[normattiva_dump]

gassosi - Liquefatti: 2711.11 -- gas naturale 2711.12 -- propano 2711.13 -- butani 2711.14 -- etilene, propilene, butilene e butadiene 2711.19 -- altri - Allo stato gassoso: 2711.21 -- gas naturale 2711.29 -- altri 27.12 Vasellina; paraffina, cera di petrolio microcristallina "slack wax", ozocerite, cera di lignite, cera di torba, altre cere minerali e prodotti simili ottenuti per sintesi o con altri procedimenti, anche colorati. 2712.10 - Vasellina 2712.20 - Paraffina contenente, in peso, meno di 0,75% di olio 2712.90 - Altri 27.13 Coke di petrolio, bitume di petrolio ed altri residui degli oli di petrolio o di minerali bituminosi. - Coke di petrolio: 2713.11 -- non calcinato 2713.12 -- calcinato 2713.20 - Bitume di petrolio 2713.90 - altri residui degli oli di petrolio o di minerali bituminosi 27.14 Bitumi ed asfalti naturali, scisti e sabbie bituminosi; asfaltiti e rocce asfaltiche. 2714.10 - Scisti e sabbie bituminosi 2714.90 - Altri 27.15 2715.00 Miscele bituminose a base di asfalto o di bitume naturali, di bitume di petrolio, di catrame minerale o di pece di catrame minerale (per esempio: mastici bituminosi, "cut-backs"). 27.16 2716.00 Energia elettrica. Sezione VI Prodotti delle industrie chimiche o delle industrie connesse Note 1. a) Ogni prodotto (diverso dai minerali dei metalli radioattivi), rispondente alle specificazioni del testo di una delle voci nn. 28.44 o 28.45, è da classificare in tale voce e non in un'altra voce della nomenclatura. b) Con riserva delle disposizioni del precedente paragrafo a), ogni prodotto rispondente alle specificazioni del testo di una delle voci nn. 28.43 o 28.46, è da classificare in tale voce e non in un'altra voce di questa sezione. 2. Con riserva delle disposizioni della precedente nota 1, ogni prodotto che, a causa della sua presentazione sotto forma di dosi o del suo condizionamento per la vendita al minuto, rientra in una delle voci nn. 30.04, 30.05, 30.06, 32.12, 33.03, 33.04, 33.05, 33.06, 33.07, 35.06, 33.07 o 38.08, è da classificare in tale voce e non in un'altra voce della nomenclatura. 3. I prodotti presentati in assortimenti composti da più elementi costitutivi distinti classificabili in tutto o in parte in questa sezione e riconoscibili come destinati, dopo essere stati mescolati, a costituire un prodotto della sezione VI o VII, sono da classificare nella voce riguardante questo ultimo prodotto, a condizione che tali elementi costitutivi siano: a) per il loro condizionamento, nettamente riconoscibili come destinati ad essere utilizzati insieme senza essere preventivamente ricondizionati: b) presentati nello stesso tempo; c) riconoscibili per la loro natura e le loro rispettive quantità, come complementari gli uni agli altri. Capitolo 28 Prodotti chimici inorganici; composti inorganici od organici di metalli preziosi, di elementi radioattivi, di metalli delle terre rare o di isotopi Note 1. Salvo disposizioni contrarie, le voci di questo capitolo comprendono soltanto: a) gli elementi chimici isolati o i composti di costituzione chimica definita, presentati isolatamente, anche contenenti delle impurezze; b) le soluzioni acquose dei prodotti del precedente paragrafo a); c) le altre soluzioni dei prodotti del precedente paragrafo a), purché tali soluzioni costituiscono un modo di condizionamento usuale e indispensabile o giustificato esclusivamente da motivi di sicurezza o da necessità di trasporto, e purché il solvente non renda il prodotto atto a impieghi particolari anziché al suo impiego generale; d) i prodotti dei precedenti paragrafi a), b), o c), con aggiunta di uno stabilizzante indispensabile alla loro conservazione o al loro trasporto; e) i prodotti dei precedenti paragrafi a), b), c), o d), con aggiunta di una sostanza antipolvere o di un colorante, per facilitarne l'identificazione o per motivi di sicurezza, purché queste aggiunte non rendano il prodotto atto ad impieghi particolari anziché al suo impiego generale. 2. Oltre ai ditioniti ed ai solfossilati, stabilizzati con sostanze organiche (n. 28 31), ai carbonati e ai perossicarbonati di basi inorganiche (n. 28 36), ai cianuri, agli ossicianuri e ai cianuri complessi di basi inorganiche (n. 28 37), ai fulminati, cianati e tiocianati di basi inorganiche (n. 28.38), ai prodotti organici compresi nelle voci dal n. 28.43 al n. 28.46 ed ai carburi (n. 28.49), sono da classificare in questo capitolo soltanto i composti del carbonio enumerati qui di seguito: a) gli ossidi di carbonio, il cianuro d'idrogeno, gli acidi fulminico, isocianico, tiocianico ed altri acidi del cianogeno semplici o complessi (n. 28.11): b) gli ossialogenuri di carbonio (n. 28.12); c) il disolfuro di carbonio (n. 28.13); d) i tiocarbonati, i selenocarbonati e tellurocarbonati, i salenocianati e tellurocianati, i tetratiocianodiamminocromati (reinechati) e gli altri cianati complessi di basi inorganiche (n. 28.42); e) il perossido di idrogeno, solidificato con urea (n. 28.47), l'ossisolfuro di carbonio, gli alogenuri di tiocarbonile, il cianogeno e i suoi alogenuri nonché la cianammide e i suoi derivati metallici (n. 28.51), esclusa la calciocianammide, anche pura (capitolo 31). 3. Con riserva della disposizione della nota 1 della sezione VI, questo capitolo non comprende: a) il cloruro di sodio e l'ossido di magnesio, anche puri, e gli altri prodotti della sezione V; b) i composti organo-inorganici, diversi da quelli nominati nella precedente nota 2; c) i prodotti previsti nelle note 2, 3, 4 o 5 del capitolo 31; d) i prodotti inorganici dei tipi utilizzati come "sostanze luminescenti" della voce n. 32.06; e) la grafite artificiale (n. 38.01), i prodotti estinguenti presentati come cariche per apparecchi estintori o nelle granate o bombe estintrici della voce n. 38.13; le scolorine condizionate in imballaggi per la vendita al minuto, della voce n. 38.23; i cristalli coltivati (diversi dagli elementi di ottica) di sali alogenati di metalli alcalini o alcalinoterrosi, di peso unitario uguale o superiore a 2,5 g, della voce n. 38.23;