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ALLEGATO 4 CONCESSIONE-EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO a norma dell'art. 1523 e seguenti del codice civile o a norma della legge n. 1329/1965 di beni già tutti consegnati e per i quali siano già state pagate rate il cui ammontare complessivo risulti pari almeno al 20% del costo dei beni stessi al netto dell'I.V.A. SCHEMA DI DOMANDA Raccomandata A.R. Al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato - Direzione generale della produzione industriale - Divisione III - Via Molise, 2 - 00187 ROMA DOMANDA DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO IN CONTO CAPITALE E DI EROGAZIONE DI UNA QUOTA D'ACCONTO DEL 50% AI SENSI DELLA LEGGE 11 MARZO 1988, N. 67. (in carta legale da L. 5.000) La ditta sottoscritta ............................................ con sede legale in ...................... (provincia di ..........) via ................. e unità interessata alla presente operazione in ...................................... (provincia di ..........) via .............................. tel. .......... tlx ........... avendo già acquistato i beni di seguito indicati ed avendo già pagato rate per un importo complessivo pari almeno al 20% del costo di tali beni al netto dell'I.V.A. CHIEDE la concessione del contributo di cui all'oggetto e l'erogazione di una quota d'acconto pari al 50% del contributo medesimo per i seguenti beni acquistati ed installati nello stabilimento sopra indicato: 1) Descrizione sintetica degli investimenti: a) per i macchinari indicare: descrizione, modello, numero matricola (se disponibile), costruttore, venditore; b) per i programmi applicativi indicare: descrizione, utilizzazione, eventuale titolo, produttore, venditore. 2) Distinta delle voci di costo (al netto dell'I.V.A.) in cui si articola l'investimento: Hardware ...................................... L. ........... Software ...................................... L. ........... Altre voci .................................... L. ........... Importo totale (al netto dell'I.V.A.) L. ........... 3) La ditta sottoscritta dichiara: a) di operare/non operare nei territori meridionali di cui all'art. 1 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo 1978, n. 218; b) di non aver richiesto, e di non avere intenzione di richiedere in futuro, agevolazioni creditizie per i beni oggetto della presente domanda; c) di essere in attività e di non essere sottoposta ad alcuna procedura concorsuale; d) che i beni per i quali è richiesto il contributo sono di nuova fabbricazione; e) che quanto contenuto nella presente domanda è vero e reale e si impegna a non distrarre i beni ammessi a contributo nei tre anni successivi alla loro consegna. 4) La sottoscritta unisce alla presente domanda i seguenti documenti: (da elencare) numeri 2, 5, 6, 7, 8, 9, 11 o 12 (o entrambi, se del caso) 15, 16, 17, 18, indicati nell'allegato 1. 5) La sottoscritta chiede l'accreditamento dell'acconto del contributo sul c/c n. ......... presso la banca ..................... in .................................................................. (Timbro della ditta) Legale rappresentante: Nome ............................................................. Cognome .......................................................... Posizione nella ditta e poteri ................................... .................................................................. ... Luogo e data........................ Firma....................... Note: La dichiarazione liberatoria (documento n. 11 o 12 dell'allegato 1) deve attestare l'avvenuto pagamento di rate per un importo complessivo pari ad almeno il 20% del costo complessivo dei beni al netto dell'I.V.A. Qualora vengano presentate entrambe le dichiarazioni liberatorie (documenti n. 11 e 12 dell'allegato 1), per il raggiungimento della suddetta quota del 20% verrà considerata la somma degli importi che risulteranno pagati in ciascuna delle due dichiarazioni. Qualora, nel periodo intercorrente tra la presentazione della richiesta di erogazione di un acconto del contributo e l'emissione da parte del Ministero dell'ordinativo di pagamento relativo, la ditta richiedente abbia già provveduto al pagamento di rate pari almeno al 60% del costo dei beni al netto dell'I.V.A. essa potrà modificare la propria richiesta di erogazione iniziale in richiesta di erogazione a saldo, inviando la richiesta ed i documenti relativi indicati nell'allegato 12.