[massime]

Ricorso in via principale - Formulazione delle censure - Identificazione chiara dell'oggetto e dei vizi ipotizzati - Rigetto di eccezione di genericità.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità, per asserita genericità, proposta dalla difesa dello Stato in ordine alle censure rivolte dalla Regione Veneto all'art. 16, commi 1 e 4, della legge n. 124 del 2015. Le censure sono proposte chiaramente, in quanto assumono che la delega conferita al Governo (non solo per la semplificazione, ma anche) per la riorganizzazione dei settori del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, delle società partecipate e dei servizi pubblici di interesse economico generale, interferisca su ben identificate materie di competenza regionale (residuale e concorrente) e che il parere in Conferenza unificata, previsto per l'adozione dei relativi decreti legislativi, costituisca una forma di raccordo con le Regioni insufficiente e quindi lesiva del principio di leale collaborazione.