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ALLEGATO I NOTE ESPLICATIVE Nota 1, ad articoli 1 e 2 (1) Le espressioni "uno o più Stati ACP", "Comunità" e "paesi e territori" comprendono anche le acque territoriali. Le navi operanti in alto mare, comprese le "navi-fattoria" a bordo delle quali vengono trasformati o lavorati i prodotti della loro pesca, sono considerate parte del territorio dello Stato o degli Stati ACP, della Comunità o dei paesi e territori cui appartengono, purché rispondano alle condizioni enunciate nella nota esplicativa n° 6. Nota 2, ad articolo 1, paragrafo 1, lettera b) Per determinare se un prodotto sia originario degli Stati ACP, della Comunità, o di un paese e territorio, non ha rilevanza il fatto che l'energia elettrica, i combustibili, gli impianti e le attrezzature, le macchine e gli utensili utilizzati per ottenere i prodotti finiti, nonché i prodotti utilizzati nel corso della fabbricazione ma che non sono destinati ad entrare nella composizione finale delle merci, siano o meno originari di paesi terzi. Nota 3, ad articolo 1 Quando si applica una regola di percentuale, per determinare il carattere originario di un prodotto ottenuto in uno Stato ACP, il valore aggiunto per effetto delle lavorazioni o trasformazioni di cui all'articolo 1 corrisponde al prezzo franco fabbrica del prodotto ottenuto, al netto del valore in dogana dei prodotti terzi importati nella Comunità o negli Stati ACP o nei paesi e territori. Nota 4, ad articolo 3, paragrafi 1 e 2, e ad articolo 4 Quando il prodotto figura nell'elenco A, la regola di percentuale costituisce un criterio che si aggiunge a quello del cambiamento di voce tariffaria per il prodotto non originario eventualmente utilizzato. Nota 5, ad articolo 1 Per l'applicazione delle norme di origine, si considera che gli imballaggi formino un tutto unico con le merci in essi contenute. Questa disposizione non si applica tuttavia agli imballaggi che non sono di tipo abituale per il prodotto imballato e che hanno un proprio valore di utilizzazione, di carattere durevole, indipendentemente dalla loro funzione di imballaggio. Nota 6 L'espressione "loro navi" si applica soltanto alle navi: - che sono immatricolate o registrate in uno Stato membro od in uno Stato ACP; - che battono bandiera di uno Stato membro o di uno Stato ACP; - che appartengono almeno per il 50% a cittadini degli Stati che sono parti della convenzione o ad una società la cui sede principale è in uno di detti Stati, ed i cui amministratori, il presidente del consiglio di amministrazione o del consiglio di vigilanza e la maggioranza dei membri di questi consigli sono cittadini degli Stati parti della convenzione e, inoltre, il cui capitale, relativamente alle società di persone o alle società a responsabilità limitata, appartiene almeno per il 50% a detti Stati, ad amministrazioni locali o a cittadini dei medesimi; - il cui equipaggio, compresi il capitano e gli ufficiali, è composto almeno per il 50% di cittadini degli Stati parti della convenzione. Nota 7, ad articolo 4 Per "prezzo franco fabbrica" s'intende quello pagato al fabbricante nel cui stabilimento è stata effettuata una lavorazione o trasformazione, compreso il valore di tutti i prodotti utilizzati. Per "valore in dogana" s'intende quello definito dalla convenzione sul valore in dogana delle merci, firmata a Bruxelles il 15 dicembre 1950. Nota 8, ad articolo 23 Le autorità consultate forniscono qualsiasi informazione sulle condizioni nelle quali il prodotto è stato elaborato, indicando in particolare le condizioni in cui le norme di origine sono state osservate nei vari Stati ACP, negli Stati membri e nei paesi e territori interessati. Nota 9, ad articolo 1, paragrafo 3 Per "paesi e territori" ai sensi del presente protocollo s'intendono i paesi e territori di cui alla parte IV del trattato che istituisce la Comunità Economica Europea. Nota 10, ad articolo 30, paragrafo 1 Per facilitare al comitato di cooperazione doganale l'esame delle domande di deroga, lo Stato ACP richiedente fornisce, a corredo della sua domanda, una documentazione più possibile completa, che risponda in particolare ai punti riportati di seguito. - Denominazione del prodotto finito - Natura e quantitativo di prodotti originari di paesi terzi - Natura e quantitativo di prodotti originari degli Stati ACP, della Comunità o dei paesi e territori d'oltremare, o ivi trasformati - Processo di fabbricazione - Valore aggiunto - Personale impiegato nell'impresa interessata - Volume delle esportazioni previste nella Comunità - Altre possibilità d'approvvigionamento in materie prime - Giustificazione della durata richiesta in base alle ricerche effettuate per trovare nuove fonti d'approvvigionamento - Altre osservazioni. Lo stesso vale per quanto riguarda eventuali proroghe. Il termine di cui al paragrafo 6 dell'articolo 30 decorre dalla data di presentazione della domanda alla Comunità.