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“nello svolgimento delle predette attività di ispezione e verifica l'accesso, se necessario, a dati o metadati personali e amministrativi è effettuato in conformità a quanto previsto dal regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, e dal codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196; ” »; dopo la lettera i) è inserita la seguente: « i-bis) all'articolo 1, comma 9, lettera a) , le parole: “e di aggiornamento” sono sostituite dalle seguenti: “, di aggiornamento e di trasmissione” »; dopo la lettera n) è inserita la seguente: « n-bis) all'articolo 1, dopo il comma 19- bis è aggiunto il seguente: “ 19-ter . Nei casi in cui sui decreti del Presidente del Consiglio dei ministri previsti dal presente articolo è acquisito, ai fini della loro adozione, il parere del Consiglio di Stato, i termini ordinatori stabiliti dal presente articolo sono sospesi per un periodo di quarantacinque giorni” ». Dopo l'articolo 27 è inserito il seguente : « Art. 27- bis. – (Disposizioni in materia di organizzazione dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo) – 1. Alla legge 11 agosto 2014, n. 125, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 19: 1) dopo il comma 5 è inserito il seguente: “ 5 - bis . Nelle sedi dell'Agenzia all'estero possono essere inviati, secondo criteri determinati dal Comitato di cui all'articolo 21, fino a sessanta dipendenti di cui al comma 2 del presente articolo e all'articolo 32, comma 4, primo periodo. Tale contingente può essere aumentato fino a novanta unità, nel limite delle risorse finanziarie effettivamente disponibili nell'ambito delle risorse assegnate”; 2) al comma 6, la parola: “cento” è sostituita dalla seguente: “centocinquanta”; b) all'articolo 20, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: “ 2 - bis . Presso la Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo possono essere collocati fuori ruolo, nell'ambito del contingente numerico, nonché secondo le modalità e i limiti previsti dagli ordinamenti di appartenenza, magistrati ordinari o amministrativi o avvocati dello Stato, nel limite massimo complessivo di tre unità”; c) all'articolo 24, comma 2, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Nelle convenzioni di cui al presente comma può essere disposta la corresponsione di anticipazioni”; d) all'articolo 25, comma 1, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “I contributi di cui al presente comma possono essere erogati in forma anticipata”. 2. All'articolo 23, comma 3, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81, dopo la parola: “stipulati” sono inserite le seguenti: “per la realizzazione e il monitoraggio di iniziative di cooperazione allo sviluppo di cui alla legge 11 agosto 2014, n. 125, ovvero” e le parole: “possono avere durata pari a quella del progetto di ricerca” sono sostituite dalle seguenti: “o di cooperazione allo sviluppo di cui alla legge 11 agosto 2014, n. 125, possono avere durata pari a quella del progetto”. 3. All'articolo 1, comma 336, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, le parole: “fino a 20” sono sostituite dalle seguenti: “fino a 29”. 4. L'articolo 9, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale 22 luglio 2015, n. 113, è abrogato. 5. Le somme da assegnare all'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo per le spese di funzionamento sono incrementate di euro 4,2 milioni annui a decorrere dall'anno 2020. 6. Agli oneri derivanti dai commi 1, lettere a) e b), 3, 4 e 5, pari a euro 11.207.686 per l'anno 2020, a euro 11.656.208 per l'anno 2021, a euro 11.678.619 per l'anno 2022, a euro 11.701.479 per l'anno 2023, a euro 11.724.796 per l'anno 2024, a euro 11.748.579 per l'anno 2025, a euro 11.772.838 per l'anno 2026, a euro 11.797.582 per l'anno 2027, a euro 11.822.820 per l'anno 2028 e a euro 11.848.564 annui a decorrere dall'anno 2029, si provvede mediante corrispondente riduzione del finanziamento annuale di cui all'articolo 18, comma 2, lettera c) , della legge 11 agosto 2014, n. 125. All'attuazione dei commi 1, lettere c) e d), e 2, si provvede mediante le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente ». All'articolo 28: il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. L'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 586, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, è incrementata di 22 milioni di euro per l'anno 2021. Al relativo onere si provvede, quanto a 10 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, e, quanto a 12 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione della proiezione, per l'anno 2021, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente, iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale » ; dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: « 3- bis. All'articolo 1, comma 500, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, le parole: “2018, 2019 e 2020” sono sostituite dalle seguenti: “2018, 2019, 2020, 2021 e 2022”. 3- ter . Agli oneri derivanti dalla disposizione di cui al comma 3- bis , pari a 500.000 euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 ». All'articolo 31: al comma 2, la parola: « ditesoreria » è sostituita dalle seguenti: « di tesoreria »; alla rubrica, dopo la parola: « Contributo » è inserita la seguente: « alla ». Dopo l'articolo 31 è inserito il seguente: « Art. 31- bis .