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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Commissione POLITICHE DELL'UNIONE EUROPEA (14ª) 231 STEFANO La seduta inizia alle ore 15,10. IN SEDE REFERENTE AS 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 DDL 2169 Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2019-2020 (Seguito dell'esame e rinvio) Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 28 aprile. Il PRESIDENTE comunica che, oltre alle audizioni già calendarizzate per oggi, martedì 11 maggio si svolgeranno le audizioni di rappresentanti della Consob e della Corte dei conti. Ricorda che il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato a lunedì 10 maggio, alle ore 13. Il seguito dell'esame è quindi rinviato. IN SEDE CONSULTIVA AS 1131 e connessi Misure per la rigenerazione urbana DDL 1131 Misure per la rigenerazione urbana DDL 970 Disposizioni in materia di tutela dei centri storici, dei nuclei e dei complessi edilizi storici DDL 985 Misure per la tutela e la valorizzazione delle mura di cinta storiche e relative fortificazioni e torri, dei borghi e dei centri storici DDL 1302 Modificazioni alla legge 6 ottobre 2017, n. 158, in materia di sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni e di riqualificazione e recupero dei centri storici dei medesimi comuni DDL 1943 Misure e strumenti per la rigenerazione urbana DDL 1981 Norme per la rigenerazione urbana (Parere alla 13 a Commissione su emendamenti al testo unificato. Esame. Parere non ostativo) Il senatore CANDIANI ( L-SP-PSd'Az ), relatore, dà conto degli aspetti di competenza della Commissione, relativi agli emendamenti riferiti al testo unico sulla rigenerazione urbana. Propone quindi di esprimere parere non ostativo, nel presupposto che le agevolazioni fiscali, i crediti d'imposta, i contributi a fondo perduto, le garanzie dello Stato su prestiti e finanziamenti alle imprese, previsti tra l'altro dagli emendamenti 1.132, 1.133, 5.42, da 22.42 a 22.58, e da 22.0.2 a 22.0.7, siano sottoposti alla normativa europea sugli aiuti di Stato alle imprese e alla procedura di notifica di cui all'articolo 108, paragrafo 3, del TFUE, tenendo conto dell'attuale scadenza del Temporary Framework prevista per il 31 dicembre 2021. Il PRESIDENTE , previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, pone ai voti lo schema di parere, pubblicato in allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva. AG 249 Schema di decreto legislativo recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, sul mercurio Doc n. 249 Schema di decreto legislativo recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) 2017/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, sul mercurio (Osservazioni alle Commissioni 2 a e 13 a riunite. Esame. Osservazioni favorevoli) Il senatore LOREFICE ( M5S ), relatore, introduce l'esame dello schema di decreto legislativo in titolo, recante la disciplina sanzionatoria relativa alle violazioni del regolamento europeo sul mercurio, regolamento (UE) 2017/852. Ricorda che il mercurio è un metallo pesante altamente tossico ed è stato riconosciuto come inquinante globale in grado di produrre rilevanti effetti negativi sulla salute umana e sull'ambiente. Il regolamento (UE) 2017/852, che ha sostituito il precedente regolamento (CE) n. 1102/2008, stabilisce quindi le misure e le condizioni relative all'uso, allo stoccaggio e al commercio del mercurio, avendo come obiettivo assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente dalle emissioni e dai rilasci antropogenici di mercurio e di composti del mercurio. Esso è direttamente applicabile negli ordinamenti nazionali degli Stati membri. Tuttavia, in base all'articolo 16 del regolamento, gli Stati membri sono tenuti a stabilire disposizioni sanzionatorie effettive, proporzionate e dissuasive, da applicare in caso di violazione del regolamento e ad adottare tutte le misure necessarie per garantirne l'attuazione. A tal fine, la legge di delegazione europea 2018 (legge n. 117 del 2019) prevede all'articolo 2 la delega di due anni per l'adozione di disposizioni recanti sanzioni per le violazioni di obblighi contenuti in regolamenti europei pubblicati alla data di entrata in vigore della stessa legge e per i quali non sono già previste sanzioni. Non essendo previsti criteri di delega specifici, le sanzioni devono rispettare il criterio generale di delega di cui l'articolo 32, comma 1, lettera d), della legge n. 234 del 2012, che prevede il limite massimo delle sanzioni amministrative e penali a 150.000 euro e all'arresto fino a 3 anni. Lo schema di decreto legislativo si compone di 9 articoli, di cui gli articoli 1 e 2 definiscono l'oggetto e le definizioni utilizzate nell'articolato. Gli articoli da 3 a 5 riguardano le sanzioni amministrative o penali in misura tra 2.600 e 150.000 euro, con riferimento a violazioni di specifiche disposizioni del regolamento (UE) 2017/852. L'articolo 6 individua le autorità incaricate delle attività di vigilanza accertamento delle violazioni e irrogazione delle sanzioni, nei Ministeri dell'ambiente e della salute, nell'Agenzia delle dogane e nelle regioni, nell'ambito delle rispettive competenze. L'articolo 7 dispone che i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie siano versate all'entrata del bilancio dello Stato e l'articolo 8 reca la clausola d'invarianza finanziaria. L'articolo 9 abroga il decreto legislativo 5 marzo 2013, n. 25, concernente le sanzioni da irrogare per le violazioni delle disposizioni del precedente regolamento (CE) n. 1102/2008 relativo al divieto di esportazione e allo stoccaggio in sicurezza del mercurio metallico. Il Relatore ritiene che il provvedimento non presenti profili di criticità in ordine alla compatibilità con l'ordinamento dell'Unione europea e presenta pertanto un conferente schema di osservazioni favorevoli. La senatrice BONINO ( Misto-+Eu-Az ) chiede delucidazioni sulla portata delle modifiche apportate dal regolamento oggetto della disciplina sanzionatoria in esame. Il relatore LOREFICE ( M5S ) chiarisce sinteticamente che il regolamento europeo prevede un quadro normativo maggiormente stringente a tutela dell'ambiente e della salute umana. Il PRESIDENTE , previa verifica della presenza del prescritto numero di senatori, pone ai voti lo schema di osservazioni, pubblicato in allegato al resoconto di seduta. La Commissione approva.