[ddlpres]

Nell'ambito della realizzazione delle opere di cui al comma 1, anche al fine di riqualificare i siti in cui si trovano impianti di rigassificazione non più funzionanti, di ridurre l'occupazione di terreno e di favorire il risanamento urbano, per gli interventi di bonifica e risanamento ambientale e di rigenerazione dell'area denominata “Zona falcata” di Messina, è stanziato un contributo pari a 2 milioni di euro per l'anno 2022, a 8 milioni di euro per l'anno 2023 e a 10 milioni di euro per l'anno 2024. All'assegnazione del contributo di cui al primo periodo si provvede a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, programmazione 2021-2027, di cui all'articolo 1, comma 177, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, mediante deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, con la quale è individuato altresì il soggetto attuatore degli interventi di cui al presente comma »; al comma 4, secondo periodo, dopo le parole: « terzo periodo » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; al comma 5, le parole: « dalla soluzione tecnica di collegamento » sono sostituite dalle seguenti: « della soluzione tecnica per il collegamento » , le parole: « da un cronoprogramma di » sono sostituite dalle seguenti: « del cronoprogramma della » e le parole: « , nonché da una descrizione » sono sostituite dalle seguenti: « nonché della descrizione »; al comma 8, primo periodo, le parole: « un fondo pari a » sono sostituite dalle seguenti: « un fondo con la dotazione di »; al comma 10, lettera e) , le parole: « 62 comma 5 » sono sostituite dalle seguenti: « 62, comma 5 »; al comma 12, le parole: « di cui ai commi, 9 » sono sostituite dalle seguenti: « di cui ai commi 9 », le parole: « di cui al » sono sostituite dalle seguenti: « , di cui all'allegato 1 al » e sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « Gli atti e i provvedimenti relativi al procedimento unico di cui al comma 2 sono impugnabili unicamente mediante ricorso al tribunale amministrativo regionale competente. In caso di impugnazione si applicano gli articoli 119 e 125 del citato codice del processo amministrativo, di cui all'allegato 1 al decreto legislativo n. 104 del 2010 »; dopo il comma 13 è inserito il seguente: « 13- bis. Per le medesime finalità di cui al comma 1, costituiscono interventi strategici di pubblica utilità, indifferibili e urgenti anche le opere finalizzate all'incremento della capacità di rigassificazione nazionale mediante terminali di rigassificazione esistenti alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, purché non comportino un aumento dell'estensione dell'area marina su cui insiste il manufatto »; al comma 14, dopo le parole: « quanto a 30 milioni » sono inserite le seguenti: « di euro » , dopo le parole: « dal 2024 al 2026 » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , » , dopo le parole: « dal 2027 al 2043 » , ovunque ricorrono, è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , » e le parole: « n. 307 e quanto a » sono sostituite dalle seguenti: « n. 307, e, quanto a ». Dopo l'articolo 5 è inserito il seguente: « Art. 5- bis. – (Disposizioni per accelerare lo stoccaggio di gas naturale) – 1. Al fine di contribuire alla sicurezza degli approvvigionamenti, il Gestore dei servizi energetici (GSE), anche tramite accordi con società partecipate direttamente o indirettamente dallo Stato e attraverso lo stretto coordinamento con la maggiore impresa di trasporto di gas naturale, provvede a erogare un servizio di riempimento di ultima istanza tramite l'acquisto di gas naturale, ai fini del suo stoccaggio e della sua successiva vendita entro il 31 dicembre 2022, nel limite di un controvalore pari a 4.000 milioni di euro. 2. Il servizio di riempimento di ultima istanza di cui al comma 1 è disciplinato con decreto del Ministero della transizione ecologica, sentita l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, da adottare entro il 15 luglio 2022. 3. Il GSE comunica al Ministero dell'economia e delle finanze e al Ministero della transizione ecologica il programma degli acquisti da effettuare per il servizio di riempimento di ultima istanza di cui al comma 1 e l'ammontare delle risorse necessarie a finanziarli, nei limiti dell'importo di cui al medesimo comma 1. 4. Per la finalità di cui al comma 1 è disposto il trasferimento al GSE, a titolo di prestito infruttifero, delle risorse individuate nella comunicazione di cui al comma 3, da restituire entro il 20 dicembre 2022. Tale prestito può essere erogato anche mediante anticipazioni di tesoreria da estinguere nel medesimo anno con l'emissione di ordini di pagamento sul pertinente capitolo di spesa. 5. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 4.000 milioni di euro per l'anno 2022, si provvede mediante corrispondente versamento all'entrata del bilancio dello Stato delle somme iscritte in conto residui, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, ai sensi dell'articolo 27, comma 17, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 ». All'articolo 6: al comma 1, lettera a) , numero 2), alinea, le parole: « al comma 8, dopo la lettera c-ter) è aggiunta la seguente: » sono sostituite dalle seguenti: « al comma 8: 2.1) alla lettera a) , le parole: “3 MWh” sono sostituite dalle seguenti: “8 MWh”; 2.2) alla lettera c-ter) , dopo le parole: “esclusivamente per gli impianti fotovoltaici, anche con moduli a terra,” sono inserite le seguenti: “e per gli impianti di produzione di biometano,”; 2.3) dopo la lettera c-ter) è aggiunta la seguente: »; al comma 2, dopo le parole: « dei progetti di impianti » sono inserite le seguenti: « di produzione »; dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: « 2- bis . All'articolo 2 , comma 1, del decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 maggio 2012, n. 56, dopo le parole: “derivazione idroelettrica” sono inserite le seguenti: “e di coltivazione di risorse geotermiche”. 2- ter . Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministero della transizione ecologica istituisce un tavolo paritetico con le regioni e gli enti locali interessati al fine di aggiornare la normativa in materia di ricerca e coltivazione delle risorse geotermiche. 2- quater.