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L'ho anche sollecitato personalmente a più esponenti e rappresentanti del Governo, ma solo ora si è previsto di cancellare con un emendamento il decreto ministeriale e di dare il via libera all'aumento della soglia del microcredito. Nel frattempo, dal decreto-legge cura Italia sono trascorsi più di otto mesi; otto lunghi mesi, in cui migliaia di micro e piccole imprese, che ricordo essere l'ossatura dell'economia italiana, sono state in attesa non di contributi a fondo perduto, ma della possibilità di contrarre debiti con cui pagare, tra l'altro, le tasse. È una cosa veramente inverosimile. (Applausi) . Troppi oneri pesano sulle attività economiche. Anche la richiesta per la cassa integrazione prorogata di sei settimane fino al 31 gennaio 2021 comporta per molti il pagamento di un contributo addizionale, dimenticando che i datori di lavoro continuano a sostenere le spese degli istituti accessori di ogni singolo lavoratore (il TFR, i contributi previdenziali, le ferie, eccetera) e che ogni pratica per richiedere gli ammortizzatori comporta un costo. A quanto pare, però, questo Esecutivo e questa maggioranza non sanno individuare i veri problemi. Ora c'è chi pensa ad acquistare tende e a promuovere brand per le vaccinazioni, eppure credo che tra la Croce Rossa, l'Esercito e la Protezione civile molte strutture siano già disponibili. Questo nuovo inutile e dispendioso intervento ricorda molto l'acquisto dei banchi a rotelle per la scuola; eppure la scuola non è ripartita. Cosa è stato fatto per la scuola nel decreto-legge ristori? Sono stati stanziati solo 85 milioni per la didattica a distanza: scelte che si commentano da sé, certamente deleterie per quanto incideranno sul futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. C'è poi il capitolo giustizia: Forza Italia, con tutto il centrodestra, ha messo in evidenza alcune importanti criticità sui profili di competenza della giustizia, in particolare in merito alle norme per garantire l'agibilità nella funzione giurisdizionale e il deposito degli atti, prima fra tutti quella della camera di consiglio a distanza. Come ha sottolineato più volte il senatore Caliendo in Commissione giustizia, le camere di consiglio sono essenziali per arrivare a una decisione ponderata e devono essere svolte in presenza, quindi con udienze non telematiche. Un altro aspetto su cui abbiamo insistito è stata la tutela per i magistrati onorari che si sono trovati ad affrontare l'emergenza Covid senza le necessarie coperture assicurative mediche. Sono in sciopero (compreso quello della fame) in tutta Italia e l'emendamento approvato dalla maggioranza; che prevede il pagamento dell'udienza anche a trattazione scritta, è assolutamente insufficiente. Un'altra criticità da noi sollevata riguarda la giustizia civile: ricordando che le competenze dei giudici di pace sono particolarmente estese, non è previsto il deposito degli atti per via telematica. Se una cancelleria è chiusa, l'utente non sa con chi interfacciarsi. Abbiamo a gran voce provato a spiegare questi problemi - ringrazio a tal proposito la senatrice Modena - per evitare queste gravi disfunzioni nel settore giustizia, ma siamo stati inascoltati per l'ennesima volta. L'unica apertura che il Governo e la maggioranza hanno dimostrato nei confronti dell'opposizione è stata l'accoglimento delle nostre tre proposte, su cui intervenire in maniera efficiente per il Paese: tre temi importanti, sottoscritti dall'intero centrodestra unito. La prima riguarda la riduzione degli oneri delle bollette elettriche per uso non domestico, attraverso uno sgravio sui costi fissi, con una copertura di 180 milioni di euro; la seconda il sostegno delle convenzioni tra i Comuni e il trasporto privato con 90 milioni, una modalità che doveva essere già prevista prima; la terza riguarda un fondo di 110 milioni da assegnare alle Regioni, soprattutto quelle più colpite dal virus e quelle che, pur essendo classificate in zona gialla, hanno dovuto imporre proprie restrizioni. L'intervento su questi temi rende il nostro contributo mirato e significativo e dà un segnale chiaro sulle modalità di intervento. Certo, non siamo soddisfatti per le altre proposte non accolte e per le risorse destinate ai nostri temi, visto che ne servirebbero ben altre. Auspichiamo che in futuro, nei prossimi provvedimenti, esse possano trovare continuità e, anzi, consideriamo questo momento solo un preludio, per un coinvolgimento doveroso e ben più sostanzioso dell'opposizione, anche se gli ultimi segnali continuano ad essere in merito poco promettenti, come attestato dalle discussioni sul recovery plan , da cui è stata esclusa persino la maggioranza. Vorrei concludere il mio intervento dicendo che, magari, a volte basta solo guardarsi in giro. La Germania ha già dato alle imprese, nel primo lockdown , importi pari al 75 per cento del fatturato e ora annuncia che, con il secondo lockdown , potrebbe arrivare al 90 per cento del fatturato. È vero che la Germania ha un'economia più solida della nostra, ma ciò dipende anche da scelte economiche e politiche fatte dai precedenti Governi. In realtà, il Governo non si deve inventare nulla, non deve avvalersi di task force , ma deve prendere il meglio dagli esempi virtuosi, aprendo ad un reale coinvolgimento dell'opposizione: in sintesi deve consentire al Parlamento di fare il proprio lavoro. (Applausi) . PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritto a parlare il senatore Santillo. Ne ha facoltà. SANTILLO (M5S) . Signor Presidente, colleghi e componenti del Governo, c'è un solo motivo che oggi mi induce ad intervenire in discussione generale, una ragione che muove i propri passi da tempo e che troppo spesso sembra essere dimenticata in quest'Aula, che è l'eccezionalità. Tanti in questa sede, nelle loro dichiarazioni fanno riferimento ai propri figli. Figli non ne ho, ma ho due splendidi nipoti adolescenti, che mi chiedono cosa sta succedendo nel Paese. Io spiego loro, con una metafora, che l'Italia, come tanti altri Paesi, è fiaccata da una malattia. Si tratta della malattia che colpisce chi viene contagiato dal Covid, ma è anche quella sorta di malattia, che colpisce il tessuto economico-produttivo, in conseguenza delle misure restrittive, adottate per contenere i contagi. Il Paese sta affrontando una gravissima malattia, che ha il volto della pandemia da Covid-19. Il Paese veste i panni di un malato a cui si devono somministrare farmaci per prepararlo ad un'operazione, che lo indeboliranno, perché devono rallentare o fermare l'avanzamento della malattia stessa, ma che gli consentiranno poi, passando attraverso una cura mirata e un'idonea riabilitazione, di tornare più forte di prima. Allo stesso modo, i provvedimenti restrittivi che abbiamo adottato per contenere la pandemia sono stati come un potentissimo antibiotico, che ha ovviamente indebolito il tessuto economico-produttivo del Paese stesso. (Brusio). Signor Presidente, sembra di stare in un bar e parliamo dei ristori. Le chiedo, per piacere, di richiamare l'attenzione dei colleghi. PRESIDENTE.