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7 Gli iscritti all'albo dei geometri e geometri laureati possono infine operare per tutte le ulteriori competenze derivanti da specifiche abilitazioni conseguite in virtù di norme legislative. 5 (Formazione professionale continua) 1 L'iscritto ha l'obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale al fine di assicurare la qualità delle prestazioni professionali e di contribuire al migliore esercizio della professione nell'interesse della clientela. 2 Le modalità di adempimento dell'obbligo di formazione permanente di cui al comma 1 sono disciplinate da apposito regolamento adottato dal Consiglio nazionale dei geometri laureati in accordo con la Cassa italiana di previdenza e assistenza geometri e previo parere vincolante del Ministero vigilante. 3 La violazione dell'obbligo dà luogo a responsabilità disciplinare con sanzioni che possono arrivare fino alla sospensione per sei mesi. 4 I collegi territoriali possono stipulare convenzioni con le amministrazioni competenti al fine di concordare le modalità di svolgimento delle attività di formazione permanente compiute dai geometri che esercitano la professione presso di esse, con particolare riferimento alla necessità di prevedere permessi che consentano la frequenza delle attività formative, compatibilmente con le esigenze degli utenti fruitori dei servizi interessati. 5 Al fine di promuovere le convenzioni di cui al comma 4, il Consiglio nazionale stipula convenzioni quadro con le amministrazioni pubbliche. 6 La formazione continua, entro il limite minimo dei crediti formativi previsti dal Consiglio nazionale, deve essere gratuita ed a carico dello stesso Consiglio nazionale. 6 (Esercizio della professione) 1 L'esercizio della professione di geometra può essere svolto in forma individuale o associata. 2 È consentita la formazione di società tra professionisti, in base alla legge, e dalla relativa normativa di attuazione. 3 Non è possibile esercitare la libera professione per chi ricopre incarichi pubblici con contratto a tempo indeterminato. 4 Coloro che risultano assunti a tempo determinato possono chiedere la sospensione temporanea dall'attività di libero professionista per il periodo contrattuale, mantenendo l'iscrizione ai soli fini della redazione di elaborati tecnici riferiti all'incarico assunto. 7 (Compensi professionali) 1 Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme stabilite dall'ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della propria polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. 2 La misura del compenso, resa nota al cliente con un preventivo di massima, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. 3 In ogni caso il compenso deve essere commisurato all'importanza della prestazione anche in rapporto alla tempistica di esecuzione e deve essere proporzionale al decoro e alla dignità della categoria. 4 I collegi devono vigilare sul comportamento dignitoso e decoroso degli iscritti e possono adottare sanzioni disciplinari qualora, a propria insindacabile censura, si ravvisino gli estremi di comportamenti contrari a questo principio. 5 È sempre ammesso il conferimento di incarichi professionali effettuati congiuntamente ad uno o più professionisti appartenenti anche ad ordini o collegi professionali differenti. In tal caso ciascun professionista incaricato si assume la responsabilità per la parte di propria competenza. 8 (Assicurazione professionale) 1 L'iscritto all'albo deve stipulare, anche per tramite di convenzioni sottoscritte dal Consiglio nazionale, polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante dall'esercizio della professione. 9 (Piattaforma web professionale) 1 Il Consiglio nazionale predispone una specifica piattaforma web gratuita a disposizione degli iscritti nella quale, attraverso una procedura di riconoscimento personale, sono inseriti i dati riferiti all'oggetto di ogni singola prestazione, il coinvolgimento di altri professionisti, il compenso e le modalità di pagamento dello stesso, in modo tale da estrarre la relativa lettera di incarico da sottoscrivere tra le parti interessate. Tutti i dati sono gestiti nel rispetto della privacy dei professionisti e della clientela. 2 La piattaforma web è concepita anche per esercitare il proprio voto per il rinnovo delle cariche dei consigli territoriali e del Consiglio nazionale, la modalità di voto telematico, la gestione del proprio profilo formativo, l'accesso gratuito a banche dati di bandi e concorsi, il pagamento delle quote di iscrizione all'albo e le informazioni sulle gare e sui concorsi. Altre attività possono essere implementate nel corso della sperimentazione. 3 Lo strumento telematico, predisposto a cura del Consiglio nazionale è predisposto in modo da elencare in modo indicativo e discrezionale il corrispettivo economico per ciascuna voce di prestazione professionale. 4 Le indicazioni economiche su ogni singola voce non hanno carattere di obbligatorietà e sono stabilite da una commissione centrale in seno al Consiglio nazionale che valuta i dati pervenuti dai collegi territoriali. 5 La piattaforma web è a disposizione dei collegi territoriali e può essere previsto un periodo di prova deciso dal Consiglio nazionale al termine del quale è resa obbligatoria, previo collaudo a cura dei Ministeri competenti entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 10 (Albo) 1 Ciascun consiglio del collegio territoriale cura la tenuta dell'albo. 2 Il consiglio procede, anche in via telematica, alla revisione dell'albo da esso tenuto e provvede alle eventuali variazioni. 3 L'albo deve essere comunicato a cura del consiglio, entro sei mesi dal suo insediamento, anche attraverso strumenti telematici, al Ministero della giustizia, al Consiglio nazionale, al presidente della corte d'appello, ai presidenti dei tribunali del distretto in cui ha sede il collegio, nonché agli altri consigli dei collegi territoriali e all'anagrafe tributaria. 4 Ciascun albo deve contenere, per ogni iscritto: il cognome, il nome, la data e il luogo di nascita, la residenza e l'indirizzo, anche telematico, degli studi professionali, la data e il numero di iscrizione, il titolo professionale e il titolo di studio. 5 L'albo è compilato per ordine cronologico dell'iscrizione e può portare un indice per ordine alfabetico. 11 (Divieto di iscrizione in più albi e anzianità) 1 Non si può essere iscritti che in un solo albo territoriale della categoria dei geometri e geometri laureati. L'infrazione a tale divieto dà luogo ad azione disciplinare. 2 La data di iscrizione all'albo stabilisce la relativa anzianità. Coloro che dopo la cancellazione sono di nuovo iscritti all'albo sono inseriti in numero di iscrizione e ordine progressivo ed hanno anzianità derivante dalla prima iscrizione, dedotta la durata dell'interruzione. 12 (Requisiti per l'iscrizione all'albo) 1 Per l'iscrizione all'albo è necessario: a essere cittadino italiano, ovvero cittadino di uno Stato membro dell'Unione europea o di un altro Stato nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 37 del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286; b godere il pieno esercizio dei diritti civili;