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Vincete lasciando il peso del sostegno delle casse pubbliche e del welfare , che gli evasori utilizzano a man bassa... (Il microfono si disattiva automaticamente). (Applausi) . PRESIDENTE . Procediamo dunque alla votazione. Votazione nominale con appello PRESIDENTE . Indìco la votazione dell'emendamento 1.9000 (testo corretto), presentato dal Governo, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Ricordo che ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello. Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, ciascun senatore voterà dal proprio posto, dichiarando il proprio voto. Ricordo che è necessario evitare assembramenti al centro dell'emiciclo. Detto ciò, mi aspetto che chi è al centro dell'emiciclo cortesemente prenda posto. I senatori favorevoli alla fiducia risponderanno sì; i senatori contrari risponderanno no; i senatori che intendono astenersi si esprimeranno di conseguenza. Estraggo ora a sorte il nome del senatore dal quale avrà inizio l'appello nominale. (È estratto a sorte il nome del senatore Romano). Colleghi al fine di non creare confusione, vi avverto che ci sono state molteplici richieste di anticipo del voto. In base a quello che mi è stato indicato dai singoli Gruppi, io non ho opposto eccezioni. Quindi, partendo dal Governo, ognuno di voi poi potrà chiedere al proprio Capogruppo. (Commenti) . Invito il senatore Segretario a procedere all'appello. GIRO, segretario, fa l'appello. PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione. Proclamo il risultato della votazione nominale con appello dell'emendamento 1.9000 (testo corretto), interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia: Senatori presenti 241 Senatori votanti 240 Maggioranza 118 Favorevoli 207 Contrari 28 Astenuti 5 Il Senato approva. (v. Allegato B). Risultano pertanto preclusi tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti al testo del decreto-legge n. 41. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 12 maggio 2021 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica mercoledì 12 maggio, alle ore 10, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 20,13) . Intervento della senatrice Gallone nella discussione della questione di fiducia posta sull'emendamento 1.9000 (testo corretto), interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge n. 2144 Signor Presidente, Governo, colleghi senatori, è la prima volta nel corso di questa legislatura che voteremo una fiducia con fiducia. Perché, a differenza di tutte le fiducie coatte dei Governi precedenti questa al Governo Draghi è, di fatto, una fiducia che il Parlamento accorderà al lavoro del Parlamento stesso. La fiducia su un maxiemendamento altro non è se non la sintesi corale che deriva da un lavoro complesso di ascolto, di condivisione, di composizione e di trasformazione delle proposte e delle richieste di aiuto delle parti sociali ed economiche del Paese in evidente difficoltà, e questo Parlamento ha lavorato finalmente come si deve, come sempre avrebbe voluto e dovuto fare, esercitando le prerogative legislative e di organo di più alta rappresentanza popolare. Il faticoso, ma preciso e competente lavoro delle Commissioni finanze e bilancio, e dei relatori Toffanin e Manca, fino all'ultimo, anche oggi insieme a tutti noi darà un primo sollievo e porrà le basi per la ripartenza. Il nostro grazie va agli uffici legislativi dei Gruppi e delle Commissioni per il prezioso supporto. Questo provvedimento, che vale 31,5 miliardi, è la prima parte, l'acconto, di un percorso di sostegni che si completerà a brevissimo con un secondo provvedimento che vedrà la luce la prossima settimana e per il quale si utilizzeranno altri 40 miliardi; 11,15 miliardi di contributo a fondo perduto per far rifiatare le imprese; 6 miliardi per il lavoro e per contrastare la povertà; 3,5 miliardi per salute e sicurezza, con un importante investimento sui vaccini, che procedono spediti. Per questo il nostro grazie va al Generale Figliuolo e all'organizzazione che ha visto tanto volontariato in prima linea negli hub vaccinali: medici, personale sanitario, professioni sanitarie, protezione civile ed Esercito non si sono mai fermati, supportati dal grande lavoro delle Regioni, dei Comuni e dei sindaci. Altri 3,5 miliardi agli enti territoriali. Forza Italia ha mantenuto l'impegno di trasformare le proposte in misure concrete a sostegno delle imprese, dei professionisti e di tutte le realtà produttive, realizzando il proprio principio di sostenere e rafforzare la grande alleanza pubblico-privato che dovrà essere la base di qualsiasi azione futura, a cominciare dal prossimo decreto semplificazioni. Non dimentichiamolo mai: l'alleanza pubblico-privato e la fiducia reciproca saranno la chiave per dimezzare gli sforzi e raddoppiare i risultati. Forza Italia ha mantenuto l'impegno, come dicevo, a partire dal sostegno per i costi fissi e garantendo liquidità in tempi brevissimi. Stop alla prima rata Imu per il settore turistico e i pubblici esercizi ed esenzione fino al 31 dicembre della TOSAP, perché non si può far pagare l'occupazione di suolo pubblico ai locali quando per legge si può lavorare solo all'esterno. Attenzione quindi anche al mondo ambulante e al sistema termale. E poi sgravi Irpef per gli affitti ed esonero del canone RAI per le attività ferme. Attenzione al mondo dello sport, dell'informazione e del turismo con il fondo per l'emittenza locale e quello per i borghi e le città d'arte, passando per il fondo di 20 milioni per i bus turistici straziati dal fermo pandemia. E la montagna è in primo piano, con 100 milioni destinati al settore sciistico per permettere agli operatori di recuperare almeno in parte le perdite dell'inverno (e penso alle nostre valli per le quali chiederemo ulteriori interventi anti spopolamento). Abbiamo poi ottenuto che anche le case popolari possano accedere al superbonus al 110 per cento, nell'ottica dell'efficientamento energetico, della sicurezza e di una rigenerazione urbana completa e compiuta, che è un grande risultato sociale ed ambientale. E poi vi sono la disabilità e il welfare aziendale tanto caro a tutti noi, ma al collega Floris in particolare.