[ddlpres]

2 Ai redditi da lavoro dei lavoratori di cui al comma 1 del presente articolo, in via sperimentale per un triennio a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, si applicano le aliquote dell'IRPEF stabilite dal comma 1 dell'articolo 11 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ridotte: a di 5 punti percentuali, in presenza di un figlio; b di 10 punti percentuali, in presenza di due figli; c di 15 punti percentuali, in presenza di tre figli; d di 20 punti percentuali, in presenza di almeno quattro figli. 3 (Incentivi alla ricollocazione dei lavoratori di età superiore a quaranta o a cinquanta anni) 1 Ai datori di lavoro che, entro trentasei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, assumono con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato lavoratori o lavoratrici di età superiore a quaranta anni che si trovano in stato di disoccupazione da almeno dodici mesi ovvero di età superiore a cinquanta anni che si trovano in stato di disoccupazione da almeno ventiquattro mesi, nonché lavoratori o lavoratrici di età superiore a quaranta anni iscritti nelle liste di mobilità di cui alla legge 23 luglio 1991, n. 223, è concesso, nel periodo d'imposta in corso alla data di avvio del contratto di lavoro e nei due periodi d'imposta successivi, un credito d'imposta che non concorre alla formazione del reddito imponibile e vale ai fini del versamento dell'IRPEF, dell'imposta sul reddito delle società, dell'imposta regionale sulle attività produttive, dell'imposta sul valore aggiunto e delle ritenute alla fonte operate. 2 Il credito d'imposta di cui al comma 1 è pari al 25 per cento dei redditi di lavoro dipendente corrisposti ai soggetti di cui al medesimo comma 1. Il credito d'imposta che compete ai soli fini del versamento delle imposte di cui al citato comma 1 non è rimborsabile; esso non limita, comunque, il diritto al rimborso di imposte spettante ad altro titolo.