[ddlpres]

All’onere derivante dal comma 8- quater si provvede, quanto a l milione di euro per l’anno 2014 e a 800.000 euro per l’anno 2015, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell’ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, e, quanto a 300.000 euro per ciascuno degli anni dal 2016 al 2020, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell’ambito del programma "Fondi di riserva e speciali" della missione "Fondi da ripartire" dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare». Dopo l’articolo 4 è inserito il seguente: Soppresso «Art. 4- bis. -- (Differimento di termini in materia di fonti rinnovabili in edilizia). -- 1. All’allegato 3 al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al punto 1, alla lettera a) , le parole: "31 dicembre 2013" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2014" e, alla lettera b) , le parole: "1º gennaio 2014" sono sostituite dalle seguenti: "1º gennaio 2015"; b) al punto 3, alla lettera a) , le parole: "31 dicembre 2013" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2014" e, alla lettera b) , le parole: "1º gennaio 2014" sono sostituite dalle seguenti: "1º gennaio 2015"». All’articolo 5: Identico. al comma 1, le parole: «1º gennaio 2015» sono sostituite dalle seguenti: «1º luglio 2014»; al comma 2, le parole: «30 giugno 2014» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2014» e le parole: «1º gennaio 2015» sono sostituite dalle seguenti: «30 giugno 2015». All’articolo 6: Identico. al comma 2, le parole: «31 dicembre 2014» sono sostituite dalle seguenti: «1º gennaio 2015»; dopo il comma 6 è aggiunto il seguente: «6- bis . La validità delle idoneità conseguite ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210, è prorogata di due anni dalla data di scadenza del quinto anno dal loro conseguimento». All’articolo 7: All’articolo 7: il comma 1 è sostituito dal seguente: identico; «1. All’articolo 15, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, al quinto periodo, le parole: "A decorrere dal 1º gennaio 2013" sono sostituite dalle seguenti: "Entro il 1º gennaio 2015"»; dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: dopo il comma 1 è aggiunto il seguente : « 1- bis. All’articolo 5, comma 2- bis, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, le parole: "31 maggio 2013" sono sostituite dalle seguenti: "30 giugno 2014". soppresso 1- ter . All’articolo 1, comma 796, lettera t) , della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le parole da: "; le regioni provvedono ad adottare provvedimenti" fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti: "; le regioni provvedono ad adottare provvedimenti finalizzati a garantire che dal 31 ottobre 2014 cessino gli accreditamenti provvisori di tutte le altre strutture sanitarie e socio-sanitarie private, nonché degli stabilimenti termali come individuati dalla legge 24 ottobre 2000, n. 323, non confermati dagli accreditamenti definitivi di cui all’articolo 8- quater , comma 1, del decreto legislativo n. 502 del 1992. Qualora le regioni non provvedano ai citati adempimenti entro il 31 ottobre 2014, il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, e sentito il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, nomina il Presidente della regione o altro soggetto commissario ad acta ai fini dell’adozione dei predetti provvedimenti"». «1- bis. Identico ». All’articolo 8, dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: Identico. «2- bis . Nelle more dell’adeguamento, ai sensi dell’articolo 3, comma 42, della legge 28 giugno 2012, n. 92, della disciplina dei fondi istituiti ai sensi dell’articolo 2, comma 28, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, alle disposizioni di cui al medesimo articolo 3 della legge 28 giugno 2012, n. 92, il termine di cui all’articolo 6, comma 2- bis , del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, è differito al 30 giugno 2014 o alla data di definizione dell’adeguamento di cui all’articolo 3, comma 42, della legge 28 giugno 2012, n. 92, se anteriore. 2- ter. All’articolo 70, comma 1, terzo periodo, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni, le parole: "Per l’anno 2013" sono sostituite dalle seguenti: "Per gli anni 2013 e 2014"». All’articolo 9: All’articolo 9: al comma 1, le parole: «31 dicembre 2014» sono sostituite dalle seguenti: «30 giugno 2014»; identico; dopo il comma 8 è inserito il seguente: soppresso «8- bis. Per le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano, nonché per gli enti locali ubicati nelle medesime regioni e province autonome, i termini di cui all’articolo 38, comma 1, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e successive modificazioni, in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio, sono prorogati di dodici mesi»; il comma 9 è soppresso; il comma 14 è sostituito dal seguente: identico: «14. All’articolo 4 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, dopo il comma 4 è inserito il seguente: «14. Identico: "4- bis .