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Articolo 5 1. Nessuna nuova tassa d'effetto equivalente dei dazi doganali all'importazione sarà introdotta negli scambi tra la Comunità e l'Austria. 2. Le tasse d'effetto equivalente a dei dazi doganali all'importazione introdotte negli scambi tra la Comunità e l'Austria, a partire dal 1 gennaio 1972 sono soppresse con l'entrata in vigore dell'Accordo. Ogni tassa d'effetto equivalente ad un dazio doganale all'importazione la cui aliquota sia, il 31 dicembre 1972, superiore a quella effettivamente applicata il 1 gennaio 1972, viene portata al livello di quest'ultima con l'entrata in vigore dell'Accordo. 3. Fatte salve le riduzioni effettuate in virtù dell'articolo 2, paragrafo 2 dell'Accordo interinale tra gli Stati membri della Comunità europea del carbone e dell'acciaio e la Repubblica d'Austria, firmato in data odierna, le tasse di effetto equivalente a dei dazi doganali all'importazione sono gradualmente soppresse secondo il seguente calendario: ogni tassa è portata, al più tardi entro il 1 gennaio 1974, al 60 per cento dell'aliquota applicata il 1 gennaio 1972; le tre successive riduzioni, del 20 per cento ciascuna, sono effettuate: il 1 gennaio 1975; il 1 gennaio 1976; il 1 luglio 1977. Per quanto riguarda gli scambi tra l'Irlanda e l'Austria, una prima riduzione viene effettuata il 1 aprile 1973 per portare tutte le tasse di effetto equivalente a dei dazi doganali all'importazione all'80 per cento del dazio di base.