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L'articolo 14 abroga l'Allegato 3 del decreto legislativo n. 102 del 2014, concernente il potenziale dell'efficienza per il calore e il raffreddamento, mentre con l'articolo 15 si abroga la parte I dell'Allegato 4, recante Principi generali dell'analisi costi-benefici. L'articolo 16 modifica l'Allegato 7, in materia di requisiti di efficienza energetica per i gestori dei sistemi di trasmissione e i gestori dei sistemi di distribuzione, al fine di specificare che i gestori dei sistemi di trasmissione e distribuzione elaborino e rendano pubbliche norme standard in materia di assunzione e ripartizione dei costi degli adattamenti tecnici, quali le connessioni alla rete, il potenziamento della rete esistente e l'attivazione di nuove reti. L'articolo 17 introduce l'Allegato 9 al decreto legislativo n. 102, concernente requisiti minimi in materia di informazioni di fatturazione e consumo per riscaldamento, raffreddamento e acqua calda per uso domestico. L'articolo 18 sostituisce l'Allegato 1 del decreto legislativo n. 115 del 2008, in materia di coefficienti di conversione e l'articolo 19 reca la clausola di invarianza finanziaria. La senatrice GINETTI ( IV-PSI ), dopo aver rimarcato l'importanza del provvedimento, che interviene su una materia fondamentale nell'arco delle politiche europee e per la vita dei cittadini, chiede delucidazioni circa la previsione di obblighi e scadenze precise di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare delle amministrazioni pubbliche, non solo centrali, e degli immobili a uso abitativo. Chiede, inoltre, il motivo per cui il provvedimento non provvede anche a dare soluzione alla citata procedura di infrazione relativa alla direttiva EED e se ciò possa essere inserito nell'ambito del disegno di legge di delegazione 2019 in corso di esame. Il senatore Simone BOSSI ( L-SP-PSd'Az ) chiede il motivo dell'assenza, nel documento in esame, della tabella di concordanza prevista dalla legge n. 234 del 2012. Interviene la senatrice MORONESE ( M5S ) in merito ai dubbi sollevati dalla senatrice Ginetti. Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato. SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE Il PRESIDENTE dà conto delle proposte legislative europee assegnate alla Commissione in "fase ascendente" per i profili relativi al rispetto del principio di sussidiarietà, che non sono stati ancora adottati dal Legislatore europeo e per i quali non è ancora scaduto il termine delle otto settimane previsto dal Protocollo n. 2. Si tratta, in particolare, delle seguenti proposte: proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione 2003/17/CE del Consiglio per quanto riguarda l'equivalenza delle ispezioni in campo effettuate in Ucraina sulle colture di sementi di cereali e relativa all'equivalenza delle sementi di cereali prodotte in Ucraina (COM(2020) 137); proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio sulla fornitura di assistenza macrofinanziaria ai paesi partner dell'allargamento e del vicinato nel contesto della crisi della pandemia di COVID-19 (COM(2020) 163); proposta di regolamento del Consiglio relativo a misure temporanee riguardanti le assemblee generali delle società europee (SE) e delle società cooperative europee (SCE) (COM(2020) 183). Il Presidente comunica, inoltre, che le seguenti proposte sono state adottate e pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 24 aprile scorso, senza attendere le predette otto settimane, in applicazione della procedura d'urgenza prevista dall'articolo 4 del Protocollo n. 1 sul ruolo dei Parlamenti nazionali: regolamento (UE) 2020/558 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2020, che modifica i regolamenti (UE) n. 1301/2013 e (UE) n. 1303/2013 per quanto riguarda misure specifiche volte a fornire flessibilità eccezionale nell'impiego dei fondi strutturali e di investimento europei in risposta all'epidemia di COVID-19 (già COM(2020) 138); regolamento (UE) 2020/559 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2020, che modifica il regolamento (UE) n. 223/2014 per quanto riguarda l'introduzione di misure specifiche volte ad affrontare l'epidemia di COVID-19 (già COM(2020) 141); regolamento (UE) 2020/560 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2020, che modifica i regolamenti (UE) n. 508/2014 e (UE) n. 1379/2013 per quanto riguarda misure specifiche per attenuare l'impatto dell'epidemia di COVID-19 nel settore della pesca e dell'acquacoltura (già COM(2020) 142); regolamento (UE) 2020/561 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2020, che modifica il regolamento (UE) 2017/745 relativo ai dispositivi medici, per quanto riguarda le date di applicazione di alcune delle sue disposizioni (già COM(2020) 144). La Commissione prende atto. SCONVOCAZIONE DELL'ULTERIORE SEDUTA POMERIDIANA Il PRESIDENTE avverte che la seduta, già convocata per oggi, martedì 5 maggio alle ore 16,45, non avrà luogo. La seduta termina alle ore 14,45. Allegato PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1777 PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUGLI EMENDAMENTI RIFERITI AL DISEGNO DI LEGGE N. 1777 La 14ª Commissione permanente, esaminati gli emendamenti riferiti al disegno di legge in titolo, considerato che l'emendamento 3.0.1 prevede il rispetto della normativa europea in materia di valutazione di impatto ambientale e di salvaguardia dell'ambiente, e nel presupposto del medesimo rispetto da parte dell'emendamento 9.0.1, esprime per quanto di competenza parere non ostativo.