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-- Il militare che in luogo militare, con violenza o minaccia o con abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti allo stato di militare, costringe altro militare a compiere o subire atti sessuali, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni. Alla stessa pena soggiace il militare che induce altro militare a compiere o subire atti sessuali traendo in inganno la persona offesa per essersi il colpevole sostituito ad altra persona. La pena è della reclusione da sei a dodici anni se il fatto è commesso: 1) con l'uso di armi o di sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti o di altri strumenti o sostanze gravemente lesivi della salute della persona offesa; 2) da persona travisata o che simuli la qualità di superiore gerarchico; 3) su persona comunque sottoposta a limitazioni della libertà personale; 4) nei confronti di una donna in stato di gravidanza; 5) nei confronti di persona della quale il colpevole sia il coniuge, anche separato o divorziato, ovvero colui che alla stessa persona è o è stato legato da relazione affettiva, anche senza convivenza. Nei casi di minore gravità la pena è diminuita in misura non eccedente i due terzi. Art. 229- quater. - (Violenza sessuale di gruppo). -- Il militare che in luogo militare e in concorso con altri militari commette nei confronti di altro militare atti di violenza sessuale di gruppo come previsti dall'articolo 609- octies , primo comma, del codice penale è punito con la reclusione da sei a dodici anni. La pena è aumentata se concorre taluna delle circostanze aggravanti previste dal terzo comma dell'articolo 229 -ter . La pena è diminuita per il partecipante la cui opera abbia avuto minima importanza nella preparazione o nella esecuzione del reato. La pena è altresì diminuita per il militare che sia stato determinato a commettere il reato da un superiore. Art. 229- quinquies. -- (Pene accessorie) -- La condanna per alcuni dei reati indicati negli articoli 229- ter e 229- quater , quando non ne derivi la degradazione, comporta la rimozione. Art. 229- sexies. -- (Condizioni di punibilità) -- Le disposizioni del presente capo si applicano se il fatto è commesso per cause inerenti al servizio o alla disciplina militare, alla presenza di militari riuniti per servizio o da militare che si trovi in servizio o in luogo militare». 8 1 Dopo l'articolo 234 del codice penale militare di pace sono inseriti i seguenti: «Art. 234- bis. - (Frode informatica). -- Il militare che alterando in qualsiasi modo il funzionamento di un sistema informatico o telematico o intervenendo senza diritto con qualsiasi modalità su dati, informazioni o programmi contenuti in un sistema informatico o telematico o ad esso pertinenti, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con danno per altro militare, è punito con la reclusione militare da sei mesi a tre anni. La pena è della reclusione militare da uno a cinque anni se ricorre una delle circostanze previste dal numero 1) del secondo comma dell'articolo 234, ovvero se il fatto è commesso con abuso della qualità di operatore del sistema. La pena è della reclusione militare da due a sei anni se il fatto è commesso con furto o indebito utilizzo dell'identità digitale in danno di uno o più militari. Art. 234- ter. - (Utilizzo indebito di carta di credito, di pagamento e di documenti analoghi). -- Il militare che, in danno di altro militare o della amministrazione militare, indebitamente utilizza, non essendone titolare, carte di credito o di pagamento, ovvero qualsiasi altro documento analogo che abiliti al prelievo di denaro contante o all'acquisto di beni o alla prestazione di servizi, è punito con la reclusione militare da uno a cinque anni. Alla stessa pena soggiace il militare che, con danno di altro militare o dell'amministrazione militare, falsifica o altera carte di credito o di pagamento o qualsiasi altro documento analogo che abiliti al prelievo di denaro contante o all'acquisto di beni o alla prestazione di servizi, ovvero possiede, cede o acquisisce tali carte o documenti di provenienza illecita o comunque falsificati o alterati, nonché ordini di pagamento prodotti con essi». 9 1 Sono abrogati gli articoli 170, 182, 184, da 200 a 210, 216 e 217 del codice penale militare di pace.