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Art. 17 Delle assicurazioni per danni a terzi sulla superficie e per danni da urto 1. Nell'articolo 1011 del codice della navigazione, le parole: «a 967» sono sostituite dalle seguenti: «e 971». 2. Il secondo comma dell'articolo 1012 del codice della navigazione è abrogato. 3. Il terzo comma dell'articolo 1012 del codice della navigazione è sostituito dal seguente: «Sono esclusi dall'assicurazione i danni derivati da dolo dell'esercente o dei suoi dipendenti e preposti, purché questi ultimi abbiano agito nell'esercizio delle loro funzioni e nei limiti delle loro attribuzioni». 4. Nel primo comma dell'articolo 1017 del codice della navigazione, le parole: «nell'articolo 977» sono sostituite dalle seguenti: «nel secondo comma dell'articolo 1012». 5. Il secondo comma dell'articolo 1020 del codice della navigazione è sostituito dal seguente: «Il diritto di risarcimento per danni subiti dal terzo sulla superficie si prescrive nello stesso termine in cui si prescrive il diritto al risarcimento del danneggiato contro l'esercente.». Note all'art. 17: - Il testo dell'art. 1011 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1011 (Danni coperti). - L'assicurazione risponde dei danni subiti dai terzi sulla superficie, anche in seguito ad urto, entro i limiti e nella misura fissati dagli articoli 965 e 971.». - Il testo vigente dell'art. 1012 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1012 (Danni esclusi). - L'assicuratore non risponde dei danni verificatisi fuori dei limiti territoriali indicati nella nota di assicurazione, salvo che questi limiti siano oltrepassati per causa di forza maggiore, per assistenza o salvataggio, ovvero per errore di pilotaggio, di condotta o di navigazione. Sono esclusi dall'assicurazione i danni derivati da dolo dell'esercente o dei suoi dipendenti e preposti, purché questi ultimi abbiano agito nell'esercizio delle loro funzioni e nei limiti delle loro attribuzioni.». - Il testo vigente dell'art. 1017 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «Art. 1017 (Rischio). - L'assicuratore risponde delle somme dovute dall'esercente per danni arrecati dall'aeromobile in volo per urto contro altro aeromobile in volo o contro nave in movimento, anche se non essendovi stata collisione materiale, il danno è cagionato da spostamento d'aria o altra causa analoga. Sono però esclusi dal risarcimento i danni dipendenti da una delle cause previste nel secondo comma dell'articolo 1012. Sono altresì a carico dell'assicuratore le spese incontrate dal-l'esercente per resistere, con il consenso dell'assicuratore stesso, alle pretese del terzo.». - Il testo dell'art. 1020 del codice della navigazione, modificato dal presente decreto, è il seguente: «1020 (Prescrizione). - Alla prescrizione dei diritti derivanti dal contratto di assicurazione si applicano le disposizioni dell'art. 547. Il diritto di risarcimento per danni subiti dal terzo sulla superficie si prescrive nello stesso termine in cui si prescrive il diritto al risarcimento del danneggiato contro l'esercente.».