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Disposizioni per la valorizzazione e la promozione della dieta mediterranea (n. 313). PARERI DELLA 1 a COMMISSIONE PERMANENTE (AFFARI COSTITUZIONALI, AFFARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E DELL'INTERNO, ORDINAMENTO GENERALE DELLO STATO E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) sul disegno di legge e su emendamenti (Estensore: Palermo ) 24 gennaio 2017 La Commissione, esaminato il disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo, con le seguenti osservazioni: all'articolo 3, comma 2, la norma ivi prevista, volta a individuare i componenti del Comitato per la tutela e la valorizzazione della dieta mediterranea - patrimonio dell'umanità presenta profili di irragionevolezza nella parte in cui inserisce un rappresentante del Centro studi per la dieta mediterranea «Angelo Vassallo» di Pollica, individuando un unico soggetto privato specializzato sul tema; all'articolo 4, comma 2, si segnala la necessità che la Giornata nazionale della dieta mediterranea – patrimonio dell’umanità sia celebrata, oltre che da tutte le regioni, province e comuni del territorio nazionale, anche dalle città metropolitane; all'articolo 7, comma 1, relativo all'istituzione del Fondo per la valorizzazione della dieta mediterranea - patrimonio dell'umanità, appare necessario che - ai fini dell'erogazione delle risorse - sia previsto un espresso rinvio ad un decreto ministeriale o ad altra fonte di rango secondario, da adottarsi con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni, per la definizione dei relativi criteri. Esaminati altresì i relativi emendamenti, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: sull'emendamento 6.1 parere non ostativo, segnalando la necessità che, al comma 3, nell'ambito del procedimento di adozione del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con il quale è adottato il Piano di sostegno della dieta mediterranea, sia prevista l'intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni; sui restanti emendamenti parere non ostativo. su ulteriori emendamenti (Estensore: Palermo ) 21 marzo 2017 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. su ulteriori emendamenti (Estensore: Bisinella ) 19 aprile 2017 La Commissione, esaminati gli ulteriori emendamenti riferiti al disegno di legge, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo.. DISEGNO DI LEGGE N. 313 DISEGNO DI LEGGE D’iniziativa dei senatori Pignedoli ed altri Testo proposto dalla Commissione Art. 1. Art. 1. (Oggetto e finalità) (Oggetto e finalità) 1. La presente legge ha la finalità di tutelare e di promuovere la dieta mediterranea quale patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO ai sensi della Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 27 settembre 2007, n. 167, in quanto modello di sviluppo culturale e sociale fondato su un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni tramandate di generazione in generazione, nonché quale regime nutrizionale riconosciuto dalla comunità scientifica per i suoi benefici effetti sulla salute. 1. La presente legge ha la finalità di tutelare e di promuovere la dieta mediterranea quale patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO ai sensi della Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 27 settembre 2007, n. 167, in quanto modello di sviluppo culturale e sociale fondato su un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni tramandate di generazione in generazione, nonché quale regime nutrizionale riconosciuto dalla comunità scientifica per i suoi benefici effetti sulla salute umana e sulla qualità della vita . 2. Gli interventi di valorizzazione della dieta mediterranea sono diretti a promuovere e a sostenere, nel rispetto delle competenze delle regioni e delle autonomie locali, la diffusione del modello nutrizionale e delle attività economiche, ambientali, sociali e culturali legate a tale stile alimentare, anche attraverso misure tese a valorizzare il patrimonio storico-culturale ad essa connesso. 2. Identico . 3. Ai fini della presente legge, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali possono adottare, nel rispetto dei princìpi generali contenuti nella presente legge e fermo restando quanto indicato nell'articolo 6, adeguati strumenti al fine di valorizzare la dieta mediterranea, anche attraverso lo scambio di informazioni e lo sviluppo di iniziative culturali ed enogastronomiche a livello regionale, interregionale ed internazionale, e predisporre misure volte a sostenere lo sviluppo di filiere enogastronomiche dedicate alla commercializzazione dei prodotti tipici caratterizzanti la dieta mediterranea. 3. Identico . Art. 2. Art. 2. (Definizioni ed obiettivi) (Definizioni ed obiettivi) 1. Ai fini della presente legge, si intende per: 1. Identico : a) «dieta mediterranea»: l'insieme di pratiche tradizionali, conoscenze e competenze, che vanno dal paesaggio all'alimentazione, includendo le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo, caratterizzato da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, tramandato di generazione in generazione, che costituisce un senso di appartenenza e di continuità per le popolazioni coinvolte; a) «dieta mediterranea»: l'insieme di pratiche tradizionali, conoscenze e competenze, che include le colture, la raccolta, la pesca, la conservazione, la trasformazione, la preparazione e, in particolare, il consumo di cibo, caratterizzato da un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo e nello spazio, tramandato di generazione in generazione, che costituisce un senso di appartenenza e di continuità per le popolazioni coinvolte; b) «Comitato»: il Comitato per la tutela e la valorizzazione della dieta mediterranea -- patrimonio dell'umanità, di cui all'articolo 3; b) identica; c) «marchio»: il marchio «dieta mediterranea -- patrimonio dell'umanità», di cui all'articolo 6. c) «Piano»: il Piano di sostegno della dieta mediterranea , di cui all’articolo 6. 2. La presente legge persegue i seguenti obiettivi: 2. Identico : a) promuovere sani stili di vita, basati sulla dieta mediterranea come modello di corretta alimentazione, in chiave di prevenzione delle malattie legate alla nutrizione, anche attraverso appositi studi e ricerche interdisciplinari relativi agli effetti e alle relazioni tra la dieta mediterranea e la salute pubblica e la tutela dell'ambiente;