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XXII- bis , n. 8 - Relazione della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio sui percorsi di trattamento per uomini autori di violenza nelle relazioni affettive e di genere - Eventuale seguito argomenti non conclusi Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 2604 (Decreto-legge n. 24, Cessazione stato d'emergenza) (5 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 20' Governo 20' Votazioni 20' Gruppi 4 ore, di cui M5S 41' L-SP-PSd'Az 37' FIBP-UDC 33' PD 28' Misto 27'+5' FdI 21'+5' IV-PSI 19' CAL (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-PC-IdV 18' Aut (SVP-PATT, UV) 16' Dissenzienti da stabilire Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. 2318 (Delega al Governo in materia di spettacolo) (3 ore, escluse dichiarazioni di voto) M5S 31' L-SP-PSd'Az 28' FIBP-UDC 24' PD 21' Misto 21'+5' FdI 16'+5' IV-PSI 14' CAL (Costituzione, Ambiente, Lavoro)-Alternativa-PC-IdV 13' Aut (SVP-PATT, UV) 12' Dissenzienti da stabilire CRUCIOLI (CAL-A-PC-IdV) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CRUCIOLI (CAL-A-PC-IdV) . Signora Presidente, chiedo una modifica del calendario. Attesa la gravità della situazione, che precipita di giorno in giorno in Ucraina, e dal momento che si sentono e si susseguono posizioni almeno a parole differenti da parte dei Gruppi e dei leader di Gruppi politici, con sfumature diverse che lasciano però intendere che sia necessaria una discussione in questa sede e non nei programmi televisivi, chiedo che il calendario dei lavori venga modificato. Chiedo, inoltre, che giovedì, invece di mere comunicazioni senza voto, si svolgano comunicazioni con conseguente discussione e, quindi, votazione di proposte di risoluzione. Chiedo, quindi, che si proceda, non con un'informativa, ai sensi del Regolamento, bensì con comunicazioni con voto di proposte di risoluzione. Questa è la richiesta che vi sottopongo. Ovviamente chiedo che il tutto, che sia l'uno o sia l'altro, avvenga con diretta televisiva, per fare in modo che il Paese possa vedere quali sono le informative o conoscere le comunicazioni del presidente Draghi. Chiedo pertanto che venga messa ai voti questa proposta di modifica del calendario. PRESIDENTE . Per correttezza, nella Conferenza dei Capigruppo la Presidente ha precisato che le tempistiche che vedranno il Presidente del Consiglio impegnato sia al Senato che alla Camera non avrebbero consentito di seguire la procedura da lei proposta. Metto comunque ai voti la proposta di modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea, avanzata dal senatore Crucioli, volta a sostituire l'informativa del presidente del Consiglio Draghi prevista all'ordine del giorno della seduta di giovedì alle ore 9 con delle comunicazioni. Non è approvata. (Applausi) . Discussione del disegno di legge: Doc 2604 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24, recante disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell'epidemia da COVID-19, in conseguenza della cessazione dello stato di emergenza (Approvato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 2604, già approvato dalla Camera dei deputati. I relatori, senatori Boldrini e Garruti, hanno chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare la relatrice, senatrice Boldrini. BOLDRINI, relatrice . Signor Presidente, il presente decreto-legge, rispetto al quale la Camera ha operato modifiche e integrazioni, reca disposizioni per il superamento delle misure di contrasto della diffusione dell'epidemia di Covid-19 e altre disposizioni in materia sanitaria. Come è noto, il decreto-legge non ha prorogato lo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, il quale dunque è cessato lo scorso 31 marzo. (Brusio). PRESIDENTE . Senatrice Boldrini, nel pieno rispetto del suo ruolo, invito i senatori presenti in Aula a permettere alla relatrice Boldrini di svolgere la sua relazione. Sembra che non ci sia corrispondenza tra il luogo e il comportamento tenuto. Per cortesia, colleghi, mi sembra di dovervi richiamare come si fa nelle aule scolastiche. Prego, senatrice Boldrini. BOLDRINI, relatrice . La ringrazio, Presidente. In relazione a tale cessazione, si rileva in primo luogo che all'articolo 1 del decreto è prevista in ogni caso la possibilità di adozione fino al 31 dicembre 2022 di ordinanze di protezione civile al fine di assicurare in ambito organizzativo, operativo e logistico il mantenimento della capacità operativa e di pronta reazione delle strutture durante la fase di progressivo rientro nell'attività ordinaria. Tali ordinanze possono recare anche misure derogatorie limitatamente agli ambiti suddetti e con efficacia limitata comunque al 31 dicembre 2022. I commi da 1 a 8 del successivo articolo 2 prevedono in primo luogo la costituzione di unità per il completamento della campagna vaccinale e per l'adozione di altre misure di contrasto della pandemia. La struttura è operante fino al 31 dicembre 2022, in sostituzione del commissario straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19 e per l'esecuzione della campagna vaccinale nazionale, figura che non è più prevista dopo il 31 marzo 2022. Ringraziamo, a tal proposito, il commissario Figliuolo, che ha portato avanti fino al 31 marzo tutta l'organizzazione relativa al contenimento della pandemia. Al direttore della nuova unità sono attribuiti i medesimi poteri già stabiliti per il suddetto commissario straordinario. Si dispone inoltre che dal 1° gennaio 2023 il Ministero della salute subentri nelle funzioni e nei rapporti attivi e passivi facenti capo alla suddetta unità, prevedendo a tali fini una ridefinizione dell'assetto organizzativo del Dicastero e l'autorizzazione all'assunzione da parte del medesimo Ministero, a decorrere dal 1° ottobre 2022, di un contingente di personale. Il successivo comma 8- bis introduce a regime in primo luogo la possibilità di somministrazione, con oneri a carico degli assistiti, presso le farmacie, da parte di farmacisti opportunamente formati, sia di vaccini contro il virus SARS-Cov-2, sia di vaccini antinfluenzali. La possibilità è limitata agli assistiti aventi almeno diciotto anni di età ed è subordinata alla presentazione di una documentazione comprovante la pregressa somministrazione di un'analoga tipologia di vaccino. In secondo luogo, il comma introduce a regime la possibilità di effettuazione nelle farmacie di test diagnostici con prelevamento del campione biologico a livello nasale e salivare e orofaringeo.