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Poste italiane ha fatto sapere che "In alcune grandi città ad alta densità abitativa e capillare presenza di uffici postali è stato avviato un progetto di rimodulazione della presenza in aree urbane per implementare il servizio e migliorare l'articolazione territoriale per cittadini, imprese e pubblica amministrazione". Appare opportuno conoscere i dettagli del piano in essere, dando priorità alla salvaguardia ed il rilancio del servizio nei piccoli centri urbani, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo non ritenga di illustrare il piano di copertura di tutte le posizioni di lavoro mediante le 7.000 assunzioni e se voglia prevedere la stabilizzazione del personale precario di Poste italiane; se non ritenga opportuno attivarsi, per quanto di competenza, per convocare i vertici dell'azienda per un confronto sulla situazione della società e sulle iniziative da porre in essere per rispondere in termini più adeguati al pubblico cittadino sempre più numeroso, spesso insoddisfatto e insofferente a causa delle lunghe file dovute a postazioni di sportello lasciate vuote o per mancati o ritardati recapiti. Atto n. 4-02432 PAPATHEU Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: la banca Unicredit ha reso noto di recente che nel 2015 alcuni conti di clienti sono stati violati. Il team di sicurezza informatica dell'istituto ha identificato un caso di accesso non autorizzato a dati relativo a un file generato nel 2015 che conteneva circa 3 milioni di record , riferiti al perimetro italiano, e risultava composto solo da nomi, città, numeri di telefono ed e-mail ; unicredit ha reso noto, a tale riguardo, che sta contattando esclusivamente tramite posta tradizionale o notifiche via on line banking tutte le persone potenzialmente interessate e risulta che sia stata avviata un'indagine interna con informativa a tutte le autorità competenti, compresa la Polizia; nella nota della banca si è specificato che nell'accesso non autorizzato "Non sono stati compromessi altri dati personali, né coordinate bancarie in grado di consentire l'accesso ai conti dei clienti o l'effettuazione di transazioni non autorizzate". L'istituto di credito ha inteso lanciare un piano strategico, denominato "Transform 2019", investendo 2,4 miliardi di euro per l'aggiornamento e il rafforzamento dei sistemi e della sicurezza informatica. Nel giugno 2019, è stato implementato un nuovo processo di strong customer authentication , valido sia per l'accesso ai servizi web e mobile sia per le operazioni di pagamento. Tale nuovo processo richiede una password unica o un'identificazione biometrica; tenendo conto che gli accessi non autorizzati hanno riguardato 3 milioni di conti, appare fondamentale accertare senza alcuna ombra di dubbio se sia stata tutelata la sicurezza dei dati dei clienti e che non vi sia stata possibilità di accedere ai conti né di effettuare transazioni non autorizzate, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda richiedere ai vertici di Unicredit i necessari chiarimenti sulla vicenda e se risulti che vi siano gli opportuni riscontri tecnici ed informatici a garanzia assoluta della sicurezza e della protezione dei cittadini. Atto n. 4-02433 QUAGLIARIELLO CALIENDO CESARO PARENTE PITTELLA LONARDO PAGANO DI MICCO MAUTONE Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per le politiche giovanili e lo sport Premesso che: tra i compiti del Ministro per le politiche giovanili e lo sport rientra l'attività istituzionale per la lotta alla manipolazione dei risultati sportivi nonché la promozione della lealtà come componente qualificante di ogni iniziativa sportiva; in data mercoledì 30 ottobre 2019 alle ore 19 si è disputata la partita della decima giornata del campionato di calcio tra Napoli e Atalanta, rispettivamente quarta e terza in classifica; al minuto 85° il signor Piero Giacomelli, arbitro della partita, ha negato in maniera plateale un rigore alla squadra di casa, il Napoli, per il fallo di un difensore dell'Atalanta sull'attaccante Fernando Llorente, sul risultato di 2 a 1 per il Napoli; a giudizio degli interroganti in maniera provocatoria il signor Giacomelli si è perfino rifiutato di ricorrere alla tecnologia della Var (video assistant referee), introdotta nel campionato di calcio italiano nella stagione 2017-2018 per stroncare la piaga degli errori arbitrali e assicurare risultati puliti alle partite; nello sviluppo della stessa azione l'Atalanta ha pareggiato; alla fine della partita il Napoli è stato a giudizio degli interroganti palesemente frodato, perdendo 2 punti in classifica, scendendo al quinto posto; alla fine della partita il signor Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli considerato tra i migliori del mondo per i risultati ottenuti in passato (scudetti e Champions League, la massima competizione europea, vinte con squadre allenate in Italia, Francia, Inghilterra, Spagna e Germania) ha detto: "Mi sento deluso e offeso nella mia professionalità"; il signor Aurelio De Laurentiis, presidente della società sportiva calcio Napoli ha accusato i vertici delle designazioni arbitrali: "Ci siamo stancati, senza di noi gli arbitri andrebbero a pelare le patate. Siamo stanchi di pagare questa classe arbitrale o credo che Nicchi e Rizzoli non svolgano al meglio il loro lavoro. Io come gli altri presidenti finanzio il calcio italiano, gli arbitri e la FIGC, abbiamo quindi il diritto di essere ascoltati"; due ore più tardi, durante la partita fra Juventus e Genoa veniva assegnato alla squadra di casa, all'ultimo secondo della partita, al 95° minuto, un rigore meno evidente di quello negato a Napoli, si chiede di sapere quali iniziative di competenza si voglia intraprendere per assicurare a milioni di appassionati di calcio la regolarità e l'imparzialità del campionato di serie A. Atto n. 4-02434 LONARDO Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che: nel corso di un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi, dal Presidente della Provincia e dal Sindaco di Benevento, sono state riscontrate numerose criticità sulla rete infrastrutturale, sia provinciale, che statale, che attraversa gli oltre 130 chilometri quadrati di territorio sannita; le criticità che destano maggiore preoccupazione riguardano la giacenza di depositi illegali di rifiuti su entrambi i lati della carreggiata delle statali, in particolare, le quantità presenti nelle piazzole di sosta e sulle rampe di accesso alla immediata periferia di Benevento del raccordo autostradale Caianello-Benevento-Castel del Lago, e della stessa "Telesina" nel tratto da contrada Olivola a seguire verso la Valle Telesina; la presenza di tali cumuli di rifiuti sulla trafficatissima arteria della direttrice Roma/Napoli-Bari, oltre ai problemi di carattere igienico-sanitari, rappresenta una pessima immagine per la città capoluogo che, contrariamente, è nota per la propensione al riciclo, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di valutare interventi tempestivi finalizzati alla rimozione dei cumuli di rifiuti dalle carreggiate e dalle piazzole di sosta di cui in premessa. Atto n. 4-02435 LANNUTTI PESCO PRESUTTO LEONE BUCCARELLA DI NICOLA DI MARZIO DRAGO FENU ABATE DONNO FERRARA PARAGONE MANTERO Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico Premesso che: