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4. Economia politica, scienza delle finanze e cenni di politica economica. 5. Nozioni di diritto privato. 6. Nozioni di diritto ecclesiastico. 7. Nozioni di diritto penale (Codice penale: libro I; libro II, titoli II e VII). 8. Organizzazione e metodi, meccanizzazione e tecnica delle attrezzature negli uffici. Le tre prove scritte vertono sulle materie indicate ai numeri 1, 2 e 3. La prova orale verte su tutto il programma. Programma di esame del concorso speciale per la promozione a direttore di ragioneria di prima classe. 1. Diritto costituzionale. 2. Diritto amministrativo, con particolare riguardo la legislazione amministrativa concernente l'attività del Ministero dell'interno, da specificare nel bando di concorso. 3. Diritto tributario, con particolare riguardo al tributi locali. 4. Contabilità di Stato, con particolare riguardo ai servizi delMinistero dell'interno; contabilità finanziaria e patrimoniale delle Province, dei Comuni e delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza. 5. Ragioneria generale, ragioneria privata a calcolo finanziario (capitalizzazione, semplice e composta, rendite ed ammortamento). 6. Economia politica, scienza delle finanze e cenni di politica economica. 7. Nozioni di diritto privato. 8. Nozioni di diritto ecclesiastico. 9. Nozioni di diritto penale (Codice penale: libro I; libro II, titoli II e VII). 10. Statistica economica. 11. Organizzazione e metodi, meccanizzazione e tecnica delle attrezzature negli uffici. Le due prove scritte e la prova orale possono cadere su tutto il programma, salva l'applicazione, da parte della Commissione giudicatrice, del disposto di cui al secondo comma dell'art. 167 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3. Programma di esame del concorso per la nomina ad applicato aggiunto in prova. A) Prove scritte: 1) Componimento d'italiano su argomento semplice, di attualità e di comune conoscenza; 2) Nozioni elementari sulla costituzione della Repubblica italiana. B) Prova pratica di dattilografia o su mezzi meccanici, secondo determinazione da stabilirsi nel bando. La prova pratica di dattilografia consiste in un saggio di copiatura, a velocità libera, di un brano a carattere di stampa, scelto dalla Commissione giudicatrice. Durata della prova: trenta minuti. I candidati, che ultimassero la copiatura in un tempo minore, possono continuare a scrivere, ricopiando il brano fino allo scadere del tempo. La prova sui mezzi meccanici viene disciplinata, secondo i mezzi meccanici prescelti, nel bando. C) Prova orale: 1) Nozioni elementari di diritto costituzionale ed amministrativo; 2) Stato giuridico degli impiegati civili dello Stato, con particolare riguardo alle norme interessanti il personale delle carriere esecutive; 3) Disposizioni concernenti la costituzione, la tenuta e lo scarto degli archivi amministrativi; 4) Nozioni di storia civile d'Italia dal 1848; 5) Nozioni di geografia fisica e politica d'Italia. Programma di esame del concorso per la promozione a primo archivista. 1. Nozioni di diritto amministrativo, con particolare riguardo ai servizi del Ministero dell'interno ed alla distribuzione e delle competenze amministrative tra gli uffici pubblici. 2. Disposizioni concernenti gli archivi dello Stato, con particolare riguardo a quelle per gli archivi amministrativi centrali e periferici del Ministero dell'interno. 3. Nozioni di diritto costituzionale. 4. Stato giuridico degli impiegati civili dello Stato, con particolare riguardo alle norme interessanti il personale delle carriere esecutive. 5. Statistiche della popolazione o demografia. Le due prove scritte vertono sulle materie indicate al numeri 1 e 2; la prova orale verte su tutto il programma. Programma di esame del concorso per la nomina a dattilografo di quinta classe in prova o a stenografo di quinta classe in prova. A) Prova scritte: 1) Componimento d'italiano su argomento semplice, di attualità e di comune conoscenza; 2) Nozioni elementari sulla costituzione della Repubblica italiana. B) Prova pratica di dattilografia o stenografia, secondo determinazione da stabilirsi nel bando di concorso. La prova pratica di dattilografia consiste: a) In un saggio di copiatura, a velocità libera, di un brano a carattere di stampa scelto dalla Commissione giudicatrice. Durata del saggio: sessanta minuti. I candidati, che ultimassero la copiatura del brano in un tempo minore, possono continuare a scrivere, ricopiando il brano fino allo scadere del tempo; b) nella scrittura a mano sotto dettatura di un brano di lunghezza corrispondente a circa 3.000 battute dattiloscritte (compresi gli spazi bianchi) e nella successiva trascrizione a macchina del manoscriito in non oltre 15 minuti. La prova pratica di stenografia consiste nella scrittura stenografica sotto dettatura di un brano, scelto dalla Commissione giudicatrice, per la durata di circa dieci minuti ed alla velocità di circa 80 parole al minuto, e nella trascrizione a macchina dello stenoscritto nei successivi sessanta minuti. C) Prova orale: 1) Nozioni elementari di diritto costituzionale ed amministrativo; 2) Stato giuridico degli impiegati civili dello Stato, con particolare riguardo alle norme interessanti il personale delle carriere esecutive; 3) Nozioni di storia civile d'Italia dal 1848; 4) Nozioni di geografia fisica e politica d'Italia. Programma (di esame del concorso per la promozione a dattilografo di seconda classe o a stenografo di seconda classe. 1. Nozioni di diritto amministrativo, con particolare riguardo ai servizi del Ministero dell'interno. 2. Organizzazione centrale e periferica del Ministero dell'interno. 3. Nozioni di diritto costituzionale. 4. Stato giuridico degli impiegati civili dello Stato, con particolare riguardo alle norme interessanti il personale delle carriere esecutive. Le due prove scritte vertono sulle materie indicate ai numeri 1 e 2 ed è fatto obbligo ai candidati di presentarle trascritte a macchina; la prova orale verte su tutto il programma. Visto, il Ministro per l'interno: TAVIANI