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Il signor Piero D'Olimpio da Pordenone chiede modifiche all'articolo 33- bis del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante ulteriori misure in materia di incentivi per l'efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici (Petizione n. 892, assegnata alla 1 a Commissione permanente); il signor Giuseppe R. Brera, Presidente della Società Italiana di Adolescentologia e di Medicina dell'adolescenza (S.I.Ad.), chiede: che non venga approvato l'Atto Senato n. 2005/XVIII Legislatura recante "Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità" (Petizione n. 893, assegnata alla 2 a Commissione permanente); l'istituzione della "Giornata nazionale della famiglia naturale fondata sul matrimonio" e della "Giornata nazionale del rispetto della persona umana dal concepimento alla morte naturale" (Petizione n. 894, assegnata alla 1 a Commissione permanente); il signor Antonello Tornitore da Napoli e altri cittadini chiedono modifiche all'articolo 59, comma 4, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, recante "Misure straordinarie per la tempestiva nomina dei docenti di posto comune e di sostegno e semplificazione delle procedure concorsuali del personale docente" (Petizione n. 895, assegnata alla 7 a Commissione permanente); il signor Renato Lelli da Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona) chiede nuove disposizioni in materia di diritti d'autore (Petizione n. 896, assegnata alla 2 a Commissione permanente); il signor Domenico Puleio da Roma chiede disposizioni in materia di concessioni autostradali e modifiche alla Convenzione tra Anas S.p. A. e Società Autostrade per l'Italia S.p. A. del 12 ottobre 2007 (Petizione n. 897, assegnata alla 8 a Commissione permanente); la signora Ivana Gaveglio, Sindaco del Comune di Carmagnola (Torino), e numerosissimi altri cittadini, chiedono interventi urgenti volti ad impedire la costruzione di un deposito per lo stoccaggio di rifiuti radioattivi nel Comune di Carmagnola (Petizione n. 898, assegnata alla 13 a Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme Il senatore Trentacoste ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 3-02740 del senatore Turco ed altri. Il senatore Comincini ha aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-05850 del senatore Ruotolo ed altri. Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 26 al 29 luglio 2021) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 113 AUDDINO: sulla riattivazione di 6 autovelox lungo la strada statale 682 Jonio-Tirreno (4-05500) (risp. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ) GASPARRI: sulla completa riapertura della stazione ferroviaria di Vigna Clara, nel quadrante nord della città di Roma (4-04803) (risp. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ) NENCINI: sull'inserimento del progetto di potenziamento ferroviario Gallarate-Rho (Milano) nel PNRR (4-05475) (risp. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ) ROMANO, MININNO: sul mantenimento in esercizio del centro di controllo aereo di Brindisi (4-04630) (risp. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ) SAPONARA, CAMPARI: sulla modifica della viabilità stradale nei comuni di Noceto e Medesano (Parma) per ovviare agli elevati volumi di traffico (4-05357) (risp. GIOVANNINI, ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili ) VITALI, MALLEGNI: sulla normativa che regola l'attività degli agenti assicurativi (4-05432) (risp. PICHETTO FRATIN, vice ministro dello sviluppo economico ) Interrogazioni Atto n. 3-02762 GRANATO ANGRISANI TRENTACOSTE ORTIS ROMANO LANNUTTI Al Ministro della transizione ecologica Premesso che: con il decreto-legge n. 101 del 2013 è stato concesso all'ILVA l'uso di due discariche al suo interno, senza aver effettuato un'istruttoria tecnica per la verifica dei requisiti: all'interno del sito, infatti, esistono aree adibite a discarica che non possiedono tutte le autorizzazioni richieste, ed alcune anche sotto indagini giudiziarie (Mater Gratiae); ciò ha rappresentato un'enorme agevolazione economica (oltre ad essere una violazione della tutela ambientale) in quanto ha consentito lo smaltimento in proprio di rifiuti altrimenti destinati a discariche esterne, a costi superiori; con il decreto-legge n. 136 del 2013, in seguito, è stato concesso all'ILVA di ritenere ottemperata l'AIA, autorizzazione integrata ambientale, anche realizzando soltanto l'80 per cento degli interventi previsti, senza specificare neanche quali e senza fornire una priorità di adeguamento; valutato che: lo stabilimento siderurgico ex ILVA è un impianto soggetto ad AIA e VIA (valutazione di impatto ambientale) di competenza statale e quindi, secondo il codice dell'ambiente (decreto legislativo n. 152 del 2006), l'autorità competente è il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (ora Ministero della transizione ecologica) a cui spetta il rilascio del provvedimento: tuttavia questo impianto, così come anche rilevato ed osservato dalla Regione Puglia, non risulta aver conseguito un provvedimento di VIA "né antecedentemente al primigenio DM n. 450 del 04/08/2011 (a prima AIA conseguita), né in occasione dei riesami di quest'ultimo che si sono susseguiti fino al DPCM del 14/03/2014 (il Piano Ambientale), né in ottemperanza ed attuazione ai plurimi provvedimenti normativi varati dal Governo". Neanche l'istanza presentata a suo tempo da AM Investco presenta elaborati idonei a richiedere ed ottenere una VIA; l'area dello stabilimento "dista 1.500 m dal Sito di Importanza Comunitaria (SIC) denominato 'Pinete dell'arco ionico' (...), poco meno di 6 km da SIC 'Posidonieto Isola di San Pietro - Torre Canneto' (...), ed ha un impatto diretto sul SIC ZPS 'Aree delle Gravine' (...): tale vicinanza ai dianzi citati SIC nonché la diretta ricadenza nel territorio dell'Area delle Gravine farebbe insorgere ex lege l'obbligo in capo all'istante di associare agli elaborati inerenti la VIA anche quelli previsti dalla norma in materia di valutazione di incidenza", anch'essa totalmente assente nella domanda presentata da AM Investco. Quindi, oltre alla mancanza di una VIA, lo stabilimento sembra esercire senza aver ottenuto la necessaria valutazione di incidenza ambientale (VINCA) così come previsto dalla direttiva 92/43/CEE "Habitat";