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Ad avviso della senatrice MATRISCIANO (M5S) il disegno di legge risulta pienamente aderente alle linee di indirizzo esposte dal Ministro per la pubblica amministrazione nell'audizione tenutasi, lo scorso 26 settembre, innanzi alle Commissioni congiunte Affari Costituzionali e Lavoro dei due rami del Parlamento ed è da valutare positivamente, in quanto volto a tutelare tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione che svolgono professionalmente il loro lavoro nel rispetto delle regole. Anche l'istituzione del "Nucleo concretezza" rappresenta una misura positiva e la relazione tecnica allegata al disegno di legge ne precisa, contrariamente a quanto rilevato dai commissari di opposizione, il ruolo e le funzioni in maniera adeguata: il nuovo organismo, infatti, si inserisce tra gli organi di controllo esistenti con funzioni di supporto organizzativo, senza ispirarsi a logiche punitive. Conclusivamente la senatrice sottolinea la congruità delle risorse finanziarie previste a sostegno del provvedimento. Il senatore LAUS (PD) osserva che, al di là dell'enfasi adottata nelle denominazioni, i provvedimenti sino ad ora adottati dal Governo risultano decisamente carenti e inadeguati. Non fa eccezione il disegno di legge in esame, che non affronta la problematica della riforma della Pubblica amministrazione in maniera sistematica, limitandosi invece ad interventi specifici e decisamente insufficienti: il cosiddetto "Nucleo concretezza" risulta infatti un organismo ridondante, che si sovrappone inutilmente agli organi di controllo già esistenti e che non beneficia di competenze efficaci e definite, mentre i sistemi di sorveglianza biometrica concretizzano un inutile atteggiamento persecutorio nei confronti del personale e identificano, erroneamente, la produttività con la mera presenza fisica sul posto di lavoro. Lo stringente calendario imposto per l'esame del provvedimento, peraltro, non ha consentito di ponderare adeguatamente gli elementi conoscitivi raccolti nel corso delle audizioni effettuate, dalle quali emergerebbe, con particolare riferimento alle misure di controllo di cui all'articolo 2, l'assoluta necessità di raccordarsi con l'Autorità garante al fine di evitare contrasti con la vigente legislazione nazionale ed europea in materia di privacy. Conclude auspicando che, nell'esame dell'articolo 5, recante disposizioni in materia di buoni pasto, venga prestata la dovuta attenzione alla tutela dei numerosi esercenti che hanno già erogato i propri servizi, con conseguente sopportazione dei relativi costi. In considerazione dell'imminente inizio dei lavori dell'Assemblea, la presidente CATALFO rinvia il seguito dell'esame del disegno di legge in titolo all'ulteriore seduta, già convocata per le ore 19, o comunque al termine della seduta dell'Assemblea. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. La seduta termina alle ore 15,30.