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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI ESTERI, EMIGRAZIONE (3ª) 79 PETROCELLI La seduta inizia alle ore 15,30. PROCEDURE INFORMATIVE Interrogazione Il presidente PETROCELLI ricorda che il primo punto all'ordine del giorno dell'odierna seduta reca l'interrogazione n. 3-01610 presentata dal senatore Alfieri ed altri sulla fine dell'embargo contro la Siria per contrastare la crisi sanitaria da Covid-19. Si tratta di una interrogazione a risposta orale, assegnata alla Commissione Affari esteri, ai sensi dell'articolo 147 del Regolamento del Senato. Per il Governo è stato chiamato a rispondere Ricardo Antonio Merlo, sottosegretario per gli affari esteri e la cooperazione internazionale. Ricorda all'interrogante che, secondo l'articolo 149 del Regolamento, dopo la dichiarazione del Rappresentante del Governo, egli può replicare per dichiarare se sia o no soddisfatto per un tempo complessivo che non può eccedere i cinque minuti. Il sottosegretario MERLO ringrazia preliminarmente i senatori Alfieri, Ferrara e Comincini perché la loro interrogazione permette di fare chiarezza su una questione da tempo oggetto di articolate campagne di disinformazione. Ricorda, quindi, che l'apparato sanzionatorio adottato dall'Unione Europea in relazione alla crisi siriana è stato introdotto, a partire dal 2011, come risposta ai crimini contro l'umanità perpetrati dal regime, tra cui, solo per citarne alcuni, arresti arbitrari di centinaia di migliaia di siriani, donne e minori inclusi, sequestri di persona ad opera degli organi di sicurezza, torture e uccisioni di detenuti senza processi legittimi, bombardamenti su obiettivi civili, distruzione intenzionale di scuole, ospedali e altre infrastrutture, uso di armi chimiche. In mancanza di cambiamenti nella condotta del regime, l'apparato sanzionatorio è stato più volte prorogato, al momento fino al 1 giugno 2021. Sottolinea che le misure restrittive in vigore non impediscono né limitano l'assistenza umanitaria legata all'emergenza Covid-19. Come evidenziato dalla stessa Commissione Europea, nelle linee guida sulla Siria emanate lo scorso 11 maggio, restano infatti espressamente consentiti l'esportazione, il finanziamento, l'uso e la fornitura alla popolazione di attrezzature sanitarie - inclusi ossigeno, respiratori, dispositivi di protezione individuale e ventilatori polmonari - medicinali e ogni altro articolo medico-sanitario utile per combattere la pandemia. Nel caso in cui altre restrizioni, come il congelamento di fondi di determinate persone fisiche o entità soggette a sanzioni UE, rischino di limitare indirettamente le suddette forniture, specifiche eccezioni umanitarie permettono di effettuare transazioni anche con soggetti listati. A questo proposito, le Autorità italiane competenti restano a piena disposizione per fornire agli operatori che ne facciano richiesta indicazioni e chiarimenti sul funzionamento delle misure restrittive e per concedere eventuali deroghe. La campagna di disinformazione abilmente condotta dal regime e, soprattutto, da ben noti attori esterni, ha l'obiettivo di accreditare l'idea che le sanzioni UE aggravino l'impatto del Covid-19 sulla popolazione civile. Proprio per contrastare la diffusione di notizie inesatte e distorte, nelle scorse settimane, l'Italia ha attivamente sostenuto in ambito UE una campagna di sensibilizzazione a tutti i livelli finalizzata a fornire un'informazione corretta e trasparente sui meccanismi dell'apparato sanzionatorio. L'iniziativa si è articolata su tre direttrici principali: passi dell'Unione Europea nei confronti degli organi e delle agenzie del sistema ONU; vasta azione di comunicazionedestinata al grande pubblico tramite la diffusione di un video sull'argomento; pubblicazione delle già citate linee guida sulle misure restrittive per la Siria a favore di banche, operatori finanziari e ONG affinché possano meglio comprenderne le possibili esenzioni umanitarie. Oltre a questo, dinnanzi ai rischi potenzialmente drammatici posti dal Covid-19 in un Paese martoriato da più di nove anni di guerra civile e privo di un sistema sanitario in grado di rispondere alla pandemia, l'Italia ha subito fornito un aiuto concreto alla popolazione, riorientando i propri interventi umanitari ovunque ciò sia stato possibile. Inoltre, si è da poco organizzato un trasporto umanitario per le strutture dell'OMS di Mersin, in Turchia, dal Deposito di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite di Brindisi con un carico di materiale e di kit medico-sanitari a sostegno della popolazione sfollata nell'area di Idlib. Tutto questo testimonia la ferma determinazione del Governo a fare quanto in suo potere per alleviare le sofferenze dei civili siriani. Si tratta di un imperativo morale che orienta l'azione italiana fin dall'inizio del conflitto, ma che si avverte oggi con ancor più impellenza dinanzi alla pandemia. L'Italia non smetterà di batterci fino al raggiungimento di una soluzione politica inclusiva, in linea con la risoluzione ONU n. 2254 e in grado di porre fine ad una ferita aperta per tutta la Comunità internazionale. Il senatore ALFIERI ( PD ), nell'esprimere apprezzamento per l'articolata risposta del Rappresentante del Governo, tiene a ribadire, in particolare, l'esigenza, veicolata dall'interrogazione stessa, di una presenza attiva dell'Italia in un Paese come la Siria, martoriato da nove anni di guerra civile e le cui sofferenze sono state acuite dall'emergenza sanitaria causata dal Covid-19. IN SEDE REFERENTE AS 1087 Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note per il rinnovo a tempo indeterminato dell'Accordo tra il Ministero della difesa italiano e il Ministero della difesa macedone sulla cooperazione nel campo della difesa del 9 maggio 1997, fatto a Skopje il 3 febbraio e il 23 agosto 2017 DDL 1087 Ratifica ed esecuzione dello Scambio di Note per il rinnovo a tempo indeterminato dell'Accordo tra il Ministero della difesa italiano e il Ministero della difesa macedone sulla cooperazione nel campo della difesa del 9 maggio 1997, fatto a Skopje il 3 febbraio e il 23 agosto 2017 (Seguito e conclusione dell'esame) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 18 febbraio. Il presidente PETROCELLI , nel chiudere la discussione generale, comunica che sono pervenuti i prescritti pareri, tra cui quello non ostativo condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione della Commissione bilancio, di cui dà lettura. Il senatore ALFIERI ( PD ), relatore, illustra, quindi, l'emendamento 3.1, pubblicato in allegato. Verificata la presenza del numero legale, il PRESIDENTE pone, quindi, in votazione l'emendamento 3.1, che risulta approvato. Nessuno chiedendo di intervenire, il presidente PETROCELLI , pone, quindi, ai voti il mandato al relatore Alfieri a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale. La Commissione approva. AS 1384 Ratifica ed esecuzione del Protocollo di emendamento alla Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati a carattere personale, fatto a Strasburgo il 10 ottobre 2018 DDL 1384