[normattiva_dump]

Al concorso sono ammessi i candidati in possesso di laurea specialistica. Con regolamento da emanare con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono indicati la classe di appartenenza dei corsi di studio ad indirizzogiuridico, economico e storico-sociologico per il conseguimento della laurea specialistica prescritta per l'ammissione al concorso, nonché i diplomi di laurea, utili ai medesimi fini, rilasciati secondo l'ordinamento didattico vigente prima del suo adeguamento ai sensi dell'art. 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e delle sue disposizioni attuative. Con lo stesso regolamento sono, altresì, stabilite le forme di preselezione per la partecipazione al concorso, le prove d'esame, scritte e orali, le prime in numero non inferiore a quattro, le modalità di svolgimento del concorso, di composizione della commissione giudicatrice e di formazione della graduatoria, e sono individuati i diplomi di specializzazione ed i titoli di dottorato di ricerca valutabili ai fini della formazione della graduatoria.». - Il decreto del Ministro dell'interno 4 giugno 2002, n. 144 (Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico di accesso alla qualifica iniziale della carriera prefettizia) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 171 del 23 luglio 2002. - Il decreto del Ministro dell'interno del 29 luglio 1999, n. 357 (Regolamento recante norme sui limiti di età per la partecipazione ai concorsi pubblici di accesso ai ruoli del personale della carriera prefettizia) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 18 ottobre 1999, n. 245. Nota all'art. 1: - Si riporta il testo dell'art. 1 del citato decreto del Ministro dell'interno 4 giugno 2002, n. 144, così come modificato dal presente decreto: «Art. 1 (Accesso alla carriera prefettizia). - 1. Alla qualifica iniziale della carriera prefettizia si accede mediante concorso pubblico a carattere nazionale, per titoli ed esami. 2. Il bando di concorso è emanato con decreto del Capo del Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4ª serie speciale - Concorsi ed esami. Il decreto indica le modalità di svolgimento del concorso, i requisiti di ammissione, il diario e le sedi della prova preselettiva e delle prove d'esame, scritte ed orali, i titoli valutabili ai fini della formazione della graduatoria, le modalità della loro presentazione, le percentuali dei posti riservati, nonché l'assunzione dei vincitori. 3. La determinazione del numero dei posti messi a concorso può essere effettuata anche sulla base dei posti che si renderanno disponibili entro l'anno in cui è indetto il concorso e nel biennio successivo.».