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IL MINISTRO DELLE FINANZE di concerto con IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI e IL MINISTRO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Visto il decreto del Ministro delle finanze di concerto con il Ministro delle politiche agricole e forestali e il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 11 dicembre 2000, n. 375, recante il regolamento con il quale sono state dettate nuove modalità di gestione dell'agevolazione fiscale per gli oli minerali impiegati nei lavori agricoli, orticoli, in allevamento, nella silvicoltura e piscicoltura e nella florovivaistica, ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del decreto-legge 15 febbraio 2000, n. 21, convertito dalla legge 14 aprile 2000, n. 92; Preso atto delle difficoltà per i beneficiari dell'agevolazione di dare esatta esecuzione per l'anno 2001 agli adempimenti prescritti dall'articolo 2, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6 e dall'articolo 6, commi 5 e 7, del citato regolamento entro il termine ivi previsto del 31 gennaio e tenuto conto che nella disciplina previgente per analoghi adempimenti era fissato il termine del 30 giugno di ciascun anno; Considerata l'esigenza, manifestata dai rappresentanti delle regioni e delle province autonome nel corso del Comitato tecnico permanente di coordinamento in materia di agricoltura del 15 febbraio 2001 convocato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, di stabilire adeguati tempi tecnici per garantire l'adozione della nuova procedura; Tenuto conto di quanto dispone la legge 27 luglio 2000, n. 212 in materia di statuto dei diritti del contribuente; Ritenuta, pertanto, la necessità di differire, per l'anno 2001, il predetto termine del 31 gennaio al 31 luglio onde consentire agli operatori ed agli uffici interessati di effettuare gli adempimenti prescritti dalla nuova disciplina e di garantire la fruizione del beneficio agli aventi diritto; Visto l'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto il parere della Conferenza Stato-regioni reso nella seduta del 22 marzo 2001; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'Adunanza del 9 aprile 2001; Vista la nota n. 3-5185/UCL del 30 aprile 2001 con la quale è stata fatta la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri a norma dell'articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1988; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 1. Limitatamente all'anno 2001 è prorogato al 31 luglio il termine del 31 gennaio previsto dall'articolo 2, comma 1, del decreto del Ministro delle finanze, di concerto con i Ministri delle politiche agricole e forestali e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, 11 dicembre 2000, n. 375, per la presentazione della richiesta di fruizione del trattamento agevolativo sui prodotti petroliferi impiegati in agricoltura, nonché dall'articolo 6, comma 5, del citato decreto, per la presentazione della dichiarazione di avvenuto impiego dei medesimi prodotti agevolati. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 7 maggio 2001 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 7 maggio 2001 Il Ministro delle finanze Del Turco Il Ministro delle politiche agricole e forestali Pecoraro Scanio Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica Visco Visto, il Guardasigilli: Fassino Registrato alla Corte dei conti il 29 maggio 2001 Ufficio di controllo sui Ministeri economico-finanziari, registro n. 2 Finanze, foglio n. 18 Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Il decreto 11 dicembre 2000, n. 375, è pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 293 del 16 dicembre 2000. - Il testo dell'art. 1, comma 4, del decreto-legge 15 febbraio 2000, n. 21 convertito dalla legge 14 aprile 2000, n. 92 (Proroga del regime speciale in materia di IVA per i produttori agricoli), è il seguente: "4. Con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali da adottarsi entro il 29 febbraio 2000, ai sensi dell'art. 2, comma 126, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, sono determinati i consumi medi dei prodotti petroliferi per ettaro e per ogni tipo di coltivazione. Entro la medesima data, il Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e con il Ministro delle politiche agricole e forestali, ridetermina le modalità di gestione dell'agevolazione di cui al n. 5) della tabella A allegata al testo unico approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e, con effetto dal 1o gennaio 2001, in relazione alla riduzione dei consumi già realizzati, nonché all'applicazione del regime ordinario in materia di imposta sul valore aggiunto per i produttori agricoli, riduce la misura dell'accisa prevista al medesimo n. 5). " - Il testo dell'art. 2, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6 del decreto 11 dicembre 2000, n. 375, è il seguente: "1. Per usufruire delle agevolazioni, entro il 31 gennaio di ciascun anno e, comunque, prima dell'inizio dell'attività stagionale dell'azienda, i soggetti indicati all'art. 1, comma 1, lett. a) presentano, anche per il tramite delle organizzazioni di categoria, all'ufficio incaricato dalla regione o dalle provincie autonome di Trento e Bolzano del servizio relativo all'impiego di carburanti agevolati per l'agricoltura, d'ora in avanti denominato "ufficio regionale o provinciale", competente in base all'ubicazione dei terreni, una richiesta contenente i seguenti dati: a) le proprie generalità ed il relativo domicilio o, se trattasi di persona giuridica, la denominazione o ragione sociale, la sede legale di essa, nonché le generalità del rappresentante legale; b) il codice fiscale e la partita I.V.A.;