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- Il corso ha la durata di un anno e gli insegnamenti sono i seguenti: 1) complementi ed esercitazioni di matematica elementare; 2) complementi ed esercitazioni di analisi matematica; 3) complementi ed esercitazioni di geometria; 4) complementi ed esercitazioni di fisica generale; 5) preparazione delle esperienze dimostrative di fisica elementare; 6) critica dei principi e critica dei libri di testo. Gli iscritti che avranno frequentato il corso conseguiranno un certificato di studi, dopo aver superato una prova scritta di matematica e una di fisica, nonché una prova di capacità didattica ed un colloquio sugli argomenti svolti nel corso. Per le Commissioni esaminatrici valgono le norme stabilite per le Commissioni degli esami di profitto. Le tasse e sopratasse da pagarsi dagli iscritti saranno stabilite di anno in anno dal Consiglio di amministrazione su proposta della Facoltà. Nell'attuale art. 144 il testo dell'ultimo periodo va così modificato: "Le tasse e sopratasse da pagarsi dagli iscritti saranno stabilite di anno in anno dal Consiglio di amministrazione su proposta della Facoltà". Dopo l'attuale art. 144 aggiungere i seguenti nuovi articoli relativi all'istituzione di un corso di perfezionamento in "trasporti ferroviari", col conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi: Art. 145. - È annesso alla Facoltà d'ingegneria un corso di perfezionamento in trasporti ferroviari. Art. 146. - Il corso ha la durata di un anno. Gli insegnamenti sono i seguenti: 1) complementi di meccanica applicata alle macchine; 2) complementi di elettrotecnica e di macchine elettriche; 3) trazione elettrica; 4) studio e progetto della locomotiva; 5) studio e progetto dei veicoli; 6) esperimenti sul materiale rotabile e condotta dei mezzi di trazione; 7) esercizio del materiale rotabile; 8) circolazione e segnalamento; 9) tecnologie speciali. Detti insegnamenti saranno integrati da esercitazioni pratiche ed, eventualmente, da conferenze. Al termine del corso la Facoltà rilascia un certificato di studi per il conseguimento del quale è necessario aver superato gli esami delle singole materie. Per le Commissioni esaminatrici valgono le norme stabilite per le Commissioni degli esami di profitto. Al corso di perfezionamento sono ammessi i laureati in ingegneria. Coloro che non avessero frequentato e superato l'esame di tecnica ed economia dei trasporti sono tenuti a frequentare tale insegnamento, ed a superare il relativo esame. Le tasse e sopratasse da pagarsi dagli iscritti sono stabilite di anno in anno dal Consiglio di amministrazione, su proposta della Facoltà. Nell'attuale art. 155 aggiungere dopo la parola "urologia" "in igiene e in clinica dermosifilopatica". Nell'attuale art. 157 aggiungere al primo periodo le parole "ed eventualmente di altre Facoltà". Dopo l'attuale art. 204 aggiungere i seguenti nuovi articoli relativi all'istituzione della "Scuola di perfezionamento in igiene", e della "Scuola di specializzazione in clinica dermosifilopatica". Scuola di perfezionamento in igiene. Art. 205. - Il corso della Scuola ha la durata di due anni. Il direttore dell'Istituto d'igiene è direttore della Scuola. Art. 206. - Le materie d'insegnamento sono le seguenti: 1) igiene generale: aria, suolo, acqua, abitazioni, alimentazione; 2) igiene speciale: infantile, della persona, scolastica, urbana, rurale, dei trasporti, ospitaliera, del lavoro; 3) epidemiologia generale e speciale e profilassi; 4) microscopia, e micrografia applicata all'igiene; 5) microbiologia, parassitologia, virus, immunologia; 6) chimica e fisica applicata all'igiene; 7) patologia e clinica delle malattie infettive; 8) malattie professionali e del lavoro; 9) demografia e statistica sanitaria, legislazione sanitaria; 10) ingegneria sanitaria; 11) macelli ed ispezioni delle carni; 12) tecnica batteriologica e sierologica applicata alla diagnostica delle malattie da infezione; 13) esercitazioni di laboratorio nel campo della fisica e della chimica applicata all'igiene; 14) tirocinio pratico per la direzione di un ufficio sanitario provinciale e comunale, per la direzione di un ospedale e di un laboratorio provinciale di igiene e profilassi; 15) esame d'impianti e progetti d'impianti a carattere igienico-sanitario. Art. 207. - L'insegnamento teorico e pratico è impartito dal direttore dell'Istituto coadiuvato, volta per volta, da altri professori, liberi docenti della disciplina, assistenti dell'Istituto e dirigenti di servizi sanitari che egli stesso indicherà. Art. 208. - È obbligatoria la frequenza ai singoli corsi nonché alle esercitazioni pratiche. Gli iscritti devono presenziare anche le lezioni d'igiene impartite agli studenti di medicina e chirurgia e a quelli d'ingegneria. Gli allievi sono tenuti ad osservare scrupolosamente l'orario delle lezioni e delle esercitazioni ed a compiere turni d'internato stabiliti dal direttore della Scuola. Il servizio d'internato comporta, l'adempimento di tutte le funzioni di assistente. Art. 209. - Per conseguire il certificato annuale di profitto gli iscritti devono sottoporsi ad una prova consistente nello svolgimento di un tema scritto, di un esame orale e di prove di laboratorio relative al programma svolto durante l'anno in corso. Art. 210. - Per ottenere il diploma, gli iscritti, superato l'esame teorico-pratico alla fine del secondo anno di corso, dovranno sostenere la discussione di una dissertazione scritta su un argomento di indole sperimentale e compilativa. Scuola di specializzazione in clinica dermosifilopatica. Art. 211. - La Scuola di specializzazione in clinica dermosifilopatica ha la durata di due anni (I e II corso, annuali), ed ha sede nella clinica dermatologica dell'Università. Il direttore della clinica è direttore della Scuola. Possono iscriversi alla Scuola i laureati in medicina e chirurgia. Art. 212. - Le materie d'insegnamento sono le seguenti: a) anatomia e fisiologia della cute e degli organi sessuali; b) patologia generale della cute degli organi sessuali; c) patologia, semiotica e clinica dermatologica; d) venerologia clinica (sifilide e altre malattie veneree); e) terapia medica dermatologica, ed eudermia chirurgica; f) radiologia e terapia fisica dermatologica; g) terapia venereologica; h) igiene della cute, profilassi dermatologica (dermatosi professionali, ecc.); i) profilassi anti-venerea. Art. 213. - I corsi sono tenuti da professori di ruolo delle relative materie col concorso degli assistenti dei singoli istituti. Art. 214. - Gli iscritti alla Scuola hanno l'obbligo della frequenza ai corsi ed alle relative esercitazioni frequentando abitualmente la clinica dermatologica quali medici interni. Art. 215. - Gli esami di profitto sono dati per gruppi alla fine di ciascuno dei due anni di corso. Alla fine del secondo anno segue l'esame di diploma.