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l) lingua straniera (inglese) quadriennale III. 4° Anno: a) neonatologia; b) urologia ginecologica; c) radio-diagnostica e terapia fisica in ostetricia e ginecologia; d) chirurgia addominale; e) operazioni ginecologiche (biennale) II; f) clinica ostetrica e ginecologica (biennale) II; g) lingua straniera (inglese) quadriennale IV. Art. 177. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni anno di corso gli iscritti per essere ammessi agli anni di corso successivi devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno. Per le materie a corsi pluriennali l'esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in ginecologia ed ostetricia, gli interessati dovranno superare l'esame di diploma di un argomento attinente alla specializzazione. A giudizio del consiglio della scuola formulato sulla base del rendimento di ogni iscritto gli specializzandi potranno essere esonerati dal pagamento delle tasse. L'ordinamento della scuola di specializzazione in chirurgia dell'infanzia, che muta la denominazione in quella di scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica, istituita con decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 1975, n. 752, è abrogato e sostituito dal seguente: Scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica Art. 187. - La scuola di specializzazione in chirurgia pediatrica ha sede presso la clinica chirurgica pediatrica e conferisce il diploma di specialista in chirurgia pediatrica. Art. 188. - La direzione della scuola è affidata al professore di ruolo o fuori ruolo della stessa materia della specializzazione o, in carenza, al professore di ruolo o fuori ruolo di materia affine. Art. 189. - Possono iscriversi alla scuola i laureati in medicina e chirurgia. È richiesto, almeno all'inizio del corso, il possesso del diploma di abilitazione all'esercizio professionale rilasciato dall'autorità competente. Art. 190.- La durata del corso di studi è di cinque anni e non è suscettibile di abbreviazione. Il numero massimo degli allievi è di due per anno di corso e complessivamente di dieci iscritti per l'intero corso di studi. L'ammissione al corso avviene per titoli ed esami. Art. 191. - Le materie di insegnamento sono le seguenti: 1° Anno: embriologia e genetica delle malformazioni congenite; anatomia patologica generale (biennale) I; diagnostica radiologica e nucleare generale; anestesiologia; clinica pediatrica (biennale) I; patologia e clinica chirurgica generale (biennale) I. 2° Anno: patologia e clinica chirurgica generale (biennale) II; rianimazione e terapia intensiva (biennale) I; anatomia patologica generale (biennale) II; diagnostica radiologica e nucleare delle malattie infantili; clinica pediatrica (biennale) II. 3° Anno: patologia e clinica chirurgica pediatrica (triennale) I ; endocrinologia pediatrica; tecnica chirurgica generale; rianimazione e terapia intensiva (biennale) II; chirurgia neonatale. 4° Anno: patologia e clinica chirurgica pediatrica (triennale) II; neurochirurgia pediatrica; tecnica chirurgica pediatrica, ortopedia pediatrica; chirurgia plastica e ricostruttiva pediatrica. 5° Anno: patologia e clinica chirurgica pediatrica (triennale) III; otorinolaringoiatria pediatrica, cardiochirurgia pediatrica; urologia pediatrica. Art. 192. - La frequenza alle lezioni ed alle esercitazioni pratiche è obbligatoria. Gli allievi che non conseguono le attestazioni di frequenza sul relativo libretto non potranno essere ammessi a sostenere le prove di esame. Alla fine di ogni corso gli iscritti, per essere ammessi agli anni successivi, devono superare le prove di esame sulle materie impartite durante l'anno ad eccezione delle discipline svolte in corsi pluriennali il cui esame sarà sostenuto alla fine dei corsi medesimi. Al termine del corso di studi per il conseguimento del diploma di specialista in chirurgia pediatrica gli interessati dovranno superare l'esame di diploma consistente nella dissertazione scritta di un argomento attinente alla specializzazione. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 13 febbraio 1978 LEONE MALFATTI Visto, il Guardasigilli: BONIFACIO Registrato alla Corte dei conti, addì 22 agosto 1978 Registro n. 93 Istruzione, foglio n. 178