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Art. 6. La presente convenzione si intende decaduta: a) qualora venga disdetta nei modi previsti dall'art. 5; b) se vengano a cessare in tutto o in parte per qualsiasi motivo od in qualsiasi momento i contributi in essa previsti; c) se non vengano aumentati i predetti contributi a norma del precedente art. 3. Al verificarsi di una delle anzidette condizioni, il posto di professore di ruolo si intenderà senz'altro soppresso ed il relativo titolare cesserà immediatamente dal servizio, salvo eventuali responsabilità che potranno derivare all'ente sovventore dal mancato adempimento nei casi previsti dalle leggi vigenti in materia di obbligazioni. La presente convenzione, stipulata nell'interesse dell'Università degli studi di Padova, sarà registrata in esenzione di tasse di bollo, ai sensi dell'art. 45 della legge 24 luglio 1962, n. 1073. Il presente atto, che consta di numero cinque facciate e righe ventidue della sesta facciata, dattiloscritto da persona di mia fiducia, viene pubblicato mediante lettura datane, presenti i testi, ai comparenti che lo approvano, perché conforme alla loro volontà e lo sottoscrivono unitamente ai testimoni ed a me ufficiale rogante. Il rettore dell'Università di Padova Guido FERRO Il presidente della Banca antoniana dott. Gustavo PROTTI Dott. Sergio BRUZZO, teste Dott. Giovanni ORGANO, teste; Dott. Pier G. FABBRI COLABICH, ufficiale rogante. Registrato a Padova il 9 maggio 1967, Atti privati, vol. 507/2 esatte lire: esente Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione GUI