[massime]

Regione liguria - Sanità - Rapporti giuridici pregressi facenti capo alle soppresse unità sanitarie locali - Trasferimento di diritto della legittimazione sostanziale e processuale alle neoistituite aziende sanitarie locali, anziché alla regione - Prospettata violazione del principio di eguaglianza delle parti, del diritto alla difesa e dei principî della legislazione dello stato - Possibile incidenza sulla questione dell’intervenuto mutamento di uno dei parametri costituzionali indicati dal rimettente - Difetto di motivazione sul punto - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 2 della legge della Regione Liguria 24 marzo 2000, n. 26, censurati, per violazione degli artt. 3, 24, 111 e 117 della Costituzione, nella parte in cui hanno trasferito alle aziende unità sanitarie locali, invece che alla Regione, la titolarità e la legittimazione, sostanziale e processuale, in ordine ai debiti delle soppresse unità sanitarie locali. Il giudice 'a quo' ha, nella specie, omesso di motivare circa l'eventuale incidenza, sui termini della questione, della modifica, intervenuta anteriormente all'ordinanza di rimessione ad opera della legge costituzionale del 2001, dell'art. 117 della Costituzione, assunto tra i parametri di riferimento. - Cfr. ordinanza n. 523/2000, citata quale precedente alla decisione.