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la Targa Florio e Floriopoli sono brand conosciuti e apprezzati nel mondo intero tanto che la Regione Siciliana, con la legge regionale n. 9 del 2002, li ha riconosciuti come patrimonio storico-culturale della regione, unitamente ai circuiti storici piccolo (72 chilometri), medio (108) e grande (148 chilometri) della stessa Targa Florio; Rete ferroviaria italiana (RFI), nell'ambito degli interventi per l'itinerario Palermo-Catania-Messina parte del corridoio n. 5 "scandinavo-mediterraneo" (Helsinki-La Valletta) della rete trans-europea di trasporto (TEN-T), adesso inserito fra le opere infrastrutturali del piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e anche del piano nazionale integrato per l'energia e il clima 2030 (PNIEC), ha avviato le procedure per l'approvazione del progetto che riguarda la tratta Fiumetorto-Lercara Friddi (di circa 30 chilometri) con la costruzione del doppio binario; come emerge dagli elaborati progettuali, inviati da RFI agli enti e alle amministrazioni interessate al fine dell'espressione dei rispettivi pareri da rendere entro il 21 aprile 2022, è prevista la soppressione del passaggio a livello sulla strada statale 113 all'altezza del bivio che incrocia la strada statale 120 nei pressi del complesso di Floriopoli, con la realizzazione di un viadotto che, attraversando la vallata del Torto e scavalcando il fiume e il nuovo tracciato ferroviario, andrebbe a terminare a ridosso di Floriopoli, ove poi dovrebbero essere realizzate una grande rotonda proprio sul tracciato e una nuova strada; tali nuove opere snaturerebbero il tracciato storico della Targa Florio, sia in merito al tracciato stesso che con riferimento alla larghezza della carreggiata e alla componente paesaggistica che ha fatto della Targa una corsa famosa in tutto il mondo; RFI ha avanzato richiesta di valutazione di impatto ambientale al Ministero della transizione ecologica e quest'ultimo ha trasmesso al Comune di Termini Imerese la nota con la quale comunicava la procedura di VIA/PNRR, ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e successive modifiche, integrata con la valutazione d'incidenza di cui all'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 1997 e verifica piano di utilizzo terre, ex decreto del Presidente della Repubblica n. 120 del 2017, art. 9, del "Progetto direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo. Progetto definitivo della tratta Fiumetorto-Lercara diramazione (lotto 1+2)"; il comune di Termini Imerese, con deliberazione della Giunta n. 48 dell'11 marzo 2022, ha deliberato le "osservazioni alla V.I.A, ex art. 24, comma 3 D.Lgs 152/2006 e s.m.i. , relativa al 'Progetto Direttrice ferroviaria Messina-Catania-Palermo: Progetto Definitivo della tratta Fiumetorto-Lercara Diramazione (Lotto 1+2)', Procedura di V.I.A./PNRR, ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 152/2006 e ss.mm.ii. , integrata con la Valutazione d'Incidenza di cui all'art. 5 del D.P.R. 357/1997 e Verifica Piano di Utilizzo Terre, ex D.P.R. 120/2017"; con tali osservazioni il Comune ha rilevato che il progetto impatta negativamente sia sui beni paesaggistici tutelati, e caratterizzati da colture intensive specializzate, sia sullo storico tracciato della Targa Florio; nelle premesse delle osservazioni, tuttavia, il Comune ha precisato che "le comunità locali da tempo attendono che si realizzi questa importante e strategica opera che, se realizzata in aderenza con il sentire comune e nel rispetto dei tratti identitari e distintivi del territorio, potrebbe rompere il lungo isolamento nel quale da decenni la popolazione locale è condannata e strutturare sistemi di mobilità che siano in grado di attivare un processo di inversione di tendenza demografica e socio-economica"; a tal proposito, nella medesima delibera, il Comune ha evidenziato la non coerenza dell'intervento con i principi enunciati nel PNRR laddove esso prevede che "la transizione verde e la sostenibilità ambientale nel nostro Paese non possono che fondarsi sulla tutela e sulla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale, attraverso politiche intrinsecamente ecologiche che comportino la limitazione del consumo di suolo"; inoltre, sono in corso interlocuzioni fra il Comune, la Città metropolitana di Palermo e l'Automobil Club d'Italia al fine di rilanciare un progetto volto alla realizzazione di un parco tematico a Floriopoli dedicato al motorismo e alla Targa Florio, che potrebbe costituire un grande attrattore turistico-culturale, configurandosi come un fattore decisivo per lo sviluppo del territorio, si chiede di sapere se i Ministri indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative di competenza intendano intraprendere a riguardo al fine di tutelare il patrimonio paesaggistico, storico e culturale legato alla "Targa Florio" e a "Floriopoli". Atto n. 3-03198 BRIZIARELLI Ai Ministri della cultura e delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: la "Targa Florio" è la più antica corsa automobilistica di durata al mondo, nata nel 1906 per volere di Vincenzo Florio. Tra il 1955 ed il 1973 la gara ha fatto parte del campionato mondiale FIA Sport prototipi. Successivamente, per motivi di sicurezza soprattutto a causa dell'elevato pericolo che correvano i piloti partecipanti, che, nello sfrecciare sulle ardue strade delle Madonie, dovevano preoccuparsi di evitare di investire animali e persone, nel 1978 è stata tramutata in rally . Nonostante le varie mutazioni che hanno contraddistinto il formato della gara, questa ha sempre mantenuto la sua numerazione, tanto che si è superata ormai dal 2016 la 100ª edizione. Quest'anno il rally si svolgerà dal 5 all'8 maggio, mentre la corsa delle auto storiche si terrà dal 13 al 16 ottobre; sul tracciato della Targa Florio, e più precisamente nel territorio del comune di Termini Imerese (Palermo) sorge "Floriopoli", un'area che comprende le tribune per ospitare il pubblico e una zona di servizi per le corse ( box , eccetera); nell'ambito del progetto sul raddoppio della ferrovia Palermo-Catania-Messina, le cui procedure d'approvazione hanno avuto un'accelerazione con il PNRR e il piano integrato per l'energia e il clima (PNIEC), sono previste nuove infrastrutture a Termini Imerese, 30 chilometri a doppio binario sulla tratta Fiumetorto-Lercara Friddi; tra le opere è prevista l'eliminazione del passaggio a livello all'incrocio delle statali 113 e 120, con la realizzazione di un viadotto che, dall'area del bivio di Sciara, attraversa la vallata del Torto, supera l'omonimo fiume e il nuovo tracciato ferroviario e termina a ridosso di Floriopoli, dove sono previste una rotonda, una nuova strada e il consolidamento del costone;