[normattiva_dump]

Art. 5 In deroga a quanto previsto dall'art. 3, il presidente della giunta regionale e, nel territorio della regione autonoma Trentino-Alto Adige, i presidenti delle giunte provinciali di Trento e Bolzano, su proposta del sindaco, sentito il prefetto competente per territorio, possono aumentare i periodi di durata e le ore di esercizio degli impianti di riscaldamento, sia per i centri abitati sia per i singoli immobili. Il provvedimento ha validità stagionale. Il sindaco, su conforme delibera, immediatamente esecutiva, della giunta comunale, può altresì autorizzare, per un periodo non superiore a quindici giorni, la modificazione della durata e degli orari giornalieri di esercizio degli impianti di cui al primo comma dell'art. 1, per comprovate esigenze ovvero per straordinarie situazioni climatiche. (2) (3) ((4)) --------------- AGGIORNAMENTO (2) Il D.L. 31 gennaio 1981, n. 12, convertito con modificazioni dalla L. 1 aprile 1981, n. 105, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che: "A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e sino al 15 aprile 1981 si applica la disciplina contenuta negli articoli da 1 a 7, nonché nell'art. 11 del decreto-legge 17 marzo 1980, n. 68, convertito in legge 16 maggio 1980, n. 178". --------------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 22 dicembre 1981, n. 775 ha disposto (con l'art. unico) che l'efficacia delle disposizioni contenute nel presente articolo, è prorogata fino al 15 aprile 1982. --------------- AGGIORNAMENTO (4) Il D.L. 21 ottobre 1982, n. 770, convertito senza modificazioni dalla L. 20 dicembre 1982, n. 924, ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che è prorogata al 15 aprile 1983 l'efficacia delle disposizioni contenute nel presente articolo.