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La curva di risposta in emissione, espressa in dB(V/Pa), si ottiene come differenza tra il livello del segnale elettrico trasdotto ed il livello di pressione acustica rilevato in fase di calibrazione. Qualora la curva di risposta sia rilevata variando la frequenza del segnale a passi discreti, questi non devono essere superiori a 1/12 di ottava. A.6.2 - Curva di risposta in ricezione Il sistema d'utente è eccitato da un generatore con impedenza interna resistita di 600 (Omega) e f.e.m. di 490 mV. Il microtelefono è montato in posizione LRGP sulla testa artificiale e il ricevitore è accoppiato ermeticamente all'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Il livello di pressione acustica generato dal ricevitore è determinato mediante un microfono di misura, precedentemente calibrato, inserito nell'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1, nel campo di frequenze tra 200 Hz e 7 kH7. Il processo di calibrazione consiste nel determinare la sensibilità della catena microfonica, costituita dal microfono di misura e dal preamplificatore, utilizzando una sorgente di pressione sonora di riferimento. La curva di risposta in ricezione, espressa in dB(Pa/V), si ottiene come differenza tra il livello di pressione acustica rilevato al ERP e il livello del segnale elettrico applicato al sistema d'utente. Qualora la curva di risposta sia rilevata variando la frequenza del segnale a passi discreti, questi non devono essere superiori a 1/12 di ottava. A.6.3. - Indici di intensità soggettiva A.6.3.01. - Indici di intensità soggettiva in emissione (predisposizione per linee urbane) Il sistema d'utente è chiuso su un carico resistito di 600 (Omega) ed il microtelefono è montato in posizione LRGP sulla testa artificiale. Va utilizzato il circuito di figura A.6.a. con linea artificiale nulla e linee artificiali da 300 (Omega), 700 (Omega), 1000 (Omega) e 1400 (Omega). Il terminale deve essere predisposto per il collegamento alla linea urbana. Il segnale di eccitazione applicato alla bocca artificiale ITU/T P.51 è un rumore gaussiano con spettro conforme alla raccomandazione ITU/T P.50 tale da generare al MRP un livello di pressione acustica di - 4,7 dBPa. Il livello di pressione acustica è determinato eseguendo un processo di calibrazione. Tale processo consiste nel rilevare il livello di pressione acustica al MRP con un microfono di misura da 1/2", precedentemente calibrato, posto perpendicolarmente all'asse di radiazione principale della bocca artificiale ITU/T P.51. La sensibilità in emissione si ottiene dalla differenza tra il livello spettrale a terzi d'ottava del segnale elettrico trasdotto ed il livello di pressione acustica rilevato in fase di calibrazione. Il valore dell'indice di intensità soggettiva in emissione è calcolato in accordo alla formula 4.19b della raccomandazione ITU/T P.79 per le bande di frequenza da 1 a 20, utilizzando il fattore peso specificato nella tabella 2/P.79. A.6.3.02. - Indici di intensità soggettiva in ricezione (predisposizione per linee urbane) Il sistema d'utente è eccitato da un generatore con impedenza interna resistita di 600 (Omega) e f.e.m. di 490 mV. Il microtelefono è montato in posizione LRGP sulla testa artificiale e il ricevitore è accoppiato ermeticamente all'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Va utilizzato il circuito di figura A.6.b. con linea artificiale nulla e linee artificiali da 300 (Omega), 700 (Omega), 1000 (Omega), e 1400 (Omega). Il terminale deve essere predisposto per il collegamento alla linea urbana. Il segnale di eccitazione applicato al sistema d'utente è un rumore gaussiano con spettro conforme alla raccomandazione ITU/T P.50. Il livello di pressione acustica generato dal ricevitore è determinato mediante un microfono di misura, precedentemente calibrato, inserito nell'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Il processo di calibrazione consiste nel determinare la sensibilità della catena microfonica, costituita dal microfono di misura e dal preamplificatore, utilizzando una sorgente di pressione sonora di riferimento. La sensibilità in ricezione si ottiene dalla differenza tra il livello spettrale a terzi d'ottava del segnale acustico generato dal ricevitore ed il livello del segnale elettrico applicato. La sensibilità così ottenuta è corretta utilizzando il fattore LE, specificato in tabella 4/P.79. Il valore dell'indice di intensità soggettiva in ricezione è calcolato in accordo alla formula 4.19c della raccomandazione ITU/T P.79 per le bande di frequenza da 1 a 20, utilizzando il fattore peso specificato nella tabella 2/P.79. A.6.3.03. - Indici di intensità soggettiva per effetto locale (predisposizione per linee urbane) Il sistema d'utente è chiuso su un carico resistito di 600 (Omega). Il microtelefono è montato in posizione LRGP sulla testa artificiale e il ricevitore è accoppiato ermeticamente all'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Va utilizzato il circuito di figura A.6.b. con linea artificiale nulla e linee artificiali da 300 (Omega), 700 (Omega) 1000 (Omega) e 1400 (Omega). Il terminale deve essere predisposto per il collegamento alla linea urbana. Il segnale di eccitazione applicato alla bocca artificiale ITU/T P.51 è un rumore gaussiano con spettro conforme alla raccomandazione ITU/T P.50 tale da generare al MRP un livello di pressione acustica pari a - 4,7 dBPa. Il livello di pressione acustica generato è determinato eseguendo un processo di calibrazione come indicato in A.6.3.01. Il livello di pressione acustica generata dal ricevitore è determinata mediante un microfono in misura, precedentemente calibrato, inserito nell'orecchio artificiale ITU/T P.57 tipo 1. Il valore dell'indice di intensità soggettiva per l'effetto lo- cale è calcolato in accordo alla formula 8-4 della raccomandazione ITU/T P.79 per le bande di frequenza da 1 a 20, utilizzando il fattore peso specificato nella seconda colonna della tabella 6/P.79 ed il fattore di correzione LE, specificato in tabella 4/P.79. A.6.3.04. - Terminale predisposto per impianti derivati - emissione Si procede come al paragrafo A.6.3.01. , ma con il terminale predisposto per impianti derivati, LA = 0 (Omega) e corrente di alimentazione pari a 25 mA. Questa può essere ottenuta sia diminuendo opportunamente il valore della tensione di alimentazione Vf, sia inserendo una resistenza Rf, di valore adeguato, in serie all'alimentatore. Il requisito deve esser inoltre rispettato con corrente di alimentazione pari a 50 mA. A.6.3.05. - Terminale predisposto per impianti derivati - ricezione Si procede come al paragrafo A.6.3.02.