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Si avviano negoziati su base spontanea, per conseguire una progressiva liberalizzazione degli scambi di reti e servizi di trasporto delle telecomunicazioni (in appresso denominati "telecomunicazioni di base"), nel quadro dell'Accordo generale sugli scambi di servizi. 2. Senza pregiudizio per il loro esito, i negoziati hanno carattere generale e nessun settore delle telecomunicazioni di base è escluso a priori. 3. Si istituisce un Gruppo di negoziazione per le telecomunicazioni di base (Negotiating Group on Basic Telecomunications, in appresso denominato "NGBT") per svolgere questo mandato. Il NGBT presenta relazioni periodiche sui progressi dei suddetti negoziati. 4. I negoziati nell'ambito del NGBT sono aperti alle Comunità europee e a tutti i governi che annunciano la loro intenzione di parteciparvi. Attualmente, hanno annunciato la loro intenzione di prendere parte ai negoziati i seguenti paesi: l'Australia, l'Austria, il Canada, il Cile, Cipro, le Comunità europee e i loro Stati membri, la Corea, la Finlandia, il Giappone, Hong Kong, il Messico, la Norvegia, la Nuova Zelanda, la Repubblica slovacca, gli Stati Uniti, la Svezia, la Svizzera e la Turchia e l'Ungheria. Le ulteriori notifiche dell'intenzione di partecipare ai negoziati devono essere inviate al depositario dell'Accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio. 5. Il NGBT tiene la sua prima sessione negoziale entro il 16 maggio 1994 e conclude tali negoziati e presenta una relazione finale entro il 30 aprile 1996. La relazione finale del NGBT prevede una data per l'applicazione dei risultati dei negoziati. 6. Tutti gli impegni derivanti dai negoziati, ivi compresa la data della loro entrata in vigore, sono iscritti negli elenchi allegati all'Accordo generale sugli scambi di servizi e sono soggetti a tutte le disposizioni dell'Accordo. 7. A decorrere da subito e fino alla data di applicazione stabilita ai sensi del paragrafo 5, resta inteso che nessun partecipante applica alcuna misura che incida sugli scambi di telecomunicazioni di base in modo tale da migliorare la propria posizione o il proprio potere negoziale. Resta inteso che la presente disposizione non osta al perseguimento di accordi commerciali e governativi relativi alla fornitura di servizi di telecomunicazioni di base. 8. L'applicazione del paragrafo 7 è soggetta alla sorveglianza del NGBT. Ciascun partecipante può attirare l'attenzione del NGBT su qualsiasi azione o omissione che esso ritenga pertinente ai fini del rispetto del paragrafo 7. Le suddette notifiche si considerano sottoposte al NGBT non appena ricevute dal Segretariato. DECISIONE SUI SERVIZI PROFESSIONALI I Ministri decidono di raccomandare che il Consiglio per gli scambi di servizi adotti, nel corso della sua prima riunione, la decisione riportata qui di seguito. Il Consiglio per gli scambi di servizi, riconoscendo l'impatto delle misure regolamentari relative alle qualifiche professionali, alle normative tecniche e alle licenze sull'espansione degli scambi di servizi professionali; desiderando istituire norme multilaterali per garantire che, quando si assumono impegni specifici, le suddette misure regolamentari non costituiscano inutili ostacoli alla fornitura di servizi professionali, decidono quanto segue: 1. Il programma di lavoro previsto all'articolo VI, paragrafo 4 sulla regolamentazione interna dovrebbe essere avviato immediatamente. A tal fine, si costituisce un Gruppo di lavoro sui servizi professionali incaricato di effettuare uno studio e di presentare una relazione, con le opportune raccomandazioni, sulle norme necessarie per garantire che le misure relative ai requisiti e alle procedure di qualificazione, alle norme tecniche e agli obblighi di licenza nel settore dei servizi professionali non costituiscano inutili ostacoli agli scambi. 2. In via prioritaria, il Gruppo di lavoro formula raccomandazioni per l'elaborazione di norme multilaterali nel settore della contabilità, in modo da rendere operativi gli impegni specifici. Nel formulare tali raccomandazioni, il Gruppo di lavoro si concentra: a) sulla definizione di norme multilaterali relative all'accesso al mercato onde garantire che i requisiti della regolamentazione interna i) si basino su criteri oggettivi e trasparenti, quali la competenza e la capacità di prestare il servizio in questione, e ii) non siano più onerosi di quanto è necessario per garantire la qualità del servizio, in modo da favorire l'effettiva liberalizzazione dei servizi contabili; b) sull'uso degli standard internazionali e, in questo contesto, promuove la cooperazione con le organizzazioni internazionali competenti definite ai sensi dell'articolo VI, paragrafo 5, lettera b), in modo da dare piena applicazione all'articolo VII, paragrafo 5; c) sulla promozione di un'effettiva applicazione dell'articolo VI, paragrafo 6 dell'Accordo, istituendo orientamenti per il riconoscimento delle qualifiche. Nell'elaborazione delle suddette norme, il Gruppo di lavoro tiene conto dell'importanza degli organismi governativi e non governativi che disciplinano i servizi professionali. DECISIONE SULL'ADESIONE ALL'ACCORDO SUGLI APPALTI PUBBLICI 1. I Ministri invitano il Comitato sugli appalti pubblici istituito ai sensi dell'Accordo sugli appalti pubblici figurante all'allegato 4 b) dell'Accordo che istituisce l'Organizzazione mondiale del commercio a chiarire che: a) qualora un Membro sia interessato ad aderire conformemente all'articolo XXIV, paragrafo 2 dell'Accordo sugli appalti pubblici, tale Membro comunica il suo interessamento al Direttore generale OMC, fornendogli le informazioni pertinenti, ivi compresa un'offerta relativa agli organismi contemplati da inserire nell'Appendice I, tenendo conto delle disposizioni pertinenti dell'Accordo, in particolare dell'articolo I e, se del caso, dell'articolo V; b) tale comunicazione viene trasmessa alle Parti dell'Accordo; c) il Membro interessato ad aderire tiene consultazioni con le Parti sulle condizioni della sua adesione all'Accordo; d) al fine di facilitare l'adesione, su richiesta del Membro in questione o di una delle Parti dell'Accordo, il Comitato istituisce un gruppo di lavoro. Tale gruppo di lavoro esamina: i) l'offerta relativa agli organismi contemplati presentata dal Membro candidato all'adesione, e ii) le informazioni pertinenti relative alle possibilità di esportazione nei mercati delle Parti, tenendo conto delle capacità di esportazione esistenti e potenziali del Membro candidato all'adesione e delle possibilità di esportazione per le Parti nel mercato del Membro candidato all'adesione; e) dopo che il Comitato ha preso una decisione in cui si concordano le condizioni di adesione, ivi compresi gli elenchi degli organismi contemplati del Membro che aderisce all'Accordo, quest'ultimo deposita presso il Direttore generale dell'OMC uno strumento di adesione che specifica le condizioni in tal modo concordate. Gli elenchi degli organismi contemplati del Membro che aderisce all'Accordo, in lingua inglese, francese e spagnola, sono allegati all'Accordo;