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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AGRICOLTURA E PRODUZIONE AGROALIMENTARE (9ª) 183 VALLARDI La seduta inizia alle ore 15,30. SINDACATO ISPETTIVO Interrogazione Il sottosegretario CENTINAIO risponde all'interrogazione n. 3-02186 presentata dalla senatrice Mantovani e da altri senatori ricordando che la tematica inerente l'esercizio di voto con modalità telematiche per il rinnovo del consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica di Piacenza è stata oggetto di contenzioso presso il Tribunale di Piacenza che, con ordinanza definitiva del 17 febbraio 2021, in accoglimento totale del reclamo proposto dal Consorzio, ha dichiarato "il difetto di giurisdizione dell'A.G.O. a decidere sul ricorso cautelare ante causam ". Al momento, sulla questione risultano pendenti altri due giudizi: presso il Tribunale di Piacenza (per accertare e dichiarare, tra l'altro, il diritto dei consorziati ad esercitare il diritto di voto in forma telematica e di inibire al Consorzio di "tenere assemblee per le elezioni dei componenti del Consiglio di Amministrazione, ivi inclusa l'Assemblea convocata nei giorni di domenica 18 aprile 2021 e lunedì 19 aprile 2021, laddove non consenta l'esercizio in forma telematica del diritto di voto") e innanzi alla Corte di cassazione (per dichiarare la giurisdizione ordinaria a giudicare sull'azione di merito esercitata dai ricorrenti nei confronti del Consorzio). Rileva al riguardo che un'analoga questione era già stata sollevata in un precedente giudizio promosso in occasione delle elezioni del 2015, definitivamente decisa e risolta in senso favorevole al Consorzio con sentenza del TAR Emilia-Romagna, poi confermata dal Consiglio di Stato. Detto questo risulta che, all'approssimarsi delle date da ultimo fissate per le elezioni consortili (18 e 19 aprile 2021), la regione Emilia-Romagna, anche sulla base del parere del dipartimento di sanità pubblica dell'AUSL di Piacenza, abbia disposto di rinviare le suddette elezioni, per indirle nuovamente quando le condizioni epidemiologiche lo permetteranno. Successivamente, ravvisato il miglioramento dei dati relativi ai contagi giornalieri per infezioni da COVID-19 in ambito provinciale e regionale, la regione Emilia-Romagna ha invitato il Consorzio a verificare presso l'AUSL territorialmente competente se l'attuale condizione epidemiologica permettesse di procedere, entro fine giugno, alla convocazione dell'Assemblea dei consorziati per il rinnovo degli Organi, come previsto dall'articolo 16 della legge regionale n. 42 del 1984 e nelle forme stabilite dallo statuto consortile. A seguito della richiesta di parere da parte del Consorzio, il 24 maggio scorso l'AUSL di competenza ha reso il nulla osta. Detto questo, il Sottosegretario ricorda che le competenze in tema di bonifica sono sin dal 1977 attribuite alle Regioni. In tal senso la regione Emilia-Romagna, in linea con la norma di conferimento, ha approvato la legge regionale n. 42 del 1984 chericonosce, promuove ed organizza l'attività di bonifica come funzione essenzialmente pubblica ai fini della difesa del suolo e di un equilibrato sviluppo del proprio territorio, della tutela e della valorizzazione della produzione agricola e dei beni naturali, con particolare riferimento alle risorse idriche. Oltre a specificare gli interventi necessari per il conseguimento delle finalità indicate, la norma citata individua le modalità di costituzione dei Consorzi di bonifica, i relativi organi ed il connesso sistema elettorale precisando, altresì, che il Consorzio è retto da uno statuto deliberato dal consiglio di amministrazione, approvato dalla giunta regionale, sentita la competente commissione assembleare. In tale contesto, per assicurare il buon funzionamento dei consorzi di bonifica e la regolare attuazione dei loro fini istituzionali, la legge in parola attribuisce alla giunta regionale anche il potere di surroga per il compimento degli atti dovuti per i quali gli organi amministrativi del Consorzio risultino inadempienti. Da quanto sin qui esposto emerge, dunque, che il Ministero non ha alcun potere di intervento sulla materia elettorale e sull'organizzazione dei consorzi di bonifica, il cui statuto  disciplinante anche le modalità di voto  viene approvato, come detto, dalla giunta regionale conformemente a quanto disposto, nel caso di specie, dall'articolo 17 della legge regionale n. 42 del 1984, spettando all'ente regionale la vigilanza sull'operato consortile a seguito del trasferimento alle Regioni delle rispettive competenze. In ogni caso, tenendo presente il ruolo fondamentale svolto dai consorzi nell'ambito della sicurezza idraulica, della gestione delle acque destinate all'irrigazione, della partecipazione alla gestione di opere urbanistiche e della tutela del patrimonio ambientale e agricolo, il Sottosegretario assicura la senatrice interrogante che il Ministero è disponibile alla revisione dell'intesa Stato-Regioni del 18 settembre 2008 che ha dettato i criteri per il riordino della disciplina dei consorzi di bonifica. In tale direzione, sono state già intraprese iniziative finalizzate alla conoscenza della governance dei consorzi di bonifica concretamente attuata sul territorio. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ringrazia il Sottosegretario e si dichiara soddisfatta della risposta. Ricorda come la scarsa partecipazione al voto degli aventi diritto verificatasi in sede di rinnovo degli organi del Consorzio di bonifica ha evidenziato la necessità di regolamentare in modo differente la materia. Sottolinea con favore la volontà manifestata dal Governo di voler procedere ad una revisione dell'intesa Stato-Regioni sui criteri per il riordino della disciplina dei consorzi. Segnala come i consorzi di bonifica svolgano un ruolo fondamentale nei rispettivi territori e che in Emilia-Romagna in particolare coinvolgono in modo rilevante un numero significativo di cittadini e di imprese. Ribadisce in conclusione la necessità di promuovere interventi diretti a garantire l'esercizio del diritto di voto, anche attraverso l'introduzione di nuove modalità di votazione quali, ad esempio, quelle di tipo elettronico. Il presidente VALLARDI dichiara concluso lo svolgimento dell'interrogazione IN SEDE REDIGENTE Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile DDL 878 Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta, a chilometro zero o utile (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 15 giugno. Il presidente VALLARDI , dopo aver ricordato che sono stati presentati diversi emendamenti e un ordine del giorno riferiti al disegno di legge, fa presente che la Commissione dovrà comunque attendere di acquisire i prescritti pareri delle Commissioni consultive prima di procedere alle relative votazioni. Il relatore BERGESIO ( L-SP-PSd'Az ) fa presente che, al momento, è pervenuto soltanto il parere della 1 a Commissione permanente sugli emendamenti presentati.