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17 Lo sviluppo delle telecomunicazioni è una priorità relativamente nuova nella missione dell'ITU Nei dieci anni trascorsi dalla relazione Maitland, sono stati compiuti relativamente pochi progressi in direzione del conseguimento dell'obiettivo fondamentale, che consiste nello sviluppo dell'accesso universale ai servizi di telecomunicazione di base. Le esigenze di telecomunicazioni dei paesi in via di sviluppo sono molteplici, mentre le risorse dell'ITU sono limitate, ed attualmente in declino. In tale situazione, la strategia dell'Unione dovrebbe essere quella di utilizzare il suo vantaggio in termini di competenze tecniche di base per contribuire a portare avanti con successo la sua missione di sviluppo. Uno degli elementi fondamentali di questa strategia è una migliore cooperazione e coordinazione fra i Settori della Standardizzazione, delle Comunicazioni Radio e dello Sviluppo. 18 Rafforzando il suo predominio tecnico nel settore delle telecomunicazioni, l'ITU potrà collocarsi come partner credibile nello sviluppo per i fornitori dei servizi ed i produttori di attrezzature che guidano lo sviluppo delle telecomunicazioni in tutto il mondo, per gli investitori privati e le istituzioni pubbliche in possesso delle risorse finanziarie di cui hanno bisogno i paesi in via di sviluppo e per le altre organizzazioni internazionali che si occupano di infrastrutture, di programmi di sviluppo economico e sociale, il cui successo dipende in misura crescente dalle telecomunicazioni. 19 Il ruolo politico dell'ITU, adottato dalla Conferenza Plenipotenziaria Aggiuntiva (Ginevra, 1992), potrebbe alla lunga rivelarsi di estrema importanza strategica per l'Unione. Nel periodo 1995-1999, la strategia più adeguata per sviluppare l'ampio ruolo politico dell'ITU sarà quella di concentrare l'attenzione della comunità internazionale sui problemi relativi alle telecomunicazioni nell'economia e nella società dell'informazione globale. 20 L'ITU è un'organizzazione intergovernativa, ed i suoi Membri desiderano chiaramente restare tali. La necessità di mantenere il carattere intergovernativo dell'ITU è dunque una premessa fondamentale per la pianificazione strategica dell'Unione nel periodo 1995-1999. Tuttavia, una maggiore partecipazione del settore privato può comportare grandi vantaggi all'ITU. Il ruolo di guida dell'ITU quale organizzazione internazionale ed il conseguimento dei suoi obiettivi, enunciati nella Costituzione, dipendono fondamentalmente da una più attiva partecipazione degli enti e delle organizzazioni non amministrative. A sua volta, ciò richiede una continua consultazione con i partecipanti dell'industria, per far si che i loro contributi siano ricompensati da risultati effettivi. La necessità di promuovere il carattere dell'ITU quale partnership fra i settori pubblico e privato è quindi una premessa strategica fondamentale. 21 A mano a mano che l'Unione perfeziona la sua strategia nel periodo 1995-1999, le amministrazioni dei Membri devono restare sempre consapevoli della necessità strategica di mantenere e rafforzare il rapporto frà settori pubblico e privato all'interno dell'ITU. 22 La strategia dell'Unione nel periodo plenipotenziario 1995-1998 dovrebbe consistere nell'affrontare questo punto su base pratica, tenendo conto: - del cambiamento dei ruoli, delle necessità e delle funzioni delle amministrazioni dei Membri; - dei relativi cambiamenti nella più vasta industria delle comunicazioni e delle mutate necessità di tutti i partecipanti dell'ITU. Su tale base, sarà possibile analizzare in che misura tali esigenze vengano soddisfatte dalle strutture e dai metodi di lavoro esistenti, e decidere di conseguenza se siano necessari aggiustamenti volti a soddisfare le specifiche e mutevoli necessità di coloro che costituiscono l'ITU. I Membri devono essere preparati ad adattare le strutture ed i metodi di lavoro dell'ITU, se ciò è nell'interesse a lungo termine dell'Unione. D Politica generale e priorità del programma 23 Entro i limiti di bilancio del periodo plenipotenziario 1995-1998, si raccomanda di prestare un'attenzione particolare alle seguenti priorità politiche e programmatiche: 1 Rafforzamento delle fomdamenta dell'Unione 24 Allo scopo di aumentare l'efficacia dell'ITU, per il periodo plenipotenziario 1995-1999 dovrebbero essere prese in considerazione le seguenti iniziative: - dovrebbero essere sistematicamente analizzate le necessità delle amministrazioni dei Membri dell'ITU, dei partecipanti che non siano amministrazioni e del settore delle telecomunicazioni mondiali, ivi compresi i gruppi di utenti delle telecomunicazioni ed i partner di sviluppo, al fine di definire ciò che chiedono e ciò che si aspettano dall'Unione. Ciò andrebbe inizialmente fatto su base onnicomprensiva e d'urgenza dal Consiglio del 1995. Ad intervalli regolari e in tutto il periodo plenipotenziario, dovrebbero essere condotte ulteriori analisi, possibilmente più mirate; - dovrebbe essere incrementata la partecipazione degli enti e delle organizzazioni non amministrative alle attività dell'Unione. Per via del carattere intergovernativo dell'ITU, ciò andrebbe fatto innanzitutto incoraggiando gli enti e le organizzazioni nazionali a partecipare a delegazioni nazionali e fori istituiti dalle amministrazioni dei paesi Membri per mettere a punto le posizioni nazionali per riunioni e conferenze ITU; - come previsto dalle Risoluzioni 14 e 15, i termini e le condizioni a cui i membri partecipano alle attività dell'Unione dovrebbero essere riesaminati ed aggiornati in base alle loro mutevoli esigenze ed alle necessità dell'ITU in continuo cambiamento. Si dovrebbe altresìavviare un programma di studi, per definire a quali condizioni le organizzazioni non a scopo di lucro ed i membri più piccoli potrebbero partecipare alle attività dell'ITU. Dovrebbe essere attentamente tenuto sotto attento controllo l'impatto di questi cambiamenti sull'equilibrio finanziario fra i tre Settori dell'ITU; - dovrebbero essere rafforzati i collegamenti e le sinergie fra le attività dei tre Settori dell'ITU. 2 Ampliamento della portata delle attività dell'Unione 25 Mentre l'Unione cerca di rafforzare le sue attuali competenze di base, al fine di assicurarsi il predominio tecnico nel settore delle telecomunicazioni internazionali, deve riconoscere i rapidi cambiamenti che intervengono nell'ambiente delle telecomunicazioni e nelle necessità dei Membri: - uno degli scopi dell'Unione è quello di promuovere, al livello internazionale, un approccio più ampio alle tematiche delle telecomunicazioni nell'economia e nella società dell'informazione globale. Le amministrazioni dei Membri dell'ITU si rendono conto della necessità di rivedere costantemente le loro politiche e la legislazione relativa alle telecomunicazioni, nonché della necessità di coordinarle con quelle degli altri Membri, nell'ambiente delle telecomunicazioni in rapida evoluzione. Un nuovo foro, istituito con la Risoluzione 2, offrirà un quadro in cui dibattere di politica delle telecomunicazioni, senza esiti normativi obbligatori; - le implicazioni dell'Accordo di Marrakesh, ivi compreso l'Accordo Generale sul Commercio dei Servizi (GATS), e quelle derivanti dalla convergenza tecnologica e dei sistemi di telecomunicazione globale sono possibili argomenti prioritari da esaminare in seno a questi fori;