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tale decisione è foriera a parere degli interroganti di gravi incertezze, sia sul regime relativo alle concessioni demaniali in essere, sia sugli stessi titoli mediante i quali la sostanziale totalità dei concessionari demaniali nei porti italiani oggi occupa i porti e offre servizi agli utenti portuali, sia sui rapporti tra Autorità di sistema portuale, e tra queste e le imprese concessionarie o autorizzate operanti nei porti italiani; la semplice acquiescenza rispetto ai rilievi in questione potrebbe pregiudicare qualsiasi futura rivalutazione della disciplina portuale in essere, laddove, invece, tale eventuale rivalutazione dovrebbe sempre tenere conto del contesto e della necessità di contemperare la continuità di azione per le Autorità di sistema portuale, per tutte le imprese e per i lavoratori che operano nei porti italiani, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative, nell'ambito delle proprie competenze, intenda assumere per salvaguardare l'attuale regime vigente nei porti italiani e la loro natura pubblica, garantendo il contemperamento tra la sua rivalutazione e la continuità di azione per le Autorità di sistema portuale e per tutte le imprese e i lavoratori che operano nei nostri porti. Atto n. 3-00375 FEDELI MARCUCCI VERDUCCI ALFIERI BELLANOVA CUCCA D'ARIENZO GINETTI NANNICINI PARRINI PATRIARCA PITTELLA ROJC VALENTE Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: l'articolo 11 del decreto legislativo 31 dicembre 2009, n. 213, disciplina la procedura per la nomina di tutti i presidenti degli enti di ricerca; tale procedura prevede che, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca sia costituito un comitato di selezione, composto da un massimo di cinque persone, scelte tra esperti della comunità scientifica nazionale ed internazionale ed esperti di alta amministrazione, al quale spetta di predisporre l'avviso pubblico per la selezione dei candidati presidenti dell'ente, nonché l'esame entro 60 giorni delle candidature pervenute e la proposta al Ministro di una rosa di 5 nomi; come criterio per la selezione delle candidature il comitato deve prioritariamente garantire che il profilo dei candidati risponda ad elevata qualificazione tecnico-scientifica, comprovata da particolari competenze professionali, acquisite in ambito internazionale; al termine della procedura il Ministro adotta un decreto di nomina del presidente dell'ente, da trasmettere alle Camere; considerato che: proprio per l'elevata qualificazione scientifica dei suoi componenti (professor Lamberto Maffei, professoressa Fabiola Giannotti, ingegner Mauro Ferrari, dottoressa Lucia Votano, professor Aldo Sandulli), con decreto ministeriale n. 892 del 10 novembre 2017 del Ministro pro tempore è stata confermata la composizione del comitato di selezione precedentemente costituito (con decreto ministeriale 17 luglio 2015); in data 1° febbraio 2018 il comitato di selezione ha pubblicato l'avviso pubblico per la nomina a presidente dell'Agenzia spaziale italiana, prevedendo 30 giorni per la presentazione delle candidature. Terminate le valutazioni delle candidature pervenute, il 18 aprile 2018 il comitato ha trasmesso la rosa di nomi in cui il professor Roberto Battiston risultava essere al primo posto; in data 7 maggio 2018 con decreto ministeriale, il professor Battiston è stato nominato presidente dell'ASI in quanto personalità con la più elevata e documentata qualificazione e in ragione dei risultati già ottenuti alla guida dell'Agenzia nei quattro anni precedenti; valutato che: l'articolo 3 della legge 11 gennaio 2018, n. 7, ha apportato delle modifiche all'articolo 7 del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 128, che disciplina il consiglio di amministrazione dell'ASI; in particolare il comma 1, lettera e) , prevede l'esplicita procedura secondo cui il comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e alla ricerca aerospaziale deve essere "sentito" esclusivamente per la nomina del consiglio di amministrazione e non anche per l'organo presidente; il legislatore ha quindi lasciato assolutamente inalterata la procedura per la nomina del presidente, che resta quella fortemente improntata ai principi di trasparenza e di scelta della persona con la più elevata professionalità nel campo scientifico di cui all'articolo 11 del decreto legislativo n. 213, si chiede di sapere: quali siano le ragioni della revoca immediata, o, per essere più chiari, del sostanziale licenziamento del professor Battiston dal ruolo di presidente dell'Agenzia spaziale italiana; come il Ministro in indirizzo intenda procedere, ferme restando le autonome decisioni del professor Battiston in merito alla tutela, in sede giuridica, della propria professionalità e onorabilità e le conseguenti deliberazioni del TAR, per garantire il corretto funzionamento dell'ASI; se corrispondano al vero le notizie di stampa secondo le quali il Ministro intenderebbe nominare alla presidenza dell'ASI un militare, con conseguenti rischi di militarizzazione dell'Agenzia a discapito della sua autonomia e anche di quelle finalità di ricerca che risultano essere profondamente diverse da quelle strettamente legate alle strategie militari. Atto n. 3-00376 MAGORNO Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: il licenziamento di 72 lavoratori della Liberty Lines, azienda trapanese, che dal 1° ottobre 2018 non gestisce più i collegamenti veloci fra Messina e Reggio Calabria, è fonte di grave preoccupazione per tutto il territorio; ad oggi né il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti né quello del lavoro e delle politiche sociali, nonostante la drammatica situazione creatasi e la sua rappresentazione da parte delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali, avvenuta mediante ripetuti incontri presso le Prefetture interessate, hanno provveduto alla convocazione di un incontro per affrontare la vertenza; sono trascorsi oltre 40 giorni dai fatti e non è stata data alcuna risposta alla situazione di oggettiva difficoltà dei 72 lavoratori, né alcuna soluzione è stata ipotizzata, si chiede di sapere quali iniziative il Governo intenda assumere al fine di convocare, con la massima urgenza, un tavolo di confronto che permetta di trovare soluzioni alternative al licenziamento per i 72 lavoratori della Liberty Lines. Atto n. 3-00377 MALPEZZI VALENTE ALFIERI BELLANOVA BINI BITI BOLDRINI CUCCA D'ARIENZO FARAONE FEDELI FERRAZZI GARAVINI GIACOBBE GINETTI IORI LAUS MAGORNO MANCA MARGIOTTA Assuntela MESSINA PARRINI PATRIARCA PITTELLA ROJC STEFANO SUDANO VERDUCCI Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: da notizie apparse sugli organi di stampa, si apprende che tre studenti dell'istituto tecnico industriale "Augusto Righi" di Napoli si sono classificati tra i finalisti nel prestigioso concorso internazionale "Zero Robotics" ideato dal Mit di Boston e dalla Nasa, ma non potranno partecipare alla fase finale della competizione di programmazione di robotica aerospaziale perché la scuola non ha fondi a disposizione per sostenere la trasferta;