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Non essendovi obiezioni, il PRESIDENTE avverte che trasmetterà immediatamente alla Presidenza del Senato la prescritta richiesta di autorizzazione all'attivazione dell'impianto audiovisivo. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il PRESIDENTE ne, in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti identici 3.1, 3.2, 3.3 e 3.4, sugli identici 3.5, 3.6 e 3.7, nonché sugli emendamenti 3.8, 3.9, 3.10, 3.11, 3.12, 3.13 e 3.14. Il parere è altresì contrario sugli emendamenti identici 3.15 e 3.16, nonché sugli identici 3.17 e 3.18 e sugli identici 3.19, 3.20 e 3.21. Esprime quindi parere contrario sugli emendamenti 3.22, 3.23, 3.24, 3.25, 3.26, 3.27, 3.28, 3.29 e 3.30, nonché sugli identici 3.31 e 3.32 e sull'emendamento 3.33. Esprime, infine, parere favorevole sull'emendamento 3.34. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 3.1, 3.2, 3.3 e 3.4. Il senatore MALAN ( FI-BP ), a nome del Gruppo, annuncia un voto contrario. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritiene che le disposizioni di cui all'articolo 3 - con cui si introducono due nuove fattispecie per motivare il trattenimento degli stranieri, cioè la determinazione o la verifica dell'identità e della cittadinanza dei richiedenti asilo - siano ingiustificatamente afflittive, in quanto riguardano persone che molto spesso sono arrivate sul territorio italiano dopo viaggi pericolosi e in condizioni difficili, per cui non sono in possesso dei documenti di identità. Il senatore COLLINA ( PD ) ritiene inaccettabile - per un Paese civile e democratico - una disposizione come quella all'esame, che prevede il trattenimento fino a 180 giorni solo per procedere alla identificazione o alla verifica della cittadinanza degli stranieri. A suo avviso, si tratta di una violazione dei diritti umani. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 3.1, 3.2, 3.3 e 3.4. Sono quindi posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli identici emendamenti 3.5, 3.6 e 3.7, che risultano respinti. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 3.8, 3.9, 3.10, 3.11, 3.12 e 3.13. Si passa alla votazione dell'emendamento 3.14. Il senatore PARRINI ( PD ) ritiene incomprensibili le ragioni della contrarietà del relatore e del rappresentante del Governo all'emendamento in esame, che mira a precisare le condizioni del trattenimento, ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo n. 142 del 2015. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.14 è respinto. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 3.15 e 3.16. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) precisa che le proposte di modifica in esame sono volte a limitare il trattenimento a fini di identificazione ai soli casi in cui il richiedente asilo si rifiuti di adempiere all'obbligo del rilievo dattiloscopico. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 3.15 e 3.16. Sono quindi posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, gli identici emendamenti 3.17 e 3.18, che risultano respinti. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 3.19, 3.20 e 3.21. Il senatore PARRINI ( PD ), in assenza del proponente, fa proprio l'emendamento 3.22 che, posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, è respinto. Posti separatamente ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli emendamenti 3.23, 3.24, 3.25, 3.26, 3.27, 3.28, 3.29. Si passa alla votazione dell'emendamento 3.30. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) auspica l'approvazione dell'emendamento in esame, volto a garantire che ai richiedenti asilo sottoposti a trattenimento siano quanto meno fornite tutte le informazioni relative alla procedura di asilo. Il sottosegretario MOLTENI precisa che tali garanzie sono già previste dalla normativa vigente. Posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, l'emendamento 3.30 è respinto. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 3.31 e 3.32. È quindi posto ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo l'emendamento 3.33, che risulta respinto. L'emendamento 3.34, posto ai voti con il parere favorevole del relatore e del rappresentante del Governo, è accolto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 4. Il PRESIDENTE , in qualità di relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti identici 4.1, 4.2, 4.3 e 4.4 e sull'emendamento 4.5. Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento 4.6 e contrario sugli emendamenti 4.7, 4.8, 4.9, 4.10, 4.11 e 4.12. Il rappresentante del Governo esprime parere conforme a quello del relatore. Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento 4.600 del relatore. Si passa alla votazione degli emendamenti identici 4.1, 4.2, 4.3 e 4.4. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritiene inaccettabile l'eccessiva indeterminatezza delle caratteristiche dei locali a disposizione dell'autorità di pubblica sicurezza, in cui dovrebbero essere trattenuti i migranti in attesa dell'esecuzione del provvedimento di espulsione, qualora non vi siano posti disponibili nei CPR. Il senatore COLLINA ( PD ) si associa alle considerazioni della senatrice De Petris, sottolineando che la formulazione dell'emendamento 4.6, su cui il relatore ha espresso parere favorevole, risulta troppo generica per garantire che nei locali in cui sono trattenuti gli stranieri in attesa di espulsione siano effettivamente assicurate condizioni dignitose. Sarebbe opportuno quanto meno richiamare le normative che garantiscono gli standard minimi anche a livello internazionale. Posti ai voti con il parere contrario del relatore e del rappresentante del Governo, sono respinti gli identici emendamenti 4.1, 4.2, 4.3 e 4.4. L'emendamento 4.600 è accantonato.