[normattiva_dump]

"e nelle norme che dispongono la delegificazione della materia ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400"; d) (aggiunge la lettera f-bis al comma 1 dell'art. 7, legge 8 marzo 1999, n. 50); e) (sostituisce l'alinea del comma 2 dell'art. 7, legge 8 marzo 1999, n. 50); f) all'art. 7, comma 2, la lettera g) è abrogata; g) l'art. 8 è abrogato; h) all'art. 9, comma 1, le parole: "e di riordino" sono soppresse; i) all'allegato 1 sono soppresse le previsioni di delegificazione e semplificazione dei procedimenti amministrativi di cui ai seguenti numeri: 5), 12), 13), 14), 15), 23), 26), 31), 32), 47), 50), 51), 52), 54); l) (sostituisce il n. 30) dell'allegato 1 alla legge 8 marzo 1999, n. 50); m) al n. 43) dell'allegato 1 le parole: "in nome e" sono soppresse; n) all'allegato 2 è soppresso il n. 5); o) (aggiunge i numeri 7-bis, 7-ter e 7-quater all'allegato 3 alla legge 8 marzo 1999, n. 50). 7. All'art. 2, comma 10, della legge 15 maggio 1997, n. 127, come sostituito dall'art. 2, comma 4, della legge 16 giugno 1998, n. 191, alla fine del quarto periodo sono soppresse le parole: "tra soggetti privati e pubbliche amministrazioni". 8. Entro il 31 marzo 2001, il Governo è delegato, sentito il parere delle competenti Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ad emanare un testo unico per il riordino delle norme, diverse da quelle del codice civile e delle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa, che regolano i rapporti di lavoro dei dipendenti di cui all'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, secondo quanto disposto dall'art. 7 della legge 8 marzo 1999, n. 50, apportando le modifiche necessarie per il migliore coordinamento delle diverse disposizioni e indicando, in particolare: a) le disposizioni abrogate a seguito della sottoscrizione dei contratti collettivi del quadriennio 1994-1997, ai sensi dell'art. 72 del citato decreto legislativo n. 29 del 1993, e successive modificazioni; b) le norme generali e speciali del pubblico impiego che hanno cessato di produrre effetti, ai sensi dell'art. 72 del citato decreto legislativo n. 29 del 1993, e successive modificazioni, dal momento della sottoscrizione, per ciascun ambito di riferimento, del secondo contratto collettivo previsto dal medesimo decreto.».