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Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato globale e rafforzato tra l'Unione europea e la Comunità europea dell'energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra, con Allegati, fatto a Bruxelles il 24 novembre 2017. Onorevoli Senatori. – 1.1 Contesto dell'Accordo L'Unione europea è impegnata a sviluppare ulteriormente e rafforzare la sua cooperazione con l'Armenia in tutte le aree di interesse reciproco. Ad oggi, il quadro giuridico dei rapporti fra l'Unione europea e l'Armenia è regolato dall'Accordo di partenariato e cooperazione (APC), firmato nel 1996 e in vigore dal 1999. L'Armenia ha deciso di aderire all'Unione economica eurasiatica (UDE-UEEA) nel settembre 2013, rinunciando alla firma di un Accordo di associazione con area di libero scambio ampia e approfondita (AA/DCFTA Association Agreement with Deep and Comprehensive Free Trade Area) con l'Unione europea che era già stato negoziato, in quanto ritenuto dalla controparte armena incompatibile con l'adesione alla UEEA. In ragione di ciò, il 7 dicembre 2015 sono stati avviati i negoziati per il presente Accordo. Scopo del negoziato è stato quello di ottimizzare i positivi risultati maturati nel corso dei pregressi negoziati per l'AA/DCFTA, utilizzando la leva dell'innovativo approccio della nuova Politica europea di vicinato (PEV), volto ad individuare strumenti diversi di cooperazione per i partner non pronti o non disponibili agli AA/DCFTA. La nuova intesa non è più comprensiva di un Accordo di libero scambio ampio ed approfondito (DCFTA), poiché l'Armenia ha optato per un accordo non preferenziale. Negli ultimi anni, le relazioni con l'Armenia si sono sviluppate e approfondite in maniera sistemica: le Parti hanno istituito un effettivo dialogo politico, anche in tema di diritti umani, ed anche la cooperazione in diversi settori si è significativamente estesa. L'Unione europea è la prima destinazione all'esportazione di prodotti armeni ed uno dei principali partner commerciali in Armenia. L'Armenia, in quanto membro della UEEA, può altresì svolgere un ruolo fondamentale nell'avvicinamento normativo a vantaggio del commercio e della cooperazione tra l'Unione europea e l'Unione euroasiatica. L'inclusione dell'Armenia come uno dei paesi del Caucaso meridionale nella Politica europea di vicinato (2004) e nel Partenariato orientale (2009) mostra la volontà dell'Unione europea di elevare la cooperazione con l'Armenia oltre quanto consentito dall'accordo di partenariato e cooperazione. In occasione del Vertice del partenariato orientale del 2013 tenutosi a Vilnius, l'Unione europea e l'Armenia hanno così convenuto sulla necessità di aggiornare il piano d'azione Unione europea-Armenia, e costruire l'attuale quadro di cooperazione. L'Unione europea è fortemente impegnata a sostenere l'Armenia nel progresso delle riforme politiche e sociali, nell'attuazione degli accordi in materia di visti e di riammissione e nel miglioramento della tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali. In tale contesto, l'Unione europea ha firmato con l'Armenia un accordo di facilitazione dei visti e di riammissione, in vigore dal gennaio 2014. L'Accordo di partenariato globale e rafforzato si basa sui principi dell'economia di di mercato, quale presupposto per promuovere lo sviluppo sostenibile e la crescita economica. La cooperazione abbraccia una vasta gamma di settori – quali sanità, ambiente, cambiamenti climatici, energia e trasporti, tassazione, educazione, cultura, affari sociali, scienza e tecnologia – coprendo anche aspetti specifici quali la cooperazione giuridica, la lotta al riciclaggio di denaro, al crimine organizzato e alla corruzione. Con le clausole di natura commerciale l'Accordo mira ad assicurare un miglior clima per gli affari e gli investimenti, apportando quindi consistenti benefici economici alle imprese europee. L'Accordo è imperniato su tre cardini: 1. Dialogo politico e cooperazione in politica estera e di sicurezza 2. Commercio e affari 3. Cooperazione settoriale 1.2 Iter procedurale di firma dell'Accordo Il 29 settembre 2015 il Consiglio ha adottato le decisioni che autorizzano la Commissione europea e l'Alto Rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza a negoziare un Accordo quadro tra l'Unione europea e l'Armenia. I negoziati sono stati avviati il 7 dicembre 2015, per concludersi con la parafatura del testo avvenuta il 21 marzo 2017 a Jerevan. L'Accordo fra Unione europea e Armenia è stato firmato il 24 novembre 2017 a Bruxelles. 1.3 Finalità dell'Accordo Per l'Unione europea, l'Accordo di partenariato globale e rafforzato (di seguito, « l'Accordo ») costituisce un valido strumento per promuovere relazioni più approfondite con l'Armenia, e per accrescere il coinvolgimento politico ed economico dell'Unione nell'Asia Centrale. Finalità più specifiche dell'Accordo sono: – rafforzare il partenariato politico ed economico globale e la cooperazione tra le Parti sulla base dei valori comuni e degli stretti legami, anche tramite una maggiore partecipazione della Repubblica d'Armenia nelle politiche, nei programmi e nelle agenzie dell'Unione europea; – consolidare il quadro per un dialogo politico in tutti i settori di reciproco interesse, promuovendo lo sviluppo di strette relazioni politiche tra le Parti; – contribuire al rafforzamento della democrazia e della stabilità politica, economica e istituzionale nella Repubblica d'Armenia; – promuovere, preservare e rafforzare la pace e la stabilità a livello sia regionale sia internazionale, anche unendo gli sforzi per eliminare le fonti di tensione, potenziando la sicurezza delle frontiere, promuovendo la cooperazione transfrontaliera e le relazioni di buon vicinato; – potenziare la cooperazione in materia di libertà, sicurezza e giustizia, con l'obiettivo di rafforzare lo stato di diritto e il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali; – incrementare la mobilità e i contatti tra le popolazioni; – sostenere gli sforzi della Repubblica d'Armenia volti a sviluppare il proprio potenziale economico attraverso la cooperazione internazionale, anche mediante il ravvicinamento della sua legislazione all’ acquis dell'Unione europea citato in appresso; – intensificare la cooperazione commerciale instaurando una cooperazione normativa duratura nei settori pertinenti, nel rispetto dei diritti e degli obblighi derivanti dall'adesione all'Organizzazione mondiale del commercio; – creare le condizioni per una cooperazione sempre più stretta in altri settori di reciproco interesse. L'Accordo mira a valorizzare l'importanza delle priorità del partenariato nel rafforzamento delle relazioni tra l'Unione europea e la Repubblica d'Armenia, oltre che nel sostegno del processo di riforma e di ravvicinamento, contribuendo in tal modo a rafforzare la cooperazione politica ed economica.