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d deduzione dal reddito imponibile ai fini IRES del 50 per cento della tassa sui rifiuti (TARI); e ai fini del consumo di energia elettrica, applicazione dell'aliquota IVA ridotta di cui alla tabella A, parte II, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633; f riduzione del 50 per cento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente a tempo indeterminato a carico delle aziende; g decontribuzione fiscale del 22 per cento per l'apertura e il mantenimento di attività commerciali e di ricezione turistica; h agevolazioni fiscali per le imprese che realizzano servizi internet ad alta velocità, finalizzati ad incentivare pratiche di telelavoro e a favorire la crescita delle imprese del territorio. 3 Al fine di favorire lo sviluppo delle imprese agricole o di allevamento di bestiame, i comuni di cui all'articolo 1 possono concedere gratuitamente, per un periodo di almeno quindici anni, ai soggetti di età inferiore a trentacinque anni, l'utilizzo di terreni agricoli demaniali di proprietà comunale per attività agricole e zootecniche. La disposizione di cui al primo periodo si applica anche alle aziende dei medesimi settori già operanti nel territorio del comune. 3 (Agevolazioni per le minoranze linguistiche a rischio di scomparsa) 1 Ai fini di quanto previsto dall'articolo 1 le minoranze linguistiche a rischio di scomparsa possono usufruire delle seguenti agevolazioni: a al fine di incentivare la natalità e contribuire alle spese per il suo sostegno, per ogni figlio nato o adottato nei comuni di cui all'articolo 1 è riconosciuto un assegno di importo pari a 1.000 euro erogato esclusivamente entro il primo anno di vita. L'assegno non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all'articolo 8 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. L'importo dell'assegno è raddoppiato qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l'assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), stabilito ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 dicembre 2013, n. 159, non superiore a 7.000 euro annui; b al fine di promuovere lo sviluppo della cultura, agli studenti dei comuni di cui all'articolo 1 che compiono diciotto anni di età nell'anno 2019 è assegnata una Carta elettronica. La Carta, dell'importo nominale massimo di euro 500 per l'anno 2019, finalizzata all'acquisto di materiale utile allo studio della lingua della minoranza, può anche essere utilizzata per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'acquisto di libri nonché per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e spettacoli dal vivo. Le somme assegnate con la Carta non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell'indicatore della situazione economica equivalente. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturali e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta e l'importo da assegnare nell'ambito delle risorse disponibili; c i contribuenti dei comuni di cui all'articolo 1 che ristrutturano, ai sensi dell'articolo 16- bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, le abitazioni e le parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dei comuni medesimi possono detrarre dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) il 70 per cento delle spese nel caso in cui siano già residenti nel comune o 1'80 per cento delle spese nel caso in cui spostino la propria residenza nel comune; d i residenti dei comuni di cui all'articolo 1 possono detrarre dall'imponibile IRPEF il 50 per cento della somma impiegata per l'acquisto dell'abbonamento ad ogni mezzo di trasporto pubblico utile al raggiungimento del posto di lavoro o del luogo di studio dal comune di residenza. 4 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dalla presente legge, valutati complessivamente in 50 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.