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RACCOMANDAZIONE 170 RACCOMANDAZIONE RELATIVA ALLE STATISTICHE DEL LAVORO La Conferenza Generale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, Convocata a Ginevra dal Consiglio di Amministrazione dell'Ufficio Internazionale del Lavoro e ivi riunitasi il 7 giugno 1985, nella sua settantunesima sessione; Riconoscendo la necessità di avere statistiche del lavoro affidabili, sia nei paesi progrediti che nei paesi in via di sviluppo, in particolare per la pianificazione ed il controllo del progresso economico e sociale, nonché per le relazioni professionali; Dopo aver deciso di adottare varie proposte relative alla modifica della convenzione (n. 63) sulle statistiche dei salari e degli orari di lavoro, 1938, questione che costituisce il quinto punto all'ordine del giorno della sessione; Dopo aver deciso che tali proposte sarebbero formulate sotto forma di una Raccomandazione la quale completi la Convenzione sulle statistiche del lavoro, 1985, adotta, il venticinque giugno millenovecentottantacinque, la seguente raccomandazione, la quale sarà denominata Raccomandazione sulle statistiche del lavoro, 1985. I. STATISTICHE DI BASE DEL LAVORO Statistiche della popolazione attiva, dell'impiego, dell'occupazione e della sotto-occupazione. 1. (1) Statistiche correnti sulla popolazione attiva, l'impiego, se del caso la disoccupazione e, se possibile, la sotto-occupazione apparente, dovrebbero essere compilate almeno una volta l'anno. (2) Tali statistiche dovrebbero essere classificate in base al sesso, e se possibile, in base alle classi di età ed al ramo di attivita economica. 2.(1) Al fine di soddisfare alle esigenze a lungo termine di analisi approfondite e di disporre di dati di base, dovrebbero essere compilate, almeno una volta ogni dieci anni, statistiche sulla struttura e sulla classificazione della popolazione attiva. (2) Le suddette statistiche dovrebbero essere classificate almeno in base al sesso, alla classe di età, al gruppo di professione o al livello di qualifica, al ramo di attività economica, alla regione geografica ed allo status nella professione (come datore di lavoro, lavoratore in proprio, salariato, lavoratore familiare non retribuito, membro di una cooperativa di produttori). Statistiche sui salari e sulla durata del lavoro 3. (1) Dovrebbero essere compilate, almeno una volta l'anno, statistiche correnti sui guadagni medi e sulla durata media del lavoro (ore effettivamente lavorate o ore retribuite). (2) Dette statistiche dovrebbero essere classificate almeno secondo il ramo di attività economica ed il sesso, e se opportuno, la dimensione dell'azienda e la regione geografica, nonché, se possibile, secondo la classe di età, la classe di professione o il livello di qualifica. 4. (1) Se opportuno, dovrebbero essere compilate almeno una volta l'anno statistiche attuali sui tassi salariali riferiti ai tempi ed alla durata normale del lavoro. (2) Dette statistiche dovrebbero essere classificate almeno in base al ramo di attività economica e, se opportuno, in base al sesso, alla classe di età, alla professione o al gruppo di professione o al livello di qualifica, alla dimensione dell'azienda, ed alla regione geografica. 5.(1) Al fine di soddisfare alle esigenze a lungo termine di analisi approfondite e di disporre di dati di base, dovrebbero essere compilate ad intervalli regolari, se possibile una volta ogni cinque anni, statistiche sulla struttura e sulla ripartizione dei salari. (2) Le suddette statistiche dovrebbero fornire: a) dati retribuzioni e sulla durata del lavoro (ore effettivamente lavorate o ore retribuite) classificati almeno in base al sesso, alla classe di età, alla professione o al gruppo di professioni o al livello di qualifica,al ramo di attività economica, alla dimensione dell'azienda ed alla regione geografica; b) dati dettagliati sulla composizione delle retribuzioni (come rimunerazione al tasso di base, maggiorazioni per ore di straordinario, retribuzione di ore non lavorate, premi e gratifiche) e la durata del lavoro (ore effettivamente lavorate o ore retribuite); c) dati sulla classificazione dei salariati in base ai loro livelli di guadagno e di durata del lavoro (ore effettivamente lavorate o ore retribuite), ripartiti secondo rilevanti caratteristiche dei salariati, come il sesso e la classe di età. 6.(1) Al fine di soddisfare alle esigenze a lungo termine, dovrebbero essere compilate, almeno una volta ogni cinque anni, statistiche sul costo della mano d'opera. (2) Le suddette statistiche dovrebbero fornire dati sul livello e sulla composizione del costo della mano d'opera, classificati in base al ramo di attività economica. Indici dei prezzi al consumo 7.(1) Un indice generale dei prezzi al consumo, che includa tutte le voci spese, dovrebbe essere calcolato e pubblicato, per i gruppi più rappresentativi della popolazione o per l'insieme della popolazione. (2) Indici di prezzo al consumo dovrebbero essere pubblicati a parte per voci importanti di spese di consumo, come alimentazione, bevande e tabacchi, abbigliamento e calzature, alloggio, combustibili e illuminazione e altre categorie significative. 8. Gli indici dei prezzi al consumo dovrebbero essere calcolati e pubblicati se possibile una volta al mese, ma almeno una volta ogni tre mesi. 9. Le ponderazioni utilizzate per calcolare gli indici dei prezzi al consumo dovrebbero essere rivedute almeno una volta ogni dieci anni ed adattate quando si constatino delle variazioni significative degli usi di consumo. 10. I prezzi utilizzati per calcolare gli indici dei prezzi al consumo dovrebbero essere rappresentativi degli usi di acquisto dei gruppi di popolazione interessati (ad esempio per quanto concerne i punti di vendita ed il tipo nonché la qualità degli articoli). Statistiche sulle spese ed i redditi domestici 11.(1) Dovrebbero essere compilate almeno una volta ogni dieci anni, statistiche delle spese domestiche o, se del caso, le spese delle famiglie e se possibile, i redditi domestici o, se opportuno, i redditi delle famiglie. (2) Dette statistiche dovrebbero fornire tra l'altro, per i nuclei familiari o le famiglie, a seconda dei casi: a) dati dettagliati concernenti le spese; b) se possibile, dati dettagliati concernenti i redditi, classificati in base al livello ed alla provenienza; c) dati dettagliati sulla loro composizione in base al sesso, alla classe di età e ad altre caratteristiche significative dei loro membri; d) dati concernenti le spese e, se possibile i redditi, classificati in base alla dimensione ed alla categoria, alle categorie di spese e se possibile alle classi di redditi. Statistiche sulle lesioni professionali e sulle malattie professionali 12.(1) Dovrebbero essere compilate statistiche sulle lesioni professionali almeno una volta l'anno. (2) Dette statistiche dovrebbero essere classificate almeno in base al ramo di attività economica e per quanto possibile, secondo le caratteristiche rappresentative dei salariati (per esempio, sesso, classe d'età,professione o classe di professioni o livello di qualifica) e delle aziende 13.(1) Dovrebbero per quanto possibile, essere compilate almeno una volta l'anno, statistiche sulle malattie professionali. (2) Le suddette statistiche dovrebbero essere classificate almeno secondo il ramo di attività economica, e per quanto possibile, secondo le caratteristiche significative dei salariati (p.es. sesso, classe d'età, professione o gruppo di professioni o livello di qualifica) e delle aziende.