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6) elementi di ortopedia generale; 7) dermatologia generale, con specifico riferimento alle malattie o lesioni congenite di competenza plastica, passibili di trattamento chirurgico (I); 8) clementi di genetica. 4° Anno: 1) metodologia chirurgica differenziale; 2) malformazioni congenite del volto, delle mani e degli organi genitali; 3) agenesie; 4) chirurgia riparatrice e ricostruttiva della mano; 5) trattamento chirurgico delle lesioni del volto e delle fratture del massiccio facciale; 6) trattamento chirurgico delle deformità congenite e acquisite del naso, delle labbra, del mento, della mandibola, del palato, del pavimento dell'orbita, del padiglione auricolare; 7) metodologia chirurgica differenziale applicata ai danni anatomici e funzionali derivanti dalla paralisi del 7 Grado,; 8) chirurgia d'urgenza; 9) dermatologia generale, con specifico riferimento alle malattie o lesioni congenite di competenza plastica, passibili di trattamento chirurgico (II). 5° Anno: 1) patologia traumatica delle arterie e dei nervi periferici; 2) elementi di chirurgia vascolare; 3) microchirurgia vascolare nervosa; 4) elementi di criobiologia e crioterapia; 5) elementi di fisiochinesiterapia; 6) problemi psichiatrici e psicologici in chirurgia plastica; 7) medicina legale e delle assicurazioni, con particolare riferimento alle deformità anatomiche e alle menomazioni funzionali di origine traumatica. Art. 272. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 273. - È fatto obbligo agli allievi del primo biennio a presenziare ad un minimo di 30 sedute operatorie per anni; gli allievi del 3°, 4° e 5° anno dovranno partecipare quali primi assistenti ad un numero di 50 interventi per anno. Art. 274. - Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno; per le materie a corsi pluriennali l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studio per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia plastica, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica Art. 275. - La scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica ha sede presso la prima patologia chirurgica dell'Università di Catania e conferisce il diploma di specialista in chirurgia pediatrica. Art. 276. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, dal professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 277. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 278. - La durata del corso di studi e di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Art. 279. - Il numero massimo degli allievi e di 3 per anno di corso e complessivamente di 15 iscritti per l'intero corso di studi. Art. 280. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 231. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) embriologia e genetica delle malformazioni congenite; 2) anatomia patologica generale (I); 3) diagnostica radiologica e nucleare generale; 4) anestesiologia; 5) clinica pediatrica (I); 6) patologia e clinica chirurgica generale (I). 2° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica generale (II); 2) rianimazione e terapia intensiva (II); 3) anatomia patologica generale; 4) diagnostica radiologica e nucleare delle malattie infantili; 5) clinica pediatrica (II). 3° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica pediatrica (I); 2) endocrinologia pediatrica; 3) tecnica chirurgica generale; 4) rianimazione e terapia intensiva (II); 5) chirurgia neonatale. 4° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica pediatrica (II); 2) neurochirurgia pediatrica; 3) tecnica chirurgica pediatrica; 4) ortopedia pediatrica; 5) chirurgia plastica e ricostruttiva pediatrica. 5° Anno: 1) patologia e clinica chirurgica pediatrica (III); 2) otorinolaringoiatria pediatrica; 3) cardiochirurgia pediatrica; 4) urologia pediatrica. Art. 282. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 283. - Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno ad eccezione delle discipline svolte in corsi pluriennali il cui esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Art. 284. - Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia pediatrica gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Scuola di specializzazione in chirurgia toracica Art. 285. - La scuola di specializzazione in chirurgia toracica ha sede presso l'istituto di patologia speciale chirurgica seconda e conferisce il diploma di specialista in chirurgia toracica. Art. 286. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 287. - Possono iscriversi alla scuola di specializzazione i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente, Art. 288. - La durata del corso di studi è di cinque anni, non suscettibile di abbreviazione e prevede l'insegnamento di tutte le branche della chirurgia toracica, chirurgia polmonare, chirurgia cardiaca, chirurgia esofagea, chirurgia del mediastino e della parete toracica. Art. 289. - Il numero massimo degli allievi è di 4 per anno di corso e complessivamente di 20 iscritti per l'intero corso di studi. Art. 290. - L'ammissione al corso avviene per concorso per titoli ed esami. Art. 291. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) embriologia, anatomia descrittiva e topografia del torace e degli organi endotoracici; 2) anatomia chirurgica del torace e degli organi endotoracici; 3) anatomia patologica delle malattie del torace (I); 4) anestesia in chirurgia toracica. 2° Anno: 1) fisiopatologia dell'apparato respiratorio; 2) fisiopatologia dell'apparato cardiocircolatorio; 3) semeiotica dell'apparato respiratorio, dell'esofago e del mediastino;