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3 All'inizio di ogni trimestre solare il presidente del tribunale tributario fissa la composizione dei collegi della sezione mediazione, in base a criteri stabiliti dal Consiglio della giustizia tributaria, escludendo dagli stessi i giudici che nei due anni precedenti al giuramento di cui all'articolo 7, comma 9, abbiano svolto le funzioni o le attività professionali di cui all'articolo 8, comma 1. 4 Le cause provenienti dalla sezione mediazione e che sono giudicate in composizione monocratica devono essere assegnate a un giudice che non è stato membro del collegio nella fase di mediazione. 5 Ai membri della sezione di cui al comma 2, lettere b) e c) , spetta un'indennità di partecipazione per ciascuna riunione da stabilirsi con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze. II NOMINA 7 (Nomina) 1 La nomina a giudice tributario si consegue mediante concorso pubblico per titoli ed esami ai sensi dell'articolo 97 della Costituzione. 2 Al concorso sono ammessi coloro che soddisfano i requisiti di cui all'articolo 2, commi 1 e 2, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, e che hanno maturato almeno cinque anni di esperienza dimostrabile in campo tributario. Ai fini della sussistenza dei requisiti valgono le seguenti equipollenze: a alla laurea in giurisprudenza le lauree in discipline economico-aziendali; b al dottorato di ricerca in materia giuridica il dottorato di ricerca in materia economico-aziendale, a condizione che sia stato svolto in materia tributaria; c all'abilitazione all'esercizio della professione forense, l'abilitazione all'esercizio della professione di dottore commercialista; d alle scuole di specializzazione le scuole e i corsi postuniversitari in materia tributaria legalmente riconosciuti. 3 Gli esami consistono nelle seguenti prove: a una prova preselettiva; b una prova scritta; c una prova orale, comprensiva di un colloquio in lingua inglese. 4 La prova preselettiva di cui al comma 3, lettera a) , consiste in un test articolato in due sezioni: a la prima sezione è volta all'accertamento delle conoscenze di diritto tributario nazionale, internazionale e dell'Unione europea; a essa è attribuito fino a un massimo di sessantacinque punti; b la seconda sezione è volta a verificare le capacità logico-deduttive del candidato; ad essa è attribuito fino a un massimo di trentacinque punti. 5 La prova scritta di cui al comma 3, lettera b) , consiste: a nello svolgimento di un elaborato teorico sul diritto tributario e sul diritto tributario processuale; b nella predisposizione di una sentenza tributaria su un caso specifico. 6 La prova orale di cui al comma 3, lettera c) , verte su ciascuna delle seguenti materie o gruppi di materie: a diritto tributario nazionale e internazionale; b ragioneria ed economia d'azienda; c procedura civile; d scienza delle finanze; e elementi di diritto civile, commerciale e industriale; f elementi di diritto del lavoro e della previdenza sociale; g elementi di diritto costituzionale e amministrativo; h elementi di diritto penale. 7 Sono ammessi alla prova scritta i candidati che ottengono almeno settanta punti su cento, comunque in numero non superiore al triplo dei posti messi a concorso; sono ammessi i candidati classificati ex aequo nell'ultima posizione utile. Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non meno di dodici ventesimi di punti in ciascuna delle due prove scritte. Conseguono l'idoneità i candidati che ottengono non meno di sei decimi in ciascuna delle materie della prova orale di cui al comma 6 e un giudizio di sufficienza nel colloquio in lingua inglese, e comunque una votazione complessiva nelle prove non inferiore a ottantaquattro punti. Non sono ammesse frazioni di punto. 8 Il concorso è indetto con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su deliberazione del Consiglio della giustizia tributaria. La commissione esaminatrice è nominata con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri almeno quindici giorni prima della prova scritta ed è composta da un consigliere di cassazione con significativa esperienza in materia tributaria, in veste di presidente, da un giudice tributario e da docenti universitari nelle materie oggetto di esame. 9 I giudici, prima dell'immissione nelle loro funzioni, prestano giuramento presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, pronunziando e sottoscrivendo la formula: « Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservare lealmente le leggi dello Stato e di adempiere con coscienza ai doveri inerenti al mio ufficio ». I verbali di giuramento sono conservati presso il Consiglio della giustizia tributaria. 8 (Incompatibilità) 1 I componenti dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie non possono: a assumere impieghi pubblici o privati; b esercitare industrie, commerci o qualsiasi libera professione; c essere membri della Corte suprema di cassazione, del Parlamento nazionale o del Parlamento europeo o ricoprire qualsivoglia carica politica; d essere iscritti a partiti politici o partecipare all'attività degli stessi in modo sistematico e continuativo; e partecipare ad associazioni segrete o i cui vincoli sono oggettivamente incompatibili con l'esercizio delle funzioni giudiziarie. 2 Non possono essere: a componenti di tribunale tributario i coniugi, i conviventi o i parenti fino al secondo grado o gli affini in primo grado di coloro che, iscritti in albi professionali, esercitano, anche in forma non individuale, le attività individuate nella lettera b) del comma 1 nella regione e nelle province confinanti con la regione dove ha sede il tribunale tributario; b componenti delle corti d'appello tributarie i coniugi, i conviventi e i parenti o affini fino al secondo grado di coloro che, iscritti in albi professionali, esercitano, anche in forma non individuale, le attività individuate nella lettera b) del comma 1 nella regione dove ha sede la corte d'appello tributaria ovvero nelle regioni con essa confinanti. 3 All'accertamento della sussistenza delle cause di incompatibilità previste nei commi 1 e 2 provvede il Consiglio della giustizia tributaria. 4 Non possono essere componenti dello stesso collegio giudicante i coniugi, i conviventi, i parenti ed affini entro il quarto grado. 5 Nessuno può essere componente di più d'un tribunale tributario, di più di una corte d'appello tributaria o di un tribunale e di una corte d'appello contemporaneamente. 6 I componenti dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie, che vengano a trovarsi in una delle condizioni di cui al comma 2, lettere a) e b) , o che siano nominati giudici costituzionali, sono sospesi dall'incarico fino alla data di cessazione dell'incompatibilità; successivamente alla suddetta data essi riassumono le rispettive funzioni anche in soprannumero presso l'organo giurisdizionale di appartenenza. 7 Non possono essere componenti della sezione mediazione di cui all'articolo 6: a i coniugi, i conviventi e i parenti o affini fino al secondo grado del contribuente;