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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione BILANCIO (5ª) 332 PESCO La seduta inizia alle ore 9,40. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente PESCO comunica che la senatrice Ferrero, a nome del proprio Gruppo, ha fatto richiesta di pubblicità dei lavori della seduta, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento. Tale richiesta è stata trasmessa alla Presidenza del Senato, che ha comunque già preventivamente espresso il proprio assenso. Dispone quindi l'avvio della trasmissione della seduta attraverso l'attivazione del circuito interno. La Commissione conviene. IN SEDE REFERENTE A.S. 1925 - Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia DDL 1925 Conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 24 settembre. Il presidente PESCO comunica che sono stati presentati gli emendamenti 31.0.40 (testo 2), 42.2 (testo 2), 79.4 (testo 2), 82.0.1 (testo 2) e 99.3 (testo 2), pubblicati in allegato. Informa poi che sono stati ritirati gli emendamenti 1.4 (testo 2), 13.0.7 e 110.1. Comunica, altresì, che gli emendamenti 12.0.3, 15.0.9, 37.0.5 e 31.0.39 sono stati ritirati e trasformati rispettivamente negli ordini del giorno G/1925/33/5, G/1925/34/5, G/1925/35/5 e G/1925/36/5, pubblicati in allegato. Avverte infine che, nella seduta di ieri, è stato annunciato, per un mero errore materiale, il ritiro dell'emendamento 15.10, il quale invece permane tra le proposte emendative segnalate; conseguentemente si intende non presentato l'ordine del giorno G/1925/26/5 derivante dal suddetto ritiro. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ), considerata la particolare rilevanza delle tematiche, auspica che la Presidenza possa riammettere all'esame gli emendamenti 26.0.36 e 26.0.37 (relativi alle procedure di reclutamento del personale di diretta collaborazione del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali), dichiarati improponibili per estraneità di materia. Nell'illustrare, quindi, le proposte della propria parte politica, osserva, da un punto di vista generale, che il decreto-legge all'esame della Commissione presenta contenuti eterogenei e che ciò rende difficile la formulazione di un giudizio complessivo di merito sul provvedimento. In ogni caso, si dovrebbe - a suo avviso - operare una valutazione di principio senza limitarsi a interventi circoscritti. Ciò al fine di porre rimedio ad importanti problematiche, tra cui spicca quella dell'accesso al mercato del lavoro, profondamente mutato a seguito della crisi pandemica. Sotto questo punto di vista, andrebbe peraltro riconsiderato il cosiddetto "reddito di cittadinanza", che, nei fatti, si è rivelato una misura puramente assistenziale dagli effetti discutibili. Un'ulteriore problematica da prendere in considerazione è poi quella del sostegno alle scuole paritarie (anch'esse particolarmente colpite dalla crisi dovuta al COVID-19), oggetto di numerose proposte presentate dal proprio Gruppo. L'oratore pone quindi l'accento sugli emendamenti (che non presentano, peraltro, oneri finanziari), volti a consentire una migliore fruibilità da parte delle imprese dei benefici loro concessi, in particolare in materia di detrazioni, superando le attuali difficoltà burocratiche. Conclude sottolineando il contenuto degli emendamenti relativi al sostegno alle comunità colpite dagli eventi sismici e a tutela della laguna di Venezia. Il senatore TOSATO ( L-SP-PSd'Az ) illustra innanzitutto la proposta 39.0.16, recante la possibilità di attivare importanti strumenti finanziari regionali per garantire misure di sostegno alle imprese più efficaci e tempestive. Pone quindi in evidenza gli emendamenti 46.0.5 (che prevede l'istituzione di un fondo per la prevenzione delle esondazioni e degli alluvioni), e 46.0.6 (recante misure urgenti in materia di eventi armosferici e calamitosi), sottolineando i benefici che deriverebbero dalla loro approvazione, in particolare per molte comunità locali. Dopo aver illustrato della proposta 63.16 (relativa alla possibilità di partecipare da remoto alle assemblee condominiali), pone in evidenza l'emendamento 94.20, che, con riferimento all'asse autostradale A22, estende la concessione fino al 31 dicembre 2030, condizionandola alla definizione di un piano di investimenti straordinario tale da escludere contributi pubblici. Conclude auspicando che il Governo e le forze politiche di maggioranza si mostrino disponibili a un costruttivo e ponderato esame di merito degli emendamenti, senza appiattire il dibattito su sterili tatticismi politici. Il senatore CALANDRINI ( FdI ) sottolinea, in premessa, l'entità complessiva delle risorse messe a disposizione grazie agli scostamenti di bilancio votati dal Parlamento, osservando tuttavia che, in relazione al loro utilizzo, manca da parte del Governo un approccio strutturale basato su una visione generale dei problemi del Paese. Il presente decreto-legge, infatti, sembra muoversi nel solco tracciato dai decreti precedenti, limitandosi a misure parziali e dal raggio eccessivamente circoscritto. Inoltre, prosegue l'oratore, la problematica relativa alla concreta attuazione delle norme primarie (tramite gli opportuni interventi normativi), appare decisamente trascurata. Si sofferma quindi, in generale, sugli emendamenti che prendono in considerazione l'articolo 119 del decreto-legge n. 34 del 2020 (incentivi per l'efficienza energetica, sisma bonus , fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici): l'articolo, infatti, reca disposizioni di sicura importanza che, tuttavia, andrebbero da un lato completate con la relativa normativa di attuazione e, dall'altro, meglio precisate al fine di evitare erronee interpretazioni applicative da parte dell'Agenzia delle entrate. Sempre su questo tema, peraltro, sarebbe opportuno snellire il più possibile le procedure burocratiche, al fine di garantire l'effettività dei benefici e meglio tutelare le imprese coinvolte. Pone successivamente in evidenza gli emendamenti 29.30 e 29.31, sottolineando l'opportunità di consentire l'eventuale proroga oltre il 31 dicembre 2020 del finanziamento - a cui possono accedere le regioni e le province autonome - del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato. Conclude rilevando la necessità di consentire ai contribuenti un sereno adempimento dei loro obblighi fiscali, tematica presa in considerazione da ulteriori, specifiche proposte.