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Il decreto di autorizzazione viene consegnato a presentazione della quietanza comprovante il versamento della tassa alla Sezione di tesoreria provinciale. Per quanto concerne la liquidazione della tassa è ammessa opposizione, entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento, al Ministro per le finanze. Art. 59. - Per le operazioni a premio di cui all'articolo 44, secondo comma, limitate ad una sola Provincia, la domanda per ottenere l'autorizzazione corredata dal piano dell'operazione, deve essere presentata all'Intendenza di finanza del luogo ove ha sede il richiedente. L'intendente provvede alla concessione dell'autorizzazione e alla liquidazione della tassa dovuta, previo concerto con la Camera di commercio, dell'Industria e della agricoltura competente per territorio, alla quale spetta di pronunziarsi circa la opportunità della autorizzazione nell'interesse del normale andamento del commercio. In caso di dissenso tra l'Intendenza di finanza e la Camera di commercio, gli atti sono rimessi al Ministro per le finanze il quale decide, sentita la Commissione interministeriale indicata nell'articolo precedente. Contro il provvedimento dell'intendente di finanza è ammesso ricorso al Ministro per le finanze che decide, sentita la Commissione interministeriale sopra menzionata. Il ricorso deve essere presentato entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento. Art. 61. - La tassa liquidata con decreto del Ministro per le finanze e dell'intendente di finanza, che non sia stata pagata dalle parti, è riscossa coattivamente nelle forme e nei modi stabiliti per la riscossione delle tasse sugli affari. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Caprarola, addì 15 luglio 1950 EINAUDI DE GASPERI - VANONI - TOGNI Visto, il Guardasigilli: PICCIONI