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Seguono India, Brasile, Corea del Sud, Turchia e Stati Uniti. In particolare, a fine 2017, per gli Stati Uniti figurano 20 ostacoli attivi, di cui 11 tariffari e 9 non tariffari, con un aumento complessivo di 4 ostacoli rispetto all'anno precedente. Tra i diversi settori, il numero più elevato di nuovi ostacoli segnalati nel 2017 è stato registrato per il settore dell'agricoltura e della pesca (23), seguito da 12 nuove misure orizzontali che hanno inciso su diversi settori. A seguire, il settore dei vini e delle bevande spiritose ha registrato 8 nuovi ostacoli, mentre il settore automobilistico e quello delle TIC e dell'elettronica hanno registrato, rispettivamente, 7 e 5 nuove misure. Infine, si sofferma sul tema dell' Italian sounding , che va affrontato a partire da quanto contenuto nella risoluzione approvata dalla 14ª Commissione nella scorsa legislatura. Si apre la discussione generale. La senatrice BONINO ( Misto-PEcEB ) osserva come il CETA sia un accordo misto, che richiede la ratifica da parte di tutti gli Stati membri. In tal senso, l'espressione di volontà contraria alla ratifica anche da parte di un solo Stato membro determinerà la cessazione dell'applicazione provvisoria. Ritiene anche che il CETA sia uno dei migliori accordi commerciali stipulati dall'Unione, come attestato, ad esempio, dal riconoscimento di 143 indicazioni geografiche relative a prodotti di alta qualità e dai primi dati statistici comunicati dalla Commissione europea. A suo avviso, quindi, andrebbe ratificato prontamente ed auspica, al riguardo, che la 14 a Commissione si faccia promotrice di una discussione anche con gli altri Parlamenti dell'Unione. Per quanto riguarda l'Accordo commerciale con gli Stati Uniti, il cosiddetto TTIP, osserva come esso rappresentasse un buon accordo. Tuttavia, le nuove politiche imposte dal presidente Trump stanno determinando una preferenza per accordi bilaterali tra Stati Uniti e singoli Stati membri dell'Unione, che rischiano di indebolire la complessiva posizione negoziale dell'Unione e gli interessi dell'Italia. Osserva infine come vada posta attenzione agli accordi con il Sud Est asiatico e, in primo luogo, a quello con il Vietnam, e anche, ancorché in un momento successivo, a quelli con i paesi del Mercosur. La senatrice FEDELI ( PD ) ritiene utile comprendere appieno le implicazioni dell'ingresso della Cina nell'Organizzazione mondiale del commercio e sui conseguenti cambiamenti nelle regole del commercio internazionale. Al riguardo, occorre capire anche le nuove posizioni dell'Amministrazione americana, nonché l'applicazione della clausola di reciprocità negli scambi. Tali questioni sono estremamente rilevanti per evitare che si cada nell'errore di preferire accordi bilaterali, che potrebbero risultare dannosi per il made in Italy. La senatrice GIANNUZZI ( M5S ) chiede delucidazioni sulla completezza delle statistiche relative al CETA evidenziate nella relazione introduttiva. Si associa la senatrice PUCCIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) che ritiene utile acquisire i dati relativi anche ai prodotti importati dal Canada. La senatrice BONFRISCO ( L-SP-PSd'Az ) condivide le valutazioni espresse dalla senatrice Fedeli sulla necessità di comprendere pienamente le implicazioni degli accordi valevoli nell'ambito dell'Organizzazione mondale del commercio, soprattutto a seguito dell'ingresso della Cina nel 2001. Sarebbe utile al riguardo acquisire le serie storiche delle statistiche successive a tale evento. La relatrice GIAMMANCO ( FI-BP ) osserva come i dati forniti nella relazione relativamente al CETA siano ripresi dalle comunicazioni ufficiali della Commissione europea. Occorre però procedere ad una loro accurata verifica, ed è anche a tali fini che potrà svolgersi un ciclo di audizioni delle categorie interessate. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA. Il Presidente preannuncia la convocazione di una prossima seduta per l'esame di ulteriori emendamenti presentati al disegno di legge n. 497, relativo alla legge quadro per lo sviluppo delle isole minori. Conviene la Commissione. La seduta termina alle ore 14,35.