[resaula]

Dobbiamo valutare l'ordine del giorno con la rappresentante del Governo. PRESIDENTE. Nel frattempo procediamo con la votazione degli altri emendamenti. GRIMANI, relatore . Sì, per consentire al Governo di fare una valutazione. PRESIDENTE . Poiché i presentatori non insistono per la votazione, l'ordine del giorno G1.2 è accolto come raccomandazione. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.3, presentato dai senatori La Russa e Totaro. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.4, presentato dal senatore Urso e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 1.5, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.5, presentato dal senatore La Russa e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Sull'emendamento 1.1, chiedo al relatore e al rappresentante del Governo se c'è la disponibilità a trasformarlo in ordine del giorno e, nel caso, quale sarebbe il parere. GRIMANI, relatore . Signor Presidente, il parere è contrario. BERGAMINI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme al relatore. PRESIDENTE . Senatrice Nugnes, vi è parere contrario sulla trasformazione dell'emendamento 1.1 in ordine del giorno. Le chiedo se vuole porre comunque in votazione l'emendamento 1.1. NUGNES (Misto-LeU) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dalla senatrice Nugnes e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Presidenza del vice presidente TAVERNA (ore 14,47) Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 2 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. TIRABOSCHI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, con l'emendamento 2.3, a seguito di una modifica che è stata introdotta dalla Camera, che ha inserito di diritto il Mite nel Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica (che sappiamo tutti che compiti svolge, attinenti la politica per l'informazione e la sicurezza), chiedo se possa essere inserito anche il Ministero dell'innovazione tecnologica e la transizione digitale, visto che c'è affinità di contenuti. PRESIDENTE. I restanti emendamenti e ordini del giorno si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sugli ordini del giorno in esame. GRIMANI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario sugli emendamenti 2.1, 2.2 e 2.3. Sull'ordine del giorno G2.1, il parere è favorevole all'accoglimento come raccomandazione con una riformulazione. Si chiede di espungere dall'impegno le parole «nel prossimo provvedimento utile». Sull'ordine del giorno G2.2 esprimo parere favorevole. Sull'ordine del giorno G2.3, il parere è favorevole se, al primo impegno, vengono espunte le parole da «atteso che» fino alla fine del capoverso. Il parere è favorevole al secondo e al terzo impegno. BERGAMINI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, esprimo parere conforme al relatore. PRESIDENTE . Senatore Toninelli, accoglie la proposta di riformulazione dell'ordine del giorno G2.1? TONINELLI (M5S) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Senatrice Nugnes, accoglie la proposta di riformulazione dell'ordine del giorno G2.3? NUGNES (Misto-LeU) . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento 2.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.1, presentato dai senatori La Russa e Totaro. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.2, presentato dai senatori La Russa e Totaro. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 2.3. TIRABOSCHI (FIBP-UDC). Lo ritiro, Presidente. PRESIDENTE. L'emendamento 2.3 è stato ritirato. Poiché i presentatori non insistono per la votazione, l'ordine del giorno G2.1 (testo 2) è accolto come raccomandazione. Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G2.2 e G2.3 (testo 2) non verranno posti ai voti. Procediamo all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 3 del decreto-legge, che si intende illustrato e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. GRIMANI, relatore . Signor Presidente, il parere sull'emendamento 3.1 è contrario. BERGAMINI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.1, presentato dai senatori La Russa e Totaro. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Procediamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 4 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. GALLONE (FIBP-UDC) . Signor Presidente, aggiungo la mia firma all'emendamento 4.1. L'articolo 4 del provvedimento prevede la costituzione di un Comitato interministeriale per la transizione ecologica, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui faranno parte una serie di Ministeri importanti: quello della transizione ecologica, dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico, delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del lavoro e delle politiche sociali e delle politiche agricole, alimentari e forestali. Noi riteniamo opportuno che di questo Comitato faccia parte anche il Ministro del turismo, alla luce del fatto che il turismo è un'attività antropica che, oggi più che mai, sta viaggiando verso un sistema di sostenibilità anche al suo interno, che può quindi diventare educativo in maniera virtuosa, nel senso del rispetto dei territori e dei paesaggi. In altre parole, si può arrivare a un turismo attivo e proattivo. Secondo noi, è veramente opportuno che il Ministero del turismo faccia parte del Comitato interministeriale per la transizione ecologica. (Applausi) .