[ddlpres]

4 I compiti operativi del tavolo tecnico sono: a definire contenuti da inserire all'interno dei programmi di educazione civica finalizzati alla sensibilizzazione alle differenze di genere e all'educazione alla cultura non sessista, che abbiano come scopo la promozione di modelli e di messaggi di informazione e di comunicazione attenti alle modalità di rappresentazione dei generi, rispettosi delle identità di donne e uomini, coerenti con l'evoluzione dei ruoli di genere nella società e che non trasmettano o diffondano: 1 messaggi discriminatori o degradanti basati sul genere e sugli stereotipi di genere, o che contengano immagini o rappresentazioni di violenza contro le donne o che incitino ad atti di abuso o violenza sulle donne; 2 immagini che utilizzino il corpo di donne e uomini in modo offensivo per la dignità della persona e che possano degradare l'immagine della donna a oggetto sessuale, anche attraverso immagini che richiamino o evochino atti o attributi sessuali; b definire i programmi di formazione obbligatoria per gli insegnanti di ogni grado scolastico al fine di diffondere una cultura non sessista; c verificare che tutti i libri di testo di ogni ordine e grado scolastico non presentino contenuti e linguaggi sessisti o discriminatori al fine di escludere, per l'anno scolastico successivo a quello di entrata in vigore della presente legge, la presenza di eventuali testi con contenuti e linguaggi sessisti o discriminatori; d verificare che nelle biblioteche scolastiche non siano presenti libri di saggistica sessista o discriminatoria. 5 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sui temi della lotta al sessismo, il Ministero dell'istruzione promuove tesi di laurea e di dottorato, anche in cotutela, nonché percorsi formativi, anche in forma multimediale, trasversali all'offerta curricolare e in ogni settore scientifico disciplinare.