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Entro quindici giorni dalla scadenza del termine previsto al comma 5, il collegio promotore provvede alla convocazione dell'assemblea di cui al comma 4. L'assemblea si svolge entro quarantacinque giorni dalla convocazione. 7. Il comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 è composto da cinque persone. La composizione del comitato di gestione provvisorio riflette il rapporto di proporzione fra le quote di contribuzione delle imprese e quelle degli intermediari aderenti. Le decisioni del comitato di gestione provvisorio sono assunte con la maggioranza dei suoi componenti. Ai componenti del comitato di gestione provvisorio si applica l'articolo 76 del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209. 7. Il comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 è composto da cinque persone. La composizione del comitato di gestione provvisorio riflette il rapporto di proporzione fra le quote di contribuzione delle imprese e quelle degli intermediari aderenti. Le decisioni del comitato di gestione provvisorio sono assunte con la maggioranza dei suoi componenti. Ai componenti del comitato di gestione provvisorio si applica l'articolo 76 del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209. 8. Il comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 redige lo statuto entro non oltre quarantacinque giorni dalla sua nomina e lo trasmette senza indugio all'IVASS per l'approvazione. L'IVASS approva lo statuto entro trenta giorni. 8. Il comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 redige lo statuto entro non oltre quarantacinque giorni dalla sua nomina e lo trasmette senza indugio all'IVASS per l'approvazione. L'IVASS approva lo statuto entro trenta giorni. 9. Nelle more dell'approvazione dello statuto, della nomina degli organi e del raggiungimento di condizioni organizzative adeguate allo svolgimento delle attività previste dalle presenti disposizioni, il comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 amministra il Fondo ed esercita i poteri di cui al titolo XVI, capo VI -bis , del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, introdotto dal comma 1 del presente articolo, anche sulla base di apposita convenzione da stipulare con soggetti dotati di esperienza nella gestione delle crisi di imprese regolate del settore finanziario. I poteri del comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 del presente articolo comprendono quelli di cui all'articolo 274- sexies , comma 1, lettere b) e c) , del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, introdotto dal comma 1 del presente articolo. 9. Nelle more dell'approvazione dello statuto, della nomina degli organi e del raggiungimento di condizioni organizzative adeguate allo svolgimento delle attività previste dalle presenti disposizioni, il comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 amministra il Fondo ed esercita i poteri di cui al titolo XVI, capo VI -bis , del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, introdotto dal comma 1 del presente articolo, anche sulla base di apposita convenzione da stipulare con soggetti dotati di esperienza nella gestione delle crisi di imprese regolate del settore finanziario. I poteri del comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 del presente articolo comprendono quelli di cui all'articolo 274- sexies , comma 1, lettere b) e c) , del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, introdotto dal comma 1 del presente articolo. 10. I contributi di cui all'articolo 274- quinquies , commi 3 e 4, del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, introdotto dal comma 1 del presente articolo, sono versati entro sessanta giorni dalla nomina del comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 del presente articolo. 10. I contributi di cui all'articolo 274- quinquies , commi 2 e 3, del codice di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, introdotto dal comma 1 del presente articolo, sono versati entro sessanta giorni dalla nomina del comitato di gestione provvisorio di cui al comma 4 del presente articolo. Art. 25- bis. (Disposizioni in materia di fondi per la protezione civile) 1. È istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze un apposito fondo da trasferire al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, con una dotazione di 4,5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026. Con uno o più decreti del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede: a) a individuare la quota delle risorse di cui al primo periodo dell'alinea da destinare: 1) alle finalità di cui al comma 4 dell'articolo 41 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96; 2) al sostegno dei comuni dei territori colpiti dal sisma del 2009 per interventi volti a favorire forme di viabilità alternativa; b) a definire le modalità di impiego e la ripartizione delle risorse di cui alla lettera a) , numeri 1) e 2); c) relativamente alle finalità di cui alla lettera a) , numero 1), all'eventuale aggiornamento del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 aprile 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 131 dell'8 giugno 2018. 2. Per le finalità di cui al comma 1, lettera a) , numero 2), è altresì autorizzata la spesa di 200.000 euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026, per interventi di parte corrente. TITOLO V TITOLO V LAVORO, FAMIGLIA, PARI OPPORTUNITÀ E POLITICHE SOCIALI LAVORO, FAMIGLIA, PARI OPPORTUNITÀ E POLITICHE SOCIALI Capo I Capo I LAVORO E POLITICHE SOCIALI LAVORO E POLITICHE SOCIALI Art. 26. Art. 26. (Modifiche alla determinazione del valore della pensione in caso di accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata di cui all'articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201) (Modifiche alla determinazione del valore della pensione in caso di accesso alla pensione di vecchiaia e anticipata di cui all'articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201) 1. All'articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modificazioni: 1. All'articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 7, le parole: « a 1,5 volte l'importo », ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: « all'importo »; a) al comma 7, le parole: