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« I medesimi soggetti, nell'ambito delle operazioni di cartolarizzazione realizzate ai sensi della presente legge, sospendono le procedure esecutive immobiliari verso persone fisiche, fino alla data del 1° gennaio 2021, qualora siano soddisfatti i seguenti requisiti: a l'immobile oggetto di esecuzione: 1 sia l'unico di proprietà del debitore e del proprio nucleo familiare; 2 sia adibito ad uso abitativo e il debitore vi risieda anagraficamente; 3 non sia un'abitazione qualificata come di lusso ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 agosto 1969, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969; b il nucleo familiare del debitore abbia un reddito lordo relativo all'anno 2018 inferiore a 20.000 euro ». 5 (Diritto di prelazione del debitore) 1 Nell'ambito della procedura di cartolarizzazione del credito di cui alla legge 30 aprile 1999, n. 130, il debitore conserva il diritto di prelazione sull'acquisto dell'immobile oggetto della cessione di cui era titolare prima della procedura esecutiva. 2 Al debitore è riconosciuta la facoltà di acquistare l'immobile corrispondendo un importo pari al 50 per cento del prezzo di vendita alla prima asta dell'immobile medesimo. 3 Detto immobile non può essere oggetto di ulteriore esecuzione immobiliare da parte dei medesimi creditori presenti nell'esecuzione di cui al comma 1. 6 (Disposizioni di attuazione) 1 Con decreto del Ministro della giustizia, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze e l'Associazione bancaria italiana, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità attuative delle disposizioni di cui agli articoli 2 e 3.