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accertamento diagnostico delle malattie infettive e parassitarie II; strumentazione e metodologie chimico-cliniche ed ematologiche II; ispezione e controllo degli alimenti; elementi di informatica. Gli esami relativi alle discipline svolte con insegnamento biennale verranno sostenuti alla fine di detti insegnamenti. I corsi saranno completati da insegnamenti complementari scelti dalla scuola tra i seguenti: Materie complementari: automazione del sistema ospedaliero; biochimica applicata; climatologia; diritto sanitario internazionale; elementi di medicina legale; genetica umana; geologia applicata all'igiene; idrologia; igiene dei climi tropicali; igiene dei trasporti; igiene militare; igiene rurale; istituzioni di matematiche; micologia; radioprotezionistica. A giudizio della scuola possono essere indicati come complementari anche altri insegnamenti regolarmente attivati nei corsi di laurea di ciascuna università. I corsi saranno integrati da un tirocinio pratico di durata comunque non inferiore a tre mesi, da svolgersi durante il secondo biennio. Art. 37. - La frequenza alle lezioni e alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto, non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art. 38. - Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni successivi di corso, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno; per le materie a corso pluriennale, l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in igiene e medicina preventiva, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Scuola di specializzazione in ginecologia e ostetricia Art. 39. - La scuola di specializzazione in ginecologia ed ostetricia ha sede presso la clinica ostetrica e ginecologica dell'Università degli studi di Ancona e conferisce il diploma di specialista in ginecologia ed ostetricia. Art. 40. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 41. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 42. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile di abbreviazione. (( Art. 43. - Il numero massimo degli allievi è complessivamente di ventisei iscritti per l'intero corso di studi. )) Art. 44. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 45. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: a) elementi di genetica medica; b) elementi di embriologia; anatomia macro e micro dell'apparato genitale femminile ; anatomia della pelvi; c) elementi di fisiopatologia della riproduzione umana; d) fisiologia ostetrica; e) endocrinologia ginecologica ed ostetrica; f) semeiotica e diagnostica ostetrica; g) patologia ostetrica e ginecologica I; h) lingua straniera (inglese) I. 2° Anno: a) semeiotica e diagnostica ginecologica; b) operazioni ostetriche I; c) anatomia ed istologia patologica della sfera genitale femminile; d) citologia ginecologica; e) patologia ostetrica e ginecologica II; f) diagnostica di laboratorio in ostetricia e ginecologia; g) lingua straniera (inglese) II. 3° Anno: a) puericultura prenatale; b) immunologia ostetrica e ginecologica; c) analgo-anestesia e rianimazione in ostetricia; d) operazioni ostetriche II; e) operazioni ginecologiche I; f) ostetricia e ginecologia forense; g) terapia medica in ostetricia e ginecologia; h) clinica ostetrica e ginecologica I; i) psicosomatica ostetrica e ginecologica; l) lingua straniera (inglese) III. 4° Anno: a) neonatologia; b) urologia ginecologica; c) radio-diagnostica e terapia fisica in ostetricia e ginecologia; d) chirurgia addominale; e) operazioni ginecologiche II; f) clinica ostetrica e ginecologica II; g) lingua straniera (inglese) IV. Art. 46. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Art 47. - Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corsi pluriennali l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in ginecologia ed ostetricia, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma su di un argomento attinente alla specializzazione. Scuola di specializzazione in medicina del lavoro Art. 48. - La scuola di specializzazione in medicina del lavoro ha sede presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Ancona e conferisce il diploma di specialista in medicina del lavoro. Art. 49. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 50. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 51. - La durata del corso di studi è di quattro anni e non è suscettibile d'abbreviazione. ((Art. 52. - Il numero massimo degli allievi è di ventiquattro per l'intero corso di studi.)) Art. 53. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 54. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) igiene del lavoro I; 2) fisiologia del lavoro ed ergonomia I; 3) tecnologia industriale; 4) statistica medica e biometria; 5) tecniche di laboratorio. 2° Anno: 1) patologia e clinica delle malattie del lavoro I; 2) igiene del lavoro II; 3) fisiologia del lavoro ed ergonomia II; 4) psicologia del lavoro; 5) tossicologia industriale. 3° Anno: 1) patologia e clinica delle malattie del lavoro II; 2) prevenzione degli infortuni e delle malattie da lavoro I; 3) epidemiologia delle malattie da lavoro; 4) radiobiologia e radioprotezione; 5) dermatologia professionale. 4° Anno: 1) patologia e clinica delle malattie del lavoro III; 2) prevenzione degli infortuni e delle malattie da lavoro II; 3) pronto soccorso; 4) medicina legale e delle assicurazioni; 5) organizzazione dei servizi di medicina e igiene del lavoro. Gli esami delle discipline svolte in corsi pluriennali verranno sostenuti alla fine dell'ultimo corso.