[massime]

Adozione e affidamento - Adozione internazionale - Dichiarazione di idoneità a favore di persone singole (non coniugate) - Esclusione - Lamentata irragionevolezza, con lesione dei diritti del minore e discriminazione nei confronti di minori stranieri - Incerta individuazione delle norme censurate - Manifesta inammissibilità della questione.. Manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 29-bis della legge 4 maggio 1983, n. 184, come introdotto con legge 31 dicembre 1998, n. 476, e delle "norme collegate", sollevata, con riferimento agli articoli 2, 3 e 30 della Costituzione, in quanto escludono la possibilità di ottenere la idoneità all'adozione internazionale, in casi particolari, alle persone singole. Il generico richiamo, infatti, nell'ordinanza di rimessione, a "norme collegate" da dichiarare incostituzionali, senza possibilità di individuarle sulla base dell'ordinanza stessa, determina la violazione dell'art. 23 della legge 11 marzo 1953, n. 87, non risultando sufficiente a dare ingresso all'esame della questione sollevata. - In tema di individuazione delle norme denunciate in base all'intero contesto dell'ordinanza, menzionata la sentenza n. 82/1989. - Sull'individuazione della normativa denunciata come veicolo obbligato di accesso al giudizio di costituzionalità, citata la sentenza n. 188/1995.