[massime]

Elezioni - Norme del d.lgs. n. 235 del 2012 (c.d. "legge Severino") - Cariche elettive presso gli enti locali - Sospensione di diritto in caso di condanna non definitiva per determinati reati - Petitum subordinato volto a delimitare la sospensione al solo periodo compreso tra la candidatura e l'elezione - Incoerenza rispetto agli argomenti svolti nell'ordinanza di rimessione - Inammissibilità della questione.. È dichiarata inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 11, comma 1, lett. a ), del d.lgs. n. 235 del 2012, sollevata in via subordinata dal Tribunale di Lecce per mitigare - mediante la limitazione della sospensione dalle cariche elettive alle sole condanne non definitive intervenute successivamente alla candidatura - l'asserita irragionevolezza della disposizione censurata. Il petitum formulato in via subordinata è incoerente rispetto agli argomenti svolti nell'ordinanza di rimessione, poiché il giudice a quo non fornisce argomentazioni ulteriori rispetto a quelle già spese, e confutate, per sostenere l'illegittimità della norma censurata nella parte in cui estende l'applicazione della sospensione anche alle condanne intervenute prima della candidatura. ( Precedente citato: ordinanza n. 243 del 2017 ).