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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741, che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori; Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla predetta legge 14 luglio 1959, n. 741; Visto l'accordo interconfederale 12 giugno 1954 per il conglobamento e il riassetto zonale delle retribuzioni per i settori industriali; Visti, per la provincia di Parma: - l'accordo collettivo 25 febbraio 1955, relativo al conglobamento delle retribuzioni nei settori delle industrie alimentari e calzaturiere e all'assegnazione di una cifra ad personam agli impiegati delle aziende industriali, stipulato tra la Confederazione Generale della Industria italiana e la Confederazione italiana Sindacati Lavoratori, l'Unione italiana del Lavoro; - l'accordo collettivo 1 marzo 1955, per il conglobamento delle retribuzioni degli operai nei settori delle industrie alimentari e delle calzature, stipulato tra l'Unione Parmense degli Industriali e l'Unione Provinciale Sindacale, la Camera Sindacale Provinciale del Lavoro; - l'accordo collettivo 1 marzo 1955, relativo alla determinazione della quota ad personam agli impiegati dipendenti dalle aziende industriali, stipulato tra le medesime parti di cui al predetto accordo collettivo pari data; Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, numero 31, della provincia di Parma, in data 31 maggio 1960, degli accordi sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per le attività per le quali sono stati stipulati, per la provincia di Parma: - l'accordo collettivo 25 febbraio 1955, relativo al conglobamento delle retribuzioni nei settori delle industrie alimentari e calzaturiere e all'assegnazione di una cifra ad personam agli impiegati delle aziende industriali; - l'accordo collettivo 1 marzo 1955, relativo al conglobamente delle retribuzioni degli operai nei settori delle industrie alimentari e delle calzature; - l'accordo collettivo 1 marzo 1955, relativo alla determinazione della quota ad personam agli impiegati dipendenti dalle aziende industriali; sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole degli accordi collettivi anzidetti, annessi al presente decreto, purché compatibili con quelle concernenti la disciplina nazionale del conglobamento e del riassetto zonale delle retribuzioni per i settori industriali. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti gli impiegati dipendenti dalle imprese esercenti attività industriali e gli operai dipendenti dalle imprese alimentari e calzaturiere della provincia di Parma. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 GRONCHI FANFANI - SULLO Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 3 luglio 1962 Atti del Governo, registro n. 152, foglio n. 25. - VILLA