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Se lo scopo degli esperimenti non è di determinare il coefficiente K, ma solamente di verificare se questo coefficiente è inferiore ad un determinato limite, gli esperimenti effettuati alle condizioni indicate nei paragrafi da 7 a 25 della presente appendice, potranno essere interrotti non appena risulterà dalle misurazioni già effettuate che il coefficiente K corrisponde alle condizioni volute. ii) Precisione delle misurazioni del coefficiente K 27. Le stazioni di controllo dovranno essere dotate dell'attrezzatura e degli strumenti necessari ad assicurare la determinazione del coefficiente K con un errore massimo di misurazione di ±10%. iii) Verbali dei controlli 28. Per ciascun controllo sarà redatto il verbale corrispondente al mezzo di trasporto in questione secondo uno dei due modelli n. 1 e n. 2 più avanti riportati. Controllo delle proprietà isotermiche dei mezzi di trasporto in servizio 29. Per il controllo delle proprietà isotermiche dei mezzi di trasporto in servizio, di cui ai punti b) e c) del paragrafo 1 dell'appendice 1 del presente allegato, le autorità competenti potranno: - applicare i metodi descritti nei paragrafi da 7 a 27 della presente appendice; - nominare degli esperti, incaricandoli di valutare l'idoneità del mezzo di trasporto di essere mantenuto nell'una o nell'altra categoria di mezzi di trasporto isotermici. Tali esperti dovranno tenere conto dei dati seguenti e trarre le proprie conclusioni sulla base di quanto segue: a) Controllo generale del mezzo di trasporto Questo controllo sarà effettuato mediante l'esame del mezzo di trasporto allo scopo di stabilire nell'ordine seguente: i) il carattere generale della costruzione dell'involucro isolante; ii) il metodo per realizzare l'isolamento; iii) la natura e lo stato delle pareti; iv) lo stato di conservazione della protezione isotermica; v) lo spessore delle pareti; e di fare tutte le osservazioni riguardanti le proprietà isotermiche del mezzo di trasporto. A questo scopo gli esperti potranno procedere a smontaggi parziali e farsi esibire qualsiasi documento necessario per effettuare il controllo (schemi, verbali dei controlli, descrizioni, fatture, ecc.). b) Prova di impenetrabilità dell'aria (non si applica ai mezzi di trasporto-cisterna). Il controllo verrà effettuato da un osservatore posto all'interno del mezzo di trasporto in una zona fortemente illuminata. Potrà essere utilizzato qualsiasi metodo che dia dei risultati più precisi. c) Decisioni i) Se le conclusioni concernenti lo stato generale della carrozzeria sono favorevoli, il mezzo di trasporto potrà essere mantenuto in esercizio come mezzo di trasporto isotermico, nella categoria d'origine, per un nuovo periodo della durata massima di tre anni. Se le conclusioni dell'esperto o degli esperti sono sfavorevoli, il mezzo di trasporto potrà essere lasciato in esercizio solo a condizione che esso superi positivamente nella stazione di controllo le verifiche descritte nei paragrafi da 7 a 27 della presente appendice; in questo caso esso potrà essere lasciato in esercizio per un nuovo periodo di sei anni. ii) Se si tratta di mezzi di trasporto prodotti in serie, secondo un tipo determinato, conformemente alle disposizioni del paragrafo 2 dell'appendice 1 del presente allegato e appartenenti ad uno stesso proprietario, si potrà, oltre all'esame di ciascun mezzo di trasporto, procedere alla misurazione del coefficiente K almeno sull'1% di questi mezzi di trasporto, uniformandosi, per questa misurazione, alle disposizioni dei paragrafi da 7 a 27 della presente appendice. Se i risultati del controllo e delle misurazioni sono favorevoli, tutti questi mezzi di trasporto potranno essere lasciati in esercizio come mezzi di trasporto isotermici, nella loro categoria d'origine per un nuovo periodo di sei anni. Disposizioni transitorie da applicare ai mezzi di trasporto nuovi 30. Durante (4) 4 anni, a partire dal giorno di entrata in vigore del presente Accordo, in conformità alle disposizioni del paragrafo 1 dell'articolo 11, se, in considerazione del numero insufficiente delle stazioni di controllo non c'è la possibilità di misurare il coefficiente K dei mezzi di trasporto con l'impiego dei metodi descritti nei paragrafi da 7 a 27 della presente appendice, la conformità dei nuovi mezzi di trasporto isotermici alle norme prescritte nel presente allegato potrà essere controllata applicando le disposizioni del paragrafo 29 e con la determinazione supplementare delle proprietà isotermiche, che si baserà sulla considerazione seguente: Il materiale isolante degli elementi principali del mezzo di trasporto (pareti laterali, pavimento, tetto, sportelli, porte, ecc.) dovrà avere uno spessore più o meno uniforme, che superi in metri la cifra ottenuta dividendo il coefficiente di conducibilità termica di questo materiale in ambiente umido, per il coefficiente K prescritto per la categoria nella quale è richiesta l'ammissione per quel mezzo di trasporto. C. EFFICIENZA DELL'APPARECCHIATURA TERMICA DEI MEZZI DI TRASPORTO. Metodi di controllo per determinare l'efficienza dei dispositivi termici dei mezzi di trasporto 31. La determinazione dell'efficienza dell'attrezzatura termica dei mezzi di trasporto sarà effettuata conformemente ai metodi descritti nei paragrafi da 32 a 47 della presente appendice. Mezzi di trasporto-ghiacciaia 32. Il mezzo di trasporto vuoto sarà posto in una camera isotermica, nella quale sarà mantenuta una temperatura media uniforme e costante di +30°C con uno scarto di ±0,5°C. L'aria della camera sarà mantenuta umida, fissando il punto di rugiada a + 25°C con uno scarto di circa ±2°C; verrà messa in movimento come indicato al paragrafo 9 della presente appendice. 33. Dispositivi per la misurazione della temperatura, protetti dai raggi del sole, vengono dislocati all'interno e all'esterno della carrozzeria nei punti indicati nei paragrafi 3 e 4 della presente appendice. 34. a) Per i mezzi di trasporto, diversi da quelli a placche eutectiche fisse, la quantità massima di agente frigorifero indicata dal costruttore oppure che possa effettivamente essere normalmente collocata, verrà caricata in appositi recipienti, quando la temperatura media interna della carrozzeria avrà raggiunto la temperatura media esterna della carrozzeria (+30°C). Le porte, gli sportelli e tutti i fori saranno chiusi, mentre i dispositivi per la ventilazione interna del mezzo di trasporto, ove esistano, verranno messi in funzione al massimo regime. Inoltre per i mezzi di trasporto nuovi verrà messo in funzione nella carrozzeria un dispositivo di riscaldamento la cui potenza sarà uguale al 35% della potenza scambiata attraverso le pareti a regime costante quando viene raggiunta la temperatura prevista per la presunta classe del mezzo di trasporto. Durante il controllo non sarà effettuato nessun carico supplementare di agente frigorifero. b) Per il controllo dei mezzi di trasporto con placche eutectiche fisse è prevista una fase preliminare di congelamento della soluzione eutectica. A questo scopo, quando la temperatura media interna della carrozzeria e la temperatura delle piastre avranno raggiunto la temperatura media esterna (+30°C), le porte e gli sportelli verranno chiusi e sarà posto in funzione il meccanismo per il raffreddamento delle piastre per una durata di 18 ore consecutive. Se il dispositivo per il raffreddamento delle piastre è dotato di una macchina a funzionamento ciclico, la durata complessiva del funzionamento di questo dispositivo sarà di 24 ore.