[pronunce]

Motivazione tanto più necessaria in quanto, in difetto di un diritto vivente in senso contrario (e non essendo decisivo il richiamo ad una diversa ratio legis che non sia ancorata ad idonei termini formali), solo l'esplicita elisione del richiamo ai trasferimenti a domanda potrebbe connotare diversamente la portata della suddetta disposizione interpretata, in modo da cambiarne radicalmente l'àmbito di operatività - estendendone l'applicazione a sedi a loro tempo assegnate d'ufficio - ed attribuirle un significato non desumibile (per stessa affermazione del rimettente) dal suo tenore letterale. 3.4.- Pertanto, la mancata esplorazione di diverse soluzioni ermeneutiche, al fine di far fronte al dubbio di costituzionalità ipotizzato (che ridonda anche in termini di insufficiente motivazione in ordine alla rilevanza della questione: ordinanze n. 198 del 2013 e n. 240 del 2012) rende inammissibili, sotto tutti i profili, le sollevate questioni.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 35, comma 3, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 (Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 4 aprile 2012, n. 35, sollevate - in riferimento agli artt. 3, 102 e 111, primo comma, della Costituzione - dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 10 dicembre 2013. F.to: Gaetano SILVESTRI, Presidente Paolo GROSSI, Redattore Gabriella MELATTI, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 17 dicembre 2013. Il Direttore della Cancelleria F.to: Gabriella MELATTI