[ddlpres]

Il CGIE può altresì avvalersi di unità esterne alla pubblica amministrazione, assunte per titoli e colloqui, nel rispetto della vigente normativa regolata dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL). 2 La segreteria del CGIE ha sede presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ed è affidata a un funzionario della carriera diplomatica di qualifica non inferiore a consigliere d'ambasciata. 3 Il funzionario di cui al comma 2 e il personale di segreteria non possono essere contemporaneamente addetti ad alcun altro incarico all'interno della pubblica amministrazione. 14 1 I consiglieri del CGIE rappresentanti delle comunità italiane all'estero hanno diritto di partecipare alle riunioni dei COMITES e dell'Intercomites costituiti nei Paesi in cui risiedono. Le spese di viaggio e di soggiorno dei consiglieri del CGIE per la partecipazione alle riunioni dell'Intercomites sono a carico del bilancio del Consiglio. 2 Prima di ogni riunione del CGIE i consiglieri eletti all'estero si riuniscono presso la rappresentanza diplomatica nel Paese di residenza per esaminare i problemi dei connazionali residenti in quel Paese in relazione agli argomenti all'ordine del giorno del Consiglio. 3 Almeno una volta all'anno i consiglieri del CGIE eletti all'estero si riuniscono presso la rappresentanza diplomatica nel Paese di residenza insieme ai consoli e ai presidenti dei COMITES ivi costituiti. Le spese di viaggio e di soggiorno dei consiglieri del CGIE sono a carico del bilancio del Consiglio. 4 Le richieste di informazione su argomenti specifici, attinenti a materie di competenza del CGIE, devono essere rivolte dai componenti del Consiglio stesso esclusivamente al Comitato di presidenza. 15 1 Ai consiglieri del CGIE che partecipano alle riunioni di cui alla presente legge spettano il pagamento delle spese di viaggio, che sono rimborsate con le modalità previste per i dipendenti dello Stato della VIII qualifica funzionale, nonché un rimborso forfetario per le spese di vitto e alloggio sostenute nel periodo di permanenza nella sede della riunione, di importo pari a euro 300, agganciato ai meccanismi vigenti di rivalutazione monetaria, ridotto della metà per i residenti nella sede stessa e aumentato della metà per il segretario generale. Per le spese telefoniche e postali spetta, inoltre, un rimborso forfetario pari a euro 1.500 annui, per i consiglieri, a euro 2.000 annui per i componenti del Comitato di presidenza e a euro 2.500 annui per il segretario generale. I rimborsi forfetari non sono dovuti ai parlamentari nazionali ed europei che siano consiglieri del CGIE. I consiglieri del CGIE hanno diritto alla copertura assicurativa per malattia e infortuni dalla partenza al rientro in sede e per tutto il periodo delle riunioni di cui alla presente legge. 16 1 I consiglieri di cui all'articolo 5, comma 2, sono eletti da un'Assemblea formata per ciascun Paese dai componenti dei COMITES regolarmente costituiti nei Paesi indicati nella tabella allegata alla presente legge e da rappresentanti delle associazioni delle comunità italiane e di origine italiana in numero non superiore al 30 per cento dei componenti dei COMITES per i Paesi europei e al 45 per cento per i Paesi transoceanici. Le associazioni, i cui rappresentanti possono essere designati come membri dell'Assemblea, devono essere iscritte in apposito registro presso la rappresentanza diplomatica o consolare, da cui risultino tassativamente ed esclusivamente la data di costituzione, le finalità statutarie, il capitale sociale e i nominativi dei rappresentanti legali. Esse devono essere operanti nel Paese da almeno cinque anni. Non sono richiesti requisiti relativi alla cittadinanza degli iscritti. La selezione delle associazioni deve garantire, sul piano della rappresentanza, il pluralismo associativo. 2 L'onere derivante dall'attuazione del comma 1 è valutato in euro 12 milioni annui. Tale somma, qualora non sia utilizzata per l'impossibilità di indire le elezioni, può essere utilizzata nel successivo anno finanziario. 3 Le rappresentanze diplomatico-consolari informano le autorità locali dell'istituzione del CGIE, del tipo di attività svolta e degli eletti nel Paese di loro competenza. La rappresentanza diplomatico-consolare rende partecipi i locali consiglieri del CGIE degli incontri ufficiali con le autorità locali sulle questioni di interesse della comunità rappresentata. 4 I consiglieri del CGIE partecipano all'elaborazione del « Piano Paese » nella circoscrizione nazionale di loro competenza. 17 1 Nei Paesi in cui non sono costituiti i COMITES, le associazioni delle comunità italiane ivi operanti da almeno cinque anni propongono, alla rispettiva rappresentanza diplomatica, un numero di nominativi doppio di quello previsto nella tabella allegata alla presente legge per la scelta definitiva dei consiglieri del CGIE assegnati a quel determinato Paese, in conformità a quanto previsto dall'articolo 5, comma 4. 18 1 In caso di cessazione dall'ufficio di taluno dei consiglieri del CGIE di cui all'articolo 5, comma 2, si provvede alla sostituzione entro sessanta giorni, con la nomina dei primi non eletti secondo l'esito delle votazioni. Qualora non vi siano candidati che possano subentrare, alla sostituzione si provvede, nel medesimo termine, mediante elezione suppletiva con le stesse modalità previste per l'elezione ordinaria. 2 Le rappresentanze diplomatiche nei Paesi in cui si siano verificate le vacanze di cui al comma 1 provvedono a dare immediata comunicazione della sostituzione agli interessati e al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 3 In caso di cessazione dall'ufficio di taluno dei consiglieri del CGIE designati ai sensi dell'articolo 5, comma 5, alla sostituzione si provvede con le stesse modalità di cui ai commi 1 e 2. 4 I sostituti restano in carica fino al compimento del periodo per il quale erano stati eletti o nominati i consiglieri sostituiti. 19 1 Le spese del CGIE gravano su apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. Il Comitato di presidenza indica alla segreteria le priorità per la predisposizione del preventivo di spesa e valuta il relativo consuntivo. 2 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in euro 4,5 milioni, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2021-2023, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2021, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.