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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Ferrara, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1951, n. 964 e modificato con decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1952, n. 1207, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Ferrara e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Ferrara, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 61 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in chimica sono aggiunti i seguenti: Indirizzo organico-biologico: applicazioni chimiche del calcolo automatico; analisi chimico cliniche; chimica dei composti elemento-organici; meccanismi di reazione in chimica organica. Indirizzo inorganico-chimico-fisico: applicazioni chimiche del calcolo automatico; chimica dei composti elemento-organici. L'art. 65, relativo alle modalità di esame per il corso di laurea in chimica, è soppresso e sostituito dal seguente: L'esame di laurea consiste in una prova pratica con relazione scritta, in una discussione preliminare su argomenti inerenti alla tesi e nella dissertazione della stessa, su tema approvato dall'insegnante della materia. La tesi viene depositata in segreteria, in duplice copia, almeno dieci giorni prima del termine fissato per la dissertazione. Art. 66 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze naturali sono aggiunti: pedologia; conservazione della natura e delle sue risorse. Art. 67 - il secondo comma è soppresso e sostituito dal seguente: Gli insegnamenti di fisica, mineralogia, chimica generale e inorganica, chimica organica, geologia, anatomia comparata, geografia, paleontologia, chimica biologica, paleontologia umana comportano un corso annuale di esercizi di laboratorio e quelli di botanica, di zoologia e di fisiologia generale un corso biennale. Art. 68 - è soppresso, sostituito dal seguente: Il consiglio di facoltà determina caso per caso a quale anno possono essere ammessi coloro i che siano forniti di altre lauree e stabilisce altresì quali tra gli esami già superati e quali attestazioni di frequenza possano essere, convalidati ai fini del conseguimento della laurea in scienze naturali. Art. 69 - è modificato nel senso che è aggiunto il seguente comma: Dopo il primo biennio lo studente è tenuto a frequentare come interno uno degli istituti naturalistici nel quale attenderà per due anni all'elaborazione della tesi di laurea. Art. 71 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in scienze biologiche sono aggiunti i seguenti: biometria; neurobiologia; biochimica comparata; analisi biochimiche-cliniche; ecologia umana ; ematologia generale e comparata. Art. 72 - dopo l'ultimo comma è aggiunto il seguente: Dopo il primo biennio lo studente è tenuto a frequentare come interno uno degli istituti biologici in cui si svolgono insegnamenti ufficiali per il corso di laurea in scienze biologiche. Su parere conforme della facoltà lo studente può essere autorizzato a svolgere l'internato presso altri istituti. Art. 73 - è soppresso e sostituito dal seguente: Il consiglio di facoltà determina caso per caso a quale anno possano essere ammessi coloro che siano forniti di un'altra laurea, e stabilisce altresì quali tra gli esami già superati e quali attestazioni di frequenza possano essere convalidate ai fini del conseguimento della laurea in scienze biologiche. L'art. 80, relativo al biennio propedeutico di ingegneria, è modificato nel senso che sono aggiunti i seguenti insegnamenti: disegno civile II; elementi di calcolo numerico e programmazione ; chimica applicata per ingegneri ; chimica organica. L'art. 86, relativo al corso di laurea in farmacia, è modificato nel senso che sono aggiunti i seguenti commi: Lo studente non può iscriversi al laboratorio del I corso di esercitazioni di chimica farmaceutica e tossicologica se non ha superato l'esame di chimica generale ed inorganica; pertanto non può ottenere la firma di frequenza del suddetto corso. Lo studente non può iscriversi al laboratorio del III corso di esercitazioni di chimica farmaceutica e tossicologica se non ha superato l'esame di chimica organica; pertanto non può ottenere la firma di frequenza del suddetto corso. L'art. 91, relativo al corso di laurea in chimica e tecnologie farmaceutiche, è modificato nel senso che sono aggiunti i seguenti commi: Lo studente non può iscriversi al laboratorio del I corso di analisi chimico-farmaceutiche se non ha superato l'esame di chimica generale ed inorganica; pertanto non può ottenere la firma di frequenza del suddetto corso. Lo studente non può iscriversi al laboratorio del III corso di analisi chimico-farmaceutiche se non ha superato l'esame di chimica organica I; pertanto non può ottenere la firma di frequenza del suddetto corso. Dopo l'art. 205 sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola diretta a fini speciali di preparazione per tecnici di logopedia. Scuola di preparazione per tecnici di logopedia (diretta a fini speciali) Art. 206. - È istituita ai sensi dell'art. 20 del testo unico delle leggi sulla istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, una scuola speciale di preparazione per tecnici di logopedia, che ha sede presso la clinica otorinolaringoiatrica dell'Università. Art. 207. - La durata del corso degli studi della scuola di preparazione per tecnici di logopedia è di tre anni. L'indirizzo è teorico-pratico. Il numero complessivo degli iscritti alla scuola è di 15 (cinque per ogni anno di corso). Art. 208. - Possono essere ammessi alla scuola coloro che siano in possesso del titolo di studio prescritto per l'ammissione all'Università o di istituto di istruzione universitaria. Gli aspiranti debbono, nei termini regolamentari, presentare apposita domanda su carta legale diretta al rettore e corredata dei prescritti documenti e sostenere un esame di ammissione che avrà luogo nei giorni stabiliti dal rettore con apposito manifesto.