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SENATO DELLA REPUBBLICA Legislatura 18 Resoconto di Assemblea 266 Presidenza del vice presidente CALDEROLI, indi del presidente ALBERTI CASELLATI e del vice presidente TAVERNA N.B. Sigle dei Gruppi parlamentari: Forza Italia Berlusconi Presidente-UDC: FIBP-UDC; Fratelli d'Italia: FdI; Italia Viva-P.S.I.: IV-PSI; Lega-Salvini Premier-Partito Sardo d'Azione: L-SP-PSd'Az; MoVimento 5 Stelle: M5S; Partito Democratico: PD; Per le Autonomie (SVP-PATT, UV): Aut (SVP-PATT, UV); Misto: Misto; Misto-IDEA e CAMBIAMO: Misto-IeC; Misto-Liberi e Uguali: Misto-LeU; Misto-MAIE: Misto-MAIE; Misto-Più Europa con Emma Bonino: Misto-PEcEB. Presidenza del vice presidente CALDEROLI PRESIDENTE . La seduta è aperta (ore 9,31). Si dia lettura del processo verbale. PISANI Giuseppe, segretario , dà lettura del processo verbale della seduta del giorno precedente. PRESIDENTE. Non essendovi osservazioni, il processo verbale è approvato. Comunicazioni della Presidenza PRESIDENTE . L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato, nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Sull'ordine dei lavori PRESIDENTE . Informo l'Assemblea che all'inizio della seduta il Presidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle ha fatto pervenire, ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento, la richiesta di votazione con procedimento elettronico per tutte le votazioni da effettuare nel corso della seduta. La richiesta è accolta ai sensi dell'articolo 113, comma 2, del Regolamento. Come stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, sospendo la seduta, che riprenderà alle ore 10,30 con la lettura del calendario dei lavori. La seduta è sospesa. (La seduta, sospesa alle ore 9,36, è ripresa alle ore 10,35) . Presidenza del presidente ALBERTI CASELLATI Sulla scomparsa di Jole Santelli PRESIDENTE . (Il Presidente e l'Assemblea si levano in piedi). Signori senatori, desidero ricordare una grande donna che oggi ci ha prematuramente lasciato: Jole Santelli. Jole Santelli è stata per tutti noi una grande testimonianza di coraggio e di servizio alla comunità. Avvocato, politico di lungo corso, appassionata, competente e visionaria, è stata eletta alla Camera dei deputati per quasi venti anni, portando avanti le idee di un progetto liberale, moderato e cattolico che l'ha sempre contraddistinta. L'impegno politico e l'amore per la sua terra sono stati i suoi compagni di viaggio, anche nell'esperienza di prima donna Presidente della Calabria: un'esperienza che ha saputo onorare, continuando a lottare anche durante la malattia per ciò in cui credeva, con quella forza straordinaria, quella determinazione e passione civile che solo le grandi donne sanno esprimere. Penso che dovremmo tutti trarre esempio dal suo coraggio, così come dovremmo impegnarci a far sì che il progetto di rinnovamento che Jole Santelli aveva iniziato per la Calabria possa proseguire. Desidero esprimere, a nome di tutta l'Assemblea, la più sentita vicinanza alla famiglia e a tutta la comunità calabrese, che perde una grande guida e un solido punto di riferimento verso quel cammino di crescita che da tempo attende. Invito i colleghi ad osservare un minuto di silenzio. (L'Assemblea osserva un minuto di silenzio. Applausi) . BERNINI (FIBP-UDC) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERNINI (FIBP-UDC) . Signor Presidente, mi scuso con tutti voi... Perdonatemi, ma con questo intervento il Gruppo Forza Italia del Senato vuole trasferire alla famiglia di Jole tutto il suo affetto, la sua vicinanza e la sua partecipazione, perché Jole è stata, è e sarà sempre parte della vita di tutti noi. (Applausi) . Lei ha già detto, signor Presidente, della sua attività politica. È stata sempre una donna piena di passione... Capita raramente che usi un fazzoletto quando intervengo e spero non capiti più. Lei è stata sempre una donna piena di passione, di entusiasmo, di energia e di determinazione, che ha messo in ogni cosa che ha fatto. Ognuno di noi l'ha conosciuta, non solo in politica, ma anche in un aspetto della sua vita, che non avremmo mai voluto vivere con lei, cioè la sua malattia. È questa la cosa che vorrei ricordare di lei, perché in questo Jole è stata veramente un esempio per tutti noi. Jole, da guerriera vera quale è sempre stata, ha saputo combattere e vincere la malattia, che non le ha impedito di proseguire nella sua carica di entusiasmo e di energia, di inseguire i suoi sogni e di raggiungere i suoi obiettivi. Anche durante l'ultima campagna elettorale, quando la malattia è stata quasi messa in contrapposizione con lei e con la sua capacità di fare le cose, Jole ci ha insegnato che si può normalizzare, che si può vivere con la malattia, che si può combattere la malattia e si può andare avanti. La malattia ti può rendere più forte: questo è ciò che ha detto ed è quello che vorrei ricordare di lei, perché, insieme alla sua straordinaria capacità di emozionare ed emozionarsi e alla sua capacità nell'amministrazione, che ha dimostrato pur in questi pochi mesi di governo della Calabria, è la cosa che in assoluto ha colpito di più tutti noi. Si può convivere con la malattia: essa non ci impedisce di raggiungere i nostri obiettivi e di perseguire i nostri sogni e si può normalizzare. Quanto successo oggi, ovviamente, ci ha colto tutti di sorpresa. Lei ha saputo fino all'ultimo essere grande, anche in questo. Nel venire qui, ci siamo confrontati tra di noi e ognuno ha portato il proprio ricordo, come avviene in questi casi. Tutti avremmo voluto dire qualcosa di lei, ma nessuno è in grado di farlo, nemmeno io: probabilmente sto dicendo le cose meno significative, ma sono quelle che ci vengono dal cuore, oltre che dal ricordo che abbiamo di lei, come donna, oltre che come politico, ed è questa la cosa più importante. La senatrice Fulvia Caligiuri mi diceva una cosa bellissima, con cui vorrei congedarmi da voi, ma non da lei, che rimarrà sempre con noi. (Applausi) . Se ora, su Google, si fa una ricerca sulla Calabria, escono brutti indici, come 'ndrangheta, corruzione, usura. Sarebbe bello - capacità di inseguire dunque i propri sogni nonostante tutto e di identificare e raggiungere gli obiettivi - se, dopo un paio di anni da ora, da quando lei si era insediata in Calabria, facendo una ricerca su Google, su dieci cose brutte ne uscissero almeno quattro belle, perché la Calabria è una terra meravigliosa (Applausi) , così come meravigliosa è ogni parte del nostro Paese cui abbiamo l'onore di dedicare la nostra attività. Grazie Jole, dunque, grazie per quello che hai fatto e per quello che sei stata per tutti noi. Non voglio però coniugare il verbo al passato;