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Norma transitoria n. 1 I medici che, alla data 31 dicembre 1981 siano titolari di incarico per l'espletamento di attività di guardia medica o vi risultino addetti, non in qualità di sostituti di titolari assenti, senza soluzione di continuità da almeno sei mesi, sono confermati nell'incarico a tempo indeterminato, anche in deroga al limite dell'anzianità di laurea di cui all'art. 2, salvo il rispetto dei massimali orari di cui all'art. 3, lettere a), b) e d) e all'art. 6 e il disposto del comma che segue. Entro tre mesi dalla pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica che rende esecutivo il presente accordo, le UU.SS.LL. applicano le incompatibilità di cui all'art. 3 nei confronti dei medici che non abbiano provveduto a rimuoverle. Ai fini dei commi che precedono gli interessati sono tenuti a rilasciare alla competente U.S.L. una dichiarazione conforme all'allegato B entro un mese dalla pubblicazione del decreto del Presidente della Repubblica di cui al secondo comma. Norma transitoria n. 2 In fase di prima attuazione del presente accordo i termini della presentazione delle domande per la formazione delle graduatorie di cui agli articoli 2 e 5 da valere per l'anno 1982 possono essere concordati a livello regionale, ferma restando la validità delle graduatorie eventualmente già formate con i criteri localmente vigenti. Norma transitoria n. 3 In considerazione del fatto che nelle città di Milano e Torino e nella regione Liguria i servizi di guardia medica si avvalgono anche di medici il cui rapporto è regolato dalle "Norme che disciplinano i rapporti di lavoro autonomo per l'espletamento di attività sanitarie non regolate da altre norme convenzionali ex art. 48, legge n. 833/78, nonché per l'espletamento di attività di prevenzione e di massa di cui all'art. 43 della convenzione unica nazionale dei medici generici e pediatri" sottoscritta il 22 novembre 1979, le parti riconoscono l'esigenza che tali medici siano portati a svolgere la propria opera nei settori regolati dall'accordo suddetto. Nell'attesa che a livello locale si realizzi la diversa utilizzazione dei medici anzidetti nei servizi di cui al comma precedente, ai sanitari stessi, anche per il tempo in cui continuano ad essere adibiti ai servizi di guardia si applica il trattamento normativa ed economico di cui al più volte citato accordo del 22 novembre 1979. Norma transitoria n. 4 Ferma restando l'applicazione delle incompatibilità e dei massimali orari sono fatte salve, fino al 30 giugno 1983, le eventuali situazioni economiche complessivamente di miglior favore a parità di orario settimanale, in atto alla data del 31 dicembre 1981, derivanti da precedenti deliberazioni regionali, divenute esecutive ai sensi di legge. Le situazioni di miglior favore sono riassorbite fino alla concorrenza della maggiorazione di cui al terzo comma dello art. 18.