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Art. 8 ((Ai titolari di pensioni o assegni privilegiati ordinari che siano affetti da una delle mutilazioni o invalidità contemplate nella tabella E annessa alla legge 28 luglio 1971, n. 585, è accordata, d'ufficio, una indennità per la necessità di assistenza e per la retribuzione di un accompagnatore anche nel caso che il servizio di assistenza o di accompagnamento venga disimpegnato da un familiare del minorato. L'indennità è concessa nelle seguenti misure mensili: Lettera A . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 84.000 Lettera A-bis, n. 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 72.000 Lettera A-bis, n. 2 e n. 3. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 51.500 Lettera B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 45.000 Lettera C . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 40.000 Lettera D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 35.000 Lettera E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 30.000 Lettera F . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 25.000 Lettera G . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 20.000 L'indennità è ridotta, come segue, per i titolari di pensioni o assegni privilegiati ordinari residenti in comuni con popolazione inferiore ai 100.000 abitanti: Lettera A . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 81.000 Lettera A-bis, n. 1 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 69.000 Lettera A-bis, n. 2 e n. 3. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 48.500 Lettera B . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 42.000 Lettera C . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 37.000 Lettera D . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 32.000 Lettera E . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 27.000 Lettera F . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 22.000 Lettera G . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 17.000 I pensionati affetti da una delle invalidità specificate alle lettere A, A-bis, numeri 1), 2), comma secondo, 3); B, numeri 1), 3), 4); C; D; E n. 1) della tabella stessa possono ottenere, a richiesta, l'accompagnatore militare. In tali ipotesi viene operata sull'importo dell'indennità di cui al presente articolo una riduzione di L. 17.000 per gli invalidi residenti in comuni con popolazione inferiore ai 100.000 abitanti e di L. 20.000 negli altri casi. Nessuna riduzione è operata sull'indennità spettante agli invalidi di cui alle lettere A; A-bis n. 1), nel caso di assegnazione dell'accompagnatore militare. L'indennità è corrisposta anche quando gli invalidi siano ammessi in ospedali e in altri luoghi di cura. Quando gli invalidi di cui al presente articolo siano ammessi in istituti rieducativi o assistenziali, l'indennità è corrisposta nella misura di quattro quinti allo istituto e per il rimanente quinto all'invalido. Ai fini dell'applicazione del precedente comma si considerano soltanto le ammissioni disposte dall'Opera nazionale per gli invalidi di guerra - nell'esercizio della attività prevista dalla legge 5 maggio 1961, n. 423 - o da altro ente assistenziale giuridicamente riconosciuto che daranno comunicazione delle suddette ammissioni alla direzione provinciale del tesoro che ha in carico la partita di pensione. Resta fermo quanto prescritto dal terzo comma dell'articolo 8 della legge 4 maggio 1951, n. 306, come risulta dopo le modificazioni disposte con l'articolo 6 della legge 27 dicembre 1953, n. 993, nel senso che non si fa luogo a ritenuta quando il ricovero in istituti rieducativi o assistenziali non è a totale carico dell'amministrazione che lo ha disposto o deriva dall'adempimento di un rapporto assicurativo al verificarsi di un determinato evento)).