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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 49 LICHERI La seduta inizia alle ore 18,30. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE comunica che l'ordine del giorno della Commissione è integrato con l'esame del disegno di legge relativo alle azioni delle pubbliche amministrazioni (atto Senato n. 920) e che mercoledì 28 novembre, alle ore 14,30, è prevista l'audizione del Capo negoziatore dell'Unione europea sulla Brexit, Michel Barnier, presso la Camera dei deputati. Conseguentemente, la seduta delle ore 14,00 è anticipata alle ore 13,30. La Commissione prende atto. IN SEDE REFERENTE Legge europea 2018 DDL 822 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018 Doc Doc. LXXXVI, n. 1 Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea per l'anno 2018 Doc Doc. LXXXVII, n. 1 Relazione consuntiva sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, relativa all'anno 2017 (Seguito dell'esame congiunto e rinvio) Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 22 novembre. Il PRESIDENTE comunica che il senatore Simone Bossi ha presentato una riformulazione dell'emendamento 12.2, pubblicata in allegato al resoconto di seduta. Riprende l'esame degli ordini del giorno accantonati. Con il parere favorevole del PRESIDENTE, relatore, il rappresentante del Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno G/822/6/14 e G/822/7/14. Sull'ordine del giorno G/822/8/14, il PRESIDENTE, relatore, esprime un parere favorevole a condizione che l'impegno sia riformulato sostituendo le parole "a stanziare nella prossima legge di bilancio risorse adeguate a garantire" con le parole "a valutare la possibilità di adottare iniziative, anche di carattere finanziario, per favorire". Il rappresentante del GOVERNO esprime parere conforme al relatore. Il senatore PITTELLA ( PD ) accoglie l'invito alla riformulazione dell'ordine del giorno G/822/8/14, in un testo 2 pubblicato in allegato al resoconto di seduta, che è quindi accolto come raccomandazione dal rappresentante del GOVERNO. Riprende l'esame degli emendamenti accantonati. I PRESIDENTE relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 2.3 (testo 3), mentre il rappresentante del GOVERNO si rimette alla Commissione. Posto ai voti, previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, l'emendamento 2.3 (testo 3) è approvato, con il conseguente assorbimento degli emendamenti 2.5 e 2.6. Il Presidente ( M5S ), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 3.0.2 (testo 3), mentre il rappresentante del GOVERNO si rimette alla Commissione. Posto quindi ai voti, l'emendamento 3.0.2 (testo 3) è approvato. Restano accantonati i subemendamenti 3.0.3/1, 3.0.3/2, 3.0.3/3, 3.0.3/4 e 3.0.3/5, e gli emendamenti 3.0.3, 10.0.1, 12.1, 12.2 (testo 2), 12.3, 12.4, 12.5, 12.6, 12.7, 12.0.1, 12.0.2 e 12.0.3, mentre l'emendamento 12.0.5 è ritirato. Il PRESIDENTE sospende l'esame degli emendamenti riferiti al disegno di legge europea 2018, per passare alla votazione della relazione per l'Assemblea, relativa alla relazione consuntiva 2017 e alla relazione programmatica 2018 sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea. Il relatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) illustra uno schema di relazione unificata per l'Assemblea, pubblicata in allegato al resoconto di seduta, in cui si dà conto del fatto che le due relazioni sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea sono state elaborate dal precedente Governo e che, pertanto, l'esame da parte della 14 a Commissione permanente in sede referente e da parte delle altre Commissioni permanenti in sede consultiva si è limitato ai profili formali, al fine di dare atto del pregresso e di consentire, al contempo, alle forze politiche attualmente presenti in Parlamento di compiere una riflessione programmatica e fornire utili indicazioni di indirizzo al Governo in carica. Nella relazione destinata all'Assemblea si compie, quindi, una mera ricognizione formale dei due documenti, evidenziandone per sommi capi i contenuti, e ad essa sono allegati i pareri espressi dalle altre Commissioni in sede consultiva. Ricorda quindi che, ai sensi del comma 7 dell'articolo 144- bis del Regolamento, durante l'esame in Assemblea potranno essere presentate proposte di risoluzione di indirizzo al Governo. A fronte di più proposte, il Governo dovrà dichiarare quale risoluzione intende accettare e si procederà con la votazione di tale risoluzione che, qualora approvata, precluderà la votazione sulle altre risoluzioni. Si apre un dibattito procedurale, in cui intervengono i senatori PITTELLA ( PD ), GINETTI ( PD ), BONINO ( Misto-PEcEB ) e FAZZOLARI ( FdI ), per chiedere chiarimenti sull'approvazione di un'unica relazione per entrambi i documenti e sulle deliberazioni previste, in tal caso, in sede di Assemblea, considerando anche la diversa natura delle due relazioni del Governo. Il PRESIDENTE ricorda la procedura seguita nel 2013, all'inizio della XVII Legislatura, in cui in Commissione ci fu un'unica votazione sullo schema di relazione per l'Assemblea sulla Relazione consuntiva 2012 e sullo schema di relazione sulla Relazione programmatica 2013, mentre in Assemblea fu approvata un'unica risoluzione su entrambi i documenti del Governo. Apprezzate quindi le circostanze, il PRESIDENTE rinvia il seguito dell'esame congiunto ad altra seduta. La seduta termina alle ore 18,55. Allegato SCHEMA DI RELAZIONE PER L'ASSEMBLEA PRESENTATO DAL RELATORE SUL DOC. LXXXVII, N. 1 E SUL DOC. LXXXVI, N. 1 La Relazione consuntiva per il 2017 e la Relazione programmatica per il 2018, sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea, sono state presentate al Parlamento rispettivamente il 19 marzo e il 22 gennaio 2018, in base a quanto prescritto dall'articolo 13, comma 2, della legge n. 234 del 2012, e sono state deferite in data 2 ottobre 2018 per l'esame in Commissione. La Relazione consuntiva rappresenta il principale strumento per l'esercizio della funzione di controllo ex post del Parlamento sulla condotta del Governo nelle sedi decisionali dell'Unione europea durante l'anno precedente, mentre la Relazione programmatica assume una valenza maggiormente politica, poiché riflette la visione generale del Governo in carica sulle prospettive future dell'Unione europea e indica le sue intenzioni politiche sui singoli dossier europei.