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Art. 2 Presentazione della domanda 1. La domanda, intesa ad ottenere l'accreditamento di cui all'articolo 1, può essere presentata soltanto da un organismo pubblico o da una impresa iscritta alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. 2. La domanda, in carta bollata e firmata dal legale rappresentante del laboratorio di prova, deve essere inviata al Ministero delle comunicazioni, direzione generale per la regolamentazione e la qualità dei servizi (viale America, 201 - 00144 Roma), di seguito indicata come "direzione"; essa deve contenere le seguenti indicazioni: a) nome o ragione sociale del richiedente; b) residenza o sede del richiedente; c) nome del laboratorio candidato; d) sede del laboratorio; e) norme tecniche europee, norme armonizzate e norme tecniche nazionali per le quali si richiede l'accreditamento; f) nome del responsabile dei rapporti con la direzione; g) nome del sostituto del responsabile dei rapporti con la direzione; h) dichiarazione di impegno a sostenere le spese relative all'accreditamento del laboratorio; i) elenco degli allegati; j) dichiarazione di osservanza di quanto richiesto dall'articolo 9, comma 4, del decreto legislativo n. 269 del 2001; k) firma del richiedente. 3. Per ogni laboratorio, anche se appartenente alla stessa organizzazione, è presentata una domanda distinta. 4. Il richiedente deve allegare alla domanda: a) ove la richiesta provenga da un organismo pubblico, un attestato comprovante tale natura; b) un certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura qualora si configuri come impresa; c) una polizza di assicurazione per responsabilità civile con massimale non inferiore a tre miliardi di lire per rischi derivanti dall'esercizio di valutazione tecnica; detta polizza non è prodotta nel caso in cui il richiedente è un organismo pubblico; d) una dichiarazione attestante l'indipendenza del laboratorio dalle linee di produzione, di gestione o di vendita nell'ipotesi che il laboratorio stesso sia inserito in una di tali linee; e) due copie del manuale della qualità, redatto secondo le norme UNI-CEI EN 45001 e secondo la guida UNI-CEI 70012, contenenti, rispettivamente, i requisiti minimi a cui deve soddisfare un laboratorio di prova e le linee guida per la compilazione del manuale della qualità. Nota all'art. 2: - Per l'art. 9, comma 4, del decreto legislativo 9 maggio 2001, n. 269, recante: "Attuazione della direttiva 1999/5/CE riguardante le apparecchiature radio, le apparecchiature terminali di telecomunicazione ed il reciproco riconoscimento della loro conformità" si veda nota all'art. 1.