[ddlpres]

a attribuisce funzioni e assegna compiti per la valutazione, il monitoraggio, la pianificazione, la prevenzione, la programmazione e la realizzazione degli interventi per la gestione del rischio idrogeologico, geochimico, di erosione costiera, sismico, vulcanico, da maremoto e delle georisorse nonché degli altri rischi geologici e naturali; le georisorse comprendono il patrimonio geologico, paleontologico, delle acque sotterranee, delle risorse geotermali e geotermiche, delle risorse idroelettriche, delle risorse minerarie e paesaggistico; b incentiva e agevola il completamento per tutto il territorio nazionale della Carta geologica e geotematica d'Italia alla scala 1:50.000 e della relativa banca dati alla scala 1:25.000; c incentiva e agevola la buona pianificazione territoriale e la realizzazione di opere pubbliche strategiche di natura strutturale e non strutturale, da parte di privati e di enti territoriali, per la corretta gestione del territorio, la valorizzazione del patrimonio ambientale e la tutela del paesaggio; d promuove la realizzazione di reti di monitoraggio strumentale e di sistemi di allertamento geologici locali nonché la pianificazione di emergenza e la gestione del rischio di catastrofi; e mira a salvaguardare la biodiversità dell'ecosistema, in particolare delle acque superficiali, della plurifunzionalità dei paesaggi e delle componenti, nonché dei sistemi naturali fragili o delicati, in particolare laghi, lagune e zone umide, incentivando buone pratiche in campo agricolo e forestale e la riduzione dell'inquinamento dei corpi idrici da nutrienti, microplastiche, farmaci e contaminanti emergenti; f tutela e promuove la corretta gestione delle risorse idriche, anche attraverso la realizzazione del mercato unico digitale dei servizi idrici, garantendo il ripristino integrale della rete idrica nazionale e il potenziamento delle reti di approvvigionamento idrico nonché la realizzazione di impianti di depurazione efficienti, l'utilizzo dei reflui urbani affinati per fini irrigui e la disincentivazione allo spargimento dei fanghi sui suoli; g incentiva e agevola la produzione e l'utilizzo di fonti energetiche alternative per la riduzione delle emissioni di gas serra e del conseguente rischio del surriscaldamento globale, incentiva e agevola la decarbonizzazione e il controllo delle modalità e delle quantità delle estrazioni minerarie nonché la bonifica dei siti inquinati; h promuove attività di formazione e di sensibilizzazione inerenti ai cambiamenti climatici, all'utilizzo di teconologie ecosostenibili e all'approfondimento delle conoscenze geologiche, geotecniche, geomorfologiche, idrogeologiche e sismiche, finalizzate alla prevenzione del rischio climatico, idrogeologico, geochimico, sismico, da maremoto e vulcanico, in collaborazione tra il Ministero dell'università e della ricerca, il Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, il Servizio geologico d'Italia dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV), le Autorità di bacino distrettuali, il Consiglio nazionale delle ricerche (CNR), gli enti locali, le università e gli enti di ricerca pubblici; i promuove la costruzione di nuovi fabbricati per edilizia pubblica, industriale e residenziale e l'adeguamento degli edifici esistenti, pubblici e privati, con criteri energetici efficienti e antisismici, utilizzando un terremoto di progetto che ha probabilità del 2 per cento di verificarsi in cinquanta anni; promuove l'attuazione di politiche abitative strategiche in coordinamento con il Dipartimento « Casa Italia » della Presidenza del Consiglio dei ministri per la riqualificazione degli ambiti urbani degradati; l promuove la rigenerazione urbana attraverso l'implementazione dell'uso di tecnologie digitali ecosostenibili e delle telecomunicazioni, la realizzazione di reti di trasporto urbano e interurbano più efficienti e green nonché la riforestazione e la pianificazione di aree verdi nelle aree urbane e periurbane e la realizzazione di strutture per lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti innovative. II ATTRIBUZIONE DI FUNZIONI 3 (Istituzione dell'Ufficio di coordinamento per la realizzazione di interventi strategici per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio ) 1 Presso la competente direzione generale del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di seguito denominato « Ministero », è istituito l'Ufficio di coordinamento per la realizzazione di interventi strategici per la tutela dell'ambiente e lo sviluppo ecosostenibile del territorio (UCIS), al fine di garantire il più ampio coordinamento e raccordo fra i Ministeri competenti, i Presidenti delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, le Agenzie di cui all'articolo 6, il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), gli enti locali, il Dipartimento della protezione civile, l'ISPRA, le Autorità di bacino distrettuale, nonché al fine di presidiare il corretto espletamento delle attività di cui alla presente legge e di verificare il corretto impiego delle risorse stanziate. 2 L'UCIS è composto da funzionari esperti, pubblici dipendenti con ruolo dirigenziale. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di seguito denominato « Ministro », con proprio decreto, può nominare quali componenti dell'UCIS anche consulenti esperti non strutturati scelti all'esito di procedura selettiva pubblica di tipo comparativo tra soggetti dotati di comprovata esperienza pluriennale tecnico-scientifica nel settore dell'ingegneria civile e ambientale, della geologia, della geologia applicata, della geomorfologia applicata, della geofisica, della idrogeologia, nonché esperti di diritto ambientale, pubblico e amministrativo, di contratti pubblici, di architettura, di biologia, di agronomia e di scienze forestali. 4 (Compiti attribuiti all'UCIS) 1 L'UCIS effettua valutazioni circa la fattibilità degli interventi da ammettere a finanziamento contenuti nei Programmi di azione triennali e nei piani annuali, di cui all'articolo 16, allo scopo anche avvalendosi del supporto tecnico di delegati dei Ministeri competenti per materia, del Dipartimento della protezione civile, del Servizio geologico d'Italia dell'ISPRA, dell'INGV, delle Autorità di bacino distrettuale, del CNR, delle università e degli enti di ricerca pubblici. 2 L'UCIS monitora e verifica l'effettiva realizzazione degli interventi approvati ai sensi e per gli effetti degli articoli 17 e 18 nonché la conformità delle opere realizzate con riferimento alle tipologie di interventi ammessi, anche in collaborazione con soggetti di cui al comma 1 del presente articolo.