[ddlpres]

L'articolo 11, infine, prevede le norme di copertura delle disposizioni contenute nel presente disegno di legge.. I PRINCÌPI GENERALI 1 (Finalità e definizioni) 1 Nel rispetto dei princìpi di cui all'articolo 32 della Costituzione che sancisce la tutela della salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, la presente legge è finalizzata ad implementare in maniera integrata le misure per garantire la sicurezza alimentare e nutrizionale, in ragione del nesso comprovato tra la provenienza e la qualità e gli effetti positivi sulla salute, in ordine alle giuste modalità di consumo degli alimenti mediante: a potenziamento ed efficientamento del sistema della sanità pubblica veterinaria di prevenzione e controllo del Servizio sanitario nazionale (SSN) in relazione a tutti i prodotti destinati al consumo umano in coerenza con i princìpi fondamentali della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e la disciplina ordinamentale e di sistema di cui al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, mediante il riordino della governance e la revisione del sistema dei controlli, incentrata su criteri sostanziali, raggiungibili anche attraverso l'alta e continua formazione del personale addetto e lo sviluppo delle piattaforme informatiche multifunzionali; b istituzione di un sistema di rating, anche nel rispetto dei princìpi di cui all'articolo 11 del regolamento (UE) 625/2017 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2017, e dei princìpi dei regolamenti (UE) n. 1169/2011 e n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011 e del 20 dicembre 2006, fondato sulla valutazione della corrispondenza degli operatori della filiera agroalimentare a criteri che determinano livelli più alti degli standard di conformità, al fine di rendere disponibili ai consumatori informazioni circa la qualità e la sicurezza degli alimenti e valorizzare le eccellenze italiane agroalimentari; c con riguardo al capitale umano, da un lato, mediante previsione, in via sperimentale e per il decennio 2020-2030, di un sistema duale di reclutamento del personale per sopperire alle carenze di medici veterinari specialisti nella sanità pubblica veterinaria, attraverso l'istituzione di un percorso di formazione specialistico professionale alternativo rispetto a quello attualmente vigente, al fine di agevolare l'occupazione dei giovani veterinari e provvedere al soddisfacimento dell'adeguato fabbisogno di medici specialisti veterinari operanti nel SSN; dall'altro, mediante un graduale percorso di riqualificazione della figura del medico specialistico veterinario, al fine di renderla maggiormente idonea al sistema di controlli introdotto dalla presente legge, nonché al fine di evitare, attraverso la stabilizzazione dei contratti di collaborazione e la previsione di una soglia minima di controlli da effettuare mediante personale veterinario dipendente dal SSN, la sovrapposizione tra la figura del controllore e del controllato. II STRUMENTI DI GOVERNANCE NELLA PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO IN MATERIA DI PREVENZIONE VETERINARIA 2 (Piano nazionale integrato della prevenzione veterinaria e istituzione di un sistema di rating per le eccellenze agroalimentari) 1 Il Piano nazionale integrato della prevenzione veterinaria (PNIPV), che comprende il Piano di controllo nazionale pluriennale previsto dal regolamento (UE) 625/2017, è lo strumento di programmazione nazionale che definisce e aggiorna periodicamente gli obiettivi della sanità pubblica veterinaria e gli interventi di prevenzione, vigilanza e controllo veterinari definiti quali livelli essenziali di assistenza (LEA). 2 Il PNIPV determina gli obiettivi generali e specifici di prevenzione e controllo veterinario di rilievo nazionale, individua gli standard minimi di qualità delle attività di prevenzione e controllo veterinario, le modalità di verifica del loro conseguimento, nonché gli indicatori finalizzati al monitoraggio dell'attuazione degli interventi secondo quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di sistema di garanzia per il monitoraggio dell'assistenza sanitaria. Il PNIPV declina altresì gli standard nazionali da raggiungere in materia di sicurezza alimentare, sanità e benessere animale e tutela degli animali d'affezione, gli indirizzi e le priorità delle azioni da attuare e, sulla base di analisi dei costi e degli interventi da realizzare, i criteri per l'assegnazione alle regioni e alle province autonome delle risorse del Fondo sanitario nazionale finalizzate a tali interventi. 3 Il PNIPV ha durata quinquennale ed è adottato su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, sentito l'Istituto superiore di sanità, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131. Il primo PNIPV è adottato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 4 Il PNIPV è aggiornato nei termini e nei modi di cui al comma 3 prima della sua naturale scadenza qualora le condizioni epidemiologiche di sanità umana ed animale, gli esiti dei controlli ufficiali, l'evoluzione scientifica e l'eventuale riorganizzazione delle autorità competenti in materia di prevenzione veterinaria lo richiedano. 5 Il PNIPV definisce procedure uniformi per le regioni e le provincie autonome di Trento e di Bolzano per l'esecuzione dei controlli ufficiali, compresi quelli volti a verificare il rispetto degli impegni previsti nell'ambito della condizionalità, ai sensi del regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013. Il PNIPV definisce azioni finalizzate all'implementazione di un sistema integrato di categorizzazione del rischio al fine di migliorare la collaborazione tra autorità competenti e operatori della filiera agroalimentare, elevando il livello di sicurezza e la qualità dei prodotti. 6 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro centoventi giorni dalla data della pubblicazione del PNIPV nella Gazzetta Ufficiale , adottano il Piano regionale o provinciale integrato della sanità pubblica veterinaria che individua gli obiettivi specifici territoriali di prevenzione, sicurezza e controllo che le aziende sanitarie, con il supporto degli istituti zooprofilattici sperimentali (IZS), di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 270, nonché delle altre autorità competenti, sono tenute ad assicurare analizzando le risorse disponibili, nonché definendo l'organizzazione, le modalità di verifica di raggiungimento degli obiettivi del Servizio sanitario regionale e i piani per le emergenze. 7 A decorrere dall'adozione del PNIPV, in via sperimentale per gli anni 2020 e 2021 per le filiere delle carni bovine e del latte vaccino, e nel limite di spesa di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, è istituito, su base volontaria, un sistema di valutazione degli operatori, di seguito rating , tenuto conto di quanto stabilito dall'articolo 11 del regolamento (UE) 625/2017, al fine di rendere disponibili ai consumatori informazioni circa la qualità e la sicurezza degli alimenti e valorizzare le eccellenze delle filiere agroalimentari italiane.