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1) diagnostica radiologica generale e speciale, isotopi radioattivi e tecniche angiografiche in oncologia; 2) diagnostica citologica e diagnostica istopatologica estemporanea; 3) principi di anestesia e rianimazione, terapia del dolore; 4) oncologia neurologica; 5) tecniche chirurgiche in oncologia (apparato digerente e ghiandole annesse); 6) tecniche riparative delle funzioni e della estetica chirurgica. 4° Anno: 1) tecniche chirurgiche speciali e trattamento chemioterapico distrettuale; 2) tecniche chirurgiche in oncologia (apparato respiratorio e mediastino); 3) tecniche chirurgiche in oncologia (apparato urinario e genitale maschile); 4) prognosi dei vari tipi di tumori e significato dei controlli periodici dei curati; 5) endocrino-chirurgia oncologica; 6) chirurgia del dolore; 7) possibilità e tecniche della riabilitazione e del recupero; 8) radio-terapia oncologica; 9) chemioterapia oncologica; 10) profilassi oncologica. Art. 199. - Gli iscritti alla scuola hanno l'obbligo della frequenza alle lezioni e alle esercitazioni e dell'internato semestrale negli istituti di: prima patologia chirurgica, clinica ostetrica e ginecologica, radiologia, anatomia patologica. Art. 200. - Gli insegnamenti saranno completati con esercitazioni pratiche che si svolgeranno durante il corso nei suddetti istituti, nonché da illustrazioni e partecipazioni agli interventi chirurgici. Art. 201. - La direzione della scuola ha la facoltà di invitare i cultori della materia italiani e stranieri a tenere le lezioni, conferenze o seminari su argomenti di oncologia. Art. 202. - L'allievo che non avrà ottemperato agli obblighi di frequenza non sarà ammesso a sostenere gli esami annuali che saranno sostenuti alla fine di ogni anno di corso; una sessione estiva (giugno-luglio) ed una autunnale (ottobre-novembre). Alla fine del 4° anno, dopo aver superato gli esami di profitto, gli allievi saranno ammessi a sostenere l'esame di diploma che consiste nella discussione orale di una dissertazione scritta su un tema proposto dal direttore della scuola o da un docente della stessa. Scuola di specializzazione in medicina dello sport Art. 203. - La scuola di specializzazione in medicina dello sport dell'Università di Messina si propone: a) di incrementare lo sviluppo degli studi medici connessi all'educazione fisica ed alle diverse discipline sportive; b) di fornire adeguata e specifica preparazione ai medici che intendano dedicarsi a questa particolare branca della medicina, conferendo ad essi il diploma di specialista in medicina dello sport. Art. 204. - La scuola di specializzazione in medicina dello sport ha sede presso l'Istituto di anatomia umana normale, mentre gli insegnamenti clinici e specialistici si svolgeranno presso i rispettivi istituti clinici e specialistici. La direzione della scuola è affidata al direttore dell'istituto di anatomia umana normale, o in sua assenza, ad altro professore di ruolo della facoltà di medicina e chirurgia. La scuola viene retta secondo le norme del regolamento generale per le scuole di specializzazione della facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Messina. Il corso degli studi ha la durata di tre anni con frequenza obbligatoria; non sono concesse abbreviazioni di anni di corso. Il numero massimo degli iscritti sarà di quindici per ognuno degli anni di corso. L'ammissione ai corsi avviene in ogni caso per titoli ed esami. Titolo di obbligo è il possesso della laurea in medicina e chirurgia. Art. 205. - L'ordine degli studi è il seguente: 1° Anno: 1) anatomia dell'apparato locomotore; 2) fisiologia dell'apparato locomotore; 3) biochimica ed energetica muscolare; 4) antropometria ed auxologia; 5) psicologia applicata allo sport; 6) storia dell'educazione fisica e dello sport; 7) sistematica delle attività sportivo-agonistiche e regolamenti sportivi. 2° Anno: 1) fisiologia dell'esercizio fisico; 2) biomeccanica per l'esercizio fisico; 3) metodologia dell'allenamento sportivo; 4) scienza della nutrizione applicata all'attività sportiva; 5) fisiopatologia degli sport e semeiotica medicosportiva (biennale) I; 6) farmacologia e tossicologia del doping; 7) igiene e medicina preventiva applicata all'attività sportiva; 8) traumatologia degli sport. 3° Anno: 1) fisiologia applicata agli sport; 2) valutazione funzionale dello sportivo; 3) fisiopatologia degli sport e semeiotica medicosportiva (biennale) II; 4) fisioterapia e rieducazione funzionale; 5) rianimazione e pronto soccorso; 6) medicina legale ed infortunistica applicata agli Sport; 7) fisiologia dell'adattamento agli ambienti straordinari. La scuola svolgerà brevi corsi integrativi di conferenze o seminari sopra argomenti e discipline che saranno stabilite, secondo le possibilità contingenti, dal consiglio dei docenti della scuola. Saranno, inoltre, svolte esercitazioni pratiche in sede e sul campo. Art. 206. - L'iscrizione agli anni successivi è subordinata al superamento di tutti gli esami annuali. Art. 207. - Il diploma si consegue dopo aver superato tutte le prove di esami del triennio; la prova di diploma si svolge con la discussione su una dissertazione scritta concernente un tema assegnato ed approvato dal direttore della scuola. Scuola di specializzazione in nefrologia Art. 208. - La scuola di specializzazione in nefrologia ha sede presso la clinica medica e conferisce il diploma di specialista in nefrologia. Art. 209. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione, o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Solo per ragioni di forza maggiore, o a seguito di mancanza dei suddetti docenti, detta direzione potrà essere affidata temporaneamente al professore incaricato della stessa disciplina. Art. 210. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 211. - La durata del corso di studi è di 4 anni e non è suscettibile di abbreviazioni. Art. 212.- Il numero massimo degli allievi è di quindici per anno di corso e complessivamente di sessanta iscritti per l'intero corso di studi. Art. 213. - L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 214. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: struttura ed ultrastruttura normale del rene; aspetti biochimici della funzione renale; fisiologia renale; microbiologia ed immunologia applicata alla nefrologia; genetica applicata alla nefrologia; semeiotica renale (primo anno). 2° Anno: struttura ed ultrastruttura patologica del rene; patologia del ricambio idroelettrico; insufficienza renale; rene e ipertensione arteriosa; semeiotica renale (secondo anno); nefropatie tubolari. 3° Anno: nefropatie glomerulari; nefropatie interstiziali; nefropatie vascolari