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a nell'esercizio in corso alla data di entrata in vigore della presente legge il rimborso è riconosciuto nella misura spettante in base alla citata legge n. 157 del 1999; b nel primo, nel secondo, nel terzo esercizio successivi a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge il rimborso è riconosciuto nelle misure, rispettivamente, del 60, del 40 e del 20 per cento dell'importo determinato ai sensi della lettera a) . 2 Il rimborso per le spese elettorali di cui alla legge 3 giugno 1999, n. 157, cessa a partire dal quarto esercizio finanziario successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge. 3 Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono definite le modalità di liquidazione delle somme dovute ai sensi del comma 1 del presente articolo, sono individuati i movimenti e i partiti politici aventi diritto ed è disciplinata la liquidazione del fondo di garanzia di cui all'articolo 6- bis , comma 2, della citata legge 3 giugno 1999, n. 157. 5 (Disposizioni finanziarie) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Per lo svolgimento dei compiti previsti dall'articolo 3 il Ministero dell'interno si avvale delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste dalla legislazione vigente. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze provvede al monitoraggio degli effetti della presente legge e riferisce semestralmente alle Camere, anche ai fini dell'adozione di misure correttive di eventuali effetti finanziari non previsti.