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Art. 16. Accordi decentrati Gli accordi decentrati si formano a livello aziendale per branche di essa ovvero, secondo le esigenze, per articolazione territoriale a livello compartimentale o zonale e per le materie e con i limiti seguenti: a) organizzazione del lavoro: deve assicurare nei singoli uffici il miglioramento dell'efficienza e della produttività dei servizi nonché la valorizzazione della professionalità nel rispetto delle norme vigenti; b) piani di mobilità del personale: nel rispetto dei limiti minimi temporali di permanenza nella circoscrizione di assegnazione e dei criteri fissati dallo statuto degli impiegati civili dello Stato, è rivolta a garantire la funzionalità dei servizi ed una equa ripartizione del personale; c) formazione, aggiornamento, qualificazione e specializzazione del personale: deve mirare in via principale al miglioramento della professionalità del personale anche in relazione all'introduzione di nuove tecnologie, nuovi servizi e processi di modificazione nella organizzazione del lavoro; a tal fine sarà privilegiato il metodo pratico attivo; d) articolazione dell'orario di lavoro e dei servizi al pubblico: nei limiti della durata massima dell'orario di lavoro vigente, l'articolazione degli orari e dei turni di lavoro deve mirare a soddisfare le esigenze di servizio e la piena utilizzazione degli impianti; e) produttività e determinazione dei relativi indicatori: la determinazione degli indicatori di produttività è finalizzata al conseguimento di una migliore combinazione dei fattori produttivi, tenuto conto del potenziamento e rinnovamento delle strutture di base, meccanizzate ed automatizzate; f) servizi sociali: devono essere organizzati in modo da soddisfare, nel limite delle disponibilità finanziarie, le legittime necessità del personale e l'esigenza di un migliore andamento dei servizi. Fermo restando che la contrattazione decentrata non può comportare erogazioni economiche aggiuntive, dirette o indirette, gli accordi decentrati a livello aziendale sono approvati e resi esecutivi con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, sentito il consiglio di amministrazione, e, su delega del Ministro, quelli a livello compartimentale e zonale con ordinanza del direttore compartimentale per l'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni e del capo dell'ispettorato di zona per l'A.S.S.T. I provvedimenti dei direttori compartimentali e dei capi degli ispettorati di zona devono essere comunicati al Ministro, ai sensi dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento, con decreto del Ministro delle poste e delle telecomunicazioni, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, saranno fissate le norme di attuazione del presente articolo.