[massime]

Giurisdizione e competenza in materia civile - Straniero - Tutela giurisdizionale dei minori - Ricorso avverso i provvedimenti di rimpatrio adottati dal comitato per i minori stranieri - Giurisdizione del giudice amministrativo - Mancata previsione della competenza del tribunale per i minorenni - Prospettata irrazionalità - Difetto di motivazione in ordine alla rilevanza della questione - Manifesta inammissibilità.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 33, comma 2-bis, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sollevata in riferimento all'art. 3 della Costituzione, nella parte in cui non prevede, in luogo della giurisdizione del giudice amministrativo, la competenza del tribunale per i minorenni a giudicare dei ricorsi avverso i provvedimenti di rimpatrio del minore straniero non accompagnati (cosiddetto "rimpatrio assistito") emessi dal Comitato per i minori stranieri istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri ai sensi del medesimo art. 33, comma 1. La rilevanza della questione è stata, infatti, nel giudizio 'a quo', oggetto di disamina del tutto inadeguata come del tutto inadeguata, è – specialmente quanto al presupposto interpretativo – la motivazione dell'ordinanza di rimessione, volta ad escludere la giurisdizione del giudice ordinario per poi postulare come costituzionalmente necessitata la competenza del tribunale per i minorenni in luogo di quella dello stesso tribunale rimettente. - Sulla scelta legislativa di "affidare la tutela relativa al diritto all'unità familiare (comprensiva della protezione dei minori)", citata l'ordinanza n. 140/2001. - Sull'ampia discrezionalità riconosciuta al legislatore in materia, citate le sentenze n. 135/1980, n. 429/1991, n. 451/1997 e, implicitamente, la ricordata ordinanza n. 140/2001.