[massime]

Istruzione - Riforma del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione - Decreto Ministeriale di anticipazione delle innovazioni legislative all'anno scolastico 2006-2007 - Conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Toscana - Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di istruzione e formazione professionale nonché lesione del principio di leale collaborazione - Sopravvenuta sospensione del decreto impugnato in senso satisfattivo delle pretese avanzate con il ricorso - Cessazione della materia del contendere.. Deve essere dichiarata la cessazione della materia del contendere in ordine al conflitto di attribuzione proposto, con ricorso depositato il 12 aprile 2006, dalla Regione Toscana nei confronti dello Stato, in relazione al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca del 31 gennaio 2006, n. 775. Infatti, la sospensione dell'atto impugnato successivamente alla proposizione del ricorso, avvenuta con decreto del Ministro dell'istruzione 31 maggio 2006, n. 4018/FR, e la previsione contenuta nell'art. 1, comma 2, del decreto impugnato, che ne limita l'operatività al solo anno scolastico 2006-2007, sono da considerarsi circostanze totalmente satisfattive della pretesa avanzata con il ricorso. - In relazione alla cessazione della materia del contendere nell'ipotesi di sopravvenute modifiche satisfattive della pretesa del ricorrente v., citate, ex plurimis, ordinanze n. 41/2007, n. 477/2005 e n. 428/2005.