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L'Ingegnere Capo Il Capo dell'Ufficio del Genio Civile Strade Nazionali Svizzere di Como del Canton Ticino C. DEL PECCHIA R. COLOMBI - - - - MINISTERO DEI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO DELLE PUBBLICHE UFFICIO DEL GENIO CIVILE COSTRUZIONI DEL CANTONE TICINO COMO UFFICIO STRADE NAZIONALI BELLINZONA SISTEMAZIONE DEL BREGGIA INTERNAZIONALE PREMESSO: - Che in apposita riunione tenutasi a Brissago il giorno 12 dicembre 1967 e di cui al precedente verbale di pari data, i sottoscritti: Dr. Ing. Carlo Del Pecchia, Ingegnere Capo dell'Ufficio del Genio Civile di Como, Ing. Renato Colombi, Capo dell'Ufficio Strade Nazionali Svizzere in Bellinzona, avevano proceduto, salvo le approvazioni dei Superiori Organi dei due Stati, ad un piano di ripartizione degli oneri, basato sulle reali necessità dei lavori nei territori dei due Stati, per le opere di sistemazione del torrente Breggia, nel tronco che costituisce confine fra la Repubblica italiana e Confederazione Elvetica, nella zona di Brogeda-Pizzamiglio-Maslianico; - Che, è stato ormai redatto a cura dell'Ing. Mario Malfanti di Chiasso, in collaborazione con l'Ufficio del Genio Civile di Como e con l'Ufficio Strade Nazionali di Bellinzona il progetto esecutivo di tali opere, in conformità delle direttive di carattere generale fissate nella suddetta precedente riunione del 12 dicembre 1967 ed in base alle risultanze del modello apprestato in località Brissago (Svizzera); - Che, per la esecuzione pratica dei lavori necessita suddividere le opere da eseguire direttamente dai due Stati, in modo da evitare interferenze negli appalti e nella esecuzione, pur nei limiti delle suddivisioni di oneri concordate nella precedente riunione; TUTTO CIÒ PREMESSO in data odierna, dopo lunga ed esauriente discussione i sottoscritti: Dr. Ing. Carlo Del Pecchia, Ing. Capo dell'Ufficio del Genio Civile di Como, Ing. Renato Colombi, Capo dell'Ufficio Strade Nazionali Svizzere di Bellinzona salvo l'approvazione degli Organi competenti dei due Stati e le programmazioni dei finanziamenti relativi, concordano la seguente suddivisione di opere, da eseguire a cura e a carico. A) Della Confederazione Elvetica 1) Opera di confluenza fra Faloppia e Breggia, con prolungamento del muraglione di destra per m. 5 oltre la briglia terminale; 2) Muraglione di sinistra (sponda svizzera) tra il termine della detta opera di confluenza e la briglia di Pizzamiglio; 3) Rivestimento di fondo completo, in conformità del progetto, del tronco tra le opere di confluenza e la briglia di Pizzamiglio, nonché di tutti gli scavi di sbancamento e di fondazione necessari per attuare il rivestimento stesso; 4) Fondazioni, compresi gli scavi, del muraglione e delle successive difese spondali in destra (sponda italiana), fino alla briglia di Pizzamiglio e sua sopraelevazione fino alla quota superiore del rivestimento di fondo; B) Della Repubblica italiana 5) Muraglione in destra (sponda italiana), a partire da m. 5 dalla briglia del manufatto di confluenza Faloppia/Breggia e successiva difesa spondale fino alla briglia di Pizzamiglio, limitatamente alla parte in elevazione, misurata dalla quota superiore del rivestimento di fondo fino alla sommità dei manufatti, secondo i disegni di progetto, da eseguire per campioni immediatamente dopo l'esecuzione delle relative fondazioni da parte svizzera; 6) Drenaggio e riempimento a tergo dei muraglioni in destra e delle opere spondali a valle di cui al precedente n. 5; 7) Tutte le opere di sistemazione in destra e sinistra a valle della briglia di Pizzamiglio previste in progetto. Ove gli Organi Superiori dei due Stati abbiano a concordare sul programma di ripartizione di cui sopra approvando il relativo progetto, si potrà, dopo detta approvazione, dare inizio ai lavori, da parte dei due Uffici, concordando in particolare le necessarie modalità di esecuzione. Redatto, letto e sottoscritto dagli intervenuti. Como, 8 marzo 1968 L'Ingegnere Capo Il Capo dell'Ufficio del Genio Civile Strade Nazionali Svizzere di Como del Canton Ticino C. DEL PECCHIA R. COLOMBI