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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduta la legge 15 giugno 1931, n. 889, sul riordinamento della istruzione media tecnica; Veduto il regio decreto 3 marzo 1934, n. 383, che approva il testo unico della legge comunale e provinciale; Veduto l'art. 9 del regio decreto-legge 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739; Veduti i decreti del Presidente della Repubblica istitutivi dei seguenti istituti; Istituti professionali per l'agricoltura: Asti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2165; Avezzano: decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1956, n. 1697; Bari: decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1956, n. 1693; Bosa: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1544; Cagliari: decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1956, n. 1694; Caluso: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1492; Castelfranco Emilia: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 740; Castelfranco Veneto: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1482; Catania: decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1956, n. 1704 ; Catanzaro: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1436; Città di Castello: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1437; Cortona: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2026; Corzano: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1490; Cosenza: decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1956, n. 1696; Cremona: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1965; Cuneo: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1461; Ferrara: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1964; Firenze: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1435; Genova S. Ilario: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1491; Imola: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1876; Lanciano: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1969; L'Aquila: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2032; Latina: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1453; Lecce: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1970; Lentini: decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1968, n. 1618; Lodi: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2030; Lonigo: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1957, n. 1489; Modica: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1542; Monteroberto Jesi: decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1960, n. 2029; Nuoro: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2013; Padova: decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1953, n. 739; Pieve S. Stefano: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1941; Pistoia: decreto del Presidente della Repubblica 10 maggio 1967, n. 1488; Potenza: decreto del Presidente della Repubblica 22 maggio 1956, n. 1695; Pozzuolo del Friuli: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2031; Reggio Emilia: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1416; Rieti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2123; Roma: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1956, n. 1729; Rosignano Monferrato: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1965, n. 1748; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1874; Sanremo: decreto del Presidente della Repubblica 24 aprile 1965, n. 1681; Sassari: decreto del Presidente della Repubblica 25 maggio 1956, n. 1691; Siena: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954; n. 1543; Teramo: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2003; Trecenta: decreto del Presidente della Repubblica 10 luglio 1960, n. 2033; Trino Vercellese: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1541; Viadana: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1954, n. 1549; Istituti professionali alberghieri: Acquappesa: decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 1969, n. 1356; Brindisi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1965, n. 1728; Falcade: decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 1969, n. 1314; Fiuggi: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2155; Massa: decreto del Presidente della Repubblica 10 maggio 1967, n. 1495; Palermo: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1959, n. 1427; Pescara: decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 1969, n. 1319; Potenza: decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1968, n. 1630; Rieti: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2116; Salerno: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 2004; S. Pellegrino Terme: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1962, n. 2154; Sassari: decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 1939, n. 1459; Senigallia: decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 1960, n. 1947; Spoleto: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1965, n. 1761; Vieste: decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 1969, n. 1357; Istituti professionali per l'industria e per l'artigianato: Arcidosso: decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1961, n. 1885; Cividale del Friuli: decreto del Presidente della Repubblica 10 maggio 1967, n. 1471; Cremona (liuteria):