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È sostituito dal seguente: "Compenso per assenza dalla residenza Al Macchinista ed all'Aiuto macchinista viene corrisposto un compenso di lire 40 e di lire 36, rispettivamente, per ogni ora di assenza dalla residenza quando effettuano, per conto del deposito o della Stazione cui sono stabilmente addetti, servizi che comportino complessivamente, per ciascuna giornata di turno, e cioè fra due successivi riposi giornalieri in residenza, una assenza di durata non inferiore a cinque ore. Per servizi interessanti il periodo compreso tra le ore 22 e le 6, queste ore comprese, il compenso va corrisposto anche se nella giornata di turno la durata complessiva dell'assenza dalla residenza sia inferiore a cinque ore. Detto compenso è cumulabile con l'indennità di pernottazione prevista dal precedente articolo. Il periodo di assenza è calcolato dall'ora di partenza dei treno, secondo l'orario stabilito all'ora reale di arrivo in residenza. Il compenso di cui al presente articolo non compete quando il dipendente ha titolo all'indennità di trasferta". CAPO IX Il titolo è sostituito dal seguente: COMPETENZE DEL PERSONALE DEI TRENI Art. 49. È sostituito dal seguente: "Premi di lavoro A - Premio giornaliero In luogo del premio di operosità previsto dall'art. 58, al personale dei treni viene corrisposto un premio nelle misure appresso indicate per ogni giornata di presenza in servizio: Capo treno . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 380 Conduttore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 300 Assistente viaggiante. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 270 Frenatore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 240 Ai dipendenti rivestiti della qualifica di Conduttore principale ad personam il premio è corrisposto nella misura stabilita per il Conduttore. Il numero dei premi giornalieri spettanti in ciascun mese è dato dalla differenza fra il numero delle giornate solari cadenti nel mese stesso e quello relativo ai riposi settimanali ed alle assenze dovute ad altre cause (festività infrasettimanale, congedo, malattia, infortunio, aspettativa, sospensione, ecc.), nonché ad utilizzazioni diverse da quelle proprie delle qualifiche suddette. Nelle giornate di congedo annuale o speciale, in luogo del premio giornaliero, compete il trattamento di competenze accessorie fissato con decreto ministeriale in applicazione dello articolo 86, comma sesto, dello stato giuridico del personale ferroviario, salvo che per i Capi treno utilizzati esclusivamente alle scritturazioni presso i Depositi personale viaggiante, al quali è da corrispondere, in sua vece, il premio giornaliero. Al personale dei treni utilizzato in mansioni proprie di un diverso gruppo di personale, in luogo del premio giornaliero, compete, tanto per le giornate di servizio che per quelle di congedo, il premio di operosità di cui agli articoli 58 e 59. B - Premio orario Per ogni ora di scorta ai treni viene corrisposto un premio nelle seguenti misure: Capo treno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 12 Conduttore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 9 Assistente viaggiante e Frenatore. . . . . . . . . . . . . . . . L. 7 Per la scorta dei treni sulle linee esercitate con servizio a dirigenza unica, detto premio orario va aumentato come segue: Capo treno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 15 Conduttore. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 10 Assistente viaggiante e Frenatore. . . . . . . . . . . . . . . . L. 5 Il premio orario va corrisposto per ciascun treno dall'ora di orario di partenza all'ora reale di arrivo. Gli eventuali ritardi in arrivo vanno però considerati solo se non imputabili al personale interessato. Per il servizio di scorta al treni materiali, il premio orario va liquidato per tutto il tempo impiegato nella loro esecuzione e cioè dall'ora di partenza con la prima corsa, alla andata, all'ora di arrivo con l'ultima corsa, al ritorno. Per i dipendenti utilizzati esclusivamente ai treni locali il premio orario va corrisposto per tutta la durata del servizio, calcolata come per i treni materiali". Art. 50. È sostituito dal seguente: "Premio di percorrenza Al personale adibito alla scorta dei treni viene corrisposto, per ogni chilometro reale di percorso, un premio nelle seguenti misure: Treni viaggiatori e merci (esclusi Treni merci omnibus e racco- omnibus e glitori) raccoglitori Capo treno..................... L. 1,00 L. 1,50 Conduttore, Assistente viaggiante Frenatore..................... " 0,60 " 1,00". Art. 51. È sostituito dal seguente: "Indennità di pernottazione Al personale che per tutto o parte del periodo dalle 22 alle 6, queste ore comprese, resta assente dalla residenza per servizio di scorta al treni viene corrisposta una indennità di pernottazione di L. 187. Al personale medesimo viene inoltre corrisposto un supplemento di lire 70 per ogni ora di scorta ai treni fuori residenza effettuata nello stesso periodo. Agli effetti della liquidazione dell'indennità di pernottazione e del relativo supplemente orario, si tiene conto, se effettuate, anche delle eventuali operazioni accessorie, nelle misure stabilite dal Direttore generale, e del ritardi in arrivo, non imputabili al personale interessato, considerando anticipata l'ora di partenza, secondo l'orario dei treni, e posticipata quella reale di arrivo dei tempi relativi. L'indennità di pernottazione ed il supplemento orario non competono quando il dipendente ha titolo all'indennità di trasferta". Art. 52. È sostituito dal seguente: "Compenso per assenza dalla residenza Al personale addetto alla scorta dei treni viene corrisposto un compenso nelle misure di cui appresso per ogni ora di assenza dalla residenza, quando effettua servizi per conto del Deposito o della Stazione cui è stabilmente addetto, che comportino complessivamente, per ciascuna giornata di turno e cioè fra due successivi riposi giornalieri in residenza, una assenza di durata non inferiore a 5 ore: Capo treno. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 40 Conduttore - Assistente viaggiante - Frenatore. . . . . . . . . L. 32 Per gli agenti rivestiti della qualifica di Conduttore principale ad personam il compenso suddetto è fissato nella misura di lire 36. Per i servizi interessanti il periodo compreso fra le ore 22 e le 6, queste ore comprese, il compenso va corrisposto anche se nella giornata di turno, la durata complessiva dell'assenza dalla residenza sia inferiore a cinque ore. Detto compenso è cumulabile con l'indennità di pernottazione prevista dal precedente articolo.