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La senatrice NATURALE ( M5S ) sottolinea la centralità del settore apistico non soltanto per l'agricoltura ma per l'intero ecosistema e ringrazia il relatore per l'eccellente lavoro di sintesi delle tante istanze presentate in Commissione. Tra gli altri, pone in rilievo il tema dei controlli sui prodotti che arrivano sul mercato nonché la necessità di una etichettatura trasparente che non tragga in inganno i consumatori. Preannuncia in conclusione il voto favorevole del proprio Gruppo. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) ringrazia il relatore per la sua capacità di sintetizzare le tante priorità manifestate dai senatori della Commissione. Ricorda tutti gli importanti argomenti trattati dalla risoluzione in favore del settore apistico, dall'attuazione della PAC al sostegno delle criticità stagionali, dagli interventi in favore del miele nazionale alle semplificazioni normative per il settore dell'apicoltura. Segnala inoltre che quando la Commissione decide di abbandonare le posizioni ideologiche è in grado di raggiungere importanti risultati condivisi da tutti. In conclusione preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo. La senatrice BITI ( PD ) esprime apprezzamenti per il relatore che ha tenacemente portato all'attenzione della Commissione un tema di importanza centrale per l'intero comparto agricolo. Rileva altresì favorevolmente l'intento unitario che ha caratterizzato i lavori di tutti i componenti della Commissione. In conclusione preannuncia il voto favorevole del proprio Gruppo. Nessun altro chiedendo di intervenire, verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di risoluzione viene posta in votazione ed approvata all'unanimità. Affare sui danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza della fauna selvatica Affare sui danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza della fauna selvatica Doc n. 337 Danni causati all'agricoltura dall'eccessiva presenza della fauna selvatica (Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 giugno. Il relatore LA PIETRA ( FdI ) rileva come non sia stato ancora possibile giungere ad una formulazione unanimemente condivisa della risoluzione conclusiva sull'affare assegnato. Intende tuttavia provare a ricercare ancora una soluzione possibilmente non andando oltre la prossima settimana. Il presidente VALLARDI , auspicando che per la prossima settimana sia possibile giungere ad una proposta condivisa, propone di rinviare il seguito dell'esame alla prossima settimana. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile DDL 878 Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta dell'11 maggio. Il presidente VALLARDI comunica che sono stati presentati 65 emendamenti ed un ordine del giorno riferiti al disegno di legge, pubblicati in allegato. Considerato che il termine per la presentazione degli emendamenti e degli ordini del giorno è scaduto lo scorso venerdì, propone di rinviare ad una successiva seduta la fase di illustrazione e discussione degli emendamenti. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente VALLARDI comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è adottata per il prosieguo dei lavori. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario CENTINAIO risponde all'interrogazione n. 3-02496 presentata dal senatore Bergesio e da altri senatori facendo presente che il Ministero segue con particolare attenzione la tematica dedicandovi la massima attenzione, promuovendo ed adottando iniziative a tutela dei prodotti agroalimentari nazionali e ponendo in prima linea la tutela del consumatore. Nel condividere le preoccupazioni espresse nell'interrogazione, con particolare riguardo al caso specifico rappresentato, evidenzia che l'etichettatura di origine assume per il Paese e per il Mipaaf una importanza strategica. La tutela dei prodotti agroalimentari tipici e di qualità, il loro legame con il territorio, costituisce per l'Italia una esigenza primaria, radicata profondamente con la sua storia, tradizione e cultura che ne determina l'immagine nel mondo, e costituisce l'elemento distintivo ed il punto di forza del Made in Italy. Il compito dell'etichettatura è quello di fornire al consumatore un'informazione aggiuntiva, incentivando e spingendo su una comunicazione e giusta cultura della nutrizione, non soltanto al fine della valorizzazione del prodotto stesso, ma anche per la lotta alla contraffazione e al contrasto del fenomeno dell' Italian sounding. Evidenzia, inoltre, che, nelle more dell'adozione degli atti di esecuzione da parte della Commissione europea, ai sensi dell'articolo 26 del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, al fine di garantire una maggiore sicurezza e trasparenza verso i consumatori, l'Amministrazione, attraverso una serie di decreti per prodotti specifici (riso, latte e derivati ecc.), ha introdotto obblighi in materia di indicazione dell'origine degli stessi. Attesa una modifica del regolamento (UE) n. 1169/2011, in corso di elaborazione, con particolare riguardo agli articoli relativi all'etichettatura, assicura che il Governo è impegnato a sostenere in ambito europeo una armonizzazione della disciplina dell'etichettatura obbligatoria dell'origine della materia prima. Da ultimo, ricorda che in data 10 giugno u.s., sono stati accolti gli impegni da parte del Governo, presentati dallo stesso interrogante ed altri Senatori, con le mozioni in aula Senato, relative al Made in Italy , che hanno visto tutte la parti politiche firmatarie delle mozioni, concordi sul tema. In particolare, relativamente alla mozione 371, il Governo ha riconosciuto l'estraneità alla nostra cultura alimentare dell'utilizzo per il consumo umano delle larve. Il Governo, dunque, si muove, in questa direzione, a tutela della distintività del cibo italiano, esprimendo con vigore, sia a livello europeo che internazionale, la contrarietà del Paese, al consumo umano delle larve. Conclude rassicurando che l'obiettivo, particolarmente attenzionato dal Dicastero, è contrastare qualsiasi iniziativa discriminatoria nei confronti del modello alimentare basato sui principi della dieta mediterranea, al fine di difendere la salute dei consumatori da sistemi di etichettatura fuorvianti ed ingannevoli. Il senatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia il Sottosegretario per la risposta e si dichiara soddisfatto.