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PROTOCOLLO XI RIGUARDANTE TALUNE FERRO-LEGHE (voce ex 73.02) Gli Stati membri della Comunità Economica Europea, Nel firmare l'Accordo riguardante la fissazione di una parte della tariffa doganale comune relativa ai prodotti dell'elenco "G" che figurano nell'allegato I del Trattato che istituisce la Comunità Economica Europea, Hanno convenuto le seguenti disposizioni che sono allegate all'Accordo: Art. 1. a) A decorrere dal primo allineamento sulla tariffa doganale comune e fino al termine della seconda tappa del periodo transitorio, la Commissione autorizza i seguenti Stati membri, a loro richiesta, a introdurre contingenti tariffari in esenzione da dazio in funzione dei bisogni delle loro industrie utilizzatrici: 1) i Paesi del Benelux per le seguenti ferro-leghe: ferro-silicio, ferro-manganese (non carburato), ferro-silicio-manganese, ferro-cromo, ferro-molibdeno, ferro-tungsteno e ferro-vanadio; 2) la Repubblica federale di Germania per il ferrosiliciomanganese; 3) l'Italia per i ferro-cromo superraffinato. b) A decorrere dall'inizio della terza tappa del periodo transitorio, la Commissione concede agli Stati membri sopra indicati, a loro richiesta, e per gli stessi prodotti, dei contingenti tariffari a dazio ridotto o in esenzione da dazio quando un cambiamento nelle fonti di approvvigionamento ovvero un approvvigionamento insufficiente nella Comunità siano tali da provocare conseguenze pregiudizievoli per le industrie trasformatrici dello Stato membro interessato. Questi contingenti non possono superare i limiti oltre i quali vi sarebbe motivo di temere trasferimenti di attività, a detrimento di altri Stati membri. c) La Commissione procede periodicamente all'esame dei contingenti tariffari aperti in applicazione del presente articolo.