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i cittadini non devono essere fruitori passivi, ma protagonisti dei servizi. Infine, il terzo strumento è la convinzione della sacralità dei beni comuni, come la salute. Abbiamo capito quanto valgano la salute pubblica e la sanità pubblica. Questi tre strumenti (la trasparenza, la partecipazione, la sacralità dei beni comuni) diventano tre valori, sui quali costruire una nuova società, più equa, più giusta, più fraterna. Ricordo le parole di Papa Francesco in quella piazza San Pietro piovosa e deserta quando disse che non possiamo pretendere di rimanere sani in un mondo malato. Qualche mese dopo, agli economisti riuniti a Cernobbio, chiedeva un'economia che fosse espressione della cura, mettendo al centro i beni comuni. Questo oggi chiediamo: la tutela della salute quale bene comune. Questo Paese ha una grande voglia di ripartire; lo dimostrano i nostri giovani, gli scienziati con le loro scoperte; l'hanno dimostrato i nostri atleti, con le loro vittorie. Siamo un grande Paese e dobbiamo continuare a scrivere una grande storia, mettendo da parte i complottismi, i fanatismi, l'odio e lavorando finalmente tutti insieme per il bene comune. (Applausi) . PARAGONE (Misto-I-PVU) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. PARAGONE (Misto-I-PVU) . Signor Presidente, sarò netto: non la penso affatto come voi. Il vostro green pass è un atto ipocrita e meschino - altro che prova di libertà! - come l'umiliazione cui costringete il Parlamento. Nelle vostre opzioni di scelta c'è la vostra idea infingarda di libertà: la libertà è in Gran Bretagna, in Danimarca e in Svezia, laddove hanno rotto il maleficio di uno stato di emergenza, che voi tenete in piedi per rompere lo stato di diritto. Che fine hanno fatto i tamponi gratuiti, i tamponi salivari? Con l'appoggio di Federfarma voi volete procurare dolore e discriminazione alle persone. Voi state spingendo al vaccino di Stato e il green pass è l'alibi. Spero che almeno Big Pharma vi stia ripagando bene per tanto affanno. Quando vi dicevamo che le mascherine realizzate da FCA per la Presidenza del Consiglio erano fallaci e puzzavano ci avete chiamato no mask ; ora siete costretti a ritirarle. Tranquilli, lo hanno già fatto le mamme prima di voi; quelle mamme che oggi difendono i figli dalle vostre angherie; quelle mamme e quei papà cui non date la possibilità di andare a prendere i figli all'asilo senza il vostro lasciapassare. Oggi in quest'Aula rendo omaggio alle migliaia di donne e di uomini liberi che marciano compostamente a difesa delle loro idee. Omaggio quelle marce, in difesa dell'articolo 32 della Costituzione, per cui in nessun caso la legge può violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. Marciamo in difesa della libertà di manifestare il nostro pensiero dissidente. Marciamo in difesa del lavoro e dei lavoratori, che voi state discriminando barbaramente. Voi volete imporre il vaccino di Stato con la faccina pulita di chi offre una scelta, che però non è una scelta, perché i vostri tamponi sono a pagamento, molti sono dolorosi e con la data di scadenza più breve del latte intero. Il green pass non immunizza. I vaccinati contagiano senza saperlo. Il green pass discrimina a norma di legge e chi promuove discriminazione è un delinquente, come questo Governo. (Applausi) . PRESIDENTE. Senatore Paragone, mi raccomando i termini. GRANATO (Misto-l'A.c'è-LPC) . Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo. PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola. GRANATO (Misto-l'A.c'è-LPC) . Signor Presidente, a colpi di decreti si stanno cancellando settantatré anni di democrazia. Questa è la verità. Oggi siamo all'ennesima votazione di fiducia su un provvedimento gravemente incostituzionale, portato avanti da questa maggioranza, che sostiene un Governo tecnico, di persone eterodirette, che stanno portando avanti una politica che non va incontro all'interesse nazionale e a tutela della salute collettiva. Questo provvedimento, come abbiamo ampiamente dimostrato, va esclusivamente nella direzione di tutelare gli interessi di alcune multinazionali del farmaco, che hanno prodotto dei farmaci che attualmente sono stati autorizzati solo in modo condizionato; ciononostante, vengono proposti, a dispetto di tutti gli eventi avversi che provocano, come unica soluzione gratuita per poter andare a lavorare, per poter esercitare i propri diritti costituzionali, la mobilità, per poter esercitare i propri legittimi interessi in campo culturale e in campo sportivo. Le persone, per poter godere dei propri diritti costituzionali, devono, in poche parole, esporsi ai numerosissimi eventi avversi che questi farmaci purtroppo producono. Questa è una cosa gravissima, di cui questo Parlamento e questo Governo dovranno prendersi la responsabilità, come dovranno assumersi la responsabilità di tutta la gente che sta morendo o sta subendo degli effetti collaterali gravissimi, di cui nessuno parla mai. Il sottosegretario Sileri giustamente tace, ma questa maggioranza dovrà assumersi questa responsabilità gravissima. Io non ho veramente altro da dire, se non che noi voteremo fermamente contro, perché questo Governo non merita niente. Merita soltanto di essere cacciato e di essere processato! (Commenti) . PRESIDENTE . Procediamo dunque alla votazione. Votazione nominale con appello PRESIDENTE . Indìco la votazione dell'articolo unico del disegno di legge n. 2382, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia. Ricordo che ai sensi dell'articolo 94, secondo comma, della Costituzione e ai sensi dell'articolo 161, comma 1, del Regolamento, la votazione sulla questione di fiducia avrà luogo mediante votazione nominale con appello. Ciascun senatore voterà dal proprio posto, dichiarando il proprio voto. Estraggo a sorte il nome del senatore dal quale avrà inizio l'appello nominale. (È estratto a sorte il nome del senatore Sileri). Invito il senatore Segretario a procedere all'appello, iniziando dal senatore Sileri. PISANI Giuseppe, segretario, fa l'appello. (Nel corso delle operazioni di voto assume la Presidenza il vice presidente ROSSOMANDO - ore 18) PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione. Proclamo il risultato della votazione nominale con appello dell'articolo unico del disegno di legge n. 2382, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia: Senatori presenti 224 Senatori votanti 223 Maggioranza 111 Favorevoli 189 Contrari 32 Astenuti 2 Il Senato approva. (v. Allegato B).