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di concedere la priorità alla realizzazione degli obiettivi del Piano strategico 1995-1999 e di fornire mezzi finanziari adeguati a tal fine; 3. di compensare l'inflazione registrata a partire dal Congresso di Washington del 1989, fissando in 2.290.000 franchi svizzeri nel 1996 il credito stanziato nel bilancio preventivo per l'assistenza tecnica; tale importo va rettificato annualmente secondo lo stesso tasso d'inflazione di cui si tiene conto nella rettifica del bilancio dell'Unione. raccomanda 1. ai paesi beneficiari dell'aiuto: a) di prendersi a carico, secondo i mezzi di cui dispongono, una parte delle spese inerenti alle attività di assistenza tecnica, secondo la prassi del PNUS (ripartizione dei costi); b) di partecipare, nella misura dal 25% al 50% per cento a seconda delle loro risorse, al costo dei progetti integrati pluriennali finanziati a loro favore a titolo delle risorse dell'UPU; 2. a tutti i paesi: a) di partecipare su base pluriennale, all'alimentazione del fondo speciale UPU mediante contributi volontari il cui importo andrebbe aumentato per far fronte ai fabbisogni crescenti, in particolare in materia di formazione; b) di raddoppiare gli sforzi per convincere le autorità governative ad incrementare le risorse stanziate per l'assistenza tecnica al fine di poter disporre di fondi per aiutare il miglioramento dei servizi postali dei paesi in via di sviluppo, sia direttamente, sia tramite l'UPU; c) di ricorrere al sistema di partenariato tra le Amministrazioni per il trasferimento di tecnologie in condizioni di finanziamento prestabilite e facendo appello al metodo denominato "Build - Lease - Transfer" (costruisci - affitta - trasferisci) incarica il Direttore generale dell'Ufficio internazionale: 1. di ricorrere pienamente ai mezzi offerti dalla decentralizzazione per far leva sui donatori ed i finanziatori circa i progetti di ammodernamento dei servizi postali dei paesi in via di sviluppo; 2. di intervenire presso i donatori ed i finanziatori per ottenere un aumento dei finanziamenti destinati alle attività di assistenza tecnica dell'UPU; 3. di concentrare le risorse di bilancio stanziate per l'assistenza tecnica sugli obiettivi, i programmi ed i progetti che favoriscono la realizzazione delle attività prioritarie individuate nel Piano strategico dell'UPU; 4. di incoraggiare le iniziative delle Amministrazioni che intendono effettuare trasferimenti di tecnologia nel settore postale su base di partenariato (Proposta 035, Commissione 9, terza seduta) Risoluzione C 23/1994 Revisione delle quote-parti territoriali e marittime Il Congresso, avendo adottato le nuove quote-parti territoriali e marittime proposte dal Consiglio esecutivo in conclusione degli studi derivanti dalle risoluzioni C 17 e C 18 del Congresso di Washington 1989, considerando - che il sistema delle quote-parti territoriali e marittime fissate secondo tassi per pacco e per chilogrammo di peso lordo del dispaccio, riflette meglio la realtà dei costi, e semplifica il calcolo di tali quote-parti; - che i tassi indicativi applicabili alle quote-parti territoriali di arrivo sono stati istituiti in modo tale che le quote-parti consentano alle Amministrazioni di coprire le spese di trattamento dei pacchi in arrivo, pur vigilando affinchè il servizio dei pacchi postali continui ad essere competitivo; - che le quote-parti territoriali di transito e le quote-parti marittime sono state fissate con riferimento alle spese di transito della postalettere secondo il "metodo comparativo postalettere - pacchi postali" descritto nel Congresso - Doc. 13 di Tokyo 1969 (Documenti di Tokyo 1969, tomo II, pagine da 449 a 452). incarica il Consiglio di gestione postale: 1. di procedere ad un nuovo studio sull'importo dei tassi indicativi applicabili alle quote-parti territoriali di arrivo previste all'articolo 34 dell'Accordo relativo ai pacchi postali (Seul 1994) e di sottoporre al prossimo Congresso, se del caso, le proposte risultanti da tale studio; 2. secondo gli articoli 35.4 e 36.4 dell'Accordo, di adeguare le quote-parti territoriali di transito e le quote-parti marittime previste agli articoli 35 e 36 di tale Accordo in caso di revisione delle spese di transito della postalettere (Proposta 30.03., Commissione 7, seconda seduta) Risoluzione C 24/1994 Transito territoriale e marittimo dei pacchi in sacchi chiusi Il Congresso, in considerazione delle conseguenze prodotte dal numero e volume dei sacchi sui costi di transito territoriale e marittimo dei pacchi in sacchi chiusi, consapevole della semplificazione delle procedure contabili che potrebbe derivare dall'adozione di un tasso per chilogrammo per il traffico in questione, incarica il Consiglio di gestione postale - di svolgere uno studio sulla possibilità di introdurre, per il transito territoriale e marittimo dei pacchi in sacchi chiusi, un tasso per chilogrammo che tenga conto del numero di sacchi e del loro volume; - di sottoporre al prossimo Congresso, se del caso, le proposte derivanti da questo studio (Commissione 7, seconda seduta) Risoluzione C 25/1994 Controllo delle quote-parti territoriali d'arrivo Il Congresso, avendo soppresso il controllo tra le quote-parti territoriali di partenza e di arrivo, consapevole della situazione competitiva del mercato dei pacchi e dell'esigenza primordiale di praticare prezzi non eccessivi, incarica il Consiglio di gestione postale - di esaminare i mezzi atti a scoraggiare ogni eventuale abuso, in materia di quote-parti territoriali di arrivo; - di sottoporre, se del caso, le proposte derivanti da tale studio, al prossimo Congresso. (Commissione 7, seconda seduta). Risoluzione C 26/1994 Quote-parti territoriali di transito eccezionali Il Congresso, avendo adottato la proposta 30.34.1, che auspica quote-parti territoriali calcolate combinando un tasso per pacco ed un tasso per chilogrammo, ritenendo che le risorse figuranti agli articoli IX e XI paragrafo 2, del Protocollo finale dell'Accordo sui pacchi postali, circa i gradi di peso previsti all'art. 34 paragrafo 1 dell'Accordo (Congresso - Doc. 60/Add. 3) sono divenute inadeguate; decide di sopprimere queste riserve invitando le Amministrazioni dei Paesi membri dell'Unione che necessitano di quote-parti supplementari per far fronte ai loro costi, a presentare nuove riserve in base al sistema aggiornato. (Proposta 33.0.2, Commissione 7, seconda seduta) Risoluzione C 27/1994 Attività dell'UPU nel settore EDI 1995-1999 Il Congresso, richiamando le risoluzioni del Congresso di Washington volte ad introdurre la telematica nell'Unione, visto il rapporto del Consiglio esecutivo e del Consiglio consultivo degli studi postali relativo alle attività intraprese in seno all'UPU nel settore della telematica (Congresso - Doc.