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Tale sostegno può anche esprimersi nel ricorso ad agevolazioni di credito per gli investimenti materiali e immateriali, secondo le procedure di cui al capo III del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 25 novembre 2010, n. 223; e prevedere forme di promozione della lettura e della diffusione dei libri attraverso campagne annuali di comunicazione istituzionale curate dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché misure per il sostegno della domanda di lettura, che tengano conto dei dati forniti dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT) anche al fine di monitorare le variazioni degli indici della lettura; f ripristinare le tariffe postali agevolate per le imprese di cui all'articolo 2 del presente disegno di legge per un maggiore sostegno della piccola e media editoria indipendente. 3 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati previo parere della Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e successive modificazioni, e delle competenti Commissioni parlamentari, le quali si esprimono entro trenta giorni dall'assegnazione. Decorsi tali termini senza che la Conferenza unificata e le Commissioni parlamentari abbiano espresso il parere di rispettiva competenza, i decreti legislativi possono essere comunque adottati. 4 Entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore di ciascuno dei decreti legislativi di cui al comma 1, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi stabiliti dal presente articolo, il Governo può adottare, con la procedura di cui al comma 3, disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi di cui al medesimo comma 1. 4 (Modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, in materia di adozione sostituzione e integrazione dei libri di testo nelle scuole secondarie) 1 All'articolo 156 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Agli alunni che adempiono l'obbligo scolastico e che appartengono a nuclei familiari il cui reddito annuo, determinato a norma dell'articolo 2 del regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 5 agosto 1999, n. 320, sia equivalente o inferiore a 36.000 euro, i libri di testo sono forniti gratuitamente dai comuni». 2 All'articolo 188 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: « 1-bis . I libri di testo adottati ai sensi del comma 1 sono confermati per l'intera durata del corso di studi della scuola secondaria di primo e di secondo grado e non possono essere sostituiti con altri testi, neppure nel caso in cui durante il medesimo corso di studi intervenga l'assegnazione di un nuovo docente della materia. 1-ter . L'adozione di nuove edizioni dei libri di testo nelle scuole secondarie di primo e secondo grado è consentita con cadenza sessennale, per ogni singolo ciclo di studi, fatti salvi i casi di obiettive necessità determinate da sostanziali innovazioni scientifiche o didattiche. 1-quater . Ai fini dell'attuazione delle disposizioni di cui al comma 1- ter , nonché per alleggerire l'onere finanziario gravante sulle famiglie escluse dalla gratuità totale o parziale dei libri di testo, l'eliminazione o la sostituzione di singole parti o sezioni dei libri di testo è attuata mediante l'adozione di strumenti didattici alternativi informatici e multimediali, a uso individuale o collettivo, contenenti testi e immagini riproducibili a stampa, utilizzabili, anche dal punto di vista informatico, per la costruzione di percorsi tematici personalizzati, nel rispetto della vigente normativa sul diritto d'autore e sulla riproduzione delle immagini. 1-quinquies . Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca provvede a stipulare apposite convenzioni con le case editrici ai fini della pubblicazione su internet degli strumenti didattici alternativi di cui al comma 1- quater ». 3 Al capo V del titolo IV della parte II del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, dopo l'articolo 189 è aggiunto il seguente: «Art. 189- bis. -- (Biblioteche scolastiche). -- 1 . Per l'attuazione delle finalità di cui all'articolo 188, comma 1- quater , le istituzioni scolastiche, nell'esercizio dell'autonomia scolastica, provvedono a dotare le biblioteche scolastiche di appositi strumenti informatici, con materiale iconografico, sonoro e ipermediale, al fine di consentire l'approfondimento degli ambiti disciplinari». 4 Dopo l'articolo 200 del testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, è inserito il seguente: «Art. 200- bis. -- (Libri di testo). --- 1. Per l'adozione, la sostituzione e l'integrazione dei libri di testo nelle scuole secondarie di secondo grado, si applicano le disposizioni dell'articolo 188». 5 Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo, valutati in 10 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2013, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca. 6 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 5 (Sostegno alle aziende di commercializzazione e di vendita di libri) 1 L'articolo 9 del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, è sostituito dal seguente: «Art. 9. (Misure per favorire la diffusione della lettura) -- 1. Nell'ambito di apposito Programma operativo nazionale della prossima programmazione 2014-2020 dei fondi strutturali comunitari, previa verifica della coerenza con le linee di intervento in essa previste e a seguito dell'approvazione della Commissione europea, è disposta l'istituzione di un credito di imposta sui redditi delle persone fisiche e giuridiche con decorrenza dal periodo d'imposta determinato con il decreto di cui al comma 5 e fino al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2016, per l'acquisto di libri, anche in formato digitale, muniti di codice ISBN.