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Elenco dei corsi (a scelta) per l'indirizzo applicativo: Elettronica nucleare; Elettronica generale; Elettronica applicata; Teoria dei circuiti; Teoria dei controlli; Calcolatrici elettroniche; Strumentazione elettronica; Elaborazione e trasmissione delle informazioni; Ricerca operativa; Cibernetica e teoria delle informazioni; Onde elettromagnetiche; Economia ed organizzazione industriale; Fisica atomica; Fisica molecolare; Fisica dello stato solido; Semiconduttori e transistors; Fisica delle basse temperature; Spettroscopia; Geofisica generale; Fisica dei neutroni Istituzioni di fisica nucleare; Fisica del plasma; Fisica nucleare applicata; Radioisotopi e loro impiego; Chimica fisica; Chimica biologica; Chimica organica; Biologia generale; Genetica. Indirizzo didattico III Anno: Struttura della materia; Metodi matematici della fisica; Complementi di fisica generale I; Preparazione di esperienze didattiche I; Istituzioni di fisica nucleare (in sostituzione di Storia della fisica). IV Anno: Istituzioni di fisica teorica; Complementi di fisica generale II; Preparazione di esperienze didattiche II; Un corso a scelta (vedasi elenco allegato). Gli studenti possono sostenere gli esami del III anno solo se hanno superato tutti quelli del primo biennio. Per gli esami orali delle materie fondamentali potrà essere seguita la stessa procedura già indicata per l'indirizzo generale. Elenco dei corsi (a scelta) per l'indirizzo didattico: Onde elettromagnetiche; Elettronica generale; Elettrotecnica; Fisica statistica; Doceologia; Ottica; Fisica atomica; Fisica molecolare; Meccanica statistica; Cibernetica e teoria delle informazioni; Calcolo delle probabilità; Istituzioni di analisi superiore; Fisica delle particelle elementari; Teoria della relatività; Teoria delle reazioni nucleari. Per tutti e tre gli indirizzi l'esame di laurea consiste in tre prove: 1° esame di cultura generale in Fisica, 2ª esposizione e commento di una memoria della letteratura scientifica (tesina) tra due scelte dal candidato, in materie del corso di laurea di cui abbia superato l'esamne, diverse fra di loro e da quella della tesi, 3ª discussione di una tesi scritta. Superato l'esame di laurea lo studente consegue il titolo di dottore in Fisica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. L'art. 40, relativo al corso di studi per la laurea in Scienze matematiche è abrogato e sostituito dal seguente: Laurea in matematica Art. 40. - La durata del corso degli studi per la laurea in Matematica è di quattro anni. Titolo di ammissione: diploma di maturità classica o scientifica. Possono inoltre essere ammessi i diplomati di Istituti tecnici industriali, agrari, nautici e per geometri ai sensi delle vigenti disposizioni di legge. Il corso di studi si distingue in tre indirizzi: generale, didattico, applicativo. Lo studente deve dichiarare all'atto dell'iscrizione al III anno, quale dei tre indirizzi intende scegliere. Una Commissione di docenti delle discipline matematiche, designata dalla Facoltà, e della quale dovranno in ogni caso far parte i professori di ruolo, potrà, attraverso opportuni colloqui, consigliare gli studenti sulla scelta dell'indirizzo, e ciò se gli studenti lo chiedono, e comunque in modo non vincolante. Insegnamenti ed esami. a) sono insegnamenti fondamentali obbligatori per tutti e tre gli indirizzi, per il primo biennio: I Anno: Analisi matematica I; Geometria I; Algebra; Fisica generale I. II Anno: Analisi matematica II; Geometria II; Meccanica razionale; Fisica generale II. Per ciascuno degli insegnamenti elencati vi è un esame finale. Gli insegnamenti elencati sono accompagnati ciascuno da un corso di esercitazioni che ne è parte integrante. I corsi di Analisi matematica, Geometria, Fisica generale, consistono ognuno di due parti annuali distinte: la prima propedeutica alla seconda, e con due esami annuali distinti. Il corso di Meccanica razionale (incluse le relative esercitazioni non di laboratorio) è distinto da quello destinato agli allievi ingegneri. Potranno essere iscritti al II anno soltanto quegli studenti che abbiano superato almeno due degli esami di Analisi matematica I, Geometria I, Algebra. b) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori, comuni a tutti e tre gli indirizzi per il III anno: 1) Istituzioni di geometria superiore; 2) Istituzioni di analisi superiore; 3) Metodi matematici della fisica. c) Nel secondo biennio, oltre agli insegnamenti 1, 2 e 3 della lettera b) comuni ai tre indirizzi, debbono essere seguiti altri quattro insegnamenti, di cui uno al III anno e gli altri tre al IV. Di questi quattro insegnamenti due sono fondamentali obbligatori, e due complementari, a scelta dello studente. I due insegnamenti fondamentali sono per ciascun indirizzo i seguenti: Per l'indirizzo generale: 4) Fisica matematica; 5) Calcolo delle probabilità; Per l'indirizzo didattico: 4) Matematiche complementari (con esercitazioni); 5) Calcolo delle probabilità; Per l'indirizzo applicativo: 4) Calcolo delle probabilità; 5) Geodesia (con esercitazioni). I due insegnamenti complementari saranno scelti nell'annesso elenco, uno nel primo gruppo (a carattere fisico) e uno nel secondo gruppo, di materie complementari relative all'indirizzo prescelto. Per ciascuno degli insegnamenti del secondo biennio, sia fondamentali che complementari, vi è un esame finale. Per tutti gli insegnamenti, sia del primo che del secondo biennio, che sono accompagnati da un corso di esercitazioni che ne è parte integrante, l'esame consta di due prove: una orale relativa all'insegnamento propriamente detto, una scritta o pratica a seconda del carattere delle esercitazioni. L'ordine delle due prove può essere qualunque e nessuna delle due prove è eliminatoria rispetto all'altra. Esame di laurea: L'esame di laurea consta di due parti: a) un esame di cultura generale sulle scienze matematiche; b) discussione di un lavoro scritto e di due tesine orali in materie diverse fra loro e diverse da quelle su cui verte il lavoro scritto. Per l'indirizzo generale il lavoro scritto dovrà essere una ricerca originale. Superato l'esame di laurea, lo studente consegue il titolo di dottore in Matematica, indipendentemente dall'indirizzo prescelto, del quale verrà fatta menzione soltanto nella carriera scolastica. Materie complementari. Per l'indirizzo generale I Gruppo: Struttura della materia; Complementi di fisica generale; Fisica superiore; Istituzioni di fisica teorica; Astronomia; Geodesia; Geofisica; Meccanica superiore; Meccanica statistica. II Gruppo: Matematiche complementari; Topologia; Geometria differenziale; Teoria delle funzioni; Algebra superiore: Matematiche superiori; Statistica matematica; Geometria superiore; Logica matematica; Analisi funzionale; Teoria dei numeri; Storia della matematica; Matematiche elementari da un punto di vista superiore; Analisi superiore; Teoria e applicazioni delle macchine calcolatrici;