[sommcomm]

Le uniche differenze sostanziali riguardano la mancata previsione di una piattaforma informatica dei crediti e debiti di imposta istituita presso l'Agenzia delle entrate per la gestione della certificazione e la mancata specificazione di gratuità della certificazione medesima; la specificazione che il creditore può cedere più crediti certificati all'interno dello stesso esercizio; il rinvio al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze per l'adozione delle misure per garantire eventuali garanzie statali sui crediti commerciali di parte corrente e sui crediti d'imposta. Infine, ricordando che ancora non è stato assegnato, richiama brevemente il contenuto del disegno di legge n. 2250. Conclusivamente, in considerazione della complessità dei temi trattati e dell'importanza che le proposte illustrate rivestono per l'economia del Paese, propone lo svolgimento di un ciclo di audizioni informali. Allo stesso tempo, invita la Commissione a valutare la possibilità di ampliare la discussione e le proposte anche ad altri strumenti o nuovi istituti giuridici per sostenere con maggiore forza la crescita dell'economia, soprattutto a salvaguardia delle micro e piccole imprese del territorio. La Commissione conviene sulla proposta del relatore di svolgere un ciclo di audizioni informali. Il PRESIDENTE invita i Gruppi a far pervenire entro la settimana prossima la lista dei soggetti da audire. La Commissione prende atto. Il vice ministro Laura CASTELLI segnala che il tema dei crediti fiscali è già oggetto di approfondimenti da anni e invita i proponenti e la Commissione a verificare le modifiche legislative intervenute dalla data di presentazione dei provvedimenti alla giornata odierna. In particolare, segnala la norma relativa all'Agenzia delle entrate, che permetterà di realizzare, pur con i tempi imposti anche dalle conseguenze della pandemia, un'apposita piattaforma digitale. Evidenzia inoltre che la Commissione finanze della Camera dei deputati si sta occupando del tema della compensazione dei crediti e che altre disposizioni in materia sono già state adottate in precedenti provvedimenti d'urgenza. In conclusione dichiara la disponibilità del Governo a collaborare per il varo di un testo normativamente più attuale. Il senatore LANNUTTI ( Misto ) giudica improprie le considerazioni della rappresentante del Governo e ritiene indispensabile procedere celermente, senza interferenze. Inoltre evidenzia che nel disegno di legge a sua prima firma si introduce anche il tema della banca pubblica per gli investimenti, che è un tema molto caro al Gruppo politico cui apparteneva fino a pochi mesi fa. Ricorda infine che l'attività legislativa in questo caso spetta al Parlamento e che sarà compito del relatore, senatore Turco, trovare la sintesi tra le varie proposte presentate. Nessun altro chiedendo di intervenire, il seguito dell'esame congiunto è rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il senatore BAGNAI ( L-SP-PSd'Az ) chiede al Presidente di farsi interprete del disagio dei senatori che fanno parte sia di Commissioni permanenti sia di Commissioni bicamerali che ultimamente si trovano nell'impossibilità di seguirne i rispettivi lavori a causa delle loro contemporanee convocazioni. Ritiene che una programmazione più attenta e una migliore conciliazione degli orari eviterebbero ai senatori coinvolti di dover scegliere a quale sede partecipare, permettendo loro al contempo di offrire sempre il proprio contributo professionale. Il PRESIDENTE riconosce la fondatezza del problema e assicura che si farà portavoce della richiesta avanzata. La seduta termina alle ore 15,25.