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(Interventi urgenti per la sicurezza stradale) (Interventi urgenti per la sicurezza stradale) 1. Al fine di svolgere le necessarie ed indifferibili attività in materia di sicurezza stradale, di valutazione dei requisiti tecnici dei conducenti, di controlli sui veicoli e sulle attività di autotrasporto, e di fornire adeguati livelli di servizio ai cittadini e alle imprese, è autorizzata, in deroga alla normativa vigente, l'assunzione a tempo indeterminato di cento unità di personale da inquadrare nel livello iniziale della area III, nel triennio 2018-2020, presso il Dipartimento per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Le assunzioni sono attuate per 40 unità nel 2018, 30 nel 2019 e 30 nel 2020. Identico 2. In relazione alle assunzioni di cui al comma 1 la dotazione organica relativa al personale delle aree del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è rimodulata, garantendo la neutralità finanziaria della rimodulazione, con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. 3. In attuazione dei commi 1 e 2 il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è autorizzato ad avviare appositi concorsi pubblici, tenuto conto di quanto previsto al citato articolo 4, comma 3, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, in deroga a quanto previsto all'articolo 30 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e all'articolo 4, comma 3- quinquies , del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101. Resta ferma la facoltà di avvalersi della previsione di cui all'articolo 3, comma 61, terzo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350. Art. 52- bis . (Disposizioni in materia di lavoro portuale temporaneo) 1. Il comma 15- bis dell'articolo 17 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, è sostituito dal seguente: « 15-bis . Al fine di sostenere l'occupazione, il rinnovamento e l'aggiornamento professionale degli organici dell'impresa o dell'agenzia fornitrice di manodopera, l'Autorità di sistema portuale può destinare una quota, comunque non eccedente il 15 per cento delle entrate proprie derivanti dalle tasse a carico delle merci sbarcate ed imbarcate, al finanziamento della formazione, del ricollocamento del personale, ivi incluso il reimpiego del personale inidoneo totalmente o parzialmente allo svolgimento di operazioni e servizi portuali in altre mansioni, e delle misure di incentivazione al pensionamento dei lavoratori dell'impresa o dell'agenzia di cui al presente articolo. Al fine di evitare grave pregiudizio all'operatività del porto, le Autorità di sistema portuale possono finanziare interventi finalizzati a ristabilire gli equilibri patrimoniali dell'impresa o dell'agenzia fornitrice di manodopera nell'ambito di piani di risanamento approvati dall'Autorità stessa». Art. 52- ter . (Risorse per le esigenze operative del Corpo delle capitanerie di porto) 1. Allo scopo di consentire prontamente l’avvio di urgenti misure organizzative per fronteggiare il fenomeno migratorio attraverso la programmazione delle attività di soccorso in mare e le connesse generali misure di controllo, anche ai fini del perseguimento di obiettivi di razionalizzazione e maggiore efficenza dei servizi, è autorizzata la spesa di 1.946.850 euro a decorrere dall’anno 2018. Conseguentemente, ferme restando le dotazioni organiche di cui all’articolo 815 del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, all’articolo 585, comma 1, del medesimo decreto legislativo, la lettera h) è sostituita dalle seguenti: « h) per l’anno 2016 e per l’anno 2017: 67.650.788,29; h-bis) a decorrere dall’anno 2018: 69.597.638,29». Art. 52- quater . (Contributo per l’attuazione del Piano strategico nazionale della portualità e della logistica) 1. Al fine di ottemperare al disposto dell’azione 6.4 del Piano strategico nazionale della portualità e della logistica, recepito nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 agosto 2015, il contributo di cui all’articolo 2, comma 244, della legge 24 ottobre 2007, n. 144, è incrementato di 0,5 milioni di euro per l’anno 2018 e di 1 milione di euro per l’anno 2019 senza obbligo di cofinanziamento a carico del Soggetto attuatore unico di cui all’articolo 61- bis del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 27, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti stipula con il Soggetto attuatore unico apposito atto convenzionale per disciplinare l’indirizzo dei fondi. Art. 52- quinquies . (Disposizioni per la tutela ambientale e la valorizzazione del territorio) 1. Al fine di favorire la diffusione della cultura scientifica, promuovere un turismo eco-sostenibile e la conservazione e il recupero ambientale del paesaggio pedemontano del Gran Sasso a seguito degli eventi sismici verificatisi negli anni 2009 e 2016, nonché al fine di rilanciare l’economia dei comuni attribuiti al cratere sismico, è riconoscouto un contributo pari a 1 milione di euro per l’anno 2019, in favore della «Fondazione Gran Sasso d’Italia» per la realizzazione del Parco faunistico localizzato in Casale San Nicola, comune di Isola del Gran Sasso (Teramo), tenendo conto degli studi di fattibilità condotti dalla Fondazione Gran Sasso d’Italia. Art. 52- sexies . (Disposizioni in materia di incentivi per le fonti rinnovabili) 1. All'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono apportate le seguenti modifiche: a) al comma 149, le parole: «entro il 31 dicembre 2016», sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 dicembre 2018»; b) al comma 151, come modificato dall'articolo 57- ter del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n.96, le parole: «entro il 31 dicembre 2017» sono sostituite dalle seguenti: «entro il 31 dicembre 2018». Capo IX Capo IX MISURE PER L’ISTRUZIONE E L’UNIVERSITÀ MISURE PER L’ISTRUZIONE E L’UNIVERSITÀ Art. 53. Art. 53. (Dirigenti scolastici) (Dirigenti scolastici) 1.