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Tutti vorrebbero l'endemia, che questo virus diventi una influenza. I dati ci dicono che non è ancora così. Certamente nella discussione c'è stata e c'è la cessazione dello stato di emergenza dal 31 marzo, ma io, ancora una volta, mi appello ai colleghi, mi appello alla politica. Noi abbiamo una funzione diversa, che non è quella di dibattere al bar dello sport, ognuno di noi con le proprie idee. Dobbiamo affidarci ancora una volta alla scienza. Infine, a nome del Gruppo Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali, esprimo il voto favorevole alla conversione del decreto-legge in esame. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatore Ruotolo, nell'autorizzarla a consegnare alla Presidenza il testo del suo intervento, le ricordo che l'avevo incaricata di fare, tacendoli io, gli auguri al ministro D'Incà per il suo compleanno. Avrebbe dovuto farglieli lei e se ne è dimenticato. (Applausi) . Rivolgo gli auguri al ministro D'Incà: che l'età porti consiglio, perché qualche volta rimettersi all'Assemblea è più conveniente che esprimere parere contrario a nome del Governo. PAGANO (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PAGANO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, annuncio il voto favorevole del Gruppo Forza Italia al disegno di legge di conversione in esame. Ricordo solo che il green pass ha consentito a tantissime nostre attività commerciali di rimanere aperte. Senza il green pass ciò non sarebbe accaduto. Lo ricordo a colleghi che sono seduti qui in Aula. (Applausi) . AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AUGUSSORI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, anche io vorrei aderire all'invito di consegnare un testo scritto, ma, non avendo un testo scritto, non posso fare altrimenti che ricordare che questo decreto nasceva a metà dicembre, in piena fase ascendente della pandemia. Quindi, serviva a dare un giro di vite e a dare maggiori tutele per quello che poi si è verificato, e cioè un picco impressionante dei contagi. Per fortuna, molte terapie intensive hanno avuto una crescita molto inferiore rispetto al passato, e questo anche grazie ai vaccini e dobbiamo ricordarlo. Come, però, c'è stata responsabilità da parte di gran parte del Parlamento, anche da parte del mio Gruppo, nel riconoscere la necessità di questo giro di vite, chiediamo che, con altrettanta correttezza e altrettanta responsabilità, anche l'altra parte del Parlamento riconosca che ora inizia una fase nuova. Inizia una fase in cui è necessario allentare certe misure restrittive, a cominciare dal super green pass , perché possiamo finalmente vedere la luce al di fuori del tunnel. Se i dati delle ultime settimane verranno confermati, potremo dire che finalmente la fase pandemica emergenziale sarà superata e potremo rientrare nella fase di gestione ordinaria. Questo è il nostro auspicio. Per quanto riguarda il decreto-legge, non posso fare altro che ricordare brevemente l'azione migliorativa che abbiamo svolto in Commissione, su temi come quelli dei lavoratori fragili e dei purificatori d'aria per le scuole, nonché l'importante ordine del giorno, ricordato anche dal nostro Capogruppo, che ha impegnato il Governo a individuare l'allentamento delle misure restrittive a partire dal superamento del super green pass . Il mio Gruppo esprimerà pertanto un voto favorevole sul provvedimento in esame. (Applausi) . TONINELLI (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TONINELLI (M5S) . Signor Presidente, nel dichiarare il voto favorevole del Gruppo MoVimento 5 Stelle, farò un breve intervento e consegnerò poi il testo alla Presidenza. Esprimo apprezzamento per una maggiore partecipazione dei produttori italiani di mascherine che inizialmente erano marginalizzati nell'acquisizione delle mascherine FFP2, non solo da parte delle gare e della struttura commissariale. Auspichiamo - anche se abbiamo qualche dubbio - una valorizzazione dello smart working , che non è un telefonino messo su una bottiglia di latte, come il Ministro della pubblica amministrazione ha detto, ma è molto di più. Ricordo che ci ha salvato durante la pandemia dei trascorsi due anni disastrosi. (Applausi) . Confermo il voto favorevole del mio Gruppo al provvedimento. (Applausi) . DESSI' (Misto-PC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. DESSI' (Misto-PC) . Signor Presidente, non consegno il mio intervento perché approfitto dell'occasione per salutare lei e i colleghi. Grazie a questo decreto-legge e a tanti altri sarò costretto a un lungo periodo di riposo forzato. Ne approfitterò per dedicarmi un po' al territorio, ma soprattutto ne approfitterò per disintossicarmi da queste Aule: un esercizio che, anche alla luce della futura composizione di quest'Aula e del taglio dei parlamentari, consiglio a tanti colleghi. A parte le battute, questa non è una misura che dispiace a me, che fortunatamente ho la disponibilità necessaria per poter sopravvivere insieme alla mia famiglia nei mesi in cui sarò costretto al riposo forzato. Riuscirò benissimo anche a pagare l'affitto. Sono invece preoccupato per le migliaia di operai, insegnanti e impiegati, che non percepiranno un euro e saranno costretti a casa con le loro famiglie e i loro figli. (Applausi) . Sono preoccupato perché, in linea con i principi costituzionali, non stanno facendo altro che una consapevole e libera scelta. Sono preoccupato, Presidente, da uomo, per la tenuta sociale, ma, da parlamentare, sono veramente esterrefatto. Leggo la targa che la sovrasta: «Il 2 giugno 1946 per suffragio di popolo a presidio di pubbliche libertà e certezza di progresso civile fu proclamata la Repubblica Italiana». Ora, grazie a questa ricerca della libertà, soprattutto di scelta personale, in questa Aula in tanti anni, come tanti dei presenti ricorderanno, sono state combattute decine di battaglie, anche da parte di tante donne che adesso borbottano ai miei lati. Ricordo la prima sul divorzio, ma anche quella sull'aborto. E si trattava di tante libertà che avevano al centro l'unica cosa importante per una democrazia completa: la libertà di scelta individuale senza creare danno ad alcuno. (Applausi) . Ora ce ne sono tante altre di queste battaglie, cari colleghi, Presidente. Mentre noi oggi qui discutiamo di green pass , nei giorni scorsi si parlava della libertà degli uomini e delle donne di avere rapporti sessuali con chiunque, senza per questo essere bullizzati, stalkerizzati, picchiati o insultati in strada. Discutevamo della libertà, Presidente, di avere un mondo a colori, in cui uomini di diverse etnie, religioni e città di provenienza, potessero avere pari diritti e pari doveri.