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Tale provvedimento, va aggiunto, si pone in stretta relazione con quanto disposto in materia di mobilità e infrastrutture sostenibili, dal PNRR, che nella missione 3 "Infrastrutture per una Mobilità Sostenibile", prevede uno stanziamento complessivo di oltre 30 miliardi di euro. La Missione 3 mira a rendere, entro il 2026, il sistema infrastrutturale più moderno, digitale e sostenibile, in grado di rispondere alla sfida della decarbonizzazione indicata dall'Unione Europea con le strategie connesse allo european green deal (in particolare la "strategia per la mobilità intelligente e sostenibile", pubblicata il 9 dicembre 2020) e di raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dall'agenda 2030 delle Nazioni Unite. Sfide queste di strettissima attualità, come abbiamo potuto vedere sia con il G20, gestito molto bene dal presidente Draghi, e poi a Glascow con la COP26. La stretta relazione la possiamo vedere anche leggendo l'articolo 10 del provvedimento del quale stiamo parlando che prevede apposite procedure per dare attuazione alle misure e agli investimenti del PNRR, al fine di renderle più veloci e più chiari i criteri relativi all'assegnazione delle risorse. Tutti sappiamo quanto sia importante per la ripresa del nostro Paese nel post-pandemia la velocità della "messa a terra" delle cospicue risorse europee del Next generation EU. Fatemi fare alcune brevissime considerazioni che riguardano i Comuni. Ho avuto da sempre a cuore i bisogni e le necessità dei Comuni di Provincia, vieppiù in questa fase di emergenza dovuta alla pandemia. Ho visto, come tutti voi, quanto importante è il ruolo dei sindaci nel mantenere unite le proprie comunità. Un ruolo che non ha eguali. I sindaci sono la primissima frontiera alla quale tutti i cittadini si rivolgono, anche per il più banale dei problemi. Quindi ho molto apprezzato la proroga al 31 dicembre 2021 (il termine, dal decreto infrastrutture era fissato al 15 ottobre, mentre il termine originario era previsto per il 15 settembre) per gli investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile (in questi quasi due anni di pandemia per gli uffici comunali è stato difficile concentrarsi su materie diverse dalla gestione sanitaria). Quindi, è stato giusto intervenire alla Camera allungando i tempi, proprio per dare più tempo ai Comuni di organizzarsi per realizzare opere di fondamentale importanza. Lo stesso tenore, e lo stesso significato, ha la proroga del termine, fissato al 15 febbraio del 2022, per la presentazione da parte dei Comuni delle richieste per l'assegnazione di risorse da destinare ad interventi pubblici di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Un altro aspetto importante, sul quale però bisognerà essere più incisivi, magari in sede di legge di bilancio, riguarda la proroga al 31 dicembre del 2021 degli aumenti dei pedaggi autostradali nella tratta A24-A25. Intanto apprezzo l'intervento di proroga fatto alla Camera, però, come dicevo, va affrontata in maniera più compiuta, magari in sede di discussione del disegno di legge di bilancio. Una piccolissima nota a margine mi sia consentita. Ho avuto modo di rilevare tale prassi parlamentare, in Commissione, che svilisce il ruolo del Parlamento ed in linea generale incrina i rapporti Governo-Parlamento, soprattutto quando si parla di provvedimenti come questo di vitale importanza per il Paese e sul quale un ramo del Parlamento non ha praticamente margine di intervento, se non un margine ridottissimo. Siamo infatti passati da un monocameralismo di fatto, con una Camera che assorbe tutto il tempo di esame e discussione e un'altra che solo ratifica quanto arriva dalla prima Camera, ad un sistema imperniato su una Commissione (mono-Commissione) che fa il grosso del lavoro, lasciando ai rappresentanti d'Assemblea pochissime possibilità di intervento. Insomma, più impegno per tutelare il ruolo del Parlamento, il nostro ruolo! VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: Disegno di legge costituzionale n. 865 sulla votazione finale, il senatore Siri avrebbe voluto esprimere un voto favorevole. Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Alderisi, Barachini, Battistoni, Bellanova, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Bruzzone, Calandrini, Cario, Casolati, Castaldi, Cattaneo, Centinaio, Cerno, Cirinna', De Poli, Di Marzio, Ferro, Floridia, Galliani, Ghedini, Iwobi, Lupo, Merlo, Messina Assunta Carmela, Mirabelli, Moles, Monti, Napolitano, Nisini, Pichetto Fratin, Pittella, Pucciarelli, Renzi, Ronzulli, Saccone, Sbrollini, Sciascia, Segre, Serafini, Sileri e Vono. . Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Giarrusso e Grasso, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Sono considerati in missione i senatori: Taverna e Mollame, per attività dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE. È considerata in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, la senatrice D'Angelo. Alla ripresa pomeridiana della seduta sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: La Russa, per attività di rappresentanza del Senato (dalle ore 16,45) ; Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Giarrusso e Grasso, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Alla ripresa pomeridiana della seduta sono considerati in missione i senatori: Taverna e Mollame, per attività dell'Assemblea parlamentare dell'OSCE. Alla ripresa pomeridiana della seduta è considerata in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, la senatrice D'Angelo. Disegni di legge, annunzio di presentazione Senatori Vallardi Gianpaolo, Bergesio Giorgio Maria, Sbrana Rosellina, Rufa Gianfranco, Zuliani Cristiano, Pisani Pietro, Pianasso Cesare, Iwobi Tony Chike Modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102, in materia di obbligatorietà della stipula di contratti assicurativi (2439) (presentato in data 03/11/2021); senatrice Pizzol Nadia Disposizioni in materia di tutela, promozione e valorizzazione delle attività commerciali di prossimità (2440) (presentato in data 03/11/2021).