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La durata del corso della scuola è di tre anni. La frequenza è obbligatoria. Non sono consentite abbreviazioni di corso se non nei casi previsti dall'art. 245; né è consentita la contemporanea iscrizione a più indirizzi distinti. La scuola conferisce il diploma di "Specialista in psicologia" con l'indicazione dell'indirizzo seguito. Il diploma, valido a tutti gli effetti della legge, viene rilasciato all'allievo in rapporto all'indirizzo prescelto, seguito e concluso positivamente negli esami di profitto e di diploma. Art. 232. - Titoli per l'ammissione alla scuola sono: a) per l'indirizzo "medico", la laurea in medicina e chirurgia; b) per gli altri indirizzi, il diploma di laurea rilasciato da qualsiasi facoltà di una università italiana di Stato o ad essa parificata, ovvero un titolo straniero equipollente. Nella domanda di ammissione alla scuola, deve essere specificato l'indirizzo che si desidera seguire. Nel caso di domande di iscrizione eccedenti il numero massimo stabilito dal consiglio della scuola e indicato nel manifesto-programma annuale di cui all'art. 243 il consiglio stesso procederà all'accettazione delle domande attraverso un concorso di merito, le cui modalità verranno fissate nello stesso manifesto annuale. Indipendentemente dalla limitazione delle iscrizioni, il consiglio della scuola può subordinare l'ammissione ad una prova di idoneità. Art. 233. - Il corso è costituito da lezioni teoriche, esercitazioni pratiche, tirocini, seminari conferenze; la attività didattica viene svolta per un numero di ore non inferiore alle venti settimanali, per tutta la durata dell'anno accademico. Gli insegnamenti statutari sono suddivisi in tre gruppi: a) insegnamenti comuni a tutti gli indirizzi sopra indicati: tali insegnamenti sono obbligatori per tutti gli allievi, qualunque sia l'indirizzo prescelto; b) insegnamenti specifici, peculiari a ciascuno dei singoli indirizzi indicati nell'art. 231 e nel, successivo art. 234; tali insegnamenti sono obbligatori nell'ambito dell'indirizzo prescelto; c) insegnamenti integrativi. Gli insegnamenti di cui ai punti a) e b) sono fissati nello statuto, il quale stabilisce altresì la distribuzione degli insegnamenti stessi nei vari anni. Gli insegnamenti di cui al punto c) vengono stabiliti anno per anno dal consiglio della scuola e pubblicati nel manifesto-programma annuale, insieme all'elenco degli insegnamenti di cui ai punti a) e b). Art. 234. - Gli insegnamenti comuni di cui al punto a) dell'articolo precedente sono: 1) Metodologia generale e speciale della ricerca psicologica (triennale: I, II, III anno); 2) Metodologia statistica generale e psicometria (annuale: I anno); 3) Psicologia generale (triennale: I, II e III anno); 4) Teorie della personalità (biennale: I e II anno); 5) Psicologia dinamica (annuale: II anno); 6) Psicologia differenziale (annuale: I anno); 7) Psicologia sociale (biennale: I e II anno); 8) Tecniche psicodiagnostiche (biennale: I e II anno). Gli insegnamenti specifici di cui al punto b) dell'articolo 233, sono: A) per l'indirizzo medico: 1) Psicologia dello sviluppo (biennale: I e II anno); 2) Psicofisiologia (annuale: I anno); 3) Psicofarmacologia (annuale: II anno); 4) Psicopatologia e neuropsichiatria (biennale: I e II anno); 5) Medicina psicosomatica (annuale: III anno); 6) Psicologia clinica (biennale: II e III anno); 7) Psicoterapia (biennale: II e III anno); 8) Psicologia criminologica, giudiziaria e penitenziaria (annuale: III anno); 9) Igiene mentale (annuale: II anno). B) per l'indirizzo differenziale e scolastico: 1) Fondamenti di biologia generale e di anatomia e fisiologia umana (biennale: I e II anno); 2) Psicologia dell'età evolutiva (triennale: I, II e III anno); 3) Pedagogia (annuale: I anno); 4) Istituzioni di psicopatologia e di igiene mentale (annuale: I anno); 5) Psicologia pedagogica (annuale: I anno); 6) Psicologia del disadattamento scolastico e professionale nell'età evolutiva (annuale: II anno); 7) Docimologia e tecniche della valutazione scolastica (annuale: II anno); 8) Tecniche psicodiagnostiche individuali e di gruppo (biennale: II e III anno); 9) Orientamento scolastico e professionale (annuale: III anno). C) per l'indirizzo industriale e del lavoro: 1) Fondamenti di biologia generale e di anatomia e fisiologia umana (biennale: I e II anno); 2) Istituzioni di psicopatologia e di igiene mentale (annuale: I anno); 3) Psicologia del lavoro (annuale: I anno); 4) Metodologia statistica e psicometria (corso avanzato, annuale: II anno); 5) Ergonomia (annuale: I anno); 6) Analisi e valutazione delle mansioni e profili professionali (annuale: II anno); 7) Psicologia del disadattamento lavorativo (annuale: III anno). D) per l'indirizzo sociale: 1) Antropologia culturale (annuale: I anno); 2) Sociologia (annuale: I anno); 3) Psicologia della comunicazione (biennale: I e II anno); 4) Tecniche quantitative dell'indagine psicosociale (annuale: II anno); 5) Ricerca motivazionale (annuale: II anno); 6) Psicologia sociale, corso avanzato (annuale: III anno); 7) Dinamiche di gruppo (annuale: III anno); 8) Tecniche di studio dell'opinione pubblica (annuale: III anno); 9) Patologia e controllo sociale (annuale: III anno). Gli insegnamenti integrativi (annuali) di cui al punto c) dell'art. 233, vanno scelti nell'ambito dell'elenco che segue: Storia della psicologia; Filosofia della scienza; Cibernetica; Psicologia zoologica; Psicolinguistica; Organizzazione sanitaria; Organizzazione scolastica; Auxologia; Neuropsichiatria infantile; Pedagogia speciale e differenziale; Igiene generale; Medicina del lavoro; Legislazione sanitaria; Legislazione scolastica; Legislazione del lavoro; Deontologia professionale; Sessuologia ; Psicogerontologia; Statistica economica; Psicologia, della propaganda; Psicologia dello sport; Psicologia e pedagogia della comunicazione di massa; Filmologia; Istruzione programmata; Psicologia della didattica e dell'apprendimento scolastico; Infortunistica del lavoro; Psicologia economica. Gli insegnamenti specifici di ciascuno dei quattro indirizzi, possono valere come integrativi per gli altri indirizzi che non li comprendano; sempre naturalmente nel caso che il funzionamento degli indirizzi stessi sia previsto dal manifesto-programma annuale. Il manifesto-programma annuale, di cui all'art. 243, indicherà quali indirizzi verranno realizzati e quali insegnamenti integrativi verranno impartiti dalla scuola, durante l'anno accademico. L'eventuale scissione degli insegnamenti in più rami distinti, ai fini sia dell'insegnamento che degli esami di profitto, ovvero l'eventuale loro raggruppamento ai fini degli esami risulteranno dal manifesto-programma annuale di cui all'art. 243. Art. 235. - Gli esami sono di profitto e di diploma.