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Le norme di cui alla presente lettera sono soggette a revisione biennale, sentite le competenti commissioni parlamentari; d) procedure per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca, di cui all'art. 73 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, e procedimento di approvazione degli atti dei concorsi per ricercatore in deroga all'art. 5, comma 9, della legge 24 dicembre 1993, n. 537; e) procedure per l'accettazione da parte delle università di eredità, donazioni e legati, prescindendo da ogni autorizzazione preventiva, ministeriale o prefettizia". "Allegato 1 (previsto dall'art. 20, comma 8) (Omissis). 6. Presa in consegna di immobili e compiti di sorveglianza sugli immobili demaniali; - regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive modificazioni; - regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, e successive modificazioni; - legge 29 ottobre 1991, n. 358, e successive modificazioni; - decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287; - legge 23 dicembre 1994, n, 724, e successive modificazioni". - Il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, reca: "Disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato". - Il regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, reca: "Codice della navigazione". - Il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, reca: "Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato". - Il decreto ministeriale 24 agosto 1940, n. 2984, approva le istruzioni generali sui servizi del Provveditorato generale dello Stato. - Il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n. 328, reca: "Approvazione del regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione (navigazione marittima)". - La legge 20 marzo 1865, n. 2248, reca: "Legge per l'unificazione amministrativa del Regno d'Italia"; l'allegato F) alla legge predetta reca: "Legge sui lavori pubblici"; si riporta il testo dell'art. 378 del predetto allegato F): "Art. 378. - Per le contravvenzioni alla presente legge, che alterano lo stato delle cose, è riservato al prefetto l'ordinare la riduzione al primitivo stato, dopo di aver riconosciuta la regolarità delle denuncie, e sentito l'ufficio del Genio civile. Nei casi di urgenza il medesimo fa eseguire immediatamente di ufficio i lavori per il ripristino. Sentito poi il trasgressore per mezzo dell'autorità locale, il prefetto provvede al rimborso a di lui carica delle spese degli atti e della esecuzione di ufficio, rendendone esecutoria la nota, e facendone riscuotere l'importo nelle forme e coi privilegi delle pubbliche imposte. Il prefetto promuove inoltre l'azione penale contro il trasgressore, allorché lo giudichi necessario od opportuno. Queste attribuzioni sono esercitate dai sindaci quando trattasi di contravvenzioni relative ad opere pubbliche dei comuni". - Si riportano i testi degli articoli 823 e 829 del codice civile: "Art. 823 (Condizione giuridica del demanio pubblico). - I beni che fanno parte del demanio pubblico sono inalienabili e non possono formare oggetto di diritti a favore di terzi se non nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi che li riguardano. Spetta all'autorità amministrativa la tutela dei beni che fanno parte del demanio pubblico. Essa ha facoltà sia di procedere in via amministrativa, sia di valersi dei mezzi ordinari a difesa della proprietà e del possesso regolati dal presente codice". "Art. 829 (Passaggio di beni dal demanio al patrimonio). - Il passaggio dei beni dal demanio pubblico al patrimonio dello Stato dev'essere dichiarato dall'autorità amministrativa. Dell'atto deve essere dato annuncio nella Gazzetta Ufficiale". - La legge 24 novembre 1981, n. 689, reca: "Modifiche al sistema penale", si riporta il testo dell'art. 97: "Art. 97 (Casi di esclusione della perseguibilità a querela). - Dopo l'art. 639 del codice penale è inserito il seguente: ''Art. 639-bis (Casi di esclusione della perseguibilità a querela). - Nei casi previsti dagli articoli 631, 632, 633 e 636 si procede d'ufficio se si tratta di acque, terreni, fondi o edifici pubblici o destinati ad uso pubblicò'". - La legge 29 ottobre 1991, n. 358, e successive modificazioni, reca: "Norme per la ristrutturazione del Ministero delle finanze". - Il decreto del Presidente della Repubblica 27 marzo 1992, n. 287, reca: "Regolamento degli uffici e del personale del Minsitero delle finanze". - La legge 23 dicembre 1994, n. 724, reca: "Misure di razionalizzazione della finanza pubblica". Nota all'art. 1: - Si riporta il testo degli articoli 30, 34 e 698 del codice della navigazione: "Art. 30 (Uso del demanio marittimo). - L'amministrazione della marina mercantile regola l'uso del demanio marittimo e vi esercita la polizia". "Art. 34 (Destinazione di zone demaniali matittime ad altri usi pubblici). - Con provvedimento del Ministro per le comunicazioni, su richiesta dell'amministrazione interessata, determinate parti del demanio marittimo possono essere destinate ad altri usi pubblici, cessati i quali riprendono la loro destinazione normale". "Art. 698 (Vigilanza sull'attività dei concessionari). - La vigilanza sull'attività esplicata in base a concessione, è esercitata, nell'ambito di ciascuna circoscrizione, dal direttore di aeroporto".