[resaula]

inoltre i legali della madre avrebbero rilevato un condizionamento ambientale, in quanto, il padre dei ragazzi presunto maltrattante, sospetto pedofilo, sarebbe nipote del cappellano del carcere minorile di Torino. Questa parentela, secondo quanto riferisce l'avvocato, avrebbe influenzato alcune decisioni a danno dei minori e della madre, e a protezione del padre, considerato infine che i fatti riportati, se accertati come veri, sarebbero fatti gravi sui quali occorre fare chiarezza, al fine di garantire il rispetto delle regole e il principio di legalità, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, anche alla luce di quanto recentemente emerso, non ritenga opportuno attivare i propri poteri ispettivi presso il Tribunale per i minori di Torino, al fine di dissipare ogni possibile dubbio circa eventuali irregolarità. Atto n. 4-05519 CALANDRINI Al Ministro della giustizia Premesso che: l'ufficio del Giudice di Pace di Latina versa in condizioni di grave difficoltà, come reso noto dalla lettera scritta dal commissario straordinario dell'Ordine degli avvocati di Latina, diretta al Presidente del Tribunale e diffusa dalla stampa locale; se l'applicazione del protocollo d'intesa sottoscritto in data 15 luglio 2020 ha apportato un beneficio all'organizzazione del presidio, in quanto ha ridotto gli accessi nella cancelleria civile, consentendo anche una più rapida acquisizione degli atti giudiziari, il contemporaneo venir meno di tre unità all'interno dello stesso ha di fatto azzerato il personale addetto alla medesima, impedendo allo stesso il regolare funzionamento; al momento risultano addetti alle cancellerie penale e civile due sole unità di personale, un dirigente e una funzionaria e pur risultando che costoro esercitino le proprie funzioni in maniera encomiabile con orari estenuanti, che si aggirerebbero ben oltre le 12 ore giornaliere, è impensabile che un ufficio, che dovrebbe evadere circa 15.000 procedimenti all'anno, possa essere gestito da due sole persone; allo stato attuale risulterebbero esservi oltre 300 decreti ingiuntivi e 150 sentenze da pubblicare e l'accumulo è di certo destinato ad aumentare, in considerazione dei numerosi provvedimenti che stanno depositando i GOT applicati; è di tutta evidenza che a breve si perverrà alla paralisi dell'ufficio, essendo a rischio anche la predisposizione dei ruoli di udienza; a parere dell'interrogante in un momento così drammatico per l'Italia e per la classe forense, è indispensabile scongiurare detta grave perdita, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda adottare provvedimenti urgenti tesi a garantire il funzionamento delle cancellerie di tutti gli uffici giudiziari di Latina e ad assegnare congrua dotazione di personale alle stesse, al fine dell'idoneo espletamento del servizio dei suddetti fondamentali presidii della giustizia. Atto n. 4-05520 IWOBI Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: secondo quanto evidenziato dal quindicesimo "Rapporto Italiani nel Mondo" della Fondazione Migrantes, relativo all'anno 2020, risultano 883 cittadini italiani iscritti all'AIRE e residenti in Nigeria; la Nigeria è il principale partner commerciale dell'Italia nell'Africa sub-sahariana, secondo solo al Sud Africa; nel 2020 le esportazioni italiane in Nigeria sono state pari a 786,6 mln di euro (più 6,3 rispetto al 2019), segno di un rapporto diplomatico ed economico in crescente evoluzione e sempre più strutturato; la Nigeria rappresenta la prima economia del continente, ed è l'unico Paese africano, insieme al Togo, che ha registrato un aumento delle importazioni dall'Italia per due anni consecutivi; sono diverse decine le imprese italiane presenti nel Paese, in molteplici settori di interesse: idrocarburi, costruzioni, infrastrutture, servizi portuali e ingegneristica; nel 2020, inoltre, il Governo italiano ha autorizzato un'operazione militare per garantire la sicurezza nel golfo di Guinea, impiegando un dispositivo aeronavale per le attività di presenza, sorveglianza e sicurezza nell'area del golfo di Guinea, Oceano Atlantico, Nigeria, Ghana e Costa d'Avorio. Nello specifico la missione mira ad assicurare la tutela degli interessi strategici nazionali nell'area, con particolare riferimento alle acque prospicienti la Nigeria, proteggendo gli asset estrattivi di ENI, operando in acque internazionali, e al contempo supportando il traffico navale nazionale in transito nell'area, e rafforzando la cooperazione, il coordinamento e l'interoperabilità con la Nigeria e gli altri Stati dell'area; considerato che, secondo quanto risulta all'interrogante, gli italiani residenti in Nigeria lamentano una serie di problematiche relative al rinnovo dei permessi di lavoro nel Paese, oltra all'annosa questione relativa al divieto del possesso di doppia cittadinanza esistente nel Paese africano, si chiede di sapere quali iniziative diplomatiche il Ministro in indirizzo intenda intraprendere al fine di semplificare il rinnovo del permesso di soggiorno lavorativo per i nostri concittadini in Nigeria, e altresì agevolare il rilascio del permesso di soggiorno per motivi familiari, nella piena reciprocità di ordinamento, anche alla luce dell'aumento delle opportunità economiche descritte in premessa. Atto n. 4-05521 LONARDO Al Ministro dell'istruzione Premesso che a quanto risulta all'interrogante: la sentenza del Tar Lazio n. 905 del 22 gennaio 2021 ha stabilito che i ricorrenti laureati magistrali della classe LM-19 (ex LS-13) Editoria e Scrittura, possano accedere al concorso per le classi di insegnamento di materie letterarie A-12 e A-22; il Tribunale amministrativo ha riconosciuto che «non appaiono chiare le ragioni dell'inidoneità delle citate lauree ai fini della partecipazione al concorso, soprattutto considerata l'idoneità riconosciuta dal MIUR per lauree specialistiche o magistrali con analogo percorso accademico»; i laureati magistrali in LM-19 e ex LS-13, infatti, hanno sempre sostenuto l'inammissibile disparità di trattamento: pur in possesso del titolo di laurea e di una serie di esami specifici di area umanistica, per le classi di concorso desiderate non erano ammessi a presentare domanda, si chiede di sapere: alla luce della sentenza del Tar del Lazio, quali iniziative si intendano assumere al fine di estendere la possibilità di accesso alle classi di concorso A-12 e A-22 a tutti i laureati LM-19 ex LS-13 e agli stessi ricorrenti in vista della riapertura delle graduatorie provinciali supplenze nel 2022; quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere al fine di garantire la possibilità per i laureati magistrali in LM-19 ex LS-13 Editoria e Scrittura di poter accedere alle classi di concorso citate e partecipare al prossimo concorso ordinario. Atto n. 4-05522 DE POLI Ai Ministri dello sviluppo economico e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: