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L'allegato 3 al presente Regolamento riporta un esempio del marchio di omologazione. 6. PRESCRIZIONI GENERALI 6.1. I pannelli posteriori di identificazione retroriflettenti/fluorescenti o solo retroriflettenti devono essere realizzati in maniera tale da garantire un comportamento soddisfacente in condizioni normali di impiego. Oltre a ciò essi non devono presentare difetti di composizione o di fabbricazione che potrebbero nuocere all'efficacia delle loro prestazioni o al loro mantenimento in buone condizioni. 6.2. Le parti che costituiscono i pannelli di identificazioni posteriore retroriflettenti/fluorescenti o solo retroriflettenti non devono potere essere smontate facilmente. 6.3. I dispositivi di fissaggio dei pannelli posteriori di identificazione devono essere tali da garantire un montaggio stabile e durevole nella parte posteriore dei veicoli, ad esempio con bulloni, rivetti o adesivi. 6.4. La superficie esterna dei pannelli di identificazione posteriore retroriflettenti/fluorescenti o solo retroriflettenti deve essere facilmente pulibile. Pertanto essa non deve essere rugosa ed eventuali sporgenze non devono impedire un'agevole operazione di pulizia. 7. PRESCRIZIONI PARTICOLARI (PROVE) 7.1. I pannelli posteriori di identificazione devono soddisfare anche le condizioni relative alla forma, all'inclinazione delle bande, ai valori fotometrici e colorimetrici così come ai requisiti meccanico-fisici prescritti negli allegati dal 5 al 12 al presente Regolamento. 7.2. È facoltà delle Autorità competenti autorizzare i laboratori ad omettere talune prove ritenute non necessarie in funzione della natura dei materiali componenti i pannelli posteriori di identificazione a condizione che tali omissioni siano menzionate nella rubrica "Remarques" del modello di comunicazione di omologazione (#). 8. MODIFICA DEL TIPO DI PANNELLO POSTERIORE DI IDENTIFICAZIONE PER VEICOLI PESANTI E LUNGHI ED ESTENSIONE DELL'OMOLOGAZIONE 8.1. Ogni modifica del tipo di pannello posteriore di identificazione è comunicata al servizio amministrativo che ha in precedenza accordato l'omologazione. Questo Servizio potrà allora: 8.1.1. Considerare che le modifiche introdotte non comportano il rischio di sensibili influenze sfavorevoli e che in ogni caso il tipo di dispositivo soddisfa ancora le prescrizioni; oppure 8.1.2. Richiedere un nuovo verbale di prova al servizio tecnico incaricato dell'esecuzione delle prove. 8.2. La conferma o il rifiuto dell'omologazione con l'indicazione delle modifiche è notificata alle Parti aderenti all'Accordo che applicano il Regolamento secondo la procedura già indicata al paragrafo 5.3. 8.3. L'Autorità competente che rilascia l'estensione dell'omologazione assegnerà un numero di serie a tale estensione e ne darà comunicazione alle altre Parti dell'Accordo del 1958 che applicano questo Regolamento mediante un modulo di comunicazione conforme al modello dell'allegato 2 di questo Regolamento. 9. CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE Le procedure di conformità di produzione devono essere conformi a quelle dell'Appendice 2 dell'Accordo del 1958 contenute nel documento E/ECE/324 - E/ECE/TRANS/505/REV.2 con le seguenti prescrizioni: 9.1. I pannelli posteriori di identificazione omologati secondo questo Regolamento devono essere prodotti in modo da essere conformi al tipo omologato e soddisfare i requisiti stabiliti nei paragrafi 6 e 7. 9.2. Dovranno essere rispettati i requisiti minimi per le procedure di controllo della conformità di produzione stabiliti nell'allegato 13 di questo Regolamento. 9.3. Dovranno essere rispettati i requisiti minimi per la campionatura eseguita da un ispettore stabiliti nell'allegato 14 di questo Regolamento. 9.4. L'autorità competente che ha concesso l'omologazione può verificare in qualsiasi momento i metodi di controllo della conformità applicati in ogni unità di produzione. La frequenza normale di queste verifiche sarà di una volta ogni due anni. 10. SANZIONI PER LA NON CONFORMITÀ DELLA PRODUZIONE 10.1. Nel caso in cui quanto sopra stabilito non sia rispettato, ovvero se un pannello posteriore di identificazione marcato con numero di omologazione non sia conforme al tipo omologato, l'omologazione del tipo accordata in applicazione del presente Regolamento può essere ritirata. 10.2. Nel caso in cui una Parte aderente all'Accordo applicante il presente Regolamento ritiri una omologazione precedentemente accordata, essa dovrà darne comunicazione immediata a tutte le altre Parti contraenti che applicano questo Regolamento, mediante un modulo conforme a quello riportato nell'allegato 2 di questo Regolamento. 11. ARRESTO DEFINITIVO DELLA PRODUZIONE Se il titolare di un'omologazione interrompe definitivamente la produzione di un pannello posteriore di identificazione omologato secondo questo Regolamento, sarà tenuto ad informare l'autorità che aveva concesso l'omologazione. Dopo aver ricevuto la relativa comunicazione l'autorità dovrà informare le altre Parti aderenti all'Accordo che applicano questo Regolamento per mezzo di un modello conforme a quello riportato nell'allegato 2 a questo Regolamento. 12. NOTE CONCERNENTI LE DIMENSIONI L'articolo 3 dell'Accordo al quale è allegato il presente Regolamento non impedisce alle Parti aderenti all'Accordo il limitare la lunghezza totale risultante dei pannelli posteriori di identificazione montati sui veicoli da esse immatricolati, a limiti inferiori o uguali a un valore fisso compreso tra i limiti prescritti al paragrafo 3 dell'allegato 5, e all'allegato 12, al presente Regolamento tenuto conto di una tolleranza di fabbricazione del più o meno 5%. 13. PRESCRIZIONI TRANSITORIE ALLA SERIE 01 DI EMENDAMENTI (Omissis: le relative prescrizioni figurano nel testo dell'articolato) 14. DENOMINAZIONI ED INDIRIZZI DEI SERVIZI TECNICI INCARICATI DELLE PROVE DI OMOLOGAZIONE E DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI Le Parti aderenti all'Accordo, che applicano il presente Regolamento, comunicano alla Segreteria dell'Organizzazione delle Nazioni Unite i nomi e gli indirizzi dei servizi tecnici incaricati delle prove di omologazioni e quelli di servizi amministrativi che accordano le omologazioni e ai quali devono essere inviate le comunicazioni di omologazione e di rifiuto o di estensione o di ritiro delle omologazioni diramate dagli altri Paesi.