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Da ultimo, la delegazione si è recata in visita dal Ministro degli Affari Esteri, Elmar Mammadyarov. Anche il Ministro ha ricordato l'eccellente livello delle relazioni bilaterali che certamente saranno ulteriormente migliorate con l'avvio delle forniture del TAP. A tal riguardo ha espresso l'auspicio che la procedura burocratica autorizzativa per l'ultimo anello mancante dell'infrastruttura venga conclusa nei tempi stabiliti, per non incorrere nelle penali previste. Ha rimarcato come l'Azerbaigian rappresenti un Paese aperto alle attività delle imprese italiane, auspicando la costruzione di un vero e proprio partenariato strategico non limitato al solo comparto degli idrocarburi. Ha infine espresso l'auspicio che l'Italia possa concorrere in modo incisivo sull'agenda di lavoro della prossima Commissione europea, in particolare nell'essere da stimolo alla individuazione di una strategia unitaria europea e al rilancio delle politiche di allargamento e di vicinato, soprattutto al fine di migliorare la connettività lungo la direttrice Est-Ovest. Ha inoltre prospettato l'opportunità del rilancio di una nuova Via della Seta, in grado di connettere l'Oriente, l'Iran e l'Europa attraverso l'area caucasica e, in particolare, i territori dell'Azerbaigian e della Georgia. Il presidente Petrocelli ha sottolineato l'ottimo livello esistente di relazioni bilaterali, confermato di recente anche da un colloquio con il Ministro Di Maio. Ha quindi rimarcato l'importanza degli scambi culturali e dei rapporti interpersonali fra i diversi rappresentanti istituzionali dei due Paesi. Sullo sviluppo dei commerci e delle rotte commerciali in direzione della Cina, il presidente Petrocelli ha ricordato gli impegni sottoscritti di recente dall'Italia e dalla Cina con la firma di un apposito Memorandum , ma anche le difficoltà conseguenti al peggioramento del clima internazionale nei confronti dell'Iran. Nel corso della giornata del 15 ottobre, la delegazione ha fatto anche una breve visita alla sede dell'Ambasciata italiana, situata nel centro storico di Baku. Alla presenza dell'Ambasciatore Massari e del vice capo missione Boeri, il presidente Petrocelli ha ringraziato tutto il personale della sede diplomatica, per il grande impegno e la professionalità dimostrate nel corso degli anni ed in particolare per aver saputo fronteggiare in tempi recenti l'aumento esponenziale di pratiche per il rilascio dei visti di soggiorno per motivi di studio a favore di cittadini azeri. Nelle successive giornate del 16 e 17 ottobre, la delegazione, ospite dell'onorevole Azer Karimli ed accompagnata dall'Ambasciatore azero in Italia Mammad Ahmadzada, si è recata in visita nell'entroterra del Paese caucasico, ed in particolare nel collegio elettorale dello stesso parlamentare azero, nel distretto di Qakh, il cui territorio - abitato da più di 53.000 persone e con componenti minoritarie piuttosto nutrite di Georgiani e di Tsakhuri - è stretto lungo i confini con la Repubblica russa del Daghestan a nord e la Georgia, a sud e ad ovest. Nel corso della visita, Karimli ha organizzato incontri con autorità ed imprenditori locali, ed in particolare con Musa Şəkiliyev, capo del potere esecutivo del distretto di Qakh sin dal 2010 ed iscritto al New Azerbaijan Party (YAP) . L'area del distretto, che vanta il 13 per cento delle riserve idriche dell'intero Caucaso, ha un'economia basata sulla produzione agricola e sull'allevamento di bestiame, sull'artigianato del tessile, sull'imbottigliamento dell'acqua minerale, ma anche sull'industria estrattiva, stante la presenza di minerali e materie prime per l'edilizia. In crescita anche il comparto turistico. Lungo il percorso da Baku, la delegazione è stata poi accompagnata a visitare Şəki, città di oltre 65.000 abitanti, il cui centro storico, unitamente allo splendido Palazzo del Khan, sono stati iscritti dallo scorso luglio nella lista dei siti patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. Di interesse è stata anche la visita alle cantine dei vini Savalan , un'eccellenza fra le produzioni vinicole azere, frutto della collaborazione con enologi italiani e con aziende italiane produttrici di macchinari agricoli e di attrezzature per la viticoltura, che di recente ha fatto la sua apparizione anche al Vinitaly di Verona. La sera del 17 ottobre, di ritorno a Baku, la delegazione è stata ospite dell'Ambasciatore italiano in Azerbaigian, Augusto Massari, che ha organizzato un pranzo di lavoro con qualificati rappresentanti del mondo imprenditoriale e produttivo italiano, presenti nel Paese caucasico. Nel corso dell'incontro, cui hanno partecipato anche il vice capo missione della rappresentanza diplomatica italiana, Umberto Boeri, e il Direttore dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), Maurizio Ferri, i rappresentati di SAIPEM, Maire Technimont , Technip Italia , nonché due enologi italiani impegnati nell'attività di riscoperta delle varietà autoctone di vitigni, hanno offerto una panoramica sulle difficoltà e sulle opportunità di operare in un contesto come quello dell'Azerbaigian. Il presidente PETROCELLI , al termine dell'illustrazione della missione in titolo, apre la discussione tra i colleghi senatori. Il senatore FERRARA ( M5S ) esprime la propria soddisfazione per la suddetta missione a Baku, che si è conclusa positivamente e ha contribuito ad accrescere i legami politici ed economici, peraltro, già consolidati tra i due Paesi. Seguono, quindi, brevi interventi del senatore AIROLA ( M5S ), che si interroga sulla effettiva necessità per l'Italia del gas azero, e del senatore URSO ( FdI ), il quale, invece, sottolinea il valore strategico del gasdotto TAP per il sistema economico nazionale, in un'ottica oculata di diversificazione delle fonti di approvvigionamento energetico. SULLA NOMINA DEI RELATORI DELL'INDAGINE CONOSCITIVA SULLE CONDIZIONI E SULLE ESIGENZE DELLE COMUNITÀ DEGLI ITALIANI NEL MONDO Il presidente PETROCELLI informa di aver nominato i senatori Giacobbe e Vescovi relatori dell'indagine conoscitiva in titolo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,45. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1570 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1570 La Commissione Affari esteri, emigrazione, esaminato il disegno di legge in titolo per gli aspetti di propria competenza; espresso apprezzamento per l'intento complessivo del provvedimento, prioritariamente finalizzato ad assicurare un livello elevato di sicurezza delle reti, dei sistemi informativi e dei servizi informatici delle Amministrazioni pubbliche, degli enti e degli operatori nazionali, pubblici e privati, attraverso l'istituzione di un perimetro di sicurezza nazionale cibernetica;