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1 (Principi generali) 1 La Repubblica riconosce e promuove, quale principio generale dell'ordinamento, la musica lirica, sinfonica e cameristica, quali componenti fondamentali del patrimonio culturale, artistico, sociale ed economico del Paese, nonché elementi qualificanti per la formazione e per la crescita socio-culturale dei cittadini e in particolare delle categorie meno abbienti. 2 Nell'ambito del principio di cui al comma 1, lo Stato, in collaborazione con le regioni e con gli enti locali, favorisce il riscatto sociale degli adolescenti e dei giovani più a rischio sul piano socio-economico, attraverso l'insegnamento gratuito e la pratica collettiva della musica. 3 L'accesso a titolo gratuito alle attività fonnative di cui alla presente legge è garantito ai bambini, agli adolescenti e ai giovani senza distinzioni di sesso, età o confessione religiosa, che risiedono stabilmente sul territorio nazionale. 2 (Istituzione della Fondazione nazionale per il sistema delle orchestre giovanili e infantili in Italia) 1 Per le finalità di cui alla presente legge, è istituita la Fondazione nazionale per il sistema delle orchestre giovanili e infantili in Italia, di seguito denominata « Fondazione ». 2 La Fondazione è sottoposta alla vigilanza del Ministro della cultura. 3 (Obiettivi della Fondazione) 1 Gli obiettivi della Fondazione sono: a coordinare le iniziative e sostenere la creazione di orchestre giovanili nelle città italiane garantendo l'applicazione dei principi di cui all'articolo 1; b sollecitare i comuni e gli altri enti locali, tramite l'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e l'Unione delle province d'Italia (UPI) ai fini della diffusione del sistema delle orchestre e dei cori giovanili in Italia, anche attraverso la concessione in uso gratuito di adeguate strutture pubbliche; c stabilire e affermare un nuovo modello educativo musicale con metodologie adatte a ciascuna realtà sociale, anche in collaborazione con soggetti senza scopo di lucro; d promuovere e consolidare, anche attraverso la musica, le specificità culturali delle regioni; e estendere al più alto numero di giovani, di adolescenti, di bambini e di famiglie l'accesso libero e gratuito alla musica e alle espressioni dell'arte; f sviluppare la personalità dei singoli attraverso la pratica costante della disciplina, del rispetto e della passione della pratica musicale; g creare occasioni di dibattito e di confronto nazionali sulle tematiche legate allo sviluppo socio-culturale tramite attività educative basate sulla musica. 4 (Compiti della Fondazione) 1 La Fondazione svolge i seguenti compiti: a definisce, previa intesa in sede di Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ascoltate le associazioni rappresentative degli interessi del settore, un piano strategico-operativo triennale per la diffusione capillare e per lo sviluppo sul territorio nazionale di orchestre giovanili e dell'infanzia, attraverso la rete delle amministrazioni locali; b coordina l'istituzione di orchestre giovanili e dell'infanzia nel territorio nazionale tramite la stipula di convenzioni con gli enti locali; c coordina l'attività delle singole orchestre giovanili e dell'infanzia sul territorio, individuando standard comuni e uniformi di svolgimento delle attività, in attuazione dei principi indicati dall'articolo 1; d vigila sulle attività svolte dalle orchestre giovanili e dell'infanzia, affinché venga rispettato il principio della gratuità della prestazione a bambini, ad adolescenti e a giovani senza distinzioni di età, sesso o confessione religiosa; e verifica che le attività delle orchestre giovanili e dell'infanzia siano svolte al fine di assicurare economie delle risorse di gestione e una maggiore offerta di spettacoli; f cura e diffonde un piano di comunicazione adeguato per la diffusione di esperienze, progetti e significati; g elabora progetti per la richiesta di finanziamenti presso l'Unione europea e le altre istituzioni. 2 Ai fini di cui al comma 1, spetta alla Fondazione garantire: a la gestione delle attività per il conseguimento degli scopi assegnati; b l'acquisizione dei finanziamenti pubblici e privati per la realizzazione del progetto; c l'utilizzazione di personale qualificato e in numero adeguato ad assicurare obiettivi di efficienza e di efficacia, attraverso la presenza di musicisti di orchestre professionali con funzioni di docenza; d la disponibilità e l'organizzazione, anche mediante convenzioni e accordi con gli enti locali, di strutture pubbliche adeguate ad assicurare il costante funzionamento delle orchestre; e l'aggiornamento delle metodologie didattiche; f la distinzione di percorsi formativi in relazione alle diverse attitudini degli allievi; g la documentazione dell'intera attività formativa, anche a mezzo di supporti audiovisivi; h la promozione di iniziative, scambi e ospitalità reciproci con orchestre di altri Paesi. 5 (Organi della Fondazione) 1 Sono organi della Fondazione: a il presidente onorario; b il presidente; c il consiglio di amministrazione; d il direttore; e il collegio dei revisori dei conti. 2 Gli organi della Fondazione sono nominati entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 6 (Presidente) 1 Il presidente della Fondazione è scelto tra soggetti aventi comprovate capacità ed esperienze in ambito musicale, con particolare riferimento alla gestione di attività e di servizi culturali. Ha la rappresentanza legale della Fondazione, presiede il consiglio di amministrazione ed esercita le competenze stabilite dallo statuto. 2 Il presidente è nominato nell'ambito del consiglio di amministrazione, secondo quanto stabilito dallo statuto. 3 Il presidente cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e di sostegno delle singole iniziative della Fondazione. 7 (Consiglio di amministrazione) 1 Il consiglio di amministrazione della Fondazione è composto da un numero dispari di membri fino ad un massimo di quindici, nominati in base a quanto stabilito dallo statuto. 2 Il primo consiglio di amministrazione, che approva lo statuto della Fondazione, è nominato con decreto del Ministro della cultura ed è composto da tre membri, quali: a un consigliere designato dal Ministro della cultura; b un consigliere designato dal Ministro dell'economia e delle finanze; c un consigliere designato dalle associazioni rappresentative degli interessi del settore. 3 Alla costituzione del primo consiglio di amministrazione si provvede entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge. 8 (Competenze del consiglio di amministrazione) 1 Il consiglio di amministrazione provvede a: a stabilire annualmente le linee generali dell'attività della Fondazione; b approvare il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo della Fondazione; c approvare i regolamenti di organizzazione e di funzionamento della Fondazione; d approvare i bandi e i capitolati di gara; e deliberare in ordine all'accettazione di eredità, legati e contributi; f eleggere al proprio interno il presidente; g delegare specifici compiti ai consiglieri; h nominare il direttore, scegliendolo tra persone dotate di specifiche competenze e professionalità, anche tra soggetti esterni alla Fondazione; i deliberare in merito alla proposta di scioglimento della Fondazione e alla devoluzione del suo patrimonio; l approvare le eventuali modifiche allo statuto.