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Ciascun coproduttore dovrà includere nei titoli del film la dizione "Coproduzione Italo-Neozelandese" o "Coproduzione Neozelandese-Italiana" e, dove sia necessario, l'indicazione, oltre che dell'Italia e della Nuova Zelanda, dei Paesi dei terzi coproduttori. 13. Un film in coproduzione, iniziato ed approvato dalle Autorità competenti ai sensi di questo Accordo, ma completato dopo la scadenza del medesimo, sarà considerato come realizzato ai sensi dell'Accordo ed suoi coproduttori avranno di conseguenza accesso a tutti i benefici dell'Accordo stesso. 14. È intenzione delle Parti Contraenti raggiungere un equilibrio complessivo tra Italia e Nuova Zelanda durante il periodo dell'Accordo, con particolare riferimento alla partecipazione finanziaria, all'apporto artistico e tecnico così come alle risorse tecniche, ai teatri e ai laboratori. Sarà compito della Commissione Mista accertare periodicamente che tale equilibrio venga rispettato. 15. Ciascuna delle Autorità competenti può rifiutare l'approvazione ad un progetto di film in coproduzione qualora tale approvazione rechi pregiudizio all'equilibrio complessivo di cui al precedente punto 14. 16. L'approvazione di un progetto di coproduzione da parte delle Autorità competenti non obbliga le relative Autorità di ciascun Paese alla concessione del nulla-osta di proiezione in pubblico.