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Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), su proposta del Ministro delle imprese e del made in Italy , di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, provvede alla definizione dei criteri per l'individuazione, da parte delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, delle ZFM e dei parametri per l'allocazione delle risorse. 3. Ai fini dell'applicazione delle riduzioni e delle agevolazioni di cui alla presente legge, i criteri per l'individuazione delle ZFM sono definiti dal CIPESS con cadenza triennale. 4. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano individuano, ciascuna con proprio atto, adottato sulla base dei rispettivi ordinamenti, le ZFM i cui Comuni insistono sul proprio territorio, tenendo conto dei criteri stabiliti dal CIPESS, nonché dei seguenti criteri: a) numero dei residenti e sviluppo demografico recente; b) altitudine; c) rischio di depauperamento economico e commerciale, valutato sulla base dell'andamento del mercato del lavoro e delle imprese attive; d) raggiungibilità, ovvero distanza minima, espressa in chilometri e durata, da un numero stabilito di persone residenti nelle aree limitrofe. 5. Delle ZFM possono fare parte uno o più comuni montani o porzioni di essi. 6. Per l'attuazione delle disposizioni di cui al comma 4, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono avvalersi dei rilevamenti dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) e di altri enti deputati alla raccolta, all'analisi e all'elaborazione di dati. Art. 3. (Agevolazioni applicabili nelle ZFM) 1. All'interno delle ZFM, individuate ai sensi dell'articolo 2, si applicano le seguenti agevolazioni: a) le imprese che hanno la sede principale e operativa in un comune ubicato all'interno di una delle ZFM beneficiano dell'esenzione dalle imposte sui redditi e dell'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali; b) gli operatori economici che hanno la sede principale in un comune ubicato all'interno di una delle ZFM possono ottenere agevolazioni per l'accesso alle procedure pubbliche per l'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 150.000 euro, purché in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali. 2. Le agevolazioni di cui al comma 1 si applicano alle imprese a condizione che almeno il 50 per cento del personale dipendente sia residente in un comune ubicato all'interno di una delle ZFM in cui ha sede l'impresa o in un comune situato a una distanza non superiore a 40 chilometri dalla medesima zona franca montana. Art. 4. (Incentivi per l'insediamento nelle ZFM) 1. Al fine di favorire l'insediamento delle famiglie e il recupero dei centri abitati ubicati nelle ZFM le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, predispongono, ciascuna con proprio atto, un elenco di incentivi in favore di coloro che trasferiscono la propria residenza, la dimora abituale o la propria attività economica in un comune ubicato in una delle ZFM ricadente nel proprio territorio e che si impegnano a non modificarla per dieci anni dalla data di erogazione degli incentivi. 2. Gli incentivi di cui al comma 1 riguardano: a) la rifusione di una somma corrispondente fino a un massimo del 65 per cento delle spese sostenute per il trasferimento, comprese quelle relative al trasloco e all'attivazione delle utenze di telefono, gas ed elettricità; b) la corresponsione di un contributo a fondo perduto fino al 20 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell'immobile da destinare a prima abitazione. 3. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano possono individuare altri incentivi, in funzione di circostanze particolari e finanziati con risorse proprie. 4. Al fine di valorizzare e tutelare le professioni della montagna, quali presìdi per la conservazione del patrimonio naturale e culturale dei territori montani, i medesimi enti possono altresì sostenere le professioni della montagna attraverso la previsione di specifiche misure, nell'ambito delle competenze di ciascuna regione e provincia autonoma. Art. 5. (Esenzione dall'obbligo di fatturazione elettronica nelle ZFM) 1. I soggetti residenti nei comuni ubicati all'interno delle ZFM, in aree sprovviste della rete internet a banda larga, sono esonerati dall'obbligo della fatturazione elettronica di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127. Art. 6. (Clausola di salvaguardia) 1. Le disposizioni della presente legge si applicano nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano in conformità ai rispettivi statuti e alle relative norme di attuazione. Art. 7. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .