[ddlpres]

a nel termine di tre mesi dalla data della sospensione il beneficiario non dimostri di essere nuovamente in possesso dei requisiti prescritti; b il beneficiario della prestazione non rispetti l'obbligo di comunicare tempestivamente all'ente erogante qualsiasi variazione, anche di carattere temporaneo, del proprio stato e della propria situazione personale, reddituale e patrimoniale, potenzialmente idonea a incidere sul perdurare dei requisiti prescritti per l'accesso alla prestazione. 12 (Competenze delle regioni e delle province autonome) 1 Restano salve le competenze delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. 13 (Disposizioni finanziarie) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in 1.500.000 euro annui a decorrere dall'anno 2023, si provvede: a per la metà dell'importo pari a 750.000 euro, mediante le corrispondenti entrate esigibili per effetto della surrogazione dell'INPS, ai sensi dell'articolo 2, nel credito verso i genitori obbligati al mantenimento; b per la restante parte, pari a 750.000 euro, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2023-2025, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2023, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 14 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .