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Sulla base dei dati di cui all'articolo 3, comma 2, i gestori provvedono ad adeguare alle prescrizioni eventualmente imposte dalle regioni la segnaletica nelle piste con elevata frequenza di infortuni. 1 -ter. I comuni e i soggetti di cui all'articolo 21 verificano l'adempimento degli obblighi relativi alla segnaletica da parte dei gestori». 6 (Modifica all'articolo 7 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, concernente la manutenzione e l'innevamento programmato) 1 Al comma 2 dell'articolo 7 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «I gestori possono individuare alcune piste o tratti di pista da lasciare non battuti». 7 (Modifica all'articolo 8 della legge 24 dicembre 2003. n. 363, concernente l'obbligo di utilizzo del casco protettivo per i minori di anni quattordici) 1 Il comma 2 dell'articolo 8 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, è sostituito dal seguente: « 2 . Il responsabile della violazione delle disposizioni in tema di utilizzo del casco di cui al comma l e di cui all'articolo 2, commi 4, 4- bis e 5 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 30 euro a 250 euro». 8 (Modifiche all'articolo 9 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, concernente la velocità) 1 All'articolo 9 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, sono apportate le seguenti modificazioni: a la rubrica è sostituita dalla seguente: «Velocità e obblighi di prudenza nel comportamento»; b al comma 1 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e non provochi danni»; c dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: « 2 -bis. Ogni sciatore deve tenere una velocità e un comportamento specifico di prudenza, diligenza e attenzione adeguati alla propria capacità, al tipo di pista, alla segnaletica e alle prescrizioni di sicurezza esistenti, nonché alle condizioni generali della pista, alla lìbera visuale, alle condizioni meteorologiche e all'intensità del traffico. 2 -ter. Gli sciatori che non hanno una adeguata padronanza della tecnica sciistica non possono accedere alle piste classificate come difficili». 9 (Modifica all'articolo 13 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, concernente lo stazionamento) 1 Dopo il comma 4 dell'articolo 13 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, è aggiunto il seguente: « 4 -bis. Durante la sosta presso rifugi o altre zone lo sciatore deve collocare l'attrezzatura fuori del piano sciabile, in modo da non recare intralcio o pericolo ad altre persone». 10 (Modifica all'articolo 15 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, concernente il transito e la risalita) 1 Al comma 4 dell'articolo 15 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, le parole: «La risalita della pista con gli sci ai piedi è normalmente vietata. Essa è ammessa» sono sostituite dalle seguenti: «La risalita della pista con gli sci ai piedi e l'utilizzo delle racchette da neve sulle piste da sci sono normalmente vietati. Tali comportamenti sono ammessi», e le parole: «e deve» sono sostituite dalle seguenti: «e devono». 11 (Modifica all'articolo 16 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, concernente i mezzi meccanici) 1 Dopo il comma 3 dell'articolo 16 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, è aggiunto il seguente: « 3 -bis. Le regioni provvedono a disciplinare, relativamente alla stagione sciistica, l'utilizzo dei mezzi meccanici al di fuori delle aree sciabili secondo criteri e limiti che garantiscano il rispetto delle esigenze di sicurezza e di tutela dell'ambiente montano». 12 (Modifiche all'articolo 17 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, concernente lo sci fuori pista e lo sci-alpinismo) 1 All'articolo 17 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 1 è sostituito dal seguente: « 1. Il concessionario, il gestore degli impianti di risalita e i comuni non sono responsabili degli incidenti che possono verificarsi nei percorsi fuori pista serviti dagli impianti medesimi e segnalati ai sensi del comma 2- bis »; b al comma 2: 1 dopo le parole: «lo sci-alpinismo» sono inserite le seguenti: «o lo sci fuori pista»; 2 le parole: «, laddove, per le condizioni climatiche e della neve, sussistano evidenti rischi di valanghe,» sono soppresse; 3 dopo le parole: «appositi sistemi elettronici» sono inserite le seguenti: «di soccorso»; 4 le parole: «di soccorso» sono soppresse; c dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: « 2 -bis. I gestori degli impianti di risalita e i comuni possono segnalare i percorsi fuori pista maggiormente praticati e, in tale caso, provvedono anche alla diffusione delle informazioni di cui all'articolo 5, comma 3- bis , e alle informazioni sulle condizioni di sicurezza e tecniche di soccorso per le pratiche di cui al presente articolo». 13 (Modifiche all'articolo 18 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, concernente le ulteriori prescrizioni per la sicurezza e le sanzioni) 1 All'articolo 18 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, sono apportate le seguenti modificazioni: a il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2 . Fatte salve le ulteriori sanzioni previste dalle disposizioni delle regioni o delle province autonome di Trento e di Bolzano per condotte diverse da quelle sanzionate dalla presente legge, i responsabili della violazione delle disposizioni di cui agli articoli 9, 10, 11, 12, 13, 15 e 16 sono assoggettati alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 30 euro a 250 euro»; b dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: « 2 -bis. In caso di particolare gravità delle condotte vietate dalla presente legge o di reiterazione delle violazioni, i soggetti competenti al controllo provvedono, in aggiunta alla sanzione pecuniaria, al ritiro del titolo di transito giornaliero o alla sospensione del titolo plurigiornaliero fino giorni tre. Al trasgressore è rilasciato un documento per consentirgli l'utilizzo degli impianti strettamente necessari al rientro presso il suo domicilio. In caso di ulteriore reiterazione delle violazioni il titolo può essere definitivamente ritirato. 2 -ter. Ai soggetti cui è ritirato o sospeso il titolo di transito è fatto divieto di acquistare, per il periodo stabilito a norma del comma 2- bis, un nuovo titolo. In caso di violazione di tale divieto essi sono assoggettati alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 50 euro a 250 euro, oltre al ritiro del nuovo titolo». 14 (Modifiche all'articolo 20 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, concernente lo snowboard ) 1 All'articolo 20 della legge 24 dicembre 2003, n. 363, sono apportate le seguenti modificazioni: a la rubrica è sostituita dalla seguente: « Snowboard, telemark e altre pratiche sportive»;