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Siamo alla riproposizione dei più violenti e infondati pregiudizi, alla riproposizione di un autentico falso, cioè della fake news più foriera di odio e morte nella nostra storia, lo strumento fabbricato e usato per perseguitare ed eliminare in tante parti del mondo le persone di religione ebraica, dai pogrom russi fino ai campi di sterminio nazisti. Sa il senatore Lannutti che in Germania i «Protocolli» - ripeto, un documento totalmente falso, creato al solo scopo di alimentare l'odio contro gli ebrei - furono usati dai nazisti come una licenza per il genocidio? È inaccettabile tutto questo, peraltro a pochi giorni dalla Giornata della memoria, mentre i nostri studenti, accompagnati dalle sorelle Bucci, bambine internate nei lager , stanno facendo un viaggio nei campi di sterminio ad Auschwitz, organizzato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per conoscere e mai dimenticare la storia dell'Olocausto e la tragedia della Shoah. Penso che chi siede in Parlamento e rappresenta le istituzioni non possa farsi portavoce davanti al Paese di messaggi falsi, irresponsabili, pericolosi e discriminatori. Non si può - e mi rivolgo ai colleghi del MoVimento 5 Stelle - guidare l'Italia e contemporaneamente continuare a distruggerla, ad indebolirla, a minare la sua credibilità internazionale a colpi di bufale negazioniste, razziste, antisemite e discriminatorie. L'Italia è un grande Paese che non merita di essere trascinato così in basso, in una gara continua tra voi, forze di Governo, a chi la spara più grossa, a chi sparge più odio, più negazionismo, più violenza. Vi prego, fermatevi ora. (Applausi dal Gruppo PD) . Prendete dei provvedimenti, c'è in gioco l'Italia, la nostra credibilità, l'educazione, l'istruzione e il futuro dei giovani che ci guardano e che ci giudicano per quello che noi diciamo in queste Aule. Vi prego, fermatevi davvero, prima che sia troppo tardi. (Applausi dal Gruppo PD) . PERILLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PERILLI (M5S) . Signor Presidente, ho chiesto di intervenire a nome del Gruppo MoVimento 5 Stelle in risposta all'intervento della senatrice Fedeli, perché pensiamo che su un argomento così delicato ovviamente non ci si debba sottrarre, ma che bisogna anche chiarire alcuni punti, proprio nel rispetto della delicatezza dell'argomento che avete sollevato. Il MoVimento 5 Stelle - sia chiaro - rigetta in maniera ferma e perentoria ogni forma di antisemitismo, anche involontario. (Applausi dal Gruppo M5S) . MARCUCCI (PD) . Non ci è sembrato! PERILLI (M5S) . Così farà adesso, come in futuro. La chiarezza di questa frase e di questi intenti credo non sia fraintendibile. Ciò detto, credo che anche la senatrice Fedeli conosca la storia umana e parlamentare del senatore Lannutti. Lei ha iniziato il suo intervento dando atto che il senatore si è scusato per le parole che ha scritto sul suo post e ha anche chiarito il senso del suo errore e ha dichiarato in maniera netta ed incontrovertibile che non è né antisemita, né contrario a qualsiasi tipo di confessione religiosa. A questo punto, penso che sia doveroso prendere atto di queste scuse e non costruirci un teorema che si estende alla politica del MoVimento 5 Stelle o anche a quello che sarà in futuro, alla manovra finanziaria, alla politica di questo Governo, perché questo, sì, è scorretto intellettualmente. (Applausi dal Gruppo M5S) . Penso, senatrice Fedeli, che lei conosca la storia del senatore Lannutti e parla la sua vita, perché se una persona è antisemita e ha delle frasi estreme o estremiste, lo è da sempre. Lui non lo è mai stato, quindi non si può prendere a pretesto questo argomento sul quale - ripeto - il MoVimento 5 Stelle ha un'unica linea, cioè quella di rigettare ogni forma - diciamolo chiaramente - di antisemitismo e ogni forma di complottismo, ogni tesi, ogni teoria sconfessata dalla storia. Non è accettabile che sulla base di questa serissima argomentazione si faccia politica contro il Governo e contro il MoVimento 5 Stelle, perché questo non c'entra nulla. (Commenti del senatore Faraone). Colleghi, ve lo dico con molta serenità: siamo intervenuti in risposta, era doverosa una risposta, il senatore ha chiarito il suo errore e si è scusato. Credo che su questo capitolo, almeno in quest'Aula, sia doveroso mettere la parola fine. (Applausi dal Gruppo M5S) . MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, rispetto il senatore Lannutti, persona dalle prese di posizione spesso molto forti e appassionate su tanti temi, e anche il fatto che egli abbia cancellato il suo tweet . Ricordo che, quando si comunica sia in televisione, che sui social media , ciò che si comunica sono le parole pronunciate. In questo caso, è apparso un tweet, a firma senatore Lannutti, in cui sostanzialmente si sostiene la tesi secondo cui i "Protocolli dei Savi di Sion" sono la prova del complotto ebraico mondiale per il dominio del mondo. Il senatore Lannutti ha fatto bene a ritirarlo, ma non ha fatto bene a pubblicarlo. Allo stesso modo, visto che il tweet è stato cancellato non dopo dieci minuti, ma dopo più di ventiquattr'ore, non ha fatto bene il movimento cui il senatore appartiene a non dire una parola al riguardo, né a chiedergli di ritirarlo. Rispetto la scelta. Se è stato davvero un errore, è stato un errore marchiano, ma va bene. Conosco il senatore Lannutti da anni e sono rimasto estremamente stupito nel vedere questo tweet. Soprattutto, però, mi sono stupito di vederlo per ore. Può succedere a tutti che la mano scappi e di scrivere un tweet strano, ma dopo ventiquattr'ore quella stessa mano dovrebbe correggerlo. Ritengo estremamente grave che altri non l'abbiano fatto. Adesso, addirittura, si viene attaccati perché ci si permette di citare il problema. Questo mi sembra davvero esagerato. Quando si sbaglia, si chiede scusa. E se si chiede scusa, vuol dire che si è contriti, non si attacca l'avversario perché ha osato stigmatizzare la cosa. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . Questo mi sembra esagerato e davvero preoccupante in tempi come questi, in cui uno Stato sovrano, che ha ottimi rapporti con l'Italia, continua a minacciare lo sterminio totale degli ebrei che si trovano in Israele. Ciò è pericoloso, e lo sarebbe anche se non fosse la settimana in cui ricorre il Giorno della memoria. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, desidero intervenire su questa questione. Anzitutto, avrei forse gradito sentire le scuse in quest'Aula direttamente da chi ha scritto il tweet . Reputo difficile comprendere come si possa involontariamente scrivere un tweet ed esprimere un'opinione. (Applausi dal Gruppo PD) .