[sommcomm]

Comunica sin d'ora che i documenti acquisiti nel corso delle audizioni saranno resi disponibili sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. Il senatore COLLINA ( PD ) chiede di inserire nell'elenco delle audizioni anche Utilitalia. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta, sospesa alle ore 14, riprende alle ore 15,35. IN SEDE REFERENTE Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 DDL 2469 Legge annuale per il mercato e la concorrenza 2021 (Ripresa dell'esame e rinvio) Riprende l'esame, precedentemente sospeso. Il PRESIDENTE comunica che la Presidenza del Senato ha trasmesso la lettera che il Presidente del Consiglio ha inviato in merito all' iter del disegno di legge in esame. Ricorda poi che, ai sensi dell'articolo 126- bis , comma 2- quinquies , del Regolamento, possono essere presentati in Assemblea i soli emendamenti respinti in Commissione, salva la possibilità per il Presidente del Senato di ammettere nuovi emendamenti che si trovino in correlazione con modificazioni proposte dalla Commissione stessa. Comunica inoltre di aver riformulato l'emendamento 11.1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Ritira quindi la proposta originaria. Propone dunque di iniziare l'esame degli emendamenti riferiti agli articoli che saranno esaminati dalla Camera dei deputati, i quali abbiano già il parere della Commissione bilancio, a partire dall'articolo 7. A tale ultimo riguardo, comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 7.1, 7.2, 7.7, 7.10, 7.11, 7.15, 7.17, 7.18, 7.19, 7.20, 7.22, 7.23, 7.25 e 7.26. Sull'ordine dei lavori prende la parola il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ), il quale manifesta stupore per la lettera che il Presidente del Consiglio ha indirizzato al Presidente del Senato, rispetto alla quale si augura che il Parlamento manifesti la sua vitalità. Tiene infatti a precisare che le passate settimane sono state alquanto intense e ringrazia il Vice Ministro e i relatori per il lavoro svolto. Ricorda peraltro che l'interlocuzione tra le forze politiche è stata serrata ed è tuttora in corso; rivendica pertanto l'operato della Commissione e la disponibilità dei Gruppi a discutere nel merito tutti gli articoli. Non concorda perciò con l'opinione in base alla quale il Parlamento sta procrastinando l'approvazione di una legge cui sono legati i finanziamenti europei e manifesta dispiacere per tale ricostruzione, specialmente in una circostanza, quale quella attuale, in cui il Legislatore ha dimostrato di voler approfondire tutte le questioni, con senso di responsabilità. Si tratta pertanto, a suo avviso, di dichiarazioni che hanno poco a che vedere con la democrazia parlamentare e con il rapporto dei parlamentari con il territorio. Dopo aver rammentato che non si è ancora concluso il confronto sull'articolo 2, su cui si augura che già nella giornata di oggi si raggiunga un accordo, puntualizza che nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) gli unici riferimenti alle concessioni riguardano i settori idroelettrico, del gas naturale e portuale. Afferma pertanto che nel PNRR non vi è alcun accenno alle concessioni balneari, sulle quali il Parlamento potrebbe legittimamente confrontarsi ancora a lungo senza il timore che vengano revocati finanziamenti europei. Invita pertanto a non rendere immagini false e distanti rispetto ai dati fattuali. Ciò premesso, manifesta disponibilità a procedere nel senso indicato dal Presidente, nella prospettiva di onorare gli impegni presi, anche con le comunità di riferimento. Il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) interviene sull'ordine dei lavori per ribadire la richiesta al Governo di conoscere la posizione riguardo all'articolo 32. Il presidente GIROTTO , nel precisare di aver svolto finora il suo ruolo in maniera imparziale, ritiene che - rispetto alle vicende degli ultimi giorni - i fatti parlino da soli e dunque ciascuno potrà trarre le conseguenze che ritiene. Il vice ministro PICHETTO FRATIN esprime gratitudine anzitutto nei confronti dell'opposizione, la quale ha garantito alla maggioranza i tempi necessari a raggiungere un accordo. Manifesta poi un ringraziamento anche a tutti i senatori e deputati che, unitamente ai relatori, hanno partecipato al confronto politico finalizzato alla stesura delle riformulazioni finora presentate. Con riferimento all'articolo 32, si riserva di comunicare quanto prima le intenzioni del Governo. Prende nuovamente la parola il relatore RIPAMONTI ( L-SP-PSd'Az ) per ribadire che occorre definire al più presto la posizione in merito all'articolo 32. In proposito, chiede che domani si svolga una riunione di maggioranza su tale questione. La Commissione conviene quindi di accantonare gli ordini del giorno e gli emendamenti riferiti agli articoli da 1 a 6. Si passa quindi alla votazione degli emendamenti, a partire da quelli riferiti all'articolo 7, sui quali la Commissione bilancio ha espresso i rispettivi pareri. I RELATORI invitano a ritirare le proposte emendative, altrimenti il parere è contrario. Il vice ministro PICHETTO FRATIN manifesta un orientamento conforme ai relatori. Il PRESIDENTE ricorda che l'emendamento 7.1 è già stato ritirato. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) intende fare proprio l'emendamento 7.1. Il PRESIDENTE fa presente che si può far proprio un emendamento nell'immediatezza del ritiro. L'emendamento citato è stato invece già ritirato precedentemente dal Gruppo. Il relatore COLLINA ( PD ) ritiene che i Gruppi non abbiano un onere di comunicazione nei confronti di altri senatori circa le proposte che intendono ritirare. Il senatore MARTELLI ( Misto-IpI-PVU ) lamenta la violazione della sua facoltà di sottoscrivere un emendamento. In assenza dei firmatari, gli emendamenti 7.3 (testo 2) e 7.4 risultano decaduti. Il senatore IANNONE ( FdI ) sottoscrive gli emendamenti 7.5 e 7.14, chiedendo che siano messi in votazione. Il PRESIDENTE fa presente che sugli emendamenti 7.5 e 7.14 non è pervenuto il parere della Commissione bilancio. Propone pertanto di accantonarli. Gli emendamenti 7.5 e 7.14 sono dunque accantonati dalla Commissione. L'emendamento 7.6 risulta decaduto per assenza del proponente. Il senatore MARTI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 7.8 (testo 2), 7.9, 7.21 (testo 2) e 7.12. Il senatore BOCCARDI ( FIBP-UDC ) ritira l'emendamento 7.16. Il senatore IANNONE ( FdI ) insiste per la votazione dell'emendamento 7.24. Previa verifica del numero legale, posto ai voti, l'emendamento 7.24 è respinto. Si passa all'esame dell'articolo 8. Il PRESIDENTE comunica che sono stati ritirati gli emendamenti 8.3, 8.9, 8.10, 8.11, 8.12, 8.14, 8.16, 8.17 e 8.19.