[normattiva_dump]

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 1. A decorrere dal 1 gennaio 1986 sono aumentati di sei volte: a) i diritti di verificazione prima dei pesi e delle misure e degli strumenti per pesare e per misurare, dei misuratori di gas e dei manometri, di cui alla tabella annessa alla legge 17 luglio 1954, n. 600; b) i diritti dovuti per le operazioni di saggio e marchio dei metalli preziosi di cui agli articoli 10 della legge 17 luglio 1954, n. 600, e 85 del regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1970, n. 1496; c) i diritti dovuti per i saggi e le analisi, e le tariffe per le verificazioni facoltative di cui all'articolo 11 della legge 17 luglio 1954, n. 600; d) i diritti dovuti per l'ammissione alla verificazione prima degli strumenti metrici di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 2 aprile 1948, n. 796, come sostituito dall'articolo 2 della legge 14 febbraio 1951, n. 73. 2. A decorrere dal 1 gennaio 1986 sono quintuplicati i diritti di saggio e di marchio di cui all'articolo 10 della legge 30 gennaio 1968, n. 46. 3. Nell'articolo 6, secondo comma, della legge 27 dicembre 1983, n. 730, la parola: "raddoppiati" è sostituita dalla seguente: "quadruplicati". Note all'art. 1, comma 1: Il testo vigente della tabella annessa alla legge n. 600/1954 (Riordinamento del servizio metrico e modifica dei diritti metrici) è il seguente: "Misuratori dei gas. Per misuratore che eroga all'ora: | litri o decimetri cubi fino a 150 inclusivi | L. 40 litri o decimetri cubi oltre 150 fino a 300 inclusivi | L. 80 litri o decimetri cubi oltre 300 fino a 500 inclusivi | L. 100 litri o decimetri cubi oltre 500 fino a 750 inclusivi | L. 200 litri o decimetri cubi oltre 750 fino a 1.000 inclusivi | L. 250 litri o decimetri cubi oltre 1.000 fino a 1.500 inclusivi | L. 300 litri o decimetri cubi oltre 1.500 fino a 3.000 inclusivi | L. 400 litri o decimetri cubi oltre 3.000 fino a 4.500 inclusivi | L. 500 litri o decimetri cubi oltre 4.500 fino a 6.000 inclusivi | L. 600 litri o decimetri cubi oltre 6.000 fino a 7.000 inclusivi | L. 700 litri o decimetri cubi oltre 7.000 fino a 9.000 inclusivi | L. 750 litri o decimetri cubi oltre 9.000 fino a 11.500 inclusivi | L. 800 litri o decimetri cubi oltre 11.500 fino a 15.000 inclusivi| L. 1.000 litri o decimetri cubi oltre 15.000 fino a 22.500 inclusivi| L. 1.400 litri o decimetri cubi oltre 22.500 fino a 30.000 inclusivi| L. 1.500 litri o decimetri cubi oltre 30.000 fino a 35.000 inclusivi| L. 1.700 litri o decimetri cubi oltre 35.000 fino a 45.000 inclusivi| L. 2.000 litri o decimetri cubi oltre 45.000 fino a 56.000 inclusivi| L. 2.500 litri o decimetri cubi oltre 56.000 fino a 70.000 inclusivi| L. 3.000 chilolitri o metri cubi oltre 70 fino a 84 inclusivi | L. 3.500 chilolitri o metri cubi oltre 84 fino a 112 inclusivi | L. 4.000 chilolitri o metri cubi oltre 112 fino a 140 inclusivi | L. 4.500 chilolitri o metri cubi oltre 140 fino a 200 inclusivi | L. 5.000 chilolitri o metri cubi oltre 200 fino a 400 inclusivi | L. 5.500 chilolitri o metri cubi oltre 400 fino a 800 inclusivi | L. 6.000 chilolitri o metri cubi oltre 800 fino a 1.200 inclusivi | L. 7.000 chilolitri o metri cubi oltre 1.200 fino a 2.000 inclusivi | L. 8.000 chilolitri o metri cubi oltre 2.000 fino a 4.000 inclusivi | L. 9.000 chilolitri o metri cubi oltre 4.000 fino a 6.000 inclusivi |L. 10.000 chilolitri o metri cubi oltre 6.000 |L. 12.000 Manometri campioni. | Per la verifica di un manometro campione ad uso dei periti per le prove delle caldaie a vapore quando indica pressioni fra 0 e 25 chilogrammi L. 500 Il testo vigente dell'art. 10 della legge n. 600/1954 è il seguente: "Art. 10. - L'art. 38 del regolamento approvato con il regio decreto 27 dicembre 1934, n. 2393, per l'applicazione della legge 5 febbraio 1934, n. 305, sulla disciplina dei titoli dei metalli preziosi, modificato con il decreto legislativo luogotenenziale 30 novembre 1945, n. 923, e con il decreto legislativo 2 aprile 1948, n. 606, è sostituito dal seguente: "I diritti dovuti per i saggi delle materie prime di platino, di oro o di argento, ai sensi della legge 5 febbraio 1934, n. 305, sono i seguenti: a) platino, L. 1200 per ogni saggio; b) oro, L. 1000 per ogni saggio; c) argento, L. 400 per ogni saggio. I diritti dovuti per il saggio e per il marchio degli oggetti lavorati contenenti i detti metalli preziosi sono calcolati per ciascun oggetto in base al proprio peso nelle seguenti misure: a) se composti di solo platino, ovvero platino ed altri metalli preziosi, in ragione di L. 100 al grammo o frazione di grammo, con un massimo di L. 4000 ed un minimo di L. 1200, se composti di solo platino, e di L. 2000, se composti di platino ed altri metalli preziosi; b) se composti di solo oro ovvero di oro e di argento, in ragione di L. 60 al grammo o frazione di grammo, con un massimo di L. 3000 e con un minimo di L. 1000 se composti di solo oro, e di L. 1200, se composti di oro e di argento; c) se composti di solo argento, in ragione di L. 20 al grammo, con un massimo di L. 1000 e con un minimo di L. 400. Fermi restando i limiti anzidetti, i diritti per il solo saggio degli oggetti lavorati saranno corrisposti, per ciascun oggetto, in misura uguale alla quarta parte di quelli suindicati. Il diritto dovuto per il saggio dei campioni di ceneri auroargentifere è stabilito nella misura fissa di L. 2000 per ogni saggio. Il diritto dovuto per il saggio di galloni, alamari, fregi, distintivi, ecc., d'oro e di argento è stabilito nella misura di L. 1000 per ogni saggio d'oro e di L. 400 per ogni saggio di argento"".