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Sono altresì autorizzate le seguenti ulteriori spese: a) di lire 230 miliardi per l'anno 1978 per provvedere alla copertura delle perdite alla data del 31 ottobre 1977 delle società da porre in liquidazione ai sensi dell'articolo 3 e delle perdite alla data del 31 dicembre 1977 delle altre società di cui al secondo comma del precedente articolo 1; b) di lire 120 miliardi da iscrivere in ragione di lire 45 miliardi per l'anno 1977 e di lire 75 miliardi per l'anno 1978, restando nelle stesse assorbite le autorizzazioni di spesa recate per gli stessi anni dalla legge 7 marzo 1973, n. 69, per provvedere alla definitiva sistemazione delle situazioni debitorie del soppresso E.G.A.M. e delle società di cui all'articolo 4, quarto comma. Le somme di cui sopra sono iscritte nello stato di previsione della spesa del Ministero delle partecipazioni statali ed erogate al comitato di liquidazione di cui all'articolo 4. La Cassa depositi e prestiti e gli enti di qualsiasi natura esercenti il credito, le assicurazioni e la previdenza sono autorizzati a scontare le somme di cui al presente articolo, in tutto o in parte, anche in deroga a disposizioni di legge, di regolamento o di statuto, in favore del predetto comitato, il quale sarà a ciò autorizzato con appositi decreti da emanarsi dal Ministro per le partecipazioni statali, di concerto con il Ministro per il tesoro. L'autorizzazione di spesa di lire 3 miliardi per l'anno 1978 di cui al decreto-legge 10 dicembre 1976, n. 832, convertito, con modificazioni, nella legge 8 febbraio 1977, n. 18, è versata al comitato di cui all'articolo 4 per le finalità previste dal citato decreto-legge". All'articolo 8, al primo comma, le parole: "a valere sulle autorizzazioni stabilite per il medesimo anno finanziario dal provvedimento relativo", sono sostituite dalle seguenti: "a valere sulle autorizzazioni di spesa per il medesimo anno finanziario relative"; il terzo comma è sostituito dal seguente: "A valere sulle predette autorizzazioni relative al coordinamento della politica industriale, alla ristrutturazione, alla riconversione ed allo sviluppo del settore, un'ulteriore quota di 350 miliardi, da ripartirsi per miliardi 100 in ciascuno degli anni dal 1978 al 1980 e per miliardi 50 nell'anno 1981, è riservata alle esigenze di cui al precedente articolo 3". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 6 giugno 1977 LEONE ANDREOTTI - BISAGLIA - MORLINO - STAMMATI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO