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in merito ricorda il disegno di legge n. 992, che la Commissione sta esaminando e che comporterà un'altra riforma epocale con l'ingresso di circa 12.000 professori di educazione fisica nella scuola. Il disegno di legge n. 1372, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, reca norme fondamentali ma è - a suo giudizio - perfettibile. Per la determinazione dei principi e criteri di delega sarà fondamentale conoscere i contenuti del piano industriale di Sport e salute Spa, ancora non noti. Quanto a profili di possibile ingerenza governativa nel mondo dello sport, cui si è fatto riferimento nel dibattito pubblico, osserva come l'autonomia debba essere salvaguardata cercando di capire con la massima prudenza come il taglio definitivo del cordone ombelicale del sistema sportivo nazionale con il Coni possa non configurarsi come un'ingerenza nell'autonomia dell'ordinamento sportivo sovranazionale e di conseguenza di quello nazionale. Conclude auspicando che si possa svolgere un dibattito costruttivo su un tema, lo sport, che costituisce un patrimonio comune del Paese. Si apre la discussione generale La senatrice MALPEZZI ( PD ) dichiara di apprezzare la relazione e l'analisi svolte dal relatore, che interpreta come una disponibilità a introdurre modifiche all'articolo 1 del disegno di legge in titolo; quest'ultimo prosegue un disegno riformatore avviato - senza che si sia potuto in alcun modo intervenire - con l'approvazione di un comma della legge di bilancio 2019, con il quale è stata ridisegnata la governance del Coni. Preannuncia che la sua parte politica parteciperà ai lavori con spirito costruttivo, nell'interno di correggere un testo che - a suo avviso - delinea un caos istituzionale nel settore. Prima ancora di ragionare di risorse, ritiene sia prioritario ridefinire le competenze, a partire da quelle del Coni e delle federazioni sportive. La riforma in esame ha l'ambizione di ridefinire la disciplina dello sport in Italia e dunque non può essere esaminata in modo frettoloso. Auspica, in particolare, che sia corretto l'attuale impianto, che ha sostituito l'ampia partecipazione nell'individuazione degli organi di vertice con una designazione di origine governativa e sottolinea l'importanza di garantire l'autonomia dello sport nell'ordinamento italiano. Dopo aver rimarcato come il problema centrale del testo approvato dalla Camera dei deputati sia l'articolo 1 ed essersi soffermata su diversi profili problematici, come la previsione di centri sportivi scolastici, destinati a rimanere sulla carta in assenza delle risorse necessarie, ribadisce la disponibilità sua e del suo Gruppo a contribuire con proposte costruttive alla discussione, sottolineando il ruolo che la Commissione può svolgere purché si assicurino i tempi necessari per la discussione e per l'individuazione delle migliori soluzioni e vi sia un atteggiamento di disponibilità da parte della maggioranza. La senatrice DE LUCIA ( M5S ) dichiara la propria condivisione per il disegno di legge in titolo, manifesta piena soddisfazione per le risorse aggiuntive, pari a 60 milioni di euro, messe a disposizione per il settore dello sport, come ha riferito il relatore, e auspica ci possa essere un meritato riconoscimento del ruolo delle donne nel mondo dello sport. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI ULTERIORI SEDUTE DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che, come convenuto poc'anzi, la Commissione è convocata per ulteriori due sedute domani mercoledì 17 luglio alle ore 13 o comunque durante l'eventuale sospensione dei lavori dell'Assemblea e giovedì 18 luglio, sempre alle ore 13 o comunque durante l'eventuale sospensione dei lavori dell'Assemblea, per proseguire l'esame del decreto-legge concernente misure urgenti nei settori di competenza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, dell'Atto del Governo n. 86, nonché per la discussione dei disegni di legge nn. 1264 e 1372, inseriti nel calendario dei lavori dell'Assemblea. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 16,05 Allegato