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Qualora l'incompatibilità o la rinuncia riguardino componenti che rappresentano il personale, alla loro sostituzione si provvede con decreto del Ministro su designazione delle rispettive OO.SS. ; in mancanza di tale designazione entro quindici giorni dalla richiesta, per garantire, comunque, l'espletamento dei concorsi, le commissioni o sottocommissioni sono legittimamente costituite con i restanti componenti semprechè costoro non siano in numero inferiore a tre oltre il presidente o chiunque ne eserciti le funzioni. Le disposizioni di cui ai commi precedenti si applicano ai soli fini dell'espletamento dei concorsi, anche nel caso in cui l'incompatibilità o la rinuncia riguardino l'appartenenza alle commissioni centrali di cui sopra. Per le operazioni di calcolo inerenti alla determinazione dei punteggi da attribuire ai candidati di concorsi interni di passaggio di categoria e per la formazione delle relative graduatorie, le commissioni e sottocommissioni potranno avvalersi dell'apporto del Centro elaborazione dati P.T. A tal fine verranno inviati al predetto centro i dati necessari dopo che individualmente i singoli membri delle commissioni o sottocommissioni nella sede collegiale avranno provveduto all'esame delle pratiche ad essi assegnate, accertando i titoli spettanti a ciascun candidato. Ogni commissione o sottocomissione, con il rispetto del principio della collegialità, sulla base degli accertamenti precedentemente effettuati, delle proposte che ciascuno dei membri avrà avanzato relativamente alle pratiche trattate e degli elaborati predisposti dal centro elettronico, determinerà i punteggi per i titoli per i quali i criteri di massima hanno previsto coefficienti numerici che non siano discrezionali. Per i titoli per i quali è previsto un punteggio variabile da un minimo ad un massimo, ciascuna commissione o sottocommissione provvederà collegialmente e direttamente all'attribuzione del punteggio spettante. La commissione in seduta plenaria, dopo l'esame e il riscontro della ulteriore elaborazione effettuata da parte del centro elettronico in base ai punteggi già attribuiti ai singoli candidati, provvederà alla formazione della relativa graduatoria generale. Per la validità dei lavori di ogni commissione e sottocommissione è sufficiente la presenza della metà più uno del numero dei rispettivi componenti escluso il segretario". - Si riporta l'estratto del D.M. 25 giugno 1984, concernente le mansioni di revisore: "Nella fase di gestione delle attività di elaborazione elettronica dei dati, svolge la gestione delle procedure a regime, è preposto alla conservazione ed alla sicurezza degli archivi magnetici; effettua il controllo e la revisione dei risultati delle procedure elaborative; effettua la riproduzione dei titoli da microfilmare, la classificazione dei microfilms, lo sviluppo ed il collaudo delle pellicole; collabora alle prove di preesercizio e di simulazione delle procedure; sorveglia l'esecuzione dei lavori sulla base di apposite direttive". - Si riporta l'estratto del D.M. 5 agosto 1982, concernente le mansioni di operatore specializzato di officina: "Profilo professionale Svolge gli adempimenti tecnici interni ed esterni propri delle Officine telegrafiche, postelegrafiche e di P.P.U., in conformità alle norme ed istruzioni vigenti; in particolare effettua, rispettivamente: l'installazione, l'attivazione, la disattivazione e la piccola manutenzione delle apparecchiature telegrafiche e degli impianti di energia presso gli uffici telegrafici ed altre utenze; l'installazione, l'attivazione, la disattivazione e la manutenzione delle macchine per i servizi postali e di bancoposta; la riparazione e la manutenzione degli impianti di posta pneumatica. Coadiuva i periti in tutte le attività degli stessi. È altresì di competenza di questo profilo l'espletamento di mansioni previste nel corrispondente profilo della categoria inferiore quando le mansioni stesse risultino ag- gregate a quelle di pertinenza per cicli operativi omogenei, nonché di altre mansioni - scaturenti da nuove organizzazioni del lavoro o da trasformazioni tecnologiche - che siano riconducibili al presente profilo". - Si riporta il testo dell'art. 31 della citata legge 3 aprile 1979, n. 101: "Art. 31 (Titoli di studio). - Ai fini dell'ammissione ai concorsi di cui al precedente art. 8, commi secondo e terzo, per il personale in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge, si intende per 'titolo di stu- dio prescritto per la categoria e il profilo professionale di provenienzà, rispettivamente: a) la licenza della scuola elementare ai fini dell'accesso alle categorie II e III; b) la licenza della scuola dell'obbligo per l'accesso alla categoria IV; c) il diploma di istituto d'istruzione secondaria di primo grado per l'accesso alle categorie V, VI e VII, integrato per l'accesso ai profili professionali di perito, per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni, o di revisore tecnico, per l'Azienda di Stato per i servizi telefonici, dalle speciali abilitazioni rilasciate dalle due aziende a seguito di appositi corsi. Resta fermo l'obbligo del possesso del titolo di studio normalmente prescritto per l'accesso agli altri profili professionali del personale tecnico. Ai fini dell'accesso alla III categoria, per gli attuali iscritti negli albi provinciali dei sostituti portalettere è sufficiente il possesso della licenza della scuola elementare". - Si riporta l'estratto del D.M. 5 agosto 1982, modificato dal D.M. 25 giugno 1984, concernente le mansioni di perito: "Profilo professionale Collabora nell'attività di progettazione, direzione lavori e collaudo degli impianti e apparecchiature nei limiti delle norme che regolano la materia, nonché nella attività di studio, ricerca e sperimentazione e di normativa; effettua sopralluoghi e accertamenti tecnici; effettua verifiche e sopralluoghi eseguendo controlli e misurazioni di carattere tecnico; è addetto all'uso e alla manutenzione di strumenti, macchine di laboratorio e di sperimentazione; è applicato alle attrezzature complesse che richiedono conoscenze tecnologiche specifiche, compresi i laboratori scientifici e didattici; negli uffici radio è addetto all'esercizio delle apparecchiature radioelettriche con le quali espleta il servizio radiotelegrafico, radiotelefonico e radiotelex; è addetto alla manutenzione e alla riparazione delle apparecchiature radioelettriche e delle altre apparecchiature elettroniche impiegate per l'espletamento dei servizi radioelettrici. Nelle officine telegrafiche e postelegrafiche è addetto alla revisione e riparazione, rispettivamente, delle apparecchiature telegrafiche ed elettriche e delle macchine per i servizi postali e di bancoposta. Nelle centrali di cui all'allegato A) punto 2, lettere a), b) e c) e dell'allegato B), punto 3, lettera c) è addetto all'eserczio e manutenzione degli impianti. Nei centri di meccanizzazione esegue la manutenzione e riparazione degli impianti e collabora alla conduzione tecnica degli impianti stessi; svolge funzioni di direzione negli uffici di cui all'allegato D), punto 2; svolge mansioni vicarie negli impianti tecnici di cui all'allegato C) punto 2.