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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 270 Presidenza del vice presidente LA RUSSA, indi del vice presidente TAVERNA e del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente LA RUSSA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 10,30). Si dia lettura del processo verbale. LAFORGIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Disegni di legge, annunzio di presentazione PRESIDENTE . Comunico che in data 28 ottobre è stato presentato il seguente disegno di legge: dal Presidente del Consiglio dei ministri, dal Ministro dell'economia e delle finanze e dal Ministro della giustizia: «Conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19» (1994). Sull'attentato occorso a Nizza URSO (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. URSO (FdI) . Signor Presidente, con il concorso del Gruppo Fratelli d'Italia ho chiesto di intervenire in apertura di seduta per esprimere la solidarietà nostra, dell'Assemblea del Senato e, più in generale, del nostro Parlamento alla Francia, al Parlamento francese, alla città di Nizza e, ovviamente, alle vittime di questo nuovo, gravissimo attentato terroristico. Pochi minuti fa, alcuni terroristi hanno colpito la città di Nizza, assassinando e decapitando tre cittadini che erano in preghiera nella cattedrale di Notre-Dame. Non si ha ancora contezza di quante siano effettivamente le vittime, ma si ha la certezza, per quanto ha dichiarato anche il sindaco che si tratti di un attentato terrorista e che almeno uno degli aggressori sia stato colpito ed arrestato. Si tratta del secondo recente episodio che colpisce la Francia: quindici giorni fa è stato assassinato e decapitato un professore che aveva osato insegnare la libertà di espressione nella scuola francese. La scuola e la chiesa, gli emblemi della nostra civiltà, sono state colpite nel cuore della Francia: quindici giorni fa, nella periferia di Parigi, e questa mattina, nel centro di Nizza. Ricordo a noi tutti che quest'ultima è già una città martoriata, perché pochi anni fa, nel 2016, un altro terrorista l'aveva colpita nel giorno della festa nazionale francese, il 14 luglio, uccidendo 40 persone e ferendone 250. Ecco perché credo che oggi sia più importante che mai esprimere all'Assemblea nazionale francese e al popolo francese la nostra solidarietà, nella consapevolezza che l'attacco ripetuto alla Francia e ai simboli della nostra civiltà - la scuola e la libertà di espressione, la chiesa e la libertà di religione - sia un attacco a tutti noi, italiani ed europei, che pertanto dobbiamo tutelarli fino in fondo. Non sfugge ad alcuno che questo sia accaduto pochi giorni dopo che una persona, che ho difficoltà a nominare come presidente e anche come signore, cioè Erdoğan, aveva soffiato sul fuoco, aizzando il fondamentalismo islamico, di fatto, a difendersi, quindi a colpire nel cuore d'Europa. Questo è inaccettabile e noi, come Parlamento e come Governo, dobbiamo trarne le necessarie conseguenze. (Applausi) . PRESIDENTE . Senatore Urso, la ringrazio per la sensibilità di aver posto questo tema all'Assemblea del Senato. RUOTOLO (Misto) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RUOTOLO (Misto) . Signor Presidente, colleghe e colleghi, prendiamo la parola a pochi minuti dall'attacco nella cattedrale di Nizza per esprimere sconcerto e sgomento, in un momento così drammatico per la storia del pianeta, sotto attacco da parte di un altro grande nemico - anzi, dal nemico - in questo momento, ossia la pandemia. Voglio esprimere, a nome delle colleghe e dei colleghi del Gruppo Misto, le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime di questo nuovo attentato terroristico. Vogliamo essere vicini al popolo francese e alle sue istituzioni. La dinamica, almeno secondo le prime notizie, fa pensare a un attentato di matrice islamista, con un'autobomba o un'auto che diventa arma, usate nelle recenti stragi (ricorderete il camion o la macchina usata sul ponte di Londra). Oggi ci sono il coltello e la decapitazione, a due settimane - come ricordava il collega Urso - da quella dell'insegnante Samuel Paty, decapitato a Parigi per aver parlato agli studenti delle vignette di «Charlie Hebdo». Anche a Nizza una donna sarebbe stata decapitata e uno degli assalitori è stato ferito e fermato dalla polizia. Stiamo vivendo un momento drammatico per la pandemia, questo nemico invisibile che sta mietendo migliaia e migliaia di vittime e causando sofferenze nel mondo. Oggi Nizza e ieri Parigi ci parlano anche di quell'altro nemico: il terrorismo e la violenza, con le sue guerre, asimmetriche o classiche. Ecco perché in troppi su questo pianeta stanno soffiando sul fuoco. Occorre abbassare i toni: questo è quello che dobbiamo fare noi, nel nostro Paese. Servono coesione sociale e istituzionale, nonché tenuta democratica. (Applausi) . CANDURA (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CANDURA (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, innanzitutto, a nome del Gruppo Lega, porgo le mie condoglianze e il mio cordoglio al popolo di Francia, alle istituzioni francesi e, in particolare, alla comunità cristiana francese. Nel dicembre di due anni fa, in quest'Aula, da questo posto, intervenni per commentare un altro orrore: