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Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Art. 57. - La durata del corso degli studi per la laurea in chimica è di anni 5 divisi in un biennio di studi propedeutici e in un triennio di studi di applicazione con due indirizzi: organico-biologico; inorganico-chimico-fisico. Titolo di ammissione: quello consentito dalle vigenti disposizioni di legge. Sono insegnamenti fondamentali per il biennio di studi propedeutici: 1) Istituzioni di matematica (biennale); 2) Chimica generale ed inorganica (biennale); 3) Chimica organica (biennale); 4) Chimica analitica; 5) Fisica sperimentale (biennale); 6) Mineralogia con esercitazioni pratiche (corso speciale per chimici); 7) Esercitazioni di matematica (biennale); 8) Esercitazioni di preparazioni chimiche; 9) Esercitazioni di disegno di elementi di macchine; 10) Esercitazioni di analisi chimica qualitativa; 11) Esercitazioni di fisica sperimentale. Sono insegnamenti fondamentali per il triennio di studi di applicazioni comuni ad entrambi gli indirizzi: 1) Chimica fisica (biennale); 2) Esercitazioni di analisi chimica quantitativa; 3) Esercitazioni di chimica fisica (biennale); 4) Esercitazioni di chimica organica e di analisi organica; 5) Esercitazioni di preparazioni chimiche ovvero di analisi chimica applicata (a scelta dello studente). Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo organico-biologico: 1) Analisi matematica, algebrica ed infinitesimale (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva; 3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica; * 4) Chimica organica industriale; * 5) Chimica biologica; * 6) Chimica farmaceutica; 7) Chimica bromatologica; * 8) Farmacologia; * 9) Chimica delle fermentazioni e batteriologia industriale; 10) Chimica applicata (ai materiali da costruzione); * 11) Chimica agraria; * 12) Elettrochimica; 13) Scienza dell'alimentazione; 14) Fisiologia generale (corso speciale per chimici); 15) Analisi chimica spettroscopica; 16) Biochimica applicata; 17) Biochimica fisica; 18) Biochimica generale; 19) Biologia; 20) Biologia molecolare; 21) Chimica analitica clinica; 22) Chimica analitica strumentale; 23) Chimica dell'alimentazione; 24) Chimica delle sostanze coloranti; 25) Chimica delle sostanze naturali; 26) Chimica macromolecolare; 27) Chimica organica superiore; 28) Chimica teorica; 29) Radiochimica; 30) Spettroscopia; 31) Spettroscopia molecolare; 32) Strutturistica chimica. Sono insegnamenti complementari per l'indirizzo inorganico-chimico-fisico: 1) Analisi matematica, algebrica e infinitesimale (biennale); 2) Geometria analitica con elementi di proiettiva; 3) Meccanica razionale con elementi di statica grafica; * 4) Fisica superiore; * 5) Fisica tecnica (corso speciale per chimici e chimici industriali); * 6) Elettrochimica; 7) Scienza dei metalli; 8) Geochimica; * 9) Chimica applicata (ai materiali da costruzione); * 10) Spettroscopia; * 11) Misure elettriche (corso speciale per chimici e chimici industriali); * 12) Chimica industriale; 13) Analisi chimica strumentale; 14) Biologia molecolare; 15) Chimica analitica strumentale; 16) Chimica biologica; 17) Chimica dei composti di coordinazione; 18) Chimica delle radiazioni; 19) Chimica delle sostanze coloranti; 20) Chimica fisica dello stato solido; 21) Chimica inorganica applicata; 22) Chimica inorganica superiore; 23) Chimica macromolecolare; 24) Chimica organica superiore; 25) Chimica statistica; 26) Chimica teorica; 27) Radiochimica; 28) Strutturistica chimica. I tre insegnamenti complementari di analisi matematica, di geometria analitica con elementi di proiettiva e di meccanica razionale con elementi di statica grafica possono sostituire l'unico insegnamento fondamentale di istituzioni di matematica (biennale). Per l'insegnamento di analisi matematica vale la norma stabilita per il corso di laurea in matematica. (Cfr. Tabella XIX del regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652). Per ottenere l'iscrizione al triennio di applicazione lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fissati per il biennio di studi propedeutico. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali del triennio di applicazione ed almeno in sette da lui scelti tra i complementari del gruppo seguito. I sette insegnamenti complementari che per ciascuno dei due indirizzi del triennio di applicazione sono segnati con asterisco (*) si intendono consigliati in via preferenziale. Tuttavia, ove lo studente intenda scegliere per l'indirizzo prescelto uno o più insegnamenti complementari diversi dai predetti, deve, all'atto dell'iscrizione al primo anno di studi di applicazione, chiederne convalida alla facoltà. Art. 58. - La durata del corso per la laurea in scienze geologiche è di anni quattro. Titolo di ammissione: quello consentito dalle vigenti disposizioni di legge. Insegnamenti fondamentali: 1) Istituzioni di matematiche; 2) Fisica sperimentale (biennale); 3) Chimica generale ed inorganica con elementi di organica; 4) Mineralogia; 5) Geologia; 6) Geologia applicata; 7) Paleontologia; 8) Geografia; 9) Geografia fisica; 10) Topografia fisica; 11) Fisica terrestre; 12) Petrografia. Insegnamenti complementari: 1) Chimica organica; 2) Chimica fisica; 3) Geochimica; 4) Astronomia; 5) Geodesia; 6) Zoologia; 7) Botanica; 8) Antropologia; 9) Etnologia; 10) Geografia economica; 11) Vulcanologia; 12) Analisi matematica, algebrica ed infinitesimale (biennale); 13) Meccanica razionale, con elementi di statica grafica e disegno; 14) Statistica; 15) Giacimenti minerari; 16) Geofisica mineraria; 17) Sismologia; 18) Oceanografia; 19) Micropaleontologia; 20) Geologia regionale. Gli insegnamenti di botanica e di zoologia debbono avere indirizzo bio-geografico. Per l'insegnamento di analisi matematica vale la norma stabilita per la laurea in matematica. (Cfr. Tabella XXVI del regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652). Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in quattro da lui scelti fra i complementari. Art. 59. - La durata del corso di laurea in scienze biologiche è di quattro anni. Titolo di ammissione: quello consentito dalle vigenti disposizioni di legge. Insegnamenti fondamentali: 1) Istituzioni di matematiche; 2) Fisica; 3) Chimica generale ed inorganica;