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1 Per l'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 1, con uno o più regolamenti da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, anche modificando le disposizioni legislative vigenti, si provvede alla definizione delle disposizioni relative all'insegnamento dell'educazione emozionale, attenendosi ai seguenti criteri: a definizione del monte ore mensile, per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria da elargire nelle ore di compresenza una volta a settimana per un'ora; b definizione del monte ore mensile indipendente e autonomo, per la scuola secondaria di primo grado e per il biennio della scuola secondaria di secondo grado, nell'ambito dell'insegnamento delle discipline obbligatorie d'indirizzo, con giudizio di merito espresso al termine di ogni quadrimestre; c individuazione del personale docente, adeguatamente formato, anche usufruendo dell'organico di potenziamento già presente nelle istituzioni scolastiche; d definizione dei contenuti da trattare nei diversi cicli di studio sulla base dei seguenti princìpi: 1 scuola dell'infanzia e scuola primaria: attuazione di un progetto di sviluppo del bambino che miri all'acquisto di maggiore responsabilità, sicurezza, simpatia e socievolezza e all'elaborazione di strategie per la risoluzione di problemi interpersonali, relazionali e di gestione del conflitto; 2 scuola secondaria di primo grado: attuazione di un progetto di sviluppo in età evolutiva sullo sviluppo delle abilità emozionali, cognitive e comportamentali, verbali e non verbali; 3 scuola secondaria di secondo grado-biennio: attuazione di un programma per la promozione dello sviluppo interpersonale e per la promozione e il miglioramento della coscienza sociale e per la risoluzione creativa dei conflitti. 2 Le istituzioni scolastiche provvedono a rimodulare, sulla base dei regolamenti di cui al comma 1, il Piano dell'offerta formativa e il monte ore riservato alle discipline obbligatorie relative all'ambito giuridico, letterario, storico e filosofico al fine di includere l'insegnamento dell'« educazione emozionale ». 3 Le istituzioni scolastiche provvedono altresì a programmare, con particolare riferimento alla scuola primaria e dell'infanzia, occasioni d'incontro extracurricolari in cui coinvolgere anche le famiglie. 3 (Formazione e aggiornamento del personale docente e scolastico) 1 Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ai sensi della legge 13 luglio 2015, n. 107, e del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 419, stabilisce, con proprio decreto, da adottare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, la disciplina per lo svolgimento delle attività di formazione e aggiornamento del personale docente della scuola primaria e del personale docente individuato nella scuola secondaria di primo e di secondo grado per l'insegnamento dell'« educazione emozionale », prevedendo, ai fini della formazione dei formatori in ambito universitario, che: a siano introdotti moduli didattici pari a 6 crediti formativi universitari (CFU) a integrazione dei 24 CFU già previsti per attività formative e relativi esami, ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 10 agosto 2017, n. 616; b ai settori scientifico-disciplinari previsti per lo sviluppo di competenze e l'elaborazione dei saperi e dei linguaggi negli specifici percorsi formativi siano aggiunti quelli afferenti l'« Area delle scienze politiche e sociali », ovvero SPS/01 (filosofia politica), SPS/07 (sociologia generale), SPS/08 (sociologia dei processi culturali e comunicativi), SPS/11 (sociologia dei fenomeni politici) e SPS/12 (sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale), laddove le denominazioni e i programmi dei corsi contemplino i saperi di genere insieme con le forme di prevenzione e contrasto a ogni forma di violenza, sopruso e prevaricazione che possa dar esito a comportamenti sociali a rischio. 2 Al fine di ottimizzare le risorse e armonizzare gli adempimenti relativi alla formazione del personale docente, di cui al comma 1, le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete, ai sensi del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, e della legge 13 luglio 2015, n. 107, nonché, in conformità al principio di sussidiarietà verticale, specifici accordi in ambito territoriale con le università o le istituzioni e gli enti di ricerca di interesse nazionale. 4 (Copertura finanziaria) 1 Ai maggiori oneri derivanti dall'attività di formazione del personale docente di cui all'articolo 3 della presente legge, pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 202, della legge 13 luglio 2015, n. 107. 5 (Disposizione finale) 1 Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano a decorrere dall'anno scolastico 2020-2021.