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Per quanto sopra esposto, in conformità al decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, alla legge n. 62 del 2000 e al decreto-legge n. 250 del 2005, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 27 del 2006, nonché alla direttiva 2006/112/CE sull'IVA, le autoscuole italiane riconosciute dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono esentate dal pagamento dell'IVA valutando con ciò di non ledere il principio del recepimento automatico negli Stati membri delle sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, poiché la stessa pronuncia della Corte è intervenuta nell'ambito di una controversia che non investiva lo Stato italiano e quindi le norme fiscali e di settore italiane, ma l'amministrazione finanziaria tedesca e il sistema normativo tedesco, sistema in cui l'attività delle scuole guida non ha gli stessi connotati pubblicistici previsti in Italia, dove all'educazione stradale si attribuisce la dignità di formazione scolastica.. 1 (Finalità) 1 La presente legge riconosce la specificità delle autoscuole operanti nel territorio nazionale in quanto, ai fini di operare, tenere corsi di educazione e di formazione stradale e rilasciare le relative licenze di abilitazione alla guida, sono soggette ad autorizzazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e a vigilanza e controlli periodici da parte delle province, ai sensi dei regolamenti di cui al decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione 17 maggio 1995, n. 317, e di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 26 gennaio 2011, n. 17, come modificati dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 10 gennaio 2014, n. 30. 2 (Funzione di educazione e formazione stradale svolta dalle autoscuole. Insegnamento scolastico) 1 Le scuole per l'educazione stradale, l'istruzione e la formazione dei conducenti, denominate autoscuole ai sensi dell'articolo 123 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, svolgono attività di formazione e di educazione stradale. 2 L'educazione stradale è altresì materia di insegnamento scolastico ai sensi dell'articolo 230 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. 3 (Esenzione dall'IVA) 1 Alle prestazioni rese dalle autoscuole ai sensi degli articoli 1 e 2 della presente legge si applica l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto di cui all'articolo 10, primo comma, numero 20), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, ai sensi della legge 10 marzo 2000, n. 62, e del decreto-legge 5 dicembre 2005, n. 250, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 febbraio 2006, n. 27, e in conformità alla direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006. Per le medesime autoscuole, in considerazione della specificità del sistema fiscale italiano, degli obblighi di autorizzazione e di controllo cui sono sottoposte nonché del carattere pubblicistico e della funzione di insegnamento da esse svolte, non trova applicazione la sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea C-449/17 del 14 marzo 2019.