[normattiva_dump]

Art. 2 1. Gli esami si svolgono davanti ad una commissione nominata, secondo le rispettive competenze, dal capo del circondario marittimo o dal Ministero dei trasporti - Direzione generale M.C.T.C. - Servizio autonomo della navigazione interna. 2. La composizione della commissione è quella prevista per gli esami presso gli uffici marittimi o della motorizzazione civile, di cui ai regolamenti n. 458 del 6 dicembre 1990 e n. 173 del 16 marzo 1991, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 132 del 7 giugno 1991 con l'aggiunta di un quarto membro quale rappresentante dell'ente o dell'associazione nautica. Note all'art. 2: - Il D.M. n. 458/1990 reca: "Regolamento concernente la composizione delle commissioni, nonché i programmi e le modalità di svolgimento degli esami di abilitazione per la navigazione, senza limiti di distanza dalla costa, di imbarcazioni da diporto a vela e a motore nonché per il comando di navi da diporto". Si trascrive il testo del relativo art. 1: "Art. 1. - 1. Gli esami per il conseguimento delle abilitazioni al comando per la navigazione senza alcun limite di distanza dalla costa delle imbarcazioni da diporto a vela con o senza motore ausiliario e delle imbarcazioni da diporto a motore di cui alle lettere b) e d) dell'art. 20 della legge 11 febbraio 1971, n. 50, come sostituito dall'art. 17 della legge 26 aprile 1986, n. 193, nonché quelli per il rilascio dell'abilitazione al comando delle navi da diporto, si svolgono davanti ad una commissione formata: a) dal presidente scelto fra: gli ufficiali del Corpo di stato maggiore della Marina in servizio o in congedo, oppure fra i capitani di lungo corso della Marina mercantile in servizio o in pensione o fra gli ufficiali del Corpo delle capitanerie di porto o fra i funzionari del Ministero della marina mercantile; b) da due membri scelti fra: i capitani di lungo corso o gli aspiranti capitani di lungo corso o gli ufficiali di vascello in servizio o in congedo o i padroni marittimi o gli ufficiali del Corpo delle capitanerie di porto oppure fra gli esperti velisti designati dalla Federazione italiana della vela o dalla Lega navale italiana. 2. Le funzioni di segretario sono svolte da un sottufficiale della categoria nocchieri di porto o da un impiegato civile del Ministero della marina mercantile. 3. Alla commissione non può partecipare più di un esperto velista. La partecipazione del membro-esperto velista è obbligatoria nelle commissioni costituite per il rilascio dell'abilitazione al comando delle imbarcazioni a vela con o senza motore ausiliario. 4. Per il rilascio dell'abilitazione al comando delle navi da diporto uno dei membri della commissione deve essere capitano di lungo corso. 5. Qualora la commissione non sia presieduta da un ufficiale del Corpo delle capitanerie di porto, uno dei membri deve avere tale qualifica. 6. Possono essere designati quali membri anche gli impiegati civili dello Stato, gli ufficiali ed i sottufficiali dei corpi militari, purché in possesso dei requisiti previsti dal primo comma, lettera b). Non possono essere nominati membri delle commissioni coloro che svolgono funzioni di direttore, d'insegnante, d'istruttore od altre attività presso scuole di preparazione di candidati al conseguimento di abilitazioni nautiche. 7. La commissione è nominata con provvedimento del capo del circondario marittimo il quale provvede anche alla nomina dei membri supplenti che, in caso di legittimo impedimento o assenza, sostituiscono i membri effettivi". - Il D.M. n. 173/1991 reca: "Regolamento concernente la composizione delle commissioni, nonché i programmi e le modalità di svolgimento degli esami per il conseguimento delle abilitazioni al comando delle imbarcazioni da diporto per la navigazione entro sei miglia dalla costa, e dell'abilitazione della condotta dei motori delle imbarcazioni da diporto". Si trascrive il testo dei relativi articoli 2, 3 e 4: "Art. 2. - 1. La commissione per il rilascio delle abilitazioni al comando ed alla condotta delle imbarcazioni di cui all'art. 1, nominata dal capo del circondario marittimo, è formata: a) dal Presidente scelto fra: gli ufficiali del Corpo di stato maggiore della Marina in servizio o in congedo, oppure fra i capitani di lungo corso della Marina mercantile in servizio o in pensione o fra gli ufficiali del Corpo delle capitanerie di porto o fra i funzionari del Ministero della marina mercantile; b) da due membri scelti fra: i capitani di lungo corso o gli aspiranti capitani di lungo corso o gli ufficiali di vascello in servizio o in congedo o i padroni marittimi o gli ufficiali del Corpo delle capitanerie di porto oppure fra gli esperti velisti designati dalla Federazione italiana della vela o dalla Lega navale italiana. 2. Le funzioni di segretario sono svolte da un sottufficiale della categoria nocchieri di porto o da un impiegato civile del Ministero della marina mercantile. 3. Alla commissione non può partecipare più di un esperto velista. La partecipazione del membro-esperto velista è obbligatoria nelle commissioni costituite per il rilascio dell'abilitazione al comando delle imbarcazioni a vela con o senza ausiliario. 4. Per il rilascio dell'abilitazione alla condotta dei motori delle unità da diporto uno dei membri della commissione deve essere un capitano di macchina o aspirante capitano di macchina o ufficiale del Genio navale in servizio o in congedo oppure un meccanico navale di prima classe. 5. Qualora la commissione non sia presieduta da un ufficiale del Corpo delle capitanerie di porto uno dei membri deve avere tale qualifica. Art. 3. - 1. La commissione per il rilascio delle abilitazioni al comando ed alla condotta delle imbarcazioni da diporto di cui all'art. 1, nominata dal Ministero dei trasporti - Direzione generale M.C.T.C., è formata: dal presidente: il direttore dell'ufficio provinciale della motorizzazione civile o un funzionario tecnico da lui delegato; da due membri: a) un funzionario tecnico dell'ufficio provinciale della motorizzazione civile abilitato ai sensi dell'art. 17 della legge 1› dicembre 1986, n. 870, in qualità di membro; b) un capitano di lungo corso o un aspirante capitano di lungo corso o un ufficiale di vascello in servizio o in congedo o un padrone marittimo oppure un esperto velista designato dalla Federazione italiana della vela o della Lega navale italiana in qualità di membro. 2. Le funzioni di segretario sono svolte dal membro di cui alla lettera a). 3. Per la partecipazione alla commissione del membro- esperto velista si rinvia a quanto previsto dall'art. 2, comma 3. 4. Per il rilascio dell'abilitazione alla condotta dei motori delle unità da diporto uno dei membri della commissione deve essere nominato secondo quanto previsto dall'art. 2, comma 4. 5. I membri di cui al comma 1, lettera b), e di cui al comma 4 sono designati dal direttore dell'ufficio provinciale della motorizzazione civile. Art. 4. - 1.