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ALLEGATO (1) Le domande di riconoscimento per un film di coproduzione dovranno essere sottoposte all'approvazione delle autorità competenti ai sensi della procedura di presentazione delle domande riportata nell'Appendice 1. Questa Appendice costituirà parte integrante del presente Accordo. (2) (a) Le autorità competenti decideranno se i progetti presentati siano conformi alle disposizioni del presente Accordo. Qualsiasi progetto riconosciuto così conforme potrà essere approvato dalle autorità competenti; (b) Nell'approvare un progetto le autorità competenti possono stabilire condizioni di approvazione tali da soddisfare gli scopi e le disposizioni generali del presente Accordo (ivi comprese le regole del presente Allegato); (c) Tutte le decisioni in conformità con il presente paragrafo saranno prese di comune accordo dalle autorità competenti. (3) Le autorità competenti agendo congiuntamente, prima di concedere l'approvazione ad un progetto di coproduzione dovranno essere convinte che quel progetto sia pienamente in grado di essere realizzato rispettando le condizioni stabilite per l'approvazione. A tal fine esse possono intraprendere tutte le necessarie azioni per accertarsi della praticabilità del progetto, comprendente ma non limitato a, la tempestiva disponibilità dei finanziamenti, del personale e dell'attrezzatura tecnica. L'approvazione può essere ritirata nel caso di: (a) mancato rispetto delle previsioni di praticabilità fornite dalle autorità Competenti; (b) informazioni false o fuorvianti fornite alle autorità competenti; (c) inadempimento di qualsiasi condizione stipulate in conformità con la clausola 2(b) dell'Allegato (4) L'approvazione non sarà concessa ad un progetto laddove i coproduttori fossero legati da gestione o controllo comuni, salvo che nella misura in cui tali legami siano inerenti alla realizzazione del film stesso da coprodurre; (5) (a) Nel caso di coproduzioni bilaterali ciascun coproduttore dovrà dare un contributo finanziario e creativo non inferiore al 20% e non superiore all'80% di tutto il contributo finanziario e creativo per la realizzazione del film in coproduzione. Nel caso di coproduttori multilaterali, ciascun coproduttore dovrà fornire un contributo finanziario e creativo non inferiore al 10% e non superiore al 70% dell'intero controllo finanziario e creativo al film in coproduzione. (b) Il contributo fornito ad un film in coproduzione da ciascun coproduttore in termini di partecipazione di concittadini e residenti nella realizzazione del film in generale, ed in termini di contributo sotto forma di personale creativo, tecnici, attori ed attrezzature tecniche in particolare dovrà essere ragionevolmente proporzionale al contributo finanziario dato da quel coproduttore al costo totale di produzione. (6) (a) Nel caso in cui il contributo del coproduttore minoritario ad un film di coproduzione sia unicamente finanziario, l'approvazione potrà essere concessa a condizione che: (i) il coproduttore minoritario non sia nelle condizioni di apportare il contributo non finanziario come previsto nel paragrafo (5)(b) dell'Allegato; e (ii) fatte salve le disposizioni della clausola (7) qui di seguito, siano approvate annualmente in relazione alla presente clausola un massimo di sei coproduzioni minoritarie del Regno Unito e sei coproduzioni minoritarie italiane, e (iii) secondo l'opinione condivisa dalle competenti autorità, la proposta coproduzione operi per la cinematografia europea; e (iv) nel caso di coproduzioni bilaterali, il contributo finanziario minoritario non sia inferiore al 20% né maggiore al 25% del costo totale di produzione, benchè le autorità competenti agendo congiuntamente possano abbassare il contributo minimo al 10% nel caso di film ad alto costo; e (v) in caso di coproduzioni multilaterali, il contributo finanziario minoritario non sia inferiore al 10% ne superiore al 25% del costo totale di produzione e il contributo del terzo coproduttore del Regno Unito o italiano che fornisca sia il contributo finanziario che quello non finanziario. b) Ai fini del presente paragrafo: (i) "per coproduttore minoritario" sì intende un coproduttore minoritario che sia un coproduttore del Regno Unito o un coproduttore italiano; (ii) al "film ad alto costo" sarà dato il significato concordato dalle autorità competenti che agiranno congiuntamente; (iii) le autorità competenti agiranno congiuntamente. (7) Se, in qualsiasi periodo dell'anno, dodici film sono approvati secondo la suddetta clausola (6) di cui sopra, la Commissione Mista si riunirà al fine di: (a) esaminare se, in relazione ai dodici film di cui sopra, è stato mantenuto l'equilibrio, tra le Parti Contraenti rispetto al contributo di ciascuna Parte Contraente ai costi di produzione dei film in coproduzione; (b) stabilire se ulteriori film possano essere ammessi ai benefici delle coproduzioni solo finanziarie ai sensi della clausola (6) di cui sopra. Se la Commissione Mista non potrà riunirsi, le autorità competenti potranno permettere l'applicazione della clausola (6) a condizioni di reciprocità, caso per caso, ai film che soddisfano le condizioni sopra riportate. (8)(a) I film in coproduzione saranno realizzati, lavorati e doppiati, fino alla creazione della prima copia di uscita nei Paesi dei coproduttori partecipanti. Le autorità competenti agendo congiuntamente avranno facoltà di approvare le riprese in esterni in un Paese diverso dai Paesi dei coproduttori partecipanti. (b) I film coproduzione saranno registrati in inglese, gaelico, gallese, italiano, altra lingua originale dell'Italia o in una lingua originale del Paese del coproduttore terzo sebbene i film in coproduzione possono contenere parti di dialogo in altre lingue, qualora ciò sia richiesto dalla sceneggiatura. Il doppiaggio dopo l'uscita del film delle copie in lingue diverse dall'inglese, gaelico, gallese, italiano, altra lingua originaria dall'Italia, o lingua originaria del Paese del coproduttore terzo può essere effettuato in Paesi terzi; (c) La maggior parte del lavoro di realizzazione di un film in coproduzione, comprese le riprese in studio e in esterni, e la post- produzione, compresi la lavorazione ed il doppiaggio delle copie prima dell'uscita, dovrà salvo deroghe a questa regola approvate dalle autorità competenti che agiscono congiuntamente, essere realizzato nel Paese del coproduttore che ha fornito il principale contributo finanziario. Nel caso di contributi di pari entità il lavoro di realizzazione della coproduzione sarà, salvo deroghe a questa regola approvate dalle Autorità competenti, diviso tra i Paesi coproduttori in parti più eque possibili. I contributi di due o più produttori di uno qualsiasi dei Paesi saranno aggregati a tale fine. (9)(a) Coloro che partecipano alla realizzazione dei film in coproduzione dovranno essere cittadini o residenti di Regno Unito, Italia o altro Stato Membro o laddove esista un coproduttore terzo, cittadini o residenti del Paese di quel coproduttore. In casi eccezionali, per esigenze imposte dal copione o finanziarie, è possibile ingaggiare registi e attori principali provenienti da altri Paesi. L'ingaggio di questi attori dovrà essere limitato e soggetto all'approvazione da parte delle autorità competenti che agiscano congiuntamente;