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Di questo tuttavia non si parla, perché ad alcuni interessa solo mettere in cattiva luce questo Governo. Anche in tema di immigrazione il testo in esame introduce importanti cambiamenti. MARCUCCI (PD) . Dillo ai tuoi colleghi. MALPEZZI (PD) . Voi ne create di più. MAIORINO (M5S) . Certo, non basta da solo questo provvedimento a risolvere tutti i problemi che ci avete lasciato in eredità, ma è un primo passo. Infatti, abbiamo lavorato con grande impegno, sia al nostro interno che con i colleghi della Lega, per migliorare in modo significativo il testo approvato dal Consiglio dei ministri. Il MoVimento 5 Stelle ha introdotto la possibilità di prorogare i permessi di soggiorno per chi fugge da calamità naturali; l'obbligo di rendicontazione pubblica per soggetti privati e cooperative che gestiscono i centri d'accoglienza; la garanzia e il rispetto della dignità umana in tutte le fasi del rimpatrio. Inoltre, abbiamo impegnato il Governo affinché ogni immigrato che fa richiesta di protezione sia correttamente informato su quali siano tutti i suoi diritti. Questo è soprattutto importante per quelle minoranze LGBT, che qualcuno ha citato poc'anzi in quest'Aula, perseguitate nel loro Paese d'origine per il loro orientamento sessuale, affinché sappiano che qui saranno accolte e protette. (Applausi dal Gruppo M5S) . MIRABELLI (PD) . Non c'è! MALPEZZI (PD) . No, non è vero! Avete votato contro! LAUS (PD) . Basta! MAIORINO (M5S) . Come MoVimento 5 Stelle continueremo a lavorare per migliorare ancora il sistema di accoglienza e protezione dei rifugiati, conciliando legalità e civiltà, sicurezza e solidarietà. Come è doveroso allontanare dall'Italia l'immigrato che delinque e rappresenta un pericolo per la collettività, è altrettanto doveroso proteggere e integrare l'immigrato che fugge da guerra, povertà o persecuzione, facendone un nostro concittadino con pari doveri e pari diritti. Oggi siamo dovuti intervenire d'urgenza per gestire l'emergenza e il caos che abbiamo ereditato da chi ha lucrato su uno stato di permanente emergenza, ma adesso possiamo lavorare per ricostruire sulle macerie che ci avete lasciato un sistema di accoglienza efficiente e degno di un Paese civile e veramente democratico. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, vorrei rivolgermi alla Presidenza e ai colleghi, in particolare all'ultima collega che è intervenuta. PRESIDENTE. Intervenga sull'ordine dei lavori e, quindi, non faccia riferimento all'argomento della seduta. MARCUCCI (PD) . Stavo dicendo che, prima di parlare in Aula su un provvedimento importante come quello in esame, bisognerebbe leggerlo. (Applausi dal Gruppo PD) . Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea i docenti e gli studenti dell'Istituto di istruzione superiore «Carlo Urbani» di Porto Sant'Elpidio, in provincia di Fermo, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 840 PRESIDENTE . Ha chiesto di intervenire il relatore, senatore Borghesi. BORGHESI, relatore . Signor Presidente, alla luce della discussione sin qui tenutasi e degli interventi svolti, chiederei di posticipare a domani le repliche per poter svolgere un ulteriore approfondimento. MALPEZZI (PD) . Metteteci anche l'emendamento LGBT! MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, la Conferenza dei Capigruppo ha deciso che l'Assemblea del Senato fosse convocata di lunedì, perché la settimana era densa e piena di lavoro. Abbiamo fatto aprire il Senato, abbiamo speso dei soldi pubblici. Perché ora dobbiamo sospendere i lavori? Per quale motivo? La maggioranza deve fare degli approfondimenti? (Commenti della senatrice Bottici) . Io chiederei alla Presidenza, visto che è così attenta, di chiedere alla senatrice questore Bottici di non interrompermi mentre parlo, visto che sarebbe il suo ruolo. (Applausi dal Gruppo PD) . Alle ore 16,30 si interrompono i lavori e vogliamo capire quali sono gli approfondimenti necessari. Per quali motivi abbiamo fatto aprire l'Aula il Senato di lunedì? Siamo qua, vogliamo lavorare e andare avanti con i lavori. È forse perché è già stato deciso fuori dall'Aula che si metterà la fiducia? È forse perché la maggioranza non è d'accordo sul testo dell'emendamento? (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Grazie, senatore Marcucci. MARCUCCI (PD) . Mi scusi Presidente, ma è una cosa delicata e importante. PRESIDENTE. Senza ombra di dubbio. (La senatrice De Petris fa cenno di voler intervenire) . Vedo che intende chiedere la parola anche un'altra collega e io ho capito qual è il suo appunto. MARCUCCI (PD) . Chiedo al Governo e alla maggioranza che ci spieghino. Mi fa piacere che lei abbia capito. Questo mi crea un grande sollievo. (Applausi dal Gruppo PD) . LAUS (PD) . Era tutto chiaro sino ad un attimo fa. DE PETRIS (Misto-LeU) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU) . Signor Presidente, sono veramente esterrefatta. Lei ricorderà, visto che partecipa alle riunioni della Conferenza dei Capigruppo, che da parte della maggioranza si voleva l'assoluta garanzia, tanto che era stata prevista anche l'ipotesi della seduta notturna, che il decreto-legge in esame, in totale emergenza, fosse chiuso entro domani. Adesso qui scopriamo questa proposta, senza che venga offerta alcuna motivazione. Se ci sono dei motivi, che si dicano. Ci sono degli approfondimenti da fare? Si torni in Commissione: allora votate il ritorno in Commissione. Oppure si proceda, perché non credo che gli ulteriori approfondimenti debbano essere fatti per le repliche, visto che conosciamo bene il decreto-legge, che abbiamo seguito passo per passo, tentando di modificarlo in Commissione. Se ci sono delle novità e dei ripensamenti, abbiamo tutta la possibilità di tornare in Commissione. Se ci sono problemi sul maxiemendamento o sulla fiducia o in maggioranza, assumetevi le responsabilità, ma non è più tollerabile che in Conferenza dei Capigruppo si decida un calendario, anzi, lo si chieda con forza, tanto che si voleva dare un tempo ancora più breve per la discussione generale e per il decreto-legge, e poi si arrivi qui e addirittura si rinvii a domani, perché evidentemente continuate ad avere difficoltà e problemi. Signor Presidente, questo è assolutamente inaccettabile. Tutte le voci, sulla fiducia e la non fiducia: iniziamo l'esame, fate gli approfondimenti, si faccia la seduta notturna che era prevista per questa sera, e cominciamo a votare gli emendamenti.