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b) qualsiasi utile maturato a favore dell'intermediario in seguito a questa transazione, o derivante da operazioni di prestito diretto al beneficiario finale del settore privato, è utilizzato a fini di sviluppo alle condizioni previste dall'accordo di finanziamento o dal contratto di prestito, tenuto conto dei costi amministrativi, dei rischi finanziari e di cambio e del costo dell'assistenza tecnica fornita al beneficiario finale. ". 44. All'articolo 234: - le parole introduttive sono sostituite dal testo seguente: "1. I capitali di rischio possono assumere la forma di prestiti, di partecipazioni o di altro tipo di assistenza quasi capitale. ". - al paragrafo 1 è inserita la seguente lettera b) bis: "b) bis L'assistenza quasi capitale può comprendere anticipi da parte degli azionisti, obbligazioni convertibili, prestiti con diritto di partecipazione e altre simili forme di assistenza. " - la lettera c) del paragrafo 1 è sostituita dal testo seguente: "c) Le condizioni applicabili alle operazioni su capitali di rischio dipendono dalle caratteristiche di ciascun progetto o programma e sono in genere più favorevoli di quelle applicabili ai prestiti con abbuono. Per i prestiti concessi a paesi ACP o a intermediari il tasso d'interesse non è mai superiore al 3%. " - al paragrafo 1 sono inserite le lettere c) bis e c) ter: "c) bis Le risorse del capitale di rischio possono essere impiegate a sostegno di studi su preinvestimenti e dell'assistenza tecnica, secondo le disposizioni dell'articolo 268, paragrafo 1, lettera g). In tal caso, i prestiti vengono rimborsati solo ad investimento avvenuto. c) ter Le partecipazioni e le altre forme di assistenza quasi capitale sono remunerate in base all'andamento del progetto o del programma considerato, e gli utili del progetto o programma vengono divisi tra la Comunità e le altre parti impegnate nel progetto o programma stesso. " - la lettera b) del paragrafo 2 è sostituita dal testo seguente: "b) in caso di finanziamento con capitali di rischio delle piccole e medie imprese, in seguito denominate "PMI", il rischio di cambio è diviso tra la Comunità, da un lato, e le altre parti interessate, dall'altro. Mediamente il rischio di cambio è ripartito in parti uguali. ". 45. All'articolo 235 è inserita la seguente lettera b) bis: "b) bis in caso di finanziamento diretto del settore privato per progetti strettamente commerciali, il tasso di abbuono di cui al paragrafo 1 non si applica ai prestiti concessi a mutuatari non ACF o a società ACP con una maggioranza di azionisti non ACP; " 46. All'articolo 236, la lettera a) è sostituita dal testo seguente: "a) contribuisce, con le risorse che essa gestisce, allo sviluppo economico e industriale degli Stati ACP a livello nazionale e regionale; a tal fine finanzia prioritariamente i progetti e i programmi produttivi, o altri investimenti destinati a promuovere il settore privato, nei settori dell'industria, dell'agroindustria, del turismo, delle miniere, dell'energia e per quanto riguarda i trasporti e le telecomunicazioni connessi a tali settori. Queste priorità settoriali non escludono la possibilità per la Banca di finanziare con le sue risorse proprie progetti e programmi produttivi in altri settori, segnatamente quello delle colture industriali; ". 47. All'articolo 243, il numero "1" è inserito all'inizio dell'unico paragrafo; viene inoltre aggiunto il seguente paragrafo 2: "2. Gli Stati ACP e la Comunità riconoscono inoltre la necessità di incoraggiare i programmi di riforma a livello regionale accertandosi che nella preparazione ed esecuzione dei programmi nazionali venga prestata la debita attenzione alle attività regionali che possono influire sullo sviluppo nazionale. A questo scopo, il sostegno per l'adeguamento strutturale è inteso anche a: a) prevedere, sin dallo studio diagnostico iniziale, misure atte a promuovere l'integrazione regionale e a tener conto delle conseguenze dell'adeguamento transfrontaliero; b) sostenere l'armonizzazione e il coordinamento delle politiche macroeconomiche e settoriali, anche nei settori fiscale e doganale, in modo da ottenere il duplice scopo della integrazione regionale e delle riforme strutturali a livello nazionale; c) incoraggiare e sostenere l'attuaizone delle politiche di riforme settoriali a livello regionale; d) favorire la liberalizzazione degli scambi e dei pagamenti e gli investimenti transfrontalieri. ". 48. All'articolo 244, la lettera c) è sostituita dal testo seguente: "c) il sostegno favorisce il conseguimento degli obiettivi prioritari dello Stato ACP in materia di sviluppo, come lo sviluppo agricolo e rurale, la sicurezza alimentare, la TCDT, lo sviluppo degli scambi e la tutela dell'ambiente, e contribuisce ad alleviare gli oneri derivanti dal debito; ". 49. All'articolo 246, la frase introduttiva del paragrafo 1 è sostituita dal testo seguente: "1. Tutti gli Stati ACP hanno diritto, in linea di massima, al sostegno all'adeguamento strutturale, tenuto conto della portata delle riforme avviate o previste sul piano macroeconomico o settoriale, del contesto regionale, della loro efficacia e della possibile incidenza sulla dimensione economica, sociale e politica dello sviluppo, nonché delle difficoltà economiche e sociali che detti Stati debbono affrontare e che si possono valutare mediante indicatori quali:". 50. All'articolo 247: - il paragrafo 2 è sostituito dal testo seguente: "2. Il sostegno dello sforzo di adeguamento assume la forma di: a) programmi di importazione settoriali o generali a norma dell'articolo 224, lettera c), e dell'articolo 225; b) sostegno di bilancio a norma dell'articolo 224, lettera d); c) assistenza tecnica collegata a programmi di sostegno all'adeguamento strutturale. ", - il paragrafo 4 è sostituito dal testo seguente: "4. Il sostegno all'adeguamento strutturale è attuato in modo flessibile applicando i seguenti strumenti secondo le circostanze: a) programmi generali di importazione (PGI) in linea con l'approccio all'adeguamento strutturale stabilito nella presente convenzione; questi programmi sono in genere gli strumenti più adatti per i paesi che attuano riforme macroeconomiche; b) sostegno di bilancio per aiutare gli Stati ACP a migliorare l'esecuzione dei loro bilanci con integrità ed in modo efficace ed equo; c) programmi settoriali d'importazione (PSI) che possono essere attuati in appoggio ad un programma di adeguamento settoriale o in una situazione di riforme macroeconomiche per ottenere un impatto settoriale più marcato. "; - è aggiunto il seguente paragrafo 5: "5. Inoltre, gli strumenti definiti al paragrafo 4 possono essere utilizzati, con le stesse modalità, per gli Stati ACP che hanno diritto al sostegno in base all'articolo 246 e che stanno attuando riforme volte alla liberalizzazione economica intraregionale da cui derivino costi netti di transizione. ". 51. All'articolo 248, la lettera c) è sostituita dal testo seguente: