[pronunce]

che il corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria è, invece, ricompreso nell'elencazione di cui all'art. 1, comma 1, lettera a), della legge 2 agosto 1999, n. 264 (Norme in materia di accessi ai corsi universitari), ed è pertanto escluso dall'ambito oggettivo di applicazione della disposizione nei cui confronti l'ordinanza di rimessione svolge le proprie censure; che, viceversa, il ricorrente nel giudizio a quo ha chiesto l'iscrizione nel corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria; che, dunque, la norma censurata non pare applicabile nel giudizio nel cui ambito è stata adottata l'ordinanza di rimessione; che, pertanto, quest'ultima presenta un difetto assoluto di motivazione circa la rilevanza, non proponendo alcuna plausibile argomentazione in senso inverso; che tale difetto di motivazione rende la questione di costituzionalità manifestamente inammissibile. Visti gli articoli 26, secondo comma, della legge 11 marzo 1953, n. 87, e 9, comma 2, delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale.. . per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 27 marzo 2001, n. 133 (Norme relative all'iscrizione ai corsi universitari), sollevata, in riferimento agli artt. 2, primo comma, 3, 24, secondo comma, 34, 97 e 113 della Costituzione, dal Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, sede di Napoli, seconda sezione, con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 5 maggio 2005. F.to: Fernanda CONTRI, Presidente Ugo DE SIERVO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 10 maggio 2005. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA