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Tale contributo non è cumulabile con il contributo a fondo perduto e le misure di sostegno a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche introdotti, rispettivamente, dagli articoli 1 e 3 del decreto-legge n. 137 del 2020. Articolo 16. – (Rifinanziamento Caf) Con l'articolo 16 si provvede ad autorizzare la spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2020, da trasferire all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), al fine di consentire ai beneficiari delle prestazioni agevolate di ricevere l'assistenza dei centri di assistenza fiscale (CAF) nella presentazione delle dichiarazioni sostitutive uniche ai fini ISEE (indicatore della situazione economica equivalente), affidata ai medesimi centri di assistenza fiscale. Articolo 17. – (Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81) La presente disposizione è intesa ad assicurare il puntuale allineamento del quadro normativo nazionale alla previsione contenuta nell'articolo 2 della direttiva (UE) 2020/739 della Commissione, del 3 giugno 2020, il quale dispone: « All'articolo 2 della direttiva (UE) 2019/1833, il paragrafo 1 è sostituito dal seguente: “ 1. Gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro e non oltre il 20 novembre 2021. Tuttavia, gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alle modifiche degli allegati V e VI della direttiva 2000/54/CE, nella misura in cui riguardano l'agente biologico SARS-CoV-2, entro il 24 novembre 2020” ». Gli allegati XLVII e XLVIII del decreto legislativo n. 81 del 2008, che hanno recepito gli allegati V e VI della direttiva 2000/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 settembre 2000, paiono meritevoli di un aggiornamento contenutistico in grado di assicurare una più puntuale corrispondenza della vigente disciplina nazionale alla disciplina sovranazionale. Articolo 18. – (Modifiche all'articolo 42- bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126) In relazione alle esigenze rappresentate dal sindaco del comune di Lampedusa e Linosa, con riguardo ai flussi migratori ed alle conseguenti misure di sicurezza sanitaria per la prevenzione del contagio da COVID-19, al comma 1, lettera a) , è stata prevista la definizione agevolata per i versamenti tributari e contributivi ancora dovuti dai contribuenti aventi domicilio fiscale, sede legale o operativa nel territorio del comune di Lampedusa e Linosa. In particolare viene previsto che i versamenti dovuti entro il 21 dicembre 2020, ovvero scaduti nelle annualità 2018 e 2019, sono effettuati nel limite del 40 per cento dell'importo dovuto ad eccezione degli importi dovuti a titolo di IVA che dovranno essere versati per l'intero importo. La lettera b) stabilisce che, per i soggetti che svolgono attività economica, l'agevolazione in esame si applica nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dall'ordinamento unionale in materia di « aiuti de minimis ». I soggetti che intendono avvalersi dell'agevolazione devono comunicarlo all'Agenzia delle entrate con le modalità che saranno stabilite da un provvedimento del direttore dell'Agenzia da emanare entro venti giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale del presente decreto-legge. Articolo 19. – (Proroga dell'articolo 10 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, in materia di potenziamento delle risorse umane dell'INAIL) La disposizione prevede la proroga degli incarichi di lavoro autonomo, anche di collaborazione coordinata e continuativa, previsti dall'articolo 10 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. Articolo 20. – (Finanziamento dei Fondi bilaterali di cui all'articolo 27 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, per erogazione dell'assegno ordinario COVID-19) La norma in esame consente ai Fondi di solidarietà bilaterale alternativi (Forma. Temp e FSBA) di utilizzare le somme stanziate dall'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, anche per le erogazioni dell'assegno ordinario effettuate fino alla data del 12 luglio 2020. In tal modo, si supera la necessità di ulteriori previsioni di spesa a carico del bilancio dello Stato. Articolo 21. – (Esonero contributivo a favore delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura) La disposizione in esame estende anche al mese di dicembre 2020 il beneficio dell'esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali agli stessi soggetti interessati dall'esonero di cui all'articolo 16, commi 1 e 2, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137. Articolo 22. – (Quarta gamma) La disposizione in oggetto è finalizzata a sostituire l'articolo 58- bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, che prevedeva l'istituzione di un Fondo per la promozione dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, con una dotazione finanziaria stabilita nel limite di 20 milioni di euro nell'anno 2020. Il sostegno alle organizzazioni dei produttori di prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, – come disciplinati dalla legge 13 maggio 2011, n. 77 – e di prima gamma evoluta, si rende necessario a seguito della crisi di mercato dovuta allo stato emergenziale determinato dal virus COVID-19 e specialmente, per le difficoltà di accesso ai canali dell'Ho. Re. Ca ( Hôtellerie-Restaurant-Café ) che orientano in larga parte la previsione dell'offerta. Pertanto, stanti le predette difficoltà economiche e di mercato attraversate dal settore dei prodotti ortofrutticoli di quarta gamma, si ritiene utile modificare la finalizzazione delle risorse, originariamente destinate allo sviluppo della promozione, prevedendo la concessione di un contributo alle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli riconosciute ed alle loro associazioni volto al ristoro delle perdite di fatturato registrate nel periodo marzo-luglio 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Il contributo è concesso per la raccolta prima della maturazione o la mancata raccolta dei prodotti ortofrutticoli destinati alla quarta gamma ed alla prima gamma evoluta, sulla base delle informazioni disponibili nel fascicolo aziendale e nel registro dei trattamenti di cui al decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150. Lo stanziamento complessivo della misura è stabilito nel limite massimo di 20 milioni di euro per l'anno 2020.