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installato prima del 1° gennaio 2000 che non è conforme alla risoluzione MEPC.76 (40) come emendata. IL PRESENTE CERTIFICATO ATTESTA CHE LA PRESENTE COMPILAZIONE È CORRETTA IN TUTTI I SUOI ASPETTI Rilasciato a ...................................... Luogo di rilascio del certificato Firma del funzionario debitamente autorizzato che autorizza il rilascio data di rilascio Sigillo o timbro dell'autorità, come appropriato APPENDICE II CICLI DI TEST E FATTORI DI PESATURA (Regola 13) I seguenti cicli di test ed i fattori di pesatura dovrebbero essere applicati per verificare la conformità ed i fattori di pesatura di motori diesel marini ai limiti NOx in conformità alla Regola 13 del presente Allegato utilizzando le procedure di test ed i metodi di conteggio come specificato nel Codice Tecnico NOx. 1. Per i motori marini a velocità costante per la principale propulsione, ivi compreso il comando elettrico-diesel dovrebbe essere applicato il testo ciclo E2. 2. per i propulsori ad elica variabile dovrebbe essere applicato il ciclo test E2. 3. Per i propulsori principali e per i propulsori azionati con motori ausiliari dovrebbe essere applicato il ciclo di test E3. 4. Per i motori ausiliari a velocità costante, deve essere applicato il ciclo di test D2. 5. Per i motori ausiliari a velocità variabile ed a peso variabile non inclusi sopra, dovrebbe essere applicato il ciclo di test C1. Ciclo di test per l'applicazione a velocità costante (ivi compreso il comando elettrico-diesel o con installazioni di propulsori variabili | Ciclo di test | Velocità | 100% | 100 | 100 | 100 | Parte di provvedimento in formato grafico APPENDICE III Criteri e procedure per la designazione delle aree di controllo delle emissioni di SOx emissioni di aree di controllo Sox (Regola 14) 1.1. Obiettivi Lo scopo della presente appendice è di fornire i criteri e le procedure per la designazione delle aree di controllo di emissioni Sox. L'obiettivo delle aree di controllo delle emissioni di SO, è di prevenire, ridurre e controllare l'inquinamento atmosferico dalle navi e dei loro impatti pregiudizievoli sulla terra e sulle aree marine. 1.2. L'area per il controllo di emissioni SoX dovrebbe essere presa in considerazione dall'Organizzazione sin dall'inizio se è sostenuta da un bisogno necessario e dimostrato di prevenire, ridurre e controllare l'inquinamento atmosferico da emissioni Sox provenienti da navi. 2. Criteri proposti per la designazione di un area di controllo delle emissioni Sobx 2.1. Una proposta all'Organizzazione per la designazione di un'area di controllo delle emissioni Sox può essere presentata solo dagli Stati contraenti del Protocollo del 1997. Laddove due o più Stati contraenti abbiano un interesse comune in una particolare aerea, essi dovrebbero formulare una proposta coordinata. 2.2. La proposta dovrà includere 2.2.1. Una chiara delimitazione dell'area proposta per le applicazioni di controlli sulle emissioni Sox provenienti da navi, assieme ad una tabella di riferimento in cui l'area è contrassegnata; 2.2.2. una descrizione delle zone di terra e di mare che sono a rischio per via degli impatti delle emissioni Sox; 2.2.3. l'accertamento che le emissioni Sox provenienti da navi che operano nell'area prevista di applicazione dei controlli delle emissioni SOx contribuiscono all'inquinamento atmosferico proveniente dalle Sox, ivi compresi i depositi di Sox ed i loro impatti pregiudizievoli sulle aree di terra e marine in considerazione. Questo accertamento dovrà includere una descrizione degli impatti delle emissioni Sox sugli eco-sistemi terrestri ed acquatici, sulle aree di naturale prodottività, sugli habitat critici, sulla qualità dell'acqua la salute umana e le aree aventi una rilevanza culturale e scientifica, ove applicabile. Saranno individuate le fonti di dati rilevanti, ivi comprese le metodologie utilizzate; 2.2.4. informazioni rilevanti, relative alle condizioni meteorologiche nell'area di applicazione proposta per i controlli sulle emissioni di Sox e le aree a rischio di terra e marine, nonché le alle carte più utilizzate relative ai venti, oppure informazioni relative alle condizioni topografiche, geologiche, oceanografiche, morfologiche, o ad altre condizioni che possono dar luogo ad una crescente probabilità di un inquinamento atmosferico a livello elevato o ai livelli di acidificazione; 2.2.5. la natura del traffico delle navi nell'area prevista di controllo delle emissioni di Sox, ivi compresi i modelli e la densità di tale traffico; 2.2.6. una descrizione delle misure di controllo adottate dallo Stato contraente o dagli Stati contraenti che le propongono, e che sono destinate al trattamento delle fonti di emissione Sox che pregiudicano l'area a rischio installata e che operano in conformità alle misure da adottare in relazione alle disposizioni della Regola 14 dell'Allegato VI della presente Convenzione. 2.3. I limiti geografici di un'area per il controllo delle emissioni Sox sarà basata sui criteri rilevanti di cui sopra, ivi comprese le emissioni di Sox ed i depositi delle navi che navigano nell'area proposta. I modelli e le densità del traffico e le condizioni del vento. 2.4. Una proposta per designare una determinata area in quanto area di controllo delle emissioni dovrà essere sottoposta dall'Organizzazione e conformemente alle regole ed alle procedure stabilite dall'Organizzazione. 3. Procedure per la valutazione e l'adozione di aree di controllo delle emissioni Sox da parte dell'Organizzazione. 3.1. L'Organizzazione esaminerà ogni proposta che le viene presentata da uno Stato contraente o da Stati contraenti. 3.2. Un'area per il controllo delle emissioni Sox sarà designata per mezzo di un emendamento al presente Allegato, considerato, adottato e reso effettivo conformemente all'articolo 16 della Convenzione. 3.3. Nel valutare la proposta, l'Organizzazione terrà conto dei criteri da includere in ciascuna proposta di adozione, come stabilita nella sezione 2 di cui sopra, ed i relativi costi per ridurre i depositi di zolfo dalle navi quando sono comparate ai controlli con basi terrestri. Si dovrà inoltre tener conto degli impatti economici sulle navi che intraprendono commerci internazionali. 4. Funzionamento delle aree di controllo per le emissioni Sox. 4.1. Le Parti che hanno navi che navigano nell'area sono incoraggiate a sottoporre all'Organizzazione qualsiasi preoccupazione relativa al funzionamento dell'area. APPENDICE IV Approvazione del tipo e limiti operativi Per gli inceneritori a bordo (Regola 16) 1. Gli inceneritori a bordo di navi descritti nella regola 16(2) dovranno avere un certificato tipo dell'IMO per ciascun inceneritore. Al fine di ottenere questo certificato, l'inceneritore sarà designato e costruito secondo parametri approvati descritti nella Regola 16(2). Ciascun modello sarà sottoposto ad un'operazione di collaudo di tipo specifico nello stabilimento o in una struttura per collaudi approvata e sotto la responsabilità dell'Amministrazione, utilizzando le seguenti specifiche standard per il carburante/rifiuti, del tipo approvato, per determinare se l'inceneritore funziona entro i limiti specificati nel paragrafo (2) della presente appendice.