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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 10 BORGHESI La seduta inizia alle ore 12,35. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI INFORMALI Il PRESIDENTE comunica che, al termine delle audizioni informali sul disegno di legge n. 648 (d-l 86/2018 - riordino dei Ministeri), che si sono svolte dinanzi all'Ufficio di Presidenza nella mattina di oggi, alcuni dei soggetti invitati hanno depositato della documentazione, che sarà resa disponibile per la pubblica consultazione. La Commissione prende atto. IN SEDE REFERENTE (ddl 648) D-l 86/2018 - riordino dei Ministeri DDL 648 Conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 luglio. Riprende la discussione generale. Il senatore PAGANO ( FI-BP ), all'esito delle audizioni informali svolte nella giornata odierna, conferma il proprio avviso contrario sul provvedimento, in particolare con riferimento al trasferimento delle competenze in materia di turismo al Ministero dell'agricoltura. Ritiene inopportuno, soprattutto a livello organizzativo, l'accorpamento di due settori tanto differenti, anche dal punto di vista dei risultati economici: il settore del turismo, infatti, continua il trend positivo di crescita, mentre il comparto primario permane in una situazione di grave crisi. Ribadisce che sarebbe stato preferibile valorizzare tutto il made in Italy , con l'istituzione di un apposito Dicastero, nell'ambito del quale avrebbe trovato idonea collocazione anche il turismo, che rappresenta una vera e propria industria per il Paese, nonché un volano per la crescita economica. Annuncia, pertanto, la presentazione di emendamenti. Il senatore PERILLI ( M5S ) ritiene che, nel corso delle audizioni, non siano emersi elementi ostativi tali da giustificare un atteggiamento contrario rispetto al provvedimento. Al contrario, appare condivisibile, in particolare, la riorganizzazione delle competenze e della struttura dei Ministeri dell'agricoltura e dell'ambiente, non solo sotto il profilo operativo e funzionale, ma altresì dal punto di vista delle finalità politiche che si intende perseguire con il provvedimento. Da un lato, infatti, si valorizzano le eccellenze del territorio, per accrescerne la capacità competitiva, con riferimento alla produzione agricola e ai beni paesaggistici. Dall'altro, si ampliano le competenze del Ministero dell'ambiente, con l'attribuzione dei compiti in materia di mitigazione del rischio idrogeologico nelle Regioni del Centro-Nord, precedentemente assegnati a una specifica struttura di missione istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché in materia di sicurezza agroalimentare in Campania e di monitoraggio - anche di tipo sanitario - nei territori della Regione Campania e nei Comuni di Taranto e Statte. A suo avviso, ciò appare particolarmente opportuno, considerata la pregressa esperienza del ministro Costa nella gestione delle emergenze ambientali. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ), integrando il proprio intervento in discussione generale, svolto nella seduta del 18 luglio, ritiene che, se si intende sopprimere la struttura di missione denominata "Italia sicura", competente in materia di dissesto idrogeologico, infrastrutture idriche ed edilizia scolastica, bisognerebbe trasferirne il personale presso il Ministero dell'ambiente, anche per non disperdere il know-how e l'esperienza sui progetti già avviati. Tale Dicastero, infatti, a seguito di inopportuni processi di esternalizzazione delle proprie funzioni, al momento non sembra disporre delle necessarie capacità in ambito tecnico per svolgere i nuovi compiti. Il senatore PARRINI ( PD ) ribadisce la propria contrarietà sul provvedimento, che rischia di determinare incertezza e confusione in ambiti nei quali, in questi anni, sono stati ottenuti risultati positivi, quali gli investimenti per la prevenzione del dissesto idrogeologico e gli interventi di ristrutturazione dell'edilizia scolastica. Concorda con il senatore Pagano sull'opportunità di dedicare un'attenzione particolare al settore del turismo, che ha legami evidenti con il patrimonio dei beni culturali; pertanto, sarebbe illogico trasferire al Ministero dell'agricoltura le dotazioni organiche ed economiche della Direzione generale turismo del Ministero dei beni e delle attività culturali. A suo avviso, il provvedimento è illogico e lascia presupporre che sia sorretto da ragioni di convenienza politica, più che da specifiche esigenze di efficienza. Annuncia, quindi, la presentazione di proposte di modifica al testo del decreto. Il PRESIDENTE dichiara così conclusa la discussione generale. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO (AG 33) Codice del Terzo settore Doc n. 33 Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante codice del Terzo settore (Parere al Ministro per i rapporti con il Parlamento e per la democrazia diretta, ai sensi dell'articolo 1, commi 2, lettera b) , 3, 5 e 7, della legge 6 giugno 2016, n. 106. Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 luglio. La relatrice SAPONARA ( L-SP ) presenta una proposta di parere, pubblicata in allegato, precisando che tuttavia il testo potrà essere ulteriormente modificato e integrato, dopo l'acquisizione del parere del Consiglio di Stato, ancora non trasmesso alle Camere. Il senatore PAGANO ( FI-BP ) esprime apprezzamento per lo spirito collaborativo della relatrice e per la proposta di parere articolata e completa, nella quale sono state recepite molte delle considerazioni espresse da associazioni ed enti del Terzo settore auditi. Restano alcune questioni di dettaglio, che potranno essere affrontate dopo l'acquisizione del parere del Consiglio di Stato. In ogni caso, ritiene opportuno prefigurare la possibilità di nuovi interventi correttivi, magari per iniziativa parlamentare, da apportare successivamente. Il senatore GRASSI ( M5S ) esprime il proprio apprezzamento sull'ampio lavoro svolto dalla relatrice, peraltro su una materia davvero complessa. Ritiene opportuno, tuttavia, introdurre due correttivi di natura tecnica, per rendere più comprensibile il testo normativo, con particolare riferimento alla condizione relativa al comma 1 dell'articolo 8, che modifica l'articolo 22 del decreto legislativo n. 117 del 2017. Sottolinea, in primo luogo, la necessità di evidenziare - poiché dal testo non risulta immediatamente intellegibile - la doppia funzione del registro nazionale degli enti del Terzo settore, in quanto l'iscrizione ha effetto di pubblicità sia dichiarativa che costitutiva.