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Segnala che la legge di bilancio 2020, come modificata dal decreto-legge n. 16 del 2020, dispone la realizzazione di alcuni interventi il cui finanziamento è previsto a valere su una quota del Fondo, per complessivi 29 milioni di euro nel 2020, 32 milioni nel 2021, 30 milioni nel 2022, 20 milioni nel 2023. Si tratta, per quanto di competenza, di interventi per il completamento del polo metropolitano Ml-MS di Cinisello-Monza Bettola, funzionale alla realizzazione delle Olimpiadi invernali 2026, per un ammontare di 8 milioni di euro nel 2020 e 7 milioni nel 2021, nonché di opere di infrastrutturazione, ivi comprese quelle per l'accessibilità, per la realizzazione di interventi nel territorio della regione Lazio al fine di garantire la sostenibilità della Ryder Cup 2022 per un ammontare di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 10 milioni nel 2022. Tali risorse sono destinate a interventi volti a favorire la sostenibilità della Ryder Cup sotto il profilo ambientale, economico e sociale, in un'ottica di miglioramento della capacità e della fruibilità delle dotazioni infrastrutturali esistenti e da realizzare, ivi comprese quelle per l'accessibilità. Tali risorse sono ripartite, con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri interessati sulla base di programmi settoriali presentati dalle amministrazioni centrali dello Stato per le materie di competenza. Lo schema di decreto in esame dispone quindi una prima ripartizione del Fondo in esame in coerenza con gli stanziamenti annualmente previsti dalle norme citate. Conclude proponendo di esprimersi in senso non ostativo. Il sottosegretario DE CRISTOFARO esprime parere favorevole sulla proposta del relatore. Nessuno chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta del relatore è posta ai voti e approvata. dl n. 76/20202 - stabilità DDL 1883 Conversione in legge del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale (Parere alle Commissioni 1 a e 8 a riunite. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di martedì 28 luglio. Nessuno chiedendo di intervenire in discussione generale, il PRESIDENTE dà la parola alla relatrice. La relatrice CORRADO ( M5S ) presenta e illustra una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato. Il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ) premette di conoscere le difficoltà di governare la burocrazia pubblica, che può costituire un limite all'azione politica e spesso al buon governo. Le buone intenzioni sottese al provvedimento d'urgenza in esame si sono però risolte in poca cosa; inoltre il provvedimento avrebbe dovuto essere adottato all'inizio dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, quando sarebbe stato davvero utile semplificare e accelerare le procedure connesse alle misure per fronteggiare la pandemia e i suoi effetti. Il decreto-legge n. 76, peraltro, è composto da numerose disposizioni e non prevede alcuna abrogazione, aggravando così la giungla normativa che connota l'ordinamento italiano anziché concorrere alla sua semplificazione, assai necessaria. Giudica negativamente la scarsa attenzione per i settori di competenza della Commissione, nonostante il Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici avesse richiamato l'esigenza di contemperare le istanze di semplificazione e quelle di tutela. Con il provvedimento in esame si è persa l'ennesima occasione di operare reali semplificazioni e si è nuovamente testimoniata la scarsa attenzione della maggioranza per la tutela dei beni culturali e paesaggistici. Il senatore RAMPI ( PD ) dichiara di condividere alcune considerazioni svolte nell'intervento che lo ha preceduto: al di là degli schieramenti politici, ritiene infatti che occorra dare maggiore priorità, a partire dai lavori parlamentari, agli interventi nei settori di competenza della Commissione. Conclude dichiarando il voto favorevole del suo Gruppo sulla proposta di parere della relatrice. La senatrice SAPONARA ( L-SP-PSd'Az ) osserva, in primo luogo, come in occasione dell'esame del decreto-legge n. 76 sia nuovamente emerso, nelle numerose segnalazioni pervenute dalla società civile, il ruolo non positivo della burocrazia. Sottolinea poi la stretta connessione tra tutela e valorizzazione del patrimonio storico e dei beni culturali da un lato, e il settore edilizio dall'altro, soprattutto con riferimento alle difficoltà registrate per ristrutturazioni o altre tipologie di interventi sul patrimonio immobiliare. Al riguardo, considera necessario sostenere le imprese, i professionisti e i privati nel valorizzare le proprietà immobiliari, nella prospettiva di valorizzare il patrimonio culturale e di semplificare le procedure, evitando così il loro deperimento. Dopo aver preannunciato la presentazione, dinanzi alle Commissioni di merito, di alcuni emendamenti al disegno di legge in titolo che perseguono tale finalità, dichiara l'astensione del suo Gruppo sulla proposta della relatrice. Ha quindi nuovamente la parola, per integrare il proprio intervento, il senatore CANGINI ( FIBP-UDC ), il quale osserva come i limiti all'opera di semplificazione realizzata con il provvedimento di urgenza in esame non derivino, a suo giudizio, tanto da resistenze della burocrazia, quanto dalla scarsa forza e determinazione politica con la quale si interviene e da resistenze culturali e politiche di una parte dell'attuale maggioranza, che impediscono di valutare l'abolizione del reato di abuso di ufficio, che realizzerebbe una radicale e positiva semplificazione: tale reato costituisce infatti un fortissimo freno all'attività delle pubbliche amministrazioni e la sua incongruità è testimoniata dall'abnorme divario tra procedimenti giudiziari avviati e condanne comminate. Il sottosegretario DE CRISTOFARO esprime parere favorevole sulla proposta di parere della relatrice. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la proposta di parere favorevole con osservazioni della relatrice è posta ai voti e approvata. IN SEDE REFERENTE educazione motoria nella scuola primaria DDL 992 Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria DDL 567 Disposizioni per la promozione della pratica sportiva nelle scuole e istituzione dei nuovi Giochi della gioventù DDL 625 Disposizioni in materia di pratica sportiva negli istituti scolastici DDL 646 Disposizioni per il potenziamento e la diffusione dell'educazione motoria nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria DDL 1027 Disposizioni per la promozione dell'educazione motoria e sportiva nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 21 luglio.