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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 214 Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI, indi del vice presidente CALDEROLI e del vice presidente ROSSOMANDO N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,30). Si dia lettura del processo verbale. DURNWALDER, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Sulla scomparsa di Giuseppe Specchia PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi) . Signori senatori, desidero rivolgere un pensiero di vicinanza e di partecipazione, a nome di tutta l'Assemblea, ai familiari e agli amici del senatore Specchia, scomparso il 3 maggio scorso nella sua Ostuni. Stimato esponente della destra nazionale, la storia di Pino Specchia è quella di un galantuomo, di un politico appassionato che ha fatto della coerenza la sua principale virtù, di un attento e sensibile interprete delle istanze dei cittadini e dei territori di cui si è reso instancabile portavoce. Eletto per la prima volta al Senato nel 1987, vi è stato ininterrottamente confermato per ben cinque legislature. Tra i tanti incarichi ricoperti a Palazzo Madama, è stato Questore del Senato nella XII legislatura e Segretario di Presidenza nella XIII legislatura. Nel corso della sua lunga esperienza parlamentare, Pino Specchia è stata una presenza costante nella 13 a Commissione permanente del Senato e nella Commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti, facendosi promotore e relatore di importanti provvedimenti in materia ambientale. Ricordo, in particolare, una sua iniziativa legislativa volta a modificare l'articolo 9 della Costituzione per introdurvi, tra i princìpi fondamentali, la tutela dell'ambiente naturale in tutte le sue forme, nella convinzione che spettasse proprio al Parlamento lanciare un messaggio forte agli italiani sull'importanza di preservare gli ecosistemi e le risorse naturali ed energetiche, anche nell'interesse delle generazioni future. Ritiratosi dalla vita politica attiva, Pino Specchia non ha mai smesso di occuparsi, nonostante una terribile malattia che ne ha segnato gli ultimi anni di vita, delle tante questioni che hanno investito la sua Puglia. Una presenza autorevole, un importante consigliere per molti giovani amministratori e per tanti parlamentari. In ricordo del senatore Pino Specchia, invito pertanto l'Assemblea ad osservare un minuto di silenzio. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio. Applausi). GASPARRI (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GASPARRI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, volevo associarmi al ricordo del senatore Specchia e ringraziarla per avere accolto l'invito a ricordarlo in Aula. Pino Specchia ha fatto parte del Senato per ben diciannove anni, dal 1987 al 2006, quindi è stato un parlamentare importante, non dedito al proscenio, ma espressione di una militanza genuina. Militante della destra politica, del Movimento Sociale Italiano, consigliere comunale ad Ostuni, come ricordavamo prima anche con il senatore Vitali e con il senatore Damiani, con persone del nostro Gruppo che ne hanno conosciuto l'impegno sul territorio, ha collaborato con il Gruppo regionale della destra del Movimento Sociale Italiano alla Regione Puglia e poi con Domenico Mennitti, un protagonista della vita politica pugliese e nazionale, del Parlamento e della città e della Provincia di Brindisi, e con Pinuccio Tatarella nella Regione e poi nella politica nazionale. Pino Specchia è stato sempre in prima linea, espressione di una militanza genuina, di serietà, di grande correttezza morale, di grande rettitudine. Tra l'altro, Specchia si è dedicato ai temi dell'ambiente cercando di sensibilizzare il mondo della destra a queste tematiche, svolgendo nel Parlamento funzioni importanti nelle Commissioni a questo dedite, sia la Commissione ambiente, sia le Commissioni che si sono occupate del ciclo dei rifiuti ed anche assumendo ruoli di prestigio nell'Assemblea di Palazzo Madama, come lei aveva ricordato, come Questore, come Segretario di Presidenza, come Presidente della Commissione contenziosa. Un parlamentare quindi che ha avuto un percorso importante, rilevante nella nostra Assemblea e che si era allontanato dall'impegno politico soltanto perché, ancorché ad un'età non avanzata (Pino Specchia è morto a settantasette anni) purtroppo la condizione fisica non gli aveva consentito di proseguire un impegno politico che è sempre stato generoso ed apprezzato e quindi era giusto che l'Assemblea di Palazzo Madama ne ricordasse la figura anche per conforto ai familiari e a tutti coloro che a Ostuni, a Brindisi, in Puglia e nel campo della politica della destra italiana ne hanno condiviso l'impegno e ne hanno conosciuto la passione e la serietà. Ci associamo quindi al ricordo di Pino Specchia. (Applausi dal Gruppo FIBP-UDC) . PRESIDENTE. Prima di dare la parola al prossimo senatore, vi pregherei di mantenere in Aula le distanze di sicurezza. URSO (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. URSO (FdI) . Signor Presidente, intervengo a nome del Gruppo Fratelli d'Italia e, più in generale, di chi riconosce in Giuseppe Specchia, che tutti noi conoscevamo come Pino Specchia, un protagonista della destra italiana nella sua trasformazione ed evoluzione che ha contribuito anche alla trasformazione ed evoluzione in meglio della sua Puglia e, più in generale, del nostro Paese. Pino Specchia amava profondamente la sua Ostuni e la provincia di Brindisi, con le sue contraddizioni di società agricola che si era velocemente trasformata anche in società industriale. Le problematiche legate alla veloce trasformazione del tessuto della sua terra, lui le ha portate nel suo impegno parlamentare che, non a caso, si è contraddistinto nella Commissione ambiente e territorio e in quella sul ciclo dei rifiuti.