[pronunce]

La fonte secondaria pretende insomma di condizionare l'esercizio di una potestà legislativa provinciale ed è pertanto illegittimo. 4. - La dichiarazione di illegittimità del regolamento non toglie, ovviamente, che permanga in capo alla Provincia di Trento l'obbligo di conformarsi, nell'esercizio della propria competenza legislativa, ai precetti posti dal diritto comunitario al fine di impedire quelle differenze normative in materia zootecnica che sono idonee ad alterare le condizioni di mercato su base territoriale, pregiudicandone la necessaria omogeneità. 5. - L'identità della sfera di attribuzioni costituzionali della Provincia ricorrente e della Provincia autonoma di Bolzano rende necessario estendere a quest'ultima gli effetti della pronuncia.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara che non spetta allo Stato disciplinare, con il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 19 luglio 2000, n. 403 recante “Approvazione del nuovo regolamento di esecuzione della legge 15 gennaio 1991, n. 30, concernente disciplina della riproduzione animale”, la materia della riproduzione animale nelle Province autonome di Trento e di Bolzano; annulla, per quanto di ragione, il predetto decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali del 19 luglio 2000, n. 403. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 13 luglio 2004. F.to: Gustavo ZAGREBELSKY, Presidente Carlo MEZZANOTTE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 28 luglio 2004. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA