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PROFILO PROFESSIONALE E PROVE DI ESAME PER OTTICI OTTICO Profilo professionale L'ottico deve conoscere i metodi oggettivi e soggettivi della misurazione della vista; deve saper determinare le caratteristiche ottiche delle lenti oftalmiche ed individuarne e localizzarne i difetti; deve conoscere l'uso e la manutenzione degli strumenti ottici e dei loro derivati; deve essere capace di assestare nell'armatura lenti oftalmiche in base ai dati di una ricetta medica o da lui stesso rilevati nell'ambito delle vigenti disposizioni di legge; deve saper aggiustare e ritoccare meccanicamente le lenti a contatto secondo i dati della prescrizione medica. Durata normale del ciclo di istruzione: anni 3. PROVE DI ESAME A) Prova scritta: Relazione culturale riguardante l'attività professionale del qualificato. B) Prove pratiche: 1) Esecuzione della misurazione della vista con metodi oggettivi e soggettivi secondo le attribuzioni e nei limiti professionali delle vigenti norme di legge e confezione razionale dell'occhiale. Montaggio di lenti astigmatiche su montatura metallica secondo ricetta prescrittiva assegnata. 2) Rilievo delle caratteristiche ottiche di occhiali montati e compilazione della relativa prescrizione. 3) Aggiustaggio e ritocco meccanico di lenti a contatto in base ai dati della prescrizione medica. Le prove pratiche dovranno essere corredate da una relazione tecnica che illustri i mezzi adottati ed i risultati ottenuti. C) Prova orale: Il candidato deve dimostrare: capacità di esprimersi chiaramente e correttamente nella lingua italiana; sufficiente capacità di effettuare nella lingua estera una conversazione di carattere tecnico; di saper risolvere problemi di carattere tecnico attinenti alla sua professione che richiedano conoscenza dell'aritmetica dell'algebra, della geometria e della trigonometria, secondo programmi di insegnamento; al saper interpretare il disegno di strumenti ottici e loro particolari costruttivi; di conoscere le leggi fondamentali della fisica, dell'ottica fisiologica, dell'ottometria e nozioni di anatomia e patologia oculare, che abbiano attinenza con la sua attività professionale di conoscere i procedimenti di fabbricazione delle lenti e delle montature di ogni tipo, i mezzi ed i metodi per il razionale montaggio dell'occhiale, le verifiche ed i collaudi e i principi ottici degli strumenti; di conoscere gli elementi fondamentali di pratica commerciale relativi alla sua attività professionale; nozioni di igiene e principi di legislazione sanitaria e sociale e rapporti contrattuali; lo sviluppo tecnologico ed economico della società moderna. ORARI E PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO PER LE MATERIE SPECIFICHE PER OTTICI MATERIE E ORE SETTIMANALI DI INSEGNAMENTO ==================================================================== | ORE SETTIMANALI MATERIE DI INSEGNAMENTO |-------------------------- | cl. I | cl. II | cl. III ==================================================================== | | | Religione . . . . . . . . . . . . . . . | 1 | 1 | 1 Cultura generale ed educazione civica . | 7 | 5 | 3 Matematica . . . . . . . . . . . . . . . | 4 | 2 | 2 Fisica . . . . . . . . . . . . . . . . . | - | 3 | 2 Conversazione tecnica in lingua estera . | 3 | 2 | 2 Ottica e laboratorio . . . . . . . . . . | 2 | 4 | 6 Tecnologia, elementi di chimica, . . . . | | | laboratorio . . . . . . . . . . . . . | 2 | 4 | 6 Disegno tecnico . . . . . . . . . . . . | 2 | 2 | 2 Anatomia, ottica fisiologica e patologia | - | 4 | 4 Igiene e legislazione sanitaria . . . . | - | - | 2 Elementi di pratica commerciale . . . . | - | - | 2 Esercitazioni pratiche . . . . . . . . . | 15 | 9 | 4 Educazione fisica . . . . . . . . . . . | 2 | 2 | 2 |--------|--------|-------- TOTALI . . . | 38 | 38 | 38 |========|========|======== PROGRAMMI DI INSEGNAMENTO I seguenti programmi di insegnamento sono riveduti ed aggiornati alle disposizioni del Ministero della pubblica Istruzione Direzione generale istruzione professionale, impartite con prot. n. 1446 del 12 marzo 1971 per il coordinamento degli orari e dei programmi del 1° triennio con quelli delle classi IV e V speciali. PROGRAMMI DELLE MATERIE COMUNI A TUTTE LE QUALIFICHE RELIGIONE Poichè nel terzo ciclo della scuola d'obbligo il giovane Studente ha seguito lezioni sistematiche sul dogma cattolico compendiato nel Simbolo, sulla morale cristiana riassunta nei Comandamenti di Dio e nei Precetti della Chiesa, sulla vita di grazia ottenuta e sviluppata mediante i sacramenti e l'orazione, si impone ora una conoscenza più approfondita di alcuni punti fondamentali della dottrina cattolica. Valore perenne del Libro sacro. La Chiesa depositaria e interprete infallibile della parola divina. La Tradizione. Il messaggio di Gesù. Dignità e immortalità della persona umana. Vita di grazia e Corpo mistico. Concetto cristiano del lavoro. Valore e uso dei beni della terra. Collaborazione fraterna sul piano familiare, professionale e sociale. Santificazione nell'ambito dei doveri del proprio stato. Impegno apostolico per l'affermazione del regno di Dio. Nello svolgimento del programma si tengano presenti i seguenti criteri: attraverso una lettura antologica delle pagine più accessibili della Sacra Bibbia, si mettano in evidenza le principali verità dogmatiche; con lettura dei brani più significativi dei Vangeli, degli Atti e delle Lettere, si introduca alla realtà del Corpo mistico, in cui ogni membro collabora alla formazione del Regno di Dio; dalle concrete situazioni dell'odierna società organizzata e del mondo economico-sociale si risalga agli scopi ultraterreni della vita, nella restaurazione dell'ordine soprannaturale operata da Nostro Signore Gesù Cristo; illustrando come con la vita di grazia e con la testimonianza delle opere ogni fedele attua nel mondo il messaggio cristiano di salvezza, nell'ambito della sua vita professionale e sociale, si guidi il giovane ad attingere la santificazione personale nella valorizzazione cristiana del proprio lavoro. CULTURA GENERALE ED EDUCAZIONE CIVICA L'insegnamento della cultura generale e dell'educazione civica concorre all'elevazione professionale dei giovani col promuovere la loro formazione umana e sociale, in quanto sollecita le attitudini a comprendere le manifestazioni della civiltà passata e soprattutto di quella contemporanea, nell'unità sintetica dei suoi vari fattori, ideali, religiosi, culturali, sociali, economici, militari, interni e internazionali, e in quanto educa ad una ricerca e ad una cultura autonoma, al senso di responsabilità personale, alla consapevolezza della propria funzione sociale. Considerando inopportuno e didatticamente nocivo tenere distinti e separati l'italiano, la storia ed educazione civica, la geografia, si suggerisce una impostazione didattica globale dell'insegnamento, imperniata su un nucleo fondamentale e finalizzata: a promuovere il gusto della lettura; a favorire la capacità e l'interesse ad allargare la propria cultura; ad effettuare personali ricerche;