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- Gli insegnamenti di clinica medica, di clinica chirurgica, di ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale e delle materie del gruppo di zootecnia devono essere completati da un tirocinio pratico della durata complessiva di almeno sei mesi presso istituti della facoltà di medicina veterinaria o presso civili macelli e altri enti ed uffici pubblici e privati riconosciuti idonei dalla facoltà di medicina veterinaria. Per quanto attiene alle materie cliniche, ai fini di detto tirocinio pratico, che deve essere iniziato dopo la chiusura dei corsi di insegnamento del 5° anno e completato prima che i candidati si presentino a sostenere l'esame di abilitazione all'esercizio professionale, sono utilizzabili ore assegnate agli insegnamenti del gruppo 19° (insegnamenti clinici). Per essere ammesso all'esame di laurea, lo studente deve seguire i corsi e superare gli esami negli insegnamenti fondamentali e in tre altri insegnamenti da lui scelti fra i complementari. Art. 70. - I corsi di chimica, anatomia veterinaria sistematica o comparata, fisiologia generale e speciale veterinaria e fisica biologica, anatomia patologica veterinaria generale e speciale, patologia e profilassi delle malattie infettive degli animali domestici, ispezione e controllo delle derrate alimentari di origine animale, comportano due insegnamenti e due esami distinti (I e II parte); per ciascuno di tali insegnamenti l'esame relativo alla prima parte deve precedere quello relativo alla seconda parte. Gli esami di fisica, chimica, zoologia, botanica, istologia generale e speciale e di embriologia devono precedere l'esame di anatomia veterinaria sistematica e comparata (I parte). L'esame di anatomia veterinaria (II parte) e l'esame di biochimica devono precedere l'esame di fisiologia generale e speciale veterinaria e fisica biologica (I parte). L'esame di patologia generale deve seguire gli esami di anatomia veterinaria sistematica e comparata II e di fisiologia generale e speciale veterinaria e fisica biologica II e deve precedere quello di anatomia patologica generale e speciale veterinaria (I parte); l'esame di anatomia patologica generale e speciale (II parte) deve precedere gli esami di patologia e profilassi delle malattie infettive degli animali domestici (I parte), patologia medica degli animali domestici, patologia chirurgica veterinaria e podologia; ostetricia veterinaria. L'esame di anatomia patologica veterinaria generale e speciale (II parte), deve precedere l'esame di ispezione e controllo delle derrate di origine animale (II parte). La microbiologia è propedeutica rispetto alla patologia e profilassi delle malattie infettive degli animali domestici. La parassitologia è propedeutica rispetto alle malattie parassitarie. L'esame di fisiologia generale e speciale veterinaria II e fisica biologica è propedeutico per farmacologia e farmacodinamia veterinaria, che deve a sua volta precedere gli esami di farmacia terapeutica generale veterinaria e tossicologia veterinaria. L'esame di zootecnia I (igiene, aspetti esteriori degli animali, etnologia) deve seguire l'esame di fisiologia veterinaria generale e speciale (parte II) e fisica biologica e precedere gli esami di zootecnia II (genetica ed allevamento), alimentazione e nutrizione, economia rurale ed agronomia. Per essere ammesso agli esami di chimica medica, di clinica chirurgica e di clinica ostetrica ginecologica veterinaria, lo studente deve aver superato l'esame di patologia e profilassi delle malattie infettive degli animali domestici II e rispettivamente gli esami di semeiologia medica veterinaria, di semeiologia chirurgica veterinaria, di patologia medica degli animali domestici, di patologia chirurgica veterinaria e podologia, di medicina operatoria, di patologia della riproduzione e fecondazione artificiale e di ostetricia veterinaria. Art. 71. - Per gli studenti provenienti da altre facoltà il consiglio di facoltà stabilisce caso per caso l'anno di corso cui possono essere ammessi, con la eventuale convalida di frequenza e di esami, dopo aver valutato l'equipollenza e l'affinità dei rispettivi corsi con quelli previsti dal piano di studio della facoltà. Con gli stessi criteri, il consiglio di facoltà determina l'ammissione al corso di laurea in medicina veterinaria di candidati provvisti di diploma di laurea conseguito presso una qualsiasi altra facoltà. Norma transitoria Gli studenti del corso di laurea in medicina veterinaria, all'atto dell'entrata in vigore delle suddette modifiche di statuto, possono optare per il corso di laurea in quattro o cinque anni. All'uopo debbono presentare regolare domanda per integrare gli esami secondo quanto stabilirà caso per caso il consiglio di facoltà. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 28 gennaio 1972 LEONE MISASI Visto, il Guardasigilli: GONELLA Registrato alla Corte dei conti, addì 14 marzo 1972 Atti del Governo, registro n. 247, foglio n. 125. - VALENTINI