[sommcomm]

Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede un accantonamento dell'emendamento 3.0.1, su cui il Ministero dell'economia sta predisponendo una relazione tecnica, all'esito della quale la Commissione bilancio potrebbe rivedere la propria contrarietà ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. È quindi accantonato anche l'emendamento 3.0.1. Il PRESIDENTE avverte che la Commissione bilancio ha rettificato il proprio avviso sull'emendamento 3.4, ha espresso parere contrario sugli emendamenti 3.2, 3.3 e 3.4, pur limitati al solo comma 2- bis . Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ) ed il rappresentante del GOVERNO insistono al ritiro e alla trasformazione in ordine del giorno. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) ritira gli emendamenti 3.2, 3.3 e 3.4, parzialmente ammissibili, ai fini della trasformazioni in ordine del giorno. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) ritira gli emendamenti 3.0.2 (testo 2), 3.0.3 e 3.0.4. Il relatore PAGANO ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del Governo e mantenendo l'efficacia limitata al 2021, riformula l'emendamento 3.0.100 (testo 2) in un testo 3, pubblicato in allegato, che è accantonato in attesa del parere della Commissione bilancio. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) riformula l'emendamento 3.0.5 in un testo 2, pubblicato in allegato, espungendo il comma 1, precedentemente dichiarato improponibile. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'emendamento 3.0.6 in un testo 2, pubblicato in allegato e identico all'emendamento 3.0.5 (testo 2). Inoltre, in assenza dei proponenti, fa proprio l'emendamento 3.0.7 e lo riformula in un testo 2, anch'esso pubblicato in allegato. Posti congiuntamente ai voti, gli emendamenti identici 3.0.5 (testo 2), 3.0.6 (testo 2) e 3.0.7 (testo 2) sono approvati. Quanto agli emendamenti 3.0.8, 3.0.9, 3.0.10 e 3.0.11, il PRESIDENTE informa di aver acquisito informalmente la disponibilità dei proponenti a trasformarli in un unico ordine del giorno, considerata l'importanza della materia. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea che l'ordine del giorno avrebbe una finalità concreta se trasformato poi in un emendamento da riferire al decreto-legge n. 41 del 2021, il cosiddetto decreto sostegni. Il PRESIDENTE ritiene condivisibile la proposta del senatore Augussori, in quanto sul tema vi è un orientamento condiviso tra le forze politiche. Tra l'altro, il decreto sostegni ha una dotazione sufficiente nell'ambito della quale si può individuare la copertura economica necessaria per la proroga dei permessi previsti per i sindaci, in relazione all'emergenza epidemiologica. Pertanto, gli emendamenti 3.0.8, 3.0.9, 3.0.10 e 3.0.11 sono ritirati per essere trasformati in un ordine del giorno. La senatrice VALENTE ( PD ) anticipa la propria intenzione di aggiungere la propria firma all'ordine del giorno. Anche il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) dichiara di voler sottoscrivere l'ordine del giorno. Gli emendamenti 3.0.12, 3.0.13, 3.0.14, 3.0.15, 3.0.16, 3.0.17, 3.0.18, 3.0.19 sono improponibili. Si passa agli emendamenti identici 3.0.20 (testo 3) e 3.0.21 (testo 3). Il PRESIDENTE nota che la proposta di riformulazione del Governo modifica radicalmente il significato degli emendamenti in esame. Si tratterebbe, in sostanza, di un parere contrario. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) sottolinea che bisognerebbe prevedere la possibilità, per le università, di rinviare le procedure elettorali di rinnovo dei propri organi collegiali, che in alcuni casi sono state avviate già da tempo. Il PRESIDENTE precisa che, inizialmente, gli emendamenti in esame stabilivano un obbligo di rinvio delle procedure elettorali. Dal momento che ciò potesse sottendere un profilo di incostituzionalità, per l'indebita ingerenza nell'autonomia statutaria delle università, gli emendamenti in esame sono stati riformulati, introducendo una mera facoltà di sospendere le procedure elettorali. È stata altresì soppressa la parte che prevedeva la derogabilità delle disposizioni degli statuti degli atenei e delle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica. Il Governo ha espresso parere contrario, proponendo invece che le elezioni degli organi collegiali si svolgano in ogni caso, eventualmente anche per via telematica. Il sottosegretario SCALFAROTTO ritiene che anche questa materia sia estranea all'oggetto del provvedimento in esame. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) osserva che la valutazione di una eventuale estraneità di materia degli emendamenti è di competenza del Presidente della Commissione. Il senatore CALDEROLI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene inconcepibile la posizione del Governo su una proposta sostenuta da un'ampia parte della maggioranza, essendo gli emendamenti sottoscritti da senatori di Italia Viva, Forza Italia e Lega. Evidenzia che le proposte di modifica avanzate introducono una maggiore flessibilità, lasciando alle università la scelta, nell'esercizio della propria autonomia, se procedere al rinnovo dei rispettivi organi collegiali, in base - per esempio - al numero di vaccinazioni effettuate tra i docenti. Il PRESIDENTE propone di accantonare anche gli emendamenti identici 3.20 (testo 3) e 3.21 (testo 3). La Commissione conviene. Gli emendamenti identici 3.20 (testo 3) e 3.21 (testo 3) sono pertanto accantonati. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULL'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE N. 1834 (BICAMERALE EMERGENZA COVID) Il PRESIDENTE propone di prorogare il termine per la presentazione degli emendamenti alle ore 12 di mercoledì 7 aprile. La Commissione conviene. SCONVOCAZIONE DI SEDUTA Il PRESIDENTE avverte che la seduta già convocata per le ore 8,45 di domani, giovedì 1° aprile, non avrà luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 16. Allegato