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Entro le quarantotto ore successive, il pubblico ministero richiede la convalida del decreto e degli eventuali ulteriori provvedimenti al giudice per le indagini preliminari, che provvede al più presto e comunque entro le quarantotto ore successive, dandone immediato avviso al pubblico ministero e al difensore. Le operazioni devono sempre svolgersi nel rispetto delle condizioni previste dai commi 4 e 5 dell'articolo 224- bis ». 5 (Modifiche di coordinamento al codice di procedura penale) 1 Al codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 380, comma 2, dopo la lettera m) è aggiunta la seguente: « m-bis) delitto di omicidio colposo stradale e nautico previsto dall'articolo 589- bis del codice penale»; b all'articolo 381, comma 2, dopo la lettera m-quater) è aggiunta la seguente: « m-quinquies) delitto di lesioni colpose stradali e nautiche gravi o gravissime previsto dall'articolo 590- bis del codice penale». 6 (Modifiche di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285) 1 Al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: a all'articolo 222: 1 al comma 2, il quarto periodo è soppresso; 2 dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: « 3-bis . Le disposizioni dei commi 1, 2 e 3 non si applicano nei casi previsti dagli articoli 589- bis e 590- bis , limitatamente ai casi di lesioni gravi o gravissime, del codice penale»; b all'articolo 223, comma 2: 1 al primo periodo, dopo le parole: «commi 2 e 3» sono inserite le seguenti: «nonché nei casi previsti dagli articoli 589- bis e 590- bis del codice penale»; 2 dopo il terzo periodo sono aggiunti i seguenti: «Nei casi di cui agli articoli 589- bis e 590- bis, limitatamente ai casi di lesioni gravi o gravissime, del codice penale il prefetto, ricevuti gli atti, dispone, ove sussistano fondati elementi di un'evidente responsabilità, la sospensione provvisoria della validità della patente di guida fino ad un massimo di cinque anni. In caso di sentenza di condanna non definitiva, la sospensione provvisoria della validità della patente di guida può essere prorogata fino ad un massimo di dieci anni». 7 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale . I 1 (Introduzione del reato di omicidio stradale) 1 Dopo l'articolo 575 del codice penale è inserito il seguente: «Art. 575- bis. - (Omicidio stradale). -- 1. Chiunque, ponendosi consapevolmente alla guida di un autoveicolo o di un motoveicolo, in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope ai sensi, rispettivamente, degli articoli 186, comma 2, lettere b) e c) , e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, cagiona la morte di una persona è punito con la reclusione da otto a diciotto anni. Nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni ad una o più persone, la pena può essere aumentata fino al triplo, per un massimo di anni ventuno». 2 All’articolo 576, primo comma, del codice penale, le parole: «dall’articolo precedente», sono sostituite dalle seguenti: «dall’articolo 575». 2 (Introduzione del reato di lesioni personali stradali) 1 Dopo l'articolo 582 del codice penale è inserito il seguente: «Art. 582- bis. - (Lesioni personali stradali). -- 1. Chiunque ponendosi consapevolmente alla guida di un autoveicolo o di un motoveicolo in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope ai sensi, rispettivamente, degli articoli 186, comma 2, lettera b) e c) e 187 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, cagiona ad alcuno una lesione personale dalla quale deriva una malattia nel corpo o nella mente, è punito con la reclusione da due mesi a due anni. Il delitto è punibile a querela della persona offesa se la malattia ha una durata non superiore a venti giorni e non concorre alcuna delle circostanze aggravanti previste dall’articolo 583». 3 (Modifica all’articolo 589 del codice penale) 1 All’articolo 589 del codice penale, il terzo comma è sostituito dal seguente: «Si applica la pena della reclusione da tre a dieci anni se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale da: 1) soggetti in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell’articolo 186, comma 2, lettera a) , del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni; 2) soggetti di cui all'articolo 186- bis , comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285, e successive modificazioni, che si siano messi alla guida dopo aver assunto bevande alcoliche, qualora sia accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 e non superiore a 0,5 grammi per litro». 4 (Modifiche all'articolo 590 del codice penale) 1 All'articolo 590 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al terzo comma, secondo periodo, le parole: «dell'articolo 186, comma 2, lettera c) » sono sostituite dalle seguenti: «dell'articolo 186, comma 2, lettera a) , e dell'articolo 186- bis , comma 1» e le parole: «ovvero da soggetto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope,» sono soppresse; b il quinto comma è sostituito dal seguente: «Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo nei casi previsti nel primo e nel secondo comma». II 5 (Modifica all'articolo 380 del codice di procedura penale) 1 All'articolo 380, comma 2, del codice di procedura penale, dopo la lettera m) è aggiunta la seguente: « m -bis) delitto di omicidio stradale previsto dall'articolo 575- bis del codice penale». III 6 (Modifiche al codice della strada) 1 Al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti modificazioni: a all’articolo 219, comma 3 -ter , sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Quando la revoca della patente di guida è disposta a seguito di sentenza definitiva di condanna per il reato di omicidio stradale di cui all'articolo 575- bis del codice penale, non è più possibile conseguire una nuova patente di guida o un nuovo certificato di idoneità alla guida per ciclomotori. Qualora la sentenza di condanna riguardi un soggetto che al momento di commissione del fatto non era in possesso di patente di guida o di certificato di idoneità alla guida per ciclomotori, la condanna per il reato di cui al periodo precedente comporta l'impossibilità di conseguire titoli abilitanti alla guida di veicoli»;