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se abbia intenzione di convocare un tavolo tecnico, alla presenza delle figure competenti in materia (quali il sottosegretario per la salute, il direttore generale della sanità animale e dei farmaci veterinari, il direttore della tutela del benessere animale, igiene zootecnica e igiene urbana veterinari, l'ufficio audit sui sistemi sanitari regionali veterinari ed alimentari, e il direttore del servizio prevenzione, veterinaria e sicurezza alimentare dell'Azienda sanitaria regionale del Molise) per affrontare la questione. Atto n. 4-06701 CORTI PITTONI Al Ministro dell'istruzione Premesso che: il concorso indetto con decreto direttoriale della Direzione generale per il personale scolastico protocollo n. 1259 del 23 novembre 2017 per l'assunzione di 2.425 dirigenti scolastici vede circa 170 ricorrenti avverso gli esiti dell'ultima prova, quella orale; questi candidati risultano depositari di giudizi positivi, talora eccellenti, alle prove preselettiva e scritta del concorso, sono professionisti con apprezzabili titoli culturali e professionali maturati in qualità di figure di supporto alla dirigenza scolastica, da collaboratori dei dirigenti a funzioni strumentali, da componenti dello staff di direzione ad ogni diverso incarico al servizio delle scuole e della nazione; i ricorrenti avverso la prova orale hanno depositato i ricorsi al TAR di Roma nel corso dell'estate 2019 e ad oggi, a quasi tre anni di distanza, nessuna udienza relativa alle loro cause è stata fissata; la pressoché totale paralisi del sistema giuridico-amministrativo impedisce ai ricorrenti di esercitare qualsiasi difesa e programma, per l'assenza di giudizi in merito; le doglianze rilevate dai ricorrenti hanno carattere sia amministrativo che penale ed a tal fine hanno presentato vari esposti alle Procure della Repubblica; una Procura, ad oggi, ha concluso le indagini preliminari ed ha proceduto a rinviare a giudizio due membri di una commissione d'esame; le altre Procure stanno ultimando le indagini preliminari, riconoscendo comunque fin d'ora alcuni candidati quali "parti lese"; la giustizia amministrativa non può demandare alle Procure procedimenti di suo peculiare interesse, deve quindi procedere con le udienze e le sentenze; la previsione di un nuovo concorso per il reclutamento di dirigenti scolastici che non attenda la risoluzione del contenzioso relativo alla precedente procedura e non inquadri i relativi ricorrenti nel dovuto scenario sarebbe oltremodo iniqua, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quanto esposto e quali iniziative intenda intraprendere, per quanto di competenza, per rispondere alle legittime aspettative di quanti ritengono che il concorso sia stato inficiato, nella fase orale, da un numero così alto di illegittimità da richiedere l'urgente immissione in graduatoria dei candidati ricorrenti avverso gli esiti della prova orale; se non ritenga corretto attendere sia avviato e portato a compimento il contenzioso inerente ai ricorrenti prova orale del concorso bandito nel 2017 prima di ipotizzare l'emanazione di un nuovo bando; se non ritenga opportuno prendere posizione per difendere la legittimità degli atti, la trasparenza e la correttezza dell'azione amministrativa, per scongiurare il rischio di ritenere ingiustamente non idonei candidati meritevoli; se non ritenga rispondente alle esigenze del Ministero dell'istruzione e del Paese avere a disposizione in tempi celeri nuove figure di dirigenti scolastici pronti a livello teorico e competenti a livello pratico. Atto n. 4-06702 ANGRISANI GIANNUZZI MORONESE ABATE LANNUTTI Ai Ministri dell'istruzione e della salute Premesso che: l'articolo 31 del decreto-legge n. 41 del 2021, recante misure per favorire l'attività didattica e per il recupero delle competenze e della socialità delle studentesse e degli studenti nell'emergenza da COVID-19, ha incrementato il fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche di 150 milioni di euro nel 2021. Tra le finalità di spesa delle nuove risorse vi era l'acquisizione di specifici servizi professionali per il supporto e l'assistenza psicologica e pedagogica, da rivolgere in particolar modo a studentesse e studenti, oltre che al personale scolastico, in relazione alla prevenzione e al trattamento dei disagi e delle conseguenze derivanti dall'emergenza epidemiologica; nel verbale del consiglio nazionale dell'ordine degli psicologi del 23 aprile 2021, in materia di aggiornamento della sottoscrizione del protocollo tra Ministero dell'istruzione e consiglio nazionale, si legge che il presidente avrebbe aggiornato il consiglio sul fatto che il finanziamento non fosse specifico per la psicologia scolastica ma rientrante nel finanziamento generale di 150 milioni assegnato al mondo della scuola ma che fosse in atto una "sorta di alleanza con l'Associazione Nazionale Presidi al cui presidente, prof. Giannelli, è stato chiesto e ottenuto di mandare una circolare a tutti i presidi invitandoli ad utilizzare i fondi del Decreto Ristori specificatamente per la psicologia", chiedendo anche un intervento attivo sul mondo politico affinché, "nelle more di una legge ad hoc sulla psicologia scolastica", si potesse "procedere a finanziare la psicologia scolastica in maniera specifica vincolando una parte dei 150 milioni previsti dal decreto Ristori finalizzandoli in maniera specifica"; considerato che: quanto riportato rappresenterebbe una sorta di accordo tra il consiglio nazionale degli psicologi e l'Associazione nazionale dei presidi al di fuori delle previsioni di legge, destinato a convogliare l'intero importo stanziato dal legislatore verso una sola delle due finalità indicate; il dicastero ha anche emanato un decreto (31 marzo 2021, direzione generale per le risorse umane e finanziarie) in cui rinvia alla normativa in materia di contratti pubblici le procedure per l'affidamento dei servizi, disponendo il termine del 31 dicembre 2021 per la realizzazione degli interventi o il completamento delle procedure, si chiede di sapere: quale sia la quota complessiva delle risorse di cui all'articolo 31 del decreto-legge n. 41 del 2021 destinata all'acquisizione di specifici servizi professionali per il supporto e l'assistenza pedagogica nelle istituzioni scolastiche; se il Ministro in indirizzo non reputi che l'assistenza pedagogica, oltre a quella psicologica, sia altrettanto indispensabile all'interno delle istituzioni scolastiche; se non reputi illegittimo ogni eventuale accordo volto alla costituzione di un vincolo de facto laddove la legge non abbia ripartito percentualmente, tra servizi di assistenza psicologica e pedagogica, le risorse da destinare all'attivazione di uno o di entrambi i servizi. Atto n. 4-06703 CIRINNA' MALPEZZI MIRABELLI ROSSOMANDO BITI D'ARIENZO FERRARI MARCUCCI Al Ministro della giustizia Atto n. 4-06704 PITTONI ALESSANDRINI BAGNAI BERGESIO FERRERO CORTI DORIA RIVOLTA RICCARDI MARIN CANDURA PIANASSO ZULIANI Al Presidente del Consiglio dei ministri Premesso che: