[normattiva_dump]

Per ottenere il rilascio della tessera l'interessato deve dimostrare la propria identità personale. La richiesta può essere fatta a qualunque stazione. L'interessato ha inoltre facoltà di richiedere che la consegna della tessera gli venga effettuata in una stazione diversa da quella cui è stata presentata la domanda. La tessera ferroviaria di identificazione è valida tre anni. L'Amministrazione ha facoltà di sospendere o rifiutare il rilascio delle tessere ferroviarie di identificazione. par. 4. - Diritti dell'abbonato. - Il biglietto dà diritto ad effettuare, entro i limiti di validità, un numero illimitato di viaggi sulle linee per le quali è valevole, nella classe corrispondente e con tutti i treni in servizio pubblico per i quali non siano fatte limitazioni a norma dell'art. 3. L'abbonato può viaggiare entro i limiti della percorrenza indicata sul proprio biglietto, avvalendosi della via espressamente designata sul biglietto medesimo, o, in mancanza di tale designazione, della via chilometricamente più breve. È ammessa, in corso di utilizzazione, la sostituzione dell'abbonamento con altro della stessa validità e decorrenza, ma di classe superiore, verso pagamento della differenza di prezzo fra i due abbonamenti. Per l'uso dei treni e delle carrozze per cui siano stabiliti speciali supplementi, l'ammissione è subordinata al pagamento di detti supplementi (1). par. 5. - Validità del biglietto. - Per gli abbonati che alle ore 24 dell'ultimo giorno di validità del biglietto si trovino ancora in viaggio, la scadenza avviene nella prima stazione ove, in conformità dell'orario ufficiale, il treno effettua fermata dopo tale ora. L'abbonato che, trovandosi in viaggio, intende prolungarlo oltre le linee per le quali è valevole il biglietto, o protrarlo oltre la scadenza di validità, deve darne avviso al personale del treno prima di oltrepassare dette linee o superare la scadenza, e pagare il prezzo di un biglietto a tariffa competente, per l'ulteriore percorso. par. 6. - Smarrimento del biglietto. - Salvo quanto stabilito dal paragrafo 8 del presente articolo nessun rimborso o sostituzione spettano all'abbonato nel caso di furto, smarrimento, o distruzione del biglietto. par. 7. - Rimborsi - Interruzioni di linea. - Salvo quanto stabilito al paragrafo 8 del presente articolo gli abbonamenti di validità non superiore ad un mese che, per qualsiasi ragione dipendente da fatto del viaggiatore, non vengano utilizzati, non sono rimborsabili. Nessun rimborso di prezzo, nessun cambiamento di itinerario, né proroga di validità spetta all'abbonato per ritardi, diminuzione o mancata prosecuzione dei treni, cambiamenti di servizio, né per viaggi in classe inferiore a quella del biglietto per mancanza di posti disponibili, o altro analogo motivo. Nel caso di interruzione di linea, l'Amministrazione ha facoltà di autorizzare il collegamento dei tratti di linea interrotti compresi nell'abbonamento, mediante altra via rimasta aperta al traffico, senza tuttavia che il viaggiatore possa effettuare su quest'ultima alcuna fermata. Quando l'interruzione di linea si preveda di durata superiore a dieci giorni, l'Amministrazione ha facoltà di accordare per gli abbonamenti mensili, a chi ne faccia richiesta durante l'interruzione e riconsegni il biglietto, il rimborso di tanti trentesimi dell'importo pagato, quanti sono i giorni interi di validità residua del biglietto al momento della sua riconsegna. par. 8. - Norme particolari per gli abbonamenti di validita superiore ad un mese. - In caso di smarrimento, furto o distruzione di un biglietto di abbonamento di validità superiore al mese, l'Amministrazione ha facoltà di autorizzare, su domanda dell'interessato e a condizione che questi ne dia immediato avviso ad una stazione, l'emissione di un nuovo abbonamento avente le stesse caratteristiche e decorrenza del primo, previo versamento di un diritto pari al 2% del prezzo dell'abbonamento stesso. L'autorizzazione può essere subordinata a congrua garanzia. Il possessore di un abbonamento, di validità superiore al mese può, restituendo l'abbonamento stesso, richiedere il rimborso della differenza tra il prezzo pagato e il prezzo che avrebbe dovuto pagare per uno o più abbonamenti mensili per il periodo già decorso, considerando la frazione di mese, per mese intero. Per il rimborso si applicano le norme dell'art. 10, paragrafo 3. par. 9. - Riconsegna del biglietto. - L'abbonato è tenuto a riconsegnare il biglietto di abbonamento scaduto ad una qualsiasi stazione, non oltre il decimo giorno successivo alla scadenza. L'Amministrazione può rifiutare il rilascio di un nuovo abbonamento, quando le risulti che non venne effettuata la riconsegna di quello scaduto. par. 10. - Irregolarità ed abusi. - L'abbonato che per qualsiasi ragione non può presentare il biglietto, o che presenti il biglietto scaduto di validità, è soggetto al pagamento delle tasse e delle soprattasse dovute a norma dell'art. 8 bis par. 3, salvo il disposto del successivo terzo alinea. (1) Per l'abbonamento ai treni rapidi vedasi il Capo XII art. 44. L'uso, o il tentato uso, di un biglietto di abbonamento contraffatto, o alterato, in alcuno degli elementi riguardanti i limiti di applicazione o di utilizzazione, comportano il pagamento dei una somma pari al prezzo integrale del biglietto di abbonamento e di una soprattassa uguale a tre volte tale prezzo. Le stesse sanzioni si applicano nel caso di dolosa utilizzazione di biglietto di abbonamento scaduto di validità, o di uso o tentativo di uso di biglietto di abbonamento ceduto, o comunque intestato ad altro titolare. In tutti i casi suindicati si procede al ritiro del biglietto, senza obbligo di alcun risarcimento. L'abbonato che viaggi senza documento di identificazione, o con documento scaduto di validità da oltre trenta giorni, è soggetto al pagamento di una penalità di lire 300. Chi si serve dell'abbonamento per esercitare il mestiere di venditore, cantante, suonatore e simili sui treni o nei recinti delle stazioni, è soggetto al ritiro del biglietto, senza diritto ad alcun rimborso. CAPO XI TARIFFA PER BIGLIETTI DI ABBONAMENTO A RIDUZIONE Art. 42. - LIMITI DI APPLICAZIONE. L'Amministrazione può rilasciare biglietti di abbonamento a riduzione per la validità di un mese in base ai prezzi della tariffa n. 22, a favore degli appartenenti alle seguenti categorie: 1) dipendenti civili delle Amministrazioni dello Stato in attività di servizio, fruenti della Concessione speciale C.; 2) ufficiali in servizio, anche se di complemento o richiamati dalla riserva, sottufficiali di carriera, graduati e militari di truppa in servizio continuativo; 3) persone di famiglia degli aventi titolo di cui ai precedenti punti 1) e 2), nei limiti stabiliti dall'art. 4 delle Disposizioni generali delle Concessioni speciali e del Regolamento trasporti militari;