[resaula]

SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 22 Presidenza del vice presidente TAVERNA, indi del vice presidente LA RUSSA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia-Berlusconi Presidente: FI-BP; Fratelli d'Italia: FdI; Lega-Salvini Premier: L-SP; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-Leu; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB; Misto-PSI: Misto-PSI. Presidenza del vice presidente TAVERNA PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,33) . Si dia lettura del processo verbale. PUGLIA , segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del 12 luglio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sulla situazione in Nicaragua CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASINI (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, la ringrazio della sua cortesia. Come ho fatto in sede di Ufficio di Presidenza della Commissione affari esteri pochi minuti fa, vorrei sottoporre all'attenzione del Senato della Repubblica il tema che sta diventando drammatico del Nicaragua, dove si registra un'ondata terribile di violenze, detenzioni arbitrarie, mancanza di qualsiasi rispetto delle libertà fondamentali. Noi assistiamo con preoccupazione a violenze ripetute, soprattutto nei confronti di uomini della Chiesa, dopo che la Chiesa stessa aveva cercato di ergersi come mediatrice tra coloro che contestano il Governo Ortega e il Governo stesso. Questa mediazione, a causa dell'indisponibilità dell'Esecutivo, non ha avuto esito positivo, ma nel contempo, quasi con una sorta di legge del contrappasso, la Chiesa è stata oggetto di ripetuti attacchi e addirittura ci sono state violenze nei confronti di vescovi che giravano a portare conforto alle persone che in questo momento vivono una situazione veramente angosciante. La comunità nicaraguense in giro per il mondo, in Europa e in Italia è in grande apprensione per queste violenze ripetute. Il Governo appare insensibile rispetto a tutte le pressioni internazionali. Vorrei ricordarvi che in queste ore una dichiarazione molto netta è venuta dall'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, che ha scritto una lettera preoccupata a Denis Moncada, che è il suo collega nicaraguense. Io chiedo che il Governo italiano, il Ministro degli affari esteri, si faccia interprete dello stato di preoccupazione che esiste in Parlamento davanti a queste ripetute ondate di violenza e a una insensibilità del Governo al rispetto di qualsiasi principio di democrazia e dei diritti dell'uomo. La ringrazio del tempo che mi ha concesso e spero che tutti i Gruppi siano d'accordo con questa richiesta. PETROCELLI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PETROCELLI (M5S) . Signor Presidente, il senatore Casini aveva effettivamente anticipato in sede di Ufficio di Presidenza della Commissione affari esteri, emigrazione, l'intenzione di sollevare la questione che riguarda il Nicaragua. Quanto succede in quel Paese è sicuramente sotto la nostra stretta attenzione. Condivido la richiesta del presidente Casini a che il Governo si faccia interprete delle esigenze della comunità italiana, ma non solo; condivido anche la proposta del presidente Casini di un approfondimento, che sarà mia cura presentare allo stesso Ufficio di Presidenza della Commissione affari esteri nelle prossime settimane, con l'auspicio, naturalmente, che vi possa essere un confronto franco e sincero con le parti interessate. Non dobbiamo infatti mai dimenticare che sono state più e più volte oggetto di attenzioni da parte del nostro Parlamento e del Governo italiano situazioni preoccupanti che poi si è dimostrato esser state forse un po' sopravvalutate o sottovalutate. Non dobbiamo correre questo rischio, dobbiamo ascoltare e valutare precisamente tutte le parti interessate, tenendo ben presente che gli affari interni del Paese del Nicaragua sono affari interni del Paese del Nicaragua. Noi ci preoccuperemo soprattutto che non vi siano interferenze esterne che vadano a toccare una situazione già molto delicata, con la consapevolezza, naturalmente, che sia la Santa Sede, sia la rappresentanza episcopale in Nicaragua hanno un occhio attento, cui sicuramente faremo riferimento, ma facendo riferimento anche alla parte governativa e a tutte le parti coinvolte. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP) . Svolgimento di interrogazioni PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca lo svolgimento di interrogazioni. Sarà svolta per prima l'interrogazione 3-00007 sull'esclusione degli insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria non laureati dalle graduatorie ad esaurimento in seguito ad una pronuncia giurisdizionale. Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione. GIULIANO, sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca . Signor Presidente, rispondo all'interrogazione a prima firma della senatrice Bernini, ribadendo quanto già riferito dal Ministro nella seduta del question time del 4 luglio scorso e da me nel corso dell'interrogazione alla Camera il 10 luglio, ovvero che quella dei diplomati magistrali costituisce, certamente, una delle problematiche più complesse ed urgenti tra quelle che sono all'attenzione del Ministero. Come hanno ricordato gli onorevoli interroganti, il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 11, resa in adunanza plenaria il 20 dicembre 2017, ha definitivamente chiarito che il possesso del solo diploma magistrale, sebbene conseguito entro l'anno scolastico 2001-2002, non costituisce titolo sufficiente per l'inserimento nelle graduatorie a esaurimento (GAE). Alla luce di tale principio giurisprudenziale, i diplomati magistrali dovranno essere cancellati dalle graduatorie a esaurimento man mano che interverranno le sentenze di merito, che presumibilmente si uniformeranno alla decisione dell'adunanza plenaria del Consiglio di Stato. Particolarmente delicata è, poi, la situazione dei circa 7.500 diplomati magistrali, già assunti in ruolo a seguito dello scorrimento delle graduatorie a esaurimento nelle quali erano stati inseriti con riserva, che, in ragione della sentenza citata, vedranno risolto il loro contratto a tempo indeterminato non appena interverranno le relative sentenze. Trattasi di una situazione che, in considerazione del fatto che le pronunce giurisdizionali interverranno, presumibilmente, tra la fine di questo mese ed il mese di agosto, rischia, concretamente, di mettere a repentaglio l'ordinato avvio dell'anno scolastico 2018-2019.