[ddlpres]

3 Per le finalità di cui ai commi 1 e 2, è prevista la creazione di una banca dati denominata « Mappa dell'abbandono », organizzata per ambiti territoriali, anche allo scopo di individuare, per i beni e i siti di proprietà pubblica, in coerenza con il principio di sussidiarietà delle funzioni amministrative, sancito dall'articolo 118, primo comma, della Costituzione, gli enti deputati al finanziamento degli interventi da realizzare e, per i beni ed i siti di proprietà privata, i soggetti responsabili della esecuzione degli interventi di recupero, anche ai sensi e per gli effetti degli articoli 30 e seguenti del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. 4 L'attuazione degli interventi di recupero dei beni e dei siti di rilevanza culturale è finalizzata, oltre che alla protezione e alla trasmissione dei valori da essi espressi, anche al contrasto del consumo di suolo, alla riqualificazione dei luoghi interessati dagli insediamenti dismessi e alla realizzazione, in detti ambiti territoriali, di nuovi valori paesaggistici, coerenti e integrati con quelli esistenti. 2 (Istituzione del Fondo per la Mappa dell'abbandono) 1 Ai fini di cui all'articolo 1, è istituito, presso il Ministero per i beni e le attività culturali, il « Fondo per la Mappa dell'abbandono », con una dotazione iniziale di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022. 2 Le risorse del Fondo sono destinate alle finalità della presente legge. 3 (Copertura finanziaria) 1 Ai maggiori oneri di cui alla presente legge, pari a 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione delle risorse del Fondo di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.