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c previsione di oneri deducibili e detraibili al fine di assicurare la progressività del prelievo e in particolare: 1 prevedere deduzioni fiscali sul reddito della famiglia fiscale pari a 3.000 euro in base ai seguenti criteri: 1.1 fino a 35.000 euro annui di reddito della famiglia fiscale, una deduzione per ogni membro della famiglia fiscale, compresi i contribuenti; 1.2 oltre i 35.000 e fino a 50.000 euro annui di reddito della famiglia fiscale, una deduzione fiscale per i soli membri della famiglia fiscale fiscalmente a carico; 1.3 oltre i 50.000 euro annui di reddito della famiglia fiscale, nessuna deduzione; 2 prevedere una clausola di salvaguardia per la determinazione dell'imposta sul reddito delle persone fisiche al fine di applicare, qualora risultino più favorevoli, le aliquote e gli scaglioni di reddito, nonché le deduzioni e le detrazioni di cui agli articoli 10, 11, 12, 13, 15, 16 e 16- bis del testo unico sulle imposte dei redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge; d generalizzazione del meccanismo della compensazione tra crediti d'imposta spettanti al contribuente e debiti tributari a suo carico; e inasprimento delle sanzioni tributarie penali e amministrative in caso di evasione ed elusione fiscale, prevedendo anche l'introduzione di pene detentive. 3 (Procedure per l'attuazione della delega) 1 I decreti legislativi di cui all'articolo 1 sono adottati su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze. Gli schemi dei decreti legislativi, corredati di relazione tecnica, sono trasmessi alle Camere ai fini dell'espressione dei pareri da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari, che sono resi entro trenta giorni dalla data di trasmissione. Le Commissioni possono chiedere al Presidente della rispettiva Camera di prorogare di venti giorni il termine per l'espressione del parere, qualora ciò si renda necessario per la complessità della materia o per il numero dei decreti legislativi. Decorso il termine previsto per l'espressione del parere o quello eventualmente prorogato, il decreto può essere comunque adottato. 2 Le relazioni tecniche allegate agli schemi dei decreti legislativi di cui all'articolo 1 indicano, per ogni ipotesi di intervento, l'impatto sul gettito, gli effetti distributivi sui contribuenti, le implicazioni in termini di finanza locale e gli aspetti amministrativi e gestionali per il contribuente e per l'amministrazione. 4 (Disposizioni finanziarie) 1 Al fine di provvedere ai maggiori oneri derivanti dai decreti legislativi adottati in attuazione della delega di cui alla presente legge, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze il « Fondo per l'attuazione della tassa piatta » nel quale confluiscono le risorse di cui al comma 3. 2 Con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze è disposta la ripartizione della dotazione del Fondo di cui al comma 1 tra le finalità previste in attuazione della delega di cui all'articolo 1 e l'eventuale successiva rimodulazione in relazione alle effettive esigenze derivanti dall'attuazione della delega. 3 Agli oneri derivanti dai decreti legislativi adottati in attuazione della delega di cui alla presente legge si provvede: a mediante la riduzione dei regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale di cui all'elenco contenuto nel rapporto annuale sulle spese fiscali di cui articolo 21, comma 11- bis , della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per un importo complessivo pari a 25.000 milioni di euro per l'anno 2020, 15.000 milioni di euro per l'anno 2021 e 10.000 milioni di euro a decorrere dall'anno 2022. Con uno o più regolamenti adottati con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono stabilite le modalità tecniche per l'attuazione della presente lettera con riferimento ai singoli regimi interessati; b a valere sulle maggiori risorse derivanti da interventi di razionalizzazione e revisione della spesa pubblica, per un importo pari a 15.000 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, da attuare, entro il 31 dicembre 2019, mediante l'adozione di appositi provvedimenti normativi. Qualora le misure previste dal precedente periodo non siano adottate o siano adottate per importi inferiori a quelli indicati, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare entro due mesi dalla scadenza del termine di cui al periodo precedente, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia, sono disposte variazioni delle aliquote di imposta e riduzione della misura delle agevolazioni e delle detrazioni vigenti, tali da assicurare maggiori entrate, pari agli importi di cui al precedente periodo, ferma restando la necessaria tutela, costituzionalmente garantita, dei contribuenti più deboli, della famiglia e della salute, prevedendo un limite di reddito sotto il quale non si applica la riduzione delle spese fiscali. 4 In considerazione della complessità della materia trattata e dell'impossibilità di procedere preventivamente alla puntuale determinazione degli eventuali effetti finanziari netti per l'erario, per ciascuno schema di decreto legislativo, la relazione tecnica di cui all'articolo 3, comma 1, evidenzia i suoi effetti di stima sui saldi di finanza pubblica. Ove si presentino nuovi o maggiori oneri rispetto a quelli già previsti a legislazione vigente che derivino dai decreti legislativi di cui all'articolo 1, si provvede ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, ovvero mediante compensazione con le risorse finanziarie recate dai decreti legislativi medesimi, presentati prima o contestualmente a quelli che comportano nuovi o maggiori oneri. A tal fine le predette risorse confluiscono in un apposito fondo istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. 5 I decreti legislativi di cui all'articolo 1 che recano maggiori oneri entrano in vigore contestualmente o successivamente a quelli che recano la necessaria copertura finanziaria.