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È istituita presso l'Università di Milano e annessa alla Facoltà di lettere una Scuola di perfezionamento per archivisti paleografi e bibliotecari, la quale ha il duplice indirizzo di fornire le cognizioni culturali necessarie a chi intende dedicarsi alle carriere degli archivi e delle biblioteche pubbliche. Art. 76. - La Scuola è diretta dal professore titolare della cattedra di paleografia e diplomatica. Art. 77. - La Scuola e della durata di due anni e possono esservi ammessi i laureati in lettere o in giurisprudenza: possono essere ammessi anche i laureati in scienze politiche purché siano provvisti del diploma di maturità classica. Art. 78. - Le domande d'iscrizione alla Scuola debbono essere dirette al rettore in carta legale e corredate del certificato di nascita legalizzato, del certificato di laurea da cui risultino gli esami superati, delle quietanze dei prescritti versamenti e di due fotografie. I laureati dell'Università degli studi di Milano sono dispensati dal presentare i certificati di nascita e di laurea, ma debbono nuovamente depositare il diploma di maturità classica, qualora lo abbiano ritirato dopo la laurea. Coloro che, avendone diritto, aspirino alla dispensa per merito, debbono produrre istanza al rettore, corredandola dei documenti prescritti. L'indirizzo prescelto deve essere dichiarato all'atto della iscrizione. Art. 79. - Le materie d'insegnamento per l'indirizzo che conduce al diploma di archivista paleografo sono: 1. Paleografia latina e diplomatica (biennale). 2. Archivistica (biennale), con esercitazioni pratiche. 3. Istituzioni politiche medioevali. 4. Scienze sussidiarie della storia. 5. Storia medioevale. 6. Storia del diritto italiano. Le materie d'insegnamento per l'indirizzo che conduce al diploma di bibliotecario sono: 1. Paleografia latina e diplomatica (biennale). 2. Biblioteconomia e bibliografia (biennale), con esercitazioni pratiche. 3. Scienze sussidiarie della storia. 4. Filologia romanza. 5. Storia della lingua italiana. 6. Storia dell'arte medioevale moderna. Art. 80. - Gli esami biennali si fanno al termine del secondo anno. L'esame di paleografia e diplomatica consta di una prova scritta e di una orale. La prova scritta consiste nella trascrizione e illustrazione di un testo latino medioevale, documentario per gli allievi archivisti, librario per gli allievi bibliotecari. La prova orale verte, oltre che sulla materia del corso, sulla lettura e illustrazione estemporanea di testi documentari e letterari medioevali. Le esercitazioni pratiche consistono in lavori di ordinamento inventariazione, catalogazione, registrazione, ecc. Quelle di archivistica si faranno presso un archivio pubblico e quelle di biblioteconomia presso una biblioteca pubblica, designati dal professore della rispettiva materia d'accordo col direttore della Scuola. L'allievo presenterà una relazione scritta sul lavoro eseguito. Art. 81. - Possono essere ammessi all'esame di diploma gli allievi che abbiano seguito i corsi e superato gli esami nelle materie proprie dell'indirizzo prescelto, e che abbiano presentato una relazione scritta sulla esercitazione compiuta. Agli effetti dell'esame di diploma saranno ritenuti validi gli esami sostenuti nelle rispettive materie durante gli studi universitari. Art. 82. - L'esame di diploma consiste nella discussione di una dissertazione scritta su un tema di archivistica o di biblioteconomia a seconda dell'indirizzo prescelto. Art. 83. - Le commissioni degli esami speciali sono costituite da tre membri, dei quali due almeno professori del corso. La commissione per l'esame di diploma si compone di cinque membri, cioè del direttore del corso e di altri quattro professori scelti dal preside della Facoltà di lettere preferibilmente tra gli insegnanti della Scuola. Art. 84. - All'allievo di ciascun indirizzo che avrà ottenuto il miglior risultato nell'esame di diploma potrà essere conferito un premio da stabilirsi anno per anno. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 27 ottobre 1951 EINAUDI SEGNI Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla Corte dei conti, addì 7 giugno 1952 Atti del Governo, registro n. 54, foglio n. 20. - FRASCA