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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università di Padova, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1058 e modificato con regio decreto 5 ottobre 1939, n. 1847, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte, in deroga al termine triennale di cui all'ultimo comma dell'art. 17 del testo unico 31 agosto 1933, n. 1592, per i motivi esposti nelle deliberazioni degli organi accademici dell'Università di Padova e convalidati dal Consiglio superiore della pubblica istruzione nel suo parere; Sentito il parere del Consiglio superiore della, pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Padova, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli 45 e 46 relativi all'ordinamento degli studi per il conseguimento della laurea in lingue e letterature straniere sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Laurea in lingue e letterature straniere Art. 45. - La durata del corso degli studi di laurea in lingue e letterature straniere è di quattro anni. I titoli di ammissione sono quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge, nonché la licenza a norma dell'art. 2 della legge 9 ottobre 1951, n. 1130, dalla scuola civica "Regina Margherita" di Genova ora "Grazia Deledda", o dalla scuola civica "Alessandro Manzoni" di Milano o dall'istituto di cultura e lingue "Marcelline" di Milano ovvero licenza a norma della legge 12 marzo 1957, n. 94, o dal liceo femminile "Santa Caterina da Siena" di Venezia o dal liceo linguistico "Orsoline del Sacro Cuore" di Cortina d'Ampezzo. Sono insegnamenti fondamentali: 1) lingua e letteratura italiana (biennale); 2) una lingua e letteratura straniera (quadriennale) da scegliersi tra francese, inglese, tedesco, spagnolo o qualsiasi altra il cui insegnamento sia impartito nel corso di laurea; 3) una seconda lingua e letteratura straniera (triennale) da scegliersi tra quelle insegnate nel corso di laurea; 4) la filologia afferente alla lingua scelta come quadriennale; 5) glottologia; 6) storia moderna e contemporanea; 7) geografia, soprattutto entropica. Sono insegnamenti complementari: 1) lingua e letteratura latina I; 2) lingua e letteratura latina II; 3) storia dell'arte; 4) didattica delle lingue moderne; 5) storia della filosofia; 6) istituzioni economiche e commerciali; 7) lingua e letteratura portoghese; 8) lingua e letteratura russa; 9) pedagogia; 10) letteratura comparata; 11) storia delle dottrine economiche; 12) linguistica generale; 13) lingua e letteratura romena; 14) letteratura anglo-americana; 15) storia dell'Europa orientale; 16) biblioteconomia e bibliografia; 17) storia moderna; 18) storia medioevale; 19) storia della lingua italiana; 20) letteratura brasiliana; 21) arabo; 22) filologia italiana; 23) istituzioni giuridiche comparate; 24) letteratura ibero-americana; 25) lingua e letteratura greca; 26) lingua serbo-croata; 27) lingua slovena; 28) linguistica africana; 29) filologia slava; 30) storia della cultura tedesca; 31) storia delle religioni; 32) storia della pedagogia; 33) storia della lingua francese. Oltre agli insegnamenti fondamentali, lo studente dovrà seguire, superando il relativo esame di ciascuno di essi, tre insegnamenti complementari scelti tra le discipline insegnate nella facoltà (con esclusione di quelle pluriennali). Sono obbligatori, tenuto conto delle esigenze degli sfoci naturali della laurea in lingue e letterature straniere, gli insegnamenti complementari di lingua e letteratura latina I e di pedagogia. Fra gli insegnamenti da impartirsi nel corso di laurea in lingue e letterature straniere devono necessariamente figurare i seguenti: lingua e letteratura latina, storia della filosofia, storia dell'arte, didattica delle lingue moderne. Lo studente deve seguire per tutti i quattro anni l'insegnamento della lingua straniera alla quale intende dedicare i suoi studi (lingua quadriennale) e per tre anni quello di un'altra lingua straniera (triennale). L'art. 46 viene abrogato e sostituito dal seguente: "Gli esami delle lingue straniere consistono in prove scritte ed orali, una per ciascun anno di corso. Le prove scritte, cronologicamente indipendenti rispetto alle prove orali, sono così articolate: primo anno: un dettato; secondo anno: un dettato, una traduzione dalla lingua in italiano ed una traduzione dall'italiano in lingua; terzo anno: un dettato, una traduzione dall'italiano in lingua ed una composizione; quarto anno: un dettato, una traduzione dall'italiano in lingua ed una composizione. Le valutazioni del dettato rientreranno nel voto unico della prova orale. Gli esami di italiano consistono in due prove orali (una per ciascun anno di corso) ed in una prova scritta, che può essere sostenuta in uno qualsiasi degli anni di corso. Tutti gli altri esami sono orali. L'esame di storia e quello di geografia sono afferenti alla lingua scelta come quadriennale. L'esame di laurea consiste nella discussione di un elaborato scritto su un argomento scelto tra una delle discipline di cui il candidato abbia superato gli esami, nel quadro della civiltà della lingua quadriennale". Art. 58 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in lettere sono aggiunti i seguenti: storia delle Università; antropologia religiosa; storia dell'agricoltura; storia degli insediamenti tardoantichi e medioevali; demografia storica; storia della storiografia; archeologia umanistica e storia dell'archeologia ; grammatica italiana; linguistica romanza. Lo stesso elenco è modificato nel senso che gli insegnamenti complementari di filologia greco-latina e di paleografia e diplomatica sono soppressi e sostituiti dai seguenti: filologia greca; filologia latina; paleografia latina; diplomatica. Art. 60 - all'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in lingue e letterature straniere moderne sono aggiunti i seguenti: storia della letteratura russa contemporanea; storia e grammatica storica della lingua russa. Nello stesso elenco l'insegnamento complementare di lingua e letteratura cecoslovacca muta la denominazione quella di lingua e letteratura ceca e slovacca. L'art. 67, relativo all'elenco degli istituti, annessi alla facoltà di lettere e filosofia, è modificato nel senso che l'istituto di storia delle religioni muta la denominazione in quella di istituto di scienze religiose.