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Come sta accadendo per molte prestazioni del Servizio sanitario regionale, la Lega in Umbria punta ad esternalizzare i consultori verso strutture private, a fare accordi con assicurazioni private per le donne a casa, punta a coinvolgere solo le associazioni pro vita. Leggo che la Regione intende promuovere la formazione di nuclei familiari. Anche qui siamo naturalmente nella visione leghista del nucleo familiare. Cosa significa? La Regione organizzerà matrimoni combinati, matrimoni cosiddetti riparatori oppure obbligherà le coppie non sposate a farlo? E che dire delle famiglie arcobaleno, che ormai sono parte delle nostre comunità? Sì, anche in Umbria. In conclusione, Presidente, in Umbria, come in altre Regioni, la Lega prova a imporre la sua ideologia che va contro le conquiste sociali finora conseguite dalle donne, riportando indietro nel tempo di oltre un secolo la loro condizione esistenziale e creando un precedente di mercificazione del loro corpo e della loro libertà di decidere. (Applausi). MAUTONE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MAUTONE (M5S) . Signor Presidente, una notizia che fa rabbrividire e fa calare un velo di tristezza infinita su tutti noi: Antonella, una bambina di dieci anni è morta a Palermo dopo una presunta sfida estrema di soffocamento, promossa e pubblicizzata attraverso la piattaforma social TikTok. La procura ha aperto un fascicolo d'inchiesta, ipotizzando il reato di istigazione al suicidio. Si ipotizza che il gesto estremo e incontrollato sia stato ispirato da un video sul web , una sfida social spinta fino alle estreme conseguenze. Un tentativo stupido, ma purtroppo letale di emulazione dell'insano gesto che sfugge al proprio controllo. La piccola è arrivata in ospedale già in condizioni gravissime per arresto cardiorespiratorio e asfissia prolungata ; conseguenze del suo strangolamento volontario con la cintura dell'accappatoio attaccata al termosifone di casa. Questa tragedia, dalle prime indagini, sembrerebbe riconducibile ad uno dei folli giochi social che si ritrovano su alcune piattaforme. Non più di qualche mese fa lo stesso sgomento ha destato un episodio dalle dinamiche molto simili. La morte suicida di un bambino a Napoli che sembrerebbe collegata ad una manifestazione estrema di coraggio, sempre su una piattaforma social . Da questa tragedia non possiamo che richiamare, da un lato, l'importanza fondamentale dei genitori sulla necessità imprescindibile di seguire e accompagnare sempre i figli nelle loro amicizie e nei loro contatti, anche non lasciandoli soli a navigare nel mondo incontrollato del web con tutte le sue insidie e le sue trappole. Dall'altro lato, vi è la necessità di controlli più serrati e continui da parte degli organi preposti e di norme legislative più efficaci non aggirabili, capaci di prevenire episodi drammatici come quelli ricordati. Voglio concludere con un pensiero personale e di tutta l'Assemblea, esprimendo vicinanza alla famiglia e rispetto per il loro dolore. I genitori, pur colpiti dall'immane tragedia che ha sconvolto la loro vita, hanno avuto la forza e il coraggio di compiere un atto di profonda umanità e di amore per il prossimo: donare gli organi della piccola Antonella per salvare altre vite umane. Dallo sconforto della loro tragedia potranno nascere tante speranze di vite nuove. In conclusione, il saluto della scuola che Antonella frequentava: «Ciao, per anni ti abbiamo tenuto per mano, ora ti terremo nei cuori». (Applausi) . RIVOLTA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RIVOLTA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, voglio ricordare in questa Aula due fatti avvenuti recentemente nella provincia di Como. Un fatto agghiacciante ha visto la morte di una bambina di diciotto mesi, la piccola Sharon, per mano del compagno venticinquenne di origine rumena della madre, che era al lavoro. Costui ha detto in un primo tempo che la bambina si era tirata addosso una stufetta. La piccola ha avuto un arresto cardiaco e non è riuscita a sopravvivere nonostante la rianimazione. L'autopsia avvenuta all'ospedale di Bergamo, ha rivelato una cosa spaventosa: la bambina era stata malmenata e picchiata in più occasioni e aveva esiti di una probabile violenza sessuale. Sottolineo ancora che la bambina aveva solo diciotto mesi. Il venticinquenne è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti con esito mortale, ma anche di violenza sessuale. L'altro fatto è avvenuto a Como, al dormitorio in via Borgovico, dove, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, un trentaduenne di origini pakistane è andato nella stanza dove dormiva l'unica donna e ha cercato di abusare di lei tenendola per il collo, minacciandola, palpeggiandola. Probabilmente nella concitazione, la donna è riuscita a chiamare aiuto, quindi questo non signore è stato arrestato - entrambi erano due senzatetto, lui ospite abituale sia della mensa che del dormitorio - ed è stato trasportato in carcere con l'accusa di violenza sessuale aggravata e di lesioni ai danni della donna. Troppe persone rimangono nel nostro Paese a delinquere laddove non hanno alcun titolo per restare, ma è fortissima la preoccupazione riguardo alla sicurezza che viene sempre meno a Como e in provincia. Occorre che nelle strutture ci siano strumenti, come la videosorveglianza, per evitare che accadano simili episodi, altrimenti è necessaria la loro chiusura, perché prima di tutto viene la sicurezza, anche delle persone più fragili. C'è tantissima preoccupazione, ragion per cui spero che quanto prima si dedichi un'attenzione particolare proprio per evitare crimini così odiosi. Già lo scorso settembre è stato ucciso don Roberto Malgesini, anni fa un altro sacerdote - entrambi si occupavano dei più disagiati - e un'altra donna è stata violentata lo scorso ottobre in centro sempre da un extracomunitario senza permesso di soggiorno. Fatti del genere devono finire. (Applausi) . PRESIDENTE . Chiedo cortesemente ai senatori impegnati in conversazioni personali, specialmente al centro dell'emiciclo, di accomodarsi fuori e di lasciare che ciascun collega possa terminare il proprio intervento. DRAGO (Misto) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DRAGO (Misto) . Signor Presidente, vorrei informare l'Assemblea - ma immagino sia già stato appreso attraverso gli organi di stampa - che il senatore De Falco ha fatto richiesta espressa di poter realizzare una componente del gruppo chiamata Misto Centro Democratico. Ebbene, vorrei rendere edotta l'Assemblea che, già dal 27 ottobre scorso - o il giorno dopo - dal momento in cui lasciai il Gruppo MoVimento 5 Stelle, feci richiesta di poter creare una componente in Senato con lo strumento giuridico di base di Alternativa Popolare che ha espresso parlamentari eletti gareggiando - uso questo termine non a caso - alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 sia per la Camera che per il Senato. Estendo nuovamente la mia richiesta;