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Disposizioni di armonizzazione e coordinamento) 1 Gli enti del Servizio sanitario nazionale e le restanti strutture sanitarie private accreditate e convenzionate con il Servizio sanitario nazionale rispondono in termini di processi, infrastrutture tecnologiche e strumenti informatici a livelli essenziali di ammodernamento digitale in ambito ospedaliero. La digitalizzazione dei processi clinico-assistenziali e ospedalieri, con particolare riferimento al fascicolo sanitario elettronico e alle prescrizione elettronica, è propedeutica alla qualificazione e contrattualizzazione degli erogatori in regime di Servizio sanitario nazionale finalizzata al potenziamento quantitativo e qualitativo appropriato della rete di offerta accreditata e a contratto, in linea con il sistema di monitoraggio, valutazione e controllo introdotto dall'articolo 15 della legge 5 agosto 2022, n. 118, applicato a tutte le strutture operanti in regime di accreditamento e convenzionamento con il Servizio sanitario nazionale ai sensi degli articoli 8- quater , 8- quinquies e 8- octies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, tenuto conto in particolare degli esiti del controllo e del monitoraggio per la valutazione delle attività erogate, in termini di qualità, sicurezza e appropriatezza. 2 Per le finalità di cui al comma 1 gli erogatori: a condividono mediante le piattaforme regionali i dati clinici e radiologici con i sistemi preospedalieri di emergenza urgenza; b mettono a disposizione, attraverso software dedicati, i dati ritenuti strategici per la gestione delle reti di patologia, disponibilità di posti letto specialistici, intensivi e subintensivi. c alimentano i database funzionali alla rilevazione e gestione del boarding dei pronto soccorso. 3 Il mancato adempimento degli obblighi di digitalizzazione e informazione di cui al comma 2, e per gli erogatori convenzionati con il Servizio sanitario nazionale anche ai sensi e per gli effetti del comma 4- bis dell'articolo 8- octies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, costituisce grave inadempimento degli obblighi assunti mediante la stipula dei contratti e degli accordi contrattuali di cui all'articolo 8- quinquies del citato decreto. 4 Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con la procedura di cui all'articolo 1, comma 554, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, sono apportate le eventuali ulteriori modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2017, al fine dell'armonizzazione e del coordinamento con i nuovi livelli essenziali di assistenza di emergenza urgenza preospedaliera e ospedaliera disposti dalla presente legge. 5 Al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza e una risposta omogenea del sistema preospedaliero e ospedaliero territoriale di emergenza urgenza sanitaria, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano le soluzioni organizzative del sistema dell'emergenza urgenza nonché la consistenza dei posti letto accreditati ed effettivamente a carico del Servizio sanitario regionale non solo di terapia intensiva, ma anche rispetto alle necessità funzionali di posti tecnici di osservazione breve intensiva connessi ai pronti soccorso e per una congrua dotazione complessiva di posti letto di stabilizzazione, anche nell'ambito degli investimenti realizzati in attuazione del Programma nazionale di ripresa e resilienza, ai sensi del regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 febbraio 2012, potendo completare in forma integrata la rete ospedaliera di emergenza urgenza con presidi di prossimità di cui all'articolo 1, comma 2, sede di punti di primo intervento, dotati di posti letto dedicati alla stabilizzazione delle condizioni cliniche dei pazienti, debitamente attrezzati per diagnosi adeguate alle necessità cliniche di una stabilizzazione anche se rivolti ai pazienti fragili a bassa complessità clinica ma sicuramente ad alta complessità assistenziale. 6 Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, al fine di garantire l'adeguamento dell'effettiva disponibilità dei posti letto di cui al comma precedente possono intervenire in riqualificazione di strutture sanitarie e socio sanitarie preesistenti mediante utilizzo delle disponibilità delle risorse di cui all'articolo 20 della legge 11 marzo 1988, n. 67 ed anche valorizzando strutture destinate in origine alla gestione di eventuali situazioni emergenziali pandemiche con linee progettuali dedicate e territorialmente proporzionali sia per le strutture pubbliche sia per quelle private. 7 Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono apportate, secondo la procedura normativa vigente al regolamento di cui al decreto del Ministro della salute 2 aprile 2015, n. 70, le modifiche necessarie in relazione alle disposizioni di cui alla presente legge e, in particolare, di cui al presente articolo, nonché di armonizzazione e coordinamento con il regolamento di cui al decreto del Ministro della salute 23 maggio 2022, n. 77. 13 (Valutazione e monitoraggio delle prestazioni degli erogatori del sistema preospedaliero e ospedaliero di emergenza urgenza sanitaria) 1 Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, con decreto del Ministro della salute previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, è affidato all'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) l'incarico di realizzare un sistema unico integrato Stato-regioni di valutazione propedeutico alla qualificazione e contrattualizzazione dei soggetti erogatori del sistema preospedaliero e ospedaliero di emergenza urgenza sanitaria e delle relative premialità e penalità e monitoraggio e verifica dell'efficienza, dell'efficacia e della qualità delle prestazioni erogate, rispetto ai target di efficienza, efficacia e qualità effettivamente riscontrati anche in termini di effettiva soddisfazione e di benessere dell'utenza e in ordine all'effettiva disponibilità dei posti letto necessari al Sistema ospedaliero di emergenza urgenza di cui all'articolo precedente in particolare di terapia intensiva, dei posti tecnici di osservazione breve intensiva connessi ai pronti soccorso e dei posti letto di stabilizzazione. 2 Il sistema di valutazione di cui al comma 1 si fonda sui seguenti princìpi: a efficacia e appropriatezza clinica, in termini di tutela della salute e garanzia dei livelli di assistenza, di urgenza e di emergenza preospedaliera e ospedaliera; b efficienza organizzativa, in termini di appropriatezza dell'impiego delle risorse economico-finanziarie; c sicurezza delle cure, in termini di garanzia della qualità dei cittadini sottoposti ai trattamenti; d tutela dei diritti di umanizzazione delle cure garantendo la soddisfazione degli utenti e la partecipazione dei cittadini; e equità, in termini di equifruibilità ed equiaccessibilità nel contrasto delle diseguaglianze degli interventi di emergenza e di urgenza.