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« non superiore a otto » sono sostituite dalle seguenti: « non superiore a sette »; c al comma 4, secondo periodo, dopo le parole: « con metodo proporzionale » sono inserite le seguenti: « ed eventuale assegnazione di un premio di maggioranza ai sensi del comma 4- bis »; d dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: « 4 - bis . Alla lista o alla coalizione di liste che abbia conseguito a livello nazionale un numero di voti validi pari ad almeno il 40 per cento del totale è assegnato un numero complessivo di seggi pari al 54 per cento del totale dei seggi ». 2 All'articolo 4, comma 2, del testo unico per l'elezione della Camera sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Nei collegi plurinominali nei quali sono assegnati tre seggi l'elettore può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato del collegio plurinominale della lista da lui votata, scrivendo il cognome o, in caso di omonimia, il nome e il cognome del candidato prescelto. Nei collegi plurinominali in cui sono assegnati più di tre seggi l'elettore può esprimere due preferenze, che devono riguardare candidati di sesso diverso, per i candidati del collegio plurinominale della lista da lui votata, scrivendo il cognome o, in caso di omonimia, il nome e il cognome dei candidati prescelti ». 3 All'articolo 18- bis , comma 3, del testo unico per l'elezione della Camera, il primo e il secondo periodo sono sostituiti dal seguente: « In ogni collegio plurinominale ciascuna lista, all'atto della presentazione, è composta da un elenco di candidati il cui numero non può essere inferiore alla metà, con arrotondamento all'unità superiore, dei seggi assegnati al collegio plurinominale e non può essere superiore al limite massimo di seggi assegnati al collegio plurinominale; in ogni caso, il numero dei candidati non può essere inferiore a due né superiore a quattro ». 4 All'articolo 31 del testo unico per l'elezione della Camera sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 2, secondo periodo, le parole da: « sono elencati » sino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: « è collocato lo spazio in cui l'elettore può esprimere le preferenze in favore dei candidati della lista »; b al comma 3, secondo periodo, le parole: « nonché i nomi e i cognomi dei candidati nel collegio plurinominale » sono sostituite dalle seguenti: « e le linee orizzontali per l'espressione dei voti di preferenza »; c al comma 4, primo periodo, le parole: « nonché i nomi e i cognomi dei candidati nel collegio plurinominale » sono sostituite dalle seguenti: « e le linee orizzontali per l'espressione dei voti di preferenza »; d al comma 5, dopo le parole: « ad essa collegato » sono aggiunte le seguenti: « , nonché scrivendo il cognome o, in caso di omonimia, il nome e il cognome dei candidati prescelti per l'attribuzione dei seggi nel collegio plurinominale ». 5 All'articolo 58 del testo unico per l'elezione della Camera sono apportate le seguenti modificazioni: a al secondo comma, il primo periodo è sostituito dal seguente: « L'elettore, senza che sia avvicinato da alcuno, esprime il voto tracciando con la matita sulla scheda un solo segno, comunque apposto, nel rettangolo contenente il contrassegno della lista prescelta e può esprimere una o due preferenze in favore di candidati della lista da lui votata »; b dopo il secondo comma è inserito il seguente: « Il voto di preferenza si esprime scrivendo con la matita, nell'apposita riga tracciata a fianco del contrassegno della lista votata, il cognome o, in caso di omonimia, il nome e il cognome del candidato prescelto. L'elettore può esprimere la preferenza esclusivamente per candidati della lista da lui votata. Sono nulle le preferenze che non designano il candidato con la chiarezza necessaria a distinguerlo da ogni altro candidato della medesima lista. Se l'elettore non ha segnato alcun contrassegno di lista ma ha scritto una preferenza, s'intende che abbia votato la lista alla quale appartiene il candidato prescelto se la preferenza è indicata a fianco del contrassegno della lista alla quale appartiene il candidato prescelto; in ogni altro caso, il voto è nullo. Se l'elettore ha segnato più contrassegni di lista del medesimo quadrante e ha indicato una preferenza, il voto è attribuito alla lista cui appartiene il candidato prescelto, se questi appartiene a una delle liste votate; in ogni altro caso, il voto è nullo ». 6 All'articolo 59- bis del testo unico per l'elezione della Camera sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, le parole: « e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale » sono soppresse; b il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Se l'elettore non ha indicato alcun contrassegno di lista, ma ha espresso la preferenza a fianco di un contrassegno, si intende che abbia votato la lista alla quale appartiene il contrassegno medesimo ». 7 All'articolo 68 del testo unico per l'elezione della Camera sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 3, il terzo e il quarto periodo sono sostituiti dai seguenti: « Questi enuncia ad alta voce il contrassegno della lista a cui è stato attribuito il voto, il cognome del candidato al quale è attribuito il voto per l'elezione nel collegio uninominale e i cognomi dei candidati per i quali è stato espresso il voto di preferenza. Passa quindi la scheda ad altro scrutatore il quale, insieme con il segretario, prende nota dei voti di ciascuna lista, dei voti di ciascun candidato nel collegio uninominale e dei voti di preferenza espressi »; b al comma 3- bis , il primo periodo è sostituito dal seguente: « Il segretario proclama ad alta voce i voti di lista, i voti di ciascun candidato nel collegio uninominale e i voti di preferenza espressi ». 8 All'articolo 71, primo comma, numero 2), del testo unico per l'elezione della Camera, dopo le parole: « voti di lista » sono inserite le seguenti: « , dei voti di preferenza ». 9 All'articolo 77, comma 1, lettera l) , del testo unico per l'elezione della Camera sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e l'elenco dei candidati proclamati eletti nei collegi uninominali ai sensi della lettera b) per ciascuna lista o coalizione di liste ». 10 All'articolo 83 del testo unico per l'elezione della Camera sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1: 1 dopo la lettera f) sono inserite le seguenti: « f-bis) individua la coalizione di liste o la lista singola che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale nazionale; f-ter) verifica se la cifra elettorale nazionale della coalizione di liste o della lista singola di cui alla lettera f-bis) sia pari o superiore al 40 per cento del totale dei voti validi;