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1 Al comma 1 dell'articolo 73- bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « L'equo compenso non è dovuto se l'utilizzazione avviene all'interno degli impianti sportivi per lo svolgimento delle attività delle associazioni e società sportive dilettantistiche o in occasione di manifestazioni sportive dilettantistiche organizzate dalle federazioni sportive nazionali, dalle discipline sportive associate e dagli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) ». IV RAPPORTI DI LAVORO NELLO SPORT DILETTANTISTICO 14 (Prestazioni sportive dilettantistiche) 1 Le prestazioni svolte anche in via continuativa, a fronte di un compenso, dai soggetti indicati al comma 3 dell'articolo 2 per lo svolgimento dell'attività sportiva istituzionale all'interno delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, costituiscono, fatta salva diversa volontà delle parti, oggetto di contratto di collaborazione coordinata e continuativa. 2 Ai redditi derivanti dai contratti di collaborazione coordinata e continuativa di cui al comma 1 del presente articolo si applicano le disposizioni degli articoli 67, comma 1, lettera m) , e 69, comma 2, del testo unico, nonché l'articolo 25 della legge 13 maggio 1999, n. 133, e l'articolo 37 della legge 21 novembre 2000, n. 342. 15 (Prestazioni amministrativo-gestionali) 1 Sono prestazioni amministrativo-gestionali, anche ai fini dall'applicazione degli articoli 67, comma 1, lettera m) , e 69, comma 2, del testo unico, le attività di segreteria e la raccolta delle iscrizioni, l'attività di sviluppo e di promozione dell'attività sportiva dilettantistica, l'accoglienza dei frequentatori e, comunque, tutte le attività finalizzate al funzionamento amministrativo e organizzativo della struttura sportiva e funzionali allo svolgimento delle attività sportive istituzionali delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche. 2 Le prestazioni di carattere amministrativo-gestionale svolte in via continuativa in favore delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche costituiscono, fatta salva diversa volontà delle parti, oggetto di contratto di collaborazione coordinata e continuativa. 3 Ai contratti di cui al comma 2 del presente articolo si applicano le disposizioni di cui al comma 2 dell'articolo 14 e le disposizioni di cui all'articolo 16. 16 (Contenuti minimi dei contratti di collaborazione coordinata e continuativa) 1 I contratti di collaborazione coordinata e continuativa di cui agli articoli 14 e 15 devono essere stipulati in forma scritta e devono contenere almeno: a l'indicazione delle parti; b l'indicazione del numero d'iscrizione nel registro delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche tenuto dal CONI; c l'indicazione della volontà espressa delle parti di porre in essere il contratto di collaborazione coordinata e continuativa sportiva con esclusione di qualsiasi altra forma contrattuale; d l'oggetto della prestazione, compresa, per le prestazioni sportive di cui all'articolo 14, l'indicazione della disciplina o delle discipline sportive cui si riferisce; e il riferimento all'ordinamento sportivo per la qualificazione della disciplina sportiva oggetto del contratto; f l'indicazione da parte dei collaboratori di cui agli articoli 14 e 15 della disponibilità oraria; g l'indicazione del compenso dovuto ai collaboratori di cui agli articoli 14 e 15, eventualmente determinato anche su base oraria; h l'indicazione della durata e della data di scadenza del contratto; i le modalità degli eventuali rinnovi; l la dichiarazione del collaboratore in merito alle condizioni di applicabilità del regime contributivo di cui all'articolo 17, comma 2. 2 Le parti possono integrare i contenuti di cui al comma 1 in relazione a specifiche esigenze. 3 L'assenza dei contenuti di cui alle lettere a) , b) , d) o g) del comma 1 determina la nullità del contratto. 17 (Trattamento previdenziale) 1 Ferma restando a fini fiscali la natura di redditi diversi, di cui all'articolo 67 del testo unico, dei compensi derivanti dai rispettivi contratti, a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, i collaboratori coordinati e continuativi di cui agli articoli 14 e 15 della medesima legge sono iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale nella categoria B) del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 15 marzo 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 7 aprile 2005, recante « Integrazione e ridefinizione delle categorie dei soggetti assicurati al fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo, istituito presso l'ENPALS ». 2 L'aliquota contributiva dovuta per i collaboratori coordinati e continuativi di cui al comma 1 è fissata nella misura del 10 per cento, applicata sull'intero compenso derivante dall'attività di collaborazione prestata ai sensi della presente legge in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche. Il contributo è ridotto del 50 per cento per i primi due anni dall'inizio dell'attività remunerata svolta ai sensi della presente legge in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche ovvero, se completata prima della scadenza del biennio, per le prime 72 settimane di attività, svolta anche in modo non consecutivo a favore di una o più associazioni o società sportive dilettantistiche. I termini di cui al presente comma sono calcolati dalla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Il contributo di cui al comma 2 del presente articolo per due terzi è posto a carico delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche e per un terzo è posto a carico dei collaboratori coordinati e continuativi di cui agli articoli 14 e 15. 18 (Trattamento assicurativo) 1 I collaboratori coordinati e continuativi di cui all'articolo 14 della presente legge sono soggetti all'obbligo assicurativo di cui all'articolo 51 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e ad essi si applica il decreto del Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega allo sport 3 novembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 20 dicembre 2010. 2 I collaboratori coordinati e continuativi amministrativo-gestionali di cui all'articolo 15 devono essere assicurati per la morte, l'invalidità permanente e la malattia conseguenti a infortuni derivanti dallo svolgimento della loro attività, presso una compagnia di assicurazioni scelta dalle associazioni e dalle società sportive dilettantistiche. 19 (Ambito di applicazione) 1 Le disposizioni del presente capo si applicano anche alle prestazioni rese in favore del CONI, delle federazioni sportive nazionali, delle discipline sportive associate e degli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI. V DISPOSIZIONI FINALI 20 (Concessione di impianti pubblici) 1 Costituisce titolo preferenziale per la concessione della gestione di impianti sportivi pubblici, anche scolastici, la natura giuridica di associazione o di società sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI. 21 (Abrogazioni)