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r) un impianto per l'evacuazione delle acque di scarico, che risponda alle norme igieniche; s) nei locali di lavoro, dispositivi adeguati per la pulizia e la disinfezione delle mani e degli attrezzi di lavoro; t) un dispositivo tale da permettere che le operazioni successive allo stordimento vengano effettuate per quanto possibile sull'animale sospeso; se lo scuoiamento viene effettuato su supporti metallici, questi devono essere di materiale inalterabile e di altezza sufficiente perché la carcassa non tocchi il suolo; u) una rete di guidovie aeree per l'ulteriore manipolazione delle carni; v) dispositivi di protezione contro gli insetti e i roditori; w) attrezzi, utensili di lavoro e in particolare recipienti per la raccolta delle trippe in materiale inalterabile, facilmente lavabile e disinfettabile; x) una concimaia; z) un reparto e mezzi adeguati per la pulizia e la disinfezione dei veicoli. II. - REQUISITI PER IL RICONOSCIMENTO DEI LABORATORI DI SEZIONAMENTO E DISOSSAMENTO 2) I laboratori di sezionamento e di disossamento devono avere: a) un impianto frigorifero di potenzialità, capacità e struttura tali da garantire per le carni e i locali le temperature previste dal presente capitolo e dal capitolo VII dell'allegato 8; b) locali frigoriferi di ricezione delle carni destinate al sezionamento o al disossamento, nei quali la temperatura deve essere compresa fra - 1,5 gradi e + 1 grado C; c) uno o più locali per le operazioni di sezionamento, disossamento e confezionamento, nei quali la temperatura non deve essere superiore a 10° gradi C durante la lavorazione delle carni e frattaglie; d) un tunnel frigorifero ad aria forzata o ad apparecchiatura frigorifera a piastre per avere una congelazione semirapida; e) celle frigorifere per lo stoccaggio delle carni congelate, nelle quali la temperatura non deve essere superiore a - 14° gradi C; f) celle frigorifere per lo stoccaggio delle carni e frattaglie refrigerate, nelle quali la temperatura deve essere compresa fra -1,5° gradi C e + 1° grado C; g) locali adibiti alte operazioni di imballaggio e alla spedizione delle carni, nei quali la temperatura non deve superare i + 10° gradi C; h) un locale adeguatamente attrezzato, che possa essere chiuso a chiave, riservato ad uso esclusivo del servizio veterinario: i) un locale provvisto di adeguate apparecchiature per lo esame trichinoscopico, semprechè tale esame trichinoscopico venga effettuato nel laboratorio; j) spogliatoi, lavabi, docce e latrine a sciacquone, queste ultime situate in modo che non immettano direttamente nei locali di lavoro; i lavabi devono essere forniti di acqua corrente calda e fredda, di dispositivi per la polizia e la disinfezione delle mani nonché di asciugamani da usare una sola volta; i lavabi devono essere collocati in prossimità delle latrine; l) recipienti speciali a perfetta tenuta, di materiale inalterabile, muniti di coperchio e di sistema di chiusura che impedisca qualsiasi prelevamento, per collocarvi le carni e i cascami provenienti dal sezionamento e non destinati al consumo umano, oppure un locale che possa essere chiuso a chiave in cui dette carni e cascami possano essere collocati, se ciò è reso necessario, per la loro quantità e se essi non vengono rimossi o distrutti al termine di ogni giornata di lavoro; m) nei locali di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), i) e j). pavimenti in materiali impermeabili, facilmente lavabili e disinfettabili, imputrescibili, leggermente inclinati e provvisti di un adeguato sistema di evacuazione dei liquidi mediante chiusura a sifone ; pareti lisce rivestite o verniciate con materiale lavabile e chiaro fino all'altezza di almeno due metri, ad angoli e spigoli arrotondati; n) apparecchiature per il controllo e per la registrazione delle temperature previste, nonché per il controllo dello stato igrometrico; o) i locali di sezionamento, disossamento e imballaggio devono essere muniti di guidovie aeree o altri dispositivi di trasporto meccanico delle carni, che consentono di evitare ogni contatto delle stesse con il suolo e con le pareti e la possibilità di percorsi a ritroso, in maniera che le operazioni di lavorazione avvengano con il rispetto delle norme dell'igiene alimentare; p) assetto ed attrezzature che consentono in qualsiasi momento l'efficace svolgimento delle operazioni di ispezione e di controllo veterinario; q) dispositivi che assicurino un'aereazione adeguata dei locali adibiti alla lavorazione delle carni; r) nei locali adibiti alla lavorazione delle carni, una illuminazione naturale o artificiale che non alteri i colori; s) un impianto che fornisca esclusivamente acqua potabile sotto pressione e in quantità sufficiente; t) un impianto che possa fornire acqua potabile calda in quantità sufficiente; u) un impianto per l'evacuazione dell'acqua di scarico che risponda alle norme igieniche; v) nei locali adibiti alla lavorazione delle carni, dispositivi adeguati per la pulizia e la disinfezione delle mani e degli attrezzi di lavoro; w) dispositivi di protezione contro gli insetti e i roditori; x) attrezzi e utensili, come ad esempio tavoli di sezionamento, piani di sezionamento amovibili, recipienti, nastri trasportatori e seghe in materiale resistente alla corrosione, che non alterino le carni e siano facilmente lavabili e disinfettabili; y) idonee installazioni ed attrezzature per la produzione del vuoto e per il condizionamento, nel caso di preparazione di carni confezionate in pellicola plastica sottovuoto; z) idonei locali, impianti ed attrezzature, nel caso di preparazione di carni cotte congelate. III. - IGIENE DEL PERSONALE, DEI LOCALI E DELLE ATTREZZATURE NEI MACELLI E NEI LABORATORI DI SEZIONAMENTO 3) Il personale, i locali e le attrezzature devono trovarsi sempre nelle migliori condizioni di pulizia: a) in particolare il personale deve indossare abiti di lavoro, copricapo, e quando necessario, coprinuca, puliti. Le persone che abbiano maneggiato animali malati o carni infette devono lavarsi immediatamente ed accuratamente mani e braccia con acqua calda, poi disinfettarle; è vietato fumare nei locali di lavoro e di deposito; b) cani, gatti e animali da cortile non sono ammessi nei macelli e nei laboratori di sezionamento. Deve essere assicurata la distruzione sistematica degli insetti, dei roditori e di ogni altro parassita; c) il materiale e gli strumenti per la lavorazione delle carni devono essere sempre in ottimo stato di manutenzione e di pulizia. Essi devono essere puliti e disinfettati con cura più volte nel corso della giornata di lavoro nonché alla fine della stessa e prima di essere riutilizzati ogni qualvolta siano stati insudiciati o contaminati in particolare da germi patogeni. 4) I locali e le attrezzature non devono essere adibiti ad altri usi che non siano quelli della lavorazione delle carni. Gli utensili per il sezionamento delle carni non devono servire ad altro scopo. 5) Le carni non devono entrare in contatto col suolo.