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al primo comma: al primo periodo, le parole: «la nomina di un notaio avente» sono sostituite dalle seguenti: «la nomina di un notaio ovvero di un avvocato, entrambi con poteri di autentica delle firme, aventi»; al terzo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «del presente codice»; al quarto periodo, la parola: «notaio» è sostituita dalle seguenti: «professionista incaricato»; al secondo comma, la parola: «notaio» è sostituita dalle seguenti: «professionista incaricato»; al terzo comma: al primo periodo, le parole : «notaio designato» sono sostituite dalle seguenti : «professionista incaricato»; al secondo periodo, le parole : «Libro III, Titolo II, Capo IV» sono sostituite dalle seguenti : «Libro terzo, Titolo II, Capo IV, Sezione III; § 3- bis »; al terzo periodo, la parola : «notaio» è sostituita delle seguenti : «professionista incaricato»; al quarto comma, le parole: «Libro IV» sono sostituite dalle seguenti: «Libro quarto» e la parola: «notaio» è sostituita dalle seguenti: «professionista incaricato»; al quinto comma, le parole: «quinto comma» sono sostituite dalle seguenti: «quarto comma» e la parola: «notaio», ovunque ricorre, è sostituita dalle seguenti: «professionista incaricato»; alla rubrica, le parole: «al notaio» sono sostituite dalle seguenti: «a un professionista». All’articolo 77: al comma 1, lettera a), capoverso «185- bis »: le parole: «185- bis . » sono sostituite dalle seguenti: «Art. 185- bis. »; al primo periodo, le parole: «deve formulare alle parti» sono sostituite dalle seguenti: «formula alle parti ove possibile, avuto riguardo alla natura del giudizio, al valore della controversia e all’esistenza di questioni di facile e pronta soluzione di diritto,»; il secondo periodo è soppresso ; è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La proposta di conciliazione non può costituire motivo di ricusazione o astensione del giudice». All’articolo 78: al comma 1, lettera a) , la parola: «udienza» è sostituita dalle seguenti: «l’udienza» . All’articolo 79: il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. All’articolo 118 delle disposizioni per l’attuazione del codice di procedura civile, il primo e il secondo comma sono sostituiti dal seguente: "La motivazione della sentenza di cui all’articolo 132, secondo comma, numero 4), del codice consiste nella concisa esposizione dei fatti decisivi e dei princìpi di diritto su cui la decisione è fondata, anche mediante rinvio a contenuti specifici degli scritti difensivi o di altri atti di causa. Nel caso previsto nell’articolo 114 del codice debbono essere esposte le ragioni di equità sulle quali è fondata la decisione"». L’articolo 80 è soppresso. All’articolo 82: al comma 1, lettera b) , le parole: «di cui al primo periodo» sono sostituite dalle seguenti: «che fissa il termine di cui al primo periodo» e le parole: «, e si applica» sono sostituite dalle seguenti: «; si applica»; al comma 2, dopo le parole : «settimo comma,» sono inserite le seguenti: «primo periodo, del»; al comma 3, capoverso: al primo periodo, le parole: «di cui al sesto comma» sono sostituite dalle seguenti: «che fissa il termine di cui al sesto comma»; all’ultimo periodo è aggiunto, in fine, il seguente segno: «"»; dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3-bis. Al fine di garantire i crediti spettanti alle cooperative di lavoro, in relazione alla loro finalità mutualistica, il privilegio di cui all’articolo 2751- bis, numero 5), del codice civile, spettante per corrispettivi dei servizi prestati e dei manufatti prodotti, è riconosciuto qualora le medesime cooperative abbiano superato positivamente o abbiano comunque richiesto la revisione di cui al decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220». All’articolo 83: al comma 1, le parole: «di regola magistrati in pensione, ovvero magistrati in servizio» sono sostituite dalle seguenti: «di regola prioritariamente magistrati in pensione, e solo in seconda istanza magistrati in servizio». All’articolo 84: al comma 1: alla lettera a) sono premesse le seguenti: « 0a) all’articolo 1, comma 1, la lettera a) è sostituita dalla seguente: " a) mediazione: l’attività, comunque denominata, svolta da un terzo imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, anche con formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa"; 0b) all’articolo 4, il comma 1 è sostituito dal seguente: " 1 . La domanda di mediazione relativa alle controversie di cui all’articolo 2 è presentata mediante deposito di un’istanza presso un organismo nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia. In caso di più domande relative alla stessa controversia, la mediazione si svolge davanti all’organismo territorialmente competente presso il quale è stata presentata la prima domanda. Per determinare il tempo della domanda si ha riguardo alla data del deposito dell’istanza"»; la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) all’articolo 4, il comma 3 è sostituito dal seguente: " 3 . All’atto del conferimento dell’incarico, l’avvocato è tenuto a informare l’assistito della possibilità di avvalersi del procedimento di mediazione disciplinato dal presente decreto e delle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 17 e 20. L’avvocato informa altresì l’assistito dei casi in cui l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale. L’informazione deve essere fornita chiaramente e per iscritto. In caso di violazione degli obblighi di informazione, il contratto tra l’avvocato e l’assistito è annullabile. Il documento che contiene l’informazione è sottoscritto dall’assistito e deve essere allegato all’atto introduttivo dell’eventuale giudizio. Il giudice che verifica la mancata allegazione del documento, se non provvede ai sensi dell’articolo 5, comma 1- bis , informa la parte della facoltà di chiedere la mediazione"»; alla lettera b) : il capoverso «1» è rinumerato come capoverso « 1- bis»; al medesimo capoverso «1 »: al primo periodo, dopo la parola: «medica» sono inserite le seguenti: «e sanitaria» e dopo le parole: «è tenuto» sono inserite le seguenti: «, assistito dall’avvocato,»; dopo il secondo periodo sono inseriti i seguenti: «La presente disposizione ha efficacia per i quattro anni successivi alla data della sua entrata in vigore. Al termine di due anni dalla medesima data di entrata in vigore è attivato su iniziativa del Ministero della giustizia il monitoraggio degli esiti di tale sperimentazione»; la lettera c) è sostituita dalla seguente: «c) all’articolo 5, il comma 2 è sostituito dal seguente: " 2.