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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87 della Costituzione; Visto il regio decreto 19 luglio 1941, n. 1198; Vista la legge 5 aprile 1950, n. 269; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 1953, n. 338; Vista la legge 3 novembre 1961, n. 1232, recante norme per la determinazione dei canoni relativi all'uso di linee telegrafiche e telefoniche e di apparati telegrafici di proprietà dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, dei canoni relativi alla manutenzione di linee ed apparati per conto di altre amministrazioni o di terzi, e per la determinazione delle quote di spese generali, di surrogazione e di appoggio; Ritenuta la necessità di dare una definizione di circuito urbano; Considerata l'opportunità di modificare il criterio di misurazione dei circuiti telegrafici interurbani, in analogia a quanto già praticato per i circuiti telefonici interurbani; Sentito il consiglio di amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le poste e le telecomunicazioni, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: Art. 1 Ai fini dell'applicazione dei canoni di uso dei circuiti urbani e dei raccordi urbani di circuiti interurbani si considerano urbani i circuiti compresi nel territorio di una stessa rete telefonica urbana.