[massime]

SENT. 207/06 C. AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - NORME DELLA REGIONE SICILIANA - ASSEGNAZIONE DI PERSONALE E DI BENI AGLI UFFICI GIUDIZIARI DELLA REGIONE SICILIANA ATTRAVERSO L'ISTITUTO DEL COMANDO E DEL COMODATO - MANCATA PREVISIONE DI ASSENSO DEGLI ORGANI STATALI CENTRALI - RICORSO DEL COMMISSARIO DELLO STATO PER LA REGIONE SICILIANA - DENUNCIATA LESIONE DELLE COMPETENZE STATALI - NON FONDATEZZA DELLE QUESTIONI.. Va escluso che le norme regionali impugnate introducano alterazioni di alcun tipo nell'organizzazione e nelle procedure interne dell'amministrazione giudiziaria, tanto più che il carattere puramente facoltativo della richiesta di comando di personale o di comodato di beni strumentali, da parte dei capi degli uffici statali, esclude che con legge regionale siano stati introdotti vincoli a carico di organi dello Stato. Non è pertanto fondata, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera g) , della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, ultimo inciso, art. 2, commi 2, ultimo inciso, 3 e 4 e artt. 3 e 4 della legge della Regione Siciliana 31 maggio 2005, n. 6.