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1) patologia e clinica chirurgica delle affezioni dell'apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica (biennale I); 2) patologia e clinica chirurgica delle affezioni del cuore e dei grossi vasi endotoracici; 3) patologia e clinica chirurgica delle affezioni dell'esofago e del diaframma; 4) elementi di terapia medica delle cardio-angiopatie; 5) elementi di fisioterapia respiratoria; 6) diagnostica radiologica nelle malattie chirurgiche del torace. 4° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica delle affezioni dell'apparato respiratorio, del mediastino e della parete toracica (biennale II); 2) tecnica operatoria per le affezioni della parete toracica, dell'apparato respiratorio, dell'esofago, del mediastino e del diaframma (biennale I); 3) tecnica operatoria delle affezioni del cuore, pericardio e grossi vasi endotoracici; 4) principi e tecniche della circolazione extracorporea. 5° Anno: 1) terapia intensiva e rianimazione in chirurgia toracica; 2) tecnica operatoria per le affezioni della parete toracica, dell'apparato respiratorio, dell'esofago, del mediastino e del diaframma (biennale II); 3) terapia chirurgica della tbc pleuropolmonare. Art. 158. - Il corso si compone di lezioni, di esercitazioni pratiche, di periodi di internato, di conferenze riguardanti argomenti specialistici, di turni in corsia ed in sala operatoria. La frequenza ai corsi, agli internati, in corsia e in sala operatoria, alle esercitazioni è obbligatoria. In caso contrario i candidati non potranno ottenere l'attestazione di frequenza necessaria per l'ammissione agli esami. Alla fine di ciascun anno di corso gli specializzandi che abbiano ottenuto la firma di frequenza dovranno sostenere un esame di profitto sulle materie di insegnamento il cui superamento è condizione necessaria ed indispensabile per ottenere la iscrizione all'anno successivo, e, per quelli che sono stati iscritti al quinto anno, per l'ammissione all'esame di diploma. Durante il corso gli specializzandi frequenteranno la sala operatoria in maniera assidua, dovranno assistere a numerosi interventi di chirurgia toracica ed essere in grado di eseguirne essi stessi. Per tutti gli specializzandi che hanno superato gli esami dei cinque anni, alla fine del quinto anno di corso ha luogo l'esame di diploma, consistente nella presentazione e discussione di una dissertazione scritta su un argomento di chirurgia toracica concordato con la direzione della scuola. Art. 159. - Le tasse, soprattasse e contributi sono fissati nel modo seguente: 1° anno Anni successivi Dopo l'art. 171, e con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi, sono inseriti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione della scuola di specializzazione in urologa. Scuola di specializzazione in urologia Art. 172. - La scuola di specializzazione in urologia ha sede presso la cattedra di clinica urologica dell'Università di Trieste e conferisce il diploma di specialista in urologia. Art. 173. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine Art. 174. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 175. - La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 176. - Il numero degli allievi è di quattro per anno di corso e complessivamente di venti iscritti per l'intero corso di studi. Art. 177. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 178. - Le materie di insegnamento e gli esami sono i seguenti: Insegnamenti Esami 1° Anno: 1) anatomia sistematica e topografica dell'apparato urinario e genitale maschile 1) anatomia sistematica e topografica dell'apparato urinario e genitale maschile 2) fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile 2) fisiologia dell'apparato urinario e genitale maschile 3) batteriologia in urologia 3) batteriologia in urologia 4) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale I 2° Anno: 1) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale II 1) semeiotica funzionale e strumentale dell'apparato uro-genitale 2) le nefropatie mediche 2) le nefropatie mediche 3) anatomia chirurgica dell'apparato urinario e genitale maschile 3) anatomia chirurgica dell'apparato urinario e genitale maschile 4) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile I 5) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile I 3° Anno: 1) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile II 1) patologia dell'apparato urinario e genitale maschile 2) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile II 2) radiologia dell'apparato urinario e genitale maschile 3) le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia 3) le affezioni cutanee e veneree nei riguardi dell'urologia 4) andrologia 4) andrologia 4° Anno: 1) anatomia e istologia patologica dell'apparato urinario e genitale 1) anatomia e istologia patologica dell'apparato urinario e genitale 2) farmacoterapia delle affezioni uro-genitali 2) farmacoterapia delle affezioni uro-genitali 3) anestesia e trattamento pre e post-operatorio del malato urologico 3) anestesia e trattamento pre e post-operatorio del malato urologico 4) nefrologia chirurgica 4) nefrologia chirurgica 5) clinica urologica I 6) procedimenti di chirurgia endoscopica I 7) interventi e procedimenti operatori sull'apparato urinario e genitale maschile I 5° Anno: 1) clinica urologica II 1) clinica urologica 2) patologia e clinica urologica infantile 2) patologia e clinica urologica infantile 3) urologia ginecologica 3) urologia ginecologica 4) procedimenti di chirurgia endoscopica II 4) interventi e procedimenti operatori sull'apparato urinario e genitale maschile 5) la chirurgia dell'intestino 6) la chirurgia vascolare Art. 179. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 180. - Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno, ad eccezione delle discipline svolte in corsi pluriennali il cui esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Art. 181.