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Art. 9 L'autorizzazione alle aziende o cooperative a costruire direttamente potrà essere concessa solo qualora, risulti che sono stati regolarmente versati I contributi maturati e dalle stesse dovuti per i dipendenti della azienda o per i lavoratori soci della cooperativa. La somma che le singole aziende o cooperative possono essere autorizzate ad Impiegare nelle costruzioni dirette, non deve superare l'ammontare complessivo risultante dall'importo dei seguenti contributi dovuti alla gestione "Ina-Casa," nel periodo intercorrente fra la data dell'inizio dei lavori e quella del 31 marzo 1956: a) Importo pari ai nove decimi dei contributi dovuti dal lavoratori dipendenti dalle aziende o soci delle cooperative autorizzate; b) importo pari ai nove decimi dei contributi dovuti dalle aziende presso le quali i lavoratori di cui alla lettera a) prestano la loro opera; c) importo dovuto dallo Stato per contributi di cui all'art. 5 della legge 28 febbraio 1949, n. 43, che si maturino rispetto all'ammontare dei contributi di cui alle lettere a) e b); d) importo dovuto dallo Stato per contributi calcolati ai sensi dell'art. 22 della legge suddetta, che si maturino fino al 31 marzo 1956. La somma complessiva da impiegare nelle costruzioni è calcolata, tenendo conto ai fini del calcolo dei contributi di cui alle lettere a) e b) del comma precedente, della retribuzione complessiva dei lavoratori dipendenti dalle aziende o soci delle cooperative al momento della richiesta di autorizzazione a costruire direttamente.