[normattiva_dump]

Art. 64 Determinazione del tasso di riferimento Il tasso di riferimento è determinato, ai sensi dell'art. 20 del D.P.R. 9 novembre 1976, n. 902, con decreto del Ministro del tesoro, sentito il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio.(1) Successivamente, tale tasso di riferimento si modificherà automaticamente e periodicamente in connessione con il variare del costo di provvista dei fondi per la concessione dei finanziamenti sostenuti dagli Istituti di credito a medio termine.(2) Le modalità delle variazioni automatiche del tasso di riferimento sono fissate con decreto del Ministro del tesoro, sentito il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio.(3) Qualora il tasso di riferimento per effetto delle variazioni automatiche di adeguamento al costo del denaro dovesse eccezionalmente aumentare in misura superiore del 20 per cento a quella inizialmente stabilita, il Ministro del tesoro con proprio decreto, previa deliberazione del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio, modificherà, ferma restando la proporzione tra le diverse zone considerate dal D.P.R. 9 novembre 1976 n. 902, la misura dei tassi agevolati d'interesse prevista nei precedenti articoli.(4) Ai fini del parere o della deliberazione del Comitato interministeriale per il credito e il risparmio, si applica, nei casi d'urgenza, l'articolo 14 del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375 e successive modificazioni e integrazioni.(5) (1) Art. 20, c. 1°, D.P.R. n. 902/1976 (2) Idem, c. 2° (3) Idem, c. 3° (4) Idem, c. 4° (5) Idem, c. 5°