[normattiva_dump]

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto del Politecnico di Torino, approvato con regio decreto 24 luglio 1942, n. 923 e modificato con regio decreto 5 settembre 1942, n. 1391 e successiva modificazioni; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, numero 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni; Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorità accademiche del politecnico anzidetto; Riconosciuta la particolare necessità di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto del Politecnico di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, è ulteriormente modificato come appresso: Art. 1 Art. 11. - All'elenco degli insegnamenti complementari del corso di laurea in architettura del triennio di applicazione sono aggiunti quelli di: Istituzioni di storia dell'arte; Strutture spaziali e relative sperimentazioni; Sociologia urbana ed economia dello spazio; Pianificazione territoriale urbanistica; Elementi tecnici dell'urbanistica. Art. 26. - Relativo agli esami di laurea è modificato nel senso che il secondo comma è abrogato e sostituito dal seguente: "Per gli studenti di architettura la tesi consiste nella elaborazione di un progetto architettonico ed urbanistico o di uno studio attinente alle materie indicate all'art. 29; il laureando, entro il mese di febbraio comunicherà al preside l'argomento della tesi e quelli di tre sottotesi vistati dai professori che assegnarono gli argomenti". Art. 27. - Il secondo comma è abrogato e sostituito dal seguente: "Per gli studenti architetti la tesi e le sottotesi devono essere svolte con la guida dei professori che assegnarono gli argomenti". Art. 29. - È abrogato e sostituito dal seguente: "Per gli studenti di architettura, l'argomento della tesi di laurea deve riguardare una delle seguenti materie: A - Composizione architettonica B - Urbanistica C - Caratteri distributivi degli edifici D - Caratteri stilistici e costruttivi dei monumenti E - Tecnologia dei materiali e tecnica delle costruzioni, o Scienza delle costruzioni. Gli studenti, unitamente alla tesi di laurea dovranno svolgere tre sottotesi su argomenti relativi ai seguenti gruppi di materie: I - Composizione architettonica - Estimo ed esercizio professionale 2 - Architettura degli interni, arredamento e decorazione - Caratteri distributivi degli edifici 3 - Caratteri stilistici e costruttivi dei monumenti - Restauro dei monumenti 4 - Urbanistica 5 - Tecnologia dei materiali e tecnica delle costruzioni - Scienza delle costruzioni 6 - Fisica tecnica - Impianti tecnici. Per coloro che scelgono le tesi B, C, D, E è obbligatorio che una delle tre sottotesi sia del gruppo I e precisamente di composizione; per coloro che scelgono la tesi E è obbligatorio che una delle tre sottotesi sia del gruppo 3; per coloro che scelgono la tesi A, B, C, D è obbligatorio che una delle 3 sottotesi sia del gruppo 5. Le disposizioni contenute nell'art. 41 relative alla Scuola di perfezionamento in elettrotecnica "Galileo Ferraris" sono abrogate e sostituite dalle seguenti concernenti il ripristino del corso di perfezionamento in elettrotecnica "Galileo Ferraris". Corso di perfezionamento in elettrotecnica "Galileo Ferraris" Art. 41. - Il corso di perfezionamento in elettrotecnica "Galileo Ferraris" comprende i seguenti insegnamenti: Elettrotecnica generale e complementare; Misure elettriche; Impianti elettrici; Costruzioni elettromeccaniche; Comunicazioni elettriche; integrati da insegnamenti singoli su argomenti speciali. Il direttore del corso è il titolare di elettrotecnica. In sua mancanza il direttore è nominato dal Consiglio della facoltà di ingegneria. Il corso ha la durata di un anno accademico ed è suddiviso in due sezioni: elettromeccanica e comunicazioni. Ad esso possono essere iscritti i laureati in ingegneria od in fisica. L'esame finale consiste in una prova scritta ed in una orale. A chi abbia compiuto il corso e superato tutti gli esami prescritti viene rilasciato un certificato degli esami superati. La Commissione esaminatrice è composta di cinque professori di ruolo, di un libero docente e di un membro estraneo all'insegnamento, scelto fra gli ingegneri che ricoprano cariche direttive in uffici tecnici dello Stato o che abbiano raggiunta meritata fama nel libero esercizio della professione. Possono venire ammessi al corso anche gli ufficiali di artiglieria, genio e marina anche se sprovvisti del diploma di ingegnere". Art. 53. - Relativo alla scuola diretta a fini speciali in scienze ed arti grafiche è modificato nel senso che il primo ed il secondo comma sono abrogati e sostituiti dai seguenti: "La durata del corso di studi è di anni tre. Possono esservi ammessi i cittadini italiani in possesso del diploma di maturità classica, scientifica o artistica o diploma di abilitazione tecnica o magistrale o di titoli ritenuti equipollenti dal Consiglio di facoltà, nonché gli stranieri in grado di dimostrare la conoscenza della lingua italiana aventi titoli riconosciuti equipollenti dal medesimo Consiglio di facoltà". Art. 56. - È abrogato e sostituito dal seguente: "Le materie d'insegnamento sono: nel 10 anno di corso: Matematica Fisica Cultura generale nel campo della stampa Storia della scrittura Tipologia nel campo della stampa Disegno. nel 20 anno di corso: Merceologia nel campo della stampa Meccanica Tecniche della stampa Composizione della stampa Economia Studio degli stampati. nel 3° anno di corso: Aziendologia nel campo della stampa Diritto e legislazione nel campo della stampa Metodi della riproduzione grafica Prove sui materiali usati nella stampa Terminologia tecnica nel campo della stampa (1° quadrim.) Tecnica editoriale (20 quadrim.) Sono inoltre prescritte esercitazioni pratiche sia nella Scuola sia presso stabilimenti grafici". Art. 59. - È abrogato e sostituito dal seguente: "Per essere ammessi al secondo corso, gli iscritti debbono aver ottenuto le attestazioni di frequenza in tutte le materie del primo corso e superato almeno quattro esami del I corso. Per essere ammessi al terzo corso, i provenienti dal 20 corso debbono aver ottenuto le attestazioni di frequenza in tutte le materie del 20 corso ed aver superato tutti gli esami del I corso ed almeno quattro del secondo". Art. 60. - Il primo comma è abrogato e sostituito dal seguente: