[massime]

Edilizia e urbanistica - Calamità pubbliche e protezione civile - Norme della Regione Toscana - Opere edilizie realizzate nei comuni già classificati sismici, in assenza dell'autorizzazione o dell'attestato di avvenuto deposito - Possibilità di ottenere l'accertamento di conformità in sanatoria - Disciplina dei requisiti - Principio statale della doppia conformità, finalizzato a garantire l'assoluto rispetto della disciplina urbanistica ed edilizia durante tutto l'arco temporale compreso tra la realizzazione dell'opera e la presentazione dell'istanza volta ad ottenere l'accertamento di conformità - Inosservanza - Violazione della competenza legislativa statale nella materia concorrente della protezione civile - Illegittimità costituzionale .. E' costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 117, terzo comma, Cost., l'art. 5, commi 1, 2 e 3 della legge della Regione Toscana 31 gennaio 2012, n. 4, che consente la possibilità di ottenere l'accertamento di conformità in sanatoria per le opere edilizie realizzate nei comuni già classificati sismici, in assenza dell'autorizzazione o dell'attestato di avvenuto deposito, che risultano conformi alla normativa tecnico-sismica vigente soltanto al momento della loro realizzazione ovvero al momento dell'inizio dei lavori. Infatti, ciò contrasta con il principio statale della doppia conformità di cui all'art. 36 del d.p.r. n. 380 del 2001, finalizzato a garantire l'assoluto rispetto della disciplina urbanistica ed edilizia durante tutto l'arco temporale compreso tra la realizzazione dell'opera e la presentazione dell'istanza volta ad ottenere l'accertamento di conformità e, pertanto, viola la competenza legislativa statale nella materia concorrente della protezione civile. - Sulla problematica in argomento si vedano le sentenze nn. 182/2006, 201/2012, e con particolare riferimento alla questione dell'illegittimità di deroghe regionali, le sentenze nn. 64/2013, 254/2010 e 248/2009. - Sulla necessità che le opere realizzate siano assentibili alla stregua non solo della disciplina urbanistica vigente al momento della domanda di sanatoria, ma anche di quella in vigore all'epoca di esecuzione degli abusi, si veda Consiglio di Stato, sezione IV, 21 dicembre 2012, n. 6657; sezione IV, 2 novembre 2009, n. 6784; sezione V, 29 maggio 2006, n. 3267; sezione IV, 26 aprile 2006, n. 2306.