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Il senatore ROMEO ( L-SP-PSd'Az ) , rileva polemicamente che il presidente Pesco intende dire che il Parlamento non può approvare un emendamento ad un disegno di legge che modifica un DPCM: sarebbe un esito paradossale. La senatrice DRAGO ( Misto ), chiede se l'emendamento 22.0.10, in materia di misure di sostegno per il personale docente, è proponibile in quanto rileva difformità da un precedente elenco e quello distribuito nella seduta odierna. Il presidente PESCO conferma che l'emendamento 22.0.10 è proponibile. In relazione all'emendamento 22.0.9, in materia di mobilità straordinaria del personale docente, la senatrice DRAGO ( Misto ) dichiara di essere disponibile a riformulare e a semplificare l'emendamento ove vi sia la disponibilità dei presidenti a riconsiderare la valutazione di improponibilità. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) , dopo aver criticato l'organizzazione dei lavori, esprime forti perplessità sulle disposizioni che introducono limitazioni alla libertà di culto in occasione delle prossime festività natalizie, disposizioni che minano gli elementi fondanti della società e limitano diritti costituzionalmente garantiti, chiede che tali norme siano soppresse, chiede inoltre che siano approvati gli emendamenti a sostegno dei lavoratori che svolgono la loro opera professionale nel settore delle fiere, lavoratori duramente colpiti dalle disposizioni emergenziali introdotte dal Governo. Il senatore IWOBI ( L-SP-PSd'Az ) , chiede di riconsiderare il giudizio di improponibilità per quanto concerne i sub-emendamenti 1.1000/3000/639 e 1.1000/3000/620, ai quali aggiunge la propria firma. Il senatore VALLARDI ( L-SP-PSd'Az ), interviene in merito al sub-emendamento 1.1000/392 in materia di indennizzi agli equipaggi dei pescherecci sequestrati chiedendo che venga riesaminata la valutazione di improponibilità. Il presidente PESCO dichiara la disponibilità a valutare una riformulazione di tale emendamento. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) , ribadisce la necessità che siano rese note le motivazioni di improponibilità delle proposte emendative, chiede altresì una sospensione per consentire le relative riformulazioni. Il presidente PESCO fa presente che i criteri e le valutazioni di improponibilità sono stabilite dai Presidenti delle Commissioni riunite, tuttavia conferma ove vi siano i presupposti la disponibilità a riesaminare tali valutazioni. Il senatore PAZZAGLINI ( L-SP-PSd'Az ) , segnala i sub-emendamenti 1.1000/3000/327 in materia di acquisto veicoli per persone disabili, 1.1000/3000/521 in materia di classificazione dei veicoli M1 e 1.1000/3000/618 che modifica la tabella di cui all'allegato 1, recante le diverse figure professionali e la percentuale del ristoro: incremento ristori per procacciatori d'affari. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) chiede conto della rivisitazione del giudizio di improponibilità su alcuni emendamenti precedentemente annunciato dalla Presidenza, esprimendo contestualmente dei dubbi circa i criteri di valutazione seguiti finora. Evidenzia inoltre che, a differenza di quanto accaduto per gli articoli da 1 a 22, per gli articoli da 23 a 34 non è stato concesso tempo per esaminare le relative proposte di improponibilità. Chiede poi come mai sia stato dichiarato improponibile l'emendamento 22.5 in materia di disabilità, che impegna peraltro somme molto inferiori rispetto ad altre proposte dichiarate, al contrario, ammissibili. Infine contesta la mancanza di dialogo sui subemendamenti dichiarati improponibili perché riferiti all'Allegato contenuto nel Ristori 1 invece che nel Ristori 3. Se tale problematica fosse stata segnalata per tempo infatti sarebbe stato possibile porre rimedio. Il PRESIDENTE chiarisce che l'emendamento 22.5, introducendo una norma a regime, contrasta con la ratio dei quattro decreti Ristori, che introducono misure transitorie. Conferma quindi le inammissibilità sui subemendamenti relativi all'emendamento 1.000/3000, che però fanno riferimento al testo del decreto-legge originario. Il senatore URRARO ( L-SP-PSd'Az ) lamenta la mancanza di indicazioni chiare e certe sui criteri adottati per la valutazione di inammissibilità, che rende più complesso il lavoro dei firmatari degli emendamenti che volessero riformulare gli emendamenti in questione. Segnala quindi la rilevanza degli emendamenti 24.0.8 e 24.0.10 sull'ordine di trattazione delle cause. Il PRESIDENTE assicura di aver preso nota. Il senatore Emanuele PELLEGRINI ( L-SP-PSd'Az ) ritiene che la complessità del processo legislativo in corso sia causato dalla scelta del Governo di presentare molteplici provvedimenti d'urgenza uno di seguito all'altro sulla stessa materia e certo non dall'attività emendativa dei senatori. Stigmatizza poi la scelta di dichiarare proponibili alcuni emendamenti a condizione che ne venga delimitata la portata normativa al 2020 o che siano ricollocati nel testo. Il loro contenuto, infatti, renderebbe impossibile l'applicazione di tali criteri, come nel caso dell'emendamento 10.0.8. Con riferimento invece alle proposte in materia di giustizia, dopo essersi associato alle considerazioni della senatrice Modena, esprime perplessità sulla decisione di dichiarare ammissibili solo alcuni emendamenti e non anche altri vertenti sulla stessa materia. Il PRESIDENTE informa che per la valutazione dell'emendamento 10.0.8 è stato seguito lo stesso criterio che ha riguardato l'emendamento 22.5 citato poc'anzi. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) torna sulla proposta avanzata in precedenza dal senatore Romeo, chiarendo che la Lega potrebbe limitare i suoi interventi in illustrazione fino ad un massimo di 300 minuti per blocco di emendamenti. Il presidente D'ALFONSO prende atto. Il senatore FERRO ( FIBP-UDC ) segnala l'emendamento 5.0.2. Il presidente PESCO evidenzia che l'emendamento fa riferimento a norme urbanistiche, che non sono contenute nei testi in esame. Le senatrici ALESSANDRINI ( L-SP-PSd'Az ) e LUNESU ( L-SP-PSd'Az ) e il senatore IWOBI ( L-SP-PSd'Az ) sottoscrivono l'emendamento 1.413. La Presidenza prende atto. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) chiede conferma sull'ammissibilità dell'emendamento 1.0.61. Il PRESIDENTE ne conferma l'ammissibilità. In considerazione dell'andamento dei lavori, dispone quindi una sospensione dei lavori. La seduta, sospesa alle ore 15,25, riprende alle ore 18,15. Il presidente PESCO avverte che si passerà alla fase dell'illustrazione degli emendamenti. Il senatore DE BERTOLDI ( FdI ) aggiunge la firma all'emendamento 1.000/3000/93.