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Sono esonerati dalla presentazione del predetto certificato i cittadini stranieri in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo scolastico o di un titolo di studio di livello superiore conseguito in Italia. 3 Chi ha conseguito il titolo di studio all'estero, nel caso in cui non possieda un documento che attesti l'equivalenza del titolo di studio, previa idonea informativa rilasciata dall'ente formatore, può presentare una dichiarazione sostitutiva. 4 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano definiscono i criteri per lo svolgimento delle prove di ammissione ai corsi. 5 Per l'esposizione ai rischi connessi allo svolgimento delle attività previste dal profilo professionale di operatore socio-sanitario gli ammessi ai corsi sono sottoposti ad accertamento medico di idoneità specifica alla mansione ai sensi della normativa vigente e nel rispetto dei protocolli di sorveglianza sanitaria definiti a livello regionale e provinciale. 4 (Competenze professionali dell'operatore socio-sanitario) 1 Le competenze dell'operatore socio-sanitario sono di natura socio-sanitaria, tecnica, relazionale ed educativa, e sono finalizzate a favorire il benessere e l'autonomia delle persone assistite con problemi di salute acuti o cronici, disabilità, disturbi mentali, dipendenza patologica, disagio sociale ed emarginazione, in tutte le fasi della vita, anche in fase terminale, come di seguito individuate: a aiutare la persona assistita nell'igiene e nella cura di sé, anche in cooperazione con le specifiche figure professionali, tenendo conto dei deficit psico-fisici e motori dell'assistito; b aiutare la persona assistita nell'impiego di denaro e nel procurarsi cibo, vestiario e altri beni di prima necessità; c aiutare la persona assistita nell'alimentazione; d aiutare la persona assistita nel cambiare o mantenere la posizione corporea, nella deambulazione, nella mobilizzazione, negli spostamenti e trasferimenti, anche usando apparecchiature, ausili, protesi e ortesi, anche in collaborazione con specifiche figure professionali; e attuare pratiche per favorire l'igiene del sonno e del riposo riducendo il più possibile l'alterazione del ritmo sonno-veglia; f supportare la persona assistita nelle interazioni personali, nel mantenere i rapporti parentali e amicali e i ritmi di vita nell'ambito lavorativo, scolastico e del tempo libero; g interagire con la persona assistita e aiutarla nelle interazioni con il caregiver, nella comunicazione verbale e non verbale, anche con l'ausilio di strumenti, in modo coerente e adeguato alle loro capacità, allo stile comunicativo e alle tecniche di contatto, alla disabilità e alle caratteristiche personali; h aiutare la persona assistita nel gestire il proprio tempo e le proprie attività, nelle attività di vita sociale e ricreative, nonché nelle pratiche religiose e spirituali; i aiutare la persona assistita nell'attuazione di compiti e attività per l'educazione, il lavoro e l'impiego, nonché nella transazioni economiche semplici; l aiutare la persona assistita nelle attività funzionali alla vita quotidiana, attivando e mantenendo relazioni adeguate nel contesto di lavoro e nelle reti formali e informali e rispettando i ruoli dei soggetti coinvolti; m aiutare la persona assistita nel disbrigo di pratiche burocratiche e nell'accesso a servizi; n aiutare e supportare l'assistito nel governo della casa, nella sistemazione nella cura degli oggetti personali e di altri oggetti se funzionali alla riabilitazione e al mantenimento dell'autonomia della persona; o supportare la persona assistita nella partecipazione ad attività ricreative finalizzate al mantenimento e allo sviluppo dell'integrazione sociale; p realizzare attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-fisiche residue, alla rieducazione e al recupero funzionale, secondo procedure in uso, in autonomia o in collaborazione con le figure professionali preposte; q realizzare attività di animazione e di socializzazione rivolte a singoli o a gruppi, in autonomia o in collaborazione con le figure professionali preposte; r in ambito socio-sanitario e sociale, realizzare attività fisica individuale o in piccoli gruppi, in collaborazione con specifiche figure professionali; s proporre attività assistenziali relative all'ambito sanitario e sociale e partecipare alla loro erogazione; t applicare i princìpi etici e la normativa sulla privacy in tutte le attività, mantenendo la propria sicurezza negli ambiti operativi; u utilizzare metodologie di lavoro comuni in uso nei contesti operativi sulla base delle procedure e dei protocolli definiti per iscritto dalle aziende e dalle strutture al fine di agevolare il lavoro di équipe ; v lavorare in équipe , conoscendo e coinvolgendo le reti informali e rapportandosi con le strutture sociali, ricreative e culturali dei territori; z realizzare, anche in collaborazione con altre figure socio-sanitarie, le attività previste nel rispetto della dignità della persona, delle differenze culturali, etniche, generazionali e di genere, nonché della riservatezza e della privacy degli assistiti, delle loro famiglie e dei caregiver ; aa utilizzare modalità comunicative e relazionali idonee ai contesti organizzativi e professionali, interagendo con gli altri operatori e professionisti sanitari e socio-sanitari e riconoscendo il proprio e l'altrui ruolo; bb utilizzare strumenti comunicativi e informativi all'interno della propria attività anche per assicurare la continuità delle cure; cc rapportarsi con le reti informali di associazioni ed enti che, a vario titolo, intervengono nei processi terapeutici e riabilitativi su indicazione dei professionisti sanitari e socio-sanitari di riferimento; dd collaborare alla definizione dei piani di lavoro per quanto di competenza; ee collaborare ai processi di valutazione della qualità del servizio, per quanto di propria competenza, proponendo azioni di miglioramento relative al proprio ambito di attività; ff verificare e registrare dati e osservazioni sugli effetti delle attività svolte, segnalando, ai professionisti sanitari e socio-sanitari di riferimento, le anomalie o le circostanze che possono influire sull'assistenza; gg contribuire alla formazione di personale sanitario e socio-sanitario in tirocinio e all'inserimento dei neoassunti, per quanto di competenza; hh aiutare nell'assunzione della terapia orale e topica prescritta dal medico a domicilio o presso una residenza sanitaria assistenziale; ii somministrare farmaci per via orale, dopo la presa in carico del paziente da parte del personale sanitario e socio-sanitario preposto, sulla base di protocolli specifici previsti dalla struttura, previa specifica formazione in ambito farmacologico; ll attuare procedure per lo stoccaggio di dispositivi, medicinali e altri materiali impiegati per l'erogazione dell'assistenza; mm eseguire attività per la pulizia, la disinfezione, la sterilizzazione o l'alta disinfezione di materiali e dispositivi, nonché per la loro conservazione, secondo le procedure in uso; nn effettuare la raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente; oo attuare comportamenti per tutelare la propria sicurezza; pp aiutare o sostituirsi alla persona assistita nel prendersi cura della propria salute, secondo diversi livelli di operatività: in autonomia e in collaborazione e su prescrizione dei professionisti sanitari e socio-sanitari responsabili dell'assistenza sanitaria e sociale; qq applicare precauzioni standard e precauzioni basate sulla via di trasmissione delle infezioni e delle malattie infettive; rr collaborare nel fornire informazioni ad assistiti e caregiver per l'appropriata fruizione dei servizi socio-sanitari e assistenziali; ss riconoscere segni e sintomi di alterazione psico-fisica;