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in data 31 maggio 2021 è, altresì, terminato il mandato del presidente dell'ente parco. Anche per la nomina del presidente l'articolo 20 della richiamata legge regionale prevede che sia scelta una figura dotata di "comprovata esperienza e competenze in materia di aree protette e biodiversità e di gestione amministrativa"; considerato che dal territorio sono giunte all'interrogante segnalazioni in merito allo stato di degrado in cui verserebbe il parco e il rinnovo del consiglio direttivo si presentava come una concreta possibilità per restituire dignità a un'area naturalisticamente significativa, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se non ritenga opportuno vigilare sulla questione descritta, altresì avviando interlocuzioni con gli enti territoriali interessati, affinché, qualora riscontrata la non rispondenza ai requisiti di legge, venga assicurata una nuova selezione di soggetti più idonei alla conservazione ambientale dell'area protetta. Atto n. 4-05588 ASTORRE Al Ministro della giustizia Premesso che: le organizzazioni sindacali della Polizia penitenziaria del carcere di Velletri hanno più volte rappresentato, attraverso vari sit-in di protesta, la difficile situazione in cui versa l'istituto penitenziario sotto il profilo della carenza di organico; la struttura è satura con quasi 500 detenuti, costringendo il trasferimento di detenuti in strutture fuori regione nel Centro Italia. Ciò impone a carabinieri e poliziotti viaggi estenuanti, a volte anche di intere giornate, fuori regione; considerato che stando ai dati risulta che nel carcere veliterno, che conta circa 500 detenuti, a fronte oltre 200 poliziotti penitenziari che dovrebbero esserci, il personale conta solo 170 poliziotti penitenziari tra ufficiali, sottufficiali, assistenti capo e agenti normali, risultando evidente la grave carenza di personale, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia conoscenza dei fatti riportati; se e come intenda intervenire affinché tale grave situazione di carenza di personale possa essere sanata con un potenziamento di organico atto a garantire, da un lato, una piena ed effettiva dignità ai lavoratori e, dall'altro, di ridurre le situazioni di disagio che la carenza di personale penitenziario scarica sugli stessi detenuti. Atto n. 4-05589 ASTORRE Al Ministro dell'interno Premesso che: il 2 giugno ricorre la festa della Repubblica. È una data carica di importanza e valori assoluti per la storia repubblicana: il 2 giugno 1946 il popolo italiano venne chiamato a pronunciarsi sia sul quesito referendario, quindi a scegliere se continuare con l'esperienza monarchica, o se avviare una nuova fase repubblicana, nonché ad eleggere i deputati dell'Assemblea costituente, il cui incomparabile lavoro sfociò nell'approvazione della nostra Costituzione; ricorrendo quest'anno il 75° anniversario della nascita della Repubblica, come ha ricordato il presidente Mattarella nel suo intervento, gli italiani "scegliendo la Repubblica, cominciarono a costruire una nuova storia". Il Presidente della Repubblica ha aggiunto che "con la scelta repubblicana, si apriva una storia di libertà, dopo il ventennio della dittatura fascista. Storia di democrazia. Storia di pace, dopo la tragedia, i lutti e le devastazioni della guerra e dell'occupazione nazista"; tutte le istituzioni, compresi i Comuni di Italia, celebrano il 2 giugno quel ricordo così carico di significato storico e costituente, pregno di un nuovo e rigenerato sentimento nazionale fatto di valori e ideali che poi sono stati sanciti indelebilmente nella Costituzione: rispetto della dignità della persona, solidarietà, uguaglianza, non discriminazione; l'amministrazione comunale di Civita Castellana (Viterbo), il sindaco e tutti gli assessori della Giunta comunale, in occasione delle celebrazioni del 2 giugno 2021, hanno deciso di deporre una corona di fiori al monumento ai caduti della campagna di Africa del 1885-1896, periodo in cui in Italia vigeva l'ordinamento monarchico. Così facendo l'amministrazione comunale ha volutamente trascurato l'importanza istituzionale, e non solo, che riveste per l'intera comunità nazionale il 2 giugno; un simile atteggiamento, che l'interrogante ritiene manipolatorio della storia e della memoria, l'amministrazione comunale di Civita Castellana lo ha già espresso anche in passato, con l'annullamento delle iniziative, rivolte alle scuole della città, dei viaggi della memoria ad Auschwitz e negli altri luoghi dell'orrore nazifascista del periodo della seconda guerra mondiale; considerato che la sezione locale dell'ANPI ha scritto una lettera al Prefetto, denunciando un simile atteggiamento da parte dell'attuale amministrazione comunale, in continuità con la precedente, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti; se e come intenda intervenire affinché iniziative tese a disconoscere l'importanza storica e a rinnegare la memoria dell'intera comunità nazionale, con il suo inestimabile patrimonio di valori e di ideali, possano essere sanzionate. Atto n. 4-05590 CIRIANI Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: è trascorsa da pochi giorni la data del 20 maggio 2021, giornata mondiale delle api, indetta dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare sull'importanza degli impollinatori, sul loro contributo fondamentale allo sviluppo sostenibile ed alla biodiversità e sulla necessità di fermare il degrado degli ecosistemi che li sta portando ad una decrescita rapida e consistente che, se continuerà, potrebbe portarli all'estinzione; il comparto dell'apicoltura non solo genera un fatturato di 50 milioni di euro, ma riveste un ruolo fondamentale nei processi di impollinazione: ogni singola ape visita in media 7.000 fiori ogni giorno, e da tale instancabile processo dipendono tre quarti delle colture alimentari oltre al patrimonio vegetale spontaneo; le condizioni climatiche del 2021 sono state particolarmente avverse ed hanno pesantemente colpito gli apicoltori in tutta la penisola: gelate e piogge hanno caratterizzato una primavera atipica compromettendo gravemente la produzione di miele e la stessa sopravvivenza delle api; molti produttori hanno dovuto somministrare sostanze zuccherine direttamente negli alveari per evitare la morte di intere colonie di questi operosi invertebrati, mentre pervengono da tutta Italia appelli e richieste d'aiuto da parte degli operatori del settore; tra queste, in particolare, l'interrogante evidenzia quelle ricevute dai produttori di Polcenigo e della pedemontana pordenonese, ma simili appelli e richieste d'aiuto provengono quest'anno da molte zone e regioni italiane e il problema interessa tutto il territorio nazionale; per molte aziende il rischio di dover chiudere è estremamente reale e concreto, così come molti appassionati rischiano di dover rinunciare a portare avanti la loro preziosa attività; con riferimento al settore, la PAC 2021-2027 prevede fondi per l'assistenza tecnica e le misure di ripopolamento, nonché per il monitoraggio del mercato e il miglioramento della qualità;