[massime]

Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Umbria - Ricorso del Governo - Successiva rinuncia parziale accettata dalla controparte costituita - Estinzione del processo in parte qua.. È dichiarato estinto il processo, per rinuncia parziale accettata dalla Regione resistente, relativamente alle questioni di legittimità costituzionale, promosse dal Governo, dell'art. 1, commi 2 e 3; dell'art. 7, comma 1, lettere b), d), g), m) ed n); dell'art. 8, comma 1, lettera b), e comma 3; dell'art. 9, comma 4; dell'art. 10, comma 1; dell'art. 11, comma 1, lettera d); dell'art. 15, commi 1 e 5; dell'art. 18, commi 4; dell'art. 32, comma 4; dell'art. 49, comma 2, lettera a); dell'art. 51, comma 6; dell'art. 54, comma 4; dell'art. 64, comma 1; dell'art. 79, comma 3; dell'art. 95, comma 4; dell'art. 118, comma 1, lettera i), comma 2, lettera e), e comma 3, lettera e); dell'art. 140, commi 11 e 12; dell'art. 141, comma 2; dell'art. 142, comma 1; dell'art. 151, commi 2 e 4; dell'art. 154, commi 1 e 3; dell'art. 215, commi 5 e 12; dell'art. 243, comma 1, della legge reg. Umbria n. 1 del 2015. Successivamente all'introduzione del giudizio, è entrata in vigore la legge reg. Umbria n. 13 del 2016, con cui sono state apportate modifiche a molte delle disposizioni impugnate, facendo venir meno le ragioni del ricorso in riferimento alle norme regionali indicate.