[normattiva_dump]

ACCORDO FRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA DEL CILE SULLA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI Il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica del Cile (qui di seguito denominati Parti Contraenti), Desiderando creare condizioni favorevoli per una maggiore cooperazione fra i due Paesi, e in particolare, determinare favorevoli condizioni per investimenti italiani in Cile e per quelli cileni in Italia; consapevoli che la promozione e la protezione di tali investimenti stimolano i trasferimenti di capitali e di tecnologia tra i due Paesi e, tenuto conto dell'Accordo Quadro di Cooperazione Economica, Industriale, Scientifico-Tecnologico, Tecnico e Culturale, tra l'Italia ed il Cile, sottoscritto in Santiago del Cile, l'8 novembre 1990, ed in particolare del suo articolo VIII, riconoscendo che la promozione e la reciproca protezione, in conformità agli accordi internazionali, di tali investimenti stranieri che siano realizzati o che si realizzino con reale ed effettivo trasferimento di capitali, contribuiscono ad incentivare iniziantive imprenditoriali idonee a favorire la prosperità delle due Parti Contraenti, hanno convenuto quanto segue: Articolo 1 Definizioni Ai fini del presente Accordo: 1. Per "investimento" si intende, indipendentemente dalla forma giuridica prescelta e dall'ordinamento giuridico di riferimento, ogni bene investito, prima o dopo l'entrata in vigore del presente Accordo, da persone fisiche o giuridiche di una Parte Contraente nel territorio dell'altra in conformità alle leggi e ai regolamenti di quest'ultima. In tale contesto di carattere generale, il termine "investimento" indica: a) diritti di proprietà su beni mobili ed immobili, nonché ogni altro diritto reale di godimento, compresi, per quanto impiegabili per investimento, i diritti reali di garanzia su proprietà di terzi; b) azioni, obligazioni, quote di partecipazione, ogni altro titolo di credito ovvero titoli di Stato e pubblici; c) crediti finanziari o qualsiasi altro diritto a prestazioni o servizi correlati ad investimenti provenienti dall'estero, nonché, come definiti nel successivo punto 5. del presente articolo, i redditi da investimento reinvestiti; d) diritti d'autore, marchi commerciali, brevetti, designs industriali ed altri diritti di proprietà intellettuale ed industriale, Know-how, segreti commerciali, nomi commerciali, avviamento; 6. Per "territorio" si intende, il territorio compreso entro i confini terrestri ed il mare territoriale di ognuna delle due Parti Contraenti nonché la zona economica esclusiva e la piattaforma continentale che si estendono oltre i limiti del mare territoriale delle Parti predette e sopra le quali queste ultime esercitino o possano esercitare, in conformità al diritto internazionale, diritti di sovranità o di giurisdizione ai fini di prospezione, esplorazione, sfruttamento e preservazione di risorse naturali.