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considerate le disposizioni concernenti i compiti affidati all'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) e segnatamente l'articolo 2, commi 3 e 4, che rinnova  con riferimento al secondo trimestre 2022  il compito conferitole di ridurre le aliquote relative agli oneri generali di sistema per il settore del gas fino a concorrenza dell'importo di 250 milioni di euro, l'articolo 2- bis, che prevede l'effettuazione, da parte di ARERA della rendicontazione dell'utilizzo delle risorse destinate al contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, nonché delle ulteriori misure di contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nei settori elettrico e del gas naturale adottate a decorrere dal 1° giugno 2022 e che, entro il 31 dicembre di ogni anno, l'ARERA trasmetta al MEF, al MITE e alle competenti Commissioni parlamentari, una relazione sull'effettivo utilizzo delle risorse destinate al contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nei settori elettrico e del gas naturale per l'anno in corso; viste le disposizioni a sostegno delle famiglie, con particolare riferimento ai clienti domesticieconomicamente svantaggiati ed ai clienti in gravi condizioni di salute, nonché delle imprese, per fronteggiare l'incremento dei costi dell'energia; considerata l'esigenza, sempre in chiave di tutela delle famiglie e delle imprese, di posticipare i termini ultimi per il passaggio dal mercato tutelato per i servizi per la fornitura di energia elettrica e gas naturale al libero mercato e di garantire la trasparenza delle proposte commerciali effettuate in libero mercato; richiamando i contenuti del parere precedentemente espresso sul disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 21 del 2022, recante misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina, in corso d'esame in sed referente da parte delle Commissioni 6 a e 10 a del Senato; esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, con le seguenti condizioni: 1) che siano ulteriormente rafforzate le misure di sostegno economico, già previste a legislazione vigente, nei confronti delle associazioni e delle imprese operanti nel settore dello sport, colpite dal notevole incremento dei costi di gestione dei propri impianti conseguente all'aumento del prezzo dell'energia, tenendo conto dei costi effettivamente sostenuti in ragione di tale incremento; 2) che siano adeguatamente considerate le esigenze di climatizzazione invernale ed estiva delle strutture adibite allo svolgimento di attività sportiva, anche ulteriori rispetto a quelle indicate dall'articolo 19- quater , ai fini delle eventuali deroghe ai limiti di temperatura dell'aria di cui alla medesima disposizione; 3) che sia assicurata la congruenza tra il contenuto dell'articolo 30, comma 3, che finalizza le risorse ivi indicate a ristoro delle perdite derivanti dall'annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento, in seguito all'emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli e mostre, e le finalità che a questa disposizione sono collegate dal Governo nella relazione illustrativa del decreto-legge in esame e che siano ulteriormente estese le forme di sostegno economico nei confronti delle imprese, con particolare riferimento a quelle operanti nel settore culturale, già fortemente provate dalla ridotta attività conseguente all'emergenza epidemiologica, nonché nei confronti dei soggetti operanti nei settori dell'istruzione, dell'università e della ricerca tenendo conto dei costi effettivamente sostenuti in ragione dell'aumento del prezzo dell'energia; 4) che siano posticipati i termini ultimi per il passaggio dal mercato tutelato per i servizi per la fornitura di energia elettrica e gas naturale al libero mercato; 5) che sia rafforzata la disciplina vigente in materia di trasparenza delle proposte commerciali effettuate in libero mercato, prevedendo che tutte le offerte siano prospettate all'utenza nel rispetto di principi etici e di correttezza e che siano inserite in un registro pubblico; 6) che siano predisposti strumenti di ausilio nei confronti delle famiglie e delle piccole imprese nella scelta della migliore offerta in relazione alle rispettive esigenze; 7) che sia ulteriormente rafforzato il potere di verifica in capo all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) in ordine al rispetto delle condizioni contrattuali, che sia ulteriormente rafforzato altresì l'apparato sanzionatorio da attivare in presenza di comportamenti anticommerciali, e che sia contestualmente previsto che l'Autorità riferisca alle Camere, con cadenza almeno annuale, sull'esercizio dei propri poteri con particolare riferimento alla rilevazione di extraprofitti, nonché sui risultati dell'attività di verifica e sanzionatoria, i cui esiti attuali sono giudicati non sufficientemente efficaci, mediante la trasmissione di apposite relazioni. Allegato