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2 al terzo periodo, le parole: «all'imposta sul valore aggiunto ed alle ritenute operate e non versate,» sono soppresse; b al comma 2, la lettera b) è sostituita dalla seguente: « b) ha beneficiato dell'esdebitazione nei precedenti cinque anni o ha beneficiato dell'esdebitazione per due volte»; c al comma 2- bis , le parole: «l'imprenditore agricolo in stato di sovraindebitamento può proporre» sono sostituite dalle seguenti: «l'imprenditore agricolo e l'impresa sociale in stato di sovraindebitamento possono proporre». 3 All'articolo 9, comma 3- bis , lettera a) , della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, specificando se le abbia eventualmente assunte in stato di necessità, oltre che del rispetto da parte del finanziatore, che valuta il merito creditizio, degli obblighi informativi necessari per consentire una decisione consapevole da parte del consumatore in ordine alla conclusione del contratto di credito». 4 All'articolo 10 della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1: 1 al primo periodo, dopo le parole: «fissa immediatamente con decreto» sono inserite le seguenti: «non soggetto a reclamo»; 2 al secondo periodo, le parole: «sessanta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «novanta giorni»; b dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2 - bis . Le ipoteche giudiziali iscritte nei novanta giorni che precedono il decreto di cui al comma 1 sono inefficaci rispetto ai creditori anteriori». 5 All'articolo 11 della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, le parole: «dichiarazione sottoscritta del proprio consenso alla proposta, come eventualmente modificata almeno dieci giorni prima dell'udienza» sono sostituite dalle seguenti: «dichiarazione sottoscritta del proprio consenso alla proposta almeno trenta giorni prima dell'udienza»; b dopo il comma 1 è inserito il seguente: « 1-bis . La proposta può essere modificata fino a quaranta giorni prima dell'udienza di cui all'articolo 10, comma 1»; c al comma 2, le parole: «almeno il sessanta per cento» sono sostituite dalle seguenti: «la maggioranza»; d dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis . Salvo patto contrario, l'accordo di composizione della crisi della società ha efficacia nei confronti dei soci illimitatamente responsabili»; e al comma 5: 1 il primo periodo è soppresso; 2 al secondo periodo, la parola: «altresì» è soppressa. 6 All'articolo 12 della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1: 1 al primo periodo, dopo le parole: «l'organismo di composizione della crisi trasmette» sono inserite le seguenti: «almeno venti giorni prima dell'udienza di cui all'articolo 10, comma 1,»; 2 al secondo periodo, dopo le parole: «Nei dieci giorni successivi al ricevimento della relazione» sono inserite le seguenti: «e comunque fino a dieci giorni prima dell'udienza di cui all'articolo 10, comma 1»; b al comma 2, le parole: «in misura non inferiore all'alternativa liquidatoria disciplinata dalla sezione seconda» sono sostituite dalle seguenti: «in misura non inferiore rispetto alle alternative concretamente praticabili». 7 All'articolo 12- bis della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Con il decreto di cui al comma 1 il giudice dispone che, sino al momento in cui il provvedimento di omologazione diventa definitivo, non possono, a pena di nullità, essere iniziate o proseguite azioni esecutive individuali né essere disposti sequestri conservativi ed essere acquistati diritti di prelazione sul patrimonio del debitore che ha presentato la proposta di piano, da parte dei creditori aventi titolo o causa anteriore; la sospensione non opera nei confronti dei titolari di crediti impignorabili»; b dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2-bis . Le ipoteche giudiziali iscritte nei novanta giorni che precedono il decreto di cui al comma 2 sono inefficaci rispetto ai creditori anteriori»; c dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis. L'omologazione è consentita anche quando il consumatore ha assunto obbligazioni irragionevoli e sproporzionate: a) per la violazione da parte del finanziatore, che valuta il merito creditizio, dell'obbligo di fornire le informazioni necessarie per la consapevole conclusione del contratto; b) in stato di necessità»; d il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. Quando uno dei creditori o qualunque altro interessato, ad esclusione del finanziatore che ha violato l'obbligo di fornire adeguate informazioni al consumatore per la stipulazione consapevole del contratto e che non ha proceduto all'adeguata valutazione del suo merito creditorio, contesta la convenienza del piano, il giudice lo omologa se ritiene che il credito possa essere soddisfatto dall'esecuzione del piano in misura non inferiore rispetto alle alternative concretamente praticabili». 8 All'articolo 12- ter della legge 27 gennaio 2012, n. 3, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Il piano omologato è obbligatorio per tutti i creditori anteriori al momento in cui è stata eseguita la pubblicità di cui all'articolo 12- bis , comma 1. I creditori con causa o con titolo posteriore non possono procedere esecutivamente sui beni oggetto del piano». 9 All'articolo 13 della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. I pagamenti e gli atti dispositivi dei beni posti in essere in violazione dell'accordo o del piano del consumatore sono inefficaci rispetto ai creditori anteriori al momento in cui è stata eseguita la pubblicità di cui agli articoli 10, comma 2, e 12- bis , comma 1»; b al comma 4- ter è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «È fatto salvo il ricorso da parte del debitore alla conversione della procedura in quella di liquidazione del patrimonio ai sensi dell'articolo 14- quater ». 10 All'articolo 14- ter della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, le parole: «e per il quale non ricorrono le condizioni di inammissibilità di cui all'articolo 7, comma 2, lettere a) e b) , può chiedere la liquidazione di tutti i suoi beni» sono sostituite dalle seguenti: «e per il quale non ricorre la condizione di inammissibilità di cui all'articolo 7, comma 2, lettera a) , può chiedere in qualunque momento la liquidazione di tutti i suoi beni»; b al comma 3, le lettere a) e b) sono abrogate. 11 All'articolo 14- quater , comma 1, della legge 27 gennaio 2012, n. 3, le parole: «ove determinati da cause imputabili al debitore» sono sostituite dalle seguenti: «anche se determinati da cause imputabili al debitore». 12 All'articolo 14- quinquies della legge 27 gennaio 2012, n. 3, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, le parole: