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Signor Presidente, rappresentanti del Governo, colleghi, l'Accordo in esame costituisce una cornice giuridica di riferimento che favorisce il consolidamento delle relazioni bilaterali tra l'Unione europea, l'Italia quale Paese membro e la Nuova Zelanda per sostituire la dichiarazione congiunta sulle relazioni e la cooperazione adottata il 21 settembre dell'anno 2007. L'approvazione della ratifica faciliterà certamente il dialogo politico e la cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza e un possibile approccio condiviso riguardo alle questioni internazionali più rilevanti. Oltre a consolidare le relazioni politiche e commerciali con la Nuova Zelanda, favorirà i rapporti dell'Unione e dei suoi Stati membri con gli altri Paesi dell'Oceania. Il PARC potrà portare vantaggi sul piano economico e commerciale all'Italia e ai Paesi membri dell'Unione europea. Le parti intensificano la cooperazione in politica estera e in materia di sicurezza comune, con l'obiettivo di contrastare la proliferazione delle armi di distruzione di massa, potenziare la lotta al terrorismo e difendere la pace. Queste sono le ragioni per le quali annuncio il voto favorevole del Gruppo Forza Italia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Se posso permettermi una battuta in tono scherzoso ma non troppo, speriamo che insieme alle relazioni migliori anche la qualità della nostra nazionale di rugby , visto che gli All Blacks sono dei maestri e che noi zoppichiamo un pochino. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1123 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra, con Allegati, fatto a Bruxelles il 24 novembre 2017 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1123. Il relatore, senatore Iwobi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. IWOBI, relatore . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge di ratifica dell'Accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea, la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra, sottoscritto nel novembre 2017. L'accordo in esame, frutto di negoziati avviati nel dicembre 2015, intende contribuire alla definizione della cornice giuridica e politico-istituzionale della cooperazione tra Unione europea e Armenia ed è finalizzato ad ottimizzare i positivi risultati maturati nel corso dei pregressi negoziati per l'Accordo di associazione con area di libero scambio ampia e approfondita. La nuova intesa è imperniata sui cardini del dialogo politico e della cooperazione in politica estera e di sicurezza, del commercio e degli affari e della cooperazione settoriale. In particolare, l'accordo, basato sui principi dell'economia di mercato, è finalizzato a promuovere la cooperazione in numerosi settori - dalla sanità all'ambiente, dall'energia ai trasporti, dalla cultura agli affari sociali - coprendo anche aspetti specifici quali la cooperazione giuridica, la lotta al riciclaggio di denaro, al crimine organizzato e alla corruzione. Il disegno di legge di ratifica si compone di quattro articoli. L'articolo 3, in particolare, pone una clausola di invarianza finanziaria, stabilendo che dall'attuazione della legge di ratifica non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. L'analisi delle compatibilità dell'intervento non segnala criticità di ordine costituzionale, né di contrasto con il diritto europeo e con le altre norme di diritto internazionale cui l'Italia è vincolata. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. GARAVINI (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GARAVINI (IV-PSI) . Signor Presidente, chiedo l'autorizzazione a consegnare il testo del mio intervento. PRESIDENTE. La Presidenza l'autorizza in tal senso. GARAVINI (IV-PSI) . Vorrei però rimarcare come sia positivo che si arrivi alla ratifica dell'accordo di partenariato tra Unione europea e Repubblica di Armenia, che rafforzerà la collaborazione politica ed economica globale, sostenendo la stabilità politica e istituzionale nella Repubblica di Armenia e i rapporti di pace e la sicurezza delle frontiere, promuovendo politiche di buon vicinato e soprattutto rivolgendo particolare attenzione alla tutela dei diritti, nello specifico anche di persone appartenenti a minoranze (vista la storia del Paese, ciò è particolarmente positivo). Dichiaro quindi il voto favorevole del Gruppo Italia Viva-PSI. ALFIERI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ALFIERI (PD) . Signor Presidente, esprimo il voto favorevole del Partito Democratico ad un accordo che, leggendo il titolo, può sembrare di minore importanza, ma che in realtà è lo strumento principale di collaborazione e cooperazione fra i Paesi dell'Unione europea nella sua interezza e l'Armenia. Si è dovuti ricorrere a tale accordo per ovviare al fatto che l'Armenia, trovandosi all'interno dell'Unione economica eurasiatica, e quindi in una cooperazione rafforzata con la Russia, la Bielorussia, il Kazakistan e il Kirghizistan, non permetteva di utilizzare strumenti di accordi di libero scambio ampi e approfonditi, quelli classici di cui in sostanza l'Unione europea si avvale. L'accordo è quindi importante e, insieme agli strumenti bilaterali che abbiamo con l'Armenia, permette di rafforzare i rapporti, che sono proficui, dal punto di vista economico, sociale ed anche culturale. La settimana scorsa la Commissione affari esteri, emigrazione del Senato ha incontrato il Presidente della Commissione affari esteri dell'Assemblea Nazionale della Repubblica di Armenia accompagnato da una delegazione. Da questo punto di vista, quindi, è bene ratificare anche uno strumento come questo, che ci permette di collaborare con quell'area, con cui ci sono rapporti molto intensi, ma c'è anche una relazione privilegiata nei confronti della Russia. Guardando con favore a tale strumento e al lavoro che si potrà fare con l'Armenia, esprimo il parere favorevole del nostro Gruppo. (Applausi dal Gruppo PD) . AIMI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE.