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Tutti i velivoli saranno predisposti per essere rapidamente convertiti in configurazione da evacuazione medica, una capacità che la recente pandemia ci ha insegnato essere cruciale e che le nostre Forze armate sono state tra le poche a poter esprimere. L'aereo è prodotto dalla società americana Boeing . Lo Stato maggiore Difesa, nella sua relazione, fa presente che il programma offre potenziali opportunità di consolidamento dei rapporti tra l'industria nazionale e quella statunitense, mediante specifiche commesse da parte Boeing nei confronti di ditte italiane. Nell'ambito del supporto logistico industriale fornito alla flotta tanker , la ditta già si avvale di società italiane per le attività manutentive nella base di Pratica di Mare. L'aggiornamento e il completamento della flotta tanker heavy multirole predispongono, inoltre, le condizioni per ulteriori potenziali ricadute in termini di eventuali modifiche successive atteso che l'implementazione capacitiva dei velivoli coinvolgerebbe ulteriormente l'industria domestica, specialmente per quel che concerne l'avionica di bordo (soggetta a periodico ammodernamento) e i sistemi di comunicazione prettamente nazionali. Si stima che il ritorno nell'ambito del supporto logistico integrato e manutentivo sarà intorno al 40 per cento dell'investimento globale. Il programma ha una durata di 15 anni, con inizio previsto già nel 2021 e destinato a concludersi nel 2035. L'onere complessivo è stimato in 1.410 milioni di euro ed è suddiviso in due tranche : la prima, per 588 milioni di euro, destinata all'acquisizione dei due nuovi velivoli e al supporto logistico integrato per 5 anni post-consegna; la seconda, per 822 milioni di euro, per l'aggiornamento delle piattaforme già in dotazione, supporto logistico integrato per 5 anni post-consegna (con orizzonte auspicabilmente decennale) ed un congruo numero (non definito) di kit Stratevac. La relazione dello Stato maggiore della Difesa precisa che, in considerazione della priorità del programma, la copertura finanziaria potrà essere ulteriormente garantita/integrata a valere delle risorse iscritte nella missione "Difesa e sicurezza del territorio", programma "Pianificazione Generale delle Forze armate e approvvigionamenti militari" dello Stato di previsione della spesa del Ministero difesa, opportunamente rese disponibili anche a mezzo di preventiva rimodulazione/revisione di altre spese, concordata con il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Ove ritenuta decisiva per accelerare il processo di procurement ai fini di un più rapido ingresso in servizio dei sistemi d'arma, sarà ritenuta la possibilità di chiedere al MEF successiva riprogrammazione delle risorse. In ogni caso, il programma sarà gestito in modo tale da renderlo compatibile con le risorse complessivamente disponibili a legislazione vigente, ovvero rimodularlo opportunamente, attraverso progressiva attuazione e/o ridefinizione della tempistica sottesa. Evidenzia da ultimo come nel Documento programmatico pluriennale per la Difesa per il triennio 2021-2023 il programma è riportato (a pag. 93), con il medesimo profilo programmatico degli stanziamenti. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE REDIGENTE (1371) Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini DDL 1371 Istituzione della Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini (Seguito della discussione e rinvio) Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 2 novembre. La PRESIDENTE ricorda come il provvedimento in esame, già approvato dalla Camera dei deputati, non preveda maggiori spese o minori entrate per il bilancio dello Stato e sia stato assegnato alla Commissione difesa in sede redigente. Ricorda altresì come in Commissione si siano già svolte alcune audizioni. Sottolinea come in seno alla Commissione sia condivisa l'opportunità di riconoscere il ruolo degli Alpini e della loro Associazione, stante una significativa presenza nella vita collettiva del Paese, anche in occasione di emergenze e di calamità naturali. Sottolinea d'altro canto la necessità di evitare che un riconoscimento agli Alpini possa essere accolto negativamente dalle altre associazioni d'arma e dagli altri corpi delle Forze armate, rischio già emerso nel corso dell'esame del provvedimento. Il relatore VATTUONE ( PD ), nel sottolineare l'ampio consenso con cui la Camera ha approvato il provvedimento e l'importanza dell'Associazione nazionale alpini, propone, anche a seguito di un'approfondita interlocuzione con i colleghi, la possibilità di introdurre alcune mirate modifiche al disegno di legge. L'intento potrebbe essere di caratterizzare il provvedimento in relazione non agli alpini in quanto tali ma alla loro Associazione, e ciò potrebbe avvenire con modifiche mirate al disegno di legge. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ) rimarca con favore la proposta del relatore. La senatrice RAUTI ( FdI ), nell'esprimere anche lei apprezzamento per la proposta del relatore. Evidenzia come la modifica suggerita possa concorrere a valorizzare l'attività dell'Associazione Nazionale Alpini, evitando reazioni negative da parte di altre associazioni d'arma e altri settori delle Forze armate. Anche la senatrice DONNO ( M5S ) esprime il proprio apprezzamento per la prospettiva suggerita dal relatore. Il sottosegretario di Stato per la difesa MULÉ, nel prendere atto di una volontà che appare condivisa da parte di tutte le forze politiche presenti, paventa tuttavia il rischio che la soluzione individuata possa produrre una moltiplicazione delle giornate nazionali per le diverse associazioni d'arma. Il senatore CANDURA ( L-SP-PSd'Az ), intervenendo sull'ordine dei lavori, nel ricordare il lungo iter di esame del provvedimento, sottolinea l'opportunità di proseguire i lavori in tempi rapidi. La PRESIDENTE propone quindi di fissare un termine per la presentazione degli emendamenti a giovedì 9 dicembre, alle ore 16. La Commissione conviene. Il seguito della discussione è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,40.