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Repertorio N. 356 REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Rettifica convenzione L'anno 1900 settanta, il giorno ventinove del mese di gennaio. In Palermo, in via Notarbartolo, 17, nella sede dell'Assessorato regionale per la pubblica istruzione; Innanzi me dott. Giuseppe Cappellani, ufficiale rogante gli atti e i processi verbali di aggiudicazione in forma pubblico amministrativa nell'interesse dell'Amministrazione regionale per la pubblica istruzione, nominato con decreto assessoriale n. 187 del 20 aprile 1968, registrato alla Corte dei conti il 31 maggio 1968, registro n. 1, foglio n. 316, e senza assistenza di testi per avervi le parti infrascritte espressamente rinunziato, col mio consenso. Sono comparsi L'on. Mario Zappali, nato a Ragusa il 1° gennaio 1914, Assessore regionale per la pubblica istruzione e, come tale, in rappresentanza dell'assessorato stesso domiciliato per la carica, nella sede dell'assessorato. Il prof. Cesare Sanfilippo, nato a Palermo il 6 aprile 1911, il quale interviene nella qualità di rettore e legale rappresentante dell'Università degli studi di Catania, autorizzato al presente da deliberazione del consiglio di amministrazione della stessa università del 29 maggio 1967, alligata all'atto, alle mie minute, del venti marzo 1900 sessanta, n. 314 di repertorio. I comparenti della cui identità personale io ufficiale rogante sono certo, premettono: Con atto, alle mie minute, del venti marzo 1900 sessantotto, registrato in Palermo il 25 successivo al n. 803, le parti hanno convenuto la istituzione di un posto di assistente alla cattedra di terapia medica sistematica presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Catania ai sensi della legge regionale 16 maggio 1967, n. 53, in aggiunta al posto di professore di ruolo ordinario. Senonché, in detto atto, all'art. 4, per vera dimenticanza, non è stato sufficientemente precisato che l'Università degli studi di Catania si obbligava a versare annualmente allo Stato anche la somma corrispondente agli oneri, a carico dello Stato, derivante dal trattamento spettante per la cessazione dal servizio. Pertanto le parti convengono e stipulano quanto appresso in cinico contesto con la superiore narrativa: Art. 1. Il secondo comma dell'art. 4 della citata convenzione, stipulata con atto, alle mie minute, del venti marzo 1900 sessantotto, n. 314 di repertorio, viene rettificato ed integrato nel seguente nuovo testo: "L'Università degli studi di Catania assume obbligazione di rimborsare annualmente allo Stato la somma corrispondente agli emolumenti fissi spettanti al titolare di detto posto di assistente, comprensiva degli oneri assistenziali, previdenziali e di quelli derivanti dal trattamento per cessazione del servizio e dell'ammontare delle ritenute che, sullo stipendio di detto assistente, dovranno essere operate per disposizione di legge, in conto entrate del Tesoro".