[resaula]

Indispensabile è il lavoro di una politica concreta e responsabile, a tutti i livelli, ma anche di operatori dei vari settori onesti e rigorosi. Mi auguro che tutto questo si concretizzi presto. (Applausi) . QUARTO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. QUARTO (M5S) . Signor Presidente, le intense piogge che il 14 e il 15 luglio hanno interessato Germania, Olanda, Belgio e Lussemburgo hanno causato catastrofiche alluvioni con gravi perdite di vite umane e danni per svariati miliardi di euro. Un territorio di 50.000 chilometri quadrati è stato sconvolto: Schuld, Insul e Sinzig distrutte peggio che in un bombardamento. Ci stringiamo in un abbraccio solidale e fraterno con i popoli colpiti, non solo virtuale, dato anche l'invio della nostra Protezione civile. In tanti hanno associato l'accaduto a fenomeni meteo estremi, innescati dal surriscaldamento globale dovuto ai gas serra di origine antropica. Nella realtà, allarmi ignorati, urbanizzazioni intorno ai fiumi o finanche dentro, imbrigliandoli, deviandoli, tombandoli, oltre a pesanti lavorazioni agricole sono il mix che, unito al cambiamento climatico, ha trasformato un'intensa pioggia in catastrofe. Le inondazioni erano previste, ma sembra che gli allarmi del servizio di monitoraggio siano stati ignorati o sottovalutati dalle autorità locali. Afferma Violo, presidente del Consiglio nazionale dei geologi, che il problema non è la particolare intensità delle precipitazioni, quanto la risposta idrologica e morfologica dei territori, urbanizzati senza adeguata pianificazione. Gli fa eco Pasini, climatologo del Consiglio nazionale delle ricerche, che dice che, agli eccessi di cementificazione e di estrazione, la natura risponde disintegrando argini inadeguati e riprendendosi i suoi spazi. Quando si progetta un'opera, bisogna oramai tenere in conto i futuri scenari di deriva climatica. Conosciamo le cause: aumento dei gas serra; deforestazione; agricoltura e allevamento non sostenibile. Possiamo, quindi, fare qualcosa per ridurre gli effetti dannosi di questa attività. Urge poi prevenire, mitigare e ridurre il dissesto idrogeologico e adattare i territori e le costruzioni al nuovo clima. Occorre ripristinare gli ecosistemi fluviali e recuperare gli spazi che con devastanti conseguenze abbiamo rubato ai fiumi, in linea con la strategia europea per la biodiversità, che impegna gli Stati a rinaturalizzare e riconnettere almeno 25.000 chilometri di fiumi entro il 2030. Urge una vera e propria ecologia integrale. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 21 luglio 2021 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 21 luglio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: ( Vedi ordine del giorno ) La seduta è tolta (ore 20,02) . Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Barachini, Battistoni, Bellanova, Bini, Borgonzoni, Buccarella, Cario, Castaldi, Cattaneo, Centinaio, Cerno, De Poli, Di Marzio, Ferrara, Ferrazzi, Floridia, Giacobbe, Giannuzzi, Ginetti, Lannutti, Lupo, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Montevecchi, Monti, Napolitano, Nisini, Ortis, Pichetto Fratin, Pucciarelli, Romano, Ronzulli, Santangelo, Segre, Sileri e Sudano. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Nencini, per attività della 7ª Commissione permanente; Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Gruppi parlamentari, denominazione di componente Il senatore Lannutti ha costituito all'interno del Gruppo Misto la componente "Italia dei Valori". Il senatore Mantero ha costituito all'interno del Gruppo Misto la componente "Potere al Popolo". Gruppi parlamentari, variazioni nella composizione Il senatore Malan, con lettera in data 19 luglio 2021, ha comunicato di cessare di far parte del Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente - UDC e di aderire al Gruppo parlamentare Fratelli d'Italia. Il Presidente del Gruppo Fratelli d'Italia ha accettato tale adesione. Commissioni permanenti, approvazione di documenti La 7 a Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport), nella seduta del 14 luglio 2021, ha approvato una risoluzione, ai sensi dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento, a conclusione dell'esame dell'affare assegnato sulla restituzione di beni culturali illecitamente esportati ( Doc . XXIV, n. 47). Il predetto documento è inviato al Ministro della cultura. Commissioni permanenti, trasmissione di documenti La 6 a Commissione permanente (Finanze e tesoro) ha trasmesso alla Presidenza del Senato, in data 14 luglio 2021, il documento approvato nella seduta del 30 giugno 2021, ai sensi dell'articolo 48, comma 6, del Regolamento, a conclusione dell'indagine conoscitiva svolta congiuntamente con la Commissione Finanze della Camera dei deputati sulla riforma dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e altri aspetti del sistema tributario ( Doc . XVII, n. 3). Commissioni permanenti, presentazione di relazioni In data 15 luglio 2021, a nome della 4 a Commissione permanente (Difesa), il senatore Candura ha presentato la relazione sulle operazioni autorizzate e svolte per il controllo dell'esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, relativa all'anno 2020, a conclusione di una procedura d'esame della materia svolta, ai sensi dell'articolo 50, comma 1, del Regolamento, nelle sedute del 5 maggio, 15, 23 e 30 giugno 2021 ( Doc . XVI, n. 6). Procedimenti relativi ai reati previsti dall'articolo 96 della Costituzione, trasmissione di decreti di archiviazione Con lettera in data 16 luglio 2021, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha comunicato, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1, che il Collegio per i reati ministeriali, previsti dall'articolo 96 della Costituzione, costituito presso il suddetto tribunale, ha disposto, con decreto in data 21 giugno 2021, l'archiviazione degli atti relativi ad ipotesi di responsabilità penale nei confronti del Presidente del Consiglio dei ministri pro tempore , Giuseppe Conte.