[normattiva_dump]

I giovani che intendono beneficiare delle disposizioni dei commi 1 e 2 devono presentare domanda, se già alle armi, ai rispettivi comandi di Corpo e, se ancora da incorporare, ai distretti militari di appartenenza. 4. I comandi militari interessati, d'accordo con i prefetti competenti per territorio, definiranno l'impiego dei giovani in relazione alle esigenze degli enti ed uffici citati ed alle attitudini dei giovani stessi. Art. 5-quater. - 1. A favore delle imprese ubicate nei comuni della Valtellina, isolati dalla frana della Val Pola, che commercializzano prodotti fabbricati in luogo verso il restante territorio nazionale attraverso la rete viaria della Confederazione elvetica, o che, comunque ubicate, distribuiscono carburante, gasolio e nafta per riscaldamento nei comuni predetti, è corrisposto un contributo commisurato ai maggiori costi di trasporto effettivamente sostenuti rispetto alle tariffe di trasporto previste dalla legge 6 giugno 1974, n. 298, e relativi decreti ministeriali applicativi. 2. Il contributo è corrisposto per la merce trasportata a partire dal 18 luglio 1987 e fino al ripristino della viabilità ordinaria, limitatamente ai beni per i quali vengono forniti i necessari documenti doganali. 3. Le modalità, le condizioni e le procedure per l'applicazione delle agevolazioni di cui al presente articolo sono determinate con decreto del Ministro per il coordinamento della protezione civile. Alla liquidazione del contributo provvede la regione Lombardia, previo accertamento effettuato da parte di una apposita commissione tecnica composta da rappresentanti della prefettura, della intendenza di finanza e della camera di commercio di Sondrio. 4. L'onere derivante dall'applicazione del presente articolo, determinato in lire 8 miliardi, è posto a carico del fondo per la protezione civile. Art. 5-quinquies. - 1. Ai proprietari di immobili ad uso di residenza principale siti nei comuni di cui all'articolo 1, comma 1, lettera a), che abbiano subito danni a seguito degli eventi alluvionali oggetto del presente decreto, è corrisposto: a) un indennizzo definitivo pari al 75 per cento del danno subito in caso di possibilità di ripristino del bene danneggiato eseguito su autorizzazione comunale; b) una somma a titolo di acconto sull'indennizzo definitivo nella misura di lire 5 milioni per ogni vano catastale sino ad un massimo di lire 50 milioni nel caso di fabbricati distrutti, in attesa che le regioni e gli enti interessati definiscano i programmi di intervento ed i criteri di indennizzo definitivo. 2. Gli indennizzi di cui al comma 1, lettere a) e b), sono disposti dal Ministro per il coordinamento della protezione civile su certificazione conforme dei sindaci dei comuni interessati. 3. L'onere complessivo, valutato in lire 50 miliardi, è imputato al fondo per la protezione civile per l'esercizio 1987". All'articolo 6: il comma 1 è soppresso. All'articolo 7: al comma 1, dopo le parole: "per interventi urgenti", sono inserite le seguenti: "di sistemazione idraulica". All'articolo 8: al comma 1, sono premessi i seguenti: "01. Al fine di garantire l'avvio e lo svolgimento delle attività scolastiche per l'anno 1987-1988 nelle scuole funzionanti nelle località della provincia di Sondrio colpite dalle eccezionali avversità atmosferiche dei mesi di luglio ed agosto 1987, l'amministrazione della pubblica istruzione è autorizzata ad adottare i necessari provvedimenti, anche in deroga alle norme vigenti, in materia di costituzione di cattedre o posti orario di insegnamento e di utilizzazione del personale docente. 02. Le supplenze annuali e temporanee per l'anno scolastico 1987-1988 nelle scuole di cui al comma 1 sono conferite, dopo l'espletamento delle operazioni di conferma dei supplenti annuali dell'anno scolastico 1986-1987 aventi titolo al mantenimento in servizio anche per l'anno scolastico 1987-1988, con precedenza assoluta agli aspiranti residenti nei distretti interessati. 03. Sono convalidati gli atti ed i provvedimenti già adottati ai fini e nelle materie di cui ai commi 01 e 02, in data antecedente a quella di entrata in vigore del presente decreto". All'articolo 9: al comma 1, le parole: "concordando le relative modalità con gli enti locali interessati" sono sostituite dalle seguenti: "d'intesa con le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano interessate, e concordando le relative modalità con gli altri enti locali". L'articolo 10 è soppresso. All'articolo 11: al comma 3, le parole: "cessioni di beni e alle prestazioni di servizi" sono sostituite dalle seguenti: "cessioni e prestazioni di cui al comma 1". Dopo l'articolo 11, sono inseriti i seguenti: "Art. 11-bis. - 1. Le agevolazioni previste dal presente decreto sono concesse sulla base: a) delle domande presentate dagli aventi titolo, rese sotto la loro personale responsabilità e con dichiarazioni di notorietà per quanto attiene alla veridicità degli elementi dichiarati; b) delle certificazioni rilasciate dal comune di competenza che attestino l'effettività della situazione dannosa denunciata, il tempo del suo verificarsi, il rapporto di causalità fra gli eventi calamitosi ai quali è riferito il presente decreto e la situazione di danno rilevante ai fini della sua applicazione. 2. Le regioni, le province autonome di Trento e Bolzano ed il Ministro per il coordinamento della protezione civile sono tenuti a presentare al Parlamento, entro il 30 settembre di ciascun anno, una relazione sulle spese sostenute in attuazione del presente decreto. Art. 11-ter. - 1. Gli interventi previsti dall'articolo 1, comma 1, lettera b), si attuano anche nei comuni delle province di Grosseto e di Viterbo e nel comune di Castellammare di Stabia, colpiti da eccezionali avversità atmosferiche. L'individuazione dei comuni predetti ha luogo con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per il coordinamento della protezione civile, sentito il Consiglio dei Ministri. Per far fronte agli interventi previsti nel presente articolo è autorizzata la spesa di 100 miliardi di lire a carico del fondo per la protezione civile". L'articolo 12 è sostituito dal seguente: "Art. 12. - 1.