[massime]

Amministrazione pubblica - Norme della Regione Siciliana - Oneri per il personale dell'Ente acquedotti siciliani in liquidazione - Autorizzazioni di spesa per l'esercizio finanziario 2011 - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione Siciliana - Promulgazione del testo approvato dall'Assemblea regionale siciliana con omissione della disposizione oggetto di censura - Esaurimento del potere promulgativo e conseguente carenza di oggetto del giudizio di legittimità costituzionale - Cessazione della materia del contendere.. Deve essere dichiarata la cessata materia del contendere relativa alla questione di legittimità costituzionale articolo 6 della delibera legislativa dell'Assemblea regionale siciliana del 29 giugno 2011, n. 729, promosso dal Commissario dello Stato per la Regione siciliana in relazione agli artt. 81, 4° comma e 97 della Costituzione, concernente le autorizzazioni di spesa per l'esercizio finanziario 2011 per gli oneri per il personale dell'ente acquedotti siciliani in liquidazione. Infatti, l'omissione della disposizione censurata dalla promulgazione del testo approvato dall'assemblea «preclude definitivamente la possibilità che le parti della legge impugnate ed omesse in sede di promulgazione acquistino o esplichino una qualche efficacia, privando così di oggetto il giudizio di legittimità costituzionale». - Sulla cessata materia del contendere per l'intervenuto esaurimento del potere promulgativo, che si esercita necessariamente in modo unitario e contestuale rispetto al testo deliberato dall'Assemblea regionale siciliana, v. ex plurimis, ordinanze nn. 11 e 12 del 2012, nn. 2 e 57 del 2011, nn. 74, 155 e 212 del 2010, n. 186 del 2009, n. 304 del 2008, nn. 229 e 358 del 2007, n. 410 del 2006.