[ddlcomm]

2) alla lettera b) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « . Nella scelta dei rappresentanti, le categorie produttive assicurano il rispetto del principio di equilibrio di genere, almeno nella misura di due quinti dei rappresentanti da designare »; 3) alla lettera c) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « . Nella scelta dei rappresentanti, l'Osservatorio nazionale dell'associazionismo e l'Osservatorio nazionale per il volontariato assicurano il rispetto del principio di equilibrio di genere, almeno nella misura di due terzi dei rappresentanti da designare »; b) all'articolo 3: 1) al comma 1 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , assicurando il rispetto del principio di equilibrio di genere, almeno nella misura di due quinti degli esperti da nominare »; 2) al comma 2 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , assicurando il rispetto del principio di equilibrio di genere, almeno nella misura di due quinti dei rappresentanti da nominare »; c) all'articolo 4, comma 3, dopo le parole: « maggiormente rappresentative » sono inserite le seguenti: « , assicurando il rispetto del principio di equilibrio di genere almeno nella misura di due quinti dei membri da nominare, »; d) all'articolo 7, comma 4, dopo le parole: « stessa organizzazione od organo » sono inserite le seguenti: « , nel rispetto del principio di equilibrio di genere di cui all'articolo 3 ». Art. 4. 1. Alla legge 24 marzo 1958, n. 195, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 22, primo comma, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Nella elezione dei componenti del Consiglio superiore si assicura il rispetto del principio di equilibrio di genere, nella misura del 50 per cento, da computare sul numero complessivo dei componenti eletti nel corso di quattro anni, e si prevedono altresì le modalità di sostituzione dei componenti del Consiglio venuti a cessare in corso di mandato, in modo da garantire il rispetto della quota di cui al presente periodo »; b) all'articolo 23, comma 1, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Il sistema di elezione garantisce un'equilibrata rappresentanza di donne e di uomini »; c) all'articolo 25: 1) al comma 3, dopo il secondo periodo è inserito il seguente: « Essi possono presentare due candidature in ciascuno dei collegi di cui al comma 2 dell'articolo 23, nel solo caso in cui sia rispettata l'alternanza dei sessi » e, al terzo periodo, dopo le parole: « sotto la responsabilità del candidato » sono inserite le seguenti: « o dei candidati »; 2) al comma 4, le parole: « il candidato » sono sostituite dalle seguenti: « ciascun candidato »; 3) al comma 5, dopo le parole: « di cui all'articolo 23, comma 2, » sono inserite le seguenti: « segue un ordine alternato per sesso e, per ciascun sesso, l'ordine alfabetico. A cura della segreteria del Consiglio superiore della magistratura l'elenco »; d) all'articolo 26: 1) il comma 3 è sostituito dal seguente: « 3. Ogni elettore esprime uno o due voti su ciascuna scheda elettorale. Nel caso in cui esprima due voti, il secondo voto deve essere espresso per un candidato di sesso diverso dal primo. È nullo il secondo voto nel caso sia attribuito a un candidato dello stesso sesso di quello per cui è stato espresso il primo voto »; 2) dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3-bis . L'elettore esprime il voto, o i voti, scrivendo il nominativo del candidato prescelto, o quelli dei candidati prescelti, sulle apposite linee orizzontali numerate a stampa, recanti i numeri 1 e 2 al fine di contraddistinguere l'ordine dei voti secondo quanto previsto dal comma 3 »; 3) al comma 6, dopo le parole: « È nullo » è inserita la seguente: « solo »; e) all'articolo 27: 1) al comma 1, dopo le parole: « secondo la preferenza espressa » sono inserite le seguenti: « o le preferenze espresse »; 2) al comma 2, il secondo periodo è sostituito dal seguente: « In caso di parità di voti tra candidati di sesso diverso, prevale il candidato del sesso meno rappresentato nel precedente Consiglio, altrimenti prevale il candidato più anziano nel ruolo ». Art. 5. Art. 2 . (Equilibrio di genere nelle autorità indipendenti) (Equilibrio tra i sessi nelle autorità indipendenti) 1. All'articolo 22 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, dopo il comma 1 è inserito il seguente: Soppresso. « 1-bis . Nella scelta dei presidenti delle autorità di cui al comma 1, si assicura il rispetto del principio di equilibrio di genere, nella misura di almeno due quinti, da computare sul numero complessivo delle nomine effettuate nel corso di tre anni, e si prevedono altresì le modalità di sostituzione dei presidenti di ciascuna autorità venuti a cessare in corso di mandato, in modo da garantire il rispetto della quota di cui al presente comma ». 2. All'articolo 10 della legge 10 ottobre 1990, n. 287, in materia di composizione dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, dopo il comma 2 è inserito il seguente: 1 . Identico : « 2-bis . Nella scelta dei componenti dell'Autorità, si assicura il rispetto del principio di equilibrio di genere, nella misura di due quinti dei membri, anche nei casi di sostituzione dei componenti venuti a cessare anticipatamente in corso di mandato ». « 2-bis . Nella scelta dei componenti dell'Autorità, è assicurato il rispetto del principio di equilibrio tra i sessi , nella misura di due quinti dei membri, anche nei casi di sostituzione dei componenti venuti a cessare anticipatamente in corso di mandato ». 3. All'articolo 1 della legge 31 luglio 1997, n. 249, in materia di composizione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dopo il comma 3 è inserito il seguente: 2 . All'articolo 1 , comma 3, della legge 31 luglio 1997, n. 249, in materia di composizione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, al quinto periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ; risulta eletto, da parte di ciascuna Camera, chi ottiene il numero più alto di preferenze per l'uno e per l'altro sesso » e, al sesto periodo, dopo le parole: « all'elezione di un nuovo commissario » sono inserite le seguenti: « , dello stesso sesso del commissario da sostituire, ». « 3- bis . Nella scelta dei componenti dell'Autorità, si assicura il rispetto del principio di equilibrio di genere, nella misura di due quinti dei membri, anche nei casi di sostituzione dei componenti venuti a cessare anticipatamente in corso di mandato ». 4. All'articolo 2, comma 7, della legge 14 novembre 1995, n. 481, in materia di composizione delle Autorità di regolazione di servizi di pubblica utilità, competenti per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico e per le telecomunicazioni, dopo il primo periodo è inserito il seguente: