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Tuttavia, quando la durata del certificato internazionale di prevenzione dell'inquinamento relativo al trasporto di sostanze liquide nocive alla rinfusa (1973) venga prorogata conformemente ai paragrafi 2 o 4 della Norma 12 del presente Allegato, l'intervallo tra le visite periodiche potrà essere prorogato corrispondentemente; c) delle visite intermedie ad intervalli specificati dall'Autorità ma non superiori a trenta mesi, che permettano di accertare che l'equipaggiamento ed i sistemi di pompaggio e delle tubazioni siano del tutto conformi alle pertinenti disposizioni del presente Allegato e in buono stato di funzionamento. Queste visite devono essere annotate nel certificato internazionale di prevenzione dell'inquinamento relativo al trasporto di sostanze liquide nocive alla rinfusa (1973) rilasciato in base alla Norma 11 del presente Allegato. 2. Per quanto concerne l'applicazione delle disposizioni del presente Allegato, le visite alle navi devono essere effettuate dai funzionari dell'Autorità. Questa può tuttavia incaricare delle visite o degli ispettori nominati a tale scopo o degli organismi da essa riconosciuti. In ogni caso, l'Autorità interessata si rende interamente garante della completa esecuzione e dell'efficacia delle visite. 3. Dopo il completamento di una qualunque delle visite previste dalla presente norma non si dovrà apportare, senza l'autorizzazione dell'Autorità, alcun sostanziale cambiamento, eccettuata la semplice sostituzione di attrezzature e accessori, tanto alla struttura della nave, che al suo equipaggiamento, ai suoi accessori, alle sue sistemazioni e ai suoi materiali che siano stati oggetto della visita. Norma 11. Rilascio di certificati 1. Dopo una visita eseguita in conformità delle disposizioni della Norma 10 del presente Allegato, ad ogni nave che trasporti sostanze liquide nocive e che compia viaggi a destinazione di porti o terminali al largo sotto la giurisdizione di altre Parti della Convenzione, viene rilasciato un certificato internazionale di prevenzione dell'inquinamento relativo al trasporto di sostanze liquide nocive alla rinfusa (1973). 2. Detto certificato viene rilasciato dall'Autorità oppure da un agente o da un organismo debitamente da essa autorizzato. In ogni caso l'Autorità si assume la piena responsabilità del certificato rilasciato. 3. a) Il Governo di una Parte può, su richiesta dell'Autorità, far visitare una nave; e se ritiene che siano osservate le disposizioni del presente Allegato, rilascia alla nave un certificato o ne autorizza il rilascio, conformemente alle disposizioni del presente Allegato. b) Non appena possibile, una copia del certificato ed una copia del rapporto relativo alla visita devono essere inviate all'Autorità che ne ha fatto richiesta. c) Un certificato così rilasciato contiene una dichiarazione attestante che esso è stato rilasciato su richiesta dell'Autorità; esso ha lo stesso valore e viene accettato alle stesse condizioni di un certificato rilasciato conformemente al paragrafo 1 della presente Norma. d) Il certificato internazionale di prevenzione dell'inquinamento relativo al trasporto di sostanze liquide nocive alla rinfusa (1973) non può essere rilasciato alle navi che battono bandiera di uno Stato che non faccia parte della Convenzione. 4. Il certificato viene redatto in una lingua ufficiale dello Stato che lo rilascia conformemente al modello che figura nell'Appendice V del presente Allegato. Se la lingua utilizzata non è né l'inglese né il francese, il testo deve comprendere una traduzione in una di dette lingue. Norma 12. Durata della validità del certificato 1. Il certificato internazionale di prevenzione dell'inquinamento relativo al trasporto di sostanze liquide nocive alla rinfusa (1973) è rilasciato per un periodo la cui durata viene stabilita dall'Autorità; tale durata non può essere superiore a cinque anni a partire dalla data del rilascio, salvo quanto previsto ai paragrafi 2 e 4 della presente Norma. 2. Se una nave, alla data di scadenza del suo certificato, non si trova in un porto o in un terminale al largo sotto la giurisdizione di una Parte della Convenzione di cui essa è autorizzata a battere bandiera, la validità del certificato può essere prorogata dall'Autorità, ma tale proroga può essere accordata soltanto per permettere alla nave di portare a termine il suo viaggio verso lo Stato di cui è autorizzata a battere bandiera o nel quale deve essere ispezionata e questo soltanto nel caso che tale misura appaia opportuna e ragionevole. 3. Nessun certificato può essere in tal modo prorogato per un periodo superiore a cinque mesi e la nave che benefici di detta proroga non ha il diritto, quando arriva nello Stato di cui è autorizzata a battere bandiera o nel porto dove deve essere ispezionata, di lasciare tale porto o tale Stato senza avere ottenuto un nuovo certificato. 4. Un certificato che non sia stato prorogato conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 della presente Norma può essere prorogato dall'Autorità per un periodo non superiore a un mese dalla data di scadenza indicata sul certificato. 5. Il certificato non è più valido quando la struttura della nave, il suo equipaggiamento, gli accessori, le sistemazioni o i suoi materiali prescritti nel presente Allegato abbiano subito sostanziali modifiche, senza il consenso dell'Autorità, che non siano state la semplice sostituzione di parti dell'equipaggiamento o di accessori ai fini della riparazione o della manutenzione, o se le visite intermedie specificate dall'Autorità conformemente alla Norma 10, paragrafo 1 c) del presente Allegato non siano state effettuate. 6. Subordinatamente alle disposizioni del paragrafo 7 della presente Norma qualunque certificato rilasciato ad una nave non è più valido quando essa passa a battere bandiera di un altro Stato. 7. Quando una nave passa a battere bandiera di un'altra Parte, il certificato conserva la sua validità per un periodo di tempo non superiore a cinque mesi, se la data di scadenza va oltre la fine di tale periodo di tempo, o fino alla data in cui l'Autorità rilascia un altro certificato in sostituzione del primo, se tale data è più vicina. Appena possibile, dopo il cambiamento di nazionalità, il Governo della Parte di cui la nave era autorizzata prima a battere bandiera, rimette all'Autorità una copia del certificato di cui la nave era fornita prima del cambiamento e, se possibile, una copia del rapporto relativo all'ispezione. Norma 13. Disposizioni per ridurre l'inquinamento fortuito 1. La progettazione, la costruzione, l'equipaggiamento e l'esercizio delle navi che trasportano alla rinfusa delle sostanze liquide nocive soggette alle disposizioni del presente Allegato, devono essere tali da ridurre al minimo lo scarico fortuito in mare di tali sostanze. 2. Conformemente alle disposizioni del paragrafo 1 della presente Norma, i Governi delle Parti devono emanare o far emanare delle prescrizioni particolareggiate sulla progettazione, costruzione, equipaggiamento ed esercizio di dette navi. 3.