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c da sette magistrati dei tribunali tributari, eletti dai magistrati tributari di cui all'articolo 6; d da un magistrato di cui all'articolo 8, eletto fra i medesimi soggetti, fino ad esaurimento dei ruoli; e da sei esperti eletti dal Parlamento, tre dalla Camera dei deputati e tre dal Senato della Repubblica, con votazione distinta per ciascun esperto, a maggioranza di due terzi dei componenti di ciascuna Camera nelle prime tre votazioni e con ballottaggio fra i due candidati più votati nella terza votazione; ciascuna Camera elegge un esperto scelto tra i professori universitari in diritto tributario e un esperto scelto tra i soggetti abilitati alla difesa dinanzi ai tribunali tributari e alle corti d'appello tributarie che risultano iscritti ai rispettivi albi professionali da almeno dieci anni. 3 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria, nella prima adunanza, elegge il presidente tra i propri componenti con votazione a maggioranza di due terzi dei componenti nelle prime tre votazioni e con ballottaggio tra i due candidati più votati nella terza votazione. In caso di parità di voti, il presidente è scelto per sorteggio fra i due candidati entrati in ballottaggio. Fino all'elezione del presidente, le funzioni di presidente provvisorio sono svolte dal presidente della sezione tributaria della Corte di cassazione. 4 I componenti del Consiglio superiore della giustizia tributaria eletti dalle Camere, finché sono in carica, non possono esercitare attività professionale in ambito tributario né alcuna altra attività suscettibile di interferire con le funzioni della giurisdizione tributaria. 23 (Vigilanza) 1 Il Presidente del Consiglio dei ministri esercita l'alta sorveglianza sugli uffici e sui magistrati tributari attraverso il Consiglio superiore della giustizia tributaria. Presenta annualmente alle Camere una relazione sullo stato della giurisdizione tributaria. 2 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria esercita la vigilanza sugli uffici e sui magistrati tributari. 3 Il Presidente del Consiglio dei ministri ha facoltà di chiedere direttamente al Consiglio superiore della giustizia tributaria informazioni sul funzionamento della giurisdizione tributaria. 4 Per l'esercizio delle funzioni, rispettivamente, di alta sorveglianza e di vigilanza il Presidente del Consiglio dei ministri e il Consiglio superiore della giustizia tributaria si avvalgono degli uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri competenti per materia. Gli uffici riferiscono, in particolare, sui risultati conseguiti nel contenzioso tributario dalle parti processuali pubbliche di cui all'articolo 10 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546. 24 (Attribuzioni) 1 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria: a verifica i titoli di ammissione dei propri componenti e decide sui reclami attinenti alle elezioni; b disciplina con regolamento di organizzazione il proprio funzionamento; c delibera sull'indizione dei concorsi di cui agli articoli 6 e 7; d delibera sull'assegnazione degli incarichi e sui trasferimenti, con le modalità di cui all'articolo 12; e formula al Presidente del Consiglio dei ministri proposte per l'adeguamento e l'ammodernamento delle strutture e dei servizi, sentiti i presidenti dei tribunali tributarie delle corti d'appello tributarie; f predispone la relazione annuale di cui all'articolo 23; g stabilisce i criteri di massima per la formazione delle sezioni e dei collegi giudicanti; h stabilisce i criteri di massima per la ripartizione dei ricorsi nell'ambito dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie divise in sezioni; i promuove, avvalendosi dell'Ufficio studi di cui all'articolo 34 e di specialisti esterni, iniziative volte a perfezionare la formazione e l'aggiornamento tecnico-professionale, a migliorare le capacità organizzative e a promuovere l'autovalutazione dei giudici e del personale di segreteria; la partecipazione alle iniziative è obbligatoria. l esprime parere sugli schemi di regolamento e di convenzioni previsti dal presente codice o che comunque riguardano il funzionamento dei tribunali tributari e delle corti d'appello tributarie; m esprime parere sulla ripartizione fra tribunali tributari e corti d'appello tributarie dei fondi stanziati per le spese di loro funzionamento; n esprime parere sul decreto di cui all'articolo 36, comma 5, relativo all'indennità aggiuntiva al trattamento economico; o autorizza l'istituzione delle sezioni staccate degli uffici di segreteria previsti dall'articolo 36, comma 1; p delibera su ogni altra materia adesso attribuita dalla legge. 2 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria vigila sul funzionamento e può disporre ispezioni nei confronti dei giudici affidandone l'incarico ad uno dei suoi componenti. Nell'ambito di tali ispezioni il Consiglio superiore della giustizia tributaria può farsi coadiuvare da componenti o da delegati del Consiglio superiore della magistratura. 25 (Durata) 1 Il Consiglio superiore della giustizia tributaria dura in carica per cinque anni. 2 Se un componente del Consiglio superiore della giustizia tributaria eletto dai magistrati tributari nel corso del quinquennio cessa per qualsiasi causa di farne parte, è sostituito di diritto, per il restante periodo, dal corrispondente primo dei non eletti del medesimo collegio elettorale. Se cessa uno dei componenti eletti dalle Camere, il presidente del Consiglio superiore della giustizia tributaria ne dà comunicazione al Presidente della Camera che lo ha eletto affinché provveda all'elezione del sostituto. 3 I componenti del Consiglio superiore della giustizia tributaria non possono partecipare ai concorsi per la nomina a magistrato tributario per tutta la durata dell'incarico e per i dieci anni successivi. 26 (Attribuzioni del presidente del Consiglio superiore della giustizia tributaria) 1 Il presidente del Consiglio superiore della giustizia tributaria: a chiede al Presidente del Consiglio dei ministri di indire le elezioni dei componenti magistrati; b chiede ai Presidenti delle Camere di provvedere all'elezione dei componenti di spettanza delle stesse Camere; c convoca e presiede il Consiglio superiore della giustizia tributaria. 2 In caso di assenza o impedimento, il presidente del Consiglio superiore della giustizia tributaria è sostituito dal componente del Consiglio più anziano per età. 27 (Ineleggibilità) 1 Non possono essere eletti al Consiglio superiore della giustizia tributaria e sono altresì esclusi dal voto i giudici sottoposti, a seguito di procedimento disciplinare, a una sanzione più grave dell'ammonimento. 2 Nessun componente elettivo del Consiglio superiore della giustizia tributaria è rieleggibile per le successive due consiliature. 28 (Elezione) 1 Le elezioni dei componenti del Consiglio superiore della giustizia tributaria eletti dai magistrati hanno luogo entro i tre mesi antecedenti la scadenza del precedente Consiglio e sono indette con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri pubblicato nella Gazzetta Ufficiale almeno trenta giorni prima della data stabilita. 2 I magistrati tributari possono esprimere il proprio voto personale, diretto e segreto, per un solo candidato.