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quasi del tutto ignorate sono le aree interne interessate da diffuso spopolamento, le cui bellezze paesaggistiche e le cui originali tradizioni enogastronomiche vengono sistematicamente ignorate; è rimasta inattuata la legge n. 158 del 2017, che con la disposizione di cui all'art. 14 prescrive che: "Ogni anno il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, d'intesa con l'Associazione nazionale dei comuni italiani, le regioni e le Film Commission regionali, ove presenti, predispone, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, iniziative finalizzate alla promozione cinematografica in favore dei piccoli comuni, anche quale strumento di valorizzazione turistica", si chiede di conoscere quali iniziative concrete si intendano assumere per evitare che questa situazione di grave, sistematica sperequazione possa continuare ad avvilire e mortificare il Mezzogiorno, con effetti particolarmente punitivi per le aree interne, in spregio ai fondamentali precetti di cui agli articoli 3, comma secondo, e 119, comma sesto, della Costituzione. Atto n. 4-00506 ASTORRE ZANDA CIRINNA' PARENTE Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia e delle finanze Premesso che: a seguito dei drammatici fatti di Genova, caratterizzati dal crollo, il 14 agosto 2018, del ponte Morandi che ha causato la morte di 43 persone, il Governo ha annunciato la revisione di tutte le concessioni, oltre all'avvio dell' iter per la revoca di quella ad Autostrade per l'Italia, gruppo Atlantia, concessionaria del tratto autostradale A10, comprensivo del suddetto ponte Morandi; da alcune indiscrezioni di stampa sembrerebbe emersa l'ipotesi da parte del Governo di introdurre un pedaggio riguardante l'entrata e l'uscita dal grande raccordo anulare di Roma e il tratto autostradale A91 che collega Roma a Fiumicino; se mai corrispondesse al vero, questa ipotesi si concretizzerebbe in un ulteriore e ingiusto balzello, soprattutto per quei 4 milioni di utenti residenti nell'area metropolitana che per ragioni di lavoro o di studio si recano quotidianamente a Roma, oltre a pregiudicare la competitività dell'aeroporto "Leonardo Da Vinci" di Fiumicino, ed a rappresentare un unicum nel panorama europeo. Infatti, nessuna capitale europea dotata di un anello stradale prevede il pagamento di un pedaggio; considerato che una simile proposta molte volte è stata tirata in ballo negli ultimi anni. Nel 2010 il Governo di centrodestra aveva prefigurato "maggiorazione tariffaria forfettaria" (un euro per macchine e moto e 2 per camion ), si chiede di sapere: se le notizie relative all'introduzione di un sistema di pagamento nei tratti autostradali descritti corrispondano al vero; se i Ministri in indirizzo intendano esprimere una posizione chiara e definitiva in merito. Atto n. 4-00507 FARAONE Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca Premesso che: con l'approvazione della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio per il 2018), è stata prevista, all'articolo 1, commi da 622 a 626, la stabilizzazione dei lavoratori titolari dei contratti di lavoro attivati dall'Ufficio scolastico provinciale di Palermo e prorogati ininterrottamente, per lo svolgimento di funzioni di collaboratore scolastico; successivamente, entro i termini stabiliti, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha bandito una procedura selettiva per titoli e colloquio, come previsto dalla norma; il decreto dirigenziale di procedura selettiva emanato prevede la stabilizzazione di 305 lavoratori a fronte di 350 posti accantonati in organico previsti dalla norma con copertura finanziaria; i lavoratori interessati alla stabilizzazione e inseriti negli elenchi, quali titolari dei contratti attivati dall'Ufficio scolastico provinciale di Palermo, fin dal 1999, sono 460 e quindi, in virtù della previsione del bando, oltre 150 lavoratori resterebbero disoccupati, mentre con i 350 posti previsti ed il turnover nei prossimi 3 anni troverebbero occupazione la quasi totalità dei precari storici interessati e utilmente inseriti in graduatoria; l'articolo 1, comma 626, della legge prevede "Il personale incluso negli elenchi allegati alla convenzione tra l'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e le cooperative (…), che non rientra tra le assunzioni di cui ai commi da 622 a 624, è iscritto in apposito albo, dal quale gli enti territoriali possono attingere per nuove assunzioni di personale, nel rispetto del fabbisogno e della sostenibilità finanziaria"; in merito a ciò, il Comune di Palermo ha dato la disponibilità ad assumere un congruo numero degli aventi diritto ai sensi del citato comma 626, a seguito di un'analisi del proprio fabbisogno di personale "addetto alle mense scolastiche e assistenti disabili" nelle scuole di sua competenza, ma, attualmente, è impossibilitato a dare seguito a detta disponibilità per garantire la sostenibilità finanziaria del Comune almeno per i prossimi 2 anni; da un'analisi economica, il costo dell'operazione presso il Comune è stato quantificato in 400.000 euro per l'anno 2018 e 1.200.000 euro per l'anno 2019; in merito alla vicenda le organizzazioni sindacali hanno più volte richiesto un tavolo ministeriale di confronto per definire, innanzi tutto, la vicenda della riduzione dei 45 posti previsti dalla norma e la possibilità di trovare copertura finanziaria per i prossimi 2 anni al fine di garantire l'assunzione da parte del Comune di Palermo del restante personale, si chiede di sapere: quali interventi il Ministro in indirizzo intenda promuovere presso i propri uffici, al fine di assicurare una positiva definizione della vicenda, stante l'immotivata riduzione dei posti a bando; se abbia intenzione di verificare la possibilità di un intervento economico straordinario per gli anni 2018 e 2019 in favore del Comune di Palermo, utile, oltre che a dare sollievo lavorativo a precari storici in una città funestata dalla disoccupazione, a far svolgere un servizio sociale indispensabile per i bambini disabili di Palermo. Atto n. 4-00508 LANNUTTI Ai Ministri dello sviluppo economico, per la pubblica amministrazione e delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Premesso che: l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) è un'autorità di regolazione di servizi di pubblica utilità ai sensi della legge n. 481 del 1995 ed è stata istituita con la legge n. 249 del 1997 ed è anche l'autorità di regolamentazione e di vigilanza sul settore postale; nonostante l'avvento dei social network , sono milioni i turisti, in particolare quelli che passano le loro vacanze nel nostro Paese, che ancora inviano ai propri familiari ed amici una cartolina turistica raffigurante le bellezze architettoniche e paesaggistiche dell'Italia e pertanto tale " souvenir " resta uno straordinario strumento di pubblicità internazionale dell'Italia, utile anche ad attrarre nuovi turisti e sviluppare l'economia italiana, sempre più specializzata nell'agroalimentare e nel turismo;