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in comune di Treviglio (Bergamo), l'intervento medesimo ricade in aree che il vigente strumento urbanistico (piano regolatore generale approvato con deliberazione di giunta regionale n. 10256 del 5 novembre 1974) destina a zona ferroviaria, a zona agricola, a zona industriale e a zona per attrezzature ed impianti di pubblico interesse; Vista la deliberazione n. 6789 in data 4 marzo 1986 della giunta della regione Lombardia, nella quale si recepisce la proposta di nuova ipotesi di soluzione per il quadruplicamento, cosiddetta "in sede allargata"; Sentita la commissione parlamentare per le questioni regionali, che ha espresso parere contrario al progetto presentato dalle ferrovie dello Stato, auspicando che il Governo prenda in considerazione la soluzione prevista dalla regione Lombardia, e di cui alla testè citata deliberazione n. 6789; Dato atto che, pur risultando essere stata approfondita, di comune accordo fra la regione Lombardia e le ferrovie dello Stato la nuova soluzione "in sede allargata", nessuna determinazione è stata successivamente assunta per dare attuazione al relativo progetto; Rilevata l'urgenza e l'indispensabilità di dar corso alla realizzazione della ripetuta nuova linea ferroviaria, allo scopo di soddisfare un'esigenza di primaria importanza, giacché la costruzione della nuova coppia di binari fa parte del piano strategico per il recupero dell'efficienza della rete delle ferrovie dello Stato, sia per meglio soddisfare il traffico già in atto ma, soprattutto, per organizzare, su basi di qualità e regolarità, l'offerta del servizio di trasporto su ferro a valenza nazionale ed internazionale oltre che locale, ai fini dell'attuazione internazionale del modello di offerta ad orario cadenzato ad ampio raggio e nell'ambito regionale e per i trasporti vicinali di massa, tenuto conto altresì, della stretta interdipendenza funzionale fra la nuova infrastruttura e gli interventi già avviati per la realizzazione del collegamento ferroviario passante di Milano; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 20 dicembre 1986; Sulla proposta del Ministro dei trasporti; EMANA il seguente decreto: Art. 1 1. L'Ente ferrovie dello Stato è autorizzato a provvedere alla costruzione della nuova linea ferroviaria a doppio binario elettrificata dalla stazione di Pioltello Limito a quella di Treviglio ed alla sistemazione dell'allacciamento dal bivio Bergamo alla stazione di Treviglio Ovest, nonché alla ristrutturazione delle stazioni di Pioltello Limito, Treviglio e Treviglio Ovest, in difformità dalle previsioni degli strumenti urbanistici vigenti nei comuni interessati. 2. La nuova infrastruttura ferroviaria, secondo il progetto definitivo predisposto dall'Ente ferrovie dello Stato, si sviluppa a sud degli abitati di Vignate e di Melzo, ed interessa, per quanto riguarda il tracciato e la localizzazione degli impianti annessi, il territorio dei comuni di Pioltello (Milano), Rodano (Milano), Liscate (Milano), Bignate (Milano), Melzo (Milano), Truccazzano (Milano), Pozzuolo Martesana (Milano), Cassano d'Adda (Milano), Casirate d'Adda (Bergamo) e di Treviglio (Bergamo) e più precisamente le aree individuate con retinature a righe diagonali bianche e nere nelle cinque planimetrie citate nelle premesse.