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risoluzione sul progetto di decisione di esecuzione della Commissione che rinnova l'autorizzazione all'immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti o ottenuti a partire da soia geneticamente modificata MON 89788 (MON-89788-1) a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, alla 9 a , alla 12 a , alla 13 a e alla 14 a Commissione permanente ( Doc . XII, n. 566); risoluzione sul progetto di decisione di esecuzione della Commissione che autorizza l'immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti od ottenuti a partire da granturco geneticamente modificato MON 89034 x 1507 x NK603 x DAS-40278-9 e dalle sottocombinazioni MON 89034 x NK603 x DAS-40278-9, 1507 x NK603 x DAS-40278-9 e NK603 x DAS-40278-9 a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, alla 9 a , alla 12 a , alla 13 a e alla 14 a Commissione permanente ( Doc . XII, n. 567); risoluzione sul progetto di decisione di esecuzione della Commissione che autorizza l'immissione in commercio di prodotti contenenti, costituiti od ottenuti da granturco geneticamente modificato Bt11 x MIR162 x MIR604 x 1507 x 5307 x GA21 e da granturco geneticamente modificato che combina due, tre, quattro o cinque degli eventi Bt11, MIR162, MIR604, 1507, 5307 e GA21, a norma del regolamento (CE) n. 1829/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, alla 9 a , alla 12 a , alla 13 a e alla 14 a Commissione permanente ( Doc . XII, n. 568); risoluzione sulla criminalizzazione dell'educazione sessuale in Polonia, alla 1 a , alla 2 a , alla 3 a alla 7 a , alla 12 a , alla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani e alla 14 a Commissione permanente ( Doc . XII, n. 569). Petizioni, nuova assegnazione La petizione n. 371, presentata dalla signora Morena Quarta da Castel Mella (BS), già assegnata alla 12 a Commissione permanente è stata nuovamente assegnata alla 7 a Commissione permanente. Risposte scritte ad interrogazioni (Pervenute dal 14 al 19 dicembre 2019) SOMMARIO DEL FASCICOLO N. 49 ANGRISANI ed altri: sull'inquinamento di due grandi vasche di raccolta di acque piovane in provincia di Napoli (4-01112) (risp. COSTA, ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ) su presunte opacità nella gestione amministrativa del Comune di Santa Maria la Carità (Napoli) (4-01343) (risp. CRIMI, vice ministro dell'interno ) CRUCIOLI ed altri: sullo sgombero del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Castelnuovo di Porto (Roma) (4-01149) (risp. CRIMI, vice ministro dell'interno ) IANNONE: su un incendio di probabile origine dolosa sul monte Saretto a Sarno (Salerno) (4-02182) (risp. CRIMI, vice ministro dell'interno ) ORTIS: sulla destinazione dell'ex hotel Aljope di Guglionesi (Campobasso) a comunità alloggio per minori non accompagnati (4-00557) (risp. CRIMI, vice ministro dell'interno ) PUGLIA ed altri: sulle criticità nella gestione del ciclo dei rifiuti in Campania, in particolare a Battipaglia (4-01043) (risp. COSTA, ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ) Interrogazioni Atto n. 3-01285 MONTEVECCHI DE LUCIA ANGRISANI CORRADO Al Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Premesso che: con decreto del segretario generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, dottor Salvo Nastasi, del 10 dicembre 2019 è stata costituita la nuova commissione per la valutazione degli interventi da finanziare ai sensi della legge n. 77 del 2006, recante "Misure speciali di tutela e fruizione dei siti e degli elementi italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella 'lista del patrimonio mondiale', posti sotto la tutela dell'UNESCO"; la presidenza della commissione è stata affidata alla dottoressa Carla Di Francesco, ex segretario generale del Ministero; sempre alla dottoressa Carla Di Francesco è stato attribuito, con decreto ministeriale 9 ottobre 2019, l'incarico di commissario straordinario della fondazione "Scuola dei beni e delle attività culturali". Incarico della durata di tre mesi, rinnovabile per ulteriori tre mesi, e comunque non oltre il raggiungimento degli obiettivi previsti dall'articolo 1, comma 1, del decreto di nomina. Tale nomina non dà titolo a compensi, emolumenti o altre indennità; considerato che la dottoressa Carla di Francesco, nel corso della sua carriera, culminata quale segretario generale, ad un anno circa dalla pensione, e nell'esercizio delle sue funzioni ha dato adito a critiche di vario tipo: risulta infatti agli interroganti che nello svolgimento dell'incarico di direttrice regionale per i beni culturali in Emilia-Romagna la dottoressa Di Francesco avesse attirato pesanti critiche a seguito di decisioni discutibili assunte; valutato che: la dottoressa Di Francesco, già commissario straordinario della fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, con la nomina a presidente della commissione per gli interventi Unesco ricopre, allo stato attuale, un doppio incarico; in particolare l'ultima nomina, sebbene non preveda gettoni di presenza o indennità di funzione, oltre ad essere prestigiosa, ha un'importanza strategica: la commissione è un organo consultivo, composto da membri indicati dal Ministero per i beni culturali, dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e dalla Conferenza Stato-Regioni, ed è chiamata a fornire il proprio parere al Ministro in indirizzo su quali interventi prediligere e sulla ripartizione delle risorse messe a disposizione per siti ed elementi Unesco, si chiede di sapere: alla luce dei principi di efficacia e trasparenza della pubblica amministrazione e della riforma della dirigenza pubblica, quali siano i motivi e le valutazioni che abbiano indotto il Ministro in indirizzo a ricorrere nuovamente alle competenze della dottoressa Carla Di Francesco per incarichi di tale importanza; quali altri incarichi o partecipazioni, compresi consigli di amministrazione o scientifici, siano attualmente in capo all'architetto Di Francesco e se essi generino compensi o gettoni di presenza; se non ravvisi l'esigenza di un rinnovamento del Ministero, dando giusto ruolo al personale più giovane e in carriera. Atto n. 3-01286 STEFANO Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Premesso che: