[ddlpres]

Nell'ambito del numero massimo di esperti di cui al comma 2, lettera a) , possono essere conferiti incarichi a titolo gratuito »; al comma 4: al primo periodo, le parole: « in misura commisurata » sono sostituite dalle seguenti: « in misura proporzionata » e le parole : « di 20.000 euro annui e complessivo di 600.000 annui euro » sono sostituite dalle seguenti : « di 20.000 euro e complessivo di 600.000 euro per l'anno 2024 »; al terzo periodo, dopo le parole: « 120.000 euro » sono aggiunte le seguenti: « per l'anno 2024 »; il quarto e il quinto periodo sono soppressi; al sesto periodo, le parole: « con modificazioni » sono sostituite dalle seguenti: « , con modificazioni, »; dopo il comma 5 è inserito il seguente: « 5- bis. All'attuazione delle disposizioni del comma 5 si provvede nel limite di spesa di 820.000 euro per l'anno 2024 »; al comma 6, secondo periodo, la parola: « riconosciute » è sostituita dalla seguente: « rimborsate » e le parole: « nel 2024 » sono sostituite dalle seguenti: « per l'anno 2024 »; al comma 7, al primo periodo, le parole: « , e pari a 0,72 milioni di euro per l'anno 2025 » sono soppresse e, al secondo periodo, le parole: « dell'autorizzazione di spesa » sono sostituite dalle seguenti: « del Fondo »; dopo il comma 7 sono aggiunti i seguenti: « 7- bis. Nelle more dell'adozione del regolamento di cui all'articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, al fine di consentire, dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, la sperimentazione di cui all'articolo 33 del citato decreto legislativo nei territori individuati dal comma 1 del presente articolo, con regolamento da adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con decreto del Ministro della salute, di concerto con l'Autorità politica delegata in materia di disabilità e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sono stabiliti i criteri per l'accertamento della disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla, tenendo conto delle differenze di sesso e di età e nel rispetto dei princìpi e criteri di cui al citato articolo 12 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62. 7-ter. Al comma 1 dell'articolo 12 del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, le parole: “da adottare entro il 30 novembre 2024” sono sostituite dalle seguenti: “da adottare entro il 30 novembre 2025”. 7- quater . Al decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 31, comma 2, dopo il primo periodo è inserito il seguente: “Nel periodo della sperimentazione di cui all'articolo 33, le risorse sono ripartite a livello nazionale, in proporzione alla popolazione residente”; b) all'articolo 33: 1) al comma 3, le parole: “e i territori coinvolti” sono soppresse; 2) al comma 4, le parole: “ed i territori coinvolti nella procedura” sono sostituite dalle seguenti: “per la procedura” ». Nel capo II, dopo l'articolo 9 è aggiunto il seguente: « Art. 9- bis . – (Incremento del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità e disposizioni in materia di trasporto scolastico per gli studenti con disabilità) – 1. Il Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità, di cui all'articolo 1, comma 210, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, è incrementato di 14.460.000 euro per l'anno 2024, di 213.462.224 euro per l'anno 2025, di 158.427.884 euro per l'anno 2026 e di 108.427.884 euro annui a decorrere dall'anno 2027. 2. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2023, n. 213, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 213, dopo la lettera a) è inserita la seguente: “ a-bis) finanziamento del trasporto scolastico degli studenti con disabilità privi di autonomia che frequentano le scuole secondarie di secondo grado, tenuto conto della quota coperta dalla fiscalità locale, e, nelle more della definizione dei pertinenti livelli essenziali delle prestazioni, potenziamento del relativo servizio”; b) al comma 214: 1) al secondo periodo, le parole: “alla lettera a) ” sono sostituite dalle seguenti: “alle lettere a) e a-bis) ”; 2) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “L'utilizzo del Fondo per la finalità di cui alla lettera a-bis) del comma 213 è disposto, a decorrere dall'anno 2025, tenendo conto, fino alla definizione dei pertinenti livelli essenziali delle prestazioni, ove disponibili, dei costi standard relativi alla componente del trasporto in favore degli studenti con disabilità, approvati dalla Commissione tecnica per i fabbisogni standard ”. 3. Agli oneri derivanti dal comma 1 si provvede: a) quanto a 14.460.000 euro per l'anno 2024, mediante riduzione del Fondo di cui all'articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62; b) quanto a 213.462.224 euro per l'anno 2025, a 158.427.884 euro per l'anno 2026 e a 108.427.884 euro annui a decorrere dall'anno 2027, mediante riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 178, della legge 30 dicembre 2021, n. 234 ». All'articolo 10: al comma 2, primo periodo, dopo la parola: « sottoscrivono » sono inserite le seguenti: « , con precedenza rispetto alle immissioni in ruolo nell'anno scolastico 2024/2025, »; dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: « 3- bis . Per l'anno scolastico 2024/2025, al fine di garantire la continuità dell'azione amministrativa e nelle more del completamento del piano assunzionale, l'amministrazione periferica del Ministero dell'istruzione e del merito può avvalersi, mediante l'istituto del comando, di un contingente di duecentoquarantadue unità di collaboratori scolastici e di settecentoventuno assistenti amministrativi e tecnici, da accantonare provvisoriamente, in misura corrispondente e senza sostituzione, nell'organico del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Sui posti accantonati di cui al primo periodo non possono essere conferite supplenze ai sensi dell'articolo 4 della legge 3 maggio 1999, n. 124. 3- ter . Con decreto del Ministro dell'istruzione e del merito, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il contingente di cui al comma 3- bis è ripartito tra gli uffici scolastici regionali, che provvedono mediante procedura selettiva, nei limiti del contingente stabilito con il decreto di cui al primo periodo, a individuare le unità di ruolo presso le istituzioni scolastiche comprese nel territorio regionale di competenza da assegnare alle proprie strutture. 3- quater .