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«ed entro e non oltre il 28 febbraio 2023 per i beneficiari che compiono diciotto anni di età nell'anno 2021»; e) all'articolo 7, comma 4: 1) al primo periodo, le parole «31 agosto 2020» sono sostituite dalle seguenti: «31 agosto 2022»; 2) al secondo periodo, le parole «l'utilizzo delle credenziali fornite dall'Agenzia delle entrate» sono sostituite dalle seguenti: «SPID o CIE»; f) all'articolo 11: 1) al comma 1, dopo la lettera b), è inserita la seguente: «b-bis) per l'anno 2021, mediante corrispondente utilizzo dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 357 dell'articolo 1 della legge n. 160 del 2019, in misura pari a 220 milioni di euro.»; 2) al comma 1-bis, le parole «e quelle» sono sostituite dalle seguenti: «. Le risorse» ed è inserito, in fine, il seguente periodo: «Le risorse di cui alla lettera b-bis) del medesimo comma sono impegnate entro il 31 dicembre 2021 e possono essere spese entro il 31 dicembre 2023.»; g) ovunque ricorrano, la denominazione «Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo» è sostituita dalla seguente: «Ministero della cultura» e l'acronimo «MIBACT» è sostituito dal seguente: «MIC». Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 20 dicembre 2021 Il MIC cura l'attività di comunicazione istituzionale, mediante apposite iniziative di informazione e promozione della misura, nonché di assistenza all'utenza sulle piattaforme digitali. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, che non possono eccedere il limite massimo di euro 100.000 per l'anno 2021, si provvede a valere sulle risorse di cui all'articolo 11, comma 1, lettera b-bis).»; c) all'articolo 5: 1) al comma 1, secondo periodo, le parole «nell'anno 2019 e» sono sostituite dalle seguenti: «nell'anno 2019,» e sono inserite, in fine, le seguenti parole: «e fino al 31 agosto 2022 per i beneficiari che compiono diciotto anni di età nell'anno 2021»; 2) dopo il comma 2-bis, è inserito il seguente: «2-ter. I beneficiari che compiono diciotto anni di età nell'anno 2021 possono utilizzare la Carta, oltre che per l'acquisto di quanto indicato ai commi 2 e 2-bis, per l'acquisto di abbonamenti a periodici anche in formato digitale.»; d) all'articolo 6, comma 1, le parole «nell'anno 2019 ed entro» sono sostituite dalle seguenti: «nell'anno 2019, entro» e, dopo le parole «nell'anno 2020», sono inserite le seguenti: «ed entro e non oltre il 28 febbraio 2023 per i beneficiari che compiono diciotto anni di età nell'anno 2021»; e) all'articolo 7, comma 4: 1) al primo periodo, le parole «31 agosto 2020» sono sostituite dalle seguenti: «31 agosto 2022»; 2) al secondo periodo, le parole «l'utilizzo delle credenziali fornite dall'Agenzia delle entrate» sono sostituite dalle seguenti: «SPID o CIE»; f) all'articolo 11: 1) al comma 1, dopo la lettera b), è inserita la seguente: «b-bis) per l'anno 2021, mediante corrispondente utilizzo dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 357 dell'articolo 1 della legge n. 160 del 2019, in misura pari a 220 milioni di euro.»; 2) al comma 1-bis, le parole «e quelle» sono sostituite dalle seguenti: «. Le risorse» ed è inserito, in fine, il seguente periodo: «Le risorse di cui alla lettera b-bis) del medesimo comma sono impegnate entro il 31 dicembre 2021 e possono essere spese entro il 31 dicembre 2023.»; g) ovunque ricorrano, la denominazione «Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo» è sostituita dalla seguente: «Ministero della cultura» e l'acronimo «MIBACT» è sostituito dal seguente: «MIC». Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, 20 dicembre 2021 Il Ministro della cultura Franceschini Il Ministro dell'economia e delle finanze Franco Visto, il Guardasigilli: Cartabia Registrato alla Corte dei conti il 2 febbraio 2022 Ufficio di controllo sugli atti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, del Ministero dell'istruzione, del Ministero dell'università e della ricerca, del Ministero della cultura, del Ministero della salute, reg.ne n. 236 NOTE Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente in materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge, alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per gli atti dell'Unione europea vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea (GUUE). Note alle premesse: - Si riporta il testo dell'articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri»: «Art. 17 (Regolamenti). - 1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi, nonché dei regolamenti comunitari; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge. 2.