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PROTOCOLLO FINALE1 ALLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE DELLE TELECOMUNICAZIONI (MALAGA-TORREMOLINOS, 1973) All'atto di procedere alla firma della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), i plenipotenziari sottoscritti prendono nota delle dichiarazioni seguenti che fanno parte degli Atti finali della Conferenza di plenipotenziari (Malaga - Torremolinos 1973): I Per la Repubblica dell'Afganistan: La Delegazione del Governo della Repubblica dell'Afganistan alla Conferenza di plenipotenziari dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) riserva al suo Governo il diritto di non accettare nessun provvedimento finanziario dal quale possa conseguire un aumento della sua parte contributiva all'Unione e di prendere ogni misura che giudicherà necessaria per proteggere i suoi servizi delle telecomunicazioni nel caso in cui i Paesi membri non osservassero le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973). II Per il Regno dello Swaziland: La Delegazione del Regno dello Swaziland riserva al suo Governo il diritto di prendere ogni misura che potesse giudicare necessaria per proteggere i suoi interessi, nel caso in cui certi Membri o Membri associati non osservassero, in qualsiasi modo, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) o gli Allegati e Regolamenti che sono aggiunti a detta Convenzione, o se le riserve formulate da altri Paesi dovessero compromettere il funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. III Per la Grecia: La Delegazione ellenica dichiara, in nome del suo Governo, che non accetta nessuna conseguenza delle riserve fatte da altri Governi, le quali potessero provocare un aumento della sua quota parte contributiva alle spese dell'Unione. Essa riserva pure il diritto al suo Governo di prendere ogni provvedimento che giudicherà necessario per proteggere i suoi interessi nel caso in cui certi Membri dell'Unione non si assumessero la loro parte delle spese dell'Unione o mancassero in qualsiasi altro modo di conformarsi alle disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), dei suoi Allegati e dei Protocolli che vi sono annessi, o ancora se delle riserve formulate da altri Paesi compromettessero il buon funzionamento dei suoi propri servizi delle telecomunicazioni. IV Per il Pakistan: La Delegazione del Governo del Pakistan alla Conferenza di plenipotenziari dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga - Torremolinos, 1973) si riserva il diritto di accettare o no le conseguenze che potesse provocare la non adesione di un altro Paese membro dell'Unione alle disposizioni della Convenzione di Malaga-Torremolinos (1973) o dei Regolamenti che vi sono annessi. V Per la Repubblica d'indonesia: La delegazione della Repubblica d'Indonesia riserva al suo Governo il diritto: 1. di prendere tutte le misure che stimerà necessarie per proteggere i suoi interessi nel caso in cui certi Membri non osservassero, in qualsiasi modo, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) o se le riserve formulate da altri Paesi compromettessero il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni; 2. di prendere qualsiasi altra misura conforme alla Costituzione e alle leggi della Repubblica d'Indonesia. VI Per la Repubblica di Cipro: La Delegazione di Cipro dichiara che il Governo della Repubblica di Cipro non può accettare nessuna incidenza finanziaria che potesse eventualmente risultare dalle riserve fatte da altri Governi partecipanti alla Conferenza di plenipotenziari di Malaga-Torremolinos (1973). Essa riserva parimenti al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che potesse giudicare necessarie per proteggere i suoi interessi nel caso in cui certi Membri non osservassero, in qualsiasi modo, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973), o se le riserve formulate da altri Paesi dovessero compromettere il buon funzionamento dei suoi servizi delle telecomunicazioni. VII Per il Regno del Laos: La Delegazione del Governo reale del Laos alla Conferenza di plenipotenziari dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni riserva al suo Governo il diritto di non accettare nessuna misura finanziaria che potesse cagionare un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione e di prendere tutte le misure che giudicherà necessarie per salvaguardare i suoi interessi nel caso in cui certi Membri dell'Unione non rispettassero, in qualsiasi modo, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973). Essa si riserva parimenti il diritto di non partecipare ai pagamenti, qualunque sia l'ammontare, dei debiti dovuti dai Paesi membri all'Unione. VIII Per il Cile: Alla Delegazione del Cile preme segnalare che ogni volta risultino nella Convenzione internazionale delle telecomunicazioni, nei suoi Allegati, nei Regolamenti, o nei documenti di qualsiasi natura, delle menzioni o riferimenti a "territori antartici" come dipendenze di uno Stato qualunque, queste menzioni o riferimenti non si applicano, e non possono applicarsi, al settore antartico cileno, il quale fa parte integrante del territorio nazionale della Repubblica del Cile e sul quale questa Repubblica possiede diritti imprescrittibili. IX Per la Giamaica: La Delegazione della Giamaica riserva al suo Governo il diritto di non accettare misure finanziarie suscettibili di dar luogo a un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione, come anche il diritto di prendere qualsiasi provvedimento che potesse giudicare necessario per proteggere i suoi interessi nel caso in cui certi Membri non assumessero la loro parte delle spese dell'Unione o non osservassero, in qualunque altro modo, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) dei suoi Allegati o dei Protocolli che vi sono aggiunti o ancora se delle riserve formulate da altri Paesi dovessero compromettere il buon funzionamento dei servizi delle telecomunicazioni della Giamaica. X Per il Regno del Lesotho: La Delegazione del Lesotho dichiara a nome del suo Governo: 1. che essa non accetta nessuna conseguenza delle riserve formulate da un Paese qualsiasi e riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che potesse giudicare necessarie; 2. che essa riserva al suo Governo il diritto di prendere tutte le misure che potesse giudicare necessarie per proteggere i suoi interessi qualora altri Paesi non osservassero le disposizioni della presente Convenzione (Malaga-Torremolinos, 1973). XI Per la Repubblica della Liberia: La Delegazione della Repubblica della Liberia riserva al suo Governo il diritto di prendere qualsiasi provvedimento, ritenuto necessario, per tutelare i suoi interessi, qualora taluni Membri non osservassero, in qualunque modo, le disposizioni della Convenzione internazionale delle telecomunicazioni (Malaga-Torremolinos, 1973) o dei suoi Allegati o Protocolli, oppure se le riserve di altri Paesi potessero compromettere i servizi delle telecomunicazioni della Repubblica della Liberia oppure cagionare un aumento della sua parte contributiva alle spese dell'Unione. XII Per il Malawi: