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11 utilizzo di conti correnti bancari o postali esclusivamente dedicati alla gestione delle somme depositate sui conti di gioco di titolarità dei giocatori. 19 (Requisiti e obblighi di soggetti ulteriori delle reti fisiche di raccolta) 1 Con regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, sono stabiliti i requisiti soggettivi, in particolare quelli di moralità, affidabilità e professionalità, nonché i requisiti oggettivi e di organizzazione dei gestori e, qualora strettamente necessari, dei terzi incaricati di apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettera a) , per potere essere e restare iscritti nell'elenco di cui all'articolo 77. 20 (Organismi di certificazione) 1 Con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 7, comma 4, sono stabilite le condizioni perché gli atti di certificazione degli organismi di certificazione, qualora questi ultimi siano previamente accreditati dall'unico organismo di accreditamento, rilasciati ai concessionari, ai produttori e agli importatori, risultino validi e facciano pubblica fede nei confronti della generalità, senza necessità di altri riscontri da parte dell'Agenzia, in ordine alla rispondenza di quanto dagli stessi certificato agli standard giuridici e tecnologici, nonché alle regole tecniche vigenti in ordine agli apparecchi di cui all'articolo 7, commi 1, lettere a) e b) , e 2. 21 (Rete di raccolta del concessionario) 1 Nel caso in cui l'organizzazione, la gestione e l'esercizio di un gioco pubblico siano affidati a più di un concessionario, ogni concessionario si avvale di una propria rete di punti di offerta di gioco pubblico della quale lo stesso risponde. I rapporti contrattuali tra i concessionari e gli altri soggetti che costituiscono le rispettive reti di raccolta di gioco sono conformi nei contenuti minimi obbligatori ad uno schema di contratto tipo di rete definito ai sensi dell'articolo 22 e trasmesso all'Agenzia, cui è riservato il potere di chiederne le modificazioni ritenute necessarie, in conformità al medesimo articolo 22. Il corretto adempimento da parte del concessionario e dei soggetti che costituiscono la sua rete di raccolta del gioco, rispettivamente, della convenzione di concessione e dei contratti di rete costituisce livello essenziale di servizio nei riguardi dell'Agenzia. 22 (Contenuto minimo dei contratti con i punti di offerta di gioco) 1 Nell'ambito della rete di raccolta del concessionario, i contratti che quest'ultimo stipula con ciascun titolare di un punto di offerta di gioco disciplinano i seguenti contenuti minimi: a l'affidamento dell'attività di raccolta a soggetti dotati dei requisiti di cui al comma 4 del presente articolo, dell'autorizzazione di cui all'articolo 14, relativamente ai giochi pubblici di cui all'articolo 7, comma 1, lettere b) , c) ed e) , e in ogni caso per l'esercizio e la gestione di una sala da gioco, e, ove prescritto, iscritti nell'elenco di cui all'articolo 77, con obbligo di immediata comunicazione al concessionario della perdita anche di uno solo di tali requisiti; b l'impegno ad effettuare le operazioni di raccolta e, ove previsto, di pagamento di vincite, di rimborsi, nonché le ulteriori operazioni necessarie per una corretta gestione delle attività di gioco nel rispetto della vigente normativa e delle direttive attuative, dell'Agenzia e del concessionario, con utilizzo delle apparecchiature fornite dal concessionario stesso, con obbligo di astenersi da condotte idonee ad alterarne il funzionamento ed i flussi di comunicazione; c l'obbligo di utilizzo del materiale fornito dal concessionario per l'esercizio del gioco; d l'obbligo di pagare le somme dovute secondo le indicazioni del concessionario e dell'Agenzia; e il divieto di cessione a qualsiasi titolo dell'autorizzazione all'attività di raccolta, fatta salva la nomina di rappresentanti, dotati comunque degli stessi requisiti della persona che li nomina e sottoposta in ogni caso ad approvazione preventiva del concessionario e dell'Agenzia; f l'accettazione delle modifiche del contenuto minimo del contratto, qualora chieste dall'Agenzia in conseguenza di modifiche normative o esigenze di ordine tecnico imposte al settore dei giochi pubblici; g l'obbligo di uniformarsi agli obblighi e ai doveri conseguenti alle regole in materia di tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell'articolo 23 e delle disposizioni delle competenti autorità; h facoltà di recesso dal contratto da parte del punto di offerta di gioco, con un preavviso non inferiore a tre mesi e previsione di indennizzi a favore del concessionario predeterminati e proporzionati agli investimenti effettuati; i accettazione da parte del titolare del punto di offerta di gioco, in caso di decadenza del concessionario ovvero di revoca della concessione, del subentro o della sostituzione nel rapporto contrattuale di altro concessionario ovvero di un soggetto terzo designato dall'Agenzia, previa comunicazione da parte dell'Agenzia medesima; l obbligo, da parte del titolare del punto di offerta di gioco di consentire all'Agenzia e ai suoi incaricati accessi, ispezioni e verifiche presso tutti i locali nei quali si svolge attività funzionale o, comunque, connessa alla raccolta del gioco; m impegno dei titolari dei punti di offerta di gioco a produrre con frequenza annuale la documentazione aggiornata presentata al momento della sottoscrizione del contratto, attestante il possesso dei requisiti di cui al presente articolo; n facoltà del concessionario di risolvere di diritto il contratto con il titolare del punto di offerta di gioco: 1 per violazioni, in numero non inferiore a quattro, delle disposizioni inerenti il divieto di accesso dei minori di età al gioco; 2 per comportamenti irregolari o illegali predeterminati, da parte del titolare del punto di offerta di gioco; 3 per l'emissione, in applicazione alla normativa antimafia, di provvedimenti provvisori o definitivi nei confronti dei titolari dei punti di offerta di gioco; 4 per la perdita dei requisiti relativi all'iscrizione di cui alla lettera a) ; o accettazione da parte del titolare del punto di offerta di gioco del fatto che il concessionario consulti banche dati private per l'acquisizione di dati ed informazioni occorrenti per l'osservanza delle disposizioni del presente articolo. 2 Gli schemi di contratto del concessionario sono sottoposti da quest'ultimo all'Agenzia per la verifica di conformità dei loro contenuti minimi alle disposizioni del presente articolo. 3 I concessionari non devono stipulare contratti con titolari di punti di offerta del gioco condannati, anche con sentenza non definitiva, per uno dei delitti previsti dagli articoli 2 e 3 del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, e dagli articoli 314, 316, 317, 318, 319, 319- ter , 320, 321, 322, 323, 416, 416- bis , 644, 648- bis e 648- ter del codice penale ovvero, se commesso all'estero, per un delitto di criminalità organizzata o di riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite. I contratti di cui al comma 1 prevedono in ogni caso il recesso del concessionario al verificarsi di una delle circostanze di cui al periodo precedente. 4 Le disposizioni del comma 3 trovano applicazione quando la sentenza o il decreto di condanna, ovvero l'imputazione, siano nei confronti: