[resaula]

le mancette elettorali le abbiamo viste nella scorsa legislatura ed erano misure che non andavano ad aiutare i poveri assoluti, che sono aumentati fino ad arrivare a quasi 5 milioni negli ultimi dieci anni. Questa è una misura che va, invece, ad aiutare quelle famiglie che si trovano anche nelle situazioni che descriveva prima il collega del Partito Democratico quando ha parlato dell'imbarazzo che deve provare un padre a gestirsi i 100 euro liquidi della card del reddito di cittadinanza. Io mi domando: come si sente un padre davanti ai suoi figli a non avere uno stipendio? (Applausi dal Gruppo M5S) . Ci rendiamo conto che stiamo facendo una manovra che interviene veramente sui casi di povertà assoluta? Bertolt Brecht diceva che i poveri sperano nella giustizia, mentre i ricchi sperano nell'ingiustizia. Noi stiamo finalmente dando voce a questa speranza. (Applausi dal Gruppo M5S) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.101 (testo 3), presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Chiedo scusa alla senatrice Toffanin, ma avevo saltato l'emendamento 4.96, a pagina 113, che non è precluso. Passiamo pertanto alla votazione dell'emendamento 4.96. TOFFANIN (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. TOFFANIN (FI-BP) . Signor Presidente, intervengo per fare delle specificazioni. Il provvedimento, infatti, purtroppo pecca di ambiguità e di vuoti legislativi. Ci sono veramente delle incongruenze nel testo e una di queste si individua quando si parla di spostamento entro i 100 minuti con i mezzi pubblici senza specificare quali. Potrebbe essere il treno o l'aereo. Credo ci sia bisogno di fare chiarezza affinché non si creino ambiguità. Penso che sia ovvio poter fare una precisazione, ma neppure questo è stato accettato in Commissione. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.96, presentato dai senatori Toffanin e Floris. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 4.99 (testo 2) a 4.100 sono assorbiti dall'emendamento 4.9 (testo 3). Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.102, presentato dal senatore Nannicini e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.103, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.103, presentato dai senatori D'Arienzo e Taricco. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.104/100, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.104/100, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.104, presentato dalla Commissione. (Segue la votazione) . Il Senato approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.705, presentato dal senatore Martelli. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.105, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.105, presentato dal senatore Laforgia e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.129 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.130, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.131 è stato ritirato. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.132, presentato dalla senatrice Gallone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 4.133 a 4.136 risultano preclusi dall'approvazione dell'emendamento 4.800. Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.138, presentato dal senatore Patriarca e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.139 (testo 2), presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.706, presentato dalla senatrice De Petris e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.140. IORI (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. IORI (PD) . Signor Presidente, l'emendamento 4.140 è stato concepito per sanare un vulnus molto grave quale l'esclusione dalla predisposizione dei progetti di contrasto alla povertà di chi in questi anni ha contribuito in modo determinante al sistema di lotta all'indigenza nel nostro Paese. Sto parlando del terzo settore, che fornisce risposte essenziali anche laddove le risposte dello Stato non arrivano o non sono sufficienti. Noi crediamo convintamente - lo abbiamo anche sostenuto nei giorni difficili in cui avevate avventatamente aumentato l'IRES sul volontariato - che la povertà non si sconfigge con un decreto e che la solitudine e le fragilità richiedono un intervento complessivo di crescita culturale, formativa e di potenziamento della dimensione territoriale della presa in carico. Non bastano quindi i soli centri per l'impiego; serve un'alleanza tra il pubblico, il volontariato, il no profit , le parti sociali e le forze produttive. Serve un'alleanza solida e organizzata di tutte le forze che agiscono su quel territorio. Serve quindi la comunità territoriale. Credo che voi stiate conducendo un'operazione demagogica che superficialmente rompe questa alleanza, tentando di procedere all'ennesima operazione di natura centralistica che mette in discussione una rete di azioni e di impegno che da anni costituisce l'intelaiatura del welfare di comunità e del welfare generatore di coesione e di sostenibilità. Cari colleghi, credo che non ci sia scorciatoia per generare accoglienza e contrastare solitudine e indifferenza. Occorre ripartire dal territorio e farlo insieme, in un'alleanza che si consolidi nella quotidiana condivisione delle forze vive della comunità territoriale.