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1 - e) Conoscenza ragionata delle specifiche norme concernenti la circolazione dei veicoli per i quali viene chiesta l'abilitazione alla guida: Pesi massimi e sagoma limite - Norme relative alle ore di lavoro ed ai periodi di riposo - Cronotachigrafo - Paraincastro - Estintori. 1 - f) Conoscenza del funzionamento e della manutenzione semplice degli organi essenziali e di tutti gli altri dispositivi e parti che hanno un interesse particolare per la sicurezza: Freni - trasmissione (frizione - cambio - differenziale) - motore (distribuzione - alimentazione - accensione - lubrificazione raffreddamento) - sospensioni - organi di direzione. Cognizioni pratiche dei più comuni inconvenienti o guasti che si verificano nell'autoveicolo, sulla maniera di individuare e precisare le cause di essi e sulla maniera di eliminarle, sulle normali operazioni di manutenzione e sulle riparazioni o revisioni che si effettuano agli organi del veicolo. 2. - PROVA PRATICA DI GUIDA 2 - a) Padronanza del veicolo: Le principali manovre che il candidato deve eseguire per provare di avere la padronanza del veicolo sono le seguenti: Partenza in salita - Veicoli delle sole categorie B, C, D ed E: retromarcia e svolta con retromarcia - Frenatura e arresto a diverse velocità, compresa la frenata di emergenza, se le condizioni della strada e della circolazione lo permettono - Veicoli delle sole categorie B, C, D ed E: stazionamento in obliquo, stazionamento in pendio, in salita o in discesa - Inversione di marcia in uno spazio limitato - Veicoli della sola categoria A; marcia a bassa velocità. 2 - b) Comportamento in circolazione: Ci si deve accertare soprattutto che il candidato: Mantenga il veicolo nella parte della carreggiata in cui deve essere - Effettui correttamente le svolte a destra ed a sinistra - Esegua correttamente le manovre di cambio di corsia e di cambio di direzione agli incroci - Stia attento alla circolazione - Si comporti correttamente agli incroci, tenendo debitamente conto di tutti i movimenti degli altri utenti della strada, in particolare delle precedenze - Adatti la velocità alle circostanze - Utilizzi gli specchietti retrovisori - Segnali correttamente le manovre che intende fare - Sappia far funzionare correttamente i dispositivi d'illuminazione del veicolo, i dispositivi avvisatori e gli altri dispositivi ausiliari - Guidi con la debita prudenza e i debiti riguardi nei confronti dei pedoni e degli altri utenti della strada - Si comporti correttamente con i veicoli di trasporto pubblico - Rispetti i segnali luminosi della circolazione e le istruzioni degli agenti autorizzati che regolano la circolazione - Reagisca adeguatamente ai segnali previsti dalla regolamentazione che fanno gli altri utenti della strada - Rispetti la segnaletica stradale, i segnali stradali ed i passaggi pedonali Mantenga una distanza sufficiente tra il suo veicolo ed il veicolo che lo precede o tra il suo veicolo ed i veicoli che circolano parallelamente - Esegua correttamente le manovre di sorpasso Utilizzi correttamente la cintura di sicurezza quando il veicolo deve esserne dotato". - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "regolamento", siano adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. - La direttiva CEE n. 80/1263 è stata pubblicata nella "Gazzetta Ufficiale" delle Comunità europee n. L 375 del 31 dicembre 1980. Si riporta il testo del relativo allegato II: "ALLEGATO II REQUISITI MINIMI PER GLI ESAMI DI GUIDA ESAME TEORICO Forma. 1. La forma è scelta in modo da permettere di accertare che il candidato possieda la necessaria conoscenza ragionata dei problemi elencati ai punti 2 e 3 del presente allegato. Contenuto. 2. Conoscenza ragionata della regolamentazione e, in particolare, dei regolamenti applicabili all'utilizzazione dei veicoli della categoria corrispondente al tipo di patente richiesto: 2.1. Conoscenza ragionata delle norme della circolazione stradale, della segnaletica e dei segnali stradali, e del loro significato; 2.2. Conoscenza elementare ragionata dei regolamenti tecnici sulla sicurezza dei veicoli in circolazione; 2.3. Conoscenza ragionata delle norme per il conducente, sempre che riguardino la sicurezza stradale, comprese, per i conducenti dei veicoli delle sole categorie C e D, le norme relative alle ore di lavoro e ai periodi di riposo; 2.4. Conoscenza ragionata delle norme che specificano in che modo il conducente debba comportarsi in caso di incidente. 3. Conoscenza ragionata di altri settori: 3.1. Conoscenza ragionata sufficiente dell'importanza dei problemi di sicurezza stradale e in particolare dei seguenti fattori d'incidente: 3.1.1. Pericoli della circolazione quali il pericolo delle manovre di sorpasso, la valutazione errata della velocità (effetti sulle distanze di frenatura e di sicurezza), l'influenza delle condizioni atmosferiche (neve, pioggia, nebbia, vento laterale, slittamento a causa della strada bagnata), il comportamento degli altri utenti della strada, in particolare persone anziane e bambini; 3.1.2. Fattori che possono diminuire la vigilanza e l'idoneità fisica e psichica del conducente, come la fatica, la malattia, l'alcole e altre droghe, ecc.; 3.1.3. Fattori di sicurezza concernenti il carico del veicolo e le persone trasportate; 3.2. Veicoli delle sole categorie A e B: conoscenza fondamentale degli elementi del veicolo essenziali per la protezione degli occupanti e per la sicurezza stradale, come i freni, i pneumatici, il livello dell'olio, le cinture di sicurezza, ecc.; Veicoli delle sole categorie C, D e E: conoscenza del funzionamento e della manutenzione semplice dei suddetti elementi e di tutti gli altri dispositivi e parti che hanno un interesse particolare per la sicurezza; 3.3. Conoscenza delle misure da adottare eventualmente per soccorrere le vittime d'incidenti stradali. ESAME PRATICO Veicolo e suo equipaggiamento. 4. Se il candidato sostiene l'esame su un veicolo munito di cambio di velocità automatico, ciò deve essere indicato su ogni patente rilasciata in base a tale esame; - Veicoli della categoria C: il peso massimo autorizzato non deve essere inferiore a 7.000 kg; - Veicoli della categoria D: