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La correlatrice NISINI ( L-SP-PSd'Az ), pur riconoscendo che i due partiti che compongono la maggioranza sono portatori di diverse sensibilità, rileva che il lavoro portato avanti con il reciproco contributo ha permesso di migliorare notevolmente il provvedimento, soprattutto per limitare i casi di abuso. In particolare, segnala l'emendamento approvato dalla Camera che impone ai cittadini di Stati non appartenenti alla Unione europea che vogliono rientrare nella platea dei beneficiari del Reddito di cittadinanza di produrre un'apposita certificazione per comprovare la composizione del nucleo familiare e il rispetto dei requisiti di reddito e patrimonio. Chiarisce quindi che tale misura, che si rifà all'esperienza portata avanti da alcuni enti locali per la redazione delle graduatorie per l'assegnazione di un alloggio popolare, non ha alcun intento discriminatorio nei confronti degli interessati, bensì di equità verso i cittadini italiani. Ricorda poi che è stata fissata al 1° settembre 2018 la data limite per i cambi di residenza. Inoltre, rivendicando la capacità del suo partito di ascoltare le esigenze degli enti locali, cita l'aumento delle ore complessive di servizi utili per la collettività che i percettori del Reddito di cittadinanza dovranno svolgere. Con riferimento invece a "Quota 100", dopo aver ricordato il numero delle domande finora presentate, esprime la convinzione che tale misura permetterà un grande ricambio generazionale sui luoghi di lavoro, permettendo così anche una drastica riduzione dell'età media del personale delle amministrazioni pubbliche. In conclusione, assicura che l'obiettivo del Governo è unico e consiste nel rispondere alle istanze dei cittadini. Il sottosegretario COMINARDI ringrazia i senatori intervenuti e sottolinea il contributo fornito dai Gruppi di maggioranza e di opposizione sia alla Camera che al Senato. Richiama quindi le principali modifiche introdotte presso l'altro ramo del Parlamento, frutto anche degli spunti pervenuti dalle minoranze, con particolare riferimento a quelle che hanno riguardato la disabilità, le condizioni, gli obblighi e le sanzioni inerenti il Reddito di cittadinanza (Rdc), la tutela da violenza per operatori e professionisti attuatori del Rdc, la compatibilità tra indennità di disoccupazione per i collaboratori con rapporto di collaborazione coordinata (Dis-Coll) e il Rdc, il potenziamento dei centri per l'impiego e le assunzioni del Ministero per i beni e le attività culturali e del Servizio sanitario nazionale. La PRESIDENTE propone quindi una sospensione dei lavori per consentire un approfondimento sulle proposte emendative presentate dai vari Gruppi. Conviene la Commissione. La seduta, sospesa alle ore 16,50, è ripresa alle ore 17,45. Si inizia quindi l'illustrazione degli emendamenti. Il senatore PATRIARCA ( PD ) illustra il complesso degli emendamenti al decreto-legge presentati dal suo Gruppo, che riguardano i requisiti per l'accesso al beneficio del Reddito di cittadinanza, la disabilità e la non autosufficienza, il parametro della scala di equivalenza, i servizi sociali, i centri per l'impiego e il coinvolgimento degli enti del Terzo settore. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) si sofferma sull'insieme degli emendamenti presentati dal Gruppo di Forza Italia, che ripropongono i temi più rilevanti già affrontati nel corso del precedente esame parlamentare, volti prevalentemente ad allargare la platea degli aventi diritto, con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione. Pur consapevole dell'impossibilità di apportare ulteriori modifiche al testo, vista l'imminente scadenza del decreto-legge, invita comunque la maggioranza a valutare con attenzione le proposte del suo Gruppo. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) illustra gli emendamenti presentati dal proprio Gruppo, evidenziando soprattutto quelli riferiti all'articolo 2 e finalizzati a ridurre la platea dei beneficiari del Reddito di cittadinanza in caso di condanna per particolari reati. La presidente CATALFO , constatato che nessun'altro chiede di intervenire, dichiara conclusa la fase di illustrazione degli emendamenti. Si passa quindi all'esame degli ordini del giorno. I senatori PATRIARCA ( PD ) e LAUS ( PD ) sottoscrivono gli ordini del Giorno G/1018-B/1/11, G/1018-B/5/11 e G/1018-B/6/11. Il sottosegretario COMINARDI dichiara di accogliere come raccomandazione l'ordine del giorno G/1018-B/1/11, a condizione che l'impegno al Governo sia riformulato sostituendo le parole "a prevedere" con le seguenti: "a valutare l'opportunità". Il senatore PATRIARCA ( PD ) accoglie l'invito del rappresentante del Governo, riformulando l'ordine del giorno G/1018-B/1/11 in un testo 2, pubblicato in allegato, che conseguentemente non viene posto in votazione. Il sottosegretario COMINARDI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1018-B/2/11, a condizione che l'impegno al Governo sia riformulato sostituendo la parola "ad" con le seguenti: "a valutare l'opportunità di" e che, dopo la parola: "annuale", siano aggiunte le altre: "compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica". Il senatore PATRIARCA ( PD ) accetta l'invito del rappresentante del Governo, riformulando l'ordine del giorno G/1018-B/2/11 in un testo 2, pubblicato in allegato, che quindi non viene posto in votazione. Il sottosegretario COMINARDI esprime parere favorevole sull'ordine del giorno G/1018-B/3/11, a condizione che l'impegno al Governo sia riformulato sostituendo la parola "ad" con le seguenti: "a valutare l'opportunità di" e che, dopo la parola: "utile,", siano aggiunte le altre: "compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica,". Il senatore PATRIARCA ( PD ) conformandosi alla richiesta del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/1018-B/3/11 in un testo 2, pubblicato in allegato, che quindi non viene posto in votazione. Il sottosegretario COMINARDI invita a ritirare gli ordini del giorno G/1018-B/4/11 e G/1018-B/5/11. Il senatore PATRIARCA ( PD ) insiste per la loro votazione. Verificata la presenza del numero legale, gli ordini del giorno G/1018-B/4/11 e G/1018-B/5/11, posti separatamente ai voti, sono respinti. Il sottosegretario COMINARDI dichiara di accogliere come raccomandazione l'ordine del giorno G/1018-B/6/11, a condizione che dopo le parole: "impegna il Governo", si aggiungano le altre: ", compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica,". Il senatore PATRIARCA ( PD ), accettando l'invito del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/1018-B/6/11 in un testo 2, pubblicato in allegato, che dunque non viene posto in votazione.