[normattiva_dump]

4) È applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti. 5) È tenuto a frequentare corsi di aggiornamento. 6) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 7) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali è addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito di informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalità di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei prescritti requisiti di legge e del titolo di studio previsto per l'accesso al profilo, seguito da corsi di qualificazione professionale a cura dell'amministrazione, di durata non inferiore a tre mesi. Mobilità orizzontale. Verso i profili di operatore di sala macchine ed addetto a personal computers (già addetto ai terminali evoluti), previa verifica del possesso delle relative professionalità. Mobilità verticale. Verso i profili di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa, capo unità operativa (capo turno) e consollista, purché in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilità. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 283 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO A PERSONAL COMPUTERS (GIÀ ADDETTO AI TERMINALI EVOLUTI) - QUALIFICA V 1) Immette i dati nel sistema con procedure interattive, interpreta i messaggi di risposta e gestisce operazioni di ricerca delle informazioni o trattamento di testi, con conseguente verifica dei prodotti anche mediante il coordinamento di più terminali. 2) Utilizza, con procedure predefinite e limitata discrezionalità, i prodotti-programma o programmi specifici per semplici operazioni di stampa o di ricerca, lettura, scrittura su files magnetici. 3) Cura l'archiviazione e tenuta della documentazione e delle librerie di programmi. 4) È applicato a sistemi centralizzati ovvero distribuiti sul territorio. 5) È tenuto a frequentare corsi di aggiornamento. 6) Effettua le registrazioni relative al proprio lavoro. 7) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali è addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Diploma di perito di informatica ovvero altro diploma equivalente con specializzazione in informatica o altro diploma di scuola secondaria di secondo grado e corso di formazione in informatica riconosciuto. Conoscenza di una lingua straniera (inglese). Modalità di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove teoriche e pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei prescritti requisiti di legge e del titolo di studio previsto per l'accesso al profilo, seguito da corsi di qualificazione professionale a cura dell'amministrazione, di durata non inferiore a tre mesi. Mobilità orizzontale. Verso i profili di addetto alla registrazione dei dati (già registratore di dati) e di operatore di sala macchine, previa verifica del possesso della relativa professionalità. Mobilità verticale. Verso i profili di programmatore, procedurista di organizzazione, programmatore di gestione operativa, capo unità operativa (capo turno) e consollista, purché in possesso dei requisiti culturali e professionali prescritti e previo superamento di corso di qualificazione professionale. Grado di responsabilità. Relativa all'organizzazione del lavoro; ai risultati conseguiti; a seconda del settore di applicazione. 285 - PROFILO PROFESSIONALE: ADDETTO ALLE MACCHINE AUSILIARIE QUALIFICA IV 1) Effettua le operazioni necessarie, previste nella bolla o scheda di accompagno, alla finitura degli elaborati (scarbonatura, taglio, impaginazione, riduzione, imbustatura, affrancatura, smistamento copie, ecc.); cura l'efficienza delle macchine affidategli. 2) Seleziona e prepara gli elaborati per le varie operazioni ausiliarie. 3) Opera con responsabilità diretta sulle macchine ausiliarie. 4) Registra i tempi di utilizzazione delle macchine per ogni procedura. 5) Rileva e segnala tempestivamente anomalie e guasti di funzionamento. 6) Mantiene l'ordine dell'efficienza dei locali adibiti alle operazioni ausiliarie. 7) Segnala al programmatore di gestione operativa l'avvenuta esecuzione dei lavori e gli consegna il prodotto finito. 8) È tenuto alla conoscenza del funzionamento delle macchine ausiliarie (taglierine, scarbonatrici, imbustatrici, ecc.). 9) Osserva tutti gli accorgimenti prescritti per la sicurezza delle lavorazioni alle quali è addetto, utilizza correttamente i presidi antinfortunistici e segnala eventuali carenze ed inosservanze; mantiene, in tale ambito, le prescritte e/o necessarie condizioni di igiene. Requisiti culturali. Attestato di diploma di scuola secondaria di primo grado di qualificazione professionale di operatore per macchine elettriche. Modalità di accesso. Il reclutamento avviene mediante concorso pubblico con prove a contenuto teorico-pratiche cui sono ammessi i candidati in possesso dei prescritti requisiti di legge e del titolo di studio previsto per l'accesso al profilo, seguito dal corso di qualificazione professionale a cura dell'amministrazione, di durata non inferiore a tre mesi. Mobilità orizzontale. Verso altri profili della medesima qualifica funzionale previo superamento di apposito corso di qualificazione.