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DER BUNDESMINISTER DES AUSWAERTIGEN Parte di provvedimento in formato grafico Bonn, lì 8 febbraio 1956 Signor Ministro, Ho l'onore di confermare ricevuta della Sua lettera in data odierna, il cui testo è il seguente: "In relazione all'opportunità di precisare quali siano nel campo doganale le facilitazioni previste dall'articolo 3 dell'Accordo culturale italo-tedesco sottoscritto a Bonn in data odierna ho l'onore di proporre a Vostra Eccellenza quanto segue: a) il Governo italiano concederà - in conformità alla legislazione vigente - l'esenzione dai dazi e da tutti gli altri tributi dovuti per l'importazione di merci relativamente agli oggetti di arredamento, al materiale didattico, di studio e scientifico richiesto per la costituzione ed il funzionamento, degli Istituti di cultura tedeschi in Italia, menzionati nel suddetto art. 3, e cioè: l'Istituto archeologico germanico in Roma, l'Istituto storico germanico in Roma, la Biblioteca Hertziana in Roma, l'Istituto germanico di storia dell'arte in Firenze, la Villa Massimo in Roma, la Biblioteca germanica in Roma, la Villa Romana in Firenze, le Case Baldi e Serpentara in Olevano Romano, la Scuola germanica in Roma, la Scuola germanica in Milano, l'Istituto Giulia in Milano nonché di quelli che in futuro potranno di comune accordo sostituirsi od aggiungersi ad essi. Non sono compresi nelle suddette agevolazioni i diritti sussidiari percepiti per l'attività svolta dalla Amministrazione doganale fuori dai propri uffici o fuori dell'orario d'ufficio. b) Il Governo Federale concederà - in conformità alla legislazione vigente - l'esenzione dai dazi o da tutti gli altri tributi dovuti per l'importazione di merci relativamente agli oggetti di arredamento, al materiale didattico, di studio e scientifico richiesto per la costituzione ed il funzionamento degli Istituti italiani di cultura nella Repubblica Federale, menzionati nel suddetto articolo 3, e cioè: l'Istituto italiano di cultura in Amburgo, l'Istituto italiano di cultura in Colonia, l'Istituto italiano di cultura in Monaco di Baviera, il Centro culturale italiano in Stoccarda, nonché di quelli che in futuro potranno di comune accordo sostituirsi od aggiungersi ad essi. Non sono compresi nelle suddette agevolazioni i diritti sussidiari percepiti per l'attività svolta dalla Amministrazione doganale fuori dai propri uffici o fuori dall'orario d'ufficio. Se l'Eccellenza Vostra mi comunicherà che il Suo Governo approva quanto precede, la presente lettera e la risposta che l'E. V. si compiacerà inviarmi costituiranno un accordo in materia tra i nostri due Paesi". Ho l'onore di comunicarLe che il Governo italiano è d'accordo sul contenuto della Sua lettera predetta e che considera la Sua lettera con la mia risposta in data odierna come un accordo intervenuto tra i nostri due Paesi. Voglia gradire, Signor Ministro, l'espressione della mia più alta considerazione. MARTINO A Sua Eccellenza il Ministro per gli Affari Esteri Dr. Heinrich VON BRENTANO - Bonn Visto, d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per gli affari esteri PELLA