[ddlpres]

Le operazioni di scrutinio e di computo delle cifre elettorali sono effettuate dall'Ufficio elettorale nazionale ai sensi dell'articolo 66- bis , commi 8 e 9, del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361. 6. Alla coalizione di liste o lista singola che abbia conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale viene attribuito, ai sensi dell'articolo 16- bis , comma 5, secondo e terzo periodo, il numero di seggi necessario per raggiungere la consistenza di 170 seggi, a valere sulla quota di seggi attribuita in ragione proporzionale. 7. Al termine delle operazioni di cui all'articolo 66- bis , comma 9, del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, e in applicazione del comma 6 del presente articolo, l'Ufficio centrale elettorale nazionale comunica alla sezione interregionale di cui all'articolo 7, comma 1- bis , la lista singola o la coalizione di liste alla quale è attribuita la quota suppletiva di seggi di cui al medesimo comma 6. 8. Ricevuta la comunicazione di cui al comma 7, la sezione interregionale procede dunque a ripartire proporzionalmente i seggi residui della quota attribuita in ragione proporzionale tra le altre liste e coalizioni di liste, ai sensi dei commi 6 e seguenti dell'articolo 16- bis . A tal fine, la sezione tiene conto delle cifre elettorali nazionali di lista come risultanti dalle operazioni del primo turno elettorale». 15. Dopo il titolo IV del decreto legislativo n. 533 del 1993, è inserito il seguente: «Titolo IV- bis DELLE OPERAZIONI DELL'UFFICIO ELETTORALE CIRCOSCRIZIONALE Art. 14- ter. -- 1. Ai fini dell'assegnazione dei seggi attribuiti nei collegi uninominali della circoscrizione, l'ufficio elettorale circoscrizionale, costituito ai sensi dell'articolo 6- bis , procede con l'assistenza del cancelliere alle operazioni seguenti: a) effettua lo spoglio delle schede eventualmente inviate dalle sezioni; b) somma i voti ottenuti da ciascun candidato nelle singole sezioni, come risultano dal verbali. 2. Il presidente dell'ufficio elettorale circoscrizionale, in conformità ai risultati accertati, proclama eletto per ciascun collegio il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi. In caso di parità di voti, è proclamato eletto il candidato più anziano di età. 3. Dell'avvenuta proclamazione il presidente dell'ufficio elettorale circoscrizionale invia attestato al senatore proclamato e dà immediata notizia alla segreteria del Senato, nonché alla prefettura o alle prefetture nelle cui circoscrizioni si trova il collegio, perché, a mezzo dei sindaci, sia portata a conoscenza degli elettori. 4. L'ufficio elettorale circoscrizionale dà immediata comunicazione, a mezzo di estratto del verbale, della proclamazione del senatore eletto all'ufficio elettorale regionale». 16. l'articolo 16 del decreto legislativo n. 533 del 1993 è sostituito dal seguente: «Art. 16. - 1. L'ufficio elettorale regionale, ai fini del riparto dei seggi attribuiti in ragione proporzionale, compiute le operazioni di cui all'articolo 76 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361: 1) determina la cifra elettorale regionale di ogni lista. Tale cifra è data dalla somma dei voti conseguiti dalla lista stessa nelle singole sezioni elettorali della circoscrizione regionale; 2) comunica alla sezione interregionale di cui all'articolo 7, comma 1- bis , a mezzo di estratto del verbale, la cifra elettorale regionale di ciascuna lista nonché, ai fini di cui all'articolo 16- bis , comma 1, numero 3), il totale dei voti validi della circoscrizione; 3) comunica altresì alla medesima sezione interregionale, ai fini di cui all'articolo 16- bis , comma 1, numero 5), a mezzo di estratto del verbale, le proclamazioni dei senatori eletti nei collegi uninominali effettuate ai sensi dell'articolo 14- ter ». 17. Dopo l'articolo 16 del decreto legislativo n. 533 del 1993 è inserito il seguente: «Art. 16- bis . -- 1. Ai fini dell'assegnazione della quota di seggi attribuita in ragione proporzionale, la sezione interregionale di cui all'articolo 7, comma 1- bis , ricevuti, ai sensi dell'articolo 16, gli estratti dei verbali da tutti gli uffici elettorali regionali, facendosi assistere, ove lo ritenga opportuno, da uno o più esperti scelti dal presidente: 1) determina la cifra elettorale nazionale di ciascuna lista. Tale cifra è data dalla somma delle cifre elettorali circoscrizionali conseguite nelle singole circoscrizioni dalle liste aventi il medesimo contrassegno e concorrenti al fine dell'attribuzione dei seggi in ragione proporzionale; 2) determina poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna coalizione di liste collegate, data dalla somma delle cifre elettorali nazionali di tutte le liste che compongono la coalizione stessa, nonché la cifra elettorale nazionale delle liste non collegate; 3) individua quindi le liste, singole o collegate in coalizione, che abbiano conseguito sul piano nazionale almeno il 4 per cento dei voti validi espressi e le liste, singole o collegate in coalizione, rappresentative di minoranze linguistiche riconosciute, presentate esclusivamente in una delle circoscrizioni regionali delle regioni il cui statuto speciale prevede una particolare tutela di tali minoranze linguistiche, che abbiano conseguito almeno il 20 per cento dei voti validi espressi nella circoscrizione regionale; 4) tra le liste di cui al numero 3) procede al riparto dei seggi da attribuire in ragione proporzionale, in base alla cifra elettorale nazionale di ciascuna di esse. A tale fine divide il totale delle cifre elettorali nazionali di ciascuna coalizione di liste o lista singola di cui al numero 3) per il numero dei seggi da attribuire in ragione proporzionale, ottenendo così il quoziente elettorale nazionale. Nell'effettuare tale divisione non tiene conto dell'eventuale parte frazionaria del quoziente. Divide poi la cifra elettorale nazionale di ciascuna coalizione di liste o lista singola per tale quoziente. La parte intera del quoziente così ottenuta rappresenta il numero dei seggi da assegnare a ciascuna coalizione di liste o lista singola. I seggi che rimangono ancora da attribuire sono rispettivamente assegnati alle coalizioni di liste o liste singole per le quali queste ultime divisioni hanno dato i maggiori resti e, in caso di parità di resti, a quelle che abbiano conseguito la maggiore cifra elettorale nazionale; a parità di quest'ultima si procede a sorteggio;