[normattiva_dump]

- Le soppressioni, le abrogazioni e le modifiche previste dall'art. 1, comma 1, lettere a), b), c) e d), del presente decreto si riferiscono unicamente alle procedure per la richiesta del contributo da parte delle imprese agricole singole o associate o consociate nelle forme previste dalla delibera CIPE del 31 luglio 1986, che acquisiscono servizi reali, fermo restando che nulla è innovato per quanto attiene i criteri e le modalità per la concessione del contributo alle piccole e medie imprese produttive non agricole del Mezzogiorno, che acquisiscono servizi reali. Per dette imprese non agricole continuano, pertanto, ad essere vigenti le norme dettate dal D.M. 15 marzo 1988, n. 222, così come integrate modificate dal D.M. 25 giugno 1988, n. 372, e dal D.M. 15 maggio 1989. - Il testo dell'art. 3 del D.M. n. 222/1988, come modificato dal D.M. 25 giugno 1988, n. 372, dal D.M. 15 maggio 1989 e dal decreto qui pubblicato, è il seguente: "Art. 3 (Presentazione della domanda). - La richiesta di contributo viene presentata dall'impresa con domanda all'Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno e ad uno degli istituti di credito a medio termine abilitati ad operare nel Mezzogiorno, compresi gli istituti meridionali di credito speciale. La domanda, compilata secondo l'allegato schema di modulo è presentata all'Agenzia e ad uno degli istituti sopra indicati, il quale procede alla istruttoria e alla verifica di congruità secondo i criteri fissati nell'art. 4, comma 1, e trasmette le risultanze all'Agenzia che, esplicate le verifiche di cui all'art. 4, comma 2, emette il provvedimento di concessione. Al modulo di domanda deve essere allegata la seguente documentazione: 1) sintetica relazione in cui viene esplicitata l'utilità del servizio in relazione alle politiche di sviluppo dell'impresa, i contenuti del servizio che si intende acquistare, l'articolazione dettagliata dei costi previsti e dei tempi di utilizzo, nonché i risultati che si intendono conseguire attraverso il servizio; 2) (soppresso); 3) certificato attestante che la sede legale ovvero il domicilio del richiedente e la relativa impresa sono localizzati nel Mezzogiorno; 4) copia autenticata dello statuto vigente o patti sociali; 5) certificato attestante che il richiedente è iscritto da almeno un anno alla camera di commercio o al servizio dei contributi agricoli unificati; 6) per le imprese industriali, commerciali e di servizi, certificato dell'ispettorato del lavoro attestante, il numero degli addetti impiegati stabilmente nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda; 7) situazione patrimoniale (alla data più recente possibile) o volume di affari risultante dalla posizione fiscale; 8) certificato del tribunale attestante la vigenza della richiedente, i rappresentanti legali e i relativi poteri; nel caso di imprese agricole certificato catastale di data non anteriore a tre mesi o copia del contratto di affitto del fondo; 9) copia dell'ultima dichiarazione dei redditi presentata, autenticata dal competente ufficio tributario oppure corredata da dichiarazione sostitutiva di notorietà da parte del legale rappresentante dell'impresa, nella quale siano riportati la ragione sociale, il codice fiscale o la partita IVA, l'anno di riferimento, i ricavi ed i costi totali, il reddito imponibile lordo; 10) dichiarazione sostitutiva di notorietà, da parte del legale rappresentante dell'impresa, attestante la non esistenza di legami economico-finanziari con le imprese che forniscono i servizi; qualora tali legami sussistano la dichiarazione deve indicare la natura e l'entità degli stessi; 11) (soppresso)". - Il testo dell'allegato allo stesso decreto, come modificato dal D.M. 25 giugno 1988, n. 372, e dal decreto qui pubblicato, è il seguente: "ALLEGATO SCHEMA DI MODULO DI DOMANDA A) Richiedente ................................................ Ragione sociale/ditta .......................................... Capitale sociale e sua composizione ............................ Sede legale/domicilio .......................................... C.a.p. ................ città ................................ Via......................... tel. ............ telex ........... Unità produttiva/e ............................................ N. C.C.I.A. ................ legame rappresentante ............. Qualifica ...................................................... B) Richiede di poter beneficiare del contributo di cui all'art. 12, comma 2, della legge 1› marzo 1986, n. 64 e al decreto ministeriale del 15 marzo 1988, n. 222, per le seguenti attività di servizio rel- ative a ........................................................ C) Dichiara di essere a conoscenza delle disposizioni di cui all'art. 12, comma 2, della legge 1› marzo 1986, n. 64, e del decreto ministeriale del 15 marzo 1988. D) Dichiara sotto la propria responsabilità, essendo a conoscenza delle conseguenze di legge anche penali in caso di difformità dal vero, che: 1) le attività per le quali richiede il contributo rientrano in quelle indicate dal decreto di attuazione; 2) nell'anno .............. ha beneficiato del contributo di cui trattasi per lire .................. oppure: non ha beneficiato del contributo di cui trattasi; 3) non ha ottenuto o richiesto, per le stesse attività, altri contributi o agevolazioni finanziarie a valere sui fondi pubblici; 4) che il costo delle attività ammonta al netto I.V.A. a lire ......................................... E) Dichiara inoltre che la documentazione allegata corrisponde alla situazione di fatto allo stato. F) Dichiara infine che: 1) i dipendenti risultano pari a ....................... unità alla data della presente domanda, come dall'unito certificato rilasciato dall'ispettorato provinciale del lavoro; 2) il capitale investito risulta pari a lire .................... alla data della presente domanda, come dall'unita situazione patrimoniale (alla data più recente possibile) sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa; 3) non sussistono collegamenti di carattere tecnico, finanziario ed organizzativo, con altre imprese, tali da configurare le stesse come appartenenti ad un medesimo gruppo imprenditoriale che complessivamente superi i prescritti limiti dimensionali; 4) non sussistono pendenze fiscali e/o contributive, né relative all'osservanza delle leggi sul lavoro e dei contratti collettivi".