[normattiva_dump]

Art. 11. 1. In deroga alle procedure previste dal decreto legislativo n. 502 del 1992 e successive modificazioni, il Ministero del tesoro provvede, a decorrere dal 1 gennaio 1995, su proposta del Ministero della sanità, a valere sulle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente spettanti alle regioni e province autonome, all'assegnazione, direttamente all'ospedale Bambino Gesù, delle somme dovute per le prestazioni rese dallo stesso ospedale e liquidate sulla base dei criteri e modalità previsti dall'art. 8, commi 5 e 6, del citato decreto legislativo n. 502 del 1992. 2. L'ospedale Bambino Gesù fornisce trimestralmente al Ministero della sanità e alle regioni e province autonome interessate le relative contabilità per singolo caso delle prestazioni rese. 3. Nelle more delle proposte di assegnazione di cui al comma 1, il Ministero del tesoro è autorizzato ad erogare in quote trimestrali a titolo di acconto il 90% di quanto corrisposto nell'anno precedente. 4. Per l'anno 1995 l'acconto di cui al comma 3 è commisurato al 90% delle somme dovute a tale titolo dalla regione Lazio nell'anno 1993. 5. Il Ministro del tesoro, su proposta del Ministro della sanità, provvede al conguaglio fra le regioni e province autonome, sulle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente alle stesse spettanti, dei rapporti di debito e credito sorti per effetto delle disposizioni di cui ai commi precedenti. 6. Le prestazioni erogate a cittadini stranieri non residenti in Italia che hanno diritto all'assistenza da parte del Servizio sanitario nazionale in base alla normativa vigente sono evidenziate con apposita contabilità e rimborsate direttamente all'ospedale dal Ministero della sanità o dal Ministero dell'interno in relazione alla specifica competenza.