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(I senatori Segretari procedono al computo dei voti). Proclamo il risultato della votazione nominale con appello dell'articolo unico del disegno di legge n. 2542, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 gennaio 2022, n. 1, nel testo approvato dalla Camera dei deputati, sull'approvazione del quale il Governo ha posto la questione di fiducia: Senatori presenti 229 Senatori votanti 228 Maggioranza 115 Favorevoli 193 Contrari 35 Il Senato approva. (v. Allegato B). Risultano pertanto preclusi tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno riferiti al testo del decreto-legge n. 1. A questo punto, dovendosi procedere alla sanificazione dell'Aula, sospendo la seduta fino alle ore 15,30. (La seduta, sospesa alle ore 14,28, è ripresa alle ore 15,32) . Discussione e approvazione del disegno di legge: Doc 988-B Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico Deputato GADDA ed altri. - (Approvato dalla Camera dei deputati, modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera dei deputati) (Relazione orale) PRESIDENTE . L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 988-B, approvato dalla Camera dei deputati, modificato dal Senato e nuovamente modificato dalla Camera dei deputati. Ricordo che, ai sensi dell'articolo 104 del Regolamento, oggetto della discussione e delle deliberazioni saranno soltanto le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati, salvo la votazione finale. Il relatore, senatore Taricco, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta. Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore. TARICCO, relatore . Signor Presidente, siamo qui oggi per approvare in quarta lettura il testo delle disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola e agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico. Il testo che avete nelle vostre mani è fortemente atteso dal mondo dell'agricoltura in generale e dell'agricoltura biologica in particolare, proprio perché fornisce tutta una serie di strumenti fondamentali per affrontare le sfide che l'agricoltura in generale e l'agricoltura biologica in particolare hanno di fronte, soprattutto alla luce degli obiettivi della nuova Politica agricola comunitaria e della strategia Farm to fork, che pone un obiettivo molto alto e importante per l'agricoltura biologica, quello di arrivare al 25 per cento di tutta l'agricoltura. Per affrontare questa sfida il disegno di legge in esame, che - come dicevo - è molto atteso dal mondo agricolo, affronta e mette in campo tutta una serie di strumenti, che partono da un tavolo tecnico di programmazione che ha l'obiettivo di attivare un piano d'azione nazionale per la conversione al biologico, per l'informazione ai consumatori, per il monitoraggio e il controllo, per il sostegno delle politiche di distretto, per le certificazioni di qualità e per il controllo delle certificazioni stesse, per la ricerca, per la tracciabilità e per molti altri obiettivi strategici. Il provvedimento prevede la definizione di un marchio dell'agricoltura biologica realizzata nel nostro Paese; questo è particolarmente importante, proprio perché in Italia l'agricoltura biologica è oggetto di grande attenzione, di controllo, di verifica e di certificazione, cosa che non avviene in tutta Europa e in tutto il mondo. Poter dire che un certo prodotto è stato realizzato con i canoni, i controlli e le verifiche della nostra agricoltura è uno strumento assolutamente fondamentale per i consumatori. Viene messo in campo un piano nazionale per le sementi, viene attivato un fondo di sviluppo per l'agricoltura biologica, vengono sostenuti le integrazioni di filiera, la ricerca di settore, i percorsi di formazione professionale, i distretti del biologico, la disciplina delle organizzazioni interprofessionali e quella delle organizzazioni di prodotto. Vengono sostenuti gli accordi quadro e le intese di filiera, viene definito in modo giuridicamente puntuale tutto il tema della certificazione delle sementi e viene data la delega al Governo per una revisione, un'armonizzazione e una razionalizzazione delle norme sui controlli. Questo è il tema del disegno di legge al nostro esame. Molto sinteticamente, ci troviamo a votare il testo in quarta lettura, perché la Camera dei deputati ha apportato una modifica al comma 3 dell'articolo 1, sopprimendo il secondo capoverso, che faceva esplicito riferimento al biodinamico, e ha ampliato, al comma 1 dell'articolo 21, l'azione delle clausole di salvaguardia, che non agiscono più soltanto sull'attuazione della norma, ma anche sull'attuazione dei decreti legislativi che, a seguito della delega di cui all'articolo 19, il Governo andrà ad emanare. È questo, sinteticamente, il motivo per cui siamo qui oggi a votare il testo in quarta lettura. Stante il fatto che abbiamo già discusso una volta di questo provvedimento a suo tempo, quando l'abbiamo approvato in seconda lettura, e che ci sono tutti i documenti a disposizione, concludo il mio intervento, per lasciare spazio alla discussione sul disegno di legge in esame. PRESIDENTE . Dichiaro aperta la discussione generale. È iscritta a parlare la senatrice Fattori. Ne ha facoltà. FATTORI (Misto) . Signor Presidente, ringrazio l'Assemblea e la Commissione per aver finalmente portato a termine questo provvedimento sul biologico, che è importantissimo, come ha detto il relatore, perché il programma Farm to fork ci invita a investire nel biologico e la nuova Politica agricola comune (PAC), che entrerà in vigore tra poco - quindi tra un po' ci saranno i Programmi di sviluppo rurali (PSR) regionali - potenzia non solo il passaggio generazionale delle aziende, ma anche l'investimento nel biologico. Era quindi importante che il Parlamento producesse una legge degna di questo nome, per disciplinare il marchio. Il mercato del biologico, secondo Nomisma, nel 2020 aveva raggiunto i 6,9 miliardi di euro, di cui una quota importante si riferisce all' export , che vale 2,6 miliardi di euro: quindi il mercato dell'agroalimentare italiano è davvero molto importante. Devo dire che sono molto rattristata dal fatto che il disegno di legge in esame abbia avuto un iter così lungo, perché si è voluto sin dall'inizio introdurre al suo interno la pratica dell'agricoltura biodinamica e spero che alla fine il Parlamento riuscirà ad approvare una legge e anche un ordine del giorno, che abbiamo presentato con la senatrice Cattaneo, che invita a togliere... PRESIDENTE. Senatrice Fattori, mi perdoni l'interruzione, ma sono costretto a chiederle di indossare la mascherina. FATTORI (Misto) . Ha ragione, anche se sono distanziata, è giusto. Mi ero dimenticata: scusate. Ci sono altre emergenze, che ci fanno dimenticare che quella della pandemia ancora non è finita.