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Rep. n. 151 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRIESTE Convenzione per l'istituzione ed il funzionamento della facoltà di medicina e chirurgia presso l'Università degli studi di Trieste. IN NOME DELLA LEGGE REPUBBLICA ITALIANA L'anno 1967 (millenovecentosessantasette), il giorno 5 (cinque) del mese di maggio, alle ore 12,30, in una sala dell'Università degli studi di Trieste, avanti a me dott. Oberdan Marchetti, nato a Lesmo (Milano) il 14 agosto 1916 e domiciliato a Trieste, direttore amministrativo dell'Università degli studi di Trieste e, come tale, delegato quale ufficiale rogante a redigere e ricevere gli atti e contratti dell'amministrazione universitaria, come da decreto rettorale n. 1996 del 17 ottobre 1962, a mente dell'art. 129 del regolamento generale universitario approvato con regio decreto 6 aprile 1924, n. 674, e dall'art. 8 delle istruzioni sull'amministrazione e contabilità dell'università emanate dal Ministero della pubblica istruzione con circolare n. 3391 del 30 agosto 1939, ed alla presenza dei signori: 1) prof. Sergio Morgante, ordinario di mineralogia e preside della facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali; 2) prof. Francesco Ramponi, ordinario di idraulica e preside della facoltà d'ingegneria. Testimoni noti ed idonei a termini di legge, si sono costituiti: l'Università degli studi di Trieste, nella persona del magnifico rettore prof. Agostino Origone (Allegati "A" e "B"); la provincia di Trieste, nella persona del presidente della giunta provinciale, dott. Alberto Savona (Allegato "C"); il comune di Trieste, nella persona del sindaco dott. ingegnere Marcello Spaccini (Allegato "D"); la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste, nella persona del presidente dott. Romano Caidassi (Allegato "E"); la Cassa di risparmio di Trieste, nella persona del presidente avv. Giorgio laut (Allegato "F"); gli Ospedali riuniti di Trieste, nella persona del presidente avv. Enzo Morgera e dal segretario generale dott. Mariano Berni (Allegato "G"); i quali; Premesso: che nell'Università degli studi di Trieste è stata istituita la facoltà di medicina e chirurgia mediante la convenzione stipulata in Trieste il giorno 11 dicembre 1965 alle ore 12, a norma del testo unico sull'istruzione superiore 31 agosto 1933, n. 1592, fra l'Università degli studi di Trieste, la provincia di Trieste, il comune di Trieste, la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste e gli Ospedali riuniti di Trieste, i quali, constatato che nell'Università di Trieste, composta di sette facoltà, mancava quella di medicina e chirurgia, vista la relazione e le linee direttive del piano di sviluppo della scuola presentate dal Ministro per la pubblica istruzione, hanno ritenuto necessario completare senza ritardo l'università con tale facoltà, e perciò, con la suddetta convenzione, si sono impegnati per due anni a provvedere all'istituzione ed al funzionamento della facoltà di medicina e chirurgia, obbligandosi la provincia di Trieste a corrispondere la somma annua di L. 20.000.000, il comune di Trieste a corrispondere la somma annua di L. 20.000.000, la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste a corrispondere la somma annua di L. 2.000.000, la Cassa di risparmio di Trieste a corrispondere per un anno la somma di L. 10.000.000 con la riserva di rinnovare l'impegno, gli Ospedali riuniti di Trieste e l'Università di Trieste a mettere a disposizione locali, attrezzature ed istituti idonei; che con decreto del presidente della Repubblica 29 dicembre 1965, n. 1685, data l'esistenza della suddetta convenzione, è stata istituita nell'Università degli studi di Trieste la facoltà di medicina e chirurgia limitata al primo biennio cioè a quella parte del corso di studi che coincide con la durata della convenzione; che con l'anno accademico 1967/68 la facoltà di medicina e chirurgia dovrà iniziare anche il 3° anno di studi, per continuare anno per anno fino a completare i quattro anni di corso ancora mancanti entro i quattro anni accademici consecutivi a quello corrente; che il Ministero della pubblica istruzione intende procedere con un unico provvedimento all'istituzione dell'intera facoltà di medicina e chirurgia nella Università di Trieste; che il suddetto provvedimento può essere preso con decreto del Presidente della Repubblica, come è avvenuto all'inizio della facoltà, ma tale decreto presuppone una convenzione che prolunghi per tutto il sessennio del corso di studi la convenzione esistente per il primo biennio; che gli enti partecipanti alla convenzione per il primo biennio ritengono persistere le ragioni del loro concorso alla vita della facoltà; che sono mutate diverse circostanze influenti sull'oggetto della primitiva convenzione, come per l'avvenuta istituzione legale della facoltà limitata al primo biennio e per la necessità di provvedere a tutta la durata successiva del corso di laurea; stipulano la seguente Convenzione per l'istituzione ed il funzionamento della facoltà di medicina e chirurgia presso l'Università degli studi di Trieste. Art. 1. L'Università degli studi di Trieste, la provincia di Trieste, il comune di Trieste, la Camera di commercio, industria ed agricoltura di Trieste, la Cassa di risparmio di Trieste e gli Ospedali riuniti di Trieste, considerato che la convenzione dell'11 dicembre 1965 prevedeva all'art. 9 la rinnovazione salvo il caso di formale disdetta; ritenuto, d'altra parte, che la pura e semplice rinnovazione non sarebbe del tutto congrua alle nuove circostanze menzionate in premessa; stipulano la presente convenzione per l'istituzione ed il funzionamento della facoltà di medicina e chirurgia presso l'Università di Trieste, a continuazione ed integrazione di quella del 1965.