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Nel caso in cui tale valore non sia raggiunto, il gestore è tenuto a predisporre azioni correttive per migliorare il funzionamento del sistema di misura, dandone comunicazione all'autorità competente per il controllo. 2.5. Il gestore il quale preveda che le misure in continuo di uno o più inquinanti non potranno essere effettuate o registrate per periodi superiori a 48 ore continuative, è tenuto ad informare tempestivamente l'autorità competente per il controllo. In ogni caso in cui, per un determinato periodo, non sia possibile effettuare misure in continuo, laddove queste siano prescritte dall'autorizzazione, il gestore è tenuto, ove tecnicamente ed economicamente possibile, ad attuare forme alternative di controllo delle emissioni basate su misure discontinue, correlazioni con parametri di esercizio o con specifiche caratteristiche delle materie prime utilizzate. Per tali periodi l'autorità competente per il controllo stabilisce, sentito il gestore, le procedure da adottare per la stima delle emissioni. La disposizione data da tale autorità deve essere allegata al registro di cui al punto 2.7. 2.6. I dati misurati o stimati con le modalità di cui al punto 2.5 concorrono ai fini della verifica del rispetto dei valori limite. 2.7. I dati relativi ai controlli analitici discontinui previsti nell'autorizzazione ed ai controlli previsti al punto 2.5 devono essere riportati dal gestore su appositi registri ai quali devono essere allegati i certificati analitici. I registri devono essere tenuti a disposizione dell'autorità competente per il controllo. Uno schema esemplificativo per la redazione dei registri è riportato in appendice 1. Per i medi impianti di combustione il registro è sostituito dall'archiviazione prevista al punto 5-bis.2. 2.8. Ogni interruzione del normale funzionamento degli impianti di abbattimento (manutenzione ordinaria e straordinaria, guasti, malfunzionamenti, interruzione del funzionamento dell'impianto produttivo) deve essere annotata su un apposito registro. Il registro deve essere tenuto a disposizione dell'autorità competente per il controllo. Uno schema esemplificativo per la redazione del registro è riportato in appendice 2. Per i medi impianti di combustione il registro è sostituito dall'archiviazione prevista al punto 5-bis.2. 2.9. Ai fini della verifica del rispetto dei valori limite si applicano le procedure di calibrazione degli strumenti di misura stabilite dall'autorità competente per il controllo sentito il gestore. (Omissis).». - Il testo della sezione 2 della parte III dell'allegato IX, alla parte quinta del citato decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dal presente decreto, così recita: «Allegati alla parte quinta Allegato IX - Impianti termici civili Parte III Valori di emissione (Omissis). Sezione 2 Valori limite per gli impianti che utilizzano biomasse 1. Gli impianti termici che utilizzano biomasse di cui all'allegato X devono rispettare i seguenti valori limite di emissione, riferiti ad un'ora di funzionamento dell'impianto nelle condizioni di esercizio più gravose, esclusi i periodi di avviamento, arresto e guasti. I valori limite sono riferiti al volume di effluente gassoso secco rapportato alle condizioni normali. Medi impianti termici civili messi in esercizio prima del 20 dicembre 2018 alimentati a biomasse solide (valori da rispettare prima della data prevista dall'art. 286, comma 1-bis) e impianti termici civili di potenza termica inferiore a 1 MW alimentati a biomasse solide. Valori riferiti ad un tenore di ossigeno nell'effluente gassoso del 11%(percento). +----------------------------------------------+-------------+ | Potenza termica nominale MW | >0,15 ÷ ≤ 3 | | | ----------- | +----------------------------------------------+-------------+ | polveri [1] | 100 mg/Nm3 | +----------------------------------------------+-------------+ | monossido di carbonio (CO) | 350 mg/Nm3 | +----------------------------------------------+-------------+ | ossidi di azoto (NO2) | 500 mg/Nm3 | +----------------------------------------------+-------------+ | ossidi di zolfo (SO2) | 200 mg/Nm3 | +----------------------------------------------+-------------+ [1] Agli impianti di potenza termica nominale compresa tra 0,035 MW e 0,15 MW si applica un valore di emissione per le polveri di 200 mg/Nm3. Medi impianti termici civili messi in esercizio prima del 20 dicembre 2018 alimentati a biomasse solide. Valori da rispettare entro la data prevista dall'art. 286, comma 1-bis. Valori riferiti ad un tenore di ossigeno nell'effluente gassoso del 6%. Potenza termica nominale MW >0,15 ≤ 3 -- polveri [1] 50 mg/Nm3 monossido di carbonio (CO) 525 mg/Nm3 ossidi di azoto (NO2) 650 mg/Nm3 ossidi di zolfo (SO2) [2] 200 mg/Nm3 [1] Agli impianti di potenza termica nominale compresa tra 0,035 MW e 0,15 MW si applica un valore di emissione per le polveri di 200 mg/Nm3. [2] Il valore limite si considera rispettato in caso di impianti alimentati esclusivamente a legna. Medi impianti termici civili messi in esercizio o soggetti a modifica a partire dal 20 dicembre 2018 alimentati a biomasse solide. Valori riferiti ad un tenore di ossigeno nell'effluente gassoso del 6%. Potenza termica nominale MW >0,15 ÷ ≤ 3 -- polveri [1] 50 mg/Nm3 monossido di carbonio (CO) 525 mg/Nm3 ossidi di azoto (NO2) 500 mg/Nm3 ossidi di zolfo (SO2) [2] 200 mg/Nm3 [1] Agli impianti di potenza termica nominale compresa tra 0,035 MW e 0,15 MW si applica un valore di emissione per le polveri di 200 mg/Nm3. [2] Il valore limite si considera rispettato in caso di impianti alimentati esclusivamente a legna. Medi impianti termici civili messi in esercizio prima del 20 dicembre 2018 alimentati a biomasse liquide. Valori da rispettare entro la data prevista dall'art. 286, comma 1-bis. Valori riferiti ad un tenore di ossigeno nell'effluente gassoso del 3%. Potenza termica nominale MW >1 ÷ ≤ 3 -- polveri 50 mg/Nm3 monossido di carbonio (CO) ossidi di azoto (NO2) 650 mg/Nm3 ossidi di zolfo (SO2) 350 mg/Nm3 Medi impianti termici civili messi in esercizio o soggetti a modifica a partire dal 20 dicembre 2018 alimentati a biomasse liquide. Potenza termica nominale MW >1 ÷ ≤ 3 -- polveri 50 mg/Nm3 monossido di carbonio (CO) ossidi di azoto (NO2) 300 mg/Nm3 ossidi di zolfo (SO2) 350 mg/Nm3 "