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1) farmacologia speciale; 2) farmacologia molecolare; 3) neurochimica; 4) immunofarmacologia; 5) tecniche ed analisi critica degli "screening" di farmaci "in vivo" e "in vitro"; 6) biochimica, fisiologia e farmacologia comparata. B) Indirizzo farmacologia clinica ospedaliera: 1) organizzazione di un laboratorio di farmacologia clinica e sua funzione; 2) farmacologia clinica e tecniche di sperimentazione clinica; 3) farmacologia speciale in connessione con la patologia dei singoli organi ed apparati; 4) clinica e farmacologia clinica delle malattie del ricambio; della insufficienza epatica e delle malattie epatiche; delle malattie endocrine e reumatiche; 5) clinica e farmacologia clinica delle malattie renali, delle malattie cardiocircolatorie, delle arteriosclerosi; delle malattie del sangue e della coagulazione del sangue; 6) clinica e farmacologia clinica delle malattie nervose e neuro muscolari; 7) biodisponibilità dei farmaci; 8) farmacocinetica e biochimica clinica. C) Indirizzo tossicologia: 1) principi di tossicologia generale; 2) tossicologia da agenti chimici e fisici; 3) tossicologia dell'ambiente e misure di prevenzione; 4) tecniche di riconoscimento di sostanze tossiche; 5) anatomia ed istologia degli stati tossici; 6) epidemiologia. 4° Anno: A) Indirizzo farmacologia di base: 1) farmacologia speciale; 2) modelli sperimentali di malattie umane; 3) metodi di allevamento. Incrocio e stabulazione degli animali di laboratorio; 4) principi di sperimentazione sull'uomo; 5) farmacologia preclinica; 6) legislazione in campo di farmaci. B) Indirizzo farmacologia clinica ospedaliera: 1) farmacologia speciale in connessione con la patologia degli organi; 2) clinica e farmacologia clinica delle deviazioni del comportamento e delle malattie mentali; 3) clinica e farmacologia clinica delle malattie chirurgiche. Problemi di farmacologia clinica nella preparazione dell'ammalato chirurgico; nella pratica della anestesia; 4) farmacologia clinica nelle unità coronariche e nei reparti terapia intensiva; 5) farmacologia in età prenatale e perinatale; 6) deontologia e legislazione in campo di farmacologia clinica. C) Indirizzo tossicologia: 1) tossicologia speciale; 2) terapia e prevenzione degli stati tossici; 3) gli additivi alimentari; 4) tossicologia da abuso di farmaci; 5) principi di cancerologia e teratogenesi; 6) organizzazione di centri antiveleni ed antidroga; 7) uso di farmaci dotati di potere antitossico specifico nei reparti di terapia intensiva; 8) legislazione concernente la tossicologia individuale e di ambiente. Ciascun corso di lezioni sarà accompagnato da esercitazioni pratiche. Gli insegnamenti verranno integrati da conferenze riguardanti specifici argomenti e problemi farmacoterapici di attualità. Art. 274 - Frequenza. - L'insegnamento si svolge normalmente secondo il calendario universitario durante il periodo delle lezioni. La durata del corso si prolunga tuttavia per tutto l'anno solare, senza interruzioni, per la pratica di laboratorio e clinica, che si esplica attraverso l'internato. La frequenza ai corsi e all'internato sono obbligatori. Per essere ammesso all'anno successivo il candidato, al termine di ogni anno, dovrà superare un esame di profitto comprensivo delle materie di insegnamento dell'anno frequentato. Superati gli esami di profitto prescritti per il quarto anno, il candidato viene ammesso all'esame per il diploma di specializzazione, che consiste nella discussione orale di una dissertazione scritta su di un tema originale approvato dal direttore della scuola. Art. 275. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Il direttore può durare in carica quattro anni e può essere rieletto. Il direttore nomina tre vice-direttori responsabili dei tre indirizzi. Art. 276 - Sede di organizzazione della scuola. - Le lezioni teoriche e le esercitazioni di laboratorio avranno luogo nei locali messi a disposizione dall'istituto di farmacologia. La scuola di specializzazione si avvarrà della collaborazione di altri istituti e delle cliniche universitarie situate presso l'ospedale S. Matteo di Pavia. Art. 277. - Per quanto non regolato dagli articoli di cui sopra, si fa riferimento alle norme generali dello statuto dell'Università degli studi di Pavia. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1978 PERTINI PEDINI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 23 aprile 1979 Registro n. 27 Istruzione, foglio n. 35