[ddlpres]

Per le suddette finalità ispettive, la Guardia di finanza accede, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, al Sistema informativo di cui al comma 1 , ivi compreso il Sistema informativo unitario dei servizi sociali (SIUSS), di cui all'articolo 24 del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 »; dopo il comma 6 sono inseriti i seguenti: « 6- bis . Allo scopo di potenziare le attività di controllo e di monitoraggio di cui al comma 6, la dotazione organica del ruolo ispettori del Corpo della guardia di finanza è incrementata di cento unità. 6- ter . In relazione a quanto previsto dal comma 6- bis , è autorizzata, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, con decorrenza non anteriore al 1 o ottobre 2019, l'assunzione straordinaria di cento unità di personale del ruolo ispettori del Corpo della guardia di finanza. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, pari a euro 511.383 per l'anno 2019, a euro 3.792.249 per l'anno 2020, a euro 4.604.146 per l'anno 2021, a euro 5.293.121 per l'anno 2022, a euro 5.346.462 per l'anno 2023 e a euro 5.506.482 annui a decorrere dall'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell'ambito del programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero quanto a euro 511.383 per l'anno 2019, a euro 3.792.249 per l'anno 2020 e a euro 5.506.482 annui a decorrere dall'anno 2021. 6- quater . All'articolo 33, comma 1, del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 199, le parole: “, a decorrere dal 1 o gennaio 2017,” sono soppresse e le parole: “23.602 unità” sono sostituite dalle seguenti: “23.702 unità”. 6- quinquies . All'articolo 36, comma 10, lettera b) , del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, le parole: “28.602 unità” sono sostituite dalle seguenti: “28.702 unità” »; al comma 7: al primo periodo, dopo le parole: « dall'ANPAL, dai centri per l'impiego, » sono inserite le seguenti: « dalle regioni e dalle province autonome di Trento e di Bolzano, »; al secondo periodo, le parole: « Con riferimento alle attività dei comuni di cui al presente articolo, strumentali al soddisfacimento dei livelli essenziali di cui all'articolo 4, comma 14, gli eventuali oneri sono a valere sul » sono sostituite dalle seguenti: « Alle attività dei comuni di cui al presente articolo, strumentali al soddisfacimento dei livelli essenziali di cui all'articolo 4, comma 14, si provvede nei limiti delle risorse disponibili sul » e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « , ad esclusione della quota del medesimo Fondo destinata al rafforzamento degli interventi e dei servizi sociali ai sensi dell'articolo 7 del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 »; dopo il comma 8 sono aggiunti i seguenti: identico ; « 8- bis . Al regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 31 maggio 1999, n. 164, come modificato dall'articolo 35 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, e dall'articolo 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'articolo 7, il comma 2- ter è abrogato; b) all'articolo 10, comma 3, le parole: “la mancanza di almeno uno dei requisiti” sono sostituite dalle seguenti: “la mancanza del requisito” e le parole: “e comma 2- ter ” sono soppresse. 8- ter . Il comma 3 dell'articolo 35 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, è abrogato ». alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: « e disposizioni sui centri di assistenza fiscale » . All'articolo 7: All'articolo 7: al comma 3, le parole: « per quello previsto dall'articolo 640- bis del codice penale » sono sostituite dalle seguenti: « per quelli previsti dagli articoli 270- bis , 280, 289- bis , 416- bis , 416- ter , 422 e 640- bis del codice penale, nonché per i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416- bis ovvero al fine di agevolare l'attività delle associazioni previste dallo stesso articolo »; identico; al comma 5 : alla lettera a) , dopo le parole: « di cui all'articolo 4, commi 4 e 6 » sono inserite le seguenti: « , anche a seguito del primo incontro presso il centro per l'impiego ovvero presso i servizi competenti per il contrasto della povertà »; al comma 5, la lettera h) è sostituita dalla seguente: la lettera h) è sostituita dalla seguente: « h) viene trovato, nel corso delle attività ispettive svolte dalle competenti autorità, intento a svolgere attività di lavoro dipendente o di collaborazione coordinata e continuativa in assenza delle comunicazioni obbligatorie di cui all'articolo 9- bis del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, ovvero altre attività di lavoro autonomo o di impresa, in assenza delle comunicazioni di cui all'articolo 3, comma 9 »; « h) identica »; al comma 10: identico; al primo periodo, le parole: « è effettuato dall'INPS » sono sostituite dalle seguenti: « sono effettuati dall'INPS »; al secondo periodo, le parole da: « sono riversate » fino alla fine del periodo sono sostituite dalle seguenti: « sono riversati dall'INPS all'entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnati al Fondo per il reddito di cittadinanza, di cui all'articolo 12, comma 1 »; al comma 12, le parole: « entro e non oltre cinque giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento da sanzionare » sono sostituite dalle seguenti: « entro dieci giorni lavorativi dall'accertamento dell'evento da sanzionare »; al comma 12, dopo le parole: « I centri per l'impiego e i comuni » sono inserite le seguenti: « , nell'ambito dello svolgimento delle attività di loro competenza, » e le parole: « entro e non oltre cinque giorni lavorativi dal verificarsi dell'evento da sanzionare » sono sostituite dalle seguenti: « entro dieci giorni lavorativi dall'accertamento dell'evento da sanzionare »; al comma 13, dopo le parole: « la mancata comunicazione » sono inserite le seguenti: « dell'accertamento »; identico; al comma 14, le parole: « i centri per l'impiego, » sono soppresse; al comma 15, dopo le parole: « I comuni sono responsabili » sono inserite le seguenti: