[resaula]

; compagni (Applausi) , come diceva Guareschi tanto tempo fa - che, nel luogo dove gli italiani dovrebbero essere rappresentati, il problema più urgente oggi, con la malattia imperante, con i problemi di Natale che aumentano le difficoltà, è discutere se abolire i cosiddetti decreti sicurezza, che erano stati votati - come vedrebbe colui che viene da Marte - da metà di coloro che oggi sono nella maggioranza. Anzi, si tratta di più di metà di quelli che oggi sono nella maggioranza, i quali sono stati ben felici di prendersi dei meriti in quel caso e oggi, con un po' di imbarazzo - almeno spero - devono prendersi i meriti del provvedimento opposto e contrario. La sinistra, che dà sempre, pervicacemente, antepone interessi ideologici al bene dell'Italia e al bene degli italiani, non ha questi problemi. Loro non hanno problemi e non ci vengano a dire che è nell'interesse di chi ha subito persecuzioni nel proprio Paese o fugge da una guerra. Non abbiamo mai negato a costoro il diritto di asilo. Non abbiamo mai negato il diritto di venire in Italia a chi veramente ha un motivo riconosciuto dalle leggi internazionali. Basta guardarsi in giro per capire che è una scusa flebile e bugiarda. Sanno tutti benissimo che già ora, in giro per le nostre città - bella accoglienza - c'è gente disperata in mano alla malavita o che gironzola, dorme dove capita, e non ha niente a che vedere con coloro ai quali è riconosciuto il diritto d'asilo. E siccome questo non bastava, si è pensato bene di abolire quelle poche regole esistenti. Gli Italiani devono sapere, perché altrimenti non sanno di cosa stiamo parlando. Non stiamo parlando di bloccare una mamma con un bambino che fugge dalla guerra: ci mancherebbe! Stiamo bloccando l'espulsione e consentendo che arrivino anche milioni di persone che dicono di dover venire nel nostro Paese perché a casa loro è piovuto troppo, c'è stato un raccolto scarso - questi, poveretti, già li capisco - o persone che un medico compiacente dica che soffrono d'ansia e di depressione e non possono essere espulse. Basta che lo dica qualunque medico o loro si dichiarino omosessuali. Se dichiarano di essere omosessuali hanno diritto di rimanere in Italia, o ancora hanno diritto di rimanere nel nostre Paese se hanno subito una violazione familiare o privata; non si capisce quale. Si deciderà. Magari la fidanzata lo ha lasciato: è una violazione della vita privata? Sì. La fidanzata gli ha fatto le corna e deve andare in Italia. Gli si dirà che ha ragione: accomodati! Qualcuno ha ricordato cosa è successo a colei che ha speronato la nave: in Germania l'hanno arrestata per molto meno. Per carità, c'erano delle multe? Quasi non ci sono più. Per carità, c'erano dei provvedimenti giudiziari? Non più. In una parola sola, il dato ideologico, sempre voluto dall'internazionale marxista, prima, e di sinistra, oggi è: aboliamo le frontiere. Non c'è identità nazionale; non importa dove sei nato, non importa che lingua parli, non importa che cultura hai o quale religione pratichi; non importa l'italiano o un'altra lingua, l'ho detto. Ma non importa nemmeno se rispetti le leggi fondamentali o no; dovunque tu sia, sappi che in Italia puoi venire. Se non è un diritto all'invasione questo, ditemi voi cos'è. Chi ci guadagna in tutto ciò? Gli scafisti (Applausi) , ma anche coloro che vivono sull'accoglienza. Non a caso abbiamo proposto che venisse equiparato il costo dell'immigrato clandestino alla pensione minima di 546 euro. No, per l'immigrato 1.200 euro; evidentemente i soldi non vanno in tasca ai poveri immigrati; finiscono al business dell'accoglienza, sul quale si stenta moltissimo a indagare. Signor Presidente, spezzo una lancia a favore degli immigrati veri, quelli non clandestini. Mi ha scritto un cittadino albanese, si chiama Jimmy, abita a Ragalna, a via Paternò - lo potete cercare - e mi ha detto che, benché abbia un lavoro, paghi le tasse, il suo datore di lavoro, ma quello che guadagna - mi pare 7.000 euro l'anno - è troppo poco; in un paesino di montagna gli bastano per sopravvivere insieme alla sua famiglia. Ebbene, per il momento gli hanno negato il rinnovo del permesso di soggiorno perché guadagna poco; quindi, c'è una persecuzione verso gli immigrati regolari per favorire quelli che sbarcano clandestinamente e che magari vanno a fare attentati in altre parti d'Italia. (Applausi). Colleghi, avete stabilito che, con l'avvicinarsi del Natale, tutti devono stare lontani, a casa, guai a salutare i parenti. È stato detto che 70.000 uomini delle Forze armate vigileranno. Possibile che non se ne trovino 7.000 per controllare che non scappino dai centri di accoglienza coloro che vi sono e dovrebbero rimanere rinchiusi? (Applausi). Possibile che non si accolga la proposta di Fratelli d'Italia almeno di riconoscere economicamente gli straordinari ai militari, alle Forze dell'ordine che, poveretti, passeranno il Natale a impedire che si veda il fratello o la nonna, mentre dovrebbero svolgere altri compiti socialmente assai più utili? Signor Presidente, si sta compiendo l'ennesima ingiustizia. Non mi piace generalizzare le responsabilità, perché nel PD c'è una componente ideologica, e forse anche in una parte del MoVimento 5 Stelle, ma la maggior parte voterà questo provvedimento perché, se non passasse, manderebbe a casa il Governo che ha posto la fiducia. Ciò farebbe rischiare di dare la voce agli italiani, che potrebbero votare. Quindi, la maggioranza oggi avrà i numeri, solo perché al suo interno c'è chi ha paura che spetti agli italiani decidere se potranno mantenere o meno la poltrona. Capisco che questo non rechi vergogna a chi, nel MoVimento 5 Stelle, ha votato meno di un anno fa l'opposto. Capisco che non rechi vergogna, nel PD, a chi è più ragionevole rispetto alla posizione estremista ed ideologica che ho enunziato. C'è però una persona buona per ogni stagione - spiace dirlo, perché dovrebbero rappresentare l'Italia - che era a Capo del Governo che ha voluto questi decreti-legge ed è a Capo di un altro Governo, che vuole abolire con eguale forza questi decreti-legge. C'è una persona, che si chiama presidente Conte, che dopo questa ennesima figuraccia dovrebbe avere il buon gusto di dimettersi. Conte, dimettiti! (Applausi) . RUOTOLO (Misto) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RUOTOLO (Misto) . Signor Presidente, rappresentanti del Governo, colleghe e colleghi, prendo la parola per dichiarare il mio voto, quello delle colleghe e dei colleghi di LeU e di altri senatrici e senatori del Gruppo Misto. Dico subito che è un voto favorevole alla fiducia chiesta dal Governo, un sì convinto.