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Alla Facoltà di scienze - matematiche - fisiche - naturali è annessa una scuola di specializzazione sulle conserve alimentari di origine vegetale, la quale ha lo scopo di conferire diplomi di specialista a norma dello art. 4 del regio decreto 31 dicembre 1923, n. 2909 in conserve alimentari di origine vegetale. Art. 112. Il direttore della scuola è un professore di ruolo della Facoltà di scienze della Università di Parma che vi abbia insegnamento. Il Consiglio della scuola si compone dei professori che vi tengono gli insegnamenti prescritti ed è presieduto dal direttore. Art. 113. Alla scuola di specializzazione per il conseguimento del diploma di specialista in conserve alimentari di origine vegetale possono iscriversi i laureati in agraria, chimica industriale, ingegneria, medicina, veterinaria e scienze naturali. Per la scuola può essere stabilito un numero minimo di iscrizioni; qualora questo numero non venga raggiunto, il direttore della scuola ha la facoltà di non iniziare i corsi. Ma se questi verranno iniziati, dovranno essere portati a termine, qualunque sia il numero degli iscritti. Del pari può essere fissato il numero massimo di inscritti, oltre il quale non saranno accettate ulteriori iscrizioni. Art. 114. Gli insegnamenti della scuola sono quelli propri della scuola stessa. Gli insegnamenti vengono conferiti dal rettore a professori di ruolo e incaricati, a liberi docenti, ad aiuti ed assistenti ed a persone di riconosciuta competenza nella specialità. Gli insegnamenti si svolgono con indirizzo prevalentemente dimostrativo e colle modalità e nei luoghi fissati dal Consiglio dei professori della scuola. Art. 115. Oltre alla frequenza dei corsi, indispensabile per tutti gli iscritti l'internato negli Istituti scientifici, nella Stazione sperimentale per l'industria delle conserve alimentari di Parma e negli stabilimenti di lavorazione all'uopo prescelti per le dimostrazioni ed esercitazioni pratiche. Art. 116. La sorveglianza sugli iscritti, per tutto quanto riguarda la loro attività spetta al direttore della scuola, mentre la frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi insegnanti. Art. 117. Le Commissioni per gli esami di profitto sono composte di tre membri nominati dal direttore. Art. 118. Per essere ammessi all'esame di diploma gli iscritti devono aver superato tutti gli esami di profitto stabiliti per ciascun corso. Dovranno inoltre esser pagate tutte le tasse, sopratasse e contributi. Art. 119. La Commissione per l'esame di diploma è composta di sette membri scelti dal rettore fra gli insegnanti della scuola, nominati a norma dell'art. 86 del regolamento generale universitario. L'esame di diploma consiste in una discussione sopra una dissertazione originale scritta, ed in una prova teorica e pratica stabilita dalla Commissione esaminatrice. A coloro che hanno superato l'esame di diploma viene rilasciato il diploma di specialista. Art. 120. Le tasse e sopratasse che gli iscritti sono tenuti a pagare sono stabilite dal Consiglio della scuola. La misura dei contributi per le esercitazioni pratiche è fissata dal Consiglio di amministrazione su proposta del Consiglio della scuola. Art. 121. La scuola ha la durata di un anno. Le materie di insegnamento sono: Tecnologia delle conserve. 1) Teoria e tecnica della conservazione - Metodi di preparazione e confezione delle conserve (a). 2) Recipienti ed imballaggi (b). 3) Utilizzazione dei cascami nell'industria delle conserve. La chimica nell'industria conserviera. 1) Chimica degli alimenti conservati. 2) Chimica applicata alla industria delle conserve. 3) Analisi chimica delle conserve (c). Determinazioni fisiche sui prodotti conservati (d) - Biologia e batteriologia. 1) Biologia delle conserve. 2) Batteriologia e igiene delle lavorazioni (e). 3) Controllo igienico delle lavorazioni. Materie prime destinate all'industria conserviera di origine vegetale - Legislazione delle conserve - Ordinamento corporativo - Nuovi impianti. Assicurazioni - Contratti di lavoro - Contabilità di fabbrica. Conferenze di chimica organica. Conferenze varie e visite a fabbriche di conserve e di scatole. ESERCITAZIONI DI LABORATORIO a) Confezione delle conserve. b) Esame tecnico e chimico dei recipienti per conserve. c) Analisi delle conserve. d) Polorimetria e rifrattometria. e) Laboratorio di batteriologia. CAPO VIII. Scuola di specializzazione in tecnica conserviera e igiene degli alimenti di origine animale. Art. 122. Alla Facoltà di medicina veterinaria è annessa una scuola di specializzazione sulle conserve alimentari di origine animale, la quale ha lo scopo di conferire diplomi di specialista a norma dell'art. 4 del regio decreto 31 dicembre 1923, n. 2909 in tecnica conserviera e igiene degli alimenti di origine animale. Art. 123. Il direttore della scuola è un professore di ruolo della Facoltà di medicina veterinaria della Università di Parma e viene nominato dal rettore su proposta del Consiglio della stessa Facoltà. Il Consiglio della scuola si compone dei professori che vi tengono gli insegnamenti prescritti ed è presieduto dal direttore. Art. 124. Alla scuola di specializzazione per il conseguimento del diploma di specialista in tecnica conserviera e igiene degli alimenti di origine animale possono iscriversi i laureati in medicina veterinaria. Per la scuola, può essere stabilito un numero minimo di iscrizioni; qualora questo numero non venga raggiunto, il direttore della scuola ha la facoltà di non iniziare il corso, ma se questo verrà iniziato, dovrà essere portato a termine, qualunque sia il numero degli iscritti. Del pari può essere fissato il numero massimo di inscritti, oltre il quale non saranno accettate ulteriori iscrizioni. Art. 125. Gli insegnamenti della scuola sono quelli propri della scuola stessa. Gli insegnamenti vengono conferiti dal rettore, sentito il direttore della scuola, a professori di ruolo e incaricati, a liberi docenti, ad aiuti ed assistenti ed a persone di riconosciuta competenza nella specialità. Gli insegnamenti si svolgono con indirizzo prevalentemente dimostrativo e colle modalità e nei luoghi fissati dal Consiglio dei professori della scuola. Art. 126. Oltre alla frequenza ai corsi, è indispensabile per tutti gli iscritti l'internato negli Istituti scientifici, nella Stazione sperimentale per la industria delle conserve alimentari di Parma e negli stabilimenti di lavorazione, all'uopo prescelti per le dimostrazioni ed esercitazioni pratiche. Art. 127. La sorveglianza sugli iscritti, per tutto quanto riguarda la loro attività, spetta ai direttore della scuola, mentre la frequenza ai singoli insegnamenti deve essere attestata dai rispettivi insegnanti. Art. 128. Le Commissioni per gli esami di profitto sono composte di tre membri nominati dal direttore. Art. 129. Per essere ammessi all'esame di diploma gli iscritti devono aver superato tutti gli esami di profitto stabiliti per ciascun corso. Dovranno inoltre essere pagate tutte le tasse, sopratasse e contributi. Art. 130. La Commissione per l'esame di diploma è composta di sette membri scelti dal rettore fra gli insegnanti della scuola nominati a norma dell'art. 86 del regolamento universitario.