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Erwin SEIDLER ALLEGATO c) PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE GERMANICA Bonn, addì 19 ottobre 1967 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'art. 2 dell'accordo oggi firmato fra la Repubblica italiana e la Repubblica federale di Germania, mi onoro comunicarLe quanto segue: La prego gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione". Al Presidente della Delegazione germanica Mi dichiaro d'accordo sul contenuto della lettera di cui sopra. La prego gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. SEIDLER Al Presidente della Delegazione italiana Signor Dr. Emilio CARLI ALLEGATO d) IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE GERMANICA Bonn, addì 19 ottobre 1967 Signor Presidente, con riferimento all'art. 3 dell'accordo oggi firmato fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana mi onoro comunicarLe quanto segue: Per la ripartizione dell'importo di cui all'art. 3 fra gli aventi diritto, la Repubblica federale di Germania si baserà sui principi seguenti: 1) potranno venir prese in considerazione persone fisiche di nazionalità germanica e persone giuridiche germaniche. 2) le persone fisiche dovranno possedere i seguenti requisiti: a) aver posseduto, alla data del verificarsi del danno, la nazionalità germanica e possedere, alla data della firma del presente accordo, la nazionalità germanica od italiana oppure b) aver posseduto, alla data del verificarsi del danno, la nazionalità italiana e possedere, alla data della firma del presente accordo, la nazionalità germanica. 3) le persone giuridiche dovranno possedere i seguenti requisiti: a) essere state costituite in conformità al diritto germanico, aver avuto al momento del verificarsi del danno la loro sede sociale nella Repubblica federale di Germania ed esistere ancora, con sede sociale nella Repubblica federale di germania, alla data della firma del presente accordo oppure b) aver avuto al momento del verificarsi del danno, la loro sede sociale nel territorio italiano ed esistere ancora, con sede sociale in detto territorio, al momento della firma del presente accordo, a condizione che in ambedue i momenti oltre il 50 per cento del capitale sociale sia di proprietà di persone fisiche germaniche o di persone giuridiche germaniche. 4) saranno presi in considerazione i danni al patrimonio ed agli oggetti casalinghi previsti nel paragrafo 13 della legge germanica sugli oneri di perequazione (Lastenausgleichsgesetz). Essi saranno calcolati secondo i principi della legge germanica d'accertamento (Feststellungsgesetz) e della legge germanica sugli oneri di perequazione (Lastenausgleichsgesetz). Dal risultato di detto calcolo saranno tratti i numeri indici necessari agli effetti della determinazione dell'indennizzo. L'entità del danno potrà essere contenuta entro un limite massimo ed un limite minimo. Inoltre potranno essere previste limitazioni connesse alla situazione patrimoniale ed all'ammontare del reddito degli aventi diritto o ad analoghi criteri. 5) gli indennizzi e le altre provvidenze saranno concessi solo su domanda. Per la presentazione delle domande sarà fissato un termine appropriato. 6) le provvidenze germaniche od italiane, già corrisposte per danni accertati, saranno computate sugli indennizzi. L'ammissione di società di persone e di società senza personalità giuridica (Vereinigungen ohne eigene Rechtspersonlichkeit), di eredi e successori, la ripartizione fra gli aventi diritto, come pure i dettagli dell'esecuzione, soprattutto per quanto riguarda i precisi requisiti per l'indennizzabilità e la delimitazione dei danni, le competenze e la procedura, saranno regolati a mezzo di disposizioni germaniche. La prego gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. SEIDLER Al Presidente della Delegazione italiana Signor Dr. Emilio CARLI ALLEGATO d) IL PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE ITALIANA Bonn, addì 19 ottobre 1967 Signor Presidente, ho l'onore di accusare ricevuta della Sua lettera odierna del seguente tenore: "Con riferimento all'art. 3 dell'accordo oggi firmato fra la Repubblica federale di Germania e la Repubblica italiana mi onoro comunicarLe quanto segue: Per la ripartizione dell'importo di cui all'art. 3 fra gli aventi diritto, la Repubblica federale di Germania si baserà sui principi seguenti: 1) potranno venir prese in considerazione persone fisiche di nazionalità germanica e persone giuridiche germaniche. 2) le persone fisiche dovranno possedere seguenti requisiti: a) aver posseduto, alla data del verificarsi del danno, la nazionalità germanica e possedere, alla data della firma del presente accordo, la nazionalità germanica od italiana oppure b) aver posseduto, alla data del verificarsi del danno, la nazionalità italiana e possedere, alla data della firma del presente accordo, la nazionalità germanica. 3) le persone giuridiche dovranno possedere i seguenti requisiti: a) essere state costituite in conformità al diritto germanico, aver avuto al momento del verificarsi del danno la loro sede sociale nella Repubblica federale di Germania ed esistere ancora, con sede sociale nella Repubblica federale di germania, alla data della firma del presente accordo oppure b) aver avuto al momento del verificarsi del danno, la loro sede sociale nel territorio italiano ed esistere ancora, con sede sociale in detto territorio, al momento della firma del presente accordo, a condizione che in ambedue i momenti oltre il 50 per cento del capitale sociale sia di proprietà di persone fisiche germaniche o di persone giuridiche germaniche. 4) saranno presi in considerazione i danni al patrimonio ed agli oggetti casalinghi previsti nel paragrafo 13 della legge germanica sugli oneri di perequazione (Lastenausgleichsgesetz). Essi saranno calcolati secondo i principi della legge germanica d'accertamento (Feststellungsgesetz) e della legge germanica sugli oneri di perequazione (Lastenausgleichsgesetz). Dal risultato di detto calcolo saranno tratti i numeri indici necessari agli effetti della determinazione dell'indennizzo. L'entità del danno potrà essere contenuta entro un limite massimo ed un limite minimo. Inoltre potranno essere previste limitazioni connesse alla situazione patrimoniale ed all'ammontare del reddito degli aventi diritto o ad analoghi criteri. 5) gli indennizzi e le altre provvidenze saranno concessi solo su domanda. Per la presentazione delle domande sarà fissato un termine appropriato. 6) le provvidenze germaniche od italiane, già corrisposte per danni accertati, saranno computate sugli indennizzi. L'ammissione di società di persone e di società senza personalità giuridica (Vereinigungen ohne cigene Rechtspersonlichkeit), di eredi e successori, la ripartizione fra gli aventi diritto, come pure i dettagli dell'esecuzione, soprattutto per quanto riguarda i precisi requisiti per l'indennizzabilità e la delimitazione dei danni, le competenze e la procedura, saranno regolati a mezzo di disposizioni germaniche. La prego gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione". Mi dichiaro d'accordo sul contenuto della lettera di cui sopra. La prega gradire, Signor Presidente, i sensi della mia più alta considerazione. E. CARLI Al Presidente della Delegazione germanica Signor Dr. Erwin SEIDLER ALLEGATO c) PRESIDENTE DELLA DELEGAZIONE GERMANICA Bonn, addì 19 ottobre 1967