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Terrà conto di una mancanza? È difficile, però, dire che vi è una mancanza da parte del Parlamento, dal momento che in alcuni articoli il riferimento all'articolo 612- ter è stato inserito e non è stato inserito in questo. Vuol dire, allora, che è una scelta di tipo legislativo. Incoerente, ma è una scelta. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.6, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.7, presentato dal senatore Balboni. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.8. CIRINNA' (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRINNA' (PD) . Signor Presidente, chiedo ai colleghi di riflettere su questa nostra richiesta che, in realtà, reitera quella dell'emendamento 2.5, che non capisco perché sia stato precluso. Noi abbiamo fatto moltissime audizioni in Commissione giustizia su questo testo, l'articolo 2 ne è il cuore ed è, probabilmente, la parte del testo più contestata e sulla quale ci sono state maggiori richieste, in particolare dai magistrati che abbiamo audito. Ci è stato spiegato che prevedere tre giorni, in modo obbligatorio, per sentire la vittima, non solo può mettere in estrema difficoltà le procure, alle quali viene dato questo obbligo temporale stringente senza dare loro tutto il resto che servirebbe (penso a personale in più e ad ulteriori disponibilità), ma, soprattutto, non tiene in piena considerazione la tutela della vittima. Questa, come abbiamo spiegato anche nella relazione di minoranza e nella relazione di maggioranza, entro tre giorni da quanto le è capitato si può trovare ancora esposta al suo aguzzino e non è detto, che un termine così stringente sia anche a piena tutela di questa donna. Quindi, noi chiediamo l'accoglimento di questo emendamento, per lasciare una discrezionalità al magistrato, nel momento in cui, caso per caso, esaminerà la questione, al fine di valutare se quei tre giorni siano assolutamente necessari o no. Su questo, la discrezionalità, può andare a maggior vantaggio non solo del lavoro delle procure, ma anche della tutela della vittima, che non è detto che in così poche ore si debba trovare anche esposta a queste previsioni. Chiediamo pertanto l'accoglimento del nostro emendamento. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.8, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.9, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.100, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori, identico all'emendamento 2.101, presentato dai senatori Rauti e Balboni. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.10, presentato dalla senatrice Cirinnà e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.102, presentato dalla senatrice Valente e da altri senatori, identico all'emendamento 2.103, presentato dai senatori Rauti e Balboni. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 2.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Su cosa, senatrice? UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Sull'articolo 2, signor Presidente. PRESIDENTE. Se vuole può intervenire sull'emendamento 2.0.1, perché l'articolo 2 è già stato votato. UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, non sono neanche riuscita a votare sull'articolo 2 e in ogni caso il mio voto era favorevole. A differenza del resto dell'opposizione, infatti, sono favorevole ai punti cardine del provvedimento contenuti all'articolo 2, perché la mia esperienza è proprio che se una donna fa una denuncia e poi non succede niente e nessuno reagisce, questa è la più grande causa di delusione e non se viene sentita dopo tre giorni. Se viene sentita dopo tre giorni, il pm può farsi un quadro della situazione e decidere se c'è un pericolo per la vita di quella persona e decidere se chiedere al giudice misure di protezione. Pertanto, secondo me, l'articolo 2 è molto importante e il Gruppo per le Autonomie ha votato a favore. L'unico problema è che si tratta solo di un termine ordinatorio che non prevede sanzioni e temo che non tutte le procure lo rispetteranno: questa è l'unica critica che mi sentirei di fare. (Applausi dai Gruppi Aut (SVP-PATT, UV) e M5S) . PRESIDENTE . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.0.1, presentato dalla senatrice Fedeli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 3, sul quale sono stati presentati emendamenti, che si intendono illustrati, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. EVANGELISTA, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 3, anche sull'emendamento 3.0.1. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello espresso dalla relatrice. PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.1. GRASSO (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GRASSO (Misto-LeU) . Signor Presidente, l'articolo 3 prevede che la polizia giudiziaria proceda senza ritardo al compimento degli atti di indagine delegati dal pm e ponga a disposizione del pm, sempre senza ritardo, la documentazione delle attività svolte. Tuttavia, anche questo articolo non prevede, nell'elenco dei reati di violenza domestica e di genere, le fattispecie di mutilazione genitale femminile e di matrimonio forzato. Con l'emendamento 3.1 si propone di integrare l'elenco con queste fattispecie, la cui importanza, come già detto, è stata sottolineata nella Convenzione di Istanbul che abbiamo approvato. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.1, presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .