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(b) nel caso di persone assistite il cui capofamiglia non abbia osservato le condizioni prescritte in conformità delle disposizioni del paragrafo 2 dell'articolo 63 del Codice per la sola ragione che egli era troppo anziano al momento dell'entrata in vigore delle disposizioni relative alla applicazione di questa parte modificata dal presente Protocollo, sotto riserva delle condizioni prescritte relative alle precedenti attività economiche del capofamiglia. 24. Pagamenti periodici al vedovo infermo ed indigente di donna capofamiglia assistita di un ammontare che sia almeno equivalente al 20 per cento del guadagno anteriore del capofamiglia o al salario di un operaio non qualificato, adulto, di sesso maschile, calcolato in conformità delle disposizioni dell'articolo 65 o dell'articolo 66 del Codice, secondo il caso. PARTI II, III, VI o X. 25. Una indennità per spese funerarie alle persone attive, assistite, ammontante a: (i) sia trenta volte il precedente guadagno giornaliero della persona assistita che serve o che sarebbe servito di base al calcolo della indennità ai sopravviventi, dell'indennità di malattia, o di quella in caso di infortunio sul lavoro o di malattie professionali, secondo il caso, tuttavia, non è necessario che la prestazione totale sia superiore a trenta volte il salario giornaliero dell'operaio qualificato di sesso maschile, tal quale è stabilito in conformità delle disposizioni dell'articolo 65 del Codice; (ii) sia trenta volte il salario giornaliero dell'operaio non qualificato, adulto, di sesso maschile, tal quale è stabilito in conformità delle disposizioni dell'articolo 66 del Codice. PARTI II o III 26. Una indennità per spese funerarie alla vedova ed ai figli a carico assistiti o alle vedove ed ai figli a carico della persona assistita ammontante a: (i) sia quindici volte il guadagno giornaliero anteriore del capofamiglia che serve di base al calcolo della indennità di malattia; tuttavia non è necessario che la prestazione totale sia superiore a quindici volte il salario giornaliero dell'operaio qualificato di sesso maschile, tal quale è stabilito in conformità, delle disposizioni dell'articolo 65 del Codice; (ii) sia quindici volte il salario giornaliero dell'operaio non qualificato, adulto, di sesso maschile, tal quale, è stabilito in conformità delle disposizioni dell'articolo 66 del Codice.