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nel mio territorio, a Brindisi, si sta parlando di parchi eolici offshore , ma già associazioni e anche qualche politico si preparano ad alzare muri verso questa iniziativa. A Taranto, per l'Ilva, il tempo è scaduto e vanno pensate subito soluzioni energetiche alternative. È arrivato infine il momento, colleghi, di affrontare senza pregiudizi o tabù anche il tema del nucleare, perché non è possibile che sull'Italia ricadano tutti i rischi di questa fonte energetica, per le centrali poste al confine con il nostro territorio, e nessun beneficio. Tutto questo fa però parte del prossimo futuro. Oggi accontentiamoci di porre una pietra miliare nella protezione dell'ambiente, della salute e della biodiversità. Pertanto, annuncio il voto favorevole del Gruppo Forza Italia alle modifiche costituzionali in esame. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Pazzaglini. Ne ha facoltà. PAZZAGLINI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, membri del Governo, onorevoli colleghi, la discussione odierna è a mio avviso molto importante perché ci porta a modificare la nostra Carta fondamentale. È chiaro che quando ci prendiamo la responsabilità di intervenire sulla Costituzione ci assumiamo un onere che avrà un'incidenza importante sulla nostra vita futura, ma anche e soprattutto su quella delle future generazioni. La procedura per la modifica della Costituzione, prevista all'articolo 138, prevede la necessità di un doppio passaggio in ciascuna Camera a distanza non inferiore a tre mesi e con la seconda approvazione a maggioranza assoluta dei componenti di entrambi i rami del Parlamento. Quello di oggi è il secondo passaggio in Senato, dopo quello dello scorso giugno. L'istruttoria è stata avviata nel 2019, con 8 disegni di legge presentati e, quindi, con la necessità di integrare gli stessi per arrivare a un testo unico e condiviso. Ciò ha implicitamente dimostrato quanto - giustamente e legittimamente - questo tema sia sentito da tutti noi. Il testo finale prevede la modifica degli articoli 9 e 41 della Costituzione. L'articolo 9 disciplina dei diritti inviolabili. Il nostro è un sistema di civil law , ossia basato non sul precedente vincolante, ma sulla legge. Pertanto uno dei criteri più importanti in assoluto di interpretazione della norma è quello volto a ricercare l'intenzione del legislatore. Quindi, nell'interpretazione della valenza e della portata di quanto andiamo a inserire nell'articolo 9 in tema di tutela dell'ambiente fatta da un giudice, dovrebbe avere rilevanza quanto noi diciamo oggi in Aula. Per questo motivo, sono rimasto sconcertato - volevo dire perplesso, ma il termine non sarebbe pertinente, né congruo - dall'intervento di due colleghi del MoVimento 5 Stelle, i senatori Toninelli e Pisani, che nella sostanza hanno costituito un attacco al nostro sistema Paese, alla nostra storia, alla nostra cultura, alle nostre tradizioni e alla nostra economia. (Applausi) . 115.000 aziende zootecniche sono state messe in discussione da una considerazione tra l'altro personale, in quanto non basata su dati oggettivi. L'Ispra (e non già la Lega o il senatore Pazzaglini) testimonia che sono aziende virtuose. Mettere in sistema il nostro sistema di eccellenze che ci gratifica e valorizza in tutto il mondo che ci riconosce, per le nostre produzioni, come un paese all'avanguardia è, a mio avviso, da sconsiderati e non solo da irresponsabili. Venendo alle modifiche in esame, su cui c'è per fortuna la condivisione di tutti, la prima è all'articolo 9 della Costituzione, la cui nuova formulazione prevede la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. Su questo non ho alcun dubbio. Abito e sono stato sindaco di un Comune sede di un Parco nazionale, ossia di un'area riconosciuta come di pregio. Vorrei però evidenziare che le aree diventano di pregio non perché una norma le rende tali, bensì dopo che la simbiosi tra uomo e territorio e la custodia e il mantenimento dell'ambiente naturale da parte dei nostri avi ce lo consegnano e trasmettono come meritevole di tale riconoscimento, a dimostrazione del fatto che a fare l'ambiente sono gli uomini e non la norma. (Applausi) . Presidenza del vice presidente TAVERNA (ore 15,41) ( Segue PAZZAGLINI). Quindi, bisogna riconoscere a questi custodi dell'ambiente il loro ruolo e bisognerebbe stimolarlo sempre di più. Non si tutela l'ambiente solo modificando la Costituzione; lo si fa dimostrando che è possibile avere un rapporto diverso con esso. Quindi, portiamo le persone e le scuole nei Parchi nazionali. (Applausi) . Va bene modificare le leggi, ma nulla vale come portare un ragazzo in un Parco nazionale e mostrargli che l'ambiente naturale esiste ancora e che può essere mantenuto e valorizzato tenendo un comportamento virtuoso. Il nostro intento è introdurre una norma per educare le persone, per riconoscere un valore; non siamo convinti che solo per questo salveremo il nostro ambiente naturale. I tre articoli del disegno di legge modificano anche l'articolo 41, oltre che l'articolo 9, che voglio leggere nella sua interezza perché, a mio avviso, contiene un secondo elemento fondamentale nel momento in cui fa espresso riferimento alla tutela dell'interesse delle future generazioni. Secondo me, è un aspetto importante perché il nostro intento non è mummificare tutto come da alcuni interventi precedenti qualcuno potrebbe erroneamente desumere. Il nostro obiettivo, invece, è far sì che si possa arrivare a lasciare ai nostri figli e ai nostri eredi un ambiente migliore di quello che abbiamo trovato. Ciò si ottiene non abbandonando tutto all'incuria e al degrado, ma sviluppando quella simbiosi che nei secoli ha fatto sì che le nostre aree di maggior pregio siano anche quelle dove la cura del territorio sia stata più importante. Non voglio parlare solo della mia Regione. Parlo della Liguria, un esempio conosciuto in tutto il mondo, una Regione stupenda, dove la presenza dell'intervento umano è evidente ovunque. Chi non rimane incantato di fronte ai terrazzamenti realizzati per far sì che l'uomo possa vivere in simbiosi con quei territori? Sfido chiunque a dire che sono stati interventi invasivi che hanno danneggiato il valore o il pregio di quei territori. I tre articoli modificano non solo l'articolo 9 della Costituzione, che per me è importante perché è inserito tra i primi dodici, che contengono i diritti inviolabili, ma anche l'articolo 41, l'iniziativa economica dei privati non possa svolgersi in danno per l'ambiente e per la salute. Anche questa è una previsione molto importante, anche se in me genera un po' di amarezza perché queste modifiche incredibilmente per una strana ironia del destino le andiamo a introdurre dopo un G20 e a una COP26 che sono stati molto deludenti da questo punto di vista, perché gli impegni sono stati generici e soprattutto perché il paradosso che si è creato è che i Paesi virtuosi tendono a diventarlo sempre di più - tra questi metto l'Italia e l'Europa perché non ci dimentichiamo che, ad esempio, tra i 120 fiumi che immettono più plastica nell'oceano solo uno è europeo - e i Paesi meno virtuosi, puntando a procrastinare sempre di più i loro impegni, tendono a diventarlo sempre meno.