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A tale ultimo proposito, proseguono i lavori per il superamento delle barriere architettoniche: ricordiamo che è stata eliminata la barriera per l'accesso all'aula della 14 a Commissione e, nel contempo, sono stati realizzati lavori di ammodernamento dei servizi rendendoli accessibili ai diversamente abili. Infine, presto si provvederà in tal senso anche per l'accesso alle aule della 6 a e della 11 a Commissione. Particolare cura è stata dedicata a migliorare i ricambi d'aria all'interno dell'Aula dell'Assemblea e delle aule delle Commissioni e delle altre dove si svolgono riunioni. Su questo terreno c'è ancora molto da fare ed i servizi tecnici sono già impegnati e da noi Questori sollecitati per il potenziamento dei sistemi di ventilazione meccanica controllata anche come misura di riduzione del rischio infettivologico. Sul piano dell'efficienza energetica, sono stati effettuati interventi per la riduzione dei consumi elettrici e termici e si stanno avviando interlocuzioni con esperti esterni per valutare azioni più incisive. Il contenimento della spesa, come dicevo poc'anzi, deve avvenire a 360 gradi, su tutti gli aspetti della macchina amministrativa. Penso alle politiche green del Senato. Dal potenziamento delle auto elettriche e ibride, al 90 per cento di lampade a basso consumo, ai pannelli fotovoltaici, alla graduale adesione del Senato alla sfida del " plasticfree ". In questi anni, Palazzo Madama ha compiuto piccoli passi in avanti sul fronte dell'attenzione alle politiche per l'ambiente e per migliorare la sostenibilità del patrimonio immobiliare del Senato. Proseguiamo in questa direzione. Per ciò che riguarda le infrastrutture informatiche, il Senato, com'è noto, ha investito molto in questi anni su questo settore, proprio perché abbiamo sempre ritenuto che l'innovazione tecnologica sia un fattore essenziale per migliorare la performance di un'Amministrazione come la nostra e, allo stesso tempo, per rendere il processo legislativo più efficiente ed efficace e far sì che la nostra Istituzione - che a me piace definire la "fabbrica delle leggi" - sia sempre più vista come il luogo della nostra democrazia parlamentare, sempre più vicino ai cittadini e alle loro esigenze. Come sapete, il Senato si è dotato da tempo delle tecnologie di virtualizzazione ed è diventato un modello per tutti i Parlamenti d'Europa grazie alla tecnologia Cloud. Con l'introduzione dei cosiddetti desktop virtuali - che hanno svolto un ruolo centrale, dall'inizio dell'emergenza ad oggi, abbiamo facilitato e accelerato la strada dello smart working per chi lavora in Senato. Già con il precedente rinnovo delle infrastrutture informatiche, Palazzo Madama ha accolto la sfida del digitale, per un Parlamento 4.0, realizzando in questi anni un risparmio pari a 15 milioni di euro dal 2016 ad oggi. Ci accingiamo ad un ammodernamento e potenziamento dei sistemi informatici che consentirà ulteriori risparmi di spesa, adottando soluzioni tecnologiche ancora più " green ". Come sappiamo, la trasformazione digitale e la transizione ecologica camminano necessariamente di pari passo. Anche questo intervento si svolge in sintonia con le linee strategiche a cui si ispira il PNRR. Parlamento 4.0. Le nuove tecnologie hanno cambiato le nostre vite, trasformando il modo che abbiamo di comunicare con gli altri e di vivere la quotidianità. Tutto ciò ha avuto ovviamente un impatto sul nostro lavoro di parlamentari. Oggi, infatti, le attività e le procedure del processo legislativo viaggiano in Rete e grazie alla Rete. Basti pensare alla app Tabulas (disponibile per IoS e Android): si tratta di uno strumento che consente ai senatori di accedere ai documenti parlamentari. Abbiamo previsto la app Senato Media per consultare agenzie di stampa e la rassegna di quotidiani cartacei e web . Abbiamo favorito e dato impulso attraverso la realizzazione di nuove procedure e sistemi alla presentazione in modalità digitale degli atti parlamentari, in particolare degli emendamenti che costituiscono una parte significativa del lavoro degli uffici. Sono allo studio ulteriori servizi informatici per l'inserimento diretto degli atti informatizzati nel sistema destinato alla loro gestione, con l'obiettivo di snellire tutte le relative procedure di lavorazione. È stato introdotto, fra l'altro, in modo consistente l'impiego delle videoconferenze, anche attraverso la modernizzazione degli impianti audio-video ed informatici delle aule di Commissione. Ciò ha consentito e tuttora consente lo svolgimento in sicurezza di un gran numero di audizioni, anche nei momenti più duri della crisi pandemica. Solo nell'ultimo anno registriamo oltre 3.000 videomeeting per un totale di quasi 21.000 ore di videoconferenza. È stato previsto un nuovo sistema di ripresa video dell'Aula, così come abbiamo promosso l'ammodernamento tecnologico e informatico dell'Aula e delle Commissioni. Per beneficiare delle potenzialità della Rete è indispensabile investire sulla connettività. La Rete Wi-fi è stata ampliata e aggiornata in Senato in questi anni. Oggi la Rete è composta da 270 access point e consente una connessione adeguata e sicura a circa 4.000 dispositivi complessivi. Infine, abbiamo lavorato all'implementazione della Web Tv del Senato (sette canali in contemporanea) che ha assolto un compito ancora più importante in termini di pubblicità e trasparenza, sopperendo alle forti limitazioni di presenze consentite all'interno dei palazzi istituzionali. Alcuni numeri: circa 3.400 eventi " live ", cioè in diretta streaming : tutte le sedute dell'Assemblea, oltre 2.200 sedute di Commissioni; circa 900 incontri pubblici (convegni, conferenze stampa, etc.). Solo nell'ultimo anno, a partire dal 10 gennaio 2021, si contano oltre 700 sedute di Commissioni e 400 incontri pubblici. Dal 23 marzo 2018, ovvero dall'inizio della legislatura, il canale YouTube del Senato (che conta 40.200 iscritti) ha totalizzato 5 milioni di visualizzazioni, per oltre un milione di ore di visualizzazione. Tra i filmati in archivio, uno dei più visti in assoluto è l'intervista di Senato TV alla senatrice a vita Liliana Segre, con quasi 80.000 visualizzazioni. Siamo convinti che le istituzioni tutte debbano, oggi, prestare sempre maggiore attenzione anche al tema delle pari opportunità. Proprio per questo motivo nel 2022, come Senato, abbiamo in previsione un'iniziativa sulla salvaguardia delle donne, con particolare attenzione a un progetto che mira all'inclusione delle donne afgane nel loro contesto di vita. Tutte queste misure si inseriscono in un contesto più ampio in cui l'obiettivo è rendere la nostra istituzione più aperta, trasparente, moderna e vicina alle esigenze dei cittadini. La nostra Istituzione si pone come modello rispetto ad altre amministrazioni dello Stato nell'aver intrapreso la strada del rigore e del contenimento della spesa sintetizzabile, se volete, in uno slogan : "risparmiare di più, spendere meglio". L'emergenza Covid-19 ha interessato tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana e ha interessato anche la nostra Istituzione che, come accennavo all'inizio della relazione odierna, si è adeguata alle disposizioni normative generali previste per la collettività, garantendo sempre l'esercizio delle prerogative democratiche, previsto dalla nostra Carta costituzionale. Tutto ciò conferma la centralità del Parlamento che è la linfa di una democrazia parlamentare come la nostra.