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Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 8 FEBBRAIO 2007, N. 8 All'articolo 1: al comma 1, le parole: ""a porte chiuse"" sono sostituite dalle seguenti: "in assenza di pubblico"; al comma 2, capoverso 7-bis, dopo le parole: "persona fisica" sono inserite le seguenti: "o giuridica" e la parola: "dieci" è sostituita dalla seguente: "quattro"; al comma 3, dopo le parole: "come introdotto dal comma 2" sono inserite le seguenti: "del presente articolo"; dopo il comma 3, sono aggiunti i seguenti: "3-bis. La richiesta di acquisto dei titoli di accesso agli impianti sportivi di cui all'articolo 1-quater del decreto-legge 24 febbraio 2003, n. 28, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2003, n. 88, è corredata dalla presentazione di un valido documento di identità per ogni intestatario di ciascun titolo. 3-ter. Il personale addetto agli impianti sportivi di cui al comma 3-bis accerta la conformità dell'intestazione del titolo di accesso alla persona fisica che lo esibisce, richiedendo la esibizione di un valido documento di identità, e negando l'ingresso in caso di difformità, nonché a coloro che sono sprovvisti del documento. 3-quater. Salvo che il fatto costituisca reato, il personale addetto alla vendita ed al controllo dei titoli di accesso, che omette di osservare le disposizioni di cui ai commi 3-bis e 3-ter, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 5.000 a 20.000 euro. 3-quinquies. È fatto divieto alle società sportive o concessionarie del servizio di vendita e controllo dei titoli di accesso di adibire a tale servizio personale nei cui confronti il prefetto abbia irrogato la sanzione amministrativa di cui al comma 3-quater. In caso di violazione, è irrogata dal prefetto della provincia in cui le medesime società hanno la sede legale o operativa la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 20.000 a 100.000 euro". All'articolo 2: al comma 1, lettera a), numero 1), le parole: "ed all'articolo 6-bis" sono sostituite dalle seguenti: "all'articolo 6-bis"; al comma 1, dopo la lettera a), è inserita la seguente: "a-bis) dopo il comma 1, è inserito il seguente: "1-bis. Il divieto di cui al comma 1 può essere disposto anche nei confronti di soggetti minori di diciotto anni che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età. Il provvedimento è notificato a coloro che esercitano la potestà genitoriale. ""; al comma 1, lettera b), le parole: "a tre mesi e superiore a tre anni" sono sostituite dalle seguenti: "a un anno e superiore a cinque anni"; al comma 1, lettera c), le parole: "da 6 mesi a tre anni e con la multa fino a 10.000 euro" sono sostituite dalle seguenti: "da uno a tre anni e con la multa da 10.000 euro a 40.000 euro"; al comma 1, lettera d), alinea, le parole: "è sostituito dal seguente" sono sostituite dalle seguenti: "è sostituito dai seguenti"; al comma 1, lettera d), capoverso, le parole: "da sei mesi a sette anni" sono sostituite dalle seguenti: "da due a otto anni" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Il capo della sentenza non definitiva che dispone il divieto di accesso nei luoghi di cui al comma 1 è immediatamente esecutivo. "; al comma 2, capoverso 1-bis, sono soppresse la parola: "morali" nonché le parole: "risiedono, ovvero in cui" e dopo la parola: "legale" sono inserite le seguenti: "o operativa". Dopo l'articolo 2, sono inseriti i seguenti: "Art. 2-bis. - (Divieto di striscioni e cartelli incitanti alla violenza o recanti ingiurie o minacce). - 1. Sono vietate, negli impianti sportivi, l'introduzione o l'esposizione di striscioni e cartelli che, comunque, incitino alla violenza o che contengano ingiurie o minacce. Salvo che costituisca più grave reato, la violazione del suddetto divieto è punita con l'arresto da tre mesi ad un anno. Resta fermo quanto previsto dall'articolo 2, comma 1, del decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno 1993, n. 205. Art. 2-ter. - (Norme sul personale addetto agli impianti sportivi). - 1. Con decreto del Ministro dell'interno, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti i requisiti, le modalità di selezione e la formazione del personale incaricato dei servizi di controllo dei titoli di accesso agli impianti sportivi, nonché di instradamento degli spettatori e di verifica del rispetto del regolamento d'uso degli impianti medesimi. Il medesimo decreto stabilisce le modalità di collaborazione con le Forze dell'ordine. Il decreto è sottoposto al parere delle Commissioni parlamentari competenti che vi provvedono entro sessanta giorni. Decorso tale termine, il decreto può essere egualmente emanato. 2. Le società sportive e incaricate dei servizi di cui al comma 1 comunicano i nominativi del personale da impiegare nei predetti servizi al prefetto della provincia che, se constata la mancanza dei requisiti per taluni soggetti, ne dispone il divieto di impiego comunicandolo alla società". All'articolo 3: al comma 1, capoverso 1, nel primo periodo, dopo le parole: "nelle immediate adiacenze di essi," sono inserite le seguenti: "nelle ventiquattro ore precedenti o successive allo svolgimento della manifestazione sportiva, e a condizione che i fatti avvengano in relazione alla manifestazione sportiva stessa," e dopo le parole: "in modo da creare un" è inserita la seguente: "concreto"; il secondo periodo è soppresso e il terzo periodo è sostituito dal seguente: "La pena è aumentata se dal fatto deriva un ritardo rilevante dell'inizio, la sospensione, l'interruzione o la cancellazione della manifestazione sportiva. "; dopo il comma 1, è inserito il seguente: "1-bis. Al comma 2 dell'articolo 6-bis della legge 13 dicembre 1989, n. 401, e successive modificazioni, le parole da: ", se dal fatto deriva un pericolo concreto" fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: "con l'arresto fino ad un anno e con l'ammenda da 1.000 euro a 5.000 euro. La pena è della reclusione da sei mesi a quattro anni se dal fatto deriva un ritardo rilevante dell'inizio, l'interruzione o la sospensione definitiva della competizione calcistica""; al comma 2, capoverso 1, nel primo periodo, dopo le parole: "nelle immediate adiacenze di essi," sono inserite le seguenti: "nelle ventiquattro ore precedenti o successive allo svolgimento della manifestazione sportiva, e a condizione che i fatti avvengano in relazione alla manifestazione sportiva stessa," e le parole: "e con la multa da 500 a 2.000" sono sostituite dalle seguenti: "e con la multa da 1.000 a 5.000" e il secondo periodo è soppresso.