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a) le merci che non soddisfano alle condizioni stabilite dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce la Comunità economica europea; b) le merci che, pur soddisfacendo alle condizioni stabilite dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce la Comunità economica europea, sono state oggetto di formalità doganali di esportazione ai fini della concessione di restituzioni all'esportazione verso i paesi terzi nel quadro della politica agricola comune; c) le merci contemplate dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell'acciaio che non sono in libera pratica nella Comunità conformemente al trattato stesso. 3. Circolano, vincolate alla procedura del transito comunitario interno, quando sono soggette a misure doganali, fiscali, economiche o statistiche o a qualsiasi altra misura relativa agli scambi: a) le merci che soddisfano alle condizioni stabilite dagli articoli 9 e 10 del trattato che istituisce la Comunità economica europea, qui di seguito denominate "merci comunitarie", ad eccezione di quelle previste dal paragrafo 2, lettera b); b) le merci contemplate dal trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dall'acciaio, che sono in libera pratica nella Comunità conformemente al trattato stesso, denominate in appresso "merci comunitarie". 4. Sono considerate merci comunitarie, ai fini dell'applicazione delle disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica europea riguardanti la libera circolazione delle merci, fatta salva l'applicazione delle disposizioni previste dall'articolo 2, paragrafo 2, dall'articolo 7, paragrafo 3, dall'articolo 8, lettera b), dall'articolo 47, dall'articolo 48, paragrafo 2, e dall'articolo 49, paragrafo 2, le merci che sono introdotte in conformità delle disposizioni vigenti nel territorio di uno Stato membro determinato attraverso una frontiera interna, a meno che, per tali merci, sia presentato un documento di transito comunitario esterno. 5. Le disposizioni del trattato che istituisce la Comunità economica europea relative alla libera circolazione delle merci si applicano alle merci che, a norma dell'articolo 1, paragrafo 2, lettera b), circolano conformemente alla procedura del transito comunitario esterno e che non sono state esportate a destinazione di Paesi terzi, a condizione che sia presentato un documento di transito comunitario interno redatto per giustificare il carattere comunitario di tali merci e rilasciato dopo l'espletamento delle formalità doganali d'esportazione relative alle misure comunitarie che hanno richiesto l'esportazione di tali merci verso i Paesi terzi.