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IL MINISTRO DEL TESORO Visto l'art. 6 del decreto-legge 28 agosto 1995, n. 361, convertito nella legge 27 ottobre 1995, n. 437, che autorizza il Ministro del tesoro a rideterminare, fra l'altro, la composizione del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; Vista la legge 13 luglio 1966, n. 559, come integrata dalla legge 20 aprile 1978, n. 154 e, in particolare, gli articoli 10 e 11; Visto l'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400; Visto altresì l'art. 1, comma 2, della legge 11 luglio 1988, n. 266, che conferma la natura di ente pubblico economico dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; Considerato quanto disposto in ordine alla razionalizzazione dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche, ed, in particolare, delle aziende dello Stato, ivi compresi gli enti pubblici economici, dall'art. 73, comma 5, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29; Considerata la necessità di adeguare in termini di migliore efficienza e funzionalità la composizione degli organi di gestione; Tenuto conto che la rideterminazione delle attribuzioni dei predetti organi, prevista dal citato art. 6 del decreto-legge 28 agosto 1995, n. 361, sarà effettuata in separata sede, per motivi di uniformità, completezza e razionalità; Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza generale del 14 dicembre 1995, n. prot. 1554/95 sezione terza; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con nota prot. n. 5110018 del 21 dicembre 1995; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Composizione del consiglio di amministrazione e del comitato esecutivo dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. 1. Il consiglio di amministrazione è composto come segue: - dal presidente dell'Istituto, che lo presiede; - da un dirigente del Ministero del tesoro - Direzione generale del tesoro; - da un dirigente del Ministero di grazia e giustizia; - da un dirigente del Ministero delle finanze; - da un dirigente del Ministero per i beni culturali ed ambientali; - da un dirigente del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato; - da un dirigente del Ministero dei trasporti e della navigazione. I dirigenti di cui sopra devono essere designati dai rispettivi Ministri. 2. Il comitato esecutivo è composto come segue: - dal presidente dell'Istituto, che lo presiede; - dai dirigenti del Ministero del tesoro, del Ministero di grazia e giustizia e del Ministero delle finanze presenti nel consiglio di amministrazione. 3. Alle sedute degli organi di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo partecipano il Magistrato della Corte dei conti delegato al controllo, in applicazione dell'art. 12 della legge 21 marzo 1958, n. 259, il provveditore generale dello Stato e, con voto consultivo, il direttore generale dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Resta invariata la partecipazione consultiva di cui all'art. 4 della legge 20 aprile 1978, n. 154, e di cui all'art. 10, ultimo comma e all'art. 11, ultimo comma, della legge 13 luglio 1966, n. 559. 4. Per la nomina e la durata degli organi di cui al presente decreto, resta fermo quanto stabilito dalla citata legge 13 luglio 1966, n. 559. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 7 febbraio 1996 Il consiglio di amministrazione è composto come segue: - dal presidente dell'Istituto, che lo presiede; - da un dirigente del Ministero del tesoro - Direzione generale del tesoro; - da un dirigente del Ministero di grazia e giustizia; - da un dirigente del Ministero delle finanze; - da un dirigente del Ministero per i beni culturali ed ambientali; - da un dirigente del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato; - da un dirigente del Ministero dei trasporti e della navigazione. I dirigenti di cui sopra devono essere designati dai rispettivi Ministri. 2. Il comitato esecutivo è composto come segue: - dal presidente dell'Istituto, che lo presiede; - dai dirigenti del Ministero del tesoro, del Ministero di grazia e giustizia e del Ministero delle finanze presenti nel consiglio di amministrazione. 3. Alle sedute degli organi di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo partecipano il Magistrato della Corte dei conti delegato al controllo, in applicazione dell'art. 12 della legge 21 marzo 1958, n. 259, il provveditore generale dello Stato e, con voto consultivo, il direttore generale dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Resta invariata la partecipazione consultiva di cui all'art. 4 della legge 20 aprile 1978, n. 154, e di cui all'art. 10, ultimo comma e all'art. 11, ultimo comma, della legge 13 luglio 1966, n. 559. 4. Per la nomina e la durata degli organi di cui al presente decreto, resta fermo quanto stabilito dalla citata legge 13 luglio 1966, n. 559. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 7 febbraio 1996 Il Ministro: DINI Visto, il Guardasigilli: DINI Registrato alla Corte dei conti il 13 febbraio 1996 Registro n. 1 Tesoro, foglio n. 242 AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - Si trascrive il testo degli articoli 10, come integrato e modificato dall'art. 5 della legge 20 aprile 1978, n. 154, concernente la costituzione della Sezione Zecca nell'ambito dell'Istituto Poligrafico dello Stato e 11 della legge 13 luglio 1966, n. 559 (Nuovo ordinamento dell'Istituto Poligrafico dello Stato). "Art. 10. - Il consiglio di amministrazione è nominato con decreto del Ministro del tesoro ed è composto del presidente e dei seguenti consiglieri che durano in carica un quadriennio e possono essere confermati: a) un funzionario della Ragioneria generale dello Stato; b) due funzionari della Direzione generale del tesoro; c) un funzionario del Ministero dell'industria e del commercio; d) un funzionario del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni; e) un funzionario del Ministero delle finanze;