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Un dispositivo di rilevamento analizza il campione e fornisce un segnale elettrico che viene elaborato per visualizzare e possibilmente memorizzare i risultati della misurazione obbligatoria in frazioni volumetriche del C0 e del valore di lambda e delle misurazioni dirette facoltative in frazioni volumetriche del C02, HC e 02. L'apparecchio deve essere solidamente ed accuratamente costruito, capace di resistere alle sollecitazioni meccaniche che derivano dalle normali condizioni d'impiego. I componenti principali dello strumento devono essere i seguenti: - Sonda di prelievo; - tubo flessibile di raccordo fra la sonda e l'apparato di misura; - pompa di raccolta dei gas nell'apparecchio; - separatore di condensa; - filtro per la rimozione di particelle solide dal gas raccolto; - aperture a valle del filtro e del separatore di condensa per l'introduzione del gas zero e del gas di calibrazione (se necessario); - dispositivo di rilevamento; - sistema di elaborazione dati del segnale rilevato e dispositivo indicatore per la visualizzazione dei risultati delle misurazioni; - sistema di comando per l'avviamento dello strumento; - sistema di controllo per il funzionamento dello strumento; - sistema di regolazione e di impostazione dei parametri operativi dello strumento che potrà essere manuale, semiautomatico, automatico a seconda del parametro da impostare; - dispositivo per il rilievo della tensione di alimentazione. 2.1 SONDA DI PRELIEVO. - Tutti i componenti del sistema di trasporto del gas devono essere di materiale resistente alla corrosione; in particolare il materiale della sonda di prelievo deve resistere alla temperatura dei gas di scarico, e resistere allo schiacciamento da ruote e da calpestio. La sonda di prelievo deve essere flessibile e realizzata in modo da poter essere inserita nel tubo di scappamento per almeno 300 mm e tenuta in posizione da un dispositivo di fermo; il diametro esterno non deve essere maggiore di 10 mm. Le altre caratteristiche della sonda e dei tubi di collegamento devono essere tali da non influenzare le misure. Il sistema di trasporto del gas deve essere a tenuta d'aria in modo tale che il risultato della misurazione non sia influenzato dalla diluizione con l'aria ambiente oltre il valore della metà dell'errore massimo ammesso dal costruttore. 2.2 GRUPPO FILTRO Il sistema di trasporto del gas deve includere un gruppo filtro con elementi riutilizzabili o sostituibili in grado di poter rimuovere particelle di diametro superiore a 5 micronm. Deve essere possibile verificare lo stato del filtro, senza dover procedere a smontaggi e poterlo sostituire con facilità quando necessita e senza attrezzi speciali. 2.3 SEPARATORE DI CONDENSA Il sistema di trasporto del gas deve includere un separatore di condensa a svuotamento manuale o automatico che impedisca all'acqua di condensarsi sulle superfici interne della cella di misura. Nel caso di saturazione del dispositivo, si dovrà sospendere il prelievo e procedere allo svuotamento della vasca di raccolta in modo manuale oppure automatico nell'eventualità di strumento con dispositivo automatico. 2.4 DISPOSITIVO DI ZERO E DI TARATURA. I dispositivi di zero e di taratura devono essere facilmente accessibili, ma assicurati contro manovre accidentali. Non devono essere esercitati altri controlli da parte degli operatori. Il sistema di trasporto del gas deve includere l'apertura per l'ingresso dell'aria ambiente (o di gas di zero N2) che serve da riferimento per l'azzeramento dello strumento di misurazione. Si potrà aggiungere un foro per l'introduzione del gas di calibrazione se necessario. Entrambi i fori devono essere posizionati a valle del separatore di condensa e del gruppo filtro per evitare la contaminazione potenziale dei gas introdotti. Lo strumento deve avere un sistema di regolazione che preveda le funzioni di azzeramento, e di calibrazione con gas se prevista. Il sistema può essere manuale, semiautomatico o automatico. L'azzeramento deve potersi effettuare facilmente con l'approssimazione di 0.5 divisioni. Il sistema di regolazione può essere automatico o manuale per le funzioni di azzeramento, mentre può essere automatico o semiautomatico per la funzione di calibrazione con gas (se prevista). 2.4.1 PROVA DI TENUTA DEL CIRCUITO Il circuito dovrà essere sottoposto a prova di tenuta per verificare eventuali infiltrazioni o fughe di gas. 2.5 POMPA DI RACCOLTA. La pompa che convoglia i gas di scarico deve essere montata in modo che le vibrazioni non influiscano sulle misurazioni. L'operatore deve avere la possibilità di mettere in funzione la pompa indipendentemente da altri dispositivi; tuttavia non deve essere possibile eseguire misurazioni a pompa spenta. 2.6 SCALA DI MISURA La scala di misura per il CO deve coprire il campo 0-10% in volume con suddivisione in 100 parti uguali, oppure se per uso diagnostico il campo 0-5% in volume. Nel caso in cui l'analizzatore utilizzi ambedue le scale, esso deve avere un selettore che indichi in modo univoco la scelta della due scale. Il campo della scala per gli altri componenti gassosi dovrà essere come di seguito riportato: C02 HC 02 0-16% vol 0-2000 ppm vol 0-21% vol Per uno strumento analogico, gli intervalli di scala devono essere di 0.1% in volume per C0 e C02 e di 10 ppm in volume per HC. La spaziatura minima della scala deve essere 1.25 mm. Lo spessore della lancetta non deve essere superiore ad 1/4 della spaziatura della scala. La lancetta deve sormontare per almeno 1/3 il segno più breve. Le cifre devono essere alte almeno 5 mm. Per uno strumento digitale le lettere devono essere alte almeno 5 mm e la cifra meno significativa deve fornire una risoluzione pari o superiore a: C0 C02 HC 02 0.01% vol. 0.1% vol 1 ppm vol 0,1% vol 2.7 CAMPO DI TEMPERATURA, DI PRESSIONE, DI TENSIONE DI ALIMENTAZIONE. Il funzionamento dell'analizzatore deve essere garantito per temperature da +5 gradi C a +30 gradi C con limite d'errore C0, HC e 02 minore del 2% del valore di fondo scala (0.1% vol di C0 per fondo scala 5% e 0.2% per fondo scala 10%) e del 3% per C02. Per temperature al di fuori di tale intervallo possono essere indicati valori di correzione, o altri accorgimenti per rispettare il limite massimo d'errore. - Le variazioni di pressione non devono eccedere +-5 KPa rispetto alla pressione nominale di taratura dello strumento. - Il funzionamento dello strumento deve essere garantito con valori di umidità relativa compresa fra il 10% ed il 95%. - La variazione del +-10% della tensione di alimentazione non deve causare variazioni superiori a +-2% del valore di fondo scala. - La variazione di +-2Hz della frequenza nominale di alimentazione, non dovrà comportare un errore superiore a quello tollerato indicato dal costruttore. L'apparecchio deve essere dotato di un dispositivo per il rilievo della tensione di alimentazione. 2.8 DERIVA 2.8.1