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Roma, lì 20 dicembre 1960 Signor Segretario di Stato, Con riferimento all'art. 56 della Convenzione di amicizia e di buon vicinato del 31 marzo 1939, quale risulta dal nuovo testo contenuto nell'Accordo aggiuntivo firmato in data di oggi, ho l'onore di informare l'Eccellenza Vostra che nella Repubblica italiana le norme per l'esercizio della caccia e della pesca nelle acque interne possono variare, e di fatto generalmente variano, da provincia a provincia e, in taluni casi, da regione a regione. Il Governo italiano ritiene sia interesse di entrambi i Paesi che coloro i quali, muniti di autorizzazione rilasciata dalle Autorità sammarinesi, si recano ad esercitare la caccia o la pesca nella Repubblica italiana siano resi edotti, a cura delle Autorità sammarinesi, di tale circostanza. Sarei grato, a Vostra Eccellenza, se volesse confermarmi l'accordo del Governo sammarinese su quanto precede. Voglia gradire, Eccellenza, gli atti della mia più alta considerazione. SEGNI Sua Eccellenza prof. avv. Federico BIGI Segretario di Stato per gli affari esteri della Repubblica di San Marino Visto d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI ------------------------------------ Roma, lì 20 dicembre 1960 Signor Ministro, L'eccellenza Vostra ha voluto farmi pervenire in data di oggi la seguente comunicazione: "Con riferimento all'art. 56 della Convenzione di amicizia e di buon vicinato del 31 marzo 1939, quale risulta dal nuovo testo contenuto nell'Accordo aggiuntivo firmato in data di oggi, ho l'onore di informare l'Eccellenza Vostra che nella Repubblica italiana le norme per l'esercizio della caccia e della pesca nelle acque interne possono variare, e di fatto generalmente variano, da provincia a provincia e, in taluni casi, da regione a regione. Il Governo italiano ritiene sia interesse di entrambi i Paesi che coloro i quali, muniti di autorizzazione rilasciata dalle Autorità sammarinesi, si recano ad esercitare la caccia o la pesca nella Repubblica italiana siano resi edotti, a cura delle Autorità sammarinesi, di tale circostanza. Sarei grato a Vostra Eccellenza se volesse confermarmi l'accordo del Governo sammarinese su quanto precede". Ho l'onore di confermarLe l'accordo del Governo sammarinese sul contenuto della Nota sopra trascritta. Voglia gradire, Eccellenza, gli atti della mia più alta considerazione. FEDERICO BIGI Sua Eccellenza on. prof. Antonio SEGNI Ministro per gli affari esteri della Repubblica italiana Visto d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI