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se, conseguentemente, il Governo non ritenga opportuno adoperarsi perché la decisione di disputare alcune partite nella città di Gedda nel 2019 venga annullata e l'accordo tra Lega Serie A ed il Governo saudita per il tramite della General Sports Authority (GSA) sospeso fino a quando la monarchia saudita non sarà in grado di offrire tutte le garanzie previste dalla normativa internazionale in materia di diritti umani. Atto n. 3-00422 PATRIARCA Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: nel testo della legge di bilancio per il 2019 in discussione in Parlamento non vi è traccia delle richieste sugli adeguamenti della normativa fiscale del Terzo settore. Si tratta di questioni di grandissima importanza per l'operatività di oltre 340.000 organizzazioni. Il forum del Terzo Settore, in tal senso, aveva espresso apprezzamento alle assicurazioni fornite dal ministro Di Maio e dal sottosegretario di Stato per il lavoro Durigon nel corso dell'ultima assemblea; purtroppo, ad oggi, non compaiono nei testi in discussione alle Camere le misure fiscali richieste. Sono norme che toccano soprattutto le attività del volontariato e dell'associazionismo di promozione sociale, che avevano già avuto l'approvazione delle Commissioni di Camera e Senato, ma che non erano entrate nel decreto correttivo varato prima dell'estate per ragioni più che altro di natura formale; se non approvate, le associazioni di volontariato non potranno più autofinanziarsi, diversamente da quanto consentito in precedenza con la legge n. 266 del 1991. Altrettanto importante è la richiesta di aumentare la possibilità di avvalersi di lavoratori nelle associazioni di promozione sociale. Una correzione necessaria per consentire a tante organizzazioni, come quelle che operano nel campo della disabilità e non autosufficienza, di poter continuare a fornire il loro sostegno alle persone fragili ed in condizioni di marginalità; su tutte queste misure erano state individuate le coperture di spesa e il sostegno della gran parte dei gruppi parlamentari; considerato che: le nuove norme fiscali introdotte richiedono una maggiore chiarezza sul quadro normativo per il Terzo settore, per giunta su argomenti importanti come la fiscalità; tutto ciò ha conseguenze gravi per la vita di moltissime organizzazioni e per l'impegno di milioni di volontari e di lavoratori quotidianamente impegnati nel contrasto alle diverse aree di disagio e nelle emergenze. Per ovviare a questo problema il forum propone l'introduzione di alcuni necessari margini di tolleranza, quantomeno per un periodo transitorio; a questo si aggiunge la complicazione che produce il decreto Dignità (di cui al decreto-legge n. 87 del 2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 96 del 2018) sulle persone che riemergeranno da ricadute (siano essi ex tossicodipendenti, ex alcolisti o ex psichiatrici) e che avevano antecedentemente avuto un rapporto di lavoro con la cooperativa sociale: la possibilità di riassunzione nella stessa cooperativa è solo con un contratto a tempo indeterminato, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo intenda completare il quadro normativo e i provvedimenti necessari al completamento di questa riforma per consentire a una vasta pluralità di soggetti di rispondere in modo efficace ai nuovi obblighi che il Codice introduce e che riguardano aspetti importanti della loro vita associativa. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-00916 BATTISTONI Ai Ministri per i beni e le attività culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e del lavoro e delle politiche sociali Premesso che: la società Etruria musei srl aveva vinto un appalto in forza del quale 18 lavoratori a tempo indeterminato della stessa, dal 2013, venivano impiegati presso i musei e le necropoli di Tarquinia (Viterbo) e Cerveteri (Roma), nei rispettivi siti; i siti di Tarquinia e Cerveteri sono patrimonio dell'Unesco, rappresentando un capolavoro del genio creativo dell'uomo; ad oggi, l'appalto risulta in scadenza al 25 novembre 2018 e non è stata prevista una proroga o, in subordine, l'apertura di una nuova gara, paventando l'ipotesi di internalizzazione dei posti di lavoro interessati in favore del Ministero per i beni e le attività culturali; i dipendenti del Ministero che potrebbero sostituire i dipendenti della società attualmente impiegati presso i siti di Tarquinia e Cerveteri potrebbero non avere la stessa esperienza e competenza, bensì inferiore qualificazione; ai 18 lavoratori interessati, molti dei quali in servizio da oltre 10 anni, non è stata data nessuna motivazione a seguito della comunicazione della prossima interruzione del contratto di lavoro, si chiede di sapere: che cosa i Ministri in indirizzo intendano fare in merito alla possibilità di proroga o eventuale rinnovo della gara ed in che tempi; se non ritengano inopportuna la possibilità di sostituire personale con comprovata competenza con persone meno qualificate per il prosieguo di un'attività di grande rilevanza, come quella fino ad oggi svolta all'interno dei siti appartenenti al patrimonio Unesco, fondamentale in termini di sviluppo culturale e turistico del territorio; se intendano salvaguardare, ed in che modo, la forza lavoro della zona di Tarquinia e Cerveteri, già sensibilmente ridotta a seguito delle chiusure di importanti poli industriali e commerciali avvenute negli ultimi mesi. Atto n. 4-00917 IANNONE Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: la legge cosiddetta "La Buona Scuola" (legge n. 107 del 2015) ha introdotto all'art. 1, comma 108, un piano straordinario di mobilità territoriale ; l'art. 6 del CCNL dell'8 aprile 2016 ha stabilito che i docenti assunti nell'anno scolastico 2015/16 nelle fasi "0" ed "A", in sede di mobilità a.s. 2016/17, vengano collocati nella residuale fase D di mobilità interprovinciale; ciò vuol dire che le relative domande di trasferimento sono state valutate e decise solo dopo aver evaso tutte le domande di trasferimento relative ai docenti a cui è stato consentito di partecipare alle prioritarie fasi A, B e C della mobilità territoriale a.s. 2016/17 (aventi diritto di priorità al trasferimento); tale disciplina non ha adeguatamente tenuto conto dei diritti acquisiti, nonché dei requisiti di merito ed anzianità dei docenti assunti nelle fasi "0" ed "A" del piano assunzionale straordinario; in particolare questi ultimi, assunti nell'a.s. 2015/16 da GAE (graduatorie ad esaurimento) e GM (graduatorie di merito), sebbene da un lato siano stati assunti con la stessa disciplina giuridica, quindi condividendo il medesimo status giuridico, con cui sono stati immessi in ruolo i docenti assunti entro l'a.s. 2014/15 (e cioè sono stati assunti ai sensi dell'art. 399, comma 3, del testo unico n. 297 del 1994 con il vincolo triennale di permanenza nel rispetto del turnover e sui soli limitati posti dell'organico di diritto) non hanno goduto al loro pari della medesima priorità assoluta che la legge "La Buona Scuola" ha previsto nell'art. 1, comma 108, per i soli docenti assunti entro l'a.s.