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Si precisa inoltre che nell'eventualità di richiamo alle armi, tra l'altro molto improbabile vista l'età media degli stessi, gli ufficiali destinatari della promozione non godrebbero di retribuzioni adeguate al nuovo grado, in quanto, per legge, presterebbero servizio con il grado effettivo e non con il grado rivestito a titolo onorifico. Ai fini dell'adozione, per il personale promosso a titolo onorifico, del distintivo di grado previsto per i promossi di cui alla legge 8 agosto 1980, n. 434, si fa riferimento alla circolare n. 501 del 25 giugno 1984 dell'Ufficio del Segretario generale del Ministero della difesa. Si rammenta che, già nella XVII Legislatura, analogo disegno di legge, e più precisamente la proposta di legge AC n. 679, presentata dall'onorevole Palmizio, era stata approvata con pochissimi emendamenti dalla IV Commissione Difesa della Camera. A causa dello scioglimento delle Camere, l’ iter legislativo non è proseguito fino a compimento. Al fine di accelerare l’ iter legislativo nella presente legislatura, sono già stati riportati nel testo del presente disegno di legge gli emendamenti accolti nella XVII legislatura.. 1 (Promozione a titolo onorifico) 1 Agli ufficiali dell'Esercito, della Marina, dell'Aeronautica, dell'Arma dei carabinieri e del Corpo della Guardia di finanza, in possesso dei requisiti di cui all'articolo 2, è concessa, a titolo onorifico, una promozione al grado superiore, non oltre il grado massimo stabilito per la categoria, una volta collocati nella riserva di complemento a cui appartengono oppure una volta collocati in congedo assoluto, indipendentemente dalla data di collocamento. 2 L'attribuzione del nuovo grado non dà diritto, in caso siano previsti diversi limiti di età per la nuova posizione gerarchica, al ricollocamento nella categoria del complemento o nella riserva di complemento. 3 La promozione a titolo onorifico di cui al presente articolo non è computabile in alcun modo a fini economici, anche nel caso di eventuale richiamo in servizio, ai sensi dell'articolo 987 del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, degli ufficiali di complemento di cui all'articolo 674 del medesimo codice. 4 Per il personale promosso a titolo onorifico ai sensi della presente legge è adottato il distintivo di grado previsto per i beneficiari delle promozioni a titolo onorifico di cui alla legge 8 agosto 1980, n. 434. 2 (Destinatari) 1 I soggetti di cui all'articolo 1 sono destinatari della promozione di cui al medesimo articolo 1 a condizione che: a siano provenienti dai regolari corsi per allievi ufficiali di complemento; b abbiano prestato, per fatto militare in ogni tempo, giuramento di fedeltà solamente alla Repubblica italiana; c non siano mai transitati nel servizio permanente effettivo ovvero nel ruolo d'onore o equivalenti; d abbiano aderito, successivamente alla nomina e per almeno trenta anni, anche con discontinuità, a una o più associazioni iscritte, alla data di decorrenza della promozione di cui all'articolo 1 della presente legge o precedentemente, all'albo previsto dall'articolo 937 del testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90; e non abbiano conseguito altra promozione a titolo onorifico in applicazione di altre disposizioni vigenti. 2 La denominazione dei gradi della carriera militare utilizzata nella presente legge è quella dell'Esercito. Per le altre Forze armate o Corpi le disposizioni della presente legge si applicano con riferimento ai gradi equivalenti. 3 (Procedura) 1 La promozione di cui all'articolo 1 è concessa, previa valutazione d'idoneità da parte dell'amministrazione competente, da svolgersi nelle forme previste dall'ordinamento per l'avanzamento degli ufficiali ai sensi del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 1051, comma 2, lettera a), del medesimo codice, su istanza dell'interessato ai competenti uffici del Ministero della difesa, redatta su carta libera e attestante, mediante dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'articolo 46 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei requisiti di cui all'articolo 2, comma 1, della presente legge. 2 La promozione decorre dalla data di presentazione dell'istanza di cui al comma 1. La durata del procedimento amministrativo, comprensivo della trascrizione matricolare di cui al comma 4 e della comunicazione all'interessato dell'avvenuta promozione, non può superare il termine di sei mesi dalla data di presentazione dell'istanza. 3 Nel caso di invio dell'istanza a mezzo di raccomandata postale, si intende quale data di presentazione dell'istanza medesima la data di accettazione della raccomandata postale da parte della struttura postale. 4 La promozione è disposta con provvedimento del responsabile dell'ufficio che ha in carico il documento matricolare dell'interessato, a cui segue la trascrizione matricolare. 4 (Rimborso degli oneri sostenuti dalla pubblica amministrazione) 1 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della difesa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale , da adottare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è stabilito il costo medio amministrativo della pratica di avanzamento esperita ai sensi della presente legge, nonché le modalità di versamento di detto importo da parte dell'interessato. 2 L'importo di cui al comma 1 è determinato sommando i costi, diretti e indiretti, che la pubblica amministrazione deve sostenere per la pratica di avanzamento. Nei costi sono inclusi quelli relativi ai controlli sulla veridicità della dichiarazione sostitutiva di cui all'articolo 3, comma 1. 3 La ricevuta comprovante l'effettuazione del versamento di cui al comma 1 del presente articolo è allegata all'istanza di cui all'articolo 3, comma 1. Il mancato versamento rende irricevibile l'istanza. 4 L'importo di cui al comma 1 è aggiornato ogni cinque anni con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della difesa, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. 5 (Disposizioni transitorie e di coordinamento) 1 Ai fini della promozione di cui all'articolo 1, i capitani, provvisti della qualifica di primo capitano, sono equiparati al grado di maggiore. 2 Il periodo superiore ai quattro anni trascorso nel grado di sottotenente è utilizzato per il raggiungimento della qualifica di cui al comma 1 del presente articolo, dietro presentazione di apposita istanza, accompagnata dalla ricevuta del versamento di cui all'articolo 4, che l'interessato può presentare in qualsiasi momento ai competenti uffici del Ministero della difesa.