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tra luglio e agosto sono scoppiati più di ottomila incendi, 135 al giorno, dall'inizio dell'anno si stima siano bruciati oltre 8.000 ettari di terreno. Una ferita ancora aperta che ha dilaniato il nostro territorio con danni incommensurabili. Nel solo Parco delle Madonie sono andati in fumo 680 ettari di superficie boschiva, e i roghi hanno lambito i centri urbani. Il provvedimento in esame affida al Dipartimento della protezione civile il compito di approntare, con cadenza triennale, il Piano nazionale per il rafforzamento delle risorse umane, tecnologiche, aeree e terrestri necessarie per prevenire e contrastare gli incendi boschivi, documento che andrà ad integrare la consueta pianificazione regionale. Spero che il coordinamento strutturato con l'apparato centrale dello Stato possa finalmente garantire maggiori risorse alle Regioni per combattere questa piaga. Fra le novità più rilevanti che spero possano trovare piena e rapida applicazione vi è la ricognizione e valutazione, affidata al Dipartimento della protezione civile, di strumenti innovativi, che le nuove tecnologie possono offrire, penso a quelle satellitari, idonee all'integrazione dei sistemi di sorveglianza, monitoraggio e rilevamento dell'ambiente; ai droni a controllo remoto, mezzi capaci di rilevare in tempi rapidissimi anche piccoli focolai di incendi. I mezzi messi a nostra disposizione dalle tecnologie aerospaziali sono oggi straordinari e se venissero sfruttati appieno, e ben coordinati con le forze sul terreno, la battaglia contro il fuoco potrebbe prendere una piega meno drammatica. La particolare conformazione orografica del territorio italiano, ha sempre richiesto sforzi significativi nella gestione dell'emergenza incendi, tenuto conto anche della elevata densità abitativa e delle condizioni climatiche estive. Per tutte queste ragioni, una migliore gestione dell'emergenza non può prescindere dalla qualità delle osservazioni disponibili. Un avvistamento precoce e tempestivo, infatti, consente di ridurre i tempi di reazione e dispiegare per tempo sul territorio le forze di contrasto, limitando i danni ambientali, sociali, economici e riducendo il pericolo per i residenti e per il personale impegnato nello spegnimento. Esistono anche tecnologie, basate su immagini raccolte da satelliti, capaci anche di individuare le aree ad alto rischio di incendio, svolgendo così una funzione predittiva utile a predisporre, in loco, i mezzi necessari. La Basilicata ha sperimentato con successo un sistema di questo tipo denominato Fire-Sat sviluppato da ricercatori del Consiglio nazionale per le ricerche. Devo anche evidenziare che spesso possono essere utili anche tecnologie più semplici e meno costose, come quelle messe in opera dal Comune di Carini, che, in collaborazione con Italtel, ha messo in opera un sistema di allarme basato su un sistema di telecamere brandeggiabili a 360°, sensibili alle fonti di calore e montate su torrette di avvistamento; una singola telecamera può controllare un'area boschiva del raggio di cinque chilometri e dare tempestivamente l'allarme alle autorità locali. Le iniziative di lotta agli incendi mediante osservazione satellitare, previste dal decreto in esame, andrebbero integrate con il programma dell'Unione europea Copernicus (Emergency management service), di osservazione della terra dallo spazio, volto anche alla gestione delle emergenze incendio. I mezzi tecnici per condurre la lotta agli incendi boschivi, dunque, esistono e sono straordinariamente efficaci, e deve essere, ora, compito della politica mettere in grado le pubbliche amministrazioni e le strutture aventi compiti di Protezione civile di avvalersene efficacemente. Concludo dicendo ai colleghi che dobbiamo andare avanti ma promuovendo quelli che sono gli strumenti a disposizione e che la natura ci ha insegnato e tramandato. La parola d'ordine deve essere prevenzione, prevenzione, prevenzione. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Alderisi, Astorre, Barachini, Barboni, Battistoni, Bellanova, Berardi, Binetti, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Cario, Cattaneo, Centinaio, Cerno, De Poli, Di Marzio, Ferro, Floridia, Galliani, Ghedini, Ginetti, Iwobi, L'Abbate, Licheri, Lomuti, Mangialavori, Merlo, Messina Assunta Carmela, Moles, Monti, Napolitano, Nisini, Pichetto Fratin, Pucciarelli, Renzi, Rizzotti, Ronzulli, Schifani, Segre, Sileri, Toffanin e Vono. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Corrado, per attività della 7ª Commissione permanente; Paroli, per attività dell'Assemblea parlamentare della NATO; Arrigoni, Castiello, Fazzone e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Nugnes, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati; Marilotti, per attività della Commissione per la Biblioteca e per l'Archivio storico; Piarulli, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto". È considerato in missione il senatore Pagano. Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: D'Angelo e Magorno. Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, trasmissione di documenti Il Presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, in data 21 ottobre 2021, ha trasmesso, ai sensi degli articoli 35, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 124, la Relazione sulla disciplina per l'utilizzo di contratti secretati, anche con riferimento al noleggio dei diversi sistemi di intercettazione, approvata dal Comitato medesimo nella seduta del 21 ottobre 2021. Il predetto documento è stampato e distribuito ( Doc . XXXIV, n. 5). Disegni di legge, annunzio di presentazione Presidente del Consiglio dei ministri Ministro dell'economia e delle finanze Ministro del lavoro e delle politiche sociali Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Ministro dell'interno Ministro della difesa Ministro per le pari opportunità e la famiglia Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (2426) (presentato in data 21/10/2021) ; senatore Parrini Dario Reintroduzione degli assessori metropolitani e provinciali (2427) (presentato in data 21/10/2021); senatore Parrini Dario Modifiche al decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, in materia di inconferibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico (2428) (presentato in data 21/10/2021). senatori Anastasi Cristiano, Croatti Marco, Pavanelli Emma, Vaccaro Sergio, D'Angelo Grazia, Campagna Antonella, Naturale Gisella, Lorefice Pietro, Pisani Giuseppe, Gaudiano Felicia Misure in favore dei territori interessati da eruzioni vulcaniche nell'area etnea (2429) (presentato in data 21/10/2021);