[ddlpres]

« programma lavori » sono sostituite dalle seguenti: « programma dei lavori » e le parole: « programmi lavori » sono sostituite dalle seguenti: « programmi dei lavori »; alla lettera h): all'alinea, le parole: « comma 2, » sono sostituite dalle seguenti: « comma 2 »; al capoverso 2- bis, le parole: « Nelle more della data di entrata in vigore del decreto » sono sostituite dalle seguenti: « Nelle more dell'entrata in vigore del decreto »; alla lettera i), capoverso 2- bis, le parole : « Nelle more dell'efficacia » sono sostituite dalle seguenti: « Nelle more dell'entrata in vigore »; alla lettera l), numero 1) , le parole : « le parole » sono sostituite dalle seguenti: « le parole: »; al comma 3: alla lettera b), le parole : « stoccaggio della CO 2 » sono sostituite dalle seguenti: « stoccaggio di CO 2 »; alla lettera c), le parole : « sorveglianza delle reti di trasporto » sono sostituite dalle seguenti : « sorveglianza delle infrastrutture e dei servizi di trasporto » e le parole : « trasporto della CO 2 » sono sostituite dalle seguenti: « trasporto di CO 2 »; alla lettera e), le parole : « stoccaggio della CO 2 » sono sostituite dalle seguenti: « stoccaggio di CO 2 »; alla lettera f), le parole: « filiera della cattura trasporto utilizzo e stoccaggio della CO 2 » sono sostituite dalle seguenti: « filiera della cattura, del trasporto, dell'utilizzo e dello stoccaggio di CO 2 »; al comma 4, le parole: « del 2011, » sono sostituite dalle seguenti: « del 2011 »; dopo il comma 4 è inserito il seguente: « 4- bis . Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con decreto del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministero dell'interno, con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministero della salute, è adottata la regola tecnica per la progettazione, la costruzione, il collaudo, l'esercizio e la sorveglianza delle reti di trasporto di cui all'articolo 3, comma 1, lettera aa) , del decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 162. Per l'adozione della regola tecnica di cui al primo periodo nonché per la valutazione delle istanze di autorizzazione presentate nelle more della sua adozione, il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica si avvale, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, del supporto tecnico del Comitato centrale per la sicurezza tecnica della transizione energetica e per la gestione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici, di cui all'articolo 9 del decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, e del Comitato italiano gas, tenendo conto delle caratteristiche chimico-fisiche del biossido di carbonio di origine antropogenica e delle regole tecniche attualmente in uso a livello internazionale »; al comma 5, le parole: « del decreto » sono sostituite dalle seguenti: « del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, di cui al decreto » e le parole: « le parole » sono sostituite dalle seguenti: « le parole: ». All'articolo 8: al comma 1: al primo periodo, le parole: « in due porti del Mezzogiorno » sono sostituite dalle seguenti: « in almeno due porti del Mezzogiorno », dopo le parole: « Autorità di sistema portuale di cui all'articolo 6 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, » sono inserite le seguenti : « o in aree portuali limitrofe ad aree nelle quali sia in corso l'eliminazione graduale dell'uso del carbone, » e le parole : « destinate, nel rispetto degli strumenti » sono sostituite dalle seguenti : « da destinare, attraverso gli strumenti »; al secondo periodo, dopo le parole: « Autorità di sistema portuale, » sono inserite le seguenti: « anche congiuntamente, »; al comma 2, le parole: « delle tempistiche » sono sostituite dalle seguenti: « dei tempi »; dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: « 2- bis. Per l'attività di regolamentazione dei movimenti delle unità in mare, per il controllo del rispetto delle regole ambientali e per la vigilanza ai fini della sicurezza della navigazione nelle aree demaniali marittime in cui sono realizzati parchi eolici galleggianti, il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica si avvale del personale e dei mezzi del Corpo delle capitanerie di porto-Guardia costiera. 2- ter. Il comma 6 dell'articolo 23 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, è sostituito dal seguente: “ 6. Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica adotta e pubblica nel proprio sito internet istituzionale un vademecum per i soggetti proponenti, relativo agli adempimenti e alle informazioni minime necessari ai fini dell'avvio del procedimento unico per l'autorizzazione degli impianti di cui al presente articolo” ». All'articolo 9: al comma 1, all'alinea, le parole: « Terna S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « la società Terna Spa » e alla lettera b), le parole: « da Terna S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « dalla società Terna Spa »; al comma 2, le parole: « per energia reti » sono sostituite dalle seguenti: « per energia, reti » e le parole: « nonché le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano » sono sostituite dalle seguenti: « le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nonché gli operatori economici interessati allo sviluppo degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e da fonti non rinnovabili, dei sistemi di accumulo e degli impianti di consumo »; al comma 3, le parole: « a Terna S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « alla società Terna Spa »; al comma 4, le parole: « di Terna S.p. A. » sono sostituite dalle seguenti: « della società Terna Spa » ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « L'ARERA definisce altresì le modalità di accesso ai contenuti del portale da parte dei soggetti di cui al comma 2 »; al comma 6: al secondo periodo, le parole: « il non contrasto » sono sostituite dalle seguenti: « l'assenza di contrasto » e le parole: « ai regolamenti edilizi » sono sostituite dalle seguenti: « la conformità delle opere e delle infrastrutture medesime ai regolamenti edilizi »; sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Nei casi in cui la DIL è corredata da una dichiarazione sostitutiva certificata redatta da un professionista abilitato, che asseveri sotto la propria responsabilità che l'esecuzione dei lavori per realizzare le opere e le infrastrutture di cui al primo periodo non comporta nuova edificazione o scavi in quote diverse da quelle già impegnate da manufatti esistenti o mutamento nell'aspetto esteriore dei luoghi, non è richiesta la documentazione prevista dall'articolo 1, comma 2, dell'allegato I.8 annesso al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.