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riportare il codice corrispondente al " comparto innovativo" di cui alla Delibera CIPI del 25 marzo 1992 (riportata in Allegato 6) nel quale l'impresa operi in via prevalente se trattasi di richiesta ai sensi dell'comma 3 dell'art. 8, ovvero in via esclusiva se trattasi di richiesta ai sensi del comma 4 del articolo medesimo. L'indicazione del codice in parola è pertanto obbligatoria nel caso in cui venga richiesta l'agevolazione prevista da uno dei due commi sopraindicati. In caso di richiesta ai sensi del comma 1, il presente punto deve essere lasciato vuoto. A5) Sede legale: riportare comune, provincia, CAP. , via e n. civico indicati nel certificato di cui al precedente punto A1). A6) Stabilimento interessato all'investimento (da indicare obbligatoriamente): riportare comune, provincia, CAP. , via e n. civico dell'unità locale interessata alle spese di ricerca o all'effettuazione degli investimenti come indicati nel certificato di cui al precedente punto A1). Nel caso in cui la dichiarazione riguardi più di uno stabilimento, dovrà essere indicata al presente punto l'unità locale nella quale vengono prevalentemente sostenute le spese oggetto della richiesta. Gli altri stabilimenti dovranno essere comunque indicati utilizzando ulteriori fogli 01 del modulo di dichiarazione. Nel caso in cui tali stabilimenti risultino ubicati in aree geografiche cui, ai sensi della legge n. 317/1991, spettino aliquote di credito d'imposta diverse, le relative spese dovranno essere suddivise in base a quanto indicato ai successivi punti B2) e B3). A7) Codice fiscale (da indicare obbligatoriamente): riportare quello indicato nel certificato di cui al precedente punto A1) A8) Partita IVA: riportare il dato richiesto A9) telefono, telex e telefax: riportare quelli della sede legale dell'impresa e, se diversi, anche quelli dello stabilimento. A10) Rappresentanti dell'impresa (da indicare obbligatoriamente): indicare, negli appositi spazi, cognome, nome, data di nascita e codice fiscale di tutti i legali rappresentanti dell'impresa, come risultanti dal certificato di cui al precedente punto A1). Utilizzare la/e prima/e riga/e della tabella per i dati relativi al/i firmatorio/i della dichiarazione. Nella colona relativa ai " codici carica", indicare accanto a ciascun nominativo il relativo codice individuato sulla base della tabella seguente: TITOLARE DITTA INDIVIDUALE 0 SOCIO ACCOMANDATARIO 1 SOCIO SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO 3 SOCIO SOCIETÀ DI FATTO 4 SOCIO SOCIETÀ IN ACCOMANDITA PER AZIONI 5 AMMINISTRATORE UNICO 6 AMMINISTRATORE DELEGATO 7 CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE 8 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 9 ALTRO TIPO DI LEGALE RAPPRESENTANTE (Procuratore, etc.) A A11) Firmatario della certificazione: indicare cognome e nome del firmatario della certificazione allegata in calce alla dichiarazione ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge n. 317/1991 e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso: Presidente del Collegio sindacale 1 Revisore dei Conti 2 Dottore commercialista 3 Ragioniere o Perito commerciale 4 N.B. Qualora esista il Collegio sindacale, la certificazione dovrà essere necessariamente firmata dal relativo Presidente. A12) Firmatario della perizia giurata: indicare cognome e nome del firmatario della perizia allegata alla dichiarazione e riportare il codice individuato dalla tabella seguente in relazione alla qualifica del firmatario stesso: Ingegnere iscritto nel relativo Albo 1 Perito industriale iscritto nel relativo Albo 2 A13) Certificazione antimafia ( da Inviare unicamente al Ministero): barrare la casella interessata a seconda che si alleghi la certificazione prefettizia o l'autodichiarazione prevista dalla legge n. 55/1990. Indicare inoltre la data (giorno/mese/anno) nella quale la predetta certificazione (o autodichiarazione) è stata rilasciata. La suddetta certificazione va richiesta, in carta libera, alla Prefettura competente per il luogo ove l'impresa interessata ha la propria sede legale, allegando i certificati di residenza e di stato di famiglia dei richiedenti e specificando che essa è necessaria per l'ottenimento delle agevolazioni di cui alla legge n. 317/1991. Tale certificazione dovrà riguardare: - per le ditte individuali, il titolare; - per le società in accomandita semplice, il o i soci accomandatari, nonché le società medesime, - per le società in nome collettivo, tutti i soci, nonché le società medesime, - per le società di capitali e per le cooperative, le società medesime, il legale rappresentante, nonché tutti gli altri componenti l'organo di amministrazione. Si sottolinea che la suddetta certificazione deve essere rilasciata in data non anteriore di oltre 90 giorni alla data di spedizione della dichiarazione. Ai sensi dell'art. 5 della legge 17/1/1994, n. 47, qualora l'importo dell'agevolazione richiesta non sia superiore a L. 50.000.000 la certificazione non deve essere allegata. Qualora l'agevolazione sia invece, superiore a L. 50.000.000 in luogo della predetta certificazione può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva, autenticata secondo previsto dall'art 20 della legge 4/1/1968, n. 15. Tale dichiarazione deve attestare che ciascun interessato, "non è stato sottoposto a misura di prevenzione e non è a conoscenza dell'esistenza a suo carico, e dei propri conviventi, di procedimenti in corso per l'applicazione della misura di prevenzione, o di una delle cause ostative all'iscrizione negli albi di appaltatori o fornitori pubblici, ovvero nell'albo nazionale dei costruttori". La suddetta dichiarazione può temporaneamente sostituire la certificazione rilasciata dalla Prefettura solo se accompagnata da copia autenticata della ricevuta attestante la presentazione dell'istanza di certificazione alla Prefettura medesima in data anteriore a trenta giorni rispetto alla data della dichiarazione sostitutiva. La suddetta certificazione prefettizia dovrà comunque essere inviata appena rilasciata. A14) Codice piccola impresa (da indicare obbligatoriamente): riportare il codice individuato dalla tabella seguente, conformemente al ramo di iscrizione risultante dal certificato di iscrizione all'INPS rilasciato in data non anteriore di oltre 90 giorni alla data della dichiarazione. Piccola impresa industriale 1 Piccola impresa di servizi 2 Impresa artigiana 3 Le imprese dei servizi, indipendentemente dall'inquadramento INPS, devono operare nel campo dei servizi tecnici di studio, progettazione e coordinamento di infrastrutture ed impianti, dei servizi di informatica e dei servizi di raccolta ed elaborazione dati. Dette imprese hanno facoltà di essere considerate come piccole imprese "di servizi" indicando il relativo codice sul modulo prestampato di dichiarazione. Le imprese che non siano iscritte all'INPS, in quanto prive di dipendenti, potranno indicare il codice ritenuto opportuno.