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Sarà ora l'Amministrazione a dover dimostrare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che la malattia derivi da altre cause, diverse da quelle di esposizione a fattori di rischio. Si propone inoltre l'adozione di procedure in grado di oggettivizzare il più possibile il procedimento presso le commissioni mediche territoriali o centrali, al fine di evitare il più possibile qualsivoglia disparità di trattamento tra casi similari. Si ritiene anche necessario intervenire su alcune criticità riconducibili a una pesante stratificazione normativa determinatasi negli anni, disegnando nuove modalità operative per snellire le procedure e ridurre i tempi di attesa per il personale interessato. La recente notizia riportata dai giornali sul ritrovamento di uranio nel midollo di un militare conferma - se mai ce ne fosse bisogno - che dobbiamo rispondere velocemente al dramma dei tanti militari e delle loro famiglie e rendere sempre più saldo il rapporto di fiducia tra l'Amministrazione e il suo personale. Peraltro, con immensa soddisfazione ho appreso che di recente il Consiglio di Stato ha individuato la natura giuridica, i presupposti e l'ambito applicativo delle disposizioni del codice dell'ordinamento militare (COM) e del testo unico regolamentare dell'ordinamento militare (TUOM) che tutelano il personale civile e militare ammalatosi di alcune gravi patologie tumorali in quanto esposto a particolari fattori di rischio. Quindi, per chiarire con la citata sentenza - come anche io ho sempre sostenuto - le commissioni sanitarie competenti a riconoscere dal punto di vista medico-legale la sussistenza dei requisiti per la speciale indennità oggi dovranno dimostrare in concreto quali siano le cause delle patologie che hanno colpito il personale diverse da quelle automaticamente riconducibili alle situazioni di pericolo contemplate dal COM e dal TUOM. Nella medesima direzione si muove il progetto di disegno di legge in corso di elaborazione da parte del tavolo tecnico citato. Il disegno di legge non potrà che recepire favorevolmente anche questo arresto giurisprudenziale e rendere finalmente fruibile, oggettivo ed equo il riconoscimento della speciale indennità per tutti coloro che durante il servizio siano stati esposti - ad esempio - a fattori di rischio derivanti da partecipazione a missioni operative, a stress da particolari condizioni ambientali e operative e naturalmente anche ad ambienti lavorativi inquinati dal cosiddetto uranio impoverito. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica la senatrice Maiorino, per due minuti. MAIORINO (M5S) . Signor Ministro, la ringrazio per la risposta e soprattutto per le iniziative già intraprese e che sta intraprendendo, che dimostrano quell'attenzione che purtroppo è finora tristemente mancata. Si tratta di passi importanti che vanno incontro alle esigenze del nostro personale militare, esigenze che sono rimaste inevase e inascoltate per troppo tempo. È un cambio di direzione ancora più importante perché le sue rassicurazioni arrivano proprio alla vigilia della festa della Repubblica, ricorrenza che sarà dedicata, per sua espressa volontà, proprio alle vittime, ivi inclusi i militari italiani rientrati dai teatri operativi malati di cancro a causa dell'uranio impoverito e che meritano dallo Stato delle risposte. Noi, nonostante le malevole interpretazioni e le sceneggiate cui abbiamo dovuto assistere proprio in quest'Aula dagli oppositori di professione, siamo invece molto grati per le iniziative del Ministro e siamo veramente orgogliosi della sua scelta. Un disegno di legge per tutelare i diritti dei militari che si sono ammalati è un obiettivo condivisibile - credo - innovativo e ambizioso che dimostra, ancora una volta, la sensibilità di questo Governo e del Ministro su temi lungamente ignorati. Mi auguro solo che su una questione così delicata, che interessa la vita e la salute dei tanti servitori dello Stato in divisa che, nel servizio reso al Paese e alle istituzioni, non si sono mai tirati indietro nell'assolvimento del proprio dovere, il Parlamento non dimostri di essere diviso. Spero dimostri, invece, di essere compatto e coeso a sostenere le iniziative proposte dal Ministero. Posso assicurare che il Gruppo MoVimento 5 Stelle anche in questa circostanza sarà pronto a sostenere e a tutelare il nostro personale militare. (Applausi dal Gruppo M5S e dei senatori Rufa e Pianasso) . PRESIDENTE . Lo svolgimento delle interrogazioni a risposta immediata ( question time ) all'ordine del giorno è così esaurito. Sospendo la seduta, che riprenderà dopo la Conferenza dei Capigruppo, convocata per le ore 16,30. (La seduta, sospesa alle ore 16,05, è ripresa alle ore 17,21) . Sui lavori del Senato PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, comunico che, a seguito della riformulazione dell'emendamento 1.7 sul decreto-legge sblocca cantieri, la Conferenza dei Capigruppo ha fissato il termine per la presentazione di subemendamenti alle ore 12 di domani. Il seguito della discussione del decreto-legge proseguirà, fino alla sua conclusione, martedì 4 giugno, a partire dalle ore 9,30, con seduta senza orario di chiusura. Restano confermati gli altri argomenti previsti dal calendario. Calendario dei lavori dell'Assemblea, variazioni PRESIDENTE . La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi con la presenza dei Vice Presidenti del Senato e con l'intervento del rappresentante del Governo, ha adottato - ai sensi dell'articolo 55 del Regolamento - modifiche al calendario corrente: Martedì 4 giugno h. 9,30 - Seguito disegno di legge n. 1248 - Decreto-legge n. 32, Sblocca cantieri (scade il 17 giugno) - Disegno di legge n. 920-B - Concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni (approvato dal Senato e modificato dalla Camera dei deputati) (collegato alla manovra di finanza pubblica) (voto finale con la presenza del numero legale) - Disegni di legge nn. 980 e 885 - Contrasto alla circonvenzione degli anziani - Disegno di legge n. 1088 - Ratifica con il Kenya sul Centro spaziale Luigi Broglio - Doc. XXIV, n. 5 - Risoluzione della 9ª Commissione sull'invasione della cimice marmorata asiatica - Mozioni sul contrasto ai cambiamenti climatici (mercoledì 5) - Mozioni su Radio Radicale - Interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151- bis del Regolamento (giovedì 6, ore 15) Mercoledì 5 " h. 9,30-20 Giovedì 6 " h. 9,30-20 La settimana dal 10 al 14 giugno sarà riservata ai lavori delle Commissioni.