[massime]

Opinioni espresse nell’esercizio di funzioni parlamentari - Conflitto in ordine all’uso del potere di decidere sulla sussistenza dei presupposti di applicabilità dell’art. 68, primo comma, della costituzione - Eccezione di improcedibilità del ricorso per deposito dello stesso nella cancelleria della corte oltre il termine di venti giorni dalla notificazione, di cui all’art. 26, terzo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla corte costituzionale - Natura perentoria di detto termine - Accoglimento dell’eccezione.. E’ improcedibile il giudizio sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte di appello di Brescia nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione di quest’ultima del 18 giugno 1998, con la quale è stata affermata la insindacabilità – ai sensi dell’art. 68, primo comma della Costituzione – delle opinioni espresse da un membro del Parlamento, a carico del quale è in corso un procedimento penale per diffamazione aggravata. Nella specie, non si è, infatti, provveduto a depositare il ricorso nel termine, perentorio, di venti giorni dall’ultima notificazione, di cui all’art. 26, terzo comma, delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale. - V. sentenza citata n. 247/2004.