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« tenuto conto dell'obiettivo » e le parole: « minimizza il sostegno pubblico » sono sostituite dalle seguenti: « comporta il minimo sostegno pubblico »; al comma 2, le parole: « successivamente della cessione » sono sostituite dalle seguenti: « successivamente alla cessione ». All'articolo 172: al comma 1, primo periodo, la parola: « cessione » è sostituita dalla seguente: « cessioni »; al comma 3, le parole: « , non concorrono, in quanto escluse » sono sostituite dalle seguenti: « non concorrono, in quanto esclusi ». All'articolo 175: le parole: « Agli oneri » sono sostituite dalle seguenti: « 1. Agli oneri ». Al titolo VII, dopo l'articolo 175 è aggiunto il seguente: « Art. 175- bis. – (Disposizioni in materia di tutela del risparmio e Fondo indennizzo risparmiatori) – 1. Al comma 501- bis dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: “La Commissione tecnica di cui al comma 501, attraverso la società di cui al primo periodo, può effettuare, anche successivamente alle erogazioni, i riscontri necessari per verificare la sussistenza del requisito relativo al patrimonio mobiliare di proprietà del risparmiatore, di cui al comma 502- bis , dichiarato nella domanda di indennizzo, avvalendosi a tale fine delle informazioni risultanti dalle banche di dati detenute dall'Agenzia delle entrate, comprese quelle della sezione dell'anagrafe tributaria di cui all'articolo 7, commi sesto e undicesimo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, alimentata ai sensi dell'articolo 11, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. Per la verifica della sussistenza del requisito relativo al patrimonio mobiliare di proprietà del risparmiatore, con provvedimento del Ministero dell'economia e delle finanze, su proposta della Commissione tecnica e sentiti l'Agenzia delle entrate e il Garante per la protezione dei dati personali, sono individuate le tipologie di informazioni riscontrabili, le modalità di effettuazione dei controlli e le misure di sicurezza adeguate ai rischi di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. L'attività posta in essere dall'Agenzia delle entrate è svolta nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente”. 2. Al comma 505 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, dopo le parole: “nonché i loro” è inserita la seguente: “coniugi,” ». All'articolo 176: al comma 5, al terzo periodo, le parole: « Non si applicano limiti » sono sostituite dalle seguenti: « Non si applicano i limiti » e, al quarto periodo, le parole: « Accertata la mancata integrazione » sono sostituite dalle seguenti: « Qualora sia accertata la mancata sussistenza ». All'articolo 177: al comma 1, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente : « b-bis) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni »; al comma 2, le parole: « 74,90 milioni di euro » sono sostituite dalle seguenti: « 76,55 milioni di euro »; al comma 4, le parole: « 205,45 milioni di euro » sono sostituite dalle seguenti: « 211,45 milioni di euro ». All'articolo 178: al comma 3, primo periodo, le parole: « Fondo sviluppo e coesione » sono sostituite dalle seguenti: « Fondo per lo sviluppo e la coesione ». All'articolo 179: al comma 1, lettera a) , dopo le parole: « amministratore delegato, » sono inserite le seguenti: « sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, » e dopo le parole: « designato dal Ministro dell'economia e delle finanze » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; al comma 3, dopo le parole: « pari a 20 milioni di euro » sono inserite le seguenti: « per l'anno 2020 ». All'articolo 180: al comma 1, le parole: « Nell'anno 2020 » sono soppresse e dopo le parole: « 100 milioni di euro » sono inserite le seguenti: « per l'anno 2020 »; al comma 2, le parole: « in sede Conferenza » sono sostituite dalle seguenti: « in sede di Conferenza »; al comma 3, capoverso 1- ter: al secondo periodo, le parole: « del presente provvedimento » sono sostituite dalle seguenti: « della presente disposizione »; al terzo periodo, dopo le parole: « la sanzione amministrativa » sono inserite le seguenti: « pecuniaria del pagamento di una somma »; al quarto periodo, le parole: « una sanzione » sono sostituite dalle seguenti: « la sanzione »; al comma 4, le parole: « legge 21 giugno 2017, n. 196 » sono sostituite dalle seguenti: « legge 21 giugno 2017, n. 96 » , le parole: « della presente legge » sono sostituite dalle seguenti: « della presente disposizione » , dopo le parole: « la sanzione amministrativa » sono inserite le seguenti: « pecuniaria del pagamento di una somma » e le parole: « una sanzione » sono sostituite dalle seguenti: « la sanzione ». All'articolo 181: dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: « 1- bis . In considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l'utilizzazione del suolo pubblico per l'esercizio del commercio su aree pubbliche, di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, sono esonerati, dal 1° marzo 2020 al 30 aprile 2020, dal pagamento della tassa per l'occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche, di cui all'articolo 45 del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, e del canone per l'occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche, di cui all'articolo 63 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446. 1- ter . I comuni rimborsano le somme versate nel periodo indicato al comma 1- bis . 1- quater . Per ristorare i comuni delle minori entrate derivanti dai commi 1- bis e 1- ter , è istituito, nello stato di previsione del Ministero dell'interno, un fondo con una dotazione di 12,5 milioni di euro per l'anno 2020. Alla ripartizione del fondo tra gli enti interessati si provvede con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Nel caso previsto dal comma 3 dell'articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, il decreto è comunque adottato »; dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti: « 4- bis .