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Inoltre le Delegazioni dei summenzionati paesi auspicano confermare o rinnovare le dichiarazioni formulate al riguardo a nome di alcune delle summenzionate Amministrazioni, all'atto della firma degli Atti finali della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni (Ginevra, 1979) e della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni sull'utilizzazione dell'orbita dei satelliti geostazionari e sulla pianificazione dei servizi spaziali che utilizzano tale orbita (Prima e seconda sessione, Ginevra, 1985 e 1988) della Conferenza di plenipotenziari dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Nizza, 1989) e del protocollo finale della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Nairobi, 1982) come se tali dichiarazioni fossero qui riprodotte in extenso. Le summenzionate delegazioni desiderano inoltre affermare che il riferimento alla "situazione geografica di taluni paesi" all'articolo 44 della Costituzione non significa che si ammette la rivendicazione di qualunque diritto preferenziale sull'orbita dei satelliti geostazionari. 74 Originale: spagnolo Per il Messico: Il Governo del Messico, in considerazione di talune riserve presentate da altri paesi, ratifica le riserve formulate negli Atti finali delle conferenze amministrative mondiali di radiocomunicazioni e della Conferenza amministrativa mondiale telegrafica e telefonica. 75 Originale: inglese Per lo Stato d'Israele: 1. Essendo le dichiarazioni formulate da alcune Delegazioni nel N. 63 delle dichiarazioni e riserve in contrasto flagrante con i principi e gli obiettivi dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni e, di conseguenza, prive di qualunque rilevanza, il Governo d'Israele tiene a far sapere ufficialmente che respinge in toto queste dichiarazioni e considera che esse non possono avere alcun valore per quanto riguarda i diritti e gli obblighi degli Stati Membri dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni. Inoltre poiché Israele e gli Stati arabi hanno intrapreso negoziati volti a pervenire ad una soluzione pacifica del conflitto israele-arabo, la Delegazione dello Stato d'Israele considera che tali dichiarazioni sono nefaste e nocive alla causa della pace in Medio oriente. Il Governo dello Stato d'Israele adotterà, per quanto concerne il merito della questione, un'atteggiamento di totale reciprocità nei confronti dei Membri le cui delegazioni hanno formulato la summenzionata dichiarazione. Inoltre la Delegazione d'Israele nota che la dichiarazione N. 63 non si riferisce alla denominazione intera e corretta dello Stato d'Israele. Ciò è totalmente inammissibile e deve essere respinto come violazione delle regole accettate delle prassi internazionali. 2. Peraltro, dopo aver preso nota di varie altre dichiarazioni già depositate, la Delegazione dello Stato d'Israele riserva al suo Governo il diritto di adottare ogni provvedimento che riterrà necessario per proteggere i suoi interessi e salvaguardare il funzionamento dei suoi servizi di telecomunicazione nel caso in cui fossero pregiudicati dalle decisioni della presente Conferenza o da riserve effettuate da altre delegazioni. 76 Originale: inglese Per Malta: La Delegazione di Malta, avendo preso nota delle dichiarazioni formulate da alcune Delegazioni, riserva al suo Governo il diritto di formulare riserve tra la data della firma e la data di ratifica degli Atti finali (Ginevra, 1992), nonché di ogni altro strumento delle altre conferenze competenti dell'Unione che non sia ancora stato ratificato e riserva inoltre al suo Governo il diritto di formulare riserve addizionali fino alla data di ratifica, da parte del Governo di Malta della Costituzione e della Convenzione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992). 77 Originale: inglese Per la Repubblica popolare di Cina: Dopo aver esaminato le Dichiarazioni contenute nel Documento 195, la Delegazione della Repubblica popolare di Cina: 1. Nel firmare gli Atti finali della Conferenza di plenipotenziari addizionale (Ginevra 1992), dichiara a nome del suo Governo che rinnova le Dichiarazioni formulate alla Conferenza di plenipotenziari di Nairobi (1982) ed alla Conferenza di plenipotenziari di Nizza (1989) dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni. 2. riserva al suo Governo il diritto di formulare ogni dichiarazione o riserva prima del deposito dello strumento di ratifica della Costituzione e della Convenzione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992). 78 Originale: inglese Per la Romania: Dopo aver esaminato le dichiarazioni e le riserve contenute nel Documento 195 della Conferenza, la Delegazione della Romania, nel firmare gli Atti finali della Conferenza di plenipotenziari addizionale (Ginevra, 1992) riserva al suo Governo il diritto di adottare tutti i provvedimenti che riterrà necessari per proteggere i suoi interessi qualora le riserve formulate da un altro Paese dovessero mettere a repentaglio il buon funzionamento dei suoi servizi di telecomunicazione o comportare un incremento della sua quota contributiva alle spese dell'Unione. 79 Originale: inglese Per il Giappone: Dopo aver esaminato le dichiarazioni contenute nel Documento 195, la Delegazione del Giappone riserva al suo Governo il diritto di adottare ogni provvedimento che riterrà necessario per salvaguardare i suoi interessi qualora un Membro non si conformi alle disposizioni della Costituzione o della Convenzione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992) o dei suoi Annessi, oppure se le riserve formulate da altri paesi dovessero compromettere i suoi interessi. 80 Originale: inglese Per il Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord: Per quanto concerna la dichiarazione n. 49 della Delegazione della Repubblica argentina relativa alle Isole Falkland, alle Isole della Georgia del Sud ed alle Isole Sandwich del Sud, la Delegazione del Regno Unito tiene a precisare che il Governo di Sua Maestà nel Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord non dubita in alcun modo del diritto di sovranità del Regno Unito sulle Isole Falkland, sulle Isole della Georgia del Sud e sulle Isole Sandwich del Sud. 81 Originale: francese Per l'Italia: Avendo preso conoscenza delle dichiarazioni contenute nel Documento 195, la Delegazione dell'Italia riserva al suo Governo il diritto di prendere ogni provvedimento che potrà ritenere necessario per salvaguardare i suoi interessi qualora taluni Membri non partecipino alle spese dell'Unione o non osservino in ogni altro modo le disposizioni della Costituzione e della Convenzione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992) o dei loro annessi, o dei protocolli facoltativi che vi sono allegati, oppure se riserve formulate da altri paesi rischiassero di comportare un incremento della sua quota contributiva alle spese dell'Unione o infine se riserve formulate da altri paesi dovessero compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi di telecomunicazione. La Delegazione dell'Italia dichiara formalmente per quanto riguarda l'articolo 54 della Costituzione dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1992) che mantiene le riserve effettuate a nome del suo Governo all'atto della firma dei Regolamenti amministrativi di cui all'articolo 4. 82 Originale: inglese Per gli Stati Uniti d'America: