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73 (Manutenzione dei prodotti di gioco) 1 Al fine della conservazione dei valori patrimoniali pubblici, nonché di quello particolare di assicurare il miglioramento dei livelli di servizio in materia di giochi pubblici, nonché al fine di preservarne lo svolgimento e di salvaguardare i valori delle relative concessioni, oltre che garantire una equilibrata concorrenza fra i concessionari di giochi diversi, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, è consentita l'adozione di ogni misura utile di sostegno della offerta di gioco, incluse quelle che riguardano il prelievo, la restituzione in vincita e la posta di gioco, nei casi in cui la relativa offerta di specifici prodotti denoti una perdita di raccolta e di gettito erariale, nell'arco dell'ultimo triennio, non inferiore al 15 per cento all'anno. In tali casi, tenuto conto della sostanziale natura commerciale delle attività di gioco oggetto di concessione, con i conseguenti, obiettivi ed ineliminabili margini di aleatorietà delle relative scelte, i provvedimenti adottati ai sensi del presente comma non comportano responsabilità erariale in relazione ai loro effetti finanziari. II GIOCO MEDIANTE APPARECCHI 74 (Gioco mediante apparecchi con vincita in denaro) 1 Fuori dai casi di apparecchi di cui ai commi 2 e 3, ovvero di macchine vidimatrici per i giochi gestiti dallo Stato, sono vietati gli apparecchi per il gioco automatici, semiautomatici ed elettronici per il gioco d'azzardo che hanno insita la scommessa o che consentono vincite puramente aleatorie di un qualsiasi premio, in denaro o in natura, ovvero vincite in denaro di valore superiore ai limiti fissati al comma 2. 2 Fermo in ogni caso quanto previsto dagli articoli 10 e 11, sono apparecchi idonei per il gioco lecito, di cui all'articolo 7, comma 1, rispettivamente, lettere a) e b) : a quelli che, dotati di attestato di conformità alle disposizioni vigenti e obbligatoriamente collegati alla rete telematica di cui all'articolo 14- bis , comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, si attivano con l'introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti dell'Agenzia, nei quali insieme con l'elemento aleatorio sono presenti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all'avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, di cui il costo della partita non supera 1 euro, che prevedono una durata minima della partita di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dall'apparecchio stesso. Le vincite, computate dall'apparecchio in modo non predeterminabile su un ciclo complessivo di non più di 140.000 partite, devono risultare non inferiori al 72 per cento e non superiori al 78 per cento delle somme giocate. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali. Con provvedimento della Agenzia può essere prevista la verifica dei singoli apparecchi di cui alla presente lettera; b quelli, facenti parte della rete telematica di cui all'articolo 14- bis , comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, che si attivano esclusivamente in presenza di un collegamento ad un sistema di elaborazione della rete stessa. Per tali apparecchi, con regolamento emanato, di concerto con il Ministro dell'interno, ai sensi dell'articolo 7, comma 4, sono definiti, tenendo conto delle specifiche condizioni di mercato: 1 il costo e le modalità di pagamento di ciascuna partita; 2 il divieto di utilizzo di: a) banconote di taglio superiore a 20 euro per ogni sessione di gioco; b) monete, denaro disponibile in euro su conti di gioco nominativi, denaro disponibile in euro su carte prepagate nominative, non bancarie e non riconducibili ad alcun circuito di pagamento, esclusivamente finalizzate al gioco, e ticket per importi superiori a 20 euro per sessione di gioco; c) di tutto il denaro risultante da vincite della sessione gioco non ancora erogato; 3 la percentuale minima e massima, comunque contenute tra l'85 per cento e il 90 per cento, della raccolta da destinare a vincite; 4 l'importo massimo e le modalità di riscossione delle vincite; 5 le specifiche di immodificabilità e di sicurezza, riferite anche al sistema di elaborazione a cui tali apparecchi sono connessi; 6 le soluzioni di responsabilizzazione del giocatore da adottare sugli apparecchi; 7 le tipologie e le caratteristiche degli esercizi pubblici e degli altri punti autorizzati alla raccolta di giochi nei quali possono essere installati gli apparecchi di cui alla presente lettera, nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 10 e 11. 75 (Gioco mediante apparecchi senza vincita in denaro, con ricompensa di modico valore o di puro intrattenimento) 1 Si considerano apparecchi e congegni per il gioco lecito, che in nessun caso possono riprodurre il gioco del poker o comunque, anche in parte, le sue regole fondamentali: a quelli elettromeccanici privi di monitor attraverso i quali il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l'introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a un euro, che distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie. In tal caso il valore complessivo di ogni premio non è superiore a venti volte il costo della partita; b quelli, basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, che non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all'abilità del giocatore e il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro; c quelli meccanici ed elettromeccanici, differenti dagli apparecchi di cui alle lettere a) e b) , attivabili con moneta, con gettone o con altri strumenti elettronici di pagamento e che possono distribuire tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, nonché quelli meccanici ed elettromeccanici per i quali l'accesso al gioco è regolato senza introduzione di denaro ma con utilizzo a tempo o a scopo. 2 Gli apparecchi di cui al comma 1 non sono utilizzabili per le manifestazioni a premio. Se erogano premi, gli stessi possono essere costituiti esclusivamente da oggetti di modico valore ovvero da tagliandi, le cui regole tecniche sono definite con il regolamento di cui al comma 3, utilizzabili esclusivamente, anche in forma cumulata, per il ritiro di premi non convertibili in alcun modo in denaro o per nuove partecipazioni al gioco all'interno del medesimo punto di offerta di gioco.