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Questo termine non deve eccedere: i) sei mesi a decorrere dall'inizio dell'esame preliminare internazionale; ii) otto mesi a decorrere dall'inizio dell'esame preliminare internazionale quando l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale ha inviato un invito a limitare le rivendicazioni o a pagare tasse addizionali (articolo 34.3)). b) L'esame preliminare internazionale ha inizio quando l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale ha ricevuto: i) le rivendicazioni modificate secondo l'articolo 19, trasmesse in applicazione della regola 62.2-a); o ii) una notificazione dell'Ufficio internazionale in applicazione della regola 62.2-b) nella quale è precisato che non sono state depositate modificazioni secondo l'articolo 19 entro il termine prescritto o che il depositante ha dichiarato che non desidera depositare tali modificazioni; o iii) una notificazione del depositante che, dopo che l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale sia venuta in possesso del rapporto di ricerca internazionale, esprime il desiderio che l'esame preliminare internazionale abbia inizio e verta sulle rivendicazioni specificate in questa notificazione; o iv) una notificazione della dichiarazione dell'amministrazione incaricata della ricerca che non sarà redatto alcun rapporto di ricerca internazionale (articolo 17.2-a)). c) Se l'amministrazione competente incaricata dell'esame preliminare internazionale e l'amministrazione competente incaricata della ricerca internazionale fanno parte del medesimo ufficio nazionale o della medesima organizzazione intergovernativa, l'esame preliminare internazionale e la ricerca internazionale possono essere avviati contemporaneamente. In tal caso, il rapporto di esame preliminare internazionale deve essere redatto, senza pregiudizio del paragrafo a), al più tardi sei mesi dopo la scadenza del termine concesso, secondo l'articolo 19, per la modificazione delle rivendicazioni. Regola 70 Rapporto di esame preliminare internazionale 70.1 Definizioni Ai sensi della presente regola, si deve intendere per "rapporto" il rapporto di esame preliminare internazionale. 70.2 Base del rapporto a) Se le rivendicazioni sono state modificate, il rapporto è redatto fondandosi sulle rivendicazioni modificate. b) Se, in conformità alla regola 66.7-c), il rapporto è redatto come se la priorità non fosse stata rivendicata, il rapporto deve precisarlo. c) Se l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare stima che una modificazione va al di là dell'esposizione dell'invenzione contenuta nella domanda internazionale così come depositata, il rapporto è stabilito come se questa modificazione non fosse stata fatta e precisa questo fatto. Esso indica anche i motivi per cui detta amministrazione considera che la modificazione va al di là di detta esposizione. 70.3 Identificazioni Il rapporto identifica da un canto l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale che lo ha redatto, indicando il nome di detta amministrazione e, d'altro canto, la domanda internazionale mediante il numero di questa domanda, il nome del depositante, il nome dell'ufficio ricevente e la data del deposito internazionale. 70.4 Date Il rapporto indica: i) la data in cui la domanda di esame preliminare internazionale è stata presentata; ii) la data del rapporto; questa data è quella dell'ultimazione del rapporto. 70.5 Classificazione a) Nel rapporto va ripetuta la classificazione indicata secondo la regola 43.3 se l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale mantiene questa classificazione. b) In caso contrario, l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale indica la classificazione che essa considera corretta, per lo meno secondo la Classificazione internazionale dei brevetti. 70.6 Dichiarazione secondo l'articolo 35.2) a) La dichiarazione menzionata nell'articolo 35.2 consiste in un "SI" o in un "NO", o nell'equivalente di queste parole nella lingua del rapporto, o in un segno appropriato precisato nelle direttive amministrative, e deve contenere, ricorrendo, le citazioni, spiegazioni e osservazioni menzionate nell'ultima frase dell'articolo 35.2). b) Se uno qualunque dei tre criteri menzionati nell'articolo 35.2) (cioè la novità, l'attività inventiva (non evidenza) e l'applicazione industriale) non è soddisfatto, la dichiarazione è negativa. Se, in un simile caso, uno o due di questi criteri sono separatamente soddisfatti, il rapporto precisa quale o quali criteri sono soddisfatti. 70.7 Citazioni secondo l'articolo 35.2) a) Il rapporto cita i documenti considerati pertinenti per giustificare le dichiarazioni fatte secondo l'articolo 35.2). b) Le disposizioni della regola 43.5-b) ed e) sono parimenti applicabili al rapporto. 70.8 Spiegazione secondo l'articolo 35.2) Le direttive amministrative contengono dei criteri che servono di guida per stabilire se debbano o non debbano essere date le spiegazioni menzionate nell'articolo 35.2) e per la forma da dare a queste spiegazioni. Questi criteri devono fondarsi sui principi seguenti: i) si devono dare spiegazioni ogni volta che la dichiarazione è negativa nei riguardi di una qualsiasi rivendicazione; ii) si devono dare spiegazioni ogni volta che la dichiarazione è positiva, a meno che i motivi che hanno addotto a citare un documento appaiono senz'altro alla lettura del documento citato; iii) di regola, si devono dare spiegazioni nel caso previsto nell'ultima frase della regola 70.6-b). 70.9 Divulgazione non scritte Ogni divulgazione non scritta citata nel rapporto in base alla regola 64.2 va menzionata indicando il suo genere, la data in cui la divulgazione, scritta che si riferisce alla divulgazione non scritta è stata resa accessibile al pubblico e la data in cui quest'ultima è stata fatta pubblicamente. 70.10 Taluni documenti pubblicati Ogni domanda pubblicata e ogni brevetto ai quali il rapporto si riferisce in base alla regola 64.3 vanno menzionati come tali; il rapporto indica la loro data di pubblicazione, la loro data di deposito e, ricorrendo, la loro data di priorità rivendicata. Per quanto concerne la data di priorità di tale documento, il rapporto può indicare che l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale stima che questa data non è stata rivendicata in maniera valida. 70.11 Menzione di modificazioni o di correzioni di talune irregolarità Si deve indicare nel rapporto se modificazioni o correzioni sono state fatte presso l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale. 70.12 Menzione di talune irregolarità Se l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale stima che quando prepara il rapporto: i) la domanda internazionale presenta irregolarità del genere indicato nella regola 66.2-a-iii), essa lo indica nel rapporto motivando la sua opinione; ii) la domanda internazionale dà luogo a una delle osservazioni menzionate nella regola 66.2-a-v), essa può indicarlo nel rapporto e, qualora lo faccia, motiva la sua opinione. 70.13 Osservazioni relative all'unità dell'invenzione Il rapporto indica se il depositante ha pagato tasse addizionali per l'esame preliminare internazionale, o se la domanda internazionale o l'esame preliminare internazionale è stato limitato secondo l'articolo 34.3).