[normattiva_dump]

il valore indicato nelle tabelle annesse per il tipo di acciaio impiegato e per un valore del grado di snellezza (lambda) < = 15 (ved. 2.4.11); le sollecitazioni a trazione devono essere riferite alla sezione trasversale della membratura al netto dell'area corrispondente ai fori per chiodi e bulloni; - per le membrature sollecitate a compressione con possibilità di inflessione laterale: il valore indicato nelle tabelle annesse per il relativo grado di snellezza (lamda) e per il tipo di acciaio impiegato; per i valori di (lamda) superiori a 20, le sollecitazioni a compressione devono essere riferite alla sezione trasversale totale, cioè senza detrarre la sezione corrispondente ai fori per chiodi e bulloni; e) sostegni di acciaio non a traliccio - il valore indicato nelle tabelle annesse per il tipo di acciaio impiegato e per un valore del grado di snellezza (lamda) < = 15; f) tiranti in fune d'acciaio per sostegni strallati - funi costituite da fili di acciaio con carico di rottura a trazione non inferiore a 130 kg/mm quadri. 55 kg/mm quadri - funi costituite da fili di acciaio con carico di rottura a trazione non inferiore a 150 kg/mm quadri. 65 kg/mm quadri Per i sostegni di altro tipo o materiale le sollecitazioni ammissibili devono essere scelte tenendo presente che i sostegni devono poter essere sottoposti con esito favorevole alle prove di cui in 2.4.10. Nelle ipotesi 2) e 4) di 2.4.04 sono ammesse per i sostegni sollecitazioni maggiorate del 60% rispetto a quelle di cui sopra. 2.4.10. Prove di sostegni. - La verifica della stabilità dei sostegni può essere effettuata con l'ausilio di prove su sostegni tipo, i quali devono poter sopportare i carichi di progetto moltiplicati per i coefficienti di sicurezza di cui appresso. Coefficienti di sicurezza per l'esecuzione delle prove in corrispondenza delle ipotesi 1) e 3) di 2.4.04: - sostegni metallici................................ 2 - sostegni di legno, sostegni di cemento armato cen- trifugato o vibrato, sostegni di cemento armato precom- presso, sostegni metallici con nucleo di calcestruzzo centrifugato o vibrato e simili......................... 2,5 Coefficienti di sicurezza per l'esecuzione delle prove in corrispondenti delle ipotesi 2) e 4) di 2.404: - i valori sopra indicati per i vari tipi di sostegno divisi per 1,6. Il calcolo teorico per la verifica di stabilità dei sostegni deve essere sempre presentato alle amministrazioni interessate, ma, agli effetti della approvazione dei sostegni, saranno comunque validi i risultati delle prove quando effettuate. In tale caso il verbale delle prove, eseguite alla presenza di un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici, deve essere convalidato da un politecnico o da una facoltà di ingegneria o da un istituto ufficialmente riconosciuto o dal Ministero dei trasporti o dall'istituto superiore del Ministero delle poste e telecomunicazioni, a scelta dell'amministrazione pubblica interessata. 2.4.11. Grado di snellezza. - Per grado di snellezza di una membratura si intende il rapporto l/r fra la lunghezza libera l della membratura, considerata incernierata agli estremi, e il raggio minimo di inerzia r della sezione retta della membratura stessa. Per i montanti e membrature analoghe si assume come lunghezza libera la distanza misurata sul tracciato geometrico fra due nodi consecutivi del reticolato della faccia a maglie più grandi del tronco di sostegno che si considera. Quando i nodi dei reticolati di due facce adiacenti sono sfalsati su una stessa membratura, ferma restando la lunghezza libera sopraindicata, si assume come raggio di inerzia r della sezione, anziché il minimo, quello relativo all'asse baricentrico normale alla faccia che si considera. Nel caso di strutture completamente saldate si assume come lunghezza libera di una membratura il 90% della lunghezza misurata tra i nodi. 2.4.12. Collegamenti. - I collegamenti di parti metalliche possono essere effettuati mediante bulloni, chiodi o saldature. Le massime sollecitazioni di recisione di chiodi o bulloni, riferite alla sezione trasversale del gambo del chiodo o del bullone, non devono superare l'80% delle massime sollecitazioni determinate in base a quanto prescritto in 2.4.09 per i materiali corrispondenti e per un valore del grado di snellezza (lamda) <= 15. Per i bulloni sottoposti a sforzi di trazione la sollecitazione deve essere riferita alla sezione del nucleo della filettatura e non deve superare le massime sollecitazioni determinate in base a quanto prescritto in 2.4.09 per i materiali corrispondenti e per (lamda) <=15. La pressione esercitata da bulloni e chiodi sul contorno dei fori, riferita alla sezione diametrale del foro, non deve superare il 240% delle massime sollecitazioni determinate in base a quanto prescritto in 2.4.09 per i materiali esercitanti la pressione e per un valore del grado di snellezza (lamda) <= 15. Le saldature devono essere proporzionate in modo da poter sopportare senza danno i carichi massimi di lavoro, moltiplicati per i coefficienti di sicurezza di 2.4.10 delle membrature collegate. 2.4.13. Dimensioni minime. - Per i pali di legno il rapporto tra il diametro all'incastro e l'altezza fuori terra non deve essere inferiore a 1/70. Il diametro in testa non deve essere inferiore a 90 mm. Per i sostegni di cemento armato lo spessore del calcestruzzo al di sopra del ferro delle armature (spiralature comprese) non deve essere inferiore a 15 mm per i sostegni con diametro in testa non inferiore a 200 mm e a 10 mm per gli altri. Lo spessore delle membrature metalliche dei sostegni delle campate che attraversano ferrovie in sede propria, funicolari terrestri o linee di telecomunicazione, non deve essere inferiore a 4 mm. Spessori inferiori, ma comunque non inferiori a 3 mm sono ammessi soltanto per gli elementi tubolari, ermeticamente chiusi o efficacemente protetti, anche internamente, contro le corrosioni. I bulloni e i chiodi non devono avere diametro inferiore a 12 mm. Sezione 5. - FONDAZIONI. 2.5.01. Ipotesi di calcolo. - La verifica di stabilità delle fondazioni deve essere effettuata nelle stesse ipotesi di calcolo adottate per la verifica dei relativi sostegni. In ciascuna di tali ipotesi la verifica deve essere eseguita in base alle formule ed ai criteri esposti negli articoli da 2.5.02 a 2.5.05, che tengono conto implicitamente dei coefficienti di sicurezza. Per le fondazioni di tipo diverso da quelli considerati negli del peso delle fondazioni e del terreno gravante su di esse in base all'angolo di scarpa naturale, del peso delle strutture, delle reazioni del terreno e delle pressioni per esso ammissibili. In questi casi il rapporto fra il momento di stabilità delle fondazioni ed il momento di rovesciamento non deve essere inferiore a 1,25. 2.5.02. Sostegni a stelo unico infissi nel terreno. - Posto: 2.5.03. Fondazioni a blocco unico.