[normattiva_dump]

Controllo dopo le prove a) Si deve confrontare la durezza del blocco e degli organi di presa con i valori di origine comunicati dal richiedente. In casi speciali possono essere effettuate altre analisi. b) Si devono verificare le deformazioni e modifiche (per esempio: incrinature, deformazioni o usura degli organi di presa, aspetto delle superficie soggette a sfregamento). c) Si devono, se necessario, fotografare il complesso del paracadute, gli organi di presa e le guide per mettere in evidenza le deformazioni o rotture. F 3.3.3. Calcolo della massa totale ammissibile F 3.3.3.1. Paracadute approvato per una sola massa totale La massa totale ammissibile è, in kilogrammi: sforzo di frenatura in newton (F 3.3.2.3) (P +Q)1 = ---------------------------------------- 16 F 3.3.3.2.1. Registrazione per valori determinati La massa totale ammisibile deve essere calcolata per ciascuna registrazione come indicato in F 3.3.3.1. F 3.3.3.2.2. Registrazione continua La massa totale ammissibile deve essere calcolata come indicato in F 3.3.3.1. per il valore massimo e il valore minimo richiesto e secondo la formula proposta per le regolazioni intermedie. F 3.3.4. Eventuale modifica della registrazione Se nel corso delle prove i valori accertati differiscono di oltre il 20% da quelli indicati dal richiedente, possono essere effettuate con l'accordo di qust'ultimo altre prove, eventualmente dopo aver modificato le regolazioni. Nota - Se lo sforzo di frenatura è nettamente maggiore di quello fissato dal richiedente, la massa totale usata nel corso della prova sarebbe nettamente minore di quella che si sarebbe indotti ad autorizzare in base al calcolo F 3.3.3.1, e pertanto la prova non permetterebbe di concludere che il paracadute è atto a dissipare l'energia richiesta con la massa risultante dal calcolo. F 3.4. Commenti a) 1) Nell'applicazione ad un determinato ascensore, la massa totale dichiarata dall'installatore non può superare la massa totale per il paracadute considerato (se si tratta di un paracadute a presa istantanea o a presa istantanea con effetto ammortizzato) e la regolazione considerata. 2) Nei casi di paracadute a presa progressiva la massa totale dichiarata può differire dalla massa totale ammissibile definita in F 3.3.3 del (immagine) 7,5%. In queste condizioni si suppone che sull'impianto le prescrizioni di cui in 9.8.4 siano rispettate nonostante le tolleranze usuali sullo spessore delle guide, la finitura delle superficie, ecc. b) Per valutare la resistenza dei pezzi saldati, si applicheranno le norme esistenti in materia. c) Si deve verificare che la corsa possibile degli organi di presa sia sufficiente nelle condizioni più sfavorevoli (accumulo delle tolleranze di fabbricazione). d) Le parti che devono lavorare ad attrito devono essere convenientemente protette per essere sicuri della loro efficienza al momento di una presa. e) Nel caso di paracadute a presa progressiva, si deve verificare che la corsa degli elementi che forniscono elasticità sia sufficiente. Deve essere prevista la possibilità di sigillare gli elementi regolabili. F 3.5. Certificato di esame di tipo F 3.5.1. Il certificato deve essere redatto in 3 esemplari: a) 2 per il richiedente; b) 1 per il laboratorio. F 3.5.2. Nel certificato deve essere indicato: a) le informazioni di cui in F 0.2; b) il tipo e l'applicazione del paracadute; c) i limiti delle masse totali ammissibili (F 3.4 a); d) la velocità di intervento del limitatore di velocità; e) il tipo di guida; f) lo spessore ammissibile della testa della guida; g) la larghezza minima delle superficie di presa. Inoltre per il paracadute a presa progressiva: h) la finitura della superficie delle guide; i) lo stato di lubrificazione delle guide. Se esse sono lubrificate, la categoria e le caratteristiche del lubrificante. F 4. Limitatore di velocità F 4.1. Disposizioni generali Il richiedente deve dichiarare al laboratorio: a) il tipo (o i tipi) di paracadute che deve (devono) essere azionato(i) dal limitatore; b) le velocità nominali massima e minima degli ascensori, per le quali può essere usato il limitatore di velocità; c) il valore previsto della forza di trazione nella fune causata dal limitatore di velocità; Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti: - i disegni dettagliati e d'assieme con le indicazioni sulla costruzione, il funzionamento, i materiali usati, le dimensioni e le tolleranze dei componenti del dispositivo. Su richiesta del laboratorio, questi documenti possono essere previsti in triplice copia. Il laboratorio può altresi richiedere informazioni supplementari che possono essergli necessarie per l'esame e la prova. F 4.2. Controllo delle caratteristiche del limitatore F 4.2.1. Campione di prova Devono essere messi a disposizione del laboratorio: a) un limitatore di velocità; b) una fune, della lunghezza stabilita dal laboratorio, del tipo usato per il limitatore di velocità e nello stato normale in cui sarà installata; c) l'insieme della puleggia tenditrice, del tipo usato per il limitatore di velocità. F 4.2.2. Prova F 4.2.2.1. Metodo di prova Si devono controllare: a) la velocità di intervento; b) il funzionamento del dispositivo elettrico di sicurezza di cui in 9.9.11.1 che comanda l'arresto del macchinario, se esso è montato sul limitatore di velocità; c) il funzionamento del dispositivo elettrico di sicurezza di cui in 9.9.11.2 che impedisce qualsiasi movimento dell'ascensore quando il limitatore è intervenuto; d) l'aderenza della fune nella puleggia del limitatore di velocità o la forza di trazione prodotta nella fune dal limitatore di velocità all'atto del suo intervento. F 4.2.2.2. Procedimento Si devono effettuare almeno 20 prove nell'arco delle velocità di intervento corrispondenti al campo delle velocità nominali dell'ascensore indicate nel precedente F 4.1 b). Nota 1 - Le prove possono essere effettuate dal laboratorio nell'officina del costruttore. Nota 2 - La maggior parte delle prove deve essere effettuata alle velocità estreme. Nota 3 - L'accelerazione per raggiungere la velocità di intervento del limitatore deve essere la più bassa possibile per eliminare gli effetti dell'inerzia. F 4.2.2.3. Valutazione dei risultati delle prove F 4.2.2.3.1. Nel corso delle 20 prove, la velocità di intervento deve restare nei limiti stabiliti in 9.9.1. Nota - Se i limiti stabiliti vengono superati, il costruttore può eseguire una nuova regolazione del componente e fare effettuare altre 20 prove. F 4.2.2.3.2. Nel corso delle 20 prove il funzionamento dei dispositivi il cui controllo è fissato in F 4.2.2.1 b) e c) deve mantenersi nei limiti di cui in 9.9.11.1 e 9.9.11.2. F 4.2.2.3.3.