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2 Il Garante, nel rispetto delle disposizioni sulla protezione dei dati personali, può chiedere alle pubbliche amministrazioni, nonché a qualsiasi soggetto o ente pubblico, di fornire informazioni necessarie allo svolgimento dei suoi compiti istituzionali; le amministrazioni e gli altri soggetti destinatari devono tassativamente rispondere entro trenta giorni dalla richiesta. Il Garante, inoltre, può chiedere a enti e amministrazioni pubbliche di accedere a banche di dati o ad archivi, comunicando la richiesta al Garante per la protezione dei dati personali. 3 (Ufficio del Garante) 1 Il Garante si avvale, per il suo funzionamento, dell'Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull'origine etnica (UNAR), istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri con decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 215, in attuazione della direttiva 2000/43/CE del Consiglio, del 29 giugno 2000, per la parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica. 2 Con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, di concerto con i Ministri degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell'economia e delle finanze e per la semplificazione e la pubblica amministrazione, è istituito il ruolo organico del Garante e sono adottate le disposizioni per il transito nel suddetto ruolo del personale in servizio presso l’Ufficio di cui al comma 1, nonché le disposizioni per il funzionamento e l'organizzazione interna, per la predisposizione del bilancio e del rendiconto e quelle concernenti le procedure e le modalità di reclutamento. Il personale in servizio presso l'Ufficio di cui al presente articolo risponde esclusivamente al Garante. 3 Con delibera del Garante, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale , sono definite le procedure di formazione e di adozione degli atti nonché l'articolazione dell’Ufficio. 4 Il rendiconto della gestione finanziaria è soggetto al controllo della Corte dei conti. 4 (Spese) 1 Alle spese di funzionamento dell’Ufficio del Garante si provvede a valere sul fondo stanziato a tale scopo e iscritto in apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze. 5 (Copertura finanziaria) 1 Agli oneri derivanti dalla presente legge, valutati in euro 662.575 per l'anno 2015 e in euro 1.735.150 a decorrere dall'anno 2016, si provvede, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2015-2017, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 2 Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.