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La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che la proposta del relatore contraddica la proclamata volontà di apertura al dialogo, particolarmente tenuto conto che la richiesta di svolgere audizioni è esclusivamente funzionale al miglioramento del testo in esame, quando il voto favorevole del Gruppo Lega della Camera dei deputati è stato una manifestazione di apertura rispetto alla maggioranza. Sottolinea quindi la necessità di opportuni approfondimenti, in particolare con riferimento alla questione delle risorse destinate al sostegno alle famiglie, che le audizioni proposte potrebbero utilmente chiarire. La senatrice DRAGO ( Misto ) rileva la necessità di un intervento strutturale a favore delle famiglie, volto anche a garantire sostegno a lavoratori autonomi e titolari di partita IVA. Considera imprescindibile a tale fine un superamento dello strumento dell'ISEE e fa pertanto presente l'opportunità di migliorare il testo in esame per mezzo di emendamenti mirati. Paventa infine il rischio che taluni soggetti risultino penalizzati in conseguenza della soppressione di specifici benefici fiscali. Rilevato che sarebbe più congruo porre il termine per la presentazione degli emendamenti nella giornata di mercoledì 25 novembre, successivamente a un rapido ciclo di audizioni, il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che il termine proposto dal relatore, in assenza di audizioni, precluda la possibilità di individuare spunti di analisi su aspetti specifici del provvedimento, utili anche nella prospettiva dell'esame dei successivi atti del Governo. Tale impoverimento delle possibilità di trattazione del Senato è a suo giudizio inconciliabile con la valorizzazione della centralità del Parlamento richiamata dal relatore. Il relatore LAUS ( PD ) manifesta contrarietà rispetto allo svolgimento di audizioni in considerazione dell'inopportunità di modificare il testo già licenziato all'unanimità dalla Camera, con la conseguenza di un allungamento deleterio dei tempi. Ribadisce peraltro la possibilità di valorizzare l'apporto del Senato per mezzo di ordini del giorno volti a orientare l'operato del Governo. Il PRESIDENTE , accedendo a una proposta del relatore LAUS ( PD ), dispone quindi una breve sospensione della seduta. La seduta, sospesa alle ore 15,30, riprende alle ore 15,35. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) fa presente che la richiesta di svolgimento di audizioni è finalizzata alla modulazione degli stessi atti d'indirizzo richiamati dal relatore, occorrendo tra l'altro disporre di indicazioni in ordine al testo trasmesso dalla Camera, mentre le audizioni tenutesi presso l'atro ramo del Parlamento hanno necessariamente avuto ad oggetto l'articolato iniziale. Propone quindi lo svolgimento di un breve ciclo di audizioni nella giornata di lunedì 23 novembre, limitato anche a una sola ora, e la fissazione al mercoledì successivo del termine per la presentazione degli emendamenti. In mancanza di accordo, chiede che tale proposta venga sottoposta al voto della Commissione. Il relatore LAUS ( PD ) puntualizza che l'accordo con i Gruppi di opposizione non può prescindere dall'impegno alla rinuncia alla presentazione di emendamenti; in caso contrario il termine per la presentazione degli stessi non può che essere posto nella giornata di venerdì 20 novembre. La senatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che non è ammissibile alcuna compressione della facoltà di presentazione di emendamenti. Il relatore LAUS ( PD ) chiarisce che il suo precedente intervento consisteva in un richiamo all'impegno politico a non presentare proposte emendative. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) fa presente la propria intenzione di presentare, anziché emendamenti, esclusivamente ordini del giorno, che potrebbero essere opportunamente redatti sulla base delle audizioni dei due soggetti segnalati in precedenza, senza peraltro che l'accordo politico possa comportare limitazioni della potestà emendativa di ciascun senatore. Giudica inoltre incomprensibile la chiusura della maggioranza rispetto a una proposta non ostruzionistica, ma tesa unicamente a un approfondimento rapido, per quanto imprescindibile. Il presidente CARBONE , verificata la presenza del numero legale, pone quindi in votazione la proposta di svolgere un breve ciclo di audizioni nella giornata di lunedì 23 novembre e a fissare al mercoledì successivo il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno, che viene respinta. Viene successivamente posta in votazione la proposta di porre il termine per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno alle ore 10 di venerdì 20 novembre, formulata dal relatore. La Commissione approva. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,45.