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Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 23 MAGGIO 2008, N. 90 All'articolo 1: al comma 2, l'ultimo periodo è soppresso; al comma 4, il secondo periodo è sostituito dal seguente: "Alle attività di cui al presente comma si provvede a valere sulle risorse disponibili sulle gestioni esistenti e, in via residuale, sul Fondo per la protezione civile per la parte preordinata alla gestione delle emergenze". All'articolo 2: al comma 1, dopo le parole: "tutela della salute e dell'ambiente" sono inserite le seguenti: "previste dal diritto comunitario"; dopo il comma 1 è inserito il seguente: "1-bis. Il Capo del Dipartimento della protezione civile per lo svolgimento delle funzioni di Sottosegretario di Stato non percepisce ulteriori emolumenti"; al comma 2 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Il Sottosegretario di Stato è altresì autorizzato a porre in essere, d'intesa con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con le procedure sopra descritte, misure di recupero e riqualificazione ambientale nei limiti delle risorse del Fondo di cui all'articolo 17"; dopo il comma 7 è inserito il seguente: "7-bis. Senza compensi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle vigenti ordinanze di protezione civile, il personale delle Forze armate impiegato per lo svolgimento delle attività di vigilanza e protezione, di cui al comma 7, agisce con le funzioni di agente di pubblica sicurezza e può procedere all'identificazione e all'immediata perquisizione sul posto di persone e mezzi di trasporto a norma dell'articolo 4 della legge 22 maggio 1975, n. 152, anche al fine di prevenire o impedire comportamenti che possono mettere in pericolo l'incolumità di persone o la sicurezza dei luoghi vigilati, con esclusione delle funzioni di polizia giudiziaria. Ai fini di identificazione, per completare gli accertamenti e per procedere a tutti gli atti di polizia giudiziaria, il personale delle Forze armate accompagna le persone indicate presso i più vicini uffici o comandi della Polizia di Stato o dell'Arma dei carabinieri. Nei confronti delle persone accompagnate si applicano le disposizioni dell'articolo 349 del codice di procedura penale"; dopo il comma 8 è inserito il seguente: "8-bis. Il rimborso degli oneri derivanti dal concorso reso dalle amministrazioni dello Stato per le finalità di cui al presente decreto è effettuato dal soggetto delegato mediante apposito versamento all'entrata del bilancio dello Stato, per la successiva riassegnazione allo stato di previsione dell'amministrazione interessata, nei limiti delle risorse di cui all'articolo 17"; al comma 9, la parola: "ostacoli" è sostituita dalla seguente: "ostacola" e la parola: "complessiva" è soppressa; al comma 12, le parole: "ricorso di interventi" sono sostituite dalle seguenti: "ricorso ad interventi" e dopo le parole: "a valere sulle risorse" sono inserite le seguenti: "dei comuni interessati"; dopo il comma 12 è aggiunto il seguente: "12-bis. Il Sottosegretario di Stato, sessanta giorni prima della cessazione dello stato di emergenza, presenta al Parlamento una relazione nella quale quantifica tutti gli oneri relativi agli interventi realizzati a carico delle risorse di cui all'articolo 17, indicando puntualmente e in modo motivato le esigenze in atto, le risorse disponibili e i soggetti pubblici e privati ai quali verranno affidati gli oneri della gestione ordinaria del ciclo dello smaltimento dei rifiuti della regione Campania". All'articolo 3: al comma 1, dopo le parole: "relativi ai reati" sono inserite le seguenti: ", consumati o tentati,", le parole: "nonché a quelli ad essi" sono sostituite dalle seguenti: "nonché in quelli" e dopo le parole: "dell'articolo 12 del codice di procedura penale," sono inserite le seguenti: "attinenti alle attribuzioni del Sottosegretario di Stato, di cui all'articolo 2 del presente decreto,"; al comma 4, le parole: "il Procuratore della Repubblica di Napoli" sono sostituite dalle seguenti: "il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli"; al comma 5, primo periodo, le parole: "delle disposizioni medesime" sono sostituite dalle seguenti: "del presente decreto"; al comma 7, primo periodo, dopo le parole: "personale amministrativo in servizio" sono inserite le seguenti: ", ivi compreso quello in servizio presso i tribunali militari e la corte militare d'appello, d'intesa con il Ministro della difesa,". All'articolo 5: al comma 1, dopo la parola: "20.03.01" è inserita la seguente: "; 20.03.99"; il comma 2 è sostituito dal seguente: "2. Ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, e successive modificazioni, e tenuto conto del parere della Commissione di valutazione di impatto ambientale di cui al comma 1 del presente articolo, nonché della consultazione già intervenuta con la popolazione interessata, è autorizzato l'esercizio del termovalorizzatore di Acerra, fatti salvi i rinnovi autorizzativi periodici previsti dal citato decreto legislativo"; dopo il comma 2 è inserito il seguente: "2-bis. La struttura del Sottosegretario di Stato mette a disposizione tutte le informazioni riguardanti le autorizzazioni di cui ai commi 1 e 2 e le relative procedure, e ne informa la Commissione europea conformemente all'articolo 2, paragrafo 3, della direttiva 85/337/CEE del Consiglio, del 27 giugno 1985, e successive modificazioni"; al comma 3 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", per la cui individuazione si provvede in sede di autorizzazione all'esercizio ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, e successive modificazioni"; il comma 4 è soppresso. All'articolo 6: al comma 1, secondo periodo, le parole: "senza oneri" sono sostituite dalle seguenti: "senza nuovi o maggiori oneri"; al comma 2: al primo periodo, la parola: "nonché" è soppressa e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", nonché per la produzione di combustibile da rifiuti di qualità (CDR-Q) da utilizzarsi in co-combustione nei cementifici e nelle centrali termoelettriche"; al secondo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", entro un limite di spesa di euro 10.900.000". Dopo l'articolo 6 sono inseriti i seguenti: "Art. 6-bis. - (Impianti di selezione e trattamento dei rifiuti - termovalorizzatore di Acerra) - 1. Allo scopo di favorire il rientro nelle competenze degli enti che vi sono ordinariamente preposti, è trasferita alle province della regione Campania la titolarità degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti, di cui all'articolo 6, ubicati nei rispettivi ambiti territoriali. Le province rimangono estranee alle situazioni debitorie e creditorie insorte anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto-legge 17 giugno 2008, n. 107. 2.