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Rimangono pertanto estranee ai requisiti per l'esclusione dall'iscrizione all'albo dei periti, importanti ipotesi di reato quali quelle di abuso d'ufficio o di falsa perizia. Parimenti, la normativa vigente non prevede ipotesi di esclusione dall'iscrizione all'albo dei periti di soggetti che abbiano subìto condanne per delitti colposi consumati nell'esercizio di quell'attività professionale per la quale sarebbero, paradossalmente, chiamati a rivestire il ruolo di esperti. Tale lacuna normativa viene a essere colmata mediante la formulazione dall'articolo 2, comma 1, lettere b) e c) , del presente disegno di legge che, attraverso modifiche al citato articolo 69 delle norme di attuazione, prevede l'inserimento anche delle menzionate ipotesi di reato tra i requisiti per l'esclusione o, comunque, per la sospensione dall'iscrizione all'albo dei periti nel settore penale. L'articolo 4 del presente disegno di legge, infine, reca la clausola di invarianza finanziaria.. 1 (Modifiche al codice di procedura penale) 1 Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a alla lettera e) del comma 1 dell'articolo 222 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «o collegato ai sensi dell'articolo 371, comma 2»; b al comma 3 dell'articolo 225 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, ovvero chi presta attività lavorativa anche non continuativa presso strutture penitenziarie o presso le strutture che hanno sostituito gli ospedali psichiatrici giudiziari»; c all'articolo 275, comma 4- ter , è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «. Il giudice adotta, ove occorra, i provvedimenti idonei a evitare il pericolo di fuga»; d all'articolo 286- bis è aggiunto, in fine, il seguente comma: « 3-bis. L'amministrazione penitenziaria, a richiesta del giudice e sulla base delle indicazioni dallo stesso fornite, provvede senza ritardo all'individuazione della struttura del Servizio sanitario nazionale di cui al comma 3 dandone immediata comunicazione al giudice stesso ai fini dell'adozione dei provvedimenti di competenza». 2 (Modifiche alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271) 1 Alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 5 dell'articolo 67 è abrogato; b dopo la lettera a) del comma 3 dell'articolo 69 è inserita la seguente: « a-bis) condannate con sentenza irrevocabile alla pena della reclusione per un delitto colposo consumato nell'esercizio della propria attività professionale, salvo che sia intervenuta la riabilitazione»; c il comma 4 dell'articolo 69 è sostituito dal seguente: « 4. La richiesta di iscrizione nell'albo resta sospesa per il tempo in cui la persona: a) è imputata di delitto non colposo per il quale è consentito l'arresto in flagranza; b) è imputata di uno dei reati di cui agli articoli 323 e 373 del codice penale; c) è imputata di delitto colposo consumato nell'esercizio della propria attività professionale; d) è sospesa dal relativo albo professionale». 3 (Istituzione di una lista di ospedali e istituti di cura, assistenza e accoglienza per l'erogazione di trattamenti terapeutici ai soggetti in stato di incompatibilità carceraria) 1 Ai fini di una più efficiente attuazione di quanto previsto dal comma 3- bis dell'articolo 286- bis del codice di procedura penale, come introdotto dall'articolo 1, comma 1, lettera b ), della presente legge, il Ministro della giustizia, con apposito regolamento da adottare entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, dispone l'istituzione presso il Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria del Ministero della giustizia di una lista di ospedali e di istituti di cura, assistenza e accoglienza che possiedono idonei requisiti per l'erogazione di trattamenti terapeutici, anche specialistici, nei confronti dei soggetti individuati ai sensi del medesimo articolo 286- bis , nonché requisiti di affidabilità al fine di impedire che tali soggetti, durante il ricovero, abbiano contatti con il mondo esterno. 4 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato.