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ANNESSI ALL'ATTO FINALE DELLA TERZA CONFERENZA DELLE NAZIONI UNITE SUL DIRITTO DEL MARE Allegato I RISOLUZIONE I ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE PREPARATORIA PER L'AUTORITÀ INTERNAZIONALE DEI FONDI MARINI E PER IL TRIBUNALE INTERNAZIONALE DEL DIRITTO DEL MARE La Terza Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, Avendo adottato la Convenzione sul Diritto del Mare che prevede l'istituzione dell'Autorità Internazionale dei Fondi Marini e del Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare, Avendo deciso di adottare tutte le misure possibili per garantire che l'Autorità e il Tribunale inizino a operare in modo efficace e senza ritardi immotivati, e di emanare le disposizioni necessarie perché essi entrino in funzione, Avendo deciso di creare a questo fine una Commissione Preparatoria, Decide quanto segue: 1. Viene istituita la Commissione Preparatoria per l'Autorità Internazionale dei Fondi Marini e per il Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare. Non appena 50 Stati avranno firmato la Convenzione o vi avranno aderito, il Segretario Generale delle Nazioni Unite convocherà la Commissione che si riunirà non prima di 60 giorni e non oltre 90 giorni dalla data di convocazione. 2. La Commissione non è costituita dai rappresentanti degli Stati e della Namibia, rappresentata dal Consiglio delle Nazioni Unite per la Namibia, che hanno firmato la Convenzione o vi hanno aderito. I rappresentanti dei firmatari dell'Atto Finale possono partecipare pienamente alle deliberazioni della Commissione in qualità di osservatori, ma non hanno titolo a partecipare alle decisioni della stessa. 3. La Commissione elegge il proprio presidente e gli altri funzionari. 4. Le norme procedurali della Terza Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare si applicano mutatis mutandis, all'adozione delle norme procedurali della Commissione. 5. La Commissione: a) prepara l'ordine del giorno provvisorio per la prima sessione dell'Assemblea e del Consiglio e, quando è opportuno, formula raccomandazioni in merito agli argomenti in esso previsti; b) prepara un disegno di norme procedurali per l'Assemblea e per il Consiglio; c) formula raccomandazioni in merito al bilancio del primo esercizio finanziario dell'Autorità; d) formula raccomandazioni in merito alle relazioni tra l'Autorità e le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali; e) formula raccomandazioni in merito al Segretariato dell'Autorità conformemente alle pertinenti disposizioni della Convenzione; f) intraprende gli studi necessari relativi all'istituzione della sede dell'Autorità ed emana le raccomandazioni pertinenti; g) stila un disegno delle norme, regolamenti e procedure necessarie affinchè l'Autorità possa iniziare le sue funzioni, ivi incluso un disegno di regolamento relativo alla gestione finanziaria e all'amministrazione interna dell'Autorità; h) esercita i poteri e le funzioni ad essa assegnati dalla risoluzione II della Terza Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, relativa agli investimenti preparatori; i) intraprende lo studio dei problemi che potrebbero insorgere per gli Stati in via di sviluppo, produttori terrestri, che con maggiore probabilità rischiano di essere disturbati dalla produzione di minerali provenienti dall'Area, con l'obiettivo di contenere al minimo le loro difficoltà e di aiutarli ad attuare i necessari correttivi economici, ivi inclusi gli studi per la creazione di un fondo di compensazione; la Commissione sottopone all'Autorità raccomandazioni a questo proposito. 6. La Commissione ha la capacità giuridica necessaria all'esercizio delle sue funzioni e all'assolvimento dei suoi obiettivi, quali sono enunciati nella presente risoluzione. 7. La Commissione istituisce gli organismi sussidiari che si rendono necessari per l'esercizio delle sue funzioni e ne stabilisce i compiti e le norme procedurali. Può anche ricorrere a esperti esterni, se è necessario, in accordo con la consuetudine corrente delle Nazioni Unite di facilitare il compito di organismi a tal fine istituiti. 8. La Commissione istituisce una commissione speciale per l'Impresa, investita delle funzioni menzionate al numero 12 della risoluzione H della terza Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare, relativamente agli investimenti preparatori. La commissione speciale prende tutte le misure necessarie alla tempestiva entrata in funzione dell'Impresa. 9. La Commissione istituisce una commissione speciale investita dei problemi che potrebbero insorgere per gli Stati in via di sviluppo, produttori terrestri, che con maggiori probabilità rischiano di essere disturbati dalla produzione di minerali provenienti dall'Area, alla quale demanda le funzioni menzionate al numero 5, i). 10. La Commissione stila un rapporto contenente le raccomandazioni da sottoporre alla riunione dei Paesi contraenti convocata conformemente all'Allegato VI, articolo 4, della Convenzione, in materia di disposizioni pratiche per l'istituzione del Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare. 11. La Commissione prepara un rapporto finale su tutte le questioni pertinenti al suo mandato, salvo quanto stabilito al numero 10, da sottoporre alla prima sessione dell'Assemblea. Ogni azione da intraprendere sulla base di tale rapporto deve essere conforme alle disposizioni della Convenzione, relativamente ai poteri e alle funzioni demandati ai rispettivi organi dell'Autorità. 12. La Commissione si riunisce presso la sede dell'Autorità se le strutture sono disponibili; tali riunioni avvengono con la frequenza necessaria al rapido assorbimento delle sue funzioni. 13. La Commissione resta in carica fino alla conclusione della prima sessione dell'Assemblea, dopodiché i suoi beni e archivi vengono trasferiti all'Autorità. 14. Le spese della Commissione debbono essere imputate sul bilancio ordinario delle Nazioni Unite, subordinatamente all'approvazione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. 15. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite fornisce alla Commissione tutti i servizi di segretariato che si rendono necessari. 16. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite porta all'attenzione dell'Assemblea Generale, per le azioni del caso, la presente risoluzione con particolare riferimento ai numeri 14 e 15.