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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 6ª e 10ª RIUNITE 10ª(Industria, commercio, turismo) 2 BAGNAI La seduta inizia alle ore 9,05. SULLA PUBBLICITA' DEI LAVORI Il presidente BAGNAI comunica che, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento, è stata richiesta l'attivazione dell'impianto audiovisivo e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso. Non essendovi osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori. IN SEDE REFERENTE 1354 - Decreto-legge n. 34, Crescita economica DDL 1354 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, recante misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri. Il presidente BAGNAI dichiara aperta la discussione generale. La senatrice CONZATTI ( FI-BP ) lamenta l'assenza di reali misure volte alla crescita, consistendo piuttosto il decreto-legge in esame in una serie di misure correttive in molti casi sostanzialmente positive, ma nel complesso prive di capacità di incidere efficacemente sull'andamento dell'economia nazionale. Sollecita quindi l'avvio di un serio dibattito sulle politiche fiscali ed economiche realmente necessarie nell'attuale fase. Il senatore COMINCINI ( PD ) rammenta la serie di incertezze e ripensamenti che ha connotato la genesi del provvedimento in esame, a fronte dell'urgenza di disporre di misure atte a stimolare la crescita economica. Rilevata l'eterogeneità delle materie contenute nel decreto-legge n. 34, si sofferma sulle disposizioni di sostegno finanziario in favore di Roma capitale e di altri comuni, rilevando come esse abbiano una forte valenza diseducativa, contraria al principio di responsabilità. Dopo aver espresso apprezzamento nei confronti del finanziamento, introdotto alla Camera, a sostegno delle attività di Radio Radicale e aver richiamato l'attenzione su alcuni ambiti oggetto dell'intervento del Governo osserva l'andamento deludente dell'economia nazionale sul piano della crescita, confermato dalle più recenti previsioni, il quale richiederebbe un serio piano di politica industriale; l'insieme delle misure contenute nel decreto-legge in esame comporta invece un impatto decisamente modesto, largamente inferiore a quello stimato relativamente all'organizzazione e allo svolgimento dei Giochi olimpici invernali. Il presidente BAGNAI interviene brevemente, osservando come nell'attuale fase storica rivestono importanza gli stessi decimali di incremento del PIL. La senatrice TIRABOSCHI ( FI-BP ), dopo aver ricordato che il Paese ha progressivamente rallentato la crescita economica negli ultimi trent'anni, critica la mancanza di interventi incisivi da parte del Governo, in particolare la mancanza di un nuovo piano industriale capace di rispondere alle esigenze delle nuove generazioni. Soffermandosi sull'articolo 29 in materia di nuova imprenditorialità, ne lamenta lo scarso impatto, definendolo un intervento spot privo di un framework generale. La crescita prevista dello 0,01 per cento per l'anno in corso non può essere sufficiente per rilanciare una lunga stagione di scarsa crescita economica. Nel riprendere le considerazioni già espresse dalla senatrice Conzatti su Industria 4.0, giudica fondamentale focalizzarsi sullo sviluppo dell'innovazione tecnologica applicata alle imprese e dell'intelligenza artificiale. In questa direzione deve essere orientato anche lo sviluppo delle nuove competenze digitali, e pertanto la formazione continua, in quanto la tecnologia di quinta generazione può generare ricchezza nel Paese, il cui tessuto industriale è fatto di piccole e medie imprese che hanno rappresentato l'eccellenza del made in Italy nel mondo. Occorre pertanto investire sia sul capitale umano, che va formato a livello di nuove competenze, sia su una visione unitaria di modello industriale. Da ultimo, ricorda che a livello europeo è stato finanziato il programma europeo HORIZON 2020 per la ricerca e l'innovazione, con budget circa 80 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. La senatrice DE PETRIS ( Misto-LeU ) fa presente anzitutto che anche i precedenti Esecutivi hanno dovuto affrontare, attraverso la decretazione d'urgenza, il problema della debole crescita economica, spesso con provvedimenti omnibus che, come anche quello attualmente in esame, non sono risultati particolarmente incisivi. Dopo avere dato conto degli aspetti positivi contenuti nel decreto, quali le semplificazioni fiscali, si sofferma sugli aspetti di maggiore criticità, in particolare sull'articolo 3- sexies che riduce i contributi INAIL. Su tale aspetto, ricorda che in Italia si è registrato recentemente un aumento delle "morti bianche" e degli infortuni sui luoghi di lavoro e di pari passo è stato definanziato il Fondo vittime infortuni. Lamenta altresì la trasformazione in società per azioni dell'Ente per lo sviluppo dell'irrigazione e la trasformazione fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia (EIPLI), ritenendolo un primo passo verso la privatizzazione dell'acqua pubblica nel Sud del Paese. Soffermandosi sull'articolo 38, ne critica la ratio , ribadendo al contempo che la Capitale dovrebbe ricevere, oltre al riconoscimento di uno status speciale, risorse aggiuntive rispetto a quello delle altre città. In conclusione, giudica insufficienti le norme per combattere il precariato e per lo sviluppo delle piattaforme digitali. Anche la senatrice BELLANOVA ( PD ) si associa alle preoccupazioni evidenziate negli interventi precedenti, riguardanti in particolare la scarsa crescita economica per l'anno in corso e l'assenza di una visione globale sulle misure da adottare: è mancato un reale confronto con le opposizioni su come sostenere i consumi interni e incrementare i salari, creare nuovi posti di lavoro, investire sulla formazione e sulle nuove competenze. Su quest'ultimo punto, ricorda i dati forniti dall'OCSE sui cambiamenti nel mondo del lavoro e sulla necessità di formare le nuove generazioni. Dopo aver stigmatizzato la mancanza di un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico ai lavori della seduta odierna, fa presente che le uniche misure incisive contenute nel decreto-legge in esame sono quelle già inserite dai Governi precedenti e che ora vengono prorogate, anche se in forma ridotta, quali il superammortamento, la "Nuova Sabatini" o la patent box . Le risorse stanziate per il salvataggio di alcuni comuni in dissesto finanziario, quali Roma, Catania, Campobasso, sono sottratte dal Fondo per Industria 4.0 e dal Fondo per le vittime infortuni dell'INAIL, che invece recentemente ha registrato un incremento degli indennizzi. Infine, l'articolo 37, concernente l'autorizzazione del Ministero dell'economia alla sottoscrizione delle quote della NewCo Alitalia, non rappresenta una reale forma di sostegno al salvataggio della compagnia, in quanto manca un piano industriale solido e la ricerca di un partner per uscire dall'amministrazione straordinaria. Sul punto, fa presenta che, presso la Commissione industria, è stata depositata una richiesta di audizione, firmata da tutte le opposizioni, del commissario straordinario di Alitalia sui recenti fatti riguardanti la compagnia.