[massime]

Regione valle d'aosta - Lavori pubblici di interesse regionale - Appalti - Requisiti di accesso ad un albo regionale delle imprese partecipanti alle gare d'appalto - Concreta determinazione rimessa ad atti della giunta regionale - Lamentata irragionevolezza della disciplina - Non fondatezza della questione.. In relazione al tema degli appalti di lavori pubblici di interesse regionale, e al rinvio, effettuato dalla legge della Regione Valle d'Aosta n. 12 del 1996, ad atti della Giunta regionale per la determinazione dei requisiti di accesso all'albo regionale delle imprese, non può ritenersi in contrasto con la Costituzione e, in ispecie, con criteri di ragionevolezza una normativa che stabilisca in via generale i requisiti di accesso all'albo regionale (in particolare il requisito, ove esso fosse legittimamente previsto, della adeguata ed efficiente organizzazione aziendale nel territorio regionale), demandandone poi ad atti amministrativi la precisazione. Pertanto non è fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 23 della legge regionale della Valle d'Aosta 20 giugno 1996, n. 12, in riferimento all'art. 3 della Costituzione.