[resaula]

Dichiaro il voto favorevole del Gruppo Italia Viva - PSI alla ratifica ed esecuzione dell'Accordo in esame, che rappresenta uno strumento giuridico organico per organizzare la cooperazione in materia di sicurezza e contrasto alla criminalità organizzata, anche a livello internazionale. Esso mira a realizzare una cooperazione bilaterale di polizia efficiente ed efficace e riguarda tutta una serie di problematiche, dalla tratta alle persone al traffico illecito di armi, alla criminalità informatica e pedopornografica online , ai reati finanziari, come il riciclaggio, e naturalmente al traffico illecito di stupefacenti. Mira dunque a promuovere, non soltanto uno scambio di informazioni estremamente prezioso, ma anche a favorire forme di collaborazione inerenti alla formazione del personale di polizia. Ricordo che, come ha fatto notare il relatore, è ancora vigente un memorandum di intesa nella lotta alla criminalità organizzata molto datato - risale al 1999 - che con la ratifica odierna si va ad aggiornare. Si tratta quindi di un importante strumento per favorire un migliore lavoro e una migliore cooperazione tra le forze di polizia a livello internazionale, ancora più rilevante alla luce della diffusione dei vari reati in materia di criminalità organizzata e di terrorismo. Dichiaro dunque, ripeto, il voto favorevole del mio Gruppo sul provvedimento in esame. ALFIERI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ALFIERI (PD) . Signor Presidente, in considerazione dell'ampia discussione e dell'approfondimento che ci sono stati in Commissione affari esteri, dichiaro il voto favorevole del Partito Democratico su questo provvedimento di ratifica, così come sui successivi. LUCIDI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LUCIDI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, al fine di ottimizzare i tempi, dichiaro anche io il giudizio positivo e conseguentemente il voto favorevole del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione sul provvedimento in discussione, così come sui successivi disegni di legge nn. 1220 e 1221, mentre sul disegno di legge n. 1763 prenderà la parola la collega Faggi. AIROLA (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIROLA (M5S) . Signor Presidente, dichiaro il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, dichiaro anche io il voto favorevole del mio Gruppo sul provvedimento in esame. Vorrei rilevare che il Parlamento italiano e il Parlamento argentino su questo tema si sono ritrovati diverse volte su iniziativa del parlamentare Iglesias, durante la presidenza Macri. Auspico tuttavia che questa abitudine, Covid permettendo, continui anche durante la presidenza Fernández e si facciano incontri su questo tema, anche coinvolgendo la procura nazionale antimafia italiana. Sono stati incontri molto importanti - credo che a uno di questi abbia partecipato anche il presidente La Russa - e penso che sia fondamentale, attraverso questo accordo contro la criminalità organizzata e per il coordinamento delle forze di polizia, lavorare assieme e consolidare una relazione ormai centenaria tra Italia e Argentina. Sappiamo quanti nostri connazionali sono lì e quanto sono bravi gli incaricati della nostra rappresentanza diplomatica, a partire dall'ambasciatore Manzo, che fanno un lavoro straordinario. Ritengo che la ratifica odierna da parte del Senato italiano abbia un alto valore di carattere simbolico per consolidare e mettere un nuovo mattone al rapporto così particolare e straordinario tra Argentina e Italia. È vero, i Governi passano e i Presidenti cambiano, ma rimane l'importanza della nostra relazione bilaterale. (Applausi) . PRESIDENTE . Mi associo personalmente al suo intervento, senatore Casini. AIMI (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIMI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, Governo, colleghi, intervengo molto rapidamente, solo per dare un contributo. Mi trovo assolutamente concorde con quanto è stato riferito da coloro che sono già intervenuti in dichiarazione di voto. Mi pare che il rapporto di collaborazione tra la Polizia italiana e quella argentina rivesta una straordinaria importanza. È per questo che noi esprimiamo un voto favorevole, soprattutto in relazione agli ottimi rapporti che ha evidenziato il senatore Casini. Sono rapporti storico culturali di grande vicinanza con un popolo amico e con un Governo amico. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1220 Ratifica ed esecuzione dell'Emendamento al Protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, adottato a Kigali il 15 ottobre 2016 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1220. Il relatore, senatore Airola, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. AIROLA, relatore . Signor Presidente, colleghi, l'Assemblea è chiamata ad esaminare l'atto Senato 1220 di ratifica ed esecuzione dell'emendamento al Protocollo di Montreal sulle sostanze che riducono lo strato di ozono, adottato a Kigali il 15 ottobre 2016. Nell'ottobre del 2016 la riunione delle parti contraenti tenutasi a Kigali in Ruanda ha approvato l'emendamento al Protocollo di Montreal del 1987, in attuazione della Convenzione di Vienna per la protezione dello strato di ozono, entrato in vigore lo scorso 1° gennaio, relativo alla riduzione degli idrofluorocarburi (HFC) elencati in un apposito allegato. Si tratta di sostanze utilizzate in particolare nei settori della refrigerazione e del condizionamento dell'aria che, pur non avendo un impatto sullo strato dell'ozono atmosferico, possono determinare un elevato potenziale di riscaldamento globale. Più in dettaglio, l'emendamento oggetto della ratifica odierna, oltre ad introdurre specifici dettagli in materia di riduzione graduale degli idrofluorocarburi, esplicita l'impegno ad applicare nei confronti di tali sostanze gli obblighi e le prescrizioni introdotti nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e del relativo Protocollo di Kyoto. La ratifica dell'emendamento in esame da parte dell'Italia, peraltro, non imporrà obblighi addizionali per le amministrazioni centrali e le imprese, dal momento che il sistema giuridico nazionale e dell'Unione europea risultano già conformi alle disposizioni introdotte da tale emendamento, in ragione del fatto che il regolamento dell'Unione europea n. 517 del 2014 ha introdotto misure persino più restrittive rispetto a quelle previste dall'emendamento medesimo.