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REGOLE GENERALI PER L'INTERPRETAZIONE DELLA TARIFFA DOGANALE Per l'interpretazione della Tariffa doganale, sono da osservare i seguenti principi: 1. - I titoli delle Sezioni, dei Capitoli o dai Sotto capitoli debbono essere considerati come puramente indicativi, poiché la classificazione della merci è determinata legalmente dal testo delle voci, da quella delle note premesse alle Sezioni o ai Capitoli e, occorrendo, dalla norme che seguono, purché queste non contrastino col testo delle dette voci e Note. 2. - Qualsiasi accenno, nel testo di una determinata voce della Tariffa ad una particolare materia, deve essere riferito alla materia stessa non soltanto allo stato puro, ma anche miscelati od in unione con altra materie. Egualmente, qualsiasi accenno a lavori di una determinata materia deve essere riferito ai lavori costituiti su interamente, sia parzialmente dalla detta materia. La classificazione di tali merci, costituite da miscugli o composte da varie materie, deve essere effettuata in base ai principi enunciati nella regali 3. 3. - Qualora una marco, per il disposto della regola 2 o per qualsiasi altra ragione, sia ritenuta classificabilie in due o più voci della, tariffa, la classificazione deve essere effettuata in base ai seguenti principi: a) la voce più specifica dove avere la priorità sulle voci di una portata più generale; b) i miscugli ed i lavori composti da materie diverse, nonché i lavori costituiti dalla unione di oggetti differenti, che non possano essere classificati in base alla norma di cui alla precedente lettera a), debbono essere classificati, qualora una tale determinazione sia possibile, secondo la materia o secondo l'oggetto che conferisce loro il carattere essenziale; c) qualora le norme di cui alle lettere a) e b) non consentano ancora di effettuarne la classificazione, la merce deve essere classificata nella voce che comporta l'applicazione del dazio più elevato e, se il dazio è lo stesso per più voci, in quella fra esse che figura per ultima nell'ordine progressivo della Tariffa. 4. Qualora una nota di Sezione o di Capitolo preveda l'esclusione di alcune merci, riferendosi ad altre Sezioni o Capitoli od a voci determinate, deve essere inteso che l'esclusione, salvo disposizioni contrarie, si estende a tutte le merci comprese in tali Sezioni, Capitoli o voci, anche se l'enumerazione prevista nell'esclusione stessa sia incompleta. 5. Le merci, che non siano classificabili in nessuna delle voci della Tariffa, debbono essere classificate nella voce relativa alle merci che con esse hanno maggiore analogia. 6. - Le suddette regole sono egualmente valide, "mutatis mutandis", per determinare, all'interno di una stessa voce, la sottovoce applicabile. UNITÀ DI CONTO Il valore dell'unità di conto (U.C.), a cui è fatto riferimento per l'applicazione di taluni dazi della tariffa doganale, è di 0,33337333 g. di oro fino.