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1 Al fine di premiare e sostenere gli studenti che hanno già dimostrato il proprio valore e che vogliono proseguire il percorso di studio o attraverso la stesura di una tesi di ricerca o implementando la propria preparazione attraverso corsi altamente qualificanti nelle materie ambientali, dell'agro-alimentare, delle biotecnologie, dell'economia, delle nanotecnologie, dell'informatica, della meccatronica o della salute, è istituito presso il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca il Fondo Erasmus Italia, con una dotazione di 50 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2020, destinato all'erogazione di contributi mensili, di durata variabile da tre a sei mesi, a seconda della tipologia, a giovani italiani di età inferiore a 25 o 28 anni, a seconda della tipologia, per lo svolgimento di un periodo di ricerca finalizzato alla stesura della tesi di laurea specialistica o magistrale o per iscriversi e frequentare un corso di alta formazione, master di 1° o 2° livello, in un istituto ubicato in una regione differente rispetto a quella di residenza, presso enti di ricerca pubblici o privati, università statali o non statali legalmente riconosciute, previa presentazione del progetto di tesi da parte del candidato approvato dalla scuola universitaria di appartenenza. I contributi di cui al presente comma sono destinati a cittadini italiani che godono dei diritti civili e che appartengono ad un nucleo familiare con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore ad euro 32.000 oppure che hanno un reddito dichiarato personale inferiore ai 13.000 euro, come risultante dall'ultima dichiarazione dei redditi. 2 Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le modalità per l'attuazione del comma 1 sulla base dei seguenti criteri: a per ottenere il contributo quantificato in euro 500 mensili per un massimo di tre mesi al fine di effettuare un periodo di ricerca presso un ente ubicato in una regione differente rispetto a quella di residenza e finalizzato alla stesura di una tesi di laurea specialistica o magistrale, essere uno studente in regola con la durata legale del corso di studi, con una media ponderata non inferiore ai 105/110 e prima del compimento del ventottesimo anno di età; b per ottenere il contributo quantificato in euro 500 mensili per un massimo di sei mesi al fine di sostenere i costi di iscrizione e frequenza di un master universitario di 1° livello le cui lezioni devono essere tenute per almeno il 50 per cento in lingua inglese, essere in possesso della laurea triennale ottenuta presso una università statale o non statale legalmente riconosciuta, italiana o europea, non oltre i dodici mesi antecedenti l'inizio del corso, con la votazione di 105/110 e con una media ponderata di almeno 102/110, prima del compimento del venticinquesimo anno di età; c per ottenere il contributo quantificato in euro 500 mensili per un massimo di sei mesi al fine di sostenere i costi di iscrizione e frequenza di un master universitario di 2° livello le cui lezioni devono essere tenute per almeno il 50 per cento in lingua inglese, essere in possesso della laurea specialistica o magistrale ottenuta presso una università statale o non statale legalmente riconosciuta, italiana o europea, non oltre i dodici mesi antecedenti l'inizio del corso, con la votazione di 105/110 e con una media ponderata di almeno 102/110, prima del compimento del ventottesimo anno di età. 3 Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 11 (Modifica all'articolo 142 del testo unico di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592) 1 Il secondo comma dell'articolo 142 del testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, di cui al regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592, è abrogato. III DISPOSIZIONI FINANZIARIE E FINALI 12 (Copertura finanziaria) 1 Per l'attuazione degli articoli 2 e 6 è autorizzata la spesa massima di euro 450 milioni a decorrere dall'anno 2020. Al relativo onere si provvede: a quanto ad euro 435 milioni a decorrere dall'anno 2020, mediante riduzione del fondo per il reddito di cittadinanza di cui all'articolo 1, comma 255, della legge 30 dicembre 2018, n. 145; b quanto ad euro 15 milioni a decorrere dall'anno 2020, mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma « Fondi di riserva e speciali » della missione « Fondi da ripartire » dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 13 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .