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Il testo del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 (Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale), convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2077, n. 222, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 ottobre 2007, n. 229. Si riporta il testo dell'art. 8 della legge 1° febbraio 1989, n. 53 (Modifiche alle norme sullo stato giuridico degli appartenenti ai ruoli ispettori e appuntati e finanzieri del Corpo della Guardia di finanza nonché disposizioni relative alla Polizia di Stato, alla Polizia penitenziaria e al Corpo forestale dello Stato), pubblicato nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 1989, n. 43, come modificato dal presente decreto: "Art. 8 - 1. I finanzieri in servizio permanente, i finanzieri scelti, gli appuntati e appuntati scelti del Corpo della Guardia di finanza possono essere collocati in aspettativa per infermità e per motivi privati. Sono altresì collocati di diritto in aspettativa per prigionia di guerra. 2. L'aspettativa non può superare due anni in un quinquennio, tranne che per prigionia di guerra, e termina col cessare della causa che l'ha determinata. 3. Prima del collocamento in aspettativa per infermità ai militari di cui al comma 1 sono concessi i periodi di licenza non ancora fruiti. 4. L'aspettativa per motivi privati è disposta a domanda; i motivi devono essere provati dall'interessato e la sua concessione è subordinata alle esigenze di servizio. 5. Fermo il disposto del comma 2, l'aspettativa per motivi privati non può eccedere il periodo continuativo di un anno. L'interessato che sia già stato in aspettativa per motivi privati non può esservi ricollocato se non siano trascorsi almeno due anni dal rientro in servizio. 6. L'aspettativa è disposta con determinazione del Comandante generale della Guardia di finanza, secondo le rispettive competenze, con facoltà di delega, e decorre dalle date fissate nella determinazione stessa. Nell'aspettativa per prigionia di guerra tale data corrisponde a quella della cattura. 7. Al militare in aspettativa per prigionia di guerra o per infermità dipendente da causa di servizio compete l'intero trattamento economico goduto dal pari grado in attività di servizio. 8).(abrogato). 9. Agli effetti della pensione, il tempo trascorso dal militare in aspettativa per prigionia di guerra o per infermità proveniente o non proveniente da causa di servizio è computato per intero. 10. I militari di cui al comma 1 in aspettativa per infermità, che debbano frequentare corsi o sostenere esami prescritti ai fini dell'avanzamento o per la nomina a ispettore o sovrintendente, se ne fanno domanda, sono sottoposti ad accertamenti sanitari e se riconosciuti idonei sono richiamati in servizio. 11. Gli stessi militari in aspettativa per motivi privati, che debbano essere valutati per lo avanzamento o che debbano sostenere esami prescritti ai fini dell'avanzamento o per la nomina a ispettore o sovrintendente, se ne fanno domanda, sono richiamati in servizio. 12. Ai medesimi militari in aspettativa per motivi privati non compete lo stipendio o altro assegno. Agli effetti del trattamento di quiescenza e della indennità di fine servizio, il tempo trascorso in aspettativa per motivi privati non è computato. 13. Gli articoli 11 e 12 della legge 3 agosto 1961, n. 833, sono abrogati. ". Per il comma 2, lettera b), dell'art. 811 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, si vedano le note all'art. 4 del presente decreto. Il testo del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 25 ottobre 1946, n. 263 (Nuovo trattamento economico dei dipendenti dello Stato e dei pensionati), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 novembre 1946, n. 253: Il testo del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 1965, n. 758 (Nuove norme sul cumulo di pensioni e stipendi a carico dello Stato e di Enti pubblici, in applicazione della legge 5 dicembre 1964, n. 1268), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 10 luglio 1965, n. 170. Il testo della legge 22 dicembre 1969, n. 967 (Norme sul trattamento economico del personale delle forze di polizia impiegate in sede in servizi di sicurezza pubblica), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 1969, n 327. Il testo della legge 7 marzo 2001, n. 78 (Tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 marzo 2001, n. 75. Il testo del decreto-legge 20 gennaio 2004, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 marzo 2004, n. 68 (Proroga della partecipazione italiana a operazioni internazionali), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 gennaio 2004, n. 17. Il testo della legge 10 aprile 1954, n. 113 ( Stato degli ufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica), è pubblicato nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale 29 aprile 1954, n. 98. Il testo della legge 31 luglio 1954, n. 599 (Stato dei sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica), è pubblicato nel Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale 10 agosto 1954, n. 181. Il testo della legge 18 marzo 1968, n. 263 (Riconoscimento in favore dei partecipanti alla guerra 1914-18 e alle guerre precedenti), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 aprile 1968, n. 86. Il testo della legge 5 maggio 1976, n. 187 (Riordinamento di indennità ed altri provvedimenti per le Forze armate), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 10 maggio 1976, n. 122. Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 2270 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 2270. (Norme che rimangono in vigore) - 1. In attuazione dell' art. 14, comma 14, legge 28 novembre 2005, n. 246, restano in vigore i seguenti atti normativi primari, e le relative successive modificazioni: 1) - 29) (Omissis); 30) legge 2 aprile 1943, n. 260; 30-bis) legge 10 aprile 1954, n. 113: art. 68; 30-ter) legge 31 luglio 1954, n. 599: art. 32; 31) - 32) (Omissis); 33) legge 29 novembre 1961, n. 1300: articoli 4, 5 e 6; 33-bis) legge 18 marzo 1968, n. 263; 33-ter) legge 5 maggio 1976, n. 187: articoli 18 e 26, quest'ultimo limitatamente al personale delle Forze armate e di polizia ad ordinamento militare; 34) - 36) (Omissis). 2.