[resaula]

tutti quei vecchi mammografi che danno diagnosi sbagliate a pazienti con falsi negativi e poi devono essere operate urgentemente per tumore della mammella. Mettiamo da parte le ideologie e cerchiamo di essere pratici, senza ricorrere ad altri sistemi che porterebbero a creare nel nostro Paese un debito più alto. Se vogliamo imparare una lezione da questo periodo dobbiamo provare a lasciarci alle spalle l'Italia degli ospedali incompiuti e le assunzioni in sanità come bacini elettorali di persone incompetenti. A proposito degli ospedali, mi aspettavo che nel decreto semplificazioni, visto che nello Stato ci sono 6 miliardi destinati all'edilizia sanitaria, si potesse fare qualcosa per sbloccare le pratiche farraginose che le Regioni devono fare per usufruire di questo fondo. Il decreto semplificazioni sarebbe stato l'ideale. Comunque ho visto anche che nel decreto agosto... (Il microfono si disattiva automaticamente) ... all'articolo 31 l'Agenas. Non dico il numero di interrogazioni che ho presentato sull'Agenas, perché è stata una cosa tremenda commissariare un ente che sarebbe stato fantastico come anello di congiunzione tra le Regioni e lo Stato. Al di là del fatto che ho visto il numero di assunzioni, per cui si arriverà che ci sarà un dirigente per ogni sei dipendenti (mi sembra un po' troppo, ma si vede che servirà), soprattutto Ministro le chiedo: come mai è stata commissariata l'Agenas? Se è stata commissariata, cosa è cambiato adesso per cui è stato tolto il commissario, cioè non è più commissario, ma è direttore generale? Una persona di specchiata professionalità (quindi nulla da dire), ma mi chiedo solo perché l'Agenas sia stata commissariata in un momento in cui il Paese avrebbe avuto assoluta necessità del funzionamento di un ente che dimostrava di funzionare. E comunque le chiediamo di fornirci gentilmente risposta a tutte queste interrogazioni. (Applausi) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Fregolent. Ne ha facoltà. FREGOLENT (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, Ministro, onorevoli colleghi, noi non possiamo trattare di queste comunicazioni se non inserendole all'interno di tutti i documenti e i provvedimenti che questo Governo sta assumendo. Gli italiani ormai hanno capito che ogni Governo si porta le persone di propria fiducia, quelle che ritiene di maggior competenza, quelle di cui si fida per professionalità. E fin qui è tutto chiaro. Ma ci chiediamo per quale motivo ignoto voi continuiate ad assumere gente nei vari Ministeri se poi scegliete di avvalervi di comitati ad hoc . Perché non utilizzate le competenze dei funzionari presenti all'interno dei Ministeri? Se li avete assunti, evidentemente ve ne era necessità; se continuate ad assumerli, evidentemente vi è ancora necessità. Ma voi, poi, continuate a utilizzare i vostri comitati. Mi rivolgo anche agli italiani, perché già nel 2018-2019 la Direzione generale della prevenzione sanitaria - ufficio 3 del suo Ministero aveva attivato un gruppo di lavoro per approfondire le capacità di fronteggiare eventi con un grande numero di vittime; quel gruppo di lavoro ha prodotto un piano che voi avete messo in un cassetto. (Applausi) . È cronaca recente che il professor Stefano Merler della Fondazione Bruno Kessler ha prodotto, ancora a febbraio, uno studio sugli scenari di diffusione del Covid-19 nel caso in cui il virus non potesse essere contenuto localmente, e voi lo avete messo in un cassetto, lo avete secretato. Voi avete scelto consapevolmente e colpevolmente, Ministro, di non fare nulla, con tutte le conseguenze che purtroppo molte famiglie italiane hanno subito, salvo poi continuare a scaricare le responsabilità sulle Regioni - come fate ora - o sui dirigenti scolastici e sugli enti di secondo ordine. (Applausi) . Dal 21 febbraio, Ministro, sono trascorsi quasi sette mesi e lei è venuto qui a dirci che prorogherà un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 agosto ultimo scorso. Allora i casi sono due, Ministro: o non sapete fare programmazione o non la volete fare. Io non so che cosa sia più grave, ma so per certo che tutti gli italiani stanno pagando la vostra inettitudine. Inoltre, se questo Governo si è fatto trovare impreparato di fronte all'epidemia a febbraio, dopo sette mesi dovrebbe essere qui con uno straccio di piano strutturale per affrontare l'emergenza; dovrebbe sapere, sotto ogni aspetto e in ogni settore, che cosa fare. Al contrario, lei non ci ha detto per quanto tempo prorogherete le misure del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri: quindici giorni? Tre, quattro mesi? Per quanto tempo, Ministro, volete prorogare quelle misure? Vi è un'improvvisazione continua da parte vostra su tutti i settori e ne sta risentendo la nostra economia, i nostri giovani e l'attrattività del nostro Paese. Ve lo ha detto anche Draghi: dovete cambiare rotta. Oggi lei avrebbe dovuto venire qui a dirci che il Governo era pronto per affrontare una seconda ondata. Evidentemente io sono eccessivamente ottimista, perché questo mi sarebbe sembrato di buon senso, e invece nulla. Lei avrebbe dovuto dirci che cosa fare e come pensate di farlo; lei dovrebbe essere qui a dirci qual è l'idea del futuro per il nostro Paese. A un anno, a tre anni, a cinque anni, quali sono, Ministro, le riforme strutturali che pensate di mettere in atto per la sanità e negli altri settori? Inoltre, voi andate giustamente a disciplinare in modo certosino tutti gli ingressi delle persone regolari, ma gli irregolari? Li alloggiate nelle navi-quarantena e dopo che cosa fate? Date loro un foglio di via, così vanno a ingrossare le file della malavita, oppure andate a ripristinare il business delle cooperative? Quale delle due, Ministro? (Applausi). Vi rendete conto che avete chiuso le scuole a febbraio e a meno di dieci giorni dall'inizio siete ancora completamente in alto mare? Gli italiani vedono chiaramente che siete completamente impreparati. Voi state giocando con il futuro degli studenti e con l'amore dei genitori per i propri figli. I nostri ragazzi hanno diritto di andare a scuola: è un diritto costituzionalmente garantito. Avete commissariato il ministro Azzolina con il commissario Arcuri e quest'ultimo con una cabina di regia: una confusione immensa per arrivare a non sapere ancora che cosa fare. Signor Ministro, io ho finito il tempo a mia disposizione. Ma, se amate gli italiani e questo Paese, andate a casa. (Applausi). PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Evangelista. Ne ha facoltà. EVANGELISTA (M5S) . Signor Presidente, signor Ministro, illustri colleghi, a partire dalla prima dichiarazione del Governo che ha decretato lo stato di emergenza nazionale per pandemia da Covid-19 (era il 30 gennaio 2020), il popolo italiano ha reagito a questo tsunami con una maturità che mai ci saremmo aspettati. I nostri medici hanno fatto più del loro dovere, tanto da essere definiti «eroi»; alcuni hanno anche sacrificato la loro vita per curare i pazienti colpiti da questo subdolo virus.