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"A valere sul fondo di cui al presente comma un importo, in misura non inferiore a 2 milioni di euro annui, è destinato al Centro nazionale trapianti, al fine dell'attuazione delle disposizioni in materia di cellule riproduttive, di cui al decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 191, nonché in materia di qualità e di sicurezza per la donazione, l'approvvigionamento, il controllo, la lavorazione, la conservazione, lo stoccaggio e la distribuzione di tessuti e cellule umani, di cui alle direttive 2006/ 17/CE della Commissione, dell'8 febbraio 2006, e 2006/86/CE della Commissione, del 24 ottobre 2006, in corso di recepimento"". All'articolo 11, al comma 1, alinea, la parola: "dal" è sostituita dalla seguente: "del". All'articolo 12, al comma 1, capoverso 141-bis, dopo le parole: "nella lista di cui al" sono inserite le seguenti: "decreto del Ministro dell'economia e delle finanze adottato ai sensi del". All'articolo 13, al comma 4, lettera b), alle parole: "1-bis) cedere" è premesso il segno: """. L'articolo 14 è soppresso. All'articolo 15: al comma 1: alla lettera a), dopo le parole: "distribuzione di energia elettrica" sono inserite le seguenti: ", le disposizioni della legge 2 aprile 1968, n. 475, relativamente alla gestione delle farmacie comunali"; dopo la lettera a), è inserita la seguente: "a-bis) al comma 1, quarto periodo, dopo le parole: "sono determinati" sono inserite le seguenti: ", entro il 31 dicembre 2012,""; alla lettera b), capoverso 2, lettera b), le parole: "l'attribuzione dei compiti operativi" sono sostituite dalle seguenti: "l'attribuzione di specifici compiti operativi"; alla lettera c), capoverso 4-bis, le parole da: "L'Autorità" fino a: "propria delibera," sono sostituite dalle seguenti: "I regolamenti di cui al comma 10 definiscono"; alla lettera d), capoverso 8, lettera a), è aggiunto, in fine, il seguente periodo: ". Esse cessano alla scadenza prevista dal contratto di servizio a condizione che entro il 31 dicembre 2011 le amministrazioni cedano almeno il 40 per cento del capitale attraverso le modalità di cui alla lettera b) del comma 2"; al medesimo capoverso, lettera d), le parole da: "ad una quota non superiore al 30 per cento entro il 31 dicembre 2012" fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti: "ad una quota non superiore al 40 per cento entro il 30 giugno 2013 e non superiore al 30 per cento entro il 31 dicembre 2015; ove siffatte condizioni non si verifichino, gli affidamenti cessano improrogabilmente e senza necessità di apposita deliberazione dell'ente affidante, rispettivamente, alla data del 30 giugno 2013 o del 31 dicembre 2015"; alla lettera d), capoverso 9, secondo periodo, dopo la parola: "regolamentati" sono aggiunte le seguenti: "e al socio selezionato ai sensi della lettera b) del comma 2" e l'ultimo periodo è sostituito dal seguente: "I soggetti affidatari diretti di servizi pubblici locali possono comunque concorrere su tutto il territorio nazionale alla prima gara successiva alla cessazione del servizio, svolta mediante procedura competitiva ad evidenza pubblica, avente ad oggetto i servizi da essi forniti. "; alla lettera e), le parole: "primo periodo" sono sostituite dalle seguenti: "nell' alinea"; alla lettera g), la parola: "soppressa" è sostituita dalla seguente: "abrogata"; dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti: "1-bis. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 23-bis, comma 8, lettera e), del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, come sostituito dal comma l del presente articolo, nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano sono fatti salvi, nel rispetto delle attribuzioni previste dagli statuti delle predette regioni e province autonome e dalle relative norme di attuazione, i contratti di servizio in materia di trasporto pubblico locale su gomma di cui all'articolo 61 della legge 23 luglio 2009, n. 99, in atto alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 1-ter. Tutte le forme di affidamento della gestione del servizio idrico integrato di cui all'articolo 23-bis del citato decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, devono avvenire nel rispetto dei principi di autonomia gestionale del soggetto gestore e di piena ed esclusiva proprietà pubblica delle risorse idriche, il cui governo spetta esclusivamente alle istituzioni pubbliche, in particolare in ordine alla qualità e prezzo del servizio, in conformità a quanto previsto dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, garantendo il diritto alla universalità ed accessibilità del servizio"; dopo il comma 2, sono aggiunti i seguenti: "2-bis. All'articolo 195, comma 2, lettera e), secondo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, le parole: "diciotto mesi" sono sostituite dalle seguenti: ''due anni". 2-ter. All'articolo 6, comma 1, lettera p), del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36, le parole: "31 dicembre 2009" sono sostituite dalle seguenti: "31 dicembre 2010". 2-quater. All'articolo 8-sexies, comma 2, terzo periodo, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 13, la parola: "centoventi" è sostituita dalla seguente: "duecentodieci"". All'articolo 16, dopo il comma 8 è aggiunto il seguente: "8-bis. Al fine di consentire una maggiore competitività dei prodotti agro-alimentari italiani e sostenere il made in Italy, dopo il comma 2 dell'articolo 1 del decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297, sono inseriti i seguenti: "2-bis. Non si realizza la fattispecie sanzionabile ai sensi del comma 2 nel caso in cui il soggetto immesso nel sistema di controllo sia stato autorizzato alla smarchiatura ai sensi del regolamento emanato, previa approvazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, dal Consorzio di tutela ovvero, in mancanza del provvedimento di riconoscimento del Consorzio, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e non abbia usufruito, per il prodotto smarchiato, di contributi pubblici. Con apposito decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali sono individuate le condizioni e le modalità legate all'attività di smarchiatura. 2-ter. L'autorizzazione alla smarchiatura del prodotto deve essere comunicata dal soggetto interessato all'organismo di controllo e non esonera dagli obblighi pecuniari nei confronti del Consorzio di tutela e della struttura di controllo"". All'articolo 17, al comma 2, dopo le parole: "incarico di coordinatore e rilevatore," sono inserite le seguenti: