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2 La composizione, i compiti e la durata dell'Osservatorio sono definiti, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con apposito decreto del Ministro dell'interno, di concerto con i Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. 16 (Finanziamenti) 1 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono a destinare una parte degli introiti delle tasse relative alle licenze di pesca alle seguenti attività: a finanziare l'amministrazione competente per la pesca per le spese d'istituto e per il rilascio delle licenze di pesca; b destinare alle associazioni piscatorie iscritte agli Albi di cui agli articoli 6 e 7 un contributo per le spese sostenute per le operazioni di cooperazione con le amministrazioni competenti, di cui al comma 8 dell'articolo 7; c destinare un contributo per i ripopolamenti ittici. 2 Gli introiti derivanti dalle sanzioni e da ogni altra somma introitata in conseguenza delle violazioni alla presente legge e alle norme a essa correlate, spettano alle regioni territorialmente competenti o alle province autonome di Trento e di Bolzano, le quali li riutilizzano per il potenziamento del servizio di sorveglianza, anche volontaria, e per i ripopolamenti ittici. 3 Gli introiti derivanti dai risarcimenti dei danni alla fauna ittica delle acque interne sono destinati unicamente alle operazioni di ripopolamento. 4 Gli introiti di cui ai commi 1, 2 e 3 sono versati su un apposito capitolo di spesa predisposto dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano e finalizzato all'attuazione della presente legge. 17 (Norme transitorie e finali) 1 La presente legge entra in vigore il quindicesimo giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 2 Sono abrogati: a il regolamento di cui al regio decreto 22 novembre 1914, n. 1486; b il regolamento di cui al regio decreto 29 ottobre 1922, n. 1647; c il testo unico delle leggi sulla pesca, di cui al regio decreto 8 ottobre 1931, n. 1604; d il decreto del Ministro per l'agricoltura e per le foreste 19 ottobre 1939, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 292 del 18 dicembre 1939; e il decreto del Ministro per l'agricoltura e per le foreste 14 gennaio 1949, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 148 del 1° luglio 1949; f il decreto del Presidente della Repubblica 4 maggio 1958, n. 797; g il decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1972, n. 11; h il decreto del Ministro delle risorse agricole, alimentari e forestali 7 agosto 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 225 del 25 settembre 1996; i l'articolo 40 della legge 28 luglio 2016, n. 154. 3 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge cessano di avere efficacia tutti i provvedimenti legislativi o regolamentari afferenti alla disciplina della pesca nelle acque interne pubbliche che contrastano con la medesima legge. 4 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvedono, ove necessario, ad aggiornare la rispettiva legislazione alle disposizioni della presente legge. 5 Le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le province a cui le regioni attribuiscono funzioni amministrative, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, aggiornano i rispettivi regolamenti di pesca nel rispetto delle disposizioni della presente legge. Nelle more di tali aggiornamenti, restano in vigore i regolamenti vigenti, integrati dalla presente legge e per quanto non in contrasto con essa. 6 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano provvedono agli adempimenti previsti dalla presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. 7 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.