[ddlpres]

L'iter di accertamento della disabilità visiva, per le finalità di cui alla presente legge, consta di due distinte valutazioni. Una prima valutazione è effettuata da commissioni di prima istanza, operanti presso le aziende sanitarie locali, composte da: a) un medico oculista che, oltre ad una valutazione dello stato obiettivo oculare, effettua una valutazione delle capacità visive attraverso l'impiego di uno strumento digitale progettato per il riconoscimento e la classificazione del grado di disabilità visiva; b) un medico legale che contestualizza le valutazioni visive effettuate dal medico oculista nell'ambito dell'invalidità totale. Al fine di razionalizzare ed accelerare l'iter valutativo, l'accesso alla commissione di prima istanza è consentito esclusivamente ai soggetti che siano in possesso di una certificazione da parte di un medico oculista valida ai fini medico-legali. Una seconda valutazione è effettuata da commissioni, composte da un medico oculista, un medico legale e un rappresentante della categoria dei ciechi o ipovedenti, operanti presso la sede INPS provinciale competente per il territorio, qualora il medico oculista operante presso la commissione di prima istanza abbia riscontrato una incongruità tra l'esame obiettivo e la risposta soggettiva espressa attraverso l'utilizzo dello specifico strumento digitale. In tal caso, il candidato è sottoposto ad una ulteriore valutazione da parte di un medico oculista mediante l'impiego dell'apposito strumento digitale integrato con indagini strumentali specifiche al fine di valutare la congruità tra le risposte soggettive e il quadro obiettivo presentato dall'istante. 2. Al fine di monitorare da remoto i risultati delle valutazioni espresse dalle singole commissioni operanti nonché evidenziare in tempo reale una eventuale ed evidente discrepanza statistica rispetto alla media di tutte le altre valutazioni realizzate, con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono definite le modalità per la costituzione di una rete di connessione tra tutti gli strumenti digitali in uso presso i vari centri di valutazione operanti sul territorio nazionale ». 8 Il decreto di cui all'articolo 6- bis , comma 2, della legge 3 aprile 2001, n. 138, introdotto dal comma 7 del presente articolo, è adottato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.