[massime]

Ambiente - Codice dell'ambiente emanato in attuazione della legge delega n. 308 del 2004 - Difesa del suolo e lotta alla desertificazione - Competenze del Ministro dell'ambiente - Potere di coordinamento, ad ogni livello di pianificazione, delle funzioni di difesa del suolo con gli interventi per la tutela e l'utilizzazione delle acque e per la tutela dell'ambiente - Ricorso della Regione Calabria - Denunciata attribuzione del potere di adottare atti di indirizzo e coordinamento in un ambito materiale di potestà legislativa concorrente - Esclusione, trattandosi di un potere riconducibile a quello di coordinamento proprio del Ministro in virtù della legge n. 349 del 1986 - Non fondatezza della questione.. Non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 58, comma 2, lettera c ), del d.lgs. n. 152 del 2006, proposta, in riferimento agli artt. 117 e 118 della Costituzione, dalla Regione Calabria, sul presupposto che la norma attribuirebbe al Ministro dell'ambiente il potere di adottare atti di indirizzo e coordinamento in un ambito materiale di potestà legislativa concorrente. Invero, la norma censurata, disponendo che il Ministro dell'ambiente opera ai sensi dell'art. 2, commi 5 e 6, della legge n. 349 del 1986, attribuisce al predetto organo un potere riconducibile non a quello di indirizzo, bensì a quello di coordinamento proprio del Ministro in virtù della legge istitutiva del Ministero dell'ambiente.