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dalla valorizzazione della lingua italiana alla promozione della frequentazione di biblioteche e librerie, dalla diffusione della lettura da parte di persone con disabilità o con disturbi del linguaggio e dell'apprendimento, alla promozione della lettura nelle carceri, nella scuola dell'infanzia, negli ospedali o presso i teatri. Per consentire agli enti territoriali la partecipazione al piano d'azione si dispone che Comuni e Regione aderiscano al piano medesimo attraverso la stipula di patti locali per la lettura, volti a coinvolgere biblioteche e altri soggetti pubblici come le scuole, nonché i soggetti privati operanti sul territorio. Tali patti prevedono interventi per aumentare il numero di lettori abituali nelle aree di riferimento. Gli enti e gli altri soggetti che stipulano i patti locali possono prevedere specifici finanziamenti per l'attuazione degli interventi, compatibilmente con l'attuazione dei rispettivi bilanci. Fondamentale rimane quindi il coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado che si propongono di promuovere la lettura nell'ambito della loro autonomia. A tale scopo gli uffici scolastici regionali individuano, con appositi bandi, la scuola polo, responsabile del servizio bibliotecario scolastico di ogni ordine e grado. La scuola polo, con le risorse eventualmente disponibili per l'attuazione dei patti locali per la lettura, può promuovere collaborazioni tra le istituzioni scolastiche della rete e quelle del territorio, con particolare riferimento alle biblioteche di pubblica lettura o ad altre istituzioni o associazioni culturali, al fine di promuovere la lettura tra i giovani. I relativi progetti possono essere realizzati anche con l'utilizzo dei materiali delle teche della Rai. Entra poi in vigore il conferimento del titolo di capitale italiana del libro ad una città italiana, al fine di favorire progetti, iniziative e attività per la promozione della lettura. Il titolo è conferito annualmente dal Consiglio dei ministri, all'esito di un'apposita selezione sulla base dei progetti delle città che si candidano. I progetti delle città designate capitale italiana del libro saranno finanziati nel limite di spesa di 500.000 euro annui. Concludo parafrasando quanto scriveva Marguerite Yourcenar: «I libri sono riserve di grano da ammassare per l'inverno dello spirito». Con questo disegno di legge ritengo che abbiamo accantonato un bel po' di sementi. Pertanto, con convinzione, a nome del Gruppo MoVimento 5 Stelle, dichiaro il nostro voto favorevole. (Applausi dai Gruppi M5S e PD). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel suo complesso. (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 6 febbraio 2020 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 6 febbraio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 18,51) . Allegato A Mozioni sui "viaggi della memoria" DOCUMENTO Proroga del termine di cui all'articolo 1, comma 2, della deliberazione del 16 ottobre 2018, recante "Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere" (Doc. XXII, n. 9-bis) ARTICOLO 1 NEL TESTO FORMULATO DALLA COMMISSIONE IN SEDE REDIGENTE Art. 1. 1. Il termine per l'ultimazione dei lavori della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, di cui all'articolo 1, comma 2, della deliberazione del Senato del 16 ottobre 2018, è prorogato fino alla conclusione della XVIII legislatura. 2. Le spese per il funzionamento della Commissione sono stabilite nel limite massimo di euro 45.000 per ciascuno degli anni sino al termine della legislatura e sono poste a carico del bilancio interno del Senato. Il Presidente del Senato può autorizzare un incremento delle spese, comunque in misura non superiore al 30 per cento, a seguito di richiesta formulata dal presidente della Commissione per motivate esigenze connesse allo svolgimento dell'inchiesta. 3. La Commissione dispone dei documenti acquisiti e prodotti dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, istituita dal Senato nella XVII legislatura. ________________ N.B. Approvato il documento composto del solo articolo 1. DISEGNO DI LEGGE NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE Ratifica ed esecuzione della Convenzione di Minamata sul mercurio, con Allegati, fatta a Kumamoto il 10 ottobre 2013 (1171) ARTICOLI DA 1 A 5 NEL TESTO PROPOSTO DALLA COMMISSIONE Art. 1. (Autorizzazione alla ratifica) (Autorizzazione alla ratifica) 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la Convenzione di Minamata sul mercurio, con Allegati, fatta a Kumamoto il 10 ottobre 2013. Art. 2. (Ordine di esecuzione) (Ordine di esecuzione) 1. Piena ed intera esecuzione è data alla Convenzione di cui all'articolo 1, a decorrere dalla sua entrata in vigore, in conformità con quanto disposto dall'articolo 31 della Convenzione medesima. Art. 3. (Designazione dell'autorità nazionale competente e del punto di contatto nazionale) (Designazione dell'autorità nazionale competente e del punto di contatto nazionale) 1. Il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare è designato quale autorità nazionale competente per l'attuazione delle disposizioni stabilite dalla Convenzione di cui all'articolo 1, nonché quale punto di contatto nazionale per lo scambio delle informazioni, ai sensi dell'articolo 17, paragrafo 4, della Convenzione medesima. 2. Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dello sviluppo economico, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono stabilite le modalità per assicurare il coordinamento delle attività di raccolta dei dati di monitoraggio, ai fini della piena ed efficace attuazione della Convenzione di cui all'articolo 1. Art. 4. (Disposizioni finanziarie) (Disposizioni finanziarie) 1.