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Art. 6 Dirigente della Scuola 1. Il dirigente della Scuola è il dirigente dell'istituzione scolastica a cui la Scuola afferisce. Il dirigente della Scuola ne è il rappresentante legale, ne assicura la gestione unitaria e ha la responsabilità dell'attività amministrativa, delle risorse strumentali, finanziarie e dei risultati del servizio. 2. Nel rispetto delle competenze degli organi della Scuola, è preposto al corretto, efficace ed efficiente funzionamento della Scuola; è titolare di autonomi poteri di direzione, coordinamento e valorizzazione delle risorse umane; promuove e sviluppa l'autonomia sul piano organizzativo, gestionale e didattico; pone in essere gli interventi volti ad assicurare l'esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati, quali il diritto all'apprendimento degli alunni, la libertà di insegnamento dei docenti, la libertà di scelta educativa da parte delle famiglie; attiva autonomamente i necessari rapporti con gli Enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche con le quali la Scuola, per il suo specifico ruolo, è chiamata a rapportarsi, in ambito nazionale, europeo ed internazionale. 3. Il dirigente della Scuola, inoltre: a) procede, in base alle ordinarie disposizioni vigenti e all'organico definito, alla formazione delle classi, all'assegnazione dei docenti alle stesse, alla predisposizione dell'orario delle lezioni e garantisce lo svolgimento delle attività didattiche; b) forma le sezioni e le classi secondo la normativa nazionale vigente. Deroghe al numero massimo e/o minimo di alunni per classe, eventualmente necessarie secondo le previsioni del regolamento generale delle scuole europee, potranno essere disposte nel limite delle risorse umane e finanziarie disponibili; c) promuove il miglioramento continuo della qualità didattico-educativa della Scuola, rispondente al curricolo e agli aspetti pedagogici del sistema delle scuole europee; d) garantisce che l'offerta formativa sia conforme ai requisiti per mantenere l'accreditamento presso il sistema delle scuole europee; e) mette in atto iniziative per promuovere lo spirito europeo; f) adotta le iniziative finalizzate al perseguimento dell'efficienza e dell'efficacia amministrativo-gestionale e funzionale della Scuola; g) vigila sull'attività di tutto il personale docente e non docente della Scuola; h) si raccorda con i Consigli di ispezione, con i due ispettori nazionali rispettivamente del ciclo della scuola dell'infanzia e primaria e del ciclo secondario delle Scuole europee e con il Segretario generale e il Consiglio superiore.