[massime]

Reati e pene - Prescrizione - Reati di competenza del giudice di pace - Reati puniti con pena diversa da quella detentiva e da quella pecuniaria - Termine di prescrizione di tre anni - Omessa applicazione a tutti gli altri reati di competenza del giudice di pace - Denunciata violazione del principio di eguaglianza - Omessa descrizione del fatto sottoposto a giudizio e difetto di motivazione su rilevanza e non manifesta infondatezza- Manifesta inammissibilità della questione.. È manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 157, quinto comma, cod. pen., come sostituito dall'art. 6 della legge 5 dicembre 2005, n. 251, censurato, in riferimento all'art. 3 Cost., nella parte in cui non dispone che il termine triennale di prescrizione previsto per i reati puniti con pena diversa da quella detentiva e da quella pecuniaria si applichi anche a tutti gli ulteriori reati di competenza del giudice di pace. L'ordinanza di rimessione, infatti, è priva di qualunque descrizione del fatto concreto sottoposto a giudizio e difetta di motivazione in ordine alla rilevanza. Sul punto v., citata, ex multis , ordinanza n. 381/2008.