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Art. 4 L'ordinamento della scuola di specializzazione in chirurgia generale d'urgenza e pronto soccorso della prima facoltà di medicina e chirurgia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 ottobre 1976, n. 869, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso, è soppresso e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso Art. 589. - La scuola di specializzazione in chirurgia d'urgenza e pronto soccorso ha sede presso l'istituto di chirurgia d'urgenza della prima facoltà di medicina e chirurgia. Art. 590. - Il corso di studi per il conseguimento del diploma di specializzazione in chirurgia generale d'urgenza e pronto soccorso ha la durata di cinque anni accademici. Alla scuola possono iscriversi i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Il numero massimo degli iscritti è di dodici per anno di corso e complessivamente di sessanta iscritti per l'intero corso di studi. Non sono ammesse abbreviazioni di corso. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. La frequenza alle lezioni, esercitazioni e seminari obbligatoria per tutti gli iscritti. L'esercitazione pratica nei reparti è obbligatoria durante tutti i cinque anni di corso sotto forma di permanenza costante in istituto durante le ore della sua attività. Art. 591. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto, soccorso; patologia chirurgica; anatomia chirurgica; semeiotica; anestesiologia; ricerche di laboratorio; anatomia patologica; endoscopia; fisiopatologia chirurgica; chirurgia sperimentale; trattamento pre e post-operatorio in chirurgia d'urgenza; rianimazione; chirurgia vascolare d'urgenza; traumatologia dell'apparato locomotore; neurotraumatologia; terapia intensiva; radiologia; chirurgia ginecologica d'urgenza; chirurgia pediatrica d'urgenza; chirurgia plastica e riparatrice; chirurgia toracica d'urgenza; cardiochirurgia d'urgenza; angioradiologia; chirurgia urologica d'urgenza; traumatologia maxillo-facciale; trattamento del politraumatizzato; medicina legale. Le materie di insegnamento sono così distribuite: 1° Anno: clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso I; patologia chirurgica I; anatomie chirurgica; semeiotica I; anestesiologia; ricerche di laboratorio; chirurgia sperimentale. 2° Anno: clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso II; patologia chirurgica II; anatomia patologica; endoscopia; fisiopatologia chirurgica I; semeiotica II; trattamento pre e post-operatorio in chirurgia d'urgenza; rianimazione. 3° Anno: clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso III; patologia chirurgica III; chirurgia vascolare d'urgenza; traumatologia dell'apparato locomotore I; neurotraumatologia I; fisiopatologia chirurgica II; terapia intensiva I; radiologia. 4° Anno: clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso IV; chirurgia ginecologica d'urgenza; chirurgia pediatrica d'urgenza; chirurgia plastica e riparatrice I; traumatologia dell'apparato locomotore II; neurotraumatologia II; chirurgia toracica d'urgenza I; terapia intensiva II. 5° Anno: clinica chirurgica generale d'urgenza e di pronto soccorso V; chirurgia plastica e riparatrice II; chirurgia toracica d'urgenza II; cardiochirurgia d'urgenza; chirurgia urologica d'urgenza; angioradiologia; traumatologia maxillo-facciale; trattamento del politraumatizzato; medicina legale. Art. 592. - Alla fine di ogni anno gli specializzandi per poter ottenere l'ammissione all'anno successivo devono superare un esame di profitto comprensivo degli insegnamenti previsti per l'anno in corso; per le materie a corso pluriennale l'esame è sostenuto alla fine dei corsi medesimi. L'esame di diploma consiste nella discussione di una tesi su un tema preventivamente approvato dal direttore della scuola. Il direttore della scuola è il professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, il professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Le norme per l'iscrizione, gli esami, le tasse, ecc., sono quelle generali per le scuole di specializzazione dell'Università di Napoli.