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Per questo noi, votando convintamente la proposta di risoluzione di cui è prima firmataria la collega Pucciarelli, le auguriamo, signor Presidente del Consiglio, il miglior lavoro possibile per la difesa di quella bandiera - professor Monti - che noi abbiamo nel cuore e stampata sulla carne. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Congratulazioni). *GASPARRI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GASPARRI (FI-BP) . Signor Presidente, il nostro Gruppo ovviamente sosterrà le nostre proposte di risoluzione, benché il parere del Governo sia purtroppo negativo. Prima di entrare nel tema principale di questo intervento e di questa sessione - noi abbiamo chiesto con insistenza che si parlasse anche e soprattutto della Cina, che prima non era stato nemmeno prevista - devo dire che anche il nostro Gruppo invita tutti a meditare sugli esiti problematici e fallimentari della Brexit, perché quello che sta accadendo nel Regno Unito non ha precedenti: non sono riusciti né a uscire né a rientrare; rinvii, bocciature, un Governo che sopravvive a esiti parlamentari disastrosi; nemmeno la presenza di un'autorevole, tradizionale e storica monarchia è riuscita a risolvere sin qui il problema. Questo lo diciamo per una meditazione. Questa Europa può non piacere, può essere da criticare, ma uscirne diventa difficile, se non impossibile, oltre che dannoso e pericoloso. Voglio dire anche al Governo, su altri temi, che ci sembra singolare il fatto che giorni fa un esponente della Lega abbia preso un'iniziativa anche simpatica e condivisibile: ha detto che bisogna riservare una certa quantità di spazio alla musica italiana. Io ascolto solo musica italiana (tra l'altro basta sintonizzarsi su una di quelle radio che fanno solo musica italiana e il problema è già risolto alla radice), ma qui si oscilla tra la difesa di una cultura popolare italiana - anche la SIAE e Mogol condividono questa battaglia - alla resa sul copyright che state facendo nel Parlamento europeo. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Quello che non tutela il diritto d'autore è il vostro Governo, uno dei pochi. Il collega Morelli fa parte della Camera e non del Senato, ma occorrerebbe una via di mezzo. Se volete l'autarchia musicale, potremmo trasmettere solo Al Bano e Toto Cutugno, in senso di solidarietà per l'aggressione che hanno subito sul piano internazionale. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Invece dico al Governo: difendiamo il copyright , il diritto d'autore, che vuol dire proprietà intellettuale, vuol dire cultura e vuol dire anche combattere le fake news e tutelare anche l'informazione corretta, quella che voi state sterminando con interventi sull'editoria liberticidi. Volete soltanto la Rete degli insulti, delle minacce e delle bugie, salvo poi lamentarvi quando vi si ritorce contro in maniera anche inaccettabile (e lo abbiamo visto). Dopodiché, c'è la questione del sovranismo. Io non ho capito e nessuno di noi l'ha capito; l'ha detto anche prima la collega Testor: siete sovranisti a giorni alterni, perché un giorno volete il sovranismo italiano ed europeo, e un altro giorno la subalternità. Noi abbiamo chiesto che si discutesse anche della questione cinese, e lo dico perché il Presidente del Consiglio, giorni fa, con un atteggiamento di arroganza in una intervista sul «Corriere della Sera» aveva detto che questa del memorandum con la Cina è un'intesa programmatica che ha degli obiettivi, delle modalità e dei principi. Lo ho ripetuto anche oggi: non ci sono rischi da questo negoziato. E ha aggiunto sul «Corriere della Sera»: «Non è stato fatto un passaggio in Parlamento per il semplice motivo che si tratta di un testo che non costituisce un accordo internazionale e che non crea obblighi giuridici». Quindi non si sa che cosa sia. Crea obblighi o non ne crea? È un negoziato o non lo è? È un memorandum , ma cosa contiene? (Applausi dal Gruppo FI-BP) . C'è la rete telefonica o non c'è? Un mistero assoluto. Ma dico per interposta persona al presidente Conte che impari a rispettare il Parlamento: sono state le opposizioni a imporre la discussione anche su questa materia. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . entre lui l'aveva scartata. Devo dire che poche settimane fa, sul blog di Grillo, un tale Corrao - credo sia un deputato europeo - aveva scritto che questo con la Cina «è un sinistro progetto per creare un nuovo ordine mondiale in cui la Cina sarà l'attore dominante». «Stiamo parlando» - diceva il blog di Grillo - «di una strategia silenziosa e lungimirante di egemonia culturale, economica, commerciale e geopolitica, che quando giungerà a maturazione sarà tanto invasiva quanto irreversibile». Questo sul blog di Grillo. Poi all'improvviso va tutto bene. Di Maio fa un paio di viaggi in Cina, c'è anche, ahimè, un Sottosegretario, credo che sia della Lega, Geraci, che non ho capito se è Sottosegretario del Governo italiano o del Governo cinese in rappresentanza in Italia, perché questo mi sembra che abbia fatto. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Andrebbe forse esortato a dire - come fa qualcun altro - «prima l'Italia» o «prima la Padania» al limite, va bene anche quello, piuttosto che la Cina. Noi riteniamo che ci sia qualcosa di pericoloso e di arrogante in questo atteggiamento e siccome alcuni dei 5 Stelle sono stati alla Link University a Roma, di cui l'ex parlamentare e ministro Scotti è presidente, ricordo loro che oggi Scotti ha scritto un bell'articolo su «La Stampa» (andatevelo a leggere), in cui dice che ci vuole prima un'intesa tra l'Unione europea e gli Stati uniti sulla sicurezza digitale, un'iniziativa europea non equivoca e non frammentata in tanti piccoli accordi nazionali. Scotti è un uomo di esperienza e alcuni l'hanno anche considerato una sorta di ispiratore; purtroppo non è così, perché se Scotti avesse ispirato alcuni Ministri, avrebbero sicuramente fatto meglio, perché Scotti un po' di esperienza ce l'ha. (Applausi della senatrice Rizzotti) . Invece noi abbiamo avuto l'atteggiamento del Presidente del Consiglio che non voleva discutere in Parlamento. Abbiamo gli Stati Uniti che reagiscono. Giorni fa hanno ipotizzato che informazioni riservate potrebbero non essere più comunicate ai nostri Servizi segreti. Con il terrorismo fondamentalista in giro, isolarsi dal sistema di sicurezza internazionale credo sia una scelta sciagurata. (Applausi dal Gruppo FI-BP . Il senatore Solinas entra in Aula . Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az . Congratulazioni). Facciamo anche noi gli auguri al senatore Solinas, perché alleato con il centrodestra ha vinto, mentre alleati con i grillini svendono l'Italia alla Cina. Meglio l'unione del centrodestra. Bravo Solinas. (Applausi dai Gruppi FI-BP e L-SP-PSd'Az). Tornando all'Italia, dopo la Cina e la Sardegna, credo che escludersi da un circuito di informazioni internazionali di sicurezza sia molto pericoloso.