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2 In coerenza con le regole di funzionamento del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, le risorse complessivamente disponibili del Fondo sono utilizzate nel rispetto dei seguenti massimali di spesa per le seguenti aree geografiche: a 140,4 milioni di euro per le regioni Basilicata, Campania, Calabria, Sicilia e Puglia; b 15,6 milioni di euro per le regioni Abruzzo, Molise e Sardegna; c 39 milioni di euro per le restanti regioni. 3 Le risorse del Fondo come determinate al comma 1 sono trasferite su appositi conti correnti bancari infruttiferi intestati al gestore del Fondo appositamente costituiti per la gestione del medesimo Fondo presso istituti bancari di elevato profilo in termini di investment grade . 4 Il Fondo può essere incrementato mediante versamento volontario di contributi da parte di Amministrazioni centrali, regioni, altri enti e organismi pubblici e organizzazioni non profit , ivi incluse le risorse derivanti dalla programmazione dei fondi strutturali e di investimento europei. Le amministrazioni suddette stipulano appositi accordi con il Ministero delle imprese e del made in Italy , in conformità alla presente legge, che ne disciplina le modalità di accesso. Nell'ambito di ciascun conto corrente di tesoreria il gestore del Fondo contabilizza separatamente le risorse messe a disposizione da ciascun soggetto contribuente e il loro utilizzo. 5 Con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy , anche in considerazione dei risultati ottenuti dall'attuazione della presente legge e delle risorse economiche disponibili, può essere definita l'attivazione di una sezione del Fondo destinata alla fornitura di garanzie a favore di finanziamenti bancari finalizzati alla realizzazione degli impianti fotovoltaici, ivi inclusi quelli cogenerativi. 4 (Funzionamento del Fondo e contributo riconosciuto) 1 Il funzionamento del Fondo è così disciplinato: a il Fondo incentiva la realizzazione di impianti fotovoltaici, ivi inclusi quelli cogenerativi, mediante l'erogazione di contributi in conto capitale. Il contributo è finalizzato alla copertura delle spese relative ad acquisto, installazione, connessione e manutenzione degli impianti, comprese le pratiche amministrative e gli eventuali costi assicurativi; b il procedimento per il riconoscimento dei benefici di cui alla lettera a) è a sportello, ai sensi dell'articolo 5, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, con le modalità di cui all'articolo 6 della presente legge; c per la realizzazione degli impianti i soggetti beneficiari della misura si avvalgono esclusivamente dei soggetti realizzatori di cui all'articolo 5. 2 Il gestore del Fondo redige una proposta di Regolamento e la trasmette, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, all'autorità di gestione del Fondo per l'approvazione. 3 In esito alla conclusione del procedimento a sportello ai sensi dell'articolo 6, al soggetto realizzatore è riconosciuto un contributo per le spese sostenute, pari al massimo a 2.000 euro, a cui si aggiungono 1.150 euro per ogni chiloWatt di potenza nominale dell'impianto. La produzione di energia elettrica è destinata al soggetto beneficiario per la sola parte di energia autoconsumata, mentre il controvalore monetario connesso al ritiro dell'energia elettrica eccedente il fabbisogno è destinato al Fondo, fino al ventesimo anno dalla stipula del contratto di reddito energetico, e l'accesso alle risorse del Fondo è condizionato al ritiro, da parte del gestore del Fondo, dell'energia elettrica immessa in rete dall'impianto, eccedente quella autoconsumata. 5 (Elenco pubblico dei soggetti realizzatori) 1 Entro trenta giorni dalla data di approvazione del Regolamento, il gestore del Fondo pubblica un avviso e un regolamento finalizzato alla costituzione dell'elenco pubblico dei soggetti realizzatori di cui all'articolo 2, comma 1, lettera l) , dal quale i soggetti beneficiari possono scegliere l'impresa che fornisce l'impianto con la formula « chiavi in mano ». Il gestore del Fondo rende altresì disponibili servizi a favore di famiglie e imprese volti a chiedere offerte e preventivi ai soggetti realizzatori, nonché a favorire l'aggregazione delle offerte tramite la creazione di gruppi. 2 L'inserimento delle imprese richiedenti l'iscrizione nell'elenco dei soggetti realizzatori è effettuato fatta salva la verifica da parte del gestore del Fondo, anche a campione, del rispetto delle condizioni di cui ai commi 3 e 4. 3 I soggetti realizzatori si impegnano a costruire gli impianti commissionati dai soggetti beneficiari nel rispetto delle procedure e dei requisiti di cui rispettivamente all'articolo 6 e all'articolo 8. 4 Per gli impianti realizzati ai sensi della presente legge, i soggetti realizzatori sono tenuti alla messa a disposizione dei soggetti beneficiari della dichiarazione di conformità degli impianti prevista dal citato regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico n. 37 del 2008. 5 Entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell'avviso di cui al comma 1, il gestore del Fondo forma l'elenco pubblico dei soggetti realizzatori. 6 Successivamente alla formazione dell'elenco in formato aperto, l'inserimento di nuove imprese avviene a richiesta delle imprese stesse. L'aggiornamento dell'elenco è effettuato periodicamente a cura del gestore del Fondo. 7 Il gestore del Fondo definisce, secondo proprie modalità operative, la procedura di presentazione delle richieste di inserimento in elenco, nonché le modalità secondo cui i soggetti realizzatori in elenco garantiscono il rispetto degli impegni assunti. 6 (Svolgimento del procedimento a sportello) 1 Contestualmente alla pubblicazione dell'elenco dei soggetti realizzatori di cui all'articolo 5, il gestore del Fondo pubblica un avviso di apertura dei termini per la presentazione delle domande di accesso ai servizi da parte dei soggetti beneficiari, con le relative modalità operative. 2 I soggetti beneficiari selezionano dall'apposito elenco pubblicato dal gestore del Fondo i soggetti realizzatori, pattuendo tra le parti la fornitura dell'impianto secondo la formula « chiavi in mano ». 3 Le domande di accesso ai benefici sono inviate al gestore del Fondo dai soggetti realizzatori su delega conferita dal soggetto beneficiario e successivamente all'accettazione da parte di questo ultimo del preventivo di fornitura. Il gestore del Fondo procede all'esame delle richieste di accesso ai benefici pervenute in ordine cronologico secondo il meccanismo del procedimento a sportello, nel rispetto delle disponibilità e della destinazione delle risorse del Fondo di cui all'articolo 3. Il gestore del Fondo comunica al soggetto realizzatore e al soggetto beneficiario l'esito della valutazione e le condizioni richieste per il riconoscimento del beneficio. 4 Entro novanta giorni dalla data della comunicazione di cui al comma 3, i soggetti realizzatori, ai fini dell'accesso al Fondo: a presentano al gestore del Fondo, su delega del soggetto beneficiario, l'istanza per l'erogazione del contributo, previa richiesta allo stesso gestore del Fondo della valorizzazione commerciale connessa al ritiro dell'energia elettrica eccedente il fabbisogno, secondo le modalità definite nel Regolamento;