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Contestualmente alla pubblicazione dell'elenco dei soggetti realizzatori, il GSE pubblica un avviso di apertura dei termini e le relative modalità operative per la presentazione delle domande di accesso ai servizi da parte dei soggetti beneficiari (articolo 6, comma 1) che provvedono a selezionare i soggetti realizzatori pattuendo tra le parti la fornitura dell'impianto secondo la formula chiavi in mano (comma 2). Le domande di accesso ai benefici sono inviate al GSE che le analizza e comunica ai soggetti coinvolti l'esito della valutazione e le condizioni richieste per il riconoscimento del beneficio (comma 3 dell'articolo 6). In caso di mancato rispetto dei termini la domanda decade. Ciò non preclude la possibilità ai soggetti legittimati di ripresentarla (comma 5 dell'articolo 6). L'articolo 7 stabilisce i requisiti e gli obblighi sia per le imprese beneficiarie titolari di forniture di energia elettrica e per i clienti finali titolari di forniture di energia elettrica a uso domestico di usufruire dei benefici di cui alla legge. L'articolo 8 indica i requisiti degli impianti fotovoltaici, ivi inclusi quelli cogenerativi ammessi a beneficiare del sostegno del fondo. L'articolo 9, recante divieto di cumulo, stabilisce che agevolazioni di cui alla legge non sono cumulabili con altri incentivi pubblici, comunque denominati per gli importi oggetto di contributo e sono concesse, nel caso delle imprese beneficiare, nei limiti e alle condizioni previste dal regolamento de minimis . L'articolo 10 stabilisce i casi di revoca delle agevolazioni ai soggetti beneficiari e alle imprese beneficiarie. L'articolo 11, infine, riguarda le disposizioni finali.. 1 (Finalità e ambito di applicazione) 1 La presente legge, nel rispetto di quanto stabilito dalla delibera del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) n. 7/2020 del 17 marzo 2020, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 141 del 4 giugno 2020, definisce: a le modalità di funzionamento del fondo nazionale reddito energetico di cui alla citata delibera del CIPE n. 7/2020, finalizzato a sostenere l'autoconsumo di energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili e in particolare da impianti solari fotovoltaici, ivi inclusi quelli cogenerativi; b i requisiti degli impianti da realizzare mediante sostegno erogato con le risorse del suddetto fondo e i requisiti dei beneficiari. 2 (Definizioni) 1 Ai fini della presente legge si intende per: a « autorità di gestione del Fondo »: la Direzione generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle imprese e del made in Italy che si occupa della gestione del fondo di cui alla lettera b) ; b « Fondo »: il fondo nazionale reddito energetico di cui alla citata deliberazione del CIPE n. 7/2020, istituito presso Ministero delle imprese e del made in Italy ; c « gestore del Fondo »: il Gestore dei servizi energetici Spa (GSE) quale soggetto incaricato della gestione delle attività di assistenza tecnica necessarie all'operatività del Fondo; d « contratto di reddito energetico »: contratto stipulato tra le parti secondo le modalità previste dal Regolamento di cui alla lettera g) ; e « impianto fotovoltaico »: un impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare tramite l'effetto fotovoltaico. Esso è composto principalmente da un insieme di moduli fotovoltaici e da uno o più gruppi di conversione della corrente continua in corrente alternata e altri componenti elettrici minori; f « impianto fotovoltaico cogenerativo » o « solare termo-fotovoltaico »: un impianto fotovoltaico che, mediante la presenza di ulteriori apparecchiature e componenti, quali sistemi di riscaldamento dei fluidi a bassa temperatura, riesce a utilizzare in maniera combinata una quota dell'energia solare non sfruttata nei processi fotovoltaici per la produzione di calore per il riscaldamento o raffrescamento degli ambienti o per fornire acqua calda sanitaria; g « Regolamento »: documento predisposto dal gestore del Fondo e approvato dall'autorità di gestione del Fondo, nel quale sono definite le modalità di gestione operativa del Fondo e dei relativi flussi finanziari, i criteri di separazione contabile dei flussi economici pertinenti al Fondo da quelli riferiti ad altre attività svolte dal gestore del Fondo e ad esso estranee e le relative modalità di rendicontazione, nonché i contenuti minimi richiesti per la produzione di informative periodiche all'autorità di gestione del Fondo inerenti all'andamento del Fondo stesso. Il Regolamento definisce altresì i modelli e le modalità di gestione del contratto di reddito energetico e le relative procedure amministrative, le modalità dei sistemi di monitoraggio della produzione da parte dei soggetti realizzatori di cui alla lettera l) , nonché gli importi di soglia per l'apertura degli sportelli di cui all'articolo 6, comma 6; h « soggetti beneficiari »: le persone fisiche e le imprese beneficiare titolari di forniture di energia elettrica in possesso dei requisiti di cui all'articolo 7; i « imprese beneficiarie »: le microimprese, le piccole e le medie imprese, con meno di 250 occupati e aventi un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro; l « soggetti realizzatori »: i fornitori degli impianti fotovoltaici, ivi inclusi quelli cogenerativi, secondo la formula « chiavi in mano » come definita alla lettera m) ; tali soggetti devono essere imprese abilitate all'installazione degli impianti di cui articolo 1, comma 2, lettera a) , del regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37, che siano in regola con gli obblighi formativi previsti dall'articolo 15, comma 2, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28; m « realizzazione degli impianti secondo la formula “chiavi in mano” »: le attività di progettazione a cura di un soggetto abilitato dalla legge che si occupi di tutte le pratiche amministrative e autorizzative previste a legislazione vigente in materia edilizia e urbanistica, nonché della fornitura di tutti i materiali anche tecnologici costituenti l'impianto, compresi quelli eventualmente necessari per il collegamento dell'impianto dell'utente finale alla rete elettrica, nonché il relativo pagamento dei corrispettivi di connessione, di montaggio e di collaudo, la messa in esercizio dell'impianto, nonché la dichiarazione di conformità prevista dal citato regolamento di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico n. 37 del 2008. 3 (Disponibilità e destinazione delle risorse del Fondo) 1 Le risorse assegnate al Fondo ai sensi della citata delibera del CIPE n. 7/2020, al netto di un importo pari a 5 milioni di euro per la copertura dei costi sostenuti dal gestore del Fondo, relativi alle attività di assistenza tecnica, sono pari a 195 milioni di euro e sono destinate all'erogazione di contributi in conto capitale per la realizzazione di impianti fotovoltaici, ivi inclusi quelli cogenerativi, e sono così ripartite: a 50 per cento, pari a 97,5 milioni di euro, alle imprese beneficiarie; b 50 per cento, pari a 97,5 milioni di euro, ai soggetti beneficiari che siano persone fisiche.