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Considerando inopportuno e didatticamente nocivo tenere distinti e separati l'italiano, la storia e l'educazione civica, la geografia, si suggerisce una impostazione didattica e globale dell'insegnamento, imperniata su un nucleo fondamentale e finalizzato: a promuovere il gusto della lettura; a favorire la capacità e l'interesse ad allargare la propria cultura; ad effettuare personali ricerche; a rendersi conto dei termini culturali dello sviluppo tecnologico, professionale, economico-sociale dell'azienda, dell'industria, della società moderna; ad esprimersi disinvoltamente con la parola parlata e scritta. Sono da considerare indispensabili sussidi didattici per lo svolgimento del programma una adeguata biblioteca di classe, un'organica scelta di buone riproduzioni per le arti figurative, l'uso di buoni dischi di musica sinfonica, da camera e operistica, l'uso del cineforum, le esercitazioni, scritte. Il contenuto del programma viene indicato complessivamente; la sua ripartizione in ciascuno degli anni di durata del corso è operata dall'insegnante, che ogni anno deve formulare il suo piano didattico. Il Risorgimento nazionale: figure, fatti, ideali. I grandi problemi mondiali alla fine dell'800: trasformazioni, sviluppi nel mondo della produzione e del lavoro; il travaglio economico-sociale e le lotte di classi; imperialismi e colonizzazioni. Le due guerre mondiali. La Resistenza, la lotta di liberazione, la formazione della Repubblica; ideali e realizzazioni della democrazia. Istituti e organizzazioni per la cooperazione tra i popoli. Comunità europea. Correlazioni dei motivi della storia: politici, geografici, economici, sociali, culturali. Problemi umani nel lavoro e nell'industria: organizzazioni di lavoratori, questioni sociali. Caratteri dell'azienda moderna. Aspetti giuridico-istituzionali dei problemi della produzione e del lavoro. La solidarietà nelle sue varie forme. La civiltà dell'ultimo secolo nelle pagine di poeti e di scrittori nelle arti, nel teatro, nel cinema, nella musica. Il programma indicato si riferisce prevalentemente ai primi due anni. Negli anni successivi esso dovrà essere adeguatamente ampliato. Mantenendo all'insegnamento la medesima impostazione didattica, le medesime caratteristiche e le stesse finalità, si spingerà lo sguardo anche verso le epoche storiche precedenti, per svolgerne i grandi motivi che le hanno caratterizzate, in rapporto al loro significato nella formazione della civiltà moderna, con particolare riferimento alla civiltà italiana dei secoli XV e XVI e dei secoli XVII e XVVIII. MATEMATICA L'insegnamento della matematica deve mirare a sviluppare negli alunni la capacità di astrazione come elemento essenziale di penetrazione logica. Partendo dagli esempi tratti dalle conoscenze acquisite nella scuola media, da fatti rilevati dalla diretta esperienza degli alunni o da questioni concrete riferite alle altre discipline scientifiche, tecniche e alle esercitazioni pratiche, l'insegnante deve promuovere negli alunni le capacità di osservazione, di intuizione, di analisi, di sintesi, guidandoli gradualmente verso questioni e impostazioni astratte. Per seguire una siffatta impostazione metodologica è indispensabile assicurare un costante e non sporadico coordinamento della matematica con la fisica, le materie tecniche, le esercitazioni pratiche attingendo da esse elementi concreti per lo sviluppo della materia e fornendo alle stesse discipline punti per applicazioni dello strumento matematico talchè la astrazione talvolta segue l'applicazione e tal'altra la precede, attraverso un processo di osmosi continuo e fecondo. Classe 1ª (ore 5) Aritmetica: Approfondimento delle nozioni ed esercizi sui numeri decimali e periodici e loro frazioni generatrici. Rapporti approssimati. Funzioni continue. Cenno sul sistema di numerazione binario e binario decimale. Sistemi di misura non decimali. Algebra: Operazione con i numeri relativi. Approfondimento delle nozioni ed esercizi di calcolo letterario: prodotti notevoli, frazioni algebriche, semplici casi di scomposizione di un polinomio in fattori. Equazioni e sistemi di equazioni di primo grado e problemi relativi con riferimento alla fisica, alla tecnologia, alle esercitazioni pratiche. Geometria: Approfondimento delle nozioni sulle proprietà e gli elementi delle figure piane. Uguaglianza, equivalenza, similitudine delle figure piane. Mutuo comportamento di rette e circonferenze. Angoli al centro e alla circonferenza. Misura delle grandezze. Approssimazione ed errori. Proporzionalità fra grandezze. Aree delle figure geometriche e loro parti e volumi di solidi geometrici e loro parti. Classe 2ª (ore 2) Algebra: Cenno sulle potenze ad esponente reale. Calcolo dei radicali e risoluzione di equazione di primo grado. Potenze ad esponente intero con base 10. Definizione di logaritmi. Operazione con logaritmi a base 10 con l'uso delle tavole numeriche. Calcolo di semplici espressioni numeriche mediante logaritmi. Uso del regolo calcolatore. Semplici esempi di monogrammi con riferimento alle applicazioni tecniche. Media aritmetica, ponderale e geometrica. Coordinate cartesiane. Tracciamento di diagrammi relativi a fenomeni scientifici e questioni tecniche. Tracciamenti di rette e di coniche in base alla loro equazione. Trigonometria: Funzioni circolari ed elementi di trigonometria con applicazioni alla risoluzione dei triangoli rettangoli mediante l'uso dei valori naturali delle funzioni trigonometriche. Diagrammi delle funzioni circolari. Grandezze periodiche in generale e grandezze sinusoidali in particolare. Tracciamenti di curve di grandezze alternative, con particolare riferimento a quelle elettriche, in fase e sfasate. CONVERSAZIONE TECNICA IN LINGUA ESTERA Lo studio della lingua estera deve mirare principalmente a far acquisire agli alunni la capacità di partecipare ad una conversazione in lingua straniera con particolare riferimento ad argomenti di carattere tecnico della sezione. Nel 1° e 2° anno l'insegnante curerà in modo particolare la ortoepia facendo apprendere agli allievi dalla sua viva voce suoni, ritmo, intonazione. Sarà molto opportuno ricorrere al costante uso di sussidi audio con modelli di conversazione di pronuncia. Dall'uso parlato della lingua si dovrà trarre un corredo di vocaboli tali da potere impostare una conversazione. Nel 3° e 4° anno si dovrà in modo particolare curare la conversazione facendo acquisire agli alunni un corredo sufficiente di termini tecnici relativi alla sezione. Eventuali esercitazioni scritte dovranno essere svolte solo dopo che gli alunni avranno acquistato la capacità di intendere la lingua parlata e ad esprimersi con essa. Classi 1ª e 2ª (ore 1 classe 1ª - ore 2 classe 2ª) Esercitazioni orali di nomenclatura e di pronuncia. Modelli semplici di conversazione nella lingua estera. Esercizi di lettura su argomenti della vita quotidiana e del lavoro. Classi 3ª e 4ª (ore 2 per classe) Esercitazioni di conversazione tecnica in lingua estera, con particolare riferimento alla sezione. Esercizi di lettura su testi di carattere tecnico. EDUCAZIONE FISICA Valgono i programmi fissati dall'ispettorato per l'educazione fisica e sportiva.