[massime]

Ambiente - Impianti termici - Norme della Provincia di Bolzano - Modifiche alla legge provinciale n. 8 del 2000 - Definizione di impianto termico civile quando la produzione di calore è "prevalentemente" destinata al riscaldamento di edifici e al riscaldamento di acqua per usi igienici e sanitari - Contrasto con la normativa statale per la mancata considerazione di impianti termici destinati, sia pure in misura non prevalente, ad usi diversi - Conseguente applicabilità, in ambito provinciale, di un regime diverso da quello definito dalla legislazione statale, lesivo di un livello uniforme di tutela, assicurato mediante la prescrizione della preventiva autorizzazione - Illegittimità costituzionale.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 15, comma 6, della legge della Provincia di Bolzano 10 giugno 2008, n. 4. La disciplina contenuta nella norma provinciale impugnata, nella parte in cui qualifica come impianti termici civili anche quelli la cui produzione di calore è "prevalentemente" destinata al riscaldamento di edifici o al riscaldamento di acqua per usi igienici e sanitari, si pone chiaramente in contrasto con quella statale, in quanto in tal modo esclude dal regime autorizzatorio di cui all'art. 284 del Codice dell'ambiente non solo quegli impianti destinati ai soli usi indicati dall'art. 283 del medesimo Codice, ma anche quelli che, sia pure in misura non prevalente, siano destinati ad usi diversi. Si delinea, in altri termini, in ambito provinciale, per un numero elevato di impianti, ricondotti alla categoria degli impianti termici civili, un regime diverso da quello definito dalla legislazione statale, costituito dalla mera denuncia di installazione o modifica, evidentemente lesivo di quel livello uniforme di tutela assicurato dal legislatore statale mediante la prescrizione della preventiva autorizzazione.