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Repertorio n. 4 Convenzione fra l'Università cattolica del Sacro Cuore e centro auxologico italiano di Piancavallo per l'istituzione di un posto di assistente di ruolo presso la cattedra di psicologia della facoltà di lettere e filosofia dell'Università cattolica del Sacro Cuore di Milano. REPUBBLICA ITALIANA L'anno 1969 (millenovecentosessantanove), il giorno 15 (quindici) del mese di aprile in Milano, alle ore 17 (diciassette), in una sala del rettorato dell'Università cattolica del Sacro Cuore, in largo A. Gemelli n. 1, dinnanzi a me dott. Giovanni Ancarani, nato a Fusignano (Ravenna) il 21 luglio 1933, residente a Milano, nella mia qualità di segretario accademico generale delegato a ricevere gli atti in forma pubblica, a norma dell'art. 129 del R.G.U. approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, con decreto del rettore in data 20 dicembre 1967, si sono personalmente costituiti i signori: Lazzati prof. Giuseppe, nato a Milano il 22 giugno 1909, residente a Milano, il quale interviene al presente atto nella sua qualità di rettore e presidente del consiglio di amministrazione dell'Università cattolica del S. Cuore e perciò autorizzato alla stipulazione del presente atto, come da verbale in data 9 gennaio 1969, che per copia conforme si allega (allegato A); Bicchierai mons. Giuseppe, nato a Milano il 18 settembre 1898, il quale interviene al presente atto nella sua qualità di presidente del centro auxologico italiano di Piancavallo e perciò autorizzato alla stipulazione del presente atto, come da verbale in data 8 gennaio 1969 che per copia conforme si allega (allegato B); Premesso che il centro auxologico italiano di Piancavallo svolge da anni attività scientifica secondo le direttive di una commissione medico-scientifica, nominata dal consiglio di amministrazione del centro e di cui fanno parte professori ordinari universitari - fra i quali il professore ordinario di psicologia dell'Università cattolica di Milano - ed altri incaricati e liberi docenti; che l'attività scientifica del centro ha dato risultati notevoli documentati da tre simposi organizzati dal centro e da numerose pubblicazioni; che al fine di garantire al centro una continuità di ricerca scientifica si ravvisa l'opportunità che un assistente ordinario della cattedra di psicologia dell'Università cattolica di Milano svolga detta ricerca in modo continuativo presso tale centro, compatibilmente con gli impegni di ordine didattico; considerato che la facoltà di lettere e filosofia nella seduta del 17 febbraio 1969, il senato accademico nella seduta del 18 marzo 1969 ed il consiglio di amministrazione dell'Università cattolica nella seduta del 9 gennaio 1969 hanno riconosciuto l'istituzione del posto di assistente ordinario in parola necessario per il perseguimento dei fini di cui in premessa, si delibera di istituire un posto convenzionato di assistente ordinario per la facoltà di lettere e filosofia dell'Università cattolica di Milano da assegnare alla cattedra di psicologia. L'assistente che ricoprirà tale posto sarà autorizzato a svolgere la propria attività scientifica in modo continuativo, compatibilmente con gli impegni di ordine didattico, presso il centro auxologico. Tutto ciò premesso, si conviene e si stipula quanto segue: Art. 1. L'ente centro auxologico italiano di Piancavallo affinchè alla cattedra di psicologia della facoltà di lettere e filosofia della Università cattolica di Milano venga assegnato un assistente ordinario, si impegna a versare all'università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di assistente di ruolo da istituire a tale uopo a norma dell'art. 1 (sub art. 13-bis) della legge 24 giugno 1950, n. 465: a) L. 2.800.000 (duemilioniottocentomila) pari all'importo del costo medio annuo per trattamento economico di attività, a qualsiasi titolo, di un assistente ordinario: b) L. 560.000 (cinquecentosessantamila) pari al 20% del contributo di cui alla lettera a) per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e di previdenza che possano eventualmente spettare al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste nel successivo art. 5 nonché per il rimborso dell'onere a carico dello Stato per il trattamento di assistenza sanitaria.