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Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.44, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.45, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.46, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo alla votazione dell'emendamento 4.47. GALLONE (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. GALLONE (FI-BP) . Signor Presidente, colleghi, parliamo della disciplina del concorso straordinario per la copertura di posti per la scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, che sarà bandito e riservato esclusivamente ai docenti che negli ultimi otto anni scolastici abbiano svolto almeno due anni di servizio nella sola scuola statale. Forse a questo Governo sfugge che il sistema scolastico italiano è pluralista ed è composto da scuole pubbliche statali e scuole pubbliche paritarie (Applausi dal Gruppo FI-BP), ai sensi dell'articolo 33 della Costituzione italiana, della legge n. 62 del 2000 e di svariate risoluzioni europee. Forse a questo Governo sfugge (e peggio sarebbe se lo si fosse fatto scientemente) che i docenti della scuola dell'infanzia e della primaria esclusi dal dettato della legge hanno gli stessi titoli dei colleghi della scuola statale. Forse a questo Governo sfugge che gli alunni delle scuole dove insegnano questi docenti conseguono un titolo equipollente e sono ammessi al grado successivo senza esame di idoneità. Come si possono contraddire questi aspetti escludendo i docenti della scuola paritaria? Forse a questo Governo sfugge che la formulazione attuale va nella direzione di escludere (e quindi discriminare) una categoria importante, i 200.000 docenti che operano oggi nella scuola pubblica paritaria. Forse a questo Governo sfugge che questo è un limite per la libertà professionale ed è una vera e propria discriminazione professionale. Aggiungo che una recente sentenza del Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di una docente per il riconoscimento degli anni di servizio svolti nella scuola paritaria e quindi, ai sensi di questo pronunciamento, è inammissibile un dettato che discrimini i docenti che svolgono servizio presso una delle due gambe del sistema pubblico italiano. È una esclusione che penalizza una categoria di docenti che certamente avranno titolo di fare una marea di ricorsi, che ignora che il sistema scolastico di un Paese di diritto come l'Italia deve essere pluralista nella gestione di un servizio pubblico, come avviene anche nella sanità, e che lo Stato di diritto non può, né favorire, né discriminare categorie sociali e istituzioni scolastiche pubbliche di diritto, come avviene nel provvedimento, in cui si fa riferimento a «istituzioni scolastiche statali». (Applausi dal Gruppo FI-BP e dei senatori Fedeli e Pittella) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.47, presentato dalla senatrice Gallone e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.48, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.49, presentato dal senatore Ciriani e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 4.50, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori, fino alle parole « con le seguenti: sino a». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e l'emendamento 4.51. Passiamo all'emendamento 4.52, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, procediamo alla votazione della prima parte. LONARDO (FI-BP) . Domando di parlare per dichiarazione di voto. PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Senatrice Lonardo, è da un bel po' che il tempo a disposizione del vostro Gruppo è esaurito. Vi prego quindi di effettuare interventi brevi. LONARDO (FI-BP) . Signor Presidente, la ringrazio oltremodo, sarò velocissima. Dopo cinque leggi di bilancio, sei decreti milleproroghe, un decreto Sud e un decreto vaccini i ricorsi sono ancora qui: ne gravano sulle nostre casse ben 600 dal 2011. Il ministro Bussetti sa molto bene di cosa parla, perché ha partecipato anche lui al concorso del 2011. La legge n. 107 del 2017 è stata una palese iniquità per tutta la classe docente. Noi campani, con commissioni non solo indagate ma addirittura imputate, con commissioni destituite durante lo svolgimento delle prove orali dal direttore dell'ufficio scolastico regionale, siamo ancora qui ad aspettare che si faccia giustizia. Oggi, approvando questi emendamenti, possiamo finalmente ripristinare una situazione di equilibrio e di serenità. Ecco perché annuncio il mio voto favorevole e mi auguro che lo facciano anche il Governo e questa Assemblea. (Applausi dal Gruppo FI-BP) . PRESIDENTE . Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo della prima parte dell'emendamento 4.52, presentato dai senatori Lonardo e Vitali, fino alle parole «Al fine di». (Segue la votazione) . Il Senato non approva. (v. Allegato B) . Risultano pertanto preclusi la restante parte e gli emendamenti da 4.53 a 4.55. Passiamo all'emendamento 4.56, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.56, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.57, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.57, presentato dalla senatrice Malpezzi e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) . Passiamo all'emendamento 4.58, su cui la 5 a Commissione ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione. Essendone stata avanzata richiesta, indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 4.58, presentato dal senatore Verducci e da altri senatori. (Segue la votazione) . Il Senato non approva . (v. Allegato B) .