[pronunce]

Considerato che il Consiglio di Stato, in sede di espressione del proprio parere su di un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, dubita, in riferimento all'art. 108 Cost., della legittimità costituzionale dell'art. 44-ter del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545, introdotto dall'art. 12, comma 1, lettera b), della legge 28 dicembre 2001, n. 448 – secondo cui i criteri di valutazione e i punteggi di cui alle tabelle E ed F allegate al medesimo decreto legislativo sono modificati, su conforme parere del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze – ritenendo che tale norma del tutto illegittimamente sottragga la competenza in merito al legislatore primario, affidandola ad un regolamento ministeriale, con conseguente subordinazione della magistratura tributaria al potere esecutivo; che questa Corte, con la sentenza n. 254 del 2004, dopo aver ribadito la natura amministrativa del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica – già riconosciuta nella sentenza n. 298 del 1986 e nelle successive ordinanze n. 56 e n. 301 del 2001 – ha conseguentemente affermato che il Consiglio di Stato non può, in sede di parere ai fini della decisione di detto ricorso, sollevare una questione incidentale di legittimità costituzionale, la quale deve ritenersi inammissibile siccome proveniente da «un organo non giurisdizionale»; che l'odierna ordinanza di rimessione, richiamandosi espressamente proprio alla precedente ordinanza dello stesso Consiglio che ha dato luogo alla citata sentenza n. 254 del 2004, non prospetta ulteriori o diversi motivi che non siano stati già presi in considerazione da quest'ultimo provvedimento; che l'odierna questione, pertanto, deve ritenersi manifestamente inammissibile. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 44-ter del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545 (Ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria ed organizzazione degli uffici di collaborazione in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413), introdotto dall'art. 12, comma 1, lettera b), della legge 28 dicembre 2001, n. 448, sollevata, in riferimento all'art. 108 della Costituzione, dal Consiglio di Stato, terza sezione, con l'ordinanza di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 dicembre 2004. F.to: Valerio ONIDA, Presidente Francesco AMIRANTE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 17 dicembre 2004. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA