[sommcomm]

La senatrice MODENA ( FIBP-UDC ) si sofferma sugli emendamenti del cosiddetto "pacchetto sisma", ricordando che la loro finalità consiste nel riprendere alcuni benefici fiscali concessi per il sisma 2016: un primo beneficio è quello della decontribuzione del 30 per cento; il secondo è rappresentato dai contributi a fondo perduto per le attività commerciali nelle città d'arte. Tali emendamenti riprenderebbero peraltro il lavoro già svolto presso la Camera dei deputati e condiviso anche dalla maggioranza. La senatrice CONZATTI ( IV-PSI ) annuncia la trasformazione in ordini del giorno degli emendamenti 94.0.1, 94.0.2, 95.7 (testo 4), 97.0.7 e 113.0.112. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) preannuncia la trasformazione in ordini del giorno degli emendamenti 27.18, 29.15, 59.26 e 107.1. Il relatore ERRANI ( Misto-LeU ), nel preannunciare il ritiro di tutti gli emendamenti non segnalati, ritira inoltre le proposte 13.0.7, 17.5 (testo 2), 29.0.1, 29.0.18, 31.0.33, 32.17, 59.0.11, 79.0.47, 85.10 e 100.0.3. Preannuncia poi la trasformazione in ordini del giorno degli emendamenti 1.4 (testo 2), 9.2 (testo 2), 25.0.1 e 25.0.2. Interviene il senatore MALLEGNI ( FIBP-UDC ) che chiede di mettere in votazione due emendamenti sui quali ha aggiunto la firma: 85.3 e 86.4 che trattano della questione dei bus turistici. Segnala infatti la delicatezza di tale questione, in quanto diverse aziende che operavano nel settore dei bus di linea, e non, sono state escluse dai benefici fiscali previsti per altri settori, nonostante, ad oggi, la maggior parte dei mezzi siano fermi. Sottolinea poi che, nonostante i 25 miliardi contenuti nel provvedimento, la quota da distribuire destinata dal Governo al Parlamento sia risibile, mentre dovrebbe affermarsi il principio contrario. Il PRESIDENTE mette distintamente in votazione gli emendamenti 85.3 e 86.4 che, con parere contrario dei RELATORI e del GOVERNO, vengono respinti. Il PRESIDENTE presenta poi l'ordine del giorno G/1925/82/5 (derivante dal ritiro dell'emendamento 62.0.1) che, posto ai voti, è approvato. Il senatore FERRARI ( PD ) presenta l'ordine del giorno G/1925/81/5 (derivante dal ritiro dell'emendamento 61.7 (testo 2 corretto)) che, posto ai voti, è approvato. Il senatore STEGER ( Aut (SVP-PATT, UV) ) chiede di trasformare l'emendamento 113.0.96 in un ordine del giorno. Il relatore ERRANI ( Misto-LeU ) propone di accogliere tutti gli ordini del giorno come impegno del Governo a valutare l'opportunità di dare attuazione alla parte dispositiva dell'atto di indirizzo. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) preannuncia l'inserimento, negli ordini del giorno riferiti all'autismo, della copertura strutturale e non per il solo anno 2020. Il PRESIDENTE, prima di procedere alla votazione del mandato ai relatori, propone che gli emendamenti non segnalati dai Gruppi siano considerati respinti tecnicamente e che gli emendamenti segnalati non espressamente posti in votazione, né espressamente ritirati o trasformati in ordini del giorno, siano considerati tecnicamente ritirati, se presentati da gruppi di maggioranza, o tecnicamente respinti, se presentati da gruppi di minoranza. Propone, altresì, che tutti gli ordini del giorno presentati non votati o non espressamente accolti dal Governo si considerino accolti come impegno all'Esecutivo a valutare l'opportunità di dare attuazione alla parte dispositiva degli atti di indirizzo. La Commissione conviene sulla proposta del Presidente. La senatrice FERRERO ( L-SP-PSd'Az ) accoglie la proposta procedurale del Presidente, sottolineando, tuttavia, il forte rammarico del Gruppo della Lega per il fatto che i propri emendamenti segnalati e non espressamente votati siano stati politicamente rigettati dalla maggioranza e dal Governo. Si passa quindi alle dichiarazioni di voto sul mandato ai relatori. Il senatore PICHETTO FRATIN ( FIBP-UDC ) esprime la dichiarazione di voto contraria del proprio Gruppo. La senatrice RIVOLTA ( L-SP-PSd'Az ) esprime dichiarazione di voto contraria. Nel ringraziare la Commissione e il Governo per il lavoro svolto, rappresenta il proprio rammarico per un iter in Commissione troppo veloce, considerata la complessità e l'importanza delle materie trattate. Tale iter così frettoloso denota la volontà di sminuire il lavoro della Commissione bilancio, mortificando il ruolo del Parlamento. Il senatore ERRANI ( Misto-LeU ), nell'annunciare il voto favorevole, ringrazia la Commissione e il Governo per il risultato ottenuto e sottolinea l'importanza delle relazioni che si stanno costruendo a livello politico, anche grazie all'azione del presidente Pesco. Il senatore MANCA ( PD ), nell'esprimere dichiarazione di voto favorevole, formula apprezzamento per l'utile lavoro con spirito di collaborazione tra maggioranza e opposizione, nonostante la diversità di opinioni. Il presidente PESCO , dopo aver ringraziato la Commissione e il Governo per il proficuo lavoro svolto, mette in votazione l'emendamento dei relatori Coord. 1, che risulta approvato. La Commissione conferisce quindi il mandato ai relatori a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame, come risultante dalle modifiche approvate, autorizzandoli altresì a chiedere di poter svolgere la relazione oralmente e ad apportare le modifiche di coordinamento formali che si rendessero necessarie. Il PRESIDENTE avverte che il senatore Calandrini svolgerà il ruolo di relatore di minoranza in sede di esame in Assemblea. SCONVOCAZIONE DELL'ODIERNA SEDUTA NOTTURNA E DELLE SEDUTE DI DOMANI Il PRESIDENTE avverte che l'odierna seduta notturna, già convocata alle ore 21, non avrà luogo. Comunica altresì che tutte le sedute già convocate per domani, sabato 3 ottobre 2020, non avranno luogo. La seduta termina alle ore 5. Allegato