[massime]

SENT. 337/05. PROCURA REGIONALE PRESSO LA SEZIONE GIURISDIZIONALE DELLA CORTE DEI CONTI PER LA REGIONE SICILIANA - ORDINI DI ESIBIZIONE DEGLI ATTI CONTABILI RELATIVI ALLE CONTRIBUZIONI E AI FINANZIAMENTI EROGATI DALL’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA AI GRUPPI PARLAMENTARI - RICORSO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA - LESIONE DELL’AUTONOMIA GARANTITA ALLA REGIONE SICILIANA - NON SPETTANZA ALLO STATO E, PER ESSO, AL PROCURATORE GENERALE PRESSO LA SEZIONE GIURISDIZIONALE DELLA CORTE DEI CONTI PER LA REGIONE SICILIANA DELLA POTESTÀ CONTESTATA - ANNULLAMENTO DEGLI ATTI IMPUGNATI.. Non spetta allo Stato e, per esso, al Procuratore regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione siciliana emettere, in data 27 maggio 2002, ordini di esibizione diretti ai rappresentanti legali di tutti i gruppi parlamentari costituiti presso l’Assemblea regionale siciliana, con i quali viene ordinato di esibire in forma integrale la documentazione e gli atti contabili pertinenti le contribuzioni ed i finanziamenti liquidati dall’Assemblea regionale siciliana, con conseguente annullamento degli ordini di esibizione predetti. Non sussistendo, infatti, in capo all’organo emanante un potere di controllo generalizzato e permanente, come peraltro, la Corte ha avuto modo di sottolineare, gli ordini di esibizione impugnati si distinguono per una genericità “soggettiva” ed “oggettiva”, sintomatica di attribuzioni esercitate in modo eccedente rispetto ai confini tipizzati dall’ordinamento, sì da produrre una menomazione nella sfera presidiata dalle garanzie di autonomia della funzione legislativa della Regione ricorrente. - Sentenza citata n. 100/1995.