[massime]

Sanità pubblica - Assistenza oncologica e palliativa (a soggetti affetti da patologia neoplastica terminale) - Organizzazione delle strutture sanitarie - Principi e criteri - Prevista adozione, con decreto ministeriale, di un programma su base nazionale, vincolante la provincia di bolzano - Incidenza delle norme impugnate sulla sfera di autonomia provinciale - Illegittimità costituzionale 'in parte qua' - Estensione della declaratoria di illegittimita' anche alla provincia di trento - Assorbimento di altre censure.. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 1, commi 1, 3 e 4 del decreto-legge 28 dicembre 1998, n. 450, convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1999, n. 39, nella parte in cui si applica alle Province autonome di Trento e Bolzano e, quindi, vincola le stesse Province alle statuizioni contenute nel decreto ministeriale di cui al citato comma 1, incidendo in tal modo nella sfera di autonomia provinciale quale regolata dalle norme statutarie e di attuazione statutaria. Infatti la previsione di un decreto ministeriale destinato ad orientare e predeterminare le attività provinciali di progettazione e organizzazione delle strutture sanitarie per l'assistenza oncologica e palliativa - sia pure nei termini di un programma la cui realizzazione da parte delle province autonome si configura come onere per l'accesso a finanziamenti erogati a carico del bilancio statale - lascia spazio solo alla mera esecuzione, contrastando, dunque, l'esercizio delle funzioni amministrative rimesse alla competenza regionale e provinciale, nel rispetto dei principi stabiliti dalle leggi nazionali, in materia sanitaria e ospedaliera (art. 2 del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502). Restano assorbite altre censure. - Sulle funzioni spettanti allo Stato nelle materie di competenza regionale o provinciale, v. sentenza n. 182/1997 (richiamata). - Sui canoni che devono informare il rapporto tra la legislazione statale e quella regionale o provinciale, v. sentenza n. 373/1995 (qui richiamata). - Sul limite all'intervento statale nell'organizzazione delle strutture sanitarie, v. sentenza n. 63/2000 (qui richiamata).