[massime]

Prospettazione della questione incidentale - Formulazione contraddittoria della motivazione (volta a un intervento manipolativo) e del petitum (volto a una pronuncia ablativa) - Sostanziale attinenza al merito e non all'ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.. Non è accolta l'eccezione di inammissibilità - per formulazione contraddittoria della motivazione e del petitum (rispettivamente volti a un intervento additivo o manipolativo e a una pronuncia ablativa) - della questione di legittimità costituzionale dell'art. 85 del d.P.R. n. 361 del 1957, come modificato dall'art. 2, comma 27, della legge n. 52 del 2015 (c.d. Italicum), nella parte in cui consente al capolista eletto in più collegi plurinominali di dichiarare alla Presidenza della Camera dei deputati, entro otto giorni dalla data dell'ultima proclamazione, quale collegio plurinominale prescelga. Nella sostanza, l'obiezione - secondo cui sussiste in materia discrezionalità legislativa, molteplici essendo le soluzioni idonee a colmare la lacuna derivante dall'accoglimento, nessuna a rime costituzionalmente obbligate - finisce per confondersi con il merito stesso della censura, che va quindi affrontato.