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b. 15% per i tenori dichiarati inferiori al 14% fino al 6%; c. 0,9 unità per i tenori dichiarati inferiori al 6% 2.5. Se i tenori accertati risultano inferiori a quelli dichiarati sono ammesse tolleranze triple rispetto a quelle indicate per ogni componente analitico. Sono regolari i mangimi per i quali i tenori riscontrati in umidità e ceneri insolubili in acido cloridrico risultano comunque inferiori a quelli dichiarati. C) Mangimi composti per animali familiari 1. Se il tenore accertato è inferiore a quello dichiarato: 1.1. Proteina greggia a. 3,2 unità per i tenori dichiarati pari o superiori al 20%; b. 16% per i tenori dichiarati inferiori al 20% fino al 12,5%; c. 2 unità per i tenori dichiarati inferiori al 12,5% 1.2. Grassi greggi a. 2,5 unità del tenore dichiarato 1.3. Se i tenori accertati risultano superiori a quelli dichiarati sono ammesse, rispetto a quelle indicate, tolleranze doppie per la proteina greggia e tolleranza uguale per i grassi greggi. 2. Se il tenore accertato è superiore a quello dichiarato: 2.1. Umidità: a. 3 unità per i tenori dichiarati pari o superiori al 40%; b. 7,5% per i tenori dichiarati inferiori al 40% fino al 20% c. 1,5 unità per i tenori dichiarati inferiori al 20% 2.2. Ceneri gregge a. 1,5 unità del tenore dichiarato 2.3. Fibra greggia: a. l'unità del tenore dichiarato 2.4. Se i tenori accertati risultano inferiori a quelli dichiarati sono ammesse, rispetto a quelle indicate, tolleranze triple per le ceneri gregge e la cellulosa greggia. Sono regolari i mangimi per i quali il tenore di umidità risulta comunque inferiore a quello dichiarato. D) Disposizioni relative alla purezza botanica e chimica 1. Fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 17 della legge, comma 1, lettera a), le materie prime per mangimi devono essere esenti quanto lo consentano le buone pratiche di elaborazione, da impurità chimiche derivanti dall'impiego, nel loro processo di fabbricazione, di coadiuvanti tecnologici quali quelli contemplati dalla direttiva 70/524/CEE, a meno che per una determinata materia prima per mangimi sia stato fissato un tenore massimo specifico nella parte 'À. 2. Qualora non siano stati fissati atri valori nella parte 'À o 'B' dell'allegato II, la purezza botanica dei prodotti e sottoprodotti elencati in tali parti deve raggiungere il 95%. Si considerano impurezze botaniche: a) le impurità naturali ma innocue (per esempio la paglia e i pezzetti di paglia, i semi di altre specie coltivate o i semi delle erbe spontanee); b) i residui innocui di altri semi o frutti oleosi provenienti da un processo di lavorazione anteriore, purché la loro percentuale non superi lo 0,5%; 3. I valori indicati, relativi alla purezza botanica, si riferiscono al peso del prodotto e del sottoprodotto in quanto tali. 4. Nei mangimi composti è ammessa la presenza delle suddette impurezze botaniche in quantità corrispondente alla percentuale delle materie prime per mangimi di origine vegetale impiegata. Nei mangimi composti è tollerata anche la presenza, nel limite del 2%, di materie prime per mangimi che siano residuate negli impianti di fabbricazione a seguito di precedenti lavorazioni.