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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 316 PARRINI, PAGANO La seduta inizia alle ore 19,10 . IN SEDE REFERENTE 2488 d-l 221/2021 - Proroga stato di emergenza e contenimento epidemia Covid-19 DDL 2488 Conversione in legge del decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221, recante proroga dello stato di emergenza nazionale e ulteriori misure per il contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di oggi, mercoledì 9 febbraio. Il PRESIDENTE comunica che la senatrice De Petris ha ritirato gli emendamenti 16.9 e 16.0.2. Comunica altresì che il Gruppo M5S ha ritirato i seguenti emendamenti: 4.0.3, 6.4, 7.0.3 (testo 2), 8.18, 8.19, 8.20, 8.21, 8.22, 8.0.9, 10.2, 13.0.4, 14.0.6, 16.16, 17.0.5 e nonché i subemendamenti 2.1000/3, 2.1000/7, 2.1000/11, 2.1000/17, 2.1000/26, 2.1000/27, 2.1000/35, 2.1000/39, 2.1000/40, 2.1000/41, 2.1000/42, 2.1000/43, 2.1000/44, 2.1000/45, 2.1000/46, 2.1000/95, 2.1000/117, 2.1000/126, 2.1000/160, 2.1000/167 nonché gli emendamenti 10.0.1, 10.0.3, 15.1, 17.0.8, 17.0.9, 17.0.10, 2.1000/16, 2.1000/17, 2.1000/109, 2.1000/110, 2.1000/161, 2.1000/168 e 2.1000/170 che comunque erano già stati dichiarati improponibili o inammissibili. Avverte, infine, che il Gruppo Forza Italia ha ritirato tutti gli emendamenti e subemendamenti (4.0.1, 5.11, 14.0.3, 16.14, 16.21, 2.1000/19, 2.1000/47, 2.1000/77, 2.1000/81, 2.1000/87, 2.1000/102 e 2.1000/123), ad eccezione dell'emendamento 2.1000/104 che è stato riformulato in un testo 2, identico al subemendamento 2.1000/99, pubblicato in allegato. Il senatore MALAN ( FdI ) chiede di far propri gli emendamenti ritirati. Il PRESIDENTE precisa che non è possibile, in quanto gli emendamenti sono già stati ritirati prima dell'inizio della seduta. Il senatore MALAN ( FdI ) insiste sulla possibilità di far propri gli emendamenti ritirati, avendo dichiarato la propria intenzione immediatamente dopo la comunicazione del ritiro. In secondo luogo, chiede che siano riammessi gli emendamenti dichiarati inammissibili per contrasto con il diritto dell'Unione europea, non ritenendo giustificata la loro esclusione, ai sensi dell'articolo 97 del Regolamento del Senato. Il PRESIDENTE conferma le proprie valutazioni. Innanzitutto, in base a una costante prassi, gli emendamenti ritirati prima della seduta non possono essere fatti propri da altri senatori, così come avviene anche in Assemblea per quelli riportati sul fascicolo con la dicitura "ritirato". In secondo luogo, sottolinea che l'ammissibilità degli emendamenti è effettuata non solo sulla base dell'articolo 97 del Regolamento, ma anche della prassi costante e della circolare del Presidente del Senato del 10 gennaio 1997, che indica - tra i vari profili da tenere presenti nell'elaborazione dei testi legislativi - la valutazione della coerenza della disciplina proposta con la Costituzione e con il diritto dell'Unione europea. Riprende la votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 1. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.8. Il senatore MALAN ( FdI ) dichiara che voterà a favore sull'emendamento in esame, in quanto stabilisce che non possa essere ulteriormente prorogato lo stato di emergenza. In tale situazione eccezionale, infatti, il Governo continua ad emanare norme non condivisibili e perfino discriminatorie nei confronti degli stessi cittadini italiani, rispetto a quelli stranieri. Occorre ripristinare, a suo avviso, un quadro di certezza del diritto e di conoscibilità delle norme con un ragionevole anticipo, come del resto aveva assicurato il Presidente del Consiglio all'atto del suo insediamento. Continuano a susseguirsi in modo confuso, invece, provvedimenti particolarmente restrittivi che non hanno un corrispettivo negli altri Paesi europei e che non impediscono all'Italia di avere tuttora il tasso di mortalità più alto. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) annuncia il voto contrario del proprio Gruppo sull'emendamento 1.8. Pur concordando sull'opportunità di porre fine allo stato di emergenza nazionale, considerato che la curva dei contagi è in fase discendente, non sarebbe opportuno stabilire per legge o atti aventi forza di legge - come proposto con l'emendamento - l'impossibilità di ulteriori proroghe. Infatti, bisogna tenere conto del fatto che, il prossimo autunno, la pandemia potrebbe avere una nuova recrudescenza. Posto ai voti, l'emendamento 1.8 è respinto. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.9. Il senatore MALAN ( FdI ) sottolinea la necessità di sopprimere il comma 2 dell'articolo 1 del decreto-legge, che attribuisce poteri particolari al capo del Dipartimento della protezione civile e al commissario straordinario per il contenimento e il contrasto dell'emergenza epidemiologica. Tuttavia, a causa della scarsa trasparenza della gestione emergenziale, a suo avviso, si sono verificati errori e abusi. Ritiene indispensabile, quindi, tornare a una situazione ordinaria, con la rendicontazione delle spese effettuate negli ultimi due anni. Annuncia pertanto un voto favorevole. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) precisa che il comma 2 dell'articolo 1, in realtà, conferisce al capo del Dipartimento della protezione civile e al commissario straordinario i poteri per la programmazione delle attività indispensabili per il passaggio alla situazione ordinaria, necessarie proprio al fine di uscire dall'emergenza. Pertanto, a nome del Gruppo, dichiara il proprio voto contrario sull'emendamento 1.9. Posto ai voti, l'emendamento 1.9 è respinto. Si passa all'emendamento 1.10, precedentemente accantonato. La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere contrario. Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme. Si passa alla votazione dell'emendamento 1.10. Il senatore MALAN ( FdI ) annuncia un voto contrario sull'emendamento in esame. A suo avviso, non dovrebbe essere un commissario straordinario a occuparsi del ripristino della situazione ordinaria.