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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione DIFESA (4ª) 65 GARAVINI La seduta inizia alle ore 14. IN SEDE CONSULTIVA (1874) d-l 34/2020 - rilancio DDL 1874 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Parere alla 5 a Commissione. Esame. Parere favorevole) Riferisce il relatore VATTUONE ( PD ), osservando che i profili di competenza della Commissione si rinvengono in numerose disposizioni del provvedimento. Il primo articolo di interesse è l'articolo 19, che autorizza per l'anno 2020 l'arruolamento eccezionale, a domanda, di 70 ufficiali medici (30 della Marina militare, 30 dell'Aeronautica militare e 10 dell'Arma dei carabinieri) e di 100 sottufficiali infermieri (di cui 50 della Marina militare e 50 dell'Aeronautica militare). La Camera ha apportato alcune modifiche al testo originario. In particolare, nel corso dell'esame in sede referente è stato previsto che qualora tali soggetti siano iscritti all'ultimo o al penultimo anno di corso di una scuola universitaria di specializzazione in medicina e chirurgia, essi restino iscritti alla scuola con sospensione del trattamento economico previsto dal contratto di formazione specialistica. Si prevede, inoltre, che le Università assicurino il recupero del complesso delle attività formative necessarie al conseguimento degli obiettivi formativi previsti (comma 3- bis ). E' stata poi espressamente esclusa la qualifica di ufficiale di pubblica sicurezza e di ufficiale di polizia giudiziaria agli ufficiali medici arruolati in servizio temporaneo nell'arma dei Carabinieri ai sensi dell'articolo in esame (comma 3- ter ). Il successivo articolo 20, rimasto nella formulazione proposta dal Governo, autorizza l'ulteriore spesa di 1 milione di euro per l'anno 2020 per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario al personale medico e paramedico e delle sale operative delle Forze armate, in virtù dei maggiori compiti connessi con il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza. Di interesse anche l'articolo 21, del pari non modificato dalla Camera. In particolare, in considerazione del blocco delle procedure concorsuali per l'accesso nelle carriere iniziali delle Forze armate, disposto nell'ambito delle misure di contenimento del virus Covid-19, la norma prolunga i tempi di permanenza nelle ferme prefissate, sia quelle propedeutiche all'accesso nella ferma quadriennale, sia quelle funzionali all'inserimento nei ruoli del servizio permanente delle Forze armate. Si prevede, inoltre, il reclutamento, in via eccezionale per l'anno 2020, di 60 marescialli in servizio permanente. Il reclutamento ha luogo mediante concorso riservato al personale in servizio appartenente ai ruoli dei sergenti e dei volontari in servizio permanente, in possesso di laurea per la professione sanitaria infermieristica e relativa abilitazione professionale. L'articolo 22, rimasto anch'esso nel testo originario, dispone l'ulteriore proroga, fino al 31 luglio 2020, dell'impiego di 253 di unità di personale militare posto a disposizione dell'operazione "Strade sicure" nella fase 1 dell'emergenza "Covid-19". La norma integra, a decorrere dalla data di effettivo impiego e fino al termine dello stato di emergenza (il 31 luglio 2020), con ulteriori 500 unità, il dispositivo delle Forze armate a disposizione dei prefetti, in ragione delle incrementate esigenze di sostegno alle Forze di polizia nell'ambito delle attività finalizzate ad assicurare il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del Covid-19. Si autorizza, inoltre, per l'anno 2020 l'ulteriore spesa complessiva di euro 9.404.210, per il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario e per gli altri oneri connessi all'impiego del personale. L'articolo 52, non modificato dalla Camera, dispone la sospensione dei versamenti di quote di restituzione e di diritti relativi ai finanziamenti a favore delle imprese dell'aerospazio, sia in ambito civile che della difesa nazionale, concessi ai sensi della legge n. 808/1985, con scadenza nel 2020. Si prevede, tra l'altro, che i versamenti sono effettuati, senza applicazione di interessi e di sanzioni, in unica soluzione entro il 31 dicembre 2021 o mediante rateizzazione fino ad un massimo di dieci rate mensili di pari importo a decorrere dal 31 dicembre 2021. L'articolo 72, sul quale la Camera ha apportato alcune modifiche, aumenta da 1.000 a 2.000 euro l'importo massimo del bonus per il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per l'emergenza epidemiologica (comma 2 lettera a). Viene poi aumentato poi da 15 a 30 giorni la durata massima del congedo parentale introdotto in favore dei genitori lavoratori, a seguito della sospensione dei servizi educativi per l'infanzia e delle attività didattiche conseguente all'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il successivo articolo 73, non modificato, incrementa quindi di ulteriori complessivi dodici giorni, usufruibili nei mesi di maggio e giugno 2020, il numero di giorni di permesso retribuito per l'assistenza di familiari disabili, coperto da contribuzione figurativa. I suddetti 12 giorni ulteriori complessivi per i mesi di maggio e giugno 2020 si aggiungono, quindi, ai 3 giorni di permesso mensile previsti in via ordinaria dall'articolo 33, comma 3, della legge n. 104 del 1992, diventando pari a 18 giorni totali per i due mesi citati. L'articolo 100 prevede che il Ministro del lavoro e delle politiche sociali si avvalga del Comando dei Carabinieri per la tutela del lavoro e delle articolazioni dipendenti, limitatamente al personale già in organico, in via eccezionale e fino alla data di cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri, per far fronte all'emergenza epidemiologica e al fine di assicurare una tempestiva vigilanza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel processo di riavvio delle attività produttive e comunque non oltre il 31 dicembre 2020. Di particolare importanza, anche ai fini dell'affare assegnato appena concluso dalla Commissione con una specifica risoluzione, l'articolo 164, che semplifica le procedure per la vendita "in blocco" di unità immobiliari libere della Difesa, al fine di intercettare settori del mercato immobiliare non interessati all'acquisto di singole unità. L'articolo 211 (modificato dalla Camera per alcuni aspetti formali), autorizza la spesa di euro 2.230.000 per l'anno 2020, a favore del Corpo delle capitanerie di porto per i maggiori compiti connessi al contenimento della diffusione del Covid-19, per un periodo di novanta giorni a decorrere dalla data di entrata di entrata in vigore del presente decreto-legge.