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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 98 PINOTTI La seduta inizia alle ore 15. IN SEDE CONSULTIVA (2144) d-l 41/2021 decreto sostegno alle imprese DDL 2144 Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19 (Parere alle Commissioni 5ª e 6ª riunite. Esame e rinvio) La presidente PINOTTI ricorda che all'ordine del giorno in sede consultiva vi sia il disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 41 del 2021, recante ulteriori misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19. Informa che le Commissioni bilancio e finanze si apprestano ad incardinare il provvedimento nella giornata odierna. Propone quindi di avviarne l'esame in sede consultiva e di attendere l'approfondimento dell'esame nella sede di merito prima di formulare il relativo parere. La Commissione conviene. Dà quindi la parola alla relatrice. La relatrice DONNO ( M5S ) evidenzia che il decreto-legge interviene con uno stanziamento complessivo di circa 32 miliardi di euro, pari all'entità massima dello scostamento di bilancio già autorizzato dal Parlamento, al fine di potenziare gli strumenti di contrasto alla diffusione del contagio e di contenere l'impatto sociale ed economico delle misure di prevenzione. Gli interventi si articolano in 5 ambiti principali, il sostegno alle imprese e agli operatori del terzo settore (Titolo I, artt. 1-6), il lavoro e il contrasto alla povertà (Titolo II, artt. 7-19), la salute e la sicurezza (Titolo III, artt. 20-22), il sostegno agli enti territoriali (Titolo IV, artt. 23-30) e infine una serie di interventi settoriali (Titolo V, artt. 31-43). Per le competenze della Commissione difesa, assumono rilievo gli articoli 22 e 35. L'articolo 22, reca disposizioni in materia di "Proroga della ferma dei medici e degli infermieri militari e degli incarichi dei funzionari tecnici per la biologia del Ministero della Difesa". I commi 1 e 2 prorogano, come detto su base volontaria, fino al 31 dicembre 2021 la durata delle ferme annuali di 190 ufficiali medici e di 300 sottufficiali infermieri nelle Forze Armate, disposte dall'art. 7, comma 1, del D.L. n. 18 del 2020, e dall'art. 19, comma 1, del D.L. n. 34 del 2020, per far fronte alla crisi epidemiologica. Evidenzia come la misura appaia senz'altro opportuna, visto il contributo straordinario che la sanità militare ha fornito e continua a fornire nel contrasto all'emergenza. L'onere economico derivante dalla proroga della ferma risulta complessivamente pari a 11.980.000 euro per l'anno 2021. La relazione illustrativa chiarisce che la misura discende dalla necessità, considerato l'attuale quadro epidemiologico, di continuare ad avvalersi di tale personale per preservarne le specifiche esperienze acquisite sul campo, evitando la dispersione di risorse per eventuali nuove attività selettive e formative. I commi 3 e 4 prorogano gli incarichi conferiti dal Ministero della Difesa alle quindici unità di personale di livello non dirigenziale appartenente all'area terza, posizione economica F1, profilo professionale di funzionario tecnico per la biologia, la chimica e la fisica, in servizio temporaneo con ferma della durata di un anno, così da non depauperare il Dipartimento Scientifico del Policlinico Militare del Celio. Per il 2021, la spesa complessiva per la proroga della ferma ammonta a 11.978.000 euro. L'onere economico è quantificato in 231 mila euro per il 2021 e poco meno di 350 mila per il 2022. La proroga si rende necessaria per fare fronte alle accresciute esigenze in materia di diagnostica molecolare, di sequenziamento delle varianti del virus, in modo da garantire - anche in questo settore - un qualificato supporto della sanità militare alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale. L'articolo 35 del decreto-legge, che reca "Misure per la funzionalità delle Forze di Polizia e delle Forze Armate", dispone, nel periodo che intercorre fra il 1° febbraio e il 30 aprile 2021, la proroga di stanziamenti aggiuntivi per le Forze di Polizia e le Forze Armate, per lo svolgimento dei maggiori compiti e del lavoro straordinario legato alla fase emergenziale da COVID-19. Nello specifico, il comma 1 autorizza lo stanziamento di 51.120.750 milioni di euro per il pagamento delle indennità di ordine pubblico del personale delle Forze di Polizia e degli altri oneri connessi all'impiego del personale delle Polizie locali, 17.194.800 euro per gli ulteriori oneri connessi all'impiego del personale delle Forze di Polizia e 23.748.000 euro per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale delle Forze di Polizia. Al fine di garantire la sanificazione e la disinfezione straordinaria degli ambienti di lavoro e dei mezzi in uso alle medesime Forze, nonché un'idonea dotazione di dispositivi di protezione individuale, il comma 2 autorizza la spesa complessiva di 24.960.000 euro per l'anno 2021, di cui 11.650.000 euro per spese di sanificazione e disinfezione degli uffici, degli ambienti e dei mezzi, 13.310.000 euro per l'acquisto dei dispositivi di protezione individuale e per l'ulteriore materiale sanitario. Il comma 3 autorizza, per l'anno 2021, la spesa di euro 5.763.533 per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario, legate alla fase emergenziale, del personale dei Vigili del Fuoco. Il comma 4 stanzia, per il medesimo periodo di cui al comma 1, una dotazione complessiva di euro 4.790.384 per l'anno 2021 di cui euro 3.640.384 per il pagamento, anche in deroga ai limiti vigenti, delle prestazioni di lavoro straordinario da parte del personale del Corpo di Polizia Penitenziaria, dei dirigenti della carriera dirigenziale penitenziaria, nonché dei direttori degli istituti penali per minorenni, per lo svolgimento dei più gravosi compiti derivanti dalle misure adottate per il contenimento epidemiologico. Quota parte di queste risorse, pari a euro 1.150.000 è destinata per le spese di sanificazione e per l'acquisto di dispositivi di protezione. Per le medesime finalità, e per il medesimo periodo temporale di cui al comma 1, il comma 5 autorizza per il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, la spesa complessiva di euro 1.940.958 di cui euro 340.000 per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario e di euro 1.600.958 per le spese di sanificazione e di dotazione di dispositivi individuali. Il comma 6 stanzia risorse per il pagamento delle competenze per lavoro straordinario e per il compenso forfettario di impiego del personale militare medico, per un ammontare complessivo di euro 6.489.000 per l'anno 2021.