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1 l'intestazione, la delimitazione, la figura, l'estensione, il classamento dei terreni e la ripartizione dell'estimo fra i compossessori a titolo di promiscuità di una stessa particella; 2 la consistenza, il classamento delle singole unità immobiliari urbane e l'attribuzione della rendita catastale; c le controversie attinenti l'imposta o il canone comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni. 2 Restano escluse dalla giurisdizione tributaria soltanto le controversie riguardanti gli atti della esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento e, ove previsto, dell'avviso di cui all'articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, per le quali continuano ad applicarsi le disposizioni del medesimo decreto del Presidente della Repubblica. 3 Il giudice tributario risolve in via incidentale ogni questione da cui dipende la decisione delle controversie rientranti nella propria giurisdizione, fatta eccezione per le questioni in materia di querela di falso e sullo stato o la capacità delle persone, diversa dalla capacità di stare in giudizio. 35 (Difetto di giurisdizione) 1 Il difetto di giurisdizione degli organi della giurisdizione tributaria è rilevato, anche d'ufficio, in ogni stato e grado del processo. 2 È ammesso il regolamento preventivo di giurisdizione previsto dall'articolo 41, primo comma, del codice di procedura civile. 36 (Competenza per territorio) 1 Il tribunale tributario è competente per le controversie proposte nei confronti degli enti impositori, degli agenti della riscossione e dei soggetti iscritti all'albo di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, che hanno sede nella sua circoscrizione. Se la controversia è proposta nei confronti di articolazioni dell'Agenzia delle entrate, con competenza su tutto o parte del territorio nazionale, individuate con il regolamento di amministrazione di cui all'articolo 71 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, è competente il tribunale tributario nella cui circoscrizione ha sede l'ufficio al quale spettano le attribuzioni sul rapporto controverso. 2 La corte d'appello tributaria è competente per le impugnazioni avverso le decisioni dei tribunali tributari che hanno sede nella sua circoscrizione. 37 (Incompetenza) 1 La competenza degli organi della giurisdizione tributaria è inderogabile. 2 L'incompetenza dell'organo della giurisdizione tributaria è rilevabile, anche d'ufficio, soltanto nel grado al quale il vizio si riferisce. 3 La sentenza dell'organo della giurisdizione tributaria che dichiara la propria incompetenza rende incontestabile l'incompetenza dichiarata e la competenza dell'organo della giurisdizione tributaria in essa indicato, se il processo viene riassunto a norma del comma 5. 4 Non si applicano le disposizioni del codice di procedura civile sui regolamenti di competenza. 5 La riassunzione del processo davanti all'organo della giurisdizione tributaria dichiarato competente deve essere effettuata a istanza di parte nel termine fissato nella sentenza o, in mancanza, nel termine di sei mesi dalla comunicazione della sentenza stessa. Se la riassunzione avviene nei termini suindicati il processo continua davanti all'organo della giurisdizione tributaria competente, altrimenti si estingue. 38 (Astensione e ricusazione dei giudici tributari) 1 L'astensione e la ricusazione dei giudici tributari sono disciplinate dalle disposizioni del codice di procedura civile in quanto applicabili. 2 Il giudice tributario ha l'obbligo di astenersi e può essere ricusato in ogni caso in cui abbia o abbia avuto rapporti di lavoro autonomo ovvero di collaborazione con una delle parti. 3 Sulla ricusazione decide l'organo al quale appartiene il giudice tributario ricusato, senza la sua partecipazione e con l'integrazione di altro componente dello stesso organo della giurisdizione tributaria designato dal suo presidente. 39 (Poteri degli organi della giurisdizione tributaria) 1 Gli organi della giurisdizione tributaria, ai fini istruttori e nei limiti dei fatti dedotti dalle parti, esercitano tutte le facoltà di accesso, di richiesta di dati, di informazioni e chiarimenti conferite agli uffici tributari e all'ente locale da ciascuna legge d'imposta. 2 Gli organi della giurisdizione tributaria, quando occorre acquisire elementi conoscitivi di particolare complessità, possono richiedere apposite relazioni a organi tecnici dell'amministrazione dello Stato o di altri enti pubblici compreso il Corpo della Guardia di finanza, ovvero disporre consulenza tecnica. I compensi spettanti ai consulenti tecnici non possono eccedere quelli previsti dalla legge 8 luglio 1980, n. 319. 3 Non sono ammessi il giuramento e la prova testimoniale. 4 Gli organi della giurisdizione tributaria, se ritengono illegittimo un regolamento o un atto generale rilevante ai fini della decisione, non lo applicano, in relazione all'oggetto dedotto in giudizio, salva l'eventuale impugnazione nella diversa sede competente. 40 (Errore sulla norma tributaria) 1 L'organo della giurisdizione tributaria dichiara non applicabili le sanzioni non penali previste dalle leggi tributarie quando la violazione è giustificata da obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione delle disposizioni alle quali si riferisce. 41 (Assistenza agli organi della giurisdizione tributaria) 1 Il personale dell'ufficio di segreteria assiste gli organi della giurisdizione tributaria secondo le disposizioni del codice di procedura civile concernenti il cancelliere. 2 Le attività dell'ufficiale giudiziario in udienza sono disimpegnate dal personale ausiliario addetto alla segreteria. II DELLE PARTI E DELLA LORO RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA IN GIUDIZIO 42 (Le parti) 1 Sono parti nel processo dinanzi agli organi della giurisdizione tributaria oltre al ricorrente, l'ufficio dell'Agenzia delle entrate e dell'Agenzia delle dogane e dei Monopoli di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, gli altri enti impositori, l'agente della riscossione ed i soggetti iscritti nell'albo di cui all'articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, che hanno emesso l'atto impugnato o non hanno emesso l'atto richiesto. Se l'ufficio è un'articolazione dell'Agenzia delle entrate, con competenza su tutto o parte del territorio nazionale, individuata con il regolamento di amministrazione di cui all'articolo 71 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, è parte l'ufficio al quale spettano le attribuzioni sul rapporto controverso. 43 (Capacità di stare in giudizio) 1 Le parti diverse da quelle indicate nei commi 2 e 3 possono stare in giudizio anche mediante procuratore generale o speciale. La procura speciale, se conferita al coniuge e ai parenti o affini entro il quarto grado ai soli fini della partecipazione all'udienza pubblica, può risultare anche da scrittura privata non autenticata.