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Art. 16 Irradiazioni non essenziali 1. Per irradiazioni non essenziali si intendono: a) l'irradiazione della portante proveniente da qualsiasi parte del trasmettitore, esclusa la sua linea d'uscita; b) l'irradiazione a frequenze spurie, all'interno ed al di fuori della banda di funzionamento, proveniente da qualsiasi parte del trasmettitore. 2. Irradiazione della portante direttamente nell'ambiente: in nessuna direzione la portante deve produrre intensità di campo superiore a quella ottenibile con una potenza di 46 dB inferiore alla potenza nominale, alimentando un dipolo in mezz'onda nella direzione di massima irradiazione, posto idealmente al centro della zona occupata dal trasmettitore. La misura deve essere effettuata con trasmettitore non modulato ed in piena potenza, chiuso su un carico artificiale e con gli ingressi di modulazione chiusi con resistori schermati di valore pari all'impedenza nominale degli ingressi stessi. Per la misura può essere usato il metodo di sostituzione. 3. L'irradiazione a frequenze spurie direttamente nell'ambiente, proveniente da qualsiasi parte del trasmettitore riguarda: a) le armoniche della portante; b) le frequenze parassite generate accidentalmente nel trasmettitore o corrispondenti a prodotti d'intermodulazione. 4. In nessuna direzione le irradiazioni a frequenze spurie debbono produrre intensità di campo superiore a quella ottenibile con una potenza di 1 mW alimentando un dipolo in mezz'onda nella direzione di massima irradiazione per la voce a) del comma 3 ed intensità di campo superiore a quella ottenibile con una potenza di 10 (Micron)W per la voce b) del comma 3. La misura viene effettuata nelle stesse condizioni indicate al comma 2. 5. L'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni ha facoltà di chiedere al costruttore l'autocertificazione di rispondenza dell'apparato ai limiti relativi alle irradiazioni non essenziali di cui ai commi 2, 3 e 4.