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Entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge si procede, secondo la normativa vigente, all'adeguamento, ove necessario, del contratto collettivo nazionale di lavoro dell'area sanità e dell'accordo collettivo nazionale relativo alla disciplina dei rapporti convenzionali con i medici di emergenza territoriale, prevedendo, nel limite dei livelli remunerativi fissati dal medesimo accordo, i criteri di transizione progressiva al contratto collettivo nazionale di lavoro dell'area sanità dei medici in convenzione a tempo indeterminato, nonché i termini temporali e le modalità di permanenza in forma residuale nel rapporto convenzionale. 6 Il personale infermieristico di cui al presente articolo opera sia all'interno dei DEA sia all'interno delle sale operative, che nella rete del soccorso assicurando una risposta adeguata ai bisogni di salute del cittadino in integrazione e collaborazione con le altre figure professionali del Sistema di emergenza sanitaria preospedaliera. 7 Il personale infermieristico di cui al comma 6 è in possesso di formazione specifica per l'attività di emergenza urgenza acquisita mediante percorsi universitari post laurea o un percorso formativo regionale certificato, nelle more dell'istituzione di un corso di laurea magistrale dedicato, e accede al Sistema di emergenza sanitaria preospedaliera previa acquisizione di esperienza professionale, di durata non inferiore a due anni, nell'area dell'emergenza urgenza ospedaliera ovvero nei pronto soccorso e nelle terapie intensive. 8 Il personale infermieristico che opera sui mezzi di soccorso avanzati infermieristici è responsabile dell' équipe di soccorso. Svolge le sue funzioni avvalendosi di algoritmi clinico-assistenziali finalizzati alla gestione di interventi salvavita, il trattamento delle patologie tempo dipendenti e la gestione del dolore, sempre elaborati, con il supporto delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie iscritte nell'elenco di cui decreto del Ministero della salute 2 agosto 2017, sulla base delle linee guida e delle evidenze scientifiche più recenti. Gli algoritmi clinico-assistenziali, nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati personali, prevedono attività effettuabili in autonomia e altre autorizzate dal medico di sala operativa, secondo standard di comprovata efficacia, sicurezza e tempestività dei trattamenti. 9 Il personale infermieristico che opera nelle sale operative è in possesso della conoscenza dello specifico sistema di soccorso in cui opera e della rete ospedaliera di riferimento e ha maturato una esperienza lavorativa sui mezzi di soccorso. Allo stesso è affidata la gestione sanitaria dell'evento, secondo protocolli definiti dai responsabili clinici, mediante: a il supporto agli operatori della ricezione delle chiamate mediante la rivalutazione di quelle che meritano un approfondimento; b il coordinamento delle attività di soccorso degli equipaggi dei mezzi di soccorso di base; c l'assegnazione del codice di gravità alla persona soccorsa sulla base delle informazioni e dei riscontri oggettivi e strumentali da parte delle équipe presenti sul luogo del soccorso; d la destinazione ospedaliera più appropriata per il paziente, definita all'interno dei percorsi delle reti di patologia. 10 Il personale tecnico delle sale operative, di cui all'articolo 8, ove previsto dalla direzione organizzativa regionale, è chiamato a svolgere funzioni operative strettamente connesse con il modello organizzativo della struttura, quali in particolare: a risposta telefonica all'utente mediante l'impiego di sistemi codificati per eseguire l'intervista del chiamante; b assegnazione del codice di priorità dell'evento e invio dei primi mezzi di soccorso secondo uno schema precodificato; c allerta degli enti non sanitari; d monitoraggio delle fasi del soccorso; e supporto logistico agli equipaggi. f supporto agli astanti mediante istruzioni nell'attesa dei mezzi di soccorso (istruzioni pre-arrivo), in collaborazione con il personale infermieristico. 11 Il personale tecnico delle sale operative, qualora in possesso della certificazione di soccorritore di cui all'articolo 7 e dei requisiti ivi previsti, può operare anche sui mezzi di soccorso territoriali. 12 Il Sistema di emergenza sanitaria preospedaliera, ai sensi della legge 21 marzo 2001, n. 74, si avvale della collaborazione del personale tecnico del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico per l'espletamento delle attività di soccorso in ambienti previsti dalla medesima legge n. 74 del 2001 e per le funzioni per le quali sono richieste specifiche competenze tecnico-operative. 13 Ai fini della selezione del personale medico, infermieristico e tecnico di cui al presente articolo, si tiene conto del possesso di competenze in tecnologia dell'organizzazione, digitalizzazione dei processi e dei percorsi clinici, e di telemedicina. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono ad assicurare un inquadramento giuridico ed economico differenziato al personale in possesso delle competenze di cui al presente comma anche in attuazione del sistema degli incarichi professionali previsti dai rispettivi contratti collettivi nazionali di lavoro. 7 (Soccorritore e autista soccorritore) 1 Sono istituite le figure di soccorritore e di autista soccorritore del Sistema di emergenza urgenza sanitaria preospedaliera. 2 Ai fini della presente legge, il soccorritore è l'operatore che, in possesso dell'attestato di qualifica conseguito a seguito di specifico percorso di formazione, svolge attività di soccorso sanitario di base, di assistenza durante il trasporto nonché di collaborazione con le équipe di soccorso nelle diverse fasi dell'intervento del Sistema di emergenza urgenza sanitaria preospedaliera, in funzione dei contenuti previsti dai percorsi formativi. 3 Ai fini della presente legge, l'autista soccorritore è l'operatore che, previo conseguimento dell'attestato di qualifica di soccorritore di cui al comma 2, è abilitato alla guida dei mezzi di soccorso. Egli svolge le attività di conduzione di mezzi di soccorso di base e avanzati e di trasporto sanitario, nonché quelle di attuazione di manovre di soccorso di base e di collaborazione con le équipe di soccorso nelle diverse fasi dell'intervento. 4 Con decreto del Ministro della salute, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definite le disposizioni di attuazione del presente articolo e sono stabiliti i percorsi formativi e i requisiti necessari per svolgere le attività di soccorritore e di autista soccorritore, nel rispetto dei princìpi di cui ai commi da 1 a 3. 5 Il soccorritore e l'autista soccorritore, ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 1° febbraio 2006, n. 43, sono considerati operatori di interesse sanitario. 8 (Tecnico delle Centrali di Soccorso) 1 È istituita la figura di tecnico delle centrali di soccorso delle cure sanitarie non urgenti, delle Sale, centrali operative del Sistema di emergenza sanitaria preospedaliera e delle centrali uniche di risposta NUE 112. 2