[massime]

Trasporto pubblico - Norme della Regione Siciliana - Contratti di affidamento provvisorio di servizio pubblico di trasporto su strada - Proroga 'ope legis' del termine di durata di oltre il triplo dell'originaria durata, indipendentemente dall'espletamento di procedure di evidenza pubblica - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana - Intervenuta promulgazione della delibera legislativa con omissione della disposizione censurata - Cessazione della materia del contendere.. Cessazione della materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 31, comma 2, della delibera legislativa approvata dall'Assemblea regionale siciliana il 26 gennaio 2008, promossa, dal Commissario dello Stato per la Regione siciliana, per violazione degli artt. 97 e 117, primo e secondo comma, lettera e ), della Costituzione, nonché dell'art. 14 dello statuto della Regione siciliana, in quanto detta norma comporterebbe, mediante il rinvio da essa operato alla fonte normativa comunitaria, la proroga ope legis dei contratti di affidamento provvisorio del servizio di trasporto pubblico locale stipulati nelle more della definitiva adozione del Piano regionale di riassetto organizzativo e funzionale del trasporto pubblico locale. Successivamente all'impugnazione, la predetta delibera legislativa è stata pubblicata come legge della Regione siciliana 6 febbraio 2008, n. 1, con omissione della disposizione oggetto di censura, sicché risulta definitivamente preclusa la possibilità che le parti della legge, impugnate ed omesse in sede di promulgazione, acquistino o esplichino una qualche efficacia, e privo di oggetto il giudizio di legittimità costituzionale. - In senso analogo, v., citata, sentenza n. 351/2003.