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Gli aumenti annui lordi derivanti dal presente decreto, rispetto allo stipendio base spettante al 31 dicembre 1985, sono così determinati: Dal 1› gennaio 1988 Dal 1› gennaio 1987 (compreso quello compreso quello degli anni Livello Dal 1› gennaio 1986 dell'anno 1986 1986 e 1987) --- --- --- --- I 220.000 440.000 500.000 II 240.000 520.000 800.000 III 300.000 650.000 1.000.000 IV 330.000 715.000 1.100.000 V 420.000 910.000 1.400.000 VI 510.000 1.105.000 1.700.000 VII 600.000 1.300.000 2.000.000 VIII 810.000 1.755.000 2.700.000 2. Pertanto, a decorrere dal 1› gennaio 1988, i valori stipendiali di cui all'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 25 giugno 1983, n. 344, sono così modificati: Livello I . . . . . . . . . . . . . L. 3.800.000 Livello II . . . . . . . . . . . . . " 4.400.000 Livello III . . . . . . . . . . . . . " 4.800.000 Livello IV . . . . . . . . . . . . . . " 5.500.000 Livello V . . . . . . . . . . . . . . " 6.200.000 Livello VI . . . . . . . . . . . . . . " 7.200.000 Livello VII . . . . . . . . . . . . . . " 8.400.000 Livello VIII . . . . . . . . . . . . . . " 10.400.000 3. Il valore stipendiale del personale inquadrato al IX livello retributivo è fissato in L. 12.300.000. Per il periodo 1› gennaio 1987-31 dicembre 1987 detto stipendio è fissato in L. 11.635.000. 4. Ai segretari comunali compete il trattamento economico dell'VIII livello retributivo. Ai medesimi è attribuito il trattamento economico previsto per il nono livello al compimento del quarto anno di effettivo servizio senza demerito. 5. I nuovi stipendi, compresi gli aumenti decorrenti dal 1› gennaio 1986 e dal 1› gennaio 1987, hanno effetto sulla tredicesima mensilità, sul trattamento ordinario di quiescenza, normale e privilegiata, sulla indennità di buonuscita e di licenziamento, sull'assegno alimentare previsto dall'art. 82 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 e da disposizioni analoghe, sull'equo indennizzo, sulle ritenute previdenziali ed assistenziali e relativi contributi, comprese le ritenute in conto entrate Tesoro o altre analoghe ed i contributi di riscatto, nonché sulla determinazione degli importi dovuti per indennità integrativa speciale". - Si trascrive il testo dell'art. 15 del D.P.R. n. 494/1987, che ha integrato il D.P.R. n. 266/1987: "Art. 15. - 1. Dopo l'art. 53 è inserito il seguente articolo: 'Art. 54 (Conglobamento di quota dell'indennità integrativa speciale). - 1. Con decorrenza dal 30 giugno 1988 verrà conglobata nello stipendio iniziale del livello in godimento alla stessa data una quota di indennità integrativa speciale pari a L. 1.081.000 annue lorde. 2. Con la medesima decorrenza la misura dell'indennità integrativa speciale spettante al personale in servizio è ridotta di L. 1.081.000 annue lorde. 3. Nei confronti del personale cessato dal servizio con decorrenza successiva al 30 giugno 1988, la misura dell'indennità integrativa speciale spettante, ai sensi dell'art. 2 della legge 27 maggio 1959, n. 324, e successive modificazioni ed integrazioni, ai titolari di pensione diretta, è ridotta a cura della competente Direzione provinciale del tesoro, dell'importo lordo mensile di L. 72.067. Detto importo, nel caso di cui l'indennità integrativa speciale è sospesa o non spetta, è portato in detrazione della pensione dovuta all'interessato. 4. Ai titolari di pensione di riversibilità aventi causa del personale collocato in quiescenza successivamente al 30 giugno 1988 o deceduto in attività di servizio a decorrere dalla stessa data, la riduzione dell'importo lordo mensile di L. 72.067 va operata in proporzione dell'aliquota di riversibilità della pensione spettante, osservando le stesse modalità di cui al comma 3. Se la pensione di riversibilità è attribuita a più compartecipi. La predetta riduzione va effettuata in proporzione alla quota assegnata a ciascun compartecipè". - Si trascrive il testo dell'art. 5 del D.P.R. n. 531/1984: "Art. 5 (Indennità di funzione e di coordinamento). - Al personale di cui all'art. 1 del presente decreto, a decorrere dal 1› gennaio 1984, compete una indennità mensile, pari a quella prevista dal primo comma dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 25 giugno 1983, n. 344, maggiorata del 70 per cento. L'indennità di cui al comma precedente viene corrisposta per undici mensilità all'anno". - Si trascrive il testo del comma 5 dell'art. 51 del D.P.R. 8 maggio 1987, n. 266/1987: "5. Ai segretari comunali con trattamento economico dell'ottava qualifica l'indennità prevista nell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1984, n. 531, compete nella misura derivante dall'applicazione delle maggiorazioni del settanta per cento previste al compenso dell'ottava qualifica funzionale per i primi quattro anni di servizio e successivamente sarà determinata sulla base del compenso spettante alla nona qualifica funzionale".