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Relativamente alla riforma fiscale annunciata anche dal rappresentante del Governo, si augura che la Commissione possa fornire il proprio contributo, con spirito costruttivo e disponendo di tutto il tempo necessario. Dopo aver giudicato non condivisibili i continui riferimenti alla lotta all'evasione fiscale in un periodo in cui il contribuente medio è alle prese con la lotta per la sopravvivenza economica, chiede che la web tax diventi efficace al fine di poterla davvero definire come tassa. In conclusione, invita il Governo a sostenere misure e investimenti capaci di produrre ricchezza attraverso il lavoro, anche se ritiene che la visione economica che caratterizza l'attuale maggioranza probabilmente non lo renderà possibile. La senatrice DRAGO ( M5S ) dichiara il voto favorevole del proprio Gruppo ed esprime un personale apprezzamento per il riferimento nel parere alle politiche familiari. Infatti, la previsione di un assegno unico per i figli a carico fino a 21 anni, approvata dalla Camera dei deputati, rischia di essere insufficiente a promuovere un aumento della natalità nel Paese. Nessun altro chiedendo di intervenire, accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la nuova proposta di parere favorevole con osservazioni del relatore è posta ai voti e approvata. Risulta quindi preclusa la votazione della proposta alternativa di parere contrario presentata dai senatori Bagnai, Montani, Riccardi, Saviane e Siri. 1883 - d-l n. 76/2020 semplificazioni DDL 1883 Conversione in legge del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale (Parere alla 5ª Commissione. Esame e rinvio) Il relatore D'ALFONSO ( PD ) introduce per le parti di competenza il provvedimento, ricordando che l'articolo 10 reca una serie di modifiche al decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 (Testo unico dell'edilizia) finalizzate a semplificare le procedure edilizie e assicurare il recupero e la qualificazione del patrimonio edilizio esistente e lo sviluppo di processi di rigenerazione urbana. In particolare, il comma 7, modificando l'articolo 12 del decreto-legge n. 23 del 2020, introduce alcune disposizioni che specificano i requisiti necessari per le cooperative edilizie a proprietà indivisa ai fini dell'accesso al Fondo solidarietà mutui prima casa. Le norme introdotte stabiliscono altresì un sistema di calcolo dell'importo massimo del mutuo ammissibile e modulano la durata della sospensione delle rate in base alla percentuale di soci assegnatari che si trovano nelle condizioni richieste dalla legge per l'accesso al Fondo. L'articolo 21 interviene in materia di responsabilità amministrativa-contabile. Oltre a prevedere che per la prova del dolo sia necessaria la dimostrazione della volontà dell'evento dannoso, la disposizione limita con riguardo ai fatti commessi dal 17 luglio 2020 al 31 luglio 2021, la responsabilità per danno erariale conseguente ad azioni del soggetto agente al solo dolo. L'articolo 27, comma 3, apporta alcune semplificazioni in materia di obblighi antiriciclaggio. Viene eliminata la necessità di riscontrare in ogni caso il documento di identità del cliente, ai fini dell'assolvimento degli obblighi di adeguata verifica previsti dalla legge, ove l'identificazione avvenga a distanza, previo rispetto delle condizioni di sicurezza e attendibilità imposte dagli standard nazionali ed europei. Inoltre, per l'instaurazione di rapporti continuativi relativi a carte di pagamento e dispositivi analoghi, è prevista una speciale modalità di identificazione e verifica a distanza dell'identità del cliente. L'articolo 44 introduce alcune disposizioni, con efficacia limitata fino al 30 aprile 2021, volte a rendere più rapide le deliberazioni concernenti l'aumento di capitale nelle società, tramite l'abbassamento del quorum richiesto. Ulteriori disposizioni riguardano il diritto di opzione, che viene riconosciuto ai soci sulle azioni di nuova emissione e sulle obbligazioni convertibili in azioni, in maniera proporzionale al numero di azioni da essi già possedute. L'articolo 46, comma 1, lettera b) , pone in capo ai Commissari straordinari che presiedono i comitati di indirizzo delle ZES ulteriori compiti di impulso ai fini del coordinamento - affidato al comitato di indirizzo - tra gli sportelli unici ed il SUA - Sportello unico amministrativo. La norma interviene, inoltre, sulla disciplina inerente alla creazione di aree doganali intercluse all'interno delle ZES regionali o interregionali. L'articolo 55 reca modifiche alla legge n. 394 del 1991 (legge quadro sulle aree protette). Tali modifiche riguardano le disposizioni relative alla nomina del presidente e del direttore dell'Ente parco, alla procedura di approvazione del regolamento del parco e del piano parco, agli interventi nelle zone di promozione economica e sociale e all'utilizzo dei beni demaniali in concessione da parte degli enti gestori delle aree protette. Infine, l'articolo 55 chiarisce la decorrenza del termine relativo all'iscrizione all'albo dei soggetti idonei a ricoprire la carica di direttore dell'Ente parco e novella un articolo della legge n. 353 del 2000 (legge-quadro in materia di incendi boschivi) riguardante il rimboschimento delle aree percorse da fuoco, mentre l'articolo 64 introduce delle disposizioni di semplificazione per il rilascio delle garanzie sui finanziamenti a favore di progetti del green new deal , anche tramite il coinvolgimento di SACE S.p. A.. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1712 Il PRESIDENTE fa presente che, nell'ambito dell'esame del disegno di legge n. 1712, in materia di utilizzo del conto corrente, il 21 luglio scorso, in sede di Ufficio di Presidenza, è stato audito il dottor Marco Paccagnella, presidente di Federcontribuenti, il quale ha depositato un documento che sarà pubblicato sulla pagina web della Commissione. Prende atto la Commissione. SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DOCUMENTO LVII, N. 3, SEZIONE III, RELATIVA APPENDICE E CONNESSI ALLEGATI La 6a Commissione Finanze e Tesoro, esaminato, per quanto di competenza, il Documento in titolo, premesso che: quest'anno - sulla base delle indicazioni fornite dalla Commissione europea a seguito della eccezionalità della crisi pandemica e in linea con gli altri Paesi dell'Unione europea - il DEF è stato presentato alle Camere in una versione più sintetica, comprendente le sole prime due sezioni (Programma di stabilità e Analisi e tendenze della finanza pubblica), mentre la presentazione del PNR e dei principali allegati è stata posticipata ad un momento successivo al completamento delle misure economiche più urgenti e al perfezionamento della strategia di riapertura delle attività produttive; il Programma Nazionale di Riforma delinea le politiche che il Governo intende adottare nel triennio 2021-23 per il rilancio della crescita, l'innovazione, la sostenibilità, l'inclusione sociale e la coesione territoriale, nel nuovo scenario determinato dal Coronavirus;