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Oltre al Grande Progetto Pompei, portato a termine dall'Unità, il decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, ha infatti individuato ulteriori obiettivi strategici riguardanti il recupero ambientale e la valorizzazione della cosiddetta buffer zone , raccomandata dall'Unesco sin dal 2011, comprendente e circostante le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, anche mediante la realizzazione di adeguate opere infrastrutturali volte a migliorare l'attrattività di tutta la zona. In data 17 maggio 2022, il contratto istituzionale di sviluppo « Vesuvio-Pompei-Napoli » ha individuato il Direttore generale di progetto quale referente unico del Ministero della cultura, responsabile del monitoraggio, della valutazione e del controllo degli interventi afferenti al Piano strategico finanziati dal contratto istituzionale di sviluppo nonché dell'attuazione di altri 14 progetti ad alta priorità. A partire dal 2021, l'Unità ha inoltre assunto il ruolo di soggetto attuatore dell'intervento denominato « Realizzazione di interventi sul patrimonio culturale individuati nell'ambito del Piano strategico ». Anche a conclusione del Grande Progetto Pompei permangono, quindi, in capo all'Unità Grande Pompei attività più complesse per la realizzazione e la gestione degli interventi programmati nel Piano strategico, solo in parte finanziati e avviati a realizzazione con la sottoscrizione del contratto istituzionale di sviluppo. Inoltre, il disposto di cui all'articolo 8 del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, ha previsto che ciascuna amministrazione centrale titolare di interventi previsti nel PNRR provvede al coordinamento delle relative attività di gestione, nonché al loro monitoraggio, rendicontazione e controllo. A tali fini, risulta indispensabile assicurare sino al 31 dicembre 2023, lo svolgimento delle funzioni del Direttore generale di progetto, nonché le attività dell'Unità « Grande Pompei », del vice-direttore generale vicario e della struttura di supporto al Direttore generale. Quest'ultimo, che assumerà la denominazione di « Direttore generale per il supporto e l'accelerazione della spesa », sarà altresì deputato, quale ufficio di diretta collaborazione, all'espletamento di attività di supporto e controllo dello stato di attuazione dei programmi di spesa, nazionali e comunitari, di competenza del Ministero della cultura, con particolare riguardo a quelli del PNRR. Da qui, la proroga fino al 31 dicembre 2023 delle funzioni del Direttore generale di progetto di cui all'articolo 1 del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, nonché delle attività dell'Unità « Grande Pompei », del vice direttore generale vicario e della struttura di supporto ivi previste, cui sono assicurate risorse, nel limite massimo di spesa di 900.000 euro annui, a valere sulle risorse disponibili nel bilancio della Soprintendenza speciale per Pompei, Ercolano e Stabia (che prende attualmente la denominazione di Parco archeologico di Pompei). La lettera b) , proroga al 2023 la copertura finanziaria per gli esperti della struttura di supporto al Direttore generale di progetto. In particolare, si prevede la proroga, per l'anno 2023, dello stanziamento, nel limite complessivo pari a 150.000 euro, destinato a consentire l'integrazione della struttura di supporto al Direttore generale di progetto con un esperto in mobilità e trasporti e con un esperto in tecnologie digitali incaricati ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. I relativi compensi sono posti a valere sulle risorse disponibili nel bilancio del Parco archeologico di Pompei. Le proroghe anzidette sono necessarie in quanto la complessità e la rilevanza delle azioni richieste per l'attuazione di tutti gli interventi programmati impongono la presenza di una struttura dedicata, che si occupi dell'area limitrofa e circostante il Parco archeologico, sulla quale il Direttore del suddetto Parco non esercita alcuna competenza. Tale struttura, peraltro, ha svolto sin dal 2013 un ruolo decisivo nel contrastare l'illegalità e nell'assicurare un adeguato livello di sicurezza in una delle zone più visitate al mondo. D'altra parte, l'unicità e l'eccezionalità di Pompei hanno sempre richiesto interventi speciali dedicati alla tutela, alla fruizione e alla valorizzazione del suo straordinario patrimonio. Di qui il forte interessamento dell'Unione europea (che ha finanziato il Grande progetto Pompei) e dell'UNESCO (che ha più volte sottolineato la necessità di intervenire con misure speciali anche sulle aree limitrofe). Il comma 7 quantifica gli oneri derivanti dall'attuazione del comma 6 e reca la relativa copertura finanziaria. Articolo 8 (Proroga di termini in materia di giustizia) I commi 1 e 2 sono finalizzati a consentire sino al 31 dicembre 2023 il ricorso ai dirigenti di istituto penitenziario dell'Amministrazione penitenziaria per lo svolgimento ad interim da parte dei dirigenti di istituto penitenziario dell'Amministrazione penitenziaria delle funzioni di dirigente negli Uffici di esecuzione penale esterna e negli Istituti penali per i minorenni. Attualmente ciò è possibile solo fino al 31 dicembre 2022 in applicazione, rispettivamente, delle seguenti disposizioni: – articolo 3, comma 1- bis , del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 10, per gli Uffici di esecuzione penale esterna, a seguito delle proroghe disposte dapprima con l'articolo 10, comma 2, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19; successivamente, con l'articolo 1, comma 1139, lettera b), della legge 30 dicembre 2018, n. 145; con l'articolo 8, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8; con l'articolo 8, comma 1, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2021, n. 21; da ultimo, con l'articolo 8, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2022, n. 15;