[normattiva_dump]

La serie 03 di emendamenti al regolamento 22 modifica nella maniera seguente il decreto ministeriale 18 marzo 1986, allegato 1, con riferimento ai paragrafi di quest'ultimo. Paragrafo 3.3, leggasi: "da caschi, scelti tra una riserva di non meno di 20 esemplari di diversa taglia, di cui almeno 9 saranno assoggettati a prove ed uno sarà conservato dal servizio tecnico incaricato delle prove d'omologazione". Aggiungansi i seguenti nuovi paragrafi 5.1.1 e 5.1.2: "5.1.1. L'omologazione di caschi di taglia 48/49 verrà accordata senza ulteriori prove qualora tali caschi appartengano ad un tipo già omologato comprendente nella sua gamma la taglia 50. 5.1.2. L'omologazione di caschi di taglia superiore alla 62 verrà accordata senza ulteriori prove qualora tali caschi appartengano ad un tipo già omologato comprendente nella sua gamma la taglia 62". Paragrafo 5.2, leggasi: ". . . le cui prime due cifre 03 indicano la serie di emendamenti. . .". Si elimini la nota di richiamo (*) al paragrafo 5.2. Paragrafo 5.4, leggasi: "Oltre alle marcature descritte al precedente paragrafo 4, su ogni casco di protezione conforme ad un tipo omologato in applicazione di questo regolamento dovranno essere apposte le seguenti indicazioni per mezzo delle etichette di cui al successivo paragrafo 5.6". Paragrafo 5.4.1.3, si elimini l'ultima frase: ". . . marcati sull'etichetta la cui apposizione è stata autorizzata". Paragrafo 5.6, leggasi: "Per poter essere considerato. . . una delle etichette riportanti le indicazioni di cui al precedente paragrafo 5.4. Un differente metodo di fissaggio delle etichette può essere autorizzato qualora soddisfi le disposizioni di cui sopra". Paragrafo 6.10, leggasi: "sistemi" in luogo di "dispositivi". Paragrafo 6.11.1, si elimini la seconda frase: "Il soggolo non deve essere provvisto di sottomento". Aggiungasi il seguente nuovo paragrafo 6.11.2: "6.11.2. Il soggolo non deve essere provvisto di sottomento". Paragrafo 6.11.2 (attuale), si rinumeri come 6.11.3. Aggiungasi il seguente nuovo paragrafo 6.11.4: "6.11.4. La capacità di trattenere il casco sulla testa da parte del sistema di ritenzione verrà verificata mediante la prova descritta al paragrafo 7.7. Qualora il tipo di casco comprenda una gamma di taglie, verrà assoggettato a prova il casco con le caratteristiche meno favorevoli (tali quali una imbottitura più spessa, ecc.)". Aggiungasi il seguente nuovo paragrafo 6.15: "6.15. Visiere 6.15.1. Angolo di sollevamento. 6.15.1.1. Il casco, provvisto della visiera da sottoporsi a prova, sarà posizionato su una falsa testa di taglia appropriata, scelta tra quelle elencate nell'allegato 4, secondo le prescrizioni di cui al paragrafo 7.3.1.3.1 di questo regolamento. 6.15.1.2. Quando la visiera è nella posizione di (massimo) sollevamento, l'angolo tra la secante MN definita nell'allegato 9 e l'orizzontale dovrà essere di almeno 5›, con il punto M situato al di sotto del piano orizzontale passante per il punto N". Paragrafo 7.1, aggiungasi alla fine: "Per ogni taglia di falsatesta, si dovranno eseguire una prova di assorbimento degli urti con condizionamento al calore ed una con condizionamento alla basse temperature". Paragrafo 7.3.4.2, leggasi il secondo trattino come segue: "- nella zona frontale, B e B1, situato nel piano verticale longitudinale di simmetria del casco ed al di sopra del punto B". Aggiungasi il seguente nuovo paragrafo 7.7: "7.7. Prova di scalzamento. 7.7.1. Il casco, precedentemente condizionato a temperatura ed umidità ambiente, viene posizionato sulla falsatesta appropriata, scelta tra quelle elencate nell'allegato 4, secondo le prescrizioni di cui al paragrafo 7.3.1.3.1 di questo regolamento. 7.7.2. Un dispositivo (di massa complessiva di 3 kg (Più o Meno) 0,1 kg) di guida e sgancio di una massa cadente viene agganciato alla parte posteriore della calotta nel piano verticale mediano del casco, come indicato nell'allegato 8, figura 3. 7.7.3. La massa cadente di 10 kg (Più o Meno) 0,01 kg viene quindi sganciata e scende in caduta libera quidata da un'altezza di 0,5 m (Più o Meno) 0,01 m. Il dispositivo di guida deve essere tale da assicurare che la velocità di impatto non sia inferiore al 95% di quella teorica. 7.7.4. Dopo la prova, l'angolo tra la linea di riferimento della falsatesta non dovrà eccedere 30›". Aggiungasi il seguente nuovo paragrafo 9.3.5: "9.3.5. In deroga alle disposizioni di questo paragrafo 9.3, non saranno richieste le prove di qualificazione della produzione sopra definite per i tipi di casco per i quali l'omologazione è stata accordata solo per le taglie superiori alla 62". Paragrafo 15, leggasi: "15. DISPOSIZIONI TRANSITORIE 15.1. A far data dal 19 gennaio 1989 le autorità che applicano questo regolamento non potranno rifiutare domande d'omologazione in applicazione di questo regolamento così come modificato dalla serie 03 di emendamenti. 15.2. A far data dal 19 gennaio 1990 le autorità che applicano questo regolamento accorderanno l'omologazione solo ai tipi di casco che rispettano i requisiti del regolamento così come modificato dalla serie 03 di emendamenti. 15.3. A far data dal 19 luglio 1990, le omologazioni accordate sulla base di versioni precedenti questo regolamento cessaranno di validità a meno che l'autorità che ha accordato l'omologazione notifichi alle altre autorità che applicano questo regolamento che il tipo di casco approvato soddisfa i requisiti del regolamento così come modificato dalla serie 03 di emendamenti". Allegato 2, si modifichi come segue: 1. Sostituire "022439-41628" con "032439-41628". 2. Sostituire il vecchio testo con il seguente: "Il contrassegno d'omologazione sopra riportato, apposto su di un casco di protezione, indica che il tipo di casco interessato è stato omologato nei Paesi Bassi (E4) col numero d'omologazione 032439. Le prime due cifre del numero d'omologazione indicano che il regolamento n. 22 includeva già la serie 03 di emendamenti (*) allorquando è stata accordata l'omologazione e l'aggiuntivo numero 41628 indica il numero di serie di produzione del casco di protezione approvato". 3. Al richiamo (*) leggere: "Vedere i paragrafi 15.1, 15.2 e 15.3". Parte di provvedimento in formato grafico