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iniezione sottocutanea, nella regione della coscia e nella regione della nuca, di circa 0,5 mg di bacilli tubercolari in emulsione fisiologica. In questo caso si deve impiegare il ceppo di tipo bovino che viene fornito, dietro richiesta, da "Paul Ehrliech-Institut" di Francoforte sul Meno. Bisogna evitare di iniettare una dose troppo forte, affinchè le cavie conservino il loro peso sino al momento della loro utilizzazione. bb) Qualunque sia la tecnica di titolazione impiegata, la valutazione dei risultati deve sempre essere basata sul raffronto tra la tubercolina in esame e la tubercolina standard; il risultato deve essere espresso in unità internazionali per ml. b) Controllo d'attività su bovini - Quanto il controllo è effettuato su bovini, le reazioni ottenute sa bovini tubercolosi impiegando la tubercolina in esame devono essere uguali a quelle provocate da dosi identiche di tubercolina standard. 19. La tubercolinizzazione deve essere effettuata con unica iniezione intradermica sulla regione del collo o della spalla. 20. La dose di tubercolina da iniettare deve essere di 5.000 unità internazionali di PPD o di tubercolina sintetica. 21. Il risultato dell'intradermotubercolinizzazione deve essere letto: a) In Italia alla settantaduesima ora e valutato con la metodica qui sotto indicata: aa) Reazione negativa se si osserva solo un rigonfiamento circoscritto con aumento di spessore della piega della cute non eccedente i 2 mm, senza segni clinici quali consistenza pastosa, essudazione, necrosi, dolorabilità o reazione infiammatoria dei linfatici e delle linfoghiandole della regione; bb) Reazione positiva se si osservano sintomi cimici quali quelli indicati al punto aa/ o un aumento di spessore della piega della cute superiore a 2 mm. b) In Polonia tra 66ª e la 78ª ora e valutato con i criteri seguenti: aa) Reazione negativa: spessore della piega della pelle inferiore a 3 mm per gli allevamenti indenni da tubercolosi, o interiore a 1,5 non per gli allevamenti non indenni da tubercolosi; bb) Reazione positiva: spessore della piega della pelle di 3,6 mm. o più; cc) Nella valutazione della prova tubercolinica la manifestazione di sintomi cimici, quali consistenza pastoso del punto d'inoculazione, essudazione, necrosi, dolorabilità, reazione infiammatoria dei linfatici e delle linfoghiandole della regione, sarà considerata come reazione positiva.