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Restano ferme le disposizioni di portata generale dell'articolo 920 sulla sospensione (assegno alimentare e effetti sulla pensione), che continuano ad applicarsi alla sospensione penale, disciplinare e precauzionale obbligatoria, così come vengono mantenute le conseguenze ex nunc ed ex tunc della revoca dei provvedimenti precauzionali a seconda della motivazione. In particolare, alla revoca consegue il diritto per il militare ad essere reintegrato nell'amministrazione (se trasferito presso altra amministrazione) e riassegnato presso la sede originaria di servizio, salve l'impossibilità dovuta ad obiettive e motivate ragioni dell'amministrazione ovvero la rinuncia dello stesso militare (articolo 921). Vengono poi apportate una serie di modifiche al fine di armonizzare le disposizioni del Codice con le citate norme che sostituiscono la sospensione precauzionale facoltativa con i nuovi provvedimenti precauzionali facoltativi. L'adeguamento delle disposizioni del Regolamento alle norme introdotte dalla presente legge avverrà ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400.. 1 (Modifiche al codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66) 1 Al codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 179- bis , il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. La sospensione dall'impiego e il provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 comportano la sospensione delle qualifiche di ufficiale e agente di polizia giudiziaria e di pubblica sicurezza, che sono ripristinate all'atto della riassunzione in servizio ovvero del reintegro nell'amministrazione »; b alla lettera d) del comma 6 dell'articolo 692, dopo le parole: « è sospeso dal servizio » sono inserite le seguenti: « o destinatario del provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 »; c alla lettera d) del comma 2 dell'articolo 693, dopo le parole: « è sospeso dal servizio » sono inserite le seguenti: « o destinatario del provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 »; d al comma 4 dell'articolo 760, dopo le parole: « sospesi dal servizio per motivi precauzionali o » sono inserite le seguenti: « destinatari del provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 o impediti »; e alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 772 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o sono destinatari del provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 »; f alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 780 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o sono destinatari del provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 »; g alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 785 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o sono destinatari del provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 »; h al comma 4 dell'articolo 862 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « o destinatario del provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 »; i al comma 5 dell'articolo 867, dopo le parole: « della sospensione precauzionale », ovunque ricorrono, sono aggiunte le seguenti: « o del provvedimento precauzionale di cui al comma 3 dell'articolo 916 »; l all'articolo 915: 1 il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. La sospensione precauzionale viene meno con la revoca dei provvedimenti previsti dal comma 1, salva la potestà dell'amministrazione di applicare i provvedimenti precauzionali di cui all'articolo 916 »; 2 alla rubrica, la parola: « obbligatoria » è soppressa; m l'articolo 916 è sostituito dal seguente: « Art. 916. – (Provvedimenti precauzionali facoltativi connessi a procedimento penale) – 1. Al militare imputato in un procedimento penale può essere attribuito, a titolo precauzionale, un incarico differente da quello al quale il militare è preposto al momento dell'imputazione, all'interno della stessa sede. 2. Il militare imputato per un reato da cui può derivare la perdita del grado, in presenza di evidenti motivi di inopportunità circa la sua permanenza nella sede di servizio in considerazione del discredito che l'amministrazione può riceverne, può essere trasferito precauzionalmente nella sede più vicina, idonea a rimuovere il pregiudizio per la medesima amministrazione. 3. Qualora, in relazione al grado rivestito dal militare imputato, alla gravità dell'ipotesi di reato e ad obiettivi motivi organizzativi dell'amministrazione, non sia possibile il trasferimento precauzionale di cui al comma 2, il militare imputato per un reato da cui può derivare la perdita del grado, anche se in aspettativa, può essere destinato temporaneamente all'impiego civile all'interno della stessa amministrazione ovvero in altra amministrazione dello Stato. Fino all'adozione del provvedimento, disposto con decreto ministeriale entro centottanta giorni dall'imputazione ovvero dalla revoca dei provvedimenti previsti al comma 1 dell'articolo 915, il militare è posto in aspettativa, con diritto al trattamento economico corrispondente a quello di servizio, con esclusione degli emolumenti strettamente collegati alla presenza in servizio. 4. L'ufficiale nei cui confronti il provvedimento precauzionale di cui al comma 3, comprensivo dell'eventuale sospensione precauzionale, si prolunghi oltre un biennio è considerato in soprannumero agli organici ovvero non computato nella consistenza massima del grado di appartenenza per tutto il tempo dell'ulteriore durata del provvedimento »; n l'articolo 917 è sostituito dal seguente: « Art. 917. – (Provvedimenti precauzionali facoltativi connessi a procedimento disciplinare) – 1. I provvedimenti precauzionali di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 916 possono essere disposti durante lo svolgimento del procedimento disciplinare di stato instaurato per fatti di notevole gravità da cui possa derivare la perdita del grado. 2. I provvedimenti precauzionali di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 916 possono essere disposti in vista dell'esercizio dell'azione disciplinare. Se la contestazione degli addebiti non ha luogo entro sessanta giorni dalla data in cui sono stati comunicati i provvedimenti precauzionali, gli stessi sono revocati a tutti gli effetti »; o all'articolo 918: 1 al comma 1, le parole: « è revocata » sono sostituite dalle seguenti: « e i provvedimenti precauzionali di cui agli articolo 916 e 917 sono revocati »; 2 al comma 2, le parole: « del provvedimento di sospensione precauzionale » sono sostituite dalle seguenti: « dei provvedimenti precauzionali di cui agli articoli 916 e 917 »; 3 alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e dei provvedimenti precauzionali »; p all'articolo 919: 1 il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. La sospensione precauzionale e i provvedimenti precauzionali di cui agli articoli 916 e 917, nel totale, non possono avere una durata superiore ad anni cinque.