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Art. 4 Modalità di pagamento 1. Il pagamento degli importi dovuti per le attività richieste ai sensi dell'articolo 1 e delle spese vive relative alle attività fuori del territorio nazionale, si effettua mediante versamento su conto corrente postale n. 871012 intestato alla tesoreria provinciale della Banca d'Italia di Roma. 2. Il pagamento delle spese per le prove di laboratorio è effettuato direttamente dal richiedente a favore del laboratorio di prova. 3. Nella causale del versamento occorre specificare: a) nei casi di cui all'articolo 1, lettere da a) ad m): 1) il riferimento all'articolo 43, comma 4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e la prestazione richiesta, con riferimento alla lettera dell'elenco di cui all'articolo l del presente regolamento; 2) la Presidenza del Consiglio superiore dei lavori pubblici - Servizio tecnico centrale, Via Nomentana, 2 - Roma, che effettua la prestazione; 3) la dizione: «da imputare sul Capo XV, Cap. 3570 (Entrate eventuali e diverse del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)»; b) nei casi di cui all'articolo 1, lettera n): 1) il riferimento all'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246, e la prestazione richiesta con riferimento alla lettera dell'elenco di cui all'articolo 1 del presente regolamento; 2) la Presidenza del Consiglio superiore dei lavori pubblici - Servizio tecnico centrale, Via Nomentana, 2 - Roma, che effettua la prestazione; 3) la dizione: «da imputare sul Capo XV, Cap. 3570 (Entrate eventuali e diverse del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti)». 4. L'inizio dell'attività istruttoria da parte del Servizio tecnico centrale della Presidenza del Consiglio superiore dei lavori pubblici per le istanze presentate dopo l'entrata in vigore del presente regolamento, è subordinato alla acquisizione dell'attestazione di avvenuto versamento degli importi dovuti. Note all'art. 4: - Si riporta il testo dell'art. 15 del decreto del Presidente della Repubblica 21 aprile 1993, n. 246 (Regolamento di attuazione della direttiva 89/106/CEE relativa ai prodotti da costruzione): "Art. 15. (Proventi). 1. I proventi derivanti da attività svolte da organi dell'amministrazione centrale o periferica dello Stato, per gli adempimenti di cui agli articoli 5, 6, 8, 9 e 11, sono versati all'entrata del bilancio dello Stato per essere successivamente riassegnati, con decreto del Ministro del tesoro, agli stati di previsione dei Ministeri interessati, sui capitoli destinati al funzionamento dei servizi preposti allo svolgimento delle attività di cui ai citati articoli. 2. Con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, del Ministro dei lavori pubblici e del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro del tesoro, sono determinati ogni due anni i proventi di cui al comma 1, sulla base dei costi effettivi dei servizi resi, e le relative modalità di riscossione. In prima attuazione il decreto viene emanato entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento.".