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1 Al fine di favorire gli investimenti intersettoriali nel campo dello studio e della pianificazione territoriale, supportare i processi di pianificazione strategica nazionale e regionale e rilanciare lo sviluppo economico e sociale del Paese, la presente legge incentiva il Progetto per la realizzazione della cartografia geologica nazionale alla scala 1:50.000 (Progetto CARG), che prevede il completamento per tutto il territorio nazionale della Carta geologica e geotematica d'Italia alla scala 1:50.000 e della relativa banca dati digitale e georeferenziata alla scala 1:25.000, nonché l'aggiornamento dei fogli cartografici esistenti. 2 Il perseguimento delle finalità di cui al comma 1 è assicurato mediante la previsione di dotazioni strumentali, nonché risorse umane e finanziare adeguati. 3 (Attribuzione di compiti al Dipartimento per il servizio geologico d'Italia dell'ISPRA) 1 Al Dipartimento per il servizio geologico d'Italia dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) sono attribuiti i seguenti compiti: a completamento della Carta geologica e geotematica d'Italia alla scala 1:50.000 e della relativa banca dati alla scala 1:25.000, comprendente anche la cartografia e i modelli geologici di sottosuolo, nonché l'aggiornamento dei fogli esistenti, in collaborazione con le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, con istituti e dipartimenti universitari e, in particolare, con il Dipartimento scienze del sistema terra e tecnologie per l'ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), l'Istituto nazionale di oceanografia e geofisica sperimentale, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e con professionisti di comprovata esperienza nel campo delle geoscienze iscritti agli ordini regionali dei geologi mediante la stipula di convenzioni; b programmazione, studio, controllo e monitoraggio nel campo della difesa del suolo, della gestione sostenibile del territorio, della salvaguardia e della valorizzazione delle risorse geoambientali, anche attraverso l'utilizzo della Carta geologica e geotematica d'Italia alla scala 1:50.000 e della relativa banca dati alla scala 1:25.000, in collaborazione con le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; c realizzazione, approfondimento e aggiornamento, per il territorio nazionale, di banche dati e quadri conoscitivi inerenti alle conoscenze geologiche, geotecniche, geomorfologiche, idrogeologiche, geochimiche, sismiche, vulcaniche e climatiche, finalizzati alla prevenzione del rischio idrogeologico, sismico, vulcanico e geochimico, nonché a una più oculata pianificazione territoriale, anche in collaborazione con il CNR, l'INGV, l'Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale, l'ENEA, il Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Consiglio nazionale dei geologi, la Società meteorologica italiana, le Autorità di bacino distrettuali, l'Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA) o l'Agenzia provinciale per la protezione ambientale (APPA) di competenza, gli enti locali e le università; d supporto tecnico agli uffici regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano, agli enti locali interessati, nonché al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, per l'attuazione di attività di prevenzione e tutela del territorio mediante rilevamenti ortofotografici, mappature informatizzate delle carte geologiche e geotematiche e analisi dei piani insediativi; e promozione di campagne di divulgazione e programmi di educazione scolastica fin dalla scuola primaria, nonché di corsi di formazione inerenti alle conoscenze geologiche, geotecniche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche, finalizzati alla prevenzione del rischio idrogeologico, geochimico, sismico, da maremoto e vulcanico, anche in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, l'INGV, le Autorità di bacino distrettuali, il CNR, gli enti locali, le università e le associazioni scientifiche italiane nel campo delle geoscienze; f comunicazione e diffusione delle informazioni di propria competenza; g promozione dell'utilizzo della banca dati geologica digitale come strumento di base per lo sviluppo di applicazioni geologiche, quali la realizzazione di carte geotecniche, geomorfologiche, litologiche, idrogeologiche, geochimiche, sismiche e vulcaniche, integrabili con dati meteo-climatici statistici dell'area cartografata al fine della corretta gestione del territorio. 4 (Uffici geologici regionali) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano contribuiscono al perseguimento delle finalità e dei compiti di cui all'articolo 3 attraverso gli uffici geologici regionali, da istituire presso gli uffici di ciascuna regione e provincia autonoma. 5 ( Curricula universitari e progetti di dottorato di ricerca in rilevamento geologico) 1 Le università predispongono curricula dedicati nei corsi di laurea e progetti specifici nei dottorati di ricerca, con particolare riferimento al rilevamento geologico, per rispondere all'aumento della richiesta di geologi rilevatori impegnati nella redazione della cartografia geologica nazionale alla scala 1:50.000. 6 (Incremento della dotazione organica del personale specialistico del Dipartimento per il servizio geologico d'Italia dell'ISPRA) 1 La dotazione del personale specialistico del Dipartimento per il servizio geologico d'Italia dell'ISPRA è incrementata di cinquanta unità, da individuare tra geologi rilevatori, biostratigrafi, geomorfologi, cartografi, informatici e amministrativi. 2 La dotazione organica del Dipartimento per il servizio geologico d'Italia dell'ISPRA è approvata dal direttore del servizio medesimo, tenuto conto della dotazione finanziaria globale assegnata dalla legge di bilancio e dal Fondo di cui all'articolo 7. 3 Il Dipartimento per il servizio geologico d'Italia dell'ISPRA si avvale di personale specializzato, assunto all'esito di una procedura concorsuale per titoli ed esami o per mobilità interna, nonché di personale esterno o incaricato dal direttore del Dipartimento per il servizio geologico d'Italia. 7 (Istituzione presso l'ISPRA del Fondo « Progetto CARG ») 1 Ai fini del completamento per tutto il territorio nazionale della Carta geologica e geotematica d'Italia alla scala 1:50.000, della relativa banca dati alla scala 1:25.000, nonché per l'aggiornamento dei fogli cartografici esistenti e le altre attività strumentali è istituito, presso l'ISPRA, il Fondo « Progetto CARG », con una dotazione di 200 milioni di euro per l'anno 2023. 2 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 200 milioni di euro per l'anno 2023, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 3