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Mi riferisco alla priorità nella formazione dei ruoli di udienze dei processi relativi ai delitti di omicidio colposo e di lesioni personali colpose qualora sussistano le circostanze previste dagli articoli 52, commi 2, 3 e 4, e 55, comma 2, del codice penale. Quindi, qualora dovesse essere instaurato, il processo sarà sicuramente in linea con una sua ragionevole durata. In conclusione, con l'approvazione di questo disegno di legge, noi speriamo chiamo che non ci siano più i vari Franco, Graziano, Francesco, che, da un lato, hanno dovuto affrontare un estenuante ed usurante processo e, dall'altro, spendere un ingente quantità di denaro per poi magari essere riconosciuti innocenti dopo un calvario sociale e giudiziario durato anni. Pertanto, nel ringraziare la Commissione, il Presidente e i suoi singoli componenti per tutto il lavoro proficuo svolto nel corso di queste settimane, dichiaro il voto favorevole al disegno di legge. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del testo unificato dei disegni di legge nn. 5, 199, 234, 253, 392, 412, 563 e 652, con il seguente titolo: «Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa». (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). (Applausi dai Gruppi M5S, L-SP-PSd'Az, FI-BP e FdI). Ha chiesto di intervenire il rappresentante del Governo per alcuni ringraziamenti. Ne ha facoltà. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, desidero ringraziare in primo luogo il presidente della Commissione giustizia e relatore del provvedimento, senatore Andrea Ostellari, per l'eccellente attività svolta; in secondo luogo, ringrazio gli Uffici della Commissione e lo staff del Presidente per l'egregio lavoro di supporto fornito in queste settimane. Ricordo che i lavori su questo provvedimento hanno avuto inizio l'8 agosto scorso con le prime audizioni. Oggi, a distanza di due - tre mesi, ci apprestiamo ad approvarlo in Aula in prima lettura. VOCI DAL GRUPPO PD. Guarda che lo abbiamo appena approvato! MORRONE , sottosegretario di Stato per la giustizia . Ci tengo a ringraziare anche i colleghi della maggioranza appartenenti al MoVimento 5 Stelle per la collaborazione fattiva nel miglioramento del testo. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Vorrei ringraziare, infine, anche i parlamentari che siedono nei banchi dell'opposizione per il loro apporto. Ricordo, infatti, che il testo presentato ha voluto essere la sintesi fra diversi disegni di legge in materia anche da loro presentati. Sono, pertanto, soddisfatto del risultato raggiunto. Questo provvedimento, a mio avviso, è utile alla comunità, rispondendo concretamente a una diffusa richiesta da parte della popolazione italiana. È stata, infatti, questa la spinta propulsiva che ci ha guidato a portare questo provvedimento all'approvazione… (Commenti dal Gruppo PD). PRESIDENTE . Signor Sottosegretario, le devo chiedere cortesemente di attenersi solo ai ringraziamenti, altrimenti il suo diventa un intervento sul provvedimento e questo non è possibile. Le prego di essere cortese. Comunque, apprezziamo molto i suoi ringraziamenti. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, volevamo solo ringraziare tutte quelle persone e le associazioni che hanno contribuito alla redazione di questo provvedimento, in particolare le associazioni dei professionisti. (Proteste dal Gruppo PD) . Volevo solo elencare le persone poi mi taccio, lo prometto anche all'opposizione. Robertino Zancan… (Vivaci proteste dal Gruppo PD) . Un po' di rispetto per favore! (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S) . PRESIDENTE. Signor Sottosegretario, in quest'Aula il rispetto c'è da parte di tutti ed eventualmente richiamo io al rispetto. Mi faccia la cortesia di terminare con i ringraziamenti. MORRONE , sottosegretario di Stato per la giustizia . Avevo chiesto di poter intervenire prima. Concludo ringraziando le vittime: Robertino Zancan, Graziano Stacchio, Francesco Siciliano, Franco Birolo, Rodolfo Corazzo, Alberto Torregiani e tutti i quelli che hanno dato il loro contributo. Ringrazio anche l'opposizione. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Vivaci proteste dai Gruppi PD e Misto-LeU) . PRESIDENTE . Credo di averlo correttamente fatto presente al Sottosegretario e il momento in cui vengono ringraziate le vittime non mi sembra quello giusto per interrompere un intervento. (Reiterate proteste dal Gruppo PD) . Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno ROJC (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROJC (PD) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedo l'attenzione dell'Assemblea perché è scomparso stanotte Alojz Rebula, una delle voci più importanti della letteratura slovena ed europea. Nato a Trieste nel 1924, docente di lettere classiche, teologo, saggista, filosofo, traduttore, per generazioni di studenti e anche per me un grande maestro. La sua opera, di cui una esigua parte compresa in Italia da editori importanti quali San Paolo prima e La nave di Teseo, è di grandissima levatura letteraria, estetica, morale, storica e tocca i grandi temi dell'umanità. Partendo dal mondo classico, si colloca in seguito entro la ricerca del divino; una fede, la sua, non vissuta come grazia, ma come continua e sofferta ricerca della verità. Rebula è stato anche un grande studioso di Dante, che considerava fenomeno planetario, un maestro di stile che ha eretto alla lingua slovena, la sua lingua madre proibitagli dal fascismo, un monumento ineguagliabile. Negli anni Sessanta afferma che la lingua altro non è che la vita stessa e questo sarà per lui un vero e proprio manifesto programmatico. È stato insignito dei massimi riconoscimenti in Slovenia, in Italia e all'estero: tra gli altri è anche grande ufficiale della Repubblica italiana. Con la scomparsa di questo spirito straordinario viene a mancare un grande testimone del Novecento. (Applausi dal Gruppo PD) . PATUANELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PATUANELLI (M5S) . Signor Presidente, vorrei solo associarmi alle parole della collega Rojc in questo momento di ricordo. (Applausi dai Gruppi M5S e PD). BRUZZONE (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BRUZZONE (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, ho chiesto di intervenire per qualche minuto a fine seduta per segnalare la situazione certamente paradossale in cui si trova il nostro Paese dal 2001.