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Il rendiconto della gestione finanziaria è oggetto a controllo della Corte dei conti. Le norme concernenti l'organizzazione e il funzionamento dell'ufficio del Garante, nonché quelle dirette a disciplinare la gestione delle spese, anche in deroga alle disposizioni sulla contabilità generale dello Stato, sono approvate con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, su parere conforme del Garante stesso. Nei casi in cui lo ritenga opportuno, il Garante può avvalersi dell'opera di consulenti o di società di consulenti". - Il D.P.R. n. 1058/1981 reca: "Norme concernenti l'organizzazione, il funzionamento e la disciplina delle spese dell'ufficio del Garante dell'attuazione della legge 5 agosto 1981, n. 416, sull'editoria". - Il D.P.R. n. 519/1988 reca: "Regolamento di organizzazione e funzionamento dell'ufficio del Garante dell'attuazione della legge per l'editoria". Nota all'art. 1, commi 1 e 2: - Il testo dell'art. 5 del D.P.R. n. 1058/1981, come modificato dal presente regolamento, è il seguente: "Art. 5. - Sui fondi stanziati nell'apposito capitolo per il funzionamento dell'ufficio del Garante gravano le seguenti spese: a) stipendio ed altri assegni fissi spettanti al Garante; b) compensi di cui agli articoli 2 e 4 del presente regolamento; c) indennità per il consegnatario; d) indennità e rimborso spese di trasporto per missioni nel territorio nazionale e all'estero; e) spese postali e telegrafiche ed altre inerenti al servizio di corrispondenza; f) locazione, manutenzione e adattamento dei locali e dei relativi impianti; g) acquisto e manutenzione di mobili e arredi; h) acquisto, riparazione e manutenzione di autoveicoli; acquisto di carburante e lubrificante; i) acquisto, noleggio e manutenzione di macchine da scrivere e da calcolo, di apparati di elaborazione elettronica, di apparecchi televisori, di registrazione del suono e delle immagini e di fotoriproduzione; l) acquisto di libri, giornali, riviste ed altre pubblicazioni; m) spese d'ufficio; n) spese di trasporto, imballaggio e facchinaggio; o) spese casuali; p) spese di rappresentanza. Tutte le spese predette potranno essere effettuate anche senza l'autorizzazione del Provveditore generale dello Stato".