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Atto n. 4-01628 SANTILLO MORONESE DI MICCO VANIN DONNO FERRARA BOTTO CORRADO DE LUCIA LA MURA PIRRO LUPO DI GIROLAMO RICCARDI TRENTACOSTE ANGRISANI LANNUTTI CASTELLONE LEONE ANASTASI COLTORTI GAUDIANO FEDE GIANNUZZI PRESUTTO Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: il "ponte nuovo sul Volturno" di Capua è stato costruito negli anni '50 per coprire una distanza di oltre 100 metri sul fiume Volturno, mettendo in collegamento la via Appia con il centro della città. L'opera è un ponte in calcestruzzo armato, con struttura ad arco ed è adiacente al vecchio ponte romano; da ormai diversi anni il ponte nuovo è al centro di dibattiti politici ed oggetto di discussione a causa della grave instabilità strutturale che interessa sia le fondamenta che la struttura in cemento armato di sostegno all'impalcato stradale, sita posteriormente alla spalla del ponte sul lato sud; il sindaco pro tempore di Capua con ordinanza n. 91 del 3 ottobre 2008, a seguito di accertamento dell'instabilità strutturale del ponte nuovo, aveva interdetto al transito i veicoli con peso a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, rendendolo percorribile in un solo senso di marcia; successivamente, la Regione Campania, con decreto dirigenziale n. 332 dell'11 novembre 2008, e la protezione civile avevano dato l'incarico all'ingegner Gaetano Manfredi di effettuare la verifica statica e sismica del ponte e definire i costi per la messa in sicurezza; l'ingegner Manfredi, dopo specifica richiesta d'urgenza della Regione Campania prot. n. 824549 del 14 ottobre 2010, aveva trasmesso alle istituzioni competenti il costo complessivo delle opere necessarie al risanamento e consolidamento del manufatto, quantificato in 1.404.496,67 euro, di cui 876.881,20 per lavori riguardanti il manufatto "ponte", 65.055,90 euro per lavori riguardanti il manufatto "camera" ed 462.559,57 euro complessivamente per somme a disposizione dell'amministrazione appaltante ed oneri sicurezza indiretti; valutati i costi e l'urgenza, la Regione aveva comunicato, con decreto dirigenziale n. 615 del 29 dicembre 2012 - Impegno n. 7391, che era stato concesso ed impegnato il contributo straordinario, pari a 600.000 euro per i lavori e che, con decreto dirigenziale n. 10 del 22 aprile 2013, erano state approvate le linee di indirizzo per l'esecuzione degli interventi a favore degli enti ed associazioni destinatari dei suddetti finanziamenti; pertanto, essendo stato approvato un primo lotto esecutivo dell'intervento per la somma complessiva finanziata dalla Regione Campania di 600.000 euro, essa sarebbe stata elargita in seguito per l'esecuzione dei lavori solo in fase di aggiudicazione definitiva; poiché la competente amministrazione comunale non ha perfezionato il procedimento amministrativo finalizzato all'affidamento dei lavori di messa in sicurezza, non essendoci stata la definitiva aggiudicazione dei lavori entro le date indicate nel decreto dirigenziale n. 3 del 26 marzo 2018 della Regione Campania, si è avuta la perdita del finanziamento previsto; considerato che: nel mese di maggio 2018 il Consiglio comunale in carica, con delibera comunale n. 57 del 28 maggio 2018, aveva deliberato la proposta di "Avviso Pubblico per la manifestazione di interesse alla presentazione dei progetti coerenti con i programmi di intervento sulla viabilità regionale finanziati con le risorse FCS 2014/2020 di cui alle delibere CIPE 54/2016 - D.D.R. n.3 del 26 marzo 2018 - BUR Campania n. 25 del 28 marzo 2018. Approvazione progetto Di fattibilità tecnico-economica per il completamento dei lavori di messa in sicurezza della struttura strategica 'Ponte Nuovo sul Volturno'"; a seguito del crollo del "ponte Morandi" di Genova, cittadini ed istituzioni della città di Capua hanno focalizzato l'attenzione sullo stato di dissesto del ponte nuovo sul Volturno, tanto che, dopo l'ennesimo sopralluogo dei tecnici comunali, in cui si evidenziava lo stato di degrado della struttura, il ponte è stato chiuso a tempo indeterminato al traffico a seguito dell'ordinanza del sindaco n. 25 del 7 settembre 2018; considerato inoltre che: il sito "caserta24ore.altervista" ha pubblicato un articolo il 26 settembre 2018 in cui è riportato che: "La verifica statica e sismica del "Ponte Nuovo sul Volturno", eseguita dai consulenti tecnici della Procura della Repubblica di S. Maria C. V., ha posto in luce che lo stato di degrado della struttura è particolarmente grave ed allarmante (...). I Carabinieri appartenenti alla Compagnia di Capua hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - su richiesta della Procura, riguardante il ponte. Le complesse e articolate indagini, anche di natura tecnica, hanno accertato la sussistenza, a livello indiziario, del reato di omissione dei lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina, da cui derivi un pericolo concreto per l'incolumità delle persone (art. 677 comma 3 C.P.)"; il ponte nuovo ad oggi non risulta percorribile, in quanto sono presenti barriere trasversali in cemento e pertanto tutto il traffico veicolare della città di Capua confluisce sul vecchio ponte romano, arrecando sollecitazioni notevoli a danno della sua staticità, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di tale situazione di emergenza, sia relativamente alla struttura ponte che al trasporto pubblico locale; se intenda, nei limiti delle proprie competenze, adottare le opportune iniziative al fine di valutare l'urgenza della messa in sicurezza del ponte nuovo di Capua e, di concerto con gli enti territoriali preposti, avviare le opportune procedure per il finanziamento e l'affidamento delle opere necessarie ai lavori di consolidamento e adeguamento del manufatto. Atto n. 4-01629 LAFORGIA Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che, secondo quanto risulta all'interrogante: con un decreto adottato nel mese di dicembre 2004, seguito da ulteriori decreti, il Ministero dell'economia e delle finanze ha conferito nel cosiddetto Fondo immobili pubblici (FIP) numerosi immobili pubblici ubicati sul territorio italiano, alla stregua di quanto previsto dalla legge n. 401 del 2001, recante "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, recante disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare"; tra gli immobili conferiti nel FIP veniva incluso il complesso immobiliare sito a Roma, in piazza Augusto Imperatore, numeri civici 32-36, nella parte in cui comprende le unità ad uso non residenziale che risultano tuttora occupate prevalentemente da uffici pubblici;