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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 198 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del vice presidente CALDEROLI, del vice presidente LA RUSSA e del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,31). Si dia lettura del processo verbale. LAFORGIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 27 febbraio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Senato, composizione PRESIDENTE . Comunico che in data 27 febbraio 2020 l'ufficio elettorale regionale presso la corte d'appello di Napoli, a seguito delle elezioni suppletive tenutesi il 23 febbraio 2020 nel collegio uninominale 7 della Regione Campania, al fine dell'attribuzione del seggio resosi vacante per effetto del decesso del senatore Franco Ortolani, ha proclamato eletto senatore della Repubblica il candidato Alessandro Ruotolo. Al nostro nuovo collega formulo, a nome dell'Assemblea, i migliori auguri di buon lavoro. (Applausi). Disegni di legge, annunzio di presentazione PRESIDENTE . Comunico che in data 2 marzo 2020 è stato presentato il seguente disegno di legge: dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro dell'economia e delle finanze : «Conversione in legge del decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9, recante misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19» (1746). Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sui lavori del Senato CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, anche in relazione all'argomento che stiamo affrontando, colgo l'occasione per ringraziare il Collegio dei senatori Questori per le misure predisposte per i dipendenti e per gli stessi senatori nella struttura del Senato, misure che sono state fatte proprie anche dalla Camera dei deputati. Vengo dalla Commissione bicamerale di inchiesta sulle banche ed è impensabile che nel palazzo San Macuto, ovvero la sede dove si tengono le Commissioni bicamerali, non venga esperita la prova della temperatura né tantomeno venga previsto un servizio di disinfezione delle mani. Per tale ragione mi appello a lei e, per il suo tramite, alla Presidenza perché analoghe misure vengano prese anche in tutte le sedi dove si riuniscono le Commissioni bicamerali. PRESIDENTE . Senatore Calderoli, come lei sa, è in corso il Collegio dei senatori Questori, che sarà immediatamente informato dell'intervento da lei appena effettuato. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 1741 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1741, già approvato dalla Camera dei deputati. Il relatore, senatore Collina, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. COLLINA, relatore . Signor Presidente, onorevoli colleghi, il decreto-legge in esame, approvato in prima lettura dalla Camera con alcune modifiche, reca misure urgenti dirette a contrastare la diffusione del cosiddetto nuovo coronavirus COVID-19. In particolare, gli articoli da 1 a 3 del decreto-legge demandano a uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, emanati secondo la procedura contemplata dall'articolo 3, comma 1, la definizione di misure intese al contenimento della suddetta diffusione e alla gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica. Resta fermo per i casi di estrema necessità e urgenza, il potere del Ministro della salute, delle Regioni e dei sindaci di emettere ordinanze nelle more dell'adozione dei suddetti decreti, articolo 3, comma 2. Sulla base di tali articoli sono stati emanati il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) 23 febbraio 2020, il DPCM 25 febbraio 2020 e - in via sostitutiva dei due precedenti decreti, nonché delle precedenti ordinanze - il DPCM 1° marzo 2020. Quest'ultimo reca disposizioni valide fino all'8 marzo 2020, salvi i diversi termini specifici ivi contemplati; alcune delle misure concernono l'intero territorio nazionale, mentre altre riguardano solo alcune Regioni o Province ovvero aree ancora più circoscritte. Il successivo articolo 4 del decreto-legge incrementa nella misura di 20 milioni di euro per il 2020 le risorse già stanziate per gli oneri inerenti all'emergenza sanitaria in oggetto. Più in dettaglio, l'articolo 1 concerne l'adozione - da parte, come detto, dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri o delle ordinanze di cui al successivo articolo 3, commi 1 e 2 - di misure relative ai Comuni o alle aree nei quali (per il virus in oggetto) risulti positiva almeno una persona per la quale non si conosca la fonte di trasmissione o comunque nei quali vi sia un caso non riconducibile a una persona proveniente da un'area già interessata dal contagio. Come accennato, sulla base degli articoli 1 e 3, sono stati emanati alcuni decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. Si ricorda che il DPCM 1° marzo 2020 dispone, tra l'altro, con riferimento ai Comuni contemplati nel relativo allegato 1, fino all'8 marzo 2020, il divieto di allontanamento e di accesso ai Comuni medesimi. Secondo il principio di cui al comma 1 del presente articolo 1, qualora ricorrano le ipotesi summenzionate, deve essere adottata ogni misura di contenimento e di gestione adeguata e proporzionata all'evolversi della situazione epidemiologica.