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Art. 17 Il Ministro per il tesoro ha facoltà di emettere, per l'esercizio finanziario 1954-55, Buoni ordinari del tesoro, secondo le norme che saranno stabilite con suoi decreti, anche a modificazione, ove occorra, di quelle previste dal regolamento per la contabilità generale dello Stato. Tale modificazione può riguardare anche la scadenza dei Buoni. È data facoltà, altresì, al Ministro per il tesoro di autorizzare, eccezionalmente, con decreto motivato, il rimborso anticipato dei Buoni. Il Ministro del tesoro ha altresì facoltà di emettere, per le esigenze di gestione del presente bilancio, buoni poliennali del Tesoro a scadenza non superiore a nove anni, con l'osservanza delle norme di cui alla legge 27 dicembre 1953, n. 941. Alle spese derivanti dall'emissione e dal collocamento dei buoni previsti dal precedente comma, nonché per l'eventuale pagamento anticipato, all'atto della sottoscrizione, della prima cedola di scadenza dei buoni medesimi, si farà fronte con un'aliquota dei proventi dell'emissione stessa. Il Ministro del tesoro è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. L'aumento complessivo dei buoni ordinari e dei buoni poliennali messi in circolazione durante l'esercizio, valutati al netto ricavo, non può superare il disavanzo quale risulta dal successivo art. 22 ed il provento dei buoni poliennali sarà devoluto a copertura del disavanzo stesso.