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Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 2001, concernente l'attribuzione del titolo di Vice Ministro al Sottosegretario di Stato presso il Ministero delle attività produttive, on.le Adolfo Urso, a seguito della delega di particolari funzioni conferitagli dal Ministro con decreto 2 ottobre 2001, a norma dell'art. 10, comma 3 della legge n. 400/1988; Decreta: Art. 1. - Il Comitato di indirizzo e di rendicontazione istituito dall'art. 5 del decreto del Vice Ministro delle attività produttive n 397 del 3 giugno 2003 ha sede presso il Ministero delle attività produttive. Del Comitato fanno parte: il dott. Angelo di Stasi, Direttore Generale per le Politiche di Internazionalizzazione del Ministero delle Attività Produttive, con funzioni di Presidente; il dott. Bruno Tagliaferri, della Segreteria Tecnica del Vice Ministro, in qualità di membro titolare; la dott.ssa Paola Alemanno, Dirigente della Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione del Ministero delle attività produttive, in qualità di membro titolare e la dott.ssa Simona Ciuffoni, funzionario della medesima Direzione, in qualità di membro supplente; la dott.ssa Isabella Flajban, Dirigente della Direzione generale per la promozione degli scambi del Ministero delle attività produttive, in qualità di membro titolare e la dott.ssa Terracciano Maria Pia, funzionario .della medesima Direzione, in qualità di membro supplente; il dott. Natalino Loffredo, Dirigente della Direzione generale per la politica commerciale del Ministero delle attività produttive, in qualità di membro titolare, e il dott. Cesare Garzia, Dirigente della medesima Direzione, in qualità di membro supplente; il Ministro plenipotenziario Luca Biolato, della Direzione generale per l'Europa del Ministero affari esteri, in qualità di membro titolare e il Ministro plenipotenziario Eugenio d'Auria, della Direzione generale per il Mediterraneo e Medio Oriente, in qualità di membro supplente; la dott.ssa Silvana Micci, Dirigente dell'Ispettorato generale per gli affari economici del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, in qualità di membro titolare e il dott. Paolo Pizzutilo, funzionario del medesimo Ispettorato, in qualità di membro supplente; il dott. Lucio Coggiatti, Dirigente dell'Area di programmazione e controllo dell'Istituto per il commercio estero, in qualità di membro titolare e il dott. Agostino Ambrogetti, funzionario del Dipartimento coordinamento reti, Area Europa-Meda, in qualità di membro supplente; il professore Giuseppe Cassano, in qualità di esperto; partecipano al Comitato, a titolo di supporto tecnico, un rappresentante della Simest e - per l'esame di operazioni partecipate dalla Finest - un rappresentante della stessa Finest. Art. 2. - Il Comitato, con proprie direttive indirizzate al soggetto gestore, definisce i criteri generali per l'operatività del fondo rotativo, tenendo anche conto delle priorità di sviluppo settoriale dei Paesi destinatari degli interventi e della compatibilità dei progetti di investimento con gli orientamenti e le priorità dei settori e dei comparti produttivi del sistema economico italiano; Il Comitato esamina le richieste di intervento, istruite dal soggetto gestore e approvate dal Consiglio di Amministrazione della Simest S.p. A. e/o della Finest S.p. A., e decide in merito; Le decisioni del Comitato sono comunicate dal gestore agli interessati senza indugio; Il Comitato approva annualmente il rendiconto del fondo rotativo e accerta, entro il 31 gennaio di ogni anno i compensi maturati dalla Simest S.p. A. Art. 3. - Il Comitato può sottoporre a controllo le operazioni oggetto di intervento mediante ispezioni in loco da parte della Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione, che potrà anche avvalersi della collaborazione dell'ICE; Per l'attuazione di quanto previsto al precedente comma 1, il Comitato trasmette al Ministero ed alla Simest il programma dei controlli che intende effettuare e l'esito degli stessi per le relative valutazioni di competenza; I costi dei controlli sono a carico del fondo rotativo. Art. 4. - La Segreteria operativa del Comitato è affidata alla Direzione generale per le politiche di internazionalizzazione. Art. 5. - I componenti del Comitato di cui all'art. 1 durano in carica tre anni. Alla scadenza si intendono tacitamente confermati per un ulteriore triennio, fatte salve diverse determinazioni. Art. 6. - Il Direttore generale per le politiche di internazionalizzazione stabilirà con proprio decreto i compensi da corrispondere ai componenti del Comitato. Tali compensi graveranno sul fondo rotativo. Art. 7. - La competenza del Comitato di indirizzo e rendicontazione di cui al presente decreto si estende ai Fondi citati nelle premesse e quelli di futura istituzione di cui all'art. 46 della legge 12 dicembre 2002, n. 273. Art. 8. - Il presente decreto entra in vigore alla data di firma. Roma, 26 agosto 2003 Il Vice Ministro: (On. Adolfo Urso)»