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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 345 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-l'Alternativa c'è-Lista del Popolo per la Costituzione: Misto-l'A.c'è-LPC; Misto-Liberi e Uguali-Ecosolidali: Misto-LeU-Eco; Misto-Movimento associativo italiani all'estero: Misto-MAIE ; Misto-+Europa - Azione: Misto-+Eu-Az. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 16,34). Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta dell'8 luglio. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Discussione dei disegni di legge: Doc 2005 Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità (Approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Boldrini e Speranza ; Zan ed altri; Scalfarotto ed altri; Perantoni ed altri; Bartolozzi) Doc 2205 Modifiche al codice penale in materia di circostanze aggravanti nei casi di violenza commessa in ragione dell'origine etnica, credo religioso, nazionalità, sesso, orientamento sessuale, età e disabilità della persona offesa RONZULLI ed altri. - PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione dei disegni di legge nn. 2005, già approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Boldrini e Speranza ; Zan ed altri; Scalfarotto ed altri; Perantoni ed altri; Bartolozzi, e 2205. Chiedo al Presidente della 2 a Commissione permanente, senatore Ostellari, di riferire sui lavori della Commissione. OSTELLARI (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei dare alcuni chiarimenti a lei e a tutte le senatrici e i senatori presenti e discutere di fatti, anteponendoli e contrapponendoli alle narrazioni. Qualcuno infatti insiste - lo abbiamo sentito non solo oggi, ma anche in questi ultimi giorni - nel narrare che il disegno di legge Zan sia stato bloccato in Commissione: ho sentito dire che è stato bloccato per sette o otto mesi e oggi per nove mesi. Questa narrazione però non è reale e dunque vorrei parlare dei fatti oggettivi. Partiamo dunque da qui, raccontando e valutando i fatti, anche quelli accaduti all'origine del provvedimento in esame, che ovviamente era diverso, presso la Camera dei deputati. Il primo incardinamento in Commissione, alla Camera dei deputati, risale al 24 ottobre 2019: lo ricordo a tutti. Sono state poi svolte audizioni, dal 18 febbraio 2020 al 22 luglio 2020, e poi è stata avviata la fase conclusiva, con l'approvazione alla Camera dei deputati, il 4 novembre 2020, di un testo unificato. Ricordo a tutti che il tempo trascorso in quel ramo del nostro Parlamento è stato pari ad un anno, anzi direi qualcosa di più. Al Senato, come il Presidente ricorderà - ma lo voglio ricordare a tutti, perché voglio ricordare i fatti e separarli dalla narrazione che si vuole raccontare al Paese - l'assegnazione in sede referente alla Commissione che mi onoro di presiedere è del 5 novembre 2020. Il primo sollecito, la prima richiesta di calendarizzazione di questo testo risale al 13 gennaio 2021, un po' di mesi dopo. Qualcuno dirà che non si poteva fare prima, perché c'era la sessione di bilancio. Va bene, però ricordo che qualcuno accusa di aver rallentato i lavori, perché nell'aprile di quest'anno, il 2021, è avvenuto un fatto - sempre un fatto, non una narrazione - e cioè c'è stata una lettera, inviata da me, su incarico di tutto l'Ufficio di Presidenza della Commissione, al Presidente del Senato, nella quale si dava atto della presenza di ulteriori disegni di legge, che vertevano sulla stessa materia, che dovevano essere congiunti al testo in esame, il disegno di legge Zan, che arrivava dalla Camera dei deputati, e siccome erano in sedi diverse, per essere congiunti dovevano prima essere riassegnati. Questo non lo dice il presidente Ostellari, ma lo dice il Regolamento del Senato, all'articolo 51. Questa richiesta, signor Presidente, è stata evidenziata a lei, nell'aprile 2021, dopo che il sottoscritto aveva evidenziato ai Capigruppo della Commissione la presenza di ulteriori testi - e quindi di un problema tecnico - per ben otto volte. Qui ci sono i documenti: la programmazione dei lavori parla chiaro, essa viene inviata a tutti i Capigruppo della Commissione. Quel problema, se lo si voleva risolvere, lo si poteva risolvere prima. Ma tant'è. Andiamo avanti; siamo quindi al 7 aprile 2021. La risposta del Presidente arriva il 13 aprile 2021; subito dopo la sua risposta, signor Presidente, noi non abbiamo tardato. Infatti il 27 aprile, con l'ufficio di programmazione dei lavori, che ho dovuto fare perché ovviamente nell'ufficio di programmazione integrato dai Capigruppo non c'era l'unanimità, ho dovuto far votare in Commissione plenaria il calendario dei lavori, cosa che di solito non si fa. Per problemi legati ovviamente a diverse opinioni sul calendario e sull'opportunità del calendario stesso, ho dovuto procedere così, come da Regolamento. Il 28 aprile questo testo è stato messo nel calendario della Commissione e da lì si inizia a lavorare in Commissione sul testo. Sono state fatte richieste di disgiunzione dei testi e richieste di congiunzione del nuovo testo a firma Ronzulli. Ebbene, nel mese di maggio ci sono state cinque sedute dedicate a questo provvedimento, mentre nel mese successivo sono state dedicate alle audizioni ben sette sedute, con 60 persone audite.