[pronunce]

La normativa contenuta nell'art. 18 impugnato è stata sostituita da altra normativa - non impugnata - dettata dall'art. 1, comma 6, del decreto legislativo 20 settembre 1999, n. 400 (Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, recante conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale). Non essendo più in vigore la norma impugnata, né risultando che essa abbia prodotto effetti lesivi delle competenze regionali, le relative questioni sono dunque divenute inammissibili. Ad avviso delle ricorrenti, però, l'insufficienza delle modificazioni operate, in vista del superamento delle censure proposte, e dunque l'affermata perdurante incostituzionalità della normativa che è venuta a sostituire quella impugnata dovrebbe imporre il "trasferimento" della questione su tale nuova disciplina, anche in considerazione della sua natura "correttiva" alla stregua dell'art. 10 della legge n. 59 del 1997, come integrato dall'art. 9, comma 6, della legge 8 marzo 1999, n. 50. Sennonché, tale richiesto trasferimento non è possibile nel giudizio principale, spettando comunque alla Regione l'onere di esercitare, nel termine di decadenza previsto, l'azione per l'impugnazione della nuova disposizione che è venuta a sostituire quella originariamente contestata (v. sentenza n. 429 del 1997).. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE Riuniti i giudizi, 1) Dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 18 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 (Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'art. 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59) sollevate, in riferimento agli artt. 3, 76, 117 e 118 della Costituzione, dalla Regione Puglia e dalla Regione Lombardia con i ricorsi indicati in epigrafe; 2) Dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1, 2, 3, 7, 8, 9, 12, 16, 17 e 19 del medesimo decreto legislativo n. 422 del 1997, sollevate, in riferimento agli artt. 3, 5, 76, 97, 117, 118, 119 e 128 della Costituzione, dalla Regione Puglia e dalla Regione Lombardia con i ricorsi indicati in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 marzo 2001. Il Presidente: Ruperto Il redattore: Zagrebelsky Il cancelliere: Malvica Depositata in cancelleria il 27 aprile 2001. Il cancelliere: Malvica