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Articolo 39 1. Nei casi in cui i dazi della tariffa doganale del Regno di Spagna siano di natura diversa dai corrispondenti dazi della tariffa doganale comune o della tariffa unificata CECA, il progressivo ravvicinamento dei primi verso i secondi si opera addizionando gli elementi del dazio di base spagnolo con quelli del dazio della tariffa doganale comune o con quelli della tariffa unificata CECA; il dazio di base spagnolo è ridotto progressivamente a 0, secondo i ritmi fissati dagli articoli 37 e 75, paragrafo 2, mentre il dazio della tariffa doganale comune o della tariffa unificata CECA parte da 0 per raggiungere progressivamente e secondo gli stessi ritmi il suo importo definitivo. 2. A decorrere dal 1 marzo 1986, qualora fossero modificati o sospesi taluni dazi della tariffa doganale comune o della tariffa unificata CECA, il Regno di Spagna modifica o sospende contemporaneamente la propria tariffa nella proporzione risultante dall'applicazione dell'articolo 37. 3. A decorrere dal 1 marzo 1986 il Regno di Spagna applica la nomenclatura della tariffa doganale comune e quella della tariffa unificata CECA. Il Regno di Spagna può riprendere all'interno di tali nomenclature le suddivisioni nazionali esistenti al momento dell'adesione che siano indispensabili affinchè il progressivo ravvicinamento dei suoi dazi doganali a quelli della tariffa doganale comune ed a quelli della tariffa unificata CECA si compia nelle condizioni previste dal presente atto. In caso di modifica della nomenclatura della tariffa doganale comune o della tariffa unificata CECA per i prodotti di cui al presente atto, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, può adattare la nomenclatura di detti prodotti, quale figura nel presente atto. 4. Per attuare il paragrafo 3 e per facilitare la progressiva applicazione, da parte del Regno di Spagna, della tariffa doganale comune, della tariffa unificata CECA e della graduale abolizione dei dazi doganali tra la Comunità nella sua composizione attuale e il Regno di Spagna, la Commissione stabilisce, se occorre, le modalità di applicazione secondo cui il Regno di Spagna modifica i suoi dazi doganali; queste modalità non possono comportare nessuna modifica degli articoli 31 e 37. 5. Le aliquote dei dazi calcolate in conformità all'articolo 37 sono applicabili arrotondando alla prima cifra decimale. Nel caso in cui i dazi spagnoli vengono ravvicinati a dazi della tariffa doganale comune o della tariffa unificata CECA inferiori ai dazi di base spagnoli, gli arrotondamenti si effettuano non tenendo conto della seconda cifra decimale. Negli altri casi, essi si effettuano applicando la cifra decimale superiore.