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Art. 17 Indennità integrativa speciale 1. A decorrere dal 1° gennaio 2005, lo stipendio tabellare contiene ed assorbe l'indennità integrativa speciale negli importi di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 2003, n. 144. Il conglobamento non modifica le modalità di determinazione della base di calcolo in atto del trattamento pensionistico, anche con riferimento all'articolo 2, comma 10, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e non ha effetti diretti o indiretti sul trattamento economico complessivo fruito dal personale in servizio all'estero in base alle disposizioni vigenti. Note all'art. 17: - Il testo dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 2003, n. 144, (Recepimento dell'accordo sindacale per il biennio 2002-2003 per il personale della carriera diplomatica relativamente al servizio prestato in Italia ai sensi dell'art. 112 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. l84), è il seguente: Art. 3 (Indennità integrativa speciale e retribuzione individuale di anzianita). - 1. A decorrere dal 1° gennaio 2002 l'indennità integrativa speciale di cui all'art. 15 del decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 2001, n. 114, è corrispondentemente determinata in euro per ciascun grado della carriera diplomatica nei seguenti importi annui lordi per dodici mensilità: Ambasciatore | Euro 9.329,40 Ministro plenipotenziario | Euro 9.036,96 Consigliere di ambasciata | Euro 8.113,56 Consigliere di legazione | Euro 7.704,00 Segretario di legazione | Euro 7.554,72 2. Restano ferme le disposizioni dell'art. 16 del decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 2001, n. 114, in materia di retribuzione individuale di anzianità.». - Il testo del comma 10 dell'art. 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335, (Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare), è il seguente: «10. Nei casi di applicazione dei commi 1 e 2 dell'art. 15 della legge 23 dicembre 1994, n. 724, in materia di assoggettamento alla ritenuta in conto entrate del Ministero del tesoro della quota di maggiorazione della base pensionabile, la disposizioni di cui al comma 9 opera per la parte eccedente l'incremento della base pensionabile previsto dagli articoli 15, 16 e 22 della legge 29 aprile 1976, n. 177, rispettivamente, per il personale civile, militare, ferroviario e per quello previsto dall'art. 15, comma 2, della citata legge n. 724 del 1994».