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Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve aver seguito i corsi e superati gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in sette da lui scelti fra i complementari. Ai laureati compete il titolo di dottore in musicologia. Gli studenti sprovvisti di diploma di composizione o di organo e composizione organistica o di polifonia vocale rilasciati da un conservatorio di musica o da un liceo musicale pareggiato sono inoltre tenuti a frequentare seminari organizzati dalla scuola di armonia e contrappunto e a sostenere il relativo esame. Il consiglio della scuola delibererà, caso per caso, se tale corso dovrà essere annuale, biennale, triennale o quadriennale. Ordine degli studi consigliato dalla scuola: 1° Anno: storia della musica greca e romana; storia della musica medievale; storia degli strumenti musicali; letteratura italiana; storia; due materie a scelta. 2° Anno: teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo; storia della musica rinascimentale; letteratura latina; storia della poesia per musica; teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento; paleografia latina; un insegnamento a scelta. 3° Anno: storia della musica moderna e contemporanea (I); esegesi delle fonti musicali; storia dell'arte; due insegnamenti a scelta. 4° Anno: storia della musica moderna e contemporanea (II); due insegnamenti a scelta. Art. 368. - A coloro che hanno seguito e concluso il piano di studi, sarà rilasciato il diploma di laurea in musicologia. Art. 369. - Il corso per il conseguimento del diploma di paleografia e filologia musicale ha la durata di due anni. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1) storia della teoria musicale classica; 2) storia della musica medievale e rinascimentale; 3) teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (biennale); 4) teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (biennale); 5) paleografia latina; 6) storia della poesia per musica nel Medioevo (biennale); 7) euristica e istituzioni medievali; 8) storia degli strumenti musicali; 9) interpretazione delle fonti musicali; 10) bibliologia e storia della tradizione manoscritta; 11) paleografia musicale bizantina; 12) e 13) due insegnamenti complementari. Sono materie complementari: 1) storia e critica del testo musicale; 2) storia della musica moderna; 3) storia e tecnica della musica contemporanea; 4) semiografia della musica moderna; 5) storia dell'estetica; 6) storia della teoria musicale medievale e rinascimentale; 7) storia della teoria musicale moderna; 8) storia della miniatura del manoscritto; 9) storia delle forme metriche e ritmiche; 10) storia del teatro; 11) storia delle liturgie; 12) semiologia della musica; 13) uno qualsiasi degli insegnamenti impartiti nel corso di laurea o nel corso di diploma di storia e didattica della musica. Gli studenti sprovvisti di diploma rilasciato da un conservatorio di musica sono inoltre tenuti a frequentare appositi corsi di preparazione specifica musicale impartiti dalla scuola e a superare il relativo esame. Inoltre il consiglio della scuola stabilisce caso per caso se dovrà essere sostenuto anche un esame di lingua latina, tenuto conto del pregresso curriculum scolastico dello studente. A coloro che hanno seguito e concluso il piano di studi del presente art. 369, sarà rilasciato il diploma di paleografia e filologia musicale. Art. 370. - La scuola organizza anche un corso speciale di insegnamento ad indirizzo storico-didattico, al quale sono altresì ammessi coloro che sono muniti di un diploma rilasciato da un conservatorio di musica o da un liceo musicale pareggiato, o di qualsiasi diploma di scuola media superiore. Le materie di insegnamento di questo corso speciale sono le seguenti: 1) metodologia ed esercitazioni di didattica musicale; 2) storia della musica medievale e rinascimentale; 3) teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (biennale); 4) teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (biennale); 5) paleografia latina; 6) storia della poesia per musica nel Medioevo (biennale); 7) storia medioevale; 8) storia degli strumenti musicali; 9) interpretazione delle fonti musicali; 10) bibliologia e biblioteconomia; 11) storia della musica greca e romana; 12) e 13) due materie complementari. Sono materie complementari: 1) pedagogia; 2) storia della musica moderna; 3) storia e tecnica della musica contemporanea; 4) semiografia della musica moderna; 5) storia dell'estetica; 6) storia della teoria musicale medioevale e rinascimentale; 7) storia della teoria musicale moderna; 8) storia dell'arte; 9) acustica musicale; 10) storia del teatro; 11) storia del cinema; 12) storia delle forme metriche e ritmiche; 13) etnomusicologia; 14) semiologia della musica; 15) uno qualsiasi degli insegnamenti impartiti nel corso di laurea o nel corso di diploma in paleografia e filologia musicale. Gli studenti sprovvisti di diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale sono inoltre tenuti a frequentare appositi corsi di cultura generale impartiti dalla scuola e a superare i relativi esami, consistenti in una prova scritta di italiano e in una versione in italiano di un brano latino: la prova orale verterà sulle linee fondamentali della storia letteraria e della storia civile italiana. A coloro che hanno seguito e compiuto il piano di studi di questo corso speciale secondo le norme del precedente art. 365 sarà rilasciato un diploma di specializzazione nella storia e nella didattica della musica. Art. 371. - Ordine degli studi consigliato dalla scuola. CORSO PER IL DIPLOMA DI PALEOGRAFIA E FILOLOGIA MUSICALE 1° Anno: storia della teoria musicale classica; storia della musica medievale e rinascimentale; teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (I); teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (I); paleografia latina; storia della poesia per musica nel Medioevo (I); curistica e istituzioni medievali; storia degli strumenti musicali; un insegnamento complementare. 2° Anno: interpretazione delle fonti musicali; bibliologia e storia della tradizione manoscritta; paleografia musicale bizantina; teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (II); teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (II) ; storia della poesia per musica nel Medioevo (II); un insegnamento complementare. CORSO SPECIALE STORICO-DIDATTICO 1° Anno: storia della musica greca e romana; storia della musica medievale e rinascimentale; teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (I); teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (I); paleografia latina; storia della poesia per musica nel Medioevo (I); storia medievale; storia degli strumenti musicali; un insegnamento complementare. 2° Anno: metodologia ed esercitazioni di didattica musicale; interpretazione delle fonti musicali; bibliologia e biblioteconomia; teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo (II); teoria e storia della notazione musicale nel Rinascimento (II) ; storia della poesia per musica nel Medioevo (II); una materia complementare. I corsi biennali comportano un unico esame alla fine del biennio. Solo i corsi di storia della poesia per musica nel Medioevo e di teoria e storia della notazione musicale nel Medioevo possono essere scissi in due esami annuali.