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Entro la data del 1° luglio 2019, mediante interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica, sono approvati i provvedimenti regolamentari e amministrativi che assicurino minori spese per un ammontare pari a 90 milioni di euro. 7 (Richiesta di finanziamento) 1 Per beneficiare del contributo di cui all'articolo 6, ciascun partito o movimento politico presenta un'apposita richiesta alla Commissione di cui all'articolo 4 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, entro il 30 giugno di ciascun anno. 2 La richiesta di cui al comma 1 è presentata dal tesoriere o comunque dal rappresentante legale del partito o movimento politico. La titolarità dell'incarico di cui al periodo precedente è comprovata mediante atto notorio ricevuto da un notaio, che è allegato alla richiesta. Alla richiesta è allegata la copia del bilancio consuntivo relativo all'esercizio precedente a quello in corso, certificato da una delle società di revisione indicate all'articolo 7 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13. Qualora più partiti o movimenti politici abbiano partecipato in coalizione ad una competizione elettorale mediante la presentazione di una lista comune di candidati, la richiesta è presentata, secondo le modalità previste dal comma 1, in nome e per conto di ciascuno di essi, dai rispettivi tesorieri o rappresentanti legali. Decadono dal diritto alla propria quota di rimborso di cui all'articolo 6 i singoli partiti e movimenti politici che, avendo partecipato ad una competizione elettorale in coalizione con altri, non ne abbiano fatto specifica richiesta nei termini di cui al presente articolo. 3 La Commissione di cui all'articolo 4 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, procede al controllo della documentazione allegata alla richiesta di cui al comma 1 verificando la conformità e la regolarità delle spese rimborsabili di cui all'articolo 6, comma 5. Gli esiti della verifica sono comunicati entro il 20 luglio di ciascun anno al Presidente della Camera dei deputati. 4 Entro il 31 luglio di ciascun anno, con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati, adottata sulla base della comunicazione della Commissione di cui al comma 3 e resa esecutiva con decreto del Presidente della Camera medesima, sono attribuiti i contributi di cui all'articolo 6, comma 2, spettanti a ciascun partito o movimento politico. La deliberazione dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati è adottata in base alla disponibilità delle risorse del Fondo, trasferite dal Ministero dell'economia e delle finanze. I contributi attribuiti ai partiti o ai movimenti politici ai sensi del presente comma sono ridotti della somma assegnata a titolo di anticipazione ai sensi del comma 5. 5 I partiti e i movimenti politici di cui all'articolo 6, comma 2, possono presentare un'apposita richiesta alla Commissione di cui all'articolo 4 del decreto-legge 28 dicembre 2013, n. 149, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 13, per beneficiare del contributo annuo in anticipo rispetto ai termini di cui al comma 4. A tal fine la richiesta è presentata dal tesoriere o comunque dal rappresentante legale del partito o movimento politico, che allega alla medesima la copia del bilancio preventivo relativo all'esercizio in corso. Entro i successivi venti giorni dal deposito della richiesta, la Commissione procede ai controlli della documentazione e comunica gli esiti della verifica al Presidente della Camera dei deputati. Entro i successivi dieci giorni, con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati, adottata sulla base della comunicazione della Commissione di cui al periodo precedente, e resa esecutiva con decreto del Presidente della Camera medesima, è assegnato un contributo non superiore al 50 per cento di quello spettante a ciascun partito o movimento politico sulla base delle spese rimborsabili previste nel bilancio preventivo. La deliberazione dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei deputati è adottata in base alla disponibilità delle risorse del Fondo, trasferite dal Ministero dell'economia e delle finanze. 8 (Disposizioni finali) 1 Le disposizioni di cui agli articoli 6 e 7 si applicano a decorrere dalle prime elezioni per il rinnovo del Senato della Repubblica, della Camera dei deputati, dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, dei Consigli regionali e dei Consigli delle province autonome di Trento e di Bolzano successive alla data di entrata in vigore della presente legge.