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Regola 52 Dispositivi di allarme per i meccanici Sulle navi di lunghezza pari o superiore a 75 metri, deve essere sistemato un dispositivo di allarme per i meccanici, azionato dal posto di comando delle macchine o dalla piattaforma di manovra, secondo i casi, e chiaramente udibile negli alloggi dei meccanici. Regola 53 Impianti frigoriferi per la conservazione del pescato 1) Gli impianti frigoriferi devono essere concepiti, costruiti, sottoposti a prove e installati in maniera che sia garantita la loro sicurezza, tenuto conto del grado di possibile pericolo per le persone derivato dal refrigerante; detti impianti devono essere a soddisfazione dell'Amministrazione. 2) I refrigeranti utilizzati negli impianti frigoriferi devono essere a soddisfazione dell'Amministrazione. Tuttavia non deve essere usato come refrigerante il cloruro di metile. 3) a) Gli impianti frigoriferi devono essere adeguatamente protetti contro vibrazioni, colpi, dilatazione, compressione, etc., ed essere provvisti di un dispositivo automatico di sicurezza allo scopo di prevenire un aumento pericoloso di temperatura e di pressione. b) Gli impianti frigoriferi nei quali sono utilizzati refrigeranti tossici o infiammabili devono essere provvisti di dispositivi di scarico verso un posto dove il refrigerante non presenti alcun pericolo per la nave o per le persone a bordo. 4) a) Tutti i locali che contengono macchinari frigoriferi, inclusi i condensatori ed i serbatoi del gas, in cui sono utilizzati refrigeranti tossici, devono essere separati dai locali adiacenti da paratie stagne al gas. I predetti locali devono essere provvisti di un avvisatore di perdite dotato di un indicatore situato all'esterno del locale adiacente all'entrata ed essere muniti di un impianto di ventilazione indipendente e di un impianto ad acqua spruzzata. b) Quando, in considerazione delle dimensioni della nave, è praticamente impossibile la realizzazione dell'impianto di prevenzione delle perdite, l'impianto frigorifero può essere installato nel locale macchine purché la quantità di refrigerante utilizzato non causi danni al personale del locale medesimo nel caso di fuga del gas e purché sia sistemato un avvisatore per segnalare una pericolosa concentrazione di gas in caso di perdita nel compartimento. 5) I dispositivi di allarme nei locali contenenti i macchinari frigoriferi e nelle celle frigorifere devono essere collegati con la timoneria o con le stazioni di comando o con le uscite di sicurezza per impedire che persone vi restino bloccate. Almeno una delle uscite da tali locali deve poter essere aperta dall'interno. Quando ciò è possibile in pratica, le uscite dai locali contenenti macchinari frigoriferi utilizzanti un gas tossico o infiammabile non devono condurre direttamente ai locali di alloggio. 6) Quando in un impianto frigorifero è utilizzato un refrigerante pericoloso per le persone, devono essere sistemati almeno due apparecchi di respirazione, uno dei quali, deve essere ubicato in un posto che non rischi di diventare inaccessibile nel caso di perdita del refrigerante. Gli apparecchi di respirazione compresi nel materiale di lotta contro gli incendi possono essere considerati come soddisfacenti in tutto o in parte alle presenti disposizioni, purché la loro ubicazione sia tale da servire ai due scopi. Se sono utilizzati apparecchi autorespiratori devono essere previste bombole di ricambio. 7) Devono essere esposte a bordo della nave adeguate istruzioni per l'impiego sicuro degli impianti frigoriferi nonché per le consegne nei casi di emergenza. PARTE C - INSTALLAZIONI ELETTRICHE (vedere anche la Regola 41) Regola 54 Fonte principale di energia elettrica 1) a) Ogni nave, sulla quale l'energia elettrica costituisce l'unico mezzo per azionare i servizi ausiliari indispensabili per la propulsione e a sicurezza della stessa, deve essere provvista di almeno due gruppi elettrogeni uno dei quali può essere azionato dal motore principale. L'Amministrazione può accettare altri dispositivi idonei a fornire una potenza elettrica equivalente. b) La potenza di questi gruppi deve essere tale che sia possibile assicurare i servizi di cui al comma a) del paragrafo 6) della Regola 41, fatta esclusione per l'energia necessaria alle attività di pesca, di trattamento e conservazione del pescato, nel caso di arresto di uno qualunque di gruppi. Tuttavia sulle navi di lunghezza inferiore a 45 metri, in caso di arresto di uno qualunque dei gruppi elettrogeni, è sufficiente che siano assicurati i servizi indispensabili per la propulsione e la sicurezza della nave. c) La fonte principale di energia elettrica deve essere sistemata in maniera tale che i servizi di cui al comma a) del paragrafo 6) della Regola 4 possano essere assicurati quali che siano il numero dei giri e la direzione di rotazione delle macchine di propulsione o degli alberi principali. d) Quando i trasformatori costituiscono una parte essenziale dell'impianto di alimentazione prescritto da questo paragrafo, l'impianto deve essere sistemato in modo da assicurare la continuità dell'alimentazione; 2 a) L'impianto principale di illuminazione deve essere concepito in maniera tale che un incendio o qualsiasi altro incidente nel o nei locali contenenti la fonte principale di energia elettrica, compresi i trasformatori se ve ne sono, non possa mettere fuori uso il sistema di illuminazione di emergenza. b) L'impianto di illuminazione di emergenza deve essere concepito in maniera tale che un incendio o qualsiasi altro incidente nel o nei locali contenenti la fonte di energia elettrica di emergenza, compresi i trasformatori se ve ne seno, non possa mettere fuori uso l'impianto principale di illuminazione. Regola 55 Fonte di energia elettrica di emergenza 1) Deve essere prevista una fonte autonoma di energia elettrica di emergenza, installata in una posto giudicato soddisfacente dall'Amministrazione al di fuori dei locali macchine e disposta in modo che possa continuare a funzionare in caso di incendio o di qualsiasi altro incidente che metta fuori uso le installazioni elettriche principali. 2) La fonte di energia elettrica di emergenza, avuto riguardo alla corrente di avviamento ed alla natura transitoria di certi carichi, deve essere in grado di alimentare contemporaneamente per un periodo di almeno 3 ore: a) le apparecchiature di comunicazione interna, gli impianti di rilevazione degli incendi ed i segnali che possano essere richiesti in caso di emergenza; b) i fanali di navigazione, se solamente elettrici, e la illuminazione di emergenza: i) ai posti di messa a mare e sulle murate della nave; ii) in tutti i corridoi, scale ed uscite; iii) nei locali contenenti l'apparato motore o la fonte di energia elettrica di emergenza; iv) nelle stazioni di comando; v) nei locali di manipolazione e trattamento del pesce; e c) il funzionamento della pompa da incendio di emergenza, se ce ne è una. 3) La fonte di energia elettrica di emergenza può essere un generatore o una batteria di accumulatori. 4) a) Quando la fonte di energia elettrica di emergenza è un generatore, esso deve avere un rifornimento di combustibile indipendente ed un dispositivo di avviamento efficiente a soddisfazione dell'Amministrazione.