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2 I farmaci commercializzati in Italia che abbiano ottenuto riconoscimento di farmaco orfano dalla Agenzia europea per i medicinali (EMEA) sono forniti gratuitamente ai soggetti portatori delle patologie a cui la registrazione fa riferimento e possono pertanto essere inseriti nel prontuario nazionale dei farmaci nelle fasce esenti da compartecipazione alla spesa. Le regioni, in attuazione di quanto previsto dal presente articolo, assicurano: a l'inserimento, nei prontuari terapeutici territoriali, dei farmaci e dei trattamenti non farmacologici di cui al comma 1, nonché la loro immediata disponibilità e gratuità; b le prestazioni strumentali e riabilitative previste dai protocolli e dalle linee guida stabiliti a livello nazionale. 3 In deroga alle disposizioni in materia di prescrizioni farmaceutiche di cui all'articolo 9 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, per le prescrizioni relative ad una malattia rara il numero di pezzi prescrivibili per ricetta può essere superiore a tre. Il Ministro della salute, con proprio decreto da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce, per ciascuna categoria di farmaci destinati alla cura delle malattie rare, le modalità ed i criteri di attuazione delle disposizioni di cui al presente comma. 4 Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro della salute definisce l'elenco dei farmaci e dei trattamenti non farmacologici di cui al comma 1. 5 (Contributi per il sostegno della genitorialità) 1 Limitatamente a uno dei genitori che assiste stabilmente il figlio disabile ai sensi dell'articolo 3, comma 1, oltre ai benefìci di cui al medesimo articolo 3, è previsto un contributo pari a 1.000 euro per tredici mensilità. 2 Limitatamente a uno dei genitori che assiste il figlio affetto da malattia rara pediatrica, in attesa di prima occupazione, è previsto un contributo pari a 500 euro per tredici mensilità. 3 In caso di separazione legale dei genitori, in favore del genitore affidatario che assiste il figlio disabile in situazione di gravità, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, è previsto un contributo pari a 500 euro per tredici mensilità. 6 (Istituzione del Fondo di solidarietà per le famiglie dei minori affetti da malattie rare pediatriche) 1 Per le finalità di cui all'articolo 1 è istituito, presso il Ministero della salute, il Fondo di solidarietà per le famiglie dei minori affetti da malattia rare pediatriche, di seguito denominato « Fondo », destinato al finanziamento delle misure per il sostegno del lavoro di cura e assistenza dei minori alimentato da un contributo fisso dello Stato pari a 8 milioni di euro, da un contributo fisso a carico delle casse di previdenza e assistenza private pari a 2 milioni di euro, da una quota fissa derivante dalle scelte non espresse relativamente alla destinazione della quota del 5 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, nonché da donazioni e da lasciti da chiunque effettuati, deducibili ai sensi del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. 2 Il Fondo è gestito da un comitato secondo le modalità definite dal decreto di cui al comma 4, designato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Il comitato è composto da due delegati del coordinamento della Commissione salute della Conferenza delle regioni e delle province autonome, da un delegato del Ministero della salute, da un delegato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da un delegato dell'Istituto superiore di sanità con comprovata esperienza in materia di malattie rare e da due delegati delle organizzazioni dei pazienti affetti da malattie rare. I membri del comitato sono nominati con decreto del Ministro della salute. 3 Gli oneri relativi all'istituzione e alla gestione del Fondo sono posti integralmente a carico del Fondo stesso. 4 Con decreto del Presidente della Repubblica, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera b) , della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono disciplinati l'organizzazione dell'attività e le modalità di gestione del Fondo, nel rispetto dei princìpi di cui alla presente legge, il contenuto e le modalità per la predisposizione dei moduli per la domanda di accesso ai benefìci di cui agli articoli 3 e 4, la disciplina dell'erogazione di tali benefìci e i sistemi di surrogazione dei soggetti tenuti ad anticipare agli aventi diritto i benefìci di cui all'articolo 3. 7 (Procedura di riconoscimento dei benefìci) 1 La domanda di accesso ai benefìci di cui alla presente legge deve essere compilata sul modulo prestampato predisposto dal Fondo ai sensi dell'articolo 5, comma 4, della presente legge, comunque contenente in forma di autocertificazione, ai sensi della sezione V del capo III del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445: a i dati anagrafici e fiscali del minore e del lavoratore, nonché la composizione del nucleo familiare; b la diagnosi di malattia rara pediatrica con l'indicazione della data del relativo accertamento mediante apposita certificazione sanitaria rilasciata dal centro di riferimento regionale delle malattie rare; c la posizione lavorativa del lavoratore e l'indicazione del soggetto che intende usufruire dei benefìci; d la tipologia di beneficio al quale si richiede di accedere; e la documentazione fiscale del minore disabile in situazione di gravità ai fini della definizione dell'indicatore della situazione economica equivalente. 2 Il modulo di cui al comma 1 deve essere disponibile presso l'azienda sanitaria locale competente per il territorio in cui risulta residente il richiedente ed è consegnato ai lavoratori contestualmente alla comunicazione della diagnosi della struttura certificante, la quale la trasmette al comitato di cui all'articolo 6, comma 2. 3 I benefìci di cui alla presente legge si applicano retroattivamente a decorrere dalla data della diagnosi della malattia rara pediatrica. 8 (Copertura finanziaria) 1 Alla copertura degli oneri della presente legge, valutati in 15 milioni di euro a decorrere dall'anno 2019, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.