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2 Le attività di progettazione, produzione e manutenzione degli aeromobili VDS sono esentate dall'applicazione della normativa di cui al regolamento (UE) 2018/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, ai sensi dell'articolo 2, comma 8, e dell'allegato 1 al medesimo regolamento. 3 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con proprio decreto, adotta le disposizioni che dovessero rendersi necessarie in relazione alla evoluzione della tecnica, dei regolamenti o della sicurezza della navigazione. 4 Agli aeromobili VDS, compresi i velivoli VDS per il volo libero di cui all'articolo 3, non si applicano le disposizioni del libro primo della parte II del codice della navigazione di cui al regio decreto 30 marzo 1942, n. 327. 2 (Competenze dell'Aero Club d'Italia) 1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti si avvale dell'Aero Club d'Italia (AeCI) per: a lo svolgimento e la regolamentazione dell'addestramento ai fini del rilascio delle licenze e delle abilitazioni per la conduzione degli aeromobili VDS; b il rilascio delle autorizzazioni alle organizzazioni che svolgono attività di addestramento al volo; c il rilascio delle licenze e delle abilitazioni per la conduzione degli aeromobili VDS; d l'immatricolazione degli aeromobili VDS, a esclusione di quelli di cui ai numeri 1 e 2 dell'allegato 1 alla presente legge, attraverso l'iscrizione al registro di cui all'articolo 5, primo comma, lettera c) , dello statuto dell'Aero Club d'Italia, di cui all'allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 20 ottobre 2004, pubblicato nel supplemento ordinario n. 3 alla Gazzetta Ufficiale n. 7 dell'11 gennaio 2005, tenuto presso l'AeCI. 2 Le tariffe stabilite dall'AeCI per l'espletamento delle attività di cui al comma 1 sono approvate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 3 (Volo libero) 1 I velivoli VDS per il volo libero privi di motore e con decollo o atterraggio a piedi e da superficie fissa, ad esclusione delle attività di base jumping , utilizzati per l'esercizio di attività fisica, motoria e sportiva, rientrano nella categoria degli attrezzi sportivi propulsivi. 2 L'attività di volo libero è svolta nel rispetto delle regole del volo a vista diurno, nonché dei regolamenti vigenti per gli spazi aerei impegnati. 4 (Titoli e qualifiche professionali nelle attività di volo libero) 1 L'attività professionale, anche in via non esclusiva, di istruttore di volo per il conseguimento delle licenze per il volo libero è esercitata, dai soggetti in possesso di idoneo titolo rilasciato ai sensi del regolamento di cui all'articolo 5. 2 L'attività professionale di accompagnatore di volo libero, anche in via non esclusiva e non istruzionale, di singole persone con velivoli per il volo libero biposto, al fine della condivisione dell'attività sportiva, è esercitata da soggetti in possesso di idoneo titolo rilasciato ai sensi del regolamento di cui all'articolo 5. 3 L'attività professionale di guida di volo libero, anche in via non esclusiva e non istruzionale, finalizzata all'organizzazione di servizi di accompagnamento in volo libero non biposto, di accoglienza e di guida nel territorio e in volo, è esercitata da soggetti in possesso di idoneo titolo rilasciato ai sensi del regolamento di cui all'articolo 5. 4 Il regolamento di cui all'articolo 5 stabilisce i requisiti tecnici e professionali per l'abilitazione alla professione di istruttore, di accompagnatore e di guida di volo libero. L'AeCI, a seguito di corsi di formazione e accertate le capacità professionali mediante apposito esame, rilascia il relativo titolo abilitante. 5 Presso l'AeCI è istituito il registro degli istruttori, degli accompagnatori e delle guide di volo libero. 6 Le attività professionali di cui ai commi 2 e 3 sono svolte presso gli Aero club federati che esercitano le specialità previste dall'articolo 6, comma 1, lettera i) , dello statuto AeCI, nonché presso gli enti aggregati di cui all'articolo 6, comma 2, lettere a) , c) , d) , f) e g) del medesimo statuto. 7 Il regolamento di cui all'articolo 5 stabilisce le dotazioni anche di sicurezza necessarie e gli ambiti territoriali entro i quali le associazioni e gli enti possono svolgere l'attività di cui ai commi 2 e 3. 5 (Regolamento per il volo libero) 1 Con regolamento da adottare con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, su proposta dell'AeCI, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge e in attuazione di essa, sono disciplinate le attività in ordine: a all'accertamento dell'idoneità psico-fisica con cadenza quinquennale ai fini dell'addestramento e dell'esercizio delle attività diportistiche e sportive di volo libero e, con cadenza biennale, per le attività professionali di volo libero; b all'attività e ai programmi dei corsi teorici e pratici finalizzati al conseguimento della licenza di volo libero; c all'attività e ai programmi dei corsi teorici e pratici per il conseguimento dell'attestato per l'esercizio del volo libero biposto, nonché per il conseguimento della qualifica di istruttore di volo libero, di istruttore esaminatore, di accompagnatore e di guida per il volo libero; d alla frequenza temporale dei corsi per il rilascio dei titoli di istruttore, di istruttore esaminatore, di accompagnatore e di guida per il volo libero; e alle coperture assicurative per l'esercizio delle attività di volo libero; f ai requisiti organizzativi, strutturali e di sicurezza necessari per l'esercizio delle attività di accompagnatore e guida per il volo libero; g ai sistemi di sicurezza obbligatori; h al riconoscimento delle qualifiche e delle licenze ottenute all'estero; i ai requisiti e alle autorizzazioni per le attività istruzionali svolte da organizzazioni estere sul territorio nazionale. 6 (Regolamento per gli aeromobili VDS provvisti di motore) 1 Con regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988 n. 400, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti disciplina le modalità di attuazione della presente legge in ordine: a all'accertamento della idoneità psico-fisica ai fini dell'addestramento e della condotta degli aeromobili VDS provvisti di motore; b all'attività e ai programmi dei corsi teorici e pratici per il conseguimento della licenza per la conduzione degli aeromobili VDS provvisti di motore, svolti professionalmente, anche in via non esclusiva, da istruttori di volo; c all'istituzione del registro degli istruttori di aeromobili VDS a motore; d agli allegati tecnici per la progettazione e la costruzione degli aeromobili VDS provvisti di motore, ad ala fissa e ad ala rotante; e ai requisiti di equipaggiamento avionico ai fini della navigazione in spazi aerei controllati e per l'uso degli aeroporti;