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Art. 17 Disposizioni relative ad alcune indennità particolari COMMA ABROGATO DALLA L. 22 DICEMBRE 1981, N. 797 L'indennità giornaliera di cui all'art. 6 della legge 9 gennaio 1973, n. 3, è stabilita in L. 3.220. Al personale delle aziende dipendenti dal Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, comandato in missione per l'intero orario di servizio in altro ufficio ubicato in località distante meno di 10 chilometri ed oltre 3 chilometri dall'abituale residenza, compete, oltre al rimborso delle spese di viaggio o all'indennità chilometrica, un'indennità giornaliera di L. 3.000. Tale indennità non spetta per le missioni compiute entro il perimetro dell'abitato in cui è ubicato l'ufficio di appartenenza, non si cumula con altre indennità o rimborsi eventualmente spettanti allo stesso titolo in base alle norme in vigore e compete al personale suindicato anche per missioni in località distanti 10 chilometri o più dall'abituale residenza, qualora gli interessati optino per essa. L'indennità di cui al secondo comma dell'art. 6 della legge 27 ottobre 1973, n. 674, per le missioni compiute in località distanti fino a 3 chilometri dalla residenza è stabilita in L. 1.500 per ogni giornata di presenza ed è comprensiva delle spese di trasporto. Per l'adeguamento annuale delle indennità di cui ai precedenti commi si applicano le disposizioni contenute nell'art. 3 del presente decreto. ((3)) ----------- AGGIORNAMENTO (3) Il Decreto 4 febbraio 1983 (in G.U. 24/03/1983, n. 82) ha disposto (con l'art. 1, comma 1, lettera c)) che "A decorrere dal 1° gennaio 1983 le misure dell'indennità di trasferta e delle altre indennità ad essa connesse sono rideterminate come segue: [...] c) le indennità previste dall'art. 5 della legge 11 gennaio 1979, n. 13 e dagli articoli 15, 16, 17, 18 e 19 del decreto del Presidente della Repubblica 6 gennaio 1978, n. 919, già rideterminate con il decreto ministeriale citato nelle premesse, sono aumentate di un ulteriore 12 per cento".