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per l'anno 2022, tuttavia, l'azienda ha intenzione di ricorrere alla cassa integrazione guadagni ordinaria, prospettiva a cui le forze sindacali, a quanto si apprende, si stanno opponendo a causa della mancanza di percorsi programmatici di reindustrializzazione chiari, definiti e specifici che mirino alla salvaguardia a lungo periodo dell'intera filiera produttiva; al fine di scongiurare tali eventualità, sono state avanzate alcune possibili alternative: a) l'attribuzione esclusiva al sito di Grottaglie della ingegnerizzazione e produzione del drone europeo MALE RPAS (Medium Altitude Long Endurance, Remotely Piloted Aircraft System), programma OCCAR a cui partecipano, oltre all'Italia, Francia, Germania e Spagna, operazione che può favorire la ripresa della produzione, superando la condizione critica di monocommittenza che rende il sito industriale particolarmente vulnerabile a contingenze come quella che lo sta investendo in questi mesi; b) l'impiego, alternativo alla cassa integrazione guadagni, di strumenti di formazione finanziata, al fine di aiutare lavoratori e azienda a reagire al meglio, con maggiori competenze, agli andamenti della produzione; c) il ricorso a strumenti di mobilità interna del personale tramite trasferimenti volontari temporanei o definitivi del personale dello stabilimento di Grottaglie prioritariamente rispetto a eventuali espansioni occupazionali degli altri siti limitrofi; considerato che la perdita dell'alta specializzazione tecnologica e delle competenze acquisite dai lavoratori del sito produttivo di Grottaglie, fiore all'occhiello del settore manifatturiero pugliese, rappresenterebbero un danno incalcolabile nei confronti di un territorio già colpito duramente da numerose calamità naturali e crisi aziendali, la cui ripresa è fondamentale per dare un segnale di speranza all'intero Paese e istillare fiducia nei confronti di cittadini, imprese e osservatori internazionali, si chiede di sapere: quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda adottare al fine di favorire il superamento delle criticità produttive registrate nel corso degli ultimi mesi dallo stabilimento Leonardo di Grottaglie e di scongiurare il ricorso dell'azienda agli ammortizzatori sociali per i lavoratori dello stabilimento medesimo; quali iniziative intenda intraprendere per favorire la reindustrializzazione del citato stabilimento di Grottaglie e l'acquisizione di nuove committenze, salvaguardando per tale via la piena occupazione degli addetti e dell'intero indotto, nonché l'alto valore aggiunto tecnologico realizzatosi nel corso di questi anni in un territorio a forte vocazione industriale. Atto n. 3-02922 BINETTI Al Ministro dell'economia e delle finanze Premesso che: in base al "decreto regole tecniche" (determinazione direttoriale prot. n. 151294 del 18 maggio 2021 dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli), alla successiva determina del 1° giugno e alle relative circolari inerenti alle nuove regole tecniche per gli apparecchi di cui al comma 7 dell'articolo 110 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza di cui al regio decreto n. 773 del 1931, vengono sottoposti a certificazione onerosa giochi come i calciobalilla, carambole, biliardi, flipper , freccette e dondolanti per bambini senza vincita, come gli apparecchi di cui al comma 6 del medesimo articolo ovvero video-lottery e AWP o slot dei bar; l'Agenzia ha quindi proceduto al riordino dei giochi senza vincita in denaro applicando norme equivalenti a quelle degli apparecchi a vincita e introducendo nuove regole tecniche per la produzione, importazione, verifica e gestione; a seguito della revisione normativa sono stati inclusi nel riordino anche i calciobalilla con gettoniera, i calciobalilla senza gettoniera con un utilizzo a tempo e le pool ; la norma prevede che tali giochi, destinati a luoghi pubblici, devono essere dotati di una certificazione rilasciata da un ente certificatore e del relativo nullaosta per la messa in distribuzione; nonostante le norme siano già entrate in vigore, non sono ancora state attivate le procedure e le piattaforme telematiche che consentono di attivare la procedura di omologa e quindi di fatto per gli esercenti non è possibile regolarizzare la loro posizione; di conseguenza sono stati costretti a sospendere la vendita di calciobalilla destinati ai luoghi pubblici e tali prodotti possono essere venduti solo se destinati ad un uso domestico, con relativa dichiarazione riportata sui documenti di vendita; attualmente risulta difficile preventivare i costi aggiuntivi da applicare in base alla norma prevista nel decreto 18 maggio 2021; dal 1° gennaio 2022 tutti i giochi senza vincita in denaro installati in bar, spiagge, sale giochi e qualsiasi altro luogo pubblico dovranno essere dotati di omologa, nullaosta di distribuzione e nullaosta di messa in esercizio, quest'ultimo da richiedere a cura del proprietario dell'apparecchio direttamente sulla piattaforma informatica dell'Agenzia ADM; in conseguenza di ciò non sarà più possibile installare calciobalilla e altri giochi nei circoli e nei bar nonostante si tratti di giochi senza vincite in denaro e quindi non omologabili a giochi d'azzardo; la questione è diventata particolarmente spinosa proprio per le nuove omologazioni di tutti gli apparecchi da intrattenimento imposta dal nuovo decreto e dalla successiva normativa emanata dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli. L'industria del settore, in cui l'Italia ha una antica e consolidata leadership , ritiene che queste regole renderanno impossibile la sopravvivenza del mercato; le nuove norme hanno suscitato sconcerto e indignazione tra gli addetti ai lavori e molti di loro hanno fatto ricorso al Presidente della Repubblica, chiedendo la sospensione e l'annullamento delle norme, ribadendo l'illegittimità di una regolamentazione che equipara comuni biliardi, calcio balilla, lettori di video e tracce musicali, flipper , eccetera agli apparecchi che distribuiscono vincite in danaro (AWP e VLT); in concreto, si tratta del provvedimento dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli del 18 maggio 2021 adottato in pretesa attuazione dell'art. 104 del decreto-legge n. 104 del 2020, con cui sono state definite le regole tecniche per la produzione, importazione, verifica e gestione degli apparecchi di cui al citato comma 7 dell'articolo 110 del testo unico; l'aspetto paradossale è che l'intenzione iniziale era quella di contrastare il proliferare del gioco d'azzardo e del gioco illegale e di incentivare il gioco di puro intrattenimento senza vincita, mentre ora proprio quest'ultimo risulta pesantemente penalizzato; sono i più innocui tra gli apparecchi di puro intrattenimento quali flipper , calciobalilla, carambole, biliardi, gioco dei dardi, videogiochi di puro intrattenimento e kiddieride (dondolini e giostrine); a parere dell'interrogante con questa norma invece di colpire il gioco d'azzardo o il gioco illegale si va a colpire il gioco di puro intrattenimento, disincentivando ulteriormente questa attività ludica, sana e di aggregazione sia per i giovani che per i meno giovani; e di conseguenza si vanno a colpire migliaia di attività che si vedranno costrette ad abbandonare questo settore;