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FAC-SIMILE DI DOMANDA PER OTTENERE L'AUTORIZZAZIONE A BENEFICIARE DELL'AIUTO DA PARTE DI UNA IMPRESA CHE PRODUCE LATTICELLO E LO CEDE. (Tre copie: due da inviare all'organismo regionale di controllo, una da trasmettere direttamente all'A.I.M.A.). Il sottoscritto ................................................ nato a ........ il................. e domiciliato a........................ via .......................................... nella sua qualità di titolare/legale rappresentante della ditta .................. avente sede legale in .......... via................................ e sede degli impianti di lavorazione in ............................ chiede che la ditta................................... sia ammessa a beneficiare dell'aiuto per i quantitativi di latticello prodotto nell'azienda e che intende cedere, dopo denaturazione, ad aziende che dovranno utilizzarlo per l'alimentazione del loro bestiame. A tale scopo sotto la propria personale responsabilità: A) Dichiara: 1. Il quantitativo di latticello liquido che lo stabilimento prevede di produrre trimestralmente, in relazione alla propria attrezzatura è di q.li.......... 2. La fabbricazione di altri prodotti lattiero-caseari concerne nel corso di un anno: burro q.li ........ formaggi q.li ........ ecc. 3. Di essere a conoscenza e di avere informato l'allevatore delle conseguenze penali e amministrative cui può andare incontro in caso di inadempienza, in base alla vigente legislazione in materia di falso e frode aggravata ai danni dello Stato. 4. Che il latticello verrà ceduto ad aziende i cui titolari si siano impegnati a loro volta: a) ad utilizzare solo il latticello denaturato con azorubina E 122 e ad impiegarlo tutto per alimentazione del proprio bestiame allevato nell'azienda sita sul territorio italiano. 5. Di adempiere agli impegni derivanti dal decreto ministeriale 18 luglio 1978 relativamente al pagamento della tassa di corresponsabilità sul latte (oppure: di essere esonerato ai sensi dell'art. 1 del regolamento CEE n. 1079/77 del versamento della tassa di corresponsabilità sul latte). B) Si impegna: 1. Ad effettuare le operazioni di purificazione, pastorizzazione e refrigerazione nel corso della lavorazione del latte o della crema. 2. A procedere alla denaturazione di tutto il latticello liquido prodotto con 1 grammo di azorubina E 122 per ogni 1000 kg di prodotto. 3. A richiedere l'aiuto per le quantità di latticello ceduto, dopo la denaturazione, ad aziende i cui titolari si siano impegnati per iscritto ad utilizzarlo tutto per l'alimentazione del proprio bestiame. 4. A tenere la registrazione giornaliera, in registri approvati dagli organismi regionali di controllo, dei quantitativi di latte e di crema ricevuti, nonché del latticello, del burro, di altri prodotti lattieri e di alimenti per il bestiame prodotti e venduti. 5. A compilare un bilancio mensile riassuntivo delle registrazioni giornaliere di cui al punto 4. 6. A far eseguire ogni trenta giorni a proprie spese, il prelievo dei campioni e l'analisi del latticello prodotto, con determinazione dell'estratto secco sgrassato, nonché a trasmettere l'esito all'A.I.M.A. 7. Ad avanzare per ogni trimestre solare richiesta di liquidazione dell'aiuto da far pervenire all'A.I.M.A., tramite l'oganismo di controllo, entro trenta giorni dalla scadenza del trimestre. 8. A consentire sin da ora che siano eseguiti presso la sede e gli impianti di lavorazione accertamenti e riscontri da parte dei funzionari incaricati dall'organo di controllo, dall'A.I.M.A. e dagli organi di Stato, per quanto attiene all'oggetto della presente domanda. 9. Ad allegare alle domande di liquidazione dell'aiuto le ricevute dei versamenti effettuati in ottemperanza al disposto del decreto ministeriale 18 luglio 1978 per la tassa di corresponsabilità sul latte (1). A completamento della domanda allega le dichiarazioni di cui ai punti A- 4 a) e B-3). (1) Per quanto concerne l'impegno del punto 9 qualora si trattti di imprese che effettuano il versamento annualmente, essa va redatto nella seguente forma: "9. Ad allegare la ricevuta del versamento annuale della tassa di corresponsabilità sul latte, alla domanda di liquidazione dell'aiuto per il secondo trimestre di ogni anno". FAC-SIMILE DELLA DICHIARAZIONE DI CUI AI PUNTI A- 4 a) E B-3) DELLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE Il sottoscritto ................................................ nato a ........ il................. e domiciliato a........................ via .......................................... nella sua qualità di titolare della ditta ................................ legale rappresentante che in località .................................................. gestisce un'azienda di allevamento dichiara di ritirare solo latticello denaturato con azorubina E 122 e prodotto esclusivamente dalla impresa ...................................................... Il sottoscritto si impegna inoltre ad utilizzare tutto il latticello per l'alimentazione del proprio bestiame allevato nell'azienda da lui gestita ed ubicata sul territorio della Repubblica italiana. FAC-SIMILE DI DOMANDA PER OTTENERE L'AUTORIZZAZIONE A BENEFICIARE DELL'AIUTO DA PARTE DI UNA IMPRESA CHE PRODUCE ED UTILIZZA DIRETTAMENTE IL LATTICELLO. (Tre copie: due da inviare all'organismo di controllo, una da trasmettere direttamente all'A.I.M.A.). Il sottoscritto ................................................ nato a ........ il................. e domiciliato a........................ via .......................................... nella sua qualità di titolare della ditta ................................ legale rappresentante avente sede legale in .................................. , chiede che la ditta ................................ sia ammessa a beneficiare dell'aiuto per il quantitativo di latticello che produce ed utilizza nella stessa azienda (1) per l'alimentazione del proprio bestiame. A) Dichiara: 1. Il quantitativo di latticello liquido che lo stabilimento prevede di produrre trimestralmente, in relazione alla propria attrezzatura è di q.li.......... 2. La fabbricazione di altri prodotti lattiero-caseari ottenibili nel corso di un anno concerne: burro q.li.......... formaggi q.li.... ......, ecc. 3. Di essere a conoscenza delle conseguenze penali e amministrative cui può andare incontro in caso di inadempienza, in base alla vigente legislazione in materia di falso e frode aggravata ai danni dello Stato. 4. Di adempiere agli impegni derivanti dal decreto ministeriale 18 luglio 1978 relativamente al pagamento della tassa di corresponsabilità sul latte (oppure: di essere esonerato ai sensi dell'art. 1 del regolamento CEE n. 1079/77 dal versamento della tassa di corresponsabilità sul latte). B) Si impegna: 1. A tenere la registrazione giornaliera, in registri approvati dagli organismi regionali di controllo, dei quantitativi di latte e di creme ricevuti, nonché del latticello, del burro, di altri prodotti lattieri e di alimenti per il bestiame prodotti e venduti. 2. Ad utilizzare tutto il latticello esclusivamente per il proprio bestiame allevato nella stessa azienda dove è stato prodotto (1). 3. A compilare un bilancio mensile riassuntivo dei dati di cui al precedente punto 1. 4. Ad avanzare per ogni trimestre civile richiesta di liquidazione dell'aiuto. La richiesta di liquidazione verrà inviata all'A.I.M.A. tramite l'organismo di controllo, entro trenta giorni dalla scadenza del trimestre. 5.