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8. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 866, per il personale del Corpo della Guardia di finanza la perdita del grado è disposta, previo giudizio disciplinare, in caso di condanna definitiva, non condizionalmente sospesa, per reato militare o delitto non colposo che comporti la pena accessoria della interdizione temporanea dai pubblici uffici oppure una delle pene accessorie di cui all'articolo 19, primo comma, numeri 2) e 6), del codice penale. 8-bis. Rientrano tra gli accertamenti preliminari di cui all'articolo 1392, comma 2, anche i pareri gerarchici dei livelli superiori a quello che ha rilevato la mancanza. 8-ter. Per i militari del Corpo della guardia di finanza il procedimento disciplinare di stato è disciplinato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, ferme restando le disposizioni contenute nel presente Codice. ». Note alle premesse: - Si trascrivono i testi dei commi 3 e 4 dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante: «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri», pubblicata nel Supplemento Ordinario n. 86 alla Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214: «3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del ministro o di autorità sottordinate al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione. 4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di « regolamento », sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. » - Il decreto del Ministro della difesa in data 18 aprile 1936 reca: «Norme per la prima applicazione della legge 16 giugno 1935, n. 1026, sullo stato degli Ufficiali del R. Esercito». - Il decreto del Ministro della difesa in data 15 settembre 1955 reca: «Norme esplicative e disposizioni provvisorie per l'adozione dei provvedimenti disciplinari di stato e di quelli conseguenti a condanna, e per i giudizi disciplinari a carico dei sottufficiali, in applicazione della legge 31 luglio 1954, n. 599, sullo stato dei sottufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica». - La legge 17 aprile 1957, n. 260, recante: «Stato dei sottufficiali della Guardia di finanza», è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 3 maggio 1957, n. 112. - La legge 23 aprile 1959, n. 189, recante: «Ordinamento del Corpo della guardia di finanza», è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 24 aprile 1959, n. 98. - La legge 15 dicembre 1959, n. 1089, recante: «Stato e avanzamento degli ufficiali della Guardia di finanza», è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 24 dicembre 1959, n. 311. - Il decreto del Presidente della Repubblica 22 settembre 1988, n. 447, recante: «Approvazione del codice di procedura penale», è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 92 alla Gazzetta Ufficiale 24 ottobre 1988, n. 250. - Il decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, recante: «Attuazione dell'art. 3 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di nuovo inquadramento del personale non direttivo e non dirigente del Corpo della guardia di finanza», è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 61 alla Gazzetta Ufficiale 27 maggio 1995, n. 122. - Il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante: «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche», è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 112 alla Gazzetta Ufficiale 9 maggio 2001, n. 106. - Il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante: «Codice dell'amministrazione digitale», è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 93 alla Gazzetta Ufficiale 16 maggio 2005, n. 112. - Per il testo dell'art. 2149, comma 8-ter, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, si veda nella nota al titolo. - Il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante: «Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell'articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246», è stato pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 131 alla Gazzetta Ufficiale 18 giugno 2010, n. 140. Note all'art. 1: - Per i riferimenti al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, si veda nella nota al titolo.