[sommcomm]

"e sottoscrizione di contratti collettivi di lavoro che si applicano a lavoratori e lavoratrici operanti in enti di Terzo settore", al fine di considerare pur sempre enti del Terzo settore gli enti di rappresentanza, quali sono le reti associative, che sottoscrivono contratti collettivi di lavoro; - all'articolo 44, al comma 2, appare opportuno aggiungere il seguente periodo: "Le società di mutuo soccorso di cui al presente comma, ai fini dell'acquisto della personalità giuridica, possono applicare le disposizioni dell'articolo 22", in tal modo consentendo ad esse di acquisire la personalità giuridica, qualora le stesse scelgano di iscriversi al registro unico nazionale del Terzo settore, anziché al registro delle imprese; - all'articolo 48, al comma 3, appare opportuno sostituire il primo periodo con il seguente: "I bilanci di cui agli articoli 13 e 14 devono essere depositati entro sessanta giorni dalla data di approvazione del bilancio di esercizio", affinché il deposito del bilancio non sia fissato temporalmente a un dato momento dell'anno solare, bensì articolato in base alla data di chiusura dell'esercizio e al termine di approvazione; - all'articolo 55, riguardante il coinvolgimento degli enti del Terzo settore da parte delle amministrazioni pubbliche, si rileva che la attivazione del partenariato per specifici progetti di servizio debba realizzarsi sempre mediante forme di accreditamento. Per questo motivo, si reputa necessario, al comma 4, sopprimere la parola "anche"; - all'articolo 56, appare opportuno estendere la possibilità del rapporto in convenzione a tutti gli enti del Terzo settore e inserire un vincolo territoriale e una migliore specificazione di quali siano i requisiti delle disposizioni contenute nelle convenzioni stesse. A tal fine, occorre apportare le seguenti modificazioni: a) al comma 1, dopo le parole: "le organizzazioni di volontariato" inserire le seguenti: ", gli enti del Terzo settore" e dopo le parole: "e le associazioni di promozione sociale" inserire le seguenti: "qualora esistenti nel territorio,"; b) al comma 2, sostituire le parole: "possono prevedere esclusivamente il rimborso alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale" con le seguenti: "stipulate con organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale possono prevedere esclusivamente il rimborso"; c) al comma 3, sostituire le parole: "delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale" con le seguenti: "enti del Terzo Settore"; dopo le parole: "Le organizzazioni", sopprimere le parole: "di volontariato e le associazioni di promozione sociale" e, dopo le parole "alla formazione e all'aggiornamento "qualora trattasi"," inserire le seguenti: ; d) al comma 4, dopo le parole: "dignità degli utenti", inserire le seguenti: "il rispetto dei contratti collettivi nazionali comparativamente più rappresentativi,"; dopo le parole: "i rapporti finanziari", sopprimere le seguenti: "riguardanti le spese da ammettere a rimborso fra le quali devono figurare necessariamente"; dopo le parole: "copertura assicurativa,", inserire le seguenti: "l'osservanza di quanto previsto dal regolamento 2016/679/UE,"; dopo le parole: "controllo della loro qualità,", inserire le seguenti: "l'applicazione del Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro"; - sempre all'articolo 56, dopo il comma 1, occorre inserire il seguente: "1- bis . Per le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale, i sei mesi di anzianità d'iscrizione decorrono dall'iscrizione nei rispettivi registri speciali, antecedente la trasmigrazione nel registro unico nazionale del Terzo settore, in applicazione dei commi 1, 2, 3 e 4 dell'articolo 54. " e, analogamente, all'articolo 57, dopo il comma 2, occorre inserire il seguente: "2- bis . Per le organizzazioni di volontariato, i sei mesi di anzianità d'iscrizione decorrono dall'iscrizione nel registro speciale antecedente la trasmigrazione nel registro unico nazionale del Terzo settore, in applicazione dei commi 1, 2, 3 e 4 dell'articolo 54.". Le modifiche si rendono necessarie al fine di evitare che le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale iscritte nei relativi registri speciali e le organizzazioni di volontariato aderenti a una rete associativa, che trasmigreranno nel registro unico nazionale del Terzo settore, non perdano l'anzianità di iscrizione necessaria per poter stipulare convenzioni con le amministrazioni pubbliche finalizzate allo svolgimento di attività o servizi di interesse generale a favore di terzi; - all'articolo 57, relativo al Servizio di trasporto sanitario di emergenza e urgenza, occorre chiarire l'effettivo ambito di applicazione della disposizione, che deve riguardare tutti gli enti del Terzo settore. Pertanto, occorre apportare le seguenti modificazioni: a) al comma 1, sopprimere parole: "di trasporto" e sostituire le parole: "in convenzione alle organizzazioni di volontariato" con le seguenti: "agli enti del Terzo settore secondo quanto previsto all'articolo 55, comma 4,"; sostituire la parola: "iscritte" con la seguente: "iscritti"; b) sopprimere il comma 2; c) sostituire la rubrica dell'articolo con la seguente: "Interventi e prestazioni sanitare a mezzo ambulanza"; - con riferimento agli articoli 61, 62, 63, 64, 65 e 66, riguardanti la revisione in atto dei Centri di servizio del volontariato, si rileva chefinalità, programmazione, controllo e sanzioni sono affidati ad una fondazione con personalità giuridica di diritto privato, costituita con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, marginalizzando la dimensione regionale e territoriale. Inoltre, l'allargamento della fruizione dei servizi dei CSV anche ad enti di Terzo settore diversi dalle organizzazioni divolontariato di fatto determinerà inevitabilmente una drastica riduzione di opportunità proprio per quei soggetti del volontariato organizzato al servizio dei quali i centri di servizio sono stati inizialmente istituiti; - con riferimento agli articoli 64 e 65, riguardanti rispettivamente l'Organismo nazionale e gli Organismi territoriali di controllo, si segnala che il sistema così delineato non valorizza adeguatamente il ruolo delle strutture di controllo territoriali, alle quali sono affidate funzioni meramente esecutive o istruttorie, peraltro da svolgere in conformità alle direttive dell'Organismo nazionale di controllo. Il sistema appare dunque fortemente orientato in senso centralista, laddove la disposizione di delega (articolo 5, comma 1, lettera f ) della legge n. 106 del 2016) prevede che i compiti di controllo e programmazione delle attività e della gestione dei centri di servizio per il volontariato siano svolti dagli organismi regionali e sovraregionali, mentre è affidata all'organo nazionale solo una funzione di coordinamento; - all'articolo 65, comma 3, lettera b) , si rende necessario sostituire le parole "espressione delle organizzazioni di volontariato del territorio" con le parole "espressione degli enti del Terzo settore associativi del territorio";