[sommcomm]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione IGIENE E SANITA' (12ª) 19 SILERI La seduta inizia alle ore 15,20. IN SEDE CONSULTIVA Nota di aggiornamento del DEF 2018 Doc Doc. LVII, n. 1-bis Nota di aggiornamento del documento di economia e finanza 2018 - Allegati I, II, III e IV - Annesso (Parere alla 5 a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri. Il PRESIDENTE ricorda che nella seduta di ieri sono state svolte la relazione illustrativa, la discussione generale e la replica. Comunica quindi che, dopo l'illustrazione dello schema di parere favorevole da egli predisposto in qualità di relatore, potrà essere illustrato lo schema di parere alternativo a prima firma del senatore Faraone, di segno contrario, testé presentato. La Commissione prende atto. Il PRESIDENTE ( M5S ), in qualità di relatore, dà quindi lettura dello schema di parere favorevole pubblicato in allegato. Il senatore FARAONE ( PD ), nell'illustrare a propria volta lo schema di parere alternativo a sua prima firma (pubblicato in allegato), sottolinea che le premesse inserite nella proposta di parere elaborata dal relatore sono di per sé condivisibili ma, come anche per diverse delle enunciazioni contenute nel Documento in esame, mancano in relazione ad esse le necessarie indicazioni di copertura finanziaria. Dopo aver auspicato che il rappresentante del Governo fornisca in proposito i necessari chiarimenti, fa presente che il proprio Gruppo sarebbe disponibile ad appoggiare proposte concrete per adeguare il livello di finanziamento del Servizio sanitario nazionale, magari utilizzando in maniera più accorta le massicce risorse assorbite dal reddito di cittadinanza. Il sottosegretario BARTOLAZZI esprime parere favorevole sullo schema di parere del relatore e avviso contrario sullo schema alternativo appena illustrato. Osserva, incidentalmente, che occorre evitare un ragionamento per compartimenti stagni: l'introduzione del reddito di cittadinanza rileva anche quale misura di politica sanitaria, considerati gli effetti positivi che tale istituto può determinare sullo stile di vita delle persone a basso reddito. Si passa alle dichiarazioni di voto sullo schema di parere presentato dal relatore. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), nell'annunciare il voto contrario del suo Gruppo, manifesta rammarico per il mancato adeguamento delle risorse per il Servizio sanitario nazionale: gli stanziamenti indicati dal Documento in esame non bastano neppure a garantire i rinnovi contrattuali e i LEA e il perdurare dell'andamento decrescente della spesa sanitaria in rapporto al PIL è fonte di grande preoccupazione. Risulta chiaro, agli occhi dell'oratore, che la sanità è fuori dalle priorità del Governo, che evidentemente non ne percepisce l'importanza fondamentale per la tenuta sociale del Paese. Dopo aver evidenziato che per garantire i LEA, almeno in alcune aree del Paese, non bastano le razionalizzazioni o i tagli agli sprechi ma urgono investimenti, prende atto che con il Documento in esame non si è voluta invertire la tendenza, che per vero ha caratterizzato le politiche degli ultimi anni, al definanziamento della sanità. Conclude richiamando l'attenzione della Commissione sugli indicatori che evidenziano la diminuzione della qualità della vita, specie delle persone ultrasessantacinquenni: ciò è indice sintomatico, ad avviso dell'oratore, della crisi del sistema sanitario. La senatrice RIZZOTTI ( FI-BP ) ribadisce il giudizio critico sul complesso del Documento in esame, dal quale ritiene non emerga una visione credibile del futuro ma solo la tendenza ad incrementare l'indebitamento e le spese correnti. Riepiloga, quindi, le criticità del provvedimento, nella parte in cui esso tratta dei temi di competenza della Commissione: scarsa attenzione per le non autosufficienze, per le quali non sono previste risorse aggiuntive, né agevolazioni di carattere fiscale, né provvidenze a favore dei care giver; mancato superamento del cosiddetto super ticket , che continuerà così a gravare come odioso balzello sugli ammalati, agevolando la sanità privata; inadeguatezza delle risorse per il rinnovo dei contratti del settore sanitario; disomogeneità territoriale nell'erogazione dell'assistenza. Per il complesso delle ragioni esposte, dichiara il voto contrario del proprio Gruppo, manifestando il convincimento che i cittadini hanno bisogno di un sistema sanitario di qualità e non di misure assistenzialistiche, quale è il reddito di cittadinanza. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) osserva che le premesse dello schema di parere predisposto dal relatore individuano in maniera corretta i settori di intervento, pur apparendo carenti nell'individuazione delle azioni concrete da adottare. Si rammarica, inoltre, per la mancata menzione del tema, a suo avviso cruciale, del superamento del numero chiuso per la formazione, anche specialistica, in medicina. Dovendo limitare in questa sede la sua valutazione ai profili di rilievo sanitario, dichiara un voto di astensione, sottolineando che, se sono apprezzabili gli intendimenti concernenti le politiche sanitarie, ben più severo è il proprio giudizio sulle altre parti del Documento. Manifesta infine perplessità per i contenuti dello schema di parere alternativo a prima firma del senatore Faraone, alla luce delle politiche sanitarie, a suo giudizio per nulla condivisibili, adottate dal Partito Democratico nella passata legislatura. La senatrice CANTU' ( L-SP-PSd'Az ) annuncia a nome del proprio Gruppo voto favorevole, evidenziando che nelle premesse dello schema di parere del relatore sono prefigurate linee di intervento in grado di garantire, al contempo, l'effettiva sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e il mantenimento del suo carattere universalistico. Il senatore ENDRIZZI ( M5S ) trova poco comprensibili le critiche avanzate dal senatore Faraone, considerato che il Documento in esame prefigura sia interventi di carattere riformatore (cita, a titolo di esempio, il tavolo tecnico sulla farmaceutica) sia adeguamenti, ancorché non cospicui, del livello di finanziamento del sistema sanitario. A tale ultimo riguardo, fa rilevare che in cifra assoluta, in base alla Nota, la spesa sanitaria aumenta sia nel 2018 che nel 2019 e che l'andamento decrescente di quest'ultima in rapporto al PIL va valutato in relazione alle previsioni di crescita economica. Pertanto, anche per ciò che attiene al settore sanitario, gli impegni politici assunti in sede di stipula del contratto di governo, a giudizio dell'oratore, sono stati mantenuti. Invita a riflettere sull'importanza del reddito di cittadinanza anche ai fini della tutela della salute: accrescere le possibilità di spesa delle famiglie in maggiore difficoltà significa anche incidere positivamente sugli stili di vita, ad esempio per ciò che concerne la qualità dell'alimentazione. Annuncia, infine, il voto favorevole del proprio Gruppo. Il senatore FARAONE ( PD ) si dichiara in primo luogo allibito, sia per la qualità delle argomentazioni addotte dal senatore Endrizzi sia per la mancata risposta del rappresentante del Governo rispetto alla questione delle coperture finanziarie. Ritiene che le forze di maggioranza non abbiano neppure ben chiara la distinzione tra gli interventi volti a superare l'esclusione sociale e le misure attinenti alla sanità.