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La Conferenza può tuttavia, con voto preso alla maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi, autorizzare detto Membro a partecipare al voto se essa accerta che il mancato pagamento e dovuto a circostanze indipendenti dalla sua volontà. Disposizioni in vigore al 24 giugno 1986 (°) Art. 16 2. Gli argomenti ai quali sarà stata fatta opposizione resteranno tuttavia inclusi all'ordine del giorno se la Conferenza decide in tal senso alla maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi dai delegati presenti. 3. Ogni questione riguardo alla quale la Conferenza decide, alla stessa maggioranza dei due terzi, che essa deve essere esaminata (diversamente da quanto previsto dal paragrafo precedente), sarà portata all'ordine del giorno della sessione seguente. Disposizioni emendate (°) Art. 16 2. Gli argomenti ai quali sarà fatta opposizione resteranno tuttavia inclusi all'ordine del giorno se la Conferenza decide in tal senso alla maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi. 3. Ogni questione riguardo alla quale la Conferenza decide, alla stessa maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi, che la questione stessa deve essere esaminata (diversamente da quanto previsto dal paragrafo precedente), sarà portata all'ordine del giorno della sessione seguente. Disposizioni in vigore al 24 giugno 1986 (°) Art. 17 2. La maggioranza semplice dei suffragi espressi (dai membri presenti della Conferenza) deciderà in tutti i casi in cui non e specificatamente prevista una maggioranza qualificata negli altri articoli della presente Costituzione o da ogni convenzione o altro atto che attribuisce i poteri alla Conferenza o da accordi finanziari o contabili adottati in virtù dell'articolo 13. 3. Nessun voto e acquisito se il numero dei suffragi espressi e inferiore alla metà del numero dei delegati presenti alla sessione. Art. 17 2. La maggioranza semplice dei suffragi espressi (affermativi o negativi) deciderà in tutti i casi in cui non e specificatamente prevista una maggioranza qualificata negli altri articoli della presente Costituzione o da ogni altra Convenzione o altro atto che attribuisce i poteri alla Conferenza o da accordi finanziari o contabili adottati in virtù dell'articolo 13. 3. Nei casi in cui la Costituzione prevede una maggioranza semplice dei suffragi, tale maggioranza non deciderà se non sarà costituita da almeno un quarto dei delegati presenti alla sessione della Conferenza; nel caso in cui la Costituzione prevede una maggioranza dei due terzi dei suffragi, tale maggioranza non deciderà se non sarà costituita da almeno un terzo dei delegati presenti alla sessione; nel caso in cui la Costituzione prevede una maggioranza di tre quarti, tale maggioranza non deciderà se non sarà costituita da almeno tre ottavi dei delegati presenti alla sessione. 4. Un voto sarà considerato come acquisito solo se almeno la metà dei delegati presenti alla sessione e aventi diritto di voto avrà preso parte al voto. Disposizioni in vigore al 24 giugno 1986 (°) Art. 19 2. In entrambi i casi, perché una convenzione o una raccomandazione siano adottate con voto finale dalla Conferenza, e richiesta la maggioranza dei due terzi dei voti dei delegati presenti. Disposizioni emendate (°) Art. 19 2. In entrambi i casi, perché una convenzione o una raccomandazione siano adottate con voto finale dalla Conferenza e richiesta una maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi. Disposizioni in vigore al 24 giugno 1986 (°) Art. 21 1. Ogni progetto che, nello scrutinio finale, non riceverà la maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi (dai Membri presenti) può costituire oggetto di una convenzione particolare tra quei Membri dell'Organizzazione che lo desiderino. Disposizioni emendate (°) Art. 21 1. Ogni progetto che, nello scrutinio finale, non riceverà la maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi può costituire oggetto di una Convenzione particolare tra quei Membri dell'Organizzazione che lo desiderino. Disposizioni in vigore al 24 giugno 1986 (°) Art. 36 Gli emendamenti alla presente Costituzione adottati dalla Conferenza alla maggioranza dei due terzi dei suffragi (espressi dai delegati presenti) entreranno in vigore allorché saranno stati ratificati o accettati dai due terzi dei Membri della Organizzazione (comprendenti cinque dei dieci Membri rappresentati al Consiglio d'amministrazione in qualità di Membri di maggiore importanza industriale, conformemente alle disposizioni del paragrafo 3 dell'articolo 7 della presente Costituzione). Disposizioni emendate (°) Art. 36 1. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 2 del presente articolo, gli emendamenti alla presente Costituzione adottati dalla Conferenza alla maggioranza dei due terzi dei suffragi espressi entreranno in vigore allorché saranno stati ratificati o accettati dai due terzi dei Membri dell'Organizzazione. 2. Nel caso in cui un emendamento riguardi: i) gli obiettivi fondamentali della Organizzazione enunciati nel Preambolo della Costituzione e nella Dichiarazione concernente gli scopi e gli obiettivi dell'Organizzazione allegata a detta Costituzione (Preambolo; art. 1; Allegato). ii) la struttura permanente dell'Organizzazione e le funzioni dei suoi organi collegiali, la nomina e le responsabilità del Direttore generale, così come sono enunciate nella Costituzione (Artt. 1, 2, 3, 4, 7, 8 e 17); iii) le disposizioni costituzionali relative alle Convenzioni e Raccomandazioni internazionali del lavoro (articoli da 19 a 35; articolo 37); iv) le disposizioni del presente articolo, tale emendamento non sarà considerato adottato se non riceverà i tre quarti dei suffragi espressi; esso non entrerà in vigore sino a quando non sarà stato ratificato o accettato dai tre quarti dei Membri dell'Organizzazione. Il testo che precede e il testo autentico dell'atto di emendamento alla Costituzione dell'Organizzazione internazionale del Lavoro, 1986, debitamente adottato dalla Conferenza generale dell'Organizzazione internazionale del Lavoro nella sua 72a sessione che si e tenuta a Ginevra e che e stata dichiarata chiusa il 25 giugno 1986. In fede di che hanno apposto la loro firma, il 26 giugno 1986; Il Presidente della Conferenza: Hugo Fernandez Faingold. Il Direttore generale del Bureau internazionale del Lavoro: Francis Blanchard. --------------------------------------------------------- (°) Le parole da sopprimere nelle disposizioni in vigore al 24 giugno 1986 sono tra parentesi. Le modifiche e aggiunte da introdurre nelle disposizioni modificate sono sottolineate.