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Atto n. 4-02049 ABATE MORRA AUDDINO FLORIDIA FENU CRUCIOLI PESCO PELLEGRINI Marco URRARO DI NICOLA MOLLAME DRAGO PISANI Giuseppe ROMAGNOLI MARINELLO GALLICCHIO EVANGELISTA DE LUCIA LANZI RICCARDI GRANATO CORRADO FERRARA RICCIARDI ORTOLANI L'ABBATE QUARTO VACCARO CROATTI DI MICCO LOREFICE CAMPAGNA CATALFO MATRISCIANO GIARRUSSO TRENTACOSTE BOTTO GRASSI PERILLI PIRRO GARRUTI SILERI DI PIAZZA DI MARZIO GUIDOLIN PRESUTTO MORONESE ACCOTO PARAGONE D'ANGELO LEONE AGOSTINELLI NATURALE FATTORI CORBETTA MANTOVANI Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute Premesso che: nelle 44 aree del Paese inquinate oltre ogni limite di legge, i tumori sono aumentati anche del 90 per cento in soli 10 anni. Si attende una bonifica che non arriva, mentre sono 6 milioni le persone esposte a rischio di malattie; nel dossier redatto dal giornalista Gianni Lannes, relativamente ai siti contaminati, tra questi è presente il sito di interesse nazionale (SIN) Crotone-Cassano-Cerchiara (Cosenza): "Il Decreto di perimetrazione del SIN elenca la presenza delle seguenti tipologie di impianti: chimico, discariche. Gli eccessi sono evidenti in particolare tra gli uomini per i quali, oltre alla mortalità per tutte le cause, risultano in eccesso tutti i tumori, le malattie dell'apparato circolatorio, respiratorio e genitourinario. Nelle donne, oltre alla mortalità per tutte le cause, è in eccesso quella per malattie dell'apparato digerente. Un eccesso della mortalità per malattie dell'apparato respiratorio negli uomini", come si lege sul "giornale di oggi" del 7 ottobre 2017; lo scorso anno un infermiere in forza alla fondazione IRCCS Istituto nazionale dei tumori Ospedale pubblico milanese, denunciò pubblicamente sulla stampa i troppi casi di tumori tra pazienti dai 40 ai 60 anni dell'alto Jonio, che chiedono cure presso le strutture di Milano. Da Alessandria del Carretto a Trebisacce per arrivare a Corigliano-Rossano e al resto della Sibaritide, aumentano i casi di leucemie, tumori ai polmoni, all'esofago, all'apparato orofaringeo, alla prostata; l'alta mortalità denunciata, proprio in questi giorni, ha trovato conferme nel rapporto del progetto "Sentieri" (Studio epidemiologico nazionale territori e insediamenti esposti a rischio da inquinamento). Il rapporto, giunto alla quinta edizione, è stato presentato recentemente a Roma presso l'Istituto superiore della sanità e riguarda lo stato di salute della popolazione residente in 45 SIN per le bonifiche. Tra queste rientra proprio l'area Crotone-Cassano-Cerchiara di Calabria, caratterizzata dalla presenza di impianti chimici e discariche. Tre comuni con una popolazione totale di 78.629 abitanti. "La mortalità - si legge nel rapporto - presenta sia negli uomini sia nelle donne eccessi per tutte le cause e per tutti i tumori. Fra le cause di interesse eziologico a priori si osserva un eccesso di malattie respiratorie nella popolazione femminile. Si rilevano in entrambi i generi eccessi relativi a tutte le cause naturali, a tutti i tumori maligni e alle malattie respiratorie nelle donne. Si segnalano eccessi delle malattie degli apparati digerente e urinario in entrambi i generi, e di malattie dell'apparato circolatorio negli uomini. Per le cause di interesse a priori si osserva negli uomini un difetto per asma, e nelle donne eccessi per tumore maligno del colon retto e per le malattie respiratorie", come si legge su "quicosenza" dell'8 luglio 2019; la situazione nella Sibaritide e nell'alto Jonio è ancora più preoccupante visto che la bonifica nei territori di Cassano e Cerchiara è stata conclusa nel 2016. Secondo l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Calabria (Arpacal) "È ufficialmente la fine di un incubo per gli abitanti di Cassano All'Ionio e Cerchiara di Calabria, comuni sul versante jonico della provincia di Cosenza. I terreni sui quali, nel lontano 1999, furono trovati rifiuti riferibili allo smaltimento delle 'ferriti di zinco' degli impianti produttivi di Crotone, sono sostanzialmente e formalmente tornati alla normalità. I terreni si trovano in località Chidichimo e Tre Ponti a Cassano, e Capraro a Cerchiara di Calabria". Ma a distanza di circa 3 anni le cose stanno andando diversamente ("arpacal" del 8 novembre 2016), si chiede di sapere: se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti; se, nei limiti delle proprie attribuzioni, intendano verificare che cosa stia accadendo nelle zone indicate, visto l'aumento esponenziale delle neoplasie, e se siano state intraprese iniziative per fronteggiare la questione; se e quali iniziative di competenza intendano assumere per invertire la situazione descritta. Interrogazioni, da svolgere in Commissione A norma dell'articolo 147 del Regolamento, le seguenti interrogazioni saranno svolte presso le Commissioni permanenti: 6ª Commissione permanente (Finanze e tesoro): 3-01101 del senatore D'Arienzo ed altri, sull'alienazione di un immobile di interesse storico a Montorio, in provincia di Verona; 3-01102 della senatrice Garavini ed altri, sulla vicenda di un connazionale residente nel Regno Unito; 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità): 3-01100 della senatrice Rizzotti, sulla possibilità di insorgenza tumorale a seguito dell'impianto di alcune protesi mammarie. Interrogazioni, ritiro È stata ritirata l'interrogazione 3-01096 del senatore D'Arienzo ed altri.