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Oltre i termini di chiusura dell'applicazione web ed entro il termine perentorio di un anno dalla chiusura della stessa, possono essere accettate richieste d'iscrizione di diritto solo per particolari casi d'impossibilità motivata ad adempiere secondo le prescrizioni del secondo periodo o per i casi di forza maggiore. In questo caso la richiesta di iscrizione, integrata dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui al comma 2, è inviata al Consiglio a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, posta elettronica certificata (PEC) o fax , entro i termini perentori sopra indicati. 4. Per un periodo di cinque anni dalla data di pubblicazione del primo elenco degli iscritti all'albo, nel computo dell'anzianità d'iscrizione all'albo da parte del perito di cui all'articolo 158, comma 1, lettera c) , si tiene altresì conto degli anni d'iscrizione al ruolo dei periti assicurativi. 5. Per gli iscritti in albi, ordini o collegi professionali che sono altresì iscritti all'Albo è consentita la permanenza dell'iscrizione anche all'albo, ordine o collegio d'appartenenza in base al titolo di studio o ad altra idoneità. 6. Il mancato versamento del contributo di vigilanza da parte degli iscritti all'Albo, come il mancato rispetto del regolamento di cui all'articolo 158, comma 5, può comportare la cancellazione dall'Albo stesso, secondo le modalità stabilite con apposito regolamento adottato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Consiglio, entro un anno dalla prima elezione dello stesso. 7. Il Consiglio, quale ente esponenziale degli iscritti, può adottare una deliberazione o stipulare una convenzione per l'adesione dei propri iscritti a casse di previdenza. Art. 158. – (Requisiti per l'iscrizione all'Albo, prove d'idoneità e aggiornamento) – 1. Sono iscritti all'Albo, in una o più sezioni specialistiche, esclusivamente gli esperti di veicoli e danni a cose in possesso dei seguenti requisiti: a) godimento dei diritti civili; b) possesso di laurea triennale o superiore, salve le deroghe e norme transitorie previste dall'articolo 157; c) aver svolto un tirocinio di durata biennale presso un perito iscritto all'Albo da almeno 5 anni; d) aver superato positivamente la prova d'idoneità indetta, almeno ogni due anni, dal Consiglio con provvedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti; e) non aver riportato condanna irrevocabile, o sentenza irrevocabile di applicazione della pena di cui all'articolo 444, comma 2, del codice di procedura penale, per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro l'amministrazione della giustizia, contro la fede pubblica, contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio, contro il patrimonio per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel minimo ad un anno o nel massimo a tre anni, o per altro delitto non colposo per il quale sia comminata la pena della reclusione non inferiore nel minimo a due anni o nel massimo a cinque anni, o per il reato di omesso versamento dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori, ovvero condanna irrevocabile comportante l'applicazione della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici perpetua o di durata superiore a tre anni, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione; f) non essere stato dichiarato fallito, salvo che sia intervenuta la riabilitazione, né avere ricoperto la carica di presidente, amministratore con delega di poteri, direttore generale, sindaco di società o di enti che siano stati assoggettati a procedure di fallimento, concordato preventivo o liquidazione coatta amministrativa, almeno per i tre esercizi precedenti all'adozione dei relativi provvedimenti, fermo restando che l'impedimento ha durata fino ai cinque anni successivi all'adozione dei provvedimenti stessi; g) non versare nelle situazioni di decadenza, divieto o sospensione previste dagli articoli 67 e 76 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159; h) non essere intermediari di assicurazione o riassicurazione e non essere iscritti in alcuna sezione del registro unico degli intermediari in Italia o all'estero; i) non essere lavoratore dipendente di istituti o enti assicurativi o direttamente controllati dagli stessi, né essere pubblico dipendente con un rapporto lavorativo a tempo pieno, ovvero a tempo parziale quando superi la metà dell'orario lavorativo a tempo pieno; l) non essere artigiano riparatore di veicoli o di natanti, o socio o dipendente di aziende o società di riparazione di veicoli o di natanti. Per gli iscritti nelle relative sezioni, non avere funzioni o quote societarie in una delle attività riparative attinenti i rischi di cui ai numeri 6, 7, 8, 9, 12 e 13 del comma 3 dell'articolo 2. 2. Entro sei mesi dalla data della prima elezione del Consiglio, ed entro sei mesi dalla data di costituzione di ogni sezione, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Consiglio medesimo, adotta il regolamento contenente le materie e le modalità di svolgimento delle prove scritte ed orali su cui verte la prova d'idoneità di cui al comma 1, lettera d) , indicando altresì la composizione della Commissione esaminatrice, che deve comprendere anche rappresentanti degli iscritti all'Albo, individuati dal Consiglio. 3. Entro diciotto mesi dalla data della prima elezione del Consiglio, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d'intesa con il Consiglio medesimo, adotta il regolamento contenente le norme per lo svolgimento del tirocinio di durata biennale di cui al comma 1, lettera c) , elencando gli obblighi dell'esperto formatore del tirocinante, il numero massimo di tirocinanti che possono essere seguiti contemporaneamente da ogni esperto, gli obblighi ed i divieti posti in capo al tirocinante, l'eventuale periodo di svolgimento del tirocinio durante i percorsi di studio, prevedendo che il tirocinio possa essere iniziato nell'ultimo semestre di svolgimento di questi ultimi. 4. Qualora il tirocinante sia in possesso di laurea specificatamente professionalizzante per l'iscrizione alle sezioni dell'Albo, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, anche su richiesta del Consiglio, acquisito il parere dei Ministri competenti per materia, può deliberare la riduzione del periodo di tirocinio di cui al comma 1, lettera c) , rendendolo possibile anche durante l'ultimo semestre del periodo di studi. 5. Il Consiglio, entro sei mesi dalla data della sua prima elezione, adotta il regolamento sull'aggiornamento professionale obbligatorio continuo. Tale regolamento prevede un numero minimo di crediti formativi professionali (CFP) che gli iscritti all'Albo maturano in seguito ad aggiornamento annuale o triennale, e stabilisce per ogni iniziativa formativa i criteri di attribuzione dei CFP con riferimento a corsi di aggiornamento, seminari, master , convegni, pubblicazioni, sperimentazioni e docenze. Art. 159. – (Codice etico, norme comportamentali, norme tecniche) – 1.