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Soprattutto, va sottolineato che la parificazione del trattamento economico e previdenziale a quelli in godimento presso la Banca d'Italia potrebbe determinare tensioni nella programmazione delle risorse, in quanto si rinvia ad una fonte esterna, non controllata dallo Stato, la variazione dell'onere a prescindere dalla programmazione delle risorse statali. In tal senso, ogni qualvolta ci sarà un rinnovo contrattuale per il personale di Banca d'Italia si determinerà anche l'adeguamento della dotazione dell'Agenzia, a carico del bilancio dello Stato. Riguardo all'articolo 17, ove si prevede ai commi 1 e 2 che l'Agenzia svolga alcune funzioni con l'ausilio di organi centrali del Ministero dell'interno, andrebbero forniti ulteriori elementi utili a suffragare la sostenibilità ad invarianza di oneri delle nuove funzioni. Al comma 5, lettera b) è previsto che con intese con le amministrazioni interessate si provvederà a trasferire i beni strumentali, nonché le risorse finanziarie e umane all'Agenzia: a tale riguardo, occorre avere conferma che tale trasferimento avvenga senza determinare ulteriori oneri a carico della finanza pubblica. Al comma 8 si dispone che l'Agenzia dovrà stipulare intese, per l'avvalimento di personale, sia con il DIS che con il Ministero dello sviluppo economico, l'Agenzia per l'Italia digitale, altre pubbliche amministrazioni nonché autorità indipendenti, per un periodo massimo di sei mesi, prorogabile una sola volta per un massimo di ulteriori sei mesi; gli oneri per l'attuazione di tale disposizione, in base al successivo comma 8- bis , restano a carico dell'amministrazione di appartenenza: al riguardo, andrebbero forniti ragguagli in merito alla sostenibilità di tale avvalimento per le Amministrazioni interessate, considerato che esse dovranno svolgere le medesime funzioni con personale ridotto e senza possibilità di utilizzare le risorse connesse. In merito all'articolo 18, prevede di coprire gli oneri del provvedimento tramite la riduzione del Fondo esigenze indifferibili, di cui all'articolo 1, comma 200, della legge n. 190 del 2014, con il contestuale incremento dello stesso con le risorse, iscritte sui bilanci delle amministrazioni interessate, accertate anche in conto residui e conseguentemente versate all'entrata del bilancio dello Stato, per essere successivamente riassegnate. Considerata la riduzione del suddetto Fondo e il carattere incerto dell'incremento, occorre avere conferma della disponibilità delle risorse utilizzate a copertura e dell'adeguatezza della rimanente dotazione a fronte di eventuali interventi di spesa già programmati. Al fine di chiarire i rilievi sopra segnalati, risulta necessario acquisire la relazione tecnica aggiornata, ai sensi dell'articolo 17, comma 8, della legge di contabilità e finanza pubblica. Per ulteriori osservazioni, rinvia alla nota n. 232 del Servizio del bilancio. La rappresentante del GOVERNO deposita, ai sensi dell'articolo 17, comma 8, della legge n. 196 del 2009, l'aggiornamento della relazione tecnica. Il presidente relatore PESCO ( M5S ) formula quindi la seguente proposta di parere sul testo del disegno di legge in titolo: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, alla luce della relazione tecnica aggiornata, di cui all'articolo 17, comma 8, della legge di contabilità, positivamente verificata, esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo. ". La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) osserva che, anche in questa occasione, si ripropone una prassi che vede l'emarginazione completa di uno dei due rami del Parlamento nell'esame di un provvedimento di urgenza, e rispetto alla quale ribadisce la convinzione che non ci si debba rassegnare. Il PRESIDENTE, nel condividere la considerazione della senatrice Rivolta, riafferma la necessità di aprire un confronto sulla questione con il Governo per la tutela delle prerogative parlamentari. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo sul contenuto del provvedimento, manifesta il timore che l'istituzione di un nuovo ente vada in realtà a sovrapporsi ad altre strutture già esistenti, che avrebbero potuto svolgere adeguatamente le stesse funzioni. Coglie quindi l'occasione del grave attacco hacker portato al sistema informatico della Regione Lazio, che sembra coinvolgere la responsabilità, quanto meno per imprudenza o imperizia, di alcuni funzionari, per segnalare che, oltre alla creazione di nuovi enti, sarebbe necessario migliorare il livello della pubblica amministrazione e le competenze dei dipendenti. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, con l'avviso conforme della rappresentante del GOVERNO, verificata la presenza del prescritto numero legale, la proposta di parere è posta ai voti e approvata. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.S. 2336 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, recante disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione dell'architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale DDL 2336 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 giugno 2021, n. 82, recante disposizioni urgenti in materia di cybersicurezza, definizione dell'architettura nazionale di cybersicurezza e istituzione dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Parere all'Assemblea sul testo e sugli emendamenti. Esame del testo. Parere non ostativo. Rinvio dell'esame degli emendamenti) Il presidente relatore PESCO ( M5S ) propone di ribadire all'Assemblea il parere sul testo appena espresso alla Commissione in sede referente. La sottosegretaria SARTORE conferma l'avviso favorevole. Verificata la presenza del prescritto numero legale, la Commissione approva la proposta del relatore. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. A.S. 2329 - Conversione in legge del decreto-legge 20 luglio 2021, n. 103, recante misure urgenti per la tutela delle vie d'acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia, nonché disposizioni urgenti per la tutela del lavoro DDL 2329 Conversione in legge del decreto-legge 20 luglio 2021, n. 103, recante misure urgenti per la tutela delle vie d'acqua di interesse culturale e per la salvaguardia di Venezia, nonché disposizioni urgenti per la tutela del lavoro (Parere alle Commissioni 8 a e 11 a riunite sul testo e sugli emendamenti. Seguito e conclusione dell'esame del testo. Parere non ostativo con presupposto. Esame degli emendamenti. Parere in parte non ostativo, in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, in parte condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti) Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana del 27 luglio. La sottosegretaria SARTORE mette a disposizione della Commissione una nota recante elementi di risposta ai rilievi avanzati dal relatore. Il senatore DELL'OLIO ( M5S ), in sostituzione del relatore Marco Pellegrini, illustra quindi la seguente proposta di parere sul testo del provvedimento: