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Si prevede che nella giornata del 20 febbraio, data in cui è stato individuato il primo caso di contagio da Covid-19, di ciascun anno siano organizzate iniziative per diffondere tra i giovani che frequentano le scuole di ogni ordine e grado la consapevolezza dell'importanza della medicina, delle buone pratiche sanitarie, della ricerca medica e del ruolo degli operatori sanitari. Sarà anche un giorno dedicato alla memoria del fenomeno Covid-19 e dei suoi effetti devastanti sulla vita delle persone. Di contenuto analogo sono i disegni di legge n. 1795, a prima firma della senatrice Bernini, che prevede l'istituzione della «Giornata dei camici bianchi» da celebrare il 20 febbraio di ogni anno, e il disegno di legge n. 1798, d'iniziativa del senatore Collina e altri, che propone la data dell'11 marzo per celebrare la «Giornata nazionale dei professionisti e degli operatori sanitari, sociosanitari e socioassistenziali». Ricorda che l'11 marzo 2020 è deceduto Roberto Stella, presidente dell'ordine dei medici di Varese e primo medico italiano vittima del Covid-19 e che nello stesso giorno è stato ufficialmente riconosciuto dall'OMS che quella derivante dal nuovo Coronavirus Sars-Cov-2 è una pandemia. Propone pertanto che i tre disegni di legge siano esaminati congiuntamente e che il disegno di legge n. 1795 sia assunto quale testo base per il seguito dell'esame, essendo stato sottoscritto dai Presidenti di tutti i Gruppi. La Commissione conviene. Ha quindi inizio la discussione generale. La senatrice PAPATHEU ( FIBP-UDC ) sottolinea che, con il disegno di legge n. 1778 , di cui è prima firmataria, ha inteso raccogliere un'istanza promossa dal regista Ferzan Ozpetek per il riconoscimento del sacrificio del personale medico e infermieristico nel contrasto alla pandemia da coronavirus. Si rammarica, tuttavia, che alcuni soggetti hanno voluto replicare la sua iniziativa originaria. Deplora, inoltre, il fatto che la sua iniziativa abbia suscitato polemiche e considerazioni critiche, riprese e diffuse anche dagli organi di stampa. Precisa, a tale riguardo, di non avere alcuna intenzione di speculare sugli episodi drammatici che hanno visto medici e infermieri come protagonisti in prima linea nella cura dei pazienti, con gravi ripercussioni sulla propria salute e sulla propria vita personale e familiare. In ogni caso, non intende replicare a tali accuse. Dopo aver richiamato un passaggio del giuramento di Ippocrate, esprime l'auspicio che sia ancora possibile convergere su un unico disegno di legge, tenendo conto che l'argomento suscita la commozione e la riconoscenza di tutti. Non essendovi altre richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. Propone quindi di fissare il termine per la presentazione di eventuali emendamenti per le ore 18 di giovedì 21 maggio. La Commissione conviene. ANTICIPAZIONE DELLA SEDUTA DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che la seduta di domani, mercoledì 20 maggio, già convocata per le ore 8,30, è anticipata alle ore 8,15. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 13,25. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1774 (ALLA 7 a COMMISSIONE) La Commissione, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, i seguenti pareri: - 1.4: non ostativo a condizione che, alla lettera b) , sia soppresso l'inciso "anche in modalità a distanza" poiché in contraddizione con il presupposto del comma 3, che intende modificare; - 1.5: non ostativo a condizione che il concorso ivi previsto non sia riservato, se non nei limiti ritenuti legittimi dalla giurisprudenza costituzionale, a candidati che abbiano già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 1.54 e 1.69: contrario per lesione del principio di eguaglianza tra studenti che siano candidati interni o esterni; - 1.0.17 (testo 2): non ostativo a condizione che sia riformulato prevedendo, nel rispetto dell'articolo 97 della Costituzione, l'immissione in ruolo previo espletamento di prove di concorso; - 2.1, 2.19 (testo 2): non ostativo invitando ad una riformulazione in modo tale che siano previste, oltre alla valutazione per titoli, anche prove selettive prima della immissione in ruolo, nel rispetto dell'articolo 97 della Costituzione; - 2.34, 2.35 , 2.55 , 2.36, 4.0.9: contrario in quanto, intervenendo ex lege sull'effetto di pronunce giurisdizionali, potrebbero alterare il corretto equilibrio tra poteri dello Stato; - 2.41, 2.42, 2.43, 2.54, 2.44 (testo 2), 2.53, 2.99, 2.100, 2.101, 2.0.19, 2.0.20, 2.0.18, 4.0.11, 6.0.1:non ostativo sul presupposto che, similmente a quanto operato dall'articolo 1, comma 88, della legge 107 del 2015, attuano un bilanciamento "che accorda una particolare tutela alle esigenze di certezza dei rapporti giuridici e di efficacia dell'azione amministrativa, anche sotto il profilo della sua tempestività, a fronte diuna compressionenon irragionevole del diritto di accesso all'impiego pubblico e del principio del pubblico concorso" (C.cost. , sent. n. 106/2019); - 2.107 (testo 2): non ostativo, a condizione che tale previsione non limiti il diritto di accesso da parte dei vincitori di concorso; - 2.56, 2.0.4 (testo 3), 4.11: non ostativo a condizione che il concorso non sia riservato, se non nei limiti ritenuti legittimi dalla giurisprudenza costituzionale, a candidati che abbiano già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 2.57, 4.4, 4.8, 4.0.15: contrario in quanto prevedono procedure di assunzione a tempo indeterminato, anche senza l'espletamento di prove di concorso, riservate a personale che abbia già prestato servizio nelle istituzioni educative; - 2.89, 2.90, 2.91, 2.92, 4.1, 4.2, 4.3, 4.5, 4.12, 4.13 (testo 2), 4.6: contrario poiché prevedono nomine in ruolo senza l'espletamento di prove di concorso; - 2.58, 4.7, 4.0.12,4.0.13,4.0.1: contrario in quanto prevedono il passaggio a un ruolo superiore e aperto all'accesso anche dall'esterno esclusivamente a favore di personale interno e anche senza una procedura selettiva; - 4.17, 4.0.16: contrario in quanto prevedono una procedura selettiva interamente riservata a personale interno;