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codice etico, regolamenti tecnici delle corse e codice di disciplina, per sottoporlo all'approvazione del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e al parere dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Lo statuto prevede che l'Assemblea dei soci nomini: a un Consiglio direttivo composto da undici consiglieri, di cui uno designato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, uno designato dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli, uno scelto dai soci proprietari di trotto, uno dai soci proprietari di galoppo, uno dai soci allevatori di trotto, uno dai soci allevatori di galoppo, quattro scelti dai soci delle società di gestione degli ippodromi e un presidente con requisiti di elevata esperienza manageriale e comprovata indipendenza rispetto alle componenti del settore; b il Collegio dei revisori, composto da tre membri effettivi e due supplenti, dotati dei requisiti di legge, il cui presidente sia designato dalla Corte dei conti. Sono istituite la Consulta tecnica trotto e la Consulta tecnica galoppo. Entro la data di insediamento del Consiglio direttivo, le associazioni di categoria rappresentative degli allevatori trotto e galoppo, dei proprietari trotto e galoppo, degli allenatori trotto e galoppo, dei fantini, dei guidatori e dei Gentleman rider trotto e galoppo, nominano i loro rappresentanti nelle suddette Consulte tecniche, nel numero di nove componenti ciascuna. Le Consulte tecniche sono sentite dal Consiglio direttivo su ogni materia di natura tecnico-sportiva e regolamentare. Sia i componenti del Consiglio direttivo che delle Consulte tecniche non hanno diritto a compensi. 2 L'Assemblea dei soci si riunisce, sotto la presidenza del presidente della Lega, in via ordinaria due volte l'anno, la prima entro il 30 novembre e la seconda entro il 31 marzo, per deliberare sui bilanci preventivo e consuntivo, e ogni quattro anni per la nomina delle cariche sociali. In via straordinaria l'Assemblea dei soci si riunisce ogni volta che lo ritenga opportuno il Consiglio direttivo o il Collegio dei sindaci, ovvero ne sia fatta richiesta da almeno un quinto dei soci. I componenti degli organi della Lega sono rieleggibili una sola volta. 3 La struttura organizzativa della Lega prevede altresì un direttore generale e soggetti responsabili delle seguenti funzioni organizzative: marketing -comunicazione, amministrazione-finanza e controllo, sviluppo e controllo del segnale televisivo, giustizia e regolarità delle corse, sistemi informativi e web e aree tecniche trotto e galoppo. I responsabili delle aree tecniche convocano con cadenza almeno bimestrale le Consulte tecniche di cui al comma 1 e hanno diritto di voto, oltre ai nove componenti designati dalle Associazioni di categoria di cui al medesimo comma, all'interno delle rispettive Consulte tecniche in caso di voti paritetici che ne impediscano le decisioni. I responsabili delle aree tecniche sono tenuti ad un costante confronto con i rappresentanti degli allenatori trotto e galoppo all'interno delle Consulte tecniche; rilasciano le licenze agli operatori del proprio settore di competenza e provvedono al loro controllo periodico. 4 Entro un mese dalla data di approvazione del suo statuto definitivo la Lega costituisce gli organi previsti dallo statuto medesimo, nomina i suoi rappresentanti legali e stipula i contratti necessari per il funzionamento del settore ippico a decorrere dal 1º giugno 2013. 5 Entro il 30 giugno 2016 è convocata l'Assemblea straordinaria dei soci della Lega al fine di verificare l'andamento economico della Lega medesima in funzione di eventuali necessità di modifiche statutarie, organizzative e di governance . Ogni modifica deliberata è trasmessa al Ministero delle politiche agricole alimentati e forestali e al Ministero dell'economia e delle finanze per l'approvazione. 5 1 A decorrere dal 1º giugno 2013 la Lega assicura: a la definizione e l'aggiornamento del calendario degli avvenimenti ippici e della connessa programmazione televisiva, sulla base della programmazione approvata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali entro il 15 gennaio di ogni anno; b l'istituzione, la pianificazione e la gestione del fondo di cui all'articolo 8; c la ripartizione del fondo di cui all'articolo 8, al netto della somma da destinare al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, non superiore all'1 per cento del totale delle proprie entrate, tra spese di funzionamento della Lega, spese funzionali allo svolgimento dell'attività ippica, compreso il controllo antidoping , spese per la promozione del prodotto ippico, premi alle corse e remunerazione al funzionamento degli ippodromi di interesse nazionale e locale; d l'erogazione dei premi delle corse in misura non inferiore al 50 per cento delle entrate totali agli aventi diritto, nonché la remunerazione agli ippodromi mediante convenzioni pluriennali; e il coordinamento e l'esecuzione delle attività di marketing e di promozione del prodotto ippico; f la gestione delle banche dati relative alle gare e delle iscrizioni alle corse; g l'esecuzione di ogni servizio amministrativo e tecnico funzionale allo svolgimento delle corse e alla raccolta delle scommesse, compresa la gestione del segnale televisivo, esclusi quelli di competenza degli ippodromi in base ai requisiti e ai criteri che questi devono possedere in relazione alla loro classificazione; h la nomina dei componenti delle giurie sulla base dei criteri definiti ai sensi dell'articolo 3, comma 2, lettera e) ; i la regolare e tempestiva esecuzione dell'attività antidoping ; l la revisione, il rilascio e il controllo periodico delle licenze degli operatori del settore, la sottoscrizione della clausola compromissoria da parte dei medesimi operatori nonché la tempestiva ed efficace esecuzione del primo livello di giudizio disciplinare; m il mantenimento dei rapporti con i concessionari per l'ottimizzazione della raccolta delle scommesse. 6 1 La Lega, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli e il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali verificano, mediante incontri con cadenza almeno trimestrale, l'andamento delle scommesse su base ippica, al fine di concordare miglioramenti e variazioni da apportare alle scommesse medesime, nonché di introdurre nuove tipologie di giochi a base ippica. Il parere della Lega è vincolante per l'emanazione di tali modifiche. 7 1 La Lega ha l'obbligo di chiudere gli esercizi in pareggio. Qualora per motivi esclusivamente tecnici la gestione di un esercizio si concluda con un avanzo, esso costituisce voce aggiuntiva del fondo di dotazione dell'anno successivo; qualora, per gli stessi motivi, la gestione si concluda con un disavanzo, esso costituisce voce di spesa obbligatoria per l'anno successivo ed è computato in diminuzione degli stanziamenti per il funzionamento del settore. 8 1 Il fondo annuale di dotazione per lo sviluppo e la promozione del settore ippico a decorrere dal 1º giugno 2013 e fino al 31 dicembre 2017 è alimentato dalle seguenti risorse: a la quota annuale di iscrizione degli associati; b la quota della raccolta delle scommesse su eventi a base ippica di pertinenza della Lega.