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Atto aggiuntivo alla convenzione per la Istituzione di un posto di assistente ordinario presso la clinica delle malattie nervose e mentali della Facoltà di medicina e chirurgia della Università di Roma. L'anno millenovecentocinquantasette questo giorno undici del mese di gennaio in Roma, in una sala del Rettorato della città universitaria, avanti a me dott. Alfredo Masdea del fu Arturo, direttore amministrativo dell'Università di Roma, delegato con decreto rettorale del 14 dicembre 1949 a redigere e ricevere gli atti ed i contratti che si stipulano per conto della Università stessa ai sensi e per gli effetti dell'art. 129 del regolamento generale universitario, approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, sono comparsi i signori: prof. Papi Giuseppe Ugo del fu Celestino, nato e Capua e domiciliato a Roma, Magnifico rettore dell'Università degli studi di Roma e legale rappresentante della medesima, debitamente autorizzato alla stipulazione del presente atto aggiuntivo con la delibera del Consiglio di amministrazione in data 28 novembre 1956 (allegato A) che fa parte integrante del presente atto; on. avv. Renato Morelli di Vincenzo, nato a Campobasso e domiciliato per la carica presso la Direzione generale dell'I.N.A.I.L., via IV Novembre n 144, delegato alla stipulazione del presente atto aggiuntivo dall'I.N.A.I.L. stesso, come da deliberazione del Consiglio di amministrazione del suddetto Istituto in data 12 novembre 1956 (allegato B) che si allega come parte integrante del presente atto. Le due parti contraenti della cui identità personale io ufficiale rogante sono certo, col mio consenso, rinunciano espressamente alla presenza dei testimoni. Premesso: che l'I.N.A.I.L. è venuto nella determinazione di assumere l'onere del finanziamento di un posto di assistente ordinario presso la clinica delle malattie nervose e mentali dell'Università di Roma; che il Consiglio di amministrazione dell'Università di Roma udito anche il parere della Facoltà di medicina e chirurgia e del Senato accademico ha esaminato ed approvato nella seduta del 25 marzo 1955 nell'ambito della sua competenza, la proposta per la istituzione mediante, convenzione del suddetto posto di assistente ordinario; che il Ministero della pubblica istruzione nel prendere in esame la relativa convenzione con lettera n. 7826 del 3 settembre 1956 ha sottolineato le necessità, secondo i suggerimenti prospettati dal Ministero del tesoro, che la convenzione dal 31 gennaio 1956 istitutiva del posto di cui trattasi venga emendata nel senso: "di stabilire che l'integrazione del contributo di L. 1.400.000 da effettuare allorquando, tale somma risulti inadeguata, in dipendenza di eventuali miglioramenti disposti dallo Stato a favore dei propri dipendenti, deve decorrere dal giorno di concessione degli aumenti stessi, anziché dalla data del relativo provvedimento. Ed in relazione a tali miglioramenti va pure previsto l'aumento, proporzionale del contributo anno di L. 200.000 da destinare alla costituzione dell'apposito fondo per provvedere all'eventuale trattamento di cessazione dal servizio che possa spettare al titolare dell'istituendo posto. Di eliminare nell'art. 4 l'espressione: "con esonero dell'I.N.A.I.L. da ogni ulteriore e diverso onere e responsabilità in ordine al suddetto trattamento di cessazione dal servizio"; che l'I.N.A.I.L. con delibera presidenziale del 12 novembre 1956 ha dichiarato di accettare quanto prospettato dal Ministero della pubblica istruzione; che il Consiglio di amministrazione nell'adunanza del 28 novembre 1956, ha esaminato e approvato il testo del presente atto aggiuntivo alla convenzione del 31 gennaio 1956; Tutto ciò premesso si conviene e stipula quanto segue: Art. 1. Fermi restando tutti i patti e le clausole contenute nella convenzione stipulata il 31 gennaio 1956, ufficiale rogante il dott. Alfredo Masdea, direttore amministrativo dell'Università di Roma, gli articoli 3 e 4 sono così modificati: Art. 3. - "Qualora, in seguito a miglioramenti economici disposti per legge, il trattamento economico annuo (stipendio carovita ed indennità di legge) dell'assistente ordinario di cui all'art. 1 dovesse superare il contributo di cui all'art. 2, l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro si obbliga ad aumentare il suo contributo nella misura non inferiore alla maggiore spesa effettivamente necessaria per il mantenimento del posto suddetto. L'aumento del contributo decorrerà dalla data di effettiva concessione dei miglioramenti economici per opera dei quali il costo di mantenimento avrà superato la spesa annua di L. 1.400.000 (unmilionequattrocentomila)". Art. 4. - L'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro si obbliga inoltre a versare all'Università degli studi di Roma, oltre a quanto indicato negli articoli precedenti, l'ulteriore somma di L. 200.000 (duecentomila) per costituire uno speciale fondo per provvedere all'eventuale trattamento economico di cessazione dal servizio che possa spettare al titolare del posto di assistente ordinario di cui trattasi, per tutto il periodo della durata della convenzione ed anche per il successivo periodo di eventuale proroga della convenzione stessa. Il predetto Istituto si obbliga ad aumentare proporzionalmente detta somma in rapporto ad eventuali futuri miglioramenti economici che dovessero essere disposti a favore degli assistenti ordinari universitari. La decorrenza dell'aumento della predetta somma dovrà essere fissata dalla stessa data in cui verranno concessi eventuali miglioramenti economici a favore degli assistenti ordinari universitari.