[ddlpres]

al secondo periodo, dopo la parola: « provvede » sono inserite le seguenti: « al rimborso o » e le parole: « di pari importo al titolo di acquisto » sono sostituite dalle seguenti: « di importo pari al prezzo del titolo di acquisto » ; sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « L'organizzatore di concerti di musica leggera provvede, comunque, al rimborso dei titoli di acquisto, con restituzione della somma versata ai soggetti acquirenti, alla scadenza del periodo di validità del voucher quando la prestazione dell'artista originariamente programmata sia annullata, senza rinvio ad altra data compresa nel medesimo periodo di validità del voucher . In caso di cancellazione definitiva del concerto, l'organizzatore provvede immediatamente al rimborso con restituzione della somma versata »; dopo la lettera b) è inserita la seguente: « b-bis) dopo il comma 2 è inserito il seguente: “ 2 - bis . Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano, a decorrere dalla data di adozione delle misure di contenimento di cui all'articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, con riferimento ai titoli di accesso e ai biglietti di ingresso per prestazioni da rendere nei territori interessati dalle citate misure di contenimento, nonché comunque ai soggetti per i quali, a decorrere dalla medesima data, si sono verificate le condizioni di cui all'articolo 88- bis , comma 1, lettere a) , b) e c) . Il termine di trenta giorni per la presentazione dell'istanza decorre dalla data di entrata in vigore della presente disposizione” »; dopo il comma 11 sono inseriti i seguenti: « 11- bis . Le disposizioni di cui all'articolo 88, comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, come modificato dal comma 11, lettera b) , del presente articolo, si applicano anche ai voucher già emessi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 11- ter . All'articolo 1, comma 357, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, le parole: “160 milioni” sono sostituite dalle seguenti: “190 milioni”. 11- quater . Nello stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo è istituito un fondo per il sostegno alle attività dello spettacolo dal vivo, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2020, destinato alle imprese e agli enti di produzione e distribuzione di spettacoli di musica, ivi compresi gli enti organizzati in forma cooperativa o associativa, costituiti formalmente entro il 28 febbraio 2020 e che non siano già finanziati a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, per le attività di spettacolo dal vivo messe in scena a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto fino al 31 dicembre 2020, anche al fine di sopperire ai mancati incassi della vendita di biglietti e alle spese organizzative aggiuntive derivanti dalla restrizione della capienza degli spazi, nonché dall'attuazione delle prescrizioni e delle misure di tutela della salute imposte dall'emergenza epidemiologica da COVID-19. Le risorse di cui al presente comma sono ripartite con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. All'onere derivante dal presente comma, pari a 10 milioni di euro per l'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione, per l'anno 2020, del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo 265, comma 5, del presente decreto »; al comma 12, le parole: « All'onere derivante dai commi 1, 2, 3, 9 e 10 » sono sostituite dalle seguenti: « All'onere derivante dai commi 1, 2, 3, 9, 10, 10- bis e 11- ter » e le parole: « 435 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « 441,5 milioni »; alla rubrica, le parole: « settore cultura » sono sostituite dalle seguenti: « settore della cultura ». All'articolo 184: al comma 1, primo periodo, le parole: « investimenti e altri interventi per la tutela » sono sostituite dalle seguenti: « investimenti e al supporto di altri interventi per la tutela, la conservazione, il restauro »; al comma 2, le parole: « di cui dal titolo II » sono sostituite dalle seguenti: « di cui al titolo II » ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « L'apporto finanziario dei soggetti privati di cui al primo periodo può consistere anche in operazioni di microfinanziamento, di mecenatismo diffuso, di azionariato popolare e di crowdfunding idonee a permettere un'ampia partecipazione della collettività al finanziamento della cultura »; al comma 5, primo periodo, dopo le parole: « per l'anno 2021 » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , » e le parole: « Fondo sviluppo e coesione » sono sostituite dalle seguenti: « Fondo per lo sviluppo e la coesione »; dopo il comma 5 è inserito il seguente: « 5- bis . Per la realizzazione e il completamento del programma della città di Padova candidata dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) all'iscrizione nella Lista del patrimonio mondiale con il progetto “Padova Urbs Pietà, Giotto, la cappella degli Scrovegni ed i cicli pittorici del Trecento” è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per l'anno 2020 »; al comma 6, le parole: « 50 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « 52 milioni »; alla rubrica, la parola: « cultura » è sostituita dalle seguenti: « per la cultura ». All'articolo 185: al comma 2, le parole: « della presente decreto » sono sostituite dalle seguenti: « del presente decreto »; il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Approvato il bilancio finale, le somme corrispondenti al residuo attivo, comprese le somme relative ai diritti non esercitati nei termini stabiliti, sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per la successiva riassegnazione allo stato di previsione del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e sono ripartite in favore degli artisti, interpreti ed esecutori, per il tramite degli organismi di gestione collettiva e delle entità di gestione indipendente di cui al decreto legislativo 15 marzo 2017, n. 35, che intermediano diritti connessi al diritto d'autore spettanti agli artisti, interpreti ed esecutori, secondo le modalità definite con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, tenendo conto dell'impatto economico conseguente all'adozione delle misure di contenimento del COVID-19 e della condizione reddituale dei destinatari ». Al capo I del titolo VIII, dopo l'articolo 185 è aggiunto il seguente: « Art. 185- bis . – (Patrimonio culturale immateriale tutelato dall'UNESCO) – 1.