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Visto che a noi interessa non solo ristabilire la verità, ma anche trovare soluzioni, faccio appello al Parlamento e al Governo, pur nella piena e assoluta sicurezza da garantire al nascituro e alla madre, a rivedere i parametri per il mantenimento dei punti nascita. Se veramente, come tutti abbiamo detto, vogliamo combattere il drammatico crollo della natalità, che colpisce il nostro Paese, con una diminuzione di 140.000 nati in dieci anni, lo si fa anche fornendo strutture presenti sul territorio, che permettano ai cittadini di non dover intraprendere viaggi chissà quanto lunghi, soprattutto nelle zone disagiate e nei piccoli Comuni, per concretizzare il sogno di veder nascere in sicurezza il proprio figlio. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di martedì 23 luglio 2019 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 23 luglio, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 16,05) . Allegato A DISEGNO DI LEGGE Conversione in legge del decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica (1383) ARTICOLO 1 DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE Art. 1. 1. È convertito in legge il decreto-legge 2 luglio 2019, n. 61, recante misure urgenti in materia di miglioramento dei saldi di finanza pubblica. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . ________________ N.B. Approvato il disegno di legge composto del solo articolo 1. Cfr. anche seduta n. 134 DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO FORMULATO DALLA COMMISSIONE IN SEDE REDIGENTE Modifiche alla legge 13 luglio 2015, n. 107, in materia di ambiti territoriali e chiamata diretta dei docenti (763) ARTICOLO 1 NEL TESTO FORMULATO DALLA COMMISSIONE IN SEDE REDIGENTE Art. 1. 1. All'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, sono apportate le seguenti modificazioni: a) i commi 18, 80, 81 e 82 sono abrogati; b) il comma 66 è sostituito dal seguente: « 66 . A decorrere dall'anno scolastico 2019/2020 i ruoli del personale docente sono regionali, suddivisi in sezioni separate per gradi di istruzione, classi di concorso e tipologie di posto»; c) al comma 68, il primo periodo è sostituito dal seguente: «A decorrere dall'anno scolastico 2019/2020, con decreto del dirigente preposto all'ufficio scolastico regionale, l'organico dell'autonomia è ripartito tra le istituzioni scolastiche ed educative statali, ferma restando la possibile assegnazione alle attività di cui al secondo periodo, nel limite massimo di cui al terzo periodo»; d) al comma 70: 1) al primo periodo, le parole: «del medesimo ambito territoriale» sono soppresse; 2) al secondo periodo, le parole: «di un medesimo ambito territoriale» sono soppresse; e) al comma 73, l'ultimo periodo è soppresso; f) dopo il comma 73 è inserito il seguente: « 73-bis. Il personale docente titolare su ambito territoriale alla data del 1° settembre 2018 assume la titolarità presso l'istituzione scolastica che gli ha conferito l'incarico triennale»; g) il comma 74 è sostituito dal seguente: « 74. Le reti di scuole sono definite assicurando il rispetto dell'organico dell'autonomia e nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica»; h ) il comma 79 è sostituito dal seguente: « 79. A decorrere dall'anno scolastico 2019/2020, per la copertura dei posti dell'istituzione scolastica, i docenti di ruolo sono assegnati prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni. Il dirigente scolastico può utilizzare i docenti in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché posseggano titoli di studio validi per l'insegnamento della disciplina e percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire e purché non siano disponibili docenti abilitati in quelle classi di concorso»; i) al comma 109, lettera a) , il terzo periodo è sostituito dal seguente: «I soggetti utilmente collocati nelle graduatorie di merito dei concorsi pubblici per titoli ed esami del personale docente sono assunti, nei limiti dei posti messi a concorso e ai sensi delle ordinarie facoltà assunzionali, nei ruoli di cui al comma 66 ed esprimono, secondo l'ordine di graduatoria, la preferenza per l'istituzione scolastica di assunzione, all'interno della regione per cui hanno concorso»; l) al comma 109, lettera c) , le parole: «, sono destinatari della proposta di incarico di cui ai commi da 79 a 82» sono soppresse e le parole: «per l'ambito territoriale di assunzione, ricompreso fra quelli» sono sostituite dalle seguenti: «per l'istituzione scolastica ricompresa fra quelle». ________________ N.B. Approvato il disegno di legge composto del solo articolo 1 DISEGNO DI LEGGE DICHIARATO ASSORBITO Modifiche all'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, per l'abolizione della chiamata diretta dei docenti (753) ARTICOLO 1 Art. 1. 1. All'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 66, primo periodo, le parole: «2016/2017» sono sostituite dalle seguenti: «2018/2019», la parola: «regionali» è sostituita con: «provinciali» e le parole: «articolati in ambiti territoriali,» sono soppresse; b) dopo il comma 66 è inserito il seguente: «66-bis. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, l'ampiezza degli ambiti territoriali di cui al comma 66 può essere modificata dagli uffici scolastici regionali, sentiti le regioni e gli enti locali, entro il 31 dicembre e con cadenza triennale»; c) al comma 68, primo periodo, le parole: «2016/2017» sono sostituite dalle seguenti: «2018/2019» e le parole: «gli ambiti territoriali» sono sostituite dalle seguenti: «le istituzioni scolastiche autonome»; d) dopo il comma 73 è inserito il seguente: « 73-bis . Il personale docente titolare su ambito territoriale alla data del 31 dicembre 2018 assume dalla stessa data la titolarità presso la scuola, appartenente all'ambito territoriale medesimo, in cui presta servizio su posto dell'organico dell'autonomia.