[massime]

Acque e acquedotti - Norme della Regione Siciliana - Disciplina del servizio idrico integrato - Previsione che l'assemblea territoriale idrica delibera la costituzione di sub-ambiti su proposta dei Comuni facenti parte del medesimo ATO - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza e di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale.. È dichiarato costituzionalmente illegittimo - per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. e) ed s), Cost. - l'art. 3, comma 3, lett. i), della legge reg. Siciliana n. 19 del 2015, il quale prevede, tra l'altro, che l'Assemblea territoriale idrica delibera la costituzione di sub-ambiti su proposta dei Comuni facenti parte di uno stesso ATO, ai fini della gestione diretta e pubblica, in forma associata, del servizio idrico integrato. La norma impugnata dal Governo viola la competenza esclusiva dello Stato, per le medesime ragioni poste a fondamento dell'accoglimento della questione di legittimità costituzionale dell'art. 4, commi 7 e 8, della stessa legge regionale.