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Art. 74. Computo delle tasse per le stampe spedite in abbonamento La tassa delle stampe periodiche, ammesse come tali alla tariffa ridotta, si computa esemplare per esemplare, anche se questi sono riuniti in pieghi. Per le riviste, con o senza copertina, ciascuna copia costituisce un esemplare. La tassa delle stampe non periodiche od assimilate a queste si computa invece sul peso complessivo di ciascun piego, qualunque sia la quantità degli oggetti che contenga, siano questi uguali o diversi, purché tutti allo stesso indirizzo. Se sono invece a più indirizzi, la tassa complessiva di francatura deve essere pari a quella cui i singoli oggetti sarebbero sottoposti, se fossero spediti separatamente. Per le stampe spedite di seconda mano non è tenuta in alcun conto la tassa che possa essere stata già pagata per una prima spedizione delle stampe medesime.