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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 426 Presidenza del vice presidente LA RUSSA, indi del vice presidente CALDEROLI, del vice presidente ROSSOMANDO e del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-ITALIA AL CENTRO (IDEA-CAMBIAMO!, EUROPEISTI, NOI DI CENTRO (Noi Campani)): Misto-IaC (I-C-EU-NdC (NC)); Misto-Italexit per l'Italia-Partito Valore Umano: Misto-IpI-PVU; Misto-Italia dei Valori: Misto-IdV; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-MAIE: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az; Misto-PARTITO COMUNISTA: Misto-PC; Misto-Potere al Popolo: Misto-PaP. Presidenza del vice presidente LA RUSSA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,31). Si dia lettura del processo verbale. PUGLIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 2588 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17, recante misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali (Approvato dalla Camera dei deputati) Discussione e approvazione della questione di fiducia PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2588, già approvato dalla Camera dei deputati. Chiedo al Presidente delle Commissioni riunite 10 a e 13 a , senatore Girotto, di riferire sui lavori delle Commissioni. GIROTTO (M5S) . Signor Presidente, nella seduta di ieri delle Commissioni riunite 10 a e 13 a , dopo la relazione introduttiva, si è deciso di convocare un Ufficio di Presidenza delle due Commissioni per la programmazione dei lavori. Nel corso dell'Ufficio di Presidenza fra i Gruppi parlamentari non si è potuto registrare un consenso unanime sull'ulteriore organizzazione dei lavori delle Commissioni riunite. In particolare, in sede di Ufficio di Presidenza sono emerse due diverse posizioni. Una parte dei Gruppi parlamentari si è pronunciata in senso favorevole a prendere atto dell'assenza delle condizioni necessarie per la prosecuzione dell'esame, considerata l'imminente scadenza del decreto-legge in titolo nei prossimi giorni, dell'impossibilità di fatto di una terza lettura del relativo disegno di legge di conversione da parte della Camera dei deputati e, infine, della sua già prevista calendarizzazione per la seduta dell'Assemblea di oggi. Questo avrebbe significato mantenere ferma la calendarizzazione in Aula, portando il disegno di legge senza relatori. Altra parte dei Gruppi parlamentari, anche in ragione del fatto che dal Governo non sono state indicate specifiche ragioni di urgenza in ordine a singole disposizioni o misure recate dal decreto-leggi in titolo, si è invece pronunciata a favore di una richiesta di modifica della calendarizzazione già prevista, al fine di consentire un ulteriore spazio, seppur breve, spazio per l'esame del provvedimento, ipotizzando un approdo in Assemblea del disegno di legge di conversione all'inizio della prossima settimana, presumibilmente martedì 26 aprile. In mancanza di accordo in sede di Ufficio di Presidenza, la decisione definitiva è stata quindi rimessa al plenum delle Commissioni riunite. La proposta di prendere atto che non vi erano le condizioni per la prosecuzione dell'esame è stata quindi approvata dalle Commissioni riunite e, pertanto, l'esame in sede referente non si è concluso. PRESIDENTE . Onorevoli colleghi, in relazione a quanto riferito dal senatore Girotto, il disegno di legge n. 2588, non essendosi concluso l'esame nelle Commissioni riunite, sarà discusso nel testo trasmesso dalla Camera dei deputati senza relazione, ai sensi dell'articolo 44, comma 3, del Regolamento. Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritto a parlare il senatore Nencini. Ne ha facoltà. NENCINI (IV-PSI) . Signor Presidente, signor rappresentante del Governo, siede qui la prima generazione spettatrice di una società anfibia. Ciascuno di noi è nato in una società che si fondava su due pilastri: la razionalità imposta dall'Illuminismo e un'idea di uguaglianza intesa come cancellazione dei privilegi e, soprattutto, come uguaglianza di fronte alla legge. Oggi la generazione che ha vissuto quella storia si trova immersa in una società diversa, tanto che taluni immaginano che il termine società sia inadeguato per tracciare la linea del trionfo del postmoderno. Nel postmoderno dominano infatti valori che sono sconosciuti di fatto alla società che ha preceduto questa stagione: dominano il neoliberismo in economia, domina il sovranismo in politica e domina soprattutto l'individualismo nelle grandi e piccole comunità. È figlio di questa triplice condizione il dominio dell'immateriale nel lavoro e nel denaro, che genera maggiori disuguaglianze e una minore prosperità collettiva: prevalgono i manager, quasi mai i leader che rischiano. Si afferma sempre di più chi specula scommettendo sull'andamento futuro del prezzo di quel preciso prodotto, sia grano, sia gas, sia petrolio, e, nella misura in cui operatori finanziari e società scommettono che il prezzo risalga a causa di conflitti, carestie o altre variabili, il prezzo di quel prodotto sale. Per i cattolici si tratta di un peccato mortale. Come dice la Bibbia, non si può ipotecare il tempo, perché il futuro non è nelle nostre disponibilità. Per chi professa altre fedi basti il titolo di speculatore, tanto peggio se la speculazione avviene quando non si allarga la torta della ricchezza. Signor Presidente, non sto elaborando un canone filosofico; sto parlando esattamente della situazione di cui ha trattato il Governo con l'atto del quale stiamo discutendo e sul quale oggi probabilmente metterà il voto di fiducia.