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Ecco l'importanza didattica di organizzare questi « viaggi nella memoria » delle scuole ai campi di concentramento e il presente disegno di legge intende incentivarli, affinché tutti gli istituti scolastici possano offrire agli studenti questo tipo di esperienza, in quanto molto più formativa di qualsiasi lezione sull'argomento. Il presente disegno di legge nasce dalla necessità di far conoscere a quanti più studenti possibile la realtà dei campi di sterminio nazisti; questo è necessario per rafforzare la coscienza civica nelle giovani generazioni, volta a rinnegare qualsiasi tipo di atteggiamento antirazziale. Siamo consapevoli che già esistono simili progetti, sia a livello nazionale che regionale che però, viste le limitate risorse stanziate coinvolgono soltanto pochi studenti ogni anno. Al fine di assicurare ad un numero molto più ampio di studenti quest'esperienza di formazione della coscienza, si prevedono ulteriori finanziamenti alle scuole secondarie di secondo grado che intendano effettuare i « viaggi nella memoria » ai vari campi di concentramento presenti in Europa, che saranno preceduti da lezioni in classe dedicate alla formazione specifica sull'esperienza che si andrà ad affrontare. Per far ciò si è ritenuto di istituire, con una novella alla legge 20 luglio 2000, n. 211, recante istituzione del « Giorno della Memoria » in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, un apposito Fondo per contribuire finanziariamente a tutte le iniziative organizzate dalle scuole volte ad effettuare questo tipo di esperienza formativa.. 1 1 Dopo l'articolo 2 della legge 20 luglio 2000, n. 211, è aggiunto, in fine, il seguente: « Art. 2 -bis. – 1. Presso il Ministero dell'istruzione è istituito un fondo, con una dotazione di 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, per promuovere e incentivare, nel rispetto dell'autonomia scolastica, i “viaggi nella memoria” ai campi di concentramento nazisti, per gli studenti degli ultimi due anni delle scuole secondarie di secondo grado, al fine di far maturare la coscienza civica delle nuove generazioni rispetto all'estrema sofferenza patita dal popolo ebraico durante la persecuzione nazista della shoah. 2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, pari a 5 milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui al l'articolo 1, comma 199, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. 3. Il Ministro dell'istruzione, con proprio decreto, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce le modalità di utilizzo delle risorse di cui al comma 1, stabilendo al contempo la tipologia di spese finanziabili ».