[ddlpres]

c) i laureati in scienze statistiche dei corsi triennali; d) i diplomati in statistica dei corsi biennali o triennali; e) coloro che hanno sostenuto, nei relativi corsi di studio, gli esami nelle discipline statistiche ed economiche o hanno superato l'esame di Stato per l'abilitazione nelle discipline statistiche, ai sensi della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, e del regolamento di cui al decreto del Ministro per la pubblica istruzione 9 settembre 1957, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 271 del 2 novembre 1957. 2. I responsabili degli uffici di statistica sono tenuti a seguire specifici corsi di formazione programmati e realizzati su base biennale nel contesto del Sistema statistico nazionale (SISTAN); qualora i responsabili degli uffici non abbiano le qualificazioni previste dal comma 1 e non siano laureati in scienze statistiche, sono tenuti a sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione nelle discipline statistiche, oppure a seguire specifici corsi di formazione relativi al settore statistico presso la Scuola nazionale dell’amministrazione». 2 Il Comitato di indirizzo e coordinamento dell'informazione statistica (COMSTAT), per la parte relativa al personale dell'ufficio di statistica adotta direttive di armonizzazione alle disposizioni della presente legge, abrogando, dove necessario, le precedenti direttive. 3 (Funzioni dell’Ufficio di statistica di servizio all'interno dell'ente o di coordinamento tra enti) 1 L'ufficio di statistica, di cui al comma 01 dell’articolo 6 del decreto legislativo 6 settembre 1989 n. 322, come introdotto dall’articolo 1, comma 1, della presente legge, svolge le sue funzioni di raccolta di dati statistici in relazione alle varie attività svolte dall'ente e nell'ente, quali rilevazione dei prezzi nei comuni, indagini campionarie o esaustive su attività amministrative e statistiche di vario genere, studi e ricerche, piano topografico dei comuni, costruzione e gestione di sistemi di indicatori, promozione e sviluppo a fini statistici di archivi gestionali e di raccolte di dati su attività amministrative e contabili dell'ente ed ogni altra raccolta di dati settoriali derivata da disposizioni interne, regionali, nazionali ed europee, nonché attuazione e gestione dell'interconnessione e del collegamento tra sistemi informativo-statistici sia all'interno dell'ente sia con il SISTAN. 2 L'ufficio di statistica è competente riguardo alla raccolta di dati presso tutte le unità amministrative dell’ente, mentre nei comuni con meno di 10.000 abitanti l'ufficio di statistica è organizzato in forma consortile nell’ambito di un comprensorio di almeno 10.000 abitanti ed ubicato nel comune più grande. 3 Per la gestione e il funzionamento dell'Ufficio di statistica l'amministrazione o l’ente provvede con uno stanziamento pari almeno al 2 per cento del proprio bilancio annuale, all’uopo destinando quota parte delle dotazioni di bilancio assegnate ai vari uffici e servizi per i quali l'ufficio di statistica svolge le attività di cui al presente articolo.