[resaula]

Gli emendamenti da 20.7 a 20.11 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.12, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 20.13 è stato ritirato. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.15, presentato dai senatori Balboni e Ciriani, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 20.200 a 20.16 sono stati ritirati. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 20. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 20.0.1, presentato dal senatore Urraro e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 21, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere contrario. PRESIDENTE . L'emendamento 21.1 (testo 2) è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.2, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 21. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 22, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere contrario. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 22.1, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 22.2, presentato dal senatore Pellegrini Emanuele e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 22. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 23, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere contrario. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.1, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.2, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 23. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 24, sul quale è stato presentato un emendamento che si intende illustrato e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, mi rimetto all'Assemblea. SISTO, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere contrario. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 24.1, presentato dai senatori Balboni e Ciriani. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 24. CIRIANI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, intervengo su questo articolo, e in generale su tutti gli articoli che abbiamo molto frettolosamente votato, perché riguarda forse la parte più importante del disegno di legge, e cioè la riforma del CSM. Credo di aver ascoltato, in quest'Aula e fuori da quest'Aula, in televisione, in questi anni, che qualcuno ha chiamato la lunga guerra dei trent'anni tra politica e magistratura, centinaia di denunce vibranti da parte dei colleghi, soprattutto del centrodestra, sull'uso politico della magistratura e sulla politica entrata nelle indagini per colpire gli avversari. Quante volte abbiamo lamentato questo e quante volte abbiamo denunciato il fatto che la politica doveva riprendersi un ruolo e una dignità, sapendo rispondere e riformare la giustizia. Ebbene, alla fine le proteste sull'uso politico della magistratura, sul correntismo, sulle indagini fatte per carriera che poi sfociano in nulla, non hanno prodotto nulla; l'indignazione non produce nulla, perché stiamo votando una riforma che è poco più che acqua calda. Il cuore della politica nella magistratura nasce dal fatto che c'è la politica all'interno del Consiglio superiore della magistratura. Quindi, se noi non eliminiamo la politica all'interno del Consiglio superiore della magistratura, tutto il resto è perfettamente inutile. Dobbiamo esserne consapevoli, dovete esserne consapevoli soprattutto voi che spesso avete denunciato gli attacchi della magistratura alla politica, sin dai tempi in cui il presidente Berlusconi ricevette un avviso di garanzia a Napoli, nel 2007, appena dopo essersi insediato come Presidente del Consiglio. Mi domando: a cosa sono serviti tutti questi anni di battaglia politica, se poi, alla prova dei fatti, le riforme che si mettono in campo e si votano sono poco più che acqua calda? Il problema è che se non si introduce il sorteggio, tutte le altre formule che si possono inventare non servono ed evitare il correntismo. Non lo dico io, lo ha detto il dottor Palamara in audizione, sia in Commissione giustizia che in Commissione antimafia, laddove ha dichiarato che soltanto il sorteggio può interrompere, bloccare e sconfiggere il cancro della politica all'interno della magistratura sotto forma di corrente. Questa riforma che votate non serve a tale scopo, perché il CSM continuerà, con le formule che voi avete scelto, con lo strumento della politica a favorire delle carriere e a designare le nomine e continuerà, sempre con lo strumento della politica all'interno della magistratura a non colpire con sanzioni disciplinari quei magistrati che fanno il loro mestiere non per amore di verità, ma per amore di fazione politica. Quindi, ripeto ancora una volta: