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A) operazioni di produzione di manufatti in gomma ed altri elastomeri B) operazioni di trasformazione di materie plastiche con esclusione di quelle relative alla produzione espansi, laminati, accoppiati, stampa di film plastici. A conclusione dell'allegato vi è il paragrafo "Prescrizioni e considerazioni a carattere generale", valido per entrambe le sezioni dell'allegato. N.B. Qualora vengano svolte entrambe le attività (cicli tecnologici A + B), il limite delle materie prime ed il rispetto della "soglia massima" vanno calcolati come somma delle materie prime utilizzate per le singole attività. Si ricorda che il gestore può richiedere adesione ad uno specifico allegato tecnico qualora intenda svolgere l'attività contenuta nella dicitura dello stesso. A) OPERAZIONI di PRODUZIONE di MANUFATTI IN GOMMA ED ALTRI ELASTOMERI N.B. L'attività potrà essere svolta come attività in deroga ex art. 272 comma 2 del D.Lgs. 152/06 se, oltre al rispetto del quantitativo delle materie prime indicato in precedenza, non verranno utilizzati solventi per un quantitativo superiore a 15 t/anno. Oltre tale quantitativo, la ditta dovrà richiedere un'autorizzazione ordinaria ex art. 275 del D.Lgs. 152/06. Fasi lavorative A.1 Stoccaggio, movimentazione, trasporto pneumatico di materie prime solide e pesatura manuale/automatica di sostanze solide/liquide A.2 Preparazione in mescolatori chiusi ed aperti delle mescole nere e bianche di gomme ed altri elastomeri A.3 Vulcanizzazione della mescola in presse, in calandre estrusori, in autoclave ad aria calda, vapore o altro fluido caldo, per la produzione di manufatti e/o articoli tecnici A.4 Estrusione, trafila ed altre operazioni a caldo A.5 Lavaggio pezzi A.6 Postvulcanizzazione a temperature superiori a 200 °C in forni a ciclo aperto o a ciclo chiuso, in linea con sali fusi o in linea o forno a micro o radioonde A.7 Macinazione e sinterizzazione sfridi di elastomeri A.8 Lavaggio stampi in vasca con soluzioni o emulsioni liquide Materie prime 1. Elastomeri naturali e sintetici, polifluoroolefine, gomme siliconiche liquide e solide 2. collanti, adesivi e solventi 3. cariche bianche e cariche nere; 4. additivi, antiossidanti, acceleranti, catalizzatori, plastificanti, cere 5. soluzioni detergenti. Concorrono al limite di 500 kg/giorno le materie prime di cui al punto 1. Sostanze inquinanti e prescrizioni specifiche Parte di provvedimento in formato grafico Note 1. Da lavorazioni di elastomeri a secco. 2. Per una portata specifica di 2.500 Nm3/h per ogni apparecchiatura presente, solo per le fasi lavorative A.3 ed A.4, per le restanti fasi si utilizza una portata di riferimento di 10.000 Nm3/h. 3. Da lavorazioni di elastomeri con solventi. 4. I COV utilizzati in questa operazione sono identificabili come idrocarburi alifatici a catena lineare e/o ramificata con un numero di atomo di C ? 9. 5. L'impianto/sistema di abbattimento dovrà obbligatoriamente essere: 5.1. Installato autonomamente qualora non sia rispettato quanto previsto alla voce "Limiti" riportata nel paragrafo "Sostanze inquinanti e prescrizioni specifiche"; 5.2. Individuato nell'ambito della voce "Tipologia impianto di abbattimento" riportata nel paragrafo "Sostanze inquinanti e prescrizioni specifiche"; 5.3. Conforme alle caratteristiche indicate in una delle schede identificative riportate nella parte finale del presente ALLEGATO. 6. I forni o gli impianti di postvulcanizzazione a circuito chiuso dovranno essere: - dotati di sistemi atti a raffreddare i fumi contenenti gl'inquinanti fino ad una temperatura prossima a 0°C senza causare malfunzionamenti derivanti dal congelamento della batteria di raffreddamento; - dotati di sistemi di controllo, ispezione e pulizia della batteria di raffreddamento anche nel caso di trattamento di fumi inquinati i cui prodotti si presentino solidi a temperatura ambiente; - dotati di un sistema di verifica del condensato. 7. Gli effluenti gassosi derivanti dalle fasi A.3, A.4, A.6, A.7 dovranno essere captati e comunque convogliati ad uno specifico impianto di abbattimento. 8. È consentito l'utilizzo di detergenti ionici o non ionici contenenti una percentuale di COV ? 5% e solubili o emulsionabili in acqua. Schede impianti di abbattimento SCHEDA AC.RE.01 ABBATTITORE A CARBONI ATTIVI CON RIGENERAZIONE ESTERNA SCHEDA AC.RE.02 ABBATTITORE A CARBONI ATTIVI CON RIGENERAZIONE ESTERNA (a strato sottile) SCHEDA AC.RI.01 ABBATTITORE A CARBONI ATTIVI CON RIGENERAZIONE INTERNA SCHEDA AU.ST.02 ABBATTITORE AD UMIDO SCRUBBER A TORRE SCHEDA AU.ST.03 ABBATTITORE AD UMIDO SCRUBBER A TORRE (colonna a letti flottanti) SCHEDA D.MF.01 DEPOLVERATORE A SECCO A MEZZO FILTRANTE (filtro a tessuto) SCHEDA D.MF.02 DEPOLVERATORE A SECCO A MEZZO FILTRANTE (filtro a cartucce) SCHEDA DC.PE.01 PRECIPITATORE ELETTROSTATICO A SECCO SCHEDA PC.C.01 COMBUSTIONE CATALITICA SCHEDA PC.T.01 COMBUSTIONE TERMICA TRADIZIONALE SCHEDA PC.T.02 COMBUSTIONE TERMICA RIGENERATIVA Soglia massima Qualora il quantitativo di materie prime utilizzate sia inferiore a 50 kg/g, la Ditta è esonerata dal rispetto delle prescrizioni di cui ai punti 9 e 10 del paragrafo "PRESCRIZIONI E CONSIDERAZIONI DI CARATTERE GENERALE". B) OPERAZIONI DI TRASFORMAZIONE DI MATERIE PLASTICHE Si precisa che dal presente allegato sono escluse le attività di produzione espansi, laminati, accoppiati, stampa di film plastici, per le quali dovrà essere ottenuta l'autorizzazione in via ordinaria ex art. 269 del 152/2006 . Fasi lavorative B.1 Stoccaggio, movimentazione, trasporto pneumatico di materie prime solide e pesatura manuale/automatica di sostanze solide B.2 preparazione della mescola e carico delle tramogge B.3 estrusione, pressoiniezione, trafilatura, stampaggio B.4 plastificazione di oggetti metallici ed altre operazioni a caldo non espressamente indicate, compresa la saldatura di parti di manufatti e di film flessibili, senza utilizzo di solvente B.5 macinazione degli scarti B.6 densificazione su materiale plastico flessibile B.7 lavorazioni meccaniche a freddo sul manufatto. Materie prime 1. Resine polimeriche, plastificanti, lubrificanti, antiossidanti, acceleranti, catalizzatori, ed assimilabili 2. Cariche, coloranti, master batch. Concorrono al limite dei 500 kg/giorno le materie prime di cui al punto 1. Sostanze inquinanti e prescrizioni specifiche Parte di provvedimento in formato grafico Note 1. Per una portata specifica di 2.500 Nm3/h per ogni apparecchiatura presente, solo per la fase lavorativa B.3, per le restanti fasi si utilizza una portata di riferimento di 10.000 Nm3/h. 2.