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Art. 3 Pensione di anzianità La pensione di anzianità è corrisposta a coloro che abbiano compiuto almeno 35 anni di effettiva iscrizione e di contribuzione alla Cassa. La corresponsione della pensione è subordinata alla cancellazione dagli albi di avvocato e di procuratore, ed è incompatibile con l'iscrizione a qualsiasi albo professionale o elenco di lavoratori autonomi e con qualsiasi attività di lavoro dipendente.((5)) La pensione è determinata con applicazione dei commi dal primo al quinto dell'articolo 2. Verificandosi uno dei casi di incompatibilità di cui al secondo comma, la pensione di anzianità è revocata con effetto dal momento in cui si verifica l'incompatibilità. ---------------- AGGIORNAMENTO (5) La Corte Costituzionale con sentenza 17-28 febbraio 1992, n. 73 (in G.U. 1a s.s. 4/3/1992, n. 10) ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del comma 2 del presente articolo "nella parte in cui prevede l'incompatibilità della corresponsione della pensione di anzianità con l'iscrizione ad albi o elenchi di lavoratori autonomi diversi dagli albi di avvocato e di procuratore, e con qualsiasi attività di lavoro dipendente".