[resaula]

Passiamo all'emendamento 4.59, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.59, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'ordine del giorno G4.1 è improponibile. Passiamo all'emendamento 4.0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.1, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4.0.2 è improponibile. Passiamo all'emendamento 4.0.4, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.4, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Gli emendamenti da 4.0.3 a 4.0.8 sono improponibili. Passiamo all'emendamento 4.0.9, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.9, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.0.10, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.10, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.0.11, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.11, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.0.12, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4- bis del decreto-legge, già illustrati, su cui invito la rappresentante del Governo a pronunziarsi. CASTELLI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Esprimo parere contrario su tutti gli emendamenti. PRESIDENTE . Gli emendamenti 4- bis .1, 4- bis .2 e 4- bis .3 sono preclusi dalla reiezione della prima parte dell'emendamento 4.29. Passiamo all'emendamento 4- bis .0.1, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4- bis .0.1, presentato dalla senatrice Malpezzi. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4- bis .0.2, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4- bis .0.2, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4- bis .0.3, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4- bis .0.3, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . L'emendamento 4- bis .0.4 è improponibile. Passiamo all'esame degli emendamenti e degli ordini del giorno riferiti all'articolo 5 del decreto-legge, già illustrati, su cui invito la rappresentante del Governo a pronunziarsi. CASTELLI, sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze . Esprimo, a nome del Governo, parere contrario su tutti gli emendamenti e propongo di trasformare l'emendamento 5.0.1 in ordine del giorno. Per quanto riguarda gli ordini del giorno, il Governo accoglie come raccomandazione gli ordini del giorno G5.1, G5.2, G5.3, G5.4, G5.6, G5.7, G5.9, e G5.11 e G5.13. Esprimo infine parere favorevole sull'ordine del giorno G5.12. PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 05.1, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 05.2. D'ALFONSO (PD) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. D'ALFONSO (PD) . Signor Presidente, ringrazio anche i rappresentanti del Governo che sono presenti. Sono contento che si sia trattenuto oggi anche il ministro Di Maio per seguire questa parte del lavoro di competenza dell'Assemblea. In quest'Aula è stato seduto un importante senatore abruzzese, Silvio Spaventa; è stato un senatore che ha fondato gran parte del diritto amministrativo e ha spiegato a generazioni di studiosi del diritto e anche a generazioni di politici e decisori pubblici che la delibera di un Parlamento non è sicuro che diventi, con immediatezza, con facilità, norma nell'ordinamento. Nel senso che la delibera dell'Assemblea legislativa può anche essere guidata da buone intenzioni, ma poi può avere difficoltà a diventare realtà effettiva, ad avere capacità di miglioramento della realtà effettiva. Penso che la norma del decreto-legge riguardante la dignità delle imprese per quanto concerne il rispetto nei confronti del lavoratore, del territorio, dell'ordinamento nazionale, cioè quella norma che stabilisce delle sanzioni, che fa in modo che ciascuno degli imprenditori che producono ricchezza si comporti responsabilmente, è una norma che, nelle intenzioni, vorrebbe evitare che gli imprenditori siano meri prenditori. Ma ce la fa, questa norma? Secondo noi non ce la fa, per due ragioni di fondo. In primo luogo, perché non si stima e non si è rilevato come già ci sia una norma funzionante del gennaio del 2014, che stabilisce sanzioni efficaci e che impone un vero e proprio contratto di responsabilità.