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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 242 STEFANO La seduta inizia alle ore 15,15. IN SEDE REFERENTE AS 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 9 giugno. Il PRESIDENTE comunica che sono state presentate le riformulazioni 30.0.1 (testo 2) e 36.0.2 (testo 4), pubblicate in allegato, e che sono pervenuti i pareri delle Commissioni 5 a (10 giugno) e 1 a (15 giugno) su ulteriori emendamenti. La Commissione prende atto. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA AS 2220 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sui servizi aerei tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ruanda, con Allegati, fatto a Kigali il 20 agosto 2018 DDL 2220 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sui servizi aerei tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ruanda, con Allegati, fatto a Kigali il 20 agosto 2018 (Parere alla 3 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 9 giugno. Il senatore CORBETTA ( M5S ), relatore, presenta uno schema di parere non ostativo sul disegno di legge in titolo, recante disposizioni per la ratifica dell'Accordo sui servizi aerei, tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Ruanda, sottoscritto a Kigali, il 20 agosto 2018. Ricorda che l'Accordo mira a regolamentare i servizi aerei tra l'Italia e il Ruanda, rafforzando i legami economici tra i due Paesi, a beneficio dei vettori aerei, degli aeroporti, dei passeggeri, del commercio, dell'industria del turismo e, in generale, dell'economia dei due Stati. L'Accordo è stato redatto in conformità alla normativa dell'Unione europea prevedendo l'inserimento delle clausole standard previste dal regolamento (CE) n. 847/2004, relativo alla negoziazione e all'applicazione di accordi in materia di servizi aerei stipulati dagli Stati membri con i Paesi terzi. Il Relatore ritiene, quindi, che il testo non presenti profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e propone di esprimere un parere non ostativo. Il PRESIDENTE , constatata l'assenza di richieste di interventi, previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, pone ai voti lo schema di parere, pubblicato in allegato. La Commissione approva. AS 2271 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento dell7a diffusione dell'epidemia da COVID-19 DDL 2271 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, recante misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell'epidemia da COVID-19 (Parere alla 1 a Commissione. Esame. Parere non ostativo) Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, illustra i contenuti del disegno di legge in titolo, di conversione del decreto-legge n. 52, del 22 aprile 2021, recante misure, da applicare dal 1° maggio al 31 luglio 2021, dirette a disciplinare l'allentamento delle limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale e la progressiva riapertura delle diverse attività economiche e sociali soggette a limitazioni o a chiusure durante il periodo di maggior diffusione dei contagi da COVID-19. Evidenzia che, nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, è confluito nel testo originario del provvedimento il contenuto del decreto-legge n. 56 del 2021, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, e del decreto-legge n. 65 del 2021, recante misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da COVID-19, dei quali l'articolo 1 del disegno di legge di conversione dispone l'abrogazione con salvezza degli effetti già prodotti. Il provvedimento, a seguito di numerosi interventi emendativi della Camera, si compone di 44 articoli e di due allegati. In particolare, l'articolo 1 dispone circa la rimodulazione e il graduale allentamento delle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica e l'articolo 2 detta alcune disposizioni in tema di spostamenti. Gli articoli 2 -bis , 2 -ter e 2 -quater , introdotti durante l'esame presso la Camera dei deputati, dettano disposizioni riguardanti la nuova disciplina relativa all'accesso alle strutture sanitarie e socio-sanitarie, compreso un protocollo per le relazioni con i familiari dei pazienti ricoverati per COVID-19. L'articolo 3 reca disposizioni per lo svolgimento, fino al 31 agosto, delle attività nei servizi educativi per l'infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, e, fino al 31 luglio, nelle università e nelle istituzioni AFAM. L'articolo 3 -bis dispone in tema di svolgimento in presenza di corsi di formazione pubblici e privati. L'articolo 4, modificato nel corso dell'esame presso la Camera dei deputati, reca disposizioni per lo svolgimento dei servizi di ristorazione, mentre l'articolo 4 -bis reca norme in tema di attività commerciali nei centri commerciali. Gli articoli 5, 5 -bis , 6, 6 -bis , 7, 8, 8 -bis e 8 -ter dettano disposizioni riguardanti lo svolgimento di spettacoli, attività culturali, attività sportiva, comprensori sciistici, convegni, cerimonie civili o religiose, sale gioco. L'articolo 9 disciplina la certificazione verde COVID-19, cosiddetta green pass , la cui applicazione, come previsto dal comma 9, vale fino all'entrata in vigore degli atti della Commissione europea per l'attuazione delle norme europee in materia, che istituiscono il digital green certificate , denominato "certificato COVID-19 dell'UE" in base all'accordo raggiunto in sede europea il 20 maggio scorso sulle due proposte COM(2021) 130 e 140. L'articolo 10 reca puntuali modifiche ai decreti-legge n. 19/2020 e n. 33/2020, in materia di contenimento del COVID-19. L'articolo 11 proroga fino al 31 luglio 2021 lo stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, mentre gli articoli da 11 -bis a 11 -duodevicies , coordinano e prorogano disposizioni connesse con il contenimento dell'emergenza relativamente a diversi ambiti.