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L'articolo 1 reca le finalità della legge, ovvero di proporre al contribuente in condizione di grave o momentanea difficoltà finanziaria, da parte dell'agente della riscossione, una valida soluzione per sanare il proprio debito fiscale nei confronti dell'erario, mentre all'articolo 2 vengono definite le posizioni di grave e momentanea difficoltà finanziaria. Gli articoli 3 e 4 recano, rispettivamente, disposizioni riguardanti la proposta di definizione del debito e i contenuti dell'istanza di definizione a saldo e stralcio. L'articolo 4 specifica che la proposta di definizione debba riguardare l'intero debito del contribuente per ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre dell'anno dell'entrata in vigore del disegno di legge. L'articolo 5 disciplina le modalità di versamento dilazionato di importi a saldo e stralcio. L'articolo 6 prevede la comunicazione da effettuare annualmente, alla Ragioneria generale dello Stato, per i ruoli liquidati a saldo e stralcio e per quelli dichiarati inesigibili in via definitiva. L'articolo 7 disciplina l'attuazione del disegno di legge, prevedendo l'emanazione di una circolare da parte dell'Agenzia delle entrate, d'intesa con l'INPS. L'articolo 8 reca l'entrata in vigore che avverrà il giorno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.. 1 (Finalità) 1 La presente legge è finalizzata a fornire al contribuente, in condizioni di grave o momentanea difficoltà finanziaria, come definite all'articolo 2, apposite modalità per la definizione agevolata del proprio debito iscritto a ruolo. 2 (Definizioni) 1 Ai fini e per gli effetti di cui alla presente legge si intende per: a «grave difficoltà finanziaria»: quando il debito del contribuente, iscritto a ruolo, è costituito per oltre il 50 per cento da ruoli resi esecutivi prima del 31 dicembre 2010; b «momentanea difficoltà finanziaria»: quando il debito del contribuente, iscritto a ruolo, è costituito per oltre il 50 per cento da ruoli resi esecutivi prima del 31 dicembre 2012. 3 (Proposta di definizione del debito) 1 Ai contribuenti con debiti iscritti a ruolo per tributi amministrati dall'Agenzia delle entrate e per mancato versamento di contributi previdenziali, in stato di momentanea difficoltà finanziaria o di grave difficoltà finanziaria, l'agente della riscossione propone la definizione a saldo e stralcio della posizione debitoria iscritta a ruolo. 2 La disposizione di cui al comma 1 si applica anche a eventuali debiti iscritti a ruolo e oggetto di rateizzazione, in corso o decaduta. 3 La proposta di cui al comma 1 deve essere notificata dall'agente della riscossione, per via telematica, tramite posta elettronica certificata (PEC) entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. 4 L'agente della riscossione trasmette, per via telematica, la proposta di cui al comma 1 all'Agenzia delle entrate e all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), per quanto di rispettiva competenza, entro il 31 maggio successivo. 5 Il contribuente, anche a mezzo PEC, deve comunicare la propria accettazione all'agente della riscossione entro il 31 luglio successivo. 4 (Contenuti della proposta di definizione a saldo e stralcio) 1 La proposta di definizione di cui all'articolo 3 deve riguardare l'intero debito del contribuente per ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre dell'anno in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. 2 La proposta di definizione di cui all'articolo 3, per quanto concerne il contribuente che versa in condizioni di grave difficoltà finanziaria, prevede il pagamento integrale dell'IVA, dei contributi previdenziali e di un importo pari al 75 per cento dei tributi amministrati dall'Agenzia delle entrate, nonché la richiesta di stralcio integrale delle sanzioni, degli interessi e dell'aggio di riscossione. 3 La proposta di definizione di cui all'articolo 3, per quanto concerne il contribuente che versa in condizioni di momentanea difficoltà finanziaria, prevede il pagamento integrale dell'IVA, dei contributi previdenziali e di un importo pari al 95 per cento dei tributi amministrati dall'Agenzia delle entrate, nonché la richiesta di stralcio integrale delle sanzioni, degli interessi e dell'aggio di riscossione. 5 (Modalità di versamento dilazionato di importi a saldo e stralcio) 1 Per il versamento degli importi a saldo di cui all'articolo 4, complessivamente inferiori a euro 50.000, è ammesso il pagamento dilazionato in otto rate trimestrali di pari importo, di cui la prima rata da versare entro il 30 settembre dell'anno in cui è stata ricevuta la proposta di definizione ai sensi dell'articolo 3. 2 Per il versamento degli importi a saldo di cui all'articolo 4, complessivamente superiori ad euro 50.000, è ammesso il pagamento dilazionato in dodici rate trimestrali di pari importo, di cui la prima da versare entro il 30 settembre dell'anno in cui è stata ricevuta la proposta di definizione ai sensi dell'articolo 3. 6 (Comunicazioni alla Ragioneria generale dello Stato) 1 Entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di presentazione e accettazione della proposta di cui all'articolo 3, per i ruoli liquidati a saldo e stralcio e per quelli dichiarati inesigibili in via definitiva, l'agente della riscossione provvede a comunicare al Ministero dell'economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato i dati necessari ai fini della svalutazione dei residui attivi. 7 (Disciplina di attuazione) 1 Entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, con circolare dell'Agenzia delle entrate, d'intesa con l'INPS, sono disciplinati i criteri per l'applicazione delle disposizioni contenute nella presente legge. 8 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .