[massime]

Paesaggio - In genere - Norme della Regione autonoma Sardegna - Interventi per il miglioramento del patrimonio esistente - Disciplina restrittiva dei casi esclusi - Violazione del principio di tutela del paesaggio e della competenza esclusiva statale in materia di tutela dell'ambiente - Illegittimità costituzionale in parte qua. (Classif. 170001).. È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione dell'art. 3 dello statuto speciale e degli artt. 9 e 117, secondo comma, lett. s ), Cost., l'art. 9, comma 1, lett. b ), della legge reg. Sardegna n. 1 del 2021, nella parte in cui, abrogando l'art. 34, comma 1, lett. h ), della legge reg. Sardegna n. 8 del 2015, ammette interventi di aumento di volumetria con riguardo agli immobili di particolare pregio posti nei centri di prima e antica formazione, in precedenza esclusi. La previsione impugnata dal Governo non è compatibile con le linee di indirizzo e le prescrizioni del piano paesaggistico regionale, che appresta una peculiare tutela per tali centri, in quanto componenti dell'assetto storico-culturale della Regione autonoma Sardegna. Nell'estendere l'ambito applicativo di ammissibilità degli interventi, il legislatore regionale deroga in peius allo standard di tutela che il piano ha individuato per preservare l'assetto identitario del paesaggio, nella sua valenza insieme storica ed estetica.