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I componenti della Commissione, il personale addetto alla stessa e ogni altra persona che collabora con la Commissione o compie, concorre a compiere atti di inchiesta, oppure ne viene a conoscenza per ragioni d'ufficio o di servizio, sono obbligati al segreto per tutto quanto riguarda le deposizioni, le notizie, gli atti e i documenti acquisiti al procedimento d'inchiesta di cui è stata vietata la divulgazione. 2. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, la violazione dell'obbligo di cui al comma 1, nonché la diffusione, in tutto o in parte, di atti o documenti funzionali al procedimento di inchiesta dei quali è stata vietata la divulgazione, sono punite ai sensi dell'articolo 326 del codice penale. Art. 5. (Organizzazione interna) 1. L'attività e il funzionamento della Commissione sono disciplinati da un regolamento interno adottato dalla Commissione stessa a maggioranza assoluta dei propri componenti, prima dell'inizio dei lavori. Ciascun componente può proporre la modifica delle norme regolamentari. 2. I lavori della Commissione sono pubblici, salvo che la Commissione disponga diversamente. 3. La Commissione si avvale dell'opera di agenti e di ufficiali di polizia giudiziaria e di tutte le collaborazioni che ritenga necessarie ai propri lavori, anche in deroga alla normativa in materia di incarichi dei pubblici dipendenti. 4. Per l'espletamento delle sue funzioni la Commissione fruisce di personale, locali e strumenti operativi messi a disposizione dai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, di intesa tra loro. 5. Le spese per il funzionamento della Commissione sono stabilite nel limite massimo di 100.000 euro per l'anno 2013 e di 200.000 euro per ciascuno degli anni successivi e sono poste per metà a carico del bilancio interno del Senato della Repubblica e per metà a carico del bilancio interno della Camera dei deputati. I Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, con determinazione adottata di intesa tra loro, autorizzano annualmente un incremento delle spese di cui al precedente periodo, comunque in misura non superiore al 30 per cento, a seguito di richiesta formulata dal presidente della Commissione per motivate esigenze connesse allo svolgimento dell'inchiesta. 6. La Commissione provvede all'autonoma gestione delle spese, nei limiti delle disponibilità di cui al comma 5, attraverso gli organi a ciò deputati dal regolamento interno. Art. 6. (Poteri della Commissione) 1. La Commissione, nell'espletamento delle sue funzioni, è titolare dei poteri e soggetta ai limiti previsti dall'articolo 82 della Costituzione. 2. Gli articoli 366, 372, 373 e 374- bis del codice penale si applicano anche alle condotte poste in essere contro l'attività della Commissione, salvo che le stesse costituiscano più gravi reati. 3. Ai fini dello svolgimento dei compiti ad essa assegnati, la Commissione può acquisire la documentazione prodotta o raccolta dalle precedenti Commissioni parlamentari d'inchiesta in materia sanitaria. Art. 7. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.