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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la proposta dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste de L'Aquila in data 28 luglio 1955, per la classifica quale comprensorio di bonifica montana del bacino dei fiumi Aterno e Tavo in provincia de L'Aquila; Vista la corografia su scala 1:100.000 nella quale è indicato il perimetro della zona da classificare; Sentito il Consiglio superiore dell'agricoltura e delle foreste; Viste le lettere n. 4065 in data 31 agosto 1956 del Ministero dei lavori pubblici e n. 154506 in data 14 febbraio 1957 del Ministero del tesoro; Visto l'art. 14 della legge 25 luglio 1952, n. 991, e l'art. 32 del decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 1952, n. 1979; Ritenuto che sussistono le condizioni per procedere alla richiesta classifica; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e per le foreste di concerto con i Ministri per i lavori pubblici e per il tesoro; Decreta: Art. 1 Articolo unico. Il bacino dei fiumi Aterno e Tavo, ricadente in provincia de L'Aquila, esteso per ha. 97.886, e delimitato secondo la linea segnata nella citata corografia su scala 1: 100.000 che, vistata dal Ministro proponente forma parte integrante del presente decreto, è classificato ai sensi e per gli effetti della legge 25 luglio 1952, n. 991, fra i comprensori di bonifica montana. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 marzo 1957 GRONCHI COLOMBO - ROMITA - MEDICI Visto, il Guardasigilli: MORO Registrato alla Corte dei conti, addì 23 maggio 1957 Atti del Governo, registro n. 105, foglio n. 156. - CARLOMAGNO