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«16) le prestazioni del servizio postale universale, fornite alla tariffa massima di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto legislativo 22 luglio 1999, n. 261, e successive modificazioni, ai soggetti di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a) , del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, nonché le cessioni di beni e le prestazioni di servizi accessorie alle prestazioni del servizio postale universale, effettuate dai soggetti obbligati ad assicurarne l'esecuzione. L'esenzione si applica anche agli enti di cui all'articolo 114 della Costituzione. È fatto divieto agli operatori economici del settore postale di trasferire l'onere della maggiorazione d'imposta sui prezzi al consumo. L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni vigila sull’osservanza della disposizione di cui al precedente periodo e irroga le sanzioni previste dalla legge 31 luglio 1997, n. 249». Art. 6. (Banche) 1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Governo è delegato ad adottare, al fine di stimolare la concorrenza e garantire maggiore trasparenza nel settore bancario, un decreto legislativo che preveda la costituzione di una società separata da Poste Italiane S.p. A che eserciti la sola attività bancaria, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi: a) disciplinare la separazione tra le attività postali e quelle bancarie attualmente facenti capo a Poste italiane S.p. A., nonché l’infrastruttura fisica, logistica e informatica di tutte le attività attualmente in capo ad essa; b) prevedere che la società da costituire abbia quale oggetto sociale lo svolgimento dell’attività bancaria; c) prevedere che la società da costituire rispetti i requisiti previsti dal testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (TUB). 2. All'articolo 30 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, il comma 5 è abrogato. 3. All'articolo 137 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (TUF), di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, il comma 4 è abrogato. 4. All'articolo 28, comma 1, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, dopo il primo periodo sono inseriti i seguenti: «L'istituto di credito ha inoltre l'obbligo di informare il beneficiario del finanziamento in merito all'obbligatorietà o la non obbligatorietà della polizza assicurativa e ai costi della stessa. In caso di offerta di una polizza assicurativa emessa da una società appartenente al medesimo gruppo, l'istituto di credito ha l'obbligo di specificare la provvigione percepita e l'ammontare della provvigione pagata dalla compagnia assicurativa all'intermediario in caso di polizza non abbinata ad un prodotto finanziario e di far decorrere almeno dieci giorni tra il momento della stipula del finanziamento e quello della stipula della polizza». Art. 7. (Assicurazioni) 1. All'articolo 8, comma 2, primo periodo, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, dopo le parole: «gli stessi servizi,» sono inserite le seguenti: «o che abbiano per effetto l'instaurarsi di rapporti di esclusiva di fatto tra compagnie ed agenti o che ostacolino la collaborazione tra intermediari appartenenti a differenti reti distributive,». Art. 8. (Settore portuale ed aeroportuale) 1. All'articolo 704, secondo comma del Codice della navigazione, la parola: «quaranta» è sostituita dalla seguente: «venti». 2. All'articolo 22 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, i commi 2 e 3 sono abrogati. 3. Alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 6, comma 6, primo periodo, dopo le parole: «attività ad esse strettamente connesse» sono aggiunte le seguenti: «né qualsiasi altra attività industriale e commerciale nei porti»; b) all'articolo 14, comma 1- bis , è aggiunto in fine il seguente periodo: «I servizi tecnico-nautici sono gestiti in modo concorrenziale; la gestione in riserva legale è limitata esclusivamente alle ipotesi in cui essa risulti assolutamente indispensabile. » ; c) all'articolo 16, comma 1, terzo periodo, dopo le parole: «servizi ammessi» sono inserite le seguenti: «, previa consultazione dell'Autorità dei trasporti in relazione al numero massimo di autorizzazioni,»; d) all'articolo 18, comma 1, primo periodo, dopo le parole: «danno in concessione» sono inserite le seguenti: «tramite il ricorso a procedure di selezione degli operatori ad evidenza pubblica»; e) all'articolo 18, comma 1, lettera a) , dopo le parole: «durata della concessione» sono inserite le seguenti: «, che non deve eccedere quella coerente con l'entità degli investimenti previsti,». Art. 9. (Farmacie) 1. All'articolo 7, della legge 8 novembre 1991, n. 362, il comma 4- bis è abrogato. 2. All'articolo 11, comma 1, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, il secondo periodo è soppresso. Art. 10. (Servizi professionali) 1. All'articolo 9, comma 4, terzo periodo, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, le parole: «, deve essere adeguata all'importanza dell'opera» sono soppresse. 2. Il secondo comma dell'articolo 2233 del codice civile è abrogato. 3. All'articolo 147, comma 1, della legge 16 febbraio 1913, n. 89 recante ordinamento del notariato e degli archivi notarili, la lettera c) è abrogata. 4. All'articolo 4, comma 1, della legge 16 febbraio 1913, n. 89, sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: «della quantità degli affari,» sono soppresse; b) le parole: «di almeno 7.000» sono sostituite dalle seguenti: «al massimo di 7.000»; c) le parole: «ed un reddito annuo, determinato sulla media degli ultimi tre anni, di almeno 50.000 euro di onorari professionali repertoriali» sono soppresse. 5. All'articolo 3, comma 1, lettera a) , della legge 2 agosto 1999, n. 264, le parole: «, tenendo anche conto del fabbisogno di professionalità del sistema sociale e produttivo» sono soppresse. Art. 11. (Trasporto ferroviario) 1. Alla legge 23 luglio 2009, n. 99 sono apportate le seguenti modificazioni: