[sommcomm]

In particolare, per garantire l'efficace continuità operativa della linea, il programma KC-767: nel 2015, quale intervento emergenziale, ha ricevuto risorse dalla manovra di assestamento di bilancio per complessivi 24,9 milioni di euro, consentendo il prolungamento del contratto di supporto logistico integrato fino a gennaio 2017, nell'ambito di una più ampia strategia di mantenimento delle condizioni operative dello Strumento; nel 2016, è stato oggetto di un ulteriore finanziamento per un contratto "ponte" di sostegno logistico della durata di 6 mesi (a decorrere da gennaio 2017) per circa 12 milioni di euro; nel 2017, ha usufruito di un nuovo contratto di supporto logistico per circa 82 milioni di euro nel triennio 2017-2019 e circa 80 milioni di euro nel successivo triennio 2019-2021; in ultimo, nel 2021, è stato oggetto di un nuovo intervento con risorse derivanti dal Fondo Composito della Difesa, pari a circa 61 milioni di euro; con riguardo all'evoluzione della capacità dell'Aeronautica militare, viene rappresentato che il compimento della prima tranche del programma garantirebbe l'acquisizione di ulteriori due assetti, a sostegno di una flotta che, per le proprie caratteristiche, ha assunto un ruolo fondamentale nel garantire la capacità di proiezione e sostegno dello Strumento militare, soprattutto in un contesto caratterizzato da una sempre maggior cooperazione internazionale e di Alleanza (NATO). Infatti, la flotta tanker heavy multi-role garantisce, grazie alla versatilità degli assetti, di effettuare tre tipologie prioritarie di missione, ovvero il rifornimento in volo, elemento-chiave per permettere di estendere il raggio d'azione e la persistenza degli assetti cui garantisce il supporto; il trasporto "strategico", in quanto il KC-767, derivazione della piattaforma commerciale Boeing 767-200ER, è un velivolo da trasporto a medio-lungo raggio e le sue caratteristiche permettono di estendere la capacità di proiezione delle forze ed il loro sostegno logistico entro ed oltre le aree oggi d'interesse geo-strategico del Paese e, di rimando, della Difesa; il trasporto sanitario (in bio-contenimento e non, mediante l'acquisizione dei kit stratevac ); in relazione all'indotto creato dalle aziende italiane, viene fatto presente che il programma offre potenziali opportunità di consolidamento di già virtuosi rapporti tra l'industria nazionale e quella USA, mediante specifiche commesse nei confronti di imprese italiane. Nell'ambito del supporto logistico industriale fornito alla flotta tanker , ad esempio già il contraente principale si avvale di società italiane che effettuano attività manutentive sul sedime di Pratica di Mare. L'incremento degli assetti comporterebbe, dunque, il conseguente aumento della ricaduta economica su industrie italiane, con un ritorno industriale  per quel concerne il supporto logistico (SLI) e manutentivo  stimato intorno al 40 per cento dell'investimento globale. Inoltre, le future fisiologiche obsolescenze dei sistemi di bordo, in primis la componente avionica, settore nel quale l'industria italiana ha un ruolo di primo piano, incrementerebbero ancor più tale indotto; con riferimento divisione delle spese e dei benefici derivanti dalla seconda tranche del programma, si osserva che vale quanto già descritto per la prima tranche , sia con riguardo alle capacità operative da esprimere, in ragione di un auspicato sviluppo della flotta e conseguente mantenimento, se non incremento capacitivo, sia per gli aspetti economici e di indotto, in ragione del fatto che la seconda tranche del programma afferisce più marcatamente ad aspetti legati al sostegno logistico e aggiornamento della flotta, esprime, per quanto di competenza, osservazioni non ostative, con il seguente rilievo: si valuti l'opportunità di specificare che l'esame parlamentare dello schema di decreto in titolo è relativo alla prima tranche del programma, rispetto alla quale sono state già individuate le relative risorse finanziarie e, comunque, di richiedere che sia fornita adeguata e specifica informazione sullo stato di avanzamento del programma pluriennale nel prossimo Documento Programmatico Pluriennale della difesa e nelle relazioni periodiche al Parlamento sullo stato di attuazione dei programmi d'arma. ". Verificata la presenza del prescritto numero legale e con l'avviso conforme della rappresentante del GOVERNO, la Commissione approva le osservazioni proposte dalla relatrice. Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 36/2021, relativo allo sviluppo di una architettura complessa e interoperabile basata su un 'Sistema di sistemi' di combattimento aereo di 6ª generazione - Future Combat Air System (FCAS) Doc n. 327 Schema di decreto ministeriale di approvazione del programma pluriennale di A/R n. SMD 36/2021, relativo allo sviluppo di una architettura complessa e interoperabile basata su un "Sistema di sistemi" di combattimento aereo di 6ª generazione - Future Combat Air System (FCAS) (Osservazioni alla 4 a Commissione. Esame. Osservazioni non ostative con rilievo) La relatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) illustra lo schema di decreto in titolo, segnalando che il programma pluriennale in esame è riferito alla partecipazione italiana all'iniziativa trilaterale denominata "Tempest", consistente nello studio, nello sviluppo, nella sperimentazione, nella qualifica e nell'entrata in servizio dei primi esemplari di un sistema di aerei da combattimento di sesta generazione - Future Combat Air System (FCAS) -, integrato con sistemi cooperanti non pilotati (velivoli a pilotaggio remoto o adjuncts ), satelliti ed altri assetti militari. I nuovi velivoli sono destinati a sostituire la flotta Eurofighter a partire dal 2035, con una vita operativa estesa fino alle ultime decadi del secolo. Il progetto prevede, inoltre, che tutti gli elementi del sistema siano collegati da una rete "intelligente", basata su un'architettura cloud dedicata ( combat cloud ), intelligenza artificiale (AI) e potenti datalink di nuova generazione. Con riferimento all'origine del programma, nella nota tecnica allegata allo schema di decreto in esame, si fa presente che nel dicembre 2020 l'Italia, il Regno Unito e la Svezia, al fine di ridurre il gap tecnologico che contraddistingue le singole realtà europee rispetto ai leader mondiali nel settore aerospaziale, hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding per la cooperazione in un nuovo sistema aereo da combattimento. Il cronoprogramma progettuale è concepito in quattro fasi di sviluppo: 1) fase di valutazione e analisi e progettazione preliminare; 2) fase di sviluppo avanzato; 3) fase di produzione iniziale; 4) fase di produzione avanzata, con un orizzonte temporale pluriennale di circa trenta anni, nel periodo 2021-2050. L'onere previsionale iniziale per l'Italia a supporto dello sviluppo del programma, inclusivo delle fasi 1 e 2, è al momento quantificato in circa 6 miliardi di euro alle condizioni economiche dell'anno in corso.