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Risoluzione C 55/1989 Nuova presentazione della Lista degli oggetti vietati Il Congresso, avendo esaminato lo studio effettuato dal Consiglio esecutivo a seguito della risoluzione C 54 adottata dal Congresso di Amburgo 1984, notando che i risultati di detto studio hanno consentito di stabilire: - l'assenza di un sistema generale di classifica metodologica dei prodotti naturali o manufatti diverso dal sistema armonizzato di designazione e di codifica delle merci del Consiglio di cooperazione doganale (CCD); - un adeguamento tra il suddetto sistema armonizzato e la necessità per le Amministrazioni postali di disporre di uno schema direttivo di classifica per classificare in una struttura logica i prodotti soggetti a limitazioni condizionali o totali, negli scambi internazionali, approva l'allegato modello di presentazione della Lista degli oggetti vietati, incarica l'Ufficio internazionale di divulgare detto modello a tutte le Amministrazioni delle Poste, invita le Amministrazioni delle Poste a compilare la lista dei loro oggetti vietati sulla base del suddetto modello e con la partecipazione della loro amministrazione doganale (Proposta 2500.4, Commissione 4, 6a seduta) Nuova presentazione della Lista degli oggetti vietati Testo di presentazione del Sistema armonizzato da inserire nelle pagine di guardia della prossima edizione della Lista degli oggetti vietati Il Sistema armonizzato di designazione e di codifica delle merci e un repertorio sistematico delle merci elaborato dal Consiglio di cooperazione doganale nel 1983. La classifica realizzata nel Sistema armonizzato di tipo metodico, e non alfabetico, è effettuata tenendo conto dell'origine o del regno dei prodotti (regno animale, vegetale o minerale), della materia costitutiva della merce (materia plastica, caucciù, legno) e per le macchine ed apparecchi a seconda dell'industria o del ramo di attività che li utilizza. La nomenclatura polivalente del Sistema armonizzato totalizza 1241 posizioni raggruppate in 96 capitoli, essi stessi articolati in 21 sezioni. I prodotti sono identificati da un Codice a 6 cifre: le prime due cifre indicano il numero del capitolo nel quale questa posizione si trova, le due cifre seguenti il rango occupato dalla posizione all'interno di questo capitolo, le ultime due cifre le sotto-posizioni con uno o due trattini (l'assenza di sotto-posizioni essendo contrassegnata da uno zero). Il Sistema armonizzato comprende, oltre alla nomenclatura strutturata, costituita da una lista di posizioni sistematicamente classificate e suddivise, se del caso in sotto- posizioni, delle note di sezioni o di capitoli comprese note di sotto-posizioni nonché regole generali per l'interpretazione del Sistema armonizzato. Tale sistema, entrato in vigore il 1 gennaio 1988 fornisce una classifica metodica per 5019 gruppi distinti di merci il che consente di classificare senza difficoltà gli articoli e le materie soggette a limitazioni di cui la posta deve tener conto. Nota. Le 35 pagine fornite a titolo di modello non sono riprodotte nel presente documento. Esse figurano in annesso alla proposta 2500.4 adottata dalla commissione 4 nella sua 6 seduta Risoluzione C56/1989 Revisione delle tariffe e studio permanente delle spese di transito Il Congresso, avendo esaminato i lavori effettuati dal Consiglio esecutivo per la determinazione dei tariffari delle spese di transito, considerando che il problema di un'equa rimunerazione delle spese di transito fa parte delle principali preoccupazioni dell'Unione, ritenendo che i calcoli da effettuare devono essere basati sui metodi meglio adattati agli scopi prefissati; incarica il Consiglio esecutivo: - di ricalcolare per ciascun Congresso, in base alla data più vicina possibile ed al metodo accettato dal precedente Congresso i tariffari delle spese di transito fissati all'articolo 63 della Convenzione; - di proseguire lo studio per il miglioramento della metodologia utilizzata in vista di assicurare un equo corrispettivo alle Amministrazioni che effettuano operazioni di transito; - di presentare se necessario in occasione di ciascun Congresso dei tariffari che tengano conto degli aggiustamenti da apportare al sistema di calcolo derivante dallo studio indicato sopra nonché se del caso le proposte di modifica degli Atti corrispondenti (Proposta 3000.5, Commissione 5, 5a seduta) Risoluzione C 57/1989 Studio di una distanza media ponderata per ogni paese per i pieghi in transito territoriale Il Congresso, considerando che attualmente le spese di transito territoriale sono calcolate in ogni paese in funzione delle distanze reali di ciascuno dei tragitti percorsi per l'avviamento dei pieghi in transito, tenendo conto del fatto che in gran parte dei paesi i pieghi in transito territoriale sono avviati su diversi percorsi secondo il loro paese di origine ed il loro paese di destinazione, ritenendo che la molteplicità dei percorsi e delle distanze comporta un lavoro oneroso di calcolo e di compilazione dei conti corrispondenti per quanto riguarda le spese di transito territoriale. incarica il Consiglio esecutivo: - di esaminare la possibilità di fissare basi e norme comuni affinchè i paesi che offrono un servizio di transito possano fissare una distanza media ponderata fungente da riferimento per il calcolo delle spese di transito territoriale dei pieghi che transitano attraverso ciascun paese; - di presentare al successivo Congresso proposte in tal senso (Proposta 3000.7, Commissione 5, 5a seduta) C 58/1989 (numero non attribuito) Risoluzione C 59/1989 Studio sulle spese di transito del corriere allo scoperto Il Congresso, notando che nessun corrispettivo e previsto a favore delle Amministrazioni in transito negli Atti dell'Unione per coprire le spese di trasporto e le spese postali sostenute dalle Amministrazioni che rispediscono il corriere di superficie LC/AO in transito allo scoperto, mentre tale corrispettivo è previsto per il corriere aereo e per i pacchi postali aerei e di superficie in transito allo scoperto, Considerando che tali spese possono essere relativamente elevate, in particolare quando il paese di transito spedisce il suo corriere di superficie per via aerea (S.A.L), desiderando che ciascuna Amministrazione possa ricevere una compensazione finanziaria in relazione al costo delle prestazioni fornite a beneficio degli altri Paesi membri, incarica il Consiglio esecutivo: - di studiare, alla stregua di quanto previsto per il corriere aereo, i principi per una eventuale rimunerazione a beneficio dell'Amministrazione di transito per consentire a quest'ultima di far fronte alle spese di rispedizione del corriere di superficie in transito allo scoperto; - di includere, nel quadro di questo studio, la questione del corriere disguidato; - di studiare le modalità statistiche e contabili da attuare; - di formulare per il successivo congresso, adeguate proposte;