[resaula]

Per le amministrazioni centrali si prevede un rinvio della presa di servizio degli assunti al 15 novembre 2019, ma limitato alle assunzioni derivanti dal turnover ordinario dell'anno precedente. Si è tenuto conto, inoltre, della stima di maggiori entrate contributive per 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 in relazione alle quote di risorse stanziate per l'attribuzione al reddito di cittadinanza e destinazione all'assunzione di personale destinato a rafforzare le attività dei centri dell'impiego. Sono state, altresì, inserite alcune riduzioni e riprogrammazioni della spesa che non necessitano di modifiche alla sezione 1 del disegno di legge sul bilancio. In particolare, nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze sono previste misure volte a definanziare le risorse del fondo per favorire lo sviluppo del capitale immateriale, la competitività e la produttività di 75 milioni di euro per l'anno 2019 e di 25 milioni di euro per l'anno 2020. Abbiamo, inoltre, programmato una rimodulazione delle disponibilità di cassa del fondo per lo sviluppo e la coesione territoriale destinato a misure per il superamento degli squilibri socio-economici-territoriali per 800 milioni di euro per l'anno 2019. Tengo a chiarire che questa riprogrammazione coinvolgerà la concreta spendibilità e non pregiudicherà in alcun modo la realizzazione di tutti i progetti già programmati e anche dei nuovi che potranno tranquillamente essere programmati. Su questo punto c'è l'impegno pieno - come sapete - di tutto il Governo e la responsabilità mia personale anche a intervenire in corso di anno per recuperare eventuali risorse suppletive che, casomai, dovessero rivelarsi necessarie. Allo stesso modo, abbiamo programmato una rimodulazione delle risorse finanziarie per 600 milioni di euro per l'anno 2019 prevedendo un incremento, per ciascuno degli anni dal 2022 al 2024, di 200 milioni di euro delle risorse destinate alla società Ferrovie dello Stato per la realizzazione di progetti previsti. Abbiamo previsto, infine, una rimodulazione con riduzione di 850 milioni di euro per l'anno 2019 e un incremento progressivo per ciascuno degli anni dal 2020 al 2024 di 150 milioni di euro e per l'anno 2025 di 100 milioni di euro della quota nazionale per il finanziamento delle politiche comunitarie. Tengo a precisare che anche per queste due ultime voci vi è il pieno impegno del Governo e ribadisco la mia personale responsabilità affinché tutti gli interventi già programmati siano realizzati, se necessario, anche attraverso interventi di recupero di risorse suppletive. L'ammontare dei saldi, così ridefiniti, è, dunque, pari a 10.254 milioni nel 2019, a 12.242 milioni nel 2020 e a 15.997 milioni nel 2021. Oltre alle modifiche individuate con gli emendamenti al disegno di legge di bilancio, che verranno presentati (immagino ad horas ) presso la competente Commissione bilancio, ho rappresentato anche l'esigenza di approntare un piano di interventi straordinari per la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie (viadotti, ponti, strade, gallerie) e la gestione dei rischi connessi al dissesto idrogeologico. Per questi interventi il Governo ha chiesto e ottenuto che sia applicata la flessibilità prevista dal Patto di stabilità e crescita, in misura - pensate - corrispondente a quasi lo 0,2 per cento del PIL. Questo piano straordinario ci consentirà di tutelare più efficacemente l'incolumità dei cittadini e di mettere in piena sicurezza il territorio della nostra penisola, realizzando una sequela di rapidi interventi secondo un cronoprogramma prestabilito. A tale piano saranno dedicate risorse già appostate in bilancio negli esercizi precedenti, per vari investimenti, e anche parte delle nuove risorse disponibili dalla legge di bilancio in corso di approvazione e dal decreto-legge in materia fiscale collegato alla manovra economica. (Commenti del senatore Collina) . Nel 2019 si utilizzeranno complessivamente risorse per 2 miliardi e 600 milioni circa. Per gli anni successivi si prevede di spendere, fra risorse già appostate in bilancio e nuove risorse, circa 3,7 miliardi nel 2020 e oltre 4 miliardi e 200 milioni nel 2021, per un totale di 10 miliardi e 500 milioni. (Commenti del senatore Marcucci) . Relativamente alla rete viaria e di collegamenti italiana, il crollo del ponte Morandi a Genova ha evidenziato la necessità di intraprendere un programma di manutenzione straordinaria. Nel 2019 saranno dedicati a tal fine 1 miliardo e 100 milioni di euro fra risorse nuove e risorse già appostate in bilancio. L'implementazione effettiva degli interventi sarà oggetto di uno specifico e attento monitoraggio, secondo le stesse modalità previste per la generalità delle opere pubbliche e delle opere in particolar modo cofinanziate dall'Unione europea. Infine, allo scopo di assicurare il conseguimento degli obiettivi programmatici di bilancio, il Governo italiano sottoporrà al Parlamento una norma che dispone l'accantonamento temporaneo di una parte di alcuni specifici stanziamenti, per l'importo complessivo di 2 miliardi. Le somme accantonate saranno rese disponibili nel caso in cui, in corso d'anno, il monitoraggio dell'andamento dei conti evidenzi che esso è coerente con gli obiettivi programmatici. Abbiamo sempre detto che la nostra manovra è rigorosa e conseguentemente rigoroso sarà anche il monitoraggio. Questo, in sintesi, è il quadro compiuto e definito degli interventi che hanno determinato un miglioramento dei saldi finali contenuti nel disegno di legge di bilancio, passando dal 2,4 per cento al 2,04 del rapporto deficit -PIL per il prossimo anno, con previsione dell'1,8 per cento per l'anno 2020 e dell'1,5 per cento per l'anno 2021. Il Parlamento, che è sovrano, potrà ora giudicare i contenuti della manovra (Commenti del senatore Collina) e, nel medio termine, valutare gli effetti delle misure adottate, il loro impatto sul tessuto non solo economico e produttivo, ma, se mi permettete, anche sociale del Paese. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD) . Possiamo dire in coscienza di aver realizzato appieno il mandato conferito dai cittadini, dimostrando determinazione nell'esercizio delle prerogative di politica economica che spettano al Governo italiano, di avere perseguito con pieno senso di responsabilità una soluzione condivisa, buona per gli italiani e soddisfacente anche per l'Europa (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az). A fronte dello scostamento inizialmente consentito, inidoneo al raggiungimento degli obiettivi programmati, abbiamo varato una manovra economica espansiva che prefigurava uno scostamento di molto superiore. MARCUCCI (PD) . Ma dove? CONTE , presidente del Consiglio dei ministri .