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Venendo al caso di Bologna, mi permetto di dire - ne parlavo prima con il collega Cangini - che ormai è da oltre vent'anni che si discute del passante. Sono trascorsi vent'anni, molto spesso semplicemente in chiacchiere. Ora i riflettori si sono accesi su questo problema e su questo dramma, che dovrà necessariamente affrontare anche il problema del trasporto delle merci pericolose, ma che dovrà affrontare anche il problema del passante. Noi abbiamo sempre indicato il passante Sud. Dobbiamo ricordare, infatti, che l'incidente è avvenuto, sostanzialmente, nel centro di Bologna, nella zona che va dalle due Torri fino alla Madonna di San Luca. È un incidente che ha coinvolto un ristorante, che ha coinvolto strutture pubbliche e che ha portato ad avere 145 feriti, tra i quali, come ricordava proprio lei, signor Ministro, anche undici carabinieri e tre poliziotti. A questo proposito, vorrei, anche a nome del Gruppo Forza Italia, rivolgere un ringraziamento, come avevamo già fatto anche nella giornata di ieri, alle Forze dell'ordine, ai Vigili del fuoco, alla Polizia, ai Carabinieri, ma anche a chi è intervenuto: ai medici e a tutti coloro che negli ospedali si sono fatti carico di aiutare con grande tempestività. (Applausi dal Gruppo FI-BP e del senatore Casini) . Un'organizzazione impeccabile, che si deve naturalmente a quell'amore che gli italiani hanno per il prossimo e anche alla loro competenza. Mi sia consentito di dire, però, che sarebbe anche il momento, dopo tanti anni, di passare dalle parole ai fatti. Signor Ministro, lei ne ha la possibilità. Sono state fatte grandi opere in Italia. Inseriamo nell'agenda del Governo la possibilità di verificare se sia possibile realizzare anche questa: avere finalmente un passante a Sud di Bologna per decongestionare quel traffico che in tantissime situazioni, come quella che abbiamo visto ed era sotto gli occhi di tutti, ha portato a quella tragedia immane. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Se invece di chiacchierare per tanti anni, di fare convegni, di discutere, fossimo passati realmente dalle parole ai fatti, probabilmente questa tragedia non sarebbe avvenuta. Io voglio anche esprimere il sentimento del mio più profondo cordoglio, che non è solamente quello personale, ma dell'intero Gruppo, ai familiari delle vittime e ai feriti, augurando loro una più pronta guarigione. Chiedo, signor Ministro, un impegno da parte del Governo affinché nell'agenda venga inserito questo tema, che è fondamentale. Prima il senatore Collina parlava di chi non è passato per Bologna e non ha attraversato quella parte della città. Noi abbiamo la necessità di portare questo problema all'attenzione di tutti, in sinergia con Regione, Stato e Comune, affinché si possa, non solamente arrivare ad un risarcimento di quei danni, ma anche ad una soluzione di quell'annoso problema. Speriamo, finalmente, che si possa risolvere. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Santillo. Ne ha facoltà. SANTILLO (M5S) . Signor Presidente, ringrazio il ministro Toninelli per la sua informativa. Mi preme, prima di tutto, presentare il cordoglio a nome del Gruppo politico che rappresento ai familiari delle vittime. (Brusio). Signor Presidente, le chiedo se può far osservar un po' di silenzio ai miei colleghi. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Colleghi, invito chi non è interessato ad uscire dall'Aula. Prego, senatore Santillo, prosegua pure. SANTILLO (M5S) . Signor Presidente, come stavo dicendo, esprimo il cordoglio ai familiari delle vittime dei gravissimi incidenti stradali avvenuti ieri sia a Lesina, in provincia di Foggia, che a Bologna. Una tragedia che ha sconvolto l'intero Paese ma, allo stesso tempo, ha mostrato il volto migliore nel coraggio, nella professionalità e nella solidarietà di tutti gli uomini e le donne delle Forze dell'ordine, dei mezzi di soccorso, dei volontari e di tutti i cittadini che nell'immediato degli eventi si sono prodigati per dare un aiuto: questo è il vero volto dell'Italia, costituita da cittadini da sempre uniti nel momento del bisogno. (Applausi dal Gruppo M5S) . Crediamo che sia necessario trarre una lezione per il futuro da quanto accaduto. Come anche il premier Conte ha dichiarato, gli incidenti stradali sono dettati dalla casualità ma, in questo caso, sicuramente ieri c'è stato molto più della casualità. Dobbiamo, non solo chiederci cosa è successo, ma investigare gli eventi e soprattutto proporre in tempi brevi soluzioni che impediscano siffatti accadimenti. Oggi si può disporre di una tecnologia avanzata che può limitare di molto l'errore umano alla guida. Abbiamo e dobbiamo usare la migliore tecnologia a nostra disposizione per impedire morte e distruzione come quella di ieri a Bologna. Contemporaneamente, e al contrario, ieri a Foggia c'è stata una strage di lavoratori stagionali, tutti africani e presumibilmente vittime del caporalato, che lascia veramente sconvolti. Non è possibile che vengano ammassate persone in furgoni senza nessuna dotazione di sicurezza, furgoni assolutamente non idonei al trasporto di persone, di lavoratori disperati trattati come se fossero delle cassette di pomodori da portare semplicemente al mercato. È una strage che ci deve interrogare. Nelle zone da cui provengo, nel casertano - pensiamo a Castel Volturno o a Mondragone - ogni giorno è possibile vedere questi carri merce stracolmi di vite umane trasportate senza alcuna dignità, per poi essere sfruttate nei campi. È ancora più urgente impedire questo reato che si consuma alla luce del sole, un reato di caporalato che mette a rischio le vite di poveri lavoratori, con caporali che per il loro guadagno mettono a rischio anche la vita di tutti coloro che percorrono le stesse strade di questi furgoni della morte. Mi confortano, quindi, non solo le parole del ministro Toninelli, ma anche quelle del ministro Di Maio, che ieri ha promesso una stretta contro il caporalato e, come ho già detto, le stesse parole di impegno esplicitate dal premier Conte. Mi conforta, quindi, che tutto il Governo stia ponendo la massima attenzione e il massimo impegno su criticità diverse, che possono essere foriere di morte e distruzione. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione sull'informativa del Governo. Per lo svolgimento e la risposta scritta ad interrogazioni BINETTI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BINETTI (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per sollecitare lo svolgimento di una serie interrogazioni, che abbiamo presentato ormai da diversi mesi, alcune delle quali si configurano davvero con carattere di urgenza. Ne voglio segnalare in particolare tre. La prima è l'interrogazione 4-00182 , presentata al Ministro della giustizia e riguardante bambini che sono stati allontanati dalla loro famiglia. Si capisce perfettamente come la situazione possa essere veramente complicata, non solo per le famiglie in quanto tali, ma proprio per il futuro dei bambini. Avere chiarezza su questo mi sembra determinante anche come fatto di giustizia, per il diritto dei bambini alla famiglia e non tante volte per l'asserito diritto delle famiglie al bambino.