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L'articolo 5 determina il termine entro il quale i prodotti sono etichettati secondo la nuova normativa. Dopo essere stati classificati i prodotti entro un certo termine saranno dunque anche etichettati. Il termine è esteso anche per consentire l'adeguamento dei prodotti già progettati e per consentire alle aziende di poter ripensare le loro filiere produttive.. 1 (Termini e definizioni) 1 Ai fini della presente legge si intende per: a «prodotto»: il risultato di un processo industriale, artigianale, manifatturiero o terziario immesso sul mercato; b «impronta ecologica di un prodotto»: è la classificazione di un prodotto in relazione alla sua proprietà in termini di materie prime contenute, di energia necessaria per la produzione e di recupero e riciclo dei materiali; c «indice di risorsa»: classificazione di un prodotto in base al materiale utilizzato per rendere disponibile tale prodotto al consumatore, definisce e discrimina il contenuto di risorse e materie utilizzate per la produzione considerando l'intera filiera; d «indicatore di risorsa riciclata»: è l'indice che definisce la quantità di materia riciclata utilizzata per la realizzazione di un prodotto; e «indicatore di risorsa naturale»: è l'indice che definisce la quantità di materia prima non riciclata utilizzata per la realizzazione del prodotto; f «indice di energia»: classificazione di un prodotto in base all'energia utilizzata per rendere disponibile un prodotto al consumatore, definisce il contenuto energetico di un prodotto in termini di energia spesa nella produzione considerando l'intera filiera; g «indicatore di energia fossile»: è il valore che definisce la quantità di energia fossile utilizzata per la realizzazione del prodotto; h «indicatore di energia rinnovabile»: è il valore che definisce la quantità di energia rinnovabile utilizzata per la realizzazione del prodotto; i «indice di risorsa idrica»: classificazione di un prodotto in base alla quantità di acqua utilizzata per rendere disponibile un prodotto al consumatore, definisce il contenuto idrico di un prodotto in termini di acqua spesa nella produzione considerando l'intera filiera; l «indicatore di contenuto idrico recuperato»: è il valore che definisce la quantità di acqua riciclata utilizzata per la realizzazione del prodotto; m «indicatore di contenuto idrico naturale»: è il valore che definisce la quantità di acqua naturale utilizzata per la realizzazione del prodotto; n «indice di riciclo»: classificazione di un prodotto che definisce l'attitudine di un prodotto o dei suoi componenti ad essere riciclato; o «indicatore di ciclo di vita del prodotto»: è il valore che definisce il numero di cicli di vita di un prodotto; p «indicatore di ciclo di vita del materiale»: è il valore che definisce il numero di volte che un materiale contenuto in un prodotto può essere riciclato. 2 L’impronta ecologica è costituita dagli indicatori e dagli indici di cui al comma 1, ai sensi dello schema di cui all’allegato A. 2 (Comitato tecnico-scientifico per la classificazione dei prodotti) 1 Presso il Ministero dello sviluppo economico è istituito il Comitato tecnico-scientifico per la classificazione dei prodotti, di seguito denominato «Comitato», con lo scopo di definire le linee guida e la metodologia per classificare i prodotti immessi sul mercato in base al loro livello di riciclabilità, in base al loro contenuto energetico e delle risorse impiegate nella loro produzione. Le linee guida definiscono i criteri di applicazione della classificazione dei prodotti secondo gli indici di cui all'articolo 1. 2 Il Comitato, che dura in carica cinque anni, è composto da rappresentati del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, da rappresentati delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano e degli enti locali per le materie di loro competenza, da rappresentanti dell'Ente nazionale italiano di unificazione (UNI), del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), nonché da professori ordinari e associati e ricercatori in rappresentanza delle università italiane. 3 Il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, adotta entro sessanta in giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge apposito decreto con cui determina le modalità di composizione, le funzioni e i compiti del Comitato. 4 Alle funzioni del Comitato si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. La partecipazione al Comitato non dà luogo a compensi, rimborsi spese, gettoni di presenza o emolumenti comunque denominati. 5 Il Comitato invia annualmente una relazione sul proprio operato al Parlamento e redige una relazione finale a conclusione del suo mandato. 3 (Linee guida per la classificazione dei rifiuti) 1 Entro sessanta giorni dal termine dei lavori del Comitato di cui all'articolo 2, il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del Mare, adotta apposito decreto per determinare le modalità applicative della nuova classificazione dei prodotti e le linee guida di classificazione per i produttori. 4 (Termine di adeguamento dei prodotti) 1 Entro due anni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui all'articolo 3, i prodotti immessi sul mercato nazionale sono classificati tenendo conto dell'impronta ecologica di prodotto così come determinata dallo schema di cui all'allegato A. 2 Le indicazioni su metodo di classificazione, modalità di calcolo e codifica sono inserite nel fascicolo tecnico del prodotto, consultabile anche in formato elettronico e disponibile online . 5 (Etichettatura dei prodotti) 1 Entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge i prodotti destinati al mercato nazionale, nel rispetto della normativa europea vigente, riportano con apposita indicazione in etichetta il codice di impronta ecologica, in riferimento ad ogni parte del prodotto anche destrutturato. 6 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale .