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-Per il titolo del D P.R. n.509/1979 v. nota all'art. 10, comma 2. Nota all'art.11, comma 2: -Il testo dell'art.24 del D.L. n.663/1979, convertito, con modificazioni, dalla legge n.33/1980, è il seguente: Art.24-Per l'attuazione dei compiti attribuiti al Ministero della sanità nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, il personale di cui all'art.67 della legge 23 dicembre 1978, n.833, in servizio presso il Ministero della sanità, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, unitamente al personale che sarà assegnato entro il limite massimo di 100 unità con le procedure previste dall'art.6 della legge 29 giugno 1977, n.349, per le esigenze della programmazione sanitaria nazionale, dell'ufficio per l'attuazione della legge 23 dicembre 1978, n.833, e dell'assistenza sanitaria di cui all'art.37 della stessa legge, è trasferito, dal 1 luglio 1980, al Ministero medesimo in deroga alle disposizioni del D P.R. 24 luglio 1977, n.618. Può essere altresì destinato al Ministero della sanità il personale di cui al terzo comma dell'art.67 della L. 23 dicembre 1978, n.833 PP015 In attesa che si provveda al riordinamento del Ministero della sanità, ai sensi dell'art.59 della L. 23 dicembre 1978, n.833, detto personale è inquadrato in apposito ruolo speciale da istituire con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministero della sanita, di concerto con i Ministri del tesoro e del lavoro e della previdenza sociale; con lo stesso decreto, sentite le organizzazioni sindacali rappresentate nel CNEL, sarà stabilita l'equiparazione tra le qualifiche dell'ordinamento statale e le posizioni del personale trasferito, fermo restando il trattamento economico e normativo previsto dalla legge 20 marzo 1975, n.70, e relativi accordi sindacali. Gli oneri relativi al personale trasferito, valutati per il secondo semestre dell'anno 1980 in lire 3 miliardi, sono iscritti nello stato di previsione della spesa del Ministrero della sanità. A tal fine viene corrispondentemente ridotto lo stanziamento previsto per il capitolo 5941 dello stato di previsione del Ministero del tesoro. -Per quanto concerne il testo dell'art.24-quinques del predetto D.L. v. nota all'art.1, comma 1. Nota all'art.11, comma 3: Con la legge n. 1404/1956 si è disposta la soppressione e la messa in liquidazione di enti di diritto pubblico e di altri enti sotto qualsiasi forma costituiti soggetti a vigilanza dello Stato e comunque interessanti la finanza statale. Nota all'art. 11, comma 5: Il D P.R. n. 748/1972 concerne la disciplina delle funzioni dirigenziali nelle amministrazioni dello Stato anche ad ordinamento autonomo. Nota all'art. 11, comma 6: Le disposizioni recate dall'art.32 della legge n.312/1980 (Nuovo assetto retribuito-funzionale del personale civile e militare dello Stato) sono le seguenti: Art. 32 (Assistenti sociali utilizzati dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale).- Gli assistenti sociali dipendenti dall'Ente italiano di servizio sociale assegnati, alla data del 30 aprile 1979, in relazione alla trattazione specializzata di particolari problemi dei lavoratori migranti e delle loro famiglie, a svolgere la propria attività presso gli organi periferici del Ministero del lavoro e della previdenza sociale in base alla convenzione del 1› luglio 1967 e successivi rinnovi, in possesso dei diplomi di istituto di istruzione secondaria di secondo grado e di quello di assistente sociale e di tutti i requisiti prescritti ad eccezione del limite di età, sono collocati, a domanda da presentare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa risoluzione ad ogni effetto del precedente rapporto, e su parere favorevole del consiglio di amministrazione, nella categoria seconda del personale non di ruolo prevista dalla tabella I allegata al regio decreto-legge 4 febbraio 1937, n.100, e successive modificazioni ed integrazioni. Al predetto personale compete dal primo luglio 1978 lo stipendio annuo lordo iniziale previsto per la sesta qualifica funzionale, soggetto ad aumenti periodici biennali del 2,50 per cento. L'eventuale differenza tra la retribuzione percepita a titolo di assegni a carattere fisso e continuativo presso l'Ente italiano di servizio sociale e lo stipendio spettante ai sensi del precedente comma sarà attribuita al personale interessato con assegno personale riassorbibile con i futuri aumenti retribuiti a qualsiasi titolo dovuti. Nei confronti di detto personale si applica l'articolo 2 della L. 4 febbraio 1966, n.32, con riduzione alla metà dell'anzianità di servizio richiesta per l'inquadramento in ruolo che compete nella posizione iniziale della qualifica di riferimento.