[sommcomm]

A suo avviso, ci sono già altre norme che garantiscono l'affidabilità delle imprese. Il senatore RUOTOLO ( Misto ) illustra l'emendamento 3.6, in materia di implementazione della banca dati nazionale degli operatori economici da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Il senatore CIOFFI ( M5S ) precisa che il comma 3 dell'articolo 3 del provvedimento prevede che le verifiche antimafia siano effettuate attraverso la consultazione della banca dati nazionale unica e ciò potrebbe causare una dilatazione dei tempi. Il senatore MIRABELLI ( PD ) illustra l'emendamento 3.1, con cui si prevede che le prefetture possano negare il certificato provvisorio antimafia a fronte di sospetti consistenti di collusione con la criminalità organizzata, anche se dalle banche dati non emergano evidenze in tal senso. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) osserva che l'emendamento 3.1, appena illustrato dal senatore Mirabelli, è stato dichiarato improponibile, nonostante sia pertinente all'oggetto della discussione. Si passa quindi alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 4. Il senatore VITALI ( FIBP-UDC ) illustra l'emendamento 4.6, con il quale si prevede che il Consiglio di Stato preveda percorsi più rapidi per la decisione dei provvedimenti cautelari di sospensione dell'inizio dei lavori. La senatrice RICCARDI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 4.3, in materia di semplificazione delle procedure per il processo amministrativo, con la soppressione dei commi 2, 3 e 4 dell'articolo 4. Il senatore DE FALCO ( Misto ) illustra l'emendamento 4.8, con cui si consente che il giudizio possa essere sempre definito in esito all'udienza cautelare in caso di richiesta di decisione del ricorrente principale limitata all'esame di un'unica questione. Il senatore BRIZIARELLI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 4.0.3, che prevede la possibilità per la stazione appaltante di revocare l'aggiudicazione della gara avvenuta in data precedente al 31 gennaio 2020, entro 30 giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto in esame. È comunque fatta salva la possibilità per le parti contrattuali di rinegoziare i contratti pubblici in corso di esecuzione. La senatrice VONO ( IV-PSI ) illustra l'emendamento 4.1, che prevede un regime normativo provvisorio in attesa della definitiva attuazione del sistema di certificazione e acquisizione documentale di cui all'articolo 6- bis del decreto legislativo n. 50 del 2016. L'emendamento 4.11 prevede la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo anche in fase di esecuzione del contratto. Non essendoci richieste di intervento sugli emendamenti all'articolo 5, si passa alla illustrazione delle proposte di modifica riferite all'articolo 6. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 6.9, con cui si prevede che i componenti del collegio consultivo tecnico abbiano almeno dieci anni di esperienza, e non soltanto cinque, come previsto dal comma 2 dell'articolo 6. Si passa quindi alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 7. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) segnala l'emendamento 7.1, che amplia la copertura del Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche da 30 a 100 milioni di euro. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ), a integrazione della illustrazione del senatore Rufa, precisa che gli enti locali e le Province hanno fabbisogni finanziari rilevanti legati alla realizzazione o al completamento di opere sotto soglia. L'emendamento 7.5 assicura alle Regioni a statuto ordinario almeno 50 milioni di euro per il 2021 per la realizzazione di nuove opere e infrastrutture o il rifinanziamento di quelle già previste. Con l'emendamento 7.10 si introducono modifiche puntuali alla legge n. 207 del 2017, per semplificare l'applicazione della norma in esame. Si passa quindi alla illustrazione degli emendamenti riferiti all'articolo 8. Il senatore RUOTOLO ( Misto ) illustra gli emendamenti 8.87, 8.27, con cui si propone di inserire le stazioni uniche appaltanti delle province e delle città metropolitane tra quelle qualificate, 8.77, 8.112 e 8.98. Il senatore CAMPARI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 8.126, con cui si stabilisce che i pagamenti relativi agli acconti per lo stato di avanzamento dei lavori siano effettuati entro 15 giorni anziché 30. Si stabilisce inoltre che il responsabile unico del procedimento, il direttore dei lavori e le stazioni appaltanti siano esonerati dalla verifica di regolarità contributiva dell'esecutore per singolo stato di avanzamento lavori. Il senatore RUFA ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 8.39, con cui si intende sopprimere la previsione per cui l'operatore economico possa essere escluso dalla partecipazione a una procedura d'appalto anche se non è stato accertato definitivamente che non abbia ottemperato al pagamento di imposte, tasse e contributi previdenziali. Il senatore MIRABELLI ( PD ) illustra gli emendamenti 8.111, 8.113 e 8.115, che segnalano la necessità di apportare modifiche in tema di documento unico di regolarità contributiva. La senatrice VONO ( IV-PSI ) illustra l'emendamento 8.9, con cui si stabilisce che in caso di contrazione nell'adesione al servizio di ristorazione collettiva scolastica, ospedaliera e socio-assistenziale superiore al 33 per cento si possa procedere alla modifica dei contratti di appalto. L'emendamento 8.21 consente agli enti pubblici e alle società da essi partecipate di rinegoziare i termini contrattuali su richiesta degli operatori economici che abbiano subito perdite a causa della emergenza sanitaria in atto. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 8.39, che propone di sopprimere la lettera b) del comma 5 dell'articolo 8. In subordine, l'emendamento 8.55 stabilisce che tale disposizione non si applichi qualora l'operatore economico abbia ottemperato agli obblighi di pagamento del tributo dovuto in base all'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973 e all'articolo 68 del decreto legislativo 546 del 1992, ovvero alla normativa vigente in materia di riscossione frazionata in pendenza di processo. La senatrice PERGREFFI ( L-SP-PSd'Az ) illustra l'emendamento 8.59, con cui si stabilisce che la stazione appaltante è tenuta a motivare le ragioni per le quali le misure eventualmente adottate dall'operatore non possano essere considerate sufficienti ai fini della valutazione di affidabilità. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) illustra l'emendamento 8.70, che circoscrive l'articolo 177 del codice dei contratti pubblici, escludendo le concessioni di servizi di interesse economico generale.