[massime]

ORD. 194/06. IMPIEGO PUBBLICO - APPARTENENTI ALLA CARRIERA DIPLOMATICA - TRATTENIMENTO IN SERVIZIO FINO AL COMPIMENTO DEL SETTANTESIMO ANNO DI ETÀ - ESCLUSIONE - DENUNCIATA DISPARITÀ DI TRATTAMENTO IN RELAZIONE AD ALTRI DIPENDENTI PUBBLICI, LESIONE DEL PRINCIPIO DI BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE.. E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 1- quater , comma 1, del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136, convertito, con modificazioni dalla legge 27 luglio 2004, n. 186, nella parte in cui dispone l'esclusione degli appartenenti alla carriera diplomatica dalla facoltà di ottenere il trattenimento in servizio fino al compimento del settantesimo anno di età. La scelta operata dal legislatore di tenere distinto l'ordinamento speciale dei diplomatici da quello generale degli altri pubblici dipendenti si appalesa, infatti, del tutto razionale, con la conseguenza che non appaiono equiparabili le marginali funzioni diplomatico-consolari che svolgono i funzionari amministrativi con la responsabilità richiesta al diplomatico di carriera, la cui particolare natura delle funzioni e l'esistenza di un ordinamento speciale che tale carriera disciplina non consentono di invocare il principio di uguaglianza né quello di buon andamento della P.A.