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3.5. Eccedenze e compensazione. Se i livelli massimi di rumore vengono superati in corrispondenza di uno o due punti di misura: (a) la somma delle eccedenze non deve risultare maggiore di 3 EPNdB; (b) nessuna eccedenza rilevata in un singolo punto di misura deve essere maggiore di 2 EPNdB; (c) la somma delle eccedenze dovrà essere compensata da corrispondenti riduzioni rilevate nei rimanenti punti di misura. 3.6. Procedure di riferimento per la certificazione acustica. 3.6.1. Condizioni generali. (a) Le procedure di riferimento dovranno essere conformi ai pertinenti requisiti di aeronavigabilità. (b) Il calcolo delle procedure di riferimento e delle traiettorie di volo dovranno essere approvate dal RAI. (c) Le procedure di riferimento per le fasi di decollo e di avvicinamento sono stabilite rispettivamente in 3.6.2 e 3.6.3 con l'eccezione di quanto specificato nel successivo punto (d). (d) Se il richiedente dimostra che le caratteristiche di progetto del velivolo non consentono di eseguire i voli in accordo con quanto stabilito in 3.6.2 e 3.6.3, le procedure di riferimento: (1) potranno derogare da quelle stabilite in 3.6.2 e 3.6.3 solo per le parti la cui dimostrazione di conformità è resa impossibile dalle caratteristiche di progetto; (2) dovranno essere approvate dal RAI. (e) Le procedure di riferimento dovranno essere calcolate nelle seguenti condizioni atmosferiche: (1) pressione atmosferica al livello del mare pari a 1013,25 mb; (2) temperatura ambiente di 25 C (ISA + 10 C), a meno che il RAI consenta di utilizzare il valore di 15 C; (3) umidità relativa del 70%; (4) assenza di vento. Nota: L'atmosfera di riferimento in termini di temperatura ed umidità relativa è omogenea quando è usata per il calcolo dei coefficienti di assorbimento atmosferico. 3.6.2. Procedura di riferimento per la fase di decollo. La traiettoria di volo nella fase di decollo dovrà essere calcolata come segue: (a) dovrà essere usata la spinta media di decollo dall'inizio del decollo fino ad un punto in cui si siano raggiunte le altezze al disopra della pista di almeno 300 m, 260 m, 210 m rispettivamente per velivoli fino a due motori, con tre motori e con quattro o più motori; Nota: La spinta media di decollo è la spinta di decollo rappresentativa delle caratteristiche medie dei motori di serie. (b) fino al raggiungimento delle altezze di cui alla precedente lettera (a), la spinta non dovrà essere ridotta al disotto del valore necessario a mantenere un gradiente di salita del 4% con tutti i motori funzionanti oppure, se maggiore, del valore necessario a mantenere il volo livellato con il motore critico inoperativo; (c) la velocità di salita nella fase di decollo con tutti i motori funzionanti, scelta dal richiedente non inferiore VfB0122 + 19 km/h, ma non superiore a VfB0122 + 37 km/h, dovrà essere raggiunta appena possibile dopo il distacco e dovrà essere mantenuta per tutta la durata della prova di decollo; (d) la configurazione di decollo scelta dal richiedente dovrà essere mantenuta costante per tutta la durata della prova di decollo, eccettuata la posizione del carrello che può essere retratto; (e) il peso del velivolo al rilascio dei freni dovrà corrispondere a quello massimo di decollo per il quale viene richiesta la certificazione acustica. 3.6.3. Procedura di riferimento per la fase di avvicinamento. La traiettoria di volo nella fase di avvicinamento dovrà essere calcolata come segue: (a) il velivolo dovrà essere stabilizzato su un sentiero di discesa inclinato di 3 ; (b) l'avvicinamento dovrà essere eseguito ad una velocità stabilizzata non inferiore a 1,3 VfB012s + 19 km/h con spinta stabilizzata durante l'avvicinamento ed il sorvolo del punto di misura, e dovrà continuare fino ad effettuare un normale contatto con il terreno; (c) per tutta la durata della procedura di riferimento nella fase di avvicinamento, dovrà essere mantenuta costante la configurazione di avvicinamento usata nelle prove della certificazione di aeronavigabilità, eccettuata la posizione del carrello che deve essere esteso; (d) il peso del velivolo al contatto con il terreno dovrà essere pari a quello massimo di atterraggio consentito nella configurazione di avvicinamento definita alla lettera (c) precedente per il quale viene richiesta la certificazione acustica; (e) dovrà essere utilizzata la configurazione più critica (quella cioè che produce i più alti livelli di rumore) al peso per il quale viene richiesta la certificazione acustica e con il normale spiegamento delle superfici aerodinamiche di comando inclusi i dispositivi che producono portanza e resistenza. 3.7. Procedure di prova. (a) Le procedure di prova dovranno essere approvate dal RAI. (b) Le procedure di prova e la misura del rumore dovranno essere eseguite e sviluppate in un modo approvato che consenta di effettuare la valutazione del rumore in EPNdB secondo metodi stabiliti dal RAI. (c) I dati acustici dovranno essere corretti secondo metodi stabiliti dal RAI per riportarli alle condizioni di riferimento specificate nel presente capitolo. Parimenti, dovranno essere effettuate le correzioni per la velocità e la spinta. (d) Se le prove sono eseguite con un peso diverso da quello per il quale viene richiesta la certificazione acustica, la necessaria correzione del livello di rumore non dovrà superare 2 EPNdB al decollo e 1 EPNdB in avvicinamento. I dati da utilizzare per stabilire la variazione del livello di rumore con il peso, nelle condizioni di prove relative sia al decollo che in avvicinamento dovranno essere approvate dal RAI. In modo analogo, la necessaria correzione del livello di rumore non dovrà superare 2 EPNdB quando la traiettoria di volo in avvicinamento realizzata nella prova si scosta da quella di riferimento. (e) Nelle condizioni di avvicinamento, le procedure di prova saranno accettate se il velivolo seguirà un sentiero di discesa inclinato di 3 (Più o Meno) 0,5 . (f) Se nelle prove vengono seguite procedure diverse da quelle a riferimento, ma ad esse equivalenti, dovranno essere approvati dal RAI le procedure stesse ed i relativi metodi per correggere i risultati. L'ammontare delle correzioni non potrà comunque superare 16 EPNdB al decollo e 8 EPNdB in avvicinamento e, qualora risultino superiori rispettivamente a 8 EPNdB e 4 EPNdB, i livelli di rumore così corretti dovranno essere inferiori a quelli limite ammessi ridotti di 2 EPNdB. Nota: Materiale guida sull'uso di procedure equivalenti è fornito nel 'Environmental Technical Manual on the use of Procedures in the Noise Certification of Aircraft (Doc 9501)'".