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Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è istituito un premio al merito, denominato « Qualità e tradizione », riconosciuto a coloro, ivi compresi i soggetti di cui all'articolo 2, comma 1, che si sono distinti per aver contribuito, nella realizzazione di uno o più prodotti agroalimentari tradizionali, a valorizzare il patrimonio agroalimentare nazionale mediante l'impiego di ingredienti di elevata qualità, aventi un impatto positivo sulla salute umana. Per la finalità di cui al presente comma è autorizzata la spesa di 50.000 euro annui a decorrere dall'anno 2024. 2. Il premio di cui al comma 1 è assegnato, a decorrere dall'anno 2024, secondo modalità e criteri definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, ai soggetti di cui al comma 1 che presentino progetti volti alla valorizzazione dei prodotti agroalimentari tradizionali, realizzati mediante la lavorazione artigianale di prodotti agricoli di elevata qualità, aventi effetti benefici sulla salute. Art. 6. (Copertura finanziaria) 1. All'onere derivante dall'articolo 2, pari a 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 2. All'onere derivante dall'articolo 5, pari a 50.000 euro annui a decorrere dall'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2024-2026, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2024, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Art. 7. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .