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Signor Presidente, accolgo, a nome del Governo, l'ordine del giorno G1- bis .100. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1- bis .100 non verrà posto ai voti. Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 1- ter del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. MARGIOTTA (PD) . Signor Presidente, l'ordine del giorno G1- ter .104 non fa altro che chiedere che si completi l'opera del terzo valico. Esso ieri è stato bocciato in Commissione, con mia meraviglia, perché il parere è stato dato dal vice ministro Rixi. Guardo lui e guardo il ministro Toninelli; esprimo tutta la mia solidarietà al vice ministro Rixi, perché so che su questo ordine del giorno la pensa come noi: lo ha detto più volte, anche in interviste. Lo stesso vice presidente Salvini ha detto che le opere iniziate si concludono. Ma qui il vice ministro Rixi è costretto a dare parere negativo (salvo che non lo voglia cambiare, cosa di cui sarei felice), anche se si tratta semplicemente di un ordine del giorno e quindi non c'è l'argomento della navetta. L'ordine del giorno dice: la vogliamo completare un'opera già iniziata al 40 per cento oppure no? E non se ne vengano con il mantra dell'analisi costi-benefici, per due motivi. In primo luogo perché, nel caso di un'opera già iniziata al 40 per cento, neppure uno scienziato pazzo riuscirebbe a dimostrare che il beneficio di non concluderla è maggiore di quello che invece ci sarebbe portandola avanti. Inoltre perché l'analisi costi-benefici (l'ho detto oggi e lo ripeto), oltre a essere uno strumento che abbiamo da vent'anni e che non ha inventato questo Governo, porta a una decisione totalmente politica. Il costo iniziale, ma soprattutto quello finale, è un numero. Il beneficio invece non è un numero, il beneficio non è solo economicista, ma viene valutato sulla base della propria sensibilità culturale. Ad esempio, per un Governo fare un campetto di calcio in un piccolissimo paese è uno spreco, mentre per un altro spendere soldi per l'integrazione degli immigrati è invece una cosa vantaggiosa. Ho fatto questi esempi solo per dire che ha ragione l'esperto che avete nominato, che dice che essi faranno le loro valutazioni, ma che alla fine deciderà la politica. Allora, la politica, che è qui nelle sue massime espressioni con il Ministro dei trasporti, ci può dire se il terzo valico lo volete fare oppure no? Ne prenderemo atto. Ci vuole un po' di serietà e di assunzione di responsabilità. L'ordine del giorno dice solo: lo vogliamo fare? Votando "no", come avete fatto in Commissione, l'espressione politica che date su questa questione è a mio parere devastante (Applausi dal Gruppo PD) , negativa per il nostro Paese, negativa per gli operai e negativa per tutte le persone che iniziano a cogliere bene quanto dannosa sia quest'esperienza giallo-verde. Altro che cambiamento, signor Presidente. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . I restanti emendamenti e ordini del giorno si intendono illustrati. Invito i relatori e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. RIPAMONTI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento 1- ter .1. Esprimo parere contrario sugli ordini del giorno G1- ter .100 e G1- ter .104. Esprimo parere favorevole sugli ordini del giorno G1- ter .101, G1- ter .102, G1- ter .103 e G1- ter .105. Esprimo parere contrario sugli emendamenti aggiuntivi 1- ter .0.1 e 1- ter .0.2. CRIMI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere contrario sull'emendamento 1- ter .1. Esprimo parere contrario sugli ordini del giorno G1- ter .100 e G1- ter .104. Accolgo gli ordini del giorno G1- ter .101 e G1- ter .105. Per quanto riguarda gli ordini del giorno identici G1- ter .102 e G1- ter .103, sono accolti a condizione che vengano riformulati aggiungendo, dopo le parole: «2019», le altre: «o nel primo provvedimento utile,». Esprimo parere contrario sugli emendamenti aggiuntivi 1- ter .0.1 e 1- ter .0.2. PRESIDENTE . Passiamo all'emendamento 1- ter .1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. MARGIOTTA (PD) . Ne chiediamo la votazione. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1- ter .1, presentato dal senatore Margiotta e da altri senatori. (Segue la votazione). Il Senato non approva. (v. Allegato B). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'ordine del giorno G1- ter .100 presentato dal senatore Margiotta e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1- ter .101 non verrà posto ai voti. Chiedo ai proponenti se accolgono la proposta di riformulazione avanzata dal Governo sugli ordini del giorno identici G1- ter .102 e G1- ter .103. NASTRI (FdI) . Sì, Presidente, la accettiamo. RUSPANDINI (FdI) . Sì, Presidente. PRESIDENTE. Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G1- ter .102 (testo 2) e G1- ter .103 (testo 2) non verranno posti ai voti. Passiamo alla votazione dell'ordine del giorno G1- ter .104. PINOTTI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PINOTTI (PD) . Signor Presidente, mi stupisco molto di questo parere contrario senza neanche un tentativo di modifica dell'ordine del giorno, perché forse il Governo poteva - per esempio - accettare almeno il primo impegno: «considerata la straordinarietà della situazione (...) sbloccare le risorse relative al V Lotto». Dico questo perché nelle dichiarazioni del Governo è stato detto che le risorse approvate dal CIPE a luglio ci sono ma, nonostante ciò, i messaggi che vengono dal Ministero, che dicono che si deve ancora valutare l'opera, hanno provocato una grandissima preoccupazione in tutti i lavoratori che in questo momento non sanno se il Terzo valico proseguirà o meno. Quindi, ciò mi colpisce. E come mai? C'è un tale imbarazzo nel Governo che, quando si parla di Terzo valico, non si accoglie neppure quella parte che si è detto già esserci? È grave. (Applausi dal Gruppo PD) . È grave, e qui mi ricollego alla città, perché chiunque conosca la città di Genova sa che il problema della circolazione non è soltanto conseguente al crollo del ponte Morandi. Chi percorreva quel ponte faceva spesso ore di coda per arrivare da ponente al porto, perché su quel ponte passavano i TIR; su quel ponte passava il traffico cittadino; su quel ponte passavano coloro che dovevano transitare da Genova e a Genova non si dovevano fermare.