[ddlpres]

3 Agli oneri derivati dall'attuazione del presente articolo si provvede mediante utilizzo dei proventi derivanti dalla maggiorazione di prezzo riconosciuta per il riscatto dei nuovi strumenti finanziari di cui agli articoli da 23- sexies a 23- duodecies del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e successive modificazioni, che, a tal fine, sono versati all'entrata del bilancio dello Stato. 3 1 Il comma 12 dell’articolo 1 del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80, è sostituito dal seguente: « 12 . I benefici e le agevolazioni previsti ai sensi della legge 24 aprile 1990, n. 100, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 143, e della legge 12 dicembre 2002, n. 273, non si applicano ai progetti delle imprese che, investendo all'estero, non prevedano il mantenimento sul territorio nazionale delle attività di ricerca, sviluppo, direzione commerciale e delle attività produttive, assicurando la salvaguardia dei medesimi livelli occupazionali e la protezione sociale dei lavoratori». 4 1 Al comma 2, dell’articolo 11, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, e successive modificazioni, è aggiunta, in fine, la seguente lettera: « b-bis. alle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni e a quelle dalle stesse controllate che operano nel settore della gestione di strumenti per il sostegno dell'economia e il finanziamento di operazioni legate all’internazionalizzazione delle imprese». 5 1 Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, avvalendosi delle risorse umane, strumentali e finanziarie già esistenti, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato, è istituita la Cabina di regia per gli interventi nel settore delle crisi industriali, di seguito denominata «Cabina di regia», presieduta dal Presidente del Consiglio dei ministri, con il compito di individuare strumenti e soluzioni adeguate ad affrontare la gestione delle crisi industriali e contrastare il fenomeno della delocalizzazione delle attività produttive. 2 La Cabina di regia costituisce, per il settore delle crisi industriali, la sede di confronto fra il Governo, le regioni, gli enti locali, i rappresentanti del Parlamento, dei sindacati, del sistema bancario e dell'amministrazione fiscale per garantire l'unitarietà e il coordinamento fra gli strumenti di programmazione e di attuazione di politica industriale, nonché l'ottimale e coordinato utilizzo delle relative risorse finanziarie. 3 Per la realizzazione dell'obiettivo di cui al comma 2, la Cabina di regia assicura il raccordo politico, strategico e funzionale per facilitare un'efficace integrazione fra gli interventi e gli strumenti di sostegno promossi, sostenerne l'accelerazione e garantirne una più stretta correlazione con le istanze e le dinamiche di sviluppo dei sistemi produttivi. 4 Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è disciplinato il funzionamento della Cabina di regia.