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3.9 In tutti i locali di alloggio e di servizio, nei locali pubblici, nelle stazioni di comando e sui ponti scoperti deve essere installato un impianto di informazione pubblica o altro efficace mezzo di comunicazione. 3.10 L'arredamento dei cofani delle scale deve comprendere unicamente elementi per sedersi. Tale arredamento deve essere fisso e limitato a sei elementi per ciascun cofano di scala di ciascun ponte, deve essere a limitato rischio d'incendio e non deve restringere il percorso di sfuggita dei passeggeri. L'amministrazione dello Stato di bandiera può consentire la sistemazione di ulteriori elementi per sedersi nell'area di raccolta principale dentro un cofano di scala purché essi siano inamovibili, di materiale non combustibile e non restringano il percorso di sfuggita dei passeggeri. Non è ammesso arredamento nei corridoi dei locali per passeggeri e per l'equipaggio che costituiscono percorsi di sfuggita nella zona cabine. Inoltre, possono essere consentiti depositi di materiale non combustibile adibiti a deposito per dotazioni di sicurezza, prescritti dalle regole. 2 Entro il 1 ottobre 2003: 1 Tutte le scale nei locali di alloggio e di servizio devono essere di acciaio, con struttura a telaio, eccetto il caso in cui l'amministrazione dello Stato di bandiera autorizzi l'uso di altro materiale equivalente e devono essere racchiuse con divisioni di classe A, con efficaci mezzi di chiusura per tutte le aperture, salvo le seguenti eccezioni: 1 non è necessario che una scala che mette in comunicazione due soli interponti sia racchiusa in un cofano, purché l'integrità del ponte sia garantita da adeguate paratie o porte in uno dei due interponti. Nel caso in cui una scala sia racchiusa in un interponte, il cofano delle scale deve avere una resistenza al fuoco conforme alle tabelle per i ponti della regola 5; 2 in un locale pubblico possono essere sistemate scale senza alcuna protezione purché esse si trovino completamente all'interno di tale locale. 2 I locali macchine devono essere provvisti di un impianto fisso di estinzione incendi conforme alle disposizioni della regola II-2/A/6. 3 Le condotte di ventilazione, che attraversano divisioni di zone verticali principali, devono essere provviste di una serranda tagliafuoco a chiusura automatica di sicura intercettazione in caso di avaria (fail-safe). Tale serranda deve anche poter essere chiusa con manovra manuale da entrambi i lati della divisione. Inoltre, una serranda tagliafuoco a chiusura automatica di sicura intercettazione in caso di avaria con chiusura manuale dall'interno del cofano deve essere installata in corrispondenza dell'attraversamento del cofano su tutte le condotte di ventilazione che servono sia locali di alloggio e di servizi, sia cofani di scale. Condotte di ventilazione che attraversano una divisione di zona principale tagliafuoco senza servire locali su ambo i lati, ovvero che attraversano un cofano di scale senza servire quel cofano, possono non essere provviste di serrande tagliafuoco a condizione che le condotte siano costruite e coibentate a norma della classe A-60 e non abbiano aperture dentro il cofano della scala o sul collettore di ventilazione dal lato che non è direttamente servito. 4 I locali di categoria speciale devono soddisfare i requisiti della regola II-2/B/14. 5 Tutte le porte tagliafuoco dei cofani delle scale, delle paratie di zona verticale principale e delle delimitazioni della cucina, tenute normalmente aperte, devono essere azionabili da una stazione centrale di comando e da una posizione presso la porta. 6 I requisiti di cui al punto 1.3.7 della presente regola devono essere applicati anche agli alloggi. 3 Entro il 1 ottobre 2005 ovvero 15 anni dopo la data di costruzione della nave, se corrispondente ad una data posteriore: 1 i locali di alloggio e di servizio, i cofani delle scale e i corridoi devono essere provvisti di un impianto automatico a "sprinkler" con rivelazione e segnalazione di incendi, conforme alla regola II-2/A/8, o alle linee guida dell'IMO per impianti a "sprinkler" equivalenti approvati, di cui alla risoluzione IMO A.800(19). 17 Prescrizioni particolari per le navi che trasportano merci pericolose (R 41) PER LE NAVI NUOVE DELLE CLASSI B, C E D COSTRUITE PRIMA DEL 1 GENNAIO 2003 E PER LE NAVI ESISTENTI DELLA CLASSE B: I requisiti della regola II-2/54 della convenzione SOLAS, modificata dalla risoluzione IMO MSC 57(67), devono essere applicati, ove opportuno, alle navi da passeggeri che trasportano merci pericolose. NAVI NUOVE DELLE CLASSI B, C E D, COSTRUITE IL 1 GENNAIO 2003 O DOPO TALE DATA: I requisiti della regola 19 della Parte G Capitolo II-2 della convenzione SOLAS, con le modifiche previste per il 1 gennaio 2003, devono essere applicati, come appropriato, alle navi da passeggeri che trasportano merci pericolose. 18 Requisiti speciali per le strutture per elicotteri NAVI NUOVE DELLE CLASSI B, C E D, COSTRUITE IL 1 GENNAIO 2003 O DOPO TALE DATA: Le navi dotate di eliponti devono essere conformi ai requisiti della regola 18 della Parte G del Capitolo II-2 della convenzione SOLAS, con le modifiche previste per il 1 gennaio 2003. CAPITOLO III MEZZI DI SALVATAGGIO 1 Definizioni (R 3) NAVI NUOVE ED ESISTENTI DELLE CLASSI B, C E D: Ai fini del presente capitolo, si applicano, se non altrimenti disposto le definizioni di cui alla regola III/3 della convenzione SOLAS del 1974, e successivi emendamenti. 2 Mezzi di comunicazione, mezzi collettivi di salvataggio e battelli di emergenza, mezzi individuali di salvataggio (R 6 + 7 + 18 + 21 + 22) NAVI NUOVE ED ESISTENTI DELLE CLASSI B, C E D: Ogni nave deve essere provvista almeno degli apparecchi radio per mezzi di salvataggio, dei radar transponders, dei mezzi individuali di salvataggio, dei mezzi collettivi di salvataggio e battelli di emergenza, dei segnali di soccorso e dei dispositivi lanciasagole specificati nella tabella seguente e nelle relative note, in base alla classe della nave. Tutti i mezzi sopraindicati, compresi gli eventuali dispositivi per la messa a mare, devono essere conformi alle regole del capitolo III dell'allegato alla convenzione SOLAS del 1974 e successivi emendamenti, se non altrimenti disposto nei paragrafi seguenti. Inoltre, ogni nave deve essere dotata di tute di immersione e indumenti di protezione termica ad uso degli occupanti delle imbarcazioni di salvataggio e dei battelli di emergenza, secondo quanto prescritto dalle regole del Capitolo III dell'allegato alla convenzione SOLAS del 1974, come emendata. Le navi che non trasportano imbarcazioni di salvataggio o battelli di emergenza, per fini di salvataggio, devono essere provviste di almeno una tuta di immersione. Tuttavia, se la nave naviga costantemente in climi caldi, dove l'amministrazione ritenga che le protezioni termiche non siano necessarie, tali indumenti protettivi non necessita che facciano parte della dotazione.