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c) cura, controlla, pubblica e aggiorna periodicamente il Registro pubblico dei rappresentanti di interessi; d) pubblica i dati e le relazioni annuali ricevute dai portatori di interessi particolari; e) trasmette ai decisori pubblici l'elenco dei soggetti iscritti al Registro pubblico dei rappresentanti di interessi in relazione alle categorie di interessi di rispettiva competenza; f) redige e trasmette al Parlamento, entro il 30 giugno di ogni anno, un rapporto sulla verifica dell'attività svolta nell’anno precedente dagli iscritti al Registro pubblico dei rappresentanti di interessi; g) gestisce il contraddittorio e l'erogazione delle sanzioni pecuniarie nei casi previsti dalla legge. 7-ter. Ai fini di cui al comma 7- bis l’ANAC, nell'ambito del proprio sito internet istituzionale, istituisce una sezione dedicata all'attività di rappresentanza di interessi, facilmente accessibile ed identificabile, in cui sono pubblicati tutti i documenti connessi con l'esercizio di tale attività». 2 Alle attività di cui alla presente legge l’Autorità provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, nonché ai sensi dell'articolo 19, comma 8, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114. 5 (Istituzione del Registro pubblico dei rappresentanti di interessi) 1 È istituito presso l'Autorità il Registro pubblico dei rappresentanti di interessi, di seguito denominato «Registro». 2 I soggetti che intendono svolgere l'attività di relazioni istituzionali per la rappresentanza di interessi presso i decisori pubblici sono tenuti a iscriversi nel Registro. 3 Nel Registro, articolato in sezioni distinte per categorie omogenee di interessi e per categorie di decisori pubblici, sono indicate le seguenti informazioni: a i dati anagrafici e il domicilio professionale del rappresentante di interessi; b i dati identificativi del portatore di interessi per conto del quale è svolta l'attività di relazioni istituzionali; c l'interesse particolare che si intende rappresentare, nonché i potenziali destinatari dell'attività di relazioni istituzionali; d le risorse economiche e umane disponibili per lo svolgimento dell'attività di relazioni istituzionali. 4 I dati e le informazioni di cui al comma 3 sono aggiornati entro il 30 settembre di ogni anno a cura del soggetto iscritto. 5 L'Autorità trasmette ai decisori pubblici i contenuti del Registro in relazione alle categorie di interessi di rispettiva competenza e garantisce la pubblicità dei contenuti del Registro nell'ambito della sezione dedicata all'attività di rappresentanza di interessi del proprio sito internet istituzionale. 6 (Requisiti per l'iscrizione nel Registro e Codice deontologico) 1 Ai fini dell'iscrizione nel Registro il rappresentante di interessi: a deve aver compiuto il diciottesimo anno di età; b deve essere in possesso di una laurea specialistica o di un titolo specialistico equipollente ovvero dimostrare di aver maturato almeno due anni di esperienza continuativa presso un soggetto iscritto al Registro; c non deve aver riportato condanne passate in giudicato per reati contro la personalità dello Stato, la pubblica amministrazione, l'amministrazione della giustizia, l'ordine pubblico, l'incolumità pubblica, l'economia pubblica, il patrimonio, la pubblica fede e la persona, e non essere stato interdetto, anche temporaneamente, dai pubblici uffici; d non deve essere stato dichiarato fallito, salvo che sia stato riabilitato. 2 L'iscrizione al Registro è subordinata all'impegno scritto del rappresentante di interessi a rispettare il Codice deontologico, di seguito denomitato «Codice», adottato dall'Autorità entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Il Codice stabilisce le modalità di comportamento cui devono attenersi coloro che svolgono attività di rappresentanza di interessi, prevedendo: a il divieto di rivendicare relazioni ufficiali con l'amministrazione nei loro rapporti con terzi; b l'obbligo di identificarsi preventivamente sempre con il proprio nominativo, ovvero con il nominativo che risulta nel Registro, dichiarando gli interessi che si rappresentano e gli obiettivi promossi; c l'obbligo di garantire che le dichiarazioni rese ai fini della iscrizione e successivamente nell'esercizio dell’attività di rappresentanza di interessi siano complete, aggiornate e veritiere; d l'obbligo di indicare i propri riferimenti e quelli dell'eventuale committente in tutti i documenti comunque consegnati o trasmessi al decisore pubblico; e l'obbligo di rispettare i doveri di riservatezza nell'esercizio dell'attività di rappresentanza di interessi; f l'obbligo di fornire ai decisori pubblici informazioni corrette e non fuorvianti; g il divieto di indurre i decisori pubblici a violare norme di comportamento loro applicabili; h il divieto di esercitare pressioni indebite nei confronti dei decisori pubblici; i il divieto di offrire al decisore qualsiasi tipo di compenso o altra utilità, ovvero regali, anche d'uso, di valore superiore a complessivi 150 euro per ogni anno di attività; l il divieto di elargire a partiti, movimenti o gruppi politici organizzati, somme o altre utilità a titolo di erogazione liberale; m fermo restando quanto stabilito all’articolo 11 della presente legge, le sanzioni in caso di inosservanza degli obblighi posti in capo ai rappresentanti di interessi particolari, nonché le relative modalità di applicazione. 4 Il Codice è pubblicato nella sezione dedicata all'attività di rappresentanza di interessi del sito internet istituzionale dell'Autorità. 5 L'Autorità verifica il possesso dei requisiti di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo e può richiedere, ove necessario, la trasmissione di dati e di informazioni integrative. 7 (Incompatibilità) 1 Non possono iscriversi al Registro durante il loro mandato o il loro incarico e comunque nell'anno successivo al termine del loro mandato o alla cessazione del loro incarico: a i decisori pubblici di cui all'articolo 2, comma 1, lettera c) ; b i dipendenti delle amministrazioni pubbliche e degli enti pubblici non economici; c i soggetti titolari di incarichi conferiti da parte di amministrazioni pubbliche, ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e dell'articolo 110 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. 2 Non possono altresì essere iscritti al Registro, durante il loro incarico, i dirigenti di partiti, movimenti e associazioni politiche o sindacali, nonché i giornalisti pubblicisti e professionisti, salvo che questi ultimi siano stati espressamente a ciò autorizzati dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e che rinuncino a esercitare, anche a titolo gratuito, l'attività giornalistica nel periodo in cui risultino iscritti al Registro. 3 In caso di sopravvenienza delle condizioni ostative all'iscrizione al Registro previste dai commi 1 e 2 del presente articolo, l'Autorità provvede d'ufficio alla cancellazione del soggetto interessato dal Registro medesimo. 8 (Doveri degli iscritti nel Registro e attività di verifica da parte dell’ANAC)