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Fino alla data di entrata in vigore di una nuova disciplina in materia di scommesse, a quota fissa e a totalizzazione, su eventi sportivi, anche simulati, inclusi quelli relativi alle corse dei cavalli, nonché su altri eventi, anche simulati, oltre che su giochi di ippica nazionale, raccolti in rete fisica, stabilita con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8, continuano a trovare applicazione le disposizioni vigenti di fonte primaria e secondaria in materia, incluse le relative disposizioni applicative, e, in particolare, quelle dei regolamenti emanati con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 1º marzo 2006, n. 111, recante norme concernenti la disciplina delle scommesse a quota fissa su eventi sportivi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi, adottato ai sensi dell'articolo 1, comma 286, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e con regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 aprile 1998, n. 169, nonché per il riparto dei proventi, ai sensi dei regolamenti di attuazione dell'articolo 3, comma 78, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e loro successive modificazioni. 2 Con il regolamento emanato ai sensi del comma 1 sono, in particolare, individuate le tipologie di eventi sui quali in Italia non è consentito scommettere ed introdotte disposizioni per consentire direttamente da parte di concessionari per la raccolta di scommesse a quota fissa, previo nulla osta da parte dell'Agenzia, la formazione e gestione del palinsesto degli eventi sui quali gli stessi accettano scommesse, nonché, direttamente da parte dei concessionari, la determinazione delle quote di scommessa e la certificazione dei risultati degli eventi che determinano le vincite. Con lo stesso regolamento sono altresì introdotte le regole tecniche in funzione delle quali il partner tecnologico dell'Agenzia si limita a riscontrare in tempo reale le scommesse accettate, la certificazione dei risultati degli eventi, le vincite pagate e i rimborsi effettuati dai concessionari, nonché ogni altro dato utile a fini di controllo. IV GIOCO DEL BINGO 79 (Bingo) 1 Fino alla data di entrata in vigore di una nuova disciplina del gioco del bingo raccolto in rete fisica, stabilita con regolamento emanato ai sensi degli articoli 7, comma 4, e 8, con la quale sono stabiliti altresì i doveri dei concessionari per la raccolta di tale gioco relativamente alle certificazioni di sistema, continuano a trovare applicazione le disposizioni del regolamento emanato con regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 31 gennaio 2000, n. 29, recante norme per l'istituzione del gioco «Bingo», nonché le relative disposizioni di attuazione vigenti. V GIOCHI NUMERICI A QUOTA FISSA 80 (Lotto) 1 L'esercizio del gioco del lotto è riservato allo Stato. La gestione del servizio del gioco del lotto automatizzato e degli altri giochi numerici a quota fissa è amministrato, attraverso la rete dei concessionari di cui all'articolo 12 della legge 2 agosto 1982, n. 528, e successive modificazioni, nonché all'articolo 33, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, e successive modificazioni, dal Ministero dell'economia e delle finanze per mezzo dell'Agenzia, ovvero è affidata in concessione aggiudicata dalla Agenzia, nel rispetto dei principi e delle regole comunitarie e nazionali, ad una qualificata impresa con pregresse esperienze nella gestione o raccolta di gioco, con sede legale in uno degli Stati dello Spazio economico europeo, munita di idonei requisiti di affidabilità morale, tecnica ed economica, scelta mediante procedura di selezione aperta, competitiva e non discriminatoria. 2 Il gioco del lotto consiste nell'estrazione di cinque numeri compresi tra l'uno e il novanta su ciascuna delle ruote di Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Nazionale. I cinque numeri estratti determinano le vincite relativamente a ciascuna ruota. Le estrazioni del gioco del lotto sono eseguite pubblicamente dal concessionario presso i locali dallo stesso prescelti, ubicati nei capoluoghi di provincia sede di ruota per alcune o tutte le ruote. 3 L'importo della giocata minima del lotto è fissata in euro 1, con incrementi di euro 0,50 e la giocata massima non può essere superiore a euro 200. Il giocatore può frazionare l'importo in poste tra le diverse sorti. Ciascuna posta deve essere pari a euro 0,05 o multipli di 0,05. 4 Le modalità di effettuazione delle scommesse, l'importo delle giocate, le modalità di pagamento delle vincite, la procedura di reclamo avverso la dichiarazione del concessionario di esclusione della giocata, gli importi di cui al comma 3, le innovazioni del gioco, nonché le disposizioni di cui all'articolo 88, possono essere modificati ai sensi degli articoli 7 e 8. Fino alla data di entrata in vigore di tali modifiche, restano in vigore le disposizioni regolatrici del gioco vigenti anteriormente alla predetta data e, in particolare, quelle della legge 2 agosto 1982, n. 528, della legge 19 aprile 1990, n. 85, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 1990, n. 303, e le relative disposizioni applicative. 81 (Sistema di gestione del gioco) 1 Il gioco si articola, avvalendosi di un sistema di automazione, nelle fasi della raccolta delle giocate, dell'emissione dello scontrino, delle operazioni di controllo, del riscontro delle giocate e della convalida delle vincite. 2 Le giocate sono ricevute presso le ricevitorie del lotto mediante l'impiego di apparecchiature automatizzate che assicurino il rilascio dello scontrino concernente l'avvenuta giocata ovvero possono essere effettuate attraverso la rete internet , televisione digitale, terrestre e satellitare, telefonia fissa e mobile, nonché tramite qualunque altro mezzo assimilabile per modalità e caratteristiche con esclusione della raccolta in luoghi pubblici con apparecchiature che ne permettano la partecipazione telematica con relativo attestato di avvenuta giocata. 3 Lo scontrino del gioco del lotto, se conforme alle caratteristiche stabilite per le ricevute del gioco con provvedimento direttoriale dell'Agenzia, attesta l'avvenuta giocata e conferisce il diritto a partecipare alla estrazione. 82 (Premi e pagamento della vincita) 1 I premi del lotto sono: a sorti del gioco: premi per ogni combinazione; b estratto semplice: undici volte e duecentotrentadue millesimi della posta; c estratto determinato: cinquantacinque volte la posta; d ambo: duecentocinquanta volte la posta; e ambetto: duecentosessanta volte la posta; f terno: quattromilacinquecento volte la posta; g quaterna: centoventimila volte la posta; h cinquina: sei milioni di volte la posta. 2 Il valore della posta è diviso per il numero delle combinazioni generate dai numeri pronosticati, il premio massimo cui può dare luogo ogni scontrino di gioco, comunque sia ripartito tra le poste l'importo delle scommesse, non può eccedere la somma di 6 milioni di euro. È ammessa una sola ricevuta di gioco per tutte le combinazioni di gioco effettuate.