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- Il giudizio sulle prove, scritta e orale, è devoluto ad una Commissione composta da un ufficiale superiore e da due a quattro ufficiali di grado non inferiore a capitano, a seconda del numero dei concorrenti. È giudicato idoneo dalla Commissione il concorrente che riporti un punto non inferiore a dieci ventesimi nella prova scritta e in quella orale". "Art. 31. - La Commissione forma le graduatorie degli idonei separatamente per il contingente ordinario e per quello di mare. Il comandante generale dichiara vincitori del concorso i concorrenti che, nell'ordine delle graduatorie, risultano compresi nel numero dei posti messi a concorso. Entro quindici giorni dall'inizio del corso allievi sottufficiali il comandante generale può dichiarare vincitori del concorso altri concorrenti idonei, nell'ordine di graduatoria, per: ricoprire posti resisi comunque disponibili tra i concorrenti precedentemente dichiarati vincitori; ricoprire altri posti, nel limite di un decimo di quelli messi a concorso, quando sia prevedibile un corrispondente aumento del numero delle vacanze nel grado di vicebrigadiere per l'anno in cui i concorrenti dovrebbero conseguire la nomina a sottufficiale". "Art. 32. - Il corso allievi sottufficiali ha la durata di un anno scolastico e si svolge con le modalità ed in base ai programmi stabiliti dal comandante generale, su materie di cultura giuridico-tributaria, professionale e tecnica, militare". "Art. 33. - Al termine delle lezioni del corso gli allievi sostengono esami consistenti in una prova scritta da svolgere su argomenti di cultura giuridico-tributaria o professionale e tecnica, ed in prove orali, sulle materie di insegnamento. L'allievo che non consegue l'idoneità nella prova scritta, non è escluso dalle prove orali. Dopo gli esami e le eventuali esercitazioni di campagna, viene assegnato a ciascun allievo, collegialmente dal comandante della Scuola sottufficiali e dai comandanti di battaglione, compagnia e plotone, un punto caratteristico che esprime la valutazione delle sue complessive qualità fisiche, morali, di carattere, disciplinari e di attitudine militare. Sono dichiarati idonei alla nomina a sottufficiale gli allievi che riportino almeno dieci ventesimi in ciascuna prova d'esame, scritta e orale, e come punto caratteristico. L'allievo che consegue l'idoneità in punto caratteristico, ma non in tutte le prove d'esame, è ammesso a sostenere, in esami di seconda sessione, le prove scritte ed orali nelle quali è stato riprovato o che non ha sostenuto. Se non le supera può ripetere il corso. La seconda sessione d'esame ha inizio, di regola dopo due mesi dal termine della prima sessione". "Art. 34. - La Commissione cui è devoluta la valutazione delle prove di esame è composta da un colonnello, che di regola è il comandante della Scuola sottufficiali, e dagli insegnanti delle singole materie. Può essere integrata da ufficiali superiori e inferiori non insegnanti e può essere ripartita in sottocommissioni, ciascuna presieduta da un ufficiale superiore. Essa forma le graduatorie degli idonei, separatamente per il contingente ordinario e per quello di mare, sulla base del punto complessivo di classifica costituito dalla somma dei seguenti punti parziali: punto caratteristico; media generale conseguita al termine delle lezioni del corso; media delle classificazioni riportate nelle prove di esame. Gli allievi che conseguono l'idoneità negli esami di seconda sessione sono iscritti in graduatoria dopo quelli dichiarati idonei nella prima sessione. La nomina a sottufficiale è disposta nell'ordine delle graduatorie". "Art. 35. - Sono rinviati dal corso gli allievi sottufficiali che: a) dimostrino di non possedere le qualità necessarie per bene esercitare le funzioni del grado cui aspirano; b) riportino un punto caratteristico inferiore a dieci ventesimi; c) vengano riprovati agli esami dopo aver già ripetuto il corso. I predetti allievi non possono più concorrere per l'ammissione al corso allievi sottufficiali. Il provvedimento per i motivi di cui alla precedente lettera a) è adottato con determinazione del comandante generale, su proposta del comandante della Scuola sottufficiali. Sono anche rinviati dal corso gli allievi che per infermità o altre cause indipendenti dalla loro volontà ne siano rimasti assenti per oltre 90 giorni. Essi, però, sono ammessi, per una sola volta, a frequentare il corso successivo, senza essere considerati ripetenti". "Art. 36. - Gli appuntati che abbiano compiuto almeno 22 anni di servizio effettivo nella Guardia di finanza e si siano segnalati per servizi di speciale importanza, possono essere proposti per la nomina al grado di vicebrigadiere, entro i termini che saranno stabiliti anno per anno dal comandante generale. Le proposte sono formulate da qualsiasi ufficiale da cui l'appuntato dipende per servizio, sono annotate dalle successive autorità gerarchiche e sono sottoposte al giudizio della Commissione di avanzamento di cui al precedente art. 3. La Commissione di avanzamento dichiara quali candidati sono meritevoli di essere ammessi all'esperimento e ne forma una graduatoria in base ai titoli di merito. Il comandante generale approva la graduatoria dopo avervi eventualmente apportato le esclusioni che giudica giuste, e ammette all'esperimento gli appuntati compresi, secondo l'ordine della graduatoria stessa, nell'aliquota stabilita dalla legge". "Art. 37. - L'esperimento consiste in una prova orale di cultura professionale svolta secondo le modalità e in base a programmi stabiliti dal comandante generale. Il giudizio sull'esperimento è devoluto ad una Commissione composta da tre ufficiali superiori. È dichiarato dalla Commissione idoneo alla nomina a sottufficiale l'appuntato che riporti un voto non inferiore a dodici ventesimi. "Art. 38. - L'avanzamento dei sottufficiali e dei militari di truppa della banda musicale ha luogo esclusivamente ad anzianità, senza esperimento. Si osservano, in quanto applicabili, le altre disposizioni sull'avanzamento contenute nel presente regolamento". - La legge 13 luglio 1966, n. 558, reca: "Istituzione della promozione straordinaria per 'benemerenze di serviziò per i sottufficiali e per i militari di truppa della Guardia di finanza". - Gli articoli da 1 a 20 compreso, nonché i primi tre commi dell'art. 21 della legge 11 novembre 1975, n. 627 (Reclutamento dei sottufficiali della guardia di finanza), recavano: "Art. 1. - I vicebrigadieri in ferma volontaria, in rafferma e in servizio continuativo della guardia di finanza sono tratti annualmente, con le modalità indicate nei successivi articoli: 1) per sette decimi dei posti disponibili nell'organico, dagli allievi della scuola sottufficiali della Guardia di finanza che abbiano superato apposito corso della durata di due anni; 2) per i rimanenti tre decimi dei posti disponibili nell'organico mediante concorso per titoli ed esami indetto con decreto del Ministro delle finanze, dagli appuntati e appuntati scelti della Guardia di finanza.