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è stato detto come la cosa che può fermare di più le donne che denunciano le violenze è la possibilità che il tribunale civile dia l'affido congiunto all'uomo maltrattante e, per questa ragione, spesso le denunce vengono ritirate. Non comprendiamo come si possano introdurre previsioni normative per i rappresentanti dello Stato che comportino obblighi di fare senza prevedere fondi. Colleghi, mi auguro veramente che domani ci possano essere dei miglioramenti di buon senso, perché è inutile pensare di fare uno slogan quando poi non si mettono soldi. Abbiamo audito oggi presso la Commissione d'inchiesta sul fenomeno del femminicidio il sottosegretario Spadafora, il quale ha annunciato che presenterà il piano antiviolenza e ha dichiarato che lo finanzierà. Vedremo, ma ci devono essere - come è stato detto - implementazioni precautelari. Cerchiamo quindi di approvare emendamenti che possano veramente consegnare un testo utile a combattere la violenza. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Poiché il termine dei lavori è previsto per le ore 19, mi corre l'obbligo di avvisarvi che rimangono diversi iscritti a parlare in discussione generale, che potranno intervenire domani mattina. Rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo ad altra seduta. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno PISANI Giuseppe (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PISANI Giuseppe (M5S) . Signor Presidente, nel ragusano è accaduta l'ennesima tragedia che ha tolto la vita a due giovani anime innocenti. In questo caso si tratta di due bambini di dodici e undici anni che, seduti sul marciapiede della strada, davanti alla loro casa, sono stati colpiti da un'auto in corsa. Alessio è deceduto sul colpo, mentre Simone, dopo esser stato colpito ed avere subito l'amputazione delle gambe, ha lottato alcuni giorni, ma alla fine anche lui è volato in cielo ed ha raggiunto il cuginetto. Alessio e Simone sono figli e nipoti nostri. Voglio esprimere il mio profondo cordoglio, da nonno e da padre, prima ancora che da componente di questo Senato della Repubblica, ai genitori e ai parenti delle due vittime. L'assassino, Rosario Greco, che correva sul suo SUV nella notte in una stradina del centro storico di Vittoria, è risultato avere un tasso alcolemico quattro volte superiore al limite consentito ed avere assunto anche cocaina. Nella sua macchina sono stati trovati uno sfollagente ed una mazza da baseball . Tutti dobbiamo chiederci come sia possibile che un uomo in siffatto stato di alterazione, detenendo armi atte ad offendere, possa guidare all'impazzata il suo SUV nelle stradine di un centro abitato. Sono sicuro che la giustizia punirà il colpevole per quello che ha fatto. Da uomo delle istituzioni devo notare che questa vicenda, come tante altre, racconta di una terra martoriata dall'illegalità, dove per troppo tempo lo Stato non ha garantito una sufficiente presenza e dove, pertanto, vige la legge del più forte. Questo non deve più accadere; lo Stato deve essere presente con uomini e con mezzi adeguati alle circostanze. Domani parteciperò, insieme al vice premier Luigi Di Maio, ai funerali del piccolo Simone testimoniando la nostra vicinanza ai parenti delle vittime e la ferma condanna di questi criminali. Noi tutti lavoreremo per evitare altre immani tragedie come questa e affinché il padre di Alessio, come tutti gli altri abitanti di Vittoria, possano rimanere nella loro terra e nelle loro case. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . È un fatto drammatico su cui ci uniamo tutti nel cordoglio. DONNO (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DONNO (M5S) . Signor Presidente, vengo a parlarvi di una vicenda che riguarda 1.874 uomini della Polizia di Stato che nel settembre 2013 hanno deciso di partecipare al concorso indetto con decreto del Ministero dell'interno per l'accesso al corso di formazione per la nomina alla qualifica di vice ispettore della Polizia di Stato. Il bando di concorso e i riferimenti normativi in esso contenuti sono chiarissimi e indicano che i posti messi a concorso sono relativi a vacanze organiche maturate dal 2001 al 2004. Di conseguenza, coloro che avessero superato il nono corso di formazione avrebbero avuto il diritto di essere nominati vice ispettori della Polizia di Stato a tutti gli effetti dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello per le cui vacanze o carenze di organico è stato indetto il concorso e, quindi, dal 1° gennaio 2005. Purtroppo, il concorso dura circa quattro anni. Coloro che hanno fatto domanda vengono ammessi dal 12 settembre 2017 a frequentare il nono corso di formazione e al termine ottengono la nomina alla qualifica di vice ispettore con decorrenza a tutti gli effetti dal 12 marzo 2018 e, cioè, alla fine del corso e dopo aver sostenuto una prova finale. Strano ma vero è il fatto che il bando di concorso non indicava espressamente - né lo hanno fatto le norme dedicate al ruolo degli ispettori - una precisa data da cui far decorrere gli effetti giuridici ed economici dell'ingresso nel ruolo dei vice ispettori stessi. Ancora più strano e incomprensibile, ma altrettanto vero è il fatto che da tale manchevolezza l'amministrazione ha ricavato la decisione che l'immissione in ruolo, a seguito del superamento del corso, dovesse coincidere con la data della conclusione del corso di formazione. È evidente come i diritti fondamentali dei concorrenti siano stati lesi in maniera grave sia per la violazione del principio di uguaglianza, che per violazione del principio di buon andamento e di imparzialità dell'amministrazione per il ritardo con cui è stato emesso il bando nel 2013, nonostante le vacanze di organico risalissero al 2001, per la procedura concorsuale che si è protratta per ulteriori quattro anni. Per questi motivi ho depositato l'interrogazione a risposta scritta 4-01900 indirizzata al Ministro dell'interno e al Ministro della pubblica amministrazione. Il mio auspicio e di tutti quegli uomini della Polizia di Stato è che si operi in modo da tutelare e consentire l'attuazione in maniera piena ed effettiva... PRESIDENTE . La prego di concludere perché è chiaro che ha sollecitato una risposta a questa interrogazione. DONNO (M5S) . ...si operi per l'attuazione piena ed effettiva dei diritti fondamentali del nostro ordinamento giuridico e si adottino iniziative, anche di carattere normativo. PRESIDENTE. È sufficiente, quando si vuole sollecitare un'interrogazione, darne gli estremi. Se la svolge per intero non è un sollecito, soprattutto se il tempo non lo consente. RAMPI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RAMPI (PD) . Signor Presidente, intervengo anche io per sollecitare un'interrogazione che chiede al Ministero dello sviluppo economico di intervenire sulla vicenda di Mercatone Uno e di incontrare i lavoratori e le lavoratrici di questa azienda. È una crisi fondamentale; coinvolge 1.800 persone, 55 punti vendita; è in corso un'analisi per truffa.