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Chi non esegue, in tutto o in parte, alle prescritte scadenze, i versamenti in acconto, i versamenti periodici, il versamento di conguaglio o a saldo dell'imposta risultante dalla dichiarazione, detratto in questi casi l'ammontare dei versamenti periodici e in acconto, ancorché non effettuati, è soggetto a sanzione amministrativa pari al trenta per cento di ogni importo non versato, anche quando, in seguito alla correzione di errori materiali o di calcolo rilevati in sede di controllo della dichiarazione annuale, risulti una maggiore imposta o una minore eccedenza detraibile. Identica sanzione si applica nei casi di liquidazione della maggior imposta ai sensi degli articoli 36-bis e 36-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e ai sensi dell'articolo 54-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. 2. Fuori dei casi di tributi iscritti a ruolo, la sanzione prevista al comma 1 si applica altresì in ogni ipotesi di mancato pagamento di un tributo o di una sua frazione nel termine previsto. 3. Le sanzioni previste nel presente articolo non si applicano quando i versamenti sono stati tempestivamente eseguiti ad ufficio o concessionario diverso da quello competente". - Si riporta il testo dell'art. 42 del testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986 (richiamato nell'art. 3-quater ora novellato del decreto legislativo n. 463/1997), come modificato dal presente decreto: "Art. 42 (Imposta principale, suppletiva e complementare). - 1. È principale l'imposta applicata al momento della registrazione e quella richiesta dall'ufficio se diretta a correggere errori od omissioni effettuati in sede di autoliquidazione nei casi di presentazione della richiesta di registrazione per via telematica; è suppletiva l'imposta applicata successivamente se diretta a correggere errori od omissioni dell'ufficio; è complementare l'imposta applicata in ogni altro caso. L'imposta applicabile, ai sensi degli articoli precedenti, sugli atti non presentati per la registrazione o in aggiunta a quella assolta all'atto della registrazione è riscossa dall'ufficio nei modi e nei termini indicati nel titolo quinto". - Si riporta il testo dell'art. 1 della tariffa annessa al decreto del Presidente della Repubblica n. 642/1972 (richiamato nell'articolo 3-quinquies ora novellato del decreto legislativo n. 463/1997), come da ultimo modificato dal presente decreto: "TARIFFA (Parte I) (Atti, documenti e registri soggetti all'imposta fin dall'origine) Articolo della tariffa Indicazione degli atti soggetti ad imposta Imposte dovute (lire) Fisse Imposte dovute (lire) Proporzionali 1 1. Atti rogati, ricevuti o autenticati da notai o da altri pubblici ufficiali e certificati, estratti di qualunque atto o documento e copie dichiarate conformi all'originale rilasciati dagli stessi: per ogni foglio L. 20.000 Modo di pagamento: 1. Carta bollata, marche, bollo a punzone oppure mediante versamento all'ufficio del registro per gli atti soggetti a registrazione in termine fisso e per le relative copie presentate unitamente ad essi. Note: 1. Per le copie dichiarate conformi, l'imposta, salva specifica disposizione, è dovuta indipendentemente dal trattamento previsto per l'originale. 1-bis. L`imposta e dovuta in misura cumulativa, all'atto della richiesta di formalità, mediante versamento da eseguire con le stesse modalità previste per il pagamento degli altri tributi dovuti per l'esecuzione delle formalità per via telematica". - Si riporta il testo vigente dell'art. 2678 del codice civile, sopra richiamato: "Art. 2678 (Registro generale). - Il conservatore è obbligato a tenere un registro generale d'ordine in cui giornalmente deve annotare, secondo l'ordine di presentazione, ogni titolo che gli è rimesso perché sia trascritto, iscritto o annotato. Questo registro deve indicare il numero d'ordine, il giorno della richiesta ed il relativo numero di presentazione, la persona dell'esibitore e le persone per cui la richiesta è fatta, i titoli presentati con la nota, l'oggetto della richiesta, e cioè se questa è fatta per trascrizione, per iscrizione o per annotazione, e le persone riguardo alle quali la trascrizione, la iscrizione o l'annotazione si deve eseguire. Appena avvenuta l'accettazione del titolo e della nota, il conservatore ne deve dare ricevuta in carta libera all'esibitore, senza spesa; la ricevuta contiene l'indicazione del numero di presentazione". - Si riporta il testo dell'art. 3, comma 136, della citata legge n. 662 del 1996 (richiamato nell'art. 3-sexies ora novellato del decreto legislativo n. 463/1997): "136. Al fine della razionalizzazione e della tempestiva semplificazione delle procedure di attuazione delle norme tributarie, gli adempimenti contabili e formali dei contribuenti sono disciplinati con regolamenti da emanare ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 tenuto conto dell'adozione di nuove tecnologie per il trattamento e la conservazione delle informazioni e del progressivo sviluppo degli studi di settore". - Per opportuna conoscenza si riporta il testo dell'art. 17, comma 2, della legge n. 400 del 1988, sopra richiamato: "2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il Consiglio di Stato, sono emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potestà regolamentare del Governo, determinano le norme generali regolatrici della materia e dispongono l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dall'entrata in vigore delle norme regolamentari". - Per il decreto del Presidente della Repubblica n. 131 del 1986, (richiamato nell'art. 3-sexies, ora novellato, del decreto legislativo n. 463/1997), si rinvia alle note alle premesse. - Per il decreto legislativo n. 347 del 1990, (richiamato nell'art. 3-sexies, ora novellato, del decreto legislativo n. 463/1997) si rinvia alle note alle premesse. - Il decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 650 (richiamato nell'art. 3-sexies ora novellato del decreto legislativo n. 463/1997), reca: "Perfezionamento e revisione del sistema catastale" ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 novembre 1972, n. 292, supplemento ordinario. - Per il decreto del Presidente della Repubblica n. 643 del 1972 (richiamato nell' art. 3-sexies, ora novellato, del decreto legislativo n. 463/1997), si rinvia alle note alle premesse. - Per il decreto del Presidente della Repubblica n. 642 del 1972 (richiamato nell'art. 3-sexies, ora novellato, del decreto legislativo n. 463/1997) si rinvia alle note alle premesse.