[normattiva_dump]

Art. 6 Alimenti Al laboratorio sono assegnate le seguenti attribuzioni: valutazione della sicurezza d'uso e dei riflessi sanitari degli alimenti destinati all'uomo; studio delle sostanze tossiche naturali e di reazione, dei contaminanti di origine ambientale, dei metaboliti di origine microbica e biologica nelle materie prime alimentari e nei prodotti finiti; studio della interazione tra fattori intrinseci ed estrinseci degli alimenti e contaminanti chimici e microbiologici durante l'intero ciclo produttivo; studio dell'impiego degli additivi e coadiuvanti tecnologici, dei processi e dei trattamenti, dell'uso improprio di agenti chimici ad attività funzionale anche in relazione alla selezione di microorganismi patogeni; studio delle infezioni ed intossicazioni alimentari; studio del significato biochimico dei diversi nutrienti in regime alimentare differenziato, degli alimenti dietetici destinati alla prima infanzia e degli alimenti non tradizionali; caratterizzazione chimica e microbiologica di alimenti, bevande, alimenti dietetici e per la prima infanzia e loro controllo di conformità alle norme vigenti; espletamento delle attribuzioni previste dalla normativa in materia di prevenzione e repressione delle sofisticazioni alimentari; elaborazione di norme tecniche e indicazioni dei criteri e metodi per il controllo igienico-sanitario degli alimenti. (( 2. Il laboratorio è articolato nei seguenti reparti: a) alimenti conservati, additivi e contaminanti; b) alimenti lipidici; c) chimica dei cereali; d) dietetica; e) igiene delle tecnologie alimentari; f) microbiologia degli alimenti; g) procedure e metodi di conferma per il controllo dei prodotti alimentari. )) Ripartizione, ai soli fini delle esigenze di servizio, dei posti stabiliti in organico per le carriere tecniche: dirigenti di ricerca: 5; ricercatori: 15; assistenti tecnici: 16; segretari tecnici: 2; aiutanti tecnici: 14; addetti tecnici: 10.