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Il Ministro dell'economia e delle finanze approva lo statuto e i regolamenti interni, sentita la Consob. Ai sensi del comma 9 dell'articolo 31- bis la Consob emana il regolamento inerente all'Albo, alle sue forme di pubblicità, attività e modalità di esercizio della vigilanza e ai criteri di rappresentatività delle diverse categorie dei soggetti iscritti. Il Ministro dell'economia e delle finanze in caso di gravi irregolarità e violazione di disposizioni legislative può sciogliere, su proposta della Consob, gli organi di gestione e controllo dell'Organismo. Viene introdotto il nuovo articolo 31- ter che riguarda i provvedimenti cautelari e le sanzioni applicabili ai consulenti finanziari, alle società di consulenza e ai consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede che ricalca le sanzioni già previste nel TUF all'articolo 55 che viene abrogato. Vengono modificati gli articoli 166, 187- quater , 190 e 191 per ricomprendere le nuove categorie nel sistema sanzionatorio vigente. Il comma 2 modifica il decreto legislativo 17 settembre 2007, n. 164, all'articolo 19, modificandone il comma 14 e abrogandone il comma 14- bis . La modifica al comma 14 proroga il termine ivi indicato fino al 31 dicembre 2015. Si specifica che tale proroga si rende necessaria in quanto gli articoli 18- bis e 18- ter del TUF, vigenti (e modificati dalla presente proposta normativa), prevedevano l'istituzione dell'Albo delle persone fisiche consulenti finanziari, alla cui tenuta doveva provvedere un Organismo nominato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e vigilato dalla Consob (comma 14- bis , articolo 19 del decreto legislativo n. 164 del 2007). In particolare l'articolo 19, comma 14 aveva fissato al 31 dicembre 2009 il termine per l'esercizio dell'attività di consulenza in materia di investimenti da parte dei soggetti che al 31 ottobre 2007 prestavano già tale attività, senza detenere somme di denaro o strumenti finanziari di pertinenza dei clienti. Tale limite temporale originario è stato annualmente prorogato poiché, in assenza della previsione di fondi pubblici, non è stato possibile istituire il suddetto Organismo che si sarebbe dovuto autofinanziare esclusivamente coi contributi dei soggetti vigilati, di numero esiguo e incerto. I commi da 3 a 8 prevedono la disciplina transitoria che stabilisce la procedura per la trasformazione dell'APF ed il passaggio delle funzioni di vigilanza sugli iscritti all'Albo unico dalla Consob al nuovo Organismo.. 1 1 Al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, di seguito denominato «decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58», sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 18- bis : 1) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Consulenti finanziari indipendenti»; 2) al comma 1, le parole: «iscritte nell'albo di cui al comma 2» sono sostituite dalle seguenti: «iscritte in una sezione apposita dell'Albo di cui all'articolo 18- quater »; 3) i commi da 2 a 11 sono abrogati; b) all'articolo 18- ter : 1) al comma 1, le parole: «A decorrere dal 1º ottobre 2009,» sono soppresse; 2) il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . Nell'Albo di cui all'articolo 18- quater è istituita una sezione dedicata alle società di consulenza finanziaria cui si applica il comma 2 del medesimo articolo 18- quater , nonché le disposizioni di cui all'articolo 31- bis »; c) dopo l'articolo 18- ter è inserito il seguente: «Art. 18- quater. - (Albo unico ). -- 1. È istituito l'Albo unico dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, delle persone fisiche consulenti finanziari indipendenti e delle società di consulenza finanziaria, articolato in tre distinte sezioni. Ciascuna sezione dell'Albo è suddivisa in sezioni territoriali. Alla tenuta dell'Albo, in conformità al regolamento adottato ai sensi dell'articolo 31- bis , comma 9, provvede l'Organismo di cui al medesimo articolo 31- bis . 2. La CONSOB determina con regolamento i principi e i criteri relativi: a) alle cause di incompatibilità; b) alle regole di condotta che gli iscritti all'Albo devono rispettare nel rapporto con i clienti, avuto riguardo alla disciplina cui sono sottoposti i soggetti abilitati; c) alle modalità di tenuta della documentazione concernente l'attività svolta dagli iscritti nell'Albo; d) alle modalità di aggiornamento professionale degli iscritti all’Albo; e) alle misure cautelari e sanzionatorie applicabili ai soggetti iscritti all’Albo; f) alle regole di presentazione e di comportamento che gli iscritti all'Albo devono osservare nei rapporti con la clientela. 3. Il Ministro dell'economia e delle finanze, con regolamento adottato sentita la CONSOB, determina i requisiti di onorabilità e di professionalità per l'iscrizione all'Albo previsto dal comma 1. I requisiti di professionalità per l'iscrizione all'Albo sono accertati sulla base di rigorosi criteri valutativi che tengano conto della pregressa esperienza professionale, validamente documentata, ovvero sulla base di prove valutative»; d) all'articolo 30, comma 6, le parole: «promotore finanziario» sono sostituite dalle seguenti: «consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede»; e) all'articolo 31: 1) ovunque ricorrano, le parole: «promotori finanziari» sono sostituite dalle seguenti: «consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede» e le parole: «promotore finanziario» sono sostituite dalle seguenti: «consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede»; 2) al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Il consulente finanziario abilitato all'offerta fuori sede promuove i servizi d'investimento e i servizi accessori presso clienti o potenziali clienti, riceve e trasmette le istruzioni o gli ordini dei clienti riguardanti servizi d'investimento o prodotti finanziari, colloca prodotti finanziari, presta consulenza ai clienti o potenziali clienti rispetto a detti prodotti o servizi finanziari»; 3) i commi da 4 a 7 sono abrogati; f) dopo l'articolo 31 sono inseriti i seguenti: «Art. 31- bis. - (Organismo per la tenuta dell'Albo unico e per la vigilanza ). - 1. Alla tenuta dell'Albo di cui all'articolo 18- quater provvede un Organismo costituito dalle associazioni professionali rappresentative dei consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, dei soggetti abilitati, delle persone fisiche consulenti finanziari indipendenti e delle società di consulenza finanziaria. 2. L'Organismo ha personalità giuridica di diritto privato, è ordinato in forma di associazione ed è dotato di autonomia organizzativa e finanziaria.