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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2130, modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2229 e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 11592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Pavia, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 24. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze politiche sono aggiunti quelli di: 10) Scienza dell'amministrazione; 11) Storia del giornalismo; 12) Organizzazione internazionale. Art. 29. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Lettere sono aggiunti quelli di: 32) Filologia italiana; 33) Storia del cristianesimo; 34) Letteratura anglo-americana. Art. 30. - È soppresso e sostituito dal seguente: "Gli insegnamenti di "Storia greca" e di "Storia romana", sono riuniti in un'unica cattedra, i corsi relativi vengono tenuti alternativamente e ogni anno viene indicato, nel manifesto degli studi, il corso che sarà impartito". Art. 32. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Filosofia è aggiunto quello di "Antropologia culturale". Art. 46. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze biologiche è aggiunto quello di: "Farmacologia". Dopo l'art. 52 è aggiunto il seguente nuovo articolo relativo alla creazione dell'Istituto di Orto botanico con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi. Art. 53. - L'Orto botanico è un Istituto annesso alla Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali, la cui direzione è affidata al direttore dell'Istituto botanico. Art. 1 Art. 105, relativo alla Scuola di specializzazione in Radiologia, è modificato nel senso che dopo il secondo comma viene aggiunto il seguente: "Gli iscritti per ciascun anno non possono superare il numero di 10". Dopo l'art. 157, e con il conseguente spostamento della successiva numerazione sono inseriti gli articoli concernenti l'istituzione delle seguenti Scuole di specializzazione, annesse alla Facoltà di medicina e chirurgia. Scuola di specializzazione in Scienza dell'alimentazione Art. 158. - È istituita presso l'Istituto Di igiene la Scuola di specializzazione in Scienza dell'alimentazione. Direttore della Scuola e il titolare della cattedra di Igiene. Art. 159. - La Scuola di specializzazione in Scienza dell'alimentazione ha lo scopo di conferire una approfondita e specifica conoscenza dei problemi teorici e pratici riguardanti la alimentazione umana nei suoi aspetti medico-biologici, socio-culturali, economico-agricoli, industriali e tecnologici. Art. 160. - Sono ammessi a frequentare detta Scuola i laureati in Medicina e chirurgia, e, in deroga all'articolo 68 delle norme generali anche i laureati in Scienze biologiche e Farmacia, in numero non superiore a 20 per ciascun anno. Art. 161. - La durata del corso è di due anni. Le materie di insegnamento sono le seguenti 1° Anno: 1) Dottrina generale dell'alimentazione; 2) Chimica bromatologica; 3) Igiene degli alimenti; 4) Tossicologia alimentare; 5) industrie alimentari; 6) Statistica metodologica e sanitaria: 7) Diagnostica chimico-clinica. 2° Anno: 8) Alimentazione del bambino e dell'adulto sani 9) Malattie legate all'alimentazione e dietetica: 10) Statistica ed economia alimentare; 11) Geografia e geopolitica degli alimenti e dell'alimentazione; 12) Alimentazione degli animali. Art. 162. - È obbligatorio un periodo di internato di sei mesi presso l'istituto di igiene. Le prove annuali d'esame, orali e pratiche, vertono sulle materie oggetto di insegnamento. Scuola di specializzazione in Endocrinologia Art. 163. - La Scuola di specializzazione in Endocrinologia, che conferisce il titolo di specialista in Endocrinologia, è istituita presso gli Istituti di Patologia medica e Metodologia clinica, di Fisiologia umana e di Anatomia e Istologia patologica dell'Università di Pavia. La direzione della Scuola è affidata al titolare di Patologia medica e Metodologia clinica e la direzione dei corsi ai titolari di Fisiologia umana e di Anatomia ed Istologia patologica della detta Università. La Scuola dispone di sezioni di malati dell'Istituto di Patologia medica, dei laboratori dell'Istituto di Fisiologia umana, del materiale anatomico e di una sezione sperimentale specializzata dell'Istituto di Anatomia ed Istologia patologica. Detta Scuola dispone inoltre di trenta letti messi a disposizione dalle cliniche mediche, chirurgica, ostetrico-ginecologica e neaurologica necessari ai rispettivi titolari per il loro insegnamento nella Scuola. Art. 164. - Il corso ha la durata di due anni e comprende i seguenti insegnamenti: 1° Anno: Anatomia, istologia ed embriologia delle ghiandole endocrine; Fisiologia delle ghiandole endocrine; Ghiandole endocrine e metabolismo; Chimica e farmacologia degli ormoni. Semeiotica endocrinologica clinica e di laboratorio. 2° Anno: Malattie endocrine; Endocrinologia in neuropsichiatria; Endocrinologia in ginecologia e ostetricia; Anatomia patologica delle ghiandole endocrine; Terapia endocrina chimica; Radiologica e chirurgica. Agli insegnamenti vengono aggiunte esercitazioni pratiche e conferenze teoriche di cultori italiani e stranieri della disciplina. Art. 165. - Alla Scuola, sono ammessi laureati in Medicina e chirurgia in numero non superiore a 12< per ciascun anno di corso. Non sono ammessi abbreviazioni di corso. Il Consiglio della Scuola esaminerà le domande di ammissione e formerà una graduatoria dei candidati ai posti disponibili il cui numero sarà fissato dallo stesso Consiglio di anno in anno in rapporto alle sopra ricordate esigenze. È obbligatoria la frequenza alle lezioni ed esercitazioni ed è obbligatorio un anno di internato nell'istituto di Fisiologia umana ed un anno nello Istituto di Anatomia ed Istologia patologica dell'Università di Pavia. Art. 166. - Alla fine del primo anno gli iscritti dovranno sostenere un esame sulla materia dei corsi di lezioni e delle esercitazioni e conferenze e se riconosciuti idonei verranno ammessi ai corso successivo.