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Il ministro D'INCÀ invita i proponenti ad accogliere la proposta di modifica, che è frutto di una valutazione all'interno della maggioranza e con il ministro della giustizia Cartabia. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, riformula l'ordine del giorno G/2101/21/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/21/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. È altresì accolto dal Governo l'ordine del giorno G/2101/22/1. Il ministro D'INCÀ accoglie gli ordini del giorno G/2101/23/1 e G/2101/24/1, a condizione che per entrambi, dopo le parole "impegna il Governo", siano aggiunte le altre "a valutare la possibilità di". Il senatore SANTANGELO ( M5S ) sottoscrive gli ordini del giorno G/2101/23/1 e G/2101/24/1 e li riformula rispettivamente in un testo 2, pubblicati in allegato. Gli ordini del giorno G/2101/23/1 (testo 2) e G/2101/24/1 (testo 2) sono quindi accolti dal Governo. È quindi accolto dal Governo l'ordine del giorno G/2101/25/1, mentre l'ordine del giorno G/2101/26/1 è accolto come raccomandazione. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/27/1, a condizione che le parole "fino al 31 dicembre 2021" siano sostituite dalle altre "fino alla cessazione dello stato d'emergenza". Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2101/27/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/27/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/28/1, a condizione che le parole "fino al 30 aprile 2021" siano sostituite dalle altre "fino alla cessazione dello stato d'emergenza". Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2101/28/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. L'ordine del giorno G/2101/28/1 (testo 2) è quindi accolto dal Governo, come anche gli ordini del giorno G/2101/29/1 e G/2101/30/1. Il ministro D'INCÀ accoglie gli ordini del giorno G/2101/31/1 e G/2101/32/1, a condizione che la parte dispositiva sia riformulata come segue: "ad adottare le opportune iniziative, anche normative, volte a: a) verificare la congruità dei termini di scadenza della sospensione degli sfratti per morosità, per gli immobili anche ad uso non abitativo, distinguendo tra le situazioni di morosità pregressa e successiva rispetto all'insorgenza della crisi pandemica; b) prevedere, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, forme di ristoro economico o di agevolazione fiscale in favore dei proprietari degli immobili interessati dalla sospensione del rilascio per morosità; c) dare risposte alle situazioni di difficoltà sociale, valutando la previsione di un piano pluriennale di edilizia residenziale pubblica e potenziando, compatibilmente con gli equilibri di finanza pubblica, le risorse relative al fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione e quello per la morosità incolpevole". Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) riformula l'ordine del giorno G/2101/31/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Il senatore RUOTOLO ( Misto ) riformula l'ordine del giorno G/2101/32/1 in un testo 2, pubblicato in allegato. Gli ordini del giorno G/2101/31/1 (testo 2) e G/2101/32/1 (testo 2) sono quindi accolti dal Governo. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/33/1, a condizione che, dopo le parole "impegna il Governo", siano aggiunte le altre "a valutare l'opportunità di". Il senatore SANTANGELO ( M5S ) ritiene non condivisibile la proposta del rappresentante del Governo, in quanto già alla Camera dei deputati è stato accolto un ordine del giorno dello stesso tenore che tuttavia risulta poco stringente. Sottolinea che vi è un'ampia convergenza sulla possibilità di estendere ulteriormente la validità della misura del cosiddetto Superbonus, che sta già generando ricadute particolarmente positive sull'economia del Paese. Chiede pertanto che il Governo si impegni formalmente in tal senso. Il ministro D'INCÀ assicura che il Governo riconosce pienamente la rilevanza economica delle detrazioni del 110 per cento per l'ammodernamento e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio. Ritiene tuttavia necessario un confronto fra le forze politiche di maggioranza sul tema, considerato che il nuovo Esecutivo è in carica solo da pochi giorni. Proprio al fine di avviare questo percorso sui tavoli istituzionali, nell'altro ramo del Parlamento è stato approvato un ordine del giorno che invita il Governo a valutare l'opportunità di prorogare ulteriormente la misura del Superbonus. Il senatore SANTANGELO ( M5S ) insiste perché l'ordine del giorno sia posto in votazione nel testo originario. Il ministro D'INCÀ chiede di accantonare l'ordine del giorno in esame. L'ordine del giorno G/2101/33/1 è quindi accantonato. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/34/1. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), accogliendo l'invito del rappresentante del Governo, lo ritira. Gli ordini del giorno G/2101/35/1, G/2101/36/1, G/2101/37/1, G/2101/38/1 e G/2101/39/1 sono accolti. La senatrice PIROVANO ( L-SP-PSd'Az ) aggiunge la propria firma e quella dei senatori Augussori, Calderoli, Riccardi e Grassi all'ordine del giorno G/2101/39/1. Il senatore COLLINA ( PD ) sottoscrive l'ordine del giorno G/2101/40/1, che è accolto dal Governo. Sono quindi accolti dal Governo gli ordini del giorno G/2101/41/1 e G/2101/42/1. Il ministro D'INCÀ accoglie l'ordine del giorno G/2101/43/1, a condizione che sia espunto il quinto capoverso, dalle parole "le gravi crisi" alle parole "considerazione dal Governo". Il senatore NASTRI ( FdI ) ne chiede l'accantonamento. L'ordine del giorno G/2101/43/1 è quindi accantonato. Il ministro D'INCÀ invita i proponenti a ritirare l'ordine del giorno G/2101/44/1. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) auspica un ripensamento da parte del Governo, in quanto l'ordine del giorno mira a favorire la concessione delle agevolazioni del cosiddetto "sisma bonus", che al momento risulta ostacolata dalla prassi e da una circolare interpretativa dell'Agenzia delle entrate.