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Le lesioni e l'affezione del sistema nervoso centrale (encefalo e midollo spinale), che abbiano prodotto afasia od altre conseguenze gravi e permanenti, ma non tali da raggiungere il grado specificato ai numeri della prima categoria. 22. Le paralisi permanenti, sia di origine centrale che periferica, interessanti i muscoli o gruppi muscolari che presiedono a funzioni essenziali della vita, e che per i caratteri e la durata si giudichino inguaribili. 23. Le lesioni da affezioni gravi e permanenti degli organi emopoietici. 24. Le alterazioni organiche ed irreparabili di ambo gli occhi tali da ridurre l'acutezza visiva binoculare tra 1/50 e 1/25 della normale. TERZA CATEGORIA 1. La perdita totale della mano destra o delle sue cinque dita. 2. La perdita totale di cinque dita fra le mani compresi i due pollici. 3. La perdita delle cinque dita della mano sinistra e di due delle ultime quattro dita della mano destra. 4. La perdita del braccio o avambraccio sinistro sopra il terzo inferiore. 5. La perdita totale del pollice e dell'indice delle due mani. 6. La perdita totale di un pollice insieme con quella di un indice e di altre quattro dita fra le mani con integrità dell'altro pollice. 7. La perdita totale di ambo gli indici e di altre cinque dita fra le mani che, non siano i pollici. 8. La perdita di una gamba sopra il terzo inferiore. 9. L'anchilosi totale della spalla destra in posizione viziata e non parallela all'asse del corpo. 10. Bronchite cronica diffusa, con enfisema e bronchiectasie e gravi e frequenti crisi asmatiche. 11. Labirintiti e labirintosi con stato vertiginoso grave e permanente. 12. Ipoacusia bilaterale con voce di conversazione gridata ad concham, senza affezione purulenta dell'orecchio medio. 13. La perdita o i disturbi gravi della favella. 14. L'epilessia con manifestazioni frequenti. 15. Le alterazioni organiche e irreparabili di un occhio, che abbiano prodotto cecità assoluta e permanente, con l'acutezza visiva dell'altro ridotta da meno di 1/25 a 1/12 della normale. QUARTA CATEGORIA 1. L'anchilosi totale della spalla destra in posizione parallela all'asse del corpo o della spalla sinistra in posizione viziata e non parallela all'asse del corpo. 2. La perdita della mano sinistra o delle sue cinque dita. 3. La perdita totale delle ultime quattro dita della mano destra e delle prime tre dita di essa. 4. La perdita totale di tre dita tra le due mani compresi ambo i pollici. 5. La perdita totale di un pollice e dei due indici. 6. La perdita totale di uno dei pollici e di altre quattro dita fra le due mani esclusi gli indici e l'altro pollice. 7. La perdita totale di un indice e di altre sei o cinque dita fra le due mani che non siano i pollici. 8. La perdita di una gamba al terzo inferiore. 9. L'amputazione tarso-metatarsica dei due piedi. 10. Gli esiti permanenti delle fratture di ossa principali (pseudo artrosi, calli molto deformi, eccetera) che ledano notevolmente la funzione di un arto. 11. Le malattie di cuore senza sintomi di scompenso evidenti, ma con stato di latente insufficienza del miocardio. 12. Calcolosi renale bilaterale con accessi dolorosi frequenti e con persistente compromissione della funzione emuntoria. 13. L'epilessia ammenochè per la frequenza e la gravità delle sue manifestazioni non sia da ascriversi a categorie superiori. 14. Psico-nevrosi gravi (fobie persistenti). 15. Le paralisi periferiche, che non raggiungano il grado di quelle contemplate nella seconda categoria, ma che comportino disturbi notevoli della zona innervata. 16. Pansinusiti purulente croniche bilaterali con nevralgia del trigemino. 17. Otite media purulenta cronica bilaterale con voce di conversazione percepita ad concham. 18. Otite media purulenta cronica bilaterale con complicazioni (carie degli ossicini, esclusa quella limitata al manico del martello, colesteatomi, granulazioni). 19. Labirintiti e labirintosi con stato vertiginoso di media gravità. 20. Le alterazioni organiche e irreparabili di ambo gli occhi tali da ridurre l'acutezza visiva binoculare da meno di 1/25 a 1/12 della normale. 21. Le alterazioni organiche e irreparabili di un occhio che ne abbiano prodotto cecità assoluta e permanente con l'acutezza visiva dell'altro ridotta da meno di 1/12 a 1/4 della normale. 22. Le alterazioni irreparabili della visione periferica sotto forma di ernianopsia bilaterale. QUINTA CATEGORIA 1. L'anchilosi totale della spalla sinistra in posizione parallela all'asse del corpo. 2. L'anchilosi totale del gomito destro in estensione completa o quasi. 3. La perdita totale del pollice e dell'indice della mano destra. 4. La perdita totale delle ultime quattro dita della mano sinistra o delle prime tre dita di essa. 5. La perdita totale di ambo i pollici. 6. La perdita totale di uno dei pollici e di altre tre dita tra le mani, che non siano gli indici e l'altro pollice. 7. La perdita totale di uno degli indici e di altre quattro dita fra le mani, che non siano il pollice e l'altro indice. 8. La perdita di due falangi di otto o sette dita fra le mani, che non siano quelle dei pollici. 9. La perdita della falange ungueale di dieci o di nove dita delle mani, ovvero la perdita della falange ungueale di otto dita compresa quella dei pollici. 10. La perdita di un piede ovvero l'amputazione unilaterale mediotarsica o la sotto astragalica. 11. La perdita totale delle dita dei piedi o di nove o otto dita compresi gli alluci. 12. La lussazione irriducibile di una delle grandi articolazioni, che menomi notevolmente la funzione dell'arto. 13. La tubercolosi polmonare allo stato di esiti estesi, ma clinicamente stabilizzati, sempre previo accertamento stratigrafico, quando essi per la loro entità non determinino grave dissesto alla funzione respiratoria. 14. Gli esiti di affezione tubercolare extra polmonare, quando per la loro entità e localizzazione non comportino assegnazione a categoria superiore o inferiore. 15. Le malattie organiche di cuore senza segno di scompenso. 16. L'arteriosclerosi diffusa e manifesta. 17. Gli aneurismi arteriosi od arterovenosi degli arti che ne ostacolano notevolmente la funzione. 18. La nefrite e le nefrosi croniche. 19. Diabete mellito. 20. L'ernia viscerale molto voluminosa o che, a prescindere dal suo volume, sia accompagnata da gravi e permanenti complicazioni. 21. Otite media purulenta cronica bilaterale senza complicazioni con voce di conversazione percepita a 50 cm, accertata con esame audiometrico. Otite media purulenta cronica unilaterale con complicazioni (carie degli ossicini, esclusa quella limitata al manico del martello, colesteatoma, granulazioni). 22. La diminuzione bilaterale permanente dell'udito non accompagnata da affezioni purulente dell'orecchio medio, quando l'audizione della voce di conversazione sia ridotta ad concham. 23.