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Questa vostra incertezza, questa vostra reticenza, questo vostro voler negare la trasparenza al Parlamento su una questione fondamentale, che è prima di tutto di politica estera, è un grave errore, un'umiliazione che il Parlamento non può subire. Dobbiamo dunque dire grazie alla nostra iniziativa, proprio perché crediamo che non ci sia alcuna politica economica possibile senza un'adeguata e trasparente politica estera; perché vogliamo bene al Paese e riteniamo che l'economia inevitabilmente necessiti di una visione del futuro, che viene data proprio dalla politica estera. Signor Presidente, pensiamo dunque sia stata attuata un'iniziativa giusta da parte del Partito Democratico e del nostro Presidente e mercoledì, in quest'Aula, potremo finalmente vedere garantito il diritto del Parlamento alla trasparenza, all'informazione e alla legalità, che dobbiamo sempre salvaguardare, per consolidare l'importante fattore democratico e di sviluppo di questa Assemblea. Ecco perché - concludo - noi riteniamo il provvedimento relativo ai saldi una manovra. Abbiamo detto prima che abbiamo apprezzato l'inversione a U che i saldi di finanza pubblica hanno richiesto per poter riallineare l'Italia all'Europa. Il nostro voto di astensione - ed è la dichiarazione di voto che voglio fare - tiene certamente conto di questa importante azione di inversione, che corregge gli errori e i limiti delle vostre politiche economiche. È per questo, signor Presidente, che, dichiarando il voto di astensione del Partito Democratico, ritengo anche necessario sottolineare che l'inversione che si è determinata è direttamente proporzionale al fallimento, agli errori e ai limiti di un anno incerto di politiche economiche di questa maggioranza. (Applausi dal Gruppo PD. Congratulazioni) . TOSATO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TOSATO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, colleghi, colleghe, Governo, riteniamo che quello in esame sia un provvedimento molto importante, perché dimostra che le politiche di espansione e di investimento del Governo possono avere successo con un equilibrio dei conti pubblici. Questo è il punto d'arrivo di un anno di attività del Governo Conte, del nostro Governo, che ha raggiunto questo obiettivo, ha dimostrato questa verità. (Brusio). È stato detto da parte delle opposizioni... PRESIDENTE. Mi scusi, senatore. Devo richiamare il Gruppo Partito Democratico, perché non si riesce a sentire l'intervento del senatore Tosato. Prego, senatore, prosegua. TOSATO (L-SP-PSd'Az) . La ringrazio, Presidente. Dicevo che le opposizioni, in particolare il Partito Democratico, hanno definito il decreto-legge in esame come una resa da parte del Governo nei confronti della Commissione europea. Rimandiamo al mittente questa accusa: è esattamente il contrario. È stato detto anche che il braccio di ferro con l'Europa non ha prodotto risultati. Noi rimandiamo al mittente anche questa accusa e lo dimostriamo con i fatti. Noi, infatti, avevamo preso degli impegni con i cittadini e li abbiamo mantenuti. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Quota 100 è stata approvata. Sono state date nuove risorse agli enti locali per fare investimenti e per erogare i servizi ai cittadini. Sono stati introdotti i regimi fiscali agevolati per le partite IVA, e questo è solo un inizio. Sono state date agevolazioni fiscali alle imprese. È stato approvato il reddito di cittadinanza che era nel contratto di Governo ed era un punto forte del MoVimento 5 Stelle, con equilibrio, sanzionando coloro che useranno impropriamente questo provvedimento e incentivando i centri dell'impiego affinché creino occupazione. Questi erano gli impegni che abbiamo assunto con i cittadini e li abbiamo mantenuti. Non ci siamo arresi alla Commissione europea, che affermava che questi provvedimenti erano economicamente insostenibili. (Applausi dai Gruppi L-SP-PSd'Az e M5S). Chi si è arreso alla Commissione europea sono i Governi precedenti; quei Governi che hanno approvato l'infame legge Fornero; che hanno trasformato questo Paese in un immenso campo profughi. Quelli sono i Governi che hanno tradito i cittadini italiani. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az) . Quelli sono i Governi che si sono arresi alle direttive e alle letterine della Commissione europea; non certamente il nostro. Il nostro Governo ha raggiunto importanti obiettivi e, con l'accantonamento di un miliardo e mezzo di euro contenuto nel provvedimento in esame, ha dimostrato che lo si può fare anche con equilibrio, ragionevolezza e con i conti in ordine. Grazie a questo provvedimento abbiamo riportato - e riporteremo con l'assestamento - il rapporto deficit -PIL al 2,04, così come approvato dal Parlamento in legge di bilancio. Abbiamo dato tranquillità ai mercati finanziari e agli investitori, riportato lo spread a livelli sostenibili. Abbiamo permesso all'Italia di rispettare i parametri europei; certo, sono sbagliati e devono essere cambiati, ma esistono e ci dobbiamo purtroppo fare i conti. E abbiamo raggiunto un obiettivo ancora più importante, quello di dimostrare che la politica economica espansiva del Governo ha un suo equilibrio e può avere successo con equilibrio. Questo provvedimento dà di fatto fiducia e crea fiducia. Dimostra in sostanza che avevamo ragione: manovre espansive e rigore di bilancio possono stare insieme, coesistere e avere successo. Poi è stato detto, da parte delle opposizioni, che le previsioni del Governo erano sbagliate: anche questa - permettetemi - è una sciocchezza. Stiamo parlando delle previsioni su due provvedimenti nuovi (quota 100 e reddito di cittadinanza) sui quali era evidente che si potessero stimare delle somme da investire, ma non si aveva la certezza che quelle somme sarebbero state adeguate. Ebbene, lo sono state. Abbiamo raggiunto l'obiettivo di cambiare la legge Fornero. Abbiamo raggiunto l'obiettivo di garantire giustizia sociale a quelle famiglie che si trovano in difficoltà. Questo è quello che ci interessava: il problema e l'obiettivo non erano quelli di spendere 2, 4 o 10 miliardi. Ben venga il risparmio di un miliardo e mezzo: l'importante è aver dato risposta a quelle esigenze. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). Quindi, le previsioni sono state rispettate. Abbiamo raggiunto quegli obiettivi. Sono altre le previsioni che non sono state rispettate: le vostre previsioni, che parlavano di provvedimenti di infrazione a dicembre e a luglio, e queste previsioni non sono state indovinate, non sono state azzeccate da parte dei nostri oppositori. Anche altre previsioni sono state sbagliate, quelle secondo cui, con i provvedimenti di spesa in questione, non avremmo raggiunto gli equilibri di bilancio e avremmo mandato i conti e il Paese allo sfascio. Queste erano le vostre previsioni e anche queste non si sono verificate nella realtà dei fatti. Anche questa è un'accusa che rimandiamo al mittente. Ci sono poi altri provvedimenti che abbiamo raggiunto, come - ad esempio - quello di essere stati coerenti;