[ddlpres]

3 È comunque vietata l'offerta di giochi promozionali di cui al decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, mediante qualunque tipologia di apparecchi che, negli esercizi pubblici, attraverso connessione telematica, consentono di giocare su piattaforme di gioco dei concessionari per la raccolta del gioco a distanza ovvero di soggetti privi dei titoli abilitativi di cui alla presente legge. 4 Con regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze, su proposta della Agenzia, sono stabilite la disciplina amministrativa degli apparecchi di cui al comma 1, ivi inclusa la determinazione degli esercizi presso i quali gli stessi possono essere installati e la determinazione del parametro numerico di apparecchi per superficie dei medesimi esercizi, nonché le loro regole tecniche di produzione. 5 All'articolo 110 del TULPS, i commi da 3 a 10 sono abrogati. Le disposizioni di cui ai suddetti commi continuano comunque ad esplicare i loro effetti relativamente ai rapporti sorti sulla loro base e non ancora definiti, nonché ai giudizi pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge. I riferimenti normativi alle tipologie, alle modalità e ai limiti di gioco, nonché alle sanzioni di cui alle disposizioni previste dai commi da 3 a 10 dell'articolo 110 del TULPS, ovunque ricorrenti, si intendono effettuati alle corrispondenti disposizioni degli articoli 51, 74 e 75 della presente legge. 76 (Nulla osta) 1 Fino alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al regolamento previsto dall'articolo 20, la produzione, l'importazione e la gestione degli apparecchi di cui agli articoli 74 e 75 sono subordinate ad autorizzazione da parte dell'Agenzia, sulla base di regole tecniche definite d'intesa con il Ministero dell'interno-Dipartimento della pubblica sicurezza. Sulla base delle autorizzazioni rilasciate, previa verifica della conformità degli apparecchi e dei congegni alle caratteristiche stabilite per la loro idoneità al gioco lecito, l'Agenzia organizza e gestisce un apposito archivio elettronico, costituente la banca dati della distribuzione e cessione dei predetti apparecchi. 2 I produttori e gli importatori degli apparecchi di cui agli articoli 74 e 75 presentano un esemplare di ogni modello di apparecchio o congegno che essi intendono produrre o importare all'Agenzia per la verifica tecnica della loro conformità alle rispettive prescrizioni e della loro dotazione di dispositivi che ne garantiscono l'immodificabilità delle caratteristiche tecniche e delle modalità di funzionamento e di distribuzione dei premi, con l'impiego di programmi o schede che ne bloccano il funzionamento in caso di manomissione o, in alternativa, con l'impiego di dispositivi che impediscono l'accesso alla memoria. La verifica tecnica vale altresì a constatare che la manomissione dei dispositivi o dei programmi o delle schede, anche solo tentata, risulta automaticamente indicata sullo schermo video dell'apparecchio o del congegno ovvero che essa è dagli stessi comunque altrimenti segnalata. La verifica tecnica vale inoltre a constatare la rispondenza delle caratteristiche tecniche, anche relative alla memoria, delle modalità di funzionamento e di distribuzione dei premi, dei dispositivi di sicurezza, propri di ciascun apparecchio e congegno, ad un'apposita scheda esplicativa fornita dal produttore o dall'importatore in relazione all'apparecchio o al congegno sottoposto ad esame. Dell'esito positivo della verifica è rilasciata apposita certificazione. Il concessionario per la gestione della raccolta di gioco mediante gli apparecchi di cui all'articolo 74 e il proprietario degli apparecchi di cui all'articolo 75 stipula convenzioni per l'effettuazione della verifica tecnica, inoltrandone copia alla Agenzia. 3 L'Agenzia rilascia nulla osta, oltre che ai produttori e agli importatori degli apparecchi di cui agli articoli 74 e 75, ai proprietari di tali apparecchi, solo se muniti del titolo abilitativo di cui all'articolo 88 del TULPS ovvero, successivamente alla data di entrata in vigore della presente legge, all'articolo 14, che rispondono, sotto la loro esclusiva responsabilità, della loro gestione. A questo fine, con la richiesta di nulla osta per la distribuzione di un numero predeterminato di apparecchi, ciascuno identificato con un apposito e proprio numero progressivo, i produttori e gli importatori autocertificano che gli apparecchi sono conformi al modello per il quale è stata conseguita la certificazione di cui al comma 2. I produttori e gli importatori dotano ogni apparecchio, oggetto della richiesta di nulla osta, della scheda esplicativa di cui al comma 2. I produttori e gli importatori consegnano ai cessionari degli apparecchi una copia del nulla osta e, sempre per ogni apparecchio, la relativa scheda esplicativa. La copia del nulla osta e la scheda esplicativa sono altresì consegnate, insieme agli apparecchi, in occasione di ogni loro ulteriore cessione. 4 I proprietari degli apparecchi di cui al comma 1 prodotti o importati dopo la data di entrata in vigore della presente legge richiedono il nulla osta previsto dal comma 3, precisando in particolare il numero progressivo di ogni apparecchio o congegno per il quale la richiesta è effettuata nonché gli estremi del nulla osta del produttore o dell'importatore ad essi relativo. 5 Fatta eccezione per gli apparecchi di cui agli articoli 74, comma 2, lettera b) , e 75, il nulla osta rilasciato ai sensi del comma 4 del presente articolo dall'Agenzia decade automaticamente quando i relativi apparecchi risultino, in considerazione dell'apposizione degli stessi in stato di magazzino, ovvero di manutenzione straordinaria, per un periodo superiore a novanta giorni, anche non continuativi, temporaneamente non collegati alla rete telematica prevista dall'articolo 14- bis , comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640. 6 Gli ufficiali e gli agenti di pubblica sicurezza, secondo le direttive del Ministero dell'interno-Dipartimento della pubblica sicurezza, nonché il Ministero dell'economia e delle finanze e gli ufficiali ed agenti di polizia tributaria effettuano il controllo degli apparecchi, anche a campione e con accesso alle sedi dei produttori, degli importatori e dei gestori degli apparecchi e dei congegni di cui al comma 1 ovvero di coloro che comunque li detengono verificando altresì che, per ogni apparecchio e congegno, risulti rilasciato il nulla osta ovvero la certificazione di cui all'articolo 20, che gli stessi siano contrassegnati dal numero progressivo e dotati della relativa scheda esplicativa. In caso di irregolarità, è automaticamente nullo il nulla osta del produttore o dell'importatore o del proprietario ovvero la certificazione di cui all'articolo 20, relativamente agli apparecchi che risultano irregolari, e il relativo titolo è ritirato, ovvero dallo stesso sono espunti gli identificativi degli apparecchi e congegni irregolari.