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Art. 18. Le tasse sulle concessioni comunali, di cui all'articolo 8 del decreto-legge 10 novembre 1978, n. 702, convertito nella legge 8 gennaio 1979, n. 3, e successive integrazioni e modifiche, sono aumentate nel modo seguente: del trenta per cento, quelle di cui ai numeri d'ordine 1, 2, 13, 16 e 18 della tariffa contenuta nel decreto del Ministro delle finanze del 29 novembre 1978; del cinquanta per cento, quelle di cui ai numeri d'ordine 3, 4, 5, 15, 17, 20 e 25 della tariffa medesima; del cento per cento, quelle di cui ai numeri d'ordine 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 14, 19, 22, 23 e 24 della tariffa predetta. I nuovi importi di tassa vanno arrotondati alle mille lire superiori. Gli aumenti suddetti si applicano alle tasse sulle concessioni comunali il cui termine ultimo di pagamento, stabilito nel decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 641, e successive integrazioni e modifiche, scade successivamente al 30 dicembre 1981. Con la stessa decorrenza di cui al comma precedente il numero d'ordine 21 della suindicata tariffa e' sostituito dal seguente: ----> Parte di provvedimento in formato grafico <---- ((1)) ((Gli aumenti di cui ai commi precedenti, relativi alle tasse il cui termine ultimo di pagamento scade nel periodo dal 31 dicembre 1981 al 31 gennaio 1982, possono essere versati senza applicazione di sanzioni entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto)). --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. di conversione 26 febbraio 1982, n. 51 ha stabilito che "all'articolo 18, nel quarto comma, alla lettera a) le parole: "400 metri quadrati" sono sostituite dalle seguenti: "200 metri quadrati" e alla lettera b) le parole: "superiore a 400" sono sostituite dalle seguenti: "superiore a 200"".