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ma la legge di revisione del codice degli appalti l'abbiamo fatta noi e - credetemi - penso si possa essere assolutamente fieri del lavoro svolto da parte tutte le forze. Ecco, la cifra anche di questo provvedimento è aiutare il Paese a essere celere nella realizzazione di opere pubbliche e guardare ai trasporti come un mondo nel quale all'efficienza bisogna sempre sommare sostenibilità economica, sociale e ambientale. D'altra parte, la sostenibilità è tale solo se guarda a tutti e tre questi temi. Ecco perché, con una certa soddisfazione, ritengo di poter dichiarare il voto favorevole del Gruppo Partito Democratico. (Applausi dal Gruppo PD) . VONO (FIBP-UDC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VONO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, è quasi scontato votare favorevolmente a un provvedimento d'urgenza in questa fase, in cui Governo e Parlamento svolgono un'attività limitata agli affari correnti. Proprio per questo è bene, seppur brevemente, soffermarsi su alcuni elementi caratterizzanti un decreto che reca disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, ma che contempla anche alcune norme in tema di grandi eventi, come il Giubileo di Roma del 2025 e la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili. La discussione che abbiamo avuto in Commissione richiede rispetto; è stata lunga e complicata e ha richiesto calma e pazienza... (Brusio). PRESIDENTE. Colleghi, è davvero molto complicato svolgere questa ultima parte dei lavori dell'Assemblea, a cui non è proprio obbligatorio e vincolante presenziare parlando ad alta voce. Vi prego di consentire alla collega di svolgere l'intervento e agli altri di ascoltare. Prego, senatrice Vono. VONO (FIBP-UDC) . Dicevo che la discussione è stata complicata, anche di fronte a previsioni non del tutto condivisibili. Abbiamo dovuto per forza ragionare e trovare una quadra. Mi riferisco non tanto ad aspetti tecnici, quanto a questioni politiche che, come hanno già avuto modo di dire i senatori Mallegni e Pagano, potrebbero inficiare decisioni della magistratura amministrativa, già chiamata in causa per intervenire su delicate situazioni che, da un discorso circoscritto alle concessioni autostradali, coinvolgono però imprese, concessionari e quindi direttamente i lavoratori. Lasciatemi dire in modo semplice e franco che per un partito come Forza Italia, storicamente vicino alle istanze degli imprenditori e dei lavoratori, ancor più in questi mesi di grande emergenza, la pezza che è stata messa è sembrata peggiore del buco. Le criticità non hanno compromesso più di tanto l'ampio confronto tra noi senatori di ogni forza politica e il Governo, che ringrazio, nelle persone della sottosegretaria Bini e del vice ministro Morelli, per la condivisione realizzata e per il lavoro portato a termine. Questo decreto interviene, tra i tanti, su un tema molto attuale e sentito, quale il dissesto idrogeologico e la siccità, con delle misure urgenti in materia di infrastrutture idriche per la costruzione, la manutenzione e la messa in sicurezza delle dighe, nonché di attività di semplificazione per le procedure relative all'adozione del regolamento che disciplina l'approvazione dei progetti. Viene anche prevista l'istituzione di un fondo, nello stato di previsione del MIMS, nel limite massimo di un milione di euro annuo, per il riconoscimento di incentivi a favore dei dipendenti di livello non dirigenziale per attività di funzione e vigilanza tecnica sui lavori per le dighe e il loro esercizio. È chiaro che avremmo voluto fare di più. Avevamo proposto, attraverso il Piano nazionale di contrasto alla siccità, l'istituzione di un fondo per la costruzione di nuovi invasi per raccogliere l'acqua piovana e la creazione di nuovi impianti galleggianti per la produzione di energia idroelettrica e fotovoltaica, che però non ha trovato accoglimento, ma resta un punto sul quale ci auguriamo di tornare. Il provvedimento interviene anche per un adeguamento strutturale e un ammodernamento del parco infrastrutturale delle Capitanerie di porto, Guardia costiera, Arma dei carabinieri e Guardia di finanza su tutto il territorio nazionale. Anche in questo caso non è stato accolto un nostro emendamento per la riqualificazione e la valorizzazione delle strutture e delle aree circostanti, con un programma ultradecennale, proposto in questo decreto, che tenesse conto della costruzione di nuovi immobili, con annesse pertinenze, arredi e aree urbane, pensando anche al patrimonio dell'edilizia residenziale pubblica che presenta un elevato fabbisogno manutentivo, sempre in tema di adeguamento delle strutture, efficientamento energetico e resistenza antisismica. In questo provvedimento siamo riusciti a far entrare alcune norme riguardanti la sicurezza della circolazione stradale e norme di coordinamento in alcuni ambiti specifici della normativa nazionale ed europea. Siamo intervenuti, tra le tante cose, per escludere ad esempio le limitazioni, finora previste e contrarie al diritto comunitario, alle patenti speciali, che causano grave disagio alle persone affette da disabilità e su cui molto ancora bisogna lavorare, perché garantire le persone fragili è molto importante in un settore fondamentale come quello della mobilità. In tema di trasporto aereo avevamo presentato, senza però ottenere il risultato sperato, un emendamento, a prima firma della senatrice Bernini, per garantire un po' di respiro alle imprese del settore e una tutela all'occupabilità dei dipendenti, prevedendo l'istituzione di un fondo con delle risorse già esistenti, cioè alimentato dagli importi residui non utilizzati, già stanziati ad ENAC, per mitigare gli effetti economici sull'intero settore aeroportuale, derivanti proprio dell'emergenza causata dall'epidemia, per destinarli a programmi di investimento delle società di gestione aeroportuale. Tuttavia, malgrado queste criticità che il decreto presenta in modo chiaro e palese, voteremo favorevolmente, perché, in un momento così difficile, ogni goccia è fondamentale per portare acqua all'oceano, proprio come sosteneva Maria Teresa di Calcutta: «senza quella goccia l'oceano sarebbe più piccolo». Noi ci impegneremo proprio per rendere possibili e concrete, in un prossimo futuro, le speranze attorno a quell'oceano di opportunità, animati dalla voglia di risollevarci da un periodo buio per l'economia, per la società, ma soprattutto per la politica, che deve ritornare ad essere protagonista, avendo il cittadino al centro, in un inquadramento atlantista ed europeo. Per questo, a nome del Gruppo Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC, esprimo il voto favorevole alla conversione in legge del decreto-legge in esame. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . PERGREFFI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PERGREFFI (L-SP-PSd'Az) .