[massime]

Thema decidendum - Ricognizione del parametro interposto evocato dal ricorrente - Possibile individuazione, in base ai lavori preparatori e alla redazione della norma impugnata, nonché agli atti del giudizio - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 33 della legge reg. Siciliana n. 1 del 2019, non è accolta l'eccezione d'inammissibilità per essere le questioni promosse formulate in base a più opzioni ermeneutiche, sostanzialmente alternative. Il dubbio interpretativo prospettato dal ricorrente va sciolto - per la modalità di redazione della norma impugnata, per come risulta dai lavori preparatori, nonché dall'atto di costituzione della resistente, che ne indica la ratio - nel senso che il legislatore regionale, richiamando l'art. 22 della legge n. 394 del 1991, ha inteso riferirsi al testo di quest'ultimo in vigore al momento in cui il rinvio è stato effettuato. ( Precedente indicato: sentenza n. 93 del 2019 ). Nel giudizio in via principale sono ammissibili questioni prospettate in termini dubitativi o alternativi, purché le interpretazioni non siano implausibili e irragionevolmente scollegate dalle disposizioni impugnate, così da far ritenere le questioni del tutto astratte e pretestuose. ( Precedenti citati: sentenze n. 73 del 2018 e n. 189 del 2016 ).