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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione TERRITORIO, AMBIENTE, BENI AMBIENTALI (13ª) 11 MORONESE La seduta inizia alle ore 11,10. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE La presidente MORONESE comunica che l'Ufficio di Presidenza, appena conclusosi, ha stabilito di procedere, nell'ambito della discussione dei disegni di legge n. 149, n. 497 e n. 757 in materia di isole minori, all'audizione dell'Associazione nazionale comuni isole minori (ANCIM), del Circolo Europeo Terza rivoluzione industriale (CETRI TIRES), dell'Associazione giuristi per le isole, del Corpo delle Capitanerie di Porto, della Commissione Nazionale dei Grandi Rischi del Dipartimento della Protezione civile, della Federalberghi, oltre che dell'Associazione Italia solare, in aggiunta alle audizioni dell'Associazione nazionale sanitaria piccole isole (ANSPI), della Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche (ANIE energia) e della Società italiana di telemedicina (SIT), già previste per la settimana in corso. Si è altresì convenuto di verificare la praticabilità di un'interlocuzione con le regioni interessate attraverso la Conferenza Stato-Regioni. L'Ufficio di Presidenza ha altresì convenuto di richiedere l'audizione del capo dipartimento della protezione civile, dottor Angelo Borrelli, nonché dei Presidenti delle regioni Liguria e Calabria, in relazione ai tragici eventi verificatisi nello scorso mese di agosto con il crollo del ponte Morandi di Genova e la piena che ha interessato le gole del Raganello in Calabria. L'Ufficio di Presidenza ha ulteriormente convenuto di richiedere l'audizione del ministro Costa con riferimento agli ultimi sviluppi della vicenda relativa all'ILVA di Taranto, per i profili di specifica competenza del Ministero dell'ambiente, nonché di verificare la disponibilità del Ministro, in occasione della predetta audizione, a riferire sulla situazione in essere con riferimento alle problematiche concernenti la Trans Adriatic Pipeline (TAP). Da ultimo l'Ufficio di Presidenza ha convenuto di richiedere alla Presidenza del Senato l'assegnazione di un affare su ciascuna delle seguenti tematiche: sulle problematiche ambientali relative alla gestione e al trattamento delle acque, anche reflue, nonché sull'impiantistica e sugli scarichi, anche in relazione alle norme comunitarie; sulle problematiche e sulle ricadute ambientali nella produzione e gestione del recupero e del riciclo dei rifiuti anche speciali e pericolosi, nonché del loro trattamento e della relativa impiantistica, in relazione agli standard e agli obiettivi comunitari; sulla normativa sui nitrati di origine agricola, anche con riferimento alla situazione in Campania oggetto della deliberazione della Giunta regionale n. 762 del 5 dicembre 2017; sui sussidi ambientalmente dannosi. Prende atto la Commissione. IN SEDE REDIGENTE Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori marine e lacustri DDL 149 Disposizioni per favorire la valorizzazione e lo sviluppo sostenibile delle isole minori DDL 497 Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori DDL 757 Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori marine e lacustri (Seguito della discussione congiunta dei disegni di legge n. 149 e n. 497. Discussione del disegno di legge n. 757 e congiunzione con il seguito della discussione dei disegni di legge n. 149 e 497 e rinvio) Prosegue la discussione congiunta dei disegni di legge n. 149 e n. 497, sospesa nella seduta del 7 agosto 2018. La presidente MORONESE ricorda che è stato posto all'ordine del giorno della Commissione anche il disegno di legge n. 757 avente oggetto strettamente connesso ai disegni di legge n. 149 e n. 497, già in corso di discussione in Commissione. Propone pertanto che i tre disegni di legge siano discussi congiuntamente e di procedere con l'illustrazione dell'Atto Senato n. 757. Non essendovi osservazioni al riguardo, così rimane stabilito. Il relatore MANTERO ( M5S ), ad integrazione della relazione svolta in data 7 agosto 2018, illustra il contenuto del disegno di legge n. 757, rubricato come 'Legge quadro per lo sviluppo delle isole minori marine e lacustri', che reca disposizioni sull'organizzazione della vita insulare in ragione delle peculiarità di essa ed è finalizzato alla rimozione degli ostacoli al pieno godimento dei diritti delle popolazioni ivi residenti. Il disegno di legge in commento è composto da 24 articoli nonché da un paio di Allegati, A e B: l'Allegato A è un elenco di 47 isole marittime, mentre l'Allegato B comprende 6 isole lacustri (tra le quali l'arcipelago delle Isole Borromee, senza distinzioni tra l'una e l'altra di esse). Da notare che nell'Allegato B, in corrispondenza del lago artificiale Mulargia, viene indicato soltanto il lago stesso e nessuna sua isola lacustre. L'articolo 1 indica l'oggetto e le finalità del disegno di legge. Al comma 1, si sottolinea il valore delle isole minori sotto i profili naturalistico, ambientale e culturale. Il medesimo comma 1 dell'articolo si richiama altresì agli articoli 174 e seguenti del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in materia di coesione economica, sociale e territoriale, con riferimento sia alla possibilità di avvalersi degli strumenti finanziari ivi previsti, sia alla possibilità dell'adozione di ulteriori misure specifiche. Il comma 2 dell'articolo 1 dell'Atto Senato n. 757, a sua volta, si riferisce all'articolo 119, quinto comma, della Costituzione e alle disposizioni di cui agli articoli 1, 16 e 22 della legge 5 maggio 2009, n. 42, in base alla quale Stato, regioni e comuni adottano gli interventi necessari in tema di coesione e solidarietà sociale e perequazione infrastrutturale. Il comma 3 prevede che i suddetti interventi, predisposti e attuati da vari organismi secondo le rispettive competenze, avvengano con il concorso e il coinvolgimento dei cittadini residenti, in applicazione del principio di sussidiarietà. Al comma 4, gli enti locali (anche in consorzio), gli enti parco e le comunità isolane e di arcipelago sono riconosciuti quali poli di sviluppo sostenibile (ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152). Il comma 5 afferma che le isole minori rappresentano un'estensione del territorio regionale di appartenenza. L'articolo 2 delinea una serie di obiettivi per lo sviluppo e la valorizzazione delle isole minori. Al primo posto, viene indicata una buona qualità della vita, con particolare attenzione ai servizi essenziali costituzionalmente garantiti. Seguono: