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Ha ragione, senatrice, la data indicata è diversa. Invito il relatore e il rappresentante del Governo a pronunziarsi sulla richiesta di trasformazione dell'emendamento in ordine del giorno. BORGHESI, relatore . Signor Presidente, il parere è favorevole. GUIDESI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri . Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello del relatore. PRESIDENTE . Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G1.108 non verrà posto ai voti. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.109, presentato dal senatore Pagano e da altri senatori, identico agli emendamenti 1.111, presentato dal senatore Iannone, e 1.112, presentato dal senatore Parrini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.110, presentato dal senatore Malan. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 1.113 per il momento viene accantonato: sarà posto in votazione dopo l'emendamento 1.0.7. L'emendamento 1.0.1 e gli emendamenti da 1.0.3 a 1.0.6 sono improponibili.. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 1.0.7, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Resta pertanto assorbito l'emendamento 1.113. Gli emendamenti 1.0.8, 1.0.9 e 1.0.10 sono improponibili. Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2 del decreto-legge, che invito i presentatori ad illustrare. BRESSA (Aut (SVP-PATT, UV)) . Signor Presidente, gli emendamenti 2.5 e 2.6 trattano del ripristino temporaneo delle sezioni distaccate insulari anche di Lipari e di Portoferraio. GRASSO (Misto-LeU) . Signor Presidente, desidero segnalare che la situazione dell'insularità sotto il profilo della giustizia va equiparata. Era stato prorogato il termine per la sezione distaccata di Ischia e l'emendamento 2.7 proponeva tale proroga anche per la sezione distaccata di Lipari e per la sezione distaccata di Portoferraio. Abbiamo apprezzato il fatto che la Commissione abbia fatto propri gli emendamenti e abbia sanato questa che sarebbe stata una disparità fra le situazioni identiche della giustizia nelle isole. Anticipo pertanto il voto favorevole del Gruppo sull'emendamento. VESCOVI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, l'emendamento 2.4 tratta del ripristino temporaneo della sezione distaccata di Portoferraio. Lo riteniamo importante perché non è possibile che un gruppo di avvocati o una persona che ha bisogno di andare in tribunale debba fare un'ora di traghetto e due ore di macchina. Ci sembra veramente un emendamento importante e voteremo in senso favorevole. MALLEGNI (FI-BP) . Signor Presidente, illustro gli emendamenti 2.8 e 2.25. La questione non mi sembra banale come mi pare venga rappresentata in quest'Aula, perché non abbiamo scritto noi la norma del decreto milleproroghe dove è scritto che il tribunale di Portoferraio sarebbe stato chiuso, altrimenti potremmo sembrare tutti matti. Se il senatore Berardi non avesse presentato l'interrogazione, se non avessimo posto direttamente la questione della sede distaccata di Portoferraio, questo tipo di emendamento non sarebbe stato inserito all'interno del milleproroghe. Invito quindi la maggioranza, prima di scrivere le norme, visto che comunque questa viene da lì, a stare molto attenta. Chiudere il tribunale di Portoferraio sarebbe stato un guaio, in quanto stare su un'isola e non avere la possibilità di avere una sezione distaccata sarebbe stato veramente un grande guaio. Noi rivendichiamo in maniera forte questa modifica e crediamo di aver reso un servizio alla comunità dell'Elba. L'emendamento 2.25 riguarda l'altra questione che, francamente, mi ha sorpreso e non poco. La proposta emendativa riguarda l'aumento dell'età pensionabile dei magistrati. Ero convinto di una cosa, che ho già detto in Commissione, e mi piacerebbe che i colleghi del MoVimento 5 Stelle mi ascoltassero, visto che ho ripreso pari pari un emendamento presentato nel 2016 dal senatore Crimi al disegno di legge di conversione del cosiddetto decreto milleproroghe, che prevedeva l'innalzamento dell'età pensionabile da settanta a settantadue anni per i magistrati che non avevano ancora compiuto il settantesimo anno di età. Ciò significa, di fatto, interrompere l'attività giudiziaria in centri importanti e impedire che l'attività dei magistrati possa proseguire, nell'interesse della giustizia. Il fatto che ciò venga detto da Massimo Mallegni (che ha avuto anche periodi da famigerato, oltre che da noto) e da Forza Italia non deve sorprendere perché questo - l'ho già detto prima - è un punto di vista di un'altra storia che, sempre e comunque, siamo noi. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . BERUTTI (FI-BP) . Signor Presidente, l'emendamento 2.300 riguarda la questione della documentazione antimafia nel settore agricolo. Ricordo che per le concessioni dei terreni agricoli e zootecnici è stato introdotto l'obbligo della certificazione. La legge è entrata in vigore nel novembre scorso e gli organismi pagatori si sarebbero trovati chiaramente in crisi, perché più di un milione di certificazioni avrebbero dovuto essere gestite, creando problemi in termini di pagamenti dei finanziamenti europei. La legge di bilancio 2018, per evitare il blocco in materia di acquisizione della documentazione, ha ritardato una proroga. La situazione, però, non si è ancora definita e, soprattutto, ha mandato in crisi gli uffici delle prefetture. Pertanto, limitatamente ai terreni agricoli che usufruiscono di fondi europei per erogazioni inferiori a 25.000, euro si propone di introdurre un'ulteriore proroga. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . STANCANELLI (FdI) . Signor Presidente, intervengo per illustrare gli emendamenti 2.21, 2.22 e 2.23, che riguardano la magistratura onoraria e di pace. Abbiamo ritenuto di presentare questi emendamenti perché tutte le associazioni che riuniscono i magistrati onorari hanno considerato la cosiddetta riforma Orlando penalizzante per il ruolo, l'attività e la dignità degli stessi magistrati. Nonostante gli emendamenti non comportino oneri di spesa e siano stati dichiarati ammissibili, in Commissione affari costituzionali sia il Governo che il relatore hanno espresso parere contrario. Vorrei invitare a un ripensamento, anche perché al punto 12 del Contratto per il Governo del cambiamento si legge: «Bisogna riconoscere il ruolo dei magistrati onorari, tramite una completa modifica della recente "riforma Orlando", affrontando anche le questioni attinenti al trattamento ad essi spettante e alle coperture previdenziali ed assistenziali».