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(2) I segni sulla carreggiata indicati nelle figure 7a e 7b possono essere sostituiti nel tratto tra A e D da una sola striscia di mezzeria continua, senza striscia discontinua affiancata, e preceduta da una striscia di mezzeria discontinua che comporti almeno 3 segmenti. Tuttavia, detto tracciato semplificato deve essere utilizzato con precauzione e soltanto in casi eccezionali poiché esso impedisce al conducente, su una certa distanza, di effettuare una manovra di sorpasso anche se vi è una adeguata distanza di visibilità. Conviene evitare, per quanto possibile, l'impiego dei due metodi sullo stesso itinerario o sullo stesso tipo di itinerario nella medesima regione, nel timore di creare una certa confusione. 20. Le figure 12, 13 e 14 mostrano i tracciati che indicano un restringimento della carreggiata. 21. Nelle figure 8a, 8b, 8c, 8d, 10a e 10b, l'inclinazione delle striscie oblique rispetto alla striscia di mezzeria non deve essere superiore a 1/20. 22. Nelle figure 13 e 14 da utilizzare per indicare una variazione della larghezza disponibile della carreggiata, così come nelle fig- ure 15, 16 e 17 che indicano gli ostacoli i quali rendono necessaria una deviazione della(e) striscia(e) continua(e), l'inclinazione della striscia o delle striscie dovrebbe essere preferibilmente inferiore a 1/50 sulle strade a grande velocità ed inferiore a 1/20 sulle strade in cui la velocità non superi i 50 km/h (30 miglia). Inoltre, le strisce continue oblique dovrebbero essere precedute, per il senso di circolazione al quale si applicano, da una striscia continua parallela all'asse della carreggiata; la lunghezza di detta striscia continua deve corrispondere alla distanza percorsa in un secondo alla velocità di marcia adottata. 23. Quando non è necessario demarcare le corsie con striscie discon- tinue su di un tratto normale di strada, la striscia continua dovrà essere preceduta da una linea di avvicinamento, costituita da una striscia discontinua su una distanza di almeno 50 m, a seconda della velocità abituale dei veicoli. Quando le corsie sono demarcate da strisce discontinue su un tratto normale di strada, la striscia continua dovrà ugualmente essere preceduta da una linea di avvicinamento di almeno 50 m, a seconda della velocità abituale dei veicoli. Il segno può essere completato da una o più freccie che indichino ai conducenti la corsia da seguire. ii) Condizioni di impiego delle strisce continue 24. La scelta della distanza di visibilità da adottare per la determinazione dei tratti in cui una striscia continua sia o no necessaria, come anche la scelta della lunghezza da dare a detta striscia, sono necessariamente il risultato di un compromesso. La tabella seguente riporta il valore raccomandato per M corrispondente a diverse velocità di avvicinamento 3/: Velocita di avvicinamento Lista dei valori di M 100 km/h (60 miglia/h) ........ da 160m(400 piedi) a 320 m(960 piedi) 80 km/h (50 miglia/h) ........ da 130m(380 piedi) a 260 m(760 piedi) 65 km/h (40 miglia/h) ........ da 90m(270 piedi) a 180 m(540 piedi) 50 km/h (30 miglia/h) ........ da 60m(180 piedi) a 120 m(360 piedi) 3/ La velocità di avvicinamento usata in questo calcolo è la velocità che non è superata dall'85 dei veicoli oppure la velocità di base se essa è superiore. 25. Per le velocità non menzionate nella precedente tabella il valore M corrispondente deve essere calcolato mediante interpolazione o estrapolazione. D. - Striscie di margine che indicano i limiti della carreggiata. 26. La marcatura delle strisce che indicano il limite della carreggiata sarà di preferenza costituita da striscie continue. Chiodi o paracarri o delineatori possono essere impiegati unitamente a dette strisce. E. - Segnalazione di ostacoli 27. Le figure 15, 16 e 17 indicano le segnalazioni che conviene impiegare sui bordi delle isole oppure su altri ostacoli situati sulla carreggiata. F. - Striscie di guida nelle svolte 28. In alcune intersezioni, è consigliabile indicare ai conducenti come voltare a sinistra nei Paesi con circolazione a destra oppure come voltare a destra nei Paesi con circolazione a sinistra. CAPITOLO III STRISCIE TRASVERSALI A. Generalità 29. Tenuto conto dell'angolo con il quale il conducente vede le strisce sulla carreggiata, i segni trasversali devono essere più larghi di quelli longitudinali. B. Striscia di arresto 30. La larghezza minima di una striscia di arresto deve essere di 0,20 m (8 pollici) e la larghezza massima di 0,60 m (24 pollici). La larghezza raccomandata è di 0,30 m (12 pollici). 31. Quando essa è usata congiuntamente ad un segnale di arresto, la linea di arresto dovrà essere posta in modo tale che un conducente che si fermi prima di questa striscia abbia la visuale più libera possibile della circolazione degli altri bracci dell'intersezione, tenuto conto delle esigenze della circolazione degli altri veicoli e dei pedoni. 32. Le striscie di arresto possono essere completate con striscie longitudinali (Figure 19 e 20), esse possono anche essere completate con la parola "STOP" scritta sulla carreggiata, di cui le figure 20 e 21 danno un esempio. La distanza tra il punto più alto delle lettere che compongono la parola "STOP" e la striscia di arresto dovrà essere compresa tra i 2 m (6 piedi e 7 pollici) e 25 m (82 piedi e 2 pollici). C. - Strisce che indicano il punto dove i conducenti devono dare la precedenza. 33. La larghezza minima di ciascuna striscia dovrà essere di 0,20 m (8 pollici) e la larghezza massima di 0,60 m (24 Pollici) e, se ci sono due striscie, la distanza tra le due dovrebbe essere di almeno 0,30 m (12 pollici). La linea può anche essere sostituita da triangoli disegnati sulla carreggiata i cui vertici siano rivolti verso il conducente a cui si riferisce l'obbligo di dare la precedenza. Questi triangoli devono avere una base di almeno 0,40 m (16 pollici) e al massimo di 0,60 m (24 pollici), ed un'altezza di almeno 0,50 m (20 pollici) ed al massimo di 0,70 m (28 pollici). 34. Il segno o i segni trasversali dovranno essere posti nelle stesse condizioni delle strisce di arresto descritte nel paragrafo 31 del presente allegato. 35. Il segno o i segni descritti nel paragrafo 34 possono essere integrati da un triangolo disegnato sulla carreggiata, di cui la figura 22 dà un esempio. La distanza tra la base di questo triangolo ed il segno trasversale dovrà essere compresa tra 2 m (6 piedi e 7 pollici) e 25 m (82 piedi e 2 pollici). Detto triangolo avrà una base di almeno 1 m (3 piedi e 4 pollici) ed un altezza uguale a tre volte la base. 36. Questo segno trasversale può essere completato con strisce longitudinali. D. - Passaggi pedonali 37.