[massime]

Energia - Delega al Governo in materia nucleare - Principi e criteri direttivi - Misure per la sicurezza e il potenziamento del settore energetico - Ricorso della Regione Lazio - Mancanza di corrispondenza tra le disposizioni impugnate e quelle individuate dalla delibera con cui la Giunta ne ha autorizzato la proposizione - Inammissibilità delle questioni.. Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale aventi per oggetto l'art. 27, commi 14, 24, lettere c) e d), 28, 31 e 34, della legge n. 99 del 2009, in riferimento agli artt. 76, 97, 117 e 118 Cost., poiché deve sussistere una piena corrispondenza tra le disposizioni impugnate dal ricorso e le disposizioni individuate dalla delibera con cui la Giunta (nell'ipotesi di iniziativa regionale) ne ha autorizzato la proposizione. In particolare, nelle delibere dell'organo politico che, pur non censurando un'intera legge, ne selezionano una parte cospicua, l'indicazione delle disposizioni oggetto di censura deve avere un «necessario grado di determinatezza», in difetto del quale la individuazione delle previsioni da impugnare, tra le molte che compongono una disciplina formalmente unica, verrebbe rimessa alla difesa tecnica, che è priva di tale prerogativa. Orbene, nella specie, l'evidente assenza di omogeneità tra le disposizioni di cui si compone l'art. 27 senza alcuna previa direttiva alla difesa tecnica anche solo di massima, dell'organo politico, determina la inammissibilità delle corrispondenti questioni di costituzionalità. In particolare, v. sentenze n. 250/009 en. 533/2002.