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Art. 3 Direzione e controllo dell'Autorità 1. Nell'assolvimento dei compiti di cui all'articolo 2, il Centro opera, con autonomia amministrativa, contabile e tecnicofunzionale, sulla base delle direttive e sotto il controllo dell'Autorità. 2. Alle adunanze dell'Autorità, aventi ad oggetto le direttive previste dal comma 1, può essere invitato a partecipare il direttore del Centro, senza diritto di voto. 3. L'Autorità esercita il controllo sulla gestione del Centro, con particolare riguardo al conseguimento degli obiettivi, al loro eventuale scostamento rispetto ai programmi prefissati, nonché all'efficienza e all'efficacia della gestione complessiva. 4. Il Centro presenta all'Autorità, entro il 30 maggio di ogni anno, il piano triennale della propria attività e, entro il 31 marzo di ogni anno, una relazione sull'attività svolta nell'anno precedente. I dati e le notizie in essa contenuti, previo esame dell'Autorità, concorrono a formare la relazione annuale, presentata dall'Autorità stessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell'articolo 9, comma 4, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39. Nota all'art. 3: - Il testo del comma 4 dell'art. 9 del citato decreto legislativo n. 39 del 1993, è il seguente: "4. L'Autorità presenta al Presidente del Consiglio dei Ministri, entro il 30 aprile di ogni anno, una relazione che dia conto dell'attività svolta nell'anno precedente e dello stato dell'informatizzazione nelle amministrazioni, con particolare riferimento al livello di utilizzazione effettiva delle tecnologie e ai relativi costi e benefici. Il Presidente del Consiglio dei Ministri trasmette entro trenta giorni la relazione al Parlamento".