[pronunce]

Nel corrispondere a questa indicazione di sistema, il decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 (Attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l'efficienza del processo penale, nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari) ha, tra l'altro, ampliato lo spazio operativo dell'esimente per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. , la quale invero è oggi applicabile, ricorrendone gli ulteriori estremi, anche alla fattispecie oggetto del giudizio principale (tentato furto aggravato da violenza sulle cose ed esposizione alla pubblica fede). Richiamate le considerazioni svolte in precedenza in ordine alle peculiari caratteristiche della condotta in questione (punto 3.4.), il sopravvenuto alleggerimento dello statuto normativo del titolo di reato - cui concorre, seppure su un diverso piano, la procedibilità a querela introdotta dall'art. 2, comma 1, lettera i), dello stesso d.lgs. n. 150 del 2022 tramite sostituzione dell'art. 624, terzo comma, cod. pen. - induce ad escludere la fondatezza anche della censura in esame. 4.- Per tutto quanto esposto, le questioni in scrutinio devono essere dichiarate non fondate.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 625, primo comma, numero 2), del codice penale, sollevate, in riferimento agli artt. 13, 25, secondo comma, e 27, terzo comma, della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Firenze, sezione prima penale, in composizione monocratica, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, l'8 novembre 2023. F.to: Augusto Antonio BARBERA, Presidente Stefano PETITTI, Redattore Roberto MILANA, Direttore della Cancelleria Depositata in Cancelleria il 23 novembre 2023 Il Direttore della Cancelleria F.to: Roberto MILANA