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Art. 3 Livelli di articolazione del piano dei conti integrato delle amministrazioni centrali dello Stato 1. I livelli di articolazione del piano dei conti sono adottati nelle fasi del bilancio e per la rappresentazione dei dati finanziari come indicato nel presente articolo. 2. Per la fase della previsione del bilancio finanziario, ai fini del raccordo con le unità elementari delle entrate e delle spese, il livello minimo di articolazione del piano finanziario per la imputazione dei valori contabili è costituito dal quarto livello. 3. Per le fasi di gestione e di rendicontazione del bilancio finanziario, per le finalità di consolidamento e monitoraggio e ai fini del raccordo con le unità elementari delle entrate e delle spese, il livello minimo di articolazione del piano finanziario delle registrazioni contabili è costituito dal quinto livello. 4. Per il piano economico il livello minimo di articolazione per la registrazione delle scritture contabili è costituito dal quinto livello per le fasi di previsione, gestione e rendicontazione. 5. Per il piano patrimoniale il livello minimo di articolazione per la registrazione delle scritture contabili è costituito dal sesto livello per la fase di rendicontazione. 6. In base agli esiti della sperimentazione prevista dall'articolo 38-sexies della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e come previsto dall'articolo 38-quinquies della medesima legge, con le modalità definite dall'articolo 14, comma 8, della medesima legge, la codificazione SIOPE delle amministrazioni centrali dello Stato è sostituita da quella prevista dalla struttura del piano dei conti integrato relativamente alla contabilità finanziaria. Note all'art. 3: - Il testo degli articoli 38-sexies e 38-quinquies della citata legge n. 196 del 2009 è riportato nelle Note alle premesse. - Si riporta il testo vigente del comma 8 dell'art. 14 della citata legge n. 196 del 2009: «Art. 14 (Controllo e monitoraggio dei conti pubblici). - 1. - 7. (Omissis). 8. Il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata, stabilisce con propri decreti la codificazione, le modalità e i tempi per l'attuazione delle disposizioni di cui ai commi 6 e 7. Analogamente il Ministro provvede, con propri decreti, ad apportare modifiche e integrazioni alla codificazione stabilita, salvo quelle dirette a recepire l'aggiornamento del piano dei conti, nel suo modulo finanziario, di cui al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2013, n. 132, e di cui all'art. 4 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, che sono effettuate contestualmente all'aggiornamento del piano dei conti stesso. (Omissis).».