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4 La gestione del Piano è assicurata dalla Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane presso il Ministero, che si avvale della consulenza tecnico-scientifica della commissione di cui all'articolo 8. 5 (Promozione della qualità del progetto) 1 Al fine di promuovere la qualità del progetto e dell'opera architettonici, il Ministero favorisce il ricorso ai concorsi di idee o di progettazione, con riferimento agli interventi di nuovo rinascimento urbano e di riqualificazione paesaggistico-ambientale nonché alle nuove edificazioni. 2 Gli interventi di cui al comma 1, da realizzare in conformità alle disposizioni dell'articolo 2, possono riguardare i contesti cittadini di particolare rilevanza storico-artistica e paesaggistico-ambientale e le aree periferiche particolarmente degradate. 3 Il Ministero favorisce la partecipazione dei giovani progettisti ai concorsi di idee o di progettazione, anche mediante la previsione nei relativi bandi di rimborsi spese per i concorrenti che, pur non risultando vincitori, hanno ottenuto una menzione. 4 È istituito presso il Ministero un fondo per il finanziamento delle spese per lo svolgimento dei concorsi di idee o di progettazione e per l'attività di progettazione delle opere che ricadono in contesti territoriali di particolare rilevanza storico-artistica e paesaggistico-ambientale o in aree urbane periferiche. 5 Possono usufruire dei finanziamenti previsti dal comma 4, non cumulabili con analoghi benefìci, i soggetti pubblici che, non essendovi tenuti, ricorrono a concorsi di idee o di progettazione per la realizzazione delle opere di cui al comma 1. Il rispetto delle disposizioni dell'articolo 2 è condizione per accedere ai finanziamenti. 6 Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono determinati le modalità e i criteri di assegnazione dei finanziamenti di cui al comma 4, anche al fine di garantirne una ripartizione uniforme e proporzionata nel territorio nazionale. 6 (Funzioni di ideazione e progettazione di opere architettoniche del Ministero) 1 Per l'ideazione e la progettazione delle opere di propria competenza di rilevante interesse architettonico, destinate ad attività culturali, il Ministero ricorre a concorsi di idee o di progettazione. 2 Il Ministero provvede all'ideazione e, d'intesa con le amministrazioni competenti, alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico destinate ad attività culturali. 3 Il Ministero può provvedere, su richiesta delle amministrazioni competenti, all'ideazione o alla progettazione delle opere di rilevante interesse architettonico che incidono in modo particolare sulla qualità del contesto storico-artistico e paesaggistico-ambientale. 4 Alla realizzazione delle attività indicate dai commi 2 e 3, il Ministero provvede in conformità alle disposizioni dell'articolo 2 e del comma 1 del presente articolo. 7 (Tutela e valorizzazione dell'architettura tradizionale) 1 Al fine di salvaguardare e di valorizzare le opere dell'architettura tradizionale, il Ministero svolge i seguenti compiti: a conferisce, di propria iniziativa, riconoscimenti a progetti e a opere di particolare qualità architettonica; b dichiara, su richiesta dell'autore, l'importante carattere artistico delle opere dell'architettura tradizionale; c concede agevolazioni per i lavori di manutenzione, restauro o consolidamento di edifici esistenti nonché per la realizzazione di nuovi edifici. 8 (Riconoscimento delle opere di particolare qualità architettonica) 1 Con regolamento del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabilite le modalità di composizione e di funzionamento di una commissione, composta da studiosi, italiani e stranieri, di comprovata esperienza nelle discipline urbanistiche, architettoniche e paesaggistico-ambientali. 2 La commissione di cui al comma 1 ha il compito di conferire riconoscimenti, di carattere non economico, a enti pubblici e a soggetti privati che hanno commissionato, ideato o realizzato progetti e opere di rilevante interesse architettonico od opere dichiarate di particolare valore artistico o, comunque, iniziative di rilevante qualità architettonica. 3 Con il regolamento di cui al comma 1 sono determinati i criteri di selezione e di valutazione dei progetti e delle opere, che devono comunque essere conformi alle disposizioni dell'articolo 2. 4 Nella fase di selezione dei progetti sono sentiti i rappresentanti delle regioni e degli enti locali interessati. 5 I riconoscimenti di cui al comma 2 possono essere attribuiti per differenti categorie di intervento e assegnati ai progetti architettonici di qualità, relativi a nuove modificazioni o a interventi di nuovo rinascimento urbano e di riqualificazione paesaggistico-ambientale. 9 (Dichiarazione di importante carattere artistico delle opere di architettura tradizionale) 1 Il Ministero, d'ufficio o su proposta della regione, della provincia o del comune interessato, dichiara l'importante carattere artistico delle opere di architettura tradizionale, anche ai fini di cui all'articolo 20, secondo comma, della legge 22 aprile 1941, n. 633. 2 La dichiarazione di importante carattere artistico è comunicata all'autore, al proprietario, al possessore o al detentore dell'opera nonché al comune nel cui territorio l'opera è ubicata. 3 Fermo restando quanto disposto dall'articolo 20, secondo comma, della legge 22 aprile 1941, n. 633, le variazioni dell'opera dichiarata ai sensi del comma 1 del presente articolo sono comunicate alle amministrazioni interessate affinché verifichino se permanga l'importante carattere artistico nonostante le modificazioni progettate o realizzate. Qualora la verifica si concluda con esito negativo e le modificazioni siano comunque realizzate, la dichiarazione è revocata. 10 (Contributi economici alle opere di architettura tradizionale) 1 Il contributo in conto interessi previsto dall'articolo 37 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, è concesso anche per i lavori di restauro delle opere di architettura tradizionale che sono state dichiarate di importante carattere artistico ai sensi dell'articolo 9 della presente legge e realizzate da almeno dieci anni, nei limiti delle risorse allo scopo disponibili. 2 La revoca della dichiarazione ai sensi dell'articolo 9, comma 3, comporta la restituzione del contributo di cui al comma 1 del presente articolo. 11 (Promozione della formazione e della ricerca nel campo della cultura urbanistica e dell'architettura tradizionale) 1 Il Ministero, mediante intese con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con le regioni e con gli enti locali, favorisce l'istituzione e lo sviluppo di insegnamenti scolastici volti alla conoscenza della cultura urbanistica e dell'architettura tradizionale, con particolare riguardo alla tutela del paesaggio.