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Si prevede, altresì, che alle aziende titolari di contratti di apprendistato di alta formazione e ricerca di tipo Teaching Hospital sia riconosciuto annualmente, per l'erogazione delle attività formative, in forma forfettaria e anticipata, un importo pari al costo lordo annuo sostenuto per ciascun apprendista operante presso le proprie strutture, comprensivo di tutti gli oneri previsti per legge, per ciascun anno di contratto e fino al momento del conseguimento del titolo. A tal fine, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro della salute, stipula, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, protocolli d'intesa con le regioni e le università che disciplinano il numero di accessi, le modalità di frequenza del corso e lo svolgimento presso la sede universitaria per la parte teorica e presso l'azienda di appartenenza sotto la diretta supervisione del tutor senior , professionalità elettivamente identificate tra i dirigenti medici apicali responsabili di struttura complessa, di norma prossimi alla quiescenza. Quest'ultima figura dei tutor senior è sicuramente una peculiare novità introdotta dal presente disegno di legge, all'articolo 4. Infatti l'attività di formazione lavorativa si svolge sotto la guida di medici con funzioni di tutoraggio, riconosciuti dal consiglio della scuola di specializzazione di riferimento tra i dirigenti medici direttori di struttura complessa ospedaliera con almeno 5 anni di anzianità di servizio, che, su base volontaria, al raggiungimento dei requisiti per la quiescenza, richiedano il trattenimento in servizio per un ulteriore biennio, fino al maturare del quarantaduesimo anno di servizio effettivo e al settantaduesimo anno di età. Tali dirigenti sono computati extraorganico, salvaguardando appieno, per ciò stesso, la pianificazione aziendale di budget del personale. I tutor senior debbono altresì essere individuati dal consiglio della scuola di specialità tra i responsabili di struttura complessa ospedaliera, che abbiano dato la loro disponibilità, con almeno 5 anzianità di servizio presso IRCCS e presìdi ospedalieri di secondo livello che aderiscono alla rete formativa delle strutture qualificate di Second Opinion Supporting-Teaching Hospital . In tal modo, oltre che sopperire ad una ormai cronica carenza di docenti per le scuole di specializzazione, si realizza una valorizzazione delle competenze e conoscenze delle migliori professionalità in procinto di uscire dal comparto sanitario, quali risorse di sistema da valorizzare e da investire, con costi marginali, nell'insegnamento teorico-pratico dell’ ars medica unitamente allo sviluppo della rete SOS-TH. In ogni caso, in sede di attuazione del presente dettato normativo dovranno essere previsti meccanismi di controllo tali da evitare che le attività ospedaliere dei tutor senior diventino prevalenti. L'articolo 5 introduce una norma transitoria, in attesa che le disposizioni della presente legge vadano a regime, per far fronte alla situazione davvero emergenziale in cui versano i nosocomi italiani a causa della carenza di medici specialisti. Si dispone così che le aziende sanitarie, sulla base delle specifiche necessità di personale dei reparti, possano procedere all'assunzione di medici in formazione nell'ultimo anno di scuola con contratto a tempo determinato, con funzioni adeguate al livello di competenze e autonomie raggiunte, garantendo loro il tutoraggio da parte del direttore della struttura di destinazione per il completamento del percorso formativo. Tutte le tipologie contrattuali previste dal presente disegno di legge dovranno essere assistite da copertura assicurativa per le responsabilità civili dei formatori e dei formandi attesa la strategicità del progetto formativo. L'articolo 6 recante disposizioni in materia di Second Opinion Supporting Teaching Hospital crea le condizioni formative e strutturali del sistema sanitario nazionale per addivenire ad una riqualificazione della rete che sia in grado, a parità di risorse, di erogare più prestazioni per tutta la filiera della cura ( long term care compresa), con risparmi significativi dovuti alla riduzione delle giornate di degenza inappropriate, alle duplicazioni di visite specialistiche ed esami diagnostici e soprattutto all'uso improprio nella cronicità delle risorse per acuzie. Infine con l'articolo 7 si dispongono le risorse finanziarie adeguate alla realizzazione dell'intervento normativo, anche per quanto concerne gli indispensabili investimenti per la prototipazione e progressiva diffusione su scala nazionale del modello Virtual Hospital e dei centri di simulazione medica.. 1 (Finalità e princìpi generali) 1 In attuazione dell'articolo 32 della Costituzione che prevede la tutela della salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, la presente legge si prefigge lo scopo, in via sperimentale per il decennio 2019-2029, di sopperire alla mancanza di medici specialisti, nel quadro della rete formativa delle scuole di specializzazione di cui all'articolo 34 e seguenti del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, come disciplinate ai sensi del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 13 giugno 2017, pubblicato nel supplemento ordinario n. 38 alla Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2017, attraverso l'istituzione di un percorso di formazione specialistica che, affiancandosi a quello attualmente vigente, si avvale dell'applicazione dell'istituto dell'apprendistato di alta formazione e ricerca di cui all'articolo 45 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81. 2 La finalità di cui alla presente legge è perseguita mediante il potenziamento delle azioni di sistema, in risposta al fabbisogno di medici specialisti operanti nel Servizio sanitario nazionale (SSN), anche al fine di favorire l'occupazione dei giovani medici. 3 Il percorso di formazione di cui alla presente legge è equipollente a quelli previsti dal decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e si svolge presso la sede universitaria per la parte teorica e presso la struttura di assegnazione per la parte pratica. 4 Il percorso di formazione di cui alla presente legge ha carattere innovativo e di sperimentazione e promuove l'inserimento, nel curricolo formativo, dello studio e dell'applicazione delle procedure di supporto clinico multidisciplinare collegiale di tipo Virtual Hospital (SCMC-VH), secondo le disposizioni previste dal regolamento di cui all'articolo 6. 2 (Strutture della formazione specialistica)