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Ai volontari in ferma prefissata spettano le indennità operative in misura fissa di cui alla legge 23 marzo 1983, n. 78, e l'indennità di rischio di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 1975, n. 146. 4. La fruizione della mensa e degli alloggi collettivi di servizio è a titolo gratuito per tutti i volontari in ferma prefissata. 5. (Omissis).". Si riporta il testo della rubrica dell'art. 1795 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art.1795 (Retribuzione stipendiale degli ufficiali in ferma prefissata) - 1. (Omissis).". Si riporta il testo del comma 4 dell'art. 1798 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 1798. (Retribuzione degli allievi di scuole e accademie militari) - 1. - 3. (Omissis). 4. Agli allievi di cui al comma 1 spettano, nelle misure mensili sotto indicate: a) l'indennità di impiego operativo di base: 37,18 euro; b) l'indennità di impiego operativo per reparti di campagna: 44,62 euro; c) l'indennità di impiego operativo di campagna per truppe alpine: 52,05 euro; d) l'indennità di impiego operativo di imbarco su navi di superficie: 66,92 euro; e) l'indennità di impiego operativo di imbarco su sommergibili: 104,10 euro; f) l'indennità supplementare di marcia: 66,92 euro; g) l'indennità supplementare per allievi piloti: 85,53 euro. 5. - 6. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 1805 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 1805. (Rinvio ai provvedimenti di concertazione in materia di trattamento economico accessorio) - 1. Al personale dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare si applicano, in materia di indennità di impiego operativo e di competenze accessorie, le disposizioni emanate a seguito delle procedure di concertazione previste dal decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, nonché quelle previste dalla normativa vigente. Le indennità operative previste dagli articoli 2, 3, 4, 5, 6 e 7, della legge 23 marzo 1983, n. 78, sono interamente computabili nella tredicesima mensilità. ". Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 1808 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 1808. (Indennità di lungo servizio all'estero) - 1. Al personale dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare destinato isolatamente a prestare servizio per un periodo superiore a sei mesi presso delegazioni o rappresentanze militari nazionali costituite all'estero, ovvero presso enti, comandi od organismi internazionali, dai quali non sono corrisposti stipendi o paghe, competono, oltre allo stipendio e agli altri assegni a carattere fisso e continuativo previsti per l'interno: a) un assegno di lungo servizio all'estero in misura mensile ragguagliata a 30 diarie intere come stabilito dalle norme in vigore per il Paese di destinazione; b) un'indennità speciale eventualmente riconosciuta se l'assegno di lungo servizio all'estero non è ritenuto sufficiente in relazione a particolari condizioni di servizio, in misura da fissarsi con decreto del Ministro della difesa di concerto con i Ministri degli affari esteri e dell'economia e delle finanze, sentita la commissione permanente di finanziamento di cui all'art. 172 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 18; c) il rimborso delle spese effettivamente sostenute per il trasporto con i mezzi usuali e più economici del bagaglio e per la spedizione di mobili e masserizie secondo le misure vigente per i dipendenti dello Stato, fatte salve le disposizioni dettate in sede di Unione europea. 2. - 12. (Omissis).". Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 1821 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 1821. (Trattamento economico al personale in aspettativa per riduzione dei quadri) - 1. Al personale dirigente collocato in aspettativa per riduzione dei quadri ai sensi dell'art. 909, competono, in aggiunta a qualsiasi beneficio spettante, gli assegni previsti nel tempo per i pari grado in servizio, comprensivi delle sole indennità fisse e continuative in godimento il giorno antecedente il collocamento in aspettativa in relazione al grado e alle funzioni dirigenziali espletate, nella misura del 95 per cento, oltre all'indennità integrativa speciale e all'assegno per nucleo familiare, in misura intera. 2. (Omissis).". Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 1822 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 1822. (Indennità operative al personale dirigente) - 1. Ove previsto da specifiche disposizioni di legge, l'indennità di impiego operativo di base di cui all' art. 2 della legge 23 marzo 1983, n. 78, è corrisposta al personale militare nei gradi di colonnello e generale e gradi corrispondenti appartenenti all'Esercito italiano, alla Marina militare, comprese le Capitanerie di porto, e all'Aeronautica militare nella misura mensile lorda di euro 665,10 per generale di corpo d'armata e di divisione; euro 621,24 per generale di brigata; euro 577,39 per colonnello con 25 anni di servizio comunque prestato; euro 533,53 per colonnello. Ai predetti importi, aggiornati all'anno 2009, si applica l'adeguamento annuale di cui all' art. 24, commi 1 e 2, della legge 23 dicembre 1998, n. 448. Le indennità previste dagli articoli 2, 3, 4, 5, 6 e 7 della stessa legge n. 78 del 1983 sono interamente computabili nella tredicesima mensilità, secondo le misure stabilite dalle vigenti disposizioni. 2. - 3. (Omissis).". Si riporta il testo del comma 3 dell'art. 1825 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art.1825. (Compenso per lavoro straordinario al personale dirigente) - 1. - 2. (Omissis). 3. Il numero complessivo massimo di prestazioni orarie aggiuntive da retribuire come lavoro straordinario, nei limiti orari individuati per ciascuna unità di personale, è stabilito con decreto del Ministro della difesa, ovvero delle infrastrutture e dei trasporti per il personale del Corpo delle Capitanerie di porto, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, tenuto conto specificamente delle particolari situazioni delle Forze di superficie e subacquee in navigazione, di quelle impegnate in specifiche attività che hanno carattere di continuità o che comunque impediscano recuperi orari, in relazione agli impegni connessi alle funzioni realmente svolte. ".