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Deferimento Il Presidente dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), con lettera in data 30 maggio 2022, ha inviato, ai sensi dell'articolo 46, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, il rapporto sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti, riferito all'anno 2021. Il predetto documento è deferito, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento, alla 1 a Commissione permanente (Atto n. 1193). Commissione europea, trasmissione di progetti di atti legislativi dell'Unione europea. Deferimento La Commissione europea ha trasmesso, per l'acquisizione del parere motivato previsto dal Protocollo (n. 2) sull'applicazione dei principi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea e al Trattato sul funzionamento dell'Unione europea: in data 2 giugno 2022, la Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva (UE) 2018/2001 sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, la direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia e la direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica (COM(2022) 222 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 2 giugno 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 10 a e alla 13 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a ; in data 7 giugno 2022, la Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sullo spazio europeo dei dati sanitari (COM(2022) 197 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 7 giugno 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 12 a Commissione permanente, con il parere della Commissione 14 a ; in data 7 giugno 2022, la Proposta di direttiva del Consiglio che stabilisce norme sull'introduzione di un'agevolazione per ridurre la distorsione a favore del debito rispetto al capitale e sulla limitazione della deducibilità degli interessi ai fini dell'imposta sul reddito delle società (COM(2022) 216 definitivo). Ai sensi dell'articolo 144, commi 1- bis e 6, del Regolamento, l'atto è deferito alla 14 a Commissione permanente ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane previsto dall'articolo 6 del predetto Protocollo decorre dal 7 giugno 2022. L'atto è altresì deferito, per i profili di merito, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, alla 6 a Commissione permanente, con il parere delle Commissioni 10 a e 14 a . Mozioni, apposizione di nuove firme I senatori Evangelista, Fattori, Giammanco, Guidolin, Iori, Iwobi, Masini, Naturale, Pianasso, Rampi, Rauti, Rossi e Unterberger hanno aggiunto la propria firma alla mozione 1-00489 del senatore Fede ed altri. Mozioni Atto n. 1-00491 BERNINI Anna Maria GALLONE Maria Alessandra GALLIANI GIAMMANCO Gabriella MALLEGNI MANGIALAVORI RIZZOTTI Maria RONZULLI Licia AIMI ALDERISI Francesca BARACHINI BARBONI BERARDI BINETTI Paola BOCCARDI CALIENDO CALIGIURI Fulvia Michela CESARO CRAXI Stefania Gabriella Anastasia DAL MAS DAMIANI DE BONIS DE POLI DE SIANO FAZZONE FERRO FLORIS GASPARRI GHEDINI GIRO MESSINA Alfredo MODENA Fiammetta PAGANO PAPATHEU Urania Giulia Rosina PAROLI PEROSINO SACCONE SCHIFANI SCIASCIA SERAFINI SICLARI STABILE Laura TIRABOSCHI Maria Virginia TOFFANIN Roberta VITALI VONO Gelsomina - Il Senato, premesso che: la politica energetica dell'Unione europea, la cui base giuridica è rinvenibile già nell'articolo 194 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, si è rafforzata nel dicembre 2019 con l'avvio del " green deal europeo". In tale ambito, i leader UE hanno approvato un obiettivo di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55 per cento entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990. Per conseguire tale obiettivo, la Commissione europea ha preso in considerazione le azioni necessarie in tutti i settori; il 14 luglio 2021 la Commissione UE ha presentato il relativo pacchetto applicativo, "Fit for 55", che dovrà passare per il vaglio del Parlamento europeo e del Consiglio e poi per i negoziati interistituzionali (i cosiddetti triloghi) destinati alla definizione del testo di compromesso e la conseguente approvazione, prevista per fine 2022- inizio 2023; nel pacchetto, la proposta della Commissione (COM(2021)556), che è volta a modificare il regolamento (UE) 2019/63, prevede che i nuovi veicoli messi in commercio, e in particolare le autovetture, dovranno emettere nel 2030 il 55 per cento di anidride carbonica in meno rispetto ai livelli del 2021, mentre nel 2035 il taglio delle emissioni dovrà essere del 100 per cento. Ne consegue che da quella data i produttori potranno immettere sul mercato solamente per modelli elettrici oppure a idrogeno; il 28 aprile 2022 la commissione trasporti del Parlamento europeo nel parere approvato sul Fit for 55 ha chiesto che dal 2035 i veicoli di nuova immatricolazione riducano le emissioni del 90 per cento, e non del 100 per cento schierandosi a favore del principio di neutralità tecnologica per quel che riguarda l'abbattimento delle emissioni (27 voti favorevoli, 14 contrari e 7 astenuti). Viceversa l'11 maggio 2022 la commissione ambiente del Parlamento europeo ha confermato l'impostazione della commissione con 46 voti favorevoli e 40 contrari; il 31 maggio 2022 oltre 100 tra associazioni e imprese hanno scritto una lettera aperta ai rappresentanti delle istituzioni europee, chiedendo di adottare il principio della "neutralità tecnologica", in base al quale tutte le tecnologie devono poter contribuire al traguardo di azzerare le emissioni di anidride carbonica dei veicoli, e quindi di definire una normativa aperta alle differenti tecnologie in grado di ridurre le emissioni di anidride carbonica dei veicoli, in modo da salvaguardare gli obiettivi climatici, le scelte dei consumatori e le esigenze delle filiere industriali;