[ddlpres]

« 1) dimostrano di essere titolari e beneficiari effettivi di una somma almeno pari all'importo dell'investimento o della donazione che intendono effettuare ai sensi delle lettere a) , b) o della presente lettera, importo che deve essere in ciascun caso disponibile e trasferibile in Italia »; 4.2) al numero 3), le parole: « proprio mantenimento » sono sostituite dalle seguenti: « mantenimento proprio e degli eventuali familiari di cui al comma 8 »; b al comma 2, dopo la lettera d) è inserita la seguente: « d-bis) copia del documento di viaggio degli eventuali familiari al seguito di cui al comma 8, in corso di validità, con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto. »; c al comma 3: 1 dopo le parole: « trasmette il nulla osta » sono inserite le seguenti: « in favore del richiedente e degli eventuali familiari di cui al comma 8 »; 2 dopo le parole: « ingresso per investitori » sono inserite le seguenti: « al richiedente e agli eventuali familiari di cui al comma 8 »; d dopo il comma 3 -ter , è inserito il seguente: « 3 - quater . Il nulla osta reca l'avvenuta attestazione della sussistenza di fattori di basso rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo relativamente alle somme oggetto dell'investimento, ed autorizza gli istituti bancari italiani e gli altri destinatari degli obblighi di adeguata verifica ad ottemperare ai relativi adempimenti in forma semplificata. » ; e il comma 5 è sostituito dal seguente: « 5 . Al titolare del visto per investitori e agli eventuali familiari di cui al comma 8 è rilasciato, mediante procedura da definire con decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, un permesso di soggiorno quinquennale recante la dicitura “per investitori”, revocabile anche prima della scadenza quando l'autorità amministrativa individuata con il decreto di cui al comma 2 comunica alla questura che lo straniero non ha effettuato l'investimento o la donazione di cui al comma 1, entro tre mesi dalla data di ingresso in Italia, o ha dismesso l'investimento prima della scadenza del termine di cinque anni di cui al comma 1, lettere a) e b) , o non ha presentato domanda di verifica intermedia secondo le modalità e i termini di cui al comma 5 -bis . »; f il comma 5 -bis è sostituito dal seguente: « 5-bis. Entro i sessanta giorni successivi alla scadenza del biennio decorrente dalla data di rilascio del permesso di soggiorno il titolare del permesso di soggiorno per investitori è tenuto a sottoporsi alla verifica intermedia di mantenimento dell'investimento mediante procedura da definire con decreto del Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione. La mancata presentazione della domanda di verifica intermedia comporta la revoca automatica del permesso di soggiorno. »; g dopo il comma 5 -bis sono inseriti i seguenti: « 5 -ter . I soggetti titolari del permesso di soggiorno per investitori esercitano gli stessi diritti inerenti al permesso di soggiorno per lavoro autonomo di cui all'articolo 26, sono esonerati dalla verifica della condizione di reciprocità di cui all'articolo 16 delle disposizioni sulla legge in generale premesse al codice civile e, per la durata complessiva di cinque anni a decorrere dal primo rilascio, sono esonerati dall'obbligo della sottoscrizione dell'accordo di integrazione di cui all'articolo 4 -bis e dagli obblighi inerenti alla continuità del soggiorno in Italia previsti dal regolamento di attuazione. L'esonero relativo all'obbligo di sottoscrizione dell'accordo di integrazione di cui all'art. 4 -bis e dagli obblighi inerenti alla continuità del soggiorno in Italia previsti dal regolamento di attuazione sono estesi anche ai familiari di cui al comma 8. 5 -quater . Il soggetto titolare di permesso di soggiorno per investitori è altresì esonerato dall'obbligo della disponibilità di un alloggio, per sé e per i propri familiari, per tutta la durata del permesso di soggiorno a condizione che elegga, in fase di richiesta del permesso di soggiorno, un domicilio digitale (PEC) per sé e per i propri familiari maggiorenni. Qualsiasi provvedimento relativo al permesso di soggiorno, inclusi quelli di revoca o di avvio al procedimento volto alla revoca, vengono notificati all'interessato esclusivamente al domicilio digitale eletto. » ; h al comma 6: 1 alle parole: « Il permesso di soggiorno per investitori » sono premesse le seguenti: « Alla data di scadenza, »; 2 le parole: « tre anni », sono sostituite dalle seguenti: « cinque anni »; i dopo il comma 6, sono inseriti i seguenti: « 6 -bis . Alla data di scadenza, il permesso di soggiorno per investitori è altresì convertibile, ove ne sussistano i requisiti, in un permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, ovvero in altro permesso di soggiorno. 6 -ter . In nessun caso il permesso di soggiorno per investitore può essere convertito in altra tipologia di permesso prima che siano decorsi cinque anni dalla data di ingresso in Italia. »; l il comma 8 è sostituito dal seguente: « 8 . I familiari per i quali è possibile richiedere il visto e il permesso di soggiorno per investitori sono quelli indicati nell'articolo 29, comma 1. »; 2 All'articolo 29, comma 1, lettera b) , del citato testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, dopo le parole: « figli minori » sono inserite le seguenti: « di anni 21 ». 2 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Le disposizioni contenute nella presente legge sono attuate nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 3 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .