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terapia chirurgica delle lesioni dei tessuti molli II (biennale); terapia chirurgica delle lesioni delle ossa e della A.T.M. II (biennale); terapia chirurgica delle malformazioni e deformazioni del distretto maxillo-facciale II; protesi ricostruttive maxillo-facciali; terapia ortopedica e chirurgia delle fratture. Art. 267. - I corsi sono integrati da conferenze su argomenti di cliniche parallele: oculistica, otorinolaringoiatrica, odontostomatologia, chirurgia plastica, anestesiologia, medicina legale, oncologia. Al termine di ciascun anno accademico gli specializzandi devono superare un esame di profitto; per le materie a corso pluriennale l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del quinto anno accademico gli specializzandi devono presentare una dissertazione scritta (preventivamente approvata dal direttore della scuola) su argomento attinente al corso stesso e sostenere l'esame di diploma secondo le norme speciali per le scuole di specializzazione della facoltà. Corso di perfezionamento in neonatologia Art. 268. - È istituito presso la facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Milano un corso di perfezionamento in neonatologia. Il corso ha fini di aggiornamento sul piano teorico, ma soprattutto di perfezionamento clinico pratico nell'ambito della neonatologia. La durata del corso è annuale. Possono essere ammessi al corso gli aspiranti in possesso di un titolo di specializzazione in pediatria (o clinica pediatrica) o in puericultura, conseguito presso una scuola di specializzazione di durata almeno biennale. Il numero degli ammessi resta fissato in dieci. L'ammissione al corso è per titoli ed esami. Art. 269. - La direzione del corso è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della materia del corso di perfezionamento o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Il direttore del corso viene designato di anno in anno dal consiglio di facoltà e può essere con fermato. Il personale insegnante è nominato di anno in anno dal consiglio di facoltà su proposta del direttore del corso. Art. 270. - Le materie d'insegnamento sono le seguenti: clinica della gravidanza, del parto normale e a rischio; fisiopatologia e teratologia embrio-fetale; genetica della patologia cromosomica e delle materie metaboliche congenite; fisiologia neonatale; immunologia neonatale ; biochimica neonatale; farmacologia neonatale; patologia neonatale; diagnostica radiologica neonatale; tecniche di laboratorio riguardanti la fisiologia e patologia neonatale; assistenza al neonato sano ed ammalato; clinica e terapia neonatale; rianimazione e cure intensive neonatali; affezioni chirurgiche del neonato; anatomia e patologia del feto e del neonato; evoluzione ed esiti della patologia feto-neonatale. Gli insegnamenti vengono impartiti attraverso lezioni, seminari, discussioni cliniche ed integrati da conferenze su argomenti specifici pertinenti a problemi di neonatologia. Art. 271. - L'allievo deve ottemperare all'obbligo di effettuare esercitazioni pratiche nei reparti per la durata di dieci mesi. In tale periodo egli esplica attività in sala parto e nei diversi servizi di assistenza e cura del neonato. Art. 272. - Alla fine del corso l'allievo sostiene un esame globale di profitto con prove teoriche e pratiche e svolge una dissertazione orale su un argomento in campo neonatologico con relativa discussione dinnanzi ad una commissione formata dal direttore e dagli insegnanti del corso. La sessione di esami è unica alla fine del corso. All'allievo che ha completato le prove con esito favorevole verrà rilasciato un diploma di perfezionamento in neonatologia. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 4 giugno 1979 PERTINI SPADOLINI Visto, il Guardasigilli: MORLINO Registrato alla Corte dei conti, addì 28 agosto 1979 Registro n. 66 Istruzione, foglio n. 93