[resaula]

Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.100, presentato dalla senatrice Sudano e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 21. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 21.0.100, su cui la 5 a Commissione, in assenza di riformulazione,ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.0.100, presentato dal senatore Nastri e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 22 sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. MANTERO, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento 22.100, così come sull'emendamento 22.0.100. GAVA, sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare . Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 22.100, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 22.100, presentato dal senatore Mirabelli e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 22. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 22.0.100, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 22.0.100, presentato dal senatore Nastri e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'articolo 23. GASPARRI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GASPARRI (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per annunciare su questo articolo, relativo alle coperture finanziarie, il voto di astensione. Riteniamo, infatti, alla luce di quanto abbiamo detto nel corso dei lavori in Commissione e in Assemblea, che si sarebbero potuti stanziare fondi ulteriori e trovare le coperture, che noi abbiamo anche puntualmente indicato. Pertanto, proprio per sottolineare quelle riserve che non ci portano a cambiare atteggiamento rispetto al voto favorevole sul disegno di legge, anche se i mezzi potevano essere superiori, ci asterremo sull'articolo 23, proprio per evidenziare la carenza finanziaria che accompagna una giusta apertura alle isole minori. (Applausi dal Gruppo FI-BP). ERRANI (Misto-LeU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ERRANI (Misto-LeU) . Signor Presidente, anche noi ci asteniamo sull'articolo 23. Questa è una legge manifesto. Al di là di come è stata coperta la questione delle isole minori prima, questa è una legge manifesto. Non ci sono le risorse per attuare le politiche, come anche molti altri colleghi hanno evidenziato. Sarebbe bene che, al di là della demagogia, si prendesse atto di questo e lavorassimo tutti insieme per costruire le reali coperture per attuare questa politica, altrimenti è solo propaganda. Noi ci asterremo su questo articolo e ovviamente voteremo a favore del disegno di legge. (Applausi dal Gruppo Misto-LeU) . FERRAZZI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FERRAZZI (PD) . Signor Presidente, aggiungo, alle dichiarazioni dei colleghi su questo articolo, che è sicuramente un fatto positivo che vi sia stato un ampliamento - e di questo va dato atto al relatore e alle forze di maggioranza - del numero di isole minori, comprendendo quelle lagunari e lacustri, perché il tema centrale non è il posizionamento geografico, ma l'impedimento di cui soffrono le comunità che le vivono. È chiaro, però, che il combinato disposto dato dall'aumento del numero delle isole oggetto di questo disegno di legge e dalla riduzione del finanziamento crea un'amplificazione del problema della copertura finanziaria. Di conseguenza, anche il nostro voto sarà di astensione. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 23. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 24. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Essendosi concluse le votazioni sull'articolato, sospendo la seduta fino alle ore 16. (La seduta, sospesa alle ore 13,24, è ripresa alle ore 16,03) . Presidenza del vice presidente ROSSOMANDO La seduta è ripresa. NASTRI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. NASTRI (FdI) . Signor Presidente, il Gruppo Fratelli d'Italia esprimerà, non senza valutazioni critiche, il voto favorevole al provvedimento, come è emerso già ampiamente dalla discussione generale di questa mattina. Siamo convinti che, a fronte dell'esigenza di intervenire in questa legislatura a favore delle comunità isolane e delle attività socio-economiche ad esse collegate, legiferare su una parte così importante del territorio del Paese avrebbe richiesto un lasso di tempo molto più ampio e maggiore, e soprattutto adeguate risorse finanziarie, più consistenti per rilanciare in modo definitivo l'economia, soprattutto turistica, delle isole minori. Dal Governo del cambiamento ci saremmo aspettati proprio in questo avvio di legislatura un occhio di maggior riguardo per il sistema turistico italiano e più attenzione per chi vive in aree marginali del territorio, come le comunità isolane. Fratelli d'Italia considera da sempre l'economia turistica di questo Paese come il vero motore e il vero volano trainante della crescita e dello sviluppo. Allora, invece di investire miliardi di euro per interventi assistenziali che non faranno nulla per far crescere il Paese, il Mezzogiorno e l'occupazione, sarebbe stato molto più logico fare serie politiche di sviluppo per il turismo ed investire in questo settore fondamentale per la crescita economica e sociale delle isole minori. Invece il testo in esame, benché caratterizzato dalle buone intenzioni da parte del proponente, volte ad eliminare gli ostacoli che finora non hanno consentito alle isole minori di cogliere le opportunità di sviluppo economico, a nostro avviso non rimuove in maniera sistematica e definitiva le difficoltà sociali ed economiche che da anni gravano su esse, cioè non aiutano a dare una risposta seria e concreta alle esigenze degli abitanti.