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Art. 33 Servizio elaborazione dati Rilevazione, elaborazione dei dati sanitari di cui agli articoli 27 e 58 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, in collaborazione con il laboratorio di epidemiologia e biostatistica. Rilevazione, elaborazione ed automatizzazione dei dati tecnico-scientifici interessanti le attività dei laboratori e servizi. Analisi di organizzazione e metodi ai fini del perfezionamento delle metodiche tecnico-scientifiche e delle semplificazioni delle relative procedure. Programmi di documentazione automatica (information retrieval). Moduli e procedure standardizzate per le applicazioni e le valutazioni delle statistiche sanitarie. Collaborazione con i laboratori e servizi per le attività di elaborazione dati; Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche: dirigenti di ricerca: 1; ricercatori: 2; assistenti tecnici: 5; segretari tecnici: 1; aiutanti tecnici: 6; addetti tecnici: 2. Note all'art. 33: - Si riporta di seguito il testo dell'art. 27 della legge n. 833/1978, concernente gli strumenti informativi, nella parte in cui prevede che: "I dati complessivi derivanti dai suindicati strumenti informativi, facendo comunque salvo il segreto professionale, vengono utilizzati a scopo epidemiologico dall'Istituto superiore di sanità oltre che per l'aggiornamento ed il miglioramento dell'attività sanitaria da parte delle unità sanitarie locali, delle regioni e del Ministero della sanità". Si riporta, altresì, la collegata disposizione del successivo art. 58 della normativa succitata relativa al servizio epidemiologico e statistico: "Nel piano sanitario nazionale di cui all'art. 53 sono previsti specifici programmi di attività per la rilevazione e la gestione delle informazioni epidemiologiche, statistiche e finanziarie occorrenti per la programmazione sanitaria nazionale e regionale e per la gestione dei servizi sanitari. I programmi di attività per quanto attiene alle competenze attribuitegli dal precedente art. 27, sono attuati dall'Istituto superiore di sanità. Le regioni, nell'ambito dei programmi di cui al primo comma, provvedono ai servizi di informatica che devono essere organizzati tenendo conto delle articolazioni del servizio sanitario nazionale. Con decreto del Ministro della sanità, sentito il Consiglio sanitario nazionale, sono dettate norme per i criteri in ordine alla scelta dei campioni di rilevazione e per la standardizzazione e comparazione dei dati sul piano nazionale e regionale".