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ATTO FINALE DELLA RIUNIONE SPECIALE DI PLENIPOTENZIARI INCARICATI DI NEGOZIARE E DI FIRMARE UNA CONVENZIONE EUROPEA SULL'ARBITRATO COMMERCIALE INTERNAZIONALE TRADUZIONE NON UFFICIALE Nota bene: I testi facenti fede sono unicamente quelli indicati nella Convenzione, fra cui il testo in lingua francese, qui sopra riportato. 1. Alla sua settima sessione, il Gruppo di lavoro speciale sull'arbitrato, costituito sotto gli auspici del Comitato per lo sviluppo del commercio della Commissione economica per l'Europa, ha messo a punto il testo di un progetto di Convenzione europea sull'arbitrato commerciale internazionale ed ha espresso il parere che il progetto del testo dovrebbe essere sottoposto ad una Riunione speciale di Plenipotenziari incaricati di negoziare e di firmare una Convenzione europea sull'arbitrato commerciale internazionale (Documento TRADE/96, paragrafo 34 e Allegato I). 2. Dopo questa sessione, l'articolo IV del Progetto di Convenzione (organizzazione dell'arbitrato) ha dato luogo a certe divergenze di vedute. 3. Ai sensi della sua Risoluzione 7 (XV), adottata il 5 maggio 1960, la Commissione economica per l'Europa ha chiesto al Segretario esecutivo di convocare una Riunione speciale incaricata di redigere un testo comune dell'articolo IV affinchè un testo solo del progetto di Convenzione sia sottoposto ad una Riunione speciale dei Plenipotenziari. 4. La Riunione speciale incaricata di redigere un testo comune dell'articolo IV ha avuto luogo dall'8 al 12 agosto 1960 e dal 5 al 10 aprile 1961 ed ha messo a punto un testo comune. 5. In conformità delle disposizioni della Risoluzione sopracitata, il Segretario esecutivo ha convocato una Riunione speciale di Plenipotenziari che ha avuto luogo alla Sezione europea delle Nazioni Unite a Ginevra, dal 10 al 21 aprile 1961. 6. Alla riunione erano rappresentati i governi dei ventidue Stati seguenti: Austria, Belgio, Bulgaria, Cecoslovacchia, Danimarca, Finlandia, Francia, Italia, Jugoslavia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, la Repubblica Federale di Germania, la Repubblica Socialista Sovietica di Bielorussia, la Repubblica Socialista Sovietica d'Ucraina, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria, Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. 7. Le seguenti organizzazioni non governative erano rappresentate da osservatori: la Camera di Commercio internazionale e l'International Bar Association. Su invito del Segretario erano del pari presenti dei membri del Segretariato del Consiglio della Comunità economica europea. 8. La Riunione è stata aperta dal sig. Vladimir Velebit, Segretario esecutivo della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite. 9. Il sig. J. Trolle, di Danimarca, è stato eletto Presidente e il sig. M. V. Novak, di Cecoslovacchia, Vice Presidente. 10. Prendendo come base il progetto di Convenzione preparato dal Gruppo di lavoro speciale sull'arbitrato (Documento TRADE/96, Allegato I), come pure il testo redatto dalla Riunione speciale incaricata di preparare un testo comune dell'articolo IV (TRADE/WP. l/Documento di riunione n. 27) e il progetto delle clausole finali presentato dal Segretariato (Documento TRADE/WP.1/38), la Riunione ha preparato ed ha aperto alla firma, il 21 aprile 1961, la Convenzione europea sull'arbitrato commerciale internazionale. 11. La Riunione ha deciso di redigere un rapporto nel quale sarebbero contenute alcune delle osservazioni, sorte nel corso della discussione, a proposito di alcuni articoli della Convenzione. Il rapporto nel quale sono contenute dette osservazioni (Documento E/ECE/TRADE/47) è stato approvato dalla Riunione il 20 aprile 1961. 12. Il Governo dell'URSS considera che la presente Convenzione è aperta alla firma o all'adesione di tutti gli Stati europei. 13. I Governi del Belgio, del Lussemburgo e dei Paesi Bassi dichiarano che la presente Convenzione lascia i loro rispettivi paesi liberi di non applicarla, in tutto o in parte, nelle loro relazioni reciproche. 14. Salve restando le disposizioni dell'articolo 11, paragrafo 2 della Convenzione e del Paragrafo 13 del presente Atto finale, le delegazioni che hanno partecipato al negoziato per la Convenzione europea sull'arbitrato commerciale internazionale dichiarano che i loro rispettivi paesi non hanno intenzione di avanzare delle riserve alla Convenzione. 15. La Riunione speciale di Plenipotenziari, Considerato che le disposizioni dei paragrafi da 2 a 7 dell'articolo IV hanno solo un carattere sussidiario, raccomanda: 1) alle parti interessate all'arbitrato di inserire nella loro convenzione d'arbitrato almeno l'indicazione del luogo di arbitrato o del modo di arbitrato (arbitrato tramite una istituzione d'arbitrato permanente oppure arbitrato ad hoc); 2) ai Gruppi di lavoro incaricati dell'elaborazione delle Condizioni generali di vendita in seno alla Commissione economica per l'Europa, di non inserire la clausola bianca di arbitrato (convenzione d'arbitrato senza alcuna indicazione del luogo di arbitrato oppure del modo di arbitrato, arbitrato tramite una istituzione di arbitrato permanente oppure arbitrato ad hoc). La Riunione raccomanda, inoltre, alle Camere di Commercio ed altre istituzioni previste all'articolo X, paragrafo 6 della Convenzione come pure al Comitato speciale di cui all'articolo IV della Convenzione, di accordarsi su ogni misura utile all'applicazione della presente Convenzione e allo sviluppo dell'arbitrato. 16. L'originale del presente Atto finale sarà depositato presso il Segretario generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che trasmetterà delle copie conformi a ciascuno dei paesi di cui ai paragrafi 1 e 2 dell'articolo X della Convenzione europea sull'arbitrato commerciale internazionale. Fatto a Ginevra il 21 aprile 1961 in un solo esemplare, nelle lingue francese, inglese e russa, ogni testo facendo ugualmente fede. Per l'Austria: TREU A. ZEMBSCH Per il Belgio: A. J. HERMENT P. JENARD P. VAN REEPINGHEN Per la Bulgaria: V. LOUKANOVA B. MINKOVSKI Per la Repubblica Socialista Sovietica di Bielorussia: A. M. SHELDOV Per la Cecoslovacchia: MILAN KLUSAK O. FABIAN V. NOVAK Per la Danimarca: TROLLE Per la Repubblica Federale di Germania: Dr. G. MOHR A. BÜLOW Per la Finlandia: K. V. MÄKELÄ Per la Francia: G. HOLLEAUX GUY DE LACHARRIERE Per l'Ungheria: J. SZITA I. SZASZ Per l'Italia: G. B. TOFFOLO E. MINOLI R. TRIOLI Per il Lussemburgo: I. BESSLING Per i Paesi Bassi: W. H. J. VAN ASCH VAN WIJCK D. S. VAN HEUKELOM Per la Polonia: ALEKSANDER KOTLICKI HENRYK TRAMMER Per la Romania: JACOB IONASCO Per la Spagna: