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IL MINISTRO DELLE FINANZE Vista la legge 16 febbraio 1942, n. 426, istitutiva del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI); Visto il decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, concernente la disciplina delle attività di gioco; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1951, n. 581, modificato dal decreto del Presidente della Repubblica 5 aprile 1962, n. 806, recante "norme regolamentari per l'applicazione e l'esecuzione del decreto legislativo 14 aprile 1948, n. 496, sulla disciplina delle attività di giuoco"; Visto l'articolo 3, comma 229, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, che prevede che l'organizzazione e l'esercizio delle scommesse a totalizzatore e a quota fissa riservate al CONI sulle competizioni sportive organizzate o svolte sotto il proprio controllo può essere affidata in concessione a persone fisiche, società ed altri enti che offrano adeguate garanzie; Visto l'articolo 3, commi 230 e 231, della citata legge n. 549 del 1995, come modificati dall'articolo 24, commi 25 e 26, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, i quali, fra l'altro, prevedono che le norme per l'organizzazione e l'esercizio delle predette scommesse sono determinate con regolamento approvato con decreto del Ministro delle finanze e che, su richiesta del CONI, nelle more della effettuazione delle relative gare, l'accettazione delle scommesse sia effettuata da parte di concessionari previsti dal regolamento di cui all'articolo 3, comma 78, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e che in tal caso il Ministero delle finanze gestisce il totalizzatore nazionale attingendo ai proventi derivanti dalle scommesse per la copertura delle spese di impianto ed esercizio dello stesso; Visto il decreto ministeriale 2 giugno 1998, n. 174, che ha approvato il regolamento recante norme per l'organizzazione e l'esercizio delle scommesse a totalizzatore ed a quota fissa su competizioni sportive organizzate dal CONI, adottato ai sensi dell'articolo 3, comma 230, della legge n. 549 del 1995; Visto il decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504; Visto l'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400; Considerata l'opportunità di modificare il predetto regolamento, n. 174 del 1998; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza della sezione consultiva per gli atti normativi del 3 aprile 2000; Vista la comunicazione n. 3-8572/UCL dell'8 maggio 2000 inviata al Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi del predetto articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1998; Decreta: Art. 1 Al decreto ministeriale 2 giugno 1998, n. 174, che ha approvato il regolamento recante norme per l'organizzazione e l'esercizio delle scommesse a totalizzatore ed a quota fissa su competizioni sportive organizzate dal CONI, adottato ai sensi dell'articolo 3, comma 230, della legge n. 549 del 1995, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 5, comma 2, le parole "ed esattamente" sono sostituite dalla parola "o"; b) modifiche all'articolo 6: 1) al comma 2, dopo le parole "l'ora" è aggiunta la parola "ufficiale" e dopo la parola "ammessi" sono aggiunte le parole, "gli eventuali riporti di cui all'articolo 20, comma 2"; 2) al comma 3, secondo periodo, prima delle parole "Il gestore" sono inserite le parole "Per le scommesse a quota fissa"; c) l'articolo 7 è sostituito dal seguente: "Art. 7. Accettazione delle scommesse l. Le scommesse sono effettuate esclusivamente presso i punti di accettazione espressamente autorizzati dal C.O.N.I. e dall'autorità di pubblica sicurezza, secondo quanto stabilito dal presente regolamento, il cui testo è esposto al pubblico nei luoghi dove si effettuano le scommesse stesse. I concessionari su autorizzazione dei predetti soggetti, in occasione di manifestazioni di particolare interesse o comunque connesse, possono aprire sportelli temporanei per la raccolta e l'accettazione delle scommesse all'interno dei luoghi di svolgimento della manifestazione, per un periodo di tempo limitato alla durata della medesima. Il CONI, con propria deliberazione, stabilisce i criteri di rilascio di detta autorizzazione. 2. È vietata ogni forma di intermediazione. 3. Il termine dell'accettazione delle scommesse non può protrarsi oltre l'inizio ufficiale della competizione sportiva. Le scommesse accettate oltre l'inizio ufficiale della competizione comportano il rimborso delle stesse. 4. Le modifiche dell'orario ufficiale di inizio delle competizioni comportano in caso di posticipazione, il protrarsi del termine di accettazione; in caso di anticipazione le modifiche comportano il rimborso delle scommesse accettate, limitatamente a quelle effettuate dopo l'inizio della competizione. "; d) l'articolo 8 è sostituito dal seguente: "Art. 8. Validità delle scommesse e dei risultati che ne costituiscono l'oggetto 1. La scommessa è considerata valida quando il risultato che ne costituisce l'oggetto è conseguito sul campo. 2. La scommessa è considerata non valida: a) quando l'avvenimento non si è svolto entro il giorno successivo a quello in programma; b) quando nessun concorrente si è classificato; c) nei casi di inversione di campo nelle competizioni a squadre; 3. Nel caso di scommesse su risultati parziali o su altri fatti connessi alla competizione, la scommessa è comunque valida quando il risultato oggetto della stessa è già maturato sul campo, anche se in momenti successivi l'avvenimento è sospeso o annullato. 4. Nel caso di mancata partecipazione alla competizione di un concorrente, le scommesse accettate su quel concorrente sono ritenute perdenti. 5. Il risultato oggetto della scommessa è tempestivamente reso pubblico dal CONI. Le modificazioni al risultato conseguito sul campo non influiscono sull'esito delle scommesse effettuate. 6. La scommessa è considerata vincente quando tutti i termini con i quali è stata espressa sono conformi ai risultati degli avvenimenti cui la stessa si riferisce"; e) all'articolo 9, comma 1, il testo della lettera c) è sostituito dal seguente "si verificano le ipotesi di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 7. "; f) modifiche all'articolo 10: 1) al comma 1, dopo la parola "sistema" è aggiunta la parola "centrale"; 2) Il comma 5 è abrogato; g) all'articolo 12, comma 1, le parole "alla legge 22 dicembre 1951, n. 1379, con aliquota del 5 per cento" sono sostituite dalle parole "al decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504"; h) all'articolo 16, comma 2, le parole "6 della legge 22 dicembre 1951, n. 1379" sono sostituite dalle parole: "8 del decreto legislativo 23 dicembre 1998, n. 504"; i) all'articolo 17, comma 1, le parole: "alla legge 22 dicembre 1951, n. 1379, e successive modificazioni" sono sostituite dalle parole: