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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 62 VALLARDI La seduta inizia alle ore 14,10. IN SEDE REDIGENTE Modifica all'articolo 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, concernente le partecipazioni in società operanti nel settore lattiero-caseario DDL 1110 Modifica all'articolo 4 del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175, concernente le partecipazioni in società operanti nel settore lattiero-caseario (Seguito della discussione e approvazione) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 9 luglio. Il presidente VALLARDI , dopo aver ringraziato il sottosegretario Manzato per la sua presenza, ricorda che sul disegno di legge in esame sono pervenuti tutti i prescritti pareri delle Commissioni consultive e che non sono stati presentati né emendamenti né ordini del giorno. La Commissione può pertanto procedere alla votazione sull'unico articolo del provvedimento. Non essendovi richieste di intervento in dichiarazione di voto, previa verifica del prescritto numero legale, il PRESIDENTE pone in votazione l'unico articolo del disegno di legge in esame, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. La Commissione approva. Con separata deliberazione, la Commissione conferisce quindi mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul testo del disegno di legge n. 1110, come approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo a richiedere lo svolgimento della relazione orale e a effettuare gli interventi di correzione formale che dovessero risultare necessari. Il presidente VALLARDI rileva che la deliberazione è avvenuta all'unanimità, così come la votazione sull'unico articolo del provvedimento, ringraziando tutti i colleghi per il contributo fornito ai lavori. Modifiche all'articolo 40 della legge 28 luglio 2016, n. 154, in materia di contrasto del bracconaggio ittico nelle acque interne DDL 1335 Modifiche all'articolo 40 della legge 28 luglio 2016, n. 154 , in materia di contrasto del bracconaggio ittico nelle acque interne (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 9 luglio. Il presidente VALLARDI ricorda che nella scorsa seduta è stato avviato l'esame con l'illustrazione del provvedimento, da lui svolta in sostituzione del relatore Ripamonti. Non essendovi richieste di intervento, dichiara quindi chiusa la discussione generale, riservandosi di valutare lo svolgimento di eventuali audizioni informative sull'argomento. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto ministeriale concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici Doc n. 94 Schema di decreto ministeriale concernente la salvaguardia dei vigneti eroici o storici (Parere al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, ai sensi dell'articolo 7, comma 3, della legge 12 dicembre 2006, n. 238. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 9 luglio. Il presidente VALLARDI ricorda che, nel corso della precedente seduta, si è svolta l'illustrazione del provvedimento. Dichiara pertanto aperta la discussione generale. Il senatore LA PIETRA ( FdI ) osserva che le problematiche dei vigneti eroici e storici contenuti nello schema di decreto in discussione sono molto simili a quelle che si riscontrano per gli uliveti, in numerose zone d'Italia. Invita quindi a valutare la possibilità di segnalare tale aspetto, auspicando interventi normativi anche su questi temi. Il senatore TARICCO ( PD ) osserva che lo schema di decreto ministeriale in esame deriva da una specifica disposizione contenuta nell'articolo 7 della legge n. 238 del 2016 (il cosiddetto testo unico del vino), che si propone di salvaguardare i cosiddetti vigneti eroici o storici, che sono particolari forme di allevamento delle viti presenti in molti territori italiani. Al fine di approfondire questi aspetti, con particolare riguardo ai parametri adottati dal provvedimento per l'individuazione dei suddetti vigneti, propone di ascoltare i rappresentanti del CERVIM (Centro di ricerca, studi e valorizzazione per la viticoltura di montagna), l'organismo che si occupa specificamente della viticoltura di montagna. Il presidente VALLARDI ritiene che l'osservazione del senatore La Pietra possa senz'altro essere raccolta nel parere da rendere al Governo. Si riserva poi di definire le modalità per organizzare l'audizione proposta dal senatore Taricco. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULL'ORGANIZZAZIONE DEI LAVORI PER L'ESAME DELL'ATTO DEL GOVERNO N. 96 Il presidente VALLARDI si sofferma sull'esame dell'atto del Governo n. 96 all'ordine del giorno. Nel sottolineare la particolare rilevanza del provvedimento in titolo, che ridefinisce l'organizzazione di AGEA in relazione alla gestione del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN), ricorda che, nel precedente Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi, si è deciso di cercare di concludere l'esame per l'espressione del parere al Governo prima dell'interruzione dei lavori per la pausa estiva, quindi anticipatamente rispetto alla scadenza del 6 settembre. Proprio per cercare di velocizzare l' iter , è stata già fissata per giovedì 18 luglio, alle ore 8,30, l'audizione informale del dottor Comacchio, Capo Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca del MIPAAFT, che ha competenza specifica sullo schema di decreto in esame. Data l'importanza della suddetta audizione, propone di anticiparla alle ore 8, per disporre di un tempo più ampio. La senatrice FATTORI ( M5S ), a nome del suo Gruppo, chiede che venga nominato un secondo relatore di maggioranza nell'ambito del Movimento 5 Stelle, in considerazione della rilevanza del provvedimento. Evidenzia inoltre l'opportunità di svolgere un esame ampio e approfondito, sfruttando tutto il tempo a disposizione entro il termine del 6 settembre. Chiede poi che sia assicurata la pubblicità audiovisiva per l'audizione del dottor Comacchio. Il senatore BATTISTONI ( FI-BP ) ritiene che la collocazione dell'audizione del dottor Comacchio nella fascia mattutina di giovedì, prima dei lavori dell'Assemblea, sia troppo disagevole per consentire ai parlamentari di seguire con la dovuta attenzione un incontro così importante. Chiede quindi lo spostamento in un orario più consono. Il senatore TARICCO ( PD ) propone di mantenere l'audizione del dottor Comacchio giovedì mattina alle ore 8, chiedendo però la possibilità di riconvocare l'audito anche in un secondo momento per ulteriori approfondimenti. Non ha invece obiezioni circa l'eventuale rinvio della conclusione dell' iter , con l'espressione del parere al Governo, alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva.