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Si passa all'esame degli emendamenti all'articolo 28. Il PRESIDENTE comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 28.3, 28.5 - per la parte ritenuta ammissibile - e 28.7. I RELATORI invitano a ritirare le restanti proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Concorda il vice ministro PICHETTO FRATIN. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira quindi gli emendamenti 28.1, 28.2 e 28.6. La senatrice LUPO ( M5S ) ritira l'emendamento 28.4. Il vice ministro PICHETTO FRATIN comunica che domani è convocata una ulteriore riunione di maggioranza alle ore 9. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) prende atto di tale comunicazione, segnalando tuttavia che domani sarà impegnata in Aula a partire dalle 9,30. Il senatore ANASTASI ( M5S ) chiede se si passerà all'esame degli emendamenti accantonati. Il PRESIDENTE fa presente che gli emendamenti accantonati saranno esaminati nelle sedute già convocate domani, mercoledì 25 maggio, alle ore 13 e 19,30. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 20,05. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2598 SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2598 La 10ª Commissione, esaminato, per le parti di competenza il disegno di legge recante "Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, recante ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)", esaminate le disposizioni di interesse ed in particolare: - i commi 1 - 3 dell'articolo 23 che mirano a promuovere la produzione e l'impiego di idrogeno da fonti di rinnovabili; - l'articolo 24, comma 1, che prevede che l'invio telematico all'ENEA delle informazioni inerenti alle detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per l'acquisto di mobili sia finalizzato anche alla corretta attuazione della Missione 2, Componente 3, Investimento 2.1, del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), concernente "Ecobonus e Sismabonus fino al 110 per cento per l'efficienza energetica e la sicurezza degli edifici"; - l'articolo 26, che reca disposizioni volte a fornire il necessario supporto tecnico operativo per l'attuazione delle misure del PNRR di competenza del Ministero della transizione ecologica, mediante l'istituzione del Fondo per l'attuazione degli interventi del PNRR di competenza del citato Dicastero; - l'articolo 30, comma 1, che novella la disciplina relativa all'organizzazione e al funzionamento dell'Agenzia spaziale italiana (ASI), attribuendo i poteri di indirizzo, coordinamento, programmazione e vigilanza - attualmente in capo al Ministro dell'università e della ricerca - al Presidente del Consiglio dei ministri o al ministro o al Sottosegretario delegato; - l'articolo 38, che destina le risorse finanziarie per l'attuazione della linea progettuale Missione 1, Componente 3, sub investimento 4.2.2 "Digitalizzazione Agenzie e Tour Operator " nell'ambito del PNRR, pari a 98 milioni di euro, all'incremento della dotazione finanziaria della linea progettuale Missione 1, Componente 3, sub investimento 4.2.1 "Miglioramento delle infrastrutture di ricettività attraverso lo strumento del Tax credit"; - l'articolo 39, che integra la previsione per cui, nell'attività di rilascio delle garanzie, il consiglio di gestione del Fondo di garanzia PMI, in attuazione del PNRR - Missione 1, Componente 3 - Investimento 4.2.4 "Sostegno alla nascita e consolidamento delle PMI Turismo", opera in composizione integrata con un membro designato dal Ministero del turismo e con un rappresentante delle organizzazioni nazionali maggiormente rappresentative delle imprese turistiche; - l'articolo 40, secondo cui ai fini della realizzazione degli investimenti in materia di "Caput Mundi - Next Generation EU per grandi eventi turistici" di cui alla Missione 1, Componente 3-35-Investimento 4.3 del PNRR, il Ministro del turismo può avvalersi del Commissario straordinario del Governo nominato al fine di assicurare gli interventi funzionali alle celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025 nell'ambito del territorio di Roma Capitale; valutato peraltro il contesto di costante incremento degli attacchi cibernetici, dovuti anche alla situazione geopolitica e internazionale, che colpiscono gli assetti digitali del Paese sia nelle grandi amministrazioni centrali che nel sistema delle imprese fino ai semplici cittadini; preso atto della Strategia Nazionale di Cybersicurezza 2022-2026, adottata dal Comitato interministeriale per la cybersicurezza nella seduta del 17 maggio, che prevede la necessità di interventi per un ammontare di risorse pari all'1,2 per cento del totale degli investimenti pubblici, al fine di costruire la resilienza cibernetica del Paese; esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni: 1. in relazione alla Missione 2, Componente 2 - Investimento 1.1 - Sviluppo agro-voltaico, si coglie l'occasione per ribadire la necessità di favorire l'impiego dell'agro-voltaico sui terreni agricoli senza limitazioni di utilizzo; 2. in relazione alla Missione 2, Componente 2 - Investimento 1.2 - Promozione rinnovabili per le comunità energetiche e l'auto-consumo, si ritiene che, ai fini di una efficace allocazione delle risorse, occorrerebbe valutare la possibilità di estendere i benefici ai Comuni fino a 10.000 abitanti. Al riguardo, si suggerisce di semplificare le procedure per l'affidamento di aree pubbliche ai fini della realizzazione degli impianti per le comunità energetiche; 3. in relazione alla Missione 2, Componente 2 - Riforma 3.1 - Semplificazione amministrativa e riduzione degli ostacoli normativi alla diffusione dell'idrogeno, si condivide la volontà di introdurre incentivi e semplificazioni autorizzative a sostegno della produzione di idrogeno verde; 4. in relazione alla Missione 1, Componente 3 - Investimento 4.2 - Sostegno alla nascita e al consolidamento delle PMI turismo, si sollecita la definizione delle tappe successive di operatività del Fondo di garanzia PMI, considerato che l'obiettivo al 2025 è il sostegno di almeno 11.800 imprese; 5. si ritiene necessario introdurre disposizioni in base alle quali, per ogni atto amministrativo propedeutico o finalizzato all'impiego di risorse del PNRR ovvero del Fondo complementare, siano chiaramente esplicitate le risorse destinate alle componenti digitali delle singole attività, nonché la relativa quota destinata alla sicurezza cibernetica delle soluzioni digitali oggetto delle attività stesse, anche qualora esse non rappresentino l'oggetto del provvedimento ma siano ancillari o strumentali per la funzionalizzazione o la realizzazione dell'attività principale; 6.