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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 255 COLTORTI La seduta inizia alle ore 13,25. IN SEDE REFERENTE Ddl 2330 - delega in materia di contratti pubblici DDL 2330 Delega al Governo in materia di contratti pubblici (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana di ieri. Il relatore CIOFFI ( M5S ) dà conto degli esiti di una riunione dei capigruppo di maggioranza, svoltasi nella serata di ieri, nella quale si è ragionato sul modo di sciogliere alcuni nodi creatisi nel corso dell'esame del provvedimento in titolo. Ci si è soffermati, in particolare, su alcune possibili riformulazioni che recepirebbero questioni di particolare importanza per i Gruppi, quali la revisione dei prezzi, il tema del sorteggio, la valorizzazione delle imprese locali e il ruolo del Consiglio di Stato in sede di esercizio della delega. Il Governo, al momento, non sembra condividere appieno le istanze rappresentate dai Gruppi di maggioranza, ma si è riservato un approfondimento in merito. Considerato che queste possibili riformulazioni racchiuderebbero temi oggetto di vari emendamenti presentati, appare al momento problematico procedere con l'esame del fascicolo. Chiede quindi ai rappresentanti dei Gruppi di esprimersi in merito al metodo da adottare per il prosieguo dell'esame. Il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) ringrazia i relatori per l'impegno che stanno profondendo per condurre in porto il provvedimento e sottolinea che, a suo avviso, la maggioranza sta dando prova di grande maturità. Afferma che i temi dell'adeguamento prezzi, dei sorteggi e della territorialità devono essere considerati irrinunciabili: sarà dunque possibile concordare col Governo degli aggiustamenti, e su questo i relatori hanno ricevuto un'ampia delega, ma assolutamente non rinunciare ai princìpi di fondo. Segnala che il Gruppo di Forza Italia fornisce comunque la sua più ampia disponibilità a proseguire i lavori in qualunque momento, al fine di non ritardare l'approdo del provvedimento in Aula. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ), nel condividere appieno l'intervento del senatore Mallegni, manifesta apprezzamento per la coesione e la determinazione con cui le forze presenti in Commissione stanno perseguendo importanti obiettivi condivisi e garantisce il sostegno del Gruppo della Lega all'azione dei relatori, sottolineando che, rispetto alle questioni poste, saranno possibili dei meri aggiustamenti e che tali aggiustamenti dovranno peraltro essere solo eventuali. Si sofferma poi sull'emendamento 1.365, sottolineando che l'eliminazione dal testo dei periodi che prevedono la facoltà del Governo di demandare al Consiglio di Stato la redazione del decreto legislativo attuativo non comporta l'impossibilità del Governo di avvalersi di tale facoltà, che è già prevista da disposizioni dell'ordinamento di cui non si prevede la modifica, ma ha la funzione politica di chiarire che tale scelta ricadrebbe esclusivamente in capo al Governo e non avverrebbe su indicazione del Parlamento. La senatrice EVANGELISTA ( IV-PSI ) afferma che nella riunione di ieri si è avviata una riflessione su alcune questioni, ma non si è detto che era stata raggiunta una unanimità in seno alla maggioranza. Il Gruppo di Italia Viva ha espresso riserve su alcune delle questioni, che potranno essere sciolte solo quando saranno stati concretamente prodotti i testi delle riformulazioni di cui si è parlato, e, soprattutto, sul metodo, in quanto Italia Viva ritiene fondamentale acquisire il punto di vista del Governo e del tutto inopportuno arrivare al muro contro muro. Garantisce dunque la disponibilità del suo Gruppo a proseguire il dialogo in ogni momento, ma tale dialogo deve essere esteso anche al Governo, perché alcune delle questioni sollevate presentano criticità che devono essere analizzate. Fa riferimento, in particolare, alla questione del Consiglio di Stato, osservando che il tema degli appalti è così specifico e tecnico che appare ragionevole avvalersi della più alta magistratura amministrativa per la predisposizione della sua disciplina, e della revisione prezzi, della quale devono essere attentamente valutate le implicazioni finanziarie. Ribadisce infine la disponibilità del suo Gruppo a fare tutto ciò che sia necessario per portare il provvedimento in Aula nei tempi decisi dalla Conferenza dei capigruppo. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) afferma che, a fronte dell'esiguità del numero degli emendamenti su cui vi sia il via libera sia del Governo che della Commissione bilancio, non si può fare altro che dare mandato ai relatori a risolvere la questione e, concordando con il senatore Mallegni, riterrebbe inammissibile ricevere dei no secchi dal Governo su tutte le questioni sollevate dalle forze di maggioranza. Sul tema specifico del Consiglio di Stato, ritiene che si dovrà agire con ragionevolezza, anche considerato che sulla questione si è espresso il Presidente del Consiglio dei ministri in occasione della cerimonia di insediamento del Presidente del Consiglio di Stato. Sarà dunque opportuno prendersi il tempo necessario e prevedere, se del caso, una ulteriore riunione di maggioranza. Ricorda che l'8ª Commissione ha sempre dato prova di grande attenzione rispetto alle istanze provenienti dal Governo, come quando, ad esempio, il decreto-legge "Grandi navi" venne approvato dal Senato senza alcuna modifica. Ma un simile atteggiamento sarebbe sbagliato su una legge delega, nella quale è invece necessario che il Parlamento fornisca princìpi e criteri direttivi al Governo. La senatrice DI GIROLAMO ( M5S ) sottolinea che nella riunione di ieri è stato raggiunto un accordo all'interno della maggioranza e auspica che ora tutti si comportino responsabilmente. Ritiene molto importante il mandato che è stato conferito ai relatori e auspica che il Governo possa compiere dei passi avanti, in quanto non sarebbe accettabile una chiusura su tutte le questioni sollevate. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) ringrazia i relatori, che stanno realmente operando nell'interesse di tutte le forze politiche e non solo di quelle alle quali appartengono, e si dice fiducioso del fatto che essi riusciranno a convincere il Governo della bontà di proposte che non sono capricci di singoli, ma temi ampiamente condivisi. L'importanza di queste questioni, peraltro, richiede che esse sia affrontate nel migliore dei modi e se sarà necessario che la Commissione esamini il provvedimento un giorno in più di quanto è attualmente previsto, questo non dovrebbe costituire un problema. Il senatore BERUTTI ( Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)) ) concorda sul fatto che quelle sollevate dai Gruppi siano questioni sostanziali, quindi sarà certamente possibile trattare, ma un conto sono le sfumature, un conto sono temi fondamentali per l'economia del Paese. Il punto non è quindi quello di fare velocemente, ma di trovare le soluzioni migliori.