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1 Per gli interventi di cui alla presente legge è istituito presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo il Fondo per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle bande musicali, dei gruppi corali e folkloristici, di seguito denominato «Fondo». 2 I criteri e le modalità di utilizzazione delle risorse del Fondo sono determinati con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentite la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e la Consulta nazionale di cui all'articolo 6. 3 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro il 30 giugno di ogni anno, è determinata la percentuale, in misura non superiore al 30 per cento, delle vincite non riscosse del gioco del lotto e delle lotterie nazionali, devoluta al Fondo per la copertura degli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge. 4 Con il decreto di cui al comma 2 sono, altresì, individuate le modalità di determinazione dei contributi annui da destinare alle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici assicurando: a una quota base da assegnare comunque, previa domanda, a titolo di concorso alle spese di impianto e di funzionamento; b una quota aggiuntiva da assegnare alle formazioni musicali che si sottopongono almeno ogni quattro anni al giudizio tecnico di una giuria nell'ambito di concorsi, giornate di classificazione e campionati, organizzati dalle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici o dalle federazioni delle medesime associazioni e riconosciuti dalla Consulta nazionale di cui all'articolo 6, ottenendo esito pari o superiore al 60 per cento del punteggio massimo, secondo le modalità stabilite dal regolamento di attuazione di cui all'articolo 6, comma 3. 5 I contributi concessi alle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici sono cumulabili con contributi eventualmente concessi al medesimo titolo da altre istituzioni pubbliche. 4 (Agevolazioni fiscali a sostegno dell'attività delle bande musicali, dei gruppi corali e folkloristici) 1 Le associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici e le federazioni delle medesime associazioni sono equiparate, ai fini delle agevolazioni tributarie e nei rapporti con il direttore, gli insegnanti e i collaboratori di sezione e delle scuole delle bande musicali, dei gruppi corali e folkloristici, alle associazioni sportive dilettantistiche di cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398. 2 All'articolo 10, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, relativo agli oneri deducibili, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « l-quinquies) le erogazioni liberali in denaro, fino all'importo di 3.000 euro, a favore delle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici o delle federazioni delle medesime associazioni». 3 All’articolo 15, comma 1, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, e successive modificazioni, relativo alla detrazione per oneri, dopo la lettera i-septies è inserita la seguente: « i-septies.1) le spese, per un importo annuo non superiore a 500 euro, sostenute per l’iscrizione e la frequenza di corsi per la formazione artistica dilettantistica musicale, per i ragazzi di età compresa tra i cinque e i diciotto anni, purché tali attività siano effettuate presso strutture riconosciute dalla pubblica amministrazione o presso associazioni bandistiche legalmente costituite». 4 All'articolo 100, comma 2, del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, e successive modificazioni, relativo agli oneri di utilità sociale, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « o-quater) le erogazioni liberali, per un ammontare complessivo non superiore a 5.000 euro, ovvero sino a un importo massimo pari al 5 per cento del reddito d'impresa dichiarato, a favore delle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici o delle federazioni delle medesime associazioni». 5 Le indennità di trasferta e i premi corrisposti ai componenti delle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici non costituiscono redditi imponibili ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). È in ogni caso escluso l'obbligo di contribuzione all'Istituto nazionale della previdenza nazionale (INPS) a carico dei medesimi soggetti. 6 Gli atti costitutivi e gli statuti delle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici e delle federazioni delle medesime associazioni, nonché gli atti connessi allo svolgimento delle loro attività, sono esenti dall'imposta di bollo e dall'imposta di registro. 7 Le donazioni e le attribuzioni di eredità o di legato alle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici o alle federazioni delle medesime associazioni sono esenti da ogni imposta a carico dei medesimi soggetti. 8 Sui contributi corrisposti dagli enti pubblici alle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici o alle federazioni delle medesime associazioni non si applica la ritenuta d'acconto di cui all'articolo 28, secondo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni. 9 I proventi derivanti da attività commerciali effettuate dalle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici o dalle federazioni delle medesime associazioni non costituiscono reddito imponibile ai fini dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), dell'imposta sul reddito delle società (IRES) e dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP). 10 Per l'acquisto degli strumenti musicali, dei relativi accessori e dell'attrezzatura funzionale per l'attività e per il funzionamento delle bande musicali, dei gruppi corali e folkloristici, delle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici e delle federazioni delle medesime associazioni, si applica l'IVA con aliquota del 4 per cento. 5 (Cofinanziamento di iniziative regionali di valorizzazione e di formazione professionale) 1 Una percentuale non superiore al 40 per cento del Fondo è destinata al cofinanziamento di iniziative per la valorizzazione e la promozione delle attività concertistiche delle associazioni bande musicali, gruppi corali e folkloristici nonché per la formazione e il perfezionamento professionali delle figure impegnate nelle attività bandistiche, corali e folkloristiche attivate dalle regioni. 2 Con decreto del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuati i criteri e le modalità di accesso delle regioni al cofinanziamento di cui al comma 1. 6 (Consulta nazionale per le bande musicali, per i gruppi corali e folkloristici)