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Articolo 18 1. L'organismo autorizzato che ha rilasciato l'attestato di certificazione CEE organizza il controllo CEE degli apparecchi e/o elementi costruttivi fabbricati per i quali ha rilasciato l'attestato di certificazione CEE. Tale controllo deve innanzi tutto permettere all'organismo autorizzato di accertare che il fabbricante possiede i mezzi di controllo di cui all'articolo 17, paragrafo 3, ed in secondo luogo che egli esercita realmente un controllo in conformità degli apparecchi e/o elementi costruttivi di fabbricazione con l'apparecchio e/o elemento costruttivo oggetto dell'attestato di certificazione CEE, ad esempio accertare che egli tiene dei registri di controllo, se ciò gli è stato richiesto. Inoltre l'organismo autorizzato può far procedere a prelievi improvvisi nei luoghi di fabbricazione e nei luoghi di deposito designati. Agli organismi autorizzati non è preclusa la facoltà di procedere, previo pagamento, a prelievi anche in tutte le fasi della commercializzazione. 2. Se il luogo di fabbricazione, di deposito o di commercializzazione è situato in uno Stato membro diverso dallo Stato in cui risiede l'organismo autorizzato che ha rilasciato l'attestato di certificazione CEE, tale organismo, per procedere ai suddetti controlli, prende eventualmente contatto con un organismo autorizzato dello Stato membro in cui deve aver luogo il prelievo. L'organismo autorizzato che ha effettuato il controllo invia una relazione all'organismo autorizzato che ha rilasciato l'attestato di certificazione CEE.