[resaula]

Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.8, presentato dal senatore Urso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 8.10, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.10, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 8.11, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 8.11, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Senatore Margiotta, insiste per la votazione dell'ordine del giorno G8.100? MARGIOTTA (PD) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G8.100, presentato dal senatore Margiotta e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G8.101 non verrà posto ai voti. Passiamo all'esame degli emendamenti e dell'ordine del giorno riferiti all'articolo 9 del decreto-legge, che si intendono illustrati, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. RIPAMONTI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti e sull'ordine del giorno G9.100. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 9.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.1, presentato dal senatore Urso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.2, identico all'emendamento 9.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. PINOTTI (PD) . Ne chiedo la votazione e domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PINOTTI (PD) . Signor Presidente, ho chiesto di intervenire perché, come ricordavo prima, questo decreto-legge ha avuto una serie di versioni. Una prima versione, prima che passasse in Consiglio dei Ministri, aveva significative risorse per il porto di Genova. Vedete, il porto di Genova è, di fatto, il più grande datore di lavoro del Nord-Ovest (si parla di 176.000 addetti, fra diretti e indiretti), quindi non è importante solo per Genova, ma per l'Italia intera. Chi lavora in porto sta verificando che, già adesso, c'è un 20 per cento di entrate in meno di tasse portuali rispetto a quello che succedeva prima del crollo del ponte Morandi. Per non parlare poi dei disagi che hanno gli autotrasportatori: pensate di quanto hanno dovuto allungare il tragitto e quanto costa di più per loro dover portare le merci, non solo in termini di tempo, ma di benzina e di ore lavorate. Soltanto per gli autotrasportatori si è calcolato un danno economico di 6,5-6,6 milioni di euro. Voi capite allora che le risorse che sono state stanziate per il porto sono pochissime rispetto ai danni che sta subendo. Chi lavora in porto dice: dateci almeno la certezza di chi ricostruirà il ponte e in quanto tempo, altrimenti chi si deve organizzare si riorganizza e i traffici, invece che continuare ad arrivare a Genova, vanno da altre parti e neppure d'Italia, ma a Rotterdam o ad Anversa. Noi con questo decreto-legge la certezza di chi costruisce il ponte e in quanto tempo non la diamo. Almeno però diamo al porto risorse per sopravvivere. Ho sentito che qualcuno dice: le troveremo nella legge di stabilità, nella manovra di bilancio. Allora, dato che stiamo ragionando contestualmente di manovra di bilancio e di questo decreto-legge, perché non inserire qui un emendamento che dice: diamo le risorse al ponte e poi si troverà nella legge di bilancio la copertura? Se questo non si fa, mi dispiace: allora le promesse, date a mezzo stampa, di trovare più risorse per il porto di Genova sono promesse vacue. Se le promesse invece vogliono avere qualcosa di scritto e di reale, bisogna votare questo emendamento. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.2, presentato dalla senatrice Pinotti e da altri senatori, identico all'emendamento 9.3, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.4, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9.5, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9.5, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G9.100, presentato dal senatore Vattuone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 9- bis del decreto-legge, che si intendono illustrati, su cui invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. RIPAMONTI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 9- bis . CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9- bis .1, presentato dal senatore Margiotta e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 9- bis .2, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 9- bis .0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.