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Disposizioni in materia di agevolazioni fiscali per l'installazione di impianti solari fotovoltaici e termici, piastre ad induzione e pompe di calore. Onorevoli Senatori. – Come noto, la direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell'edilizia, cosiddetta « direttiva Case Green » , fissa diversi obiettivi di efficienza energetica per gli immobili residenziali. In particolare, si auspica al raggiungimento della classe E per gli edifici entro il 2030, della classe D entro il 2033 fino ad arrivare alle emissioni zero entro il 2050. L'obiettivo della direttiva è di agire prioritariamente sul 15 per cento degli edifici più energivori, che andranno così collocati dai diversi Paesi membri nella classe energetica più bassa, la G. In Italia si tratta di circa 1,8 milioni di edifici residenziali (sul totale di 12 milioni, secondo l'Istituto nazionale di statistica). In virtù del piano di risparmio energetico messo a punto dall'Unione europea con nuove direttive, potrebbe arrivare una nuova legge europea anche per la sostituzione di tutte le cucine a gas con cucine a induzione e, anche in questo caso, il passaggio potrebbe essere graduale. Le cucine a induzione, infatti, presentano numerosi vantaggi, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza e l'efficienza. La tecnologia a induzione risulta essere decisamente efficiente dal punto di vista energetico, garantendo un minor di dispendio, appunto, di energia. Si rende pertanto necessario porre in essere nuovi strumenti fiscali che siano di impulso al fine di garantire lo sviluppo di fonti rinnovabili e l'efficientamento energetico. In Italia, l'irraggiamento medio annuale varia dai 3,6kWh/m2/giorno della pianura padana ai 4,7kWh/m2/giorno del centro Sud e ai 5,4kWh/m2/giorno della Sicilia. In località favorevoli è possibile raccogliere annualmente circa 2.000 kWh da ogni metro quadrato di superficie, il che è l'equivalente energetico di 1,5 barili di petrolio per metro quadrato. L'energia elettrica prodotta con il fotovoltaico ha un costo nullo per combustibile: per ogni kWh prodotto si risparmiano circa 250 grammi di olio combustibile e si evita l'emissione di circa 700 grammi di CO 2 , nonché di altri gas responsabili dell'effetto serra, con un sicuro vantaggio economico e soprattutto ambientale per la collettività. Produrre e consumare l'energia elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico nello stesso sito – ad esempio nella propria abitazione o nel proprio edificio – vuole dire contribuire attivamente alla transizione energetica e allo sviluppo sostenibile del Paese, favorendo l'efficienza energetica e promuovendo lo sviluppo delle fonti rinnovabili. La scelta relativa all'autoconsumo di energia elettrica prodotta da impianti rinnovabili accede ad una serie di vantaggi economici e ambientali che vanno dal risparmio in bolletta alla riduzione degli impatti ambientali. L'installazione degli impianti fotovoltaici è finalizzata altresì allo sviluppo di reti che consentano di immettere in circolo il surplus di energia elettrica prodotto con l'impianto per generare un vero e proprio guadagno in termini economici sia per il contribuente che per lo Stato. È pertanto necessario intervenire al fine di innalzare l'aliquota per le detrazioni fiscali per l'installazione di impianti solari fotovoltaici sugli edifici al fine di favorire la progressiva diffusione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile presso e a servizio delle utenze residenziali domestiche o condominiali, nonché di implementare l'autoconsumo di energia rinnovabile. Il presente disegno di legge intende innalzare al 100 per cento la detrazione attualmente prevista al 50 per cento per le spese documentate relative agli interventi cumulativamente considerati concernenti l'installazione di impianti solari fotovoltaici sugli edifici, per le piastre ad induzione, per l'installazione di sistemi solari termici e per l'installazione di pompe di calore. La detrazione al 100 per cento spetta nei limiti di spesa previsti dal disegno di legge, ossia 15.000 euro per unità immobiliare per i privati e non superiore a 30.000 euro per le microimprese, piccole e medie imprese come definite dalla raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione europea, del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia, nonché per le associazioni sportive dilettantistiche. Qualora la spesa sostenuta dal contribuente ecceda il limite previsto dalla norma, per la parte eccedente la detrazione è riconosciuta al 50 per cento, attualmente prevista quale aliquota ordinaria. La detrazione può essere fruita in dieci quote annuali e le modalità di fruizione sono rimesse ad un provvedimento dell'Agenzia delle entrate. Inoltre, si stabilisce che la detrazione è subordinata alla cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (GSE) dell'energia non autoconsumata in sito ovvero non condivisa per l'autoconsumo e non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione di qualsiasi natura previste dalla normativa europea, nazionale e regionale, compresi i fondi di garanzia e di rotazione e gli incentivi per lo scambio sul posto. L'articolo 2 reca la necessaria copertura finanziaria. Gli incentivi posti in essere con il presente disegno di legge sono volti ad incrementare l'utilizzo dell'autoconsumo dell'energia elettrica. Come noto, quando l'energia prodotta risulta superiore a quella effettivamente consumata, è possibile venderla ossia immetterla in rete e commercializzarla per ricavarne un guadagno in termini economici. L'obiettivo del disegno di legge in esame è quello di incentivare la cessione di energia sia nell'ottica di favorire la progressiva diffusione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile sia al fine di garantire un ritorno economico al privato, all'impresa e allo Stato. Il sistema così delineato, infatti, consente nel lungo periodo anche di abbattere i costi dell'agevolazione fiscale a carico dello Stato, attraverso il ritorno economico ottenuto dalla vendita di energia superiore a quella effettivamente consumata dal contribuente.. Art. 1. ( Detrazione delle spese per l'acquisto di impianti solari fotovoltaici e termici, piastre ad induzione e pompe di calore ) 1.