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q) l'articolo 1545 è sostituito dal seguente: «Art. 1545 (Collocamento in congedo assoluto). - 1. Il Vicario generale militare cessa di appartenere alla riserva ed è collocato in congedo assoluto al compimento del sessantottesimo anno di età»; r) l'articolo 1546 è sostituito dal seguente: «Art. 1546 (Gradi gerarchici). - 1. L'ordinamento gerarchico dei cappellani militari è costituito dai seguenti gradi: a) secondo cappellano militare capo, assimilato di rango al grado di tenente colonnello, per un numero complessivo di dieci unità; b) primo cappellano militare capo, assimilato di rango al grado di maggiore; c) cappellano militare capo, assimilato di rango al grado di capitano; d) cappellano militare addetto, assimilato di rango al grado di tenente; e) cappellano militare di complemento, assimilato di rango al grado di sottotenente. 2. L'attribuzione dei gradi gerarchici, per assimilazione di rango ai gradi militari: a) garantisce al cappellano militare il riconoscimento della dignità delle sue funzioni e consente al medesimo una piena agibilità delle strutture militari allo scopo di assolvere il servizio di assistenza spirituale; b) comporta che il cappellano militare non può esercitare poteri di comando o di direzione, né avere compiti di amministrazione nell'ambito delle Forze armate»; s) l'articolo 1547 è sostituito dal seguente: «Art. 1547 (Stato giuridico e organico). - 1. Lo stato giuridico dei cappellani militari è costituito dal loro stato di sacerdoti cattolici e dal complesso dei doveri e diritti inerenti al grado di cappellano militare, secondo le disposizioni del presente codice. 2. L'organico dei cappellani militari, integrato dall'Ordinario militare e dal Vicario generale, è complessivamente determinato in centosessantadue unità»; t) l'articolo 1548 è sostituito dal seguente: «Art. 1548 (Nomina). - 1. La nomina dei cappellani militari di complemento è effettuata con decreto del Ministro della difesa, previa designazione dell'Ordinario militare»; u) l'articolo 1549 è sostituito dal seguente: «Art. 1549 (Requisiti per la nomina). - 1. I sacerdoti cattolici, per poter conseguire la nomina al grado di cappellano militare di complemento, devono possedere il godimento dei diritti civili e politici, l'idoneità all'incondizionato servizio militare e non avere meno di ventotto anni e più di quaranta anni»; v) all'articolo 1552, i commi 3 e 4 sono abrogati; z) l'articolo 1555 è sostituito dal seguente: «Art. 1555 (Normativa penale e disciplinare). - 1. I cappellani militari sono assoggettati alla giurisdizione penale militare soltanto in caso di mobilitazione totale o parziale e in caso di imbarco o di servizio presso unità delle Forze armate dislocate fuori del territorio nazionale. 2. I cappellani militari sono soggetti alle specifiche disposizioni disciplinari contenute in un regolamento definito con decreto del Ministro della difesa di concerto con l'Ordinario militare, fatto salvo quanto previsto alla sezione IX. 3. L'autorità giudiziaria, in caso di esercizio dell'azione penale nei confronti di un cappellano militare, ne informa l'Ordinario militare. 4. I cappellani militari non portano armi e indossano, di regola, l'abito ecclesiastico loro proprio, salvo situazioni speciali nelle quali sia necessario indossare la divisa militare»; aa) l'articolo 1559 è sostituito dal seguente: «Art. 1559 (Nomina). - 1. La nomina a cappellano militare addetto in servizio permanente è conferita, nei limiti dell'organico, con decreto del Ministro della difesa, previa designazione dell'Ordinario militare, ai cappellani militari di complemento che: a) presentano apposita domanda; b) hanno prestato almeno cinque anni di servizio continuativo riportando la qualifica di ottimo; c) non hanno superato il quarantacinquesimo anno di età»; bb) all'articolo 1560, il comma 2 è sostituito dal seguente: «2. L'impiego non può essere interrotto, sospeso o cessare se non nei casi e nei modi stabiliti dal presente codice»; cc) all'articolo 1576, comma 1, dopo la parola: «sospensione» è inserita la seguente: «precauzionale»; dd) l'articolo 1577 è sostituito dal seguente: «Art. 1577 (Cause di cessazione dal servizio permanente). - 1. Il cappellano militare cessa dal servizio permanente per il verificarsi di una delle seguenti cause: a) età; b) infermità; c) domanda; d) d'autorità, per perdita dei diritti civili o politici; e) elevazione alla dignità vescovile; f) per motivi disciplinari, ai sensi dell'articolo 1599, comma 1, lettera c); g) revoca della designazione da parte dell'autorità ecclesiastica; h) dimissioni dallo stato clericale, in applicazione delle norme canoniche. 2. Il provvedimento di cessazione dal servizio permanente è adottato con decreto del Ministro della difesa. Se il provvedimento è disposto a domanda, ne è fatta menzione nel decreto. 3. Si applica il disposto dell'articolo 923, comma 5»; ee) all'articolo 1578, comma 1, la parola: « 62° » è sostituita dalla seguente: « 65° »; ff) l'articolo 1581 è abrogato; gg) all'articolo 1583, comma 1, le parole: « , su proposta dell'Ordinario militare approvata dal Ministro, nell'interesse del servizio, » sono soppresse; hh) l'articolo 1592 è abrogato; ii) all'articolo 1593, il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Le domande per la nomina a cappellano militare di complemento sono dirette all'Ordinario militare munite dei seguenti documenti: a) certificato di nascita; b) certificato di cittadinanza italiana; c) certificato di godimento dei diritti civili e politici; d) certificato sanitario, rilasciato da un ufficiale medico in servizio, dal quale risulta che l'aspirante è in possesso dell'idoneità richiesta dall'articolo 1549»; ll) all'articolo 1594, comma 1, secondo periodo: 1) la parola: «addetti» è soppressa; 2) la parola: «due» è sostituita dalla seguente: «cinque»; mm) all'articolo 1597, il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Il cappellano militare perde il grado per: a) dimissioni dallo stato clericale, in applicazione delle norme canoniche; b) cessazione dal servizio d'autorità per perdita dei diritti civili o politici, ai sensi dell'articolo 1577, comma 1, lettera d); c) cessazione dal servizio per motivi disciplinari, ai sensi degli articoli 1577, comma 1, lettera f), e 1599, comma 1, lettera c)»; nn) l'articolo 1599 è sostituito dal seguente: «Art. 1599 (Sanzioni disciplinari). - 1.