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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione COMMISSIONI 1ª e 2ª RIUNITE 2ª(Giustizia) 9 BORGHESI La seduta inizia alle ore 14,05. IN SEDE REFERENTE Incarichi politici dei magistrati DDL 255 Disposizioni in materia di candidabilità, eleggibilità e ricollocamento dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative nonché di assunzione di incarichi di governo nazionale e negli enti territoriali. Modifiche alla disciplina in materia di astensione e ricusazione dei giudici Incarichi politici di magistrati DDL 1408 Disposizioni in materia di candidabilità dei magistrati in occasione di elezioni politiche e amministrative (Seguito dell'esame del disegno di legge n. 255, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 1408 e rinvio) Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 3 giugno 2020. Il presidente BORGHESI comunica che, nell'ambito delle attività conoscitive funzionali all'esame in sede referente (già disposte dagli Uffici di Presidenza integrati), sono pervenuti i contributi scritti del professor Nordio, del professor Pagliari e del professor Miccù, che sono disponibili per la pubblica consultazione sulle pagine web delle due Commissioni. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. Il PRESIDENTE avverte inoltre che è stato assegnato alle Commissioni riunite anche il disegno di legge n. 1408, sul tema degli incarichi politici dei magistrati. Propone, quindi, che il provvedimento sia trattato congiuntamente a quello già all'esame delle Commissioni riunite. Le Commissioni riunite convengono. Il relatore BRESSA ( Aut (SVP-PATT, UV) ) dà brevemente conto del disegno di legge n. 1408, di iniziativa del senatore Balboni e altri, che si propone - come precisa la relazione - di "ristabilire la giusta distanza tra i poteri, principio cardine di un sistema democratico e riportare nel giusto alveo la percezione, oggi più che mai necessaria, dell'imparzialità della magistratura". Nel merito il provvedimento si compone di un solo articolo, il quale prevede che i magistrati (ordinari, amministrativi, contabili e militari), inclusi quelli collocati fuori dal ruolo organico, non possano essere candidati per le elezioni alle cariche politiche e amministrative (comma 1). Non si tratta, a ben vedere, di una incandidabilità assoluta: infatti il comma 2 dell'articolo unico precisa che i magistrati che intendono candidarsi, devono rassegnare le dimissioni entro trenta giorni dalla data di presentazione delle liste. In ogni caso, questi non possono essere candidati nella circoscrizione elettorale in cui ricadono per competenza, in tutto o in parte, le sedi o gli uffici giudiziari presso cui prestano o hanno prestato servizio nei cinque anni precedenti la data di accettazione della candidatura. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) chiede un possibile rinvio del termine di scadenza per la presentazione degli emendamenti, facendo presente che sta per essere presentato un testo di riforma, tra l'altro, del funzionamento del Consiglio superiore della magistratura, da parte del Ministro di giustizia. Caldeggia pertanto una proroga del termine per la presentazione degli emendamenti di almeno 15 giorni. Il senatore CALIENDO ( FIBP-UDC ) non concorda con la richiesta di rinvio della collega. Ritiene il rinvio inutile, dal momento che la proposta di riforma del Consiglio superiore della magistratura, di cui si sente parlare, non impatterà sulla materia del disegno di legge oggetto di esame. Paventa il rischio che un ritardo nella trattazione del testo possa comportare la vanificazione del lavoro finora svolto; il momento è particolarmente delicato per gli equilibri tra politica e magistratura e urge, a suo parere, un intervento tempestivo da parte del legislatore. La senatrice D'ANGELO ( M5S ) nel merito è d'accordo con il senatore Caliendo in relazione all'importanza dell'intervento legislativo; proprio per rendere il lavoro il più possibile funzionale, insiste nel richiedere un rinvio in modo da poter coordinare l'iniziativa parlamentare con quella governativa. Il senatore PILLON ( L-SP-PSd'Az ) ricorda di esser stato convocato dal Ministro in una riunione avente ad oggetto proprio questo tema. Tuttavia, nell'occasione il Ministro non ha dato rassicurazioni sulla tempistica per la presentazione di questo disegno di legge, che comunque non andrebbe ad impattare sulla materia della incandidabilità dei magistrati. Ricorda inoltre che il rinvio dei termini per la presentazione degli emendamenti è stato già precedentemente concesso. Il senatore MIRABELLI ( PD ) insiste con la richiesta di rinvio facendo presente che questa richiesta non ha intenti dilatori: il presidente Ostellari aveva accordato un rinvio in vista dell'imminente presentazione di un disegno di legge governativo sulla materia. Tale atteggiamento ha ingenerato un affidamento circa la concessione del rinvio del termine. Il senatore BALBONI ( FdI ) ricorda di essere stato presente, in rappresentanza delle opposizioni, all'incontro al Ministero sul disegno di legge più volte citato. Tuttavia, ribadisce che tale disegno di legge, qualora dovesse pervenire, non riguarderà la materia che è oggetto dell'odierna disamina. Il senatore MIRABELLI ( PD ) propone un breve rinvio ma con l'intesa che, qualora dovesse nel frattempo pervenire il testo di riforma di iniziativa ministeriale, si dovrà disporre un ulteriore rinvio al fine di consentire un coordinamento tra l'iniziativa parlamentare e quella governativa. Il presidente BORGHESI propone quindi di rinviare ulteriormente il termine per la presentazione di eventuali emendamenti alle ore 15 di martedì 30 giugno 2020. Le Commissioni riunite convengono. Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI Il presidente BORGHESI informa che sono pervenuti, nell'ambito delle attività conoscitive funzionali all'esame in sede referente del disegno di legge n. 1075 (già disposte dagli Uffici di Presidenza integrati), contributi scritti che saranno resi disponibili sulle pagine web delle Commissioni. Non facendosi osservazioni, così resta stabilito. SUI LAVORI DELLE COMMISSIONI RIUNITE Il PRESIDENTE comunica che di concerto con il Presidente della Commissione giustizia verrà definito il calendario delle audizioni in tema di cyberbullismo. La seduta termina alle ore 14,20.