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ALLEGATO F Regole per l'adeguamento delle percentuali dei Membri produttori Regola n. 1 a) Il primo adeguamento delle percentuali dei Membri produttori avviene alla prima sessione, tenuta dal Consiglio a norma del presente accordo. In deroga alle disposizioni della regola n. 2, tale adeguamento si effettua sulla base degli ultimi quattro trimestri precedenti immediatamente l'inizio di un periodo di controllo per il quale sono note le cifre relative alla produzione di stagno di ciascun Membro produttore. Le nuove percentuali dei Membri produttori sono fissate in proporzione diretta della loro produzione di stagno nel corso di questi quattro trimestri. b) I successivi adeguamenti delle percentuali si effettuano ad intervalli di un anno a decorrere dal primo adeguamento, a condizione che nessun periodo successivo ai trimestri di cui alla presente regola sia stato dichiarato periodo di controllo. c) Negli adeguamenti successivi effettuati in applicazione della presente regola, le nuove percentuali sono calcolate come segue: i) per il secondo adeguamento, le percentuali sono fissate in proporzione diretta della produzione di stagno di ciascun Membro produttore nel corso del periodo più recente di 24 mesi consecutivi per il quale le cifre sono note; e ii) per il terzo adeguamento e per tutti quelli successivi, le percentuali sono fissate in proporzione diretta della produzione di stagno di ciascun Membro produttore, nel corso del più recente periodo di 36 mesi consecutivi per il quale sono disponibili dati numerici. Regola n. 2 a) Se un periodo è dichiarato periodo di controllo, l'adeguamento delle percentuali avviene soltanto allo scadere di quattro trimestri consecutivi che non siano stati dichiarati periodi di controllo. L'adeguamento successivo viene quindi effettuato non appena sono disponibili le cifre della produzione di stagno di ciascun Membro produttore per i quattro trimestri consecutivi in questione; gli adeguamenti vengono quindi effettuati ad intervalli di un anno fin tanto che nessun periodo viene dichiarato periodo di controllo. b) Per qualsiasi ulteriore adeguamento effettuato in applicazione della presente regola, le nuove percentuali sono calcolate come segue: i) per il primo adeguamento successivo ad un periodo di controllo, le percentuali sono fissate in proporzione diretta della somma della produzione di stagno di ciascun Membro produttore nel corso del più recente periodo di 12 mesi consecutivi per il quale esistono dati numerici e durante i quattro trimestri che hanno preceduto immediatamente il periodo di controllo; ii) per il secondo adeguamento, o condizione che nel frattempo nessun periodo sia stato dichiarato periodo di controllo, le percentuali sono fissate in proporzione diretta della produzione di stagno di ciascun Membro produttore nel corso del più recente periodo di 24 mesi consecutivi per il quale esistono dati numerici; e iii) per ciascuno degli adeguamenti successivi, a condizione che nel frattempo nessun periodo sia stato dichiarato periodo di controllo, le percentuali sono fissate in proporzione diretta della produzione di stagno di ciascun Membro produttore nel corso del più recente periodo di 36 mesi consecutivi per il quale esistono dati numerici. Regola n. 3 Ai fini delle presenti regole, gli adeguamenti si considerano effettuati ad intervalli di un anno quando sono avvenuti durante lo stesso trimestre di anno civile nel quale hanno avuto luogo gli adeguamenti precedenti. Regola n. 4 Ai fini delle presenti regole, tutti i Membri produttori mettono a disposizione del Consiglio le cifre della loro produzione per il periodo di 12 mesi più recente entro tre mesi successivi all'ultimo mese del suddetto periodo. Se un Membro non ha reso disponibili tali cifre, la sua produzione per un periodo di 12 mesi viene calcolata moltiplicando per 12 la quantità media prodotta mensilmente, quale risulta dalle cifre note per il predetto periodo. Regola n. 5 Le cifre della produzione di stagno sul territorio di qualsiasi Membro produttore per qualunque periodo anteriore ai 42 mesi precedenti la data di un adeguamento non vengono prese in considerazione ai fini dell'adeguamento stesso, come non vengono prese in considerazione le cifre della produzione di stagno durante i periodi di controllo. Regola n. 6 Il Consiglio può ridurre la percentuale di qualsiasi Membro produttore che non abbia interamente esportato il suo tonnellaggio di esportazione ammesso fissato conformemente all'articolo 34, paragrafo 1 o qualsiasi tonnellaggio superiore da esso accettato a norma dell'articolo 34, paragrafo 2. Ai fini della sua decisione, il Consiglio ammette come circostanza attenuante il fatto che il Membro produttore interessato abbia rinunciato, conformemente all'articolo 34, paragrafo 2, ad una parte del suo tonnellaggio di esportazione ammesso, ad una data che permetta agli altri Membri produttori di attuare qualsiasi misura necessaria a colmare il disavanzo, oppure il fatto che il Membro produttore interessato, pur non avendo esportato il quantitativo fissato conformemente all'articolo 34, paragrafo 5, abbia nondimeno esportato la totalità del suo tonnellaggio di esportazione ammesso fissato conformemente all'articolo 34, paragrafi 1 oppure 2. Regola n. 7 Se la percentuale di un Membro produttore viene ridotta conformemente alla regola n. 6, la percentuale resa in tal modo disponibile è ripartita tra gli altri Membri produttori in proporzione delle percentuali in vigore alla data alla quale il Consiglio decide tale riduzione. Regola n. 8 In deroga alle regole che precedono, la percentuale di un Membro produttore non viene ridotta, per un qualsiasi periodo di 12 mesi, di oltre un decimo del suo valore che aveva all'inizio di tale periodo. Regola n. 9 a) In qualsiasi iniziativa che esso dispone conformemente alle presenti regole, il Consiglio tiene debitamente conto di ogni eventuale circostanza dichiarata eccezionale da un Membro produttore e può, alla maggioranza di due terzi ripartita, rinunciare all'integrale applicazione di queste regole oppure modificarle. b) Ai fini della presente regola e dell'articolo 34, paragrafo 1, possono essere considerate circostanze eccezionali, tra l'altro, una catastrofe nazionale, uno sciopero ad oltranza che abbia paralizzato l'industria estrattiva dello stagno per un arco di tempo notevole, una grave perturbazione nell'approvvigionamento di energia o nei trasporti sulla principale via di comunicazione che conduce alla costa o al punto di esportazione definito nell'allegato C del presente accordo. Regola n. 10 Ai fini delle presenti regole, il conteggio relativo ai Membri produttori che sono grossi consumatori di stagno proveniente dalla loro produzione mineraria interna si basa sulle loro esportazioni di stagno e non sulla produzione mineraria. Regola n. 11 Nel presente allegato, l'espressione "produzione di stagno" si riferisce esclusivamente alla produzione mineraria; non si tiene conto pertanto della produzione delle fonderie.