[massime]

Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni - Norme della legge finanziaria 2007 - Concessioni con finalità turistico-ricreative - Classificazioni, determinazione e riduzioni di canoni annui, obblighi dei concessionari, valori delle superfici - Ricorso della Regione Veneto - Lamentata soppressione del diretto coinvolgimento delle Regioni già previsto dalla precedente disciplina - Eccepita inammissibilità della questione perché generica e attinente a censura di mero fatto - Reiezione.. In relazione alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 251, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, censurato, in riferimento al principio di leale collaborazione e agli artt. 117, quarto comma, 118 e 119 Cost., in quanto introduce nuovi criteri di determinazione dei canoni annui per le concessioni di aree e pertinenze demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, va disattesa l'eccezione di inammissibilità per genericità della prospettazione e per la natura di mero fatto delle censure proposte. La ricorrente lamenta, infatti, l'estromissione della Regione dal procedimento di determinazione dei canoni per le concessioni di aree e pertinenze demaniali marittime con finalità turistico-ricreative, che si assume non giustificata in una materia, quella del turismo, di competenza residuale esclusiva.