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Art. 56 (Corpo nazionale dei vigili del fuoco) In sostituzione dell'organico dei sottufficiali, vigili scelti e vigili permanenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono istituite le carriere dei capi reparto e capi squadra, e dei vigili, con una dotazione organica pari, rispettivamente, al quarantacinque ed al cinquantacinque per cento del predetto organico. Tali carriere sono ordinate come appresso: a) Carriera dei capi reparto e capi squadra: Qualifica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Posti Capo reparto . . . . . . . . . . . . . . . . . 15% del ruolo organico Vice capo reparto. . . . . . . . . . . . . . . 40% del ruolo organico Capo squadra . . . . . . . . . . . . . . . . . 45% del ruolo organico Totale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100% b) Carriera dei vigili: Qualifica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Posti Vigile. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 100% del ruolo organico Il passaggio alla carriera dei capi reparto e capi squadra si consegue nel limite di due quinti dei posti disponibili mediante concorso per esame e per i restanti tre quinti mediante scrutinio per merito assoluto, ai quali sono ammessi i vigili che abbiano compiuto rispettivamente quattro e sette anni di anzianità nella carriera. Ai vigili che passano nella carriera superiore è attribuito nella qualifica di capo squadra la classe di stipendio immediatamente superiore a quella in godimento all'atto del passaggio. La promozione a vice capo reparto e a capo reparto si consegue per metà dei posti disponibili mediante scrutinio per merito comparativo e per metà mediante scrutinio per merito assoluto, ai quali sono ammessi rispettivamente gli impiegati della qualifica immediatamente inferiore che abbiano compiuto nella medesima quattro anni di effettivo servizio. Gli impiegati promossi per merito comparativo precedono nel ruolo quelli promossi per merito assoluto. Nella prima applicazione del presente decreto i marescialli di prima classe ed i marescialli di seconda classe sono inquadrati rispettivamente nelle qualifiche di capo reparto e di vice capo reparto, conservando nelle medesime l'anzianità riconosciuta nel grado ai sensi delle precedenti disposizioni; i marescialli di terza classe nella qualifica di capo squadra al parametro 188 conservando l'intera anzianità riconosciuta nel grado ai sensi delle precedenti disposizioni aumentata di cinque anni; i brigadieri con più di tre anni di anzianità complessiva nei gradi di brigadiere e di vice brigadiere, nella qualifica di capo squadra al parametro 188 conservando la anzianità riconosciuta nel grado ai sensi delle precedenti disposizioni ridotta di tre anni; i brigadieri con meno di tre anni di anzianità complessiva nei gradi di brigadiere e vice brigadiere nella qualifica di capo squadra al parametro 173 conservando l'intera anzianità riconosciuta nel grado dalle precedenti disposizioni; i vice brigadieri nella qualifica di capo squadra al parametro 173 conservando l'intera anzianità riconosciuta nel grado dalle precedenti disposizioni; il vigile scelto nella qualifica di vigile al parametro 165 conservando l'intera anzianità riconosciuta nel grado dalle precedenti disposizioni; il vigile nella stessa qualifica di vigile al parametro 120 se con anzianità inferiore a due anni ed al parametro 140 se con anzianità superiore, conservando l'intera anzianità riconosciuta dalle precedenti disposizioni; il vigile con oltre sei anni di anzianità è inquadrato direttamente nel parametro 165 conservando la intera anzianità riconosciuta dalle precedenti disposizioni. Ai vigili ed ai vigili scelti attualmente in servizio all'atto della promozione a capo squadra è conferito direttamente il parametro 173. Al personale attualmente in servizio temporaneo sarà riconosciuta, all'atto della nomina a vigile permanente, la valutazione del servizio prestato nella posizione di temporaneo con i limiti e le modalità di cui all'art. 3, ultimo comma, della legge 3 novembre 1963, n. 1543. Il personale medesimo all'atto della promozione a capo squadra consegue il parametro 173. Gli esami per la promozione a vice brigadiere ed a maresciallo di terza classe in via di espletamento saranno portati a termine, qualora alla data di entrata in vigore del presente decreto siano già state iniziate le prove scritte. I vigili vincitori del concorso a vice brigadiere sono collocati nella qualifica di capo squadra, attribuendo nella seconda classe di stipendio la anzianità riconosciuta ai sensi delle disposizioni vigenti al 30 giugno 1970. Gli estranei vincitori del concorso di cui alla lettera a) dell'art. 29 della legge 16 maggio 1961, n. 469, saranno nominati allievi capo squadra con l'attribuzione del parametro, 143, a decorrere dalla data di approvazione della graduatoria, e capi squadra alla fine del corso previsto dagli articoli 33 e 34 della legge 13 maggio 1961, n. 469. I vincitori del concorso a maresciallo di terza classe saranno inquadrati, a decorrere dal 1 luglio 1970, subito dopo gli attuali marescialli, nella qualifica di capo squadra attribuendo nella terza classe di stipendio l'anzianità riconosciuta nel grado di brigadiere. Il periodo minimo di permanenza nella qualifica di vice capo reparto per l'ammissione allo scrutinio per la promozione a capo reparto è ridotta a due anni per gli attuali marescialli di seconda e terza classe e per i vincitori del concorso di cui al comma precedente.