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I senatori DE VECCHIS ( Misto-IpI-PVU ) e MAFFONI ( FdI ) aggiungono le rispettive firme all'emendamento 1.0.2. La PRESIDENTE dichiara dunque conclusa l'illustrazione degli emendamenti. Il seguito della discussione congiunta è quindi rinviato. (1419) Tutela dei lavoratori dalle maculopatie DDL 1419 Disposizioni per la tutela dei lavoratori dalle maculopatie e inserimento nei livelli essenziali di assistenza della maculopatia degenerativa miopica e senile (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta antimeridiana del 9 marzo. La PRESIDENTE rende noto che non è ancora stato trasmesso il parere della 12 a Commissione sul disegno di legge in titolo. Ritiene pertanto di rinviare il seguito della discussione. Il seguito della discussione è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE (2459) Delega famiglia DDL 2459 Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia (Esame e rinvio) La presidente relatrice MATRISCIANO ( M5S ) segnala innanzitutto le finalità fondamentali del disegno di legge in esame, recante deleghe legislative al Governo, esplicitate dall'articolo 1, comma 1, consistenti nel sostegno della genitorialità e della funzione sociale ed educativa delle famiglie, nel contrasto alla denatalità, nella valorizzazione della crescita armoniosa e inclusiva di bambini e giovani, nel sostegno all'indipendenza e all'autonomia finanziaria dei giovani e nella conciliazione della vita familiare con il lavoro. Illustra quindi i principi e i criteri direttivi generali di delega, recati dal successivo comma 2. Dà poi conto dell'articolo 2, che conferisce al Governo la delega ad adottare uno o più decreti legislativi volti al riordino e al rafforzamento delle misure di sostegno all'educazione dei figli a carico, nonché all'introduzione di nuovi benefici da erogare alle famiglie, sulla base di ulteriori principi e criteri direttivi. Passa quindi alle disposizioni concernenti la delega finalizzata al riordino della disciplina relativa ai congedi parentale, di paternità e di maternità, di cui all'articolo 3, e successivamente illustra quanto previsto dall'articolo 4 in materia di delega per il riordino e il rafforzamento delle misure volte a incentivare il lavoro femminile e ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Rileva che la delega legislativa recata dall'articolo 5 riguarda il riordino e il rafforzamento delle misure volte a sostenere la spesa delle famiglie per la formazione dei figli e il conseguimento dell'autonomia finanziaria da parte dei giovani. Segnala inoltre i relativi principi e criteri direttivi, di cui al comma 2. Richiama poi l'attenzione sulle finalità, nonché sui criteri direttivi specifici, della delega prevista dall'articolo 6 in materia di sostegno e promozione delle responsabilità familiari. Riferisce successivamente in merito agli aspetti procedurali concernenti l'adozione dei decreti legislativi, con particolare riferimento all'esame parlamentare, disciplinati dall'articolo 7, nonché sulle disposizioni relative alla copertura finanziaria di cui all'articolo 8. Osserva infine che in base all'articolo 9 le disposizioni contenute nel provvedimento in esame e nei successivi decreti legislativi sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione. Avviandosi alla conclusione, osserva che il disegno di legge in esame adegua l'ordinamento italiano ad altri sistemi europei, colmando un ritardo ormai notevole. Osserva inoltre che, considerate le sempre maggiori difficoltà che gravano sulle famiglie italiane, il disegno di legge, già oggetto del dovuto approfondimento da parte dell'altro ramo del Parlamento, dovrebbe essere auspicabilmente approvato in tempi rapidi. Nota inoltre che la Commissione potrà esaminare con particolare approfondimento gli schemi di decreto legislativo presentati dal Governo. La senatrice FEDELI ( PD ) richiama l'attenzione sull'opportunità di un aggiornamento delle espressioni utilizzate nella legislazione, con particolare riferimento al carattere educativo dei servizi per l'infanzia nella fascia fino ai tre anni di età e alla materia dei congedi di paternità, nonché dei consultori in relazione alle scelte sulla genitorialità, tenendo presente la necessaria armonia con le scelte legislative già compiute a favore dell'autonomia delle donne. Richiama inoltre l'esigenza di tenere conto del coordinamento delle disposizioni recate dal disegno di legge in esame e dai successivi decreti legislativi con gli interventi finanziati a valere sulle risorse del PNRR. La presidente relatrice MATRISCIANO ( M5S ) osserva la necessità di una sintesi oculata in sede di esercizio della delega legislativa. Il senatore SERAFINI ( FIBP-UDC ) richiama l'attenzione sulle esigenze specifiche e urgenti poste dall'arrivo di nuclei familiari giunti in conseguenza dell'attacco all'Ucraina. La senatrice DRAGO ( FdI ) chiede ragguagli in ordine all'assegnazione di disegni di legge affini al provvedimento in titolo. Fa presente inoltre l'opportunità di una trattazione in Senato utile ad approfondire il testo in esame al fine di apportare eventuali miglioramenti. La PRESIDENTE sottolinea la specificità del disegno di legge in esame e ribadisce l'opportunità di una conclusione positiva e in tempi rapidi dell' iter , funzionale a fornire risposte alle esigenze delle famiglie, anche per consentire alla Commissione un apporto rilevante in sede di trattazione dei successivi schemi di decreto legislativo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. CONVOCAZIONE DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA ALLARGATO AI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI La PRESIDENTE avverte che l'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi è convocato, per la programmazione dei lavori, al termine della seduta. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16. Allegato