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nel 2016 inizia a frequentare a tempo pieno la scuola per l'infanzia "Tesoriera" di Torino, presso la quale, malgrado le previsioni normative e le richieste dei genitori e del servizio di neuropsichiatria infantile della Asl competente, non gli sono mai state, fino ad oggi, riconosciute nell'ambito del piano educativo individualizzato più di 9 ore di sostegno settimanale, quando il numero di ore di sostegno per disabili gravi e gravissimi devono corrispondere alla totalità dell'orario scolastico di un insegnante di sostegno; nella sostanza il piano educativo individualizzato, che nel caso di ADG non è mai stato elaborato nei termini previsti, cioè prima dell'avvio dell'anno scolastico, riduce arbitrariamente il numero di ore di sostegno giustificato dalle sue condizioni cliniche, equiparandole a quelle di un disabile non grave; il servizio di neuropsichiatra infantile della Asl competente, appena appreso il numero di ore di sostegno riservato a ADG all'inizio del primo anno scolastico (2016), ha contattato immediatamente la responsabile pedagogica della scuola per l'infanzia richiedendo un'integrazione delle ore, ma ricevendone risposta negativa; la minore erogazione di ore di sostegno ha conseguenze gravi sul piano biologico, relazionale e educativo; in questo caso, ha ridotto le possibilità di crescita cognitiva ed emotiva di ADG con grave danno per il prosieguo del suo percorso scolastico; i genitori di ADG, per il tramite dei propri legali, hanno inoltrato nell'aprile 2019 una formale diffida alla scuola per l'infanzia, alla Divisione servizi educativi, nonché al sindaco e al presidente della circoscrizione 4 della città di Torino, per grave violazione del fondamentale diritto soggettivo, costituzionalmente tutelato, all'istruzione e all'integrazione scolastica, ma non hanno mai ricevuto riscontro, né risposta da nessuno dei destinatari, si chiede di sapere se e in che termini sia possibile provvedere a che a ADG siano garantite un numero di ore di sostegno coerenti con la sua condizione e con i suoi bisogni educativi. Interrogazioni, già assegnate a Commissioni permanenti, da svolgere in Assemblea L'interrogazione 3-00788, del senatore Dal Mas, precedentemente assegnata per lo svolgimento all'8ª Commissione permanente (Lavori pubblici, comunicazioni), sarà svolta in Assemblea, in accoglimento della richiesta formulata in tal senso dall'interrogante. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-00915 del senatore Patriarca ed altri, sulle iniziative di contrasto al gioco d'azzardo; 3-00921 del senatore Lannutti ed altri, sui servizi offerti da due grandi portali di prenotazione online di alberghi; 7ª Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport): 3-00914 della senatrice Boldrini ed altri, sulla trasformazione dell'Istituto statale per sordi di Roma in ente nazionale; 9ª Commissione permanente (Agricoltura e produzione agroalimentare): 3-00917 del senatore D'Arienzo, sulla necessità di adeguamento dei sistemi di sicurezza dei mezzi agricoli; 11ª Commissione permanente (Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale): 3-00913 della senatrice Parente ed altri, sulla stabilizzazione del personale precario di Anpal servizi SpA. Mozioni, ritiro di firme Il senatore De Bonis ha dichiarato di ritirare la propria firma dalla mozione 1-00116, del senatore Nencini ed altri. Interrogazioni, ritiro È stata ritirata l'interrogazione 4-01791, del senatore Battistoni.