[ddlpres]

5 La facoltà di modifica peggiorativa delle mansioni del lavoratore può essere esercitata solo qualora la clausola sia sottoscritta dal lavoratore, insieme al datore di lavoro, presso la direzione territoriale del lavoro competente per territorio in base alla residenza del lavoratore con l'assistenza o con la rappresentanza di un delegato sindacale o di un avvocato di fiducia al quale lo stesso lavoratore conferisce mandato e non incide sulla progressione in carriera. 6 Per l'attività lavorativa prestata in attuazione della clausola di cui al presente articolo la retribuzione è riproporzionata sulla base delle modifiche contrattuali ed è prevista una riduzione degli oneri contributivi e fiscali secondo le percentuali di cui all’articolo 2. 7 La retribuzione di cui al comma 6 del presente articolo non può comunque essere inferiore ai minimi contrattuali stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro del settore interessato. 2 (Incentivi contributivi e fiscali) 1 In caso di instaurazione di nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato con o senza clausola di flessicurezza di cui all'articolo 1 gli oneri contributivi per i primi cinque anni dalla data di assunzione sono pari a: a primo anno: 20 per cento per la quota del datore di lavoro e 3 per cento per la quota del lavoratore; b secondo anno: 15 per cento per la quota del datore di lavoro e 3 per cento per la quota del lavoratore; c terzo, quarto e quinto anno: 10 per cento per la quota del datore di lavoro e 3 per cento per la quota del lavoratore. 2 La decontribuzione di cui al comma 1 trova applicazione anche in caso di trasformazione dei contratti di lavoro a tempo determinato, o di collaborazione coordinata e continuativa ovvero a progetto, o di inserimento, in essere al momento dell'entrata in vigore della presente legge, in rapporti di lavoro a tempo indeterminato con clausola di flessicurezza di cui all'articolo 1. Gli incentivi sono concessi per un periodo massimo di cinque anni a decorrere dalla data di trasformazione del contratto di lavoro. 3 Gli incentivi decontributivi di cui al comma 1 trovano applicazione anche nelle ipotesi di trasformazione del contratto al termine del periodo di apprendistato in rapporto di lavoro a tempo indeterminato con clausola di flessicurezza di cui all'articolo 1. Gli incentivi sono concessi per i trentasei mesi successivi alla trasformazione del rapporto di lavoro. 4 Ai redditi da lavoro derivante da rapporti instaurati o convertiti con clausola di flessicurezza di cui all'articolo 1 si applicano le aliquote dell'IRPEF stabilite dal comma 1 dell'articolo 11 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 9l7, e successive modificazioni, ridotte: a di 50 punti percentuali, nei primi cinque anni di rapporto lavorativo; b di 40 punti percentuali, nel sesto anno di rapporto lavorativo; c di 30 punti percentuali, nel settimo anno di rapporto lavorativo; d di 20 punti percentuali, nell'ottavo anno di rapporto lavorativo; e di 10 punti percentuali, nel nono anno di rapporto lavorativo. 3 (Riduzione IRPEF per i neo-assunti sotto i trent'anni con contratti diversi da quello a tempo indeterminato di flessicurezza) 1 Limitatamente per i soggetti di età inferiore ai trenta anni, nell'ottica di sostenere nell'immediato l'occupazione dei giovani nel peculiare contesto dell'attuale situazione economica, in via sperimentale per un periodo massimo di diciotto mesi, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'imposta sul reddito prevista dal testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è ridotta del 50 per cento in caso di assunzione con contratto di lavoro di natura subordinata a tempo determinato ovvero con le tipologie contrattuali di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276. 2 Qualora il rapporto di lavoro di cui al comma l sia convertito entro la sua scadenza in contratto con clausola di flessicurezza, trovano applicazione gli incentivi contributivi e fiscali di cui all'articolo 2 entro un periodo complessivo di cinque anni. 4 (Riduzione IRPEF e decontribuzione per favorire l'occupazione degli ultracinquantenni) 1 Con l'obiettivo di favorire nell'immediato la ricollocazione lavorativa dei soggetti cosiddetti a rischio di esclusione sociale, in via sperimentale è riconosciuto in favore dei soggetti di età superiore a cinquanta anni, assunti con qualsiasi tipologia contrattuale prevista dalla normativa vigente, una riduzione del 50 per cento dell'imposta sul reddito prevista dal testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per un periodo di diciotto mesi a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, e la totale decontribuzione degli oneri dovuti dal datore di lavoro per un periodo di ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. 5 (Modifiche alla normativa concernente i centri per l'impiego e le agenzie per il lavoro) 1 Allo scopo di migliorare l'efficienza e la funzionalità dei servizi per l'impiego di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge si provvede al riordino e alla razionalizzazione dei centri che nell'arco dell’anno solare non abbiano collocato ovvero ricollocato una percentuale di lavoratori pari alla media nazionale ridotta dell'1 per cento, mediante soppressione e relativo accorpamento di strutture e personale alla struttura territorialmente più vicina. 2 Per le agenzie per il lavoro di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e successive modificazioni, che nell'arco dell’anno solare non hanno collocato ovvero ricollocato una percentuale di lavoratori pari alla media nazionale ridotta dell'1 per cento l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di cui al medesimo articolo 4 decade. 3 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sono definite le modalità per attribuire al sistema informativo lavoro (SIL) di cui all’articolo 11 del decreto legislativo n. 469 del 1997 l'informatizzazione e la digitalizzazione dei contratti di lavoro. 4 La Commissione centrale per l'impiego di cui all'articolo 3- bis della legge 1º giugno 1977, n. 285, entro il 1º settembre di ogni anno provvede al monitoraggio dei corsi di formazione promossi nell'ambito del fondo comune di cui all'articolo 8 della legge 16 maggio 1970, n. 281, nonché connessi alla ripartizione del Fondo di rotazione per la formazione professionale. Le attività di formazione che entro un anno dal termine non ricollocano almeno il 50 per cento dei partecipanti non possono più essere rifinanziate. 6 (Armonizzazione della disciplina in tema di flessibilità in uscita e tutele del lavoratore tra il settore pubblico e quello privato) 1 Ai fini dell'equiparazione dei trattamenti disciplinari tra il settore pubblico e il settore privato, il Governo è delegato ad adottare, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi volti a regolare i licenziamenti individuali per giusta causa o giustificato motivo soggettivo nel pubblico impiego secondo i seguenti principi e criteri direttivi: a il licenziamento deve essere comunicato in forma scritta;