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Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 ottobre 2023, n. 133, recante disposizioni urgenti in materia di immigrazione e protezione internazionale, nonché per il supporto alle politiche di sicurezza e la funzionalità del Ministero dell'interno. Allegato MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 5 OTTOBRE 2023, N. 133 All'articolo 1 è premesso il seguente: « Art. 01. – (Disposizioni in materia di ingresso nel territorio dello Stato ) – 1. All'articolo 4, comma 3, terzo periodo, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, dopo le parole: “dall'articolo 380, commi 1 e 2, del codice di procedura penale” sono inserite le seguenti: “, per i reati di cui all'articolo 582, nel caso di cui al secondo comma, secondo periodo, e agli articoli 583- bis e 583- quinquies del codice penale,” ». All'articolo 1: al comma 1: alla lettera a): al numero 1), le parole: « e 16, del » sono sostituite dalle seguenti: « e 16 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al » e le parole: « n. 159. » sono sostituite dalle seguenti: « n. 159 »; al numero 3), le parole: « Nei confronti » sono sostituite dalle seguenti: « 10. Nei confronti » e le parole: « e si applicano » sono sostituite dalle seguenti: « ; si applicano »; alla lettera b) , le parole: « e 16, del » sono sostituite dalle seguenti: « e 16 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al » e le parole: « n. 159. » sono sostituite dalle seguenti: « n. 159 »; alla lettera c): al numero 1), le parole: « , è aggiunto infine il seguente periodo » sono sostituite dalle seguenti: « sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi » , le parole: « Titolo VIII del codice penale » sono sostituite dalle seguenti: « titolo VIII del libro primo del codice penale » e dopo le parole: « quinto e sesto periodo » sono inserite le seguenti: « del presente comma »; al numero 2), le parole: « e all'articolo » sono sostituite dalle seguenti: « del presente articolo e all'articolo » e le parole: « primo periodo » sono sostituite dalle seguenti: « primo periodo, »; dopo la lettera d) è inserita la seguente : « d-bis) all'articolo 15, comma 1, le parole: “può ordinare” sono sostituite dalla seguente: “ordina” »; al comma 2, le parole: « Al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, di “Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo”, all'articolo 119, comma 1, lettera m-sexies) , le parole » sono sostituite dalle seguenti: « All'articolo 119, comma 1, lettera m-sexies) , del codice del processo amministrativo, di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, le parole: » e dopo le parole: « dalle seguenti » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « : »; al comma 3, le parole: « primo periodo. » sono sostituite dalle seguenti: « primo periodo »; al comma 4: alla lettera a) , le parole: « dei cittadini stranieri » sono sostituite dalle seguenti: « degli stranieri »; dopo la lettera b) è aggiunta la seguente: « b-bis) al comma 3, primo periodo, le parole: “entro trenta giorni dalla notificazione del provvedimento, ovvero entro sessanta giorni” sono sostituite dalle seguenti: “entro quindici giorni dalla notificazione del provvedimento, ovvero entro trenta giorni” »; dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti: « 4 -bis. Al decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 20, dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: “ 3 - bis . Il giudice, nel pronunciare nei confronti di un cittadino di un altro Stato membro dell'Unione europea una sentenza di condanna o di applicazione della pena su richiesta a norma dell'articolo 444 del codice di procedura penale per un reato non colposo, quando ritiene di dover irrogare la pena della reclusione entro il limite di tre anni e non ricorrono le condizioni per ordinare la sospensione condizionale della pena ai sensi dell'articolo 163 del codice penale, nel rispetto dei criteri indicati ai commi 4 e 5 del presente articolo, può sostituire la pena della reclusione con la misura dell'allontanamento immediato con divieto di reingresso nel territorio nazionale per un periodo corrispondente al doppio della pena irrogata. 3 - ter . Nel caso di cui al comma 3- bis , l'allontanamento è immediatamente eseguito dal questore, anche se la sentenza non è definitiva. Si applicano le disposizioni dell'articolo 13, comma 5- bis , del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286”; b) all'articolo 20- bis , comma 1, le parole: “commi 11 e 12” sono sostituite dalle seguenti: “commi 3- bis , 11 e 12”. 4- ter . Al comma 3 dell'articolo 18 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150, le parole: “entro trenta giorni dalla notificazione del provvedimento, ovvero entro sessanta giorni” sono sostituite dalle seguenti: “entro venti giorni dalla notificazione del provvedimento, ovvero entro quaranta giorni” ». All'articolo 2: al comma 1, dopo il primo periodo è inserito il seguente: « All'atto del collocamento fuori ruolo è reso indisponibile nella dotazione organica dell'amministrazione di provenienza, per tutta la durata del collocamento stesso, un numero di posti equivalente dal punto di vista finanziario »; al comma 2, primo periodo, le parole: « per il posto rispettivamente » sono sostituite dalle seguenti: « , per il posto, rispettivamente, »; al comma 4, al primo periodo, la parola: « annua » è soppressa e, al secondo periodo, dopo le parole: « dall'anno 2024 » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , ». L'articolo 3 è sostituito dal seguente: « Art. 3. – (Modifiche al decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, e al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115) – 1. Al decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 29- bis , dopo il comma 1 è inserito il seguente: “ 1 - bis .