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Ciò deve essere dimostrato in tutte le possibili configurazioni e a tutte le potenze motore, quando si trimma a 1.3 Vmin (quando il trim è installato) (b) Deve essere possibile alzare il muso alla VDF quando il centro di gravità e la potenza motore sono in qualsiasi posizione nell'arco ammissibile (c) Se esistono condizioni marginali in rapporto allo sforzo del pilota, bisogna accertare le forza di controllo con test quantitativi, quando il motore eroga ogni possibile potenza . Applicativo T145(c) (Materiale interpretativo) (a) Nell'arco dei movimenti di controllo, la forza di controllo necessaria, non deve variare eccessivamente né mostrare indesiderabili discontinuità. (b) Dalle condizioni trimmate iniziali le forze di controllo richieste per eseguire normali manovre operative non devono eccedere: (i) Forza sulla cloche di 27 N; e (iv) Forza sul pedale di 90 N. (c) Si devono stabilire, la massima velocità del vento, il massimo vento al traverso ed il massimo vento in coda (se applicabili), all'interno dei quali l'autogiro deve operare senza perdita di controllo, al di sopra o vicino al terreno , in ogni manovra adatta al modello ( come il decollo con il vento al traverso) con: (i) Peso critico (ii) Centro di gravità critico Queste velocità devono essere specificate nel manuale di volo T155 FORZA DI CONTROLLO DELL'ASSETTO DURANTE LE MANOVRE Le forze di controllo del passo durante le virate, o quando si recupera da manovre, devono essere tali che a una velocità costante un aumento del fattore di carico venga associato ad un aumento della forza di controllo. Per ottenere il carico limite sulla struttura, il valore minimo di questa forza deve essere determinato dal Costruttore sulla base della propria esperienza operativa a tutte le velocità alle quali possa essere ottenuta l'accelerazione normale richiesta. STABILITÀ T171 GENERALE (a) L'autogiro deve essere in grado di volare senza richiedere eccezionali capacità di pilotaggio, sveltezza e forza, in qualsiasi manovra normale per un periodo di tempo lungo quanto una normale operazione (b) Non ci deve essere alcuna tendenza da parte dell'autogiro ad aumentare velocemente il rateo di virata, durante una virata con accelerazioni normali fino a 1,5 g nelle configurazioni di potenza ammissibili. T173 STABIITÀ STATICA LONGITUDINALE (a) L'inclinazione della curva forza di controllo-velocità deve essere uguale a 0 o stabile in tutte le condizioni ed in tutto l'arco delle velocità specificate nel paragrafo T175. (b) Dove è disponibile un trim dell'assetto del velivolo variabile in volo, l'autogiro deve essere trimmato alle condizioni date specificate in T175. Ove non disponibile un tale trim, si devono determinare le caratteristiche di stabilità attraverso la comparazione del cambiamento della forza di controllo in velocità rispetto alla forza di controllo alle condizioni date. In ogni caso le caratteristiche di stabilità devono essere determinate dai cambiamenti di velocità di approssimativamente +/- 15% rispetto alla velocità data. T175 DIMOSTRAZIONE DELLA STABILITÀ STATICA LONGITUDINALE La curva di velocita-forze di controllo deve avere un'inclinazione uguale a 0 o stabile nelle seguenti condizioni: (a) Salita a : (viii) La migliore velocità di salita, Vy; e (ix) Massima potenza continua (b) Crociera a : (i) La migliore velocità di salita, Vy; e alla minore tra Vne e Vh; e (ii) potenza per il volo livellato (c) Discesa a : (i) Minimo rateo della velocità di discesa (vedi T71); e (ii) Senza potenza (d) Avvicinamento a : (i) La velocità di avvicinamento raccomandata; e (ii) Potenza di avvicinamento T177 STABILITÀ LATERALE E DIREZIONALE (a) A seguito di un'iniziale perturbazione dell'imbardata con comandi dell'imbardata fissi o liberi e gli altri comandi mantenuti in posizione fissa, l'autogiro deve tendere a correggersi automaticamente per una perturbazione moderata dell'imbardata. (b) La stabilità direzionale e laterale deve essere sufficiente per prevenire condizioni di volo pericolose a seguito di bruschi interventi sui pedali. (c) In una scivolata, le forze di controllo devono aumentare progressivamente con la scivolata; La pendenza non deve necessariamente essere lineare ma non può rovesciarsi. (d) Le caratteristiche specificate nella T 177 da (a) a (c) devono essere soddisfatte nelle seguenti condizioni: (i) nella salita, alla massima potenza continua, a Vy (ii) in volo livellato a: (1) La miglior velocità di salita Vy (2) La velocità minore tra Vne e Vh (iii) Al rateo minimo della velocità di discesa (vedi T71) con e senza motore, e (iv) Alla velocità di avvicinamento consigliata T181 STABILITÀ DINAMICA (a) Ogni oscillazione di breve durata che possa capitare in qualsiasi condizione di volo permissibile deve essere pesantemente smorzata con i comandi primari fissi o liberi (b) L'autogiro, in condizioni di aria calma, deve dimostrare di non avere un comportamento pericoloso a tutte le velocità tra la velocità idonea al miglior rateo di salita e la Vne, quando tutti i comandi sono fissi o liberi per un periodo di 5 secondi App. T181 (Materiale interpretativo) Le oscillazioni longitudinali, laterali o direzionali con i comandi fissi o liberi e a seguito di un'unica perturbazione nell'aria calma, dovrebbero soddisfare almeno i seguenti criteri: (a) Ogni oscillazione avente periodo inferiore ai 5 secondi dovrebbe essere smorzata ad un'ampiezza dimezzata in non più di un ciclo. Non dovrebbe esserci alcuna tendenza alla persistenza delle oscillazioni di piccola ampiezza non smorzate. (b) Ogni oscillazione avente periodo compreso tra i 5 ed i 10 secondi dovrebbe essere smorzata ad un'ampiezza dimezzata in non più di due cicli. Non dovrebbe esserci alcuna tendenza alla persistenza delle oscillazioni di piccola ampiezza non smorzate. (c) Ogni oscillazione avente periodo compreso tra i 10 ed i 20 secondi dovrebbe essere smorzata ed in nessun caso l'oscillazione avente periodo maggiore di 20 secondi dovrebbe ottenere un'ampiezza doppia in meno di 20 secondi. La perturbazione dovrebbe essere introdotta, quando l'autogiro è in volo trimmato e stabile e con gli altri comandi principali fissi, spostando bruscamente un comando di volo in posizione non trimmata e riportandolo immediatamente nella sua originale posizione trimmata, posizione in cui viene poi mantenuto fisso. Per quegli autogiri che non hanno un comando del trim variabile, il metodo per indurre l'oscillazione è lo stesso ma il comando deve essere fatto tornare nella posizione data e poi tenuto fermo in tale posizione. CARATTERISTICHE DI MANOVRABILITÀ A TERRA T231 CONTROLLO E STABILITÀ DIREZIONALI (a) L'autogiro deve avere soddisfacenti caratteristiche di manovrabilità a terra, inclusa l'esclusione di tendenze incontrollate in qualsiasi condizione ci si aspetti durante l'operazione ed in particolare in tutte le condizioni di decollo. (b) Si deve controllare la capacità di decollare e di atterrare in sicurezza in condizioni di vento al traverso. In base ai risultati di questi test, si devono indicare nel manuale di volo adeguati consigli su come operare con vento al traverso.