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Sui mezzi di trasporto nuovi, subito dopo l'arresto del dispositivo di raffreddamento, sarà posto in funzione nella carrozzeria il dispositivo di riscaldamento, la cui potenza sarà uguale al 35% della potenza scambiata attraverso le pareti in condizioni di regime costante quando sarà stata raggiunta la temperatura prevista per la presunta classe del mezzo di trasporto. Durante il controllo non verrà effettuata alcuna operazione di rigelo della soluzione. 35. La temperatura media esterna e la temperatura media interna della carrozzeria andranno misurate ciascuna almeno ogni 30 minuti. 36. L'esperimento verrà continuato durante 12 ore dopo che la temperatura media interna della carrozzeria avrà raggiunto il limite inferiore fissato per la presunta classe del mezzo di trasporto (A = +7°C; B = -10°C; C = -20°C) oppure, per i mezzi di trasporto con piastre eutectiche fisse, dopo l'arresto del dispositivo di raffreddamento. L'esperimento sarà considerato soddisfacente se, per la durata di 12 ore, la temperatura media interna della carrozzeria non supererà tale limite inferiore. Mezzi di trasporto frigorifero 37. L'esperimento sarà effettuato alle condizioni indicate nei paragrafi 32 e 33 della presente appendice. 38. Quando la temperatura media interna della carrozzeria avrà raggiunto la temperatura esterna (+30°C), le porte, gli sportelli e tutte le aperture verranno chiuse e il dispositivo di raffreddamento, come pure i dispositivi di ventilazione interna (se vi sono) verranno posti in funzione al massimo regime. Inoltre, per i mezzi di trasporto nuovi verrà messo in funzione nella carrozzeria un dispositivo di riscaldamento di potenza uguale al 35% della potenza scambiata attraverso le pareti in condizioni di regime costante quando è stata raggiunta la temperatura prevista per la presunta classe del mezzo di trasporto. 39. La temperatura media esterna e la temperatura media interna della carrozzeria andranno misurate ciascuna almeno ogni 30 minuti. 40. L'esperimento verrà protratto per la durata di 12 ore a partire dal momento in cui la temperatura media interna della carrozzeria avrà raggiunto: - il limite inferiore fissato per la presunta classe del mezzo di trasporto, se si tratta delle classi A, B o C (A = 0°C; B = -10°C; C = -20°C); - almeno il limite superiore fissato per la presunta classe del mezzo di trasporto, se si tratta delle classi D, E o F (D = +2°C; E = -10°C; F = -20°C). La prova sarà considerata soddisfacente se il dispositivo di raffreddamento è in grado di assicurare il mantenimento, durante queste 12 ore, del regime di temperatura previsto, non tenendo conto, se del caso, dei periodi di sbrinamento automatico dell'impianto frigorifero. 41. Se il dispositivo di raffreddamento e tutti i suoi accessori sono stati sottoposti ad un controllo a parte per la determinazione della potenza frigorifera utile alle temperature di riferimento previste ed ha ottenuto il giudizio favorevole dell'autorità competente, il mezzo di trasporto potrà essere considerato mezzo di trasporto frigorifero senza alcuna prova di efficienza, se la potenza frigorifera del dispositivo, moltiplicata per il coefficiente 1,75, è superiore alle dispersioni termiche a regime costante attraverso le pareti della carrozzeria per quella data classe di mezzi di trasporto. Pertanto queste disposizioni non si applicano ai mezzi di trasporto-campione, menzionati nel paragrafo 2 dell'appendice 1 del presente allegato. 42. Se la macchina frigorifera viene sostituita con una macchina di tipo diverso, l'autorità competente potrà: a) richiedere che il mezzo di trasporto sia sottoposto alle misurazioni o ai controlli previsti nei paragrafi da 37 a 40; b) assicurarsi che la potenza frigorifera utile della nuova macchina alla temperatura prevista per la classe del mezzo di trasporto, sia uguale o superiore a quella della macchina sostituita; c) assicurarsi del fatto che la potenza frigorifera utile della nuova macchina soddisfi le disposizioni del paragrafo 41. Mezzi di trasporto caloriferi 43. Il mezzo di trasporto vuoto sarà dislocato in una camera isotermica, nella quale verrà mantenuta una temperatura media costante ad un livello più basso possibile. L'aria nella camera sarà messa in movimento come indicato nel paragrafo 9 della presente appendice. 44. Gli apparecchi per la misurazione della temperatura, protetti dall'irradiamento, verranno dislocati all'interno o all'esterno della carrozzeria nei punti indicati nei paragrafi 3 e 4 della presente appendice. 45. Le porte, gli sportelli e tutte le aperture saranno chiuse e il dispositivo di riscaldamento, come pure i dispositivi per la ventilazione interna (ove esistano), saranno posti in funzione al loro massimo regime. 46. La temperatura media esterna e la temperatura media interna della carrozzeria andranno misurate ciascuna almeno ogni 30 minuti. 47. L'esperimento sarà protratto per 12 ore a partire dal momento in cui la differenza tra la temperatura media interna della carrozzeria e la temperatura media esterna avrà raggiunto il valore corrispondente alle condizioni stabilite per la presunta classe del mezzo di trasporto, mentre questo valore sarà aumentato del 35% per i mezzi di trasporto nuovi. La prova sarà considerata soddisfacente se il dispositivo di riscaldamento sarà in grado di assicurare, per la durata di queste 12 ore, il mantenimento della differenza di temperatura prevista. Verbali dei collaudi 48. Per ciascun collaudo verrà redatto un verbale corrispondente al mezzo di trasporto in questione in base ad uno dei modelli più avanti riportati nn. da 3 a 5. Controllo dell'efficienza dei dispositivi termici dei mezzi di trasporto in esercizio 49. Per il controllo dell'efficienza dei dispositivi termici di ciascun mezzo di trasporto a ghiacciaia, frigorifero e calorifero in esercizio indicato ai punti b) e c) del paragrafo 1 dell'appendice i del presente allegato, le autorità competenti potranno: - applicare i metodi descritti nei paragrafi da 32 a 47 della presente appendice; - designare gli esperti incaricati di applicare le disposizioni seguenti: a) Mezzi di trasporto a ghiacciaia Si verificherà se la temperatura interna del mezzo di trasporto vuoto, nel quale la temperatura sarà stata preventivamente portata al valore di quella esterna, possa essere portata alla temperatura limite, della classe del mezzo di trasporto, prevista nel presente allegato e se essa possa essere mantenuta al di sotto di tale temperatura per un periodo di durata t, quando t Parte di provvedimento in formato grafico essendo Parte di provvedimento in formato grafico la differenza fra +30°C e questa temperatura limite, mentre Parte di provvedimento in formato grafico é la differenza fra la temperatura media esterna durante la prova e la suddetta temperatura limite ad una temperatura esterna non inferiore a +15°C. Se i risultati sono favorevoli, questi mezzi di trasporto potranno essere mantenuti in esercizio come mezzi di trasporto a ghiacciata nella loro classe d'origine per un nuovo periodo non superiore ai tre anni. b) Mezzi di trasporto frigoriferi Si verificherà se, ad una temperatura esterna non inferiore a +15°C, la temperatura interna del mezzo di trasporto vuoto possa essere portata: - per le classi A, B o C, alla temperatura minima della classe del mezzo di trasporto prevista nel presente allegato; - per le classi D, E o F, alla temperatura limite della classe del mezzo di trasporto prevista nel presente allegato.