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I lavoratori dichiarati inidonei alla mansione lavorativa, invece, anziché essere i più tutelati, sono sospesi dal lavoro e dopo i 180 giorni non percepiscono più alcuna indennità. Ricorda di aver presentato un emendamento, poi dichiarato inammissibile, sul medesimo argomento. Il sottosegretario ACCOTO, accogliendo le considerazioni del senatore Augussori, esprime parere favorevole. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) auspica che, per dar seguito all'impegno assunto, il Governo inserisca tale misura nel prossimo decreto fiscale. L'ordine del giorno G/2394/4/1 è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario BERGAMINI esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/2394/5/1. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene indispensabile evitare l'estensione della certificazione verde ai minori di dodici anni. Chiede quindi una rivalutazione del parere. Il senatore TONINELLI ( M5S ) sottolinea che la questione sollevata dal senatore Augussori assumerà maggiore rilievo nei prossimi mesi, quando saranno autorizzati i vaccini per i minori di dodici anni e questo sarà motivo di ulteriore tensione all'interno delle famiglie. Il senatore MALAN ( FdI ) esprime preoccupazione per l'orientamento del Governo, che evidentemente intende stabilire l'obbligo del green pass anche per i bambini, che non corrono particolari rischi dall'infezione da Covid. A suo avviso, in questa fase occorre rassicurare i cittadini invece di creare maggiore allarme, altrimenti poi vi è il rischio concreto che le manifestazioni di piazza possano degenerare. Posto ai voti, l'ordine del giorno G/2394/5/1 è respinto. Il sottosegretario BERGAMINI invita i proponenti dell'ordine del giorno G/2394/6/1 a riformularlo, premettendo alla parola "rendere", in entrambi i punti del dispositivo, le parole "valutare la possibilità di". Il senatore MALAN ( FdI ) respinge l'invito della rappresentante del Governo ed esprime forti riserve sulla evidente indisponibilità del Governo a rendere pubblici e facilmente consultabili i dati su contagi, ricoveri e decessi per Covid-19, suddivisi per classi di età e stato vaccinale, nonché i dati sulla mortalità generale. Posto ai voti, l'ordine del giorno G/2394/6/1 è respinto. Con il parere favorevole del sottosegretario BERGAMINI, l'ordine del giorno G/2394/7/1 è accolto dal Governo. Il sottosegretario BERGAMINI esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/2394/8/1. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene incomprensibile la contrarietà del Governo. Il sottosegretario BERGAMINI chiede di accantonare l'ordine del giorno G/2394/8/1 per un ulteriore approfondimento. L'ordine del giorno G/2394/9/1 è quindi accolto dal Governo. L'ordine del giorno G/2394/10/1 decade per assenza del proponente. Con il parere favorevole del sottosegretario BERGAMINI, l'ordine del giorno G/2394/11/1 è accolto dal Governo. Il sottosegretario BERGAMINI esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/2394/12/1. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) manifesta la sua sorpresa per la contrarietà su un atto di indirizzo presentato su indicazione del Ministero della salute e nel quale sono confluiti gli emendamenti - già ritirati - in tema di esenzione dall'uso delle certificazioni verdi COVID-19 per i soggetti in possesso di certificazione medica attestante l'effettuazione di un test sierologico che accerti la presenza di anticorpi neutralizzanti anti Sars-Cov-2. Il sottosegretario SILERI invita i proponenti a riformulare la parte dispositiva, inserendo la seguente frase: "entro la fine dello stato di emergenza". Il senatore TONINELLI ( M5S ) respinge la proposta di modifica, in quanto il Movimento 5 stelle ha già manifestato disponibilità e senso di responsabilità ritirando molti emendamenti, proprio in vista dell'accoglimento dell'ordine del giorno in esame. Il sottosegretario SILERI, nel modificare il proprio orientamento, esprime parere favorevole. L'ordine del giorno G/2394/12/1 è quindi accolto dal Governo. Il sottosegretario ACCOTO esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2394/13/1, purché siano soppresse le parole: "entro il 31 dicembre". Il senatore TONINELLI ( M5S ) riformula l'ordine del giorno G/2394/13/1 in un testo 2, pubblicato in allegato, nel senso indicato dal rappresentante del Governo. L'ordine del giorno G/2394/13/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Con il parere favorevole del sottosegretario ACCOTO, gli ordini del giorno G/2394/14/1 e G/2394/15/1 sono accolti dal Governo. Si passa all'ordine del giorno G/2394/8/1, precedentemente accantonato. Il sottosegretario BERGAMINI, modificando il proprio orientamento, esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/2394/8/1. L'ordine del giorno G/2394/8/1 è quindi accolto dal Governo. Si passa all'esame dell'emendamento 3.60 (testo 2), precedentemente accantonato. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) si dichiara disponibile a riformulare l'emendamento, per tenere conto della circolare del Ministero del lavoro del lavoro del 29 ottobre scorso, che in effetti è in linea con lo spirito dell'emendamento, con il quale si prevede che i lavoratori socialmente utili che partecipano ai progetti utili alla collettività (PUC) privi del green pass possano essere adibiti ad attività all'aperto oppure in forma individuale, per evitare che continuino a percepire indebitamente il reddito di cittadinanza, pur restando inattivi. Il sottosegretario ACCOTO precisa che il lavoratore perde il reddito di cittadinanza per assenza ingiustificata reiterata e non a seguito di sospensione del PUC. In quel caso, dovrà poi presentare nuovamente la domanda. Assicura, comunque, che la maggioranza di questi lavoratori è dotata di green pass . Il senatore TONINELLI ( M5S ) stigmatizza le considerazioni critiche e offensive sui percettori del reddito di cittadinanza. Ricorda che è nelle competenze dei sindaci prevedere i PUC, che sono definiti in base ai regolamenti comunali. Accade invece che alcuni sindaci, appartenenti alle forze politiche che osteggiano la misura del reddito di cittadinanza, preferiscano non prevedere progetti utili alla collettività. Posto ai voti, l'emendamento 3.60 (testo 2) è respinto. È quindi posto ai voti l'emendamento 3.0.19 (testo 2), precedentemente accantonato, che risulta approvato. Sono quindi approvate, con distinte votazioni, le proposte di coordinamento Coord. 1 e Coord. 2. La Commissione conferisce quindi il mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento, con le modifiche accolte nel corso dell'esame.