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5 Quando i genitori o i figli abbiano due cognomi, i genitori trasmettono ai propri figli solo il primo dei loro cognomi, nei casi in cui al figlio venga assegnato anche il cognome dell'altro genitore. 5 (Modifiche alla legge 20 maggio 2016, n. 76, in materia di regolamentazione delle unioni civili dello stesso sesso e disciplina delle convivenze) 1 Alla legge 20 maggio 2016, n. 76, sono apportate le seguenti modifiche: a nel titolo della legge, e ovunque ricorrano nell'articolo 1, commi da 1 a 35, sono abrogate le parole: « tra persone dello stesso sesso » e « dello stesso sesso »; b all'articolo 1, comma 20, il secondo periodo è soppresso; c all'articolo 1, il comma 26 è sostituito dal seguente: « Alla rettificazione anagrafica del sesso, ciascuno dei coniugi o delle parti dell'unione civile possono manifestare l'eventuale volontà di sciogliere il matrimonio o l'unione civile. » ; d all'articolo 1, il comma 27 è sostituito dal seguente: « Le parti di un'unione civile o i coniugi possono, di comune accordo, mediante dichiarazione all'ufficiale di stato civile alla presenza di due testimoni, modificare rispettivamente l'unione civile in matrimonio o il matrimonio in unione civile. L'ufficiale di stato civile provvede ad annotare la modifica a margine dell'atto ». 6 (Delega al Governo per adeguare l'ordinamento alle previsioni della presente legge) 1 Il Governo è delegato a adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi in materia di matrimonio e unione civile, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi: a adeguare alle previsioni della presente legge le disposizioni dell'ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni, prevedendo un unico registro dei matrimoni e un unico registro delle unioni civili, quale che sia il sesso dei coniugi o delle parti dell'unione civile; b modificare e riordinare le disposizioni in materia di diritto internazionale privato, prevedendo che il matrimonio contratto all'estero sia trascritto e produca effetti in Italia indipendentemente dal sesso dei coniugi, e che all'unione civile o altro istituto analogo contratto all'estero, indipendentemente dal sesso delle parti, si applichi la disciplina dell'unione civile regolata dalle leggi italiane; c modificare e integrare per il necessario coordinamento con la presente legge le disposizioni contenute nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti e nei decreti. 2 I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su proposta del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'interno, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 3 Ciascuno schema di decreto legislativo di cui al comma 1, a seguito della deliberazione del Consiglio dei ministri, è trasmesso alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica perché su di esso siano espressi, entro sessanta giorni dalla trasmissione, i pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia. Decorso tale termine il decreto può essere comunque adottato, anche in mancanza dei pareri. Qualora il termine per l'espressione dei pareri parlamentari scada nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine previsto dal comma 1, quest'ultimo termine è prorogato di tre mesi. Il Governo, qualora non intenda conformarsi ai pareri parlamentari, trasmette nuovamente i testi alle Camere con le sue osservazioni e con eventuali modificazioni, corredate dei necessari elementi integrativi di informazione e motivazione. I pareri definitivi delle Commissioni competenti per materia sono espressi entro il termine di dieci giorni dalla data della nuova trasmissione. Decorso tale termine, i decreti possono essere comunque adottati. 4 Entro due anni dalla data di entrata in vigore di ciascun decreto legislativo adottato ai sensi del comma 1, il Governo può adottare disposizioni integrative e correttive del decreto medesimo, nel rispetto dei principi e criteri direttivi di cui al citato comma 1, con la procedura prevista nei commi 2 e 3. 7 (Clausola di invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione delle disposizioni di cui alla presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 8 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . 2 Le pubblicazioni matrimoniali possono essere richieste dalle coppie formate da persone dello stesso sesso a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge, e i relativi atti di matrimonio sono iscritti nel registro dei matrimoni. 3 Le richieste di costituzione di unione civile da parte di coppie formate da persone di sesso diverso possono essere presentate, a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge, e i relativi atti di costituzione sono iscritti nel registro delle unioni civili.