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All'udienza partecipano il giudice delegato, il pubblico ministero e, ove nominato, l'amministratore giudiziario. 9 . Le misure sono revocate dal tribunale quando risulta che esse hanno per oggetto beni di legittima provenienza o dei quali l'indiziato non poteva disporre direttamente o indirettamente o in ogni altro caso in cui è respinta la proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale. Il tribunale ordina le trascrizioni e le annotazioni consequenziali nei pubblici registri, nei libri sociali e nel registro delle imprese. 10 . I provvedimenti che applicano o revocano, anche parzialmente, le misure di cui ai commi precedenti, sono comunicati, anche in via telematica, all'Agenzia di cui all'articolo 110 subito dopo la loro esecuzione ». 8 1 L'articolo 22 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, è abrogato. 9 1 Al comma 2 dell'articolo 23 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, le parole: « beni sequestrati » sono sostituite dalle seguenti: « beni oggetto della proposta » e le parole: « del sequestro » sono sostituite dalle seguenti: « della misura di cui all'articolo 20 ». 10 1 All'articolo 24 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Il tribunale dispone la confisca dei beni sottoposti alla misura di cui all'articolo 20, beni di cui la persona nei confronti della quale è instaurato il procedimento risulti, anche per interposta persona fisica o giuridica, essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo e che risultino essere frutto di attività delittuose o ne costituiscano il reimpiego. Si applicano le disposizioni degli articoli 192, commi 1, 3 e 4, 195, comma 7, 203 e 271, comma 1, del codice di procedura penale. Quando dispone la confisca il tribunale ordina il sequestro dei beni, salvo che non ritenga adeguate le misure già adottate »; b al comma 2, le parole: « Il provvedimento di sequestro perde efficacia » sono sostituite dalle seguenti: « I provvedimenti cautelari di cui all'articolo 20 perdono efficacia »; c al comma 3, primo periodo, le parole: « Il sequestro » sono sostituite dalle seguenti: « I provvedimenti cautelari di cui all'articolo 20 » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ma prima della cessazione »; d dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3-bis . Il tribunale, nel caso in cui la confisca del bene, limitatamente alle ipotesi in cui esso sia destinato a bisogni abitativi o ad altri bisogni primari del proposto e della sua famiglia, rappresenti una privazione eccessiva per l'interessato idonea a determinare una situazione critica di sussistenza, sulla base delle circostanze del singolo caso, nell'ordinare la confisca fa salvo il diritto di usufrutto del titolare ». 11 1 Al comma 1 dell'articolo 25 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, le parole: « procedere al sequestro dei beni di cui all'articolo 20, comma 1, » sono sostituite dalle seguenti: « sottoporre i beni di cui all'articolo 20, comma 1, lettera a) , alle misure ivi previste, ». 12 1 All'articolo 27 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, le parole: « dei beni sequestrati, l'applicazione, il diniego o la revoca del sequestro » sono soppresse e le parole: « non sia stato precedentemente disposto il sequestro » sono sostituite dalle seguenti: « non siano stati precedentemente disposti i provvedimenti di cui all'articolo 20 »; b dopo il comma 2 è inserito il seguente: « 2-bis . Per le impugnazioni dei provvedimenti con i quali il tribunale dispone l'applicazione, il diniego o la revoca delle misure di cui all'articoli 20 e del sequestro si applicano le disposizioni di cui all'articolo 324 del codice di procedura penale »; c al comma 3, primo periodo, sono aggiunte le seguenti parole: « motivata dal concreto pericolo che i beni vengano dispersi, sottratti o alienati »; d al comma 3- bis , primo periodo, sono aggiunte le seguenti parole: « motivata dal concreto pericolo che i beni vengano dispersi, sottratti o alienati ». 13 1 Al comma 1 dell'articolo 28 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono apportate le seguenti modificazioni: a la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) in caso di prove sopravvenute alla conclusione del procedimento o scoperta di prove nuove ovvero acquisite ma non valutate, che sole o unite a quelle già valutate escludano l'esistenza dei presupposti di applicazione della confisca »; b alla lettera b) , le parole: « in modo assoluto » sono soppresse; c dopo la lettera c) è aggiunta la seguente: « c-bis) quando, successivamente al decreto di confisca, sopravviene provvedimento di revoca della misura personale di cui al comma 5 dell'articolo 7 ». 14 1 Dopo il comma 1 dell'articolo 29 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, è aggiunto, in fine, il seguente: « 1-bis . Il giudice che procede per l'applicazione della misura di prevenzione, quando sia iniziato o penda procedimento penale per i delitti di cui al comma 1 dell'articolo 4, se la cognizione del reato influisce sulla decisione del procedimento di prevenzione, lo sospende fino alla definizione del procedimento penale, dopo aver disposto il controllo giudiziario e gli altri provvedimenti cautelari previsti dal presente decreto, se ne ricorrono i presupposti; in tal caso sono sospesi i termini previsti dal comma 2 dell'articolo 24. La sentenza penale irrevocabile di proscioglimento pronunciata a seguito di giudizio ha autorità di cosa giudicata nel procedimento di prevenzione per quel che attiene all'accertamento dei fatti materiali che furono oggetto del giudizio penale ». 15 1 Gli articoli 33, 34 e 34- bis del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, sono abrogati. 16 1 All'articolo 35- bis del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1.