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Il comma 5, allo scopo di prevenire il rischio di manovre speculative sui carburanti derivanti dalla diminuzione delle aliquote di accisa stabilita dal citato decreto interministeriale 6 aprile 2022 e dal comma 1 dell'articolo in illustrazione, prevede il coinvolgimento del Garante per la sorveglianza dei prezzi, il quale, per monitorare l'andamento di questi ultimi (anche relativi alla vendita al pubblico) con riferimento ai prodotti energetici interessati dalla riduzione dell'aliquota di accisa nell'ambito dell'intera filiera di distribuzione commerciale, potrà avvalersi, tra l'altro, anche del supporto operativo del Corpo della Guardia di finanza, il quale avrà accesso diretto, anche in forma massiva, ai dati inerenti alle giacenze di prodotto e a quelli contenuti nel documento amministrativo semplificato telematico che accompagna i prodotti energetici sui quali l'accisa è stata assolta. Il medesimo Corpo della Guardia di finanza può inoltre accedere direttamente, anche in forma massiva, ai medesimi dati per lo svolgimento dei più generali compiti di polizia economico-finanziaria previsti dall'articolo 2 del decreto legislativo 19 marzo 2001, n. 68. È infine previsto che, qualora il medesimo Corpo rilevi, nel corso delle suddette attività di monitoraggio, elementi indicativi di condotte che possano ledere la concorrenza o costituire pratiche commerciali scorrette, li segnali all'autorità Garante della concorrenza e del mercato per l'adozione dei provvedimenti di competenza. Il successivo comma 6 consente di prevedere, anche in materia di imposta sul valore aggiunto e limitatamente al solo gas naturale, il monitoraggio sull'andamento dei prezzi di tale prodotto praticati nell'ambito dell'intera filiera di distribuzione commerciale, al fine di prevenire eventuali manovre speculative derivanti dalla riduzione dell'aliquota IVA stabilita con il comma 1, lettera b) . Il comma 7 si limita a specificare che il monitoraggio di cui ai commi 5 e 6 verrà realizzato con l'utilizzo delle risorse disponibili a legislazione vigente, mentre il comma 8, nel disapplicare l'articolo 1, comma 8, del decreto-legge n. 21 del 2022, dispone che il decreto previsto dall'articolo 1, comma 290, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, possa essere adottato, al fine di rideterminare le misure delle aliquote di accisa sulla benzina, sul gasolio, sui GPL e sul gas naturale usati come carburanti, anche con una cadenza diversa da quella trimestrale indicata nel medesimo articolo al comma 291, ferme restando le condizioni in quest'ultimo fissate. Inoltre, tale comma stabilisce che il decreto interministeriale da adottare ai sensi dell'articolo 1, comma 290, della legge n. 244 del 2007, potrà contenere, qualora necessarie, anche disposizioni atte a coordinare l'applicazione dell'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante, ridotta dal medesimo decreto, con quella prevista dal numero 4- bis della Tabella A del TUA per il gasolio commerciale. Il medesimo decreto interministeriale potrà altresì prevedere l'obbligo, unitamente ai termini e alle modalità, a carico degli esercenti i depositi commerciali di prodotti energetici assoggettati ad accisa e degli esercenti gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, di trasmettere i dati relativi alle giacenze, rilevate presso i rispettivi depositi e impianti, dei prodotti energetici per i quali lo stesso decreto interministeriale prevede la riduzione della relativa aliquota di accisa. Anche in tale comma viene richiamata la disposizione sanzionatoria di cui all'articolo 50 del TUA, da applicarsi nel caso di omessa, incompleta o mendace comunicazione, da parte dei depositari e degli esercenti indicati al comma 3, in relazione alle giacenze, rilevate presso i serbatoi dei rispettivi depositi e impianti, dei prodotti energetici per i quali il medesimo decreto di cui all'articolo 1, comma 290, della legge n. 244 del 2007 prevederà la riduzione della relativa aliquota di accisa. Viene altresì stabilito che col medesimo decreto, e pertanto a valere sulle relative risorse, può essere disposta l'ulteriore applicazione dell'aliquota ridotta del 5 per cento al gas naturale usato per autotrazione, di cui al comma 1, lettera b) . Con il comma 9 si provvede a chiarire che il meccanismo di controllo di cui ai commi 5 e 6 sarà operativo anche in relazione ai futuri decreti emanati ai sensi dell'articolo 1, comma 290, della legge n. 244 del 2007. Il comma 10 indica, infine, la misura di copertura in relazione agli oneri derivanti dall'applicazione dell'articolo in illustrazione. Art. 2. – (Disposizioni finanziarie) L'articolo reca le disposizioni finanziarie del presente decreto-legge. Art. 3. – (Entrata in vigore) La norma reca l'entrata in vigore del presente decreto-legge.. 1 1 È convertito in legge il decreto-legge 2 maggio 2022, n. 38, recante misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti. 2 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. 1 (Disposizioni in materia di accisa e di IVA sui carburanti) 1 In considerazione del perdurare degli effetti economici derivanti dall'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici, a decorrere dal 3 maggio 2022 e fino all'8 luglio 2022: a le aliquote di accisa di cui all'Allegato I del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, e successive modificazioni, dei sotto indicati prodotti sono rideterminate nelle seguenti misure: 1 benzina: 478,40 euro per mille litri; 2 oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri; 3 gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi; 4 gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo; b l'aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione è stabilita nella misura del 5 per cento. 2 In dipendenza della rideterminazione dell'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante stabilita, per il periodo dal 22 aprile 2022 al 2 maggio 2022, dall'articolo 1, comma 1, lettera b) , del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 6 aprile 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 90 del 16 aprile 2022 e, per il periodo dal 3 maggio 2022 all'8 luglio 2022, dal comma 1, lettera a) , numero 2), del presente articolo, l'aliquota di accisa sul gasolio commerciale usato come carburante, di cui al numero 4- bis della Tabella A allegata al testo unico delle accise approvato con il decreto legislativo n. 504 del 1995, non trova applicazione per il periodo dal 22 aprile 2022 all'8 luglio 2022.