[resaula]

Aimi, Augussori Bagnai, Balboni, Barachini, Barbaro, Battistoni, Berardi, Bergesio, Bernini, Bertacco, Berutti, Biasotti, Binetti, Bongiorno, Bonino, Borghesi, Borgonzoni, Bossi Simone, Briziarelli Calandrini, Calderoli, Caliendo, Caligiuri, Campari, Candiani, Candura, Cangini, Cantù, Carbone, Casolati, Centinaio, Cesaro, Ciriani, Corti, Craxi Dal Mas, Damiani, de Bertoldi, De Poli, De Siano, De Vecchis Fantetti, Fazzolari, Fazzone, Ferrero, Ferro, Floris Gallone, Garnero Santanchè, Gasparri, Giammanco Iannone, Iwobi La Pietra, Lonardo, Lunesu Maffoni, Malan, Mallegni, Marin, Martelli, Marti, Masini, Messina Alfredo, Minuto, Moles, Montani Nisini Ostellari Pagano, Paroli, Pazzaglini, Pellegrini Emanuele, Pepe, Pergreffi, Pichetto Fratin, Pirovano, Pisani Pietro, Pittoni, Pizzol, Pucciarelli Rauti, Richetti, Ripamonti, Rivolta, Rizzotti, Romeo, Rufa, Ruspandini Saccone, Salvini, Saponara, Saviane, Sbrana, Schifani, Sciascia, Serafini, Siclari, Siri, Stabile, Stefani Testor, Tiraboschi, Toffanin, Tosato, Totaro Vallardi, Vescovi Zuliani. PRESIDENTE.Dichiaro chiusa la votazione e invito i senatori Segretari a procedere al computo dei voti. (I senatori Segretari procedono al computo dei voti). Proclamo il risultato della votazione nominale con appello dell'emendamento 1.900 (testo corretto), interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 3 settembre 2019, n. 101, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia: Senatori presenti 278 Senatori votanti 278 Maggioranza 140 Favorevoli 168 Contrari 110 Il Senato approva. (Applausi dai Gruppi M5S e PD). Risultano pertanto preclusi tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti al testo del decreto-legge n. 101. Interventi su argomenti non iscritti all'ordine del giorno PINOTTI (PD) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. PINOTTI (PD) . Signor Presidente, immagino che tutti abbiate avuto modo di vedere in televisione o di leggere sui giornali quanto sta avvenendo in Liguria e nel basso Piemonte. Ancora una volta un territorio terribilmente colpito; in questi mesi è quasi un appuntamento purtroppo consueto e annuale. La situazione, che altre volte è stata più drammatica in termini di vite umane, anche questa volta registra due morti (avvenute nel territorio del Piemonte), molti sfollati, fiumi che esondano, frane. Vi sono situazioni di grandissima difficoltà anche in piccoli Comuni nei quali per intervenire si incontrano tutti i problemi che gli amministratori locali ben conoscono. Vorrei portare all'attenzione del Senato la situazione che - immagino - non sarà sfuggita a nessuno, ma anche ricordare al Governo la necessità di intervenire. Peraltro ieri il premier Conte è andato nell'alessandrino, ha incontrato i sindaci, da subito il responsabile della protezione civile si è prodigato; come sempre, la macchina dei soccorsi si è messa in moto e, quanto prima, bisogna risolvere l'emergenza e dare i primi sostegni a coloro che hanno avuto danni. Oltre alla solidarietà a chi sta vivendo queste situazioni, vorrei portare una questione che non riguarda solo le emergenze e neanche il tempo breve, ma la necessità di uno sguardo lungo su un territorio che purtroppo spesso in Italia è fragile, dove il dissesto idrogeologico diventa un problema drammatico. A Genova si sono trovati nei Governi precedenti i soldi per opere importanti, ad esempio, per lo scolmatore del Bisagno. Il sindaco ha richiamato il fatto che oltre a questo scolmatore, ne servirebbero ulteriori per altri rivi. Sono stati fatti investimenti, alcuni dei quali stanno dimostrando di avere una funzionalità importante, che però non bastano perché sapete come è fatta la Liguria: un territorio stretto tra montagna e mare, estremamente urbanizzato, in cui la pioggia desta molta preoccupazione. L'attenzione particolare che volevo portare oggi in Assemblea riguarda la zona dell'alessandrino, dell'ovadese e del basso Piemonte, dove purtroppo interventi importanti, che necessitano, non sono stati fatti. Ricordate tutti la tragedia del 1994, che registrò più di 70 vittime e una situazione terribile? Più recentemente nell'alessandrino abbiamo continuato ad avere problemi; nel 2014 c'è stata di nuovo una terribile alluvione, con effetti disastrosi, nelle stesse zone dove è capitata questa volta; analoga situazione accadde nel 2016. Il Comune di Novi Ligure, peraltro sostenuto dall'allora giunta regionale, aveva messo in evidenza la necessità di realizzare uno scolmatore, perché poi quando succedono questi eventi, si capisce dove occorre allargare in modo tale che il fiume non esondi. Peraltro avevano anche fatto la proposta di usare una piccola parte dei risparmi sulla variante del terzo valico, quindi risparmi che erano stati fatti, per poter realizzare l'opera. Le persone in quelle zone sono disperate; guardano cosa è successo alle loro case, guardano il fango che ha invaso tutto, guardano anche il morto che c'è stato e si chiedono come sia potuto accadere di nuovo negli stessi posti e nello stesso modo. La fiducia nello Stato così viene meno. Sono quindi qui a richiedere, presentando anche un'interrogazione, di riconsiderare questa proposta che mi sembra di buon senso, volta a far sì che una piccola parte dei risparmi, che mi risulta ancora esserci, sui lavori del terzo valico venga utilizzata per le opere di messa in sicurezza del territorio. Volevo dirlo in Assemblea, ma ribadisco che presenterò un'interrogazione al Governo perché oltre che commemorare le vittime, ricordare i disastri ed esprimere solidarietà, siamo chiamati anche a fare delle proposte affinché certi fatti non si ripetano, come purtroppo ogni anno o due, accade invece in quei territori. (Applausi dal Gruppo PD) . BERUTTI (FI-BP) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. BERUTTI (FI-BP) . Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi riallaccio a quanto diceva la collega in riferimento a quanto accaduto a partire da domenica fino alla notte tra lunedì e martedì, quando sul Piemonte e la Liguria si sono abbattuti fenomeni temporaleschi violentissimi e persistenti che hanno causato una vera e propria alluvione. Tra l'altro, stanotte è di nuovo allerta; quindi, la situazione si fa sempre più difficile. Ho chiesto di intervenire quest'oggi anzitutto per ricordare un amico, Fabrizio Torre, concittadino che, a causa di questa devastante ondata di maltempo, ha perso la vita in provincia di Alessandria, e un'altra persona è dispersa. Naturalmente c'è la speranza che ci sia ancora qualche spiraglio aperto. Sono certo che quest'Assemblea voglia unirsi al ricordo porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia.