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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con il regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387; Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonché degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria; Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817; Vista la deliberazione n. 355 in data 12 ottobre 1954, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Ascoli Piceno ha stabilito di acquistare un immobile per una più adeguata sistemazione dei propri uffici, nonché per eventuali ulteriori costruzioni; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta: Art. 1 Articolo unico. La Camera di commercio, industria e agricoltura di Ascoli Piceno è autorizzata ad acquistare dai fratelli Alessandro e Giovanni Ercolani la porzione di loro proprietà dell'immobile sito in Ascoli Piceno, corso della Repubblica, alle condizioni specificate nella deliberazione n. 355 del 12 ottobre 1954. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo, a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 22 gennaio 1955 EINAUDI VILLABRUNA Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 30 marzo 1955 Atti del Governo, registro n. 39, foglio n. 213. - CARLOMAGNO