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Art. 3 1. In alternativa alle prescrizioni del presente decreto, sono applicabili quelle contenute nelle norme della Comunità economica europea ovvero della Commissione economica dell'Europa delle Nazioni Unite, recepite in Italia. 2. L'approvazione, ai sensi delle nuove norme, di ganci o di occhioni già approvati in base alle norme precedentemente in vigore può essere rilasciata, a seguito di domanda del costruttore, corredata della documentazione prescritta, senza ulteriori accertamenti sperimentali, se dal verbale delle prove a suo tempo effettuate risultano rispettate tutte le prescrizioni del presente decreto. 3. Per tre anni a decorrere dalla data del presente decreto sarà ammessa l'omologazione di veicoli dotati di gancio, o di occhione, approvato in base alle norme precedentemente in vigore. 4. Per cinque anni a decorrere dalla data del presente decreto sarà ammessa la prima immatricolazione di veicoli dotati di gancio, o di occhione, approvato in base alle norme precedentemente in vigore. 5. Il presente decreto entra in vigore sessanta giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 26 giugno 1987 Il presente decreto entra in vigore sessanta giorni dopo la sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Roma, addì 26 giugno 1987 Il Ministro: TRAVAGLINI Visto, il Guardasigilli: ROGNONI