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La senatrice MANTOVANI ( M5S ) illustra l'emendamento 9.4, finalizzato a considerare nel modo più ampio possibile la direttiva in attuazione, ai fini della più ampia valorizzazione del patrimonio culturale, anche mediante le nuove forme di utilizzazione e conservazione in formato digitale. Illustra, inoltre, gli emendamenti 9.8, 9.10 e 9.11, aventi la medesima predetta finalità, con riferimento al più ampio uso didattico delle opere. Il senatore LOREFICE ( M5S ) illustra l'emendamento 9.9, volto alla medesima finalità del più ampio accesso alle opere a uso didattico nonché a prevedere la facoltà di dare accesso gratuito alle proprie opere finanziate con risorse pubbliche. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) illustra l'emendamento 9.12, volto a stabilire termini certi per poter fruire delle opere, quando queste sono sottoposte a misure tecnologiche per impedire usi illeciti delle stesse. Illustra, quindi, anche l'emendamento 9.14, sull'attuazione dell'articolo 14 della direttiva, nel senso della più ampia valorizzazione del libero accesso alle opere di dominio pubblico, e l'emendamento 9.15, per l'esercizio dell'opzione sulla facoltà di prevedere le licenze collettive con effetto esteso. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) illustra l'emendamento 9.26, per una definizione di "estratto breve" che sia tale da escludere gli estratti suscettibili di qualsiasi fruizione economica autonoma. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 9.30, volto a tutelare la libera rappresentazione fotografica amatoriale delle opere liberamente visibili. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) illustra l'emendamento 9.32, volto a sopprimere l'indicazione del principio di ragionevolezza nell'ambito dei massimi sforzi che i servizi di condivisione online devono compiere per ottenere l'autorizzazione al caricamento di un opera sul proprio sito. La senatrice GIAMMANCO ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 9.40, sottolineando l'importanza di stabilire per legge l'obbligo di una remunerazione minima per gli autori, in percentuale dei proventi percepiti dalle opere concesse in licenza, il cui calcolo dovrebbe essere di facile attuazione e quindi non eludibile. Interviene il rappresentante del GOVERNO per assicurare che nell'attuazione della direttiva sarà data piena attuazione anche agli articoli 18 e 19 sul diritto degli autori ed artisti, anche del comparto musicale, a ricevere una remunerazione adeguata e proporzionata, e a ricevere annualmente informazioni complete sullo sfruttamento delle loro opere ed esecuzioni. Il presidente LICHERI ( M5S ) sottolinea la forte esigenza di trovare una soluzione per assicurare agli artisti e autori il diritto ad una remunerazione adeguata, al fine di porre rimedio all'attuale eccesiva sproporzione rispetto ai proventi destinati agli editori, produttori o ai servizi online. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) illustra l'emendamento 9.36, volto ad estendere l'autorizzazione sul file sharing di cui all'articolo 17 della direttiva anche ai caricamenti in siti privati come blog o altro. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) illustra l'emendamento 9.42, volto ad assicurare l'adeguata remunerazione anche agli interpreti o esecutori di fonogrammi, e l'emendamento 9.43, per rendere agevole ed effettivo il diritto all'esercizio della facoltà di revoca della licenza in caso di mancato sfruttamento. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) illustra l'emendamento 9.44, volto a prevedere un'equa remunerazione degli interpreti o esecutori di fonogrammi, in forma collettiva, in caso di proventi derivanti dalle riproduzioni on demand . La senatrice GIAMMANCO ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 9.45. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 9.49, volto a favorire le attività degli spettacoli viaggianti. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) illustra l'emendamento 9.50. La senatrice GIANNUZZI ( M5S ) aggiunge la propria firma a tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 9 a prima firma Montevecchi e De Lucia, nonché all'emendamento 9.47. I restanti emendamenti all'articolo 9 si intendono illustrati. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 10. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 10.2, 10.4, 10.10 e 10.12, frutto delle riflessioni svolte nell'ambito della 6 a Commissione permanente sull'articolo 10 della direttiva e il corretto bilanciamento tra requisiti prudenziali e esigenze di accesso al credito per le piccole e medie imprese. A tal fine, si prevede di sfruttare la discrezionalità consentita dalla direttiva nella determinazione della soglia che definisce la banca come "ente piccolo e non complesso" e quindi esente dalle regole più restrittive, alla stregua di quanto avviene o potrebbe avvenire negli altri Stati membri. I restanti emendamenti all'articolo 10 si intendono illustrati. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 11. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 11.1, che prevede una clausola di salvaguardia per consentire ai depositanti di prevelare un importo minimo giornaliero, in caso di procedura di risoluzione dell'ente creditizio. Il restante emendamento all'articolo 11 si intende illustrato. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 12. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra gli emendamenti 12.2 e 12.4, volti ad escludere le comunità dei cittadini dall'attività di distribuzione dall'alta alla bassa tensione, oggetto di concessione pubblica. Il senatore LOREFICE ( M5S ) chiede chiarimenti in merito alla congruità dei due predetti emendamenti. La senatrice GAUDIANO ( M5S ) illustra l'emendamento 12.16. Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 12.20, sul principio di tariffazione dinamica dell'energia elettrica. I restanti emendamenti all'articolo 12 si intendono illustrati, così come l'emendamento 13.1, unica proposta all'articolo 13. Si passa quindi all'illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 14. La senatrice GIAMMANCO ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 14.17, mediante il quale, posto che gli allevamenti intensivi costituiscono una delle cause dell'insorgere di malattie negli animali, si prevedono incentivi finanziari per gli operatori che sviluppano buone prassi di allevamento non intensivo delle specie animali di cui si occupano. Illustra anche l'emendamento 14.19, che mira a dare attuazione alla parte del regolamento che prevede per gli operatori e i professionisti degli animali specifici obblighi di conoscenze adeguate in materia di sanità animale ed estendendo tali obblighi anche a chi vende animali da compagnia.