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con il terzo "decreto sostegni" (decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4), recante "Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all'emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico", limitatamente alle mensilità da gennaio a marzo 2022, viene modificato il credito, e viene reso operativo se il fatturato, ovvero i corrispettivi nel mese di riferimento dell'anno 2022, sono scesi di almeno il 50 per cento rispetto allo stesso mese del 2019; tale beneficio si applica nel rispetto dei limiti e delle condizioni previste dalla comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19", e successive modifiche; considerato che: a seguito dell'approvazione definitiva dello scorso 11 gennaio della proroga fino al 30 giugno 2022 del piano adottato dall'Italia in linea con il Temporary framework sugli aiuti di Stato, il nuovo provvedimento economico nazionale adegua i massimali previsti per la concessione degli aiuti COVID alle imprese; in particolare, il massimale degli aiuti di importo limitato alle imprese (adottato ai sensi della sezione 3.1 del quadro temporaneo per gli aiuti di Stato) passa da 1,8 a 2,3 milioni di euro; è stato inoltre elevato da 10 a 12 milioni di euro per impresa l'importo massimo degli aiuti di cui alla sezione 3.12 del Temporary framework, trattandosi di aiuti che possono contribuire alla copertura dei costi fissi non coperti dalle entrate per le imprese particolarmente colpite dalla crisi conseguente alla pandemia, con perdite di fatturato pari ad almeno il 30 per cento nel periodo compreso tra il 1° marzo 2020 e il 30 giugno 2022 rispetto allo stesso periodo del 2019; per molte imprese, soprattutto nel settore alberghiero, un quadro di tal forma impedisce di beneficiare appieno del credito d'imposta per i canoni di locazione di immobili ad uso non abitativo, portandoli a superare i massimali esposti, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, valutata la situazione economica attuale relativa all'aumento vertiginoso del costo dell'energia, all'aumento del costo della vita, quindi alla necessità per tali aziende di attuare un innalzamento dei prezzi per far fronte ai costi sostenuti, non possa tenere in considerazione la possibilità di ripensare il credito di imposta per le locazioni di immobili ad uso non abitativo in modo da non farlo ricadere nell'alveo degli aiuti di Stato, permettendo quindi a quelle imprese che ne risultano tagliate fuori di godere di tutti i sostegni cui hanno, per norma, materialmente diritto. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-06736 DE POLI Ai Ministri dell'economia e delle finanze, della transizione ecologica e dello sviluppo economico Premesso che: l'impatto del caro energia sull'attività economica italiana sta causando un forte rallentamento produttivo dell'industria, stimato in meno 1,3 per cento a gennaio 2022; le accise sul prezzo, che sono arrivate a 63 centesimi sul gasolio e 73 sulla benzina e l'IVA al 22 per cento, che si applica a tutte le componenti del prezzo, hanno portato il costo dei carburanti ad un aumento esponenziale, maggiorato ulteriormente dal conflitto in corso in Ucraina, si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non ritengano urgente concordare: una strategia a livello europeo che consenta a ciascuno Stato membro di intervenire sulle aliquote massime delle accise; un piano di compensazione dei maggiori oneri che l'Italia sta affrontando; un meccanismo unico europeo di negoziazione delle materie prime, prevalentemente quelle necessarie alla produzione di energia, calmierando il prezzo del gas per evitare fenomeni di possibile speculazione di alcune compagnie che lo importano e lo distribuiscono. Atto n. 4-06737 GRANATO Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che alcune notizie di stampa del 15 marzo 2022 riportano il fatto che alcuni lavoratori dell'aeroporto civile "Galileo Galilei" di Pisa avrebbero denunciato l'invio di armi, munizioni ed esplosivi in voli "umanitari" diretti in Ucraina (il fatto è stato denunciato dalla federazione pisana dell'Unione sindacale di base); valutato che l'invio di materiali militari prefigurerebbe, di fatto, l'ingresso del nostro Paese nel conflitto russo-ucraino, alimentando la conflittualità in corso ed in netto contrato con ogni impegno volto all'individuazione di una soluzione diplomatica, si chiede di sapere: se i fatti riportati corrispondano a notizie confermate; quali siano le tipologie di materiali che sono stati inviati in Ucraina dall'aeroporto di Pisa e da altri aeroporti italiani e chi siano i destinatari finali dei materiali inviati. Atto n. 4-06738 CASTALDI DI GIROLAMO D'ALFONSO Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che con comunicazione del 3 marzo 2022 la Regione Abruzzo ha indetto, ai sensi dell'art. 14 della legge n. 241 del 1990 e successive modificazioni, una conferenza di servizi preliminare per esaminare il progetto ANAS recante "progetto di fattibilità tecnico ed economica della S.S.16 'Adriatica': variante nel tratto Vasto sud - San Salvo Marina, dal km 517+000 e 524+000 - codice progetto AQ258 ricadente nel territorio della Regione Abruzzo". La conferenza è finalizzata ad indicare al soggetto proponente ANAS S.p. A., prima della presentazione di una futura istanza su progetto definitivo, le condizioni per ottenere i necessari pareri, intese, concerti, nulla osta, autorizzazioni, concessioni o altri atti di assenso comunque denominati per l'opera; rilevato che, a quanto risulta agli interroganti: in diverse occasioni il Consiglio comunale di Vasto, all'unanimità, si è espresso in maniera diversa e contraria all'ipotesi oggetto di conferenza dei servizi preliminare e, segnatamente, con approvazione all'unanimità di ordini del giorno nelle sedute del 14 febbraio 2022, del 29 agosto 2019, del 3 aprile 2017; nell'ordine del giorno del Consiglio comunale del 14 febbraio 2022 viene evidenziato che: a) vi è una rilevanza strategica che tale progettualità assume per l'intero territorio cittadino e comprensoriale, tanto che il Consiglio comunale di Vasto, con successive deliberazioni n. 44 del 3 aprile 2017 e n. 79 del 29 agosto 2019, ha fornito indirizzo di governo al sindaco e alla Giunta comunale finalizzato a promuovere, presso tutte le sedi istituzionali competenti, l' iter tecnico-procedurale del progetto di variante alla strada statale 16 Adriatica, come definito dal piano strategico della macroarea Vasto-San Salvo, approvato con deliberazione n. 89 dell'11 novembre 2013;