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Un DTP, specializzato in tecnico del comportamento (DTP-B), ha la giusta formazione, l'esperienza e la conoscenza per operare all'interno di strutture di canili, garantendo un maggior standard qualitativo finalizzato al benessere e all'adozione in tempi giusti, con giusta valutazione della famiglia adottante; ha competenze e conoscenza atte a operare in percorsi di rieducazione e recupero comportamentale. La figura del tecnico del comportamento garantisce le competenze per valutare correttamente i cani ospiti del canile. Valutazione che, unita a una corretta analisi della famiglia adottante, facilita di molto il successo delle adozioni. Troppo spesso vengono affidati cani a famiglie non idonee per quei soggetti, con altissimo rischio di rientro degli stessi nei canili (a volte dopo poche settimane). Inoltre, c'è la questione dei soggetti « difficili ». Cani che rimangono anni e spesso fino alla fine della loro vita confinati in un box. Cani che, se non correttamente seguiti all'interno del canile da persone competenti, avranno sempre poca visibilità e, di conseguenza, poca opportunità di adozione. Con il presente disegno di legge si rende obbligatorio l'inserimento di DTP-B e DTP in numero proporzionale rispetto al numero di cani ospitabili dalla struttura. Ai DTP-B è assegnata la funzione di responsabile tecnico di operatori e volontari, con il ruolo di valutare i cani in entrata e quello di valutare sia il lavoro dei DTP, che degli operatori che quello dei volontari. Ai tecnici di comportamento cinofilo è anche assegnato il compito di formare gli operatori e i volontari, ai quali al termine della formazione deve essere fornito un certificato di idoneità, in assenza del quale il volontario non potrà operare in canile. Il Ministero della salute italiano, che ha realizzato molte campagne per sensibilizzare sulla lotta all'abbandono e sul benessere degli animali, ricorda che occuparsi di un animale significa assumersi una serie di responsabilità, occuparsi in generale del suo benessere, della sua salute, delle condizioni in cui deve essere tenuto, delle interazioni sociali con i suoi simili e del rapporto con il proprietario e le persone.. 1 (Ambito di applicazione) 1 La presente legge regolamenta le figure professionali dell'addestratore, dell'educatore e dell'istruttore cinofilo, nel rispetto della normativa europea vigente in materia e della norma CEN CWA 16979/2016 che stabilisce i requisiti minimi delle competenze e conoscenze generali e specifiche per i professionisti della formazione cinofila. Si applica, altresì, alle figure professionali operanti nei canili e nei centri di attività cinofila, educativa, sportiva e selettiva. 2 (Definizioni) 1 Ai fini della presente legge si intende per: a « Dog Training Professional (DTP) »: il professionista che ha le competenze necessarie per operare nel settore dell'educazione, della formazione e dell'addestramento del cane. Rientrano nella presente definizione gli educatori, gli istruttori e gli addestratori cinofili; b « Dog Training Professional Behaviour (DTP-B) » o « tecnico del comportamento »: il professionista con specializzazione finalizzata all'operare con cani che necessitano di percorsi di rieducazione o recupero comportamentale; c « operatore di canile »: figura che lavora all'interno dei canili sanitari e comunali; d « centro cinofilo » e « centri che svolgono attività cinofila »: strutture dove si svolge prevalentemente l'attività con i cani, dai primi percorsi educativi fino alle attività sportive o selettive; e sport cinofili: attività sportive svolte con il cane, seguendo i regolamenti dei vari enti di promozione sportiva, federazioni sportive o dell'Ente nazionale cinofilia italiana (ENCI). 3 (Figura professionale di addestratore, educatore e istruttore cinofilo e di tecnico del comportamento cinofilo) 1 Chiunque intenda intraprendere la carriera di addestratore, educatore e istruttore cinofilo e di tecnico del comportamento cinofilo è tenuto a frequentare un apposito corso di formazione per il conseguimento della qualifica di DTP e DTP-B. 2 I DTP e DTP-B sono tenuti a un aggiornamento professionale annuale, ai sensi del punto 7 della norma CEN CWA 16979/2016. 3 La qualifica di DTP e DTP-B, certificata ai sensi della norma CEN CWA 16979/2016, consente al professionista l'iscrizione nei registri degli enti di promozione sportiva e delle federazioni collegate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e all'ENCI senza la necessità di sostenere ulteriori corsi ed esami. 4 Le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e gli enti locali possono istituire, nell'ambito delle loro competenze, appositi registri di addestratori, educatori e istruttori cinofili, nonché di tecnici del comportamento cinofilo, aventi la qualifica di DTP e DTP-B. 4 (Corsi di formazione) 1 I corsi di formazione per il conseguimento della qualifica di DTP e DTP-B, di cui all'articolo 3, devono avere una durata minima di 400 ore formative e sono organizzati secondo quanto disposto dalla norma CEN CWA 16979/2016 in materia di formazione. 2 Il piano formativo dei corsi di formazione per il conseguimento della qualifica di DTP o DTP-B comprende gli insegnamenti previsti dalla citata norma CEN CWA 16979/2016. 3 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano garantiscono l'organizzazione e l'avvio, ogni anno, di almeno un corso per il conseguimento delle qualifiche di cui al comma 1 sul proprio territorio, con la possibilità di accordi interregionali, presso i centri cinofili autorizzati, all'interno dei quali operino professionisti già in possesso di certificazione DTP e DTP-B. 5 (Organo di controllo presso l'Associazione italiana professionisti cinofili) 1 Al fine di garantire una corretta applicazione della disciplina relativa allo svolgimento degli esami per il conseguimento della qualifica di DTP e DTP-B, nonché la terzietà e l'imparzialità nel grado di giudizio e valutazione, è istituito presso l'Associazione italiana professionisti cinofili un apposito organo di controllo permanente con funzione giudicatrice e appellante. 2 Gli organismi di certificazione per la qualifica di DTP e le relative specializzazioni sono tenuti a rendere disponibili i propri registri all'organo di controllo di cui al comma 1. 6 (Centri cinofili e centri che svolgono attività cinofila) 1 I centri cinofili e i centri che svolgono attività cinofila sportiva devono avere nel proprio organigramma almeno un operatore in possesso della qualifica di DTP. In caso di assenza di tale operatore possono svolgere esclusivamente attività di sport o di selezione cino-tecnica, secondo i disciplinari tecnici degli enti sportivi o delle federazioni a cui afferiscono. 2 I centri cinofili e i centri che svolgono attività cinofile che si occupano di rieducazione o di recupero comportamentale devono avere nel proprio organigramma almeno un tecnico del comportamento cinofilo con qualifica di DTP-B che può seguire i percorsi riabilitativi dei cani. 7 (Personale operante nei canili) 1 I canili devono avere nel proprio organigramma almeno un tecnico di comportamento cinofilo con qualifica di DTP-B ogni 250 cani a cui assegnare le mansioni di formazione e valutazione degli operatori e volontari del canile, a cui viene conferito apposito certificato di idoneità.