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Gli insegnamenti suddetti saranno completati, con esercitazioni pratiche. I mezzi, che sono messi a disposizione della scuola, sono le attrezzature scientifiche e didattiche dei relativi istituti e cioè di anatomia ed istologia patologica (con l'istoteca ed il museo relativo), di patologia generale, di biologia, di fisica e di radiologia, di farmacologia. La scuola dispone, altresì, di particolari sezioni di ammalati cancerosi ricoverati nelle cliniche chirurgica, medica e specialistiche dell'Università e nell'Ospedale di San Martino. Alla scuola collaborano anche il Centro contro i tumori ed il Centro radio-isotopico, che ha sede, quest'ultimo, presso la clinica medica dell'Università. Art. 182. Le materie d'insegnamento sono suddivise nei due anni di corso. Gli insegnamenti del primo anno sono i seguenti: biologia generale e speciale dei tumori (con speciale riguardo alla cellula tumorale) (30 lezioni); biologia comparata e sperimentale dei tumori (20 lezioni); anatomia patologica dei tumori (e diagnostica anatomo-patologica) (50 lezioni); patologia chirurgica dei tumori (40 lezioni); patologia medica dei tumori (20 lezioni); esercitazioni di istologia patologica dei tumori (e di tecnica istologica), di diagnostica medica e chirurgica, di tecnica di laboratorio con speciale riguardo ai cancerosi, ecc. Gli insegnamenti del secondo anno sono i seguenti: anatomia patologica speciale dei tumori (con speciale riguardo alla diagnostica istologica, sopra tutto delle lezioni pre-cancerose) (50 lezioni); clinica e terapia medica dei tumori (30 lezioni); clinica e terapia chirurgica dei tumori (40 lezioni) ; cliniche speciali (ginecologica, ortopedica, otorinolaringoiatrica, neurologica, oculistica) (10 lezioni per ogni corso); terapia medica (biologica e chimica) dei tumori (20 lezioni); l'assistenza e l'organizzazione, sociale e legale, della lotta contro i tumori (anche comparata) (4 lezioni); esercitazioni di diagnostica e tecnica medica chirurgica (con speciale riguardo alla tecnica dei prelevamenti bioptici), di radiodiagnostica e radioterapia, di tecnica degli isotopici radioattivi, ecc. Art. 183. Alla scuola sono ammessi i laureati in medicina e chirurgia in numero limitato e in rapporto alle disponibilità dei laboratori, dei reparti clinici e del materiale didattico. La Direzione della scuola esaminerà le domande di ammissione e formerà una graduatoria ai posti disponibili, il cui numero verrà fissato ogni anno in rapporto alle suddette disponibilità. La frequenza ai corsi è obbligatoria. È fatto obbligo ad ogni iscritto di compiere almeno un semestre di internato per il primo anno negli Istituti biologici sopradetti e per il secondo anno negli Istituti clinici. Art. 184. Alla fine del primo anno di corso, per essere ammessi al secondo anno, gli iscritti dovranno sostenere un colloquio sulle materie svolte. Alla fine del secondo anno gli allievi, che avranno frequentato regolarmente i corsi e superato l'esame di colloquio, saranno ammessi alla prova finale, consistente in una prova orale e sulla diagnosi, prognosi e terapia di un caso clinico, in una prova pratica di esame anatomo-patologico sui tumori ed in una dissertazione scritta su di un argomento di oncologia, generale o speciale, biologico o clinico, svolta in uno degli Istituti sopraddetti della Facoltà medica di Genova. Art. 185. L'esame di colloquio, quelli finali e la discussione della tesi di perfezionamento saranno sostenuti davanti ad una Commissione costituita dal direttore della scuola, da due professori titolari delle cattedre delle materie del corso e da un libero docente di materia affine, quale segretario. Art. 186. Agli iscritti alla scuola, che avranno superato gli esami prescritti, sarà rilasciato un diploma di perfezionamento in oncologia, da esibirsi a tutti gli effetti legali. Le tasse di iscrizione, di frequenza e diploma saranno stabilite come di norma e le spese relative al funzionamento di detta scuola saranno a carico del bilancio relativo dell'Università di Genova. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Dogliani, addì 26 ottobre 1954 EINAUDI ERMINI Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO Registrato alla Corte dei conti, addì 8 gennaio 1955 Atti del Governo, registro n. 88, foglio n. 6. - CARLOMAGNO