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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 296 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente ROSSOMANDO, del vice presidente LA RUSSA e del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Europeisti-MAIE-Centro Democratico: Eu-MAIE-CD; Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE-Italia 23: Misto-MAIE-It 23; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,06). Si dia lettura del processo verbale. NISINI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Celebrazione del Giorno della Memoria PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi) . Onorevoli senatori, oggi è il Giorno della Memoria, la ricorrenza che ogni anno ci consente di onorare le vittime della Shoah. Desidero quindi rivolgere, a nome mio personale e di tutto il Senato, un sincero pensiero di vicinanza e di amicizia alla comunità ebraica italiana e internazionale. Settantasei anni fa l'apertura dei cancelli di Auschwitz ha svelato al mondo l'orrore dello sterminio ebraico. Il dolore del genocidio è ancora vivo in noi, perché quel male, inferto a donne e uomini senza colpa, è un male universale, che non potrà mai essere dimenticato. Il ricordo è l'unica via per vincere il buio dell'indifferenza. Solo la memoria può renderci davvero consapevoli; consapevoli del passato e consapevoli del futuro che vogliamo. Conoscere la storia non basta: è necessario comprenderla, capirla, sentirla nella sua terrificante realtà. Solo così il ricordo di ciò che è stato diventa ispirazione per vincere l'indifferenza, per non voltarsi mai dall'altra parte, per battersi sempre e comunque in difesa del bene supremo della vita e della dignità umana. La libertà, la democrazia e l'uguaglianza sono il lascito che la Shoah ci ha affidato, sono un'eredità che va coltivata ogni giorno, lottando contro le tante insidie esistenti, costruendo solidi antidoti contro i germi della discriminazione, della violenza e della sopraffazione. Ciascuno di noi può fare molto perché il ricordo diventi la nostra coscienza collettiva e perché quella coscienza ci renda sempre vigili interpreti dell'oggi. Questo è il compito che la Giornata della Memoria ci affida e sono certa che, specialmente i giovani, sapranno essere i nostri migliori testimoni di pace. (Applausi) . AIROLA (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. AIROLA (M5S) . Signor Presidente, abbiamo appena commemorato la Shoah e il ricordo dello sterminio e dunque vorrei che la Presidenza si facesse protagonista anche della promozione della visita dei campi di sterminio, di cui Auschwitz Birkenau è uno dei più famosi. Signor Presidente, lei ha ricordato l'importanza di vedere e di conoscere, ma voglio aggiungere che anche respirare quell'aria e vedere quei posti è un'esperienza che entra dentro di noi, non ci abbandona mai più e consolida il ricordo dell'atto forse più efferato compiuto contro l'umanità. Chiedo dunque alla Presidenza di farsi portatrice anche di questa istanza, per l'organizzazione di visite, soprattutto rivolte ai giovani, come ha ricordato lei, signor Presidente. PRESIDENTE. Senatore Airola, la ringrazio e terremo conto della sua richiesta. Gruppi parlamentari, costituzione e composizione. Ufficio di Presidenza PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, oggi ho ricevuto la seguente lettera: «Illustre Presidente, ai sensi degli articoli 14, 15 e seguenti del Regolamento del Senato, ci pregiamo di comunicarLe che si è oggi costituito il nuovo Gruppo parlamentare denominato "Europeisti-MAIE-Centro Democratico"». I membri del Gruppo sono i senatori Buccarella, Cario, Causin, De Bonis, De Falco, Fantetti, Marilotti, Merlo, Rossi e Rojc, che hanno firmato questa lettera. L'assemblea del Gruppo ha eletto presidente il senatore Fantetti e vice presidente il senatore Causin. Sul 100° anniversario della fondazione del Partito Comunista Italiano FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, ho pensato a come poter utilizzare questi pochi minuti a mia disposizione per la celebrazione dei cent'anni dalla nascita del Partito Comunista Italiano. Tre minuti sono infinitamente pochi, per raccoglierne il valore storico e sono persino ingenerosi, se guardiamo alla sua ampiezza e alla ricchezza della sua lunga vita. Tuttavia, tre minuti possono bastare per esprimere, dal mio punto di vista, alcuni giudizi netti sulle scelte che fece quel grande partito, in due momenti che hanno somiglianza con il momento storico che viviamo oggi, in questa pandemia, perché esprimono pienamente la necessità ed il valore dello sforzo collettivo. L'Italia non sarebbe stata una Repubblica democratica dopo il 2 giugno del 1946, se il Partito Comunista non avesse dispiegato tutte le sue forze affinché la Repubblica vincesse il referendum senza ambiguità. (Si odono suoni di fischietti). PRESIDENTE. Colleghi, sento dei fischietti: non mi pare davvero opportuno. FERRARI (PD) . L'Italia, lo Stato italiano non avrebbero battuto le Brigate Rosse e la lotta al terrorismo senza il sostegno decisivo del Partito Comunista . Io non sono mai stato - senz'altro per ragioni di età - iscritto al Partito Comunista; sento tuttavia di appartenere a quel sentimento, se non altro perché avevo solo due mesi quando mio padre decise di trasferirsi da Pavia a Roma per diversi mesi per frequentare le famose «Frattocchie»... (Commenti. Si continuano a udire suoni di fischietti). Signor Presidente... PRESIDENTE . Ho già richiamato i colleghi, ma non riesco a individuare la provenienza dei suoni.