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I periodi minimi di imbarco per l'avanzamento da sottocapo di 2^ classe a sottocapo di 1^ classe, in relazione alla categoria o specialità o specializzazione di appartenenza, sono così determinati: a)-d) (Omissis). 3. I periodi minimi di imbarco per l'avanzamento da sottocapo di 1^ classe a sottocapo di 1^ classe scelto della Marina militare, in relazione alla categoria o specialità o specializzazione di appartenenza, sono così determinati: a)-e) (Omissis). 3-bis. Per le categorie e specialità di cui ai commi 2, lettera d), e 3, lettera e), i relativi periodi minimi indicati possono essere svolti anche in reparti operativi. 4. (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 1309, comma 5, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1309 (Ulteriori condizioni particolari per l'avanzamento dei volontari della Marina militare). - 1-4. (Omissis). 5. Per il personale nocchieri di porto le attribuzioni specifiche possono essere soddisfatte, in tutto o in parte, con la permanenza presso componenti specialistiche del Corpo (nuclei aerei, sezioni elicotteri, IMRCC/MRSC, stazioni LORAN, VTS/PAC, stazioni COSPAS/SARSAT, nuclei subacquei) pari al tempo necessario per il compimento del periodo richiesto.». - Si riporta il testo dell'art. 1361, comma 4, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1361 (Consegna). - 1-3. (Omissis). 4. I militari di truppa coniugati, i graduati, i sottufficiali e gli ufficiali che usufruiscono di alloggio privato sono autorizzati a scontare presso tale alloggio la punizione di consegna. ». - Si riporta il testo dell'art. 1369, comma 1, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1369 (Cessazione degli effetti delle sanzioni disciplinari di corpo). - 1. I militari possono chiedere la cessazione di ogni effetto delle sanzioni trascritte nella documentazione personale. L'istanza relativa può essere presentata, per via gerarchica, al Ministro della difesa dopo almeno due anni di servizio dalla data della comunicazione della punizione, se il militare non ha riportato, in tale periodo, sanzioni disciplinari diverse dal richiamo. 2-3. (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 1377, comma 5, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1377 (Inchiesta formale). - 1-4. (Omissis). 5. Per gli ufficiali l'accettazione delle dimissioni dal grado estingue l'azione disciplinare, se non è stata in precedenza disposta la sospensione precauzionale dal servizio o dall'impiego. ». - Si riporta il testo dell'art. 1403, comma 3, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1403 (Organizzazione). - 1-2. (Omissis). 3. L'Ordine ha un consiglio composto da un presidente e da cinque membri. Il presidente e i membri del consiglio sono nominati tra ufficiali decorati dell'Ordine, con una uguale rappresentanza delle Forze armate. 4. (Omissis).». - Si riporta il testo della rubrica e del comma 1 dell'art. 1464 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1464 (Distinzioni onorifiche e altre ricompense). - 1. Nel regolamento sono disciplinate le seguenti distinzioni onorifiche e ricompense: a)-m) (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 1473, comma 1, lettera f), del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come inserito dal presente decreto: «Art. 1473 (Autorità competente al rilascio della autorizzazione). - 1. L'autorizzazione di cui all'art. 1472 deve essere richiesta per via gerarchica ed è rilasciata: a)-e) (Omissis); f) per i militari non dipendenti dai comandi o strutture di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del presente comma, dall'autorità più elevata in grado dalla quale essi dipendono. 2. (Omissis).». - Si riporta il testo dell'art. 1492, comma 2, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1492 (Ufficio di giudice popolare e di componente di seggio elettorale). - 1. (Omissis). 2. Gli appartenenti alle Forze armate in servizio sono esclusi dalle funzioni di presidente dell'ufficio elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario, ai sensi dell'art. 38, primo comma, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361.». - Si riporta il testo dell'art. 1495, comma 1, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: «Art. 1495 (Effetti sullo stato giuridico). - 1. Le assenze dal servizio per motivi connessi allo stato di maternità, disciplinate dalla presente sezione, non pregiudicano la posizione di stato giuridico del personale in servizio permanente delle Forze armate e del Corpo della Guardia di finanza, fatto salvo quanto previsto dal comma 2. 2-3. (Omissis).».