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Visti l'orientamento al turismo della Liguria e la prossima stagione estiva, bisognerà contemperare le diverse esigenze con grande attenzione. In merito al meccanismo di scelta delle arterie oggetto di ispezione, gli interventi vengono effettuati sulla base dei criteri indicati nelle linee guida. Da questo punto di vista, il Ministero ne segue attentamente l'attuazione. Con la circolare del Ministero del 9 aprile ultimo scorso è stato inoltre predisposto un piano di sorveglianza da applicare a ciascuna galleria, in modo tale da realizzare interventi programmati in anticipo. Le nuove linee guida adottate, nonché la citata circolare impongono ai gestori (ivi compresa Anas) di effettuare un'attività di vigilanza secondo modalità stringenti, che consentano di acquisire un profondo stato di conoscenza delle infrastrutture e riducano al minimo il rischio di rilevare criticità improvvise, il cui superamento potrebbe imporre l'adozione di misure straordinarie sulla circolazione. In conclusione, proprio per ciò che concerne le attività di manutenzione delle strade statali, Anas esegue procedure standardizzate di controllo su tutte le opere d'arte, con quattro ispezioni ricorrenti trimestrali e una più approfondita una volta l'anno. All'esito di tali attività di ispezione e controllo, la società elabora il piano degli interventi di manutenzione, che naturalmente tiene conto delle esigenze già richiamate. PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Corti, per due minuti. CORTI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, signor Ministro, la ringrazio per la sua esauriente replica. Tengo a precisare che il caso dell'autostrada A12 è emblematico, ma la situazione riguarda purtroppo tutta la nostra rete autostradale e non solo. Le aziende e i poli industriali soffrono alcune criticità quando non c'è la possibilità di accedere a sbocchi marittimi. Pertanto, le criticità logistiche e industriali si sommano a quelle che speriamo si possano a breve superare con il rilancio e la ripresa del turismo, sì da consentire una boccata d'ossigeno alla nostra ripresa economica. La Lega ha sempre creduto e sostiene veramente il settore del turismo, come ha dimostrato sul campo anche nelle ultime settimane. Credo che servano comunicazione e pianificazione e, soprattutto, che vada consentito e agevolato il transito dei trasporti eccezionali. Sono molto contento che prima abbia citato la nomina del nuovo presidente dell'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali, perché purtroppo è rimasta silente per circa per quasi due anni, da quando venne lanciata dall'allora ministro Toninelli. Di sicuro, auspico che il nuovo presidente riesca a rilanciare e strutturare quest'agenzia per riuscire a ottenere dei risultati a breve tangibili e misurabili. Oggi abbiamo la Liguria come punto di riferimento, che ha sofferto in prima persona e sta soffrendo un grande disagio, però, da montanaro dell'Appennino modenese, devo dire che il problema della viabilità è sentito in maniera trasversale in tutto l'Appennino e non solo. Mi auguro che si possa fare un buon lavoro insieme. Siamo sempre a disposizione - lo abbiamo dimostrato - per essere di aiuto al suo Ministero e collaborare in maniera fattiva. (Applausi) . PRESIDENTE . La senatrice Corrado ha facoltà di illustrare l'interrogazione 3-02532 sulle procedure di reclutamento di personale per il settore della cultura, per tre minuti. CORRADO (Misto) . Signor Presidente, signor Ministro, la gestione del personale in seno al Ministero della cultura è da tempo un punto molto dolente. La pianta organica è stata tagliata da circa 25.000 a 19.000 unità. Per la combinazione dei pensionamenti massivi e il blocco del turnover restano in servizio effettivo poco più di 12.000 dipendenti, con lacune gravissime in tutti i ruoli. I concorsi sono rarissimi e l'amministrazione creativa vigente al Collegio romano sembra capace, a mio avviso, solo di architettare selezioni che ignorano titoli, esperienze e meriti per basarsi, senza alcuna trasparenza, su criteri opinabili. Limitatamente alle procedure in atto, il concorso bandito nel 2019 per 1.052 posti di addetti alla fruizione, accoglienza e sorveglianza è fermo da quasi due anni. Svolta ante emergenza Covid la preselezione degli oltre 200.000 candidati e pubblicati gli esiti, gli 8.414 potenziali interessati non sanno quando si svolgerà lo scritto - per accelerare, invece che in modalità decentrata, si potrebbe pensare di tenerlo a Roma in simultanea - né sanno se, superato quello, saranno chiamati a sostenere la prova orale, come previsto nel bando. A quest'ultima si potrebbe rinunciare, in verità, in tempo di pandemia, tanto più che conoscenza di computer-aided drafting (CAD) e information and communications technology (ITC) e padronanza della lingua inglese saranno accertate nello scritto, e soprattutto in considerazione della drammatica carenza di personale del MIC. La selezione indetta invece il 29 dicembre 2020 per le collaborazioni a contratto con le soprintendenze, ex articolo 7, comma 6, del decreto legislativo n. 165 del 2001, di 500 professionisti tra archeologi, architetti, storici dell'arte, ingegneri, assistenti di cantiere e tecnici contabili tocca, a parere dell'interrogante, vertici di scorrettezza senza precedenti. Anomalie si rinvengono già nell'avviso di selezione e poi nelle liste provvisorie dei vincitori e degli idonei, ricavate dalle 2.138 istanze pervenute, nella comunicazione che procrastina l'ostensione degli atti per i moltissimi presunti non idonei che hanno fatto istanza, nella mancata richiesta del curriculum , nella ripartizione dei punteggi e potrei continuare. Si chiede quindi di sapere, a proposito del concorso per i 1.052 addetti alla fruizione, accoglienza e vigilanza (AFAV), se il Ministro sia in grado di indicare una data certa per lo svolgimento della prova scritta, confermare o meno la prova orale e illustrare un cronoprogramma ragionevolmente preciso in ordine alla tempistica dell'intera procedura. A proposito della selezione dei 500 collaboratori delle soprintendenze, si chiede se il Ministro non ravvisi l'opportunità di un'immediata sospensione e revoca di detta selezione, anche per i profili di danno erariale prevedibili in ragione dei contenziosi ai quali si apre la strada, nonché la necessità del contestuale avvio di una più rapida, coerente ed economicamente vantaggiosa procedura di internalizzazione delle figure professionali dipendenti dalla società in house ALES Arte lavoro e servizi SpA, posto che dette risorse risulterebbero già al servizio del bene pubblico, ma sotto il giogo dell'interesse privatistico. PRESIDENTE. Il ministro della cultura, onorevole Franceschini, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. FRANCESCHINI, ministro della cultura . Signor Presidente, in relazione al concorso per 1.052 AFAV, la prova scritta è stata procrastinata, come per tutti i concorsi in itinere , a seguito dell'emergenza sanitaria.