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Numerose previsioni intervengono in materia di cultura e spettacolo, quali ad esempio la proroga della durata degli incarichi di collaborazione presso il Ministero della cultura e l'estensione a sette anni della durata della segreteria tecnica di progettazione che si occupa di realizzazione degli interventi di tutela del patrimonio culturale, soprattutto nei territori colpiti da eventi sismici. Vi sono poi norme che concernono il comparto della difesa, tra le quali si segnala la proroga al 31 marzo 2022 delle modalità di svolgimento dei corsi di formazione del personale delle Forze armate. Numerosi interventi emendativi della Camera hanno riguardato la materia fiscale e finanziaria, con riferimento sia agli enti locali sia ai cittadini. Infatti, sono riaperti i termini per la rateazione del pagamento dei carichi contenuti nei piani di dilazione per i quali, prima dell'8 marzo 2020 o del 21 febbraio 2020, sia intervenuta la decadenza dal beneficio. Viene ampliata alle perdite emerse nell'esercizio in corso al 31 dicembre 2021 la disciplina di sterilizzazione prevista in origine dal decreto-legge n. 23 del 2020; viene prorogato al 30 giugno 2024 il termine valevole per i soggetti iscritti all'albo per l'accertamento e la riscossione delle entrate degli enti locali per adeguare il proprio capitale sociale alle condizioni e alle misure richieste dalla disciplina vigente; viene prorogata al 31 marzo 2022 la sospensione dei termini che condizionano l'applicazione di alcune agevolazioni fiscali relative all'acquisto o al riacquisto della prima casa; viene estesa la platea dei soggetti che possono beneficiare della facoltà di non effettuare una percentuale dell'ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni; vengono prorogati i termini relativi alla ritenuta alla fonte sui redditi da lavoro dipendente, alle addizionali regionali e comunali, nonché all'IVA, per i soggetti che svolgono attività di allevamento avicunicolo e suinicolo colpiti dalla recente diffusione di virus contagiosi per gli animali allevati. Viene stabilito il valore soglia oltre il quale si applica il divieto al trasferimento del contante fra soggetti diversi che, quindi, ritorna ad essere stabilito nella misura di 2.000 euro fino al 31 dicembre 2022, per ridursi a 1.000 euro a decorrere solo dal 1° gennaio 2023. Nel corso dell'esame alla Camera, è stata introdotta la proroga al 31 maggio 2022 del termine per la presentazione della domanda per l'accesso al Fondo indennizzo risparmiatori nel caso di domanda incompleta ed è stata ridotta la misura dell'imposta di consumo per i prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, nel periodo che va da aprile a dicembre 2022, ed è istituita un'imposta di consumo sui prodotti contenenti nicotina, con contestuale disciplina del regime di circolazione e vendita di tali prodotti. A seguito di altre modifiche della Camera, sono state ridotte la portata e l'operatività temporale della tassazione dei redditi da lavoro dipendente derivanti da emolumenti corrisposti dal Comitato organizzatore dei Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026; è posticipato al 30 giugno 2022 il termine per il versamento, senza sanzioni e interessi, dell'IRAP non versata e sospesa ai sensi del cosiddetto decreto Rilancio 2020, in caso di errata applicazione delle disposizioni relative alla determinazione dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea sul Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19. Ulteriori norme riguardano l'ambito dell'energia: si fissa al 30 giugno 2022 il termine per l'erogazione delle risorse del Fondo per la transizione energetica nel settore industriale, con riferimento ai costi sostenuti tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020, per sostenere i settori esposti a un rischio elevato di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio a causa dei costi connessi alle emissioni di gas a effetto serra trasferiti sui prezzi dell'energia elettrica; viene disposta un'ulteriore proroga, dal 2021 al 2022, degli incentivi previsti dalla legge n. 145 del 2018, per gli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas con potenza non superiore a 300 chilowatt, realizzati da imprenditori agricoli a servizio dei processi aziendali e con specifici requisiti. Viene, inoltre, disposto che la rideterminazione delle modalità di riscossione degli oneri generali di sistema sia effettuata entro il 30 giugno 2022. Tale previsione è stata aggiunta nel corso dell'esame alla Camera. Dalla Camera sono state introdotte anche varie misure relative agli enti territoriali e agli enti locali. In particolare, viene differito al 31 maggio il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2022-2024 da parte degli enti locali; viene estesa al 2022 la possibilità per le Regioni e le Province autonome di anticipare l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione; viene prorogato dal 30 marzo al 31 maggio 2022 il termine entro il quale le Regioni devono comunicare alla Ragioneria generale dello Stato la certificazione dell'avvenuta realizzazione degli investimenti effettuati nell'anno 2021 ai fini del ripiano dei disavanzi regionali per gli anni 2014 e 2015. Numerose norme intervengono in materia di giustizia, di informazione, di lavoro e previdenza. Tra queste si sottolineano in particolare: il differimento al primo gennaio 2024 dell'entrata in vigore delle modifiche relative alle circoscrizioni giudiziarie dell'Aquila e di Chieti; la proroga, al 31 dicembre 2022, dell'efficacia di alcune disposizioni relative allo svolgimento dei processi civili e penali; la proroga in materia di apertura degli uffici dei casellari giudiziali in occasione delle operazioni preelettorali; la proroga al 31 dicembre 2022 per le disposizioni speciali dettate nel contesto dell'emergenza sanitaria in materia di ordinamento penitenziario; l'estensione fino al 31 dicembre 2022 della possibilità per le pubbliche amministrazioni di adempiere agli obblighi relativi al versamento dei contributi alla gestione separata e alla denuncia dei compensi effettivamente erogati per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; la previsione, anche per il 2022, della possibilità, mediante la stipula di contratti collettivi di secondo livello, di rimodulare l'orario di lavoro, finalizzandone una parte a percorsi di formazione e di ricollocazione dei lavoratori; la sospensione, fino al 31 dicembre 2022, dell'applicazione delle sanzioni civili previste per le violazioni di determinati obblighi di contribuzione previdenziale e assistenziale e l'eliminazione della soglia dei 15 dipendenti, che obbligava i fondi bilaterali alla determinazione di un'aliquota contributiva non inferiore a quella del Fondo di integrazione salariale. In ambito di politiche sociali, con particolare riguardo al contrasto della povertà educativa, il decreto-legge interviene su numerose norme.