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Mercoledì 8 gennaio h. 16,30 - Ratifiche di accordi internazionali definite dalla Commissione affari esteri Mercoledì 15 gennaio h. 11,30 - Informativa del Ministro degli affari esteri sull'attuale scenario internazionale, con particolare riferimento alla situazione in Iran, Iraq e Libia - Mozioni su due distinti argomenti, rispettivamente indicati dai Gruppi di maggioranza e dai Gruppi di opposizione (giovedì 16) - Interrogazioni a risposta immediata, ai sensi dell'articolo 151- bis del Regolamento, al Presidente del Consiglio dei Ministri (giovedì 16, ore 15) - Discussione generale del disegno di legge n. 835 - Lite temeraria Giovedì 16 " h. 9 Gli emendamenti al disegno di legge n. 835 (Lite temeraria) dovranno essere presentati entro le ore 19 di lunedì 13 gennaio. L'Assemblea e le Commissioni non terranno seduta nella settimana dal 20 al 24 gennaio, in relazione alle elezioni regionali di domenica 26 gennaio. Eccezioni potranno essere stabilite relativamente ai lavori sui decreti-legge in scadenza, con particolare riferimento al decreto Alitalia. Martedì 28 gennaio h. 16 - Relazione del Ministro della giustizia sull'amministrazione della giustizia (martedì 28) - Disegno di legge n. … - Decreto-legge n. 137, Continuità servizio Alitalia (presentato in prima lettura alla Camera dei deputati) (scade il 31 gennaio) Mercoledì 29 " h. 9,30 Giovedì 30 " h. 9,30 Il termine per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge n. … (Decreto-legge n. 137, Continuità servizio Alitalia) sarà stabilito in relazione ai tempi di trasmissione dalla Camera dei deputati. Relazione del Ministro della giustizia sull'amministrazione della giustizia (3 ore e 30 minuti, incluse dichiarazioni di voto) Governo 30' Gruppi 3 ore, di cui: M5S 40' FIBP-UDC 29' L-SP-PSd'Az 28' PD 21' FdI 16' Misto 16' IV-PSI 16' Aut (SVP-PATT, UV) 14' Dissenzienti 5' Ripartizione dei tempi per la discussione del disegno di legge n. ... (Decreto-legge n. 137, Continuità servizio Alitalia) (7 ore, escluse dichiarazioni di voto) Relatori 40' Governo 40' Votazioni 40' Gruppi 5 ore, di cui: M5S 1h 6' FIBP-UDC 48' L-SP-PSd'Az 47' PD 36' FdI 27' Misto 27' IV-PSI 27' Aut (SVP-PATT, UV) 23' Dissenzienti 5' Ripartizione dei tempi per la discussione generale del disegno di legge n. 835 (Lite temeraria) M5S 26' FIBP-UDC 19' L-SP-PSd'Az 19' PD 14' FdI 11' Misto 11' IV-PSI 11' Aut (SVP-PATT, UV) 9' Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 667 Ratifica ed esecuzione degli emendamenti allo Statuto istitutivo della Corte penale internazionale, ratificato ai sensi della legge 12 luglio 1999, n. 232, adottati a Kampala il 10 e l'11 giugno 2010 (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 667. Il relatore, senatore Ferrara, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. FERRARA, relatore . Signor Presidente, l'Assemblea è chiamata ad esaminare il disegno di legge, d'iniziativa parlamentare, recante ratifica ed esecuzione degli emendamenti adottati nel giugno 2010 allo Statuto istitutivo della Corte penale internazionale. Ricordo innanzitutto che la Corte penale internazionale, avente sede a L'Aja, nei Paesi Bassi, rappresenta la prima giurisdizione internazionale permanente collegata al sistema delle Nazioni Unite, competente, in via complementare rispetto agli Stati, a giudicare individui responsabili di gravi reati che riguardino la comunità internazionale quali il genocidio, i crimini contro l'umanità e di guerra. Lo Statuto istitutivo della Corte, approvato nel luglio 1998 dalla Conferenza diplomatica di Roma, è entrato in vigore nel luglio 2002; attualmente sono 122 gli Stati parte, di cui 33 africani, 18 dell'Asia e del Pacifico, 28 latino-americani e dei Caraibi e la quasi totalità di quelli europei, mentre altri 32 ne hanno firmato lo Statuto ma non lo hanno ancora ratificato. L'articolo 123, paragrafo 1, dello Statuto di Roma prevede espressamente la possibilità di approvare, tramite una conferenza, eventuali proposte emendative al testo istitutivo. La prima conferenza di revisione dello Statuto, svoltasi a Kampala, in Uganda, dal 31 maggio all'11 giugno 2010, si è conclusa con l'approvazione di specifici emendamenti, un gruppo dei quali - adottati 1'11 giugno 2010 e oggetto del presente disegno di legge di ratifica - prevede, fra l'altro, l'introduzione del crimine di aggressione fra quelli perseguibili dalla Corte e definisce le condizioni per l'esercizio della giurisdizione da parte dalla Corte, mediante l'introduzione degli articoli 8- bis , 15- bis e 15- ter nello Statuto. Tale proposta emendativa è stata al momento ratificata da 39 Paesi. L'altra proposta emendativa approvata nella Conferenza di Kampala, e più precisamente il 10 giugno 2010 - oggetto anch'essa del presente disegno di legge di ratifica - modifica l'articolo 8, paragrafo 2, lettera e) dello Statuto, ed è relativa alla possibilità di perseguire come crimini di guerra, non solo nell'ambito dei conflitti armati internazionali ma anche in quelli interni, l'utilizzo di armi velenose, di gas asfissianti e tossici e di proiettili che si espandano o si appiattiscano all'interno del corpo umano. Tale proposta emendativa è stata nel frattempo ratificata da 38 Paesi, inclusi i Paesi europei già richiamati in precedenza. Il disegno di legge di ratifica degli emendamenti allo Statuto istitutivo della Corte penale internazionale consta di tre articoli e dall'attuazione del provvedimento non derivano oneri economici. Il disegno di legge, in quanto d'iniziativa parlamentare, è privo degli strumenti di analisi tecnica che accompagnano in genere quelli d'iniziativa governativa, ovvero dell'analisi tecnico-normativa, di quella d'impianto delle regolamentazione e della relazione tecnico-finanziaria. (Brusio). Signor Presidente, le chiedo cortesemente di far abbassare il tono della voce ai colleghi, perché sembra di stare in un pub di Caracas, non nell'Aula del Senato. (Richiami del Presidente).