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2 Gli assegni previsti dagli articoli 21 e 39 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni, dall'articolo 8 della legge 6 ottobre 1986, n. 656, e dall'articolo 2 della legge 29 dicembre 1990, n. 422, sono aumentati del 5 per cento a decorrere dal 1º gennaio 2014 e di un ulteriore 5 per cento a decorrere dal 1º gennaio 2015. 2 (Assegno supplementare) 1 All'articolo 38 del citato testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, il comma 4 è sostituito dal seguente: « 4. A decorrere dal 1º gennaio 2014 ai coniugi superstiti dei grandi invalidi di guerra spetta un assegno supplementare pari al 60 per cento dell'assegno di superinvalidità di cui alla tabella E e dell'assegno di cumulo di cui alla tabella F , fruiti in vita dal grande invalido». 3 (Disposizioni a favore di vedove e orfani di grandi invalidi) 1 A decorrere dal 1° gennaio 2014, l'importo della pensione di cui alla tabella G , allegata al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni, è elevato di una misura pari alla metà della differenza tra l'importo attuale e il 60 per cento dell'importo della pensione di 1ª categoria di cui alla tabella C . 2 A decorrere dal 1º gennaio 2015, l'importo della pensione di cui alla tabella G , allegata al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni, è determinato nella misura del 60 per cento dell'importo della pensione di 1ª categoria di cui alla tabella C . 4 (Copertura finanziaria) 1 All'onere derivante dall'attuazione della presente legge, valutato in euro 31.276.583,23 per l'anno 2014 e in euro 31.276.583,23 per l'anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2014-2016, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2 II Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.