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Egli, inoltre, adotta le iniziative di organizzazione per il più efficace espletamento delle attività della Scuola sentiti i dirigenti superiori preposti ai servizi, nonché i primi dirigenti preposti agli uffici del servizio didattica, i quali esprimono pareri non vincolanti, secondo le modalità stabilite con direttiva del Capo della polizia - Direttore generale della pubblica sicurezza, sull'attività culturale, didattica e scientifica, nonché sul giudizio di idoneità al servizio di polizia di cui all'art. 4, comma 4, del decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334.». - Si riporta il testo dell'articolo 8 del citato decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2006, n. 256, come modificato dal presente decreto: «Art. 8 (Incarichi di docenza). - 1. Fatte salve le disposizioni che prescrivono una preliminare autorizzazione o altro atto di consenso, gli incarichi di docenza per ogni singolo corso, con l'assegnazione del numero di ore di insegnamento, sono conferiti con decreto del direttore della Scuola. 2. Per le esigenze di cui al comma 1, i docenti dei singoli corsi sono scelti tra dirigenti delle amministrazioni pubbliche, professori o docenti universitari, magistrati ordinari, amministrativi e contabili, avvocati dello Stato, nonché tra esperti di comprovata professionalità. 3. Gli incarichi di docenza possono essere revocati, con il decreto di cui al comma 1, a richiesta del docente o, con provvedimento motivato, quando siano sopravvenuti gravi motivi che non consentano la prosecuzione dell'espletamento dell'incarico.». - Gli articoli 6 e 7 del citato decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2006, n. 256, abrogati dal presente decreto, recavano, rispettivamente:«Consiglio didattico» e «Comitato direttivo».