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Le successive modifiche allo statuto di ENIT Spa e le nomine dei componenti degli organi sociali per i periodi successivi sono deliberate a norma del codice civile. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sulla base di una relazione presentata da ENIT Spa, riferisce annualmente al Parlamento sulle attività svolte e sui risultati conseguiti dalla medesima. Si prevede infine una norma di tutela per l'attuale personale dell'ENIT-Agenzia nazionale del turismo, sia che scelga di lavorare in ENIT Spa, sia che scelga il collocamento presso altre amministrazioni dello Stato. L'articolo 4 istituisce il fondo di cofinanziamento dell'offerta turistica per un importo pari a 750 milioni di euro per interventi di sviluppo dei sistemi turistici locali. L’articolo 5 reca le norme di copertura: 100 milioni di euro a decorrere dal 2013 per il Dipartimento delle politiche per il turismo, 50 milioni di euro a decorrere dal 2013 per ENIT Spa e 500 milioni di euro a decorrere dal 2013 al fondo di cofinanziamento dell’offerta turistica, per un totale di 650 milioni di euro l’anno per il settore.. Art. 1. (Istituzione del Dipartimento delle politiche per il turismo presso il Ministero dello sviluppo economico) 1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito presso il Ministero dello sviluppo economico il Dipartimento delle politiche per il turismo, di seguito denominato «Dipartimento», al fine di soddisfare le esigenze di sviluppo dell'economia turistica e di coordinamento nazionale delle politiche del turismo. Il suddetto decreto disciplina altresì l'organico, le funzioni e le competenze del Dipartimento, sulla base dei princìpi di cui al presente articolo. 2. Al Dipartimento è proposto un vice ministro delegato al turismo, ai sensi dell'articolo 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400, con il compito di coordinare, in concorso con le regioni, le politiche di settore, al fine di assicurarne la sistematicità e organicità. 3. Al fine di cui al comma 2 il Dipartimento, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano: a) concorda e definisce le linee di politica dello sviluppo turistico nazionale, nel rispetto delle decisioni assunte in sede europea e secondo le direttrici strategiche dello sviluppo sostenibile; b) rappresenta gli interessi unitari nazionali del turismo presso l'Unione europea e nei confronti degli Stati non appartenenti all’Unione europea; c) elabora e propone gli indirizzi intersettoriali per la crescita qualitativa dei servizi turistici, sostenendo i sistemi turistici locali di cui all'articolo 23 del codice di cui al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, e altre formule di aggregazione di imprese di rilevanza sovraregionale; d) stabilisce incentivi fiscali volti al miglioramento della qualità dei servizi turistici, finalizzati alla collaborazione tra imprese turistiche e alla creazione di poli turistici interregionali; e) vigila sulla società di cui all'articolo 2 ed in generale sugli enti e organismi nazionali preposti all'attuazione delle politiche turistiche o delle politiche ad esse collegate; f) coordina le iniziative di comunicazione e promozione a livello nazionale. Art. 2. (Piano strategico nazionale del turismo) 1. Il vice ministro delegato al turismo presenta ogni tre anni il Piano strategico nazionale per lo sviluppo del turismo contenente le linee guida riguardanti: a) la governance del settore; b) la promozione dell'Italia all'estero e il rilancio dell'ENIT Spa di cui all’articolo 3; c) lo sviluppo delle infrastrutture; d) la formazione delle risorse umane; e) le modalità di attrazione degli investimenti internazionali; f) la riqualificazione delle imprese turistiche. 2. Il piano di cui al comma 1 è discusso nella Conferenza nazionale del turismo di cui all’articolo 56 del codice di cui al decreto legislativo n. 79 del 2011, prima di essere sottoposto al parere delle competenti Commissioni parlamentari. Art. 3. (Istituzione di una società per azioni a maggioranza pubblica per la promozione e la commercializzazione dei prodotti turistici in Italia e all'estero) 1. L'ENIT -- Agenzia nazionale del turismo è trasformata in società per azioni con la denominazione di «ENIT Spa», con effetto dalla data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di cui al comma 5. La società ENIT Spa, finalizzata alla promozione dell'immagine turistica unitaria dell'Italia, realizza e coordina la comunicazione e la diffusione delle informazioni turistiche anche attraverso una rete di uffici di rappresentanza di diverso livello. 2. ENIT Spa: a) realizza le strategie di promozione dei prodotti turistici italiani all'estero e nel mercato interno; b) svolge il ruolo di informazione a livello nazionale e all'estero tramite il portale nazionale dedicato; c) svolge attività di consulenza e di assistenza per lo Stato, le regioni e gli altri organismi pubblici e privati in materia di promozione del turismo, individuando strategie idonee a realizzare un'efficace comunicazione dell'immagine turistica del Paese sui mercati stranieri ed a promuovere le destinazioni nazionali presso i cittadini italiani; d) implementa e gestisce il portale nazionale del turismo; e) gestisce un sistema informativo relativo al mercato turistico nazionale ed a quelli esteri, finalizzato alla raccolta e all'elaborazione di banche dati informative ed alla loro diffusione mediante supporti elettronici e per via telematica, anche ai fini della creazione di un sistema statistico nazionale e di ricerca sulle tendenze di sviluppo del turismo; f) organizza e produce servizi di consulenza, assistenza e collaborazione, in favore di soggetti pubblici e privati, al fine di promuovere e sviluppare la certificazione della qualità dei servizi di accoglienza e di informazione ai turisti; g) stabilisce i propri uffici all'estero sulla base di un piano di promozione rivolto ai mercati turistici i cui flussi sono destinati ad espandersi e utilizza le sedi, dell'Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE) o delle ambiasciate italiane all'estero, laddove i mercati non consentono investimenti in sedi e personale propri. 3. ENIT Spa subentra all'ENIT-Agenzia nazionale del turismo in tutti i rapporti giuridici, attivi e passivi, beni partecipazioni e gestioni sociali e conserva i diritti e gli obblighi anteriori alla trasformazione di cui al comma 1. 4. La maggioranza delle azioni che costituiscono il capitale sociale di ENIT Spa è attribuita al Ministero dell'economia e delle finanze, alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano, che esercitano i diritti dell'azionista, ai sensi dell'articolo 24, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni; non si applicano le disposizioni dell'articolo 2362 del codice civile. Le azioni sono inalienabili.