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Nel mese di luglio la Sardegna aveva lo 0,3 di sieroprevalenza un dato certificato dal Ministero della salute. Così come ha dichiarato il presidente Solinas, la responsabilità di controllare la salute di chi passa le frontiere e si muove negli scali è del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che attraverso gli uffici sanitari di frontiera... (Il microfono si disattiva automaticamente) ...deve assumersi queste responsabilità. Quindi è inutile dire che i casi positivi, che si registrano nel Lazio, provengono dalla Sardegna per negligenza della Regione; piuttosto si è saputo dai giornali, da molte testimonianze e dai social network che molti giovani, pur di passare indenni ai controlli, assumevano paracetamolo. Dunque, non credo proprio che questa responsabilità possa essere attribuita alla nostra isola. Come dicevo all'inizio del discorso, colleghi, settembre è un mese in cui bisogna guardare avanti e pensare ai buoni propositi. Mi auguro dunque fortemente che le persone che si sono permesse di condannare la mia isola, si facciano un esame di coscienza, come per esempio il governatore Zingaretti, che è stato il primo a pagare le conseguenze della sua negligenza nei confronti della pandemia, passando dagli aperitivi in Corso Como al suo isolamento nel mese di marzo. Smetta di puntare il dito contro il governo sardo, ma cerchi di trovare un modo costruttivo per affrontare la situazione. La pandemia si può sconfiggere solo… PRESIDENTE. La invito a concludere, senatrice Lunesu. LUNESU (L-SP-PSd'Az) . Concludo, signor Presidente. Ci si focalizzi dunque sul combattere tutti insieme la pandemia, in maniera costruttiva. Intanto però il governatore della Sardegna, Solinas, ha dato mandato ai legali della Regione di valutare il reale danno della campagna mediatica, poiché continuano ad arrivare disdette e, soprattutto, si è presentata una situazione che è di assoluta falsità. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di martedì 8 settembre 2020 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica martedì 8 settembre, alle ore 16,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 16,16) . Parere espresso dalla 5a Commissione permanente all'emendamento 1.900 al disegno di legge n. 1883 La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'emendamento del Governo 1.900, relativo al disegno di legge in titolo, trasmesso dall'Assemblea, e acquisita la relazione tecnica, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: siano soppresse le previsioni di cui agli emendamenti 11.9, limitatamente ai commi 3- ter e 3- quater , lettera a) , 19,15, 43.43, 43.0.7 (testo 4), testo 50.0.17 (testo 2)/Coord.2, 53.2 (testo 4), 55.8 (testo 2), 56.91 (identico al 56.90, 56.92 e 56,93) e 62.0.1. Il parere non ostativo è altresì condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguente modifiche: all'emendamento 7.7 (testo 2), al comma 7- ter , sostituire le parole: "a decorrere dall'anno 2021", con le seguenti: "a decorrere dall'anno 2022" ; all'emendamento 8.69 (testo 2), alla lettera c) - ter , sostituire le parole: "gli enti territoriali possono" con le seguenti: "gli altri enti pubblici territoriali possono, con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente"; all'emendamento 37.1 (testo 2), sia aggiunto, infine, il seguente comma: "2- bis. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica; le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. "; l'emendamento 39.0.39 sia sostituito dal seguente: "All'articolo 1, comma 226, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, il terzo periodo è sostituito dal seguente: "Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono stabiliti criteri e modalità di utilizzo delle risorse del Fondo al fine di favorire il collegamento tra i diversi settori di ricerca interessati dagli obiettivi di politica economica e industriale, la collaborazione con gli organismi di ricerca internazionale, l'integrazione con i finanziamenti della ricerca europei e nazionali, le relazioni con il sistema del capitale di rischio (venture capital ) italiano ed estero. Per l'attuazione dell'intervento il Ministero dello sviluppo economico si avvale della società Infratel Italia S.p. A., mediante apposita convenzione. Ai relativi oneri si provvede nel limite massimo dell'1 per cento delle risorse del Fondo di cui al presente comma. "; all'emendamento 40.0.14 sia aggiunto, infine, il seguente comma: "2. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. "; all'emendamento 43.0.98, il comma 3 sia sostituito dal seguente: "All'attuazione del comma 1 si provvede senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato e nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente. "; all'emendamento 48.20 (testo 2), al comma 7- bis , siano aggiunti, infine, i seguenti periodi: "Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. L'Autorità di regolazione per l'energia, reti e ambiente provvede, ove necessario, ai conseguenti aggiornamenti compensativi delle componenti tariffarie dell'energia elettrica. "; all'emendamento 49.0.22, al comma 2 sia soppresso l'ultimo periodo e sia aggiunto, infine, il seguente comma: "3. Le amministrazioni provvedono all'attuazione del presente articolo con risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. "; all'emendamento 62.0.2, il comma 3 sia sostituito dal seguente: "3. Acquirente Unico S.p. A. subentra nei rapporti giuridici attivi e passivi del soggetto di cui al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro e con il Ministro delle finanze del 5 gennaio 1998. Le attività di cui al comma 1 possono essere svolte da Acquirente Unico S.p. A. mediante l'acquisizione della Servizi Fondo Bombole Metano S.p.