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a tutela di istanze unitarie, consistenti nel mancato rispetto di norme e trattati internazionali o della normativa dell'Unione europea, nel pericolo grave per l'incolumità e la sicurezza pubblica e nella necessità di tutelare l'unità giuridica o economica e in particolare i livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, sarà «lo Stato» e non più «il Governo», a potersi sostituire alle regioni e agli enti locali nell'esercizio delle funzioni, non solo di natura amministrativa, ma anche di natura legislativa: ovviamente, sempre e comunque nel rispetto dei princìpi di leale collaborazione e di sussidiarietà. Infine, è stato modificato l'articolo 122 della Costituzione, demandando alla legge statale il compito di disciplinare il sistema di elezione e i casi di ineleggibilità e di incompatibilità del presidente e degli altri componenti della giunta regionale, nonché dei consiglieri regionali, oltre alla composizione e alla durata degli organi elettivi. Nella consapevolezza dell'esigenza di una riforma organica del titolo V della parte seconda della Costituzione che riguardi tutti, dallo Stato alle regioni alle province e ai comuni, il disegno di legge costituzionale vuole aprire la strada per un rinnovamento generale che passi attraverso un'ampia discussione parlamentare, un proficuo dibattito con il mondo accademico e produttivo del nostro Paese e, ovviamente, un confronto aperto con tutti gli enti locali.. 1 (Soppressione delle province) 1 Le province sono soppresse. 2 All'articolo 114 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «dalle Province,» sono soppresse; b al secondo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse; c è aggiunto, in fine, il seguente comma: «La legge dello Stato definisce le funzioni, le modalità di finanziamento e l'ordinamento delle Città metropolitane, ente di governo delle aree metropolitane.». 2 (Modifiche alla Costituzione) 1 L'articolo 116 della Costituzione è abrogato. 2 All'articolo 117 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al secondo comma, lettera p) , le parole: «, Province» sono soppresse; b al quinto comma, le parole: «e le Province autonome di Trento e Bolzano» sono soppresse; c al sesto comma, le parole: «, le Province» sono soppresse. 3 All'articolo 118 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, la parola: «Province,» è soppressa; b al secondo comma, le parole: «, le Province» sono soppresse; c al quarto comma, le parole: «, Province» sono soppresse. 4 All'articolo 119 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse; b al secondo comma, le parole: «le Province,» sono soppresse; c al quarto comma, le parole: «alle Province,» sono soppresse; d al quinto comma, le parole: «Province,» sono soppresse; e al sesto comma, le parole: «le Province,» sono soppresse. 5 All'articolo 120, secondo comma, della Costituzione, sono apportate le seguenti modificazioni: a le parole: «Il Governo» sono sostituite dalle seguenti: «Lo Stato»; b le parole: «, delle Province» sono soppresse. 6 All'articolo 122, primo comma, della Costituzione, le parole: «della Regione nei limiti dei princìpi fondamentali stabiliti con legge» sono soppresse. 7 All'articolo 132 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: «Si può, con l'approvazione della maggioranza delle popolazioni del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione e aggregati a un'altra». 8 All'articolo 133 della Costituzione, il primo comma è abrogato. 9 La rubrica del titolo V della parte seconda della Costituzione è sostituita dalla seguente: «Le Regioni e i Comuni». 3 (Costituzione delle nuove Regioni) 1 L'articolo 131 della Costituzione è sostituito dal seguente: «Art. 131. - Sono costituite le seguenti Regioni: Del Tanaro, Torino, Valle d'Aosta, Valsesia, Milano, Insubria, Liguria, Padania occidentale, Del Garda, Padania orientale, Trentino, Alto Adige, Veneto, Friuli, Emilia, Romagna, Tirrenia, Firenze, Etruria, Umbria, Marche, Roma Capitale, Ciociaria, Abruzzo, Napoletano, Campania, Daunia, Puglia, Salento, Basilicata, Calabria, Dello Stretto, Sicilia ionica, Sicilia occidentale, Sardegna settentrionale, Sardegna meridionale». 4 (Norme transitorie) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale le province sono soppresse e, sulla base dei criteri e dei requisiti generali definiti con legge dello Stato, sono individuate dallo Stato e dalle regioni, nell'ambito delle rispettive competenze, le forme e le modalità di esercizio delle relative funzioni.