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Nonostante la palese evidenza di queste criticità del provvedimento, il relatore si è ostinato a difendere l'indifendibile, rifiutando qualsiasi costruttivo confronto. In Commissione, considerato il fatto che il relatore aveva in qualche maniera assicurato e manifestato la disponibilità ad apportare le indispensabili modifica del testo in esame, avevo rappresentato il fatto che il nostro era un gesto di fiducia, considerata la delicatezza dei temi. E così noi del Partito Democratico in Commissione avevamo votato favorevolmente, con l'auspicio che poi si apportassero le necessarie modifiche in Aula. Bene, la fiducia era stata evidentemente mal riposta ed è stata, anzi, miserevolmente tradita, confermando la volontà di non cambiare nulla in un testo che peggiora - come ho detto più volte, e come è emerso in Aula - restringendo la portata dell'articolo 416- ter del codice penale. Colleghi della maggioranza, considerate anche le numerose osservazioni pervenute da più parti - come ho detto in precedenza - e le associazioni che si sono sollevate riguardo al testo, protestando vivacemente e avvisando che si restringe la sua portata, di questo sarete presto chiamati a rispondere, quando sorgeranno le criticità in sede di giudizio e in sede appunto di applicazione concreta della norma. Noi ci dissociamo totalmente da questa scelta operata. Stigmatizziamo pesantemente il fatto che si tenti di utilizzare e strumentalizzare un argomento di tanta delicatezza per scopi meramente propagandistici e demagogici. Pertanto, il Partito Democratico annuncia il voto contrario su questo provvedimento. (Applausi dal Gruppo PD) . PILLON (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PILLON (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, signori del Governo, cari colleghi, intanto vorrei esprimere a nome del Gruppo che rappresento la soddisfazione per i tempi rapidi in cui si è concluso l' iter del provvedimento in esame; un provvedimento portato in adempimento del contratto di Governo secondo cui bisogna potenziare gli strumenti normativi e amministrativi volti al contrasto della criminalità organizzata con particolare riferimento alle condotte caratterizzate dallo scambio politico-mafioso. Ancora una volta, siamo stati veloci, rapidi, incisivi, passando dalle parole ai fatti. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Ancor di più questo impegno era stato assunto nei confronti degli italiani. Non posso non pensare alle situazioni concrete che la forza penetrante della mafia genera. Penso ai padri costretti in fila col cappello in mano a chiedere al boss lavoro per i propri figli. Penso alle famiglie distrutte dallo spaccio di droga. Penso agli uomini e alle donne costretti a fotografare la scheda elettorale per dare prova dell' obbedienza al capo mandamento. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Ci fa schifo la mafia quando vuole vendere droga ai nostri ragazzi! Ci fa schifo la mafia quando assoggetta al suo terrore intere popolazioni! Ci fa schifo la mafia quando prende il controllo di attività economiche inquinando la vita imprenditoriale e amministrativa nel nostro Paese, riducendo in ginocchio le attività legali! Ma soprattutto ci fa schifo la mafia quando penetra le istituzioni, impedendo o ostacolando il diritto di voto. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Non esiste mafia senza collegamento con la politica: la mafia si definisce tale in quanto associazione criminale organizzata con stretti legami con la politica. In quest'Aula oggi ho l'onore di ricordare una figura importantissima della lotta contro la mafia: il giudice Rosario Livatino, ucciso ventotto anni fa. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S e del senatore Parrini) . Egli nelle sue memorie scriveva che riformare la giustizia in senso soggettivo o oggettivo è compito non di pochi magistrati, ma di tanti, dello Stato, dei soggetti collettivi, della stessa opinione pubblica. Recuperare infatti il diritto come riferimento unitario della convivenza collettiva non può essere, in una democrazia moderna, compito di una minoranza. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Noi oggi siamo maggioranza e siamo qui per cambiare davvero le cose. Sotto il profilo tecnico la norma supera un problema interpretativo molto consistente. Già è stato detto che per la giurisprudenza era assai complicato provare le modalità mafiose; abbiamo perciò deciso, coerentemente con la linea di semplificare il lavoro a chi la mafia la combatte per davvero in prima linea, di modificare la norma al punto da rendere sufficiente l'appartenenza alla mafia per provocare una sanzione penale molto consistente. Su questo quindi abbiamo lavorato, allargando (e non restringendo, come dicono le opposizioni) la fattispecie sia a chi abbia materialmente concluso l'accordo con colui che sa essere appartenente alla organizzazione mafiosa, sia agli intermediari che precedentemente non erano sanzionati. Abbiamo inoltre aumentato le pene in modo significativo e previsto un'aggravante, utilizzando il noto schema giuspenalistico dei delitti aggravati dall'evento, perché chi conclude un accordo per essere eletto con la mafia e poi viene effettivamente eletto deve essere sanzionato di più. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Mi stupiscono quindi le critiche dell'opposizione laddove si dice che il mafioso viene punito meno del politico che viene eletto grazie ai voti della mafia: è esattamente questo che vogliamo, perché è molto più grave la condotta del politico che, pur di essere eletto, accetta di venire a patti con associazioni criminali. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Non ci possiamo più permettere sindaci eletti con la mafia. Mai più parlamentari, consiglieri regionali, presidenti di Regione eletti con associazioni criminali! Se ci sono eletti in quest'Aula o fuori di essa o nelle istituzioni, o sindaci o in qualsiasi altra istituzione dello Stato, che esca da quest'Aula una voce chiara: dovete dimettervi! (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . Pochi giorni prima di essere barbaramente assassinato, Rosario Livatino (sembrava quasi una profezia) diceva: "Quando moriremo nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti, ma credibili". Oggi, con questo voto, ciascuno di noi dimostri quanto le istituzioni di questo Paese possano essere davvero credibili. Pertanto annuncio, a nome del Gruppo Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione, il nostro voto favorevole. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Congratulazioni) . CALIENDO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, noi abbiamo voluto che il provvedimento in discussione venisse in Assemblea, perché era necessario far capire a tutti che vi era a parole una volontà di combattere la mafia, ma nei fatti si voleva ridurre l'ambito di applicazione della norma che stiamo approvando.