[massime]

Straniero - Espulsione con accompagnamento alla frontiera - Trattenimento nei centri di permanenza temporanea - Convalida - Lamentata inidoneità della procedura ad assicurare il contraddittorio, la difesa, la valutazione delle ragioni dello straniero, nonché mancanza di un potere del giudice in ordine al termine del trattenimento - Esaurimento del potere decisorio del giudice rimettente - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità, per difetto del presupposto della incidentalità, della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 14, commi 3, 4 e 5, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. Infatti, il rimettente chiamato a convalidare il provvedimento di trattenimento presso un centro di permanenza e assistenza temporanea disposto dal questore nei confronti di uno staniero destinatario di decreto di espulsione con accompagnamento alla frontiera, contestualmente alla proposizione della questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3, 10, 11, 13, 24 e 111 della Costituzione, sotto diversi aspetti attinenti alla procedura, alle garanzie di difesa, alla valutazione delle ragioni dello straniero, alla durata del trattenimento - ha ordinato l'immediato rilascio dello straniero, esaurendo così la sua funzione decisoria. - V. richiamato precedente nel merito: sentenza n. 105/2001. M.F.