[ddlpres]

Dopo il comma 1- ter dell'articolo 1 della legge 30 aprile 1999, n. 130, è inserito il seguente: « 1-quater. Nel caso in cui il finanziamento di cui al comma 1- ter abbia luogo per il tramite di una banca o di un intermediario finanziario iscritto nell'albo di cui all'articolo 106 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1 o settembre 1993, n. 385, ai crediti nascenti dallo stesso, ai relativi incassi e ai proventi derivanti dall'escussione o dal realizzo dei beni e dei diritti che in qualunque modo costituiscano la garanzia del rimborso di tali crediti si applica altresì l'articolo 7, comma 2- octies , della presente legge ». 5. All'articolo 4 della legge 30 aprile 1999, n. 130, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 2- bis , dopo le parole: « derivanti da aperture di credito » sono inserite le seguenti: « o da altre forme di concessione di credito con modalità rotative »; b) al comma 4- ter : 1) al primo periodo, dopo le parole: « derivanti da aperture di credito in qualunque forma » sono aggiunte le seguenti: « o da altre forme di concessione di credito con modalità rotative »; 2) al quarto periodo, dopo le parole: « Gli incassi » sono inserite le seguenti: « e i proventi derivanti dall'escussione o dal realizzo dei beni e dei diritti che in qualunque modo costituiscano la garanzia del rimborso di tali crediti »; 3) al quinto periodo, dopo le parole: « da parte di creditori diversi dai portatori dei titoli » sono inserite le seguenti: « , e, nel loro interesse, dalla società di cui all'articolo 3, comma 1, » e dopo le parole: « cessionarie degli impegni o delle facoltà di erogazione » sono aggiunte le seguenti: « , se non per l'eccedenza delle somme incassate e dovute a tali soggetti ». Articolo 5. Articolo 5. (Proroga di termini in materia di salute) (Proroga di termini in materia di salute) 1. All'articolo 2, comma 67- bis , quinto periodo, della legge 23 dicembre 2009, n. 191, le parole « e per l'anno 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « , per l'anno 2019 e per l'anno 2020 ». 1. Identico. 2. All'articolo 9- duodecies , comma 2, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, dopo il secondo periodo, è inserito il seguente: « Le assunzioni di cui al presente comma possono essere effettuate anche nell'anno 2020 ». 2. Identico. 3. All'articolo 42, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26, le parole « 1° gennaio 2020 » sono sostituite dalle seguenti: « 1° gennaio 2021 ». 3. Identico. 4. All'articolo 1, comma 522, secondo periodo, della legge 20 dicembre 2018, n. 145, le parole « entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge » sono sostituite dalle seguenti: « entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al presente comma ». 4. All'articolo 1, comma 522, secondo periodo, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, le parole « entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge » sono sostituite dalle seguenti: « entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al presente comma ». 5. All'articolo 4, comma 4- bis , della legge 26 febbraio 1999, n. 42, le parole « entro il 31 dicembre 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « entro il 30 giugno 2020 ». 5. Identico. 5- bis . All'articolo 18, comma 1, alinea, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, le parole: « e 2019 », ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: « , 2019 e 2020 ». 5- ter . All'articolo 38, comma 1- novies , secondo periodo, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, le parole: « Per l'anno 2019 » sono sostituite dalle seguenti: « Per gli anni 2019 e 2020 ». 5- quater . Gli enti locali che hanno stipulato contratti a tempo determinato per le assunzioni di assistenti sociali e altro personale ai sensi dell'articolo 1, comma 200, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nonché per le assunzioni finanziate con le risorse del Programma operativo nazionale Inclusione, ai sensi dell'articolo 12, comma 12, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, nonché ai sensi dell'articolo 7, comma 7, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, per i patti di inclusione sociale, possono procedere alla proroga di tali contratti, utilizzando le risorse già previste dal citato articolo 1, comma 200, della legge n. 205 del 2017, per un ulteriore periodo, fino a un massimo di ventiquattro mesi e comunque non oltre il periodo di vigenza della misura. Articolo 5- bis . (Disposizioni in materia di medici specializzandi e dirigenti medici del Servizio sanitario nazionale) 1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 547, le parole: « I medici e i medici veterinari iscritti all'ultimo anno del corso di formazione specialistica nonché, qualora questo abbia durata quinquennale, al penultimo anno del relativo corso » sono sostituite dalle seguenti: « A partire dal terzo anno del corso di formazione specialistica, i medici e i medici veterinari regolarmente iscritti »; b) al comma 548- bis , al primo periodo, le parole: « fino al 31 dicembre 2021 » sono sostituite dalle seguenti: « fino al 31 dicembre 2022 » e, al settimo periodo, dopo le parole: « sono definite » sono inserite le seguenti: « , sulla base dell'accordo quadro adottato con decreto del Ministro dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ». 2. Al fine di garantire l'erogazione dei livelli essenziali di assistenza e di fronteggiare la carenza di medici specialisti, fino al 31 dicembre 2022, in deroga al comma 1 dell'articolo 15- nonies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, i dirigenti medici del Servizio sanitario nazionale possono presentare domanda di autorizzazione per il trattenimento in servizio anche oltre il limite del quarantesimo anno di servizio effettivo, comunque non oltre il settantesimo anno di età. L'amministrazione di appartenenza, nel rispetto dei criteri organizzativi predeterminati con apposito atto aziendale, può autorizzare la prosecuzione del rapporto di servizio fino all'assunzione di nuovi dirigenti medici specialisti.