[ddlpres]

L’inserimento è disposto con modalità definite con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca»; il comma 3 è soppresso; dopo il comma 3 è inserito il seguente: «3- bis. Il personale che abbia superato un concorso pubblico per l’accesso all’area «Elevata professionalità» o all’area terza di cui all’allegato A al contratto collettivo nazionale di lavoro del 4 agosto 2010, può essere assunto con contratto a tempo indeterminato al maturare di tre anni di servizio, nel rispetto del regime autorizzatorio in materia di assunzioni di cui all’articolo 39, comma 3- bis , della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni»; al comma 4, le parole: «3 milioni» sono sostituite dalle seguenti: «5 milioni»; al comma 5, dopo le parole: «Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca» sono inserite le seguenti: «, sentiti gli enti locali finanziatori,» e le parole: «che tengono conto della spesa storica di ciascun istituto» sono sostituite dalle seguenti: «che devono tenere conto anche della spesa di ciascun istituto nell’ultimo triennio e delle unità di personale assunte secondo le disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica»; dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti: «5- bis. Al fine di rimediare alle gravi difficoltà finanziarie delle accademie non statali di belle arti che sono finanziate in misura prevalente dagli enti locali, è autorizzata per l’anno finanziario 2014 la spesa di 1 milione di euro. 5- ter. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca si provvede a ripartire le risorse di cui al comma 5- bis , sulla base di criteri, definiti con lo stesso decreto, che tengano conto della spesa di ciascuna accademia nell’ultimo triennio e delle unità di personale assunte secondo le disposizioni del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica». All’articolo 20, dopo il comma 1 sono aggiunti i seguenti: «1- bis . I partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 ai corsi universitari di medicina e chirurgia, odontoiatria, medicina veterinaria nonché a quelli finalizzati alla formazione di architetto, che avrebbero avuto diritto al punteggio relativo alla valutazione del percorso scolastico ai sensi dell’articolo 10, comma 3, lettera b) , del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1º luglio 2013, e che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto sarebbero stati collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili fissato dai relativi decreti ministeriali di programmazione, sono ammessi nel medesimo anno accademico 2013/2014 a iscriversi in sovrannumero, secondo il punteggio complessivo ottenuto e l’ordine di preferenza delle sedi indicate al momento dell’iscrizione al test d’accesso, nella sede alla quale avrebbero potuto iscriversi in base alla graduatoria di diritto che sarebbe conseguita all’applicazione del suddetto decreto, in assenza di rinunce e scorrimenti di graduatoria. I suddetti partecipanti possono altresì scegliere di iscriversi in sovrannumero, nell’anno accademico 2014/2015, al primo o al secondo anno del corso di studi prescelto, secondo le previsioni del periodo precedente. Ove i suddetti partecipanti scelgano di iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2014/2015, l’ammissione al primo o al secondo anno di corso è effettuata con il riconoscimento, da parte degli atenei, dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi. 1 -ter. Coloro che nell’anno accademico 2013/2014 si sono iscritti ai corsi di cui al comma 1- bis in una sede diversa da quella alla quale avrebbero avuto diritto ad iscriversi ai sensi del medesimo comma 1- bis possono trasferirsi nella suddetta sede nell’anno accademico 2014/2015, con il riconoscimento, da parte degli atenei, dei crediti già acquisiti nell’anno accademico 2013/2014 in insegnamenti previsti anche nel predetto corso di studi. 1 -quater . Ai fini dei commi 1- bis e 1- ter , il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, al termine delle immatricolazioni dell’anno accademico 2013/2014 relative alla graduatoria del 30 settembre 2013, riapre la procedura per l’inserimento del voto di maturità da parte di tutti i candidati che hanno ottenuto almeno 20 punti nel test d’accesso e che non abbiano provveduto al predetto inserimento entro i termini previsti dal citato decreto ministeriale 12 giugno 2013. 1- quinquies . Le università sedi di corsi di laurea in professioni sanitarie e scienze della formazione primaria ammettono a iscriversi in sovrannumero nell’anno accademico 2013/2014 o nell’anno accademico 2014/2015, in analogia a quanto previsto dai commi 1- bis e 1- ter , i partecipanti agli esami di ammissione per l’anno accademico 2013/2014 che, in assenza delle disposizioni di cui al comma 1 del presente articolo e secondo quanto previsto dall’articolo 10, comma 3, lettera b) , del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 12 giugno 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1º luglio 2013, e dall’articolo l, comma 6, lettera b) , del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca n. 615 del 15 luglio 2013, come recepiti dai rispettivi bandi, si sarebbero potuti iscrivere ai suddetti corsi in quanto collocati in graduatoria entro il numero massimo di posti disponibili». All’articolo 21: al comma 1: alla lettera a) , sono premesse le seguenti parole: «all’alinea , »; alla lettera b) , le parole: «"all’esito» sono sostituite dalle seguenti: «" d) all’esito» e le parole: «del decreto» sono sostituite dalle seguenti: «del codice dell’ordinamento militare, di cui al decreto»; dopo il comma 2 sono aggiunti i seguenti: «2- bis . Al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all’articolo 20 sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: " 3 - bis .