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Annuncia pertanto, in questa fase, voto contrario, soprattutto per la scarsa considerazione che viene mostrata nei riguardi delle Commissioni, con la lacunosità dei documenti di accompagnamento e l'indisponibilità al miglioramento dei provvedimenti in sede emendativa. Il senatore SICLARI ( FIBP-UDC ) dichiara che il proprio Gruppo esprimerà voto contrario, ritenendo che l'applicazione non verrà adottata dal necessario numero di cittadini e non sarà pertanto efficace, pur mettendo a rischio dati estremamente sensibili: si tratta di uno strumento inadeguato, che rischia di fornire false sicurezze agli utenti. Il senatore ENDRIZZI ( M5S ), nell'annunciare il voto favorevole del proprio Gruppo, osserva che l'app immuni è solo uno degli strumenti messi in campo dal Governo per contrastare il COVID-19: nessun intervento è di per sè risolutivo ma non si può lasciare nulla di intentato. Ritiene che in ogni caso l'applicazione rappresenterà un valore aggiunto per la tempestività della diagnosi e della presa in carico. Fa conclusivamente rilevare che in questa materia lo scetticismo può creare un clima sfavorevole al successo dell'intervento. Il senatore ZAFFINI ( FdI ) osserva che l'applicazione non è uno strumento diagnostico e faticherà in ogni caso a raggiungere il necessario numero di adesioni: si tratta di un intervento pensato male, che non fornisce neppure garanzie sul piano della protezione dei dati sensibili. Ritiene che occorrerebbe, quanto meno, prevedere una specifica fattispecie di reato quale deterrente alla diffusione dei dati. Dichiara conclusivamente voto contrario a nome del proprio Gruppo. Non essendovi altre richieste di intervento, previa verifica del numero legale, la proposta di parere avanzata dalla relatrice è posta in votazione ed approvata. giornata dei camici bianchi DDL 1795 Istituzione della Giornata dei camici bianchi DDL 1778 Istituzione del "Giorno del personale sanitario medico e infermieristico" DDL 1798 Istituzione della Giornata nazionale dei professionisti e degli operatori sanitari, sociosanitari e socioassistenziali (Parere alla 1 a Commissione. Esame congiunto. Parere favorevole con osservazione) Il relatore ENDRIZZI ( M5S ) riferisce sui disegni di legge in titolo. Il disegno di legge n. 1778, d'iniziativa della senatrice Papatheu e altri, prevede l'istituzione del «Giorno del personale sanitario medico e infermieristico», con l'obiettivo di ricordare l'impegno, la professionalità, la dedizione e il sacrificio che medici e infermieri hanno dimostrato a tutela della vita umana in occasione della pandemia virale del 2020. Si prevede che nella giornata del 20 febbraio (data in cui è stato individuato il primo caso di contagio da Covid-19) di ciascun anno siano organizzate iniziative per diffondere tra i giovani che frequentano le scuole di ogni ordine e grado la consapevolezza dell'importanza della medicina, delle buone pratiche sanitarie, della ricerca medica e del ruolo degli operatori sanitari. Secondo quanto previsto dal disegno di legge, sarà anche un giorno dedicato alla memoria del fenomeno Covid-19 e dei suoi effetti devastanti sulla vita delle persone. Di contenuto analogo sono i disegni di legge n. 1795, a prima firma della senatrice Bernini, che prevede l'istituzione della «Giornata dei camici bianchi» da celebrare il 20 febbraio di ogni anno, e il disegno di legge n. 1798, d'iniziativa del senatore Collina e altri, che propone la data dell'11 marzo per celebrare la «Giornata nazionale dei professionisti e degli operatori sanitari, sociosanitari e socioassistenziali». I tre disegni di legge sono esaminati congiuntamente dalla 1 a Commissione, che ha adottato come testo base il disegno di legge n. 1795, in quanto sottoscritto dai Presidenti di tutti i Gruppi. In conclusione, il relatore rileva che occorrerebbe, a suo avviso, offrire il giusto riconoscimento a tutte le persone che si sono adoperate, anche con sacrificio personale, per evitare il tracollo del sistema sanitario nella fase più acuta dell'emergenza epidemiologica, senza focalizzare l'attenzione su una o più categorie professionali in particolare. Si apre la discussione generale. La senatrice BINETTI ( FIBP-UDC ), premesso che l'esperienza drammatica vissuta dal Paese ha lasciato su tutti dei segni profondi, osserva che medici ed infermieri sono statisticamente quelli più colpiti e che, se è giusto da un lato ricordare tutti coloro che si sono adoperati per la tenuta del sistema, è nondimeno sbagliato porre tutti sullo stesso piano, perdendo di vista apporti, competenze e specificità. La senatrice BOLDRINI ( PD ) trova del tutto condivisibili le iniziative legislative in esame, ritenendo necessario dare atto dell'impegno e dei sacrifici di quanti hanno operato sul fronte del COVID-19. Reputa tuttavia che, sul piano della formulazione, il testo base adottato dalla Commissione di merito debba essere migliorato, mediante l'introduzione di un più corretto riferimento alle figure professionali previste dalla normativa vigente. La senatrice CASTELLONE ( M5S ) ritiene che i disegni di legge in esame rappresentino solo un primo passo: si augura che si manterrà analoga unione di intenti quando si discuterà del cosiddetto scudo penale per i professionisti che hanno operato in prima linea, di rinnovi contrattuali e di concorsi basati esclusivamente sul merito. Fa rilevare che se in questo frangente il Servizio sanitario ha retto è stato solo ed esclusivamente grazie alla dedizione degli operatori. La senatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) è dell'avviso che non tutto il personale debba essere necessariamente posto sullo stesso piano, essendo viceversa necessario dare un riconoscimento al merito e alle specificità. Soggiunge che servirebbero anche azioni concrete a supporto dei professionisti sanitari: ad esempio, si sarebbe dovuto riconoscere a coloro che hanno operato in prima linea un premio di natura economica, che tuttavia il Governo non ha previsto. Non essendovi altre richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara conclusa la discussione generale. Il relatore ENDRIZZI ( M5S ), in sede di replica, osserva che occorre ben sì riconoscere il merito, ma tenendo presente che impegno e abnegazione non sono appannaggio solo di alcune categorie. Il rappresentante del GOVERNO, nel manifestare apprezzamento per i disegni di legge in esame, suggerisce di valutare la possibilità di prevedere la celebrazione del Servizio sanitario nazionale tout court , piuttosto che quella delle singole categorie. Il PRESIDENTE , attesa l'urgenza di rendere il parere, propone di conferire mandato al relatore a redigere un parere favorevole, corredato da un'osservazione che richiami l'attenzione sull'ambito soggettivo della celebrazione, come ribadito dallo stesso relatore in sede di replica. La senatrice FREGOLENT ( L-SP-PSd'Az ) dichiara che la sua parte politica non è contraria alla soluzione prospettata dal Presidente, purchè si tratti di coinvolgere nella giornata del ricordo anche altre categorie di operatori e non di celebrare il Servizio sanitario nazionale tout court . Previa verifica del numero legale, la Commissione conferisce mandato al relatore nei termini precisati dal Presidente. AFFARI ASSEGNATI Affare relativo ai profili sanitari della cosiddetta Fase 2: