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1 L'articolo 81 della Costituzione è sostituito dal seguente: « Art. 81. – Lo Stato assicura l'equilibrio tra le entrate e le spese del proprio bilancio, tenendo conto delle fasi avverse e delle fasi favorevoli del ciclo economico. Il ricorso all'indebitamento è consentito solo al fine di considerare gli effetti del ciclo economico e, previa autorizzazione del Parlamento in seduta comune approvata a maggioranza assoluta dei suoi componenti, al verificarsi di eventi eccezionali. Ogni legge che importi nuovi o maggiori oneri provvede ai mezzi per farvi fronte. Il Parlamento in seduta comune approva ogni anno con legge il bilancio e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo. L'esercizio provvisorio del bilancio non può essere concesso se non per legge approvata dal Parlamento in seduta comune e per periodi non superiori complessivamente a quattro mesi. Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilità del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata dal Parlamento in seduta comune a maggioranza assoluta dei suoi componenti, nel rispetto dei princìpi definiti con legge costituzionale ». 6 (Inchieste parlamentari) 1 All'articolo 82, primo comma, della Costituzione, le parole: « Ciascuna Camera » sono sostituite dalle seguenti: « Il Senato della Repubblica ». 7 (Scioglimento delle Camere) 1 All'articolo 88, primo comma, della Costituzione, le parole: « o anche una sola di esse » sono soppresse. 8 (Modifica all'articolo 92 della Costituzione) 1 All'articolo 92 della Costituzione, il secondo comma è sostituito dal seguente: « Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, nomina e revoca i Ministri ». 9 (Fiducia al Governo) 1 L'articolo 94 della Costituzione è sostituito dal seguente: « Art. 94. – Il Governo deve avere la fiducia del Parlamento. Il Parlamento in seduta comune accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta al Parlamento in seduta comune per ottenerne la fiducia. Il voto contrario di una o di entrambe le Camere o del Parlamento in seduta comune su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. Le dimissioni volontarie del Presidente del Consiglio dei Ministri sono presentate al Presidente della Repubblica dopo la motivata comunicazione al Parlamento in seduta comune e al termine della relativa discussione. Nel caso sia stata presentata una mozione di sfiducia, il Presidente del Consiglio dei Ministri può presentare le dimissioni solo successivamente alla votazione. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti del Parlamento. Essa deve contenere l'indicazione della persona che sarà incaricata di formare il nuovo Governo. La mozione di sfiducia non può essere discussa prima di tre giorni dalla sua presentazione ed è approvata dal Parlamento in seduta comune a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Se la mozione di sfiducia è approvata, la persona da essa indicata propone al Presidente della Repubblica la nomina dei Ministri. Il Governo può presentare una questione di fiducia motivata sull'approvazione di un disegno di legge ordinaria, sul mantenimento di un articolo o sull'approvazione di un emendamento a un disegno di legge ordinaria, nonché su un ordine del giorno, una mozione o una risoluzione in discussione presso una delle Camere o presso il Parlamento in seduta comune. La questione di fiducia motivata non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione. In tal caso è convocato il Parlamento in seduta comune, che vota sulla questione di fiducia per appello nominale. Se la questione di fiducia non è approvata, il Presidente del Consiglio dei Ministri presenta le dimissioni al Presidente della Repubblica ». 10 (Disposizioni finali) 1 All'articolo 116, terzo comma, della Costituzione, le parole: « La legge è approvata dalle Camere » sono sostituite dalle seguenti: « La legge è approvata dal Parlamento in seduta comune ». 2 All'articolo 126 della Costituzione, il primo comma è sostituito dal seguente: « Con decreto motivato del Presidente della Repubblica sono disposti lo scioglimento del Consiglio regionale e la rimozione del Presidente della Giunta che abbiano compiuto atti contrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge. Lo scioglimento e la rimozione possono altresì essere disposti per ragioni di sicurezza nazionale. Il decreto è adottato sentito il Senato della Repubblica ». 3 L'articolo 11 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, è abrogato.