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Riconoscimento della canzone « Avanti ragazzi di Buda » quale espressione dei valori fondanti della nascita e dello sviluppo della Repubblica in quanto inno della rivolta contro gli invasori per la riconquista della libertà. Onorevoli Senatori . – Il XX secolo è stato teatro di molti orrori in tutta Europa. Le due guerre mondiali e le crudeltà perpetrate dal regime comunista hanno lasciato profonde ferite nel vecchio continente. In particolare, la rivolta del popolo in Ungheria del 1956 è un evento che fa ormai parte dell'immaginario collettivo del nostro continente, in quanto è stata la prima crepa nella cortina di ferro, destinata a scuotere le coscienze. Esiste una canzone che fa riferimento allo scatenarsi della rivoluzione ungherese e alla sua conseguente repressione da parte dell'Unione Sovietica, che è riuscita a cogliere la profonda ansia di libertà: « Avanti ragazzi di Buda ». Gli autori sono stati Pierfrancesco Pingitore e Dimitri Gribanosky, cofondatori con Castellacci del Bagaglino. Pingitore, il musicista, e Gribanosky, il compositore, insieme la scrissero e arrangiarono nel lontano 1966; mentre a interpretarla per primo fu Pino Caruso, in quel teatro-cantina, il Bagaglino, che diventò poi crocevia di personaggi e artisti che reinventarono il cabaret italiano degli ultimi anni. Oggi questa canzone viene eseguita, come inno, sia in magiaro che in italiano, in tutte le scuole ungheresi. Riteniamo importante che – attraverso queste note – anche i nostri studenti possano conoscere questa storia di eroismo e libertà.. 1 (Riconoscimento della canzone « Avanti ragazzi di Buda ») 1 La Repubblica riconosce la canzone « Avanti ragazzi di Buda » quale espressione popolare dei valori fondanti della propria nascita e del proprio sviluppo in quanto inno della rivolta contro gli invasori per la riconquista della libertà. 2 La canzone « Avanti ragazzi di Buda » è eseguita, dopo l'inno nazionale, in occasione delle cerimonie ufficiali del 10 febbraio, Giorno del ricordo in cui si rinnova la memoria delle tragedie del comunismo in Europa. 2 (Studio della canzone « Avanti ragazzi di Buda » nelle scuole di ogni ordine e grado) 1 A decorrere dall'anno scolastico 2020/ 2021, nelle scuole di ogni ordine e grado, nell'ambito delle attività didattiche finalizzate all'acquisizione delle conoscenze relative alla seconda guerra mondiale e al periodo storico delle oppressioni comuniste sovietiche di parte dell'Europa, è inserito lo studio della canzone « Avanti ragazzi di Buda ». 2 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nel cui territorio sono presenti minoranze linguistiche riconosciute, provvedono all'attuazione di quanto disposto dal comma 1 del presente articolo nel rispetto dell'articolo 6 della Costituzione.