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In caso di interruzione della gravidanza, avvenuta oltre il terzo mese dall'inizio della stessa, i termini relativi agli adempimenti di cui all'articolo 6, comma 1, sono sospesi fino al trentesimo giorno successivo all'interruzione della gravidanza. La libera professionista, entro il quindicesimo giorno dall'interruzione della gravidanza, deve depositare presso il proprio ordine o collegio professionale un certificato medico, rilasciato dalla struttura sanitaria o dal medico curante, attestante lo stato di gravidanza, la data presunta d'inizio della gravidanza e la data dell'interruzione della stessa, nonché copia dei mandati professionali dei propri clienti. 9 (Sospensione degli adempimenti per decesso) 1 La sospensione dei termini relativi agli adempimenti di cui all'articolo 6, comma 1, e di cui all'articolo 7, comma 1, si applicano anche nel caso di decesso del libero professionista. I termini relativi agli adempimenti di cui al citato articolo 6, comma 1, sono sospesi per sei mesi a decorrere dalla data del decesso. 2 Il cliente deve depositare presso il competente ufficio della pubblica amministrazione, entro trenta giorni dal decesso del libero professionista, il relativo mandato professionale. 10 (Estensione delle misure alla libera professione associata) 1 Le norme di cui agli articoli 6, 7, 8 e 9 si applicano anche in caso di esercizio della libera professione in forma associata o societaria, ai sensi delle disposizioni vigenti in materia, qualora il numero complessivo dei professionisti associati o dei soci non sia superiore a tre. 11 (Altri destinatari e relativi termini di sospensione) 1 La sospensione dei termini relativi agli adempimenti di cui all'articolo 6, comma 1, per le cause e per il periodo di tempo indicati dalla presente legge, si applica anche in favore: a della persona fisica che svolge attività di lavoro autonomo; b della persona fisica che svolge attività d'impresa; c della società in accomandita semplice qualora il socio deceduto o ricoverato in ospedale o infortunato o costretto a cure domiciliari sia l'unico socio accomandatario; d della società in nome collettivo qualora il socio deceduto o ricoverato in ospedale o infortunato o costretto a cure domiciliari sia l'unico socio amministratore; e della società di capitali qualora il socio deceduto o ricoverato in ospedale o infortunato o costretto a cure domiciliari sia l'amministratore unico. 2 I soggetti di cui al comma 1 del presente articolo depositano la documentazione prescritta agli articoli 7, 8 e 9, presso le associazioni di categoria riconosciute, le quali ne danno comunicazione agli uffici competenti. 3 Per i soggetti di cui al comma 1 del presente articolo, i termini degli adempimenti di cui all'articolo 6, comma l, sono sospesi per trenta giorni e comunque non oltre il giorno successivo alla nomina del soggetto abilitato ad amministrare l'impresa o la società. 12 (Interessi) 1 Sulle somme dovute a titolo di imposte, di tributi o di contributi il cui pagamento è stato sospeso ai sensi della presente legge, si applicano gli interessi al tasso legale. Gli interessi, da versare contestualmente all'imposta, al tributo o al contributo sospeso, sono dovuti per il periodo di tempo decorrente dalla scadenza originaria a quella di effettivo pagamento. 13 (Visite mediche di controllo) 1 La pubblica amministrazione può richiedere alle aziende sanitarie locali l'effettuazione di visite di controllo nei confronti di coloro che richiedono l'applicazione della sospensione degli adempimenti ai sensi della presente legge. 14 (Sanzioni) 1 Chiunque abbia beneficiato della sospensione della decorrenza di termini ai sensi della presente legge sulla base di una falsa dichiarazione o attestazione è punito con una sanzione pecuniaria da 2.500 euro a 7.750 euro e con l'arresto da sei mesi a due anni. 2 Ogni altra violazione della presente legge è punita con una sanzione pecuniaria da 250 euro a 2.500 euro. 3 Le sanzioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano altresì a chiunque favorisca il compimento degli illeciti di cui ai medesimi commi. 15 (Disposizioni attuative) 1 Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento da adottare, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con i Ministri della giustizia e dell’economia e delle finanze, sentiti gli ordini e i collegi professionali interessati, nonché le rappresentanze delle categorie imprenditoriali, dei lavoratori autonomi e delle professioni ordinistiche maggiormente rappresentative a livello nazionale, sono disciplinate le norme di attuazione della presente legge.