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PARTE C. - MISURE DI PROTEZIONE CONTRO L'INCENDIO APPLICABILI ALLE NAVI DA PASSEGGERI CHE NON TRASPORTANO PIÙ DI 36 PASSEGGERI Regola 35 Struttura a) Lo scafo, le sovrastrutture, le paratie di struttura, i ponti e le tughe devono essere in acciaio o in altro materiale equivalente. b) Quando si applicano le misure di protezione contro l'incendio previste al paragrafo b) della Regola 40 del presente capitolo, le sovrastrutture possono essere, per esempio, in lega d'alluminio, purché si soddisfino le condizioni seguenti: i) per ciò che concerne l'aumento della temperatura dell'anima metallica delle compartimentazioni di tipo "A" quando esposte alla prova standard del fuoco, si deve tener debito conto delle proprietà meccaniche del materiale; ii) che l'Amministrazione sia convinta che la quantità dei materiali combustibili utilizzata nella corrispondente parte della nave è sufficientemente limitata; i soffitti (per esempio i rivestimenti di cieli dei ponti) devono essere in materiale non combustibile; iii) che siano prese appropriate disposizioni affinchè, in caso d'incendio, le installazioni utilizzate per la sistemazione di riposo, per la messa in mare dei mezzi di salvataggio e l'imbarco negli stessi, rimangono nelle stesse condizioni di efficienza come se le sovrastrutture fossero in acciaio; e iv) i cieli e gli osteriggi dei locali caldaie e le macchine siano in acciaio convenientemente isolato e le aperture, se vi sono, siano disposte convenientemente e protette in maniera da impedire la propagazione dell'incendio. Regola 36 Zone verticali principali. a) Lo scafo, le sovrastrutture e le tughe devono essere in zone principali verticali. I gradini e le nicchie devono essere ridotti al minimo e, quando sono necessari, la loro costruzione deve essere effettuata con divisioni del tipo "A". b) Nella misura del possibile, le paratie che costituiscono i limiti delle zone verticali principali al disopra del ponte delle paratie, devono essere sulla verticale delle paratie stagne situate immediatamente al disotto del ponte delle paratie. c) Queste paratie devono estendersi da ponte a ponte, fino al fasciame esterno o altre delimitazioni. d) A bordo delle navi destinate a servizi speciali, come trasporti d'automobili e di vagoni ferroviari, dove la sistemazione di paratie di questo genere sarebbe incompatibile con la loro utilizzazione, devono essere previsti e approvati espressamente dall'Amministrazione, mezzi equivalenti che permettano di controllare e di circoscrivere un incendio. Regola 37 Aperture praticate nelle compartimentazioni d'incendio del tipo "A". a) Quando delle compartimentazioni di tipo "A" sono forate per il passaggio di cavi elettrici, tubolature, gallerie, condotti, correnti longitudinali, bagli o altri elementi di struttura, devono essere adottati dei provvedimenti affinchè la loro resistenza al fuoco non ne venga compromessa. b) Quando, per necessità, un condotto attraversa la paratia di una zona verticale principale, deve installarsi di fianco alla paratia una serranda di chiusura automatica e di tutta sicurezza. Questa serranda deve poter essere bloccata a mano da ciascun lato della paratia. Le posizioni di manovra devono essere facilmente accessibili e indicate con tinta rossa che rifletta la luce. Il condotto situato tra la paratia e la serranda di chiusura deve essere in acciaio o altro materiale equivalente e, se necessario, avere un grado di isolamento conforme alle disposizioni del paragrafo a) della presente Regola. La serranda deve essere munita, su almeno un lato della paratia, di un indicatore bene in vista che mostri se la serranda è in posizione aperta. c) Ad eccezione della boccaporta situata entro gli spazi del carico, i magazzini e i bagagliai e tra questi locali e i ponti scoperti, tutte le aperture devono essere munite di dispositivi di chiusura fissati in modo permanente e aventi una resistenza al fuoco almeno uguale a quella delle compartimentazioni sulle quali sono fissate. d) Tutte le porte e i loro telai, sistemate nelle compartimentazioni di tipo "A", così come i dispositivi che permettono di mantenere chiuse queste porte, devono essere costruiti in maniera tale da offrire una resistenza al fuoco, al passaggio del fumo e delle fiamme, per quanto possibile equivalente a quella delle paratie nelle quali queste porte sono fissate. Non è necessario isolare le porte stagne. e) Ciascuna di queste porte deve poter essere aperta da ogni lato della paratia, da una sola persona. f) Le porte tagliafuoco, situate nelle paratie delimitanti le sezioni verticali principali, e nei cofani delle scale, ad esclusione delle porte stagne a comando meccanico, e quelle che normalmente sono chiuse con chiavistelli, devono essere munite di dispositivi di chiusura automatica che possano funzionare malgrado una inclinazione sfavorevole di 3,5 gradi. Tutte queste porte, ad eccezione di quelle che normalmente sono chiuse, devono poter essere manovrate simultaneamente o a gruppi, a partire da una stazione di comando, e anche separatamente a partire da un punto situato al livello della porta. Il meccanismo di scatto deve essere concepito in maniera che la porta si chiuda automaticamente in caso di avaria del sistema di comando; tuttavia le porte: stagne approvate a comando meccanico sono giudicate accettabili. Non è permesso installare dispositivi di ritenuta che non siano controllabili da una stazione di comando. Le porte a due battenti, quando autorizzate, devono essere munite di una serratura che si innesti automaticamente al momento della manovra del sistema di chiusura. Regola 38 Resistenza al fuoco delle compartimentazioni d'incendio del tipo "A". Quando le compartimentazioni del tipo "A" sono prescritte in virtù delle disposizioni della parte presente, l'Amministrazione decide il grado di isolamento da richiedere, riferendosi alle disposizioni della parte B del presente capitolo; tuttavia, può ammettere una riduzione del grado d'isolamento in rapporto ai valori specificati nella detta parte. Regola 39 Separazione dei locali di alloggio dai locali macchina, dai locali da carico e dei locali di servizio. Le paratie ed i ponti che separano i locali di alloggio dai locali macchina, dai locali da carico e dai locali di servizio, devono avere strutture corrispondenti alle divisioni di Classe "A" e devono avere un grado di isolamento giudicato soddisfacente dall'Amministrazione in rapporto alla natura dei locali adiacenti. Regola 40 Protezione dei locali alloggio e di servizio. I locali alloggio e di servizio devono essere protetti conformemente alle disposizioni del paragrafo a) o a quelle del paragrafo b) della presente Regola: a) i) Nell'interno dei locali alloggio, tutte le paratie divisorie, escluse quelle che devono essere di tipo "A", devono essere di tipo "B", costruite con materiale incombustibile che può nondimeno essere rivestito di un materiale combustibile in conformità delle disposizioni del comma iii) del presente paragrafo; ii) tutte le paratie di corridoio devono estendersi da ponte a ponte. Nelle porte di paratie di tipo "B", di preferenza nella parte inferiore, possono essere autorizzate aperture di ventilazione.