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Il medesimo ricorso può essere proposto da trecentomila elettori, nei termini e con le modalità definiti con legge dello Stato ». Art. 3. 1. Dopo l'articolo 32 della legge 11 marzo 1953, n. 87, è aggiunto il seguente: « Art. 32- bis. 1. Esclusivamente per i profili di cui al quinto comma dell'articolo 75 della Costituzione, la questione della legittimità costituzionale di una legge o di un atto avente forza di legge dello Stato può essere promossa dai promotori del referendum di cui al medesimo articolo 75. 2. Per gli effetti del comma 1, entro il termine di sessanta giorni a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge o dell'atto avente forza di legge che ripristina la normativa abrogata, i promotori del referendum possono promuovere la questione di legittimità costituzionale ai sensi dell'articolo 37, quarto comma, della legge 20 maggio 1970, n.352. 3. Dal momento del deposito del ricorso nella cancelleria della Corte costituzionale e fino alla pubblicazione del dispositivo della relativa pronuncia della Corte, gli effetti degli atti amministrativi adottati in applicazione della legge o dell'atto avente forza di legge oggetto del ricorso sono sospesi ». Art. 4. 1. La presente legge costituzionale entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale successiva alla promulgazione.