito di cittadinanza. È arrivato Durigon: si va in pensione prima, ma tagliando le pensioni. Dite alla gente che taglierete le pensioni, cari signori del Governo. La disoccupazione è cresciuta, la TAV non si fa e arriveranno 50 emendamenti: un disastro autentico. Quando domani sarà approvato il provvedimento, andrete fuori da questo Palazzo con i palloncini gialli, voi dei 5 Stelle, a dire: "Onestà, onestà". Propongo un emendamento: dite a Giggino Di Maio che lo slogan è il seguente: "Onestà, onestà, ma non vale per papà". Urlatelo così lo slogan , in modo più corretto. (Applausi dal Gruppo FI-BP. Commenti del senatore Lanzi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Giarrusso. Ne ha facoltà. GIARRUSSO (M5S) . Signor Presidente, colleghi, io non sono stupito che in quest'Aula si pronunci il nome di un condannato a dodici anni per fatti gravissimi con un'arroganza e una protervia senza limiti. Dobbiamo ricordare che il generale Mori è stato condannato da una corte d'assise di Palermo a dodici anni, per fatti gravi. È sub iudice , ma i fatti di cui è accusato suggerirebbero, almeno in queste Aule, di avere prudenza quando si parla di Mori, molta prudenza. (Applausi dal Gruppo M5S). RIZZOTTI (FI-BP) . Stai zitto! Vergognati! GIARRUSSO (M5S) . L'accusa è che, mentre i servitori dello Stato, che hanno fatto la storia del nostro Paese, versavano il loro sangue, altri "si facevano sotto" - così dicevano i mafiosi - e andavano a trattare la salvezza dei loro sodali politici, che erano nella lista di morte di Totò Riina. Questo facevano! (Applausi dal Gruppo M5S) . GASPARRI (FI-BP) . Arrestarono Totò Riina! PRESIDENTE. Senatore Gasparri, la prego. GASPARRI (FI-BP) . Arrestarono Totò Riina, lo dica! Non si è arrestato da solo. GIARRUSSO (M5S) . Allora non mi stupisco, colleghi, che questo nome venga fatto adesso, in quest'Aula, da queste persone, parlando di prescrizione, perché uno di quelli che ha fondato quel partito ancora sconta una condanna a sette anni per mafia. (Applausi dal Gruppo M5S). E l'altro, il signor Berlusconi... RIZZOTTI (FI-BP) . Assassino! Assassino! PRESIDENTE. Senatrice Rizzotti, l'ultima volta ho perdonato. Stavolta vada a farsi un giro, se non è in grado di contenersi. Si accomodi, senatrice. GIARRUSSO (M5S) . Grazie, signor Presidente. L'altro signore, fondatore e capo di quel partito per più di vent'anni... RIZZOTTI (FI-BP) . Ma si può sentire roba così? PRESIDENTE.