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Credo che abbia ragione e pertanto, a meno che i Capigruppo delle altre forze politiche non vogliano esprimere sin d'ora una posizione chiara sulla domanda che è emersa, le chiedo di convocare immediatamente la Conferenza dei Capigruppo. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, a me sembra che si stiano confondendo i fischi con i fiaschi. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Una cosa è la chiusura anticipata della discussione, sulla quale ritengo assolutamente corretta la sua interpretazione, perché si può fare quando non vi sia stata un'organizzazione dei tempi. Lo dico perché ho letto io, ieri, in Aula quello speech, secondo il quale si sarebbe svolta quest'oggi la discussione generale, a partire dalle ore 9,30, e si sarebbe conclusa in giornata, cosa che si è realizzata. Ci sono state anche le repliche, o le non repliche, del relatore e del Governo e a questo punto, per me, la giornata si chiude. Cosa diversa è il tentativo di anticipare la votazione. Risulta evidente a tutti che l'organizzazione data dalla Conferenza dei Capigruppo ieri - e votata in Aula perché, respingendo le proposte di modifica, si è approvato un calendario - e cioè la nostra proposta, che poi è stata accolta dalla Capigruppo e dall'Aula, era, proprio perché richiesto un particolare quorum per l'approvazione di un disegno di legge costituzionale (ovvero la maggioranza assoluta), di prevedere un tempo certo per le dichiarazioni di voto e per il voto finale. Quindi, se qualcuno propone che non vi sia questa certezza, mi spiace ma è solo per vedere non raggiungere una maggioranza che invece è richiesta per domani. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S. Commenti della senatrice Bellanova). Mi sembra abbastanza evidente che qualcuno stia puntando all'uva. Va bene, tutto è concesso. Per quello che mi riguarda, non basta che qualcuno chieda la convocazione della Conferenza dei Capigruppo. In ogni caso, è il Presidente che eventualmente lo deve decidere. LAUS (PD) . Siamo pagati anche oggi! CALDEROLI (L-SP-PSd'Az) . Non capisco come si possa decidere, a fronte di una modifica costituzionale... Non gettiamoli nei cestini quei bei libricini: leggiamoli, così impariamo un po' di Costituzione e di Regolamento. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti della senatrice Bellanova). Ci sono delle doti canore di rimbombo in quest'Aula che non sapevo di avere. C'è l'eco. (Commenti del senatore Lucidi) . Per quel che riguarda, la mia posizione, avendo dato lettura di quell'ordine del giorno, se nulla si è modificato rispetto a esso, non credo ci possa essere da parte della maggioranza l'esigenza di cambiare una decisione che è stata votata nella giornata di ieri. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). GASPARRI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Presidente Gasparri, il suo Gruppo si è già espresso sulla questione. GASPARRI (FI-BP) . Le chiedo trenta secondi, Presidente. La ringrazio per la sua pazienza, di cui non abuserò. Il presidente Calderoli ha detto una cosa corretta. Il tema, presidente Calderoli e colleghi, è se noi stiamo o no agendo ai sensi del Regolamento e noi stiamo agendo ai sensi del Regolamento. FLORIDIA (M5S) . No! GASPARRI (FI-BP) . L'articolo 99 - presidente Calderoli, lei lo sa - prevede un voto sulla nostra proposta. Se la maggioranza dell'Aula ieri ha disposto i lavori in un certo modo, probabilmente respingerà la richiesta di anticipare il voto perché la nostra proposta non verrebbe applicata. Quindi, non si capisce perché la maggioranza voglia disporre l'ordine dei lavori - come è sua facoltà - rimandare a domani la votazione e impedire a un Gruppo di minoranza, di opposizione, di chiedere, dopo la chiusura della discussione generale, di anticipare il voto con una votazione dell'Aula sulla nostra richiesta. Non c'è un automatismo. Ci si nega perfino - ed è paradossale che lo faccia una persona esperta di regolamenti sicuramente più di tanti di noi come il presidente Calderoli - di votare la nostra richiesta che probabilmente, essendo passato un po' di tempo, verrà anche respinta, guardando alle presenze nell'Aula. Quindi, sarebbe una prevaricazione inaudita impedirci di portare in votazione una legittima richiesta avanzata ai sensi dell'articolo 99 del Regolamento. Siete la maggioranza e dimostratelo, ma non impedite all'opposizione di usare il Regolamento, altrimenti ha ragione chi lo ripone altrove. (Applausi dai Gruppi FI-BP e PD) . PRESIDENTE . Senatore Gasparri, la questione su cui lei è ritornato è superata perché la discussione generale è stata chiusa. Previa consultazione con il presidente Casellati, è convocata la Conferenza dei Capigruppo per le ore 15. Sospendo pertanto la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 14,10, è ripresa alle ore 15,45) . La seduta è ripresa. La Conferenza dei Capigruppo ha confermato a maggioranza il calendario dell'Assemblea approvato nella giornata di ieri. Dunque, l'ordine del giorno della seduta di domani prevede, con inizio alle ore 9,30, le dichiarazioni di voto e il voto finale a maggioranza assoluta dei componenti del Senato del disegno di legge costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Seguirà la discussione delle ratifiche di accordi internazionali fino alle ore 14. Alle ore 15 si terrà il question time . MALAN (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FI-BP) . Signor Presidente, prendo atto evidentemente delle decisioni della Conferenza dei Capigruppo e prendo atto anche del fatto che la maggioranza è così convinta di questo provvedimento che non è disponibile a votarlo se non su appuntamento, cioè domani, mentre oggi ha lasciato libero l'intero pomeriggio che era stato programmato (e volendo anche la serata), perché non hanno nulla da dire a proposito di questo disegno di legge. Ne prendiamo atto. E se questo è il modello di Parlamento che si vuole proporre, credo si sia proprio sulla buona strada. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . CALIENDO (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, prendo atto della decisione della Conferenza dei Capigruppo, ma vorrei che questo fatto non costituisse un precedente. Oggi si è verificato che la Conferenza dei Capigruppo ha espropriato le competenze dell'Assemblea. Non mi interessa l'interpretazione di quell'articolo; mi interessa il fatto che solo l'Assemblea aveva la possibilità di decidere. E la Conferenza dei Capigruppo non può sostituirsi all'Assemblea. Mai. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo ad altra seduta.