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Il consiglio di amministrazione, nominato con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentito il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, è composto dal presidente, designato dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, e da altri quattro componenti, dei quali uno designato dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, uno dal Ministro della difesa, uno dal Ministro dello sviluppo economico e uno dal Ministro dell'economia e delle finanze»; e all'articolo 8, il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . Il consiglio tecnico-scientifico è nominato dal consiglio di amministrazione ed è composto, oltre che dal presidente dell'Agenzia che lo presiede, da non più di sette componenti, scienziati, anche stranieri, di fama internazionale, con particolari e qualificate professionalità ed esperienza nel settore di competenza dell'Agenzia, di cui due designati dal presidente medesimo e gli altri dal Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale. Uno dei componenti è individuato tra personalità significative del mondo industriale e della piccola impresa. I componenti del consiglio tecnico-scientifico durano in carica quattro anni e possono essere confermati una sola volta»; f all'articolo 13, comma 1, secondo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, e non possono ricoprire cariche di governo o cariche politiche elettive a qualunque livello, ovvero incarichi o uffici di rappresentanza nei partiti politici. Sono immediatamente sostituiti in caso di incompatibilità sopravvenuta, grave violazione dei doveri inerenti all'ufficio, ovvero nel caso in cui riportino condanna, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale»; g all'articolo 14, il comma 2 è abrogato; h all'articolo 16, comma 1, lettera b) , le parole: «Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale»; i all'articolo 18, comma 1, dopo le parole: «Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ed al Ministero dell'economia e delle finanze» sono aggiunte le seguenti: «nonché al Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale»; l dopo l'articolo 19 è inserito il seguente: «Art. 19- bis . (Obblighi di pubblicità). - 1. In attuazione dei princìpi di trasparenza, di cui al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, l'A.S.I. è tenuta a pubblicare in apposita sezione del proprio sito istituzionale: a) le informazioni sull'attività complessivamente svolta; b) le informazioni sui curricula e i compensi lordi percepiti dai dirigenti, dai collaboratori e dai consulenti; c) i criteri e le modalità per le assegnazioni di lavori e forniture di qualsiasi tipologia»; m l'articolo 20 è abrogato. 4 (Modifiche allo statuto dell'A.S.I.) 1 Il consiglio di amministrazione dell'A.S.I. provvede, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ad apportare le necessarie modifiche allo statuto dell'A.S.I. di cui al comunicato del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 90 del 19 aprile 2011, adottato ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, al fine di adeguare le relative norme alle disposizioni della presente legge. 5 (Disposizioni transitorie e di coordinamento) 1 I componenti degli organi dell'A.S.I., in carica alla data di entrata in vigore della presente legge, restano in carica fino al completamento dei mandati loro conferiti. 2 All'articolo 9 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3 . Il consiglio di amministrazione, nominato con decreto del Ministro dell'istruzione dell'università e della ricerca, sentito il Comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale, è composto dal presidente, designato dal Ministro dell'istruzione dell'università e della ricerca, e da altri quattro componenti, dei quali uno designato dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, uno dal Ministro della difesa, uno dal Ministro dello sviluppo economico e uno dal Ministro dell'economia e delle finanze». 6 (Abrogazioni) 1 Dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono abrogate tutte le disposizioni con essa incompatibili. 1 (Competenze del Presidente del Consiglio dei ministri in materia di politiche spaziali e aerospaziali) 1 Allo scopo di assicurare un'azione e una conduzione strategica unitarie, i compiti di alta direzione, indirizzo governativo e coordinamento delle politiche concernenti il settore spaziale e aerospaziale sono attribuiti al Presidente del Consiglio dei ministri. 2 (Comitato dei ministri per lo spazio) 1 Per l'espletamento dei compiti di cui all'articolo 1, il Presidente del Consiglio dei ministri si avvale di un Comitato dei ministri per lo spazio, di seguito denominato «Comitato». 2 Il Comitato è presieduto dal Presidente del Consiglio dei ministri o, per sua delega, da un Sottosegretario di Stato della Presidenza del Consiglio dei ministri ed è composto dal Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di seguito denominato «Ministro vigilante», dal Ministro degli affari esteri, dal Ministro della difesa, dal Ministro dell'economia e delle finanze e dal Ministro dello sviluppo economico. I citati Ministri possono delegare la loro partecipazione al Comitato ad un Viceministro o a un Sottosegretario di Stato competente per i rispettivi dicasteri. 3 Il Comitato, in conformità con gli indirizzi generali della politica dell'Unione europea nel settore spaziale e aerospaziale: a definisce la politica nazionale per lo sviluppo e per l'utilizzo delle tecnologie spaziali e aerospaziali sulla base di una visione strategica nazionale unitaria, con particolare riferimento ai settori delle osservazioni della Terra, delle telecomunicazioni e della navigazione satellitare, dell'esplorazione dell'universo e dei sistemi di trasporto e di lancio; b sovrintende agli investimenti finanziari nel settore spaziale e aerospaziale, secondo criteri di promozione e sviluppo di servizi satellitari innovativi di interesse pubblico, perseguendo obiettivi di sinergia delle risorse pubbliche e private, destinate alla realizzazione di infrastrutture spaziali e aerospaziali; c stabilisce le linee guida per l'elaborazione dei piani pluriennali dell'Agenzia spaziale italiana (ASI) e i criteri di definizione delle linee programmatiche, sia con riferimento alle dotazioni del bilancio ordinario dell'ASI che alle risorse derivanti da leggi speciali e da partecipazioni finanziarie di altre amministrazioni; esamina e valuta, su base pluriennale, gli obiettivi e i risultati sociali ed economici globalmente raggiunti in relazione agli investimenti effettuati; d individua le linee prioritarie per la partecipazione ai programmi europei dell'Agenzia spaziale europea (ESA) e per lo sviluppo degli accordi bilaterali e multilaterali;