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l'allegato 1 al capitolato tecnico del lotto 1, layout campo standard da 42 persone a uso abitativo, e l'allegato 2 al capitolato tecnico del lotto 1, layout campo standard da 25 persone a uso ufficio, contengono indicazioni standard di quelli che saranno i campi container ; considerato che: il capitolato tecnico, relativo al lotto 1, disciplina la fornitura, mediante noleggio, di container per l'allestimento di campi per destinazioni d'uso diverse (abitativo, uso ufficio, eccetera), necessari, ad esempio, nell'ipotesi di campi ad uso abitativo, per assicurare un'accoglienza temporanea per coloro che, a seguito di un evento emergenziale, abbiano dovuto abbandonare la propria abitazione; il " layout campo standard da 25 persone a uso ufficio" è l'unico presente, all'interno della documentazione, relativo a destinazioni diverse da quelle abitative e presenta al suo interno zone destinate al pubblico; visto che la notizia del bando CONSIP è rimbalzata sugli organi di stampa, generando molti dubbi nell'opinione pubblica sulle ragioni di tale scelta poiché, nel capitolato dell'accordo quadro, valido 4 anni, non è specificato il tipo di emergenza per cui sia necessario dotarsi di campi di questo tipo, facendo genericamente riferimento a piccoli centri per l'accoglienza temporanea di coloro che abbiano dovuto abbandonare le proprie case a seguito di un evento calamitoso. Per cercare di dare risposte a questo interrogativo, sono state formulate diverse ipotesi, alcune delle quali a parere dell'interrogante fantasiose, che, in un periodo di emergenza sanitaria e crisi economica come quello attuale, hanno contribuito soltanto ad alimentare incertezze e crescente sfiducia nelle istituzioni, si chiede di sapere: se il Governo intenda chiarire quali siano nello specifico gli eventi emergenziali che richiedano queste tipologie di campi; per quale ragione nell'appendice 1, ai punti 3,1 (soluzione "noleggio campo container ") e 3,2 (soluzione " noleggio campo container chiavi in mano"), si faccia riferimento a "eventuale disinstallazione, smontaggio e ritiro dei container "; quale sia stato il criterio di proporzionalità che abbia determinato la ripartizione delle 8.000 persone per ogni lotto, viste le evidenti differenze all'interno del territorio italiano; dovendo garantire "l'aggregazione sociale e i servizi essenziali", se intenda chiarire la ragione per cui siano presenti zone espressamente indicate come relative "al pubblico", rendendo perciò pacifico supporre che altre zone dei campi container risultino precluse alla libera circolazione della persone e perché negli allegati non siano previsti container con destinazioni commerciali diverse da quelle "uso ufficio", atti quindi a garantire i servizi essenziali e il proseguo delle attività commerciali per coloro che "hanno dovuto abbandonare" anche le proprie attività. Atto n. 4-05332 ASTORRE Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico Premesso che: la società "Grandi stazioni retail", che gestrice dei locali commerciali della stazione Termini di Roma, ha avviato la disdetta, o comunque il non rinnovo, dei contratti di diverse attività legate al comparto della ristorazione, in ossequio ad una strategia aziendale che prevede il restyling della stazione con il contestuale insediamento di nuovi marchi legati al settore della moda; tra i marchi della ristorazione interessati dalla chiusura a seguito del mancato rinnovo dei contratti di locazione figurano Chef Express, McDonald's, Mister Panino e Rosso Sapore, che impiegano circa 250 lavoratori che potrebbero perdere la loro occupazione; considerato che: sia a livello sindacale che politico sono state messe in campo iniziative volte a tutelare i livelli occupazionali dei lavoratori interessati da questa nuova strategia aziendale che la società vorrebbe attuare; ancora non vi sono misure atte a garantire ai lavoratori la loro occupazione. Ciò renderebbe ancora più grave l'attuale congiuntura economico-sociale profondamente compromessa dalla crisi sanitaria ancora in corso, si chiede di sapere se e quali misure i Ministri in indirizzo intendano adottare, ciascuno per la propria competenza, con la massima urgenza, al fine di addivenire a soluzioni tese a garantire le adeguate tutele a tutti i lavoratori coinvolti nel settore della ristorazione all'interno dei punti commerciali della stazione Termini di Roma, interessati dalle operazioni di restyling che la società Grandi Stazioni retail si appresterebbe ad operare. Atto n. 4-05333 CORRADO MORRA GRANATO ANGRISANI LANNUTTI LEZZI Al Ministro della cultura Premesso che: in data 9 agosto 2019 veniva pubblicato in Gazzetta Ufficiale , 4ª serie speciale n. 63, il bando relativo al concorso pubblico per esami per il reclutamento di 1.052 unità di personale non dirigenziale a tempo indeterminato da inquadrare nei ruoli dell'allora Ministero per i beni e le attività culturali, area II F2, con il profilo di assistente alla fruizione, accoglienza e vigilanza; con avviso del 19 dicembre 2019, sul sito web del Ministero veniva pubblicato, ad opera della commissione interministeriale RIPAM, un "avviso per prove selettive, calendario e modalità di svolgimento" del concorso; a partire dall'8 gennaio 2020 e fino al 20 dello stesso mese, si è svolta la prima prova preselettiva a quiz del concorso, presso i padiglioni della fiera di Roma; il 28 gennaio l'elenco dei candidati ammessi alla prova scritta, con relativo punteggio, è stato pubblicato sul portale del Ministero ma la procedura è stata poi sospesa a seguito dell'emergenza sanitaria causata della pandemia da COVID-19; recenti dichiarazioni di esponenti del Governo in carica hanno segnalato l'opportunità e l'urgenza di nuove assunzioni nella pubblica amministrazione, contestualmente alla necessità di riprendere lo svolgimento dei concorsi in essere ma temporaneamente sospesi, si chiede di sapere quali siano le intenzioni del Ministro in indirizzo in merito al concorso per i 1.052 assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza, considerato che gli oltre 8.000 candidati, i quali hanno sostenuto spese e impiegato tempo per partecipare alla selezione, sono in attesa da oltre un anno di conoscere sia la sorte della procedura, bruscamente interrotta da cause di forza maggiore, sia la propria. Atto n. 4-05334 CORRADO MORRA GRANATO ANGRISANI LANNUTTI Ai Ministri dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico e della transizione ecologica Premesso che: SOGIN S.p. A. è la società costituita con il compito di smantellare e dismettere le centrali e gli impianti nucleari in Italia; ha altresì lo scopo di individuare siti idonei alla costruzione del deposito unico nazionale per i rifiuti nucleari, oltre a dover attendere alla costruzione dello stesso all'interno di un parco tecnologico dedicato anche ad altre attività; è una società controllata dallo Stato, essendo il suo capitale interamente di proprietà del Ministero dell'economia e delle finanze; l'amministratore delegato è l'ingegner Emanuele Fontani, nominato a dicembre 2019. Gli indirizzi strategici, operativi e di controllo sono compito del Ministero della transizione ecologica;