[resaula]

Tale assunto viene smentito però dall'università di Pisa, la quale ritiene che Marchionni ha partecipato a un paio di riunioni su Fiduxa, sponsorizzato da CIMEA che lo ha presentato come suo referente tecnico, andando in contrasto con quanto riportato da Lantero; il codice di condotta dell'AgID, che definisce le regole di comportamento dei dipendenti, applicabili anche ai consulenti esterni, è attento soprattutto ai conflitti di interesse, effettivi o anche solo potenziali, e le situazioni indicate sopra dovrebbero essere note ai dirigenti AgID che avrebbero dovuto disciplinare al meglio tali potenziali conflitti di interesse che sembrerebbero emergere dall'articolo del quotidiano, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti descritti; quali azioni di competenza intenda adottare per garantire la trasparenza nella situazione; se intenda verificare l'assetto organizzativo di AgID, in modo da eliminare i potenziali ancorché non effettivi casi di poca trasparenza, o di potenziale o effettivo conflitto di interessi, specie nello sviluppo di tecnologie che dovrebbero garantire tutti, indipendentemente dal soggetto che opera. Atto n. 4-05595 STABILE Al Ministro della salute Premesso che: a giudizio dell'interrogante è del tutto irrazionale la disposizione del Ministero della salute che prevede la quarantena di 10 giorni, anche per le persone vaccinate che entrano nel nostro Paese, provenendo da uno degli Stati inseriti negli Elenchi D ed E, che comprendono la gran parte dei Paesi extra UE, indipendentemente dalle specifiche situazioni epidemiologiche; questo obbliga gli italiani residenti in Paesi come la Tunisia o che da lì rientrano dopo un soggiorno, a rispettare 10 giorni di quarantena e poi sottoporsi nuovamente a un tampone, nonostante abbiano ricevuto il vaccino e dunque l'attestazione di immunità; in base ai dati scientifici, è appurato che i vaccinati hanno una bassissima probabilità di ammalarsi o di trasmettere il virus ; pur comprendendo le disposizioni precauzionali del Governo, in questa fase non più emergenziale, esse appaiono esagerate e costringerebbero molti connazionali a rinunciare ad un rientro in Italia, si chiede di sapere quali iniziative intenda prendere il Ministro in indirizzo per sanare quella che all'interrogante appare un'evidente e insensata penalizzazione degli italiani vaccinati che vogliono rientrare nel nostro Paese, anche per un breve soggiorno o per rivedere le proprie famiglie. Atto n. 4-05596 LANNUTTI ORTIS CORRADO ANGRISANI Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico Premesso che: la RAI è controllata al 99,56 per cento dal Ministero dell'economia e delle finanze ed è quindi, di fatto, una società partecipata pubblica, tenuta a rispettare al proprio interno regole giuridiche ed il tanto sbandierato "codice etico"; favorire la commercializzazione di un prodotto appartenente a un proprio parente è in linea di principio moralmente ed eticamente sbagliato, figurarsi se promosso da un dipendente RAI, oltre che suscettibile dell'intervento dell'autorità antitrust come pubblicità occulta e violazione del codice del consumo; considerato che: la puntata di venerdì 28 maggio 2021 di "TG2 Post", programma condotto dalla giornalista Manuela Moreno, era dedicata alla possibile riapertura delle discoteche. Tra gli ospiti figurava il dj francese Bob Sinclair. Costui, seppur molto popolare in Italia, non parlava una parola di italiano e non conosceva nulla dei fatti interni del nostro Paese. Eppure Sinclair è stato preferito ai tanti famosi e celebrati dj italiani, che certamente conoscono la situazione delle nostre discoteche molto meglio del loro collega francese; nel corso della puntata, oltre a parlare del reale problema della riapertura delle discoteche, è stato trasmesso un servizio sui successi del dj francese e un servizio sul nuovo brano dell'artista in uscita; considerato, inoltre, che: Bob Sinclair proprio la stessa settimana dell'invito al TG2 ha pubblicato il suo ultimo disco, che era quindi in promozione; la casa di produzione di Bob Sinclair è la Time Records, di proprietà di Giacomo Maiolini, compagno della giornalista Moreno; la stessa Moreno ha anche promosso su "Instagram" la puntata serale fin dal primo pomeriggio, facendosi fotografare abbracciata a Bob Sinclair, postando più volte la notizia della presenza del dj al TG2 e riproponendo un post dell'artista stesso, nel quale sulla foto della copertina era "taggata" proprio la giornalista RAI, il compagno e la casa discografica del compagno, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto riportato; se ritengano che sia ravvisabile un conflitto d'interessi nel comportamento della giornalista oltre che una violazione del "codice etico", ed in caso affermativo quali le sanzioni, sia per la Moreno che per il direttore del TG2 Sangiuliano anche per " culpa in vigilando ", per evitare il ripetersi di tali deplorevoli quanto ripetuti comportamenti, ad avviso dell'interrogante in palese contrasto perfino con la minimale deontologia professionale; se non ritengano che sia necessario rafforzare il codice etico della RAI con l'aggiunta di un'apposita norma, che impedisca le sempre più frequenti manifestazioni promozionali improprie e gli occulti "consigli per gli acquisti" promossi da giornalisti e conduttori televisivi in favore di amici, parenti e conoscenti, visto che la RAI è servizio pubblico finanziato dal canone dei cittadini imposto sulle bollette elettriche, e non di proprietà di chi va in video. Atto n. 4-05597 LANNUTTI LANZI ROMANO ANGRISANI Ai Ministri della transizione ecologica e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: la "Berkan B" è una nave cisterna che si è spezzata in due nell'ottobre 2017 nella Piallassa dei Piomboni del porto di Ravenna per errate operazioni di smontaggio. La nave era ormeggiata alla banchina dal 2010 proprio in attesa di essere smantellata; da allora il relitto sta sversando nelle acque del porto (dove tra l'altro vengono raccolte vongole di frodo) carburanti e olii; in questi due anni né il proprietario della nave, né l'Autorità portuale di Ravenna, né il sindaco, responsabile della salute pubblica, né la Regione hanno fatto nulla per mettere fine a questo disastro ambientale; considerato che: finora sono stati spesi tanti soldi pubblici per non fare nulla. Sono stati incassati una decina di migliaia di euro per concedere una banchina palesemente non attrezzata per la demolizione del cargo , è stata rinnovata la concessione per ben tre volte nonostante le gravi irregolarità. Tra aspirazione di nafta, rimozione dei rifiuti e dell'amianto lasciato al vento per oltre due anni sulla banchina, nomine di consulenti, responsabili, progettisti e addetti vari, si arriva, secondo una prima stima del quotidiano "Ravenna notizie", a quasi 3 milioni di euro spesi dall'Autorità portuale. A questo denaro vanno aggiunti 9 milioni di euro previsti per la rimozione della carcassa, 11 milioni per ospitare un rottame a "lavarsi" nelle acque della Piallassa dei Piomboni.