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I Consorzi regolarmente costituiti dalla data di entrata in vigore della presente disposizione devono adeguare, ove necessario, i loro statuti entro un anno dalla data di pubblicazione dei decreti di cui al comma 17 alle disposizioni emanate ai sensi del presente articolo. 19. Nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano le presenti disposizioni si applicano nel rispetto degli statuti e delle relative norme di attuazione. Il decreto ministeriale n. 61413 del 12 aprile 2000, concernente "Disposizioni generali relativi ai requisiti di rappresentatività dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 27 aprile 2000. Il decreto interministeriale n. 61414 del 12 aprile 2000, concernente "Individuazione dei criteri di rappresentanza negli organi sociali dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 27 aprile 2000. Il comma 3 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorità sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di più Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali ferma restando la necessità di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali e interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Il comma 4 dello stesso articolo stabilisce che gli anzidetti regolamenti debbano recare la denominazione di "Regolamento , siano adottati previo parere del Consiglio di Stato sottoposti al visto e alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. ". Note all'art. 1: - Per il testo dell'art. 14, comma 15 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, si veda nelle note alle premesse. - Si riporta il testo dell'art. 4 del decreto ministeriale n. 61413 del 12 aprile 2000 citato nelle premesse recante disposizioni generali relative ai requisiti di rappresentatività dei Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP): " Art. 4. - Sulla base dei criteri stabiliti nelle premesse al presente decreto, sono individuati, nelle filiere produttive nelle quali sono ricompresi tutti i prodotti italiani attualmente riconosciuti a DOP e ad IGP, le seguenti categorie di "produttori ed utilizzatori": a) "caseifici nella filiera formaggi; b) "produttori nella filiera ortofrutticoli e cereali non trasformati; c) "imprese di lavorazione nella filiera ortofrutticola e cereali trasformati; d) "olivicoltori nella filiera grassi (oli); e) "allevatori e macellatori nella filiera carni fresche; f) "imprese di lavorazione nella filiera preparazioni carni; g) "preparatori nella filiera prodotti panetteria.