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La candidatura deve essere accettata con dichiarazione firmata ed autenticata da un sindaco, da un notaio o da uno dei soggetti di cui all'articolo 14 della citata legge n. 53 del 1990. Per i cittadini residenti all'estero l'autenticazione della firma deve essere richiesta ad un ufficio diplomatico o consolare. 6. L'accettazione della candidatura deve essere accompagnata da apposita dichiarazione dalla quale risulti che il candidato non ha accettato candidature in altri collegi»; g) all'articolo 18- bis : 1) al comma 2, le parole: «abbiano effettuato le dichiarazioni di collegamento ai sensi dell'articolo 14- bis , comma 1, con almeno due partiti o gruppi politici di cui al primo periodo e» sono soppresse; 2) il comma 3 è sostituito dai seguenti: « 3. Ogni lista circoscrizionale, all'atto della presentazione, è composta da un elenco di candidati che concorrono ai seggi da assegnare nella circoscrizione. I candidati nelle liste circoscrizionali sono elencati in ordine alternato di genere. Il numero dei candidati concorrenti nella circoscrizione non può essere superiore alla metà dei seggi da distribuire su scala circoscrizionale, con arrotondamento all'unità superiore. Pena la nullità della candidatura, nessuno può essere presente nell'elenco dei candidati nella medesima lista in più di una circoscrizione, né può candidarsi in più di un collegio uninominale. Il numero minimo e massimo delle candidature è ridotto ad un quinto, con arrotondamento all'unità inferiore, per i partiti o gruppi politici rappresentativi di minoranze linguistiche. 3- bis. Ogni lista nazionale, all'atto della presentazione, è composta da un elenco di candidati che concorrono ai seggi da assegnare nel collegio unico nazionale. I candidati nelle liste nazionali sono elencati in ordine alternato di genere e in ciascuna lista nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore al cinquanta per cento, con arrotondamento alla unità superiore»; h) dopo l'articolo 18 -bis è inserito il seguente: «Art. 18 -ter. -- 1. A pena di inammissibilità, nel totale delle candidature presentate nei collegi uninominali e dei candidati inseriti nell'elenco che compone la lista circoscrizionale cui esse sono collegate nessuno dei due generi può essere rappresentato in misura superiore al cinquanta per cento, con arrotondamento alla unità superiore»; i) all'articolo 22: 1) al primo comma, numero 3), le parole: «al comma 2 dell'articolo 18- bis » sono sostituite dalle seguenti: «al comma 3 dell'articolo 18- bis »; 2) al primo comma, dopo il numero 6) sono aggiunti i seguenti: «6 -bis) dichiara nulle le candidature nei collegi uninominali di candidati già presentatisi in altro collegio; 6 -ter) dichiara nulle le candidature nei collegi uninominali di candidati che abbiano dichiarato il collegamento con più di una lista circoscrizionale e dichiara nulle le candidature uninominali di candidati che non risultino collegate ad una lista circoscrizionale validamente presentata»; l) l'articolo 24 è sostituito dal seguente: «Art. 24. -- 1. L'ufficio centrale circoscrizionale, appena scaduto il termine stabilito per la presentazione dei ricorsi, o, nel caso in cui sia stato presentato ricorso, appena ricevuta la comunicazione della decisione dell'Ufficio centrale nazionale, compie le seguenti operazioni: 1) stabilisce, per ciascun collegio, mediante sorteggio da effettuare alla presenza dei delegati dei candidati nei collegi uninominali e delle liste, appositamente convocati, il numero d'ordine da assegnare a ciascun candidato nel rispettivo collegio. I candidati nei collegi uninominali sono riportati sulle schede e sul manifesto del relativo collegio secondo l'ordine risultato dal sorteggio; il contrassegno di ogni candidato è riportato sulle schede di votazione e sui manifesti, accanto al nominativo del candidato stesso; 2) comunica ai delegati delle liste dei candidati nei collegi uninominali le definitive determinazioni adottate; 3) trasmette immediatamente alla prefettura capoluogo della circoscrizione i nominativi dei candidati nei collegi uninominali e le liste ammessi, con i relativi contrassegni, i quali devono essere riprodotti sulle schede di votazione con i colori del contrassegno depositato presso il Ministero dell'interno ai sensi dell'articolo 14, per la stampa delle schede medesime e per l'adempimento di cui al numero 4); 4) provvede, per mezzo della prefettura capoluogo della circoscrizione, alla stampa, su distinti manifesti riproducenti i rispettivi contrassegni, dei nominativi dei candidati nei singoli collegi uninominali e delle liste nonché alla trasmissione di essi ai sindaci dei comuni del collegio per la pubblicazione nell'albo pretorio ed in altri luoghi pubblici entro il quindicesimo giorno precedente la data delle elezioni. Tre copie di ciascun manifesto devono essere consegnate ai presidenti dei singoli uffici elettorali di sezione, una a disposizione dell'ufficio e le altre per l'affissione nella sala della votazione»; m) all'articolo 25: 1) al primo comma, le parole: «di cui all'articolo 20» sono sostituite dalle seguenti: «di cui agli articoli 17- bis e 20» e le parole: «due rappresentanti della lista» sono sostituite dalle seguenti: «due rappresentanti del candidato nel collegio uninominale o della lista»; 3) al terzo comma, nel primo periodo, le parole: «i delegati di lista» sono sostituite dalle seguenti: «i delegati dei candidati nei collegi uninominali e di lista» e le parole: «del deposito delle liste dei candidati» sono sostituite dalle seguenti: «del deposito delle candidature nei collegi uninominali e delle liste di candidati»; nel secondo periodo, le parole: «del deposito delle liste» sono sostituite dalle seguenti: «del deposito delle candidature nei collegi uninominali e delle liste»; n) all'articolo 26, primo comma, le parole: «Il rappresentante di ogni lista di candidati» sono sostituite dalle seguenti: «Il rappresentante di ogni candidato nel collegio uninominale e di ogni lista di candidati»; o) all'articolo 30: 1) al numero 4), alle parole: «tre copie del manifesto» sono premesse le seguenti: «tre copie del manifesto contenente i nominativi dei candidati nei collegi uninominali e»; 2) al numero 6), le parole: «di lista» sono sostituite dalle seguenti: «dei candidati nei collegi uninominali e di lista»; p) l'articolo 31 è sostituito dal seguente: «Art. 31. -- 1. Le schede sono di carta consistente, sono fornite a cura del Ministero dell'interno con le caratteristiche essenziali del modello descritto nelle tabelle B e C allegate al presente testo unico e riproducono in facsimile i contrassegni di tutte le candidature nei collegi uninominali e di tutte le liste regolarmente presentate nella circoscrizione, secondo le disposizioni di cui all'articolo 24. Le schede riportano in successione, secondo l'ordine del sorteggio, il cognome ed il nome di ciascun candidato nel collegio uninominale con accanto il rispettivo contrassegno e, accanto a questo, il contrassegno della lista collegata al candidato ed i nomi dei candidati in essa riportati. I contrassegni devono essere riprodotti sulle schede con il diametro di centimetri tre.