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b) l'aver frequentato come medico o come studente interno una clinica ostetrica e ginecologica o l'avervi preparato la tesi di laurea; c) la documentazione di eventuali servizi prestati in grossi reparti ospedalieri della specialità; d) eventuali pubblicazioni attinenti alla materia. Nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione fosse inferiore a otto, il consiglio della scuola, a parere unanime, può decidere di non dare luogo agli esami di ammissione, ma può ammettere, senza altre formalità, i candidati al primo anno di corso. In tali casi l'ammissione potrà avvenire anche in base ai soli titoli presentati. Art. 82. - Direttore della scuola di specializzazione è il titolare della cattedra, che dà il titolo alla scuola; egli è nominato dalla facoltà di medicina e chirurgia per un anno ed è sempre riconfermabile. Nel caso in cui il detto titolare non sia professore di ruolo, il direttore è scelto dalla facoltà fra i titolari di studio. Egli presiede il consiglio della scuola ed è tenuto a dare comunicazione al preside della facoltà medico-chirurgica di tutti gli atti e di tutte le deliberazioni del consiglio da lui presieduto. Art. 83. - Il numero complessivo degli iscritti alla scuola non deve essere superiore a venti. Art. 84. - Per nessun motivo il corso di quattro anni può essere abbreviato. Nessun titolo può esonerare dalla frequenza gli iscritti ai quattro anni di corso. Art. 85. - Gli iscritti, oltre all'obbligo di frequenza alle lezioni cattedratiche, esercitazioni, seminari, ecc., debbono prestare servizio analogo a quello degli assistenti per non meno di dieci mesi su dodici all'anno. La scelta dei mesi di permesso è in facoltà del consiglio della scuola, a seconda dell'epoca delle lezioni e delle esigenze di servizio della clinica. Gli iscritti alla scuola debbono sostenere esami annuali di profitto (per le materie in programma nello anno) e l'esame finale di diploma, dopo un esame di profitto in clinica ostetrica e ginecologica. La sessione di esami di profitto è unica ed è espletata nel mese di novembre. Non può essere iscritto all'anno successivo chi non abbia superato le materie fondamentali della specialità. La frequenza degli iscritti deve essere convalidata e confermata dalle firme degli insegnanti delle rispettive materie. Art. 86. - Le materie di insegnamento sono: 1° Anno: A) Elementi di genetica e di eugenetica; B) Anatomia normale ed embriologia dell'apparato genitale femminile; C) Fisiologia ostetrica; D) Fisiologia dell'apparato genitale femminile; E) Endocrinologia fisiologica; F) Diagnostica ostetrica; G) Clinica ostetrica e ginecologica. 2° Anno: A) Tecnica operatoria ostetrica; B) Diagnostica ginecologica; C) Clinica ostetrica e ginecologica; D) Tecnica diagnostica di laboratorio nel campo ostetrico e ginecologico, esclusa l'istologia (sierologia, batteriologia, citologia, ematologia, biochimica). 3° Anno: A) Anatomia patologica ostetrica e ginecologica; B) Istologia normale e patologia nel campo della specialità; C) Puericultura prenatale; D) Emoterapia nel campo ostetrico e ginecologico; E) Anestesia e analgesia nel campo ostetrico e ginecologico; F) Tecnica operatoria ginecologica; G) Clinica ostetrica e ginecologica; H) Terapia medica ostetrica e ginecologica. 4° Anno: A) Puericultura post-natale e malattie del neonato; B) Ostetricia e ginecologia forense; C) Clinica ostetrica e ginecologica (esame alla fine del 4° anno); D) Urologia ginecologica; E) Chirurgia addominale extragenitale; F) Diagnostica Roentgen, radioterapia in ostetricia e ginecologia. Gli esami si fanno per gruppo di materie e i membri delle commissioni saranno proposti dal direttore della scuola. Art. 87. - A giudizio del consiglio della scuola, formulato sulla base del rendimento di ogni iscritto (media agli esami 9/10), gli specializzandi potranno essere esonerati dal pagamento delle tasse universitarie. Art. 88. - Per il conseguimento del diploma (votazione in settantesimi), l'iscritto deve presentare e discutere una dissertazione scritta con contributo personale. Art. 89. - Le tasse, soprattasse e contributi per l'iscrizione alla predetta scuola, sono stabilite come segue: tassa di immatricolazione. . . . . . . . . . . . . . . . . L. 5.000 tassa annuale di iscrizione . . . . . . . . . . . . . . . .L. 18.000 soprattassa annuale per esami di profitto. . . . . . . . . L. 7.000 contributi generali . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 1.950 contributo di riscaldamento. . . . . . . . . . . . . . . . L. 7.000 contributo di laboratorio per esercitazioni. . . . . . . . L. 140.000 libretto di riconoscimento . . . . . . . . . . . . . . . . L. 1.300 indennità di schedatura . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 500 Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 31 ottobre 1974 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: REALE Registrato alla Corte dei conti, addì 30 gennaio 1975 Atti di Governo, registro n. 8 foglio n. 87