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b) alle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente; c) alla Regione o alla Provincia autonoma territorialmente competente. d) all'UNMIG per gli stabilimenti di cui all'art. 2, comma 3. 7.2 Il personale incaricato deve essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: a) avere effettuato un congruo numero di ispezioni ai sensi dell'art. 27 del presente decreto o ai sensi dell'art. 25 del decreto legislativo 17 agosto 1999 n. 334; b) essere in possesso di una comprovata esperienza di almeno cinque anni nel settore dei sistemi di gestione della sicurezza, che abbia incluso un periodo di addestramento sul campo con la partecipazione ad almeno due ispezioni in qualità di uditore; c) avere partecipato ad un apposito corso di formazione, superando con esito positivo il relativo esame finale, con successivo addestramento sul campo consistente nella partecipazione ad almeno tre ispezioni in qualità di uditore. APPENDICE 1 - CRITERI DI RIFERIMENTO PER LA DEFINIZIONE DELLE PRIORITÀ PER LA PROGRAMMAZIONE DELLE ISPEZIONI. Criteri di riferimento a) pericolosità delle sostanze presenti e dei processi produttivi utilizzati; Cat. Tipo di pericolo Tipo di stabilimento 1 Tossici a) Stabilimenti con impianti chimici per la produzione di gas tossici liquefatti b) Stabilimenti chimici con stoccaggio di gas tossici in serbatoi c) Stabilimenti chimici con stoccaggio di gas tossici in fusti d) Stabilimenti chimici con stoccaggi di sostanze tossiche in serbatoi e) Stabilimenti chimici con stoccaggio di sostanze tossiche in fusti 2 Infiammabili a) Raffinerie e stabilimenti petrolchimici b) Stoccaggio e rigassificazione GNL c) Stabilimenti chimici con processi che impiegano liquidi infiammabili d) Stabilimenti chimici con stoccaggio di liquidi infiammabili in serbatoi e) Stoccaggi sotterranei di gas naturale f) Stoccaggio, movimentazione e imbottigliamento GPL g) Depositi di prodotti petroliferi 3 Esplosivi a) Produzione e stoccaggio esplosivi di categoria UN/ADR 1.1 e 1.2 b) Produzione e stoccaggio esplosivi di categoria UN/ADR 1.3 c) Produzione e stoccaggio esplosivi di categoria UN/ADR 1.4 d) Produzione e stoccaggio esplosivi di categoria UN/ADR 1.5 e 1.6 e) Stoccaggio di esplosivi di categoria UN/ADR 1.1-1.6 4 Altro a) Trattamento di metalli mediante processi elettrolitici o chimici b) Produzione metalli non ferrosi c) Lavorazione metalli ferrosi/non ferrosi d) Centrali termoelettriche b) risultanze delle ispezioni precedenti; Cat. Livello Descrizione 1 Insufficiente SGS-PIR al di sotto dei requisiti minimi di legge o standard del settore, molti aspetti del SGS-PIR non soddisfatti pienamente. Numerose prescrizioni e raccomandazioni. 2 Mediocre SGS-PIR quasi conforme ai requisiti minimi di legge o standard del settore, ma con diversi aspetti non pienamente soddisfatti. Significativo numero di prescrizioni e raccomandazioni. 3 Sostanzialmente conforme ma migliorabile SGS-PIR soddisfa i requisiti minimi di legge o standard del settore, ma con alcuni aspetti non pienamente soddisfatti. Alcune prescrizioni e molte raccomandazioni. 4 Buono SGS-PIR al di sopra dei requisiti minimi di legge o standard di settore, la maggior parte degli aspetti del SGS-PIR sono pienamente soddisfatti. Efficaci procedure in molti aspetti dell'organizzazione aziendale. Poche prescrizioni e raccomandazioni. 5 Ottimo Atteggiamento proattivo nell'individuare e attuare i possibili miglioramenti, tutti gli aspetti del SGS-PIR pienamente soddisfatti. Efficaci procedure in tutti gli aspetti dell'organizzazione aziendale. Poche raccomandazioni. c) segnalazioni, reclami, incidenti e quasi-incidenti; Cat. Descrizione 1 Diverse evidenze di seri reclami e segnalazioni, quasi-incidenti, casi di non conformità o di almeno un grave incidente negli ultimi cinque anni. 2 Almeno un serio reclamo o segnalazione, un quasi-incidente, un incidente o un caso di non conformità negli ultimi cinque anni. 3 Non ci sono seri reclami o segnalazioni, incidenti o quasi-incidenti, e casi di non conformità negli ultimi cinque anni. d) stabilimenti o gruppi di stabilimenti per i quali la probabilità o la possibilità o le conseguenze di un incidente rilevante possono essere maggiori a causa della posizione geografica, della vicinanza tra loro e dell'inventario delle sostanze pericolose presenti in essi (effetto domino); Cat. Descrizione 1 Probabilità/possibilità di effetto domino con altri stabilimenti limitrofi o presenza di diverse condizioni che possono aggravare le conseguenze di un incidente rilevante. 2 Probabilità/possibilità di effetto domino con un altro stabilimento limitrofo o presenza di condizioni che possono aggravare le conseguenze di un incidente rilevante. 3 Nessuna probabilità/possibilità di effetti domino con un altro stabilimento limitrofo e assenza di condizioni che possono aggravare le conseguenze di un incidente rilevante. e) concentrazione di più stabilimenti a rischio di incidente rilevante; Cat. Descrizione 1 a) Assenza di scambio tra i gestori degli stabilimenti di soglia superiore e di soglia inferiore delle informazioni necessarie per accertare la natura e l'entità del pericolo complessivo di incidenti rilevanti e b) Assenza di predisposizione di rapporti o studi di sicurezza integrati 2 a) Scambio tra i gestori degli stabilimenti di soglia superiore e di soglia inferiore delle informazioni necessarie per accertare la natura e l'entità del pericolo complessivo di incidenti rilevanti, ma b) Assenza di predisposizione di rapporti o studi di sicurezza integrati 3 a) Scambio tra i gestori degli stabilimenti di soglia superiore e di soglia inferiore delle informazioni necessarie per accertare la natura e l'entità del pericolo complessivo di incidenti rilevanti e b) Predisposizione di rapporti o studi di sicurezza integrati f) collocazione dello stabilimento in rapporto alle caratteristiche di vulnerabilità del territorio circostante; Cat. Presenza nella zona di attenzione individuata nel Piano di Emergenza Esterna di: 1 Aree con destinazione residenziale, alta densità-ospedali, case di cura, ospizi, asili, scuole inferiori, ecc. (oltre 100 persone presenti)-mercati stabili o altre destinazioni commerciali (oltre 500 persone presenti)-categoria A ai sensi del DM 9 maggio 2001. 2 Aree con destinazione residenziale, media densità-ospedali, case di cura, ospizi, asili, scuole inferiori, ecc. (fino a 100 persone presenti)-mercati stabili o altre destinazioni commerciali (fino a 500 persone presenti)-centri commerciali, strutture ricettive, scuole superiori, università, ecc. (oltre 500 persone presenti)-luoghi di pubblico spettacolo (oltre 100 persone presenti all'aperto, 1000 al chiuso)-Stazioni ferroviarie (movimento passeggeri superiore a 1000/giorno)-categoria B ai sensi del DM 9 maggio 2001.