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Con riferimento agli emendamenti riferiti all'articolo 28, non vi sono osservazioni sulla proposta 28.13 (già 28.0.2). In riferimento all'articolo 30, chiede la relazione tecnica, anche al fine di verificare la sostenibilità della relativa clausola di invarianza, sull'emendamento 30.0.1 (testo 2), che prevede l'istituzione di sedi dell'Osservatorio euro-mediterraneo anche nelle città di Roma e Napoli. Per quanto concerne gli emendamenti riferiti all'articolo 36, occorre acquisire la relazione tecnica sugli emendamenti 36.0.2, 36.0.2 (testo 2) e 36.0.2 (testo 3), sul rafforzamento e la riorganizzazione interna della Corte dei conti. Il sottosegretario Alessandra SARTORE, in relazione alla proposta 1.0.1, comunica che è pervenuta una relazione tecnica nella quale si ribadisce che l'istituzione, presso l'archivio informativo del pubblico registro automobilistico "P.R.A." dell'elenco ivi indicato, è prevista senza oneri per l'erario. Al riguardo, preso atto dell'invarianza finanziaria dell'istituzione di tale elenco e della sua gestione in condizioni di equilibrio finanziario, segnala la necessità di inserire nella proposta emendativa una clausola di invarianza amministrativa. Formula quindi un avviso contrario sull'emendamento 2.1, atteso che la soppressione della disposizione comporta oneri non quantificati e non coperti per la finanza pubblica, perché non consentirebbe di chiudere la procedura di infrazione n. 2019/2100. Non ha osservazioni da formulare, analogamente al relatore, sull'emendamento 3.1 (testo 2). La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) chiede di accantonare l'esame della proposta 2.1. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) chiede chiarimenti sulla valutazione dell'emendamento 3.1 (testo 2), esprimendo forti perplessità sulla possibilità di conciliare la libertà di impresa con l'obbligo di iscrizione, ivi previsto per le società di odontoiatria, al relativo albo professionale, che darebbe avvio a una probabile procedura di infrazione. La rappresentante del GOVERNO, nel rilevare come si tratti di profili più attinenti al merito che ai profili finanziari, concorda sull'opportunità di un ulteriore approfondimento sui possibili rischi di infrazione derivanti dall'approvazione della proposta 3.1 (testo 2). Il PRESIDENTE, dopo un breve dibattito nel quale intervengono i senatori DELL'OLIO ( M5S ), Antonella FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) e STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ), dispone l'accantonamento della proposta 3.1 (testo 2), nonché dell'emendamento 2.1. Il sottosegretario Alessandra SARTORE, proseguendo nella valutazione degli emendamenti, si esprime in senso contrario sulla proposta 4.0.1 (testo 2), in assenza di una relazione tecnica, anche al fine di scongiurare l'eventuale insorgenza di un contenzioso con le Istituzioni europee, nonché sull'emendamento 4.0.3 (testo 2). Non riscontra invece oneri correlati alle proposte 4.0.1 (testo 3) e 4.0.2 (testo 2). Concorda quindi con la relatrice sull'assenza di osservazioni con riguardo alle proposte 7.0.1 (testo 2) e 7.0.1 (testo 3). Formula una valutazione contraria, per i profili finanziari, sull'emendamento 8.4, nonché sulle proposte 8.13, 8.14, 8.15, 8.16, 8.17, 8.18 e 8.19. Si dichiara in senso contrario, in assenza di relazione tecnica necessaria a valutarne i riflessi finanziari, anche sugli emendamenti 8.22, 8.23, 8.24 e 8.25. La senatrice FAGGI ( L-SP-PSd'Az ) chiede chiarimenti sulle ragioni dell'avviso contrario del Governo relativamente alle proposte emendative in tema di subappalto, trattandosi di questioni oggetto di ampia discussione e in corso di superamento, in linea con le esigenze poste dall'attuazione del PNRR. Con riguardo agli emendamenti 8.22, 8.23, 8.24 e 8.25, ritiene che non siano ravvisabili oneri per la finanza pubblica, trattandosi di forme di semplificazione delle modalità operative per il computo degli interessi moratori nell'ambito dei contratti pubblici. La rappresentante del GOVERNO fa presente che la posizione contraria è volta ad evitare l'insorgenza di contenziosi con le Istituzioni europee; tuttavia non si oppone a un ulteriore rinvio dell'esame delle proposte emendative in questione. Il PRESIDENTE dispone quindi l'accantonamento dell'esame delle proposte da 8.13 a 8.19 e da 8.22 a 8.25. La rappresentante del GOVERNO esprime un avviso contrario sugli emendamenti 10.0.1 (testo 2) e 13.5, dal momento che le relazioni tecniche pervenute al riguardo non superano le criticità sui profili finanziari. Alla richiesta della senatrice TESTOR ( L-SP-PSd'Az ) di valutare l'accantonamento della proposta 13.5, il PRESIDENTE risponde che, a fronte di una relazione tecnica negativamente verificata sul testo base, appare più congruo valutare la presentazione di un testo riformulato. La sottosegretaria SARTORE ribadisce l'avviso contrario sugli emendamenti 17.0.1 (testo 2) e 17.0.2 (testo 2), in assenza di una relazione tecnica necessaria a verificarne gli effetti finanziari, nonché, per le medesime ragioni, sulle proposte 17.0.3 e 17.0.4, a proposito delle quali dà conto, inoltre, dell'avviso contrario nel merito del Ministero dell'interno, che dichiara di non essere in grado di fornire alcun elemento per la predisposizione della relazione tecnica. Su richiesta della senatrice TESTOR ( L-SP-PSd'Az ), il PRESIDENTE dispone l'ulteriore accantonamento dell'esame delle proposte 17.0.1 (testo 2), 17.0.2 (testo 2), 17.0.3 e 17.0.4. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU-Eco ) osserva che la legge europea non appare il veicolo legislativo più appropriato per affrontare la questione dedotta negli emendamenti appena accantonati. La rappresentante del GOVERNO fa quindi presente che, a seguito di approfondimenti istruttori, non si ravvisano profili finanziari con riguardo agli emendamenti 23.0.1 e 23.0.2, concordando altresì con la valutazione non ostativa della relatrice in merito alla proposta 28.13 (già 28.0.2). Formula un avviso contrario sull'emendamento 30.0.1 (testo 2), in assenza di relazione tecnica, nonché sulle proposte 36.0.2 e 36.0.2 (testo 2), mentre ritiene opportuno valutare l'accantonamento della proposta 36.0.2 (testo 3), in attesa dell'acquisizione di elementi istruttori, necessari a verificarne l'asserita invarianza finanziaria.