[massime]

ORD. 270/06. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - LAVORATORI MARITTIMI ITALIANI ALL'ESTERO IN SERVIZIO SU PONTONI GALLEGGIANTI NON AUTOPROPULSI - TUTELA PREVIDENZIALE DI CUI ALLA LEGGE N. 413 DEL 1984 - ESCLUSIONE - DEDOTTO INGIUSTIFICATO DETERIORE TRATTAMENTO DI DETTI LAVORATORI RISPETTO AGLI ALTRI LAVORATORI MARITTIMI IN SERVIZIO SU GALLEGGIANTI AUTOPROPULSI - LAMENTATA INCIDENZA SULLA GARANZIA DEL DIRITTO ALLA TUTELA PREVIDENZIALE - CARENZA DI MOTIVAZIONE SULLA RILEVANZA E SULLA NON MANIFESTA INFONDATEZZA DELLA QUESTIONE - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 5 della legge 26 luglio 1984, n. 413, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 38 della Costituzione, nella parte in cui, ai fini della concessione dei contributi di cui al decreto-legge 24 marzo 1982, n. 91, convertito con modificazioni nella legge 21 maggio 1982, n. 267, nell'elencazione delle caratteristiche delle navi, non contempla alla lettera e) anche i galleggianti non aventi mezzi di propulsione propri. L'ordinanza di rimessione, infatti, è carente di motivazione in ordine alla rilevanza ed alla non manifesta infondatezza della questione, atteso che il giudice a quo non individua gli atti normativi in base ai quali i benefici di cui al d.l. n. 91 del 1982 sarebbero applicabili anche al periodo contributivo oggetto della controversia, omette di precisare se i pontoni galleggianti della società opponente nel giudizio a quo rispondano - a prescindere da quella della autopropulsione - alle altre caratteristiche funzionali alla cui sussistenza la disposizione censurata subordina il diritto alla fiscalizzazione degli oneri sociali e non espone le ragioni secondo le quali dall'esito della controversia dipenderebbero la natura e l'entità delle prestazioni spettanti ai lavoratori assicurati.