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Evidenzio, da ultimo, come la ratifica degli accordi non presenti profili di incompatibilità con la normativa nazionale, con l'ordinamento dell'Unione europea e con gli altri obblighi internazionali assunti dall'Italia, risultando i testi in esame strettamente correlati agli altri strumenti giuridici internazionali dedicati ai temi culturali e scientifici già sottoscritti dal nostro Paese. In conclusione, si propone l'approvazione del disegno di legge da parte dell'Assemblea. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Non vi sono iscritti a parlare nella discussione generale e il rappresentante del Governo non intende intervenire. Comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna. GIACOBBE (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GIACOBBE (PD) . Signor Presidente, mi riservo di consegnare agli atti il testo del mio intervento. PRESIDENTE. La Presidenza la autorizza in tal senso. GIACOBBE (PD) . Mi sia consentito, però, di fare due considerazioni brevissime, anche perché i rapporti culturali e di collaborazione scientifica e tecnologica tra la Corea del Sud e l'Italia sono ottimi e penso che questo Accordo ci aiuti a svilupparli ancora di più. In particolare, la cooperazione culturale ci permetterà nuove forme di scambio nel settore delle arti e della cultura, dell'istruzione, del patrimonio culturale e archeologico, dei giovani e dello sport. Per ciò che riguarda la cooperazione scientifica e tecnologica, penso che vada sottolineato che la Corea è oggi uno dei leader mondiali in questo settore e quindi è grande l'attenzione che il Governo coreano dà agli investimenti e alla ricerca sull'innovazione tecnologica, con l'obiettivo di far parte dei dieci Paesi leader in tale ambito. Penso che sia importante che l'Italia, che intende porsi in una posizione importante in estremo Oriente, profilandosi sempre di più come Paese capace di produrre eccellenze tecnologiche e di stabilire sinergie con Stati partner particolarmente avanzati, veda la Corea del Sud come interlocutore privilegiato. Questi accordi dunque ci indirizzeranno e ci aiuteranno in quella direzione. Concludo, augurandomi che questi accordi siano ratificati con il più ampio consenso possibile e annunciando il voto convintamente favorevole del Gruppo Partito Democratico. (Applausi dal Gruppo PD) . PACIFICO (M5S) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PACIFICO (M5S) . Signor Presidente, colleghi, colleghe, signori rappresentanti del Governo, come ben sapete i rapporti tra il nostro Paese e la Repubblica della Corea del Sud sono ormai consolidati da almeno cinquant'anni. Il primo Accordo fu firmato a Seul nel lontano 1965. Con il passare degli anni l'iniziativa diplomatica tra i due Paesi si è intensificata sempre di più e gli Accordi e i Protocolli di intesa sono stati man mano aggiornati e modellati rispetto alle esigenze dei firmatari. Del resto, se analizziamo i dati storici della Corea del Sud non possiamo che constatare la progressiva crescita economica e demografica di quel Paese: nel 1965, anno del primo accordo, la Corea del Sud contava 28 milioni di abitanti; oggi ne conta 50 milioni. Sempre nel 1965 il reddito pro capite era di 79 dollari statunitensi; oggi è di 31.000. La crescita del PIL è stata costante con punte del 4 per cento annuale. Gli Accordi oggetto oggi di ratifica vanno a definire un quadro giuridico nel quale si estrinseca la potenzialità dei rispettivi Paesi. Il primo accordo riguarda la promozione e cooperazione bilaterale e multilaterale attinente alla cultura, all'istruzione e al patrimonio culturale e archeologico. È inutile che vi descriva l'interesse di quel popolo per l'Italia, per le nostre arti e la nostra cultura. Appare persino superfluo elencare i dati delle presenze turistiche di visitatori sudcoreani in Italia: vi posso assicurare che si attestano tra i più significativi del continente asiatico e sono in costante crescita. Lo scambio culturale nel campo musicale si è concretizzato nella presenza stabile del padiglione della biennale di Venezia interamente dedicato al Paese asiatico. Si registra, inoltre, un crescente interesse verso il cinema coreano, sempre presente nelle ultime edizioni della mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. L'interesse dei coreani per il Paese del bel canto si appalesa nelle selezioni per i corsi di canto. Tanto per renderci conto di cosa parliamo, è doveroso citare alcuni dati: nel 1997 nel conservatorio di Santa Cecilia a Roma, su 30 candidati ammessi, tra i 180 che avevano presentato domanda, 23 erano ragazzi coreani. Inoltre, secondo gli ultimi dati raccolti, sembrerebbe che siano quasi 3 milioni i giovani coreani impegnati nei conservatori e nelle scuole di musica occidentali. Sono numeri impressionanti che ci fanno capire l'importanza di questo accordo. Il secondo accordo, che di fatto supera il precedente del 1984, si pone come obiettivo la promozione e lo sviluppo del partenariato scientifico e tecnologico attraverso accordi tra Ministeri, università e centri di ricerca. Ricordiamo che anche su questo versante l'interscambio bilaterale ha raggiunto complessivamente i 10 miliardi e 800 milioni di dollari, con un avanzo commerciale a noi favorevole di circa un miliardo e 800 milioni di dollari. Basterebbero questi dati a giustificare l'interesse reciproco alla ratifica e all'esecuzione dei citati accordi. Vi chiedo pertanto di votare favorevolmente al disegno di legge n. 678 per la ratifica degli Accordi tra l'Italia e la Repubblica della Corea per la cooperazione scientifica, culturale e tecnologica. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge nel suo complesso, nel testo emendato per effetto delle modifiche introdotte dalla Commissione, con il seguente titolo: «Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo in materia di cooperazione culturale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Corea, fatto a Roma il 21 ottobre 2005; b) Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Corea in materia di cooperazione scientifica e tecnologica, con Annesso, fatto a Roma il 16 febbraio 2007». (Segue la votazione). Il Senato approva. (v. Allegato B). Discussione e approvazione, con modificazioni, del disegno di legge: Doc 960 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra la Repubblica italiana e l'Organizzazione internazionale di diritto per lo sviluppo (IDLO) relativo alla sede dell'organizzazione, fatto a Roma il 14 giugno 2017 FERRARA ed altri. - (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 960. Il relatore, senatore Lucidi, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore.