[resaula]

Per questo rivolgo un grazie particolarmente dovuto e sentito alla presidente Matrisciano, relatrice di questo disegno di legge, per il lavoro di grande mediazione politica che ha svolto. Confermo l'impegno del Governo nel dare attuazione piena, rapida e concreta, attraverso i decreti attuativi che confermo voler costruire insieme al Parlamento e a tutte le forze di maggioranza e di opposizione. Ne è segno l'accoglimento dell'ordine del giorno per la valutazione della riforma dell'ISEE. Devono essere investite delle risorse, lo confermiamo. In particolare confermo l'impegno che il ministro Franco ha speso nell'accompagnamento di questo provvedimento e di questo lo ringrazio. Il presidente Draghi richiama spesso il fatto che la nostra responsabilità, oggi, consiste nel restituire al Paese il gusto e la prospettiva del futuro. Il voto di questa Assemblea oggi sia segno dell'assunzione e dell'attuazione piena di questa responsabilità, per il Paese di oggi, ma soprattutto per il Paese di domani. (Applausi) . PRESIDENTE . Comunico che sono pervenuti alla Presidenza - e sono in distribuzione - i pareri espressi dalla 1 a e dalla 5 a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti, che verranno pubblicati in allegato al Resoconto della seduta odierna. Passiamo all'esame degli articoli, nel testo approvato dalla Camera dei deputati. Procediamo all'esame dell'articolo 1, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare. BOTTO (Misto) . Signora Presidente, ritiro i miei emendamenti, ad esclusione degli emendamenti 1.102, 3.102, 4.100 e 4.102, per i quali chiedo contestualmente la possibilità di trasformazione in ordini del giorno, con l'impegno del Governo a valutarne l'opportunità. Ho già inviato i testi agli Uffici. PRESIDENTE. Ci interessava l'articolo 1, senatrice Botto, su cui ci risultano dei ritiri da parte sua. BOTTO (Misto) . Signor Presidente, è esatto: ritiro gli emendamenti 1.100 e 1.101 e chiedo che l'emendamento 1.102 venga trasformato in ordine del giorno. PRESIDENTE . I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito la relatrice e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti e sull'ordine del giorno in esame. MATRISCIANO, relatrice . Signor Presidente, invito al ritiro di tutti gli emendamenti all'articolo 1, altrimenti il parere è contrario. Esprimo parere favorevole all'accoglimento dell'ordine del giorno G1.102, derivante dalla trasformazione dell'emendamento 1.102. BONETTI, ministro per le pari opportunità e la famiglia . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello della relatrice. Il Governo accoglie l'ordine del giorno G1.102. PRESIDENTE . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.1, presentato dal senatore Maffoni e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 1.100 e 1.101 sono stati ritirati. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.2, presentato dal senatore Maffoni e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.3, presentato dal senatore Maffoni e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.4, presentato dal senatore Maffoni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1.102 non verrà posto ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.5, presentato dal senatore Maffoni e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.1, presentato dai senatori Drago e De Vecchis. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 2, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito la relatrice e la rappresentante del Governo a pronunziarsi. MATRISCIANO, relatrice . Signor Presidente, invito a ritirare tutti gli emendamenti, altrimenti il parere sarà contrario. BONETTI, ministro per le pari opportunità e la famiglia . Il parere è conforme a quello espresso dalla relatrice. PRESIDENTE . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.1, presentato dal senatore Maffoni e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 2.4, presentato dal senatore Maffoni e da altri senatori, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 2.0.100 è stato ritirato. Passiamo all'emendamento 2.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione. MALAN (FdI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALAN (FdI) . Signor Presidente, con questo emendamento di Fratelli d'Italia si propone l'introduzione di un trattamento tributario alla famiglia proporzionato al numero dei suoi membri, con modulazioni per il coniuge, il primo, il secondo e il terzo figlio. Si tratta di quello che è conosciuto come quoziente familiare. La natalità è in costante discesa da tredici anni, durante i quali ogni anno si è segnato un record negativo per una serie di ragioni che non sono solo economiche. Dove si può intervenire è qui. Occorre davvero un salto e un forte cambiamento in questo senso. Non bastano delle piccole misure o addirittura di facciata.