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Art. 2. AUMENTI PERIODICI DI ANZIANITÀ PER GLI IMPIEGATI ED INTERMEDI Per i settori merceologici che applicano - quanto alla misura ed al numero degli aumenti periodici di anzianità relativi agli impiegati ed alle categorie intermedie - le norme interconfederali, gli aumenti che matureranno successivamente alla data di stipulazione del presente accordo, saranno applicati sui minimi tabellari di retribuzione base, aumentata della indennità di contingenza in vigore al momento dello scatto. Il ricalcolo degli aumenti periodici di anzianità per quanto concerne le variazioni della indennità di contingenza, si effettuerà al termine di ogni anno solare ed avrà applicazione dal 1 gennaio successivo. Per i settori che - ferma la misura interconfederale di ciascun scatto - abbiano previsto un maggior numero di scatti biennali, si applicherà la norma di cui ai commi precedenti, sino al rinnovo dei rispettivi contratti di categoria, in occasione del quale le Associazioni interessate coordineranno la particolare disciplina di categoria, con la norma di cui al primo comma, relativamente al numero degli scatti. La norma di cui al primo comma si applica anche a quei settori i cui contratti - pur avendo mantenuto fermo il numero degli scatti previsto dagli accordi interconfederali - abbiano elevato la misura dei primi due scatti dal 1 al 5 per cento od anche anticipata l'età di inizio per la maturazione degli scatti. Per i settori merceologici, che abbiano regolato diversamente dagli accordi interconfederali la misura, la frequenza, la decorrenza, o la sfera di applicazione degli aumenti periodici, la situazione sarà presa in esame nello spirito della presente clausola, in sede di categoria, entro tre mesi; in caso di mancato accordo entro detto termine, si farà luogo ad un intervento conciliativo in sede interconfederale.