[ddlpres]

1 Dopo l'articolo 445 del codice penale è inserito il seguente: «Art. 445- bis . -- (Disastro sanitario). -- Quando dai fatti di cui agli articoli 439- bis , 440, 441, 442, 443, 444 e 445, derivano per colpa la lesione grave o la morte di tre o più persone e il pericolo grave e diffuso di analoghi eventi ai danni di altre persone si applica la pena della reclusione da sei a diciotto anni». 8 (Introduzione dell'articolo 445- ter del codice penale) 1 Dopo l'articolo 445- bis del codice penale è inserito il seguente: «Art. 445- ter. -- (Disposizioni comuni). -- Agli effetti della legge penale, l'evento di pericolo per la salute pubblica comprende anche quello derivante da consumi cumulativi in quantità normali delle acque o dei prodotti o sostanze alimentari già distribuite o vendute ed è accertato con riferimento al tempo della loro distribuzione, vendita o messa in circolazione per il consumo. Agli effetti della legge penale per alimenti si intendono prodotti o sostanze alimentari ovvero mangimi destinati alla nutrizione degli animali». 9 (Modifica all'articolo 448 del codice penale) 1 All’articolo 448, secondo comma, del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo le parole: «articoli 439» è inserita la seguente: «, 439- bis »; b) le parole: «e 442» sono sostituite dalle seguenti: «, 442 e 445- bis ». 10 (Modifiche all'articolo 452 del codice penale) 1 L'articolo 452 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 452. -- (Delitti colposi contro la salute pubblica) . -- Chiunque commette, per colpa, alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 438 e 439 è punito: 1) con la reclusione da tre a otto anni nei casi di cui all'articolo 438 e al secondo comma dell'articolo 439; 2) con la reclusione da due a sei anni nel caso di cui al primo comma dell'articolo 439. Quando alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 439- bis , 440, 441, 442, 443 e 445, è commesso per colpa, si applicano le pene ivi rispettivamente stabilite, ridotte da un terzo a due terzi». II DELLE FRODI IN COMMERCIO DI PRODOTTI ALIMENTARI 11 (Modifiche alla denominazione del titolo VIII del libro secondo del codice penale ed introduzione del capo II- bis) 1 La rubrica del titolo VIII del libro secondo del codice penale è sostituita dalla seguente: «Dei delitti contro l'economia pubblica, l'industria, il commercio ed il patrimonio agroalimentare». 2 Dopo il capo II del titolo VIII del libro secondo del codice penale è inserito il seguente: «Capo II- bis -- Delle frodi in commercio di prodotti alimentari». 12 (Modifica all'articolo 516 del codice penale) 1 L'articolo 516 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 516. -- (Frode in commercio di prodotti alimentari). -- Fuori dei casi di cui all'articolo 517, chiunque, nell'esercizio di un'attività agricola, commerciale, industriale o di intermediazione, importa, esporta, spedisce in transito, introduce in custodia temporanea o in deposito doganale, trasporta, detiene per vendere, offre o pone in vendita, somministra, distribuisce o mette altrimenti in circolazione alimenti che, per origine, provenienza, qualità o quantità, sono diversi da quelli indicati, dichiarati o pattuiti, è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa fino a 10.000 euro». 13 (Modifica all'articolo 517 del codice penale) 1 L'articolo 517 del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 517. -- (Vendita di alimenti con segni mendaci). -- Chiunque, nell'esercizio di un'attività agricola, commerciale, industriale o di intermediazione di alimenti, al fine di indurre in errore il consumatore, anche mediante introduzione in custodia temporanea o in deposito doganale, utilizza falsi o fallaci segni distintivi o indicazioni, ancorché figurative, ovvero omette le indicazioni obbligatorie sull'origine o provenienza geografica ovvero sull'identità o qualità del prodotto in sé o degli ingredienti che ne rappresentano il contenuto qualificante, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro». 14 (Modifica all'articolo 517- bis del codice penale) 1 L'articolo 517- bis del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 517- bis. -- (Circostanze aggravanti). -- Le pene stabilite dagli articoli 516, 517 e 517- quater sono aumentate: 1) se i fatti sono commessi mediante falsi documenti di trasporto o false dichiarazioni all'organismo di vigilanza; 2) se l'alimento è falsamente presentato come biologico; 3) se i fatti sono commessi nell'ambito, nelle forme o per le finalità della grande distribuzione o del commercio all'ingrosso. Se concorrono due o più delle circostanze previste dai numeri precedenti, la pena è aumentata da un terzo alla metà». 15 (Modifica all'articolo 517- quater del codice penale) 1 L'articolo 517- quater del codice penale è sostituito dal seguente: «Art. 517- quater. -- (Contraffazione di alimenti a denominazione protetta). -- Chiunque, al fine di trarne profitto, introduce nel territorio dello Stato, in custodia temporanea o in deposito doganale, spedisce in transito, esporta, trasporta, detiene per la vendita, somministra, offre o pone in vendita o mette altrimenti in circolazione alimenti la cui denominazione di origine o indicazione geografica o le cui caratteristiche sono contraffatte o alterate, è punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da 10.000 a 50.000 euro. Il reato è punibile a condizione che siano state osservate le norme delle leggi interne, dei regolamenti dell'Unione europea e delle convenzioni internazionali in materia di tutela delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine degli alimenti». 16 (Introduzione dell'articolo 517- quater.1 del codice penale) 1 Dopo l'articolo 517- quater del codice penale è aggiunto il seguente: «Art. 517- quater.1 . -- (Agropirateria). -- Chiunque, fuori dai casi di cui agli articoli 416 e 416- bis , al fine di trarne profitto, in modo sistematico e attraverso l'allestimento di mezzi o attività organizzate commette alcuno dei fatti di cui agli articoli 516 e 517, è punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da 15.000 a 75.000 euro; se commette alcuno dei fatti di cui all'articolo 517- quater , è punito con la reclusione da tre a sette anni e con la multa da 20.000 a 100.000 euro. Se ricorre taluna delle aggravanti di cui ai numeri 1) e 2) del primo comma dell'articolo 517- bis , la pena è aumentata da un terzo alla metà. Oltre alla pena accessoria di cui all'articolo 32- bis , alla condanna consegue il divieto di pari durata di porre in essere qualsiasi condotta, comunicazione commerciale e attività pubblicitaria, anche per interposta persona fisica o giuridica, finalizzata alla promozione dei prodotti compravenduti.