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De Filippi Umberto (1), Lurgens Carlo (2), Società Immobiliare Ponte Flaminio (6), Commissariato nazionale per la Gioventù italiana (7), Oietti Giovanni e Francesco (10) Società Immobiliare Ganilluccia (12), Paparini Maria Luisa in Beattie (13), Raffaele Vallone (15), Società Finanziaria, Case e Terreni (16), duchessa Maria Carrega, in Caffarelli (17), eredi Borra (18), Società Immobiliare Lavori di Utilità Pubblica ed Agricola (20), Bruni Umberto (21), eredi Pagnoncelli-Toni (22) Società Immobiliare Agricola Rifugio (23), Società Anonima, Terreni e Fabbricati S.A.T.E.F. (24), Roberto Gambino e Figli (25), fratelli Conrado Baseggio e Dupacquier Gerardo (28), Istituto Autonomo Case Popolari di Roma (27), Beatrice Picconi e Diana Fleres in Doughia (28), Casa di Procura Generalizia della Congregazione della Fraternità Sacerdotale (29); Che le opposizioni Giuseppe Faelli (3), Massimo Girotti (8), Ildegard Katz in Coccia (11), Pietro Muto Nardone (14), tendenti ad ottenere la destinazione dei terreni anziché a ville signorili come previsto dal piano, a villini o ad altro tipo edilizio, nonché un ampliamento delle zone edilizie a valle, non possono essere accolte, in quanto una maggiore densità edilizia verrebbe a pregiudicare l'aspetto paesaggistico della località e sarebbe in contrasto con il carattere prevalentemente a verde della, zona; Che l'opposizione della ditta Fratelli D'Avak (9), mentre è da respingere, in base alle precedenti considerazioni, per quanto riguarda il mutamento di destinazione edilizia dei terreni, è da accogliere per il resto, in quanto la rampa di collegamento fra, la via della Camilluccia ed il sottostante tronco viario panoramico AB, del quale si è stabilita la eliminazione, non ha più ragione di essere; Che l'opposizione della Congregazione delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo (30) tendente ad aumentare la consistenza fabbricativa della zona adiacente la via Trionfale è da respingere in quanto un accentuato aumento della fabbricazione in tale zona provocherebbe un forte squilibrio in ordine all'armonico sviluppo alberato delle pendici di Monte Maxio; Che l'opposizione avanzata, da Santi Bruno quale presidente della Cooperativa edilizia "La Rinascente" (5) può essere parzialmente accolta consentendo una piccola estensione della destinazione a "ville signorili con particolari limitazioni", e cioè, sino a raggiungere il confine attuale della Villa Stuart per un tratto compreso tra il nuovo fronte della via Trionfale, il confine della villa anzidetta per una profondità di m. 120 e la perpendicolare a tale confine fino a raggiungere nuovamente la zona destinata a ville signorili con particolari limitazioni; Che l'opposizione, Samaritani Aldo (19) va respinta, in quanto le preoccupazioni espresse dall'opponente in merito all'impossibilità di raccordare i fronti stradali della via della Camilluccia allargata in prossimità della ex villa Petacci, non hanno ragione di essere avendo il Comune, con la variante al piano particolareggiato n. 70, rettificato il tracciato della stessa via in forma adeguata ad ogni esigenza; Che le opposizioni Polimanti Giulio (4) e Maria Da Marchi in Zuccoli (31) non danno luogo a provvedere, poiché concernono questioni relative ad altri piani particolareggiati; Visto il decreto interministeriale n. 16171 dell'11 marzo 1960, con il quale è stato approvato il piano finanziario previsto dall'art. 30 della legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150; Considerato che, per l'attuazione del piano particolareggiato di che trattasi nonché delle varianti ai piani particolareggiati n. 51 e n. 70, appare congruo fissare il termine di anni dieci decorrenti dalla data del presente, decreto; Visto il parere n. 676 emesso dalla Commissione per l'esame dei piani particolareggiati di esecuzione del piano regolatore di Roma nelle adunanze del 16 settembre e 6 ottobre e 11 novembre 1958; Vista la legge 23 giugno 1865, n. 2359; Vista la legge 17 agosto 1942, n. 1150; Udito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: Con le modifiche, integrazioni e prescrizioni di cui alle premesse del presente decreto, è approvato il piano particolareggiato n. 149 di esecuzione del piano regolatore di Roma per la zona compresa fra la via Trionfale, via della Camilluccia, via della Farnesina, nuova, via di piano regolatore, lungotevere Maresciallo Diaz e Maresciallo Cadorna, nonché le varianti ai piani particolareggiati n. 51, approvato con regio decreto 8 luglio 1937 e con decreto presidenziale 20 agosto 1947, e n. 70, approvato con regio decreto 4 novembre 1938. Detto piano sarà vistato dal Ministro proponente in una relazione, in un elenco delle proprietà vincolate, in tre planimetrie in iscala 1: 1000, in una planimetria in iscala 1: 2000 e in una planimetria in iscala 1: 5000. Sono parzialmente accolte le opposizioni: Santi Bruno, quale presidente della Cooperativa edilizia "La Rinascente)" (5) e Fratelli D'Avak (9). Sono respinte le opposizioni: De Filippi Umberto (1), Iurgens Carlo (2), Giuseppe Faelli quale amministratore unico della Società Anonima Romana Immobiliare S.A.R.I. e della Società Anonima Romana Camilluccia S.A.R.C. (3), Società Immobiliare Ponte Flaminio (6), Commissariato per la Gioventù italiana (7), Massimo Girotti (8), Oietti Giovanni e Francesco (10), Ildegard Katz in Coccia (11), Società Immobiliare Camilluccia (12), Paparini Maria Luisa in Beattie (13), Pietro Muto Nardone (14), Raffaele Vallone (15), Società Finanziaria Case e Terreni F.I.N.C.E.T. (16), duchessa Maria Carrega in Caffarelli (17), eredi Borra (18), Aldo Samaritani (19), Società Generale Immobiliare di Lavori di Utilità Pubblica ed Agricola (20), Bruni Umberto (21), eredi Pagnoncelli-Toni (22), Società Immobiliare Agricola Rifugio S.I.A.R. (23), Società Anonima Terreni e Fabbricati (24), Roberto Gambino e figli (25), fratelli Conrado Baseggio e Dupacquier Gerardo per la minore Dupacquier Vittoria (26), Istituto Autonomo Case Popolari della provincia di Roma (27), Beatrice Picconi e Diana Fleres in Doughia (28), Casa di Procura Generalizia della Congregazione della Fraternità Sacerdotale (29), Congregazione delle Suore Missionarie Serve dello Spirito Santo (30). Non danno luogo a provvedere le opposizioni Polimanti Giulio (4) e Maria De Marchi in Zuccoli (31). Per l'esecuzione dei lavori e per il compimento delle espropriazioni relative al piano particolareggiato sopraspecificato ed alle varianti ai piani particolareggiati n. 51 e n. 70 è fissato il termine di anni dieci decorrenti dalla data, del presente decreto. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana.