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Art. 4. Esame mediante videoconferenza 1. Se una persona si trova nel territorio della Parte Richiesta e deve essere esaminata in qualità di testimone o perito dalle Autorità competenti della Parte Richiedente, quest'ultima può chiedere che l'esame abbia luogo per videoconferenza, in conformità alle disposizioni di questo articolo, se risulta inopportuno o impossibile che la persona si presenti volontariamente nel suo territorio. 2. L'esame per videoconferenza può essere, altresì, richiesto per l'interrogatorio di persona sottoposta ad indagine o a procedimento penale, se questa vi acconsente e se ciò non contrasta con la legislazione nazionale di ciascuna Parte. In questo caso, deve essere permesso al difensore della persona esaminata di essere presente nel luogo in cui questa si trova ovvero dinanzi all'Autorità giudiziaria della Parte Richiedente, consentendosi al difensore di poter comunicare riservatamente a distanza con il proprio assistito. 3. L'esame mediante videoconferenza deve essere sempre effettuato nel caso in cui la persona che deve essere ascoltata o interrogata è detenuta nel territorio della Parte Richiesta. 4. La Parte Richiesta autorizza l'esame per videoconferenza se dispone dei mezzi tecnici per realizzarla. 5. Le richieste di esame per videoconferenza devono indicare, oltre a quanto previsto dall'art. 14 della Convenzione europea, i motivi per i quali è inopportuno o impossibile che la persona libera da ascoltare o interrogare si presenti personalmente nello Stato Richiedente, nonché recare l'indicazione dell'Autorità competente e dei soggetti che riceveranno la dichiarazione. 6. L'Autorità competente della Parte Richiesta cita la persona da esaminare in conformità alla propria legislazione. 7. Con riferimento all'esame per videoconferenza si applicano Ie seguenti disposizioni: a) le Autorità competenti di entrambi gli Stati sono presenti durante l'esame, se necessario assistite da un interprete. L'Autorità competente della Parte Richiesta provvede all'identificazione della persona da esaminare ed assicura che l'attività sia svolta in conformità al proprio ordinamento giuridico interno. Quando l'Autorità competente della Parte Richiesta ritenga che, nel corso dell'esame, non siano rispettati i principi fondamentali della propria legislazione, adotta immediatamente le misure necessarie affinchè l'esame stesso si svolga in conformità a detti principi; b) le Autorità competenti di entrambi gli Stati si accordano in ordine alle misure di protezione della persona citata per l'esame, quando ciò sia necessario; c) a richiesta della Parte Richiedente o della persona da esaminare, la Parte Richiesta provvede affinchè detta persona sia assistita da un interprete, quando ciò sia necessario; d) la persona citata a rendere dichiarazioni ha facoltà di rifiutarsi di rilasciarle quando la legislazione della Parte Richiesta o della Parte Richiedente lo consente. 8. Salvo quanto stabilito al comma 7 lett. b), l'Autorità competente della Parte Richiesta redige, al termine dell'esame, un verbale in cui è indicata la data ed il luogo dell'esame, le generalità della persona esaminata, le generalità e la qualifica di tutte le altre persone che hanno partecipato all'attività e le condizioni tecniche in cui è avvenuto l'esame. L'originale del verbale è prontamente trasmesso dall'Autorità competente della Parte Richiesta all'Autorità competente della Parte Richiedente, per il tramite delle rispettive Autorità indicate nell'art. 15 comma 1 della Convenzione europea. 9. Le spese sostenute dalla Parte Richiesta per effettuare la videoconferenza sono rimborsate dalla Parte Richiedente, salvo che la Parte Richiesta rinunzi in tutto o in parte al rimborso. 10. La Parte Richiesta può consentire l'impiego di tecnologie di collegamento in videoconferenza anche per finalità diverse da quelle specificate ai commi 1 e 2 del presente articolo, compresi ricognizioni di persone e cose e confronti.