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Art. 4. Il presidente dell'Istituto, sentito il direttore dei corsi e chiesto il parere del consiglio di amministrazione, determina prima dell'inizio di ogni anno accademico le lingue orientali che saranno oggetto d'insegnamento. Egli si riserva di fissare, con la medesima procedura, il numero minimo e massimo delle ammissioni al corso del primo anno; tale disposizione non è valida per i corsi del secondo e del terzo anno. Il presidente, su proposta del direttore dei corsi, potrà tuttavia disporre la soppressione di un corso già iniziato, in caso di assenza prolungata degli allievi. I corsi comprendono le seguenti materie obbligatorie: 1) una lingua dei Paesi del Medio ed Estremo Oriente; 2) cultura generale del Paese del Medio ed Estremo Oriente di cui si apprende la lingua, ivi inclusa la geografia fisica e politico-economica. È facoltà della sede e delle sezioni dell'IsMEO di organizzare corsi integrativi di inglese, oppure di un'altra lingua occidentale, per facilitare l'uso dei testi e altri sussidi didattici necessari per l'apprendimento delle lingue orientali. In tale caso si potranno prevedere esami annuali di verifica del livello di apprendimento delle lingue sopradette da parte degli studenti. Ove tali corsi integrativi non vengano organizzati, la conoscenza dell'inglese da parte degli studenti potrà essere accertata attraverso la documentazione da loro presentata od anche attraverso un colloquio con gli interessati.