[ddlpres]

Il comma 4 della previsione normativa in esame elenca, inoltre, i soggetti che, operando in coordinamento tra loro in una logica di rete, fanno parte del SNPS. Tra questi, i Dipartimenti di prevenzione di cui agli articoli 7 e 7- bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, costituiscono la dorsale dell'istituendo sistema, di cui fanno parte anche le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, che oltre ad esercitare i loro compiti istituzionali, assumono funzioni di coordinamento in rete tra i predetti Dipartimenti, nonché tra gli stessi, le strutture sanitarie pubbliche e private e gli altri enti del territorio di competenza che concorrono al raggiungimento degli obiettivi del SNPS. Altri fondamentali attori del Sistema sono gli istituti zooprofilattici sperimentali di cui al decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 270, l'Istituto superiore di sanità e il Ministero della salute. In particolare, l'Istituto superiore di sanità, in ragione delle competenze tecniche di cui dispone e del ruolo di ente di supporto degli enti del SSN, entra a far parte del SNPS con compiti di coordinamento e di supporto tecnico-scientifico. Inoltre, al Ministero della salute, in considerazione dei compiti istituzionali già attribuiti dall'articolo 47- bis del decreto legislativo n. 300 del 1999, sono deputati l'indirizzo, la programmazione, il monitoraggio e le attività di comunicazione istituzionale, anche mediante l'adozione di apposite direttive. Le previsioni in questione non incidono sulle competenze istituzionalmente attribuite ad enti diversi da quelli menzionati. Ai sensi del comma 5 è affidata a un decreto del Ministro della salute, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, la individuazione degli specifici compiti, ivi inclusi gli obblighi di comunicazione dei dati personali, anche appartenenti alle categorie particolari di cui all'articolo 9 del regolamento (UE) 2016/679 del 27 aprile 2016, che tutti i soggetti di cui al comma 4 svolgono nell'ambito del SNPS, per l'espletamento delle funzioni di cui al comma 3. Il comma 6 delinea la governance del nuovo sistema SNPS-SNPA, prevedendo che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro sessanta giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di cui al comma 5, su proposta del Ministro della salute e del Ministro della transizione ecologica, sono definite le modalità di interazione del SNPS con il SNPA. Allo scopo di assicurare, anche mediante l'adozione di apposite direttive, la effettiva operatività, secondo criteri di efficacia, economicità e buon andamento, delle modalità di interazione del SNPS con il SNPA, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri sopra menzionato è istituita presso la Presidenza del Consiglio dei ministri una Cabina di regia, della quale fanno parte: a) un rappresentante della Presidenza del Consiglio dei ministri, che la presiede; b) due rappresentanti del SNPS, designati dal Ministro della salute tra i dirigenti del Ministero e dell'Istituto superiore di sanità, con comprovate competenze nel settore della prevenzione sanitaria; c) due rappresentanti del SNPA, designati dal Ministro della transizione ecologica, tra i dirigenti del Ministero con comprovate competenze nel settore; d) un rappresentante delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano, designato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. Il comma 7 precisa che la partecipazione alle riunioni e alle altre attività promosse dalla Cabina di regia non comporta la corresponsione di gettoni o altri emolumenti comunque denominati, ivi inclusi rimborsi di spese, diarie e indennità, e non determina nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato e delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano. Il successivo comma 8 reca le disposizioni di carattere finanziario, ricognitive, chiarendo che ai fini dell'attuazione dei commi da 1 a 6 si provvede con gli interventi indicati, per il progetto « Salute, ambiente, biodiversità e clima », nell'allegato 1 al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 15 luglio 2021, nel limite delle risorse di cui all'articolo 1, comma 2, lettera e) , punto 1, del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101. CAPO IV – TRANSIZIONE DIGITALE Art. 28. – (Costituzione e disciplina della società 3-I S.p. A. per lo sviluppo, la manutenzione e la gestione di soluzioni software e di servizi informatici a favore degli enti previdenziali e delle pubbliche amministrazioni centrali) L'intervento legislativo in esame risponde alla necessità di realizzare gli obiettivi indicati nella Missione « M1C1 – Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA », del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di cui al regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2021. In particolare, si tratta di dare attuazione, nell'ambito della Missione 1, alla « Riforma 1.2: Supporto alla trasformazione della PA locale », che prevede la creazione di una nuova società (« NewCo ») dedicata a Software development & operations management , incaricata dello svolgimento delle attività di sviluppo, manutenzione e gestione di soluzioni software e di servizi informatici, con l'obiettivo di sostenere lo sviluppo e la gestione delle applicazioni che supportano i processi delle amministrazioni centrali nonché di consolidare, nella NewCo, le competenze tecnologiche oggi frammentate tra una pluralità di attori istituzionali. Con l'intervento legislativo in commento è quindi istituita la società « 3-I S.p. A » a capitale interamente pubblico per lo svolgimento di attività di sviluppo, manutenzione e gestione di soluzioni software e di servizi informatici in favore della Presidenza del Consiglio dei ministri, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e delle altre pubbliche amministrazioni centrali, nonché dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e dell'Istituto nazionale di statistica (ISTAT). Al comma 1, richiamata la predetta finalità di costituzione della società e la natura pubblica della stessa, viene individuata la sede in Roma e sono identificati i soggetti pubblici in favore dei quali vengono resi i servizi. Nei successivi commi, conformemente al modello di società a partecipazione pubblica delineato nel testo unico di cui al decreto legislativo n. 175 del 2016, sono definiti gli elementi essenziali della neocostituita società, quali la composizione del consiglio di amministrazione, il capitale sociale, lo statuto, le modalità di esercizio del controllo analogo svolto dai tre Istituti, dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il contratto di servizio e l'attribuzione delle risorse umane e strumentali. Si prevede, altresì, che il capitale sociale della società 3-I S.p.