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Istituzione del Comitato parlamentare per lo spazio Italian parliamentary Committee for Space. Onorevoli Senatori. -- Il presente disegno di legge mira ad istituire il Comitato parlamentare per lo spazio (Italian parliamentary Committee for Space) allo scopo di costituire un comitato consultivo per il monitoraggio dell'andamento del settore spaziale in Italia e per la promozione della politica spaziale italiana. Il comitato di indirizzo politico si avvale di uno consiglio scientifico denominato Scientific Advisory Board for Space che ha a sua volta il compito di fornire supporto ed ulteriori competenze di settore al Comitato principale. L'Italia è ai primi posti in Europa e nel mondo per risorse destinate al settore spaziale, per progetti nazionali, europei e mondiali, risorse intese non soltanto in termini economici, ma anche e soprattutto per quanto riguarda le risorse umane e l'enorme know-how disponibile su territorio. Lo spazio è un comparto di alta specializzazione ed un volano, strumento di innovazione tecnologica per il prezioso trasferimento dei risultati della ricerca ai progetti e programmi, utili allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese. Il Comitato parlamentare, tra i suoi compiti, esprime pareri sul Piano aerospaziale nazionale predisposto dall'ASI (Agenzia spaziale italiana) ai sensi del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca; partecipa alla Conferenza interparlamentare europea sullo spazio (EISC) e interviene presso ogni altro incontro istituzionale di carattere interparlamentare. Inoltre, collabora con l'Intergruppo Sky&Space del Parlamento europeo. Il Comitato esprime pareri su progetti di legge relativi alle iniziative ed alle attività in ambito spaziale, nonché su progetti di legge nell'ambito della giurisprudenza spaziale. L'istituzione del Comitato parlamentare porta il nostro Paese nel novero di tanti altri che nel mondo hanno istituito analoghe commissioni e comitati, a testimonianza di un'attenzione particolare al settore dell'industria e della ricerca spaziale.. 1 (Comitato parlamentare per lo spazio) 1 È istituito il Comitato parlamentare per lo spazio Italian parliamentary Committee for Space , di seguito denominato «Comitato», composto da otto senatori e da otto deputati, nominati rispettivamente dai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, su designazione dei Gruppi parlamentari e assicurando la rappresentanza proporzionale dei gruppi stessi, in base anche a specifiche competenze e nel rispetto della rappresentanza di genere. I curricula vitae dei membri del Comitato sono pubblicati sul sito internet del Senato. 2 Il Comitato elegge al suo interno il presidente, due vicepresidenti e due segretari, nel rispetto anche della rappresentanza di genere. 3 Il Comitato si avvale di uno Scientific Advisory Board , di seguito denominato « Board », composto da scienziati e tecnici del settore nominati dal Comitato stesso su proposta dei suoi membri, i cui curricula vitae sono pubblicati sul sito internet del Senato. Il Board è composto da cinque membri che nominano un loro presidente ed un vicepresidente. In ogni caso il Board rispetta la rappresentanza di genere. 4 Il Comitato: a esprime parere vincolante sul Piano aerospaziale nazionale predisposto dall'Agenzia spaziale italiana (ASI) ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, e formula indicazioni relativamente ad eventuali criticità resesi evidenti; b effettua monitoraggi e controlli sulle attività svolte dalla delegazione italiana presso l’Agenzia spaziale europea (ESA) e sui ritorni industriali e scientifici che il nostro Paese ottiene in virtù proprio della sua partecipazione all’ESA; c verifica periodicamente lo stato di attuazione della presente legge e ne riferisce con cadenza annuale alle Camere; d riferisce alle Camere, con cadenza almeno annuale, sui risultati della propria attività e formula osservazioni e proposte sulle iniziative che riguardano aspetti relativi alle politiche e alle attività in ambito spaziale, anche in considerazione dell'evoluzione della politica europea nel settore spaziale; e chiede informazioni, dati e documenti sui risultati delle attività svolte in ambito spaziale dal Governo, dalle amministrazioni dello Stato, dalle regioni e dagli enti locali, dall'ASI e da altri organismi; f partecipa alla Conferenza interparlamentare europea sullo spazio (EISC); interviene altresì presso ogni altra sede istituzionale internazionale di carattere interparlamentare, quale in particolare l'Intergruppo Sky&Space del Parlamento europeo; g chiede informazioni, dati e documenti sulle attività svolte dalle industrie italiane del settore ed esprime parere sull'andamento di tali attività; h convoca regolarmente in audizione il Governo, nei confronti del quale agisce in veste consultiva, esprimendo pareri, conclusioni e raccomandazioni su tutta la sua attività; i organizza annualmente una conferenza parlamentare per valutare lo stato del comparto, studiare le misure da mettere in atto e preparare il proprio rapporto sulle attività svolte e sullo stato del comparto medesimo. 5 Il Comitato, d’intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, promuove, verifica e riferisce anche su attività dell'ASI e delle industrie del settore aerospaziale volte alla diffusione delle tematiche spaziali in ambito didattico ed educativo. 2 (Spese di funzionamento) 1 Le spese per il funzionamento del Comitato sono poste a carico in parti uguali, del bilancio della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Ai membri del Comitato non sono riconosciuti compensi o indennità, o comunque denominati. All'attuazione del presente comma si provvede nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 2 Ai membri del Board sono riconosciuti i rimborsi per le spese di viaggio e per quelle sostenute in relazione ai partecipanti alla missione.