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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione INDUSTRIA, COMMERCIO, TURISMO (10ª) 223 RIPAMONTI La seduta inizia alle ore 11,40. IN SEDE CONSULTIVA Documento di economia e finanza 2022 e annessa relazione predisposta ai sensi dell'articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243 Doc Doc. LVII, n. 5 Documento di economia e finanza 2022, allegati e relativo annesso (Parere alla 5ª Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta pomeridiana del 13 aprile. A conclusione della discussione generale, il relatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato, che recepisce le indicazioni pervenute per le vie brevi dai Gruppi. Precisa, in proposito, che, rispetto allo schema di parere inviato in via informale a tutti i senatori nella giornata di ieri, ha ritenuto preferibile non richiamare - nell'osservazione n. 2 - la ricerca sulla fissione del nucleare di ultima generazione e degli small modular reactor (SMR), a seguito delle interlocuzioni avute con il presidente Girotto e il senatore Ripamonti. In ordine all'osservazione n. 6, riferisce di aver accolto il suggerimento del Ministero del turismo circa l'utilizzo del verbo "proporre" in luogo di "segnalare". Quanto all'osservazione n. 7, comunica di aver ricevuto l'indicazione, da parte del Ministero dello sviluppo economico, che l'argomento trattato è già contenuto nel disegno di legge di riforma della disciplina in materia di proprietà industriale. Il vice ministro PICHETTO FRATIN conferma tale indicazione, chiedendo di espungere l'osservazione n. 7, tanto più che il citato disegno di legge è già stato approvato in Consiglio dei ministri ed è in via di trasmissione alle Camere. Il senatore PIANASSO ( L-SP-PSd'Az ) interviene in merito all'osservazione n. 4 sulla cessione dei crediti di cui all'articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020, per domandare se sia possibile inserire un inciso relativo alle condizioni della cessione, al fine di ridurre i costi per i cittadini. Il senatore COLLINA ( PD ), sempre con riferimento all'osservazione n. 4, suggerisce di menzionare i soggetti "vigilati" diversi dalle banche. Sullo stesso argomento prende la parola la senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ), per chiedere di menzionare anche il rischio insito in ogni cessione. Coglie poi l'occasione per domandare al Governo se gli ulteriori stanziamenti previsti dal Documento in titolo comprenderanno anche le coperture per i nuovi provvedimenti d'urgenza, oltre ai decreti-legge nn. 17 e 21. Ritiene infatti utile conoscere l'insieme delle risorse stanziate, tenuto conto del rapido succedersi di molti provvedimenti normativi in materia di energia. Il presidente RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ), richiamando le considerazioni del relatore circa l'osservazione n. 2, tiene a precisare di aver rinunciato ad inserire il riferimento alla ricerca sulla fissione del nucleare di ultima generazione, ma segnala che l'argomento prima o poi andrà affrontato, specialmente nell'ottica di raggiungere l'indipendenza energetica. Il senatore COLLINA ( PD ) fa notare che i temi trattati vanno inseriti nella situazione complessiva, nella quale gli avvenimenti internazionali hanno una indubbia incidenza sugli aspetti economici ed energetici. Soffermandosi sull'osservazione n. 1, puntualizza che il Documento di economia e finanza non rappresenta lo scostamento di bilancio, ma preannuncia l'intenzione di adottare un ulteriore provvedimento a fine aprile sui prezzi dell'energia, pari a circa 5 miliardi di euro. Occorre dunque comprendere in che misura tale intervento possa ristorare le famiglie e le imprese, tenendo conto peraltro che la quota di inflazione è sostanzialmente legata ai costi energetici. In merito alle ulteriori questioni emerse, lamenta come sempre più spesso sull'approvvigionamento energetico si assumano posizioni pregiudizialmente contrarie che ostacolano la definizione di strategie serie, facendo emergere le contraddizioni sottese alle scelte assunte. Il senatore LANZI ( M5S ) riconosce la fondatezza dello scenario descritto dal senatore Collina in merito alla fase di transizione, ma sottolinea la necessità di incentivare al massimo le fonti di energia rinnovabile. La senatrice NUGNES ( Misto ) interviene in merito alle presunte contraddizioni nelle scelte di approvvigionamento energetico, ricordando che la produzione nazionale di gas - su cui si basa la transizione energetica - può essere al massimo raddoppiata, tenuto conto anche della dipendenza dalle importazioni. Prende brevemente la parola il senatore COLLINA ( PD ) per precisare che occorrono riflessioni di lungo periodo per mantenere la competitività delle imprese. Il vice ministro PICHETTO FRATIN fa presente alla senatrice Tiraboschi che i provvedimenti finora assunti hanno tenuto conto delle previsioni di gennaio e febbraio e che sicuramente il Ministero dell'economia e delle finanze ha contezza del complesso delle misure avviate. Ricorda peraltro che il DEF rappresenta delle previsioni di bilancio in vista di successive autorizzazioni di spesa. Il relatore DURNWALDER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), prendendo atto delle richieste di modifica, riformula lo schema di parere favorevole con osservazioni, integrando l'osservazione n. 4 con il richiamo ai soggetti "vigilati" e all'esigenza di "monitorare le condizioni di cessione, con riferimento al rischio di ogni cessione" e sopprimendo l'osservazione n. 7. In dichiarazione di voto contrario interviene la senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ), che manifesta l'insoddisfazione della propria parte politica per il Documento in esame e per l'insufficienza delle risorse messe in campo. Deplora peraltro che il DEF non tiene conto del cambiamento successivo all'inizio della guerra in Ucraina e non interviene in maniera risolutiva, con scarsa attenzione alle necessità di imprese e lavoratori. Verificata la presenza del numero legale, il nuovo schema di parere favorevole con osservazioni del relatore, pubblicato in allegato, è posto ai voti e approvato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO Schema di decreto ministeriale concernente la ripartizione per l'anno 2022 del fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori Doc n. 379 Schema di decreto ministeriale concernente la ripartizione per l'anno 2022 del fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori (Parere al Ministro dello sviluppo economico, ai sensi dell'articolo 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388.