[ddlpres]

Tale cifra è data dalla somma delle cifre elettorali regionali conseguite nelle singole circoscrizioni dalle liste aventi il medesimo contrassegno; b) determina poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna coalizione di liste collegate, data dalla somma delle cifre elettorali nazionali di tutte le liste che compongono la coalizione stessa, nonché la cifra elettorale nazionale delle liste non collegate; c) determina il numero totale di collegi uninominali assegnati alle singole liste o a coalizioni di liste; d) individua quindi: 1) le coalizioni di liste che comprendano almeno una lista che abbia conseguito sul piano nazionale almeno l'1 per cento dei voti validi espressi; 2) le singole liste non collegate che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno l'1 per cento dei voti validi espressi; e) individua la coalizione di liste o la singola lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti validi espressi; f) individua la coalizione di liste o la singola lista cui sia collegato il maggior numero di candidati eletti nei collegi uninominali; g) tra le coalizioni di liste di cui alla lettera d) , numero 1), e le liste di cui alla lettera d) numero 2), procede al riparto di 108 seggi in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna di esse. A tale fine divide il totale delle cifre elettorali nazionali di ciascuna coalizione di liste o singola lista di cui alla lettera d) per il numero dei seggi da attribuire, ottenendo così il quoziente elettorale nazionale. Nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente. Divide poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna coalizione di liste o singola lista per tale quoziente. La parte intera del quoziente così ottenuta rappresenta il numero dei seggi da assegnare a ciascuna coalizione di liste o singola lista. I seggi che rimangono ancora da attribuire sono rispettivamente assegnati alle coalizioni di liste o singole liste per le quali queste ultime divisioni hanno dato i maggiori resti e, in caso di parità di resti, a quelle che abbiano conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale; a parità di quest'ultima si procede a sorteggio; h) procede, per ciascuna coalizione di liste, al riparto dei seggi in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna lista. A tale fine, nel caso in cui il soggetto individuato ai sensi della lettera e) sia una coalizione di liste, divide la somma delle cifre elettorali delle liste ammesse al riparto di detta coalizione per il numero di seggi già individuato ai sensi della lettera g) aumentato di 45 e, per ciascuna altra coalizione di liste, divide la somma delle cifre elettorali nazionali delle liste ammesse al riparto per il numero di seggi già individuato ai sensi della lettera g) . Nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente così ottenuto. Divide poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista ammessa al riparto per tale quoziente. La parte intera del quoziente così ottenuta rappresenta il numero dei seggi da assegnare a ciascuna lista. I seggi che rimangono ancora da attribuire sono rispettivamente assegnati alle liste per le quali queste ultime divisioni hanno dato i maggiori resti e, in caso di parità di resti, alle liste che abbiano conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale; a parità di quest'ultima si procede a sorteggio; i) procede quindi alla distribuzione nelle singole regioni dei seggi assegnati alle varie coalizioni di liste o singole liste di cui alla lettera d) . A tale fine per ciascuna lista o coalizione di liste divide la cifra elettorale regionale per il quoziente elettorale nazionale calcolato ai sensi della lettera g) , ottenendo così l'indice relativo ai seggi da attribuire nella regione ad ogni coalizione o lista. Quindi, moltiplica ciascuno degli indici suddetti per il numero dei seggi assegnati alla regione diminuito, per ciascuna regione, del numero dei seggi riservato al premio di governabilità e divide il prodotto per la somma di tutti gli indici. La parte intera dei quozienti di attribuzione così ottenuti rappresenta il numero dei seggi da attribuire nella regione a ciascuna coalizione di liste o lista di cui alla lettera d) . I seggi che rimangono ancora da attribuire sono rispettivamente assegnati alle coalizioni di liste o singole liste per le quali le parti decimali dei quozienti di attribuzione siano maggiori e, in caso di parità, alle coalizioni di liste o singole liste che abbiano conseguito la maggiore cifra elettorale regionale; a parità di quest'ultima si procede a sorteggio. Nel caso in cui il soggetto individuato ai sensi della lettera e) sia una singola lista, per detta lista, in ogni regione, somma i seggi del premio di governabilità come determinati dal decreto del Presidente della Repubblica di cui all'articolo 1. Successivamente l'Ufficio accerta se il numero dei seggi assegnati in tutte le regioni a ciascuna coalizione di liste o singola lista corrisponda al numero dei seggi determinato ai sensi della lettera g) . In caso negativo, procede alle seguenti operazioni, iniziando dalla coalizione di liste o singola lista che abbia il maggior numero di seggi eccedenti e, in caso di parità di seggi eccedenti da parte di più coalizioni o singole liste, da quella che abbia ottenuto la maggiore cifra elettorale nazionale, proseguendo poi con le altre coalizioni di liste o liste singole, in ordine decrescente di seggi eccedenti: sottrae i seggi eccedenti alla coalizione di liste o singola lista in quelle regioni nelle quali essa li ha ottenuti con le parti decimali dei quozienti di attribuzione, secondo il loro ordine crescente, e nelle quali inoltre le coalizioni di liste o singole liste, che non abbiano ottenuto il numero di seggi spettanti, abbiano parti decimali dei quozienti non utilizzate. Conseguentemente, assegna i seggi a tali coalizioni di liste o singole liste. Qualora nella medesima regione due o più coalizioni di liste o singole liste abbiano le parti decimali dei quozienti non utilizzate, il seggio è attribuito alla coalizione di liste o alla singola lista con la più alta parte decimale del quoziente non utilizzata. Nel caso in cui non sia possibile fare riferimento alla medesima regione ai fini del completamento delle operazioni precedenti, fino a concorrenza dei seggi ancora da cedere, alla coalizione di liste o lista singola eccedentaria vengono sottratti i seggi in quelle regioni nelle quali li ha ottenuti con le minori parti decimali del quoziente di attribuzione e alla coalizione di liste o lista singola deficitaria sono conseguentemente attribuiti seggi nelle altre regioni nelle quali abbiano le maggiori parti decimali del quoziente di attribuzione non utilizzate; l) l'Ufficio procede quindi all'attribuzione nelle singole regioni dei seggi spettanti alle liste di ciascuna coalizione. A tale fine, determina il quoziente regionale di ciascuna coalizione di liste dividendo il totale delle cifre elettorali regionali delle liste ammesso alla ripartizione per il numero di seggi assegnati alla coalizione nella regione ai sensi della lettera i) , nel caso in il soggetto individuato ai sensi della lettera e) sia una coalizione di liste, per detta coalizione, in ogni regione, al numero di seggi assegnato ai sensi della lettera i) somma i seggi del premio di governabilità come determinati dal decreto del Presidente della Repubblica di cui all'articolo 1.