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Art. 8 1. Il Ministero del Tesoro - Direzione generale delle pensioni di guerra e dei servizi vari, il Ministero dell'interno Direzione generale dei servizi civili e il Ministero della sanità - Direzione generale dei servizi di medicina sociale, si scambiano periodicamente informazioni, dati e notizie sullo stato di applicazione dell'articolo 3 della legge 26 luglio 1988, n. 291. 2. Il Ministero dell'interno - Direzione generale dei servizi civili, a richiesta del Ministero del tesoro - Direzione generale delle pensioni di guerra e dei servizi vari, mette a disposizione i fascicoli contenenti gli atti relativi alla concessione di pensione, di assegno o di indennità di accompagnamento, di cui al comma 1 dell'art. 3 della legge 26 luglio 1988, n. 291, ai fini della verifica della permanenza nei beneficiari dei requisiti prescritti per usufruirne, da attuarsi secondo i criteri e le modalità stabiliti con l'apposito decreto del Ministro del tesoro di cui al comma 10 dello stesso art. 3. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 20 luglio 1989 Il Ministero del Tesoro - Direzione generale delle pensioni di guerra e dei servizi vari, il Ministero dell'interno Direzione generale dei servizi civili e il Ministero della sanità - Direzione generale dei servizi di medicina sociale, si scambiano periodicamente informazioni, dati e notizie sullo stato di applicazione dell'articolo 3 della legge 26 luglio 1988, n. 291. 2. Il Ministero dell'interno - Direzione generale dei servizi civili, a richiesta del Ministero del tesoro - Direzione generale delle pensioni di guerra e dei servizi vari, mette a disposizione i fascicoli contenenti gli atti relativi alla concessione di pensione, di assegno o di indennità di accompagnamento, di cui al comma 1 dell'art. 3 della legge 26 luglio 1988, n. 291, ai fini della verifica della permanenza nei beneficiari dei requisiti prescritti per usufruirne, da attuarsi secondo i criteri e le modalità stabiliti con l'apposito decreto del Ministro del tesoro di cui al comma 10 dello stesso art. 3. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 20 luglio 1989 Il Ministro: AMATO Visto, il Guardasigilli: VASSALLI Registrato alla Corte dei conti, addì 8 agosto 1989 Atti di Governo, registro n. 78, foglio n. 40 --------------- Nota redazionale Il testo del presente articolo è già integrato con le correzioni apportate dall'errata-corrige pubblicato in G.U. 31/08/1989, n. 203 durante il periodo di "vacatio legis". È possibile visualizzare il testo originario accedendo alla versione pdf della relativa Gazzetta di pubblicazione. Note all'art. 8, comma 2: - Per il testo del comma 1 dell'art. 3 della legge n. 291/1988 si veda nota all'art. 2, comma 1; - Il testo del comma 10 dell'art. 3 della legge n. 291/1988 è il seguente: "Con decreto del Ministro del tesoro sono stabiliti i criteri e le modalità per verificare la permanenza nel beneficiario del possesso dei requisiti prescritti per usufruire della pensione, assegno od indennità previsti dalle leggi indicate nel comma 1 e per disporne la revoca in caso di insussistenza di tali requisiti, con decreto dello stesso Ministro, senza ripetizione delle somme precedentemente corrisposte. Dei casi di revoca il Ministro dà comunicazione alla Corte dei conti per le eventuali azioni di responsabilità".