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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione AFFARI COSTITUZIONALI (1ª) 218 PARRINI La seduta inizia alle ore 11,35. IN SEDE REFERENTE d-l 2/2021 - ulteriori disposizioni contenimento Covid-19 ed elezioni 2021 DDL 2066 Conversione in legge del decreto-legge 14 gennaio 2021, n. 2, recante ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l'anno 2021 (Seguito dell'esame e rinvio ) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di martedì 26 gennaio. Ha inizio la discussione generale. Il senatore AUGUSSORI ( L-SP-PSd'Az ) sottolinea l'assenza, nel testo all'esame, di norme relative alle elezioni provinciali, che dovrebbero svolgersi entro il 31 marzo. A tale proposito, ricorda che, nel corso delle audizioni informali, l'Unione Province d'Italia ha richiamato l'attenzione sulla necessità di disporre quanto prima un rinvio delle elezioni, anche per evitare che nel frattempo si debba comunque procedere a tutti gli adempimenti previsti. Infatti, se si intende inserire tale previsione nel decreto-legge n. 183 del 2020, il cosiddetto milleproroghe, oppure nel provvedimento all'esame, vi è il rischio che l'intervento non sia sufficientemente tempestivo a evitare l'indizione di consultazioni, ancorché di secondo grado, in ogni caso destinate a essere posticipate. Chiede quindi al sottosegretario Malpezzi se sia possibile valutare l'adozione di un apposito decreto-legge, nonostante la crisi di Governo in corso. La senatrice MANTOVANI ( M5S ) esprime particolare soddisfazione per la previsione, all'articolo 3, di una piattaforma informativa nazionale per la vaccinazione. Questo consentirà, infatti, non solo un monitoraggio sulla base di dati certi e rilevati, che possa indirizzare le decisioni da assumere successivamente, ma anche un intervento in regime di sussidiarietà nei confronti delle Regioni prive di un proprio sistema di prenotazione dei vaccini e non in grado di realizzarlo in tempi brevi. In questo modo, si potrà garantire un servizio uniforme e omogeneo su tutto il territorio nazionale, evitando disparità di trattamento tra i cittadini. Rileva tuttavia la necessità di rivedere la governance di tale piattaforma, includendo anche il Ministro per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione tra gli organi preposti alla predisposizione delle linee guida per la gestione della piattaforma. Sottolinea che le tecnologie attualmente a disposizione consentono la gestione di un unico sistema a livello centrale, attraverso cui le Regioni possono operare un interscambio di dati, e che tale soluzione dovrebbe essere adottata anche per ulteriori servizi. Sarebbe opportuno però operare sulla base di dati aperti, pur nel rispetto delle vigenti disposizioni europee e nazionali in materia di protezione dei dati personali, in quanto le informazioni hanno una potenzialità intrinseca che non può essere sfruttata se queste non sono messe a disposizione di tutti. A suo avviso, quindi, sarebbe opportuno anonimizzare i dati e renderli pubblici per scopi di ricerca, in modo da utilizzarli anche per ulteriori servizi. Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale. Il sottosegretario Simona Flavia MALPEZZI, intervenendo in replica, ritiene comprensibili le preoccupazioni del senatore Augussori. Tuttavia, precisa che al momento il Governo è orientato ad accogliere le istanze dell'Unione Province d'Italia, circa il differimento delle elezioni provinciali, intervenendo sul cosiddetto decreto milleproroghe, attualmente all'esame delle Commissioni affari costituzionali e bilancio della Camera dei deputati. A tale proposito, anticipa informalmente che l'Esecutivo intende esprimere parere favorevole sugli emendamenti che propongono appunto un rinvio di 60 giorni delle elezioni. Pur riconoscendo che potrebbe essere necessario intervenire con un ulteriore e specifico provvedimento d'urgenza al fine di evitare la convocazione di comizi elettorali, se i tempi di conversione del decreto-legge n. 183 non lo consentissero, osserva che le determinazioni al riguardo dovranno essere assunte alla luce del mutato quadro politico-istituzionale. Il PRESIDENTE propone quindi di fissare il termine per la presentazione di eventuali emendamenti alle ore 18 di venerdì 5 febbraio. La Commissione conviene. La seduta termina alle ore 11,50.