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Art. 2 La sottoscrizione da parte delle società consortili, di cui all'articolo 1, di azioni e di obbligazioni convertibili in azioni emesse dalle imprese industriali oggetto di piani di risanamento è subordinata alla condizione che la connessione dell'emissione con i piani stessi risulti dalla deliberazione assembleare di emissione. Le società consortili possono sottoscrivere anche azioni e obbligazioni convertibili emesse da società che controllano le imprese industriali, di cui al precedente comma, alla ulteriore condizione che le società emittenti non possiedano azioni di altre imprese e non abbiano crediti verso le medesime per un ammontare complessivo superiore al 20 per cento del proprio capitale. Ai fini di tale condizione, che deve risultare da apposita situazione patrimoniale facente parte integrante della deliberazione di emissione, le azioni sono computate al valore nominale e le prestazioni di garanzia sono assimilate ai crediti. L'alienazione delle azioni e delle obbligazioni convertibili di società quotate in borsa o al mercato ristretto, detenute in portafoglio dalle società consortili, deve avvenire previa offerta pubblica in borsa o al mercato ristretto per almeno tre riunioni.