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Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025. ALLEGATI Allegato 1 ( articolo 1, comma 1) (importi in milioni di euro) RISULTATI DIFFERENZIALI – COMPETENZA – Descrizione del risultato differenziale 2023 2024 2025 Livello massimo del saldo netto da finanziare, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge Livello massimo del ricorso al mercato finanziario, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge (*) 206.000 138.500 116.500 516.820 451.968 435.240 - CASSA – Descrizione del risultato differenziale 2023 2024 2025 Livello massimo del saldo netto da finanziare, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge Livello massimo del ricorso al mercato finanziario, tenuto conto degli effetti derivanti dalla presente legge (*) 261.000 180.500 152.500 571.831 493.968 471.240 (*) al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o di ristrutturare passività preesistenti con ammortamento a carico dello Stato. Allegato 2 (articolo 1, comma 164) (importi in milioni di euro) Stato di previsione 2022 Missione/Programma Ministero dell'economia e delle finanze 1. Politiche economico-finanziarie e di bilancio e tutela della finanza pubblica (29) 70 1.8. Accertamento e riscossione delle entrate e gestione dei beni immobiliari dello Stato (29.10) 70 3. L'Italia in Europa e nel mondo (4) 30 3.1. Partecipazione italiana alle politiche di bilancio in ambito UE (4.10) 30 21. Debito pubblico (34) 120 21.1. Oneri per il servizio del debito statale (34.1) 120 23. Fondi da ripartire (33) 869 23.1. Fondi da assegnare (33.1) 350 23.2. Fondi di riserva e speciali (33.2) 519 TOTALE 1.089 Allegato 3 (articolo 1, comma 863) « Tabella A (Art. 1, comma 3) DOTAZIONI ORGANICHE DEL CORPO DI POLIZIA PENITENZIARIA RUOLI QUALIFICHE DOTAZIONE ORGANICA UOMINI DONNE TOTALE RUOLO ISPETTORI SOSTITUTO COMMISSARIO 590 50 640 ISPETTORE SUPERIORE 3.100 450 3.550 ISPETTORE CAPO VICE ISPETTORE RUOLO SOVRINTENDENTI SOVRINTENDENTE CAPO 4.820 480 5.300 SOVRINTENDENTE VICE SOVRINTENDENTE RUOLO AGENTI/ASSISTENTI ASSISTENTE CAPO 29.522 3.138 32.660 ASSISTENTE AGENTE SCELTO TOTALE 42.150 ».. I SEZIONE I: MISURE QUANTITATIVE PER LA REALIZZAZIONE DEGLI OBIETTIVI PROGRAMMATICI 1 (Risultati differenziali. Norme in materia di entrata e di spesa e altre disposizioni. Fondi speciali) 1 I livelli massimi del saldo netto da finanziare, in termini di competenza e di cassa, e del ricorso al mercato finanziario, in termini di competenza, di cui all'articolo 21, comma 1- ter , lettera a) , della legge 31 dicembre 2009, n. 196, per gli anni 2023, 2024 e 2025, sono indicati nell'allegato 1 annesso alla presente legge. I livelli del ricorso al mercato si intendono al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o di ristrutturare passività preesistenti con ammortamento a carico dello Stato. 2 Alle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui all'elenco per l'anno 2023 pubblicato dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 21 dicembre 2017, della cui adozione è stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 300 del 27 dicembre 2017, i cui costi per kWh della componente energia elettrica, calcolati sulla base della media del quarto trimestre dell'anno 2022 e al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, hanno subìto un incremento superiore al 30 per cento rispetto al medesimo periodo dell'anno 2019, anche tenuto conto di eventuali contratti di fornitura di durata stipulati dall'impresa, è riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti, un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, in misura pari al 45 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre dell'anno 2023. Il credito d'imposta è riconosciuto anche in relazione alla spesa per l'energia elettrica prodotta dalle imprese di cui al primo periodo e dalle stesse autoconsumata nel primo trimestre dell'anno 2023. In tal caso l'incremento del costo per kWh di energia elettrica prodotta e autoconsumata è calcolato con riferimento alla variazione del prezzo unitario dei combustibili acquistati e utilizzati dall'impresa per la produzione della medesima energia elettrica e il credito di imposta è determinato con riguardo al prezzo convenzionale dell'energia elettrica, pari alla media, relativa al primo trimestre dell'anno 2023, del prezzo unico nazionale dell'energia elettrica. 3 Alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW, diverse dalle imprese a forte consumo di energia elettrica di cui al comma 2, è riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l'acquisto della componente energia, un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, in misura pari al 35 per cento della spesa sostenuta per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre dell'anno 2023, comprovato mediante le relative fatture d'acquisto, qualora il prezzo della stessa, calcolato sulla base della media riferita al quarto trimestre dell'anno 2022, al netto delle imposte e degli eventuali sussidi, abbia subìto un incremento del costo per kWh superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019. 4 Alle imprese a forte consumo di gas naturale di cui all'elenco per l'anno 2023 pubblicato dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali ai sensi del decreto del Ministro della transizione ecologica n. 541 del 21 dicembre 2021, della cui adozione è stata data comunicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 5 dell'8 gennaio 2022, è riconosciuto, a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l'acquisto del gas naturale, un contributo straordinario, sotto forma di credito d'imposta, pari al 45 per cento della spesa sostenuta per l'acquisto del medesimo gas, consumato nel primo trimestre solare dell'anno 2023, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al quarto trimestre dell'anno 2022, dei prezzi di riferimento del mercato infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore dei mercati energetici, abbia subìto un incremento superiore al 30 per cento del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019.