[resaula]

Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-01332 VITALI Ai Ministri della difesa e dell'economia e delle finanze Premesso che: da fonti di stampa (articolo pubblicato su "il Fatto Quotidiano" dell'8 gennaio 2020) si apprende di una fitta corrispondenza tra Leonardo SpA nella figura dell'amministratore delegato Alessandro Profumo ed il generale di brigata del Qatar Mishwat Faisal Al Hajr, che ha portato alla firma di un contratto governativo il 14 marzo 2018 a Doha, alla presenza del Ministro pro tempore della difesa, Roberta Pinotti; è noto anche che il Qatar ha comprato sedici elicotteri NH90 TTH ad assetto terrestre, dodici NH90 NFH per missioni navali, più decine di optional e servizi annessi fino ad un valore totale di 3 miliardi di euro; le stesse fonti rivelano che Leonardo avrebbe regalato, attraverso la sottoscrizione di un cosiddetto addendum , numerosissimi benefit al Qatar, mai comunicati nella relazione finanziaria del 31 dicembre 2018: 16 elicotteri H125 da addestramento, che verranno pagati da Leonardo, per un valore stimato in 80 milioni di euro; tre elicotteri AW109 per il trasporto di personalità importanti (comprensivi della messa a disposizione di due piloti a spese di Leonardo in Europa) del valore di 19,5 milioni; 20.650.000 euro di fondo spese garantiti per gli allievi qatariani e per il management a carico di Leonardo; altri 19 elicotteri regalati per ottenere il via libera all'acquisto di 28 elicotteri del valore di 3 miliardi e presumibilmente per ottenere il ruolo di primo posto; l'ammontare di tutti questi omaggi supera i 120 milioni di euro; è nota l'accusa di corruzione internazionale nei confronti dell'ex amministratore delegato di Agusta Westland, Giuseppe Orsi, in relazione alla vicenda relativa alla fornitura di elicotteri all'India. Il processo riguardava il presunto pagamento di una tangente al capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare indiana, Sashi Tyagi, per far ottenere alla società una commessa da 556 milioni di euro per 12 elicotteri AW101 nel Paese asiatico, mascherato da una sorta di "filosofia aziendale", così come ritenuto dal giudice per le indagini preliminari nell'ordinanza custodiale, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della situazione; se ritengano che il comportamento dell'azienda di Stato sia eticamente e giuridicamente corretto; se nella fattispecie siano stati osservati i canoni di trasparenza imposti dalla normativa ex legge n. 231 del 2001; se intendano stigmatizzare i comportamenti tenuti dal management della Leonardo SpA, e quali iniziative intendano adottare per evitare, per il futuro, il verificarsi di simili episodi e se questi comportamenti possano provocare conseguenze diplomatiche nelle forniture militari nei Paesi del Golfo persico. Atto n. 3-01334 SICLARI Al Ministro della salute Premesso che: è ormai nota la vicenda della signora A.V., madre di un bimbo affetto da sindrome di Asperger, che sta combattendo una battaglia legale affinché il diritto alle cure sia garantito per suo figlio e per altri bambini nella medesima condizione; nel mese di dicembre 2019 il Consiglio comunale di Reggio Calabria ha approvato un ordine del giorno ad hoc per il piccolo M.. Il testo, votato all'unanimità, impegna il sindaco e la Giunta a sottoporre all'Azienda sanitaria provinciale la vicenda della signora V., chiedendo che siano attivate tutte le iniziative necessarie a garantire le cure per il figlio, senza che questo comporti lo spostamento temporaneo o definitivo dalla propria città; ad oggi viene impedito al figlio di curarsi a Reggio Calabria vicino a casa, non avendo il diritto alle cure nel luogo di residenza; l'Azienda sanitaria provinciale reggina propone ed impone come unica soluzione che le cure vengano prestate in un luogo ben lontano dalla propria residenza e questa decisione comporterebbe al piccolo M. un estenuante viaggio di 6 ore che, tra l'altro, stando ai medici, potrebbe compromettere l'effetto della terapia; l'Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, anche dopo un'ordinanza d'urgenza che la condanna, continua a non provvedere alle terapie e alle cure necessarie e la mamma A., esasperata, minaccia di iniziare uno sciopero della fame, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione descritta e quali atti ed azioni intenda adottare al fine di garantire il diritto alla salute ed alle cure al piccolo M. ed a tutti coloro che sono affetti dalla stessa malattia. Atto n. 3-01335 SICLARI Al Ministro della salute Premesso che: è grave la preoccupazione per la veloce diffusione del coronavirus in Cina e nel mondo; su decine di migliaia di cinesi che arrivano dalla Cina in Italia ogni giorno, è inquietante che nel nostro Paese i controlli siano concentrati esclusivamente sugli aeroporti di Fiumicino e Malpensa e solamente per chi arriva dalla città di Wuhan e non da tutta la Cina; in Cina le città isolate coprono un territorio di 57 milioni di abitanti a rischio di infezione, una popolazione pari quasi a quella del nostro Paese. Diversi Paesi hanno già predisposto piani di rientro per i propri cittadini bloccati a Wuhan ed anche l'Italia si sta muovendo in tal senso; in pochi giorni si è assistito ad un aumento di numero di persone infettate e decedute, che si raddoppia di giorno in giorno; il pericolo è davvero serio per ogni Paese; il periodo di incubazione, asintomatico, sembra essere di 14 giorni e oltretutto è accertato che il virus si nasconde in pazienti senza sintomi mantenendo l'azione di contagio; non sono sufficienti i controlli effettuati nei due aeroporti sulla sola temperatura corporea dei cinesi in arrivo: occorre prevenire la pandemia, rendendo il nostro Paese protagonista di buone prassi anche dando indicazioni alle altre nazioni della UE, tenuto conto che in Francia sono già stati accertati tre casi di contagio, per ora sotto controllo medico, richiamando alla memoria il periodo in cui l'Italia seppe trovare le giuste soluzioni per arginare il pericolo della Sars, si chiede di sapere: quali misure di emergenza il Ministro in indirizzo intenda adottare per evitare il pericolo pandemia; se intenda predisporre misure più rigorose per prevenire l'arrivo del virus in Italia, coinvolgendo tutti gli aeroporti e attivando il piano per le pandemie tra le Regioni d'Italia. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-02797 MONTANI SIRI BAGNAI Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che dall'osservatorio di "SosTariffe", confrontando i dati del 2019 con quelli di inizio 2020, si apprende che canone annuo, bonifici, prelievi allo sportello e assegni risultano essere le principali voci alla base dell'aumento dei costi dei conti correnti on line e di quelli tradizionali che, rispetto al 2019, a gennaio 2020 sono cresciuti rispettivamente del 29 e del 27 per cento; considerato che: