[massime]

Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Norme della Regione Siciliana - Proroga delle concessioni-contratto per gli operatori economici danneggiati dai fenomeni vulcanici del monte Etna - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana - Intervenuta promulgazione della delibera legislativa con omissione di tutte le disposizioni impugnate - Questione divenuta priva di oggetto - Cessazione della materia del contendere.. Va dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'articolo 2 della delibera legislativa della Regione Siciliana 1° marzo 2011, n. 246 (Modifica all'articolo 10 della legge regionale 6 maggio 1981, n. 98 e successive modifiche ed integrazioni, in materia di attività all'interno dei parchi naturali di rilevanza regionale. Proroga delle concessioni-contratto per gli operatori economici danneggiati dai fenomeni vulcanici del monte Etna), sollevata in relazione agli artt. 11, 97, 117, secondo comma, lettera l), Cost., poiché successivamente all'impugnazione, la predetta delibera legislativa è stata promulgata e pubblicata come legge della Regione Siciliana 24 marzo 2001, n. 4, con omissione di tutte le disposizioni impugnate, sicché l'intervenuto esaurimento del potere promulgativo, che si esercita necessariamente in modo unitario e contestuale rispetto al testo deliberato dall'Assemblea regionale, preclude definitivamente la possibilità che le parti della legge impugnate ed omesse in sede di promulgazione acquistino o esplichino una qualsiasi efficacia, privando così di oggetto il giudizio di legittimità costituzionale. Nello stesso senso, v. citate sentenza n. 205 del 1996, ordinanze n. 166, n. 76, n. 57, n. 2 del 2011, n. 212, n. 183 e n. 175 del 2010.