[resaula]

In relazione all'entrata in vigore del nuovo concetto di impegno di cui all'articolo 34 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, al fine di garantire la sussistenza delle disponibilità di competenza e cassa occorrenti per l'assunzione degli impegni anche pluriennali e la necessità di assicurare la tempestività dei pagamenti in un quadro ordinamentale che assicuri la disponibilità in bilancio delle risorse finanziarie in un arco temporale adeguato alla tempistica di realizzazione delle spese di investimento sulla base dello stato avanzamento lavori, in via sperimentale per gli anni 2019, 2020 e 2021: a) le somme da iscrivere sugli stati di previsione della spesa in relazione a variazioni di bilancio connesse alla riassegnazione di entrate finalizzate per legge a specifici interventi o attività, sono assegnate ai pertinenti capitoli in ciascuno degli anni del bilancio pluriennale in relazione al cronoprogramma degli impegni e dei pagamenti da presentare contestualmente alla richiesta di variazione; b) per le spese in conto capitale i termini di cui al comma 3 dell'articolo 34- bis della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono prolungati di un ulteriore esercizio e quelli di cui al comma 4, primo periodo, del medesimo articolo 34- bis sono prolungati di ulteriori tre esercizi; c) le disposizioni di cui all'articolo 30, comma 2, lettera b) , si applicano anche alle autorizzazioni di spesa in conto capitale a carattere permanente e a quelle annuali. 2. Al fine di semplificare e accelerare le procedure di assegnazione fondi nel corso della gestione, dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto le variazioni di bilancio di cui agli articoli 24, comma 5- bis, 27, 29 e 33, commi 4- ter e 4- sexies , della legge 31 dicembre 2009, n. 196, sono disposte con decreti del Ragioniere generale dello Stato.». ". Sull'emendamento 4.0.851, la Commissione esprime parere non ostativo condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alle seguenti modifiche: - al comma 2, siano aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Gli oneri per il compenso o eventuali altri oneri di supporto tecnico del Commissario straordinario sono posti a carico dei quadri economici degli interventi da realizzare o completare. Il compenso del Commissario è stabilito in misura non superiore a quella indicata all'articolo 15, comma 3, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.»; - al comma 4, siano aggiunte, in fine, le seguenti parole: «, nei limiti delle risorse previste nei quadri economici degli interventi da realizzare o completare e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.». Sull'emendamento 2.0.1 (testo 3), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla soppressione del comma 4. Sull'emendamento 5.0.22 (testo 3), il parere non ostativo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. A rettifica dei pareri precedentemente resi, la Commissione esprime una valutazione non ostativa sulle proposte 14.1 (testo 2), 22.13 e 22.31. Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti, subemendamenti e riformulazioni pervenuti. Roma, 5 giugno 2019 Ad integrazione del parere reso nell'odierna seduta, la Commissione programmazione economica, bilancio, esprime parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sull'emendamento 10.11 (testo 2). La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'emendamento 28.7 (testo 4), relativo al disegno di legge in titolo, trasmesso dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo. VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA SEGNALAZIONI RELATIVE ALLE VOTAZIONI EFFETTUATE NEL CORSO DELLA SEDUTA Nel corso della seduta sono pervenute al banco della Presidenza le seguenti comunicazioni: Sulle votazioni da 1 a 166 i senatori Fazzone e Magorno sono in missione, per incarico ricevuto dal Senato, e non assenti come risulta dal prospetto delle votazioni. Mozioni sul contrasto ai cambiamenti climatici Sulla mozione 1-00085 (testo 3), il senatore Margiotta avrebbe voluto esprimere un voto favorevole Disegno di legge n. 1248: Sull'emendamento 1.7 (testo 2)/101 la senatrice Masini avrebbe voluto esprimere un voto di astensione; sull'emendamento 1.1 (id. 1.2) il senatore Trentacoste avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 1.7 (testo 2)/161 (testo 3) il senatore Bossi Simone avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 1.7 (testo 2)/445 il senatore Steger avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 1.0.2 il senatore Errani avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 1.7 (testo 2)/479, la senatrice Cantù avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sugli emendamenti 1.7 (testo 2)/479 e 3.10, la senatrice Piarulli avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 1.0.8 il senatore Arrigoni avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 1.0.12 il senatore Pellegrini Emanuele avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 2.1 la senatrice Ferrero avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 4.7 (testo 2) la senatrice Piarulli avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 4.23 la senatrice Piarulli avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 4.22 il senatore Trentacoste avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 5.20 il senatore Dell'Olio avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sugli emendamenti 18.2 (testo 3) e 26.5 il senatore Sileri avrebbe voluto esprimere un voto favorevole; sull'emendamento 22.10 il senatore Sileri avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sugli emendamenti 4.22 e 22.2 (id. 22.3) la senatrice Gaudiano avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 22.33 la senatrice L'Abbate avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 22.0.1 il senatore Rufa avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 23.56 (1a parte) la senatrice Saponara avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 23.66 la senatrice Accoto avrebbe voluto esprimere un voto contrario; sull'emendamento 25.4 la senatrice Giannuzzi avrebbe voluto esprimere un voto contrario;