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Poiché riscontri definitivi alle richieste avanzate non sono pervenuti, propone ai Relatori di richiedere direttamente al Ministro della pubblica amministrazione di far intanto pervenire una nota scritta sul tema. Il relatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) richiede alla collega D'ANGELO ( M5S ) un'interlocuzione comune con il Governo anche con riferimento alla sostenibilità finanziaria, riferendosi al Ministero dell'economia e delle finanze; da ciò potrebbe scaturire, eventualmente anche mediante un comitato ristretto, la predisposizione di emendamenti condivisi volti a sormontare gli ostacoli presentatisi in Quinta Commissione. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. Contrasto della discriminazione o violenza per sesso, genere o disabilità DDL 2005 Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità DDL 2205 Modifiche al codice penale in materia di circostanze aggravanti nei casi di violenza commessa in ragione dell'origine etnica, credo religioso, nazionalità, sesso, orientamento sessuale, età e disabilità della persona offesa (Seguito dell'esame congiunto) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta dell'8 luglio. Il PRESIDENTE ricorda che il seguito dell'esame congiunto è stato sospeso giovedì scorso, in attesa di acquisire le memorie scritte dei soggetti le cui audizioni non sono state più possibili. Sono sin qui pervenute 20 memorie scritte, che sono state regolarmente rese disponibili sulla pagina internet curata dalla Commissione e 2 memorie messe a disposizione su "Theca". Interviene il senatore BALBONI ( FdI ), secondo cui il dibattito d'Assemblea rischia di accentuare tratti ideologici, che non aiutano a dirimere le questioni sottese ai disegni di legge in titolo. Al contrario, il livello di approfondimento che può garantire l'esame in sede referente, da parte della Commissione di merito, costituisce un modello al quale tendere. Per tale motivo, alla luce della proposta di sintesi avanzata dal Presidente nella scorsa seduta, propone che gli sia conferito mandato a riferire all'Assemblea sull'opportunità che l'esame del disegno di legge prosegua in Commissione, in luogo della calendarizzazione imposta a maggioranza in Assemblea. Il problema giuridico delicato, sotteso all'articolo 2, richiede un supplemento di istruttoria soprattutto con riferimento all'istigazione alla discriminazione; l'articolo 7 proposto dal presidente Ostellari, appare invece un punto di equilibrio condivisibile. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) dà conto di pubblicistica che individua l'eziologia dell'iniziativa legislativa, poi confluita nel testo approvato dalla Camera, in un'associazione internazionale LGBT: proprio negli altri Stati occidentali, in cui questa iniziativa ha avuto successo, è possibile riscontrare (adduce in proposito esempi che si sarebbero verificati in Belgio ed in Gran Bretagna) la fondatezza delle preoccupazioni, avanzate dalla stragrande maggioranza dei soggetti auditi nel corso del mese di giugno. Non è solo l'impiego della fattispecie dell'istigazione a preoccupare: è l'istigazione alla discriminazione a difettare gravemente di qualsiasi requisito di tipicità e tassatività della fattispecie. Si unisce perciò alla richiesta del senatore Balboni. Il PRESIDENTE avverte che è imminente l'inizio di lavori di Assemblea, che contemplano la messa all'ordine del giorno proprio dei disegni di legge in titolo: a meno di un'inammissibile contrapposizione tra deliberazioni dell'organo referente e la Conferenza dei capigruppo (che allo stato, in virtù della calendarizzazione, ha fissato un termine valido ai fini di cui all'articolo 43, comma 3, secondo periodo del Regolamento), il mandato proposto dal senatore Balboni non può essere posto ai voti. La seduta termina alle ore 16,15. Allegato