[resaula]

gli uffici del giudice di pace possono essere considerati un baluardo a presidio della legalità in un territorio particolarmente complesso, come quello dell'area stabiese; esiste la necessità di procedere al ripristino degli uffici del giudice di pace nella città di Castellammare di Stabia, in virtù anche della presenza storica attestata nella stessa città da parte del Ministero della giustizia con la relativa Pretura; è di indubbio interesse del Comune di Castellammare di Stabia, pertanto, mantenere presso il territorio cittadino l'ufficio del giudice di pace, anche alla luce delle sollecitazioni in merito giunte dalla locale associazione forense, nonché dai consigli dell'ordine degli avvocati di Napoli e Torre Annunziata; detta necessità di ripristino degli uffici del giudice di pace nella città era stata sentita già nel 2013, in data 26 aprile, allorquando il commissario straordinario aveva manifestato l'interesse al mantenimento di detti uffici; delibera che poi non ha trovato giusta conferma, nell'individuazione degli stanziamenti di fondi economici da parte dell'Amministrazione comunale in sede di redazione di bilancio; la nuova Amministrazione comunale eletta dal popolo stabiese ha rinnovato la sua volontà di avere gli uffici del giudice di pace ed ha prodotto giusti atti in Consiglio comunale trasmessi al Ministero competente, si chiede di sapere se sia intenzione del Ministro in indirizzo impegnarsi per soddisfare l'aspirazione dell'Amministrazione comunale e della città tutta di Castellammare di Stabia. Atto n. 4-02312 GARAVINI Al Ministro della giustizia Premesso che: il 26 settembre 2019 un giovane studente congolese di 21 anni, Michel Zuma Massamba, è deceduto presso la stazione Tiburtina di Roma, in seguito ad un colpo di pistola alla testa; secondo le ricostruzioni della Polizia lo studente si sarebbe tolto la vita da solo dopo aver accoltellato e disarmato un vigilante della società "Urbe", addetto alla sorveglianza all'ingresso della stazione per conto delle Ferrovie dello Stato; la Digos avrebbe escluso la matrice terroristica, si ipotizzano problemi psichici del giovane studente; la famiglia dello studente congolese afferma che il giovane sarebbe stato colpito dietro la nuca e che, in considerazione della dinamica, si tratterebbe di omicidio premeditato. Gli stessi accusano la Polizia di non voler far luce sulla vicenda e, al contrario, di voler insabbiare eventuali responsabilità del vigilante rimasto ferito; l'ambasciatore italiano a Kinshasa è stato convocato dalla Ministra congolese degli Esteri e, lo scorso mercoledì 9 ottobre, è stata realizzata una manifestazione di fronte all'ambasciata italiana a Kinshasa, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda avviare un supplemento di indagini, affinché si faccia luce sulla vicenda e venga superato qualsiasi dubbio circa le responsabilità dell'accaduto; se intenda acquisire le registrazioni video delle telecamere di sorveglianza della stazione Tiburtina, sia nel pomeriggio, sia nei giorni precedenti all'accaduto, per accertare l'effettiva dinamica dei fatti anche precedenti alla colluttazione. Atto n. 4-02313 DE BONIS Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: la perdurante crisi dei produttori di grano duro in Italia non ha ancora trovato una risposta da parte del piano cerealicolo; sin dai primi tavoli di crisi istituiti presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, il ministro Martina ebbe modo di affermare che, dai dati ISMEA sull'andamento dei prezzi per il grano duro, non c'era nessuna correlazione tra mercato internazionale e nazionale, con ciò lasciando ipotizzare scarsa trasparenza e presenza in Italia di fenomeni distorsivi dei prezzi e della concorrenza; le filiere agro-industriali non hanno saputo offrire una risposta alla crisi, nonostante gli aiuti pubblici alla fissazione di prezzi minimi e massimi e ad accordi capestro unilateralmente definiti dalla parte industriale; al fine di consentire ai produttori di poter collocare il proprio prodotto ad un prezzo congruo e di garantire la trasparenza nelle relazioni contrattuali tra gli operatori di mercato e nella formazione di prezzi, l'Italia ha approvato con legge le Commissioni uniche per singolo prodotto, introdotte dall'articolo 6 -bis del decreto-legge 5 maggio 2015, n. 51, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2015, n. 91; l'Assessore alle politiche agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia, il 28 aprile 2018, durante l'inaugurazione della 69a edizione della Fiera internazionale dell'agricoltura e della zootecnia di Foggia, ha ribadito la necessità di costituire la Commissione unica nazionale per la quotazione del grano duro a Foggia, riaffermando l'urgenza, oltre che l'esigenza di gestire nel cuore della cerealicoltura italiana dedicata al frumento pastificabile le quotazioni di mercato; anche il ministro pro tempore Luigi Di Maio, il 12 maggio 2019, si era recato a Foggia e insieme a Giuseppe L'Abbate, attuale Sottosegretario al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, avevano annunciato l'avvio "sperimentale" della CUN; la costituzione di una CUN a Foggia per il prezzo del grano duro è sollecitata anche dal presidente della Camera di commercio di Foggia che, in un recente comunicato stampa, ha avvertito l'esigenza di una maggiore trasparenza dei listini; inoltre, ci sono state diverse riunioni sull'argomento, sempre presso i tavoli di crisi del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, e nell'ultima, nel mese di luglio 2019, il Sottosegretario pro tempore Alessandra Pesce, nell'illustrare il Piano specificò che erano previsti 4 assi, per ognuno dei quali si sarebbe formato un gruppo di lavoro. Essi sono: Qualità - Stoccaggio - Promozione - CUN. Inoltre, entro lo stesso mese di luglio, sarebbero stati inviati da tutti i componenti della filiera i vari nominativi che si sarebbero occupati dei gruppi di lavoro. In quell'occasione, la Sottosegretaria ribadì la volontà dell'amministrazione di far partire quanto prima la nuova commissione prezzi unica nazionale e, non appena il gruppo di lavoro avesse completato questa fase (mese di luglio), si sarebbe provveduto a raccogliere le deleghe, assegnando un termine dopo il quale iniziare la fase sperimentale (settembre); sul fronte volto a rendere più stabili i rapporti tra gli agricoltori e l'industria della pasta, l'interrogante apprende con piacere che il Ministro in indirizzo ha convocato per il 28 ottobre 2019, il Tavolo grano/pasta, proprio per "condividere alcune priorità concrete da mettere in campo"; considerato che: nonostante la citata legge istitutiva della CUN, il decreto attuativo, l'approvazione in Conferenza Stato-Regioni e la risoluzione della Camera dei deputati n. 8-00202, approvata dal Governo il 28 settembre 2016, non si è potuto ancora istituire la CUN a Foggia;