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c il controllo del fenomeno delle acque alte, allo scopo di tutelare i centri storici e i centri abitati, a partire dalla manutenzione delle opere del sistema relativo al modulo sperimentale elettromeccanico per la tutela e la salvaguardia della laguna di Venezia (MOSE) in coordinamento con il Commissario di cui all'articolo 6; d la pianificazione dei dragaggi periodici del porto di Venezia e l'individuazione di idonei siti di conferimento per i sedimenti da dragare; e lo sviluppo delle infrastrutture, della portualità e della logistica al fine di rendere Venezia un nodo logistico di interesse europeo e internazionale anche attraverso il potenziamento delle attività legate al trasporto marittimo e alla movimentazione delle merci nell'area portuale compresa tra Venezia e Rovigo; f l'individuazione di soluzioni alternative al passaggio delle grandi navi attraverso il bacino di San Marco e il canale della Giudecca per il raggiungimento del terminal della stazione marittima di Venezia, allo scopo di risolvere i problemi e i disagi provocati alla città di Venezia dal traffico crocieristico; g lo scavo e lo smaltimento dei fanghi dei rii, la sistemazione della rete fognaria, la sistemazione di fondamenta e di ponti, il consolidamento statico degli edifici e l'innalzamento delle parti basse; h il consolidamento delle difese a mare, il ripascimento dei litorali e il rafforzamento dei marginamenti lagunari; i il recupero, anche tramite esenzioni fiscali, del patrimonio immobiliare e urbano nei comuni individuati ai sensi del comma 3, compresi gli ambiti della terraferma contermini a canali e a vie d'acqua connessi alla laguna, con particolare attenzione alla residenza e all'offerta residenziale pubblica. Le relative risorse finanziarie sono gestite dall'ente regionale competente, per favorire la politica della residenza; l la previsione di interventi di manutenzione, di ristrutturazione e di rigenerazione urbana finalizzati al ripopolamento residenziale, permanente e semipermanente, per agevolare l'incontro e lo scambio di diverse culture e l'inclusione delle popolazioni nella conterminazione di Venezia e della sua laguna, nonché allo sviluppo delle attività socioeconomiche negli insediamenti lagunari, da incentivare mediante la previsione di apposite esenzioni fiscali; m la promozione, il sostegno, la valorizzazione e la qualificazione delle imprese turistiche, commerciali, artigianali e industriali, in particolare delle piccole e medie imprese, delle attività riconosciute di carattere storico ai sensi della legislazione regionale e di quelle situate nella città antica, che concorrono alla valorizzare e alla promozione del decoro del patrimonio culturale del centro storico di Venezia, nonché dell'imprenditoria giovanile e femminile, di start-up innovative e di nuove professioni intellettuali, dell'industria creativa e culturale veneziana, dell'artigianato del vetro nell'isola di Murano e del merletto nell'isola di Burano, della cantieristica minore e delle imprese della pesca in laguna; il sostegno all'istituzione di una università del vetro artistico di Murano e l'investimento di risorse per lo studio di sistemi di riduzione dei consumi, di aumento della sicurezza e di minimizzazione dell'impatto ambientale; la programmazione di azioni volte alla salvaguardia e alla riqualificazione dei centri storici, anche attraverso il mantenimento delle caratteristiche morfologiche degli insediamenti e il rispetto dei vincoli relativi alla tutela del patrimonio artistico e ambientale; n la previsione di esenzioni fiscali per ridurre i maggiori costi di insediamento e di gestione delle imprese nell'area lagunare; o la riconversione e lo sviluppo dell'area di Porto Marghera e la relativa bonifica, nonché delle aree dell'Isola dei saloni e della Val da Rio del comune di Chioggia, anche attraverso la previsione di agevolazioni fiscali, incentivando l'insediamento di nuove imprese, comprese quelle legate all'attività di ricerca e di sviluppo in materia di nanotecnologie e di tecnologie all'avanguardia in materia di energie rinnovabili, quali l'attivazione di fonti energetiche rinnovabili attraverso le correnti lagunari e le maree, anche mediante strumenti di partenariato pubblico-privato; p la promozione e lo sviluppo di un turismo consapevole e di qualità; l'organizzazione e il controllo dei flussi turistici; il miglioramento dell'offerta e dei servizi turistici; la diversificazione dei punti di accesso turistici, con particolare attenzione alla città storica, individuando eventualmente ulteriori punti di accesso al fine di consentire una migliore gestione dei flussi turistici attraverso percorsi guidati che assicurino una migliore convivenza dei turisti e dei cittadini residenti e una maggiore offerta etno-culturale che valorizzi le eccellenze del territorio, attraverso la collaborazione con le realtà artigianali locali e l'integrazione del servizio di trasporto pubblico locale con i servizi di trasporto privato; q il rafforzamento del sistema dei parcheggi per autoveicoli e motoveicoli per favorire il veloce accesso al territorio di Venezia insulare da parte sia dei cittadini residenti sia dei turisti; r il restauro, la messa in sicurezza, il recupero, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio storico, artistico e architettonico mobiliare e immobiliare e del paesaggio lagunare, nonché il completamento del processo di digitalizzazione e pubblicizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico custodito a Venezia presso le istituzioni dell'alta formazione artistica; la gestione e l'organizzazione dell'ordinata fruizione del patrimonio, storico, artistico, architettonico, museale, archivistico e storiografico di Venezia e della sua laguna in quanto bene culturale e attrattore mondiale di flussi turistici sostenibili; s la promozione e la valorizzazione, anche in ambito internazionale, delle istituzioni e delle produzioni culturali e scientifiche, anche attraverso la creazione di centri di eccellenza e la valorizzazione delle conoscenze di soggetti pubblici e privati sui temi della vulnerabilità e dell'adattamento ai cambiamenti climatici; t la previsione di strumenti di agevolazioni fiscali e finanziarie, anche in deroga alla disciplina ordinaria, nel rispetto dell'articolo 107, paragrafo 3, lettera d) , del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in quanto destinati a promuovere la cultura e la conservazione del patrimonio delle città site all'interno della conterminazione lagunare; u la realizzazione, in collaborazione con la Fondazione « La Biennale di Venezia », di una città del cinema per promuovere la produzione e la commercializzazione di prodotti audiovisivi e di opere cinematografiche; v la costituzione di un polo nautico per i trasporti pubblici d'acqua e di un polo aeronautico, con accesso riservato, per favorire lo sviluppo di attività di ricerca e di tecnologie all'avanguardia. 6 Fatto salvo quanto previsto per gli interventi indifferibili e urgenti, ai sensi dell'articolo 4, la realizzazione degli interventi del Piano generale e dei piani attuativi avviene secondo le competenze stabilite dalle leggi nazionali e regionali, come integrate e modificate dalla presente legge.