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Vorrei quindi che anche i suoi colleghi, i ministri Gualtieri e Patuanelli, seguissero la questione con la stessa serietà con la quale lei oggi dimostra di seguirla perché ribadisco che c'è un grande problema di salute pubblica, che ovviamente è preminente, ma c'è anche un grande problema economico per le nostre imprese e per la nostra economia. Attendo dall'intero Governo quella chiarezza, quella forza e quel decisionismo che non abbiamo visto purtroppo in questi mesi, ma che almeno in questo frangente e su questi temi Fratelli d'Italia si aspetta. È per questo che noi le ribadiamo la nostra correttezza nell'affrontare, insieme a voi, questa emergenza nazionale e internazionale. (Applausi dal Gruppo FdI e del senatore Malan) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Boldrini. Ne ha facoltà. BOLDRINI (PD) . Signor Presidente, il Partito Democratico ringrazia il ministro Speranza per essere venuto oggi a illustrarci in tempi strettissimi - lo aveva già fatto anche alla Camera in Commissione affari sociali lunedì scorso - il quadro relativo al problema del coronavirus che ci sta attanagliando. I media stanno esagerando moltissimo sul tema, però ovviamente l'opinione pubblica si sta preoccupando: aumentano i contagiati e anche le vittime - abbiamo sentito le ultime notizie questa mattina - ed il virus è arrivato anche in Occidente. Ovviamente l'OMS sta prendendo tempo e oggi - lo ha detto anche lei - valuterà se decretare uno stato di emergenza dopo aver valutato se il virus si sta contenendo o no. Concordo con lei, comunque, sul fatto che non bisogna creare allarmismo; occorre invece gestire il problema con la massima serietà e competenza. Il suo Ministero, grazie alle straordinarie competenze che vi sono al suo interno e anche alla rete di relazioni a livello internazionale che lei sta tenendo (lo ha detto anche prima quando ha citato addirittura la commissaria europea allla salute), sta realizzando un'ottima gestione dei flussi di informazione e sta operando molto bene, a nostro parere, in questa direzione. Sono state messe in atto - l'abbiamo sentito prima - e tempestivamente, ancor prima che intervenissero altre Nazioni, le misure di prevenzione a beneficio della collettività, soprattutto anticipando le linee guida e mettendo subito negli aeroporti dove arrivavano persone gli scanner per rilevare la temperatura. Il tutto poi viene inviato all'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, che è ritenuto un punto di riferimento a livello scientifico importante. Apprezziamo anche l'istituzione di questa task-force coronavirus, composta da rappresentanti del Ministero, dei Carabinieri, dell'Istituto superiore di sanità, dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), dell'Agenzia italiana del farmaco, dell'Istituto nazionale malattie infettive e dell'Ordine dei medici, coinvolgendo tutto il "comparto di urgenza", come viene definito, rispetto a un tema importante per il nostro Paese che lei riesce a seguire in tempo reale (sono stata al Ministero qualche giorno fa e la task-force si riuniva e si aggiornava continuamente). È positivo anche l'aver rafforzato il personale operativo prevedendo un numero telefonico di pubblica utilità. Dove si devono andare a trovare le informazioni se non al Ministero? È l'unico punto di riferimento valido. Ciò serve anche per evitare di diffondere fake news , che purtroppo stanno girando sul web . È importante avere la possibilità di individuare fonti certe; ben avete fatto, quindi, a mettere a disposizione questo numero telefonico: è facile che si crei allarmismo e, invece, quando si ha una risposta corretta la gente si sente più garantita. In situazioni di questo genere è necessario fare squadra e lavorare in sinergia, come giustamente ha detto e ha fatto anche con le Regioni. Il fatto che tutti gli assessori alla sanità la stiano seguendo dimostra che davvero c'è bisogno di compattezza per la salute dei cittadini. Ciò è vero per tutti i livelli, incluso quello politico, che implica una sinergia tra Governo e Parlamento. Sono certa che tutti noi saremo pronti a collaborare con le istituzioni deputate in maniera univoca, dando ognuno il proprio contributo laddove sarà necessario. Sarebbe davvero utile evitare di fare polemica. La salute dei cittadini è una questione serissima e, Ministro, la sua relazione lo dimostra perché ha seguito e sta seguendo dettagliatamente tutti i passaggi. La circostanza che lei non faccia dirette Facebook non significa che non sta lavorando; anzi, sta lavorando molto bene, a mio parere. Per risolvere i problemi, bisogna evitare l'allarmismo perché esso purtroppo genera problemi anche con gli altri cittadini come l'esclusione della comunità cinese che da anni vive sul nostro territorio. Soprattutto mi preoccupo - e questo è molto importante - per le intolleranze che ci sono nei confronti dei bambini: dobbiamo tutelarli. Le sollecito, quindi, un'attenzione in questo senso, Ministro. Quando ci sono questi problemi occorre, lo ribadisco, un'informazione corretta altrimenti subentrerà l'irrazionalità. Pertanto, senza fomentare la paura, noi abbiamo la fortuna di avere un sistema sanitario nazionale che, pur con tutte le sue problematiche, riesce comunque a sopportare una situazione di questo genere. È giusto pertanto essere uniti in questo momento e garantire le informazioni. La ringraziamo pertanto se ci terrò aggiornati su una situazione che sta diventando sempre più difficile. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Di Marzio. Congratulazioni) . PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Fregolent. Ne ha facoltà. FREGOLENT (L-SP-PSd'Az) . Grazie, signor Presidente. ***Ministro, la ringrazio per la relazione, non possiamo tuttavia nascondere la nostra preoccupazione per la situazione di pandemia attualmente in corso, non solo nella regione di Wuhan, ma anche nel continente asiatico. Sicuramente non ci rassicura che siano stati sospesi tutti i collegamenti aerei e ferroviari da Wuhan e, successivamente, da altre rilevanti città della provincia di Hubei, come da lei dichiarato, né il fatto che sia stato interrotto il funzionamento dei trasporti pubblici, siano state chiuse le autostrade di accesso e chiusi i luoghi di ritrovo, quali i mercati, i cinema, gli internet cafè , i siti culturali, e siano state sospese le manifestazioni per i festeggiamenti del capodanno cinese. Non ci rassicurano i numeri comunicati dal Governo cinese, che alcune fonti ritengono sottostimati e che dovrebbero essere moltiplicati almeno otto volte. Non ci rassicura inoltre il fatto che non vi siano notizie su un possibile vaccino. Ciò che emerge in modo chiaro ed ineludibile è che sicuramente c'è un vulnus nell'OMS, che prima dichiara che c'è un allarme moderato (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) e poi, invece, sicuramente con un ritardo non giustificabile di almeno una settimana, dichiara che l'epidemia, diversamente da come aveva scritto in ben cinque rapporti precedenti, è elevata. Il fatto che il Governo italiano sia in linea con quanto indicato dall'OMS - ripeto - ci rassicura davvero molto poco.