[resaula]

Sugli emendamenti 1.650 (già 11.0.170), 1.651 (già 11.0.171) e 1.653 (già 11.0.173), si ribadisce il parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla riformulazione nella versione dell'emendamento 1.34 (testo 3). Sull'emendamento 1.44 (testo 2) (già 3.22), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla soppressione delle parole da: "Apportare le seguenti modifiche: ", fino a: "Conseguentemente, ancora,". Sull'emendamento 1.0.500 (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione del comma 3 con il seguente: "3. Alla lettera d- bis ) del comma 57 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 dopo le parole "riconducibili ai suddetti datori di lavoro. " sono aggiunte le seguenti: ", ad esclusione dei soggetti che iniziano una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica obbligatoria ai fini dell'esercizio di arti o professioni. ". Sull'emendamento 3.0.136 (testo 2), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione della lettera a- sexies ) con la seguente: "a- sexies ) nelle ZES possono essere istituite zone franche doganali intercluse ai sensi del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 ottobre 2013 che istituisce il codice doganale dell'Unione e dei relativi atti di delega e di esecuzione. La perimetrazione di dette zone franche doganali è proposta da ciascun Comitato di indirizzo entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 ed approvata con determinazione del Direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli da adottare entro sessanta giorni dalla proposta. ". Sull'emendamento 3.0.700, il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'aggiunta, alla fine del capoverso 3- bis del comma 1, lettera b) , del seguente periodo: "All'attuazione delle disposizioni di cui al presente comma si provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. ". Sull'emendamento 8.0.550 (già 8.0.500 Aula), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, dopo le parole: "euro 500.000,", delle seguenti: "limitatamente alle risorse del fondo,". Sull'emendamento 11.0.43 (testo 3), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: a) al comma 7, dopo le parole: "si provvede", siano inserite le seguenti: "ai sensi del comma 12,"; b) al comma 12, al primo periodo, le parole: "20 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020" siano sostituite dalle seguenti: "15 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020", e, al secondo periodo, le parole: "gli importi eccedenti 1 milione per l'anno 2019, 21 milioni per l'anno 2020 e 20 milioni a decorrere dall'anno 2021" siano sostituite dalle seguenti: "gli importi eccedenti 1,134 milioni di euro per l'anno 2019, 16,134 milioni di euro per l'anno 2020 e 15,134 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021". Sull'emendamento 11.17 (testo 3), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla sostituzione del comma 2- ter con il seguente: "2- ter . All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportare le seguenti modificazioni: a) al comma 149, il secondo periodo è soppresso; b) al comma 151, all'alinea le parole "pari a 7,5 milioni di euro per ciascuna delle annualità del biennio 2019-2020 e a 20,5 milioni di euro" sono sostituite dalle seguenti: "pari a 7 milioni di euro per ciascuna delle annualità del biennio 2019-2020 e a 18 milioni di euro" e alla lettera a) le parole "quanto a 5 milioni di euro a decorrere dal 2019" sono sostituite dalle seguenti: "quanto a 4.500.000 di euro per ciascuna delle annualità del biennio 2019-2020 e a 2.500.000 euro a decorrere dal 2021". Sull'emendamento 11.0.95 (testo 3), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: - al comma 1, lettera a) , capoverso 1, le parole: "si applica, per la parte di bene non ammortizzato, un indennizzo al concessionario uscente pari al valore non ammortizzato e fatto salvo quanto disciplinato dall'articolo 26 del regio decreto 1775 del 1933", siano sostituite dalle seguenti: "è riconosciuto al concessionario uscente, per la parte di bene non ammortizzato, un indennizzo pari al valore non ammortizzato, fermo restando quanto previsto dall'articolo 26 del regio decreto 1775 del 1933"; - al comma 1- ter , dopo la lettera c) , sia inserita la seguente: "c- bis ) la previsione che l'eventuale indennizzo è posto a carico del concessionario subentrante;". Sull'emendamento 11.0.500 (testo 3), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: si sopprimano i commi 2, 3 e 18; - al comma 7, capoverso 2, si sopprima l'ultimo periodo; - i commi 10 e 11 siano sostituiti dal seguente: «10. Dopo il comma 895 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono aggiunti i seguenti: "895- bis . A titolo di ristoro del gettito non più acquisibile dai comuni a seguito dell'introduzione della TASI di cui al comma 639 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è attribuito ai comuni interessati un contributo complessivo di 110 milioni di euro per l'anno 2019 da ripartire con decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare entro il 30 aprile 2019, in proporzione al peso del contributo di ciascun ente di cui alla tabella B allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2017. 895- ter . All'onere di cui al comma 895- bis , pari a 110 milioni di euro per l'anno 2019, si provvede: