[massime]

Ambiente - Riforma della disciplina delle procedure di valutazione di impatto ambientale (VIA) e di verifica di assoggettabilità a VIA - Ricorso delle Regioni autonome Friuli-Venezia Giulia e Sardegna - Lamentata violazione delle competenze statutarie e dell'autonomia regionale - Norme fondamentali di riforma economico-sociale - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.. Sono dichiarate non fondate le questioni di legittimità costituzionale, promosse dalle Regioni autonome Friuli-Venezia Giulia e Sardegna in riferimento agli artt. 4 e 5 e 3 e 4 dei rispettivi statuti, nonché agli artt. 117, secondo e terzo comma, Cost., degli artt. 5, 22 e 26 del d.lgs. n. 104 del 2017, che modificano le competenze in tema di VIA e di assoggettabilità a VIA. Le norme impugnate vanno ascritte alla categoria delle norme fondamentali di riforma economico-sociale, in quanto tali capaci di condizionare e limitare anche le competenze statutariamente attribuite alla Regioni speciali e alle Province autonome. In particolare, l'art. 5 costituisce il nucleo essenziale della riforma per la tutela dell'ambiente, la quale necessita di un livello di protezione uniforme sul territorio nazionale, mentre l'art. 22 è strettamente connesso con la disciplina posta dall'art. 5, mentre l'art. 26, infine, dispone l'espressa abrogazione della previgente disciplina.