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da 1 a 3). Nella IIa parte, la Conferenza si è inoltre avvalsa del suo rapporto sulla Ia parte della Conferenza (TD/CODE/7). 21) Alla Conferenza sono state inoltre presentate tre note redatte dal Segretario dell'UNCTAD: "Glossario di termini utilizzati nel progetto di codice di condotta delle Conferenze marittime" (TD/CODE/L.2); "Glossario di termini utilizzati nel testo proposto di codice di condotta delle Conferenze marittime. " (TD/CODE/L.3) e "Disposizioni transitorie relative al Codice: clausole finali" (TD/CODE/L.4). Nella seconda parte, la Conferenza disponeva anche di un documento del segretariato dell'UNCTAD intitolato "Testi proposti per un codice di condotta delle Conferenze marittime, con le modifiche suggerite dal segretario dell'UNCTAD" (TD/CODE/L.15 e Add. 1). 22) In base alle sue delibere, così come sono riassunte nei rapporti della Conferenza concernenti la prima e la seconda parte di detta Conferenza (TD/CODE 7 e TD/CODE/10), la Conferenza ha deciso di aprire alla firma la Convenzione relativa ad un codice di condotta delle Conferenze di linea allegato al presente Atto finale (annesso I). 23) Le risoluzioni adottate per la Conferenza sono riportate all'annesso II. IN FEDE DI CHE, i rappresentanti sottoscritti hanno firmato il presente Atto finale a nome del loro Stato. * FATTO a Ginevra, il sei aprile mille novecentosettantaquattro, in un solo esemplare in lingua cinese, francese, inglese, russa e spagnola, ciascun testo facente ugualmente fede. L'originale dell'Atto Finale sarà depositato negli archivi del Segretariato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Il Presidente della Conferenza: C.P. Srivastava Il Direttore incaricato della Conferenza: W.R. Malinowski Il Segretario della Conferenza: M.T. Adebanjo. * Gli Stati i cui rappresentanti hanno firmato l'Atto Finale sono i seguenti: Algeria, Germania, Repubblica federale di; Argentina, Australia, Bangladesh, Belgio, Bhoutan, Bolivia, Brasile, Bulgaria, Burundi, Canada, Cile, Cina, Colombia, Costa d'Avorio, Cuba, Danimarca, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Equador, Spagna, Stati Uniti d'America, Finlandia, Francia, Gabon, Ghana, Grecia, Guatemala, Guinea; Honduras; Ungheria; India; Indonesia, Irak; Iran; Italia; Giamaica; Giappone; Kenia; Kuweit; Liberia; Madagascar; Malesia, Marocco; Messico; Nicaragua; Norvegia, Nigeria; Nuova Zelanda; Pakistan; Panama; Paesi Bassi; Peru, Filippine, Polonia, Repubblica araba libica, Repubblica di Corea, Repubblica democratica tedesca, Repubblica del Vietnam; Repubblica Khmer; Repubblica socialista sovietica di Ucraina; Repubblica Unita di Tanzania, Repubblica Unita del Cameroun; Romania; Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord; Senegal; Singapore; Sudan; Sri Lanka; Svezia; Svizzera; Cecoslovacchia; Tailandia; Trinità e Tobago; Tunisia; Turchia; Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche; Uruguay; Venezuela; Yemen democratico; Iugoslavia; Zaire. Risoluzioni adottate dalla conferenza. 1. Completamento dei lavori della Conferenza. Per il testo di questa Risoluzione, adottata dalla Conferenza nella sua 6a Riunione plenaria, il 15 dicembre 1973, al momento dell'aggiornamento, vedere Annesso I del Rapporto della Conferenza sulla prima parte della sua Sessione (TD/CODE/7). 2. Compagnie non conferenziate. La Conferenza dei Plenipotenziari delle Nazioni Unite su di un Codice di condotta delle Conferenze di linea. Avendo stabilito una Convenzione relativa ad un codice di condotta delle Conferenze di linea al fine di migliorare il sistema delle Conferenze stesse. Osservando che la Convenzione è applicabile alle Conferenze di linea ed ai loro rapporti esterni, Decide quanto segue: 1) Nessuna disposizione della predetta disposizione sarà interpretata nel senso a negare di caricatori il diritto di scelta tra Compagnie associate ad una Conferenza e Compagnie non associate, subordinatamente agli accordi di fedeltà esistenti; 2) Le compagnie marittime non conferenziate concorrenti con una Conferenza dovrebbero aderire al principio della lealtà di concorrenza su base commerciale; 3) Nell'interesse dello sviluppo armonico dei servizi di trasporti marittimi, le Compagnie non conferenziate non dovrebbero essere impedite dall'operare, sempre che si conformino alle disposizioni del paragrafo 2 di cui sopra. 9a sessione plenaria - 6.4.1974 9o Riunione plenaria 6 aprile 1974 3) Conciliazione locale. La Conferenza dei Plenipotenziari delle Nazioni Unite su di un Codice di Condotta delle Conferenze marittime di linea. Tenendo conto dell'importanza delle norme relative alle consultazioni e dei procedimenti di risoluzione delle controversie previsti nella Convenzione per un Codice di Condotta delle Conferenze marittime di linea. Notando che sono state formulate proposte dirette a prevedere nel Codice che talune controversie siano sottoposte a conciliazioni locali. 1) Invita la prima Conferenza di revisione che sarà convocata ai sensi dell'art. 52 della Convenzione a dare priorità all'argomento della conciliazione locale, prendendo in considerazione le opinioni esposte dalle parti contraenti alla Convenzione, per acclarare se l'assenza di una conciliazione locale abbia o meno impedito l'efficace risoluzione delle controversie; e, nel caso affermativo, quali materie dovrebbero essere attribuite alla Conciliazione locale e quali procedure dovrebbero essere applicate per risolvere tali controversie. 2) Concorda che nella preparazione della conferenza di revisione il depositario debba richiedere le opinioni di tutti gli aventi titolo a partecipare a tale Conferenza, la quale dovrebbe essere invitata a prendere in considerazione le opinioni delle Autorità competenti, delle Conferenze marittime di linea e delle organizzazioni dei caricatori.