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Istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. Onorevoli Senatori. -- Come noto, il 16 febbraio del 2005 entrava in vigore il protocollo di Kyoto, il trattato internazionale redatto in occasione della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfccc) con lo scopo di proteggere l'ambiente. Il trattato fu sottoscritto nella città giapponese di Kyoto l'11 dicembre 1997 da più di 180 Paesi ed è entrato in vigore il 16 febbraio 2005 dopo la ratifica anche da parte di Russia e Canada avvenuta nel 2002. Il protocollo di Kyoto è considerato un caposaldo della politica ambientale e internazionale. Ad oggi sono 191 i paesi che hanno ratificato il trattato, tra questi tutti i paesi dell'Unione Europea e paesi chiave della nuova industrializzazione come Brasile, Cina e Sud Corea. Conseguentemente, il presente disegno di legge è volto ad istituire la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili da celebrare, per l'appunto, il 16 febbraio di ogni anno proprio al fine di rimembrare il Protocollo di cui sopra. Al riguardo, il programma di Radio2, ideato e prodotto dalla RAI (Radiotelevisione italiana Spa), nello specifico «Caterpillar», organizza, annualmente, la manifestazione «M'illumino di meno -- Giornata del risparmio energetico», con l'invito a spegnere simbolicamente le luci, non indispensabili, per promuovere l'utilizzo più razionale dell'energia. Il programma in questione, giunto oramai alla tredicesima edizione, segue in diretta gli spegnimenti in giro per l'Italia rinnovando l'invito a spegnere le piazze, le illuminazioni private e pubbliche nella data in questione. Come di consueto, l'invito viene rivolto alle istituzioni di tutti i livelli, alle associazioni culturali e a quelle sportive, alle scuole di ogni ordine e grado ma anche e soprattutto ai singoli cittadini in quanto M'illumino di meno è in primis una giornata di festa energetica aperta a tutte le forme di creatività. Così come si legge sulla pagina on line del programma in questione, «Oltre agli spegnimenti quest'anno (2017) invitiamo tutti coloro che aderiscono a compiere un gesto di condivisione contro lo spreco di risorse. È dimostrato come la più grande dispersione energetica sia causata dallo spreco in tutti ambiti dei nostri consumi: alimentari, trasporti, comunicazione. Per questo Caterpillar invita tutti gli ascoltatori il 24 febbraio a condiVivere: dando un passaggio in auto ai colleghi, organizzando una cena collettiva nel proprio condominio, aprendo la propria rete wireless ai vicini e in generale condividendo le proprie risorse come gesto concreto anti spreco e motore di socialità. Negli anni la partecipazione a M'illumino di meno è cresciuta in modo straordinario ed è giunto il momento di far diventare questa festa diffusa un appuntamento fisso e riconosciuto: stiamo portando avanti la proposta dell'istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili». Orbene, la festa del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili si è ripetuta ogni anno sin dal febbraio 2005; intorno ad essa si è sviluppato un repertorio di buone pratiche ambientali e scientifiche, di divulgazione delle medesime, di iniziative educative e di buona amministrazione. Molte istituzioni si sono attivate in tal senso così come altre amministrazioni pubbliche, privati cittadini, scuole e università, aziende, musei, società sportive e associazioni del terzo settore. Nelle varie edizioni della manifestazione si sono spente simultaneamente le maggiori piazze d'Italia e d'Europa. Vi hanno partecipato negli anni, in diverse modalità, decine di migliaia di persone con iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale volte a divulgare l'utilizzo più razionale delle risorse energetiche, a promuovere le politiche di riduzione degli sprechi nonché a condividere innovazioni e progetti messi in atto. Un tale modo di procedere ha stimolato la sensibilità ambientale dei cittadini e di diverse articolazioni della nostra società, contribuendo così medio tempore a generare una consapevolezza diffusa sui temi del risparmio energetico, dell'uso sostenibile delle risorse e degli stili di vita sostenibili. Il presente disegno di legge, pertanto, si pone quale riconoscimento istituzionale di una Giornata di fatto già in atto, attivata da una radio del servizio pubblico e celebrata da istituzioni, comuni, aziende, associazioni e singoli cittadini. L'Italia si è impegnata, quale membro dell'Unione europea, con gli obiettivi -- al 2030 -- del pacchetto clima-energia a raggiungere l'obiettivo del 30 per cento di efficienza energetica; ed ancora, a livello globale, il recente Accordo dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (21º Conferenza sui cambiamenti climatici, tenutasi a Parigi dal 30 novembre al 12 dicembre 2015) ha segnato un risultato storico sul tema del contrasto ai cambiamenti climatici così come l'Unione europea sta progettando un importante Piano d'azione per l'economia circolare basato sull'uso efficiente delle risorse e sulla riduzione degli sprechi di materia ed energia. Nonostante il nostro paese abbia recentemente raggiunto buoni risultati nel campo dell'efficienza energetica, tanto nel settore dei consumi delle famiglie quanto nel settore delle costruzioni, tanta strada resta ancora da percorrere. Le buone pratiche e le iniziative ecosostenibili permettono di ridurre sensibilmente sprechi di energia e di risorse necessarie allo svolgimento delle nostre attività. Basti, comunque, pensare a come un sistema più efficiente porti con sé benefici ambientali e, di conseguenza, economici contribuendo a creare nuove opportunità di lavoro in settori innovativi e competitivi, come dimostrano i dati nazionali sulla green economy. L'istituzione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili risponde all'obiettivo di dare riconoscimento e visibilità al valore di tanti semplici gesti individuali, promuovendo la conoscenza di buone pratiche, la diffusione di una cultura del risparmio energetico e della riduzione degli sprechi attraverso forme innovative di condivisione. La Giornata, inoltre, coinvolge direttamente le istituzioni pubbliche in azioni di risparmio energetico intendendo richiamare le medesime all'importanza di compiere scelte orientate al risparmio di energia e di risorse ed alla riduzione degli sprechi in qualsivoglia settore. Il disegno di legge si compone di tre articoli: con l'articolo 1 si riconosce il 16 febbraio quale Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, finalizzata a promuovere la cultura del risparmio energetico e di risorse, mediante la riduzione degli sprechi e la messa in atto di azioni di condivisione, nonché la diffusione di stili di vita sostenibili; con l'articolo 2 si indicano, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, le modalità di svolgimento della Giornata e i relativi obiettivi;