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PARTE II ISPEZIONI IN LOCO A. DISPOSIZIONI GENERALI 1. Le procedure stabilite in questa Parte sono attuate ai sensi delle disposizioni per le ispezioni in loco enunciate nell'Articolo IV. 2. L'ispezione in loco è effettuata nella zona dove è avvenuto l'evento che ha dato luogo alla richiesta d'ispezione in loco. 3. Il perimetro di un'ispezione in loco deve essere continuo e le sue dimensioni non devono superare 1000 chilometri quadrati. Non vi deve essere una distanza lineare superiore a 50 chilometri in qualsiasi direzione. 4. La durata di un'ispezione in loco non supera 60 giorni a decorrere dalla data dell'approvazione della richiesta d'ispezione in sito secondo l'Articolo IV, paragrafo 46, ma può essere prorogata al massimo di 70 giorni secondo l'Articolo IV, paragrafo 49. 5. Se il perimetro d'ispezione specificato nel mandato d'ispezione si estende al territorio o ad ogni altro luogo sotto la giurisdizione o il controllo di più di uno Stato Parte, le disposizioni relative alle ispezioni in loco si applicheranno, come opportuno a ciascuno degli Stati Parte interessati. 6. Se il perimetro d'ispezione è soggetto alla giuridizione o al controllo dello Stato Parte ispezionato ma è ubicato sul territorio di un altro Stato Parte, o se occorre transitare sul territorio di un altro Stato Parte per avere accesso al perimetro d'ispezione a partire dal punto di entrata, lo Stato Parte ispezionato esercita i diritti ed adempie agli obblighi relativi a tali ispezioni secondo il presente Protocollo. In tal caso, lo Stato Parte sul cui territorio è ubicato il perimetro d'ispezione, agevola l'ispezione e fornisce il supporto necessario per consentire alla squadra ispettiva di svolgere i suoi compiti nei termini stabiliti e con l'efficacia richiesta. Gli Stati Parte, sul cui territorio occorre transitare per raggiungere il perimetro d'ispezione faciliteranno tale transito. 7. Se il perimetro d'ispezione è soggetto alla giuridizione o al controllo dello Stato Parte ispezionato ma è ubicato sul territorio di uno Stato che non è Parte al Trattato, lo Stato Parte ispezionato prende tutte le misure necessario per assicurare che l'ispezione possa essere svolta in conformità al presente Protocollo. Lo Stato Parte che ha sotto la sua giuridizione o il suo controllo una o più perimetri situati sul territorio di uno Stato non Parte al Trattato, prende tutte le misure necessarie per garantire che lo Stato sul cui territorio il perimetro d'ispezione è ubicato, accetti gli ispettori e gli assistenti d'ispezione designati a tale Stato Parte. Se uno Stato Parte ispezionato non è in grado di fornire l'accesso, esso deve dimostrare che ha tuttavia preso ogni misura necessaria per fornirlo. 8. Se il perimetro d'ispezione è ubicato sul territorio di uno Stato Parte ma si trova sotto la giuridizione o il controllo di uno Stato che non è Parte al presente Trattato, lo Stato Parte prende tutte le misure necessarie richieste dallo Stato Parte ispezionato e dallo Stato Parte sul cui territorio il perimetro d'ispezione è ubicato, fatte salve le regole e le prassi del diritto internazionale, per assicurare che l'ispezione possa essere svolta in conformità con il presente Protocollo. Se uno Stato Parte non è in grado di fornire l'accesso al perimetro d'ispezione, esso deve dimostrare che ha tuttavia preso tutte le misure necessarie per fornirlo, fatte salve le regole e le prassi del diritto internazionale. 9. Il personale della squadra ispettiva deve essere limitato al minimo necessario affinchè il mandato d'esecuzione sia debitamente eseguito. Il numero totale dei membri della squadra d'ispezione presente contemporaneamente sul territorio dello Stato Parte ispezionato non deve essere superiore a 40, salvo durante le operazioni di perforazione. Nessun cittadino dello Stato parte richiedente o dello Stato parte ispezionato è membro della squadra d'ispezione. 10. Il Direttore generale determina il personale della squadra ispettiva e ne sceglie i membri tra gli ispettori e gli assistenti d'ispezione figuranti sulla lista, in considerazione delle circostanze di una particolare richiesta. 11. Lo Stato Parte ispezionato fornisce o fa il necessario affinchè siano forniti alla squadra d'ispezione i mezzi d'appoggio necessari per la squadra ispettiva, come mezzi di comunicazione, servizi d'interpretariato, mezzi di trasporto, locali, alloggio, vitto e cure mediche. 12. L'Organizzazione rimborsa allo Stato Parte ispezionato, entro un termine ragionevole dalla conclusione dell'ispezione, tutte le spese comportate dal soggiorno della squadra ispettiva e dall'esecuzione delle attività ufficiali di quest'ultima sul territorio di detto Stato, ivi comprese quelle comportate dai servizi di cui ai paragrafi 11 e 49. 13. Le procedure di esecuzione delle ispezioni in loco sono dettagliatamente contenute nel manuale operativo per le ispezioni in loco. B. INTESE PERMANENTI Designazione degli ispettori e degli assistenti all'ispezione 14. La squadra ispettiva può consistere di ispettori e di assistenti d'ispezione. Un'ispezione in loco può essere effettuata solo da ispettori qualificati specialmente designati per questa funzione. Essi possono essere assistiti da assistenti d'ispezione specialmente designati, come il personale tecnico ed amministrativo, membri dell'equipaggio dell'aereo e gli interpreti. 15. Gli ispettori e gli assistenti all'ispezione sono designati degli Stati Parte, o, per il personale del Segretariato tecnico, dal Direttore generale in base alle loro competenze ed esperienza aventi rilevanza per lo scopo e le funzioni delle ispezioni in loco. La designazione delle persone prescelte deve essere approvata in anticipo dagli Stati Parte in conformità al paragrafo 18. 16. Ciascun Stato Parte, non oltre 30 giorni dopo l'entrata in vigore nei suoi confronti del presente Trattato, informa il Direttore generale del nome, della data di nascita, del sesso, del grado, nonché delle qualificazioni ed esperienza professionale delle persone che si propone di designare come ispettori e assistenti d'ispezione. 17. Al massimo 60 giorni dopo l'entrata in vigore del presente Trattato, il Segretariato tecnico comunica per iscritto a tutti gli Stati Parte una lista iniziale con il nome, la nazionalità, la data di nascita, il sesso ed il grado degli ispettori e degli assistenti all'ispezione che il Direttore generale e gli Stati Parti propongono per la nomina, ed indica inoltre le loro qualifiche ed esperienza professionale. 18. Ciascuno Stato Parte accusa immediatamente ricevuta della lista iniziale di ispettori e di assistenti d'ispezione proposti per la nomina. Ogni ispettore o assistente d'ispezione che figura nella presente lista è considerato accettato salvo se uno Stato Parte, non oltre 30 giorni dopo aver accusato ricevuta della lista, dichiara per iscritto di non accettarla. Lo Stato Parte può includere nella sua dichiarazione il motivo della sua opposizione.