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se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno e urgente istituire presso l'AIFA un dipartimento dedicato ai rapporti con le associazioni di pazienti e di consumatori, che possa favorire la loro inclusione nei diversi comitati di valutazione dei farmaci. Atto n. 4-06565 BARBONI Ai Ministri della salute e dell'istruzione Premesso che: a seguito dello scoppio della pandemia COVID-19, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e successivi, recanti disposizioni e misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica, è stata prevista la sospensione dei viaggi d'istruzione, iniziative di scambio o gemellaggio, visite guidate e uscite didattiche, fatte salve le attività inerenti ai percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento; con il piano scuola 2021-2022, documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, è previsto che i viaggi d'istruzione e le uscite didattiche si possono effettuare nei territori in zona bianca, purché si permanga in aree del medesimo colore bianco, attenendosi scrupolosamente al rispetto delle norme e dei protocolli che disciplinano gli specifici settori, nonché di quelle sanitarie usuali; dal punto di vista normativo, quindi, è consentito effettuare viaggi d'istruzione, ma di fatto attualmente con il sistema delle differenziazioni dei colori sui territori, sono consentiti solo in tre regioni, Basilicata, Molise e Umbria; le uscite didattiche e i viaggi d'istruzione rappresentano momenti importanti nella vita dei ragazzi, sia dal punto di vista educativo che della socializzazione, sono una parte fondamentale del percorso scolastico. L'istruzione e la crescita umana di ogni studente passa anche attraverso i viaggi d'istruzione, che hanno sempre avuto un grande valore a livello pedagogico; gli operatori economici del settore si avviano alla terza stagione di blocco delle loro attività, tenendo presente che solo quello delle gite scolastiche muove un business da 316 milioni di euro all'anno. La mancanza di prospettive e di regole certe, chiare ed eque attraverso cui si continuerà a gestire la pandemia, impedisce purtroppo la pianificazione delle stagioni lavorative; negli ultimi giorni i dati sanitari sulla pandemia dimostrano un'incontrovertibile discesa dei casi di contagio e in base al parere di diversi esperti ciò porterà alla trasformazione in endemia, quindi ad una fase di normalità di convivenza con il COVID, permettendo così la fine dello stato di emergenza, previsto fino al 31 marzo 2022, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo stiano valutando la ripresa dei viaggi d'istruzione già da questa primavera, comunicando tempestivamente la decisione finale, affinché le scuole possano essere nelle condizioni di programmare le attività extrascolastiche, nel rispetto delle norme e dei protocolli già previsti, tenendo anche presente che il riavvio di tali attività prevede l'espletamento di procedure amministrative non realizzabili in tempi brevi. Atto n. 4-06566 ROJC Ai Ministri della transizione ecologica, dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: il costo dell'energia continua ad aumentare con evidenti ripercussioni anche sul costo del gasolio per autotrazione; sul comparto del trasporto e della logistica, il forte incremento dei costi energetici ha un effetto immediato e devastante. Nel 2021 il prezzo del gasolio è salito di quasi il 22 per cento e nelle prime settimane del 2022 ha ulteriormente accelerato la corsa al rialzo; secondo l'ufficio studi della CGIA, l'aumento medio, in un anno, del costo del gasolio per un TIR è stato di 8.600 euro. Per i veicoli a metano l'aumento si aggira sui 18.000 euro con il risultato che tutta la remunerazione dell'impresa viene di fatto annullata. Sempre secondo l'ufficio studi della CGIA, nel 2021 l'erario ha incassato un maggior gettito di circa un miliardo di euro; tutte le principali organizzazioni di rappresentanza del settore reclamano interventi urgenti per ridurre da subito le imposte sui carburanti, considerato che il prezzo medio ha raggiunto ormai picchi di oltre 1,7 euro al litro, con una crescita prossima ai 40 centesimi al litro rispetto alla media del 2020; tali incrementi determinano costi insostenibili per le imprese del settore, soprattutto per quelle che responsabilmente hanno fatto investimenti green acquistando veicoli a metano e di nuova generazione e credendo nei principi indicati della sostenibilità: ora si trovano di fronte ad aumenti dell'80-90 per cento che, tra l'altro, potrebbero determinare ulteriori generalizzati aumenti di vari prodotti, si chiede di sapere: come si intenda intervenire per mitigare la situazione, tenendo conto che nei bilanci delle imprese di autotrasporto i rincari dell'energia e dei carburanti incidono per circa il 37 per cento; quali provvedimenti urgenti si intenda adottare al fine di scongiurare la chiusura di molte imprese di questo comparto. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, la seguente interrogazione sarà svolta presso la Commissione permanente: 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-03079 della senatrice Granato, sulle nuove disposizioni anti COVID introdotte in ambito scolastico.