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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1350, modificato con regio decreto 26 ottobre 1939, n. 1734 e successivi; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 31 gennaio 1960, n. 53; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità, accademiche dell'Università anzidetta; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione: Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione: [0] Decreta: Lo statuto dell'Università degli studi di Roma, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Gli articoli 101 e 102 sono abrogati. articoli da 113 a 126 incluso, sono abrogati e sostituiti dai seguenti (con il conseguente spostamento della numerazione successiva): Art. 1 Art. 113. - Presso la Facoltà di ingegneria si segue il quinquennio di studi - suddiviso in un biennio propedeutico ed in un triennio di applicazione - che dà adito alle seguenti lauree: a) laurea in ingegneria chimica (con due indirizzi); b) laurea in Ingegneria civile: sezione edile (con due indirizzi) sezione idraulica (con due indirizzi); sezione trasporti (con due indirizzi); c) laurea in Ingegneria elettronica (con tre indirizzi); d) laurea in Ingegneria elettrotecnica (con due indirizzi); e) laurea in Ingegneria meccanica (con tre indirizzi) f) laurea in Ingegneria mineraria (con due indirizzi). Art. 114. - Titolo di ammissione ai corsi di laurea d'ingegneria, è il diploma di maturità classica o di maturità scientifica. Art. 115. - Gli studenti del primo anno di corso del biennio propedeutico potranno ottenere l'iscrizione al 2° anno di corso qualora abbiano superato almeno due fra i quattro seguenti esami: Analisi matematica I, Geometria I, Fisica I, Chimica. Condizione di ammissione al triennio di applicazione è l'aver superato tutti gli esami dei biennio propedeutico. Potranno tuttavia essere ammessi anche coloro che siano in difetto dell'esame relativo all'insegnamento di "Disegno II", fermo restando l'obbligo di superarlo prima di adire la laurea (art. 127). Due insegnamenti semestrali, previsti per ciascun corso di laurea, pur avendo esami distinti equivalgono ad uno annuale. Art. 116. - Gli insegnamenti del triennio di applicazione sono inquadrati nei singoli Istituti come dalle tabelle che seguono: a) Istituto di Architettura e urbanistica: 1) Architettura e composizione architettonica I; 2) Architettura e composizione architettonica II; 3) Architettura tecnica; 4) Caratteri distributivi e costruttivi degli edifici; 5) Storia dell'architettura; 6) Urbanistica I; 7) Urbanistica II; b) Istituto di Arte mineraria: 1) Arte mineraria; 2) Tecnica dei sondaggi; c) Istituto di Chimica applicata ed industriale: 1) Chimica analitica; 2) Chimica applicata; 3) Chimica fisica; 4) Chimica industriale; 5) Chimica organica; 6) Elettrochimica; 7) Impianti chimici; 8) Materiali; 9) Petrolchimica ed altri polimeri; 10) Principi di ingegneria chimica; 11) Sintesi ad alta pressione; 12) Tecnologia dei materiali e chimica applicata; 13) Tecnologia generale; d) Istituito di Costruzioni idrauliche: 1) Costruzioni idrauliche I; 2) Costruzioni idrauliche II; 3) Costruzioni idrauliche III; 4) Costruzioni marittime; 5) Idrologia e idraulica agraria; 6) Igiene applicata; 7) Impianti di potabilizzazione e di trattamento; 8) Materiali e geotecnica applicata; 9) Tecnica dei lavori idraulici; e) Istituto di Elettronica: 1) Calcolatori elettronici; 2) Campi elettromagnetici e circuiti; 3) Componenti elettronici; 4) Comunicazioni elettriche; 5) Controlli automatici; 6) Elettronica applicata I; 7) Elettronica applicata II; 8) Microonde; 9) Misure elettriche IV; 10) Ponti radio; 11) Radionavigazione; 12) Radiotecnica; 13) Strumentazione elettronica; 14) Tecnica telegrafiche telefonica; f) Istituto di Elettrotecnica: 1) Applicazioni elettriche; 2) Costruzioni elettromeccaniche; 3) Economia industriale; 4) Elettrotecnica; 5) Impianti elettrici I; 6) Impianti elettrici II; 7) Macchine elettriche; 8) Misure elettriche; 9) Organizzazione delle aziende; g) Istituto di Fisica tecnica: 1) Elettroacustica; 2) Fisica tecnica; 3) Impianti tecnici dell'edilizia; 4) Impianti termotecnici; h) Istituto di Geofisica, mineraria: 1) Geofisica mineraria; i) Istituto di Geologia applicata: 1) Geologia applicata: 2) Giacimenti minerari; 3) Tecnologie speciali minerarie; l) Istituto di idraulica: 1) Idraulica I; 2) Idraulica II; 3) Idraulica III; m) Istituto di Macchine e tecnologie meccaniche: 1) Costruzione di macchine I; 2) Costruzione di macchine II; 3) Impianti meccanici; 4) Macchine I; 5) Macchine II; 6) Misure meccaniche; 7) Progetti di macchine; 8) Regolazione e servocomandi; 9) Tecnologia meccanica I; 10) Tecnologia meccanica II; n) Istituto di Meccanica applicata alle macchine: 1) Fluidodinamica; 2) Meccanica applicata alle macchine; 3) Meccanica applicata alle macchine e macchine; il=6; o) Istituto di Metallurgia: 1) Chimica fisica e metallurgia; 2) Metallurgia e metallografia; 3) Scienza dei metalli; 4) Tecnologie speciali chimiche; 5) Tecnologie speciali metallurgiche; p) Istituto di Scienza delle costruzioni: 1) Costruzione di ponti; 2) Organizzazione del cantiere; 3) Scienza delle costruzioni; 4) Tecnica delle costruzioni I; 5) Tecnica delle costruzioni II; q) Istituto di Strade: 1) Costruzione di strade, ferrovie ed aeroporti I; 2) Costruzioni di strade, ferrovie ed aeroporti II; 3) Progetti di strade; r) Istituto di Topografia e geodesia: 1) Complementi di matematica; 2) Estimo civile; 3) Legislazione I; 4) Legislazione II;