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(Applausi) . Prego, senatrice Rivolta. RIVOLTA (L-SP-PSd'Az) . Grazie, signor Presidente. Dicevo che abbiamo bisogno di individui equilibrati per affrontare gli effetti di questa pandemia, sotto il profilo economico e delle nuove povertà, ma anche per quanto riguarda il fatto di non poter uscire, di non poter avere una vita normale, un'attività fisica normale. Pensate a quanti italiani e italiane fanno sport, corrono, fanno di tutto. Queste restrizioni - permettetemi di usare un'espressione gergale - stanno facendo uscire di testa troppa gente. E già si vedono, in modo più o meno evidente sui giornali, notizie addirittura di suicidi, ma anche di violenze in casa e separazioni; c'è una sofferenza che rischia veramente di trasformare il nostro Paese in un Paese dove ci saranno tante persone che avranno bisogno di assistenza, la cui efficienza non abbiamo ancora adesso. Il disagio psichiatrico e psicologico è già adesso un problema enorme e non sappiamo come affrontarlo in modo efficace; figuriamoci poi. (Applausi) . MATRISCIANO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MATRISCIANO (M5S) . Signor Presidente, onorevoli senatrici e senatori, membri del Governo, oggi il Parlamento è chiamato a pronunciarsi su un nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi, per lo stanziamento di nuovi fondi volti a sostenere gli operatori economici, i settori produttivi e i cittadini maggiormente colpiti dagli effetti della pandemia. Sono passati molti mesi dal primo scostamento di bilancio ed è impressionante pensare a quello che è accaduto in questo lasso di tempo, non solo in Italia, ma nel mondo. Siamo stati travolti da un qualcosa di totalmente nuovo e inaspettato, un nemico subdolo, un nemico invisibile, che ha sconvolto le nostre vite e che tutt'oggi ci lascia una contabilità di vittime che definire drammatica è dire poco. (Applausi) . Ogni giorno leggiamo un bollettino che ci ferisce; molti di noi si sono ammalati, io stessa mi sono ammalata. (Applausi) . Molti sono fortunatamente guariti, altri non ce l'hanno fatta; in questo momento, mentre noi stiamo discutendo dello scostamento di bilancio, ci sono i nostri meravigliosi operatori sanitari che lottano per salvare vite. (Applausi) . In questo stesso momento, per le decisioni difficili che abbiamo preso in Italia, ma che sono state prese anche in altre parti del mondo e nel resto della stessa Europa, ci sono tanti che stanno soffrendo, che hanno incertezza e paura del loro futuro: i tanti che lavorano nel mondo delle imprese, i commercianti, i professionisti, i lavoratori autonomi, gli artigiani, coloro che lavorano nel mondo dello sport, i tanti giovani che guardano a cosa accadrà nel loro futuro. Questo scostamento di bilancio che cos'è? È un'ulteriore prova di resistenza del nostro Paese, un'ulteriore prova della sua capacità di mettere in campo misure per sostenere chi oggi sta soffrendo. Sono previsti infatti nuovi interventi a tutela del lavoro e per il sostegno agli enti locali, alle Forze dell'ordine, al sistema di Protezione civile. Sono previsti stanziamenti aggiuntivi per il settore sanitario e per il sistema dei trasporti pubblici, al fine di garantire maggiore sicurezza e fronteggiare quindi la diffusione del virus. Sono previste le rimodulazioni temporali dell'invio delle cartelle esattoriali in favore delle imprese; misure che consentono di accelerare e potenziare la ripresa dell'attività economica. Si è tenuto conto della cosiddetta logica di filiera: il Governo ha aiutato tutte quelle attività che, seppur non formalmente chiuse, hanno subito cali di fatturato. Inoltre è stata data una risposta importante ad autonomi e partite IVA, sgravandoli di tutta una serie di oneri contributivi. Per rispondere a chi dice che questo Governo ha prodotto una quantità infinita di decreti volti a sistemare dimenticanze o orrori generati con tutti gli atti precedenti, mi corre l'obbligo di sottolineare che si tratta di dichiarazioni assolutamente false e tendenziose. (Applausi) . Infatti, i decreti emanati ed elaborati minuziosamente, accogliendo le osservazioni che via via le categorie e i cittadini ci hanno inviato, sono il frutto della continua e imprevista evoluzione di questa pandemia, che ci ha colpiti prima da un punto di vista sanitario e poi economico. È facile stare dall'altra parte, puntare il dito e giudicare. (Applausi) . È facile parlare senza rendersi conto che quella che stiamo vivendo è una situazione drammatica, senza soffermarsi sul fatto che siamo stati messi di fronte a una condizione mai vissuta prima e per cui è stato necessario adottare misure che sono apparse drastiche, ma che in realtà erano semplicemente adeguate e proporzionate per tutelare il diritto alla vita, alla salute dei cittadini e a contenere la diffusione del contagio (Applausi) . Il nostro Governo ha sempre agito sulla base delle valutazioni del comitato tecnico-scientifico scegliendo sempre la linea della trasparenza e della verità senza alimentare diffidenza e complottismo. Del resto, la verità è l'antidoto più forte; la trasparenza è il primo vaccino di cui dotarsi. (Applausi) . I primi tre scostamenti votati nel 2020 hanno messo in campo 100 miliardi. In occasione della legge di bilancio abbiamo votato un altro scostamento di altri 22 miliardi. Oggi, in vista del quinto decreto ristori, siamo chiamati a votare un ulteriore scostamento di 32 miliardi. Colleghi, parliamo di risorse fresche aggiuntive per oltre 150 miliardi rivelatesi fondamentali non solo per proteggere la nostra sanità, i nostri lavoratori, le nostre imprese, le nostre famiglie, ma anche per aprire convintamente una strada di sviluppo, per far trovare il Paese pronto a sfruttare tutte le potenzialità della ripresa del recovery plan una volta che ci saremo lasciati alle spalle questo complicato momento. Potevamo fare meglio e di più? Tutto si può e si deve migliorare, soprattutto in una fase storica così convulsa, ma colleghi non possiamo non avere l'onestà intellettuale di riconoscere la quantità e la qualità dello sforzo profuso. A tal proposito, vorrei fare giusto qualche esempio non con l'intento di esibire la lista della spesa, ma per ristabilire una necessaria verità rispetto a qualche narrazione disfattista e strumentale che pure in quest'Aula abbiamo dovuto ascoltare. (Applausi) . I dati Unioncamere di fine ottobre ci hanno detto che tra luglio e settembre 2020 il superbonus al 110 per cento, misura ideata e fortemente voluta dal MoVimento 5 Stelle, ha fatto nascere più di 5.000 imprese edili. I dati Unioncamere dei giorni scorsi certificano che nel 2020 il saldo generale tra imprese cessate e costituite è positivo: nonostante la crisi, ci sono 19.000 imprese in più, a dimostrazione dell'efficacia delle misure del Governo a supporto della resilienza del nostro tessuto produttivo. (Applausi) . I dati della Ragioneria generale e dell'Istituto sulla finanza locale dimostrano come gli investimenti nei Comuni proseguano a ritmo serrato: