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"La correzione di errori materiali o di calcolo nelle o di calcolo nelle registrazioni di cui agli articoli 23, 25 e 39 ovvero nelle dichiarazioni di cui agli articoli 27 e 33, secondo comma, può essere effettuata, entro sessanta giorni dalla data in cui sono stati rilevati e comunque non oltre il termine di presentazione della dichiarazione annuale, mediante annotazione nei registri di cui all'art. 23 delle variazioni dell'imposta in aumento e nel registro di cui all'art. 25 delle variazioni dell'imposta in diminuzione. La correzione di errori materiali nelle registrazioni di cui all'art. 24 può essere effettuata con le stesse modalità e negli stessi termini, se derivanti da errori di trascrizione di dati indicati nelle fatture o nei registri tenuti a norma di legge. Le variazioni di cui al secondo comma e quelle per errori di registrazione di cui al quarto comma possono essere effettuate dal cedente o prestatore del servizio e dal cessionario o committente anche mediante apposite annotazioni in rettifica rispettivamente sui registri di cui agli articoli 23 e 24 e sul registro di cui all'articolo 25". Art. 27 - nel secondo comma dopo la parola "primo" è aggiunta la parola "secondo". Nel quinto comma la parola "terzo" è sostituita con la parola "quarto". Nel sesto comma il primo periodo è sostituito dal seguente: "I contribuenti che effettuano operazioni nell'esercizio di impresa, tranne quelli indicati nel terzo comma dell'art. 4 e quelli che esercitano attività consistenti esclusivamente in operazioni non imponibili o esenti, devono presentare la dichiarazione anche se nel mese precedente non è stata registrata alcuna operazione imponibile". Art. 28 - nel secondo comma, n. 3), la parola "secondo" è sostituita con la parola "terzo" e la parola "terzo" è sostituita con la parola "quarto". Nell'ultimo comma la parola "quinto" è sostituita con la parola "sesto". - Art. 29 - nel primo comma le parole: "delle fatture emesse" sono sostituite con le parole: "dei corrispettivi risultanti dalle fatture emesse e registrate"; sono aggiunte alla fine le parole "ad eccezione di quelle di cui al primo comma dell'art. 8, di quelle relative alle operazioni di cui ai numeri 2) e 4) dell'art. 22 e di quelle emesse dai distributori di carburante e dalle agenzie di viaggio e turismo. Gli artisti e i professionisti nonché i soggetti di cui alla lettera b) dell'art. 5 debbono indicare nell'elenco soltanto i nominativi delle imprese nei confronti delle quali hanno effettuato prestazioni". Nel secondo comma dopo le parole "l'ammontare imponibile" è aggiunta la parola: "complessivo"; sono soppresse le parole: "gli estremi delle fatture ricevute". Art. 30 - nel secondo comma le parole: "il contribuente ha diritto a sua scelta al rimborso dell'eccedenza o a computarne in detrazione l'importo nell'anno successivo annotandolo nel registro indicato dall'articolo 25" sono sostituite con le parole: "il contribuente ha diritto a sua scelta di computare l'importo dell'eccedenza in detrazione nell'anno successivo, annotandolo nel registro indicato dall'art. 25, ovvero di chiederne in tutto o in parte il rimborso all'atto della presentazione della dichiarazione stessa". Nell'ultimo comma la parola "quinto" è sostituita con la parola "sesto". Art. 31 - è sostituito dal seguente: "Determinazione dell'imposta in misura fissa ed esonero da adempimenti. - I contribuenti che, nell'anno solare, non realizzano un volume d'affari superiore a due milioni di lire, debbono versare l'imposta nella misura fissa di lire ventimila all'atto della presentazione della dichiarazione annuale, che deve essere redatta in conformità di uno speciale modello approvato con decreto del Ministro per le finanze e presentata entro il 31 gennaio di ciascun anno. Qualora nel corso dell'anno i contribuenti avessero eseguito versamenti d'imposta in misura superiore a lire ventimila hanno diritto al rimborso dell'eccedenza. I contribuenti che, nell'anno solare precedente, hanno realizzato un volume d'affari non superiore a due milioni di lire, sono esonerati dagli obblighi di fatturazione, registrazione e presentazione di dichiarazioni periodiche, fermo restando l'obbligo di numerare e conservare le fatture e le bollette doganali relative agli acquisti e alle importazioni. Se nel corso dell'anno il limite di due milioni di lire è superato, le disposizioni del secondo comma concernenti la fatturazione e la registrazione cessano di avere applicazione a partire dall'operazione con cui il limite è superato e il contribuente deve presentare la dichiarazione annuale relativamente a tutte le operazioni effettuate dall'inizio dell'anno e versare in unica soluzione la relativa imposta. Tuttavia gli obblighi di fatturazione e registrazione possono essere assolti secondo le modalità semplificate previste dal successivo art. 32 e, per le operazioni effettuate nel corso del mese in cui il limite è superato, possono essere adempiuti entro il quindicesimo giorno del mese successivo. Il contribuente che non intende avvalersi delle disposizioni del presente articolo deve dichiararlo all'ufficio entro il 31 gennaio. Art. 32 - è sostituito dal seguente: "Semplificazioni per i contribuenti minori relative alla fatturazione e alla registrazione. - I contribuenti che, nell'anno solare precedente, hanno realizzato un volume d'affari non superiore a centoventi milioni di lire, possono adempiere gli obblighi di fatturazione e registrazione di cui agli articoli 21 e 23 mediante la tenuta di un bollettario a madre e figlia. Le operazioni devono essere descritte, con le indicazioni di cui all'art. 21, secondo comma, nelle due parti del bollettario; la parte figlia costituisce fattura agli effetti dell'art. 21 e deve essere consegnata o spedita all'altro contraente ai sensi del quarto comma dello stesso articolo. Il Ministro per le finanze, con propri decreti, può determinare le caratteristiche del bollettario tenendo conto della disciplina stabilita per i contribuenti minori dal decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, contenente disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi". Art. 33 - è sostituito dal seguente: "Semplificazioni per i contribuenti minori relative alle dichiarazioni ed ai versamenti. - I contribuenti che nell'anno solare precedente hanno realizzato un volume d'affari non superiore a dodici milioni di lire sono esonerati dall'obbligo delle dichiarazioni mensili e devono presentare la dichiarazione annuale entro il 31 gennaio versando contemporaneamente l'imposta corrispondente alle operazioni effettuate nell'anno. I contribuenti che nell'anno solare precedente hanno realizzato un volume d'affari superiore a dodici ma non a centoventi milioni di lire devono provvedere alle dichiarazioni ed ai versamenti previsti nell'art. 27, anziché mensilmente, entro il mese successivo a ciascun trimestre o a ciascun semestre solare a seconda che il volume d'affari dell'anno solare precedente abbia o non abbia superato i trentasei milioni. Nell'ipotesi prevista nel comma precedente i contribuenti sono dispensati dalla dichiarazione e dal versamento relativi all'ultimo trimestre o semestre e devono presentare la dichiarazione annuale nel mese di gennaio in conformità di apposito modello approvato con decreto del Ministro per le finanze". Art. 34 - il terzo, quarto e quinto comma sono sostituiti dai seguenti: