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2 L'Agenzia, entro il 31 marzo di ogni anno, presenta al Ministero dello sviluppo economico una relazione sull'attività svolta nel corso dell'anno precedente, con particolare riguardo all'effettuazione di verifiche e di ispezioni relative alla sicurezza e alla salvaguardia dell'ambiente. Nella relazione l'Agenzia può segnalare l'opportunità di modifiche alla normativa di settore, soprattutto in relazione alla necessità di assicurare elevati standard di sicurezza e di salvaguardia dell'ambiente in riferimento alle attività estrattive. La relazione è trasmessa al Parlamento a cura del Ministro dello sviluppo economico. 3 L'Agenzia, articolata in una sede centrale e in sedi periferiche, gestisce e coordina i procedimenti di conferimento dei titoli minerari e i procedimenti autorizzativi relativi alla gestione delle attività minerarie, assicurando il raccordo delle attività procedurali degli organismi dello Stato, delle regioni e degli enti locali. 4 L'Agenzia, secondo quanto previsto al comma 3, svolge le seguenti funzioni: a gestione tecnico-amministrativa delle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi svolte dai titolari di permessi di prospezione e ricerca e di concessioni di coltivazione; b organizzazione e svolgimento dell'attività ispettiva relativa alle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi a carico dello Stato o di privati, in materia di verifiche, sicurezza di impianti, collaudi, prevenzione degli infortuni, sicurezza e salute dei lavoratori, anche con riferimento all'applicazione delle norme di polizia mineraria, sia sulla terraferma che in mare; c controllo e ottimizzazione della gestione tecnico-economica della coltivazione dei giacimenti di idrocarburi e verifiche relative alla corresponsione dei benefici di cui all'articolo 12, comma 3, lettera f) ; d coordinamento dei procedimenti amministrativi e autorizzativi delle attività di competenza delle amministrazioni locali; e partecipazione ai programmi di gestione integrata delle emergenze rilevanti. 5 L'Agenzia è organizzata nelle seguenti aree di attività: a gestione risorse del sottosuolo: struttura organizzativa competente alla gestione delle procedure di conferimento dei titoli minerari ed alla gestione tecnico-amministrativa dei suddetti titoli, degli accordi e delle convenzioni; b gestione della sicurezza: struttura organizzativa di coordinamento, comprendente uffici periferici, competente allo svolgimento dell'attività ispettiva relativa alla produzione, alle verifiche, alla sicurezza degli impianti, ai collaudi, alla prevenzione degli infortuni, alla sicurezza degli impianti e alla salute dei lavoratori, nonché all'applicazione delle norme di polizia mineraria, dei piani di sicurezza e dei piani di emergenza, in collaborazione con gli altri organismi dello Stato competenti. 6 Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, con regolamento emanato ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive modificazioni, su proposta del Ministro dello sviluppo economico, è approvato lo statuto dell'Agenzia, che stabilisce i criteri per l'organizzazione, il funzionamento, la regolamentazione e lo svolgimento delle attività di vigilanza dell'Agenzia, nonché la consistenza numerica del personale ad essa adibito, con oneri finanziari nel limite delle disponibilità derivanti dall'applicazione del comma 12 del presente articolo. 7 Il direttore generale dell'Agenzia, scelto tra persone di indiscusse moralità e indipendenza, di comprovata professionalità ed elevate qualificazione e competenza nel settore, è nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dello sviluppo economico e previa deliberazione del Consiglio dei ministri, acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e delle Commissioni parlamentari competenti. 8 Il compenso spettante al direttore generale dell'Agenzia è determinato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro dello sviluppo economico. 9 Il direttore generale dell'Agenzia dura in carica cinque anni. 10 L'Agenzia svolge le funzioni di cui al presente articolo senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 11 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge i ruoli tecnici degli uffici periferici della Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche del Ministero dello sviluppo economico confluiscono nell'Agenzia, nel rispetto dei limiti di spesa di cui al comma 12. 12 Agli oneri di esercizio dell'Agenzia si provvede tramite la destinazione annuale di una quota, da definire con decreto del Ministro dello sviluppo economico e comunque non superiore al 5 per cento, del gettito derivante dalla riscossione delle aliquote di cui all'articolo 12, comma 3, lettera e) . 19 (Relazione al Parlamento) 1 Il Ministro dello sviluppo economico assicura un costante monitoraggio e la puntuale verifica dell'estratto e del prodotto della coltivazione di idrocarburi e trasmette una relazione annuale al Parlamento sulla corrispondenza tra il quantitativo derivante dall'attività di estrazione, il quantitativo prodotto e l'aliquota effettivamente pagata dal titolare di ciascuna concessione di coltivazione. 20 (Sanzioni) 1 Chiunque contravviene alle disposizioni di cui alla presente legge è punito con l'automatica decadenza dal relativo titolo concessorio o del permesso di prospezione, ricerca e coltivazione degli idrocarburi.