[massime]

Esecuzione forzata - In genere - Esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili pignorati e abitati dal debitore - Sospensione e successive proroghe, in ragione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Denunciata disparità di trattamento, compressione della libertà di iniziativa economica privata, del diritto di difesa e dell'effettività della tutela giurisdizionale nonché violazione dei presupposti della decretazione d'urgenza - Manifesto difetto di rilevanza - Manifesta inammissibilità delle questioni. (Classif. 097001).. Sono dichiarate manifestamente inammissibili, per manifesto difetto di rilevanza, le questioni di legittimità costituzionale - sollevate dal Tribunale di Piacenza in riferimento agli artt. 3, 24, 41, 77 e 111 Cost., nonché in relazione all'art. 6 CEDU e all'art. 1 Prot. addiz. CEDU - dell'art. 103, comma 6, del d.l. n. 18 del 2020, come conv., che proroga ulteriormente la sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio conseguenti all'adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari. Nel giudizio a quo non vengono in rilievo i presupposti per l'applicazione della disposizione censurata, poiché al momento della proposizione della questione non erano stati pronunciati i decreti di trasferimento dei lotti aggiudicati né questi ultimi erano abitati dall'esecutato. ( Precedente: S. 213/2021 - mass. 44350 ).