[massime]

Parlamento - Mandato parlamentare - Adempimento da parte di deputato sottoposto a procedimento penale - Diritto-dovere di partecipare alle votazioni in assemblea - Carattere di impedimento assoluto rispetto alla partecipazione all’udienza penale - Richiesta dichiarazione di non spettanza all’autorità giudiziaria del giudizio sulla validità dell’impedimento addotto - Omessa, o equivoca, o insufficiente valutazione in concreto del bilanciamento tra l’interesse allo svolgimento del processo e quello della camera dei deputati alla partecipazione del suo componente allo svolgimento delle attività parlamentari - Non spettanza all’autorità giudiziaria del potere di negare la validità dell’impedimento addotto.. Non spettava all’Autorità giudiziaria e, nella specie, al Tribunale di Taranto, prima sezione penale, alla Corte d’Appello di Lecce, prima sezione staccata di Taranto, ed alla Corte di cassazione, quinta sezione penale, senza una valutazione del caso concreto che tenesse conto, oltre che delle esigenze connesse all’attività di propria pertinenza, anche degli interessi, costituzionalmente tutelati, di altri poteri, che vengano in considerazione ai fini dell’applicazione delle regole comuni, il potere di negare la validità dell’impedimento addotto a giustificazione dell’assenza del deputato componente della Camera dei deputati, con ciò ledendo le attribuzioni costituzionali della ricorrente Camera dei deputati. - V. sentenze citate nn. 225/2001 e 263/2003.