[normattiva_dump]

Art. 5. Le associazioni dei produttori sono impegnate: a) ad effettuare compensazioni interne, affinchè tutte le forniture complessivamente contrattate con ciascuna industria vengano rispettate all'atto dell'esecuzione in misura percentuale uguale e, comunque, che non si discostino da una percentuale di conferimento che deve rimanere all'interno di una forcella in più o in meno, non superiore al 5%; b) qualora una associazione dei prodotti conferente dimostrasse una sua impossibilità a fornire tutto o parte del prodotto impegnato, potrà, previo benestare dell'acquirente, approvvigionarsi da un'altra associazione dei produttori, per quel quantitativo e quella varietà di prodotto mancante; c) la norma di cui al punto a) vale anche per il prodotto riservato al conferimento alle strutture di trasformazione associate, al fine di non creare difformità di trattamento all'atto della consegna del prodotto, tra industria cooperativa ed industria privata; d) per le cooperative di trasformazione sono consentite compensazioni tra i soci, in modo tale che, fermo restante le quantità totali conferite, possono essere ammesse compensazioni fra i soci in più o in meno purché rientrino nelle quantità complessive degli impegni di conferimento di ogni singola cooperativa e nel rispetto della quota assegnata; e) l'associazione inadempiente all'obbligo di cui al punto a) è chiamata a risarcire il danno arrecato, così come successivamente specificato all'art. 6; f) l'applicazione del punto e) è condizionata al rispetto, da parte dei contraenti, dei calendari di consegna del prodotto stabiliti in contratto ed in particolare per le industrie, al rispetto della fornitura degli imballaggi e dei sistemi e metodi di trasporto convenuti; g) a comunicare alle ditte trasformatrici contraenti l'elenco dei soci, le superfici impegnate e l'elenco delle stesse, la resa media per ettaro, la varietà dei pomodori seminati entro i termini previsti dal contratto.