[normattiva_dump]

riconoscendo a) la necessità di rendere più agevole un rapido sviluppo delle telecomunicazioni per il maggior vantaggio sociale ed economico futuro tramite: - la promozione di una più equilibrata distribuzione della tecnologia delle telecomunicazioni a livello mondiale, grazie ad un accesso non discriminatorio agli impianti ed ai servizi di telecomunicazione moderni ed alle nuove tecnologie sulle telecomunicazioni; - l'introduzione di riforme tariffarie volte a promuovere l'uso razionale delle reti di telecomunicazione e l'offerta di un efficiente servizio universale per le telecomunicazioni, per incentivare gli investimenti, preparando gli operatori ad un ambiente maggiormente competitivo, tenendo conto del fatto che le tariffe dovrebbero essere orientate verso i costi e che le caratteristiche geografiche dei paesi sono diverse; - lo sviluppo di una intesa comune per la regolamentazione delle telecomunicazioni a livello nazionale, mantenendo il diritto sovrano di ciascuno Stato di regolamentare le proprie telecomunicazioni; b) la continua necessità di migliorare l'efficienza e l'efficacia dei metodi di lavoro dell'Unione; c) la necessità di adattare i sistemi di gestione dell'ITU alle esigenze operative del nuovo ambiente, ivi compresi i sistemi di gestione delle risorse finanziarie, umane e informative; d) la necessità di una sinergia con le agenzie mondiali e regionali che si occupano di sviluppo delle telecomunicazioni; tenendo presente le richieste crescenti rivolte alle attività dell'unione, le limitate risorse disponibili per sovvenzionarle e la conseguente necessità di fissare delle priorità fra le attività dell'unione, decide di adottare il piano strategico per il 1995-1999, allegato alla presente Risoluzione, sulla base dei seguenti principi: 1. obiettivo del piano strategico è far si che l'unione sia istituita quale punto focale internazionale per tutte le questioni relative alle telecomunicazioni, nell'economia e nella società dell'informazione globale del ventunesimo secolo; 2. tale obiettivo viene perseguito attraverso la missione dell'unione nei seguenti tre settori: 2.1 un settore tecnico - atto a promuovere lo sviluppo, l'efficiente funzionamento, l'utilità e la disponibilità generale degli impianti e dei servizi di telecomunicazione; 2.2 un settore sviluppo - atto a promuovere lo sviluppo delle telecomunicazioni nei paesi in via di sviluppo e l'estensione dei vantaggi delle telecomunicazioni ai popoli in qualunque parte del mondo; 2.3 un settore politico - atto a promuovere l'adozione di un approccio più ampio alle questioni relative alle telecomunicazioni nell'economia e nella società dell'informazione globale; 3. le strategie globali dell'Unione per il 1995-1999 sono: 3.1 rafforzare le fondamenta dell'Unione tramite: i) una maggiore partecipazione degli enti e delle organizzazioni non amministrative, sollecitando le loro opinioni ed i loro contributi su: - come cogliere al meglio le opportunità e le sfide per lo sviluppo delle telecomunicazioni e - quali modalità e mezzi usare per incrementare la loro soddisfazione nei confronti dei prodotti e dei servizi ITU; ii) l'intensificazione delle sinergie fra le attività dei Settori dell'unione; 3.2 ampliare le attività dell'Unione tramite: - la creazione di un foro per discutere delle politiche e delle strategie delle telecomunicazioni (cfr. Risoluzione 2); - un più efficace impiego delle risorse e dei sistemi informativi dell'ITU; 3.3 incrementare il ruolo dell'Unione negli affari internazionali tramite: - alleanze strategiche con altre organizzazioni internazionali e regionali interessate; - una più efficace comunicazione con il pubblico; conferisce al Segretario Generale il mandato di: 1. presentare piani dettagliati per attuare il piano strategico 1995-1999 nella sua relazione annuale al Consiglio, comprendendo raccomandazioni per adeguare il piano in base ai cambiamenti che si verificano nell'ambiente delle telecomunicazioni, alle decisioni delle conferenze dei Settori ed alle modifiche delle attività dell'Unione e della sua situazione finanziaria; 2. distribuire la sua relazione a tutti i Membri dell'Unione, previa analisi del Consiglio, sollecitandoli a divulgarlo fra i membri che partecipano ai lavori dei Settori dell'Unione, nonché ai membri di cui al n. 235 della Convenzione (Ginevra, 1992), che hanno contribuito allo studio, conferisce al Consiglio il mandato di: 1. seguire gli ulteriori sviluppi e controllare l'attuazione del piano strategico 1995-1999, qui di seguito allegato, in base alle relazioni annuali del Segretario Generale; 2. presentare una valutazione dei risultati del piano strategico 1995-1999 alla prossima Conferenza Plenipotenziaria, insieme con una proposta di piano strategico per il periodo 2000-2003, invita i Membri dell'Unione a contribuire ai processo di pianificazione strategica intrapreso dall'Unione nel periodo precedente alla prossima Conferenza Plenipotenziaria, presentando le opinioni del loro paese su questioni politiche, normative ed operative, al fine di: - rafforzare la capacità dell'Unione di conseguire i suoi obiettivi, come enunciato negli strumenti dell'unione, collaborando ad attuare il piano strategico e - coadiuvare l'Unione a soddisfare le mutevoli aspettative di tutti coloro che la costituiscono, a mano a mano che le strutture nazionali che forniscono i servizi di telecomunicazione continuano ad evolvere, invita inoltre gli enti e le organizzazioni non amministrative a comunicare al Segretario Generale le loro opinioni sul piano strategico dell'unione. Allegato: Piano strategico dell'Unione 1995-1999 ALLEGATO ALLA RISOLUZIONE 1 INDICE I Introduzione......................................... II Strategia globale e priorità dell'unione............ A Missione dell'ITU............................... B Ambiente delle telecomunicazioni in continua evoluzione....................................... C Impostazione strategica generale................. D Politica generale e priorità del programma...... III Strategie e priorità dei Settori.................... A Comunicazioni radio.............................. B Standardizzazione................................ C Sviluppo......................................... D Presenza regionale............................... IV Gestione e strategie e priorità del personale....... V Considerazioni di carattere finanziario.............. UNIONE INTERNAZIONALE DELLE TELECOMUNICAZIONI PIANO STRATEGICO 1995-1999 I Introduzione 1 Il presente piano strategico per il periodo 1995-1999 riflette le decisioni della Conferenza Plenipotenziaria di Kyoto sulle politiche ed i piani strategici dell'ITU. 2 Esso è stato concepito per inquadrare in una strategia le attività globali dell'Unione ed i bilanci degli anni 1995-1999. Il Consiglio potrà apportare aggiustamenti al piano, ove necessario, dopo aver esaminato la relazione del Segretario Generale. 3 La Conferenza Plenipotenziaria Aggiuntiva (CPA) del dicembre 1992 ha ristrutturato l'Unione, in modo tale che la sua organizzazione possa rispondere al nuovo ambiente. Anche se strutture e metodologie di lavoro migliori sono condizioni necessarie per il successo, non sono sufficienti. Con le nuove strutture poste in essere e le nuove metodologie di lavoro in via di attuazione, il fulcro strategico del prossimo periodo plenipotenziario deve spostarsi sulle attività dell'Unione. Al fine di conseguire tale obiettivo, le atività dell'ITU devono sopperire alle mutevoli necessità dei membri che la compongono - sia le amministrazioni dei paesi Membri che i membri che partecipano ai lavori dell'Unione - il più efficientemente ed efficacemente possibile.