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Al fine di cui al comma 2 del presente articolo, è riconosciuto un credito d'imposta del 20 per cento al datore di lavoro per la retribuzione corrisposta al lavoratore per ogni giorno di assenza nel primo anno di vita del nascituro. 5 All'articolo 34, comma 1, del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, le parole: « 30 per cento » sono sostituite dalle seguenti: « 60 per cento ». 6 Per ogni figlio nato o adottato a decorrere dal 1° gennaio 2020, per i trentasei mesi successivi non è operata al genitore lavoratore dipendente la trattenuta in busta paga dei contributi previdenziali INPS. In caso di lavoratore autonomo non è dovuta per i successivi trentasei mesi la quota base INPS. 4 ( Bonus scuola) 1 Al fine di favorire la libertà di scelta degli istituti scolastici pubblici e paritari durante la scuola dell'obbligo, è istituito presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca un fondo con una dotazione di 100 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020. 2 I finanziamenti a valere sul fondo di cui al comma 1 sono riconosciuti, in forma di voucher di importo non superiore a 1.000 euro l'anno, agli studenti che rispettino il regolare corso di studi. 3 Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di erogazione dei contributi di cui al presente articolo, anche ai fini del rispetto del limite di spesa di cui al comma 1. 5 (Disposizioni in materia di utilizzo del bonus cultura) 1 La Carta elettronica di cui all'articolo 1, comma 979, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, può essere utilizzata anche per la sottoscrizione di abbonamenti ai giornali, quotidiani e periodici. 6 (Servizi per l'infanzia) 1 Al fine di ampliare l'offerta degli asili nido e dei servizi per la prima infanzia e ridurre la forte disomogeneità e disparità territoriale che la caratterizza, è istituito un fondo con una dotazione di 150 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022, per la realizzazione di asili nido e di servizi per la prima infanzia, nonché per la messa in sicurezza delle strutture esistenti nelle quali sono collocati. 7 (Riduzione dell'aliquota IVA sui prodotti igienici per l'infanzia) 1 Alla tabella A, parte II- bis , allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, è aggiunto, in fine, il seguente numero: « 1- quinquies) i prodotti igienici per l'infanzia ». 8 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 500 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante le disposizioni del comma 2. 2 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, i regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale di cui all'elenco contenuto nel rapporto annuale sulle spese fiscali, di cui articolo 21, comma 11- bis , della legge 31 dicembre 2009, n. 196, che appaiono, in tutto o in parte, ingiustificati o superati alla luce delle mutate esigenze sociali o economiche ovvero che costituiscono una duplicazione sono modificati, soppressi o ridotti, con l'esclusione delle disposizioni a tutela dei redditi di lavoro dipendente e autonomo, dei redditi da pensione, della famiglia, della salute, delle persone economicamente o socialmente svantaggiate, del patrimonio artistico e culturale, della ricerca e dell'ambiente, a decorrere dall'anno successivo a quello di entrata in vigore della presente legge, al fine di assicurare maggiori entrate pari a 500 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, a copertura degli oneri derivanti dal comma 1. Nei casi in cui la disposizione del primo periodo del presente comma non sia suscettibile di diretta e immediata applicazione, con uno o più decreti del Ministro dell'economia e delle finanze sono adottate le disposizioni per l'attuazione del presente comma con riferimento ai singoli regimi interessati. 3 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 9 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .