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il contratto collettivo 2 febbraio 1952 per i garzoni di campagna, stipulato tra l'Associazione Provinciale degli Agricoltori, la Federazione Provinciale Coltivatori Diretti e la Federbraccianti Provinciale, l'Unione Sindacale Provinciale; il contratto collettivo 23 marzo 1959, per i salariati fissi, stipulato tra l'Associazione Provinciale Agricoltori, la Federazione Provinciale Coltivatori Diretti e l'Unione Provinciale Sindacale - C.I.S.L. -; al quale ha aderito la Federbraccianti Provinciale - C.G.I.L.; Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 2 della provincia di Alessandria, in data 20 giugno 1960, n. 4 della provincia di Asti, in data 20 maggio 1960, n. 7 della provincia di Asti, in data 20 maggio 1960, n. 8 della provincia di Asti, in data 20 maggio 1960, n. 10 della provincia di Asti, in data 11 luglio 1960, n. 1 della provincia di Novara, in data 21 maggio 1960, n. 19 della provincia di Torino, in data 31 maggio 1960, n. 24 della provincia di Torino, in data 30 maggio 1960, n. 1 della provincia di Vercelli, in data 22 aprile 1960, degli atti sopra indicati, depositati presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticità; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta: Art. 1 Articolo unico. I rapporti di lavoro costituiti per le attività per le quali sono stati stipulati: per la provincia di Alessandria, il contratto collettivo 18 maggio 1959, per i salariati fissi dell'agricoltura, il contratto collettivo 18 maggio 1959, per i braccianti fissi, il contratto collettivo 18 maggio 1959, per i braccianti avventizi e obbligati; per la provincia di Asti, il contratto collettivo 2 dicembre 1950, per i braccianti agricoli avventizi e semifissi, il contratto collettivo 3 giugno 1952, per i salariati e garzoni di campagna, l'accordo collettivo 13 marzo 1957, per i braccianti agricoli, il contratto collettivo 2 luglio 1959, per i lavoratori addetti ai lavori di mietitura e trebbiatura; per la provincia di Novara, l'accordo collettivo 16 gennaio 1953 di scala mobile per i braccianti avventizi, l'accordo collettivo 2 ottobre 1953 di scala mobile per i salariati agricoli, il contratto collettivo 1 giugno 1954, per la manodopera addetta ai lavori di giardinaggio e delle colture di piante da fiori e da frutta, l'accordo collettivo 30 giugno 1959, per gli addetti ai lavori di mietitura e trebbiatura del grano, della segala, dell'avena, del miglio, dell'orzo ed ai lavori di trebbiatura del trifoglio e del ravettone; per la provincia di Torino, il contratto collettivo 18 giugno 1952, per i braccianti avventizi, il contratto collettivo 28 maggio 1955, per i salariati fissi e garzoni di campagna, l'accordo collettivo 12 marzo 1957, per i braccianti avventizi, l'accordo collettivo 5 settembre 1957, per i margari e i salariati fissi, l'accordo collettivo 9 ottobre 1957, per i salariati fissi e i garzoni di campagna, l'accordo collettivo 10 settembre 1958, per i lavoratori agricoli; per la provincia di Vercelli, il contratto collettivo 2 febbraio 1952, per i garzoni di campagna, il contratto collettivo 23 marzo 1959, per i salariati fissi; sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole dei contratti ed accordi anzidetti, annessi al presente decreto, purché compatibili con quelle concernenti la disciplina nazionale della categoria. I minimi di trattamento economico e normativo così stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori agricoli considerati nei contratti ed accordi annessi, dipendenti dalle imprese agricole delle province di Alessandria, Asti, Novara, Torino e Vercelli. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 2 gennaio 1962 Visto, il Guardasigilli: BOSCO Registrato alla Corte dei conti, addì 11 giugno 1962 Atti del Governo, registro n. 150, foglio n. 25 - VILLA