[resaula]

crisi sanitaria ed economica e scoppio della guerra dimostrano sempre più che gli Stati nazionali non hanno forza e strumenti per farvi fronte. L'unico attore che può governare e incidere nei vari processi è l'Unione Europea, che oggi deve mettere in campo un nuovo recovery fund , deve intervenire sul tetto dei prezzi negli acquisti di gas e deve immaginare il suo primo grande pacchetto di riforme istituzionali: sì al debito comune, sì a una fiscalità condivisa nelle grandi linee; superamento definitivo del patto di stabilità e di regole che si erano rivelate anacronistiche anche prima della pandemia; e poi stop col diritto di veto dei singoli Stati, senza il quale, chissà, alcune cose sarebbero andate diversamente. Un esemplo su tutti, il veto di Cipro che non ha consentito le sanzioni dopo che in Bielorussia furono accertati i brogli elettorali che portarono al Governo Lukashenko e a trasformare il Paese in un satellite di Mosca. Prima di concludere, Presidente, ci tengo a ricordare che questo provvedimento, nella parte relativa al sostegno agli enti locali, prevede la salvaguardia della competenza legislativa delle Province autonome in materia di finanza locale. Con l'articolo 9, viene finalmente allineato il termine per le grandi concessioni idroelettriche di Trento e di Bolzano a quelle di tutto il territorio nazionale. Si tratta di due accoglimenti, da parte del Governo, che sono un elemento importante per la tutela dell'autonomia e per lo sviluppo del settore energetico nei territori che rappresentiamo. Concludo davvero, Presidente, dicendo che questa vicenda ci ha insegnato due cose. La prima è che è un dramma quando in un Paese ci si divide su decisioni che riguardano l'interesse nazionale. Pensiamo alle proteste sul Trans Adriatic pipeline (TAP), alle polemiche sulle trivellazioni e quanto grande e delicata era la posta in gioco. La seconda è quanto danno fanno la troppa burocrazia e gli ostacoli procedurali, se pensiamo a tutto il settore dei piccoli impianti, che oggi sono di importanza vitale; questo però, come sappiamo, non riguarda solo il settore energetico. Annuncio pertanto il voto favorevole del Gruppo per le Autonomie al provvedimento. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Congedi e missioni Sono in congedo i senatori: Accoto, Alderisi, Auddino, Barachini, Barboni, Battistoni, Bellanova, Bini, Bongiorno, Borgonzoni, Bossi Umberto, Caligiuri, Campagna, Castaldi, Cattaneo, Centinaio, Cerno, Dell'Olio, De Poli, Di Girolamo, Di Marzio, Di Piazza, Floridia, Floris, Galliani, Ghedini, Laus, Masini, Merlo, Messina Assunta Carmela, Mirabelli, Moles, Montevecchi, Monti, Napolitano, Nisini, Petrenga, Piarulli, Pichetto Fratin, Pucciarelli, Ronzulli, Santangelo, Schifani, Sciascia, Segre, Sileri e Vanin. Sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Girotto, per attività della 10ª Commissione permanente; Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Vescovi, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto"; Anastasi, Ortis e Paroli, per attività dell'Assemblea parlamentare della NATO. Sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Bruzzone, Ferrero, L'Abbate e Romeo. Alla ripresa pomeridiana sono assenti per incarico avuto dal Senato i senatori: Girotto, per attività della 10ª Commissione permanente; Arrigoni, Castiello, Fazzone, Magorno e Urso, per attività del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica; Vescovi, per attività della Commissione parlamentare di inchiesta sui fatti accaduti presso la comunità "Il Forteto"; Anastasi, Ortis e Paroli, per attività dell'Assemblea parlamentare della NATO. Alla ripresa pomeridiana è considerato in missione il senatore: Urraro, per attività della 2ª Commissione permanente. Alla ripresa pomeridiana sono considerati in missione, ai sensi dell'art. 108, comma 2, primo periodo, del Regolamento, i senatori: Bruzzone, Ferrero, L'Abbate e Romeo. Disegni di legge, assegnazione In sede redigente 12ª Commissione permanente Igiene e sanità Sen. Russo Loredana ed altri Modifiche alla legge 14 agosto 1991, n. 281, in materia di animali di affezione e di prevenzione del randagismo (2573) previ pareri delle Commissioni 1ª (Affari Costituzionali), 2ª (Giustizia), 5ª (Bilancio), 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali), Commissione parlamentare questioni regionali (assegnato in data 21/04/2022); 13ª Commissione permanente Territorio, ambiente, beni ambientali Gov. Conte-I: Ministro ambiente e tutela del territorio e del mare Costa Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell'economia circolare ("legge SalvaMare") (1571-B) previ pareri delle Commissioni 1ª (Affari Costituzionali), 5ª (Bilancio), 8ª (Lavori pubblici, comunicazioni), 10ª (Industria, commercio, turismo), 14ª (Politiche dell'Unione europea) C.1939 approvato dalla Camera dei deputati (assorbe C.907, C.1276) S.1571 approvato con modificazioni dal Senato della Repubblica (assorbe S.674, S.1503) C.1939-B approvato con modificazioni dalla Camera dei deputati (assegnato in data 21/04/2022); Commissioni 1ª e 2ª riunite Dep. Delmastro Delle Vedove Andrea ed altri Modifica all'articolo 6 della legge 20 giugno 2003, n. 140, concernente la ripartizione tra le Camere della competenza in materia di autorizzazioni ai sensi dell'articolo 68, terzo comma, della Costituzione (2582) C.2755 approvato dalla Camera dei deputati (assegnato in data 21/04/2022). Disegni di legge, presentazione del testo degli articoli In data 21/04/2022 la 7ª Commissione permanente Pubbl. istruzione ha presentato il testo degli articoli approvati in sede redigente dalla Commissione stessa, per il disegno di legge: "Disposizioni per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi" (2414) (presentato in data 13/10/2021). Governo, trasmissione di atti e documenti Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 6 aprile 2022, ha inviato, ai sensi dell'articolo 9- bis , comma 7, della legge 21 giugno 1986, n. 317, la procedura di informazione, attivata presso la Commissione europea dalla Direzione generale per il mercato, la concorrenza, la tutela del consumatore e la normativa tecnica del Ministero dello sviluppo economico, in ordine alla notifica 2022/0180/I relativa al progetto recante "Decreto ministeriale per la disciplina dei dispositivi countdown da applicare ai semafori stradali". La predetta documentazione è deferita alla 8 a e alla 14 a Commissione permanente (Atto n. 1157).