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(29) Le Regioni e le Province autonome possono estendere la soglia di applicazione di tale procedura agli impianti di potenza nominale fino ad 1 MW elettrico, definendo altresì i casi in cui, essendo previste autorizzazioni ambientali o paesaggistiche di competenza di amministrazioni diverse dal Comune, la realizzazione e l'esercizio dell'impianto e delle opere connesse sono assoggettate all'autorizzazione unica (30) Le Regioni e le Province autonome possono estendere il regime della comunicazione di cui al precedente periodo ai progetti di impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza nominale fino a 50 kW, nonché agli impianti fotovoltaici di qualsivoglia potenza da realizzare sugli edifici, fatta salva la disciplina in materia di valutazione di impatto ambientale e di tutela delle risorse idriche. SEZIONE III - AMBIENTE 1.1. AIA - Autorizzazione integrata ambientale ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 1. Realizzazione di una nuova installazione o modifica sostanziale di una installazione in cui si svolgono una o più attività elencate all'Allegato VIII alla parte II del d.lgs. n. 152/2006 Rinnovo/Riesame dell'Autorizzazione Integrata Ambientale per le installazioni esistenti Autoriz- zazione D.Lgs. n. 152/2006, Parte II, Titolo III-bis D.Lgs. n. 152/2006, art. 29-octies 2. Modifica non sostanziale di impianti già in possesso di A.I.A. Autoriz- zazione/ Silenzio assenso D.Lgs. n. 152/2006,art. 29-nonies c.1 3. Voltura dell'Autoriz- zazione Integrata Ambientale Comuni- cazione D.Lgs. n. 152/2006, art. 29-nonies, c. 4 1.2. VIA - Valutazione di impatto ambientale ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 4. Progetti di opere o interventi assoggettati a procedura di VIA: - elencati agli allegati II e III alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006; ; - elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 che servono esclusi- vamente o essenzialmente per lo sviluppo ed il collaudo di nuovi metodi o prodotti e non sono utilizzati per più di due anni, qualora, all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, l'autorità competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente; - modifiche o estensioni dei progetti elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006, qualora, all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, l'autorità competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente; - elencati all'allegato IV alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006 qualora si tratti di opere o interventi di nuova realizzazione, che ricadono, anche parzialmente, all'interno di aree naturali protette come definite dalla legge 6 dicembre 1991, n. 394; - elencati nell'allegato IV, qualora all'esito dello svolgimento della verifica di assoggettabilità a VIA, in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto ministeriale 30 marzo 2015, n. 52, recante "Linee guida per la verifica di assog- gettabilità a VIA dei progetti di competenza delle Regioni e Province autonome", l'autorità competente valuti che possano produrre impatti negativi significativi sull'ambiente. Autoriz- zazione Ai sensi del combinato disposto dell'art. 25, comma 3 e dell'art. 26 comma 4 del D.Lgs. 152/2006 tutte le autoriz- zazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati in materia ambientale sono acquisiti nell'ambito del procedimento di VIA e sono sostituiti o coordinati nel provvedimento di VIA. Per i procedimenti relativi a progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale di competenza delle regioni e delle Province Autonome, ai sensi dell'art. 14, comma 4, della L. 241/90 nell'ambito della Conferenza di Servizi della VIA vengono acquisiti tutti gli atti di assenso comunque denominati necessari per la realizzazione dell'opera o intervento D.Lgs. n. 152/2006, Parte II, Titoli I e III D.M. n. 52/2015 5. Progetti di opere o interventi assoggettati a procedura di verifica di assog- gettabilità alla VIA: - elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del d.lgs. n. 152/2006, che servono esclusi- vamente o essenzialmente per lo sviluppo ed il collaudo di nuovi metodi o prodotti e non sono utilizzati per più di due anni; - le modifiche o le estensioni dei progetti elencati nell'allegato II alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006 la cui realizzazione potenzialmente possa produrre effetti negativi significativi sull'ambiente; - elencati nell'allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/06, in applicazione dei criteri e delle soglie definiti dal decreto ministeriale 30 marzo 2015, n. 52, recante "Linee guida per la verifica di assog- gettabilità a VIA dei progetti di competenza delle Regioni e Province autonome"; Autoriz- zazione Ai sensi dell'art. 10, comma 3, del D.Lgs. n. 152/06, il provvedimento conclusivo di verifica di assog- gettabilità comprende, se necessario, la Valutazione di Incidenza di cui all'art 5 del DPR 357/97 D.Lgs. n. 152/2006, Parte II, Titoli I e III, art. 20 D.M. n. 52/2015 1.3. AUA - Autorizzazione unica ambientale ATTIVITÀ REGIME AMMINI- STRATIVO CONCEN- TRAZIONE DI REGIMI AMMINI- STRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI 6. Realizzazione di impianti non soggetti ad AIA e/o a VIA nel caso in cui siano assoggettati al rilascio, alla formazione, al rinnovo o all'aggiornamento di almeno uno dei seguenti titoli abilitativi: a) autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152; b) comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste; c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;