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Infine, considerato che il Senato non potrà apportare alcuna modifica al provvedimento, chiede che il Governo mostri la massima disponibilità nella valutazione degli ordini del giorno. Il senatore RUSPANDINI ( FdI ) dichiara di condividere le criticità segnalate dal senatore Paroli che, a suo avviso, hanno contraddistinto l'intera legislatura. Si sofferma poi sull'emergenza relativa alle patenti, che è stata più volte discussa in Commissione, e che sta determinando la perdita di tanti posti di lavoro. Chiede poi un chiarimento in merito al Fondo concorsi progettazione e idee per la coesione territoriale istituito dall'articolo 12. Non essendovi ulteriori richieste di intervento in discussione generale, il relatore ASTORRE ( PD ), nell'associarsi a quanto detto dai colleghi sul punto, osserva che in realtà il monocameralismo di fatto comporta che l'esame non sia concentrato in una sola delle due Camere, ma spesso addirittura nella sola Commissione che esamina il provvedimento in sede referente nella Camera di prima assegnazione. La cosa, tuttavia, va avanti da molti anni. Fornisce poi alcuni dei chiarimenti richiesti dal senatore Ruspandini e dalla senatrice Pergreffi. Il sottosegretario CANCELLERI conferma il grande rispetto che il Governo ha per le Camere e assicura che trasmetterà le osservazioni dei senatori al Ministro per i rapporti con il Parlamento, in vista dell'organizzazione dei tempi dell'esame di futuri provvedimenti. Garantisce la disponibilità del Governo ad approfondire i temi oggetto degli ordini del giorno e a lavorare per cercare formulazioni che siano condivisibili. Fornisce i chiarimenti richiesti da alcuni senatori, con particolare riferimento alla Commissione nazionale per il dibattito pubblico e all'estensione della qualifica di aree di interesse strategico nazionale in relazione alla realizzazione della tratta ferroviaria Torino-Lione. In merito alla questione sollevata dal senatore De Falco, riferisce che, a seguito delle analoghe richieste formulate alla Camera, è stato chiesto al Ministero dell'economia e delle finanze se fosse possibile rendere pubblici gli atti, ma la Commissione europea ha ritenuto che si debba attendere la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea. Il PRESIDENTE propone di fissare alle ore 18 di oggi, martedì 2 novembre, il termine per la presentazione di eventuali emendamenti ed ordini del giorno al provvedimento in esame e di sconvocare la seduta già prevista per questa sera alle ore 20. La Commissione conviene. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA NOTTURNA DI OGGI Il PRESIDENTE comunica che la seduta notturna già convocata oggi, martedì 2 novembre, alle ore 20, non avrà più luogo. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15.