[massime]

Processo penale - Giudizio abbreviato - Accesso al rito per gli imputati di reati punibili con l'ergastolo - Possibilità di proporre richiesta fino alla conclusione dell'istruttoria dibattimentale e finanche nel giudizio di appello - Lamentata irragionevolezza e disparità di trattamento tra imputati, nonche' asserito contrasto con la finalita' rieducativa della pena, con la funzione di decisione giudiziaria in ordine alla pena e infine con il principio di buon andamento dell'amministrazione della giustizia - Sopravvenuto mutamento del quadro normativo - Restituzione degli atti al giudice rimettente.. Restituzione degli atti al giudice rimettente, nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 4-ter, commi 2, 3, lettera b), 4, 5, 6 e 7 del decreto-legge 7 aprile 2000, n.82, convertito, con modificazioni, in legge 5 giugno 2000, n.144, nella parte in cui prevede, per la proposizione della richiesta di giudizio abbreviato, un diverso limite temporale per gli imputati in procedimenti riguardanti reati punibili con pene diverse da quelle dell'ergastolo, rispetto agli imputati di reati punibili con l'ergastolo, perchè valuti l'incidenza sulla questione del decreto-legge 24 novembre 2000, n. 341, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 gennaio 2001, n. 4, il quale - nel modificare la disciplina relativa all'applicabilità del giudizio abbreviato agli imputati di reati punibili con l'ergastolo - ha introdotto una speciale disciplina transitoria per i procedimenti penali in corso. M.R.