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Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) si esprime in senso favorevole sull'emendamento 16.0.6, che riconosce detrazioni fiscali in misura pari all'importo delle spese sostenute per evitare il rischio di furti e rapine e violazione di domicilio. Gli emendamenti 16.0.6, 16.0.7 (testo 2) e 16.0.8 (testo 2) sono accantonati. I presentatori dell'emendamento 16.0.9 (già emendamento 16.4) insistono per la votazione, pur in presenza di un parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. L'emendamento 16.0.9 risulta respinto. Si passa agli emendamenti riferiti all'articolo 17. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 17.3 e parere contrario sui restanti emendamenti all'articolo. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore e esprime parere favorevole sull'emendamento 17.o.600 del Relatore. In esito a successive votazioni, gli emendamenti 17.1, 17.2 e 17.4 risultano respinti, mentre l'emendamento 17.3 è approvato. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 17.0.5, che ha ricevuto il parere contrario della Commissione bilancio, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Pur esprimendo condivisione delle finalità degli emendamenti 17.0.5 e 17.0.6, il sottosegretario MOLTENI ribadisce l'orientamento contrario del Governo. Posto ai voti, l'emendamento 17.0.5 è respinto. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) ritira l'emendamento 17.0.6, sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, riservandosi di presentare un ordine del giorno che ne riprenda i contenuti, nel corso dell'esame in Assemblea. L'emendamento 17.0.600, insieme ai relativi subemendamenti, è accantonato, in attesa del parere della Commissione bilancio. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 18. Il presidente BORGHESI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, esprime parere contrario sugli emendamenti 18.1, 18.2, 18.3 e 18.4, proponendo di accantonare tutti i restanti emendamenti agli articoli 18 e 19. Il sottosegretario MOLTENI esprime parere conforme a quello del relatore. Esprime altresì parere favorevole sull'emendamento 18.600 del Relatore. La Commissione conviene sulla proposta di accantonamento del Presidente. La senatrice NUGNES ( M5S ) ritira l'emendamento 18.1. Posto ai voti, l'emendamenti 18.1 risulta respinto. L'emendamento 18.3 è temporaneamente accantonato, in attesa dell'espressione del parere della Commissione bilancio. È quindi posto ai voti e respinto l'emendamento 18.4. Il senatore GASPARRI ( FI-BP ) insiste per la votazione dell'emendamento 18.5, su cui la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sostenendo la necessità di valorizzare il ruolo delle polizie locali nelle attività di controllo della immigrazione e richiamando l'attenzione del rappresentante del Governo sul tema specifico. Il senatore MIRABELLI ( PD ) chiede chiarimenti sui contenuti e sulle condizioni di accesso al centro elaborazione dati interforze da parte delle polizie locali. Il sottosegretario MOLTENI condivide le finalità illustrate dal senatore Gasparri e chiarisce che l'accesso al centro elaborazione dati interforze sarà possibile per le polizie locali di tutti i Comuni sopra i 100.000 abitanti, nonché per quelli al di sotto di tale soglia già Capoluoghi di Provincia. Il PRESIDENTE fa presente che l'emendamento 18.5 rientra tra quelli che la Commissione ha già convenuto di accantonare. Interviene per un richiamo al Regolamento il senatore LA RUSSA ( FdI ), il quale chiede quale sia la norma regolamentare alla base del potere del Presidente della Commissione di dichiarare improponibile un emendamento, atteso che gli articoli 97 e 100 sono riferiti al procedimento in Assemblea e non vi si trova un riferimento espresso alla loro applicabilità in sede di esame in Commissione. Chiede infine che il Presidente sospenda la propria decisione al riguardo, per investire della questione la Presidenza del Senato. Il PRESIDENTE osserva che, sebbene tali norme siano poste per l'Assemblea, queste si applicano anche al procedimento in Commissione, per il quale il Regolamento non detta una disciplina specifica per la fase di esame degli emendamenti. Richiama, al riguardo, l'articolo 106 del Regolamento, il quale dispone che le disposizioni del Capo XII, nel quale sono contenuti gli articoli 97 e 100, a si osservano, in quanto applicabili, per la discussione di ogni affare sottoposto all'Assemblea. In ogni caso, gli stessi emendamenti, ove ripresentati in Assemblea, sarebbero sottoposti al vaglio di ammissibilità della Presidente del Senato, il cui giudizio è indipendente da quello della presidenza della Commissione. Il senatore LA RUSSA ( FdI ) esprime le proprie riserve, dichiarando di non accettare alcune dichiarazioni di improponibilità riferite ad emendamenti presentati dal proprio Gruppo. Questi, peraltro, si caratterizzano per un contenuto che, a suo avviso, nel caso in cui fossero stati posti ai voti, avrebbe messo in difficoltà la maggioranza. Si trattava, infatti, di misure contenute nel programma elettorale del centrodestra. Si passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 20. Il Relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario sull'emendamento 20.1 che, posto ai voti, è respinto dalla Commissione. Il relatore esprime parere favorevole sull'emendamento 20.2. Il sottosegretario MOLTENI, pur condividendone in contenuto, rileva come, sull'argomento, vi sia anche l'emendamento 21.6, anch'esso presentato dal senatore D'Arienzo, che presenta una disciplina più completa: invita pertanto al ritiro, in vista dell'approvazione di tale seconda proposta. Il senatore PARRINI ( PD ) aggiunge la propria firma all'emendamento 20.2, dichiarando contestualmente di ritirarlo. Il Relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere favorevole sull'emendamento 20.0.1 che, posto ai voti, è approvato dalla Commissione. Il Relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario sull'emendamento 20.0.2. Interviene per dichiarazione di voto il senatore GASPARRI ( FI-BP ), invitando ad approvare la proposta, finalizzata a migliorare la formazione della Polizia locale. La Commissione respinge l'emendamento 20.0.2. Il PRESIDENTE , acquisito l'orientamento dei rappresentanti dei Gruppi parlamentari, propone di sconvocare la seduta notturna e di riprendere i lavori domani mattina, alle ore 9.30, con l'auspicio di concluderli entro la giornata di domani. La Commissione conviene. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. SCONVOCAZIONE DELLA SEDUTA NOTTURNA