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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 216 GARRUTI La seduta inizia alle ore 8,40. IN SEDE REFERENTE 2070 (D-l 172/2020 - ulteriori disposizioni per rischi sanitari da Covid -19) DDL 2070 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 dicembre 2020, n. 172, recante ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE comunica che sono pervenuti 55 emendamenti, pubblicati in allegato. Circa la valutazione delle improponibilità, precisa che è stato seguito il criterio di ritenere ammissibili tutti gli emendamenti che contengono disposizioni correlate alle misure volte a fronteggiare i rischi sanitari, nonché quelle che istituiscono contributi simili a quello di cui all'articolo 2 per altre categorie di attività. Dichiara pertanto improponibili gli emendamenti 1.4, 1- ter .3 e gli identici 2.0.6 e 2.07, nonché gli emendamenti 2.0.9, 2.0.10, 2- bis .0.8, 2- bis .0.9, 2- bis .0.11 e 2- bis .0.12. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), rilevata l'assenza del presidente Parrini, relatore sul provvedimento in esame, chiede se vi sia stata una comunicazione formale della sua sostituzione, antecedente all'orario d'inizio della seduta. Il PRESIDENTE precisa che svolgerà la funzione di relatore in sostituzione del presidente Parrini, che non ha potuto essere presente. La comunicazione è visibile sul sito internet del Senato. Si passa alla illustrazione degli emendamenti. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) si preannuncia a favore dell'articolo 2 del provvedimento, perché volto ad assicurare - anche se in modo insoddisfacente, secondo la sua parte politica - quanto meno un parziale ristoro alle attività produttive più colpite dalle drammatiche conseguenze economiche causate dall'emergenza sanitaria. Tuttavia, sarebbe stato opportuno apportare alcune modifiche, come quelle segnalate con gli emendamenti a sua prima firma. Si sofferma, innanzitutto, sugli emendamenti 2.5, 2.6, 2.7, 2.8, 2.9 e 2.10, che estendono i ristori alle attività economiche finora escluse dall'erogazione di contributi, individuando la compensazione finanziaria, tra l'altro, nella riduzione delle risorse stanziate per il programma cashback . A tale riguardo, segnala che questo strumento, nell'incentivare le forme di pagamento elettronico, finisce per ridurre in modo significativo la circolazione della moneta. Come rilevato anche dalla Banca centrale europea, questa misura sarebbe giustificata per contrastare l'evasione fiscale, ma i provvedimenti adottati dal Governo non esplicitano tale finalità. Illustra quindi gli emendamenti 1- bis .1 e 1- bis .2, con cui si propone, rispettivamente, di coinvolgere il personale infermieristico nel piano vaccinazioni anti Covid-19 e di corrispondere a tal fine una tariffa oraria di 50 euro. Segnala, quindi, gli emendamenti 2.0.2 e 2.0.3, che prevedono il ricorso al credito d'imposta per gli operatori dell'industria tessile e della moda, del settore calzaturiero e della pelletteria per far fronte alle giacenze di magazzino e per gli esercenti attività di vendita di beni o servizi al pubblico come forma di compensazione per il pagamento dei canoni di locazione degli immobili. A tale proposito, evidenzia che in altri Paesi, come la Germania, i ristori arrivano al 70 per cento della perdita di fatturato dell'anno precedente, mentre quelli assicurati dal Governo italiano sono limitati al 6-7 per cento e non riguardano tutte le attività commerciali e produttive. Infine, con l'emendamento 1- ter .3 si propone di rinviare a marzo le consultazioni elettorali già indette per il prossimo mese di febbraio. Il senatore GRASSI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 1- quinquies .1, a sua prima firma, interamente sostitutivo dell'articolo 1- quinquies , soprattutto per la parte relativa al caso in cui si debba ricorrere al giudice tutelare qualora vi sia una divergenza di opinioni circa l'appropriatezza del trattamento vaccinale tra il medico responsabile della persona ricoverata in una struttura sanitaria e i soggetti che abbiano nei confronti di questa obblighi di tutela o cura. A suo avviso, la nuova stesura del testo sarebbe più comprensibile e non lascerebbe spazi all'introduzione surrettizia di una sorta di obbligo vaccinale per i soggetti incapaci. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) segnala, tra le proposte di modifica presentate dal suo Gruppo, l'emendamento 1.2, con il quale si precisa che sono destinati agli enti locali i proventi derivanti dalle sanzioni da questi irrogate per le violazioni delle norme di contrasto alla diffusione della pandemia. Anticipa che potrebbe trasformarlo in ordine del giorno, nel caso che il Governo fosse disponibile ad accoglierlo. Il PRESIDENTE , in qualità relatore, esprime parere contrario su tutti gli emendamenti all'articolo 1. Il sottosegretario CASTALDI esprime parere conforme a quello del relatore. Quanto all'emendamento 1.2, assicura la disponibilità del Governo ad accogliere un ordine del giorno eventualmente formulato nel senso anticipato in via informale dal senatore Augussori, nell'interlocuzione intercorsa ieri. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) chiede se sia pervenuto il parere della Commissione bilancio. In caso contrario ritiene non si possa procedere con le votazioni. Il PRESIDENTE precisa che la Commissione bilancio si è pronunciata sul testo del decreto-legge e sui relativi emendamenti, tuttavia il parere non è ancora formalmente pervenuto. Considerato, pertanto, l'imminente inizio dei lavori dell'Assemblea, registra l'impossibilità di concludere l'esame del provvedimento. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 9. Allegato