[resaula]

Passiamo all'esame dell'articolo 3, sul quale sono stati presentati emendamenti che invito i presentatori ad illustrare. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, non sono intervenuto sugli altri emendamenti, ma sul 3.102 vorrei che tutti rifletteste, specialmente il Governo. Trattasi di norma processuale, vedo anche il sottosegretario Molteni e vorrei si rendesse conto della necessità di prevedere che queste norme processuali non siano applicate ai processi in corso, altrimenti andremo incontro a conseguenze non certo di poco conto all'interno dei procedimenti che si stanno celebrando. Per questa ragione, io credo che un attimo di riflessione dovrebbe portarvi ad esprimere parere favorevole su questo emendamento. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . I restanti emendamenti si intendono illustrati. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.100, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.101. CUCCA (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CUCCA (PD) . Signor Presidente, questo emendamento, molto semplice, cerca di dare una risposta chiara al fatto che con l'intero provvedimento si mette in discussione la discrezionalità del giudice, perché di fatto la si mortifica. Mortificare la discrezionalità della decisione del giudice significa svilire la funzione giurisdizionale, quella funzione che i giudici, quotidianamente, svolgono e significa, quindi, portare un attacco inutile alla giurisdizione stessa. Badate che lasciare il sistema con degli automatismi, significa svilire la funzione peculiare, che è quella del margine di discrezionalità di chi, munito delle necessarie cognizioni tecniche e con la completa conoscenza degli atti, può dare un giudizio più che consono al caso specifico che va ad affrontare. È in questo senso quindi che si aggiunge il comma 2- bis con il quale si riafferma la necessità che sia il giudice, soggetto terzo, in possesso delle necessarie conoscenze tecnico-giuridiche, che ha completa conoscenza degli atti, a poter valutare la vicenda e decidere se la pena dell'ergastolo possa e debba essere sostituita con quella di anni trenta, togliendo quell'automatismo che viene in precedenza. Quindi, noi voteremo a favore di questo emendamento. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.101, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.102, presentato dal senatore Caliendo e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 4, sul quale sono stati presentati un emendamento soppressivo dell'articolo e un emendamento volto ad inserire un articolo aggiuntivo dopo l'articolo 4, che si intendono illustrati, su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, il parere è contrario su entrambi gli emendamenti. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere conforme al relatore. PRESIDENTE . Non essendo stati presentati sull'articolo 4 altri emendamenti oltre quello soppressivo 4.100, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori, passiamo alla votazione del mantenimento dell'articolo stesso. VALENTE (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. VALENTE (PD) . Signor Presidente, con l'emendamento 4.0.1 sostanzialmente si richiama quanto detto anche in discussione generale. Intanto, è un emendamento all'articolo 69 del codice penale. Proponevamo di aggiungere, per tutti i delitti contro la persona (quindi, non solo per le pene che prevedevano l'ergastolo), di non procedere al cosiddetto bilanciamento; ovvero, non possono essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste le circostanze attenuanti. In più, aggiungevamo che le diminuzioni di pena si operano sulla quantità della stessa risultante dall'aumento conseguente alle predette aggravanti. Lo dicevamo proprio nella logica che abbiamo provato a esporre anche prima, di evitare quanto registrato in alcune sentenze in queste ultime settimane, cioè che una pena, anche pesante, potesse essere, con questo sistema e con questo meccanismo, ridotta in maniera significativa. Pertanto, vi continuiamo a dire, in qualche modo, che la scelta della maggioranza è stata assolutamente irragionevole, avulsa dal contesto, avulsa dal merito e profondamente distonica dalle tante dichiarazioni che puntualmente siamo pronti a fare di fronte a sentenze che ci appaiono ingiuste. Leggiamo tweet , leggiamo commenti, leggiamo una indignazione collettiva e corale, ma poi troviamo contrarietà di fronte a un emendamento che, sostanzialmente, aggrediva questo fenomeno, rispetto al quale lo stesso ministro Bonafede si era impegnato a intervenire, intanto con il codice rosso. Noi lo proponevamo qui, sul rito abbreviato. Era esattamente lo stesso argomento. Ma in maniera assolutamente pregiudiziale e senza guardare, ancora una volta, al merito delle nostre proposte si è votato contro questo emendamento. Per queste ragioni riteniamo inaccettabile questo atteggiamento e voteremo contro l'articolo. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Indico la votazione nominale con scrutinio simultaneo del mantenimento dell'articolo 4. Il Senato approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.1, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame dell'articolo 5, sul quale è stato presentato un emendamento, interamente soppressivo dell'articolo, che si intende illustrato, su cui invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi. OSTELLARI, relatore . Signor Presidente, esprimo parere contrario. MORRONE, sottosegretario di Stato per la giustizia . Signor Presidente, esprimo parere conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Non essendo stati presentati sull'articolo 5 altri emendamenti oltre quello soppressivo 5.100, presentato dal senatore Cucca e da altri senatori, indico la votazione nominale con scrutinio simultaneo del mantenimento dell'articolo 5. Il Senato approva. (v. Allegato B) . UNTERBERGER (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà.