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I giudici ordinari della sezione specializzata del tribunale che ha sede nel capoluogo del distretto e degli altri tribunali indicati dal Consiglio superiore della magistratura esercitano le funzioni in via esclusiva. 2 La giurisdizione è esercitata da un collegio composto da tre giudici ordinari, integrato da due ausiliari esperti con funzioni consultive e di assistenza tecnica. 3 Il Consiglio superiore della magistratura provvede all'assegnazione dei magistrati e degli ausiliari esperti di cui al comma 1 secondo i criteri stabiliti rispettivamente dagli articoli 8 e 9. 3 (Pubblico ministero in primo grado) 1 Le funzioni di pubblico ministero, nei procedimenti di competenza della sezione specializzata, sono esercitate da magistrati della procura della Repubblica, designati dal Consiglio superiore della magistratura ai sensi dell'articolo 8. 4 (Composizione della sezione specializzata d'appello e costituzione del collegio giudicante) 1 La sezione specializzata d'appello è composta da un magistrato di cassazione, che la presiede, da due o più giudici di appello e da tre o più ausiliari esperti. 2 La giurisdizione è esercitata, nei giudizi di appello contro le decisioni della sezione specializzata, da un collegio composto da tre giudici ordinari, integrato da due ausiliari esperti con funzioni consultive e di assistenza tecnica. 3 Il Consiglio superiore della magistratura provvede all'assegnazione dei magistrati e degli ausiliari esperti di cui al comma 1 secondo i criteri stabiliti rispettivamente dagli articoli 8 e 9. 5 (Pubblico ministero in grado di appello) 1 Le funzioni di pubblico ministero presso la sezione specializzata d'appello sono esercitate da uno o più magistrati della procura generale designati dal Consiglio superiore della magistratura ai sensi dell'articolo 8. 6 (Cancelleria e segreteria giudiziaria) 1 Presso ogni tribunale e procura della Repubblica, uno o più dipendenti sono, anche in via esclusiva, destinati agli uffici di cancelleria e segreteria addetti al funzionamento delle sezioni specializzate e del relativo ufficio del pubblico ministero. 7 (Giudice tutelare) 1 Le funzioni di giudice tutelare sono esercitate da un giudice della sezione specializzata. 2 Il giudice tutelare ha competenza nelle materie ad esso attribuite dalla normativa vigente. È altresì competente per i provvedimenti di: a autorizzazione per il compimento degli atti a contenuto patrimoniale di ordinaria e straordinaria amministrazione nell'interesse di minori interdetti o inabilitati; b emancipazione di minori. 8 (Assegnazione dei magistrati) 1 I giudici ordinari sono assegnati alle sezioni specializzate per la trattazione dei procedimenti relativi ai minorenni e alla famiglia dal Consiglio superiore della magistratura, su parere del consiglio giudiziario competente per territorio, per il periodo determinato dalle norme dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12. 2 I magistrati della procura della Repubblica e della procura generale, incaricati di esercitare le funzioni di pubblico ministero nei procedimenti presso le sezioni specializzate, sono designati dal Consiglio superiore della magistratura, su parere del consiglio giudiziario competente per territorio, per il periodo determinato dalle norme dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12. 3 Alle sezioni specializzate e all'esercizio delle relative funzioni di procura sono destinati magistrati che, per l'attività precedentemente svolta, per gli speciali studi effettuati e per l'esperienza compiuta, dimostrano di possedere le attitudini necessarie. 4 Il Consiglio superiore della magistratura conferisce le funzioni di presidente delle sezioni specializzate ai magistrati che hanno svolto per non meno di quattro anni le funzioni di magistrato di tribunale o di procura per i minorenni e per la famiglia e che hanno dimostrato di possedere adeguate capacità organizzative, sia all'interno dell'ufficio sia nei rapporti esterni. 5 Il Consiglio superiore della magistratura assicura, attraverso appositi corsi, la formazione e l'aggiornamento professionali dei magistrati di cui ai commi 1 e 2. 9 (Ausiliari esperti) 1 Gli ausiliari esperti sono nominati dal Consiglio superiore della magistratura, su parere del consiglio giudiziario competente per territorio, tra cittadini di ambo i sessi che hanno compiuto il trentesimo anno di età e non ancora il sessantacinquesimo, che sono esperti di psichiatria, criminologia, pedagogia, psicologia, sociologia, iscritti nei relativi albi professionali, e che vantano un'adeguata esperienza nel campo della vita familiare e dell'educazione dei giovani. 2 Gli ausiliari esperti durano in carica tre anni e possono essere riconfermati; nel caso di compimento dei sessantacinque anni nel corso dell'incarico, essi sono prorogati di diritto fino al compimento del triennio in corso. 3 Agli ausiliari esperti spetta il trattamento economico previsto per i giudici popolari delle corti d'assise. 4 Si applicano agli ausiliari esperti le incompatibilità previste dagli articoli 18 e 19 dell'ordinamento giudiziario, di cui al regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12. L'esercizio delle funzioni è comunque incompatibile con l'esercizio della professione forense. 10 (Compiti degli ausiliari esperti) 1 Gli ausiliari esperti sono chiamati ad assistere costantemente i collegi delle sezioni specializzate ai sensi degli articoli 2 e 4. 2 Gli ausiliari esperti, nei procedimenti civili, possono essere delegati dal giudice incaricato dell'istruzione per il compimento di singoli atti. 11 (Servizi sociali) 1 Per l'adempimento dei loro compiti le sezioni specializzate si avvalgono dell'opera degli uffici del servizio sociale, degli specialisti, degli istituti e degli organismi dipendenti dal Ministero della giustizia o con lo stesso convenzionati. 2 Le sezioni specializzate si avvalgono altresì dei servizi istituiti dalla pubblica amministrazione centrale e periferica e, in particolare, dagli enti locali e dalle aziende sanitarie locali. Esse possono, qualora necessario, avvalersi dei servizi apprestati da organismi o da soggetti privati che sono ritenuti idonei a cooperare per il perseguimento delle finalità e dei compiti propri delle medesime sezioni. 3 I servizi di cui ai commi 1 e 2, se non retribuiti dagli enti pubblici da cui dipendono, sono compensati per le prestazioni rese sulla base di apposite convenzioni stipulate ogni biennio dal Ministero della giustizia. 12 (Nuclei di polizia) 1 Il pubblico ministero può avvalersi, per speciali incarichi, di un nucleo di polizia istituto presso di esso. Analoga facoltà è riconosciuta alle sezioni specializzate. 2 Del nucleo di polizia, a composizione mista, fanno parte agenti scelti tra soggetti che hanno maturato esperienze su problematiche minorili o familiari, nel numero determinato dalle necessità operative. II COMPETENZA PENALE 13 (Competenza per materia) 1 La sezione specializzata è competente per i reati commessi dai minori di anni diciotto. 2 Sono altresì di competenza della sezione specializzata i procedimenti concernenti i seguenti reati: a delitti contro la famiglia previsti dal titolo XI del libro secondo del codice penale;