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Previo parere favorevole del relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) e del rappresentante del Governo SARTORE, l'emendamento 173.0.9 (testo 2) viene quindi posto ai voti ed approvato. Con riferimento all'emendamento 196.0.9, precedentemente accantonato, il relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) osserva che la riformulazione proposta dal Governo appare impropria. Stante quanto precede, auspica che il Governo possa presentare un'ulteriore riformulazione in tempi brevi. La riformulazione proposta dal Governo sui subemendamenti 2.2000/22 e 2.2000/68, precedentemente accantonati, viene accettata dai proponenti (2.2000/22 (testo 2) e 2.2000/68 (testo 2), pubblicati in allegato). Previo parere favorevole del relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) e del rappresentante del Governo Caterina BINI, i subemendamenti 2.2000/22 (testo 2) e 2.2000/68 (testo 2) sono separatamente posti ai voti ed approvati. Si passa ora all'esame degli emendamenti all'articolo 5 in materia di " superbonus ". I seguenti emendamenti assumono la medesima versione, includendo le correzioni chieste dal viceministro Laura CASTELLI: 9.6 (testo 2), 9.7 (testo 2), 9.8 (testo 2), 9.18 (testo 2), 9.25 (testo 2), 9.27 (testo 3), 9.35 (testo 2), 9.37 (testo 2), 9.43 (testo 2), 9.45 (testo 2), 9.48 (testo 2), 9.50 (testo 2), 9.54 (testo 2), 9.55 (testo 2), 9.58 (testo 2), 9.74 (testo 2), 9.77 (testo 2), 9.78 (testo 2), 9.85 (testo 2), 9.86 (testo 2), 9.88 (testo 2), 9.89 (testo 2), 9.93 (testo 2), 9.94 (testo 2), 9.96 (testo 2), 9.97 (testo 2), 9.103 (testo 2), 9.104 (testo 2), 9.105 (testo 2), 9.106 (testo 2), 9.107 (testo 2), 9.108 (testo 2), 9.109 (testo 2), 9.111 (testo 2), 9.115 (testo 2), 9.119 (testo 2), 9.120 (testo 2), 9.122 (testo 2), 9.124 (testo 2), 9.125 (testo 2), 9.128 (testo 2), 9.129 (testo 2), 9.136 (testo 2), 9.144 (testo 2), 9.150 (testo 2), 9.154 (testo 2), 9.157 (testo 2), 9.159 (testo 2), 9.164 (testo 2), 9.172 (testo 2), 9.173 (testo 2), 9.174 (testo 2), 9.176 (testo 2), 9.177 (testo 2), 9.178 (testo 2), 9.180 (testo 2), 9.182 (testo 2), 9.188 (testo 2), 9.196 (testo 2), 9.197 (testo 2), 9.207 (testo 2), 9.208 (testo 2), 9.209 (testo 2), 9.211 (testo 2), 9.212 (testo 2), 9.223 (testo 2), 9.226 (testo 2), 9.236 (testo 2), 9.237 (testo 2), 9.245 (testo 2), 9.248 (testo 2), 9.249 (testo 2), 9.278 (testo 2), 9.291 (testo 2), 9.303 (testo 2), 9.330 (testo 2), 9.0.10 (testo 2), 9.0.31 (testo 2), 10.43 (testo 2), 11.11- bis (testo 2), 131.0.8 (testo 2) e 131.0.13 (testo 2). Posti ai voti contestualmente, con il parere favorevole del relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) e della sottosegretaria BINI, i suddetti identici emendamenti risultano approvati. Si passa all'esame degli emendamenti 111.0.2 (testo 2) e 112.0.2 (testo 6) precedentemente accantonati. Il senatore FARAONE ( IV-PSI ) chiede di stralciare il comma 1 di tale articolo, stigmatizzando la concessione di una delega al Governo per stabilire modalità particolari per lo svolgimento dell'esame di Stato. Ritiene infatti opportuno attendere l'evoluzione della pandemia prima di assumere tali decisioni, da cui comunque il Parlamento non può essere escluso. La senatrice MALPEZZI ( PD ) ricorda al senatore Faraone che la disposizione in questione è stata concordata e condivisa all'interno della maggioranza. Chiarisce che la modifica delle modalità di svolgimento degli esami di Stato non è automatica: la norma ammette infatti questa possibilità solo se la situazione pandemica dovesse peggiorare. Sottolinea che l'auspicio della maggioranza e del Governo è che gli esami di Stato possano svolgersi normalmente. Nello stesso senso interviene la senatrice CASTELLONE ( M5S ). La sottosegretaria SARTORE, pur comprendendo le preoccupazioni espresse dal senatore Faraone, ribadisce che la finalità della norma in questione è quella di consentire la predisposizione di misure particolari nel caso in cui l'emergenza lo richiedesse. Il senatore FARAONE ( IV-PSI ) evidenzia che, intesa in questi termini, la disposizione sarebbe accettabile. Chiede comunque che venga previsto un parere delle Commissioni parlamentari competenti sulle eventuali modifiche alle modalità di svolgimento degli esami di Stato. Il sottosegretario SARTORE acconsente dunque alla previsione per cui, sulle eventuali modifiche agli esami di Stato, vengano comunque "sentite" le Commissioni parlamentari competenti. Posti ai voti con parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, gli identici emendamenti 111.0.2 (testo 2), 112.0.2 (testo 6), 107.19 (testo 3) e 109.0.3 (testo 2) sono approvati. Si passa all'esame dell'emendamento 173.0.8 (testo 3). Il senatore FARAONE ( IV-PSI ) evidenzia l'opportunità di tale norma sulla procedura di riequilibrio finanziario dei comuni, ma stigmatizza che essa regoli solo una singola fattispecie, mentre, invece, la previsione dovrebbe essere estesa a tutti i comuni che si trovino in situazioni analoghe. La vice ministra CASTELLI chiarisce che l'emendamento in esame rientra nelle misure predisposte dal Governo a sostegno delle città capoluogo e che quindi essa si può applicare ad un certo numero di situazioni. Sottolinea che, per città non capoluogo, esistono altri strumenti di intervento.