[sommcomm]

Posto ai voti, è quindi approvato l'emendamento 1.1000 (testo 2), come subemendato. Con successiva votazione è approvato anche l'emendamento 1.100. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2 del provvedimento in titolo. La relatrice ANGRISANI ( M5S ) esprime parere favorevole sugli emendamenti 2.6 (testo corretto), 2.8 e 2.13 (testo 2); invita a ritirare i restanti emendamenti, sui quali altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario Anna ASCANI, si esprime in modo conforme, ed esprime parere favorevole sugli emendamenti della relatrice 2.101 e 2.100. La senatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 2.1 (testo 2), riservandosi di riformularlo per l'esame in Assemblea; l'emendamento, fatto proprio dal senatore MOLES ( FIBP-UDC ), è posto ai voti e respinto. Il PRESIDENTE avverte che l'emendamento 2.4 (testo 2) è in parte assorbito e in parte precluso dall'approvazione dell'emendamento 1.1000 (testo 2). Con distinte successive votazioni sono approvati gli emendamenti 2.6 (testo corretto), 2.101, 2.100, 2.8 e 2.13 (testo 2). Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il PRESIDENTE avverte che gli emendamenti della relatrice 3.100 e 3.101 sono assorbiti dall'approvazione dell'emendamento 1.1000 (testo 2). La relatrice ANGRISANI ( M5S ) invita a ritirare l'emendamento 3.3 e i subemendamenti ai propri emendamenti, sui quali altrimenti il parere è contrario. Il sottosegretario Anna ASCANI si esprime in senso conforme, ed esprime parere favorevole sugli emendamenti della relatrice 3.0.100 (testo 2), 3.0.200 (testo 3), 3.0.300 (testo 3). La senatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) ritira l'emendamento 3.3 e il subemendamento 3.0.100/1, riservandosi di presentare riformulazioni per l'esame in Assemblea. Anche il senatore GIRO ( FIBP-UDC ) ritira il subemendamento 3.0.300/1. Con successive distinte votazioni sono quindi approvati gli emendamenti 3.0.100 (testo 2), 3.0.200 (testo 3) e 3.0.300 (testo 3). Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4. La relatrice ANGRISANI ( M5S ) esprime parere contrario sull'emendamento 4.1. Anche il sottosegretario Anna ASCANI esprime parere contrario sull'emendamento 4.1, mentre esprime parere favorevole sugli emendamenti della relatrice 4.100 e 4.101 (testo corretto). L'emendamento 4.1, previa dichiarazione di astensione della senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) a nome del suo Gruppo, non per contrarietà ai contenuti della proposta bensì, anche in questo caso, in quanto riferita a un provvedimento che la sua parte politica non condivide, è posto ai voti e respinto. Con distinti votazioni sono quindi approvati gli emendamenti 4.100 e 4.101 (testo corretto). Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 5. La relatrice ANGRISANI ( M5S ) esprime parere contrario sull'emendamento 5.1. Anche il sottosegretario Anna ASCANI esprime parere contrario sull'emendamento 5.1, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento della relatrice 5.100. Posto ai voti l'emendamento 5.1 è respinto. L'emendamento 5.100, posto ai voti, è invece approvato. Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione conferisce quindi mandato alla relatrice a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge di conversione del decreto-legge in esame, con le modifiche accolte nel corso dell'esame, a richiedere l'autorizzazione allo svolgimento della relazione orale e ad effettuare gli interventi di coordinamento e correzione formale che dovessero risultare necessari. La seduta termina alle ore 15,55. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1729 La Commissione, esaminato il disegno di legge in titolo, valutati positivamente gli interventi in materia di cultura e spettacolo di cui all'articolo 7, e segnatamente quelli volti a completare gli interventi di messa in sicurezza del patrimonio culturale nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria in conseguenza degli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016; il differimento dei contratti di lavoro a tempo determinato stipulati dagli istituti e luoghi della cultura statali allo scopo di fronteggiare esigenze temporanee; le misure specifiche per la città di Matera; le disposizioni sul sito archeologico di Pompei e sulle aree limitrofe; le disposizioni che concernono le risorse per il settore dei beni culturali, cui si aggiunge quella di cui all'articolo 6, comma 5; la proroga riguardante il Comitato promotore delle celebrazioni ovidiane e l'incremento delle risorse ad esso detinate; le disposizioni in materia di personale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, di rifinanziamento del Fondo per il sostegno alla promozione della lingua e della cultura italiana all'estero, di adeguamento delle retribuzioni del personale assunto a contratto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari e dagli istituti di cultura, nonché le misure in tema di fondazioni lirico-sinfoniche; considerati gli interventi in materia di scuola, con i quali: le assunzioni del personale scolastico (compresi i dirigenti), del personale delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e del personale delle scuole ed asili comunali sono escluse dall'ambito di applicazione della disciplina generale sui termini temporali di validità delle graduatorie dei concorsi per il reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni; si prevedono determinate assunzioni di dirigenti scolastici; viene incrementata la dotazione organica del personale docente della scuola secondaria di secondo grado; si autorizza, in presenza di determinati requisiti, la trasformazione del rapporto di lavoro, da tempo parziale a tempo pieno, di soggetti già titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa per lo svolgimento nelle scuole di funzioni assimilabili a quelle degli assistenti amministrativi e tecnici; si interviene sulla disciplina ordinaria per il reclutamento dei docenti della scuola secondaria, si definiscono le modalità di svolgimento della procedura straordinaria per il reclutamento e l'abilitazione di docenti della scuola secondaria, prevista dal decreto-legge n. 126 del 2019 e viene differito il termine entro cui la medesima procedura straordinaria deve essere bandita contestualmente al nuovo concorso ordinario; si dispone in materia di curriculum della studentessa e dello studente, allegato al diploma conclusivo degli esami di Stato del secondo ciclo, e in materia di ammissione all'esame di Stato a conclusione del secondo ciclo di istruzione per le scuole delle località ladine della provincia autonoma di Bolzano; si interviene in materia di edilizia scolastica;