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Allegato 4 NOTE E DISPOSIZIONI SUPPLEMENTARI All'art. 23 Paragrafo 2 Le disposizioni della presente sezione non si applicano alla protezione degli investimenti diversa dal trattamento di cui all'art. 25, comprese le procedure di composizione delle controversie investitore-Stato. All'art. 24 1. Una persona giuridica è controllata da un'altra persona giuridica se quest'ultima ha il potere di nominare la maggioranza degli amministratori della prima o dirigerne in ogni caso giuridicamente l'operato. 2. I termini "costituzione" e "acquisizione" di una persona giuridica vanno intesi come comprendenti la partecipazione al capitale di una persona giuridica nella prospettiva di stabilire o mantenere legami economici durevoli. All'art. 25 Paragrafo 1 La presente disposizione non contempla il trattamento derivante dagli impegni dell'Unione in materia di fornitura di servizi ad opera di fornitori di servizi contrattuali e di professionisti indipendenti. Ne è parimenti escluso il trattamento derivante dagli accordi di reciproco riconoscimento conclusi dall'Unione o dai suoi Stati membri a norma dell'articolo VII del GATS. Paragrafo 2 L'Iraq può conformarsi all'obbligo di cui al presente paragrafo concedendo ai servizi, ai fornitori di servizi, agli stabilimenti e agli investitori dell'Unione un trattamento formalmente identico a quello accordato ai propri servizi, fornitori di servizi, stabilimenti e investitori o un trattamento formalmente diverso. Un trattamento formalmente identico o formalmente diverso è considerato meno favorevole se modifica le condizioni della concorrenza a favore di servizi o fornitori di servizi dell'Iraq rispetto ad analoghi servizi, fornitori di servizi, stabilimenti e investitori dell'Unione. Paragrafo 3 Per garantire maggiore certezza, occorre effettuare la notifica al direttore generale della DG Commercio o al suo successore. All'art. 29 Paragrafo 4 Il semplice obbligo del visto non può essere considerato un fattore che annulla o compromette detti vantaggi. All'art. 60 Paragrafo 1 Ai fini del presente accordo, i diritti di proprietà intellettuale inglobano il diritto d'autore (compresi i diritti su programmi informatici e banche dati, i diritti sui generis sulle banche dati non originali e i diritti connessi), i diritti su brevetti, marchi commerciali, denominazioni commerciali, ove protetti da diritti di proprietà esclusivi dal pertinente ordinamento nazionale, disegni e topografie di circuiti integrati, le indicazioni geografiche, comprese le denominazioni d'origine, le indicazioni di provenienza, le varietà vegetali, la tutela delle informazioni riservate e la protezione contro la concorrenza sleale ai sensi dell'art. 10bis della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale (Atto di Stoccolma1967). Al suballegato 1 dell'appendice I dell'ALLEGATO 1 1. Per "enti appaltanti degli Stati membri" si intende anche qualsiasi organo subordinato o qualsiasi ente appaltante di uno Stato membro purché non provvisto di una personalità giuridica distinta. 2. Per quanto riguarda gli appalti indetti da enti dell'Unione o da organi dell'amministrazione centrale competenti in materia di difesa e sicurezza, sono coperti unicamente i materiali non sensibili e non bellici elencati all'ALLEGATO 1 alla voce "Impegni dell'Unione". DICHIARAZIONE UNILATERALE DELL'UNIONE EUROPEA SULL'ART. 96 (COOPERAZIONE DOGANALE E TRIBUTARIA) L'Unione dichiara che gli Stati membri s'impegnano in forza dell'art. 96 (cooperazione doganale e tributaria) soltanto se hanno sottoscritto tali principi di buon governo in materia fiscale a livello dell'Unione. Parte di provvedimento in formato grafico