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Questo disegno di legge vuole sottoporre i 35.000 potenziali professionisti interessati all'addestramento del cane all'esame previsto dalla norma CEN CWA 16979, implementando la figura del DTP, che prevede l'aggiornamento continuo, al fine di prevenire situazioni di stress, sofferenza e mancanza generale del benessere del cane. Un passo necessario affinché la figura del professionista cinofilo non sia più autoreferenziale, ma richieda delle competenze tecniche specifiche (il documento definisce le regole generali di etica professionale, fino ad oggi mai contemplate da nessuna norma). Un passo necessario per il benessere animale, in quanto un DTP ha le conoscenze e le capacità per lavorare con i cani, rispettando i relativi princìpi etologici, nonché le doti e le memorie degli stessi. Un DTP, specializzato in tecnico del comportamento (DTP-B), ha la giusta formazione, esperienza e conoscenza per operare all'interno dei canili, garantendo uno standard qualitativo finalizzato al benessere e alla adozione in tempi giusti, con giusta valutazione della famiglia adottante; ha competenze e conoscenza atte a operare in percorsi di rieducazione e recupero comportamentale. La figura del tecnico del comportamento garantisce le competenze per valutare correttamente i cani ospiti del canile. Valutazione che, unita a una corretta analisi della famiglia adottante, facilita di molto il successo delle adozioni. Troppo spesso vengono affidati cani a famiglie non idonee per quei soggetti, con altissimo rischio di rientro degli stessi nei canili (a volte dopo poche settimane). Inoltre, c'è la questione dei soggetti « difficili ». Cani che rimangono anni e spesso fino alla fine della loro vita, confinati in un box . Cani che, se non correttamente seguiti all'interno del canile da persone competenti, avranno sempre poca visibilità e, di conseguenza, poca opportunità di adozione. Con il presente disegno di legge si rende obbligatorio l'inserimento di DTP-B e DTP in numero proporzionale rispetto al numero di cani ospitabili dalla struttura. Ai DTP-B viene assegnata la funzione di responsabile tecnico di operatori e volontari, con il ruolo di valutare i cani in entrata e quello di valutare sia il lavoro dei DTP, che quello degli operatori e dei volontari. Ai tecnici di comportamento cinofilo è anche assegnato il compito di formare gli operatori e i volontari, ai quali al termine della formazione deve essere fornito un certificato di idoneità, in assenza del quale il volontario non può operare nel canile. Il Ministero della salute, che ha realizzato più campagne per sensibilizzare sulla lotta all'abbandono e al benessere degli animali, ricorda che occuparsi di un animale significa assumersi una serie di responsabilità, occuparsi in generale del suo benessere, della sua salute, delle condizioni in cui deve essere tenuto, delle interazioni sociali con i suoi simili e del rapporto con il proprietario e le persone.. 1 (Ambito di applicazione) 1 La presente legge regolamenta le figure professionali dell'addestratore, dell'educatore e dell'istruttore cinofilo, nel rispetto delle normative europee vigenti e della norma CEN CWA 16979 che stabilisce i requisiti minimi delle competenze e conoscenze generali e specifiche per i professionisti della formazione cinofila. Si applica, altresì, alle figure professionali operanti nei canili e nei centri di attività cinofila educativa, sportiva e selettiva. 2 (Definizioni) 1 Ai fini della presente legge si definisce: a dog training professional (DTP): il professionista che ha le competenze necessarie per operare nel settore dell'educazione, della formazione e dell'addestramento del cane. Rientrano nella presente definizione gli educatori, gli istruttori e gli addestratori cinofili; b dog training professional behaviour (DTP-B) o tecnico del comportamento: il professionista con specializzazione finalizzata all'operare con cani che necessitano di percorsi di rieducazione o recupero comportamentale; c operatore di canile: figura che lavora all'interno dei canili sanitari e comunali; d centro cinofilo e centri che svolgono attività cinofila: strutture dove si svolge prevalentemente l'attività con i cani, dai primi percorsi educativi fino alle attività sportive o selettive; e sport cinofili: attività sportive svolte con il cane, seguendo i regolamenti dei vari enti di promozione sportiva, federazioni sportive o dell'Ente nazionale cinofilia italiana (ENCI). 3 (Figura professionale dell'addestratore, educatore e istruttore cinofilo e tecnico del comportamento cinofilo) 1 Chiunque intenda intraprendere la carriera di addestratore, educatore e istruttore cinofilo e di tecnico del comportamento cinofilo, è tenuto a frequentare un apposito corso di formazione per il conseguimento della qualifica di DTP o DTP-B secondo quanto previsto dalla citata norma CEN CWA 16979. 2 Tutti i DTP e DTP-B sono tenuti a svolgere un corso di aggiornamento professionale annuale, ai sensi del punto 7 della norma CEN CWA 16979. 3 La qualifica di DTP e DTP-B, conseguita ai sensi della norma CEN CWA 16979, costituisce requisito per l'iscrizione nei registri degli enti e delle federazioni di promozione sportiva collegate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e all'ENCI. 4 Le regioni, le province autonome e gli enti locali possono istituire, nell'ambito delle loro competenze, appositi registri degli addestratori, degli educatori e degli istruttori cinofili aventi qualifica di DTP e DTP-B. 4 (Corsi di formazione) 1 I corsi di formazione per il conseguimento della qualifica di DTP e DTP-B, di cui all'articolo 3, devono avere una durata minima di 400 ore formative e sono organizzati dai centri cinofili autorizzati al rilascio della certificazione ai sensi della norma CEN CWA 16979. 2 Il piano formativo dei corsi di formazione per la qualifica di DTP e DTP-B comprende i seguenti insegnamenti: legislazione in materia di tutela e protezione degli animali, ruoli e responsabilità dei diversi professionisti cinofili, etica professionale, sicurezza sul lavoro per l'addestramento cinofilo, dinamiche e pianificazione dell'addestramento, etologia e fisiologia canina, nozioni di primo soccorso veterinario, socializzazione e comportamento cinofilo. 3 Le regioni e le province autonome garantiscono l'organizzazione e l'avvio, ogni anno, di almeno un corso per il conseguimento delle qualifiche di cui al comma 1 sul proprio territorio, con la possibilità di accordi interregionali, presso i centri cinofili autorizzati, all'interno dei quali operino professionisti già in possesso della qualifica di DTP e DTP-B. 5 (Organo di controllo presso l'Associazione italiana dei professionisti cinofili) 1 Al fine di garantire una corretta applicazione della disciplina relativa allo svolgimento degli esami per il conseguimento della qualifica di DTP e DTP-B, nonché la terzietà e imparzialità nel grado di giudizio e valutazione, l'Associazione italiana dei professionisti cinofili, istituisce un apposito organo di controllo permanente con funzione giudicatrice e appellante. 2 Gli enti di certificazione per le qualifiche di DTP e DTP-B, sono tenuti a rendere disponibili i propri registri all'organo di controllo di cui al comma 1.