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Art. 9 Dipartimenti amministrativi centrali e Servizio per la valutazione e controlli di gestione 1. Gli uffici amministrativi centrali sono composti da tre dipartimenti amministrativi e da un servizio per la valutazione ed i controlli di gestione. 2. I dipartimenti amministrativi centrali sono: a) dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse economico-finanziarie e del personale; b) dipartimento informatico-statistico; c) dipartimento relazioni esterne e servizi comuni di supporto alle aree di ricerca "Casilina" e "Monteporzio". 3. I direttori dei servizi amministrativi centrali sono responsabili dell'attività svolta dal dipartimento di fronte al direttore dell'Istituto. I dipartimenti centrali sono articolati in unità funzionali dirette da coordinatori che sono responsabili dell'attività svolta di fronte al direttore del dipartimento. 4. Gli incarichi di direzione dei dipartimenti amministrativi centrali sono conferiti, per un triennio, dal direttore dell'Istituto a un dirigente generale amministrativo. 5. Gli incarichi di coordinamento delle unità funzionali dei dipartimenti amministrativi centrali sono conferiti, per un triennio, dal direttore dell'Istituto, sentiti i direttori dei dipartimenti, a un dirigente amministrativo. 6. Gli incarichi di direzione di dipartimento e di coordinamento di unità funzionale possono essere rinnovati per lo stesso periodo. 7. I direttori dei dipartimenti amministrativi centrali sono responsabili dell'unicità di indirizzo delle attività dipartimentali per la realizzazione dei programmi dell'Istituto; programmano e coordinano l'attività delle singole unità funzionali anche ai fini della più razionale utilizzazione delle risorse e del personale. Ai direttori dei dipartimenti amministrativi centrali è consentito avvalersi di una segreteria formata da personale non dirigenziale, che opera alle dirette dipendenze dei suddetti direttori. La consistenza di tale organico è disposta dal direttore dell'Istituto su proposta del direttore del dipartimento. 8. L'assegnazione del personale ai singoli dipartimenti amministrativi è disposta dal direttore dell'Istituto. L'assegnazione del personale alle singole unità funzionali è disposta dal direttore del dipartimento. 9. Il dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse economico-finanziarie e del personale svolge compiti di programmazione e di gestione economico-finanziaria inerenti il bilancio, i servizi a terzi, i contratti, le spese in economia e l'ufficio del consegnatario. Svolge inoltre l'attività relativa alla gestione tecnica e patrimoniale degli immobili, uffici, impianti, attrezzature e servizi dell'Istituto. Cura l'amministrazione del personale, il reclutamento e lo svolgimento delle carriere, il trattamento economico di attività nonché quello di previdenza e quiescenza, l'organizzazione degli uffici centrali e periferici, le relazioni interne, il contenzioso e il supporto all'attività degli organi collegiali dell'Istituto. Il dipartimento è articolato in unità funzionali amministrative. 10. Il dipartimento informatico-statistico svolge compiti di studio e progettazione del sistema informatico per l'attività di gestione dell'Istituto e delle sue implementazioni. Coordina lo sviluppo dell'attività informatica degli uffici dell'Istituto seguendo l'innovazione tecnologica, la progettazione e lo sviluppo del software. Svolge attività di elaborazione dati e di statistica. Il dipartimento è articolato in unità funzionali amministrative. 11. Il dipartimento relazioni esterne e servizi comuni di supporto alle aree di ricerca "Casilina" e "Monteporzio" svolge attività amministrativa relativa a convenzioni con istituti pubblici e privati di riconosciuto valore scientifico. Cura i rapporti con organismi nazionali ed internazionali operanti nel campo di interesse. Cura i rapporti con la stampa ed altri mezzi di comunicazione di massa, nonché la partecipazione dell'Istituto a convegni, congressi, mostre ed altre manifestazioni. Svolge inoltre compiti di supporto e assistenza al complesso dei laboratori di ricerca delle aree "Casilina" e "Monteporzio". Il dipartimento è articolato in unità funzionali amministrative. 12. Il servizio per la valutazione e i controlli di gestione ha il compito di verificare, mediante valutazione comparativa dei costi e dei rendimenti, la realizzazione degli obiettivi, la corretta ed economica gestione delle risorse attribuite nonché l'imparzialità e il buon andamento delle attività istituzionali. Il servizio, cui è preposto un dirigente amministrativo, opera in posizione di autonomia e risponde al Ministro della sanità per il tramite del direttore dell'Istituto. Al servizio è attribuito, nell'ambito delle dotazioni organiche vigenti, un apposito contingente di personale. Il servizio ha accesso ai documenti amministrativi e può richiedere a tutti i settori operativi dell'Istituto qualsiasi atto o notizia. Il servizio determina, almeno annualmente, tenendo conto altresì delle indicazioni emanate dalla Corte dei conti ai sensi dell'art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, i parametri di riferimento del controllo. 13. Per quanto non espressamente previsto al comma 12, si applicano le disposizioni previste dall'art. 20 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, così come sostituito dall'art. 6 del decreto legislativo 10 novembre 1993, n. 470. Nota all'art. 9: - Si riporta il testo dell'art. 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante: "Disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti": "Art 3 (Norme in materia di controllo della Corte dei conti). - Il controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti si esercita esclusivamente sui seguenti atti non aventi forza di legge: a) provvedimenti emanati a seguito di deliberazione del Consiglio dei Ministri; b) atti del Presidente del Consiglio dei Ministri e atti dei Ministri aventi ad oggetto la definizione delle piante organiche, il conferimento di incarichi di funzioni dirigenziali e le direttive generali per l'indirizzo e per lo svolgimento dell'azione amministrativa; c) atti normativi a rilevanza esterna, atti di programmazione comportanti spese ed atti generali attuativi di norme comunitarie; d) provvedimenti dei comitati interministeriali di riparto o assegnazione di fondi ed altre deliberazioni emanate nelle materie di cui alle lettere b) e c); e) autorizzazioni alla sottoscrizione dei contratti collettivi, secondo quanto previsto dall'art. 51 del D.Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29; f) provvedimenti di disposizione del demanio e del patrimonio immobiliare; g) decreti che approvano contratti delle amministrazioni dello Stato, escluse le aziende autonome: attivi, di qualunque importo; di appalto d'opera, se d'importo superiore al valore in ECU stabilito dalla normativa comunitaria per l'applicazione delle procedure di aggiudicazione dei contratti stessi; altri contratti passivi, se d'importo superiore ad un decimo del valore suindicato;