[normattiva_dump]

1.2) sintomi di arabis mosaic virus, grapevine fanleaf virus, grapevine leafrollassociated virus 1, grapevine leafroll-associated virus 3 sono stati osservati su non più del 5 % delle viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione certificati e tali viti sono state estirpate e distrutte, oppure 2) tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali e i materiali di moltiplicazione di base sono tenuti in strutture a prova di insetto per garantire l'assenza di grapevine leafroll-associated virus 1, grapevine leafroll-associated virus 3 e grapevine virus A. d) Viteus vitifoliae Fitch 1) Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da Viteus vitifoliae Fitch, oppure 2) le viti sono innestate su portinnesti resistenti a Viteus vitifoliae Fitch, oppure 2.1) tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione iniziali e tutti i materiali di moltiplicazione iniziali sono tenuti in strutture a prova di insetto e nel corso dell'ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati su tali viti sintomi di Viteus vitifoliae Fitch; 2.2) nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino sintomi di Viteus vitifoliae Fitch, l'intero lotto di tali materiali è sottoposto a fumigazione, a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l'assenza di Viteus vitifoliae Fitch. 6. Materiali di moltiplicazione standard Ispezioni visive Il servizio ufficiale di controllo effettua ispezioni visive nei vigneti di viti-madri e nei vivai di viti almeno una volta per periodo vegetativo per quanto riguarda la presenza di tutti gli ORNQ elencati nelle sezioni 6 e 7. Requisiti relativi al sito di produzione, al luogo di produzione o alla zona e in funzione dell'ORNQ o degli ORNQ in questione a) Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al. 1) Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al., oppure 2) nel sito di produzione nel corso dell'ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle viti sintomi di Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al., oppure 3) per quanto riguarda la presenza di Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al., sono soddisfatte le seguenti condizioni: 3.1) tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione standard che presentano sintomi di Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al,. sono state come minimo escluse dalla moltiplicazione; 3.2) nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino sintomi di Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al., l'intero lotto di tali materiali è sottoposto a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l'assenza di Candidatus Phytoplasma solani Quaglino et al. b) Xylophilus ampelinus Willems et al. 1) Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da Xylophilus ampelinus Willems et al., oppure 2) nel sito di produzione nel corso dell'ultimo periodo vegetativo completo non sono stati osservati sulle viti sintomi di Xylophilus ampelinus Willems et al., oppure 3) per quanto riguarda la presenza di Xylophilus ampelinus Willems et al., sono soddisfatte le seguenti condizioni: 3.1) tutte le viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione standard che presentano sintomi di Xylophilus ampelinus Willems et al., sono state estirpate e vengono adottate adeguate misure di igiene; 3.2) nel sito di produzione le viti che presentano sintomi di Xylophilus ampelinus Willems et al., sono trattate con un battericida dopo la potatura per garantire l'assenza di Xylophilus ampelinus Willems et al.; 3.3) nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino sintomi di Xylophilus ampelinus Willems et al., l'intero lotto di tali materiali è sottoposto a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l'assenza di Xylophilus ampelinus Willems et al. c) Arabis mosaic virus, grapevine fanleaf virus, grapevine leafroll-associated virus 1 e grapevine feafroll-associated virus 3 Sintomi di tutti i virus (Arabis mosaic virus, grapevine fanleaf virus, grapevine leafroll-associated virus 1 e grapevine leafroll-associated virus 3) sono stati osservati su non più del 10 % delle viti nei vigneti di viti-madri destinate alla produzione di materiali di moltiplicazione standard e tali viti sono state escluse dalla moltiplicazione. d) Viteus vitifoliae Fitch 1) Le viti sono prodotte in zone notoriamente indenni da Viteus vitifoliae Fitch, oppure 2) le viti sono innestate su portinnesti resistenti a Viteus vitifoliae Fitch, oppure 3) nel caso in cui i materiali di moltiplicazione destinati a essere commercializzati presentino indizi o sintomi di Viteus vitifoliae Fitch, l'intero lotto di tali materiali è sottoposto a fumigazione, a trattamento con acqua calda o ad altro trattamento appropriato conformemente ai protocolli EPPO o ad altri protocolli riconosciuti a livello internazionale per garantire l'assenza di Viteus vitifoliae Fitch.»