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Senatrice Leone, tra gli interventi di fine seduta, questo mi ha sorpreso per la particolarità dell'evento. Raccogliendo la proposta del Governo, sospendo la seduta fino alle ore 19. (La seduta, sospesa alle ore 16,18 è ripresa alle ore 19,25) . Presidenza del vice presidente TAVERNA Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 2272 PRESIDENTE . Poiché il Governo ha preannunciato di porre la questione di fiducia su un emendamento interamente sostitutivo del decreto-legge all'ordine del giorno, i Capigruppo hanno convenuto che il testo del maxiemendamento, non appena pervenuto, anche a seduta sospesa, sarà immediatamente trasmesso alla Commissione bilancio, che è autorizzata a convocarsi per esprimere il parere sui profili di copertura finanziaria. La seduta è sospesa e riprenderà alle ore 22,30. (La seduta, sospesa alle ore 19,26, è ripresa alle ore 22,31) . Informo che il Governo ha presentato un emendamento interamente sostitutivo del decreto-legge all'ordine del giorno, che è stato trasmesso alla 5 a Commissione permanente, ai sensi dell'articolo 102- bis del Regolamento, per i profili di copertura finanziaria. In attesa del parere della 5 a Commissione, sospendo la seduta. (La seduta, sospesa alle ore 22,32, è ripresa alle ore 00,12 del 30 luglio) . Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI PRESIDENTE . Informo che la 5 a Commissione permanente ha reso il parere sui profili di copertura finanziaria dell'emendamento 1.9000, presentato dal Governo, interamente sostitutivo del decreto-legge. Invito il senatore Segretario a dare lettura di tale parere. MONTEVECCHI, segretario . «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'emendamento del Governo 1.9000, relativo al disegno di legge in titolo, trasmesso dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo con le seguenti condizioni, formulate ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione: - all'articolo 3, comma 4, lettera a) , dopo le parole: "cinquanta per cento dei posti", siano inserite le seguenti: "calcolati con riferimento a quelli che si rendono disponibili ogni anno per la cessazione dal servizio dei soggetti incaricati,"; - all'articolo 3, comma 4, lettera b) , dopo le parole: "anche da membri esterni", siano inserite le seguenti: "senza maggiori oneri per la finanza pubblica", e dopo le parole: "non superiore a tre anni. ", sia aggiunto il seguente periodo: "L'applicazione della disposizione di cui al presente comma non deve determinare posizioni sovrannumerarie."; - sia soppresso il comma 10- ter dell'articolo 3; - all'articolo 17- terdecies , il comma 2 sia sostituito dal seguente: "2. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a euro 443.333 per l'anno 2022, a euro 1.520.000 per l'anno 2023 e a euro 1.076.667 per l'anno 2024, si provvede mediante corrispondente riduzione del fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190". PRESIDENTE . In conformità all'articolo 161, comma 3- ter , del Regolamento, la Presidenza ha valutato il testo dell'emendamento, ai sensi degli articoli 8 e 97 del Regolamento. Prende atto delle condizioni poste dalla Commissione bilancio relativamente all'articolo 3, comma 10- ter , e provvede allo stralcio dell'articolo 17- terdecies per estraneità di materia. (Commenti). CALIENDO (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CALIENDO (FIBP-UDC) . Signor Presidente, prendo atto della sua dichiarazione di inammissibilità. Probabilmente c'è una qualche estraneità della materia, ma credo che il Parlamento italiano meriti rispetto. (Applausi) . Pertanto, è giusto che prendiamo atto della sua decisione, ma domani presenteremo un disegno di legge perché si faccia immediatamente la proroga di quei tribunali. (Applausi . Commenti). PRESIDENTE . Senatore Caliendo, mi preme fare una precisazione, perché è nota a tutta quest'Assemblea la difesa che ho sempre fatto, dall'inizio di questo mandato, della centralità del Parlamento. (Commenti). Colleghi, forse avrei diritto di parlare. A tutti è noto - e adesso si finge di non sapere - che cos'è successo al riguardo. Forse, se in quest'Aula si avesse la correttezza di capire come stanno andando determinate cose, anche riguardo a tutto l' iter procedimentale di questo difficile provvedimento, allora, forse, si dovrebbe avere anche maggiore rispetto della Presidenza. (Reiterati commenti). Credo che sia molto irrispettoso, da parte vostra, dopo avere difeso per tanto tempo la centralità del Parlamento (e tutti i Capigruppo qui dentro sanno e sicuramente vi avranno reso edotti di tutto quello che oggi pomeriggio è stato discusso in Conferenza dei Capigruppo e di come sono andate le cose). Vi pregherei, quindi, di essere contenuti nelle vostre reazioni e rispettosi nei confronti della Presidenza. (Vive proteste). Non glielo consento, senatore, perché ogni giudizio presuppone la conoscenza e uno non può parlare senza conoscere. Mi meraviglio, perché lei di solito non ha di queste espressioni. (Ilarità). CASTALDI (M5S) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. CASTALDI (M5S) . Signor Presidente, ringrazio lei per avermi dato la parola e il presidente Caliendo per quanto poc'anzi ha espresso. Voglio solamente far notare alcune cose, se me lo permette: stiamo lasciando un territorio di 6.000 chilometri quadrati senza un presidio come il tribunale. Ciò è molto grave. Ci sono poi altre situazioni; non si può nemmeno dire che ce lo chiede l'Europa, perché ci chiede l'esatto contrario, ossia la giustizia di prossimità. C'è un'infinità di motivazioni per tenere aperti quei tribunali, ma non voglio fare un discorso territoriale, bensì uno generale. Il Parlamento, signor Presidente, ha espresso un emendamento, con grande fatica, in modo unanime. Lo sottolineo. (Applausi) . Dico anche che l'esclusione di tale emendamento ha ragioni che lei non ha citato oggi, forse non può e dobbiamo rispettare anche questo. C'è qualcuno però che probabilmente ordina - le ragioni sono inspiegabili - e qualcuno che esegue, anche perché l'emendamento è ed è stato dichiarato ammissibile e non è estraneo per materia o quantomeno non lo è rispetto a tantissimi altri presentati al provvedimento in esame. (Applausi) . Allora oggi, signor Presidente, con tutto il rispetto che posso avere della Presidenza, essendo stato anche un esponente di Governo, mi permetta di dire che lei non sta svolgendo equamente il suo ruolo e non difende nessuno dei parlamentari presenti in quest'Aula. (Applausi) . RAUTI (FdI) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. RAUTI (FdI) . Signor Presidente, buona nottata a tutti.