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Diversamente, al fine di scoraggiare fenomeni speculativi, si assoggettano le operazioni di vendita alla stessa disciplina, in quanto compatibile, contemplata dal nuovo comma 491- bis del modificato articolo 1 della citata legge n. 228 del 2012, con esclusione dei relativi casi di esonero previsti. L'articolo 5, in tema di operazioni finanziarie ad alta frequenza, contemplate dal comma 495 del citato articolo 1 della legge n. 228 del 2012, estende la tassazione a tutti gli strumenti finanziari, quali titoli azionari, strumenti finanziari partecipativi, obbligazioni, titoli di stato a medio-lungo termine, valute virtuali e loro derivati, di cui ai commi 491, 491- bis , 492 e 500- bis dell'articolo 1 della legge n. 228 del 2012. Allo stesso tempo, si varia l'aliquota fiscale dallo 0,02 ad una aliquota non superiore allo 0,10 per cento, delegando il Governo (articolo 8) a definire scaglioni di imposta crescenti al crescere del controvalore della transazione, determinato sulla base del saldo netto del numero dei titoli negoziati da ciascun soggetto e per lo stesso strumento finanziario, valorizzato al prezzo di costo. Tale saldo non può in ogni caso essere inferiore al 50 per cento del totale degli ordini trasmessi per ciascun strumento finanziario. L’articolo 6, in tema di tassazione sui redditi delle persone fisiche prevede per le operazioni di cessione di valute virtuali, la stessa disciplina prevista per le valute estere di cui all'articolo 67, comma 1, lettera c-ter ), e commi 1- bis e 1- ter , del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per i quali è configurabile reddito diverso qualora la giacenza complessiva di tali valute virtuali, anche di valute diverse e su diversi portafogli elettronici (wellet ), nonché su diversi intermediari, superi un controvalore medio di euro 51.645,69 per almeno sette giorni lavorativi continui nel periodo d'imposta. In tema, poi, di obblighi di dichiarazione dei redditi da parte di persone fisiche residenti nel territorio dello Stato che, nel periodo d'imposta, hanno detenuto valute virtuali all'estero si richiama l'applicazione dell'imposta sul valore dei prodotti finanziari (cosiddetta IVAFE), istituita dall'articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. Sempre nell'intento di contrastare i possibili comportamenti speculativi che sempre più frequentemente alterano i mercati finanziari e l'andamento di formazione dello spread , l'articolo 7 modifica la tassazione delle plusvalenze su talune tipologie di titoli pubblici di lunga durata emessi dallo Stato Italiano, dagli enti periferici ed equiparati, nonché da Stati esteri, i cui prezzi fluttuano, in relazione ad eventi endogeni ed esogeni, spesso non giustificabili. Nella fattispecie, per limitare questi fenomeni turbolenti a danno dell'amministrazione pubblica, si rende necessario irrigidire l'imposizione fiscale relativa alle plusvalenze dei titoli di Stato a lunga scadenza e similari aventi vita residua, al momento della vendita, superiore a 10 anni, applicando invece dell'imposta sostitutiva del 12,50 per cento, la maggiore imposizione del 26 per cento. L'articolo 8 delega il Governo a rivedere il sistema delle aliquote della tassazione sulle transazioni riformate dalla presente legge, improntando tale riforma su un principio di imposizione decrescente al crescere del tempo di titolarità dello strumento finanziario, oltre che commisurato al valore della transazione. Allo stesso tempo, al fine di poter rendere maggiormente trasparenti e controllabili le operazioni finanziarie in derivati, aventi ad oggetto obbligazioni di Stato, si prevede anche l'istituzione di una piattaforma informatica dove ripristinare, nel rispetto della normativa sulla privacy , la visibilità dei contraenti di tali operazioni e dove annotare rispettivamente il numero ed il valore degli strumenti finanziari negoziati. Al fine di perseguire obiettivi di politica economica e industriale, oltre che l'internazionalizzazione delle imprese, l'articolo 9 istituisce un fondo per favorire lo sviluppo delle tecnologie innovative da parte di società quotate nei mercati regolamentati con una capitalizzazione inferiore a 200 milioni, alimentato con le maggiori entrate derivanti dall'attuazione della presente legge. Infine, l'articolo 10 reca le disposizioni di copertura finanziaria.. 1 (Tassazione sulle operazioni finanziarie di acquisto) 1 All'articolo 1, comma 491, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo periodo: 1 le parole: « Il trasferimento della proprietà » sono sostituite dalle seguenti: « Le operazioni di acquisto »; 2 dopo le parole: « di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi di cui al sesto comma dell'articolo 2346 del codice civile, » sono inserite le seguenti: « , nonché di obbligazioni, titoli pubblici a medio-lungo termine e di altri valori mobiliari e strumenti finanziari, »; 3 dopo le parole: « emessi da società residenti » sono inserite le seguenti: « e da società svolgenti attività economica »; 4 dopo le parole: « soggetto emittente » sono inserite le seguenti: « , negoziati da soggetti privati e investitori istituzionali, per conto proprio e di terzi, nonché da fondi comuni d'investimento, fondi pensione, SICAV, EFT e fondi simili »; 5 le parole: « , è soggetto » sono sostituite dalle seguenti: « , sono soggette »; 6 le parole: « l'aliquota dello 0,2 per cento sul valore della transazione » sono sostituite dalle seguenti: « l'aliquota non superiore allo 0,0030 per cento sul valore della transazione finanziaria di acquisto, prevedendo una tassazione maggiore per i soggetti istituzionali rispetto ai privati »; b al secondo periodo, dopo le parole: « È soggetto all'imposta di cui al precedente periodo » sono inserite le seguenti: « , con riduzione ad un terzo, »; c il quarto periodo è sostituito dal seguente: « Per valore della transazione si intende il prezzo di acquisto convenuto per ogni singola transazione »; d il sesto periodo è sostituito dal seguente: « L'aliquota dell'imposta è ridotta alla metà per i trasferimenti che avvengono in mercati regolamentati e sistemi multilaterali di negoziazione »; e all'ottavo periodo, le parole: « 500 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « 600 milioni » e sono aggiunte, in fine, le seguenti: « purché queste non siano riconducibili ad un unico soggetto economico e giuridico »; f sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: « La presente disciplina si applica, anche in sede di assegnazione, ai beneficiari delle cosiddette stock option e di qualunque altro strumento finanziario sugli importi di valore annuo superiori ad euro 2.065,83. L'imposta si riduce ad un terzo qualora all'atto di compravendita si dichiari l'impegno a non dismettere lo strumento finanziario oggetto del presente articolo entro un anno dal momento dell'acquisto.