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Assistente tecnico edile della qualifica VI 1) Esegue indagini, rilievi, misurazioni, perizie tecniche, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi ed accertamenti tecnici ovvero collaudi funzionali su lavorazioni, nell'area edile nel suo complesso (quali i lavori di muratura, pittura, idraulica, falegnameria), non ricorrenti o collaudi di accettazione autonomamente ovvero, se previsto o prescritto, in collaborazione con professionalità superiori, nell'ambito della competenza prevista da norme e regolamenti e sviluppa - su indicazioni di massima e utilizzando dati tecnici o schemi e protocolli specifici - le proce- dure e l'ordine degli interventi sia per l'attuazione di costruzioni che di allestimenti o di riparazioni ovvero di controlli sia di cicli operativi e sia nell'ambito di prove funzionali programmate o previste da specifiche attività, ovvero in occasione di acquisizioni sia di materiali che di apparecchiature che di produzioni e servizi. 2) Cura l'attuazione ed il coordinamento dei programmi assegnati al reparto ovvero al servizio ovvero al laboratorio, distaccamento od officina ovvero al settore di grande unità organica alla quale fa capo l'unità operativa alla quale è preposto distribuendo le lavorazioni tra le squadre, i gruppi di lavoro e le unità che costituiscono ripartizione dell'unità che dirige, stabilendo altresì priorità, procedure e tempi di attuazione. Controlla i risultati tecnici e la funzionalità degli interventi assicurandosi della rispondenza delle lavorazioni alle norme ed alle compatibilità standards. 3) Esegue personalmente interventi specializzati anche avvalendosi della collaborazione di professionalità inferiori ed assistendo a sua volta professionalità superiori. 4) Sorveglia l'esecuzione di lavorazioni alle quali è direttamente ed occasionalmente preposto, intervenendo personalmente, anche in corso d'opera secondo le norme e le eventuali procedure specifiche. 5) Collabora con le professionalità superiori alla progettazione ed al collaudo di opere e di procedimenti. 6) Cura che siano osservate le norme di esercizio e di sicurezza del lavoro intervenendo personalmente in caso di carenze ed inosservanze, provvedendo, appena la situazione lo consenta, alle segnalazioni del caso accompagnandole con proposte di modifiche ed integrazioni metodologiche ed operative qualora ritenga che le previsioni delle norme ed i dispositivi siano insufficienti ad assicurare la incolumità del personale o la sicurezza degli impianti e dei prodotti o dei materiali. 7) Partecipa alla attività di studio e ricerca nel settore di impiego nonché alla eventuale sperimentazione di metodi, materiali ed applicazioni. 8) Collabora alla predisposizione dei capitolati speciali di appalto e convenzioni per cottimi fiduciari. 9) Predispone i provvedimenti relativi all'esecuzione di particolari lavorazioni o nel proprio reparto o unità e sorveglia direttamente esecuzioni o procedimenti e controlli. 10) Effettua l'esame di perizie tecniche commisurate al proprio grado di professionalità e nell'ambito di istruzioni e procedure predeterminate. 11) Cura la tenuta della documentazione prescritta e riferisce a chi previsto dalle norme di esercizio necessità, inconvenienti e ritardi. 12) Cura l'addestramento teorico e pratico delle professionalità inferiori durante le lavorazioni e partecipa all'attività didattica dell'Amministrazione. 13) Si assicura che tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali è addetto siano posti in op- era ed osservati, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene e fa mantenere, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 14) Può svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in località colpite da grave calamità pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di scuola secondaria superiore di perito edile o geometra. Modalità di accesso Concorso pubblico. Il 30% dei posti è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nel livello ed in possesso dei requisiti culturali propri del presente profilo. Mobilità verticale Capo Tecnico. Grado di autonomia Nell'ambito delle procedure e delle istruzioni. Responsabilità Piena nell'ambito delle proprie attribuzioni nonché per i risultati dell'unità operativa cui eventualmente è preposto. 61) Profilo professionale: Autista meccanico della qualifica IV 1) Svolge le mansioni del conducente di automezzi. 2) Controlla lo stato di efficienza degli autoveicoli; motoveicoli o natanti posteggiati nell'officina o imbarcadero al quale è addetto provvedendo alle riparazioni ordinarie e straordinarie sulla base di valutazioni di precedenza connesse al servizio che i singoli mezzi devono svolgere. 3) Provvede, in particolare, alla individuazione di difetti, guasti e anomalie di funzionamento di tipo semplice o ricorrente, effettuando interventi di smontaggio, controllo, riparazione e rimontaggio dei singoli componenti. 4) A seconda della dimensione organizzativa del settore di applicazione segnala direttamente - ovvero tramite il coordinatore di rimessa - al reparto o officina competente guasti ed inconvenienti di particolare importanza o rilievo non eliminabili con le attrezzature ed i mezzi tecnici dell'officina presso la quale presta servizio ovvero che richiedano interventi diretti di professionalità di livello superiore. 5) Provvede alle registrazioni di carico e scarico dei materiali, parti e componenti prelevati dal magazzino ed utilizzati per le riparazioni eseguite. 6) Mantiene efficienti le attrezzature in dotazione e lascia in ordine il posto di lavoro assicurandosi che materiali di impiego e componenti in corso di lavoro siano posizionati ovvero custoditi senza pericolo di danno a terzi. 7) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali è addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte o necessarie condizioni di igiene. 8) Può svolgere le mansioni proprie anche in supporto a strutture operative e in località colpite da grave calamità pubblica o in altre situazioni di emergenza in cui il Corpo Nazionale Vigili del Fuoco sia chiamato a svolgere i propri compiti istituzionali. Requisiti culturali Diploma di istruzione secondaria di 1 grado. Possesso della patente di guida di tipo C. Specializzazione Superamento di corso di qualificazione professionale. Modalità di accesso Concorso pubblico. Il 40% dei posti è riservato al personale interno inquadrato nella qualifica funzionale immediatamente inferiore con permanenza di 5 anni nella medesima ed in possesso di patente C. Utilizzazione di strumenti o apparecchiature e di impianti Utilizzazione di strumenti anche complessi di uso semplice. Sfera di autonomia Nell'ambito di istruzioni specifiche. Grado di responsabilità Relativa all'organizzazione del lavoro: connessa alla ordinaria e straordinaria manutenzione dei mezzi revisionati o riparati; alla conduzione del veicolo fuori sede; è inoltre responsabile della regolare tenuta del libretto di percorrenza. 62) Profilo professionale: