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PROCEDURES FOR MUTUAL ASSISTANCE IN THE ADMINISTRATION OF JUSTICE IN CONNECTION WITH THE LOCKHEED AIRCRAFT CORPORATION MATTER. Parte di provvedimento in formato grafico TRADUZIONE INFORMALE PROCEDURE PER L'ASSISTENZA RECIPROCA NELL'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA IN RELAZIONE AL CASO DELLA SOCIETÀ AERONAUTICA LOCKHEED. Il Dipartimento della giustizia degli Stati Uniti ed il Ministero di grazia e giustizia italiano, d'ora in poi citati come "le Parti" stabiliscono le seguenti procedure concernenti l'assistenza reciproca che dovrà essere fornita alle autorità responsabili per l'applicazione delle leggi giudiziarie e di polizia ("with law enforcement responsibilities") nei rispettivi Paesi per quanto riguarda gli asseriti atti illeciti relativi alle attività commerciali in Italia della società aeronautica Lockheed e di società sussidiarie o ad essa affiliate: 1) Tutte le richieste di assistenza verranno trasmesse tra le Parti per i canali diplomatici. 2) Qualora ne vengano richieste, le Parti faranno ogni possibile sforzo per mettersi reciprocamente a disposizione le informazioni utili e pertinenti, quali dichiarazioni, deposizioni, documenti, libri contabili, corrispondenza o altro materiale di cui esse dispongano e che concernono asseriti atti illeciti relativi alle attività commerciali in Italia della società Lockheed e di società sussidiarie o ad essa affiliate. 3) Tali informazioni dovranno essere usate esclusivamente ai fini delle indagini svolte dalle autorità giudiziarie e di polizia ed in ogni procedimento civile, penale o amministrativo che ne possa derivare, d'ora in poi citato come "procedimento legale". 4) Eccetto quanto disposto nel paragrafo 5, tutte le informazioni fornite dalle Parti ai sensi della presente procedura, ed ogni corrispondenza tra le Parti relativa a tali informazioni ed alla esecuzione delle suddette procedure, dovranno mantenere carattere di riservatezza e non dovranno essere portate a conoscenza di terzi o di autorità governative, che non siano giudiziarie o di polizia. La loro comunicazione ad altre autorità giudiziarie o di polizia dovrà essere condizionata all'accettazione, da parte delle autorità riceventi, delle disposizioni contenute nel presente documento. Qualora un successivo cambiamento della legge nazionale dovesse menomare la possibilità dello Stato richiedente o di una sua agenzia di adempiere le condizioni qui stabilite, lo Stato richiedente restituirà senza indugio allo Stato richiesto tutti i materiali forniti in base al predetto accordo. Nel caso che venga violato il carattere riservato di tali informazioni, l'altra parte potrà interrompere la cooperazione prevista dalle presenti procedure. 5) Le informazioni fornite ai sensi delle presenti procedure potranno essere liberamente usate in ogni procedimento legale che venga iniziato nello Stato richiedente e di cui sia parte un ente dello Stato richiedente, e le Parti faranno ogni possibile sforzo per fornire le informazioni richieste ai fini di tali procedimenti legali, in forma tale da renderle ammissibili, ai sensi delle norme procedurali relative alle prove in vigore nel Paese richiedente, con particolare riguardo alle certificazioni, alle autentificazioni e a quelle altre forme di assistenza che possano essere necessarie per porre le basi per l'ammissibilità della prova. 6) Le Parti dovranno dare preventiva notizia e dare la possibilità di una consultazione prima dell'uso, ai sensi del paragrafo 5, di ogni informazione resa disponibile in base alla presente procedura. 7) Le Parti concordano di consentire, a richiesta, che persone nel loro Paese rispettivo siano interrogate da funzionari di autorità giudiziarie o di polizia dell'altra Parte ("law enforcement officials of the other Party") a condizione che sia data preventiva comunicazione dell'identità delle persone da sentire e della località in cui la interrogazione deve aver luogo. Rappresentanti dell'altra Parte potranno essere presenti a tali interrogatori. Le Parti si presteranno reciprocamente assistenza nel predisporre tali incontri e permetteranno che vengano raccolte testimonianze o dichiarazioni o che vengano prodotti documenti ed altri materiali in conformità con le consuetudini o le norme di procedura del Paese richiedente. La Parte richiedente non insisterà nella sua richiesta di interrogare talune persone o di ricevere documenti ed altri materiali, qualora la Parte richiesta ritenga che ciò potrebbe interferire con una indagine in corso o con un procedimento condotto dalle autorità della Parte cui è rivolta la richiesta. 8) Le Parti faranno ogni possibile sforzo per favorire una rapida esecuzione delle lettere rogatorie emesse dalle autorità giudiziarie del loro Paese rispettivo in relazione con procedimenti legali che possano essere iniziati nei loro Paesi rispettivi. 9) Non potrà richiedersi che l'assistenza da fornire allo Stato richiedente si estenda anche ad atti compiuti da parte di autorità dello Stato richiesto che possano avere come risultato l'immunità di una persona nei confronti dell'azione penale nello Stato richiesto. 10) Tutti gli atti che dovranno essere compiuti da parte di uno Stato richiesto, saranno eseguiti in conformità con le limitazioni imposte dalla sua legge interna. L'esecuzione di una richiesta di assistenza potrà essere posticipata o rifiutata, qualora essa possa interferire con una inchiesta o con un procedimento legale in corso nello Stato richiesto. 11) Nulla di quanto è previsto nel presente documento potrà limitare i diritti delle Parti ad utilizzare per qualsiasi fine le informazioni ottenute dalle Parti al di fuori della presente procedura. 12) L'assistenza reciproca che dovrà essere fornita dalle Parti ai sensi della presente procedura è prevista unicamente nell'interesse delle loro rispettive autorità giudiziarie e di polizia ("respective agencies having law enforcement responsabilities") e non è prevista o intesa nell'interesse di terze parti e non deve influenzare l'ammissibilità delle prove secondo le leggi sia degli Stati Uniti che dell'Italia. 13) Tali procedure entreranno in vigore al momento della notifica da parte del Ministero di grazia e giustizia che tutti i requisiti della legge italiana per l'attuazione delle sue disposizioni sono stati soddisfatti. FATTO a Washington, D.C., il 29 marzo 1976. (Seguono le firme)