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Per contrastare con maggiore efficacia il fenomeno dell'evasione fiscale e favorire l'accertamento da parte dell'Agenzia delle entrate delle attività svolte nel settore, il comma 2 dell'articolo 1 del disegno di legge proposto prevede una specifica collaborazione da parte dei comuni chiamati a trasmettere all'ufficio dell'Agenzia delle entrate competente per territorio, entro il mese di febbraio di ogni anno, il numero delle sepolture cimiteriali avvenute nel territorio comunale nell'anno precedente, nonché l'elenco dei servizi funebri che hanno autorizzato nell'anno precedente, con l'indicazione degli esercenti l'attività funebre che vi hanno provveduto.. Art. 1. 1. All'articolo 15, comma 1, lettera d), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, le parole: «le spese funebri» sono sostituite dalle seguenti: «le spese funebri, le opere edili e lapidee cimiteriali e la relativa accessoristica funebre» e le parole: «a 3 milioni di lire» sono sostituite dalle seguenti: «a 10.000 euro». 2. I comuni trasmettono all'ufficio dell'Agenzia delle entrate competente per territorio, entro il mese di febbraio di ogni anno, il numero delle sepolture cimiteriali avvenute nel territorio comunale nell'anno precedente, nonché l'elenco dei servizi funebri che hanno autorizzato nell'anno precedente, con l'indicazione degli esercenti l'attività funebre che vi hanno provveduto.