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c i contratti con i proprietari di apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , ovvero con i titolari di esercizi presso i quali tali apparecchi risultano installati, nonché i contratti per la gestione di sale in cui sono installati gli apparecchi di cui al predetto articolo 7, comma 1, lettera b) , dalla data del provvedimento di revoca o decadenza, ovvero dalla data del giudicato favorevole all'Agenzia in caso di impugnazione del provvedimento, si risolvono di diritto entro il temine di novanta giorni. La risoluzione di tali contratti implica la revoca di diritto dei nulla osta di esercizio rilasciati per gli apparecchi di competenza, relativamente ai quali è senz'altro inibito l'uso e la conseguente offerta di gioco sino alla data di eventuale rilascio di nuovo nulla osta. 2 Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano altresì in caso di impugnazione di provvedimenti di esclusione dalle procedure di selezione ovvero di diniego di aggiudicazione nei riguardi di società già titolari di concessioni di gioco pubblico mediante gli apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) . 3 Con regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, sono stabilite le disposizioni occorrenti ad assicurare, fino al momento di aggiudicazione ad altro concessionario delle relative attività di gestione e raccolta, la continuità della gestione e della raccolta del gioco nei casi di interruzione anticipata, per effetto di revoca ovvero di decadenza dovute a fatto e colpa del concessionario, di concessioni di giochi diversi da quelli di cui al comma 1. VI CONCESSIONARI DELLE RETI DI GIOCO 17 (Requisiti e obblighi dei concessionari delle reti fisiche di raccolta) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'Agenzia assicura, attraverso le procedure di selezione concorrenziale di persone giuridiche che richiedono concessione per l'esercizio di reti fisiche di raccolta, l'individuazione di concessionari che, dovendo dichiarare in ogni caso in sede di gara i dati identificativi delle persone, fisiche o giuridiche, che detengono direttamente o indirettamente una partecipazione al loro capitale o patrimonio superiore al 2 per cento, siano dotati almeno dei requisiti di cui alla successiva lettera a) , nonché accettino di sottoscrivere convenzioni accessive alla concessione che rechino almeno clausole, condizioni e termini idonei ad assicurare il rispetto degli obblighi di cui alla successiva lettera b) : a requisiti: 1 costituzione in forma giuridica di società di capitali, con sede legale in Italia ovvero in uno degli altri Stati dello Spazio economico europeo, anteriormente al rilascio della concessione e alla sottoscrizione della relativa convenzione accessiva; 2 esercizio dell'attività di gestione e di raccolta non a distanza di giochi in Italia ovvero in uno degli altri Stati dello Spazio economico europeo, avendovi sede legale ovvero operativa, sulla base di valido ed efficace titolo abilitativo rilasciato secondo le disposizioni vigenti nell'ordinamento di tale Stato, con un fatturato complessivo, ricavato da tale attività, non inferiore, nel corso degli ultimi due esercizi chiusi anteriormente alla data di presentazione della domanda, all'importo di 2 milioni di euro; 3 possesso di una capacità tecnico-infrastrutturale, non inferiore a quella richiesta, in sede di gara, dal capitolato tecnico, comprovata da relazione tecnica sottoscritta da soggetto indipendente, nonché rilascio all'Agenzia di una garanzia bancaria ovvero assicurativa, a prima richiesta e di durata biennale, di importo corrispondente a quello stabilito nel bando di gara in misura adeguata rispetto all'oggetto del rapporto di concessione e alla dimensione dei soggetti che vi possono aspirare, comunque non inferiore a 1,5 milioni di euro; 4 possesso di adeguati requisiti di solidità patrimoniale, individuati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, di concerto con il Dipartimento del tesoro del Ministero dell'economia e delle finanze; 5 previsione nello statuto delle società concessionarie di idonee misure atte a prevenire i conflitti di interesse degli amministratori e, per gli stessi nonché per il presidente e i procuratori, di speciali requisiti di affidabilità, onorabilità e professionalità nonché, per almeno alcuni di essi, di indipendenza definiti con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia; 6 residenza delle infrastrutture, incluse quelle tecnologiche, hardware e software , dedicate alle attività oggetto di concessione in Italia ovvero in uno degli altri Stati dello Spazio economico europeo; b obblighi: 1 mantenimento, per l'intera durata della concessione, dei requisiti di cui alla lettera a) e dimostrazione, su richiesta dell'Agenzia, della loro persistenza; 2 comunicazione all'Agenzia di ogni variazione relativa ai requisiti di cui alla lettera a) ; 3 immediata e integrale ricostituzione del capitale sociale nei casi di riduzione del medesimo, ovvero di suo aumento, su motivata richiesta dell'Agenzia, nel caso in cui lo sviluppo delle attività e delle funzioni in concessione lo richieda; 4 mantenimento, per l'intera durata della concessione, del rapporto di indebitamento entro un valore non superiore a quello stabilito con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, di concerto con il Dipartimento del tesoro del Ministero dell'economia e delle finanze; 5 consegna all'Agenzia, entro e non oltre quindici giorni dalla loro approvazione, del bilancio d'esercizio e delle rendicontazioni contabili trimestrali, relative alla società concessionaria e a quella dalla stessa controllata, necessariamente accompagnate da apposita relazione di certificazione redatta da una primaria società di revisione contabile; 6 sottoposizione ad autorizzazione preventiva dell'Agenzia, a pena di decadenza dalla concessione, delle operazioni che implicano mutamenti soggettivi del concessionario, intendendosi per modifiche soggettive riguardanti il concessionario ogni operazione, posta in essere dal concessionario, di fusione, scissione, trasferimento dell'azienda, mutamento di sede sociale o di oggetto sociale, scioglimento della società, escluse tuttavia quelle di vendita o di collocamento delle azioni del concessionario presso un mercato finanziario regolamentato; 7 sottoposizione ad autorizzazione preventiva dell'Agenzia delle operazioni di trasferimento delle partecipazioni, anche di controllo, detenute dal concessionario suscettibili di comportare, nell'esercizio in cui si perfeziona l'operazione, una riduzione dell'indice di solidità patrimoniale determinato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, di concerto con il Dipartimento del tesoro del Ministero dell'economia e delle finanze, fermo l'obbligo del concessionario, in tali casi, di riequilibrare, a pena di decadenza, il predetto indice, mediante aumenti di capitale ovvero altri strumenti od operazioni volti al ripristino dell'indice medesimo entro sei mesi dalla data di approvazione del bilancio; 8 mantenimento del controllo, ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile, del concessionario sempre in capo a un soggetto che abbia i requisiti e assuma gli obblighi seguenti: