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22 - A partire dall'1.1.1998 la Fondazione ha il diritto di decidere di lasciare i locali di Villa Gualino. In questo caso la Fondazione è tenuta a comunicare formalmente alla Regione Piemonte tale decisione. L'abbandono di Villa Gualino dovrà concretarsi non prima di 12 mesi dalla data di notifica alla Regione Piemonte della decisione. In tale caso la Fondazione, fatta salva la rinuncia ad ogni pretesa di restituzione del contributo erogato al Consorzio di cui all'art. 19, non avrà nessun obbligo né verso la Regione Piemonte e la Città di Torino né verso il Consorzio. Nel caso in cui l'abbandono di Villa Gualino dipenda da inadempienze gravi attribuibili a responsabilità e colpa dell'Amministrazione regionale o del Consorzio, la Fondazione non è tenuta a rispettare il preavviso di cui al 3 comma del presente articolo e potrà richiedere il risarcimento del danno. ART. 23 - Per quanto non previsto nel presente atto, le parti si riportano alle disposizioni del Codice Civile italiano. ART. 24 - In caso di controversia nell'interpretazione della presente Convenzione, sarà attivato un tentativo di composizione negoziale fra le parti interessate. Ove questa procedura non risolvesse le controversie, queste verranno deferite alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee. ART. 25 - La Società "Consorzio Villa Gualino s.c. a r.l." , rappresentata dalla Dr.ssa Aurelia Castagnone Vaccarino, nata a Bolzano il 2.4.1926, nella sua qualità di Presidente, domiciliata per la carica in Torino, Villa Gualino, Viale Settimio Severo, 65, autorizzata con deliberazione del Consiglio di Amministrazione del 27.10.1994 sottoscrive per accettazione delle condizioni di sua pertinenza la presente convenzione. ART. 26 - Il presente atto è redatto in lingua italiana in sei copie originali da consegnare alla Fondazione, al Ministero degli Affari Esteri italiano, alla Regione Piemonte, alla Città di Torino, al Consorzio ed alla Corte di Giustizia delle Comunità Europee. Letto, confermato e sottoscritto. Torino, lì 28 NOV. 1994 IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PIEMONTE Il Presidente del Consiglio d'amministrazione Fondazione Europea per la Formazione T. ÒDwyer CONSORZIO VILLA GUALINO Società Consorzio a.r.l. Con la riserva che la Regione Piemonte riconosca il carattere di imperiosa urgenza delle opere da eseguire Parte di provvedimento in formato grafico