[normattiva_dump]

Art. 7 S t i p e n d i 1. I valori stipendiali annui lordi di cui all'art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 8 maggio 1987, n. 267, comprensivi del conglobamento di L. 1.081.000 di cui all'art. 22 del decreto del Presidente della Repubblica 17 settembre 1987, n. 494, sono così stabiliti a regime: (a) area tecnico-amministrativa: Qualifica Stipendio - - 1a L. 7.000.000 2a L. 9.300.000 3a L. 12.350.000 4a L. 13.800.000 5a L. 15.500.000 6a L. 17.900.000 7a L. 19.900.000 (b) area professionale: Qualifica Livello Stipendio - - - 1a 1> L. 22.000.000 1a 2> L. 26.000.000 1a 3> L. 34.000.000 1a 4> L. 54.000.000 2a 1> L. 16.500.000 2a 2> L. 20.000.000 2a 3> L. 24.000.000 2a 4> L. 28.000.000 2. I valori stipendiali di cui al comma 1 sono maggiorati di L. 3.000.000 per ogni quinquennio maturato nel 2 e 3 livello e di L. 5.000.000 per ogni quinquennio maturato nel 4 livello della 1a qualifica; sono, altresì, maggiorati di L. 1.500.000 per ogni quinquennio maturato in ciascun livello della 2a qualifica. Il passaggio di livello assorbe le maggiorazioni stipendiali maturato fino alla concorrenza del valore stipendiale superiore. Note all'art. 7: - Il testo dell'art. 17 del D.P.R. n. 267/1987 (Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo del 26 marzo 1987 concernente il comparto degli enti pubblici non economici) è il seguente: "Art. 17 (Stipendio). - 1. I valori stipendiali di cui all'allegato 2 del decreto del Presidente della Repubblica 25 giugno 1983, n. 346, sono così stabiliti, a regime: Lire ---- Livello I . . . . . . . . . . . . . . . . 3.800.000 Livello II . . . . . . . . . . . . . . . 4.400.000 Livello III . . . . . . . . . . . . . . . 4.900.000 Livello IV . . . . . . . . . . . . . . . 5.500.000 Livello V . . . . . . . . . . . . . . . . 6.300.000 Livello VI . . . . . . . . . . . . . . . 7.150.000 Livello VII . . . . . . . . . . . . . . . 8.500.000 Livello VIII . . . . . . . . . . . . . . 10.400.000 Livello IX . . . . . . . . . . . . . . . 12.300.000 Livello X . . . . . . . . . . . . . . . . 13.000.000 2. Il trattamento economico degli appartenenti alla decima qualifica funzionale è così articolato (in migliaia di lire): Anni Stipendio base Maggiorazioni Totale ---- -------------- ------------- ------ 0 13.000 - 13.000 6 13.000 1.910 14.910 12 13.000 4.040 17.040 18 13.000 8.300 21.300 24 13.000 12.560 25.560 3. Il trattamento stipendiale complessivo del personale di cui alla tabella precedente è pari a quello in godimento al 31 dicembre 1986, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 25 giugno 1983, n. 346, aumentato del 42%. 4. Per il 1986 va corrisposto il 30% del beneficio derivante dall'applicazione agli stipendi mensili fruiti nell'anno medesimo delle maggiorazioni di cui al comma 3. 5. Al personale della X qualifica funzionale con incarico di coordinamento compete l'indennità pari al 5% dello stipendio. Per il personale che ricopre l'incarico di coordinatore generale detta indennità è del 10%. Detti emolumenti non rivestono carattere speciale. 6. Gli aumenti derivanti dall'applicazione della nuova tabella sono così ripartiti: Qualifica Dal 1› Dal 1› Dal 1› e livello gennaio 1986 gennaio 1987 gennaio 1988 --------- ------------ ------------ ------------ I 150.000 325.000 500.000 II 240.000 520.000 800.000 III 330.000 715.000 1.100.000 IV 330.000 715.000 1.100.000 V 450.000 975.000 1.500.000 VI 495.000 1.072.500 1.650.000 VII 630.000 1.365.000 2.100.000 VIII 810.000 1.755.000 2.700.000 IX 1.098.000 2.379.000 3.660.000 7. Gli aumenti relativi alla X qualifica funzionale vengono ripartiti applicando le percentuali 30%, 35% e 35% rispettivamente per il 1986, 1987 e 1988". - L'art. 22 del D.P.R. n. 494/1987 (Norme risultanti dagli accordi contrattuali definiti con le organizzazioni sindacali per il triennio 1985-1987 relativi al personale dei Ministeri, degli enti pubblici non economici, degli enti locali, delle aziende e delle amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, del Servizio sanitario nazionale e della scuola) aggiunge al citato D.P.R. n. 267/1987 l'art. 35, il cui testo è il seguente: "Art. 35 (Conglobamento delle quote dell'indennità integrativa speciale). - 1. Con decorrenza dal 30 giugno 1988 viene conglobata nello stipendio iniziale del livello in godimento alla stessa data una quota di indennità integrativa speciale pari a L. 1.081.000 annue lorde. 2. Con la medesima decorrenza la misura dell'indennità integrativa speciale spettante al personale in servizio è ridotta di L. 1.081.000 annue lorde. 3. Il conglobamento di cui al comma 1 non opera agli effetti della determinazione del trattamento pensionistico, diretto, indiretto o di reversibilità, dei dipendenti iscritti ai fondi integrativi di previdenza di cui all'art. 14 della legge 20 marzo 1975, n. 70, salva la revisione dell'attuale disciplina dei trattamenti medesimi. 4. Per il personale iscritto ai fondi sostitutivi ed esonerativi, cessato nel periodo di vigenza contrattuale, si applicano, ai fini pensionistici, le norme ed i criteri previsti per il personale iscritto dipendente dalle altre amministrazioni pubbliche. Parimenti si procederà per il conglobamento di una quota dell'indennità integrativa speciale".