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Elementi di un circuito oscillatorio - Oscillazioni libere e forzate - Risonanza in circuiti semplici e accoppiati - Linee di trasmissione Aerei - Onde elettromagnetiche e loro propagazione Tubi elettronici e loro impiego nella generazione di oscillazione, nella amplificazione e nella rivelazione - Amplificazione di potenza Stabilizzazione e moltiplicazione di frequenza - Filtri elettrici - Microfoni, telefoni, altoparlanti - La modulazione - Stazioni radiofoniche - Ricevitori radiotelegrafici e radiotelefonici - Radiogoniometria - Fenomeni fotoelettrici e cellule fotoelettriche - Radar e televisione - Transistor e semiconduttori: proprietà ed applicazioni - Misure di corrente, di tensione, resistenza e potenza in alta frequenza - Misure di capacità, induttanza e mutua induttanza a bassa e ad alta frequenza - Misura di lunghezza d'onda e di frequenza - Misure sui tubi elettronici - Oscillografi e loro impiego - Collaudo di trasmettitori e ricevitori; apparecchiature relative Misure di intensità di campi elettromagnetici. 4. La lezione verte sugli stessi argomenti del colloquio. Il tema della lezione è scelto dal candidato fra due sorteggiati da un unico gruppo di temi preparati dalla Commissione. CLASSE XXXI DISEGNO TESSILE L'esame comprende: una prova grafica, un colloquio e una lezione. 1. La prova grafica consiste nello svolgimento di un tema riguardante la composizione di un disegno per uno dei tipi di tessuti operati, compresi nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici industriali per tessili, ed il trasporto del disegno stesso, o di una sua parte, su carta tecnica, con la nota di lettura relativa. 2. Il colloquio verte su argomenti compresi nei programmi di insegnamento degli istituti tecnici industriali per tessili e per chimici-tintori. Il candidato deve dimostrare di conoscere la composizione e l'analisi dei tessuti, la loro fabbricazione e, sommariamente, i metodi di tintura e di stampa. 3. La lezione verte su argomenti compresi nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici industriali per tessili e per chimici-tintori. Il tema della lezione è scelto dal candidato fra due sorteggiati da un unico gruppo di temi preparati dalla Commissione. CLASSE XXXII COMPOSIZIONE, ANALISI, DISEGNO E FABBRICAZIONE DEI TESSUTI L'esame comprende: una prova scritta, una prova grafica, un colloquio ed una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema riguardante l'analisi e la disposizione di uno dei tipi di tessuto compresi nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici industriali per tessili ed il calcolo del costo di fabbricazione di un tessuto uguale al campione analizzato. 2. La prova grafica, che può essere associata alla prova scritta, consiste nella esecuzione dello schizzo ricavato da uno dei tipi di tessuto operati, compresi nei programmi d'insegnamento suddetti, e nel trasporto su carta tecnica del disegno stesso o di una sua parte, con la nota di lettura relativa. 3. Il colloquio verte su argomenti compresi nei programmi di insegnamento degli istituiti tecnici industriali per tessili e per chimici-tintori. Il candidato deve dimostrare di conoscere anche macchinario e organizzazione di tessiture, procedimenti di apparecchiatura di tessuti e, sommariamente, metodi di tintura e di stampa. 4. La lezione verte su argomenti compresi nei programmi d'insegnamento degli istituiti tecnici industriali per tessili e per chimici-tintori. Per la lezione la Commissione preparerà tanti gruppi di temi quante sono le materie d'esame; il candidato estrarrà da due gruppi, a sua scelta, due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE XXXIII TECNOLOGIA DELLA FILATURA E DELLA TESSITURA L'esame comprende: una prova scritta, una prova pratica, un colloquio e una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema riferentesi ad uno degli argomenti seguenti: a) tecnologia della filatura (cotone, lana, seta, lino e canapa - fibre artificiali - mischie di fibre); b) tecnologia delle macchine di preparazione e del telaio (cotone, lana, seta, lino e canapa - fibre artificiali, misti). La fibra è a scelta del candidato. 2. La prova pratica consiste in una prova fisico meccanica su fibre, filati o tessuti. La prova deve essere corredata da una relazione che specifichi le condizioni di prova ed i risultati ottenuti. 3. Il colloquio verte su argomenti compresi nei programmi di insegnamento degli istituiti tecnici industriali per tessili e chimici tintori. Il candidato deve dimostrare anche di conoscere la composizione e fabbricazione dei tessuti, nei limiti dei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici industriali per tessili e per chimici tintori. 4. La lezione verte su argomenti compresi nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici industriali per tessili e per chimici tintori e delle scuole tecniche industriali per tessili. Per la lezione la Commissione preparerà tanti gruppi di temi quante sono le materie d'esame; il candidato estrarrà da due gruppi, a sua scelta, due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE XXXIV TECNOLOGIA INDUSTRIALE TESSILE L'esame comprende: una prova scritta, una prova pratica, un colloquio e una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema su argomenti compresi nei programmi d'insegnamento e riguardanti la tecnologia tessile generale o le materie prime, i manufatti nei successivi gradi di lavorazione presso gli stabilimenti tessili lanieri. 2. La prova pratica consiste nella estrazione da un campione di tessuto non operato, preferibilmente di lana, o misto di lana, di tutti gli elementi che servono per riprodurlo. 3. Il colloquio e la lezione vertono su argomenti compresi nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici commerciali, specializzati per l'amministrazione delle aziende industriali tessili. Il tema della lezione è scelto dal candidato tra due sorteggiati da un unico gruppo di temi preparati dalla Commissione. CLASSE XXXV ARTE MINERARIA E PREPARAZIONE MECCANICA DEI MINERALI L'esame comprende: una prova scritta, una prova pratica, un colloquio e una lezione. 1. La prova scritta consiste nello svolgimento di un tema di arte mineraria o di preparazione meccanica dei minerali, corredato, a richiesta della Commissione esaminatrice, da schizzi o disegni. 2. La prova pratica consiste nell'esecuzione di una esperienza compiuta su una o più macchine impiegate nell'arricchimento dei minerali. 3. Il colloquio e la lezione si svolgono su argomenti compresi nei programmi d'insegnamento degli istituti tecnici industriali minerari e delle scuole tecniche industriali per minatori, non escludendo riferimenti alla ricerca petrolifera. Per la lezione la Commissione preparerà tanti gruppi di temi quante sono le materie d'esame; il candidato estrarrà da due gruppi, a sua scelta, due temi e ne sceglierà uno come argomento della lezione. CLASSE XXXVI MATERIE TECNICHE DEL TIPO INDUSTRIALE L'esame comprende: una prova scritta, una prova grafica, un colloquio ed una lezione. 1.