[resaula]

Noi cittadini italiani abbiamo dovuto regalare a questa banca ben 4,8 miliardi di euro e successivamente abbiamo dovuto mettere oltre 6 miliardi di euro a garanzia: ben 11 miliardi di soldi pubblici messi a disposizione per il sistema bancario, a differenza di quanto avviene per Carige, ove si prevede di mettere a disposizione un massimo di 300 milioni di euro per garantire obbligazioni, che comunque verranno pagate da quella banca al pubblico: zero soldi pubblici persi con questo decreto. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Oggi sento anche in quest'Aula parlare male del bail in , ma scusatemi, il Governo precedente ha voluto fortemente il bail in . (Commenti e proteste dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Senatori, se il Governo nel dare le sue spiegazioni al provvedimento fa riferimenti ai precedenti Governi, non credo che per voi sia un'offesa. Lo facciamo terminare? MARCUCCI (PD) . Va bene. VILLAROSA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Presidente, è storia che il bail in sia all'interno della direttiva BRRD che è stata recepita il 16 novembre 2015 dalla precedente maggioranza: è storia ed è visibile in qualsiasi libro o quotidiano. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Oggi sentiamo quella forza di governo, che oggi è all'opposizione, dire che il bail in non va bene. Peccato che ad aprile 2016, in sede di question time , io, come opposizione, mi rivolsi direttamente al Governo chiedendo di rinviare il bail in e il Governo precedente disse che andava bene quel provvedimento. RICHETTI (PD) . Fai bene a fare opposizione, perché ci torni tra poco. VILLAROSA , sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Quindi, se voi lo avete voluto, ora sarà questo Governo a combattere in Europa per eliminarlo. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . MALPEZZI (PD) . Dicci qualcosa del vostro decreto! VILLAROSA , sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Monte dei Paschi di Siena: anche lì, è vero che il testo è simile. MIRABELLI (PD) . No, è uguale. VILLAROSA , sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Il testo è uguale: va benissimo. L'unica differenza è che qua ci sono 300 milioni, mentre lì avete messo 5 miliardi di euro di soldi pubblici. È questa la differenza. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Un'altra differenza importante è che su MPS non potevate fare più nulla, perché siete arrivati troppo tardi. E la forza e la bravura di questo Governo sono quelle di arrivare prima e su Carige siamo arrivati prima e per questo il primo passaggio che riusciamo a fare è garantire un'emissione obbligazionaria con pochi soldi, senza arrivare al limite della ricapitalizzazione precauzionale. Se fossimo arrivati tardi, come in precedenza, saremmo stati costretti a mettere in piedi immediatamente una ricapitalizzazione precauzionale con soldi pubblici. Quindi anche che siamo arrivati prima, rispetto ad altri interventi sul sistema bancario degli ultimi cinque anni, è storia. (Applausi dal Gruppo M5S) . Rispetto a Consob e Banca d'Italia, ho sentito durante la discussione sul decreto un po' di attacchi da parte di alcuni esponenti politici del mio Gruppo parlamentare, ma non vi è ingerenza all'interno dell'attività che per legge spetta a Banca d'Italia, al Consiglio superiore e al Presidente del Consiglio. È ovvio che le nomine dei componenti di questi organi vadano fatte da chi ne ha la competenza per legge, ma vista la disperazione vissuta in questi anni da 300.000 risparmiatori, ai quali il nostro Governo finalmente darà respiro, avendo messo a disposizione 1,5 miliardi di euro contro i 100 milioni di euro messi precedentemente dal vecchio Governo, potremo finalmente vedere un sistema bancario che non attacca Consob e non attacca Banca d'Italia, ma chiede solo a Consob e a Banca d'Italia di mettersi una mano sulla coscienza. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Carige è in difficoltà da anni e quindi, come qualcuno ha detto in quest'Aula, è una responsabilità politica: ma noi siamo arrivati a marzo 2018 e siamo al Governo dal giugno 2018; se qualcuno avesse dovuto fare un intervento, avrebbe dovuto farlo negli anni precedenti, visto che Carige da anni metteva in piedi aumenti di capitale e continuamente ne necessitava di nuovi. Quello che abbiamo fatto noi, appena arrivati al Governo, è stato mettere una lente d'ingrandimento su questa banca; ci siamo resi conto di non poter intervenire in quel momento, perché vi era una trattativa privata (sapete bene che il socio Malacalza a dicembre avrebbe dovuto fare un aumento di capitale e che lo Stato non può intervenire all'interno di una trattativa totalmente privata). Nel momento in cui però questa è saltata, immediatamente abbiamo messo a disposizione 300 milioni di euro di obbligazioni, che hanno permesso che quella banca non fosse dichiarata insolvente. Allora sì che abbiamo potuto mettere in piedi questa garanzia sull'emissione obbligazionaria, che effettivamente è stata tempestiva e ci ha permesso di non spendere eccessivi soldi pubblici, che - lo ribadisco - dovranno essere pagati dalla stessa banca sul piano industriale. (Commenti della senatrice Malpezzi). Concludo velocemente sugli emendamenti, che non approveremo, ma non perché siamo contrari agli emendamenti. MALPEZZI (PD). Certo! VILLAROSA , sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Anche il MoVimento 5 Stelle, inizialmente, aveva presentato emendamenti alla Camera dei deputati; poi, con grande rispetto verso le opposizioni, che chiedevano di non ampliare il decreto, il cui testo includeva solo il nome di Carige, e di limitarsi agli interventi su Carige, noi abbiamo ritirato tutti gli emendamenti. Questo quindi è il motivo: non una contrarietà nel merito degli emendamenti, ma un metodo che anche voi ci avete chiesto di mettere in piedi. Per questo motivo, la maggior parte degli ordini del giorno che ho visto, che sono assolutamente in linea con le idee del Governo, verrà accettata da questa maggioranza. Buon lavoro a tutti. (Applausi dal Gruppo M5S). PRESIDENTE . Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. Onorevoli colleghi, la Presidenza, in conformità con quanto stabilito durante l'esame in sede referente, dichiara improponibili, ai sensi dell'articolo 97, comma 1, del Regolamento, gli emendamenti 7.4, 11.0.1, 14.3, 21- bis .0.2 e 21- bis .0.6 per estraneità all'oggetto del decreto-legge.