[resaula]

La chiarezza, quando si tratta di interpretare norme di diritto, soprattutto su un tema scottante come quello del diritto penale, certamente gioverebbe molto. Ritengo pertanto che sia d'obbligo fare chiarezza, in maniera tale da non lasciare dubbi interpretativi ai magistrati o comunque ai tecnici del diritto, come ha detto autorevolmente il presidente Grasso. Annunciamo quindi il voto favorevole sull'emendamento 1.4 (testo 2). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.4 (testo 2), presentato dal senatore Grasso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.5. VITALI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VITALI (FI-BP) . Signor Presidente, l'emendamento 1.5, lo ripetiamo per l'ennesima volta, è finalizzato ad evitare la possibilità che gli atti processuali possano essere dichiarati nulli a causa di indagini svolte nel periodo di sospensione disposto dall'articolo 1, comma 1, del provvedimento. In buona sostanza si deve chiarire se le indagini preliminari possano essere svolte o no nel periodo considerato; in mancanza di questa precisazione - ahimé - temiamo che i processi saranno paralizzati, nel timore che vengano compiuti atti esposti al pericolo di essere dichiarati inutili. Sappiamo che le dichiarazioni e gli interventi odierni in quest'Aula sono vani, ma li vogliamo certificare e lasciare agli atti perché un domani potremo richiamarli a nostra giustificazione di non aver partecipato a questa legislazione schizofrenica. CUCCA (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (PD) . Signor Presidente, ancora una volta condividiamo il ragionamento del senatore Vitali; ancora una volta un ragionamento di buon senso che serve a togliere i dubbi interpretativi. Ci saranno sicuramente magistrati che interpreteranno le norme contenute nel provvedimento in un modo e altri che le interpreteranno in un altro, attuando quindi una evidente disparità di trattamento nei confronti delle persone (e mai verrà ai cittadini il dubbio che queste disparità di trattamento sono conseguenti a scelte fatte consapevolmente e scientemente). Stiamo semplicemente cercando di dare un contributo perché il contenuto del decreto-legge in discussione venga interpretato in maniera univoca dai soggetti deputati ad interpretare ed applicare le norme. Anche questo è quindi un emendamento di buon senso. Annunciamo pertanto il voto favorevole del PD. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.5, presentato dal senatore Vitali e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.6, identico all'emendamento 1.7. VITALI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VITALI (FI-BP) . Signor Presidente, come abbiamo detto in discussione generale, l'emendamento 1.6 chiede di sopprimere il richiamo all'articolo 159 del codice penale. È stato rilevato dalle organizzazioni audite, ma è anche intervenuta più volte la Corte costituzionale per stabilire che la prescrizione è un istituto di carattere sostanziale penale e non processuale penale; ne deriva che non possono essere imputati ai cittadini i danni di un disservizio del sistema giudiziario al quale loro non hanno concorso. Insistiamo quindi anche questa volta per l'accoglimento di questo emendamento. CUCCA (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (PD) . Signor Presidente, l'emendamento 1.6 è identico all'emendamento 1.7, sottoscritto dai componenti della Commissione giustizia del Partito Democratico. Pertanto mi rifaccio alle valutazioni svolte dal collega Vitali e annuncio il voto favorevole del mio Gruppo anche su questo emendamento. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.6, presentato dal senatore Vitali e da altri senatori, identico all'emendamento 1.7, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . PRESIDENTE . Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.8. CUCCA (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (PD) . Signor Presidente, l'emendamento in esame tratta un tema di cui parlerò anche in seguito, ovvero quello delle notifiche. Sostanzialmente l'emendamento in esame tende ad evitare quelle spese, che pure vengono definite minimali - spiegherò successivamente perché non saranno tali - anche a fronte di quanto ha detto il collega relatore Pillon, che ha richiamato l'articolo 157 del codice di procedura penale. È vero infatti che l'ultimo comma di tale articolo prevede che le notificazioni «sono eseguite, in caso di nomina di difensore di fiducia ai sensi dell'articolo 96, mediante consegna ai difensori», ma il difensore può dichiarare di non accettare tale notificazione. Mi domando dunque quale avvocato possa accettare una notificazione a mano, quando il codice gli consente di dilatare i tempi nell'interesse del proprio assistito. Quindi tali notifiche sicuramente non verranno accettate. L'emendamento in esame cerca di porre rimedio anche a questo problema, dicendo che, possibilmente, tutte le notifiche dovranno essere effettuate in via telematica e solo in via residuale, quando sia effettivamente impossibile effettuarle in altra maniera, dovranno essere effettuate a mano o per posta. Ancora una volta si tratta di un emendamento di buon senso, che evidentemente viene rigettato per questioni di urgenza nell'approvazione del provvedimento. Di questo poi, ovviamente, pagheremo le conseguenze più avanti, quando ci ritroveremo qui, dopo il 30 settembre, a discutere di un provvedimento identico a quello in esame. Invito dunque a votare a favore dell'emendamento in esame. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.8, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione della prima parte dell'emendamento 1.9. VITALI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VITALI (FI-BP) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento 1.9, perché di fatto è stato assorbito da un emendamento approvato dalla Camera dei deputati e quindi la votazione di tale emendamento risulterebbe assolutamente superflua. CUCCA (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (PD) . Signor Presidente, ritiro l'emendamento 1.10. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.11. CUCCA (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (PD) .