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A L L E G A T O Parte I PRODUZIONI BIPARTITE E COPRODUZIONI CON TRE O PIÙ COPRODUTTORI 1) Le autorità competenti dei due paesi si consulteranno al fine di assicurare che i progetti di film di coproduzione siano conformi alle disposizioni del presente accordo. Le autorità, nell'approvare i progetti di coproduzione, possono stabilire condizioni aggiuntive allo scopo di raggiungere gli obiettivi generali del presente accordo. Nel caso di mancato accordo tra le autorità competenti nell'approvazione di un progetto di coproduzione, il progetto relativo non sarà regolato dal presente accordo. 2) Un film in coproduzione dovrà essere realizzato nei termini stabiliti dall'approvazione delle autorità competenti. Solamente il coprodutore italiano avrà diritto, secondo l'art. 2 dell'Accordo, ai benefici accordati ai film nazionali in Italia e solo il coproduttore cubano avrà diritto, secondo l'art. 2 dell'Accordo, ai benefici accordati ai film nazionali a Cuba. 3) Le autorità competenti si assicureranno che le condizioni di lavoro, nella produzione dei film in coproduzione ai sensi di questo accordo, in Italia e a Cuba, siano in armonia con il livello medio dei due paesi e, nel caso che le riprese vengano effettuate in un terzo paese, le condizioni siano in generale non meno favorevoli. 4) Per ciascun film in coproduzione: a) il coproduttore italiano adempirà a tutte le condizioni richieste al fine di soddisfare le disposizioni della legislazione italiana per il riconoscimento della nazionalità italiana; b) il coproduttore cubano adempirà a tutte le condizioni richieste dalla legislazione cubana per il riconoscimento della nazionalità cubana; c) qualsiasi paese terzo coproduttore partecipante al progetto ai sensi dell'art. 1 (1) (a) adempirà a tutte le condizioni che si riferiscono allo status e che sarebbero richieste per produrre un film regolato da un trattato di coproduzione tra quel paese coproduttore e l'Italia; d) l'associazione alla produzione del film di coproduttori non potrà in nessun caso essere considerata come la costituzione di una società o associazione tra le parti, essendo la responsabilità limitata agli impegni assunti per la realizzazione del film. 5) a) Tutte le lavorazioni del film in coproduzione dall'inizio fino alla prima copia stampata saranno realizzate in Italia e/o a Cuba e/o, laddove vi sia uno o più terzi coproduttori, nei paesi dei terzi coproduttori. Le autorità competenti avranno la facoltà di approvare che le riprese in esterni siano effettuate in un paese diverso da quello dei coproduttori. La post-sincronizzazione in una lingua diversa dall'italiano e dallo spagnolo potrà essere eseguita in un paese terzo e tutte le versioni del film potranno contenere brani di dialoghi realizzati in altra lingua, se questo è richiesto dal soggetto. b) La maggior parte della lavorazione del film in coproduzione, incluse le riprese in teatro ed in esterni, la lavorazione e la distribuzione della copia stampata sarà realizzata, pur essendo questa regola soggetta a variazioni da approvare dalle autorità competenti, nel paese del coproduttore maggioritario. La partecipazione finanziaria di due o piu coproduttori di qualsiasi paese sarà assommata a questo fine. 6) a) Le partecipazioni individuali nella realizzazione del film devono essere riservate a cittadini della Repubblica Italiana o cittadini o residenti della Repubblica Cubana o, nel caso di un terzo coproduttore, cittadini del paese terzo coproduttore. Gli attori dei paesi coproduttori dovranno essere scritturati in via prioritaria nella produzione del film. In circostanze eccezionali, laddove richiesto dal soggetto o dal piano finanziario, possono essere scritturati attori provenienti da altri paesi previa approvazione delle autorità competenti. Tali tipi di assunzioni devono essere limitate. b) Qualora le autorità competenti abbiano approvato, ai sensi del paragrafo 5 (a) del presente allegato, che le riprese in esterni avvengano in un paese diverso da quello dei partecipanti alla coproduzione, i cittadini o residenti di quel paese potranno essere assunti ove il loro impiego sia necessario per garantire le riprese, previa apposita specifica approvazione delle autorità competenti. 7) La partecipazione artistica, tecnica e delle maestranze di ciascun paese in un film di coproduzione deve essere di massima proporzionale alla partecipazione finanziaria di ciascun coproduttore. 8) Salvo eccezioni approvate dalle autorità competenti, ciascun coproduttore dovrà avere una quota non inferiore al 20% del totale del piano finanziario e dell'elenco artistico. 9) Qualsiasi musica appositamente composta per un film, salvo eccezioni alla regola approvate dalle autorità competenti, dovrà essere composta da cittadini o residenti della Repubblica Italiana o della Repubblica Cubana o, laddove vi sia un terzo coproduttore, da cittadini di quel paese terzo coproduttore. 10) Almeno il 90% del metraggio dovrà essere girato specificatamente per il film in coproduzione, salvo eccezioni autorizzate dalle autorità competenti, per particolari esigenze storiche e/o culturali. 11) I contratti tra i coproduttori dovranno: a) provvedere che un numero sufficiente di inter-negativi e inter-positivi siano fatti per gli usi di tutti i coproduttori. Ciascun coproduttore dovrà essere proprietario di una copia dell'internegativo e dell'interpostivo e dovrà essere autorizzato ad usarlo per le necessarie riproduzioni. Inoltre ciascun coproduttore dovrà avere accesso al materiale originale secondo le condizioni stabilite tra i coproduttori; b) fissare gli obblighi finanziari di ciascun coproduttore per i costi sostenuti: (i) nella fase preparativa di un progetto di film di coproduzione al quale venga rifiutata l'approvazione condizionante delle autorità competenti; (ii) nella fase realizzativa di un film di coproduzione al quale sia stata data un'approvazione condizionante, se non si riescano a soddisfare gli obblighi di detta approvazione; (iii) nella fase realizzativa di un film approvato come coproduzione, a cui viene negato il nulla-osta di proiezione in pubblico in uno qualsiasi dei paesi dei coproduttori; c) fissare le regole riguardanti la divisione tra i coproduttori delle entrate derivanti dallo sfruttamento del film, incluse quelle dei mercati esteri, fermo restando che sia il territorio italiano che quello cubano sono di esclusiva pertinenza dei coproduttori. In particolare, il contratto o i contratti relativi alla realizzazione del film di coproduzione non possono prevedere che i benefici di legge siano assegnati, totalmente o in parte, dal coproduttore di un paese al coproduttore dell'altro paese; d) specificare le date nelle quali dovranno essere completati i rispettivi obblighi finanziari secondo le legislazioni vigenti nei due paesi. 12) Ciascun coproduttore dovrà includere nei titoli del film la dizione "Coproduzione Italo-Cubana" o "Coproduzione Cubano-Italiana" o, dove sia necessario, l'indicazione del paese dei terzi coproduttori.