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Considerato che necessaria appare, a completamento delle sopradescritte previsioni, la redazione del piano particolareggiato delle zone stralciate dall'approvazione del piano particolareggiato n. 131: che le previsioni di detto piano particolareggiato appaiono ammissibili e, quindi, meritevoli di approvazione. Considerato che parimenti meritevoli di approvazione appaiono le previsioni contenute nel piano particolareggiato relativo alla zona limitrofa al piano particolareggiato n. 131 nonché nella variante al piano particolareggiato n. 146; Considerato, per quanto riguarda le opposizioni, che l'opposizione dell'Istituto autonomo delle case popolari della provincia di Roma (1) non dà luogo a provvedere in relazione allo stralcio, come sopra disposto, dell'area, di proprietà dell'Istituto stesso, destinata a scuola: che l'opposizione Viti Vincenzo, Pacifici Benedetto ed altri (2) è da respingere per gli stessi motivi addotti nelle controdeduzioni comunali con le quali si concorda. Considerato che per l'attuazione del progetto in questione si ritiene congruo il termine di anni cinque a decorrere dalla data del presente decreto; Visto il decreto interministeriale 16170.R/1141 del 13 marzo 1963, con il quale è stato approvato, ai sensi dell'art. 30 della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150, il piano finanziario relativo al progetto di che trattasi; Visto il voto n. 773 emesso in data 9 dicembre 1964 dalla Commissione di cui all'articolo 3 del regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981; Sentito il Ministero della pubblica istruzione ai sensi della legge 26 gennaio 1962, n. 17; Sentito il Consiglio dei Ministri, sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: È approvata, con lo stralcio di cui alla premessa, la variante "bis" al piano particolareggiato n. 131 di esecuzione del piano regolatore di Roma per la zona compresa tra viale Ionio, nuove vie di piano regolatore, via Nomentana, piazza Bolivar, viale Tirreno, nonché il piano particolareggiato delle zone stralciate dall'approvazione di detto piano n. 131, il piano particolareggiato di una zona limitrofa al piano stesso e la variante "ter" al piano particolareggiato n. 146. Il progetto sarà vistato dal Ministro per i lavori pubblici in due planimetrie in scala 1: 5000, in una planimetria in scala 1: 1000/ in due planimetrie in scala 1: 1000, in una relazione e piano finanziario, in un elenco delle proprietà interessate, nella domanda in data 12 ottobre 1963 contenente le controdeduzioni alle opposizioni presentate. Le opposizioni restano decise in conformità a quanto specificato nelle premesse del presente decreto. Per il compimento delle espropriazioni è fissato il termine di anni cinque a decorrere dalla data del presente decreto; lo stesso termine è fissato per l'ultimazione dei lavori. Il presente decreto munito del sigillo di Stato sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 10 novembre 1965 SARAGAT MORO - MANCINI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 29 gennaio 1966 Atti dei Governo, registro n. 200, foglio n. 75. - VILLA