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ALLEGATO A TRASFERIMENTO ALL'EURATOM DEL CENTRO DI ISPRA I. - Il periodo transitorio ha la durata di 30 mesi a datare dall'entrata in vigore del presente Accordo. a) Dal giorno dell'entrata in vigore del presente Accordo l'Euratom può iniziare ad inviare ad Ispra personale scientifico ed amministrativo. Gli effettivi di tale personale non supereranno il totale di 1200 persone durante i primi 24 mesi. Il Direttore del Centro comune di ricerche nucleari è nominato dalla Commissione dell'Euratom. La nomina è notificata al Governo italiano. Il Direttore del Centro comune entra in funzione sei mesi dopo l'entrata in vigore del presente Accordo. b) L'eventuale trasferimento all'Euratom del personale del C.N.R.N., attualmente impiegato al Centro di Ispra, verrà effettuato d'accordo tra le persone interessate, il C.N.R.N. e la Commissione dell'Euratom. c) Prima del trasferimento del Centro all'Euratom, un delegato del C.N.R.N. e un delegato della Commissione dell'Euratom procederanno a: redigere un inventario dettagliato dei beni mobili ed immobili, con l'indicazione del loro valore; fissare le modalità della coabitazione provvisoria tra i gruppi di ricercatori italiani e i gruppi di ricercatori dell'Euratom. II. - Trasferimento definitivo. Il 181° giorno dall'entrata in vigore del presente Accordo la Commissione dell'Euratom assume la gestione del Centro di studi nucleari di Ispra. Il Direttore del Centro comune coordina l'utilizzazione dei gruppi dei ricercatori italiani che continuano le ricerche del programma nazionale italiano. La condotta, del reattore di Ispra-1 sarà, sotto la responsabilità del personale italiano durante i due anni successivi al trasferimento definitivo del Centro di Ispra all'Euratom. Le esperienze da effettuarsi sul reattore Ispra-1 saranno oggetto di un programma, che si svolgerà almeno per quattro anni a cominciare dalla data del trasferimento definitivo del Centro. Tale programma sarà elaborato da un Comitato misto costituito da tre rappresentanti del C.N.R.N. e da tre rappresentanti dell'Euratom. D'altra parte le esperienze relative al programma italiano avranno priorità. Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI