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La PRESIDENTE ricorda che nel corso dell'Ufficio di Presidenza integrato con i rappresentanti dei Gruppi di ieri si è concluso il ciclo di audizioni. Informa quindi che è giunto da parte della 5 a Commissione un parere non ostativo con osservazioni sul testo. Prende atto la Commissione. Si apre la discussione generale. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) chiede un rinvio della discussione al fine di svolgere un attento esame della documentazione acquisita durante il ciclo di audizioni. Si associa il senatore PATRIARCA ( PD ). La PRESIDENTE , dopo aver chiesto ai Gruppi di trasmettere in anticipo i nominativi dei possibili iscritti a parlare per meglio programmare i lavori, accoglie la proposta e rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (1338) Delega semplificazione e codificazione in materia di lavoro DDL 1338 Delega al Governo per la semplificazione e la codificazione in materia di lavoro (Esame e rinvio) Il relatore AUDDINO ( M5S ) introduce il disegno di legge, composto di due articoli, che reca una delega al Governo intesa alla semplificazione e al riassetto delle norme in materia di lavoro, con le finalità generali di rendere più chiari i principi regolatori delle disposizioni già vigenti e definire un complesso armonico di previsioni. Passando all'esame del testo, si sofferma sull'articolo 1, secondo il quale la delega deve essere esercitata entro due anni dall'entrata in vigore della legge in esame (fatto salvo un meccanismo di proroga espressamente previsto), nel rispetto di alcuni principi e criteri direttivi, sia di carattere generale sia di natura specifica, individuati dai commi 2 e 3. Le norme procedurali ed organizzative per l'esercizio della delega - nonché per gli eventuali decreti legislativi integrativi e correttivi - sono poste dai commi 4, 5 e 7, mentre i commi 6 e 8 recano norme finali, con riferimento, rispettivamente, ai regolamenti di attuazione o esecuzione e alle Regioni a Statuto speciale e alle Province autonome. Infine, il relatore illustra l'articolo 2, che reca le disposizioni di carattere finanziario e stabilisce la data di entrata in vigore sia della presente legge sia dei relativi decreti legislativi. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE I senatori Roberta TOFFANIN ( FI-BP ) e PATRIARCA ( PD ) chiedono se, con riferimento all'affare assegnato n. 149 sulla salute e la sicurezza del personale del comparto ferroviario, sia possibile visionare l'elenco degli auditi e ci sia ancora spazio per integrarlo. La PRESIDENTE assicura che la lista è a disposizione dei componenti della Commissione e invita contestualmente i Gruppi a far pervenire le eventuali ulteriori richieste di audizione. Inoltre, con riferimento alla proposta di nomina a Presidente dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), informa che il signor Franco Bettoni si è reso disponibile per essere audito martedì 9 luglio alle ore 12. Prende atto la Commissione. Infine, preannuncia la convocazione per la prossima settimana di un Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi per la programmazione dei lavori. Prende atto la Commissione. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA POMERIDIANA In considerazione dell'andamento dei lavori, la PRESIDENTE avverte che la seduta della Commissione prevista per oggi alle ore 15 non avrà più luogo. Prende atto la Commissione. La seduta termina alle ore 12,05. Allegato OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE OSSERVAZIONI APPROVATE DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 86 L'11 a Commissione permanente, esaminato, per le parti di competenza, lo schema di decreto in titolo, premesso che: il provvedimento in titolo reca una revisione della disciplina posta dal decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 66, concernente l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità ponendo una serie di precisazioni tecniche e formali nonché diverse modifiche sostanziali; considerato che: a ) l'articolo 3, comma 4, del suddetto decreto legislativo n. 66, come novellato dal presente schema, stabilisce che con intesa in sede di Conferenza unificata sono individuati i criteri per una progressiva uniformità su tutto il territorio nazionale della definizione dei profili professionali del personale destinato all'assistenza per l'autonomia e per la comunicazione personale sempre nel rispetto degli ambiti di competenza della contrattazione collettiva; b ) l'articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 66, come novellato dal presente schema, prevede che ai docenti con contratto a tempo determinato e con titolo di specializzazione per il sostegno didattico, possono essere proposti ulteriori contratti a tempo determinato nell'anno scolastico successivo, ferma restando la disponibilità dei posti e le operazioni relative al personale a tempo indeterminato; esprime, per quanto di competenza, osservazioni favorevoli, con le seguenti segnalazioni: con riguardo alla tematica relativa alla lettera a ), si invita il Governo a valutare l'opportunità di rendere più specifica la normativa, rendendo omogenea la tipologia contrattuale che coinvolge il personale destinato all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione anche in ordine all'aspetto della contrattazione collettiva di riferimento e al conseguente trattamento economico; con riguardo alla disciplina di cui alla lettera b ), si invita il Governo a valutare l'opportunità di garantire la continuità didattico-educativa, nell'ottica del maggior interesse del minore, indipendentemente dalla tipologia contrattuale del docente specializzato per il sostegno didattico, includendo anche i docenti con contratti a tempo indeterminato in assegnazione provvisoria.