[ddlpres]

a) formula proposte per la definizione degli indirizzi e delle priorità strategiche da inserire nel Documento di economia e finanza; b) definisce il Programma nazionale della ricerca per periodi coerenti con i cicli di programmazione europea da sottoporre all'approvazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE), acquisito il parere delle Commissioni parlamentari competenti; aggiorna periodicamente e comunque non oltre un triennio il Programma nazionale della ricerca (PNR); assicura che la programmazione tenga conto delle esigenze territoriali espresse dalle regioni; c) verifica e valuta gli effetti delle politiche pubbliche nel settore della ricerca e dell'innovazione e predispone relazioni periodiche; d) individua le problematiche connesse alla mancata attuazione degli interventi; e) formula proposte per favorire il coordinamento e la progettualità a livello regionale; per favorire il contributo italiano alla definizione delle priorità strategiche a livello europeo; per migliorare l'accesso del sistema dell'università e della ricerca ai finanziamenti dell'Unione europea; f) provvede all'individuazione e alla ricognizione delle fonti di finanziamento; g) acquisisce dati e informazioni dalle Amministrazioni dello Stato interessate e dall'Agenzia nazionale di valutazione del sistema dell'università e della ricerca (ANVUR); h) propone specifici interventi di particolare rilevanza strategica per il raggiungimento degli obiettivi generali, finanziati anche a valere su di un apposito Fondo integrativo speciale per la ricerca, di seguito denominato Fondo speciale, istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze; i) dà impulso e coordinamento alle strutture competenti dei Ministeri deputati alla gestione degli interventi di promozione e sostegno per la missione ricerca e innovazione e svolge ogni altra competenza attribuita con il decreto istitutivo. 4 . Presso la struttura di missione di cui al comma 1 è costituito un Comitato di esperti per la politica della ricerca e dell'innovazione, di seguito denominato Comitato di esperti, nominati dal Presidente del Consiglio dei ministri, scelti tra personalità di alta qualificazione del mondo scientifico, tecnologico, culturale e produttivo. Sono componenti di diritto del Comitato di esperti tre rettori in carica, designati dalla Conferenza dei rettori delle università italiane e un presidente di ente nazionale di ricerca in carica, designato dai presidenti degli enti nazionali di ricerca. 5 . Il Comitato di esperti ha funzioni di supporto e consulenza al Presidente del Consiglio dei ministri per le attività di cui al comma 3. Il suo funzionamento è assicurato dalla struttura di missione di cui al comma 1. 6 . Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sono determinate la composizione, la durata del mandato, le norme generali di funzionamento del Comitato di esperti e ne è altresì individuato il coordinatore e le sue competenze». 2 Alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 50 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, le parole: «compiti di indirizzo, programmazione e coordinamento della ricerca scientifica e tecnologica nazionale di cui al decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204;» sono soppresse. 2 (Modifiche all'articolo 2 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204) 1 All'articolo 2 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 1, la lettera a) è sostituita dalla seguente: « a) valuta, preliminarmente all'approvazione del Documento di economia e finanza da parte del Consiglio dei ministri, gli indirizzi e le priorità strategiche predisposti dalla struttura di missione di cui all'articolo 1 da inserire nel Documento di economia e finanza»; b al comma 2, le parole «Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica», ovunque ricorrono, sono sostitute dalle seguenti: «Presidente del Consiglio dei ministri»; c) il comma 3 è abrogato. 3 (Abrogazione dell'articolo 3 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204) 1 L'articolo 3 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204, è abrogato. 2 Ogni riferimento della normativa al Comitato di esperti per la politica della ricerca (CEPR) si intende riferito al Comitato di esperti per la politica della ricerca e dell'innovazione previsto dall’articolo 1, comma 5, del decreto legislativo n. 204 del 1998, come modificato dall’articolo 1 della presente legge. 4 (Disposizioni transitorie e finali) 1 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge è istituita la struttura di missione di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo n. 204 del 1998, come modificato dall’articolo 1 della presente legge, con il compito di predisporre in prima applicazione, entro i successivi novanta giorni, il Programma nazionale della ricerca comprensivo di tutti gli interventi alla cui realizzazione concorrono, con risorse disponibili sui loro stati di previsione o bilanci, le pubbliche amministrazioni, ivi comprese, con le specificità dei loro ordinamenti e nel rispetto delle loro autonomie e attività istituzionali, le università e gli enti di ricerca. 2 Il Programma nazionale della ricerca di cui a comma 1 dedica una sezione alle prospettive di riorganizzazione degli enti nazionali di ricerca controllati dallo Stato per evitare sovrapposizioni e favorire il coordinamento evidenziando, tra l'altro, per ogni ente le specificità delle missioni, i punti salienti della programmazione, l'articolazione territoriale, le risorse finanziarie, umane e strumentali, e i risultati conseguiti negli ultimi tre anni da esporre in coerenza con le specifiche missioni.