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Art. 2. (Compiti ed attribuzioni) Gli ispettori onorari hanno l'obbligo: a) di ricercare ed identificare cose mobili o immobili che siano ritenute pregevoli come documenti o cimeli della storia della scienza e della tecnica; b) di collaborare, secondo le vigenti disposizioni, alla conservazione della loro integrità; c) di segnalarle al Ministero della pubblica istruzione per la eventuale acquisizione alle pubbliche raccolte, o, se ne ravvisino l'opportunità al Museo nazionale della scienza e della tecnica di Milano o al Museo nazionale della storia della scienza di Firenze, affinchè questi possano promuoverne eventualmente, nei modi opportuni, l'acquisto e la collocazione nelle proprie raccolte, nel caso che si profilasse la necessità di destinarli a fini culturali ed educativi; d) di notificarle alle Sopraintendenze competenti, per materia e per territorio, qualora le cose notificate ricadano nell'ambito della legge 1° giugno 1939, n. 1089, quali oggetti di interesse storico o del regio decreto-legge 2 ottobre 1919, n. 2074, quali oggetti di interesse archeologico o scientifico o bibliografico; e) di inviare annualmente ai Ministero della pubblica istruzione, Direzione generale istruzione tecnica, una relazione sull'attività svolta. Nessuna deroga è apportata per effetto delle presenti disposizioni alle norme di legge o di regolamento circa la competenza dei corpi consultivi del Ministero della pubblica istruzione e circa la nomina e le attribuzioni degli altri ispettori onorari da esso nominati, nonché alle vigenti norme di legge riguardanti le competenze delle Sovrintendenze archivistiche e degli Archivi e Sezioni di archivi di Stato.