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Interventi urgenti per far fronte al disagio abitativo delle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi che hanno interessato il territorio della regione Abruzzo nei giorni 11, 12 e 13 novembre, 1° e 2 dicembre 2013 e nei mesi di febbraio e marzo 2015. Onorevoli Senatori. -- Il presente disegno di legge muove dalla considerazione della drammatica situazione di alcune località della regione Abruzzo, nel corso degli ultimi anni più volte duramente colpite da eventi meteorologici eccezionali. In particolare, nei mesi di novembre/dicembre 2013 e febbraio/marzo 2015 i territori delle province di Teramo e Pescara sono stati devastati da tremende alluvioni. La rilevanza della problematica è di tutta evidenza: sono in molti ad avere perso la propria casa. Il problema del disagio abitativo riguarda oltre venticinque comuni e sono circa cento i nuclei familiari interessati da ordinanze di sgombero, in gran parte concernenti fabbricati che rischiano di non poter essere più recuperati. Occorre pertanto fornire delle risposte immediate. In favore dei nuclei familiari privati della propria abitazione, precedenti decreti adottati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri hanno previsto l'elargizione di un contributo mensile di autonoma sistemazione, per un periodo non superiore a centottanta giorni, eventualmente prorogabile per altri centottanta. Ciononostante, come emerge dai dati forniti dagli organi istituzionali della regione Abruzzo, l'emergenza persiste. Si rende quindi necessaria l'adozione di nuove ed efficaci misure per farvi fronte, anche in considerazione dell'ormai prossima scadenza dei termini appena richiamati. Il disegno di legge si compone di sette articoli. L'articolo 1 indica le finalità e l'ambito di applicazione della legge e, al comma 2, demanda al Presidente del Consiglio dei ministri l'individuazione dei territori colpiti dalle alluvioni mediante apposito decreto. Con lo stesso, ai sensi dell'articolo 2, devono essere precisati i poteri del presidente della regione Abruzzo, che opera in qualità di commissario delegato. Il commissario delegato può avvalersi dei sindaci e dei presidenti di provincia, delegare agli stessi le funzioni attribuitegli e costituire un'apposita struttura commissariale. Egli stabilisce inoltre priorità, modalità e percentuali entro le quali possono essere concessi contributi per gli interventi di ripristino e di delocalizzazione, previa perizia giurata presentata dai soggetti interessati e realizzata da tecnici abilitati. Per sostenere tali interventi l'articolo 3 istituisce un apposito Fondo e stabilisce che le risorse assegnate a quest'ultimo sono distribuite sulla base di criteri generali idonei ad assicurare l'equo trattamento dei soggetti danneggiati. L'articolo 4 introduce poi ulteriori agevolazioni: ad esempio, rende più snelle le procedure all'interno dei condomini per approvare gli interventi di recupero, o consente ai soggetti interessati, prima ancora che venga completata la verifica dell'agibilità degli edifici, di procedere al ripristino degli stessi presentando idonea documentazione. L'articolo 5 contiene disposizioni in materia di controllo antimafia ed individua settori maggiormente esposti al rischio di infiltrazioni mafiose e nei quali i controlli da parte delle Prefetture dovranno essere particolarmente severi. Gli articoli 6 e 7, infine, contengono rispettivamente le disposizioni relative alla copertura finanziaria ed all'entrata in vigore (prevista, vista l'urgenza delle disposizioni in questione, per il giorno successivo alla pubblicazione).. 1 (Finalità e ambito di applicazione) 1 Le disposizioni della presente legge sono finalizzate a disciplinare gli interventi per il ripristino delle condizioni di agibilità e sicurezza e, qualora ciò non sia possibile, per favorire la delocalizzazione dei fabbricati siti nei territori della regione Abruzzo interessati dagli eventi calamitosi verificatisi nei giorni 11, 12 e 13 novembre, 1° e 2 dicembre 2013 e nei mesi di febbraio e marzo 2015. 2 I territori di cui al comma 1 sono individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 2 (Ruolo del presidente della regione in qualità di commissario delegato) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 1, comma 2, il presidente della regione opera in qualità di commissario delegato e coordina gli interventi di ripristino e di delocalizzazione dei fabbricati di cui all’articolo 1, comma 1. Con il medesimo decreto sono precisati altresì i poteri del commissario e la durata della delega. 2 Il presidente della regione Abruzzo, in qualità di commissario delegato, può: a avvalersi dei sindaci dei comuni e dei presidenti delle province interessati dagli eventi calamitosi di cui alla presente legge; b costituire apposita struttura commissariale, composta da personale dipendente delle pubbliche amministrazioni, in posizione di comando o distacco, nel limite di quindici unità; in tal caso i relativi oneri sono a carico del Fondo di cui all'articolo 3; c delegare le funzioni ad esso attribuite ai sindaci dei comuni e ai presidenti delle province nel cui territorio devono essere effettuati gli interventi di ripristino e di delocalizzazione dei fabbricati. 3 Il presidente della regione Abruzzo, in qualità di commissario delegato, stabilisce, con propri decreti e in conformità con i criteri stabiliti con il decreto di cui all’articolo 3, comma 2, priorità, modalità e percentuali entro le quali possono essere concessi contributi, anche in modo tale da coprire integralmente le spese occorrenti per gli interventi di ripristino e di delocalizzazione dei fabbricati, nel limite delle risorse di cui all’articolo 6. I contributi sono concessi al netto di eventuali risarcimenti assicurativi. 4 Il presidente della regione Abruzzo, in qualità di commissario delegato, previa presentazione di perizia giurata da parte dei soggetti interessati, dispone: a la concessione di contributi per il ripristino delle condizioni di agibilità e sicurezza dei fabbricati di edilizia abitativa distrutti o danneggiati, in relazione al danno effettivamente subito; b la concessione di contributi a favore della delocalizzazione dei fabbricati di edilizia abitativa non recuperabili, in relazione al valore degli immobili. 5 La perizia di cui al comma 4 è realizzata a cura di un tecnico abilitato ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 maggio 2011, pubblicato nel supplemento ordinario n. 123 alla Gazzetta Ufficiale n. 113 del 17 maggio 2011. 3 (Fondo per gli interventi in favore delle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi che hanno interessato il territorio della regione Abruzzo nei giorni 11, 12 e 13 novembre, 1° e 2 dicembre 2013 e nei mesi di febbraio e marzo 2015) 1 Nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze è istituito, per gli anni 2016, 2017 e 2018, il «Fondo per gli interventi in favore delle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi che hanno interessato il territorio della regione Abruzzo nei giorni 11, 12 e 13 novembre, 1° e 2 dicembre 2013 e nei mesi di febbraio e marzo 2015», da assegnare alla Presidenza del Consiglio dei ministri per le finalità previste dalla presente legge.