[ddlpres]

3. All’articolo 19, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, dopo le parole: "comma 6- bis ," sono inserite le seguenti: "ovvero nel caso di segnalazione corredata della dichiarazione di conformità di cui all’articolo 2, comma 3, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 159,". 4. Entro il 31 dicembre 2014, le amministrazioni titolari di banche dati certificanti garantiscono l’accesso per via telematica alle banche dati stesse da parte delle amministrazioni procedenti e delle Agenzie per le imprese accreditate ai sensi dell’articolo 38 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel rispetto delle vigenti norme in materia di protezione dei dati personali e accesso telematico ai dati delle pubbliche amministrazioni. Dall’attuazione della presente disposizione non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica». All’articolo 20: All’articolo 20: al comma 1, la lettera b) è sostituita dalla seguente: identico ; « b) all’articolo 104- bis : al comma 2, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "Nelle medesime assemblee le azioni a voto plurimo conferiscono soltanto un voto e non si computano i diritti di voto assegnati ai sensi dell’articolo 127- quinquies "; al comma 3, all’alinea, prima delle parole: "non hanno effetto" sono inserite le seguenti: ", le azioni a voto plurimo conferiscono soltanto un voto e"; al comma 3, dopo la lettera b) è aggiunta la seguente: " b-bis) le maggiorazioni di voto spettanti ai sensi dell’articolo 127- quinquies "»; al comma 1, la lettera e) è sostituita dalla seguente: identico ; « e) all’articolo 106, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: "1- bis . Nelle società diverse dalle PMI l’offerta di cui al comma 1 è promossa anche da chiunque, a seguito di acquisti, venga a detenere una partecipazione superiore alla soglia del venticinque per cento in assenza di altro socio che detenga una partecipazione più elevata. 1- ter . Gli statuti delle PMI possono prevedere una soglia diversa da quella indicata nel comma 1, comunque non inferiore al venticinque per cento né superiore al quaranta per cento. Se la modifica dello statuto interviene dopo l’inizio delle negoziazioni dei titoli in un mercato regolamentato, i soci che non hanno concorso alla relativa deliberazione hanno diritto di recedere per tutti o parte dei loro titoli; si applicano gli articoli 2437- bis , 2437- ter e 2437- quater del codice civile"»; al comma 1, la lettera g) è sostituita dalla seguente: identico ; « g) ai commi 3, lettera a) , 3- bis , 4, 5 e 6 dell’articolo 106, le parole: "nel comma 1" sono sostituite dalle seguenti: "nei commi 1, 1- bis e 1- ter "; al comma 3, lettera b) , dell’articolo 106 le parole: "nel comma 1" sono sostituite dalle seguenti: "nei commi 1 e 1- ter "»; al comma 1, lettera q), le parole: «Nelle società i cui statuti consentono la maggiorazione del diritto di voto, per capitale si intende il numero complessivo dei diritti di voto» sono sostituite dalle seguenti: «Nelle società i cui statuti consentono la maggiorazione del diritto di voto o hanno previsto l’emissione di azioni a voto plurimo, per capitale si intende il numero complessivo dei diritti di voto»; identico ; al comma 1, le lettere p), v) e z) sono soppresse; identico ; al comma 1, lettera aa) , capoverso Art. 127- quinquies: identico ; al comma 1, le parole: «In deroga all’articolo 2351, quarto comma, del codice civile,» sono soppresse; il comma 3 è sostituito dal seguente: «3. La cessione dell’azione a titolo oneroso o gratuito, ovvero la cessione diretta o indiretta di partecipazioni di controllo in società o enti che detengono azioni a voto maggiorato in misura superiore alla soglia prevista dall’articolo 120, comma 2, comporta la perdita della maggiorazione del voto. Se lo statuto non dispone diversamente, il diritto di voto maggiorato: a) è conservato in caso di successione per causa di morte nonché in caso di fusione e scissione del titolare delle azioni; b) si estende alle azioni di nuova emissione in caso di aumento di capitale ai sensi dell’articolo 2442 del codice civile»; al comma 4, dopo le parole: «la maggiorazione del voto si estenda» è inserita la seguente: «proporzionalmente»; al comma 1, dopo la lettera aa) è inserita la seguente: identico ; « aa-bis) dopo l’articolo 127- quinquies è inserito il seguente: "Art. 127- sexies. -- (Azioni a voto plurimo). -- 1. In deroga all’articolo 2351, quarto comma, del codice civile, gli statuti non possono prevedere l’emissione di azioni a voto plurimo. 2. Le azioni a voto plurimo emesse anteriormente all’inizio delle negoziazioni in un mercato regolamentato mantengono le loro caratteristiche e diritti. Se lo statuto non dispone diversamente, al fine di mantenere inalterato il rapporto tra le varie categorie di azioni, le società che hanno emesso azioni a voto plurimo ovvero le società risultanti dalla fusione o dalla scissione di tali società possono procedere all’emissione di azioni a voto plurimo con le medesime caratteristiche e diritti di quelle già emesse limitatamente ai casi di: a) aumento di capitale ai sensi dell’articolo 2442 del codice civile ovvero mediante nuovi conferimenti senza esclusione o limitazione del diritto d’opzione; b) fusione o scissione. 3. Nel caso previsto dal comma 2 gli statuti non possono prevedere ulteriori maggiorazioni del diritto di voto a favore di singole categorie di azioni né ai sensi dell’articolo 127- quinquies . 4. Ove la società non si avvalga della facoltà di emettere nuove azioni a voto plurimo ai sensi del comma 2, secondo periodo, è esclusa in ogni caso la necessità di approvazione delle deliberazioni, ai sensi dell’articolo 2376 del codice civile, da parte dell’assemblea speciale degli appartenenti alla categoria delle azioni a voto plurimo"»; dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: dopo il comma 1 è inserito il seguente : «1- bis . In sede di prima applicazione, le deliberazioni di modifica dello statuto assunte entro il 31 gennaio 2015 da società aventi titoli quotati nel mercato regolamentato italiano iscritte nel registro delle imprese alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con cui viene prevista la creazione di azioni a voto maggiorato ai sensi dell’articolo 127- quinquies del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono prese, anche in prima convocazione, con il voto favorevole di almeno la maggioranza del capitale rappresentato in assemblea. «1- bis .