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Per quanto non diversamente previsto dai commi 1 e 2, continuano ad applicarsi le previsioni del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 agosto 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5 dicembre 2022, adottato in attuazione dell'articolo 22, comma 1, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, nonché dei piani definiti d'intesa tra il Dipartimento della protezione civile, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi del comma 1, primo periodo, del citato articolo 22. 4. All'articolo 22, commi 1- bis e 1-ter , del decreto-legge n. 152 del 2021, le parole: « 31 dicembre 2023 » , ovunque presenti, sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2024 ». Conseguentemente, sono prorogati di sei mesi i termini previsti dall'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 agosto 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5 dicembre 2022, nonché di un anno i termini di cui agli articoli 4 e 6 del medesimo decreto. 4. All'articolo 22, commi 1- bis e 1-ter , del decreto-legge n. 152 del 2021, le parole: « 31 dicembre 2023 » sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2024 ». Conseguentemente, sono prorogati di sei mesi i termini previsti dall'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 agosto 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 284 del 5 dicembre 2022, nonché di un anno i termini di cui agli articoli 4 e 6 del medesimo decreto. Articolo 29- bis . (Disposizioni urgenti contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche) 1. Per le finalità di cui all'articolo 29, nonché per garantire da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri il coordinamento e il raccordo necessari per affrontare le situazioni di criticità ambientale delle aree urbanizzate del territorio nazionale interessate da fenomeni di esondazione e di alluvione, il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare si avvale del Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei ministri, che opera in coordinamento con il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. Il Dipartimento Casa Italia assicura in particolare il supporto necessario per lo svolgimento da parte del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare delle attività di impulso e coordinamento in ordine alla realizzazione degli interventi di prevenzione o di messa in sicurezza relativi al contrasto al dissesto idrogeologico e alla difesa e messa in sicurezza del suolo, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 2. All'articolo 1, comma 1074, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, dopo le parole: « con decreto del Ministro della transizione ecologica, » sono inserite le seguenti: « di concerto con il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, »; b) al terzo periodo, dopo le parole: « d'intesa con il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare » sono inserite le seguenti: « e con il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ». 3. All'articolo 7, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo periodo, dopo le parole: « decreti del Ministro della transizione ecologica » sono inserite le seguenti: « , di concerto con il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, »; b) al decimo periodo, dopo le parole: « su proposta del Ministro della transizione ecologica » sono inserite le seguenti: « e sentito il Ministro per la protezione civile e le politiche del mare ». Capo V Capo V DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI RESILIENZA, VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E EFFICIENZA ENERGETICA DEI COMUNI DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI RESILIENZA, VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO E EFFICIENZA ENERGETICA DEI COMUNI Articolo 30. (Modifiche alla legge 30 dicembre 2018, n. 145) Articolo 30. (Modifiche alla legge 30 dicembre 2018, n. 145) 1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. All'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni: 0a) al comma 136, primo periodo, dopo le parole: « opere pubbliche » sono inserite le seguenti: « o le forniture »; 0b) al comma 136 -bis: 1) al primo periodo, le parole: « 30 settembre » sono sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre » e dopo le parole: « piccole opere » sono aggiunte le seguenti: « ovvero per forniture o lavori pubblici cantierabili per le stesse finalità previste dal comma 135 »; 2) al secondo periodo, dopo la parola: « lavori » sono inserite le seguenti: « o le forniture » e le parole: « 15 dicembre di ciascun anno » sono sostituite dalle seguenti: « 30 aprile dell'anno successivo »; 0c) dopo il comma 136 -bis è inserito il seguente: « 136-ter. Nel caso di interventi a copertura pluriennale, il mancato affidamento dei lavori o delle forniture nei termini di cui al comma 136 comporta la revoca di cui al comma 136 -bis per la sola quota relativa alla prima annualità; la regione ha facoltà di confermare la programmazione dello stesso intervento per le sole annualità successive, procedendo al cofinanziamento dell'intervento con risorse proprie o del soggetto beneficiario »; a) dopo il comma 139- ter , è inserito il seguente: a) identico : « 139-quater . Al fine di garantire il rispetto dei target associati alla Missione 2-Rivoluzione verde e transizione ecologica-Componente 4-Tutela del territorio e della risorsa idrica - Investimento 2.2 - Interventi per la resilienza, la valorizzazione del territorio e l'efficienza energetica dei Comuni del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) le risorse assegnate ai comuni ai sensi del comma 139 per le annualità 2024 e 2025 , sono finalizzate allo scorrimento della graduatoria delle opere ammissibili per l'anno 2023. I comuni beneficiari delle risorse riferite alle annualità 2023, 2024 e 2025 , concludono i lavori entro il 31 marzo 2026 e rispettano ogni disposizione in materia di attuazione del PNRR per la gestione, controllo e valutazione della misura, ivi inclusi gli obblighi in materia di comunicazione e informazione previsti dall'articolo 34 del regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021, nonché l'obbligo di alimentazione del sistema di monitoraggio. »; « 139-quater .