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Anche l'emendamento 1.10, posto ai voti, è respinto. Il senatore MOLES ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.11, che, posto ai voti, è respinto. Anche l'emendamento 1.12, posto ai voti, è respinto. Con la dichiarazione di voto favorevole del senatore MOLES ( FI-BP ) l'emendamento 1.13 è posto ai voti e respinto. Anche gli emendamenti 1.14, 1.15, 1.16, 1.17 e 1.18, posti separatamente ai voti, sono respinti. La senatrice MALPEZZI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.19, proposta peraltro comune a quelle di altri Gruppi, il cui scopo è non limitare il CONI al governo dell'attività olimpica, ma consentirgli di occuparsi delle attività sportive su tutto il territorio nazionale: si tratta infatti di un ruolo fondamentale per promuovere i nuovo talenti e favorire lo sviluppo delle periferie. In caso contrario, a suo avviso, si rischierebbe un grave depauperamento del panorama sportivo: chiede pertanto un ripensamento al Governo. Il senatore CANGINI ( FI-BP ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.20, rilevando come non siano chiari i princìpi e i criteri direttivi della delega recata dal disegno di legge in titolo, peraltro oggetto di un'incomprensibile accelerazione, che pare guidata più da uno scontro di potere nel settore sportivo che non dall'interesse pubblico. L'opposizione tuttavia sta tenendo un atteggiamento responsabile, a fronte del quale chiede soltanto che possano essere presi in considerazione alcuni emendamenti migliorativi, come quello in esame. Interviene incidentalmente sul medesimo emendamento 1.20 il senatore MOLES ( FI-BP ) per evidenziare l'atteggiamento collaborativo del proprio Gruppo e per ribadire la richiesta di approfondimento al rappresentante del Governo. Il sottosegretario GUIDESI si dichiara disponibile ad accogliere un ordine del giorno derivante dalla trasformazione degli emendamenti in esame nel senso di un impegno al Governo, in sede di attuazione della delega, a definire il ruolo del CONI in coerenza con l'articolo 27 della Carta olimpica. Il disegno di legge, peraltro, si pone a suo avviso in piena continuità con la disposizione citata. La senatrice MALPEZZI ( PD ) ribadisce l'importanza che il CONI mantenga un ruolo attivo a livello periferico, non limitato alla rappresentanza istituzionale, a suo avviso insufficiente. Si dichiara disponibile a una trasformazione in ordine del giorno del proprio emendamento solo a condizione che ciò venga specificato nel dispositivo. Il senatore MOLES ( FI-BP ) chiede se sia possibile eliminare il riferimento all'articolo 27 per rifarsi, in via generale, alla Carta olimpica. Il senatore IANNONE ( FdI ) dichiara la propria disponibilità a ritirare il proprio emendamento 1.21 e trasformarlo in ordine del giorno nei termine proposti dal rappresentante del Governo. Il relatore BARBARO ( L-SP-PSd'Az ) ritiene siano necessari approfondimenti sull'interpretazione da dare alla Carta olimpica sul punto. Rileva come, a suo avviso, vi sia stato un fraintendimento, fino a oggi, sul ruolo del CONI, reputato erroneamente l'unico soggetto legittimato a disciplinare il mondo dello sport: l'ordine del giorno suggerito dal Governo va proprio in questa direzione. Il sottosegretario GUIDESI ritiene che non sia possibile formulare l'ordine del giorno in termini diversi da quelli suggeriti, con espresso riferimento all'articolo 27 della Carta olimpica: il CONI non può essere ritenuto il monopolista del mondo dello sport, dal momento che vi è una filiera più ampia che il Governo intende valorizzare. La senatrice SBROLLINI ( PD ) dichiara di non comprendere le ragioni della posizione del rappresentante del Governo: la propria parte politica non intende difendere il CONI come istituzione, bensì l'indipendenza dello sport dalla politica, a fronte di un provvedimento che si muove invece nella direzione opposta. A suo avviso, senza la modifica proposta con l'emendamento 1.19 si violerebbe la Carta olimpica, esponendosi a sanzioni da parte del CIO, come dichiarato dal Presidente di tale organismo. Il sottosegretario GUIDESI invita a distinguere le dichiarazioni del Presidente del CIO rispetto alle frasi che gli vengono attribuite da terze persone. Il mondo dello sport non coincide con il CONI e sarebbe riduttivo ritenerlo limitato a quest'ultimo. Ribadisce la disponibilità del Governo ad accogliere un ordine del giorno che riprendesse i contenuti degli identici emendamenti 1.19, 1.20 e 1.21, impegnando il Governo, in sede di attuazione della delega, a definire il ruolo del Coni di governo dell'attività olimpica in coerenza con quanto disposto dall'articolo 27 della Carta olimpica. I senatori CANGINI ( FI-BP ) e IANNONE ( FdI ) accogliendo l'invito del Governo ritirano, rispettivamente, gli identici emendamenti 1.20 e 1.21, e presentano i corrispondenti identici ordini del giorno G/1372/31/7 e G/1372/30/7, pubblicati in allegato, che il rappresentante del GOVERNO accoglie. L'emendamento 1.19, posto ai voti, è respinto. Anche l'emendamento 1.22 posto ai voti è respinto. La senatrice SBROLLINI ( PD ) dichiara il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.23 chiedendo al rappresentante del GOVERNO di rivedere il proprio parere. Il sottosegretario GUIDESI conferma il parere contrario, sul presupposto che i princìpi cui si richiama l'emendamento sono già contenuti nel testo del provvedimento. L'emendamento 1.23, posto ai voti, è respinto. La senatrice MALPEZZI ( PD ) riformula l'emendamento 1.24 in un testo 2, volto a superare la contrarietà espressa dalla Commissione bilancio ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, pubblicato in allegato. La proposta è tesa a definire i soggetti a cui possono essere concessi i finanziamenti per lo sport: allo stato, mancano infatti parametri chiari e si rischia un finanziamento a pioggia; si dichiara infine disponibile a una riformulazione, se richiesto. L'emendamento 1.24 (testo 2), posto ai voti, è respinto. Con distinte votazioni anche gli emendamenti 1.25, 1.26 e 1.27 sono respinti. Il senatore MOLES ( FI-BP ) chiede al rappresentante del Governo di riconsiderare il proprio parere sull'emendamento 1.28, teso alla promozione dei valori dell'olimpismo. Il sottosegretario GUIDESI, sul presupposto che ciò sia già previsto dall'attuale formulazione, conferma il parere contrario. Con distinte votazioni gli emendamenti 1.28, 1.29 e 1.30 sono respinti. Interviene per dichiarare il voto favorevole del suo Gruppo sull'emendamento 1.31 la senatrice SBROLLINI ( PD ) chiedendo al rappresentante del Governo di riconsiderare il proprio parere.