[ddlpres]

VII ESAME DI STATO 17 (Ammissione all'esame di Stato) 1 All'esame di Stato per l'iscrizione all'albo sono ammessi coloro che presentino domanda e siano in possesso dei seguenti requisiti: a laurea in « tecniche grafologiche » o diploma in grafologia, rilasciato a seguito di frequenza di corsi quadriennali o triennali per l'accesso ai quali è richiesto il titolo di istruzione di scuola media superiore, o titoli equipollenti, riconosciuti dallo Stato italiano o da altro Stato membro dell'Unione europea o da altro Stato con cui esiste un accordo di reciprocità; b esercizio di attività documentata relativa alla grafologia professionale, giudiziaria e rieducativa per un periodo non inferiore a tre anni; c pagamento della tassa d'esame. 2 L'esame consiste in una prova scritta ed in una prova orale che accertino la preparazione culturale e professionale specifica. In sede di prima applicazione, l'esame è svolto in unica sessione entro sei mesi dalla nomina della commissione d'esame di cui all'articolo 8, comma 5, lettera d) . L'esito positivo dell'esame è condizione per l'iscrizione all'albo. 3 L'esame di Stato ha cadenza annuale. 4 Con decreto del Ministero della giustizia, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono disciplinate le modalità di svolgimento dell'esame di Stato. VIII NORME TRANSITORIE 18 (Commissione straordinaria) 1 In sede di prima applicazione della presente legge il Ministro della giustizia, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge stessa, nomina una commissione straordinaria che provvede all'iscrizione all'albo degli aventi diritto ai sensi dell'articolo 19. 19 (Iscrizione all'albo in sede di prima applicazione della legge) 1 Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, possono iscriversi all'albo coloro che inviano alla commissione straordinaria di cui all'articolo 18 la documentazione attestante il possesso di uno o più dei seguenti requisiti: a particolari meriti culturali quali attività di docenza e pubblicazioni in campo grafologico; b esercizio di un'attività documentata relativa alla grafologia professionale, giudiziaria e rieducativa per un periodo non inferiore a tre anni; c laurea in « tecniche grafologiche » o diploma in grafologia, rilasciato a seguito di frequenza di corsi quadriennali o triennali per l'accesso ai quali è richiesto il titolo di istruzione di scuola media superiore, o titoli equipollenti, riconosciuti dallo Stato italiano o da altro Stato membro dell'Unione europea o da altro Stato con cui esiste un accordo di reciprocità. 2 La commissione straordinaria provvede alla verifica dei requisiti ai fini dell'approvazione dell'iscrizione all'albo del candidato. 3 I soggetti di cui al comma 1 del presente articolo sostengono una verifica delle competenze da parte della commissione straordinaria di cui all'articolo 18. In caso di mancato superamento della verifica non possono essere iscritti all'albo ai sensi del presente articolo e devono sostenere l'esame di Stato di cui all'articolo 17. 20 (Convocazione della prima Assemblea) 1 Entro otto mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la commissione straordinaria di cui all'articolo 18 convoca l'Assemblea per l'elezione del Consiglio e per la nomina della commissione di esame di cui all'articolo 8, comma 5, lettera d) , i cui componenti sono scelti tra coloro che risultano iscritti all'albo ai sensi dell'articolo 19. IX FUNZIONE DI VIGILANZA 21 (Vigilanza del Ministro di giustizia) 1 Il Ministro della giustizia esercita la vigilanza sull'ordine dei grafologi. 2 Il Ministro della giustizia provvede allo scioglimento del Consiglio nel caso i membri dello stesso non ottemperino agli obblighi di legge, ovvero per gravi motivi o qualora non siano in grado di esercitare regolarmente le proprie funzioni. Il Ministro della giustizia nomina altresì un commissario che cura l'ordinaria amministrazione e indice le elezioni di un nuovo Consiglio. X DISPOSIZIONI FINANZIARIE 22 (Invarianza finanziaria) 1 Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 2 Agli oneri derivanti dall'istituzione dell'albo e dallo svolgimento degli esami di Stato per l'iscrizione all'albo e l'esercizio della professione si provvede, rispettivamente, mediante la quota per l'iscrizione all'albo e la tassa per l'esame di Stato previste ai sensi dell'articolo 8, comma 5, lettera f) .