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Norma 23. Ipotetiche fughe di idrocarburi 1. Le ipotetiche fughe di idrocarburi dovute alle avarie ai fianchi (Oc ) e al fondo (Os ) sono calcolate con l'ausilio delle seguenti formule che si riferiscono ai compartimenti danneggiati in un punto qualunque della lunghezza della nave, nella misura definita nella Norma 22 del presente Allegato. a) Avarie ai fianchi: Parte di provvedimento in formato grafico b) Avarie al fondo Parte di provvedimento in formato grafico Ovunque figurino nel presente capitolo i simboli che sono utilizzati nel presente paragrafo, essi hanno il significato definito nel presente paragrafo. 2. Quando fra due cisterne laterali di idrocarburi esistano uno spazio vuoto o una cisterna di zavorra separata la cui lunghezza sia minore della lunghezza 1c definita nella Norma 22 del presente Allegato, il valore Oc della formula (I) si può calcolare prendendo il volume Wi eguale al volume effettivo di una delle due cisterne adiacenti allo spazio considerato (quando esse abbiano la stessa capacita), o della più piccola di esse (quando non abbiano la stessa capacita) moltiplicato per Si definito di seguito, e prendendo per tutte le altre cisterne laterali interessate dall'avaria il valore del volume totale effettivo. Parte di provvedimento in formato grafico 3. a) Devono essere prese in considerazione solo le cisterne di doppio fondo che sono vuote o che trasportano acqua pulita quando le cisterne che stanno sopra di esse contengono carico. b) Quando il doppio fondo non si estende per tutta la lunghezza e tutta la larghezza della cisterna in questione, si calcola che non vi sia doppio fondo ed il volume della cisterna sopra la zona dell'avaria al fondo deve essere incluso nella formula (II), anche se la cisterna non è considerata rotta a causa della presenza di tale doppio fondo parziale. c) Nel calcolo del valore hi non occorre tener conto dei pozzetti di aspirazione se essi non hanno una superficie eccessiva e la loro profondità è minima nei confronti di quella della cisterna, in ogni caso non superiore alla metà di quella del doppio fondo. Se la profondità di un pozzetto supera la metà di quella del doppio fondo, hi deve essere preso eguale all'altezza del doppio fondo meno quella del pozzetto. Le tubazioni relative ai pozzetti, se installate all'interno del doppio fondo, devono essere munite di valvole o altri dispositivi di chiusura dove esse penetrano nella cisterna servita, in modo da impedire, nel caso di danno alle tubazioni, qualsiasi perdita di idrocarburi. Dette tubazioni devono essere poste alla maggior altezza possibile dal fasciame del fondo. In mare, quando le cisterne contengono degli idrocarburi, le valvole devono essere sempre chiuse. Possono essere aperte soltanto quando sia necessario un trasferimento di carico per ristabilire l'assetto della nave. 4. Quando l'avaria al fondo interessa simultaneamente quattro cisterne centrali, il valore 0, può essere calcolato con la seguente formula: Parte di provvedimento in formato grafico 5. Una Autorità può riconoscere un impianto di travaso installato su una nave atto a ridurre una perdita di idrocarburi, in caso di avaria al fondo, avente una forte potenza di aspirazione di emergenza in ogni cisterna di carico e che permetta di trasferire gli idrocarburi da una o più delle cisterne danneggiate alle cisterne di zavorra separate o ad altre cisterne del carico disponibile se ci si può assicurare che tali cisterne abbiano vuoto sufficiente. Il riconoscimento della validità di tale impianto dovrebbe essere basato sulla possibilità di travasare nel tempo di due ore un volume di idrocarburi eguale alla metà della capacità della più grande delle cisterne danneggiate e sulla possibilità che le cisterne di zavorra o del carico possano ricevere una quantità equivalente di idrocarburi. Inoltre, l'Autorità non può adottare tale ipotesi che per autorizzare il calcolo di 0s . secondo la formula (III). Le tubazioni di aspirazione devono essere installate ad una altezza almeno non inferiore a quella dell'avaria al fondo v. L'Autorità deve comunicare all'Organizzazione le informazioni relative alle misure che adotta per favorirne la diffusione tra le altre Parti della Convenzione. Norma 24. Disposizione delle cisterne di carico e limitazione delle loro dimensioni 1. Tutte le petroliere nuove dovranno adempiere alle disposizioni della presente Norma. Tutte le petroliere appartenenti ad una delle seguenti due categorie dovranno, nel termine di due anni a partire dalla data di entrata in vigore della presente Convenzione, adempiere alle disposizioni della presente Norma: a) le petroliere consegnate dopo il 1 gennaio 1977; o b) le petroliere cui si applicano entrambe le seguenti condizioni: i) consegna non posteriore al 1 gennaio 1977; e ii) contratto di costruzione firmato dopo il 1 gennaio 1974 o, in caso di mancanza di contratto di costruzione, chiglia impostata (o corrispondente stadio di costruzione) dopo il 30 giugno 1974. 2. Le dimensioni e la disposizione delle cisterne delle navi cisterna devono essere tali che le ipotetiche fughe di idrocarburi Oc od Os , calcolate come prescrive la Norma 23 del presente Allegato, non superino in nessun punto della lunghezza della nave i 30.000 metri cubi o 400 Parte di provvedimento in formato grafico (il maggiore dei due valori) con un massimo di 40.000 metri cubi. 3. Il volume di ogni cisterna laterale del carico degli idrocarburi in una petroliera non deve superare il settantacinque per cento dei limiti previsti nel paragrafo 2 della presente Norma per quanto concerne le ipotetiche fughe di idrocarburi. Il volume di ogni cisterna centrale non deve essere superiore a 50.000 metri cubi. Tuttavia, a bordo delle petroliere munite di cisterne di zavorra separate come definite nella Norma 13 del presente Allegato, il volume ammissibile di una cisterna laterale posta fra due cisterne per zavorra separate ciascuna di una lunghezza superiore a lc può essere aumentato fino al limite massimo previsto per le ipotetiche fughe di idrocarburi, purché la larghezza delle cisterne laterali superi il valore di tc . 4. La lunghezza di ogni cisterna del carico non deve essere maggiore di 10 metri o di uno dei seguenti valori (si deve assumere il valore più elevato): a) se non vi sono paratie longitudinali: 0,1L b) quando vi sia una sola paratia longitudinale sul piano di simmetria: 0,15L c) quando vi siano due o più serie di paratie longitudinali: i) per le cisterne laterali: 0,2L Parte di provvedimento in formato grafico 5. Per non superare i limiti di volume stabiliti nei paragrafi 2, 3 e 4 della presente Norma, quale che sia il tipo approvato di sistema di travaso del carico che è stato messo in opera, quando tale sistema colleghi fra loro un numero di cisterne eguale o maggiore di due, tali cisterne dovranno poter essere separate mediante valvole od altri dispositivi di chiusura analoghi. Durante la navigazione tali valvole o dispositivi dovranno essere chiusi. 6. Le tubazioni che traversano le cisterne del carico e che sono poste a meno di tc da un fianco della nave o a meno di Vc dal suo fondo devono essere fornite di valvole o di analoghi dispositivi di chiusura nel punto in cui entrano in ognuna delle cisterne del carico.