[pronunce]

n. 51 del 1998, nella parte in cui non prevede che l'imputato, quando l'istruzione dibattimentale non ha ancora avuto inizio, possa chiedere in dibattimento il rito abbreviato anche nei giudizi instaurati dopo il 2 giugno 1999, successivamente all'ordinanza di rimessione l'art. 4-ter della legge 5 giugno 2000, n. 144 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 7 aprile 2000 n. 82, recante "Modificazioni alla disciplina dei termini di custodia cautelare nella fase del giudizio abbreviato") ha innovato il quadro normativo di riferimento, consentendo di presentare richiesta di rito abbreviato nei giudizi di primo grado nei quali non sia ancora iniziata l'istruzione dibattimentale; che, pertanto, gli atti relativi a tale questione devono essere restituiti al giudice rimettente, perché verifichi se la questione stessa sia tuttora rilevante nel giudizio a quo. Visti gli artt. 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, secondo comma, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Riuniti i giudizi; Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 446 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal tribunale di Locri, con l'ordinanza in epigrafe; Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 224 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51 (Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado), sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal tribunale di Locri, con l'ordinanza in epigrafe; Dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale degli artt. 223 e 224 del predetto decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, sollevata, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, dal Tribunale di Verona, sezione distaccata di Soave, con le ordinanze in epigrafe; Ordina la restituzione al tribunale di Locri degli atti relativi alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 223 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 9 maggio 2001. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Neppi Modona Il cancelliere: Di Paola Depositata in cancelleria il 17 maggio 2001 Il direttore della cancelleria: Di Paola