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"beni mobili" sono inserite le seguenti: "compresi quelli". 27. Dopo il comma 345 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è inserito il seguente: "345-bis. Quota parte del fondo di cui al comma 345, stabilita con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, è destinata al finanziamento della carta acquisti, di cui all'articolo 81, comma 32, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, finalizzata all'acquisto di beni e servizi a favore dei cittadini residenti che versano in condizione di maggior disagio economico"". All'articolo 62: al comma 1 è premesso il seguente. "01. Le norme del presente articolo costituiscono principi fondamentali per il coordinamento della finanza pubblica ai sensi degli articoli 117, terzo comma, e 119, secondo comma, della Costituzione"; al comma 1: al primo periodo, dopo le parole: "del regolamento di cui al comma 2," sono inserite le seguenti: "e comunque per il periodo di un anno decorrente dalla data di entrata in vigore del presente decreto," e dopo le parole: "all'articolo 1, comma 3, del" sono inserite le seguenti: "testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al"; dopo il secondo periodo, le parole: "E comunque per il periodo di un anno decorrente dalla data di entrata in vigore del presente decreto" sono soppresse; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Per gli enti di cui al presente comma, è esclusa la possibilità di emettere titoli obbligazionari o altre passività con rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza. "; al comma 2, le parole: "Commissione nazionale delle società e della borsa" sono sostituite dalle seguenti: "Commissione nazionale per le società e la borsa" e le parole: "degli strumenti finanziari" sono sostituite dalle seguenti: "dei contratti relativi a strumenti finanziari"; al comma 3, la parola: "quelle" è soppressa; dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: "3-bis. All'articolo 3, comma 17, secondo periodo, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, e successive modificazioni, dopo le parole: "cessioni di crediti vantati verso altre amministrazioni pubbliche" sono aggiunte le seguenti: "nonché, sulla base dei criteri definiti in sede europea dall'Ufficio statistico delle Comunità europee (EUROSTAT), l'eventuale premio incassato al momento del perfezionamento delle operazioni derivate""; nella rubrica, dopo la parola: "contenimento" sono inserite le seguenti: "dell'uso degli strumenti derivati e". All'articolo 63: al comma 8, le parole: "500 milioni" sono sostituite dalle seguenti: "900 milioni" e dopo le parole: "per l'anno 2009" sono aggiunte le seguenti: "e 500 milioni a decorrere dall'anno 2010"; dopo il comma 9 è inserito il seguente: "9-bis. Il contributo al Comitato italiano paraolimpico di cui all'articolo 1, comma 580, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, è incrementato di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010"; al comma 10, le parole: "e di 2.740 milioni" sono sostituite dalle seguenti: ", di 2.340 milioni"; le parole: "a decorrere dall'anno 2009" sono sostituite dalle seguenti: "per gli anni 2009 e 2010 e di 2.310 milioni di euro a decorrere dall'anno 2011. Il predetto Fondo è altresì incrementato, a valere, per quanto attiene all'anno 2008, sulla quota delle maggiori entrate derivanti dalle modifiche normative previste dagli articoli 81 e 82 del presente decreto, dei seguenti importi: 0,8 milioni di euro per l'anno 2008, 20,6 milioni di euro per l'anno 2009, 51,7 milioni di euro per l'anno 2010, 24,5 milioni di euro per l'anno 2011 e 25,5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2012" ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "La dotazione del fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, è ulteriormente incrementata di 330 milioni di euro per l'anno 2009 e di 430 milioni per ciascuno degli anni 2010 e 2011. "; il comma 11 è soppresso; al comma 12: al primo periodo, dopo le parole: "delle infrastrutture e" è inserita la seguente: "dei"; al terzo periodo, dopo le parole: "comma 306" sono inserite le seguenti: "dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244"; al quarto periodo, dopo le parole: "delle infrastrutture e" è inserita la seguente "dei"; al comma 13, primo periodo, dopo le parole: "delle infrastrutture e" è inserita la seguente: "dei" e le parole: "Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano" sono sostituite dalle seguenti: "Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni"; dopo il comma 13, sono aggiunti i seguenti: "13-bis. Per la realizzazione di progetti di settore finalizzati al sostegno di produzioni e allevamenti di particolare rilievo ambientale, economico, sociale ed occupazionale è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009. All'attuazione degli interventi di cui al presente comma provvede con proprio decreto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. 13-ter. All'articolo 5, comma 9, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, la lettera a) è abrogata. Alle minori entrate derivanti dall'attuazione del presente comma, valutate in 16.700.000 euro per l'anno 2008 e in 66.800.000 euro per ciascuno degli anni 2009 e 2010, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 5, comma 4, del citato decreto-legge n. 93 del 2008, come integrata con le risorse di cui all'articolo 60, comma 8, del presente decreto". Dopo l'articolo 63 è inserito il seguente: "Art. 63-bis. - (Cinque per mille). - 1. Per l'anno finanziario 2009, con riferimento alle dichiarazioni dei redditi relative al periodo di imposta 2008, sulla base dei criteri e delle modalità di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 gennaio 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 27 gennaio 2006, fermo quanto già dovuto dai contribuenti a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, una quota pari al cinque per mille dell'imposta stessa è destinata in base alla scelta del contribuente alle seguenti finalità: