[pronunce]

La sentenza medesima, contenendo un invito al legislatore a provvedere anche in ordine ai rapporti ancora pendenti, impone anzi di integrare la disciplina a regime con una ragionevole normativa transitoria, che contemperi i già evidenziati contrapposti interessi del contribuente e dell'erario nella fase di passaggio dalla disciplina dichiarata illegittima ad un'altra caratterizzata – seguendo le indicazioni di questa Corte – dalla fissazione di termini decadenziali decorrenti da un preciso dies a quo: presuppone, pertanto, che la normativa transitoria sia diversa da quella a regime. Tale conclusione è coerente, del resto, con l'orientamento di questa Corte, secondo cui la discrezionalità del legislatore è particolarmente ampia quando trattasi di dettare disposizioni transitorie (ex plurimis: sentenze n. 21 del 2005, n. 413 del 2002 e n. 217 del 1998; ordinanze n. 66 del 1994 e n. 131 del 1988). Anche sotto questo profilo, la transitoria differenziazione dei termini decadenziali è stata, dunque, disposta dal legislatore in modo non irragionevole.. per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 5-bis, lettera c), del decreto-legge 17 giugno 2005, n. 106 (Disposizioni urgenti in materia di entrate), comma aggiunto dall'art. 1, comma 1, della legge di conversione 31 luglio 2005, n. 156, sollevate, in riferimento agli artt. 24 e 97 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Bologna con le ordinanze indicate in epigrafe; dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 1, comma 5-bis, lettera c), del citato decreto-legge n. 106 del 2005, comma aggiunto dall'art. 1, comma 1, della legge di conversione n. 156 del 2005, sollevate, in riferimento all'art. 3 della Costituzione, dalla Commissione tributaria provinciale di Bologna con le ordinanze indicate in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 14 gennaio 2008. F.to: Franco BILE, Presidente Franco GALLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 25 gennaio 2008. Il Direttore della Cancelleria F.to: DI PAOLA