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Sottolinea come tale provvedimento normativo possa portare effetti nefasti soprattutto per quei procedimenti che secondo le linee guida che vengono elaborate dai capi degli uffici giudiziari, non hanno la priorità di trattazione in sede di appello, quali per esempio procedimenti dove non vi siano parti civili, o procedimenti per reati minori che saranno pertanto destinati a non essere mai trattati, con il rischio di compromettere la costituzione di parte civile nel processo penale. Ricorda per esempio che nell'ambito dei reati contro la pubblica amministrazione oggi, a legislazione vigente, lo Stato ha già sufficienti anni di tempo per arrivare alla conclusione del procedimento con una sentenza prima che maturi la prescrizione. Rimarca altresì che il processo è di per sé già un aggravio per il cittadino. Propone, per risolvere il problema della scarsa efficienza del sistema penale, di incrementare l'organico dei magistrati in ruolo, ma anche di limitare, il ricorso al distacco che rischia di sottrarre risorse umane. Preannuncia la presentazione di emendamenti al testo. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULL'ESAME DELL'ATTO DEL GOVERNO N. 53 La senatrice MODENA ( FI-BP ) richiama l'attenzione sullo schema di decreto in materia di crisi d'impresa raccomandando la necessità che si proceda ad un approfondito esame dei contributi forniti nel corso delle audizioni; auspica che la trattazione di tale provvedimento non venga sacrificata rispetto all'esame del disegno di legge anticorruzione. Il presidente OSTELLARI informa che l'esame dell'Atto del Governo n. 53 inizierà domani con l'illustrazione del relatore Pillon e proseguirà nelle sedute della prossima settimana. La seduta termina alle ore 14.