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Agli stessi uffici sono altresì inviati l'elenco degli elettori della circoscrizione ed una lista contenente i nominativi di tutti gli spedizionieri doganali eleggibili iscritti all'albo compartimentale: l'elenco e la lista sono compilati, in ordine alfabetico, a cura del segretario del consiglio compartimentale e vidimati dal presidente del consiglio stesso. In corrispondenza di ciascun nominativo contenuto nella lista devono essere indicate l'anzianità d'iscrizione all'abo e la data di nascita. Ciascun ufficio elettorale circoscrizionale, ricevute le schede, l'elenco degli elettori e la lista degli eleggibili, compila un verbale in duplice esemplare, sottoscritto da tutti i componenti e contenente le seguenti indicazioni: a) i nominativi dei componenti dell'ufficio elettorale; b) la dichiarazione dell'avvenuta constatazione del numero complessivo degli elettori; c) il numero delle schede autenticate ricevute. Un esemplare del verbale deve essere immediatamente inviato all'ufficio elettorale compartimentale". "Art. 10. - Il giorno fissato per le votazioni, l'ufficio elettorale circoscrizionale, si costituisce in seggio elettorale, che resta aperto dalle ore nove alle ore venti ininterrottamente per consentire agli elettori di esprimere il voto. Nel locale in cui si svolgono le votazioni deve essere disponibile, per la consultazione, la lista degli eleggibili, di cui al precedente art. 9. Il presidente del seggio o uno scrutatore da lui all'uopo designato accerta l'identità di ciascun elettore e gli consegna la scheda. L'elettore, ritira la scheda, appone la propria firma in corrispondenza del suo nominativo nell'elenco degli elettori ed esprime il voto in segreto. Il voto è espresso mediante indicazione nella scheda di uno o più nominativi, in numero non superiore a quello dei consiglieri da eleggere. Dopo aver espresso il voto, l'elettore riconsegna la scheda chiusa al presidente. Con le stesse modalità esprimono il voto gli scrutatori iscritti nell'elenco degli elettori". "Art. 11. - Entro la fine dello stesso giorno delle votazioni, il presidente del seggio, assistito dagli scrutatori, provvede alla ricognizione delle schede votate e le racchiude in apposito plico sigillato insieme con l'elenco dei votanti e col verbale attestante l'effettuata votazione. Entro il giorno successivo il plico deve essere consegnato o spedito assicurato all'ufficio elettorale compartimentale". "Art. 12. - L'ufficio elettorale compartimentale, ricevuti tutti i plichi contenenti le schede votate, provvede, in seduta pubblica, all'accertamento della corrispondenza numerica fra le schede e i votanti, e, aperte le schede, procede allo scrutinio dei voti. Non si tiene conto, in sede di scrutinio, dei nominativi che in ordine di indicazione nella scheda, risultino in eccedenza rispetto al numero dei consiglieri da eleggere e dei nominativi non inclusi nella lista degli eleggibili. In caso di parità di voti, è data preferenza al canditato in possesso di maggiore anzianità d'iscrizione all'albo e, in caso di parità di questa, al più anziano di età. Infine, tenuto conto del numero dei voti riportato da ciascun nominativo votato, il presidente proclama gli eletti. Delle operazioni di cui al precedente comma è redatto apposito verbale in duplice esemplare, uno dei quali deve essere inviato al Consiglio nazionale, nel verbale devono essere indicati: a) il numero complessivo degli elettori iscritti negli elenchi e quello dei votanti; b) il numero delle schede dichiarate nulle; c) i nominativi dei canditati votati e il numero dei voti validi da ciascuno riportati; d) i nominativi dei canditati eletti. Contro i risultati delle elezioni, gli interessati possono proporre ricorso al Consiglio nazionale entro il termine perentorio di dieci giorni dall'avvenuta proclamazione degli eletti. Il ricorso non sospende gli effetti della votazione". "Art. 13. - Il capo del compartimento doganale d'ispezione convoca i consiglieri eletti per l'insediamento del nuovo Consiglio. Fino all'insediamento del nuovo Consiglio, rimane in carica il Consiglio uscente". - Si riporta il testo dell'art. 32, comma 7, del decreto-1egge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427: "7. Alla legge 22 dicembre 1960, n. 1612 (Riconoscimento giuridico della professione di spedizioniere doganale ed istituzione degli albi del fondo previdenziale a favore degli spedizionieri doganali), sono apportate le seguenti modificazioni: L'art. 10 è sostituito dal seguente: ''Art. 10. - 1. I consigli compartimentali sono eletti a scrutinio segreto dagli iscritti nell'albo delle rispettive direzioni compartimentali, durano in carica due anni e sono presieduti da un componente eletto tra i membri stessi. I componenti sono rieleggibili. ''". - Si riporta il testo dell'art. 13 della sopracitata legge 22 dicembre 1960, n. 1612, così come modificato dall'art. 32 del decreto-legge n. 331/1993: "Art. 13. - È costituito, con sede in Roma, il Consiglio nazionale degli spedizionieri doganali. Tale Consiglio è composto di nove membri nominati a scrutinio segreto dai componenti dei consigli compartimentali ed è presieduto da un componente eletto tra i membri stessi. I commi secondo e terzo sono abrogati. Il Consiglio nazionale dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti". - Si riporta il testo dell'art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. 4. I regolamenti di cui al comma 1 ed i regolamenti ministeriali ed interministeriali, che devono recare la denominazione di ''regolamentò' sono adottati previo parere del Consiglio di Stato sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale". Nota all'art. 1: - Il testo degli articoli 4, 8, 15 e 16 del decreto del Ministro delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale 10 marzo 1964, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: "Art. 4. - Ciascun consiglio compartimentale, costituito a norma dell'art. 8 della legge, è presieduto da un componente eletto tra i membri stessi.