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La resistenza d'isolamento di ciascuno degli elementi elettrici situati tra le parti sotto tensione e il corpo del carrello per movimentazione, batteria esclusa, e' ritenuta sufficiente quando e' almeno pari a 1 000 ohm moltiplicata per la tensione nominale della batteria. La resistenza di isolamento della batteria di trazione, completamente carica e munita di elettrolito, e' ritenuta sufficiente quando e' almeno pari a 1 000 ohm tra le parti sotto tensione ed il corpo del carrello per movimentazione. 9.7.3.11. Dispositivi di sicurezza per circuiti elettrici ed elettronici I circuiti elettrici ed elettronici dei dispositivi di sicurezza menzionati nei seguenti punti: 9.7.3.7, lettere b) e c) Interruttore di emergenza 9.10.5. Protezione dell'operatore a terra 10.1.1.1. 10.1.2.1. 10.1.2.3. |-- Limitazione di velocita' e frenatura 10.1.3.1. | 10.1.3.2. | 10.1.2.2. Limitazione di velocita' ed interdizione di traslazione 10.2.5.3.4. Allentamento di funi metalliche o catene 10.2.5.8. Secondo interruttore di fine corsa di sollevamento devono essere progettati e montati in modo che la funzione di sicurezza permanga anche in caso di avaria. Gli interruttori meccanici devono essere costruiti in modo da aprire obbligatoriamente il circuito. Essi devono essere azionati da un numero minimo di organi intermedi. Osservazione Qualora un circuito elettrico od elettronico semplice non basti per essere conforme ai suddetti requisiti, si possono anche raddoppiare i circuiti elettrici od elettronici per controllarne il corretto funzionamento. Un guasto deve provocare l'arresto del movimento in questione e la rimessa in marcia puo' avvenire soltanto previo ripristino del circuito. 9.8. Sistemi e loro elementi costitutivi per il sollevamento, l'inclinazione ed altri movimenti 9.8.1. Meccanismo di sollevamento e di inclinazione (1) 9.8.1.1. Catene meccaniche Soltanto le catene a rulli o a piastre sono autorizzate. Quando il meccanismo di sollevamento funziona mediante una o piu' catene, il costruttore del carrello dovra' impiegare catene che, stando al carico di rottura certificato dal loro fabbricante, danno un coefficiente K (2) di almeno 5/1 rispetto al carico statico che si determinerebbe sulla(e) catena(e) stessa(e), egualmente caricata(e), quando il carico nominale massimo si trova in posizione di trasporto, supposto nullo l'attrito nella struttura del montante. Il diametro delle pulegge o dei pignoni deve corrispondere ad almeno tre volte il passo della catena. 9.8.1.2. Funi metalliche Quando il meccanismo di sollevamento funziona mediante una o piu' funi metalliche, il costruttore del carrello dovra' impiegare funi che, stando al carico di rottura certificato dal loro fabbricante, danno un coefficiente di almeno 6/1 rispetto al carico statico che si determinerebbe sulla(e) fune(i) stessa(e), ugualmente caricata(e), quando il carico nominale massimo si trovi in posizione di trasporto, supposto nullo l'attrito nella struttura del montante. Il diametro delle pulegge per funi metalliche, misurato a fondo gola, deve essere pari a 22 volte il diametro della fune. 9.8.1.3. Sistema idraulico di sollevamento. La discesa del carico nominale dovuta ad una perdita nel sistema idraulico non deve essere superiore, con il liquido idraulico alla normale temperatura di funzionamento, a 100 mm durante i primi dieci minuti. La presente disposizione riguarda le perdite che si verificano in normali condizioni di impiego dei carrelli; non sono prese in considerazione quelle esterne dovute a condizioni anormali di impiego o a montaggio difettoso. 9.8.1.4. Limitazione della corsa Il gruppo di sollevamento deve essere provvisto di fine corsa a battuta. Inoltre, si dovranno predisporre opportuni mezzi atti ad evitare che la piastra portaforca ed eventuali elementi mobili si sfilino accidentalmente dall'estremita' superiore dei montanti. Tutti i movimenti a corsa limitata devono essere bloccati con fine corsa a battuta. ------------ (1) Per i carrelli con posto di guida sollevabile, vedi capitolo 10. (2) K = Carico di rottura minimo per catena o fune metallica x numero di catene o funi ------------------------------------------------------------- Carico utile del carrello + peso morto del meccanismo e di sollevamento 9.8.1.5. Limitazione della velocita' di discesa Nel circuito idraulico di sollevamento dovranno essere inseriti opportuni mezzi di controllo atti, in caso di guasto del circuito idraulico ad esclusione del martinetto idraulico di sollevamento, a limitare la velocita' di discesa del meccanismo di sollevamento con il suo carico nomimale. La velocita' non deve comunque superare 0,6 m/s. 9.8.1.6. Martinetti idraulici di inclinazione Quando il carrello solleva la portata nominale all'altezza di 2,50 m o in caso di sollevamento inferiore all'altezza massima, con il gruppo di sollevamento in posizione verticale, le perdite del gruppo idraulico di inclinazione (martinetti, distributori, ecc.) dovranno consentire una velocita' media di inclinazione in avanti del gruppo di sollevamento inferiore a 5o durante i primi 10 minuti. La velocita' media di inclinazione in avanti dovuta a perdite non deve superare 0,5o al minuto nel caso di carrelli con inclinazione massima inferiore a 5o. 9.8.1.7. Resistenza della struttura e delle attrezzature La struttura di un carrello e le relative attrezzature devono avere una resistenza adeguata e devono essere atte a sopportare per 15 minuti i carichi statici 1,33 Q1 e 1,33 Q2 alle alzate massime corrispondenti. Q1 = Carico massimo alla distanza normalizzata dal centro del carico e all'alzata normalizzata (portata nominale, parte seconda, punti 2, 3 e 4). Q2 = Carico massimo all'alzata massima, conformemente alle indicazioni riportate sulla piastra relativa alla portata (portata effettiva, parte seconda, punto 5). Nel sottoporre un carrello alla prova, i carichi possono essere disposti sulle forche in posizione di alzata massima corrispondente avvalendosi di un mezzo appropriato indipendente dal carrello; il carrello sara' posto su un suolo sensibilmente orizzontale e il gruppo di sollevamento dovra' essere sensibilmente verticale. Durante la prova e' consentito correggere la verticalita' dei gruppi di sollevamento. Per sicurezza il carrello deve essere bloccato in modo tale da non condizionare le prove. I pneumatici possono essere asportati. Dopo la prova non si devono presentare deformazioni permanenti, ne' altri difetti. 9.8.2. Impianto idraulico 9.8.2.1.