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Allegato I (art. 1, comma 6, art. 2 comma 1, art. 5 commi 8 e 11, art. 6 comma 1, art. 7 commi 2 e 4 e art. 19, commi 1, 4 e 7) Obiettivi di qualità dei dati 1. Obiettivi di qualità. 1. Si applicano gli obiettivi di qualità previsti dalle seguenti tabelle: Tabella 1 Tabella 1 Biossido di zolfo, biossido di azoto e ossidi di azoto, monossido di carbonio Benzene Particolato (PM10/PM2,5) e piombo Ozono e relativi NO e NO2 Misurazioni in siti fissi(1) Incertezza Raccolta minima dei dati Periodo minimo di copertura - stazioni di fondo in siti urbani e stazioni traffico - stazioni industriali 15% 90% - - 25% 90% 35%(2) 90% 25% 90% - - 15% 90% in estate 75% in inverno - - Misurazioni indicative Incertezza Raccolta minima dei dati Periodo minimo di copertura 25% 90% 14%(4) 30% 90% 14%(3) 50% 90% 14%(4) 30% 90% >10% in estate Incertezza della modellizzazione Medie orarie Medie su otto ore Medie giornaliere Medie annuali 50% 50% 50% 30% - - - 50% - - da definire 50% 50% 50% - - Stima obiettiva Incertezza 75% 100% 100% 75% (1) Per il benzene, il piombo e il particolato è possibile applicare misurazioni discontinue invece delle misurazioni in continuo. A tal fine, le misurazioni discontinue devono essere equamente distribuite nel corso dell'anno per evitare di falsare i risultati e si deve dimostrare che l'incertezza risponde all'obiettivo di qualità del 25% e che il periodo di copertura rimane superiore al periodo minimo di copertura previsto per le misurazioni indicative. L'incertezza dovuta alle misurazioni discontinue può essere determinata secondo le procedure stabilite nella norma ISO 11222:2002 "Qualità dell'aria - Determinazione dell'incertezza della media temporanea delle misure di qualità dell'aria". Se le misurazioni discontinue sono utilizzate per valutare il rispetto del valore limite del PM10, occorre valutare il 90,4 percentile (che deve essere inferiore o uguale a 50 μg/m³) anziché il numero di superamenti, il quale è fortemente influenzato dalla copertura dei dati. (2) Distribuita nell'arco dell'anno in modo tale da essere rappresentativa delle varie condizioni climatiche e di traffico. (3) Misurazione effettuata in un giorno fisso scelto a caso di ogni settimana dell'anno in modo tale che le misurazioni siano uniformemente distribuite nell'arco dell'anno oppure effettuata per otto settimane distribuite equamente nell'arco dell'anno. (4) Misurazione effettuata in un giorno variabile di ogni settimana dell'anno in modo tale che le misurazioni siano uniformemente distribuite nell'arco dell'anno oppure effettuata per otto settimane distribuite equamente nell'arco dell'anno. Tabella 2 --------------------------------------------------------------------- | B(a)P | As, Cd e Ni| Idrocarburi | Deposizione | | | diversi dal | totale | | | B(a)P, Hg | | | | gassoso totale| --------------------------------------------------------------------- Incertezza --------------------------------------------------------------------- Misurazioni in | | | | siti fissi | 50% | 40% | 50% | 70% e indicative | | | | --------------------------------------------------------------------- Tecniche | | | | di modellizzazione| 60% | 60% | 60% | 60% --------------------------------------------------------------------- Tecniche di stima | | | | obiettiva | 100% | 100% | 100% | --------------------------------------------------------------------- Raccolta minima di dati validi --------------------------------------------------------------------- Misurazioni in | | | | siti fissi e | 90% | 90% | 90% | 90% indicative | | | | --------------------------------------------------------------------- Periodo minimo di copertura (1) --------------------------------------------------------------------- Misurazioni in | | | | siti fissi | 33% | 50% | | --------------------------------------------------------------------- Misurazioni | | | | indicative | 14% | 14% | 14% | 33% --------------------------------------------------------------------- (1) Possono essere applicati periodi minimi di copertura inferiori a quelli indicati nella tabella, senza violare il limite del 14% per le misurazioni in siti fissi e del 6% per le misurazioni indicative, purché si dimostri che è rispettata l'incertezza estesa al livello di confidenza del 95% riferita alla media annuale, calcolata a partire dagli obiettivi di qualità dei dati indicati in tabella sulla base della norma ISO 11222: 2002, "Qualità dell'aria - Determinazione dell'incertezza della media temporanea delle misure di qualità dell'aria". ((2) La distribuzione nel corso dell'anno deve garantire che le misurazioni siano rappresentative delle diverse condizioni climatiche e delle attività antropiche presenti sul territorio)). 2. L'incertezza, ad un livello di confidenza del 95%, deve essere determinata secondo i principi della (("Guida ISO/IEC 98-3:2008 Uncertainty of measurement - Part 3: Guide to the expression of uncertainty in measurement")) la metodologia ISO 5725:1994 e le indicazioni contenute nel rapporto CEN "Air quality - Approach to uncertainty estimation for ambient air reference measurement methods" (CR 14377:2002E). 3. Per le misurazioni in siti fissi e indicative, le percentuali di incertezza riguardano le singole misurazioni che sono mediate sui tempi di prelievo prescritti ad un livello di confidenza del 95%. L'incertezza delle misure va interpretata come applicabile nell'intorno del pertinente valore limite o valore obiettivo. 4. Le misurazioni in siti fissi e indicative devono essere ripartite in modo uniforme nel corso dell'anno al fine di evitare risultati non rappresentativi. 5. I requisiti relativi alla raccolta minima di dati validi e al periodo minimo di copertura non comprendono le perdite di dati dovute alla taratura periodica o alla manutenzione ordinaria della strumentazione, ove tali attività si svolgano in conformità ai programmi di garanzia di qualità. 6. Per le tecniche di modellizzazione l'incertezza corrisponde allo scarto massimo tra le concentrazioni determinate con tali tecniche e quelle rilevate nel 90% di una selezione di siti fissi di campionamento, indipendentemente dall'ordine cronologico a cui si riferiscono i dati nel periodo considerato, rapportato al valore limite o al valore obiettivo. Per le sostanze inquinanti di cui alla tabella 2 tale incertezza è riferita a tutti i siti fissi di campionamento ed il periodo di mediazione corrisponde ad un anno. L'incertezza è calcolata come indicato all'appendice III, paragrafo 1.4. 7. Ai fini dell'applicazione del punto 6, i siti fissi di campionamento selezionati devono fornire dati rappresentativi della scala coperta dal modello. 8. Per le tecniche di modellizzazione l'incertezza va interpretata come applicabile nell'intorno del pertinente valore limite o valore obiettivo. 9. In caso di utilizzo di tecniche di modellizzazione i dati devono essere accompagnati dalla descrizione del modello e da informazioni relative al grado di incertezza. 10. Per le tecniche di stima obiettiva l'incertezza corrisponde alla deviazione massima tra le concentrazioni determinate con tali tecniche e le concentrazioni rilevate con le misurazioni e relative al periodo di mediazione del valore limite o del valore obiettivo, indipendentemente dall'ordine cronologico dei periodi a cui si riferiscono i dati. 11.