[ddlpres]

« per ciascuno dei tre successivi quadrienni » sono sostituite dalle seguenti: « sino al raggiungimento del limite di età di cui al comma 2 »; g all'articolo 30: 1 al comma 1: 1.1 all'alinea le parole: « Sino alla scadenza del quarto anno successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto » sono sostituite dalle seguenti: « Sino al raggiungimento del limite di età di cui all'articolo 29 »; 1.2 alla lettera b), dopo le parole: « Consiglio superiore della magistratura » sono inserite le seguenti: « da adottare tenuto conto delle predette condizioni »; 2 i commi 9, 10 e 11 sono abrogati; h all'articolo 31: 1 al comma 1, le parole: « ai giudici di pace, ai giudici onorari di tribunale e ai vice procuratori onorari » sono sostituite dalle seguenti « ai magistrati onorari » e le parole: « sino alla scadenza del quarto anno successivo alla medesima data » sono sostituite dalle seguenti: « sino al raggiungimento del limite di età di cui all'articolo 29 »; 2 al comma 2, il primo periodo è sostituito dal seguente: « Ai magistrati onorari di cui al comma 1, che ne facciano richiesta con le modalità di cui ai commi 3 e 3- bis , l'importo dell'indennità lorda annuale è determinato in misura onnicomprensiva fissa, pari a euro 31.473, al lordo degli oneri previdenziali e assistenziali, per i magistrati onorari che esercitano funzioni giudiziarie, e pari a euro 25.178, al lordo degli oneri previdenziali ed assistenziali, per i giudici onorari inseriti rispettivamente nell'ufficio per il processo e nell'ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica; le indennità non sono cumulabili. »; 3 al comma 3, le parole da: « entro il termine » a « perentorio » sono soppresse; 4 dopo il comma 3 è inserito il seguente: « 3 - bis . L'opzione di cui al comma 3 deve essere esercitata entro e non oltre il termine di sei mesi dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministro della giustizia, da adottare successivamente ai decreti di cui all'articolo 32, comma 2, che ne definisce le modalità e i limiti. »; 5 i commi 4 e 5 sono abrogati; i all'articolo 32: 1 al comma 1, il secondo periodo è sostituito dal seguente: « Le disposizioni dei capi da I a IX si applicano ai magistrati onorari in servizio alla data di entrata in vigore del presente decreto per quanto non previsto dalle disposizioni del capo XI. » e il terzo periodo è soppresso; 2 dopo il comma 12 è aggiunto il seguente: « 12 - bis . I magistrati onorari divenuti incompatibili con la sede di appartenenza per effetto di disposizioni introdotte dal presente decreto in materia di incompatibilità possono chiedere, in via straordinaria, l'assegnazione ad altre sedi che presentano vacanze in organico e in relazione alle quali non sussistono cause di incompatibilità. Le domande di assegnazione ad altre sedi hanno la priorità sulle domande di ammissione al tirocinio e sulle nuove nomine. La procedura di assegnazione di cui al presente comma è regolata con deliberazione del Consiglio superiore della magistratura. »; l all'articolo 33, il comma 2 è abrogato. 2 (Modifiche al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 273) 1 All'articolo 4 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 273, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, le parole: « Ai giudici onorari di tribunale » sono sostituite dalle seguenti: « Ai giudici onorari di pace in servizio come giudici onorari di tribunale alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, »; b al comma 1- bis , le parole: « Ai giudici onorari di tribunale » sono sostituite dalle seguenti: « Ai giudici onorari di cui al comma 1 » e la parola: « cinque » è sostituita dalla seguente: « otto »; c dopo il comma 1- bis sono inseriti i seguenti: « 1 - ter . Ai giudici onorari di cui al comma 1 assegnati all'ufficio per il processo spetta un'indennità di euro 98 per le attività svolte nello stesso giorno. 1 - quater . Ai giudici onorari di cui al comma 1 assegnati all'ufficio per il processo spetta un'ulteriore indennità di euro 98 ove il complessivo impegno lavorativo per le attività di cui al comma 1- ter superi le otto ore. » ; d il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . Ai vice procuratori onorari in servizio alla data di entrata in vigore del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, spetta un'indennità giornaliera di euro 98 per l'espletamento delle attività di partecipazione ad una o più udienze in relazione alle quali è conferita la delega. » ; e il comma 2- bis è sostituito dal seguente: « 2 - bis . Ai vice procuratori onorari di cui al comma 2 spetta un'ulteriore indennità di euro 98 ove il complessivo impegno lavorativo per le attività di cui al comma 2 superi le otto ore. »; f dopo il comma 2- bis è inserito il seguente: « 2-bis.1 Ai vice procuratori onorari di cui al comma 2 assegnati all'ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica spettano le indennità di cui ai commi 1- ter e 1- quater »; g il comma 2- ter è sostituito dal seguente: « 2 - ter . Ai fini dell'applicazione dei commi 1- bis , 1- ter , 1- quater , 2- bis e 2- bis .1, la durata delle udienze e della permanenza in ufficio per l'espletamento delle attività inerenti l'ufficio per il processo e l'ufficio di collaborazione del procuratore della Repubblica è rilevata dal capo dell'ufficio, o da un suo delegato, anche tenuto conto dei verbali di udienza e dell'attestazione scritta redatta dal magistrato onorario al termine delle attività. »; h al comma 3, le parole: « commi 1 e 2 » sono sostituite dalle seguenti: « commi 1, 1- ter , 2 e 2- bis .1 ». 3 (Disposizioni finanziarie) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono agli adempimenti previsti con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente. 2 Al fine di garantire il rispetto dell'invarianza finanziaria, la dotazione organica di cui al decreto del Ministro della giustizia 22 febbraio 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2018, adottato ai sensi dell'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 13 luglio 2017, n. 116, è conseguentemente rideterminata nella misura di 6.500 unità.