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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Visti gli articoli 89, 100 e 107 del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale del Trentino-Alto Adige, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modificazioni, concernente norme di attuazione dello statuto speciale della regione Trentino-Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego; Sentita la commissione paritetica per le norme di attuazione prevista dall'art. 107, comma secondo, del citato testo unico; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 giugno 1993; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali, di concerto con i Ministri per la funzione pubblica, di grazia e giustizia, delle finanze, del tesoro, delle poste e delle telecomunicazioni, per i beni culturali e ambientali, del lavoro e della previdenza sociale e dei lavori pubblici; EMANA il seguente decreto legislativo: Art. 1 1. Le tabelle numeri 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14 e 15, allegate al presente decreto, sostituiscono, rispettivamente, le tabelle organiche dei seguenti uffici statali siti nella provincia di Bolzano: Archivio di Stato - tabella n. 1 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 1987, n. 521 ; Ufficio provinciale del lavoro - tabella n. 13/ B allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752; Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni: Azienda di Stato per i servizi telefonici - tabella n. 1 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1982, n. 327; Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni: personale uffici ordinari - tabella n. 2 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1982, n. 327; Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni: personale uffici locali - tabella n. 3 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1982, n. 327; Tribunale regionale di giustizia amministrativa - sezione autonoma di Bolzano - tabella B allegata al decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 1984, n. 426; Intendenza di finanza - tabella n. 3 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752; Ufficio tecnico erariale - tabella n. 4 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752; Dipartimento delle dogane e imposte indirette: direzione compartimentale delle dogane di Bolzano; circoscrizioni doganali di Bolzano e Fortezza ; ufficio tecnico di finanza di Trento - sezione di Bolzano e relative zone di verificazione - tabelle n. 2/ A e n. 2/ B allegate al decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1977, n. 846; Amministrazione periferica delle tasse e delle imposte indirette sugli affari - tabella n. 6 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, parzialmente modificata dal decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre 1977, n. 848; Amministrazione periferica delle imposte dirette - tabelle n. 7 e 8 allegate al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 ; Archivio notarile distrettuale - tabella n. 9 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 ; Ragioneria provinciale dello Stato - tabella n. 5 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 1987, n. 521; Casa circondariale di Bolzano - tabella n. 2 allegata al decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1984, n. 217; Azienda nazionale autonoma delle strade - sezione staccata di Bolzano - tabella n. 3 allegata al decreto legislativo 28 settembre 1990, n. 284. 2. Le modifiche di cui al comma 1 non determinano aumento degli organici complessivi nazionali. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L'art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Gli articoli 89, 100 e 107 del testo unico delle leggi sullo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige, approvato con D.P.R. n. 6710/1972, sono così formulati: "Art. 89. - Per la provincia di Bolzano sono istituiti ruoli del personale civile, distinti per carriere, relativi alle amministrazioni statali aventi uffici nella provincia. Tali ruoli sono determinati sulla base degli organici degli uffici stessi, quali stabiliti, ove occorra, con apposite norme. Il comma precedente non si applica per le carriere direttive dell'amministrazione civile dell'interno, per il personale della pubblica sicurezza e per quello amministrativo del Ministero della difesa. I posti dei ruoli, di cui al primo comma, considerati per amministrazione e per carriera, sono riservati a cittadini appartenenti a ciascuno dei tre gruppi linguistici, in rapporto alla consistenza dei gruppi stessi, quale risulta dalle dichiarazioni di appartenenza rese nel censimento ufficiale della popolazione. L'attribuzione dei posti riservati a cittadini di lingua tedesca e ladina sarà effettuata gradualmente, sino al raggiungimento delle quote di cui al comma precedente, mediante le nuove assunzioni in relazione alle vacanze che per qualsiasi motivo si determinano nei singoli ruoli. Al personale dei ruoli di cui al primo comma è garantita la stabilità di sede nella provincia, con esclusione degli appartenenti ad amministrazioni o carriere per le quali si rendano necessari trasferimenti per esigenze di servizio e per addestramento del personale. I trasferimenti del personale di lingua tedesca saranno, comunque, contenuti nella percentuale del dieci per cento dei posti da esso complessivamente occupati. Le disposizioni sulla riserva e ripartizione proporzionale tra i gruppi linguistici italiano e tedesco dei posti esistenti nella provinca di Bolzano sono estese al personale della magistratura giudicante e requirente. È garantita la stabilità di sede nella provincia stessa ai magistrati appartenenti al gruppo linguistico tedesco, ferme le norme dell'ordinamento giudiziario sulle incompatibilità.