[pronunce]

In definitiva, alla luce delle considerazioni che precedono, la prospettata questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, della legge n. 140 del 2003 appare infondata.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, della legge 20 giugno 2003, n. 140 (Disposizioni per l'attuazione dell'articolo 68 della Costituzione nonché in materia di processi penali nei confronti delle alte cariche dello Stato), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 24, 68, primo comma, e 117 della Costituzione, rispettivamente dal Tribunale di Roma, IV sezione penale, dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano e dal Tribunale di Bologna, I sezione penale, con le ordinanze indicate in epigrafe; dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, commi 3, 4, 5 e 7, della predetta legge 20 giugno 2003, n. 140, sollevata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano con l'ordinanza indicata in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 7 aprile 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Carlo MEZZANOTTE e Piero Alberto CAPOTOSTI, Redattori Maria Rosaria FRUSCELLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 16 aprile 2004. Il Cancelliere F.to: FRUSCELLA