[massime]

Corte costituzionale - Conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato - Procedimento penale a carico di un parlamentare per il reato di diffamazione a mezzo stampa - Ricorso proposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano nei confronti della Camera dei deputati - Eccepita inammissibilità per mancata esposizione delle ragioni del conflitto - Reiezione.. Nel conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano nei confronti della Camera dei deputati, in relazione alla deliberazione del 12 aprile 2005 di insindacabilità, ai sensi dell'art. 68, primo comma, della Costituzione, delle opinioni espresse da un proprio componente, per le quali è pendente un procedimento penale per reato di diffamazione a mezzo stampa, deve essere respinta l'eccezione di inammissibilità per mancata esposizione delle ragioni del conflitto, sollevata dalla difesa della Camera dei deputati, in quanto nell'atto introduttivo, non solo vengono riportate le dichiarazioni rese dal parlamentare in relazione alle quali è pendente il procedimento penale, ma sono anche esposte le ragioni di fatto e di diritto che inducono il ricorrente a ritenere non invocabile, nel caso di specie, l'art. 68, primo comma, della Costituzione, e a denunciare la lesione delle attribuzioni dell'autorità giudiziaria.