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, ma gli effetti principali di un eventuale crollo del corpo di diga interesserebbero quasi esclusivamente il territorio italiano"; con deliberazione della Giunta regionale 26 marzo 2021, n. 7-3021, la Regione Piemonte ha approvato il piano di emergenza diga (PED) relativo alla diga transfrontaliera del Mont Cenis (Moncenisio) a Lanslebourg (Francia); il PED si basa su scenari di rischio legati alle criticità indotte sull'asta torrentizia del torrente Cenischia a seguito dell'apertura degli scarichi di fondo dello sbarramento di ritenuta e dell'ipotetica rottura, anche parziale e progressiva, dello sbarramento stesso; questa eventualità, caratterizzata da un basso grado di probabilità di accadimento, avrebbe potenziali effetti devastanti che si rifletterebbero con particolare gravità sulla popolazione e sulle attività antropiche; come si legge nel PED, l'ENEL (gestore dell'utilizzazione idroelettrica per l'Italia) aveva condotto un primo studio di valutazione dello scenario che si estendeva fino alla città di Torino nel punto di confluenza tra Dora Riparia e fiume Po; ENEL poi nel 2009 ha aggiornato, secondo le ultime disposizioni nazionali, lo scenario di rottura della diga, che riporta il percorso di un'onda di piena distruttiva e di allagamenti che interessano il torrente Cenischia, la Dora Riparia e il fiume Po fino alla confluenza con il fiume Tanaro, in località Isola Sant'Antonio; lo scenario interesserebbe tre province piemontesi, Torino, Vercelli, Alessandria con allagamenti in 66 territori comunali e con una evacuazione cautelativa di circa 300.000 abitanti; tale evento per l'impatto che avrebbe sul territorio piemontese si configurerebbe secondo quanto delineato nell'articolo 7 del decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018 (detto "codice della protezione civile") come un evento di tipo C e quindi "emergenze di rilievo nazionale"; rilevato infine che, nel caso di rottura completa o parziale della diga, dati i valori fisici in gioco, non sono ipotizzabili misure di contenimento o di prevenzione realistiche e efficaci che possano ridurre in modo sensibile l'impatto dell'evento; unica soluzione, estremamente complicata sul piano logistico, in grado di salvaguardare l'incolumità della popolazione sarebbe l'evacuazione completa dei comuni nel momento della percezione dell'imminente cedimento parziale o totale della diga, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti, quali iniziative vogliano porre in essere per valutare concretamente se gli elementi citati in premessa possano rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale, e se intendano intraprendere azioni diplomatiche con la controparte francese in merito alla gestione della diga del Moncenisio. Atto n. 4-06356 NUGNES LA MURA FATTORI MANTERO DE FALCO Ai Ministri dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: recentemente "Il Fatto Quotidiano" ha rivelato in un suo articolo, che nel corso del Comitato direttivo del 1° ottobre 2021 il presidente di ITA Airways, compagnia di proprietà al 100 per cento del Ministero dell'economia, avrebbe dichiarato la volontà di licenziare la metà dei 1.077 dipendenti assunti da Alitalia al termine del loro periodo di prova; la registrazione del discorso, che si può ascoltare sul sito del giornale, pieno zeppo di insulti e toni aspri rivolti ai propri dirigenti, con cui il presidente di ITA, Alfredo Altavilla, avrebbe annunciato tale intenzione, conferma l'opinione degli interroganti circa la sua totale inadeguatezza al ruolo, non avendo svolto peraltro lo stesso manager alcun precedente incarico nel settore del trasporto aereo, ma essendo stato invece designato alla carica di presidente su indicazione di un consulente del Presidente del Consiglio dei ministri; lo stesso quotidiano informa che alla richiesta di un commento delle parole del presidente da parte de "Il Fatto Quotidiano", ITA Airways avrebbe chiesto di non pubblicare la notizia appresa, dal momento, scrive la stessa "la suddetta pubblicazione recherebbe un danno in un momento delicato di rilancio di un'azienda strategica per il paese?e necessita del massimo supporto possibile da tutti compresi gli organi di stampa"; dalle parole del presidente emergerebbe un disegno teso a mortificare la forza lavoro, con retribuzioni inadeguate e aumento dell'orario di lavoro e la volontà di liberarsi del personale con maggior livello di sindacalizzazione, in palese violazione dell'articolo 39 della Costituzione e dall'art. 15 della legge n. 300 del 1970; secondo indiscrezioni di cui si chiede conferma ai Ministri competenti, ITA Airways avrebbe assegnato un appalto milionario (circa 100 milioni di euro) per il rifacimento delle poltrone a bordo degli aerei a tre società straniere: due aziende francesi, la Safran (Parigi) e Stelia Aerospace (Tolosa), nonché ad una irlandese, la Thompson Aero Seating, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo risultino a conoscenza dei fatti esposti; se ritengano vantaggioso ed adeguato che un'azienda pubblica, sostenuta dalla collettività del nostro Paese, possa selezionare aziende straniere a fronte di una vasta gamma di offerte sul mercato di prodotti italiani, peraltro di qualità e di pregiatissimo stile; se siano state opportunamente valutate le ricadute economiche ed occupazionali anche sull'indotto di tale scelta e se il Ministro dell'economia e delle finanze intenda procedere all'immediata rimozione del presidente Altavilla. Atto n. 4-06357 D'ARIENZO GIACOBBE FEDELI ROJC D'ALFONSO MARCUCCI VATTUONE TARICCO LAUS PITTELLA BOLDRINI ASTORRE FERRAZZI IORI PINOTTI ROSSOMANDO STEFANO VERDUCCI Ai Ministri delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e dell'economia e delle finanze Premesso che: l'articolo 1, comma 715, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio per il 2021), ha istituito nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti un fondo con una dotazione di 500 milioni di euro per l'anno 2021, destinato alla compensazione, nel limite di 450 milioni di euro, dei danni subiti dai gestori aeroportuali in possesso del prescritto certificato in corso di validità rilasciato dall'Ente nazionale dell'aviazione civile (ENAC) e, nel limite di 50 milioni di euro, dei danni subiti dai prestatori di servizi aeroportuali di assistenza a terra in possesso del prescritto certificato in corso di validità rilasciato dall'ENAC;