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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 132 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente CALDEROLI, del vice presidente TAVERNA e del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,37). Si dia lettura del processo verbale. CASTALDI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Saluto ad una rappresentanza di imprenditori e membri del Consiglio provinciale della città di Changshu PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea una rappresentanza di imprenditori e membri del Consiglio provinciale della città cinese di Changshu, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Sulla pubblicazione di alcuni atti di sindacato ispettivo FERRARI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRARI (PD) . Signor Presidente, intervengo richiamando l'articolo 145 del Regolamento. Alcuni fatti di cronaca di ieri dai risvolti potenzialmente molto gravi ci impongono di chiederle un definitivo ed essenziale chiarimento a tutela di questa Camera. Come è ormai noto, il sito «Buzzfeed» ha pubblicato la registrazione di una riunione segreta tenutasi all'Hotel Metropole di Mosca in cui si sarebbero incontrati esponenti della Lega e uomini del Cremlino, con lo scopo di escogitare il modo di far arrivare al partito del Ministro dell'interno e vice premier italiano Matteo Salvini decine di milioni di dollari. Il Ministro dell'interno non era presente, ma proprio il giorno prima aveva detto che le sanzioni contro Mosca sono socialmente, economicamente e culturalmente folli. Il sito «Buzzfeed» non ha potuto identificare i russi presenti, ma sostiene che si tratti di alti esponenti che dicono di sperare nel via libera da parte di Pligin, membro influente dello stesso partito del presidente Putin. Negli spezzoni audio pubblicati si sente inoltre che i partecipanti sostengono l'importanza dell'operazione per aiutare la Lega, in particolare durante la campagna elettorale per le consultazioni europee. Più volte viene affermata la volontà di cambiare l'Europa e testualmente si dice che una nuova Europa deve essere più vicina alla Russia. Signor Presidente, qui sta il punto. Questi fatti non sono nuovi per il Senato. Tre interrogazioni, due del senatore Parrini e una del senatore Stefano, tra il febbraio e il maggio di quest'anno trattavano i legami tra persone vicine al Ministro dell'interno e alla Lega e importanti dirigenti russi legati al partito del presidente Putin. In una delle tre addirittura si chiedevano informazioni sulla vendita di un consistente quantitativo di carburante ad un'azienda italiana da parte di una società petrolifera e sul potenziale legame con il finanziamento della campagna elettorale della Lega per le elezioni europee. Queste tre interrogazioni avevano ad oggetto la sicurezza nazionale, l'indipendenza del nostro Paese da quelli che appaiono come inaccettabili condizionamenti esterni (Applausi dal Gruppo PD) , la garanzia di libere elezioni e la credibilità delle istituzioni; eppure, come lei ben sa, queste interrogazioni non sono state pubblicate dalla Presidenza, perché secondo la nuova direttiva sui criteri di ammissibilità degli atti di sindacato ispettivo non sarebbe più possibile chiedere lumi al Governo sull'attività dei partiti politici. Signor Presidente, qual è il perimetro dell'attività dei partiti politici alla luce di fatti così gravi? Quali sono gli strumenti a disposizione dei senatori della Repubblica per esercitare l'attività di controllo sull'operato del Governo? Quando in gioco ci può essere persino, come si intuisce da questi ultimi fatti, la sicurezza nazionale, come si può pensare che regga una interpretazione così burocratica e restrittiva per i senatori? Diciamoci la verità: è un'eccezione quando l'attività di un Ministro non è connessa a quella del partito di cui è capo politico ed esponente, non il contrario e lo sappiamo tutti. Mi chiedo: abbiamo ancora, o non abbiano, come fondamentale obiettivo di questa istituzione la ricerca della verità nell'interesse del Paese? Abbiamo o non abbiamo il diritto di chiedere la posizione politica del Governo su una determinata questione, questa in particolare? (Applausi dal Gruppo PD) . Signor Presidente, sa qual è la data precisa - e lo sa ovviamente - della nuova direttiva restrittiva sugli atti di sindacato ispettivo? L'11 settembre 2018. Sa cosa accadde in quest'Aula solo poche settimane prima, il 26 luglio? Guarda caso ci fu il question time in cui il Ministro dell'interno rispose sulla grave vicenda del sequestro alla Lega dei famosi 49 milioni di euro. Dico con chiarezza che non possiamo sostenere che fu proprio quel question time ad indurre la Presidenza a negarci da quel momento in poi il diritto di indagare. Le dirò più: non ci interessa pensare male, ma ci interessa - e sappia che il Partito Democratico andrà fino in fondo con tutti i mezzi possibili parlamentari e politici - che l'Italia sia tutelata e che il Senato sia la prima istituzione a farlo! (Applausi dal Gruppo PD. Scambi di commenti tra i Gruppi PD e L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Si rivolga a me, senatore Ferrari. Rispondo io. Non c'è bisogno di questo! (Commenti del senatore Ferrari) . Intanto, non capisco quando lei non parla al microfono. Le rispondo. Lei sta facendo riferimento a tre interrogazioni che io ho ben presenti. (Commenti dal Gruppo dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . STEFANO (PD) . Signor Presidente, ma guardi chi parla lì! PRESIDENTE. Non so che cosa devo guardare. Ditemi cosa devo guardare. Dicevo, senatore Ferrari, che lei sta facendo riferimento a tre interrogazioni che io non ho ammesso. Quindi, non sono state pubblicate semplicemente perché erano inammissibili. (Commenti dal Gruppo PD) . Erano inammissibili. MARCUCCI (PD) . Ma non è vero! PRESIDENTE.