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Art. 1 IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Bologna, approvato con regio decreto 14 ottobre 1926, numero 2170 e modificato con regio decreto 13 ottobre 1927, n. 2227, e successive modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulato dalle autorità accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Bologna, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: gli articoli 347, 348, 349, 350 e 352 relativi alla scuola di specializzazione in pediatria, che assume la nuova denominazione di Scuola di specializzazione in clinica pediatrica, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in clinica pediatrica Art. 347. - La scuola di specializzazione in clinica pediatrica conferisce il diploma di specialista in clinica pediatrica. Gli anni di studio postuniversitari necessari per conseguire il titolo sono tre. Il numero complessivo degli iscritti ai tre anni di corso non potrà superare quello di 75. Art. 348. - Gli insegnamenti della scuola sono i seguenti: 1) Clinica pediatrica (triennale); 2) Patologia pediatrica (biennale); 3) Puericultura (biennale); 4) Semeiotica pediatrica e tecnica diagnostica (biennale); 5) Auxologia normale e patologica (annuale); 6) Psicologia dell'età evolutiva (annuale); 7) Terapia pediatrica (annuale); 8) Radiologia pediatrica (annuale); 9) Malattie infettive dell'infanzia (annuale); 10) Neuropsichiatria ed igiene mentale (annuale); 11) Chirurgia pediatrica ( annuale); 12) Ortopedia e traumatologia infantile (annuale); 13) Odontoiatria (annuale); 14) Clinica otorinolaringoiatrica (annuale). Art. 349. - Le materie elencate all'articolo precedente sono cosi distribuite nei tre anni di corso: 1° Anno: 1) Clinica pediatrica; 2) Patologia pediatrica; 3) Puericultura; 4) Semelotica pediatrica e tecnica diagnostica; 5) Auxologia normale e patologica; 6) Ortopedia e traumatologia infantile. 2° Anno: 1) Clinica pediatrica; 2) Patologia pediatrica; 3) Puericultura; 4) Semeiotica pediatrica e tecnica diagnostica; 5) Psicologia dell'era evolutiva; 6) Rdiologia pediatrica; 7) Malattie infettive dell'infanzia. 3° Anno: 1) Clinica pediatrica; 2) Neuropsichiatria ed igiene mentale dell'infanzia; 3) Chirurgia pediatrica; 4) Terapia pediatrica; 5) Odontoiatria; 6) Clinica otorinolaringoiatrica. Art. 350. - È obbligatorio l'internato nella clinica pediatrica per i tre anni del corso, con non più di due mesi di ferie ogni anno. Parte di questo internato può essere svolto secondo indicazioni del direttore della scuola stessa, presso istituzioni per l'assistenza alla infanzia. Riduzioni del periodo di internato saranno concesse per particolari casi dal direttore della scuola. Quanto alla abbreviazione della durata del corso dovrà decidere il consiglio della scuola, per i candidati che abbiano conseguito il diploma di specializzazione in puericultura o che abbiano titoli pediatrici. Art. 352. - L'insegnamento oltre che a mezzo di lezioni cattedratiche e impartito quotidianamente in forma diretta individuale sulla scorta di casi clinici che si presentino di volta in volta all'esame. Gli iscritti, alla fine del primo corso, hanno l'obbligo di sostenere e superare l'esame di profitto in un gruppo unico delle seguenti materie: Auxologia normale e patologica, ortopedia e traumatologia infantile, onde poter essere ammessi al 2° corso. Alla fine de1 2° corso hanno l'obbligo di sostenere e superare l'esame di profitto in un gruppo unico delle seguenti materie: Patologia pediatrica, puericultura, semeiotica pediatrica e tecnica diagnostica, psicologia dell'eta evolutiva, radiologia pediatrica, malattie infettive dell'infanzia, onde poter essere ammessi al 3° corso. Alla fine del 3°anno di corso gli iscritti dovranno sostenere e superare l'esame di profitto in un unico gruppo delle seguenti materie: Clinica pediatrica, neuropsichiatria ed igiene mentale dell'infanzia, chirurgia pediatrica, terapia pediatrica, odontoiatria, clinica otorinolaringoiatrica, per poter essere ammessi all'esame di diploma, nel quale sarà presentata e discussa dal candidato una tesi scritta. Gli articoli da 377 a 382 relativi alla scuola di specializzazione in radiologia medica che assume la nuova denominazione di scuola di specializzazione in radiologia, sono abrogati e sostituiti dai seguenti: Scuola di specializzazione in radiologia Art. 377. - La scuola di perfezionainento in radiologia conferisce due diplomi: a) diploma di specialista in radiologia, che abilita all'esercizio specialistico della roentgen-diagnostica, della radioterapia e della medicina nucleare (diagnostica e terapia). Gli anni di studio post-laurea necessari per conseguire questo titolo sono quattro; b) diploma di specialista in radiologia diagnostica, che abilita all'esercizio specialistico della roentgen-diagnostica. Gli anni di studio post-laurea necessari per conseguire questo titolo sono tre. Art. 378. - Le materie obbligatorie per il conseguimento del diploma di specialista in radiologia sono la seguenti, cosi distribuite negli anni del corso: 1° Anno: 1) Fisica, con particolare riguardo alla costituzione della materia, alla produzione, all'assorbimento ed alla misura delle radiazioni; 2) Nozioni sugli apparecchi ed istrumenti della radiologia; 3) Anatomiaradiologica normale; 4) Fisiologia radiologica; 5) Tecnica radiologica generale; 6) Semeiotica radiOlOgica generale; 7) Fondamenti di radiobiologia; 8) Nozioni di statistica e matematica. 2° Anno: 1) Tecnica e metodica dell'esame radioiogico dei vari organi, apparati e sistemi; 2) Semeiotica radiologica speciale e diagnosi differenziale; 3) Fondamenti di radioterapia; 4) Danni da radiazioni e mezzi di protezione; 5) Dimostrazioni cliniche di diagnostica radiologica; 6) Dimostrazioni cliniche di radioterapia. 3° Anno: 1) Diagnostica radiologica differenziale; 2) Dimostrazioni di casistica di roentgen-diagnostica, con il confronto del quadro anatomo-patologico; 3) Dimostrazioni di casistica di radioterapia con particolare riferimento all'anatomia patologica; 4) Radioterapia tradizionale. Curieterapia; 5) Radioterapia con alte energie; 6) Elementi di medicina nucleare; 7) Istrumentario, tecnica e metodica di applicazione. 8) Dosimetria. 4° Anno: