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Oggi, infatti, il risarcimento risulta tutt'altro che una pratica certa, proprio se si considerano gli ostacoli che le vittime devono affrontare per ottenerlo e che, in particolare, riguardano due ordini di fattori: il fatto che, in molti casi, l'autore del reato rimane ignoto, non può essere perseguito con successo o non possiede i mezzi per risarcire la vittima; il fatto che anche altri soggetti, come ad esempio le assicurazioni obbligatorie o private, possono anche non essere in grado di coprire in misura sufficiente i danni sofferti dalla vittima. Più precisamente, il presente disegno di legge costituzionale, che ripropone la proposta atto Senato n. 383, già presentata nella precedente legislatura, mira a inserire, dopo il secondo comma dell'articolo 111 della Costituzione, un nuovo comma ai sensi del quale: « La vittima del reato e la persona danneggiata dal reato sono tutelate dallo Stato nei modi e nelle forme previsti dalla legge ».. Art. 1. 1. All'articolo 111 della Costituzione, dopo il secondo comma è inserito il seguente: « La vittima del reato e la persona danneggiata dal reato sono tutelate dallo Stato nei modi e nelle forme previsti dalla legge ».