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La proroga dal 1° gennaio al 30 giugno 2023 dei contratti con le Agenzie di stampa comporta una spesa di 23 milioni di euro, per la quale si provvede a valere sugli ordinari stanziamenti e nei limiti delle risorse disponibili nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, anno finanziario 2023. Il comma 2 istituisce presso il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri, un apposito elenco delle Agenzie di rilevanza nazionale da cui le amministrazioni dello Stato e le altre amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono autorizzate ad acquistare, attraverso l'uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara di cui all'articolo 63, comma 2, del codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, notiziari ordinari e speciali, nazionali e locali, servizi giornalistici e informativi, anche di carattere video fotografico, e loro raccolte, anche su supporto digitale, nonché il servizio di diramazione di notizie e di comunicati. Il comma 3 prevede che, per le amministrazioni dello Stato – comprese le articolazioni periferiche delle stesse, enti pubblici, autorità amministrative indipendenti e, su richiesta espressa, gli organi costituzionali – il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri operi quale centrale di committenza. Il comma 4 prevede che, con decreto del Sottosegretario di Stato con delega all'editoria, siano individuate le Agenzie di rilevanza nazionale. A tal fine, lo stesso comma prevede la costituzione di un comitato, composto da non oltre cinque componenti, scelti tra i magistrati ordinari o amministrativi, i professori universitari di ruolo in materie economiche e giuridiche, gli avvocati con almeno 10 anni di esercizio professionale e i giornalisti professionisti di comprovata competenza ed esperienza professionale, con il compito di formulare, entro sessanta giorni dalla sua costituzione, una proposta relativa ai criteri e parametri per la definizione del fabbisogno e del corrispettivo dei servizi acquisiti con l'utilizzo della procedura negoziata ai sensi dell'articolo 63, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. Ai componenti di tale Comitato non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati. Il comma 5 prevede che le amministrazioni individuate al comma 2 possono acquistare servizi di carattere internazionale, specialistico, settoriale, anche video fotografico, da Agenzie di stampa diverse da quelle di rilevanza nazionale, attraverso la procedura competitiva con negoziazione e pubblicazione del bando o la procedura aperta, di cui agli articoli 62 e 60 del citato codice di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016. Articolo 18 (Proroga di termini per la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della città di Siracusa e per il risanamento delle baraccopoli di Messina) Comma 1. La norma proroga il termine per la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della città di Siracusa e consente la nomina di un nuovo Commissario. Infatti, la realizzazione del complesso ospedaliero non è ancora terminata, ma sono state avviate le procedure espropriative ed è stato affidato l'incarico di redigere il Progetto definitivo. Inoltre, il Commissario straordinario per la progettazione e la realizzazione del nuovo complesso ospedaliero della città di Siracusa, nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 22 settembre 2020 e prorogato nell'incarico con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 16 novembre 2021, è cessato dall'incarico il 22 settembre 2022 e non potrebbe essere rinominato. Si specifica che l'incarico è a titolo gratuito ed è prorogabile per due anni. Comma 2. La disposizione prevede l'avvicendamento, dal 1° gennaio 2023, del Presidente della Regione siciliana, in sostituzione del prefetto di Messina, nel ruolo di Commissario straordinario del Governo per le baraccopoli di Messina, previsto dall'articolo 11- ter del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76. La durata dell'incarico del Commissario straordinario è fissata al 31 dicembre 2023. Articolo 19 (Proroga in materia di stipula delle convenzioni per la concessione delle sovvenzioni nell'ambito del progetto relativo agli ecosistemi e dell'Unità tecnica-amministrativa per la gestione dei rifiuti in Campania) Il comma 1 proroga, al 31 dicembre 2023, il termine previsto dall'articolo 42, comma 5 -bis , del decreto-legge n. 50 del 2022, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 91 del 2022, recante « Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina », relativo alla stipula delle convenzioni per la concessione delle sovvenzioni nell'ambito del progetto « Ecosistemi per l'innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati ». Il citato articolo, al fine di rafforzare il progetto Ecosistemi, previsto nel quadro del Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza, stanzia risorse a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, programmazione 2021-2027, destinate, in via prioritaria, allo scorrimento della graduatoria dei progetti valutati idonei nell'ambito della predetta procedura, non finanziati per insufficienza delle risorse del Fondo complementare. La medesima disposizione recita: « Le modalità di controllo, di monitoraggio, di assegnazione e di erogazione delle risorse sono stabilite con decreto del Ministro per il Sud e la coesione territoriale, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro il 30 settembre 2022, in coerenza con le previsioni del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 15 luglio 2021, adottato in attuazione dell'articolo 1, comma 7, del citato decreto-legge n. 59 del 2021. Con il medesimo decreto è approvato un cronoprogramma procedurale che prevede la stipulazione della convenzione per la concessione delle sovvenzioni entro il 31 dicembre 2022 e, a partire da tale data, il raggiungimento degli obiettivi intermedi e finali nell'ambito temporale di cui al citato decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 15 luglio 2021. » Poiché non è stato ancora adottato il decreto ministeriale previsto dal predetto articolo 42, comma 5- bis , e, conseguentemente, non è possibile rispettare il termine del 31 dicembre 2022 per la stipula delle convenzioni di finanziamento, risulta necessario prorogare il termine di sottoscrizione delle convenzioni, al fine di consentire lo scorrimento della graduatoria. Comma 2.