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1 L’Amministrazione penitenziaria realizza programmi specifici di riabilitazione, tenuti da personale qualificato anche esterno al carcere, per i detenuti condannati per uno o più dei delitti previsti dalla sezione I del capo III del titolo XII del libro II del codice penale e dagli articoli 572, da 609- bis a 609- octies e 612- bis del medesimo codice, nonché dei reati di cui all’articolo 3 della legge 20 febbraio 1958, n. 75, sulla base di quanto disposto dal Ministro della giustizia con proprio decreto da emanare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. 2 A seguito dei primi tre mesi di trattamento, il magistrato può valutare la frequenza e l’applicazione del detenuto nell’ambito di taluno dei programmi di cui al comma 1 ai fini della concessione dei permessi o della libertà condizionata. VII TUTELA DELLA VITTIMA NEL PROCEDIMENTO PENALE 22 (Comunicazione alla persona offesa della cessazione di misure cautelari) 1 All’articolo 299 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a dopo il comma 2 è inserito il seguente: «2- bis . I provvedimenti di cui al commi 1 e 2 relativi alle misure previste dagli articoli 282- bis e 282- ter sono comunicati alla persona offesa e al servizi socio-assistenziali del territorio.»; b al comma 3, dopo il primo periodo è inserito il seguente: «La richiesta di revoca o di sostituzione delle misure previste dagli articoli 282- bis e 282- ter è comunicata alla persona offesa.»; c al comma 4- bis è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «La richiesta di revoca o di sostituzione delle misure previste dagli articoli 282- bis e 282- ter è comunicata alla persona offesa». 23 (Tutela patrimoniale della persona offesa nelle indagini preliminari) 1 All’articolo 316, comma 1, del codice di procedura penale, la parola: «processo» è sostituita dalla seguente: «procedimento». 24 (Informazioni alla persona offesa) 1 All’articolo 337, comma 4, del codice di procedura penale, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «L’autorità che riceve la querela provvede altresì ad informare la persona che la propone della facoltà di farsi assistere sin dall’inizio del procedimento penale da un difensore di fiducia nonché di avvalersi del patrocinio a spese dello Stato, ricorrendone i presupposti». 25 (Tutela della vittima di maltrattamenti in sede di incidente probatorio) 1 All’articolo 398, comma 5- bis , primo periodo, del codice di procedura penale dopo le parole: «articoli» sono inserite le seguenti: «572,»; 2 All’articolo 498 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 4- ter , dopo le parole: «agli articoli» sono inserite le seguenti: «572,»; b dopo il comma 4- ter è aggiunto il seguente: « 4- quater. Quando si procede per i reati previsti dal comma 4- ter , se la persona offesa è maggiorenne il giudice assicura che l’esame sia condotto tenendo conto della particolare vulnerabilità della stessa persona offesa, desunta anche dal tipo di reato per cui si procede, e ove ritenuto opportuno dispone, a richiesta della persona offesa o del suo difensore, l’adozione di modalità protette». 26 (Avviso alla persona offesa della richiesta di archiviazione o della conclusione delle indagini preliminari) 1 All’articolo 408 del codice di procedura penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al comma 2, le parole da: «che, nella notizia» fino alla fine del comma sono soppresse; b al comma 3, la parola: «dieci» è sostituita dalla seguente: «venti». 2 All’articolo 415- bis , comma 1, del codice di procedura penale, le parole: «e al difensore» sono sostituite dalle seguenti: «, al suo difensore e alla persona offesa». 27 (Priorità nella trattazione dei procedimenti penali per violenza nel confronti delle donne) 1 All’articolo 132- bis , comma 1, delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, dopo la lettera a) è inserita la seguente: « a-bis) ai delitti previsti dalla sezione I del capo III del titolo XII del libro II del codice penale e dagli articoli 570, 572 e da 609- bis a 609- octies e 612- bis del medesimo codice, nonché ai reati di cui all’articolo 3 della legge 20 febbraio 1958, n. 75;» . VIII VIOLENZA ECONOMICA E DOMESTICA 28 (Modifiche all’articolo 374 del codice penale in materia di occultamento di risorse patrimoniali) 1 All’articolo 374 del codice penale, dopo il primo comma è inserito il seguente: «Salvo che il fatto costituisca più grave reato, la pena di cui al primo comma si applica altresì alla parte di un procedimento civile che, con dichiarazioni o attestazioni fraudolente o reticenti, immuta le proprie condizioni patrimoniali, al fine di trarre in inganno il giudice». 29 (Modifiche all’articolo 388 del codice penale in materia di procedibilità) 1 All’articolo 388 del codice penale, l’ultimo comma è abrogato. 30 (Modifiche all’articolo 570 del codice penale in materia di violenza economica) 1 All’articolo 570 del codice penale sono apportate le seguenti modificazioni: a al primo comma, dopo le parole: «qualità di coniuge» sono inserite le seguenti: «ovvero occulta dolosamente le proprie risorse patrimoniali al fine di non corrispondere quanto dovuto, a titolo di mantenimento o di alimenti, al coniuge o ai figli»; b al secondo comma, numero 2), le parole da: «fa mancare» fino a: «coniuge» sono sostituite dalle seguenti: «non fornisce il proprio contributo al mantenimento del discendenti di età minore o inabili al lavoro, agli ascendenti o al coniuge». 31 (Modifiche all’articolo 155- sexies del codice civile in materia di prova della violenza) 1 All’articolo 155- sexies del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Ai fini dell’emanazione dei provvedimenti di cui agli articoli 151, comma secondo, 155, 155- bis , 155- ter e 156, la prova degli atti di violenza subiti dai figli, dal coniuge, dal convivente o comunque dall’altro genitore, può essere data con ogni mezzo». b la rubrica è sostituita dalla seguente: «Poteri del giudice, ascolto del minore e prova della violenza». 32 (Norme in materia di occultamento doloso delle risorse patrimoniali nei giudizi di separazione personale dei coniugi e cessazione degli effetti civili del matrimonio) 1 Al codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a all’articolo 155 è aggiunto, in fine, il seguente comma: «Costituisce comportamento rilevante ai sensi del secondo comma dell’articolo 116 del codice di procedura civile l’occultamento doloso delle proprie risorse patrimoniali da parte di uno dei genitori.»; b all’articolo 155- bis , primo comma, è aggiunto il seguente periodo: