[ddlpres]

5 Il titolo di concessione conseguito dai soggetti della rete dei concessionari di cui all'articolo 12 della legge 2 agosto 1982, n. 528, e successive modificazioni, nonché all'articolo 33, comma 1, della legge 23 dicembre 1994, n. 724, e successive modificazioni, vale anche agli effetti del presente articolo. 15 (Disposizioni procedurali) 1 Al fine di ridurre gli adempimenti amministrativi a carico dei soggetti interessati e contestualmente assicurare una procedura uniforme a livello nazionale, per il rilascio dell'autorizzazione prevista dall'articolo 14, si applicano, in attesa della piena operatività di un apposito sistema di comunicazione telematica, le seguenti disposizioni: a l'Agenzia opera in qualità di sportello unico; b il soggetto richiedente rivolge unica istanza all'Agenzia per il conseguimento dell'autorizzazione, inoltrandola, tramite posta elettronica certificata all'indirizzo e-mail reso disponibile sul sito istituzionale dell'Agenzia. L'Agenzia provvede sulla domanda di autorizzazione nel termine di novanta giorni dal ricevimento della richiesta, decorso il quale senza una risposta l'istanza si intende rigettata; c alla domanda è allegata la documentazione comprovante la disponibilità dei locali ove si intende svolgere l'attività per la quale l'autorizzazione è chiesta e la loro conformità alle norme vigenti in materia urbanistica, edilizia, sanitaria e di sicurezza. È ammessa, ai soli fini della presente lettera, la produzione di dichiarazioni sostitutive ai sensi della vigente legislazione in materia di documentazione amministrativa; d la richiesta del nulla osta di cui all'articolo 14 è trasmessa dalla Agenzia alla questura competente con modalità informatiche. Il questore rilascia il nulla osta trasmettendolo alla Agenzia con modalità informatiche nel termine di sessanta giorni e, in caso di diniego, ne dà comunicazione anche all'interessato. 2 L'Agenzia trasmette alla Questura competente copia delle autorizzazioni rilasciate. 3 Qualora accerti il venir meno di taluno dei requisiti soggettivi richiesti per il rilascio del nulla osta , nonché nel caso di abuso della persona autorizzata ai sensi dell'articolo 10 del Tulps, il questore procede alla revoca dei provvedimenti di sua competenza, dandone comunicazione all'Agenzia, che dispone la revoca della propria autorizzazione. 16 (Crisi del concessionario) 1 In caso di interruzione anticipata per effetto di revoca ovvero di decadenza dovute a fatto e colpa del concessionario, disposte dalla Agenzia, di concessioni di gioco pubblico mediante apparecchi da intrattenimento di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) , al fine di assicurare una tempestiva definizione dei rapporti giuridici pendenti, trovano applicazione le seguenti disposizioni: a dalla data del provvedimento di revoca o decadenza, ovvero dalla data di notificazione all'Agenzia del giudicato ad essa favorevole in caso di impugnazione del provvedimento, per la durata di novanta giorni le convenzioni accessive alle concessioni vigenti all'atto della revoca ovvero della decadenza persistono nei riguardi delle società già concessionarie, le quali continuano residualmente ad operare con i poteri, anche di riscossione, di cui le stesse disponevano in virtù della concessione; b per il medesimo periodo di tempo le altre società concessionarie, che a questo titolo già dispongono di diritti di gestione di apparecchi di cui al predetto articolo 7, comma 1, lettera b) , possono esercitare opzione di subentro nei riguardi dell'Agenzia, in proporzione al numero di quelli ad esse riconosciuto, nei diritti di gestione già riconosciuti alla società revocata o decaduta. Il corrispettivo per il subentro è pari al rateo novennale del corrispettivo originariamente versato per il conseguimento di tali diritti di gestione corrispondente al numero di anni interi di residua durata della concessione alla data della revoca o decadenza, ovvero alla data del giudicato favorevole all'Agenzia in caso di impugnazione del provvedimento. Qualora, per effetto del subentro, il concessionario optante raggiunga la quota massima di concentrazione ammissibile, l'opzione di subentro nell'eccedenza spetta agli ulteriori concessionari nel rispetto del medesimo criterio proporzionale. I diritti di gestione degli apparecchi non optati alla scadenza del predetto periodo di tempo si estinguono automaticamente senza che la società già concessionaria abbia alcun diritto alla restituzione delle somme corrispettive per essi originariamente versate ovvero di loro residue quote. I diritti di gestione degli apparecchi per i quali è stata esercitata l'opzione sono rilasciati alla società subentrate dall'Agenzia entro sette giorni mentre i corrispondenti versamenti delle società optanti sono dalle stesse effettuati direttamente nei riguardi della società già concessionaria; c i contratti con i proprietari di apparecchi di cui di cui al predetto articolo 7, comma 1, lettera a) , ovvero con i titolari di esercizi presso i quali tali apparecchi risultano installati, nonché i contratti per la gestione di sale in cui sono installati apparecchi di cui al predetto articolo 7, comma 1, lettera b) , dalla data del provvedimento di revoca o decadenza, ovvero dalla data del giudicato favorevole all'Agenzia in caso di impugnazione del provvedimento, si risolvono di diritto entro il temine di novanta giorni. La risoluzione di tali contratti implica la revoca di diritto dei nulla osta di esercizio rilasciati per gli apparecchi di competenza, relativamente ai quali è senz'altro inibito l'uso e la conseguente offerta di gioco sino alla data di eventuale rilascio di nuovo nulla osta . 2 Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano altresì in caso di impugnazione di provvedimenti di esclusione dalle procedure di selezione ovvero di diniego di aggiudicazione nei riguardi di società già titolari di concessioni di gioco pubblico mediante gli apparecchi di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b) . 3 Con regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta dell'Agenzia, sono stabilite le disposizioni occorrenti ad assicurare, fino al momento di aggiudicazione ad altro concessionario delle relative attività di gestione e raccolta, la continuità della gestione e della raccolta del gioco nei casi di interruzione anticipata, per effetto di revoca ovvero di decadenza dovute a fatto e colpa del concessionario, di concessioni di giochi diversi da quelli di cui al comma 1. VI CONCESSIONARI DELLE RETI DI GIOCO 17 (Requisiti e obblighi dei concessionari delle reti fisiche di raccolta) 1 A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge l'Agenzia assicura, attraverso le procedure di selezione concorrenziale di persone giuridiche che richiedono concessione per l'esercizio di reti fisiche di raccolta, l'individuazione di concessionari che, dovendo dichiarare in ogni caso in sede di gara i dati identificativi delle persone, fisiche o giuridiche, che detengono direttamente o indirettamente una partecipazione al loro capitale o patrimonio superiore al due per cento, siano dotati almeno dei requisiti di cui alla successiva lettera a) , nonché accettino di sottoscrivere convenzioni accessive alla concessione che rechino almeno clausole, condizioni e termini idonei ad assicurare il rispetto degli obblighi di cui alla successiva lettera b) : a requisiti: