[massime]

Impiego pubblico - Assunzione di personale a tempo indeterminato da parte delle Camere di Commercio - Decreto del Ministro per le attività produttive di attuazione della legge n. 311 del 2004 contenente indicatori di equilibrio economico-finanziario, criteri, limiti e modalità attuative per il triennio 2005-2007 - Prevista applicabilità dello stesso alle Regioni ad autonomia speciale ed alle Province autonome - Conflitto di attribuzione proposto dalla Regione Trentino-Alto Adige - Atto statale lesivo della potestà legislativa esclusiva della Regione in materia di ordinamento delle camere di commercio - Annullamento del provvedimento impugnato 'in parte qua' - Assorbimento degli ulteriori profili di censura.. Non spettava allo Stato, e per esso al Ministro delle attività produttive, di fissare alla Regione Trentino-Alto Adige Südtirol criteri e limiti per le assunzioni a tempo indeterminato da parte delle camere di commercio e va, pertanto, annullato l'art. 1, comma 2, del decreto del Ministro delle attività produttive 8 febbraio 2006, nella parte in cui prevede che le disposizioni del decreto medesimo si applicano nella Regione Trentino-Alto Adige Südtirol. Invero, il predetto decreto, emanato in attuazione dell'art. 1, comma 98, della legge n. 311 del 30 dicembre 2004, è lesivo delle prerogative costituzionali della Regione ricorrente in quanto le camere di commercio, il cui ordinamento rientra nella competenza esclusiva regionale per effetto della previsione statutaria (art. 4, n. 8 dello Statuto), devono ritenersi sottratte all'applicabilità delle norme statali in materia. La competenza statutaria esclusiva, infatti, può essere limitata solo da norme fondamentali di riforma economico-sociale, tra le quali non può certo annoverarsi l'art. 1, comma 98, ultimo periodo, della legge n. 311 del 2004, che non detta norme di principio dirette a fissare criteri generali di spesa, ma pone limiti puntuali a specifiche voci tra cui quelle per assunzioni a tempo indeterminato. - In merito alla circostanza che le camere di commercio sono parte del sistema complessivo della finanza regionale, v., citata, sentenza n. 477/2000. - Sugli ambiti e sui limiti posti dalla legge statale n. 311 del 2004 in materia di "coordinamento della finanza pubblica", v., citate, sentenze n. 169/2007, n. 88/2006 e n. 390/2004.