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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 393 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA-CAMBIAMO!-EUROPEISTI-NOI DI CENTRO (Noi Campani): Misto-I-C-EU-NdC (NC); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-PARTITO COMUNISTA: Misto-PC; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,31). Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 3 gennaio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sulla scomparsa di David Sassoli PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Senatori, desidero rivolgere un commosso pensiero al presidente David Sassoli. La sua improvvisa scomparsa è stata motivo di profondo dolore e rappresenta una grave ferita per l'Italia, per l'Europa e per tutti coloro che hanno potuto conoscere e apprezzare il suo inconfondibile tratto umano. Giornalista, politico e uomo delle istituzioni competente e appassionato, David Sassoli è stato una delle più autorevoli figure della stampa italiana, un sensibile interprete e un intelligente narratore di molte pagine importanti della nostra storia recente. Instancabile è stato il suo impegno al servizio della libertà di stampa e del diritto di cronaca, valori irrinunciabili per un'informazione libera da pregiudizi, preconcetti o vincoli ideologici. La passione per il giornalismo di qualità lo aveva portato a ricoprire molti prestigiosi incarichi nelle redazioni dei principali giornali e telegiornali nazionali. Candidato per la prima volta al Parlamento europeo nel 2009, fu tra i più votati in Italia. Tale successo elettorale, ripetuto nel 2014 e nel 2019, David Sassoli lo ha sempre tradotto nella dedizione al bene comune e alla costruzione di un'Europa attenta e sensibile alle istanze dei cittadini. Fermezza e propensione al dialogo erano i suoi tratti distintivi. Con queste risorse ha vissuto il Parlamento europeo come un luogo di autentica mediazione tra interessi e posizioni spesso divergenti e contrapposti, di costruzione di prospettive di democrazia e libertà, accompagnando il cammino dell'integrazione in momenti anche drammatici della storia del nostro Continente. Lo dimostrano la passione e la determinazione con cui nel corso della sua Presidenza, trascorsa nella fase difficilissima dell'emergenza pandemica, ha saputo difendere e promuovere la centralità della rappresentanza parlamentare nel processo decisionale europeo come strumento per superare la politica dei veti incrociati e rafforzare le prospettive dello Stato di diritto. Con questa stessa determinazione è stato tra i fautori della conferenza sul futuro dell'Unione nella convinzione che, come sottolineato nel discorso inaugurale, nel momento in cui ci accingiamo a ricostruire le nostre economie e le nostre società su nuove basi è ancora più cruciale e urgente ascoltare i nostri concittadini, sentire i loro bisogni, le loro aspettative in termini assistenza, lavoro, dignità, sicurezza e prosperità e la loro visione di questo futuro comune europeo. Il volto umano dell'Europa è sempre stato al centro della sua azione politica e istituzionale. Considerava i diritti una priorità assoluta da tutelare contro qualsiasi deriva autoritaria difendendo il ruolo dell'Unione europea come sentinella dei valori di libertà e dignità. Promuoveva la visione di un'Europa della solidarietà e della coesione, una prospettiva che proprio nel corso della sua Presidenza, grazie all'approvazione di decisioni strategiche per la ripresa economica europea, è diventata finalmente una realtà. Credeva fortemente nelle prospettive della cooperazione parlamentare specialmente nell'area del Mediterraneo, consapevole che solo attraverso il dialogo e la collaborazione potremo affrontare insieme sfide globali come il cambiamento climatico. Nessuno di noi potrà dimenticare il suo sorriso, la sua autentica italianità e insieme la sua convinta adesione ai più nobili valori europei. Ci ha affidato anche nella lotta contro la malattia la testimonianza di cosa significhi non arrendersi mai, combattendo fino alla fine per portare a termine la propria missione. Nel rinnovare il mio personale cordoglio e la vicinanza di tutto il Senato al dolore dei familiari, dei colleghi e degli amici del presidente David Sassoli, invito questa Assemblea a onorarne il ricordo osservando un minuto di silenzio. ( L'Assemblea osserva un minuto di silenzio ). ( Vivi e prolungati applausi ). MALPEZZI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MALPEZZI (PD) . Signor Presidente, è difficile per noi oggi. Oggi piangiamo la scomparsa di un membro della nostra comunità e lo piangiamo attraverso un'onda di cordoglio inarrestabile, a tratti anche sorprendente, che chiarisce molto bene chi è stato David Sassoli ogni giorno della sua vita politica, istituzionale e professionale. David era un uomo garbato, appassionato, perbene, limpido, competente e onesto. Era un uomo che costruiva ponti e si opponeva ai muri, in nome dei valori fondanti dell'Unione europea: la solidarietà, la dignità, la libertà. Mai una parola fuori posto, mai toni eccessivi, sempre la capacità di costruire relazioni umane, attraverso cui tessere il progetto di un'Europa più forte, inclusiva, attenta ai bisogni, alle preoccupazioni e alle fragilità dei suoi cittadini, a partire dai più giovani. Una vita politica spesa per il sogno europeo, per i diritti delle persone e per la difesa delle istituzioni democratiche.