[ddlpres]

Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a 5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni, per i medesimi anni, dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell'ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero dell'interno. 3. In sede di ripartizione del fondo di cui all'articolo 1, comma 143, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, ai fini dell'ulteriore perequazione dell'indennità di amministrazione del personale civile del Ministero dell'interno si tiene conto delle risorse di cui al comma 1 del presente articolo ». All'articolo 22: al comma 1: al capoverso 320- bis : al terzo periodo, le parole: « 21, comma 1, della legge 21 aprile 1982, n. 186 » sono sostituite dalle seguenti: « 21, primo comma, della legge 27 aprile 1982, n. 186 » , le parole: « commi 2 e 5 » sono sostituite dalle seguenti: « commi secondo e quinto » e le parole: « si estendono » sono sostituite dalle seguenti: « si applicano » ; al quarto periodo, le parole: « del relativo articolo 14 » sono sostituite dalle seguenti: « dell'articolo 14 del medesimo decreto del Presidente della Repubblica n. 426 del 1984 » ; al quinto periodo, le parole: « è autorizzata » sono sostituite dalle seguenti: « sono autorizzate » ; al capoverso 320- ter , alinea, la parola: « definitivamente » è soppressa; al comma 5, dopo le parole: « 1 milione di euro » e dopo le parole: « 115.179 euro » è inserita la seguente: « annui ». Dopo l'articolo 22 è inserito il seguente: « Art. 22- bis . – (Modifica all'articolo 6 della legge 13 febbraio 2001, n. 48) – 1. All'articolo 6, comma 2, della legge 13 febbraio 2001, n. 48, la parola: “favorevole” è soppressa ». All'articolo 23: al comma 1, ultimo periodo, le parole: « come sostituite dall'articolo 13, ultimo comma, del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 786, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1982, n. 51, » sono soppresse. All'articolo 24: al comma 2, dopo la lettera a) sono inserite le seguenti: « a-bis) al quarto periodo, le parole: “nella misura fino al 10 per cento nell'anno 2020, fino al 20 per cento nell'anno 2021, fino al 50 per cento nell'anno 2022, fino al 70 per cento nell'anno 2023 e del 100 per cento nell'anno 2024” sono sostituite dalle seguenti: “nella misura fino al 10 per cento nell'anno 2021, fino al 20 per cento nell'anno 2022, fino al 50 per cento nell'anno 2023, fino al 70 per cento nell'anno 2024 e del 100 per cento nell'anno 2025”; a-ter) al quinto periodo, la parola: “2024” è sostituita dalla seguente: “2025”; a-quater) al sesto periodo, la parola: “2025” è sostituita dalla seguente: “2026” » ; al comma 3, le parole: « ed euro 83.500 euro » sono sostituite dalle seguenti: « e in euro 83.500 annui » ; ai commi 4, primo periodo, e 5, dopo le parole: « 0,6 milioni di euro » è inserita la seguente: « annui »; dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti: « 5- bis . Al fine di adottare interventi volti al miglioramento della qualità dell'aria prioritariamente nei settori dei trasporti, della mobilità, delle sorgenti stazionarie e dell'uso razionale dell'energia nonché interventi per la riduzione delle emissioni nell'atmosfera, tenendo conto del perdurare del superamento dei valori limite relativi alle polveri sottili (PM 10 ), di cui alla procedura di infrazione n. 2014/2147, e dei valori limite relativi al biossido di azoto (NO 2 ), di cui alla procedura di infrazione n. 2015/2043, e della complessità dei processi di conseguimento degli obiettivi indicati dalla direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, e delle finalità di cui all'articolo 10, comma 1, lettera d) , della legge 7 luglio 2009, n. 88, che individua la pianura padana quale area geografica con una particolare situazione di inquinamento dell'aria, le risorse previste dall'articolo 30, comma 14- ter , nono periodo, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, sono incrementate di 1 milione di euro annui per gli anni 2020, 2021 e 2022 e di 40 milioni di euro annui dall'anno 2023 all'anno 2034. In sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano è definito il riparto delle risorse tra le regioni interessate e sono stabilite le misure a cui esse sono destinate. 5- ter . Ai medesimi fini di cui al comma 5- bis e tenuto conto dell'attuale situazione di incremento del livello di polveri sottili (PM 10 ) nel territorio di Roma Capitale sono assegnate alla regione Lazio ulteriori risorse pari a 1 milione di euro annui per gli anni 2020, 2021 e 2022 e a 5 milioni di euro annui dall'anno 2023 all'anno 2034. 5- quater . All'onere derivante dall'attuazione dei commi 5- bis e 5- ter , pari a 2 milioni di euro annui per gli anni dal 2020 al 2022 e a 45 milioni di euro annui dall'anno 2023 all'anno 2034, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 ». All'articolo 25: al comma 1, capoverso 435- bis , secondo periodo, le parole: « Finanziamento sanitario nazionale » sono sostituite dalle seguenti: « Fondo sanitario nazionale »; al comma 2, capoverso c-bis ): all'alinea, le parole: « euro 1.000.000 » sono sostituite dalle seguenti: « euro 2.000.000 »; al numero 2), dopo la parola: « sperimentali » sono inserite le seguenti: « , agli enti pubblici di ricerca e alle università, individuati con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'università e della ricerca, »; dopo il comma 2 è inserito il seguente : « 2- bis . All'articolo 42 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26, dopo il comma 2 è inserito il seguente: “ 2-bis .