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(a) Fornendo al mutuatario le monete di paesi membri, diverse da quella del paese membro nel cui territorio si realizzerà il progetto, le quali siano necessarie per la copertura di quella parte del progetto le cui spese debbano effettuarsi con divise estere. (b) Assicurando il finanziamento per la copertura di spese relative alle finalità del prestito ed effettuate nel territorio del paese membro dove si realizzerà il progetto. Soltanto in casi speciali, in particolar modo quando il progetto occasioni indirettamente in detto paese un aumento della domanda di divise estere, il finanziamento che si concede per la copertura di spese locali potrà consistere in oro oppure in monete diverse da quella di detto paese. Tuttavia, in tali casi lo ammontare del finanziamento in questione non potrà eccedere una parte ragionevole delle citate spese locali sopportate dal mutuatario. SEZIONE 7.- Norme e condizioni per concedere o garantire prestiti. (a) La Banca potrà concedere o garantire prestiti attenendosi alle seguenti norme e condizioni: (i) Che l'interessato abbia presentato una domanda circostanziata e che i funzionari della Banca vi alleghino una loro relazione scritta, appoggiando la richiesta, dopo averne esaminato il merito. In circostanze speciali ed in mancanza di detta relazione, il Consiglio esecutivo, a maggioranza della totalità dei voti dei paesi membri, potrà esigere che sia sottoposta ad esso la domanda, per la sua decisione; (ii) Nell'esaminare una domanda di prestito o di garanzia la Banca deve considerare quali possibilità abbia il richiedente di ottenere prestiti da fonti private di finanziamento, a condizioni che la Banca ritenga ragionevoli per il richiedente stesso, tenuto conto di tutti gli elementi pertinenti; (iii) Nell'effettuare o garantire un prestito, la Banca deve accertare debitamente se il mutuatario, e se ci fosse anche il garante, siano in condizioni di onorare gli impegni derivanti dal prestito; (iv) Che, a giudizio della Banca, il saggio d'interesse, altri gravami ed il piano d'ammortamento siano adeguati al progetto in questione; (v) Nel garantire un prestito concesso da altri finanziatori, la Banca dovrà ricevere un adeguato compenso per il relativo rischio; e (vi) I prestiti concessi o garantiti dalla Banca avranno principalmente lo scopo di finanziare progetti specifici, inclusi quelli formanti parte d'un programma nazionale o regionale di sviluppo. Ciò nonostante, la Banca potrà effettuare o garantire prestiti globali ad istituzioni di sviluppo, o enti analoghi, dei paesi membri, affinchè sia agevolato il finanziamento di progetti specifici di sviluppo, le cui necessità finanziarie non siano, a giudizio della Banca, tanto considerevoli da giustificare un suo diretto intervento. (b) La Banca non concederà prestiti ad un'impresa situata nel territorio di un membro, se questi vi si opponga. SEZIONE 8. - Condizioni concernenti i prestiti e le garanzie subordinate all'opzione della Banca. (a) Nel caso di prestiti ovvero di garanzie di prestiti concessi ad enti non governativi, la Banca potrà, a suo giudizio, esigere che il paese membro nel cui territorio si realizzerà il progetto, oppure una pubblica istituzione o altro ente analogo, garantisca il pagamento del prestito, i relativi interessi ed altri gravami. (b) La Banca potrà imporre altre condizioni ritenute convenienti, nei riguardi di prestiti e garanzie concessi, non perdendo di vista sia l'interesse dei paesi membri direttamente vincolati nella richiesta particolare di prestito o garanzia, sia il beneficio che ne potrebbero ricavare tutti i membri in generale. SEZIONE 9. - Utilizzazione dei prestiti concessi o garantiti dalla Banca. (a) Salvo quanto disposto nell'Articolo V, Sezione I, la Banca non imporrà la condizione che il ricavo di un prestito sia speso nel territorio di un determinato paese e nemmeno porrà la condizione che esso non sia speso nel territorio di un determinato paese membro o determinati paesi membri; tuttavia, per ciò che riguarda qualsiasi aumento delle risorse della Banca, l'Assemblea dei Governatori potrà imporre la limitazione di acquisti da parte della Banca o di qualunque membro nei confronti di quei membri che non partecipino ad un aumento nei termini e condizioni specificati dall'Assemblea dei Governatori. (b) La Banca prenderà i necessari provvedimenti per assicurare che il ricavo di ogni prestito concesso o garantito, o in cui partecipi, sia destinato unicamente ai fini per i quali il prestito stesso è stato concesso, prestando la debita attenzione alle considerazioni di economia e di efficienza. SEZIONE 10. - Disposizioni circa il rimborso dei prestiti diretti. Nei contratti relativi a prestiti diretti concessi dalla Banca, conformemente con la Sezione 4 di questo articolo, si stabiliranno: (a) Tutti i termini e le condizioni di ogni prestito, includendovi fra l'altro le disposizioni per il pagamento del capitale, interessi ed altri gravami, nonché per la scadenza e date di pagamento; e (b) La moneta o le monete con cui verranno effettuati i pagamenti alla Banca. SEZIONE 11. - Garanzie: (a) Nel garantire un prestito la Banca riscuoterà un diritto di garanzia, pagabile periodicamente sul saldo pendente del prestito, al saggio determinato dalla Banca. (b) Nei contratti di garanzia stipulati dalla Banca sarà inclusa una clausola dando la facoltà ad essa di scindere la propria responsabilità circa il pagamento degli interessi, se, in caso d'inadempienza del mutuatario o del garante, se ci fosse, la Banca offrisse di comprare alla pari, e con la maggiorazione degli interessi maturali fino alla data dell'offerta, i buoni od altre obbligazioni garantiti. (c) Nel concedere garanzie, la Banca avrà la facoltà di determinare ogni altro termine e condizione. SEZIONE 12. - Commissione speciale. Una commissione speciale sarà riscossa per la concessione di prestiti, garanzie o partecipazioni da imputarsi alle risorse ordinarie di capitale della Banca o su di esse impegnate. Tale commissione pagabile periodicamente, sarà calcolata sul saldo pendente di ogni prestito, partecipazione o garanzia, e sarà dell'un per cento annuale, tranne che la Banca, a maggioranza di due terzi della totalità dei voti dei paesi membri, non decida di ridurre detta percentuale. SEZIONE 13. - Riserva speciale. L'ammontare delle commissioni ricevute in virtù della precedente Sezione 12, sarà destinata a formare una riserva speciale, al fine di adempiere gli impegni della Banca secondo l'Articolo VII, Sezione 3 (b) (i). La riserva speciale si conserverà nella forma liquida, che determini il Consiglio esecutivo secondo le disposizioni di questo Accordo.