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b) che, in alcune parti della regione 1, questa banda di frequenze non è attribuita al servizio di radio diffusione; c) che, in mancanza di dati sperimentali, le possibilità d'utilizzazione della radiodiffusione ad onde kilometriche nella zona africana di radiodiffusione sono ancora sconosciute; d) che, fatta eccezione di alcune domande, i Paesi della zona africana di radiodiffusione non hanno espresso il bisogno di questa banda. Considerando: che questo fatto non può essere interpretato come segno che questi Paesi rinuncino all'utilizzazione di questa banda per la radiodiffusione. Decide: 1. che un membro contraente appartenente alla zona africana di radiodiffusione applicherà la procedura dell'art. 4 quando si proporrà di attivare una stazione di radiodiffusione nella banda 150-285 kHz conformemente al regolamento di radiocomunicazioni; 2. che le amministrazioni dovranno sforzarsi di trovare una soluzione soddisfacente ai bisogni così espressi, accettando in particolare un aumento di campo utilizzabile superiore al valore previsto all'art. 4 (paragr. 3.2.5.) dell'accordo. Risoluzione n. 7 - relativa all'utilizzazione di bande di frequenza delle onde kilometriche divise tra il servizio di radiodiffusione ed altri servizi di radiocomunicazioni. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione ad onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3) Ginevra 1975. Notando: che l'utilizzazione di bande di frequenze di onde kilometriche da parte di stazioni di radiodiffusione potrebbe avere effetti nocivi per le stazioni d'altri servizi di radiocomunicazione ai quali queste bande sono attribuite nelle regioni 1 e 3 e particolarmente le stazioni di servizio di radionavigazione aeronautica e del servizio mobile marittimo interessante la sicurezza della vita umana. Considerando: a) la redazione del capitolo 8 del rapporto della prima sessione; b) il fatto che il piano comporta un certo numero di nuove emittenti di radiodiffusione ad onde kilometriche e d'aumenti di potenza per emittenti già in servizio, e che la probabilità di disturbo nocivo per i servizi di sicurezza è notevolmente accresciuta. Tenendo conto: delle disposizioni dei numeri 116 e 117 del regolamento di radiocomunicazioni. Decide: 1. a partire dalla data della firma degli atti finali della presente Conferenza, nuove emittenti di radiodiffusione ad onde kilometriche non saranno attivate e che le caratteristiche delle attuali assegnazioni in onde kilometriche non saranno modificate prima che la Conferenza amministrativa mondiale di radiocomunicazioni del 1979 non abbia deciso sulle attribuzioni di bande d'onde kilometriche tra i servizi di radiocomunicazione interessati; 2. che, nondimeno, nel caso che tali modifiche o aggiunte non aumenteranno le possibilità di disturbo nocivo alle assegnazioni di altri servizi di radiocomunicazione, esse potranno essere attivate; 3. che nel caso in cui tali modifiche o aggiunte aumentassero le probabilità di disturbo nocivo alle assegnazioni di altri servizi di radiocomunicazione, esse non potranno essere attivate se non con l'accordo delle amministrazioni a nome delle quali le assegnazioni di frequenza a queste stazioni, conformi alla tavola d'attribuzione di frequenze, sono iscritte nello schedario di registrazione; 4. che, conviene demandare alle amministrazioni dei membri contraenti di portare la presente risoluzione a conoscenza degli organi competenti degli altri servizi di radiocomunicazione dei loro rispettivi Paesi e di raccomandare loro di astenersi nella misura del possibile dal mettere in opera nuove stazioni suscettibili di causare disturbi nocivi a stazioni di radiodiffusione funzionanti in conformità al quadro d'attribuzione delle bande di frequenza attendendo le decisioni che potrà prendere la Conferenza amministrativa mondiale di radiocomunicazioni del 1979 in merito all'utilizzazione di bande di frequenze divise. Incarica il segretario generale: di portare la presente risoluzione e la raccomandazione n. 2 alla conoscenza di tutte le amministrazioni. Risoluzione n. 8 - relativa all'utilizzazione di sistemi di modulazione che permettano un'economia di larghezza di banda. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione ad onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3) Ginevra 1975. Considerando: a) che l'applicazione di sistemi di modulazione che permettono un'economia di larghezza di banda, porterebbe ad un'utilizzazione più efficace delle bande d'onde kilometriche ed hectometriche; b) che, l'adozione di tali sistemi porrà problemi riguardanti le emittenti, le riceventi e le pianificazioni delle frequenze. Invita il C.C.I.R.: ad accelerare i suoi studi di metodi di modulazione che permettano un'economia di larghezza di banda, riferendosi in particolare ad aspetti tecnici e di esercizio della modulazione a banda laterale unica o a bande laterali indipendenti, tenendo conto dei problemi di compatibilità con le riceventi esistenti. Decide: 1. che le stazioni di radiodiffusione possono utilizzare provvisoriamente procedure di modulazione che permettono un'economia di larghezza di banda, a condizione che il disturbo causato negli stessi canali o in canali adiacenti, non superi il disturbo causato dall'applicazione della modulazione a doppia banda laterale portante completa (A 3); 2. che ogni amministrazione che pensa di utilizzare queste classi di emissione ricerchi l'accordo di ogni amministrazione interessata applicando la procedura dell'art. 4 dell'accordo. Risoluzione n. 9 - relativa ai Paesi membri non rappresentati alla Conferenza ed ai Paesi non membri. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione ad onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3) Ginevra 1973. Considerando: a) le disposizioni della risoluzione n. 31 della Conferenza di plenipotenziari (Malaga - Torremolinos, 1973) che esclude il Governo della Repubblica sudafricana dalla Conferenza dei plenipotenziari e da tutte le altre Conferenze e riunioni dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni; b) la situazione dei Paesi membri o non membri assenti dalla Conferenza; c) le risoluzioni e disposizioni adottate dalla Conferenza per apportare una soluzione adeguata ai differenti problemi di questi Paesi nei riguardi dell'accordo del piano ivi allegato. Decide: che le disposizioni e risoluzioni adottate dalla Conferenza in favore dei Paesi membri o non membri assenti dalla Conferenza non saranno applicate al Governo della Repubblica sudafricana. Raccomandazione n. 1 - relativa al miglioramento del piano. La Conferenza amministrativa regionale di radiodiffusione ad onde kilometriche ed hectometriche (regioni 1 e 3), Ginevra 1975. Notando: che la Conferenza non ha raggiunto risultati soddisfacenti per tutti i Paesi a causa del numero eccessivo di domande di frequenza. Considerando: che di conseguenza non può essere possibile soddisfare conformemente ai criteri adottati tanto alla prima che alla seconda sessione della Conferenza, i bisogni giustificati di certi Paesi segnatamente di Paesi in via di sviluppo e di Paesi dove si presentano condizioni particolari. Raccomanda: 1.