[normattiva_dump]

Si designa più particolarmente col termine di "luce a scomparsa" una luce occultabile il cui spostamento la fa rientrare all'interno della carrozzeria. 2.7.9. Per "proiettore abbagliante" si intende la luce destinata a illuminare in profondità il piano stradale antistante il veicolo. 2.7.10. Per "proiettore anabbagliante" si intende la luce destinata ad illuminare il piano stradale antistante il veicolo senza abbagliare né disturbare indebitamente i conducenti provenienti dalla direzione opposta o gli altri utenti della strada. 2.7.11. Per "indicatore di direzione" si intende la luce destinata a segnalare agli altri utenti della strada che il conducente intende cambiare direzione verso destra o verso sinistra. Gli indicatori di direzione possono essere usati anche in conformità delle prescrizioni del regolamento n. X(*). __________ (*) Regolamento relativo ai sistemi di allarme, dopo la sua entrata in vigore. 2.7.12. Per "luce di arresto" si intende la luce destinata a segnalare agli altri utenti della strada che si trovino dietro il veicolo che il conducente sta azionando il freno di servizio. Le luci di arresto possono essere attivate da un freno di rallentamento o da un dispositivo analogo. 2.7.13. Per "dispositivo d'illuminazione della targa d'immatricolazione posteriore" si intende il dispositivo destinato ad illuminare lo spazio riservato alla targa di immatricolazione posteriore; esso può essere composto di vari elementi ottici. 2.7.14. Per "luce di posizione anteriore" si intende la luce destinata a segnalare la presenza e la larghezza del veicolo visto dalla parte anteriore. 2.7.15. Per "luce di posizione posteriore" si intende la luce destinata a segnalare la presenza e la larghezza del veicolo visto dalla parte posteriore. 2.7.16. Per "catadiottro" si intende un dispositivo destinato a segnalare la presenza di un veicolo, per mezzo della riflessione della luce proveniente da una sorgente luminosa estranea al veicolo stesso, ad un osservatore situato in prossimità di detta sorgente luminosa. Ai fini del presente regolamento, non si considerano come catadiottri: 2.7.16.1. - le targhe d'immatricolazione retroriflettenti; 2.7.16.2. - i segnali retroriflettenti di cui all'ADR (Accordo europeo per il trasporto internazionale di merci pericolose su strada); 2.7.16.3. - le altre targhe e segnali retroriflettenti da utilizzare in conformità delle prescrizioni nazionali di impiego per quanto riguarda alcune categorie di veicoli o alcuni metodi operativi. 2.7.17. Per "segnalazione d'emergenza" si intende il funzionamento simultaneo di tutti gli indicatori di direzione, inteso a segnalare il pericolo particolare rappresentato momentaneamente dal veicolo per gli altri utenti della strada. 2.7.18. Per "proiettore fendinebbia anteriore" si intende la luce destinata a migliorare l'illuminazione della strada in caso di nebbia, neve, pioggia o nubi di polvere. 2.7.19. Per "luce posteriore per nebbia" si intende la luce destinata a rendere più facilmente visibile il veicolo visto dalla parte posteriore in caso di forte nebbia. 2.7.20. Per "proiettore di retromarcia" si intende la luce destinata ad illuminare il piano stradale retrostante al veicolo e ad avvertire gli altri utenti della strada che il veicolo effettua o sta per effettuare la retromarcia. 2.7.21. Per "luce di stazionamento" si intende la luce destinata a segnalare la presenza di un veicolo in sosta in un centro abitato. Essa sostituisce in tal caso le luci di posizione anteriori e posteriori. 2.7.22. Per "luce di ingombro" si intende la luce disposta presso l'estremità della larghezza fuori tutto e il più vicino possibile alla parte più alta del veicolo, destinata ad indicare chiaramente la sua larghezza fuori tutto. Questa luce è destinata a completare, su alcuni veicoli a motore e rimorchi, le luci di posizione anteriori e posteriori del veicolo, attirando particolarmente l'attenzione sul suo ingombro. 2.7.23. Per "luce di posizione laterale" si intende la luce destinata a segnalare la presenza del veicolo visto lateralmente. 2.7.24. Per "luce di marcia diurna" si intende la luce rivolta verso l'avanti destinata a rendere più facilmente visibile un veicolo durante la circolazione diurna.(2) 2.8. Per "superficie di uscita della luce" di un dispositivo di illuminazione o di segnalazione luminosa e di un catadiottro, si intende tutta o parte della superficie esterna del materiale trasparente, indicata dal fabbricante del dispositivo nel rispettivo disegno della domanda di omologazione (cfr. allegato 3). 2.9. Superficie illuminante (cfr. allegato 3). 2.9.1. Per "superficie illuminante di un dispositivo di illuminazione" (punti 2.7.9, 2.7.10, 2.7.18 e 2.7.20), si intende la proiezione ortogonale dell'apertura totale del riflettore o, nel caso di proiettori con riflettore ellissoidale, del "trasparente di proiezione" su un piano trasversale. Se il dispositivo di illuminazione non ha riflettore, si applica la definizione del punto 2.9.2. Se la superficie di uscita della luce del proiettore ricopre soltanto una parte dell'apertura totale del riflettore, si prende in considerazione unicamente la proiezione di questa parte. Nel caso del proiettore anabbagliante, la superficie illuminante è limitata dalla traccia della linea di demarcazione che appare sul trasparente. Se riflettore e trasparente sono regolabili fra loro, si prende come base la posizione intermedia di regolazione. 2.9.2. Per "superficie illuminante di un dispositivo di segnalazione luminosa diverso da un catadiottro" (punti da 2.7.11 a 2.7.15, 2.7.17, 2.7.19 e da 2.7.21 a 2.7.24) si intende la proiezione ortogonale della luce su un piano perpendicolare al suo asse di riferimento e in contatto con l'esterno della superficie di uscita della luce. Tale proiezione è limitata dai margini di schermi situati in questo piano, ciascuno dei quali lascia passare soltanto il 98% dell'intensità totale della luce nella direzione dell'asse di riferimento. Per determinare i bordi inferiore, superiore e laterali della superficie illuminante, si prendono in considerazione soltanto schermi a margine orizzontale e verticale. 2.9.3. Per "superficie illuminate di un catadiottro" (punto 2.7.22) si intende la proiezione ortogonale del catadiottro su un piano perpendicolare al suo asse di riferimento, delimitata da piani contigui alle parti estreme dell'ottica catadiottrica e paralleli a questo asse. Per determinare i bordi inferiore, superiore e laterali del dispositivo, si considerano solo i piani verticali e orizzontali. 2.10. Per "superficie apparente" in una determinata direzione d'osservazione si intende, a richiesta del fabbricante oppure del suo mandatario debitamente accreditato, la proiezione ortogonale: