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39) storia della, filosofia moderna e contemporanea; 40) filosofia della storia; 41) storia delle religioni; 42) religioni del mondo classico; 43) religioni dei popoli primitivi; 44) storia del Cristianesimo; 45) etruscologia e antichità italiche; 46) antichità greche e romane; 47) archeologia dell'Africa romana e antichità provinciali; 48) topografia antica; 49) topografia romana; 50) archeologia cristiana; 51) epigrafia greca; 52) epigrafia latina; 53) numismatica; 54) storia della musica; 55) storia del teatro e dello spettacolo; 56) etnologia; 57) paletnologia; 58) americanistica; 59) africanistica; 60) islamistica; 61) egittologia; 62) assiriologia e archeologia orientale; 63) storia orientale antica; 64) storia religiosa dell'Oriente cristiano; 65) storia e geografia dell'Asia orientale; 66) religioni e filosofie dell'India e dell'estremo Oriente; 67) filologia semitica; 68) filologia iranica; 69) filologia e antichità libicoberbere; 70) ebraico; 71) epigrafia semitica; 72) storia, lingue e letterature dell'Etiopia; 73) lingua e letteratura copta; 74) lingue non semitiche dell'Africa orientale; 75) lingua e letteratura araba; 76) dialetti arabi; 77) lingua e letteratura armena; 78) lingua e letteratura persiana; 79) lingua e letteratura siriaca; 80) lingua e letteratura turca; 81) lingua e letteratura giapponese; 82) lingua e letteratura cinese; 83) indologia; 84) lingue arte moderne dell'India (indostano e bengalico); 85) storia dell'arte musulmana e copta; 86) storia dell'arte dell'estremo Oriente; 87) storia dell'arte dell'India e dell'Asia centrale. L'insegnamento di storia dell'arte medioevale e moderna è sdoppiato negli insegnamenti di storia dell'arte medioevale e di storia dell'arte moderna. Gli insegnamenti costitutivi sono distribuiti, ai fini del coordinamento didattico, in gruppi generali e in gruppi speciali, corrispondenti possibilmente alle scuole di perfezionamento annesse alle Facoltà. La distribuzione degli insegnamenti tra i gruppi è stabilita dal Consiglio di Facoltà e deve figurare nel manifesto degli studi. Entro il 31 dicembre del secondo anno di corso lo studente deve dichiarare l'indirizzo e il gruppo prescelti e presentare, agli effetti dell'art. 56, primo comma, il piano di studio. Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali, comuni e propri dell'indirizzo prescelto, nonché in almeno otto insegnamenti scelti tra i complementari. Tuttavia lo studente può sostituire ad altrettanti insegnamenti complementari: a) i quattro insegnamenti fondamentali propri dell'indirizzo diverso da quello prescelto; b) uno degli insegnamenti filosofici fondamentali comuni diverso da quello prescelto; c) due insegnamenti costitutivi di altri corsi di studi della Facoltà ovvero costitutivi di altra Facoltà. I corsi di tre insegnamenti obbligatori, fondamentali e complementari, sono biennali; tuttavia lo studente può seguire per un biennio i corsi anche in uno o due altri insegnamenti, fondamentali o complementari, e in tal caso ridurre rispettivamente da otto a sette ovvero da otto a sei gli insegnamenti complementari obbligatori. L'esame di letteratura latina è preceduto da una prova scritta di traduzione latina. Art. 54. Titolo di ammissione al corso di studi per la laurea in filosofia è il diploma di maturità classica. Il corso ha la durata di quattro anni, Sono insegnamenti costitutivi: a) fondamentali: 1) letteratura italiana; 2) letteratura latina 3) storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana); 4) storia medioevale; 5) storia moderna; 6) storia della filosofia; 7) filosofia teoretica; 8) filosofia morale; 9) pedagogia; 10) psicologia; b) complementari: 1) storia della filosofia antica; 2) storia della filosofia medioevale; 3) storia della filosofia moderna e contemporanea; 4) filosofia della storia; 5) filosofia della religione; 6) filosofia, del diritto; 7) filosofia della scienza; 8) filosofia del linguaggio; 9) storia delle religioni; 10) storia delle dottrine politiche; 11) economia politica; 12) storia delle dottrine economiche; 13) storia della pedagogia; 14) storia della critica dell'arte; 15) letteratura greca; 16) islamistica; 17) religioni e filosofie dell'India e dell'estremo Oriente; 18) storia del Cristianesimo; 19) storia del Risorgimento. Per quelli dei predetti insegnamenti che sono costitutivi anche di altre Facoltà, valgono di norma i corsi ivi impartiti a titolo ufficiale. Entro il 31 dicembre del secondo anno di corso lo studente deve presentare, agli effetti dell'art. 56, primo comma, il piano di studio. Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e in almeno sei scelti tra i complementari. Tuttavia lo studente può: a) sostituire all'insegnamento fondamentale di psicologia uno degli insegnamenti di scienze chimiche o fisiche o matematiche o biologiche; b) comprendere tra gli insegnamenti complementari l'insegnamento di psicologia, se non prescelto come fondamentale; nonché uno degli insegnamenti di lingue e letterature straniere moderne, di cui all'articolo precedente, terzo comma, lettera d). I corsi di storia della filosofia, di filosofia teoretica e di filosofia morale sono biennali. L'esame di letteratura latina comprende una prova scritta di traduzione dal latino. Art. 55. Titolo di ammissione al corso di studi per la laurea in geografia sono: a) il primo biennio del corso di studi per la laurea in lettere, con obbligo di aver seguito i corsi e superato gli esami negli insegnamenti fondamentali compresi nel piano di studio consigliato, tra i quali in ogni caso quelli di storia greca ovvero storia romana. (con esercitazioni di epigrafia romana) è di storia medioevale ovvero moderna; b) il primo biennio del corso di studi per la laurea in scienze naturali ovvero in scienze biologiche ovvero in scienze geologiche, con obbligo di aver seguito i corsi e superato gli esami negli insegnamenti fondamentali compresi nel piano di studio consigliato, tra i quali in ogni caso quelli di botanica, di zoologia e di mineralogia; c) il primo biennio del corso di studi per la laurea in scienze politiche, con obbligo di aver seguito i corsi e superato gli esami negli insegnamenti fondamentali compresi nel piano di studio consigliato, tra i quali in ogni caso quelli di storia moderna, di storia e politica coloniale e di statistica; d) il primo biennio del corso di studi per la laurea in economia e commercio, con obbligo di aver seguito i corsi e superato gli esami negli insegnamenti fondamentali compreso nel piano di studio consigliato, tra i quali in ogni caso quelli di statistica e di storia economica. Il corso ha la durata di due anni. Sono insegnamenti costitutivi: a) fondamentali: 1) geografia; 2) geografia fisica; 3) geografia politica ed economica; 4) geologia; 5) antropologia; 6) etnologia;