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Al fine di quantificare i maggiori costi gravanti sulle imprese che operano nell'area di cui all'articolo 1, comma 3, e di proporre interventi di sostegno e di riqualificazione, nonché di valutare l'impatto delle agevolazioni fiscali e finanziarie di cui al comma 2, presso l'Unione regionale delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura del Veneto è istituito un apposito osservatorio, con oneri a carico delle risorse di cui all'articolo 8. 8 (Disposizioni finanziarie) 1 Per l'attuazione delle disposizioni della presente legge, a esclusione dell'articolo 6, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze un apposito fondo, denominato « Fondo per la salvaguardia di Venezia e della sua laguna », con una dotazione di 1.800 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2023. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro il 31 gennaio di ciascun anno, sono disposti il riparto e l'assegnazione delle risorse del Fondo in favore dei soggetti competenti, sulla base di quando stabilito dal Comitato istituzionale locale ai sensi dell'articolo 2, comma 6. Le risorse non utilizzate entro il 31 dicembre di ciascun anno possono esserlo nell'esercizio successivo. 2 Agli oneri di cui al comma 1, si provvede a valere sulle maggiori risorse derivanti da interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica. A tale fine, entro il 15 giugno 2023, mediante interventi di razionalizzazione e di revisione della spesa pubblica, sono approvati provvedimenti regolamentari e amministrativi che assicurano minori spese pari a 1.800 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2023. Qualora i provvedimenti previsti dal periodo precedente non siano adottati o siano adottati per importi inferiori a quelli ivi indicati, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro il 15 dicembre 2023 per la previsione relativa agli anni successivi, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, è disposto l'ammontare delle risorse da porre a carico delle maggiori entrate previste dalle variazioni delle aliquote d'imposta della riforma fiscale, tali da assicurare gli importi di cui ai precedenti periodi. 3 Le iniziative del comune di Venezia per la valorizzazione del proprio patrimonio culturale possono essere oggetto di sponsorizzazione, in forme compatibili con il carattere storico e artistico del bene culturale da valorizzare, con le modalità previste dagli articoli 120 e 121 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. I contributi derivanti dalle sponsorizzazioni del patrimonio culturale situato nel comune di Venezia che appartiene o è in consegna allo Stato sono destinati al comune di Venezia per la realizzazione di interventi diretti alla sicurezza e alla conservazione dei beni medesimi. 4 In deroga a quanto previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 dicembre 2019, n. 169, alla soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per il comune di Venezia e laguna sono destinati in via esclusiva i proventi derivanti da attività di promozione, di valorizzazione, di sponsorizzazione e di restauro realizzate nella città di Venezia e nella sua laguna. Tali risorse sono impiegate in via esclusiva per le attività di tutela, di manutenzione e di restauro del patrimonio pubblico della città di Venezia. 9 (Abrogazione) 1 L'articolo 95 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, è abrogato.