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Ai sottotenenti si applicano gli articoli 24 e 32. 3. Il sottotenente giudicato non idoneo all'avanzamento è nuovamente valutato dopo un anno dalla data in cui fu pronunciato il giudizio di non idoneità e, se idoneo, promosso con anzianità corrispondente alla data del giudizio definitivo favorevole. 4. Se giudicato ancora non idoneo all'avanzamento, l'ufficiale cessa dal servizio permanente effettivo ed è collocato nella categoria del congedo che gli compete, in applicazione della normativa sullo stato giuridico degli ufficiali della Guardia di finanza. 5. (abrogato). ". - Si riporta l'articolo 39, comma 1, del citato decreto legislativo n. 69 del 2001, come modificato dal presente decreto: "Art. 39 (Riammissione in servizio). - 1. Gli ufficiali del ruolo normale e tecnico-logistico-amministrativo, posti in congedo a domanda, possono ottenere la riammissione in servizio a condizione che: a) vi siano posti disponibili in organico nel ruolo d'appartenenza e nel medesimo grado rivestito all'atto della cessazione dal servizio; b) non sia trascorso oltre un anno dalla data di collocamento in congedo alla data di presentazione dell'istanza di riammissione; c) non abbiano superato il 40° anno di età. (omissis).". - Gli articoli 40 , 41 , 42 , 43 , 45 e 46, del citato decreto legislativo n. 69 del 2001, abrogati dal presente decreto, recavano, rispettivamente: "Istituzione del ruolo aeronavale", "Disposizioni concernenti gli ufficiali del ruolo aeronavale", "Transito dal ruolo tecnico-operativo al ruolo speciale", "Transito dal ruolo normale al ruolo speciale", "Transiti dai ruoli delle Forze Armate", "Transito dai restanti ruoli del Corpo della Guardia di finanza". - L'articolo 60 del citato decreto legislativo n. 69 del 2001, abrogato dal presente decreto, recava: "Adeguamento delle specialità del ruolo tecnico-logistico-amministrativo". - Si riporta l'articolo 62 del citato decreto legislativo n. 69 del 2001, come modificato dal presente decreto: "Art. 62 (Norme applicabili). - 1. Agli ufficiali dei ruoli normale e tecnico-logistico-amministrativo della Guardia di finanza per quanto non previsto dal presente decreto, si applicano le leggi in vigore in materia di reclutamento, stato giuridico e avanzamento degli ufficiali dell'Esercito. 2. Le assunzioni di personale derivanti dall'attuazione del presente decreto sono attuate nel rispetto delle procedure di programmazione previste dall'articolo 39 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni ed integrazioni. ". - Si riporta l'articolo 63 del citato decreto legislativo n. 69 del 2001, come modificato dal presente decreto: "Art. 63 (Avanzamento per meriti eccezionali). - 1. I luogotenenti del Corpo della guardia di finanza possono conseguire avanzamento straordinario per meriti eccezionali, disciplinato dall'articolo 61 del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, al grado di sottotenente del ruolo normale - comparto speciale. ". - Si riporta l'articolo 64 del citato decreto legislativo n. 69 del 2001, come modificato dal presente decreto: "Art. 64 (Competenze ed attribuzioni degli ufficiali medici della Guardia di finanza). - 1. In relazione alle esigenze di carattere sanitario, gli ufficiali medici in servizio nel Corpo della Guardia di finanza, oltre alle competenze generali derivanti dal loro status di ufficiali medici delle Forze Armate, hanno le seguenti attribuzioni: a) partecipano, con voto deliberativo, alle commissioni medico ospedaliere di cui agliarticoli193 e 194 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, allorché vengano prese in esame pratiche relative al personale della Guardia di finanza. Provvedono, anche quali componenti delle commissioni medico ospedaliere della Sanità Militare, alle valutazioni collegiali medico-legali inerenti il riconoscimento del diritto ai benefici previsti dalla legge 13 agosto 1980, n. 466, dalla legge 20 ottobre 1990, n. 302, dalla legge 23 novembre 1998, n. 407, dalla legge 23 febbraio 1999, n. 44 e dalla legge 23 dicembre 2005, n. 266, in materia di vittime del dovere, della criminalità organizzata, del terrorismo, delle richieste estorsive e dell'usura; b) partecipano, con voto deliberativo, nel numero di due ufficiali superiori con funzioni di membro aggiunto, alle sezioni del Collegio medico-legale di cui all'articolo 189 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, allorché sono prese in esame pratiche relative al personale del Corpo della Guardia di finanza. c) svolgono attività di medico nel settore del lavoro nell'ambito delle strutture del Corpo della Guardia di finanza. Coloro che hanno svolto per almeno quattro anni tali attribuzioni sono altresì preposti alle attività di sorveglianza e vigilanza nonché a quella di medico competente previste dalle disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, ai sensi della vigente normativa; d) a richiesta degli interessati, forniscono assistenza al personale del Corpo, ai sensi del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, avanti alle commissioni medico ospedaliere deputate all'accertamento della dipendenza da causa di servizio di infermità contratte. 2. Ai fini del soddisfacimento delle proprie esigenze, il Corpo della Guardia di finanza può: a) stipulare particolari convenzioni con strutture sanitarie pubbliche e, ove necessario, anche con singoli professionisti nell'ambito degli ordinari stanziamenti del bilancio; b) fruire, a livello locale come centralmente, a condizione di reciprocità, delle strutture sanitarie e veterinarie di singola Forza Armata e di Polizia. 2-bis. Il servizio sanitario del Corpo della guardia di finanza provvede, ai sensi del regio decreto-legge 19 gennaio 1928, n. 26, convertito dalla legge 6 settembre 1928, n. 2103, all'assistenza sanitaria e alla tutela della salute del personale in servizio con le risorse umane, finanziare e strumentali disponibili a legislazione vigente nonché, anche a favore del personale in congedo e dei rispettivi familiari, con le risorse del Fondo di assistenza per i finanzieri, integralmente riassegnabili, secondo le norme previste dal relativo statuto. Si applicano, in quanto compatibili, gli articoli da 181 a 195 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono emanate le conseguenti disposizioni tecniche attuative dell'ordinamento del servizio sanitario del medesimo Corpo e dei rapporti con il predetto Fondo. ".