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PROTOCOLLO XV RIGUARDANTE IL PIOMBO E LO ZINCO (voti 78.01 A) e 79.01 A) Gli Stati membri della Comunità Economica Europea, Nel firmare l'Accordo riguardante la fissazione di una parte della tariffa doganale comune relativa ai prodotti dell'elenco "G" che figurano nell'allegato I del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea. Hanno convenuto le seguenti disposizioni che sono allegate all'Accordo: 1. A decorrere dal primo allineamento sulla tariffa doganale comune, la Commissione autorizza i seguenti Stati membri, a loro richiesta, a introdurre dei contingenti tariffari in esenzione da dazio per un volume corrispondente al 20% dei bisogni delle loro industrie utilizzatrici: la Repubblica federale di Germania: per quanto riguarda il piombo (voce 78.01 A) e lo zinco (voce 79.01 A); il Belgio: per quanto riguarda il piombo (voce 78.01 A); i Paesi Bassi: per quanto riguarda il piombo (voce 78.01 A) e lo zinco (voce 79.01 A) con un limite minimo di 40.000 tonnellate annue per il piombo e di 10.000 tonnellate annue per lo zinco. Questi contingenti non possono superare i limiti oltre i quali si manifestano trasferimenti di attività a detrimento di altri Stati membri. La Commissione procede periodicamente all'esame dei contingenti tariffari concessi in applicazione del presente Protocollo. 2. Gli Stati membri esprimono un avviso favorevole per una eventuale applicazione dell'art. 226 del Trattato che implichi, per un periodo di sei anni a decorrere dalla firma del presente Protocollo, un isolamento del mercato italiano per il piombo e per lo zinco, nei confronti sia degli altri Stati membri che dei Paesi terzi. Fatto a Roma, addì 2 marzo 1960 Per il Regno del Belgio JACQUES VAN DER SCHUEREN Per la Repubblica federale di Germania ALFRED MULLER-ARMACK Per la Repubblica Francese VALERY GISCARD D'ESTAING Per la Repubblica italiana EMILIO COLOMBO Per il Granducato del Lussemburgo PAUL ELVINGER Per il Regno dei Paesi Bassi J. W. DE POUS Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri SEGNI