[normattiva_dump]

10) mese e anno della chiusura o mese e anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa all'approvazione come semente commerciale; 11) in caso di rianalisi per lo meno della facoltà germinativa possono essere menzionati l'indicazione «rianalizzato... (mese e anno)» ed il servizio responsabile della rianalisi. Le disposizioni contenute al punto 6) diventano facoltative riguardo a talune specie e, ove opportuno, per i periodi limitati, laddove sia stato appurato che gli inconvenienti derivanti dal rispetto di tale obbligo superano i vantaggi previsti per la commercializzazione di semi. c) Per i miscugli di sementi: 1) «miscuglio di sementi per...» (utilizzazione prevista); 2) servizio che ha proceduto alla chiusura e Stato membro o sigla degli stessi*; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) numero di riferimento del lotto *; 5) proporzione in peso di ciascuna delle componenti indicate secondo le specie e, se necessario, le varietà indicate in entrambi i casi almeno in caratteri latini *; nel caso di xFestulolium sono indicati i nomi delle specie appartenenti ai generi Festuca e Lolium; 6) peso netto o lordo dichiarato, o numero dichiarato di semi puri; 7) in caso di indicazione del peso e di utilizzazione di antiparassitari granulati, di sostanze di rivestimento o di altri additivi solidi, l'indicazione della natura dell'additivo ed il rapporto approssimativo tra il peso dei semi puri ed il peso totale; 8) mese e anno della chiusura; 9) in caso di rianalisi per lo meno della facoltà germinativa di tutte le componenti del miscuglio, possono essere menzionati l'indicazione «rianalizzato...(mese e anno)» ed il servizio responsabile della rianalisi. d) Per le sementi di generazioni anteriori a quella di base: 1) «Normativa C.E.»: 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) numero di riferimento del lotto *; 5) specie *; 6) varietà *; 7) «sementi pre-base»; 8) numero delle generazioni precedenti le sementi della categoria «sementi certificate di prima riproduzione»; 9) peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato di semi; 10) mese e anno della chiusura o mese e anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione. C) Barbabietole. a) Per le sementi di base e le sementi certificate: 1) «Normativa C.E.»; 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) numero di riferimento del lotto *; 5) barbabietola da zucchero o da foraggio *; 6) varietà *; 7) categoria; 8) paese di produzione; 9) peso netto o lordo dichiarato di glomeruli o di semi puri; 10) in caso di indicazione del peso e di utilizzazione di antiparassitari granulati, di sostanze di rivestimento o di altri additivi solidi, l'indicazione della natura dell'additivo ed il rapporto approssimativo tra il peso dei glomeruli o di semi puri ed il peso totale; 11) per le sementi monogermi la dizione «monogermi»; 12) per le sementi di precisione la dizione «di precisione»; 13) mese e anno della chiusura o mese e anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione; 14) in caso di rianalisi, perlomeno della facoltà germinativa, possono essere menzionati l'indicazione «rianalizzato... (mese e anno)» ed il servizio responsabile della rianalisi. b) Per le sementi di generazioni anteriori a quella di base: 1) «Normativa C.E.»; 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) numero di riferimento del lotto *; 5) barbabietola da zucchero o da foraggio *; 6) varietà *; 7) «sementi pre-base»: 8) numero delle generazioni precedenti le sementi della categoria «sementi certificate»; 9) peso netto o lordo dichiarato o numero dichiarato di semi; 10) mese e anno della chiusura o mese e anno dell'ultimo prelievo ufficiale di campioni per la decisione relativa alla certificazione. D) Tuberi-seme di patata. a) Per i tuberi-seme di base e per i tuberi-seme certificati: 1) «Normativa C.E.»; 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) numero riferimento del lotto *; 5) specie indicata almeno in caratteri latini con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori o con il suo nome comune, o con entrambi*; 6) varietà, indicata almeno in caratteri latini *; 7) paese di produzione; 8) categoria ed eventuale classe; 9) calibro; 10) peso netto dichiarato; 11) mese e anno della chiusura. b) Per i tuberi-seme di generazioni anteriori a quella di base: 1) «Normativa C.E.»: 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) numero di riferimento del lotto *; 5) specie indicata almeno in caratteri latini con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata, senza i nomi degli autori o con il suo nome comune, o con entrambi; 6) varietà, indicata almeno in caratteri latini; 7) «tuberi-seme pre-base»; 8) peso netto dichiarato; 9) mese e anno della chiusura. E) Piante oleaginose e da fibra. a) Per le sementi di base e le sementi certificate: 1) «Normativa C.E.»: 2) servizio di certificazione e Stato membro o sigla degli stessi; 3) numero d'ordine attribuito ufficialmente; 4) numero di riferimento del lotto *; 5) specie, indicata almeno con la sua denominazione botanica, che può essere riportata in forma abbreviata e senza i nomi degli autori, in caratteri latini; 6) varietà indicate almeno in caratteri latini; 7) le disposizioni contenute al punto 5) sono facoltative, riguardo a talune specie e, ove opportuno, per periodi limitati, laddove sia stato appurato che gli inconvenienti derivanti dal rispetto di tale obbligo superano i vantaggi previsti per la commercializzazione dei semi; 8) categoria; 9) paese di produzione; 10) peso netto o lordo dichiarato; 11) in caso di utilizzazione di antiparassitari granulati, di sostanze di rivestimento o di altri additivi solidi, l'indicazione della natura dell'additivo ed il rapporto approssimativo tra il peso dei semi puri ed il peso totale; 12) nel caso di varietà ibride o linee inbred: I. per le sementi di base, se l'ibrido o la linea inbred cui appartengono le sementi sono state ufficialmente ammesse conformemente alla direttiva 2002/53/CE: il nome di questo componente con cui è stata ufficialmente ammessa, con o senza riferimento alla varietà finale, corredato nel caso di ibridi o linee inbred, destinati unicamente a servire da componenti per varietà finali, del termine «componente»; II. per le sementi di base negli altri casi: