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Patologia del neonato e del lattante (biennale, esame al II anno); Semeiotica clinica pediatrica (biennale, esame al II anno); Clinica pediatrica (triennale, esame al III anno). 2° Anno: Igiene e puericultura (II corso con esame); Patologia del neonato e del lattante (II corso con esame); Patologia della II e III infanzia (biennale con esame al III anno); Semeiotica pediatrica (II corso con esame); Tecnica diagnostica di laboratorio (annuale); Tecnica elettrodiagnostica (annuale); Semeiotica radiologica infantile (annuale); Clinica pediatrica (esame al III anno); Peculiarità di terapia pediatrica (annuale); Idroclimatologia e terapia idropinica in pediatria (annuale). 3° Anno: Assistenza all'infanzia in rapporto alla legislazione internazionale (annuale); Patologia della II e III infanzia (II corso con esame); Clinica pediatrica (III corso con esame); Clinica ortopedica e traumatologica infantile (annuale); Clinica odontostomatologica, infantile (annuale); Clinica dermatologica infantile (annuale); Clinica oculistica infantile (annuale); Principi di chirurgia infantile (annuale). Gli esami (in 5 materie per il I corso; in 8 materie per il II corso; in 8 materie per il III corso) si svolgono a gruppo in seduta unica alla fine di ogni corso. La iscrizione al corso successivo 6 condizionata al felice esito dell'esame del corso precedente. Alla fine del III anno dopo aver sostenuto l'esame del corso con prova clinica, lo specializzando deve presentare una dissertazione scritta su argomento pediatrico di attualità per conseguire il diploma. L'ammissione all'unica prova di esame finale alla fine di ogni corso è subordinata alla frequenza alle lezioni, alle esercitazioni cliniche e di laboratorio. Art. 295. - L'iscrizione alla Scuola è subordinata all'esito di una prova scritta di cultura medica generale con attinenza alla Pediatria ed alla valutazione del voto di laurea e del voto conseguito durante la carriera scolastica in Clinica pediatrica ed in Puericultura. Il numero degli iscritti per ciascun anno di corso non potrà superare il numero di 25. Dopo l'art. 428 vengono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi all'istituzione della Scuola di specializzazione in "Alimentazione degli animali domestici". Scuola di specializzazione in alimentazione degli animali domestici Art. 429. - È istituita presso la Facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Napoli la "Scuola di specializzazione in alimentazione degli animali domestici". Art. 430. - Il direttore della Scuola è il professore di ruolo di Zootecnica generale. In mancanza di questi verrà designato dal Consiglio di Facoltà un altro professore di ruolo di materia strettamente affine. Gli insegnanti della Scuola sono scelti dal Consiglio di Facoltà - su proposta del direttore - tra i professori di ruolo ed incaricati, liberi docenti, assistenti, nonché tra le persone di specifica competenza. La nomina degli insegnanti viene conferita anno per anno dal rettore, sentito il Senato accademico ed il Consiglio di amministrazione. In parallelo agli insegnamenti della Scuola, durante i Corsi potranno essere svolte conferenze da parte di altri docenti sui argomenti particolari. Il Collegio dei professori è costituito dagli insegnanti chiamati a svolgere gli insegnamenti prescritti ed è presieduto dal direttore, che fissa i programmi e stabilisce prima dell'inizio del corso il numero delle lezioni ed esercitazioni per ciascun argomento. Art. 431. - La Scuola ho la durata, di due anni. Gli insegnamenti impartiti nel primo anno di corso sono i seguenti: 1) Complementi di sistematica, delle piante foraggere; 2) Produzione e conservazione dei foraggi; 3) Composizione, valore nutritivo e qualità igieniche degli alimenti; 4) Biochimica degli alimenti; 5) Analisi chimico-bromatologica; 6) Fisiologia della nutrizione. Gli insegnamenti impartiti nel secondo anno di corso sono i seguenti: 1) Mangimi e prodotti complementari. Industria mangimistica; 2) Tecnica e pratica dell'alimentazione; 3) Alimentazione, produzione zootecnica e miglioramento animale; 4) Fisiopatologia della nutrizione; 5) Tossicologia alimentare. Art. 432. - Possono iscriversi alla Scuola i laureati in Medicina veterinaria ed in Scienze agrarie. Il numero massimo degli iscritti è di venti per ogni anno di corso. Se il numero degli iscritti è molto limitato il direttore della Scuola deciderà insindacabilmente sull'opportunità di tenere i corsi. Art. 433. - La frequenza è obbligatoria. La sorveglianza agli iscritti per tutto quanto concerne la loro attività spetta al direttore della Scuola. La frequenza dei singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi insegnanti. Al termine dei corsi gli iscritti debbono superare gli esami di profitto stabiliti per essere ammessi all'esame di diploma. L'esame di diploma consiste in un esame di cultura generale sugli insegnamenti della Scuola e nella discussione sopra una dissertazione originale scritta. Art. 434. - Le Commissioni per gli esami di profitto sono nominate dal direttore e sono composte di tra membri. La Commissione per l'esame di diploma è formata di cinque membri ed è nominata, dal preside della Facoltà su proposta del direttore della Scuola. Art. 435. - A coloro che supereranno tutte le prove verrà rilasciato un diploma di specializzazione in alimentazione degli animali domestici. Art. 436. - Gli iscritti alla Scuola sono tenuti a pagare le tasse, soprattasse e contributi secondo quanto stabilito per gli studenti della Facoltà di medicina veterinaria e la tassa di diploma nella misura di L. 6.000, ai sensi dell'art. 7 della legge 18 dicembre 1951, n. 1551. Sono tenuti, altresì, a pagare un contributo speciale nella misura che sarà determinata annualmente dal Consiglio di amministrazione, previo parere della Facoltà, su proposta del direttore della Scuola. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 12 marzo 1965 SARAGAT GUI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 22 aprile 1965 Atti del Governo, registro n. 192, foglio n. 53. - VILLA