[ddlpres]

Recenti trial clinici randomizzati, infine, hanno dimostrato l'efficacia di tale tecnica nel trattamento di patologie quali l'osteoartrosi di ginocchio, la sindrome del tunnel carpale e nel trattamento di tendinopatie. L’articolo 1 prevede sia l'inserimento della disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare tra le competenze del fisioterapista, sia la disciplina dei mezzi utilizzati per lo svolgimento dell'attività. L'articolo 2 indica come che per la pratica della tecnica della disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare, il professionista sanitario in possesso di un diploma di laurea in fisioterapia, o con titolo equipollente, deve aver conseguito una certificazione in disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare. Gli articoli da 3 a 6 definiscono le necessità didattiche e di approfondimento per il rilascio del certificato con l'istituzione di una commissione ministeriale di cui vengono definite la composizione e le caratteristiche e durata. Gli articoli 7 e 8 disciplinano le responsabilità e l'obbligo di copertura assicurativa.. 1 1 I fisioterapisti possono, ai sensi della presente legge, praticare la disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare. A tal fine ai fisioterapisti è consentito l'utilizzo di un ago filiforme, sterile e monouso, senza iniettare alcuna sostanza. 2 1 Per la pratica della tecnica della disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare, il professionista sanitario in possesso di laurea in fisioterapia o titolo equipollente deve aver conseguito una certificazione in disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare secondo le seguenti modalità: a certificato relativo a un percorso formativo post laurea effettuato presso scuole internazionali riconosciute che operano all’estero; b certificato relativo a un percorso formativo post laurea effettuato presso scuole internazionali riconosciute che operano in Italia; c certificato relativo a un percorso formativo post laurea effettuato presso scuole italiane riconosciute che operano in Italia e all’estero. 3 1 Per poter rilasciare il certificato che abiliti alla pratica della dsciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare su territorio nazionale gli istituti o le scuole, sia italiani che esteri, devono essere riconosciuti da una Commissione istituita di concerto tra i Ministeri della salute e dell’istruzione, dell’università e della ricerca entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 4 1 La Commissione di cui all’articolo 3, composta da fisioterapisti esperti nell'ambito della disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare, italiani e stranieri, elabora le linee guida riguardanti la pratica della disciplina, col fine di: garantire la migliore qualità e sicurezza del trattamento; regolare il corretto utilizzo e smaltimento degli strumenti propri della tecnica; delineare la condotta tecnica e gestione del paziente dalla presa in carico alla gestione post terapeutica. 5 1 La Commissione di cui all’articolo 3 ha il compito di disciplinare la condotta relazionale e in ambito lavorativo tra fisioterapista specializzato in disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare ed ente privato, pubblico, in libera professione e a livello interprofessionale. 6 1 La formazione che abilita alla pratica della disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare prevede un minimo di 50 ore di formazione e pratica supervisionata, previa valutazione attuata da un'apposita commissione sul possesso di requisiti minimi del candidato. Nel caso in cui il candidato non soddisfi i requisiti minimi, quest'ultimo deve frequentare un percorso formativo introduttivo supplementare di preparazione. Con questa procedura la commissione preposta stabilisce e garantisce alcuni requisiti minimi di qualità e sicurezza di buona pratica clinica. 7 1 Il clinico risponde personalmente dinanzi alla legge in caso di contenzioso. Il fisioterapista agisce secondo scienza e coscienza durante la scelta e l'esecuzione della tecnica. 8 1 I fisioterapisti abilitati hanno l'obbligo di includere la disciplina fisioterapica di stimolazione intramuscolare nella propria polizza assicurativa professionale.