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Mi riferisco al meccanismo dello sconto in fattura e della certificazione, cessione e circolazione del credito a tutti gli altri bonus edilizi. Questo è il vero valore, questa è la vera chiave di lettura del superbonus 110 per cento. Quanto accaduto all'interno del presente disegno di legge di bilancio in tema di superbonus 110 per cento è il motivo per cui abbiamo supportato la nascita del Governo Draghi, cioè la capacità di incidere rimanendo al suo interno. I dati sono sotto gli occhi di tutti: possiamo dire che il 2021 è l'anno in cui il superbonus è andato a regime. Non siamo noi politici a dirlo, ma vari organismi economici, i centri di ricerca, gli ordini professionali. Vorrei ricordare alcuni risultati di questa misura: l'ultimo rapporto dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) al 30 novembre 2021 afferma che in Italia dall'inizio dell'anno sono stati attivati ben 70.000 cantieri, con un aumento del 4.200 per cento rispetto all'inizio dell'anno, che in termini di investimenti dovuti al superbonus significano 12 miliardi di euro (più 6.200 per cento rispetto all'inizio dell'anno). Secondo l'ultimo rapporto sull'impatto degli incentivi fiscali in edilizia, elaborato dal Servizio studi della Camera con il Centro ricerche economiche sociologiche e di mercato nell'edilizia (CRESME), tra superbonus e vari altri bonus edilizi sono stati generati lavori incentivati per 51 miliardi di euro (più 82 per cento rispetto al 2020). Questo significa in primo luogo che sono stati creati 510.000 posti di lavoro e in secondo luogo che ci siamo avvicinati molto agli obiettivi del Piano nazionale integrato per l'energia ed il clima in termini di risparmio energetico. Un ultimo studio fatto dal Consiglio nazionale degli ingegneri afferma che il superbonus consentirà di generare un prodotto interno lordo (PIL) di 12 miliardi di euro in Italia per il 2021 e ulteriori 153.000 posti di lavoro; proprio sui posti di lavoro si sofferma l'Osservatorio sul precariato dell'INPS, secondo il quale, rispetto a giugno 2020, nel giugno 2021 nell'edilizia sono stati attivati 92.000 posti di lavoro, di cui ben 52.000 sono contratti di lavoro a tempo indeterminato. Infine, uno studio di Unioncamere-Infocamere afferma che negli ultimi due anni sono state costituite ben 30.000 nuove imprese di costruzioni. Potrei ancora procedere con i dati, ma preferisco fermarmi e capire dove stiamo andando. Che questa sia la direzione giusta ce lo ha certificato la stessa Commissione europea con alcuni suoi rappresentanti, come il vice presidente Timmermans e la commissaria Simson, secondo i quali è da fugare ogni dubbio su questa straordinaria misura introdotta dal MoVimento 5 Stelle. Adesso possiamo però passare ai contenuti del disegno di legge di bilancio che, assieme al decreto-legge antifrode, hanno finito per disorientare alcuni operatori. Purtroppo alcune misure hanno finito per discriminare alcuni interventi rispetto ad altri, come pure si poteva temere ingessassero il meccanismo. Il MoVimento 5 Stelle ha proposto un pacchetto di emendamenti (parliamo di oltre 20 emendamenti soltanto sul superbonus) che ha condiviso con le altre forze di maggioranza ed è riuscito a formulare una serie di proposte che il Governo ha in larga parte accettato. Finalmente potremo contare sui seguenti risultati. Il primo, tanto atteso, è la proroga al 2022 del superbonus sulle case unifamiliari, senza alcun riferimento al tetto ISEE, alla CILA e all'abitazione principale, purché ci sia uno stato di avanzamento dei lavori pari al 30 per cento al 30 giugno 2022. Il secondo è la proroga del superbonus rafforzato e sostitutivo (nelle aree terremotate) per interventi di ricostruzione di case nelle aree colpite da sisma post 2009. Il terzo è l'allineamento della scadenza dei lavori trainati come per quelli trainanti, importante per migliorare di due classi energetiche l'efficientamento energetico della casa, come pure riconoscere le spese delle asseverazioni all'interno delle detrazioni fiscali previste dai bonus. Signor Presidente, abbiamo così restituito al superbonus l'ampiezza che meritava. In questo modo sarà in grado di continuare a sprigionare tutta la sua potenzialità in termini di crescita economica, generazione di posti di lavoro e tutela dell'ambiente. (Applausi) . Disegni di legge, trasmissione dalla Camera dei deputati Commissioni permanenti, autorizzazione alla convocazione PRESIDENTE . Comunico che è stato trasmesso dalla Camera dei deputati il seguente disegno di legge: «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, recante disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose» (2483). Il provvedimento è stato assegnato alla 5ª Commissione, in sede referente, con il parere delle seguenti Commissioni: 1ª, 2ª, 3ª, 4ª, 6ª, 7ª, 8ª, 9ª, 10ª, 11ª, 12ª, 13ª, 14ª e Questioni regionali. Le predette Commissioni sono autorizzate a convocarsi per l'esame del provvedimento. Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 2448 PRESIDENTE . È iscritto a parlare il senatore Fazzolari. Ne ha facoltà. FAZZOLARI (FdI) . Signor Presidente, lo abbiamo detto subito: si tratta di un disegno di legge di bilancio deludente e privo di visione, come tale confermato fino alla fine. Veramente non serviva scomodare Draghi per una tale legge di bilancio. Ci sono un problema nel merito e uno nel metodo. Il disegno di legge di bilancio arriva in Aula il 21 dicembre (ancora non abbiamo votato nulla): è il solstizio d'inverno, la notte più lunga dell'anno e anche molto buia per il Senato, vedendo come è ridotto. Vedo gli interi banchi della sinistra difesi dall'eroico senatore D'Arienzo. Nel rivolgergli un complimento, rilevo però che ciò dimostra che la sinistra sta bene dove vengono prese le decisioni ed evidentemente la sede non è il Parlamento, altrimenti avremmo i banchi pieni. Si tratta di un pessimo testo all'origine, presentato dal Governo, e rimasto per lunghe ore in Commissione bilancio. Anche qua voglio aprire una parentesi, esprimendo un plauso a tutti i senatori della Commissione bilancio... (Brusio). PRESIDENTE. Capisco che sta parlando un senatore dell'opposizione, ma visto che siamo in pochi ascoltiamo. Prego, senatore Fazzolari. FAZZOLARI (FdI) . Tutte quelle ore in Commissione sono state usate dalle forze di maggioranza non per migliorare il testo, ma solamente per provare a strappare qualche marchetta. Ciò è molto triste e non tanto per le marchette. I giornali già ne hanno pubblicate diverse, visto che ce ne sono di svariate e vergognose: 82.000 euro per l'assunzione di due dipendenti in un piccolo Comune e un milione di euro per la ristrutturazione della palestra di uno specifico Comune. Un milione di euro per l'efficientamento energetico della piscina comunale di un Comune, che sarà di un senatore della maggioranza.