[pronunce]

ORDINANZA ha pronunciato la seguentenel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 2-bis della legge della Provincia autonoma di Bolzano 30 dicembre 1988, n. 64 (Programmi didattici per la scuola primaria della provincia di Bolzano, 1988), inserito dall'art. 18 della legge provinciale 8 aprile 2004, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2004 e per il triennio 2004-2006 e norme legislative collegate-legge finanziaria 2004), promosso con ordinanza del 29 settembre 2005 dal Tribunale regionale di giustizia amministrativa – sezione autonoma per la Provincia di Bolzano, sul ricorso proposto da K. E. ed altri contro la Giunta della Provincia autonoma di Bolzano, iscritta al n. 552 del registro ordinanze 2005 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 47, prima serie speciale, dell'anno 2005. Visto l'atto di costituzione della Provincia autonoma di Bolzano; udito nell'udienza pubblica del 7 novembre 2006 il Giudice relatore Maria Rita Saulle; udito l'avv. Giuseppe Franco Ferrari per la Provincia autonoma di Bolzano. Ritenuto che il Tribunale regionale di giustizia amministrativa – sezione autonoma per la Provincia di Bolzano, con ordinanza del 29 settembre 2005, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 2-bis della legge della Provincia autonoma di Bolzano 30 dicembre 1988, n. 64 (Programmi didattici per la scuola primaria della provincia di Bolzano, 1988), inserito dall'art. 18 della legge provinciale 8 aprile 2004, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2004 e per il triennio 2004-2006 e norme legislative collegate-legge finanziaria 2004), per violazione degli articoli 19 e 103 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige), nonché dell'art. 6, comma 2, del d.P.R. 10 febbraio 1983, n. 89 (Approvazione del testo unificato dei decreti del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1973, n. 116 e 4 dicembre 1981, n. 761, concernenti norme di attuazione dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige in materia di ordinamento scolastico in provincia di Bolzano); che il giudizio a quo ha ad oggetto la impugnazione di due provvedimenti della Giunta della Provincia autonoma di Bolzano con i quali è stato introdotto, a partire dall'anno scolastico 2004/2005, l'insegnamento obbligatorio della lingua italiana in tutte le prime classi delle scuole elementari in lingua tedesca; che, in punto di rilevanza, il rimettente evidenzia che gli atti impugnati sono stati emanati sulla base di quanto previsto dall'art. 2-bis della legge provinciale n. 64 del 1988, il quale prevede l'insegnamento obbligatorio della lingua italiana, nella misura di un'ora settimanale, a partire dalla prima classe della scuola elementare in lingua tedesca, di talché l'eventuale accoglimento della sollevata questione di costituzionalità determinerebbe l'illegittimità dei provvedimenti oggetto del giudizio principale; che, in punto di non manifesta infondatezza, il giudice a quo ritiene che detta norma provinciale contrasti con l'art. 19, primo comma, dello statuto speciale, nonché con la relativa norma di attuazione (art. 6, comma 2, del d.P.R. n. 89 del 1983), nella parte in cui esse prevedono l'obbligatorietà dell'insegnamento della seconda lingua, italiana o tedesca, nelle scuole elementari a partire dalla seconda o dalla terza classe; che quindi, a parere del rimettente, tali norme farebbero espresso divieto di introdurre l'insegnamento in questione prima della seconda classe elementare, in quanto lo scopo del legislatore statutario sarebbe quello di «consolidare innanzitutto e soprattutto la conoscenza della madrelingua»; che, sempre ad avviso del rimettente, la norma impugnata violerebbe anche l'art. 103 dello statuto speciale, ai sensi del quale, per le modificazioni statutarie, si applica il procedimento stabilito dalla Costituzione per le leggi costituzionali; che si è costituita in giudizio la Provincia autonoma di Bolzano, chiedendo che la questione sollevata sia dichiarata inammissibile e, comunque, infondata; che, ad avviso della Provincia, la norma impugnata deve essere letta alla luce dei principi statutari della Regione Trentino-Alto Adige e, in particolare, dell'art. 2, che riconosce «parità di diritti ai cittadini, qualunque sia il gruppo linguistico al quale appartengono», salvaguardando le «rispettive caratteristiche etniche e culturali»; che, pertanto, la previsione di cui all'art. 19, primo comma, dello statuto speciale dovrebbe essere interpretata, al contrario di quanto ritenuto dal TRGA rimettente, quale norma volta a garantire che l'insegnamento obbligatorio della seconda lingua abbia inizio «al più tardi» dalla seconda classe elementare; che inoltre, la Provincia osserva che l'art. 9 del d.P.R. n. 89 del 1983 le riconosce il potere di adottare «le modifiche dei programmi e degli orari di insegnamento e di esame, ivi compresa l'introduzione di nuovi insegnamenti, per le scuole di ciascun gruppo linguistico»; che, in prossimità dell'udienza, la Provincia autonoma di Bolzano ha depositato memoria insistendo per la declaratoria di inammissibilità o infondatezza della questione. Considerato che il Tribunale regionale di giustizia amministrativa – sezione autonoma per la Provincia di Bolzano ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 2-bis della legge della Provincia autonoma di Bolzano 30 dicembre 1988, n. 64 (Programmi didattici per la scuola primaria della provincia di Bolzano, 1988), inserito dall'art. 18 della legge provinciale 8 aprile 2004, n. 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2004 e per il triennio 2004-2006 e norme legislative collegate -legge finanziaria 2004), per violazione degli articoli 19 e 103 del d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige), nonché dell'art. 6, comma 2, del d.P.R. 10 febbraio 1983, n. 89 (Approvazione del testo unificato dei decreti del Presidente della Repubblica 20 gennaio 1973, n. 116 e 4 dicembre 1981, n. 761, concernenti norme di attuazione dello Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige in materia di ordinamento scolastico in provincia di Bolzano);