[sommcomm]

"La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti riferiti agli articoli da 40 a 49 del disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di competenza, parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 40.2, 40.3, 40.4, 40.0.1, 40.0.2, 40.0.3, 40.0.5, 40.0.8, 40.0.10, 40.0.9, 40.0.21, 40.0.27, 40.0.31, 40.0.39, 40.0.40, 41.0.4, 41.0.5, 41.0.8, 41.0.1, 41.0.2, 41.0.3, 41.0.6, 41.0.7, 42.6, 42.7, 42.8, 42.0.2, 42.0.3, 42.0.4, 42.0.5, 42.0.6, 42.0.7, 42.0.8, 43.40, 43.69, 43.0.77, 43.0.78, 43.0.96, 43.0.109, 43.0.112, 43.0.126, 43.0.129, 43.0.93, 43.0.97, 43.0.4, 43.0.15, 43.0.21, 43.0.43, 43.0.52, 43.0.53, 43.0.79, 43.0.88, 43.0.91, 43.0.92, 43.0.102, 43.0.106, 43.0.115, 43.0.116, 43.0.117, 43.0.122, 43.0.127, 43.0.128, 44.0.11, 44.0.23, 44.0.24, 44.0.25, 44.0.27, 44.0.6, 44.0.28, 44.0.15, 45.0.4, 45.0.1, 45.0.2, 45.0.9, 45.0.10, 45.0.11, 46.0.1, 46.0.4, 46.0.6, 46.0.7, 46.0.8, 46.8, 46.0.2, 46.0.3, 46.0.5, 47.8, 47.0.2, 47.0.2 (testo 2), 47.0.3, 47.0.4, 48.3, 48.20, 48.21, 48.23, 48.24, 48.25, 48.27, 48.0.3, 48.0.4, 49.0.8, 49.0.9 (testo 2), 49.0.17, 49.0.32, 49.0.83, 49.0.93, 49.0.105, 49.1, 49.4, 49.0.2, 49.0.3, 49.0.4, 49.0.5, 49.0.23, 49.0.24, 49.0.28, 49.0.29, 49.0.31, 49.0.36, 49.0.37, 49.0.41, 49.0.46, 49.0.47, 49.0.48, 49.0.49, 49.0.57, 49.0.68, 49.0.87, 49.0.91, 49.0.103, 49.0.108, 49.0.110, 49.0.111, 49.16, 49.0.1, 49.0.38, 49.0.44, 49.0.97 e 49.0.98. L'esame resta sospeso sugli emendamenti 40.0.6, 40.0.22, 40.0.24, 40.0.25, 40.0.42, 41.1, 43.46, 43.47, 43.52, 43.65, 43.67, 43.68, 43.0.54, 43.42, 43.0.31, 43.0.32, 43.0.33, 43.0.38, 43.0.94, 43.60, 43.61, 43.62, 43.63, 43.0.7, 43.0.37, 43.0.50, 44.0.8, 44.0.2, 44.0.3, 44.0.10, 44.0.20, 45.1, 46.9, 43.34 (testo 2), 43.0.26 (testo 2) e 49.16 (testo 2). Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti riferiti agli articoli da 40 a 49, fatta eccezione per le riformulazioni trasmesse a partire dalle ore 15 del 25 agosto 2020, il cui esame resta sospeso. L'esame resta altresì sospeso sugli emendamenti riferiti agli articoli 50 e seguenti. ". La proposta del relatore, messa ai voti, risulta approvata. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REFERENTE A.S. 1925 - Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia DDL 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (Esame e rinvio) I relatori ERRANI ( Misto-LeU ) e MANCA ( PD ) illustrano il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che il decreto-legge introduce una serie di misure volte a consolidare la risposta dello Stato alle conseguenze economiche e sociali della epidemia da COVID-19. Le risorse impiegate a tal fine sono in gran parte reperite mediante il maggiore indebitamento autorizzato a maggioranza assoluta il 29 luglio 2020 con la Risoluzione n. 6/00124 dal Senato della Repubblica e con la Risoluzione n. 6/00123 dalla Camera dei deputati, di approvazione della Relazione al Parlamento presentata dal Governo ai sensi dell'articolo 6 della legge n. 243 del 2012 (c.d. legge "rinforzata" di attuazione del principio di pareggio del bilancio). In particolare, gli articoli da 1 a 26 recano disposizioni in materia di lavoro. Nel dettaglio, l'articolo 1 prevede - con riferimento ai trattamenti ordinari di integrazione salariale, assegni ordinari di integrazione salariale e trattamenti di integrazione salariale in deroga, già riconosciuti secondo una disciplina transitoria - la concessione di diciotto settimane di trattamento collocabili esclusivamente nel periodo intercorrente tra il 13 luglio 2020 e il 31 dicembre 2020. Nel suddetto ambito di diciotto settimane, il periodo di trattamento relativo alle seconde nove settimane è subordinato ad alcune condizioni e, in certi casi, determina l'obbligo del versamento di un contributo da parte del datore di lavoro. L'articolo 2 opera una revisione della disciplina che estende ai lavoratori dipendenti iscritti al Fondo Pensione Sportivi Professionisti, quali atleti ed altre figure, l'applicabilità delle norme che consentono, in via transitoria, il riconoscimento di trattamenti di integrazione salariale in deroga.