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In sede di articolo 9, il ministro GARAVAGLIA esprime un avviso favorevole sulla proposta emendativa 9.5, purché sia riformulata nel senso di prevedere l'ingresso gratuito anche al personale del Ministero del turismo ai fini dell'esercizio delle funzioni di cui all'articolo 11. Invita pertanto i proponenti degli emendamenti 9.1, 9.2, 9.3, 9.4, 9.6 e 9.7 a confluire su tale proposta di riformulazione, altrimenti il parere è contrario. Invita poi a ritirare i restanti emendamenti, nonché quelli volti ad aggiungere articoli dopo l'articolo 9. Concorda il relatore CASTALDI ( M5S ). Il senatore CROATTI ( M5S ) e la senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) riformulano, rispettivamente, gli emendamenti 9.5 e 9.6 in testi 2, pubblicati in allegato, nel senso indicato dal Ministro. In sede di articolo 10, il ministro GARAVAGLIA invita a ritirare tutte le proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il relatore CASTALDI ( M5S ) si esprime in senso conforme. In sede di articolo 11, il ministro GARAVAGLIA manifesta un avviso favorevole sull'emendamento 11.1 previa riformulazione di cui dà lettura. Conseguentemente invita i firmatari degli emendamenti 11.2, 11.3, 11.4, 11.5, 11.6, 11.8, 11.9, 11.10 e 11.11 a confluire su tale ipotesi di riformulazione, altrimenti il parere è contrario. Concorda il relatore CASTALDI ( M5S ). I senatori CROATTI ( M5S ) e COLLINA ( PD ) sottoscrivono l'emendamento 11.1 e lo riformulano in un testo 2, pubblicato in allegato, come proposto dal Ministro. La senatrice GARNERO SANTANCHE' ( FdI ) riformula a sua volta l'emendamento 11.2 in un testo 2, pubblicato in allegato, identico all'emendamento 11.1 (testo 2). La senatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) fa proprio l'emendamento 11.4 e lo riformula in un testo 2, pubblicato in allegato, identico alle proposte 11.1 (testo 2) e 11.2 (testo 2). In sede di articolo 12, il ministro GARAVAGLIA manifesta un parere favorevole sull'emendamento 12.100, contrario sull'emendamento 12.4 e invita a ritirare le restanti proposte emendative e il subemendamento. Si associa il relatore CASTALDI ( M5S ). Il PRESIDENTE fa presente che le riformulazioni presentate in seduta saranno sottoposte al parere delle prescritte Commissioni. Ricorda peraltro che non sono pervenuti ancora i pareri delle Commissioni affari costituzionali e bilancio sul testo unificato. Il seguito della discussione congiunta viene quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA Delega al Governo per la riforma fiscale DDL 2651 Delega al Governo per la riforma fiscale (Parere alla 6ª Commissione. Seguito dell'esame e rinvio ) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 6 luglio. La relatrice TIRABOSCHI ( FIBP-UDC ) presenta e illustra uno schema di parere favorevole con osservazioni, pubblicato in allegato. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) preannuncia l'intenzione di proporre modifiche allo schema di parere con riferimento al valore di mercato degli immobili. Al riguardo, fa presente che esso deriva, di fatto, dalle perizie compiute dai tribunali secondo precisi parametri, basati sulle offerte di compravendita e non sulle transazioni effettivamente concluse. Ciò crea a suo avviso il rischio di una stima in eccesso e dunque invita a valutare l'opportunità di una riflessione in merito. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,30. Allegato SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2651 SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2651 La 10ª Commissione, esaminato, per le parti di competenza, il disegno di legge in titolo, preso atto che l'articolo 1 delega il Governo ad adottare uno o più decreti legislativi recanti la revisione del sistema fiscale, fissando anzitutto principi e criteri direttivi generali tra cui: stimolare la crescita economica attraverso l'aumento dell'efficienza della struttura delle imposte e la riduzione del carico fiscale sui redditi derivanti dall'impiego dei fattori di produzione; razionalizzare e semplificare il sistema tributario; preservare la progressività del sistema tributario e garantire il rispetto del principio di equità orizzontale; ridurre l'evasione e l'elusione fiscali; garantire il rispetto dell'autonomia tributaria degli enti territoriali; razionalizzare le sanzioni amministrative; esaminati i contenuti dell'articolo 2, recante i principi e i criteri direttivi concernenti la revisione del sistema di imposizione personale sui redditi; dell'articolo 3, relativo ai principi e ai criteri direttivi specifici concernenti la revisione dell'IRES e della tassazione del reddito d'impresa; dell'articolo 4, inerente la razionalizzazione dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) e delle imposte indirette sulla produzione e sui consumi (accise); dell'articolo 5, volto al graduale superamento dell'Imposta regionale sulle attività produttive - IRAP; rilevato altresì che l'articolo 6 riguarda il sistema di rilevazione catastale degli immobili, l'articolo 7 attiene alla riforma della fiscalità locale, e l'articolo 8 concerne le modifiche al sistema nazionale della riscossione; esprime parere favorevole con le seguenti osservazioni, con le quali si invita la Commissione di merito: 1) a sollecitare il Governo affinché - in relazione all'articolo 6 - venga individuato qualche strumento di compensazione finanziaria per i comuni che decidano di privilegiare la classificazione catastale dei terreni agricoli, al fine di prevenire l'ulteriore consumo di suolo; 2) in relazione all'articolo 6, a indicare, in aggiunta alla rendita catastale, un valore che non sia quello di mercato ma la differenza tra il valore di mercato e l'eventuale residuo debito, ovvero la differenza tra il valore di mercato e l'ammontare dei costi necessari a conservare inalterata la funzionalità dell'immobile. Si rimarca infatti l'esigenza di avvalersi di tutti gli strumenti forniti dalla tecnologia ( blockchain e intelligenza artificiale, ad esempio) e del maggior numero di parametri rilevanti affinché si elabori un valore obiettivo, in ossequio ai principi di cui agli articoli 3 e 53 della Costituzione; 3) a valutare - in relazione all'articolo 8 - il valore reale del magazzino fiscale alla luce di un rapporto puramente economico tra costi e benefici per privilegiare obiettivi di risultato piuttosto che processi esecutivi costosi e inutili. Allegato