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Preciso esattamente quanto ho detto quando ho espresso il parere sugli emendamenti: si recepisce il parere della 5 a Commissione per l'emendamento 11.0.500 (testo 3), ad eccezione del parere espresso sul comma 18, che era una contrarietà semplice, su cui diamo invece parere favorevole. Quindi il comma 18 resta nell'emendamento. Per quanto concerne il subemendamento 11.0.500 (testo 4)/700, da quanto mi risulta era già assorbito da quello delle Commissioni riunite. Il testo riformulato dell'emendamento 11.0.500 è in distribuzione, sono stati espunti dei paragrafi, ma non viene espunto il comma 18. PRESIDENTE . Mi sembra abbastanza chiaro. Il testo è in distribuzione, la relatrice ha chiarito che il comma 18 resta all'interno dell'emendamento. MODENA (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MODENA (FI-BP) . Presidente, il subemendamento che ho presentato non riguarda il comma 18, ma la destinazione del Fondo Imu in quanto i Comuni utilizzavano quel Fondo per la spesa corrente e invece, con la manovra di bilancio, viene destinato per opere di manutenzione, strade, scuole e strutture di proprietà comunale. Quindi, chiedevo che questa parte venisse espunta, perché altrimenti si stanziano 300 milioni che alla fine certamente non serviranno a nulla, perché c'è il vincolo degli investimenti. PRESIDENTE. Senatrice, il suo subemendamento è stato dichiarato improponibile. Il testo in votazione è quello chiarito dalla relatrice. MALLEGNI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALLEGNI (FI-BP) . Signor Presidente, bene ha fatto la collega Modena a voler chiarire, ma durante l'attività di Commissione si è intervenuti sulla questione più significativa, ovvero, grazie a un emendamento presentato dal Gruppo Forza Italia, che è stato assorbito all'interno dell'11.0.500 (testo 4) delle Commissioni riunite, finalmente si dà la possibilità ai Comuni, dopo tanto tempo, di avere la disponibilità delle risorse del Fondo Imu-Tasi per la spesa corrente. Credo che questo sia un risultato importantissimo per tanti Comuni italiani - sono più di 1.800 - che finalmente avranno la disponibilità di queste somme sul proprio bilancio dal giorno successivo all'approvazione della legge di conversione da parte delle Camere. È un risultato significativo che noi di Forza Italia vogliamo ascrivere a un lavoro importante e ringraziamo la maggioranza di aver accolto la nostra proposta. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE .Passiamo alla votazione dell'emendamento 11.0.500 (testo 4). PARRINI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PARRINI (PD) . Signor Presidente, intervengo per annunciare che sull'emendamento in oggetto il Partito Democratico si asterrà. Apprezziamo il fatto che il Governo e la maggioranza abbiano deciso di procedere in senso totalmente diverso rispetto a quanto fatto nella legge di bilancio, che era piena di misure contro i Comuni. Nel frattempo è emersa la consapevolezza del danno arrecato e la volontà di porvi rimedio. Secondo noi, lo si fa in maniera insufficiente e in molti casi pasticciata, con troppi scaricabarile e incertezze, senza valorizzare pienamente il ruolo dei Comuni come propulsori della spesa per investimenti in Italia. La spesa per investimenti pubblici è sempre più determinante in un contesto di economia calante e occupazione in diminuzione. Tuttavia, la marcia indietro rispetto alla legge di bilancio ci è sufficiente per apprezzare lo sforzo fatto per correggersi e quindi ci asterremo. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.500 (testo 4), presentato dalle Commissione riunite, formulazione che recepisce le condizioni poste dalla 5ª Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 11.0.167, 11.0.168 e 11.0.169 sono improponibili. Passiamo alla votazione dell'emendamento 11.0.172 (testo 3). BINETTI (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BINETTI (FI-BP) . Signor Presidente, l'approvazione dell'emendamento in esame farà piacere a tutti, perché va a eliminare quella che, nella notte del 31 dicembre scorso, è stata battezzata dal Presidente della Repubblica «tassa sulla bontà». Mi riferisco a quella iniqua doppia tassazione che veniva a gravare su tutte le imprese del terzo settore, cioè su quella forza motrice del Paese che costituisce davvero l'asse portante del welfare italiano, un welfare creativo, delle opportunità e delle emergenze. Tassare in doppio modo quel tipo di attività era veramente la follia di un sistema che non si rendeva conto del valore delle iniziative. Da questo punto di vista, l'abolizione di questa tassa rappresenta un punto di civiltà nel nostro Paese. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.172 (testo 3), presentato dalle Commissioni riunite. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 11.0.174 a 11.0.550 sono improponibili. Gli emendamenti da 11.0.700/1 a 11.0.700/6 sono decaduti. Gli emendamenti 11.0.700 e 11.0.187 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 11.0.188, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.188, presentato dal senatore Iannone. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 11.0.189 è improponibile. Passiamo alla votazione dell'emendamento 11.0.601. GALLONE (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo velocemente per perorare la causa di questo emendamento, anche perché ho visto che c'era un emendamento molto simile, se non proprio identico, a firma dei colleghi della Lega. L'emendamento 11.0.601 concerne il mantenimento della targa originaria sulle auto storiche, che è una cosa molto importante per coloro che sono appassionati di questo settore. Questa misura non comporta oneri per lo Stato; se mi date una mano su questo emendamento, diventa un emendamento di tutti. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 11.0.601, presentato dalla senatrice Gallone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti 11.0.190 (testo 2), 11.0.191 e 11.0.2000 sono improponibili. L'emendamento 11.0.2000/1 è decaduto. L'emendamentox1.1 all'articolo unico del disegno di legge di conversione è improponibile. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) .