[massime]

Caccia - Inclusione, a seguito della riforma del Titolo V della Costituzione, tra le materie di competenza legislativa residuale delle Regioni - Necessario rispetto, nell'esercizio di tale competenza, delle regole minime uniformi espresse dalla normativa statale in tema di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema.. La materia "caccia" - in quanto espressamente annoverata, prima della riforma del Titolo V della Costituzione, tra le materie di legislazione concorrente e poi non indicata nel novellato art. 117 Cost. - è certamente riconducibile alla competenza regionale residuale (art. 117, quarto comma, Cost.), senza possibilità di ritenerla, neppure implicitamente, ricompresa in altri settori della competenza statale. Anche nell'ambito di detta materia è tuttavia necessario, in base all'art. 117, secondo comma, lett. s ), Cost., che la legislazione regionale rispetti la normativa statale in tema di tutela dell'ambiente e dell'ecosistema ove essa esprima regole minime uniformi. ( Precedenti citati: sentenze n. 139 del 2017 e n. 7 del 2019 ).