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Art. 6 I comuni dispongono in ogni tempo controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni rese dagli interessati. A tal fine i comuni possono avvalersi dell'Arma dei carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di finanza. Le richieste dei comuni intese all'effettuazione dei controlli a mezzo delle forze di polizia indicate nel precedente comma devono pervenire ai comandi stazione carabinieri, ai commissariati di pubblica sicurezza e ai comandi di brigata del Corpo della guardia di finanza esistenti nei comuni. Qualora nei comuni siano presenti più organi di polizia il prefetto impartirà direttive ai sindaci volte a ripartire le operazioni di controllo fra gli organi medesimi. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 20 maggio 1989 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 20 maggio 1989 Il Ministro dell'interno GAVA Il Ministro della sanità DONAT CATTIN Il Ministro delle finanze COLOMBO Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addì 20 maggio 1989 Atti di governo, registro n. 77, foglio n. 22