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Al riguardo, la Commissione ha proposto un nuovo quadro normativo per infrastrutture di mercato basate sulla DLT contenute nella Proposta di Regolamento relativo ad un regime pilota per le infrastrutture di mercato basate sulla tecnologia di registro distribuito. Inoltre, per far fronte alle sfide e ai rischi connessi alla trasformazione digitale la Commissione ha proposto un nuovo quadro dell'UE per il rafforzamento della resilienza operativa digitale per i settori della finanza in tutta l'Unione, al fine di migliorare la gestione del rischio relativo alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) di vari istituti finanziari, compresi i prestatori di servizi di pagamento. Il seguito dell'esame congiunto è rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Misure per la rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 970 Disposizioni in materia di tutela dei centri storici, dei nuclei e dei complessi edilizi storici DDL 985 Misure per la tutela e la valorizzazione delle mura di cinta storiche e relative fortificazioni e torri, dei borghi e dei centri storici DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana (Parere alla 13ª Commissione. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 26 maggio. Ai fini dell'attività istruttoria, il vice ministro Laura CASTELLI consegna agli atti della Commissione un testo contenente le osservazioni del Governo in merito ai disegni di legge in titolo, facendo riferimento allo schema di parere favorevole con osservazioni presentato dal relatore Turco il 26 maggio scorso. Il PRESIDENTE prende atto. Il senatore MONTANI ( L-SP-PSd'Az ), alla luce delle interlocuzioni tra Governo e Commissione di merito proprio sul tema della rigenerazione urbana e dell'ipotesi di modifica dei testi in esame, chiede un rinvio della votazione del parere ad altra seduta. Il PRESIDENTE , anche al fine di per svolgere i necessari approfondimenti sul testo depositato dalla Vice Ministro, dispone il rinvio dell'esame congiunto ad altra seduta. Prende atto la Commissione. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE Disposizioni per l'introduzione di nuovi strumenti di sostegno all'economia anche a seguito dell'attuale emergenza epidemiologica da COVID-19 DDL 1945 Disposizioni per l'introduzione di nuovi strumenti di sostegno all'economia anche a seguito dell'attuale emergenza epidemiologica da COVID-19 DDL 1531 Modifica all'articolo 9 del decreto-legge 29 novembre 2008, n.185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, in materia di certificazione dei crediti fiscali DDL 1619 Istituzione dei certificati di compensazione fiscale in forma dematerializzata DDL 2014 Disposizioni in materia di certificazione e di compensazione dei crediti con la pubblica amministrazione (Discussione congiunta e rinvio) Il relatore TURCO ( M5S ) introduce i provvedimenti, accomunati dalla dichiarata finalità di ampliare la liquidità a disposizione del sistema economico per sostenere l'espansione della domanda aggregata e, per tale via, della crescita economica. A tale scopo, i disegni di legge in esame mirano: a istituire dei conti correnti bancari e di risparmio presso la Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale S.p. A. (MCC) allo scopo di favorire la raccolta del risparmio privato da indirizzare verso il finanziamento della spesa pubblica, anche attraverso la sottoscrizione di titoli del debito pubblico (disegno di legge n. 1935); ovvero a istituire strumenti finanziari variamente denominati (conti correnti fiscali, certificati di compensazione fiscale o certificazione dei crediti fiscali) emessi dalle amministrazioni pubbliche a fronte di crediti fiscali, presenti o futuri, vantati dai contribuenti (disegni di legge nn. 1935, 1531, 1619 e 2014). Segnala inoltre che il disegno di legge n. 2250 ("Disposizioni in materia di compensazione dei crediti maturati dalle imprese nei confronti della pubblica amministrazione") presenta contenuto analogo agli atti Senato nn. 1619 e 2014, ma risulta al momento ancora da assegnare. Passa quindi a illustrare nel dettaglio i diversi testi. Il disegno di legge n. 1945 si compone di sei articoli. L'articolo 1 esplicita le finalità. Gli articoli da 2 a 4 sono volti a trasformare la Banca del Mezzogiorno Mediocredito Centrale S.p. A. (MCC) in una banca di investimento, nonché a istituire e gestire conti correnti bancari e di risparmio presso il MCC medesimo. L'articolo 5 istituisce dei conti correnti fiscali per l'accreditamento di crediti d'imposta cedibili, mentre l'articolo 6 prevede la creazione di una piattaforma elettronica per la gestione integrata degli strumenti finanziari suddetti. Il disegno di legge n. 1619 si compone di cinque articoli. L'articolo 1 prevede l'istituzione dei certificati di compensazione fiscale (CCF), attribuendo al MEF il compito di fissare l'entità del relativo stanziamento di bilancio sulla base del limite fissato annualmente dalla legge di bilancio. Alla legge di bilancio è anche demandata la definizione delle altre caratteristiche dei certificati. L'articolo specifica inoltre che i CCF non concorrono alla formazione del reddito, indicandone i limiti di utilizzo in compensazione. L'articolo 2 rinvia a un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze per l'individuazione della struttura di gestione dei certificati mentre l'articolo 3 disciplina le modalità della loro assegnazione e circolazione. Infine, l'articolo 4 regola forme e modalità di emissione dei CCF e l'articolo 5 ne disciplina gli aspetti contabili. Il disegno di legge n. 1531 si compone di due articoli. L'articolo 1 amplia l'ambito di applicazione della certificazione dei crediti commerciali vantanti nei confronti delle pubbliche amministrazioni istituendo una nuova piattaforma per la certificazione dei crediti fiscali. La certificazione è funzionale alla eventuale cessione a intermediari finanziari, compensazione con i debiti fiscali o cessione a terzi. Si prevede, altresì, che i crediti, sia commerciali sia fiscali, siano assistiti da garanzia dello Stato dal momento della loro cessione pro soluto a banche o intermediari a ciò abilitati. L'articolo 2 reca la quantificazione degli oneri derivanti dal provvedimento e indica la fonte di copertura finanziaria. Il disegno di legge n. 2014 si compone di un solo articolo il quale propone di apportare delle modifiche all'articolo 9 del decreto-legge n. 185 del 2008 quasi interamente identiche a quelle previste dall'Atto Senato 1531 sopra illustrato.