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a) di una prova, scritta ed orale, intesa ad accertare la cultura generale del candidato nelle varie discipline matematiche del corso di studi seguito; b) della esposizione e discussione di una dissertazione scritta (tesi), che per l'indirizzo generale deve essere relativa ad una ricerca originale, e di due argomenti (tesine orali). L'argomento della tesi deve essere in ogni caso scelto in una delle discipline che non siano quelle contrassegnate con (*) nell'art. 79. La Commissione per la prova di cultura generale è proposta dal preside della Facoltà e nominata dal rettore. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in matematica indipendentemente dall'indirizzo prescelto, del quale verrà fatta, menzione soltanto nella carriera scolastica. Gli articoli 87 e 88 relativi al corso di laurea in Matematica e fisica sono soppressi. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 settembre 1961 GRONCHI BOSCO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 2 novembre 1961 Atti del Governo, registro n. 141, foglio n. 70 - VILLA