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La fusione è sempre un percorso complesso, faticoso, che ridisegna, non solo confini amministrativi, ma mette in gioco la storia e l'identità delle popolazioni, l'anima dei luoghi che, nelle rispettive torri civiche e nei tanti campanili, si riconoscono. È un senso di appartenenza che viene, quindi, ridefinito dalle fusioni. Tali decurtazioni si aggiungono, peraltro, ai più recenti tagli prodotti dall'aggiustamento dei conti pubblici, correzioni della vostra manovra a danno dei cittadini in un contesto di previsioni di crescita dello 0,1 per cento, che significano meno sanità, meno trasporti, meno istruzione, meno risorse per il dissesto idrogeologico. Per finanziare le vostre proposte bandiera, signor Ministro, state tradendo i nostri sindaci e togliete ossigeno alle comunità locali. Signor Ministro, ci dica cosa intende fare e se intende provvedere con urgenza al rifinanziamento integrale del contributo erariale per l'anno 2019, per consentire, di conseguenza, la formulazione dei criteri di ripartizione soddisfacenti per ogni singolo ente contenuto nella tabella del 2018. Perché ad essere minacciati, signor Ministro, non sono solo i conti dei Comuni, ma la capacità di mantenere adeguati i livelli dei servizi fondamentali. Ad essere minacciata è la tenuta della coesione sociale e civile dei nostri territori. (Applausi dal Gruppo PD) . PRESIDENTE. Il ministro dell'interno, senatore Salvini, ha facoltà di rispondere all'interrogazione testé illustrata, per tre minuti. SALVINI, vice presidente del Consiglio dei ministri e ministro dell'interno . Signor Presidente, ringrazio l'interrogante, cui manderò alcune delle centinaia di mail di ringraziamento di tanti sindaci italiani di Comuni al di sotto dei 20.000 abitanti, compresi i sindaci di sinistra, per i 400 milioni di euro assegnati grazie alla legge di bilancio per intervenire su scuole ed edifici pubblici. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD) . BITI (PD) . Non fare propaganda, rispondi alle domande! SALVINI , vice presidente del Consiglio dei ministri e ministro dell'interno . Ma io pensavo di fare un servizio utile. (Commenti della senatrice Biti) . Allora censurerò le mail di ringraziamento dei sindaci del Partito Democratico, che rischiano l'espulsione, evidentemente. (Applausi dal Gruppo L-SP-PSd'Az. Commenti dal Gruppo PD) . La quantificazione dei contributi è fissata per legge, la qual legge prescrive che, ove il fabbisogno ecceda le disponibilità finanziarie, il decreto ministeriale dia priorità, mediante un coefficiente di maggiorazione, alle fusioni o incorporazioni più risalenti nel tempo. Ovviamente, questa è la risposta ufficiale del Ministero dell'interno che si occupa di enti pubblici, che ci va a spiegare come verranno ripartiti i meccanismi di recupero che, per il 2018, sono ammontati a 5,3 milioni di euro, per cercare di venire incontro a quante più esigenze possibile. A questa cifra, il Ministero dell'interno direttamente ha aggiunto, ad esempio, uno stanziamento complessivo di 90 milioni, nel decreto sicurezza dello scorso anno, al fine di incrementare la videosorveglianza nei centri urbani. Con il decreto crescita, approvato da quest'Assemblea, sono state previste politiche governative di finanziamento di progetti comunali per l'efficientamento energetico e lo sviluppo territoriale sostenibile, per oltre 500 milioni di euro, nonché ulteriori misure di sostegno dei piccoli Comuni al di sotto dei 1.000 abitanti, fino a ieri assolutamente dimenticati. (Commenti dal Gruppo PD) . Signor Presidente, però è fastidioso rispondere con del rumore di fondo. PRESIDENTE. Colleghi, per cortesia, lasciate terminare il Ministro che sta rispondendo all'interrogazione. Poi, in replica, farete le osservazioni. SALVINI , vice presidente del Consiglio dei ministri e ministro dell'interno . Per carità di Dio, io capisco il nervosismo di una sinistra che vede fare in un anno quello che non hanno fatto loro in tanti anni. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . Chiudo dicendo che è in atto un confronto fra il Governo e gli enti locali sui temi della gestione associata dei servizi, della semplificazione degli oneri amministrativi e contabili per i piccoli Comuni e della revisione del modello di governo dell'Area vasta. Da tale confronto potranno derivare preziosi suggerimenti ed efficaci soluzioni anche per valutare e approfondire il rapporto costi-benefici dello strumento delle fusioni tra Comuni. Quello che mi impegno a non fare in questo Parlamento è una mezza riforma, come quella che ha fintamente cancellato le Province, lasciando intere strade, scuole e ponti italiani senza alcun tipo di manutenzione. (Applausi dai Gruppi M5S e L-SP-PSd'Az) . PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire in replica il senatore Manca, per due minuti. MANCA (PD) . Signor Ministro, non siamo ovviamente soddisfatti della risposta, anche perché una risposta di merito non c'è stata. A mio avviso state compiendo una rappresaglia, un'ennesima rappresaglia ai danni dei Comuni italiani. Così come avvenne con il blocco dei bandi per la riqualificazione delle periferie con la legge di bilancio, il vostro agire, Ministro, compromette lo sviluppo economico e la qualità dei servizi territoriali. Negare alle fusioni tra Comuni gli accordi ed i principi contenuti in un contratto, stracciare un contratto in essere, costringere i Comuni, che hanno intrapreso la strada dell'innovazione istituzionale attraverso le fusioni, a tagli pesanti, in corso d'anno, non crea solo un danno a quelle comunità, lede, signor Ministro, la credibilità dello Stato e mina lo Stato di diritto. Servono 31 milioni di euro, abbiamo presentato emendamenti al disegno di legge per il miglioramento dei saldi di finanza pubblica; il sostegno al nostro emendamento, quello sì, risolverebbe per intero la questione posta con la nostra interrogazione. Se pensiamo che il costo delle vostre politiche sovraniste comporterà nel 2019 un incremento di spesa attorno ai 5 miliardi solo nella gestione del debito, 31 milioni per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini sono un dovere morale innanzitutto, a cui un Governo serio dà una risposta seria. (Applausi dal Gruppo PD) . Signor Ministro, non insegua anche nei confronti degli enti locali una negativa identità che si sta radicando, che sostituisce il «fare insieme» con il «ci penso io», il «partire insieme» con lo «star bene da soli»; se demolite le unioni e le fusioni tra Comuni per un calcolo elettorale rinunciate al futuro. È l'unica strada possibile per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini. Gli interessi reali degli italiani si tutelano incrementando la qualità e la quantità dei servizi alle persone, molto di più rispetto al cedere ai sovranisti russi e di Visegrad pezzi della nostra sovranità nazionale;