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Istituto di idraulica; Istituto di macchine; Istituto di meccanica applicata e laboratorio per le prove dei materiali da costruzione; Istituto di topografia". Facoltà di lettere e filosofia Scuola storico-filologica delle Venezie Art. 141. - È modificato come segue: "La scuola comprende: a) una scuola di perfezionamento storico, della durata di due anni; b) una scuola di perfezionamento filologico, della durata di due anni; c) un corso di perfezionamento per archivista, della durata di un anno; d) una scuola di perfezionamento per bibliotecari della durata di due anni; e) una scuola di perfezionamento per la storia dell'arte, della durata di due anni". Art. 143. - È modificato come segue: "Titolo di ammissione alla scuola di perfezionamento storico ovvero filologico è la laurea in lettere, o in filosofia, o in giurisprudenza, o (se l'aspirante è fornito del diploma di maturità classica) in scienze politiche. Possono essere altresì ammessi, con l'approvazione del Consiglio di facoltà e limitatamente a materia preventivamente studiata nei corsi universitari, i laureati in lingue e letterature straniere presso l'Istituto superiore di economia e commercio di Venezia, i laureati in lingua e letterature straniere e in materie letterarie presso le Facoltà di magistero e in lingue e letterature europee od orientali presso l'Istituto superiore orientale di Napoli. Durante il biennio i perfezionandi dovranno frequentare il Seminario o Istituto della Facoltà di lettere e filosofia per la disciplina che avranno scelta, su parere conforme del direttore della Scuola, come disciplina centrale del loro perfezionamento; dovranno inoltre frequentare i corsi di almeno altre due discipline indirizzate al medesimo scopo e scelte con l'approvazione del direttore della Scuola. Alla fine del primo anno i perfezionandi debbono superare gli esami delle due discipline laterali, uno dei quali può essere sostituito con due esami semestrali. Alla fine del biennio il perfezionando deve sostenere una prova biennale nella disciplina centrale: ove questa sia una letteratura moderna straniera, la prova sarà completata con una composizione redatta in quella lingua; ove sia invece una letteratura classica, la composizione sarà fatta in lingua latina o sarà sostituita da una traduzione dal greco in latino". Art. 144. - È modificato come segue: "I perfezionandi che abbiano assolto gli obblighi del precedente articolo sono ammessi alla discussione di una tesi scientifica nella disciplina centrale. Questa prova sarà preceduta in ogni caso da un colloquio nel quale possa accertarsi nel perfezionando la conoscenza delle fonti e dei principali sussidi bigliografici rispettivamente nelle discipline storiche e filologiche. Durante questo colloquio il perfezionando proverà pure la sua attitudine a conoscere e a intendere con sicurezza opere scientifiche relative alla propria disciplina e composte in lingua francese ovvero in una delle due lingue tedesca e inglese. Superata la prova di discussione della tesi i perfezionandi riceveranno il diploma di perfezionamento storico ovvero filologico". Art. 154. - È così modificato: "Il Consiglio di amministrazione, su proposta del Consiglio di Facoltà, udito il Senato accademico, fisserà annualmente le tasse di iscrizione, le sopratasse e i contributi che dovranno essere versati dagli iscritti alle scuole ed al corso sopraindicato". Art. 157. - Il primo comma è così modificato: "Il corso si svolge presso l'Istituto di idraulica ed ha la durata di un anno accademico". Articoli 158 e 163. - Sono così modificati: "Le tasse e sopratasse vengono fissate annualmente dal Consiglio di amministrazione, su proposta del Consiglio di Facoltà". Art. 162. - Il primo comma è così modificato: "Il corso si svolge presso l'Istituto ed il laboratorio di elettrotecnica ed ha la durata di un anno accademico". Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 11 aprile 1951 EINAUDI GONELLA Visto, il Guardasigilli: PICCIONI Registrato alla Corte dei conti, addì 17 settembre 1951 Atti del Governo, registro n. 44, foglio n. 13. - CARLOMAGNO