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La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) sottolinea che l'emendamento in oggetto intende ripristinare una corretta configurazione dei fondi per il sostegno alla transizione ecologica, dando conto delle decisioni già assunte in altre sedi, nel rispetto delle indicazioni in materia formulate dall'Unione europea. La senatrice NUGNES ( Misto ) sottolinea che l'Italia ha assunto precisi obblighi nell'ambito della riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Le procedure per la cattura di tale elemento sono fallimentari e, pertanto, sostenerle con il Fondo per la transizione ecologica sarebbe una scelta puramente ideologica. La senatrice LA MURA ( Misto ) conferma il proprio sostegno all'emendamento, chiedendo che esso venga comunque votato dalla Commissione. Le tecnologie per la cattura dell'anidride carbonica non hanno prodotto finora effetti significativi e, pertanto, le attività di ricerca in questo ambito non possono essere poste a carico della finanza pubblica. Solleva peraltro dubbi sulla regolarità della seduta notturna della Commissione. Il relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), pur evidenziando che si tratta di un tema delicato su cui vi sono, anche all'interno della maggioranza, opinioni diverse, sottolinea che l'emendamento è già stato formulato in modo da poter ricevere una condivisione più ampia possibile. Il presidente PESCO ( M5S ), in qualità di relatore, si dichiara d'accordo con il senatore Errani. Il senatore DAMIANI ( FIBP-UDC ), viste le difficoltà che la Commissione deve affrontare nel corso dell'esame del disegno di legge di bilancio, propone di accantonare l'emendamento, per raggiungere un accordo nella maggioranza. Il relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) accoglie tale proposta. L'emendamento 153.4 (testo 3) viene pertanto accantonato. Il senatore FERRARI ( PD ) riformula poi l'emendamento 153.0.9 in un testo 2 (pubblicato in allegato). Con il parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO e la dichiarazione di voto di astensione della senatrice CONZATTI ( IV-PSI ), la proposta 153.0.9 (testo 2) è posta ai voti e approvata. Con riferimento alla riformulazione proposta dal Governo sull'emendamento 157.0.4, di cui viene presentato un testo 3, pubblicato in allegato, il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) lamenta l'inadeguatezza della copertura finanziaria, che non consentirebbe di apprestare ristori adeguati agli allevatori di animali da pelliccia, i quali, già colpiti dalla crisi pandemica, a seguito del divieto introdotto dalla norma, dovranno dismettere le relative attività. Nell'osservare che un ristoro adeguato dovrebbe comprendere l'erogazione di tre milioni di euro annui sino al 2024, domanda se sia possibile accantonare la proposta per poter approfondire le predette problematiche. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU-Eco ) rammenta che l'emendamento in questione mira a chiudere una vicenda ormai annosa, come sollecitato peraltro dalla stessa regione Lombardia. Si pone quindi problematicamente sulla possibilità di individuare ulteriori risorse rispetto a quelle già apprestate dall'emendamento. Conclude osservando che nulla osta, comunque, ad un temporaneo accantonamento della proposta. Il relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), nel concordare sull'opportunità di accantonamento della proposta, osserva che un punto d'incontro potrebbe essere costituito da una misura che appresti risorse annue di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Il senatore DE CARLO ( FdI ) domanda se l'ultima riformulazione dell'emendamento sia corredata di relazione tecnica. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea l'opportunità di garantire ristori maggiori per un settore che dovrà comunque patire una complessa riconversione. Il sottosegretario FRENI esprime avviso favorevole sulla proposta formulata dal relatore Errani. Dopo un dibattito tra il senatore Romeo e la viceministra CASTELLI sulle coperture finanziarie della proposta, il relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ), nell'invitare gli intervenuti a mantenere il dibattito orientato ad un clima di costruttiva collaborazione, ribadisce l'opportunità di trovare un'efficace sintesi politica nella proposta da lui prima formulata. Il senatore SACCONE ( FIBP-UDC ) invita la Commissione a collocare la problematica nel giusto ambito, tenuto conto dell'esigenza di far fronte anche ad altre priorità ben più impellenti. Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) osserva che, qualora la Commissione insistesse per procedere al voto, la propria parte politica potrebbe assumere un orientamento contrario. Il relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) stigmatizza l'atteggiamento poc'anzi manifestato dal senatore Romeo, non improntato, a suo avviso, ad una fattiva collaborazione fra le forze politiche. La Commissione, infine, dispone l'accantonamento dell'emendamento 157.0.4 (testo 3) al fine di effettuare ulteriori valutazioni. I presentatori accettano la riformulazione proposta dal Governo sull'emendamento 165.0.6 (testo 2) (165.0.6 (testo 3), pubblicato in allegato). Gli emendamenti 165.0.10, 165.0.7, 165.0.11 e 165.0.28 sono quindi riformulati, dai rispettivi proponenti, in un testo identico all'emendamento 165.0.6 (testo 3) (165.0.10 (testo 2), 165.0.7 (testo 2), 165.0.11 (testo 2) e 165.0.28 (testo 3) pubblicati in allegato). I senatori PIARULLI ( M5S ), STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) e FARAONE ( IV-PSI ) aggiungono la propria firma all'emendamento 165.0.6 (testo 3). Gli emendamenti 165.0.6 (testo 3), 165.0.10 (testo 2), 165.0.7 (testo 2), 165.0.11 (testo 2) e 165.0.28 (testo 3) sono quindi posti congiuntamente ai voti ed approvati. Viene successivamente disposto l'accantonamento della proposta 175.0.3, al fine di approfondire ulteriormente la proposta di riformulazione del Governo. Di tale proposta è presentato un testo 3, pubblicato in allegato. I presentatori accolgono la proposta di riformulazione del Governo sull'emendamento 183.0.21 (183.0.21 (testo 2) pubblicato in allegato). Previo parere favorevole del relatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) e del rappresentante del GOVERNO, la Commissione approva, con contestuale votazione, gli identici emendamenti 183.0.21 (testo 2) e 174.0.11 (testo 2). Con il parere favorevole dei RELATORI e del GOVERNO, è poi approvato l'emendamento 184.0.10. Viene quindi deliberato l'accantonamento della proposta 188.0.2000/2, al fine di approfondire ulteriormente la proposta di riformulazione del Governo. Si riprende l'esame della proposta 153.4 (testo 3) precedentemente accantonata.