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g) Ai pubblicisti non previsti dal punto f) quando la risoluzione del rapporto non avvenga per fatto o colpa del pubblicista, spetterà un preavviso da parte dell'editore di due mesi se il pubblicista non ha superato i cinque anni di anzianità aziendale e di tre mesi se ha superato i cinque anni di anzianità aziendale. Sarà inoltre dovuta una indennità di anzianità pari a un mese di retribuzione, per ogni anno di servizio prestato a far tempo dal 1 gennaio 1947. Per l'anzianità maturata al 1 gennaio 1947 rimangono fermi i diritti eventualmente acquisiti. Per le frazioni di anno saranno corrisposti i relativi dodicesimi: h) Il pubblicista, tranne i casi previsti dall'articolo 32, non potrà abbandonare l'azienda senza dare un preavviso di due mesi. La inosservanza di tale disposizione darà diritto all'editore di avere una indennità equivalente all'importo della retribuzione correlativa al periodo di preavviso per il quale è mancata la prestazione. In caso di dimissioni del pubblicista, dovrà essere corrisposta dall'editore la sola indennità di anzianità nelle misure seguenti: - 50% ai pubblicisti elle all'atto delle dimissioni non abbiano superato i 5 anni di servizio prestato; - 100% ai pubblicisti che all'atto delle dimissioni abbiano superato i 5 anni di servizio prestato; i) Tutti gli altri diritti e doveri inerenti e dipendenti dal rapporto di lavoro sono regolati dalle norme di legge.