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Ciascun docente può partecipare al concorso di cui al comma 1- quinquies in un'unica regione per tutte le tipologie di posto per le quali sia abilitato o specializzato. 1 -octies . Le graduatorie di merito regionali relative al concorso di cui al comma 1- quinquies sono predisposte attribuendo 70 punti ai titoli posseduti e 30 punti alla prova orale di natura didattico-metodologica. Tra i titoli valutabili rientrano il superamento di tutte le prove di precedenti concorsi per il ruolo docente e il possesso di titoli di abilitazione di livello universitario e di ulteriori titoli universitari ed è particolarmente valorizzato il servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione, al quale sono riservati sino a 50 dei 70 punti complessivamente attribuibili ai titoli. 1- novies . Il contenuto del bando, i termini e le modalità di presentazione delle domande, i titoli valutabili, le modalità di svolgimento della prova orale, i criteri di valutazione dei titoli e della prova, nonché la composizione delle commissioni di valutazione e l'idonea misura del contributo di cui al secondo periodo sono disciplinati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. L'entità del contributo è determinata in misura tale da consentire, unitamente alle risorse a tal fine iscritte nello stato di previsione del Ministero, la copertura integrale degli oneri per lo svolgimento delle procedure concorsuali. 1- decies . L'immissione in ruolo a seguito dello scorrimento di una delle graduatorie di cui al comma 1- quater comporta la decadenza dalle altre graduatorie di cui al medesimo comma nonché dalle graduatorie di istituto e dalle graduatorie ad esaurimento di cui all'articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 1- undecies . Per la partecipazione alle procedure concorsuali di cui al comma 1- quater , lettere b) e c), continua ad applicarsi quanto disposto all'articolo 1, commi 111 e 112, della legge 13 luglio 2015, n. 107»; la rubrica è sostituita dalla seguente: «Disposizioni in materia di diplomati magistrali e per la copertura dei posti di docente vacanti e disponibili nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria». Nel capo I-bis, dopo l'articolo 4 è aggiunto il seguente: « Art. 4- bis . – (Modifica in materia di contratti a termine nel settore scolastico). – 1. Il comma 131 dell'articolo 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107, è abrogato». All'articolo 5: al comma 2, la parola: «Eeropeo» è sostituita dalla seguente: «europeo»; al comma 3, le parole: «maggiorato di un tasso di interesse pari al» sono sostituite dalle seguenti: «maggiorato di un interesse calcolato secondo il» e le parole: «dell'aiuto, maggiorato» sono sostituite dalle seguenti: «dell'aiuto, aumentato»; al comma 4, la parola: «banditi» è sostituita dalle seguenti: «per i quali sono stati pubblicati i bandi»; dopo il comma 5 è inserito il seguente: «5- bis . Le somme disponibili derivanti dalle sanzioni applicate ai sensi del presente articolo dalle amministrazioni centrali dello Stato sono versate ad apposito capitolo dell'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate al Fondo di cui all'articolo 43, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e sono destinate al finanziamento di contratti di sviluppo ai fini della riconversione del sito produttivo in disuso a causa della delocalizzazione dell'attività economica, eventualmente anche sostenendo l'acquisizione da parte degli ex dipendenti»; al comma 6, le parole: «di attività economica» sono sostituite dalle seguenti: «dell'attività economica specificamente incentivata» e le parole: «con la quale vi sia rapporto» sono sostituite dalle seguenti: «che sia con essa in rapporto». All'articolo 6: al comma 1, dopo la parola: « riduca » sono inserite le seguenti: « in misura superiore al 50 per cento » e le parole da: « in presenza di una riduzione di tali livelli » fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: « ; qualora la riduzione di tali livelli sia superiore al 10 per cento, il beneficio è ridotto in misura proporzionale alla riduzione del livello occupazionale » ; al comma 3, la parola: «banditi» è sostituita dalle seguenti: «per i quali sono stati pubblicati i bandi». All'articolo 7: al comma 1, le parole: «di cui all'articolo 6, comma 1» sono soppresse ; al comma 2, secondo periodo, le parole: «degli investimenti» sono sostituite dalle seguenti: «dei beni»; al comma 4 è aggiunto, in fine, il seguente periodo : «Le disposizioni del comma 2 non si applicano altresì nei casi in cui i beni agevolati siano per loro stessa natura destinati all'utilizzo in più sedi produttive e, pertanto, possano essere oggetto di temporaneo utilizzo anche fuori del territorio dello Stato»; alla rubrica, le parole: «degli investimenti» sono sostituite dalle seguenti: «dei beni». Nella rubrica del capo III, le parole : « alla ludopatia » sono sostituite dalle seguenti: « del disturbo da gioco d'azzardo ». All'articolo 9: al comma 1, primo periodo: le parole : « alla ludopatia» sono sostituite dalle seguenti: « del disturbo da gioco d'azzardo» ; le parole: «e dall'articolo 1, commi da 937 a 940» sono sostituite dalle seguenti: «e in conformità ai divieti contenuti nell'articolo 1, commi da 937 a 940»; dopo le parole: «a giochi o scommesse con vincite di denaro» sono inserite le seguenti: « nonché al gioco d'azzardo»; la parola: «internet» è sostituita dalle seguenti: « i canali informatici, digitali e telematici, compresi i social media » ; dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: «1- bis. Nelle leggi e negli altri atti normativi nonché negli atti e nelle comunicazioni comunque effettuate su qualunque mezzo, i disturbi correlati a giochi o scommesse con vincite di denaro sono definiti “disturbi da gioco d'azzardo (DGA)”. 1- ter . All'articolo 7, comma 4- bis , del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Per le lotterie istantanee indette dal 1° gennaio 2019 o ristampate da tale data, i premi eguali o inferiori al costo della giocata non sono compresi nelle indicazioni sulla probabilità di vincita”»; al comma 2, le parole: «commisurata nella misura del 5%» sono sostituite dalle seguenti: «di importo pari al 20 per cento»; al comma 6, le parole da: «e nel 19,5 per cento» fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: