[normattiva_dump]

ALLEGATO CAPITOLO I UNITÀ DI MISURA LEGALI DISCIPLINATE DALL'ART. 1, COMMA PRIMO 1. UNITÀ SI, LORO MULTIPLI E SOTTOMULTIPLI DECIMALI. ((1.1. Unità SI di base |================================|==================================| | | Unità | | Grandezza |----------------|-----------------| | | Nome | Simbolo | |================================|================|=================| | Tempo | secondo | s | |--------------------------------|----------------|-----------------| | Lunghezza | metro | m | |--------------------------------|----------------|-----------------| | Massa | chilogrammo | kg | | | o kilogrammo | | |--------------------------------|----------------|-----------------| | Intensità di corrente | ampere | A | | elettrica | | | |--------------------------------|----------------|-----------------| | Temperatura termodinamica | kelvin | K | |--------------------------------|----------------|-----------------| | Quantità di sostanza | mole | mol | |--------------------------------|----------------|-----------------| | Intensità luminosa | candela | cd | |--------------------------------|----------------|-----------------| Le definizioni delle unità SI di base sono le seguenti: Unità di tempo Il secondo, il cui simbolo è «s», è l'unità SI di tempo. È definito dal valore numerico della frequenza della transizione iperfine, ΔvCs , dello stato fondamentale imperturbato dell'atomo di cesio 133, fissato a 9 192 631 770 quando espresso nell'unità di misura Hz, che equivale a s-1 . Unità di lunghezza Il metro, il cui simbolo è «m», è l'unità SI di lunghezza. È definito dal valore numerico della velocità della luce in vuoto, c, fissato a 299 792 458 quando espresso nell'unità di misura m/s, dove il secondo è definito in termini di ΔvCs . Unità di massa Il chilogrammo, o kilogrammo, il cui simbolo è «kg», è l'unità SI di massa. È definito dal valore numerico della costante di Planck, h, fissata a 6,626 070 15 × 10-34 quando espressa nell'unità di misura J s, che equivale a kg m² s-1 , dove il metro e il secondo sono definiti in termini di c e ΔvCs . Unità di intensità di corrente elettrica L'ampere, il cui simbolo è «A», è l'unità SI di intensità di corrente elettrica. È definito dal valore numerico della carica elementare, e, fissato a 1,602 176 634 × 10-19 quando espressa nell'unità di misura C, che equivale a A s, dove il secondo è definito in termini di ΔvCs . Unità di temperatura termodinamica Il kelvin, il cui simbolo è «K», è l'unità SI di temperatura termodinamica. È definito dal valore numerico della costante di Boltzmann, k, fissato a 1,380 649 × 10-23 quando espresso nell'unità di misura J K-1 , che equivale a kg m² s-2 K-1 , dove il chilogrammo, il metro e il secondo sono definiti in termini di h, c e ΔvCs . Unità di quantità di sostanza La mole, il cui simbolo è «mol», è l'unità SI di quantità di sostanza. Una mole contiene esattamente 6,022 140 76 × 1023 entità elementari. Tale numero corrisponde al valore numerico fissato della costante di Avogadro NA quando espresso nell'unità di misura mol-1 , ed è chiamato numero di Avogadro. La quantità di sostanza di un sistema, il cui simbolo è «n», è una misura del numero di entità elementari specificate. Un'unità elementare può essere un atomo, una molecola, uno ione, un elettrone o qualsiasi altra particella oppure raggruppamenti specificati di tali particelle. Unità di intensità luminosa La candela, il cui simbolo è «cd», è l'unità SI di intensità luminosa in una determinata direzione. È definita dal valore numerico dell'efficacia luminosa di una radiazione monocromatica di frequenza 540 × 1012 Hz, Kcd , fissato a 683 quando espresso nell'unità di misura lm W-1 , che equivale a cd sr W-1 , oppure a cd sr kg-1 m-2 s³, dove il chilogrammo, il metro e il secondo sono definiti in termini di h, c e ΔvCs )). ((3)) ((1.1.1. Nome e simbolo per esprimere la temperatura in gradi Celsius |================================|==================================| | | Unità | | Grandezza |----------------|-----------------| | | Nome | Simbolo | |================================|================|=================| | Temperatura Celsius | Grado Celsius | °C | |--------------------------------|----------------|-----------------| La temperatura Celsius t è definita dalla differenza t = T - T0 tra due temperature termodinamiche T e T0 , dove T0 = 273,15 K. Un intervallo o una differenza di temperatura possono essere espressi in kelvin o in gradi Celsius. Una variazione di temperatura di un grado Celsius equivale alla variazione di un kelvin)). ((3)) 1.2. Altre unità SI. 1.2.1. Unità supplementari SI. ------------------------------ -------------------------------------- | Unità Grandezza |-----------------------|-------------- | Nome | Simbolo ------------------------------|-----------------------|-------------- | | Angolo piano | radiante | rad Angolo solido | steradiante | sr (11ª CGPM, 1960, ris. 12). Le definizioni delle unità supplementari SI sono le seguenti: Unità di angolo piano. Il radiante è l'angolo piano compreso tra due raggi che, sulla circonferenza di un cerchio, intercettano un arco di lunghezza pari a quella del raggio. (Norma internazionale ISO 31 - I, dicembre 1965). Unità di angolo solido. Lo steradiante è l'angolo solido, che, avendo il vertice al centro di una sfera, delimita sulla superficie di questa un'area pari a quella di un quadrato di lato uguale al raggio della sfera. (Norma internazionale ISO 31 - I, dicembre 1965). 1.2.2. Unità derivate SI. Le unità derivate in modo coerente dalle unità SI di base e dalle unità supplementari SI vengono indicate mediante espressioni algebriche sotto forma di prodotti di potenze delle unità SI di base e delle unità supplementari SI con un fattore numerico pari ad 1. 1.2.3. Unità derivate SI che hanno nomi e simboli speciali. Parte di provvedimento in formato grafico (1) Alcune unità derivate dalle unità SI di base o supplementari possono essere espresse impiegando le unità del capitolo I. -1 .Kg.s-1 oppure N.s.m-2 oppure Pa.s.. 1.3. Prefissi e loro simboli che servono a designare taluni multipli e sottomultipli decimali. Parte di provvedimento in formato grafico I nomi ed i simboli dei multipli e sottomultipli decimali dell'unità di massa vengono formati mediante l'aggiunta dei prefissi alla parola "grammo" e dei loro simboli al simbolo "g". Per designare alcuni multipli e sottomultipli decimali di un'unità derivata la cui espressione si presenta sotto forma di una frazione, un prefisso può essere legato indifferentemente alle unità che figurano al numeratore, al denominatore o in entrambi. Sono vietati i prefissi composti, cioè formati mediante giustapposizione di più prefissi di cui sopra. 1.4. Nomi e simboli speciali autorizzati di multipli e sottomultipli decimali di unità SI. Parte di provvedimento in formato grafico Avvertenza: I prefissi ed i simboli di cui al punto 1.3 si applicano alle unità ed ai simboli elencati nella tabella del punto 1.4. 2. UNITÀ DEFINITE IN BASE ALLE UNITÀ SI, MA CHE NON SONO MULTIPLI O SOTTOMULTIPLI DECIMALI DI QUESTE. Parte di provvedimento in formato grafico Avvertenza: