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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741; Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro 15 maggio 1959, per i dipendenti da aziende di caffè, bars, bottiglierie, birrerie, buffets di stazione, gelaterie, fiaschetterie e di ogni altro esercizio similare ove si somministrino bevande, contemplate nell'art. 86 della legge di P.S., negozi di pasticceria e confetteria, reparti di pasticceria e confetteria annessi a pubblici esercizi; Visti l'accordo nazionale 11 ottobre 1957 ed il protocollo aggiuntivo 19 maggio 1958, per l'applicazione della scala mobile al settore dei pubblici esercizi; Visto l'accordo nazionale 27 gennaio 1948, sulle Commissioni paritetiche di qualifica e di conciliazione per i dipendenti da ristoranti, trattorie, piccole pensioni, locande, piccole trattorie e osterie con cucina, che abbiano non più di nove camere per alloggio, caffè, bars, bottiglierie, birrerie, buffets di stazione, gelaterie, fiaschetterie e ogni altro esercizio similare ove si somministrino bevande, contemplate nell'art. 86 della legge di P.S., negozi di pasticceria e confetteria, reparti di pasticceria e confetteria annessi a pubblici esercizi; Visto l'accordo 18 febbraio 1957, per la competenza organizzativa, della Federazione delle Associazioni italiane Alberghi-Turismo e della Federazione italiana Pubblici Esercizi; Visto per la provincia, di Alessandria, il contratto collettivo integrativo 1 agosto 1960, stipulato tra l'Associazione Provinciale Commercianti e la C.I.S.L. - Sindacato Provinciale Lavoratori Alberghieri e Pubblici Esercizi e Termali, il Sindacato Provinciale Lavoratori Albergo e Mensa - C.G.I.L. -, il Sindacato Dipendenti Pubblici Esercizi - U.I.L. -; Visto, per la provincia di Gorizia, l'accordo collettivo integrativo 30 aprile 1948, stipulato tra l'Associazione dei Commercianti, Gruppo Esercenti Caffè, Bars, ecc., e la Camera Confederale del Lavoro; Visti, per la provincia di Gorizia, escluso il comune di Grado: - l'accordo collettivo 13 giugno 1951, stipulato tra l'Associazione dei Commercianti della Provincia, di Gorizia, Gruppo Esercenti Caffe-Bars, il Gruppo Esercenti Caffè - Bars dell'Associazione dei Commercianti di Monfalcone e l'Unione Sindacale Provinciale - C.I.S.L. -, la Camera Confederale del Lavoro; - l'accordo collettivo 31 luglio 1959, stipulato tra l'Associazione dei Commercianti, Gruppo Esercenti Caffè, Bars, Gelaterie, e l'Unione Sindacale Provinciale C.I.S.L. -, la Camera Confederale del Lavoro - C.G.I.L. -, la Camera Sindacale Provinciale - U.I.L.; Visto, per la provincia di Grosseto: - il contratto collettivo integrativo 1 agosto 1960, stipulato tra il Sindacato Provinciale Pubblici Esercizi e il Sindacato Provinciale Albergo e Mensa - C.G.I.L. - l'Unione Sindacale Provinciale - C.I.S.L. -, la Camera Sindacale Provinciale - U.I.L.-; Visti, per la provincia di L'Aquila: - l'accordo collettivo 2 agosto 1949, stipulato tra l'Associazione Provinciale dei Commercianti, il Sindacato Provinciale Pubblici Esercizi e la Libera Confederazione Generale italiana del Lavoro, Segreteria Provinciale, il Sindacato Provinciale Bar e Caffè; - l'accordo collettivo integrativo 9 dicembre 1949, e relativa tabella, stipulato tra l'Unione Commercianti, Sezione Provinciale Pubblici Esercizi, e il Sindacato Libero Dipendenti da Bars, Caffè, Gelaterie ed Esercizi Similari; Visto, per la città di Avezzano, l'accordo collettivo 28 ottobre 1953, stipulato tra l'Associazione Commercianti e la C.C.d. L., la C.I.S.L., la C.I.S.Na. L.; Visto, per la città di L'Aquila, l'accordo collettivo 14 gennaio 1954, stipulato tra l'Unione Provinciale dei Commercianti e la Camera Confederale del Lavoro, la Unione Sindacale Provinciale C.I.S.L.; Visti, per la città di Sulmona: - l'accordo collettivo 3 giugno 1954, stipulato tra l'Associazione Commercianti e la C.I.S.L., la C.G.I.L.; - l'accordo collettivo 22 gennaio 1959, stipulato tra l'Associazione Commercianti e il Sindacato Lavoratori Albergo e Pubblici Esercizi; Visto, per la provincia di Matera, il contratto collettivo integrativo 1 ottobre 1959, stipulato tra la Categoria degli Esercenti Caffè, Bar, Birrerie, Bottiglieri, Gelaterie ed ogni altro Esercizio Similare, con l'assistenza dell'Unione Provinciale dei Commercianti, e il Sindacato Provinciale Lavoratori di Alberghi, Pubblici Esercizi e Termali - C.I.S.L. -; Visto, per la provincia di Palermo, il contratto collettivo integrativo 2 ottobre 1959, e relative tabelle, stipulato tra l'Associazione Provinciale Esercenti Dolcieri e Pubblici Esercizi e la Federazione italiana Lavoratori Albergo e Mensa; Visto, per la provincia di Ravenna, il contratto collettivo integrativo 29 luglio 1959, e relative tabelle, stipulato tra il Sindacato Provinciale Pubblici Esercizi e la F.I.S.A.S.C.A. - C.I.S.L. - la F.I.L.A.M. - C.G.I.L.-, la U.I.L.A.M. - U.I.L. -; Visto, per la provincia di Rieti, l'accordo collettivo integrativo 2 dicembre 1950, stipulato tra il Sindacato Provinciale Pubblici Esercizi - Associazione Provinciale dei Commercianti-, e il Sindacato Provinciale Lavoratori Albergo e Mensa - Unione Sindacale C.I.S.L. -, la Camera, del Lavoro, la U.I.L., la C.I.S.N.A.L.; Visto, per la provincia di Savona, l'accordo collettivo integrativo 30 maggio 1955, e relative tabelle, stipulato tra l'Associazione Esercenti e Commercianti - Sindacato Pubblici Esercizi - e la Federazione italiana Lavoratori Albergo e Mensa, la C.I.S.L., la U.I.L.; Visto, per la provincia di Siena, l'accordo collettivo integrativo 24 settembre 1952, e relative tabelle, stipulato tra il Sindacato Pubblici Esercizi e il Sindacato Provinciale dei Lavoratori di Albergo, Mensa, Caffè e Termali;