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La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Alle norme concernenti la disciplina della circolazione stradale approvate con il decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1958, n. 956, sono apportate le seguenti modifiche: 1) Art. 2. - La definizione di centro abitato è sostituita dalla seguente: "centro abitato: insieme continuo di edifici, strade ed aree delimitato, lungo le vie di accesso, da apposito segnale". La definizione di corsia è sostituita dalla seguente: "corsia: una suddivisione della carreggiata avente larghezza sufficiente per permettere la circolazione di una fila di veicoli". 2) Art. 5. - Al titolo, le parole: "autoveicoli e motoveicoli" sono sostituite dall'altra: "veicoli". 3) Art. 11. - Ai secondo comma, sono aggiunte le seguenti parole: "che possa generare abbagliamento o confusione con i dispositivi di segnalazione". Al terzo comma, al primo periodo, la parola: "urbani" è soppressa. Al terzo comma, alla fine del primo periodo, sono aggiunte le seguenti parole: "da parte dell'ente proprietario della, strada. Per le autostrade o strade in concessione l'autorizzazione è data dal concessionario, previo nulla osta dell'ente concedente". Al terzo comma, al secondo periodo, sono soppresse le seguenti parole: "dall'ente proprietario della strada". Al terzo comma, l'ultimo periodo è soppresso. Il quarto comma è sostituito dal seguente: "I cartelli e gli altri mezzi pubblicitari previsti dal precedente comma non devono superare la superficie di sei metri quadrati; non devono essere collocati a distanza minore di tre metri dal confine della carreggiata; non devono essere collocati a distanza minore di duecento metri prima dei segnali stradali e di cento metri dopo i segnali stessi. La distanza fra i cartelli sarà stabilita con decreto del Ministro per i lavori pubblici e, ove esistano vincoli a tutela delle bellezze naturali o del paesaggio o di cose di interesse storico ed artistico, di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione. Inoltre non possono essere collocati in corrispondenza delle curve, sulle rocce e pareti rocciose". 4) Art. 16. - Il secondo comma è sostituito dal seguente: "Gli agenti, al fine di agevolare il traffico, possono far accelerare la marcia dei veicoli e possono far fermare o dirottare i veicoli che provengono da una determinata direzione". 5) Art. 25. - Al secondo comma, le parole: "quindici quintali" sono sostituite dalle altre: "venticinque quintali". 6) Art. 29. - Al primo comma - al termine della lettera e) - sono aggiunte le seguenti parole: "ad esse si applicano i limiti di sagoma e di peso, di cui all'ultimo comma dell'art. 25". 7) Art. 32. - Al primo comma, le parole: "metri 3,80" sono sostituite dalle altre: "metri quattro". Il terzo comma è sostituito dal seguente: "La lunghezza dei rimorchi non deve eccedere metri 6 se ad un asse, metri 7,50 se a due assi, metri 8 se a tre o più assi; la lunghezza totale dell'autotreno non deve comunque eccedere metri 18". 8) Art. 33. - Al quarto comma, le parole: "non può raggiungere" sono sostituite dalle altre: "può raggiungere". Al sesto comma, le parole: "80 quintali" sono sostituite dalle altre: "100 quintali". All'ultimo comma, dopo le parole: "che supera", sono aggiunte le altre: "salvo quanto disposto all'articolo 121". 9) Art. 36. - Al primo comma, sono premesse le seguenti parole: "Nei casi previsti dall'articolo 109, primo comma". L'ultimo comma è sostituito dal seguente: "Chiunque circola con un veicolo a trazione animale o con una slitta, non provvisto dei dispositivi di segnalazione visiva, nei casi in cui l'uso dei medesimi è prescritto, ovvero con dispositivi non conformi alle disposizioni stabilite dal presente articolo e dal regolamento è punito con l'ammenda da lire quattromila a lire diecimila". 10) Art. 39. - È sostituito dal seguente: "I veicoli a trazione animale debbono essere muniti di una targa contenente la indicazione del proprietario, del comune di residenza, della categoria di appartenenza, del numero di matricola e, per quelli destinati al trasporto di cose, del peso complessivo a pieno carico consentito, nonché della larghezza dei cerchioni. La targa deve essere rinnovata solo quando occorre modificare alcuna delle indicazioni prescritte o quando le indicazioni stesse non siano più chiaramente leggibili. La fornitura delle targhe è riservata al Ministero dei lavori pubblici che le distribuisce tramite i comuni, i quali le consegnano agli interessati completate delle indicazioni stabilite dal comma primo. Per tale servizio l'interessato corrisponderà al comune la somma di lire cento. I veicoli a trazione animale sono immatricolati in apposite registro del comune di residenza del proprietario. I comuni possono stabilire, con deliberazione del Consiglio comunale, speciali disposizioni per le targhe dei veicoli a trazione animale in servizio pubblico, per il trasporto di persone. Chiunque circola con un veicolo a trazione animale non munito della targa prescritta è punito con l'ammenda da lire cinquemila a lire ventimila. Chiunque viola le disposizioni del comma secondo ovvero quelle adottate ai sensi del comma quinto è punito con l'ammenda da lire quattromila a lire diecimila. Chiunque abusivamente fabbrica o vende targhe per veicoli a trazione animale, ovvero usa targhe abusivamente fabbricate, è punito con l'arresto fino a un mese e con l'ammenda da lire diecimila a lire ventimila, salvo che il fatto costituisca più grave reato". 11) Art. 40. - Al primo comma, dopo le parole iniziali: "I velocipedi debbono essere muniti", sono aggiunte le altre: "di pneumatici nonché: ". All'ultimo comma, dopo le parole: "con un velocipede", sono aggiunte le altre: "senza pneumatici o". 12) Art. 44. - Al titolo, la parola: "veicoli" è sostituita dall'altra: "motoveicoli". 13) Art. 51. - Il primo comma è sostituito dal seguente: "Gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose di peso complessivo a pieno carico non inferiore a 70 quintali debbono aver il posto di guida a destra". 14) Art. 52. - Al secondo comma, le parole: "in conformità dell'articolo 54" sono sostituite dalle altre: "in conformità dell'articolo 53". 15) Art. 53. - Dopo il primo comma, è aggiunto il seguente comma: "Per i ciclomotori costituiti da un normale velocipede e da un motore ausiliario di cilindrata fino a 50 cmc, l'omologazione è limitata al solo motore". Al secondo comma, dopo le parole: "la fabbrica costruttrice dei veicoli", sono aggiunte le altre: "o motori" e, dopo le parole: "attestanti che il veicolo", le altre: "o il motore". 16) Art. 58. - Al terzo comma, sono aggiunte le seguenti parole: "e il numero delle persone che possono prendere posto sul sedile anteriore". Al quarto comma, al secondo periodo, sono soppresse le parole: "nonché di rimorchio". 17) Art. 60.