[normattiva_dump]

Art. 7 Attribuzioni dei dirigenti generali 1. Nella tabella A allegata alla legge, sette posti di dirigente generale sono assegnati al livello B. Alla individuazione delle corrispondenti attribuzioni si provvede con apposito decreto del Presidente. Con decreto del Presidente, d'intesa con il Ministro eventualmente competente, può essere affidata a dirigenti generali di livello C la direzione di servizi di particolare rilevanza. 2. I capi dei dipartimenti curano l'organizzazione e dirigono l'attività delle strutture cui sono preposti, vigilando sul corretto funzionamento delle stesse, verificando altresì la rispondenza dei risultati dell'azione amministrativa alle disposizioni impartite dal segretario generale, ovvero dall'autorità politica alla quale il dipartimento è affidato. Essi esercitano, inoltre, le funzioni loro delegate dall'autorità sovraordinata. 3. In particolare, i capi dei dipartimenti: a) coadiuvano il segretario generale nello svolgimento delle funzioni di cui all'articolo 19 della legge, ovvero, nei casi di dipartimenti affidati a Ministri o Sottosegretari, coadiuvano questi nell'espletamento delle rispettive funzioni; b) formulano proposte e curano l'elaborazione di provvedimenti anche a contenuto normativo; c) elaborano piani, programmi e progetti in coerenza con le direttive ricevute, coordinando le attività di supporto tecnicoamministrativo svolte dalle strutture da loro dipendenti; d) coordinano le attività dei responsabili dei procedimenti amministrativi demandati alle strutture da loro dipendenti; e) sovrintendono all'organizzazione ed all'attività di comitati, commissioni, gruppi di lavoro ed altri organi collegiali operanti nell'ambito di competenza del proprio dipartimento; f) entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente regolamento e, periodicamente, entro il 31 gennaio di ciascun anno, formulano proposte volte ad individuare strumenti ed unità di misurazione dell'efficienza dell'attività amministrativa dei singoli uffici e servizi del dipartimento, nonché del dipartimento nel suo complesso. 4. Ai capi dei dipartimenti compete il controllo e la gestione del personale dipendente e la sua assegnazione alle strutture interne al dipartimento. 5. I coordinatori preposti agli uffici di livello dirigenziale generale in cui si articolano i dipartimenti coadiuvano il capo del dipartimento nell'espletamento delle sue funzioni e curano le competenze devolute ai rispettivi uffici, assicurando il rispetto e la concreta attuazione delle disposizioni impartite dal capo del dipartimento. Ad essi compete inoltre il coordinamento delle attività dei servizi che costituiscono articolazione dell'ufficio, anche al fine di garantirne l'uniformità di indirizzo. 6. In caso di assenza o impedimento del capo del dipartimento ed in assenza di previa e diversa individuazione, su sua proposta, da parte dell'autorità sovraordinata, le funzioni vicarie sono svolte dal coordinatore di ufficio di livello dirigenziale più elevato o, a parità di livello, più anziano in ruolo. Note all'art. 7: - Il testo della tabella A allegata alla citata legge n. 400 del 1988, è la seguente: " Tabella A (Articoli 30, 31, 32 e 38) ORGANICO DEI CONSIGLIERI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Comandati e Esperti e consiglieri In ruolo fuori ruolo a tempo parziale ___ ______ _____ Dirigente generale, 34 (*) 20 | livello B e C, e | qualifiche equiparate . | Dirigente superiore . . 55 30 > 104 Primo dirigente . . . . 80 45 | ___ ___ Totale . . . 169 95 (*) Di cui 4 riservati al personale dirigente dei Commissariati di Governo in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge". - Il testo dell'art. 19 della citata legge n. 400 del 1988, è il seguente: "Art. 19 (Compiti del segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri). - 1. Il Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri assicura il supporto all'espletamento dei compiti del Presidente del Consiglio dei Ministri, curando, qualora non siano state affidate alle responsabilità di un Ministro senza portafoglio o delegate al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, le seguenti funzioni: a) predisporre la base conoscitiva e progettuale per l'aggiornamento del programma di Governo; b) assicurare il quadro conoscitivo sullo stato di attuazione del programma di Governo, anche mediante il sistema informativo e di documentazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri in collegamento con i corrispondenti sistemi delle Camere e degli altri organismi pubblici ed avvalendosi dell'attività dell'ISTAT; c) curare gli adempimenti e predisporre gli atti necessari alla formulazione ed al coordinamento delle iniziative legislative, nonché all'attuazione della politica istituzionale del Governo; d) provvedere alla periodica ricognizione delle disposizioni legislative e regolamentari in vigore anche al fine del coordinamento delle disposizioni medesime; e) collaborare alle iniziative concernenti i rapporti tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e gli organi dello Stato nonché predisporre gli elementi di valutazione delle questioni di rilevanza costituzionale; f) predisporre gli elementi necessari per la risoluzione delle questioni interessanti la competenza di più Ministeri e per assicurare all'azione amministrativa unità di indirizzo; g) curare la raccolta comparativa dei dati sull'andamento della spesa, della finanza pubblica e dell'economia nazionale, ai fini di valutazioni tecniche sulla coerenza economicofinanziaria dell'attività di Governo, avvalendosi dell'ISTAT nonché dei sistemi informativi e dell'apporto di ricerca delle altre amministrazioni e di organismi pubblici; h) predisporre gli adempimenti per l'intervento del Governo nella programmazione dei lavori parlamentari e per la proposizione nelle sedi competenti delle priorità governative; assicurare una costante e tempestiva informazione sui lavori parlamentari anche al fine di coordinare la presenza dei rappresentanti del Governo; provvedere agli adempimenti necessari per l'assegnazione dei disegni di legge alle due Camere, vigilando affinchè il loro esame si armonizzi con la graduale attuazione del programma governativo; curare gli adempimenti inerenti alla presentazione di emendamenti ai progetti di legge all'esame del Parlamento, nonché gli adempimenti concernenti gli atti del sindacato ispettivo, istruendo quelli rivolti al Presidente del Consiglio e al Governo; i) assistere, anche attraverso attività di studio e di documentazione, il Presidente del Consiglio dei Ministri nella sua attività per le relazioni internazionali che intrattiene e, in generale, negli atti di politica estera; l) assistere il Presidente del Consiglio dei Ministri nella sua attività per le relazioni con gli organismi che provvedono alla difesa nazionale; m) curare il cerimoniale della Presidenza del Consiglio dei Ministri; n) curare lo studio e l'elaborazione delle modifiche necessarie a conformare la legislazione al fine della uguaglianza tra i sessi ed assistere il Presidente del Consiglio dei Ministri in relazione al coordinamento delle amministrazioni competenti nell'attuazione dei progetti nazionali e locali aventi il medesimo fine;