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Gli stanziamenti di cassa iscritti a legge di bilancio 2021 ammontano invece a 1.760,8 milioni di euro e quelli assestati ammontano a 1.951,3 milioni, con un aumento di 190,5 milioni di euro (+10,8 per cento). I residui, con il disegno di legge di assestamento, vengono allineati a quelli risultanti al 31 dicembre 2020 dal Rendiconto generale dello Stato, tenuto conto delle eventuali variazioni compensative intervenute nel conto dei residui medesimi in relazione all'attuazione di particolari disposizioni legislative. Essi passano da 89,9 milioni di euro presunti al 1° gennaio 2021 a 415,8 milioni di euro così come assestati, con un incremento di circa 325,9 milioni di euro. Il relatore ritiene in conclusione che sui disegni di legge in esame la Commissione possa esprimersi in senso non ostativo. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2021 Doc Doc. LXXXVI, n. 4 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2021 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2020 Doc Doc. LXXXVII, n. 4 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2020 (Parere alla 14 a Commissione. Esame congiunto e rinvio) La relatrice NATURALE ( M5S ) riferisce alla Commissione sula Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2021 illustrando le iniziative in corso e gli obiettivi che il Governo intende perseguire in relazione allo sviluppo del processo di integrazione europea, alle politiche orizzontali e settoriali, nonché alla dimensione esterna dell'Unione europea. Il documento è suddiviso in quattro parti, dedicate, rispettivamente, al processo di integrazione europea, alle politiche strategiche, alla dimensione esterna dell'Unione europea e al coordinamento nazionale delle politiche europee. Con riferimento ai temi di più stretto interesse della Commissione agricoltura, segnala anzitutto, nella parte introduttiva, il richiamo alle iniziative che saranno promosse nell'ambito del Green Deal , laddove viene specificato come attraverso la nuova PAC verranno favoriti gli investimenti volti alla riconversione dei processi produttivi verso modelli più sostenibili e il posizionamento della parte agricola nella distribuzione del valore nella catena alimentare in attuazione delle strategie UE. Passando ad analizzare la seconda parte della Relazione, segnala in particolare la scheda dedicata a sviluppo sostenibile del sistema produttivo agricolo, strategia forestale nazionale, crescita blu e dell'economia del mare. Al riguardo, nella definizione degli interventi da realizzare attraverso la PAC ed il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (PNRR), particolare attenzione sarà dedicata dal Governo alle misure per il miglioramento della competitività e della capacità di adattamento del sistema produttivo agricolo ai cambiamenti climatici, in particolare potenziando le infrastrutture per la gestione delle risorse idriche utilizzabili a fini irrigui e gli strumenti di gestione del rischio, favorendo la realizzazione di investimenti per la riconversione dei processi produttivi verso modelli più sostenibili, la diffusione di innovazioni tecnologiche e le pratiche dell'agricoltura di precisione, il posizionamento della parte agricola nella distribuzione del valore nella catena alimentare. Particolare attenzione sarà altresì rivolta alla gestione sostenibile del territorio forestale. Tra gli obiettivi segnala inoltre quello di incentivare lo sviluppo dell'agricoltura biologica, rafforzare le filiere agroalimentari italiane, favorendo la transizione ecologica verso modelli produttivi più sostenibili e integrati, aumentare il livello occupazionale e produttivo dei territori ed incrementare le azioni di sviluppo in un'ottica di economia circolare, accrescere la produttività e la redditività del settore delle indicazioni geografiche, anche garantendone ed estendendone la tutela, nonché - nell'ambito dello sviluppo della crescita blu e dell'economia del mare - migliorare la produttività e redditività del settore ittico, evitando pratiche non sostenibili a livello ambientale. Tra le azioni previste dal Governo in tale ambito segnala l'elaborazione della bozza del Piano strategico nazionale della parte del Piano nazionale per la ripresa e la resilienza dedicata alla promozione della sostenibilità ambientale della filiera dell'agricoltura, la realizzazione di un piano sementiero di settore (pluriennale) per l'individuazione delle strategie migliori per incentivare la produzione di materiale riproduttivo vegetale biologico, un Bando per la ricerca in agricoltura biologica (pubblicato nel 2020) ed azioni legate al finanziamento di contratti di filiera e di distretto con interventi in differenti aree di sostegno. Sul piano delle indicazioni geografiche, il Governo sarà impegnato a semplificare le procedure di modifica dei disciplinari delle DOP e delle IGP registrate, preservando il ruolo dello Stato membro, nonché a rendere più efficace la protezione delle DOP e delle IGP nel caso merci in transito dell'UE, nel commercio elettronico e nell'assegnazione di domini di secondo livello; per la protezione delle Indicazioni geografiche italiane si opererà mediante accordi con Paesi terzi, negoziati dalla Commissione a nome dell'Unione, nonché per l'implementazione di quelli già entrati in vigore. Con riferimento al territorio forestale, verrà elaborata la strategia forestale nazionale nel quadro delineato dalla Strategia forestale dell'Unione europea. Ai fini dello sviluppo della crescita blu e dell'economia del mare saranno quindi finanziate misure per l'adattamento e modernizzazione della flotta, di supporto finanziario per il controllo della pesca e per investimenti innovativi in acquacoltura, di rafforzamento della raccolta e dell'elaborazione dei dati in mare, di miglioramento dell'organizzazione del settore e della sua struttura. Il comparto agricolo viene quindi citato nella Relazione nelle schede dedicate al quadro statistico a supporto del Green Deal europeo e della crescita, laddove si ricorda che a partire dal primo trimestre 2021, in linea con la strategia "dal produttore al consumatore", il Governo contribuirà ai lavori del Gruppo "Statistiche" del Consiglio dell'Unione europea in merito all'esame di tre proposte della Commissione per la modernizzazione delle statistiche agricole, vale a dire il regolamento quadro sulle statistiche di input e output in agricoltura, la revisione del regolamento sui conti economici dell'agricoltura e il quadro finanziario 2021-2027 per le statistiche sulle strutture agricole. Segnala altresì la scheda relativa alla modernizzazione dell'agricoltura e al miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali. In tale ambito viene sottolineata l'importanza di una connessione Internet veloce ed affidabile per il miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali;