[massime]

Sicurezza pubblica - Reati nella produzione, importazione e installazione di apparecchi da gioco - Intervenuta depenalizzazione - Applicabilità delle norme anteriori alle violazioni commesse prima dell'entrata in vigore della nuova legge - Dedotta disparità di trattamento tra imputati e lamentata violazione del principio di retroattività della legge più favorevole al reo - Sopravvenienza di una nuova disciplina legislativa modificativa della disposizione censurata - Necessità di una nuova valutazione della rilevanza della questione - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Va ordinata la restituzione degli atti al giudice rimettente nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 547, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, in forza del quale, per le violazioni di cui all'art. 110, comma 9, del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, commesse in data antecedente all'entrata in vigore della citata legge, si applicano le disposizioni vigenti al tempo delle violazioni stesse. Invero, successivamente all'ordinanza di rimessione, l'art. 110, comma 9, del r.d. n. 773 del 1931 - norma oggetto della disciplina transitoria censurata - è stato sostituito dall'art. 1, comma 86, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sicché, alla luce dello ius superveniens si impone un nuovo esame della rilevanza della questione.