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La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 24 del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, recante "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di casellario giudiziale europeo, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti (Testo A)", nella parte in cui non prevede, tanto nella versione antecedente, quanto in quella successiva alle modifiche intervenute ad opera del decreto legislativo 2 ottobre 2018, n. 122 (Disposizioni per la revisione della disciplina del casellario giudiziale in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 18 e 19, della legge 23 giugno 2017, n. 103), che nel certificato del casellario giudiziale richiesto dall'interessato non siano riportate le iscrizioni della sentenza di condanna per uno dei reati di cui all'articolo 186 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) che sia stato dichiarato estinto in seguito al positivo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, nonché dell'ordinanza che dichiara l'estinzione del reato medesimo ai sensi dell'articolo 186, comma 9- bis , del codice della strada; dell'articolo 25 del testo unico casellario giudiziale, nel testo in vigore anteriormente alla sua abrogazione ad opera del decreto legislativo n. 122 del 2018, nella parte in cui non prevede che nel certificato penale del casellario giudiziale richiesto dall'interessato non siano riportate le iscrizioni della sentenza di condanna per uno dei reati di cui all'articolo 186 del codice della strada che sia stato dichiarato estinto in seguito al positivo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, nonché dell'ordinanza che dichiara l'estinzione del reato medesimo ai sensi dell'articolo 186, comma 9- bis , del codice della strada ( Doc. VII, n. 87) - alla 2 a , alla 8 a e alla 11 a Commissione permanente; sentenza n. 186 del 9 luglio 2010, depositata il successivo 31 luglio. La Corte ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 4, comma 1- bis , del decreto legislativo 18 agosto 2015, n. 142 (Attuazione della direttiva 2013/33/UE recante norme relative all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, nonché della direttiva 2013/32/UE, recante procedure comuni ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di protezione internazionale), come introdotto dall'articolo 13, comma 1, lettera a) , numero 2), del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata), convertito, con modificazioni, dalla legge 1ç dicembre 2018, n. 132; in via consequenziale, ai sensi dell'articolo 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l'illegittimità costituzionale delle restanti disposizioni dell'articolo 13 del decreto-legge n. 113 del 2018 ( Doc. VII, n. 88) - alla 2 a e alla 3 a Commissione permanente. Corte dei conti, trasmissione di relazioni sulla gestione finanziaria di enti Il Presidente della Sezione del controllo sugli Enti della Corte dei conti, con lettere in data 29 e 30 luglio 2020, in adempimento al disposto dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, ha trasmesso le determinazioni e le relative relazioni sulla gestione finanziaria: dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) per l'esercizio 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 13 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 318); dell'Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno (SVIMEZ), per l'esercizio 2018. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 10 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 319); del Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi". Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 5 a e alla 7 a Commissione permanente ( Doc . XV, n. 320). Corte dei conti, trasmissione di documentazione La Corte dei conti - Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, con lettera in data 6 agosto 2020, ha trasmesso la deliberazione n. 7/2020/G in merito alla relazione concernente "Il ricorso ai contratti di disponibilità nel quadro della nuova disciplina di efficientamento delle Amministrazioni" e il "I° Quaderno sulla contrattualistica: contratti di disponibilità e rassegna di alcuni istituti contrattuali". La predetta documentazione è deferita, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, a tutte le Commissioni permanenti (Atto n. 542). Il Presidente della Corte dei conti, con lettera in data 24 luglio 2020, ha inviato, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive modificazioni, e dell'articolo 7, comma 7, della legge 5 giugno 2003, n. 131, e successive modificazioni, la relazione - approvata dalla Sezione delle autonomie della Corte stessa con deliberazione n. 14 del 14 luglio 2020 - sulla gestione finanziaria delle regioni e province autonome, per gli esercizi 2018-2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 131 del Regolamento, alla 1 a , alla 5 a e alla 6 a Commissione permanente ( Doc . XLVII, n. 1). Il Presidente della Corte dei conti, con lettera in data 31 luglio 2020, ha inviato, ai sensi dell'articolo 60, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la relazione sul costo del lavoro pubblico, aggiornata al 30 giugno 2020. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a , alla 5 a e alla 11 a Commissione permanente ( Doc . XC, n. 1). Regioni e province autonome, trasmissione di relazioni. Deferimento Il Difensore civico della Provincia autonoma di Trento, con lettera in data 22 luglio 2020, ha inviato, ai sensi dell'articolo 16, comma 2, della legge 15 maggio 1997, n. 127, la relazione sull'attività svolta nell'anno 2019. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a Commissione permanente ( Doc . CXXVIII, n. 20). Consigli regionali e delle province autonome, trasmissione di voti Sono pervenuti al Senato i seguenti voti regionali della Regione Emilia-Romagna: