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ARTICOLO 8 Privilegi e immunità 1. Al fine di garantire all'UNESCO Programme Office ed ai suoi funzionari ed esperti in missione tutti i privilegi e le immunità necessari all'esercizio indipendente delle loro funzioni, il Governo applicherà a loro favore tutte le disposizioni rilevanti della Convenzione del 1947 sui Privilegi e le Immunità delle Agenzie Specializzate delle Nazioni Unite, alla quale l'Italia ha aderito il 30 agosto del 1985. 2. Nel presente Articolo, per "funzionari dell'UNESCO Programme Office" si intendono il Capo dell'UNESCO Programme Office e tutti i membri del suo Ufficio, indipendentemente dalla loro nazionalità, impiegati ai sensi della Convenzione del 1947 sui Privilegi e le Immunità delle Agenzie Specializzate delle Nazioni Unite, alla quale l'Italia ha aderito il 30 agosto del 1985; per "esperti in missione dell'UNESCO Programme Office" si intendono gli individui diversi dai "funzionari dell'UNESCO Programme Office" che sono in missione per l'UNESCO Programme Office ai sensi dell'Annesso IV della Convenzione sopra citata. 3. In aggiunta ai privilegi e alle immunità previsti dalla Convenzione del 1947 sui Privilegi e le Immunità delle Agenzie Specializzate delle Nazioni Unite, l'UNESCO ed i suoi funzionari si vedranno garantiti i seguenti privilegi, immunità ed esenzioni: a) Agli esperti in missione con un contratto di almeno 3 mesi il Governo Italiano rilascerà una speciale carta d'identità attestante il loro status in Italia; b) Tutti i materiali e le attrezzature importate o esportate dall'UNESCO ad uso ufficiale, saranno esentati da tutti i diritti doganali e da ogni proibizione e restrizione sulle importazioni ed esportazioni; c) Con riferimento ad imposte indirette, tasse e diritti su operazioni e transazioni, l'UNESCO Programme Office beneficerà delle stesse esenzioni ed agevolazioni che sono garantite alle Amministrazioni governative italiane. L'UNESCO Programme Office sarà esentato, inter alia, dall'imposta sul valore aggiunto per gli acquisti all'ingrosso, le prestazioni d'opera e gli appalti. 4. 11 Governo e le competenti Autorità nazionali non impediranno l'ingresso ed il soggiorno nel territorio dell'Italia di ogni persona avente incarichi ufficiali presso l'UNESCO Programme Office, o invitata dall'UNESCO per ragioni d'ufficio, né la loro partenza dal territorio italiano. Essi concederanno altresì agevolazioni nell'esame delle domande, per il rapido rilascio, senza alcun addebito, dei necessari visti, autorizzazioni e permessi, e libertà di viaggiare all'interno del Paese, di lasciarlo e rientrarvi, nella misura in cui ciò sia necessario per l'esecuzione dei programmi e delle attività dell'UNESCO. 5. I privilegi e le immunità concessi dal presente Articolo sono conferiti ai funzionari per il solo interesse dell'UNESCO e non a beneficio personale degli individui stessi. Il Direttore Generale rinuncerà all'immunità di un funzionario nel caso in cui, a giudizio del Direttore Generale, l'immunità potrebbe impedire il corso della giustizia e la rinuncia alla stessa avverrebbe senza pregiudizio per gli interessi dell'UNESCO. L'UNESCO e i suoi funzionari coopereranno sempre con le competenti autorità italiane per agevolare l'amministrazione della giustizia, per assicurare l'osservanza dei regolamenti di polizia, per prevenire ogni abuso legato a privilegi ed immunità previsti dal presente Articolo.