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Ruolo dei sommozzatori sommozzatore vigile del fuoco 39,84 sommozzatore vigile del fuoco esperto 105,10 sommozzatore vigile del fuoco esperto con scatto convenzionale 106,66 sommozzatore vigile del fuoco coordinatore 106,66 sommozzatore vigile del fuoco coordinatore con scatto convenzionale 106,66 sommozzatore capo squadra 168,00 sommozzatore capo squadra esperto 199,89 sommozzatore capo reparto 199,89 sommozzatore capo reparto esperto con scatto convenzionale 199,89 sommozzatore ispettore 221,00 sommozzatore ispettore esperto 232,00 sommozzatore ispettore esperto con scatto convenzionale 239,16 sommozzatore ispettore coordinatore 239,16 sommozzatore ispettore coordinatore con scatto convenzionale 239,16 7. La disponibilità all'impiego operativo professionalizzato, necessario ad assicurare la gestione e l'operatività del settore di appartenenza, è considerata equivalente all'effettivo svolgimento delle funzioni specialistiche. Qualora non sia raggiunta l'attività minima di navigazione o di immersione di cui ai commi 3, 4 e 6 per motivi non imputabili al dipendente, le indennità ivi previste sono attribuite previa dichiarazione del dirigente responsabile della sede di servizio, sentiti i rispettivi responsabili. 8. Le indennità di cui al comma 6 non sono attribuite laddove, per frazioni di mese pari o superiori a quindici di giorni (o equivalente numero di turni), ricorrano le seguenti fattispecie: a) fruizione di congedi straordinari e aspettative ai sensi della normativa vigente; b) assenza dal servizio per infermità e inidoneità all'esercizio delle funzioni specialistiche, salvo quanto previsto dall'articolo 6, comma 1, del presente decreto; c) sospensione del brevetto e/o dei titoli abilitativi all'esercizio dell'attività specialistica; d) fruizione di permessi e distacchi sindacali. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano: a) in caso di assenze per congedo ordinario o di riposo compensativo; b) nei casi di attività di navigazione o di immersione per soccorso pubblico in almeno uno dei giorni di effettiva presenza. 9. I successivi accordi integrativi nazionali per il personale non direttivo e non dirigente del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, nei limiti delle risorse di cui all'articolo 5 certificate dai competenti organi di controllo, possono definire in funzione del grado di responsabilità e dell'esperienza professionale maturata, l'attribuzione di incentivi al predetto personale anche tenendo conto dell'attività specialistica, con particolare riferimento alle funzioni di gestione operativa e tecnica del settore di appartenenza, ai collaudi, all'attività istruzionale, al servizio antincendi lagunare, compresa la valorizzazione della funzione di comandante dell'unità navale, di direttore di macchina e di direttore di immersione. 10. Le indennità di cui ai commi 3 e 4 del presente articolo, sostituiscono, a decorrere dal 1° gennaio 2023, le specifiche indennità di cui all'articolo 2, comma 3. Note all'art. 4: - Si riporta il testo dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2012, n. 64, recante: «Regolamento di servizio del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell'articolo 140 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217»: «Art. 46 (Organizzazione delle specialità). - 1. L'istituzione di nuclei specialistici, nell'ambito dei comandi provinciali, la relativa dotazione organica e la distribuzione territoriale del relativo personale, ferme restando le funzioni di coordinamento affidate ai direttori regionali ed interregionali, sono determinate con decreto del Ministro dell'interno, ai sensi dell'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139. 2. I requisiti di accesso alle specialità sono disciplinati con decreto del Ministro dell'interno; le modalità e le procedure di impiego, i corsi di formazione e di aggiornamento professionale, la durata ed il mantenimento dei brevetti, sono disciplinati con decreto del Capo del Dipartimento. »