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Scopriremo i dettagli più avanti, ma possiamo dire che è un attacco informatico fatto per fare male e che ha mostrato le debolezze del nostro sistema, non solo perché vengono trafugati i dati, cosa che già di per sé è grave, ma perché viene compromesso e messo in pericolo l'intervento sulla salute pubblica ed è inutile che vi ripeta quanto ciò sia importante in questo periodo. Dobbiamo intervenire al più presto per dare strumenti a tutte le nostre istituzioni per affrontare questa sfida. Lo dico anche se avrei potuto - e avrei avuto gioco facile - attaccare la scarsa lungimiranza di quel Presidente di Regione che un anno fa prendeva gli aperitivi sui Navigli. Ce lo ricordiamo, ma non lo voglio fare. Credo che noi, come Gruppo Lega, in quest'Aula dobbiamo dare un segnale diverso, anche se mi domando cosa sarebbe accaduto a parti invertite. (Applausi) . Se questo attacco hacker avesse colpito non il Lazio, ma un'altra Regione, ad esempio la Lombardia, cosa avremmo ascoltato in quest'Aula oggi? (Applausi) . Avremmo ascoltato il senatore Pellegrini chiedere le dimissioni di Fontana? Avremmo sentito il senatore Toninelli chiedere il commissariamento della Regione Lombardia? Sono lontano dalla realtà? No, avremmo sentito queste frasi; avremmo ascoltato, magari dalla sinistra, accuse alla Regione Lombardia di aver messo in pericolo delle vite. Ebbene, l'asteroide caduto a febbraio 2020 sulla testa della Lombardia, oggi sta cadendo sulla Regione Lazio. Dicevo che avrei gioco facile ad andare avanti per tutti i miei dieci minuti e potrebbero accodarsi tutti i colleghi del Gruppo. Ma noi non vogliamo fare questo e non vogliamo abbassarci a tale livello, e la dimostrazione di questo è la misura del nostro essere qui, il nostro essere in Parlamento e di essere al Governo con responsabilità. (Applausi) . PRESIDENTE . Dichiaro chiusa la discussione generale. Ha facoltà di parlare la relatrice. MANTOVANI, relatrice . Signor Presidente, farò una breve replica. Sono sicuramente soddisfatta di sentire da tutte le forze politiche che c'è unità e concordia sulla necessità dell'istituzione di questa Agenzia, della cui importanza tutti noi oggi siamo consapevoli. Mi rifaccio a quanto espresso dalla senatrice Tiraboschi sulla necessità di una formazione più pervasiva, in quanto oggi abbiamo una forte carenza di queste professionalità ed è necessario investire fin dalla scuola primaria, anche con una nuova materia scolastica, l'informatica, in modo da avere in futuro più esperti e più professionisti in questo settore. Per quanto riguarda l'attenzione alle piccole e medie imprese, è necessario un supporto, che verrà da tale Agenzia, e una maggiore interazione tra le necessità di sicurezza delle piccole medie imprese e della pubblica amministrazione. L'Agenzia potrà offrire il supporto necessario a migliorare la sicurezza di tutti. Una piccola precisazione invece per il senatore Malan, per quanto riguarda i compensi che non spettano al nucleo: il nucleo è un organo consultivo composto dal direttore generale dell'Agenzia, dal consigliere militare del Presidente del Consiglio dei ministri e da alte cariche, che hanno già i propri emolumenti. Per quanto riguarda il personale dell'Agenzia, è previsto all'articolo 12 un trattamento economico pari a quello in godimento da parte dei dipendenti della Banca d'Italia. PRESIDENTE . Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Passiamo all'esame dell'articolo 1 del disegno di legge. Avverto che gli ordini del giorno si intendono riferiti agli articoli del decreto-legge da convertire, nel testo comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati. Procediamo all'esame degli ordini del giorno riferiti all'articolo 4 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. MANTOVANI, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere favorevole all'accoglimento dell'ordine del giorno G4.100. Il parere è favorevole anche sull'ordine del giorno G4.101, a condizione che venga espunto il secondo paragrafo. Invito al ritiro dei restanti ordini del giorno, altrimenti il parere è contrario. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G4.100 non verrà posto ai voti. Senatrice Rauti, concorda con la riformulazione dell'ordine del giorno G4.101, proposta dalla relatrice? RAUTI (FdI) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G4.101 (testo 2) non verrà posto ai voti. C'è un invito al ritiro degli ordini del giorno da G4.102 a G4.105, altrimenti il parere è contrario. Senatore Mallegni, intende ritirarli? MALLEGNI (FIBP-UDC) . Sì, signor Presidente, li ritiro. PRESIDENTE . Passiamo all'esame dell'ordine del giorno riferito all'articolo 5 del decreto-legge, che si intende illustrato e su cui invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. MANTOVANI, relatrice . Signor Presidente, invito al ritiro dell'ordine del giorno G5.100, altrimenti il parere è contrario. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Senatore Mallegni, intende ritirare l'ordine del giorno G5.100? MALLEGNI (FIBP-UDC) . Sì, signor Presidente, lo ritiro. PRESIDENTE . Passiamo all'esame dell'ordine del giorno riferito all'articolo 6 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. MALLEGNI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, ritiro l'ordine del giorno G6.100. PRESIDENTE . Passiamo all'esame degli ordini del giorno riferiti all'articolo 7 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. MANTOVANI, relatrice . Signor Presidente, invito al ritiro dell'ordine del giorno G7.100, altrimenti il parere è contrario. Esprimo parere favorevole all'accoglimento degli ordini del giorno G7.101, G7.102, G7.103, G7.104 e G7.105 (testo 2). D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . C'è dunque un invito al ritiro dell'ordine del giorno G7.100, presentato dal senatore Marilotti. D'ARIENZO (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ARIENZO (PD) . Signor Presidente, vista l'assenza del senatore Marilotti, faccio mio l'ordine del giorno G7.100 e lo ritiro. PRESIDENTE .