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Riconoscimento della figura e del profilo professionale di autista soccorritore. Onorevoli Senatori. – Il presente disegno di legge vuole migliorare il servizio sanitario di emergenza ed urgenza in sede extra ospedaliera attivo in tutta la nazione attraverso il riconoscimento della figura professionale dell'autista soccorritore, procedendo così a colmare una lacuna normativa presente nel nostro ordinamento dal 1992. Ad oggi, infatti, nonostante l'autista soccorritore sia di fatto presente all'interno dell'organizzazione dei servizi di emergenza e avendo ormai acquisito una coscienza di categoria che lo porta ad avanzare una specifica domanda di regolamentazione dei sui compiti, attività e formazione, nulla è stato fatto per un suo riconoscimento normativo anche se sono stati presentati alcuni disegni di legge sul tema nelle precedenti legislature. Appare necessario definire il profilo professionale di autista soccorritore, regolamentandone le condizioni di accesso e le modalità di formazione, il ruolo e i reciproci rapporti all'interno dei vari ambiti organizzativi nel cui ambito si colloca tale figura che nell'esercizio delle sue funzioni interagisce con medici e infermieri, a rotazione 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno, assicurando l'assistenza sanitaria sul nostro territorio nazionale. Il presente disegno di legge intende riconoscere e definire la figura professionale dell'autista soccorritore definendone le finalità, le attività da svolgere e i contesti operativi entro i quali operare nonché disciplinare le modalità di accesso alla formazione. È doveroso garantire a tutti i cittadini un adeguato soccorso, al passo con i tempi come già accade in altri Stati europei, individuando la figura professionale del soccorritore e colmando così una lacuna che crea disuguaglianza tra le varie regioni. A tal fine l'articolo 1 riconosce la figura professionale dell'autista soccorritore, stabilendo, in seguito al conseguimento dell'attestato di qualifica conseguito al termine del corso di formazione, le attività che l'autista soccorritore dovrà svolgere. L'articolo 2 prevede che in base al fabbisogno del servizio sanitario regionale, siano le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano a stabilire l'organizzazione dei corsi di formazione della figura dell'autista soccorritore, i requisiti di accesso a tali corsi, l'organizzazione didattica, le materie di insegnamento e il tirocinio necessario per ottenere l'attestato di qualifica. L'articolo in questione prevede inoltre che siano sempre le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano a stabilire i criteri da adottare per potersi avvalere di enti pubblici accreditati preposti alle attività di soccorso per lo svolgimento dell'attività formativa. L'articolo 3 stabilisce il contesto operativo nel quale la figura professionale presta la propria attività. All'articolo 4 vengono stabilite quali siano le attività e le competenze che l'autista soccorritore svolgerà a termine del corso di formazione e dopo aver conseguito l'attestato di qualifica. L'articolo 5 stabilisce quali siano i criteri di accesso ai corsi di formazione professionale, e nello specifico, patente di guida ed età anagrafica. Gli articoli 6, 7 e 8 stabiliscono il percorso formativo da dover svolgere per ottenere il conseguimento dell'attestato di qualifica e il rilascio del titolo abilitante di autista soccorritore dell'emergenza sanitaria. In particolare, l'articolo 6 stabilisce l'organizzazione didattica del corso di formazione, l'articolo 7 stabilisce le modalità attraverso le quali verrà svolto il tirocinio; l'articolo 8 prevede le modalità attraverso le quali, e solo in seguito all'esame finale, viene rilasciato l'attestato professionale di autista soccorritore di emergenza sanitaria e il titolo abilitante alla professione. All'articolo 9 si prevede l'introduzione, entro centottanta giorni dall'entrata in vigore della legge, del registro pubblico degli autisti soccorritori. Infine, all'articolo 10, il presente disegno di legge prevede norme transitorie per l'esonero della frequenza del corso degli autisti soccorritori con almeno 2000 ore di servizio all'attivo.. 1 (Riconoscimento della figura professionale di autista soccorritore) 1 La presente legge riconosce la figura professionale di autista soccorritore. 2 L'autista soccorritore è l'esclusivo operatore che, a seguito del conseguimento dell'attestato di qualifica rilasciato al termine di una specifica formazione professionale, svolge attività di: a conduzione dei mezzi di soccorso sanitario provvisti di segnalatori di allarme acustico e visivo a luci lampeggianti blu e salvaguardia della sicurezza degli occupanti dei mezzi medesimi; b accertamento dell'efficienza e della sicurezza del veicolo di soccorso affidato; c conoscenza e corretto utilizzo di tutti i presìdi sanitari a bordo; d comunicazioni radio-telefoniche, utilizzo dei sistemi informatizzati di comunicazione. e lettura della cartografia, conoscenza e utilizzo dei sistemi di navigazione e di posizionamento globale (GPS); f comunicazione con la centrale operativa (CO) 118 e altri mezzi di soccorso e con l'area di emergenza pronto soccorso degli ospedali; g comunicazione gestuale e luminosa con l'eliambulanza; h collaborazione nell'intervento del soccorso sanitario nelle varie fasi del suo svolgimento. 2 (Formazione) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sulla base del fabbisogno del servizio sanitario regionale, regolamentano l'organizzazione dei corsi di formazione professionale, i requisiti per l'accesso ai medesimi corsi, l'organizzazione didattica con le relative materie di insegnamento e il relativo tirocinio, necessari ai fini del conseguimento dell'attestato di qualifica e del titolo abilitante all'esercizio della professione di autista soccorritore. 2 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano si avvalgono delle aziende sanitarie locali, delle aziende ospedaliere e di enti pubblici e privati convenzionati aventi articolazione regionale accreditati ai sensi del comma 3. 3 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano definiscono i criteri di accreditamento degli enti pubblici preposti alle attività di soccorso. 4 Il percorso di formazione per l'esercizio della professione di autista soccorritore è contenuto nell'allegato A alla presente legge. 3 (Contesto operativo) 1 L'autista soccorritore presta la propria attività nel territorio nazionale, in regime di dipendenza di aziende sanitarie locali, di aziende ospedaliere, di enti pubblici che svolgono servizi di soccorso e di trasporto sanitario anche al di fuori delle situazioni di emergenza. 4 (Attività e competenze) 1 Le attività dell'autista soccorritore sono rivolte alla logistica dell'intervento di emergenza secondo i piani e le direttive della CO 118 di riferimento o dall'autorità che coordina l'intervento. 2 Le attività e le competenze dell'autista soccorritore sono contenute rispettivamente negli allegati B e C alla presente legge. 5 (Requisiti di accesso ai corsi di formazione professionale)