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L'addestramento per arrivare ad avere la conoscenza necessaria e l'esperienza pratica deve basarsi sulla Regola II/1 - "Principi Fondamentali da Osservare nella Tenuta di una Guardia di Navigazione" e sui relativi regolamenti e raccomandazioni internazionali. 4. Esenzioni. L'Amministrazione, se considera che le dimensioni di una nave e le condizioni del viaggio siano tali da rendere l'applicazione di tutte le richieste di questa regola e della relativa appendice irrealizzabili ed inattuabili può, nella misura che ritiene opportuna, esentare il comandante e l'ufficiale responsabile della guardia di navigazione su tale nave o classi di navi da alcune delle richieste, tenendo sempre presente la sicurezza di tutte le navi che potrebbero essere operanti nelle stesse acque. APPENDICE ALLA REGOLA II/3 Conoscenza minima richiesta per l'abilitazione di ufficiali responsabili di una guardia di navigazione e di comandanti di navi inferiori a 200 ton di stazza lorda 1. (a) Conoscenza di quanto segue: (i) navigazione costiera e, nella misura in cui è richiesto, navigazione astronomica; (ii) Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare; (iii) Codice Marittimo Internazionale per Merci Pericolose (IMDG); (iv) bussola magnetica; (v) radiotelefonia e segnalazioni ottiche; (vi) prevenzione degli incendi e dispositivi per la lotta antincendio; (vii) salvataggio; (viii) procedure di emergenza; (ix) manovra della nave; (x) stabilità della nave; (xi) meteorologia; (xii) apparati motore delle piccole navi; (xiii) pronto soccorso; (xiv) ricerche e salvataggi; (xv) prevenzione dell'inquinamento dell'ambiente marino. (b) Oltre ai requisiti del sotto-paragrafo (a), una sufficiente conoscenza per far funzionare in modo sicuro tutti gli ausili alla navigazione e gli apparati installati a bordo delle navi in questione. (c) Il grado di conoscenza che deve essere richiesto per gli argomenti specificati ai sotto-paragrafi (a) e (b), deve essere tale da permettere all'ufficiale di guardia di portare a termine i suoi compiti in modo sicuro. 2. Ogni comandante che presti servizio su navi inferiori a 200 ton di stazza lorda, oltre ai requisiti del paragrafo 1 sopraindicati, deve soddisfare l'Amministrazione di possedere la conoscenza necessaria per portare a termine tutti i suoi compiti, come comandante, in modo sicuro. REGOLA II/4 Requisiti minimi obbligatori per l'abilitazione di ufficiali responsabili di una guardia di navigazione su navi da 200 o più ton di stazza lorda 1. Ogni ufficiale responsabile di una guardia di navigazione che presti servizio su navi da 200 o più ton di stazza lorda deve possedere un appropriato certificato. 2. Ogni candidato all'abilitazione deve: (a) non avere meno di 18 anni; (b) soddisfare l'Amministrazione sulla sua idoneità fisica, specialmente per quanto riguarda la vista e l'udito; (c) aver prestato un servizio di navigazione riconosciuto nella sezione di coperta per un periodo non inferiore a tre anni che deve comprendere almeno 6 mesi di servizi di guardia sul ponte sotto la supervisione di un ufficiale qualificato; tuttavia, l'Amministrazione può permettere che non più di due anni di questo servizio di navigazione riconosciuto vengano sostituiti con un periodo di addestramento specifico, purché la Amministrazione sia soddisfatta che tale addestramento valga quanto il periodo di servizio in mare che sostituisce; (d) soddisfare l'Amministrazione, superando un esame appropriato, che egli possiede l'adeguata conoscenza teorica e pratica appropriata ai suoi compiti. 3. Certificati per il servizio senza limitazioni. Per il rilascio di certificati per il servizio senza limitazione quanto ad area di operazione, l'esame deve dimostrare l'adeguatezza della conoscenza teorica e pratica del candidato sugli argomenti elencati nell'Appendice di questa Regola. 4. Certificati limitati. Per il rilascio di certificati limitati per il servizio in viaggi costieri, l'Amministrazione può tralasciare i seguenti argomenti tra quelli elencati nell'Appendice, tenendo presente l'effetto sulla sicurezza di tutte le navi che potrebbero essere operanti nelle stesse acque: (a) navigazione astronomica; (b) sistemi elettronici per il punto nave e navigazione in acque non coperte da tali sistemi. 5. Livello di conoscenza. (a) Il livello di conoscenza, che deve essere richiesto sugli argomenti elencati nell'Appendice, deve essere sufficiente a permettere all'ufficiale responsabile di una guardia di portare a termine i suoi compiti di tenuta della guardia in modo sicuro. Nel determinare l'opportuno livello di conoscenza, l'Amministrazione deve tener conto delle note poste a piè di ogni argomento nell'Appendice. (b) L'addestramento per conseguire la conoscenza teorica necessaria e l'esperienza pratica deve basarsi sulla Regola II/1 - "Principi Fondamentali da Osservare nella Tenuta di una Guardia di Navigazione" e sui relativi regolamenti e raccomandazioni internazionali. APPENDICE ALLA REGOLA II/4 Conoscenza minima richiesta per l'abilitazione di ufficiali responsabili di una guardia di navigazione su navi da 200 o più ton di stazza lorda 1. Navigazione astronomica. Capacità di usare i corpi celesti per determinare il punto nave e le deviazioni della bussola. 2. Navigazione terrestre e costiera. (a) Capacità di determinare il punto nave mediante: (i) punti notevoli; (ii) ausili alla navigazione, compresi fari, mede e boe; (iii) navigazione stimata, tenendo conto dei venti, delle maree, delle correnti e della velocità con i giri dell'elica al minuto e con il solcometro. (b) Conoscenza perfetta ed uso delle carte e delle pubblicazioni nautiche quali portolani, tavole delle maree, avvisi ai naviganti, avvisi radio perla navigazione ed informazioni sulle rotte delle navi. 3. Navigazione con radar. Conoscenza degli elementi fondamentali del radar e capacità di far funzionare ed usare il radar e capacità di interpretare ed analizzare le informazioni ottenute usando il radar compreso quanto segue: (a) fattori che influiscono sul rendimento e sulla precisione; (b) messa a punto e conservazione della rappresentazione; (c) rivelazione di erronee rappresentazioni di informazioni, echi falsi, echi del mare, ecc.; (d) portata e rilevamento; (e) identificazione di echi critici; (f) rotta e velocità delle altre navi; (g) tempo e distanza dal punto di massimo avvicinamento di navi incrocianti, in controrotta e raggiungenti; (h) rilevazione di mutamenti nella rotta e nella velocità di altre navi; (i) conseguenze di mutamenti nella propria rotta, o nella velocità, o in entrambe; (j) applicazione del Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare. 4. Tenuta della guardia. (a) Dimostrare perfetta conoscenza del contenuto, applicazione e scopi del Regolamento Internazionale per Prevenire gli Abbordi in Mare, compresi quegli Allegati che si riferiscono alla navigazione sicura. (b) Dimostrare conoscenza del contenuto della Regola II/1 - "Principi Fondamentali da Osservare per la Tenuta di una Guardia in Navigazione". 5. Sistemi elettronici per il punto nave e per la navigazione. Capacità di determinare il punto nave con gli ausili elettronici alla navigazione con soddisfazione dell'Amministrazione.