[ddlpres]

Al fine di garantire l’attuazione di tali progetti, il Comitato interministeriale di cui all’articolo 2, comma 1, del citato decreto-legge n. 2 del 2006, nel caso in cui i relativi procedimenti autorizzativi non risultino ultimati e siano decorsi infruttuosamente i termini di legge per la conclusione di tali procedimenti, nomina senza indugio, ai sensi dell’articolo 20 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, un commissario ad acta per l’esecuzione degli accordi per la riconversione industriale sottoscritti con il coordinamento del Comitato interministeriale, in ottemperanza alle direttive da quest’ultimo adottate. Al commissario non spettano compensi, gettoni o altra forma di emolumento; eventuali rimborsi di spese vive sono a carico delle risorse destinate alla realizzazione dei progetti". Art. 30- quater. - (Modifica all’articolo 11- bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35). -- 1. All’articolo 11- bis, comma 1, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, al secondo periodo, dopo le parole: "a vantaggio dei consumatori di energia elettrica e gas" sono inserite le seguenti: "e del servizio idrico integrato". Art. 30- quater. - (Modifica all’articolo 11- bis del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35). -- Identico . Art. 30- quinquies. - (Modifica all’articolo 45 della legge 23 luglio 2009, n. 99) -- 1. All’articolo 45, comma 2, della legge 23 luglio 2009 n. 99, le parole: "nonché dalle attività di rigassificazione anche attraverso impianti fissi offshore " sono soppresse. Art. 30- quinquies. - (Modifica all’articolo 45 della legge 23 luglio 2009, n. 99) -- Identico . Art. 30- sexies. - (Modifica alla tabella 3 allegata alla legge 24 dicembre 2007, n. 244). -- 1. Alla tabella 3 allegata alla legge 24 dicembre 2007, n. 244, il numero 6) è sostituito dal seguente: Soppresso "6) Biogas e biomasse, esclusi i biocombustibili liquidi ad eccezione dei bioliquidi sostenibili ottenuti da prodotti agricoli di origine comunitaria rintracciabili ai sensi degli schemi volontari riconosciuti dalla Commissione europea in attuazione della direttiva 2009/28/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, ed in conformità al sistema nazionale di certificazione per biocarburanti e bioliquidi di cui al decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 23 gennaio 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 7 febbraio 2012, e successive modificazioni, e in particolare ai sensi del sistema di rintracciabilità come definito dall’articolo 2, comma 2, lettera l), del suddetto decreto. -- 28"». Art. 30- sexies. – (Disposizioni in materia di biocarburanti). – 1. Con il decreto di cui all'articolo 1, comma 15, quarto periodo, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, da emanare entro il 15 settembre 2014, è altresì stabilita la quota minima di cui al comma 139 dell'articolo 2 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, compresa la sua ripartizione in quote differenziate tra diverse tipologie di biocarburanti, compresi quelli avanzati, per gli anni successivi al 2015. Con le stesse modalità si provvede a effettuare i successivi aggiornamenti. 2. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, sentito il comitato tecnico consultivo biocarburanti di cui all'articolo 33, comma 5- sexies , del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, da emanare entro il 15 novembre 2014, sono fissate le sanzioni amministrative pecuniarie, proporzionali e dissuasive, per il mancato raggiungimento degli obblighi stabiliti con il decreto di cui al comma 1 del presente articolo. 3. Il terzo periodo del comma 2 dell’articolo 33 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, e successive modificazioni, è soppresso ». L’articolo 31 è soppresso. Identico All’articolo 32: All’articolo 32: al comma 1: identico . al capoverso 9- bis, ottavo periodo, le parole: «da emanare entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente disposizione,» sono soppresse ; al capoverso 9- ter, primo periodo, le parole: «, entro quarantacinque giorni dall’entrata in vigore della presente disposizione,» sono soppresse; dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: «1- bis . Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 1, capoverso 9- bis , ottavo periodo, è emanato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 1- ter. Lo schema di convenzione di cui al comma 1, capoverso 9- ter , primo periodo, è stipulato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto»; il comma 3 è sostituito dal seguente: «2. Lo schema di convenzione di cui all’articolo 6, comma 9- ter , del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, è approvato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto». Dopo l’articolo 32 è inserito il seguente: Dopo l’articolo 32 è inserito il seguente: « Art. 32- bis. - (Modifica al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633) -- 1. Il numero 16) del primo comma dell’articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: « Art. 32- bis. - (Modifica al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633) -- Identico . "16) le prestazioni del servizio postale universale, nonché le cessioni di beni a queste accessorie, effettuate dai soggetti obbligati ad assicurarne l’esecuzione. Sono escluse le prestazioni di servizi e le cessioni di beni ad esse accessorie, le cui condizioni siano state negoziate individualmente". 2 . La disposizione di cui al comma 1 si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Sono fatti salvi i comportamenti posti in essere fino a tale data dal soggetto obbligato a fornire il servizio postale universale in applicazione della norma di esenzione previgente». All’articolo 33, comma 4, lettera a) , capoverso 3, le parole: « 14 gennaio 2014» sono sostituite dalle seguenti: « 14 gennaio 1994». Identico . Dopo l’articolo 33 è inserito il seguente: Soppresso «Art. 33 -bis. - (Disposizioni in materia di società tra professionisti) -- 1 .