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Art. 17 Il Ministro per i lavori pubblici è autorizzato, in deroga alle vigenti disposizioni che disciplinano lo svolgimento dei concorsi di progettazione e di appalto delle opere di conto dello Stato, a bandire un concorso tra ingegneri od architetti italiani per un progetto di massima concernente la sistemazione e conservazione del rione Terra di Pozzuoli, quale zona di interesse archeologico, artistico, paesistico, etnografico ((con la possibilità di ristrutturare all'interno dello stesso, a mezzo di interventi pubblici, nuclei abitativi nei limiti compatibili con l'esigenza di sicurezza e di dotazione dei servizi)). L'oggetto e le modalità, gli obblighi e i termini del bando di concorso sono definiti da una commissione istituita con decreto del Ministro per i lavori pubblici, di concerto con il Ministro per la pubblica istruzione e composta: ((1) dal sindaco del comune di Pozzuoli che la presiede; 2) dal provveditore alle opere pubbliche per la Campania, o da un suo delegato; 3) dal sovrintendente ai monumenti e dal sovrintendente alle antichità della Campania, o da loro delegati;)) 4) dall'ingegnere capo dell'ufficio del Genio civile di Napoli; ((5) da un esperto in materia urbanistica designato dal presidente della giunta regionale)); 6) da tre esperti dei quali due designati dal Ministro per la pubblica istruzione ed uno dal Ministro per i lavori pubblici; 7) da un ingegnere e da un architetto designati dai rispettivi ordini professionali della provincia di Napoli tra i propri iscritti. ((8) dal presidente dell'Azienda di soggiorno e turismo di Pozzuoli)); Al giudizio della stessa commissione è affidata la scelta ((del progetto o dei progetti vincenti)).