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Misure urgenti per l'effettiva tutela degli appartenenti alle Forze di polizia, alle Forze armate e al Corpo dei vigili del fuoco. Onorevoli Senatori. -- La cosiddetta «causa di servizio» è un istituto che si applica solo per i dipendenti pubblici. Per «causa di servizio» si intende comunemente il riconoscimento della dipendenza dal servizio di un’infermità o di lesioni fisiche contratte a causa del servizio prestato, previsto per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche in generale; il riconoscimento di tale dipendenza da causa di servizio può dare diritto ad alcuni benefici. La condizione affinché venga riconosciuta la dipendenza da causa di servizio è che l'infermità o le lesioni derivino da fatti accaduti in servizio o per cause inerenti al servizio medesimo come, ad esempio, l'ambiente e le condizioni di lavoro. Lo scopo di questo disegno di legge è quello di apportare modifiche alle normative vigenti sulla tutela degli appartenenti alle Forze di polizia, dei militari e dei vigili del fuoco. Bisogna velocizzare e rendere effettiva la tutela degli appartenenti al comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico che subiscono gravi danni di carattere biologico o economico in connessione con l'adempimento del servizio d'istituto, o comunque in esecuzione dei compiti e degli obblighi sugli stessi incombenti ai sensi dell'ordinamento giuridico. Ritengo incongruo ed illogico trasferire sugli appartenenti alle Forze di polizia ed al comparto sicurezza, compresi i vigili del fuoco, i costi relativi al risarcimento per danno erariale nelle ipotesi di assenza di dolo, posto che gli appartenenti al comparto sicurezza, rispetto agli altri dipendenti pubblici, sono costantemente esposti al rischio di danneggiare l'erario per l'espletamento dei propri compiti di istituto, perseguendo finalità di gran lunga superiori al valore dei danni pecuniari talvolta cagionati, tanto che gli operatori sono costantemente esposti al pericolo per la propria incolumità fisica; bisogna cancellare la responsabilità per colpa grave, perché risulta piuttosto disparitario porre la responsabilità degli operatori delle forze armate sullo stesso piano di quella dei dipendenti civili dello Stato. Ritengo questo disegno di legge giusto nei riguardi delle Forze di polizia e dei Vigili del fuoco che tutti i giorni mettono a repentaglio la propria vita per la nostra sicurezza, ed è per questo che confido in una veloce approvazione.. 1 1 In caso di avvio d’ufficio del procedimento per il riconoscimento della causa di servizio, ai sensi dell’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 2001, n. 461, a favore di personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, il questore della sede dove presta servizio il dipendente interessato predispone un adeguato e congruo parere relativo alla vicenda per cui è avviata la causa entro trenta giorni dal verificarsi dell'evento. 2 1 Nelle ipotesi di avvio d'ufficio del procedimento per il riconoscimento dell'infermità da causa di servizio in favore di personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, qualora risulti che il danno sia di rilevante evidenza, tale da rendere improbabile la riammissione in servizio del dipendente, ovvero da poter posticipare la stessa a data di difficile ponderazione, ovvero che questo sia tale da comportare ingenti spese sanitarie e che il dipendente abbia riportato comprovate e documentate lesioni per certa ragione di servizio o abbia contratto infermità nell'esporsi per obbligo di servizio a cause morbogene e dette infermità siano tali da poter divenire causa d'invalidità o di altra menomazione dell'integrità fisica, psichica o sensoriale ai sensi dell'articolo 3 del citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 461 del 2001, è possibile procedere senza il parere del Comitato di verifica per le cause di servizio, di cui all’articolo 11 del medesimo regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 461 del 2001. In tale ipotesi è attribuita al Capo della polizia - direttore generale della pubblica sicurezza la competenza esclusiva in materia di procedimenti connessi al riconoscimento della dipendenza di infermità o lesioni da causa di servizio, ai fini della concessione e liquidazione dell'equo indennizzo relativo a tutto il personale della polizia di Stato, risultando sufficiente la valutazione operata dalla commissione di cui all'articolo 6 del citato regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 461 del 2001, suffragata dal parere del questore di cui all’articolo 1 della presente legge. 3 1 Con decreto del Ministro dell’interno sono istituite le commissioni medico-legali di medici della polizia di Stato, di cui all’articolo 1– ter del decreto-legge 31 marzo 2005, n. 45 convertito, con modificazioni, dalla legge 31 maggio 2005, n. 89, con le stesse attribuzioni delle commissioni mediche ospedaliere della sanità militare, per il riconoscimento della dipendenza delle infermità di causa di servizio, per la concessione della pensione privilegiata ordinaria e dell'equo indennizzo, nonchè per il funzionamento e la composizione del comitato per le pensioni privilegiate ordinarie, previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 20 ottobre 2001, n. 461. 4 1 All'articolo 18 del decreto-legge 25 marzo 1997, n. 67, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 1997, n. 135, dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: « 2-bis . Le spese legali relative a giudizi per responsabilità civile, penale e amministrativa, promossi nei confronti di personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, quando sono connesse con fatti o atti relativi all'espletamento del proprio servizio o all'assolvimento degli obblighi istituzionali o giuridici sugli stessi incombenti, se conclusi con sentenza o provvedimento che escluda la loro responsabilità, ovvero con sentenza di non luogo a procedere o per qualsiasi causa di estinzione del reato, ivi compresa la prescrizione, ovvero anche se estinti per questioni pregiudiziali o preliminari, sono rimborsate dalle amministrazioni di appartenenza del loro ammontare integrale». 5 1 Dopo il comma 387 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è inserito il seguente: « 387-bis . A decorrere dal 1º gennaio 2018, anche ai fini di cui al comma 2 dell'articolo 34 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, secondo le indicazioni del Piano sanitario nazionale, sono escluse dalla partecipazione al costo e, quindi, erogate senza oneri a carico dell'assistito al momento della fruizione, le prestazioni specialistiche e di diagnostica strumentale e di laboratorio, finalizzate alla diagnosi delle patologie e degli eventi traumatici o morbosi di grave e documentata entità strettamente connesse o direttamente derivanti da infortuni occorsi durante lo svolgimento dell'attività di tutto il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico». 6 1 All'articolo 1, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, dopo le parole: «colpa grave,» sono inserite le seguenti: