[massime]

Istituti di credito - Istituto per il credito sportivo - Rinnovazione del consiglio di amministrazione - Lamentata carenza di effettiva rappresentanza delle regioni e delle autonomie locali - Ricorso per conflitto di attribuzione della regione toscana - Assunta lesione delle attribuzioni regionali nonché del principio di leale collaborazione - Insussistenza - Spettanza allo stato della competenza esercitata.. Spetta allo Stato e per esso al Ministro per i beni e le attività culturali, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica provvedere alla rinnovazione della composizione del consiglio di amministrazione dell’Istituto per il credito sportivo, poiché, la disposizione di cui all’art. 157 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, su cui si fondava la previsione della necessaria partecipazione di rappresentanti delle Regioni e delle autonomie locali al consiglio di amministrazione dell’Istituto per il credito sportivo deve ritenersi superata per effetto della legge 16 giugno 1998, n. 191, promulgata e pubblicata dopo l’emanazione e l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 112 del 1998. In virtù delle norme sopravvenute, pertanto, non rientrano nelle attribuzioni delle Regioni i compiti e le funzioni inerenti la materia delle “banche”, ove, certamente, deve essere ricompreso l’Istituto per il credito sportivo.