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Il dovere di quest'Aula è di ricordare quei ragazzi, di portare il nostro cordoglio unanime ai loro famigliari, per far sì che l'Italia possa avere punti di riferimento alti come questi eroi. (Applausi dai Gruppi FI-BP, M5S, L-SP e PD). PRESIDENTE . Ringrazio i senatori che hanno voluto ricordare questo momento importante a cui l'Assemblea partecipa con un minuto di silenzio. (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi e osservano un minuto di silenzio). FANTETTI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FANTETTI (FI-BP) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi si consenta di ricordare all'Assemblea che sabato 30 giugno è venuta a mancare una nostra ex collega, la senatrice Antonella Rebuzzi, che era nata nel 1954 ad Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, la città che ha dato i natali a tanti italiani emigrati all'estero, compreso il nostro ex ministro Tremaglia e che lei aveva lasciato per emigrare - come tanti hanno fatto in questa nostra generazione - per trovare all'estero un futuro professionale migliore. Antonella Rebuzzi si era distinta per un senso di imprenditorialità diffuso, che l'aveva portata a costruire una rete di ristoranti italiani all'estero in diversi Paesi (in Russia, in Francia, in Germania), ed è stata la prima senatrice eletta all'estero nella legislatura 2006-2008. È stata particolarmente benvoluta da tutti quelli che l'hanno conosciuta e si è distinta per un lavoro quantitativo e qualitativo in quest'Aula di particolare rilievo. Ha anche presentato un disegno di legge per la promozione, la tutela e il riconoscimento della ristorazione italiana all'estero, che noi stiamo cercando di portare avanti anche in suo ricordo. Vi prego quindi di ricordarla con un caloroso applauso: è una persona che ha meritato di sedere sugli scranni di questo Senato della Repubblica. (Appalusi). PRESIDENTE. La Presidenza si associa al ricordo. Per la risposta scritta ad interrogazioni LONARDO (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LONARDO (FI-BP) . Signor Presidente, colleghi, intervengo brevemente al termine della seduta per sollecitare la risposta a due mie interrogazioni molto importanti al ministro della salute Giulia Grillo. La prima interrogazione è stata pubblicata sul Resoconto dell'11 aprile e reca il numero 4-00022 , la seconda - sul medesimo argomento - reca il numero 4-00199 del 5 giugno 2018. È infatti in fase istruttoria il decreto del commissario ad acta della Regione Campania contenente il piano regionale di programmazione della rete ospedaliera. Il decreto individua la macroarea delle Province di Avellino e Benevento, ma vorrei evidenziare che tale accorpamento - così come ho avuto modo di ben esplicitare nella mia interrogazione - non tiene conto di quella che è la situazione morfologica, geografica e idrogeologica del territorio collinare montuoso, dell'assetto viario disastroso e della distanza chilometrica elevata che separa i Comuni della Provincia di Benevento e ancor più con quella di Avellino. Nell'interrogazione chiedo al signor Ministro di adottare disposizioni volte a prevedere che, all'interno della macroarea di Benevento e Avellino, entrambe le città restino dotate di un DEA di secondo livello, così come già predisposto nel precedente piano ospedaliero. Signor Presidente, gentili colleghi, in questo momento l'ospedale di Benevento vive un momento davvero molto drammatico. Sono andati via diversi primari molto importanti e non ci sono anestesisti. Questa mattina ben altri quattro primari hanno dichiarato che lasceranno l'ospedale e altri ancora andranno via. L'ospedale è in uno stato davvero molto pietoso. A questo punto, chiedo che, per tutelare il diritto alla salute dei cittadini del territorio, si possano mettere in campo delle azioni che soltanto il Ministro può adottare, per fare in modo che il direttore generale, che evidentemente vive un momento di conflitto ambientale con l'ospedale, possa lasciare il suo incarico a qualcuno che si interessi davvero a questa struttura e sia in grado di tenere un dialogo con le strutture e le istituzioni. Va ribadito che la ristrutturazione prevista dal commissario ad acta potrebbe complicare ulteriormente questa grave situazione e a pagare sarebbero i cittadini. Per tali motivi, chiedo una sollecita risposta da parte del ministro Grillo. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 4 luglio 2018 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 4 luglio, alle ore 17, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 19,52) . Allegato A DISEGNO DI LEGGE Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 maggio 2018, n. 44, recante misure urgenti per l'ulteriore finanziamento degli interventi di cui all'articolo 1, comma 139, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nonché per il completamento dei piani di nuova industrializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale relativi a crisi aziendali (488) ARTICOLO 1 DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE E ALLEGATO RECANTE LE MODIFICAZIONI APPORTATE AL DECRETO-LEGGE IN SEDE DI CONVERSIONE NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 1. 1. Il decreto-legge 9 maggio 2018, n. 44, recante misure urgenti per l'ulteriore finanziamento degli interventi di cui all'articolo 1, comma 139, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nonché per il completamento dei piani di nuova industrializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale relativi a crisi aziendali, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. ________________ N.B. Approvato il disegno di legge composto del solo articolo 1. Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 9 MAGGIO 2018, N. 44 All'articolo 1, il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. All'articolo 1, comma 139, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Ai medesimi fini di cui al periodo precedente, la regione Sardegna può altresì destinare ulteriori risorse, fino al limite di 9 milioni di euro nell'anno 2018, per le specifiche situazioni occupazionali esistenti nel suo territorio"». ARTICOLO 1 DEL DECRETO-LEGGE NEL TESTO COMPRENDENTE LE MODIFICAZIONI APPORTATE DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Articolo 1. (Misure urgenti per le imprese operanti nelle aree di crisi industriale complessa) 1.