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a le funzioni del volontario, le condizioni di inquadramento di cui beneficerà per espletare tali funzioni, l'orario cui sarà tenuto, le risorse stanziate per provvedere alle sue spese di viaggio, vitto, alloggio e denaro per le piccole spese per tutta la durata del soggiorno, nonché, ove necessario, l'indicazione del percorso di formazione anche per quanto riguarda la conoscenza della lingua italiana; b la sottoscrizione, da parte dell'autorità di cui al comma 3 dell'articolo 1, di una polizza assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e per le spese relative all'assistenza sanitaria e alla responsabilità civile verso terzi, utilizzando le risorse messe a disposizione dall'Unione europea o dal bilancio dello Stato per la copertura delle spese relative al soggiorno del volontario, per l'intero periodo di durata del programma. 2 La domanda di utilizzo del volontario è presentata dall'autorità di cui al comma 3 dell'articolo 1 allo Sportello unico per l'immigrazione presso la Prefettura-Ufficio territoriale del Governo competente per il luogo ove si svolge il programma di volontariato. Lo Sportello, acquisito dalla Questura il parere sull’insussistenza dei motivi ostativi all'ingresso o alla permanenza dello straniero nel territorio nazionale, rilascia il nulla osta. Il nulla osta è trasmesso, in via telematica, dallo Sportello unico per l'immigrazione: a alle rappresentanze consolari all'estero, alle quali è richiesto il relativo visto di ingresso entro sei mesi dal rilascio del nulla osta; b all'autorità competente al rilascio del permesso di soggiorno, che provvede alla sua concessione per la durata del programma di volontariato e di norma per un periodo non superiore ad un anno. In casi eccezionali, specificamente individuati nei programmi di volontariato e valutati sulla base di apposite direttive che saranno emanate dalle amministrazioni interessate, il permesso può avere una durata superiore e comunque pari a quella del programma. 3 Il proficuo contributo individuale all'esecuzione dei lavori di cui al comma 4 dell'articolo 1 costituisce titolo preferenziale, ai fini dell'accoglimento della richiesta con cui il volontario domanda il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo di cui all'articolo 9 -bis del citato testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286. Il periodo di durata del permesso di soggiorno rilasciato ai sensi del comma 2 è computabile ai fini del rilascio del permesso di cui al primo periodo.