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con proprio decreto, indica le linee generali per la promozione da parte delle regioni di appositi accordi con le università, le aziende ospedaliere e gli istituti di ricerca scientifica aventi sede sul territorio regionale. 2 All'interno degli accordi di cui al comma 1, la regione prevede forme di finanziamento, sovvenzioni e contributi, a qualsiasi titolo erogati, per la promozione di progetti che non si avvalgono in alcun modo dell'uso di animali e di ricerche finalizzate allo studio o all'applicazione di metodi scientifici in grado di sostituire l'uso di animali nella ricerca. 3 Le università sono tenute a promuovere corsi di formazione rivolti a studenti universitari e professionisti della ricerca, al fine di acquisire una sempre maggiore comprensione delle metodologie alternative e migliorare così la qualità della scienza. VII PET-THERAPY 30 (Definizioni) 1 La pet-therapy rappresenta un metodo co-terapeutico in cui, attraverso attività ludico-ricreative e con l'ausilio degli animali, il paziente viene stimolato sia a livello motorio che psicologico, assumendo un ruolo di protagonista nell'interazione e partecipando attivamente al processo riabilitativo. Sono incluse nella pet-therapy : le terapie assistite con gli animali, le attività assistite con gli animali e l'educazione assistita con gli animali. 2 Per terapie assistite con gli animali (TAA) si intendono attività terapeutiche, rivolte a persone con problematiche psicosociali, neuromotorie, cognitive o psichiatriche, che affiancano e supportano le terapie della medicina tradizionale con lo scopo di migliorare le condizioni di salute e le funzioni fisiche, sociali, emotive e cognitive del paziente. 3 Per attività assistite con gli animali (AAA) si intendono interventi di tipo ludico, ricreativo ed educativo finalizzati a migliorare la qualità della vita dei soggetti interessati. In tali tipologie di interventi può essere utilizzata anche solo la referenza animale senza il suo coinvolgimento diretto. 4 Per educazione assistita con gli animali (EAA) si intendono interventi che hanno l'obiettivo di favorire il miglioramento delle capacità cognitive dei bambini o degli adulti con deficit di apprendimento, con azioni mirate alla valenza didattica della corretta interazione con gli animali e con la natura per istituti scolastici e centri riabilitativi. 31 (Finalità) 1 La Repubblica promuove le terapie di cui all'articolo 30, riconoscendone il valore terapeutico e riabilitativo. 2 La Repubblica sancisce gli ambiti applicativi e le modalità di intervento della pet-therapy , stabilendo i parametri necessari per garantire il benessere psicofisico dei fruitori dell'intervento terapeutico o ludico-ricreativo e la salute e il benessere degli animali coinvolti, al fine di evitare azioni che possano arrecare danni a carico dei fruitori e degli animali. 32 (Ambiti applicativi e accessibilità) 1 Le TAA, le AAA e le EAA possono essere praticate presso strutture sanitarie pubbliche e private, case di riposo, centri diurni, centri di riabilitazione, centri residenziali e semi-residenziali sanitari, comunità di recupero, scuole di ogni ordine e grado, istituti di detenzione o in altri luoghi idonei. 2 Il Ministro della salute, d'intesa con le regioni, determina con proprio decreto i criteri e le modalità per consentire l'erogazione degli interventi terapeutici riguardanti la pet-therapy nonché le modalità per permettere l'accesso degli animali di affezione del tutore o detentore nelle strutture ospedaliere pubbliche e private regionali accreditate dal Servizio sanitario nazionale e dai servizi sanitari regionali. 33 (Scelta degli animali ammessi) 1 Ai programmi di TAA, AAA e EAA sono ammessi solo animali appartenenti a specie domestiche che, per caratteristiche fisiologiche e comportamentali, siano compatibili con gli obiettivi del progetto. I cani ospitati nei canili possono essere eventualmente impiegati solo a seguito di appropriato percorso rieducativo e di socializzazione, coordinati da un medico veterinario esperto in comportamento animale e formati in coppia con l'operatore con il quale formano il binomio. 2 Gli animali devono essere regolarmente sottoposti a un programma sanitario che ne attesti costantemente lo stato di buona salute e di benessere. 3 I percorsi di addestramento degli animali e le attività di TAA, AAA ed EAA ai quali sono destinati devono essere svolti senza alcuna coercizione e nel rispetto delle naturali propensioni dell'animale. 34 (Definizione dei criteri e delle modalità per l'esercizio della pet-therapy ) 1 Per le finalità di cui all'articolo 33, il Ministro della salute, con proprio decreto, individua: a i requisiti strutturali e le modalità operative per lo svolgimento delle TAA, AAA ed EAA; b le procedure per la formazione e l'aggiornamento professionale degli operatori di TAA, AAA ed EAA; c le procedure per la certificazione delle figure professionali impiegate nelle TAA, AAA ed EAA con creazione di un registro dei soggetti autorizzati a tali terapie; d le specie animali ammesse ai programmi di TAA, AAA ed EAA; e modalità di verifica sul regolare svolgimento dei progetti di TAA, AAA e EAA; f procedure di controllo sul rispetto delle condizioni di tutela del benessere degli animali impiegati nei progetti di TAA, AAA ed EAA. 35 (Clausola di invarianza) 1 Dalle disposizioni del presente capo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. VIII NORME A TUTELA DEGLI ANIMALI NEI CIRCHI E NELLE MOSTRE ITINERANTI CHE IMPIEGANO ANIMALI 36 1 Gli enti territoriali, nell'ambito delle loro competenze, autorizzano lo svolgimento di attività circensi solo a condizione che la struttura richiedente si sia conformata alle indicazioni delle Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti, emanate dalla Commissione scientifica CITES, istituita presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. 2 La mancata osservanza di ciascuna prescrizione delle Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti di cui al comma 1 configura per il responsabile del circo e delle mostre itineranti il reato di cui all'articolo 544- ter del codice penale. 37 (Trasporto animali nei mezzi pubblici) 1 È sempre consentito l'accesso degli animali da compagnia su tutti i mezzi di pubblico trasporto. 2 Il trasporto è gratuito se l'animale è custodito in colli a mano e in tutti i casi in cui non venga occupato un posto a sedere. 3 Nel caso in cui l'animale occupi un posto a sedere, il tutore paga un biglietto a tariffa ordinaria ridotto al 10 per cento. 38 (Misure per la tutela del benessere degli animali durante il trasporto) 1 Fatte salve le disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, il trasporto degli animali di affezione deve avvenire nel rispetto e nella salvaguardia del benessere della specie e delle norme previste dal decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. 2 Il trasporto degli animali di affezione è espletato su mezzi di trasporto che devono essere: a identificabili dall'esterno mediante un contrassegno indicante la presenza di animali a bordo; b tali da proteggere gli animali da intemperie, lesioni o danni fisici;