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Secondo protocollo aggiuntivo all'Accordo di coproduzione cinematografica italo-spagnolo del 2 settembre 1953 In occasione della seconda riunione a Madrid della Commissione mista prevista dall'articolo 12 dell'Accordo di coproduzione cinematografica italo-spagnolo, firmato a Venezia il 2 settembre 1953 e modificato dal Protocollo firmato a Roma il 9 dicembre 1954, le due Parti hanno raggiunto un'intesa sui film per la gioventù e sui film in coproduzione con un terzo Paese, convenendo quanto segue: Art. 1. All'articolo 3 dell'Accordo di coproduzione cinematografica sopra citato è aggiunto il seguente paragrafo: " D) Film destinati alla gioventù. - Sono considerati film destinati alla gioventù quelli di buona qualita che, secondo i criteri vigenti al riguardo in ciascuno dei due Paesi, possiedano tali valori positivi, dal punto di vista umano e sociale, da garantire un'influenza favorevole sulla formazione intellettuale e morale della gioventù. Detti film saranno dispensati dall'obbligo del gemellaggio, della equivalenza degli apporti finanziari artistici e tecnici, e dell'investimento minimo previsto. Potranno essere ammessi al beneficio di questo tipo di coproduzione solo i film che abbiano ricevuto l'approvazione delle autorità competenti dei due Paesi e che abbiano ottenuto con la garanzia di un contratto di distribuzione una partecipazione minima del 10,% del costo del film. Per il periodo che termina al 31 dicembre 1955 il numero massimo di film per la gioventù che potranno beneficiare di tali vantaggi è fissato a tre. Per ciascuno degli anni successivi questo numero massimo sarà determinato dalla Commissione mista prevista all'articolo 12 dell'Accordo di coproduzione sopracitato. In ciascun caso gli organismi competenti interessati in tali modifiche dovranno dare previamente parere favorevole. E) Coproduzioni con un terzo Paese. - Le Autorità dei due Paesi potranno autorizzare la realizzazione in coproduzione di film di gran qualità internazionale tra la Spagna, l'Italia ed i Paesi con i quali l'uno e l'altro hanno firmato rispettivamente accordi di coproduzione. Le condizioni di ammissione di tali film ai benefici della coproduzione dovranno formare oggetto di esame caso per caso".