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in ogni caso, il Consiglio comunale non è stato chiamato a pronunciarsi in merito al protocollo, in violazione delle competenze del Consiglio, così come definite dall'articolo 42 del testo unico degli enti locali, si chiede di sapere se e quali provvedimenti, rientranti nelle proprie attribuzioni, il Ministro in indirizzo stia valutando di adottare in ordine ai fatti descritti. Atto n. 4-01676 LANNUTTI PELLEGRINI Marco ANASTASI LEONE NATURALE FENU Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: Anas SpA, società per azioni del gruppo FS controllata indirettamente dal Ministero dell'economia e delle finanze, vigilata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, gestisce la rete stradale e autostradale italiana di interesse nazionale; nell'imminenza dell'insediamento del Governo Conte sono stati assunti diversi dirigenti, come già riportato nell'interrogazione 4-00656 del 9 ottobre 2018; tra i principali beneficati assunti con la qualifica di dirigente alla Direzione affari istituzionali, subito distaccato al Ministero delle infrastrutture, vi è Rocco Girlanda, un cementiere egubino, con uno stipendio di 180.000 euro annui, oltre ai premi di risultato pari al 30 per cento della retribuzione, il cui contratto di lavoro è stato sottoscritto il giorno prima dell'entrata in vigore della legge Madia (legge n. 124 del 2015), che ne avrebbe impedito l'assunzione, come messo in luce da diverse testate giornalistiche, in particolare dal programma televisivo "Le Iene" del 30 ottobre 2016; l'assunzione sarebbe avvenuta in contrasto con le vigenti norme in materia di selezione del personale dipendente delle società partecipate, di cui al decreto legislativon. 175 del 2016, nonché con quanto previsto dalla determinazione Anac n. 8 del 17 giugno 2015. Sembra che la valutazione sia stata fatta dalla società di cacciatori di teste "Key2people", la stessa utilizzata dal ministro pro tempore Delrio ai tempi della sua presidenza all'Anci; Anas, all'atto dell'assunzione di Girlanda, non avrebbe provveduto ad attuare alcun iter di selezione, né a pubblicare alcun avviso di ricerca di personale per la posizione; Girlanda non risulta in possesso di alcun titolo universitario, condizione imprescindibile per l'attribuzione di mansioni dirigenziali di vertice all'interno di società sottoposte al controllo pubblico, come riportato anche da "L'Espresso" del 22 maggio 2013: "vanta nel suo curriculum una licenza di scuola media superiore" e come riportato sul sito dei Anas SpA; Girlanda, come pubblicato da "L'Espresso" del 23 maggio 2013, sarebbe l'uomo più vicino a Denis Verdini: "Più che i titoli di studio, nella nuova fase politica contano le amicizie. Girlanda può vantarne una importantissima, quella con Denis Verdini, il potente coordinatore nazionale del Pdl: sul suo sito si ritrovano dappertutto foto in compagnia di Denis, più che un amico un fratello". Ed ancora, come scrive Marco Lillo su "il Fatto Quotidiano" del 4 maggio 2013: "Quando era deputato del Pdl e guadagnava già il suo emolumento parlamentare, Rocco Girlanda ha continuato a fare gli interessi del cementificio Barbetti, del quale è stato un dirigente retribuito con 101 mila euro all'anno fino al dicembre scorso. Senza alcun imbarazzo Girlanda nel 2009 chiedeva all'allora patron del gruppo di costruzione BTP, Riccardo Fusi, di dare al cementificio, per il quale lavorava, una commessa da 80 milioni di euro per costruire la doppia superstrada tra Marche e Umbria che va sotto nome Quadrilatero"; nel 2015 ricevette un avviso di garanzia per il reato di turbativa d'asta, che nell'operazione denominata "Grandi opere", ha portato all'arresto di Ettore Incalza, capo struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture, come si può leggere da "Tuttoggi", testata on line , in un articolo dal titolo "Terremoto appalti pubblici, 4 arresti 50 indagati / Spunta nome Rocco Girlanda" del 16 marzo 2015; lo stesso giorno dell'assunzione in Anas, Girlanda sarebbe stato assegnato al Ministero delle infrastrutture. Sembrerebbe, però, che al Ministero non sia stato mai assegnatario di un ufficio nei due anni di "distacco"; nel frattempo sembra che sia Anas che il Ministero abbiano consentito a Girlanda di compilarsi il prospetto delle presenze senza il visto di un superiore, come invece avviene per tutti i dirigenti, quindi avrebbe percepito uno stipendio pieno come un lavoratore che si reca tutti i giorni a lavoro, addirittura gratificato con un premio di risultato di circa 40.000 euro; poiché il distacco è un istituto giuridico previsto tra società private e il comando è un'assegnazione tra enti pubblici, che Anas avrebbe negato negli anni precedenti ai propri dipendenti, appare singolare la regolarità di tale assegnazione al Ministero delle infrastrutture; dopo la caduta del Governo Renzi, terminò il distacco di Girlanda, costretto così a prendere servizio in Anas ed assegnato all'area progettazione presso sede secondaria, ma anche ciò appare opinabile, dato il suo curriculum vitae ed il suo alto stipendio da dirigente; come riportato dall'interrogazione 4-00656 del 9 ottobre 2018, sarebbe emerso un dubbio giro di affari di appalti di lavori in Qatar inerenti al mondo Anas e Sitaf (controllata Anas). Le riunioni per questi appalti sembra avvenissero in via Poli, nella sede di un ex partito politico; sembrerebbe che anche Girlanda frequentasse questo ufficio e che sia stato intestatario di una società con Sebastiano Gallina, il presidente della società Sitaf SpA di nome "7esse Srl", che avrebbe avuto una partecipazione nella catena di ristoranti Pastation della famiglia Verdini, le cui quote, secondo visure in Camera di commercio, risultano vendute nel 2018, sia da Girlanda che da Gallina, pochi giorni dopo la pubblicazione dell'interrogazione, il 9 ottobre 2018; appare singolare che un dirigente Anas ed il presidente di una società partecipata da Anas fossero titolari delle quote di un ristorante del figlio di un politico, il primo assunto dall'Anas, il secondo nominato presidente di Sitaf, società partecipata di Anas; considerato inoltre che la gestione Anas italiana ed estera avrebbe visto alcune situazioni critiche ed in palese conflitto di interessi. In particolare, nonostante i cambiamenti auspicati per rendere più trasparente la gestione, è possibile riscontrare l'ennesimo conflitto di interessi in Anas International (AIE), che controlla società in molte parti del mondo per lavori di progettazione, direzione lavori e consulenza, facendo leva sul know how Anas. Il nuovo amministratore delegato Guido Perosini, amministratore delegato della "Quadrilatero SpA", società pubblica di progetto controllata da Anas, con un compenso di 120.000 euro, sarebbe stato promosso amministratore delegato dell'AIE, la cui gestione non proprio trasparente era stato oggetto di interrogazioni;