[sommcomm]

Terminata la fase di votazione degli emendamenti, interviene in dichiarazione di voto sul conferimento del mandato ai relatori il senatore FERRAZZI ( PD ) ricordando che l'unica emergenza che doveva essere affrontata dal provvedimento in esame era quella concernente il sostegno e la ripresa economica del territorio del comune di Genova a seguito del crollo del viadotto Polcevera. Il Gruppo del PD ha raccolto l'esigenza di intervenire a supporto del territorio genovese predisponendo emendamenti migliorativi di quanto previsto dal decreto-legge. Vanno viceversa considerate problematiche quelle norme inserite nel provvedimento che di fatto nulla hanno a che vedere con situazioni emergenziali, a partire dal complesso di disposizioni recanti a vario titolo forme di condono. Addirittura, da parte di senatori della stessa maggioranza sono stati presentati emendamenti diretti ad estendere la normativa sui condoni a tutto il territorio nazionale. Ritiene inoltre grave che il decreto-legge non abbia affrontato situazioni emergenziali di carattere ambientale e di dissesto idrogeologico che recentemente hanno colpito il Paese, su cui sarebbe stato importante intervenire in via d'urgenza con misure di supporto. Dichiara in conclusione il voto contrario del proprio Gruppo sul provvedimento, rimarcando che tale voto avrebbe potuto essere favorevole se il contenuto del provvedimento fosse rimasto circoscritto agli interventi urgenti inerenti la città di Genova. Interviene per dichiarazione di voto il senatore ARRIGONI ( L-SP-PSd'Az ), sottolineando innanzitutto come sia assolutamente da respingere l'idea che con il provvedimento in esame la maggioranza stia varando un nuovo condono. Fa presente che, per quanto concerne l'isola di Ischia, vengono prese in considerazione delle procedure di condono rimaste inevase che si intendono portare ad una definizione, riguardanti peraltro soltanto tre comuni dell'isola. Specifica che non è comunque previsto alcun contributo ai soggetti danneggiati in relazione ad eventuali aumenti di volume oggetto di condono, che sono escluse dalla sanatoria le opere eseguite da soggetti condannati per delitti quali l'associazione mafiosa e che è comunque necessario il parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico per la definizione delle istanze di condono. Precisa inoltre che quanto previsto dall'articolo 39- ter , diretto a disciplinare le lievi difformità edilizie e le pratiche pendenti nei territori delle regioni del centro Italia interessate dagli eventi sismici dell'agosto 2016, non è in alcun modo qualificabile come condono, trattandosi addirittura di una replica di quanto già previsto con leggi dalla regione Umbria e dalla regione Marche, guidate da Giunte di centro-sinistra, al fine di regolarizzare specifiche situazioni di non conformità. Dichiara in conclusione il voto favorevole del proprio gruppo. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) comunica che, insieme al senatore FERRAZZI ( PD ), presenterà una relazione di minoranza in Assemblea. La Presidenza prende atto di quanto comunicato dal senatore Margiotta. Infine le Commissioni riunite conferiscono mandato ai relatori Patuanelli e Ripamonti di riferire favorevolmente in Assemblea sul disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, recante disposizioni urgenti per la città di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze, con la modifica accolta, autorizzandoli nel contempo allo svolgimento della relazione orale. La seduta termina alle ore 23. Allegato