[normattiva_dump]

ART. 32 COMPITI DEL PEDIATRA CON COMPENSO A QUOTA VARIABILE 1. Il pediatra espletando una funzione globale nella tutela della salute durante l'età evolutiva, svolge - oltre ai compiti indicati dall'articolo precedente - compiti remunerati con una quota aggiuntiva del compenso in funzione delle prestazioni rese. 2. I compiti di cui al presente articolo sono: a) assistenza programmata al domicilio dell'assistito, anche in forma integrata con l'assistenza specialistica, infermieristica e riabilitativa, in collegamento se necessario con l'assistenza sociale, secondo l'allegato E); b) assistenza programmata nelle strutture residenziali e nelle collettività, sulla base degli accordi regionali previsti dall'art. 45; c) le prestazioni aggiuntive di cui all'allegato B; Al fine di migliorare lo standard delle prestazioni il pediatra potrà avvalersi dei supporti tecnologici diagnostici e terapeutici sia nel proprio studio sia a livello domiciliare. d) assistenza in zone disagiate, comprese le piccole isole sulla base delle intese regionali di cui all'art. 50 e come da Regolamento allegato G; e) visite occasionali secondo l'art. 41; f) collaborazione informatica di cui all'art. 43 lett. I; g) potenziamento dello studio con personale dipendente di cui all'art. 43 lett. L); h) il controllo dello sviluppo fisico, psichico e sensoriale e ricerca di fattori a rischio, con particolare riguardo alla individuazione precoce dei soggetti handicap neuro sensoriali e psichici (bilanci di salute), secondo i tempi e le metodologie indicate nei programmi regionali, sentito il comitato ex art. 12 sulla base di quanto stabilito nell'all. L); 3. Le prestazioni ed attività di cui ai punti seguenti e al successivo capo III e capo IV secondo la disciplina stabilita dagli accordi regionali: a) la compilazione di schede o libretti sanitari affidati al legale rappresentante del minore; b) l'esecuzione di eventuali screening; c) gli interventi di educazione sanitaria nell'ambito dei programmi del servizio nei confronti dei propri assistiti rispetto ai rischi prevalenti per l'attività evolutiva; d) la partecipazione a specifici incontri promossi dall'Azienda, nell'ambito dell'organizzazione del servizio.