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La solidarietà in questo difficile momento va sicuramente ai sindaci dei Comuni in cui si sono verificati dei lutti, e quindi sindaco di Scordia, sindaco di Gravina di Catania Massimiliano Giammusso e sindaco Salvo Pogliese della città metropolitana di Catania. Sfido chiunque, in una situazione così imprevedibile o quantomeno difficile da affrontare, ad avere subito la capacità di risoluzione, che comunque si sta manifestando nel lavoro di squadra. Vorrei, però, evidenziare anche un particolare. Occorre - così come, del resto, chiesto qualche ora fa dal presidente Musumeci - una legge quadro per l'intervento. Il Presidente della Regione non si è espresso proprio in questi termini. Ma, se vogliamo intervenire, per la Sicilia ma in realtà per tutto il territorio nazionale, bisogna approntare una normativa che serva proprio come riferimento nei casi di emergenza. Nel caso di Catania metto in evidenza che noi abbiamo il vulcano Etna. Voi vi chiederete quale relazione vi sia. La relazione è strettissima. Non so se avete mai visto la cenere vulcanica, che è sottilissima. Nei mesi precedenti si è insidiata nei tombini, nelle grondaie e ovunque nella città e nella Provincia. È vero che il Governo ha stanziato dei fondi, ma non sono assolutamente sufficienti e non si può fare semplicemente un intervento spot , temporaneo. Occorre un intervento strutturato e strutturale da questo punto di vista. In questo momento ho appreso che alla Camera è stata posta la questione di fiducia sul disegno di legge sulle infrastrutture. Bene. Su quel testo Fratelli d'Italia aveva depositato degli emendamenti, uno in particolar modo per la ricostruzione post sisma. In Provincia di Catania vi sono nove Comuni che, oltre al dramma della mancata ricostruzione degli edifici, adesso hanno vissuto anche quello dell'alluvione. Nei prossimi due giorni, il 28 e il 29 ottobre, si aspetta addirittura un uragano. Chiedo quindi maggiore attenzione da parte del Governo. Concludo chiedendo, anche a nome del Gruppo Fratelli d'Italia, che il Governo possa riferire in Assemblea in merito a ciò che intende porre in essere per fronteggiare situazioni del genere. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatrice Drago, riferirò la sua richiesta di audizione del Governo al Presidente del Senato, per le opportune possibilità di intesa. Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di giovedì 28 ottobre 2021 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, giovedì 28 ottobre, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: (Vedi ordine del giorno) La seduta è tolta (ore 20). Pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul testo del disegno di legge n. 2381 e sui relativi emendamenti La Commissione, affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato il disegno di legge in titolo e i relativi emendamenti, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. La Commissione, affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell'interno, ordinamento generale dello Stato e della pubblica amministrazione, esaminato l'emendamento 1.0.3 (testo 5), riferito al disegno di legge in titolo, esprime, con riferimento al riparto delle competenze normative fra lo Stato e le Regioni, parere non ostativo. La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, acquisiti gli elementi informativi forniti dal Governo, da cui risulta che: in relazione all'articolo 2, comma 2, viene precisato per quanto concerne le voci indicate come nuovi acquisti che: - l'acquisizione dell'applicativo software (programma informatico) per la simulazione della propagazione degli incendi boschivi, col relativo hardware (computer), avverrà con procedura di acquisto diretto dal fornitore, trattandosi di importo sotto soglia; l'ordine avverrà presumibilmente nel mese di ottobre, con consegna entro metà novembre e liquidazione entro il mese di dicembre; - l'acquisizione di un apparecchio "LIDAR", laser scanner per il rilevamento dei luoghi di incendio finalizzato alle attività di supporto all'investigazione degli incendi boschivi, avverrà con procedura di acquisto diretto dal fornitore, trattandosi di importo sotto soglia; l'ordine avverrà presumibilmente nel mese di ottobre, con consegna entro metà novembre e liquidazione entro il mese di dicembre; - relativamente ai simulatori DOS, trattandosi di implementazione di un sistema in uso nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, si prevede di acquisire i beni mediante acquisto diretto dal fornitore che ha sviluppato il software già in uso, trattandosi di importo sotto soglia, ai sensi del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, e volendo garantire una uniformità con il sistema e le modalità formative già in uso; si conferma che la fornitura sarà effettuata entro fine novembre e che la liquidazione delle fatture avverrà entro fine anno; - per i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto (SAPR), gli acquisti saranno effettuati sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA) con procedure diverse; per quanto riguarda le ulteriori voci relative ad acquisti di mezzi e veicoli necessari alla lotta attiva agli incendi boschivi, contrattualizzati successivamente alla data di pubblicazione del decreto-legge in titolo, saranno effettuati, nei termini previsti, in adempimento del decreto legislativo n. 50 del 2016, in relazione a forniture a seguito di gare aggiudicate e anche in adesione a convenzioni Consip attive; in relazione all'articolo 2, comma 4, viene confermata l'esistenza di disponibilità libere da impegni già perfezionati e che le risorse rimanenti sono sufficienti a far fronte ai fabbisogni di spesa già programmati; con riguardo all'articolo 4, comma 2, vengono confermate, da un lato, la disponibilità della quota parte delle risorse autorizzate ai sensi dell'articolo 1, comma 314, della legge n. 160 del 2019 (legge di bilancio per il 2020), che risulta libera da qualsiasi impegno giuridicamente vincolante, considerato che non sono state adottate le delibere CIPES di assegnazione delle risorse, e, dall'altro, l'assenza di qualsiasi pregiudizio nei confronti delle finalità già normativamente previste a valere sulle medesime risorse. Si conferma inoltre che l'applicazione delle procedure di speciale accelerazione e semplificazione prevista dalla norma determina una modulazione della spesa coerente con quella già scontata nei tendenziali;