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Art. 15. Ingegneri capi - Loro compiti Gli ingegneri capi hanno la direzione e la vigilanza di tutti i servizi tecnici ed amministrativi della circoscrizione dell'U.T.L.F. cui sono preposti. Essi curano che detti servizi vengano espletati in conformità alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti ed alle speciali istruzioni impartite dal Ministero. Particolarmente, gli ingegneri capi: a) ricevono, assegnano e firmano tutta la corrispondenza dell'U.T.I.F. e si assicurano che gli atti di ufficio siano ordinatamente registrati e custoditi; b) impartiscono agli ingegneri, preposti alle sezioni dell'U.T.I.F., le direttive e le istruzioni occorrenti, perché i servizi siano espletati nel miglior modo, con uniformità di criteri e con economia di tempo e di spesa; c) controllano che dai dirigenti le sezioni siano assegnate agli impiegati che vi sono addetti le mansioni corrispondenti alla carriera ed alla qualifica di ciascuno di essi; d) possono, qualora speciali esigenze di servizio lo richiedano, utilizzare temporaneamente impiegati per mansioni di altra qualifica della stessa carriera, nonché per servizi diversi da quelli cui normalmente sono destinati, tenendo presenti le particolari attitudini dimostrate da ciascuno di essi; e) si accertano con sopraluoghi presso stabilimenti, fabbriche, opifici, magazzini, depositi ed esercizi, della regolare esecuzione dei servizi da parte del dipendente personale, nonché dell'efficiente organizzazione della prescritta vigilanza tecnico-fiscale; f) sono personalmente responsabili delle erogazioni delle somme poste a loro disposizione e ne rendono conto, quali funzionari delegati, nei modi prescritti dalla legge e dal regolamento per la contabilità generale dello Stato e dalle istruzioni ministeriali; con analoga responsabilità attendono alta gestione dello somme versate sui conti correnti postali intestati all'Ufficio, con divieto di trarre assegni sui conti medesimi a proprio favore, liquidano le tabelle d'indennità al personale; g) si assicurano dell'esatta osservanza delle prescrizioni in materia di assistenza e previdenza al personale non di ruolo; h) immettono nelle funzioni gli impiegati destinati a prestare servizio presso l'U.T.I.F. ricevendone, se trattasi di personale di nuova nomina, la promessa solenne ed il giuramento e ne danno comunicazione alla Direzione generale delle dogane e imposte indirette e, per conoscenza, all'intendenza di finanza competente per territorio; i) propongono alla Direzione generale delle dogane ed imposte indirette gli spostamenti del personale nell'ambito dell'U.T.I.F., ogni qualvolta lo ritengono necessario per esigenze di servizio, precisandone i motivi; l) compilano i rapporti informativi annuali per il dipendente personale delle carriere direttive e di concetto. Il giudizio complessivo per i primi ingegneri, gli ingegneri ed il personale della carriera di concetto è espresso dal direttore generale delle Dogane e imposte indirette. Per gli ingegneri superiori trasmettono il rapporto alla Direzione generale delle dogane ed imposta indirette, per lo eventuali osservazioni da parte del direttore generale e per l'attribuzione del giudizio complessivo da parte del Consiglio di amministrazione; m) inviano alla Direzione generale delle dogane ed imposte indirette il modello del proprio rapporto informativo, perché questo possa essere compilato dal direttore generale e per l'attribuzione del giudizio complessivo da parte del Consiglio di amministrazione; n) attribuiscono il giudizio complessivo ai dipendenti impiegati delle carriere esecutiva ad ausiliaria; o) nel caso in cui nella sede dell'U.T.I.F. non presti servizio un ingegnere superiore, compilano i rapporti informativi del dipendente personale delle carriere esecutiva ed ausiliaria e li trasmettono al direttore generale delle Dogane e imposte indirette per l'attribuzione del giudizio complessivo; p) accordano al personale dipendente il congedo ordinario. Possono accordare, ove il servizio non ne soffra, tale congedo anche in periodi frazionati che non eccedano, nel complesso, la durata di un mese; q) chiedono alla Direzione generale delle dogane e imposte indirette, la concessione dei propri congedi e ne informano l'intendente di finanza in sede; r) comunicano alla Direzione generale delle dogane e imposte indirette le violazioni degli obblighi d'ufficio ed ogni altra irregolarità addebitata ai dipendenti impiegati che possano dar luogo ad una delle sanzioni previste nel titolo VII del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3; s) compilano una completa relazione sull'attività svolta durante l'esercizio finanziario e sui risultati ottenuti, ponendo in rilievo l'andamento del gettito dei singoli tributi, tenute presenti le condizioni economiche locali; tale relazione è inviata alla Direzione generale delle dogane e imposte indirette e, per conoscenza, agli intendenti di finanza delle province della circoscrizione dell'U.T.I.F. entro il 30 settembre di ciascun anno. In caso di assenza o di impedimento, l'ingegnere capo è sostituito dall'ingegnere che riveste la qualifica più elevata o, a parità di qualifica, dall'ingegnere avente maggiore anzianità.