[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione LAVORI PUBBLICI, COMUNICAZIONI (8ª) 22 COLTORTI La seduta inizia alle ore 15,35. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI Il PRESIDENTE comunica che nel corso dell'audizione informale dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) svolta oggi dinanzi all'Ufficio di Presidenza, integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, è stata acquisita documentazione che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che sono state programmate, per le prossime settimane, le audizioni sulle attività di ENAV, ACI, Poste Italiane Spa ed ENAC. La Commissione prende atto. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il PRESIDENTE comunica che il senatore Margiotta, a nome del proprio Gruppo, ha appena richiesto per iscritto che la pubblicità dei lavori odierni sia assicurata anche con le modalità previste dall'articolo 33, comma 4 del Regolamento. Il senatore MARGIOTTA ( PD ) precisa che la richiesta ha ad oggetto l'esame in sede consultiva della Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2018. Il senatore SANTILLO ( M5S ) e la senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) si dichiarano favorevoli alla richiesta. Il PRESIDENTE , rilevando l'unanime consenso al riguardo, procede a trasmettere immediatamente la richiesta dell'attivazione della pubblicità dei lavori al Presidente del Senato. IN SEDE REDIGENTE Ddl 787 - mezzi elettrici negli aeroporti DDL 787 Disposizioni per la sostituzione di automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica negli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 2015, n. 201 (Discussione e rinvio) Il PRESIDENTE avverte che, ai sensi dell'articolo 33, comma 1, del Regolamento, della procedura verrà redatto resoconto stenografico. La relatrice DI GIROLAMO ( M5S ) illustra il provvedimento in titolo che, in linea con gli obiettivi annunciati dal Governo in tema di mobilità sostenibile e di diffusione di mezzi di trasporto a basso impatto, intende contribuire alla riduzione delle emissioni di gas serra e migliorare il livello di sostenibilità ambientale nei tre aeroporti che rivestono il ruolo di gate intercontinentali - vale a dire Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia - proponendo la sostituzione o la conversione degli automezzi alimentati da motori endotermici, utilizzati in tali aeroporti, con automezzi e attrezzature a trazione elettrica. Il disegno di legge, a prima firma del senatore Santillo, assegnato alla Commissione in sede redigente, consta di cinque articoli. L'articolo 1 delimita l'ambito di applicazione delle disposizioni introdotte agli aeroporti individuati dall'articolo 1, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 201 del 2015, che classifica come "aeroporti di interesse nazionale" 38 aeroporti, suddivisi in 10 bacini territoriali di traffico. Tra questi, dodici aeroporti sono qualificati quali aeroporti di particolare rilevanza strategica, ovvero: Milano Malpensa, Torino, Venezia, Bologna, Firenze/Pisa, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Lamezia Terme, Catania, Palermo e Cagliari. Gli aeroporti di Fiumicino, Malpensa e Venezia rivestono anche il ruolo di gate intercontinentali per la loro capacità di rispondere alla domanda di ampi bacini di traffico ed il loro elevato grado di connettività con le destinazioni europee ed internazionali. In base all'articolo 2, tutti i soggetti operanti nelle aree lato volo di tali aeroporti, inclusi gli enti di Stato, sono tenuti a sostituire o convertire automezzi e attrezzature alimentati con motori endotermici con automezzi e attrezzature a trazione elettrica. La realizzazione degli impianti di ricarica o rifornimento necessari per l'alimentazione dei mezzi è posta in capo alle società di gestione aeroportuale. L'articolo 3 prevede che l'ENAC, entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della legge, predisponga un programma per la sostituzione e conversione degli automezzi e delle attrezzature e per la realizzazione degli impianti di ricarica, tenuto conto della classificazione degli aeroporti coinvolti e in proporzione al traffico passeggeri medio registrato nel triennio 2015-2017 in ciascuno scalo. Il programma è approvato con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e tiene conto della quantità, tipologia, vetustà, possibilità di sostituzione o conversione degli automezzi e attrezzature già in uso presso ciascuno scalo. L'articolo 4 stabilisce che, per gli automezzi o le attrezzature adibiti allo svolgimento dei servizi di assistenza a terra, l'ENAC adotti opportuni provvedimenti per garantirne la reversibilità, in caso di avvicendamento dei soggetti autorizzati a fornire i servizi prima che gli stessi possano aver completato l'ammortamento degli automezzi o delle attrezzature che hanno già provveduto a sostituire. L'articolo 5 affida all'ENAC il compito di vigilare sulla realizzazione del programma di sostituzione e conversione degli automezzi, adottando le iniziative per agevolarne l'attuazione, che si svolgerà secondo i criteri e le modalità stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture. Entro il 31 marzo di ogni anno, infine, l'ENAC dovrà riferire al Ministero sui risultati del programma e sull'attività di vigilanza. In conclusione propone di effettuare un ciclo di audizioni che includa l'ENAC, la cui presenza in Commissione era peraltro già programmata, e le tre società che gestiscono gli aeroporti interessati. Il presidente COLTORTI invita i Commissari a far pervenire eventuali ulteriori proposte di audizioni entro questa settimana. Il seguito della discussione è rinviato. Resoconto stenografico. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO n. 46 - Schema di programma 2017-2021 - Parte investimenti tra MIT e RFI Spa Doc n. 46 Schema di contratto di programma 2017-2021 - Parte investimenti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e Rete ferroviaria italiana Spa (Parere al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 14 luglio 1993, n. 238. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 20 settembre. Il presidente COLTORTI ( M5S ), in qualità di relatore, chiede al rappresentante del Governo di poter disporre, informalmente, di una proroga per l'espressione del parere, la cui scadenza è fissata per giovedì 11 ottobre. Si associano alla richiesta a nome dei propri Gruppi i senatori CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) e MARGIOTTA ( PD ).