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DISCIPLINARE TECNICO Sommario GLOSSARIO. Capitolo 1. - Caratteristiche del ricettario. 1.1. Struttura e formato del modulo. 1.2. Caratteristiche grafiche del modulo: 1.2.1. Recto del modulo. 1.2.2. Zone a lettura ottica e relative specifiche. 1.2.3. Verso del modulo. 1.3. Caratteristiche della carta del modulo. 1.4. Struttura del ricettario. Capitolo 2. - Istruzioni per la compilazione e l'impiego del modulo. 2.1. Generalità. 2.2. Avvertenze per la compilazione delle zone non destinate alla lettura ottica: 2.2.1. Matrice. 2.2.2. Generalità e indirizzo dell'assistito. 2.2.3. Prescrizione, richiesta, proposta. 2.2.4. Timbro e firma del medico. 2.2.5. Numero progressivo della ricetta apposto dalla farmacia. 2.2.6. Spazio per autorizzazioni. 2.3. Avvertenze per la compilazione delle zone destinate alla lettura ottica: 2.3.1. Codice dell'assistito. 2.3.2. Età dell'assistito. 2.3.3. USL o Provincia di provenienza dell'assistito. 2.3.4. Sesso dell'assistito. 2.3.5. Esenzione. 2.3.6. Prescrizione suggerita. 2.3.7. Assistenza integrativa. 2.3.8. Ricovero ospedaliero. 2.3.9. Prescrizione farmaceutica: numero pezzi. 2.3.10. Data di rilascio della ricetta. 2.3.11. Applicazione dei bollini delle specialità medicinali. 2.3.12. Assistenza specialistica, diagnostica strumentale e di laboratorio. 2.3.13. Data di effettuazione della prestazione e timbro della struttura erogante. 2.3.14. Importo ticket. 2.3.15. Importo galenici, specialistica e integrativa. Capitolo 3. - Gestione del ricettario. ALLEGATI: 1. Facsimile recto ricetta formato A. 2. Facsimile verso ricetta formato A. 3. Facsimile recto ricetta formato B. 4. Facsimile verso ricetta formato B. 5. Recto ricetta formato A: zone destinate alla lettura ottica. 6. Recto ricetta formato B: zone destinate alla lettura ottica. 7. Facsimile copertina ricettario formato A. 8. Facsimile copertina ricettario formato B. 9. Codici regioni. 10. Codici USL. 11. Sigle automobilistiche province. 12. Carta del modulo: disegno della filigrana a tappeto. GLOSSARIO Per una più puntuale interpretazione delle disposizioni contenute nel presente disciplinare, si riporta di seguito il significato da attribuire a talune espressioni più ricorrenti. L'espressione "modulo" indica lo stampato nella sua interezza (ricetta più matrice). L'espressione "ricetta" indica la parte del modulo da utilizzare per la prescrizione, la richiesta o la proposta di una prestazione e che, previo distacco dalla matrice, viene rilasciata dal medico all'assistito. L'espressione "matrice" indica quella parte del modulo che resta fissata al ricettario anche dopo il distacco della ricetta. L'espressione "ricettario" indica il blocco, cucito con due punti metallici, costituito da una copertina, cento moduli numerati progressivamente e da una sottocopertina. L'espressione "zona" indica un'area della ricetta predisposta per la lettura ottica di una serie di dati costituenti una unità informativa autonoma. Capitolo 1 CARATTERISTICHE DEL RICETTARIO Nel presente capitolo sono indicate le caratteristiche del ricettario di cui all'art. 1, definite in funzione dell'obiettivo di consentire l'acquisizione dei dati mediante l'impiego di apparecchiature a lettura ottica automatica, adottando misure di sicurezza sia nella produzione che nella fase di distribuzione. 1.1. Struttura e formato del modulo Ciascun modulo è costituito da due parti, matrice e ricetta, tra loro separabili mediante una perforazione lineare. Il modulo può assumere uno dei seguenti formati: formato A: mm 165 per mm 304,8 (12') (cucitura in alto); formato B: mm 250 per mm 152,4 (6') (cucitura a sinistra). La matrice e la ricetta assumono, in corrispondenza degli anzidetti formati, le seguenti misure: formato A: matrice: mm 165 per mm 33,8 (1' 2/6); ricetta: mm165 per mm 271 (10' 4/6); formato B: matrice: mm 53 per mm 152,4 (6') ; ricetta: mm 197 per mm 152,4 (6'). La scelta del formato tra i due sopraindicati è effettuata dalla singola regione per il proprio ambito territoriale, tenuto conto dei programmi di organizzazione dei servizi di acquisizione dei dati e dei vincoli derivanti dalle apparecchiature di cui si prevede l'impiego. 1.2. Caratteristiche grafiche del modulo: 1.2.1. Recto del modulo I contenuti grafici del recto del modulo devono risultare conformi ai facsimili riportati in scala ridotta e in colore nero nell'allegato 1 (formato A) e nell'allegato 3 (formato B). Detti contenuti riflettono il complesso delle esigenze informative attinenti alle funzioni di gestione e di governo delle diverse aree della prescrizione medica (farmaceutica, specialistica, diagnostica strumentale e di laboratorio, integrativa e ospedaliera) e sono definiti in modo da consentire la acquisizione dei dati mediante apparecchiature di lettura ottica automatica. Solo su autorizzazione del Ministero della sanità, le, regioni, in presenza di peculiari esigenze individuate in ambito locale, ivi comprese quelle attinenti alla stampa delle diciture in forma bilingue, possono disporre scostamenti dai predetti facsimili. Facsimili dei moduli nelle dimensioni e nei colori reali possono essere richiesti al Ministero della sanità (Servizio centrale della programmazione sanitaria) e alle regioni. 1.2.2. Zone a lettura ottica e relative specifiche Sono destinate alla lettura ottica le zone della ricetta di seguito indicate con riferimento alla posizione individuata negli schemi allegati 5 (formato A) e 6 (formato B) e al relativo contenuto informativo: zona 1: contiene il codice identificativo del modulo espresso con la tecnica di rappresentazione a barre e con caratteri OCR-A; zona 2: contiene 16 caselle contigue, predisposte per la lettura ottica di caratteri manoscritti, destinate alla indicazione del codice sanitario dell'assistito; zona 3: contiene 2 caselle contigue, predisposte per la lettura ottica di caratteri manoscritti, destinate alla indicazione dell'età dell'assistito; zona 4: contiene 3 caselle contigue, predisposte per la lettura ottica di caratteri manoscritti, destinate alla indicazione della USL di appartenenza dell'assistito; zona 5: contiene 2 caselle contigue, predisposte per la lettura ottica di caratteri manoscritti, destinate alla indicazione della provincia di appartenenza dell'assistito; zona 6: contiene 2 caselle, contrassegnate rispettivamente dalle lettere "M" e "F" e predisposte per la lettura ottica di biffatura, destinate alla indicazione del sesso dell'assistito; zona 7: contiene 2 caselle, contrassegnate rispettivamente dalle lettere "A" e "R" e predisposte per la lettura ottica di biffatura, destinate alla indicazione della esistenza del diritto dell'assistito alla esenzione dalla partecipazione alla spesa, nonché lo spazio per la trascrizione del numero del documento attestante l'esistenza di tale diritto; zona 8: