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Per il periodo indicato nel sesto comma del presente articolo saranno attribuite dall'amministrazione finanziaria alle camere di commercio e alle aziende di cura, soggiorno e turismo somme d'importo pari alle entrate riscosse per i tributi soppressi di rispettiva competenza nell'anno 1973, maggiorate annualmente, per il secondo biennio, del 5 per cento. Gli enti di cui ai precedenti commi continueranno a percepire ogni entrata afferente agli esercizi fino al 31 dicembre 1972 per i tributi e le compartecipazioni a tributi erariali soppressi dal 1 gennaio 1973 e fino al 31 dicembre 1973 per i tributi e contributi soppressi dal 1 gennaio 1974. Per il periodo indicato nel sesto comma l'imposta di cui al precedente articolo 4, per le quote di spettanza degli enti indicati al numero 3) dell'articolo 12, delle province, dei comuni, delle camere di commercio e delle aziende autonome di soggiorno, cura o turismo sarà applicata con l'aliquota massima. Il relativo gettito affluirà integralmente al bilancio dello Stato. A decorrere dal 1 gennaio 1973 affluiranno al bilancio dello Stato anche le quote di compartecipazione a tributi erariali già di spettanza degli enti locali. Le intendenze di finanza provvederanno a disporre mensilmente a favore degli enti di cui al numero 3) dell'articolo 12, delle province, dei comuni, delle camere di commercio e delle aziende autonome di soggiorno, cura o turismo, il pagamento delle somme dovute decurtate dell'ammontare dei tributi, contributi e compartecipazioni delegati a garanzia di mutui. Per l'applicazione delle imposte comunali di consumo fino al 31 dicembre 1972 saranno adottati le classificazioni, le qualificazioni ed i valori medi dei generi determinati per l'anno 1971. I contratti di appalto e di gestione per conto del servizio di riscossione delle imposte comunali di consumo, con scadenza anteriore al 31 dicembre 1972, sono prorogati, alle stesse condizioni in essi previste, a detta data. Indipendentemente dalle revisioni di legge, i contratti di appalto a canone fisso e quelli stipulati con consorzi di esercenti, prorogati ai sensi del comma precedente, potranno essere revisionati, soltanto ad istanza dei comuni e, limitatamente al periodo prorogato, sulla base delle riscossioni effettuate nei due anni anteriori alla proroga". » Dopo l'articolo 2, è inserito il seguente articolo 2-bis: "Nel primo comma dell'articolo 12 della legge 9 ottobre 1971, n. 825, le parole: "Entro quattro anni dalla entrata in vigore della presente legge", sono sostituite con le seguenti: "Entro il 31 dicembre 1977"". All'articolo 3, secondo capoverso, lettera a), le parole: "afferenti gli acquisti e le importazioni" sono sostituite con le parole: "assolte sugli acquisti e sulle importazioni"; al secondo capoverso, lettera b), le parole "afferenti gli acquisti e le importazioni" sono sostituite con le parole: "assolte sugli acquisti e sulle importazioni"; la parola: "effettuate" è sostituita con la parola: "effettuati"; al secondo capoverso, lettera c), le parole: "afferenti gli acquisti e le importazioni" sono sostituite con le parole: "assolte sugli acquisti e sulle importazioni"; le parole: "ovvero gli acquisti" sono sostituite con le parole: "ovvero sugli acquisti e sulle importazioni"; al terzo capoverso, dopo le parole: "sarà ammessa", sono aggiunte le parole: "su richiesta del contribuente". All'articolo 4, le parole: "formanti oggetto dell'attività esercitata dai soggetti di cui all'articolo 2195, n. 2), del codice civile", sono sostituite con le parole: "formanti oggetto delle attività di cui all'articolo 2195, n. 2), del codice civile"; sono aggiunti i seguenti commi: "Per le merci ed i prodotti soggetti alla imposta generale sull'entrata una volta tanto, sia per disposizione legislativa sia in virtù di facoltà accordata per legge al Ministro per le finanze, l'imposta fissata in base ad aliquota condensata e le relative addizionali saranno applicate, nel momento in cui sorge la obbligazione tributaria, sul 75 per cento del prezzo o valore soggetto alla imposta ovvero del peso o della quantità delle merci e prodotti stessi. La norma di cui al precedente comma ha effetto dal 26 maggio 1972". All'articolo 5, le parole: "e per gli acquisti di beni e servizi" sono sostituite con le parole: "e per gli acquisti e le importazioni di beni e servizi". Dopo l'articolo 5 sono aggiunti i seguenti: "Art. 5-bis. - Ai fini dell'applicazione dei precedenti articoli 3 e 5, per beni strumentali si intendono le costruzioni destinate all'esercizio di attività commerciali e non suscettibili di altra destinazione senza radicale trasformazione, le relative pertinenze, gli impianti, i macchinari e gli altri beni suscettibili di applicazione ripetuta, sempre che non siano destinati alla rivendita nello stato originario o previa trasformazione o incorporazione". "Art. 5-ter. - Le disposizioni contenute nei precedenti articoli 3 e 4, relativamente alle attività indicate dall'articolo 2195, n. 1), del codice civile, e nell'articolo 5, si intendono applicate anche alle imprese artigiane ed estese alle imprese agricole per gli atti che rientrano nell'attività esercitata". "Art. 5-quater. - Sui documenti relativi alle operazioni cui si applicano le disposizioni previste dai precedenti articoli 4 e 5 non è dovuta la tassa di bollo di cui all'articolo 19, n. 1 lettera a), della tariffa, allegato A al decreto del Presidente della Repubblica 25 giugno 1953, n. 492, e successive modificazioni". "Art. 5-quinquies. - Le disposizioni dei precedenti articoli 4 e 5 si applicano su richiesta e sotto l'esclusiva responsabilità dell'acquirente o importatore, il quale deve dichiarare per iscritto all'altro contraente o all'ufficio doganale di essere nelle condizioni indicate dagli articoli stessi". All'articolo 8, secondo comma, dopo le parole: "secondo anno successivo in" è aggiunta la parola: "nuovi"; sono aggiunti, in fine, i seguenti commi: "Qualora le condizioni di cui ai precedenti commi non risultino realizzate, le imposte afferenti le somme non reinvestite in conformità alle direttive anzidette saranno iscritte in un ruolo speciale riscuotibile in unica soluzione, da emettere entro il secondo anno successivo a quello in cui se ne sono verificati i presupposti. Sulle imposte di cui al comma precedente si applicano una soprattassa pari ad un terzo dell'imposta e un interesse di mora pari all'8 per cento annuo". Dopo l'articolo 8 sono aggiunti i seguenti: "Art. 8-bis. - All'articolo 15 della legge 9 ottobre 1971, n. 825, è aggiunto il seguente comma: