[ddlpres]

3 L'atto istitutivo contiene, a pena di nullità, la scelta della legge dello Stato estero regolatrice del trust, la quale deve essere tale da non costituire ostacolo al perseguimento della finalità indicata, né alla devoluzione del residuo fondo in trust, al termine dello stesso, ai sensi dell'articolo 2, comma 4. 4 Nell'atto istitutivo dei trust di cui all'articolo 2, comma 4, è contenuto, a pena di nullità, l'esplicito divieto per il trustee di cui all'articolo 5 di compiere erogazioni di reddito o di patrimonio, comunque denominate, in favore di beneficiari diversi dalla persona o dalle persone a sostegno delle quali il trust è istituito, fino al sopraggiungere del termine di durata del trust e, comunque, fino a che permane la situazione di svantaggio di tali persone. 5 (Trustee) 1 L'atto istitutivo del trust contiene, a pena di nullità, la designazione del trustee , sulla base del preventivo assenso di questi ad assumere l'incarico. Qualora espressa in un atto successivo e separato, anche l'accettazione del trustee deve avere la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata, a pena di nullità. 2 L'ufficio di trustee non può essere esercitato dal medesimo disponente. 3 Possono assumere l'ufficio di trustee : a le persone giuridiche in possesso dei seguenti requisiti: 1 forma giuridica della società di capitali; 2 sede nel territorio italiano o di un altro Stato membro dell'Unione europea; 3 adeguate competenze professionali in materia di diritto dei trust e di gestione contabile e amministrativa; 4 assenza, per amministratori, direttori generali, dirigenti con rappresentanza, di condanne penali, anche non definitive, per delitti contro il patrimonio, per delitti contro la fede pubblica o contro l'economia pubblica, per il delitto previsto dall'articolo 416- bis del codice penale, per delitti non colposi per i quali la legge commina la pena della reclusione non inferiore nel massimo a tre anni, per delitti o contravvenzioni previsti da leggi dirette alla prevenzione degli infortuni sul lavoro o, in ogni caso, previsti da leggi in materia di lavoro o di previdenza sociale; assenza, altresì, di sottoposizione alle misure di prevenzione; 5 capitale sociale versato pari ad almeno 250.000 euro; sottoscrizione di polizze a copertura del rischio da responsabilità civile derivante dall'esercizio dell'attività di trustee per un periodo fissato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali: b le persone fisiche in possesso dei seguenti requisiti: 1 adeguate competenze professionali in materia di diritto dei trust e di gestione contabile e amministrativa; 2 assenza di condanne penali anche non definitive, per delitti contro il patrimonio, per delitti contro la fede pubblica o contro l'economia pubblica, per il delitto previsto dall'articolo 416- bis del codice penale, per delitti non colposi per i quali la legge commini la pena della reclusione non inferiore nel massimo a tre anni, per delitti o contravvenzioni previsti da leggi dirette alla prevenzione degli infortuni sul lavoro o, in ogni caso, previsti da leggi in materia di lavoro o di previdenza sociale; assenza, altresì, di sottoposizione alle misure di prevenzione; 3 sottoscrizione di polizze a copertura del rischio da responsabilità civile derivante dall'esercizio dell'attività di trustee per un periodo fissato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. 4 Con uno o più decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, è istituito un apposito registro dei trustee e sono disciplinate le modalità di tenuta e le procedure in base alle quali i possessori dei requisiti di cui al comma 3 possono iscriversi nonché i relativi controlli. 5 Il trustee può delegare a terzi solo i poteri gestionali e operativi di cui è titolare, compresi quelli inerenti la gestione contabile e amministrativa del trust , della quale in ogni caso conserva la diretta ed esclusiva responsabilità. 6 Con uno o più decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le tariffe applicabili all'attività di trustee dei trust previsti dall'articolo 2, ove tale attività sia svolta dietro corrispettivo. 6 (Guardiano) 1 L'atto istitutivo del trust contiene, a pena di nullità, la designazione del guardiano. Qualora espressa in un atto successivo e separato, anche l'accettazione del guardiano deve avere la forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata, a pena di nullità. 2 L'ufficio di guardiano può essere esercitato dal medesimo disponente, ovvero da una o più persone, siano esse persone fisiche residenti in Italia, ovvero persone giuridiche, enti, associazioni o fondazioni aventi sede nel territorio italiano. 3 L'ufficio di guardiano non può essere esercitato dal trustee del medesimo trust il quale, ove designato all'ufficio di guardiano, vi deve rinunciare. 4 Nei trust in favore di persone individuate che si trovano in situazioni di svantaggio ai sensi dell'articolo 1, comma 2, qualora una o più delle citate persone siano interdette, inabilitate o sottoposte ad amministrazione di sostegno, l'ufficio del guardiano è svolto dal rispettivo tutore, curatore o amministratore di sostegno. 5 Al di fuori del caso di cui al comma 4, nei trust per beneficiari istituito in favore di persone individuate e che si trovano in situazioni di svantaggio ai sensi dell'articolo 1, comma 2, all'ufficio del guardiano è designato, se presente e a condizione che accetti l'incarico, un parente entro il quarto grado o un affine entro il secondo grado della persona in situazioni di svantaggio a sostegno della quale il trust è stato istituito, eventualmente anche in concorso con altri soggetti. 6 Nei trust di cui al comma 5, l'atto istitutivo deve prevedere l'obbligo per il trustee di consultare il guardiano per la verifica delle situazioni di svantaggio e del loro venir meno, nonché per le scelte operative che afferiscono alla sfera dell'assistenza sanitaria, sociale e psicologica della persona a sostegno della quale il trust è stato istituito. 7 Con uno o più decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabilite le tariffe applicabili all'attività di guardiano dei trust previsti dall'articolo 2, ove tale attività sia svolta dietro corrispettivo. 7 (Patrimonio in trust ) 1 I beni conferiti in trust costituiscono un patrimonio distinto e separato rispetto a quello personale del trustee , e sono destinati e vincolati alle finalità di cui all'articolo 2, commi 2 e 3. 2 I beni in trust sono segregati rispetto al patrimonio del trustee in caso di insolvenza di quest'ultimo o di suo fallimento. I creditori personali del trustee non possono rivalersi sui beni in trust . 3 I beni in trust non rientrano nel regime matrimoniale o nella successione del trustee . 4 Il trustee cura ogni formalità al fine di rilevare a terzi la propria qualità di trustee ovvero l'esistenza stessa del trust . 5 Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2915, primo comma, del codice civile, i beni conferiti in trust e i loro redditi possono costituire oggetto di esecuzione solo per debiti contratti dal trustee in adempimento delle finalità di cui all'articolo 2, commi 2 e 3.