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a definire i provvedimenti necessari per la tutela delle unità immobiliari, caratterizzate da specifico valore storico, artistico ed ambientale, che siano sede di negozi storici o botteghe storiche artigiane, come definiti dall'articolo 1; b prevedere agevolazioni normative e fiscali a sostegno e tutela dei negozi storici e delle botteghe storiche artigiane di cui all'articolo 1; c promuovere attività di valorizzazione e conoscenza rivolte al turismo nazionale e internazionale, nonché attività di sostegno per i negozi storici e le botteghe storiche artigiane che abbiano vocazione internazionale, per assisterle nel processo di sviluppo all'estero. 2 Al fine di garantire la piena tutela dei negozi storici e delle botteghe storiche artigiane iscritti all'Albo, in caso di cessione o vendita di beni immobili di proprietà dei comuni o di soggetti privati che siano sede di negozi storici o botteghe storiche artigiane, è riconosciuto ai titolari dei negozi medesimi il diritto di prelazione all'acquisto di detti immobili. Tale diritto si applica anche in caso di vendita in blocco del complesso immobiliare in cui è ricompreso l'immobile sede di negozi storici o botteghe storiche artigiane. 4 (Istituzione del Fondo nazionale per la tutela e la valorizzazione dei negozi storici e delle botteghe storiche artigiane) 1 É istituito, presso il Ministero dello sviluppo economico, il Fondo nazionale per la tutela e la valorizzazione dei negozi storici e delle botteghe storiche artigiane, di seguito denominato «Fondo», con una dotazione finanziaria di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018. Il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, previa intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, stabilisce, con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, gli indirizzi per il funzionamento e la ripartizione del Fondo. A valere sul Fondo possono essere finanziati progetti finalizzati alla promozione e allo sviluppo delle attività artistiche e alla tutela dei negozi storici e delle botteghe storiche artigiane. 2 Una quota delle risorse del Fondo è destinata ai comuni che ne fanno richiesta in relazione al numero di negozi storici e di botteghe storiche artigiane, tenuto conto anche della popolazione residente. 3 Una quota delle risorse del Fondo è destinata ai comuni che prevedono misure agevolative in favore dei proprietari delle mura e dei gestori di negozi storici e di botteghe storiche artigiane. In particolare, i comuni interessati possono prevedere l'istituzione di contributi per l'affitto e per il restauro dei locali di negozi storici e botteghe storiche artigiane ovvero l'applicazione di riduzioni o detrazioni dall'imposta comunale sugli immobili di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. 4 Il regime di aiuti di cui alla presente legge è subordinato al rispetto della normativa europea vigente in materia di aiuti di Stato alle piccole e medie imprese, nonché alla definizione delle procedure di cui all'articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. 5 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'articolo 4, valutati in 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018, nell'ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2016, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero.