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ALLEGATO Profilo professionale: assistente sociale coordinatore della VII qualifica funzionale. 1) Svolge, secondo i principi, le conoscenze e i metodi del servizio sociale professionale, con piena autonomia tecnica, nell'ambito di norme, di procedure determinate e di direttive di massima, nonché dei programmi di servizio sociale che concorre a determinare: a) attività relative alle attribuzioni delle prefetture previste dalla normativa in materia di droga, nonché attività di collaborazione con il servizio pubblico per le tossicodipendenze e con le altre strutture di prevenzione e recupero nel settore; b) attività di rapporto con l'utenza in materia socio-assistenziale al fine di studiare, valutare e trattare situazioni di bisogno individuali, familiari e di gruppo attraverso la formulazione e l'attuazione, con specifiche modalità operative, di piani di intervento atti a valorizzare le risorse personali dell'utente e ad attivare nei suoi confronti le prestazioni, i servizi, gli interventi specifici di altri operatori esterni all'amministrazione, per giungere alla soluzione dei problemi rilevati; c) attività di progettazione, organizzazione e gestione degli interventi, servizi e strutture in collaborazione con personale della stessa area professionale, nonché con altre professionalità interne ed esterne all'amministrazione; d) attività di indagine e di studio sui problemi sociali e i servizi presenti nell'area operativa per la definizione di conseguenti piani di intervento volti alla riorganizzazione e alla promozione di strutture e servizi. 2) Nell'ambito delle attività di cui al punto 1): attua, anche in sedi diverse dall'ufficio, colloqui, interviste e riunioni per raccogliere e fornire informazioni, trattare i problemi prospettati, formulare con i diretti interessati piani e programmi di intervento; predispone, nell'ambito dell'ufficio, atti amministrativi per i quali è richiesta la sua preparazione professionale, assumendosi la responsabilità dei giudizi e delle proposte formulate e attua con piena autonomia tecnica, nell'ambito delle direttive ricevute, le decisioni prese dagli organi competenti; coordina l'attività di gruppi di lavoro costituiti da professionalità appartenenti a qualifiche inferiori o di pari livello, volta all'analisi, alla predisposizione ed alla verifica di piani e programmi di intervento riguardanti l'area operativa di competenza. 3) Predispone piani di lavoro e verifica i risultati conseguiti in relazione agli obiettivi prefissati nei limiti delle direttive generali. 4) Cura, secondo le direttive ricevute, i collegamenti funzionali con altri uffici e servizi. 5) Svolge le proprie attribuzioni anche mediante l'utilizzazione di apparecchiature specializzate e/o sistemi autonomi gestibili con programmi variabili entro procedure generali determinate. Requisiti culturali: diploma universitario di primo livello rilasciato da una scuola diretta a fini speciali per assistenti sociali, di durata triennale. Sfera di autonomia: autonomia relativa al grado di responsabilità nell'espletamento dei compiti assegnatigli e nella formulazione dei programmi di lavoro. Grado di responsabilità: relativa: alla direzione del lavoro, all'organizzazione del lavoro, al tipo di prodotto, ai terzi, a seconda del settore di applicazione.