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Ogni Stato membro dovrà fornire indicazioni ai datori di lavoro e ai lavoratori su come rispettare gli obblighi di legge. Articolo 11 L'autorità o le autorità competenti dovranno garantire la realizzazione progressiva delle funzioni indicate in tale articolo, in particolare: la definizione delle condizioni che disciplinano la progettazione e lo sviluppo delle imprese, le loro operazioni, le trasformazioni e ogni modifica delle loro finalità iniziali, nonché la sicurezza delle attrezzature di lavoro; il controllo dell'uso di sostanze e processi di lavoro; la registrazione, la notifica e le statistiche degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali; lo svolgimento di indagini qualora si verifichi un infortunio sul lavoro o un caso di malattia professionale; la pubblicazione delle misure adottate per attuare la politica nazionale; l'introduzione o lo sviluppo di sistemi di ricerca degli agenti chimici, fisici e biologici relativamente ai rischi per la salute dei lavoratori. Articolo 12 Ogni Stato membro dovrà adottare misure, in conformità con la legislazione e la prassi nazionali, affinché coloro che progettano, fabbricano, forniscono o trasferiscono a qualsiasi titolo macchinari, attrezzature e sostanze per uso professionale: a) garantiscano, per quanto ragionevolmente possibile, che i macchinari, le attrezzature o le sostanze di cui trattasi non implichino alcun pericolo per la sicurezza e la salute delle persone che ne fanno un uso corretto; b) forniscano informazioni sull'installazione e sull'uso corretto di macchinari, attrezzature e sostanze, sui rischi che presentano i macchinari e le attrezzature e sulle proprietà pericolose delle sostanze chimiche, degli agenti o dei prodotti fisici o biologici, nonché istruzioni su come prevenire i rischi noti; c) intraprendano studi e ricerche o si tengano aggiornati su qualsiasi forma di evoluzione delle conoscenze scientifiche e tecniche necessarie per rispettare gli obblighi di cui alle lettera a) e b) . Articolo 13 Ogni Stato membro dovrà, in conformità con la prassi e le condizioni nazionali, proteggere da qualsiasi pregiudizio ogni lavoratore che ritenga necessario interrompere il lavoro, credendo, ragionevolmente, di trovarsi di fronte ad un pericolo imminente e grave per la sua vita o salute. Articolo 14 Ogni Stato membro dovrà, in conformità con la prassi e le condizioni nazionali, adottare misure per promuovere l'inclusione delle questioni di sicurezza, igiene e ambiente di lavoro nei programmi di istruzione e formazione a tutti i livelli, compresi quelli di istruzione superiore tecnica, medica e professionale, al fine di soddisfare le esigenze di formazione di tutti i lavoratori. Articolo 15 Ogni Stato membro, al fine di garantire la coerenza della politica nazionale e le misure adottate per la sua applicazione, dovrà, previa consultazione delle organizzazioni più rappresentative dei datori di lavoro e dei lavoratori, e se necessario, di altri organismi, adottare disposizioni conformi alle condizioni e alla prassi nazionali, al fine di garantire il necessario coordinamento tra le diverse autorità e i diversi organismi incaricati di dare effetto alle parti II e III della Convenzione. Qualora le circostanze lo richiedano e le condizioni e la prassi nazionali lo consentano, tali disposizioni dovranno prevedere l'istituzione di un organismo centrale. Parte IV - Azione a livello di impresa Articolo 16 I datori di lavoro saranno tenuti, per quanto ragionevolmente possibile, a garantire che i luoghi di lavoro, i macchinari, le attrezzature e i processi di lavoro sotto il loro controllo siano sicuri e non presentino rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori. I datori di lavoro saranno tenuti, per quanto ragionevolmente possibile, a garantire che le sostanze e gli agenti chimici, fisici e biologici sotto il loro controllo non presentino rischi per la salute. I datori di lavoro saranno tenuti a fornire, se necessario, indumenti e dispositivi di protezione idonei a prevenire, per quanto ragionevolmente possibile, rischi di infortuni o di effetti negativi sulla salute. Articolo 17 Qualora due o più imprese svolgano le loro attività in uno stesso luogo di lavoro, dovranno collaborare per applicare le disposizioni della Convenzione. Articolo 18 I datori di lavoro dovranno prevedere, se necessario, misure per affrontare le emergenze e gli infortuni, nonché mezzi adeguati di pronto soccorso. Articolo 19 Dovranno essere adottate disposizioni a livello di impresa affinché: – i lavoratori, nello svolgimento del loro lavoro, collaborino nell'adempimento degli obblighi del datore di lavoro; – i rappresentanti dei lavoratori nell'impresa collaborino con il datore di lavoro nell'ambito della sicurezza e dell'igiene sul lavoro; – i rappresentanti dei lavoratori nell'impresa ricevano informazioni adeguate sulle misure adottate dal datore di lavoro per garantire la sicurezza e la salute, e possano consultare le loro organizzazioni rappresentative in merito a queste informazioni, a condizione di non divulgare segreti commerciali; – i lavoratori e i loro rappresentanti nell'impresa ricevano una formazione adeguata in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro; – i lavoratori e i loro rappresentanti e, se del caso, le loro organizzazioni rappresentative nell'impresa siano abilitati, in conformità con la legislazione e la prassi nazionali, ad esaminare tutti gli aspetti della sicurezza e della salute connessi con il loro lavoro, e siano consultati al riguardo dal datore di lavoro; a tale scopo, e di comune accordo, si potrà ricorrere a consulenti tecnici esterni all'impresa; – il lavoratore segnali immediatamente al suo diretto superiore gerarchico qualsiasi situazione di lavoro che a suo giudizio comporti, ragionevolmente, un pericolo imminente e grave per la sua vita o la sua salute; fino a quando il datore di lavoro non abbia adottato, se necessario, misure correttive, non potrà esigere che i lavoratori tornino al lavoro qualora persista un pericolo grave e imminente per la loro vita o la loro salute. Articolo 20 La collaborazione tra i datori di lavoro e i lavoratori o i loro rappresentanti nell'impresa dovrà essere un elemento essenziale delle disposizioni in materia di organizzazione adottate in applicazione degli articoli da 16 a 19 di cui sopra. Articolo 21 Le misure di sicurezza ed igiene non dovranno comportare alcun costo per i lavoratori. Parte V - Disposizioni finali Articoli da 22 a 30 Le disposizioni finali contengono le clausole di rito sulla ratifica, registrazione, entrata in vigore, denuncia, revisione, lingue ufficiali. Articolato del Protocollo relativo alla Convenzione n. 155 Parte I - Definizioni Articolo 1 Definizione di: « infortunio sul lavoro », « malattia professionale », « evento pericoloso », « infortunio in itinere ». Parte II - Meccanismi di registrazione e di dichiarazione Articolo 2