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Rep. n. 119 REPUBBLICA ITALIANA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Convenzione per l'istituzione di un posto di professore di ruolo da destinare all'insegnamento della "Chirurgia plastica ricostruttiva" presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Sassari. L'anno millenovecentosessantaquattro, il giorno dieci del mese di ottobre nel Rettorato dell'Università degli studi di Sassari, innanzi a me rag. Pietro Puccini, nato a Napoli il 2 dicembre 1903, direttore amministrativo dell'Università medesima, funzionario delegato con decreto rettorale del 7 febbraio 1964, a redigere e ricevere gli atti e i contratti che si stipulano per conto dell'Amministrazione universitaria, ai sensi e per gli effetti dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, ed alla presenza dei signori dott. Giulio Zedda, nato a Sassari il 21 ottobre 1925, consigliere di 1° classe dell'Amministrazione universitaria, e rag. Paolo Deiana, nato a Pozzomaggiore (Sassari). Il 26 gennaio 1934, ragioniere aggiunto dell'Amministrazione medesima, testimoni idonei ed a me personalmente noti, si sono costituiti: da una parte, il prof. Sergio Costa, nato a Sassari il 5 dicembre 1904, rettore dell'Università degli studi di Sassari e legale rappresentante della medesima, ivi domiciliato per la carica, autorizzato alla stipula della convenzione con deliberazione del Consiglio di amministrazione in data 8 ottobre 1964 che fa parte integrante del presente atto come allegato A): dall'altra il prof. Franco Flarer, nato a Pavia il 21 dicembre 1899, il quale interviene al presente atto nella sua qualità di socio nazionale dell'Accademia italiana di scienze biologiche e morali, con sede in Roma, a ciò autorizzato con deliberazione del Consiglio di presidenza in data 1 ottobre 1964 che per estratto autentico si allega ai presente atto sotto la lettera D), comparente della cui identità personale io ufficiale rogante sono certo. Premesso che la Facoltà di medicina e chirurgia in seduta del 21 luglio 1964 ha formulato la proposta approvata dal Senato accademico e dal Consiglio di amministrazione rispettivamente in data 25 luglio e 7 settembre 1964 di introdurre nell'elenco degli insegnamenti complementari necessari al conseguimento della laurea in medicina e chirurgia quello di chirurgia plastica ricostruttiva i cui atti, trasmessi al superiore Ministero con nota in data 17 settembre 1964, n. 4321, sono attualmente all'esame del Consiglio superiore della pubblica istruzione; che l'Accademia italiana di scienze biologiche e morali, allo Scopo di estendere i benefici terapeutici della chirurgia plastica e di contribuire al progresso degli studi in tal campo, è venuta nella determinazione di assumere l'onere del finanziamento di un posto di professore di ruolo riservato alla cattedra di chirurgia plastica ricostruttiva; che la Facoltà di medicina e chirurgia, ravvisando l'importanza assunta da tale insegnamento, ha espresso con delibera in data 8 ottobre 1964, parere favorevole alla istituzione, mediante convenzione della cattedra di ruolo; che il Consiglio di amministrazione ha esaminato ed approvato, nell'adunanza in data 8 ottobre 1964, la proposta per l'istutizione di un posto convenzionato di professore di ruolo nonché lo scema di convenzione: tutto ciò premesso si conviene e si stipula quanto segue, subordinando la validità della presente convenzione alla approvazione da parte del Consiglio superiore della istruzione della istituzione del nuovo insegnamento complementare di chirurgia plastica e ricostruttiva: Art. 1. L'Accademia italiana di scienze biologiche e morali di Roma, affinchè presso la Facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Sassari venga attuato l'insegnamento di Chirurgia plastica ricostruttiva si impegna a versare alla Università medesima i seguenti contributi da destinare al finanziamento di un posto di professore di ruolo da istituire a tale scopo a norma degli articoli 63 e 10 dei testo unico delle leggi sull'istruzione superiore approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592: a) lire 4.600.000 (quattromilioniseicentomila) pari all'importo del costo medio per trattamento economico di attività. A qualsiasi titolo, di un professore universitario di ruolo; b) lire 920.000 (novecentoventimila), pari al 20% del contributo di cui ala lettera a), per la copertura degli oneri inerenti ai trattamenti di quiescenza e previdenza che possono eventualmente spetta e al titolare del cennato posto nei casi previsti dalle vigenti disposizioni ovvero nell'ipotesi di cessazione dal servizio conseguente al verificarsi di una delle condizioni previste dal successivo art. 6 nonché per rimborso dell'onere a carico dello Stato, per il trattamento di assistenza sanitaria.