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Sento anche di dover ringraziare il Governo per aver dimostrato una grandissima disponibilità nell'accogliere alcune modifiche richieste da tempo dalle autorità locali e mi riferisco in particolare all'inserimento del porto di Vasto nell'Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale e quella del porto di Sciacca nell'Autorità di sistema portuale del mare di Sicilia orientale. Ricordo infine un emendamento che propone un piano di sperimentazione dal nome «Dateci spazio», volto alla realizzazione e alla rifunzionalizzazione di spazi urbani pubblici esistenti e da destinare ai più giovani secondo un modello urbano di smart city , città intelligenti, inclusive e sostenibili. Vorrei concludere dicendo che credo che in altri momenti avremmo potuto lavorare meglio e di più e migliorare ulteriormente questo decreto, ma voglio anche ricordare che qualcosa ci ha portati alla situazione in cui ci troviamo oggi ed è la mancanza di dialogo, della possibilità di dialogo del parlamentare: la funzione del Parlamento stesso negli ultimi tempi ci è stata sottratta e forse è proprio questo che ci ha portati ad una situazione del genere. Quella capacità di dialogo invece in questi giorni, nonostante tutto, nella 8 a Commissione c'è stata, siamo state persone capaci di dialogare nonostante la situazione economica e soprattutto politica, di tutte le forze politiche, l'una nei confronti delle altre. (Applausi dal Gruppo M5S) . È per tutti questi motivi che ho elencato - ma ce ne sono tanti altri - che dichiaro a nome del Gruppo MoVimento 5 Stelle il voto favorevole a questo provvedimento. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, composto del solo articolo 1, nel testo emendato, con il seguente titolo: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, recante disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché in materia di grandi eventi e per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili». (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). (Commenti del senatore Zaffini). Senatore, capisco che lei voglia anticipare qualche modifica del modo di lavorare di questa Assemblea, ma dovrà attendere la prossima legislatura, credo. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno GRANATO (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GRANATO (UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . Signor Presidente, OVALmedia è una piattaforma europea dedita alla circolazione di informazioni e materiali documentali fondamentali per l'esercizio della democrazia nel nostro Paese, può essere paragonata a una WikiLeaks europea. È per questo che YouTube ha deciso di colpo, ieri pomeriggio, di bloccarne la diffusione sui suoi canali. In Italia, nonostante continuiamo a pagarla, siamo stati privati di una TV di Stato che faccia informazione libera e plurale. Noi parlamentari del Gruppo CAL veniamo puntualmente esclusi da ogni spazio della TV di Stato dove trovano posto la narrazione governativa che soffoca ogni dibattito pubblico su temi di attualità o l'opposizione controllata. Le tribune politiche sono state sostituite da talk show a carattere moralistico, si opera mediaticamente sempre nell'ottica di una contrapposizione manichea tra bene e male, giusto e sbagliato, buoni e cattivi, senza alcuna contestualizzazione storica, né politica, né scientifica, né sociale. La narrazione ufficiale è buona per definizione, tutto il resto è fake news , ma nessuno apre mai un dibattito su quali siano le fonti su cui è effettivamente costruita la narrazione ufficiale, che sono quelle che fanno la differenza tra ciò che è vero e ciò che è falso. Le piattaforme private come YouTube, dopo essersi assicurate un'ampia platea di adesioni, ora fanno politica per i centri di potere che le controllano attraverso i mercati, che approfittando della deregolamentazione del settore, effettuano una censura mirata senza fornire spiegazioni, silenziando dall'oggi al domani ogni informazione indipendente. D'altronde, nel nostro democratico mondo occidentale abbiamo dovuto assistere alla condanna di Julian Assange, alle liste di proscrizione di giornalisti e politici indipendenti in controtendenza rispetto alle posizioni governative, silenziati nei recinti costruiti dal sistema con varie nomenclature dispregiative, fra cui no vax e filoputiniani. Siamo di fronte ad un attacco senza precedenti al tessuto democratico, politico, sociale e culturale del nostro Paese e quando sostituiremo questa classe dirigente e politica eterodiretta, il pluralismo e l'attendibilità dell'informazione, la trasparenza dei processi decisionali saranno alla base di quello che tornerà finalmente ad essere un Paese libero, democratico e capace di autodeterminarsi. Ci attende, in questa imprevista tornata elettorale, una sfida resa volutamente difficile da una raccolta firme nelle settimane a cavallo di Ferragosto. Ma sappiamo che la maggioranza dei cittadini nel Paese non accetta più di legare i propri destini ai deliri della finanza internazionale. A questa platea daremo voce, affinché questa occupazione abusiva delle istituzioni si concluda una volta per tutte. (Applausi dal Gruppo UpC-CAL-Alt-PC-AI-Pr. SMART-IdV) . MAUTONE (Ipf-CD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MAUTONE (Ipf-CD) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, il 28 luglio è la Giornata mondiale e della lotta all'epatite. Questa è una ulteriore ed importante occasione per riflettere e, soprattutto, per diffondere informazioni su una patologia complessa, ancora oggi diffusa in tutto il mondo. Si calcola che nel nostro pianeta siano presenti 400 milioni di persone colpite dalle varie forme di epatite; ma ciò che colpisce ancora di più è che la percentuale di soggetti che non sanno di aver contratto l'infezione è ancora molto alta. Lo slogan lanciato dall'OMS racchiude in sé i punti trainanti per combattere e vincere l'epatite: «Conosci l'epatite. Agisci adesso». Conoscere ed informare sono premesse imprescindibili per un programma indispensabile per attuare strategie di contrasto efficaci. Dati OMS dicono che ogni anno, ancora oggi, 1,5 milioni di persone nel mondo muoiono per epatite. L'associazione Alleanza contro l'Epatite, che comprende pazienti, ricercatori, clinici e associazioni, si fonda su obiettivi comuni: sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla rilevanza della problematica e sulla necessità di una maggiore attenzione a tale patologia. L'Organizzazione mondiale della sanità vuole richiamare l'attenzione dei Governi e della società civile affinché siano adottate misure preventive concrete, efficaci ed immediate, come i programmi di screening , aumentando gli accessi ai test diagnostici e facilitando la possibilità per i malati di usufruire di nuovi trattamenti. Per l'epatite B il cardine è la prevenzione con il vaccino, con l'Italia che è stata il battistrada con il professor Piazza dell'università Federico II di Napoli;