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Si metta dunque a verbale che alcune forze politiche si mettono a gridare quando viene chiesto il rispetto della legalità. (Applausi. Commenti) . PRESIDENTE . Senatore Airola, direi che per gli spunti polemici siamo tutti fuori tempo. Passiamo all'esame della proposta di coordinamento Coord. 1, sul quale mi è stata anticipata dal relatore una proposta di modifica, al quale chiedo conferma in tal senso. SANTILLO, relatore . La modifica che propongo è che all'Allegato 1, dopo le parole «articolo 9, comma 2», siano inserite le seguenti: «importi in milioni di euro». PRESIDENTE. Invito il rappresentante del Governo a esprimersi sulla proposta di riformulazione avanzata dal relatore. MORELLI, vice ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili . Esprimo parere favorevole alla proposta di riformulazione. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della proposta di coordinamento Coord. 1 (testo 2), presentata dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione finale. MAUTONE (Ipf-CD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MAUTONE (Ipf-CD) . Signor Presidente, rappresentante del Governo, onorevoli colleghi, cercherò di essere breve, ma vorrei fare qualche considerazione a nome del mio Gruppo Insieme per il futuro. Il decreto-legge che andiamo oggi a convertire reca una serie di disposizioni e di provvedimenti per la sicurezza e lo sviluppo delle infrastrutture, dei trasporti e della mobilità sostenibile, nonché alcune norme riguardanti i grandi eventi e relative all'utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. (Brusio). PRESIDENTE. Colleghi, chi non intende seguire può ovviamente defluire fuori dall'Aula, possibilmente non rumorosamente. Consentiamo al collega di svolgere il suo intervento e alla Presidenza che è in Aula di seguirlo. Prego, senatore Mautone. MAUTONE (Ipf-CD) . Sono previste, all'articolo 1, delle misure per accelerare la realizzazione delle opere previste per il miglioramento della viabilità in Roma in occasione del Giubileo 2025. Importante, in questo caso, è la stesura fissata di un cronoprogramma per meglio rispettare i tempi e le modalità nella realizzazione delle opere programmate. Occorre che il nostro Paese innesti quella marcia in più che gli consenta di recuperare anche agli occhi degli altri partner europei e mondiali quella sua immagine - per la verità - un po' sbiadita, per non dire offuscata, a causa di moltissimi motivi che non stiamo qui ad elencare, di un Paese ospitale, in grado di garantire sicurezza, strutture di livello e un'organizzazione adeguata che questi grandi eventi pubblici necessariamente richiedono. In generale, nel decreto-legge sono anche previste norme urgenti da adottare per la manutenzione e la messa in sicurezza delle dighe. Il decreto abbraccia un vasto programma, complessivo di adeguamento delle infrastrutture del nostro Paese, e cerca di rispondere alle urgenze e alle necessità non procrastinabili, finalizzate al rilancio del settore dei trasporti aerei, terrestri e marittimi. Le disposizioni adottate vanno nella giusta direzione e hanno la primaria finalità di ridurre l'inquinamento, di promuovere una mobilità sostenibile, sempre nell'ottica di istituire la decarbonizzazione dei trasporti e migliorare la sicurezza della circolazione. Ovviamente, il provvedimento non è che un tassello importante nel processo di modernizzazione del nostro Paese e di miglioramento della qualità della vita e della sicurezza dei nostri cittadini. A proposito di sicurezza sanitaria, signor Presidente, ben si innestano le misure previste all'articolo 11, in merito all'impiego di dispositivi di protezione delle vie respiratorie, sia nell'ambito del settore trasporti sia nelle strutture sanitarie e socio assistenziali. In questo secondo caso, l'obbligo riguarda sia i lavoratori sia gli utenti sia i visitatori e coinvolge anche le strutture riabilitative, le strutture per anziani non autosufficienti e per le lungo degenze. Tutte queste misure di ordine sanitario scaturiscono dai dati epidemiologici, che testimoniano una lotta contro la pandemia, ancora per nulla finita, e che ovviamente sono logica conseguenza della risalita della curva dei contagi. Il virus SARS - CoV - 2 è mutato, continua a mutare e sta diventando - per così dire - poco sensibile anche alla stagione estiva, vista la sua attuale diffusione. Ha ridotto indubbiamente la sua virulenza aggressività, ma non certamente la sua capacità di propagarsi e sembra ancora capace di migliorare le sue performance infettive: attualmente è più diffusivo, ma meno aggressivo. Comunque, è fondamentale proteggere i soggetti fragili, i più suscettibili, gli anziani, i nostri genitori e i nonni. Ben vengano, quindi, le misure sanitarie di protezione contenute in questo decreto, nelle modalità e nei luoghi dove è più facile il contagio e la diffusione. Questo provvedimento va nella giusta direzione di attenzione alle necessità del nostro Paese e di offrire delle risposte alle emergenze economiche, sociali e sanitarie che hanno sconvolto la nostra collettività. Pertanto, il Gruppo Insieme per il futuro-Centro Democratico darà il suo voto favorevole alle misure adottate in questo provvedimento. EVANGELISTA (IV-PSI) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. EVANGELISTA (IV-PSI) . Signor Presidente, sarò sintetica, perché sono già intervenuta in discussione generale ricordando tutti i punti principali di questo decreto e la sua importanza. Quindi, intervengo soltanto per aggiungere che il lavoro svolto in Commissione ha consentito a noi del Gruppo Italia Viva-PSI di dare un contributo sostanzioso. Per questo motivo, vorrei ricordare alcuni importanti emendamenti. Ad esempio, abbiamo chiesto di prorogare ulteriormente gli interventi relativi al ponte stradale di collegamento tra l'autostrada per Fiumicino e l'EUR, nonché agli aeroporti di Firenze e Salerno, e ciò al fine di evitare la revoca dei finanziamenti. Con un altro emendamento, invece, abbiamo stanziato risorse per lavori di manutenzione straordinaria, rifunzionalizzazione e messa in sicurezza della strada, al fine di accelerare l'effettuazione degli interventi di manutenzione necessaria a garantire la viabilità funzionale al superamento del valico del Verghereto tra la Toscana e l'Emilia. Con un'altra modifica, abbiamo cercato di assicurare una maggiore programmazione sistemica delle infrastrutture portuali lungo la costa della Sicilia, inserendo il porto di Pozzallo tra le autorità di sistema portuale del mare di Sicilia Orientale. Ancora, per le isole minori della Sicilia, che risultano spesso penalizzate in termini di viabilità, proprio al fine di garantire la continuità dei servizi di collegamento marittimo in regime di servizio pubblico con le isole minori, abbiamo riconosciuto al soggetto incaricato della gestione dei servizi un contributo straordinario, destinato a compensare gli effetti economici dell'aumento dei costi del carburante nell'anno 2022. Infine, mi piace ricordare anche l'emendamento per incentivare la conversione green dei mezzi pesanti, con cui si consente alla cabina di tali mezzi di derogare alla lunghezza massima prevista dal codice della strada.