[resaula]

Chiedo a lei e chiedo ai colleghi di tutti i partiti (perché in questo caso non si tratta di difendere la maggioranza o l'opposizione, ma di difendere il ruolo del Parlamento) se un Parlamento ridotto in questo stato, in cui l'esercizio dell'attività parlamentare è praticamente soffocato, se non cancellato, è un Parlamento che ancora può definirsi democratico. (Applausi) . PRESIDENTE . Metto ai voti la proposta di modifica del calendario dei lavori dell'Assemblea, avanzata dai senatori Crucioli e Ciriani, volta a rinviare la discussione del disegno di legge delega sul processo penale alla prossima settimana o a quella successiva, ove concluso l'esame in Commissione. Non è approvata. Resta pertanto definitivo il calendario dei lavori adottato a maggioranza dalla Conferenza dei Capigruppo e da me comunicato all'Assemblea. (Commenti). Senatore Crucioli, per cortesia, mettete giù i cartelli. Seguito della discussione dei disegni di legge: Doc 1662 Delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie Doc 311 Istituzione e funzionamento delle camere arbitrali dell'avvocatura CALIENDO ed altri. - (Votazione finale qualificata ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento) (Relazione orale) Discussione e approvazione della questione di fiducia Approvazione, con modificazioni, del disegno di legge n. 1662 con il seguente titolo: Delega al Governo per l'efficienza del processo civile e per la revisione della disciplina degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie e misure urgenti di razionalizzazione dei procedimenti in materia di diritti delle persone e delle famiglie nonché in materia di esecuzione forzata PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca il seguito della discussione dei disegni di legge nn. 1662 e 311. Ricordo che nella seduta del 16 settembre le relatrici hanno svolto la relazione orale e ha avuto luogo la discussione generale. Ha facoltà di parlare la relatrice, senatrice Modena. MODENA, relatrice . Signor Presidente, stante il dibattito approfondito che c'è stato, le relatrici rinunciano alla replica. PRESIDENTE . Anche il rappresentante del Governo rinuncia ad intervenire in sede di replica. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. ROMEO (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, dal momento che siamo in attesa di capire come procedere nei nostri lavori, propongo di sospendere brevemente la seduta. PRESIDENTE . Non facendosi osservazioni, così rimane stabilito. Sospendo la seduta per mezz'ora. I lavori riprenderanno alle ore 17,30. (La seduta, sospesa alle ore 16,53, è ripresa alle ore 17,32) . Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signora Presidente, onorevoli senatori, il Governo sottopone alla Presidenza, ai sensi dell'articolo 161, comma 3- ter del Regolamento del Senato, un emendamento interamente sostitutivo degli articoli del disegno di legge in esame che recepisce il testo proposto dalla Commissione, incluso il titolo, con alcune modifiche di carattere tecnico, sul quale, previa autorizzazione del Consiglio dei ministri, intende porre la questione di fiducia. PRESIDENTE . La Presidenza si riserva di valutare il testo dell'emendamento ai sensi degli articoli 8 e 97 del Regolamento del Senato e contestualmente lo trasmette, ai sensi dell'articolo 102- bis del Regolamento, alla 5 a Commissione permanente che fin d'ora è autorizzata a convocarsi. Chiedo al Presidente della 5 a Commissione, senatore Pesco, di quanto tempo abbia necessità per rendere il parere. PESCO (M5S) . Signor Presidente, abbiamo bisogno di almeno un'ora. PRESIDENTE . Sospendo pertanto la seduta fino alle ore 18,30. (La seduta, sospesa alle ore 17,33, è ripresa alle ore 18,47) . La Presidenza valuta positivamente l'ammissibilità dell'emendamento presentato dal Governo e invita il senatore Segretario a dare lettura del parere espresso sullo stesso emendamento dalla 5 a Commissione permanente. PUGLIA, segretario . «La Commissione programmazione economica, bilancio esaminato l'emendamento del Governo 1.9000, relativo al disegno di legge in titolo, trasmesso dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo con le seguenti condizioni, formulate ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione: all'articolo 1, comma 4, lettera t) , sia soppresso il punto 4); all'articolo 1, comma 16, lettera g) , siano aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", ai cui componenti non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spese o altri emolumenti comunque denominati". Risulta altresì opportuno, per ragioni di coerenza e correttezza formale del testo, apportare al suddetto emendamento la seguente modifica: all'articolo 1, il comma 26 sia sostituito dal seguente: "26. Nell'esercizio della delega di cui al comma 1, il decreto o i decreti legislativi recanti modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cognizione di primo grado davanti al tribunale in composizione collegiale sono adottati nel rispetto del seguente principio e criterio direttivo: a) modificare l'articolo 336 del codice civile prevedendo che la legittimazione a richiedere i relativi provvedimenti competa, oltre ai soggetti già previsti dalla norma, anche su iniziativa del curatore speciale del minore, qualora già nominato; che il tribunale sin dall'avvio del procedimento nomini curatore speciale del minore, nei casi in cui ciò è previsto a pena di nullità del provvedimento di accoglimento; che con il provvedimento con cui adotta provvedimenti temporanei nell'interesse del minore, il tribunale fissi l'udienza di comparizione delle parti, del curatore del minore se nominato e del pubblico ministero entro un termine perentorio, proceda all'ascolto del minore, direttamente e ove ritenuto necessario con l'ausilio di un esperto, e all'esito dell'udienza confermi, modifichi o revochi i provvedimenti emanati. "». PRESIDENTE . Ha chiesto di intervenire il ministro per i rapporti con il Parlamento, onorevole D'Incà. Ne ha facoltà. D'INCA', ministro per i rapporti con il Parlamento . Signor Presidente, onorevoli senatori, a nome del Governo, accogliamo tutte le indicazioni fornite in sede di Commissione bilancio e, sempre a nome del Governo, autorizzato dal Consiglio dei ministri, pongo la questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento interamente sostitutivo degli articoli del disegno di legge n. 1662. PRESIDENTE . La Presidenza prende atto della posizione della questione di fiducia sull'approvazione dell'emendamento presentato dal Governo, interamente sostitutivo del disegno di legge n. 1662.