[normattiva_dump]

b) Con tale sistema, si devono prevedere dei dispositivi che permettano di trasferire i residui di idrocarburi in una cisterna di decantazione o in un complesso di cisterne di decantazione in modo che ogni effluente scaricato in mare soddisfi alle disposizioni della Norma 9 del presente Allegato. c) Le sistemazioni della cisterna di decantazione o del complesso delle cisterne di decantazione devono avere una capacità sufficiente per poter contenere i residui generati dalle acque di lavaggio delle cisterne, i residui di idrocarburi ed i residui delle acque di zavorra inquinate, ma la loro capacità totale non deve essere inferiore al 3 per cento della capacità di trasporto di idrocarburi della nave; tuttavia, quando esistano delle cisterne per zavorra separata conformemente alla Norma 13 del presente Allegato o quando non esistano dei dispositivi analoghi agli estrattori che comportino l'uso di una quantità d'acqua supplementare oltre all'acqua di lavaggio, l'Autorità può accettare che tale capacità sia riportata al 2 per cento. Le petroliere nuove di più di 70.000 tonnellate di portata lorda sono fornite di almeno due cisterne di decantazione. d) Le cisterne di decantazione, specialmente rispetto alla posizione delle entrate e delle uscite, e dei diaframmi e schermi ove esistano, devono essere progettate in modo da evitare eccessive turbolenze e trascinamenti degli idrocarburi o emulsioni di idrocarburi con acqua. 3. a) Deve essere installato un dispositivo di sorveglianza continua e di controllo degli scarichi di idrocarburi approvato dall'Autorità. Al momento dello studio del tipo di rivelatrice di idrocarburi da incorporare in un tale dispositivo, l'Autorità tiene conto della specificazione raccomandata dall'Organizzazione(*). Il dispositivo è fornito di un apparecchio che registra in permanenza lo scarico in litri per mille e la quantità totale scaricata, o il contenuto di idrocarburi ed il tasso di scarico. Tali informazioni devono poter essere datate (giorno e ora) e devono essere conservate per almeno tre anni. Il dispositivo di sorveglianza continua e di controllo degli scarichi di idrocarburi deve funzionare ogni volta che avvenga uno scarico in mare di effluente e deve permettere di arrestare automaticamente ogni scarico di miscele di idrocarburi quando il tasso istantaneo di scarico degli idrocarburi superi quello autorizzato dalla norma 9, paragrafo 1, capoverso a) del presente Allegato. Per qualsiasi difetto di funzionamento del dispositivo di sorveglianza continua e di controllo lo scarico si deve fermare ed una annotazione deve essere fatta sul registro degli idrocarburi. È previsto un metodo manuale sussidiario che può essere utilizzato quando si produca un tale difetto di funzionamento ma il dispositivo difettoso deve essere riparato in modo da poter funzionare prima che la petroliera inizi il suo successivo viaggio con zavorra, a meno che essa non si rechi in un porto per la riparazione. Le petroliere esistenti devono uniformarsi a tutte le disposizioni specificate in precedenza; tuttavia, lo scarico può essere arrestato con un dispositivo manuale e il tasso di scarico può essere valutato in base alle caratteristiche delle pompe. --------------- (*) Si farà riferimeto alla "Raccomandazione circa le specificazioni internazionali dei separatori d'acqua e di idrocarburi e dei rivelatori di idrocarburi" adottata dall'Organizzazione con la risoluzione A 233 (VII) b) Deve essere previsto un efficace rivelatore della superficie di separazione idrocarburi/acqua, approvato dall'Autorità che permetta di determinare rapidamente e con precisione detta superficie nelle cisterne di decantazione e che sia utilizzabile nelle altre cisterne ove si effettua la separazione degli idrocarburi e dell'acqua e da dove l'effluente deve essere scaricato direttamente in mare. c) Le istruzioni relative all'utilizzazione di questo sistema devono essere conformi alle disposizioni di un manuale su tale utilizzazione approvato dall'Autorità. Esse si applicano sia all'utilizzazione manuale che a quella automatica e devono garantire che non verranno in alcun momento scaricati degli idrocarburi, tranne che nelle condizioni fissate dalla norma 9 del presente Allegato (*). --------------- (*) Si farà riferimeto al "Clean Seas Guide for Oil Tankers" (Raccolta di norme per la pulizia dei mari e l'uso di navi-cisterna) pubblicata dalla Camera internazionale della Marina mercantile e dall'Oil Companies International Marine Forum. 4. Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 della presente Norma non si applicano a bordo delle petroliere di stazza lorda inferiori a 150 tonnellate, ove il controllo degli scarichi di idrocarburi previsto dalla Norma 9 del presente Allegato avvenga mediante la conservazione a bordo degli idrocarburi e il successivo scarico di tutte le acque di lavaggio inquinate negli impianti di raccolta; viene iscritta nel registro degli idrocarburi la quantità totale degli idrocarburi e dell'acqua utilizzata per il lavaggio e mandata nella cisterna di stoccaggio. Questa quantità totale deve essere scaricata negli impianti di raccolta a meno che non siano adottate delle disposizioni appropriate per verificare che l'effluente scaricato in mare soddisfi alle disposizioni della Norma 9 del presente Allegato. 5. L'Autorità può esentare dall'applicazione delle disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 della presente Norma ogni petroliera che non effettui che dei viaggi di 72 ore o meno e non si allontani di più di 50 miglia dalla terra più vicina, con la riserva che la petroliera non sia tenuta a possedere un certificato internazionale di prevenzione dell'inquinamento da idrocarburi (1973) e che non ne sia realmente in possesso. Non viene accordata alcuna esenzione che a condizione che la petroliera conservi a bordo tutte le miscele di idrocarburi per scaricarle successivamente in impianti di raccolta e a condizione che l'Autorità si sia accertata che gli impianti disponibili per ricevere tali miscele di idrocarburi siano adeguati. 6. Quando a giudizio dell'Organizzazione, è impossibile di ottenere il materiale prescritto dalla norma 9, paragrafo 1 a) vi) del presente Allegato e specificato nel paragrafo 3 a) della presente Norma per la sorveglianza continua degli scarichi di prodotti raffinati leggeri (idrocarburi bianchi), l'Autorità può sospendere l'applicazione di tale prescrizione, a condizione che lo scarico non sia autorizzato che quando viene effettuato in base alle procedure fissate dall'Organizzazione che soddisfino le condizioni enunciate nella norma 9, paragrafo 1 o) del presente Allegato, ad eccezione di quella relativa all'utilizzazione di un sistema di sorveglianza continua e di controllo degli scarichi di idrocarburi. L'Organizzazione riesamina la questione del materiale disponibile almeno ogni 12 mesi. 7. Le disposizioni dei paragrafi 1, 2 e 3 della presente norma non si applicano alle petroliere che trasportano asfalto, ed in tal caso il controllo previsto dalla Norma 9 del presente Allegato viene effettuato mediante la conservazione dei residui di asfalto a bordo e lo scarico successivo in impianti di raccolta, di tutte le acque di lavaggio inquinate. Norma 16. Dispositivo di sorveglianza continua e di controllo degli scarichi di idrocarburi e separatore d'acqua e di idrocarburi. 1.