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f) qualora sia possibile uniformare lo spazio riservato all'indirizzo su sacchi, cartoni e scatole d'imballaggio, studiare un'eventuale utilizzazione di sacchi, di cartoni e di scatole d'imballaggio che non abbiano nessun testo stampato; g) non esigere un imballaggio distinto nel servizio postale internazionale per i cartoni e le scatole d'imballaggio; h) portare a conoscenza degli utenti le raccomandazioni di cui sopra. (Proposta 2500.5, Commissione 4, 1 seduta) Raccomandazione C 35/1989 Rinvio all'origine delle corrispondenze aeree Il Congresso, prendendo nota dei risultati dello studio svolto dal Consiglio esecutivo in attuazione della risoluzione C 82 del Congresso di Amburgo 1984, notando che in base ai risultati di detto studio, la quasi totalità delle Amministrazioni non incontra particolari difficoltà nell'attuazione delle nuove disposizioni enunciate agli articoli 80, paragrafi 1 e 81, paragrafo 1 della Convenzione, riguardo alla rispedizione delle lettere aeree e delle cartoline postali aeree per la via più rapida (aerea o di superficie), constatando peraltro che il costo del rinvio per la stessa via di AO aerei e basso se paragonato al miglioramento del servizio reso alla clientela postale, riconoscendo l'impatto sulla qualità del servizio postale internazionale rispetto alle pressioni della concorrenza, di una generalizzazione del rinvio all'origine per via aerea degli invii aerei, avendo adottato il principio di una sistematica rispedizione per la via più rapida, aerea o di superficie delle corrispondenze aeree, raccomanda alle Amministrazioni che non utilizzino già sistematicamente il mezzo aereo per il rinvio all'origine degli AO aerei di avvalersi di tale mezzo in tutta la misura del possibile secondo le loro possibilità economiche (Proposta 4000.1, Commissione 6, 1 seduta) Raccomandazione C36/1989 Utilizzazione delle regole di sintassi dei messaggi elettronici EDIFACT Il Congresso, auspicando agevolare lo scambio internazionale di dati tra le Amministrazioni delle Poste. e la dogana, nonché tra le Amministrazioni delle Poste ed i trasportatori o altri soci commerciali, considerando che e auspicabile utilizzare in questi scambi di dati commerciali un insieme di regole che disciplinino la struttura dei dati,stabilito di comune accordo a livello internazionale ed universalmente applicabile, notando che la commissione economica per l'Europa della Nazioni Unite (CEE/ONU) ha elaborato un insieme di regole di sintassi per i messaggi da utilizzare negli scambi elettronici denominato EDIFACT (Scambio di dati informatizzati per l'amministrazione il commercio ed il trasporto), consapevole che le regole di sintassi dei messaggi EDIFACT possono essere utilizzate a prescindere dal loro settore di applicazione e che il loro uso generalizzato nei rapporti internazionali agevolerà notevolmente l'avviamento degli invii postali, notando che EDIFACT e stato accettato dall'Organizzazione internazionale di standardizzazione a titolo di norma internazionale ISO 9735, raccomanda a tutte le Amministrazioni postali dei Paesi membri di applicare le regole di sintassi dei messaggi EDIFACT nonché gli aggiornamenti che saranno loro apportati successivamente, per la redazione di messaggi elettronici da scambiare tra le Amministrazione delle Poste e la dogana nonché tra le Amministrazioni delle Poste ed i trasportatori o altri soci commerciali. (Proposta 5000.4, 10a seduta plenaria) Raccomandazione C 37/1989 Utilizzazione del repertorio di elementi di dati commerciali dell'ONO Il Congresso, auspicando agevolare lo scambio internazionale di dati tra le Amministrazioni postali e la dogana nonché tra le Amministrazioni postali ed i trasportatori o altri soci commerciali, considerando che e auspicabile utilizzare in questi scambi di dati commerciali per quanto riguarda gli elementi di dati, nomi, descrizioni e modi di rappresentazione stabiliti di comune accordo a livello internazionale ed universalmente applicabili, ritenendo che è auspicabile che tali nomi, descrizioni e modalità di rappresentazione siano utilizzati per gli elementi di dati a prescindere dal contesto in cui i dati commerciali sono scambiati, constatando che questi elementi di dati normalizzati possono essere utilizzati con tutti i metodi di scambio di informazioni, su carta, come pure con altri mezzi di comunicazione, che possono essere scelti e trasmessi uno per uno o utilizzati nell'ambito di un particolare sistema di norme di scambio come ad esempio la norma EDIFACT (Scambio di dati informatizzati per l'amministrazione, il commercio ed il trasporto), visto che il repertorio è stato accettato dall'Organizzazione internazionale di standardizzazione come norma internazionale ISO 7372 raccomanda a tutte le Amministrazioni postali dei Paesi membri di utilizzare i nomi, le descrizioni e le modalità di rappresentazione degli elementi di dati che figurano nel Repertorio di elementi di dati commerciali dell'ONU, nonché gli aggiornamenti che saranno ulteriormente apportati a detto repertorio, negli scambi di dati con la dogana nonché con i trasportatori o altri soci commerciali (Proposta 5000.5, 10a seduta plenaria)