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Il Ministro per la sanità può provvedere alla pubblicazione e alla diffusione dei risultati degli studi e delle sperimentazioni eseguite sia in Italia che all'estero nelle materie affidate alla collaborazione tecnica del centro-studi". - Si riportano gli articoli 1 e 2 del D.P.C.M. 2 marzo 1974: "Art. 1. - Ai fini dell'applicazione dell'art. 19, terzo comma, della legge 15 novembre 1973, n. 734, gli uffici aventi funzioni di diretta collaborazione all'opera del Ministro della sanità sono così determinati: a) Gabinetto del Ministro; b) Segreterie particolari dei Sottosegretari di Stato; c) Ufficio legislativo del Ministero; d) Ufficio stampa del Ministero; e) Ufficio affari riservati del Ministro". "Art. 2. - Ferma restando per il Gabinetto del Ministro e per le segreterie particolari dei Sottosegretari di Stato la composizione prevista dal decreto-legge 10 luglio 1924, n. 1100, convertito nella legge 21 marzo 1926, n. 597, e successive modificazioni ed integrazioni, il contingente di personale dipendente dello Stato addetto agli uffici di cui alle lettere c), d) ed e) del precedente art. 1 è determinato in 54 unità delle quali non più di 13 con qualifiche di carriera non inferiore alla direttiva o equiparate o corrispondenti - secondo quanto stabilito dall'art. 14, secondo comma, della legge 24 maggio 1951, n. 392 e dalle altre disposizioni in vigore - e le restanti unità delle carriere di concetto, esecutiva ed ausiliaria o equiparata; l'aliquota di personale addetto all'Ufficio stampa del Ministero è fissata in 8 unità, di cui almeno 6 delle carriere inferiori alla direttiva". - Si trascrivono gli articoli da 1 a 10 del D.P.R. 31 luglio 1980, n. 614, e successive modifiche ed integrazioni: "Art. 1. - Gli uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, e gli uffici veterinari di confine, porto, aeroporto e dogana interna, dipendenti dal Ministero della sanità, sono ordinati su base circoscrizionale in uffici periferici principali ed uffici da questi dipendenti, come dagli allegati A e B al presente decreto, con individuazione delle sedi e delle dotazioni organiche del personale per ogni circoscrizione, come da allegati C e D. I parchi quarantenari e di acclimatazione per animali esotici nonché le stazioni zoosanitarie previste dall'art. 33 della legge 30 aprile 1976, n. 397, sono equiparati agli uffici veterinari dipendenti di cui al comma precedente". "Art. 2. - In relazione a mutate esigenze funzionali il Ministero della sanità, sentita la regione interessata e il consiglio di amministrazione, può modificare il livello degli uffici, e, acquisito il parere dei Ministri interessati, la sede degli stessi e l'ampiezza della relativa circoscrizione, ferma restando la dotazione organica dei posti di primo dirigente e di dirigente superiore di cui alle annesse tabelle". "Art. 3. - Gli uffici di sanità marittima, aerea e di confine attendono ai compiti previsti dalle leggi vigenti e dagli accordi internazionali in materia di profilassi internazionale e di sanità pubblica. Il medico dirigente dell'ufficio principale cura i necessari rapporti con le regioni e con le articolazioni periferiche del Servizio sanitario nazionale interessate, dandone comunicazione ai competenti uffici del Ministero della sanità". "Art. 4. - Gli uffici veterinari di confine, porto, aeroporto e dogana interna attendono ai compiti previsti dalle leggi vigenti e dagli accordi internazionali in materia di controllo sanitario degli animali e dei prodotti di origine animale. I veterinari dirigenti degli uffici principali provvedono ai necessari collegamenti con le regioni e le articolazioni periferiche del Servizio sanitario nazionale interessate per attuare il controllo veterinario a destino degli animali e dei relativi prodotti ed avanzi importati dall'estero, nei casi in cui sia previsto dalle disposizioni in vigore, e l'applicazione di eventuali vincoli veterinari supplementari da osservarsi a destinazione prima della definitiva liberalizzazione ai fini sanitari delle merci predette". "Art. 5. - Il Ministro della sanità, sentito il Consiglio sanitario nazionale, può emanare direttive alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano concernenti i rapporti e collegamenti delle regioni, province e delle articolazioni periferiche del Servizio sanitario nazionale con gli uffici di cui ai precedenti articoli 3 e 4". "Art. 6. - Gli uffici di cui agli articoli 3 e 4 per l'esercizio delle rispettive funzioni si avvalgono dei laboratori di analisi per l'accertamento diagnostico previsti dall'art. 1 della legge 30 aprile 1962, n. 283, e dell'art. 67 del regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto presidenziale 8 febbraio 1954, n. 320". "Art. 7. - I dirigenti degli uffici indicati negli articoli 3 e 4 informano tempestivamente il Ministero della sanità di ogni circostanza che possa comportare provvedimenti di urgenza, ai sensi dell'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833". "Art. 8. - Per far fronte alle esigenze di servizio degli uffici di cui al presente decreto, le dotazioni organiche dei posti previsti dalla tabella XIX, quadri B, C e D, allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748, e successive modificazioni, nonché le dotazioni organiche dei ruoli delle carriere direttive, di concetto, esecutive, ausiliarie e degli operai, sono rideterminate conformemente alle annesse tabelle". "Art. 9. - I posti vacanti nelle qualifiche iniziali delle carriere direttiva, di concetto, esecutiva, ausiliaria e degli operai, nelle circoscrizioni degli uffici di cui al presente decreto, sono coperti mediante concorsi pubblici a base regionale; i vincitori sono assegnati, secondo l'ordine di graduatoria e secondo l'ordine di preferenza delle sedi espressa nella domanda di ammissione, alle circoscrizioni di cui agli allegati A e B del presente decreto specificati nel bando di concorso. I vincitori dei concorsi pubblici di cui al comma precedente non potranno essere trasferiti, comandati o comunque destinati ad uffici esistenti in regione diversa da quella in cui ha sede la circoscrizione di assegnazione, prima di aver prestato un periodo di servizio complessivo di almeno cinque anni, dedotti i periodi in cui gli interessati siano stati in aspettativa o in congedo straordinario per qualunque motivo. Il dirigente dell'ufficio principale dispone il movimento del personale, esclusi i dirigenti, in servizio nella circoscrizione". "Art. 10. - Per i porti, aeroporti e posti di confine terrestre non provvisti degli uffici di sanità istituiti ai sensi del presente decreto, il Ministro della sanità può conferire incarichi provvisori ai sensi dell'art. 2 della legge 27 aprile 1974, n. 174, e successive modificazioni. Gli incarichi indicati al comma precedente possono altresì essere conferiti presso gli uffici di sanità dipendenti, ove per le limitate esigenze del servizio non sia necessario assegnare apposito funzionario medico.