[normattiva_dump]

Art. 24. ORARIO DI LAVORO IN NAVIGAZIONE O CON TURNO DI NAVIGAZIONE IN PORTO In navigazione l'orario normale di lavoro è di otto ore per tutto il personale. Il servizio di navigazione per lo Stato maggiore, sia di coperta che di macchina, sarà di otto ore sulle ventiquattro. Il turno sarà di quattro ore di lavoro con otto franche, salvo che per le navi che abbiano stato maggiore inferiore a tre persone di coperta e di macchina, o che compiano servizi di breve navigazione, per le quali i turni di guardia possono essere diversamente distribuiti ma egualmente ripartiti. Per i marconisti l'orario normale di lavoro, sempre nei limiti delle otto ore giornaliere, è regolato in conformità alle disposizioni legislative, ai decreti ministeriali e alle convenzioni internazionali vigenti sul servizio r. t. di bordo. Il Comandante e il Direttore di macchina sono esclusi dal servizio di guardia quando abbiano in sottordine almeno tre ufficiali ciascuno. Sulle navi adibite a lungo corso il servizio di guardia in coperta e macchina, dovrà essere disimpegnato esclusivamente dagli ufficiali col turno di quattro ore di guardia e otto di riposo con esclusione del Comandante e del Direttore di macchina. I sottufficiali e comuni di coperta e di macchina divideranno la guardia in tre turni, in modo che ogni guardia abbia otto ore di lavoro e sedici franche sulle 24, alternando quattro ore di lavoro con otto franche. Per le navigazioni costiere e per quelle di breve durata i turni di coperta e di macchina, per i sottufficiali e comuni, potranno essere diversamente distribuiti, entro i limiti delle ore di lavoro giornaliere stabiliti dal presente contratto. L'orario del personale di camera, cucina e famiglia è di otto ore giornaliere, da effettuarsi in due o più turni, fra le ore 6 e le 24, con la corresponsione del normale compenso per lavoro straordinario per le ore di lavoro eccedenti le otto giornaliere e con diritto per il marittimo ad in riposo continuativo di otto ore. Le presenti disposizioni non si applicano nel caso di lavori speciali per la sicurezza della nave, delle persone imbarcate e del carico, che richiedessero la presenza di tutto o parte dell'equipaggio. Per lavori speciali per la sicurezza della nave, delle persone imbarcate e del carico, si intendono i lavori che si rendono necessari, a giudizio del Comandante, per esigenze che non rientrano tra quelle del normale esercizio della navigazione. Durante il viaggio le guardie di servizio sono obbligate ad eseguire nelle ore notturne e nei giorni festivi i lavori richiesti dal Comandante per la navigazione, per la sicurezza della nave e del materiale, per il funzionamento delle macchine, per il servizio delle persone imbarcate, per l'ordinario lavaggio dei ponti e per il getto delle ceneri. Per altri lavori, quando richiesti dal Comandante, sarà corrisposto il compenso per lavoro straordinario. Per ore notturne si intendono quelle comprese fra le ore 18 e le ore 6. Agli effetti dell'applicazione delle varie misure dei compensi per lavoro straordinario, per ore notturne si intendono quelle comprese fra le ore 20 e le 6. Gli arruolati che non hanno oltrepassato il 15° anno di età saranno esclusi dal servizio di guardia notturna. Per il personale di coperta e di macchina che non faccia turno di guardia, l'orario normale - sia nei giorni feriali che in quelli festivi - sarà regolato secondo le esigenze del servizio, ma non dovrà eccedere le 8 ore di servizio sulle 24. I fuochisti e i carbonai di ogni guardia, con l'eventuale aiuto del personale di guardia di coperta, dovranno alzare e gettare in mare le ceneri, guardia per guardia. Il personale di coperta potrà essere chiamato a sostituire il personale di macchina, quando il Comandante lo ritenga indispensabile.