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È data, facoltà al direttore di stabilire, prima dell'inizio di ogni anno accademico, un numero massimo di iscrizioni oltre al quale potranno non essere accolte le domande eccedenti. Art. 242. - La sorveglianza degli iscritti per tutto quanto riguarda la loro attività spetta al direttore della Scuola. La frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi insegnanti. Art. 243. - La Commissione per gli esami di profitto sono formate dal professore della materia, e da altri due insegnanti della Scuola. Art. 244. - La Commissione per gli esami di diploma è formata da quattro membri (tra i quali il relatore) scelti dal direttore tra gli insegnanti della Scuola stessa e da un correlatore, nominato dal Consiglio dei professori nella persona di un competente nel soggetto particolare della dissertazione, il quale non faccia parte dell'Università di Genova. L'esame di diploma, il quale potrà essere sostenuto solo dopo che l'allievo abbia superato gli esami di profitto previsti dall'art. 245, consisterà nella discussione sopra una dissertazione originale scritta. Art. 245. - Per poter adire all'esame di diploma, gli iscritti alla Scuola dovranno, durante la loro permanenza nella Scuola stessa, superare almeno cinque esami scelti tra gli insegnamenti sotto specificati o un numero corrispondente se si tratta di insegnamenti semestrali (vedi articolo 246). Art. 246. - Il direttore proporrà all'inizio di ciascun anno al Consiglio di Facoltà di Scienze l'elenco dei professori incaricati dei corsi; questi verranno nominati dal Consiglio di Facoltà. Gli insegnamenti saranno scelti secondo il seguente piano dal Consiglio dei professori della Scuola: 1) Fisica delle particelle elementari; 2) Fisica nucleare teorica; 3) Teoria dei campi; 4) Metodi matematici della fisica; 5) Elettronica; 6) Tecniche sperimentali di fisica nucleare; 7) Macchine acceleratrici; 8) Fisica del plasma,; 9) Magneto idrodinamica o elettrodinamica coemica; 10) Fisica, degli stati condensati; 11) Corsi monografici. I corsi monografici in numero non superiore a due saranno stabiliti all'inizio di ciascun anno dal Consiglio dei professori della Scuola nell'indirizzo della Scuola e affidati ad esperti italiani e stranieri. Gli insegnamenti potranno essere annuali o semestrali. A tutti gli effetti due corsi semestrali sono equivalenti a un corso annuale. Un corso annuale consisterà di non meno di 40 lezioni. Il programma della Scuola potrà altresì essere integrato da Seminari. Art. 247. - Ciascun allievo dovrà comunicare al direttore della Scuola, entro il 15 novembre di ciascun anno, il piano degli studi che egli intende seguire in relazione alle materie che sono oggetto d'insegnamento durante l'anno in corso. Tale piano dovrà essere approvato dal direttore della Scuola. Art. 248. - Per gli iscritti al primo anno, il piano di cui all'art. 247 dovrà contemplare la frequenza di almeno tre corsi: per gli iscritti al secondo anno almeno due. Non potranno essere iscritti al secondo anno gli allievi che durante il primo anno non abbiano superato almeno due esami. Il direttore della Scuola potrà riconoscere la validità dei corsi frequentati o di esami sostenuti presso altre Scuole di perfezionamento. Art. 249. - In quanto precede, il Consiglio dei professori è costituito dal direttore e dai professori che sono incaricati nell'anno in corso o precedente di un insegnamento presso la Scuola. Il direttore è nominato dal Consiglio di facoltà di Scienze tra i titolari di cattedre di discipline fisiche; dura in carica quattro anni ed è rieleggibile. Art. 250. - Gli iscritti alla Scuola di perfezionamento sono tenuti a pagare le medesime tasse, soprattasse e contributi generali stabiliti dalle vigenti disposizioni di legge per gli studenti della Facoltà. Dopo l'art. 250 vengono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione della Scuola di perfezionamento in Matematica. Scuola di perfezionamento in matematica. Art. 251. - È istituita presso la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali la "Scuola di perfezionamento in matematica" che rilascia un diploma di perfezionamento. Art. 252. - La Scuola è diretta da un direttore, nominato ogni due anni dal rettore su proposta del Consiglio della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali, udito il Consiglio direttivo dell'Istituto di matematica. Il direttore è assistito da un Consiglio composto da tutti i professori titolari di insegnamento nella Scuola. Art. 253. - Gli incarichi di insegnamento nella Scuola di perfezionamento in matematica sono annuali, e vengono conferiti dal Consiglio della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali su proposta del direttore della Scuola. Art. 254. - All'inizio di ogni anno accademico il Consiglio della Scuola sceglierà gli indirizzi dell'insegnamento e stabilirà e renderà noti, con apposito bando, i programmi dei relativi corsi. Art. 255. - Il corso degli studi ha la durata di due anni: non sono consentite abbreviazioni di corso. Sono previsti per ciascun anno due insegnamenti fondamentali ed un insegnamento complementare. Questi ultimi possono essere scelti, previo il parere favorevole del Consiglio direttivo della scuola, tra gli insegnamenti impartiti nel secondo biennio della laurea in Matematica. Art. 256. - Per essere iscritto al primo anno occorre il diploma di laurea in Matematica od altra laurea giudicata sufficiente dal Consiglio direttivo della scuola. Per essere inseriti al secondo anno occorre aver frequentato i corsi e superato tutti gli esami previsti per il primo anno. All'esame di diploma si accede dopo aver superato tutti gli esami speciali del biennio; le modalità di esso saranno fissate dal Consiglio direttivo della scuola in relazione all'indirizzo prescelto. Art. 257. - Le Commissioni per gli esami speciali sono costituite dal titolare del corso e da due professori della scuola. Per l'esame di diploma il direttore nominerà una Commissione di cinque membri scelti tra i professori della Scuola o dell'Istituto di matematica della Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali. Art. 258. - Gli studenti inseriti alla Scuola di perfezionamento in matematica sono tenuti a pagare le medesime tasse, sopratasse e contributi stabiliti dalle vigenti disposizioni di legge per gli studenti del secondo biennio della laurea in Matematica. Art. 259. - Gli indirizzi d'insegnamento di cui all'art. 251 sono i seguenti: indirizzo applicativo, indirizzo didattico, indirizzo generale. Gli insegnamenti impartiti dalla Scuola sono: Insegnamenti fondamentali. Per l'indirizzo applicativo: 1) Complementi di analisi numerica; 2) Automazione del calcolo; 3) Probabilità e statistica; 4) Complementi di analisi matematica. Per l'indirizzo didattico: 1) Matematiche elementari da un punto di vista superiore; 2) Logica e metodologia matematica; 3) Storia della matematica; 4) Complementi di algebra. Per l'indirizzo generale: