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I rapporti nella stampa a mano e nella stampa a macchina. Selezione dei colori. Le riserve, i rientri. V CLASSE (ore 10) Studio e creazione di disegni per stampa e per i vari tipi di tessuto. La preparazione dei quadri e dei cilindri. Variazioni e messe a rapporto. Figurini. Applicazione del disegno all'abito. Applicazione ai vari stili. Storia dell'arte L'insegnamento della Storia dell'arte ha lo scopo di dare al disegnatore per tessuti una chiara conoscenza dello svolgimento delle atti figurative, dalle origini ai giorni nostri. IV CLASSE (ore 3). Cenni sull'origine dell'arte. Arte orientale: Egitto, vari periodi. Mesopotamia, Babilonia, Assiria. Asia Minore. Fenicia. Cipro. Persia, Arte greca: Troia. L'arte Egea. Arte ellenica. Architettura ellenica (stile dorico, stile ionico, stile corinzio). Arte romana: periodo della Repubblica romana, periodo augusteo. Arte antica cristiana: le catacombe. Antiche basiliche cristiane. Impero romano d'oriente. Arte ravennate. Arte bizantina. Arte romanica. Arte gotica in Italia. Cenni sull'architettura gotica in Francia, in Germania, in Inghilterra e nella Penisola Iberica. Giotto e Cimabue. V CLASSE (ore 3). Primo Rinascimento. Il quattrocento (Architettura, Pittura e Scultura). Rinascimento. Il cinquecento (Architettura, Pittura e Scultura). Barocco e Rococò. Stile Luigi XII. Stile Luigi XIV. Stile Luigi XV (rococo). Stile Luigi XVI (classicismo). L'arte nel 1800 sino ai giorni nostri. Filatura La trattazione deve essere limitata alle nozioni fondamentali, sufficienti a portare l'alunno alla conoscenza della genesi e delle principali proprietà tecnologiche dei vari tipi di filato con speciale riguardo a quelli che più interessano le industrie locali. III CLASSE (are 3). Nozioni generali sulle fibre tessili. Nozioni generali sui filati (titolo, torsione ecc.). Diagrammi di lavorazione per la filatura del cotone, della canapa, della lana e della seta e cenni sul macchinario relativo. Cenni sulla fabbricazione dei tessuti artificiali e sintetici. Prove sui filati. Analisi, composizione e fabbricazione dei tessuti Ogni Istituto svilupperà in dettaglio la parte che particolarmente interessa la rispettiva zona d'influenza industriale. Larghissima applicazione dovrà essere riservata all'analisi dei tessuti da svolgersi con una sistematica preordinata. III CLASSE (ore 5). Definizione di tessuto, armatura, rapporto di armatura. Procedura per la realizzazione pratica dell'armatura nei tessuto: messa in carta, rimontaggio, movimento dei licci e ricavo dei relativi cartoni ecc. Sistematica per l'analisi di un tessuto e per la formulazione della disposizione completa. Classificazione delle armature e del tessuti. Tessuti fondamentali: tela o taffetà. Spina o saia. Raso o satino. Tessuti derivati. Reps d'ordito o gros di Tour. Reps di trama. Nattè o panama. Spigati. Levantine. Diagonali. Rasi o satini a più scoccamenti, a più motivi, su fondo ampliato. Armature spezzate. Gauffres, ecc. Tessuti ottenuti per combinazioni di armature. Sovrapposizione. Trasportazione ecc. Rigati in ordito. Rigati in trama. Quadrettati. Tovagliati. IV CLASSE (ore 5). Tessuti composti. Doppia faccia per ordito. Doppia faccia per trama. Alternati relativi. Tessuti multipli. Tessuti, doppi, tripli, quadrupli, ecc. Alternati relativi. Tessuti con elementi di imbottitura, Tessuti elastici. Tessuti con elementi supplementari di legatura. Tessuti a coste: costelle, piques, matelasses, pieghettati. Tessuti broccati: in ordito, in trama. V CLASSE (ore 5). Velluti in ordito, in trama ecc. Tessuti in spugna. Garze. Stoffe operate. Concetto di stoffa operata. Operazioni preparatorie del telaio per la tessitura di una stoffa operata. Tecnica per la composizione della messa in carta semplice e ridotta. Passature e montature per Jacquard, Vincenzi, Verdol: semplici, miste ed a lamette. Tessuti operati classici. Conti di fabbricazione tessili (pesi, riduzioni, ecc.) e relative applicazioni. Conti di costo. Chimica tessile e laboratorio L'insegnamento deve dare sufficienti nozioni di carattere generale sulla genesi e l'impiego delle diverse fibre e mantenersi in collegamento con le esercitazioni pratiche di microscopia. IV CLASSE (ore 2). Studio delle fibre naturali (animali, vegetali, minerali) e delle fibre artificiali e sintetiche. Composizione, proprietà fisico-chimiche. LABORATORIO. - Microscopia delle varie fibre tessili. Prove tecniche sui filati e sui tessili. Elementi di tintoria e di stampa Questo insegnamento deve dare sufficienti nozioni di carattere generale, soffermandosi in particolare sulla descrizione tecnologica applicativa alla stampa dei tessuti. V CLASSE (ore 2). Il colore. Colori fondamentali. Colori complementari. Cenni sulle teorie cromatiche. Proprietà generali delle materie coloranti. Cenni sulla mercerizzazione e sulle operazioni pretintoriali. Cenni sul candeggio e sulla tintura dei vari tessili con speciale riguardo a quelli che interessano l'industria locale. Concetto di solidità e sua determinazione. Stampa dei tessuti. Fissazione e trattamenti successivi alla stampa. Esercitazioni nei reparti di lavorazione L'alunno deve essere costantemente abituato a saper redigere la relazione tecnica inerente all'argomento che forma oggetto della esercitazione effettuata. Il programma sarà ripartito nelle tre classi a cura del capo di Istituto, di intesa con gli insegnanti delle materia tecniche corrispondenti. III CLASSE (ore 3). IV CLASSE (ore 2). V CLASSE (ore 2). Microscopia delle varie fibre tessili. Prove tecniche sui filati e sui tessuti. Operazioni preparatorie alla tessitura. Esercitazione di lettura dei cartoni per i vari tipi di macchine di armatura (ratiere), per l'esecuzione dei tessuti ad armature fondamentali e derivate semplici. Lettura e messa a telaio di disegni ad una sola catena ed una sola trama. Esercitazioni al telaio a mano, per tessuti lisci. Operazioni di preparazione di un corpo per macchine Jacquard. Esercizi di lettura dei cartoni per tessuti operati. Esercitazioni al telaio a mano per tessuti operati. Esercizi di stampa a quadro. Preparazione dei quadri da stampa. IX INDIRIZZO PARTICOLARE PER LA EDILIZIA Perito industriale per la edilizia Il perito industriale per la edilizia esegue negli uffici e laboratori tecnici lo studio ed il disegno costruttivo di particolari di progetti edili e delle corrispondenti opere accessorie; compila i preventivi dei materiali occorrenti; collauda i materiali impiegati nelle costruzioni; organizza il cantiere e provvede alle installazioni relative; assiste il direttore dei lavori nella esecuzione; imposta e tiene aggiornati i registri per la contabilità tecnica dei lavori;