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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 98 PESCO La seduta inizia alle ore 15,45. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che il senatore Misiani, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, attraverso l'attivazione del circuito interno. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE 981 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e relativa Nota di variazioni DDL 981 e 981-bis Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 e relativa Nota di variazioni (Seguito dell'esame) - (Tabb. 1 e 1- bis ) Stato di previsione dell'entrata per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021 (limitatamente alle parti di competenza) - (Tabb. 2 e 2 -bis ) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2019 e per il triennio 2019-2021 (limitatamente alle parti di competenza) Prosegue l'esame sospeso nella seduta notturna di ieri. Il presidente PESCO ( M5S ) comunica che sono pubblicati in allegato i subemendamenti relativi agli emendamenti dei relatori e del Governo, presentati nella seduta notturna di ieri e le riformulazioni 1.5011/1 (testo 2), 1.727 (testo 3), 1.1445 (testo 2), 1.1725 (testo 2), 1.3028 (testo 3), 1.0.5000/111 (testo 2) e 1.7000/26 (testo corretto) Comunica altresì che è stato ritirato l'emendamento 1.2462. Il senatore DAMIANI ( FI-BP ) presenta una riformulazione dell'emendamento 1.3307 (testo 2), pubblicata in allegato. I relatori DELL'OLIO ( M5S ) e TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) depositano una riformulazione dell'emendamento 1.6000 (testo 2), pubblicata in allegato. La senatrice PIRRO ( M5S ) chiede di revocare il ritiro della proposta 1.1481, in quanto ritirata per mero errore materiale. Deposita inoltre le riformulazioni 1.444 (testo 2), 1.588 (testo 3), 1.702 (testo 3), 1.1057 (testo 2), 1.1294 (testo 2) e 1.1295 (testo 2), pubblicate in allegato. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 1.1851, per trasformarlo nell'ordine del giorno G/981/145/5. La senatrice BELLANOVA ( PD ) stigmatizza il comportamento dei relatori che hanno presentato l'emendamento 1.6000 avente contenuto sostanzialmente analogo a quello della proposta 1.1163, precedentemente presentata dal Gruppo del Partito Democratico. Il senatore MISIANI ( PD ) reitera alcune richieste già formulate nelle precedenti sedute. Chiede innanzitutto che il Governo fornisca la relazione recante variazione alla Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanze (NADEF 2018), documento già presentato in passato in circostanze analoghe. Ricorda poi che per effetto del maxiemendamento presentato dal Governo sono stati modificati anche il complesso dei parametri macroeconomici sottostanti alla manovra pubblica: chiede pertanto che siano ufficialmente messe a disposizione della Commissione il complesso delle tabelle che danno conto di tali modifiche, documentazione peraltro già trasmessa dal Governo alla Commissione europea e assolutamente necessaria per conoscere i numeri effettivi della legge di bilancio che si andrà a votare. Sollecita infine l'audizione dell'Ufficio parlamentare del bilancio, istituzione indipendente creata a supporto del Parlamento di cui ricorda in particolare la funzione di valutazione dell'attendibilità delle previsioni di finanza pubblica prodotte dal Governo. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FI-BP ) si unisce alle richieste avanzate dal senatore Misiani ed in particolare, con riferimento alla richiesta di audizione dell'Ufficio parlamentare del Bilancio, chiede se tale organismo sia già stato contattato al fine di verificarne la disponibilità a intervenire in Commissione. Ricorda poi che nelle sedute di ieri il Governo si è riservato di effettuare ulteriori verifiche con riferimento a diverse proposte emendative a tale scopo accantonate. Al riguardo sollecita il Governo con riferimento all'emendamento 1.463, concernente Radio Radicale, su cui auspica un positivo riscontro. Il senatore MANCA ( PD ) ribadisce l'importanza delle questioni sollevate dai senatori Misiani e Pichetto Fratin, sulle quali sarebbe necessaria una presa di posizione chiara da parte del Presidente. Si tratta infatti di legittime richieste avanzate dalle opposizioni alle quali occorre comunque fornire una risposta, magari anche negativa. Stante l'imminente avvio dei lavori dell'Assemblea per l'esame del disegno di legge di bilancio, chiede in quale modo la Presidente intenda proseguire i lavori della Commissione. Anche il senatore STEFANO ( PD ) si associa alle richieste testé formulate dagli altri senatori dell'opposizione, sollecitando in particolare il Presidente a fare chiarezza su quali siano le modalità di prosecuzione dei lavori della Commissione. Il presidente PESCO fornisce una serie di chiarimenti, facendo anzitutto presente che l'articolo 10- bis , comma 1, della legge di contabilità prevede che eventuali aggiornamenti dei saldi programmatici debbano costituire il contenuto, tra gli altri, della NADEF. Fa presente poi che l'articolo 10- bis è stato modificato nel 2016 ed è stato eliminato quanto previsto al comma 6, che imponeva di presentare una relazione al Parlamento nel caso di ulteriori aggiornamenti agli obiettivi, ovvero in caso di scostamenti rilevanti degli andamenti di finanza pubblica rispetto ai medesimi obiettivi. Permane comunque il vincolo costituzionale in caso di raggiungimento degli obiettivi che comporti maggior indebitamento. Ricorda poi che esistono due precedenti di rilevante modifica dei saldi di finanza pubblica, e che tali precedenti attengono a due circostanze opposte in termini di effetti sui saldi programmatici, uno migliorativo e uno peggiorativo, verificatisi rispettivamente nel 2014 e nel 2016. Fa notare pertanto che l'unico precedente migliorativo dei saldi si è verificato nel periodo di vigenza della precedente versione dell'articolo 10- bis della legge di contabilità, mentre nell'attuale quadro normativo permane un vincolo procedurale soltanto nel caso di peggioramento dei saldi, non nel caso di miglioramento. Gli emendamenti di miglioramento dei saldi per loro natura restano in ogni caso ammissibili ai fini delle decisioni del Presidente della Commissione bilancio.