[normattiva_dump]

Misura della qualità acustica del luogo delle misurazioni Occorre verificare le condizioni ambientali del luogo delle misurazioni prima di procedere alle misurazioni stesse. I fattori di influenza da controllare sono i seguenti: a) rumori estranei, b) influsso del vento, c) condizioni operative, per esempio: vibrazioni, temperatura, umidità, pressione barometrica, d) qualità acustica dell'area di misura, e) rilessioni acustiche sugli ostacoli esistenti sul luogo delle misurazioni tali da modificare i risultati delle misure acustiche. 7.1.1. Rumori estranei I rumori estranei da prendere in considerazione saranno eventualmente indicati dalle norme particolari. a) Misurazione del rumore di fondo Il rumore di fondo è rilevato nei punti di misura (vedi punto 6.4.2) a sorgente sonora non funzionante (senza emissione sonora) (vedi metodo di cui al punto 7.2). b) Misurazione del rumore parassita Il rumore parassita è rilevato nei punti di misura (vedi punto 6.4.2) dopo aver eventualmente isolato la sorgente sonora con schermi (vedi metodo di cui al punto 7.2). Nota: Per questi schermi è in generale sufficiente una massa di 25 kg/m2. È preferibile renderli fonoassorbenti dalla sorgente sonora da sottoporre a prova. 7.1.2. Velocità e direzione del vento La velocità e la direzione del vento vanno determinate in un punto situato al di sopra dell'area di misura. Occorre tener conto delle disposizioni previste al punto 8.6.4. 7.1.3. Misura della temperatura, dell'umidità, della pressione barometrica e di altri fattori di perturbazione. Verranno misurati soltanto i fattori di perturbazione tali da modificare le misure acustiche (vedi punto 8.6.3). 7.1.4. Misura della qualità acustica dell'area di prova La qualità acustica dell'area di prova può essere definita tramite la costante C di cui al punto 8.6.2. La procedura da utilizzare per determinare il valore della costante C definita al punto 8.6.2 verrà indicata in altra sede. Questa costante permette anche di determinare se un suolo parzialmente riflettente può essere validamente utilizzato come area di misura. 7.1.5. Presenza di ostacoli In generale, è sufficiente un controllo visivo per verificare il rispetto delle prescrizioni del terzo paragrafo del punto 6.3. La zona da controllare è definita dalle direttive particolari. 7.2. Misurazioni del livello di pressione acustica LpA Per misurare il livello di pressione acustica LpA si utilizza uno degli apparecchi di cui al punto 5.2. Il valore del livello di pressione acustica LpA, in un determinato punto di misura, corrispnde al valore quadratico medio temporale delle pressioni acustiche. Se si utilizza un fonometro, si procederà, in questo punto, ad una serie di letture di cui si farà la media temporale secondo le indicazioni del punto 11. In linea di massima, il tempo di misurazione deve essere di 15 secondi in ogni punto di misura. Nel caso di cicli di lavoro con variazioni periodiche di livello, la durata di una misurazione dovrà coprire in linea di massima almeno tre cicli di lavoro completi. Se si utilizza un fonometro integratore, il tempo di integrazione sarà uguale al tempo di misurazione. 7.3. Individuazione della natura del rumore generato dalla sorgente sonora Per motivi di protezione dell'ambiente, è opportuno conoscere la natura del rumore emesso dalla sorgente sonora per valutarne il disturbo. Risulta quindi necessario determinare un metodo per caratterizzare un rumore ad impulsi e un rumore a componenti discrete. 7.3.1. Individuazione di un rumore con componenti ad impulsi Il confronto tra le indicazioni di un fonometro a risposta "lenta" e quelle di un fonometro di precisione per impulsi, permette di determinare se il rumore contiene o no componenti ad impulsi (pubblicazione IEC 651, 1979, 1a edizione). Come indicazione del carattere del rumore con componenti ad impulsi, si prenderà, seguendo il presente metodo, la differenza fra i valori quadratici medi nel tempo dei livelli di pressione acustica, misurati con il fonometro prima in posizione "lenta" e quindi in posizione "impulsi". Il livello di pressione acustica misurato in posizione "impulsi" è chiamato "livello di pressione acustica con componenti ad impulsi". Queste determinazioni sono effettuate in uno dei punti di misura prescritti. Un rumore è considerato con componenti ad impulsi se la differenza tra i due suddetti livelli è superiore o uguale a 4 decibel. 8. UTILIZZAZIONE DEI RISULTATI 8.1. Calcolo dei valori medi 8.1.1. Valore medio in un punto di misura I valori ottenuti con le misurazioni di cui al punto 7.2 sono valori quadratici medi temporali. 8.1.2. Valore medio sulla superficie di misura Sulla base dei valori ottenuti conformemente al metodo di cui al punto 8.1.1. , si calcolerà il livello corrispondente al valore quadratico medio spaziale delle pressioni acustiche di tutti i punti di misura. 8.2. Calcolo del livello medio del rumore estraneo Il livello medio del rumore estraneo sulla superficie di misura si ottiene applicando il metodo di cui al punto 8.1.2. al livello dei rumori estranei determinato nei vari punti di misura. Il livello del rumore estraneo, in un punto di misura, corrisponde al livello della somma quadratica delle pressioni acustiche derivanti rispettivamente dal rumore di fondo e dai rumori parassiti in quel punto. 8.3.Calcolo dell'area S della superficie di misura. Nel calcolo di un emisfero, l'area S della superficie di misura, in m2, è uguale a: S = 2 (pi greco) r2 dove r = raggio dell'emisfero di misura in m. Nel caso di un parallelepipedo, l'area S della superficie di misura, in m2, è uguale a: S = 4 (ab + bc + ca) dove: 2a = 2d + 1: lunghezza della superficie di misura in m 2b = 2d + e: larghezza della superficie di misura in m c = d + h: altezza della superficie di misura in m d: distanza tra sorgente sonora e superficie di misura in m l: lunghezza della sorgente sonora in m e: larghezza della sorgente sonora in m h: altezza della sorgente sonora in m. È sufficiente un calcolo approssimato dell'area della superficie di misura. Si noti che un errore di (+ -) 20% sul calcolo di quest'area corrisponde ad una differenza di (+ -) 1 decibel sul termine di: S 10 log10 ---- (livello di superficie) So 8.4. Calcolo del livello di pressione acustica di superficie LpAm Il livello di pressione acustica di superficie è quello calcolato secondo il metodo di cui al punto 8.1.2. e successivamente corretto conformemente ai punti 8.6.1. , 8.6.3. e 8.6.4. 8.5. Calcolo del livello di potenza acustica LWA Il livello della potenza acustica LWA della sorgente sonora è calcolato con la seguente relazione: S Lwa = LpAm + 10 log10 ---- + K2 So dove: