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Art. 3 Fondo di previdenza per i dipendenti dall'ENEL e dalle aziende elettriche private 1. Con effetto dal 1› gennaio 1989, gli aumenti di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 1 dell'articolo 9 del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398, si erogano anche per la quota eccedente i limiti masssimi degli importi mensili di cui al comma 4 dello stesso articolo. 2. All'onere derivante dai miglioramenti di cui al comma 1, pari a 391 milioni di lire annue, si provvede, con decorrenza dal 1› gennaio 1989, con una maggiorazione dell'aliquota contributiva dello 0,01 per cento. Note all'art. 3: - Il testo delle lettere a), b), c) e d) del comma 1 dell'art. 9 del D.L. n. 317/1987 (Norme in materia di tutela dei lavoratori italiani operanti nei Paesi extracomunitari e di rivalutazione delle pensioni erogate dai fondi speciali gestiti dall'INPS), è il seguente: "Art. 9 (Fondo di previdenza per i dipendenti dall'ENEL e dalle aziende elettriche private). - 1. Con effetto dal 1› luglio 1985, le pensioni a carico del Fondo di previdenza per i dipendenti dall'ENEL e delle aziende elettriche private, aventi decorrenza anteriore al 1› luglio 1982, sono aumentate nelle seguenti misure: a) 4 per cento, per le pensioni con decorrenza anteriore al 1› gennaio 1978; b) 3,5 per cento, per le pensioni con decorrenza nel periodo 1› gennaio 1978-31 dicembre 1978; c) 3 per cento, per le pensioni con decorrenza nel periodo 1› gennaio 1979-31 dicembre 1979; d) 2,5 per cento, per le pensioni con decorrenza nel periodo 1› gennaio 1980-30 giugno 1982". - Il testo del comma 4 dell'art. 9 del D.L. n. 317/1987 (cit.) è il seguente: "4. Gli aumenti di cui alle lettere a), b), c) e d) del comma 1 non possono rispettivamente superare gli importi mensili di L. 85.000, 70.000, 40.000 e 25.000".