[resaula]

questa situazione crea una disparità di trattamento tra l'Italia e il resto dei Paesi dell'Unione europea, mettendo il nostro Paese in posizione svantaggiata nel mercato europeo, si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali misure intenda porre in essere al fine di far chiarezza sulla corretta applicazione dell'aliquota IVA agevolata per gli allevatori di selvaggina, in modo da uniformarne l'applicazione sull'intero territorio nazionale, anche al fine di eliminare la posizione di svantaggio dell'Italia rispetto al resto dei Paesi dell'Unione europea. Atto n. 4-01996 FAZZOLARI Ai Ministri della salute, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dell'economia e delle finanze Premesso che: sono ormai mesi che l'allerta rifiuti nella capitale d'Italia è alla ribalta delle cronache quotidiane, ampiamente corredate di foto recanti cassonetti stracolmi, marciapiedi ostruiti da sacchi di spazzatura, mosche, blatte, vermi, cinghiali, topi e gabbiani fuori misura che si cibano di immondizia; a fronte di tali criticità, invece di adottare provvedimenti straordinari atti a risolverle, si assiste ad un deplorevole duello verbale con relative accuse e scarichi di responsabilità tra la Regione Lazio e il Comune di Roma, senza che venga adottata iniziativa alcuna che porti realmente alla soluzione del problema; la situazione è, ormai, insostenibile anche sotto il profilo igienico-sanitario; da fonti stampa si è appreso che, in più occasioni, l'ordine dei medici, nella figura del presidente, dottor Antonio Magi, si è espresso denunciando "forti rischi per la salute dei cittadini" messa a rischio per "la proliferazione di germi e parassiti [che] favorisce la diffusione di malattie infettive tramite contatto con gli escrementi di uccelli e roditori", potenziali vettori di malattie; anche le ASL hanno parlato di una "grandissima emergenza igienica in atto, pericolosa per la salute umana", in seguito al sempre crescente numero di segnalazioni e di ispezioni, in particolare nei mesi di giugno e luglio; il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, in una missiva rivolta alle istituzioni regionali e comunali, ha confermato che "non sono ingiustificate le preoccupazioni per la salute umana e l'ambiente"; i commi 655 e 656 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, istitutivi della tassa sui rifiuti (Tari), prevedono una sensibile riduzione della stessa in caso di mancato svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti o di interruzione dello stesso per impedimenti organizzativi che determinino danni o pericoli di danno alle persone e all'ambiente, si chiede di sapere: se il Ministro della salute ritenga ancora che la situazione della capitale sia "sotto controllo" come ha dichiarato qualche settimana fa e se intenda adottare iniziative di competenza per contribuire alla soluzione della crescente emergenza; se il Ministro dell'ambiente ritenga che da questa gravissima situazione possano derivare danni alla salubrità delle aree interessate e se intenda adottare iniziative di competenza al fine di contribuire alla soluzione del problema dei rifiuti a Roma; se il Ministro dell'economia e delle finanze non ritenga che sussistano le condizioni previste dalla legge per l'applicazione della riduzione della Tari per i residenti capitolini afflitti dall'emergenza igienico-sanitaria. Atto n. 4-01997 VALENTE CUCCA FEDELI GIACOBBE MARGIOTTA PITTELLA VATTUONE TARICCO Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: l'istituto comprensivo "Madonna Assunta" di Napoli, scuola di nuova istituzione a seguito del dimensionamento della rete scolastica, come da delibera n. 22 del 17 gennaio 2017 della Regione Campania, sta vivendo una situazione di grave emergenza che dura dal 1? settembre 2017 a causa della mancanza pressoché assoluta degli arredi e delle strumentazioni informatiche necessarie per garantire il normale corso delle attività scolastiche; la mancanza di banchi e sedie, in particolare, che già negli anni passati ha impedito di assegnare a ciascun bambino un singolo banco, risulterà il prossimo anno scolastico ancora più compromessa a causa di una popolazione scolastica in costante crescita, a fronte di una disponibilità di risorse invariata; pur essendo la scarsità cronica di arredi il problema maggiore, un ulteriore aggravamento della situazione è da registrarsi dopo che, a partire dal 3 giugno 2019, la scuola ha subito 5 furti durante i quali è stata trafugata la gran parte della strumentazione informatica a disposizione; l'istituto versa in una situazione critica almeno dal 2017, senza aver mai ricevuto negli anni alcun trasferimento di risorse né dalla scuola cessata, né dal Comune di Napoli, ente proprietario, con la conseguente impossibilità di colmare le carenze ereditate in partenza per quanto riguarda arredi, strumentazioni e rispetto degli standard di sicurezza, che, nei momenti più drammatici, hanno richiesto l'intervento dei Vigili del fuoco per la temporanea soluzione delle emergenze e la ripresa delle attività didattiche nelle minime condizioni di sicurezza; considerato che la situazione si è aggravata nel tempo mentre venivano ignorate o respinte molteplici segnalazioni e prolungate richieste di intervento a vario titolo inoltrate da parte del dirigente scolastico all'ente proprietario Comune di Napoli, il quale infatti, dal 2017 al 2021, non ha previsto alcuno stanziamento al servizio diritto all'istruzione, ora servizio rapporti con le scuole statali e refezione scolastica, nessuno stanziamento per l'acquisto di arredi, né alcun provvedimento per assegnare alle scuole statali il Fondo per le spese d'ufficio e per la piccola manutenzione, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti e quali siano le sue valutazioni in merito; quali opportune iniziative intenda intraprendere al fine di garantire il diritto allo studio per gli alunni degli istituti più in difficoltà del territorio napoletano, tra i quali l'istituto comprensivo "Madonna Assunta", nonché al fine di consentire loro di ottemperare almeno temporaneamente alle esigenze più immediate, sia in termini di arredi e attrezzature che in termini di strumentazione tecnologica, in modo da assicurare un servizio il più regolare possibile sin dall'inizio del prossimo anno scolastico. Atto n. 4-01998 BINETTI Al Ministro della giustizia Premesso che: in data 29 maggio 2018, l'interrogante ha presentato un atto di sindacato ispettivo ai Ministri della giustizia, del lavoro e delle politiche sociali, della salute e dell'istruzione, dell'università e della ricerca (atto 4-00173) per rappresentare il caso di una madre, alla quale, durante una CTU (consulenza tecnica d'ufficio), nel procedimento di accertamento tecnico del Tribunale civile di Venezia, è stata negata preventivamente, prima ancora che la psicologa si pronunciasse in merito ai fatti reali, la possibilità di vedere il proprio figlio, mettendo in atto un allontanamento radicale del bambino;