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TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) CASTIELLO: sull'ammodernamento della stazione di Agropoli-Castellabate (Salerno) (4-01021) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) DE PETRIS: sul nuovo regolamento del Comune di Calolziocorte (Lecco) in tema di migranti (4-01577) (risp. SIBILIA, sottosegretario di Stato per l'interno ) IANNONE: su un cantiere Anas presente sulla tangenziale di Salerno (4-00689) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) su un avviso pubblico per componenti dell'Osservatorio regionale sui beni confiscati (4-01268) (risp. GAETTI, sottosegretario di Stato per l'interno ) sui lavori lungo la tangenziale di Salerno (4-01328) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) sui lavori sulla strada statale 17 tra Campobasso e Foggia (4-01372) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) sui lavori lungo la tangenziale di Salerno (4-01436) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) NASTRI: sulla messa in sicurezza delle infrastrutture viarie in condizioni di emergenza (4-00566) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) PAPATHEU: sulle condizioni critiche dell'autostrada A18 Messina-Catania (4-01236) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) SERAFINI: sul progetto di riqualificazione delle case cantoniere (4-00895) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) UNTERBERGER ed altri: sul divieto di circolazione di veicoli immatricolati all'estero da parte di conducenti residenti in Italia (4-01255) (risp. TONINELLI, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ) Interpellanze Atto n. 2-00035 PAGANO Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: la mobilità del personale docente, educativo ed ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) della scuola è regolata dal contratto collettivo nazionale integrativo; che il contratto per il triennio 2019-2022 è stato sottoscritto in via definitiva il 6 marzo 2019 tra la delegazione di parte pubblica costituita con decreto ministeriale n. 764 del 23 novembre 2018 e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali FLC-CGIL, CISL-Scuola, UIL-Scuola, SNALS-CONFSAL e GILDA-UNAMS firmatarie dei contratti collettivi nazionali di lavoro del comparto scuola; il nuovo contratto integrativo regolerà tutte le procedure della mobilità per i prossimi tre anni scolastici; visto che: all'art 8 si specificano le quote dei posti che si rivelano vacanti e disponibili per ogni anno scolastico da riservare alle immissioni in ruolo e alla mobilità territoriale e provinciale; nello specifico, al comma 10 si precisa che, solo per le classi di concorso risultanti in esubero nazionale di cui all'art. 2, comma 4, del contratto nell'anno scolastico di riferimento (2019/2020, 2020/2021 ovvero 2021/2022), finché permanga la situazione di esubero, la mobilità territoriale si effettua sul 100 per cento delle disponibilità determinate al termine della fase II; le classi di concorso che risultano in esubero nazionale sono: A046 - Scienze giuridico-economiche, A066 Trattamento testi dati e A029 Musica istituti II grado; di conseguenza, per queste classi di concorso non sarà possibile effettuare nuove immissioni in ruolo nei prossimi anni scolastici, secondo l'art 8, comma 10; considerato che: nel 2016 è stato bandito il concorso per docenti ai sensi dell'articolo 1, comma 114, della legge n. 107 del 2015; le graduatorie di merito del concorso 2016, come stabilito dalla legge n. 107 del 2015 (il cui comma 113 dell'art. 1 ha modificato l'articolo 400 del decreto legislativo n. 297 del 94), hanno validità triennale a decorrere dall'anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse e perdono efficacia alla scadenza del triennio; con la legge di bilancio 2018, la validità delle graduatorie di merito del concorso 2016 è prorogata di un anno, per cui le medesime saranno vigenti per 4 anni, a partire dall'anno scolastico successivo a quello di approvazione delle stesse; ad oggi non risultano esaurite tutte le graduatorie di merito del 2016, e in particolare, quelle relative alla classe di concorso A046- Discipline giuridiche ed economiche; dalla valenza quadriennale deriva che, se non esaurite in tempo, tali graduatorie perderanno efficacia al termine dell'anno scolastico 2019/2020; poiché ai sensi dell'art 8, comma 10, del contratto collettivo integrativo sulla mobilità per i prossimi tre anni scolastici non ci saranno nuove immissioni in ruolo per le classi in esubero, e dunque in particolare per la classe di concorso A046-Discipline giuridiche ed economiche, finché permangano ancora docenti in esubero nazionale, ne consegue che coloro che risultano dopo 4 anni ancora in graduatoria di merito in qualità di vincitori (non semplicemente idonei) perderanno il loro diritto all'assunzione a tempo indeterminato nella scuola nonostante abbiano superato un concorso, si chiede di sapere: se il Ministro in indirizzo intenda salvaguardare il diritto all'assunzione dei docenti vincitori che ancora risultano nelle graduatorie di merito del concorso 2016; se intenda prorogare la scadenza temporale delle stesse graduatorie; se ritenga di chiarire i dati in riferimento al numero dei docenti delle discipline A046 che ancora devono essere assorbiti nelle scuole in quanto esuberi nazionali; se ritenga necessario procedere, di conseguenza, allo scorrimento delle graduatorie del concorso docenti 2018, alla luce della recentissima sentenza della Corte costituzionale che ha ritenuto infondato ed inammissibile il ricorso di dottori di ricerca e docenti non abilitati. Interrogazioni Atto n. 3-00895 BOLDRINI CUCCA BELLANOVA COMINCINI GIACOBBE STEFANO LAUS IORI GINETTI MAGORNO MANCA CIRINNA' TARICCO D'ARIENZO ALFIERI D'ALFONSO ASTORRE SBROLLINI VALENTE FERRAZZI PITTELLA COLLINA PINOTTI PATRIARCA ROJC MESSINA Assuntela BITI MARINO Al Ministro dello sviluppo economico Premesso che: il 6 febbraio 2019 il sottosegretario di Stato allo sviluppo economico, Crippa, rispondeva all'atto di sindacato ispettivo 3-00440, con il quale si chiedeva con urgenza di istituire un Tavolo nazionale con i rappresentanti di tutte le Regioni, dove hanno sede stabilimenti del gruppo FCA, tra cui l'Emilia-Romagna, per stabilire una strategia nazionale per l'automotive, al fine di salvaguardare i livelli occupazioni e rilanciare i siti produttivi del gruppo FCA;