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Si intende, altresì, favorire l'utilizzo delle migliori tecnologie per contenere le problematiche connesse all'obbligo scolastico quando i comuni sono piccoli e con un numero di ridotto di studenti (spese per gli insegnanti) o perché sono ubicati in luoghi che rendono i collegamenti per raggiungere l'istituto scolastico più vicino complessi e costosi per le comunità locali. Si rammenta che il rapporto dell'ANCI presentato a luglio 2018 in occasione della XVIII Assemblea annuale dei piccoli comuni precisa che nei comuni di minori dimensioni abitano 9,9 milioni di persone, il 16,4 per cento della popolazione e che in 6 anni i 5.544 borghi italiani (oltre 2.000 suddivisi tra Piemonte e Lombardia) risultano aver perso dal 2012 oltre 74.000 abitanti. Naturalmente valutiamo che non sia possibile invertire la tendenza all'esodo in tutti i comuni italiani. Oggettivamente vi possono essere centri abitati nei quali la mancanza di servizi essenziali quali lo sportello postale, il soccorso medico, le scuole rappresenta un forte incentivo a vivere in altro luogo. Tuttavia pensiamo che con alcune iniziative di natura fiscale che potrebbero giovare alle persone e alla loro qualità di vita, si potrebbe contenere un esodo di massa che eviti nei centri urbani di destinazione il determinarsi di complesse problematiche in termini di servizi pubblici offerti e loro fruibilità da parte dei cittadini e di sicurezza.. 1 1 Alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 4, dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: « 2-bis . Per favorire l'apertura di attività commerciali nei comuni di cui all'articolo 1, comma 2, nei quali l'indice di mortalità è superiore all'indice di natalità e la popolazione residente risulta essere in sensibile diminuzione negli ultimi cinque anni, è attribuito un contributo nella forma di credito di imposta pari al 55 per cento delle spese sostenute per investimenti o per l'instaurazione di rapporti di lavoro fino ad un importo massimo di euro 20.000 per ciascun beneficiario e nel limite di spesa di euro 13 milioni per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. 2-ter . Per fruire del contributo di cui al comma 2- bis le imprese inoltrano, in via telematica, all'Agenzia delle entrate un'istanza contenente gli elementi identificativi dell'impresa, l'ammontare complessivo dei nuovi investimenti, nonché l'impegno, a pena di disconoscimento del beneficio, ad avviare la realizzazione degli investimenti successivamente alla data di presentazione della medesima istanza e comunque entro tre mesi dalla predetta data. »; b all'articolo 5, dopo il comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente: « 1-bis . Il trattamento fiscale di favore previsto per il contribuente che acquista per la prima volta la piena proprietà o la nuda proprietà, l'abitazione, l'uso e l'usufrutto di una unità immobiliare in un comune di cui all'articolo 1, comma 2, nel quale può essere anche non residente, beneficia delle disposizioni in materia di prima casa. L'agevolazione si applica nei comuni nei quali l'indice di mortalità è superiore all'indice di natalità e la popolazione residente risulta essere in sensibile diminuzione negli ultimi cinque anni dalla data di acquisto dell'immobile. In via sperimentale, l'agevolazione di cui al presente comma si applica nel limite di spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2020. »; c dopo l'articolo 5 è inserito il seguente: « Art. 5- bis . – ( Detrazioni per i figli a carico ) – 1. Per favorire l'insediamento di nuovi residenti, in possesso di cittadinanza italiana, nei comuni di cui all'articolo 1, comma 2, nei quali l'indice di mortalità è superiore all'indice di natalità e la popolazione residente risulta essere in sensibile diminuzione negli ultimi cinque anni, dall'imposta lorda si detraggono, per carichi di famiglia, 3.000 euro per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati, sino al ventiseiesimo anno di età. La detrazione è aumentata a 1.200 euro per ciascun figlio di età inferiore a tre anni. Per i contribuenti con più di tre figli a carico la detrazione di cui al primo periodo è aumentata di 400 euro per ciascun figlio a partire dal primo. 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano nel limite di spesa di euro 2 milioni per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021. »; d all'articolo 15, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, coerentemente con la strategia nazionale per lo sviluppo delle aree disagiate o interne del Paese, di cui all'articolo 1, comma 13, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, predispone il Piano per l'istruzione destinato alle aree rurali e montane, con particolare riguardo al collegamento dei plessi scolastici ubicati nelle aree rurali e montane con contenuta popolazione scolastica, all'informatizzazione e alla progressiva digitalizzazione delle attività amministrative e didattiche, nonché all'utilizzazione dell’ e-learning qualora sia conveniente in termini di risparmi di spesa connessi all'assegnazione di insegnanti e di minor disagio per gli studenti in termini di trasporto per raggiungere l'istituto scolastico più vicino. L’ e-learning , che può essere condiviso tra più comuni, deve prevedere una struttura adibita ad attività scolastica in ciascun comune interessato e l'utilizzo di strumenti tecnologici e visivi che permettano un'interazione tra studente ed insegnante ». 2 1 A decorrere dal 1° gennaio 2020, la pensione erogata alla persona che trasferisce la propria residenza in un comune di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 6 ottobre 2017, n. 158, nei quali l'indice di mortalità è superiore all'indice di natalità e la popolazione residente risulta essere in sensibile diminuzione negli ultimi cinque anni, è soggetta a totale detassazione. L'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) verifica attraverso controlli posti in essere dal comune interessato che la persona vi risieda effettivamente pena la decadenza dell'applicazione del beneficio fiscale e la restituzione all'INPS delle somme percepite in regime di detassazione a decorrere dalla data in cui è stato riscontrato la mancanza del requisito. 2 Ai fini dell'applicazione del comma 1, ciascuna regione redige una lista di propri comuni, di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 6 ottobre 2017, n. 158, nei quali l'indice di mortalità è superiore all'indice di natalità e la popolazione residente risulta essere in sensibile diminuzione negli ultimi cinque anni. La lista, da aggiornarsi annualmente, è pubblica ed è consultabile nel sito internet della regione. 3 1 All'articolo 10 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, dopo il comma 10 -ter è inserito il seguente: « 10-quater.