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- Il corso di studi è della durata di anni tre. Esso comprende lezioni teoriche, dimostrazioni, esercitazioni, conferenze, seminari e tirocini pratici la cui articolazione sarà attuata tenendo particolare conto dell'indirizzo della scuola ai fini della preparazione professionale. Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: 1) Organizzazione generale del laboratorio di ricerche cliniche; 2) Igiene generale e ospedaliera; 3) Anatomia umana normale; 4) Chimica; 5) Fisica; 6) Tecniche di laboratorio; 7) Tecniche istologiche e istochimica. 2° Anno: 1) Fisiologia umana; 2) Biochimica; 3) Analisi cliniche I; 4) Microbiologia e sierologia I; 5) Parassitologia; 6) Farmacologia; 7) Esami di particolari materiali organici. 3° Anno: 1) Patologia generale; 2) Analisi cliniche II ed enzimologia; 3) Microbiologia e sierologia II; 4) Ematologia; 5) Virologia; 6) Legislazione sanitaria; 7) Metodiche per l'automazione; 8) Metodiche per l'uso dei radioisotopi. Art. 760. - La frequenza ai corsi è obbligatoria. Al termine di ciascun corso l'allievo dovrà superare il relativo esame di profitto che potrà essere sostenuto in due distinte sessioni, una estiva e l'altra autunnale, dinanzi ad una commissione composta da tre insegnanti con voto espresso in trentesimi. Al termine del corso di studi gli allievi sosterranno un esame finale di abilitazione consistente in tre prove, scritta, orale e pratica, dinanzi ad una commissione esaminatrice composta da sette membri con voto espresso in settantesimi. Art. 761. - Ai candidati che superino l'esame finale di abilitazione viene rilasciato un diploma di tecnico di laboratorio di analisi cliniche, soggetto a tassa di concessione governativa. Art. 762. - Le entrate della scuola sono costituite dalle tasse, soprattasse e contributi scolastici e dai contributi erogati eventualmente dallo Stato, dall'università, da enti e da privati. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 30 ottobre 1972 LEONE SCALFARO Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 27 gennaio 1973 Atti di Governo, registro n. 255, foglio n. 72. - VALENTINI