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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 17 BORGHESI La seduta inizia alle ore 14,05. IN SEDE REFERENTE (717) D-l 91/2018 - Proroga termini DDL 717 Conversione in legge del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seconda seduta pomeridiana del 1° agosto. Il PRESIDENTE avverte che gli emendamenti 3.16, 8.4, 8.8, 9.0.4 e 11.0.1 sono stati riformulati in testi 2, pubblicati in allegato. Inoltre, l'emendamento 6.7 è stato trasformato nell'ordine del giorno G/717/5/1, pubblicato in allegato. Comunica di aver presentato, in qualità di relatore, gli emendamenti 9.1000 e 13.0.100, anch'essi pubblicati in allegato. Avverte, quindi, che il Governo ha presentato l'emendamento 11.0.100, pubblicato in allegato. Propone di fissare alle ore 15,30 di oggi, giovedì 2 agosto, il termine per presentare eventuali subemendamenti agli emendamenti 9.1000 e 13.0.100 del relatore, nonché all'emendamento 11.0.100 del Governo. La Commissione conviene. Il PRESIDENTE , ad integrazione della dichiarazione di inammissibilità resa nella seconda seduta pomeridiana del 1° agosto, dichiara improponibili gli emendamenti 1.11, 1.33, 1.34, 1.41, 1.42, 1.43, 1.50, 1.51 e 1.52. Sono invece riammessi all'esame gli emendamenti 8.10 e 9.3. Informa, altresì, che il senatore Augussori e la senatrice Saponara aggiungono la propria firma all'emendamento 1.108, mentre la senatrice Bottici aggiunge la propria firma all'emendamento 2.3. La senatrice Castellone ritira la propria firma dall'emendamento 6.10. La Commissione prende atto. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) e il senatore CIRIANI ( FdI ) aggiungono la propria firma agli emendamenti dei rispettivi Gruppi. Il senatore PARRINI ( PD ) aggiunge la propria firma agli emendamenti presentati dal suo Gruppo e da lui non precedentemente sottoscritti. Il senatore GRASSI ( M5S ) ritira gli emendamenti 4.17 e 4.23. Il PRESIDENTE comunica che è pervenuto il parere della Commissione bilancio sugli emendamenti riferiti agli articoli da 3 a 8. Propone, pertanto, di accantonare gli emendamenti riferiti agli articoli 1 e 2. Il senatore MIRABELLI ( PD ) ritiene inopportuna la scelta di non seguire l'ordine degli articoli. Si potrebbe determinare, infatti, confusione nelle votazioni, se si pensa, per esempio, che l'emendamento 3.0.1 affronta la questione del rinnovo delle concessioni di commercio su aree pubbliche, come anche l'emendamento 1.1. Sottolinea poi che la proroga di termini in materia di enti territoriali, di cui all'articolo 1 del decreto-legge in esame, è aspetto che assume particolare rilevanza per il Gruppo del Partito democratico. Pertanto, sarebbe opportuno conoscere l'orientamento della maggioranza e del Governo su tale questione, prima di proseguire l'esame degli emendamenti riferiti agli articoli successivi. Il senatore VITALI ( FI-BP ) esprime perplessità sulla modalità di lavoro prospettata. Ritiene peraltro incomprensibile la ragione per cui la Commissione bilancio ha esaminato prima gli emendamenti riferiti agli articoli da 3 a 8. Osserva che, qualora la maggioranza e il Governo fossero disponibili ad accogliere le proposte a cui le opposizioni annettono particolare rilevanza, i lavori potrebbero procedere più speditamente. In caso contrario, vi è il rischio di un inasprimento del confronto. Il senatore PARRINI ( PD ) chiede rassicurazione sulla sospensione dei lavori in vista della seduta dell'Assemblea, prevista per le ore 15. Il PRESIDENTE assicura che i lavori saranno sospesi prima della seduta dell'Assemblea, come di consueto. Quanto all'ordine dei lavori, precisa che non vi sono disposizioni regolamentari che impongano di procedere necessariamente secondo l'ordine degli articoli. Quanto agli emendamenti richiamati dal senatore Mirabelli, anticipa che sull'emendamento 3.0.1 vi è un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, mentre l'emendamento 1.1 potrebbe essere accantonato. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) ritiene opportuno che siano esaminate prioritariamente le questioni segnalate in sede di illustrazione degli emendamenti, in modo da acquisire il parere del relatore e del rappresentante del Governo. Ricorda, per esempio, il tema del rinnovo degli organi di governo delle Province, e il ripristino delle sezioni distaccate di alcuni tribunali. Il senatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) precisa che, sulle questioni segnalate come prioritarie, sarebbe opportuno conoscere non solo l'orientamento del relatore e del rappresentante del Governo, ma anche il parere della Commissione bilancio. Il senatore VITALI ( FI-BP ) chiede che il relatore e il Governo si pronuncino sugli emendamenti relativi agli articoli 1 e 2, pur in assenza del parere della Commissione bilancio. I primi due articoli del decreto-legge all'esame, infatti, riguardano questioni dirimenti per il Gruppo di Forza Italia, su cui ritiene opportuno sapere se la maggioranza è disponibile al confronto. In tal caso, infatti, si potrebbe valutare la possibilità di ritirare gli altri emendamenti, per accelerare l'esame del provvedimento. Il senatore PARRINI ( PD ) sottolinea che vi è una questione di carattere politico da affrontare prima di procedere all'esame degli emendamenti, legata principalmente al rinnovo degli organi delle Province. Infatti, nel testo si prevede una sorta di election day al 31 ottobre del 2018, che tuttavia comporterebbe una fine di mandato anticipata per i consigli provinciali e presidenti di Provincia in scadenza entro il 31 dicembre 2018. Ritiene che la proposta delle opposizioni sia ragionevole e circoscritta a pochi emendamenti e, peraltro, l'eventuale accoglimento favorirebbe uno svolgimento spedito dei lavori. Il senatore QUAGLIARIELLO ( FI-BP ) chiede che, nel tempo ancora a disposizione prima della seduta dell'Assemblea, il relatore e il rappresentante del Governo si pronuncino sugli emendamenti riferiti agli articoli 1 e 2. In tal modo, si potrebbe risolvere le questioni politicamente più significative e - alla ripresa dei lavori - proseguire in modo ordinato l'esame del provvedimento. Il senatore GRASSI ( M5S ) ritiene ragionevole procedere all'esame degli emendamenti relativi agli articoli da 3 a 8, su cui si è già pronunciata la Commissione bilancio. Qualora emergano questioni controverse, queste potranno essere valutate in modo approfondito, pur nella consueta dialettica tra maggioranza e opposizione.