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Nuove disposizioni in materia di bollini adesivi applicati ai prodotti ortofrutticoli e di scontrini adesivi apposti sui sacchetti di frutta, verdura e altri prodotti da banco. Onorevoli Senatori . – Il presente disegno di legge stabilisce che i bollini adesivi e gli scontrini adesivi che si appongono direttamente sulla frutta, sui prodotti da banco e sui sacchetti di prodotti ortofrutticoli siano biodegradabili e compostabili. Tale proposta nasce come risposta ad una esigenza del settore – in particolare il Consorzio italiano compostatori – che chiede di intervenire con una specifica disciplina. Gli impianti di compostaggio, infatti, si sono dovuti attrezzare per rimuovere i bollini in plastica, con conseguente aumento dei costi in quanto l'attività di rimozione delle impurità in materiale plastico, oltre ad essere costosa, comporta la perdita di elevatissime quantità di frazione organica dei rifiuti solidi urbani. Scopo precipuo del presente disegno di legge è quello di semplificare il riciclaggio organico degli scarti di frutta, verdura e prodotti da banco a cui sono stati apposti bollini adesivi biodegradabili e compostabili, favorendone così la riciclabilità organica. Si precisa che tale disegno di legge si inserisce nel lungo e virtuoso processo di legislazione che lo Stato italiano ha avviato da anni per favorire una corretta ed efficace raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti. Si citano a tal riguardo: a) l'articolo 182- ter del cosiddetto codice ambientale (decreto legislativo n. 152 del 2006): si prevede che possano essere utilizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti organici esclusivamente sacchetti in materiale biodegradabile e compostabile (bioplastica o carta certificati secondo lo standard europeo armonizzato EN 13432); b) gli articoli 226- bis e 226- ter del cosiddetto codice ambientale: si prevede che possano essere utilizzati esclusivamente borse per la spesa ( shopper ) monouso in plastica biodegradabile e compostabile (o riutilizzabili in plastica tradizionale) e sacchetti per prodotti ortofrutticoli in plastica biodegradabile e compostabile, con contenuto minimo di materia prima rinnovabile (del 60 per cento dal 1° gennaio 2021); c) i criteri ambientali minimi (CAM) per l'affidamento del servizio di ristorazione collettiva (decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 25 luglio 2011, punto 5.5.2 dell'allegato 1, oggi superato dal decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 10 marzo 2020, punti 4 e 5 dell'allegato 1): si prevede l'utilizzo di stoviglie, posate e bicchieri monouso compostabili secondo lo standard europeo armonizzato EN 13432, laddove non sia possibile il ricorso alle stoviglie riutilizzabili. Anche il legislatore europeo pone con crescente fermezza gli obiettivi di sostenibilità e di economia circolare, mirando a ridurre quanto più possibile l'uso di materiali non recuperabili attraverso norme ad hoc . Con il presente disegno di legge si definisce dunque un nuovo strumento finalizzato ad una crescente qualità della raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti, che passa anche dall'utilizzo di bollini adesivi compostabili (in carta, in plastica compostabile o in entrambi i materiali) secondo gli standard europei.. 1 (Definizioni) 1 Ai sensi e per gli effetti della presente legge per bollini adesivi e scontrini adesivi si intende tutto ciò che è apposto direttamente sui prodotti ortofrutticoli e sui sacchetti di frutta, verdura e altri prodotti da banco, prima o dopo la pesatura. 2 (Oggetto e finalità) 1 La presente legge introduce la disciplina dei bollini adesivi e degli scontrini adesivi da apporre direttamente sui prodotti ortofrutticoli e sui sacchetti di frutta, verdura e altri prodotti da banco, che devono essere biodegradabili e compostabili secondo gli standard stabiliti dalla normativa europea EN 13432 ed EN 14995. 2 A decorrere dal 1° marzo 2023 i bollini adesivi e gli scontrini adesivi biodegradabili e compostabili di cui alla presente legge sostituiscono i bollini adesivi e gli scontrini adesivi in plastica presenti in commercio. 3 (Sanzioni e controlli) 1 La sanzione per una o più violazioni delle disposizioni di cui alla presente legge, salvo che il fatto costituisca reato, è di natura amministrativa e consiste nel pagamento di una somma da 2.000 euro a 15.000 euro. 2 L'Autorità competente all'irrogazione delle sanzioni è individuata nell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. 3 Le entrate derivanti dal pagamento delle sanzioni amministrative di cui al presente articolo è corrisposto, per una quota pari al 70 per cento, ad apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e, per una quota pari al 30 per cento, ad apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero della transizione ecologica. 4 Le somme previste dai commi 2 e 3 sono finalizzate al miglioramento dell'efficienza dei controlli svolti del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dal Ministero della transizione ecologica. 4 (Norma di salvaguardia) 1 Le disposizioni della presente legge si applicano alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.