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(c) Un contenuto massimo totale di 20 semi di Poa spp. non deve essere considerato come impurezza. (d) La determinazione del contenuto in numero di semi di Melilofus spp. non è necessario che sia effettuata a meno che sussista un dubbio sul rispetto delle condizioni di cui alla colonna 7. (e) La presenza di un seme di Melilotus spp. in un campione del peso stabilito non deve essere considerata come impurezza se un secondo campione di peso doppio è esente da semi di Melilotus spp. (f) La condizione (c) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica. (g) La condizione (d) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica. (h) La condizione (e) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica. (i) La condizione (f) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applica. (j) Le condizioni (k) e (m) di cui alla sezione I, punto 2, del presente allegato non si applicano. (k) La percentuale in numero di semi amari di lupino in varietà diverse del lupino amaro non deve superare 1. III. Sementi commerciali. Fatte salve le disposizioni qui di seguito indicate, le condizioni di cui alla sezione I, punti 2, 3, 4, del presente allegato, si applicano alle sementi commerciali: 1. Per quanto concerne il contenuto massimo di sementi di altre specie di piante, le percentuali in peso di cui alle colonne 5 e 6 della tavola di cui alla sezione I, punto 2, lettera A, del presente allegato sono aumentate di 1. 2. In Poa annua un tenore massimo totale pari al 10% in peso di sementi di altre specie di Poa non deve essere considerato come impurezza. 3. Nelle specie di Poa diverse da Poa annua un tenore massimo totale del 3% in peso di sementi di altre specie di Poa non deve essere considerato come impurezza. 4. In Hedysarum coronarium un tenore massimo totale pari all'1% in peso di sementi di Melilotus spp. non deve essere considerato come impurezza. 5. La condizione (d) stabilita per il Lotus corniculatus alla sezione I, punto 2, del presente allegato, non si applica. 6. Per quanto riguarda la specie di Lupinus: a) la purezza minima specifica deve essere del 97% in peso; b) la percentuale numerica di semi di lupino di altro colore non deve superare: nel lupino amaro: 4; nei lupini diversi dal lupino amaro: 2; c) la percentuale numerica dei semi amari nei lupini diversi dal lupino amaro non deve superare 5; 7. In Vicia spp. un tenore massimo totale pari al 6% in peso di sementi di Vicia pannonica, Vicia villosa o di specie coltivate affini in un'altra specie corrispondente non deve essere considerato come impurezza. 8. In Vicia pannonica, Vicia sativa, Vicia villosa la purezza minima specifica deve essere del 97% in peso. IV. Sementi commerciali (specie non previste dall'articolo 24 della legge 25 novembre 1971, n. 1096). 1. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme relative alla purezza specifica, al contenuto di semi di malerbe ed alla facoltà germinativa: Parte di provvedimento in formato grafico 2. La presenza di malattie che riducano il valore d'impiego delle sementi non è tollerata che nella misura più limitata possibile. 3. Entro i limiti massimi ammessi, i semi duri sono considerati come semi suscettibili di germinazione. 4. Tutti i semi freschi e sani non germinati in seguito a trattamento preliminare sono considerati semi germinati. 5. La presenza di Rumex crispus L., Rumex optusifolius L., non deve essere superiore a 5 grammi. 6. Le sementi devono essere esenti da Avena fatua e Cuscuta; tuttavia, un seme di Avena fatua o di Cuscuta in un campione di 100 grammi non è considerato come impurezza se un secondo campione di 200 grammi è esente da Avena fatua o da Cuscuta. 7. La percentuale in peso di semi di altre piante coltivate non deve superare 3. Per quanto riguarda ciascuna delle specie di Poa, la presenza di una percentuale del 3 di semi di altre specie di Poa non è considerata una impurezza. 8. In una specie di Vicia, una percentuale di semi di Vicia pannonica, Vicia villosa, e di specie coltivate affini, pari a 6 in totale, non è considerata impurezza. 9. Per quanto riguarda la durata di efficacia della dichiarazione di germinabilità di cui all'art. 11 della legge si applica la disposizione di cui alla sezione I, punto 4, del presente allegato. D) Oleaginose e da fibra. I. Sementi di base e certificate. 1. Le sementi devono presentare identità e purezza in grado sufficienti. Le sementi delle specie sottoelencate devono rispondere in particolare alle seguenti norme o altre condizioni: SPECIE E CATEGORIE Purezza minima varietale (%) 1 2 Brassica napus ssp. oleifera, varietà diverse da quelle esclusivamente foraggere, Brassica rapa, varietà diverse da quelle esclusivamente foraggere: sementi di base . . . . . . . . . . . . . . . . . | 99,9 sementi certificate . . . . . . . . . . . . . . . | 99,7 | Brassica napus ssp. oleifera, varietà esclusivamente foraggere, Brassica rapa, varietà esclusivamente foraggere, Helianthlus annuus, varietà diverse da quelle ibride, compresi i loro componenti, Sinapis alba: sementi di base . . . . . . . . . . . . . . . . . | 99,7 sementi certificate . . . . . . . . . . . . . . . | 99 | Linum usitatissimum: | sementi di base . . . . . . . . . . . . . . . . . | 99,7 sementi certificate di prima riproduzione . . . . | 98 sementi certificate di seconda e terza | riproduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . | 97,5 | Papaver somniferum: | sementi di base . . . . . . . . . . . . . . . . . | 99 sementi certificate . . . . . . . . . . . . . . . | 98 | Glycine max: | sementi di base . . . . . . . . . . . . . . . . . | 97 sementi certificate . . . . . . . . . . . . . . . | 95 La purezza minima varietale è controllata principalmente all'atto di ispezioni ufficiali in campo effettuate alle condizioni stabilite nell'allegato 7 E) Oleaginose e da fibra. 2. Le sementi devono essere conformi alle seguenti norme o altre condizioni relative a facoltà germinativa, purezza specifica e contenuto di semi di altre specie di piante, inclusi i semi di Orobanche spp. : A. TAVOLA Parte di provvedimento in formato grafico B. NORME O ALTRE CONDIZIONI APPLICABILI ALLORCHÈ NE VIENE FATTO RIFERIMENTO NELLA TAVOLA DI CUI ALLA SEZIONE I, PUNTO 2, LETTERA A, DEL PRESENTE ALLEGATO: (a) il contenuto massimo di semi di cui alla colonna 5 comprende anche i semi delle specie di cui alle colonne da 6 a 11.