[sommcomm]

" per arrestare la diffusione", con le seguenti: " per la gestione, il controllo e l'eradicazione " ; all'articolo 1, comma 1, tra gli interventi adottati con lo strumento dei piani regionali è necessario vengano inclusi i seguenti aspetti: a) un piano di gestione della popolazione dei cinghiali; b) l'organizzazione delle attività venatorie nell'ambito dei territori ricadenti nella zona infetta e nella cosiddetta zona buffer ; c) la gestione straordinaria dei suidi di allevamento e delle relative carni; d) campagne di informazione al pubblico attraverso la realizzazione e il posizionamento di adeguata cartellonistica nelle arre coinvolte; e) l'organizzazione di specifiche attività di formazione per tutti i soggetti fruitori dell'ambiente, ivi inclusi gli agricoltori, gli allevatori e i cacciatori; f) la regolamentazione delle varie attività, ivi incluse quelle di outdoor nelle zone infette ed in quelle di protezione attiva; all'articolo 2, è necessario che vengano riconosciuti al Commissario straordinario i poteri idonei all'esercizio urgente delle funzioni attribuitegli; al Commissario straordinario deve essere altresì riconosciuto il coordinamento dell'Unità centrale di crisi e la gestione dei rapporti con ANAS, società autostrade per l'Italia, e con tutti gli altri soggetti gestori o proprietari delle reti o tratti stradali sui quali si compiranno gli interventi necessari alla gestione dell'emergenza, anche con l'eventuale coinvolgimento della protezione civile; il Commissario promuove iniziative tese ad evitare la presenza di cinghiali nelle aree urbane con particolare riferimento ai grandi centri abitati; all'articolo 5, apportare le opportune modifiche affinché venga prevista idonea copertura finanziaria atta a garantire tempestività ed efficacia alle azioni da adottare per affrontare l'emergenza, sia in termini di funzionalità della struttura commissariale, che in termini di indennizzi economici e di ristoro.