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IL MINISTRO DEI TRASPORTI Visto l'art. 7 della legge 18 marzo 1988, n. 111, con cui è stato sostituito l'art. 84 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393; Visto in particolare il primo comma, punto 10, del citato art. 7 della legge 18 marzo 1988, n. 111 che, con riferimento agli attuali compiti delle province in materia di autorizzazione e di vigilanza amministrativa sulle autoscuole, attribuiti ai sensi dell'art. 96 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, nonché all'attrezzatura tecnica e didattica per l'esercizio dell'attività di autoscuola, demanda al relativo regolamento d'esecuzione i requisiti di idoneità tecnica degli insegnanti e degli istruttori delle autoscuole per conducenti, le prescrizioni sui locali e sull'andamento didattico, anche al fine di consentire l'eventuale svolgimento degli esami nonché la durata dei corsi, i programmi di esame per l'accertamento della idoneità tecnica degli insegnanti e degli istruttori, i programmi di esame per il conseguimento della patente di guida; Visto inoltre il secondo comma del suindicato art. 7 della legge 18 marzo 1988, n. 111, in cui si statuisce che i compiti delle province in materia di autorizzazione e di vigilanza amministrativa sulle autoscuole sono svolti sulla base di appositi regolamenti redatti nel rispetto dei principi fissati dalla legge 18 marzo 1988, n. 111 e dei criteri generali stabiliti dal Ministro dei trasporti per la vigilanza tecnica sull'insegnamento e per la limitazione numerica delle autoscuole in relazione alla popolazione, all'indice della motorizzazione e all'estensione del territorio; Visto l'art. 16, comma secondo, che autorizza il Ministro dei trasporti ad adeguare alla norme contenute nella legge 18 marzo 1988, n. 111 e nelle direttive comunitarie e agli accordi internazionali in materia, con propri decreti, gli articoli dal 470 al 507 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420; Visto l'art. 17, terzo comma, della legge n. 400 del 23 agosto 1988; Udito il parere dell'adunanza generale del Consiglio di Stato, espresso in data 16 novembre 1989; Vista la comunicazione fatta al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'art. 17, commi terzo e quarto, della citata legge n. 400 del 1988, protocollo n. 292/4630 dell'8 gennaio 1990; Considerata la necessità di sostituire e di modificare gli articoli 486, 487, 488, 489, 490, 491, 492, 493, 494, 495, 496, 497, 498, 499, 500 e 501 del citato regolamento di esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale; ADOTTA il seguente regolamento: Art. 1 Autoscuole per conducenti veicoli a motore Rilascio autorizzazione 1. L'art. 486 del regolamento per l'esecuzione del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1959, n. 420, è sostituito dal seguente: "Art. 486 (art. 84 T.U.) - (Autoscuole per conducenti veicoli a motore. Rilascio autorizzazione). - 1. L'autorizzazione per lo svolgimento di attività di istruzione e di formazione dei conducenti di veicoli a motore e di educazione stradale è rilasciata previo accertamento della sussistenza dei requisiti prescritti dall'art. 84 del testo unico delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, così come specificato nel presente regolamento. 2. L'autorizzazione può essere rilasciata in favore di società aventi personalità giuridica. In tal caso, i requisiti prescritti nel comma precedente devono essere posseduti dal legale rappresentante. L'autorizzazione può essere rilasciata anche in favore di società non aventi personalità giuridica. In tal caso i requisiti prescritti nel comma precedente devono essere posseduti dal socio amministratore. Qualora ci siano piu soci amministratori di società non aventi personalità giuridica tali requisiti devono essere posseduti da ognuno di questi. Nel caso di 'Entì i requisiti devono essere posseduti dai loro rappresentanti legali. 3. La richiesta di autorizzazione, corredata della documentazione comprovante l'adempimento delle condizioni di cui al precedente comma è istruita dall'autorità competente al rilascio dell'autorizzazione attraverso due fasi distinte: una 'preliminarè ed un 'successivà secondo le procedure stabilite dal Ministero dei trasporti. 4. Nel caso di impedimento del titolare dell'autorizzazione, o del socio amministratore o del legale rappresentante in caso di società o ente, è consentito il proseguimento dell'esercizio dell'attività dell'autoscuola, previo nulla osta dell'Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione, mediante la nomina di un sostituto che abbia i medesimi requisiti previsti per il soggetto impedito. 5. Nel caso di trasferimento del complesso aziendale a titolo universale o a titolo particolare, l'avente causa è tenuto a richiedere a proprio favore il rilascio di un'autorizzazione in sostituzione di quella del trasferente che, contestualmente alla revoca di quest'ultima, deve essere rilasciata previo accertamento nel richiedente dei prescritti requisiti. 6. Se l'autorizzazione è stata rilasciata in favore di una società o di un ente, l'ingresso, il recesso e l'esclusione di uno o più soci da documentare con l'esibizione della copia autentica del relativo verbale deve essere comunicata all'autorità che ha provveduto al rilascio della autorizzazione e che ne prende atto, previo accertamento dei prescritti requisiti qualora le modifiche della composizione della società o dell'ente non siano tali da comportare il rilascio di una nuova autorizzazione. 7. Nell'ipotesi di autorizzazione intestata a società semplice, l'ingresso, il recesso, e l'esclusione di uno o più soci comportano il rilascio di un'autorizzazione in sostituzione della precedente, previa revoca di quest'ultima, a seguito di richiesta corredata della copia autentica della scrittura privata autenticata contenente la dichiarazione di assenso dei soci intestatari dell'autorizzazione. 8. Nell'ipotesi di trasformazione da ditta individuale a società, avente o meno personalità giuridica, o di trasformazione di forme societarie, viene rilasciata un'autorizzazione in sostituzione di quella precedente, previo accertamento dei requisiti prescritti per il legale rappresentante o per il socio amministratore e contestuale revoca dell'autorizzazione precedente. 9. Se varia la sola denominazione dell'autoscuola senza alcuna modifica sostanziale di essa si procede al semplice aggiornamento dell'intestazione dell'autorizzazione senza dar corso al rilascio di una nuova autorizzazione". AVVERTENZA: