[normattiva_dump]

Accordo per i trasporti aerei regolari tra l'Italia e l'Argentina Il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica Argentina, animati dal desiderio di facilitare i trasporti aerei civili tra i due Paesi che permettano di consolidare per mezzo di rapide comunicazioni i vincoli di amicizia e le intime relazioni esistenti tradizionalmente tra il popolo italiano e quello argentino, e nel tener conto del "Tipo Uniforme di Accordo sulle Botte Aeree Provvisorie", formulato nella Raccomandazione VIII dell'Atto finale della Conferenza Internazionale di Aviazione civile firmata a Chicago il 7 dicembre 1944, per mozzo dei loro rappresentanti debitamente autorizzati ad agire entro i limiti delle facoltà loro conferite, avendo presenti le obbligazioni internazionali contratte fra i due Paesi, hanno concordato quanto segue: Articolo 1 Ai fini del presente Accordo e del suo Allegato: 1° "Autorità aeronautiche" significa nel caso della Repubblica Argentina la "Secretaria de Aeronautica", e nel caso della Repubblica italiana il Ministero della Difesa-Aeronautica, Direzione Generale Aviazione Civile e Traffico Aereo, o qualsiasi organo chiamato a disimpegnare tali funzioni; 2° "Rotta aerea" significa l'itinerario prestabilito che deve seguire un aeromobile adibito al servizio regolare per il trasporto pubblico di passeggeri, merci e posta; 3° "Necessità del traffico" significa la domanda di trasporto di passeggeri, merci e posta tra i punti estremi di una rotta situati fra i territori delle due Parti Contraenti, nonché la domanda fra i punti intermedi della stessa rotta, calcolate in un tempo determinato; 4° "Capacità" significa il carico commerciale che un aeromobile viene autorizzato a caricare fra i punti estremi della rotta a cui è adibito, nei territori delle Parti Contraenti; 5° "Servizio offerto" significa la capacità degli aeromobili utilizzati in tale servizio, moltiplicata per la frequenza con cui operano tali aeromobili in un periodo stabilito e sopra una rotta determinata; 6° "Cambio di aeromobile" significa che, oltre un determinato scalo, il traffico della rotta è servito dalla stessa impresa di trasporto aerea con un aeromobile diverso da quello che è stato utilizzato sulla stessa rotta prima di detto scalo; 7° Le espressioni "3ª, 4ª e 5ª libertà" hanno lo stesso significato ad esse attribuito dall'articolo 1, sezione I, dell'allegato IV dell'Atto finale della Conferenza di Chicago sopra menzionata; 8° Si considera traffico italiano-argentino quello proveniente originariamente dal territorio argentino e caricato con destinazione ultima e reale in territorio italiano, così pure quello proveniente originariamente dal territorio italiano e caricato con destinazione ultima e reale in territorio argentino, sia trasportato da imprese nazionali dell'uno o dell'altro Paese, che da imprese straniere.