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Signor Presidente, rappresentante del Governo, parliamo tanto dei pericoli della Rete e parliamo tanto di preservare i nostri bambini, i nostri adolescenti da quei pericoli, di cui vediamo le conseguenze. Gli emendamenti 3.1 e 3.2 andavano appunto nella direzione di prevenire certi rischi e di preservare i nostri bambini, i nostri adolescenti e di coinvolgere anche le famiglie. L'approvazione di tali emendamenti sarebbe un bellissimo segnale di tutela nei confronti dei nostri giovani; un segnale importante soprattutto in questo momento storico in cui i bambini e gli adolescenti sono sempre collegati in Rete, dove possono trovare di tutto. Parliamo tanto di formazione e informazione e quegli emendamenti andavano proprio nel senso della formazione e dell'informazione corretta, dell'uso della Rete in un modo corretto e non sbagliato. Il non accoglimento di tali emendamenti significa non volere veramente bene ai nostri giovani e ai nostri bambini; significa non volere veramente bene alle famiglie di quei bambini e ragazzi. Voglio sollecitare il Governo a riflettere sulla necessità di dare una maggiore informazione e formazione in questo senso. (Applausi) . GIAMMANCO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, anche con i miei emendamenti, per la precisione il 3.100 e il 3.13 che verrà votato a seguire, si chiede di introdurre l'obbligo da parte dei social network di richiedere un documento d'identità all'atto dell'iscrizione dell'utente, ovviamente per poter procedere a una più veloce identificazione del proprietario dell' account in caso di reati commessi sul web. Sappiamo che c'è anche una proposta a firma di Italia Viva che va in questa direzione, e quindi una proposta della maggioranza, depositata alla Camera, se non erro a prima firma dell'onorevole Marattin. Pertanto, non capisco perché non dare il via libera a un emendamento che mira a tutelare gli utenti del web da reati troppo spesso odiosi e che, tra l'altro, è in linea con la strategia europea a tutela dei minori da abusi commessi online , di cui stiamo discutendo attualmente in sede di Commissione al Senato. Serve uno strumento di identificazione dei fruitori del web , che non può essere più una giungla dove tutto è permesso. Chiedo pertanto anch'io al Governo di rivedere la posizione su questo emendamento. (Applausi) . PILLON (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PILLON (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, chiedo di poter sottoscrivere gli emendamenti 3.1 e 3.2. PRESIDENTE . Va bene, senatore Pillon. I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. PITTELLA, relatore sul disegno di legge n. 1721 . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti presentati all'articolo 3. AGEA, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 3.1, 3.2, 3.100, 3.12, 3.13, 3.14 e 3.15. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.1, presentato dalla senatrice Saponara e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.2, presentato dalla senatrice Saponara e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.100, presentato dalle senatrici Giammanco e Masini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.12. BERGESIO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERGESIO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo semplicemente per dire che è assurdo esprimere un parere contrario su un emendamento importante come quello in esame. Noi chiediamo di non applicare i considerando 28 e 58; il primo riguarda il controllo dell'esposizione a comunicazioni commerciali relative a prodotti alimentari, mentre il secondo riguarda il controllo sui contenuti delle comunicazioni relative all'agroalimentare in merito al contenuto di grassi e sali. La richiesta è motivata dal fatto che ci potrebbe essere una lotta contro il made in Italy proprio attraverso questi articoli. Perciò noi chiediamo espressamente oggi a quest'Aula di riflettere su questo tema, perché è fondamentale. Il rischio è che vengano pubblicizzati come cattivi i cibi del nostro made in Italy . Un esempio su tutti: un cibo ad alto contenuto di grasso come il parmigiano potrebbe essere indicato come cibo cattivo, con una pubblicità negativa. Su questo argomento l'Europa sta massacrando le nostre imprese, le nostre aziende, i nostri agricoltori, i nostri industriali. Noi stiamo faticando; con le assurde decisioni dell'ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri un terzo dell'importante canale dell'acquisto fuori casa va perduto. Abbiamo dei problemi enormi in termini di latte e di trasformazione della carne. La scorsa settimana il non decidere del Parlamento europeo è stato gravissimo: un hamburger non è vegano, un hamburger è di carne. Sia chiaro. (Applausi) . Non possiamo continuare a prendere in giro gli italiani, ma dobbiamo parlare in modo corretto e chiaro. La prima etichettatura - ricordatevelo - è la denominazione corretta di un prodotto, attraverso la sua identità, attraverso la sua catena produttiva e la sua filiera. Il ministro Bellanova tutti i giorni ci parla di aiuto alle filiere; vorremmo capire quali sono detti aiuti. Se l'Europa dà le risorse - come ha detto prima il Vice Ministro - sia chiaro che devono essere identificate bene, altrimenti si rischia di trovarsi di fronte a un parolaio collettivo da televisione, che non serve a nulla. Noi andremo in crisi; tutte le nostre imprese e il milione e mezzo di partite IVA agricole verranno a prendere a calci nel sedere chi di dovere. (Applausi) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.12, presentato dal senatore Bergesio e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.13, presentato dalle senatrici Giammanco e Masini. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.14, presentato dal senatore Iannone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.15, presentato dal senatore Iannone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 3. GASPARRI (FIBP-UDC) .