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Art. 8 FUNI 1. Sugli impianti oggetto del presente regolamento sono impiegati i seguenti tipi di funi: a) Funi portanti: sono costituite di fili di acciaio, senza anima tessile, di massima a trefoli, ad avvolgimento di preferenza incrociato, ovvero spiroidali con manto di fili tutti o parte sagomati (funi chiuse o semichiuse); b) Funi portanti-traenti e funi traenti, zavorra, freno e di soccorso: sono flessibili, a trefoli o di altri tipi riconosciuti idonei; c) Funi tenditrici e di regolazione: sono flessibili, con esclusione di quei tipi di funi in cui per effetto di passaggi ripetuti sulle pulegge di deviazione i fili dei diversi strati del manto tendono a logorarsi per strisciamento reciproco; d) Funi telefoniche e di segnalazione: sono formate di fili zincati. 2. Non sono ammesse le funi spiroidali a soli fili tondi. 3. Le prove di collaudo da effettuare sui materiali impiegati nella fabbricazione delle funi e per l'accettazione delle funi medesime sono soggette all'osservanza delle norme di cui al decreto ministeriale 21 giugno 1986. Nota all'art. 8: - Il D.M. 21 giugno 1986 recante: "Disposizioni per le verifiche e prove per l'accettazione delle funi metalliche destinate ai pubblici servizi di trasporto effettuati mediante impianti funicolari aerei e terrestri", è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 agosto 1986, n. 194.