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ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELEL SCHEDE PROGETTUALI DA ALLEGARE ALLE PROPOSTE DI FINANZIAMENTO DA INVIARE AL DIPARTIMENTO PER IL MEZZOGIORNO AI FINI DELLA FORMULAZIONE DEL 3 PIANO ANNUALE DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE AZIONE ORGANICA 2 Premessa Come disposto dall'art. 1, del Decreto, alle proposte di finanziamento ricadenti sull'Azione Organica, n. 2, sostegno all'innovazione - da inviare al Dipartimento ai fini della formulazione del 3 piano annuale di attuazione debboon essere allegate la Scheda A, se trattasi di attività di studio, pianificazione o progettazione di interventi, o la Scheda "B" se trattasi di iterventi per i quali sussiste la progettazione esecutiva o comunque la definizione a livello esecutivo. Nei punti che seguono vengono riportate le istruzioni per la compilazione delle schede. È stata scelta una forma sintetica in quanto si è presupposta la conoscenza da parte dei soggetti proponenti dei principi e delle tecniche dell'analisi costi-benefici, utilizzata peraltro dal FIO nella sua ormai pluriennale attività (vedi il manuale Teniche di valutazione degli investimenti pubblici, di G. Pennisi, P. L. Scandizzo e P Ruta edito dal Poligrafico dello Stato). Le relative proposte dovranno essere indirizzate al Dipartimento per il Mezzogiorno (Roma, via Boncompagni n. 30). Esse dovranno essere consegnate, anche per le vie brevi, entro la scadenza fissata. Prescrizioni generali Le schede dovranno essere compilate integralmente. Nella compilazione si dovrà, tra l'altro, tenere conto di quanto segue: - gli importi dovranno essere espressi in milioni di lire al lordo di IVA ove non diversamente specificato; - all'inizio di ciascuna scheda dovranno essere indicati, con riferimento al soggetto proponente, il protocollo e la data di trasmissione della richiesta; - il codice di identificazione dell'intervento o della attività di cui si richiede il finanziamento, riportato all'inizio delle Schede "A" e "B" dovrà essere compilato - secondo la codifica riportata nella circolare n. 3319 del 23 aprile 1988, pubblicata nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 6 maggio 1988 n. 105 - per le sole prime 5 posizioni, corrispondenti al codice dell'Ente promotore (5 caratteri), della localizzazione dell'intervento o dell'attività (7 caratteri) del tipo di proposta (1 carattere), dell'azione organica di appartenenza (4 caratteri) nonché della categoria d'opera (2 caratteri), la sesta e ultima posizione sarà compilata a cura del Dipartimento per il Mezzogiorno; - i codici ad uso meccanografico riportati ai punti 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, e 10 e 11 della scheda "A" e ai punti 1, 2, 1, 3, 1.4 1.5. 1.6 1.7 1.8 1.9 della scheda "B" dovranno essere inseriti a cura del soggetto proponente sulla base appositi elenchi e delle relative istruzioni contenuti nella Circolare n. 3319 del 23 aprile 1988, pubblicatas sul S.O. alla G.U. del 16 maggio 1988 n. 105. Qualora tali elenchi risultassero incompleti, il soggeto proponente dovrà metteresi in contatto con il Dipartimento per il Mezzogiorno - Servizio valutazione economica - per richiedere l'assegnazione dei codici mancanti; - gli spazi a disposizione non dovranno limitare la possibilità di descrivere in modo puntuale ed esteso gli aspetti tecnico-economici salienti della proposta e pertanto potranno essere ampliati in relazione alle necessità. Qualora successivamente all'inoltro della scheda, si registrino modificazioni delle situazioni in essa descritte, il proponente dovrà tempestivamente comunicarle al Dipartimento per il Mezzogiorno. Si precisa che viene richiesta l'analisi costi-benefici (di cui all'allegato 2 della scheda "B") ogni qual volta il progetto si sostanzia nell'apprestamento di un servizio o nell'avvio di una struttura il cui impatto socio economico nel costesto territoriale di riferimento sia temporalmente ravvicinato e quantificabile in termini di benefici socio-economici. ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA "A" RELATIVA ALLE ATTIVITÀ DI STUDIO PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE DI INTERVENTI DI CUI ALL'ART. 1, LETT. A E ART. 2 DEL D.M. 11 APRILE 1986 AZIONE ORGANICA 2 1 DENOMINAZIONE DELL'ATTIVITÀ PROPOSTA Indicare l'oggetto dell'attività e le sue fondamentali, caratteristiche facendolo precedere da una parola chiave atta ad individuare nominalmente il progetto (max 10 caratteri)... 2 LOCALIZZAZIONE DELL'INTERVENTO Indicare il comune o l'aggregazione di consumi su cui insiste l'intervento proposto. 3 TIPOLOGIA DELL'ATTIVITÀ PROPOSTA Indicare se trattasi di intervento relativo ai punti a,1 e a.2 a.3 dell'art. 2 DM 11.4.1986, nonché lo studio di livello immediatamente superiore che si richiede ai sensi dell'art. 2 2 comma del D.M. 11.4.1986. 4 ULTERIORI SPECIFICHE Indicare la su-azione in cui si colloca l'intervento proposto, secondo la seguente codifica: 01 - Offerta formativa qualificata 02 - Offerta scientifica e tecnologica 03 - Sperimentazione e Programma Tecnopolis 04 - Reti T.C. e servizi telemultimediali 05 - Commercializzazione 06 - Energie alternative in agricoltura 5 SOGGETTO PROPONENTE I soggetti abilitati a proporre progetti al Dipartimento per il Mezzogiorno sono le Regioni nonché, per la parte riguardante i progetti interregionali o di interesse nazionale, le amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e gli enti pubblici economici a carattere nazionale. 6 SOGGETTO PROMOTORE DELL'INIZIATIVA Indicare il soggetto che promuove l'intervento nei confronti dell'amministrazione o dell'ente proponente. 7 SOGGETTO TITOLARE DELL'INTERVENTO Indicare il soggeto pubblico designato a stipulare la convenzione, che assumerà la competenza amministrativa e la conseguente responsabilità primaria dell'intervento e provvederà alla sua esecuzione direttamente oppure avvalendosi del soggetto di cui al successivo punto 8. Indicare altresì la natura giuridica del soggetto, che dovrà richiedere tra quelle di seguito indicate: 01 Amministrazioni dello Stato, anche un ordinamento autonomo; 02 Enti pubblici e non economici 03 Enti pubblici economici; 04 Enti pubblici territoriali; 05 Consorzi e società consortili costituiti da enti pubblici; 06 Associazioni costituite da soli enti pubblici; 07 Fondazioni costituite da soli enti pubblici; 08 Università; 09 Altri soggetti pubblici (specificare). Per la compilazione del prospetto informativo, ci si deve attenere alle seguenti istruzioni: - Rappresentante legale: indicare cognome e nome del rappresentante legale; - Atto legale costitutivo del soggetto richiedente il finanziamento; indicare: - gli estremi dell'atto costitutivo; - la data del rogito;