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ALLEGATO NORME SUI PRIVILEGI E LE IMMUNITÀ DEGLI ISPETTORI E DEI MEMBRI DI EQUIPAGGIO AEREO Al fine di un efficace esercizio delle loro funzioni ed allo scopo di applicare il Trattato, e non per loro beneficio personale, agli ispettori ed ai membri di equipaggio aereo saranno accordati i privilegi e le immunità indicati qui di seguito. I privilegi e le immunità saranno accordati per l'intero periodo da trascorrere nel Paese in cui è situato un luogo di ispezione, e successivamente in relazione agli atti previamente compiuti nell'esercizio di funzioni ufficiali in qualità di ispettore o di membro di equipaggio aereo. -1. Agli ispettori ed ai membri di equipaggio aereo sarà accordata l'inviolabilità di cui usufruiscono gli agenti diplomatici in conformità all'Articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche del 18 aprile 1961. -2. Le carte e la corrispondenza degli ispettori e dei membri di equipaggio aereo godranno ugualmente della inviolabilità accordata alle carte ed alla corrispondenza degli agenti diplomatici in virtù dell'Articolo 30 della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche. Inoltre, l'aeromobile della squadra di ispezione sarà inviolabile. -3. Agli ispettori ed ai membri di equipaggio aereo saranno accordate le immunità accordate agli agenti diplomatici in conformità ai Paragrafi (1), (2) e (3) dell'Articolo 31 della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Diplomatiche. Alla immunità dalla giurisdizione di un ispettore o di un membro di equipaggio aereo potrà rinunciare la Parte ispezionante nei casi in cui essa sia dell'opinione che l'immunità possa impedire il corso della giustizia e che ad essa si possa rinunciare senza pregiudizio per l'adempimento delle norme del Trattato. La rinuncia deve sempre essere formale. -4. Gli ispettori ed i membri di equipaggio aereo della Parte Ispezionante saranno autorizzati ad introdurre nel territorio di un Paese di Spiegamento nel quale sia ubicato un luogo d'ispezione, senza pagamento di qualsiasi tariffa doganale o oneri connessi, articoli per loro uso personale ad eccezione degli articoli la cui importazione o esportazione sia vietata dalla legge o regolata da norme doganali. -5. Un ispettore o un membro di equipaggio aereo non dovranno intraprendere attività professionali o commerciali per lucro personale sul territorio dei Paesi di Spiegamento. NOTA VERBALE Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana presenta i suoi complimenti all'Ambasciata dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche ed ha l'onore di dichiarare quanto segue. Il Governo della Repubblica Italiana è stato informato dal Governo degli Stati Uniti d'America delle intese concordate dagli Stati Uniti d'America e dall'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche circa la verifica dell'osservanza dei loro reciproci obblighi, prevista dall'Articolo XI del Trattato tra gli Stati Uniti d'America e l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche sull'eliminazione dei loro missili a raggio intermedio ed a raggio più corto e dall'annesso Protocollo sulle Ispezioni. Quale deciso sostenitore di misure bilanciate e veerificabili di controllo degli armamenti e di disarmo, il Governo della Repubblica Italiana esprime il suo pieno sostegno ai suddetti Trattato e Protocollo sulle Ispezioni ed accetta l'effettuazione sul proprio territorio di ispezioni in conformità con il Trattato ed il suo annesso Protocollo. Il Ministero degli Affari Esteri ha quindi l'onore di informare l'Ambasciata dell'URSS che il Governo della Repubblica Italiana è disposto ad accordare al Governo dell'Unione della Repubbliche Socialiste Sovietiche ed ai suoi ispettori e membri di equipaggio aereo i diritti di ispezione previsti dal Protocollo sulle Ispezioni all'atto del ricevimento di un impegno che l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche ed i suoi funzionari rispetteranno strettamente i termini di tale Protocollo, in relazione a tutte le attività da svolgere in base al medesimo sul territorio della Repubblica Italiana e nel suo spazio aereo. A questo riguardo è inteso che nulla di quanto stabilito dal Protocollo può pregiudicare, salvo nei casi specificamente previsti, l'applicazione di leggi e regolamenti della Repubblica Italiana, entro il territorio di quest'ultima. Il Ministero degli Affari Esteri ha inoltre l'onore di proporre che la presente Nota e la relativa Nota di risposta dell'Ambasciata dell'URSS vengano considerate come costituenti un Accordo fra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Tale Accordo, subordinatamente al perfezionamento delle procedure richieste dai sistemi costituzionali delle due parti, entrerà in vigore simultaneamente all'entrata in vigore del Trattato e rimarrà in vigore per 13 anni a partire dalla data di entrata in vigore del Trattato. Il presente Accordo comunque non pregiudicherà in alcun modo gli obblighi esclusivi degli Stati Uniti d'America e dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, reciprocamente assunti per effetto del Trattato e del Protocollo sulle Ispezioni. Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana coglie l'occasione per rinnovare all'Amnbasciata dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche gli atti della sua più alta considerazione. Roma, 29 dicembre 1987 GIULIO ANDREOTTI