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Art. 3. Norme transitorie L'art. 14 del decreto del Presidente della Repubblica 10 agosto 1972, n. 967, viene così sostituito: "L'adeguamento alle disposizioni di cui agli articoli 3, 4, 5, 7 e 9 deve essere effettuato entro il 7 marzo 1973, per l'ammissione agli scambi intercomunitari delle carni di volatili, mentre l'adeguamento ai predetti articoli nonché agli articoli 11 e 12 deve avvenire entro il 1° gennaio 1977 per l'ammissione al commercio o la destinazione all'industria alimentare sul territorio nazionale delle carni di volatili, conigli allevati e selvaggina allevata. Per quanto riguarda le carni fresche di volatili, ottenute e messe in circolazione sul territorio nazionale, può essere accordato ai relativi stabilimenti in attività alla data del 15 febbraio 1975, che ne facciano richiesta entro il 1° gennaio 1977: a) un termine supplementare fino al 15 agosto 1977 per l'adeguamento alle disposizioni relative alle condizioni dei macelli o dei laboratori di sezionamento; b) un termine supplementare fino al 15 agosto 1979 per l'adeguamento alle disposizioni relative al controllo sanitario degli stabilimenti nonché all'ispezione ante e post mortem; c) un termine supplementare fino al 15 agosto 1981 per l'adeguamento alle disposizioni relative alla macellazione ed all'eviscerazione".(2)(3)(4)((5)) Visto, il Ministro per la sanità DAL FALCO -------------- AGGIORNAMENTO (2) Il D.L. 4 settembre 1981, n. 496, convertito con modificazioni dalla L. 04 novembre 1981, n. 618, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che il termine di cui alla lettera c) è differito al 15 agosto 1982. Ha inoltre disposto (con l'art. 1, comma 2) che "La proroga di cui al comma precedente non si applica alle carcasse di volatili macellati per essere destinati ai laboratori di sezionamento o di preparazione dei prodotti a base di carne e agli esercizi di somministrazione, a qualsiasi titolo, di sostanze alimentari". -------------- AGGIORNAMENTO (3) Il D.L. 2 agosto 1982, n. 491, convertito senza modificazioni dalla L. 27 settembre 1982, n. 685, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che il termine di cui alla lettera c) è prorogato al 31 marzo 1984. -------------- AGGIORNAMENTO (4) Il D.L. 30 marzo 1984, n. 44, convertito senza modificazioni dalla L. 30 maggio 1984, n. 175, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che il termine di cui alla lettera c) è prorogato al 30 giugno 1984. -------------- AGGIORNAMENTO (5) Il Decreto 28 giugno 1984 (in G.U. 30/06/1984, n. 179) ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che il termine di cui alla lettera c) è prorogato al 31 dicembre 1984. Ha inoltre disposto (con l'art. 2, comma 1) che la presente modifica ha applicazione immediata.