[massime]

Processo penale - Restituzione delle cose sequestrate - Ordinanza di rigetto - Opposizione, dopo la chiusura delle indagini preliminari e fino al passaggio in giudicato della sentenza o del decreto penale di condanna - Mancata previsione - Prospettata disparità di trattamento e violazione del diritto di difesa - Inapplicabilità nel giudizio a quo della norma denunciata - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità, in quanto concernente norma della quale il giudice 'a quo' non è e non sarebbe comunque chiamato a fare applicazione, della questione di legittimità costituzionale dell’art. 263 cod. proc. pen., il denunziato, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, “nella parte in cui non prevede che, dopo la chiusura delle indagini preliminari e fino al passaggio in giudicato della sentenza o del decreto penale di condanna, gli interessati non possono proporre opposizione avanti il medesimo giudice avverso l’ordinanza di rigetto dell’istanza di restituzione delle cose sequestrate”. A.M.M.