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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 133 PITTONI La seduta inizia alle ore 10,35. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE avverte che, alla luce della determinazione della Conferenza dei Gruppi parlamentari dell'8 gennaio, che ha stabilito che "l'Assemblea e le Commissioni non terranno seduta nella settimana dal 20 al 24 gennaio", non saranno convocate sedute nella prossima settimana. L'audizione del ministro Spadafora sulle linee programmatiche del Governo in materia di sport, prevista in sede di Commissioni congiunte 7 a del Senato e VII della Camera, alle ore 11 di martedì 21 gennaio, sarà riprogrammata in altra data. Prende atto la Commissione. AFFARI ASSEGNATI Affare sulla dismissione dell'utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, con riferimento ai criteri di riparto del FUS Doc n. 348 Dismissione dell'utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, con riferimento ai criteri di riparto del FUS (Seguito e conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, primo periodo, e per gli effetti di cui all'articolo 50, comma 2, del Regolamento. Approvazione della risoluzione: Doc. XXIV , n. 15) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta dell'8 gennaio. Il PRESIDENTE ricorda che la relatrice ha presentato una nuova proposta di risoluzione per l'affare assegnato in titolo, pubblicata in allegato al resoconto dell'8 gennaio. La relatrice MONTEVECCHI ( M5S ) illustra la nuova proposta di risoluzione, soffermandosi sull'impegno al Governo in essa formulato. Il senatore MOLES ( FIBP-UDC ) presenta e illustra una proposta alternativa di risoluzione, pubblicata in allegato, a sua prima firma e sottoscritta da senatori di tutte le componenti del centrodestra. Dopo aver richiamato l'ampia attività conoscitiva svolta ed evidenziato come non ci sia differenza se non sotto il profilo terminologico e artistico tra circo tradizionale e contemporaneo, segnala come nella proposta alternativa di risoluzione si sottolinei l'esigenza di interventi che affrontino in maniera organica il futuro del circo in Italia e che siano finalizzati al benessere degli animali attraverso la predisposizione di aree attrezzate in applicazione della legge n. 337 del 1968; occorre infatti prevedere misure non esclusivamente concernenti gli animali, ma in primo luogo volte a garantire la disponibilità di idonei spazi per l'attività dei circhi. Interviene la senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) per testimoniare, in qualità di ex sindaco e di animalista, come nelle ispezioni che ha a suo tempo svolto presso i circhi insieme a veterinari delle strutture pubbliche abbia sempre registrato massimo rispetto e piena tutela degli animali; non bisogna quindi, a suo giudizio, criminalizzare coloro che lavorano in questo settore. Nessun altro chiedendo di intervenire, il PRESIDENTE avverte che si passa alla fase delle votazioni. Il senatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) dichiara il voto convintamente contrario del suo Gruppo sulla nuova proposta di risoluzione della relatrice, viziata a suo avviso da un pregiudizio ideologico e da un'ossessione del politicamente corretto nei confronti del mondo animale che finiranno per penalizzare molte attività economiche, tra le quali il settore circense è solo la prima. Conclude sostenendo le ragioni della proposta alternativa di risoluzione, che il suo Gruppo ha sottoscritto, e ribadendo la necessità semmai di interventi volti a semplificare i rapporti tra i circhi - un settore che tanto ha dato al mondo dello spettacolo e che merita grande rispetto - e le pubbliche amministrazioni. Il senatore RAMPI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sulla nuova proposta della relatrice dicendosi profondamente convinto che con il tempo ci sarà una crescente attenzione al mondo animale, alla relazione tra l'uomo e gli altri esseri viventi e senzienti. È un'evoluzione che richiede tempo e che non può essere forzata a livello normativo; e tuttavia, a suo giudizio, la normativa deve tener conto di tale prospettiva e il mondo circense - del quale è innegabile il fascino e cui va riconosciuto grande rispetto - deve essere sfidato a pensarsi in modo diverso. Conclude sottolineando come la nuova proposta di risoluzione della relatrice affronti con equilibrio e senza posizioni draconiane la questione. Anche la senatrice RUSSO ( M5S ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sulla nuova proposta di risoluzione della relatrice, unendosi alle considerazioni svolte dal senatore Rampi: nella società è mutata la sensibilità e l'attenzione verso gli esseri viventi che, senza nessuna preclusione nei confronti del mondo del circo - che considera di grande fascino - non si può considerare vivano in condizione di benessere in quella realtà. Anche la senatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sulla nuova proposta di risoluzione della relatrice, che considera molto equilibrata e improntata a un atteggiamento non ostile nei confronti del mondo del circo; tale proposta dà voce a una mutata sensibilità che caratterizza soprattutto le nuove generazioni, in tema di rispetto degli animali e di ambiente. A suo giudizio occorre, tenendo conto dell'evoluzione in atto, incentivare lo straordinario mondo circense e rivalutarlo come arte a tutti gli effetti. Il senatore MOLES ( FIBP-UDC ) dichiara il voto del suo Gruppo, contrario sulla nuova proposta di risoluzione della relatrice e favorevole sulla proposta alternativa a sua prima firma; dopo aver riconosciuto l'indubbia evoluzione in atto nel rapporto con gli animali, esprime preoccupazione per l'intenzione di indirizzare la tipologia di spettacolo (con o senza animali) e osserva che sarebbe suicida, da parte dei circhi, non tutelare gli animali presenti nelle loro strutture. Per questa ragione la proposta alternativa di risoluzione impegna il Governo, a prescindere dalla revisione dei criteri di riparto del FUS, ad assicurare misure di tutela degli animali. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la nuova proposta di risoluzione della relatrice è posta ai voti e approvata, restando conseguentemente preclusa la votazione della proposta alternativa di risoluzione presentata dai senatori Moles, Barbaro, Iannone, Cangini, Saponara, Alderisi, Giro, e Borgonzoni. IN SEDE REFERENTE dl n. 1/2020 MIUR DDL 1664 Conversione in legge del decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante disposizioni urgenti per l'istituzione del Ministero dell'istruzione e del Ministero dell'università e della ricerca (Esame e rinvio) La relatrice ANGRISANI ( M5S ) illustra il provvedimento in titolo, che istituisce due Ministeri, il Ministero dell'istruzione e il Ministero dell'università e della ricerca, sopprimendo conseguentemente il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca (MIUR) e prevedendo le necessarie autorizzazioni di spesa. I nuovi Ministeri succedono, per quanto di competenza, in tutti i rapporti attivi e passivi in essere alla data del trasferimento delle funzioni e subentrano nei rapporti processuali.