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b) La data di scadenza di un termine è la data che è utilizzata nella località in cui il documento richiesto deve essere depositato o la tassa deve essere pagata. 80.5 Scadenza in un giorno non lavorativo Se un termine entro il quale un documento o una tassa deve pervenire a un ufficio nazionale o a un'interrogazione intergovernativa scade in un giorno in cui questo ufficio o questa organizzazione non è accessibile al pubblico per trattare affari ufficiali, e in un giorno in cui la corrispondenza ordinaria non è distribuita nella località che ospita questo ufficio o questa organizzazione, il termine scade il primo giorno seguente nel quale non sussiste più alcuna delle due citate circostanze. 80.6 Data di documenti Quando un termine decorre dalla data di un documento o di una lettera di un ufficio nazionale o di una organizzazione intergovernativa e un parte interessata può dimostrare che detto documento o detta lettera è stato spedito dopo tale data, si deve prendere in considerazione come data determinante per il computo del termine quella della spedizione effettiva del documento o della lettera. 80.7 Fine di un giorno feriale a) Ogni termine che scada in giorno determinato, ha fine all'ora di chiusura degli sportelli dell'ufficio nazionale o dell'organizzazione intergovernativa presso il o la quale il documento deve essere depositato oppure al o alla quale la tassa deve essere versata. b) Ogni ufficio o organizzazione può derogare alle disposizioni del paragrafo a) prolungato il termine fino alla mezzanotte del giorno considerato. c) L'Ufficio internazionale è accessibile al pubblico fino alle ore diciotto. Regola 81 Modificazione dei termini fissati dal trattato 81.1 Proposte a) Ogni Stato contraente o il Direttore generale possono proporre modificazioni dei termini secondo l'articolo 47.2). b) Le proposte di uno Stato contraente vanno presentate al Direttore generale. 81.2 Decisione dell'Assemblea a) Quando una proposta viene presentata all'Assemblea, il Direttore generale ne comunica il testo a tutti gli Stati contraenti almeno due mesi prima della sessione dell'Assemblea al cui ordine del giorno detta proposta è iscritta. b) Durante la discussione in Assemblea, la proposta può essere emendata oppure possono essere proposti emendamenti che risultino da tale proposta. c) La proposta è considerata come adottata se, quando viene messa ai voti, nessuno degli Stati contraenti presenti vota contro di essa. 81.3 Voto per corrispondenza a) Qualora venga scelta la procedura di voto per corrispondenza, la proposta forma l'oggetto di una comunicazione scritta del Direttore generale nella quale gli Stati contraenti sono invitati a votare per iscritto. b) L'invito indica il termine entro il quale la risposta contenente il voto espresso per iscritto deve pervenire all'Ufficio internazionale. Questo termine è di almeno tre mesi a decorrere dalla data dell'invito. c) Le risposte devono essere affermative o negative. Le proposte di modificazione e le semplici osservazioni non sono considerate come voti. d) La proposta è considerata come adottata se nessuno degli Stati contraenti si oppone alla modificazione e se la metà almeno di detti Stati esprimono sia il loro assentimento, sia la loro indifferenza, sia la loro astensione. Regola 82 Irregolarità nel servizio postale 82.1 Ritardi o smarrimenti di plichi postali a) Fatte salve le disposizioni della regola 22.3, ogni parte interessata può produrre la prova che essa ha consegnato alla posta il documento o la lettera cinque giorni prima dello scadere del termine. Salvo quando la corrispondenza postale per via terrestre o marittima arriva normalmente entro due giorni dalla sua consegna alla posta o quando non vi è servizio per via aerea, tale prova può essere prodotta soltanto se la spedizione è stata fatta per via aerea. Comunque, detta prova può essere prodotta soltanto se la spedizione è stata fatta a mezzo raccomandata. b) Se si prova in modo soddisfacente all'ufficio nazionale destinatario o all'organizzazione intergovernativa destinataria che la spedizione è stata fatta nel modo suindicato, il ritardo del recapito viene scusato o, se il documento o la lettera è stata smarrita, la sua sostituzione con un nuovo esemplare viene autorizzata, a condizione che la parte interessata provi soddisfacentemente all'ufficio nazionale o all'organizzazione intergovernativa che il documento o la lettera di sostituzione è identico al documento smarrito o alla lettera smarrita. c) Nei casi di cui al paragrafo b), la prova relativa alla spedizione per posta entro il termine prescritto e, in caso di smarrimento del documento o della lettera, la prova relativa al documento o alla lettera da consegnare in sostituzione, devono essere presentate entro un mese a decorrere dalla data in cui la parte interessata ha constatato - o avrebbe dovuto constatare usando la dovuta diligenza - il ritardo o lo smarrimento, e in nessun caso più tardi di sei mesi dopo la scadenza del termine applicabile nella fattispecie. 82.2 Interruzioni nel servizio postale a) Fatte salve le disposizioni della regola 22.3, ogni parte interessata può fornire la prova che, in uno qualsiasi dei dieci giorni che precedevano la scadenza del termine, il servizio postale è stato interrotto per causa di guerra, rivoluzione, disordine civile, sciopero, calamità naturale o per altre cause simili, nella località in cui la parte interessata ha il suo domicilio, la sua sede o la sua residenza. b) Se si prova in modo soddisfacente all'ufficio nazionale destinatario o all'organizzazione intergovernativa destinataria che tali circostanze si sono verificate, il ritardo del recapito viene scusato, a condizione che la parte interessata provi in modo soddisfacente a detto ufficio o a detta organizzazione che essa ha effettuato la spedizione nei cinque giorni che seguono la ripresa del servizio postale. Le disposizioni della regola 81.1-c) vanno applicate mutatis mutandis. Regola 83 Diritto di esercitare presso amministrazioni internazionali 83.1 Prova del diritto L'Ufficio internazionale, l'amministrazione competente incaricata della ricerca internazionale e l'amministrazione competente incaricata dell'esame preliminare internazionale possono esigere la prova del diritto di esercitare di cui all'articolo 49. 83.2 Informazione a) L'ufficio nazionale o l'organizzazione intergovernativa presso il quale o la quale la persona interessata pretende avere il diritto di esercitare deve, a richiesta, far sapere all'Ufficio internazionale, all'amministrazione competente incaricata della ricerca internazionale o all'amministrazione competente incaricata dell'esame preliminare internazionale, se questa persona ha il diritto di esercitare presso di essa. b) Tale informazione vincola, secondo i casi, l'Ufficio internazionale, l'amministrazione incaricata della ricerca internazionale o l'amministrazione incaricata dell'esame preliminare internazionale. PARTE E REGOLE RELATIVE AL CAPITOLO V DEL TRATTATO Regola 84 Spese delle delegazioni 84.1 Spese a carico dei governi Le spese di ogni delegazione partecipante alle sedute di un organo istituito dal trattato o in virtù del medesimo sono a carico del governo che l'ha designata.