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2 Alla legge 28 aprile 2016, n. 57, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 1, comma 1, la lettera m) è abrogata; b l'articolo 5 è abrogato. 3 (Cessazione dall'incarico) 1 All'articolo 18, comma 3, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, le parole: « sessantacinquesimo anno di età » sono sostituite dalle seguenti: « sessantottesimo anno di età ». 4 (Ammonimento, censura e sospensione) 1 All'articolo 21 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Nei confronti del magistrato onorario possono essere disposti l'ammonimento, la censura, la sospensione dal servizio da tre a sei mesi o, nei casi più gravi, la revoca se non è in grado di svolgere diligentemente e proficuamente il proprio incarico ovvero in caso di comportamento negligente o scorretto »; b il comma 9 è sostituito dal seguente: « 9. Nei casi di cui al presente articolo, con esclusione delle ipotesi di dimissioni volontarie, il presidente della corte d'appello, per i giudici onorari di pace, o il procuratore generale della Repubblica presso la corte di appello, per i vice procuratori onorari, propone alla sezione autonoma per i magistrati onorari del consiglio giudiziario di cui all'articolo 10 del decreto legislativo n. 25 del 2006 la decadenza, la dispensa, l'ammonimento, la censura, la sospensione dal servizio o la revoca. La sezione autonoma, sentito l'interessato e verificata la fondatezza della proposta, trasmette gli atti al Consiglio superiore della magistratura affinché deliberi sulla proposta di decadenza, dispensa, ammonimento, censura, sospensione dal servizio da tre a sei mesi o revoca »; c al comma 10, le parole: « la decadenza, la dispensa e la revoca con decreto » sono sostituite dalle seguenti: « la decadenza, la dispensa, l'ammonimento, la censura, la sospensione dal servizio o la revoca »; d la rubrica è sostituita dalla seguente: « Decadenza, dispensa, ammonimento, censura, sospensione e revoca ». 5 (Indennità) 1 All'articolo 23 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Ai magistrati onorari che esercitano funzioni giudiziarie è corrisposta, con cadenza mensile, un'indennità annuale lorda in misura fissa, pari ad euro 24.210, a cui vanno aggiunti gli oneri previdenziali ed assistenziali. »; b il comma 9 è sostituito dal seguente: « 9. L'indennità di risultato è riconosciuta in misura non inferiore al trenta per cento e non superiore al cinquanta per cento dell'indennità fissa spettante a norma dei commi 2 o 3 ed è erogata in relazione al livello di conseguimento degli obiettivi assegnati a norma del presente articolo, verificato e certificato con le modalità di cui al comma 10 »; c il comma 10 è sostituito dal seguente: « 10. Con cadenza annuale il presidente del tribunale e il procuratore della Repubblica, verificato, con la procedura indicata nella delibera di cui al comma 6, il livello di conseguimento degli obiettivi assegnati, adottano uno specifico provvedimento con cui certificano il grado di conseguimento dei risultati e propongono la liquidazione dell'indennità di risultato indicandone la misura. Il presidente propone la liquidazione dell'indennità di risultato nella misura del trenta per cento dell'indennità fissa in caso di conseguimento degli obiettivi, nella misura del quaranta per cento in caso di modesto superamento dei risultati fissati e nella misura del cinquanta per cento in caso di notevole superamento degli stessi. Con il medesimo provvedimento il presidente del tribunale o il procuratore della Repubblica attestano se il magistrato onorario esercita le funzioni giudiziarie o svolge i compiti e le attività di cui al comma 3 ovvero, nel caso di cui al comma 5, indicano le incombenze svolte in via prevalente. Il provvedimento è immediatamente esecutivo e ne è data comunicazione alla sezione autonoma del Consiglio giudiziario di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 27 gennaio 2006, n. 25, e, ai fini del pagamento dell'indennità, al presidente della Corte di appello o al procuratore generale presso la medesima Corte ». 6 (Tutele sociali) 1 All'articolo 25 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. La gravidanza non comporta la dispensa dall'incarico, la cui esecuzione rimane sospesa, con diritto all'indennità corrisposta nella misura dell'ottanta per cento, durante i due mesi precedenti la data presunta del parto e nel corso dei tre mesi dopo il parto o, alternativamente, a partire dal mese precedente la data presunta del parto e nei quattro mesi successivi al parto »; b il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Ai fini della tutela previdenziale e assistenziale, i giudici onorari di pace e i vice procuratori onorari sono iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 1, della legge 8 agosto 1995, n. 335, per cui il Ministero della giustizia è tenuto al versamento di una contribuzione, rapportata alla base imponibile, per un'aliquota di finanziamento, al netto degli incrementi contributivi di cui all'articolo 3, comma 24, della citata legge, complessivamente pari a 32 punti percentuali, di cui 8,20 punti a carico del dipendente »; c il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. Le disposizioni del comma 3 si applicano agli iscritti agli albi forensi che svolgono le funzioni di giudice onorario di pace o di vice procuratore onorario, relativamente ai redditi prodotti per l'attività di giudice onorario ». 2 L'articolo 26 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, è abrogato. 7 (Disposizioni relative ai magistrati onorari in servizio) 1 All'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, le parole: « del sessantottesimo anno di età » sono sostituite dalle seguenti: « del settantaduesimo anno di età ». 2 All'articolo 30 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, i commi 9, 10 e 11 sono abrogati. 3 All'articolo 31 del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Nel corso del primo quadriennio successivo alla scadenza del termine di cui al comma 1, ai magistrati onorari di cui al medesimo comma le indennità spettano sostituendo l'importo dell'indennità lorda annuale in misura fissa di euro 24.210, di cui al comma 2 dell'articolo 23, con l'importo annuo di euro 48.420.