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ALLEGATO PIANO DELLE ZONE 1. Il Piano sarà stabilito per un periodo di prova di tre anni dalla data in cui l'Accordo entra in vigore. 2. Il Piano comprenderà due fasi: la prima della quali (Fase 1) comincerà alla data in cui l'accordo entra in vigore, la seconda (Fase 2) comincerà 2 anni dopo tale data. 3. Durante la fase 1 e ai sensi dell'Articolo 4 dell'Accordo, le linee aree designate, saranno libere di offrire - entro una zona di flessibilità dal 45% al 55% e senza possibilità di intervento regolatorio - la capacità che esse ritengono sia necessaria per far fronte alle richieste di mercato. 4. Sarà dato il via ad un esame dei progressi raggiunti dal Piano sotto gli auspici della Conferenza europea sull'Aviazione Civile diciotto mesi dopo che esso sia entrato in vigore. Congiuntamente, a tale esame, ogni Stato membro della Conferenza Europea sull'Aviazione Civile avrà la possibilità di avanzare proposte circa le modalità i criteri e la portata della Fase 2 allo scopo di ottenere una flessibilità maggiore di quanto sia stata raggiunta nella Fase 1. Gli emendamenti al Piano - risultanti da detto esame - saranno soggetti alle procedure stabilite dall'articolo 14 dell'Accordo. 5. Nell'eventualità che l'esame di cui al paragrafo 4 non posto all'adozione di soluzioni più flessibili di quelle vigenti durante la Fase 1, la linea aerea o le linee aeree di ciascuna delle Parti che, alla fine del periodo di due anni della Fase 1, abbia raggiunto la quota di massima capacità del 55% avrà diritto durante la fase 2 ad un aumento automatico dell'1% nella quota di capacità, calcolata sulla base di questo massimale. 6. Fatto salvo il paragrafo 4 la zona di flessibilità dal 45% al 55% continuerà ad essere applicabile l'intero periodo di tre anni.