[resaula]

al momento non si sa ancora in quale Stato europeo la multinazionale americana abbia deciso di insediare la sua nuova fabbrica, ma è chiaro che la Regione Sicilia, ed in particolare l'area di Catania rappresenta il luogo ideale, sia per la presenza di un distretto industriale già specializzato nella microelettronica, sia per la presenza di un indotto che rappresenta sicuramente un ottimo punto di partenza in grado di fornire alla nuova fabbrica tecnologie e mezzi già a disposizione. Inoltre la possibilità di disporre di parte dei fondi del PNRR rappresenterebbe sicuramente un vantaggio non solo per la Sicilia, ma anche per l'intero Mezzogiorno d'Italia; per storia, per vocazione, per know how Catania sarebbe la sede ideale per ospitare lo stabilimento Intel, in quanto ha già grandi insediamenti produttivi e tecnologici che albergano ai piedi dell'Etna, basti citare l'investimento recente di StMicroelectronics che a Catania produrrà wafer in carburo di silicio, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, che ha già dichiarato di avere a cuore il futuro industriale ed economico di Catania, sia del parere che la città di Catania possa offrire le condizioni ideali per il colosso americano dell' hi-tech , avendo logistica, competenze e capitale umano. Atto n. 4-06079 VALENTE FEDELI STEFANO D'ARIENZO MARGIOTTA ALFIERI ROSSOMANDO MARILOTTI PITTELLA CIRINNA' Ai Ministri dell'istruzione, dell'interno e dell'economia e delle finanze Premesso che: l'articolo 1, comma 59, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, ha stanziato risorse pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023 e a 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2034 per il finanziamento degli interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei Comuni destinati ad asili nido e scuole dell'infanzia; in base a quanto previsto dal dettato normativo, queste risorse sono destinate prioritariamente a progetti per le strutture localizzate nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane, con l'obiettivo di rimuoverne gli squilibri economici, sociali e territoriali esistenti; il 30 dicembre 2020 con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di concerto con il Ministro dell'interno, il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro per le pari opportunità e la famiglia e il Ministro dell'istruzione, sono state individuate le modalità di trasmissione dei progetti da parte dei Comuni e disciplinati i criteri di riparto e le modalità di utilizzo delle risorse; il 2 agosto 2021 è stato pubblicato il decreto di approvazione delle graduatorie provvisorie relative all'avviso pubblico per i progetti menzionati, in base al quale sono stati ammessi al finanziamento 453 progetti, mentre è in fase di emanazione il decreto per l'individuazione degli interventi da ammettere in via definitiva a finanziamento, nonché la definizione dei termini e delle modalità di rendicontazione, a seguito del positivo esito dei controlli disposti; dalla graduatoria provvisoria pubblicata, come evidenziato anche da diverse analisi comparse su organi di stampa, sono emersi casi in cui la selezione ha penalizzato progetti di edilizia scolastica destinati a strutture situate in aree considerate svantaggiate, secondo i parametri utilizzati, soltanto in base ad una minore capacità di cofinanziamento del progetto stesso da parte dell'ente locale di appartenenza; considerato che: nonostante le Regioni meridionali ottengano circa il 54 per cento delle risorse complessive stanziate dal decreto, come affermato dal comunicato sul sito del Ministero dell'istruzione, vi sono Comuni che, pur situati in regioni ben lontane dall'obiettivo europeo dei 33 posti in asilo nido per ogni 100 abitanti, non hanno ricevuto il finanziamento richiesto; i progetti ammessi a finanziamento con il decreto citato saranno inclusi nel piano nazionale di ripresa e resilienza, il quale infatti, all'interno della missione 4 "istruzione e ricerca", prevede un intervento specifico per rafforzare i servizi educativi per l'infanzia soprattutto al Sud; in Italia i servizi educativi per i bambini sotto i tre anni presentano una percentuale di accesso ancora troppo bassa, particolarmente al Sud, a dispetto del fatto che l'investimento nella prima infanzia non si esaurisce in un sostegno alle famiglie, ma è la premessa per un pieno sviluppo della cittadinanza, nonché uno strumento fondamentale per intervenire sulle disuguaglianze e sulle povertà educative favorendo così coesione sociale e sviluppo economico, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo intendano verificare se e per quali motivi nell'assegnazione dei finanziamenti vi siano state disparità tali da mettere in questione il rispetto delle finalità esplicite della legge n. 160 del 2019, nonché eventuali casi che evidenzino la non piena adeguatezza dei criteri di selezione dei progetti rispetto alle medesime finalità della legge istitutiva del fondo. Atto n. 4-06080 ROMEO Al Ministro della giustizia Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: il 16 settembre 2021 si è verificato nel carcere di Monza un grave episodio di violenza nei confronti del personale della Polizia penitenziaria: un detenuto di origine magrebina ha aggredito un assistente, un vice sovrintendente e un'ispettrice, provocando lesioni che hanno richiesto vari giorni di prognosi; è inaccettabile, oltre che indecoroso, assistere così frequentemente nelle carceri italiane ad episodi simili, in cui vengono colpiti agenti della Polizia penitenziaria durante l'espletamento del proprio servizio, impossibilitati ad intervenire con mezzi ed equipaggiamenti adeguati; le strutture carcerarie presentano criticità, dovute principalmente al sovraffollamento detentivo e ad organici sottodimensionati, che necessitano di interventi urgenti, fondamentali per garantire la sicurezza di quanti sono impegnati quotidianamente a gestire l'ordine e il buon funzionamento delle strutture, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dell'aggressione subita recentemente dal personale della Polizia penitenziaria nel carcere di Monza e quali iniziative urgenti intenda adottare per evitare simili episodi, garantendo la sicurezza di quanti svolgono con professionalità il proprio lavoro all'interno della struttura carceraria. Atto n. 4-06081 BERUTTI Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: l'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia (EIPLI) fornisce acqua all'ingrosso per usi civili, irrigui e industriali in favore dei gestori del sistema idrico integrato (SII) della Puglia e della Basilicata (Acquedotto pugliese e Acquedotto lucano), dei consorzi di bonifica delle stesse regioni e di Acciaierie d'Italia; l'EIPLI è stato costituito con decreto del Capo provvisorio dello Stato del 18 marzo 1947, n. 281, e posto sotto la vigilanza del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, con l'attribuzione di funzioni tecnico-esecutive in materia di bonifica, riforma fondiaria e irrigazione al servizio dei territori regionali di Puglia e Basilicata;