[ddlpres]

c prevedere l'eliminazione ovvero la correzione di norme, regolamenti e circolari, con maggior aderenza alle normative europee, al fine di ridurre al minimo i casi specifici in cui il senso cromatico può inibire il conseguimento della patente di guida e delle abilitazioni alla conduzione per gli autoferrotranvieri in ambito pubblico e privato; d prevedere la modifica della legge 9 gennaio 2004, n. 4, nel senso di consentire ai daltonici la piena accessibilità alle informazioni sia on line sia stampate; e prevedere l'avvio di una campagna nazionale televisiva sul daltonismo; la predisposizione di materiale specifico da distribuire nelle aziende sanitarie locali per le famiglie; la partecipazione obbligatoria ad un corso anche on line per gli addetti alla comunicazione della pubblica amministrazione. 3 (Istituzione dell'Osservatorio nazionale sul daltonismo) 1 È istituito, presso il Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri, l'Osservatorio nazionale sul daltonismo, di seguito denominato «Osservatorio», presieduto dal Ministro delegato per le pari opportunità. 2 L'Osservatorio ha lo scopo di monitorare la legislazione e la produzione documentale dello Stato, proporre iniziative di divulgazione nelle scuole e negli uffici pubblici, sviluppare nei daltonici la presa di coscienza della propria condizione e organizzare mostre e iniziative sociali sul modello di altre già in corso per condizioni di disagio sociale o sanitario similari. 3 L'Osservatorio predispone annualmente un piano nazionale di azione e di interventi per la tutela dei diritti e il miglioramento della qualità della vita dei soggetti affetti da daltonismo, di seguito denominato «piano nazionale», con l'obiettivo di conferire priorità ai programmi riferiti a tali soggetti e di rafforzare la cooperazione scientifica per l'individuazione di nuove tecnologie e per sviluppare una migliore qualità di vita. 4 Il piano nazionale è adottato ai sensi dell'articolo 1 della legge 12 gennaio 1991, n. 13, e successive modificazioni, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delegato per le pari opportunità. Il primo piano nazionale è adottato entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 5 All'onere derivante dal presente articolo, nel limite di 500.000 euro annui a decorrere dall'anno 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'economia e delle finanze. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.