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Il senatore BALBONI ( FdI ) propone di stralciare tutti gli aumenti di pena. Ritiene che sia necessario garantire certezza della pena e non aumenti simbolici delle cornici edittali. Nel merito del provvedimento si dice favorevole invece ad una modifica che tenga conto dell'esistenza di un diritto naturale all'autodifesa nel proprio domicilio ritenendo che non sia giusto porsi il problema della proporzionalità tutte le volte in cui l'aggressione avvenga nel proprio domicilio. Ricorda come la dottrina e la giurisprudenza dei decenni scorsi avessero proposto un criterio di proporzione diverso da quello attualmente adottato e probabilmente più confacente all'attuale sensibilità del momento storico. Insiste, inoltre, sul problema dell'arma che non debba necessariamente essere legittimamente detenuta proprio per dare prevalenza alla possibilità del soggetto di difendersi con qualunque mezzo. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) condivide il punto di vista del senatore Balboni circa il problema dell'uso di armi anche non legittimamente detenute ma purché idonee in quella situazione necessitata a garantire la difesa della propria incolumità. Rispetto ai rilievi della senatrice Rossomando ricorda che il testo sulla legittima difesa non ha nulla a che vedere con la pubblica sicurezza tant'è vero che non è stato inserito nell'apposito decreto sicurezza. Ricorda invece che la questione dell'insicurezza dei cittadini nel proprio domicilio, fortemente avvertita in questo frangente storico, è stata ampiamente discussa durante la campagna elettorale ed è confluita in un disegno di legge sulla legittima difesa di iniziativa popolare. Esprime condivisione poi sulle norme relative alle conseguenze civili del reato. Il senatore CRUCIOLI ( M5S ) auspica una riformulazione del quarto comma dell'articolo 52; concorda sugli aggravamenti di pena e propone un ampliamento delle ipotesi di cui al comma due dell'articolo 52. Il PRESIDENTE -relatore replica ringraziando tutti i presenti per il contributo partecipativo fornito, dichiara che attenderà gli emendamenti e precisa come l'obiettivo della riforma sia quello di ripristinare il corretto percorso che si era voluto inaugurare con la riforma del 2006, che una successiva interpretazione giurisprudenziale aveva poi modificato. A suo avviso si tratta quindi di ripristinare la centralità del ruolo del legislatore rispetto quello dell'interprete: ribadisce pertanto la necessità che s'introduca il requisito della presunzione assoluta di proporzionalità della difesa rispetto all'offesa. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. POSTICIPAZIONE DELLE SEDUTE DI DOMANI Il presidente OSTELLARI comunica che le sedute già convocate per domani, mercoledì 10 ottobre, alle ore 8,45 e alle ore 14, sono posticipate rispettivamente alle ore 11 e alle ore 15,30. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 21.15.