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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 136 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,34). Si dia lettura del processo verbale. CARBONE, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 18 luglio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori Inversione dell'ordine del giorno PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. MARCUCCI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. MARCUCCI (PD) . Signor Presidente, noi chiediamo con molta forza il supporto e l'aiuto della Presidenza del Senato perché rileviamo un problema istituzionale. Il vice presidente del Consiglio e ministro dell'interno, senatore Matteo Salvini, nonostante la richiesta e la successiva reiterata richiesta da parte della Commissione antimafia, continua a non presenziare ai lavori della stessa. È un dovere istituzionale. Si tratta forse di una delle più grandi se non la più grande piaga del nostro Paese e questa esigenza, la necessità di collaborare con l'istituzione parlamentare, che ha previsto e istituito una Commissione bicamerale che ha il dovere di andare in profondità e ha necessità di essere informata, non può essere un dovere sul quale il Ministro dell'interno fa delle valutazioni di opportunità o meno. Capiamo che non voglia venire in Assemblea a riferire di altri scandali e di finanziamenti illeciti. Non possiamo, però, tollerare che rifiuti di andare in Commissione antimafia a riferire sui propri doveri governativi e istituzionali. Quindi, signor Presidente, a nome del Gruppo Partito Democratico, chiediamo alla Presidenza del Senato di essere attiva rispetto a questa esigenza assoluta, che noi riteniamo imprescindibile. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE . Senatore Marcucci, sicuramente trasmetteremo la sua richiesta, così come farà il Sottosegretario qui presente. Ha facoltà di intervenire il presidente della 7 a Commissione permanente, senatore Pittoni, per riferire sui lavori della Commissione. PITTONI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, la Commissione non ha ancora concluso l'esame del disegno di legge n. 1374. La seduta pomeridiana è stata sospesa in considerazione della concomitanza della riunione di un Gruppo parlamentare e riprenderà, tenuto conto della riunione di un altro Gruppo parlamentare, un'ora dopo la conclusione dei lavori dell'Assemblea. Questo tempo sarà peraltro utile per sciogliere gli ultimi nodi ancora irrisolti. La Commissione è ormai in fase di votazione, sono stati acquisiti i necessari pareri e quindi, considerato anche lo spirito costruttivo registrato finora da parte di tutte le forze politiche, anche di opposizione, confido che l'esame possa concludersi questa sera. PRESIDENTE . In relazione a quanto riferito dal senatore Pittoni, la discussione del disegno di legge n. 1374 avrà luogo nella seduta di domani. Dispongo pertanto, ai sensi dell'articolo 56, comma 3 del Regolamento, l'inversione della trattazione degli argomenti all'ordine del giorno, nel senso di procedere all'esame dei disegni di legge di rendiconto e assestamento. Discussione congiunta e approvazione dei disegni di legge: Doc 1387 Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2018 (Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) Doc 1388 Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato per l'anno finanziario 2019 (Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione congiunta dei disegni di legge nn. 1387 e 1388. Le relatrici, senatrici Ferrero e Pirro, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice sul disegno di legge n. 1387, senatrice Ferrero. FERRERO, relatrice sul disegno di legge n. 1387. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il rendiconto generale dello Stato è lo strumento attraverso il quale il Governo rende conto al Parlamento dei risultati della gestione del bilancio ed è costituito da due parti: il conto del bilancio e il conto del patrimonio. Al rendiconto è allegata, per ciascuna amministrazione, una nota integrativa. Il rendiconto è corredato del rendiconto economico e di una relazione illustrativa delle risorse impiegate per finalità di protezione dell'ambiente e di uso e gestione delle risorse naturali da parte delle amministrazioni centrali dello Stato (ecorendiconto dello Stato). Venendo alle risultanze contabili, la gestione di competenza ha fatto conseguire nel 2018 un miglioramento dei saldi rispetto alle previsioni definitive contenute nell'assestamento 2018. I dati mostrano che le operazioni complessive di bilancio hanno dato luogo a 840,67 miliardi di euro di accertamenti di entrate e 816,7 miliardi di euro di impegni di spesa, generando un avanzo complessivo di 23,9 miliardi di euro, pari a 26 miliardi di euro al netto delle regolazioni contabili. Rispetto al saldo dello scorso anno si rileva un aumento di 15,6 miliardi di euro; alla formazione di tale risultato ha concorso la maggiore diminuzione delle spese, diminuite di 37,4 miliardi di euro rispetto agli 854 del 2017, mentre le entrate sono diminuite di circa 24 miliardi rispetto agli 864,5 del 2017. Il differenziale delle operazioni finali presenta un saldo netto da finanziare di 19,98 miliardi di euro, attestandosi entro il limite fissato dall'articolo 1 della legge di bilancio per il 2018, con un miglioramento di 23,9 miliardi rispetto alle previsioni definitive. Tale saldo, rispetto al 2017, presenta un miglioramento di 9,1 miliardi di euro.