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-27 per cento dal 2012 ad oggi; -40,5 milioni dal 2011 ad oggi. DINAMICA RETRIBUZIONI 2012 2018 134.070.000 98.750.000 2011 2018 140.970.000 98.750.000 Indennità parlamentare e competenze accessorie. Dall'inizio della scorsa legislatura ad oggi, la stima delle economie derivanti dalla riduzione dell'indennità parlamentare e delle competenze accessorie si attesta su un importo pari a circa 51 milioni di euro. La percentuale della spesa per le indennità dei senatori rispetto al bilancio totale del Senato si è abbassato dal 19 per cento al 10 per cento dal 2001 al 2018. Dunque si è praticamente dimezzata. Spese di funzionamento. Per quanto riguarda le spese generali di funzionamento, si registra una diminuzione di 7.036.526 euro rispetto al 2017. Spese previdenziali. Per quanto riguarda invece le spese previdenziali, si registra una diminuzione di 8.640.000 euro rispetto al 2017. È l'effetto dovuto in particolare alla nuova metodologia di contabilizzazione dei trattamenti previdenziali erogati dal Senato ma a carico della Camera dei deputati, illustrata nella relazione al rendiconto 2017. I principali scostamenti di spesa rispetto alle previsioni del 2017 sono dovuti a nuove valutazioni di politica di bilancio - che ho evidenziato all'inizio del mio intervento - e al passaggio di legislatura: rimborsi di natura indennitaria delle spese sostenute per lo svolgimento del mandato parlamentare (capitolo S.01.02); servizi informatici e di riproduzione (capitolo S.01.14) e trasferimento ai gruppi parlamentari (capitolo S.01.05). Per le spese in conto capitale gli scostamenti di spesa riguardano l'acquisto dei beni mobili inventariati (capitolo S.02.01) e opere di manutenzione straordinaria (S.02.31): anche in questo caso, questi due capitoli di spesa sono dovuti al cambio di legislatura e in parte anche alle nuove valutazioni di politica di bilancio. Per quanto riguarda gli stanziamenti indicati nelle partite di giro (all'interno delle quali si registrano movimenti di partite finanziarie in gran parte riconducibili alla gestione dei trasferimenti di natura obbligatoria) vengono indicati, com'è prassi, importi coerenti con quelli iscritti sul bilancio di previsione del precedente esercizio, con gli aggiustamenti che si prevedeva potessero rendersi necessari in relazione alla normativa sottostante al capitolo 3.08 (impegni di natura obbligatoria). Il bilancio di previsione viene corredato da appositi allegati previsti dagli articoli 2 e 5 del Regolamento di amministrazione e contabilità: il bilancio di previsione per il triennio 2018-2020 e il quadro delle previsioni di spesa derivanti dall'esecuzione di contratti in corso di validità al 1° gennaio 2018. Nella scorsa legislatura e nell'avvio di questa legislatura, abbiamo voluto puntare su tre parole chiave: qualità, innovazione, futuro. Qualità. Questi tre termini hanno contraddistinto l'azione complessiva di contenimento della spesa. Perché siamo consapevoli che sì, bisogna spendere meno, ma soprattutto bisogna spendere meglio. Come dicevamo poco fa, si tratta di una riduzione complessiva basata sul criterio della qualità della spesa. Velocemente farò una disamina di vari punti. Taglio spettanze ex Presidenti del Senato e ex Presidenti della Repubblica. Dal 2016 al 2018, ai sensi della Delibera n. 63 del 25 Giugno 2015, che ha modificato le spettanze a ex Presidenti del Senato ed ex Presidenti della Repubblica, si è registrato una riduzione di spesa pari a 1,6 milioni in tre anni. Trasferimenti agli ex senatori: dall'inizio della legislatura si registra un trend decrescente di spesa anche in seguito al nuovo sistema pensionistico dei parlamentari che è stato modificato nel 2012, con il superamento dell'istituto del vitalizio e l'introduzione del sistema di calcolo contributivo. Contributo di solidarietà: sui trattamenti previdenziali per ex senatori ed ex dipendenti, dal 2014 al 2016, -17 milioni di euro. Centro elaborazione dati: è in discussione la realizzazione del Polo informatico del Parlamento con l'apertura di un nuovo centro elaborazione dati del Parlamento, quindi senza duplicazione tra Camera e Senato. Servizi di ristorazione: per questa voce si registra un taglio del 31 per cento fra il consuntivo del 2017 e quello del 2012. Non solo, a questo dato va aggiunto che, come ben sapete, nella scorsa legislatura è stato reintrodotto un servizio di ristorazione per i senatori ma nella modalità self-service . I pasti, infatti, sono oggi interamente a carico dei senatori e questo ci consente di risparmiare complessivamente nella ristorazione circa 500.000 euro che venivano spesi in contributi ai pasti dei senatori. Locazioni e utenze: come probabilmente saprete, oltre all'azzeramento del canone di locazione per i magazzini del Trullo, da quest'anno, dal 2018, c'è l'azzeramento del canone di locazione per i locali di Santa Maria in Aquiro: tutto questo ci porterà a ridurre la previsione di spesa per i canoni di locazione per un importo pari a 650.000 euro. Servizi logistici: risparmio sulla logistica di circa 1,5 milioni di euro, grazie al cambio dell'appalto delle pulizie e del facchinaggio. Spese autoveicoli (-57 per cento): siamo passati da 574.000 a 251.000 euro (dati a consuntivo 2012-2017). Dobbiamo considerare, inoltre, che Palazzo Madama ha ridotto, in questi anni, il proprio parco auto. Il parco auto destinato ai senatori è stato ridotto del 23 per cento. Spese rappresentanza (-32 per cento): siamo passati da 546.000 a 371.000 euro (dati a consuntivo 2012-2017). Polo sanitario: convenzione con Ares 118, pronto intervento pubblico in una delle strutture del Senato, precisamente sotto Palazzo Cenci. Innovazione. Abbiamo inteso investire sulla parola innovazione. La vera sfida da vincere è proprio questa: innovare la pubblica amministrazione e portare l'innovazione anche dentro la nostra istituzione del Senato. Abbiamo inteso farlo, nel nostro piccolo, tenendo sempre a mente una cosa: la difesa delle istituzioni che per noi è uno dei capisaldi della vita e dello sviluppo di uno Stato democratico e di una società civile come la nostra. Un Senato green. Abbiamo oggi un Senato più green , più attento alle politiche per l'ambiente. Basti pensare alle novità delle auto elettriche, il 90 per cento delle lampade a basso consumo e gli impianti fotovoltaici che abbiamo presso la struttura del Trullo, che sono in grado di azzerare la bolletta elettrica del Trullo. L'attenzione verso l'ambiente è confermata in questa legislatura, come dicevo all'inizio: investimenti per la riqualificazione e l'efficientamento energetico, l'eliminazione delle barriere architettoniche, la riqualificazione delle aree adiacenti ai Palazzi. Un Senato più rosa. Un grazie va a tutti i dipendenti di Palazzo Madama: uomini e donne che, a tutti i livelli, lavorano per questa istituzione lavorando, giorno dopo giorno, al nostro fianco. Ricordo che il personale, in questi anni, è stato significativamente ridotto: passa da 1098 a 649.