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Tra l'altro, non presentava alcun carattere di necessità e urgenza per essere inserito in un disegno di legge di conversione di decreto-legge. Ciò nonostante, è stato approvato in Assemblea dopo aver superato il vaglio sia della Commissione affari costituzionali del Senato, sia dei Ministeri dell'università e della ricerca e per la pubblica amministrazione e sicuramente anche la Camera dei deputati si è uniformata. Questo fa capire che in questo Paese c'è chi può e chi non può. Il Partito Democratico non è nuovo a prebende agli ambienti ecclesiastici. Ricordiamo la famosa legge 10 marzo 2000, n. 62, con cui si è normata la parità scolastica che addirittura ha trovato posto, grazie al suo sponsor , Luigi Berlinguer, nell'articolo 33 della Costituzione, che è all'origine di svariati tentativi di trasformare il nostro sistema di istruzione pubblica in un sistema integrato pubblico-privato, o in un servizio a domanda individuale. Questo per legittimare i finanziamenti alle scuole paritarie, diretti e... (Il microfono si disattiva automaticamente). LUNESU (L-SP-PSd'Az) . Domando di parlare. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. LUNESU (L-SP-PSd'Az) . Signor Presidente, questa volta è successo alle ore 10 del mattino a Iglesias, su un cavalcavia della ferrovia. La vittima è una ragazza di venticinque anni. Un uomo con un cacciavite in mano la inseguiva, già insanguinata e disperata, e stava per colpirla di nuovo sul capo quando la tempestività dei Vigili del fuoco, che dall'alto del loro grosso mezzo hanno potuto assistere alla scena, ha evitato il peggio. Ricoverata in gravi condizioni con ferite alla gola e alla testa, non è in pericolo di vita. L'aggressore, quarantasette anni, accusato di tentato omicidio e con precedenti per tentata violenza sessuale nei confronti di un'altra donna, avrebbe osservato i movimenti della vittima, che rientrava dopo aver accompagnato la figlia di cinque anni a scuola. Siamo di fronte a problematiche sociali di non poca rilevanza: al centro l'ennesima aggressione e violenza nei confronti di una donna che camminava per strada. La preoccupazione che spesso ti assale quando ti trovi da sola per strada è quella di essere aggredita, percossa e spesso violentata; perciò si evita di uscire la notte. Ma quando tutto questo succede alle 10 del mattino proprio non te lo aspetti. È inaccettabile. Ma questa volta un plauso all'intervento immediato dei Vigili del fuoco, che ringrazio a nome di tutti i cittadini sardi, che con spirito di servizio per primi hanno prestato soccorso alla vittima, hanno chiamato il 113 e i poliziotti della volante e gli investigatori della sezione anticrimine che, intercettando l'uomo, lo hanno fermato. Gli uomini e le donne delle Forze dell'ordine ci proteggono e ci danno sicurezza. Ma di estrema importanza è anche l'aggressore che probabilmente soffre di disturbi psichici. Ciò non significa sottrarlo alle conseguenze penali che derivano da questo atto di estrema violenza, anche perché era stato accusato anche in precedenza di violenza sessuale, ma contestualmente dovrebbe essere prevista un'attenta valutazione psichiatrica e psicologica per comprendere le motivazioni alla base dei comportamenti violenti e sarebbe necessario mettere in atto interventi specifici volti ad evitare che, scontata la pena, riprenda a molestare le donne. Spesso i servizi territoriali istituti per accogliere i pazienti affetti da malattie mentali sono semplici ambulatori dispensatori di farmaci e il risultato potrebbe essere quello al quale abbiamo assistito. Prendo dunque spunto da questo episodio per ribadire quanto sia importante potenziare l'assistenza territoriale, migliorarla e prendersi cura della salute mentale e delle dipendenze patologiche da troppo tempo trascurate, e non soltanto nel nostro territorio. Vi è la necessità di un ripensamento globale della sanità pubblica rispetto alle esigenze di salute di oggi, di assistenza ai minori, ai nuclei familiari e alle situazioni di disagio, con attenzione alle vittime di maltrattamento e abusi, anche con accordi e convenzioni con enti e associazioni preposte. (Applausi) . Atti e documenti, annunzio PRESIDENTE . Le mozioni, le interpellanze e le interrogazioni pervenute alla Presidenza, nonché gli atti e i documenti trasmessi alle Commissioni permanenti ai sensi dell'articolo 34, comma 1, secondo periodo, del Regolamento sono pubblicati nell'allegato B al Resoconto della seduta odierna. Ordine del giorno per la seduta di mercoledì 26 maggio 2021 PRESIDENTE . Il Senato tornerà a riunirsi in seduta pubblica domani, mercoledì 26 maggio, alle ore 9,30, con il seguente ordine del giorno: ( Vedi ordine del giorno ) La seduta è tolta (ore 19,42) . Allegato A DISEGNO DI LEGGE Distacco dei comuni di Montecopiolo e Sassofeltrio dalla regione Marche e loro aggregazione alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, ai sensi dell'articolo 132, secondo comma, della Costituzione (1144) PROPOSTA DI QUESTIONE SOSPENSIVA ARTICOLI 1 E 2 NEL TESTO APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI Art. 1. (Distacco e aggregazione) 1. I comuni di Montecopiolo e di Sassofeltrio sono distaccati dalla regione Marche e sono aggregati alla regione Emilia-Romagna, nell'ambito della provincia di Rimini, in considerazione della loro particolare col locazione territoriale e dei peculiari legami storici, economici e culturali con i comuni limitrofi della medesima provincia. Art. 2. (Adempimenti amministrativi) 1. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Ministro dell'interno, con proprio decreto, nomina un commissario con il compito di promuovere gli adempimenti necessari all'attuazione del l'articolo 1. 2. Il commissario di cui al comma 1 è nominato dal Ministro dell'interno, sentite la regione Emilia-Romagna, la regione Marche e la provincia di Rimini, anche al fine di individuare l'amministrazione che, nell'ambito dei propri stanziamenti di bilancio, ha il compito di sostenere gli oneri derivanti dal l'attività dello stesso commissario. Gli enti territoriali di cui al primo periodo si esprimono nel termine di dieci giorni dalla richiesta del parere, decorso il quale il Ministro dell'interno può comunque procedere alla nomina. Le regioni Marche ed Emilia-Romagna e le province di Pesaro e Urbino e di Rimini provvedono agli adempimenti di rispettiva competenza. Ove gli adempimenti richiedano il concorso di due o più tra i citati enti, questi provvedono d'intesa tra loro e con il commissario nominato ai sensi del comma 1. Gli enti istituzionali interessati concorrono, nel rispetto del principio di leale collaborazione, agli adempimenti necessari all'attuazione dell'articolo 1 per mezzo di accordi, intese e atti congiunti, garantendo continuità nelle prestazioni e nell'erogazione dei servizi e definendo e regolando i profili successori, anche in materia di beni demaniali e patrimoniali disponibili e indisponibili e in materia fiscale e finanziaria.