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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 28 Presidenza del vice presidente LA RUSSA, indi del vice presidente TAVERNA e del vice presidente CALDEROLI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier: L-SP; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente LA RUSSA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,02). Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 26 luglio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione del disegno di legge: Doc 648 Conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 648. Ilrelatore, senatore Corbetta, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. CORBETTA, relatore . Signor Presidente, il Consiglio dei ministri ha emanato, in data 2 luglio 2018, un decreto-legge che contiene delle disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità. Le macroaree di intervento del Governo sono quattro e, in estrema sintesi, il contenuto è il seguente. La prima area è la funzione del turismo, che è trasferita dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Il primo si chiamerà Ministero dei beni e delle attività culturali, il secondo Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e del turismo. La seconda area riguarda la funzione in materia di emergenza ambientale e di contrasto al dissesto idrogeologico, di difesa e messa in sicurezza del suolo e di sviluppo delle infrastrutture idriche; è trasferita dalla Presidenza del Consiglio dei ministri al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. La terza area riguarda le funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di famiglia, adozioni, infanzia e adolescenza e disabilità ed è attuata e organizzata dal Ministero per la famiglia e le disabilità e dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Nella quarta area è previsto, infine, il riordino di altre funzioni in materia di edilizia scolastica ed edilizia di emergenza. Entrando nel dettaglio, il decreto-legge si compone di cinque articoli. Il primo trasferisce, sin dalla entrata in vigore del decreto-legge, la competenza in materia di turismo dal MIBACT al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; mentre, a decorrere dal 1° gennaio 2019, vengono trasferite anche le risorse umane, strumentali e finanziarie, inclusa la gestione residui, della direzione generale turismo. Il comma 2 del medesimo articolo, in relazione a quanto previsto dal precedente comma, prevede la soppressione della Direzione generale del turismo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e istituisce il Dipartimento del turismo presso il Ministero delle politiche agricole. Il comma 3 adegua e coordina il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, alle novelle previste dai commi precedenti. I commi 4 e 5 prevedono l'adeguamento automatico, ovunque ricorrano, delle rispettive denominazioni dei Ministeri coinvolti. Il comma 6 prevede la modifica della denominazione e delle funzioni della Scuola dei beni e delle attività culturali e del turismo, in Scuola dei beni e delle attività culturali, lasciando al MIBAC le relative attribuzioni e le risorse necessarie al suo funzionamento, indicando il termine di sessanta giorni dall'entrata in vigore del decreto per modificare lo statuto della Scuola. Il comma 7 attiene al personale. Entro quarantacinque giorni dalla conversione in legge del decreto-legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, si deve procedere ai trasferimento del personale e delle risorse. Il comma disciplina, inoltre, dalla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, la cessazione di alcuni rapporti giuridici in corso tra la direzione generale turismo del Ministero dei beni e delle attività culturali e la società in house ALES e, comunque, dei progetti o convenzioni da essa stipulati. Il comma 8 prevede che il numero massimo di 25 uffici dirigenziali di livello generale presso il MIBAC resti inalterato. Pertanto, a seguito delle modifiche, dispone l'incremento di un posto di funzione dirigenziale di livello generale, il cui costo è compensato dalla soppressione di un numero di posti di funzione dirigenziale non generale finanziariamente equivalente. Dispone poi che, con decreto del Presidente della Repubblica, il Governo adegui le dotazioni organiche del MIBAC e del Ministero delle politiche agricole e forestali. L'articolo 2, nell'ambito del riordino delle competenze del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, prevede, al comma 1, il trasferimento al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare delle funzioni esercitate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri in materia di coordinamento e monitoraggio degli interventi di emergenza ambientale, volti a garantire la sicurezza alimentare in Campania e il monitoraggio, anche di tipo sanitario, in Campania e nei comuni di Taranto e Statte. Il comma 2 dispone una serie di modifiche normative, in relazione a quanto stabilito al comma 1, prevedendo che la presidenza del Comitato interministeriale e della Commissione per l'individuazione o il potenziamento di azioni e interventi di prevenzione del danno ambientale e dell'illecito ambientale in Campania siano di appannaggio del Ministero dell'ambiente.