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Alla parte II, titolo I, capo II, dopo l'articolo 24 è aggiunto il seguente: « Art. 24- bis . - (Autorizzazione unica per la realizzazione di interventi edilizi rilevanti nelle strutture turistiche) - 1. La costruzione di strutture ricettive, come definite dalle leggi regionali, gli interventi di modifica, potenziamento o rifacimento totale o parziale delle medesime strutture, come definiti dalla normativa vigente, nonché le opere connesse a tali interventi e la realizzazione delle infrastrutture indispensabili all'attività delle predette strutture ricettive sono soggetti a un'autorizzazione unica rilasciata dalla regione o provincia autonoma competente, nei limiti individuati da ciascuna regione e provincia autonoma ai sensi del comma 3. 2. L'autorizzazione unica di cui al comma 1 è rilasciata all'esito di un procedimento unico, al quale partecipano tutte le amministrazioni interessate, svolto nel rispetto dei princìpi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla legge 7 agosto 1990, n. 241, e concluso con decisione adottata in sede di conferenza di servizi decisoria, ai sensi degli articoli 14 e seguenti della predetta legge n. 241 del 1990. Fatti salvi gli adempimenti di prevenzione degli incendi previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, il rilascio dell'autorizzazione unica costituisce titolo valido ai fini della realizzazione dell'opera o dell'intervento e sostituisce ogni altro atto di assenso comunque denominato. 3. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano individuano gli interventi assoggettati ad autorizzazione unica ai sensi del comma 1 e specificano le modalità e i tempi del procedimento unico di cui al comma 2, nel rispetto delle disposizioni del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 ». All'articolo 25: al comma 1: alla lettera a): al capoverso 4- bis , la lettera d) è soppressa; al capoverso 4- ter: al primo periodo, le parole: « e non oltre » sono soppresse e le parole: « ha la facoltà di trasmettere valutazioni di competenza al Ministero, » sono sostituite dalle seguenti: « trasmette al Ministero le valutazioni di competenza, anche in merito all'individuazione dell'autorità competente allo svolgimento della procedura di VIA o alla verifica di assoggettabilità a VIA, »; al secondo periodo,le parole: « e non oltre » sono soppresse; al terzo periodo, le parole: « o, in assenza di questa, dal proponente » sono soppresse; alla lettera b) , numero 1) , capoverso 6- bis , è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « Resta fermo che la decisione di autorizzare il progetto è assunta sulla base del provvedimento di VIA ». All'articolo 27: al comma 1, capoverso Art. 3- septies: al comma 1: al primo periodo, la parola: « inoltrare » è sostituita dalla seguente: « inviare » e le parole: « , con le modalità di cui al comma 3, » sono soppresse; dopo il primo periodo è inserito il seguente: « La risposta alle istanze deve essere data entro novanta giorni dalla data della loro presentazione »; al secondo periodo, le parole: « salvo rettifica » sono sostituite dalle seguenti: « salva rettifica » e la parola: « valenza » è sostituita dalla seguente: « efficacia »; al comma 2, dopo le parole: « del proprio sito » è inserita la seguente: « internet ». All'articolo 28: al comma 1: alla lettera b) , numero 1), dopo le parole: « L'autorità competente » è inserito il seguente segno d'interpunzione: « , »; alla lettera c) , capoverso Art. 14, comma 3, primo periodo, le parole: « comma 3 del » sono soppresse. All'articolo 29: al comma 5, le parole: « si provvede quanto a 1. 550.000 » sono sostituite dalle seguenti: « si provvede quanto a 1.550.000 euro ». All'articolo 30: al comma 1, capoverso 3- bis , dopo le parole: « aventi ad oggetto impianti alimentati da fonti rinnovabili » sono inserite le seguenti: « , comprese le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli stessi impianti, ». All'articolo 31: al comma 1, alla lettera a) è premessa la seguente: « 0a) al comma 2- quater , lettera c), il numero 3) è sostituito dal seguente: "3 ) procedura abilitativa semplificata comunale di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, se l'impianto di produzione di energia elettrica alimentato da fonti rinnovabili è già esistente o autorizzato, anche se non ancora in esercizio, e se l'impianto di accumulo elettrochimico non comporta occupazione di nuove aree" »; al comma 2, capoverso 9- bis: al primo periodo, le parole: « sino a 10 MW » sono sostituite dalle seguenti: « sino a 20 MW », dopo le parole: « industriale, produttiva o commerciale » sono inserite le seguenti : « nonché in discariche o lotti di discarica chiusi e ripristinati ovvero in cave o lotti di cave non suscettibili di ulteriore sfruttamento, per i quali l'autorità competente al rilascio dell'autorizzazione abbia attestato l'avvenuto completamento delle attività di recupero e di ripristino ambientale previste nel titolo autorizzatorio nel rispetto delle norme regionali vigenti, » e le parole: « le disposizioni di cui al presente comma » sono sostituite dalle seguenti: « le disposizioni di cui al comma 1 »; alsecondo periodo, dopo le parole: « una autodichiarazione » sono inserite le seguenti: « dalla quale risulti »; dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: « 2- bis . All'articolo 7- bis , comma 5, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, dopo le parole: "su edifici" sono inserite le seguenti: ", come definiti alla voce 32 dell'allegato A al regolamento edilizio-tipo, adottato con intesa sancita in sede di Conferenza unificata 20 ottobre 2016, n. 125/CU, ai sensi dell'articolo 4, comma 1- sexies , del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici, nonché l'installazione, con qualunque modalità, di impianti solari fotovoltaici su strutture e manufatti diversi dagli edifici". 2- ter . All'articolo 6, comma 1, lettera e-quater) , del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, dopo le parole: "a servizio degli edifici," sono inserite le seguenti: