[massime]

ORD. 362/05 A. STRANIERO - ESPULSIONE AMMINISTRATIVA - REATO DI TRATTENIMENTO, SENZA GIUSTIFICATO MOTIVO, NEL TERRITORIO DELLO STATO, IN VIOLAZIONE DELL’ORDINE DI ALLONTANAMENTO IMPARTITO DAL QUESTORE - ARRESTO OBBLIGATORIO IN FLAGRANZA E RITO DIRETTISSIMO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI RAGIONEVOLEZZA - CARENZA DEL REQUISITO DELLA NECESSITÀ ED URGENZA PER L’ADOZIONE DA PARTE DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA DI PROVVEDIMENTI PROVVISORI DESTINATI AD INCIDERE SULLA LIBERTÀ PERSONALE - SOPRAVVENUTO MUTAMENTO DEL QUADRO NORMATIVO - RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL GIUDICE REMITTENTE.. Va ordinata la restituzione degli atti al giudice rimettente, a causa del sopravvenuto mutamento del quadro normativo, nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 5-quinquies, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, come modificato dalla legge 30 luglio 2002, n. 189, nella parte in cui prevede che per il reato di ingiustificata inottemperanza all'ordine del questore di lasciare entro cinque giorni il territorio dello Stato è obbligatorio l'arresto dell'autore del fatto e si procede con rito direttissimo.