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Art. 2 Sulla base delle liste di rimborso di cui all'art. 1, il centro informativo della Direzione generale delle imposte dirette, utilizzando i propri sistemi di elaborazione, forma supporti magnetici contenenti gli elementi necessari al successivo svolgimento della procedura automatizzata. Per l'identificazione degli elementi concernenti le singole partite di rimborso, il predetto centro si avvale dei dati contabili memorizzati a seguito della procedura di trattamento delle istanze presentate ai fini della riliquidazione dell'imposta sulle indennità di fine rapporto, nonché dei dati anagrafici, relativi ai contribuenti interessati, in possesso dell'anagrafe tributaria e degli altri dati comunicati dagli uffici distrettuali delle imposte dirette e dai centri di servizio. I supporti magnetici di cui al primo comma, formati distintamente per periodo d'imposta, contengono, per ciascun ufficio e centro di servizio delle imposte dirette e per ciascun comune compreso nella circoscrizione dell'ufficio, cognome, nome, luogo e data di nascita del contribuente nonché l'indicazione del domicilio fiscale, del numero di registrazione dell'istanza originante la riliquidazione dell'imposta, della lista in cui esso è riportato e dell'importo da rimborsare. L'ammontare degli interessi calcolati dal centro informativo per ciascun semestre solare sulla base delle disposizioni contenute nell'art. 7, secondo comma, della legge 26 settembre 1985, n. 482 e dell'art. 7, terzo comma, della legge 11 marzo 1988, n. 67, e corrisposti secondo l'art. 44- bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, deve essere distintamente indicato. I supporti, recanti anche l'indicazione della data entro la quale, in relazione agli interessi calcolati, devono essere formati gli ordinativi diretti collettivi di pagamento, sono periodicamente inviati alla Banca d'Italia - Servizio di tesoreria provinciale dello Stato - Sezione di Roma Tuscolano. Note all'art. 2: - Il secondo comma dell'art. 7 della legge n. 482/1985 prevede che: "Sulle somme rimborsate a seguito della riliquidazione dell'imposta decorrono gli interessi, nella misura del 6 per cento per ciascun semestre solare, dal 1› gennaio 1986 fino alla data dell'emissione dell'ordinativo di pagamento concernente il rimborso d'imposta, escludendo dal computo il semestre in cui tale ordinativo è emesso". - L'art. 7, comma 3, della legge n. 67/1988 (Legge finanziaria 1988) stabilisce che: "Gli interessi per la riscossione o per il rimborso di imposte, previsti dagli articoli 9, 20, 21, 39 e 44 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, nella misura del 12 per cento annuo e del 6 per cento semestrale, sono dovuti, a decorrere dal 1› gennaio 1988, rispettivamente, nelle misure del 9 e del 4,5 per cento". - L'art. 44- bis del D P.R. n. 602/1973, concernente l'esecuzione d'ufficio dei rimborsi dell'imposta sul reddito delle persone fisiche tramite procedura automatizzata, è stato introdotto dall'art. 3 della legge 31 maggio 1977, n. 247, successivamente modificato dall'art. 11 del D.L. 30 dicembre 1979, n. 660, convertito nella legge 29 febbraio 1980, n. 31. Se ne trascrive il testo: "Art. 44-bis (Interessi per rimborsi eseguiti mediante procedura automatizzata). - Per i rimborsi effettuati con le modalità di cui all'art. 42- bis, l'interesse è dovuto con decorrenza dal secondo semestre solare successivo alla data di scadenza del termine di presentazione della dichiarazione fino alla data di emissione dell'ordinativo diretto collettivo di pagamento concernente il rimborso d'imposta, escludendo dal computo anche il semestre in cui tale ordinativo è emesso. Per il pagamento degli interessi sono emessi, unitamente agli ordinativi di cui all'art. 42- bis, che dispongono il rimborso d'imposta, ordinativi diretti collettivi di pagamento tratti sul competente capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministro delle finanze, estinguibili con la procedura indicata nello stesso art. 42- bis. Negli ordinativi concernenti il pagamento degli interessi è fatto riferimento agli elenchi dei creditori facenti parte integrante degli ordinativi che dispongono il rimborso d'imposta. Sia per il rimborso d'imposta che per il pagamento degli interessi è emesso, per ciascun creditore, un unico vaglia cambiario. La quietanza relativa all'ordinamento per il pagamento degli interessi è redatta con annotazione di riferimento alla quietanza riguardante il corrispondente ordinativo di rimborso di cui all'art. 42- bis, quarto comma. Gli ordinativi che dispongono il rimborso d'imposta e quelli corrispondenti per il pagamento degli interessi sono estinguibili a decorrere dal primo giorno del semestre solare successivo a quello in cui gli ordinativi stessi sono stati emessi".