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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 5ª e 6ª RIUNITE 6ª(Finanze e tesoro) 12 PESCO La seduta inizia alle ore 12,15. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che il Gruppo Lega-Salvini Premier-Psd'Az ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. Le Commissioni riunite convengono. IN SEDE REFERENTE 1994 - d-l n. 137/2020 - Tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all'emergenza COVID DDL 1994 Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 4 dicembre. Il PRESIDENTE comunica che sono pubblicati in allegato i subemendamenti relativi al subemendamento 1.1000/3000 del Governo. Comunica inoltre che sono stati presentati gli ulteriori emendamenti e subemendamenti 2.0.2 (testo 2), 5.81 (testo 2), 8.61 (testo 2), 10.0.107 (testo 3), 17.0.2 (testo 2), 17.0.7 (testo 2), 18.0.1 (testo 2), 31.2 (testo 2), 31.0.1 (testo 2), 31.0.2 (testo 2), 33.0.25 (testo 2), 1.1000/147 (testo 2), 1.1000/220 (testo 3), 1.1000/279 (testo 2), 1.1000/345 (testo 3), 1.1000/345 (testo 2), 1.1000/447 (testo 2), 1.1000/499 (testo 2), 1.1000/512 (testo 2), 1.1000/513 (testo 2), 1.1000/3000/253 (testo 2), 1.1000/3000/353 (testo 3), 1.1000/3000/353 (testo 2), 1.1000/3000/391 (testo 2), 1.1000/3000/441 (testo 2), 1.1000/3000/553 (testo 2) e 1.1000/950, e gli ordini del giorno G/1994/43/5-6, G/1994/44/5-6 e G/1994/45/5-6, pubblicati in allegato. Informa poi che sono stati ritirati gli emendamenti 31.1 e 31.3, nonché il subemendamento 1.1000/500. Segnala che i subemendamenti 1.1000/3000/326 e 1.100/3000/543, a differenza di quanto precedentemente indicato, non sono da considerarsi ritirati. Informa altresì che gli emendamenti 1.84 e 1.1000/30 sono stati ritirati e trasformati, rispettivamente, negli ordini del giorno G/1994/41/5-6 e G/1994/42/5-6, pubblicati in allegato. Il presidente PESCO , in via preliminare, informa che vi è la possibilità, presso le strutture sanitarie, di sottoporsi ai test diretti a rilevare la positività da Covid-19, auspicando che i partecipanti ai lavori intendano cogliere tale occasione in modo da rafforzare le condizioni di sicurezza sanitaria nel prosieguo dell'esame. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) chiede come mai sia stato imposto ai componenti della 5 a e della 6 a Commissione di sottoporsi a tampone COVID-19. Alla richiesta di chiarimenti formulata dal senatore ZULIANI ( L-SP-PSd'Az ), risponde il presidente PESCO fornendo ragguagli. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo sull'ordine dei lavori, rileva l'impossibilità di mantenere, nella sede ove sono in corso i lavori, il necessario distanziamento tra i presenti, e chiede pertanto alla Presidenza di garantire adeguate condizioni di sicurezza anche dal punto di vista logistico e organizzativo, aggiungendo che, in caso contrario, la seduta non potrebbe continuare. Il presidente PESCO , dopo aver fornito rassicurazioni al riguardo, informa che la presente seduta sarà dedicata all'illustrazione degli emendamenti, in attesa della dichiarazione delle improponibilità, su cui sono in corso interlocuzioni con la Presidenza del Senato. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) ricorda che la dichiarazione delle improponibilità, come più volte rappresentato, ha carattere pregiudiziale rispetto all'illustrazione degli emendamenti. Il presidente PESCO risponde che non vi sono ostacoli procedimentali all'avvio dell'illustrazione delle proposte emendative, in attesa della definizione del quadro delle improponibilità, reso particolarmente complesso dall' iter d'esame del provvedimento. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) ritiene inaccettabile la risposta del Presidente, anche alla luce del fatto che vi è stato tempo a sufficienza per completare l'istruttoria sulle improponibilità. Più in generale, rileva come l'esame del provvedimento sia stato caratterizzato fin dall'inizio da una impostazione del tutto anomala e molto discutibile, con l'innesto in corso d'opera di più decreti sotto forma di emendamenti e subemendamenti, che hanno reso estremamente complicato e difficoltoso il lavoro dei parlamentari. Chiede pertanto alla Presidenza di assicurare la correttezza e la regolarità della conduzione dei lavori, aggiungendo che, altrimenti, il prosieguo dell' iter diventerà inevitabilmente problematico. Il senatore FERRO ( FIBP-UDC ), alla luce della raccomandazione formulata dal Presidente in relazione alla possibilità di effettuare test per rilevare il virus COVID-19, richiama l'attenzione sull'opportunità di compiere una verifica sui partecipanti alla seduta. Il PRESIDENTE ribadisce l'invito ai Gruppi parlamentari a organizzare gli interventi dei propri componenti in modo da assicurare, se possibile, il contingentamento delle presenze nella sala ove è in corso la seduta, al fine di evitare pericolosi assembramenti. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che i senatori di altre Commissioni non possono considerarsi spettatori passivi, ma sono pienamente titolati a partecipare attivamente alla seduta, a partire dalla illustrazione degli emendamenti. Fa poi presente che l'urgenza non può giustificare lo stravolgimento delle regole e la mortificazione del Parlamento, compiuti dal Governo con interventi senza precedenti e al di fuori del quadro costituzionale. Invita quindi la Presidenza a farsi interprete del disagio espresso da molti senatori, sia dal punto di vista procedurale che in merito alle condizioni di sicurezza sanitaria. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) interviene per rimarcare che non può configurarsi alcun obbligo in capo ai senatori di sottoporsi ai test COVID-19, se non ricorrono le condizioni stabilite dalle misure sanitarie di carattere generale.