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I conduttori da considerare rotti nelle ipotesi 2) e 4) di 2.4.04 devono essere scelti, a seconda della parte di sostegno considerata, in base al seguente criterio. Ciascuna delle parti di cui in a) deve essere verificata per la rottura di uno dei conduttori o di una delle eventuali corde di guardia che agiscono su di essa. Ciascuna delle parti di cui in b) deve essere verificata per la rottura di due qualunque fra conduttori o corde di guardia che agiscono su di essa; questi due conduttori o corde di guardia però non devono agire entrambi su una stessa parte fra quelle considerate in a). Entro i limiti sopra indicati si devono di volta in volta considerare rotti i conduttori o corde di guardia che danno luogo alle più sfavorevoli condizioni di carico per i singoli elementi della struttura del sostegno. 2.4.06. Carichi agenti sui sostegni. - I carichi da mettere in conto, in quanto, in ciascuna delle ipotesi di calcolo, interessano il sostegno, sono i seguenti: a) spinta del vento agente sui conduttori e sulle corde di guardia con o senza manicotto di ghiaccio; b) spinta del vento agente sul sostegno senza incrostazioni di ghiaccio; c) spinta del vento agente sugli equipaggiamenti senza incrostazioni di ghiaccio; d) componenti orizzontali dei tiri dei conduttori e delle corde di guardia nella direzione della campata; e) componenti verticali dei tiri dei conduttori e delle corde di guardia; f) peso degli equipaggiamenti senza incrostazioni di ghiaccio; g) peso degli elementi costituenti i sostegni senza incrostazioni di ghiaccio. I carichi di cui in a) e b) devono essere determinati in base alle prescrizioni indicate in 2.1.02. Quando la direzione del vento che colpisce i conduttori o una superficie piana forma un angolo 6 con la normale alla superficie, la relativa pressione deve convenzionalmente essere moltiplicata per cos 6. Per i sostegni interamente a traliccio, la spinta nella direzione del vento si ottiene convenzionalmente sommando aritmeticamente le spinte esercitate sulle superfici di due facce adiacenti supposte colpite normalmente, e ciò qualunque sia l'orientamento del sostegno rispetto alla direzione del vento; per i sostegni di forma speciale, come portali con due o più ritti, forcelle a due braccia o altro, la spinta del vento deve essere calcolata separatamente per ogni ritto o braccio. Il carico c) può essere assunto convenzionalmente pari al 5% del corrispondente carico a) per i sostegni di sospensione o con semplice isolatore rigido e pari al 10% per i sostegni di amarro o con doppio isolatore rigido. I tiri dei conduttori e delle corde di guardia di cui in d) sono quelli delle corrispondenti ipotesi di calcolo dei conduttori e delle corde di guardia senza alcuna riduzione per eventuali rotazioni delle catene di sospensione per effetto della rottura dei conduttori o corde di guardia della campata adiacente. Dello squilibrio di tiro dovuto alla differenza delle campate reali si può non tener conto nel calcolo dei sostegni con isolatori sospesi disposti in sospensione, nonché di quelli con isolatori rigidi calcolati per angoli di deviazione non superiori a 5 gradi, nei seguenti casi: - quando i sostegni stessi hanno nel senso longitudinale della linea una resistenza meccanica almeno eguale a quella nel senso trasversale della linea; - quando i sostegni stessi appartengono a linee di classe zero o prima ed hanno nel senso longitudinale della linea una resistenza meccanica almeno eguale ad un quinto di quella nel senso trasversale della linea purché non sorreggano campate di attraversamento di linee di telecomunicazione in conduttori nudi; - quando i sostegni stessi appartengono a linee di classe seconda o terza ed hanno nel senso longitudinale della linea una resistenza meccanica almeno eguale ad un quinto di quella nel senso trasversale della linea, purché non sorreggano campate di attraversamento di linee di telecomunicazione in conduttori nudi o in cavo aereo non munito di guaina metallica. Tutti i carichi devono essere considerati applicati nei vari punti del sostegno ai quali nella realtà essi vengono trasmessi. Si fa eccezione per i carichi b) e g) per i quali sono ammesse ragionevoli schematizzazioni atte a semplificare i calcoli dei sostegni. Inoltre per i sostegni delle linee di classe seconda le cui mensole per la loro conformazione geometrica sono suscettibili di rotazione, nonché per tutte le linee di classe zero e prima, non è necessario tenere conto dei momenti torcenti che risultano ad essi applicati nelle ipotesi 2) e 4) di 2.4.04. 2.4.07. Modalità di calcolo. - Il calcolo degli sforzi indotti nei vari elementi dei sostegni, per effetto dei carichi di cui all'articolo precedente, deve essere eseguito secondo le buone norme della tecnica con uno qualsiasi dei sistemi suggeriti dalla scienza delle costruzioni e nella forma che il progettista ritiene più conveniente, purché ragionevolmente completa. In particolare, per le linee di seconda classe non comprese nello ultimo comma di 2.4.06 e per le linee di terza classe, devono essere di volta in volta scelte, a seconda della forma del sostegno, le schematizzazioni e le formule atte a mettere correttamente in conto gli sforzi dovuti ai momenti torcenti che risultano applicati al sostegno nelle ipotesi 2) e 4) di 2.4.04. 2.4.08. Prescrizioni particolari per la verifica di stabilità dei sostegni di attraversamento ferroviario. - I sostegni delle campate che attraversano ferrovie in sede propria, esclusi i binari morti ed i raccordi a stabilimenti, devono essere calcolati secondo le prescrizioni degli articoli precedenti, sia per il valore effettivo dell'angolo formato dalle campate facenti capo a ciascuno di essi, sia per un valore d'angolo maggiore di 25 gradi dell'angolo effettivo. 2.4.09. Sollecitazioni ammissibili per i sostegni. - Le massime sollecitazioni ammissibili per i sostegni delle linee elettriche nelle ipotesi 1) e 3) di 2.4.04 sono le seguenti: a) sostegni di legno - di essenza forte (castagno)............... 200 kg/cm quadri - di essenza dolce (abete, larice, pino).... 160 kg/cm quadri b) sostegni di cemento armato centrifugato o vibrato costruiti in officina con calcestruzzo avente carico di rottura alla compressione a 28 giorni non inferiore a 550 kg/cm quadri e con acciaio avente carico di rottura alla trazione non inferiore a 75 kg/mm quadri - calcestruzzo.............................. 180 kg/cm quadri - acciaio................................... 2800 kg/cm quadri c) sostegni di cemento armato vibrato con calcestruzzo avente carico di rottura alla compressione a 28 giorni non inferiore a 450 kg/cm quadri e con acciaio avente carico di rottura alla trazione non inferiore a 60 kg/mm quadri - calcestruzzo.............................. 150 kg/cm quadri - acciaio ................................. 2203 kg/cm quadri d) sostegni a traliccio in profilati o tubi di acciaio: - per le membrature sollecitate a trazione: