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Concorrono alla ripartizione dei seggi anche le liste rappresentative di minoranze linguistiche riconosciute, presentate esclusivamente in una circoscrizione in cui è compresa una regione ad autonomia speciale il cui statuto o le cui norme di attuazione prevedano una particolare tutela di tali minoranze linguistiche, che abbiano conseguito almeno il 2 per cento dei voti validi espressi nella circoscrizione. 6 Per quanto non previsto dalla presente legge costituzionale si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni della legge 24 gennaio 1979, n. 18, ad esclusione degli articoli 12, ottavo comma, secondo e terzo periodo; 14; 15, secondo comma; 18, primo comma, numero 2); 20, numeri 3) e 4); 21, primo comma, numero 3); 22, secondo e terzo comma. 5 1 La carica di membro della Convenzione è incompatibile con quelle di Ministro e di Sottosegretario di Stato; ai membri della Convenzione si applicano altresì le norme in materia di incompatibilità previste dalla legge per i membri del Parlamento. 2 Le situazioni di incompatibilità di cui al comma 1 sono risolte con opzione espressa entro trenta giorni dal verificarsi delle stesse, in mancanza della quale il membro della Convenzione è dichiarato decaduto. 3 Al membro della Convenzione che cessi di farne parte a seguito di opzione o decadenza subentra il candidato che nella stessa lista e nella stessa circoscrizione segue immediatamente l'ultimo eletto. 4 Ai membri della Convenzione si applicano le disposizioni di cui agli articoli 66, 67, 68 e 69 della Costituzione. 6 1 Nella prima seduta, la Convenzione, presieduta provvisoriamente dal membro più anziano d'età, elegge tra i suoi membri il Presidente, due Vicepresidenti e quattro Segretari, che ne costituiscono l'Ufficio di presidenza. 2 La Convenzione approva il proprio regolamento, a maggioranza assoluta dei componenti, entro quindici giorni dalla data della prima seduta. Nelle more dell'approvazione di tale regolamento, si applica il Regolamento della Camera dei deputati. 3 La Convenzione può demandare lo svolgimento di funzioni referenti a commissioni permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi in essa costituiti. 4 Nella sede plenaria della Convenzione e nelle commissioni le votazioni hanno luogo a scrutinio palese, tranne quelle riguardanti persone, che sono effettuate a scrutinio segreto. Le deliberazioni della Convenzione non sono valide se non è presente la maggioranza dei suoi componenti; esse sono adottate a maggioranza dei presenti. 7 1 La Convenzione ha sede in Roma e si avvale delle strutture e del personale della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; la Convenzione può altresì disporre di personale comandato dalle pubbliche amministrazioni. 8 1 La Convenzione, entro tre anni dalla prima seduta, conclude i propri lavori con l'approvazione, a maggioranza assoluta dei componenti, di un testo di revisione della Costituzione. Il termine di tre anni previsto dal primo periodo è prorogabile di un anno con deliberazione della Convenzione a maggioranza dei due terzi dei componenti. 2 Il testo approvato è trasmesso ai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, i quali, entro trenta giorni, lo sottopongono direttamente e nel suo complesso, senza modifiche, al voto delle rispettive Assemblee. Il testo approvato dalle Camere è immediatamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale . Se entrambe le Camere hanno approvato il testo con la maggioranza assoluta, esso è sottoposto a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla data di tale pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque consigli regionali. Se una o entrambe le Camere non hanno approvato il testo con la prescritta maggioranza assoluta, il testo medesimo è in ogni caso sottoposto a referendum popolare. 3 Partecipano al referendum i cittadini iscritti nelle liste elettorali per l'elezione della Camera dei deputati. Il testo sottoposto a referendum è promulgato se è approvato con la maggioranza dei voti validi. Il testo promulgato è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale entro trenta giorni dalla data di svolgimento del referendum ed entra in vigore tre mesi dopo la sua pubblicazione. 4 Non si fa luogo a referendum se il testo è stato approvato da ciascuna Camera a maggioranza dei due terzi dei componenti. In tal caso, il testo è promulgato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale entro trenta giorni dalla data dell'ultima deliberazione parlamentare ed entra in vigore tre mesi dopo la pubblicazione. 9 1 Dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale fino alla conclusione dei lavori della Convenzione è precluso alle Camere l'esercizio del potere di revisione costituzionale nelle materie attribuite alla competenza della Convenzione medesima. 2 I soggetti di cui all'articolo 71 della Costituzione possono presentare alla Convenzione progetti di legge costituzionale di revisione della parte seconda della Costituzione.