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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 92 MORONESE La seduta inizia alle ore 19,05. IN SEDE REFERENTE Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 DDL 1547 Conversione in legge del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (Seguito dell'esame e rinvio) Riprende l'esame sospeso nella seduta antimeridiana di oggi. Si procede nell'illustrazione degli emendamenti già pubblicati in allegato al resoconto della seduta di ieri. La presidente MORONESE avverte che la Senatrice Gallicchio ha aggiunto la propria firma ai seguenti emendamenti: 1.5, 2.10, 2.17, 2.33, 2.0.2, 2.15, 2.18, 2.0.1, 3.13, 3.24, 4.16, 4.12, 5.13, 5.5, 7.16, 7.13, 7.15 e 8.0.2 Avverte altresì che sono stati presentati i testi 2 degli emendamenti: 4.0.27 a prima firma De Petris, 4.62 a firma Ferrazzi, 4.63 a prima firma Taricco, 4.2 a prima firma Martelli, 5.10 a prima firma Mirabelli, 1.21, 1.0.13, 4.61 a prima firma Arrigoni, pubblicati in allegato al resoconto della seduta. Il sottosegretario MALPEZZI, a nome del Governo, ritiene opportuno richiamare l'attenzione della Commissione - fermo restando naturalmente l'assoluto rispetto delle prerogative parlamentari - sulla circostanza che il Senato, in modo contestuale o quasi contestuale, si troverà ad esaminare, nelle prossime settimane, iniziative legislative specificamente dedicate, in parte, all'introduzione di misure fiscali aventi finalità di promozione della tutela ambientale. Alla luce di ciò il rappresentante del Governo invita i presentatori di emendamenti al disegno di legge in titolo, incidenti sulla materia fiscale, a valutare se le loro proposte emendative non possano ricevere una più adeguata valutazione in sede di esame di queste iniziative legislative - si tratta in primo luogo del disegno di legge di bilancio, nonché del decreto legge in materia fiscale, che arriverà dalla Camera dei deputati - tenendo conto che, nell'ambito di un contesto normativo, complessivamente rivolto alla materia fiscale, queste proposte potranno essere valutate in modo più organico e compiuto. Alla luce delle considerazioni testé svolte dalla rappresentante del Governo, il senatore MIRABELLI ( PD ) ritira gli emendamenti 5.11 e 5.12 e aggiunge la sua firma agli emendamenti 4.37 e 4.42. Per le stesse ragioni il senatore FERRAZZI ( PD ) ritira gli emendamenti 1.0.19, 2.26 4.02, 4.0.12, e 7.0.2. La senatrice FLORIDIA ( M5S ) aggiunge la sua firma e ritira gli emendamenti 2.0.3 e 5.25. La senatrice GUIDOLIN ( M5S ) trasforma l'emendamento 5.0.3 nell'ordine del giorno n. G/1547/8/13, pubblicato in allegato al resoconto della seduta. Prende quindi parola la senatrice NUGNES ( Misto-LeU ) che - intervenendo con riferimento agli emendamenti da lei presentati e riferiti agli articoli 2 e seguenti del decreto legge in conversione - si sofferma sugli emendamenti 2.42, 4.32, 4.71, 4.0.18 e 6.2, sottolineando in particolare il rilievo sia del primo di tali emendamenti, volto a prevedere che le società concessionarie di autostrade destinino obbligatoriamente il 2 per cento del proprio utile lordo agli enti locali il cui territorio è attraversato dalle tratte autostradali, per la realizzazione di piste ciclabili e interventi finalizzati allo sviluppo della mobilità sostenibile, sia della proposta contenuta nell'emendamento 4.0.18 relativa all'istituzione di un fondo per la tutela ambientale e idrogeologica delle aree interne. La senatrice trasforma poi gli emendamenti 8.0.9 e 8.0.20 negli ordini del giorno n. G/1547/9/13 e G/1547/10/13, pubblicati in allegato al resoconto della seduta. Interviene infine la relatrice L'ABBATE ( M5S ) che illustra gli emendamenti 1.5, 2.6, 2.33, 3.12, 3.13 e 1.0.3, evidenziando al riguardo come, fra l'altro, tali proposte emendative siano volte a recepire le osservazioni della prima Commissione e ad apportare alcune correzioni tecniche al testo del decreto-legge in conversione. La presidente MORONESE , conclusa la fase dell'illustrazione degli emendamenti, dichiara, ai sensi dell'articolo 97 del Regolamento e della circolare del Presidente del Senato sull'istruttoria legislativa nelle Commissioni, improponibili in quanto estranei per materia gli emendamenti: 4.32, 4.45, 4.58, 4.0.31, 4.0.32, 4.0.33, 5.36, 5.37, 5.0.2, 5.0.4, 5.0.7, 8.0.2, 8.0.14, 8.0.15 e 8.0.19. La Presidente rileva poi, più specificamente, che il decreto-legge in conversione non contiene disposizioni in materia fiscale, ma solo alcune disposizioni agevolative (finanziamenti, ovvero contributi) che operano secondo modalità che non interessano la normativa fiscale. La materia fiscale deve pertanto ritenersi estranea al decreto-legge e così gli emendamenti che contengono previsioni incidenti sulla stessa. Tale conclusione appare confermata dall'esame del disegno di legge di bilancio (Atto Senato n. 1586) che, relativamente alle problematiche in materia ambientale, contiene in effetti una serie di previsioni di carattere fiscale (detrazioni di imposta, crediti di imposta, ecc.), quali in particolare quelle contenute negli articoli 19, 22, 25, nonché le misure dei Titoli I e II del disegno di legge di bilancio relativi, tra l'altro, alla rimodulazione dei sussidi dannosi per l'ambiente e alla previsione di misure fiscali per la tutela dell'ambiente.