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Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento Atto n. 3-02854 MALLEGNI ROMEO Ai Ministri dell'interno, del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze Premesso che, per quanto risulta agli interroganti: l'amministrazione comunale D'Ambrosio di Altopascio (Lucca) ha impostato l'erogazione dei buoni pasto, relativi all'emergenza COVID, in modo da farla coincidere non solo con lo svolgimento della campagna elettorale, ma addirittura organizzando la materiale fornitura delle card , ai potenziali aventi diritto, dal 26 settembre 2021, a 7 giorni dalla tornata elettorale, quindi dopo la convocazione dei comizi elettorali e addirittura entro i 30 giorni che vedono intervenire norme e divieti ancora più stringenti per le amministrazioni chiamate al rinnovo dei Consigli comunali ed elezione diretta del sindaco; una simile procedura di ricerca del consenso è stata impostata in tali termini già sul finire dell'anno 2020 e perfezionata nei mesi successivi, fino agli atti adottati dal Consiglio comunale in data 29 settembre 2021 (delibera n. 53); è opportuno rammentare che a partire dall'indizione dei comizi elettorali (circa 45 giorni prima) ed in modo ancora più stringente negli ultimi 30 giorni precedenti alle elezioni, l'ordinamento pone vincoli e limiti precisi a tutte le attività delle amministrazioni comunali che possano influire sulla libera determinazione dell'elettorato, direttamente o indirettamente; così, ricadono in tali limitazione le erogazioni di contributi, la concessione di patrocini, l'organizzazione di eventi a carattere promozionale a natura politica e non istituzionale. In primis , l'articolo 38, comma 5, del testo unico degli enti locali recita: "I Consigli durano in carica fino alla elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili". Analogamente, in materia elettorale, trovano piena applicazione le norme contenute nella legge n. 81 del 1993 e nel decreto legislativo n. 267 del 2000, riguardanti anche le attività delle Giunte comunali e dei sindaci uscenti, fattispecie che trovano tutela con norme di natura penale; in data 11 dicembre 2020, con delibera della Giunta comunale n. 146, sono state stabilite le linee guida per l'erogazione dei buoni spesa per l'emergenza COVID. Nella narrativa si esplicita che "non è previsto un termine per l'utilizzo di tale risorsa in capo ai comuni"; sono inoltre definiti compiutamente i criteri di legge in base ai quali sono attribuibili i contributi, in particolare escludendo i percettori dei precedenti buoni distribuiti nei mesi di aprile e maggio; il 17 dicembre 2020, con determinazione del responsabile del settore sociale n. 659, è stata impegnata ed è stata liquidata la somma di 106.944,68 euro alla Epipoli S.p. A. per l'acquisto di card buoni spesa; il 21 dicembre 2020 e l'8 marzo 2021 sono stati pubblicati i bandi relativi ai buoni spesa, con criteri e requisiti specifici come da normativa generale e il 24 agosto 2021, con deliberazione della Giunta comunale n. 86, sono state indicate ulteriori "linee guida" relative all'emergenza COVID, confermando che "non è previsto un termine per l'utilizzo di tali risorse in capo ai Comuni" e indicando che "Risultano ancora non consegnati buoni spesa nonostante la pubblicazione di due bandi nei mesi di gennaio e febbraio 2021" (in realtà pubblicati nei mesi di dicembre e marzo). Non è indicato l'importo che residua sui precedenti bandi. Ai fini dell'erogazione effettiva sono stati completamente stravolti i criteri, imponendo come unico requisito "la certificazione ISEE 2021 e che la soglia massima per partecipare alla ulteriore distribuzione dei buoni spesa è inferiore ad euro 15.000,00". Il bacino di utenza è stato pertanto ampliato in misura esponenziale; il 31 agosto, il consigliere comunale di minoranza, Orlandi, ha presentato un'interrogazione (ad oggi senza risposta), con la quale si chiedono chiarimenti in merito: al rispetto della normativa di riferimento per l'erogazione dei buoni pasto emergenza COVID, alla pubblicazione dei bandi relativi e all'improvvisa modifica dei requisiti richiesti, non rispondenti alla vigente normativa nazionale e neppure ai precedenti bandi comunali per la stessa categoria di contributi; domenica 26 settembre è stato pubblicato sul sito del Comune l'elenco dei beneficiari di 385 cittadini (famiglie), di cui 92 famiglie con accredito immediato nei giorni 28, 29, 30 settembre e 1° ottobre, 283 in attesa di card e 10 non finanziati; il 29 settembre, con deliberazione del Consiglio comunale n. 53 (a 4 giorni dalle elezioni) si è proceduto alla "terza deliberazione consiliare di variazione al bilancio di previsione 2021/2023" con relazione esplicativa del segretario generale, Michele Parenti, facente funzioni di responsabile del settore economico finanziario (dal 22 settembre nominato pure garante per la trasparenza e la prevenzione della corruzione), con la quale si attesta una "necessità improcrastinabile di procedere all'accertamento di finanziamenti regionali ed europei con destinazione delle relative risorse", con parere di due soli revisori dei conti (Nieri e Carpano). Nella stessa deliberazione consiliare si è proceduto ad adottare un emendamento, a firma del sindaco D'Ambrosio, per la variazione di un trasferimento dallo Stato per buoni spesa emergenza COVID per 140.946 euro e anche su tale emendamento è stato emesso il parere del segretario generale e dei citati revisori dei conti; nel citato emendamento non si tratta, come indicato dal segretario Parenti, di trasferimenti "improcrastinabili" regionali o europei, bensì di trasferimenti statali che non hanno scadenza e che non rivestono pertanto il carattere di indifferibilità. Su entrambi gli atti (proposta di variazione al bilancio e adozione di emendamento), il segretario Parenti ha espresso parere favorevole sia di regolarità tecnica che contabile, si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza di quanto esposto; se non ritengano, ciascuno per la propria competenza, di fornire chiarimenti in merito al rispetto della normativa di riferimento per l'erogazione dei buoni pasto emergenza COVID e pubblicazione dei bandi relativi da parte dei Comuni. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-06090 LEONE FERRARA PAVANELLI VANIN PRESUTTO MAUTONE CROATTI TRENTACOSTE Al Ministro della giustizia Premesso che: la casa circondariale "Giuseppe Salvia" di Napoli Poggioreale è uno degli istituti penitenziari più grandi d'Italia e presenta la popolazione detenuta in assoluto più numerosa: