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Con il comma 2 dell'articolo 1 si prevede inoltre che i contratti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge siano adeguati alle disposizioni del presente articolo entro sessanta giorni dalla medesima data. L'articolo 2 del presente disegno di legge, infine, prevede l'entrata in vigore della presente legge il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.. Art. 1. (Modifica dell'articolo 117- bis del testo unico bancario) 1. Il comma 1 dell'articolo 117- bis del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1º settembre 1993, n. 385, è sostituito dal seguente: « 1 . I contratti di apertura di credito possono prevedere, quali unici oneri a carico del cliente, una commissione onnicomprensiva, calcolata in maniera proporzionale rispetto alla somma messa a disposizione del cliente e alla durata dell'affidamento, e un tasso di interesse debitore sulle somme prelevate. La commissione è applicabile solo in caso di effettivo utilizzo della somma messa a disposizione del cliente ed esclusivamente con riferimento al trimestre in cui tale utilizzo si concretizza. L'ammontare della commissione, determinata in coerenza con la delibera del CICR anche in relazione alle specifiche tipologie di apertura di credito e con particolare riguardo per i conti correnti, non può superare lo 0,5 per cento, per trimestre, della somma stessa». 2. I contratti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge sono adeguati alle disposizioni del presente articolo entro sessanta giorni dalla medesima data. Art. 2. (Entrata in vigore) 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.