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Signor Presidente, trasformiamo l'emendamento 2.1500/7 in ordine del giorno e auspico che abbia una priorità, visto che ci auguriamo che fra poco la pandemia sia finita e magari prima di allora riusciamo a risolvere questo problema. PRESIDENTE . Invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno in esame. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere favorevole. COSTA, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.1500/7 non verrà posto ai voti. TONINELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TONINELLI (M5S) . Signor Presidente, chiedo di sottoscrivere l'ordine del giorno in esame. PRESIDENTE . Vedo che anche il senatore Vitali chiede di sottoscriverlo. FAZZOLARI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FAZZOLARI (FdI) . Signor Presidente, desidero richiamare quest'Assemblea a un principio di realtà, perché per chi fa le leggi può essere utile. Noi abbiamo il piccolo problema che il Governo dei migliori... PRESIDENTE. Senatore, questo non è il contenuto dell'ordine del giorno. FAZZOLARI (FdI) . Come no? PRESIDENTE. Non c'è il voto, quindi non ne può parlare, senatore. FAZZOLARI (FdI) . Che significa? Non posso parlare di un emendamento? PRESIDENTE. Non c'è più l'emendamento. Se andiamo avanti così i bambini crescono e non ci sarà più bisogno delle misure pediatriche perché avranno raggiunto una certa altezza. (Applausi) . RUOTOLO (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RUOTOLO (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, chiedo anche io di sottoscrivere l'ordine del giorno G2.1500/7, a nome del Gruppo. CASTELLONE (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTELLONE (M5S) . Signor Presidente, intervengo solo per dire che questo ordine del giorno è sottoscritto anche da tutto il Gruppo MoVimento 5 Stelle. PRESIDENTE . Colleghi, anche il successivo emendamento 2.1500/8 è stato trasformato nell'ordine del giorno G2.1500/8, su cui invito quindi la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. VALENTE, relatrice . Signor Presidente, esprimo parere favorevole. COSTA, sottosegretario di Stato per la salute . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G2.1500/8 non verrà posto ai voti. Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.1500/9. FAZZOLARI (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. FAZZOLARI (FdI) . Signor Presidente, c'è una maggioranza del 95 per cento in quest'Aula e il 5 per cento di opposizione; magari un briciolo di elasticità per far dire due parole all'opposizione non è proprio una violazione del Regolamento. Abbiamo una situazione che definire grottesca è dire poco. Abbiamo l'obbligo di mascherina FFP2 per i bambini, ma la mascherina FFP2 per i bambini non esiste. Non è una questione di dimensione, perché il bambino non è un essere umano in miniatura, ma ha una conformazione diversa. Un qualunque presidio medico non certificato per bambini non è adatto ai bambini; non è che, siccome è stato certificato per un adulto, lo facciamo piccolo e diventa per bambini. Ora, la domanda è questa: può il Parlamento italiano introdurre l'obbligo di una mascherina, se quella mascherina non esiste? La risposta dovrebbe essere lampante per tutti. Eppure non lo è. La risposta è no; eppure c'è l'obbligo di mascherina, anche se la mascherina non esiste. Davanti a una cosa tanto grottesca il Parlamento si dovrebbe ribellare. E infatti financo la maggioranza che sostiene il Governo dei migliori a un certo punto ha avuto un sussulto di dignità e un dubbio: possiamo andare avanti con l'obbligo di una mascherina che non esiste? Poi si sono radunati dieci minuti, si sono fatti due calcoli e hanno deciso che sì, si può stabilire l'obbligo di una mascherina che non esiste. Ora, il principio di realtà, cioè che quanto uno vede e vive è superiore a ciò che uno spera all'interno delle proprie ideologie, è alla base del comportamento umano e, a maggior ragione, alla base della politica occidentale. Ma noi ormai siamo arrivati all'esoterismo, che ha sostituito la scienza. Il Parlamento italiano pone un obbligo a cose che non esistono: obbligo di mascherina, ma la mascherina non esiste. È lo stesso che abbiamo visto con l'obbligo di mascherina all'aperto: è la più grande idiozia scientifica che sia mai esistita. (Applausi) . Il virus all'aperto e al sole muore, ma il Governo dei migliori, con il CTS dei migliorissimi, con gli scienziati prezzolati, ha deciso l'obbligo di mascherina all'aperto. Come il green pass per andarsi a comprare i calzini: se non hai l'autorizzazione del Governo, non puoi andare a comprare i calzini, non puoi andare a comprare un libro, non puoi andare a comprare il giocattolo del bambino, perché lo ha deciso il Governo dei migliori. Lo stesso che pone l'obbligo di una mascherina che non esiste. La verità è che questo Governo, che non esiste, è un Governo che ha sostituito la logica con l'ideologia e la scienza con l'esoterismo. Saremo sempre contrari a queste pagliacciate. (Applausi) . PERILLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PERILLI (M5S) . Signor Presidente, l'emendamento 2.1500/8, trasformato in ordine del giorno, tratta proprio della sospensione, per le persone indigenti, della sanzione riguardante la retribuzione per il proprio lavoro. Si tratta di un ordine del giorno molto importante, cui credo che molti colleghi vogliano aggiungere le loro firme. PRESIDENTE. Benissimo, quindi è sottoscritto da tutto il Gruppo MoVimento 5 Stelle. PIROVANO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PIROVANO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, intervengo per fatto personale. Volevo dire al collega che io la dignità ce l'ho sempre, non solo in questo momento, fuori e dentro questo posto. Quindi moderi le parole, perché la dignità è una cosa seria e non si usa per propaganda politica. (Applausi) . DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. DE PETRIS (Misto-LeU-Eco) . Signor Presidente, chiedo di poter aggiungere la mia firma all'ordine del giorno. PRESIDENTE . La Presidenza ne prende atto. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.1500/9, presentato dal senatore Lorefice.