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g istituzione per il personale dirigente delle Forze di polizia e delle Forze armate di un'autonoma area negoziale, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali rappresentative del medesimo personale e attraverso rappresentanti con qualifica dirigenziale e di rappresentanze del personale dirigente designate dalle sezioni del Consiglio centrale di rappresentanza (COCER) delle Forze armate e delle Forze di polizia ad ordinamento militare, relativa alle disposizioni normative in materia di rapporto di lavoro e di trattamenti accessori, ferma restando la disciplina vigente per quanto attiene ai meccanismi di determinazione dei trattamenti fissi e continuativi. 3 (Disposizioni di carattere generale) 1 Gli schemi di decreto legislativo di cui all'articolo 2 sono trasmessi alle organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale e agli organismi di rappresentanza militare del personale rispettivamente interessati, affinché esprimano il proprio parere entro il termine di trenta giorni dalla ricezione dello schema stesso, decorso il quale il parere si intende favorevole. Gli schemi sono, inoltre, trasmessi, almeno quarantacinque giorni prima della scadenza dei termini di cui al primo periodo, alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica affinché le Commissioni parlamentari permanenti competenti per materia e per le conseguenze di carattere finanziario esprimano il proprio parere. Il Governo procede comunque all'adozione dei decreti legislativi qualora tale parere non sia espresso entro trenta giorni dalla richiesta. 2 Entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore dei decreti legislativi di cui all'articolo 2, nel rispetto dei principi e criteri direttivi fissati dal presente articolo, il Governo può adottare disposizioni integrative e correttive dei medesimi decreti legislativi, senza oneri aggiuntivi per il bilancio dello Stato. 4 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari complessivamente a euro 300.000.000 per l'anno 2014, 700.000.000 per l'anno 2015 e 900.000.000 per gli anni 2016 e seguenti, si provvede mediante corrispondente riduzione delle dotazioni finanziarie di parte corrente iscritte, nell'ambito delle spese rimodulabili di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b) , della legge 31 dicembre 2009, n. 196, nel programma «Analisi e programmazione economico-finanziaria» della missione «Politiche economico-finanziarie e di bilancio» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2014. 5 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .