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Art. 25 Diritto allo studio 1. Il limite massimo di tempo per diritto allo studio è di 150 ore annue individuali. 2. Tali ore, fermo restando il limite individuale di cui sopra, sono utilizzate annualmente in ragione del 3% del personale in servizio e, comunque di almeno una unità, per la frequenza necessaria al conseguimento di titoli di studio o di abilitazione in corsi universitari, in scuole statali o istituti legalmente riconosciuti, secondo le modalità di utilizzazione che saranno disciplinate in sede di prossimo accordo intercompartimentale. 3. Sino alla data di entrata in vigore della nuova disciplina intercompartimentale per il personale delle unità sanitarie locali si applica la normativa dell'accordo di lavoro del personale ospedaliero del 17 febbraio 1979 - richiamata dal punto 5.8 dell'ANUL del 24 giugno 1980 - così come modificata dal secondo comma del presente articolo, ferma restando per gli altri enti destinatari del presente decreto, la normativa vigente in materia presso gli stessi. Note all'art. 25: - Il testo dell'art. 19 dell'accordo nazionale unico di lavoro per il personale ospedaliero del 17 febbraio 1979 è il seguente: "Art. 19 (Preparazione culturale del personale). - I dipendenti che intendono frequentare corsi di studio intesi ad elevare il proprio livello culturale hanno diritto ad usufruire di permessi retribuiti a carico di un monte ore annuale nei limiti e secondo le modalità che seguono: a) i dipendenti che contemporaneamente possono usufruire dei permessi retribuiti previsti dal presente articolo non dovranno superare annualmente il 5% del totale delle unità di personale in servizio al 1/1 di ogni anno; b) il monte ore annuale nei limiti del quale possono essere concessi i predetti permessi retribuiti è determinato dal prodotto del numero massimo di dipendenti determinato come previsto al punto a) per 150 ore; c) i permessi retribuiti potranno essere richiesti da ciascun dipendente per un massimo di 150 ore annue pro-capite, utilizzabili anche in un solo bimestre, sempre che il corso al quale il dipendente intende partecipare si svolga per un numero di ore almeno doppio di quelle richieste come permesso retribuito; d) per ottenere i permessi retribuiti i dipendenti interessati dovranno presentare domanda scritta all'amministrazione nei termini e con le modalità che saranno concordate tra la stessa e le rappresentanze interne del personale e le organizzazioni sindacali firmatarie del presente accordo; e) l'amministrazione e le rappresentanze interne del personale e le organizzazioni sindacali firmatarie del presente accordo dovranno stabilire - a seguito delle istanze espresse dai dipendenti - i criteri obiettivi per la identificazione dei beneficiari dei permessi; gli stessi criteri saranno utilizzati anche nei casi in cui il numero dei richiedenti sia superiore al numero massimo di dipendenti in favore dei quali può essere concesso il permesso retribuito; f) i beneficiari dei permessi dovranno fornire all'amministrazione un certificato di iscrizione al corso e successivi certificati di frequenza con le indicazioni delle ore relative; le ore di permesso concesse dovranno essere utilizzate esclusivamente per la frequenza ai corsi per i quali sono state richieste; g) i permessi retribuiti già concessi e non giustificati da adeguata documentazione verranno considerati come congedo ordinario; analogamente si procederà nei casi in cui il dipendente, senza adeguata motivazione, abbandoni il corso o non lo frequenti regolarmente; h) l'amministrazione e le rappresentanze interne del personale e le organizzazioni sindacali firmatarie del presente accordo possono concordare di destinare temporaneamente eventuali ore comprese nel monte di cui al presente articolo e non utilizzate agli scopi di cui al precedente art. 16 (Riqualificazione professionale e acquisizione di titoli di studio), in aggiunta ai benefici in esso previsti. Salvo quanto previsto al precedente punto h) i benefici di cui al presente articolo non sono cumulabili nell'anno, con i benefici previsti al punto d) del precedente articolo 16 (Riqualificazione professionale e acquisizione di titoli di studio)". - Il testo del p. 5.8 dell'accordo nazionale unico di lavoro per il personale ospedaliero del 24 giugno 1980, è il seguente: "5.8 (Norma finale di rinvio). - Restano in vigore le parti dell'accordo 17 febbraio 1979 non modificate o non espressamente abrogate o comunque non incompatibili con i principi del presente accordo fatte salve le condizioni di miglior favore".