[resaula]

in data 7 marzo 2022, la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il programma dell'Unione per una connettività sicura per il periodo 2023-2027 (COM(2022) 57 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 7 marzo 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 8 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a . Petizioni, annunzio Sono state presentate le seguenti petizioni deferite, ai sensi dell'articolo 140 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni permanenti, competenti per materia. Il signor Guido Ammaturo da L'Aquila chiede l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema delle aste giudiziarie (Petizione n. 1047, assegnata alla 2 a Commissione permanente); la signora Filomena Iavazzo da Alghero chiede disposizioni volte a normare la fattispecie del lavoro subordinato casalingo (Petizione n. 1048, assegnata alla 11 a Commissione permanente); la signora Giovannina Iervolino da Ottaviano (Napoli) chiede che venga prevista la detraibilità o deducibilità dal reddito imponibile della quota versata a titolo di iscrizione a organizzazioni sindacali (Petizione n. 1049, assegnata alla 6 a Commissione permanente); i signori Ruggiero Riefolo da Palmi (Reggio Calabria) e Nicola Cozzi da Modugno (Bari) chiedono l'inserimento nell'ordinamento costituzionale dello strumento del referendum deliberativo senza quorum (Petizione n. 1050, assegnata alla 1 a Commissione permanente); la signora Maria Letizia Antonaci da Roma chiede nuove disposizioni in materia di definizione agevolata dei carichi fiscali (Petizione n. 1051, assegnata alla 6 a Commissione permanente); il signor Renato Lelli da Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona) chiede interventi urgenti al fine di sostenere il processo di transizione energetica (Petizione n. 1052, assegnata alle Commissioni permanenti riunite 10 a e 13 a Commissione permanente); il signor Marco Di Bari, Segretario del Comitato Libertà Toscana, chiede l'eliminazione dello strumento della certificazione verde COVID-19 nonché dell'obbligo vaccinale per i cittadini ultracinquantenni (Petizione n. 1053, assegnata alla 1 a Commissione permanente). Interrogazioni, apposizione di nuove firme I senatori Morra, Giannuzzi, Lezzi, Angrisani, Crucioli, Granato, Moronese, Abate, Mantero e Botto hanno aggiunto la propria firma all'interrogazione 4-06689 del senatore Lannutti. Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 3 al 9 marzo 2022) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 137 DE BONIS: sulle criticità legate all'espletamento di concorsi per il reclutamento di personale da destinare alle amministrazioni del Sud Italia (4-06173) (risp. BRUNETTA, ministro per la pubblica amministrazione ) DE CARLO: sulle indennità di amministrazione per il personale dei Ministeri (4-06008) (risp. BRUNETTA, ministro per la pubblica amministrazione ) GRANATO: sulle indennità di amministrazione per il personale dei Ministeri (4-06051) (risp. BRUNETTA, ministro per la pubblica amministrazione ) IANNONE: sulle modalità di svolgimento della procedura concorsuale denominata "concorso Sud" (4-05650) (risp. BRUNETTA, ministro per la pubblica amministrazione ) LANNUTTI, ANGRISANI: sulla gestione del rapporto di lavoro di una dipendente della Provincia di Salerno (4-06317) (risp. BRUNETTA, ministro per la pubblica amministrazione ) LONARDO: sul fondo destinato ai piccoli Comuni per le assunzioni a tempo determinato (4-06468) (risp. BRUNETTA, ministro per la pubblica amministrazione ) LUPO ed altri: sulla ratifica della convenzione di Città del Capo del 2001 e del relativo protocollo in materia aeronautica (4-06384) (risp. DI STEFANO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale ) MAGORNO: sulla necessità per i Comuni con meno di 5.000 abitanti di assumere nuovo personale (4-06670) (risp. BRUNETTA, ministro per la pubblica amministrazione ) Mozioni Atto n. 1-00465 RONZULLI BINETTI D'ANGELO DRAGO IORI MANTOVANI SANTANGELO SAPONARA SEGRE MALLEGNI - Il Senato, premesso che: ai sensi dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 1997, n. 451, la Commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza ha compiti di indirizzo e controllo sulla concreta attuazione degli accordi internazionali e della legislazione relativi ai diritti e allo sviluppo dei soggetti in età evolutiva; in Ucraina è in corso un feroce conflitto che sta determinando una delle più grandi catastrofi umanitarie in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, con civili morti, tra cui alcuni bambini, e, secondo alcune stime, con oltre un milione di profughi, dall'inizio degli scontri, che necessitano di assistenza; nel Consiglio dei ministri del 28 febbraio 2022 sono stati stanziati 10 milioni di euro, a carico del fondo per le emergenze nazionali, per assicurare soccorso e assistenza alla popolazione ucraina ed è stato a tal fine dichiarato uno stato di emergenza umanitaria, che durerà fino al 31 dicembre 2022 e con l'esclusivo scopo di assicurare il massimo aiuto dell'Italia all'Ucraina; considerato che: la prosecuzione del conflitto è destinata a far aumentare le perdite di vite umane, tra cui bambini, e i danni ai servizi essenziali come scuole e ospedali; l'attuale stato di conflitto sta creando nuovi e crescenti flussi di profughi, soprattutto di donne e bambini, impegna il Governo: 1) ad attivarsi affinché, nella predisposizione degli interventi urgenti e necessari per accogliere i rifugiati, sia posta particolare attenzione alle esigenze dei bambini. È fondamentale che sia assicurata la piena tutela dei diritti riconosciuti dalla convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza; 2) ad istituire un corridoio umanitario che possa immediatamente accogliere i rifugiati minori di età in fuga dall'Ucraina, favorendo i ricongiungimenti familiari; 3) a valutare la creazione di un albo delle famiglie includenti disposte ad accogliere famiglie o individui in fuga, con particolare riferimento ai bambini e ai soggetti vulnerabili; 4) a promuovere permanenze temporanee in Italia dei bambini profughi dall'Ucraina, assumendo come riferimento le modalità degli affidamenti temporanei, già sperimentati con successo in occasione dell'accoglienza dei "bambini di Chernobyl" da parte delle famiglie italiane;