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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 484 PESCO La seduta inizia alle ore 12,25. IN SEDE REFERENTE A.S. 2448 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 DDL 2448 Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta pomeridiana di ieri. Il presidente PESCO ricorda che nella seduta pomeridiana di ieri è stata aperta la discussione generale sul provvedimento in titolo. Interviene incidentalmente, sull'ordine dei lavori, la relatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) per sottolineare l'opportunità di focalizzare l'attenzione non solo e non tanto sugli interventi in discussione generale, quanto sull'attività di predisposizione degli emendamenti, in modo da mettere a frutto gli elementi raccolti nel corso del serrato ciclo di audizioni svolte. Ricorda altresì la notevole compressione dei tempi di lavoro imposta al Parlamento e sulla quale si è soffermata durante l'audizione del Ministro dell'economia e delle finanze. Ritiene in ogni caso opportuno uno sforzo per addivenire alla predisposizione di proposte emendative utili al miglioramento del disegno di legge in esame. Il senatore FANTETTI ( Misto-I-C-EU ), riservandosi successivi interventi nel corso delle ulteriori fasi di esame del provvedimento, ritiene tuttavia utile ricordare come il disegno di legge in esame rappresenti, con ogni probabilità, l'ultima legge di bilancio che, nella legislatura in corso, potrà essere compiutamente esaminata dal Senato. Altresì, trovandosi il Paese in una fase auspicabilmente prossima all'uscita dall'emergenza pandemica, è estremamente opportuno predisporre una legge di bilancio che accompagni la ripresa, ricordandosi che sono state offerte garanzie extranazionali sull'affidabilità del sistema Paese. Tali garanzie non sono soltanto connesse alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ma anche alla politica di acquisti di titoli del debito pubblico da parte della Banca centrale europea, oltre che all'andamento dei flussi finanziari sui mercati internazionali dei capitali. Ciò ha consentito peraltro il mantenimento dello spread tra titoli di Stato italiani e titoli tedeschi su un livello ancora relativamente basso, sebbene superiore ai livelli minimi toccati nei primi mesi del Governo Draghi. Rivolge quindi un appello ad evitare di far deragliare il treno della ripresa, attraverso scelte traumatiche, come l'interruzione anticipata della legislatura, facendo prevalere invece l'interesse generale del Paese sugli interessi particolaristici delle singole categorie. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) considera molto positiva la predisposizione di uno spazio finanziario di 8 miliardi di euro da destinare alla diminuzione della pressione fiscale. Infatti, per la prima volta, si ricorre al disavanzo per ridurre il carico fiscale, al fine di rafforzare la crescita e sostenere il sistema produttivo. Tale aspetto non era scontato, considerato che, fino ad oggi, la Commissione europea aveva concesso spazi di disavanzo soltanto per finanziare provvedimenti emergenziali sul piano sanitario o sul piano dei ristori alle imprese danneggiate dalle chiusure e dalle restrizioni. Si è quindi in presenza di una scelta positiva e apprezzabile. Risulta invece meno positiva la modalità di gestione dei bonus in ambito edilizio. Al riguardo, si può discutere sulla correttezza di un bonus del 110 per cento piuttosto che sull'opportunità di una percentuale inferiore di detrazione; se è vero che la misura in questione non potrà avere un'efficacia indeterminata, tuttavia sarà comunque necessario che essa sia dotata di un minimo di stabilità temporale. Purtroppo, sembra che i vincoli inseriti per la fruizione dei bonus siano tali da renderli poco appetibili: su tale aspetto, spera che non si sia dinanzi ad una scelta voluta e auspica un confronto utile ad individuare un punto di equilibrio e a migliorare le norme del disegno di legge. Altresì, un'altra importante tematica è rappresentata dall'aumento dei costi dell'energia. Ovviamente, si spera, sebbene non vi sia la certezza, che il fenomeno rivesta un carattere transitorio. In ogni caso, esso determina problemi per le aziende e per le famiglie a reddito medio-basso. Sul punto, è stato sicuramente positivo il fatto che il Governo abbia adottato un decreto-legge con una dote di 3 miliardi per sterilizzare gli effetti sulle bollette; tuttavia, le misure predisposte per il futuro non risultano sufficienti e occorre un dovuto approfondimento. In merito alla mancanza di materie prime, di manutentistica per alcuni settori manifatturieri e, più in generale, in merito al rincaro dell'energia, paventa il rischio che tali fenomeni siano sintomatici di nuove guerre commerciali in atto su scala globale e derivanti dalle politiche competitive che le economie emergenti portano avanti nei confronti dei sistemi economici consolidati. In ogni caso, tali fenomeni mettono in discussione l'efficienza del settore produttivo, con rischi di impoverimento. Da ultimo, rivolge un invito ad utilizzare con saggezza i margini a disposizione, a partire dai circa 600 milioni di euro destinati a finanziare i correttivi parlamentari, in modo da far sì che il Senato possa incidere positivamente sull'impianto della legge di bilancio, migliorandone alcune storture. Il senatore Marco PELLEGRINI ( M5S ) rammenta come il provvedimento in esame rappresenti la seconda legge di bilancio presentata nel corso dell'emergenza pandemica. Vi è quindi il dovere di continuare la politica di messa in sicurezza del Paese, anche a livello sanitario, al fine di ridurre il più possibile il prezzo in termini di vita umane. Il Gruppo del Movimento 5 Stelle esprime apprezzamento per il carattere espansivo della manovra dovuto anche alla sospensione temporanea dal piano di rientro verso l'obiettivo di medio termine (OMT), e giudica positivamente la riduzione del carico fiscale, in linea con le politiche del precedente Governo. Rammenta poi come, soltanto da un anno, sia stata eliminata la clausola di salvaguardia legata all'incremento dell'IVA introdotta dall'ultimo Governo Berlusconi e tale da rappresentare un macigno per i conti pubblici. È poi necessario adottare le politiche utili a far sì che la crescita del PIL non si riduca ad un rimbalzo tecnico momentaneo, ma rappresenti il primo tassello per ritornare in maniera strutturale ai livelli di ricchezza precedenti la crisi del 2008/2009. D'altra parte, l'auspicio di tutti i Gruppi parlamentari è che la ripresa abbia una proiezione temporale superiore al triennio 2022-2024. È inoltre necessario che l'inclusione sociale rappresenti un elemento caratterizzante della nostra azione politica.