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Protocollo addizionale all'Accordo commerciale tra l'Italia e il Portogallo del 18 febbraio 1950 Il Governo italiano ed il Governo portoghese concordano sulla proroga, fino al 18 maggio 1952, dell'Accordo Commerciale fra l'Italia e il Portogallo concluso a Roma il 18 febbraio 1950 e sulla sostituzione dell'articolo 4° di detto Accordo che avrà la seguente redazione: "Articolo 4°. - I due Governi si impegnano ad autorizzare la importazione e rispettivamente la esportazione dei prodotti risultanti dalle annesse Liste A-1 e B-1, fino all'ammontare dei quantitativi e dei valori in esse indicati. Il Governo portoghese si impegna ad autorizzare la esportazione verso l'Italia dei prodotti che risultano dalla annessa Lista C, fino all'ammontare dei quantitativi e dei valori in essa indicati. Il Governo italiano si impegna ad autorizzare l'esportazione verso il Portogallo dei prodotti risultanti dalla annessa Lista D, fino all'ammontare dei quantitativi o dei valori in essa indicati. Par. unico. - I due Governi applicheranno alle merci originarie e provenienti da ciascuno dei due paesi tutte le misure prese o da prendere conformemente alle decisioni dell'O.E.C.E. Per conseguenza, ogni misura di liberazione presa o da prendere in rapporto alle predette decisioni, si applicherà automaticamente alle merci originarie e provenienti dall'Italia e rispettivamente dal Portogallo". È stato pertanto concordato: a) che le citate Liste A-1, B-1, C e D, annesse al presente Protocollo, sostituiscono le Liste A e B annesse al suddetto Accordo del 18 febbraio 1950 e il memorandum confidenziale annesso all'Accordo stesso; b) che le disposizioni del presente Protocollo entrano in vigore, provvisoriamente, il 18 maggio 1951 e definitivamente il giorno della sua firma. Il presente Protocollo Addizionale, redatto in duplice esemplare, nelle lingue italiana e portoghese, facendo le due egualmente fede, è stato parafato in Lisbona l'8 giugno 1951. Lisbona, 29 ottobre 1951 Per il Governo portoghese PAOLO CUNHA Per il Governo italiano PIETRO DE PAOLIS Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri DE GASPERI