[normattiva_dump]

Articolo 13 Per figli che siano cittadini italiani o per figli di padre o di madre che sia cittadino italiano sono corrisposti in Svezia, alle stesse condizioni e nella stessa misura previste per i cittadini svedesi: a) gli assegni generali per i figli, a condizione che detti figli siano domiciliati in Svezia ed allevati da persona domiciliata e civilmente registrata in Svezia; b) gli assegni speciali ai figli di vedove, di invalidi e di altri, a condizione che detti figli siano stati domiciliati e civilmente registrati in Svezia per almeno cinque anni consecutivi immediatamente precedenti la data di presentazione della domanda di prestazioni, oppure il padre o il padrigno o la madre abbia diritto alla pensione del popolo o alle prestazioni per vedove o vedovi con figli a carico. Ai fini di quanto precede non si terrà conto delle assenze temporanee dalla Svezia in conformità all'art. 10.