[resaula]

Signor Presidente, il parere è favorevole sugli emendamenti 21.3 (testo 2), 21.4, 21.5 e 21.6, nonché sull'ordine del giorno G21.2. VILLAROSA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, sull'emendamento 21.3 (testo 2) il parere è favorevole a condizione che venga accolta la seguente proposta di riformulazione: al comma 1 ‑bis , tra le parole «il 30 giugno» e «contenente», inseriamo «e la trasmette alle Camere,». Alla lettera a) , dopo le parole «cedente cessionaria», aggiungiamo «società veicolo (SPV), prestatore di servizi». Alla lettera b) scriviamo «valore del prestito al lordo delle rettifiche di valore ( gross book value ) dei crediti oggetto di cessione, valore netto di cessione, valore nominale titoli emessi». Sui restanti emendamenti, il parere è conforme a quello del relatore. PRESIDENTE. Il relatore concorda con la riformulazione? DI PIAZZA , relatore . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE. Invito il presidente della 5 a Commissione permanente, senatore Pesco, a esprimersi sulla riformulazione testé proposta. PESCO (M5S) . Signor Presidente, sull'emendamento 21.3 nella riformulazione proposta dal rappresentante del Governo il parere è favorevole. PRESIDENTE . L'emendamento 21.1 è stato ritirato. L'emendamento 21.2 (testo 2) è stato ritirato e trasformato nell'ordine del giorno G21.2. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.3 (testo 3), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.4, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.5, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 21.6, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G21.2 non verrà posto ai voti. Passiamo all'esame degli emendamenti e dell'ordine del giorno riferiti all'articolo 22 del decreto-legge, che si intendono illustrati e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. DI PIAZZA, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sugli emendamenti 22.100 e 22.1 e sull'ordine del giorno G22.100. VILLAROSA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 22.100, presentato dalla Commissione, che ottempera a una condizione posta dalla Commissione bilancio. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 22.1, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G22.100 non verrà posto ai voti. Gli emendamenti 22.0.1 e 22.0.2 sono stati ritirati e trasformati nell'ordine del giorno G22.100. Passiamo all'esame dell'emendamento riferito all'articolo 23 del decreto-legge, che si intende illustrato e su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. DI PIAZZA, relatore . Signor Presidente, esprimo parere favorevole sull'emendamento 23.1. VILLAROSA, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 23.1, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Essendo concluso l'esame degli emendamenti, propongo di rinviare a domani mattina le dichiarazioni di voto, della durata di un'ora e dieci minuti, e il voto finale sul provvedimento. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, in realtà, in considerazione dell'andamento dei lavori, per la prima mattinata di domani avremmo qualche difficoltà e avevamo ipotizzato di concluderli questa sera. Magari richiamando tutti a rimanere nei tempi previsti per gli interventi e provando anche a ridurli, suggerirei di proseguire nell'esame del provvedimento. PRESIDENTE . Non essendovi contrarietà da parte degli altri Capigruppo, proseguiamo l'esame del disegno di legge. Ovviamente gli interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno sono rinviati a domani, augurandoci che tutti rispettino i tempi. CIRIANI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CIRIANI (FdI) . Signor Presidente, possiamo anche accogliere la richiesta del Presidente del Gruppo PD di accorciare i tempi e concludere in un orario accettabile, ma non di tagliare gli interventi di fine seduta, perché alcuni di questi, compreso quello... PRESIDENTE.Colleghi, per le dichiarazioni di voto è prevista un'ora e dieci minuti, quindi si voterebbe alle ore 20. O si fa una cosa oppure l'altra. CIRIANI (FdI) . Ma perché devo rinunciare a intervenire a fine seduta per fare un favore al PD quando il PD non può fare un favore a noi? Non capisco. PRESIDENTE. Volete fare anche gli interventi di fine seduta? Per me va benissimo. CIRIANI (FdI) . Io personalmente ci tengo, perché vorrei intervenire su un tema di attualità che ha una certa urgenza. Credo che tre minuti non uccidano nessuno. PRESIDENTE . Va bene, allora facciamo anche gli interventi di fine seduta. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. STEGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, il Gruppo per le Autonomie voterà a favore di un provvedimento che giustamente punta a tutelare gli interessi degli italiani e delle aziende italiane che vivono in Gran Bretagna. Non è nostro compito entrare nel dibattito e nelle decisioni che prenderà un altro Paese; tuttavia, alcune riflessioni sono necessarie. Concordo con ciò che ha detto in discussione generale il collega Fantetti per quanto riguarda l'entrata nell'Unione europea da parte della Gran Bretagna: i motivi erano del tutto diversi da quelli dei Paesi fondatori - Italia, Germania, Benelux, Francia - i quali volevano un'integrazione europea; puntavano a una maggiore collaborazione; volevano il mercato unico.