[normattiva_dump]

Ciascun termometro deve essere controllato almeno tre volte secondo le disposizioni dei punti da 2.4.2.1. a 2.4.2.3. 2.4.2.1. Il termometro viene mantenuto per una settimana tra 20›C e 25›C. Alla fine della settimana, si determina la correzione a 0›C (valore K3). 2.4.2.2. In seguito il termometro viene mantenuto in bagno di prova a 100›C (più o meno) 1›C durante 30 minuti e viene in seguito tolto da tale bagno. Il termometro deve raffreddarsi a contatto con l'aria. Durante il suo raffredamento a temperatura ambiente, il bulbo non deve venire a contatto con altri oggetti. 2.4.2.3. Al massimo 15 minuti dopo aver tolto il termometro dal bagno di prova viene determinata la correzione a 0›C. Il valore della correzione è indicato dal simbolo K4. 2.4.3. Ripetere le operazioni descritte nei punti da 2.4.2.1. a 2.4.2.3. per ottenere una serie di n differenze K4 - K3, K6 - K5,..., K2n+2 - K2n + 1, che rappresentano i valori della depressione dello zero del termometro ottenuti durante la prima, la seconda e rispettivamente l'ennesima serie di misure. 2.4.4. Quando n serie di misure sono state effettuate con m termometri di prova, la depressione media dello zero di tali termometri si esprime con la seguente formula: m (i) (i) (i) (i) (i) (i) 1 sommatoria [(K4 - K3) + (K6 - K5) + ... + (K2n+2 - K2n+1)]. -- mn i - 1 Conformemente ai punti 2.4.1. e 2.4.2. , le condizioni m (maggiore o uguale) 3 e n (maggiore o uguale) 3 debbono essere soddisfate per m e per n. Lo scarto tipo della depressione media dello zero, determinata in base alle disposizioni di cui sopra, non deve superare 0,01›C.