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Modifiche allo Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia, di cui alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, in materia di enti locali, di elettorato passivo alle elezioni regionali e di iniziativa legislativa popolare. No main body found. 1 (Modifica all’articolo 2 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 Il primo comma dell’articolo 2 dello Statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia, di cui alla legge costituzionale 31 gennaio 1963, n. 1, di seguito denominato «legge costituzionale n. 1 del 1963», è sostituito dal seguente: «La Regione comprende i territori delle attuali province di Gorizia, di Udine, di Pordenone e di Trieste». 2 (Modifica all’articolo 7 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 Al numero 3) dell’articolo 7 della legge costituzionale n. 1 del 1963, dopo le parole: «di nuovi Comuni» sono inserite le seguenti: «, anche in forma di Città metropolitane,». 3 (Modifica all’articolo 10 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 Al primo comma dell’articolo 10 della legge costituzionale n. 1 del 1963, le parole: «, alle Province ed ai Comuni» sono sostituite dalle seguenti: «ed ai Comuni, anche nella forma di Città metropolitane,». 4 (Sostituzione dell'articolo 11 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 L'articolo 11 della legge costituzionale n. 1 del 1963 è sostituito dal seguente: «Art. 11. – 1 . I Comuni, anche nella forma di Città metropolitane, sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze. 2. In attuazione dei princìpi di adeguatezza, sussidiarietà e differenziazione, la legge regionale disciplina le forme, anche obbligatorie, di esercizio associato delle funzioni comunali. 3. La Regione assicura i finanziamenti per l’esercizio delle funzioni conferite». 5 (Modifica all'articolo 15 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 Al secondo comma dell’articolo 15 della legge costituzionale n. 1 del 1963, le parole: «il 25º anno di età» sono sostituite dalle seguenti: «la maggiore età». 6 (Modifica all'articolo 27 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 All’articolo 27 della legge costituzionale n. 1 del 1963, le parole: «15 mila» sono sostituite dalla seguente: «5.000». 7 (Modifica all'articolo 51 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 Al primo comma dell’articolo 51 della legge costituzionale n. 1 del 1963, le parole: «, delle Province e dei Comuni» sono sostituite dalle seguenti: «e dei Comuni, anche nella forma di Città metropolitane». 8 (Modifica all'articolo 54 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 All’articolo 54 della legge costituzionale n. 1 del 1963, le parole: «delle Province e dei Comuni» sono sostituite dalle seguenti: «dei Comuni, anche nella forma di Città metropolitane,». 9 (Sostituzione dell'articolo 59 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 L'articolo 59 della legge costituzionale n. 1 del 1963 è sostituito dal seguente: «Art. 59. – 1 . L’ordinamento degli enti locali della Regione si basa sui Comuni, anche nella forma di Città metropolitane, quali enti autonomi obbligatori con propri statuti, poteri e funzioni, secondo i princìpi fissati dalla Costituzione e dal presente Statuto». 10 (Modifica all'articolo 62 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 Al numero 2) del primo comma dell’articolo 62 della legge costituzionale n. 1 del 1963, le parole: «, delle Province e dei Comuni» sono sostituite dalle seguenti: «e dei Comuni, anche nella forma di Città metropolitane,». 11 (Modifiche all’articolo 66 della legge costituzionale n. 1 del 1963) 1 All’articolo 66 della legge costituzionale n. 1 del 1963 sono apportate le seguenti modificazioni: a il terzo comma è sostituito dal seguente: «La Regione decentra in detto circondario i suoi uffici»; b il quarto comma è abrogato. 12 (Disposizioni transitorie) 1 Le province della regione Friuli-Venezia Giulia esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale sono soppresse a decorrere dalla data stabilita con legge regionale e, comunque, non prima della scadenza naturale del mandato dei rispettivi organi elettivi già in carica. 2 La legge regionale di cui al comma 1 disciplina il trasferimento delle funzioni delle province ai comuni, anche nella forma di città metropolitane, o alla regione, con le risorse umane, finanziarie e strumentali corrispondenti, e la successione nei rapporti giuridici. 3 Fino alla data di soppressione fissata ai sensi del comma 1, le province continuano a essere disciplinate dalla normativa previgente.