[normattiva_dump]

Art. 8 (( (Istruttoria delle domande). )) (( 1. Qualora in fase istruttoria, nel corso di un sopralluogo in azienda, venga riscontrata una discordanza, rispetto all'impegno assunto, pari od inferiore al 2% delle unità di misura della superficie (ettari) o del bestiame (UBA) o del vino (metro cubo, pari a 10 ettolitri) o di altro prodotto (tonnellate), fino ad un massimo di 0,2 di un'unità,il premio rimane fissato con riferimento alle sole unità accertate. 2. Se l'eccedenza supera i suindicati limiti, ma è compresa entro il 10% del dichiarato, fino ad un massimo di due unità, l'aiuto viene calcolato sulla base delle sole unità effettivamente accertate, decurtate, per tutto il periodo d'impegno, a titolo di sanzione, delle unità risultate in eccedenza. 3. Qualora la parte risultata in eccesso superi il 10% delle unità dichiarate o le due unità complessive, la domanda è respinta. 4. Al termine dell'istruttoria, dopo aver accertato la rispondenza alla normativa vigente dal punto di vista amministrativo dell'impegno sottoscritto dal richiedente e della relativa domanda di aiuto, gli uffici competenti compilano gli elenchi di liquidazione inserendo le aziende aventi diritto al pagamento degli aiuti, e li trasmettono al Ministero delle risorse agricole, alimentari e forestali, in base alle procedure di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183 ))