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- 10. (Omissis). 11.Il Collegio medico-legale: a) dipende direttamente dallo Stato maggiore della difesa, ha sede presso il Ministero della difesa e procede alle visite in appositi locali del Policlinico militare di Roma; b) per le esigenze connesse agli accertamenti sanitari da espletare, può avvalersi del personale medico e delle attività di laboratorio e di diagnostica del Policlinico militare di Roma, ovvero di ogni altra struttura sanitaria militare. ". Si riporta il testo del comma 3 dell'art. 190 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 190. (Sezioni del collegio medico legale) - 1. - 2. (Omissis). 3. Le sezioni del collegio medico legale hanno facoltà di chiamare a visita diretta gli interessati se lo ritengono opportuno e si esprimono in merito a: a) pareri e visite dirette chiesti dalle sezioni giurisdizionali della Corte dei conti e dagli organi di giustizia amministrativa; b) pareri circa la concessione dei distintivi ai mutilati di guerra e ai feriti e mutilati in servizio di cui alle sezioni XI e XII del capo III del titolo VIII del libro IV del regolamento; c) pareri e visite dirette ordinate per qualsivoglia motivo dal Ministero della difesa e anche da altri Ministeri che non hanno un'organizzazione sanitaria propria. ". Si riporta il testo dell'art. 191 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 191 (Organi direttivi) - 1.Secondo l'ordinamento di ciascuna Forza armata sono individuati organi direttivi che esercitano le attribuzioni in materia di: a) attuazione delle disposizioni tecniche di cui all'art. 187; b) organizzazione e coordinamento delle attività dei servizi svolti dagli enti sanitari di ciascuna Forza armata. 2. L'autorità preposta alla direzione del settore è nominata dal rispettivo Capo di stato maggiore di Forza armata o dal Comandante generale dell'Arma dei carabinieri. 3. Per l'espletamento delle attribuzioni di cui al comma 1, sono istituite: a) la commissione medica di 2^ istanza di cui all'art. 194; b) una commissione medica composta da: 1) l'Autorità preposta alla direzione; 2) un ufficiale superiore medico, membro e segretario, nominato al principio di ogni anno; 3) un altro ufficiale superiore medico, membro, nominato di volta in volta. 4. I membri delle commissioni di cui al comma 3 sono nominati dall'Autorità preposta alla direzione; detti membri possono essere scelti fra gli ufficiali in servizio presso l'organo di direzione o presso altre strutture sanitarie militari della stessa Forza armata. ". Si riporta il testo dei commi 1 e 2 dell'art. 194 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 194. (Commissione interforze di seconda istanza) - 1. La commissione medica interforze di seconda istanza è composta: a) dal capo dell'organo direttivo di Forza armata di cui all'art. 191 ovvero da un suo delegato in servizio presso lo stesso organo direttivo, presidente; il delegato deve essere più anziano del presidente della corrispondente Commissione medica ospedaliera di prima istanza; b) da due ufficiali superiori medici, membri. 2. La Commissione di seconda istanza esamina i ricorsi, presentati al competente organo direttivo di Forza armata di cui all'art. 191, nel termine di dieci giorni dalla comunicazione del verbale della commissione medica di prima istanza. 3. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 195 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 195. (Strutture sanitarie interforze) - 1. Le strutture sanitarie militari deputate alla diagnosi, cura e alle attività di medicina legale sono: a) il Policlinico militare, con sede in Roma, struttura polispecialistica che svolge anche attività di collaborazione e sperimentazione clinica con il Centro studi e ricerche della sanità veterinaria dell'Esercito italiano; b) i Centri ospedalieri militari, aventi competenze nella diagnostica terapeutica per il ricovero e la cura del personale militare; c) i Dipartimenti militari di medicina legale, aventi competenza medico-legale. ". Si riporta il testo del comma 2 dell'art. 196 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 196. (Compiti in tempo di guerra, di grave crisi internazionale o di conflitto armato) - 1. (Omissis). 2. Dichiarato lo stato di guerra o di grave crisi internazionale: a) l'organizzazione dei servizi di cui al comma 1 è determinata con decreto del Ministro della difesa, tenuto conto della competenza degli organi del Servizio sanitario nazionale; b) le autorità di vertice dei corpi della Croce rossa italiana ausiliari delle Forze armate continuano a dipendere direttamente dal presidente nazionale, il quale assume tutti i poteri, diventando l'unico rappresentante dell'Associazione. ". Si riporta il testo dell'art. 197 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 197. (Organizzazione dei servizi umanitari) - 1. conformità alla normativa emanata per l'assolvimento dei compiti umanitari commessi da convenzioni e risoluzioni internazionali: a) il Ministro della difesa esercita i relativi poteri e facoltà nei riguardi del Corpo militare della Croce rossa italiana e del Corpo delle infermiere volontarie ausiliarie delle Forze armate dello Stato; b) l'Associazione italiana della Croce rossa è tenuta ad attendere in via ordinaria secondo le direttive e sotto la vigilanza del Ministero della difesa, alla preparazione del personale, dei materiali e delle strutture di pertinenza dei corpi suddetti, al fine di assicurare costantemente l'efficienza dei relativi servizi in qualsiasi circostanza. 2. Per la formazione delle infermiere volontarie, del personale del Corpo militare e del personale volontario per il soccorso, la Croce rossa italiana può stipulare convenzioni con le regioni, ferma restando la possibilità di formazione attraverso strutture clinico-sanitarie militari o proprie strutture formative ordinate allo scopo specifico. 3. Il diploma di infermiera volontaria della Croce rossa italiana è valido nell'ambito dei servizi resi nell'assolvimento dei compiti propri dell'istituzione e per le Forze armate. 4. L'organizzazione e il funzionamento dei servizi della Croce rossa italiana ausiliari delle Forze armate sono sovvenzionati dallo Stato e sono disciplinati dal regolamento. 5. (abrogato).». Si riporta il testo del comma 1 dell'art. 199 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 199. (Attribuzioni medico-legali) - 1. Gli accertamenti medico-legali che, in conformità alle norme del codice e del regolamento, devono o possono farsi presso le strutture sanitarie di cui all'art. 195, possono essere compiuti anche presso le infermerie presidiarie dirette da ufficiali superiori medici. 2. (Omissis).". Si riporta il testo dell'art. 208 del citato decreto legislativo n. 66 del 2010, come modificato dal presente decreto: "Art. 208.