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IV.3.3 Rapporto tra la continuità d'utilizzazione delle frequenze e la banda o le bande appropriate IV.3.3.1 Nel caso in cui una sola frequenza sia sufficiente ad assicurare l'affidabilità di radiodiffusione di riferimento (BBR) uguale o superiore al valore di riferimento convenuto, la banda appropriata deve essere determinata dal sistema di pianificazione HFBC tenuto conto particolarmente delle regole esposte nel paragrafo IV.3.4 relative al mantenimento di una continuità d'utilizzazione delle frequenze la maggiore possibile, nei limiti del valore di riferimento convenuto per la BBR (80%). Tuttavia, una amministrazione può scegliere una continuità d'utilizzazione delle frequenze allargate a detrimento della BBR; in questo caso, essa deve indicare il valore più basso della BBR da utilizzare. Siccome in questa parte del fabbisogno, la BBR ricade al di sotto del valore di riferimento sopramenzionato, la seconda e/o la terza frequenza sono autorizzate solo se l'applicazione della continuità d'utilizzazione delle frequenze non porta a un numero di frequenze supplementari superiore a quello che sarebbe necessario alla gestione nelle bande appropriate. IV.3.3.2 Nel caso in cui la BBR che si possa ottenere mediante l'impiego di una sola frequenza, è inferiore all'80%, la continuità d'utilizzazione della prima frequenza o dell'unica frequenza di sfruttamento sarà assicurata nel limite inferiore della BBR indicato dall'amministrazione. Quando una amministrazione segnala che può emettere su più di una frequenza, l'utilizzazione di questo valore più basso della BBR non implicherà l'utilizzzazione di una terza frequenza. IV.3.3.3 Quando il fabbisogno preso in esame permette di utilizzare una seconda o una terza frequenza in conformità alle procedure stabilite al punto VII del presente supplemento, la continuità di frequenza deve anche essere applicata alla seconda (e alla terza) frequenza, nello stesso modo come per la prima. IV.3.3.4 Quando la continuità di tipo 2 è richiesta (da un fabbisogno all'altro), il sistema di pianificazione HFBC identificherà la banda appropriata separatamente per ognuno dei fabbisogni in questione. La frequenza assegnata al primo di questi fabbisogni sarà assegnata all'altro fabbisogno connesso se quest'ultimo si trova nella sua banda appropriata. IV.3.4 Applicazione della continuità IV.3.4.1 La continuità di tipo 1 sarà applicata automaticamente a tutti i fabbisogni nelle condizioni indicate al paragrafo IV.3.3 di cui sopra. IV.3.4.2 Su richiesta di una amministrazione, la continuità di tipo 2 sarà applicata qualora essa corrispondesse ai vincoli riguardanti le attrezzature. Tuttavia, in altri casi, questa continuità potrà essere applicata nella misura del possibile (vedi il paragrafo IV.3.3.4 di cui sopra). IV.3.4.3 La continuità di tipi 3.4 e 5 sarà applicata nella misura del possibile, su richiesta delle amministrazioni in questione. IV.4 Fasi di pianificazione e regole relative al trattamento dell'incompatibilità IV.4.1 Definizioni IV.4.1.1 Unità di zona di servizio Ogni zona CIRAF è divisa in una a quattro zone chiamate "quadranti"; queste unità sono indicate sulla carta della sezione C del supplemento 2 (HFBC-87). Ogni "quadrante" così definito contenente almeno un punto di misura di un dato fabbisogno è chiamato "unità di zona di servizio" per il fabbisogno considerato. IV.4.1.2 Un gruppo di fabbisogni incompatibili (GIR) è un insieme di fabbisogni di cui ognuno è incompatibile (1) con tutti gli altri fabbisogni dell'insieme. IV.4.1.3 Il GGIR (1) (il più grande GIR) è il GIR che contiene il più grande numero di fabbisogni. IV.4.1.4 Il MGIR (1) (massimo GIR) è l'insieme di tutti i fabbisogni contenuti in almeno uno GGIR. IV.4.2 Fasi e regole di pianificazione IV.4.2.1 Nel metodo di pianificazione viene utilizzato per valutare l'ingombro, la nozione MGIR. IV.4.2.2 Si valuta l'ingombro determinando il GGIR e paragonando il numero di canali richiesto da questo gruppo con il numero di canali disponibili nella banda in esame. 1) Riferirsi alle Norme tecniche dell'IFRB. IV4.2.3 Quando non appare alcun ingombro in una data ora/banda, i fabbisogni in questione per i quali ai determina una frequenza, sono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfati". IV.4.2.4 Quando viene identificato un ingombro in una data ora/banda mediante un GGIR, si riduce di 3 dB il rapporto di protezione RF dei fabbisogni inclusi nel MGIR per risolvere l'ingombro. Se dopo ciò, l'ingombro persiste, si identifica un altro MGIR e si ripete il processo fino a che non sia possibile trovare una soluzione con un rapporto di protezione RF da 17 dB. I fabbisogni che, in una data ora/banda possano essere soddisfati in questo modo, vengono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfatti". IV.4.2.5 Se l'ingombro non viene risolto dopo l'applicazione del punto IV.4.2.4, si determina un nuovo MGIR e, nella banda in esame si determina una serie di fabbisogni di tutte le amministrazioni che hanno zone di servizio identiche. Il processo di pianificazione, allo scopo di risolvere l'ingombro, identifica allora un certo numero di questi fabbisogni per trasferirli alla procedura della sezione 2 del supplemento 1 alla presente Risoluzione. Per identificare i fabbisogni da trasferire in primo, le amministrazioni che hanno dei fabbisogni nel MGIR sono classificate nell'ordine decrescente del numero di questi fabbisogni. Il processo viene ripetuto tante volte quanto necessario fino a che l'ingombro non venga risolto o che il numero dei fabbisogni in questione non diventi uguale a uno per amministrazione. I fabbisogni che in una data ora/banda, possano essere soddisfatti in questo modo, sono inseriti nello "schedario dei fabbisogni soddisfati". IV.4.2.6 Se l'ingombro non viene risolto dopo l'applicazione del punto IV.4.2.5, tutti i fabbisogni di una data amministrazione che figurano in un MGIR hanno delle zone di servizio diverse, alcuni tra di loro avendo delle unità di zona di servizio comuni. Altri trasferimenti possono essere necessari per risolvere l'ingombro; si effettua questi trasferimenti ricorrendo all'identificazione dell'unità di zona di servizio che appare molto spesso nei fabbisogni di una data amministrazione nell'ora/banda considerata. Una volta identificate questa unità di zona di servizio, si classifica in ordine decrescente al numero dei loro fabbisogni nei quali appare questa unità, le amministrazioni che l'hanno inclusa nei loro fabbisogni allo scopo di trasferire, alla procedura della sezione 2, i fabbisogni che contengono l'unità di zona di servizio che appare il più spesso. Il GGIR viene ricalcolato per determinare se esite un ingombro e il processo viene ripetuto tante volte quanto è necessario fino a che l'ingombro non venga risolto o che il numero dei fabbisogni in questione non diventi uguale a uno per ogni amministrazione in esame. Questa regola viene applicata in modo che ogni quadrante notificato da una amministrazione in una ora/banda in questione appaia almeno una volta nel piano.