[sommcomm]

Si evidenzia come nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 il programma per l'acquisizione di due unità d'altura in sostituzione delle unità logistiche in linea più obsolete, viene riportato tra le schede dei programmi maggiori di previsto avvio (pag. 86), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. (AG 308) Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 27/2021 Doc n. 308 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 27/2021, riferito alla prosecuzione del programma di A/R n. SMD 40/2019 e relativo alla seconda fase di acquisizione fino a 2.200 veicoli di nuova generazione "VTLM Lince 2" per le unità dell'Esercito Italiano (Parere al Ministro della difesa, ai sensi dell'articolo 536, comma 3, lettera b) , del codice dell'ordinamento militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 27 ottobre. La PRESIDENTE ricorda che la senatrice Rauti ha già svolto la sua relazione e che la Commissione bilancio ha espresso parere non ostativo con il rilievo di valutare l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo è circoscritto alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie. La PRESIDENTE ricorda altresì che nella scorsa seduta, in sede di discussione generale, erano emerse alcune richieste di chiarimento al Governo in merito ai profili finanziari del programma in esame. Il sottosegretario di Stato per la difesa MULE' risponde alla questione sollevata dal senatore Auddino nella precedente seduta, evidenziando che, rispetto alle acquisizioni precedenti, il programma in esame prevede un ampliamento dell'assistenza logistica, prolungandone la durata a dieci anni. Ciò determina - attesa la peculiarità degli interventi di supporto logistico su una piattaforma complessa quale il VTLM Lince 2 - un previsionale aumento dei costi unitari. Inoltre, nell'ottica di capitalizzare l'esperienza maturata nei diversi teatri operativi e anche al fine di perfezionare i prodotti per il mercato dell' export , la nuova piattaforma presenta significativi aggiornamenti tecnologici degli apparati di comando e controllo, con riferimento sia alle comunicazioni radio e satellitari che al software . Il programma prevede inoltre che una percentuale maggiore di veicoli sia dotata della torretta remotizzata. Interviene il senatore AUDDINO ( M5S ) che, pur rilevando il notevole aggravio dei costi, ringrazia comunque per i chiarimenti forniti. La relatrice RAUTI ( FdI ), alla luce dei chiarimenti forniti dal Governo, propone alla Commissione l'espressione di un parere favorevole. La PRESIDENTE propone, in relazione al parere della Commissione bilancio, di raccomandare al Governo di fornire indicazioni nel prossimo Documento programmatico pluriennale della difesa, sullo stato di avanzamento del programma in esame. La relatrice RAUTI ( FdI ) conviene. Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole della relatrice viene infine approvata dalla Commissione. La PRESIDENTE rileva l'esito unanime della votazione. IN SEDE CONSULTIVA (2426) d-l n. 146/2021 in materia fiscale e tutela del lavoro DDL 2426 Conversione in legge del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146, recante misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili (Parere alle Commissioni 6 a e 11 a riunite. Esame. Parere favorevole) Il relatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) evidenzia come la Commissione sia chiamata a rendere un parere, per i profili di competenza, alle Commissioni riunite Finanze e Lavoro sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge n. 146 del 2021. Il provvedimento introduce misure urgenti in materia economica e fiscale (artt. 1-7), a tutela del lavoro (artt. 8-13) e infine misure per esigenze indifferibili di varia natura, ad esempio in tema di risarcimenti per calamità naturali (14-17). Segnala alcuni profili di competenza della Commissione Difesa, seguendo la numerazione degli articoli di riferimento. L'articolo 13, che introduce norme per rafforzare e semplificare le attività di vigilanza delle norme sulla sicurezza sul lavoro, definisce in maniera più chiara il ruolo del Comando provinciale dei vigili del fuoco territorialmente competente per l'accertamento delle violazioni in materia di prevenzione incendi, provveda La norma precisa anche che ove organi di vigilanza o altre amministrazioni rilevino possibili violazioni in materia, siano tenuti a darne segnalazione al competente Comando dei vigili del fuoco. Il medesimo articolo, sempre al fine di rafforzare l'attività di vigilanza in materia di diritto del lavoro, legislazione sociale e sicurezza sui luoghi di lavoro, prevede un incremento di 90 unità, in soprannumero rispetto all'organico attuale, del contingente di personale dell'Arma dei carabinieri. L'Arma è quindi autorizzata ad assumere 45 unità del ruolo ispettori e 45 unità del ruolo appuntati e carabinieri, a decorrere dal 1° settembre 2022. La spesa autorizzata è di circa 650 mila euro per il 2022, 3 milioni e 750 mila euro per il 2023, e poi in lieve crescita fino ai 4 milioni e 846 mila nel 2033. L'articolo 14 introduce invece alcune novità in materia di avanzamento e di indennità dei cappellani militari. Ricorda che la disciplina in materia è stata recentemente modificata a seguito della ratifica dell'Intesa tra Italia e la Santa Sede sull'assistenza spirituale alle Forze Armate, di cui alla legge 22 aprile 2021, n. 70, esaminata in consultiva dalla Commissione Difesa il 7 luglio 2020. In quell'occasione è stato eliminato il grado più alto di terzo cappellano militare capo, assimilato al grado di colonnello (fino ad allora previsto in un organico di 9 unità), mentre il numero dei secondi cappellani militari capo è stato fissato in 10 unità (mentre la legislazione previgente non poneva un limite specifico). Sono state inoltre modificate le procedure di avanzamento. Il decreto legge stabilisce che le promozioni da attribuire ai primi cappellani militari capo avvengono - "a regime" - nei casi in cui vi sia una vacanza nell'organico dei secondi cappellani militari capo, fissato in 10 unità. Per quanto riguarda il periodo transitorio, il decreto chiarisce che, fino al collocamento in congedo dei terzi cappellani militari capo in servizio al 22 maggio 2021 (data di entrata in vigore della legge di ratifica dell'Intesa) e al raggiungimento del numero complessivo di 10 unità dei secondi cappellani militari capo, le immissioni dei cappellani militari sono determinate nel limite dell'onere finanziario complessivo "a regime". Viene anche stabilito che non abbia luogo l'avanzamento dei primi cappellani militari capo e che cessano anche le promozioni a terzo cappellano militare capo.