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Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note per la proroga dell’Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Libano del 21 giugno 2004, fatto a Beirut il 25 luglio e il 16 settembre 2016. Onorevoli Senatori. -- 1. Finalità. Il documento in questione ha lo scopo di prolungare per ulteriori cinque anni la vigenza dell'Accordo di cooperazione nel settore della difesa con il Governo libanese, fatto a Beirut il 21 giugno 2004, ratificato ai sensi della legge 6 marzo 2006, n. 126, ed entrato in vigore, per la durata di dieci anni, a partire dal 16 settembre 2006. Come noto, il Libano è un Paese di altissima valenza geo-strategica per l'Italia, in virtù del suo ruolo chiave volto a garantire la stabilità nello scacchiere medio-orientale. Si segnala, infatti, che: -- l'Italia partecipa attivamente alla missione UNIFIL ( United Nations Interim Force in Lebanon - Forza di interposizione in Libano delle Nazioni Unite) - alla quale prendono parte oltre 10.000 militari provenienti da molti Paesi - con un contingente di circa 1.100 militari. In particolare, il contingente nazionale è stanziato presso la base «Millevoi» in Shama, mentre l'unità di manovra e i supporti sono dislocati tra le basi di Al Mansouri, Shama e le basi operative avanzate lungo la «Blue Line»; -- dal 14 ottobre 2015, all'Italia è stato, altresì, affidato il comando del «Sector West» di UNIFIL, nel quale operano unità di Armenia, Brunei, Estonia, Finlandia, Ghana, Georgia, Irlanda, Malesia, Repubblica di Corea, Serbia, Slovenia e Tanzania. In tale ambito opera la Task Force italiana in Libano che gestisce le unità di manovra e di supporto fornite da altre nazioni di UNIFIL; -- nel contesto dell'impegno onusiano in Libano, è nato, infine, l'« International Support Group (ISG) for Lebanon », costituito dai 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, più Italia e Germania, su impulso nel settembre 2013 del Segretario Generale dell'ONU pro tempore Ban Ki-Moon. L'impegno della Difesa italiana nell'ambito dell'ISG si propone l'obiettivo di consolidare la presenza nazionale nell'area, al fine di capitalizzare l'impegno italiano sul fronte medio orientale, incentrato nell'operazione UNIFIL, nonché di rafforzare la già proficua collaborazione nel settore addestrativo con le Forze Armate Libanesi (LAF - Lebanese Armed Forces ), anche nell'ottica di future acquisizioni di materiali ed equipaggiamenti. Tale impegno si concretizza nella predisposizione di specifici pacchetti addestrativi che stanno contribuendo al rafforzamento delle capacità delle unità delle LAF. Il mantenimento di un quadro giuridico vigente idoneo a regolamentare la cooperazione bilaterale con Beirut è, pertanto, un obiettivo particolarmente rilevante per il Governo italiano. 2. Contenuti. Lo scambio di Note verbali in trattazione è composto dalla Nota verbale dell'Ambasciata d'Italia a Beirut n. 1331 del 25 luglio 2016 e dal riscontro positivo del Ministero degli Esteri e degli Emigrati della Repubblica libanese n. 887/15 del 16 settembre 2016, ricevuto in pari data dalla nostra rappresentanza diplomatica. Come sopra ricordato, tale strumento diplomatico prevede il rinnovo per un ulteriore periodo di cinque anni della vigenza del citato Accordo del 2004 e cioè fino al 16 settembre 2021. Inoltre, attesa la summenzionata presenza significativa di militari italiani in Libano, assicura l'applicazione provvisoria da parte libanese di tutte le previsioni ivi inserite, in attesa del perfezionamento delle procedure di ratifica italiana.. 1 (Autorizzazione alla ratifica) 1 Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare lo Scambio di Note per la proroga dell'Accordo di cooperazione nel settore della difesa tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Libano del 21 giugno 2004, fatto a Beirut il 25 luglio e il 16 settembre 2016. 2 (Ordine di esecuzione) 1 Piena ed intera esecuzione è data allo Scambio di Note di cui all'articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a quanto disposto dallo Scambio di Note stesso. 3 (Disposizioni finanziarie) 1 Per le attività derivanti dallo Scambio di Note di cui all'articolo 1, si provvede con le risorse disponibili previste a legislazione vigente dalla legge 6 marzo 2006, n. 126. 4 (Entrata in vigore) 1 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale .