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Articolo 61 Regolamento delle controversie a mezzo di arbitrato par. 1. - Nel caso che non possano essere regolati tra le parti stesse, i litigi aventi per oggetto l'interpretazione o l'applicazione, da una parte, della Convenzione valida come legge nazionale o a titolo di diritto convenzionale e delle disposizioni complementari emanate da taluni Stati contraenti e, da altra parte, degli accordi speciali previsti nell'articolo 60, par. 4, possono su domanda delle parti, essere sottoposti a tribunali arbitrali la cui composizione e procedura formano oggetto dell'Allegato VII alla presente Convenzione. par. 2. - Tuttavia, in caso di litigio tra Stati, le disposizioni dell'Allegato VII non vincolano le parti, le quali possono stabilire liberamente la composizione del tribunale arbitrale e la procedura arbitrale. par. 3. - Su domanda delle parti, la giurisdizione arbitrale può essere investita: a) senza pregiudizio della definizione delle controversie in virtù di altre disposizioni legali: 1° dei litigi tra Stati contraenti; 2° dei litigi tra Stati contraenti da una parte e Stati non contraenti dall'altra; 3° dei litigi tra Stati non contraenti, purché, nei due ultimi casi, la Convenzione sia applicabile come legge nazionale o a titolo di diritto convenzionale; b) dei litigi tra imprese di trasporto; c) dei litigi tra imprese di trasporto e utenti; d) dei litigi tra utenti. par. 4. - La messa in atto della procedura arbitrale ha, per quanto riguarda la sospensione e l'interruzione della prescrizione del credito litigioso, lo stesso effetto dell'azione intentata davanti al tribunale ordinario. par. 5. - Le sentenze pronunziate dai tribunali arbitrali nei confronti delle imprese di trasporto o degli utenti sono esecutive in ciascuno degli Stati contraenti, appena siano state compiute le formalità prescritte nello Stato ove l'esecuzione deve aver luogo.