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Articolo 243 Per i prodotti la cui importazione dai paesi terzi nella Comunità nella sua composizione attuale è sottoposta all'applicazione di dazi doganali, s'applicano le seguenti disposizioni: 1. a) Fatto salvo il punto 4, i dazi doganali all'importazione nella Comunità nella sua composizione attuale per i prodotti in provenienza dal Portogallo sono progressivamente aboliti secondo il ritmo seguente: - il 1 marzo 1986 ogni dazio è ridotto all'85,7% del dazio di base, - il 1 gennaio 1987 ogni dazio è ridotto al 71,4% del dazio di base, - il 1 gennaio 1988 ogni dazio è ridotto al 57,1% del dazio di base, - il 1 gennaio 1989 ogni dazio è ridotto al 42,8% del dazio di base, - il 1 gennaio 1990 ogni dazio è ridotto al 28,5% del dazio di base, - il 1 gennaio 1991 ogni dazio è ridotto al 14,2% del dazio di base, - il 1 gennaio 1992 ogni dazio è abolito. Tuttavia, - per le orchidee, gli anturi, le strelitzie e le protee della sottovoce ex 06.03 A della tariffa doganale comune, - per le preparazioni o conserve di pomodoro della sottovoce 20.02 C della tariffa doganale comune, la Comunità nella sua composizione attuale riduce i suoi dazi di base in cinque fasi del 20%, successivamente alle date seguenti: - 1 marzo 1986, - 1 gennaio 1987, - 1 gennaio 1988, - 1 gennaio 1989, - 1 gennaio 1990. b) Fatto salvo il punto 4, i dazi doganali all'importazione in Portogallo per i prodotti in provenienza dalla Comunità nella sua composizione attuale sono progressivamente aboliti secondo il ritmo seguente: - il 1 marzo 1986 ogni dazio è ridotto all'87,5% del dazio di base, - il 1 gennaio 1987 ogni dazio è ridotto al 75% del dazio di base, - il 1 gennaio 1988 ogni dazio è ridotto al 62,5% del dazio di base, - il 1 gennaio 1989 ogni dazio è ridotto al 50% del dazio di base, - il 1 gennaio 1990 ogni dazio è ridotto al 37,5 del dazio di base, - il 1 gennaio 1991 ogni dazio è ridotto al 25% del dazio di base, - il 1 gennaio 1992 ogni dazio è ridotto al 12,5% del dazio di base, - il 1 gennaio 1993 ogni dazio è abolito. c) Fatto salvo il punto 4 e in deroga alle precedenti lettere a) e b), per i semi e frutti oleosi e i loro prodotti derivati che rientrano nel regolamento n. 136/66/CEE - ad eccezione degli oli vegetali, diversi dall'olio d'oliva, destinati al consumo umano - i dazi doganali all'importazione sono progressivamente aboliti tra la Comunità nella sua composizione attuale e il Portogallo secondo il seguente ritmo: - il 1 marzo 1986 ogni dazio è ridotto al 90,9% del dazio di base, - il 1 gennaio 1987 ogni dazio è ridotto all'81,8% del dazio di base, - il 1 gennaio 1988 ogni dazio è ridotto al 72,7% del dazio di base, - il 1 gennaio 1989 ogni dazio è ridotto al 63,6% del dazio di base, - il 1 gennaio 1990 ogni dazio è ridotto al 54,5% del dazio di base, - il 1 gennaio 1991 ogni dazio è ridotto al 45,4% del dazio di base, - il 1 gennaio 1992 ogni dazio è ridotto al 36,3% del dazio di base, - il 1 gennaio 1993 ogni dazio è ridotto al 27,2% del dazio di base, - il 1 gennaio 1994 ogni dazio è ridotto al 18,1% del dazio di base, - il 1 gennaio 1995 ogni dazio è ridotto al 9% del dazio di base, - il 1 gennaio 1996 ogni dazio è abolito. d) Fatto salvo il punto 4, per gli oli vegetali diversi dall'olio d'oliva, destinati al consumo umano, la Comunità nella sua composizione attuale e la Repubblica portoghese applicano invariati i rispettivi dazi di base durante il periodo in cui il Portogallo applica taluni meccanismi di controllo di cui all'articolo 292. Alla scadenza di questo periodo i dazi di base sono progressivamente aboliti secondo il seguente ritmo: - il 1 gennaio 1991 ogni dazio è ridotto all'83,3% del dazio di base, - il 1 gennaio 1992 ogni dazio è ridotto al 66,6% del dazio di base, - il 1 gennaio 1993 ogni dazio è ridotto al 49,9% del dazio di base, - il 1 gennaio 1994 ogni dazio è ridotto al 33,2% del dazio di base, - il 1 gennaio 1995 ogni dazio è ridotto al 16,5% del dazio di base, - il 1 gennaio 1996 ogni dazio è abolito. 2. Per l'applicazione della tariffa doganale comune, la Repubblica portoghese applica integralmente i dazi della tariffa doganale comune dal 1 marzo 1986, ad eccezione: a) Fatto salvo il punto 4, dei prodotti elencati nell'allegato XX e dei prodotti per i quali i dazi di base portoghesi sono superiori a quelli della tariffa doganale comune, per i quali, ai fini della graduale applicazione della tariffa doganale comune, la Repubblica portoghese modifica la sua tariffa nei confronti dei paesi terzi nel modo seguente: aa) per le voci tariffarie per le quali i dazi di base non differiscono di più del 15% dai dazi della tariffa doganale comune, si applicano questi ultimi dazi, bb) negli altri casi la Repubblica portoghese applica un dazio che riduce la differenza tra i dazi di base e i dazi della tariffa doganale comune in otto tappe uguali del 12,5%, alle date seguenti: - 1 marzo 1986, - 1 gennaio 1987, - 1 gennaio 1988, - 1 gennaio 1989, - 1 gennaio 1990, - 1 gennaio 1991, - 1 gennaio 1992. A decorrere dal 1 gennaio 1993 la Repubblica portoghese applica integralmente la tariffa doganale comune. b) Fatto salvo il punto 4, dei semi e frutti oleosi e dei loro prodotti derivati che rientrano nel regolamento n. 136/66/CEE, ad eccezione degli oli vegetali, diversi dall'olio d'oliva, destinati al consumo umano, per i quali ai fini della graduale applicazione della tariffa doganale comune, la Repubblica portoghese modifica la sua tariffa >nei confronti dei paesi terzi nel modo seguente: aa) per le voci tariffarie per le quali i dazi di base non differiscono di più del 15% dai dazi della tariffa doganale comune, si applicano questi ultimi dazi, bb) negli altri casi la Repubblica portoghese applica un dazio che riduce la differenza tra il dazio di base e il dazio della tariffa doganale comune secondo il seguente ritmo: