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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 175 PITTONI La seduta inizia alle ore 14,15. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO dm riparto stanziamento cap. 1261 Minisero istruzione 2020 per contributi a enti Doc n. 185 Schema di decreto ministeriale concernente il riparto dello stanziamento iscritto nel capitolo 1261 dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione per l'anno 2020, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi (Parere al Ministro dell'istruzione, ai sensi dell'articolo 1, comma 40, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e dell'articolo 32, comma 2, della legge 28 dicembre 2001, n. 448. Esame. Parere favorevole) La relatrice DE LUCIA ( M5S ) illustra lo schema di decreto ministeriale in titolo, con il quale viene operato il riparto per il 2020 dei contributi dello Stato a favore di enti, istituti, associazioni, fondazioni e altri organismi previsti dalle leggi sostanziali di spesa elencate nella tabella A allegata alla legge 28 dicembre 1995, n. 549, che disciplina tali contributi all'articolo 1, nei commi da 40 a 43; in particolare, lo schema di decreto provvede al riparto dello stanziamento disponibile per il 2020 nel capitolo 1261 dello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, pari a 1.006.160 euro e dunque invariato rispetto a quello disponibile per il 2019. La relazione illustrativa dello schema di riparto in esame evidenzia che "in considerazione della invarianza della somma complessiva rispetto all'anno finanziario 2019 e alla mancanza di rilievi da parte delle Commissioni parlamentari sulla ripartizione del 2019, si è provveduto a mantenere la stessa ripartizione del 2019". Il contributo proposto per ciascun ente è quindi identico a quello dell'anno precedente. Dopo aver riferito in dettaglio sulla ripartizione, conclude proponendo di esprimersi favorevolmente. Il sottosegretario DE CRISTOFARO esprime parere favorevole sulla proposta della relatrice. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta della relatrice è posta ai voti e approvata. IN SEDE CONSULTIVA Documento di economia e finanza 2020, Sezione III, relativa appendice e connessi allegati Doc Doc. LVII, n. 3, Sezione III, Appendice e Allegati I, II, III, IV, V, VI e VII Documento di economia e finanza 2020, Sezione III, relativa appendice e connessi allegati (Parere alla 5^ Commissione. Esame e rinvio) La relatrice GRANATO ( M5S ) illustra, per le parti di competenza, il Programma nazionale di riforma (PNR) 2020 che, a differenza degli anni passati, non è stato presentato contestualmente al Documento di economia e finanza 2020: per effetto della crisi sanitaria ed economica conseguente alla pandemia da Covid-19, infatti, il PNR viene presentato successivamente all'approvazione delle risoluzioni sulle sezioni I e II del DEF 2020, trasmesse al Parlamento il 24 aprile. Nell'ambito del Piano di rilancio del Paese, il Governo intende aumentare le spese per istruzione, ricerca e sviluppo, valorizzare il patrimonio culturale, il paesaggio e i borghi, rilanciare la cultura e lo spettacolo. Vengono inoltre riepilogate le disposizioni già introdotte nella fase emergenziale con riferimento ai settori di competenza, principalmente attraverso i decreti-legge nn. 18, 22 e 34. Richiama poi le Raccomandazioni del Consiglio sul programma nazionale di riforma dell'Italia 2019, gli Obiettivi Europa 2020, gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) adottati Nazioni Unite con l'Agenda 2030, nonché le Raccomandazioni sul programma nazionale di riforma dell'Italia 2020 formulate dalla Commissione europea a maggio 2020 e adottate dal Consiglio il 20 luglio 2020. Il PNR 2020 in esame fa presente che per la scuola occorre mettere a sistema le azioni intraprese durante l'emergenza in correlazione con la didattica a distanza e, in particolare superare il digital divide, potenziando la didattica a distanza, con acquisto di strumenti tecnologici, maggiore connettività, l'incremento del personale tecnico nelle scuole del primo ciclo e il potenziamento della formazione continua dei docenti e ATA; potenziare la dotazione di dispositivi tecnologici; implementare una piattaforma digitale "proprietaria" ministeriale per la didattica digitale; istituire un Fondo per la diffusione e l'implementazione dell'innovazione tecnologica e della digitalizzazione in ambito didattico; favorire la digitalizzazione amministrativa per ridurre il carico di lavoro delle istituzioni scolastiche; ampliare le possibilità di utilizzo del Piano nazionale scuola digitale. Illustra poi le iniziative volte a contrastare la dispersione scolastica: al riguardo il Governo intende potenziare, anche nella programmazione 2021-2027 del PON per la scuola - competenze e ambienti per l'apprendimento, le aree ad esclusione sociale, promuovendo lo sviluppo del segmento 0-6 anni, progetti didattici per favorire l'inclusione, la partecipazione delle scuole a progetti europei e internazionali e il miglioramento della conoscenza delle lingue e culture straniere, dalla scuola dell'infanzia. Ulteriori priorità concernono l'edilizia scolastica; l'inclusione scolastica, per favorire la quale si prevede di aumentare il numero di docenti di sostegno di ruolo e di bandire annualmente i corsi di specializzazione per il sostegno; la revisione dei criteri numerici per la formazione delle classi; il potenziamento del tempo pieno; l'istituzione di percorsi di abilitazione ordinamentali all'insegnamento per la scuola superiore di primo e secondo grado; la valorizzazione della formazione permanente del personale docente, definendo nel nuovo contratto di lavoro il monte ore annuale e obbligatorio per la formazione, e del personale ATA; la riduzione del precariato attraverso un sistema di reclutamento più lineare. Il PNR 2020 si sofferma anche sulle misure riguardanti l'università e gli enti pubblici di ricerca, ricordando che il numero di laureati è inferiore alla maggior parte dei Paesi OCSE; occorre dunque aumentare il numero dei laureati anche mediante il potenziamento del diritto allo studio; aumentare le interazioni con il mondo del lavoro; coordinare le attività di ricerca, anche mediante l'istituenda Agenzia nazionale per la ricerca. Il Governo punta a "preservare, potenziare e valorizzare" l'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM). Infine segnala che nel paragrafo relativo a Sanità , il PNR 2020 punta ad avviare un percorso di sensibilizzazione ed educazione alla digitalizzazione sanitaria anche mediante campagne di informazione presso le scuole; nell' Appendice al PNR 2020 dedicata alle misure regionali che contribuiscono all'attuazione del PNR 2020, con riferimento alla Raccomandazione per il 2019 n. 2 si sintetizzano le azioni regionali - per quanto di interesse - nei seguenti ambiti: coinvolgimento della popolazione studentesca nei percorsi ITS, nei Poli tecnici professionali e nei percorsi annuali IFTS;