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il Governo ha delegato il CEI (Comitato elettrotecnico italiano), stante l'inesorabile introduzione del 5G in Italia, a fornire linee guida con nuovi criteri statistici di calcolo per l'esposizione a campi elettromagnetici, si chiede di sapere: quali misure i Ministri in indirizzo intendano adottare, che la legge n. 36 del 2001 individua come responsabili della protezione elettromagnetica della popolazione per la mitigazione dell'impatto sulla popolazione e sull'ambiente del 5G, anche in applicazione del principio di precauzione o di prevenzione; se, in applicazione del principio di buona amministrazione, non ritengano necessario riconvocare il gruppo di lavoro interministeriale costituito con decreto ministeriale 2 giugno 1997, per la protezione dai campi elettromagnetici, che ha elaborato i testi del regolamento di cui al decreto ministeriale n. 381 del 1998, e del disegno di legge poi approvato, con modificazioni, nella legge n. 36 del 2001; se non ritengano opportuno affidare a tale gruppo di lavoro la redazione delle linee guida per la protezione della popolazione dal 5G, dopo averne revocato il mandato al CEI; se, in osservanza dell'art. 6, comma 1, lett. l) , della legge di riforma sanitaria (di cui alla legge n. 833 del 1978), non ritengano doveroso consultare l'Istituto superiore di sanità e l'ex Ispesl; se non ritengano infine necessario stabilire una conferenza dei servizi con la partecipazione, ai sensi dell'art. 14 della legge n. 241 del 1990, delle più rappresentative associazioni di consumatori, ambientaliste e associazioni di portatori di sensibilità chimica multipla o di elettrosensibilità, per l'approvazione delle linee guida per la protezione dalle onde del 5G, qualunque sia l'organismo tecnico chiamato ad elaborarle. Atto n. 4-01971 TOFFANIN Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: il 5 giugno 2018, la Rai, Radio televisione italiana, ha emesso una gara pubblica con una base d'asta di 2 milioni e mezzo di euro per l'informatizzazione delle sedi regionali, alla quale hanno partecipato cinque società abilitate a svolgere attività nell'Unione europea nel settore broadcast ; gare di appalto di queste dimensioni comportano, ai fini della partecipazione, la fornitura di una corposa documentazione e una minuziosa serie di controlli da parte dell'ente appaltante; la gara è stata assegnata dalla Rai alla società VideoProgetti srl per un importo pari a 1.696.195 euro; il processo di informatizzazione oggetto del bando di gara è stato garantito dal software "Etere" (fornito dalla ditta Etere PTE Ltd di Singapore) di cui VideoProgetti Srl è distributore per l'Italia; Etere srl è stata una società produttrice di software per l'emittenza radiotelevisiva con sede a Tolentino (Macerata), fondata nel 1987 e messa in liquidazione nel 2014; successivamente, tale società è stata dichiarata fallita e sembrerebbe aver lasciato un debito verso l'Agenzia delle entrate di circa 4 milioni di euro derivante da imposte non versate; il fondatore della Etere Srl il 1° gennaio 2015 ha costituito a Singapore la nuova società Etere PTE Ltd, continuando, di fatto, ad operare sul mercato mondiale del broadcast con lo stesso marchio (leggermente modificato) e soprattutto lo stesso software nato però dalla società liquidata e fallita; al momento del fallimento, ETERE Srl vantava autorevoli clienti come Rai, Mediaset, Persidera e istituzioni pubbliche come la Camera dei deputati; da alcune fonti di stampa, si è appreso che tale società sarebbe stata interessata da alcune indagini della Guardia di finanza, dalle quali emergerebbero esiti molto preoccupanti, come un'evasione fiscale di milioni di euro per tasse non pagate ed il sequestro di conti correnti e beni immobili; l'indagine condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Macerata e coordinata dalla Procura sembrerebbe aver portato alla denuncia di due persone, entrambe di Tolentino, accusate, tra l'altro, di evasione e indebita percezione, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e se non ritengano opportuno fornire, ognuno per le proprie competenze, chiarimenti in merito all'aggiudicazione dell'appalto alla società VideoProgetti srl utilizzatrice e importatrice del software "Etere". Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-01027 della senatrice Corrado ed altri, sul rinnovo di direttori di musei e parchi autonomi; 3-01038 del senatore Rampi, sulla necessità di incrementare il fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell'audiovisivo; 8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni): 3-01034 del senatore Laforgia, sul salvataggio dell'ex compagnia di bandiera Alitalia; 13ª Commissione permanente (Territorio, ambiente, beni ambientali): 3-01037 del senatore D'Arienzo, sulla realizzazione del nuovo collettore fognario nell'area del lago di Garda con fondi del Ministero dell'ambiente. Interrogazioni, ritiro È stata ritirata l'interrogazione 3-00997 del senatore D'Arienzo; è stata ritirata l'interrogazione 4-00417 del senatore Corbetta.