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b) art. 33 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574; c) articoli 8 e 11 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271; d) art. 108 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159; e) art. 1, commi 553, 554, 555 e 556, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 Si riporta il testo dell'art. 1008 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art.1008. (Collocamento nella riserva) - 1. Il personale militare può, a domanda, rinunciare al passaggio nella categoria dell'ausiliaria: a) tre mesi prima del compimento del limite massimo di età previsto per ciascun ruolo, in relazione al grado; b) se chiede di cessare a domanda ai sensi dell'articolo 909, comma 4. 2. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 1014 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art.1014. (Riserva di posti negli impieghi civili delle pubbliche amministrazioni) - 1. - 2. (Omissis). 3. Per l'assunzione agli impieghi civili nelle pubbliche amministrazioni di personale non dirigente, la riserva obbligatoria di posti a favore dei militari di truppa delle Forze armate, congedati senza demerito dalle ferme contratte, anche al termine o durante le rafferme, fermi restando i diritti dei soggetti aventi titolo all'assunzione obbligatoria ai sensi del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, e della legge 12 marzo 1999, n. 68, è elevata al 30 per cento. I bandi di concorso o comunque i provvedimenti che prevedano assunzioni di personale emanati dalle amministrazioni, dalle aziende, dagli enti e dagli istituti dello Stato, delle regioni, delle province e dei comuni, devono recare l'attestazione dei predetti posti riservati agli aventi diritto. Tali amministrazioni, aziende, enti e istituti, trasmettono al Ministero della difesa copia dei bandi di concorso o comunque dei provvedimenti che prevedono assunzioni di personale nonché, entro il mese di gennaio di ciascun anno, il prospetto delle assunzioni operate ai sensi del presente articolo, nel corso dell'anno precedente. La riserva di cui al presente comma non opera per le assunzioni nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. 4. (Omissis).". Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 1038 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art.1038. (Commissione superiore di avanzamento della Marina militare) - 1. La commissione superiore di avanzamento della Marina militare è composta: a) dal Capo di stato maggiore della Marina; b) dall'ammiraglio di squadra più anziano in ruolo che non è Capo di stato maggiore; c) dagli ammiragli di squadra che sono o sono stati preposti al comando in capo di forze navali o al comando in capo di dipartimento militare marittimo, nonché dal Sottocapo di stato maggiore della Marina e dal Capo dell'ufficio generale del personale della Marina, ove non compresi nei suddetti ammiragli e in possesso del grado di ammiraglio di squadra; d) dall'ufficiale ammiraglio più elevato in grado, o più anziano, del Corpo del genio navale, o delle armi navali, o sanitario, o di commissariato o delle capitanerie di porto, se la valutazione riguarda ufficiali del rispettivo Corpo. 2. (Omissis).". Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 1039 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art.1039. (Commissione superiore di avanzamento dell'Aeronautica militare) - 1. La commissione superiore di avanzamento dell'Aeronautica militare è composta: a) dal Capo di stato maggiore dell'Aeronautica; b)dai quattro generali di squadra aerea più anziani in ruolo che non ricoprono la carica di cui alla lettera a) e che hanno svolto le funzioni di Sottocapo di stato maggiore dell'Aeronautica o che sono o sono stati preposti a comandi di grande unità ovvero ad alto comando di vertice nei settori operativo, tecnico logistico o addestrativo, nonché dal Sottocapo di stato maggiore dell'Aeronautica ove non compreso nei predetti generali e in possesso del grado di generale di squadra aerea; c) dall'ufficiale generale più elevato in grado, o più anziano, dell'Arma aeronautica ruolo delle armi o del Corpo del genio aeronautico, o del Corpo di commissariato aeronautico, o del Corpo sanitario aeronautico, se la valutazione riguarda gli ufficiali della rispettiva Arma o Corpo. 2. (Omissis).". Si riporta il testo dei commi 2 e 3 dell'art. 1053 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art.1053. (Formazione delle aliquote di valutazione degli ufficiali) - 1. (Omissis). 2. I tenenti colonnelli e corrispondenti dei ruoli normali da valutare per l'avanzamento sono inclusi in tre distinte aliquote formate sulla base delle anzianità di grado, indicate nel presente codice. Il periodo di servizio svolto dopo l'ultima valutazione nella seconda aliquota costituisce elemento preminente ai fini della valutazione dei tenenti colonnelli, inclusi nella terza aliquota. 3. I capitani e corrispondenti dei ruoli normali e speciali dell'Esercito italiano, della Marina militare e dell'Aeronautica militare, già valutati due volte per l'avanzamento a scelta al grado di maggiore, giudicati idonei e non iscritti in quadro, sono valutati l'anno successivo per la promozione ad anzianità. 4. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 1076 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art.1076. (Promozione in particolari situazioni degli ufficiali) - 1. (Omissis). 1-bis. I benefici previsti dal comma 1 si applicano, con le stesse modalità, a favore degli ufficiali che, divenuti permanentemente inabili al servizio incondizionato o deceduti per ferite, lesioni o infermità provenienti da causa di servizio o riportate o aggravate per causa di servizio di guerra, cessano dal servizio nell'anno in cui, pur avendo maturato l'anzianità necessaria per essere compresi nelle aliquote di ruolo per la formazione dei quadri di avanzamento, ne sarebbero stati esclusi per non avere raggiunto le condizioni di scrutinio, previste dalle disposizioni di avanzamento, per motivi di salute dipendenti da causa di servizio. 2. (Omissis).". Si riporta il testo del comma 2 dell'art. 1082 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 1082. (Ufficiali che cessano dal servizio per il raggiungimento dei limiti di età) - 1. (Omissis). 2. Sono esclusi dalla promozione di cui al comma 1 gli ufficiali che hanno conseguito una promozione nella posizione di «a disposizione»;