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nonostante l'11 dicembre 2019 la ASL abbia pubblicato l'elenco degli ammessi all'avviso pubblico per la copertura di un posto di direttore dell'unità operativa complessa di medicina generale del presidio ospedaliero di Nocera, di un posto di direttore della medicina generale del presidio ospedaliero di Sarno, di un posto di direttore dell'unità operativa complessa di medicina generale del presidio ospedaliero di Battipaglia, di un posto di direttore dell'unità operativa complessa di medicina generale del presidio ospedaliero di Eboli, attualmente le procedure concorsuali non risultano concluse; valutato, infine, che nella zona di competenza della ASL di Salerno, secondo fonti di stampa, risultano in carica nei nosocomi moltissimi primari facenti funzione, come nel caso dei reparti di dermatologia e pneumatologia presso l'Andrea Tortora di Pagani, o dei reparti di neurologia e gastroenterologia dell'Umberto I di Nocera Inferiore, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quale sia la sua valutazione al riguardo; se non reputi opportuno inviare propri ispettori presso la ASL al fine di assicurare la regolarità dell'azione amministrativa, in modo che ai cittadini dell'agro nocerino-sarnese sia assicurata un'adeguata assistenza sanitaria, nel rispetto dei livelli essenziali di assistenza; se non intenda accertare l'effettiva presenza dei posti letto COVID in Campania rispetto alle affermazioni del responsabile dimissionario del COVID hospital di Scafati; se non intenda assumere, per le proprie competenze, iniziative volte all'attivazione di interventi sostitutivi al fine di garantire un adeguato sistema di emergenza e urgenza alla luce delle numerose criticità riscontrate nella provincia di Salerno. Atto n. 3-02515 LAUS Al Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Premesso che: il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con un bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 23 settembre 2019 e sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea in data 20 settembre, ha indetto la procedura per l'affidamento in concessione delle attività di gestione delle tratte autostradali A21 Torino-Alessandria-Piacenza, A5 Torino-Ivrea-Quincinetto, la bretella di collegamento tra la A4 e la A5 Ivrea-Santhià, la diramazione Torino-Pinerolo e il SATT (sistema autostradale della tangenziale torinese), nonché per la progettazione e l'esecuzione dei lavori finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza delle stesse infrastrutture stradali; il valore stimato nel bando dell'appalto è pari a 2.022.185.799,35 euro, di cui 1.200.654.000 per investimenti, comprensivi dell'indennizzo da corrispondere ai concessionari uscenti (305 milioni di euro) e degli interventi di messa in sicurezza dell'infrastruttura stradale, comprensive degli oneri di progettazione (895 milioni di euro); la durata prevista della concessione è di 144 mesi e il termine previsto per la presentazione delle domande di partecipazione o per la ricezione delle offerte è stato fissato alla data del 18 novembre 2019; il bando, nella sezione VI, prevede, a tutela delle casse dell'erario e della clientela, che l'amministrazione aggiudicatrice si riserva comunque la facoltà di non procedere all'aggiudicazione della concessione qualora nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all'oggetto del contratto; considerato che: alla scadenza prevista del 18 novembre 2019, sono pervenute all'amministrazione aggiudicatrice due sole offerte, formulate dal raggruppamento temporaneo di imprese SALT e dal consorzio stabile SIS; a seguito dell'esclusione del raggruppamento SALT, adottata con provvedimento del 19 dicembre 2019, per asserita carenza del requisito di capacità tecnica dell'esecutore di cui al paragrafo III.1.3.2 del bando, è rimasto come unico offerente il consorzio stabile SIS; la sua offerta è pari a 25 milioni di euro, quale corrispettivo di concessione da corrispondere al Ministero concedente e a 1.037 milioni di euro, quale quota parte di tariffa a vantaggio dello Stato. Nel complesso l'offerta del SIS risulterebbe nettamente inferiore a quella formulata dal raggruppamento SALT, escluso dalla gara, per un ammontare stimato tra 794 e 986 milioni di euro, si chiede di sapere: quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo sui fatti esposti; se ritenga l'offerta formulata dal consorzio stabile SIS per l'affidamento in concessione delle attività di gestione delle suddette autostrade congrua e conveniente per l'amministrazione concedente, anche in rapporto a quella formulata dal raggruppamento SALT escluso dalla gara, e tale da giustificare la prosecuzione dell' iter di aggiudicazione del contratto; se intenda procedere con urgenza, in caso di valutazione non congrua e conveniente dell'offerta formulata dal SIS, alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale di un nuovo bando per l'affidamento in concessione delle attività di gestione delle suddette autostrade. Interrogazioni con richiesta di risposta scritta Atto n. 4-05454 GASPARRI Al Ministro della salute Premesso che: l'ex sottosegretario Sandra Zampa ha ricevuto una consulenza da parte del Ministro in indirizzo nell'ambito di attività di comunicazione; a quanto si apprende da organi di stampa e così come risulta dal sito del Ministero, percepirà 48.000 euro lordi per una collaborazione della durata di 4 mesi, si chiede di sapere: se quanto riportato corrisponda al vero; in caso affermativo, se il Ministro in indirizzo non ritenga il corrispettivo eccessivo a fronte di altri compensi percepiti dalla stessa Zampa come ex giornalista ed ex parlamentare. Atto n. 4-05455 DE PETRIS Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Premesso che: dal 28 aprile 2021 decine di migliaia di cittadini colombiani stanno partecipando ad imponenti manifestazioni di opposizione alla riforma fiscale annunciata dal presidente di centrodestra Ivan Duque, una riforma che avrebbe rischiato di peggiorare la già precaria condizione della classe media e delle fasce più povere della popolazione; nonostante il progetto di riforma sia stato ritirato e il Ministro dell'economia Carrasquilla costretto a dimettersi, la protesta è cresciuta assumendo le dimensioni di una rivolta contro il Governo e la gestione della pandemia di COVID-19. Attualmente il Paese si trova in condizioni economiche e sociali drammatiche, con la disoccupazione al 15 per cento, un aumento significativo della povertà e la chiusura di moltissime piccole imprese, nonché al centro di una drammatica terza ondata che vede le terapie intensive degli ospedali al collasso; come sottolineato da numerosi cartelli esposti durante le manifestazioni "Quando il popolo scende in piazza durante una pandemia, vuol dire che il governo è più pericoloso del virus"; a quanto risulta dalle notizie che arrivano dal Paese, almeno 20 persone sono state uccise e più di 800 sono state ferite. Molte vittime sono giovanissime: tra queste Agredo Inchima, un ragazzo di 17 anni e Nicolas Guerrero, di 22 anni, ucciso da un colpo alla testa mentre stava filmando gli scontri tra manifestanti e forze statali;