[massime]

ORD. 317/05 B. ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - MAGISTRATURA - CONCORSO PER UDITORE GIUDIZIARIO - ESONERO DALLA PROVA PRELIMINARE - BENEFICIARI DELL’ESONERO - MANCATA INCLUSIONE DEI CANDIDATI IN POSSESSO DELL’ABILITAZIONE ALL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI AVVOCATO - DENUNCIATA IRRAGIONEVOLEZZA E LESIONE DEL PRINCIPIO DELL’ACCESSO AI PUBBLICI UFFICI IN CONDIZIONI DI UGUAGLIANZA - OMESSA CONSIDERAZIONE DELLA MODIFICA DELLA NORMA CENSURATA, INTERVENUTA PRIMA DEL DEPOSITO DELLE ORDINANZE DI RINVIO - MANIFESTA INAMMISSIBILITÀ DELLE QUESTIONI.. Manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale, in riferimento agli articoli 3 e 51 Cost., del combinato disposto degli articoli 22, comma 3, della legge 13 febbraio 2001, n. 48, e 123-bis del r.d. 30 gennaio 1941, n. 12, nella parte in cui non prevede l'esonero dalla prova preliminare e l'ammissione diretta alle prove scritte dei concorsi a uditore giudiziario, previsti dall'art. 18 della medesima legge n. 48 del 2001, dei candidati in possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione di avvocato, per non avere il remittente tenuto conto della modifica della norma impugnata, già contenuta nel testo originario del decreto-legge 7 settembre 2004, n. 234, pubblicato il successivo 8 settembre 2004, ed entrata in vigore prima del deposito delle ordinanze di rinvio. - Restituzione degli atti per ius superveniens in giudizi aventi ad oggetto analoghe questioni: ord. n. 157 del 2005. - Manifesta inammissibilità della questione per non avere il giudice a quo tenuto conto della modifica della norma impugnata, intervenuta con legge entrata in vigore prima del deposito dell'ordinanza di rimessione: ord. n. 79 del 2004.