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La Presidenza prende atto della posizione della questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento interamente sostitutivo presentato dal Governo e trasmette il testo dell'emendamento alla 5 a Commissione permanente ai sensi dell'articolo 102- bis del Regolamento. Convoco pertanto la Conferenza dei Capigruppo per organizzare il relativo dibattito. Saluto ad una rappresentanza di studenti PRESIDENTE . Saluto a nome dell'Assemblea i docenti e gli studenti dell'Istituto di istruzione superiore «Maurolico», di Spadafora, in provincia di Messina, che stanno assistendo ai nostri lavori. (Applausi) . La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 17,25, è ripresa alle ore 18,21) . Sui lavori del Senato Organizzazione della discussione della questione di fiducia PRESIDENTE . La Conferenza dei Capigruppo ha proceduto all'organizzazione dei lavori sulla questione di fiducia posta dal Governo sull'emendamento interamente sostitutivo del disegno di legge di conversione del decreto-legge in materia di sicurezza pubblica. Per la discussione, che avrà inizio una volta pervenuto il parere della Commissione bilancio, per concludersi nella seduta odierna, sono state ripartite due ore e quarantacinque minuti in base a specifiche richieste dei Gruppi. Le dichiarazioni di voto avranno luogo nella seduta di domani, alle ore 9,30. Seguirà la chiama. Dopo il voto di fiducia saranno discussi, dalla sede redigente, i disegni di legge sull'istituzione di una Commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario nonché sulla rete nazionale registri tumori. La seduta è sospesa e riprenderà alla conclusione dei lavori della Commissione bilancio. (La seduta, sospesa alle ore 18,23, è ripresa alle ore 19,21) . Presidenza del vice presidente CALDEROLI Ripresa della discussione del disegno di legge n. Doc 840 PRESIDENTE . Invito il senatore Segretario a dare lettura del parere espresso dalla 5 a Commissione permanente sull'emendamento 1.900, interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione. PISANI Giuseppe, segretario . «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato l'ulteriore emendamento del Governo 1.900, relativo al disegno di legge in titolo, trasmesso dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo, condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento delle seguenti modifiche: - all'articolo 32- bis , recante Istituzione del Centro Alti Studi del Ministero dell'interno , sostituire i primi due commi con i seguenti: "1. Per la valorizzazione della cultura istituzionale e professionale del personale dell'Amministrazione civile dell'interno, è istituito il Centro Alti Studi del Ministero dell'interno nell'ambito del Dipartimento per le politiche del personale dell'amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, che opera presso la sede didattico-residenziale, con compiti di promozione, organizzazione e realizzazione di iniziative, anche di carattere seminariale, finalizzate allo studio e all'approfondimento dei profili normativi e amministrativi attinenti all'esercizio delle funzioni e dei compiti dell'Amministrazione civile dell'interno, nonché alla realizzazione di studi e ricerche sulle attribuzioni del Ministero dell'interno. 2. Il Centro Alti Studi del Ministero dell'interno, ferma restando la dotazione organica e il contingente dei prefetti collocati a disposizione ai sensi della normativa vigente, è presieduto da un prefetto con funzioni di Presidente e opera attraverso un consiglio direttivo e un comitato scientifico, i cui componenti sono scelti fra rappresentanti dell'Amministrazione civile dell'interno, docenti universitari ed esperti in discipline amministrative, storiche, sociali e della comunicazione. Al Presidente e ai componenti degli organi di cui al periodo precedente non spetta la corresponsione di compensi, rimborsi di spese, emolumenti o gettoni di presenza comunque denominati. Il Centro Alti Studi del Ministero dell'interno non costituisce articolazione di livello dirigenziale del Ministero dell'interno. "; - al medesimo articolo 32- bis , al comma 3, sostituire la parola "riduzione" con la parola "utilizzo" e sostituire le parole "disponibili per" con le seguenti: "destinate alle"; - al capoverso: "All'articolo 39", alla lettera a) , premettere la seguente: 0 a) ; dopo le parole: "articoli 9, 18", aggiungere le seguenti: "comma 3, limitatamente all'anno 2018,"». PRESIDENTE . Sottosegretario Molteni, il Governo intende recepire il parere della Commissione bilancio? MOLTENI, sottosegretario di Stato per l'interno . Sì, signor Presidente. PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione sulla questione di fiducia. È iscritto a parlare il senatore Caliendo. Ne ha facoltà. CALIENDO (FI-BP) . Signor Presidente, che differenza tra il 2008, che lei ricorderà, e oggi. Nel 2008, all'inizio della legislatura (era la prima volta che entravo in Senato) discutevamo di decreto-legge sicurezza e disegno di legge sulla sicurezza. Ma il Governo di allora, l'ultimo Governo di centro-destra, si preoccupò di raggiungere l'unanimità del Parlamento sul comma 25 dell'articolo 2 del disegno di legge in materia di sicurezza che riguardava la riscrittura del 41- bis , e riuscimmo ad ottenere l'unanimità. Oggi questo non viene fatto dinanzi all'offerta di collaborazione e di richiesta di correzioni. Vede, Presidente, il decreto-legge che è stato licenziato e sul quale viene posta la fiducia aveva necessità di alcune integrazioni e correzioni, che avevamo formulato con appositi emendamenti. Vi era la volontà di votare a favore, perché avevamo la necessità di riaffermare l'esigenza di sicurezza contro i tentativi di contrastarla nel nostro Paese, ma c'è stato detto di no. Inoltre oggi, Presidente, ho scoperto una cosa che non so nemmeno come definire: il relatore del disegno di legge di conversione ha presentato in Commissione cinque emendamenti e ha poi deciso di trasformarli in ordini del giorno, che, con parere favorevole del Governo, sono stati sottratti all'esame e alla discussione. Non so quale sia stata la ragione di tutto questo, dal momento che lo stesso relatore ha presentato in Aula gli stessi emendamenti che aveva trasformato in ordini del giorno; voi capite benissimo la differenza tra norma precettiva e ordine del giorno. Allora mi sono chiesto perché: non è che per caso - qui mi rivolgo al Presidente della Commissione bilancio - nella prima fase avevate dato parere contrario, dal momento che quei cinque emendamenti riguardano gli sgomberi delle case occupate? Mi rivolgo al ministro Salvini, che apprezzo per la sua determinazione (ma anche nella determinazione occorre avere capacità di dialogo e di confronto con quelli con i quali si è presentato un programma elettorale e di governo, nel caso in cui avessimo vinto le elezioni): perché quegli sgomberi non sono stati effettuati prima?