[ddlpres]

b) individuare le modalità di rimodulazione delle aliquote del prelievo fiscale, prevedendo una loro graduale riduzione in funzione dell'aumento degli importi derivanti dalla raccolta delle scommesse; c) individuare i criteri per la revisione della disciplina dei contratti e il rilancio degli ippodromi di proprietà pubblica o privata, anche attraverso l'adozione di una nuova classificazione dei medesimi; d) prevedere le modalità per il rilancio della comunicazione e del marketing , tenendo conto della necessità di favorire una corretta gestione delle risorse a disposizione del settore; e) prevedere le modalità per l'istituzione e il finanziamento di un'agenzia, da sottoporre alla vigilanza del Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, cui attribuire le funzioni di organizzazione degli eventi ippici, consentendo l'iscrizione al suddetto organismo agli allevatori, ai proprietari di cavalli e alle società di gestione degli ippodromi che soddisfano requisiti minimi prestabiliti, prevedendo altresì l'istituzione di organismi tecnici nei quali sia assicurata la partecipazione degli allenatori, dei guidatori, dei fantini, dei gentlemen e degli altri soggetti della filiera ippica; f) individuare le modalità per l'applicazione di un'aliquota IVA ridotta sulla cessione e la vendita degli equidi impiegati nell'attività sportiva professionale; g) prevedere un adeguato sistema di controllo al fine di contrastare l'illegalità nel settore; h) rilanciare la disciplina dell'equitazione sportiva, anche attraverso la promozione nelle scuole primarie e secondarie, da parte delle federazioni sportive di riferimento, di campagne di sensibilizzazione per la diffusione della cultura del cavallo nella pratica dell'equitazione sportiva medesima; i) prevedere i criteri per il rafforzamento del sistema di verifica dello stato di salute e della condizione psico-fisica dei cavalli, attraverso il coinvolgimento di tutte le figure professionali competenti in materia. 2. Il piano di cui al comma 1 è sottoposto al parere delle competenti Commissioni parlamentari della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Art. 3. (Copertura finanziaria) 1. Agli oneri di cui all'articolo 1, pari a 5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.