[massime]

ORD. 142/06 C. PROCESSO PENALE - STRANIERO - SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE PER AVVENUTA ESPULSIONE - ADOZIONE CONSENTITA NEI SOLI CASI IN CUI NON SIA STATA ANCORA INSTAURATA LA FASE DEL GIUDIZIO - DENUNCIATA LESIONE DEL DIRITTO DI DIFESA E DELLE GARANZIE DEL PROCESSO - INADEGUATA PONDERAZIONE DEL QUADRO NORMATIVO - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.. E' manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3- quater , del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, censurato in riferimento agli artt. 24, secondo comma, e 111 Cost. Il rimettente, infatti, afferma in modo assiomatico che l'imputato espulso vedrebbe compromessi il diritto di difesa e le garanzie di cui all'art. 111 Cost., senza prendere in considerazione la facoltà di rientro in Italia per l'esercizio del diritto di difesa che l'art. 17 del d.lgs. n. 286 del 1998 riconosce allo straniero espulso sottoposto a procedimento penale.