[pronunce]

che nemmeno ha influenza, ai fini della tempestività del deposito, che il conflitto sia promosso dall'autorità giudiziaria, in quanto le difficoltà che questa può incontrare nel seguire il processo con la propria organizzazione “non possono indurre a dare alle norme sul deposito, in sede di conflitto di attribuzione, un contenuto diverso a seconda che a proporre il conflitto sia il potere giudiziario o un altro potere dello Stato” (sentenza n. 247 del 2004); che pertanto il giudizio deve essere dichiarato improcedibile.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara improcedibile il giudizio sul conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Corte d'appello di Brescia nei confronti della Camera dei deputati con il ricorso indicato in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta il 13 luglio 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Piero Alberto CAPOTOSTI, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 27 luglio 2004. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA