[sommcomm]

Il REM da misura prevalentemente assistenzialistica diventa una misura strutturale di opportunità lavorativa della durata di almeno 2 anni tempo utile affinché si ritorni alla normalità con un adeguamento di trattamento a 1.000 euro netti e oneri sociali a carico dello Stato. Riconoscimento al caregiver familiare (il cui ruolo ha validità solo nei confronti del congiunto assistito) di un assegno mensile di presenza parentale di continuità assistenziale a cui possono accedere tutti coloro che svolgono attività di accudimento e cura domiciliare del non autosufficiente, assimilato previdenzialmente al lavoro di assistente familiare. Meccanismi di fruibilità: in analogia con gli attuali parametri di accesso sia sotto il profilo dei requisiti occupazionali che socio sanitari. Formazione Per il percorso relativo alla formazione al lavoro di assistente familiare, con la finalità di integrare il percorso di presa in carico della persona assistita, e implementare la rete di assistenza domiciliare diffusa anche attraverso l'utilizzo dei sistemi di telemedicina e tele monitoraggio, si possono prevedere brevi sessioni di addestramento al caregiver da parte dell'infermiere di famiglia (formatore e certificatore) sul monitoraggio e sui sistemi di allerta. Inoltre attraverso delle schede educazionali si può verificare l'avvenuto raggiungimento della capacità di gestire in modo autonomo il sistema di tele monitoraggio/teleconsulto, che permette all'assistente famigliare di raggiungere sempre l'infermiere che valuterà la necessità di allertare il medico di medicina generale. Le competenze ulteriori, relative all'igiene della persona e alle norme di primo soccorso, possono essere ugualmente verificate attraverso delle schede di addestramento da parte dell'infermiere.