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e) Per locali con una superficie inferiore o uguale a 100 mq, è necessario identificare almeno un punto di misurazione ogni 50 mq o frazione. Per locali di dimensioni maggiori di 100 mq è necessario identificare almeno un punto di misurazione ogni 100 mq o frazione. f) Nel caso di tunnel, sottovie, catacombe, grotte e metropolitane e altri luoghi individuati dal Piano nazionale d'azione per il radon, le misurazioni devono essere eseguite preferenzialmente nelle posizioni ove solitamente stazionano gli operatori. In questi casi devono altresì essere adottate tecniche di misurazione adeguate alle condizioni microclimatiche degli ambienti. g) Per le abitazioni, le misurazioni vanno eseguite almeno in un locale privilegiando i piani più bassi dell'abitazione stessa, i locali con più alto fattore di occupazione quali ad esempio le camere da letto. 4. Contenuto della relazione tecnica di cui all'art. 17 comma 6 a) intestazione del servizio di dosimetria che rilascia la relazione; b) identificazione univoca del documento (numero o codice progressivo e data); c) dati anagrafici del committente (con codice fiscale o partita iva) e indirizzo; d) identificazione univoca del punto di misura, con l'indicazione del locale e del piano (interrato, seminterrato, piano terra, piano rialzato, ecc.); e) associazione univoca dei punti di misurazione con il dispositivo di misurazione; f) tecnica di misurazione utilizzata con eventuali riferimenti a norme nazionali o internazionali; g) indicazione delle date di inizio e fine campionamento di ogni dispositivo di misurazione; h) risultato in termini di concentrazione media annua di attività di radon in aria per ogni punto di misurazione con l'incertezza estesa associata; i) eventuali note relative ai risultati; j) firma del responsabile della misurazione e del responsabile del rilascio dei risultati. 5. Requisiti minimi dei servizi di dosimetria di cui all'articolo 17, comma 7 Nelle more del riconoscimento di idoneità di cui all'articolo 155, i servizi di dosimetria devono possedere seguenti requisiti minimi: a) denominazione, codice fiscale, indirizzo ed eventuale indirizzo WEB b) individuazione del responsabile tecnico con formazione professionale adeguata ed esperienza documentata in materia di almeno due anni; c) individuazione delle persone abilitate ad eseguire le misure; d) indicazione sui metodi di misurazione con riferimento a norme internazionali o nazionali o sui metodi sviluppati dal laboratorio e sottoposti a validazione; e) certificato di taratura con indicazione della riferibilità a campioni primari; f) programma di controllo di qualità misure del metodo di misurazione impiegato; g) assicurazione della qualità dei risultati anche attraverso la partecipazione a programmi idonei di confronti interlaboratori; h) adozione di procedure e istruzioni scritte per i metodi di misurazione, comprese quelle per le tarature e il controllo di qualità. 6. Fattore di conversione per la valutazione della dose efficace da esposizione al radon di cui all'art. 17, comma 4. La dose efficace annua, è espressa in termini di Sv a-1 o sottomultipli. L'esposizione integrata individuale annua è espressa in Bq h m-3. Ai fini della valutazione della dose efficace annua si applica il fattore convenzionale di conversione 6.7·10-9 Sv Bq-1 h-1 m3 (ICRP 137) (omissis) Parte di provvedimento in formato grafico