[ddlpres]

4 siano soppresse le sezioni staccate di tribunale amministrativo regionale aventi sede in comuni che non sono sedi di corte d'appello, ai sensi dei numeri 1), 2) e 3); 5 al riordino di cui ai numeri 1), 2) e 3) si applicano le lettere g) , h) ed i) del comma 2 dell'articolo 1 della legge 14 settembre 2011, n. 148; 2 Gli schemi dei decreti legislativi previsti dal comma 1 sono adottati su proposta del Ministro della giustizia, resi pubblici nel sito internet del medesimo Ministero e successivamente trasmessi al Consiglio superiore della magistratura e al Parlamento ai fini dell'espressione dei pareri da parte del Consiglio medesimo e delle Commissioni competenti per materia. I pareri, non vincolanti, sono resi entro il termine di trenta giorni dalla data di trasmissione, decorso il quale i decreti sono emanati anche in mancanza dei pareri stessi. Qualora detto termine scada nei trenta giorni antecedenti allo scadere del termine previsto dal comma 1, o successivamente, la scadenza del termine di cui al comma 1 è prorogata di sessanta giorni. Entro trenta giorni dalla pubblicazione, sul sito internet di cui al primo periodo, dello schema che contempla la soppressione di un tribunale non avente sede nei comuni capoluogo di provincia di cui alla lettera a) del comma 2 della legge 14 settembre 2011, n. 148, gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, possono richiedere il mantenimento degli uffici del tribunale con competenza sui rispettivi territori, anche mediante eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo, messo a disposizione dagli enti medesimi, restando a carico dell'amministrazione giudiziaria unicamente l'organico del personale di magistratura professionale di tali sedi nonché la formazione del personale amministrativo. L'accoglimento della richiesta è subordinato al rilascio del parere di regolarità amministrativa e contabile e del visto attestante la copertura finanziaria di cui all'articolo 147- bis del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. 3 I decreti legislativi 7 settembre 2012, n. 155 e 7 settembre 2012, n. 156, conservano la loro efficacia, relativamente agli atti ed alle pronunce giurisdizionali emanati prima della data di entrata in vigore dei decreti legislativi adottati nell'esercizio della delega di cui al comma 1 del presente articolo.