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- Per opportuna conoscenza si riporta il testo non più vigente dell'art. 9 del D.Lgs. n. 237 del 1997, ora novellato: "Art. 9 (Versamento agli enti diversi dallo Stato). - 1. Il concessionario della riscossione è tenuto ad eseguire i versamenti delle somme riscosse per conto di enti diversi dallo Stato e dagli enti territoriali direttamente ai singoli aventi diritto entro il giorno cinque del mese successivo a quello della riscossione". - Si riporta il testo dell'art. 10 del D.Lgs. n. 237 del 1997, come già modificato dal D.Lgs. n. 56 del 1998 e ora dal presente decreto: "Art. 10 (Pagamenti effettuati con i fondi della riscossione). - 1. I pagamenti che, fino alla data entrata in vigore del presente decreto legislativo, erano effettuati dall'ufficio del registro con i fondi della riscossione, a norma dell'art. 454 del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, sono eseguiti dal concessionario della riscossione utilizzando le entrate del bilancio dello Stato già riscosse dallo stesso ufficio del registro. 2. Con decreto del Ministero delle finanze, di concerto con i Ministeri del tesoro, dei bilancio e della programmazione economica e delle telecomunicazioni, sono stabiliti i casi in cui i pagamenti di cui al comma 1 possono essere eseguiti dall'ufficio postale. 3. I funzionari giudiziari sono responsabili dei pagamenti da essi ordinati e sono tenuti al risarcimento del danno che l'erario venisse a soffrire per gli errori e le irregolarità delle loro disposizioni. 4. Per ciascun ordine o decreto di pagamento emesso, il competente ufficio giudiziario trasmette al concessionario o all'ufficio postale una comunicazione su apposito modello, approvato con il decreto di cui al comma 5, contenente l'indicazione dei dati necessari per effettuare il pagamento. Il modello è sottoscritto dal funzionario dell'ufficio giudiziario che ha emesso il provvedimento. Quando il pagamento è effettuato dal concessionario, questi trattiene le somme pagate da quelle destinate all'erario a fronte delle riscossioni richiamate al comma 1. Le somme indebitamente pagate sono recuperate mediante iscrizione a ruolo. 5. Con decreto dei Ministero delle finanze, di concerto con i Ministeri dei tesoro, del bilancio e della programmazione economica, di grazia e giustizia e delle telecomunicazioni, sono stabilite le disposizioni necessarie all'attuazione del presente articolo e alle regolazioni finanziarie per le attività svolte tramite gli uffici postali e sono approvate le convenzioni che determinano i compensi per le attività svolte dai medesimi uffici. 6. (Abrogato). 7. (Abrogato). 8. (Abrogato)". - Il D.P.R. n. 602 del 1973, richiamato all'art. 16-bis del D.Lgs. n. 237 del 1997, ora inserito, reca: "Disposizioni in materia di riscossione coattiva delle imposte sui redditi", ed è pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 16 ottobre 1973, n. 292.