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si valuta con favore l'istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, di un fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese, da ripartirsi sulla base di programmi settoriali presentati dalle amministrazioni centrali dello Stato per le materie di propria competenza; si esprime altresì un giudizio favorevole sull'istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, di un fondo destinato al rilancio degli investimenti degli enti territoriali per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, nei settori dell'edilizia pubblica, della manutenzione della rete viaria, del dissesto idrogeologico, della prevenzione del rischio sismico e della valorizzazione dei beni culturali e ambientali; si valuta positivamente l'innalzamento da 1.000 a 5.000 euro del limite di importo oltre il quale le amministrazioni pubbliche sono obbligate a effettuare acquisti di beni e servizi facendo ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA), lo strumento di eProcurement pubblico gestito da Consip per conto del Ministero dell'economia e delle finanze; si segnala con favore l'istituzione di una struttura di missione temporanea, denominata "InvestItalia", per il supporto alle attività del Presidente del Consiglio dei ministri, relative al coordinamento delle politiche del Governo e dell'indirizzo politico e amministrativo dei ministri in materia di investimenti pubblici e privati; si esprime una valutazione positiva in merito all'assunzione, per il triennio 2019-2021, di consiglieri di Stato e referendari dei tribunali amministrativi regionali, nonché di referendari della Corte dei conti, anche in deroga alla vigente normativa in materia di turn over ; si segnala con favore l'introduzione di una nuova disciplina e di nuove finalizzazioni del Fondo per le politiche della famiglia, volto a finanziare interventi di sostegno alla famiglia, alla natalità, alla maternità e alla paternità, al fine prioritario del contrasto della crisi demografica, nonché per finanziare misure di sostegno alla componente anziana dei nuclei familiari; si segnala lo stanziamento per la spesa di investimento delle Regioni che aderiscono volontariamente alle misure, previste dall'articolo 6, comma 20, del decreto-legge n. 78 del 2010, di riduzione dei costi della pubblica amministrazione; si valutano positivamente gli interventi sulla disciplina dei trattamenti previdenziali e dei vitalizi in essere in favore di coloro che abbiano rivestito la carica di presidente della Regione, di consigliere regionale o di assessore regionale; si segnala altresì con favore il rifinanziamento del Fondo per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e di Bolzano nonché il finanziamento del Fondo nazionale per la montagna, formula un rapporto favorevole. Allegato RAPPORTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELL'INTERNO PER L'ANNO FINANZIARIO 2019 E PER IL TRIENNIO 2019-2021 E RELATIVA NOTA DI VARIAZIONI RAPPORTO APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULLO STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DELL'INTERNO PER L'ANNO FINANZIARIO 2019 E PER IL TRIENNIO 2019-2021 E RELATIVA NOTA DI VARIAZIONI (DISEGNO DI LEGGE N. 981 E 981- BIS - TABELLE 8 E 8- BIS ) La Commissione, esaminato il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e il bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e relativa Nota di variazioni, nonché le allegate tabelle 8 e 8- bis , premesso che: si valuta positivamente l'autorizzazione al Ministero dell'interno ad assumere a tempo indeterminato, in aggiunta alle vigenti facoltà assunzionali e nell'ambito dell'attuale dotazione organica, 775 unità di personale della carriera prefettizia e di livello dirigenziale e non dirigenziale dell'amministrazione civile dell'interno; si segnala con particolare favore l'autorizzazione ad assunzioni straordinarie nelle Forze di polizia - fino a complessive 6.150 unità, nel quinquennio 2019-2023 - finalizzate all'incremento dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio e di tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica; si apprezza l'incremento della dotazione organica della qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, per complessive 1.500 unità, nel biennio 2019-2020, attingendo alle graduatorie esistenti; si evidenzia, in materia di immigrazione, sia la razionalizzazione della spesa per la gestione dei centri per l'immigrazione, tenuto conto della contrazione del fenomeno migratorio, sia la riduzione del costo giornaliero di accoglienza dei migranti. Da tali interventi, previa estinzione dei debiti pregressi, devono derivare risparmi connessi all'attivazione, locazione e gestione dei centri di trattenimento e di accoglienza per stranieri irregolari, pari almeno a 400 milioni di euro per il 2019, 550 milioni di euro per il 2020 e 650 milioni di euro a decorrere dal 2021; si valuta positivamente l'incremento del Fondo per la sicurezza urbana di 25 milioni di euro per l'anno 2019, di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 25 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2022; lo stato di previsione del Ministero dell'interno prevede spese finali, in conto competenza nel bilancio integrato, pari a circa 24.347,7 milioni per il 2019, 24.333,8 milioni per il 2020 e 23.612,7 milioni per il 2021. In termini di cassa, le spese finali del Ministero sono pari a 24.789,7 milioni di euro nel 2019, 24.409,3 milioni nel 2020 e 23.631,2 milioni nel 2021; rispetto al bilancio a legislazione vigente 2018, le poste di bilancio per le missioni «Ordine pubblico e sicurezza» e «Soccorso civile» si mantengono all'incirca in linea, mentre per la missione «Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti» si registra un decremento pari a circa 400 milioni; la maggior entità delle risorse stanziate nello stato di previsione del Ministero è assorbita dalla missione «Relazioni finanziarie con le autonomie territoriali», che rappresenta circa il 44 per cento del valore della spesa finale complessiva del medesimo Ministero e che registra un incremento complessivo di circa 221 milioni di euro, dovuto in particolare ad interventi riconducibili al programma «Elaborazione, quantificazione e assegnazione delle risorse finanziarie da attribuire agli enti locali»; la missione 3 dello stato di previsione del Ministero dell'interno, che reca i programmi relativi alle politiche di ordine pubblico e sicurezza, prevede stanziamenti a legislazione vigente pari a 8.141,3 milioni di euro per il 2019.