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– (Strutture ricettive dedicate al turismo itinerante per caravan e autocaravan) – 1 . Le strutture ricettive dedicate al turismo itinerante con caravan e autocaravan si distinguono nelle seguenti tipologie: a) “aree di sosta”: aree pubbliche o private ben delimitate, destinate esclusivamente alla sosta temporanea di caravan e autocaravan, dotate di illuminazione generale e con un numero massimo di stalli non superiore a 20. Le aree di sosta sono ubicate in prossimità di servizi di trasporto pubblico, piste pedonali o ciclabili; b) “aree di servizio” o “camper service” : aree di servizio per lo scarico e il carico di acque per caravan e autocaravan, con pozzetti autopulenti e per l'approvvigionamento d'acqua. Possono essere autonome, collocate in aree di sosta pubbliche, anche gestite da privati, o nelle stazioni di servizio carburanti, e dotate di servizio di illuminazione generale; c) “campeggio di transito” o “campeggio municipale”: strutture comunali o private, gestite dal comune o date in concessione o gestite da proprietari privati, con servizi essenziali per la sosta temporanea. Possono essere previsti in piccole località, in aree rurali a bassa densità antropica, in prossimità di snodi stradali o di punti di interesse storico, culturale, archeologico, paesaggistico. Possono essere abbinati ad attività di stazione di servizio, di ricettività alberghiera, di ristorazione, agrituristica, agricola, di parcheggio, di attività commerciali e di servizio ai viaggiatori. La sosta temporanea in tale strutture è permessa per un periodo massimo di quarantotto ore consecutive. 2 . Al fine di garantire il corretto utilizzo delle strutture e di permettere agli utenti di usufruire in sicurezza dei servizi offerti, all'interno delle strutture ricettive di cui al comma 1 devono essere assicurati da parte del proprietario o del soggetto gestore: a) la sorveglianza continua durante i periodi di apertura; b) la presenza continua del responsabile o di un suo delegato; c) l'istallazione di un sistema di sorveglianza con telecamere e di un sistema di controllo degli accessi automatizzato; d) la copertura assicurativa per i rischi di responsabilità civile a favore degli utenti; e) l'accesso alle reti elettrica e idrica, nonché ai servizi igienici. ». Art. 3. (Regolamentazione delle tariffe) 1. Con decreto del Ministero del turismo, di concerto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono determinate le tariffe standard comuni da applicare alle diverse tipologie di struttura di cui all'articolo 2, comma 1, in base ai servizi erogati dalle strutture stesse. Art. 4. (Incentivi per realizzazione delle strutture dedicate al turismo itinerante con caravan e autocaravan) 1. Nello stato di previsione del Ministero del turismo è istituito un fondo, con una dotazione di 20 milioni di euro per l'anno 2023, con la finalità di incentivare la realizzazione delle strutture di cui all'articolo 13- bis del codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, di cui al decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79, come introdotto dall'articolo 2 della presente legge. 2. Con decreto del Ministero del turismo, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, sono stabiliti i criteri di accesso e le modalità di assegnazione delle risorse del Fondo, di cui al comma 1. 3. Agli oneri derivanti dalla presente legge, pari a 20 milioni di euro per l'anno 2023, si provvede mediante riduzione delle risorse del fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.