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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI (7ª) 152 PITTONI La seduta inizia alle ore 17,40. IN SEDE CONSULTIVA DM tipologie di piccoli comuni beneficiari dei finanziamenti legge 158/2017 Doc n. 172 Schema di decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, recante definizione dei parametri per la determinazione delle tipologie dei piccoli comuni che possono beneficiare dei finanziamenti ai sensi dell'articolo 3 della legge 6 ottobre 2017, n. 158 (Osservazioni alla 13ª Commissione. Esame. Osservazioni favorevoli con rilievi) Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra lo schema di decreto in titolo, la cui adozione è prevista dalla legge 6 ottobre 2017, n. 158, recante "Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni". La richiamata legge n. 158 contiene misure che riguardano i piccoli comuni, ossia comuni con popolazione residente fino a 5.000 abitanti o istituiti a seguito di fusione tra comuni aventi ciascuno popolazione fino a 5.000 abitanti, al fine di sostenerne lo sviluppo sostenibile, l'equilibrio demografico, favorendo la residenza in tali comuni, tutelare e valorizzare il patrimonio naturale, rurale, storico-culturale e architettonico, nonché il sistema dei servizi essenziali, con l'obiettivo di contrastare lo spopolamento. La citata legge demanda a un decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, sentito l'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), la definizione dei parametri occorrenti per determinare le tipologie dei comuni che possono beneficiare dei contributi del fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni. L'articolo 3 della legge n. 158 prevede infatti l'istituzione di un Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni destinato al finanziamento di investimenti diretti alla tutela dell'ambiente e dei beni culturali, alla mitigazione del rischio idrogeologico, alla salvaguardia e alla riqualificazione urbana dei centri storici, alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici, nonché alla promozione dello sviluppo economico e sociale e all'insediamento di nuove attività produttive. Il Fondo, istituito con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2017 e di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023, è stato incrementato di ulteriori 10 milioni di euro annui, a decorrere dall'anno 2018, dall'articolo 1, comma 862 della legge di bilancio 2018 (legge n. 205 del 2017), per complessivi 160 milioni di euro. Si sofferma quindi sullo schema di decreto ministeriale in esame, composto da due allegati che ne costituiscono parte integrante, reca all'allegato A), la definizione dei parametri di cui all'articolo 1, comma 2, della legge 6 ottobre 2017, n. 158, occorrenti per determinare le tipologie dei comuni che possono beneficiare dei finanziamenti concessi ai sensi dell'articolo 3 della citata legge, secondo la nota metodologica riportata nell'allegato B). Interviene la senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) per sollecitare il relatore a segnalare alla Commissione di merito l'opportunità di integrare l'Allegato A dello schema in esame con alcuni rilievi, il primo volto a inserire un riferimento alle difficoltà di connessione a Internet , tanto più importanti in conseguenza dell'emergenza Covid-19, nel parametro di cui all'allegato A, lettera f); il secondo volto a integrare il parametro di cui alla lettera l) dell'allegato A, considerando anche i comuni che hanno nel loro territorio aree di particolare interesse geologico e floro-faunistico, che con adeguati investimenti di recupero di strutture dismesse o aree abbandonate possono diventare luoghi di ricerca per gli studiosi delle suddette materie; infine un terzo rilievo potrebbe riguardare il parametro di cui alla lettera d), numero 3, dell'allegato A, che sarebbe opportuno integrare facendo riferimento, nell'indice di ruralità, anche ai comuni che contano un rilevante numero di aziende agricole o agrituristiche vocate alle coltivazioni cosiddette Bio e alle produzioni locali - cosiddetta agricoltura eroica - e che per questo tengono viva e valorizzano la cultura contadina di uno specifico territorio. Il relatore LANIECE ( Aut (SVP-PATT, UV) ), accogliendo il primo dei rilievi formulati dalla senatrice Saponara, presenta e illustra una proposta di osservazioni favorevoli con rilievi, pubblicata in allegato. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) ringrazia il relatore e auspica che ai restanti rilievi si possa dare seguito in altri provvedimenti. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di osservazioni favorevoli con rilievi del relatore è posta ai voti e approvata. IN SEDE REFERENTE dl n. 16/2020 Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e finali ATP Torino 2021 DDL 1777 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 11 marzo 2020, n.16, recante disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonché in materia di divieto di pubblicizzazione parassitaria (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, da ultimo rinviato nella seduta del 29 aprile. Nessuno chiedendo di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dichiara conclusa tale fase procedurale. La relatrice SBROLLINI ( IV-PSI ) e il MINISTRO rinunciano alla replica. Il PRESIDENTE avverte che si passa all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti al provvedimento in titolo. Comunica che sono stati presentati 24 emendamenti e 9 ordini del giorno al disegno di legge in titolo, pubblicati in allegato, e che la senatrice Testor aggiunge la propria firma all'emendamento 15.1. Comunica inoltre che è improponibile, per estraneità alla materia, l'emendamento 5.5. Prende atto la Commissione. Si passa all'illustrazione degli emendamenti e degli ordini del giorno.