[ddlpres]

La cognizione sulla fondatezza dell’accusa penale formulata nei confronti di una persona, ai sensi dell'articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, firmata a Roma il 4 novembre 1950 e ratificata ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 848, nonché sull'accertamento dei reati, sulle relative misure cautelari e sull'esecuzione della pena, compete, in via ordinaria, all'ordine giudiziario penale; tuttavia gli organi dell'ordine giudiziario militare: a) in tempo di guerra hanno la competenza stabilita dalla legge; b) in ogni caso hanno giurisdizione, nei limiti e con le modalità stabilite dalla legge, per i reati commessi in territorio estero nel corso di un conflitto armato. In deroga all’ottavo comma dell'articolo 111, contro le decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei conti, nell'esercizio della funzione giudicante loro attribuita come organi di ultima istanza degli ordini di cui rispettivamente alle lettere a) e b) del secondo comma, il ricorso in Cassazione è ammesso per i soli motivi inerenti al rispetto del riparto della specializzazione degli ordini giudiziari, di cui al secondo comma».