[massime]

Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento penale a carico di un parlamentare per il reato di diffamazione - Deliberazione di insindacabilità della camera di appartenenza - Ricorso per conflitto di attribuzione del giudice dell'udienza preliminare del tribunale di roma - Delibazione preliminare di ammissibilità - Sussistenza dei requisiti soggettivo e oggettivo - Ammissibilita' del ricorso - Comunicazione e notificazione conseguenti.. E' ammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione proposto dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Roma (ufficio 17.mo), nei confronti del Senato della Repubblica, in relazione alla deliberazione di insindacabilità adottata dall'Assemblea il 31 maggio 2000, con riferimento al procedimento penale a carico di un senatore per il reato di diffamazione. Sussistono, infatti, la materia di un conflitto e i requisiti soggettivo e oggettivo, come richiesto dalle norme ai fini dell'ammissibilità del ricorso, dal momento che sia il ricorrente Giudice dell'udienza preliminare, sia il Senato della Repubblica sono legittimati, rispettivamente, a sollevare il conflitto e ad esser parte del conflitto e che l'autorità giudiziaria ricorrente denuncia la menomazione della propria sfera di attribuzioni costituzionalmente garantita dalla indicata deliberazione parlamentare.