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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 11 PARRINI, OSTELLARI La seduta inizia alle ore 15,20. IN SEDE REFERENTE (255) Disposizioni in materia di candidabilità, eleggibilit&agrave; e ricollocamento dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative nonché di assunzione di incarichi di governo nazionale e negli enti territoriali. Modifiche alla disciplina in materia di astensione e ricusazione dei giudici DDL 255 Disposizioni in materia di candidabilità, eleggibilità e ricollocamento dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative nonché di assunzione di incarichi di governo nazionale e negli enti territoriali. Modifiche alla disciplina in materia di astensione e ricusazione dei giudici DDL 1408 Disposizioni in materia di candidabilità dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 1° luglio. Il presidente della 2 a Commissione, senatore OSTELLARI , avverte che nello scorso Ufficio di Presidenza integrato è stato fatto presente che il contenuto del disegno di legge n. 255 , di iniziativa del senatore Caliendo, è parzialmente ricompreso nell'Atto Camera n. 2681, presentato dal Governo alla Camera dei deputati e contenente anche altre previsioni ordinamentali in tema di giustizia e Consiglio Superiore della Magistratura. Stante l'inizio dei lavori sul predetto disegno di legge da parte della Camera il 14 ottobre scorso, occorre preventivamente valutare se attivare le intese tra i Presidenti delle due Camere o se, invece, limitarsi a proseguire il presente iter , magari accordando una riapertura del termine per emendamenti. La necessità politica, sottesa a questa richiesta, è quella di un'indicazione univoca sul modo di procedere quando, nelle due Camere, sono stati iniziati esami di disegni di legge il cui oggetto è non solo identico o strettamente connesso, ma anche in rapporto di specialità. Se si mantiene la trattazione della questione a livello politico, la maggioranza si dovrebbe far carico di concertare tra i Gruppi delle due Camere una linea comune di condotta, per i disegni di legge che si collocano nel medesimo rapporto di species a genus . Una linea comune, per gestire questi casi, è vivamente richiesta, prima di attivare una conflittistica puntiforme o decisioni abdicative determinate da circostanze occasionali. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) difende la necessità di superare gli steccati ideologici e politici ed invita i colleghi a ragionare in termini esclusivamente tecnico-giuridici alla richiesta cerca di una soluzione condivisa, ricordando che il testo in questione era stato già oggetto di attenzione nella precedente legislatura ed aveva ricevuto un consenso quasi unanime. Invita i colleghi al dialogo. Il senatore GRASSO ( Misto-LeU ) suggerisce, al contrario, un percorso interpretativo desumibile dall'articolo 51 comma 3 del regolamento del Senato: stante l'inizio della trattazione dell'Atto Camera n. 2681, propone che si conferisca mandato alla Presidenza delle Commissioni riunite di rappresentare alla Presidenza del Senato che tale testo contiene norme strettamente connesse al disegno di legge in titolo, affinché ne sia informata l'altra Camera per raggiungere le possibili intese. Dopo che i presidenti PARRINI ed OSTELLARI si sono dichiarati disponibili, non facendosi osservazioni si intende loro conferito il mandato proposto dal senatore Grasso. Il seguito dell'esame congiunto è, quindi, rinviato. La seduta termina alle ore 15,30.