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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 28 PARRINI La seduta inizia alle ore 12,25. IN SEDE REFERENTE ddl 227 d-l 80/2021 rafforzamento pubbliche amministrazioni e giustizia DDL 2272 Conversione in legge del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, recante misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della giustizia (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana di ieri. Il PRESIDENTE comunica che è pervenuto un ulteriore parere della Commissione bilancio espresso nella seduta di questa mattina. IL PRESIDENTE avverte che l'emendamento 1.29 (testo 2) è stato riformulato in un testo corretto, pubblicato in allegato. Inoltre, avverte che gli emendamenti 1.69. 1.86, 1.87, 3.8, 3.11 e 7.5 sono stati riformulati in altrettanti testi 2, pubblicati in allegato Riprendono le votazioni degli emendamenti precedentemente accantonati. Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), è posto ai voti l'emendamento 1.24, che risulta approvato. Si passa all'emendamento 1.29 [testo 2 (testo corretto)]. Il senatore MALAN ( FdI ) riformula l'emendamento 1.30 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.29 [testo 2 (testo corretto)]. Il senatore BALBONI ( FdI ) riformula l'emendamento 1.31 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 1.29 [testo 2 (testo corretto)]. Posti congiuntamente ai voti, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, sono approvati gli emendamenti identici 1.29 [testo 2 (testo corretto)], 1.30 (testo 2) e 1.31 (testo 2). Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 1.37, che risulta approvato. Si passa all'emendamento 1.38 (testo 2). La relatrice VALENTE ( PD ) esprime parere favorevole. Il sottosegretario Caterina BINI esprime parere conforme a quello della relatrice. Posto ai voti, l'emendamento 1.38 (testo 2) è approvato. Si passa all'emendamento 1.40 (testo 2). Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 1.40 (testo 2), che risulta approvato. Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, è posto ai voti l'emendamento 1.42, che risulta approvato. Si passa agli identici 1.45 (testo 2) e 1.47 (testo 2). Il senatore MALAN ( FdI ) aggiunge la propria firma all'emendamento 1.48 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico agli emendamenti 1.45 (testo 2) e 1.47 (testo 2). Con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, sono posti congiuntamente ai voti gli emendamenti identici 1.45 (testo 2), 1.47 (testo 2) e 1.48 (testo 2), che risultano approvati. Si passa all'emendamento 1.49. La relatrice VALENTE ( PD ) conferma il parere contrario, per la genericità dell'espressione proposta con l'emendamento, a meno che non si sostituiscano le parole: "enti pubblici e privati nazionali" con le altre: "organismi pubblici nazionali accreditati presso l'Unione europea". Il PRESIDENTE segnala che anche gli emendamenti 1.50, 1.51, 1.52, 1.53, 1.54 e 1.55 riguardano lo stesso tema, per cui sarebbe preferibile individuare una unica formulazione. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) esprime dubbi sulla modifica proposta dalla relatrice: l'espressione "accreditati presso l'Unione europea", oltre a generare incertezze interpretative, sembra escludere rilevanti organismi pubblici nazionali: basti pensare, ad esempio, agli organi costituzionali. Ribadisce, inoltre, che probabilmente le persone dotate di alta professionalità traferitesi all'estero per sfuggire la precarietà non sarebbero incentivate a ottenere un impiego a tempo determinato nella pubblica amministrazione italiana. Il sottosegretario Caterina BINI, pur comprendendo che l'emendamento intende evitare discriminazioni tra persone che hanno gli stessi titoli, acquisiti in Italia o all'estero, e ampliare la platea dei partecipanti alle selezioni per evitare che non siano coperti tutti i posti messi a concorso, conferma il parere contrario, a meno che il testo non sia riformulato secondo la proposta della relatrice. Il senatore GARRUTI ( M5S ) ritiene inaccettabile il parere contrario, soprattutto perché l'emendamento sembrerebbe condivisibile, sulla base delle motivazioni riconosciute dallo stesso rappresentante del Governo. In ogni caso, la modifica proposta dalla relatrice non sembra poter risolvere le difficoltà interpretative. Il relatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) ripropone la modifica già formulata nella seconda seduta pomeridiana di ieri, cioè sostituire le parole: "enti pubblici e privati nazionali" con le altre: "enti pubblici nazionali". Il senatore GARRUTI ( M5S ) accoglie la proposta di modifica del relatore. Su richiesta del rappresentante del GOVERNO, il PRESIDENTE dispone l'accantonamento degli emendamenti 1.49, 1.50, 1.51, 1.52, 1.53, 1.54 e 1.55. Previa dichiarazione di astensione dei senatori BALBONI ( FdI ) e MALAN ( FdI ), con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, in esito a distinte votazioni, sono approvati gli emendamenti 1.56 (testo 2), 1.58 (testo 2) e 1.62. Posti congiuntamente ai voti, con il parere favorevole dei relatori e del rappresentante del Governo, gli emendamenti identici 1.64, 1.65, 1.66 e 1.67 sono approvati. Si passa all'emendamento 1.106 (testo 3).