[massime]

Commercio - Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Limitazioni all'apertura di nuovi esercizi di commercio al dettaglio nelle zone produttive - Previsione che il commercio al dettaglio nelle zone produttive sia ammesso solo come eccezione, per le categorie merceologiche indicate nella legge medesima e per i relativi accessori determinati ed ammessi da una successiva deliberazione della Giunta provinciale - Contrasto con il principio generale, dell'ordinamento nazionale e di quello comunitario, della libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio - Violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza - Esorbitanza dalle attribuzioni statutarie in materia di commercio - Illegittimità costituzionale .. Va dichiarata l'illegittimità costituzionale, per violazione dell'art. 117, secondo comma, lett. e ), Cost., dell'articolo 5, commi 1, 2 e 3, della legge della Provincia autonoma di Bolzano 16 marzo 2012, n. 7 (Liberalizzazione dell'attività commerciale) secondo cui «il commercio al dettaglio nelle zone produttive è ammesso solo quale eccezione». La censurata disciplina normativa provinciale - che, nelle zone destinate all'esercizio di attività produttive, vieta in generale il commercio al dettaglio, ammettendolo eccezionalmente solo per un ben circoscritto catalogo di merci - contrasta con il principio della libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio stabilito dall'art. 31, comma 2, del d.l. n. 201 del 2011 secondo il quale «costituisce principio generale dell'ordinamento nazionale la libertà di apertura di nuovi esercizi commerciali sul territorio senza contingenti, limiti territoriali o altri vincoli di qualsiasi altra natura, esclusi quelli connessi alla tutela della salute, dei lavoratori, dell'ambiente».