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Le modifiche introdotte dalla Camera dei deputati - conseguenti ad un parere favorevole con condizione, volta a garantire il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione, formulato dalla Commissione bilancio - riguardano l'articolo 3, relativo disposizioni finanziarie della ratifica, e posticipano di due anni la relativa autorizzazione di spesa. Il relatore ricorda che il Forum internazionale dell'energia (IEF) è un organismo internazionale - cui attualmente partecipano 70 Stati, fra cui anche Stati Uniti e Cina -, che intende porsi quale piattaforma globale di dialogo e confronto focalizzata intorno alle risorse energetiche tradizionali, finalizzata a promuovere una maggiore comprensione reciproca e la consapevolezza degli interessi energetici comuni tra i suoi membri, favorendo la collaborazione tra i Paesi consumatori-importatori di energia, quelli produttori-esportatori e quelli di transito, nel riconoscimento delle interdipendenze che legano le loro economie. L'Italia ha attivamente partecipato e contribuito, insieme con i maggiori Stati membri dell'Unione europea (fra cui Germania, Francia e Regno Unito) e con le principali potenze economiche emergenti, alla definizione di tale strumento internazionale. La Carta istitutiva, adottata dalla Conferenza ministeriale straordinaria tenuta a Riad nel febbraio 2011, si compone di XVIII sezioni e di un allegato relativo alla scala dei contributi di bilancio. Il disegno di legge di ratifica della Carta istitutiva del Forum internazionale dell'Energia si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, valuta gli oneri economici complessivi del provvedimento, a decorrere dall'anno 2021, in 151.920 euro, di cui 51.920 euro annui per le spese di missione e 100.000 euro annui per il contributo finanziario obbligatorio. La ratifica della Carta non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento dell'Unione europea e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Il PRESIDENTE , ringraziato il relatore per l'esauriente esposizione svolta, apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. AS 2155 Ratifica Accordo coproduzione cinematografica Italia-Stati Uniti messicani DDL 2155 Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di coproduzione cinematografica tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo degli Stati uniti messicani, con Allegato, fatto a Roma il 17 ottobre 2017 (Esame e rinvio) Il presidente PETROCELLI ( M5S ) , relatore, illustra il disegno di legge in titolo, già approvato dalla Camera dei deputati. L'intesa bilaterale, che rientra nell'ambito degli accordi volti al rafforzamento della cooperazione culturale, è finalizzato a rinnovare e rafforzare i rapporti cinematografici bilaterali previsti da un Accordo di coproduzione cinematografica risalente al 1971. La nuova intesa, che sostituisce la precedente, ha l'obiettivo di adeguare la disciplina bilaterale in materia cinematografica alle attuali esigenze tecnico-artistiche e alla moderna normativa di settore, dando altresì impulso all'industria cinematografica delle due Parti. Il nuovo testo, inoltre, consente alle coproduzioni realizzate di essere considerate quali opere nazionali dai rispettivi Paesi e di godere i benefìci previsti per le opere di produzione nazionali. Composto di 15 articoli e di un Allegato, l'Accordo in esame - dopo aver individuato come proprio obiettivo quello di fornire un quadro giuridico basilare quale presupposto per lo sviluppo delle coproduzioni cinematografiche (articolo I), ed aver individuato le due Autorità nazionali competenti responsabili dell'applicazione del testo bilaterale (articolo II) stabilisce che le coproduzioni approvate e realizzate ai sensi dell'Accordo stesso, siano assimilate alle opere nazionali e individua le condizioni particolari a cui le coproduzioni devono essere conformi (articoli III e IV). Il testo fissa, quindi, le modalità di effettuazione delle riprese (articolo V), di partecipazione alle coproduzioni (articolo VI) e di ripartizione dei relativi proventi (articolo VII). L'accordo disciplina altresì gli aspetti relativi alle lingue delle coproduzioni (articolo VIII), alla presentazione delle stesse coproduzioni ai Festival cinematografici (articolo IX), alle coproduzioni cinematografiche multilaterali (articolo X) e alle facilitazioni di circolazione ed importazione garantite al personale tecnico ed artistico che partecipa alla produzione e alle attrezzature (articolo XI). Ad una Commissione Mista viene affidato il compito di vigilare sulla regolare applicazione dell'Accordo (articolo XII). Ulteriori disposizioni riguardano le modalità di risoluzione delle eventuali controversie esecutive o interpretative dell'Accordo (articolo XIII), la salvaguardia degli obblighi per le Parti derivanti dal diritto internazionale e, nel caso dell'Italia, dalla normativa dell'Unione europea (articolo XIV) e le disposizioni finali (articolo XV). L'Allegato al testo dell'intesa bilaterale individua, infine, le norme procedurali per la realizzazione delle coproduzioni cinematografiche. Il disegno di legge di ratifica si compone di 4 articoli. L'articolo 3, in particolare, valuta gli oneri complessivi derivanti dall'attuazione del provvedimento in 4.890 ogni quattro anni a decorrere dal 2021. Il testo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento europeo e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Successivamente, il PRESIDENTE apre la discussione generale. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SULLA PUBBLICAZIONE DEI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DI AUDIZIONI INFORMALI Il presidente PETROCELLI fa presente che, nell'ambito dell'esame del Documento CCLXI, n. 1, sono stati auditi, in sede di Ufficio di Presidenza, nella giornata di giovedì 22 aprile, rappresentanti del Perigeo Onlus , e, nella giornata di giovedì 29 aprile, rappresentanti della Fondazione Giovanni Paolo II, i quali hanno consegnato della documentazione scritta che sarà pubblicata sulla pagina web della Commissione. La Commissione prende atto. La seduta termina alle ore 15,40. Allegato SCHEMA DI RELAZIONE PROPOSTO DALLA RELATRICE SCHEMA DI RELAZIONE PROPOSTO DALLA RELATRICE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 2169 La Commissione Affari esteri, emigrazione, esaminato per le parti di competenza il disegno di legge in titolo, preso atto positivamente che il provvedimento è finalizzato anche a garantire una diminuzione del numero delle procedure d'infrazione aperte nei confronti dell'Italia e a risolvere un caso di pre-contenzioso secondo il sistema EU- Pilot ; preso atto delle norme di cui all'articolo 8, che nel novellare alcuni articoli del Codice dei contratti pubblici al fine di conformarsi a quanto indicato nella procedura di infrazione europea 2018/2273, modifica anche la disciplina relativa al subappalto nei contratti da svolgersi all'estero;