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Per le attività di cui all'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 29 settembre 1999, n. 381, è assegnato all'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia un contributo di 15 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2022. 1- sexies . Agli oneri derivanti dai commi 1- quater e 1- quinquies del presente articolo, pari a 15 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2022, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 6, comma 1, del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 luglio 1991, n. 195. 1- septies . Al comma 5- ter dell'articolo 2 del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al secondo periodo, le parole: “fino all'anno di imposta 2020” sono sostituite dalle seguenti: “fino all'anno di imposta 2023”; b) dopo il secondo periodo è inserito il seguente: “Per l'anno 2021 i soggetti beneficiari dell'esenzione dall'imposta municipale propria di cui al secondo periodo hanno diritto al rimborso della prima rata dell'imposta relativa all'anno 2021, versata entro il 16 giugno 2021”. 1- octies. Al comma 2 dell'articolo 32 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, dopo le parole: “ciascuno degli anni 2019 e 2020” sono inserite le seguenti: “e nel limite massimo complessivo di 1,35 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023”. 1- novies . Agli oneri derivanti dai commi 1- septies e 1- octies , pari a 1,55 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, come rifinanziato dall'articolo 77, comma 7, del presente decreto »; dopo il comma 4 è inserito il seguente: « 4- bis . Al comma 2 dell'articolo 28- bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, le parole: “31 dicembre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2021” e le parole: “50 per cento” sono sostituite dalle seguenti: “70 per cento, previa certificazione del Commissario straordinario relativamente all'effettivo avvio delle operazioni di recupero nel sito interessato” »; il comma 5 è sostituito dal seguente : « 5. Agli oneri derivanti dal presente articolo, valutati in 379,9 milioni di euro per l'anno 2021, 121,8 milioni di euro per l'anno 2022 e 20,1 milioni di euro per l'anno 2024 e, in termini di indebitamento netto e di fabbisogno, in 1.114,8 milioni di euro per l'anno 2021, si provvede ai sensi dell'articolo 77 »; alla rubrica, le parole: « dei termini plastic tax » sono sostituite dalle seguenti: « dei termini relativi all'imposta sul consumo dei manufatti in plastica con singolo impiego » e le parole: « dal sisma 2016 e 2017 » sono sostituite dalle seguenti: « dagli eventi sismici degli anni 2016 e 2017 ». Dopo l'articolo 9 sono inseriti i seguenti: « Art. 9- bis. – (Differimento della TARI) – 1. All'articolo 30, comma 5, primo periodo, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 maggio 2021, n. 69, le parole: “30 giugno 2021” sono sostituite dalle seguenti: “31 luglio 2021”. Sono valide a tutti gli effetti di legge le deliberazioni adottate dopo il 30 giugno 2021 e fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Art. 9- ter. – (Proroga dei versamenti connessi agli indici sintetici di affidabilità fiscale) – 1. Per i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale di cui all'articolo 9- bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del Ministro dell'economia e delle finanze, i termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta regionale sulle attività produttive e da quelle dell'imposta sul valore aggiunto che scadono dal 30 giugno al 31 agosto 2021, in deroga a quanto disposto dall'articolo 17, comma 2, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435, sono prorogati al 15 settembre 2021 senza alcuna maggiorazione. 2. Le disposizioni del comma 1 si applicano anche ai soggetti che presentano cause di esclusione dall'applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, compresi quelli che adottano il regime di cui all'articolo 27, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, a quelli che applicano il regime forfetario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, nonché ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, aventi i requisiti indicati al comma 1 del presente articolo ». All'articolo 10: al comma 2, la parola: « pari » è sostituita dalle seguenti: « pari a »; al comma 3, le parole: « dell'epidemia “Covid-19” » sono sostituite dalle seguenti: « dell'epidemia di COVID-19 », le parole: « 56 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « 86 milioni » e dopo le parole: « a ristoro delle spese sanitarie » sono inserite le seguenti: « di sanificazione e prevenzione e »; al comma 4, la parola: « definite » è sostituita dalla seguente: « definiti »; al comma 5, le parole: « 180 milioni » sono sostituite dalle seguenti: « 190 milioni »; al comma 7, la parola: « individuate » è sostituita dalla seguente: « individuati, » e le parole: « del comma 5 » sono sostituite dalle seguenti: « del comma 6 »; al comma 8, primo periodo, dopo le parole: « del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23, » sono inserite le seguenti: « convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, »; al comma 10: alla lettera c) , le parole: