[normattiva_dump]

Art. 2 Ai produttori beneficiari del premio di cui al precedente art. 1 è concesso un premio supplementare, pari a L. 700.000 a capo, nel caso in cui proceda alla sostituzione delle vacche e giovenche gravide eliminate con vacche e bestiame femminile in età riproduttiva di razze destinate alla produzione di carne. Tale sostituzione può essere anche solo parziale; in tale caso il premio supplementare è corrisposto per il numero dei capi effettivamente sostituiti. Al fine di costituire specifici allevamenti, il premio supplementare è concesso altresì nel caso in cui la sostituzione avvenga con capi femminili, in età riproduttiva, bufalini, equini, ovini, caprini e conigli. Per animali sostituiti il rapporto deve essere di uno a uno nei casi dei bufali e degli equini, di uno a dieci nel caso degli ovini e caprini e di uno a settanta nel caso di conigli. I produttori beneficiari del premio supplementare debbono procedere alla sostituzione dei capi abbattuti entro un anno dell'abbattimento stesso e devono mantenere in azienda, per almeno tre anni, il numero dei capi per il quale il premio è stato ottenuto. ((5)) --------------- AGGIORNAMENTO (5) Il Decreto 8 novembre 1989 (in G.U. 1/12/1989, n. 281) ha disposto (con l'articolo unico, comma 1) che "Il termine dell'art. 2 del decreto ministeriale 21 dicembre 1987, n. 524, relativo alla sostituzione di capi lattiferi abbattuti e fissato in un anno dall'abbattimento è prorogato di ulteriori nove mesi".