[massime]

SENT. 154/06 A. ECCEZIONE DI INAMMISSIBILITÀ - ERRONEA INDICAZIONE DELLA NORMA CENSURATA - AGEVOLE INDIVIDUAZIONE DELLA NORMA EFFETTIVAMENTE IMPUGNATA DAL CONTESTO DELLA MOTIVAZIONE - REIEZIONE.. Deve essere disattesa l'eccezione di inammissibilità proposta dall'Avvocatura dello Stato. L'erronea indicazione della norma censurata non ridonda in vizio dell'ordinanza quando dal contesto della motivazione sia agevolmente individuabile la norma effettivamente impugnata dal rimettente: nella specie è indubbio che entrambi i rimettenti hanno appuntato le rispettive censure sull'art. 213 della legge fallimentare, norma che, nonostante la sopravvenuta abrogazione della precedente disciplina ad opera del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, trova applicazione nei giudizi a quibus per effetto dell'art. 106, comma 1, di tale decreto. > >- V., citata, sentenza n. 224/2004.