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Art. 8 Dichiarazione marittima di sanità 1. Durante la visita sanitaria a bordo ovvero, nel caso di concessione della libera pratica senza visita sanitaria a bordo, durante la sosta in porto e comunque non oltre le ventiquattro ore dall'arrivo della nave, il Comando di bordo deve provvedere a far pervenire all'Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera la dichiarazione marittima di sanità, prevista dall'articolo 90 della legge 9 febbraio 1982, n. 106. Nota all'art. 8: - Il testo dell'art. 90 della citata legge 9 febbraio 1982, n. 106, è il seguente: "Art. 90. - 1. Prima di giungere nel primo porto di scalo in un territorio, il capitano di una nave che effettui un viaggio internazionale si informerà sullo stato di salute di tutte le persone che si trovano a bordo e, all'arrivo, a meno che non ne sia stato esentato dall'amministrazione sanitaria, compilerà e consegnerà all'autorità sanitaria di tale porto una dichiarazione marittima di sanità che viene controfirmata dal medico di bordo, se tale medico è presente. 2. Il capitano e, ove esista, il medico di bordo risponderanno ad ogni richiesta di informazione fatta dall'autorità sanitaria sulle condizioni sanitarie a bordo durante il viaggio. 3. La dichiarazione marittima di sanità dovrà essere conforme al modello previsto all'appendice 5. 4. Una amministrazione sanitaria potrà stabilire: a) di non richiedere alle navi in arrivo la consegna della dichiarazione marittima di sanità; b) di richiedere tale consegna solo alle navi in arrivo da certe zone espressamente indicate o nel caso debbano essere comunicate notizie interessanti dal punto di vista sanitario. In entrambi i casi tale amministrazione ne informerà gli operatori marittimi.".