[ddlpres]

Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Polonia, Repubblica Ceca e Svezia fra i Paesi membri dell'Unione europea e Costarica, Bolivia, Israele, India, Perù e Singapore nel resto del mondo. Se riusciremo a salvare gli animali dai circhi avremo molte più possibilità di salvare i circhi con la loro arte, non più confusa con stereotipi spettacolari inevitabilmente superati dalla logica e dal tempo.. 1 1 La Repubblica riconosce il valore ricreativo, sociale e culturale dello spettacolo circense senza l'utilizzo di animali e ne sostiene l'attività. 2 1 Ai fini della presente legge si intende per: a «spettacoli viaggianti»: le attività spettacolari, i trattenimenti e le attrazioni allestiti a mezzo di attrezzature mobili, ovvero i parchi permanenti, anche se in maniera stabile, di cui all'articolo 2 della legge 18 marzo 1968, n. 337, che non utilizzano animali; b «circo contemporaneo»: lo spettacolo viaggiante che presenta un programma di giocoleria, contorsionismo, acrobazie di vario genere, clownerie e altro, e che non utilizza o espone animali; c «acquisizione di animali»: gli scambi, le cessioni gratuite, gli affitti, gli acquisti o la riproduzione di animali già detenuti, nonché l'acquisizione derivante da spostamenti di animali detenuti tra circhi diversi o tra attività diverse appartenenti alla stessa impresa. 3 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono vietati alle imprese di spettacolo viaggiante, ivi compresi le mostre itineranti e i circhi, ogni ulteriore acquisizione di animali nonché la detenzione e l'utilizzo degli stessi, fatte salve le procedure di dismissione di cui al comma 2. 2 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le imprese che hanno in acquisizione animali sono tenute ad avviare le procedure di dismissione degli stessi e a comunicare, con documento scritto da inviare alla Commissione di cui all'articolo 4, alla Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e al Dipartimento della tutela della salute umana, della sanità pubblica veterinaria e dei rapporti internazionali del Ministero della salute, il numero complessivo degli animali da esse detenuti specificandone per ciascuno il tipo, il sesso, l'età, la provenienza e l'eventuale presenza di gestazioni in corso, nonché l'avvio della ricerca di una nuova collocazione in una struttura zoologica fissa espressamente individuata e presso la quale non sono messi in atto spettacoli che utilizzano animali. 3 Le procedure di dismissione degli animali di cui al comma 2 devono essere concluse entro il termine massimo di due anni dalla data di entrata in vigore della presente legge. A decorrere da tale termine il divieto di utilizzo e di detenzione di animali nei circhi è definitivo. 4 Le procedure di dismissione degli animali sono effettuate nel massimo rispetto della tutela del benessere e delle loro caratteristiche etologiche, garantendo la tracciabilità di tutti gli animali nei circhi interessati. 5 È vietato l'ingresso in Italia ai circhi stranieri che utilizzano animali per le loro attività di spettacolo. 4 1 Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituita, presso la Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, la Commissione per la gestione degli animali dismessi dai circhi e dagli spettacoli viaggianti, di seguito denominata «Commissione». La Commissione ha il compito di agevolare la dismissione degli animali detenuti nei circhi, stabilendo specifiche modalità di ricollocamento degli stessi, privilegiando la loro reintroduzione in natura o il loro inserimento in specifiche aree, quali i santuari degli animali, i parchi e le aree protetti o le strutture già esistenti appositamente ristrutturate, situati in Italia o all'estero e individuati dalla stessa Commissione. Le procedure per l'attuazione di tali compiti sono stabilite dal regolamento di cui al comma 4. 2 La Commissione è composta: a dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, o da un suo delegato, che la presiede; b dal direttore della Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, o da un suo delegato; c dal capo del Dipartimento della tutela della salute umana, della sanità pubblica veterinaria e dei rapporti internazionali del Ministero della salute, o da un suo delegato; d dal direttore del servizio CITES, competente per i controlli relativi all'attuazione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione (CITES), firmata a Washington il 3 marzo 1973, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 19 dicembre 1975, n. 874, dell'Arma dei carabinieri, o da un suo delegato; e dal presidente della Commissione scientifica CITES di cui all'articolo 4 della legge 7 febbraio 1992, n. 150; f da quattro rappresentanti delle associazioni per la protezione degli animali riconosciute ai sensi della legge 20 luglio 2004, n. 189, che possono avvalersi dell'aiuto di altre simili associazioni, italiane o straniere, anche per l'individuazione delle strutture di ricollocamento degli animali di cui al comma 1 del presente articolo; g da due rappresentanti delle associazioni di categoria dello spettacolo viaggiante, di cui uno designato dall'Ente nazionale circhi. 3 La Commissione rimane in carica per tre anni ed è rinnovata con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, fino alla totale dismissione degli animali detenuti nei circhi. La partecipazione alla Commissione è a titolo totalmente gratuito e non dà diritto a gettoni di presenza o a rimborsi spese. 4 Entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare adotta, con proprio decreto, il regolamento per il funzionamento della Commissione e per la ripartizione degli introiti derivanti dall'irrogazione delle sanzioni di cui all'articolo 6. Le indicazioni date dalla Commissione in relazione al ricollocamento degli animali detenuti nei circhi sono vincolanti per le imprese di cui al comma 2 dell'articolo 3. Il mancato rispetto di tali indicazioni comporta, per le imprese inadempienti e fino a quando non ottemperano, l'immediata sospensione dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività circense. 5 La Commissione è convocata dal presidente almeno quattro volte l'anno e presenta allo stesso presidente, ogni quattro mesi, un rendiconto sullo stato di attuazione del processo di dismissione degli animali da parte delle strutture circensi. Le funzioni di segreteria sono assicurate da un ufficio della Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.