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12) Se, malgrafo i suoi solleciti, il Comitato non ha ricevuto risposta da una amministrazione alla data fissata come indicato al paragrafo 11, esso considera che i fabbisogni che figurano nello schedario dei fabbisogni per la stagione in esame sono confermati se questi fabbisogni avevano funzionato durante la stagione precedente. 13) L'IFRB identifica le bande appropriate ad ogni fabbisogno e calcola il campo ad ogni punto di misura, nonché l'affidabilità di riferimento di radiodiffusione (BBR)1 in ognuna di queste bande. A tale scopo, esso tiene conto della necessità di assicurare una continuità nell'utilizzazione delle frequenze come viene indicato nel supplemento alla sezione 3 del presente allegato. 14) I fabbisogni che, dopo l'applicazione della procedura del sistema di pianificazione descritta alla sezione 3 del presente allegato, non possono essere inclusi nel corrispondente piano stagionale, sono iscritti nello schedario stagionale e sono trattati come indicato nei paragrafi seguenti. 15) I risultati definitivi ottenuti in merito ai fabbisogni di una amministrazione in conformità al paragrafo 13 nonché i fabbisogni menzionati al paragrafo 14, sono inviati alle amministrazioni in questione con l'indicazione, all'occorrenza, del numero di frequenze necessarie per ottenere la BBR richiesta. l) Le abbreviazioni dei termini inglesi vengono utilizzate nelle tre lingue di lavoro ai fini di uniformazione. 16) Al momento dell'invio dei risultati menzionati al paragrafo 13, il Comitato richiede alle amministrazioni di fargli sapere, entro 8 settimane secondo il caso: - se esse hanno l'intenzione di utilizzare la totalità o una parte delle frequenze che figurano già nello schedario stagionale; - se esse hanno l'intenzione di utilizzare una o più frequenze oltre a quelle che figurano schedario stagionale; - quale o quali frequenze hanno intenzione di utilizzare per i fabbisogni che risultano senza assegnazione di frequenza nello schedario stagionale; - se esse richiedono al Comitato di scegliere la o le frequenze appropriate; Tenendo conto delle informazioni di cui al paragrafo 9, il Comitato sceglie una o più frequenze per ogni fabbisogno per il quale esso ha ricevuto una risposta senza indicazione di frequenza come per qualsiasi altro fabbisogno per il quale esso non ha ricevuto risposta da parte di una amministrazione alla scadenza del periodo sopraindicato. 17. La amministrazioni possono, dopo aver ricevuto le informazioni indicate al paragrafo 13, comunicare i fabbisogni suppelementari come viene specificato nel supplemento 2 (HFBC-87), con o senza indicazione della frequenza prescelta. Questi fabbisogni supplementari saranno inclusi nello schedario stagionale. 18. Alla scadenza del periodo indicato al paragrafo 16, il Cominato ripete i calcoli menzionati al paragrafo 13 e determina il numero di frequenze appropriate occorrenti ad ogni fabbisogno. Se una amministrazione ha indicato, per un fabbisogno, un numero di frequenze superiore al numero risultante dai calcoli del Comitato secondo il supplemento alla sezione 3 del presente allegato, il Comitato, d'accordo con l'amministrazione notificatrice, riduce il numero di frequenze per il fabbisogno in questione al numero che risulta dai suoi calcoli. 19. Il Comitato sceglie le frequenze per i fabbisogni che non hanno le frequenze scelte dall'amministrazione notificatrice né frequenze preselezionate. Per farlo, il Comitato tiene conto della necessità di assicurare la continuità d'utilizzazione delle frequenze così come indicato al paragrafo IV.3 del supplemento alla sezione 3 del presente allegato. Effettua il calcolo delle eventuali incompatibilità tra tutti i fabbisogni e una valutazione della qualità di funzionamento per ogni fabbisogno come indicato alla sezione VIII del supplemento sopraindicato. 20. Un orario stagionale viene preparato in vista della sua pubblicazione con l'indicazione, per ogni fabbisogno, della o delle frequenze notificate o scelte nonché le caratteristiche di base che permettono alle amministrazioni di identificarlo facilmente. Questo orario viene inviato alle amministrazioni due mesi prima dell'inizio di ogni stagione. Nel contempo il Comitato invia ad ogni amministrazione i risultati dettagliati dei calcoli e della valutazione della qualità di funzionamento dei suoi fabbisogni indicando, per ogni fabbisogno, i fabbisogni con i quali esso è incompatibile. Inoltre, su richiesta, il Comitato comunica rapidamente tutte le altre informazioni che una amministrazione possa giudicare necessarie. Tuttavia, le amministrazioni sono vivamente pregate di prendere tutte le misure possibili, per risolvere le incompatibilità prima dell'inizio della stagione. Nei loro tentativi di risolvere queste incompatibilità, le amministrazioni prenderanno in considerazione i principi esposti alla sezione II dell'articolo 17. 21. Tenendo conto di tutti i dati disponibili, il Comitato formula ogni qualvolta che ciò è possibile, le raccomandazioni allo scopo di eliminare le incompatibilità e le comunica alle amministrazioni insieme all'orario stagionale. Per preparare le raccomandazioni alle amministrazioni, il Comitato tiene conto dei risultati del controllo delle emissioni e di qualsiasi altro dato di cui dispone. Tuttavia, quando sembra che l'utilizzazione di una frequenza non sia conforme alle assegnazioni che figurano nell'orario presentato da una amministrazione, il Comitato si rivolge a questa amministrazione per ottenerne conferma. 22. Dopo la pubblicazione dell'orario stagionale, le amministrazioni possono notificare le aggiunte, le modifiche e le soppresioni dei loro fabbisogni stagionali. Tuttavia, a questo stadio le amministrazioni sono vivamente pregate di astenersi dal presentare dei fabbisogni supplementari. 23. Per quel che riguarda i cambiamenti notificati in conformità al paragrafo 22, il Comitato applica la procedura specificata al paragrafo 18. Queste revisioni degli orari stagionali sono pubblicate nella circolare settimanale dell'IFRB. Registro dell'utilizzazione stagionale 24. Quando un periodo stagionale è terminato, il Comitato aggiorna lo schedario dei fabbisogni in modo da tener conto dell'utilizzazione effettiva nel corso della stagione, così come gli è stata notificata. Le assegnazioni che le amministrazioni hanno giudicato non soddisfacenti in pratica sono segnalate al Comitato e contrassegnate nello schedario dei fabbisogni con un simbolo apposito. 25. L'IFRB comunica su un bando informativo o sotto ogni altra forma utilizzabile da una macchina, alle amministrazioni che gliele chiedono, le informazioni relative all'utilizzazione delle frequenze durante la stagione. Disposizioni varie 26. Conviene che le Norma tecniche utilizzate dal Comitato nell'applicare le disposizioni del presente allegato, siano fondate, non solo sulle basi indicate al numero 1454 del Regolamento delle radiocomunicazioni, ma anche sull'esperienza del passato in materia di stabilimento di piani di radiodiffusione e sull'esperienza acquisita dal Comitato nell'applicare le disposizioni dell'articolo 17 del Regolamento delle radiocomunicazioni (vedi anche la Risoluzione 514 (HFBC-87)). 27. In vista dell'ulteriore elaborazione dei piani tecnicamente compatibili per le bande di frequenza in questione, il Comitato prende tutte le misure necessarie per procedere agli studi tecnici a lungo termine.