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“31 dicembre 2021 e comunque, se anteriore, fino alla nomina, ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, dei Commissari straordinari per la realizzazione delle opere relative alla tratta ferroviaria Napoli-Bari e all'asse ferroviario AV/AC Palermo-Catania-Messina previste dai commi 1 e 9 del medesimo articolo 1 del decreto-legge n. 133 del 2014, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164 del 2014” »; al comma 15, lettera b) , capoverso 2, dopo le parole: « e delle finanze » e dopo le parole: « 15 marzo 2021 » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , », le parole: « ed integrate » sono sostituite dalle seguenti: « come integrato » e dopo le parole: « n. 122 » è inserito il seguente segno di interpunzione : « , »; al comma 16, le parole: « complessivo di euro » sono sostituite dalle seguenti: « complessivo di »; al comma 17: al primo periodo, la parola: « Conseguentemente, » è sostituita dalle seguenti: « Per i fini di cui al comma 16, la società »; al secondo periodo, le parole: « primo periodo » sono sostituite dalle seguenti: « comma 16 »; dopo il comma 17 sono inseriti i seguenti: « 17- bis. Al fine di assicurare l'omogeneità della normativa nazionale con quella dell'Unione europea in materia di requisiti e di sicurezza delle gallerie ferroviarie del sistema ferroviario, come definito dall'articolo 3, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 14 maggio 2019, n. 50, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, adottato di concerto con il Ministro dell'interno, sentiti il Consiglio superiore dei lavori pubblici e l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, sono approvate apposite linee guida finalizzate a garantire un livello adeguato di sicurezza ferroviaria mediante specifiche prescrizioni tecniche di prevenzione e di protezione da applicare alle infrastrutture ferroviarie e ai veicoli da parte dei gestori e delle imprese ferroviarie. Il decreto di cui al primo periodo è notificato alla Commissione europea e all'Agenzia dell'Unione europea per le ferrovie, ai sensi dell'articolo 7, comma 4, del citato decreto legislativo n. 50 del 2019, ed è adottato entro trenta giorni dalla data di emissione del parere favorevole espresso dalla Commissione europea. Nelle more dell'entrata in vigore del decreto di cui al primo periodo e tenuto conto delle conseguenze derivanti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, sono differiti al 31 dicembre 2023 i termini previsti dagli articoli 3, comma 8, 10, comma 2, e 11, comma 4, del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 ottobre 2005, pubblicato nel supplemento ordinario n. 89 alla Gazzetta Ufficiale n. 83 dell'8 aprile 2006. 17- ter . All'articolo 53, comma 2, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, fatti salvi quelli finalizzati a garantire più elevati livelli di sicurezza del sistema ferroviario e che non determinino limitazioni all'interoperabilità o discriminazioni nella circolazione ferroviaria” »; dopo il comma 19 è aggiunto il seguente: « 19 -bis. In considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, al fine di assicurare, limitatamente all'anno 2021, ai comuni la possibilità di realizzare gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l'abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività, nonché gli interventi di incremento dell'efficienza energetica e di sviluppo territoriale sostenibile: a) il termine di cui all'articolo 30, comma 14- bis , secondo periodo, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, è fissato al 15 aprile 2021; b) il termine di cui all'articolo 30, comma 14- bis , terzo periodo, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, è fissato al 15 agosto 2021; c) il termine di cui all'articolo 30, comma 14- bis , quarto periodo, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, è fissato al 15 settembre 2021; d) il termine di cui all'articolo 30, comma 14- bis , sesto periodo, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, è fissato al 15 gennaio 2022 ». All'articolo 14: al comma 2, le parole: « al 30 settembre 2021 e al 31 dicembre 2021 » sono sostituite dalle seguenti: « al 31 dicembre 2022 e al 31 marzo 2023 »; alla rubrica, la parola: « Ministro » è sostituita dalla seguente: « Ministero ». All'articolo 15: al comma 5, le parole: « pari a 200.000 di euro » sono sostituite dalle seguenti: « pari a 200.000 euro » e le parole: « mediante corrispondente riduzione per 200.000 di euro dall'anno 2022, delle proiezioni » sono sostituite dalle seguenti: « mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per l'anno 2022, ». All'articolo 17: al comma 1, capoverso 2- bis , secondo periodo, le parole: « eventi sismici del centro Italia » sono sostituite dalle seguenti: « eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nei comuni indicati negli allegati 1, 2 e 2- bis al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 » e le parole: « da L'Aquila » sono sostituite dalle seguenti: « dall'Aquila »; dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: « 1- bis. Al terzo periodo del comma 4- bis dell'articolo 3- bis del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le parole: “31 dicembre 2021” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2022”. 1- ter . Gli aiuti sono concessi nel rispetto della comunicazione della Commissione europea C(2020) 1863 final, del 19 marzo 2020, recante un “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19” »; alla rubrica, le parole: « de L'Aquila » sono sostituite dalle seguenti: « dell'Aquila ». Dopo l'articolo 17 sono inseriti i seguenti: « Art. 17- bis . –