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Articolo 24 Impedimenti al trasporto par. 1. - In caso di impedimenti al trasporto, spetta alla ferrovia di decidere se sia preferibile istradare d'ufficio la merce per altra via o se convenga, nell'interesse del mittente, di domandargli istruzioni fornendogli le informazioni utili di cui la ferrovia stessa dispone. La ferrovia, ha diritto di esigere le tasse di porto per questa altra via e di applicare i termini di resa corrispondenti, anche se più lunghi che per l'itinerario iniziale, salvo che essa sia in colpa. par. 2. - Se non esiste altro istradamento, o se, per altri motivi, non è possibile far proseguire il trasporto, la ferrovia domanda istruzioni al mittente; tuttavia, questa domanda non è obbligatoria per la ferrovia nel caso di impedimento temporaneo dovuto alle circostanze previste nell'articolo 5, § 4. par. 3. - Il mittente può impartire istruzioni nella lettera di vettura per il caso in cui sopravvenga un impedimento al trasporto. Se a giudizio della ferrovia dette istruzioni non possono essere eseguite, la ferrovia domanda nuove istruzioni al mittente. par. 4. - Il mittente che è avvisato di un impedimento al trasporto può dare le sue istruzioni sia alla stazione di partenza, sia alla stazione in cui si trova la merce. Se egli modifica l'indicazione del destinatario o della stazione destinataria o se dà le sue istruzioni ad una stazione diversa dalla stazione mittente, deve iscrivere le sue istruzioni sul duplicato della lettera di vettura che deve essere presentato. Se la ferrovia dà seguito alle istruzioni del mittente senza aver richiesto la presentazione del duplicato della lettera di vettura e se tale duplicato è stato trasmesso al destinatario, la ferrovia è responsabile verso quest'ultimo del danno che può risultarne. par. 5. - Se il mittente che sia stato avvisato di un impedimento al trasporto non dà, entro un termine ragionevole, istruzioni che siano eseguibili, si procederà conformemente alle norme previste per gli impedimenti alla riconsegna in vigore presso la ferrovia sulla quale la merce trovasi ferma. Se la merce è stata venduta, il provento della vendita, dedotte le spese che gravano sulla merce stessa, deve essere tenuto a disposizione del mittente. Se il provento è inferiore alle spese che gravano sulla merce, il mittente deve pagare la differenza. par. 6. - Se l'impedimento al trasporto cessa prima che giungano le istruzioni del mittente, la merce è avviata a destinazione senza attendere queste istruzioni ed il mittente ne è avvertito il più presto possibile. par. 7. - Se l'impedimento al trasporto si verifica dopo che il destinatario abbia modificato il contratto di trasporto in base all'articolo 22, la ferrovia deve avvisarne il destinatario medesimo, nei confronti del quale le disposizioni dei §§ 1, 2, 5 e 6 sono applicabili per analogia. Il destinatario non è tenuto a presentare il duplicato della lettera di vettura. par. 8. - Le disposizioni dell'articolo 23 sono applicabili ai trasporti effettuati in base al presente articolo.