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COM(2021) 96 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) 2019/816 che istituisce un sistema centralizzato per individuare gli Stati membri in possesso di informazioni sulle condanne pronunciate a carico di cittadini di paesi terzi e apolidi (ECRIS-TCN) e integrare il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali e del regolamento (UE) 2019/818 che istituisce un quadro per l'interoperabilità tra i sistemi di informazione dell'UE nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria, asilo e migrazione, e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1726, (UE) 2018/1862 e (UE) 2019/816, allo scopo di introdurre accertamenti nei confronti dei cittadini di paesi terzi alle frontiere esterne Doc n. COM(2021) 96 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) 2019/816 che istituisce un sistema centralizzato per individuare gli Stati membri in possesso di informazioni sulle condanne pronunciate a carico di cittadini di paesi terzi e apolidi (ECRIS-TCN) e integrare il sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali e del regolamento (UE) 2019/818 che istituisce un quadro per l'interoperabilità tra i sistemi di informazione dell'UE nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria, asilo e migrazione, e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1726, (UE) 2018/1862 e (UE) 2019/816, allo scopo di introdurre accertamenti nei confronti dei cittadini di paesi terzi alle frontiere esterne (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea e rinvio) La senatrice RICCIARDI ( M5S ), relatrice, introduce l'esame della proposta di regolamento in titolo, volto a modificare il regolamento (UE) 2019/816, che istituisce il sistema centralizzato per individuare gli Stati membri in possesso di informazioni sulle condanne pronunciate a carico di cittadini di Paesi terzi e apolidi (ECRIS-TCN), al fine di conferire alle autorità designate il diritto di accedere alla banca dati di tale sistema. La proposta integra, inoltre, il regolamento (UE) 2019/818 relativo al quadro per l'interoperabilità tra i sistemi di informazione dell'UE nel settore della cooperazione di polizia e giudiziaria, asilo e migrazione, per far sì che le medesime autorità possano accedere ai dati conservati nell'archivio comune di dati di identità (CIR). La comunicazione della Commissione del settembre 2020, relativa a un nuovo patto sulla migrazione e l'asilo (COM(2020) 609) volta, fra le altre cose, a creare un quadro comune per la gestione dell'asilo e della migrazione a livello dell'UE e a promuovere la fiducia reciproca tra gli Stati membri, è stata accompagnata dalla proposta di regolamento che introduce accertamenti nei confronti di cittadini di Paesi terzi alle frontiere esterne (COM(2020) 612). Quest'ultima comprende modifiche ai regolamenti che istituiscono il sistema di informazione visti (VIS), il sistema di ingressi/uscite (EES) e il sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (ETIAS), nonché al quadro per l'interoperabilità fra i sistemi di informazione dell'UE nel settore delle frontiere e dei visti, che costituiscono tutti uno sviluppo dell' acquis di Schengen nel settore delle frontiere. In considerazione del fatto che il regolamento (UE) 2019/816, che istituisce ECRIS-TCN, non costituisce uno sviluppo dell' acquis di Schengen, la sua modifica non ha potuto far parte della proposta di regolamento sugli accertamenti alle frontiere esterne. Pertanto, con la citata proposta di modifica di regolamento in esame si intende procedere con il conferimento dei diritti di accesso alle autorità designate al sistema ECRIS-TCN e ai dati conservati all'archivio CIR, ai fini della proposta di regolamento sugli accertamenti alle frontiere esterne. Per quanto riguarda la valutazione sul rispetto dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità, la base giuridica della proposta è individuata nell'articolo 82, paragrafo 1, secondo comma, lettera d), del TFUE, relativo alla facilitazione della cooperazione tra le autorità giudiziarie o autorità omologhe degli Stati membri in relazione all'azione penale e all'esecuzione delle decisioni. La proposta risulta conforme al principio di sussidiarietà dal momento che per consentire l'accesso delle autorità a ECRIS-TCN, al fine di aumentare i controlli di sicurezza sulle persone che si accingono a entrare nello spazio Schengen, è necessario un intervento a livello di Unione. La proposta si limita a quanto necessario per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, precisando che i controlli di sicurezza si limiteranno all'individuazione dei reati di terrorismo e di altri reati gravi, e pertanto risulta conforme al principio di proporzionalità. La Relatrice osserva, infine, che la proposta è attualmente all'esame di 7 Parlamenti nazionali, nessuno dei quali ha ad oggi sollevato criticità in ordine al rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità e che non risulta allo stato attuale pervenuta la relazione del Governo ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 234 del 2012. Il seguito dell'esame è rinviato ad altra seduta. COM(2021) 108 Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2017/625 per quanto riguarda i controlli ufficiali su animali e prodotti di origine animale esportati dai paesi terzi nell'Unione per garantire il rispetto del divieto di taluni usi degli antimicrobici Doc n. COM(2021) 108 definitivo Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2017/625 per quanto riguarda i controlli ufficiali su animali e prodotti di origine animale esportati dai paesi terzi nell'Unione per garantire il rispetto del divieto di taluni usi degli antimicrobici (Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 -bis e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea e rinvio) Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, introduce l'esame della proposta di regolamento in titolo, relativa all'uso di antimicrobici negli animali. In particolare, la proposta in esame  oltre ad operare alcuni aggiornamenti o correzioni di riferimenti normativi  modifica l'articolo 1, paragrafo 4, lettera c), del regolamento (UE) 2017/625, al fine di includere nell'ambito di applicazione dei controlli ufficiali sugli animali e prodotti di origine animale la verifica della conformità all'articolo 118, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/6.