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(b) i proventi delle sottoscrizioni di azioni interamente liberate, stanziati sul primo conto; (c) i proventi delle sottosezioni di azioni esigibili; (d) i proventi delle richieste, in proporzione, del capitale di garanzia e delle garanzie dei partecipanti ad una organizzazione internazionale di prodotto associata inadempiente consegnati a titolo di partecipazione ad altre organizzazioni internazionali di prodotto associate. I pagamenti effettuati dai partecipanti ad organizzazioni di prodotto associate in forza del precedente comma d) vengono rimborsati dal Fondo non appena possibile prelevando le risorse raccolte in applicazione dei paragrafi 11, 15 e 17 del presente articolo; l'eventuale avanzo di risorse, dopo il rimborso, viene utilizzato per ricostituire, in ordine inverso, le risorse menzionate ai commi a), b) e c) di cui sopra. 13. I proventi delle richieste, in proporzione, di tutto il capitale di garanzia e di tutte le garanzie viene utilizzato dal Fondo dopo aver fatto ricorso alle risorse di cui al paragrafo 12 a), b) e c) del presente articolo per far fronte a uno qualsiasi dei suoi impegni che non siano impegni derivanti dal mancato pagamento di una organizzazione internazionale di prodotto associata. . 14. Per consentire al Fondo di adempiere agli eventuali obblighi che sussistono dopo il ricorso alle risorse menzionate ai paragrafi 12 e 13 del presente articolo, il numero di azioni di capitale rappresentato da contributi diretti viene aumentato della somma necessaria all'adempimento di detti impegni ed il Consiglio dei governatori viene convocato in sessione di urgenza per decidere le modalità di tale aumento. H. Alienazione delle scorte da parte del Fondo in caso di decadenza. 15. Il Fondo ha la facoltà di alienare le scorte di prodotti di base riguardanti un'organizzazione internazionale di prodotto associata inadempiente che è decaduta dal beneficio del Fondo conformemente al paragrafo 11 del presente articolo, restando inteso che il Fondo cerca di evitare la vendita sottocosto di tali scorte rinviando la vendita in modo che tale rinvio sia compatibile con la necessità di evitare da parte sua un'inadempienza degli obblighi. 16. Il Consiglio di amministrazione esamina, ad opportuni intervalli, le alienazioni di scorte effettuate dal Fondo conformemente al paragrafo 11 c) del presente articolo, in consultazione con l'organizzazione internazionale di prodotto associata interessata e decide a maggioranza qualificata sulla opportunità di rinviare dette alienazioni. 17. I proventi di tali alienazioni di scorte servono in primo luogo a rispettare gli impegni del Fondo relativi ai prestiti del primo conto per quanto riguarda l'organizzazione internazionale di prodotto associata interessata, quindi a ricostituire, nell'ordine inverso, le risorse di cui al paragrafo 12 del presente articolo. ", è così modificato: "Articolo 17 IL CONTO CAPITALE A. Risorse 1. Le risorse del Conto capitale sono le seguenti: (a) Sottoscrizioni da parte dei Membri di azioni di capitale, eccezion fatta per la quota delle loro sottoscrizioni suscettibile di essere stanziata sul Conto operazioni conformemente all'articolo 9, paragrafo 3; (b) Contributi volontari destinati al Conto capitale; (c) Proventi derivanti dalle risorse del Conto capitale investite o depositate; (d) Proventi ottenuti dal Fondo in qualità di erogatore di servizi a norma dell'articolo 3 c); (e) Proventi ottenuti dal Fondo per l'amministrazione e la gestione di fondi fiduciari; (f) Proventi ottenuti dal Fondo sotto forma di interessi, corrispettivi per servizi, commissioni di impegno o altri corrispettivi derivanti dagli interventi finanziari; (g) Risorse ritrasferite dal Conto operazioni al Conto capitale ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 3; (h) Prestiti; e (i) Riserva di garanzia. B. Utilizzo delle risorse del Conto capitale 2. Il capitale del Conto capitale sarà esclusivamente utilizzato: (a) Per coprire le spese amministrative del Fondo, e (b) Per essere destinato alla riserva di garanzia o utilizzato in ogni altro modo che il Consiglio dei governatori deciderà a norma dell'articolo 13, paragrafi 2 a) e 3. 3. Ai fini dell'articolo 17, paragrafo 2, il capitale del Conto capitale è investito e/o depositato in base ai regolamenti adottati dal Consiglio dei governatori. Tali regolamenti terranno in debita considerazione l'obiettivo di lasciare sempre immutata l'entità del capitale e di non cederlo in garanzia, né vincolarlo in alcun modo. ". Il testo attuale dell'Articolo 18: "Articolo 18 IL SECONDO CONTO A. Risorse 1. Le risorse del secondo conto sono le seguenti: (a) la quota di capitale rappresentata dai contributi diretti stanziati sul secondo conto, conformemente al paragrafo 3 dell'articolo 10; (b) i contributi volontari versati sul secondo conto; (c) gli utili netti delle operazioni del Fondo che eventualmente spettano al secondo conto; (d) i prestiti; (e) qualsiasi altra risorsa posta a disposizione del Fondo, da esso ricevuta od acquisita per le operazioni riguardanti il secondo conto, in applicazione del presente Accordo. B. Limiti finanziari del secondo conto 2. La somma totale dei prestiti e donazioni che può concedere il Fondo, o ai quali può partecipare, in relazione alle operazioni del secondo conto, non può superare la somma totale delle risorse di detto conto. C. Principi regolatori delle operazioni del secondo conto 3. Il Fondo può concedere prestiti o partecipare ad essi e, eccezion fatta per la quota di capitale rappresentato da contributi diretti stanziata sul secondo conto, concedere donazioni o partecipare ad esse, per il finanziamento, nel campo dei prodotti di base, di misure diverse da quelle di stoccaggio attingendo alle risorse del secondo conto, con riserva delle disposizioni del presente accordo e, in particolare, delle modalità e condizioni che seguono: (a) dette operazioni devono essere misure di sviluppo atte a favorire i prodotti di base, volte a migliorare le strutture di mercato e a rendere più favorevole a lungo termine la concorrenzialità e le prospettive di determinati prodotti. Comprendono la ricerca-sviluppo, i miglioramenti della produttività, la commercializzazione e le misure destinate a contribuire, generalmente mediante il cofinanziamento o l'assistenza tecnica, alla diversificazione verticale, siano esse applicate da sole, come nel caso delle derrate deperibili ed altri prodotti i cui problemi non possono essere adeguatamente risolti con lo stoccaggio, od insieme ad operazioni di stoccaggio ed in appoggio a tali operazioni; (b) tali misure vengono patrocinate e seguite in comune da produttori e consumatori nell'ambito di un organismo internazionale di prodotto; (c) le operazioni del Fondo a titolo del secondo conto possono assumere la forma di prestiti e donazioni concessi ad un organismo internazionale di prodotto o ad un organismo di quest'ultimo, oppure ad un Membro o a dei Membri designati da detto organismo, secondo modalità e condizioni reputate opportune dal Consiglio di amministrazione in considerazione della situazione economica dell'organismo internazionale di prodotto o del Membro o Membri interessati e della natura ed esigenze dell'operazione considerata.