[sommcomm]

Gli emendamenti 2.575 e 2.576 sono dichiarati decaduti per l'assenza dei rispettivi proponenti. Il senatore BERTACCO ( FdI ), dopo aver sottoscritto l'emendamento 2.577, ne raccomanda l'approvazione, segnalando che esso è volto a impedire che le disposizioni relative al reddito di cittadinanza entrino in conflitto con alcune norme in materia di immigrazione. Posto ai voti, l'emendamento in questione risulta respinto. Si passa alla votazione degli emendamenti riferiti all'articolo 3. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) ritira gli emendamenti 3.293, 3.296 e 3.305. Il senatore CIRIANI ( FdI ) ritira gli emendamenti da 3.253 a 3.285. Il senatore BERTACCO ( FdI ), dopo averli sottoscritti, ritira gli emendamenti da 3.2 a 3.250, dolendosi dell'atteggiamento di chiusura mostrato dalle forze di maggioranza e riservandosi di chiedere alla Presidenza del Senato un termine congruo per la presentazione di ulteriori emendamenti in Assemblea, anche al fine di riproporre in quella sede alcune proposte emendative di maggioranza che non è stato possibile fare proprie in Commissione. Quindi, in sede di dichiarazione di voto, caldeggia l'approvazione dell'emendamento 3.1, volto a introdurre provvidenze specifiche per i nuclei familiari con figli minorenni. Posto ai voti con il parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento 3.1 risulta respinto. Previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del Governo, in esito a distinte successive votazioni, sono respinti gli emendamenti 3.251 (sottoscritto dai senatori VITALI ( FI-BP ), TOFFANIN ( FI-BP ) e CARBONE ( FI-BP )) e 3.252 (sottoscritto dai senatori PATRIARCA ( PD ) e LAUS ( PD )). L'emendamento 3.286 è dichiarato decaduto per l'assenza dei proponenti. Il senatore BERTACCO ( FdI ), intervenendo per dichiarazione di voto, raccomanda l'approvazione dell'emendamento 3.287, volto a incrementare il beneficio economico in relazione alla presenza di figli conviventi. Posto in votazione con il parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, il predetto emendamento è respinto. Previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, sono posti distintamente ai voti e respinti gli emendamenti 3.288, 3.289 e 3.290. Il senatore BERTACCO ( FdI ), intervenendo per dichiarazione di voto, caldeggia l'approvazione dell'emendamento 3.291, che viene quindi posto in votazione con il parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO e risulta respinto. Previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti, è respinto l'emendamento 3.292. Il senatore CIRIANI ( FdI ), intervenendo in sede di dichiarazione di voto, raccomanda l'approvazione dell'emendamento 3.294, di cui riepiloga le finalità. Posto ai voti con il parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, il predetto emendamento risulta respinto. Previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, posto ai voti, è respinto l'emendamento 3.295. Il senatore CIRIANI ( FdI ), intervenendo per dichiarazione di voto, caldeggia l'approvazione dell'emendamento 3.297, volto a far decorrere il beneficio economico dalla data di sottoscrizione del Patto per il lavoro (o per l'inclusione) e non già dal mese successivo a quello della richiesta. Posto in votazione con il parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, l'emendamento in questione risulta respinto. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ), intervenendo per dichiarazione di voto, raccomanda l'approvazione dell'emendamento 3.298, che subordina l'erogazione del sussidio economico all'avvenuta presa in carico del beneficiario da parte dei soggetti preposti all'attuazione delle politiche attive per il lavoro. Posto in votazione con il parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, il predetto emendamento risulta respinto. Previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, posti distintamente ai voti, sono respinti gli emendamenti 3.299, 3.300, 3.301, 3.302, 3.303 e 3.304. Con il parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO sono posti distintamente ai voti e respinti gli emendamenti 3.306 e 3.307. Dichiarato decaduto l'emendamento 3.308 per assenza dei proponenti, previo parere favorevole del rappresentante del GOVERNO, è posto in votazione e approvato l'emendamento 3.309 delle relatrici. Previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, in esito a distinte successive votazioni, risultano respinti gli emendamenti 3.310 (sottoscritto dai senatori PATRIARCA ( PD ), NANNICINI ( PD ), LAUS ( PD ) e PARENTE ( PD )), 3.311 e 3.312. La PRESIDENTE - relatrice esprime parere contrario sull'emendamento 3.313, ritenuto non condivisibile in quanto esclude la possibilità che gli interessati si rechino di persona presso i centri per l'impiego. Si associa il rappresentante del GOVERNO. Posto ai voti, l'emendamento 3.313 risulta respinto. Previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, in esito a distinte votazioni, risultano respinti gli emendamenti 3.314, 3.315, 3.316, 3.317, 3.318, 3.319, 3.320 e 3.321. Posti congiuntamente ai voti con il parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentate del GOVERNO, risultano respinti gli identici emendamenti 3.322 e 3.323. La senatrice PARENTE ( PD ), intervenendo per dichiarazione di voto, raccomanda l'approvazione degli identici emendamenti 3.324, 3.325 e 3.326, volti a sopprimere le previsioni relative al termine di utilizzo del beneficio economico e ai controlli sulle spese effettuate dai beneficiari. Posti in votazione congiuntamente, previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, gli identici emendamenti in questione risultano respinti. La senatrice TOFFANIN ( FI-BP ) interviene per dichiarazione di voto, caldeggiando l'approvazione dell'emendamento 3.327, volto a eliminare i controlli sulle spese effettuate dai beneficiari, ritenuti lesivi della riservatezza e difficilmente effettuabili. Previo parere contrario della PRESIDENTE - relatrice e del rappresentante del GOVERNO, dopo l'aggiunta di firma da parte dei senatori CARBONE ( FI-BP ) e VITALI ( FI-BP ), il predetto emendamento è posto in votazione e risulta respinto.