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i) i rischi classificati nei rami 4,5,6,7 11 e 12 del punto A dell'allegato, ii) i rischi classificati nei rami 14 e 15 del punto A dell'allegato qualora il contraente assicurato eserciti a titolo professionale un'attività industriale, commerciale o liberale e il rischio riguardi questa attività, iii) i rischi classificati nei rami 8, 9, 13 e 16 del punto A dell'allegato, purché il contraente assicurato superi i limiti di almeno due dei tre criteri seguenti: Prima tappa: fino al 31 dicembre 1992: - totale dello stato patrimoniale: 12,4 milioni di ECU; - importo netto del volume di affari; 24 milioni di ECU; - numero di dipendenti occupati in media durante l'esercizio; 500. Seconda tappa: a partire dal 1› gennaio 1993; - totale dello stato patrimoniale; 6,2 milioni di ECU; - importo netto del volume di affari: 12,8 milioni di ECU; - numero di dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 250. Qualora il contraente assicurato faccia parte di un insieme di imprese per cui sono previsti bilanci consolidati ai sensi della direttiva 83/349/CEE, i criteri sopra indicati sono applicati sulla base dei bilanci consolidati. Ogni Stato membro può aggiungere alla categoria menzionata al punto iii) i rischi assicurati a nome di associazioni professionali "joint ventures", e raggruppamenti temporanei". - La legge 28 novembre 1984, n. 792, concerne l'istituzione ed il funzionamento dell'albo dei mediatori di assicurazione. - La legge 12 agosto 1982, n. 576, concerne la riforma della vigilanza sulle assicurazioni.