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Mercoledì 17 " h. 9,30-20 Giovedì 18 " h. 9,30 (*) Dopo le Comunicazioni del Presidente, il disegno di legge di bilancio sarà assegnato alla 5ª Commissione permanente in sede referente e alle altre Commissioni in sede consultiva. Da quel momento avrà inizio la sessione di bilancio. Le Commissioni in sede consultiva dovranno trasmettere i propri rapporti alla 5ª Commissione permanente entro martedì 23 novembre. Gli emendamenti al disegno di legge n. 2447 (Decreto-legge n. 132, Giustizia e proroghe) dovranno essere presentati entro le ore 16 di mercoledì 17 novembre. La settimana dal 22 al 26 novembre sarà riservata ai lavori delle Commissioni. Nella mattinata di giovedì 25 novembre l'Aula del Senato sarà impegnata per un'iniziativa celebrativa della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. L'Assemblea potrà essere convocata giovedì 25 novembre, alle ore 16, per la discussione, ove conclusi dalle Commissioni, dei disegni di legge per il contrasto delle molestie sui luoghi di lavoro. Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 2409 (Decreto-legge n. 139, Capienze) (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 40' Governo 40' Votazioni 40' Gruppi 5 ore, di cui M5S 54' L-SP-PSd'Az 49' FIBP-UDC 42' Misto 41'+5' PD 37' FdI 29'+5' IV-PSI 26' Aut (SVP-PATT, UV) 23' Dissenzienti da stabilire Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 2447 (Decreto-legge n. 132, Giustizia e proroghe) (4 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 20' Governo 20' Votazioni 20' Gruppi 3 ore, di cui M5S 32' L-SP-PSd'Az 29' FIBP-UDC 25' Misto 25'+5' PD 22' FdI 17'+5' IV-PSI 16' Aut (SVP-PATT, UV) 14' Dissenzienti da stabilire Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno CASTELLONE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTELLONE (M5S) . Signor Presidente, il MoVimento 5 Stelle ritiene che la trasparenza sia alla base della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica; la trasparenza deve perciò contraddistinguere l'operato della classe politica per alimentare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. C'è una vicenda che da giorni è oggetto di attenzione da parte dei media e che ha contorni opachi e certamente poco trasparenti; una vicenda che chiama in causa esponenti politici di rilievo e si inserisce nell'ambito dell'inchiesta sulla fondazione Open. Negli atti di questa inchiesta si prospetta infatti un vero e proprio dossieraggio ai danni del MoVimento 5 Stelle e di suoi esponenti di rilievo. In una e-mail inviata nel 2017 dal giornalista Rondolino al senatore Renzi, di cui allora era consulente, si legge infatti: «Caro Matteo, eccoti un primo appunto sulla struttura di propaganda antigrillina». «Sarebbe utile vederci per iniziare la Lunga Marcia». «Notizie, indiscrezioni e rivelazioni mirate a distruggere la reputazione e l'immagine pubblica di Grillo, Di Maio, Di Battista, Raggi, Casaleggio Travaglio e Scanzi». Per realizzare questo bisogna «creare una piccola, combattiva redazione» con «due giornalisti di inchiesta e un investigatore privato di provata fiducia e professionalità (a costo medio-alto)». Questa e-mail fu poi inoltrata dal senatore Renzi al suo collaboratore Marco Carrai. Signora Presidente, chiaramente la magistratura farà il suo corso, ma quello che stupisce - me lo faccia dire - è il silenzio totale delle altre forze politiche su questo tema. (Applausi) . Non una parola di biasimo, non una richiesta di chiarimenti, non un cenno di solidarietà nei nostri confronti, nei confronti di colleghi che siedono in quest'Aula e che sembrano essere stati oggetto di quel dossieraggio. (Applausi) . Un silenzio che sta diventando imbarazzante. Il tema della trasparenza si collega anche ai lauti compensi come conferenziere che il senatore Renzi pare ricevere da soggetti italiani e internazionali: dimostrazione plastica del rischio che il confine tra politica e affari, tra cosa pubblica e tornaconto personale si può assottigliare fino a scomparire. Quindi, a tutti presenti e a tutte le forze politiche chiedo il massimo impegno affinché parole come disciplina, onore e trasparenza siano realmente applicate. (Applausi) . A questo riguardo, signora Presidente, dovremmo adottare un codice di condotta per i senatori che metta al centro la trasparenza, così come è già stato fatto alla Camera, perché in questo momento storico serve un segnale chiaro al Paese. Del resto, anche l'organo del Consiglio d'Europa che si occupa di lotta alla corruzione ha sollecitato il nostro Paese ad adottare una vera e seria legge sul conflitto di interessi. Una legge sul conflitto di interessi targata MoVimento 5 Stelle è in discussione alla Camera, mentre un altro disegno di legge è stato qui depositato dal nostro collega Ferrara. Allora lavoriamoci insieme, confrontiamoci, acceleriamo e dimostriamo ai cittadini che la politica e il Parlamento hanno la forza e la volontà di rimuovere le opacità e le zone grigie di cui il nostro Paese e incrostato. Il MoVimento 5 Stelle, oltre a chiedere di adottare un codice deontologico e di appoggiare la nostra proposta sul conflitto di interessi, ha anche chiesto, in Commissione di vigilanza Rai, l'audizione dell'amministratore delegato, proprio per chiarire i rapporti del nostro servizio pubblico con i soggetti imprenditoriali coinvolti in questa inchiesta. Vorrei avanzare un'altra richiesta, Presidente, un'esortazione al senatore Renzi a non fare richiesta di immunità. (Applausi) . Del resto, era lo stesso senatore che qualche anno fa si... (Il microfono si disattiva automaticamente) . PRESIDENTE. Grazie, senatrice Castellone. (Commenti) . Ha terminato? Va bene, termini. CASTELLONE (M5S) . Il senatore Renzi si diceva contrario all'immunità. E allora: adozione del codice deontologico, approvazione della legge sul conflitto di interessi e non ricorso all'immunità da parte del senatore Renzi. Queste sono le proposte del MoVimento 5 Stelle per tutelare davvero il confronto democratico, perché senza coscienza morale il nostro Paese non ha futuro. (Applausi) . FARAONE (IV-PSI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FARAONE (IV-PSI) . Signor Presidente, io non avevo e non ho nulla di pronto come la senatrice Castellone, che naturalmente ha letto ciò che magari Travaglio le ha scritto. (Applausi. Commenti) . Sinceramente, Presidente, io credo che... (Commenti). Noi abbiamo lasciato parlare senza interrompere, presidente Taverna. PRESIDENTE. Abbiamo ascoltato tutti in silenzio. Adesso ascoltiamo quello che dice il presidente Faraone. Prego. FARAONE (IV-PSI) .