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18 AGOSTO 2000, N. 267. 41. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 42. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 43. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 44. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 45. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 46. Le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale, individuate dal decreto del Ministro dell'ambiente 20 febbraio 1987, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 1987, come modificato dal decreto del Ministro dell'ambiente 17 febbraio 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 98 del 28 aprile 1995, possono, nei casi previsti dall'articolo 18 della legge 8 luglio 1986, n. 349, impugnare davanti al giudice amministrativo gli atti di competenza delle regioni, delle province e dei comuni. 47. All'articolo 1 della legge 28 dicembre 1995, n. 549, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 5 dopo le parole "di personale del comparto sanità", sono inserite le seguenti: "di personale delle regioni e degli enti locali, limitatamente agli enti che non versino nelle situazioni strutturalmente deficitarie di cui all'articolo 45 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni"; b) il secondo periodo del comma 10 è sostituito dal seguente: "Il divieto non si applica alle regioni, alle province autonome e agli enti locali che non versino nelle situazioni strutturalmente deficitarie di cui all'articolo 45 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni". 48. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 49. Agli enti locali che abbiano ottenuto, entro il 31 dicembre 1996, l'approvazione dell'ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, le disposizioni di cui all'articolo 6 e al comma 47 del presente articolo si applicano nei limiti stabiliti dall'articolo 1, comma 7, della legge 28 dicembre 1995, n. 549. 50. I comuni possono rideterminare attraverso accorpamenti il numero e la localizzazione delle sezioni elettorali, e possono prevederne l'ubicazione in edifici pubblici anche non scolastici. 51. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 52. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 53. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 54. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 55. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 56. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 57. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 58. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 58-bis. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 59. COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 60. Il comma 6 dell'articolo 1 del decreto-legge 31 maggio 1994, n. 332, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 1994, n. 474, è abrogato. 61. L'articolo 1 della legge 1 ottobre 1951, n. 1084, è abrogato. 62. Dopo il comma 4 dell'articolo 53 del decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507, è aggiunto il seguente: "4-bis. Le occupazioni non autorizzate di spazi ed aree pubbliche con manufatti od opere di qualsiasi natura possono essere rimosse e demolite d'ufficio dal comune. Le spese per la rimozione sono poste a carico del trasgressore". 63. Il consiglio comunale può determinare le agevolazioni sino alla completa esenzione dal pagamento della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche, per le superfici e gli spazi gravati da canoni concessori non ricognitori. 64. Fino all'entrata in vigore delle nuove disposizioni previste dall'articolo 3, comma 143, lettera e), numero 1), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, i comuni che non abbiano dichiarato il dissesto e che non versino nelle situazioni strutturalmente deficitarie di cui all'articolo 45 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, possono, con proprio regolamento, non applicare le tasse sulle concessioni comunali di cui all'articolo 8 del decreto-legge 10 novembre 1978, n. 702, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 gennaio 1979, n. 3, o modificarne le aliquote. 65. COMMA ABROGATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2004, N. 311. 66. I beni ceduti ai sensi del comma 65 non possono essere alienati nei venti anni successivi alla cessione. 67. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 68. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 69. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 70. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 71. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 72. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 73. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 74. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 75. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 76. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 77. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 78. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 78-bis. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 79. COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267. 79-bis. Le somme dovute alla Scuola superiore dell'amministrazione dell'interno in esecuzione delle convenzioni stipulate ai sensi del presente articolo e di quelle stipulate con enti pubblici o privati, nonché le somme derivanti dall'erogazione di prestazioni o di servizi forniti dalla Scuola stessa sono versate all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate, con decreti del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, all'unità previsionale di base dello stato di previsione del Ministero dell'interno relativa alle spese per il funzionamento della Scuola.