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ALLEGATO Articoli 3, 6, 10 e 11 del Regolamento contenuto nell'Allegato I del Protocollo I Articolo 3 - Forma e natura. 1. La grandezza del segnale distintivo (rosso su fondo bianco) può variare secondo le circostanze. Le Parti contraenti possono adottare, per quanto concerne la forma del segnale, la croce, la mezzaluna od il leone-e-sole, dei modelli di cui alle immagini 2. 2. Di notte o se la visibilità è ridotta, il segnale distintivo potrà essere acceso od illuminato; potrà altresì essere composto di materiali che lo rendano riconoscibile con mezzi tecnici di segnalazione. Fig. 2: Segnali distintivi in rosso su fondo bianco. Parte di provvedimento in formato grafico Articolo 6 - Segnale luminoso. 1. Il segnale luminoso, consistente in un segnale blu luminoso, è previsto per l'uso di aeromobili sanitari per segnalare la loro identità. Nessun altro aeromobile può utilizzare questo segnale. Il colore blu prescritto si ottiene per mezzo delle coordinate tricromatiche di cui a seguito: limite dei verdi 0,065 + 0,805x limite dei bianchi y = 0,400 - x limite dei porpora x = 0,133 + 0,600y La frequenza raccomandata delle accensioni luminose blu è di 600 a 100 accensioni al minuto. 2. Gli aeromobili sanitari dovrebbero essere muniti di fanali allo scopo di rendere il segnale luminoso visibile in tutte le possibili direzioni. 3. In mancanza di un accordo speciale tra le Parti in conflitto che limiti l'uso dei segnali blu luminosi all'identificazione dei veicoli, navi od imbarcazioni sanitarie, l'impiego di questi segnali da parte di altri veicoli o navigli non è vietato. Articolo 10 - Uso di codici internazionali. Le unità ed i mezzi di trasporto sanitari possono altresì utilizzare i codici ed i segnali prescritti dall'Unione internazionale delle telecomunicazioni, dall'Organizzazione dell'Aviazione civile internazionale e dall'Organizzazione intergovernativa consultiva della navigazione marittima. Tali codici e segnali possono essere utilizzati conformemente alle norme, consuetudini e procedure stabilite dalle suddette Organizzazioni. Articolo 11 - Altri mezzi di comunicazione. Allorchè una radiocomunicazione bilaterale non fosse possibile, possono essere utilizzati i segnali previsti dal Codice internazionale dei segnali adottato dall'Organizzazione intergovernativa consultiva della navigazione marittima, oppure dal relativo Annesso della Convenzione di Chicago del 7 dicembre 1944 in materia di Aviazione Civile internazionale, periodicamente aggiornato. 19 (IV). IMPIEGO DELLE RADIOCOMUNICAZIONI PER L'ANNUNCIO E L'IDENTIFICAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO SANITARI TUTELATI DALLE CONVENZIONI DI GINEVRA DEL 1949 E DAL PROTOCOLLO AGGIUNTIVO DELLE CONVENZIONI DI GINEVRA DEL 12 AGOSTO 1949 RELATIVO ALLA PROTEZIONE DELLE VITTIME DEI CONFLITTI ARMATI INTERNAZIONALI (PROTOCOLLO 1). La Conferenza diplomatica sulla riaffermazione e lo sviluppo del diritto internazionale umanitario applicabile ai conflitti armati, Ginevra, 1974-1977, considerando: a) essenziale che mezzi di comunicazione distintivi sicuri vengano impiegati per permettere l'identificazione e segnalare i movimenti di mezzi di trasporto sanitario, b) che le comunicazioni relative ai movimenti dei mezzi di trasporto sanitario non potranno essere oggetto di una adeguata ed opportuna attenzione a meno che il suddetto mezzo di trasporto venga segnalato per mezzo di un segnale prioritario, internazionalmente riconosciuto, quale le parole "Red Cross", "Humanity", "Mercy", o un'altra espressione tecnicamente e foneticamente riconoscibile, c) che la grande diversità di circostanze nelle quali può sopraggiungere un conflitto rende impossibile la scelta a priori delle frequenze radio ad adottarsi per le comunicazioni, d) che le frequenze radio per la comunicazione di informazioni relative all'identificazione ed ai movimenti dei mezzi di trasporto sanitario debbono essere portate a conoscenza di tutte le Parti che possono utilizzare i mezzi di trasporto sanitario, Avendo preso nota: a) della raccomandazione n. 2 della Conferenza dei plenipotenziari dell'UIT (1973) relativa all'uso delle radiocomunicazioni per la segnalazione e l'identificazione dei navigli e degli aeromobili sanitari tutelati dalle Convenzioni di Ginevra del 1949, b) della raccomandazione No. Mar 2-17 della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni marittime dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Ginevra, 1974), relativa all'uso delle radiocomunicazioni per i collegamenti, la segnalazione, l'identificazione e la radiolocalizzazione dei mezzi di trasporto tutelati dalle Convenzioni di Ginevra del 12 agosto 1949 in materia di protezione delle vittime della guerra e da ogni provvedimento aggiuntivo delle suddette Convenzioni, così come per la sicurezza dei navigli e degli aeromobili degli Stati che non sono Parti di un conflitto armato, c) del memorandum del Comitato internazionale di registrazione delle frequenze (IFRB), organismo permanente della Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), relativo alla necessità di un coordinamento, a livello nazionale, delle questioni relative alle radiocomunicazioni, Riconoscendo: a) che la designazione e l'impiego delle frequenze, compreso l'impiego delle frequenze per la segnalazione di soccorsi, le procedure d'impiego del servizio mobile, i segnali di soccorso, allarme, urgenza e sicurezza, l'ordine di priorità delle comunicazioni nel servizio mobile sono disciplinate dal Regolamento delle radiocomunicazioni al legato alla Convenzione Internazionale delle telecomunicazioni; b) che solamente una Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni de l'UIT (CAMR) competente in materia potrà riesaminare il suddetto Regolamento; c) che la prossima Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni, competente in materia, si riunirà nel 1979 e che le proposte redatte per iscritto inerenti la revisione del Regolamento delle radiocomunicazioni devono essere presentate dai governi con circa un anno di anticipo sull'inizio della Conferenza; 1. Prende nota con soddisfazione che il punto di cui a seguito è stato inserito nell'ordine del giorno della Conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni, che si riunirà a Ginevra nel 1979: "2.6 esaminare gli aspetti tecnici dell'impiego delle radiocomunicazioni per i collegamenti, la segnalazione, la identificazione e l'avvistamento per radio dei mezzi di trasporto sanitario tutelati dalle Convenzioni di Ginevra del 1949 e dai regolamenti aggiuntivi alle suddette Convenzioni"; 2. Invita il Presidente della Conferenza a trasmettere a tutti i governi ed a tutte le organizzazioni invitate alla suddetta Conferenza il presente documento così come i documenti allegati contenenti le raccomandazioni in materia di frequenze radio e la necessità di un riconoscimento, sul piano internazionale, di un appropriato segnale di priorità, cui dovranno fornire risposta i lavori di una apposita conferenza amministrativa mondiale delle radiocomunicazioni(1); 3.