[normattiva_dump]

1° Anno Altri anni Fuori corso Immatricolazione. . . . . 20.000 Iscrizione. . . . . . . . 50.000 50.000 50.000 Esami profitto. . . . . . 10.000 10.000 Laboratori. . . . . . . . 150.000 150.000 50.000 Associazione studenti . . 1.000 1.000 1.000 Riscaldamento . . . . . . 5.000 5.000 5.000 Totale. . . 236.000 216.000 106.000 Contemporaneamente al pagamento della prima rata gli iscritti debbono versare un contributo di riscontro di lire mille. Gli iscritti al primo anno sono tenuti all'atto della immatricolazione al pagamento di lire mille per libretto e tessera. La tassa annuale di iscrizione per gli studenti fuori corso aumenta di L. 1.500 per ciascun anno successivo ai primi due. Scuola di specializzazione in chirurgia dell'infanzia Art. 238. - Presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Cagliari è istituita la scuola di specializzazione in chirurgia dell'infanzia, della durata di due anni, che conferisce il diploma di specialista in chirurgia dell'infanzia. Art. 239. - Possono ottenere l'iscrizione alla scuola i laureati in medicina e chirurgia che siano in possesso del diploma di specialista in chirurgia generale o abbiano conseguito la libera docenza in clinica chirurgica pediatrica, o in clinica chirurgica generale o in patologia chirurgica o in semeiotica chirurgica o in anatomia chirurgica. Art. 240. - Non è ammessa abbreviazione di corso. Art. 241. - Il numero degli iscritti alla scuola è di sette per anno di corso. Art. 242. - Qualora il numero degli aspiranti superi quello stabilito, l'ammissione sarà subordinata ad una prova d'esame. Art. 243. - Il corso si compone di insegnamenti fondamentali e di conferenze su argomenti speciali, oltre il periodo di internato obbligatorio di almeno sei mesi per ogni anno di corso. Art. 244. - Il periodo di internato potrà essere abbreviato per coloro che documentino di svolgere effettivo servizio presso reparti di chirurgia pediatrica universitari o ospedalieri. Art. 245. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: a) clinica chirurgica pediatrica (lezioni); b) anatomia patologica e teratologia (lezioni); c) endocrinologia infantile (conferenze); d) clinica pediatrica (lezioni); e) patologia chirurgica e semeiotica chirurgica (lezioni); f) diagnostica radiologica e nucleare delle malattie chirurgiche dell'infanzia (lezioni); g) anestesiologia e rianimazione (conferenze). 2° Anno: a) clinica chirurgica pediatrica (lezioni); b) clinica pediatrica (lezioni); c) chirurgia d'urgenza nell'infanzia (lezioni); d) otorinolaringoiatria nell'infanzia (conferenze); e) ortopedia nell'infanzia (conferenze); f) urologia nell'infanzia (conferenze); g) neurochirurgia infantile (conferenze); h) chirurgia del cuore e dei grossi vasi. Art. 246. - La frequenza alle lezioni e alle conferenze è obbligatoria. Art. 247. - Al termine di ciascun anno accademico gli specializzandi che abbiano ottenuto le firme di frequenza dovranno sostenere gli esami di profitto nelle materie oggetto di insegnamento. Art. 248. - Al termine del corso di specializzazione gli specializzandi dovranno presentare una dissertazione scritta su argomento di chirurgia infantile e sostenere l'esame di diploma. Art. 249. - La direzione della scuola è affidata al titolare dell'insegnamento di clinica chirurgica pediatrica. Art. 250. - Le tasse di specializzazione saranno così suddivise: 1° Anno Altri anni Fuori corso Immatricolazione. . . . . 20.000 Iscrizione. . . . . . . . 50.000 50.000 50.000 Esami profitto. . . . . . 10.000 10.000 Laboratori. . . . . . . . 150.000 150.000 50.000 Associazione studenti . . 1.000 1.000 1.000 Riscaldamento . . . . . . 5.000 5.000 5.000 Totale. . . 236.000 216.000 106.000 Contemporaneamente al pagamento della prima rata gli iscritti debbono versare un contributo di riscontro di lire mille. Gli iscritti al primo anno sono tenuti all'atto della immatricolazione al pagamento di lire mille per libretto e tessera. La tassa annuale di iscrizione per gli studenti fuori corso aumenta di L. 1.500 per ciascun anno successivo ai primi due. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 25 maggio 1976 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 26 luglio 1976 Atti di Governo, registro n. 8, foglio n. 18