[sommcomm]

Tale intervento risulta necessario poiché il blocco dei concorsi per circa 20 anni per la promozione ad ispettore ha determinato un importante vuoto di organico nella predetta qualifica; la riduzione dei tempi di permanenza nella qualifica di ispettore verso quella da ispettore capo porterebbe anche ad una accelerazione di carriera degli attuali ispettori SUPS per la promozione a sostituto commissario; sempre con riferimento alla Polizia di Stato, valutino le Commissioni di merito l'opportunità, in relazione all'avanzamento di carriera dal ruolo di vice commissario ai ruoli superiori, di prevedere meccanismi di avanzamento di carriera basati su criteri di merito maggiormente oggettivi, quali i titoli e gli anni di servizio unitamente allo svolgimento di prove psico-attitudinali, così come avviene nell'Arma dei Carabinieri ed in altre forze armate e di polizia o, in alternativa, prevedere nelle procedure concorsuali un incremento della percentuale, attualmente fissata al 20 per cento, di posti riservati agli interni, elevandola anche fino al 60 per cento; si valuti l'opportunità, nell'arco del prossimo triennio 2020-2022, di prevedere nuove assunzioni nell'ambito delle forze che svolgono compiti di polizia giudiziaria, quali Guardia di Finanza, la Polizia di Stato e i Carabinieri.