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con il decreto dignità la durata massima per i contratti a termine scende da 36 a 24 mesi e di conseguenza anche il trattamento di disoccupazione (Naspi) ha durata inferiore rispetto a ciò che un lavoratore avrebbe percepito se fossero rimaste in essere le precedenti regole. Ci si avvia dunque lungo un sentiero fatto di meno lavoro e meno tutele per i lavoratori, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto sta accadendo nella realtà salentina per ciò che riguarda il call center Comdata; quali iniziative intenda adottare per porre rimedio alle problematiche conseguenti all'applicazione del decreto-legge n. 87 del 2018 e che di fatto stanno generando la perdita di numerosi posti di lavoro nel Paese. Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-00345 GIAMMANCO PAPATHEU SCHIFANI MALLEGNI RIZZOTTI GALLONE DAMIANI CAUSIN CALIENDO GALLIANI MODENA MASINI SACCONE MOLES AIMI CANGINI PAGANO PICHETTO FRATIN LONARDO BIASOTTI BARBONI BERARDI DAL MAS BERUTTI FANTETTI VITALI DE POLI MINUTO PAROLI TOFFANIN BATTISTONI PEROSINO FERRO DE BERTOLDI VESCOVI TURCO Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze Premesso che: l'evento meteorologico e le intense precipitazioni atmosferiche di sabato 3 novembre 2018 hanno interessato parte del territorio della provincia di Palermo e hanno causato ingenti danni e disagi, in particolare nel comune di Casteldaccia, in contrada Dagale Cavallaro; la massa di acqua e fango a seguito dell'esondazione del torrente Milicia ha causato l'allagamento delle strade e dei terreni circostanti, travolgendo una villetta nella quale hanno perso la vita 9 persone, componenti di due famiglie; dalle notizie diffuse dai telegiornali e dalla stampa, si è appreso che la villetta travolta dall'acqua era una costruzione abusiva. Inoltre, dalle prime valutazioni svolte sorvolando la zona, alcune costruzioni sono apparse molto più vicine all'alveo dei 150 metri imposti dalle norme; secondo il sindaco di Casteldaccia, sulla villetta dal 2008 pendeva un ordine di demolizione del Comune successivamente impugnato dai proprietari davanti al TAR; è necessario intervenire per ripristinare lo stato dei luoghi colpiti dal disastro ma soprattutto per realizzare opere strutturali che consentano di prevenire altri fenomeni analoghi; è indispensabile, quindi, che il Governo intervenga attivando, anche per il territorio colpito della provincia di Palermo, le procedure adottate nel resto d'Italia per analoghe calamità, si chiede di sapere: quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intendano intraprendere, ciascuno per la propria competenza, per ridurre al minimo i danni causati da questa emergenza e i rischi connessi; se nelle zone colpite dall'eccezionale ondata di maltempo non ritengano necessario procedere alla messa in sicurezza del territorio valutando l'entità del rischio; se e quali fondi intendano stanziare nel disegno di legge di bilancio per il 2019 per far fronte all'emergenza e al problema del dissesto idrogeologico in Sicilia. Atto n. 3-00348 ERRANI DE PETRIS GRASSO LAFORGIA Al Ministro dell'interno Premesso che: il 28 ottobre 2018 a Predappio (Forlì-Cesena) si è tenuta una manifestazione in memoria dell'anniversario della 2018 marcia su Roma; a questo evento hanno preso parte circa 2.000 persone e, grazie anche alla presenza massiccia dei giornalisti, si è potuto constatare il carattere chiaramente fascista della manifestazione: saluti romani, inni a Mussolini, presenza di simboli fascisti e nazisti fino ad arrivare alla vergognosa maglietta, arrivata ai media di tutto il mondo, sfoggiata dalla militante di Forza Nuova Selene Ticchi che rimandava a messaggi negazionisti sul tema dell'olocausto; a seguito della manifestazione si è attivata l'ANPI per denunciare l'accaduto grazie anche a materiale fotografico e video comprovante il chiarissimo e nettissimo richiamo al fascismo della manifestazione; oltre a ciò si sono mobilitati anche importanti enti internazionali come il museo di Auschwitz per denunciare quanto avvenuto durante la manifestazione; nel Paese sono sempre più diffuse manifestazioni, organizzate da ben determinate e conosciute associazioni come Forza Nuova e CasaPound, che si richiamano direttamente al disciolto partito fascista e diffondono ed esaltano principi, fatti e finalità del nazifascismo; considerato infine che: la Costituzione italiana vieta nella XII disposizione finale "la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista"; la legge n. 645 del 1952 sanziona "chiunque pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche"; la legge n. 205 del 1993 vieta esplicitamente la propaganda dell'ideologia nazifascista e di incitamento all'odio razziale, si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di far rispettare i principi della nostra costituzione e le leggi del nostro Paese per impedire che possano ripetersi episodi vergognosi come quello avvenuto a Predappio il 28 ottobre 2018 che non è che l'ultimo di una serie che si ripete ogni anno in diversi luoghi del nostro Paese. Atto n. 3-00349 DE BONIS GALLICCHIO Al Ministro dell'interno Premesso che: il centro storico di Matera è ormai meta costante di turisti e visitatori provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa e ciò comporta la presenza numerica di persone di gran lunga superiore rispetto a cinque anni fa; fra poco meno di tre mesi avrà inizio l'evento "Matera capitale europea della cultura 2019", di rilevanza mondiale, durante il quale sono previste manifestazioni con altissima presenza di pubblico, ancor più di quella, già rilevante, che attualmente si registra; la pianta organica di un comando provinciale dei Vigili del fuoco viene valutata anche in funzione del numero di persone, delle attività produttive presenti e delle difficoltà del contesto considerato; l'organico del comando provinciale dei Vigili del fuoco, adeguato in termini di unità operative forse a 10 anni fa, è ormai, in virtù di quanto descritto e delle numerose altre attività sorte, funzionali allo sviluppo turistico del centro storico di Matera, insufficiente a garantire un efficiente ed efficace dispositivo di soccorso, non solo nella città di Matera ma anche in tutta la sua provincia: attualmente il comando di Matera ha a disposizione una sola squadra completa operativa;