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Allegato 2-M Indirizzo "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie: Ottico" Articolo 3, comma 1, lettera m) - D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 61 DESCRIZIONE SINTETICA Il Diplomato di istruzione professionale in "Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico" possiede le competenze necessarie per realizzare, nel laboratorio oftalmico, ogni tipo di soluzione ottica personalizzata e per confezionare, manutenere e commercializzare ausili ottici nel rispetto della normativa vigente. Il diplomato è in grado di riconoscere e valutare i difetti visivi con metodi oggettivi e soggettivi e proporre le soluzioni adeguate per i difetti semplici (miopia, presbiopia). RISULTATI DI APPRENDIMENTO A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato consegue i risultati di apprendimenti elencati al punto 1.1. dell'Allegato A), comuni a tutti i percorsi, oltre ai risultati di apprendimento specifici profilo di uscita dell'indirizzo, di seguito specificati in termini di competenze, abilità minime e conoscenze essenziali. Competenza n. 1 Realizzare e curare la manutenzione di ausili e/o dispositivi ottici con funzione correttiva, so-stitutiva, integrativa ed estetica per il benessere visivo della persona su prescrizione medica o con proprie misurazioni, utilizzando materiali, strumentazioni e tecniche di lavorazione adeguate. Abilità minime Conoscenze essenziali Utilizzare le apparecchiature del laboratorio ottico nel rispetto della normativa sulla sicurezza. Leggere una ricetta optometrica e individuare il vizio rifrattivo descritto. Utilizzare il frontifocometro per misurare e centrare le lenti. Realizzare il montaggio di un occhiale con la metodica manuale e automatica. Eseguire lucidatura, fresatura e trapanatura di lenti per montaggi speciali. Identificare ed effettuare i trattamenti superficiali e le tecniche per le colorazioni di lenti. Utilizzare la terminologia tecnica ed interpretare istruzioni anche in lingua inglese Caratteristiche dei materiali: lenti e montature. Dimensioni delle montature: Sistema Boxing e Datum-Line. Strumenti e apparecchiature del laboratorio ottico. Il frontifocometro, la mola manuale e automatica Potenza delle lenti assosimmetriche e astigmatiche; proprietà del centro ottico. Gli elementi della prescrizione optometrica. Sistemi di indicazione dell'asse di montaggio nelle lenti astigmatiche: sistema TABO e Internazionale. Principi di montaggio di lenti sferiche e astigmatiche su montature. Decentramento delle lenti ed effetti prismatici. Determinazione del diametro minimo della lente da usare nel montaggio. Metodi di calcolo delle tolleranze di un montaggio relative all'effetto prismatico. Caratteristiche di un occhiale per la visione da vicino. Metodi di calcolo dell'addizione da vicino. Caratteristiche ottiche delle lenti bifocali, e delle lenti progressive. Rilievi delle caratteristiche ottiche di un occhiale già confezionato e trascrizione della prescrizione. Competenza n. 2 Assistere tecnicamente il cliente nella selezione della montatura e delle lenti oftalmiche sulla base dell'ausilio ottico, del problema visivo, delle caratteristiche fisiche della persona, delle specifiche necessità d'uso e di sicurezza, dell'ergonomia e delle abitudini e informarlo sull'uso e sulla corretta manutenzione degli ausili ottici forniti. Abilità minime Conoscenze essenziali Utilizzare strumenti per effettuare le scelte più opportune relativamente ai parametri anatomici e morfologici del portatore Informare sulla corretta manutenzione dell'ausilio fornito. Misurare le caratteristiche ottiche di un occhiale già confezionato e trascriverne la prescrizione Assestare l'occhiale sul viso del portatore dopo il confezionamento dello stesso. Utilizzare software gestionali per l'attività di ottico. Utilizzare un linguaggio chiaro e specifico per illustrare alla persona il difetto visivo e l'ausilio che dovrà portare. Compilare la certificazione di conformità dei dispositivi su misura. Criteri di scelta e ordinazione di montature e di lenti oftalmiche da un listino Normativa di riferimento e certificazione di conformità di ausili ottici Trattamenti superficiali e colorazioni delle lenti oftalmiche, criteri di scelta in base alle necessità. Competenza n. 3 Effettuare, con adeguate tecnologie e nei casi consentiti dalla normativa vigente, l'esame delle abilità visive e della capacità visiva binoculare in relazione alla progettazione e all'assemblaggio degli ausili ottici necessari, segnalando all'attenzione medica eventuali condizioni del cliente che indichino anomalie degli occhi e della salute Abilità minime Conoscenze essenziali Determinare i poteri diottrici dei mezzi refrattivi dell'occhio accomodato e non accomodato. Determinare le abilità binoculari legate alla fusione e al senso stereoscopico. Eseguire test per il controllo dei movimenti oculari. Determinare deviazioni binoculari e il rapporto AC/A. Misurare l'entità delle ametropie sferiche e astigmatiche con metodi oggettivi e soggettivi Misurare l'acuità visiva e la sensibilità al contrasto. Applicare metodiche soggettive per il controllo della refrazione. Utilizzare la terminologia tecnica e comprendere i manuali d'uso in lingua inglese Correlare metodiche oggettive e soggettive nell'esame visivo. Esaminare e definire prescrizioni per le distanze prossimali. Eseguire un esame refrattivo completo e valutare le deviazioni binoculari. Informare il cliente sugli esercizi per il miglioramento della performance visiva. Utilizzare un'adeguata terminologia tecnica e comprendere manuali d'uso anche in lingua inglese. Diottrica oculare dell'occhio. Funzione accomodativa. Criteri correttivi della presbiopia Ametropie assosimmetriche: miopia e ipermetropia e trattamento compensativo. Ametropia astigmatica e trattamento compensativo. Visione binoculare normale e alterata. Acuità visiva ad alto e a basso contrasto, criteri costruttivi di tavole optometriche. Metodiche oggettive e soggettive e relativa strumentazione meccanica e computerizzata per la misura della refrazione oculare e della funzione visiva. Struttura di un esame optometrico. Lessico tecnico italiano e inglese. Metodiche di visual training ed educazione alla visione. Caratteristiche e risorse di uno studio optometrico. Competenza n. 4 Collaborare alla gestione, dal punto di vista aziendale, del reparto/settore/punto vendita, coadiuvando le attività amministrative e di promozione e commercializzazione dei prodotti. Abilità minime Conoscenze essenziali Effettuare adempimenti ricorrenti di carattere amministrativo e fiscale Applicare le normative di riferimento Utilizzare software gestionali per l'attività di ottico. Partecipare alla fase di commercializzazione dei prodotti presso la clientela Aspetti giuridici, fiscali e commerciali di riferimento Cenni di marketing e comunicazione aziendale Terminologia tecnica anche in lingua inglese Competenza n. 5 Gestire l'applicazione di lenti a contatto per la compensazione di tutti i difetti visivi seguendo una prescrizione, curando l'attività post-vendita di controllo. Abilità minime Conoscenze essenziali Scegliere il tipo di lente a contatto in relazione alle indicazioni della prescrizione. Verificare i parametri geometrici, diottrici e fisici di una lente a contatto. Effettuare esami di funzionalità lacrimale e valutazione dello stato dell'occhio esterno.