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Art. 2 L'art. 422, relativo agli ordinamenti delle scuole di specializzazione in medicina e chirurgia, è modificato nel modo seguente: Il corso di specializzazione in neonatologia, che muta la denominazione in corso di perfezionamento in neonatologia, è soppresso e sostituito dal seguente: La durata del corso è annuale. La durata del corso è annuale. Possono essere ammessi al corso gli aspiranti in possesso del titolo di specializzazione in pediatria (o clinica pediatrica) o in puericultura conseguito presso una scuola di specializzazione di durata almeno biennale. Il numero degli ammessi resta fissato in sei. L'ammissione è per titoli ed esami. Il corso è diretto da un consiglio direttivo di cui fanno parte i professori ordinari e straordinari degli istituti di clinica pediatrica e puericultura, i direttori degli istituti di clinica ostetrica che collaborano all'insegnamento, nonché tutti gli altri docenti del corso. La direzione del corso è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) clinica della gravidanza, del parto normale e a rischio; 2) fisiopatologia e teratologia embrio-fetale; 3) genetica della patologia cromosomica e delle malattie metaboliche congenite; 4) fisiologia neonatale; 5) immunologia neonatale; 6) biochimica neonatale; 7) farmacologia neonatale; 8) patologia neonatale; 9) diagnostica radiologica neonatale; 10) tecniche di laboratorio riguardanti la fisiologia neonatale; 11) assistenza al neonato sano ed ammalato; 12) clinica e terapia neonatale; 13) rianimazione e cure intensive neonatali; 14) affezioni chirurgiche del neonato; 15) anatomia e patologia del feto e del neonato; 16) evoluzioni ed esiti della patologia feto-neonatale. Gli insegnamenti vengono impartiti attraverso lezioni, seminari, discussioni cliniche ed integrati da conferenze su argomenti specialistici pertinenti a problemi di neonatologia. L'allievo deve ottemperare alla frequenza obbligatoria ai fini di apprendimento per la durata di dieci mesi. In tale periodo egli esplicita esercitazioni in sala parto e nei diversi servizi di assistenza e cura del neonato. Alla fine del corso l'allievo sostiene un esame globale di profitto con prove teoriche e pratiche e svolge una dissertazione orale su un argomento in campo neonatologico con relativa discussione dinnanzi ad una commissione formata dal direttore e dagli insegnanti del corso. La sessione di esami è unica alla fine del corso. All'allievo che ha completato le prove con esito favorevole viene rilasciato un diploma di perfezionamento che non dà diritto alla qualifica di specialista. Lo stesso art. 422 è integrato con l'inserimento degli ordinamenti relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in farmacologia e del corso di perfezionamento in storia della medicina. Scuola di specializzazione in farmacologia (Durata del corso: quattro anni) La scuola di specializzazione in farmacologia ha sede presso l'istituto di farmacologia e conferisce il diploma di specialista in farmacologia. La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. La scuola è articolata in tre indirizzi: 1) farmacologia di base; 2) farmacologia clinica; 3) tossicologia. Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia in possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale. L'ammissione alla scuola avviene per titoli ed esami. La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. Al primo biennio comune segue il secondo biennio differenziato per i tre indirizzi. Il numero complessivo degli iscritti per anno è di dodici per un massimo di quarantotto, per l'intero corso. La facoltà, su proposta della direzione della scuola, può attivare anche uno solo degli indirizzi previsti. Gli iscritti alla scuola devono scegliere l'indirizzo al momento dell'iscrizione al terzo anno, limitatamente agli indirizzi attivati. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno (comune ai tre indirizzi): 1) chimica organica; 2) statistica medica; 3) farmacologia generale; 4) biologia e farmacologia cellulare; 5) immunologia; 6) biologia molecolare dei procarioti e dei virus; 7) saggi e dosaggi farmacologici; 8) inglese scientifico. 2° Anno (comune ai tre indirizzi): 1) basi di farmacocinetica; 2) farmacologia speciale; 3) chemioterapia antibatterica, antivirale, antineoplastica, antifungina, antiparassitaria; 4) principi di tossicologia, con elementi di tossicologia da ambiente, da lavoro, da additivi; 5) tecniche chimiche-fisiche, immunologiche, radioisotopiche; 6) inglese scientifico; 7) statistica e programmazione. 3° Anno: a) Indirizzo di farmacologia di base: 1) farmacologia speciale; 2) farmacologia molecolare; 3) chemioterapia sperimentale; 4) immunofarmacologia; 5) tecniche ed analisi critica degli "screening" di farmaci "in vivo" e "in vitro"; 6) biochimica, fisiologia e farmacologia comparata. b) Indirizzo di farmacologia clinica: 1) organizzazione di un laboratorio di farmacologia clinica e sua funzione; 2) farmacologia clinica e tecniche di sperimentazione clinica; 3) farmacologia speciale, in connessione con la patologia dei singoli organi ed apparati e con la pratica clinica I; 4) biodisponibilità dei farmaci; 5) farmacocinetica e biochimica clinica. c) Indirizzo di tossicologia: 1) tossicologia sperimentale; 2) cancerogenesi e teratogenesi; 3) tossicologia dell'ambiente e misure di prevenzione; 4) chimica tossicologica e tecniche di riconoscimento di sostanze tossiche; 5) anatomia ed istopatologia degli stati tossici; 6) epidemiologia; 7) terapia e prevenzione degli stati tossici I. 4° Anno: a) Indirizzo di farmacologia di base: 1) farmacologia speciale; 2) modelli sperimentali di malattie umane; 3) metodi di allevamento, incrocio e stabulazione degli animali di laboratorio; 4) principi di sperimentazione sull'uomo e farmacologia preclinica; 5) legislazione in campo di farmaci. b) Indirizzo di farmacologia clinica: 1) farmacologia speciale in connessione con la patologia degli organi e con la pratica clinica II; 2) farmacologia in età prenatale, perinatale ed in geriatria; 3) chemioterapia clinica; 4) deontologia e legislazione in campo di farmacologia clinica. e) Indirizzo di tossicologia: 1) tossicologia sistematica; 2) terapia e prevenzione degli stati tossici II; 3) tossicologia nutrizionale; 4) tossicologia da abuso di farmaci; 5) organizzazione di centri antiveleni ed antidroga; 6) legislazione concernente la tossicologia individuale e di ambiente. I corsi sopra elencati possono essere integrati da esercitazioni pratiche e da conferenze riguardanti specifici argomenti e problemi farmacoterapici e tossicologici di attualità.