[normattiva_dump]

tali soluzioni possono contenere solventi aromatici (es.: xilolo e toluolo) < 50%, oli o grassi e vernici < 15%, Pb < 5,000 ppm, Cu < 500 ppm, Cr < 500 ppm e Cd <50 ppm; soluzioni acquose di alcool isopropilico con titolo minimo del 94%. 6.3.3 Attività di recupero: a) rigenerazione mediante distillazione [R2]; b) riutilizzazione diretta come solventi per impieghi che richiedono un minor grado di purezza del solvente [R2]. 6.3.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: solventi e diluenti nelle forme usualmente commercializzato. 6.4 Tipologia: soluzioni residue di bassobollenti clorurati [070707*]. 6.4.1 Provenienza: produzione di CVM (vinilcloruro monomero). 6.4.2 Caratteristiche del rifiuto e valori limite delle sostanze pericolose: soluzioni organiche a base di cloroformio < 31%, 1-2dicloroetano < 53%, 1-1dicloroetano < 19%, tetracloruro di carbonio < 22% e contenenti cloruro di vinile monomero < 0,9%, ossido di etilene < 0,3%, cloruro di etile < 3%, 2 cloropropano < 0,15%, 1-1-dicloroetilene < 5%, cloruro di metilene < 0,5%, 1cloropropano < 0,08%, 1-2dicloroetilene trans < 4,4%, cloroprene <0,9%, 1-2dicloroetilene cis lt; 1,6%,benzene < 1,8%, 1-1-1tricloroetano < 0,1%, trielina < 0,9%, 1-1 2tricloroetano < 1,5%, percloroetilene < 0,3%, 1-1-2-2-tetracloroetano < 0,1%, 1-1-1-2tetracloroetano < 0,03%, pentacloroetano < 0,05%; contenenti PCB, PCT = 25 ppm e PCDD = 2,5 ppb. 6.4.3 Attività di recupero: produzione di percloroetilene e tetracloruro di carbonio in sostituzione del cloro [R2]. 6.4.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: percloroetilene e tetracloruro di carbonio nelle forme usualmente commercializzate. 6.5 ((PUNTO SOPPRESSO DAL DECRETO 17 NOVEMBRE 2005, N. 269)). 7. ALTRI RIFIUTI 7.1 Tipologia: carboni attivi esausti [060702*][061302*][190110*][070109*][070110*][070209*][070210*][07030 9*][070310*][070409*][070410*][070509*][070510*][070609*][070610*][07 0709*][070710*]. 7.1.1 Provenienza: processi produttivi industriali e artigianali, incenerimento o pirolisi rifiuti urbani e assimilati. 7.1.2 Caratteristiche del rifiuto e valori limite delle sostanze pericolose: granulato solido con presenza di sostanze inorganiche ed organiche adsorbite identificate come sostanze pericolose, molto tossiche, tossiche e nocive ai sensi della direttiva 67/548 e successive modifiche, in concentrazioni inferiori a quelle stabilite nell'art. 1 della decisione 94/904 del 12 dicembre 1994. 7.1.3 Attività di recupero: trattamento termico di rigenerazione diretta. Le partite di carboni attivi esausti provenienti da processi produttivi diversi devono essere rigenerare separatamente [R5]. 7.1.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: carboni attivi riattivati, riutilizzabili esclusivamente nello stesso processo produttivo di provenienza o similare. 7.2 Tipologia: morchie di verniciatura [080111*][080121*]. 7.2.1 Provenienza: industria del legno; industria del mobile in genere; falegnameria, carpenteria e carrozzeria; industria dell'alluminio, industria automobilistica. 7.2.2 Caratteristiche del rifiuto e valori limite delle sostanze pericolose: resina poliestere e/o fenolica contenente solventi in concentrazione minima del 15%. 7.2.3 Attività di recupero: distillazione per il recupero del solvente [R2]. 7.2.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: solventi nelle forme usualmente commercializzate. 7.3 Tipologia: idrossido di calcio [060201*]. 7.3.1 Provenienza: industria chimica per la produzione di acetilene da carburo di Ca. 7.3.2 Caratteristiche del rifiuto: idrossido di calcio disperso in acqua con titolo minimo del 30%, pH 10,5 - 12,5. 7.3.3 Attività di recupero: a) neutralizzazione di acque reflue acide o soluzioni acide [R5]; b) correttore di pH [R5]. ((6.6 Tipologia: acque di sentina delle navi: [13 04 01*] [13 04 03*]. 6.6.1 Provenienza: sentina delle navi. 6.6.2 Caratteristiche del rifiuto: miscele di acqua emulsionata con residui oleosi, idrocarburi ed impurezze 6.6.3 Attività di recupero: messa in riserva (R13) per la separazione fisica della miscela acqua-idrocarburi per decantazione e trattamento successivo di centrifugazione e miscelazione con oli combustibili [R3] in impianti non operanti ai sensi del regio decreto 30 marzo 1942, n. 327, definito come Codice della Navigazione. 6.6.4 Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: combustibili con caratteristiche conformi alla norma UNI-CTI 6579 e al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2002 e successive modifiche. )) ALLEGATO 1 Suballegato 2 (Articolo 1, comma 4) VALORI LIMITE E PRESCRIZIONI PER LE EMISSIONI CONVOGLIATE IN ATMOSFERA DELLE ATTIVITÀ DI RECUPERO DEI RIFIUTI PERICOLOSI 1. Determinazione dei valori limite per le emissioni conseguenti al recupero di materia dai rifiuti pericolosi in processi a freddo Per i processi a freddo di recupero indicati nel suballegato 1 quali: 1. deposito 2. attacchi acidi 3. estrazioni chimiche e trattamenti depurativi, trattamenti elettrolitici 4. selezione 5. macinazione 6. vagliatura 7. omogeneizzazione i valori limite di emissione per gli agenti inquinanti sono fissati ai valori minimi contenuti nelle disposizioni nazionali legislative, regolamentari e amministrative riferite ai cicli di produzione corrispondenti alle attività di recupero ridotti del 30%. Qualora risultino più restrittivi dei valori minimi nazionali opportunamente ridotti del 30%, si applicano i valori contenuti nelle autorizzazioni ex D.P.R. 203/88 nel caso in cui, a seguito dell'utilizzo dei rifiuti, non sì verifichi un aumento del volume delle emissioni. Qualora tale ultima condizione non sia rispettata si applicano i valori limite contenuti nelle stesse autorizzazioni ex D.P.R. 203/88 ridotti del 30%.