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Art. 47 Modalità di prestazione 1. La cauzione può essere prestata: a) mediante deposito di denaro presso la Cassa depositi e prestiti; b) mediante deposito presso la Cassa depositi e prestiti di titoli di Stato o garantiti dallo Stato, ivi compresi gli speciali titoli decennali di debito pubblico di cui all'articolo 120, ovvero di altri titoli che per legge possono essere accettati a garanzia delle gestioni; c) mediante annotazione di ipoteca o del vincolo cauzionale su titoli delle categorie indicate nella lettera b); d) mediante ipoteca su beni immobili; e) mediante polizza fidejussoria rilasciata da istituti di assicurazioni autorizzati con decreto del Ministro delle finanze; f) mediante fidejussione bancaria rilasciata da aziende di credito di cui all'articolo 5 del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e successive modifiche ed integrazioni. 2. Dalle iscrizioni ipotecarie e dalle annotazioni del vincolo sui titoli deve espressamente risultare che la cauzione è prestata nell'interesse dello Stato e degli altri enti interessati e che la stessa garantisce tutte le obbligazioni del concessionario derivanti dalla legge e dell'atto di concessione e, per le ipotesi di cui agli articoli 18, 19 e 20, conseguenti all'evento interruttivo della gestione. 3. La modalità di prestazione della cauzione, di cui alla lettera f) del comma 1, da parte delle aziende di credito non è ammessa a garanzia delle proprie gestioni. ((19)) ------------- AGGIORNAMENTO (19) Il D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 112 ha disposto (con l'art. 68, comma 1) che "Salvo quanto previsto dagli articoli 58 e 59, è abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43. Tale abrogazione non opera limitatamente al rinvio contenuto nell'articolo 4, comma 1, ultimo periodo, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237".