[massime]

Regione siciliana - Delibera legislativa - Ricorso del Commissario dello Stato per la Regione siciliana - Sopravvenuto superamento del particolare sistema di controllo delle leggi siciliane, per effetto della sentenza n. 255 del 2014 - Improcedibilità del ricorso.. È improcedibile il ricorso con cui il Commissario dello Stato per la Regione siciliana ha promosso questione di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, della delibera legislativa della Regione siciliana relativa al disegno di legge n. 478/A, approvata dall'Assemblea regionale siciliana il 1° agosto 2014, recante «Benefici in favore dei testimoni di giustizia». Per effetto della sentenza n. 255/2014 della Corte costituzionale, infatti, è venuto meno il peculiare sistema di controllo preventivo previsto per la sola Regione siciliana, applicandosi ora il comune regime del controllo successivo di cui agli artt. 127 Cost. e 31 l. n. 87 del 1953: ciò impedisce la prosecuzione del giudizio, anche agli effetti di qualunque altra valutazione, sia in ordine alla cessazione della materia del contendere, sia alla eventuale rimessione in termini del Governo per l'impugnazione della disposizione a suo tempo censurata dal Commissario dello Stato. Per la declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 31, comma 2, l. n. 87 del 1953, come sostituito dall'art. 9, comma 1, l. n. 131 del 2003, limitatamente alle parole «Ferma restando la particolare forma di controllo delle leggi prevista dallo statuto speciale della Regione siciliana», v. la citata sentenza n. 255/2014. Per analoga questione, v. le citate ordinanze nn. 123/2015 e 105/2015.