[massime]

Professioni - Norme della Regione Emilia Romagna - Previsione di requisiti per l'esercizio delle professioni di animatore e accompagnatore turistico ulteriori rispetto a quelli stabiliti dalla normativa statale - Ricorso del Governo - Indebita interferenza nella materia delle "professioni", attribuita alla competenza statale - Illegittimità costituzionale in parte qua .. E' costituzionalmente illegittimo l'art. 3, comma 1, lettera b ), della legge della Regione Emilia Romagna 1 febbraio 2000, n. 4, come sostituito dall'art. 4, comma 1, della legge della Regione 27 maggio 2008, n. 7, limitatamente alle parole «e alla deliberazione della Giunta regionale di cui all'art. 3, comma 10», laddove riconosce alla Regione la competenza a stabilire, con propria deliberazione, requisiti ulteriori per l'esercizio delle professioni di animatore e accompagnatore turistico ulteriori rispetto a quelli stabiliti dalla normativa statale. La disposizione eccede la competenza regionale in tema di professioni di cui all'art. 117, terzo comma, Cost., violando il principio fondamentale che riserva allo Stato non solo l'individuazione delle figure professionali, ma anche la definizione e la disciplina dei requisiti e dei titoli necessari per l'esercizio delle professioni stesse. In senso analogo, v. citate sentenze n. 153/2006 e n. 57/2007.