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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 40 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 15,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata chiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendoci obiezioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per le procedure informative all'ordine del giorno. Prende atto la Commissione. PROCEDURE INFORMATIVE Interrogazioni Il presidente PETROCELLI ricorda che l'ordine del giorno dell'odierna seduta reca l'interrogazione n. 3-00730 presentata dalla senatrice Garavini ed altri, sull'apertura di un ufficio consolare in Spagna, in particolare nelle isole Canarie. Si tratta di una interrogazione a risposta orale, assegnata alla Commissione affari esteri, ai sensi dell'articolo 147 del Regolamento del Senato. Per il Governo è stato chiamato a rispondere il Sottosegretario per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Di Stefano. Ricorda all'interrogante che, secondo l'articolo 149 del Regolamento, dopo la dichiarazione del Rappresentante del Governo, egli può replicare per dichiarare se sia o no soddisfatto per un tempo complessivo che non può eccedere i cinque minuti. Il sottosegretario DI STEFANO, in merito a quanto richiesto dalla Senatrice interrogante, tiene innanzitutto a ricordare come la Farnesina riservi la massima attenzione all'efficienza della rete consolare, in particolare nei Paesi con importanti e crescenti comunità italiane come la Spagna. In tal senso, l'Amministrazione, pur nei limiti delle ridotte risorse finanziare e umane a disposizione, si è attivata da tempo per far fronte al crescente impegno della Cancelleria Consolare a Madrid e del Consolato Generale a Barcellona. Per quanto riguarda specificamente le risorse umane, fa presente che il Consolato Generale di Barcellona è stato recentemente potenziato con due unità supplementari, le quali potranno supportare la Sede nella delicata fase di transizione nella quale essa si trova. Aggiunge che, non ultimo, è stato istituito a Barcellona un posto da Vice Console che verrà coperto questa estate e che supporterà la sede anche nella delicata transizione verso una nuova struttura, più moderna, funzionale e adatta alla ricezione del pubblico. Nel caso di Madrid, la chiusura del Consolato di Siviglia prima (nel 1996) e il successivo accorpamento del Consolato Generale di Madrid con l'Ambasciata nel 2008, ha portato a una progressiva ottimizzazione delle risorse tra gli Uffici della Cancelleria diplomatica e quelli della Cancelleria consolare, che oggi possono contare su tredici unità di personale di ruolo. Per quanto riguarda gli impiegati a contratto, invece, presso l'Ambasciata d'Italia a Madrid sono attualmente in servizio ventinove unità. Grazie all'aumento del contingente del personale a contratto introdotto dalla Legge di Bilancio 2019, è previsto il rafforzamento della sede con l'autorizzazione all'assunzione di una nuova unità da destinare ai servizi consolari. Sempre a valere sulle risorse addizionali previste dalla Legge di Bilancio 2019 sarà altresì possibile autorizzare, a breve, l'assunzione di due nuove unità di personale a contratto, che andranno a potenziare ulteriormente l'attuale organico del Consolato Generale a Barcellona, pari a quattordici unità. Inoltre, per fornire ulteriore sostegno agli Uffici consolari di carriera, nel corso degli anni è stata realizzata nel Paese iberico una rete di 17 Uffici consolari onorari, distribuiti in modo capillare sul territorio, con presenza anche nelle Isole Canarie, a Las Palmas di Gran Canaria e a Santa Cruz di Tenerife. Quanto all'opportunità di prevedere l'apertura di un terzo Ufficio consolare in Spagna, il Sottosegretario rammenta che qualsiasi provvedimento di incremento del numero di personale di ruolo all'estero o di istituzione di nuove sedi sarà possibile solo a fronte della disponibilità di nuove risorse umane e finanziarie. Un primo passo in questo senso sarà l'assunzione dei vincitori del concorso per aree funzionali del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale (profilo di funzionario amministrativo, contabile e consolare) bandito nel luglio 2018 e l'espletamento delle ulteriori procedure di concorso autorizzate con legge di bilancio 2019. La senatrice GARAVINI ( PD ), pur consapevole delle difficoltà, in capo alla Farnesina, connesse alla gestione di una mole crescente di connazionali che decidono di espatriare, auspica, in ogni caso, un rafforzamento della rete consolare operante in Spagna, con particolare riguardo al suo livello insulare delle Canarie, proprio in considerazione dell'incremento massiccio dell'emigrazione nazionale verificatosi negli ultimi anni. Tale problema, pertanto, potrebbe essere risolto mediante l'insediamento di un ulteriore sede di consolato, aggiuntiva alle due già esistenti, partendo dal presupposto che la presenza di ulteriori consoli onorari in loco non costituisce soluzione idonea e suppletiva. Successivamente il presidente PETROCELLI ricorda che l'ordine del giorno dell'odierna seduta reca anche l'interrogazione n. 3-00736 presentata dal senatore Comincini ed altri, sulla candidatura di Milano a sede della European Labour Authority . Ribadisce che si tratta di una interrogazione a risposta orale, assegnata alla Commissione affari esteri, ai sensi dell'articolo 147 del Regolamento del Senato. Per il Governo è stato chiamato a rispondere il Sottosegretario per gli affari esteri e la cooperazione internazionale, Di Stefano. Ricorda all'interrogante che, secondo l'articolo 149 del Regolamento, dopo la dichiarazione del rappresentante del Governo, egli può replicare per dichiarare se sia o no soddisfatto per un tempo complessivo che non può eccedere i cinque minuti. Il sottosegretario DI STEFANO fa presente che l'Autorità europea del lavoro (ELA) - istituita su proposta della Commissione (Regolamento istitutivo di ELA), raggiungendo un accordo provvisorio nel febbraio 2019 e la cui formale adozione da parte di Consiglio e Parlamento è attesa entro il mese di aprile - avrà una dotazione di bilancio di circa 50 milioni di euro l'anno, nonché uno staff di sole 140 persone, di cui circa 60 esperti distaccati dai Paesi membri. La procedura di selezione della sede della nuova Autorità fa riferimento all'opportunità, concordata dai leader europei nel 2003 e confermata nel 2008, di dare la priorità nell'attribuzione delle sedi delle nuove agenzie dell'Unione europea (UE) agli Stati di nuova adesione. In effetti, il primo criterio della procedura di selezione della sede di ELA riprende e sottolinea questa esigenza di equilibrio geografico, prevedendo che venga data priorità ai Paesi entrati in UE dopo il 2004 o, in seconda battuta, che non ospitano alcun ufficio o agenzia UE sul loro territorio. Entro il 3 giugno la Commissione valuterà tutte le candidature pervenute per iscritto entro il 6 maggio 2019.