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2017, N. 59 2 (Modifiche al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59) 1 Al fine di rendere le procedure previste per la formazione e il reclutamento del personale docente più rispondenti ai bisogni effettivi delle istituzioni scolastiche e di assicurare percorsi formativi omogenei e tali da consentire il più proficuo avviamento alla professione docente, al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le modificazioni di cui al presente capo. 3 (Modifiche del percorso di specializzazione e tirocinio) 1 Al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1, comma 2, la parola: « triennale » è soppressa; b all'articolo 2: 1 al comma 1, lettera b) , la parola: « triennale » è soppressa; 2 al comma 1, lettera c) , le parole: « delle valutazioni intermedie e finali » sono sostituite dalle seguenti: « della valutazione finale »; 3 il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Il percorso FIT si articola in un anno finalizzato al conseguimento del diploma di specializzazione di cui all'articolo 9 per l'insegnamento nella scuola secondaria o in pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno didattico e l'inclusione scolastica nonché di formazione, tirocinio e primo inserimento nella funzione docente »; c all'articolo 3: 1 al comma 2, le parole: « terzo e quarto anno scolastico successivi a quello in cui è previsto l'espletamento delle prove concorsuali » sono sostituite dalle seguenti: « biennio successivo a quello in cui si svolge il corso di specializzazione e tirocinio »; 2 il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Sulla base della graduatoria di merito i vincitori del concorso sono ammessi al percorso di specializzazione e tirocinio. Coloro che pur avendo superato tutte le fasi della procedura concorsuale non rientrano nella graduatoria di merito, sono ammessi, senza oneri, al corso di specializzazione di cui agli articoli 15 e 16 »; 3 al comma 7, le parole: « commissione di valutazione del secondo anno e finale » sono sostituite dalle seguenti: « commissione di valutazione dell'anno di specializzazione e tirocinio ». 4 (Modifiche della procedura concorsuale) 1 All'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) laurea, oppure diploma AFAM di primo livello, oppure titolo equipollente o equiparato, oppure diploma di scuola secondaria di secondo grado, oppure diploma di istruzione tecnica superiore, coerenti con gli obiettivi specifici di apprendimento delle discipline comprese nelle classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso ». 2 L'articolo 6 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, è sostituito dal seguente: « Art. 6. – (Prove di esame) – 1. Il concorso per l'accesso ai ruoli del personale docente di ogni grado di istruzione e di ogni tipologia di posto prevede due prove di esame, delle quali la prima, scritta, è a carattere nazionale e la seconda è orale. Per i candidati che concorrono su contingenti di posti di sostegno è prevista una prova scritta aggiuntiva a carattere nazionale. 2. In nessun caso può essere prevista l'ammissione alle prove concorsuali previo il superamento di una procedura preselettiva. 3. La prova scritta ha l'obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle specifiche discipline afferenti alla classe di concorso e sulle metodologie didattiche disciplinari ed interdisciplinari. Nel caso delle classi di concorso concernenti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta. Il superamento della prova è condizione necessaria per accedere alla prova successiva. 4. La prova orale consiste nell'esposizione di una lezione su una delle discipline comprese nella classe di concorso e in un colloquio che ha l'obiettivo di approfondire il grado delle conoscenze e delle competenze del candidato, di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, nonché il possesso di abilità informatiche di base. La prova orale comprende anche quella pratica, ove gli insegnamenti lo richiedano. 5. La prova aggiuntiva per i candidati a posti di sostegno è scritta, è sostenuta dopo il superamento della prova scritta disciplinare e ha l'obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze di base del candidato sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l'inclusione scolastica e sulle relative metodologie. Il superamento della prova aggiuntiva è condizione necessaria per accedere alla prova orale, relativamente ai posti di sostegno ». 3 All'articolo 7 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 4, la parola: « FIT », ovunque ricorre, è sostituita dalle seguenti: « di specializzazione e tirocinio », le parole: « del primo scaglione » e le parole: « nel secondo scaglione » sono soppresse e le parole da: « sono recuperati » fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: « entro il termine perentorio del 30 settembre »; b al comma 5, le parole: « l'ambito territoriale » sono sostituite dalle seguenti: « la provincia » e le parole: « scolastiche relative al percorso FIT » sono sostituite dalle seguenti: « formative scolastiche relative al percorso di specializzazione e tirocinio ». 5 (Corso di specializzazione e tirocinio) 1 L'articolo 8 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, è abrogato. 2 All'articolo 9 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. I vincitori del concorso su posto comune sono tenuti a frequentare, esclusivamente nella regione in cui hanno sostenuto le prove concorsuali o, nel caso di concorsi banditi su base interregionale, nella regione scelta come sede di destinazione in caso di inclusione nella graduatoria di merito, il corso di specializzazione per l'insegnamento secondario e a conseguire al termine il relativo diploma di specializzazione. Il corso è istituito, in convenzione con l'Ufficio scolastico regionale, da università o istituzioni AFAM o loro consorzi ed è organizzato, anche in forma inter-istituzionale, con il coinvolgimento diretto delle scuole. Il corso richiede la frequenza obbligatoria, con oneri a carico dello Stato secondo una metodologia basata sul calcolo del costo standard per specializzando »; b il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3.