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Rispetto a tale quadro, tuttavia, non ritiene proponibile la fuoriuscita completa della mano pubblica dal settore del gioco poiché il sistema concessorio garantisce strumenti di tutela dei soggetti più fragili, oltre a sostenere un settore che contribuisce in maniera rilevante sia all'economia nazionale in termini di soggetti occupati che in termini di gettito. L'ampio dibattito sviluppatosi a margine del decreto in esame, del resto, conferma la grande attenzione delle forze politiche, ma consente anche di argomentare con appropriatezza la non condivisione di ipotesi di radicale eliminazione dell'intervento pubblico in materia. Conclude rilevando peraltro che le risorse derivanti dal gioco pubblico andrebbero sostituite incrementando il prelievo ovvero riducendo la spesa pubblica. Interviene incidentalmente il senatore LANNUTTI ( Misto ), il quale dà conto dei dati più aggiornati circa il gettito del settore del gioco e i ricavi ascrivibili a circa 100.000 operatori concessionari. Il senatore DI PIAZZA ( M5S ) sottolinea che il settore dei giochi è caratterizzato da numerose tipologie di giochi, tutti svolti in regimo concessorio, le cui caratteristiche consentono una classificazione rispetto alla pericolosità sociale. Infatti, oltre alle slot machine o ai giochi praticabili in rete (in cui prosperano organizzazioni criminali ed è più complesso organizzare la tutela dei soggetti più fragili) esistono anche giochi come la lotteria nazionale, alla quale non si ascrivono particolari problematiche di dipendenza. A suo parere, tali considerazioni fanno emergere la complessità dell'intero settore che meriterebbe quindi un'analisi più approfondita, in grado di evidenziare i diversi interessi in campo, rappresentati sia dalla tutela dei più fragili e il contrasto alle organizzazioni criminali sia dal sostegno agli operatori economici e da ultimo dalla garanzia del gettito erariale. Interviene quindi il sottosegretario Maria Cecilia GUERRA, che fornisce alla senatrice Bottici il chiarimento circa le modalità di scelta dell'unica lotteria nazionale, rimarcandone comunque il forte collegamento con la pubblicità della stessa, in assenza della quale si mette a rischio anche il successo della manifestazione e la vendita dei biglietti. Interviene incidentalmente la senatrice BOTTICI ( M5S ), la quale specifica che la sua richiesta si riferiva alle Lotterie Nazionali S.r.l., alla sua dirigenza e al ruolo del suo presidente. Il presidente D'ALFONSO dichiara conclusa la discussione generale e rinvia alla seduta già fissata alle ore 9 di domani il seguito dell'esame. IN SEDE REDIGENTE AS. 788 e connessi DDL 79 Disposizioni per favorire la definizione delle sofferenze bancarie a carico di famiglie ed imprese DDL 788 Disposizioni volte ad agevolare le prospettive di recupero dei crediti in sofferenza e a favorire e accelerare il ritorno in bonis del debitore ceduto DDL 1287 Misure in materia di tutela della proprietà immobiliare sottoposta a procedura esecutiva DDL 2098 Disposizioni per favorire la transazione agevolata delle posizioni classificate come crediti a sofferenza o ad inadempienza probabile (Seguito della discussione congiunta e rinvio) Prosegue la discussione congiunta sospesa nella seduta del 15 aprile. Il relatore BUCCARELLA ( Misto-LeU-Eco ) preannuncia la presentazione di un testo unificato, volto a sintetizzare le proposte di legge di iniziativa dei senatori Urso e Pittella. Il presidente D'ALFONSO , riepilogando i lavori dell'Ufficio di Presidenza svolto in precedenza, preannuncia che le eventuali audizioni aggiuntive verranno programmate in riferimento al testo unificato, anche in connessione con la procedura informativa che sarà svolta in riferimento all'affare assegnato n. 793. Il seguito della discussione congiunta è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 19.