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A suo avviso, infatti, conformemente ai principi generali sui crediti formativi definiti dal decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, sarebbe quanto mai opportuno innalzare la soglia dei crediti garantiti ai frequentatori. Per aumentare l'attrattività dei percorsi formativi, sarebbe preferibile attribuire ai loro frequentatori un punteggio addizionale, valido per i concorsi per l'accesso alle Forze armate. Sarebbe poi necessario introdurre norme per precludere ai militari in servizio l'accesso a tali percorsi formativi e per consentire ai frequentatori di conservare il posto di lavoro, laddove decidano di optare per tale esperienza formativa. La presidente , nessun altro chiedendo di intervenire, suggerisce, prima di fissare un termine per la presentazione di proposte emendative, una fase di approfondimento delle questioni sollevate dal relatore. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE Riabilitazione militari Prima guerra mondiale DDL 991 Disposizioni per la riabilitazione storica degli appartenenti alle Forze armate italiane condannati alla fucilazione dai tribunali militari di guerra nel corso della prima Guerra mondiale (Esame e rinvio) La presidente , relatrice, ricorda che il provvedimento, originariamente assegnato in sede redigente, è stato riassegnato in sede referente, ai sensi dell'articolo 36 del Regolamento. Ricorda che il provvedimento contiene disposizioni per la riabilitazione storica degli appartenenti alle Forze armate ingiustamente fucilati durante la prima Guerra Mondiale. Ricorda altresì che sul provvedimento la Commissione ha svolto un breve ma significativo ciclo di audizioni. Gli auditi, nonostante abbiano segnalato l'opportunità di approfondire taluni specifici aspetti del provvedimento, hanno espresso in prevalenza giudizi positivi sul testo in esame, che palesa una radicale diversità di impostazione rispetto a quello presentato nella scorsa legislatura (Atto Senato n. 1935), approvato dalla Camera dei deputati in prima lettura e poi esaminato anche dalla Commissione difesa del Senato. Il disegno di legge della scorsa legislatura, infatti, prevedeva una vera e propria riabilitazione giuridica dei soldati fucilati "per l'esempio" nel corso della prima Guerra mondiale. Lo strumento della riabilitazione, come rilevato dai magistrati militari intervenuti in audizione, dà luogo a diverse problematiche, a cominciare da quelle legate alla cancellazione degli effetti penali delle sentenze emesse e alle aspettative di risarcimento in capo alle famiglie dei caduti. Un provvedimento di riabilitazione imporrebbe inoltre un riesame puntuale dei singoli casi, attività che supererebbe le risorse a disposizione del Tribunale militare di sorveglianza e avrebbe tempistiche di accertamento estremamente lunghe. Il disegno di legge sottoposto all'esame della Commissione si colloca invece nell'alveo delle cosiddette "leggi memoriali". Sulla scia di quanto già fatto da altri Paesi, come la Francia e il Regno Unito, il suo intento è essenzialmente simbolico, promuovendo la riabilitazione morale e la tutela della memoria di questi soldati, senza con questo prevedere alcun effetto sul piano giuridico. Rileva come rispetto a questa impostazione tutti gli uditi abbiano espresso un giudizio favorevole. Precisa, peraltro, come vi siano comunque ancora margini di riflessione e di miglioramento del provvedimento in discussione, recuperando anche il lavoro di approfondimento svolto nella Commissione difesa del Senato nella scorsa legislatura. Ricorda inoltre come già la presidente Garavini avesse prospettato la possibilità di introdurre modifiche al testo, in particolare eliminando il riferimento al concetto di "giusto processo" e quello relativo all'Albo d'oro del Commissariato generale per le onoranze ai caduti, valorizzando la conoscenza e la memoria degli eventi in questione a livello locale ed infine eliminando il riferimento alla pubblicazione dei lavori del Comitato tecnico scientifico di cui al decreto del Ministro della difesa del 16 ottobre 2014. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) propone che venga fissato un termine per presentare delle proposte emendative al testo in discussione. Il senatore VATTUONE ( PD ), tenuto fermo l'impianto del provvedimento e i rilievi formulati, propone che la relatrice presenti una proposta complessiva di modifica del testo, su cui poi tutti i commissari possano intervenire in sede di subemendamenti. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) conviene con la proposta formulata dal collega. Nessun altro chiedendo di intervenire, la presidente , condividendo la proposta emersa in sede di discussione generale, si impegna a presentare emendamenti che tengano conto dei rilievi emersi, fissando successivamente un termine per la presentazione di subemendamenti. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE (1893) libertà sindacale personale militare DDL 1893 Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo 1542 - libertà sindacale personale militare DDL 1542 Norme sulla libertà di associazione sindacale dei militari e delega al Governo per il coordinamento normativo (Seguito dell'esame del disegno di legge n. 1893, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 1542, e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 29 settembre. La presidente informa che è stato assegnato alla Commissione anche l'Atto Senato 1542 recante "Norme sulla libertà di associazione sindacale dei militari e delega al Governo per il coordinamento normativo", presentato dal senatore D'Arienzo. Il disegno di legge insiste sulla stessa materia dell'Atto Senato 1893. D'intesa col relatore, il collega Vattuone, propone alla Commissione di abbinare i due provvedimenti e di adottare come testo base il disegno di legge approvato dalla Camera. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. SULLE RECENTI MISSIONI DELLA COMMISSIONE La presidente informa circa gli esiti delle recenti missioni svolte da delegazioni della Commissione: martedì 29 settembre presso il Comando delle Forze speciali (COFS) nell'area dell'Aeroporto di Centocelle e il 30 settembre a Caserta, presso la Scuola Specialisti dell'Aeronautica militare e presso il Comando della Brigata Garibaldi. Ricorda che le prossime missioni, come concordato, terranno conto delle proposte formulate dai colleghi e dei provvedimenti all'ordine del giorno della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 13,35.